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11013710NewsCampionatiToro, nuova idea tecnica ma c’è bisogno di tanto altro.20200803123616Nuovo esame per la società del Presidente Cairo. Sarà promossa o ancora bocciata per incapacità?<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria",serif; font-size: 12pt;'>Dopo essere uscita dal campionato 2019/’20 con le ossa rotte e uno sfinimento di attenzioni opacizzate dal largo disinteresse dei tifosi granata, la società del presidente Cairo si accinge a programmare l’immediato futuro, dopo avere dichiarato a lettere cubitali che il club non è in vendita - almeno per il momento - Come? L’idea è quella di portare avanti in primis il discorso dell’allenatore che vede in pole position <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">Marco Giampaolo</i></b>. Sì, proprio lui, l’ex tecnico di Milan e Sampdoria che ripropone l’idea di calcio offensivo della scuola Galeone, il caro – vecchio amico conosciuto ai tempi di Pescara. Un credo calcistico che ha avuto i suoi buoni risultati nella Sampdoria ma che non ha sortito le stesse positività sulla panchina del Milan, dove peraltro <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">Giampaolo</i></b> è stato sostituito ben presto con <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">Stefano Pioli</i></b> per non avere raggiunto i risultati sperati. E’ l’eterna storia di allenatori che cocciutamente insistono sul portare avanti il loro credo calcistico nonostante le caratteristiche dei giocatori a disposizione non abbiano le necessarie caratteristiche tecniche per poterlo sviluppare con successo. Ecco, questo problema si riproporrà necessariamente al Toro, in quanto la squadra così com’è non può essere consegnata nelle mani di un allenatore dalle idee progressiste, ma al contempo pericolose se non supportate da un organico all’altezza di un’idea di gioco che il Toro, tradizionalmente conservatore, oggi non ha. Quindi, è bene che il <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">presidente Cairo e Davide Vagnati</i></b> partano da un progetto ordinato e ben preciso nel capire cosa si vuole da questo Toro. Sì, perché la piazza granata che è in fermento già da diverso tempo per le continue delusioni di un Toro che affonda sempre più in un anonimato di epocale, ennesimo avvilimento da stress salvezza sul traguardo finale, ha bisogno di una sferzata di entusiasmo effettivo non paragonabile all’illusione di fargli credere ciò che non è. Intanto, prima di ripartire con l’idea <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">Giampaolo</i></b> è necessario aspettare che l’ex allenatore del Milan rescinda il suo contratto che lo lega ancora alla società rossonera fino al 30 giugno 2021. E poi? Dopo avere limato i dettagli per il nuovo contratto di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">Giampaolo</i></b> al Toro, urge come il pane quotidiano un concreto sguardo al mercato calciatori da pianificare assieme al nuovo allenatore granata. Insomma, in seno al Toro c’è molto da fare come sempre, tuttavia, il fervore del popolo granata chiede di operare nella massima concretezza e capacità nel dare una fisionomia di squadra vera, andando a riempire quei vuoti di difesa e centrocampo che hanno bisogno di essere rivitalizzati senza lo spirito sparagnino di volere a tutti i costi risparmiare credendo nel miracolo. Ma i miracoli, si sa, non sono contemplabili nelle aziende calcio moderne, in cui si devono associare competenze e oculatezza nel sapere scegliere i calciatori adatti al tecnico prescelto. Il Toro di Cairo adesso ha il dovere di cambiare rotta nel senso di spendere il giusto, nell’individuare calciatori che possano aprire un ciclo importante. Una storia nuova che ben si abbini al glorioso passato di un Toro, la cui tifoseria merita per far rifiorire un orgoglio disarmato dei suoi antichi e forti principi. La società granata è all’ennesima prova di maturità. Adesso cominci a preparare come si deve la prova scritta e il colloquio metaforico con la commissione d’esami composta dal popolo granata. A cose fatte, se ne riparlerà!</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria",serif; font-size: 16pt;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Torinofl0711fl0711giampaolo.jpgSiN-1013710.htmSi100451001,02,03,10,0701070
21013185NewsCampionatiL’analisi della nona giornata di Serie A20161024165917Disamina aggiornata sul campionato di calcio.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Dopo il tonfo di sabato sera della Juventus a Milano contro i rossoneri di Montella e la vittoria della Sampdoria nel derby di Genova, la domenica calcistica ha dato parecchi spunti di riflessione. Una su tutte la conferma della Roma che vincendo 4 a 1 contro un rabberciato Palermo, si propone in maniera convinta ad essere tra le più titolate squadre pretendenti al titolo di campione d’Italia. La squadra di Spalletti si trova assieme al Milan al secondo posto in classifica, con due punti di distacco dalla capolista Juventus. Ma, mentre la giovane compagine di Montella deve ancora crescere sotto il profilo della maturità e quindi della continuità di risultati, i giallorossi di Spalletti garantiscono maggiore esperienza e campioni che stanno lentamente trovando un gioco d’assieme che lascia ben sperare per il futuro. Anche il Napoli, sempre alle prese con il problema Gabbiadini che è stato espulso a Crotone per fallo di reazione, vincendo in Calabria si porta a terzo posto in classifica a 4 punti dalla Juve. Ma ciò che più conta è che la squadra di Maurizio Sarri è decisa ad uscire fuori da un periodo particolare che ha destabilizzato l’armonia e la tranquillità di inizio campionato. Bene per Torino e Lazio che si dividono la posta in palio e mettono in evidenza grandi presupposti per continuare a far bene in un campionato che potrebbe vederle illuminate da mille motivazioni agonistiche. Chievo e Atalanta proseguono la marcia di una raccolta punti da mettere in cascina per il prosieguo del campionato. La prima ha pareggiato 0 a 0 in casa dell’Empoli, mentre i bergamaschi di Gasperini vincendo 2 a 1 contro l’Inter, si confermano squadra ostica e difficile da affrontare per tutti. Già, l’Inter di Frank de Boer e la sua crisi. Un argomento più volte trattato, discusso e affrontato da noi con particolare attenzione. Una società, quella nerazzurra, che sta forse pagando i tanti errori commessi in questi anni dopo il triplete conquistato da Josè Mourinho. Con l’avvento in società da parte del filippino Erik Thohir e poi della società cinese Suning, le cose si sono aggravate in maniera esponenziale. Prima Mancini in veste di allenatore – dirigente con libertà di far comprare costosissimi giocatori che poi si sono rivelati inutili alla causa nerazzurra e adesso De Boer, l’olandese chiamato a sostituire il Mancio in corsa, che sta pagando forse più del dovuto il suo non conoscere il calcio e la lingua italiana. Insomma, fatto è che anche lui è sulla graticola e in procinto di essere sostituito sulla panchina dell’Inter, qualora dovesse perdere ancora nella prossima partita contro il Torino. Ma, proseguendo ancora nella nostra analisi della nona giornata di Serie A, dobbiamo mettere in evidenza il largo punteggio di 5 a 3 che la Fiorentina di Paulo Sousa ha conquistato contro il Cagliari in terra sarda. Una partita strana, in cui si è evidenziata una giornata in cui le rispettive difese sono apparse molto disattente a beneficio degli attaccanti. Ma la giornata davvero positiva degli avanti viola, hanno dato lustro alle giocate di un centrocampo molto propositivo in fase di ripartenza. Il Cagliari, da parte sua, è incappato in una giornata negativa che ha fatto smaltire la sbornia della vittoria conseguita a Milano contro l’Inter. Per il resto, Bologna e Sassuolo si sono divise la posta in palio pareggiando 1 a 1 una partita vivace, che a tratti ha evidenziato piacevoli spunti tecnici e agonistici. Vince l’Udinese in casa contro il Pescara. Un 3 a 1 molto eloquente del nuovo corso targato Del Neri, capace di far ben sperare i friulani verso una risalita in classifica che significherebbe mettere al sicuro un campionato tranquillo. </span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br><br><br>Torinofl0711fl0711pallone8.jpgSiNl-analisi-della-nona-giornata-di-serie-a-1013185.htmSi100451001,02,03030401
31013159NewsEditorialeMaledette scosse di terremoto20160826225720Dopo il sisma la distruzione di tutto <br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style="line-height: 115%; font-family:;" 12pt;"="" cambria","serif";="">Nella giornata in cui è stato proclamato il lutto nazionale per le vittime del terremoto avvenuto nelle zone di Rieti e dell’Ascolano, anche noi che solitamente ci occupiamo di calcio e descriviamo le sue vicende, vogliamo una volta tanto mettere da parte il mondo del pallone per scrivere un articolo che è la riflessione di un momento della storia d’Italia che ci ha colpito profondamente per la crudeltà di un sisma che ha raso al suolo interi paesi. <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>“Perché…….perchè”.</b> Quante volte in occasione di calamità naturali ci siamo fatti questa domanda. Interrogativi che spesso fanno vacillare la nostra fede religiosa, il nostro credere nella vita e il senso di essere venuti al mondo. Domande legittime che ci rattristano e ci commuovo alla visione di case distrutte, di polvere e macerie, di vite spezzate, di borghi, paesi e città in cui incredulità e paura sono il riflesso di attimi di terrore dovuti ad un maledetto sisma che non si pone nessuno scrupolo di sorta. E’ la catastrofe che succede all’evento naturale che tutto spiana al suolo quando meno te lo aspetti, mentre dormi o sei sveglio. Uomini, donne, bambini e vecchi sotto le macerie, sotto case che sembrano fatte di cartone, talmente sono crollate con facilità durante il terremoto. Dimore che erano il rifugio di una quotidianità serena e che illudevano alla certezza di trovarsi al sicuro. Ad <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Amatrice, Accumoli,</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Pescara del Tronto,</b> la vita scorreva serena con il senso di sicurezza, lontani dal pensiero di cosa stava per accadere alle 3 e 37 di mercoledì 24 Agosto, in un presto mattino in cui il sonno non induce ad essere preda di brutti pensieri. E invece è proprio lì, in quel lasso di tempo che si è consumata la tragedia. La terra si scuote calcolando il sesto grado della scala Ritter e poi propone a ripetizione le scosse di assestamento. Un film del terrore che invece è realtà. Tutto intorno è disperazione e paura. C’è chi fugge e c’è pure chi è rimasto sotto le macerie e ha trovato la morte. Al momento sono 247 i sepolti vivi, 190 nel Reatino e 57 nell’Ascolano, ma si tratta di un numero che è destinato a crescere. Sono 264 le persone ferite e ricoverate negli ospedali di Roma, Pescara e in altri centri della zona di Rieti e Ascoli. E intanto, sotto quelle costruzioni crollate e la montagna di macerie, c’è ancora la speranza di trovare la vita. 1059 scosse di terremoto si susseguono a ritmo infernale. Nel frattempo si apprende che alle ricerche lavorano 880 pompieri con 250 mezzi. 5400 uomini, tra forze dell’ordine e volontari sono impegnati nei soccorsi con un lavoro massacrante e instancabile. Sono tutti lì a dare una mano nella speranza di cogliere ancora l’attimo per salvare delle vite umane, mentre quel mucchio di macerie cosparse di sangue e polvere rappresentano la distruzione di ciò che è stato costruito attraverso i sacrifici di una vita. La casa che non c’è più e la morte dei propri cari rappresenta il dramma che si è consumato in pochi attimi. Ma il maledetto sisma è sempre lì, in agguato, pronto a manifestare la sua presenza con movimenti sussultori e ondulatori, quasi non fosse ancora soddisfatto dell’immane tragedia procurata alla popolazione; a quella gente indifesa che nulla ha fatto di male per meritare tale catastrofe. Ed ecco che viene ancora spontanea quella domanda che s’interseca legittima tra la disperazione e le lacrime di dolore: <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Perché tutto</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">questo?”.</b> Una domanda che continueremo a fare sempre, nonostante siamo perfettamente convinti che non ci sia alcuna risposta. Sono i dubbi amletici che evidenziano la vita stessa, un bene prezioso che qualche volta ci mette di fronte alla riflessione di quanto sia valso nascere.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="line-height: 115%; font-family:;" 12pt;"="" cambria","serif";="">Salvino Cavallaro </span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br>Rietifl0711fl0711pallone8.jpgSiNmaledette-scosse-di-terremoto-1013159.htmSi100451001,02,03030272
41013148NewsCalciomercatoLa Juventus è padrona del calciomercato20160727153541Higuain, Pianjc,Dani Alves, Benatia, Pjaca e tanto altro, nella Juve targata 2016`17<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Beppe Marotta</span></b><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'> l’aveva detto. Dopo il primo incontro avvenuto con il presidente del Napoli <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">De Laurentiis</b> per l’acquisto di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Gonzalo Higuain</b>, le parti si erano lasciate con un nulla di fatto. Ma l’amministratore delegato della Juventus aveva aggiunto un <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Per ora”</b> che era emblematico della volontà della società di Corso Galileo Ferraris di riprendere la trattativa in termini ancora più decisi. Così è stato. La Juventus ha acquistato il Pipita pagando la clausola rescissoria di 90 milioni di Euro in due anni al Napoli, mentre al giocatore argentino è stato riservato un contratto quinquennale di 7,5 milioni di Euro a stagione. Pazzo mercato che dichiara di non avere soldi e poi li spende alla grande. Ma la Juventus, i suoi conti se li sa fare molto bene, perché ha calcolato quanto percepirà dalla partecipazione alla Champions League, mentre ha ancora in riserbo l’asse nella manica concernente l’operazione <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Pogba,</b> che dovrebbe fruttare ben 115 milioni di Euro per la cessione al Manchester. Cessione che sarà probabilmente ufficializzata a fine Luglio. L’argentino sarà a Torino per la seconda parte delle visite mediche Giovedì 28 (la prima l’ha già effettuata a Madrid), mentre arriverà in gran segreto all’aeroporto di Caselle alle ore 10,30 di Mercoledì 27 Luglio. Lunedì 1° Agosto comincerà gli allenamenti a Vinovo. Questo è quanto ci risulta sulla questione <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Higuain.</b> Un’operazione che ha scombussolato il calciomercato nel suo evolversi. Un puzzle che deve ricomporre le tante tessere mancanti di società come il Napoli, l’Inter, il Milan e tutte le maggiori squadre di calcio italiane che da questa mega operazione della Juventus, cercano di inserirsi per capire come organizzarsi meglio. E partiamo proprio dai partenopei.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 14pt;'><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>Napoli</span></b><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'> - Rientrati per fine prestito, il portiere Sepe dalla Fiorentina, il centrocampista De Guzman dal Carpi e dopo avere acquistato il difensore Tonelli dall’Empoli e il centrocampista Giaccherini dal Bologna via Sunderland, il presidente De Laurentiis ha acquistato la punta polacca Milik ed ha ceduto il portiere Gabriel al Milan, il centrocampista Chalobah al Chelsea e il difensore Regini per fine prestito alla Sampdoria. Adesso si profilano una serie di obiettivi da raggiungere e si fanno i nomi di Icardi, Candreva, Rog (centrocampista della Dinamo di Zagabria), Soriano dalla Sampdoria, Herrera (centrocampista dal Porto), Pereyra dalla Juventus, Widmer e Zielisnki dall’Udinese. Ma, dopo la partenza del Pipita, per il Napoli resta ancora il punto fermo relativo alla sua sostituzione. Dopo Milik, probabile Icardi. Vedremo cosa accadrà.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 14pt;'>Inter</span></b><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'> - Tenuto conto che la nuova proprietà Suning ha dato segnali di cambiamenti non immediati, come la guida tecnica della squadra, il mercato procede a rilento con il rientro per fine prestito di Ranocchia, Dodò, Andreolli, Bessa, Yao, gli acquisti di Erkin (difensore del Fenerbahce), Ansaldi (difensore dal Genoa), Banega (centrocampista del Siviglia). Ceduti Ljajic, Telles, Manaj e Juan Jesus, l’Inter si pone questi obiettivi: Gabbiadini, Yaya Tourè, Berardi, Witsel (anche se sembra in procinto di passare alla Juve).</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 14pt;'>Milan</span></b><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'> - La società rossonera sta per essere ceduta da Berlusconi a un gruppo cinese, pare addirittura con il 100% delle azioni. Il nuovo allenatore Montella sta cercando di capire assieme a Galliani, qual è la strada migliore da percorrere per essere competitivi in campionato con obiettivi europei. Rientrati dal fine prestito il portiere Gabriel, Paletta, Matri, Suso e dopo avere acquistato Lapadula dal Pescara e il difensore Vangioni dal River Plate, il Milan ha ceduto Balotelli al Liverpool per fine prestito, Mexes, Boateng e Alex per fine contratto, mentre Abbiati ha chiuso la sua carriera. Al momento gli obiettivi rimangono focalizzati in Musacchio, difensore del Villareal, Kovacic, centrocampista del Real Madrid e poi Paredes, Sosa, Zielinski, Arbeloa e Mustafi.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 14pt;'>Roma </span></b><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>– La squadra di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Luciano Spalletti</b> sembra quasi lavorare in sordina. Dopo aver rinnovato il contratto a Francesco Totti ancora per un anno, il presidente americano Pallotta non ha ancora fatto vedere acquisti scoppiettanti, e forse non li farà neppure vedere neanche al termine del calciomercato. Rientrati dal fine prestito i vari Iturbe, Ricci e Paredes, al momento i veri acquisti si riducono nei nomi del difensore Seck, del centrocampista della Fluminense Gerson, del portiere Alisson, del difensore dell’Empoli Mario Rui e del difensore dell’Inter Juan Jesus, mentre sono stati ceduti Digne, Ucan, Keita (svincolato), Maicon, De Santis, Pjanic, Castan, il portiere Szczesny all’Arsenal per fine prestito, Iago Falque e Zukanovic. Insomma, oltre mezza squadra è stata sfoltita e adesso bisognerà ricostruire. Al momento gli obiettivi sembrano essere il difensore del Barcellona Vermaelen, l’esterno Zappacosta dal Torino, Caceres che è stato svincolato dalla Juventus, il difensore del Manchester City Zabaleta e il centrocampista della Fiorentina Badelj. Troppo poco per una squadra che giocherà i preliminari di Champions League e ha in mente di fare un ottimo campionato agli ordini del suo coach Spalleetti.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 14pt;'>Torino</span></b><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'> – Agli ordini del nuovo allenatore <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Sinisa Mihajlovic</b>, la società di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Urbano Cairo</b> si propone come squadra dallo spirito aggressivo, così com’è nella sua storica natura. Dopo avere acquistato il difensore Ajeti dal Frosinone, il difensore Barreca dal Cagliari, l’attaccante Boyè dal River Plate, l’attaccante Iago Falque dalla Roma e il serbo Ljajic dall’Inter, i granata hanno ceduto alla Lazio l’attaccante Immobile, il difensore Glik al Monaco, il portiere Castellazzi per fine carriera e il centrocampista Farnerud. Questi gli obiettivi da raggiungere: il difensore De Silvestri, il difensore della Fiorentina Tomovic, il centrocampista del Milan Kucka (che piace tanto a Mihajlovic) il centrocampista Badelj della Fiorentina, il centrocampista Valdifiori del Napoli e Grenier, il centrocampista del Lione. Vedremo cosa accadrà da qui al 31 di Agosto, giorno della chiusura del calciomercato. </span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Della Juventus abbiamo già parlato abbondantemente. Possiamo solo aggiungere che nella lista degli acquisti della triade composta da Agnelli, Marotta e Paratici c’è anche Witsel, il centrale di difesa belga che attualmente milita nello Zenit di Pietroburgo. Arriverà anche lui? Con quest’andazzo nulla è precluso alla società bianconera.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Salvino Cavallaro </span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; </span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Torinofl0711fl0711GONZALO-HIGUAIN580.jpgSiNla-juventus-e-padrona-del-calciomercato-1013148.htmSi100451001,02,03030553
51013130NewsEditorialeLe lacrime di Cosmi e l’abbraccio consolatore di Oddo.20160610154734Una finale play off caratterizzata da risvolti umani.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style="line-height: 115%; font-size: 12pt;"><font face="Calibri">Ma che cos’è mai questo calcio che prima si presenta cinico e spietato come&nbsp;fosse la sintesi &nbsp;di&nbsp;“ Mors tua, vita mea”, e poi si scioglie inaspettatamente nella fragilità&nbsp;di momenti che ne esaltano i sentimenti umani. Così come sono andate le cose sul campo del Trapani, in occasione del match di ritorno play off contro il Pescara per la conquista della Serie A, avrebbero dovuto esserci due squadre promosse. Non solo per la qualità del gioco e dell’agonismo messo in campo dalle due contendenti, ma anche per ciò che hanno espresso durante l’arco di tutto il campionato. Ma la cosa che più ha colpito l’opinione sportiva e non solo, sono state le lacrime di delusione consumate alla fine della partita da Serse Cosmi, l’allenatore del Trapani che rimasto solo e seduto sulla sua panchina, si è lasciato andare ad un inarrestabile pianto dirotto. Un sogno di promozione a lungo accarezzato e poi svanito nel nulla. Ma la bellezza di un episodio che difficilmente vediamo nei campi di gioco, ci parla di un gesto unico dal gusto deamicisiano, che si avvicina al libro cuore. Oddo, infatti, l’allenatore del Pescara che ha raggiunto la promozione in Serie A, prima di andare ad esultare e <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>festeggiare con i suoi ragazzi, si è seduto accanto a Cosmi e lo ha abbracciato in maniera forte, intensa, consolatoria, proprio come fosse suo padre. Commuove davvero questa scena che ci fa ricredere su un calcio ricco di emozioni ma sempre più arido di sentimenti. Al di là dell’amarezza di Cosmi per la mancata promozione del suo Trapani, dobbiamo dire che in quelle copiose lacrime dell’allenatore della squadra siciliana, il calcio italiano ha ritrovato un personaggio vero, autentico, capace di incarnare il vero spirito di uno sport che ha perso il significato umano. Troppi sono gli interessi e i partner commerciali che si infiltrano in un tessuto di sicuro investimento economico, che non possono dare spazio ai sentimenti e alle delusioni dei perdenti. Vincere è l’unica cosa che conta. Arrivare secondi è come partecipare con la logica anacronistica di De Coubertin; non serve a nulla. Ma i sentimenti? quelli no, non c’è più spazio. Chi vince è giusto che gioisca, mentre chi perde resti pure a rosicare di rabbia e delusione. E’ la sintesi del calcio di oggi; tutto interessi, programmazione perfetta, investimenti, guadagni allucinanti e spietatezza di sentimenti. Quasi a godere degli insuccessi altrui. Tanto sei tu importante, perché vinci. Per questo motivo, l’inusuale gesto manifestato da Oddo nei confronti di Cosmi, assume carattere di grande importanza umana. Sentimenti che si infiltrano tra le piccole e ormai assottigliate fessure di un pallone, che dimenticando l’essere è pura immagine dell’apparire.</font></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="line-height: 115%; font-size: 12pt;"><font face="Calibri">Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></font></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Trapanifl0711fl0711foto-cosmi---oddo.jpgSiNle-lacrime-di-cosmi-e-l-abbraccio-consolatore-di-oddo-1013130.htmSi100451001,02,03030292
61013015NewsCampionatiDopo Catania-Vicenza parla il calatino Sampirisi, in forza ai veneti. «Abbiamo sprecato un`occasione. Il Catania ha ancora tempo per inserirsi nelle zone alte della graduatoria»20141025234828sampirisi, vicenza, pulvirenti, catania, sannino, rosina, calaiò, peuzzi, etnei, cibali, massimino, cocco, ragusa, bremech, frison, rinaudo, martinho.«Decisivi i primi minuti della ripresa con gli etnei avanti nel punteggio e con l`uomo in più«Torna al successo il Catania di mister Sannino, che frena la ripresa del Vicenza, sceso a Catania con l'intento di portare a casa un risultato positivo dopo la vittoria interna contro il Pescara, per continuare a risalire la classifica. I veneti, ripescati in extremis, rimangono a quota 10 punti in graduatoria, mentre gli etnei, vittoriosi per 3 reti a 1, salgono a 9 punti e lasciano momentaneamente l'ultimo posto. <br>Deluso per il punteggio maturato al Massimino il calatino Mario Sampirisi, in prestito dal Genoa al Vicenza, intervistato al termine dell'incontro. Commento a caldo dopo questa pesante sconfitta della tua formazione. "Abbiamo sprecato una buona occasione - dice l'esterno sinistro biancorosso - specie dopo il buon primo tempo in cui abbiamo contenuto gli etnei e ci siamo resi pericolosi in un paio di circostanze senza mai rischiare. Basti pensare che il Catania ha avuto la prima e unica palla-gol del primo tempo al 46' su tiro da fermo con Calaiò". <br>Come hai visto i rossazzurri? "Nei primi 45' ho visto un Catania teso e con la paura di sbagliare. Del resto per gli etnei non era semplice superare questo momento. Vi ricordo che i rossazzurri sono partiti tra i favoriti per la vittoria finale, e per una squadra costruita per vincere, ritrovatasi in coda dopo 10 turni, non diventa agevole affrontare ogni gara, subentra la paura di sbagliare e di non riuscire a risalire. Tra l'altro in settimana c'era stata la contestazione di alcuni tifosi alla dirigenza e ad alcuni giocatori". <br>La svolta della partita? "La magia di Calaiò che ha propiziato il vantaggio di Cani. Ma <a class="matchTooltip">oggi</a> a noi tutto è andato storto, a cominciare dagli infortuni di Ragusa, Sciacca e poi Cocco, per non parlare dell'inferiorità numerica, arrivata nel momento in cui avremmo dovuto spingere di più per cercare il pari". <br>Che campionato si prefigge di fare il tuo Vicenza? "La mia squadra, ripescata in extremis, ambisce ad una salvezza tranquilla, che pensiamo di poter raggiungere con questo organico, anche se non sarà un'impresa facile". <br>Come ti trovi con questa nuova maglia? "Sono felice di essere approdato al Vicenza, che mi ha voluto a tutti i costi. Qui mi trovo benissimo, sia con i dirigenti, che con mister Lopez e i compagni, siamo un gruppo affiatato. Sono certo che ci salveremo". <br>E invece come vedi il Catania? "Credo che nonostante la falsa partenza, non appena avrà recuperato tutti gli infortunati, la compagine di Sannino possa recuperare presto terreno e sperare ancora di inserirsi nel gruppone delle battistrada. Del resto il campionato di Serie B è lunghissimo, e la rosa del Catania è una delle più forti della categoria. In bocca al lupo ai rossazzurri, con l'augurio di rivedere presto nella massima serie la squadra del presidente Pulvirenti".<br> C1012937Catania, Stadio Massiminoivomesivomessampirisi.jpgSiNmsampirisi-vicenza-catania-rossazzurri-vittoria3a1-1013015.htmSi100075401,02,03030880
71012617NewsCampionatiDonare il defribillatore, chiunque salva una vita salva il mondo intero20131220191229calcioQuesta Associazione<br>Ho sempre pensato e scritto che la forza dei media, quale io appartengo, non debba limitarsi all’informazione che deve essere necessariamente corretta dal punto di vista etico, ma debba in qualche modo fare anche opera di sensibilizzazione sociale. E, per fare questo, è necessario far passare dei messaggi corretti e rafforzare le coscienze attraverso la propria penna, portando avanti la logica della cultura nei suoi diversi aspetti. E’ il nostro mestiere, è la nostra responsabilità che deve emergere spontanea su ogni altro interesse di parte. E, quando si parla di salvare delle vite umane, ecco che il discorso si fa delicato ed occorre informare con la dovuta delicatezza. Molti di noi hanno sentito parlare del defibrillatore salva vita, e quasi tutti sanno l’importanza di averlo a portata di mano nel caso in cui qualcuno di noi dovesse sentirsi improvvisamente male, perdere coscienza, non respirare più e non sentire più il battito del cuore attraverso il polso o auscultando attraverso il torace. Io che mi occupo di calcio, nel corso degli anni non mi sono limitato a scrivere soltanto di cronaca sportiva ma, purtroppo, ho dovuto informare di tanti improvvisi arresti cardiaci durante una partita di calcio. La recente storia ci dice che sono stati davvero tanti i casi di mortalità improvvisa in un campo di calcio, non ultimo il caso del calciatore Morosini che a Pescara, dopo essersi accasciato al suolo, è morto. In casi come questo la tempistica di soccorso e rianimazione è brevissima, pensate che non possono passare neanche cinque minuti dal momento in cui il soggetto perde conoscenza, proprio perché la mancanza di ossigeno può dare danni irreversibili a carico del cervello. Sono informazioni che abbiamo letto e sentito svariate volte, tuttavia, ritengo non sia mai troppo informare su come comportarsi nel momento in cui ci si trova in situazioni di questo tipo. Ma la cosa che più sconvolge l’immaginario collettivo, convinto com’è che l’arresto cardiaco si verifichi quasi sempre sotto sforzo fisico, è proprio nell’ineluttabilità della morte improvvisa, anche quando il nostro fisico si trova in stato di riposo. Cosa fare dunque per soccorrere immediatamente chi è colpito da arresto cardiaco? La eCampus Università degli Studi di Torino, in collaborazione con l’Associazione Live Onlus e la Progetti S.r.l. fabbrica defibrillatori di Trofarello in provincia di Torino, ha organizzato “Gimmi Five” che non è il testo della canzone di Jovanotti e neanche il popolare saluto dei giovani che tanto di moda va oggi in tutto il mondo dopo essere nato in America, ma è il simbolo di cinque, e cioè i minuti che non devono essere superati per soccorrere chi improvvisamente si accascia al suolo, perde conoscenza e battito cardiaco. Numerose figure professionali si sono alternate per spiegare l’importanza del defibrillatore in casi come questo. Molto attenti sono apparsi i giovani studenti dell’Istituto Sommeiller di Torino che gremivano l’aula magna dell’Istituto Tecnico presso il quale si è svolto l’evento culturale. Ogni anno in Italia, circa 50.000 persone muoiono per arresto cardiaco. Un numero impressionante, soprattutto in considerazione del fatto che in un alta percentuale dei casi, la morte è avvenuta per non essere stati tempestivi nel soccorso. Ecco, questo è il punto nevralgico. Mai attendere, ma agire in fretta premendo fortemente il torace con le due mani e usando immediatamente il defibrillatore salva vita. Oskar Schindler, imprenditore tedesco famoso per aver salvato durante la seconda guerra mondiale circa 1.100 ebrei dallo sterminio, disse: “Chiunque salva una vita, salva il mondo intero”. Una citazione che ci fa riflettere sull’importanza e sulla responsabilità che abbiamo tutti noi, indistintamente, di essere utili alla causa nel momento in cui necessita il nostro aiuto per salvare una vita. All’inevitabile sbigottimento e legittima impressionabilità, deve seguire l’immediatezza dell’agire. Chiamare il 118 dando chiaramente i dati del luogo dove ci si trova è basilare, ma è anche essenziale provvedere nel frattempo a rianimare il paziente con l’ausilio del defibrillatore, che deve essere sempre a portata di mano. Nei campi di calcio o dove si fa sport in genere, ma anche durante la vita di tutti i giorni e nei luoghi più comuni. La ONLUS LIVE è un’associazione no profit che si occupa di beneficenza al fine di donare defibrillatori salvavita. Il suo costo si aggira intorno ai 966,00 euro + iva e non tutti possono permetterselo. Ma, affinché questo non diventi un alibi, l’Associazione Live Onlus raccoglie fondi alfine di potere elargire questo necessario strumento salvavita. Questa Associazione può contare sull’apporto di immagine di diversi calciatori di chiara fama. Sono infatti testimonial Leonardo Bonucci della Juventus, Alessandro Lambrughi del Livorno e altri autorevoli sportivi che si adoperano gratuitamente per il bene comune. La Progetti S.r.l. di Trofarello in provincia di Torino è costruttrice italiana dei defibrillatori. Il logo di questa azienda di progettazione di strumenti e soluzioni mediche è molto chiaro: “Per salvare una (vita), la tua”. Questo, in fondo, è il messaggio corretto che deve accompagnare la nostra presa di coscienza sull’importanza della prevenzione, un fatto culturale che deve essere rafforzato nella nostra società contemporanea. Salvare una vita non s’intende solo quella degli altri, perché quella vita da salvare, un giorno, potrebbe essere anche la nostra!<br><br>Salvino Cavallaro <br><br><br>C1012317FL0711FL0711pallone8.jpgSiNdonare-un-defribillatore-chiunque-salva-una-vita-salva-il-mondo-intero-1012617.htmSi100451001,02,03030362
81012333NewsCampionatiUn Catania troppo molle cede ad una quadrata Inter20130902091716cataniaDal nostro inviato IVANO MESSINEOCATANIA – Brutto tonfo casalingo al debutto stagionale per gli etnei di mister Maran, che cedono malamente al cospetto di una formazione, quella nerazzurra, che Walter Mazzarri ha già ben plasmato a sua immagine e somiglianza. Inizia male la domenica degli etnei con Barrientos che lascia il ritiro poche ore prima del match per fare le valigie (va in Qatar). Nonostante la notizia choc dell’addio del proprio fantasista, i rossazzurri partono forte, con un paio di occasioni importanti create nei primi 18 minuti (tiro debole di Bergessio al 9’ bloccato da Handanovic, che al 15’ respinge un tiro da due passi di Leto, che si divora un gol quasi fatto). Ma poi, al primo affondo, passano i nerazzurri. Jonathan scappa a Monzon (ancora incerto nella fase difensiva, molto più incisivo nella trequarti) e mette sui piedi dell’implacabile Palacio, il migliore dei suoi, un pallone che deve solo essere spinto in fondo al sacco. Il gol subito spezza le gambe al Catania, che cala visibilmente, mentre i nerazzurri crescono e controllano la gara. Molto solida la formazione di Mazzarri, capace di chiudersi a riccio quando i padroni di casa spingono, e abilissima a ripartire in contropiede con le frecce Nagatomo e Alvarez che riescono sempre a creare grattacapi alla difesa catanese. A fine primo tempo Catania che perde il suo capitano Izco, con Maran che a quel punto decide di arretrare Castro e gettare nella mischia maxi Lopez. Ma le mosse del tecnico di Rovereto non sortiscono gli effetti sperati. A dire il vero i catanesi partono bene ad inizio ripresa, ma il cuore non basta. Troppi giocatori importanti persi da Maran rispetto alla passata stagione (Marchese, Lodi, Biagianti, Gomez e Barrientos), peraltro non tutti rimpiazzati per via di una campagna acquisti forse da rivedere. E’ evidente che la società etnea debba correre ai ripari per consentire al proprio tecnico di ripetere l’esaltante campionato che ha visto chiudere il Catania all’ottavo posto. Così, a poco a poco, si spegne la compagine di casa e Palacio e compagni crescono a vista d’occhio. Proprio l’argentino confeziona l’assist per Nagatomo che di fatto chiude la contesa. Nel finire arriva la terza rete di Alvarez per un secco 3 a 0 che punisce un Catania troppo molle, parecchio distante dalla condizione in cui lo avevamo lasciato lo scorso mese di maggio nel corso dell’ultima gara casalinga vinta al Massimino contro il Pescara. Siamo certi che il presidente Pulvirenti e il suo entourage riusciranno a ragionare bene su questa sconfitta apportando i giusti accorgimenti (vedi Plasil) e, approfittando della sosta, a recuperare la giusta condizione in vista della ripresa del torneo, che vedrà il Catania impegnato in trasferta sull’ostico campo del Livorno.<br><br>&nbsp;<br><br><br>&nbsp;<br><br>C1012317adm001adm001guarin-inter.jpgSiNun-catania-cede-all-inter-1012333.htmSiT1000014100075401,02,03030399
91012285NewsCalciomercatoTorino, che fai? Già sei fuori dalla Coppa20130821141117torinoTorino ha subito nella prima “Dispiace uscire subito dalla Coppa Italia ma questa serata ci aiuterà a sistemare parecchie cose. Cerci fuori all’inizio? Quando sarà al top della forma sarà fondamentale per noi”. A parlare è Giampiero Ventura subito dopo la scoppola che il Torino ha subito nella prima partita di Coppa Italia in casa con il Pescara. Una sconfitta che ha subito avuto la reazione immediata della Triade composta da Cairo, Petrachi e Comi che, riunitisi nello spogliatoio in un summit d’urgenza, hanno cercato di analizzare una sconfitta che brucia, amareggia e che sa anche di delusione profonda. L’avversario non era dei più irresistibili, eppure il Toro è riuscito a rovinare una serata d’agosto in cui i tifosi granata si erano preparati ad accogliere i suoi beniamini. Pare che dal summit granata, espresso a denti stretti dal presidente Cairo contro Ventura, sia emerso il problema del centrocampo in cui non spicca il giocatore dai piedi buoni; il regista, il metodista o, se volete, il playmaker capace di amministrare i tempi e illuminare quel gioco granata apparso senza anima. Annoso il problema del centrocampo del Toro e ripetitivo è il concetto di non ravvedersene mai in tempo utile. Adesso si cerca Valdes del Parma, ma, giustamente, sia Ghirardi che Leonardi rispondono un secco NO. Troppo importante è il centrocampista gialloblù per il Parma di Donadoni, ci vorrebbe un’offerta allettante che possa stuzzicare l’appetito della dirigenza: ma i soldi di Cairo, dove sono? E’ sempre la solita storia, situazioni mai risolte e sofferenze che s’intrecciano nel mondo granata, quasi a significare l’emblema di una storia fatta di tragedie e tortuosi episodi legati a un pallone che sembra non sorridere mai ai colori granata. Esce un presidente e ne entra un altro, si esce da un fallimento e si rivede la luce della speranza che non c’è mai. Cambiano i personaggi ma la sostanza resta sempre la stessa. E intanto le altre squadre vincono, si attrezzano in maniera consona al prossimo campionato e sono in grado di pianificare un futuro almeno sereno. Il Toro no! Sempre le stesse cose. Prestiti con diritto di riscatto e mille altre soluzioni precarie che parlano continuamente di stiracchiamenti di una coperta sempre corta e mai capace di coprire magagne evidenti a tutti. Continua Ventura: ”Abbiamo cambiato modulo e uomini; non sono preoccupato per il risultato”. Certo, ma ci dica signor Ventura, qual è quella squadra che a questo punto della stagione non si è rinnovata negli uomini e nei moduli tattici? Sono i grandi giocatori che fanno grandi le squadre e, purtroppo, il Toro continua a non averli. Papa Francesco ci dice di non farsi rubare la speranza. Ebbene, i tifosi del Toro per pazienza infinita, sono proprio l’emblema della speranza mai perduta. D’altra parte, cosa resta se non sperare?<br><br> Salvino Cavallaro <br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br>C1007650FL0711FL0711barreto-6.jpgSiNtorino-che-fai-gia-sei-fuori-dalla-coppa-1012285.htmSiT1000099100451001,02,03030618
101012280NewsCalciomercatoCalciomercato Genoa: via Granqvist, si avvicina Gamberini20130819094040genoa, calciomercato, gamberini capuano, granqvist, astoriLo svedese va in russia, al Krasnodar. Si cerca il sostituto: bloccato Capuano, Astori spinge Gamberini al Marassi.Adesso è ufficiale: <b>Granqvist </b>si trasferisce dal Genoa al Krasnodar, in Russia. La notizia è stata comunicata con una nota sul sito ufficiale della società rossoblu, che intanto incassa la sconfitta nel derby&nbsp;di Coppa Italia contro lo <b>Spezia</b>. Il tecnico <b>Fabio Liverani</b> ha rivelato ai microfoni de <em>Il Secolo XIX </em>che "gli obiettivi sono noti e se ci saranno delle cessioni prenderemo dei sostituti. Ma il Genoa sarà una delle squadre che cambierà meno". E' probabile dunque che arriverà nei prossimi giorni il sostituto dello svedese, precedentemente accostato anche al Milan e alla Lazio. L'ultima idea si chiama <b>Gamberini</b>, l'alternativa <b>Marco&nbsp;Capuano</b>. Più facile riuscire a strappare un accordo per il difensore partenopeo, in quanto il Pescara ha già rifiutato una importante offerta giunta dal Celtic Glasgow. L'ago della bilancia però è <b>Astori</b>. Il difensore bolognese infatti lascerà il San Paolo solo a seguito dell'ufficializzazione dell'acquisto del cagliaritano, che potrebbe giungere già nella giornata di domani.&nbsp;C1007650GenovaFL0435FL0435granqvist.jpgSiNcalciomercato-genoa-granqvist-va-in-russia-1012280.htmSiT1000022100612201,02,030301135
111012255NewsCalciomercatoCalciomercato Napoli, allerta per Verratti e Martinez 20130730175750calciomercato napoli, martinez, verratti, de laurentiis, benitez, psgIl centrocampista in rotta con il Psg, De Laurentiis smentisce: «Non è in vendita«. Su Martinez deciderà il mister.Il <strong>Napoli</strong> <strong>di Benitez</strong> sta prendendo forma giorno dopo giorno, i tifosi entusiasti sognano lo scudetto a più di vent'anni&nbsp;di distanza dall'era Maradona e anche i giocatori puntano a grandi traguardi, con <strong>Hamsik</strong> che ha definito la Juve "vicina", a patto di non commettere errori. Per adesso la campagna acquisti promette molto bene, considerando la possibilità di puntellare la squadra con altri due ottimi innesti. <strong>Marco Verratti</strong> non trova l'intesa per il rinnovo del contratto con il <strong>Psg</strong>, che è disposto a offrire 1,7 milioni di euro a stagione a fronte degli almeno 3 milioni chiesi dal giocatore. Nonstante il procuratore del centrocampista ex Pescara <strong>Donato Di Campli</strong> definisca la situazione "dolorosa", facendo presagire un possibile divorzio tra il suo assistito e il club parigino, oggi <strong>De Laurentiis</strong> su Twitter ha fatto sapere che&nbsp;"non è in vendita. Siamo amici del Psg. Alcuni media riportano notizie senza controllare la fonte", scagliandosi anche contro gli agenti "che cercano di esercitare pressioni nei confronti del Psg per ottenere un aumento di stipendio". <br><br>Situazione diversa per <strong>Jackson Martinez</strong>, che nonostante da tempo sia accostato al club partenopeo, è elusivo riguardo al suo futuro: &nbsp;"So di questo interessamento solo attraverso i media, ma con me non ha parlato nessuno e nemmeno il mio procuratore mi ha riferito qualcosa. Al <strong>Porto</strong> sono tranqullo e, senza nulla di ufficiale, è inutile parlare di queste cose". Dal canto suo&nbsp;il patron azzurro&nbsp;non si sbottona, ma d'altra parte non chiude le porte al colombiano&nbsp;e sempre sul social network dei cinguettii&nbsp;scrive: "L'innesto potrebbe essere lui o anche molti altri. Deciderà Benitez, con il quale analizzeremo forza e qualità a nostra disposizione". La palla adesso passa al mister spagnolo, consapevole che le aspettative della tifoseria sono pressanti più che mai quest'anno e certo che bisognerà allestire una Invincibile Armata per non deluderla. Non diciamolo troppo forte, ma i presupposti per un altro colpo di lusso ci sono eccome. Ciò che resta da fare è attendere gli sviluppi, ricordando che rimangono ancora 23 milioni dalla cessione di Cavani. E per portare sotto il Vesuvio almeno uno dei due, sono più che sufficienti.<br><br>C1007650FL0435FL0435verratti-psg.jpgSiNcalciomercato-napoli-allerta-per-verratti-e-martinez-1012255.htmSiT1000007,T1000017100612201,02,03,08030710
121012197NewsCampionatiMorire di Sla a soli 49 anni20130629090336calcioStefano BorgonovoStefano Borgonovo, il simbolo della lotta alla Sla è deceduto giovedì 27 giugno a soli 49 anni. Presto, troppo presto per morire. E anche se la vita l’aveva condannato a vegetare, non si può accettare una fine così prematura. E’ l’eterno dilemma sul senso della vita, che in circostanze estreme come quelle di Stefano Borgonovo, ti pone davanti a quesiti profondi sulla validità dell’esistenza che molto spesso non hanno alcuna risposta. C’è chi si rifugia nella fede in Dio, chi cerca comunque di dare un significato all’importanza di svegliarsi al mattino e chiudere gli occhi la sera prima di dormire, per ritornare a rivedere l’alba del mattino dopo. E non importa se è dalla propria stanza da letto e da quell’unica finestra capace di illuderti di vedere il mondo che sembra non volerti più, l’importante è non morire. Ex calciatore di Como, Milan, Pescara e Fiorentina, era da tempo malato di sclerosi laterale amiotrofica, una malattia altamente invalidante che ha colpito molti sportivi. Sono tanti gli interrogativi che il mondo dello sport si pone da diversi anni su questo particolare tema più volte dibattuto a livello medico scientifico e mai risolto. Ci si chiede perché lo sport che da sempre considerato “Mens sana in corpore sano” debba essere causa (volontaria o involontaria?) di una così grave malattia neurologica che porta inevitabilmente alla morte. Si è spesso volutamente considerata anche la probabile correlazione verso quelle sostanze chimiche lecite che in carriera i calciatori sono autorizzati ad assumere. Un viaggio nell’apparente trasparenza di un mondo carico di punti interrogativi, che spesso fa pensare al torbido pensiero legato a prestazioni atletiche non propriamente sorrette dalle semplici forze naturali. Ma di ciò non c’è certezza, non è dato sapere, e la ricerca in questo settore non dà purtroppo ancora nessuna risposta. Al momento, l’unica cosa certa è la Fondazione Onlus che sostiene la ricerca contro la Sla e che porta il nome di Stefano Borgonovo. “ La stronza”, la chiamava così Stefano, quella maledetta malattia che l’ha colpito e che l’ha condannato a “vivere” una vita da infermo, comunicando solo grazie a un sintetizzatore vocale. Ma Stefano Borgonovo è stato qualcosa di più che un semplice ex calciatore colpito da una terribile malattia incurabile, lui è stato campione di vita, dentro e fuori dal campo. Tra il 1985 e il 1989, Borgonovo ha vestito la maglia della Nazionale Italiana, passando dall’Under 21 alla Under 23 e poi alla Nazionale maggiore. Nel 2000 iniziò a Como la sua carriera di allenatore del Settore Giovanile e poi nel 2005 abbandonò il mondo del pallone. Nel 2008 l’annuncio della malattia e da quel momento iniziò la sua battaglia con la Sla. Oggi tutti piangono la sua prematura scomparsa e un destino beffardo che dopo avergli regalato una carriera da professionista del pallone a ottimi livelli, gli ha tracciato un percorso di vita che non è stata più tale.<br><br> Salvino Cavallaro<br><br> &nbsp;<br><br>C1007650FL0711FL0711borgonovo.jpgSiNmorire-di-sla-a-soli-quarantanove-anni-1012197.htmSi100451001,02,03,07030325
131012034NewsEditorialeSerie A: il record di Balotelli la conferma di Cavani e la scivolata di Alvarez. Le pagelle della 36a giornata20130509132728serie aVincono e convincono Lazio, Milan, Napoli e FiorentinaVincono e convincono Lazio, Milan, Napoli e Fiorentina: sono alcuni dei loro giocatori ad impreziosire la formazione dei top di giornata. Male Inter, Palermo, Roma e Bologna.<br><br> TOP<br><br> Marchetti = Vola per interrompere gli attacchi, a dire il vero poco convinti, degli avanti nerazzurri. Poi quando Alvarez calcia il rigore, ride sotto i baffi. Puntuale.<br><br> Benatia = Rete decisiva per la corsa europea dell’Udinese ma assai amara per le speranze salvezza del Palermo. Cecchino.<br><br> Pasqual = Stagione tra i migliori del reparto difensivo di tutta la serie A. Piazza l’assist decisivo per la rete che permette ai viola di sbancare Siena. Stantuffo.<br><br> Hamsik = Spacca la delicata gara contro il Bologna con un inserimento dei suoi e macina gioco con una verve quasi ritrovata. Prezioso.<br><br> Kovacic = L’unica nota positiva di questo tremebondo fine di stagione interista. Se fatto crescere con giudizio,potrà rivelarsi importante. Speranza.<br><br> Balotelli = Il Pescara ormai è in B, ma lui macina reti e corrobora statistiche da autentico fuoriclasse. Il problema nasce sempre fuori dal campo. Goleador.<br><br> Muriel = Ottima prestazione nel catino di Palermo, condita da una rete pregevole. Prossima stella del nostro campionato. Concreto.<br><br> Formazione Top = Marchetti; Benatia, Pasqual, Spolli; Hamsik, Hernanes, Kovacic, Flamini; Muriel, Balotelli, Cavani.<br><br> FLOP<br><br> Handanovic = Di solito ha sempre salvato la nave che affondava, questa volta la affonda direttamente lui con un errore pazzesco. Schettino.<br><br> Aronica = Non ha mai dato una mano concreta da quando è sbarcato a Palermo, contro l’Udinese sarebbe servita la sua esperienza. Molle.<br><br> Dodò = La Roma cade definitivamente e dice addio ad ogni velleità di Europa (ma resta ancora la finale di Coppa Italia). Lui è un corpo estraneo. Immaturo.<br><br> Alvarez = Ricky Maravilla, ma solo per i telecronisti. Dimostra di far fatica a stare in una big italiana. L’errore dal dischetto poi lo condannerà a sfottò a vita. Tragicomico.<br><br> Cascione = Nelle ultime tristi apparizioni del suo Pescara ha sempre almeno abbozzato qualcosa. Ora ha mollato la corda anche lui. Stanco.<br><br> Osvaldo = Prestazioni ad altalena: una settimana eroe, l’altra capro espiatorio. Con questo trend difficilmente si diventa grandi. Nervoso.<br><br> Larrondo = Gara da ex a Siena senza mordente e senza grinta.&nbsp; Persino Pepito Rossi avrebbe avuto più grinta. Ectoplasma.<br><br> Formazione Flop = Handanovic; Aronica, Dodò, Del Grosso; Alvarez, Cascione, Biagianti, Estigarribia; Larrondo, Osvaldo, Di Natale.<br><br> Gabriele Cavallaro<br><br> &nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001elsha420.jpgSiNserie-a-il-record-di-balotelli-la-conferma-di-cavani-e-la-scivolata-di-alvarez-le-pagelle-della-trentaseiesima-giornata-1012034.htmSi100075701,02,03,07,08030709
141012031NewsCampionatiPescara-Milan, le pagelle. Top Balotelli e Muntari. Flop Sculli20130508204559serie a, pescara, milanSerie A Pescara Milan PagelleFinale 0-4: 9' e 12' st Balotelli rigore, 33' Muntari, 5' st Flamini<br><br> ammoniti: Rizzo&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi:<br><br> Pescara (4-2-3-1): Perin 5; Zauri 5, Cosic 5, Capuano 5, Balzano 5; Rizzo 5.5, Togni 5.5; Di Francesco 5.5 (42' st Catalano s.v.), Cascione 5 (30' st Mancini s.v.), Sculli 5 (1' st Celik 5.5); Sforzini 5.5. A disp.: Falso, Zanon, Bianchi Arce, Bocchetti, Blasi, Bjarnason, Iannascoli, Abbruscato, Caraglio. All.: Bucchi 5<br><br> Milan (4-3-3): Abbiati 6; Abate 6.5, Zapata 6, Yepes 6, Constant 6; Flamini 7 (14' st Traoré 6), Muntari 7, Nocerino 6.5; Niang 6.5 (18' st Pazzini 6),&nbsp; Balotelli 7.5, Robinho 6.5 (28' st El Shaarawy 6). A disp.: Gabriel, Amelia, Mexes, De Sciglio, Salamon, Ambrosini, Zaccardo, Cristante. All.: Allegri 7<br><br> <BR><STRONG><EM>Top Pescara</EM></STRONG><br><br> nessuno<br><br> <STRONG><EM>Flop Pescara</EM></STRONG><br><br> Sculli: troppo nervoso si vede poco.<br><br> <STRONG><EM>Top Milan</EM></STRONG><br><br> Balotelli: decide il match.<br><br> <STRONG><EM>Flop Milan</EM></STRONG><br><br> nessuno<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001elsha420.jpgSiNserie-a-pescara-milan-pagelle-top-flop-1012031.htmSiT1000027,T1000095100075501,02,03,07030303
151012012NewsCampionatiMilan, Allegri: «A breve comunicherò la mia decisione»20130507175922milan, allegriQueste le parole di Massimiliano AllegriQueste le parole di Massimiliano Allegri alla vigilia della gara contro il Pescara. "Vincere ci permetterebbe di aumentare le possibilità di terzo posto ma non sarà facile: troveremo uno stadio pieno ed una squadra libera di testa, a cui auguro di risalire in A. Dovremo essere determinati e giocare meglio di quanto fatto col Torino, dove comunque la voglia di far risultato ci ha premiato".<br>Sulle condizioni. "Dobbiamo avere serenità, tranquillità, riducendo a zero gli errori, senza sottovalutare il Pescara. Abbiamo movitazioni forti e quel che conta è solo la vittoria".<br>Di nuovo sulla gara contro il Torino. "Le formazioni di Ventura giocano un tipo di calcio che apre il campo e lui è bravo a preparare le partite. Abbiamo giocato male, concedendo occasioni pulite al Torino. Dobbiamo vincere, quindi in difesa è più facile commettere errori".<br>Sulla formazione. A metà campo gli stessi del Toro. Dietro De Sciglio a disposizione. Davanti giocherà a Balotelli, poi tra Niang, El Shaarawy e Pazzini ne giocheranno due. Può partire pure il Pazzo, ma è difficile: lui ci dà molto a partita in corso".<br>Sul futuro. "Sono sereno, non parlo più del mio futuro perché non ha senso, diventerebbe un tormentone. Il Milan è concentrato sul terzo posto. Poi verrebbero coinvolte altre società, altri allenatori, ne parleremo solo a fine stagione ma prima col club e poi con la stampa e con i media".<br>Sull'aut-aut di Conte alla Juve. "Io penso e dico quel che ritengo giusto, non so cosa pensa Conte. Non voglio fare paragoni uno sull'altro, ognuno è fatto a modo suo. Tanti tecnici esprimono le gioie in un modo, altri in un altro: io sembro impassibile, ma la esprimo diversamente. Il Milan è sempre stato costruito per raggiungere i massimi obiettivi da quando c'è Berlusconi. Noi volevamo vincere lo Scudetto, ma le stagioni non sono tutte uguali e le difficoltà di una squadra nuova le sappiamo tutti. Abbiamo fatto una rincorsa importante, siamo a pochi punti da una straordinaria Juventus: l'obiettivo era il traguardo più importante, ma è giusto così".<br>Su Balotelli ed El Shaarawy. "A Mario posso dare solo consigli tecnico-tattici, poi ha un padre e sa dove sbaglia, ma migliorerà. El Shaa non può giocare 40 partite alla stessa intensità, tornerà a segnare anche se domenica come tutti non ha giocato una buona partita".<br>Su Boateng. "Ha fatto una stagione buona: è un giocatore di sostanza, non solo di qualità, ma è presto per dare giudizi finali ed i fischi del pubblico non mi fanno cambiare idea".<br>Sul futuro al Milan con un anno di contratto. "Prima si parlava di esonero, poi che decidessi di andare via. Non voglio parlare del mio futuro. Vi chiedo di aspettare 10 giorni. Saprete se andrò via o se rimarrò. Mi han fatto piacere le parole dei tifosi, ho sempre avuto rispetto dei tifosi".<br>Sugli arbitri. "Mi fa piacere la presenza degli arbitri di porta, la tecnologia non so come funzionerebbe ed anche in questa le decisioni sono dell'essere umano".<br>Sul rapporto con Berlusconi. "Ho sempre sentito la fiducia di Berlusconi, altrimenti non mi avrebbe tenuto qui per tre anni, alla guida del Milan".<br><br>&nbsp;<br><br><br>&nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001allegri_600x449.jpgSiNmilan-allegri-a-breve-comunichero-la-mia-decisione-1012012.htmSiT1000027100075701,02,03030185
161011966NewsCampionatiNapoli, Mazzarri: «Inler ha avuto un po` di calo. Della Roma non so niente»20130426153418napoli, mazzarriWalter MazzarriWalter Mazzarri ha parlato alla vigilia dell'importantissima sfida col Pescara in programma domani:<br>Sulla sfida col Pescara: "Chi conosce il calcio sa che quella col Pescara è una delle partite più difficili che potessero capitarci. Hanno fatto una bella gara con la Roma e da quando è tornato Bucchi giocano bene. Inconsciamente può sembrare una partita facile, spero che i ragazzi non pensino questo altrimenti andremo incontro ad una brutta figura".<br>Su Insigne: "Abbiamo dei meccanismi ben rodati e che Lorenzo conosce molto bene. Data l'assenza di Cavani, abbiamo provato degli schemi che possano metterlo nelle condizioni di fare bene".<br>Sul suo futuro: "E' una cosa che oggi non prendo in considerazione. L'interesse della Roma? Io non so niente di queste voci e adesso non ci penso neanche".<br>Su Inler: "Ha avuto un momento di appannamento. Spero che abbia recuperato la forma migliore".<br>Ancora su Insigne: "Sta crescendo tantissimo. ' il percorso naturale dei giocatori e lui lo sta facendo nel migliore dei modi".<br>Sulla classifica: "Il Milan ha raccolto tanto. Noi dobbiamo continuare a macinare punti, perché Milan e Fiorentina spingono molto. Solo a obiettivo raggiunto potremo fare altre considerazioni".<br>Sulla programmazione: "Non dobbiamo emulare nessuno, squadre tedesche comprese. Sono 4 anni che portiamo avanti il nostro progetto. Noi esaminiamo i dati del Borussia Dortmund. Per arrivare a quel punto ci hanno messo 5 anni, noi siamo al quarto quindi ci manca ancora una stagione per capire a che punto siamo. Il calcio è un connubio di risultati sportivi ed economici".<br>Sul calcio italiano: "Siamo in una fase di ristrutturazione. Abbiamo toccato il fondo ma sono convinto che da qui a poco tempo torneremo ad essere competitivi come una volta. L'importante è continuare a lavorare seriamente".<br>Sulle assenze col Pescara: "Se Inler sta bene non sentiremo troppo l'assenza di Behrami. Per quanto riguarda Cavani, ai miei attaccanti ho detto che devono essere più cattivi, proprio come Edinson contro l'Atalanta. Serve più concretezza".C1007650adm001adm001mazzarri.jpgSiNnapoli-mazzarri-inler-ha-avuto-un-po-di-calo-della-roma-non-so-niente-1011966.htmSiT1000017100075701,02,03030438
171011936NewsCampionatiNapoli, Calaiò pronto a sostituire Cavani20130423151418napoli, calaiòA Radio CrcA Radio Crc nella trasmissione "Si gonfia la rete" è intervenuto Alessandro Moggi, procuratore tra gli altri di Calaiò: "Il Napoli in Champions? Devo dire che grazie al lavoro di Mazzarri si sono ottenuti certi risultati e non è nemmeno il primo anno in cui il Napoli dimostra di avere continuità. Quest' anno, oggettivamente il Napoli e' andato molto oltre lottando contro la corazzata della Juventus contro la quale oggi si può fare poco, almeno in Italia. L'azionista della Juventus non immette patrimonio personale ma il fatturato gestionale. Ecco perché in Italia i bianconeri restano i più forti e delle sorprese potranno capitare solo in annate particolari. Calaiò in campo contro il Pescara per sostituire Cavani? Lui e' arrivato con questa etichetta di vice Cavani ma tante volte ha tenuto lui a sottolineare che non si sente un vice Cavani, perché ha caratteristiche diverse che possono anche coesistere con quelle dell'uruguagio. Calaiò non ha avuto la possibilità di giocare con una discreta continuità come secondo me avrebbe potuto fare e anche meritare. Speriamo che nella prossima gara possa essere titolare approfittando anche di questa assenza di Cavani, Sono sicuro che giocando con una minima continuità potrò dimostrare il suo valore anche a Napoli".C1007650adm001adm001124157881-ced6d0bc-0c7f-4179-914e-291887bb94bf.jpgSiNnapoli-calaio-pronto-a-sostituire-cavani-1011936.htmNoT1000017100075701,02,03030461
181011919NewsCampionatiRoma, Destro se la prende con l`arbitro20130422173556roma, destroCome riporta Il MessaggeroCome riporta Il Messaggero, ancora un gol. Il terzo in in appena 115 minuti giocati. In una Roma ancora frastornata per il pareggio con il Pescara, l’unico a sorridere è Mattia Destro, che ha evitato almeno la beffa: 'Peccato non sia servita a vincere. Ci abbiamo provato fino alla fine, abbiamo cercato di fare il possibile per ottenere i tre punti. Cosa è mancato? Non lo so, di certo non l’impegno. La squadra ha reagito'.<br><br>L’attaccante se la prende con l’arbitraggio di Massa: 'Purtroppo non siamo riusciti a vincere ma ci sono stati 4-5 episodi clamorosi meglio lasciar perdere. Non so perché mentalmente la Roma concede quasi sempre il primo tempo, ma non abbiamo sottovalutato la partita'. Lui con il Siena non ci sarà. Nella ripresa, infatti, ha rimediato un cartellino giallo per proteste che gli costerà la squalifica. Proprio ai toscani all’andata aveva segnato una doppietta decisiva.<br><br><br>C1007650adm001adm001destro420.jpgSiNroma-destro-se-la-prende-con-l-arbitro-1011919.htmNoT1000012100075701,02,03030246
191011923NewsCampionatiIl talento Ficili detto Memmo si racconta: «E` stato emozionante arrivare in Serie A»20130419173735Guglielmo ficiliDai piedi dell`Etna ai vertici del calcio a 5 italianoDai piedi dell'Etna ai vertici del calcio a 5 italiano. Si chiama Guglielmo Ficili ma nella squadra in cui gioca, Acqua e Sapone Fiderma, è noto come&nbsp; Memmo. La sua è una vera e propria fiaba sportiva. Ventiquattro anni, studente universitario iscritto a Farmacia, all'università di Catania, siciliano, originario di Scicli, Memmo è il nuovo volto della serie A di calcio a 5.&nbsp; In poco tempo è passato dalla serie C1 siciliana (Futsal Battiati), dove già si metteva in luce segnando gol a raffica, alla serie A. A 24 anni l’Acqua e Sapone Fiderma gli ha dato la chance della vita: misurarsi tra i grandi del calcio nazionale. E così, con una valigia carica di sogni, Memmo è volato alla volta di Pescara ingaggiato come nuovo laterale dell'AcquaeSapone. Ficili, laterale con propensione offensiva, è stato una delle rivelazioni del club siciliano nella stagione della promozione in A2. Gli allenatori siciliani lo hanno premiato come miglior giocatore del campionato regionale isolano consegnandoli l’ambito “Pallone d’oro siciliano”. Ed è grazie alla sua bravura e al supporto del suo procuratore Vincenzo Portelli - unico referente italiano della società spagnola “ Proneo Sports “ specializzata nelle procure sportive – che adesso Memmo gioca in serie A. lo abbiamo incontrato e intervistato. <BR><BR><BR>1) Dal campionato regionale siciliano alla serie A. Quanto è stato difficile lasciare la tua terra e gli affetti per inseguire un sogno? <BR><BR>Ciao Angela prima di tutto volevo ringraziarti per avermi dedicato parte del tuo tempo con questa piacevole intervista. Ritornando alla tua domanda posso dirti&nbsp; che ho preso al volo questo treno, senza pensarci due volte. Grazie all’amico Vincenzo Portelli - unico referente italiano della società spagnola “ Proneo Sports “ specializzata nelle procure sportive - mi è stata data questa opportunità in estate. Per la prima volta ho lasciato la Sicilia. Questo mi ha stimolato molto, avevo voglia di mettermi alla prova, in più l’ idea di confrontarmi nel massimo campionato italiano non mi ha fatto avere ulteriori tentennamenti. <BR><BR><BR>2) Il debutto in serie A, che emozioni hai provato? <BR><BR>Un po’ teso ed emozionato! Anche se non ho avuto tempo di rendermene conto, ero abbastanza concentrato sulla partita e su quello che dovevo fare. <BR><BR><BR>3) Che&nbsp; rapporto hai con Bellarte e con la dirigenza? <BR><BR>Ho un bel rapporto col mister e la dirigenza. Entrambi mi hanno messo subito nelle condizioni di stare bene ed ambientarmi al meglio in questa nuova realtà.&nbsp; <BR><BR><BR>4) Inizialmente il mister ti ha tenuto in panchina. E’ stato difficile accettare questa decisione? <BR><BR>Difficilmente si accetta volentieri di non giocare. In questo caso, posso dire che venendo da una categoria inferiore, ero già preparato a questo. Il mio rapporto con il mister sta migliorando giorno dopo giorno, sotto tutti i punti di vista. Il mio pensiero è quello di mettermi al pari coi miei compagni di squadra così da poter&nbsp; dare il mio contributo ogni volta che vengo chiamato in causa. <BR><BR><BR>5) Quali sono le tue caratteristiche di calciatore? <BR><BR>Sono un laterale molto dinamico, che fa di velocità e potenza fisica i suoi punti di forza.&nbsp; <BR><BR><BR>6) Perché hai scelto di giocare a calcio a 5? <BR><BR>Ho giocato a calcio fino all’età di 18 anni, anche se con le giovanili c’erano dei periodi in cui facevamo anche calcio a 5. Poi con l’ iscrizione all’università ho iniziato a giocare a calcio a 5, col mio primo campionato in C2. Da lì la scalata di tutte le categorie fino alla serie A. <BR><BR><BR>7) Credi che il calcio a 5 futsal sia sottovalutato rispetto al grande calcio? <BR><BR>Si penso proprio di si!!Nonostante i sacrifici siano gli stessi di un qualsiasi giocatore di calcio, il calcettista non viene riconosciuto come professionista, quindi non otterrà mai gli stessi benefici di un calciatore. Purtroppo tutto gira intorno al “ dio denaro “ gli investimenti del calcio non sono minimamente paragonabili a quelli del calcio a 5. La visibilità che danno i media al calcio a 5 è ridotta e anche la promozione risulta rallentata. Tuttavia, devo dire che negli ultimi anni sono stati fatti numerosi passi avanti. Spero che col passare del tempo almeno possa diventare una disciplina olimpica, magari già a partire dalle prossime olimpiadi in Brasile, patria del calcio a 5. <BR><BR><BR>8) Il tuo più bel goal in serie A, descrivicelo. <BR><BR>Sinceramente non ho ancora fatto goal particolarmente belli con l’Acqua &amp; Sapone. Sicuramente il goal segnato nel derby abruzzese contro il Pescara è stato il più importante. Grazie a quella segnatura siamo poi riusciti a portare a casa la vittoria in una partita molto difficile ed importante per noi. <BR><BR><BR>9) Sei iscritto alla facoltà di Farmacia, a Catania. Quanto è difficile giocare e studiare al tempo stesso? <BR><BR>E’ difficilissimo far coincidere le due cose. Ci alleniamo tutti i giorni, spesso anche due volte al giorno. Spero, terminata la stagione, di riuscire a trovare del tempo da dedicare ai miei studi.&nbsp; <BR><BR><BR>10) La tua famiglia condivide la tua scelta? <BR><BR>Si hanno condiviso la mia scelta, senza influenzarmi minimamente, ovviamente con la promessa di continuare e terminare gli studi. <BR><BR><BR>11) A 24 anni sei approdato alla serie A. Sogni la maglia azzurra? <BR><BR>Penso che per la maggior parte delle persone che praticano sport a livello agonistico la massima aspirazione sia quella di vestire la maglia della nazionale. Io lavoro tutti i giorni per migliorarmi e cercare di affermarmi nella massima categoria,&nbsp; poi se arrivasse pure la chiamata della nazionale sarei pronto ad accoglierla a braccia aperte, sarebbe una grandissima gratificazione per i sacrifici fatti in tutti questi anni.&nbsp; <BR><BR><BR>12) Cosa ti aspetti per il futuro? <BR><BR>Come ti ho detto prima, sono arrivato in Serie A e spero di rimanerci più a lungo possibile. Cercherò di impegnarmi al massimo per raggiungere traguardi sempre più ambiziosi e che mi possano rendere felice. Queste esperienze so che saranno importanti, non solo a livello calcistico ma anche per la mia formazione personale, cercherò di godermele fino in fondo. <BR><BR><BR>Angela Failla <BR><BR><BR>C1007650adm001adm001ficili.jpgSiNesclusiva-il-calcio-24-il-talento-ficili-detto-memmo-si-racconta-e-stato-emozionante-arrivare-in-serie-a-1011923.htmSi100075701,02,03,090301366S
201011706NewsCampionatiLega Pro, scandalo Milazzo: in campo senza medico e la lega punisce la società20130412160773lega pro, milazzoAncora una voltaUn anno fa&nbsp; a Pescara il dramma di Morosini,25enne centrocampista del Livorno. Era appena scoccata la mezz’ora di gioco quando,all’improvviso,Morosini si accasciò al suolo colto da una crisi cardiaca. Dopo che ben 4 medici tentarono inutilmente di rianimarlo in campo&nbsp; (ma perché non utilizzarono il defibrillatore?),fu trasportato in ospedale con l’autoambulanza e lì morì alle 16.45 di una domenica nera ed indelebile per il calcio italiano. Forse Morosini poteva essere salvato proprio con l’uso del defibrillatore,un apparecchio “salva-vita”, ma il defibrillatore rimase a bordo campo inutilizzato. Rimane, dunque,l’inquietante&nbsp; ombra sulla tragedia, che soltanto la magistratura potrà con i suoi tempi, purtroppo troppo lunghi, chiarire e fugare. Resta il ricordo di un ragazzo fantastico,anche se sfortunato (da tempo era orfano di entrambi i genitori) ma sempre un idolo per i ragazzi di Monterosso di Bergamo ,dove egli era cresciuto calcisticamente e dove amava ritornare non appena poteva. <br>Cosa ci lascia in eredità Morosini oltre al suo ricordo? Lo sport è vita ma, per farlo bene, occorre “mens sana in corpore sano” :una mente sana in un corpo sano,come dicevano i romani e come ci dovrebbe insegnare la tragedia di un anno fa. Chi scrive è un medico,che ama lo sport e lo segue da vicino anche in panchina,se lo chiamano,ma deve confessarvi per esperienza che il mondo del calcio non ha ancora capito che il corpo e la salute dell’atleta sono il primo patrimonio di una società da tutelare.E allora cosa fare? E’ la prevenzione il segreto per ridurre i rischi,che comunque&nbsp; non si possono evitare,delle morti in campo. Prevenzione&nbsp; primaria e secondaria ovvero controlli periodici (in serie A i giocatori vengono sottoposti ad un ecocardiogramma ogni sei mesi) e formazione degli addetti ai lavori&nbsp; con corsi di rianimazione cardio-respiratoria,che consentono un soccorso immediato e adeguato in campo. Purtroppo oggi dobbiamo constatare che le morti per arresto cardiaco continuano ed il calcio ne detiene il triste primato&nbsp; con 209 morti su 592 fra dilettanti e sportivi amatoriali (i più esposti) nel periodo compreso fra il 2006 e il 2012.<br>Ancora una volta è il Sud che si fa notare per inefficienza perchè almeno il 50%&nbsp; di giocatori,sembrerebbe, entra in campo la domenica senza certificati d’idoneità sportiva di tipo agonistico e quelli che lo possiedono in molti casi lo hanno ottenuto da medici compiacenti,che con una notevole dose d’incoscienza rilasciano certificati d’idoneità sportiva senza gli esami previsti dalla normativa e senza averne il titolo (specialità di medicina sportiva). Naturalmente è lo sport dilettantistico&nbsp; il più esposto, ma al Sud anche il calcio professionistico non brilla per correttezza ed accuratezza nei controlli. E’ di questi giorni la notizia&nbsp; della multa di € 500 che la Lega Pro ha comminato&nbsp;&nbsp; alla società del Milazzo per aver giocato l’ultima partita in casa senza medico sociale in panchina .Ci&nbsp; chiediamo se 500 euro possano valere la vita di un giovane atleta e&nbsp; se l’arbitro non debba invece neanche iniziare l’incontro senza un medico in campo. Una notizia del genere non può non farci riflettere&nbsp; sulla morte del povero Morosini,che nonostante le commemorazioni e i discorsi pieni di promesse delle autorità,in realtà&nbsp;&nbsp; non è servita a nulla&nbsp; perché per un maledetto gol nel nostro calcio&nbsp; si può ancora&nbsp; morire!!!<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br>Attilio Andriolo<br><br>&nbsp;<br><br>&nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001milazzo.jpgSiNlega-pro-scandalo-milazzo-in-campo-senza-medico-e-la-lega-punisce-la-societa-1011706.htmSi100075701,02,03030308
211011703NewsCampionatiInter, a San Siro difesa da zona retrocessione20130412130112interCome riporta Il Corriere dello Sport Come riporta Il Corriere dello Sport nel 2013 gli errori cosano caro: 24 gol subiti. In caso hanno fatto peggio solo Pescara e Genoa. E al Meazza l'Inter non chiude imbattuta dal 12 gennaio. Infortuni e squalifiche hanno contribuito a far saltare gli equilibri.C1007650adm001adm001stramaccioni.jpgSiNinter-a-san-siro-difesa-da-zona-retrocessione-1011703.htmNoT1000026100075701,02,03030184
221011644NewsCampionatiJuventus, Conte: «Voglio battere il Bayern Monaco»20130409201529juventus, conteLa conferenza stampa di Antonio ConteLa conferenza stampa di Antonio Conte, allenatore della Juventus <BR>Potrà essere la serata di Quagliarella? "Mi auguro sia la serata di tutti i calciatori della Juventus. Abbiamo bisogno di tutti, della squadra e non del singolo. Solo il collettivo può esaltare le qualità del singolo. Anelka - prosegue - ha avuto un problema al polpaccio alla vigilia della sfida contro il Pescara. Non mi ha mai dato l'impressione di mollare. Io a questo gruppo di ragazzi sarò sempre riconoscente per quello che abbiamo fatto. Sarò sempre grato a loro, mi hanno regalato gioie e soddisfazioni. Altri tipi di discorsi si fanno sempre a fine anno con la società".<br><br> Qual è la strategia per rimontare due gol al Bayern? "Cercheremo di disputare una partita molto diversa rispetto all'andata. Abbiamo avuto modo di studiare quella gara in maniera dettagliata. Dobbiamo evitare di scendere in campo col braccino come fatto all'andata. Bisognerà scendere in campo giocando da Juventus".<br><br> Due domande: Perché tendi a sottolineare sempre il vostro percorso? A Vucinic chiederai qualcosa in più? Oggi ho sentito dire che da tanti anni non vedevamo una Juventus così brutta e io mi chiedo: 'Da tanti anni quando?' Sono solo 18 mesi che stiamo lavorando e questo fa capire che troppo facilmente ci si dimentica di quanto fatto. Si pensa che tutto sia facile, invece vincere nella vita non è mai facile. Sono fatte da chi non sa nemmeno come si vince. C'è un percorso da seguire e abbiamo bruciato le tappe. Solo due anni fa non eravamo nemmeno in Champions League. Vucinic deve solo credere di più in sé stesso. Può arrivare a 20 gol, ha grandi mezzi".<br><br> Le viene in mente un'altra partita a cui associare la gara di domani? "No, non mi vengono in mente altre partite. Penso che la partita dell'andata abbiamo dimostrato che il Bayern è fornito di grande attenzione e cattiveria agonistico. Hanno disputato la partita che domani dobbiamo fare noi. Dal punto di vista degli episodi mi auguro che la squadra possa essere più fortunata".<br><br> Il tecnico del Bayern vi ha elogiato. E' questione anche di paura? "Lo ringraziamo per le belle parole. Mi auguro che domani in conferenza stampa a fine gara possa dire 've l'avevo detto'.<br><br> In questi casi l'allenatore deve lavorare per allentare la tensione? "Ci deve essere grande gioia in noi e nei tifosi della Juventus perché dopo tanto tempo torniamo a vivere partite di grandissimo livello. Questo aspetto non dobbiamo mai dimenticarlo. E' molto bello essere qui e disputare una gara del genere contro un'ottima squadra. questo ci deve esaltare e dare forza. I nostri tifosi torneranno a respirare un'aria che respiravano da tanto tempo".<br><br> Ti aspetti una reazione da chi ha fatto peggio? "Da parte nostra c'è grande voglia di fare un'altra gara rispetto all'andata. Da questo punto di vista sono molto sereno, da parte dei miei calciatori c'è voglia di dimostrare quello che non c'è riuscito in Germania. Vedremo domani cosa accadrà".<br><br> La Juventus all'andata non ha giocato all'altezza delle sue possibilità? "La gara d'andata ha confermato quello che sapevamo. Il Bayern è una squadra molto forte che gioca un calcio fisicamente e atleticamente molto importante. Abbiamo avuto riscontro del fatto che sono forti e tra i favoriti per la vittoria finale. In tutti questi anni hanno lavorato per essere dove è. Negli ultimi tre anni è arrivata due volte nella finale di Champions. Ora è a livelli molto alti sia sul campo che a livello societario. Noi abbiamo cominciato un percorso da due anni dopo tanti anni di difficoltà. Il gap è chiaro: loro hanno lavorato da tanti anni per arrivare dove sono. Noi stiamo costruendo, siamo a un terzo dell'opera. Sono convinto, però, che le distanze tra le due squadre non sono quelle dell'andata". <br><br>C1007650adm001adm001c-33509839.jpgSiNjuventus-conte-voglio-battere-il-bayern-monaco-1011644.htmSiT1000007100075701,02,03,06030215
231011632NewsEditorialeSerie A: lo spogliarello di Vucinic, il muro di Pelizzoli e l`ingenuità di Balotelli. Top e Flop della 31a giornata 20130409120334serie aLo stoico Pelizzoli, poi i migliori giocatori di Juve, Palermo, Atalanta e Udinese figurano tra i top di questa giornataLo stoico Pelizzoli, poi i migliori giocatori di Juve, Palermo, Atalanta e Udinese figurano tra i top di questa giornata. Male, con la sua paperissima, Puggioni più giocatori di Inter, Milan, Pescara e Sampdoria tra i peggiori.<BR><BR>TOP<BR><BR>Pelizzoli = Sfoggia la prestazione della vita, da raccontare ai figli e forse ai nipoti. Se avesse anche portato punti al Pescara avrebbe guadagnato un contratto da quarto portiere nella prossima Juventus. Epico.<BR><BR>Von Bergen = Uno dei meno peggio nel Palermo di questa stagione, trova un gollonzo importante e permette ai rosanero di essere ancora aggrappati alla salvezza. Concreto.<BR><BR>Benatia = Torna sui suoi standard, mettendo a segno la terza rete dell’Udinese e sfruttando il cioccolatino di Di Natale. Galvanizzato.<BR><BR>Bonaventura = Gol, assist e l’Inter si squaglia sotto i suoi colpi di classe. Giovane dal futuro brillante. Ispirato.<BR><BR>Montolivo = Torna da ex nella sua Firenze e viene subissato di fischi, in maniera ingenerosa. Ma rispondere con una prestazione come la sua è stata la miglior vendetta. Sicurezza.<BR><BR>Vucinic = Fino alla doppietta che stende il Pescara gioca con indolenza. Poi si accende, si spoglia e fa infuriare Conte. Tutto in uno, prendere o lasciare. Decisivo.<BR><BR>Di Natale = Non poteva dedicare al Califfo un gollonzo come il primo. Allora si inventa una seconda rete da fuoriclasse assoluto. Eterno.<BR><BR>Formazione Top = Pelizzoli; Von Bergen, Benatia, Lichsteiner; Montolivo, Ilicic, Bonaventura, Dzemaili; Denis, Vucinic, Di Natale.<BR><BR>FLOP<BR><BR>Puggioni = A figli e nipoti meglio non raccontare nulla della trasferta di Udine. Se ci fosse stato “Mai dire gol” sarebbe diventato un nuovo idolo. Impacciato.<BR><BR>Ranocchia = Sbaglia sul finale una rete che avrebbe messo dentro anche Crisantemi, il funereo giocatore di Oronzo Canà in “L’allenatore nel pallone”. Smarrito.<BR><BR>Bianchi Arce = Entra e aiuta il Pescara a perdere. Ma spendere meno e prenderli giovani ed italiani, i difensori? Carneade.<BR><BR>Matuzalem = Non ci capisce più nulla, stordito dalle trame di gioco del Napoli ed affonda come tutto il Genoa. Imbambolato.<BR><BR>Schelotto = Di lui i posteri ricorderanno solo la fidanzata. <BR>Protagonista solo di un’inutile rissa a fine gara. Arrabbiato.<BR><BR>Balotelli = Galliani lo becca a fumare sul treno che porta il Milan a Firenze. In campo si fa ammonire, salterà la sfida col Napoli e confermerà il detto “il lupo perde il pelo, non il vizio”. Immaturo.<BR><BR>Icardi = Stordito dai rumors di mercato, ha perso la sua vena realizzativa e la sua pericolosità in attacco. Spuntato.<BR><BR>Formazione Flop = Puggioni; Ranocchia, B. Arce, De Sciglio; Matuzalem, De Rossi, Schelotto, Estigarribia; Icardi, Balotelli, Kozak.<BR><BR>Gabriele Cavallaro<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp; <BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650adm001adm001mirko-vucinic-braccia-aperte.jpgSiNserie-a-lo-spogliarelo-di-vucinic-il-muro-di-pelizzoli-e-l-ingenuita-di-balotelli-top-e-flop-della-trentunesima-giornata-1011632.htmSiT1000007,T1000027,T1000095100075701,02,03,06,07,08030708
241011593NewsCampionatiJuventus, Giovinco salta il Bayern Monaco20130407160425juventus, giovincoCon un comunicato Con un comunicato apparso sul sito ufficiale, la Juventus ha reso note le condizioni di Sebastian Giovinco, calciatore che s'è infortunato ieri in occasione della partita contro il Pescara: "Gli accertamenti - si legge - hanno dimostrato una forte contusione ossea e del legamento collaterale mediale, senza lesioni. Inoltre è stata evidenziata una distrazione del tendine del bicipite femorale nella zona laterale".
<BR>Nei prossimi giorni ulteriori informazioni sui tempi di recupero. Da escludere la sua presenza in campo per la partita contro il Bayern Monaco. C1007650adm001adm001e0146039498c1d24c40515b23bf3d37a-1297236724-id-41708-560x372.jpgSiNjuventus-giovinco-salta-il-bayern-monaco-1011593.htmNoT1000007100075701,02,03,06030202
251011586NewsCampionatiJuventus, archiviato il Pescara: ora tocca al Bayern Monaco20130407121837juventus“Juve, storia di un grande amore, bianco che abbraccia il nero, coro che si alza davvero per te”“Juve, storia di un grande amore, bianco che abbraccia il nero, coro che si alza davvero per te”. E’ una delle frasi che compongono il ritornello dell’inno della Juventus, che è cantato dai tifosi bianconeri nel rito di apertura e chiusura di tutte le partite disputate dalla Vecchia Signora tra le mura dello Juventus Stadium. Già, lo Juventus Stadium. Un palcoscenico che si apre sempre a un football inteso come spettacolo. E non importa se in campo c’è la prima squadra contro l’ultima della classe, perché l’atmosfera è sempre vibrante, intensa, intrisa di emozioni che anche se le vivi con fede sportiva diversa, resti coinvolto nel frastuono del dodicesimo giocatore in campo rappresentato dai tifosi. E noi che siamo seduti nella bellissima tribuna stampa a esplicare il nostro lavoro di giornalisti, non siamo indenni dal pensare come questo stadio costruito in maniera avveniristica, sia sempre occupato in tutti i suoi posti a prescindere dall’importanza dell’evento calcistico. Detto questo, veniamo alla cronaca della partita Juventus – Pescara. Diciamo subito che la squadra di Conte, reduce dalla brutta partita disputata all’Allianz di Monaco contro il Bayern, aveva necessità di conquistare contro il Pescara i tre punti in palio, e li ha ottenuti anche se non con la facilità sperata. Alla vigilia Conte temeva questa partita, e il campo ha confermato queste previsioni. La Juve ha giocato quasi tutta la partita sotto la porta degli abruzzesi ma, non trovando il gol fino al 70’, ha rischiato d’impantanarsi. Per lunghi tratti i bianconeri hanno giocato contro un Pelizzoli in giornata di grazia, poi sul finire del match il Pescara è persino riuscito ad impensierire gli avversari. La Juve si presenta in campo con il suo solito 3-5-2, privi di Buffon (in panchina), degli squalificati Barzagli e Chiellini e senza Pirlo che aveva bisogno di rifiatare. Il Pescara di mister Bucchi, invece, adotta un più prudente 4-2-3-1. Iniziale prevalenza territoriale della Juve che dà subito la sensazione di voler chiudere in fretta la partita contro il Pescara. Al 7’ un tiro di Pogba sorvola la traversa e un minuto dopo anche Vucinic tira alto. All’11’ gran palla gol della Juve. Lichsteiner involatosi sulla destra, crossa al centro per Giaccherini che in mezza rovesciata lascia partire un tiro che, se il pallone fosse entrato in porta sarebbe apparso negli annali di tutti i tempi. Passano i minuti e la fisionomia della partita non cambia. Juve che attacca con veemenza e Pescara che sembra uno sparring partner. Al 16’ ancora Juve vicina al gol con Giovinco che s’incunea bene nell’area avversaria, ma Pelizzoli respinge con sicurezza. Al 24’ Vidal, su passaggio di Vucinic sfiora il gol ma, sottoporta, il portiere abruzzese gli nega il gol con un ottimo guizzo in tuffo. Al 26’ ancora Pogba tira da fuori area, ma è impreciso. Al 27’, magistrale suggerimento di Vidal a Lichsteiner il quale passa a Giovinco che, nel tentativo di tirare in porta, impatta con il ginocchio di Capuano e si procura uno stiramento del collaterale della gamba destra. Lascia così il campo in barella e ne avrà per qualche settimana. Al suo posto entra Quagliarella. Si gioca a una sola porta, ma la Juve produce il solito immenso volume di gioco che non si termina in gol. E la storia si ripete al 37’ quando Lichsteiner da destra crossa per Giaccherini che titubante inciampa sulla palla, rendendo vano ogni tentativo di andare in gol. Al 38’ palo di Quagliarella che tira da fuori area, ma Pelizzoli in uscita manda a sbattere la palla sul palo di destra. Il gol sembra essere nell’aria, tuttavia tarda ancora ad arrivare. Al 43’ Pelizzoli (ancora lui) si supera sul tiro da fuori area di Giaccherini. Finisce intanto il primo tempo con il risultato di 0 a 0. Nella ripresa, al 53’ spettacolare azione della Juve; Vidal passa a Quagliarella che al volo tira in porta e Pelizzoli in tuffo si supera ancora una volta. La Juve continua ad aggredire l’avversario con un gioco asfissiante e con un super Vidal che sale in cattedra come suggeritore e finalizzatore del gioco. Al 58’ il Pescara sostituisce Quintero con Bjarnason. Al 61’ il Pescara si affaccia in area di rigore della Juventus, ma il calcio d’angolo battuto da Caprari non subisce nessun effetto. Al 65’ gli abruzzesi sostituiscono Caprari con Cascione. Al 68’ registriamo l’ennesima palla gol della Juve. Lichsteiner giunto in area di rigore, invece di tirare in porta passa la palla al centro e l’azione s’infrange nel nulla. Intanto il Pescara provvede a un’altra sostituzione con Kroldrup che viene rilevato da Bianchi Arce. Al 71’ la Juve approfitta di un calcio di rigore assegnato dall’arbitro Peruzzo, per atterramento in area di rigore di Vidal per opera di Rizzo che viene espulso. Batte Vucinic e segna il tanto sospirato gol della Juventus. E’ stata esagerata la sua gioia, nel togliersi i pantaloncini e sbandierarli ai tifosi come di solito si fa con la propria maglia. Ma Conte non ha gradito questo gesto ritenuto poco serio e, pur felice del gol, ha inveito contro il montenegrino. Al 75’ Juve ancora in gol con Vucinic, ma l’arbitro annulla per fuorigioco dello stesso giocatore. Ma due minuti dopo ancora Vucinic sigla la sua doppietta personale e raddoppia per la Juve dopo essersi liberato dell’asfissiante marcatura degli abruzzesi sferrando un tiro di destro nell’angolino basso di Pelizzoli. Al 78’ esce Vucinic ed entra Matri; mentre due minuti dopo Bonucci lascia il posto a Isla. All’82’ il Pescara va in gol con Cascione che da 30 metri lascia partire un tiro che s’infila nel sette della porta di Storari. Incredibile ma vero! E, sul finire del match, ancora il Pescara fa venire i brividi a Conte e alla sua squadra con Sculli, che da fuori area impegna severamente Storari in quella che è l’ultima occasione della partita. Vince dunque la Juventus 2 a 1 contro il Pescara e adesso il pensiero corre già all’attesissimo scontro contro il Bayern.<br><br> Salvino Cavallaro <br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br>C1007650FL0711FL0711mirko-vucinic-braccia-aperte.jpgSiNjuventus-archiviato-il-pescara-ora-tocca-al-bayern-monaco-1011586.htmSiT1000007100451001,02,03,06030229
261011558NewsCampionatiJuventus-Pescara, risolve Vucinic20130406192375serie a, juventus, pescaraSerie A Juventus Pescara Probabili FormazioniServe un rigore alla Juventus per sbloccare la situazione contro il Pescara nel più classico dei testa-coda, anticipo della 31^ giornata di campionato. La doppietta di Vucinic regala ai bianconeri altri tre punti che la proiettano a quota 71, sempre più in vetta. Primo tempo con un grande Pelizzoli e con l'infortunio di Giovinco, costretto a uscire prima della mezz'ora: al suo posto Quagliarella, che colpisce un palo. Nella ripresa la Juve ci mette altri 28 minuti per trovare il vantaggio, che arriva su rigore trasformato da Vucinic. Cinque minuti dopo è lo stesso montenegrino a siglare il raddoppio. Nel finale Cascione, con un gran gol da fuori, dimezza le distanze e fissa il risultato sul definitivo 2-1.<br><br> Finale 2-1: 73' e 76' Vucinic rigore, 88' Cascione<BR><BR>Juventus (3-5-2): Storari; Bonucci, Marrone, Peluso; Lichtsteiner, Vidal, Pogba, Giaccherini, Asamoah; Vucinic, Giovinco. Allenatore: Conte<BR><BR>Pescara (4-2-3-1): Pelizzoli; Zanon, Kroldrup, Capuano, Modesto; Togni, Rizzo; Sculli, Quintero, Caprari; Sforzini. Allenatore: Christian Bucchi.<BR><BR><BR><BR><br><br>C1007650adm001adm001mirko-vucinic-braccia-aperte.jpgSiNserie-a-juventus-pescara-ultimissime-probabili-formazioni-risultato-marcatori1011558.htmSiT1000007,T1000095100075501,02,03,06030579
271011557NewsCampionatiJuventus, Conte insiste: «La presunzione uccide»20130406033451juventusA Vinovo procede la preparazione A Vinovo procede la preparazione della Juventus in attesa del match di sabato 6 aprile contro il Pescara. Mister Conte tiene tutti sulla corda e non vuol sentire parlare di partita facile e di risultato scontato, anzi catechizza i suoi dicendo che vuole vederli giocare con il massimo impegno. A questo punto del Campionato e con il considerevole vantaggio accumulato in classifica, la Juventus ha grandi possibilità di vincere lo scudetto per la seconda volta consecutiva ed è per questo che non deve pensare alla Champions, alla partita malamente persa a Monaco e neanche a quella che dovrà disputare di ritorno mercoledì 10 contro lo stesso Bayern allo Juventus Stadium. Quella sarà un’altra partita, un’altra esperienza da scrivere sulle esaltanti pagine della storia della Juventus. Ci sarà tempo per affrontare l’impegno di Coppa tanto atteso che, per la Juve, in considerazione della brutta partita disputata a Monaco, rappresenta certamente la partita della vita. Ma il Campionato è un’altra cosa, è la certezza della Juventus, mentre la Champions è il sogno legato a un filo e, come tutti i sogni, ci sono sempre poche probabilità che si avverino. Per questo Conte predica umiltà e concentrazione nell’affrontare il Pescara, perché questa gara (come tutte le altre) per vincerla bisogna affrontarla con il massimo impegno. Intanto apprendiamo che contro gli abruzzesi, tra i pali ci sarà Storari perché Buffon ha l’influenza. Ma questo non cambia nulla in una Juve che deve mettere al sicuro un risultato capace di garantirle tranquillità in Campionato. A Vinovo, in sede di conferenza stampa, Conte ha anche fatto riferimento al processo di crescita della Juventus iniziato l’anno scorso. La Juve è una società che in passato ha vinto molto, ma poi i recenti fatti di calciopoli l’hanno messa in crisi e quindi ci vuole tempo e pazienza per ritornare ai fasti di un tempo. La strada che sta percorrendo è quella giusta e tutto lascia prevedere che presto ci potrà essere anche un ritorno alla grande anche in campo internazionale. Vedremo se sarà effettivamente così. Intanto, bisogna chiudere in fretta la pratica con il Pescara. Step by step.<br><br> Salvino Cavallaro<BR><br><br>C1007650FL0711FL0711c-33509839.jpgSiNjuventus-conte-insiste-la-presunzione-uccide-1011557.htmSiT1000007100451001,02,03,06030251
281011540NewsCampionatiJuventus, Conte: «Col Pescara gioca Storari. Abbiamo un buon margine»20130405145145juventus, conteQueste le parole di Antonio Conte Queste le parole di Antonio Conte in conferenza stampa prima della gara di domani contro il Pescara: "Abbiamo un buon margine in campionato ma, come ho già detto, da calciatore ho perso scudetti già vinti e vinto scudetti già persi. Il Pescara è ancora in gioco per la salvezza. Hanno un allenatore giovane e preparato con una mentalità offensiva. Occorrerà attenzione, dobbiamo evitare le bucce di banana che troveremo nel nostro cammino da qui alla fine. Vincere a Pescara è fondamentale per l'obiettivo dello scudetto.<br><br> Se qualcuno mi ha chiesto di riposare in vista del Bayern? "Se qualcuno lo facesse lo farei riposare io ma anche per il Bayern perché se sei stanco per il Pescara lo sei anche per la gara di Champions. In questa stagione abbiamo giocato molto ed è tanto che non facciamo lavori specifici. Questo può portare qualcuno ad aver bisogno di lavorare un po. Per domani però vi dico che giocherà Storari perché Buffon dopo il Bayern ha patito un attacco influenzale. Domani riposerà per curarsi. Storari è un grande portiere, sarebbe titolare in qualsiasi altra squadra di Serie A".<br><br> Il campionato riserve? "In altri paesi utilizzano già questa soluzione. Al di là di qualsiasi decisione spero solo che siano scelte che possano portare buoni frutti e non perdere tempo. Spetta alle società, alla Lega e alla FIGC prendere queste decisioni per il bene del calcio italiano".<br><br> La tribuna di Anelka con il Bayern? "E' stata una scelta tecnica. In tribuna c'era anche Giaccherini, che è un Nazionale azzurro. Lui spesso viene dimenticato ma è un grande giocatore".<br><br> Scudetto bis? "Deve essere ancora conquistato e bisogna che tutti lo abbiano chiaro in mente. Non dobbiamo perdere mai di vista la realtà. In pochi mesi la Juventus è tornata a vincere in Italia ed è ai quarti di Champions League. La Juventus in pochi mesi si è rialzata da due settimi posti e da una bomba come quella di Calciopoli. Questa è la realtà dei fatti. Né io, né la società, i calciatori e soprattuto i tifosi. Se poi qualcuno pensa che le vittorie s'inventano dall'oggi al domani non ha mai vinto. Vincere è un verbo facile da pronunciare ma difficile da farsi".<br><br> Marchisio? "Non sono stato avvertito di nessuna tonsillite dai medici e non penso che ci sia altrimenti mi arrabbierei con lo staff. Sta bene. Claudio si è allenato ieri normalmente".<br><br> Le squalifiche di Barzagli e Chiellini con il Pescara in relazione a quanto accaduto per Ramos e Alonso a Madrid? "Stiamo estremizzando su tutto. Si cerca di più di trovare la polemica piuttosto che analizzare le partite. Le polemiche sono più facili rispetto ad un'analisi tecnica. Le ammonizioni di Andrea e Giorgio erano per interventi duri in una gara dura. Domani voglio vedere comunque la bava alla bocca, perché i tre punti di Pescara valgono tanto quanto quelli con l'Inter. Dobbiamo sempre ottenere il massimo".<br><br> La delusione dopo la gara di Monaco di Baviera? "Ho sempre detto che il mio percorso alla Juve finirà quando non avrò più entusiasmo. Adesso questo c'è. Se a qualcuno è diminuito questo entusiasmo bisogna tornare con i piedi per terra, ricordandosi quello che è accaduto prima dello scorso anno. Capisco il tifosi, che vuole sempre vincere e che non fa valutazioni tecniche e non può capire certe situazioni tecniche. La Juventus è una società che ha vinto tanto in passato, ma che viene da un qualcosa di brutto che ha spaccato la società. Ci vuole pazienza per ricostruire. Quello dello scorso anno è stato un miracolo, così come quello di quest'anno. Noi però dobbiamo guardare sempre alla realtà dei fatti".<br><br> Cali di tensione dopo il Bayern? "Non ne ho visti e non ci saranno. Domani la squadra avrà la bava alla bocca com'è stato finora. Per me la gara con il Pescara è importante più del ritorno con il Bayern. I tre punti con il Pescara sono importanti. Con il Bayern Monaco cercheremo di fare l'impresa, ma adesso dobbiamo pensare alla realtà delle cose e quindi al Pescara".<br><br> Asamoah e Marrone? "Domani giocheranno entrambi. Asamoah viene da un momento di fatica e sapevo che sarebbe stato così dopo la Coppa d'Africa. Finora ha pagato e sta pagando, è un essere umano. Chi lo ha sostituito lo ha fatto bene, ma la fiducia in Asamoah è sempre la stessa. In futuro se dovessimo prendere altri giocatori africani cercheremo di dargli qualche giorno in più di vacanza per farlo riprendere meglio e anticipare il pieno recupero".<br><br>C1007650adm001adm001c-33509839.jpgSiNjuventus-conte-col-pescara-gioca-storari-abbiamo-un-buon-margine-1011540.htmNoT1000007100075701,02,03,06030216
291011490NewsCampionatiJuventus, col Pescara gioca Anelka20130404125005juventus, anelkaConte vara il turnoverConte vara il turnover. Mercoledì la Juventus tenterà l'impresa contro il Bayern Monaco: sabato, in previsione del ritorno dei quarti di Champions, il tecnico bianconero opererà diversi cambiamenti nell'anticipo di campionato con il Pescara. Marrone sarà titolare nelle retrovie viste le squalifiche di Barzagli e Chiellini, mentre in mediana ci sarà spazio per Pogba e Asamoah, fuori dall'undici di partenza martedì scorso a Monaco. Davanti si rivedrà la coppia Vucinic-Giovinco, ma potrebbe esserci anche un'occasione per il redivivo Anelka. In campo anche Vidal e Lichtsteiner, squalificati in Europa.C1007650adm001adm001anelka.jpgSiNjuventus-col-pescara-gioca-anelka-1011490.htmNoT1000007,T1000095100075701,02,03,06030239
301011399NewsCampionatiSerie A, la classifica dopo il mercato di riparazione: primo il Milan. Lazio e Inter in zona retrocessione20130401222416serie aIl Milan è primoIl Milan è primo, seguito a ruota dalla Juventus (a -1). Terzo posto per il Cagliari, che nonostante le vicende relative all'Is Arenas' ha messo in serie risultati strabilianti. Conferma il quarto posto la Fiorentina, mentre scorrendo verso il fondo della classifica si scopre che Inter e Lazio, rispettivamente a quota 8 e 7 punti, rischierebbero fortemente di scendere in Serie B.<br><br> La classifica dopo il mercato di gennaio:<br><br> Milan 20 punti, Juventus 19, Cagliari 17, Fiorentina 15, Bologna 14, Napoli 14, Roma 13, Sampdoria 12, Siena 12, Torino 11, Atalanta 11, Catania 10, Udinese 9, Genoa 9, Inter 8, Chievo 7, Palermo 7, Parma 7, Lazio 7, Pescara 1.<br><br>C1007650adm001adm001galliani.jpgSiNserie-a-la-classifica-dopo-il-mercato-di-riparazione-milan-primo-lazio-e-inter-in-zona-retrocessione-1011399.htmSiT1000027100075701,02,03,06,07,08,09030563
311011385NewsCalciomercatoCalciomercato Milan, Galliani ne vuole quattro del Genoa20130331223240milan, gallianiIl Milan guarda Il Milan guarda spesso in casa Genoa per rinforzare la rosa in vista della stagione successiva. Nel mirino dei rossoneri ci sono soprattutto quattro giocatori del Genoa che potrebbero fare al caso del Milan. Uno di questi è il portiere Perin che gioca nel Pescara ma è di proprietà del presidente Preziosi. Nel Genoa c’è anche quel Kucka che potrebbe far litigare Milan e Napoli, mentre a centrocampo gli occhi di Galliani sono puntati anche su Bertolacci, giovane centrocampista classe ’91 di scuola Roma. L’ultimo nome è l’esterno Antonelli.C1007650adm001adm001galliani.jpgSiNmilan-galliani-ne-vuole-quattro-del-genoa-1011385.htmSiT1000027100075701,02,03,07,08030622
321011381NewsEditorialeSerie A: il tempismo di Montolivo, la sventola di Quagliarella e il fallaccio di Cambiasso. Top e Flop della 30a giornata20130331212958serie aTurno pasquale che porta tra i migliori giocatori Turno pasquale che porta tra i migliori giocatori di Juventus, Napoli, Parma, Palermo e Milan, convincenti nelle rispettive vittorie, mentre accredita protagonisti di Inter, Torino, Roma e Pescara tra i flop.<BR><BR>TOP<BR><BR>Curci = Il Bologna fa meno tiri in porta di quanti palloni d’oro abbia conquistato Christodopoulos. Tradotto: l’unico modo per portare via punti da Udine era blindare la porta. Il portiere bolognese l’ha fatto. Saracinesca.<BR><BR>Paletta = Difensore goleador, buca la porta del Pescara facendo meno fatica di quando fa le ripetute nei mille metri durante la preparazione estiva. Sicurezza.<BR><BR>Barzagli = Tutti gli aggettivi a connotazione positiva, presenti sul vocabolario italiano, se li è guadagnati definitivamente. Monumentale.<BR>Dzemaili = I tifosi granata se lo sogneranno a lungo, dopo la terrificante tripletta che ha steso le velleità degli uomini di Ventura. Indemoniato.<BR><BR>Ilicic = Gol e assist, il Palermo torna a vincere dopo quattro mesi e riaccende la speranziella che significa serie A. Decisivo<BR>Quagliarella = La sua prodezza balistica, che dopo tre minuti sblocca il derby d’Italia, vale il prezzo di metà biglietto. Non fa rimpiangere Vucinic. Prezioso.<BR><BR>Cavani = Dopo la doppietta al Torino e il giro del mondo in 48 ore, i tifosi partenopei si augurano posso diventare pilota ufficiale di aerei. Highlander.<BR><BR>Formazione Top = Curci; Paletta, Barzagli, Lulic; Dzemaili, Ilicic, Montolivo, Candreva; Cavani, Quagliarella, Pinilla.<BR><BR>FLOP<BR><BR>Rosati = Quando De Sanctis ha svelato l’intenzione di lasciare la Nazionale, qualcuno ha persino ironizzato. Ma forse è meglio che si dedichi solo al Napoli. Arruginito.<BR><BR>Piris = A Roma dicono “la spazza Piris”. Ecco, basta questo per dire molto. Svagato. <BR><BR>Ranocchia = La stagione del riscatto era questa ed il difensore ex Bari in effetti ha risposto bene. Almeno fino all’arrivo a San Siro della Juventus. Imbarcato.<BR><BR>Cambiasso = E’ sempre stato un professionista corretto, ma è bastata una frazione di secondo perché tibia e perona di Giovinco si riducessero in poltiglia. Irruento.<BR><BR>Alvarez = Scrivere un commento è praticamente impossibile. Chi l’ha visto alzi la mano. Ectoplasma.<BR><BR>Saha = Sbaglia un gol più facile da segnare che da mandare fuori. Sarà per questo che era senza contratto? Spaventato.<BR><BR>Abbruscato = Non segna nemmeno con porte regolamentari ma dotate di rotelle. A Pescara giurano che della serie A ormai non interessa a nessuno. Tutti vogliono un suo gol. Abulico.<BR><BR>Formazione Flop = Rosati; Ranocchia, Piris, Britos; Cambiasso, Alvarez, Gomez, Pizarro; Abbruscato, Saha, Robinho.<BR><BR>Gabriele Cavallaro<BR><BR><BR>C1007650adm001adm001montolivo-6.jpgSiNserie-a-il-tempismo-di-montolivo-la-sventola-di-quagliarella-e-il-fallaccio-di-cambiasso-top-e-flop-della-trentesima-giornata-1011381.htmSi100075701,02,03,06,07,08030673
331011370NewsCalciomercatoCalciomercato Milan, tris di affari col Genoa20130330070952milan, genoaSecondo l`edizione odierna di TuttosportKucka sì, Perin e Bertolacci pure. Secondo l'edizione odierna di Tuttosport ci sono le condizioni affinché in estate possa sbarcare a Milanello un trio proveniente dal Genoa. Oltre al centrocampista slovacco anche il portierino ora al Pescara e il centrocampista classe 1991 sono nel mirino di Via Turati e il Grifone è disposto a parlarne.C1007650adm001adm001galliani.jpgSiNmilan-tris-di-affari-col-genoa-1011370.htmSiT1000027100075701,02,03,07010385
341011219NewsCalciomercatoCalciomercato Pescara, obbligatorio rilanciare Quintero20130326080239pescara, quinteroA gennaio s`è fatto avanti il Manchester UnitedIl Pescara è al lavoro per la cessione del centrocampista colombiano Juan Fernando Quintero, calciatore classe '93 eletto migliore giocatore dell'ultimo Sub-20 sudamericano. A fare il punto sul suo futuro il quotidiano Il Centro che ha rivelato i contatti continui tra il direttore sportivo Delli Carri e Riccardo Calleri, suo agente per l'Italia.<BR>Quintero ha una valutazione di dodici milioni di euro, ma bisognerà rilanciarlo nel migliore dei modi per cederlo in estate a questa cifra. Il giocatore colombiano, infatti, sta attraversando il momento più buio della stagione. Nel mese di marzo ha giocato solo pochi minuti e in questo finale di stagione ha bisogno di spazio per tornare appetibile sul mercato.<BR>A gennaio s'è fatto avanti il Manchester United, a giugno l'Inter è pronta a bussare alla porta del Pescara. Ora sta a Quintero convincere le società interessate a spendere una cifra così importante per acquistare il suo cartellino.<BR>C1007650adm001adm001quintero-6.jpgSiNpescara-obbligatorio-rilanciare-quintero-1011219.htmSiT1000095100075701,02,03030401
351011120NewsCalciomercatoCalciomercato Pescara, Sculli: «Potrei restare anche in Serie B»20130322101224pescara, sculliLa Gazzetta dello Sport La Gazzetta dello Sport in edicola quest'oggi riporta le parole di Giuseppe Sculli, attaccante in prestito al Pescara ma di proprietà della Lazio: "Mi dispiace per la situazione della squadra. Se ci fosse un progetto importante per tornare in serie A sarei disposto a restare anche in caso di retrocessione. De Canio sulla panchina il prossimo anno? Conosco la sua serietà, è uno che capisce di calcio".C1007650adm001adm001sculli.jpgSiNpescara-sculli-potrei-restare-anche-in-serie-b-1011120.htmNoT1000095100075701,02,03030383
361011061NewsCampionatiLazio, il ritorno di Klose per superare la crisi20130319172722lazio, kloseCome riporta Il Corriere dello Sport Come riporta Il Corriere dello Sport la crisi c'è, i numeri del girone di ritorno non ammettono replica: 8 punti in 10 partite, 2 vittorie in casa (contro Atalanta e Pescara) e 2 pareggi (contro il Napoli in casa e a Palermo) contro ben 6 ko, 9 gol segnati a fronte dei 16 subiti, solo Palermo, Parma e Pescara hanno fatto peggio della Lazio. Una parabola discendente il cui ultimo tratto, 3 sconfitte consecutive (2 in scontri diretti per il terzo posto) con 6 reti prese e zero fatte, è una caduta libera che non dà molte speranze di Champions, il reale obiettivo di stagione al netto di Europa League e Coppa Italia. Le uniche rimaste sono legate al rientro di Miro Klose che, 'in assenza di complicanze', la cautela sul bollettino medico diramato dal club, in settimana riprenderà a correre verso il Catania.<br><br>È un fatto, ultimamente le sole buone notizie per la Lazio arrivano dalla Germania: ieri Klose ha sostenuto i controlli decisivi dal professor MüllerWohlfahrt e il responso è stato positivo. Stasera il tedesco rientrerà alla base e continuerà nel progressivo riavvicinamento alla normalità: si parte con la corsa blanda per arrivare, dopo il fine settimana, al rientro in gruppo. Piccoli passi verso il Catania e, soprattutto, verso il derby, molto più di un semplice scontro diretto in chiave Champions. Considerato che Floccari è fuori per un tempo ancora da definire e che Kozak è buono per l'Europa quanto inutile in Italia (ieri è stato anche convocato in Nazionale e quindi, insieme ad altri 7 laziali, non potrà riposare), da Klose e dalla sfida con la Roma, che in poche settimane ha annullato un 'gap' di 10 punti, passa l'intera stagione della Lazio. E, forse, anche il futuro del tecnico. Che ora comincia a perdere punti anche presso i tifosi, oltre che in classifica.<br><br>Colpevole di aver avallato le 'non scelte' della società sul mercato e senza nemmeno aver reclamato il reintegro di Cavanda e Diakité, i due 'esodati' per motivi di contratto (ieri anche Zarate ha chesto di nuovo di tornare a disposizione). Un cambio di atmosfera intorno a Petkovic, a rendere più allettanti le possibilità che Inter e Borussia Dortmund stanno continuando a ventilargli. Eppure l'impatto era stato ottimo, la Lazio viaggiava a vele spiegate e si respirava aria d'idillio. Fino al mercato, un vuoto che la Lazio continua a pagare in classifica da tre anni a questa parte. Il problema è il solito: zero acquisti e zero risultati. Reja è rimasto scottato dagli errori di Lotito e ora anche Petkovic sbatte contro lo stesso muro. Errare è umano, ma perseverare?<br><br>&nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001klose-blogtaormina1-598x338.jpgSiNlazio-il-ritorno-di-klose-per-superare-la-crisi-1011061.htmSiT1000018100075701,02,03030150
371011050NewsCalciomercatoPsg, il Real Madrid vuole Verratti20130319171327psg, verrattiSecondo quanto riportato dal portale spagnolo `Punto Pelota`Secondo quanto riportato dal portale spagnolo 'Punto Pelota', il Real Madrid avrebbe messo nel mirino Marco Verratti, centrocampista del Paris Saint Germain e della Nazionale.<br><br>L'ex Pescara sarebbe il candidato numero uno per il dopo Xabi Alonso, sempre più lontano dal rinnovo con i 'blancos'. Su verratti ci sono anche Juventus e Milan.<br><br>adm001adm001verratti-psg.jpgSiNpsg-il-real-madrid-vuole-verratti-1011050.htmNo100075701,02,03030193
381011012NewsCampionatiSerie A, 29a giornata: la Juve mette le mani sullo scudetto. Lotta a viso aperto per il terzo posto.20130318095514serie aLa 29` giornata di serie A sancisce di fatto l`attribuzione <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal><SPAN style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010" lang=it><FONT size=3><FONT face=Calibri></FONT></FONT></SPAN>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal><SPAN style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010" lang=it><FONT size=3><FONT face=Calibri>La 29' giornata di serie A sancisce di fatto l'attribuzione dello scudetto alla Juventus, che espugna il Dall'Ara di Bologna nell'anticipo del sabato. Il Napoli non molla, ma, nonostante la vittoria in casa contro un'ottima Atalanta, resta a 9 punti dalla capolista. Il Milan sembra la favorita al terzo posto, ma la Fiorentina resta in agguato e la Roma potrebbe rientrare clamorosamente nei giochi. Sembra abbandonare la corsa, invece la Lazio, che cade malamente in quel di Torino, sponda granata, sotto la neve. In coda, sempre più vicine alla serie Bwin Pescara e Palermo, entrambe sconfitte, mentre appare chiaro che il terzo nome della squadra retrocessa verrà fuori tra Genoa e Siena. Prima dei riassunti delle singole partite, i consueti TOP/FLOP della giornata:<?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /><o:p></o:p></FONT></FONT></SPAN><BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal><SPAN style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010" lang=it><FONT size=3><FONT face=Calibri>TOP: Totti(Roma): protagonista nella vittoria capitolina contro il Parma, "Er Pupone" segna il gol numero 226 in serie A. Inarrestabile!<o:p></o:p></FONT></FONT></SPAN><BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal><SPAN style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010" lang=it><FONT size=3><FONT face=Calibri>FLOP: Ciani(Lazio): due fallacci in un quarto d'ora gli valgono il doppio giallo, che comporta l'inferiorità numerica alla sua squadra, poi sconfitta a Torino. Disastroso!<o:p></o:p></FONT></FONT></SPAN><BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal><SPAN style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010" lang=it><FONT size=3><FONT face=Calibri>CATANIA-UDINESE 3-1: un super Catania sogna l' Europa League, dopo aver battuto una diretta concorrente come l'Udinese. Gioco frizzante, passaggi rapidi e imprevedibili e grande rapidità di manovra sono le caratteristiche peculiari della squadra di Maran. E proprio al termine di due contropiedi fulminei Gomez segna la sua personale doppietta (49' e 67'). Poi ci pensa Lodi a chiudere i conti. Per l'Udinese il gol speranza porta il nome di Muriel, minuto numero 81, ma ormai la partita è compromessa e il Catania continua a volare.<o:p></o:p></FONT></FONT></SPAN><BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal><SPAN style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010" lang=it><FONT size=3><FONT face=Calibri>BOLOGNA-JUVENTUS 0-2: la Juventus supera l'ostacolo Bologna e mette la parola fine al discorso scudetto. La partita non regala grandi emozioni nel primo tempo, poche le occasioni, nonostante il ritmo sia piuttosto alto. Nella ripresa il discorso cambia e la Juventus legittima la propria leadership: il neo entrato Naldo si lascia sfuggire Vucinic, che batte Curci e sigla l'1-0(61' minuto). Al 73' poi è di nuovo Naldoa tenere in gioco Marchisio, che sigla il gol del raddoppio. Il Bologna resta in piedi fino alla fine, ma le occasioni per riaprire la partita mancano.<o:p></o:p></FONT></FONT></SPAN><BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal><SPAN style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010" lang=it><FONT size=3><FONT face=Calibri>SIENA-CAGLIARI 0-0: la noia ha la meglio sulle due squadre. Punto più utile al Cagliari che al Siena. I toscani comunque rimangono in corsa per la salvezza.<o:p></o:p></FONT></FONT></SPAN><BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal><SPAN style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010" lang=it><FONT size=3><FONT face=Calibri>FIORENTINA-GENOA 3-2: pirotecnico susseguirsi di emozioni al Franchi di Firenze, dove scende in campo uno tra i migliori Genoa della stagione. Al vantaggio di Aquilani al 33', risponde Portanova al 58' minuto, dopo una grave disattenzione della difesa viola. Cuadrado riporta in vantaggio i toscani su papera di Tzorvas, ma poco dopo Antonelli è lesto a deviare in rete un pallone vagante. A dieci minuti dal termine, l'ex Cassani mette nella porta sbagliata sugli sviluppi di un corner, condannando il Genoa ad una sconfitta immeritata.<o:p></o:p></FONT></FONT></SPAN><BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal><SPAN style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010" lang=it><FONT size=3><FONT face=Calibri>MILAN-PALERMO 2-0: un super Balotelli regna assoluto a San Siro e punisce un buon Palermo, ormai pronto alla retrocessione. SuperMario prima si procura e trasforma un calcio di rigore dopo 10 minuti, e poi, dopo numeri e giocate da vero fuoriclasse, ribadisce in rete una corta respinta di Sorrentino(minuto 66).<o:p></o:p></FONT></FONT></SPAN><BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal><SPAN style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010" lang=it><FONT size=3><FONT face=Calibri>NAPOLI-ATALANTA 3-2: emozioni a non finire al San Paolo, dove il Napoli tiene ipoteticamente aperto il discorso scudetto. Doppietta di Cavani(il primo gol è su calcio di rigore), con tanto di polemica a chi l'aveva criticato, e nel mezzo l'autorete di Cannavaro. Al 73' è Denis a pareggiare i conti, ma poco dopo Pandev riporta in vantaggio i partenopei, al termine di una bella azione collettiva.<o:p></o:p></FONT></FONT></SPAN><BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal><SPAN style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010" lang=it><FONT size=3><FONT face=Calibri>PESCARA-CHIEVO 0-2: partita poco spettacolare. Nella prima frazione sono gli abruzzesi a provarci di più e reclamano un netto rigore, non concesso. Il Chievo colpisce solo negli ultimi secondi di partita, ma è letale: Stoian e Thèrèau(88', 93') condannano di fatto il Pescara alla serie Bwin.<o:p></o:p></FONT></FONT></SPAN><BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal><SPAN style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010" lang=it><FONT size=3><FONT face=Calibri>ROMA-PARMA 2-0: una ritrovata Roma, dopo la cura Andreazzoli, super un discreto Parma. Match in discesa fin dai primi minuti, quando Lamela devia in rete un tiro di De Rossi. Parma pericoloso con Paletta e Amauri, mentre i giallorossi colgono la traversa, dopo una punizione bolide di Totti. Ed è proprio il capitano a chiudere i conti al 70', sempre su calcio piazzato.<o:p></o:p></FONT></FONT></SPAN><BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal><SPAN style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010" lang=it><FONT size=3><FONT face=Calibri>TORINO-LAZIO 1-0: la partita di decide di fatti dopo 15 minuti, quando Ciani si fa espellere per doppio giallo. L'uomo in meno è avvertito dalla Lazio, che tenta di reagire ma concede troppi spazi ai veloci contropiedisti del Torino, come Jonathas, che al 78' trova il gol partita.<o:p></o:p></FONT></FONT></SPAN><BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal><SPAN style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010" lang=it><FONT size=3><FONT face=Calibri>SAMPDORIA-INTER: rinviata per neve<o:p></o:p></FONT></FONT></SPAN><BR><BR><br><br>C1007650FL0761FL0761c-33509839.jpgSiNserie-a-ventinovesima-giornata-juventus-prende-scudetto-lotta-aperta-per-il-terzo-posto-1011012.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100844901,02,03,06,07,08,09030783
391010996NewsCampionatiPescara, Bucchi: «Dobbiamo fare punti»20130316171317pescara, bucchi«Per noi è più che una finale«"Per noi è più che una finale". Parla così alla vigilia della partita contro il Chievo, l'allenatore del Pescara Cristian Bucchi. "La vittoria - spiega - è fondamentale anche in vista delle prossime due partite difficili e ci darebbe energia positiva. La formazione? Ho ancora qualche dubbio, che nasce principalmente dall'infermeria. In difesa abbiamo tante assenze, quidi - conclude - verificheremo con lo staff medico". <BR>C1007650adm001adm001quintero-6.jpgSiNpescara-bucchi-dobbiamo-fare-punti-1010996.htmNoT1000095100075701,02,03030223
401010877NewsCalciomercatoCalciomercato Pescara, ipotesi De Canio20130312161514pescara, de canioL`allenatore è sotto contratto con il Genoa L'allenatore è sotto contratto con il Genoa sino a fine stagione.<br>Il Pescara pensa a De Canio per la rinascita.<br>Incontro giovedì scorso a cena in città col presidente Sebastiani.C1007650adm001adm001de-canio-2.jpgSiNpescara-ipotesi-de-canio-1010877.htmNoT1000095100075701,02,03030232
411010829NewsCampionatiIl punto del lunedì sulla serie A: colpo di c...oda della Juventus, cadono Napoli e Lazio. Palermo e Pescara si preparano alla serie Bwin20130311102632serie aLa 28` giornata di serie A avvicina ulteriormente la Juventus allo scudetto, grazie ad una fortunosa vittoria contro il Catania<DIV> <P style="LINE-HEIGHT: 13pt; TEXT-INDENT: 0pt; MARGIN-BOTTOM: 10pt; MARGIN-LEFT: 0pt; MARGIN-RIGHT: 0pt"><SPAN style="FONT-SIZE: 11pt">La 28' giornata di serie A avvicina ulteriormente la Juventus allo scudetto, grazie ad una fortunosa vittoria contro il Catania, strettamente connessa alla debacle del Napoli, in quel di Verona. Ora sono 9 i punti che separano i partenopei dai bianconeri. Le inseguitrici non fanno certo meglio, dato che Lazio e Inter escono con le ossa rotte dal loro stadio, sconfitte rispettivamente dalla Fiorentina e dal Bologna. In coda, Palermo e Pescara salutano quasi matematicamente la serie A, dopo le gravi sconfitte contro Siena, unica in grado di poter riaprire il discorso salvezza, e Atalanta. </SPAN><BR> <P style="LINE-HEIGHT: 13pt; TEXT-INDENT: 0pt; MARGIN-BOTTOM: 10pt; MARGIN-LEFT: 0pt; MARGIN-RIGHT: 0pt"><SPAN style="FONT-SIZE: 11pt">GENOA-MILAN 0-2: il Milan prosegue l'ottimo periodo ed espugna Marassi, affossando un Genoa ancora non tranquillo e invischiato nei bassifondi della classifica. E' Pazzini a sbloccare la partita dopo appena 22 minuti, su assist di De Sciglio. I padroni di casa provano a recuperare, ma la porta della squadra di Allegri sembra stregata: palo di Bovo su una punizione telecomandata, e possibile rigore non concesso per fallo di mano di Niang in piena area. Ecco che quindi la conseguenza è il raddoppio degli ospiti, al 60' grazie al solito Mario Balotelli, che non sbaglia a tu per tu con Frey. </SPAN><BR><BR> <P style="LINE-HEIGHT: 13pt; TEXT-INDENT: 0pt; MARGIN-BOTTOM: 10pt; MARGIN-LEFT: 0pt; MARGIN-RIGHT: 0pt"><SPAN style="FONT-SIZE: 11pt">UDINESE-ROMA 1-1: poche emozioni nel match del sabato sera. Roma e Udinese provano a farsi male, ma non troppo. Lamela regala il vantaggio agli ospiti, dopo 20 minuti. Le occasioni mancano da ambo le parti, ma al 62' arriva l'insperato pareggio dei friulani grazie a Muriel. L'Europa rimane lontana per tutte e due le squadre.</SPAN><BR><BR> <P style="LINE-HEIGHT: 13pt; TEXT-INDENT: 0pt; MARGIN-BOTTOM: 10pt; MARGIN-LEFT: 0pt; MARGIN-RIGHT: 0pt"><SPAN style="FONT-SIZE: 11pt">ATALANTA-PESCARA 2-1: l'Atalanta chiude in maniera quasi definitiva il discorso salvezza, battendo in casa un sempre meno speranzoso Pescara, a cui non è servito il cambio di panchina. La squadra del neo allenatore Bucchi, in realtà, si porta in vantaggio grazie a D'Agostino, dopo una ventina di minuti. Ma i padroni di casa reagiscono d'orgoglio e ritrovano uno dei protagonisti della scorsa stagione, ovvero Gustav German Denis. El Tanque prima pareggia di rigore, al 34', e attorno al 60' porta il vantaggio ai suoi.</SPAN><BR><BR> <P style="LINE-HEIGHT: 13pt; TEXT-INDENT: 0pt; MARGIN-BOTTOM: 10pt; MARGIN-LEFT: 0pt; MARGIN-RIGHT: 0pt"><SPAN style="FONT-SIZE: 11pt">CAGLIARI-SAMPDORIA 3-1: sfida salvezza, tra due squadre comunque relativamente tranquille. Dominano in lungo e in largo i sardi, con il mattatore dell'incontro Ibarbo, autore di una strepitosa tripletta(18', 52', 72' minuto). Sampdoria non pervenuta, a parte il gol su rigore di Maxi Lopez, quando ormai l'arbitro stava fischiando la fine dei giochi.</SPAN><BR><BR> <P style="LINE-HEIGHT: 13pt; TEXT-INDENT: 0pt; MARGIN-BOTTOM: 10pt; MARGIN-LEFT: 0pt; MARGIN-RIGHT: 0pt"><SPAN style="FONT-SIZE: 11pt">CHIEVO-NAPOLI 2-0: il Chievo trova 3 punti sicurezza in chiave salvezza e allo stesso tempo chiude ogni discorso relativo allo scudetto: il Napoli cade, e male, e vede la Juve capolista più in alto di 9 punti. Dramè al 12' mette subito la partita in salita per i ragazzi di Mazzarri, il quale capisce ben presto che per i suoi non è giornata. Thereau raddoppia in scioltezza al 43' minuto del primo tempo.</SPAN><BR><BR> <P style="LINE-HEIGHT: 13pt; TEXT-INDENT: 0pt; MARGIN-BOTTOM: 10pt; MARGIN-LEFT: 0pt; MARGIN-RIGHT: 0pt"><SPAN style="FONT-SIZE: 11pt">JUVENTUS-CATANIA 1-0: scudetto sì, scudetto no. La Juventus trova sul fil di sirena il gol che vale 3 punti e probabilmente lo scudetto, vista anche la sconfitta del Napoli. I problemi della squadra di Conte sono gli stessi da un paio d'anni a questa parte: il reparto offensivo latita e sciupa l'incredibile (vedi Vucinic). Laddove mancano gli uomini, ecco che interviene la fortuna: ultimi scampoli di partita, Giaccherini in area conclude in maniera poco convinta, ma ne esce un tiro "sporco" su cui il portiere ospite non può fare nulla. </SPAN><BR><BR> <P style="LINE-HEIGHT: 13pt; TEXT-INDENT: 0pt; MARGIN-BOTTOM: 10pt; MARGIN-LEFT: 0pt; MARGIN-RIGHT: 0pt"><SPAN style="FONT-SIZE: 11pt">PALERMO-SIENA 1-2: la sfida che valeva una stagione intera vede il Palermo farsi recuperare in casa da un ottimo Siena. Anselmo illude i palermitani sul finire del primo tempo. Ma Emeghara al 51' e Rosina, su rigore, al 72' ribaltano il match e lanciano i toscani verso un'insperata salvezza. Sui siciliani piovono fischi: ormai la serie Bwin è ad un passo.</SPAN><BR><BR> <P style="LINE-HEIGHT: 13pt; TEXT-INDENT: 0pt; MARGIN-BOTTOM: 10pt; MARGIN-LEFT: 0pt; MARGIN-RIGHT: 0pt"><SPAN style="FONT-SIZE: 11pt">PARMA-TORINO 4-1: i ducali confermano di essere una delle migliori squadre tra le mura amiche. Eppure sono i granata a passare in vantaggio, al 56' minuto, dopo un primo tempo in cui sono i padroni di casa a dominare il match. Il marcatore è Santana. Poi si scatena l'istinto da goleador di Amauri, che segna una tripletta in tutte le maniere possibili ed immaginabili. Nel mezzo la rete sicurezza di Sansone.</SPAN><BR><BR> <P style="LINE-HEIGHT: 13pt; TEXT-INDENT: 0pt; MARGIN-BOTTOM: 10pt; MARGIN-LEFT: 0pt; MARGIN-RIGHT: 0pt"><SPAN style="FONT-SIZE: 11pt">INTER-BOLOGNA 0-1: l'Inter cade ancora, dopo la folle serata di Europa League. Al Bologna basta un gol, quello di Gilardino, per piegare una squadra che tale non è, o meglio non lo è più. Nel primo tempo i rossoblù la fanno da padroni, ma sprecano troppo con Gabbiadini e lo stesso Gilardino. Ma il "violino" al 57' sfrutta al meglio un assist di Perez e batte Carrizo. L'Inter tenta di tornare in partita, ma Curci sfodera alcune ottime parate, che chiudono la porta in faccia alla banda di Stramaccioni.</SPAN><BR><BR> <P style="LINE-HEIGHT: 13pt; TEXT-INDENT: 0pt; MARGIN-BOTTOM: 10pt; MARGIN-LEFT: 0pt; MARGIN-RIGHT: 0pt"><SPAN style="FONT-SIZE: 11pt">LAZIO-FIORENTINA 0-2: Fiorentina corsara all'Olimpico. Lazio battuta grazie ai due "terribili" ragazzini serbi: prima Jovetic al 20' poi Ljajic al 50' complicano il cammino dei biancocelesti verso la Champions League. Il solo Lulic tenta di rimettere in piedi la partita, ma senza esito.</SPAN><BR><br><br> <P style="LINE-HEIGHT: 13pt; TEXT-INDENT: 0pt; MARGIN-BOTTOM: 10pt; MARGIN-LEFT: 0pt; MARGIN-RIGHT: 0pt"><SPAN style="FONT-SIZE: 11pt">In chiusura la consueta rubrica TOP/FLOP: </SPAN><BR><BR> <P style="LINE-HEIGHT: 13pt; TEXT-INDENT: 0pt; MARGIN-BOTTOM: 10pt; MARGIN-LEFT: 0pt; MARGIN-RIGHT: 0pt"><SPAN style="FONT-SIZE: 11pt">TOP - Amauri(Parma): strepitosa la prova di "Gesù" Amauri, che in periodo pasquale resuscita e sfodera una prestazione ai limiti dello straordinario. Riesumato!</SPAN><BR><BR> <P style="LINE-HEIGHT: 13pt; TEXT-INDENT: 0pt; MARGIN-BOTTOM: 10pt; MARGIN-LEFT: 0pt; MARGIN-RIGHT: 0pt"><SPAN style="FONT-SIZE: 11pt">FLOP - Stramaccioni(allenatore Inter): evento più unico che raro, vedere un allenatore protagonista di questa rubrica. Nel bene o nel male è la squadra che gioca, che vince o perde. Il flop di Strama è però doveroso: dopo la vittoria in casa Juventus, la squadra non l'ha più seguito. Inutili le prediche ai giornalisti, inutili le difese a spada tratta dei suoi giocatori. Ormai da mesi è abbandonato a se stesso. Indifendibile!</SPAN><BR><BR><BR><BR><BR><BR><br><br></DIV>C1007650FL0761FL0761c-33509839.jpgSiNserie-a-colpo-di-coda-della-juventus-1010829.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100844901,02,03,06,07,08,09030815
421010825NewsCampionatiAtalanta-Pescara, le pagelle. Top Denis e Sculli. Flop Giorgi20130310144255serie a, atalanta, pescaraSerie A Atalanta Pescara PagelleFinale 2-1 (p.t. 1-1):&nbsp; 24' D'Agostino (P), 34' e 67' Denis rigore<br><br> ammoniti: Bonaventura, Biondini, Stendardo, De Luca, D'Agostino espulsi: Colantuono <br><br> <BR>Atalanta (4-4-2): Consigli 6; Raimondi 6, Stendardo 6, Lucchini 6, Del Grosso 6; Giorgi 5.5 (60' Brienza 6), Radovanovic 6 (78' Cazzola 6), Biondini 6, Bonaventura 6.5; Livaja 6 (71' De Luca 6), Denis 7 A disp.: Polito, Frezzolini, Ferri, Contini, Canini, Brivio, Cigarini, Moralez, Budan. All.: Colantuono 6.5<br><br> Pescara (4-3-3): Pelizzoli 6; Zanon 6, Kroldrup 6 (72' Bianchi Arce 6), Cosic 5.5, Bocchetti 6; Blasi 5.5, D'Agostino 6 (46' Togni 5.5), Cascione 5.5; Sculli 6.5, Vukusic 6, Weiss 6 (62' Celik 6). A disp.: Perin, Balzano, Quintero, Bjarnason, Caraglio, Abbruscato. All.: Bucchi 6<br><br> <BR><STRONG><EM>Top Atalanta</EM></STRONG> <br><br> Denis: decide la partita con la sua doppietta.<br><br> <STRONG><EM>Flop Atalanta</EM></STRONG><br><br> Giorgi: spinge poco.<br><br> <STRONG><EM>Top Pescara</EM></STRONG><br><br> Sculli: si muove su tutto il fronte in avanti.<br><br> <STRONG><EM>Flop Pescara</EM></STRONG><br><br> Blasi: poco dinamico può fare di meglio.<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br> <BR>&nbsp;<BR><br><br>C1007650adm001adm001denis.jpgSiNserie-a-atalanta-pescara-pagelle-top-flop-risultato-marcatori-1010825.htmSiT1000010,T1000095100075501,02,03030634
431010775NewsCalciomercatoCalciomercato Pescara, sarà Nobili ad affiancare Bucchi20130307170425pescara, nobiliSarà Bruno Nobili ad affiancare Cristian Bucchi Sarà Bruno Nobili ad affiancare Cristian Bucchi sulla panchina del Pescara. Come riferisce 'repubblica.it', Nobili, provvisto del patentino di allenatore di prima categoria, fungerà da supporto a Bucchi, che ancora non ha conseguito questo titolo. Il rapporto tra la società e Nobili dovrebbe proseguire anche nella prossima stagione, visti i nove anni da calciatore a Pescara e il passato da allenatore del Renato Curi Angolana, società che lavora fianco a fianco con quella pescarese.<br>C1007650adm001adm001togni-lacrime.jpgSiNpescara-sara-nobili-ad-affiancare-bucchi-1010775.htmNoT1000095100075701,02,03030219
441010740NewsCalciomercatoPescara, salta accordo con Giampaolo20130305123532pescara, giampaoloSecondo quanto appena riportato da Sky Sport Secondo quanto appena riportato da Sky Sport sarebbe saltato l'accordo tra il Pescara e l'allenatore Marco Giampaolo. L'incontro tra le parti, dunque, non è andato a buon fine.C1007650adm001adm001togni-lacrime.jpgSiNpescara-salta-accordo-con-giampaolo-1010740.htmNoT1000095100075701,02,03030200
451010721NewsCampionatiIl punto del lunedì sulla serie A: la Juventus ad un passo dallo scudetto, Milan a valanga e rimontone Inter20130304161057serie aSerie A<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none;"><span lang="it" style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010;"><font size="3"><font face="Calibri">La 27' giornata di serie A avvicina la Juventus alla conquista dello scudetto;i tifosi della vecchia Signora possono fare tutti gli scongiuri del caso ma i bianconeri frenano la rincorsa del Napoli, a cui il pareggio nello scontro diretto serve a poco. Continua invece la corsa al terzo posto del Milan, implacabile contro una Lazio ben lontana dalla forma migliore. L' Inter è corsara a Catania, dove riesce a compiere la rimonta perfetta e a conquistare i tre punti. In coda, il destino per Palermo, Siena e Pescara sembra già scritto e la serie Bwin è sempre più vicina. A nulla serve infatti il pari per i siciliani in casa del Torino, mentre le sconfitte interne delle altre due, rispettivamente contro Atalanta e Udinese, pregiudicano una situazione di classifica già deficitaria. Prima dei riassunti delle singole partite, in evidenza i TOP/FLOP della giornata. <!--?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /--><o:p></o:p></font></font></span><br><br> <p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none;"><span lang="it" style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010;"><font size="3"><font face="Calibri">TOP: Diamanti(Bologna)- trascina il Bologna alla vittoria contro l'ostica squadra del Cagliari. Il gol del trequartista ex West Ham e Brescia è un pezzo di bravura non da poco. Regala assist ai compagni e il mancino è sempre caldo. Dio in terra!<o:p></o:p></font></font></span><br><br> <p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none;"><span lang="it" style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010;"><font size="3"><font face="Calibri">FLOP: Candreva(Lazio)- una bella partita la sua (siamo naturalemente ironici), durata appena 15 minuti, nei quali si distingue per un intervento scellerato al limite dell'area su El Shaarawy: le conseguenze sono, nell'ordine, rosso diretto al centrocampista laziale, uomo in meno che si fa sentire e biancocelesti che rischiano il tracollo in quel di San Siro. Autolesionista!<o:p></o:p></font></font></span><br><br> <p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none;"><span lang="it" style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010;"><font size="3"><font face="Calibri">NAPOLI-JUVENTUS 1-1:<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; </span>il match decisivo per lo scudetto va in scena in un San Paolo stracolmo e sognante. L'idillo viene però stroncato dopo appena dieci minuti, quando un cross di Pirlo pesca Chiellini in area, che dopo aver anticipato Britos, insacca di testa alle spalle di De Sanctis. Per il resto, il primo tempo è storia vecchia, i bianconeri continuano a presentare clamorose lacune in attacco, dove Vucinic spreca l'impossibile. E cosi' Inler prende l'ultimo treno per il pareggio, al termine della prima frazione, con un tiro deviato da Bonucci direttamente sotto l'incrocio dei pali. La ripresa è tutta partenopea ma Hamsik e ancora Inler trovano sulla loro strada un super Buffon. <o:p></o:p></font></font></span><br><br> <p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none;"><span lang="it" style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010;"><font size="3"><font face="Calibri">MILAN-LAZIO 3-0: la partita clou per il terzo posto resta aperta appena 15 minuti, ovvero prima che Candreva si faccia espellere per un fallaccio su El Shaarawy. L'uomo in più è oro colato per i ragazzi di Allegri che schiacciano la Lazio nella propria metà campo e passano in vantaggio con Pazzini al 40', per raddoppiare poco dopo con Boateng. E' ancora il Pazzo a chiudere i discorsi nella ripresa (minuto numero 60). Lazio sostanzialmente assente ingiustificata.<o:p></o:p></font></font></span><br><br> <p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none;"><span lang="it" style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010;"><font size="3"><font face="Calibri">TORINO-PALERMO 0-0: poche emozioni in questo scontro-salvezza, con il Torino più pericoloso degli ospiti, ma che alla fine si accontenta del pari. Per il Palermo la situazione è davvero drammatica: classifica più che precaria cui si somma la mancanza di gioco e di condizione.<o:p></o:p></font></font></span><br><br> <p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none;"><span lang="it" style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010;"><font size="3"><font face="Calibri">BOLOGNA-CAGLIARI 3-0: nella giornata del ricordo di Lucio Dalla, il Bologna incassa probabilmente i 3 punti che vogliono dire salvezza. La squadra di Pioli è ora a +11 sulla terz'ultima e anche i sardi restano relativamente tranquilli. Tre splendide reti regalano grandi emozioni al Dall'Ara: Taider al 5', Diamanti al 19' e Pasquato a tempo scaduto. Cagliari non pervenuto.<o:p></o:p></font></font></span><br><br> <p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none;"><span lang="it" style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010;"><font size="3"><font face="Calibri">CATANIA-INTER 2-3: la squadra di Maran si conferma bella, vivace frizzante, ma fallisce la partita che poteva permettere di coltivare sogni europei. Suicido perfetto in campo: avanti di due gol nel primo tempo, grazie a Bergessio e Marchese (7' e 19' minuto), grazie anche ad un Inter mal schierata. Ma la ripresa è un'altra storia: dentro Stankovic e soprattutto Palacio, il quale segna la doppietta decisiva, dopo il gol riapri-partita di Alvarez. <o:p></o:p></font></font></span><br><br> <p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none;"><span lang="it" style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010;"><font size="3"><font face="Calibri">FIORENTINA-CHIEVO 2-1: una Fiorentina poco bella ma cinica si rilancia dopo la sconfitta a Bologna. Il passaggio dal 3-5-2 al 4-3-3 non convince molto, ma dopo appena 4 minuti i viola sono già in vantaggio grazie a Pasqual. Il Chievo non ci sta ed è Cofie a riportare il risultato in parità. I clivensi tentano il colpaccio, per poi venire puniti a 10 minuti dalla fine dal rinforzo di Gennaio Larrondo.<o:p></o:p></font></font></span><br><br> <p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none;"><span lang="it" style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010;"><font size="3"><font face="Calibri">PESCARA-UDINESE 0-1: massimo risultato, minimo sforzo. L'Udinese di Guidolin porta a casa tre punti in quel di Pescara. Di Natale torna al gol, mentre gli abruzzesi non entrano mai in partita. Sconfitta che costa l'esonero a Bergodi, cui subentrerà probabilmente Bucchi.<o:p></o:p></font></font></span><br><br> <p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none;"><span lang="it" style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010;"><font size="3"><font face="Calibri">SAMPDORIA-PARMA 1-0: non è stata una partita entusiasmante quella tra due squadre di metà classifica, senza particolari patemi. La spuntano i padroni di casa, grazie a Icardi(58' minuto), mentre gli emiliani ci credono sino alla fine, ma non vanno oltre un palo di Amauri.<o:p></o:p></font></font></span><br><br> <p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none;"><span lang="it" style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010;"><font size="3"><font face="Calibri">SIENA-ATALANTA 0-2: il Siena spreca la possibilità di riaprire il discorso salvezza, cadendo in casa contro un'ottima Atalanta, in vantaggio già al 3' grazie a Bonaventura e pericolosa per tutta la prima frazione, soprattutto con Denis. Gli uomini di Iachini stentano, delude Emeghara e i bergamaschi raddoppiano al 68' ancora con Bonaventura.<o:p></o:p></font></font></span><br><br> <p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none;"><span lang="it" style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010;"><font size="3"><font face="Calibri">ROMA-GENOA 3-1: continua l'ottimo periodo della nuova Roma di Andreazzoli, che supera un ostico Genoa. Su rigore entrambe le prime realizzazioni: Totti al 16'(con "Er Pupone" che raggiunge Nordahl nella classifica dei migliori marcatori di sempre della serie A, con 225 reti) e Borriello al 42'. Un decisivo Stekelenburg stoppa i liguri e al 58' la Roma mette la freccia: sugli sviluppi di un corner Romagnoli, classe 1995, insacca alle spalle di Frey, mentre all'88 è il neo entrato Perrotta a chiudere il match.<o:p></o:p></font></font></span><br><br><br><br>C1007650FL0761FL0761milan-6.jpgSiNil-punto-del-lunedi-sulla-serie-a-juventus-ad-un-passo-dallo-scudetto-milan-a-valanga-e-rimontone-inter1010721.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100844901,02,03,06,07,08,09030673
461010718NewsEditorialeSerie A: la rimonta di Palacio, il salto di Totti e gli sbagli di Vucinic. Top e Flop della 27a giornata20130304123332serie aRoma, Inter e Milan sugli scudi in questa giornataRoma, Inter e Milan sugli scudi in questa giornata, con la celebrazione di un immenso Francesco Totti ideale capitano della formazione top. Tra i più di giornata anche il bolognese Diamanti che affossa un Cagliari in calo rispetto alle ultime settimane. Male Lazio e Siena.<br><br> <STRONG><EM>TOP</EM></STRONG><br><br> Stekelenburg = Oggetto del mistero durante la gestione Zeman, l’olandese si riprende con una prestazione impeccabile lo scettro di titolarissimo. Redivivo.<br><br> Romagnoli = Diciotto anni, esordio e gol in serie A grazie ad una pennellata di capitan Totti. Che ha il doppio dei suoi anni. Se non è destino questo. Predestinato.<br><br> Pasqual = Una stagione da incorniciare sin qui, contro il Chievo suggellata da una punizione – cioccolatino che a conti fatti è stata importantissima. Sicurezza.<br><br> Diamanti = Bologna in saluta, con il suo uomo in più sempre decisivo. La rete del 2 a 0 che confeziona è più di una chicca. A Napoli sarebbe un babbà. Ispirato.<br><br> Bonaventura = Uno tra i giovani più promettenti del nostro campionato. Incornicia una doppietta fondamentale per l’Atalanta e magica per lui. Speranza.<br><br> Totti = Diventa il secondo marcatore di sempre in serie A, disputando una gara sontuosa. Gli aggettivi per un campione di tal specie, osannato da tutti i tifosi indipendentemente dai colori, sono terminati. Leggenda.<br><br> Palacio = Unico vero insostituibile dopo l’infortunio di Milito. Rileva un inutile Rocchi e vince da solo la difficile gara di Catania.Oscurando anche la lite Cassano – Strama. Codino magico.<br><br> Formazione TOP: Stekelenburg; Chiellini, Romagnoli, Pasqual; Diamanti; Bonaventura, Boateng, Inler; Palacio, Pazzini, Totti.<br><br> <STRONG><EM>FLOP</EM></STRONG><br><br> Pegolo = Solitamente decisivo, specie nelle gare casalinghe del Siena, si fa trovare impreparato sugli acuti atalantini e non riesce ad opporsi come dovrebbe. Svogliato.<br><br> Radu = Dopo un gol decisivo (ma contro il Pescara) una prestazione pessima (contro il Milan) che certifica una sconfitta ineccepibile. Fragile.<br><br> J. Jesus = Il brasiliano perde colpi e si fa infinocchiare ingenuamente da Bergessio. Per sua fortuna l’Inter vince e Strama, di incavolarsi a muso duro dopo la lite con Cassano,non ne aveva più voglia. Impanicato.<br><br> Dzemaili = Con Vucinic condivide la palma di sprecone nel super match del San Paolo. Come il collega juventino, infatti, si divora una rete colossale. Ingenuo.<br><br> Candreva = A torto o a ragione, la sua espulsione condanna la Lazio ad un harakiri clamoroso. Essendo appena al 16’ del primo tempo, forse ci voleva più attenzione. Stanco.<br><br> Rocchi = Se l’Inter cercava Carew (avessimo detto Pelè) era chiaro che non si fidava del nonnino ex Lazio. Con tutto il rispetto, ma non può stare in una grande a fine carriera. Tramontato.<br><br> Vucinic = Specializzato in reti difficili ed in errori grossolani, come quello che avrebbe potuto portare i suoi ad un 2 a 0 di grande sicurezza. Soliti limiti in zona gol. Spuntato.<br><br> Formnazione FLOP: Pegolo; Radu, J. Jesus, F. Pisano; Dzemaili, Candreva, Aquilani, Nainggolan; Rocchi, Vucinic, Ibarbo.<br><br> Gabriele Cavallaro<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001totti-6.jpgSiNserie-a-la-rimonta-di-palacio-il-salto-di-totti-e-gli-sbagli-di-vucinic-top-e-flop-della-ventisettesima-giornata-1010718.htmSi100075701,02,03,07,08,09030611
471010673NewsCampionatiLazio, Petkovic: «Il Milan dovrà avere paura di noi»20130301150343lazio, petkovicVigilia di una sfida molto importante per la LazioVigilia di una sfida molto importante per la Lazio. Dopo i tre punti ottenuti contro il Pescara, i biancocelesti saranno impegnati a San Siro contro il Milan; in palio punti pesanti per l'Europa. Queste le dichiarazioni rilasciate oggi in sala stampa da Vladimir Petkovic: "Se sarà una partita decisiva? Ne mancano ancora tante. Se vinciamo possiamo prendere un distacco ma qualsiasi risultato ci sarà si lotterà fino alla fine. Cosa è cambiato rispetto a un girone fa? Il Milan praticamente ha iniziato a crescere dal nostro secondo tempo. Ha iniziato a giocare con convinzione e con qualità davanti. Con Balotelli ha aggiunto un tassello importante che ha aggiunto più classe a una squadra già buona. In diverse partite ha dimostrato che sono temibili. Anche il Milan dovrà avere un po' più paura di noi. Come si batte il Milan? Non ci sono ricette. Dobbiamo presentarci a testa alta e credere in quello che stiamo facendo. Se lo facciamo possiamo competere contro tutte le squadre, lo abbiamo già dimostrato anche fuori casa contro squadre come Tottenham e Juventus. Lazio più forte del Milan? La classifica al momento ci dà ragione. Al momento il Milan è tra le più forti e più in forma. Lo ha dimostrato non solo in Italia ma anche in Europa contro il Barcellona. Ma io credo nei miei ragazzi. Il tabù di Milano? Ci sono sempre, ogni due settimane, tabù da sfatare. A me interessa andare a Milano da vera Lazio, presentarsi a testa alta e cercare di dominare e vincere la partita".C1007650adm001adm001petkovic.jpgSiNlazio-petkovic-il-milan-dovra-avere-paura-di-noi-1010673.htmSiT1000018100075501,02,03,06,07030169
481010633NewsEditorialeSerie A: Super Handanovic, le punizioni di Lodi e l`evanescenza di Cassano. Top e Flop della 26a giornata20130227173252serie aJuventus, Catania, Cagliari e Roma sono state le compagini che questa settimana hanno regalato, grazie alle loro vittorie, il maggior numero di giocatori alla formazione dei top di giornataJuventus, Catania, Cagliari e Roma sono state le compagini che questa settimana hanno regalato, grazie alle loro vittorie, il maggior numero di giocatori alla formazione dei top di giornata. Deludono il Parma e l’Atalanta, ancora una volta il Napoli mentre dal derby di Milano solo qualche sprazzo e niente più. <br><br>TOP<br><br>Handanovic = Decisamente il migliore dei suoi, evita più volte al Milan di sfondare ed impedisce a Balotelli quel gol che avrebbe potuto scatenare un putiferio mediatico infinito. Tantacolare.<br><br>Lichtsteiner = Fortuito quanto decisivo il suo tocco nel gol che apre le danze in una gara, quella contro il Siena, che potrebbe rivelarsi spartiacque per le sorti del campionato. Duracell.<br><br>Radu = Il suo missile terra – aria affossa un Pescara cui probabilmente per cadere basta anche un alito divento. Rambo.<br><br>Conti = Doppietta decisiva per una vittoria stappata all’ultimo respiro. Tanta quantità sempre, questa volta si concede anche il lusso di far breccia nella difesa avversaria. Che era il Torino e non la Roma, di solita purgata dal capitano dei sardi. Per la gioia di papà Bruno. Faro.<br>&nbsp;<br>Lodi = Spalanca le porte del successo dei suoi a Parma con la specialità della casa, questa volta in condivisione con Mirante. Che infatti finisce tra i flop. Tocco magico.<br><br>Livaja = Una doppietta inutile ma che certifica la gran mossa dell’Atalanta e quella pessima dell’Inter che ora, invece del pennellone Carew, avrebbe avuto in casa un campioncino fatto e finito. Scoperta.<br><br>El Shaarawy = Chi lo dava in debito di ossigeno, si è dovuto ricredere. Scheggia impazzita di un Milan che, ai punti, avrebbe meritato il successo nel derby. Rete di esterno per palati sopraffini. Delizia.<br><br>Formazione TOP = Handanovic; Lichtsteiner, Radu, Gastaldello; Marchisio, Lodi, Pjanic, Conti; Livaja, El Shaarawy, Sau.<br><br>FLOP<br><br>Mirante = Torna da uno stop per infortunio e combina una frittata sulla punizione beffa di Lodi. Tramortito non riesce a rifarsi. Convalescente.<br><br>Legrottaglie = Una furia inutile sull’arbitro gli costa espulsione e lungo stop per squalifica. E alla fine il Catania ha vinto, chissà che succedeva se avesse perso. Furia cieca.<br><br>Ogbonna = Solitamente inappuntabile, commette errori di concetto che spianano la strada al Cagliari ed impediscono ai granata di proseguire una striscia positiva. Distratto.<br><br>Hamsik = Insieme a Cavani, se si spegne è un po’ il buio totale. Il Napoli non sa più vincere e alla sfida del tutto per tutto i due titolarissimi di Mazzarri arrivano con le pile scariche. Sperduto.<br><br>Valdes = La sua involuzione sta coincidendo con un momento pessimo per il Parma. E quando non gira il regista, tutto il resto non funziona. Opaco.<br><br>Abbruscato = Il Pescara farebbe fatica a segnare anche in Promozione. Ma l’ex granata all’Olimpico non la vede nemmeno con il binoco. Fuori fase.<br><br>Cassano = Se Balotelli fa tremare i suoi ex tifosi, il talento di Bari vecchia passa inosservato o quasi agli occhi dei milanisti. Evanescente.<br><br>Formazione FLOP = Mirante; Legrottaglie, Ogbonna, Aronica; Hamsik, Valdes, Lamela, Valiani; Cassano, Abbruscato, Denis. <br><br>Gabriele Cavallaro<br><br><br>C1007650adm001adm001238691hp2.jpgSiNserie-a-super-handanovic-le-punizioni-di-lodi-e-l-evanescenza-di-cassano-top-flop-della-ventiseiesima-giornata-1010633.htmSi100075701,02,03,06,07,08,09030572
491010616NewsCampionatiLazio-Pescara, le pagelle. Top Radu e Lulic. Flop Abbruscato20130225231026serie a, lazio, pescaraSerie A Lazio Pescara PagelleFinale 2-0 (p.t. 2-0): 29' Radu, 35' Lulic<br><br> ammoniti:&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi:<br><br> Lazio (4-1-4-1): Marchetti 6; Konko s.v. (5' Pereirinha 6), Cana 6, Dias 6, Radu 7; Ledesma 6; Candreva 6 (37' st Ederson s.v.), Gonzalez 6 (20' st Onazi 6), Hernanes 6, Lulic 6.5; Floccari 6. A disp.: Bizzarri, Strakosha, Biava, Onazi, Ederson, Kozak, Saha. All.: Petkovic 6.5<br><br> Pescara (5-3-2): Pelizzoli 5; Balzano 5.5, Cosic 5.5, Bocchetti 5.5, Capuano 5.5, Zauri 5; Rizzo 5, Cascione 5 (42' st Sculli s.v.), Bjarnason 6; Celik 5.5 (26' st Caraglio 6), Abbruscato 5 (15' st Caprari 6). A disp.: Perin, Bianchi Arce, Modesto, D'Agostino, Vukusic. All.: Bergodi 5.5<br><br> <STRONG><EM>Top Lazio</EM></STRONG><br><br> Radu: la sua rete decisiva per sbloccare il match.<br><br> <STRONG><EM>Flop Lazio</EM></STRONG><br><br> nessuno<br><br> <STRONG><EM>Top Pescara</EM></STRONG><br><br> Caraglio: entra e prova a creare qualcosa.<br><br> <STRONG><EM>Flop Pescara</EM></STRONG><br><br> Abbruscato: troppo solo in avanti.<br><br> &nbsp;<br><br> <BR>&nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001radu8.jpgSiNserie-a-lazio-pescara-pagelle-top-flop-risultato-marcatori-1010616.htmSiT1000018,T1000095100075501,02,03030397
501010522NewsCampionatiSerie A, 25a giornata: batoste per Inter e Lazio. Cade anche la Juventus20130218225824serie a Il 25’ turno di serie A si apre al venerdì con la vittoria del Milan, che approda incredibilmente al terzo posto<P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal><SPAN style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010" lang=it><FONT size=3><FONT face=Calibri></FONT></FONT></SPAN>&nbsp;Il 25’ turno di serie A si apre al venerdì con la vittoria del Milan, che approda incredibilmente al terzo posto, dopo un avvio di stagione disastroso. Le altre big deludono e non poco: il Napoli non va oltre uno scialbo 0-0 casalingo contro un’ottima Sampdoria, mentre il trio Juventus-Inter-Lazio riesce a fare addirittura peggio. I bianconeri di Conte cadono all’Olimpico di Roma, risentendo probabilmente delle fatiche di Champions. Zero scuse, invece, per i ragazzi di Stramaccioni e Petkovic: clamorose cadute rispettivamente a Firenze e a Siena. In coda, vittoria importante per il Cagliari, che inguaia il Pescara di Bergodi. La rubrica TOP/FLOP vede come protagonista positivo il nigeriano del Siena Emeghara, mattatore nel 3 a 0 alla Lazio. Quattro gol in altrettante presenze rilanciano la squadra di Iachini alla ricerca di un’insperata salvezza. Da dimenticare invece la giornata di Paletta(Parma), autore di un’autorete nel giorno del suo compleanno, che condanna di fatto alla sconfitta il suo ottimo Parma.<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>MILAN-PARMA 2-1: l'anticipo del venerdì lancia al terzo posto un sempre più sorprendente Milan. Nel primo tempo è, però la squadra di Donadoni a mettere in seria difficoltà quella di Allegri, ma il gol non arriva. E così, al 39' minuto, ecco la regola "gol sbagliato, gol subito": cross blando di Boateng e Paletta decide di festeggiare il compleanno con una goffa autorete. Nella ripresa il Parma continua a fare la sua partita, ma per gli attaccanti ducali non è decisamente giornata. Il Milan è poco brillante, ma al 78' minuto il solito Balotelli si rende protagonista: conquista una dubbia punizione, litiga un po' con tutti per calciarla e sfodera un destro imprendibile all'incrocio dei pali. E' la rete che chiude i giochi e solo per dovere di cronaca segnaliamo l'inutile gol di Sansone a tempo scaduto.<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>CHIEVO-PALERMO 1-1: davvero poco da dire su questo scontro salvezza. I siciliani partono meglio e al 5' minuto passano in vantaggio con Formica. I clivensi faticano a trovare spazi e per trovare il pareggio devono sfruttare un rigore al 55', trasformato in gol da Thèrèau. Il punto è più utile ai veneti, con il Palermo che rimane sempre più invischiato nei bassifondi della classifica.<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>ROMA-JUVENTUS 1-0: il sabato calcistico si chiude con una sorpresa. Alla Roma riesce l'impresa di battere la capolista e di interrompere la crisi nella quale era da tempo immersa. Decide la giocata del singolo, della bandiera, della storia passata e presente dei capitolini: Francesco Totti, al minuto 58, sfodera un colpo dei suoi e porta in vantaggio i padroni di casa. La squadra di Conte è apparsa stanca, probabilmente a causa degli impegni infrasettimanali, ma il problema in zona gol continua a ripresentarsi puntuale come un orologio svizzero. Juventus sempre in testa, ma i pericoli sono dietro l'angolo.<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>CATANIA-BOLOGNA 1-0: al Massimino è un monologo dei padroni di casa. Un gol di Almiron, sul finire del primo tempo, regala la vittoria che significa salvezza anticipata per gli uomini di Maran. Poco prima, clamoroso palo di Bergessio. Nella ripresa, felsinei più pericolosi con Gabbiadini e Gilardino, ma la difesa del Catania regge il colpo.<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>GENOA-UDINESE 1-0: fondamentale vittoria per la squadra genoana, nella corsa salvezza. Il gol da tre punti è di Kucka, al 33' minuto. Poco concreti gli uomini di Guidolin, che impensieriscono in più occasioni Frey, soprattutto nel finale con Benatia e Merkel, ma il pari non arriva.<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>NAPOLI-SAMPDORIA 0-0: il Napoli butta al vento l'occasione di accorciare sulla Juventus, non andando oltre uno scialbo pareggio a reti bianche contro la Sampdoria. Sono i doriani i più pericolosi, con De Sanctis decisivo su Sansone e&nbsp; Behrami miracoloso prima su Costa, poi su Icardi.La ripresa è ad appannaggio dei padroni di casa, ma la sola emozione è il palo di Hamsik.<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>PESCARA-CAGLIARI 0-2: delicatissima sfida all'Adriatico di Pescara. I padroni di casa partono meglio e nel primo tempo colpiscono un palo con Weiss, su cui è decisiva la deviazione di Agazzi. A spuntarla è però il Cagliari, grazie a Sau, autore di una doppietta: al 53' di testa, su cross di Cossu e al 61' con una girata mancina su servizio di Pisano. Pescara sempre più giù in classifica, mentre i sardi respirano aria di salvezza.<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>TORINO-ATALANTA 2-1: il Torino si conferma "bestia nera" dell'Atalanta, sconfitta all'andata per 1-5. Le cose non cambiano nella gara di ritorno, nella quale il portiere bergamasco Consigli salva i suoi solo fino al 43', quando Cerci in contropiede regala il vantaggio alla squadra di Ventura. Nella ripresa cambiano le cose, grazie anche all'ingresso dell'ex interista Livaja, bravo a procurarsi il rigore, trasformato da Denis, che vale il pari. Ma, come detto, il Torino ha in serbo la beffa dell'ultimo minuto: Birsa anticipa di testa Scaloni e regala la vittoria ai suoi.<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>FIORENTINA-INTER 4-1: al Franchi i viola travolgono una sempre più brutta Inter. L’inizio è prepotente da parte della squadra di Montella, che sblocca il risultato dopo 13 minuti grazie a Ljajic, su assist aereo di Jovetic. Lo stesso JoJo è l’autore del raddoppio toscano, con un gran destro dal limite, e del gol che chiude i discorsi al 55’ minuto. L’umiliante 4 a 0 arriva dieci minuti più tardi grazie ancora a Ljajic. Rete della bandiera allo scadere, firmata Antonio Cassano.<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>SIENA-LAZIO 3-0: una irriconoscibile Lazio subisce una clamorosa batosta in quel di Siena. L’eroe della giornata è Emeghara, che segna al 6’ minuto di testa su cross di Rubin, e al 61’, bruciando la disastrosa difesa biancoceleste. Nel mezzo va a segno anche Rosina al 23’. La squadra di Petkovic è veramente pochissima roba: un tiro di Candreva e una punizione di Hernanes non possono indubbiamente bastare per fare risultato<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal><BR><BR>&nbsp;<br><br>C1007650FL0761FL0761fiorentina.jpgSiNserie-a-crollano-lazio-e-inter-cade-anche-la-juventus-1010522.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100844901,02,03,06,07,08,09030763
511010502NewsEditorialeSerie A: il siluro di Totti, le folate di Cerci e l`astinenza di Cavani. Top e Flop della 25a giornata20130218163112serie aMolta Fiorentina fra i migliori e chiaramente molta Inter fra i peggiori, con le conferme di provinciali in gran spolvero come Catania e Genoa In attesa del posticipo tra Siena e Lazio, la giornata appena terminata annovera sorprese tra i TOP e qualche big tra i FLOP. Molta Fiorentina fra i migliori e chiaramente molta Inter fra i peggiori, con le conferme di provinciali in gran spolvero come Catania e Genoa e un po’ di bianconero (con Juventus ed Udinese) tra i protagonisti negativi del campionato.<BR><BR><STRONG><EM>TOP</EM></STRONG><BR><BR>Romero = Con il nuovo corso tecnico la Samp non subisce più gol e nemmeno le armi offensive partenopee (a dire il vero un po’ spuntate) possono nulla. <BR><BR>Marchese = Un contenzioso con la società etnea lo aveva momentaneamente escluso dai titolari. Ma la sua spinta è fondamentale per il gioco del Catania.<BR><BR>Ljaijc = Genio e sregolatezza, finalmente trova una prestazione decisiva che lo porta in rete due volte. A fine gara ringrazia gli interisti uno ad uno, per le praterie concessegli. <BR><BR>Cerci = Con il ct Prandelli in tribuna, sfoggia una nuova prestazione coi fiocchi. Ha sempre peccato di continuità, ora però la sta trovando.<BR><BR>Sau = Segna persino di testa, arriva in doppia cifra in quanto a reti segnate e trascina il suo Cagliari verso una salvezza che solo le bizze di Cellino potranno impedire.<BR><BR>Totti = Quando vede la Juventus si esalta: decimo gol in carriera ai bianconeri, 224esimo in totale. Il suo missile terra-aria risolleva le sorti di un ambiente depresso.<BR><BR>Formazione TOP: Romero; G. Rodriguez, Marchese, Portanova; Ljajic, Kucka, Almiron, Cerci; Jovetic, Sau, Totti.<BR><BR><STRONG><EM>FLOP</EM></STRONG><BR><BR>Padelli = La classica uscita a “farfalle” permette al Genoa di vincere e a lui di far ampiamente rimpiangere il collega Brkic.<BR><BR>Nagatomo = Dopo i mille duelli persi contro Cuadrado, starà ancora maledicendo (in giapponese) di essere sceso in campo in un’Inter praticamente inesistente.<BR><BR>Weiss = Talento e ingenuità colossali in un solo giocatore. Colleziona la seconda stupida espulsione del suo campionato, frutto di frustrazione. Ma giocando nel Pescara, se continua così, prenderà piu rossi che complimenti.<BR><BR>Vidal = Guerriero del centrocampo juventino per molte gare, contro la Roma lascia a casa elmo e corazza e tira il fiato. Però la differenza si vede.<BR><BR>Cavani = Se non segna lui, per il Napoli diventa difficile. Tra sirene di mercato ed una forma scadente, il capocantiere del campionato deve ritrovarsi.<BR><BR>Palacio = Sarà fondamentale da qui alla fine, anche visto il brutto infortunio di Milito. A Firenze però non l’ha capito nessuno.<BR><BR>Formazione FLOP: Padelli; Nagatomo, Paletta, DelGrosso; Weiss, Vidal, Inler, Cambiasso, Cavani, Di Natale, Palacio.<BR><BR>Gabriele Cavallaro<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650adm001adm001totti-6.jpgSiNserie-a-il-siluro-di-totti-le-folate-di-cerci-e-l-astinenza-di-cavani-top-flop-della-venticinquesima-giornata-1010502.htmSi100075701,02,03,06,08,09030611
521010492NewsCampionatiPescara, Bergodi: «Ci siamo demoralizzati dopo la prima rete»20130217195660pescara, bergodiIntervenuto ai microfoni di Rai Sport, Cristiano Bergodi, tecnico del Pescara, ha affermatoIntervenuto ai microfoni di Rai Sport, Cristiano Bergodi, tecnico del Pescara, ha affermato: "Mercato deludente? Da tecnico parlo della gara. La partita non si è sicuramente giocata bene, ma fino al primo gol del Cagliari la situazione era rimasta nel complesso in equilibrio; noi probabilmente avevamo fatto poco in avanti, ma questo valeva anche per gli avversari, dei quali abbiamo tentato di contrastare la ricerca della profondità. Quello che diamo ancora non basta, dobbiamo sicuramente curare una serie di aspetti; dopo il primo gol, arrivato di testa su una nostra disattenzione, da un giocatore non avvezzo a questo tipo di azioni offensive crollo mentale, c'è stato un crollo mentale, e credo che la squadra stia patendo sotto questo profilo più da questo punto di vista, piuttosto che dal punto di vista fisico. Bisogna tener conto del fatto che in questo Pescara ci sono tanti giovani e tanti stranieri alla prima esperienza nel calcio italiano; mancano comunque tredici partite, e ci sono i margini per poter lottare fino alla fine".<BR>C1007650adm001adm001quintero-6.jpgSiNpescara-bergodi-ci-siamo-arresi-dopo-la-prima-rete-1010492.htmNoT1000095100075501,02,03030144
531010431NewsCampionatiPalermo, mistero attorno alla squadra20130214105143palermoPalermoE' trascorsa una settimana di lavoro tecnico necessario dopo la gara contro il Pescara, per cercare di mettere tanta amalgama tra nuovi arrivati, componenti della prima squadra e naturalmente il tecnico Alberto Malesani. I tifosi hanno avuto quello che volevano: nomi nuovi da dare in pasto alla fantasia e alle chiacchere. In verità nessuno può dire dove potrà arrivare questa squadra, dopo aver perso anche il Direttore sportivo Lo Monaco. I contrasti con il presidente sono stati decisivi e il ritorno di Perinetti sembra davvero l'unica nota di buon senso. Nel resto della compagnia ci si chiede se il cambio di manico sia stato davvero necessario. I cambi in corsa possono essere anche deleteri; il ChievoVerona sarà arbitro e giudice. Nel frattempo la realtà è quella dell'ultimo posto e di una condizione mentale difficile da plasmare. I giocatori non sembrano in grado di trovare il quid in pù che possa dare la svolta della stagione. La sfortuna c'è stata ma il gruppo era valido per la salvezza. Adesso a voler guardare le caratteristiche dei giocatori della rosa ci si accorge che centrocampo e attacco hanno un numero sufficiente di alternative. Le valutazioni dei nuovi appena possibile. Rimane un dubbio per la difesa, rimasta immutata. Al tecnico il compito di coprirla valutando che in campo non vanno elementi di spicco del panorama nazionale. Manca ancora qualcosa; manca sopratutto il tempo per l'allenatore di assemblare un gruppo di titolari alle sue condizioni. Malesani torna a casa ma potrebbe non essere una festa tra amici. <br><br> Fabio Zerillo<br><br>C1007650adm001adm001malesani.jpgSiNpalermo-mistero-attorno-alla-squadra-1010431.htmSiT1000023100075701,02,03030197
541010388NewsCalciomercatoCalciomercato Pescara, preso Kroldrup20130212115445pescara, kroldrupPescara KroldrupE' pronto al rientro nella nostra serie A il difensore danese Per Kroldrup. Il giocatore, svincolatosi in estate dalla Fiorentina e ancora senza squadra, è sul punto di chiudere con il Pescara. La conferma dal procutore del giocatore, Ippolito Gallovich, che ha confermato lo stato molto avanzato delle trattative tra squadra e giocatore. Il Pescara testerà sul campo la condizione del giocatore fermo da svariati mesi ed eventualmente gli farà firmare il contratto. <BR>C1007650adm001adm001togni-lacrime.jpgSiNpescara-preso-kroldrup-1010388.htmNoT1000095100075701,02,03030290
551010381NewsCalciomercatoCalciomercato Pescara, si aspettano Kasami e Kroldrup20130211195916pescara, kasami, kroldrupPescara Kasami KroldrupTramite il suo sito ufficiale, il collega di Sky Sport Gianluca Di Marzio ha dato gli ultimi aggiornamenti riguardanti le trattative ancora aperte in casa Pescara: "Il mercato del Pescara non è finito - si legge - . Non ci sono novità per Kasami, col passare dei giorni aumenta il pessimismo per i tempi tecnici dell'operazione. Difficile, quindi, che possa venire accolto il ricorso. In serata è attesa la risposta da Per Kroldrup, il Pescara ha offerto una prova. Se il giocatore accetterà e il provino, per essere valutato dopo l'infortunio al tendine d'Achille, sarà positivo, potrà poi firmare un contratto fino a giugno con opzione. Il giocatore sta valutando la proposta e in serata darà una risposta".C1007650adm001adm001togni-lacrime.jpgSiNpescara-si-aspettano-kasami-e-kroldrup-1010381.htmSiT1000095100075501,02,03030235
561010364NewsCalciomercatoCalciomercato Napoli, per la prossima stagione si punta Weiss20130211130338napoli, weissNapoli WeissSono già molti i nomi di giocatori nella lista degli obiettivi di mercato del Napoli per la prossima stagione. Il primo calciatore nel mirino degli azzurri è Vladimir Weiss, trequartista slovacco del Pescara. Sempre per quella zona del campo si continua anche a seguire Josip Ilicic che il Palermo valuta 9 milioni di euro. Da valutare la richiesta per Radja Nainggolan del Cagliari. Infine, per l'attacco, si continua a tenere sotto stretta osservazione la situazione di Ciro Immobile.C1007650adm001adm001weiss.jpgSiNnapoli-per-la-prossima-stagione-si-punta-weiss-1010364.htmSiT1000017100075501,02,03,08030268
571010357NewsCampionatiVola la Juventus. Si ferma il Milan. Continua la crisi della Roma20130210232858serie aSerie A<P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>La 24' giornata lancia la Juventus a +5 sul Napoli secondo: i bianconeri superano la Fiorentina, mentre i partenopei frenano le ambizioni scudetto a Roma, dove pareggiano contro la Lazio. Rallenta il Milan, sempre a -3 dal terzo posto, mentre l'Inter si rilancia battendo il Chievo. Continua la discesa nel baratro da parte della Roma, il cui ambiente appare caratterizzato da un'anarchia che probabilmente libera dall'esonerato Zeman più di una responsabilità. In coda nulla di significativo: i pareggi tra Bologna e Siena e tra Palermo e Pescara lasciano inalterata la classifica. Il capitolo top/flop vede sul gradino più alto del podio Gigi Buffon, impegnato solo nei primi 20 minuti di Juventus-Fiorentina, ma nei quali deve sventare più di un' occasione. Decisamente mesta la performance di Osvaldo, che si prende la responsabilità di calciare un rigore, negandolo a Totti, e lo sbaglia malamente. <br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>JUVENTUS-FIORENTINA 2-0: l'anticipo delle 18 di sabato vede, di fronte alla capolista Juventus, l'ambiziosa Fiorentina di Montella. La partita però non regala lo spettacolo offerto all'andata: la Fiorentina dura un quarto d'ora, ma i bianconeri passano in vantaggio al 20' con un gran destro da fuori di Vucinic, che batte un non impeccabile Viviano. La reazione ospite è poco convinta e la Juve si dimostra padrona del campo. Il raddoppio è la giusta conseguenza: minuto 41, Vidal serve Matri, lasciato colpevolmente solo in area, che supera per la seconda volta il portiere viola. La ripresa è poca roba: i bianconeri controllano il risultato.<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>LAZIO-NAPOLI 1-1: l'anti Juventus sarà la Juventus stessa. Questo il verdetto emerso dal confronto tra Lazio e Napoli. La partita è la più bella della giornata: pali, traverse, errori sotto porta e miracoli dei rispettivi portieri. La squadra di Petkovic passa in vantaggio all'11' minuto grazie ad un bolide di Sergio Floccari, che poco dopo tenta di ripetersi ma trova il palo sulla sua strada. La ripresa è ad appannaggio del Napoli, che prima colpisce la traversa con Inler, e poi all'87' pareggia i conti con un eurogol di Campagnaro sugli sviluppi di un calcio d'angolo.<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>ATALANTA-CATANIA 0-0 E PARMA-GENOA 0-0: accumuniamo queste partite poichè caratterizzate da poche emozioni e risultato condiviso. <br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>BOLOGNA-SIENA 1-1: scontro salvezza al Dall'Ara. I toscani partono con il piglio giusto nel primo tempo e alla mezz'ora trovano il vantaggio: assist di Sestu, colpo di testa preciso di Emeghara che batte un impreparato Curci. Ma i felsinei non ci stanno e attorno al 41' minuto Kone batte Pegolo e congela il risultato sull' 1 a 1. Nella ripresa le emozioni non sono pervenute: pareggio più utile agli emiliani, poichè il Siena resta all'ultimo posto in classifica.<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>CAGLIARI-MILAN 1-1: rallenta la corsa del Milan al terzo posto. I rossoneri impattano contro un Cagliari ben messo in campo, al quale il pareggio sta stretto. I sardi mettono in difficoltà gli ospiti nel primo tempo, ma il vantaggio arriva solo al 45': assist di Cossu e Ibarbo di testa non fallisce. La reazione della squadra di Allegri non è delle migliori e per il pareggio serve un rigore(generoso) fischiato ai danni di Balotelli, che lo stesso SuperMario realizza all'82'.<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>PALERMO-PESCARA 1-1: sfida drammatica al "Barbera", tra due squadre seriamente invischiate nella lotta per non retrocedere. Il pareggio finale non serve a nessuno. E' il Pescara a passare in vantaggio con l'unica chance avuta al 73', dopo che il Palermo del neo tecnico Malesani aveva tentato di tutto per sbloccare il risultato. Alla fine il pari arriva meritatamente grazie a Fabbrini(minuto 80).<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>SAMPDORIA-ROMA 3-1: la risalita della Samp, targata Delio Rossi, la caduta continua della Roma. I capitolini partono meglio ma nel corso del primo tempo sbagliano di tutto. I padroni di casa allora prendono coraggio nella ripresa ed Estigarribia al 56' porta in vantaggio a sorpresa la Samp. Poi l'evento che può cambiare il match: rigore per la Roma, Osvaldo salta qualsiasi gerarchia e decide di assumersi la responsabilità. Il risultato però non è dei migliori; penalty calciato malamente, Totti allibito e Romero in festa. Ecco allora che Sansone raddoppia al 73', Lamela accorcia al 75' e Icardi al 77' chiude i conti.<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>UDINESE-TORINO 1-0: prosegue il buon periodo dell'Udinese, che batte con il minimo sforzo un buon Torino. Decide in apertura il gol di Pereyra, ma il match è stato caratterizzato da un paio di decisioni arbitrali controverse e manca un netto calcio di rigore a favore dei granata.<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>INTER-CHIEVO 3-1: il posticipo della domenica regala emozioni solo nel primo tempo. Dopo appena 2 minuti, infatti, l'Inter passa in vantaggio con Cassano, anche se il portiere Puggioni non è immune da colpe. Il vantaggio dura poco: 21' minuto e il Chievo risponde presente: Rigoni pareggia i conti di testa. Ma i nerazzurri rispondono presente: Ranocchia trova la zuccata vincente(minuto 26). La ripresa è più scialba e i padroni di casa chiudono i conti con un'azione tutta argentina Zanetti-Cambiasso-Milito, con il principe che segna l'ottavo gol stagionale.<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal><BR><BR><BR>&nbsp;<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<br><br>C1007650FL0761FL076120121119_osvaldo4.jpgSiNvola-la-juventus-si-ferma-il-milan-continua-la-crisi-della-roma-1010357.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100844901,02,03,06,07,08030517
581010352NewsCampionatiPescara, Bergodi: «Pareggio importante»20130210194140pescara, bergodiPescara BergodiIntervenuto nella mixed zone del Barbera, Cristiano Bergodi, allenatore del Pescara capace di conseguire un buon 1-1, ha affermato: "La squadra ha giocato un buon calcio, rischiando anche di vincere nel finale. Un punto che ci riporta un po' di sorriso, e, al di là del fatto che anche la maggior parte delle dirette concorrenti per la salvezza, questo pareggio, ottenuto sul terreno di un Palermo molto agguerrito, serve soprattutto al morale. Non facciamo la corsa su nessuno, dobbiamo pensare soltanto a noi, e far punti possibile per quanto più possibile".C1007650adm001adm001togni-lacrime.jpgSiNpescara-bergodi-pareggio-importante-1010352.htmNoT1000095100075701,02,03030119
591010347NewsCampionatiPalermo, Malesani: «Qui per le emozioni»20130210193546palermo, malesaniPalermo MalesaniAlberto Malesani, allenatore del Palermo, ai microfoni di Sky Sport parla del pari in rimonta sul Pescara cercando gli aspetti positivi: "Partiamo da questo pareggio e dalla rimonta. È una piccola inversione di tendenza, anche se tutti si aspettavano la vittoria. Nel primo tempo abbiamo creato le uniche opportunità da gol, mentre nella ripresa dopo lo svantaggio siamo stati bravi a compattarci e recuperare. C'è da lavorare e cercare di risvegliare la squadra che oggi ha giocato con il freno a mano tirato. Ora andremo a Chievo con la convinzione di poter far risultato e continuare a sperare in un'impresa possibile con questo organico. Dobbiamo poi recuperare tutti gli effettivi e sopratutto Miccoli, visto che servono i suoi gol. Sono qui da 5 giorni e ho avuto la squadra a disposizione per poco, ma un'idea sulla situazione me la sono fatta. Credo che questa squadra sia bloccata psicologicamente perché si è ritrovata all'ultimo posto dopo essere partita con ben altri obiettivo. Ora bisogna resettare tutto e pensare solo che dobbiamo salvarci. Ho un'altra età e ho voglia di emozioni forti, per questo ho accettato l'offerta di Zamparini". <BR>C1007650adm001adm001malesani.jpgSiNpalermo-malesani-qui-per-le-emozioni-1010347.htmSiT1000023100075701,02,03030145
601010329NewsCampionatiPalermo, arrivato Sperduti20130209175143palermo, sperdutiPalermo SperdutiTrasferimento completato. Il sito ufficiale del Palermo (Palermocalcio.it) informa che è arrivato il transfer per l'attaccante Mauricio Sperduti. Il numero 19 dei rosanero, prelevato a gennaio dal Newell's Old Boys sarà a disposizione di Alberto Malesani già dalla gara di domani contro il Pescara. Difficile comunque che giochi dall'inizio. <BR>C1007650adm001adm001malesani.jpgSiNpalermo-arrivato-sperduti-1010329.htmSiT1000023100075701,02,03030132
611010318NewsEditorialeDue anticipi di lusso aprono la 24° giornata di Serie A20130209123246juve, milan, inter, roma, lazio, torino, catana, pALERMO, fiorentina, parma, chievo, samp, genoa, udineseFondamentali sfide in chiave retrocessione si disputeranno a Bologna e Palermo<DIV align=justify>&nbsp;&nbsp; Si apre con due anticipi di lusso la ventiquattresima giornata del massimo campionato di calcio. A Torino sponda Juve sarà la Fiorentina di Vincenzo Montella a sfidare i campioni d'Italia, che devono consolidare il primato e tenere a debita distanza il Napoli, che nel secondo anticipo, quello delle 20.45, renderà visita alla terza forza del torneo, la Lazio di Petkovic. Biancocelesti orfani di Miro Klose, ma comunque decisi a vendere cara la pelle per avvicinare i partenopei e tenere distanti le milanesi e i viola. Domani le altre gare, con il lunch-match di Parma, dove arriva il rinfrancato Genoa di Ballardini, domenica scorsa capace di mettere sotto la Lazio. Nel pomeriggio spicca Cagliari-Milan, con i rossoneri che vogliono proseguire la striscia positiva e avvicinarsi asncora di più alla zona Champions. <BR>&nbsp;<BR>La sorpresa del campionato, il Catania di Maran, sarà di scena a Bergamo contro la compagine dell'ex Colantuono, che si mantiene a debita distanza dalla zona pericolo, ma di certo non può permettersi di perdere in casa. Gli etnei, invece, nonostante le assenze devono provare a conquistare i tre punti per tenere vicina la zona Europa League e continuare a fare sognare i prorpi sostenitori. L'Udinese di Guidolin, dopo la sconfitta di San Siro di 7 giorni fa arrivata con il discusso penalty di Balotelli, riceve il Torino di mister Ventura, in un incontro che si preannuncia vibrante e ricco di emozioni tra due squadre che giocano un buon calcio. La Roma, dopo l'esonero di Zeman, proverà a rialzarsi e Marassi contro la Samp di Delio Rossi, che dal canto proprio vorrà incamerare altri tre punti preziosi per allontanarsi utleriormente dai bassifondi della graduatoria. A Bologna si giocherà un'importante sfida salvezza, tra i felsinei che nell'ultimo turno hanno espugnato Pescara e il Siena, che nell'ultimo turno ha battuto meritatamente l'Inter di Stramaccioni. Esordio per Malesani sulla panchina palermitana, con i siciliani che ospitano gli abruzzesi di Bergodi, in crisi di risultati da qualche settimana, nel secondo importante match di giornata in chiave salvezza. Chiude la giornata la sfida serale che si giocherà a Milano tra l'Inter, che deve fare dimenticare ai suoi tifosi il tonfo di Siena, e il Chievo di Eugenio Corini, che farà la sua gara cercando di portare a casa un risultato positivo e tornare a fare punti dopo la sconfitta di domenica scorsa contro la Juve.</DIV>C1007650ivomesivomesc-33509839.jpgSiNsereiaa-24turno-anticipi-lusso-1010318.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100075401,02,03,06,07,08,09010756
621010306NewsCampionatiIs Arenas, la Salerno-Reggio Calabria degli stadi italiani: gli ultimi sviluppi in vista del Milan 20130208165846cagliari, milanCagliari MilanLa Salerno – Reggio Calabria degli stadi italiani. Un’interminabile sequela di ritardi, smentite, approvazioni, contrordini, interventi del Prefetto, piagnistei, rimbrotti. Stiamo parlando di “Is Arenas”, quella che dovrebbe essere la casa del Cagliari Calcio. Ma che invece si rivela essere l’ennesima, triste, raffazzonata situazione all’italiana. <BR>Da inizio stagione, lo stadio dei sardi, è stato protagonista negativo di una serie assai ridicola di decisioni. Dopo aver abbandonato il Sant'Elia, per inagibilità, Cellino decide di accordarsi con il Comune di Quartu Sant'Elena, per giocare le gare casalinghe del campionato in corso. Si arriva alla soluzione Is Arenas. In italiano “Le Sabbie”, nomen omen direbbero i latini. Un nome che contiene in sé il proprio destino. <br><br> A settembre manca un settore, le curve devono superare i test di sicurezza. La zona di prefiltraggio è ancora incompleta. Cagliari - Atalanta si gioca a porte chiuse, contro Pescara, Siena e Bologna l’accesso viene limitato solo al settore dei Distinti.<br><br> Anche contro Napoli, Roma (dove si verifica la kafkiana sconfitta a tavolino dei sardi) e Juventus o i sardi emigrano altrove o si avvicinano alle gare dopo un mare di polemiche. L'ultima telenovela ora è quella di Cagliari - Milan, prevista per domenica 10 febbraio. Ma come è facile immaginare, non si può giocare ad Is Arenas. Rossoblù e rossoneri sono divisi da un odio storico, c'è il rischio di gravi scontri tra le due tifoserie. La società sarda sostiene che lo stadio sia a norma e che l’agibilità sia stata ottenuta da tempo. Ma chi di dovere,&nbsp; decide che si gioca a Torino, nella casa dei granata di Ventura. Con una squadra, il Cagliari, che dovrebbe giocare in casa e vedrà (se alla fine non viene scoperchiato il vaso di Pandora e succede qualcosa di nuovo) meno tifosi di quelli milanisti, in trasferta ravvicinata. I sardi non ci stanno. L’ultimissima puntata delle telenovela dice che il Tar ha accolto il ricorso d'urgenza presentato dal Cagliari, annullando così il provvedimento della Prefettura, che giovedì aveva giudicato "non idoneo" lo stadio. Si torna a Quartu, in base alle prescrizioni del Viminale. Forse.<br><br> Insomma un caos totale. Siamo in Italia, tutto si è arenato. Come nelle sabbie. Quelle di Quartu e quelle di un Paese lontano anni luce dai principali competitor europei.<br><br> Gabriele Cavallaro<br><br> &nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001stadi.jpgSiNis-arenas-la-salerno-reggio-calabria-degli-stadi-italiani-gli-ultimi-sviluppi-in-vista-del-milan-1010306.htmSiT1000019100075701,02,03,06,07,08030184
631010253NewsCalciomercatoPescara, Quintero torna da protagonista: valutazione salita vertiginosamente20130205130037pescara, quinteroPescara QuinteroDopo aver partecipato e vinto da protagonista il Mondiale Sub 20. Fernando Quintero è pronto per tornare a Pescara. L'attaccante colombiano, eletto miglior giocatore della competizione, ha raggiunto una valutazione di circa 18 milioni di euro. <BR><BR>Su di lui si sono posate le attenzioni di Real Madrid, Manchester United e Inter.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650adm001adm001quintero-6.jpgSiNpescara-quintero-torna-da-protagonista-valutazione-salita-vertiginosamente-1010253.htmSiT1000095100075501,02,03030257
641010240NewsCalciomercatoCalciomercato Verona, arrivato Nielsen20130204183223verona, nielsenVerona NielsenPrimo giorno all'Hellas per Matti Lund Nielsen. Il centrocampista, arrivato con la formula del prestito con diritto di riscatto dell'intero cartellino dal Pescara, questa mattina ha sostenuto e completato le visite mediche, mentre nel pomeriggio si è allenato per la prima volta insieme ai nuovi compagni agli ordini dell'allenatore Andrea Mandorlini. Lo rivela il sito ufficiale del club scaligero.<br><br> &nbsp;<br><br>C1007651adm001adm001168397hp2.jpgSiNverona-arrivato-nielsen-1010240.htmNo100075501,02,03,04030320
651010233NewsCampionatiTorino, Jonathas: «Contento di essere in granata»20130204155057torino, jonathasTorino JonathasSulle colonne de La Stampa oggi in edicola, Jonathas svela alcuni retroscena del suo arrivo al Torino. "Tutto improvviso", spiega. Un'emozione forte per lui che arriva dal Pescara, dopo le esperienze olandesi. La punta si dice felice di Ventura e del modulo del tecnico granata, e dell'agente Raiola dice "per me è come un padre". Sogni per il presente, poi, più che per il futuro, come quello di "tornare quello di Brescia" e di "dare tanta allegria al pubblico, splendido, del Torino".C1007650adm001adm001jonathas.JPGSiNtorino-jonathas-contento-di-essere-in-granata-1010233.htmNoT1000099100075701,02,03030120
661010184NewsCalciomercatoCalciomercato Milan, fatta per Salamon20130131161815milan, salamonMilan SalamonSecondo quanto riportato da Sky il Milan mette la freccia ed è a un passo dal chiudere per Bartosz Salamon. I dirigenti di Brescia, insieme a Mino Raiola sarebbero in via Turati e l'affare potrebbe chiudersi sulla base di 3,5 milioni. Beffati Zenit e Pescara.<BR>C1007650adm001adm001galliani.jpgSiNmilan-fatta-per-salamon-1010184.htmSiT1000027100075701,02,03,07030430
671010179NewsCalciomercatoCalciomercato Torino, preso Jonathas20130131112833torino, jonathasTorino JonathasIl Torino Football Club è lieto di comunicare di aver acquisito a titolo temporaneo con diritto di riscatto dal Pescara Calcio il diritto alle prestazioni sportive dell'attaccante Jonathas Cristian de Jesus Maurício.C1007650adm001adm001jonathas.JPGSiNtorino-preso-jonathas-1010179.htmNoT1000099100075701,02,03030201
681010145NewsCampionatiTorino in crescita: sontuoso a San Siro contro l`Inter20130128155579torinoTorinoInter Torino finisce 2 a 2, ma che Toro superbo abbiamo visto! Ci sono stati momenti della partita di San Siro in cui ci siamo stropicciati gli occhi per capire se quello era realmente il Torino o, piuttosto, un’altra squadra che gli somigliasse. Possesso palla, grinta, determinazione, fluidità di manovra, pressing alto e continuo movimento senza palla, sono state le caratteristiche dei granata che hanno offuscato la superiorità tecnica dell’Inter. La squadra di Ventura ha ben ragione di recriminare su un pareggio che avrebbe potuto e forse dovuto tramutarsi in vittoria. Meggiorini sugli scudi, un giocatore criticato fino a ieri che va a San Siro, segna una doppietta, fallisce per poco la tripletta e fa la differenza per la sua squadra. Lui che è un ex interista proveniente dal Settore Giovanile nerazzurro, sembra avercela con la sua ex società per non aver creduto in lui in tempi passati. Situazioni che sconvolgono una certa logica del calcio, ammesso che il calcio abbia una sua logica ben precisa. Il brutto Toro visto fino all’incontro con il Catania non c’è più, oggi si è tramutato per incanto in una squadra che fa calcio a buoni livelli. Roba da non credere. Eppure, non possiamo pensare che il solo acquisto di Barreto abbia contribuito a una metamorfosi così radicale e positivamente sconvolgente nell’assetto della squadra di Ventura. Certo, nel suo scacchiere tattico contraddistinto dal 4-2-4, un giocatore dalle caratteristiche tecniche di Barreto contribuisce positivamente alla fluidità del gioco di centrocampo e d’attacco. Ma non può essere solo questo, perché da qualche partita a questa parte si è notata una certa fluidità nell’intercambiabilità dei ruoli, soprattutto tra esterni bassi e alti, con un centrocampo capace di interdire e costruire con profitto a beneficio delle punte, siano esse costituite da Meggiorini, Barreto, Bianchi, o, a supporto, Cerci e Santana. E, mentre si aspetta a ore la definizione del rinnovo del contratto di Bianchi, pensiamo che, dopo aver visto il Toro contro l’Inter, ci siano meno ansie da parte dei tifosi granata, i quali temono di vedere partire per altri lidi il proprio capitano. Dunque, non più dipendenza da un unico calciatore se pur rappresentativo, ma la sostanza e la concretezza di un più redditizio gioco di squadra, dove non c’è una prima donna e dove tutti devono poter fare la propria parte. Questa, in sintesi, è la filosofia calcistica espressa dal Toro di Ventura visto prima a Pescara e poi a San Siro contro l’Inter. Noi diciamo che questa sembra essere finalmente la strada giusta, la via maestra a lungo cercata dal Toro e mai trovata. Adesso che è stata individuata, è importante proseguire con continuità, senza cadere al primo ostacolo. La concezione di gioco di squadra ci piace proprio, crea autostima e voglia di osare con chiunque, anche con i primi della classe. Questo è il calcio e, soprattutto, questo è fare calcio!<br><br> Salvino Cavallaro <BR><br><br>C1007650FL0711FL0711meggiorini-6.jpgSiNtorino-in-crescita-sontuoso-a-san-siro-contro-l-inter-1010145.htmSiT1000099100451001,02,03,09030122
691010133NewsCampionatiSerrie A, 22a giornata: rallentano le grandi tranne il Napoli. Goleada della Sampdoria20130127232010serie aSerie A<P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>La ventiduesima giornata di serie A regala emozioni, sorprese e conferme. Le emozioni sono quelle che si vivono a Marassi, dove la Sampdoria ricorda nella miglior maniera possibile il presidente Riccardo Garrone, ma anche al Dall'Ara, con un pirotecnico 3 a 3 tra Bologna e Roma. Le sorprese sono invece relative alla caduta interna della Lazio, che perde terreno sulla capolista Juventus, il cui pareggio di ieri merita un discorso a parte, e al match del Massimino, dove cade la Fiorentina contro un sempre più super Catania: complimenti a Maran, la cui squadra offre un gioco spumeggiante, veloce e difficile da fronteggiare. Ed eccoci, infine, al capitolo conferme: si parlava prima del pareggio interno della Juventus contro il Genoa; le difficoltà in zona gol, nonchè la mancanza di concentrazione nei momenti salienti del match, non sono più una novità. Passano così in secondo piano gli eventuali errori arbitrali di ieri sera (possibile rigore non dato al club torinese), nonostante la dirigenza juventina si aggrappi ad essi. Continua invece il buon periodo del Milan, che ora punta con insistenza alla zona Champions. In chiusura, consueta parentesi su TOP/FLOP della giornata: il migliore è indubbiamente Icardi (Sampdoria), mattatore nella goleada contro il Pescara; il peggiore è Sorensen(Bologna), il quale è responsabile di due dei tre gol della Roma.<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>LAZIO-CHIEVO 0-1: l’anticipo delle 18 di sabato regala poche emozioni. La Lazio gioca a ritmi bassi e il Chievo non rischia nulla. A rompere l’equilibrio, ecco che al 61’ Paloschi porta in vantaggio gli ospiti. Hernanes, Mauri e Dias tentano la giocata individuale per riaprire i giochi, ma la mira è imprecisa. Brutto stop per la squadra di Petkovic, che ad oggi non sembra avere le capacità per rappresentare l’anti Juve. Il Chievo incamera tre punti d’oro e si allontana dalla zona retrocessione.<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>JUVENTUS-GENOA 1-1: un sabato sera di sentimenti contrastanti: delusione in casa Juve, fiducia per quanto riguarda la sponda Genoa. I bianconeri partono forte e sfiorano più volte il vantaggio nel corso del primo tempo, ma l’assenza di una punta in grado di risolvere la situazione si sente. Non a caso il gol è rocambolesco: minuto 54, cross di Lichtsteiner, pronta deviazione di Quagliarella, che insacca, ma è decisiva la deviazione di un difensore ospite. Il raddoppio, e quindi la conseguente chiusura della partita, non arriva: ecco allora che il Genoa è bravo a credere alla possibilità del pareggio, che si concretizza al 69’ con Borriello, abile a finalizzare di testa un cross di Kucka. Vucinic, e soprattutto Giovinco, mancano i rispettivi appuntamenti con il gol, e alla squadra torinese non riesce la fuga sugli inseguitori, che possono ancora credere nel discorso scudetto.<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>BOLOGNA-ROMA 3-3: il match delle 12.30 regala emozioni a non finire. Errori difensivi ma anche tanto spettacolo, con il risultato in bilico fino alla fine. Dopo 26 minuti il risultato è già sul 2 a 2: al vantaggio di Florenzi(9’ minuto), risponde quasi subito Gilardino (17’). Ma è ancora più immediata la reazione ospite: sono passati 40’ secondi dal pareggio felsineo, quando Osvaldo riporta in vantaggio la Roma. Ma, come detto, al 26’ Gabbiadini piazza alle spalle di un rivedibile Goicoechea, il pallone del pareggio. La ripresa mantiene ritmi altissimi, e le difese non certo imperforabili fanno la differenza: Pasquato al 54’ regala la terza gioia ai padroni di casa, ma i romani non si arrendono e al 74’ pareggiano definitivamente i conti con Tachtsidis. L’ultimo spezzone di gara si chiude con un doppio legno di Diamanti; prima il palo poi la traversa mantengono la parità di risultato.<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>ATALANTA-MILAN 0-1: un Milan sprecone ma molto voleteroso espugna l’Atleti Azzurri di Bergamo. Di El Shaarawy la rete decisiva al 29’ minuto. L’Atalanta sonnecchia e fatica a svegliarsi, mentre gli ospiti provano a chiudere il match, senza molta fortuna: Niang e Montolivo hanno mira imprecisa, mentre i bergamaschi sono più attivi nel finale, quando tentano il colpo del pareggio con conclusioni dalla distanza. Ma la squadra di Allegri resiste senza soffrire più di tanto e incamera tre punti importantissimi, che garantiscono una certa continuità, alla ricerca del terzo posto.<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>CAGLIARI-PALERMO 1-1: la sfida salvezza della domenica sorride ai sardi, sotto di un gol fino al 90’, quando Thiago Ribeiro non perde l’ultimo treno per recuperare lo svantaggio e pareggia i conti. Amaro in bocca per il Palermo, a cui il punto serve relativamente. Incoraggiante quanto meno la prestazione, condita dal gol di Ilicic, ma i siciliani restano al penultimo posto in classifica.<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>CATANIA-FIORENTINA 2-1: calcio veloce e spumeggiante quello che mettono in campo le squadre di Maran e Montella. Passano i toscani al 22’ con una rete di Migliaccio. La reazione dei padroni di casa c’è, ma il pari arriva solo nella ripresa, quando su cross di Gomez, Legrottaglie insacca(50’ minuto). L’assedio della Fiorentina non ha esito: traversa di Cuadrado e stesso esito ha la conclusione di Ljajic. Poi l’evento che rovina i piani di Montella: rosso per Aquilani e poco dopo arriva la doccia fredda, con il gol del definitivo 2 a 1 di Castro(88’). Fiorentina in difficoltà di risultati ma non di prestazioni, alla quale risponde un Catania, oggi supportato da una buona dose di fortuna, abilissimo a sfruttare i problemi altrui.<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>PARMA-NAPOLI 1-2: con la sconfitta dei ducali, cade anche l’ultimo baluardo casalingo, e pertanto nessuna squadra può vantare l’imbattibilità tra le mura amiche. Il Napoli, in vantaggio con Hamsik al 20’, e raggiunto da un comunque ottimo Parma grazie al gol di Sansone(74’), si conferma Cavani-dipendente: è l’uruguaiano a segnare la rete decisiva all’85, quella che consente al Napoli di essere a soli 3 punti dalla Juventus capolista.<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>SAMPDORIA-PESCARA 6-0: nella giornata del ricordo a Riccardo Garrone, la Sampdoria regala una gioia ai suoi tifosi, anzi sei, tante quante le reti rifilate ad un impresentabile Pescara. La fiera del gol comincia al 31’ con il rigore realizzata da Eder, e prosegue al 41’ con il raddoppio di Icardi. Nella ripresa non si assiste ad alcuna reazione da parte degli abruzzesi e la Sampdoria decide di dilagare: Obiang(50’) e soprattutto Icardi (56’, 58’ e 71’) rendono indimenticabile il giorno dedicato a Garrone.<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>UDINESE-SIENA 1-0: massimo risultato, minimo sforzo. Questo il riassunto della domenica dell’Udinese, che supera un Siena sempre più ultimo in classifica. Nella giornata in cui Di Natale si prende una pausa in zona gol, decisiva è la reta di Muriel al 36’. La squadra di Guidolin torna cosi’ in corsa per un insperato posto in zona Europa League. <BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>INTER-TORINO 2-2: L’Inter non riesce a portare a casa il bottino pieno, contro un ottimo Torino. Match subito in discesa per i padroni di casa: punizione di Chivu che coglie impreparato Gillet (5’minuto). Ma al 23’ l’immediata risposta ospite: errore di Guarin e Meggiorini pareggia. La punta granata si conferma implacabile ad inizio ripresa, quando al 52’ firma la personale doppietta. L’Inter riesce a strappare il pari al 66’ grazie a Cambiasso, subentrato all’infortunato Mudingayi. Il finale incandescente, con brividi da ambo le parti, non comporta tuttavia un cambio di risultato. <BR>&nbsp;<BR><BR><BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR><br><br>C1007650FL0761FL0761stramaccioni.jpgSiNserie-a-ventiduesima-giornata-rallentano-le-grandi-tranne-il-napoli-goleada-della-sampdoria1010133.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100844901,02,03,06,07,08,09030424
701010084NewsCalciomercatoLIVE - CALCIOMERCATO: Roma preso Torossidis. Chelsea rinnova Cole20130122183123calcioCalcio<STRONG>19.00 - Grosseto:</STRONG> Importante rinforzo in attacco per il Grosseto, definito l'acquisto di Federico Piovaccari (28). Il calciatore arriva in Toscana con la formula del prestito. Di proprietà della Sampdoria, il bomber di Gallarate nella prima parte di stagione ha vestito con scarso successo la casacca del Novara. <br><br> <STRONG>18.30 - Chelsea:</STRONG> Adesso è ufficiale. Dopo mesi di lunghe trattative, il Chelsea annuncia dal sito ufficiale di aver raggiunto un accordo per il prolungamento di Ashley Cole. L'esterno classe '80 si è legato ai Blues fino al giugno 2014.<br><br> <STRONG>18.00 - Crotone:</STRONG> Lorenzo Del Prete vestirà la maglia del Football Club Crotone nella seconda parte della stagione in corso. La società rossoblù ha raggiunto con il Novara un accordo per l'acquisizione a titolo temporaneo del difensore fino al 30 giugno 2013.<BR><BR><STRONG>14.15 - Roma:</STRONG> Vasilis Torosidis sta incontrando in queste ore i dirigenti della Roma che nel frattempo hanno trovato un accordo di massima con l'Olimpiakos. L' ufficialità -si legge sul profilo Twitter della società giallorossa- è subordinata al superamento delle visite e all'accordo economico tra le parti. <BR><BR><STRONG>14.00 - Milan:</STRONG> Come si apprende dal sito ufficiale della Lega Calcio, è stato depositato il contratto che legherà Riccardo Saponara (21) al Milan. Il giocatore arriva dall'Empoli in compartecipazione.<BR><BR><STRONG>12.00 - Napoli</STRONG>: Ancora affari sull'asse Napoli-Udine. Dopo la definizione del trasferimento di Pablo Armero (26) sotto il Vesuvio, i due club hanno portato a termine il passaggio di Miguel Medina Miranda (19), attaccante paraguaiano che i bianconeri hanno acquistato dallo Sport Colombia nel 2011 e che ha giocato per un periodo nell'Independiente in Argentina. Il Napoli ha rilevato metà del cartellino, prestandola contestualmente all'Udinese. Lo si apprende dal sito ufficiale della Lega Serie A. Medina è un centravanti dotato di ottime qualità tecniche, ritenuto uno dei migliori prospetti del Paraguay.<BR><BR><STRONG>10.00 - Catania</STRONG>: Il Calcio Catania S.p.A. comunica di aver sottoscritto, in data odierna, un contratto economico con il giocatore Edgar Çani, sino al 30 giugno 2016. Il calciatore, nel mese scorso, ha risolto unilateralmente il proprio rapporto professionale con la Società Polonia Varsavia. Nel rispetto dei regolamenti internazionali il giocatore ha facoltà di tesserarsi autonomamente e conseguentemente si rimarrà in attesa del Transfer Internazionale, che verrà rilasciato d'ufficio dalla Fifa, presumibilmente nel termine massimo di 20/30 giorni.<BR><BR><STRONG>09.45 - Pescara</STRONG>: Simone Romagnoli (21) è ufficialmente un giocatore dello Spezia. Lo ha comunicato il Pescara pochi minuti fa tramite il proprio sito web. Romagnoli va allo Spezia a titolo temporaneo, contemporaneamente Giuseppe Colucci (32) è stato ceduto alla Reggina a titolo definitivo.<BR><BR><STRONG>09.30 - Parma</STRONG>: Mohamed Lamine Traore (21) torna al Parma. Il Crotone ha comunicato quest'oggi di aver raggiungo un accordo con il club ducale per la risoluzione consensuale anticipata dell'accordo di compartecipazione.<BR><BR><STRONG>9.00 - Newcastle</STRONG>: Il Newcastle ha acquistato dal Nancy il difensore Haidara (20).<BR><BR><BR><BR><BR><BR><br><br>C1007650adm001adm001torosidis.jpgSiNlive-calciomercato-catania-cani-napoli-medina-1010084.htmSi100075701,02,03,04,07,08,09030671
711010076NewsCampionatiTorino, finalmente utile e bello20130121173825torinoTorinoQuinta partita utile consecutiva per il Torino di Ventura che all’Adriatico di Pescara vince 0 a 2 ma, soprattutto, contrariamente alle altre volte, ha convinto per il suo gioco sostanzialmente apprezzabile e divertente. Finalmente il Toro ha fatto calcio, ed è stato in grado di divertire gli appassionati del bel gioco attraverso una manovra apparsa sorprendentemente fluida, ben organizzata e con idee chiare. E’ sembrato vestito a festa il Toro del presidente Cairo, forse anche per inaugurare la new entry di Barreto, un giocatore insistentemente voluto da mister Ventura che ha saputo dare un vestito nuovo ai granata. Quel vestito si chiama fantasia, improvvisazione, limpidezza d’azione nelle ripartenze, capaci di mettere in condizione di ben figurare anche giocatori come Meggiorini che, in sostituzione di Bianchi, assente per squalifica, ha persino profuso in una partita ciò che non ha mai saputo far vedere nelle precedenti occasioni. Non vorremmo dirlo troppo forte, ma il Toro è sembrato proprio diverso, migliorato in tutti i suoi reparti. Ottimi, come sempre, gli spunti tecnici degli esterni alti Cerci e Santana. Ma è nell’insieme che il gruppo dei giocatori granata ha guadagnato in autostima, grazie all’innesto di Barreto, un numero 10 che sembra fatto apposta per vestire questa maglia. Il Pescara è apparso nullo in tutto il primo tempo e, nella ripresa, quando ha accennato un timido segno di vitalità, non ha saputo sfruttare le poche occasioni da gol capitate a Bjarnason e Abbruscato, grazie anche alle parate dell’attento Gillet. Questa la sintesi di una partita che ha visto un Pescara in seria difficoltà per la rimanenza in Serie A (basteranno i nuovi acquisti di Caraglio in attacco e D’Agostino a centrocampo?), mentre il Toro ha dato segnali di concretezza e bel gioco. Tutto il popolo granata si augura veramente che non si tratti del solito fuoco di paglia! Vedremo se riusciremo finalmente a divertirci con un Toro accattivante sotto il profilo del gioco, ma anche cinico nel mettere al sicuro il risultato. Così com’è stato oggi in quel di Pescara.<br><br> Salvino Cavallaro <br><br>C1007650FL0711FL0711Giampiero-Ventura-tecnico-del-Bari.jpgSiNtorino-finalmente-utile-e-bello-1010076.htmSiT1000099100451001,02,03030150
721010075NewsCampionatiSerie A, la Juventus sorride e frenano le altre. Prosegue la crisi del Genoa20130121154435serie aSerie A<P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>La 21' giornata di serie A (2' di ritorno) è tutta a favore della Juventus, che stacca la concorrenza nella corsa allo scudetto e scopre di avere tra le mani un probabile talento: Paul Pogba, classe 1993 incanta il pubblico di casa e non, con giocate da fuoriclasse e bolidi imprendibili. Rallenta la Lazio,fermata sul 2-2 in casa del Palermo, ma anche il Napoli, sempre più Cavani-dipendente, che pareggia a Firenze. Scintillante pareggio tra Roma e Inter, più utile ai nerazzurri nella corsa ai piani nobili della classifica. Sempre più in alto anche il Catania di Maran, che espugna "Marassi", sponda Genoa, causando l'esonero di Del Neri ed il ritorno in panchina di Ballardini: per quest'ultimo la salvezza assume sempre più le fattezze di una "mission impossible". Riparte il nuovo Milan, cinico ma ancora pieno di problemi, che supera il Bologna ed in coda, importanti successi per Torino e Siena, rispettivamente contro Pescara e Sampdoria. A chiudere, i pareggi, entrambi per 1-1, in Atalanta-Cagliari e Chievo-Parma. Il TOP di questa giornata è Paul Pogba, mentre come FLOP da segnalare lo sprecone Borriello. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>PALERMO-LAZIO 2-2 :Lazio subito in vantaggio con un'incornata di Floccari al 10' minuto, ma poi la squadra di Petkovic si copre, accontentandosi dell' 1 a 0. Ecco allora che in un minuto (il 70'), il Palermo ribalta il match, con i gol di Rios e Dybala. Solo un rigore di Hernanes nel finale rimette a posto le cose. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>JUVENTUS-UDINESE 4-0: Juventus dominatrice in lungo e in largo, in vantaggio al 41' con una gemma di Pogba. La ripresa è tutta in discesa, con un Udinese inesistente, e nell'ordine arrivano la doppietta di Pogba (66') e le reti di Vucinic (72') e Matri (80'). <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>FIORENTINA-NAPOLI 1-1: partita abbastanza scialba che conferma il periodo non positivissimo della Fiorentina, e la dipendenza da Cavani, per quanto concerne la sponda Napoli. Tutte nel primo tempo le reti: al 33' Roncaglia fa partire un lancio per Toni da metà campo, De Sanctis sbaglia l'uscita scontrandosi con Britos, e il pallone finisce in rete. Il pareggio 8 minuti più tardi con il solito Cavani, lesto nel deviare in gol una punizione. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>ATALANTA-CAGLIARI 1-1: inizio posticipato di mezz'ora, ma pronti-via subito ospiti in vantaggio, con l'autogol del fresco ex, Canini. Grande reazione dei padroni di casa, che però sprecano di tutto, in particolare con Denis. Il pareggio arriva nella ripresa, grazie al gigante Stendardo, il quale svetta di testa sugli sviluppi di un corner e batte Consigli. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>CHIEVO-PARMA 1-1: solo un paio di occasioni per parte possono bastare per non far terminare una partita 0 a 0. Lo dimostra tanto il Parma, in gol al 40' con la rivelazione Belfodil, alla settima realizzazione stagionale, quanto il Chievo, che pareggia i conti con Paloschi, dopo un'uscita avventata di Mirante. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>GENOA-CATANIA 0-2: Genoa sprecone da una parte, Catania frizzante e divertente dall'altra. I padroni di casa reagiscono bene allo svantaggio subitaneo di Bergessio (4' minuto), ma riescono a sbagliare l'impossibile davanti alla porta. La giusta conseguenza è prima il raddoppio di Barrientos (86' minuto), e poco dopo la pioggia di fischi che piovono sui grifoni. L'ennesima sconfitta costa la panchina a Del Neri. Torna Ballardini. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>MILAN-BOLOGNA 2-1: ricomincia la rincorsa del Milan al terzo posto. Allegri contento del risultato, un po' meno della prestazione, nonostante sia tornato al gol Pazzini (65',81' minuto). Il Bologna è poca roba, stanco dopo la grande prestazione in Coppa Italia contro l'Inter, e a riaprire il match ci pensa Mexes con un autogol (84' minuto), ma non basta. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>PESCARA-TORINO&nbsp; 0-2: il Torino detta legge all' "Adriatico",&nbsp; complice anche un gol di Santana viziato dal fuorigioco, dopo pochissimi minuti. Il Pescara accusa il colpo e spreca l'unica chance con Bjarnason. Ma la partita è chiusa da Cerci già al 41', quando batte Perin dopo un delizioso uno-due volante con il neo acquisto Barreto. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>SIENA-SAMPDORIA 1-0: il Siena riapre il discorso salvezza, battendo una diretta concorrente come la Sampdoria, al termine di un match non certo esaltante. Decidono il cinismo di Bogdani, solito maestro nel gioco aereo, che segna al 71', e, sponda Samp, l'imprecisione del gioiellino Icardi, oggi spento in zona gol. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>ROMA-INTER 1-1: pareggio scintillante tra Roma e Inter. Ottimo avvio della Roma, che passa con un rigore dubbio trasformato da Totti (22' minuto), dopo aver sprecato numerose occasioni. I nerazzuri rispondono subito, prima con un palo di Livaja, poi col pareggio di Palacio, nel recupero del primo tempo. La ripresa è il festival dello spreco, con errori da una parte e dall'altra: Livaja, Piris e Lamela rinviano l'appuntamento col gol e il match si chiude con il pari. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal><BR>&nbsp;<br><br>C1007650FL0761FL0761c-33509839.jpgSiNserie-a-la juventus-prosegue-il-cammino-prosegue-la-crisi-del-genoa-1010075.htmSi100844901,02,03,06,07,08,09030260
731010014NewsCampionatiSerie A, 20a giornata: brillano Lazio, Napoli e Bologna. Si ferma la Juventus20130114132627<SPAN lang="">Prima giornata di ritorno, per quanto riguarda la serie A. L'avvio ufficiale viene dato da Bologna e Chievo, alle 18 di sabato. Nel match del Dall'Ara i felsinei annichiliscono un Chievo a tratti troppo rinunciatario e calano il poker(4 a 0 il risultato finale), trascinati da un Gilardino di nuovo in forma e autore di una doppietta. Spostandoci di qualche km a nord e circa un paio di ore più tardi, l'Inter piega 2 a 0 un tranquillo Pescara, sul quale aleggiano ancora i fasti dell'impresa della scorsa settimana a Firenze. Le partite domenicali regalano altrettante emozioni e sorprese, prima tra tutte il mezzo passo falso esterno della capolista Juventus, in quel di Parma; la formazione di Conte non va oltre l' 1 a 1 e i ragazzi di Donadoni rimangono l'unica squadra imbattuta tra le mura amiche. Cadono ancora sia la Roma di Zeman, che, pur dominando a lungo il match, esce sconfitta dal "Massimino" di Catania, sia la Fiorentina di Montella, contro un Udinese Di Natale-dipendente. In chiave alta classifica, brillano il Napoli e la Lazio: i partenopei, che piegano un Palermo fiducioso nel mercato per rimettere in piedi una squadra in grosse difficoltà, sperano di recuperare i due punti derivanti dalla penalizzazione, mentre la Lazio superano l'Atalanta e accorciano sulla Juve. Nella bassa classifica, pirotecnici gli scontri salvezza Cagliari-Genoa e Torino-Siena; i sardi rimontano lo svantaggio e mettono in grossi guai la squadra di Del Neri, ora terz'ultima in classifica, mentre il Torino vince col brivido (rigore sbagliato per il Siena al 90', dall'ex di turno Rosina) e regala un po' di tranquillità ai propri tifosi. Il posticipo tra Sampdoria e Milan termina, invece a reti bianchi, rallentando la rincorsa della formazione di Allegri al terzo posto.<BR><BR></SPAN>C1007650FL0761FL07611458879-34ad6442743e8dcc8db85af4fefe6858.jpgSiNserie-a-ventesima-giornata-brillano-lazio-napoli-bologna-si-ferma-la-juventus-1010014.htmSi100844901,02,03,06,07,08,09030157
741010004NewsCampionatiHIGHLIGHTS ILCALCIO24 - Napoli-Palermo 3-0 - Guarda Ora20130113170834Serie AVideoMaggio-Inler stendono i rosanero, Insigne entra e completa l'opera.<BR>L'uno-due azzurro alla mezzora del primo tempo taglia le gambe ai siciliani, fin lì positivi. Cavani cerca la rete numero 100 in A, ma a far tris è il gioiello ex Pescara.<br><br> Link Video: <A href="http://livehighlights24.wordpress.com/2013/01/13/serie-a-napoli-palermo-3-0/">http://livehighlights24.wordpress.com/2013/01/13/serie-a-napoli-palermo-3-0/</A><br><br>NapoliFL0411FL0411hamsik-insigne-pandev.jpgSiNhighlights-ilcalcio24-napoli-palermo-video-1010004.htmSi100427901,02,03,08030186
751009988NewsCampionatiHIGHLIGHTS ILCALCIO24 - Inter-Pescara 2-0 - Guarda Ora20130112213237Serie AVideoLink Video: <A href="http://livehighlights24.wordpress.com/2013/01/12/serie-a-inter-pescara-2-0/">http://livehighlights24.wordpress.com/2013/01/12/serie-a-inter-pescara-2-0/</A><br><br> Una buona Inter ha la meglio su un Pescara solido ma con poche idee offensive. Con questa vittoria l'Inter si porta con 38 punti in terza posizione.<br><br>MilanoFL0411FL0411palacio-4.jpgSiNhighlights-ilcalcio24-inter-pescara-video-1009988.htmSi-01,02,03030152
761009972NewsCalciomercatoCalciomercato Pescara, preso Caraglio20130111123652pescara caraglioPescara CaraglioMilton Caraglio arriva in prestito da 500mila euro, con un riscatto da 1,5 milioni di euro più bonus sul contratto ed ha superato le visite mediche, riporta Sky Sport 24. L'argentino, che arriva dal Rangers de Talca, è così il nuovo centravanti degli abruzzesi.C1007650adm001adm001togni-lacrime.jpgSiNpescara-preso-caraglio-1009972.htmNoT1000095100075701,02,03030267
771009957NewsCalciomercatoCalciomercato Cagliari, piace Kozak20130110184954cagliari, kozakCagliari KozakGià seguito, seppur non da obiettivo primario, da Pescara e Bologna, il 23enne centravanti Libor Kozak, alla Lazio dal 2008/09 (fatta salva la parentesi a Brescia della stagione successiva) e nel giro della nazionale maggiore ceca, sarebbe un obiettivo di mercato invernale per il Cagliari, stando a quanto riportato sulle pagine dell'edizione odierna de L'Unione Sarda. Attualmente legato ai colori biancoazzurri fino al giugno 2015, difficilmente però il patròn Claudio Lotito, suo grande estimatore, se ne priverà.C1007650adm001adm001kozak.jpgSiNcagliari-piace-kozak-1009957.htmNoT1000019100075701,02,03030221
781009940NewsCalciomercatoLIVE - Calciomercato: Manfredini e Canini si scambiano le maglie. Armero passa al Napoli20130109190838calciomercatoEcco tutte le news di giornata19:00 ARMERO: &nbsp;Adesso è ufficiale: Pablo Armero è un nuovo calciatore del Napoli. Ecco il comunicato apparso sul sito del club azzurro: "Il Napoli comunica di aver raggiunto con l'Udinese l'accordo per il trasferimento di Pablo Armero in maglia azzurra. L'esterno sinistro arriva in prestito con diritto di riscatto della metà. Domani Armero sosterrà le visite mediche al termine delle quali l'accordo verrà definitivamente formalizzato".<br><br> 16:00 SAPONARA: Sono appena rientrati nella sede del Milan i dirigenti rossoneri (Adriano Galliani e Ariedo Braida) e la delegazione della dirigenza dell'Empoli capitanata dal presidente Corsi (come si vede nella nostra foto). Si parlerà di Riccardo Saponara, talento che piace molto al Milan, ma anche della situazione di Ricardo Ferreira che non sta trovando molto spazio in maglia azzurra.<BR><BR>12:00 CASEMIRO:<EM> "Ci sono stati dei contatti. Ho parlato del giocatore con il presidente Lotito e Tare" </EM>queste le parole del procuratore del brasiliano Lee. Inizia il pressing della Lazio sul giocatore<BR><BR>11:30: JONATHAN: Lo Monaco ha smentito ogni tipo d'interessamente nei confronti dell'esterno brasiliano destinato ormai a lasciare l'Italia<BR><BR>11:00 ESTIGARRIBIA: Non solo Pozzi, ma anche Estigarribia. Ventura ha espresso il desiderio di portare entrambi i giocatori a Torino<BR><BR>10:30 MANFREDINI-CANINI: scambio di prestiti tra Genoa e Atalanta: Thomas Manfredini va in Liguria mentre Michele Canini si trasferisce a Bergamo<BR><BR>10:00 D'AGOSTINO: Ormai è fatta per il trasferimento del centrocampista del Siena a Pescara. A breve l'annuncio<BR><BR>09:30 MESBAH: oggi l'agente del giocatore e il Milan si incontreranno per discutere del futuro dell'ex terzino del Lecce. Mesbah potrebbe essere inserito nella trattativa per portare Zaccardo in rossonero<BR><BR>09:00 STEKELENBURG: Il Fulham ritorna alla carica per il portierone olandese, ormai diventato riserva di Goicoechea. La volontà di concludere la trattaativa sembra esserci da ambo le parti.<BR><BR>08:30 JONATHAN: il futuro dell'esterno brasiliano è sempre più lontano dall'Inter e nelle ultime ore il Flamengo ha offerto 2milioni per lui. Si tratta<BR><BR>08:00 CARRIZO: Naufragata la trattativa per Sorrentino, adesso il favorito per&nbsp;doventare&nbsp;vice Handanovic all'Inter sembra essere l'ex portiere del Catania.<BR><BR>07:30 LARRONDO: L'attaccante del Siena ha raggiunto l'accordo con la Fiorentina. A ore l'annuncio.<BR><BR>07:00 ARMERO: colpo di scena nella trattativa per il trasferimento del colombiano a Napoli. Quando l'affare sembrava fatto infatti si è inserito l'Anzhi: il procuratore ha dichiarato che adesso tocca all'esterno di centrocampo decidere la meta preferita.<BR><BR><BR><BR><br><br>C1007650FL0141FL0141Armero1.jpgSiNcalciomercato-news-di-giornata-1009940.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100205001,02,03,06,07,08,09030580
791009935NewsCalciomercatoTorino, tra dubbi e perplessità20130108165822torinoTorinoDopo la partita di campionato disputata sabato scorso dal Torino in casa del Catania, abbiamo letto molti titoli, tipo: “Abbiamo perso un’ottima occasione per vincere” o “Un pareggio brutto e fortunato” oppure “Quando il gioco si fa duro, i duri devono giocare”. Nell’analisi tecnica della partita a dir poco incolore che il Toro ha giocato al Massimino di Catania, emergono preponderanti due aspetti che si associano a legittimi dubbi: è questa la reale forza del Toro, oppure c’è timore psicologico di disporsi con convinzione ed efficacia con un assetto tattico più dignitosamente offensivo? Il Toro visto fino ad oggi in diverse partite, non ha mai mostrato la sua vera identità di squadra che può e deve ambire a campionati condotti in maniera più importante e consona al suo blasone. Tuttavia, abbiamo ancora negli occhi l’abulia, la paura, la mancanza di idee e di aggressività che il Toro ha manifestato a Catania. La squadra di Maran ha giocato per quasi tutta la partita in dieci uomini per effetto di un fallo di reazione assolutamente ingenuo, fatto da Lodi ai danni di Meggiorini. Ebbene, dopo l’uscita anzitempo del numero dieci rosso azzurro, il Catania è apparso ancora più incattivito, ha creato innumerevoli azioni da gol con grinta e determinazione ed ha anche sbagliato un rigore con Bergessio che, se l’avesse realizzato, avrebbe significato probabilmente la sconfitta per i granata di Ventura. Ma il Toro, dov’era? Pochissime sono state le sue azioni d’attacco, forse due in tutta la partita, una con Bianchi e l’altra sul finire della partita con Verdi. E il resto? Niente. Nebbia sotto il sole di Sicilia. Pur con la stima che nutriamo verso mister Ventura, ci viene il dubbio che il timore di far osare di più questo Toro che, sulla carta si schiera con un 4-2-4 ma che di fatto in campo esprime un 4-4-1-1 per effetto dell’arretramento dei due esterni e della mezza punta di turno, fa apparire la squadra granata come espressione di un calcio minore. Mai azioni in verticale, poco proponimento e movimento senza palla, mai nessun suggerimento di nota da parte del centrocampo verso le punte. Tutto ciò rende il Toro guardingo e preoccupato a distruggere il gioco avversario piuttosto che costruire il proprio. E neanche l’idea di accontentarsi dell’attuale situazione di classifica può essere un attenuante a certe prestazioni incolori. Se è vero che il Torino è una squadra neo promossa e, come tale, recita la parte di chi ha bisogno del punto striminzito per salvarsi, è altresì vero che la sua storia impone un adeguamento della propria immagine. Ci sono squadre come Cagliari, Pescara, Sampdoria che, in qualche modo, esprimono una fisionomia di gioco atta a farsi rispettare. Concordiamo con chi pensa che il Toro non abbia grande qualità tecnica tra i suoi reparti, tuttavia, siamo convinti che ci sia un meccanismo psicologico oltre che tattico da perfezionare. La grinta, la determinazione, l’autostima, non si inventano improvvisamente ma devono essere coltivate fino a farle emergere proprio in partite come quelle contro il Catania, in cui il Toro, visto come si erano messe le cose, avrebbe potuto e forse dovuto imporre il proprio gioco tentando con convinzione la vittoria che era lì, a portata di mano. Invece ha subìto, sofferto fino all’ultimo, pur essendo in superiorità numerica e, se i siciliani avessero vinto, non ci sarebbe stato nulla da dire. In poche parole, assistiamo costantemente al gioco del Toro che non è mai bello, arioso, piacevole, ma sempre sparagnino, timoroso, timido e incolore. Forse è proprio qui il nocciolo di una situazione che ha bisogno di essere spronata a destarsi nonostante i rumors del calciomercato. E’ importante scrollarsi di dosso timori riverenziali che, l’andirivieni tra Campionati di Serie A e Serie B ha evidenziato, oscurando quell’antico furore agonistico che è sempre stato tra le corde e la passione granata del Toro. In questi giorni di mercato invernale, abbiamo sentito mister Ventura cui, ironicamente, vorrebbe Pato e Robinho al Toro. Se questo vuol essere un commento che, tra le righe lascia intendere che il Toro di Cairo non può permettersi più di quello che ha già, possiamo capirlo. Tuttavia, tentare alternative valide al gioco granata, è obbligo.<BR><BR>Salvino Cavallaro<BR><BR><BR>C1007650FL0711FL0711ventura-6.jpgSiNtorino-tra-dubbi-e-perplessita-1009935.htmSiT1000099100451001,02,03,09030221
801009919NewsCampionatiCon il poker del Napoli alla Roma si chiude il girone d`andata20130106230323juve, lazio, roma, napoli, inter, milan, catania, parma, palermo, udinese, fiorentina, sampdoria, pescaraJuve sempre favorita per il titolo, ma si avvicinano ai bianconeri la Lazio e il Napoli. Non approfittano del passo falso dei campioni d`Italia l`Inter e la Fiorentina&nbsp;<br><br> La Befana gioca un brutto scherzo ai bianconeri, che prendono sotto gamba la gara con la Samp e perdono clamorosamente per 2 a 1. Campioni d'Italia in carica che, nonostante il passo falso, rimangono i favoriti per il titolo. Cinque punti di vantaggio sulla Lazio di Petkovic rimangono comunque un buon vantaggio per Vucinic e compagni. Torna in corsa per i primi posti anche il Napoli di Walter Mazzarri, che con un super-Cavani (autore di una tripletta) si porta a -7 dalla vetta. Clamoroso tonfo casalingo dei viola, che cedono 2 a 0 ad un sorprendente Pescara, ma che rimangono al quarto posto in condominio con la deludente Inter sconfitta nettamente al Friuli. Ma mentre dai nerazzurri ci si aspettava qualcosa in più al termine del girone d'andata, un plauso va ai ragazzi di Vincenzo Montella, che hanno disputato un ottima prima parte di torneo. Sesta piazza per la "pazza" Roma di Zeman, ancora troppo incostante, mentre il Milan, che ha recuperato diverse posizioni nelle ultime settimane, rimane ancora molto attardato rispetto alle battistrada. Belle sorprese del campionato sono il Parma e il Catania, che stanno facendo benissimo, mentre si conferma l'Udinese, che grazie alle tre sberle rifilate all'Inter scavalca in classifica proprio gli etnei. Risale anche il Chievo di Eugenio Corini, che soffre ma supera una coriacea Atalanta, che chiude l'andata a quota 22, anche se sul campo i punti conquistati dai bergamaschi sono stati 24 come i clivensi. Stazionano a 20 punti il Torino, che si salva a Catania e coglie un punto prezioso pur non giocando bene, la Samp, che compie l'impresa allo Juventus Stadium, e il Pescara, che va a vincere sul difficilissimo terreno di Firenze con merito e grazie ad uno straordinario Perin. Restano invischiate in piena zona retrocessione il Bologna, che perde a Genova contro i rissoblù di Del Neri, e proprio i genoani, che tuttavia chiudono il girone d'andata positivamente. Le ultime tre posizioni sono occupate dal Cagliari, che dopo un importante recupero, nelle ultime settimane ha raccolto pochissimi punti, dal Palermo, sconfitto nei minuti finali a Parma e sempre più in crisi, e dal Siena, che ha iniziato con la pesante penalizzazione di 6 punti e rimane in ultima posizione con soli 11 punti. <br><br>C1007650ivomesivomespetkovic.jpgSiNjuve-befana-sconfitta-favorita-lazio-napoli-1009919.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100075401,02,03,06,07,08,09010313
811009915NewsCampionatiBologna, il peggior inizio possibile20130106193228Genoa-Bologna<SPAN lang="">La più brutta partita dell'anno. Sembra un paradosso, dato che il 2013 è appena iniziato, ma il match odierno tra Genoa e Bologna rischia seriamente di essere ricordato per la mancanza di idee, di gioco e di spettacolo. E poco importa a tal proposito se il Genoa segna due gol(doppietta di Borriello al 53' e al 67'), perchè la partita brutta è e brutta resta. Purtroppo pero' il risultato è quello che conta ed esso punisce i felsinei, che cominciano il 2013 come avevano terminato il 2012. Anno nuovo, problemi vecchi; Gilardino continua l'astinenza da gol e conferma la necessità di avere una punta in appoggio, mentre Agliardi anche oggi non impeccabile e sempre in affanno. Inoltre permangono i soliti problemi relativi al centrocampo, dove mancano elementi in grado di macinare gioco. A questo contesto non certo idilliaco, si aggiungono due brutte tegole: innanzitutto l'infortunio di Kone, tra i migliori dell'ultimo periodo e anche oggi, fino al 39'(quando è costretto ad abbandonare il terreno di gioco), sugli scudi; la seconda brutta notizia proviene invece dagli altri campi, poichè Sampdoria e Pescara ritornano con il bottino pieno rispettivamente da Torino(sponda Juventus) e Firenze. La classifica torna ad essere buia: due i punti che separano il Bologna dal Cagliari terz'ultimo. Sabato al Dall'Ara arriva il lanciatissimo Chievo: altri errori non sono ammessi e i punti sono d'obbligo!<BR><BR></SPAN>C1007650FL0761FL07611458879-34ad6442743e8dcc8db85af4fefe6858.jpgSiNbologna-il-peggior-inizio-possibile1009915.htmSiT1000020100844901,02,03,06030166
821009906NewsCampionatiSerie A, Fiorentina-Pescara: i viola rincorrono la Champions20130106123158Serie AProbabili formazioni<BR>Montella rinuncerà a Gonzalo Rodriguez squalificato ed a El Hamdaoui impegnato in Coppa d'Africa. In difesa, quindi, a sostituire l'argentino&nbsp;dovrebbe esserci&nbsp;Tomovic che andrà a costituire il trio di centrali con Savic e Roncaglia. In porta Neto dovrebbe vincere ancora una volta il ballottaggio con Viviano, per il resto non sono previste grosse novità. La linea di centrocampo sarà composta da Cuadrado, Aquilani,Pizarro, Valero e Pasqual, in attacco toccherà a Toni e Jovetic.<BR><BR>Bergodi dovrebbe schierare il Pescara con il consueto 4-3-1-2 che prevede Balzano, Terlizzi, Capuano e Modesto davanti a Perin in difesa. Il vertice basso del centrocampo a rombo sarà Togni con Bjarnason e Nielsen che&nbsp;andranno sulle fasce. Weiss dovrebbe essere avanzato di qualche metro alle spalle del duo d'attacco che dovrebbe esser formato da Abbruscato e Celik . Mancheranno Cosic per infortunio e Quintero che è impegnato in Sudamerica nel Campionato U20, Vukusic&nbsp;non è stato nemmeno&nbsp;convocato.<BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>FIORENTINA (3-5-2): Neto; Tomovic, Savic, Roncaglia; Cuadrado, Pizarro, Aquilani, Borja Valero, Pasqual; Toni, Jovetic.<BR><BR>PESCARA (4-3-1-2): Perin; Balzano, Terlizzi, Capuano, Modesto; Nielsen, Togni, Bjarnason; Weiss; Abbruscato, Celik.<BR><BR>FirenzeFL0411FL0411jovetic.jpgSiNserie-a-fiorentina-pescara-probabili-formazioni-1009906.htmSi100427901,02,03010168
831009845NewsCampionatiSpeciale 2012: 365 giorni di gioie e dolori20121231182014calcioEmozioni e polemiche di un anno indimenticabile di calcioSta per finire anche quest'anno solare: è stato un 2012 indimenticabile per più e più motivi. Ci siamo entusiasmati per l'Italia di Prandelli, indignati per calcioscommesse, commossi per la morte di Morosini: è stato l'anno dell'esodo dei nostri big dal nostro campionato, del gran ritorno alla vittoria della Juve, del trionfo in Champions del nostro Di Matteo, in Premier di Mancini e tanto altro: riviviamo insieme in questo Speciale di <EM>IlCalcio24</EM> dove raggruppiamo tutte le emozioni degli ultimi 365 giorni.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>GENNAIO: <BR><BR>Pronti via, il 9 Gennaio, Leo Messi conquista il Pallone d'Oro. E' il suo terzo trionfo consecutivo. Come lui solo Cruijff, Van Basten e Platini. Alla fine dedica il trofeo a Xavi: <EM>"anche lui lo meritava di vincere".&nbsp; </EM>In Italia invece è tempo di calciomercato: Galliani chiude per Tevez, ricavando i soldi dalla cessione di Pato al Psg: Berlusconi però ci ripensa, tiene il Papero, e fa saltare tutto. La scelta non si rivelerà esattamente azzeccata. I rossoneri alla fine si consoleranno con Maxi Lopez in prestito dal Catania. Tra gli altri colpi l'Inter prende Guarin, la Juve Caceres, il Napoli Edu Vargas, mentre Thiago Motta vola al Psg.&nbsp;Il 15 Gennaio Diego Milito decide il derby: in panca in casa Inter siede Ranieri&nbsp;(subentrato da poco a Gasperini ndr) e il Principe sfrutta al meglio un erroraccio di Abate. Nerazzurri secondi dietro ad una Juve già tritatutto. In Inghilterra ritornano&nbsp;a casa due vecchietti coi piedi d'oro: Paul Scholes a Manchester, e Titì Henry all'Arsenal.<BR><BR>FEBBRAIO<BR><BR>Il secondo mese dell'anno parte col botto: Fabio Capello l'8 Febbraio si dimette dalla panchina dell'Inghilterra:&nbsp;il motivo scatenante è la revoca da parte della federazione della fascia di capitano a Terry, capitano per Don Fabio. Febbraio non lo gioca invece Zlatan Ibrahimovic: Milan-Napoli, Aronica&nbsp;attacca Nocerino dopo un fallo, Ibra&nbsp;gli rifila uno schiaffo e si becca tre punti saltando così il match scudetto con la Juve. Scontro che arriva il 24 Febbraio: è la partita dello scandalo, quella del gol&nbsp;di Muntari non visto dall'arbitro. Finisce 1-1 e&nbsp;le due squadre si pizzicheranno da qui alla fine del campionato&nbsp;su questa partita. Delude in campionato, ma vola in Champions il Napoli di Walter Mazzarri: i partenopei emozionano tutti e fanno innamorare l'Italia quando schiantano il Chelsea 3-1 al San Paolo grazie ai gol di Lavezzi e Cavani (doppietta)<BR><BR>MARZO<BR><BR>Muamba fa tremare l'Inghilterra: nel match del suo Bolton col Tottenham il giocatore si accascia a terra colpito da infarto. Decisivo l'utilizzo del defibrillatore che ha consentito che il calciatore arrivasse all'ospedale in gravissime condizioni si, ma ancora in vita. Il ragazzo ha da poco deciso di smenttere col calcio. In Italia la Juve è sempre più formidabile: cinque gol alla Fiorentina al Franchi e la consapevolezza di essere in grado di poter lottare fino alla fine. In Champions crollano Inter e Napoli: i nerazzurri perdono a Marsiglia 1-0 e vincono 2-1 a San Siro mentre i partenopei crollano 4-1 a Londra col Chelsea. Marzo intanto è anche il mese di Andrea Stramaccioni: la sua Inter Primavera vince la Next Generation (la Champions giovanile) e Moratti, dopo aver esonerato Ranieri, punta forte su di lui siedendolo sulla panchina della prima squadra.<BR><BR>APRILE<BR><BR>Questo è il mese dell'affondo decisivo della Juve e del sorpasso al Milan: i bianconeri tritano Napoli in casa e Palermo in trasferta, mentre i rossoneri prima si bloccano a Catania 1-1 e poi perdono incredibilmente 2-1 in casa con la Fiorentina. Decisivo il gol di Amauri, ex juventino. Aprile però è il mese più brutto di quest'anno per la terribile e assurda morte di Piermario Morosini: il calciatore al 31' del secondo tempo improvvisamente cade a terra colpito da infarto, l'autoambulanza tarda ad arrivare, i defibrillatori mancano e il Moro non ce la fa. Iniziano le polemiche, l'Italia si ferma, il mondo mostra solidarietà nei confronti dell'ex giocatore del Livorno e la sua maglia viene ritirata per sempre. Tornando al calcio giocato, in Spagna Mourinho e il suo Real espugnano il Camp Nou e volano verso la vittoria della Liga: anche in Champions i blaugrana crollano col Chelsea, che in finale troverà il Bayern Monaco che a sua volta ha battuto ai rigori il Real.<BR><BR>MAGGIO<BR><BR>Il mese inizia con la lite Ljaic-Rossi che fa il giro dell'Italia: è il 2 Maggio, il tecnico sostituisce il serbo con Olivera, lui la prende male, lo applaude e dice qualcosa all'allenatore, che non ci vede più lo aggredisce. Rossi a fine partita verrà esonerato dalla Fiorentina. Il 6 Maggio la Juve ritorna Campione d'Italia: i bianconeri battono il Cagliari in campo neutro e in contemporanea l'Inter disintegra nel derby il Milan. La settimana dopo in casa con la Juve è grande festa: Del Piero segna e saluta&nbsp;i suoi tifosi&nbsp;nel migliore dei modi. Lasciano&nbsp;tra le lacrime anche Inzaghi, Nesta e Seedorf.&nbsp;Cavani e Hamsik invece regalano la&nbsp;Coppa Italia alla Juve: battuti i bianconeri di Conte.&nbsp;All'estero Mancini vince la Premier, Di Matteo la Champions League. Si parte per le Nazionali: l'Europeo è in arrivo, ma non solo. Il 28 Maggio infatti ecco il colpo di scena: la Polizia irrompe a Coverciano con l'ordine di perquisire la camera di Mimmo Criscito, indagato per presunta combine insieme ai compagni Kaladze, Milanetto e Sculli. Prandelli ritiene che il giocatore non sia tranquillo e lo lascia a casa: convocato regolarmente Bonucci, indagato dalla procura di Bari. Esce fuori da un'altra indagine anche il nome di Antonio Conte: l'accua è quella di associazione a delinquere. <BR><BR>GIUGNO<BR><BR>Risalgno dal Purgatorio della Serie B il Toro e la Samp: assieme a loro il Pescara spettacolo di Zdenek Zeman, Verratti, Insigne e Immobile. Tutt'e quattro lasceranno la squadra a fine anno: il tecnico boemo ritorna a Roma tredici anni dopo. Iniziano intanto gli Europei: ci presentiamo con una squadra giovane su cui c'è tanta fiducia; le squadre da battere però sono la Germania e la Spagna: proprio con le Furie Rosse alla prima del torneo riusciamo a non perdere. Finisce 1-1, loro col tiqui taqua ci mettono in difficoltà. ma alla fine Totò Di Natale aggiusta le cose. Grazie alla Spagna e al mancato tra loro e la Croazia passiamo ai quarti dove troviamo l'Inghilterra, orfana di Capello da un pò di mesi: dominiamo il match ma non sblocchiamo il match. Si arriva ai rigori, Montolivo sbaglia, Pirlo segna di cucchiaio, Diamanti regala la semifinale. Tra noi e la finalissima c'è un solo ostacolo adesso: si chiama Germania, la solita avversaria di sempre, abbattuta però anche stavolta. Li dominiamo, Balotelli in 45' segna prima di testa e poi con una fucilata su cui Neur non può nulla. Nella ripresa meriteremmo di dilagare ma invece arriva allo scadere il 2-1 di Ozil su rigore: troppo tardi, è finale!<BR><BR>LUGLIO<BR><BR>1 Luglio: finale con la Spagna. Loro sono forti, però noi gli abbiamo tenuto testa nel girone: la nazione ci crede e quei ragazzi d'azzurro vestiti sono i nostri eroi. Il campo però dice tristemente altro: ci umiliano 4-0 e l'immagine finale di Balotelli in lacrime racchiude tutta la delusione d'un intero popolo. Si torna a casa: è tempo di mercato. Zlatan Ibrahimovic e Thiago Silva lasciano il Milan e si accasano al Psg&nbsp;dopo settimane di trattative: è un'operazione choccante nei prezzi visto che i rossoneri guadagnano tra soldi risparmiati e cash la bellezza di quasi 170 milioni d'euro. Il mese poi si chiude col botto: arrivano i deferimenti per calcioscommesse. Omessa denuncia per Conte,&nbsp;Pepe, &nbsp;Di Vaio&nbsp;(tra i 6 e i 12 mesi di squalifica per tutti e quattro), illecito sportivo per Bonucci e Portanova&nbsp;(fino a tre anni).<BR><BR>AGOSTO<BR><BR>Arrivano le sentenze: ilo 10 Agosto Antonio Conte viene squalificato per 10 mesi con l'accusa di omessa denuncia. Rispetto a quanto aveva chiesto Palazzi il tecnico bianconero ha avuto 5 mesi di sconto. Squalificato anche Alessio, in panca per l'inizio della stagione va Massimo Carrera: sul campo la Juve è la stessa dell'anno scorso e&nbsp;conquista&nbsp;il&nbsp;primo trofeo dell'anno contro il Napoli tra le polemiche generali. I bianconeri vincono 4-2 ai supplementari, i partenopei finiscono il match in 9 e non si presentano alla presentazione. Si ha comunque la sensazione che&nbsp;la squadra di Mazzarri possa lottare fino alla fine per lo scudetto.&nbsp;Fuori dal campo intanto impazza il mercato:&nbsp;Inter&nbsp;e Milan confezionano lo scambio Cassano-Pazzini, la Fiorentina&nbsp;acquista ben 12 giocatori nuovi, i&nbsp;rossoneri&nbsp;all'ultimo comprano pure&nbsp;De Jong e Bojan,&nbsp;la Juve prende Bendtner in attacco e la Roma brucia tutti per Balzaretti e&nbsp;Destro. Il campionato sta per iniziare.<br><br> SETTEMBRE<br><br> Il mese si apre con l'accordo tanto atteso: Alessandro Del Piero&nbsp;va in Australia&nbsp;per vestire la maglia del Sidney. Numero 10 per lui e una federazione, la A-League, che lo indica come ambasciatore nel mondo del campionato. La sua ex squadra intanto in campionato macina puntio su punti e ritorna in Champions con una prestazione maiuscola a Stanford Bridge col Chelsea: 2-2 il finale&nbsp;con prova maestosa di tutta la squadra e reti decisive di Vidal e Quagliarella dopo la doppietta iniziale di Oscar. Chi non sta bene invece è il Milan: i rossoneri mostrano il peggio&nbsp;di se e&nbsp;perdono sia in campionato che in&nbsp;Champions: Allegri cambia ben 4 moduli, ma la soluzione a tutto alla fine sembra essere Stephen El Shaarawy, astro nascente&nbsp;rossonero.<br><br> OTTOBRE<br><br> Tempo di derby:&nbsp;l'Inter di Stramaccioni&nbsp;parte da favorita contro i cugini del Milan e vince la stracittadina grazie al gol di Samuel a inizio match.&nbsp;Le polemiche arbitrali non mancheranno per via&nbsp;d'un&nbsp;gol annullato a Montolivo e&nbsp;per l'espulsione dubbia di Nagatomo. Settembre&nbsp;è il mese nero degli arbitri e il clou si ha durante Catania-Juve: ai rossazzurri viene annullato un gol regolarissimo mentre ai bianconeri viene convalidata una rete dubbia. Scoppia la bufera. Intanto a Conte&nbsp;viene&nbsp;ridotta la squalifica a 4 mesi: col Palermo lui ci sarà. In campo&nbsp;tra l'altro i bianconeri tritano 3-0 il Napoli.<br><br> NOVEMBRE<br><br> Inizio choc del mese: la Juve, imbattuta da 49 partite in campionato, perde in casa proprio con i "nemici" dell'Inter. In svantaggio grazie al gol di Vidal (viziato comunque da un grossolano errore arbitrale), i nerazzurri nella ripresa stupiscono tutti vincendo 1-3 grazie alle reti di Milito (due) e Palacio. Dopo il match dello Juventus Stadium però in nerazzurri incappano in un periodaccio: tra infortuni, squalifiche e scivoloni i punti dalla Juve aumentano. Nel Milan intanto esplode definitivamente El Shaarawy: il Faraone si conquista anche la Nazionale&nbsp;segnando per giunta&nbsp;contro la Francia. <br><br> DICEMBRE<br><br> L'ultimo mese dell'anno si apre col tormentone Sneijder: il giocatore, da due mesi ai box per infortunio, continua a non essere convocato, almeno finquando non firma il rinnovo, stando alle dichiarazioni di Branca. L'Inter chiede all'olandese di ridursi lo stipendio, ma Wes non ne vuole sentire: il 2013 sarà l'anno della sua cessione? Anche dicembre continua ad essere il mese della Juve: i bianconeri in Champions&nbsp;escono come prima del girone strapazzando in casa il Chelsea e andando a vincere in Ucraina con lo Shakthar; in Italia il 9 dicembre torna Conte (a Palermo, ndr) e con due turni d'anticipo Pirlo e co si laureano anche&nbsp;campioni d'Inverno. Messi intanto batte ogni record: con 90 gol è il giocatore che ha segnato più gol nella storia del calcio in un anno solare. <br><br> <BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR><BR><br><br>C1007650FL0141FL0141ilcalcio24-i-protagonisti-2012.jpgSiNspeciale-2012-365-giorni-di-gioie-e-dolori-1009845.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100205001,02,03,06,07,08,09030480
841009853NewsCampionatiIl Torino passa 5 a 0 contro un buon Ragusa. Ventura pensa già al Catania20121230192432ventura, gillet, torino, catania, ragusa, sicilia, maranVentura: «Servirà una prova maiuscola al Cibali per portare a casa punti«.Amichevole di lusso tra Ragusa e Torino allo stadio comunale "Aldo Campo" di Ragusa, con i granata di mister Ventura che si impongono per 5 reti a 0 contro la coriacea formazione iblea che milita nel campionato nazionale Dilettanti. Grande festa di sport per l'arrivo della compagine granata, con diversi club siciliani al seguito, e tantissimi sportivi e curiosi venuti a vedere dal vivo il test amichevole che ha visto Bianchi e compagni sfidare il Ragusa di mister Anastasi. Granata che si trovano in Sicilia da un paio di giorni per preparare la delicata sfida di sabato 5 gennaio contro il Catania di Rolando Maran. Gara delicata, come ammette anche il trainer dei torinesi Giampiero Ventura. "Sarà una partita delicatissima, in cui ci troveremo davanti una squadra che sta facendo cose importanti, che gioca bene, soprattutto in casa, dove ha raccolto il 90% dei punti sin qui conquistati. Servirà un grande Toro per fare punti al Massimino". Consapevole delle insidie della sfida di sabato prossimo contro il Catania anche il portiere granata Gillet. "Gli etnei giocano un bel calcio, stanno bene, e vorranno rifarsi dopo la sconfitta di Pescara. Ma anche noi stiamo vivendo un buon momento e siamo in forma. Cercheremo di portare a casa un risultato positivo". Infine, l'allenatore granata ringrazia la cittadinanza ragusana e la Sicilia in genere per l'accoglienza ricevuta. "Conosco bene questa terra - conclude Ventura - in Sicilia ho tanti amici, avendo allenato il Giarre diversi anni fa. Siamo stati accolti davvero bene dalla gente di Ragusa, e anche oggi allo stadio abbiamo vissuto una bellissima giornata di festa".C1007650Ragusa, Stadio ivomesivomesGiampiero-Ventura-tecnico-del-Bari.jpgSiNragusa-torino-catania-ventura-1009853.htmSi100075401,02,03,09010460
851009802NewsCampionatiLe lacrime del Delfino20121222173114Pescara, Catania, Togni, BergodiLa storia di una vita in una parabola al novantesimo.A vederlo, <STRONG>Romulo Eugenio Togni</STRONG> è un ragazzo qualunque. Nessun gesto di presuntuosa altezzosità dopo la rete che ha regalato al <STRONG>Pescara</STRONG> il successo sul <STRONG>Catania</STRONG>, solo l'incontenibile commozione a fine partita.&nbsp;Il volto magro e&nbsp;gli occhi vitrei di chi stenta a credere di aver appena insaccato una punizione magica alle spalle di <STRONG>Andujar</STRONG>: all'apparenza Togni può sembrare l'antitesi dell'archetipo del calciatore di massima serie, quello delle apparizioni nelle trasmissioni sportive e dei gossip con la soubrette di turno. Eppure, quello di indossare la maglia del Delfino e di regalare tre punti che danno un po' di ossigeno all'asfittica classifica degli abruzzesi, è un traguardo che forse non si aspettava nemmeno di raggiungere dieci anni fa, quando giocava per il Belluno.<BR><BR>Togni è rimasto il ragazzo di<STRONG> Sao Leopoldo</STRONG> che legittimamente sognava di calcare i campi del grande calcio, come ogni giovane brasiliano che abbia una buona confidenza con il pallone fantastica di emulare quelle figure divine dell'Olimpo carioca, da <STRONG>Pelé</STRONG> (indubbiamente Zeus) a <STRONG>Neymar</STRONG> (un giovane e frizzante Ermes con il ciuffo). Così&nbsp;dalla terra del caffé&nbsp;si trasferì in Italia,&nbsp;scenario&nbsp;della sua&nbsp;lunga e faticosa ascesa verso la Serie A.&nbsp;Un anno a Belluno e quattro a Manfredonia&nbsp;tra Serie D e C2;&nbsp;poi il passaggio all'Arezzo nel 2007, la parentesi al Sorrento prima di passare al Pescara. E ancora, gli altalenanti rapporti con gli allenatori: valorizzato da <STRONG>Zeman</STRONG>, accantonato da <STRONG>Stroppa</STRONG>, riscoperto da <STRONG>Bergodi</STRONG>. Il tiro che sorprende Andujar sul fondo scivoloso dell'Adriatico e il conseguente pianto liberatorio&nbsp;riassumono la sua romanzesca storia. <BR><BR>Togni rappresenta il lato umano di un calcio affetto da carenza di passioni, in cui tutto si riduce&nbsp;a termini di contratto e negoziazioni. La rivalsa di chi crede ancora nei valori di questo sport è nel suo gol, che arriva proprio nella stessa serata in cui&nbsp;Cellino dichiara che "il campionato è falsato" e gioca allo scaricabarile con Marotta, tra accuse arbitrali e un generalizzato caos organizzativo. E cosa facciamo noi, che assistiamo a spettacoli, teatri e operette di tal fatta? Non possiamo che ringraziare questo ragazzo italo-brasiliano per averci regalato il sogno di giornata, augurando a lui e a tutti coloro che inseguono il suo stesso obiettivo di donare al pallone&nbsp;un futuro migliore.<BR><BR>C1007650FL0435FL0435togni-lacrime.jpgSiNle-lacrime-del-delfino-1009802.htmSiT1000095100612201,02,03,09030172
861009785NewsCampionatiPescara-Catania, le pagelle. Top Celik e Barrientos. Flop Andujar20121221195251pescara, cataniaPescara Catania PagelleFinale 2-1: 23' Celik, 36' Barrientos (C), 95' Togni<BR><BR>ammoniti: Celik, Barrientos, Izco<BR><BR>Pescara (4-3-1-2): Perin 6, Balzano 6, Terlizzi 5.5, Capuano 6, Modesto 5.5 (68' Zanon 6), Bjarnason 6.5, Togni 6.5, Nielsen 6, Weiss 6.5 (79' Caprari 6), Celik 6.5, Abbruscato 6 All.: Bergodi 6<BR><BR>Catania (4-3-3): Andujar 5, Alvarez 6 (39' Bellusci 6), Legrottaglie 6, Spolli 5.5, Marchese 6, Izco 6, Lodi 6, Almiron 6, Castro 6.5, Gomez 6 (76' Morimoto 6), Barrientos 6.5 All.: Maran 6<BR><BR><STRONG><EM>Top Pescara</EM></STRONG><BR><BR>Celik: buona la prestazione del giovane trequartista, ripaga la fiducia del mister con la rete.<BR><BR><STRONG><EM>Flop Pescara</EM></STRONG><BR><BR>Modesto: spinge poco sulla fascia.<BR><BR>Top Catania<BR><BR>Barrientos: ritrova la rete e anche alcune buone giocate.<BR><BR>Flop Catania<BR><BR>Andujar: non può la rete allo scadere da quella distanza, errore evidente.<BR><BR>C1007650adm001adm001barrientos500.jpgSiNpescara-catania-pagelle-top-flop-risultato-e-marcatori-1009785.htmSiT1000014,T1000095100075501,02,03,04,09030259
871009786NewsCampionatiHIGHLIGHTS ILCALCIO24 - Pescara-Catania 2-1 - Guarda ora20121221193942Serie AVideoPartita divertente e ricca di occasioni da gol quella giocata a Pescara. I padroni di casa trovano il gol vittoria all'utlimo dei minuti di recupero. Il Catania avrebbe meritato qualcosa di più.<BR><BR>Al 23' Pescara in vantaggio con Celik. Lo svedese, ben servito da Weiss, piazza&nbsp;di piatto&nbsp; con grande precisione il pallone alle spalle di Andujar. <BR><BR>Al 36' Barrientos riporta il Catania in parità. Il destro secco del trequartista argentino non lascia scampo all'impietrito Perin.<BR><BR>Al 95' Togni sblocca il risultato a favore del Pescara su un calcio di punizione magistrale.<BR><BR>Link Video: <BR><BR>&nbsp;&nbsp;<BR><BR>PescaraFL0411FL0411pescara.jpgNoNlive-ilcalcio24-pescara-catania-video-1009786.htmNo-01,02,03,0901091
881009778NewsCampionatiSerie A, Pescara-Catania: abruzzesi costretti a vincere ma il Catania è un osso duro20121221090045Serie AProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>Cristiano Bergodi dovrà verificare la condizione di molti suoi giocatori e potrebbe essere costretto a rinunciare a Cosic, Blasi, Vukusic e Cascione. Se dovessero mancare così tanti centrocampisti il tecnico biancazzurro potrebbe&nbsp;optare per il modulo 4-3-1-2. In attacco spazio a Celik ed Abbruscato, con lo slovacco Weiss sulla trequarti, mentre in mediana toccherà a Togni fungere da regista.&nbsp;Il grande&nbsp;ex sarà il difensore Terlizzi, che ha vestito la maglia&nbsp;rossazzurra dal 2007 al 2011.<BR><BR>Anche&nbsp;Maran potrebbe avere qualche defezione. In attacco&nbsp;quasi sicuramente mancherà Bergessio. Out, a quanto pare, anche Salifu, Biagianti e Sciacca. L'attacco, dunque, potrebbe essere composto da Castro, Doukara e Gomez.<BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>Pescara(4-3-1-2): PERIN - BALZANO - TERLIZZI - CAPUANO - MODESTO - NIELSEN - TOGNI - BJARNASON - WEISS - ABBRUSCATO - CELIK<BR><BR>Catania(4-3-3): ANDUJAR - ALVAREZ - LEGROTTAGLIE - BELLUSCI - MARCHESE - IZCO - LODI - ALMIRON - GOMEZ - CASTRO - DOUKARA/BARRIENTOS<BR><BR>C1007650PescaraFL0411FL0411pescara.jpgSiNserie-a-pescara-catania-probabili-formazioni-1009778.htmSiT1000095100427901,02,03,09010150
891009701NewsCampionatiCatania sogna l`Europa20121217133059catania, sampdoria, vittoria, europa, maran, ferrara, bergessio, barrientos, castro, maresca, pulvirentiGrande reazione degli uomini di Maran che nel secondo tempo ribaltano il match e vincono per 3 reti a 1 con pieno merito&nbsp;<br><br> Dal nostro inviato Ivano Messineo - Un grande Catania rimonta e mette sotto la Samp di Ciro Ferrara, che aveva chiuso il primo tempo in vantaggio grazie al penalty realizzato da Maresca. Festa grande a fine gara per i giocatori etnei, che vanno a raccogliere i meritatissimi applausi dei propri tifosi, per la verità non tantissimi. Strano vedere uno stadio Cibali con larghi vuoti sugli spalti quando la squadra rossazzurra sta facendo davvero uno straordinario campionato. Sono ben 25 i punti raccolti da Lodi e compagni quando al giro di boa mancano ancora 2 giornate. Con i tre punti conquistati questo pomeriggio il Catania si riprende l'ottavo posto e fa sognare i suoi sostenitori. L'Europa, a questo punto, non è più un'utopia. Gioca bene la squadra di Maran, che sin dalle prime battute sfiora il vantaggio con Barrientos, Bergessio e Castro. Ma al primo affondo la Samp, che non aveva varcato la metà campo sino al 25',&nbsp; conquista un penalty sacrosanto e passa al 27' con l'ex Juve Maresca. Sino a qual momento solo Catania. Accusa il colpo la formazione di Maran, che rischia di prendere il secondo gol in contropiede con Icardi. Ma, nonostante le pesanti assenze (Almiron, Gomez e Spolli), nella ripresa i rossazzurri partono subito all'arrembaggio e chiudono i blucerchiati nella propria metà campo. Così arrivano il pari di Paglialunga all'11' e il gol del sorpasso firmato Bergessio al 19'. Poi, dopo che Bergessio e compagni si divorano il tris, nei minuti finali e con tre punte in campo i liguri le tentano tutte per cogliere il pari. Invece, in contropiede, al 45' arriva il punto del 3 a 1 firmato da uno dei migliori in campo, l'argentino Lucas Castro. Al triplice fischio applausi scroscianti per i ragazzi del presidente Nino Pulvirenti, che adesso si preparano alla trasferta di venerdì 21 in terra abruzzese contro il Pescara, prima di ricevere al Massimino, il prossimo 6 gennaio, il Torino di Gianpiero Ventura. Da segnalare il mediocre operato della terna arbitrale, con in testa l'arbitro, il signor Giacomelli di Trieste.<br><br>C1007650Catania, Stadio Angelo Massiminoivomesivomesbergessio.jpgSiNcatania-sogno-europa-sampdoria-battuta-1009701.htmSiT1000014100075401,02,03,06,09010332
901009697NewsCampionatiHIGHLIGHTS ILCALCIO24 Milan-Pescara 4-1 - Guarda il video20121216172433Serie AVideo&nbsp;<br><br> <SPAN id=divAdnetKeyword>Decidono due clamorosi autogol degli abruzzesi, ma ancora una volta il migliore in campo è El Shaarawy, che trova la sua quindicesima rete in campionato. Per i ragazzi di Allegri è il quinto risultato utile consecutivo in campionato, ed ora la zona Europa è distante solamente cinque punti. Il Pescara di Bergodi, resta in terzultima posizione con 14 punti.</SPAN><br><br> Link Video: <A href="http://www.dailymotion.com/video/xvzjuv_mil-4-1-pesc-all-goals-ourmatch-net_sport">http://www.dailymotion.com/video/xvzjuv_mil-4-1-pesc-all-goals-ourmatch-net_sport</A><br><br>MilanoFL0411FL0411elsha420.jpgSiNhighlights-ilcalcio24-milan-4-pescara-1-1009697.htmSi100427901,02,03,07010183
911009670NewsCalciomercatoCalciomercato Milan, i sostituti se parte Robinho20121215123256milan, robinhoMilan RobinhoSecondo quanto riporta Tuttosport, in caso di cessione di Robinho, il Milan avrebbe i soldi necessari per investire su una punta già durante il mercato di gennaio. Sono tre le opzioni che piacciono ai rossoneri: la prima è Biabiany del Parma, attaccante veloce che completerebbe perfettamente il tridente di Allegri; Matri in esubero dalla Juventus e il giovane Weiss del Pescara, talento che negli ultimi giorni è stato accostato più volte al club di Berlusconi. C1007650adm001adm001fesrf.jpgSiNmilan-i-sostituti-se-parte-robinho-1009670.htmSiT1000027100075701,02,03,06,07030305
921009643NewsCalciomercatoCalciomercato Fiorentina, scambio col Genoa per Immobile20121214123552fiorentina, genoa, immobileFiorentina Genoa ImmobileSecondo quanto riportato da La Nazione, il Genoa sarebbe sulle tracce di Mattia Cassani, terzino destro della Fiorentina che piace molto al tecnico Delneri. Per arrivare all'ex Palermo, il club di Preziosi potrebbe mettere sul piatto la metà del cartellino di Ciro Immobile, attaccante in comproprietà con la Juventus. Su Immboile pero c'è da registrare una forte concorrenza, a partire dal Pescara che vorrebbe riabbracciarlo dopo l'ottima stagione in serie B.<BR>C1007650adm001adm001immobile-4.jpgSiNfiorentina-scambio-col-genoa-per-immobile-1009643.htmSiT1000024100075701,02,03,06030343
931009615NewsCampionatiMilan, Allegri: «Robinho resta qua»20121212150923milan, allegriMilan AllegriIl tecnico del Milan Massimiliano Allegri ha parlato alla vigilia della sfida di Coppa Italia con la Reggina.<BR>Sulla Coppa Italia: "Per noi è un obiettivo importante la Coppa Italia. Se passiamo il turno incontreremo probabilmente la Juventus, uno stimolo in più".<br><br> Sui miglioramenti: "A Torino abbiamo fatto una bella gara. Veniamo da un buon periodo ma abbiamo ancora dei margini di miglioramento. Voglio finire bene l'anno per iniziare il nuovo anno il più vicino possibile alle prime".<br><br> Su chi può crescere maggiormente: "Robinho sta crescendo dopo l'infortunio, Boateng sts tornando a fare prestazioni del suo livello. Spettiamo Pato che si riprenda dall'infortunio, ma soprattutto dobbiamo migliorare come squadra".<br><br> Su Robinho e il mercato: "Normale che abbia estimatori, è un campione come dimostra il gol di domenica. Rimarrà al Milan e sarà un giocatore importante per la seconda parte di stagione".<BR>Sul centrocampo: "Dispiace per De Jong. Dopo le critiche stava facendo molto bene. Su Muntari aspettiamo e vediamo se andrà in Coppa d'Africa, non so se sarà convocato. E' 6 mesi che non gioca, prima di esprimermi voglio vedere cosa succede".<br><br> Sul passato colloquio con Berlusconi: "Prima di andare dal presidente avevo parlato con Galliani che mi aveva confermato la fiducia, poi ho spiegato tutto al presidente e si vede che l'ho convinto bene".<br><br> Sulla stagione: "Sapevo che potevamo passare momenti difficili, ma da questi dobbiamo saperne uscire. Non abbiamo fatto ancora niente, ma siamo in crescita. Ora dobbiamo migliorare sul piano del gioco e dell'attenzione. A febbraio ribadisco che saremo in una posizione di classifica diverso".<br><br> Sugli infortuni: "Acerbi ci sarà col Pescara. Bonera sabato farà dei test e martedì sarà aggregato. Montolivo e Constant saranno in gruppo venerdì. Pato è ancora assente. Boateng ha preso una botta e ha la caviglia gonfia".<br><br> Su Niang: "Avevo il dubbio di farlo giocare titolare. Può fare la prima punta, la seconda o l'esterno. E' bravo davanti alla porta, ha molta cattiveria e apprende velocemente. In questi mesi è migliorato molto. Potrebbe entrare nella lista Champions. Futuro? Resta di sicuro qua".<br><br> Su El Shaarawy: "Sta facendo benissimo, ma ha 20 anni e deve crescere molto. Deve migliorare nella prestazione e nel gioco con la squadra, ma questo è normale. L'anno scorso ha giocato molto e quest'anno sta sfruttando le presenze passate".<br><br> Sulla Coppa Italia: "All'inizio non interessa a nessuno, poi quando arrivi in fondo piace a tutti. Anche perché alla fine il tuo nome rimane scritto negli annali".<br><br> Sul mercato di gennaio: "Siamo 32, le valutazioni verranno fatte dopo la gara con la Roma. Con la società siamo d'accordo che qualcuno dovrà andare a fare esperienza fuori. Altri partiranno perché vogliono un posto da titolare".<br><br>C1007650adm001adm001allegri_600x449.jpgSiNmilan-allegri-robinho-resta-qua-1009615.htmSiT1000027100075701,02,03,06,07030182
941009593NewsCalciomercatoCalciomercato Catania, il Genoa punta Biagianti e Bellusci20121211120356catania, genoa, bellusci, biagiantiCatania Genoa Bellusci BiagiantiIl Genoa ha perso anche a Pescara, una lenta agonia verso il mercato di gennaio quando sono pronti tanti rinforzi per far risalire la squadra. Come riferisce Sky Sport il d.s. Foschi è al lavoro, non solo Matuzalem (in arrivo in settimana già per allenarsi) e Floro Flores. Si lavora su altri fronti, ve ne stiamo parlando in questi giorni. L'ultimo sondaggio è stato con il Catania, due idee sul tavolo: Biagianti per il centrocampo e Bellusci per la difesa, due pedine non irrinunciabili per Maran. C1007650adm001adm001bellusci.jpgSiNcatania-il-genoa-punta-bellusci-e-biagianti-1009593.htmSiT1000014100075701,02,03,09030311
951009590NewsCalciomercatoCalciomercato Napoli, si prepara la strategia per arrivare a Immobile20121211114950napoli, genoa, immobileNapoli Genoa ImmobileSecondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport, il Napoli sarebbe pronto a farsi avanti per riunire i gemelli del gol del Pescara di Zeman Insigne-Immobile. Un affare quello tra Genoa e partenopei che potrebbe anche inculdere Kucka in maglia azzurra e Vargas in rossoblu, con Mazzarri che avrebbe così i rinforzi che chiede per completare la rosa. Operazione comunque che dovrà passare anche dalla Juventus, visto che l'attaccante genoano è in comproprietà con i bianconeri, che in ogni caso dovrebbero dare il loro assenso all'operazione. Tante altre squadre comunque pensano a Immobile, dalla Fiorentina al Palermo, passando per Chievo e Pescara. Il Genoa aspetta le prime offerte.C1007650adm001adm001immobile-4.jpgSiNnapoli-si-prepara-la-strategia-per-arrivare-a-immobile-1009590.htmSiT1000017100075701,02,03,06,08030365
961009574NewsCampionatiRilancio Catania, il Genoa cade anche a Pescara20121209164017catania chievo siena pescara genoa cagliariVittoria esterna del ChievoDopo le ultime due brutte sconfitte si rilancia il Catania di Rolando Maran che espugna Siena con un bel 1-3. Toscani in vantaggio nel primo tempo al 10' con Alessandro Rosina: gli etnei non demordono e nella ripresa affondano il colpo: Lucas Castro, sostituto di Barrientos, pareggia a inizio secondo tempo. Al 6' poi Bergessio dà il vantaggio agli etnei che calano il tris di nuovo col numero 9 argentino a 8 minuti dalla fine.<BR><BR>Va tutto male invece al Genoa: dopo la sconfitta col Chievo arriva anche la disfatta di Pescara. 2-0 il finale grazie alle reti dei due gioiellini Weiss e Vukusic. In casa Grifone indetto un silenzio stampa che sa tanto di esonero per Del Neri.<BR><BR>Chievo corsaro a Cagliari invece: i sardi attaccano per buona parte del match ma a decidere&nbsp; il match ci pensano&nbsp;i gol di Paloschi (quarto in due partite) e Thereau.<BR><BR>C1007650FL0141FL0141121209173011.jpgSiNrilancio-catania-il-genoa-cade-anche-a-pescara-1009574.htmSiT1000014,T1000019,T1000028,T1000095100205001,02,03,09030115
971009563NewsCampionatiSerie A Pescara-Genoa:è sfida salvezza20121209094539Serie AProbabili formazioni&nbsp;<br><br> Bergodi pensa schierare il suo Pescara con un 3-5-1-1 per affrontare al meglio l'importante sfida salvezza contro il Genoa. In difesa sarà assente lo squalificato Bocchetti, che dovrebbe essere rimpiazzato da Capuano. A centrocampo dovrebbero essere confermati Bjarnason e Togni. In avanti Weiss giocherà a sostegno dell'unico attaccante Abbruscato. <br><br> Del Neri, invece,&nbsp;&nbsp;dovrebbe riproporre&nbsp;il 4-1-4-1. In difesa, davanti a Frey, dovrebbero esserci Sampirisi, Granqvist, Canini e Moretti,&nbsp;al rientro&nbsp;dopo la squalifica. In mediana dovrebbero esserci Seymour, Kucka e Bertolacci, con Jankovic e Vargas esterni d'attacco a sostegno di Borriello.<br><br> Probabili formazioni<br><br> Pescara(3-5-1-1): PERIN - ROMAGNOLI - TERLIZZI - CAPUANO - BALZANO - QUINTERO - TOGNI - CASCIONE - MODESTO - WEISS - ABBRUSCATO<br><br> Genoa(4-1-4-1):FREY - SAMPIRISI - GRANQVIST - CANINI - MORETTI - SEYMOUR - JANKOVIC - KUCKA - TOSZER - VARGAS - BORRIELLO<br><br>PescaraFL0411FL0411165939hp2.jpgSiNserie-a-pescara-genoa-probabili-formazioni-1009563.htmSi100427901,02,03010200
981009555NewsCampionatiMilan, Allegri: «Dobbiamo migliorare. A Conte auguro buona fortuna»20121208124668milan, allegriMilan AllegriMassimiliano Allegri parla in conferenza stampa alla vigilia della sfida col Torino. Queste le sue parole:<br><br> Sul Torino: "Sono organizzati, giocano un buon calcio. Siamo pronti ma sappiamo che sarà molto dura".<br><br> Sulla Roma: "Se riusciamo ad avvicinarci alla Roma la prossima sfida con i giallorossi sarà importante".<br><br> Su Pazzini: "Giocherà o lui o Bojan. Io sono contento di lui, ha dato un buon contributo alla squadra ma ha bisogno di segnare".<br><br> Sugli assenti: "Montolivo ha fatto molto bene. Boateng era in miglioramento, così come Constant. Domani non ci saranno, giocheranno altri tre".<br><br> Sulla Champions: "Mancano tre mesi, adesso penso al campionato. Sicuramente a fine febbraio il Milan sarà in un'ottima posizione di classifica".<br><br> Sul mercato: "Non è il momento di parlarne. La società lo farà a tempo debito, io dico solo che siamo 32, quindi troppi".<br><br> Su Conte: "Gli faccio i miei migliori auguri per il rientro. Potrà dare qualcosa in più, anche se fa pochi gol dalla panchina".<br><br> Sugli errori arbitrali: "Non ha senso parlarne, ne abbiamo avuti a favore e ne abbiamo avuti contro".<br><br> Su Ogbonna: "E' un buon giocatore ma non mi piace parlare di tesserati di altre squadre".<br><br> Su chi recupera: "Abate e Antonini sono recuperati. Bonera da domani rientrerà. Montolivo e Constant ci saranno col Pescara. Muntari è vicino al rientro. Pato ha ancora fastidio, ha un ematoma che non riesce a riassorbirsi.Vediamo meglio in settimana".<br><br>C1007650adm001adm001allegri_600x449.jpgSiNmilan-allegri-dobbiamo-migliorare-a-conte-auguro-buona-fortuna-1009555.htmSiT1000027100075701,02,03,07030144
991009542NewsCampionatiRoma, Zeman: «Travisate parole su De Rossi»20121207131618roma, zemanRoma ZemanQueste le parole in conferenza stampa di Zdenek Zeman, tecnico della Roma, alla vigilia del match di campionato contro la Fiorentina: "Domani giochiamo contro una squadra che ha fatto bene finora così come noi. Speriamo che sia una bella partita. Montella? La sua è una squadra che gioca bene, con giocatori che si propongono. Non credo però che sia una sorpresa. A Catania giocava lo stesso calcio anche se con interpreti diversi.<br><br> Montella vuole De Rossi a Firenze? "Non credo che ci sia da scherzare su un tema del genere soprattutto quando vengono citate parole non mie. E' stato un pezzo allucinante".<br><br> De Rossi a disposizione? "Sì, ma la formazione la farò solo domani".<br><br> Domani gara della svolta per la Roma? "E' una cosa che si dice ad ogni vigilia. Stiamo giocando un campionato con molte partite. Più si vince e più si migliora la classifica. Se vinci con il Pescara o con la Juventus è lo stesso, sono sempre tre punti. Contro una big magari c'è più soddisfazione".<br><br> Il lavoro settimanale? "Abbiamo lavorato bene e abbiamo recuperato Lamela e Taddei che sono a disposizione anche se non sono al 100%".<br><br> Cosa temo della Fiorentina? "Sono molto forti sul calci piazzati. Ci abbiamo lavorato anche noi. Oltre al gioco temo questo aspetto".<br><br> Poco affiatamento fra De Rossi e la squadra? "E' abituato a giocare in un centrocampo diverso. Si tratta solo di una questione tattica".<br><br> Sostituto di Marquinhos per il Mondiale Under20? "Sono felice che giochi questa competizione, ma abbiamo già due centrali che hanno la mia fiducia per sostituirlo".<br><br> La quotazione di mercato di De Rossi? "Non la so ma non so dire quale sia la sua valutazione. Per me è un giocatore importante ma non so se lo può essere per un'altra squadra. Io ho detto che non so se ci sono, in questo momento economico, dieci squadre pronte ad acquistarlo".<br><br> Chiarimento con De Rossi? "Non c'è bisogno di nessun chiarimento, nè con De Rossi né con la società. Ripeto, De Rossi è un ottimo giocatore e spero ci servirà".<br><br> La condanna di Giraudo per frode sportiva? "Non mi fa nessun effetto".<br><br> I pericoli Pasqual-Cuadrado? "Sono due esterni che attaccano. Cuadrado ha magari più inventiva e sta facendo molto bene. Speriamo di riuscire a contenerli e ripartire".<br><br> Quanti margini di miglioramento abbiamo? "Ce ne sono. Basta avere voglia di migliorarsi sempre, non accontentandosi mai di quanto fatto finora".<br><br> <BR>&nbsp;<br><br>C1007650adm001adm00120120902_zeman.jpgSiNroma-zeman-travisate-parole-su-de-rossi-1009542.htmSiT1000012100075701,02,03,06,09030172
1001009531NewsCampionatiRoma, Zeman parla di De Rossi: «Non si è adattato al gioco della squadra»20121205203814RomaRomaIl tecnico boemo, intervistato dai microfoni del Tg1, torna a parlare dell'argomento che suscita maggiore tensione in casa giallorossa, ovvero la situazione di Daniele De Rossi.<BR>Il centrocampista, come si sa, non gode a pieno della stima del suo allenatore che lo ha spesso messo in discussione, cosa che ha accreditato sempre più l'ipotesi di una sua clamorosa cessione.<BR>Sullo stesso giocatore, dunque, Zeman ha dichiarato:"Daniele non è una nota dolente, è un giocatore importante, ha fatto la sua carriera nella Roma e l'ha fatta molto bene. Purtroppo nelle gare in cui è stato impegnato non ha reso per problemi di affiatamento con la squadra. Sono contento di averlo a disposizione poi l'utilizzo si vedrà. Negli ultimi tempi si sta allenando molto bene, con molta applicazione e spero riuscirà a fare meglio rispetto a prima."<BR>Da come si può notare dalle sue dichiarazioni, il tecnico ex Pescara riconosce le qualità tecniche e l'importanza potenziale del mediano romanista, ma allo stesso tempo ribadisce che al momento non rappresenta un elemento cardine del suo progetto di gioco.<BR>Una considerazione abbastanza sorprendente, considerato il fatto che De Rossi sin dal 2003, anno in cui appena 20enne si consacrò ad altissimi livelli, ha assunto un ruolo di vitale importanza per la Roma&nbsp;a prescindere dal tecnico che lo aveva a disposizione.<BR>Il City, dunque, continua a stare alla finestra.<BR>Uno che invece è stato e continua ad essere fondamente per il club capitolino è capitan Francesco Totti, per la quale Zeman ha invece speso queste parole: "Sono felice che si trovi a suo agio in quello che stiamo facendo, mi ha dato soddisfazioni anni fa e lo sta facendo oggi". <BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650FL0657FL065720120902_zeman.jpgSiNzeman-parla-de rossi-1009531.htmSiT1000012100664701,02,03030128
1011009520NewsCoppeCoppa Italia, quarto turno ore 18.30 Cagliari-Pescara: il premio è la Juve20121205083429Coppa Italia Turno 4Tabellone Ottavi di Finale&nbsp;<BR><BR>Il 4°turno di Coppa Italia si accinge a vivere l'ultimo incontro in programma, che completerà il tabellone principale della competizione. Turn over è la parola d'ordine anche del match di oggi pomeriggio tra Cagliari e Pescara.<BR><BR>Tutti i titolari&nbsp;di Pulga e Lopez, infatti,&nbsp;dovrebbero andare in panchina. Mi riferisco a Conti, Nainggolan, Cossu, Sau, Nenè e Pinilla. Nel 4-3-3 dei sardi dovrebbero trovare spazio dal primo minuto Thiago Ribeiro ed Ibarbo in avanti, l'ex pescarese Avramov tra i pali, Dessena, Casarini ed Ekdal in mezzo al campo.<BR><BR>Anche Bergodi darà spazio dal primo minuto alle seconde linee. Probabilmente ci sarà&nbsp;Crescenzi, che in questa prima parte di stagione ha sofferto diversi problemi fisici;&nbsp; Pelizzoli tra i pali e il trio offensivo formato da Weiss, Caprari e Jonathas.<BR><BR>PROBABILI FORMAZIONI<BR><BR>CAGLIARI (4-3-3): Avramov - Perico - Ariaudo -&nbsp;Rossettini -&nbsp;Murru - Dessena -&nbsp;Ekdal - Casarini - Ceppellini - Ibarbo - Thiago Ribeiro<BR><BR>PESCARA (3-4-2-1): Pelizzoli - Cosic -&nbsp;Bocchetti - Capuano -&nbsp;Crescenzi - Nielsen - Cascione -&nbsp;Balzano - Weiss - &nbsp;Caprari - Jonathas<BR><BR>Ecco il Tabellone degli ottavi di finale che si giocheranno tra 11 e il 19 di questo mese<BR><BR>Inter-Verona<BR>Napoli-Bologna<BR>Roma-Atalanta<BR>Udinese-Fiorentina<BR>Lazio-Siena<BR>Parma-Catania<BR>Milan-Reggina<BR>Juventus-Cagliari/Pescara<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>CagliariFL0411FL0411coppaitalia.jpgSiNcoppa-italia-truno-4-cagliari-pescara-probabili-formazioni-1009520.htmSi100427901,02,03,06,07,08,09010201
1021009514NewsCalciomercatoCalciomercato Juventus, seconda chance per Verratti?20121204181664JuventusIl giovane abbruzzese potrebbe tornare sul mercato Marco Verratti, rivelazione assoluta dello scorso campionato di serie B, è sicuramente uno dei giovani talenti più preziosi del panorama europeo che rappresenta anche un patrimonio su cui&nbsp;puntare per il presente ma soprattutto per il futuro della Nazionale italiana.<BR>Dopo un anno straordinario col Pescara di Zeman, che a suo tempo lo inventò regista, i più grandi club europei hanno messo gli occhi su di lui, tra&nbsp;cui la Juve.<BR>Il centrocampista, sin da piccolo di fede bianconera, finì però al Psg di Carlo Ancelotti che non ha esitato ad affidargli le chiavi della mediana parigina, a dispetto della sua la giovanissima età.<BR>Dopo un inizio promettente, il club è incappato in una serie di risultati assai negativi che hanno messo in discussione il tecnico ex Milan e insieme a lui il regista abbruzzese che egli stesso aveva fortemente richiesto. L'esonero di Ancelotti comporterebbe anche la cedibilità del giocatore.<BR>A distanza di qualche mese, dunque, la Juventus ha la possibilità di rimediare al mancato affare estivo e per Verratti si riaffaccia l'opportunità di coronare il suo sogno di giocare per la sua squadra del cuore.<BR>Il calciatore, intanto, ha rilasciato delle dichiarazioni che fanno ben sperare i tifosi juventini e riguardo all'eventuale ruolo di erede di Andrea&nbsp;Pirlo ha dichiarato: "Io come nuovo Pirlo?Mi piace come soprannome, peccato non sia facile giocare insieme a lui, ma sarebbe un sogno perchè mi diverto a giocare con i campioni."&nbsp;&nbsp; <BR>Il valore del giocatore si aggira attorno ai 15 milioni di euro. Un buon risultato domani sera contro lo Shakhtar permetterebbe alla società di corso Galileo Ferraris di incassare i 10 milioni di euro destinati ai club che acquisiscono il pass per gli ottavi di finale di Champions League che costituirebbero una somma non indifferente per agevolare la possibilità di intavolare&nbsp;una trattativa.C1007650FL0657FL0657192157142-f5e7ee95-bf7a-4d7b-b259-b7f6cd346f6b.jpgSiNjuve-vuole-verratti-1009514.htmSiT1000007100664701,02,03030268
1031009465NewsCampionatiNapoli, Insigne: «Noi ci crediamo»20121130121229napoli, insigneNapoli InsigneCome riporta Tuttosport in previsione della gara contro il Pescara, Lorenzo Insigne ha parlato della sua esperienza con la maglia del "suo" Napoli, celebrando l'importanza di Mazzarri in azzurro e esprimendo il desiderio di vederlo sulla panchina dei partenopei anche per la prossima stagione. Continua dichiarando che ad inizio stagione non si aspettava di giocare così tanto con la maglia che ha sempre sognato di indossare. Parlando poi degli obiettivi non riesce a dire la parola "scudetto" anche se lo reputa il sogno più grande avendo iniziato a seguire il Napoli da bambino facendo il raccattapalle al San Paolo. Chiusura su un possibile ruolo alla Del Piero con la maglia azzurra, idea che piace visto che lui vorrebbe rimanere nella sua città a lungo. C1007650adm001adm001insigne.jpegSiNnapoli-insigne-noi-ci-crediamo-1009465.htmSiT1000017100075701,02,03,08030129
1041009456NewsCampionatiSerse Cosmi e il Siena: la divina tragedia20121129190158siena, cosmiSiena CosmiUn’impresa impossibile.&nbsp; Per tutti ma non per lui: Re Serse ci ha creduto fin dal primo istante, sfidando l’opinione dei critici radicali che vedevano i toscani, senza speranze, già in Serie B.&nbsp; Un’odissea ai limiti delle proprie capacità, quella dei bianconeri che, per ottenere la permanenza nella massima serie, dovevano ottenere sei punti in più rispetto agli avversari, quei sei punti sottratti in questa lunga e calda estate di scommesse, di schifo e di scandali. <BR>Scandali che hanno portato il team di Mezzaroma a una penalizzazione importante, devastante.&nbsp; Ma più che a Omero e alle avventure, o meglio disavventure, di Ulisse bisogna riferirsi a un altro volto celebre della letteratura.&nbsp; Dante e i suoi tre livelli: dalla dannazione all’incoronazione gloriosa della beatitudine.&nbsp; Per un’impresa del genere non poteva che essere scelto un vecchio volpone come Cosmi, che il miracolo l’ha sfiorato pochi mesi fa in territorio Pugliese, precisamente a Lecce. Fallì, per poco, pochissimo.&nbsp; Ma il tecnico tutto coppola e vocione non si accontenta di sfide qualunque, anzi. E così è stato.&nbsp; Le pene dell’inferno sono state debellate e pagate dopo soli cinque turni ma decisivo è stato il match a Milano, in un prato, quello del Meazza, tutt’altro che paradisiaco.&nbsp; Stentavano a crederci tutti, chiedete pure ai tifosi nerazzurri presenti sugli spalti: prima capitan Vergassola poi, ad ammazzare la partita, ci ha pensato Valiani.&nbsp; Lì, a San Siro, la svolta.&nbsp; Una svolta mentale più che fisica.&nbsp; La convinzione, la passione, la rabbia agonistica per un torto subito, giusto per alcuni ma non per tutti.&nbsp; Quattro giorni dopo, un’altra bandiera chiamata Emanuele Calaiò riusciva ad abbattere i rossoblù bolognesi, annullando quell’antiestetico e cacofonico meno. <BR>Da quella giornata, la quinta, alla quattordicesima, la situazione è mutata, fatica dopo fatica, punto dopo punto. I dolorosi gironi dell’inferno sono stati superati e le porte del purgatorio si sono spalancate davanti al poeta Calaiò, nei panni di Alighieri, e al suo fido compagno e consigliere Virgilio, detto Serse.&nbsp; Ma la strada per arrivare a Beatrice, quindi alla salvezza, è ancora lunga e pericolosa: undici punti non bastano, ovviamente, per tirare il fiato ma l’ultimo posto condiviso con Bologna e Pescara è menzognero.&nbsp; Gli undici leoni toscani hanno strappato sul campo la bellezza di diciassette punti, solo uno in meno della corazzata dei diavoli rossoneri di Allegri.&nbsp; Se il finale di questa commedia già lo conosciamo, l’epilogo di questa particolare ‘tragedia’ lo scopriremo solo a Maggio, mese critico per sentenze e giudizi. In un periodo in cui i complimenti si sprecano per Conte, bravo anche dalla tribuna a gestire i suoi, per Stramaccioni, coraggioso e furbo nelle sue scelte, per Montella, ‘ah, come gioca la Fiorentina’, perché non esaltare un mister che ci mette l’anima e la grinta e una squadra che, malgrado mille difficoltà, ha ancora più di una speranza per arrivare al Paradiso? Chapeau Serse Cosmi, giù il cappello, anzi, giù la coppola.C1007650FL0882FL0882Serse-Cosmi-638x425.jpgSiNserse-cosmi-e-il-siena-la-divina-tragedia-1009456.htmSiT1000025100877901,02,03030343
1051009419NewsCampionatiCalciomercato Roma, allarme De Rossi: incontro segreto con lo staff del City20121126190996RomaRomaIeri pomeriggio gli uomini di Zeman hanno ottenuto una buona vittoria fuoricasa in campo del Pescara che migliora in modo non indifferente la classifica dei giallorossi.<br>A seguirli, però, non c'era lo squalificato Daniele De Rossi. Il centrocampista ,infatti, è stato avvistato a Londra dove il nuovo Chelsea di Benitez affrontava il Manchester City, club estimatore del giocatore per eccellenza.<br>Sono anni ormai che il club dello sceicco Mansour bussa alle porte della Roma che ha sempre respinto ogni offerta, ma le inquietuini che ultimamente ha manifestato il mediano e il rapporto non idilliaco con il suo tecnico fanno ben sperare i citizens.<br>Resta difficile, dunque , pensare ad una banale coincidenza, considerato anche il fatto che De Rossi calcava proprio i quartieri limitrofi allo Stamford Bridge.<br>Più concreta ,invece, l'ipotesi di un incontro con lo staff del City che non sembra mai essere stato così vicino all'acquisto del calciatore.<br>L'unico importante ostacolo sembra l'opposizione ferrea di un'intera piazza come quella di Roma che si è sempre opposta in modo deciso alla cessione di quella che ,insieme a Totti, è da sempre considerata la bandiera più prestigiosa dei giallorossi.&nbsp; <br><br>&nbsp;<br><br><br>&nbsp;<br><br>C1007650RomaFL0657FL0657181731332-9a88f8eb-ccfb-40a2-8622-e030fb3a9a9c.jpgSiNde-rossi-incontro-city-1009419.htmSiT1000012100664701,02,03030177
1061009418NewsCampionatiBologna, il lento calvario verso la serie B20121126175925Situazione BolognaEnnesima brutta sconfitta per il Bologna, che cade in quel di Marassi contro una Sampdoria a cui basta l'1 a 0. Inutile trovare scuse; nè l'espulsione nei primissimi minuti di Morleo, nè un probabile rigore a favore dei felsinei negli ultimi scampoli di partita, possono giustificare una squadra che si limita a controllare il match e solo dopo aver incassato il colpo (minuto 61'), tenta una timida reazione. La classifica parla chiaro: Bologna ultimo a 11 punti in compagnia di Siena (su cui grava la pesante penalizzazione di 6 punti, ma che comunque è stata attenuata in tempi brevi) e Pescara (con un organico probabilmente non all'altezza della categoria). I tempi della passività sono terminati: forse qualcuno ha fatto troppo affidamento sulle squadre penalizzate, immaginando potessero già avere piu' di un piede in serie B. Ragionamento sbagliatissimo: il&nbsp;Siena,come detto, è a pari punti&nbsp;con i rossoblu;&nbsp;Sampdoria e Torino hanno messo alle spalle la penalizzazione e navigano in acque relativamente tranquille, mentre l'Atalanta, prossimo avversario dei bolognesi, è squadra da centro classifica. Società decise e&nbsp;progetti seri hanno fatto la differenza. Il Bologna non puo' vantare tutto cio': società in confusione, non-progetti e mercati fatti alla rinfusa stanno mettendo duramente alla prova la resistenza nella massima serie di questa squadra. E' andata bene di fatto per 4 campionati, nel corso dei quali meriti di singoli (l'eterno Di Vaio) e demeriti altrui, hanno consentito una salvezza piu' o meno tranquilla. Ora i tempi sono cambiati: anche da un punto di vista statistico non puo' andare sempre bene, sia che una squadra abbia i mezzi sia che, a maggior ragione, non li abbia. Il calvario verso la serie B è iniziato: speriamo nell'ennesimo miracolo!C1007650FL0761FL07611458879-34ad6442743e8dcc8db85af4fefe6858.jpgSiNbologna-il-lento-calvario-verso-la-b-1009418.htmSiT1000020100844901,02,03030175
1071009405NewsCampionatiSerie A, quattordicesima giornata: la lanterna di Genova torna a splendere20121125174028Serie A- Classifica, RisultatiGenoa, Samp e Roma ok, Torino e Fiorentina non si fanno male<P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>È stata una giornata particolare. <BR>Pochi goal e, diciamocelo, tanta, ma proprio tanta noia. <BR>Dopo un anticipo spettacolare con il Palermo di Gasperini che torna alla vittoria nel modo più sublime e nella partita più importante, il derby contro il Catania, oggi sono andate in scena altre cinque partite. <BR>Vediamole una a una. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Atalanta-Genoa 0-1: imprevedibile. Pochi potevano pensare a una vittoria dei rossoblù e a una caduta dei Bergamaschi, splendidi contro l’Inter, piccoli piccoli contro il team di Del Neri. Decide nel primo tempo la marcatura di Bertolacci che sfrutta abilmente l’errore-assist di Manfredini, sciagurato ad allontanare in quel modo il pallone. La seconda frazione del match è dominata da uno sterile dominio dei nerazzurri che non sono mai riusciti a battere uno straordinario Sebastian Frey. Le occasioni principali le ha avute il difensore Raimondi che non ha peròmai inquadrato la porta nel modo giusto. E quindi un grandissimo sospiro di sollievo per Del Neri che da quando era arrivato aveva collezionato solo sconfitte, l’ultima, nel derby, pesantissima. <BR>L’Atalanta perde la seconda partita consecutiva ma non bisogna preoccuparsi: sarà un campionato tra alti e bassi con una salvezza che non sembra complicata da ottenere, visto il livello di molte altre squadre con problemi molto più gravi. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Sampdoria-Bologna 1-0: anche qui, anche in questo caso, decide un gol, uno solo ma importantissimo. Segna ancora lui, ancora Andrea Poli che, ormai, ci ha preso gusto. La marcatura nel derby era stata fondamentale, quella di oggi, se possibile, lo è ancora di più. Perché la squadra di Ferrara ritrova, finalmente, il cammino giusto, infilando la seconda vittoria consecutiva. Decisiva è stata anche la precoce espulsione di Morleo dopo soli quattro minuti. Un’espulsione che ha condizionato la partita: il Bologna, comunque, non ha sfigurato trovando una buona coesione tra Diamanti, Gilardino e un Gabbiadini molto duttile. I blucerchiati, nonostante la superiorità numerica per tutta la durata del match, non hanno giocato una partita eccelsa: troppa fatica a trovare il gol e anche qualche spauracchio in zona difensiva. Intanto sono tre punti fondamentali, aspettando i rientri di Pozzi e soprattutto di Maxi Lopez. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Pescara-Roma 0-1: la seconda vittoria esterna della giornata è firmata Zeman che tornava a casa sua, dove nessuno l’ha dimenticato e dove tutti lo sognano ancora. Se i Delfini sono riusciti a ottenere la massima serie è per grande parte merito del boemo, ma se questi ora si trovano in una situazione quasi critica, la colpa non è certamente di Stroppa. I giallorossi segnano in avvio con Mattia Destro per poi congelare la partita. Non è stato comunque un brutto Pescara, il primo di Cristiano Bergodi, ex allenatore del Modena. Una cosa è certa: il neo tecnico dovrà puntare al massimo su Vladimir Weiss, sempre il più attivo fra gli undici biancoazzurri. Merita di vincere comunque una buona Roma che ottiene oltre ai tre punti tanto desiderati, un’altra ottima notizia: due partite consecutive senza subire una marcatura. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Chievo-Siena 0-0: che dire? Non so. Forse che andrebbero rimborsate le persone presenti al Bentegodi, ma proprio come minimo. Una partita ai limiti dell’inguardabile, un match soporifero. Le due squadre dal primo minuto si sono accontentate di un tristissimo pareggio a reti involate. Poche azioni, poche occasioni, poco tutto: ne emerge un Chievo che esce dalla zona retrocessione e un Siena che, a scapito dei sei punti di penalizzazione, è a quota undici punti pari a Bologna e Pescara. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Torino-Fiorentina 2-2: gemellate, le due squadre, proprio non sembravano. L’unica vera e spettacolare partita del pomeriggio. Due formazioni in forma che hanno provato a vincere il match fino all’ultimo secondo. La Viola di Montella ha indubbiamente giocato meglio rispetto alla squadra di Ventura che è stata però molto abile e cinica a sfruttare le poche occasioni. Apre il match il gol dell’ex di Alessio Cerci che sembrava aver congelato la partita, partita che si riapre grazie a Cuadrado che conquista un rigore battuto perfettamente da Gonzalo Rodriguez: per lui quattro gol in campionato e un momento di forma magico. Due minuti dopo il pareggio, i granata tornano avanti grazie a un tiro-cross di Birsa a cui risponde il gran gol di El Hamdaoui, giocatore molto promettente che, però, Montella sta utilizzando con il contagocce. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Risultati: <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Palermo-Catania 3-1 (giocata ieri)<BR>Sampdoria-Bologna 1-0<BR>Atalanta-Genoa 0-1<BR>Pescara-Roma 0-1<BR>Chievo-Siena 0-0<BR>Torino-Fiorentina 2-2<BR>Milan-Juventus (questa sera, 20.45)<BR>Cagliari-Napoli (lunedì, 19.00)<BR>Parma-Inter (lunedì, 20.45)<BR>Lazio-Udinese (martedì, 20.45) <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Classifica: <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Juventus 32 *, Fiorentina 28, Inter 28 *, Napoli 27 *, Roma 23, Lazio 23 *, Catania 19, Atalanta 18, Parma 17 *, Udinese 16 *, Sampdoria 16, Cagliari 16 *, Milan 15 *, Torino 15, Palermo 14, Genoa 12, Chievo 12, Siena 11, Bologna 11, Pescara 11 <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>*: una partita in meno <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal><BR>&nbsp;<BR><BR><br><br>C1007650MilanoFL0882FL0882destro420.jpgSiNrisultati-campionato-serie-a-1009405.htmSi100877901,02,03,06,07,08,09030209
1081009397NewsCampionatiSerie A, Pescara-Roma: abruzzesi in emergenza 20121125093822Serie AProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>Il nuovo tecnico Bergodi dovrebbe&nbsp;optare per&nbsp;il 3-4-1-2. In difesa, out Zanon e Capuano per squalifica, la linea a tre sarà composta da Cosic, Terlizzi e Bocchetti. Sulle fasce dovrebbero esserci Balzano e Modesto,&nbsp; al centro la coppia Nielsen e Bjarnason, con quest’ultimo che sostituirà lo squalificato Cascione. Quintero e Weiss giocheranno alle spalle dell'unica punta Abbruscato.<BR><BR>Solito 4-3-3 per Zeman, in porta spazio ancora a Goicoechea. Piris, Marquinhos e Balzaretti sicuri in difesa, a rischio Castan, fermatosi in allenamento. In mezzo al campo confermati Pijanic e Florenzi. In cabina di regia ancora Bradley. Davanti, insieme a Totti, spazio a Lopez o Destro&nbsp;al posto&nbsp;dell'indisponibile Lamela. <BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>Pescara(3-4-1-2): PERIN - COSIC - TERLIZZI - BOCCHETTI - BALZANO - NIELSEN - B'SON - MODESTO - WEISS - QUINTERO - ABBRUSCATO<BR><BR>Roma(4-3-3): GOICOECHEA - PIRIS - MARQUINHOS - CASTAN - BALZARETTI - PJANIC - BRADLEY - FLORENZI - DESTRO - OSVALDO - TOTTI<BR><BR>PescaraFL0411FL04111286715-zeman.JPGSiNserie-a-pescara-roma-probabili-formazioni-1009397.htmSi100427901,02,03010111
1091009387NewsCampionatiRoma, Zeman: «Contento delle prestazioni della squadra»20121124122650roma, zemanRoma ZemanQueste le parole di Zdenek Zeman, allenatore della Roma, prima della trasferta di Pescara: "Sono contento di tornare a Pescara anche se da nemico. Ho ricordi più che positivi e non solo per i risultati sportivi. L'accoglienza? Bisogna valutare. So che la gente di Pescara è attaccata alla sua squadra. Continuo a dire che la tifoseria migliore è quella della Roma, ma anche quella del Pescara non scherza.<BR><BR>La condizione di Castan? Ha qualche problemino, vediamo cosa accade. Potrebbe comunque recuperare.<BR><BR>De Rossi che piace ad Ancelotti? Non credo piaccia solo a lui per la carriera che ha fatto. Però è un giocatore della Roma. Problemi con Daniele? Mai avuti, sul piano tattico tutti discutono.<BR><BR>Quanto manca per avere la mia Roma? Io sono contento delle prestazioni ma non dei risultati. Tranne la gara con la Juventus la squadra ha giocato sempre meglio dell'avversario. Poi i risultati ci hanno condannato per errori nostri. Dobbiamo migliorare.<BR><BR><BR>C1007650adm001adm0011286715-zeman.JPGSiNroma-zeman-contento-delle-prestazioni-della-squadra-1009387.htmSiT1000012100075701,02,03030169
1101009385NewsCalciomercatoCalciomercato Inter, in tanti per il dopo Sneijder20121124110541inter, sneijderInter SneijderSecondo quanto riporta Tuttosport, l'Inter sta già pensando al dopo Sneijder, con la partenza dell'olandese che permetterà ai nerazzurri di guadagnare tra ingaggio e cartellino una cifra tra i 45 e i 50 milioni di euro. 5 sono i giocatori tra i quali il club di Moratti sta pensando per il futuro, il primo è quello del talento del Partizan Belgrado Lazar Markovic. Subito dietro di lui si candida il brasiliano in forza allo Shakhtar Donetsk Willian. In Italia si segue con interesse la stagione del colombiano Fernando Quintero, mentre nuovamente dall'estero arrivano le idee Roman Eremenko (Rubin Kazan) e Christian Eriksen (Ajax). L'Inter per ora ha mosso i primi passi sul talento serbo e sul piccolo attaccante del Pescara, ma durante le prossime settimane vaglierà tutte le i potesi per poi sferrare il colpo decisivo.C1007650adm001adm001WES10.jpgSiNinter-in-tanti-per-il-dopo-sneijder-1009385.htmSiT1000026100075701,02,03030224
1111009380NewsCalciomercatoCalciomercato Juventus e Milan, sfida anche per Pjanic?20121123173523Juventus MilanJuventus MilanDomenica sera alle 20:45 andrà in scena uno dei grandi classici del campionato italiano, Milan-Juventus.<BR>La scorsa stagione le due squadre si contesero fino all'ultimo respiro lo scudetto, poi finito nelle mani dei bianconeri, quest'anno la sfida sembra meno valida per le sorti del campionato ma comunque significativa per i risvolti di mercato.<BR>Molti sono infatti i nomi finiti sui taccuini di entrambe le società, dalle promesse brasiliane come Dedè, Anderson e Leandro Damiao al talentuoso romanista Miralem Pjanic.<BR>Quest'ultimo ,infatti, nonostante i due gol nelle ultime due&nbsp;uscite stagionali, sembra non essere tra le prime scelte nelle gerarchie di Zdenek Zeman che lo ha spesso relegato in panchina.<BR>A dispetto dell'ultima presenza col Torino e del probabile inserimento nella prossima partita col Pescara, rimane difficile pensare ad un utilizzo più frequente del centrocampista che non dovrebbe far&nbsp;parte dell'undici&nbsp;abituale giallorosso&nbsp;dopo il rientro dello squalificato De Rossi.<BR>Sul talento bosniaco sono allora ripiombati club europei come il Tottenham e il Barcellona che quest'estate avevano già avanzato offerte che si aggiravano attorno ai 25 milioni, ma anche società italiane come Juventus e Milan.<BR>Il prezzo rimane un ostacolo non indifferente sia per i rossoneri, che hanno appena risolto i problemi finanziari, sia per la Juve che ha ancora in progetto un grande investimento sul fronte d'attacco, ma le poche presenze e il disagio che ha manifestato ultimamente il giocatore lasciano ben sperare.<BR>C1007650Milano FL0657FL0657pjanic-4.jpgSiNjuventus-milan-interesse-pjanic-1009380.htmSiT1000007,T1000027100664701,02,03030349
1121009354NewsCampionatiInter, squalifica per Cassano20121120151515inter, cassanoInter CassanoSqualifica di due giornate per Antonio Cassano. Questa è la decisione del Giudice Sportivo sulla 13a giornata di Serie A. Per l'attaccante dell'Inter sanzione determinata a causa di un'espressione ingiuriosa rivolta al direttore di gara di Inter-Cagliari nel sottopassaggio che separa il campo dagli spogliatoio. Stop per un turno, invece, per Edgar Barreto, Carlos Labrin e Samir Ujkani del Palermo, Marco Capuano, Emmanuel Cascione e Damiano Zanon del Pescara, Luca Cigarini dell'Atalanta, Saphir Taider del Bologna, Davide Astori del Cagliari, Edinson Cavani del Napoli, Walter Gargano dell'Inter, Perparim Hetemaj e Gennaro Sardo del Chievo, Marco Parolo del Parma e David Pizarro della Fiorentina.C1007650adm001adm001cassano.jpgSiNinter-squalifica-per-cassano-1009354.htmSiT1000026100075501,02,03,08030234
1131009331NewsCampionatiJuventus, il gol questo sconosciuto20121118180118juventus, lazioJuventus LazioSe nel calcio vigessero le stesse regole del pugilato, la Juventus, probabilmente, non avrebbe avversari nel computo dei punti accumulati per meriti di gioco. Ma nelle regole esistenti che fanno la bellezza del gioco del pallone, il gol resta pur sempre la “conditio sine qua non” senza la quale non si può certamente ambire alla vittoria. La Juve vista allo Stadium di Torino contro la Lazio, ha evidenziato i soliti problemi di finalizzazione della notevole mole di gioco prodotto. Tranne la parentesi dei sei gol realizzati a Pescara e i quattro segnati in Champions nella partita contro il Nordsjaelland, i bianconeri di Conte evidenziano sempre più la fatica di andare in gol. A memoria non ricordiamo un significativo S.V. dato a Buffon nell’arco dei novanta minuti di una partita. Ebbene, contro la Lazio, il migliore portiere al mondo non ha avuto l’occasione di parare neanche un tiro da parte della squadra avversaria. Questo la dice tutta sull’analisi di una partita che, finita con il punteggio di 0 a 0, c’induce a fare il solito pensiero, reso ormai monotematico, su una Juve che manca essenzialmente di un top player. I bianconeri senza Pirlo e Vucinic hanno attaccato e creato numerose occasioni da rete, rese vane dall’imprecisione degli attaccanti e dalle grandi parate di Marchetti, sembrato galvanizzato dal continuo parare palloni arrivati da più parti, senza tuttavia impensierirlo (tranne in una occasione) più di tanto. Il muro alzato dai biancocelesti di Vlado Petkovic è valso a conquistare un punto importante per smuovere la classifica e, soprattutto, per essere usciti indenni dal catino dello Juventus Stadium. D’altra parte, le squadre che vengono a Torino per giocare contro la Juventus, adottano una tattica difensiva cercando di bloccare sul nascere le azioni bianconere che, forti del proprio centrocampo, attaccano smaniosamente nel tentativo di segnare. Ma è proprio lì che si evidenziano i nodi al pattine. La sostanza di un gioco spumeggiante, fatto di pressing alto, asfissiante e di un’alta percentuale di possesso palla, non garantisce la vittoria di una Juve che non riesce a fare gol. E, nell’altra partita serale, neanche il Napoli di Mazzarri ha saputo approfittare del mezzo passo falso della Juve. In vantaggio di 2 reti a 0, si è fatta rimontare dal Milan, grazie a una doppietta del capocannoniere El Shaarawy, astro nascente del calcio italiano. I rossoneri sono apparsi meno brutti delle precedenti partite, dando una parvenza di carattere e anche di quel gioco che fino ad oggi, per i rosoneri, è stato latitante. Evidentemente, il cavaliere Berlusconi, grazie all’incontro avuto in settimana con la squadra e il suo allenatore, ha saputo infondere quel senso dell’amor proprio che sembrava essersi perso da tempo. Per quanto riguarda invece il Napoli notiamo che, nonostante i gol e il bel gioco costruito in maniera globale dalla squadra, ci siano dei limiti caratteriali che non la rendono ancora matura per quel salto definitivo di qualità auspicato dai tifosi partenopei e, in primis, dal presidente De Laurentiis. Vedremo quello che ci riserverà il futuro prossimo del campionato del pallone italiano. D’altra parte, l’opinabilità e l’imprevedibilità di una materia per nulla esatta come il calcio, ci ha abituato da tempo che certe analisi emerse oggi, possano essere tranquillamente smentite già da domani. Tutto è possibile. In fondo, è anche per questo che il calcio ci conquista sempre più.<br><br> Salvino Cavallaro&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR><br><br>C1007650FL0711FL0711giovinco-6.jpgSiNjuventus-il-gol-questo-sconosciuto-1009331.htmSiT1000007100451001,02,03,06030265
1141009319NewsCampionatiSerie A Catania-Chievo:torna Bergessio20121118084919Serie AProbabili formazioni&nbsp;<br><br> Maran&nbsp;probabilmente riproporrà la squadra che ha pareggiato a Cagliari. Torna Bergessio, in campo anche Barrientos per formare il temibile 4-3-3 con Gomez . A centrocampo Izco, Lodi e Almiron (quest'ultimo in ballottaggio con Biagianti). E' un Catania con alti e bassi, ultimamente. Sconfitte contro Inter e Juventus, vittoria super contro la Lazio e pareggi contro Cagliari e Udinese. Maran ha saputo dare continuità al grande lavoro svolto da Montella nel corso della scorsa stagione. <br><br> Eugenio Corini dovrà fare a meno di Luca Rigoni, squalificato. A centrocampo, insieme a Guana ed Hetemaj, ci sarà Vacek. Tridente con Luciano, Thereau e Pellissier. In difesa, sulle fasce, ci saranno Sardo e Dramè e al centro&nbsp;Dainelli e Andreolli. Fuori causa, nella retroguardia gialloblù, Papp e Cesar.&nbsp;&nbsp;Buono il lavoro svolto fin qui da&nbsp;Eugenio Corini: nelle ultime cinque partite cinque punti, vittoria contro il Pescara e tonfo contro il Milan.<BR><br><br> Probabili formazioni:<br><br> Catania(4-3-3): ANDUJAR - ALVAREZ - SPOLLI - LEGROTTAGLIE - MARCHESEZCO - LODI - ALMIRON - BARRIENTOS - BERGESSIO - GOMEZ<br><br> Chievo(4-3-3): SORRENTINO - SARDO - ANDREOLLI - DAINELLI - JOKIC - VACEK - GUANA - HETEMAJ - LUCIANO - THEREAU - PELLISSIER<br><br>CataniaFL0411FL0411bergessio.jpgSiNserie-a-catania-chievo-probabili-formazioni-1009319.htmSi100427901,02,03,09010387
1151009304NewsCalciomercatoCalciomercato Milan, nel mirino Perin e Papadopoulos20121117094931milan, papadopoulos, perinMilan Papadopoulos PerinCon la visita del presidente&nbsp;di ieri pomeriggio, il Milan riparte anche dal mercato. Una rifondazione che presumibilmente partirà dalla prossima estate, con alcuni obiettivi sensibili che il DS Braida sta già seguendo con attenzione. Il primo è il difesnore dello Schalke 04 Papadopoulos, alcuni osservatori lo seguiranno anche nella trasferta di Leverkusen. Poi i rossoneri stanno già trattando per il futuro di un talento italianissimo, il portierino del Pescara Mattia Perin. C1007650adm001adm001allegri_600x449.jpgSiNmilan-nel-mirino-perin-e-papadopoulos-1009304.htmSiT1000027100075701,02,03,07030402
1161009302NewsCampionatiSerie A, tredicesima giornata: match di lusso Juventus-Lazio e Napoli-Milan20121116205932serie aSerie A Tredicesima GiornataJuventus-Lazio: si parte dal dolce. Perché l’anticipo delle 18.00 di domani ha un sapore tutto particolare. Due squadre in salute, reduci da vittorie altrettanto eccezionali: i bianconeri hanno letteralmente asfaltato la piccola armata di Stroppa, gli aquilotti hanno vinto la partita più importante, la stracittadina contro il nemico Zeman. Ora Petkovic, ormai osannato dalla tifoseria, suona la carica e crede nel possibile sgambetto ai campioni d’Italia. Per non sbagliare sceglie il solito 4-5-1 con Klose prima punta: a Hernanes e Ledesma il compito di impostare gioco. Per Antonio Conte ritorni importanti, quelli di Pogba e di Vucinic pronti a spingere il club di Torino. <BR>L’impressione è che sarà una partita molto difficile per la capolista: quanto peserà l’assenza di Pirlo e quanto spazio occuperà, nella testa dei giocatori, la super sfida di martedì sera contro il Chelsea? Meno di ventiquattro ore e avremo il responso.<br><br> Napoli-Milan: si procede con il big match del sabato sera. Anche questo match ha un gusto, come dire, straordinario. Dopo molti anni si gioca a parti inverse: ora sono i partenopei a combattere per il primo posto, sono, invece, i rossoneri quelli che faticano a scalare posizioni. Il risultato sembra scontato ma non è così: anche se Cavani e compagni continuano a mostrare una forma spaventosa, la riunione di Berlusconi sembra aver rivitalizzato gli uomini di mister Allegri che, dopo aver visto Italia-Francia, ha capito definitivamente di non poter rinunciare a individui come Montolivo ed El Shaarawy, unici veri fari della squadra. Pazzini torna titolare, Pato ritorna in panchina: quanto pesa il rigore sbagliato contro la Fiorentina. Anche Mazzarri, però, propone novità: una su tutti è vedere Insigne in campo dal primo minuti a sostituire Goran Pandev, il macedone infatti non gode di un gran momento di forma. Pochi dubbi. Al San Paolo sarà una partita infuocata.<br><br> Inter-Cagliari: Stramaccioni sta recuperando, piano piano, diversi infortunati. Questa è stata la notizia migliore della settimana. Torna Ranocchia fra i titolari, tornano, forse, Sneijder e Coutinho almeno fra i convocati. Solo la conferenza del mister romano di domani potrà svelarci gli ultimi segreti. Per il resto poco altro, solo un imperativo: vincere, tornare a trionfare dopo l’imprevedibile sconfitta a Bergamo. I tifosi presenti a San Siro vedranno ancora tridente, ancora Cassano-Palacio-Milito, i magnifici tre nerazzurri. Pulga, dal canto suo, dopo quattro vittorie di fila si è fermato prima con la Fiorentina, perdendo 4-1 a casa dei toscani, poi con il brutto pareggio contro il Catania. Il Cagliari si affida a Pinilla e Sau per compiere il miracolo al Meazza, dove una vittoria manca dal lontano 1995.<br><br> Bologna-Palermo: è una bella sfida quella che andrà in scena al Dall’Ara di Bologna dove si affrontano due squadre che di simile hanno solo la classifica. Una classifica preoccupante per ambedue le formazioni che hanno entrambe un’importante chance di conquistare tre punti. Gasperini, però, ha appena ottenuto la seconda vittoria da quando siede sulla panchina rosanero: sconfiggere i blucerchiati di Ferrara non è stata proprio una mission impossible. Impossibili, invece, sono state le giocate e i gol di Dybala, nuovo fenomeno del nostro campionato. L’attacco dei siculi si baserà totalmente sui suoi piedi. Sembrava rinato e invece no: Gilardino, dopo un inizio scoppiettante, ha nuovamente un complicato rapporto con la porta, diventata un muro nelle ultime uscite. Diamanti agirà come trequartista proprio alle spalle di Alberto e anche di Gabbiadini, giovane che ha ancora molto da dimostrare. Pioli-Gasperini: si salvi chi può.<br><br> Siena-Pescara: ‘si salvi chi può’ è la frase adattissima anche per questa sfida. Importante si, decisiva no. Dopo la vittoria contro il Genoa e il pareggio contro il Parma, è nato un nuovo entusiasmo intorno a Cosmi e ai suoi beniamini. La prima sensazione è che per Rosina e Calaiò non dovrebbe essere un problema bombardare la porta di Perin: il Pescara, dopo la sconfitta per 6-1 contro la Juve, dovrà ritrovare una convinzione che forse non c’è mai stata. Stroppa deve puntare sui soliti noti, non avendo una formazione così ampia: Jonathas e Abbruscato saranno le punte con Quintero in mezzo al campo a sfornare palloni giocabili. Weiss, vera stella degli abruzzesi, potrebbe non essere convocato per problemi fisici.<br><br> Fiorentina-Atalanta: è questa la partita che suscita più curiosità nel pomeriggio domenicale. Due squadre belle, due squadre giovani, due squadre molto sudamericane. Una sfida spettacolare soprattutto perché le due formazioni sono reduci da momenti di forma straordinari: Fiorentina e Atalanta sono padrone incontrastate di Milano: i Viola hanno appena abbattuto il Milan tra le mura del Meazza, i bergamaschi hanno sconfitto in una rocambolesca partita i nerazzurri di Stramaccioni. Ora Montella e Colantuono vogliono contendersi l’Europa: i padroni di casa sono quarti, gli ospiti addirittura sesti. Il team del giovane allenatore ex Catania ha mostrato di saper camminare anche senza l’appoggio di un top player come Jovetic: anche domenica i favoriti per un posto da titolare sono Ljajic e Toni che agiranno grazie alla collaborazione di un centrocampo duro e roccioso con Borja Valero, Pizarro e Aquilani.&nbsp; Colantuono schiera il solito 4-4-1-1 con il piccolo Maxi Moralez e German Denis a ricoprire le posizioni offensive.<br><br> Catania-Chievo: il Catania di Maran vuole continuare a stupire e proverà a farlo contro un Chievo Verone non in grande condizione. Il tecnico ex Varese si basa sulla freschezza, sulla rapidità e sulla corsa di giocatori come Gomez e Barrientos che supporteranno il solito buon vecchio Bergessio, sempre pericoloso in mezzo all’area avversaria. Per Corini, invece, le scelte non solo moltissime: Thereau e Pellissier fanno ormai coppia fissa ma Di Michele e soprattutto un Paloschi tornato al gol, anche se su rigore, sono pronti a subentrare nel momento del bisogno. La partita si deciderà, sempre se finirà con la vittoria di una sull’altra, a centrocampo. I siculi faranno partire tutte le loro azioni dai piedi fatati di Ciccio Lodi che avrà accanto a sé uomini d’esperienza come Izco e Almiron. I gialloblù invece si appoggeranno alle incursioni e agli inserimenti di Luciano e di Hetemaj.<br><br> Udinese-Parma: che i friulani di mister Guidolin non abbiano più la spinta dello scorso anno ormai è cosa risaputa. Il problema, ora e prima di tutto, è la mancanza di vittorie che sta agitando il tecnico. La classifica, pur non bellissima, non preoccupa ancora anche se i bianconeri, già da questa domenica, dovranno fare bottino pieno. L’avversario non è dei più facile: il Parma, quando vuole, sa giocare bene a pallone ma in trasferta a faticato ovunque. Di Natale e Maicosuel ormai sono un must, per i biancoblu invece accanto ad Amauri sarà schierato Belfodil. <BR>Entrambe le squadre vengono da due pareggi, pareggio però molto diversi fra loro: i bianconeri hanno acciuffato due volte il Chievo grazie alla storica doppietta di Angella. La formazione di Donadoni, invece, non ha saputo battere il Siena e la partita è terminata a reti inviolate. Che sia la X di pareggio il segno più adeguato anche per questa partita?<br><br> Sampdoria-Genoa: questa volta è più di una stracittadina. Innanzitutto il derby della Lanterna non si gioca ormai da tempo: l’ultimo se lo ricordano entrambe le tifoserie molto bene. Rammentate Boselli? No? Beh non chiedetelo ai blucerchiati allora. Perché nella sua breve e poco significativa carriera italiana, l’attaccante argentino ha segnato il gol più importante della sua carriera, quello che alla fine condannò i sampdoriani a un anno di purgatorio in Serie B. E’ un derby speciale anche e soprattutto perché le due squadre arrivano a questo match in una condizione ai limiti dell’imbarazzo: Del Neri ha conquistato solo sconfitte da quando è arrivato sulla panchina dei Grifoni, Ferrara, invece, ha perso le ultime sette partite consecutive. Maxi Lopez non dovrebbe farcela, Borriello invece si. Sarà una partita accesa, dura, forse troppo dura. Sarà una partita tesissima, un’atmosfera particolare. Sarà una partita fantastica.<br><br> Roma-Torino: si chiude lunedì all’Olimpico di Roma dove i giallorossi di Zeman proveranno nuovamente a rialzarsi dopo la nuova e cocente delusione del derby contro la Lazio. Troveranno di fronte il Torino: sfida peggiore per la formazione del Boemo non ci poteva essere. I granata infatti non hanno ancora perso in trasferta e vengono da una convincente vittoria contro il Bologna. Lamela, unico vero insostituibile degli undici romanisti, farà coppia con Totti e Osvaldo: il sostituto di De Rossi, squalificato, sarà Marquinho, affiancato da Florenzi e Bradley, reduce da un bel gol con la nazionale statunitense. Ventura invece schiera il solito 4-2-4 che si trasforma in un classico 4-4-2 in fase di non possesso: Santana, Cerci, Bianchi, Sansone. Sono questi i fantastici 4 che dovranno conquistare Roma.<br><br>C1007650FL0882FL0882classificaseriea2011201212giornata.jpgSiNserie-a-tredicesima-giornata-match-di-lusso-tra-juventus-lazio-e-napoli-milan-1009302.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100877901,02,03,06,07,08,09030262
1171009276NewsCampionatiDiritti tv, trovato l`accordo: tanti milioni per la Juventus20121114114432serie a, diritti tvSerie A Diritti TvC'è l'accordo per la ripartizione dei diritti Tv per il triennio 2012-2015. Nella lunga assemblea di ieri i presidenti hanno raggiunto l'accordo che dovrà essere ratificato la prossima settimana. Il presidente Maurizio Beretta ha fatto sapere che la novità è rappresentata da un paracadute di 30mln di euro per le tre retrocesse e che nel secondo biennio ci saranno ulteriori ricavi per le prime dieci in classifica.<BR><BR>Per la stagione 2012-2013 l'importo totale da ripartire è di 966mln di euro e la cifra viene suddivisa con questa formula: 40% di base uguale per tutti; 30% in base del bacino d'utenza (a sua volta diviso in 25% sulla base dei sostenitori e 5% sulla base della popolazione residente nel Comune in cui gioca la squadra); 30% sulla base dei risultati ottenuti dalla squadra (5% sulla base dei risultati della stagione, 15% sulla base dei risultati del quinquennio precedente, 10% sulla base dei risultati storici dal 1946/47).<BR><BR>Con questi criteri la Juventus nelle prossime stagioni volerebbe verso una cifra di circa 100mln di euro, circa dieci milioni in meno per le milanesi mentre Napoli e Roma si fermerebbero a 65mln di euro. Circa 50mln per la Lazio, poi la Fiorentina a 45, Udinese e Palermo a 40. Balzo della Sampdoria, neo-promossa, a quota 37mln, mentre un blocco di squadre che comprende Genoa, Bologna, Cagliari, Atalanta e Catania si fermerebbe a 35. 34 al Torino, 32 al Parma e chiudono il Chievo con 29, il Siena con 27 ed il Pescara con 24mln di euro.<BR><BR>C1007650adm001adm001classificaseriea2011201212giornata.jpgSiNdiritti-tv-trovato-l-accordo-tanti-milioni-per-la-juventus-1009276.htmSiT1000007100075701,02,03,06030373
1181009261NewsCampionatiJuventus, Buffon: un atto di altrusimo da non sottovalutare20121112160132juventus, buffonJuventus BuffonIl portiere del Pescara Mattia Perin, ha compiuto vent’anni proprio nel giorno in cui ha affrontato la Juve subendo sei gol davvero pesanti. Ma la cosa che ci ha colpito per senso di altruismo e generosità è stata quella scena finale dell’incontro in cui Gigi Buffon, prima ancora di gioire con i suoi compagni per la netta vittoria conquistata, si è recato al centro del campo per abbracciare fraternamente Mattia Perin. Un abbraccio sincero, benevolo, quasi fosse un fratello maggiore, il buon Gigi, rispetto al più giovane Mattia. Scene che fanno bene al calcio, che ne fortificano l’ambiente, che mettono in mostra uomini veri che non si arrendono al pensiero diffuso che il mondo del pallone è tutto marcio e che, soprattutto, è tutto da rifare. Non è così. Per Mattia Perin è stato un brutto compleanno, ma i suoi vent’anni, la freschezza della sua vita che ha in serbo un grande futuro umano e professionale, non può permettere di condividere la sua legittima amarezza, la maschera di delusione e il capo chino di eloquente sconforto. Così, Gigi Buffon, il portiere più forte del mondo, si è preoccupato di consolare Mattia che, abbracciandolo, gli ha detto: ”Non mollare mai, continua a essere spensierato e fai sempre le cose che sai fare”. Quella frase e quell’abbraccio di affettuosa amicizia, Perin li ricorderà con orgoglio per sempre e, assieme alla maglia ancora intrisa di sudore che Buffon gli ha regalato, restano i veri ricordi di una serata da dimenticare. “Non lo conoscevo di persona” dice Mattia “ ma è stato bello, perché ho sentito dentro di me la voglia di ricominciare”. Non c’è nient’altro da aggiungere a un incontro di tale caratura umana che abbiamo apprezzato e al contempo ci ha fatto riflettere. Tuttavia, non vogliamo insistere in maniera spropositata su un gesto spontaneo così bello per non apparire amanti della facile retorica che sguazza nel mare dei sentimenti puliti. Ma il nostro scrivere di calcio giocato e non, ci porta spesso a mettere in evidenza gesti non più usuali, piuttosto che commentare certe vittorie per 6 a 1 che magnificano certamente come in questo caso l’immagine della Juve sul Pescara, ma che non si prestano davvero ad alcun commento tecnico. Il risultato parla da solo. C’è una frase che è stata scritta da una persona anonima che abbiamo letto per caso sui muri freddi, screpolati e intrisi di umidità di un’associazione non a scopo di lucro, seguita da alcuni volontari: “ Quando cesserai di voler riempire la tua coppa di felicità ed inizierai a riempire quella degli altri, scoprirai con meraviglia che la tua sarà sempre piena!”. Forse Gigi Buffon non ha letto questo pensiero, di certo l’ha interpretato in maniera esemplare.<BR><BR>Salvino Cavallaro&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR><BR><BR>C1007650FL0711FL0711perin-buffon.jpgSiNjuventus-buffon-un-atto-di-altruismo-da-non-sottovalutare-1009261.htmSiT1000007100451001,02,03,06030196
1191009240NewsCampionatiJuventus, riprende la marcia20121110223055juventus,coppa,conte,milan,chelseaSmalto e «fame« dei tempi migliori sembrano ritrovatiSe qualcuno, dopo la meritata sconfitta casalinga con l'Inter, aveva nutrito dubbi sulla Juve di quest'anno, eccoli fugati: la Juventus c'è, eccome. Certo, gli avversari di cui ha fatto un sol boccone - mercoledì i danesi del Nordsjaelland in Coppa, stasera l'altrettanto modesto Pescara, seppellito di gol -&nbsp; non sono fulmini di guerra, ma nei bianconeri stupisce il recuperato smalto dei tempi migliori, la "fame" che sembrava smarrita. Bisognerà attendere match più probanti - primi fra tutti quello di sabato prossimo con la Lazio, quello con il Chelsea martedì 20 per la "madre" di tutte le partite e, infine, lo scontro sempre pieno di fascino con il MIlan di domenica 25 novembre - per testimoniare che quella coi nerazzurri è stata una parentesi definitivamente chiusa. Ma, se il buon giorno si vede dal mattino, gli uomini di Conte sembrano tornati al meglio. Inter e Napoli in campionato, Chelsea e Shakhtar in Champions League sono avvisati. <BR>C1007650Pescaramarmesmarmesarturo-vidal-juventus.jpgSiNjuventus-conte-chelsea-lazio-milan-1009240.htmSiT1000007,T1000095100075301,02,03,06,08010168
1201009238NewsCampionatiSerie A, dodicesima giornata: attesa per il match tra Lazio e Roma20121110171052serie aSerie A Dodicesima GiornataCagliari-Catania: la dodicesima giornata si apre con un match bello e intenso, tutto del sud. C’è curiosità di vedere come reagirà la squadra di Pulga dopo la prima sconfitta della sua gestione, c’è curiosità anche di capire se gli etnei riusciranno a tenere il ritmo importante delle ultime uscite. <BR>Nonostante la delusione toscana, la coppia sarà ancora Pinilla-Sau, due giocatori che continuano a ingranare: l’intesa migliora di partita in partita e la Sardegna inizia a sorridere. <BR>Maran sceglie il solito 4-3-3 con il solito Lodi a impostare ma con un insolito tridente. Oltre a Barrientos e Gomez, insostituibili, partirà dal primo minuto Doukara, attaccante francese classe 1991.<BR>Sfida del sud, sfida tra due team che possono sorprendere.<BR><BR>Pescara-Juventus: poche storie, poche parole, poche indiscrezioni. Un imperativo, un dovere: vincere. Questa l’unica volontà di Antonio Conte. <BR>Ripartire dopo la sconfitta nel Derby d’Italia, ripetere la bella partita contro i danesi in Champions League. Abbattere il Pescara, reduce da una gran vittoria contro il Parma. <BR>3-5-2 per Stroppa che, come tanti colleghi, vuole affrontare i campioni d’Italia con lo stesso modulo. <BR>Davanti Abbruscato e Jonathas: l’uno ha iniziato a segnare, l’altro deve ancora farlo.<BR>Per la Juve, oltre a Pogba rimasto a Torino, dovrebbero partire titolari Giovinco e Matri, con Vucinic e Quagliarella favoriti.<BR><BR>Palermo-Sampdoria: l’anticipo del mezzogiorno andrà in scena al Barbera di Palermo. Si gioca per la salvezza, si gioca per uscire da momenti difficili, preoccupanti. I padroni di casa non vincono da diverse partite e Gasperini non ha certo cambiato la situazione ereditata da Sannino. <BR>Ferrara, invece, deve trovare al più presto una soluzione se non vuole fare la fine del tecnico silurato da Zamparini. Nessuna delle due formazioni può fallire: i tre punti sono fondamentali per classifica e morale.<BR>Mancano i due uomini chiave: da una parte Fabrizio Miccoli, dall’altra Maxi Lopez. Quindi, spazio a Ilicic, Brienza e Dybala per i rosanero, per i blucerchiati Estigarribia, Juan Antonio ed Eder.<BR><BR>Milan-Fiorentina: gran bella sfida anche a San Siro dove i rossoneri vogliono confermarsi dopo la vittoria contro il Chievo e dimenticare al più presto l’opaca prestazione contro gli spagnoli del Malaga. Una sfida utile per capire anche la Fiorentina, che di spagnolo ha l’ispirazione per il gioco e per il possesso palla. <BR>Manca Jovetic, quindi Ljajic e Toni con Cuadrado e Pasqual sugli esterni per forgiare il solito 3-5-2. <BR>Allegri schiera il solito 4-2-3-1: Pato sempre titolare con alle spalle i soliti noti, Emanuelson, El Shaarawy e Bojan.<BR>Montella vuole la vittoria, più per la classifica che per altro: i viola, scalando una posizione dietro l’altra, iniziano a sognare sempre di più.<BR><BR>Chievo-Udinese: Corini si trova ad affrontare le prime difficoltà della sua gestione. La manita rifilata dal Milan settimana scorsa non può non aver influito sul morale e sulla testa dei giocatori che dovranno ora sconfiggere i bianconeri di Guidolin. La costanza non fa parte del vocabolario dei friulani che non riescono a infilare nemmeno due vittorie consecutive. Anche in Europa Di Natale non basta per salvare la faccia alla società di Pozzo che per passare il turno dovrà battere il Liverpool e l’Anzhi. <BR>Nonostante la sconfitta, Corini basa il suo reparto offensivo su Thereau e Pellissier mentre per i friulani davanti scenderanno in campo Maicosuel e Di Natale.<BR><BR>Genoa-Napoli: tanti punti di domanda, tanti dubbi, tanti interrogativi. Primo su tutti se domani effettivamente la partita verrà disputata. Il diluvio ‘universale’ che sta calando su Genova potrebbe bloccare il match, un match che vede opporsi due squadre in momenti simili. Del Neri non ha curato la malattia del club più antico d’Italia: da quando è arrivato tre sconfitte consecutive, tutte per 1-0. Il Napoli, reduce dalla vittoria casalinga in Europa League, vuole riniziare la corsa alla Juventus e all’Inter dopo la sconfitta contro l’Atalanta e il pareggio inaspettato contro i granata del Torino. Se si scenderà in campo, come le ultime voci suggeriscono, Mazzarri schiererà Hamsik, Insigne e Cavani, in un momento fisico strepitoso. Per i rossoblù solito tridente composto da Bertolacci, Immobile e Jankovic.<BR><BR>Parma-Siena: sfida salvezza al Tardini di Parma dove la squadra di Cosmi vuole ottenere la seconda vittoria consecutiva dopo quella contro il Genoa. Il Siena piano piano sta ottenendo punti importanti per annullare definitivamente quel gap d’inizio stagione che sta condizionando il cammino dei toscani. Tutt’altra storia per la formazione di Donadoni che vuole lasciarsi alle spalle la brutta sconfitta contro il Pescara per riprendere un campionato finora pieno di soddisfazioni.<BR>L’impressione è che la partita potrebbe essere decisa da qualche calcio piazzato o da qualche brillante azione dei due uomini chiave delle due formazioni: Amauri per i gialloblù, Calaiò per i bianconeri.<BR><BR>Torino-Bologna: Torino, facci vedere chi realmente tu sei. Il bipolarismo dei granata deve essere messo da parte per capire la vera identità della squadra di Ventura, brillante in trasferta dove è ancora imbattuta, opaca in casa dove ha perso partite banali contro Cagliari e Parma. Il Bologna invece combatte per uscire da una posizione di classifica preoccupante da cui bisogna uscire al più presto: manca la vittoria da troppo tempo e il pareggio casalingo contro l’Udinese non ha sicuramente accontentato mister Pioli.<BR><BR>Lazio-Roma: che dire? Il derby è già partito, grazie al tecnico giallorosso che ha voluto infuocare l’ambiente con una conferenza stampa molto, molto piccante. Tutto il contrario di Petkovic che ha voluto, appositamente, tenere un profilo basso per non deconcentrare i suoi giocatori, reduci dal pesante k.o. contro il Catania: un k.o. che sembra essere già stato dimenticato contro i greci in Europa League. Chi arriva più in condizione alla partita è un mistero, quindi ci resta solo vivere e guardare la partita più bella della giornata. Hernanes contro De Rossi, Ledesma contro Lamela, Klose contro Totti. <BR>Che spettacolo questo derby di Roma.<BR><BR>Atalanta-Inter: la giornata si chiude con un bel posticipo. Due squadre che vengono da due miracoli, la vittoria dei nerazzurri di Bergamo a Marassi, e quella dei nerazzurri di Milano a Torino. Stramaccioni vuole infilare l’undicesima vittoria consecutiva in trasferta e, quindi, per continuare a seguire la Juventus si affida ai soliti tre: Palacio, Cassano e Milito con un Guarin in forma super in mezzo al campo. <BR>Colantuono per scalare la classifica e per salvarsi al più presto schiera Moralez e Denis, lasciando in panchina la piccola zanzara De Luca, che ha appena trovato il primo gol in Serie A contro la Sampdoria.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650FL0882FL0882lazioroma.jpgSiNserie-a-dodicesima-giornata-attesa-per-il-match-tra-lazio-e-roma-1009238.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100877901,02,03,06030361
1211009229NewsCampionatiSerie A, Pescara-Juventus: i bianconeri cercano il riscatto20121110083726Serie AProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>Il Pescara, oltre&nbsp;Blasi ko per un mese, deve rinunciare anche a Terlizzi e Crescenzi. Nel consueto 3-4-2-1 degli abruzzesi ci sarà Abbruscato come unica punta, in rete nell'ulima giornata, supportato da Weiss ed il giovane Quintero, su cui gli avversari di sabato hanno messo gli occhi da tempo. Zanon e Modesto sulle fasce di centrocampo, in difesa dovrebbe esserci Cosic.<BR><BR>ll solito dilemma di Conte è quello dell'attacco: si riparte dalla coppia messa in mostra sabato scorso, vale a dire Vucinic-Giovinco, anche se è stato provato anche Quagliarella tra i titolari. Nessun cambio tra il terzetto titolare in difesa (Bonucci-Chiellini-Barzagli), a centrocampo out Pogba per motivi disciplinari. Lichtsteiner, reduce dalle polemiche interiste, riprenderà il suo posto sulla fascia destra.<BR><BR><BR>Per la prima volta dopo un anno e diversi mesi, la Juventus deve riscattare una sconfitta subita in campionato.&nbsp;La champions&nbsp;ha riportato il sorriso allo Juventus Stadium ma ora serve rivederlo anche nella massima serie, considerando il tallonamento dell'Inter&nbsp;distante solo un punto. Padroni di casa, invece, che hanno finalmente ritrovato la vittoria, salva-panchina, contro il Parma. <BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR><STRONG>Pescara:</STRONG>PERIN - COSIC - ROMAGNOLI - BOCCHETTI - ZANON - NIELSEN - CASCIONE - QUINTERO - MODESTO -&nbsp;ABBRUSCATO - JONATHAS<BR><BR><STRONG>Juventus:</STRONG>BUFFON -&nbsp;BARZAGLI&nbsp;- BONUCCI - CHIELLINI - LICHTSTEINER- VIDAL - PIRLO - MARCHISIO - ASAMOAH - VUCINIC - QUAGLIARELLA o GIOVINCO<BR><BR><BR><BR>PescaraFL0411FL0411C_3_Media_1336867_immagine_ts673_400.jpgSiNserie-a-pescara-juventus-probabili-formazioni--1009229.htmSi100427901,02,03,06010167
1221009226NewsCampionatiJuventus, i convocati per Pescara. Pogba escluso per punizione20121109190536juventus, pescaraPescara JuventusAntonio Conte ha convocato 22 calciatori per l'anticipo di sabato sera a Pescara. Per la sfida in Abruzzo, il tecnico bianconero non potrà contare su Paolo De Ceglie, Simone Pepe e Paul Pogba.<BR><BR>Come comunica il sito ufficiale del club, per la sfida con gli abbruzzesi De Ceglie non è disponibile a causa di un lieve affaticamento muscolare all'adduttore della coscia sinistra. Pepe disputerà la partita di domenica con la Primavera (a Siena) per recuperare la migliore condizione. Pogba non rientra nella lista dei convocati per essersi presentato in ritardo a due allenamenti.<BR><BR>Questo l'elenco completo<BR><BR>1 Buffon<BR>2 Lucio<BR>3 Chiellini<BR>4 Caceres<BR>8 Marchisio<BR>9 Vucinic<BR>12 Giovinco<BR>15 Barzagli<BR>17 Bendtner<BR>19 Bonucci<BR>20 Padoin<BR>21 Pirlo<BR>22 Asamoah<BR>23 Vidal<BR>24 Giaccherini<BR>26 Lichtsteiner<BR>27 Quagliarella<BR>30 Storari<BR>32 Matri<BR>33 Isla<BR>34 Rubinho<BR>39 Marrone<BR><BR><BR>C1007650adm001adm001nuovo_archivio_foto_juventus_paul_pogba_690x460.jpgSiNjuventus-i-convocati-per-pescara-pogba-escluso-per-punizione-1009226.htmSiT1000007100075501,02,03,06030178
1231009205NewsCalciomercatoCalciomercato Napoli, tanti club su Vargas20121108092846napoli, vargasNapoli VargasSecondo quanto riporta Tuttosport, sono tante le opzioni per il prossimo futuro dell'attaccante del Napoli Eduardo Vargas. La società partenopea sta pensando a mandarlo in prestito a gennaio per rivalutare il suo cartellino dopo questo periodo non proprio felice. La prima opzione è quella di un prestito in Sudamerica (tra Brasile e Argentina), anche se questo vorrebbe dire che la fiducia nel giocatore è venuta meno, ma ci sono anche tante possibilità in Italia. Torino, Catania e Chievo sono alla finestra, ma negli ultimi giorni anche il Pescara sembra essersi fatta avanti per sfruttare questa occasione.<BR>C1007650adm001adm001C_3_Media_1401735_immagine_obig.jpgSiNnapoli-tanti-club-su-vargas-1009205.htmSiT1000017100075701,02,03,08,09030386
1241009182NewsCalciomercatoCalciomercato Inter, nel mirino Markovic e Destro20121106183130inter, paulinho, markovic, destroInter Paulinho Markovic DestroSolo sorrisi in casa Inter.&nbsp; Serenità e voglia di non fermarsi.&nbsp; Sono queste le sensazioni di chi guarda i nerazzurri entrare nei campi d’allenamento della Pinetina.&nbsp; Soddisfazione per quello che si è già fatto, rabbia agonistica per quello che si deve ancora fare. Sette vittorie di fila in campionato non sono certamente un caso ma frutto di un lavoro lungo e costante che solo ora mostra i suoi risultati.&nbsp; Frutto anche di cadute e di delusioni. La sconfitta contro il Siena è stata proficua per squadra e allenatore che hanno capito la necessità di un cambiamento di mentalità. Frutto, soprattutto, di un lavoro estivo che ha mostrato come la società milanese abbia ancora voglia di dare e di creare.&nbsp; Dare soddisfazioni e creare progetti. Il mercato estivo ha saputo mescolare la voglia di innescare nuovi piccoli talenti insieme alla convinzione dell’utilità dei vecchi senatori.<BR><BR>E dato che il mercato non finisce mai ecco che Branca e compagni si sono messi già al lavoro per migliorare un team in grande crescita. Per gennaio l’Inter ha già un colpo in canna, o più colpi in canna. L’impressione è che nella mente della società ci sia ‘meglio uno buono che tanti mezzi, giocatori’. Si cerca il grande colpo, si cerca Paulinho, centrocampista di ventiquattro anni in forza al Corinthians.&nbsp; Dotato di un gran bel piede e di senso tattico mostruoso, il brasiliano è già nelle fila della Seleção e continua a impressionare tutta Europa.&nbsp; Moratti lo vuole e lo voleva già: ad un passo dall’accordo, Paulinho, questa estate, ha fatto retromarce decidendo di restare in patria anche per poter giocare il Mondiale per Club dove potrebbe incontrare il Chelsea: grazie anche a lui, infatti, il Corinthians ha vinto la Copa Libertadores, la nostra Champions. Ora però il giovane sembra più vicino, soprattutto per la sua voglia di cambiare aria e l’Italia potrebbe essere perfetta per lui. Gli intoppi? Il prezzo in primis, poi la concorrenza: valutato ormai dai quindici ai venti milioni, è entrato nei desideri di Ancelotti e Di Matteo, allenatori di PSG e Chelsea. <BR><BR>Sarà lui l’obiettivo numero uno. Ma non l’unico né l’ultimo. Infatti, potrebbe tornare nel mirino di Branca anche Mattia Destro che alla Roma non brilla: il vice Milito, oltre al regista, è il ruolo che servirebbe maggiormente. Ma spazio anche ai giovani, come già detto.&nbsp; Sono due i nomi: Quintero, centrocampista offensivo del Pescara, voluto da mezza Serie A tra cui Juventus e Napoli, ma soprattutto&nbsp;Lazar Markovic, fenomeno serbo classe 1994 che l’Inter incontrerà giovedì sera nella sfida contro il Partizan. Proprio lì, a Belgrado, Branca potrebbe andare per chiudere un affare che sembra più che fattibile. Un brasiliano, un italiano, un colombiano e un serbo: sembra una barzelletta ma non lo è. Uno di questi sembra destinato a vestire la maglia nerazzurra.<BR><BR>C1007650FL0882FL0882destro.jpgSiNinter-nel-mirino-paulinho-markovic-e-destro-1009182.htmSiT1000026100877901,02,03030343
1251009138NewsCampionatiSerie A, undicesima giornata: spicca il match tra Juventus e Inter. Napoli e Milan provano a ripartire20121102161531serie aSerie ATra big match, squadre in crisi e allenatori in bilico. <BR>L’undicesima giornata della Serie A si presenta come una delle più importanti e affascinanti e, probabilmente, lascerà dietro di sé uno strascico importante. <BR><BR>Ecco l’analisi delle dieci partite.<BR><BR><STRONG>Milan-Chievo</STRONG>: l’impressione è che i rossoneri si troveranno ad affrontare un campionato fatto di alti e bassi, sulla falsa riga dell’Inter dello scorso anno. <BR>Anche il Chievo, rigenerato da Corini, può replicare il solito campionato: una salvezza tranquilla. La formazione di Allegri non è più un mistero dopo la conferenza e Galliani sarà contento di aver finalmente capito che nella mente del tecnico toscano ci sono idee precise e ponderate. Sabato alle ore 18.00 dovrebbe essere 4-2-3-1 con Bojan, El Shaarawy e Pato a complicare la vita a Sorrentino.&nbsp; Dovrebbe essere ancora reclusione in panchina per Pazzini: il cambiamento di sponda del naviglio non ha avuto risultati magici. Anche i gialloblù scenderanno in campo con il tridente offensivo: Luciano, Thereau e Pellissier.<BR><BR><STRONG>Juventus-Inter</STRONG>: decisiva o meno, poco importa. Il campionato è ancora lungo e il derby d’Italia sarà importante più che altro per il morale, per la testa e per vedere quanto è ampio, se esiste, il gap dei nerazzurri nei confronti dei campioni d’Italia. <BR>Stramaccioni va a Torino con una consapevolezza in più, va a Torino non per chiudersi ma per giocare a viso aperto la partita.&nbsp; La Juventus, dal canto suo, vive un momento particolare: la mancanza della prima punta dai gol rapaci si fa sentire ma in qualche modo il team di Conte riesce sempre a risolvere le partite.&nbsp; Vucinic e Giovinco dovrebbero partire titolari: dopo il turnover contro il Bologna tornano in campo tutte le stelle anche a centrocampo, dove non ci sarà Pogba che partirà dalla panchina. Per l’Inter, invece, è tutto da scoprire: il tridente pesante, pesantissimo, sembra molto rischioso ma non è escluso che l’allenatore romano possa sorprendere tutti, nuovamente. La Torino bianconera contro la Milano nerazzurra, la prima contro la seconda.<BR>Juventus contro Inter.<BR><BR><STRONG>Pescara-Parma</STRONG>: anche quella dell’Adriatico nell’anticipo della domenica mattina può essere, nel suo piccolo, la partita della svolta. <BR>Il Pescara per ritrovare la vittoria e allontanarsi dalla zona retrocessione. <BR>Il Parma per capire, una volta per tutte, che può competere non solo per un campionato tranquillo ma per un obiettivo grande, grandissimo, europeo. Lo dice la classifica, lo dicono i quindici punti guadagnati e la sesta posizione occupata. <BR>Probabilmente, però, non ci sarà Amauri, infortunato, che lascerà il posto al piccolo talento Pabon, ancora in cerca della condizione perfetta.<BR>Il Pescara si affida ancora a Weiss, Quintero e Abbruscato in una partita che deciderà il futuro di Stroppa, uno degli allenatori più in bilico di tutto il campionato.<BR><BR><STRONG>Bologna-Udinese</STRONG>: con una sconfitta dopo l’altra i rossoblù si trovano sorprendentemente penultimi in classifica. La sconfitta maturata a Torino all’ultimo secondo ha mascherato però una buona prestazione della squadra di Pioli che non deve farsi prendere dal panico della classifica. Se Diamanti torna trequartista alle spalle di Gabbiadini e Gilardino, l’Udinese perde Di Natale, faro di una squadra che non riesce a ottenere costanza. Occasione quindi per Barreto che sarà affiancato da un rinato O’Mago Maicosuel. Ancora panchina per Willians e ancora spazio ad Allan.<BR><BR><STRONG>Catania-Lazio</STRONG>: impegno difficilissimo per Petkovic e compagnia che al Massimino di Catania dovranno cercare di tornare alla vittoria.&nbsp; Il pareggio contro il Torino non ha convinto i tifosi ma la posizione in classifica resta ottima e il quarto posto ben saldo.&nbsp; Un pareggio, invece, più che positivo quello che ha ottenuto la formazione di Maran in terra friulana. In realtà si può dire che il pareggio quasi sta stretto dato che il miracolo era a un passo quando Di Natale ha spento l’entusiasmo dei siculi. Non era comunque facile rialzarsi dopo la cocente delusione contro la Juventus e le mille polemiche arbitrali: ora Lodi vuole segnare ancora, questa volta per far vincere la propria squadra.&nbsp; I biancocelesti dovranno scendere in campo senza Miro Klose, squalificato: ritornano, però, le altre due stelle di Petkovic, Ledesma e Hernanes.<BR><BR><STRONG>Fiorentina-Cagliari</STRONG>: partita splendida quella che andrà in scena al Franchi di Firenze. Due delle squadre più in forma del campionato si affronteranno a viso aperto e senza risparmiarsi. Montella vuole continuare a stupire con la sua bella e giovane Viola, affidandosi al solito tandem Ljajic-Jovetic.&nbsp; Pulga, che ha infilato quattro vittorie su quattro da quando è arrivato, non può non schierare Nenè-Sau dopo il poker inflitto al povero Siena.&nbsp; La prima impressione è che il fattore campo possa essere decisivo e anche per un brillante Cagliari come questo sarà difficile fermare la strepitosa corsa della Fiorentina.<BR>A domenica il responso definitivo.<BR><BR><STRONG>Napoli-Torino</STRONG>: è in confusione Mazzarri. Non se lo aspettava nemmeno lui un crollo così repentino. Non si aspettava nemmeno lui di vedere la sua squadra così indebolita dall’assenza di Cavani. Per la prima volta a Bergamo, i partenopei hanno risentito in maniera mostruosa della mancanza di un giocatore come Lavezzi che con la sua velocità e le sue ripartenze era fondamentale per le trasferte del Napoli. Contro l’Atalanta è mancato proprio questo: velocità, rapidità e il collegamento fra centrocampo e attacco.&nbsp; Ora ci deve riprovare, con Cavani o senza: l’uruguagio resta in dubbio e nel caso non ci fosse la coppia dovrebbe essere Pandev e Insigne. Il Torino di Ventura dimostra ottima solidità fuori dalle mura casalinghe e la prova contro la Lazio ne è un’ottima dimostrazione. Con un attacco molto stitico ma una difesa solida i granata possono comunque fare un ottimo campionato.<BR><BR><STRONG>Sampdoria-Atalanta</STRONG>: ci abbiamo pensato noi, ci avrà pensato anche lui. Non se lo augura, è certo, ma sicuramente i ricordi tornano alla mente più limpidi che mai. L’inizio di stagione della Sampdoria di Ferrara sembra avere sempre più similitudini con l’inizio della Juventus di Ferrara, proprio quella che sembrava imbattibile e che in seguito si rivelò un clamoroso flop. Contro l’Inter non è poi andata così male: chissà se quell’espulsione e quel rigore non ci fossero stati come sarebbe andata. Ahi, galeotto Costa! L’Atalanta di Colantuono ha coronato il sogno di sconfiggere il Napoli e ha ripreso prepotentemente la carica verso una salvezza facile, che ovviamente i neroblù sono in grado di ottenere. Maxi Lopez da una parte, Denis dall’altra: una sfida tutta argentina per decidere tre punti fondamentali.<BR><BR><STRONG>Siena-Genoa</STRONG>: se Fiorentina contro Cagliari è la sfida tra le squadre più in forma del campionato questa è la sfida tra le formazioni che stanno peggio e la classifica lo dimostra. Senza i sei punti di penalizzazioni bianoneri e rossoblu sarebbero entrambe a nove punti, certamente non tantissimi. Cosmi si affida a Calaiò e soprattutto all’ex di turno Zè Eduardo che al Genoa vuole ancora dimostrare qualcosa.&nbsp; Immobile, nonostante la forma pessima, rimane titolare inamovibile del neo tecnico Del Neri che certamente immaginava un inizio più esaltante e più stimolante.<BR>Si salvi chi può.<BR><BR><STRONG>Roma-Palermo</STRONG>: da sempre una sfida ricca di gol, anche quest’anno all’Olimpico si preannuncia una sfida strepitosa. Il merito è sicuramente dei due reparti offensivi ma soprattutto della scarsità delle difese, che nell’ultimo turno si sono rivelate davvero orribili. Ormai anche la credibilità di Zeman vacilla e una vittoria potrebbe non bastare: quello che serve alla Roma è costanza nei risultati, è decisione, è non mollare mai. Quello che serve al Palermo è probabilmente un cambiamento di organico e un cambiamento della dirigenza: che senso ha avuto esonerare un tecnico come Sannino?&nbsp; I risultati non danno certamente ragione al presidente Zamparini che in settimana ha affermato ‘Non andremo in Serie B’. Più autoconvinzione che resto. Zeman invece sostiene di non poter cambiare sé stesso e questo non è certamente un fatto positivo: anche un allenatore esperto come lui, dopo tanti anni tra Serie A e Serie B, dovrebbe aver capito che non tutte le partite si possono affrontare allo stesso modo.<BR><BR><BR>C1007650FL0882FL0882hamsik-marek2.jpgSiNserie-a-undicesima-giornata-spicca-il-match-tra-juventus-e-inter-napoli-e-milan-provano-a-ripartire-1009138.htmSi100877901,02,03,06,07,08,09030289
1261009117NewsCampionatiSerie A, decima giornata: rischiano Inter e Napoli. L`analisi delle partite20121031091531serie aSerie A Decima GiornataDecima giornata di Serie A: l’analisi delle partite<BR><BR><STRONG>Atalanta-Napoli</STRONG>: allo stadio Atleti Azzurri d’Italia si affrontano due squadre non in super condizione. I partenopei hanno sì vinto contro il Chievo ma certamente non disputando una partita eccelsa. I tre punti, però, sono fondamentali per continuare la rincorsa alla Juve: ritorna Cavani, ritornano le speranze. Ad aiutarlo i soliti Hamsik e Pandev.Dall’altra parte Colantuono, che vive il momento meno brillante della sua gestione, schiera Denis insieme a Maxi Moralez, lasciando ancora in panchina il piccolo fenomeno ex Varese De Luca. I bergamaschi arrivano dal pareggio a reti inviolate a Pescara e ora vogliono solo riprendere a vincere.<BR><BR><STRONG>Cagliari-Siena</STRONG>: sfida salvezza. O forse no? Per il Siena certamente una partita fondamentale per accorciare la propria classifica, per il Cagliari un’ottima occasione per ottenere la quarta vittoria di fila dopo l’esonero di Ficcadenti. La squadra sarda, ora affidata a Pulga, si è improvvisamente ripresa e ha collezionato tre 1-0 di fila. Cosmi barcolla ma non molla, o non vuole mollare. Il tecnico si affida ancora a Calaiò, affiancato da un Zè Eduardo che fatica a trovare il gol. Pulga sceglie il solito vecchio e buon Nenè a far coppia con Thiago Ribeiro. Ancora una panchina per Sau, che forse meriterebbe più spazio.<BR><BR><STRONG>Chievo-Pescara</STRONG>: questa si, questa è assolutamente una sfida salvezza a tutti gli effetti. La classifica dice che attualmente il Pescara ha un punto in più dei veronesi, che anche con Corini, faticano a trovare l’equilibrio perfetto. Stroppa per il momento resiste ma una sconfitta al Bentegodi potrebbe cambiare tutto. Per questo si affida a un modulo piuttosto solido, con Abbruscato che dovrebbe partire titolare. I talentuosi ma anche criticati Weiss e Quintero agiranno alle sue spalle, cercando di servirgli il più alto numero di palloni da gol. Il Chievo si affida al solito Pellissier che farà coppia con Thereau, al momento in ottima forma.<BR><BR><STRONG>Inter-Sampdoria</STRONG>: gli uni per proseguire il fantastico rullino di marcia, gli altri per interrompere una striscia devastante di risultati negativi. I nerazzurri, con Milito e Cassano davanti, vogliono presentarsi nel miglior modo possibile al derby d’Italia di sabato e non vogliono certamente interrompersi ora, sul più bello. D’altro canto in casa Sampdoria, Ferrara sta vivendo un momento difficile, difficilissimo: nulla va per il verso giusto e l’esonero non è una opzione impossibile. I blucerchiati probabilmente dovranno presentarsi a San Siro senza il loro beniamino Maxi Lopez: Estigarribia, Eder e Soriano sono i favoriti per la composizione del tridente.<BR><BR><STRONG>Juventus-Bologna</STRONG>: sembra facile, ma non lo è. Il Bologna l’anno scorso bloccò i bianconeri sia all’andata che al ritorno, con un duplice 1-1. La squadra di Conte, immersa in mille polemiche dopo la partita vinta a Catania, non può sbagliare: sono fondamentali i quattro punti di vantaggio da mantenere sull’Inter prima della sfida di sabato. La coppia d’attacco dovrebbe essere quella composta da Matri e Giovinco, con Vucinic pronto a entrare in caso di emergenza. Con Vidal squalificato, altra occasione importante per Paul Pogba. La squadra allenata da Pioli, reduce dalla sconfitta interna contro l’Inter non vuole certo cadere ancora: Taider agirà da trequartista aiutando Gabbiadini e Gilardino.<BR><BR><STRONG>Parma-Roma</STRONG>: Zeman, se ci sei, batti un colpo. La Roma è una delle squadre più incostanti del campionato e la sconfitta casalinga di domenica sera contro l’Udinese ha ridimensionato per l’ennesima volta la stagione dei giallorossi. Ora, al Tardini, si prospetta una sfida complicatissima contro un Parma in ottima condizione. Lamela è l’uomo del momento e sarà certamente titolare insieme a Totti e Osvaldo: ancora panchina per Mattia Destro. Il Lamela del Parma in questo momento si chiama Amauri, gol e ottime prestazioni per l’italo-brasiliano. Zeman è chiamato all’ennesima prova del nove: capire a cosa la sua squadra deve ambire è un mistero che prima o poi dovrà essere svelato.<BR><BR><STRONG>Lazio-Torino</STRONG>: anche gli aquilotti devono ripartire. La sconfitta a Firenze, non priva di polemiche deve essere dimenticata e Petkovic sa come si fa. Fra le mura casalinghe i biancocelesti mostrano quasi sempre una sicurezza invidiabile e i tre punti sono d’obbligo. D’altro canto il Torino di Ventura mostra una condizione non invidiabile. La squadra granata gioca male e continua a perdere anche se il rendimento in trasferta è positivo: la zona retrocessione non è più così lontana. Klose contro Rolando Bianchi, Candreva contro Cerci. Chi la spunterà?<BR><BR><STRONG>Udinese-Catania</STRONG>: Guidolin, provaci ancora. L’Udinese sembra rinata, ancora e per l’ennesima volta. Non vuole mollare, non vuole giocare un campionato con un obiettivo che non gli compete. Vuole tornare grande e quella di domenica sera a Roma è stata una grande, grandissima Udinese. Di Natale si è ripreso la squadra sulle spalle, Maicosuel, reintegrato, sta giocando buone partite e in generale il centrocampo mostra più sicurezza. Il Catania, beh il Catania ha perso le ultime due partite contro Inter e Juventus, mai giocando male e sempre penalizzata. Ce la farà la squadra di Maran a non farsi condizionare dalle polemiche arbitrali e a riprendere l’ottimo campionato che stava facendo? Domani il responso.<BR><BR><STRONG>Genoa-Fiorentina</STRONG>: posticipo delle grande occasioni. Del Neri, è la tua occasione. Montella, è pure la tua, di occasione. La Fiorentina per il miracolo in un campo difficilissimo, il Genoa perché è ora di iniziare a giocare a calcio. Ljiac e Jovetic da una parte, dall’altra Immobile e come unica punta nel 4-5-1 difensivo. Giovedì sera sarà una partita importantissima: i viola in trasferta arrancano eccome, il Genoa in casa non ha mai brillato. Insomma un ottimo dolce per chiudere al meglio un gran turno di campionato.<BR><BR><BR><BR>C1007650FL0882FL0882juventus.jpgSiNserie-a-decima-giornata-rischiano-inter-e-napoli-l-analisi-delle-partite-1009117.htmSi100877901,02,03,06,07,08,09030394
1271008915NewsCampionatiSerie A, in tanti per la corsa salvezza: chi rischia di più20121008190131serie aSerie A Lotta SalvezzaDa sempre, in Italia, oltre alla conquista dello scettro di re d'Italia e oltre alla corsa per raggiungere uno, ormai, di quei pochi posti per avere accesso al grande calcio europeo, un'altra lotta ha sempre appassionato i tifosi di tutta la penisola.<BR><BR>A fine estate, infatti, la maggior parte dei tecnici di ogni squadra ha posto come obiettivo finale la fatidica e soffertissima salvezza.&nbsp; La salvezza dal baratro, da quella Serie B che tutti chiamano "purgatorio", ma che si può appropriatamente definire un vero e proprio inferno. <BR><BR>Con il palese abbassamento della qualità della nostra lega, oltre ai top team, soffrono parecchio e soprattutto anche le squadre di minor calibro.&nbsp; Dopo sole sette giornate di Serie A è difficile, praticamente impossibile, definire quali sono le squadre che rischiano di più. <BR>Con l'ausilio della classifica, ancora molto corta, possiamo analizzare però le situazioni degli organici con maggiori difficoltà.&nbsp; Il fanalino di coda si chiama Siena, ma non fatevi ingannare. Senza la penalizzazione, durissima, di sei punti, la squadra di Cosmi viaggerebbe in acque tranquille, sopra al Milan e pari al Torino. La vittoria a San Siro e la sfortunata sconfitta contro la Juventus lasciano uno strascico di positività di cui l'ambiente deve avere cura. <BR><BR>Tre squadre, poi, sono appollaiate a quota cinque punti: Atalanta, Cagliari e Palermo. Per i primi pesa soprattutto la sconfitta casalinga, inaspettata, contro il Torino: un 5-1 che ha fatto venire meno tutto l'ottimismo che girava intorno a squadra e allenatore. La prossima sfida, in casa contro il Siena, sa tanto di sfida decisiva, più che per la classifica, per l'allenatore. <BR>Le due squadre delle isole, invece, hanno avuto un inizio stagione simile: esonerati prima Sannino, poi Ficcadenti, entrambe provano a risorgere. Se il Palermo di Gasperini arranca e si affida prevalentemente a capitan Miccoli, Pulga ha portato a casa, da Torino, i primi tre punti della stagione. <BR><BR>Eguale a Pulga è Corini, neo allenatore del Chievo: anche lui è partito forte e la vittoria contro la Sampdoria di Ferrara, anche se rocambolesca e fortunata, ha già convinto ambiente e tifosi. <BR><BR>Il Parma di Donadoni e l'Udinese di Guidolin sono pari punti a quota sei. Se sono stati ridimensionati molto gli obiettivi dei friulani, per la squadra emiliana si profila l'ennesima stagione tranquilla. <BR><BR>Se non preoccupa molto il rendimento del Bologna, quello che agita molto Stroppa e compagnia è l'incostanza del Pescara. Sembrava, infatti, conclusa la brutta parentesi dinizio campionato ma Miro Klose ha riportato sulla terra la squadra neopromossa. <BR>Chiude, incredibilmente la parte bassa della classifica il Milan. Gli sfottò dei tifosi nerazzurri dalla cui curva si sentiva chiaramente il coro "Serie B" è il simbolo della paradossale situazione della squadra di Allegri. <BR><BR>Dando per scontato che i rossoneri non dovranno combattere per la salvezza, la situazione in casa Milan resta molto preoccupante.<BR><BR><BR>C1007650MilanoFL0882FL0882allegri_600x449.jpgSiNserie-a-in-tanti-per-lotta-salvezza-chi-rischia-di-piu-1008915.htmSi100877901,02,03010149
1281008904NewsEditorialeSerie A, è sfida tra Juventus e Napoli ma occhio all`Inter20121008100923Serie AJuventus e Napoli sempre in testaLa settima giornata della massima serie offre molti spunti. Nel 157esimo derby di Milano l'Inter&nbsp;vince tre volte&nbsp;in un colpo solo:&nbsp;fà sua&nbsp;la stracittadina per la terza volta consecutiva, acciuffa il terzo posto alla pari con la Lazio e blocca sul nascere qualsiasi velleità di risalita da parte dei cugini. <BR><BR>Il Napoli non tradisce e si sbarazza per 2 a 1 di una comunque buona Udinese.&nbsp;Insomma, come da pronostico è il Napoli l'anti-&nbsp;Juve. <BR><BR>Juve, però, affaticata.&nbsp; Impegnata a Siena la squadra di Conte/Carrera ha sofferto più del previsto. La squadra di Cosmi dopo aver battuto l'Inter a Milano&nbsp; ha cullato fino all'85 il sogno di poter compiere&nbsp;un'altra impresa: bloccare la Juve. Ci ha pensato Marchisio, dopo tanti assalti falliti, a battere Pegolo per il 2-1. Ma ieri notte Rosina avrà avuto gli incubi a pensare alla palla servitagli da Del Grosso e che lui di testa doveva solo appoggiare alle spalle di Buffon(dicasi lo stesso di Calaiò). La Juve, però,&nbsp;non perde mai e, a differenza dell`anno scorso, non pareggia&nbsp;ma vince.<BR><BR>La Roma sfata un tabù:non vinceva in casa da aprile (Roma&nbsp;- Udinese 3-1).&nbsp;Presa per mano&nbsp;dal solito Totti, la Roma imbrocca&nbsp;la strada della prima vittoria casalinga. Sempre a Roma,sponda Lazio i tifosi sognano grazie ai sontuosi Hernanes e Klose. I tifosi del Pescara aspettavano con trepidazione la sfida con l'odiata Lazio (scontri di 35 anni fa), ma i giocatori di furia, agonistica si intende, non ne hanno avuta. Hernanes con una punizione magistrale e il sempre, solito, verde Klose (doppietta) portano la Lazio a quota 15 punti, confermando quel terzo posto da dove è lecito sognare.<BR><BR>Buone notizie anche per il Cagliari che, finalmente, si è sbloccato. I rossoblu, alla prima con Pulgo e Lopez in panchina, hanno centrato la prima vittoria in campionato. Con un rigore di Nené il Cagliari ha espugnato l'Olimpico di Torino, e attende speranzoso di poter rigiocare, anzi giocare, la partita contro la Roma. Partita che Cellino, invitando la gente a disobbedire alla decisione della Prefettura, aveva di fatto impedito che venisse disputata. <BR><BR>Continua a volare la&nbsp;Fiorentina di Montella. Vittoria per 1 a 0 al Franchi contro il Bologna. A decidere come al solito è stato Jovetic. La Fiorentina è ora al quinto posto con 11 punti insieme a Roma e Catania: l'Europa è un obiettivo sicuramente alla portata. <BR><BR>A Catania&nbsp;cresce l'entusiasmo:&nbsp;2 a 0 al Parma con reti di Gomez e Begessio. Quinto posto, seppur condiviso, raggiunto. <BR><BR>C'è da segnalare&nbsp;la seconda sconfitta consecutiva della Sampdoria di Ferrara nell'anticipo di sabato. A Verona contro il nuovo di Chievo di Eugenio Corini i blucerchiati hanno perso a causa di una clamorosa papera del portiere Romero sul tiro di Di Michele (2-1 il punteggio, Théréau e Maresca gli altri marcatori).&nbsp;Mentre il Genoa ha pareggiato 1-1 contro il Palermo del grande ex Gasperini; con Immobile che sotto&nbsp;porta ha sbagliato&nbsp;di tutto;&nbsp;ci ha pensato il ritrovato Borriello a pareggiare il gol di Giorgi.<BR><BR>C1007650ItaliaFL0411FL0411hamsik-insigne-pandev.jpgSiNserie-a-settima-giornata-1008904.htmSi100427901,02,03010286
1291008881NewsCampionatiFantacalcio: i consigli per la 7a giornata20121006103130fantacalcio i consigliConsigli fantacalcio per la 7a giornata di serie A&nbsp;Nuova rubrica in esclusiva per <EM>ilcalcio24.&nbsp;</EM>Qui di seguito troverete infatti i consigli sui giocatori da schierare nelle vostre formazioni del fantacalcio, in base a vari fattori analizzati per consigliarvi al meglio. Inoltre troverete alla fine anche la top11 de Ilcalcio24 e cioè gli 11 giocatori su cui puntiamo come miglior squadra della settimana. Se è vero che il fantacalcio vi trasforma in allenatore, con ilcalcio24 ora avrete un fidato allenatore in seconda <BR><BR><STRONG>PORTIERI</STRONG><BR>Per questa giornata inutile dire che è sconsigliato, o meglio è difficile da consigliare, uno dei due portieri che giocherà il derby della Madonnina (Handanovic, Abbiati): partita imprevedibile, le squadre potrebbero studiarsi e il match finirebbe con pochi goal, oppure come ormai ci ha abituati questa partita negli ultimi anni sarà puro spettacolo, e avere il portiere di una delle due milanesi potrebbe essere davvero un problema a quel punto. Consigliati invece il portiere di altre due big: Buffon e Marchetti. Il primo affronta, in trasferta, il Siena: è vero che il Siena è una delle squadre più in forma del campionato, è vero che ha battuto l'Inter, è vero che Cosmi ha fatto un ottimo lavoro, ma difficilmente la corsa della Juve sarà fermata dai bianconeri toscani, o almeno così dovrebbe essere. Per Calaiò e compagni dunque l'ostacolo Buffon dovrebbe essere un problema. Così come Marchetti dovrebbe essere un problema per il Pescara: gli abruzzesi si sono risvegliati dopo un paio di giornate di assenza e finalmente hanno lasciato il fondo della classifica, stesso discorso fatto per il Siena dunque, buona forma, spinta dal pubblico di casa, però la Lazio ha bisogno dei 3 punti per poter dimostrare di essere big e di puntare almeno alla lotta per la Champions. Marchetti è un ottimo portiere &nbsp;e anche se è vero che i biancocelesti potrebbero risentire dell'impegno in Europa League, Klose-Hernanes e compagni non dovrebbero fallire questa opportunità. Sconsigliati invece i portieri di Roma-Atalanta: la Roma quest anno sta dimostrando il solito gioco di Zeman, farne tanti, ma prenderne anche tanti quindi il match potrebbe sforare in uno spiacevole "over" come si suol dire che per chi ha uno dei due portieri in porta non è esattamente il massimo. Con qualche rischio in più, ma con il fattore casa, anche Viviano potrebbe essere una buona scelta per questa giornata, anche se occhio a Gila che sembra non fermarsi più. Altra partita imprevedibile invece Napoli-Udinese: gli azzurri sono favoriti, ma dall'altro lato c'è Totò Di Natale, non si può sapere quale portiere avrà la meglio (ma se proprio dovete scegliere puntate sul portiere campano). Se invece nessuno di questi consigli vi è d'aiuto, se per esempio non avete in rosa uno dei portieri consigliati, anche Andujar potrebbe andar bene: la partita con il Parma è un rischio, ma i rossazzurri devono ritrovare i 3 punti, giocano nella bolgia del Massimino e Amauri per il momento non si è sbloccato.<STRONG><BR></STRONG><BR><BR><STRONG>DIFENSORI</STRONG><BR>Rimanendo sempre sull'ultimo match di cui abbiamo parlato abbiamo due consigli: da una parte Legrottaglie viene da una pessima prestazione contro il Bologna, e l'ex Juve e Milan difficilmente fallisce due match consecutivamente, potrebbe esserci il suo riscatto; dall'altra invece Gabriel Paletta che sta ottenendo una buona prestazione dietro l'altra e che continua ad essere uno dei migliori in A come media voto. Caldamente consigliato Roncaglia: la Fiorentina gioca in casa, Diamanti-Gila sono clienti scomodi, ma anche lui come Paletta finora non ha sbagliato un colpo (vedi Juve e Inter) e spesso è andato pure vicino al goal: se potete mettetelo. Milan-Inter stesso discorso valido per i portieri, forse, se proprio dovete, uno tra Ranocchia e Nagatomo: il primo perché viene anche lui da ottime prestazioni, il secondo perché gioca ormai a centrocampo, può regalare qualche gioia offensiva (tipo il +1 dell'assist) senza grosse responsabilità dietro. Danilo dell'Udinese ultimamente sta giocando bene, scommetteteci, come del resto dovete fare se avete Basta, che si sta candidando seriamente ad essere il miglior terzino destro del nostro campionato. Balzaretti, anche se ancora non è parso il Balzaretti di Palermo e della Nazionale, prima o poi si sveglieràà e allora si che saranno problemi per le squadre avversarie: anche con l'Atalanta magari potrebbe regalare un buon voto o qualcosina in più. Chiudiamo con due consigli torinesi, uno sponda bianconera, l'altro granata. Chiellini e Ogbonna, per questa giornata sono entrambi consigliati, certo se potete puntare sui sopracitati (Roncaglia, Paletta e compagnia) meglio, altrimenti anche loro non deluderanno.<STRONG><BR></STRONG><BR><BR><STRONG>CENTROCAMPISTI<BR></STRONG>Al solito Papu Gomez e Pitu Barrientos del Catania, che giocano come attaccanti, in casa e contro il Parma sono stra-consigliati: almeno uno dei due potrebbe seriamente andare in goal questa giornata, difficile averli entrambi in un fantacalcio, specie se è fatto in modalità ad asta, quindi vedete su quale dei due potete puntare. Rientra Maxi Lopez nella Samp, chissà che Estigarribia gli torni a regalare qualche assist. A Firenze c'è un B.Valero che ormai è diventato una sicurezza, tranne qualche rara "assenza", in fatto di ottimi voti e potrebbe pure scapparci, ma non è sicuro, la grande chance di Mati Fernandez che siamo sicuri non deluderebbe. Sponda opposta, Diamanti ormai è un leader del Bologna, può regalare assist a Gila ma può anche segnare quindi andate sul sicuro. Se il Genoa dovesse optare per il 4-3-3 con in avanti Borriello-Immobile-Jankovic, quest ultimo, in lista come centrocampista, potrebbe essere una piacevole sorpresa, dato che gioca appunto come attaccante. In Milan-Inter occhio rispettivamente a Nocerino e Guarin, ad entrambi è mancato il goal quest anno, ma sappiamo che il vizietto ce l'hanno. Altro che il vizietto del goal ce l'ha è Marek Hamsik che a Napoli questa giornata potrebbe pure regalare qualche gioia, non potete rinunciarvi se lo avete acquistato al fantacalcio. Stesso identico discorso che del resto vale per Hernanes che con la Lazio sfiderà il Pescara. A Roma occhio agli inserimenti di Florenzi, mentre a Siena c'è un Marchisio che scalpita e che a livello di inserimenti offensivi è uno dei migliori. Infine, Alessio Cerci ha collezionato la scorsa giornata ben 3 assist, portando il suo 7,5 (migliore in campo) ad un punteggio da fantacalcio pari a 10,5, praticamente un goal. E' in forma gli piace giocare con Ventura, schieratelo! Anche se pure Stevanovic, che potreste prendere low cost, non è affatto male..<BR><BR><BR><STRONG>ATTACCANTI<BR></STRONG>Il Cagliari potrebbe essere galvanizzato dal cambio allenatore, specie Sau che ritrova la maglia da titolare, difficile non impossibile. Sullo stesso campo Bianchi, anche grazie a diversi rigori, si sta confermando un giocatore che segna parecchio. A Siena invece si attende il risveglio di Mirko Vucinic e chissà che non sia arrivato il momento per scatenare la furia del montenegrino. Se per l'Atalanta il consiglio è ovviamente-obbligatoriamente Denis (che ha ritrovato il goal la scorsa giornata), sponda Roma c'è davvero l'imbarazzo della scelta: Destro-Totti-Osvaldo è un attacco, sulla carta, non adatto ai deboli di cuori: il consiglio è di schierare quello che avete dei 3, altrimenti se avete la possibilità di scegliere, noi puntiamo sull'italo-argentino con la maglia numero 9. Da Klose ci si attende il goal, e Pescara potrebbe essere un bel palcoscenico per il ritorno dell'ex Bayern. A Napoli va in scena, per attaccanti, una delle sfide più belle del nostro campionato: Cavani-Di Natale. Difficile scegliere, anche perchè sarebbe come dire chi vincerà tra Napoli e Udinese, dovessimo puntare su uno dei due noi punteremmo sull'uruguaiano,anche per il fattore San Paolo non certo da trascurare, questo però non vuol dire che il ritorno di Totò "a casa", non possa dare i suoi frutti. Gira e rigira si torna al derby di Milano: El Shaa non sembra fermarsi più, è vero che non è attaccante da 25 goal l'anno (come abbiamo già detto) ma in questo momento vive un buon periodo di forma; dall'altro lato Milito, una sicurezza, un bomber da 25 goal l'anno che però non vive un momento di forma esaltante: goal con la Fiorentina arrivato su rigore, poi dopo la splendida traversa da vero fuoriclasse, diverse occasioni "divorate", ma dal Principe ci si aspetta di tutto. E' anche la sfida degli ex, Cassano vs Pazzini: finora ha avuto ragione l'Inter e il barese, chissà che si confermino al derby o che ci sia il risveglio del Pazzo. Miccoli è apparso devastante, improbabile che faccia un'altra tripletta (ma dal capitano del Palermo ci si può aspettare di tutto), ma potrebbe andare in goal pure a Genova, dove però dall'altro lato giocano Borriello-Immobile: almeno un goal da uno dei due è pronosticabile, difficile però capire da chi dei due. Visto che siamo in giornata di "sfide" il violino di Gila che ha asfaltato il Catania la scorsa giornata, verrà ascoltato da Jojo Jovetic, uno degli attaccanti più interessanti del nostro campionato, che è assente da un pò dal tabellino dei marcatori ma che questa giornata punta al riscatto. Chiudiamo con il rientro di Maxi Lopez, che potrebbe essere un vero e proprio problema per il Chievo, anche se giocherà in trasferta.<BR><BR><BR><BR><STRONG>LA TOP11: LA SQUADRA DE ILCALCIO24<BR></STRONG>3-4-3<BR><BR>Marchetti, Roncaglia, Paletta, Basta; Hernanes, Hamsik, Cerci, Gomez; Jovetic, Osvaldo, Cavani<BR><BR><BR><BR>C1007650FL0676FL067620120419_sj.jpgSiNfantacalcio-consigli-settima-giornata-1008881.htmSi100664801,02,03010247
1301008880NewsEditorialeLa settima giornata potrebbe riservare tante sorprese. Derby da cardiopalma20121006094531serie a, settima giornataSere A Settima GiornataSarà una giornata particolare, la settima di questo campionato. Perché il derby di Milano è sempre speciale e in questo preciso momento della stagione lo è ancora di più. <BR>Chi sarà la squadra del capoluogo lombardo a primeggiare? <BR>La Juve vincerà ancora?<BR>E il Napoli? Saprà riprendersi dopo la sconfitta in Olanda?<BR>Che la settima giornata abbia inizio.<BR><BR><STRONG>Chievo Verona-Sampdoria</STRONG>: al Bentegodi l'esordio del nuovo Chievo targato Corini. Dopo il fallimentare avvio di stagione di Di Carlo, toccherà all`ex allenatore di Crotone e Frosinone riportare i gialloblu al livello cui competono. Il Chievo troverà di fronte a sé una Sampdoria con tanta voglia di ripartire dopo la sconfitta contro il Napoli. Per i liguri ritorna il talismano Maxi Lopez, mentre i veneti perdono il loro capitano Pellissier. La settima giornata della Serie A parte da qui. <BR><BR><STRONG>Genoa-Palermo</STRONG>: curioso l'anticipo delle 20.45. Un incostante Genoa dovrà sudare sette camicie per portare a casa i tre punti. Non sarà facile, infatti, affrontare il Palermo di Gasperini e soprattutto di Miccoli. Malesani sceglie ancora il tandem Borriello-Immobile mentre il tecnico ex Inter affida a Ilicic e Giorgi il compito di girare intorno al capitano rosanero, cercando di metterlo sempre in condizione di poter battere Frey. <BR><BR><STRONG>Roma-Atalanta</STRONG>: partita a dir poco decisiva quella della Roma di Zeman. Dopo il pareggio con la Sampdoria e il tracollo fisico e mentale allo Juventus Stadium, la squadra della capitale si gioca la stagione. Vincere per ricominciare a camminare. Perdere e il fallimento sarà totale. Quattro le scoppole prese dalla Juve, cinque sono quelle che l'altra squadra di Torino ha rifilato ai bergamaschi. Quello delle 12.30 sarà un anticipo di importanza vitale per entrambe le squadre.<BR><BR><STRONG>Catania-Parma</STRONG>: Maran vuole subito ripartire dopo il brutto K.O di Bologna. Per questo si affida ai soliti Gomez, Barrientos, Bergessio per scassinare la difesa di Donadoni. Il Parma, però, è in buona condizione e il pareggio con il Milan lo dimostra. L'impressione è che queste due squadre che lottano per antonomasia per la salvezza, possano fare anche qualcosa di più in questa stagione. <BR><BR><STRONG>Fiorentina-Bologna</STRONG>: due squadre che giocano un buon calcio, quelle che si sfideranno al Franchi di Firenze. La Fiorentina di Montella vuole ricominciare a vincere dopo il pareggio con la Juventus e il pareggio a San Siro. E l'impressione è che ce la possa fare: il Bologna, infatti, potrebbe anche essere sazio dopo la bellissima vittoria per 3-0 contro il Catania. In classifica le due squadre non sono distanti: otto sono i punti dei toscani, sette quelli degli emiliani. <BR><BR><STRONG>Pescara-Lazio</STRONG>: tutt`altro che una partita semplice quella che attende la Lazio di Petkovic, reduce dal successo contro il Maribor in Europa League. Il Pescara di Stroppa, infatti, dopo un inizio terrificante, si è ripresa alla grande collezionando sette punti nelle ultime tre partite. Lazio che sogna una caduta dell'Inter per poter scalare ancora posti in una classifica che si fa sempre più dolce. A Miro Klose l'ardua sentenza.<BR><BR><STRONG>Torino-Cagliari</STRONG>: un Torino in grandissima forma affronta un Cagliari in pessima forma. Il cambio dell'allenatore dei sardi in settimana sembra aver ridato serenità all'ambiente, scosso per la vicenda dello stadio di Quartu. L'impressione è che Pinilla e Sau potrebbero non bastare a Mister Pulga per tagliare le corna al Toro. I soliti Sgrigna e Bianchi proveranno a portare a casa i soliti tre punti, con qui la squadra piemontese salirebbe a quota undici.<BR><BR><STRONG>Siena-Juventus</STRONG>: a chi pensa che la squadra di Conte domenica avrà vita facile in quel di Siena, l'allenatore dei padroni di casa Cosmi non vede l'ora di rispondere. Ad accompagnare Vucinic sembra favorito sugli altri Giovinco, reduce dall'ottima prova contro la Roma. Il Siena arriva dalla sconfitta contro la Lazio, in cui però ha dimostrato un buon calcio e diverse buone idee. Per restare prima, la Juventus dovrà faticare e anche tanto.<BR><BR><STRONG>Napoli-Udinese</STRONG>: l'una ha appena fatto il miracolo di espugnare Anfield, l'altra ha appena compiuto l'impresa di perdere 3-0 ad Eindhoven. Il Napoli di Mazzarri per confermarsi in campionato, dove quest'anno concentrerà la maggior parte degli sforzi; l'Udinese di Guidolin per continuare il buon momento di forma e raggiungere una salvezza tranquilla. Cavani contro Di Natale, Hamsik contro Basta. Spettacolo al San Paolo. <BR><BR><STRONG>Milan-Inter</STRONG>: poche parole, niente pronostici. Solo fatti, solo cori dalle curve, solo San Siro pieno, solo gol e spettacolo. È "solo" il derby di Milano. La settima giornata si conclude con un dolce prelibato: questo derby sancirà chi fra le due è definitivamente rinata, chi fra le due non rinascerà. Stramaccioni e Allegri, Pazzini e Cassano, Milito ed El Shaarawy. <BR><BR>La stracittadina milanese è già cominciata.<BR><BR>C1007650MilanoFL0882FL0882882322-14823637-640-360.jpgSiNserie-a-settima-giormta-derby-da-cardiopalma-1008880.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100877901,02,03,09010359
1311008794NewsCampionatiSerie A - Il Punto, Napoli-Cavani: parte la sfida al «Luna Park» Juve 20121001180131serie a, juventus, napoliSerie A il Napoli appaiato alla JuventusIeri Platini contro Maradona, oggi il "Luna-Park" Juve contro Cavani e i suoi fratelli: la Serie A ritrova la sfida di fine anni '80 tra partenopei e bianconeri. Il peso specifico del Matador è assolutamente pari a quello del Pibe de Oro, per equilibri spostati e impatto sulla partite; giocatori e stili diversi,si, ma entrambi vettori del sogno che Napoli adesso sa di poter raggiungere. Il rigore che stende la Samp ha importanza capitale e lancia un messaggio a chi sabato la Capitale giallorossa l'ha sbriciolata. A Genova con l'undici di Ferrara gara spinosa ed equilibrata, la prova che il team Mazzarri è pronto a giocarsela fino alla fine sta&nbsp; nel fatto di essere riuscito a portare a casa i 3 punti: per ammissione dello stesso tecnico livornese gare cosi gli azzurri negli anni passati le avrebbero anche perse. Una maturazione che passa per una cresciuta consapevolezza ed un sontuoso Cavani, killer d'area e terminale perfetto di un gioco che viaggia a memoria. <BR><BR>Se Mazzarri ottiene dai suoi la ferocia che ha chiesto, sarà un gran duello. Questo perché sul ring tricolore c'è Tyson-Juve, impetuosa e brillante nel 4-1 che ha sconfessato il credo scudetto di Zeman. Il grande nemico boemo non temeva lo Juve Stadium, dopo venti minuti crediamo che non fosse più cosi. Un "un- due- tre" da sballo più due traverse in un tempo e un gioco superlativo, ai limiti della perfezione: la creatura di Conte aggiunge ogni giorno di più olio ai suoi meccanismi, già risultati invincibili la scorsa stagione, e si rituffa in Champions con nuove e solide certezze. Quella dei bianconeri è un'ammirevole orchestra in cui nessuno stecca. <BR><BR>Dietro le duellanti c'è l'Inter di Stramaccioni, che con il 2-1 alla Fiorentina di Montella&nbsp; mostra chiari segnali di crescita nel gioco e nell'identità. I nerazzurri possono diventare i guastafeste del campionato a patto che acquisiscano continuità e che certi black-out non si ripetano. Lontani dai primi piani della classifica rimangono i cugini rossoneri, 1-1 a Parma, che sembrano fuori dalla crisi solo per metà. Gioco non esaltante e carattere da grande squadra da ritrovare, Allegri può consolarsi con l'ottimo El Shaarawy ma per accomodarsi al tavolo dello scudetto non basterà. Risale la Lazio, 2-1 al Siena di Cosmi, risorge il Palermo di Miccoli, scatenato autore di una tripletta e un goal da fiaba nel 4-1 al depresso Chievo di Di Carlo, al quinto stop consecutivo. Brutte sconfitte per Catania e Atalanta; etnei superati&nbsp; 4-0 dal Bologna, bergamaschi addirittura 1-5 dal Toro di Ventura. Non si ride neanche a Cagliari, dove il Pescara passa 2-1 e consegna Ficcadenti all' ira dei tifosi e di Cellino. 0-0 da sbadiglio, infine, tra Udinese e Genoa.<BR><BR>Si riparte da domani con Champions ed Europa League, impegnate sei italiane. Nessuna distrazione, please : abbiamo un ranking Uefa da scalare. Buon calcio a tutti. <BR><BR>C1007650TorinoFL0799FL0799cavani.jpgSiNserie-a-il-punto-napoli-cavani-lanciano-la-sfida-al-luna-park-juventus-1008794.htmSiT1000007,T1000017100836501,02,03010285
1321008767NewsCampionatiSerie A, Palermo-Chievo: è già scontro salvezza20120930105117Serie AProbabili formazioniGasperini riparte dal 3-4-3, ma nella retroguardia dovrà fare a meno di Von Bergen, espulso nel match contro il Pescara. Dunque in difesa dovrebbero scendere in campo il recuperato Muñoz, Donati e Mantovani. Sulla mediana sarà riproposto il quartetto composto dalla coppia centrale Arevalo Rios-Barreto e dagli esterni Garcia e Morganella. L'altro grande escluso potrebbe essere nuovamente Miccoli.&nbsp;Ad agire dietro l'unica punta ci saranno ancora Ilicic e Giorgi, anche se quest'ultimo potrebbe lasciare il campo per Brienza. La punta potrebbe quindi essere Hernandez.<BR><BR>Di Carlo schiera il 4-3-1-2, con la saracinesca Sorrentino fra i pali, Sardo, Dainelli, Cesar e Jokic in difesa, Vacek, Rigoni L. ed Hetemaj a comporre la linea mediana e la coppia Cruzado-Rigoni M. a sostegno dell'unica punta Pellissier. Fuori dai giochi Luciano e Paloschi.<BR><BR>PROBABILI FORMAZIONI<BR><BR><BR>PALERMO. Ujkani, Muñoz, Donati, Mantovani, Garcia, Barreto, Arevalo Rios, Morganella, Ilicic, Giorgi, Hernandez.<BR><BR><BR>CHIEVO. Sorrentino, Sardo, Dainelli, Cesar, Jokic, Vacek, Rigoni L., Hetemaj, Cruzado, Rigoni M., Pellissier<BR><BR><BR>C1007650PalermoFL0411FL0411Abel+Hernandez+SSC+Napoli+v+Citta+di+Palermo+F1uiZ9x0z8Hx.jpgSiNserie-a-palermo-chievo-probabili-formazioni-1008767.htmSiT1000023,T1000028100427901,02,03010192
1331008766NewsCampionatiSerie A, Cagliari-Pescara: la panchina di Ficcadenti traballa20120930104445Serie AProbabili formazioni Cagliari PescaraIn attesa del primo successo in campionato,&nbsp;il Cagliari&nbsp;è sprofondato al penultimo posto in classifica. Assenze importanti nel Cagliari per la gara con il Pescara. Non ci saranno infatti l'infortunato Cossu e lo squalificato Conti. Al loro posto dovrebbero giocare Ibarbo ed Ekdal. Per il resto tutto deciso da Ficcadenti, volto a non cambiare nonostante le ultime sconfitte. <BR><BR>Il Pescara perde Crescenzi, che è nella lista degli infortunati insieme a Savelloni e Modesto. Da valutare anche le condizioni di Cosic. Lo stesso resta in ballottaggio per una maglia con Terlizzi. Weiss invece potrebbe essere preferito a Caprari nel ruolo di mezzapunta<BR><BR>Probabile formazione <BR><BR><BR>Cagliari (4-3-3): Agazzi; Pisano, Rossettini, Astori, Perico; Ekdal, Dessena, Nainggolan; Thiago Ribeiro, Pinilla, Ibarbo.<BR>A disposizione: Avramov, Avelar, Ariaudo, Camilleri, Casarini, Sau, Nenè.<BR>Allenatore: Ficcadenti.<BR><BR>Pescara: 4-3-2-1: Pelizzoli; Zanon, Terlizzi, Bocchetti, Balzano; Colucci, Cascione, Nielsen; Quintero, Caprari; Vukusic.<BR>A disposizione:Falso, Bjarnason, Cosic, Capuano, Perrotta, Blasi, Weiss, Celik, Jonathas, Brugman, Abbruscato, Chiaretti.<BR>Allenatore: Stroppa.<BR><BR>C1007650CagliariFL0411FL0411ficcadenti.JPGSiNserie-a-cagliari-pescara-probabili-formazioni-1008766.htmSiT1000019,T1000095100427901,02,03010211
1341008745NewsCampionatiFantacalcio: i consigli per la sesta giornata20120929120000Fantacalcio consigliI consigli per i match del 29 e 30 settembreNuova rubrica in esclusiva da questa settimana per <EM>ilcalcio24.&nbsp;</EM>Qui di seguito troverete infatti i consigli sui giocatori da schierare nelle vostre formazioni del fantacalcio, in base a vari fattori analizzati per consigliarvi al meglio. Inoltre troverete alla fine anche la top11 de Ilcalcio24 e cioè gli 11 giocatori su cui puntiamo come miglior squadra della settimana. Se è vero che il fantacalcio vi trasforma in allenatore, con ilcalcio24 ora avrete un fidato allenatore in seconda! <BR><BR><BR><BR><BR><STRONG>PORTIERI</STRONG><BR>Difficile consigliare un portiere in una giornata con dei match "caldi" come questa. Ben 4 big del nostro campionato si incontrano in partite molto interessanti questa giornata: da una parte l'Inter di Handanovic andrà a sfidare la Fiorentina di Viviano, mentre la Juventus di Buffon ospiterà la Roma di Stekelenburg. Azzardare dunque un consiglio, seppur tra questi quattro ci sono alcuni dei migliori del nostro campionato, a favore di questi portieri è difficile, partite che potrebbero finire con molti goal o "studiate" come lo è stata Fiorentina-Juventus, in ogni caso, se potete, evitate. Più facile puntare invece su Marchetti della Lazio: è vero che i biancocelesti vengono da 3 reti prese contro un Napoli di un Cavani devastante, ma affrontano in casa il Siena e hanno bisogno dei 3 punti per dimostrarsi big e non un fuoco di paglia: le controindicazioni sono però un ottimo Siena di Cosmi che ha già recuperato i 6 punti di penalizzazione e ne ha 2 in classifica e che sembra essere in un ottimo stato di forma: vista la situazione però è il caso di rischiare. Piace, un pò meno di Marchetti, De Sanctis del Napoli per questa giornata: la Sampdoria è un ottima squadra, però paga ancora l'assenza di Maxi Lopez ed un attacco sperimentale contro un Napoli apparso in ottima forma. C'è da dire però che gli azzurri giocano in trasferta, e strappare 3 punti da Marassi non è mai scontato. Palermo e Chievo si sfidano in un match che, sulla carta, non promette una valanga di goal, vista la piena crisi dei rosanero: si potrebbe puntare su uno dei due portieri (Sorrentino ispira di più di Ujkani, ma l'albanese in questo caso gioca in casa), ma attenzione perché prima o poi il Palermo si risveglierà. Infine chiudiamo con Agazzi che in casa aspetta il Pescara: i biancocelesti hanno trovato i primi 3 punti la scorsa giornata, ma nonostante un attacco che finalmente inizia ad ingranare, fuori casa non sembra così temibile.<BR><BR><BR><STRONG>DIFENSORI</STRONG><BR>Si sa, portieri e difensori, almeno per le difficoltà dei match, vanno in coppia. Però è difficile abbandonare in panchina, o peggio in tribuna, gente come Ranocchia, Roncaglia e Barzagli, che nelle ultime partite hanno fatto davvero bene (specie il viola: ma passerà l'esame S.Siro?). Sempre sulla stessa lunghezza d'onda, se vi piacciono gli esterni che spingono parecchio puntate su usati sicuri, Balzaretti, Lichtsteiner e Pereira: meno responsabilità di un difensore centrale (considerando le difficoltà dei match), meno probabilità quindi di prendere un voto brutto (generalmente uno svarione difensivo è colpa di un centrale, piuttosto che di un esterno, anche se poi i centrali hanno più possibilità di segnare nei calci piazzati) e gli ultimi due di questi giocano praticamente in linea con i centrocampisti. Piace sempre il duo rossazzurro Legrottaglie-Spolli: è vero che il Bologna è la stessa squadra dei 3 goal alla Roma ma è anche quella dell'1a0 subito dal Siena, c'è da dire che non c'era Diamanti che ora dovrebbe rientrare e quindi c'è ancora da valutare lo stato di forma del regista della nazionale, il gioco rossoblù dipende soprattutto da lui. In ogni caso i due centrali etnei si sono dimostrati rocciosi nelle ultime uscite e forti nei calci piazzati, &nbsp;come dimostra il goal di Spolli nell'ultimo match. L'attacco del Pescara è ancora da decifrare, ma forse visto il match sarebbe l'ora di rispolverare Astori, sperando che si faccia valere anche in fase offensiva. Potrebbero andar bene, nonostante il match non semplicissimo con il Genoa, i tre tenori difensivi dell'Udinese Benatia, Danilo e Basta, con il serbo ormai sempre più offensivi (seppur considerato difensore) che ispira parecchio. Rischioso lo è vista la partita, ma non dispiace nemmeno Paletta (Parma vs Milan) che viene però da delle ottime prestazioni dimostrandosi l'ottimo centrale che si era già visto al Boca. Infine Campagnaro/Cannavaro potrebbe essere un'ottima scelta per completare il reparto.<BR><BR><BR><BR><STRONG>CENTROCAMPISTI</STRONG><BR>Tranquilli: Hamsik tornerà a segnare. Che sia proprio a Genova? Chissà, potrebbe succedere e se si ha la possibilità di schierare lo slovacco lo si deve fare senza rifletterci su. Ilicic è stato il migliore dei suoi nell'ultimo patch (non che ci volesse molto), certo lontano dall'idea che ci si era fatti del centrocampista rosanero due anni fa, ma il Palermo ha bisogno di un trascinatore: aspettando Miccoli potrebbe diventarlo forse Ilicic, giocando contro il Chievo il gioco potrebbe valere la candela. Dall'altro lato occhio a Cruzado anche. Milan che ha un centrocampo molto enigmatico ma, se dovessero, come sembra, giocare è giusto dare ancora una volta spazio a Nocerino o Boateng, i rossoneri hanno bisogno di goal (El Shaarawy, che al fantacalcio è dato attaccante, non farà 25 goal quest anno, sappiatelo) e due uomini chiave sono proprio loro due. Hernanes deve farsi carico della Lazio (magari dividendo l'onere con Klose) e cancellare il 3a0 col Napoli, quest anno i numeri per fare bene grazie all'ex San Paolo ci sono tutti, schieratelo. A Bologna, come anticipato, è da vedere come sta Diamanti: è ormai il leader dei rossoblù ma se dovesse apparire sottotono (dato che non stava benissimo fino a giovedì), proprio per questo, il voto non potrebbe essere entusiasmante. Dall'altro lato, dopo Spolli-Legrottaglie, un'altra coppia a Catania: Barrientos-Gomez, se avete la possibilità di schierare uno dei due, fatelo, un goal (Barrientos) e assist (Gomez) nell'ultima giornata sono un bel bigliettino di visita. Nei match clou piacciono Marchisio, che fa sempre ottimi inserimenti e la Roma non brilla grazie alla difesa, e Lamela che gioca sulla linea degli attaccanti; in Inter-Fiorentina piacciono invece i due metronomi di centrocampo, Guarin-B.Valero, il viola finora difficilmente è mancato all'appuntamento con un ottimo voto, mentre il colombiano è sempre più leader della mediana nerazzurra. Infine piace anche Cerci del Torino: quando gioca, gioca attaccante, fatevi due conti.<BR><BR><BR><BR><BR><STRONG>ATTACCANTI</STRONG><BR>Anche se Gillet è apparso super nelle ultime partite, forse è arrivato il momento per Denis di ritrovare il goal. L'aria di casa (si gioca a Bergamo, non in Argentina eh) potrebbe spingerlo a far bene. Scalpita pure Pinilla che con il Pescara punta a sbloccarsi, e noi puntiamo su di lui. Milito-Jovetic è una bella sfida tra due prime donne del nostro calcio che però sono stati un pò assenti nelle ultime due partite (fatta eccezione per la traversa di Jojo con la Juve). Da loro due potrebbero passare i goal decisivi della partita, ma è difficile sbilancarsi su chi puntare tra i due, perché probabilmente vorrebbe dire su chi puntare, su Inter o Fiorentina, per la vittoria finale. Se proprio però dovessimo scegliere, punteremmo sull'argentino che dietro vanta un Cassano che, zitto zitto, continua a segnare (non sottovalutate nemmeno lui quindi). Nell'altro Vucinic contro Osvaldo (rientra? e c'è da considerare anche Totti) e un'altra sfida dura da giudicare. Dovendo scegliere, il montenegrino sente molto la sfida dell'ex con la Roma, ha riposato per metà tempo martedì e gioca alla Juventus Arena, fattore non irrilevante vista la serie positiva bianconera in casa. Al Milan dubbio Niang-Pazzini, ma tra i due, se volete puntare sui rossoneri, vi consigliamo il terzo, El Shaarawy, anche se, come detto nell'area centrocampisti non aspettatevi 25 goal quest anno dall'italo-egiziano, non perché non sia talentuoso (uno dei migliori nel nostro campionato), ma perché non è proprio il suo ruolo quello di fare l'attaccante vero, ma chissà che per questa giornata il momento positivo continui. Di Natale dovrebbe rientrare tra i titolari, e non è facile non consigliare Totò specie quando gioca in casa: se segna l'Udinese l'80% delle volte Totò lo zampino ce lo mette tra assist e goal. Del Genoa invece Borriello-Immobile convincono, ma forse non è la loro partita considerando che l'Udinese in casa vorrà i 3 punti: tra i due però si potrebbe puntare sull'ex Juve, Roma e Milan vista l'esperienza e la facilità con cui va in goal (ha segnato anche nel turno infrasettimanale). Ciliegina sulla torta (si, scusate ce lo siamo tenuti per la fine) Edison Cavani: prestazione da 9 quella sua contro la Lazio, condita con una tripletta: rimane sullo stomaco l'errore dal dischetto, ma un attaccante da 15 punti ai fantallenatori che l'hanno schierato nel turno infrasettimanale avrà sicuramente fatto molto piacere. L'uruguaiano è in forma, chissà che la sua furia non si abbatta pure sulla buona e ben difesa Sampdoria.<BR><STRONG><BR></STRONG><BR><BR><STRONG>TOP11: LA SQUADRA DE ILCALCIO24<BR></STRONG>3-4-3: De Sanctis, Lichtsteiner, Basta, Paletta; Hamsik, Hernanes, Nocerino, Gomez; Pinilla, Di Natale, Cavani<BR><BR><BR><BR>C1007650FL0676FL0676cavani.jpgSiNfantacalcio-consigli-sesta-giornata-1008745.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100664801,02,03,09010408
1351008736NewsCalcio EsteroVerratti: «Con la Juve era quasi fatta, poi però...»20120928165557verratti «Ibra? Con me è gentilissimo«Marco Verratti in pochi mesi è già uno dei giocatori più amati in casa Psg, e il talento ex Pescara alla <EM>Gazzetta Dello Sport </EM>spiega come è avvenuto il suo trasferimento in estate alla corte di Carletto Ancelotti:<br><br> <EM>"A giugno era quasi fatta con la Juve</EM>-dice il numero 24-.&nbsp;<EM>Poi è saltato il prestito di un giocatore al Pescara che chiedeva in compenso una somma che la Juve considerava troppo alta perché venivo dalla B. Così si è fatto avanti il Psg che ha proposto qualcosa di buono al Pescara e un progetto interessante per me". </EM><br><br> <EM>&nbsp;"Alla Juve c'è Pirlo</EM>,-continua l'ex Pescara- &nbsp;<EM>ma io mi sentivo pronto per giocare: penso che se una squadra ti prende è perché crede in te fin da subito, senza mandarti in prestito. Al Psg mi hanno fatto sentire al centro del progetto. Alla Juve mi parlavano di futuro, al Psg di presente..."</EM><br><br> Verrattì, (con l'accento sulla i), come lo chiamano in Francia, non pensa minimamente a ritornare in Italia:<EM> "Per ora non ci penso proprio. Sto bene qui, poi si vedrà. Ibra?&nbsp;</EM> <EM>con me è gentilissimo. Mi dà tanti consigli pure fuori dal campo."</EM><br><br>FL0141FL0141verratti-psg.jpgSiNverratti-con-la-juve-era-quasi-fatta-poi-pero-1008736.htmSi100205001,02,03010138
1361008700NewsCampionatiPescara-Palermo 1-0, le pagelle. Top Weiss e Ujkani. Flop Hernandez20120926201531pescara, aplermo, pagellePescara Palermo PagelleUna delle partite più brutte sino ad ora viste va al Pescara che dopo essere stata in superiorità numerica per quasi un'ora di match segna solo nel finale.<BR><BR><BR>Finale Pescara-Palermo 1-0 (p.t. 0-0): 86' Weiss&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi: Von Bergen&nbsp; (Pa)<BR><BR>Pescara (4-3-2-1): Pelizzoli 6.5, Zanon 6, Cosic 6 (44' Capuano 6), Bocchetti 6, Balzano 6, Nielsen 6 (74' Abbruscato 6), Colucci 5.5, Cascione 6, Caprari 6, Quintero 5 (56' Weiss 7), Vukusic 6 All:: Stroppa 6.5<BR><BR>Palermo (3-4-2-1): Ujkani 6, Munoz 5.5, Donati 5.5, Von Bergen 5, Morganella 6, Barreto 5, Rios 5, Garcia 5, Ilicic 6 (82' Brienza s.v.), Giorgi 5 (46' Mantovani 5.5), Hernandez 5 (83' Miccoli s.v.) All.: Gasperini 5<BR><BR><BR><STRONG><EM>Top Pescara</EM></STRONG><BR><BR>Weiss: entra e risolve la partita<BR><BR><STRONG><EM>Flop Pescara</EM></STRONG><BR><BR>Quintero: non incide sulla gara, sostituito giustamente.<BR><BR><STRONG><EM>Top Palermo</EM></STRONG><BR><BR>Ujkani: preciso su tutti gli interventi.<BR><BR><STRONG><EM>Flop Palermo</EM></STRONG><BR><BR>Hernandez: sbaglia tutte le occasioni avute, forse era meglio far giocare subito Miccoli.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650Pescaraadm001adm001Abel+Hernandez+SSC+Napoli+v+Citta+di+Palermo+F1uiZ9x0z8Hx.jpgSiNserie-a-pescara-palermo-pagelle-top-flop-risultato-marcatori-1008700.htmSiT1000023,T1000095100075501,02,03010270
1371008685NewsCampionatiSerie A, Pescara-Palermo ore 18,30. Probabili formazioni20120926093534Serie AProbabili formazioniLa giornata 5&nbsp;si aprirà alle 18.30, con la sfida dello Stadio Adriatico tra Pescara e Palermo, entrambe a un punto dopo quattro giornate. <BR><BR><BR>Giovanni Stroppa dovrebbe puntare ancora sui giovani Caprari, Quintero e Vukusic in attacco, mentre Pelizzoli rileverà in porta lo squalificato Perin e Bocchetti è ancora favorito su Capuano in difesa. <BR><BR>Gian Piero Gasperini punterà su Miccoli, dopo la panchina di Bergamo, e sul rientro di Brienza nel tridente offensivo, mentre un altro rientrante come Mantovani potrebbe prendere posto sulla fascia sinistra.<BR><BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>PESCARA (4-3-2-1): Pelizzoli; Zanon, Cosic, Bocchetti, Balzano; Nielsen, Colucci, Cascione; Quintero, Caprari; Vukusic.<BR><BR><BR>PALERMO (3-4-2-1): Ujkani; Muñoz, Donati, von Bergen; Morganella, Barreto, Rios, Mantovani; Brienza, Ilicic; Miccoli.<BR><BR><BR>PescaraFL0411FL0411Stroppa.jpgSiNserie-a-pescara-palermo-probabili-formazioni-1008685.htmSi100427901,02,03010214
1381008656NewsCampionatiFantacalcio: i consigli per la 5a giornata20120925113130fantacalcio 5a giornataEcco i consigli della nostra redazione per la 5a giornata di serie ANuova rubrica in esclusiva da questa settimana per <em>ilcalcio24.&nbsp;</em>Qui di seguito troverete infatti i consigli sui giocatori da schierare nelle vostre formazioni del fantacalcio, in base a vari fattori analizzati per consigliarvi al meglio. Inoltre troverete alla fine anche la top11 de Ilcalcio24 e cioè gli 11 giocatori su cui puntiamo come miglior squadra della settimana. Se è vero che il fantacalcio vi trasforma in allenatore, con ilcalcio24 ora avrete un fidato allenatore in seconda!<br><br><strong>PORTIERI</strong><br><br>Si salvi chi può, nessuno è al sicuro. Giornata che si prospetta difficile per la scelta del portiere. Tutti match semi-equilibrati, ed è difficile dire con certezza (come fatto con Buffon sabato) chi non prenderà goal. Se il portiere della Juve rappresenta sempre e comunque una sicurezza, il match contro la Fiorentina, in trasferta, è tutt'altro che una passeggiata! Il numero 1 bianconero è sempre uno dei migliori portieri al mondo però, chissà riesca a salvare la porta bianconera anche per questa giornata. Handanovic paga il momento no dell'Inter invece e affronta il Chievo in trasferta. I clivensi non hanno un attacco infallibile, fanno più paura gli svarioni difensivi nerazzurri a dir la verità, ma si può comunque fare affidamento sul portiere sloveno e sul fatto che i nerazzurri vincano più in trasferta che in casa. Piace parecchio anche Ujkani: è vero che il Pescara dovrà prima o poi trovare i 3 punti specie in casa, ma il Palermo ha bisogno pure di una vittoria, specie con l'arrivo del nuovo allenatore, e l'attacco del Pescara non è dei migliori. Un altro su cui si potrebbe sicuramente puntare è anche Frey: il portiere francese prende sempre ottimi voti, e col Genoa che gioca in casa e il Parma senza una prima punta vera, si può sperare che l'ex Fiorentina alzi ancora una volta la saracinesca. Con qualche rischio in più si può puntare anche su Brkic, che in trasferta se la vedrà col Torino. Match difficili invece per De Sanctis e Marchetti (Napoli vs Lazio) e per Viviano (contro la Juve)<br><br><strong>DIFENSORI</strong><br><br>Il Catania vuole 3 punti in casa dopo aver fermato il Napoli nonostante l'uomo in meno. Della difesa rossazzurra piace Legrottaglie che, anche se farà a sportellata con Denis, vive un buon momento e ha il goal facile sui calci piazzati. Discorso simile per Paletta, che vive un ottimo momento di forma (voto 6,5 nell'ultimo match), qualche rischio in più dato che Borriello è in forma, però a Parma proveranno a sfruttare anche i calci piazzati per segnare. A Firenze piace lo scontro Roncaglia-Barzagli, importante però è chi uscirà vincitore tra le due squadre per capire chi dei due difensori avrà le chance di fare meglio e prendere un buon voto, e la partita è davvero dura da pronosticare. Inutile dire che è giusto puntare su Balzaretti, che può spingere tanto sulla fascia, e perché no, anche su qualche altro difensore della Roma (Burdisso?) che non avrà vita facile con la Samp ma che non dovrà fronteggiare Maxi Lopez, squalificato. Non dispiace nemmeno Ranocchia, uno dei pochi salvabili in questo momento no dell'Inter, ultimamente ha sempre preso buoni voti e nell'ultimo match ha sfiorato più volte il goal. Da evitare, almeno per il momento, difensori del Palermo: la difesa a 3 di Gasperini ancora è un'incognita. Non ispira particolarmente nemmeno la difesa del Milan, visto il momento no e visto che il Cagliari è più riposato.&nbsp;<br><br><strong>CENTROCAMPISTI</strong><br><br>Il Catania ha bisogno di goal: spesso assist e reti alle falde dell'Etna passano dai due argentini Gomez-Barrientos, diventati due veri e propri attaccanti esterni. Nell'Inter ci si aspetta molto di più da Sneijder che col Siena è andato vicino al goal, ma che dovrà mettersi sulle spalle la squadra per ripartire, ed il Chievo potrebbe essere un buon avversario per poter lasciare il segno. B.Valero è ormai un abbonato degli ottimi voti, non regalerà molti goal ma è un usato sicuro e di garanzia, nonostante la Juve. Proprio dai bianconeri, si può puntare sugli inserimenti di Vidal e Marchisio per sperare in qualche bonus, oppure sulla regia di Pirlo se si punta ad un buon voto. Con Boateng squalificato, al Milan chi dovrà fare gli inserimenti sarà Antonio Nocerino, l'anno scorso vero e proprio goleador rossonero. I tifosi ci sperano, chissà che possa arrivare il goal già col Cagliari per l'ex Palermo, ispira fiducia. Sul fronte Lazio-Napoli, interessantissimo scontro Hamsik-Hernanes: un match che sembra essere davvero emozionante, almeno sulla carta, ed è giusto puntare sui due giocatori che hanno molte possibilità di risultare tra i protagonisti dell'incontro. Nel match tra Roma e Sampdoria invece troviamo un Lamela che probabilmente avrà una maglia da titolare e pur risultando centrocampista giocherà a fianco di Osvaldo e Totti: chissà che non ci esca almeno un assist. Per i blucerchiati invece, orfani di Maxi Lopez, si punta su Estigarribia che dovrà affiancare Pozzi e che quindi giocherà, al solito, da terzo attaccante. Nel match contro l'Inter è sembrato in formissima Alessandro Rosina, chissà che non regali qualche gioia ai tifosi bianconeri nel match contro il Bologna di un altro grandissimo fantasista, Alessandro Diamanti, chiamato a riscattarsi dopo l'errore dal dischetto nel match contro il Pescara. A Torino occhi a Cerci che finalmente avrà una chance da titolare probabilmente e che potrebbe mettere in crisi la difesa dell'Udinese. Non dispiace nemmeno il giovane talento del Pescara Quintero.<br><br><strong>ATTACCANTI</strong><br><br>Alberto Gilardino sembra non fermarsi più. Giusto puntare su di lui nel match contro il Siena, chissà che arrivi un altro goal di un Gila ormai ritrovato. Ritrovato come Borriello che nell'ultimo match ha fatto il goal dei 3 punti contro la Lazio, e che affronterà in casa il Parma, anche lui può rivelarsi una bella scelta. Destro dovrebbe guidare l'attacco della Roma e tutti sono curiosi di rivederlo in campo, con un goal magari, e Lamela e Totti come suggeritori fanno sperare in un bello spettacolo. Totò Di Natale, anche se su rigore, ha ritrovato la via del goal, ma sembra che Guidolin voglia fare giocare Barreto dal primo minuto col Toro: peccato sarebbe stata un'ottima chance. Chi deve ritrovare il goal è pure Cavani, che a Catania non ha trovato la rete: match difficile contro la Lazio di un altro bomber, Klose, sfida a distanza tra loro, a noi ispira più l'uruguaiano. Altri due che devono ritrovarsi dopo un momento non felicissimo sono Pazzini e Jovetic: tra i due il match più facile ce l'ha il milanista, ma il viola, contro la Juve, vuole il riscatto dopo l'errore dal dischetto di sabato scorso. Juventus che può invece vantare un Quagliarella in formissima e che magari potrà allungare la serie di goal e dimostrare di essere un "top player". Tutto questo mentre l'Inter aspetta Milito: che arrivi già da questa giornata il goal del Principe?<br><br><strong>TOP11: LA SQUADRA DE ILCALCIO24</strong><br><br>3-4-3<br><br>Frey, Ranocchia, Balzaretti, Legrottaglie; Hernanes, Hamsik, Diamanti, Cerci; Milito, Quagliarella, Cavani<br><br>C1007650FL0676FL0676quagliarella21.jpgSiNfantacalcio-consigli-quinta-giornata-1008656.htmSi100664801,02,03010535
1391008655NewsCampionatiBologna, tutti i bonus sul contratto di Gilardino: vicino il primo traguardo20120924163130bologna, gilardinoBologna Gilardino<STRONG>Alberto Gilardino</STRONG> dopo la doppietta alla Roma, ha segnato anche al Pescara. Una media che gli permette di vedere sempre più vicini i bonus di rendimento. Li ha studiati il suo agente Bozzo per il contratto con il Bologna, simile a quello di Cassano con l'Inter. L'attaccante guadagnerà, come riporta <EM>Sky Sport</EM>, &nbsp;50mila euro in più quando arriverà a quota 10 eventi, tra gol, assist e rigori procurati. Un doppio step da 50mila euro, sia ai primi 10 che agli eventuali secondi 10. In questo momento, visto anche l'assist con la Roma e il rigore procurato contro il Pescara, l'ex rossonero è già a quota 5.C1007650Milanoadm001adm0011458879-34ad6442743e8dcc8db85af4fefe6858.jpgSiNbologna-tutti-i-bonus-del-contratto-di-gilardino-vicino-il-primo-traguardo-1008655.htmSiT1000020100075501,02,03010360
1401008646NewsEditorialeSerie A: «Milano-Palermo solo andata». Juve sempre più in alto20120924113550Serie a quinta giornataRiepilogo della quinta giornata di serie ANo, non siamo qui per parlare di una pellicola cinematografica a sfondo mafioso, ma della 5a giornata, ed è inevitabile parlare quindi anche delle due squadre di Milano e quella di Palermo. Tre squadre sempre più negli abissi, una con un nuovo allenatore, una con un allenatore che è solo all'inizio di un anno zero e quindi bisognoso di fiducia, una con un allenatore che sembra ormai sempre più vicino ad un conto alla rovescia per l'esonero: stiamo parlando rispettivamente di Gasperini, Stramaccioni e Allegri.<BR><BR>Il Palermo, con l'ex allenatore di Genoa e Inter in panchina, affronta in trasferta a Bergamo l'Atalanta. Un match non entusiasmante che si sblocca solo grazie a un goal di Raimondi che consegna i 3 punti ai lombardi. Delusione per i rosanero che speravano di trovare, con il nuovo tecnico, la prima vittoria in campionato, ma che, almeno per ora, devono restare in fondo alla classifica. A spezzare una lancia in favore di Gasperini c'è il fatto che andare a giocare a Bergamo non è mai facile, ma l'attacco rosanero ancora non riesce a dare quel che serve per portare i primi 3 punti a Palermo. Sempre più giù i rosanero che ora proveranno a risalire con Gasperini, ma si sa, la pazienza di Zamparini non è infinita.<BR><BR>Male pure le milanesi. L'Inter non riesce ancora a sfatare quello che è diventato un vero e proprio tabù: San Siro. Nel match contro il Siena (ultimo in classifica a causa della penalizzazione) i nerazzurri escono sconfitti per un 2a0, abbastanza bugiardo ma sempre pesante. Nerazzurri che tengono in mano il match con Cassano e Sneijder per buona parte della partita, ma che pagano alcuni svarioni difensivi e la prestazione non esaltante di alcuni campioni nerazzurri come Guarin e Milito. I ragazzi di Stramaccioni vanno a sbattere contro il "muro" Pegolo, e contro un Siena ben schierato dietro la linea della palla, che concede pochi spazi e bravo a sfruttare le occasioni in contropiede. Piccolo miracolo per Serse Cosmi, disastro per Stramaccioni, anche se nel match di ieri le scelte dell'allenatore romano non possono essere più di tanto messe in discussione, dal momento che fino all'ultimo ha provato a riaprire il match optando per 3 cambi decisamente offensivi (Alvarez, Coutinho e Livaja). Discorsi diverso per i rossoneri: sconfitta per 2a1 in casa dell'Udinese, che rappresenta comunque una delle migliori squadre del nostro campionato, Poche idee e sempre meno pazienza nei confronti di Allegri (nonostante Galliani abbia ancora espresso fiducia all'ex allenatore del Cagliari), anche da parte dei tifosi, soprattutto dopo la discussione con Inzaghi. Milan che deve reagire necessariamente nelle prossime gare, per allontanare i brutti pensieri, dopo che ha ottenuto una sola vittoria in 4 giornate.<BR><BR>I due anticipi del sabato hanno visto scendere in campo invece Fiorentina e Juventus, che si incontreranno nel turno infrasettimanale, che hanno affrontato rispettivamente Parma e Chievo. I viola hanno ottenuto in Emilia un pareggio per 1a1, in una partita da ben 3 rigori, 2 di questi sbagliati da Jovetic e Valdes, ma il terzo è stato siglato a pochi minuti dalla fine sempre dal cileno che ha così regalato il pareggio al Parma. Per la Fiorentina invece il goal del vantaggio è stato realizzato da Roncaglia, una delle novità più piacevoli di quest anno. Tutto liscio invece per la Juventus che, come era prevedibile, mantiene l'imbattibilità nella fortezza del Juventus Stadium contro il Chievo. Esecutore dei clivensi è Fabio Quagliarella, che vive sempre più un momento d'oro (dopo la serata di mercoledì) e che a questo punto supera tutti nelle gerarchie dell'attacco bianconero accanto a Vucinic.<BR><BR>Nel match "spezzatino" tra Sampdoria e Torino, 1 goal ed 1 punto per parte. Match che finisce 1a1 e che si infiamma nei minuti finali. Anche qui due rigori portano a questo risultato, realizzati rispettivamente da Bianchi e Pozzi. Rimpianti per un Maxi Lopez più volte vicino al goal ma che non è riuscito a dare altri 3 punti al club blucerchiato.<BR><BR>Domenica alle 15 invece, oltre ai 3 match che hanno visto scendere in campo le due milanesi e il Palermo di cui abbiamo già parlato, ci sono stati altri match interessanti. Il Catania ha fermato in casa un Napoli che sembrava inarrestabile. Tanto cuore quello dei rossazzurri che partono subito con un handicap: svarione difensivo di Alvarez che dopo pochi minuti dall'inizio del match si guadagna un rosso diretto. Nonostante l'inferiorità numerica, i padroni di casa riescono a tenere bene gli azzurri, pur partendo da sfavoriti, e addirittura a sfiorare il goal con Gomez. Rossazzurri che si confermano un ottimo club che nel giro di qualche anno potrà puntare a qualcosa in più della salvezza. Pareggio tra Bologna e Pescara: alla rete di Gilardino, un uomo nuovo ormai, risponde una prodezza del talento Quintero. Rammarico per i rossoblu per il rigore sbagliato da Diamanti, gioia per il Pescara di Stroppa che trova il primo punto in serie A. Cagliari-Roma invece sospesa, si rischia addirittura lo 0-3 a tavolino per i giallorossi.<BR><BR>Nel posticipo serale invece a sorpresa il Genoa ottiene una vittoria in casa di una Lazio finora lanciatissima, e che paga forse l'impegno del match in Europa League. Autore del goal vittoria per i rossoblu, Marco Borriello che, come Gilardino, ormai sembra essersi ritrovato, forse per l'ambiente già noto, forse per le possibilità da titolare che gli vengono date.<BR><BR>Superata anche la 4a giornata, dunque, ora il campionato non ci abbandonerà per molto: a breve lo ritroveremo grazie al turno infrasettimanale,con la benedizione di tutti gli appassionati che potranno godere della serie A anche durante la settimana. E chissà che da "Milano-Palermo solo andata" non si passi a "Milano-Palermo: il ritorno"<BR><BR>C1007650FL0676FL0676Allegri.jpgSiNeditoriale-milanopalermo-solo-andata-1008646.htmSi100664801,02,03,06,07,08010376
1411008640NewsCampionatiBologna-Pescara, mezzo concerto sotto le due Torri20120923200832Bologna-Pescara&nbsp;Mezzo passo falso del Bologna che, reduce dalla entusiasmante trasferta romana, pareggia in casa contro il neo promosso Pescara. Un pareggio portatore di numerose riflessioni su una squadra che è apparsa comunque in crescita e la disarmante sconfitta di Verona, risalente alla prima giornata, sembra lontano anni luce dalla buona&nbsp;prestazione che gli uomini di Pioli hanno sfoderato questo pomeriggio. Tuttavia la sensazione avuta al termine del match è quella di aver perso due punti, utili per volare nelle zone alte della classifica, e soprattutto di aver regalato&nbsp;ossigeno ad una squadra come&nbsp;il&nbsp;Pescara,&nbsp;che&nbsp;dopo le prime tre giornate sembrava destinata al ruolo di fanalino&nbsp;di coda della serie A&nbsp;&nbsp;e, invece, può aumentare&nbsp;l'autostima e far partire il proprio campionato proprio da questo pareggio. E' proprio questo l'aspetto più preoccupante del Bologna, il quale dal ritorno in serie A, ha regalato, spesso e volentieri tra le mura amiche, punti alle dirette concorrenti( Bari, Lecce e Cesena non sembrano più casi isolati dopo quanto accaduto oggi). Eppure la partita, dominata a lunghi tratti dai rossoblu, appare subito in discesa: minuto numero 8, difesa pescarese che regala palla a Garics, lesto nell'impeccare Gilardino che, solo davanti a Perin, non fallisce. I minuti seguenti sono caratterizzati dall'assidua ricerca del raddoppio da parte del Bologna, che però sciupa troppo e non riesce a chiudere il match. L'ovvia conseguenza è il pareggio di marca ospite, 5 minuti prima dell'intervallo, con una telecomandata punizione di Quintero, classe '93 e migliore in campo per gli Abruzzesi, su cui Agliardi è in colpevole ritardo. Nella ripresa il copione non cambia, con i padroni di casa, bravi a non disunirsi, e a cercare in ogni modo di tornare in vantaggio. L'occasione più ghiotta capita al 65' minuto, quando Perin stende un Gilardino lanciato a rete. Rigore ed espulsioni ineccepibili. Ma ecco che l'uomo più talentuoso (Diamanti) non spiazza dal dischetto&nbsp;il neo entrato Pelizzoli, autore di un superbo ritorno in serie A, dopo la parentesi al Padova. Nulla da fare, dunque, per i primi tre punti casalinghi. La sensazione avuta è stata, comunque, come detto in precedenza, quella di una squadra in grado di costruire gioco e con una propria identità, complice anche un avversario probabilmente non dotato di una rosa da serie A. Ma è proprio quest'ultimo punto a far assumere a questa giornata le fattezze di un'occasione sciupata. <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><br><br>C1007650FL0761FL07611458879-34ad6442743e8dcc8db85af4fefe6858.jpgSiNbologna-pescara-mezzo-concerto-sotto-le-torri-1008640.htmSiT1000020100844901,02,03010291
1421008612NewsCampionatiRoma, Zeman: «L`allenatore deve lavorare con tranquillità. Non voglio altri difensori»20120922121531roma, zemanRoma ZemanIl tecnico della <STRONG>Roma</STRONG>,<STRONG> Zdenek Zeman</STRONG> sta parlando in conferenza stampa alla vigiliia del Cagliari. <BR><BR>Sulla formazione: "Sono convinto che tutti i giocatori che ho a disposizione possano far bene. Vediamo chi giocherà".<BR><BR>Sulla crescita dei talenti come Lamela e Pjanic: "Stanno migliorando. Lavoriamo insieme da circa tre mesi. In loro ho visto miglioramenti dal punto di vista tecnico e tattico".<BR><BR>Sul Milan: "Al Milan l'allenatore dovrebbe avere l'opportunità di lavorare con tranquillità".<BR><BR>Sugli obiettivi: "Il campionato è lungo. La Roma dopo la partita con l'Inter sembrava indirizzata a vincere lo scudetto".<BR><BR>Sull'assenza di Totti: "Vorrei avere tutti a disposizione. Ma l'importante è che chi sostituisce i titolari faccia bene".<BR><BR>Sullo stadio di Cagliari a porte chiuse: "Non è mai bello giocare a porte chiuse. Si gioca soprattutto per il pubblico. per me non è una situazione normale".<BR><BR>Sull'avanzamento di Pjanic: "Per me rimane un centrocampista, spero di utilizzarlo in quel ruolo. Ma lui può giocare anche attaccante o regista".<BR><BR>Su Piris: "Ha sbagliato qualche cosa come l'hanno sbagliata tanti altri. E' tranquillo. Se cerchiamo altri difensori? No, siamo tranquilli così".<br><br> Sulla trasferta: "Per adesso abbiamo fatto meglio in trasferta, ma si tratta di una sola partita. Il Cagliari ha giocatori che possono cambiare una partita".<br><br> Su Verratti al PSG: "Quando sono arrivato a Pescara partita da mezza punta, poi l'ho spostato in regia e la differenza si è vista. E' un ragazzo del '92, può cresciere tanto e diventare uno dei più grandi registi d'Europa".<BR><BR><BR><br><br>C1007650Romaadm001adm0011286715-zeman.JPGSiNroma-zeman-un-allenatore-deve-lavorare-in-tranquillita-non-voglio-altri-difensori-1008612.htmSiT1000012100075701,02,03010266
1431008610NewsCampionatiSerie B, le probabili formazioni della quinta giornata20120922104531serie bSerie B Probabili Formazioni Quinta GiornataLe probabili formazioni della quinta giornata di Serie B.<BR><BR><BR><STRONG><EM>Partite ore 15</EM></STRONG><BR><BR><STRONG><EM>Cesena-Cittadella </EM></STRONG><BR><BR>Cesena: Belardi; Comotto, Tonucci, Caldirola; Ceccarelli, Gessa, Iori, Parfait, A. Rossi; Mar. D`Alessandro; Graffiedi. All.: P. Bisoli. Indisponibili: Favalli, Morero, Lapadula. Squalificati: Succi. <BR><BR>Cittadella: Cordaz; Sosa, Coly, Pellizzer; Ciancio, A. Paolucci, Baselli, Biraghi; Di Roberto, Di Carmine, Bellazzini. All.: C. Foscarini. Indisponibili: Di Nardo. Squalificati: nessuno.<BR><BR><STRONG><EM>Crotone-Bari </EM></STRONG><BR><BR>Crotone: Concetti; Correia, Vinetot, Abruzzese, Mazzotta; Eramo, Galardo; Gabionetta, Maiello, Torromino; Calil. All.: M. Drago. Indisponibili: nessuno. Squalificati: nessuno. <BR><BR>Bari: Lamanna; Ceppitelli, Dos Santos, Polenta; Sabelli, Romizi, Bellomo, Defendi; Iunco, Caputo, Albadoro. All.: V. Torrente. Indisponibili: Ghezzal. Squalificati: nessuno.<BR><BR><STRONG><EM>Juve Stabia-Varese </EM></STRONG><BR><BR>Juve Stabia: Seculin; Maury, Figliomeni, Scognamiglio; Baldanzeddu, Agyei, Genevier, Dicuonzo; Improta, Bruno, Zito. All.: P. Braglia (squalificato: in panchina Isetto). Indisponibili: Vinci. Squalificati: Cellini (30/09/2012). <BR><BR>Varese: Bressan; Pucino, Rea, Carrozzieri, Grillo; Zecchin, Filipe, Kone, Kink; Ebagua, Neto Pereira. All.: F. Castori. Indisponibili: Nadarevic, Neto Pereira. Squalificati: nessuno.<BR><BR><STRONG><EM>Modena-Livorno </EM></STRONG><BR><BR>Modena: Manfredini; S. Andelkovic, Zoboli, A. Perna; Nardini, Dalla Bona, Signori, Pagano; Lazarevic, Ardemagni, Surraco. All.: D. Marcolin. Indisponibili: F. Moretti, Sturaro. Squalificati: Massacci. <BR><BR>Livorno: Mazzoni; Salviato, Bernardiini, Lambrughi, Gemiti; Luci, Emerson, Schiattarella; Siligardi, Paulinho, Piccolo. All.: D. Nicola. Indisponibili: Dionisi. Squalificati: nessuno.<BR><BR><STRONG><EM>Padova-Reggina </EM></STRONG><BR><BR>Padova: Anania; Cionek, Piccioni, Trevisan; Rispoli, Galli, Ze Eduardo, Cuffa, Renzetti; Farias, Granoche, Babacar. All.: F. Pea. Indisponibili: nessuno. Squalificati: nessuno. <BR><BR>Reggina: P. Baiocco; Adejo, Di Bari, Bergamelli; Melara, Rizzo, Barillà, Rizzato; Sarno; Ceravolo, Comi. All.: D. Dionigi. Indisponibili: Ely, Freddi, Lucioni, Bombagi, Campagnacci. Squalificati: nessuno.<BR><BR><STRONG><EM>Pro Vercelli-Ascoli (a Piacenza) </EM></STRONG><BR><BR>Pro Vercelli: Valentini; Bencivenga, Ranellucci, Masi, M. Scaglia; Marconi, Appelt, Espinal; Caridi, Fabiano; Tiribocchi. All.: C. Braghin. Indisponibili: Scavone, De Paula. Squalificati: Cancellotti. <BR><BR>Ascoli: Guarna; Ricci, Peccarisi, Faisca; Scalise, Russo, Loviso, Di Donato, Pasqualini; Feczesin, Zaza. All.: M. Silva. Indisponibili: nessuno. Squalificati: nessuno.<BR><BR><STRONG><EM>Spezia-Sassuolo </EM></STRONG><BR><BR>Spezia: D. Russo; Piccini, Goian, Benedetti, Garofalo; Bovo, Porcari, Sammarco; Di Gennaro; Okaka, Sansovini. All.: M. Serena. Indisponibili: Madonna. Squalificati: nessuno. <BR><BR>Sassuolo: Pomini; Marzorati, P. Bianco, Terranova, Longhi; T. Bianchi, Magnanelli, Missiroli; Troianiello, Boakye, Catellani. All.: E. Di Francesco. Indisponibili: Gazzola, Valeri, Masucci. Squalificati: nessuno.<BR><BR><STRONG><EM>Virtus Lanciano-Grosseto (a Pescara)</EM></STRONG><BR><BR>Virtus Lanciano. Leali; Almici, Aquilanti, Amenta, Mammarella; Di Cecco, Paghera, Volpe; V. Pepe, Fofana, Turchi. All.: C. Gautieri. Indisponibili: Amenta, Hottor, Ceccarelli, Falcone. Squalificati: nessuno. <BR><BR>Grosseto: Bremec; Padella, Olivi, Iorio; Antonazzo, Delvecchio, Crimi, Bonanni, Foglio; Sforzini, Curiale. All.: F. Moriero. Indisponibili: nessuno. Squalificati: nessuno.<BR><BR><STRONG><EM>Vicenza-Brescia </EM></STRONG><BR><BR>Vicenza: Pinsoglio; D. Martinelli, M. Pisano, Brighenti; Gavazzi, Pinardi, L. Castiglia, Misuraca, Di Matteo; Plasmati, Malonga. All.: R. Breda. Indisponibili: Laczko, N. Rigoni. Squalificati: nessuno. <BR><BR>Brescia: Arcari; De Maio, Salamon, Stovini; Zambelli, Budel, Bouy, Daprelà; And. Caracciolo, Corvia. All.: A. Calori. Indisponibili: Felipe. Squalificati: nessuno.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007651adm001adm001Livorno-Modena.jpgSiNserie-b-probabili-formazioni-quinta-giornata-1008610.htmNoT1000015,T1000021,T1000082,T1000083,T1000084,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000090,T1000091,T1000092,T1000094,T1000096,T1000098,T1000101,T1000102,T1007657,T1007658,T1007659,T1007660,T1007915100075501,02,03010666
1441008603NewsCampionatiFANTACALCIO: I CONSIGLI PER LA 4A GIORNATA20120922103130FantacalcioI consigli de Ilcalcio24Nuova rubrica in esclusiva da questa settimana per <EM>ilcalcio24.&nbsp;</EM>Qui di seguito troverete infatti i consigli sui giocatori da schierare nelle vostre formazioni del fantacalcio, in base a vari fattori analizzati per consigliarvi al meglio. Inoltre troverete alla fine anche la top11 de Ilcalcio24 e cioè gli 11 giocatori su cui puntiamo come miglior squadra della settimana. Se è vero che il fantacalcio vi trasforma in allenatore, con ilcalcio24 ora avrete un fidato allenatore in seconda!<BR><BR><STRONG>PORTIERI</STRONG><BR><BR>Facile andare sul sicuro questa giornata con Handanovic e Buffon: entrambi giocano in casa, con due match decisamente alla portata delle due squadre. Handanovic affronterà il Siena, e anche se l'Inter deve ancora sfatare il tabù S.Siro l'attacco senese non sembra essere spaventoso. Buffon, nonostante la stanchezza per il match difficilissimo con il Chelsea, ha anche il fattore casa, con un Juventus Stadium diventato ormai vera e propria fortezza. Si può puntare pure su Agliardi, certamente non un numero uno tra i più gettonati, ma che difenderà la porta del Bologna in casa contro un Pescara in cerca della prima vittoria stagionale si, ma ancora non incoraggiante. Non male nemmeno Viviano e Consigli, anche se con due match un pò più difficoltosi (Parma e Palermo), da evitare invece i portieri di Catania-Napoli e Lazio-Genoa, partite ad alto rischio goal.<STRONG><BR></STRONG><BR><BR><STRONG>DIFENSORI<BR></STRONG><BR><BR>Stesso discorso fatto per i portieri: difese di Inter e Juventus dovrebbero essere le più sicure per questa giornata. Nella prima sono consigliabili Ranocchia, che viene da una serie di ottime prestazione fatta eccezione per la sbavatura in EL figlia di un erroraccio di Samuel, e Pereira che giocherà molto avanzato (a centrocampo). Nella Juve si può puntare invece sulla sicurezza Barzagli, sempre il migliore finora. Roncaglia della Fiorentina ultimamente sta facendo molto bene, così come Paletta che è anche un ottimo colpitore di testa e potrebbe dunque regalare un ottimo +3, con i giusti calci piazzati. Piacciono anche Dias e Legrottaglie che, anche se in due match non facilissimi, potrebbe sfruttare i centimetri e la forza fisica. Balzaretti a Roma spinge parecchio, potrebbe scapparci l'assist. Rischiando un pò, si può puntare su Gastaldello e Ogbonna, anche se il match tra Samp e Toro è un pò a risultato incerto. Da evitare invece la difesa del Milan che non convince, specie fuori casa contro ad un certo Totò Di Natale, e quella del Palermo, ancora da collaudare con la nuova difesa a 3 di mister Gasperini.<STRONG><BR></STRONG><BR><BR><STRONG>CENTROCAMPISTI<BR></STRONG><BR><BR>Soliti nomi per il centrocampo. Si può sperare in Boateng, un suo goal serve al Milan come il pane, sia per strappare un buon risultato, sia per alzare il morale. Hernanes sembra davvero in forma, e la difesa del Genoa tra le altre cose non brilla per sicurezza, quindi possibile puntare sul brasiliano per ottenere qualche punto bonus. Sneijder con Cassano e Milito piace davvero, può sicuramente scapparci l'assist, magari anche il goal. Seppur superfluo, giusto nominare anche Hamsik che il vizietto del goal ce l'ha. Si può scommettere invece su Estigarribia che gioca praticamente attaccante, con la Samp che in casa affronta il Toro. Piacciono anche i due argentini del Catania Gomez-Barrientos, che, pur affrontando il Napoli, al Massimino possono esaltarsi. Mauri vicino a Klose non dispiace, così come Moralez. Giusto puntare anche su Lamela e Diamanti che in due match non probitivi giocano praticamente da attaccanti. Non male nemmeno Asamoah che col Chievo potrebbe sfruttare molto bene la propria velocità.<STRONG><BR></STRONG><BR><BR><STRONG>ATTACCANTI<BR></STRONG><BR><BR>Milito-Jovetic-Vucinic-Cavani-Di Natale. Avendo in squadra uno (o più) di questi, non si può non usarli. Nella Juve dovrebbe avere finalmente una chance Quagliarella, e dopo la serata di mercoledì puntare su di lui ha molto più senso ora. Pinilla l'anno scorso ha dimostrato di esaltarsi con le big, e la Roma non brilla in difesa. Maxi Lopez sembra in forma, così come Klose e le due punte del Genoa (Borriello e Immobile). Pazzini ha l'obbligo morale di segnare, nella sfida a distanza contro Cassano e per sollevare il morale rossonero: ma l'Udinese è un'ottima squadra, non sarà facile. Si potrebbe andare sul sicuro con Gilardino che è in forma e che incontra il Pescara: un suo goal sarebbe tutt'altro che sorprendente. Piacciono anche Denis e Destro. Non convincono invece gli attacchi di Chievo,Siena e Pescara.<STRONG><BR></STRONG><BR><BR><STRONG>TOP11: LA SQUADRA&nbsp;DE ILCALCIO24<BR></STRONG><BR><BR>3-4-3<STRONG><BR></STRONG><BR><BR>Buffon, Barzagli, Ranocchia, Balzaretti; Lamela, Hernanes, Estigarribia, Diamanti; Gilardino, Vucinic, Maxi Lopez<BR><BR>C1007650FL0676FL0676gilardino.jpgSiNfantacalcio-consigli-quartagiornata-1008603.htmSi100664801,02,03010548
1451008516NewsCalciomercatoNapoli, il Psg punta Insigne20120917141236Insigne Napoli PSGIl Psg guarda ancora una volta al nostro campionatoChe il Psg ami pescare dal nostro campionato, in questi due anni è stato evidente. Se comunque è normale che i grandi campioni (vedi Ibra, Thiago Silva e Lavezzi) attirino le intenzioni le società come quella parigina che, a suon di soldi, punta a creare una squadra vincente sin da subito. Clamoroso però è stato all'approdo di Verratti in Francia, uno dei talenti più importanti del nostro calcio e inseguito da buona parte delle big italiane. Cifra vicina ai 14 milioni per portare l'ex Pescara sotto la torre Eiffel, soldi che difficilmente le big italiane avrebbero speso per un giocatore molto promettente ma che ancora deve dimostrare molto. Ma ha ancora più del clamoroso una delle indiscrezioni giunte dalla Francia nelle ultime ore. Secondo alcune voci infatti lo sceicco padron del PSG si sarebbe innamorato calcisticamente di Lorenzo Insigne, talentuoso giocatore del Napoli, che dopo la prima apparizione con la maglia azzurra della nazionale, ha segnato il terzo goal nel match tra i partenopei e il Parma. Solo voci ancora, ma se il PSG iniziasse ad usare i soliti motivi convincenti allora si che i campani potrebbero vacillareC1007650ParigiFL0676FL0676insigne.jpegSiNnapoli-il-psg-punta-insigne-1008516.htmSiT1000017100664801,02,03,08010233
1461008503NewsEditorialeJuve, Napoli, Lazio: inizia la sfida! Bentornato Toni...20120917082041serie aEcco il punto sulla giornataVa in archivio la terza giornata con qualche sorpresa e molte conferme: una di questa è l'esonero di un allenatore in casa Palermo dopo tre giorate andate male. A soccombere stavolta è il buon Sannino, a cui è stato fatale l'1-1 col Cagliari.<BR><BR>I milanesi hano capito che per veder vincere la propria squadra (o Inter o Milan che sia) devono farsi le trasferte: nessuna delle due squadre infatti fiora ha ottenuto i tre punti tra le mura amiche. Il Milan, dopo&nbsp; lo 0-1 con la Samp alla prima, ha perso con lo stesso risultato pure con l'Atalannta sabato: non è paura di casa, ma solo scarsezza nell'impostare il gioco e se di fronte ti ritrovi una squadra solida, ben messa, compatta e aggressiva non è poi così improbabile perdere.<BR><BR>L'Inter invece in trasferta continua a vincere e convicere: Strama sistema i suoi con un bel 4-4-2 e la squadra abbassa la testa e inizia a randellare su ogni pallone mettendo di lato i giochetti: a gente come Milito e Cassano d'altronde bastano poche occasioni per segnare...<BR><BR>In vetta vincono alla grande (e tutt'e tre con lo stesso risultato, 3-1) Juve, Napoli e Lazio. I biancocelesti a pranzo hanno fatto un sol boccone del Chievo mettendo in mostra un Hernanes strepitoso e a tutto campo: la squadra gioca che è una meraviglia e forse a Petkovic qualcuno delle scuse gliele deve...<BR><BR>Tutto facile per il Napoli invece: torna Pandev e si vede. Prima si&nbsp;procura un rigore, poi segna e nella ripresa fa anche l'assist a Insigne. Come nelle partite precedenti la squadra di Mazzarri non sa cosa vuol dire soffrire e si impone in maniera facile facile su ogni tipo d'avversario. <BR><BR>Qualche difficoltà più del previsto invece per la Juve: turnover, Genoa aggressivo e un Ciro Immobile, gioiellino del futuro in casa bianconera, in grade spolvero mettono paura alla Vecchia Signora. Poi però si alzano dalla panchina Vucinic, Asamoah e Lichsteiner e la partita cambia totalmente: 3-1 il finale, peccato che a dare il vantaggio sia sempre il solito rigorino dubbio...<BR><BR>Dietro di loro (solo per via della penalizzazione) ecco la Samp: 3 su 3 per Ferrara finora e splendida vittoria dei blucerchiati in quel di Pescara&nbsp;firmata Maxi Lopez, autore di due gol e tornato quello della prima annata di Catania. Non demerita però la squadra di Stroppa: sono giovani e crescerano, basta dargli tempo.<BR><BR>Il flop della giornata invece è la Roma di Zeman, osannata e venerata dopo il match di San Siro, incredibilmente sconfitta ieri. I giallorossi, avanti di due gol, si sono fatti recuperare prima, e recuperare poi grazie ad un incredibile scontro tra Stekelemburg e Burdisso stile Fantozzi. Se Totti e co vogliono lottare per lo scudetto devono far sparire certi colpi di pazzia come questi.<BR><BR>Pomeriggio da libro cuore invece a Firenze: dopo il classico e scontatissimo gol di Jovetic, ad affondare il Catania c'ha pensato con la rete del raddoppio Luca Toni, al suo ritorno in viola. Segna e lotta, ma il buon Montella ha molto da lavorare per ridargli una forma fisica accettabile. Piccola nota: aaaah come gioca la Fiorentina...<BR><BR>Chi non sa più vincere invece è l'Udinese: primo punto in campionato per i friulani e partita sfigatissima, come le altre due d'altronde. Avanti di due gol infatti, l'espulsione di Lazzari complica tutto: arriva un pareggio che non va bene a nessuna delle due squadre che avevano, per motivi diversi, urgentissimo bisogno di vincere.<BR><BR>E adesso avanti tutta con le Coppe...<BR><BR>C1007650FL0141FL0141fiorenti27.jpgSiNjuve-napoli-lazio-inizia-la-sfida-bentornato-toni-1008503.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100205001,02,03,06,07,08,09010420
1471008499NewsCampionatiSVIOLINATA ROMANA20120916194531Roma-BolognaPazza domenica per il Bologna in quel di Roma; i rossoblu riescono a ribaltare negli ultimi, decisivi minuti, un verdetto che sembrava già scritto. Espugnato, dunque, l'Olimpico e incassati i primi tre punti di questa stagione, per una classifica meno preoccupante, in vista del fondamentale match interno contro un Pescara ancora a secco di punti. Si parlava di una pazza domenica non a caso, poichè l'avvio non è dei migliori, complice anche la solita partenza sprint, tipica delle squadre di Zeman, con i rossoblu che appaiono in crescente difficoltà e in balia dei giallorossi, in grado di portarsi in vantaggio fin dal 7' minuto, quando Florenzi spinge in rete di testa il pallone,dopo un rimbalzo contro il palo. La difesa bolognese vacilla e cade nuovamente al 16', con Lamela, il cui sinistro chirurgico batte un Agliardi troppo statico. La reazione della squadra di Pioli è tutta in un sinistro velenoso di Morleo, su cui mette una pezza Stekelenburg. L'intervallo non sembra giovare nè allo spirito nè alla forma del Bologna, poichè è ancora la Roma a fare la partita, sfiorando il terzo goal con Totti, su cui Agliardi in questa circostanza è prodigioso e sfodera un intervento che perdona gli errori della prima frazione. Poi la reazione: minuto 72, Gilardino gira a rete di testa un cross di Kone e, subito dopo, Diamanti, a tu per tu con Stekelenburg, non fallisce l'appuntamento con il pareggio. Il 2-2 sembra già miracoloso, visto il primo tempo degli ospiti, e invece ecco quello che non ti aspetti: 90' minuto, cross di Garics, papera della premiata ditta Stekelenburg-Burdisso e Gilardino firma la personale doppietta. Ultimi scampoli di partita da brivido per i tifosi rossoblu, con Totti che perde il personale duello con Agliardi, nuovamente autore di un intervento decisivo. Ma il risultato non cambia più: Bologna batte Roma a domicilio. In chiusura una nota di merito a Gilardino, auspicando sia l'ennesimo attaccante rossoblu in grado di avere una seconda giovinezza sotto le due Torri. Le premesse perchè il violino suoni ancora ci sono tutte!C1007650RomaFL0761FL0761gilardino.jpgSiNroma-bologna-sviolinata-romana-1008499.htmSiT1000020100844901,02,03010391
1481008492NewsCampionatiTorino-Inter, probabili formazioni ore 20,4520120916174531Torino-InterPosticipo Torino-Inter, probabili formazioniL'unico dubbio nel 4-2-4 di Ventura è chi saranno gli esterni offensivi titolari. A destra il ballottaggio e tra Vives e Santana, mentre a sinistra tra Stevanovic è lo scalpitante Cerci. E' probabile che il tecnico granata decida all'ultimo per quale soluzione optare. Per il resto tutto confermato, con Sgrigna a supporto di Bianchi a completare il reparto avanzato. <BR><BR>Esordio per Handanovic tra i pali. In difesa torna Samuel al centro con Ranocchia, panchina per Silvestre. Due opzioni sulla collocazione di Alvaro Pereira: sulla sinistra al posto di Nagatomo, o nei tre di centrocampo per far rifiatare Gargano. In mediana con Guarin dovrebbe rivedersi dal primo minuto Cambiasso. Affatticamento per Palacio, il tandem alle spalle di Milito sarà nuovamente Cassano-Sneijder. <BR><BR>Quattro punti in due partite (tre con la penalizzazione) collocano il Toro fra quelle squadre cosiddette in salute. La vittoria sul Pescara ha mostrato una squadra concreta e fedele ai dettami tecnici e tattici imparati dal tecnico Ventura. Per quanto riguarda i nerazzurri c'è subito voglia di cancellare la pessima prestazione di San Siro con la Roma. E per farlo Strama si aspetta un Inter in versione vincente. <BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>Torino: GILLET - DARMIAN - GLIK - OGBONNA  MASIELLO - VIVES - BRIGHI - GAZZI  STEVANOVIC - BIANCHI - SGRIGNA <BR><BR>Inter: HANDANOVIC - ZANETTI - SAMUEL - RANOCCHIA  PEREIRA - GUARIN - GARGANO  CAMBIASSO - CASSANO  SNEIJDER - MILITO <BR><BR>C1007650TorinoFL0411FL0411Giampiero-Ventura-tecnico-del-Bari.jpgSiNtorino-inter-probabili-formazioni-del-posticipo-1008492.htmNo100427901,02,03010148
1491008481NewsCampionatiInter: scende in campo il numero 120120915182455Handanovic InterSamir Handanovic rientrato dall`infortunio esordirà nel match contro il TorinoL'Inter incontrerà il Torino nel posticipo serale di domenica sera, incontro valido per la terza giornata del campionato di serie A. Match in cui sicuramente i nerazzurri dovranno cercare la vittoria, sia per raggiungere quota 6 punti in 3 gare importanti per restare nella parte alta della classifica, sia per cancellare gli incubi della sconfitta casalinga subita con la Roma. Un incontro dunque che anche se sulla carta contrappone una neopromossa a una delle big del nostro calcio, non sembra così facile anche perché il Torino ha sempre dimostrato di non essere un avversario da sottovalutare e giocare in trasferta non è mai semplice. I nerazzurri però potranno finalmente contare sul proprio numero 1: chiaramente non si parla del miglior giocatore della rosa di Stramaccioni, ma di Samir Handanovic che da luglio veste la maglia numero 1, in precedenza di Toldo e Julio Cesar. Il portiere sloveno ha già esordito con i colori nerazzurri nei preliminari di Europa League, ma dopo uno stop per infortunio che ha fatto in modo che saltasse le prime due giornate di campionato contro Pescara e Roma, finalmente l'ex Udinese potrà difendere la porta dei nerazzurri anche in un match valevole per la serie A. Per quanto l'Europa League non sia una competizione da sottovalutare, è lecito però pensare che il vero "battesimo" di Samir Handanovic con la maglia che in passato è stata di giganti come Bordon, Zenga, Pagliuca, Toldo e Julio Cesar si celebri domani sera, ore 20:45 a Torino.C1007650TorinoFL0676FL0676a6ev9o.jpgSiNinter-scende-in-campo-il-numero-uno-1008481.htmSiT1000026100664801,02,03010215
1501008433NewspronosticiSerie A, terza giornata: I nostri pronostici20120914171531Serie A, terza giornata, Juventus, Milan, Udinese, Inter, PescaraPossibilità di allungo per la Juventus, rischio Milan. A Pescara e Udine voglia di rivalsa<STRONG>Sabato 15 settembre</STRONG><BR><BR>Palermo-Cagliari&nbsp;(ore 18) <STRONG>1 X</STRONG>&nbsp;&nbsp;- Sarà una sfida della speranza: rosanero ultimi ancora all'asciutto, mentre i sardi contano solo un pareggio. <STRONG>Sannino</STRONG> dovrà motivare a tutti i costi la squadra, che verrà sostenuta anche dai supporters del Barbera, se vuole evitare di rimanere senza panchina - conoscendo anche il carattere ben poco tollerante&nbsp;di <STRONG>Zamparini</STRONG> -. D'altra parte il Cagliari recupera <STRONG>Pinilla</STRONG>, che lì davanti con <STRONG>Thiago Ribeiro</STRONG> potrebbe far male agli avversari.<BR><BR>Milan-Atalanta (ore 20.45) <STRONG>1</STRONG>&nbsp;- Chiave di lettura piuttosto complessa: il Milan è ancora in cerca di una vera personalità, mentre gli orobici hanno bisogno di punti e oltretutto si trovano ancora in zona penalizzazione, a -1. Favoriti sulla carta i padroni di casa, ma meglio andarci cauti. Non dimentichiamo quel beagle di <STRONG>Maxi Moralez</STRONG>, che quando si mette d'impegno morde, e pure forte.<BR><BR><STRONG>Domenica 16 settembre</STRONG><BR><BR>Chievo-Lazio (ore 12.30) <STRONG>X</STRONG> - <STRONG>Di Carlo</STRONG> ha tutti a disposizione e il Bentegodi di solito è un bunker. Per espugnarlo probabilmente <STRONG>Petkovic</STRONG> si affiderà a <STRONG>Klose</STRONG> come unica punta, contando anche sul piede del suo profeta preferito: <STRONG>Hernanes</STRONG>. La gara è aperta, e le squadre non si risparmieranno.<BR><BR>Fiorentina-Catania <STRONG>1 X</STRONG> - Etnei tutti cuore e fiato contro dei viola di ferro, che difficilmente mollano l'osso. La squadra di <STRONG>Montella</STRONG> avrà da riscattarsi dopo la sconfitta per mano del <STRONG>Napoli</STRONG>, e l'ex <EM>aeroplanino</EM> si affiderà presumibilmente all'agilità di<STRONG> El Hamdaoui</STRONG> oltre alla solida sicurezza di <STRONG>Jovetic</STRONG>. Ma resta ancora qualche chance per <STRONG>Maran</STRONG>: la volontà può fare miracoli.<BR><BR>Genoa-Juventus <STRONG>2 </STRONG>- Sì, è vero, il <STRONG>Marassi</STRONG> è una fortezza ma le capacità della compagine di <STRONG>Carrera</STRONG> sono molte. Dopo aver abbattuto l'Udinese i bianconeri sono sulle ali dell'entusiasmo, e potrebbero firmare la terza vittoria di fila senza far sforzare molto i reduci della Nazionale. <BR><BR>Napoli-Parma<STRONG> 1</STRONG> - Solidità e sicurezza le parole d'ordine dei partenopei per questo incontro. In casa e a punteggio pieno: bisogna solo controllare la partita e, se son rose, fioriranno.<BR><BR>Pescara-Sampdoria<STRONG> X 2</STRONG> - L'Adriatico desidera con tutto il cuore vedere i primi punti del Delfino.&nbsp;Domenica potrebbero essere accontentati, contrariamente a quanto si potrebbe pensare. E' vero, la Samp è tecnicamente superiore ed è in gran forma, ma non bisogna mai sottovalutare la forza&nbsp;che si cela nell'avversario, soprattutto se ha il vantaggio mentale di giocare tra le mura amiche.<BR><BR>Roma-Bologna <STRONG>1 X</STRONG> - Ci si aspettano tante emozioni: si giocherà da entrambe le parti a trazione anteriore, con <STRONG>Pioli</STRONG> che potrebbe affiancare <STRONG>Gilardino</STRONG> ad <STRONG>Acquafresca</STRONG>. La Roma è in fase di sprint e parte favorita, ma se si permettesse di correre senza fare attenzione, potrebbe ricevere uno sgambetto niente male. <BR><BR>Siena-Udinese<STRONG> 2</STRONG> - Tanto potenziale, quello dei friulani. Ma <STRONG>Guidolin</STRONG> non ha saputo tradire le possibilità della squadra nel gioco. Questa sarà probabilmente la partita del riscatto, dove l'<EM>Udin </EM>comincerà a vedere qualche punto. Se ciò non accadrà, saranno dolori. <BR><BR>Torino-Inter (20.45) 2 X - L'Inter è tornata, più Pazza che mai. A Torino i nerazzurri potrebbero manifestare sintomi di scontentezza e svogliatezza per la sconfitta subita contro la Roma, a meno che Stramaccioni non&nbsp;dia una scossa alla squadra e fare in modo di far&nbsp;passare una brutta ora e mezza a <STRONG>Gillet</STRONG>. Puntiamo su di loro, con la consapevolezza che però il Toro potrebbe incornarli e fermare la loro corsa.C1007650FL0435FL0435giaccherini.jpgSiNterza-giornata-serie-a-i-nostri-pronostici-1008433.htmSi100612201,02,03,06,07,080101200
1511008432NewsCampionatiRoma, Zeman: «Abete è nemico del calcio»20120912175920RomaRomaTorna a far parlare di se Zdenek Zeman, intervistato dal settimanale "Sette" l'allenatore della Roma analizza la condizione del calcio italiano. "C`è qualche miglioramento. Ma temo che sia più paura di essere scoperti che per convinzione. Servono più esempi positivi. Il calcio per lui dovrebbe essere semplicità e sempre riferendosi agli intrighi di palazzo ammonisce: Bisogna vincere dimostrandosi superiori sul campo e non fuori dal campo.&nbsp;L'ex tecnico del Pescara&nbsp;parla anche di Massimo Moratti che si è sempre detto intenzionato a metterlo sotto contratto: ""Molte parole. Ma poi bisogna vedere se ci sono le condizioni per lavorare bene. E non parlo di giocatori da acquistare. L`allenatore è critico anche sulle quotazioni delle società di calcio in Borsa: Non dovrebbero essere quotate in Borsa. I risultati mi danno ragione. Il calcio deve stare fuori dalla finanza e dalla politica. E alla domanda con che nemico andrebbe a cena, se con il presidente di Federcalcio Giancarlo Abete replica: <B>Perché no? Abete non è nemico mio</B>. È nemico del calcio.<br><br>C1007650RomaFL0655FL065520120902_zeman.jpgSiNroma-zeman-abete-e-nemico-del-calcio-1008432.htmSiT1000012100758301,02,03010336
1521008416NewsCampionatiRoma-Bologna: filosofie a confronto...20120912140000ZemanZeman contro Pioli<P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>Dopo la sosta per le nazionali, ricomincia il campionato. All'Olimpico sarà di scena Roma-Bologna: da un lato la brillante formazione di Zeman, decimata però da squalifiche e infortuni; dall'altro i ragazzi di mister Pioli, che cercano i primi punti stagionali. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>Per l'occasione il tecnico emiliano cambierà modulo, passando dal 3-5-2 al 4-3-2-1: viene abbandonata così la difesa a 3 (marchio di fabbrica della fortunata scorsa stagione) e si passa ad un più classico schieramento a 4, formato dal rientrante Natali e da Antonsson al centro, con Morleo e Motta sulle fasce; la mediana vede invece un solo mastino di centrocampo Diego "el Ruso" Perez affiancato da Taider e Guarente, i quali avranno il compito di agire a tutto campo (aiutando la difesa e proponendosi in avanti); infine Konè e capitan Diamanti, per innescare l`unica punta&nbsp; Gilardino (da cui Bologna si aspetta molto, e che spera possa ripetere le gesta di un altro ex genoano rinato in Emilia: Marco Di Vaio!). <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>Problema portiere: dopo il grave errore che valso la sconfitta contro il Milan, Pioli "è inutile negarlo" deve aver pensato ad un avvicendamento tra Agliardi e Curci. Ciò almeno per il momento non avverrà: sembra la soluzione più giusta, sia perché l'estremo ex Brescia merita quantomeno un'altra possibilità (e metterlo fuori adesso vorrebbe dire perderlo psicologicamente), sia poiché Curci non offre idonee garanzie (tantoché la dirigenza aveva pensato di ingaggiare un nuovo portiere, per esempio Manninger, Boruc o Benassi). <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>Passiamo all'avversario, la Roma del boemo Zdenek Zeman. Il modulo è il celebre 4-3-3, la tattica è risaputa: fare un gol in più dell'avversario. Mancheranno Bradley, De Rossi, Balzaretti (per infortunio) e Osvaldo (per squalifica); ciò nonostante i Giallorossi sono favoriti, mentre i Rossoblu hanno una sola possibilità per uscire dall`Olimpico con qualche punto: chiudere tutti gli spazi, soffrire il meno possibile la mole di gioco avversaria e cercare di colpire in contropiede la non eccelsa  Piris e Castan su tutti - difesa romanista. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>Come in tutte le gare giocate dalle squadre del tecnico ex Pescara, è lecito aspettarsi&nbsp; gol e spettacolo; d'altro canto Pioli cura con molta attenzione la fase difensiva, soprattutto in trasferta. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>Roma vs Bologna, Zeman contro Pioli, due modi opposti di vedere il calcio: chi la spunterà? <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal><BR>&nbsp;<BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><br><br>C1007650Roma, Stadio OlimpicoFL0771FL0771diamanti.jpgSiNroma-bologna-filosofie-confronto-1008416.htmSiT1000020100834901,02,03010481
1531008404NewsEditorialeSofia-Modena, ed eccoci di nuovo a casa: Cosa portiamo nella valigia dei ricordi20120912092354Italia-Malta, Destro, Osvaldo, Insigne, Pirlo, Serie A, Serie Bwin, Buffon, Ronaldo, MessiUn campionato che riparte, e tanti punti di riflessione: la nostra avventura nel week-end sui campi verdi continua.&nbsp; Quattro punti in due partite. Pareggio scarno all'esordio contro la <STRONG>Bulgaria</STRONG> e un poco soddisfacente 2-0 contro il <STRONG>Malta</STRONG> a Modena. È vero, si tratta pur sempre di tre punti, ma avremmo voluto vedere una manovra di gioco più organizzata, invece di quella sorta di Tiqui Taca sbiadito che si è spesso rivelato inefficace contro il catenaccio della formazione di Ghedin. Dopotutto avevamo Furetto <STRONG>Insigne</STRONG>, Faina <STRONG>Destro</STRONG>, Volpone <STRONG>Pirlo</STRONG> e perfino Ghepardo <STRONG>Osvaldo</STRONG>. Intendiamoci, non vogliamo certo fare i figli viziati cresciuti a pane e caviale, ma - dopo aver visto gli azzurri qualificarsi all'ultimo respiro contro la Scozia ad <STRONG>Euro 2008</STRONG> e prenderle sonoramente dalla Slovacchia in <STRONG>Sudafrica</STRONG>  pensavamo di poter finalmente assistere ad una Nazionale che ha trovato il suo equilibrio ottimale, sicura del fatto suo, nonché vice-campione europea, da poter superare il calo fisiologico di settembre. Dopotutto i reduci dell'esperienza polucraina hanno avuto il debito tempo per riposarsi, e i più giovani  Peluso, Destro, Insigne  non hanno dovuto partecipare alle <STRONG>Olimpiadi</STRONG>. <br><br> Ma forse questa occasione si presta per proporre ancora una volta di anticipare anche solo di una settimana l'inizio del campionato italiano. Giusto per riprendere dei buoni ritmi agonistici, come avviene in <STRONG>Inghilterra</STRONG>. È vero, a metà agosto il caldo è asfissiante nel nostro mediterraneo stivale. Ma si può benissimo contare sulle gare in notturna, che garantirebbero un seguito maggiore in termini di spettatori allo stadio in tv. Non a caso in <STRONG>Spagna</STRONG>, la cui latitudine è pressoché uguale a quella italiana, siamo già alla terza giornata. Apparentemente una partita in più o in meno sembra una sciocchezza, ma non sembra un'idea ispirata da grande rigor di logica interrompere il campionato dopo appena due giornate facendo perdere il ritmo un po' a tutti, come quando ci si sta cominciando a riscaldarsi correndo, e ci si ferma di colpo. Riprendere sarà più difficile. <br><br> Già, non sarà molto facile per nessuna squadra. Le grandi perché dovranno reintegrare in gruppo i vari convocati che ritornano con un ottimo bottino, un misero bottone, o pieni di botte e basta. Le piccole perché dovranno ricominciare, appunto, ad andare al piccolo trotto dopo essersi fermate. Ci lascia questo, la pausa per la Nazionale. Con <STRONG>Juventus</STRONG> e <STRONG>Lazio</STRONG> costrette a due trasferte non semplici  al Marassi e al Bentegodi -, mentre il <STRONG>Napoli</STRONG> in casa contro il <STRONG>Parma</STRONG> dovrebbe andare più sul sicuro. L'<STRONG>Udinese</STRONG> cercherà i primi punti stagionali a <STRONG>Siena</STRONG>, mentre l'<STRONG>Inter</STRONG> affronterà il <STRONG>Torino</STRONG> in una sfida che sa di riscatto per la compagnia stramaccioniana. Vedremo anche sfide molto interessanti e dall'esito incerto, come il derby delle neopromosse<STRONG> Pescara-Sampdoria</STRONG> e un altro match fra due delle squadre più ostiche della Serie A, cioè <STRONG>Fiorentina-Catania</STRONG>. Dopotutto offre molti spunti, questo ritorno alla consueta domenica preferita dal calciofilo, quella vissuta come un'avventura allo stadio, davanti al televisore o con la radiolina all'orecchio per sopperire ad eventuale mancanza di altre fonti di aggiornamento. Si sa, noi sportivi siamo gente dalle mille risorse. <br><br> Il ritorno di <STRONG>Buffon</STRONG> potrebbe anche fornire i presupposti per il famoso contratto a vita con la Juve di cui si sta parlando in questi giorni. Anzi, sembra che si stia scatenando una vera e propria febbre per il contratto a tempo indeterminato. Sembra che possa essere la cura perfetta per la tristezza di <STRONG>Ronaldo</STRONG>, ovviamente accompagnata da <STRONG>15 milioni</STRONG> di euro l'anno di stipendio, altrimenti non ha effetto. Perfino <STRONG>Messi</STRONG> starebbe pensando di legarsi al <STRONG>Barcellona</STRONG> finché ritiro non li separi. Il problema è che questa nuova tendenza spesso non manifesta l'attaccamento ai colori della propria squadra, ma quasi la permanenza forzata in essa a seguito di compromesso. Io amo il Real Madrid, ma solo se tu mi garantisci fior di quattrini per tutta la vita. Probabilmente non è così per Buffon, la cui cifra di rinnovo è sensibilmente più bassa  4 milioni -, e che nella Juventus ci è restato anche quando è stato costretto a giocare contro Frosinone o Triestina in Serie B. Ma comunque c'è bisogno di regole, per evitare un dissanguamento ulteriore delle casse delle società, che pure si divertono in questo masochistico gioco in cui chi si taglia le vene più profondamente vince. Che la Fifa intervenga, per piacere: sarebbe l'ennesima ridicolizzazione del calcio. <br><br> Chiusa questa parentesi, guardiamo anche alla serie cadetta, che nel frattempo non si è fermata. <STRONG>Sassuolo</STRONG> e <STRONG>Livorno</STRONG>, le uniche a punteggio pieno, ospiteranno rispettivamente <STRONG>Pro Vercelli </STRONG>ed <STRONG>Empoli</STRONG> che dovranno mettercela tutta per fermare la loro corsa. Il <STRONG>Varese</STRONG>, che pure sarebbe in testa se non fosse per quel punto di penalizzazione, riceverà un <STRONG>Bari</STRONG> che ambisce ai piani alti della classifica nel posticipo del lunedì che chiuderà la quattro giorni di campionato - si comincia venerdì, con <STRONG>Brescia-Padova</STRONG> -. Ammettiamolo. Ci è mancato. È stato un bel viaggio, tra <STRONG>Sofia</STRONG> e <STRONG>Modena</STRONG>, ma l'aria di casa è sempre bella quando si ritorna. Abbiamo messo qualcosa in più nella valigia. Souvenir, sensazioni e fotografie che magari sbiadiranno, ma nel corso degli eventi lasceranno sempre la loro traccia. Magari quando la&nbsp;svuoteremo per un po' non ci ricorderemo di nulla,&nbsp;dopotutto&nbsp;è&nbsp;solo una settimana di Nazionale&nbsp;come tutte le altre. Ma saremo sempre pronti a riempirla e partire.&nbsp;Chissà, forse è proprio questo il lascito migliore della settimana di pausa. Si ricomincia a giocare, con quelle maglie piene di colori e, si spera, stadi festosi come quello di ieri sera. Siamo ansiosi e curiosi. Vorremmo sapere subito il risultato finale, ma sappiamo di non voler rinunciare a novanta minuti vissuti tutti d'un fiato. Vorrà dire che aspetteremo. La Nazionale ha avuto il suo turno, ragazzi. Da Torino a Catania: adesso fateci sognare. <br><br>C1007650,C1007651FL0435FL0435san_siro_notte.jpgSiNsofia-modena-ed-eccoci-di-nuovo-a-casa-cosa-portiamo-nella-valigia-dei-ricordi-1008404.htmSi100612201,02,03010752
1541008395NewsCampionatiCatania: Andujar il più pagato20120911114347Catania classifica stipendiSpeciale classifica degli stipendi del club rossazzurroSecondo un'inchiesta portata avanti da La Gazzetta dello Sport, e pubblicata nell'edizione odierna del quotidiano, Mariano Andujar è il giocatore con lo stipendio più alto del Catania. L'inchiesta, che vuole dimostrare quanto, nonostante l'attenzione al budget e la perdita di alcuni dei campioni più pagati, le big italiane siano ancora all'inizio di un processo di dimunizione del tetto salariale e la differenza sostanziale tra un top club e un club di provincia (nella stessa serie A) per quanto riguarda il monte ingaggi, ha fatto posare la lente di ingrandimento sugli stipendi pagati dalle 20 squadre della massima serie italiana e quindi anche del club rossazzurro. Il Catania paga una cifra vicina ai 18 milioni di euro per coprire le spese di ingaggio della rosa, piazzandosi al 16esimo posto in questa speciale classifica. Dietro al club etneo ci sono Chievo e Cagliari con 15,9 milioni spesi, e in fondo alla classifica il neopromosso Pescara che spende solo 10,8 milioni di euro.Terzultima posizione per il tecnico Maran nella classifica degli allenatori più pagati, che prende uno stipendio pari a 350.000euro annui (in ultima posizione sempre il Pescara che versa a Stroppa circa 300.000 euro). Andando a guardare la rosa rossazzurro si può vedere che il più pagato da Pulvirenti è il portiere Andujar che, se è vero che l'anno scorso fu addirittura mandato in prestito dopo problemi con Lo Monaco, fu uno dei nomi più importanti delle campagne acquisti del club rossazzurro degli anni passati, avendo già vestito la maglia della nazionale argentina. Il portiere ex Palermo prende infatti 600mila euro all'anno, subito dietro di lui Almiron, Barrientos, Bergessio e Spolli, che ricevono invece 500mila euro annui per le loro prestazioni calcistiche. In fondo alla classifica degli stipendi del club rossazzurro c'è uno dei nuovi arrivi, Doukara, che prende invece 100 mila euro, ma che sicuramente avrà il tempo per poter dimostrare di meritare un miglioramento dell'ingaggioC1007650CataniaFL0676FL0676andujar.jpgSiNcatania-andujar-il-piu-pagato-1008395.htmSiT1000014100664801,02,03,09010199
1551008373NewsCampionatiMonte Ingaggi di Serie A in leggero calo20120911100920Serie AMonte ingaggi di serie A in leggera flessioneCome rivela oggi La Gazzetta della Sport`, il monte ingaggi della Serie A, nonostante la crisi economica, resta pressoché costante rispetto alla scorsa stagione, facendo registrare appena una leggera flessione, determinata principalmente dalla nuova politica di rigore economico delle due società milanesi, Inter e Milan. <BR><BR>Ecco la graduatoria in valori lordi della spesa per gli ingaggi dei 20 club di A:<BR><BR><BR>1. Milan - 120 milioni di euro<BR>2. Juventus - 115<BR>3. Inter - 110<BR>4. Roma - 95 <BR>5. Lazio - 66,2<BR>6. Napoli - 53,20<BR>7. Fiorentina - 38,8<BR>8. Sampdoria - 29,8<BR>9. Genoa - 28,9<BR>10. Bologna - 28,4<BR>11. Atalanta - 23,7<BR>12. Palermo - 23,4<BR>13. Torino - 22<BR>14. Udinese e Parma - 21,2<BR>16. Siena - 18,9<BR>17. Catania - 18<BR>18. Cagliari e Chievo - 15,9<BR>20. Pescara - 10,8<BR><BR>ItaliaFL0411FL0411classificaseriea2011201212giornata.jpgSiNmonte-ingaggi-seriea-in-leggera-flessione-1008373.htmSi100427901,02,03010292
1561008370NewsEditorialeStadi di proprietà, il futuro della Serie A: tutti i progetti dei club20120911081438Serie A, stadi, progetti, Juventus Stadium, FiladelfiaAvanti Udinese, dietro Bologna e Atalanta. Abisso Chievo e Pescara, mentre spunta l`idea senese: uno stadio interrato.L'ammodernamento del calcio italiano passa soprattutto da qui: stadi nuovi,&nbsp;di proprietà delle società e con tutti i comfort.&nbsp;Ma, a parte la Juventus, qual è la situazione&nbsp;delle squadre di Serie A a proposito della faccenda? Scopriamolo, analizzando dettagliatamente progetti e vicende:<BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0.5cm"><STRONG>ATALANTA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;</STRONG><IMG border=0 name=immagini1 src="http://atipicisportivi.files.wordpress.com/2011/04/222532_637065_senza_tito_11503994_medium.jpg" width=207 height=162> <BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">Avrà un aspetto irregolare, con una copertura trasparente e poliedrica che ingloberà tutta la struttura esterna dello stadio. Conterrà circa 28mila posti, e dovrebbe sorgere nel quartiere periferico di Grumello all'interno di un parco dello sport che si esteso lungo 620 mila metri quadrati. La realizzazione costerà 250 milioni, tutti versati dall'imprenditore privato che si incaricherà di costruire l'impianto. Il progetto prevede anche un parco pubblico di 75 mila metri quadrati. <BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Inizio attuazione del progetto previsto nel:</STRONG> 2014-2015<BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>BOLOGNA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;</STRONG><IMG border=0 name=immagini2 align=bottom src="http://www.ecocompactcity.org/Stadium/Renato-Dall%27Ara/progetto-stadio-Dall%27Ara-4.jpg" width=256 height=168> <BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">Nessuno stadio ex-novo: solo una riqualificazione del vecchio Dall'Ara, con il possibile acquisto dell'impianto da parte della società. Con il restyling si otterrebbe una struttura estesa su 22 ettari, e comprendente 13 campi da calcio. Alla ristrutturazione dello stadio si accompagnerebbe quella di tutta la zona circostante: 90 mila metri quadrati verrebbero finalizzati alla costruzione di zone commerciali, residenziali e terziarie. <BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Inizio attuazione del progetto previsto nel: </STRONG>Primavera 2014<BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>CAGLIARI&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</STRONG><IMG border=0 name=immagini3 align=bottom src="http://static.blogo.it/calcioblog/caralis-arena-il-nuovo-stadio-del-cagliari/stadiocagliari02.jpeg" width=260 height=173> <BR><BR>Lo stadio ha già un nome: Karalis Arena. Sorgerà nella zona di Elmas, e in questo caso è d'obbligo accorciare i tempi, poiché il Sant'Elia è inagibile e i sardi non potranno continuare a lungo a giocare facendo la spola fra Trieste e Quartu Sant'Elena. La Uefa ha approvato il progetto: l'impianto dovrebbe ospitare circa 33mila spettatori. Il problema riguarda la collocazione dello stadio, in quanto sono stati riscontrati alcuni problemi riguardanti la tutela della fauna locale. Il Tar dovrebbe esprimersi a giugno a proposito.<BR><BR> <P style="WIDOWS: 0; ORPHANS: 0; MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>CATANIA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;<IMG border=0 name=immagini4 align=bottom src="http://undiciperundici.files.wordpress.com/2009/01/3.jpg" width=269 height=191></STRONG> <BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">Il Catania Stadium sarà edificato a Librino. Il progetto di Emanuele Stancanelli - progettista anche di Torre del Grifo Village - prevede uno stadio da 30-35 mila spettatori, all'insegna della sostenibilità: ampie vetrate per sfruttare la luce solare e pannelli fotovoltaici. L'impianto ospiterà anche gli uffici direzionali del Comune di Catania, concentrandoli in un'unica struttura e producendo un risparmio pari a 6 milioni di euro. Costo del progetto stimato tra gli 80 e i 100 milioni. A febbraio l'ingegnere Stancanelli ha dichiarato: "Per avere qualcosa di concreto bisognerà aspettare da sei mesi a un anno". E siamo già a settembre.<BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>CHIEVO </STRONG><BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">Il progetto stenta a decollare. Si è cominciato a parlare nel 2009 di un nuovo stadio a Villafranca, in pieno stile inglese con centri commerciali, ristoranti e hotel. Tutto resta nebuloso, in attesa di sviluppi.<BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>FIORENTINA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;</STRONG><IMG border=0 name=immagini5 align=bottom src="http://images.corriere.it/Media/Foto/2008/09/19/fdg/STADIO_big.jpg" width=238 height=124> <BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">Il 30 settembre è stata la data indicata tempo fa dal sindaco di Firenze Matteo Renzi, entro la quale la società potrebbe fare un'offerta riguardante la costruzione dello stadio e di una mini-cittadella circostante. L'impianto potrà contenere 40mila spettatori e sarà dotato di centri commerciali, rendendolo "Un EuroDisney del calcio mondiale", per usare le parole di Della Valle. <BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>GENOA </STRONG><IMG border=0 name=immagini6 align=bottom src="http://www.ilsecoloxix.it/r/IlSecoloXIXWEB/genova/foto_trattate/2009/11/12/NUOVO%20STADIO%20L.FERRARIS%20DALL'ALTO--499x285.jpg" width=180 height=108> <STRONG></STRONG><IMG border=0 name=immagini7 align=bottom src="http://images.virgilio.it/sg/local/upload/sta/0000/stadio-genova-2-570.jpg" width=168 height=106> <BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">Ristrutturazione del Ferraris o nuovo stadio: è questo il dilemma. Il modellino del nuovo impianto si presenta come una complessa opera architettonica. Se il Marassi venisse riconfigurato si avrebbero due nuove torri, 39mila metri quadrati di parcheggi e 28 suite per seguire le partite.<BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>INTER&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</STRONG> <IMG style="WIDTH: 234px; HEIGHT: 135px" src="https://encrypted-tbn2.google.com/images?q=tbn:ANd9GcSd1S04DW4-Y1dhq6_3HYmaMOx6G3FG2KVJTkBrr2X-V_tQWiG02w" width=215 height=154><BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">Una forma a spirale, in stile Allianz Arena che dovrebbe sorgere nell'area di San Donato Milanese. Ospiterà circa 60mila spettatori e dovrebbe costare ipoteticamente 250 milioni di euro, per essere ultimato nel 2017. <BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR><BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><B>LAZIO&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</B><IMG style="WIDTH: 214px; HEIGHT: 126px" border=0 name=immagini9 src="http://static.blogo.it/calcioblog/i-nuovi-stadi-italiani/lazio04.jpg" width=222 height=157> <BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">Questo l'ipotetico modello dello Stadio&nbsp;delle Aquile: design avveniristico e copertura trasparente. Dapprima la zona designata era&nbsp;sulla via Tiberina, ma è stata definita inidonea per il piano urbanistico, anche a causa dell'opposizione di Legambiente che si pone in contrasto rispetto al ddl sugli stadi, che secondo l'associazione naturalistica, darebbe il via libera a privati per costruire in zone non edificabili. Bisognerà trovare un'altra soluzione.<BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>MILAN&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<IMG src="http://www.ilmiomilan.it/milanblog/wp-content/uploads/2010/03/stadio-san-siro.jpg" width=243 height=137></STRONG><BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">Il progetto, avallato dalla dirigenza rossonera, sarebbe di acquistare&nbsp;il San Siro. &nbsp;Se si riuscisse a convincere l'emiro Al Maktoum,&nbsp;o qualche cordata di investitori sulla falsariga di quelli cinesi che hanno investito sull'Inter, si potrebbe contare su nuovi capitali. L'acquisto riguarderebbe anche l'area circostante, che verrebbe trasformata in un parco. <BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>NAPOLI&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<IMG src="http://www.youtopic.it/foto_articoli/631-il_nuovo_stadio_di_napoli_verr%C3%A0_costruito_a_ponticelli_.jpg" width=291 height=136></STRONG><BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">Il sindaco De Magistris ha dato tempo fino a novembre per presentare i progetti. Dopo la costruzione del nuovo impianto, verrebbe la ristrutturazione del vecchio San Paolo. Non è dello stesso avviso De Laurentiis, che considera di priorità maggiore il restyling di quest'ultimo. Una cordata di investitori, con a capo l'imprenditrcie Marilù Faraone Mennella, ha presentato un primo concept per uno stadio ex novo, da costruire nella zona di Ponticelli: 55 mila posti, forma leggermente irregolare - una curva è più piccola dell'altra, come se la costruzione fosse incastonata nel terreno - per garantire visibilità ottimale da tutti i punti. Riguardo al nome, è stata avanzata un'ipotesi alquanto suggestiva: dedicare lo stadio a Diego Armando Maradona. Se il progetto&nbsp;venisse approvato, richiederebbe circa tre anni di lavoro. Il che vuol dire che non se ne parla prima del 2015.<BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>PALERMO&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;<IMG src="https://encrypted-tbn2.google.com/images?q=tbn:ANd9GcR_EIm-tEVs3tWHwYnJgr-V2iWwM6gy0LjA8G6l_rjhIK-S9Pnp_w" width=271 height=143></STRONG><BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">Impianto faraonico da 200 milioni di euro, in pieno stile zampariniano. Sorgerà allo Zen, potrà accogliere 35 mila persone che&nbsp;potranno guardare le partite&nbsp;interamente al coperto, 56 skybox e 130 posti riservati ai disabili. Nella stessa zona&nbsp;strutture commerciali e alberghi. A giugno il "sì" del sindaco Orlando: si aspettano ulteriori sviluppi, anche se il patron rosanero si augurava che i lavori potessero iniziare già da quest'anno. <BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>PARMA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;<IMG src="http://1.bp.blogspot.com/_4SjPHvjlztI/S496sgb5E_I/AAAAAAAAAio/Ydn2KMfqJ30/s320/Parma_Stadio_Tardini_Euro+2016.jpg" width=208 height=141></STRONG><BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">Si pensa ad una modifica del Tardini, inserendo coperture e rinnovando la struttura senza stravolgerla. In campagna&nbsp;elettorale il candidato sindaco Ghiretti aveva affermato che "non ci sono i soldi per costruire un&nbsp;nuovo stadio", e in effetti a giudicare dallo stato del progetto sembra proprio così.&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>PESCARA</STRONG><BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">Alessandro Acciavatti, proprietario di una parte di quote del Delfino, ha dichiarato già da maggio che "Il Pescara avrà uno stadio di proprietà". Nello stesso mese la dirigenza avrebbe incontrato alcuni progettisti dello Juventus Stadium, per creare un impianto da almeno 22 mila spettatori. <BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>ROMA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <IMG src="https://encrypted-tbn0.google.com/images?q=tbn:ANd9GcSwEYXRUH5EpGkUluBFs2STNDjHb0am_SFM1XlAh5YYWPHPQXP8" width=234 height=136></STRONG><BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">La notizia è fresca: la dirigenza avrebbe intenzione di collocare uno stadio da 50 mila spettatori a Tor di Valle.&nbsp;La vecchia presidenza, ai cui tempi è partita l'idea di una casa esclusivamente giallorossa, avrebbe voluto intitolarlo a Franco Sensi. Vedremo. L'obiettivo resta quello di renderlo funzionante per il 2016.<BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>SAMPDORIA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <IMG style="WIDTH: 229px; HEIGHT: 127px" src="http://locali.data.kataweb.it/kpmimages/kpm3/gloc/2009/05/14/2930144.jpeg" width=230 height=166></STRONG><BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">Garrone ci pensa, affidando all'architetto Stefano Boeri il futuristico progetto dello stadio: forme levigate e luminose, con copertura abitabile in cui si potrebbero inserire salette lusso. L'impianto potrebbe sorgere a Sestri Levante. Il ds Sagramola, a luglio, ha riacceso la questione - stagnante - definendo "un'urgenza" la costruzione dello stadio di proprietà.<BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>SIENA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;<IMG style="WIDTH: 242px; HEIGHT: 127px" src="https://encrypted-tbn2.google.com/images?q=tbn:ANd9GcRWABfJIh38-zPyziuvd8814iJWzjS54xWuCysY4WHXFR5xEvKjZQ" width=223 height=103></STRONG><BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">Nel 2011 l'architetto Marazzi ha pensato addirittura ad uno stadio scavato nel terreno, da ultimare entro il 2019. L'idea, che inizialmente potrebbe sembrare alquanto bislacca, è stata premiata con il prestigioso Premio Mipim, dedicato all'architettura del futuro. Lo scavo dovrebbe sorgere&nbsp;in località&nbsp;Isola d'Arbia.<BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">&nbsp;<STRONG>TORINO&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <IMG 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width=254 height=124><A href="http://www.tuttosport.com/foto/calcio/serie_a/torino/2012/06/25-36086_19/Torino%2C+ecco+il+progetto+per+il+nuovo+stadio+Filadelfia"></A></STRONG><BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">Commovente la proposta granata: si vorrebbe restaurare il vecchio e glorioso Filadelfia, che attualmente cade letteralmente a pezzi. Il problema che sorge è quello dei progetti preliminari: sono troppo costosi. I finanziamenti provenienti dal Comune di Torino e dalla Regione saranno sommativamente di circa 7 milioni di euro in due anni o poco più. Intanto ecco come si configurerebbe il nuovo <EM>Fila</EM>: moderno e all'inglese, anche se con una capienza ridotta, di circa 4 mila spettatori. Funzionale, e rispondente ai principi della bioarchitettura con l'impiego di materiali <EM>eco-friends</EM>, oltre ad energie rinnovabili.<BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>UDINESE&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;<IMG style="WIDTH: 224px; HEIGHT: 134px" src="https://encrypted-tbn1.google.com/images?q=tbn:ANd9GcQW8xfUTW2sg60FoXbOxRb4D2YvfAuneUjPexxh0PLoMFlGWWc" width=234 height=139></STRONG><BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">La società ha ottenuto dal comune il diritto di superficie dello Stadio Friuli per i prossimi 99 anni, così ha subito pensato ad un ammodernamento: capienza di 25 mila spettatori, allargabile fino a 10 mila posti in più per gli eventi di maggiore rilevanza. Le curve saranno totalmente ricostruite e più vicine al campo di gioco. Il progetto costa 25 milioni di euro, e la società vuole al più presto dare il via ai lavori.<BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Inizio attuazione del progetto previsto nel: </STRONG>Marzo 2013<BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><br><br>C1007650FL0435FL0435IMG_8984699-inaugurazione-nuovo-stadio-juventus-bandiera-d-italia.jpgSiNstadi-di-proprieta-il-futuro-della-serie-a-ecco-tutti-i-progetti-dei-club-1008370.htmSi100612201,02,0301015096
1571008357NewsCampionatiMorosini, indagati i medici che lo hanno soccorso20120910134531livorno, morosiniLivorno MorosiniSono tre gli indagati dalla Procura di Pescara sulla morte del giocatore del Livorno Piermario Morosini, avvenuta il 14 aprile scorso allo stadio "Adriatico". a seguito di un malore avuto durante la partita di calcio Pescara - Livorno. Gli indagati sono il medico sociale del Livorno Manlio Porcellini, quello del Pescara Ernesto Sabatini, e il medico del 118 in servizio quel giorno allo stadio, Vito Molfese. Nel mirino dell`accusa il mancato utilizzo del defibrillatore. L`inchiesta è coordinata dal pm Valentina D`Agostino<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650Milanoadm001adm001morosini 2.jpgSiNmorosini-indagati-i-medici-che-lo-hanno-soccorso-1008357.htmNo100075701,02,03010199
1581008332NewsCampionatiZola: «Napoli, con la Roma sei l`anti-Juve»20120909155944Zola: «Napoli, con la Roma sei l`anti-Juve«L'ex calciatore del Napoli Gianfranco Zola, attualmente tecnico del Watford, ha parlato dell'esplosione nella squadra allenata da Mazzarri di Lorenzo Insigne: "L'ho visto giocare a Pescara nello scorso campionato - ha dichiarato al quotidiano<I>Il Mattino</I>- e mi è piaciuto tantissimo. Spero che nel Napoli possa crescere ancora. <br><br> <B>Lotta scudetto</B>"Il Napoli può candidarsi al ruolo di anti Juve perché il Milan non si è rafforzato e l'Inter non mi sembra superiore rispetto allo scorso campionato. Può esserci spazio per squadre come Napoli o Roma". <br><br>FL0744FL0744zola.jpgSiNzola-napoli-roma-1008332.htmNo100796901,02,03010240
1591008227NewsCampionatiItalia-Liechtnstein under 2120120906094623Italia under 21Italia under 21 ad un punto dalla qualificazione&nbsp; <FONT face="Times New Roman, serif"> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR><FONT size=4></FONT></FONT>Nel Salento, l'Under 21 vi ha piantato il suo "quartier generale" visto che il prossimo lunedì 10, giocherà, sempre al "Capozza" contro la Repubblica d'Irlanda.<br><br> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">Le motivazioni principali per i giovani azzurrini sembrano essere quelle di riuscire ad entrare nei favori di Cesare Prandelli, visto che il tecnico bresciano ha spalancato le porte della Nazionale maggiore ai talenti nostrani: Insigne ci è già arrivato, anche se Immobile aveva segnato più gol, nel Pescara targato Zeman. <br><br> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">L'attenzione dei giovani da parte di Cesare Prandelli, sta consentendo ai vari Destro, Borini, Verratti, Ogbonna di crescere in fretta ed imporsi ad alti livelli. <br><br> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">Intanto alla corte di Zeman sta esplodendo anche Florenzi: l'autore del gol del vantaggio romanista domenica scorsa a San Siro, giocherà a centrocampo sulla fascia sinistra.<br><br> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">Ecco come Devis Mangia, probabilmente, schiererà la formazione azzurra contro il Lichtenstein: Bardi tra i pali, Donati, Masi, Capuano, Crescenzi sulla linea difensiva con De Sciglio in preallarme; Marrone centrale nella zona nevralgica, Florenzi a sinistra, ballottaggio fra Rossi, Viviani e Crimi. Immobile e Gabbiadini saranno le due punte.<br><br> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">&nbsp;<br><br> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">&nbsp;<br><br> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">&nbsp;<br><br> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">&nbsp;<br><br> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR><BR><BR>&nbsp;<br><br> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><FONT face="Times New Roman, serif"><BR></FONT><BR><BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR><BR><BR>&nbsp; <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm; FONT-WEIGHT: normal">&nbsp;<BR><BR><BR><BR><br><br>C1007650CasaranoFL0411FL0411Devis+Mangia+Udinese+Calcio+v+Citta+di+Palermo+zQ-5HfbFUBWl.jpgSiNunder-italia-liechtstein-1008227.htmNo100427901,02,03010167
1601008155NewsCampionatiC`è un obbligo fondamentale per il Torino, restare con i piedi per terra20120903181998torinoTorinoVolare basso in tutta umiltà e senza montarsi la testa. Questo è in sintesi ciò che deve necessariamente fare il Torino e i suoi tifosi per il prosieguo del campionato. Quattro punti in due partite (ma il Toro ne ha solo tre in classifica per effetto del punto di penalizzazione iniziale) sono da apprezzare, soprattutto considerando che in classifica ci sono sei squadre sopra, sette a pari punti e sette dietro. C`è anche da dire che siamo soltanto a inizio campionato e, l`aver affrontato squadre come Siena e Pescara, può aver dato un vantaggio psicologico ai granata, per un inizio soft. Ma è necessario aspettare un confronto più probante per capire meglio il valore concreto di questo Torino. <BR><BR>E poi, esperienza insegna che in base alla preparazione estiva appena conclusa, ci sono squadre che partono immediatamente a mille per poi calare inevitabilmente all`inizio del girone di ritorno e altre che partono in sordina, per essere pronte poi allo sprint finale. Nel Torino visto soprattutto contro il Pescara, è emerso un gruppo che appare già plasmato e cementato da mister Ventura per restare unito anche senza l`esigenza di quelle grandi stelle che il Toro non ha. C`è sembrato operaio il Toro, esaltato com`è stato dai tre gol segnati ma anche dalla pochezza tecnica dimostrata dalla squadra di Stroppa. Aspettare dunque confronti più importanti è essenziale per capire cosa questo Toro valga veramente. E, dopo la sosta per la partita della Nazionale italiana, i granata aspettano all`Olimpico di Torino l`Inter di Stramaccioni la quale, dopo aver perso malamente il match casalingo contro la Roma, vorrà dimostrare a se stessa, ma anche ai suoi tifosi, di essere assieme ad altre squadre l`alternativa alla Juventus. Per questo, pensiamo che la partita sarà interessante sotto l`aspetto agonistico per tutte e due le squadre, proprio perché dovranno dare una risposta a tanti punti interrogativi. Il Toro deve mettere in campo le stesse qualità che l`hanno premiato contro il Pescara e cioè, possesso palla, attenzione in fase difensiva, buon gioco sugli esterni e caparbietà in fase risolutiva, tutte situazioni tattiche volute dal credo calcistico di mister Ventura. Interessante la partita di Brighi che ha anche segnato un gol, dimostrandosi instancabile in fase di interdizione e di costruzione del gioco. <BR><BR>Ma anche Santana ci è già sembrato caparbio e volenteroso nel tentativo di saltare l`avversario, servire le punte, e/o tirare direttamente in porta. Alternanza di situazioni positive da parte di Bianchi che, dapprima sbaglia il rigore e poi si fa perdonare l`errore mettendo la sua firma su uno dei tre gol granata. Valido anche Sgrigna che ha dimostrato amor proprio nel rispondere in campo e senza polemiche verbali, per la delusione di non essere stato titolare anche a Siena. Insomma, a parte queste individualità, il Toro è sembrato un gruppo fondamentalmente coeso. Indicazioni che lasciano ben sperare per un futuro quantomeno tranquillo, anche se il bello deve ancora arrivare.<BR><BR>Salvino Cavallaro<BR><BR><BR>C1007650TorinoFL0711FL0711sgrigna.jpgSiNc-e-un-obbligo-fondamentale-per-il-torino-restare-con-i-piedi-per-terra-1008155.htmSiT1000099100451001,02,03010257
1611008156NewsCampionatiSerie A, anticipi e posticipi dalla terza alla diciottesima giornata20120903181531serie a Serie A Anticipi PosticipiDi seguito il comunicato ufficiale della Lega Calcio sugli anticipi ed i posticipi della serie A dalla terza alla diciottesima giornata.<br><br> 3ª GIORNATA ANDATA<BR>Sabato 15 settembre 2012 ore 18.00 PALERMO - CAGLIARI<BR>Sabato 15 settembre 2012 ore 20.45 MILAN - ATALANTA (*)<BR>Domenica 16 settembre 2012 ore 12.30 CHIEVO - LAZIO<BR>Domenica 16 settembre 2012 ore 20.45 TORINO - INTER<br><br> 4ª GIORNATA ANDATA<BR>Sabato 22 settembre 2012 ore 18.00 PARMA - FIORENTINA<BR>Sabato 22 settembre 2012 ore 20.45 JUVENTUS - CHIEVO<BR>Domenica 23 settembre 2012 ore 12.30 SAMPDORIA - TORINO<BR>Domenica 23 settembre 2012 ore 20.45 LAZIO - GENOA<br><br> 5ª GIORNATA ANDATA<BR>Martedì 25 settembre 2012 ore 20.45 FIORENTINA - JUVENTUS<BR>Giovedì 27 settembre 2012 ore 20.45 SIENA - BOLOGNA<br><br> 6ª GIORNATA ANDATA<BR>Sabato 29 settembre 2012 ore 18.00 PARMA - MILAN (*)<BR>Sabato 29 settembre 2012 ore 20.45 JUVENTUS - ROMA (*)<BR>Domenica 30 settembre 2012 ore 12.30 UDINESE - GENOA<BR>Domenica 30 settembre 2012 ore 20.45 INTER - FIORENTINA<br><br> 7ª GIORNATA ANDATA<BR>Sabato 6 ottobre 2012 ore 18.00 CHIEVO - SAMPDORIA<BR>Sabato 6 ottobre 2012 ore 20.45 GENOA - PALERMO<BR>Domenica 7 ottobre 2012 ore 12.30 ROMA - ATALANTA<BR>Domenica 7 ottobre 2012 ore 20.45 MILAN - INTER<BR>Domenica 7 ottobre 2012 ore 20.45 NAPOLI - UDINESE<br><br> 8ª GIORNATA ANDATA<BR>Sabato 20 ottobre 2012 ore 18.00 JUVENTUS - NAPOLI (*)<BR>Sabato 20 ottobre 2012 ore 20.45 LAZIO - MILAN (*)<BR>Domenica 21 ottobre 2012 ore 12.30 CAGLIARI - BOLOGNA<BR>Domenica 21 ottobre 2012 ore 20.45 GENOA - ROMA<br><br> 9ª GIORNATA ANDATA<BR>Sabato 27 ottobre 2012 ore 18.00 SIENA - PALERMO<BR>Sabato 27 ottobre 2012 ore 20.45 MILAN - GENOA<BR>Domenica 28 ottobre 2012 ore 12.30 CATANIA - JUVENTUS<BR>Domenica 28 ottobre 2012 ore 20.45 ROMA - UDINESE<BR>Domenica 28 ottobre 2012 ore 20.45 NAPOLI - CHIEVO<br><br> 10ª GIORNATA ANDATA<BR>Martedì 30 ottobre 2012 ore 20.45 PALERMO - MILAN<BR>Giovedì 1 novembre 2012 ore 20.45 GENOA - FIORENTINA<BR>40/100 40/101<br><br> 11ª GIORNATA ANDATA<BR>Sabato 3 novembre 2012 ore 18.00 MILAN - CHIEVO (*)<BR>Sabato 3 novembre 2012 ore 20.45 JUVENTUS - INTER (*)<BR>Domenica 4 novembre 2012 ore 12.30 PESCARA - PARMA<BR>Domenica 4 novembre 2012 ore 20.45 ROMA - PALERMO<br><br> 12ª GIORNATA ANDATA<BR>Sabato 10 novembre 2012 ore 18.00 CAGLIARI - CATANIA<BR>Sabato 10 novembre 2012 ore 20.45 PESCARA - JUVENTUS<BR>Domenica 11 novembre 2012 ore 12.30 PALERMO - SAMPDORIA<BR>Domenica 11 novembre 2012 ore 20.45 ATALANTA - INTER<br><br> 13ª GIORNATA ANDATA<BR>Sabato 17 novembre 2012 ore 18.00 JUVENTUS - LAZIO (*)<BR>Sabato 17 novembre 2012 ore 20.45 NAPOLI - MILAN (*)<BR>Domenica 18 novembre 2012 ore 20.45 SAMPDORIA - GENOA<BR>Lunedì 19 novembre 2012 ore 20.45 ROMA - TORINO<br><br> 14ª GIORNATA ANDATA<BR>Sabato 24 novembre 2012 ore 20.45 PALERMO - CATANIA<BR>Domenica 25 novembre 2012 ore 20.45 MILAN - JUVENTUS<BR>Lunedì 26 novembre 2012 ore 19.00 CAGLIARI - NAPOLI<BR>Lunedì 26 novembre 2012 ore 21.00 PARMA - INTER<BR>Martedì 27 novembre 2012 ore 20.45 LAZIO - UDINESE<br><br> 15ª GIORNATA ANDATA<BR>Venerdì 30 novembre 2012 ore 20.45 CATANIA - MILAN (*)<BR>Sabato 1 dicembre 2012 ore 20.45 JUVENTUS - TORINO (*)<BR>Domenica 2 dicembre 2012 ore 12.30 NAPOLI - PESCARA<BR>Domenica 2 dicembre 2012 ore 20.45 FIORENTINA - SAMPDORIA<br><br> 16ª GIORNATA ANDATA<BR>Sabato 8 dicembre 2012 ore 18.00 ATALANTA - PARMA<BR>Sabato 8 dicembre 2012 ore 20.45 ROMA - FIORENTINA<BR>Domenica 9 dicembre 2012 ore 20.45 INTER - NAPOLI<BR>Lunedì 10 dicembre 2012 ore 19.00 SAMPDORIA - UDINESE<BR>Lunedì 10 dicembre 2012 ore 21.00 BOLOGNA - LAZIO<br><br> 17ª GIORNATA ANDATA<BR>Sabato 15 dicembre 2012 ore 18.00 UDINESE - PALERMO<BR>Sabato 15 dicembre 2012 ore 20.45 LAZIO - INTER<BR>Domenica 16 dicembre 2012 ore 12.30 FIORENTINA - SIENA<BR>Domenica 16 dicembre 2012 ore 20.45 NAPOLI - BOLOGNA<br><br> 18ª GIORNATA ANDATA<BR>Venerdì 21 dicembre 2012 ore 18.00 PESCARA - CATANIA<BR>Venerdì 21 dicembre 2012 ore 20.45 CAGLIARI - JUVENTUS<BR>Sabato 22 dicembre 2012 ore 12.30 INTER - GENOA<BR>Sabato 22 dicembre 2012 ore 20.45 ROMA - MILAN<br><br> (*) anticipi disposti per impegni in UEFA Champions League<br><br>C1007650Romaadm001adm001classificaseriea2011201212giornata.jpgSiNserie-a-anticipi-e-posticipi-dalla-terza-alla-diciottesima-giornata-1008156.htmSi100075601,02,03010312
1621008152NewsCampionatiSerie A, squalificati: tre giornate a Terlizzi, una a Brkic20120903170131serie aSerie A SqualificatiIl Giudice sportivo di Serie A, per le partite della 2/a di campionato, ha squalificato per 3 turni il difensore Christian Terlizzi del Pescara. Al momento dell'espulsione, durante Torino-Pescara, ha rivolto espressioni ingiuriose ad arbitro e agli altri ufficiali di gara. Per una giornata sono stati squalificati Brkic (Udinese), Da Silva (Siena), Osvaldo (Roma), Peluso (Atalanta). Ammende alle societa': 5 mila euro al Napoli, 3 mila al Catania, 1.500 alla Lazio, mille alla Juve.<BR>C1007650Romaadm001adm001brkic.jpgSiNserie-a-squalificati-tre-giornate-a-terlizzi-una-a-brkic-1008152.htmNo100075701,02,03010273
1631008145NewsEditorialeSERIE A CHIUSA PER FERIE20120903133727calcio serie A 2a giornata EditorialeIl riepilogo della seconda giornata di campionato, prima dello stop per la nazionaleTerzo giorno di settembre, si chiude ormai il sipario sull'estate. Finite le giornate a mare, le notti in spiaggia, i balli di gruppo, i bagni notturni, il giornale sotto l'ombrellone, finite le ferie per molti lavoratori. <BR><BR>Chi però da oggi va in ferie fino al 15 settembre è la serie A: dopo 2 giornate infatti, chiude i battenti il nostro campionato lasciando, come di consueto ormai negli ultimi anni, spazio alla parentesi di settembre delle nazionali. E se i tifosi delle 20 squadre di A dovranno aspettare due settimane per rivedere le proprie squadre in campo, ma continueranno a tifare davanti alla tv per gli azzurri di Prandelli, la seconda giornata di campionato ha lasciato un bel ricordo che dovrebbe saziare gli amanti del calcio fino al 15-16 settembre. Alle 18 di sabato, prima gara del weekend, si sono scontrate due neopromosse: il Torino di Ventura e il Pescara orfano di Zeman. Nonostante un Perin che prova a salvare la porta biancoazzurra e che si dimostra ancora una volta una delle più belle promesse del calcio nostrano, i granata si sono imposti con un netto 3a0, dettato dalla coppia Sgrigna-Bianchi. La sera tocca alla prima big: il Milan che viene ospitato dal Bologna nell'anticipo serale. <BR><BR>Dopo la pesante sconfitta all'esordio subita dalla Samp, i rossoneri riescono a imporsi sugli emiliani con un Pazzini al cubo, che mette a segno 3 reti e ipoteca i primi 3 punti della sua nuova squadra. Da segnalare la prima rete stagionale di Diamanti, speranza dei rossoblu che ora possono contare anche su Gilardino per sfruttare la fantasia dell'ex Brescia. Alle 18 di domenica però il primo big match della giornata: La Juventus, campione di Italia, affronto l'Udinese, arrivata terza lo scorso anno. C'è da dire che l'Udinese è molto diversa dello scorso anno, ha perso tanti dei suoi pezzi pregiati che, al momento, non sembrano essere stati sostituiti al meglio, anche se si spera nel recupero completo di Muriel. Partita dunque che sembrava essere equilibrata sulla carta, o comunque leggermente a favore dei bianconeri di Torino, e che invece si è rivelata essere una prova di forza della Juventus che si è imposta con un netto 4a1 ai danni dell'Udinese. <BR><BR>Da segnalare in particolare la doppietta di Giovinco, che manda un chiaro segnale a tutti, tifosi e non, che si aspettavano un grande nome per la Juve da affiancare a Vucinic. Ed è così dunque che si arriva alla domenica sera, diventata in queste 2 giornate la grande portata per tutti gli amanti di calcio. Inutile dire che il match più atteso è Inter-Roma, sia per la rivalità tra le due squadre, sia perché entrambe sono seriamente candidate ad essere rivali della Juve per la lotta scudetto, sia per i tanti incroci del match: il maestro Zeman contro l'allievo Stramaccioni, Destro contro la squadra in cui è cresciuto da ragazzo, Strama contro la squadra in cui è cresciuto da allenatore e via dicendo. Match che spettacolo prometteva e spettacolo ha dato: 3a1 per i ragazzi di Zeman che giocano un calcio spettacolare, palla a terra e che sfrutta al meglio le caratteristiche dei vari giocatori (Totti che inventa, il dribbling di Destro, la finalizzazione di Osvaldo); da rivedere invece i nerazzurri di Stramaccioni, che pagano probabilmente diverse assenze importanti (Handanovic e Samuel su tutti), l'inserimento dei nuovi non ancora entrati nei meccanismi della squadra, e un gioco offensivo che ha prodotto ben poco di pericoloso davanti la porta di Stekelenburg, rimandati dunque ma non bocciati perché tempo e presupposti per migliorare ce ne sono. <BR><BR>Altra partita che prometteva spettacolo e che ha mantenuto le aspettative era Catania-Genoa: sotto la "particolare" pioggia catanese (una rarità se si considera che siamo a inizio settembre) i padroni di casa si impongono per 3a2, dopo essere stati in svantaggio, dopo aver rimontato con un Bergessio che risponde alle critiche di chi non lo definisce una prima punta, e dopo averla chiusa con il sigillo del solito Ciccio Lodi. Catania che dopo l'ottimo pareggio in casa-Zeman, prende altri 3 punti nella prima in casa, con un ottimo inizio per Mister Maran. Genoa che però ha cambiato buona parte della squadra e che quindi avrà ancora tempo per rivedere gli assetti tattici. Arriva anche la vittoria del Napoli in un altro match che contrapponeva due squadre davvero ben messe: gli azzurri si impongo 2 a 1 sulla Fiorentina (terzo goal in due partite di Jovetic) e aggiungono altri 3 punti salendo in classifica e confermandosi, anche dopo l'addio di Lavezzi, come big del nostro campionato: pollice in su per i ragazzi di Mazzarri, pollice in giù per il terreno di gioco, veramente mal messo. La Lazio invece mette a segno un netto 3a0 in casa ai danni del Palermo che sprofonda sempre più: i biancocelesti ritrovano un Klose che, nonostante l'età, si dimostra sempre una punta con un senso del goal davvero invidiabile, mentre i rosanero sprofondano sempre di più, pagando magari qualche scelta sbagliata in termini di mercato. <BR><BR>Cagliari-Atalanta sembrava invece destinata ad essere la classica partita priva di emozioni, un film annunciato ambientato nel deserto Sant'Elia (porte chiuse) e destinata a terminare a rete inviolate. Protagonista invece si è rivelato essere Andrea Consigli, uno dei migliori portieri italiani al momento, che para ben 2 rigori (prima a Larrivey, poi a Conti) nella prima parte del match, salvando per ben due volte il risultato. Per il primo goal bisogna attendere l'81esimo quando ormai il solito German Denis mette a segno il vantaggio degli ospiti. Sul finire della gara è però Ekdal a ristabilire la parità e a far uscire dallo strano clima del Sant'Elia vuoto le due squadra con un punto a testa. Da segnalare inoltre le vittorie di Parma e Sampdoria: gli emiliani si impongono per 2a0 ai danni del Chievo (prima rete di Belfodil, che in Francia da ragazzino veniva segnalato come un predestinato), i doriani invece piazzano un 2a1 firmato da Maxi Lopez e Gastaldello ai danni del Siena, centrando la seconda vittoria in due gare dopo quella clamorosa a Milano. Cara Serie A, buone ferie, ci si sente fra due weekend.<BR><BR>C1007650FL0676FL06761286715-zeman.JPGSiNeditoriale-seriea-chiusa-per-ferie-1008145.htmSi100664801,02,03010487
1641008133NewsCampionatiCuore Catania: Genoa battuto 3-2 in rimonta20120902231043catania genoaEcco le pagelle del match del MassiminoSplendido esordio casalingo del nuovo Catania di Rolando Maran che sotto il nubifragio batte in rimonta un ottimo Genoa. Mattatore della serata Gonzalo Bergessio, autore di due gol: decisivo però il primo gol stagionale di Ciccio Lodi. A passare in vantaggio però sono i grifoni al 26' Kucka, prefettamente imbeccato da Immobile. I rossazzurri spingono ma con poca lucidità e i rossoblù in contropiede si rendono pericolosi con l'ex Pescara. Nella ripresa Maran mette Castro per Almiron passando ad un 4-2-3-1 con ben quattro attaccanti argentini: il neo entrato al 66' con uno splendido passaggio filtrante lancia Bergessio che non sbaglia. Passano due minuti e il numero 9 concede il bis: Gomez stavolta è l'autore dell'assist. Il Catania avanza, prova a chiudere il match in tutti i modi spinto anche dal pubblico, che però viene gelato all'82: Bosko Jankovic, ex palermitano e quindi non particolarmente amato sotto l'Etna, da fuori area fa partire una staffilata su cui Andujar nulla può. Ma il Catania ha cuore e all' 84' Lodi, con una splendida punizione, regala i primi tre punti del campionato ai suoi. Esordio incolore di Borriello. <BR><BR>&nbsp;<BR><BR><B>Catania (4-3-3):</B> Andujar 6.5; Alvarez 6, Bellusci 6, Legrottaglie 6.5, Marchese 6.5; Biagianti 6&nbsp;(23' st Izco 6), Lodi 7,&nbsp;Almiron 6&nbsp;(9' st Castro 7); Barrientos 6.5&nbsp;(42' st Sciacca), Bergessio 8, Gomez 7. A disp.: Frison, Terracciano, Spolli, Rolin, Capuano, Izco, Salifu, Ricchiuti, Morimoto, Doukara. All.: Maran<BR><BR><B>Genoa (4-3-3):</B> Frey 6.5; Sampirisi 5.5, Canini 6, Granqvist 5.5, Antonelli 5.5; Kucka 6, Seymour 5.5&nbsp;(13' st Jorquera 6), Tozser 5; Jankovic 6.5, Immobile 6.5, Vargas 6&nbsp;(31' st Borriello 5). A disp.: Tzorvas, Stillo, Ferronetti, Moretti, Bovo, Anselmo, Merkel, Bertolacci, Piscitella. All.: De Canio<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>TOP <BR><BR>Bergessio 8: non solo fa i primi due gol del suo campionato, ma tiene un reparto da solo come fa oramai da due anni. Un gran bel giocatore.<BR><BR>Castro 7: El Pata, proprio come con la Roma, entra e cambia il volto del match: delizioso l'assist con cui imbecca Bergessio per il pareggio.<BR><BR>Gomez 7: una costante spina nel fianco. I tempi in cui millantava di voler andare via sembrano molto lontani...<BR><BR>Lodi 7: Probabilmente nei piedi avrà un joistick dove telecomanda le sue punizioni. Non sbaglia un pallone. Strepitoso.<BR><BR>Jankovic 6.5: Sembra essere finalmente il suo anno: si muove bene e realizza uno splendido gol.<BR><BR>Immobile 6.5: Tanto movimento e qualche bella giocata. Il futuro è suo, e se Borriello non riesce ad adattarsi a lui qualcosa ci dice che&nbsp;si può tranquillamente&nbsp;accomodare in panchina.<BR><BR>FLOP<BR><BR>Sampirisi &amp; Antonelli 5.5: soffrono terribilmente il gioco sulle fasce del Catania con quei due indemoniati di Gomez e Barrientos&nbsp;<BR><BR>C1007650FL0141FL01410M9QQ18P--630x365.jpgSiNcuore-catania-genoa-battuto-in-rimonta-1008133.htmSiT1000014,T1000022100205001,02,03,09010236
1651008116NewsCampionatiInter-Roma: Stra...spettacolo a San Siro!20120902110058inter romaL`allievo Stramaccioni sfida il maestro ZemanInter-Roma è da sempre sinonimo di gol, e anche quest'anno crediamo che ciò possa accadere. Da un lato ecco l'Inter di Stramaccioni, fino ad un anno fa allenatore delle giovanili romaniste, intenzionata a dare un seguito alla vittoria di Pescara e alla qualificazione in Europa League. Dall'altro lato la Roma di Zeman, delusa dal pari col Catania, vuole provare il colpaccio a San Siro col tridente "pesante" Totti-Osvaldo-Destro. Proprio quel Destro cresciuto all'Inter e ora prono a far male ai nerazzurri, proprio come Cassano, dall'altra parte, consacratosi nella Capitale.<br><br> QUI INTER: Stramaccioni in conferenza stampa: <EM>"La Roma è una grande squadra con un grande allenatore - ribadisce -. Non è una sfida decisiva, perchè siamo solo alla seconda giornata, ma è un test importante: arriva il primo grande avversario e vogliamo misurarci. Vogliamo dimostrare sul campo qual è il nostro valore. In generale, finora, il campo ha detto che la Juventus è la squadra con più certezze. Noi abbiamo cambiato moltissimo, forse più di tutti, dobbiamo lavorare per trovare la continuità. Zeman? Ammiro Zeman, non si può imitare. La Roma è una grande squadra, come l'Inter. Non ho rivincite da prendermi, ma voglio vincere. Zeman allenava e io nemmeno ero nato. Lui è del 1947, come mio padre... Il mister è il mister... Lo ammiro tantissimo, come gli ho detto di persona. È un precursore quando si parla di un certo tipo di calcio, non si può imitare. Propone il suo calcio integralista e lo vive come una fede. Detto questo, cercheremo di batterlo. Calciomercato?Credo che l'Inter abbia condotto un mercato intelligente. Ci è sfuggito qualche grosso colpo, pensando a Lucas o a Lavezzi. Ma abbiamo gettato le basi per una squadra che vuole tornare grande con una gestione finanziaria importante. Abbiamo ridotto di 40 milioni di euro il monte ingaggi. "</EM><br><br> QUI ROMA: Zeman in conferenza stampa<EM>: "Bisogna vedere cosa succede sul campo, ho a disposizione una rosa di giocatori importanti, magari non sono i migliori del campionato, ma bisogna vedere se riusciamo a formare una squadra migliore. Ciò che ci è mancato con il Catania è che eravamo troppo attendisti e non voglio questo, voglio che la squadra si giochi la partita, poi sappiamo che abbiamo davanti un avversario importante ma dobbiamo provare a metterlo in difficoltà. Io spero che la mia squadra vada a Milano e si giochi la partita e che riesca a esprimere qualcosa che abbiamo provato. Voglio che giochiamo un bel calcio, a me piacciono queste sfide, giochi contro gente forte e vuoi dimostrare che sei più forte, poi se ci riesci o meno è un'altra musica. Bojan?&nbsp; Bojan per me è un giocatore bravo, ma il problema è che da prima di cominciare ritiro il suo entourage ha chiesto un determinato minutaggio, che io non gli potevo garantire. Poi, a parte che era infortunato, visto che è un ragazzo che vuole giocare non ha avuto pazienza. Calciomercato? Siamo la squadra che si è rinforzata di più. Il colpo migliore in entrata? Destro. Io all'Inter? Sono cose antiche, meglio non parlarne. Qualche possibilità c' era, ma ero impegnato moralmente con una squadra."</EM><br><br> FORMAZIONI: Handanovic non ce la fa, gioca Castellazzi: in difesa Silvestre preferito a Samuel, esordio di Alvaro Pereira. In attacco ballottaggio Palacio-Cassano, col barese favorito avendo riposato, a differenza dell'argentino, in Europa League dopo esser uscito per l'espulsione di Castellazzi. Dall'altro lato Zeman senza Bradley preferisce Florenzi a Marquinho: in avanti Totti-Osvaldo-Destro.<br><br> <SPAN style="COLOR: #FF0000"><STRONG>Inter (4-3-2-1)</STRONG></SPAN>: Castellazzi; Zanetti, Silvestre, Ranocchia, Pereira; Guarin, Gargano, Cambiasso; Sneijder, Cassano; Milito.<BR><STRONG>A disp.</STRONG>: Belec, Nagatomo, Juan Jesus, Samuel, Mbaye, Bianchetti, Duncan, Jonathan, Benassi, Livaja, Coutinho, Palacio, Livaja. All.: Stramaccioni.<br><br> <SPAN style="COLOR: #FF0000"><STRONG>Roma (4-3-3):</STRONG></SPAN> Stekelenburg; Piris, Burdisso, Castan, Balzaretti; Florenzi, De Rossi, Pjanic; Destro, Osvaldo, Totti.<BR><STRONG>A disp.:</STRONG> Lobont, Marquinhos, Romagnoli, Marquinho, Tachtsidis, Taddei, Lopez, Lamela, Tallo. <STRONG>All</STRONG>.: Zeman<br><br>C1007650FL0141FL0141842134-14339032-640-360.jpgSiNinter-roma-stra-spettacolo-a-san-siro-1008116.htmSiT1000012,T1000026100205001,02,03010213
1661008105NewsCampionatiTorino-Pescara, le pagelle. Top Sgrigna e Perin. Flop Terlizzi20120901194531torino, pescaraTorino Pescara PagelleVittoria convincente del Torino che batte un Pescara che resta presto in dieci e non può controbattere visto l'organico apparso troppo debole per affrontare la masima categoria.<br><br> Finale 3-0: 35' Sgrigna, 59' Brighi, 63' Bianchi<br><br> Torino: Gillet 6, Darmian 6.5, Glik 6, Ogbonna 6.5, Masiello S. 6, Santana 6, Brighi 7, Gazzi 7, Stevanovic 6 (71' Cerci 6), Bianchi 6.5 (78' Sansone s.v.), Sgrigna 7 (64' Meggiorini 6). All.: Ventura 6.5<br><br> Pescara: Perin 7, Zanon 6, Terlizzi 5, Capuano 5.5, Balzano 5.5, Bjarnason 6, Blasi 6, Cascione 5.5 (75' Colucci s.v.), Jonathas 5 (46' Vukusic 5.5), Caprari s.v (29' Romagnoli 5), Weiss 5. All.: Stroppa 5<br><br> <BR><STRONG><EM>Top Torino</EM></STRONG><br><br> Sgrigna: potagonista della partita. Segna e fa segnare.<br><br> <STRONG><EM>Flop Torino</EM></STRONG><br><br> nessuno<br><br> <STRONG><EM>Top Pescara</EM></STRONG><br><br> Perin: para il più possibile, compreso il rigore. Ma con questa difesa davanti c'è poco da fare.<br><br> <STRONG><EM>Flop Pescara</EM></STRONG><br><br> Terlizzi: espulso nell'episodio del rigore, condanna i suoi a giocare in dieci per quasi tutta la partita.<br><br> <BR>&nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001sgrigna.jpgSiNtorino-pescara-le-pagelle-top-flop-risultato-e-marcatori-1008105.htmSi100075501,02,03010246
1671008101NewsCampionatiLIVE ILCALCIO24 - Torino-Pescara: cronaca, risultato e marcatori20120901193531torino, pescaraLive Torino PescaraSegui la diretta su <EM>IlCalcio24.com</EM> dell'anticipo della seconda giornata di Serie A tra<STRONG> Torino</STRONG> e <STRONG>Pescara</STRONG>. Match ore 18.<BR><BR>Finale&nbsp;3-0: 35' Sgrigna, 59' Brighi, 63' Bianchi<BR><BR>ammoniti:&nbsp;&nbsp;Darmian, Zanon&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi: Terlizzi<BR><BR>93' - Termina il match.<BR><BR>78' - Cambio per il Toro. Esce Bianchi, protagonista in negativo ma anche in positivo, entra Sansone.<BR><BR>75'- Cambio per il pescara: Colucci in luogo di Cascione.<BR><BR>71'- Secondo cambio per Ventura: esce Stevanovic, debutta Cerci.<BR><BR>64'- Esce Sgrigna, autore dell'1-0 e dell'assist del 2-0, ed entra Meggiorini.<BR><BR>63'- Bianchi riscatta definitivamente il rigore sbagliato. Dopo l'assist per Sgrigna, firma la rete che chiude i giochi con un gran colpo di testa.<BR><BR>59'- Gran contropiede del Torino! Sgrigna va sulla fascia e serve l'accorrente Brighi, che fa 2-0!<BR><BR>45'- Comincia la ripresa con un cambio: fuori Jonathas, dentro Vukusic.<BR><BR><BR>45' - Termina il primo tempo.<BR><BR>35' - Goooooooolll Sgrigna su sponda aerea di Bianchi al volo vatte il portiere.<BR><BR>29' - Entra Romagnoli, fuori Caprari.<BR><BR>28' - Santana sbaglia calciando al volo.<BR><BR>27' - Tira Bianchi e Perin respinge.<BR><BR>26' - Rigore per il Torino, fallo di Terlizzi su Bianchi, difensore espulso.<BR><BR>22' - Partita bloccata, poche emozioni.<BR><BR>12' - Percussione di Sgrigna che salta due giocatori, ma il portiere intercetta il pallone.<BR><BR>1' - Comincia il match.<BR><BR><BR>Torino: Gillet, Darmian, Glik, Ogbonna, Masiello S., Stevanovic, Brighi, Gazzi, Cerci, Bianchi, Sgrigna. All.: Ventura<BR><BR>Pescara: Perin, Zanon, Terlizzi, Capuano, Balzano, Bjarnason, Blasi, Cascione, Jonathas, Caprari (29' Romagnoli), Weiss. All.: Stroppa<BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR>C1007650Torinoadm001adm00191861_429013_torpad042__7926081_medium.jpgSiNlive-seriea-torino-pescara-formazioni-ufficiali-risultato-e-marcatori-1008101.htmSi100075501,02,03010324
1681008099NewspronosticiSeconda giornata Serie A: I nostri pronostici20120901154661Serie A, seconda giornata, pronosticiMilan poco collaudato, tra Udinese e Juventus si prevede equilibrio. Inter-Roma: decideranno gli eventiSecondo gradino nella scalata alla vetta. Il cammino è ancora molto lungo, tuttavia il campionato ci offre già da questo week-end match appassionanti, come la gara di cartello tra Inter e Roma. Ecco i pronostici di <EM>IlCalcio24 </EM>per le gare in programma: <BR><BR><STRONG>Sabato 1 settembre<BR></STRONG>Torino - Pescara (ore 18) <STRONG>1</STRONG>&nbsp;&nbsp;- I granata sono tatticamente superiori e hanno dalla loro il fattore campo: per la prima nella massima serie al Delle Alpi ci si aspetta tanto entusiasmo da parte di tifosi e giocatori.<BR><BR>Bologna-Milan (ore 20:45) <STRONG>X</STRONG> - Cautela da entrambe le parti, perché non&nbsp;sarà una partita dall'esito scontato. Non ci sarà&nbsp;<STRONG>Perez</STRONG> per i padroni di casa, ma il Milan dal canto suo ha una formazione poco collaudata che potrà combinare di tutto, nel bene e nel male.<BR><BR><B>Domenica 2 settembre</B><BR>Udinese - Juventus (ore 18)&nbsp;<STRONG>X 2</STRONG> -&nbsp;Juve senza <STRONG>Giovinco</STRONG>, Guidolin con un&nbsp;<STRONG>Muriel</STRONG> in più che&nbsp;senz'altro darà una grossa mano. Se è vero che la squadra di Carrera gira molto bene,&nbsp;i friulani&nbsp;potrebbero essere ancora abbattuti dalla delusione di Champions, ma altrettanto stimolati a riscattarsi: si prevede spettacolo.&nbsp;<BR><BR>Cagliari - Atalanta <STRONG>2</STRONG> - Sulla carta&nbsp;i&nbsp;bergamaschi partono favoriti, anche perché <STRONG>Peluso</STRONG> sarà in campo dal 1'. I&nbsp;sardi non avranno dalla loro nemmeno il pubblico: si gioca&nbsp;a <STRONG>Quartu Sant'Elena</STRONG>, a porte&nbsp;chiuse.<BR><BR>Catania - Genoa <STRONG>1 X</STRONG> - Il bollente Cibali potrebbe essere la fonte di alimentazione dell'energia per i siciliani, ma attenzione all'attacco genoano: tra <STRONG>Merkel</STRONG>, <STRONG>Immobile</STRONG> e l'incognita <STRONG>Borriello</STRONG>, i difensori dovranno rimboccarsi le maniche.<BR><BR>Inter - Roma <STRONG>X </STRONG>- Primo big match della stagione, che vedrà due squadre equivalenti tatticamente, ma con grandi pregi e lacune. Partita che verrà decisa dagli episodi.<BR><BR>Lazio - Palermo<STRONG> 1</STRONG> - L'aquila Olimpia&nbsp;volerà sopra il rettangolo d'erba dello Stadio Olimpico, e presumibilmente lo farà anche la squadra di <STRONG>Petkovic</STRONG>, se il Palermo non dimostrerà di aver risolto i problemi che hanno portato alla sconfitta contro il Napoli: punto debole il centrocampo, che non dovrà assolutamente lasciare spazi agli attaccanti avversari.<BR><BR>Napoli - Fiorentina <STRONG>X 1</STRONG> - Match interessantissimo per i suoi contenuti: si affrontano due squadre che provengono da vittorie esaltanti, e il calore dei tifosi di casa si farà sentire. <STRONG>Mazzarri</STRONG> ha a disposizione <STRONG>Zuniga</STRONG>, mentre <STRONG>Montella</STRONG> potrà vantare un attacco potenzialmente pericolosissimo, con <STRONG>El Hamdaoui</STRONG> e <STRONG>Jovetic</STRONG>.<BR><BR>Parma - Chievo <STRONG>2</STRONG> - Forse il colpaccio di giornata sarà proprio dei veronesi: squadra che vince non si cambia, eccezion fatta per <STRONG>Frey</STRONG>, che lascia il posto a <STRONG>Jokic</STRONG>. Con <STRONG>Thereau</STRONG>, <STRONG>Di Michele</STRONG> e <STRONG>Pellissier</STRONG> la difesa dei ducali, che ha mostrato segni di lentezza e scarsa reattività contro la Juventus, potrebbe nuovamente trovarsi in difficoltà.<BR><BR>Sampdoria - Siena <STRONG>1</STRONG> - Genovesi sulle ali dell'entusiasmo dopo il trionfo di Milano. Il Marassi attende i propri beniamini. <STRONG>Cosmi</STRONG> dovrà fare leva sulla forza di volontà e sullo spogliatoio, se vorrà fermare i blucerchiati.<BR><BR><BR>C1007650FL0435FL0435Osvaldo-rovesciata.jpgSiNseconda-giornata-serie-a-i-nostri-pronostici-1008099.htmSi100612201,02,03010821
1691008077NewsCampionatiTorino- Pescara: caccia alla prima vittoria20120901115036torino pescaraEntrammbe motivate per vincereTorino e Pescara si affrontano cercando di conquistare i primi tre punti della stagione. Buon punto alla prima per i granata che hanno mostrato un'ottima tenuta difensiva, ma un attacco deboluccio: ora con Cerci a dare brio alla fase offensiva Ventura spera di risolvere anche questo problema. Dall'altro lato con l'Inter c'era poco da fare, ma la squadra, almeno iizialmente si è espressa bene. A Torino esordirà anche il giovane Vukosic come terminale offensivo.<br><br> QUI TORINO, Ventura in conferenza stampa: <EM>"Contro il Pescara cercheremo di fare ancora meglio. Una volta vista la formazione dell`avversario decideremo come rispondere. Noi scendiamo sempre in campo per fare risultato. Il Toro ha sempre cercato di fare la partita e questo avverrà anche domani contro il Pescara. Alla seconda di campionato non si può parlare di partite decisive o da dentro o fuori; è una sfida nella quale noi cercheremo di fare la nostra parte contro una squadra che contro l`Inter sullo 0-0 ha messo in grande difficoltà i nerazzurri. È un match dove se sbagli l`approccio o hai presunzione finisci male. Cerci? È arrivato da soli tre giorni e non si può pretendere che sia al top."</EM>&nbsp;<br><br> QUI PESCARA, Stroppa in conferenza stampa: <EM>"Gli elogi per il match con l'Inter? Si ok,</EM> m<EM>a dobbiamo durare tutta la partita, non solo 45 o 60 minuti. "Non snaturerò il modo di giocare della squadra rispetto a domenica scorsa</EM>, &nbsp;<EM>magari qualche situazione tattica, nulla di più. Col Toro dovremo mettere in mostra una buona fase difensiva per poi cercare di colpire. Ventura? &nbsp;è un simbolo del calcio italiano al pari di Zeman, di Guidolin. Le sue squadre hanno un buon possesso palla, e questo Toro ha buone alternative sugli esterni, fondamentali nel suo gioco. Ma io guardo più al Pescara: dai miei voglio concentrazione e solidità. Formazione? Devo decidere tra Bjarnason e Quintero, ma credo opterò per l'islandese e per Vukusic, che è in condizioni fisiche eccellenti. Anche se Jonathas mi sta sorprendendo per la sua volontà. In generale, voglio tenere in considerazione tutti. Peccato solo che le Nazionali ci porteranno via tutti i nuovi. E questo non ci dà una mano".</EM>&nbsp;<EM>&nbsp;<BR></EM><br><br> FORMAZIONI: Ventura dovrebbe rischiare Cerci dal primo minuto. Per il resto confermato l'undici che ha pareggiato col Siena. Stroppa invece lancia Vukusic e preferisce Bjarnason a Quintero a centrocampo. In difesa Terlizzi favorito su Romagnoli.<br><br> <SPAN style="COLOR: #FF0000"><STRONG>Torino (4-2-4):</STRONG></SPAN> Gillet; Darmian, Glik, Ogbonna, S. Masiello; Gazzi, Brighi; Cerci, Sgrigna, Bianchi<B>, </B>Stevanovic.<BR><STRONG>A disp.:</STRONG> L. Gomis, D'Ambrosio, Basha, Vives, Verdi, Rodriguez, Santana, Meggiorini, Sansone, Diop. <STRONG>All</STRONG>.: Ventura.<BR><BR><BR><SPAN style="COLOR: #FF0000"><STRONG>Pescara (4-3-3):</STRONG></SPAN> Perin; Zanon,&nbsp;Terlizzi Capuano, Balzano; Bjarnason, Colucci, Cascione; Weiss, Vukusic, Caprari.<BR><STRONG>A disp.: </STRONG>Pelizzoli, Cosic, Crescenzi, Romagnoli&nbsp; Bocchetti, Nielsen, Quintero, Blasi, Celik, Brugman, Abbruscato, Jonathas. <STRONG>All</STRONG>.: Stroppa<BR><EM>&nbsp;<BR><BR></EM><BR>&nbsp;<br><br>FL0141FL014191861_429013_torpad042__7926081_medium.jpgSiNtorino-pescara-caccia-alla-prima-vittoria-1008077.htmSi100205001,02,03010271
1701008041NewsCalciomercatoLIVE ILCALCIO24 - ULTIMO GIORNO DI MERCATO: TUTTI GLI AFFARI CONCLUSI20120831203130calciomercatoAggiornamenti live sulle ultime ore di mercato19.00 - GOICOECHEA - Per l'approdo di Mauro Goicoechea (24) alla Roma mancava solo l'ufficialità, ma adesso è arrivata anche quella; i giallorossi hanno infatti ufficializzato l'acquisto del portiere uruguagio attraverso un comunicato comparso sul proprio sito: "È stato sottoscritto con il Danubio F.C. il contratto per l'acquisizione a titolo temporaneo dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore, fino al 30 giugno 2013, a fronte del riconoscimento di un corrispettivo di ¬ 0,1 milioni. L'accordo prevede altresì il diritto di opzione per l'acquisizione a titolo definitivo, a decorrere dalla stagione sportiva 2013/2014, per un valore di ¬ 0,7 milioni".<BR><BR>19.00 - MELAZZI - Il Genoa, con un comunicato ufficiale, annuncia l'acquisto di Leonardo Melazzi, attaccante classe 1991, prelevato a titolo temporaneo dal Danubio.<BR><BR>19.00 - BAKIC - Annunciati i colpi Agostini e Birsa, il Torino ha reso noto anche l'ingaggio del trequartista classe '93 Marko Bakic (18), proveniente dall'FK Mogren. Il giovane atleta, già nel giro della nazionale montenegrina, approda in granata a titolo definitivo (non esplicitata l'opzione per la comproprietà in possesso della Fiorentina).<BR><BR>18:59-KONE- L'ultimo colpo del mercato italiano è stato quello di Kone. Il Bologna infatti in extremis ha depositato il contratto del centrocampista: per lui è un ritorno<BR><BR>18:56-BOJINOV-CACIA- Depositati all'ultimo momento i&nbsp;contratti dei due giocatori da parte dell'Halles Verona<BR><BR>&nbsp;18:55-SAVIC- Depositato il contratto del serbo acquistato nell'ambito dell'operazione Nastasic col City<BR><BR>1845:-MACCARONE- Massimo Maccarone ritorna all'Empoli. Il giocatore sta per lasciare la Samp e l'annuncio è atteso a momenti<BR><BR>18:40 -TONI- Depositato il contratto di Toni. E' ufficiale il suo ritorno a Firenze 5 anni dopo<BR><BR>18:30- JAVI GARCIA- City vicinissimo ad Javi Garcia: rumors inglesi dicono che il giocatore si trasferirà all'Ethiad&nbsp;per una cifra vicina ai 30 milioni<BR><BR>18:23- TONI- Colpo di scena Fiorentnia: Luca Toni è ad un passo dal ritorno in viola<BR><BR>18:15- BABEL- Ufficiale, Ryan Babel ritorna all'Ajax. Il giocatore era svincolato<BR><BR>18:00-BIRSA- Ufficiale il trasferimento di Birsa al Toro: prestito con diritto di riscatto<BR><BR>18:05-RAMIREZ- Finalmente è arrivata l'ufficialità e i contratti sono stati ufficializzati: Gaston Ramirez è un nuovo giocatore del Soutampon<BR><BR>17:58-CASARINI-Ufficiale il trasferimento del giocatore dal Bologna al Cagliari. Prestito con diritto di riscatto la modalità di trasferimento<BR><BR>17:52-BORRIELLO- Ufficiale Borriello al Genoa. In questo momento il giocatore sta firmando<BR><BR>17:35-LLAMA-&nbsp;E' fatta: Llama passa alla Fiorentina in prestito con diritto di riscatto per i viola. Beffato il Palermo<BR><BR>17:32-DELVECCHIO- Il centrocampista del Lecce ci ripensa e va al Grosseto. In un primo momento sembrava fatta col Varese<BR><BR>17:31-ANTENUCCI- Lo Spezia ha chiuso col centravanti del Catania. Atteso ad ore l'annuncio<BR><BR>17:30- BIRSA- Ci siamo quasi per il trasferimento del centrocampista del Genoa al Torino. Il procuratore dopo un colloquio con i granata ha dichiarato "E' quasi fatta"<BR><BR>17:25-GOICOECHEA- E' fatta per il portiere urugaiano tanto desiderato da Zeman. Il giocatore è in arrivo nella Capitale e a breve verrà dato l'annuncio ufficiale.<BR><BR>17:23-AGOSTINI- Il terzino del Cagliari sta per rescindere col Cagliari e firmare con il Torino<BR><BR>17:20-ZE EDUARDO-&nbsp;Ufficiale Ze Eduardo al Siena: il giocatore su Twitter dice "Sto arrivando, Forza Siena!"<BR><BR>17:15-MARCHIONNI- Salta il trasferimeto del piccolo centrocampista esterno al Parma: il giocatore sembra vicinissimo al&nbsp;Cesena<BR><BR>&nbsp;17:10-WALCOTT-DZEKO- Il tabloid <EM>Metro </EM>riporta di uno scambio shock su cui sembra stiano lavorando Arsenal e City tra il centravanti bosniaco e l'esterno inglese.<BR><BR>17:01-DYBALA- E' arrivato il transfer del giocatore. Caso risolto.<BR><BR>17:00-BOAKYE- Tutto fatto col Sassuolo. Sistemati gli ultmi dettagli, si attendee l'annuncio ufficiale<BR><BR>16:58-STURRIDGE- Lui sarà l'erede di Carroll. Trattativa praticamente chiusa. Manca l'ufficialità<BR><BR>16:55- FECZESIN- Il giocatore passa dal Brescia all'Ascoli. Ufficiale<BR><BR>16:50- LLAMA- LA Fiorentina sta trattando l'esterno sinistro del Catania: le squadre sono vicinissime. Battuto il Palermo.<BR><BR>&nbsp;16:45-MASI- Il giovane della Juventus torna alla Pro Vercelli, in prestito. Battuta la concorrenza del Parma-<BR><BR>16:42-MODESTO- Il terzino del Parma passa al Pescara: al suo posto Ghirardi sta trattando Ziegler<BR><BR>16.40 - BERBATOV - Il Fulham ha ufficializzato, tramite il proprio sito ufficiale, l'acquisto di Dimitar Berbatov dal Manchester United.<BR><BR>16:37-MAICON- Ufficiale il trasferimento del giocatore al Manchester City<BR><BR>16.35 - PLASMATI - E' fatta per il trasferimento di Gianvito Plasmati (29) al Vicenza. Secondo indiscrezioni raccolte in esclusiva da TuttoNocerina.com, la punta di Matera sarà il prossimo acquisto della compagine biancorossa. Si attende solo l'ufficialità della società rossonera, la formula è la cessione a titolo definitivo.<BR><BR>16.30 - VOLTA - Massimo Volta, difensore della Sampdoria, giocherà in prestito al Levante nella prossima stagione.<BR><BR>16.20 - CACCIATORE - L'Hellas Verona ha depositato il contratto relativo all'acquisto del terzino Fabrizio Cacciatore (26) dalla Sampdoria, ex Varese e Triestina. Arriva alla corte di Mandorlini a titolo temporaneo.<BR><BR>16.15 - MORETTI - E' chiusa, in questi istanti, per il passaggio di Federico Moretti dal Catania al Modena. I club hanno definito l'accordo all'Executive di Milano.<BR><BR>16.00 - Il Padova con una nota sul proprio sito ufficiale ha formalizzato l'arrivo a titolo definitivo del portiere Luca Anania dal Pescara. Percorso inverso per il portiere Ivan Pelizzoli, a titolo definitivo agli abruzzesi.<BR><BR>15.55 - L´Empoli Fc comunica di aver formalizzato l´ingaggio a titolo definitivo di Guillaume Gigliotti dal Novara e di aver ceduto ai piemontesi Flavio Lazzari.<BR><BR>15.50 - JURADO - José Manuel Jurado giocherà in Russia nella prossima stagione, più precisamente nello Spartak Mosca. Il centrocampista dello Schalke sbarcherà nella capitale in prestito, fortemente voluto da Unai Emery, nuovo tecnico dei moscoviti.<BR><BR>&nbsp;15.40 - Secondo <EM>L'Equipe</EM> il <STRONG>Tottenham </STRONG>ha chiuso l'acquisto dal<STRONG> Lione</STRONG> del portiere <STRONG>Hugo Lloris</STRONG>.<BR><BR>15.30 - OLSEN - Il Broendby, per bocca del suo direttore sportivo Ole Bjur, dà l'annuncio ufficiale del passaggio del centrocampista <STRONG>Patrick Olsen</STRONG> all'<STRONG>Inter</STRONG>. "Un segnale del nostro bel lavoro coi giovani", ha affermato. Non sono stati resi noti i termini economici dell'affare.&nbsp; <BR><BR>15.20 - Come riporta Sky Sport effetto domino sulla fascia sinistra: il terzino del Parma Francesco Modesto avrebbe rifiutato il Pescara. Di conseguenza i gialloblù devono interrompere la trattativa per il passaggio di Reto Ziegler in gialloblù.<BR><BR>14.55 - GIOVANI DOS SANTOS - Il Maiorca ha ufficializzato l'acquisto dell'attaccante messicano Giovani Dos Santos dal Tottenham. L'ex&nbsp;Barcellona ha siglato un contratto quadriennale.<BR><BR>14.50 - BORRIELLO - Borriello al Genoa: 1 milione subito come prestito oneroso e una cifra tra i 5 e i 6 milioni da versare nelle casse romaniste entro il 31 giugno 2013 per l'eventuale riscatto. <BR><BR>14.30 - FORESTIERI - Il giocatore dell'Udinese Fernando Forestieri (22)&nbsp;andrà in prestito secco al Watford.<BR><BR>14.00 - VAN DEN BORRE - C'è stato un inserimento a sorpresa del Bastia su Vanden Borre, strappato al Cluj. Al giocatore tre anni di contratto.<BR><BR>13:50- MESTO, FERRONETTI- E' fatta per Mesto al Napoli, contratto biennale. Accordo concluso, al suo posto arriva al Genoa Damiano Ferronetti, svincolato firmerà per un anno.&nbsp;<BR><EM>SoccerWeb24</EM> ha contattato in esclusiva l`agente di <STRONG>Mesto</STRONG>, <STRONG>Moreno Roggi</STRONG>, il quale ha dichiarato: L`affare è fatto, Mesto è un nuovo giocatore del Napoli".<BR><BR>13.30 - FOGLIO - Valerio Foglio (27) è ufficialmente un giocatore del Grosseto. Il club toscano lo ha prelevato a titolo definitivo dall'Albinoleffe.<BR><BR>13.15 - SINCLAIR - Il Manchester City ha ufficializzato l'acquisto di Scott Sinclair, per più di sei milioni di sterline, dallo Swansea. L'esterno ha scelto la maglia numero 11 e potrebbe giocare contro il QPR nella prossima gara di Premiership.<BR><BR>12.50 - IGHALO - Operazione in uscita per l'Udinese. Il club friulano ha ufficializzato il passaggio in prestito fino al 30 giugno di Odion Jude Ighalo (23) al Granada (altra società della famiglia Pozzo).<BR><BR>12.40 - BERRETTONI - Emanuele Berrettoni (31) è un nuovo giocatore del Bassano. Il giocatore è stato ufficializzato oggi e proviene dall'Hellas Verona. Per lui si tratta di un ritorno avendo già indossato la maglia giallorossa dal 2006 al 2009.<BR><BR>12.30 - DE PAULA - Altro colpo in attacco per la Pro Vercelli. Dopo Tiribocchi, il club piemontese ha acquistato in prestito anche Marcos De Paula (28), attaccante brasiliano di proprietà del Chievo Verona.<BR><BR>12:20- VAN DER WIEL- Il Psg comunica di aver preso l'esterno dell'Ajax: per quadriennale a 6 milioni l'anno<BR><BR>&nbsp;12:00-BORRIELLO- Sta per giungere al termine la telenovelas legata al centravanti della Roma: il giocatore infatti ha scelto il Genoa. <BR><BR>11:35- SCHELOTTO- L'esterno dell'Atalanta è stato bloccato dal Napoli: se non arriva Mesto si ripiegherà su di lui<BR><BR>11:32 -KOZAK- Ancora una volta sfortunato il Siena. Ieri sera infatti il ds Antonelli aveva tra le mani Kozak: la doppietta di ieri però ha convinto Lotito a non privarsi del ceco<BR><BR>11:30-AFELLAY- Ufficiale, l'olandese del Barca firma con lo Shalke 04<BR><BR>11:28: -ANTONELLI- Il Milan cerca un terzino sinistro: se non va in porto l'affare Peluso si potrebbe puntare forte su Antonelli del Genoa.<BR><BR>11:23- FOGGIA- No di Lotito al Pescara. Gli abruzzesi hanno richiesto il giocatore in prestito gratuito, i biancelesti vogliono cederlo&nbsp;con un prestito&nbsp;oneroso.<BR><BR>11:21- BECK- Il tedesco dell'Hoffenaim ha detto no. Continua la ricerca di conseguenza al sostituto di Mesto, in caso di cessione11:20-NENE- Se non arriva Borriello il Genoa ripiegherà sl centravanti del Cagliari, chiuso da Pinilla.<BR><BR>11:18-FLOCCARI- Anche la Samp ha provato a prendere il centravanti della Lazio: no secco di Lotito però perchè vorrebbe vendere definitivamente il giocatore, e non in prestito com eproposto da Sensibile. Intanto anche la Fiorentina su di lui.<BR><BR>11.15 - MEHMETI - La Società Novara Calcio ufficializza il trasferimento a titolo temporaneo con diritto di opzione con accordo di partecipazione del calciatore Agon MEHMETI classe '89, in arrivo dalla Società U.S. Città di Palermo.<BR><BR>11.05 - SPEZIALE - La A.S.G. Nocerina comunica di aver acquisito, con la formula del prestito, le prestazioni sportive dell'attaccante classe 1994 David Speziale. Il calciatore ha disputato l'ultima stagione con la formazione Primavera dell'AC Milan.<BR><BR>11.00 - MACCAN - Il Brescia Calcio S.p.A. comunica di aver raggiunto con l'A.S. Andria (Lega PRO I) un accordo per la cessione a titolo temporaneo dei diritti per le prestazioni sportive dell'attaccante Denis MACCAN.<BR><BR>10:25- GILARDINO- Praticamente fatta per il passaggio del bomber al Bologna. Prestito oneroso a 1.5 milioni e riscatto della prima metà già a Gennaio a 5. Si attende ad ore l'ufficialità<BR><BR>10:00-ARTEAGA- Il Parma sta per chiudere col venezuelano Arteaga, 18 anni, proveniente dallo Zulia<BR><BR>9.50 - EKSTRAND - E' vicino il trasferimento al Watford di Joel Ekstrand e Neuton Sergio Piccoli. L'Udinese cederà i due giocatori con la formula del prestito.<BR><BR>9.15 - CARROLL - Andy Carroll è un nuovo giocatore del West Ham. Il centravanti inglese passa agli Hammers in prestito annuale, con un diritto di riscatto per l'intero cartellino.<BR><BR>9.00 - SAVIOLA - Doppio colpo messo a segno del Malaga, avversario europeo del Milan. Il club spagnolo ha infatti ufficializzato gli acquisti di Javier Saviola (30) e di Manuel Iturra (28). L'attaccante ha firmato un contratto per questa stagione; anche per il centrocampista cileno accordo annuale fra le parti.<BR><BR>08:25-BORRIELLO- E' il giorno di Borriello: su di lui c'è il Genoa, ma non dimentichiamoci anche della Fiorentina.<BR><BR>08:20-BOAKYE- Il Sassuolo soffia Boakye&nbsp;all'Atalanta: oggi la firma; il giocatore arriva in prestito<BR><BR>08:15-SAMASSA- Il Chievo prende un centravanti dal Valenciennes di Samassa. Oggi la firma<BR><BR>08:10-MORRONE- Dopo Bojinov, il Verona continua a piazzare colpi: è vicinissimo Stefano Morrone del Parma<BR><BR>08:00-MESTO- Preziosi blocca il trasferimento del giocatore al Napoli. Se non arriva un sostituto, andato via pure Tomovic, non se ne fa niente.<BR><BR>07:30-PASQUALE- Il terzino è sempre più vicino al Toro e oggi dovrebbe firmare. Al suo posto l'Udinese pensa a Deprela del Brescia.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR>C1007650FL0141FL0141Luca-Toni.jpgSiNlive-ilcalcio-ultimo-giorno-di-mercato-aggiornamenti-tempo-reale-1008041.htmSi100205001,02,030101539
1711008066NewsCalciomercatoCalciomercato: il nostro punto (sulle «i»)... 20120831200739Fiorentina, Inter, Toni, Milan, Roma, JuventusInquadratura a grandangolo sulle squadre di Serie A, tra acquisti, scambi e possibili sorprese...Non è l'ultimo acquisto da «Libro Cuore» a consegnare lo scettro di regina del mercato alla Fiorentina: il ritorno di Luca Toni è solo il puntino sulla "i", la classica ciliegina sulla torta. Tanti acquisti, tutti di qualità, donano ai Viola la reputazione di squadra tosta, che può mettere in difficoltà chiunque, guidata da un allenatore giovane, ambizioso e preparato come Montella.<BR>Bene anche Inter, Juventus e Napoli; perde qualche punto la Roma con la cessione-regalo di Bojan al Milan. Milan che, ceduti Silva e Ibra, ha operato in modo oculato e parsimonioso, allestendo una squadra che, salvo miracoli, non potrà puntare al titolo nazionale, a differenza di quanto sostiene Galliani...<BR>Mantengono quasi inalterata la rosa Lazio, Catania, Cagliari, Bologna, Atalanta e Chievo. Proprio ai veronesi un compliment ancora una volta, a costi contenutissimi, è stata allestita una squadra in grado di salvarsi agevolmente.<BR>Da valutare Genoa, Parma, Siena e, soprattutto, Udinese. I friulani potrebbero aver accusato il colpo della nuova eliminazione dai play-off di Champions League e le numerose cessioni potrebbero costituire un aggravante. Il precedente dello scorso anno sembra dare ragione a Pozzo e Guidolin che, però, nell'anno passato disponeva di gente come Asamoah, Handanovic e Isla che ora sono altrove.<BR>Male Palermo e Siena: a Sannino e Cosmi vengono chiesti autentici miracoli.<BR>Curiosità per le tre neopromosse Pescara, Sampdoria e Torino che sembrano voler esprimere un calcio propositivo all'insegna dell'organizzazione e del bel gioco. <BR><BR>Il miglior colpo del mercato è, senza dubbio, il passaggio di Destro alla corte di Zeman, firmato Sabatini.<BR>Lo scambio più sensazionale è quello consumato all'ombra della Madonnina con Cassano all'Inter e Pazzini al Milan.<BR>La vicenda più curiosa è legata al nome di Berbatov, più bravo a cambiare idea che a buttarla dentro, negli ultimi tempi.<BR>I grandi ritorni di giovani come Giovinco, Insigne e Coutihno e di "anziani" come Borriello, Toni e Amauri sono molto suggestivi.<BR>Le scommesse? Punto tutto su Sau del Cagliari, Castro del Catania, Immobile del Genoa, Pabon del Parma, Cerci del Torino e Muriel a Udine. <BR><BR>Ma ora basta chiacchiere. I giudizi sul mercato e le opinioni agli inizi di un campionato sono proprio come i puntini sulle "i": se ci sono, meglio, ma alla fine il senso della parola si comprende lo stesso anche senza. <BR><BR>Buon campionato, godiamocelo almeno fino a dicembre senza cifre, numeri, contratti e trattative che con questo sport c'entrano fino ad un certo punto. <BR>Anzi, fino ad un certo puntino, come quello sulla "i".<BR><BR>C1007650RomaFL0101FL0101calciomercato.jpgSiNcalciomercato-il-nostro-punto-sulle-i-1008066.htmSi100129501,02,03010650
1721008009NewsCalciomercatoTUTTI GLI AFFARI GIA` CONCLUSI20120830121531serie aSerie ALa finestra di trattative si concluderà venerdì 31 agosto alle 19.<BR><BR>Le società possono acquistare un massimo di due giocatori extracomunitari all'anno, sempre che gli slot (i posti) non siano già occupati da altri calciatori con passoporto extra U.E.<BR><BR>ATALANTA (all. Colantuono) <BR>Arrivi: Brivio (d, Lecce), Matheu (d, Independiente), Parra (a, Independiente), Stendardo (d, Lazio), Biondini (c, Genoa), Troisi (c, Juventus-Kayserispor Kulubu)<BR>Partenze: Cristiano Doni (a, fine contratto), Ferri (d, fine contratto), Polito (p, fine contratto), Mutarelli (c, fine contratto), Stendardo (d, fine prestito Lazio), Brighi (c, fine prestito Roma), Carrozza (c, Verona), Gabbiadini (a, Bologna)<BR><BR>BOLOGNA (all. Pioli)<BR>Arrivi: Riverola (c, Barcellona), Pasquato (a, Udinese), Curci (p, Roma), Roger de Carvalho (d, Genoa), De Carvalho (d, Tombense), Abero (d, Nacional Montevideo), Guarente (c, Siviglia), Natali (d, Fiorentina), Gabbiadini (a, Atalanta)<BR>Partenze: Belfodil (a, Lione), Raggi (d, Monaco), Paonessa (c, Parma), Di Vaio (a, Montreal Impact), Loria (d, fine contratto), Vitale (d, fine prestito Napoli), Gillet (p, Torino), Crespo (c, Verona), Mudingayi (c, Inter), Gavilan (a, Nocerina)<BR>&nbsp;<BR>CAGLIARI (all. Ficcadenti)<BR>Arrivi: Rossettini (d, Siena), Sau (a, Juve Stabia), Avelar (d, Karpaty Lviv), Camilleri (d, Reggina), Smit (d, Spal).<BR>Partenze: Canini (d, Genoa), Giorico (c, Lumezzane).<BR>&nbsp;<BR>CATANIA (all. Maran)<BR>Arrivi: Salifu (c, Fiorentina), Antenucci (a, Torino), Morimoto (a, Novara), Doukara (a, Vibonese), Frison (p, Vicenza), Antei (d, Grosseto), Castro (c, Racing Avellaneda), Rolin (d, Nacional)<BR>Partenze: Kosicky (p, Novara), Motta (d, fine prestito Juventus), Suazo (a, svincolato), Campagnolo (p, svincolato), Maxi Lopez (a, Sampdoria), Wellington (a, Koper), Catellani (a, Sassuolo)<BR>&nbsp;<BR>CHIEVO (all. Di Carlo)<BR>Arrivi: Iunco (a, Spezia), Papp (d, Vaslui), Farkas (d, Vaslui), Guana (c, Cesena), Cofie (c, Genoa), Di Michele (a, Lecce), Rigoni (c, Novara), Dainelli (d, svincolato), Pucino (c, Varese)<BR>Partenze: Hanine (c, Ascoli), Acerbi (d, Genoa), Iori (c, Cesena), Uribe (a, Nacional), Mandelli (d, svincolato), Bradley (c, Roma), Granoche (a, Padova), Farias (a, Padova), Fatic (d, Hellas Verona), Uribe (a, Atletico Nacional), Iunco (a, Bari), Sammarco (c, Spezia).<BR>&nbsp;<BR>FIORENTINA (all. Montella)<BR>Arrivi: Hegazy (d, Ismaily), El Hamdaoui (a, Ajax), Roncaglia (d, Boca Juniors), Lupatelli (p, svincolato), Cuadrado (c, Udinese), Viviano (p, Palermo), Della Rocca (c, Palermo), Fernandez (a, Sporting Lisbona), Borja Valero (c, Villarreal), Gonzalo Rodriguez (d, Villarreal), Aquilani (c, Liverpool), Pizarro (c, Roma).<BR>Partenze: Montolivo (c, Milan), Natali (d, Bologna), Kroldrup (d, fine contratto), Marchionni (c, fine contratto), Salifu (c, Catania), Amauri (a, Parma), Seculin (p, Juve Stabia), Agyei (c, Juve Stabia), Babacar (a, Padova), Kharja (c, rescissione), Gamberini (d, Napoli), Behrami (c, Napoli), De Silvestri (d, Sampdoria), Acosty (a, Juve Stabia), Felipe (d, Siena), Cerci (a, Torino), Lepiller (a, svincolato)<BR>&nbsp;<BR>GENOA (all. De Canio)<BR>Arrivi: Immobile (a, Pescara), Merkel (c, Milan), Von Bergen (d, Cesena), Lazarevic (a, Padova), Tozser (c, Genk), Polo (a, Universitario), Acerbi (d, Chievo), Canini (d, Cagliari), Anselmo (c, Palmeiras), M. Martinez (d, Racing), Bertolacci (a, Roma) , Velazquez (d, Independiente), Piscitella (a, Roma), Martinez (a, Palermo), Tzorvas (p, Palermo)<BR>Partenze: Acerbi (d, Milan), Caracciolo (a, Brescia), Constant (c, Milan), Palacio (a, Inter), Sculli (a, fine prestito Lazio), Belluschi (c, fine prestito Porto), Eduardo (p, Istanbul BB), Veloso (c, Dynamo Kiev), Cofie (c, Chievo), Roger de Carvalho (d, Bologna), Ribas (a, Monaco), Alhassan (d, Novara), Von Bergen (d, Palermo), Biondini (c, Atalanta), Barusso (c, Novara), Lazarevic (c, Modena)<BR>&nbsp;<BR>INTER (all. Stramaccioni)<BR>Arrivi: Palacio (a, Inter), Bardi (p, Livorno), Jonathan (d, Parma), Coutinho (a, Espanyol), Handanovic (p, Udinese), Silvestre (d, Palermo), Mudingayi (c, Bologna), Cassano (a, Milan), Gargano (c, Napoli), Pereira (c, Porto).<BR>Partenze: Zarate (a, Lazio), Palombo (c, Sampdoria), Cordoba (d, fine contratto), Orlandoni (p, fine contratto), Lucio (d, Juventus), Forlan (a, rescissione), Faraoni (d, Udinese), Alborno (d, Novara), Bardi (p, Novara), Poli (c, Sampdoria), Castaignos (a, Twente), Pazzini (a, Milan), Longo (a, Espanyol), Julio Cesar (p, Qpr).<BR>&nbsp;<BR>JUVENTUS (all. Conte)<BR>Arrivi: Giovinco (a, Parma), Asamoah (c, Udinese), Isla (c, Udinese), Leali (p, Brescia), Lucio (d, Inter), Pogba (c, Manchester United), Boakye (a, Sassuolo), Rubinho (p, svincolato)<BR>Partenze: Manninger (p, fine contratto), Del Piero (a, fine contratto), Grosso (d, fine contratto), Borriello (a, fine prestito Roma), Pasquato (c, Udinese), Elia (c, Werder Brema), Chibsah (c, Parma), Krasic (c, Fenerbahce), Estigarribia (c, Sampdoria), Felipe Melo (c, Galatasaray), Rossi (c, Brescia)<BR>&nbsp;<BR>LAZIO (all. Petkovic)<BR>Arrivi: Zarate (a, Inter), Ederson (a, Lione), Ciani (d, Bordeaux).<BR>Partenze: Del Nero (a, fine contratto), Makinwa (a, fine contratto), Stendardo (d, Atalanta), Garrido (Norwich).<BR>&nbsp;<BR>MILAN (all. Allegri)<BR>Arrivi: Montolivo (c, Fiorentina), Traoré (c, Nancy), Acerbi (d, Genoa), Didac Vilà (d, Espanyol), Taiwo (d, Qpr), Gabriel (p, Cruzeiro), Constant (c, Genoa), Zapata (d, Villarreal), Pazzini (a, Inter), Niang (a, Caen), Bojan (a, Roma).<BR>Partenze: Gattuso (c, Sion), Van Bommel (c, Psv Eindhoven), Nesta (d, Montreal Impact), Inzaghi (a, fine contratto), Roma, (p, Monaco), Zambrotta (d, fine contratto), Seedorf (c, Botafogo), Maxi Lopez (a, fine prestito Catania), Adiyiah (a, Arsenal Kiev), Comi (a, Reggina), Zigoni (a, Pro Vercelli), Ricardo Ferreira (d, Empoli), Thiago Silva (d, Paris Saint Germain), Ibrahimovic (a, Paris Saint-Germain), Taiwo (d, Dinamo Kiev), Cassano (a, Inter)<BR>&nbsp;<BR>NAPOLI (all. Mazzarri)<BR>Arrivi: Insigne (a, Pescara), Bariti (c, Vicenza), Gamberini (d, Fiorentina), Behrami (c, Fiorentina), El Kaddouri (c, Brescia).<BR>Partenze: Lavezzi (a, Psg), Grava (d, fine contratto), Santana (c, Torino), Fideleff (d, Parma), Dumitru (a, Ternana), Chavez (a, Almirante Brown), Gargano (c, Inter).<BR>&nbsp;<BR>PALERMO (all. Sannino)<BR>Arrivi: Viola (a, Reggina), Brienza (a, Siena), Kurtic (c, Varese), Morganella (d, Novara), Ujkani (p, Novara), Dybala (a, Instituto), Rios (c, Chivas), Von Bergen (d, Genoa), Sosa (a, Cerro Largo).<BR>Partenze: Gonzalez (a, Novara), Silvestre (d, Inter), Succi (a, Cesena), Bacinovic (c, Verona), Acquah (Parma), Viviano (p, Fiorentina), Della Rocca (c, Fiorentina), Balzaretti (d, Roma), Alvarez (c, Dinamo Bucarest), Martinez (a, Genoa), Tzorvas (p, Genoa), Vazquez (c, Rayo Vallecano)<BR>&nbsp;<BR>PARMA (all. Donadoni)<BR>Arrivi: Belfodil (a, Lione), Ninis (c, Panathinaikos), Pabon (a, Nacional Medellin), Paonessa (c, Bologna), Dellafiore (d, Novara), Amauri (a, svincolato), Brandao (d, Siena), Parolo (c, Cesena), Fideleff (d, Napoli), Acquah (Palermo), MacEachen (d, Penarol), Rosi (d, Roma), Benalouane (d, Cesena), Okaka (a, Roma)<BR>Partenze: Giovinco (a, Juventus), Danilo Pereira (c, Roda), Rispoli (d, Padova), Nwanko (c, Padova), Okaka (a, fine prestito Roma), Floccari (a, fine prestito Lazio), Valiani (c, Siena).<BR>&nbsp;<BR>PESCARA (all. Stroppa)<BR>Arrivi: Abbruscato (a, Vicenza), Colucci (c, Cesena), Bjarnason (c, Standard Liegi), Elyounoussi (a, Fredrikstad), Cosic (d, Stella Rossa), Munoz (a, Colo Colo), Celik (a, Gais), Chiaretti (a, Taranto), Quintero (c, Atletico Nacional), Weiss (c, Manchester City), Crescenzi (d, Roma), Terlizzi (d, Varese), Jonathas (a, Brescia)<BR>Partenze: Immobile (a, Genoa), Insigne (a, Napoli), Sansovini (a, Spezia), Giacomelli (a, Vicenza), Gessa (c, Cesena), Verratti (c, Paris Saint Germain), Ragni (p, Nocerina)<BR>&nbsp;<BR>ROMA (all. Zeman)<BR>Arrivi: D'Alessandro (c, Verona), Florenzi (c, Crotone), Dodò (d, Corinthians), Stoian (a, Bari), Svedkauskas (p, Suduva), Lucca (c, Internacional), Tachtsidis (c, Verona), Bradley (c, Chievo Verona), Destro (a, Siena), Castan (d, Corinthians), Balzaretti (d, Palermo), Piris (d, Deportivo Maldonado), Marquinhos (d, Corinthians).<BR>Partenze: Cassetti (d, fine contratto), Cicinho (d, Sport Recife), Antunes (d, rescissione), Viviani (c, Padova), Gago (c, Real Madrid), Borini (a, Liverpool), Curci (p, Bologna), Juan (d, rescissione), Bertolacci (c, Genoa), Greco (c, Olympiakos), Piscitella (a, Genoa), José Angel (d, Real Sociedad), Rosi (d, Parma), Pizarro (c, Fiorentina), Heinze (d, Newell's Old Boys), Brighi (c, Torino), Okaka (a, Parma), Bojan (a, Milan).<BR>&nbsp;<BR>SAMPDORIA (all. Ferrara)<BR>Arrivi: Tissone (c, Maiorca), Corazza (Portogruaro), Maxi Lopez (a, Catania), De Silvestri (d, Fiorentina), Poli (c, Inter), Estigarribia (c, Juventus), Berni (p, Braga), Poulsen (d, Az Alkmaar).<BR>Partenze: Foggia (c, fine prestito Lazio), Pellè (a, fine prestito Parma), Celjak (c, Grosseto), Zaza (a, Ascoli), Piovaccari (a, Novara), Fornaroli (a, Boston River), Signori (c, Modena), Fiorillo (p, Livorno), Gentsoglou (c, Livorno), Padelli (p, Udinese)<BR>&nbsp;<BR>SIENA (all. Cosmi)<BR>Arrivi: Dellafiore (Parma), Rubin (d, Torino), Valiani (c, Parma), Paci (d, Novara), Campagnolo (p, svincolato), Novo Neto (d, Nacional Funchal), Felipe (d, Fiorentina), Joelson (a, Pergocrema)<BR>Partenze: Rossettini (d, Cagliari), Brienza (a, Palermo), Codrea (c, fine contratto), Brkic (p, dine prestito Udinese), Gazzi (c, Torino), Pesoli (d, Siena), Del Prete (d, Novara), Destro (a, Roma).<BR>&nbsp;<BR>TORINO (all. Ventura)<BR>Arrivi: Ebagua (a, Catania), Gillet (p, Bologna), Sansone (a, Sassuolo), Santana (c, Napoli), Gazzi (c, Siena), Rodriguez (d, Cesena), Brighi (c, Roma), Cerci (a, Fiorentina).<BR>Partenze: Antenucci (a, Catania), Ebagua (a, Varese), Rubin (d, Siena), Pratali e Gasbarroni (svincolati), Pratali (d, Empoli), Surraco (c, Modena).<BR>&nbsp;<BR>UDINESE (all. Guidolin)<BR>Arrivi: Brkic (p, Siena), Gabriel Silva (d, Novara), Willians (c, Flamengo), Allan Marques (c, Vasco da Gama), Thomas Heurtaux (d, Caen), Wojciech Pawlowski&nbsp; (p, Lechia), Pasquato (c, Juve), Cuadrado (c, Lecce), Muriel (a, Lecce), Machis (a, Mineros de Guayana), Faraoni (d, Inter), Maicosuel (c, Botafogo), Padelli (p, Sampdoria)<BR>Partenze: Floro Flores (a, Granada), Torje (a, Granada), Asamoah Kwadwo (c, Juventus), Isla (c, Juventus), Ferronetti (d, fine contratto), Pazienza (c, fine prestito Juventus), Pasquato (a, Bologna), Handanovic (p, Inter), Cuadrado (c, Fiorentina), Abdi, Beleck, Pudil e Vydra (Watford).<BR><BR>C1007650adm001adm001calciomercato.jpgSiNserie-a-tutti-gli-affari-gia-conclusi-1008009.htmSi100075601,02,03010630
1731007987NewsCalciomercatoMercato Torino, si prova la sorpresa Pozzi20120829190131torino, sampdoria, pozziTorino Sampdoria PozziNel mirino ci sono ancora Antenucci e Bojinov. Il primo andrà via dal Catania e spera di poter tornare a Torino dopo la beffa delle buste a fine giugno, il secondo vuole solo il Toro, piace al Verona che sta pressando e al Pescara, ed è la miglior scommessa che può fare il presidente considerando che l`operazione è a costo zero. Cairo riflette, ma vuole sferrare l`attacco per Pozzi: incontrerà la Sampdoria e l`intenzione è quella di piazzare un colpo a sorpresa.C1007650Torinoadm001adm001nicola_pozzi_samp_getty.jpgSiNtorino-si-prova-la-sorpresa-pozzi-1007987.htmNoT1000099100075701,02,03010236
1741007981NewsCampionatiInter, Stramaccioni: «E` presto per considerarci l`anti-Juve»20120829174531inter, stramaccioniInter StramaccioniIl tecnico dell'Inter, Andrea Stramaccioni, parla in conferenza stampa alla vifgilia del ritorno in europa League contro il Vaslui:&nbsp; "La stiamo preparando con tanta attenzione per tre motivi. Il Vaslui è un'ottima squadra che ci ha messo in difficoltà. Poi non vogliamo sbagliare, per noi la qualificazione è importantissima perché l'Inter deve essere presente in Europa. Terzo siamo in emergenza, il centrocampo per noi è fondmentale e spero di recuperare qualcuno entro domani. L'entusiasmo dei tifosi per noi è indispensabile, anche a Pescara c'erano tanti tifosi. La nostra idea è comunque di parlare poco, siamo contenti di essere partiti bene ma c'è tanto da lavorare, sappiamo che ci sono delel cose che ancora non vanno, pensiamo a qualificarci.<br><br> Pensi di fare turnover?<BR>Difficile cambiare un singolo se non pensi come contesto. Penserò al centrocampo da mettere in campo e solo a quel punto potrò capire chi poter risparmiare per qualche minuto. Di sicuro qualcuno le ha giocate tutte ma la qualificazione viene prima di tutto.<br><br> Julio Cesar ha detto che vorrebbe salutare i tifosi contro la Roma, lei è d'accordo?<BR>Penso sia una bella cosa dopo le pagine indelebili scritte da lui in questa squadra. Come ho già detto Julio è stato uno di quelli a cui dire sempre grazie perché mi ha aiutato quando sono venuto qui ma le scelte societarie a volte prescindono anche dall'affetto. Ho un grande legame con lui, anche il presidente e credo sia giusto Julio saluti i tifosi come merita.<br><br> Vi sentite l'anti-Juve?<BR>Non riesco a pensare così avanti, ora penso solo al Vaslui perché la rabbia che ho provato alla fine della partita con l'Hajduk non dobbiamo ripeterla. Il Vaslui di non competitivo ha solo il nome e ci ha messo in difficoltà alla fine. Guardate come ha sofferto ieri l'Udinese.<br><br> Branca e Ausilio hanno lavorato benissimo sul mercato, in ottica futura visti i problemi a centrocampo, si potrebbe prendere un rinforzo anche lì? O solo un difensore e un attaccante?<BR>Io il lavoro della società lo apprezzo, secondo me è un segnale positivo, domenica Gargano e Cassano mi sembravano a loro agio anche non al meglio. Non individuo grossi ritocchi da fare ma il mercato è aperto e dobbiamo risolvere altre soluzioni tra cui Maicon. Nagatomo ha la febbre e siamo in piccola emergenza.<br><br> Ci sono altri giocatori che potrebbero trovare spazio da altre parti?<BR>Io insieme ai direttori e al presidente abbiamo cercato di costruire una rosa eterogenea, due giocatori per ogni ruolo, l'unico in sospeso è il terzino destro ma mi aiuta la duttilità del capitano. Alvarez è uno dei sei giocatori che ho nella testa per i tre ruoli davanti. Milito, Palacio, Cassano, Coutinho e Alvarez, questa la mia scaletta lì avanti. Lo stiamo aspettando come Obi, in quanto infortunati.<br><br> Visto il blasone, vi sentite in dovere di vincere o arrivare in finale?<BR>Prima pensiamo a qualificarci! Di promesse ne abbiamo viste fin troppe, aspettiamo di raggiungere i gironi e penseremo una partita per volta.<br><br> Guarin e Samuel come stanno?<BR>Guarin aveva avuto una botta contro il Pescara ma è un lottatore. Samuel sta bene ed è a disposizione.<br><br> Come evitare gli errori commessi con l'Hajduk?<BR>Abbiamo fatto tesoro degli errori, non abbiamo avuto lo stesso approccio affamato delle altre ufficiali in cui si è vista una squadra piacevole, arrabbiata, qualcosa è mancato a San Siro quella sera anche se la cosa che mi ha dato più fastidio è non aver trovato il gol.<br><br> Come è possibile che un giocatore come Cassano si integri così velocemente in uno spogliatoio?<BR>Aveva già buoni rapporti con alcuni elementi, ma la cosa più importante, per noi un punto di partenza, l'Inter ha uno spogliatoio molto unito e quando un calciatore entra in un gruppo così, è più facile perché l'ambiente è coeso e ti accoglie bene. Poi dal punto di vista tattico quel modulo lo ha già giocato contro l'Europeo.<br><br> Quanto siete interessati a De Jong e qual è il suo desiderio per il vice Milito.<BR>De Jong non è una domanda da fare a me anche perché abbiamo ben due direttori che seguono il mercato. Ho sentito parlare del vice Milito tutta l'estate, ma se arriva un giocatore deve essere funzionale al gioco dell'Inter. O arriva un giocatore che sposa questa idea o restiamo così, d'accordo col presidente.<br><br> Considerato il turn over, è possibile che Cassano giochi dall'inizio?<BR>Davanti, toccando ferro, è l'unico reparto al completo. Ma non facciamo l'errore di considerare la rotazione di un ruolo senza ragionare nel complesso. Pensiamo prima che centrocampo mettere in campo, con che caratteristiche, e di conseguenza penseremo anche a chi mettere lì davanti. All'andata, grazie anche a una prestazione del centrocampo, abbiamo messo in difficoltà il Vaslui.<br><br>C1007650Milanoadm001adm001strama1.jpgSiNinter-stramaccioni-e-presto-per-considerarci-l-anti-juve-1007981.htmSiT1000026100075601,02,03010252
1751007907NewsCampionatiWesley Sneijder, la leggenda dell`Olandese Volante20120827123130Sneijder, Inter, Pescara, Olandese Volante, StramaccioniCome avvolto dalla nebbia, scruta il nemico giovane e frizzante per i primi 15 minuti, ne individua i punti deboli e poi lancia il segnale: l`Olandese Volante è sbarcato a Pescara.Non ho mai creduto né alle favole né alle leggende. <BR>Il mio essere razionale mi ha portato sin da piccolo a cercare una spiegazione plausibile a ciò che mi veniva raccontato o leggevo.<BR>Non ho mai creduto alle favole e soprattutto alle leggende, dicevo.&nbsp; Non ci ho mai creduto, ma mi piacevano assai.<BR>Ce n'è una, in particolare, che mi ha sempre affascinato...<BR><BR>Questa storia narra di una nave, un vascello fantasma, per la precisione. <BR>Questa imbarcazione pericolosamente affascinante era solita nascondersi nella nebbia per individuare il nemico che veniva poi stordito da una luce spettrale improvvisa e colpito nel momento più opportuno.<BR>La chiamavano <EM>De Vliegende Hollander </EM>in Olanda, la chiamavano <EM>Olandese Volante </EM>qui in Italia.<BR><BR>Non ho mai creduto né alle favole né alle leggende.<BR>Il mio essere razionale, dicevo anche prima, mi ha portato a considerare reale solo quello che vedevo con i miei occhi.<BR>Ieri, ancora una volta, sono stato costretto a ricredermi: forse alcune leggende sono vere o almeno si cela in esse un barlume di verità. Barlume presente nella leggenda del vascello, incarnato da un giocatore dal fisico minuto, dissimile da quello di una nave pirata, ma con caratteristiche piuttosto analoghe.<BR>Lo chiamano <EM>Wesley Sneijder </EM>in Olanda, lo chiamano <EM>Wesley Sneijder</EM> anche qui in Italia.<BR><BR>Come avvolto dalla nebbia, scruta il nemico giovane e frizzante per i primi 15 minuti. Ne individua i punti deboli e poi lancia il segnale: l' <EM>Olandese Volante </EM>è sbarcato a Pescara.<BR>Allo scoccare del minuto 16 dalla nube biancastra che invade la<EM> </EM>trequarti-campo emerge un lampo di classe di chi sa leggere l'azione di gioco molto prima di tutti: 1-0 e palla al centro.<BR>L'avversario, ancora stordito, confuso e privo di forza, ha ancora la luce negli occhi e neanche si accorge che due corsari (di cui uno sceso, addirittura a patti col Diavolo pur di far parte della ciurma) le stanno per sferrare un assalto letale illuminati ancora una volta dalla luce dell'Olandese: 2 goal nel giro di tre minuti. <BR><BR>In bufera e in affanno la nave avversaria affonda sotto i colpi degli spietati pirati, mentre il comandante Andrea Stramaccioni osserva compiaciuto dall'alto del suo timone e il vascello torna nel suo angolo di silenzio e provvisoria invisibilità.<BR><BR><BR>Termina 3-0. L' <EM>Olandese Volante</EM> scioglie gli ormeggi e parte per la nuova meta: giovedì e domenica a Milano uscirà ancora una volta dalla nebbia per stordire, colpire e ferire la nave avversaria di turno.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp; <BR><BR>C1007650RomaFL0101FL0101WES10.jpgSiNwesley-sneijder-la-leggenda-dell-olandese-volante-1007907.htmSiT1000026100129501,02,03010497
1761007901NewsCalciomercatoRoma: il rimpianto Gomez20120827104320Gomez Catania RomaL`argentino era richiesto da molte big giallorossi compresiLa prima di Zeman in scena all'Olimpico non è stato esattamente uno spettacolo esaltante: se è vero che la prodezza di Osvaldo è stato un acuto degno di applausi e anche vero che per l'esordio in casa del boemo ci si aspettava un risultato diverso. Onore al Catania che però si dimostra l'ottima squadra dell'anno scorso (del resto tutti gli elementi importanti sono stati confermati) confermandosi la nomina di "ferma-big" . Tra i migliori della partita (se non il migliore) c'è Alejandro Gomez, giocatore che ha vissuto per due mesi le voci di mercato che lo volevano prima alla Roma, poi all'Inter, dopo alla Fiorentina e infine al Genoa. Ma, come ha detto Gasparin in una recente intervista in cui ha tolto dal mercato tutti i big restati a Catania dopo il 20 agosto, Gomez sembra destinato ad un'altra stagione sotto l'Etna. Sicuramente l'ennesimo campionato da protagonista con la maglia rossazzurra, ma quanti rimpianti per le big che potevano assicurarsi un giocatore che ieri ha messo Roma a ferro e fuoco per una cifra vicina agli 8 milioni che, paragonata a certi prezzi, sono sicuramente giusti. E tra coloro che devono rimpiangere il mancato acquisto del "Papu" possiamo includere anche la Roma: spezzando una lancia in favore dei giallorossi però c'è da dire che il club capitolino aveva puntato l'ala argentina nelle prime battute di mercato, virando poi su altri obiettivi. Ma bisogna includere la Roma tra coloro che possono rimpiangere questo acquisto non solo perché Gomez ha rovinato la festa, quello che doveva essere il "party di ben tornato" di Zeman, ma anche perché un giocatore di corsa, con un grande dribbling e un ottimo tiro, qualità messe in mostra anche nella serata di ieri, è il classico giocatore che piace al boemo e che generalmente viene esaltato dal gioco dell'ex allenatore del Pescara. "Buona la prima" Gomez, "ci vediamo alla seconda" Roma.C1007650RomaFL0676FL0676alejandro-gomez-catania_25889648_980x980.jpgSiNroma-rimpianto-gomez-1007901.htmSiT1000012100664801,02,03010337
1771007899NewsCalciomercatoCalciomercato Inter: Gila idea last minute20120827102319Gilardino Inter GenoaNelle prossime ore l`Inter potrebbe cercare un vice Milito: si sonda il genoanoNel dopo partita di Pescara-Inter Stramaccioni, parlando di mercato, si è detto contento delle operazioni dell'Inter e ha detto che se si dovesse dire cosa manca, mancherebbe forse solo un ricambio di una prima punta vera, ma che servirebbe solo un giocatore funzionale al proprio gioco altrimenti meglio dare fiducia agli attaccanti attualmente in rosa. Un bel segnale a 5 giorni dalla chiusura del mercato che fa sperare in un altro arrivo in casa Inter. Effettivamente con Longo che sembra ormai destinato ad andare in prestito all'Espanyol, e con il giovane Livaja che avrà fiducia ma che sicuramente è ancora troppo inesperto per fare veramente il vice Milito e per portare qualche goal dalla panchina, il solo Palacio è l'unico che può ricoprire il ruolo di vice Principe. Lo stesso Palacio inoltre è più da considerare una seconda punta (o un esterno in caso di 4-2-3-1) quindi sarebbe "sacrificato" anche in quel ruolo, anche se, con l'arrivo di Cassano, per giocare dietro l'unica punta c'è molta concorrenza se si considera oltre al barese, Sneijder, Coutinho e Alvarez. Se l'Inter quindi volesse munirsi prevenire il problema delle poche alternative offensive potrebbe provare un colpo low cost negli ultimi giorni, se non nelle ultime ore, di mercato. Già parlato di un timido interessamento per Borriello (che probabilmente aspetta ancora le decisioni della Juventus), la vera idea che potrebbe spingere i nerazzurri a prendere una punta si chiama Alberto Gilardino: il giocatore, attualmente al Genoa, si è perso un pò negli ultimi due anni quindi probabilmente pur di provare quella che potrebbe essere una delle ultime chance di tornare al calcio che conta potrebbe inizialmente accettare un ruolo marginale. Il Genoa vorrebbe monetizzare dalla cessione dell'ex Fiorentina, ma visti gli ottimi rapporti tra i due presidenti e visto che l'Inter ha già versato 10 milioni ad inizio mercato al Genoa per avere Palacio, Preziosi potrebbe accettare di mandare in prestito ai nerazzurri la punta. Tutte ipotesi per ora, anche perché intanto tengono banco le cessioni in prestito dei giovani (Juan, Longo) ma soprattutto i due big in uscita (Julio Cesar, Maicon). Ci sarà tempo per piazzare, se l'Inter e Strama vorranno, l'ultimo colpo, magari proprio sul gong di fine mercato.C1007650MilanoFL0676FL0676gilardino.jpgSiNcalciomercato-inter-idea-gila-last-minute-1007899.htmSiT1000026100664801,02,03010408
1781007889NewsCampionatiSerie A: Pescara-Inter, le pagelle. Top Sneijder, Milito e Weiss. Flop Jonathas20120826225900Pescara, Inter, Sneijder, Milito, Weiss, JonathasOttimo l`esordio a Pescara per i nerazzurri che si impongono 3-0.<STRONG>Pescara (4-3-3):</STRONG> Perin 6; Zanon 5, Capuano M. 5,5, Romagnoli 5,5, Balzano 5,5; Cascione 6,5, Colucci 6, Nielsen 5 (60' Quintero 6,5); Caprari 6 (64' Celik 6), Jonathas 5 (74' Abbruscato 5,5), Weiss 6,5. All. Stroppa 6.<BR><BR><STRONG>Inter (4-3-1-2):</STRONG> Castellazzi 6,5; Zanetti 6,5, Silvestre 6, Ranocchia 6,5, Nagatomo 6; Gargano 6,5 (Duncan s.v.), Cambiasso 6, Guarin 6; Sneijder 7,5; Cassano 6,5 (66' Coutinho 7), Milito 7,5 (83' Livaja 6,5). All. Stramaccioni 7.<BR><BR><STRONG>TOP:</STRONG>&nbsp; <BR><BR><EM>Sneijder</EM> : C'è una leggenda che parla di una nave fantasma che si nasconde nella nebbia e che, emanando una luce spettrale, individua la vittima e la colpisce uccidendola.<BR>Il numero 10 fa esattamente questo: si eclissa, poi esce fuori e devasta il Pescara con passaggi illuminanti e un goal che sa di sentenza senza appello. Olandese Volante.<BR><BR><EM>Milito</EM>: Anno nuovo, vecchie abitudini. Il Principe fa capire chi è che comanda nel suo regno dopo appena18 minuti con un assist per Sneijder (migliore in assoluto) e goal. Dopo essersi divorato un goal nella ripresa, piazza il secondo assist stagionale per il neo-entrato Coutinho. "Il solito, grazie."<BR><BR><EM>Weiss</EM> : In ogni quartiere c'è sempre quello più scafato e strafottente che, oltre a saper giocare benissimo con quelli della sua età, gioca con i più grandi e fa bene anche con loro.<BR>Lui sicuramente lo era: alla prima in Serie A sfida Zanetti e Guarin con carattere e grinta a suon di dribbling. Cala un po' nella ripresa come tutta la squadra. Unica nota negativa la troppa facilità con la quale va a terra. Bad Boy.<BR><BR><STRONG>FLOP: </STRONG><BR><BR><EM>Jonathas</EM>: Finisce nella morsa della coppia di Silvestre e Ranocchia. Non riesce a sfruttare i suoi 190 cm, nonostante si batta con tutte le sue forze. In realtà, non sarebbe neanche il peggiore in assoluto tra i suoi, ma da lui è lecito aspettarsi di più, molto di più. Bocciato no, rimandato sicuramente.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650Stadio Adriatico, PescaraFL0101FL0101Stramaccioni-Sneijder.jpgSiNpescara-inter-pagelle-top-sneijder-milito-e-weiss-flop-jonathas-1007889.htmSiT1000026,T1000095100129501,02,03010275
1791007879NewsCampionatiRoma: esordio tosto per Zeman20120826152528zeman maran roma cataniaIn avanti con Totti dentro Osvaldo e LamelaMagari avrebbe preferito iniziare in maniera più soft: o magari conoscendolo bene è contento di partire subito contro il Catania, una delle squadre più toste del campionato, che però non ha proprio un ottimo feelinga con l'Olimpico, almeno contro i giallorossi. Il pragmatico Zeman non ha affrontato temi di mercato e ha lasciato intuire che nessuno ha il posto assicurato: immancabile la polemica contro la Juve che, qualcosa ci dice, sarà il leit motive di questa stagione. Dall'altra parte il Catania, con qualche ritocchino, è più o meno la stessa squadra dell'anno scorso, senza ovviamente Montella in panchina. Sono rimasti i due gioiellini Barrientos e Gomez, mentre si attende di conoscere il futuro di Marchese. Pulvirenti ha rassicurato che il fallimento della Windjet non influirà sul Calcio Catania, che di conseguenza può continuare a far sognare i propri tifosi: per farlo una buona prestazione a casa di Zeman non sarebbe male.<BR><BR>QUI ROMA, Zdenek Zeman torna a casa: <EM>'<SPAN style="FONT-WEIGHT: bold" id=U3136310207830dF class=span>Mi sento a casa, voglio credere in quello che sto facendo</SPAN>. Non sono ossessionato: se siamo i migliori, è giusto che vinciamo. Spero che la Roma giochi bene e porti gente allo stadio. Voglio che i tifosi si divertano, voglio dargli emozioni. Totti? Sono convinto che sia uno dei più grandi della storia. Poi, ovviamente, tutto dipenderà anche dal rendimento della squadra attorno a lui. Può fare quello che ha fatto 13 anni fa: ha aiutato Di Francesco a segnare 11 gol e ha favorito gli inserimenti di Candela in avanti. Può fare lo stesso con Pjanic e Balzaretti. Stekelenburg? &nbsp;è uno dei migliori portieri d'Europa, è bravo. Ma non vuol dire che non si possa giocare senza Stekelenburg. Avevo indicato Goicoechea già a Pescara, è un portiere che mi piace'.</EM> Immancabile poi la frecciatina alla Juve: <EM>"Io dormo tranquillo. Loro, poco. 'Se uno si permetteva di dire certe cose, una volta, veniva deferito e squalificato. </EM><BR><BR>QUI CATANIA, Rolando Maran: "<EM>Andremo lì con il giusto rispetto per gli avversari, ma anche con la piena consapevolezza della nostra forza. In campo dovremo essere noi, mantenere l'identità a prescindere dall'avversario. Si comincia in uno stadio pieno, con grande entusiasmo, e la cornice esaltante deve galvanizzare anche noi. I dubbi di formazione sono già risolti, al di là di piccoli acciacchi. Affrontiamo la prima di campionato e l'emozione dell'esordio con lo spirito del primo giorno di scuola. Panchina lunga?&nbsp; darà l'opportunità di essere in distinta anche ai giocatori più specifici e non solo ai più duttili".</EM><BR><BR>FORMAZIONI: Zeman alla fine dovrebbe impiegarlo Stekelenburg, nonostante le sirene inglesi. Per il resto Piris è in vantaggio su Taddei e in attacco, con Destro squalificato, il tridente dovrebbe essere composto da Totti, Osvaldo e Lamela. Dall'altro lato ballottaggio Frison-Andujar con quest'ultimo leggermente in vantaggio e ritorno da titolare per Marco Biagianti, capitano dei rossazzurri. Probabile panchina per Marchese, protagonista di diverse voci di mercato.<BR><BR>ROMA: (4-3-3) Stekelenburg, Piris, Castan, Burdisso, Balzaretti; Bradley, De Rossi, Pjanic; Torri, Osvaldo, Lamela. A disp. Lobont, taddei, Romagnoli, Marquinhos, Florenzi, Tatchtsidis, Lopez, Bojan, Marquinho, Tallo, Svedskauskas.<BR><BR>CATANIA: (4-3-3) Andujar, Alvarez, Legrottaglie, Spolli, Capuano; Biagianti, Lodi, Almiron; Gomez, Barrientso, Bergessio. A disp. Frison, Terracciano, Marchese, Bellusci, Salifu, Castro, Llama, Ricchiuti, Sciacca, Antenucci, Doukara, Morimoto.<BR><BR>FL0141FL0141totti_nuove_010.jpgSiNroma-esordio-tosto-per-zeman-1007879.htmSi100205001,02,03010240
1801007878NewsCampionatiInter: una vittoria per sfatare il mal di prima giornata20120826140064pescara interCassano parte dalla pancaL'Inter e la prima giornata di campionato non hanno esattamente un ottimo feeling: i nerazzurri infatti non conquistano i tre punti al primo appuntamento della stagione dall'ormai lontano 2006, quando ancora sulla panchina nerazzurra sedeva Roberto Mancini. Dall'altra parte però ritorna in Serie A il Pescara, orfano dei gioielli che l'hanno spinto nella massima categoria, ma con tanta voglia di sorprendere. Un allenatore nuovo, una squadra nuova e tanto entusiasmo intorno agli abruzzesi. Attesa in casa Inter per l'esordio di Antonio Cassano in nerazzurro, anche se questo con tutta probabilità avverrà nella ripresa visto che il Pibe di Bari Vecchia (per sua stessa ammissione) non è ancora in forma: al suo posto, con Palacio squalificato, dentro il talento Coutinho.<BR><BR>QUI PESCARA: <STRONG>Giovanni Stroppa</STRONG> in conferenza stampa dice cosa vuole dai suoi contro l'Inter:<EM> "Potrei dire che non siamo ancora al meglio, che ho bisogno di tempo, ma sarebbe come dare alibi ai miei giocatori. In questa partita saremo al 100% e dove non arriveremo col fisico e col talento dovremo arrivare con le motivazioni che saranno straordinarie. La nostra intenzione è quella di essere aggressivi, provare a non farli ragionare e magari, se ci riusciamo, anche a tenere in mano il pallino del gioco. Dobbiamo essere bravi nella fase di possesso ma soprattutto, quando perderemo palla, dovremmo essere ancor più bravi a rimetterci a posto e non concedere spazi. Ma la fase difensiva dobbiamo farla tutti insieme. Loro stanchi? Può darsi, ma parliamo di tutta gente abituata a giocare ogni tre giorni. E questo genere di giocatori, giocando acquista la condizione. Tra l`altro la squadra di Stramaccioni in Romania mi ha fatto un`ottima impressione. Se prima l`avevo vista un po` compassata, stavolta mi è sembrata davvero molto tonica."<BR></EM><BR><BR>QUI INTER: Ieri è stato il Cassano-day, presentato in nerazzurro e protagonista di un exploit contro Galliani: <EM>"Io dissi che sarei stato da rinchiudere solo se avessi sbagliato io. Ma altri hanno sbagliato, qualcuno ha fatto il furbo e a me non piace essere preso in giro. Così ho deciso di andarmene".</EM> Continua poi parlando di Galliani tra le righe- <EM>"Non lo voglio neanche sentire nominare. Voi lo dite. Ha fatto tanto fumo e poco arrosto. Ancora sto aspettando. Lui diceva sempre domani, domani... Mi sono sentito trattato male. Quali promesse? Chiedetelo a quel signore, tanto dirà che ha sempre ragione lui. Va d'accordo solo con la gente che gli lecca quella cosa lì, io non sono quel tipo. Già dall'estate dello scudetto prometteva, poi le cose non sono andate bene e ho lasciato".</EM> Influente però anche l'addio di Ibra e Thiago: "<EM>Ho preso la palla al balzo e non ho più aspettato. Cosa mi diceva Allegri? Per lui ero la quinta, la sesta, la settima punta. Non mi sentivo importante. Contavo come il due di coppe con la briscola a bastoni. Comunque ringrazio la gente del Milan, Silvio Berlusconi e la figlia Barbara che sono stati molto gentili con me, Tassotti e Tavana. Io avevo problemi solo con una persona".</EM> Ecco la nuova promessa: <EM>"Sono cambiato perché da allora&nbsp;(dall'intervento al cuore, ndr)&nbsp;presto attenzione alle cose vere, quelle che hanno reale importanza. Ma preferisco non parlarne più. E' stato troppo brutto". </EM><BR><BR>FORMAZIONI: Solo un dubbio per Stroppa, ed è quello legato alla punta: Jonathas favorito su Abbruscato. Stramaccioni invece, lasciato Maicon a casa, schiera Zanetti a destra e Gargano al centrocampo al posto di Mudingay. In avanti assieme a Milito e Sneijder dovrebbe partire dal primo minuto Coutinho: Cassano nella ripresa.<BR><BR>PESCARA: (4-3-3) Perin, Zanon, Romagnoli, Capuano, Balzano; Nielsen, Colucci, Cascione; Weiss, Caprari, Abbruscato. A disp. Anania, Cosic, Terlizzi, Bocchetti, Chiaretti, Bjarnason, Blasi, Celik, Abbruscato, Quintero, Ragusa, Brugman.<BR><BR>INTER: (4-3-2-1) Castellazzi, J.Zanetti, Silvestre, Ranocchia, Nagatomo; Guarin, Cambiasso, Gargano; Sneijder, Coutinho; Milito. A disp. Belec, Cincilla, Samuel, Jonathan, J.Jesus, Cassano, Livaja, Longo, Mbaye, Bianchetti, Benassi, Duncan<BR><BR>FL0141FL0141603d848e51e4bb499541c589b1a5c7ba-00204-46d0d2d6a80d48706aa3d793de24ca67.jpgSiNinter-una-vittoria-per-sfatare-il-mal-di-prima-giornata-1007878.htmSi100205001,02,03010276
1811007843NewsCampionatiInter, i convocati per Pescara. C`è Cassano20120825123130inter, pescaraInter PescaraAndrea Stramaccioni ha convocato 23 giocatori per Pescara-Inter, gara valida per la prima giornata di serie A Tim 2012-2013, che si giocherà domani sera allo stadio "Adriatico", calcio d'inizio alle ore 20.45. Fanno parte dell'elenco anche i nuovi acquisti Walter Gargano e Antonio Cassano, mentre sono stati esclusi dal tecnico Alvaro Pereira, arrivato ieri a Milano, e Douglas Maicon.<br><br> Portieri: 12 Castellazzi, 27 Belec, 32 Cincilla;<br><br> Difensori: 4 Zanetti, 6 Silvestre, 23 Ranocchia, 25 Samuel, 33 Mbaye, 40 Juan, 42 Jonathan, 44 Bianchetti, 55 Nagatomo;<br><br> Centrocampisti: 10 Sneijder, 14 Guarin, 19 Cambiasso, 21 Gargano, 24 Benassi, 41 Duncan;<br><br> Attaccanti: 7 Coutinho, 22 Milito, 81 Longo, 88 Livaja, 99 Cassano.<br><br>C1007650MILANOadm001adm001C_3_Media_1521781_immagine_obig.jpgSiNinter-i-convocati-per-pescara-c-e-cassano-1007843.htmNoT1000026100075501,02,03010302
1821007844NewsCampionatiRoma, Zeman: «Borriello e Perrotta fuori dal progetto. Conte? Un tempo si veniva squalificati se si dicevano certe cose»20120825121935roma, zemanRoma ZemanConferenza stampa di <STRONG>Zeman</STRONG>, alla vigilia dell'esordio in campionato contro il<STRONG> Catania</STRONG>.<BR><BR>Sull'esclusione di Borriello e Perrotta<BR>"Al momento questa è la mia idea, ma non vuol dire che in futuro io non possa cambiare idea"<BR><BR>Su Stekelenburg<BR>"È uno dei migliori portieri d'Europa, ma questo non vuol dire che non si possa giocare senza"<BR><BR>Su Goicoechea<BR>"L'avevo già seguito ai tempi del Pescara, mi piace molto"<BR><BR>Sulle antagoniste per la stagione<BR>"Ci sono molte squadre che lo scorso anno sono finite davanti alla Roma, ora si riparte da zero. Vedremo dove la Roma si potrà inserire"<BR><BR>Sull'emozione<BR>"Io qua mi sento a casa, voglio ricominciare da capo, dopo aver lasciato la Roma qualche anno fa. Voglio fare qualcosa per i tifosi, se lo meritano"<BR><BR>Sull'importanza della stagione<BR>"Non sono ossessionato dalla vittoria, vorrei vedere un buon calcio da parte della squadra. Voglio che la gente alla stadio si diverta a vedere questa Roma"<BR><BR>Sulla rosa<BR>"Non posso ancora giudicare la rosa, abbiamo dei giovani di qualità, vedremo cosa dirà il campo"<BR><BR>Su Conte<BR>"Il processo sportivo si è trasformato in uno processo mediatico. Un tempo se qualcuno si permetteva di dire certe cose veniva deferito e squalificato"<BR><BR>Sulla preparazione<BR>"Sono soddisfatto di quello che abbiamo fatto nel ritiro. Non sono soddisfatto del lavoro fatto questa settimana a causa del gran caldo, che non ci ha permesso di lavorare ad alti ritrmi"<BR><BR>Sulla gara con il Catania<BR>"È una buona squadra, che rispetto alla scorsa stagione ha cambiato poco, a differenza nostra"<BR><BR>Su Totti<BR>"È uno dei più grandi della storia, dipende anche da cosa farà la squadra"<BR><BR>Su Bojan<BR>"Bojan non sta ancora bene, ha avuto problemi dall'inizio del ritiro. Le qualità non si discutono, sono sicuro che come esterno d'attacco farà molto bene"<BR><BR>Sugli esterno<BR>"Lopez e Lamela sono due giocatori eccezionali, anche se per adesso non hanno ben assimilato i miei schemi"<BR><BR>Su Romagnoli e Marquinhos<BR>"Sono due ottimi giovani, sono due futuri titolari per questa squadra".<BR><BR>Su Bradley<BR>"È un giocatore eccezionale, mi piace molto. Spero che riesca ad esprimere al meglio le sue qualità"<BR><BR>Sul terzino destro<BR>"Io conto molto sul recupero di Dodò, ma in emergenza Taddei o Balzaretti possono ricoprire quel ruolo"<BR><BR>C1007650ROMAadm001adm0011286715-zeman.JPGSiNroma-zeman-borriello-e-perrotta-non-rientrano-nel-progetto-conte-un-tempo-si-veniva-squalificati-se-si-dicevano-certe-cose-1007844.htmSiT1000012100075701,02,03010298
1831007830NewsCalciomercatoColpo Pescara: preso Vukusic20120824191355vukusicAnte VukusicIl Pescara mette a segno un gran bel colpo: è arrivato nel pomeriggio e domani, dopo le visite mediche, firmerà per la società abruzzese Ante Vukusic, stellina dell'Hajduk Spalato autore di due gol a San Siro qualche settimana fa contro l'Inter. <br><br> Il giocatore, classe 91', è costato 4 milioni: il Pescara li pagherà metà quest'anno il prossimo. Con i croati il ragazzino ha segnato 34 gol in 84 presenze: niente male...<br><br>FL0141FL0141vukusic.jpgSiNcolpo-pescara-preso-vukusic-1007830.htmNo100205001,02,03010255
1841007801NewsCalciomercatoSerie A, tutti i trasferimenti già definiti20120824113130serie a, trasferimentiSerie A TrasferimentiLa finestra di mercato si concluderà venerdì 31 agosto alle 19.<br><br> Le società possono acquistare un massimo di due giocatori extracomunitari all'anno, sempre che gli slot (i posti) non siano già occupati da altri calciatori con passoporto extra U.E.<br><br> &nbsp;<br><br> <A class=link-6 href="/squadre/atalanta.cfm" target="">ATALANTA</A> (all. Colantuono) <BR>Arrivi: Brivio (d, Lecce), Matheu (d, Independiente), Parra (a, Independiente), Stendardo (d, Lazio).<BR>Partenze: Cristiano Doni (a, fine contratto), Ferri (d, fine contratto), Polito (p, fine contratto), Mutarelli (c, fine contratto), Stendardo (d, fine prestito Lazio), Brighi (c, fine prestito Roma), Carrozza (c, Verona).<br><br> <A class=link-6 href="/squadre/bologna.cfm" target="">BOLOGNA </A>(all. Pioli)<BR>Arrivi: Riverola (c, Barcellona), Pasquato (a, Udinese), Curci (p, Roma), Roger de Carvalho (d, Genoa), De Carvalho (d, Tombense), Abero (d, Nacional Montevideo), Guarente (c, Siviglia), Natali (d, Fiorentina).<BR>Partenze: Belfodil (a, Lione), Raggi (d, Monaco), Paonessa (c, Parma), Di Vaio (a, Montreal Impact), Loria (d, fine contratto), Vitale (d, fine prestito Napoli), Gillet (p, Torino), Crespo (c, Verona), Mudingayi (c, Inter), Gavilan (a, Nocerina)<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/cagliari.cfm" target="">CAGLIARI </A>(all. Ficcadenti)<BR>Arrivi: Rossettini (d, Siena), Sau (a, Juve Stabia), Avelar (d, Karpaty Lviv), Camilleri (d, Reggina), Smit (d, Spal).<BR>Partenze: Canini (d, Genoa), Giorico (c, Lumezzane).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/catania.cfm" target="">CATANIA</A> (all. Maran)<BR>Arrivi: Salifu (c, Fiorentina), Antenucci (a, Torino), Morimoto (a, Novara), Doukara (a, Vibonese), Frison (p, Vicenza), Antei (d, Grosseto), Castro (c, Racing Avellaneda), Rolin (d, Nacional)<BR>Partenze: Kosicky (p, Novara), Motta (d, fine prestito Juventus), Suazo (a, svincolato), Campagnolo (p, svincolato), Maxi Lopez (a, Sampdoria), Wellington (a, Koper)<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/chievo.cfm" target="">CHIEVO</A> (all. Di Carlo)<BR>Arrivi: Iunco (a, Spezia), Papp (d, Vaslui), Farkas (d, Vaslui), Guana (c, Cesena), Cofie (c, Genoa), Di Michele (a, Lecce), Rigoni (c, Novara), Dainelli (d, svincolato), Pucino (c, Varese)<BR>Partenze: Hanine (c, Ascoli), Acerbi (d, Genoa), Iori (c, Cesena), Uribe (a, Nacional), Mandelli (d, svincolato), Bradley (c, Roma), Granoche (a, Padova), Farias (a, Padova), Fatic (d, Hellas Verona), Uribe (a, Atletico Nacional), Iunco (a, Bari), Sammarco (c, Spezia).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/fiorentina.cfm" target="">FIORENTINA</A> (all. Montella)<BR>Arrivi: Hegazy (d, Ismaily), El Hamdaoui (a, Ajax), Roncaglia (d, Boca Juniors), Lupatelli (p, svincolato), Cuadrado (c, Udinese), Viviano (p, Palermo), Della Rocca (c, Palermo), Fernandez (a, Sporting Lisbona), Borja Valero (c, Villarreal), Gonzalo Rodriguez (d, Villarreal), Aquilani (c, Liverpool), Pizarro (c, Roma).<BR>Partenze: Montolivo (c, Milan), Natali (d, Bologna), Kroldrup (d, fine contratto), Marchionni (c, fine contratto), Salifu (c, Catania), Amauri (a, Parma), Seculin (p, Juve Stabia), Agyei (c, Juve Stabia), Babacar (a, Padova), Kharja (c, rescissione), Gamberini (d, Napoli), Behrami (c, Napoli), De Silvestri (d, Sampdoria), Acosty (a, Juve Stabia), Felipe (d, Siena), Cerci (a, Torino).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/genoa.cfm" target="">GENOA</A> (all. De Canio)<BR>Arrivi: Immobile (a, Pescara), Merkel (c, Milan), Von Bergen (d, Cesena), Lazarevic (a, Padova), Tozser (c, Genk), Polo (a, Universitario), Acerbi (d, Chievo), Canini (d, Cagliari), Anselmo (c, Palmeiras), M. Martinez (d, Racing), Bertolacci (a, Roma) , Velazquez (d, Independiente), Piscitella (a, Roma), Martinez (a, Palermo), Tzorvas (p, Palermo)<BR>Partenze: Acerbi (d, Milan), Caracciolo (a, Brescia), Constant (c, Milan), Palacio (a, Inter), Sculli (a, fine prestito Lazio), Belluschi (c, fine prestito Porto), Eduardo (p, Istanbul BB), Veloso (c, Dynamo Kiev), Cofie (c, Chievo), Roger de Carvalho (d, Bologna), Ribas (a, Monaco), Alhassan (d, Novara), Von Bergen (d, Palermo)<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/inter.cfm" target="">INTER</A> (all. Stramaccioni)<BR>Arrivi: Palacio (a, Inter), Bardi (p, Livorno), Jonathan (d, Parma), Coutinho (a, Espanyol), Handanovic (p, Udinese), Silvestre (d, Palermo), Mudingayi (c, Bologna), Cassano (a, Milan), Gargano (c, Napoli).<BR>Partenze: Zarate (a, Lazio), Palombo (c, Sampdoria), Cordoba (d, fine contratto), Orlandoni (p, fine contratto), Lucio (d, Juventus), Forlan (a, rescissione), Faraoni (d, Udinese), Alborno (d, Novara), Bardi (p, Novara), Poli (c, Sampdoria), Castaignos (a, Twente), Pazzini (a, Milan).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/juventus.cfm" target="">JUVENTUS</A> (all. Conte)<BR>Arrivi: Giovinco (a, Parma), Asamoah (c, Udinese), Isla (c, Udinese), Leali (p, Brescia), Lucio (d, Inter), Pogba (c, Manchester United), Boakye (a, Sassuolo), Troisi (c, Kayserispor Kulubu)<BR>Partenze: Manninger (p, fine contratto), Del Piero (a, fine contratto), Grosso (d, fine contratto), Borriello (a, fine prestito Roma), Pasquato (c, Udinese), Elia (c, Werder Brema), Chibsah (c, Parma), Krasic (c, Fenerbahce), Estigarribia (c, Sampdoria), Felipe Melo (c, Galatasaray), Rossi (c, Brescia)<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/lazio.cfm" target="">LAZIO</A> (all. Petkovic)<BR>Arrivi: Zarate (a, Inter), Ederson (a, Lione).<BR>Partenze: Del Nero (a, fine contratto), Makinwa (a, fine contratto), Stendardo (d, Atalanta), Garrido (Norwich).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/milan.cfm" target="">MILAN</A> (all. Allegri)<BR>Arrivi: Montolivo (c, Fiorentina), Traoré (c, Nancy), Acerbi (d, Genoa), Didac Vilà (d, Espanyol), Taiwo (d, Qpr), Gabriel (p, Cruzeiro), Constant (c, Genoa), Zapata (d, Villarreal), Pazzini (a, Inter)<BR>Partenze: Gattuso (c, Sion), Van Bommel (c, Psv Eindhoven), Nesta (d, Montreal Impact), Inzaghi (a, fine contratto), Roma, (p, Monaco), Zambrotta (d, fine contratto), Seedorf (c, Botafogo), Maxi Lopez (a, fine prestito Catania), Adiyiah (a, Arsenal Kiev), Comi (a, Reggina), Zigoni (a, Pro Vercelli), Ricardo Ferreira (d, Empoli), Thiago Silva (d, Paris Saint Germain), Ibrahimovic (a, Paris Saint-Germain), Taiwo (d, Dinamo Kiev), Cassano (a, Inter)<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/napoli.cfm" target="">NAPOLI </A>(all. Mazzarri)<BR>Arrivi: Insigne (a, Pescara), Bariti (c, Vicenza), Gamberini (d, Fiorentina), Behrami (c, Fiorentina).<BR>Partenze: Lavezzi (a, Psg), Grava (d, fine contratto), Santana (c, Torino), Fideleff (d, Parma), Dumitru (a, Ternana), Chavez (a, Almirante Brown), Gargano (c, Inter).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/palermo.cfm" target="">PALERMO </A>(all. Sannino)<BR>Arrivi: Viola (a, Reggina), Brienza (a, Siena), Kurtic (c, Varese), Morganella (d, Novara), Ujkani (p, Novara), Dybala (a, Instituto), Rios (c, Chivas), Von Bergen (d, Genoa)<BR>Partenze: Gonzalez (a, Novara), Silvestre (d, Inter), Succi (a, Cesena), Bacinovic (c, Verona), Acquah (Parma), Viviano (p, Fiorentina), Della Rocca (c, Fiorentina), Balzaretti (d, Roma), Alvarez (c, Dinamo Bucarest), Martinez (a, Genoa), Tzorvas (p, Genoa)<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/parma.cfm" target="">PARMA</A> (all. Donadoni)<BR>Arrivi: Belfodil (a, Lione), Ninis (c, Panathinaikos), Pabon (a, Nacional Medellin), Paonessa (c, Bologna), Dellafiore (d, Novara), Amauri (a, svincolato), Brandao (d, Siena), Parolo (c, Cesena), Fideleff (d, Napoli), Acquah (Palermo), MacEachen (d, Penarol), Rosi (d, Roma), Benalouane (d, Cesena), Okaka (a, Roma)<BR>Partenze: Giovinco (a, Juventus), Danilo Pereira (c, Roda), Rispoli (d, Padova), Nwanko (c, Padova), Okaka (a, fine prestito Roma), Floccari (a, fine prestito Lazio), Valiani (c, Siena).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/pescara.cfm" target="">PESCARA</A> (all. Stroppa)<BR>Arrivi: Abbruscato (a, Vicenza), Colucci (c, Cesena), Bjarnason (c, Standard Liegi), Elyounoussi (a, Fredrikstad), Cosic (d, Stella Rossa), Munoz (a, Colo Colo), Celik (a, Gais), Chiaretti (a, Taranto), Quintero (c, Atletico Nacional), Weiss (c, Manchester City), Crescenzi (d, Roma), Terlizzi (d, Varese), Jonathas (a, Brescia)<BR>Partenze: Immobile (a, Genoa), Insigne (a, Napoli), Sansovini (a, Spezia), Giacomelli (a, Vicenza), Gessa (c, Cesena), Verratti (c, Paris Saint Germain), Ragni (p, Nocerina)<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/roma.cfm" target="">ROMA</A> (all. Zeman)<BR>Arrivi: D'Alessandro (c, Verona), Florenzi (c, Crotone), Dodò (d, Corinthians), Stoian (a, Bari), Svedkauskas (p, Suduva), Lucca (c, Internacional), Tachtsidis (c, Verona), Bradley (c, Chievo Verona), Destro (a, Siena), Castan (d, Corinthians), Balzaretti (d, Palermo), Piris (d, Deportivo Maldonado), Marquinhos (d, Corinthians).<BR>Partenze: Cassetti (d, fine contratto), Cicinho (d, Sport Recife), Antunes (d, rescissione), Viviani (c, Padova), Gago (c, Real Madrid), Borini (a, Liverpool), Curci (p, Bologna), Juan (d, rescissione), Bertolacci (c, Genoa), Greco (c, Olympiakos), Piscitella (a, Genoa), José Angel (d, Real Sociedad), Rosi (d, Parma), Pizarro (c, Fiorentina), Heinze (d, Newell's Old Boys), Brighi (c, Torino), Okaka (a, Parma)<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/sampdoria.cfm" target="">SAMPDORIA</A> (all. Ferrara)<BR>Arrivi: Tissone (c, Maiorca), Corazza (Portogruaro), Maxi Lopez (a, Catania), De Silvestri (d, Fiorentina), Poli (c, Inter), Estigarribia (c, Juventus).<BR>Partenze: Foggia (c, fine prestito Lazio), Pellè (a, fine prestito Parma), Celjak (c, Grosseto), Zaza (a, Ascoli), Piovaccari (a, Novara), Fornaroli (a, Boston River), Signori (c, Modena), Fiorillo (p, Livorno), Gentsoglou (c, Livorno) .<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/siena.cfm" target="">SIENA</A> (all. Cosmi)<BR>Arrivi: Dellafiore (Parma), Rubin (d, Torino), Valiani (c, Parma), Paci (d, Novara), Campagnolo (p, svincolato), Novo Neto (d, Nacional Funchal), Felipe (d, Fiorentina)<BR>Partenze: Rossettini (d, Cagliari), Brienza (a, Palermo), Codrea (c, fine contratto), Brkic (p, dine prestito Udinese), Gazzi (c, Torino), Pesoli (d, Siena), Del Prete (d, Novara), Destro (a, Roma).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/torino.cfm" target="">TORINO</A> (all. Ventura)<BR>Arrivi: Ebagua (a, Catania), Gillet (p, Bologna), Sansone (a, Sassuolo), Santana (c, Napoli), Gazzi (c, Siena), Rodriguez (d, Cesena), Brighi (c, Roma), Cerci (a, Fiorentina).<BR>Partenze: Antenucci (a, Catania), Ebagua (a, Varese), Rubin (d, Siena), Pratali e Gasbarroni (svincolati), Pratali (d, Empoli), Surraco (c, Modena).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/udinese.cfm" target="">UDINESE</A> (all. Guidolin)<BR>Arrivi: Brkic (p, Siena), Gabriel Silva (d, Novara), Willians (c, Flamengo), Allan Marques (c, Vasco da Gama), Thomas Heurtaux (d, Caen), Wojciech Pawlowski&nbsp; (p, Lechia), Pasquato (c, Juve), Cuadrado (c, Lecce), Muriel (a, Lecce), Machis (a, Mineros de Guayana), Faraoni (d, Inter), Maicosuel (c, Botafogo)<BR>Partenze: Floro Flores (a, Granada), Torje (a, Granada), Asamoah Kwadwo (c, Juventus), Isla (c, Juventus), Ferronetti (d, fine contratto), Pazienza (c, fine prestito Juventus), Pasquato (a, Bologna), Handanovic (p, Inter), Cuadrado (c, Fiorentina), Abdi, Beleck, Pudil e Vydra (Watford).<br><br>1007856adm001adm001calciomercato.jpgSiNserie-a-tutti-i-trasferimenti-gia-definiti-1007801.htmSi100075501,02,03010526
1851007741NewsCalciomercatoCalciomercato Pescara, preso Vukusic20120822174531pescara, vukusicPescara VukusicDopo lo slovacco Weiss, nuovo colpo internazionale in arrivo per il Pescara. Mancano solo le formalità per concludere l`operazione che porterà Ante Vukusic alla corte della squadra abruzzese. L`attaccante croato classe `91, a meno di clamorosi colpi di scena sarà il nuovo riferimento offensivo della formazione di Stroppa. Secondo quanto riportato da SkySport24 l`accordo tra il Pescara e l`Hajduk Spalato sarebbe stato raggiunto sulla base di 2.3 milioni da girare subito nelle casse croate per altre due rate da 750mila euro da versare nelle due prossime stagioni. Il giocatore dovrebbe legarsi al club del patron Sebastiani per i prossimi 4 anni.<BR>C1007650adm001adm001vukusic.jpgSiNpescara-preso-vukusic-1007741.htmNoT1000095100075701,02,03010330
1861007733NewsCalciomercatoInter, Cassano: «Finalmente arrivo nella squadra del cuore» 20120822141531inter, cassanoInter CassanoPrime parole da giocatore nerazzurro per <STRONG>Antonio Cassano</STRONG>, intervistato da Roberto Scarpini per<EM> Inter Channel</EM> nel suo primo giorno alla Pinetina. Questo quanto raccolto da<EM> IlCalcio24.it</EM>: "Grazie, dopo un'eternità sono arrivato alla squadra che tifo. Per me è importante; se tifi una squadra e poi arrivi a giocarci è il massimo, mi è ritornato il sorriso. La cosa importante per me è rimettermi a posto, già per Pescara. Che numero avrò? Il 99, l'ho detto anche a Branca ed Ausilio. Ci sono affezionato". Infine, un saluto "agli interisti come me".adm001adm00120120820_cassano_pazzini.jpgSiNinter-cassano-finalmente-nella-squadra-del-cuore-1007733.htmSi100075501,02,03010160
1871007709NewsCalciomercatoCalciomercato Pescara, pronta l`offerta decisiva per Vukusic20120821144531pescara, hajduk spalato, vukusicPescara Hajduk spalato VukusicL'offerta per<STRONG> Ante Vukusic</STRONG> prende forma.<BR><BR>Il<STRONG> Pescara</STRONG> ha proposto all'<STRONG>Hajduk Spalato</STRONG> 3 milioni di euro, dei quali 2 subito e uno a fine stagione. Preneti anche dei bonus, 500 mila euro in caso di salvezza e altri 300 mila se il club abruzzese arriverà dal dodicesimo posto a salire. <BR><BR><BR>adm001adm001vukusic.jpgSiNpescara-pronta-l-offerta-decisiva-per-vukusic-1007709.htmSi100075501,02,03010319
1881007618NewsCampionatiSerie A 2012/13 Pescara, il post Zeman appare buio20120819123048pescaraEcco le protagoniste del campionato che sta per iniziareDopo la spettacolare promozione dell'anno scorso targata Zeman, la Serie A, andato via il mister e ceduti i big Verratti, Insigne e Immobile, appare quanto mai difficile. La dirigenza ha continuato ad investire sui giovani e punta forte su Stroppa in panca, fatto sta che se non si prende qualcun'altro in questi 12 giorni, difficilmente il tecnico arriverà a mangiare il panettone.<BR><BR>MERCATO: Ceduti i migliori, il colpo di mercato degli abruzzesi è stato Perin dal Genoa. Oltre a lui sono arrivati il giovane Crescenzi dalla Roma, il forte Terlizzi dal Varese, Manuele Blasi, Giuseppe Colucci, Jonathas dal Brescia, Ragusa dalla Reggina&nbsp;e i giovanissimi Weiss, Bjarnason e Celik. Insomma, serve molto di più...<BR><BR>LA STELLA: Mattia Perin, Sentirete parlare di questo portiere. Il ragazzo è già stato in Nazionale e promette benissimo. Noi puntiamo forte su di lui<BR><BR>FORMAZIONE: Niente tridente per Stroppa: lui preferisce il classico 4-2-3-1. Perin tra i pali, in difesa Balzano esterno destro, Capuano (un altro di cui si sentirà parlare molto) e Terlizzi al centro, Crescenzi a sinistra, Blasi-Colucci diga davanti la difesa, Ragusa esterno destro d'attacco, Weiss centrale e Jonathas a sinistra dietro ad Abbruscato centravanti.<BR><BR>C1007650FL0141FL0141Mattia+Perin+Pescara+Calcio+v+Genoa+CFC+Pre+HOsHLGQBLRsl.jpgSiNserie-a-pescara-post-zeman-appare-buio-1007618.htmSi100205001,02,03010328
1891007609NewsCampionatiCoppa Italia: ciao Genoa e Samp, ok Toro e Fiorentina. Risultati terzo turno preliminare20120818234590coppa italiaBene anche tutte le altre di ATerzo turno di Coppa Italia amaro per le due genovesi, che salutano la competizione: ok invece Fiorentina, Cagliari, Toro, Atalanta, Bologna, Catania, Palermo e Pescara.<BR><BR>Sconfitta casalinga per il Genoa di De Canio battuto ai rigori 5-2 dal Verona: nei 90' il match era finito 1-1 con gol di Mesto e Bjelanovc. 1-1 anche tra Juve Stabia e Samp con gol di Maxi Lopez e Danilevicius nel finale:&nbsp;4-3 il finale ai rigori con errore decisivo della "Galina de oro".<BR><BR>Vittorie quindi per Fiorentina (battuto il Novara 2-0 Ljaic e Pasqual), Chievo ( 4-0 sull'Ascoli, due Thereau, Pellissier e Di Michele), Cagliari (2-1 sullo Spezia, Pinilla, Larrivey), Torino ( 4-2 al Lecce, Sgrigna, autogol di Ferrario e doppio Bianchi), Atalanta ( 2-0 al Padova, Bonaventura e Brivio), Bologna (2-1 al Varese, doppio Taider), Catania ( 1-0 al Sassuolo, il Papu Gomez), Palermo ( 3-1 alla Cremonese, bis di Miccoli e gol di Ilicic) e Pescara ( 1-0 al Carpi, Abbruscato).<br><br> Risultati terzo turno preliminare:<BR><BR>&nbsp;Fiorentina-Novara 2-0<BR>Chievo-Ascoli 4-0<BR>Cagliari-Spezia 2-1<BR>Cesena-Crotone 3-2<BR>Cittadella-Ternana 1-0<BR>Juve Stabia-Sampdoria 1-1 (5-4 d.c.r.)<BR>Torino-Lecce 4-2<BR>Atalanta-Padova 2-0<BR>Bologna-Varese 2-1<BR>Catania-Sassuolo 1-0<BR>Genoa-Verona 1-1 (2-5 d.c.r.)<BR>Livorno-Perugia 4-1<BR>Modena-Reggina 1-5 d.t.s.<BR>Palermo-Cremonese 3-1<BR>Pescara-Carpi 1-0<BR><BR><br><br> <H3>&nbsp;</H3>FL0141FL0141C_3_Media_1549896_immagine_ts673_400.jpgSiNcoppa-italia-ciao-genoa-e-samp-ok-toro-e-fiorentina-1007609.htmSi100205001,02,03010223
1901007604NewsCalciomercatoLotito: «Hernanes non si muove, Zarate via? tutte fandonie »20120818173092lotito«Diakitè? abbiamo parlato con l`entourage ma la richiesta è troppo alta» Claudio Lotito, presidente della Lazio, fa il punto sul calciomercato biancoceleste.<BR><BR><EM>"Fare mercato in questo periodo di crisi? Sarebbe facilissimo, basta vendere qualche campione, ma noi abbiamo deciso diversamente. Siamo la Lazio e i pezzi forti ce li teniamo. Guardate Hernanes è un giocatore che piace a mezzo mondo e ce lo hanno chiesto in parecchi, ma noi ce lo terremo. Purtroppo negli ultimi tempi il vezzo comune è quello di incensare il mercato di coloro che da anni fanno peggio di noi in campionato e per acquistare scelgono di cedere i loro big".</EM> <BR><BR><EM>&nbsp;"Ripeto stiamo lavorando per consegnare a Petkovic una squadra all'altezza in tutti i reparti.</EM> - continua il presidente laziale- <EM>&nbsp;Ad oggi il centrocampo è ben fornito. Abbiamo: Candreva, Ederson, Matuzalem, Cana, Ledesma, Brocchi, Onazi, Hernanes e Lulic che sa fare più cose. Che serve ancora? Stiamo agendo in maniera oculata per non intasare i reparti, anzi c'è da sfoltire la rosa. Anche in attacco siamo al completo, ora dobbiamo concentrarci nel ricollocare alcuni giocatori. Parlo di Carrizo e Foggia, ma anche di qualcun altro. Per adesso sono andati via Stendardo e Garrido, ma vogliamo dare la possibilità di esprimersi altrove a tutti quei giocatori, che stenterebbero a trovare spazio da noi. Il problema però è che non ci sono soldi in giro. Carrizo e Foggia vicini a Pescara e Torino? Non credo che andranno in questi club. Ci sono stati contatti, anche con il Siena, ma per ora è tutto fermo."</EM><BR><BR>Chiusura su tre nomi caldi dell'estate laziale, come Granqvist, Diakitè e Zarate: <EM>"Dietro stiamo ragionando sul da farsi. C'è voglia di crescere come ho detto. Granqvist pista tramontata? Vedremo manca ancora molto tempo: mai dire mai nella vita. Diakité? Abbiamo parlato con l'entourage, ma la loro richiesta è alta. Vediamo, sapremo come comportarci. Zarate al Galatasaray? sono tutte fandonie, io non ho parlato con nessuo per lui."</EM><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>FL0141FL0141lotito.jpgSiNlotito-hernanes-non-muove-zarate-via-tutte-fandonie-1007604.htmSi100205001,02,03010330
1911007564NewsCampionati«Tra interviste e altro». Il nuovo libro di Salvino Cavallaro20120817104531calciocalcioE` il mio nuovo libro edito da Progetto Immagine. Una raccolta di articoli, interviste, approfondimenti, racconti, recensioni, eventi, riflessioni, poesie, aforismi e tanto altro di non solo calcio, che ho pubblicato tra il 2009 e l`inizio del 2012. La mia radice di giornalista sportivo al seguito del calcio, mi ha portato negli anni a occuparmi anche di altri aspetti che hanno colpito la mia sensibilità di uomo e di giornalista - scrittore. Da qui, il mio interesse verso la quotidianità talora difficile dell`uomo comune, spesso alle prese con le ingiustizie derivanti anche dalla politica e da certi poteri forti davanti ai quali ci si sente impotenti. Ma è la ricerca dell`etica professionale, dei valori umani perduti che ho voluto evidenziare in questa mia raccolta di testi. E poi tanto calcio partendo dalla storia della nostra nazionale dal `34, al `38, all`82 , ma anche alle Olimpiadi del 2006 e alle pagine nere del calcio italiano del `66 e del 74.&nbsp; E ancora tante interviste a ex calciatori quali, Michelangelo Rampulla, Francesco Morini, Pietro Anastasi, Daniele Delli Carri, oggi direttore sportivo del Pescara e a personaggi noti quali , Lamberto Sposini, Massimo Giletti, i direttori Gianni Minà e Mario Giordano e poi Mino Taveri, Cristina Chiabotto, Gianfranco Jannuzzo e tanti altri che, attraverso le relazioni, hanno saputo farmi vivere una straordinaria esperienza umana e professionale senza precedenti. Poi, l`incontro con Papa Benedetto&nbsp; XVI in Sala Nervi. Un bellissimo racconto in cui manifesto tutta la mia profonda emozione. Ma ho descritto anche una giornata di particolare intensità emotiva che ho vissuto in una casa di cura per anziani. E, non ultimo il mio rapporto con Milazzo, la città in provincia di Messina che mi ha dato i natali e per la quale nutro amore per le profonde radici ma anche rabbia per le involuzioni e la generale mancanza di crescita economica e sociale che si è moltiplicata nel tempo. Tre anni e mezzo di testi che sono stati raggruppati in 277 pagine tra ricordi piacevoli vissuti tra Torino e Milazzo e aspre contestazioni calcistiche, politiche e umane. <BR><BR>Salvino Cavallaro<BR><BR>Per info: <A href="mailto:salvinocavallaro@libero.it">salvinocavallaro@libero.it</A> <BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>FL0711FL0711cavallaro 2.JPGSiNtra-interviste-e-altro-il-nuovo-libro-di-salvino-cavallaro-1007564.htmNo100451001,02,03010281
1921007550NewsCalciomercatoCalciomercato Torino: piacciono Bojinov e Floccari20120816171993torinoPiacciono anche Diakitè e PasqualeUn attaccante, un difensore&nbsp;ed un centrocampista: questo è quello che ha chiesto Ventura al presidente Cairo per poter completare il suo Toro.<br><br> In difesa, dopo la rottura con la Lazio, si guarda a Diakitè: il franco-maliano potrebbe risultare molto utile in quanto capace di giocare sia a destra che a sinistra in caso di emergenza. Si cerca anche un esterno sinistro (al momento in rosa c'è solo Masiello, ndr) e piace Pasquale: per lui la trattativa va avanti da tempo ma ancora si aspettano svolte significative. A centrocampo invece, complicatasi la pista Pazienza, si guarda con interesse a Davide Biondini, giocatore del Genoa, che non sembra rientrare nei piani di De Canio. <br><br> Capitolo attaccante: Cerci è ormai un'ossessione ma la trattativa non sembra decollare. Di conseguenza Cairo inizia a guardarsi in giro e pensa a Valeri Bojinov, ormai ai margini allo Sporting Lisbona. Vivo l'interessa anche per Floccari (su di lui però c'è da battere la concorrenza del Pescara), Pozzi, chiuso alla Samp da Maxi Lopez, Alfaro e si prova a far tornare sotto la Mole Mirko Antenucci, che però adesso il Catania, dopo averlo riscattato, non sembra disposto a cedere.<br><br>FL0141FL0141floccari.jpgSiNcalciomercato-torino-piacciono-bojinov-e-floccari-1007550.htmSi100205001,02,03010286
1931007472NewsCampionatiGenoa, Merkel vince all`asta la maglia numero dieci20120813180131genoa, merkelGenoa MerkelIl centrocampista del Genoa Alexander Merkel si aggiudica in un'asta di beneficenza contro Cristobal Jorquera la maglia n.10 per il prossimo campionato. Le offerte ufficiali sono state fatte alla presenza del capitano Marco Rossi e del team manager Bega. Jorquera ha preso il 19. Pochi i cambiamenti per quanto riguarda gli altri numeri: Gilardino ha il 9, Bovo il 3, Immobile il 17 che aveva gia' a Pescara. Antonelli ha il 13 mentre Ze Eduardo ha scelto il 57, anno di nascita dei suoi genitori.C1000009adm001adm001merkel.jpgSiNgenoa-merkel-vince-all-asta-la-maglia-numero-dieci-1007472.htmNoT1000022100075701,02,03010343
1941007452NewsCoppeCoppa Italia: le sfide del turno turno20120813111531coppa italiaCoppa Italia Terzo TurnoSi è completato il quadro del Terzo Turno di Coppa Italia che si disputerà sabato 18 e domenica 19 agosto. Questi gli accoppiamenti in programma:<br><br> Catania vs Sassuolo &gt; VINCENTE vs Cittadella-Ternana<br><br> Fiorentina vs Novara &gt; VINCENTE vs Sampdoria-Juve Stabia<br><br> Atalanta vs Padova &gt; VINCENTE vs Cesena-Crotone<br><br> Palermo vs Cremonese &gt; VINCENTE vs Genoa-Hellas Verona<br><br> Chievo vs Ascoli &gt; VINCENTE vs Modena-Reggina<br><br> Cagliari vs Spezia &gt; VINCENTE vs Pescara-Carpi<br><br> Bologna vs Varese &gt; VINCENTE vs Livorno-Perugia<br><br> Siena vs Vicenza &gt; VINCENTE vs Torino-Lecce<br><br> Le otto teste di Serie (Milan, Inter, Lazio, Roma, Napoli, Parma, Juventus e Udinese) entreranno in lizza a partire dagli ottavi di finale, previsti per il 12 dicembre.<br><br>adm001adm001tifosi.jpgSiNcoppa-italia-le-sfide-del-terzo-turno-1007452.htmSi100075701,02,03010256
1951007443NewsCoppeCoppa Italia: risultati secondo turno20120812224531coppa italiaLive Coppa Italia Secondo TurnoSegui la diretta su <EM>IlCalcio24 del</EM> secondo turno di Coppa Italia. Match ad eliminazione diretta.<BR><BR><EM><STRONG>Giocate ieri</STRONG></EM><BR><BR>Ternana-Trapani 2-0&nbsp;vincente contro Cittadella<BR><BR>Cesena-Pro Vercelli 2-1 vincente contro Crotone&nbsp;<BR><BR>Modena-Sudtirol 2-0 vincente contro Reggina<BR><BR><STRONG><EM>Finali oggi</EM></STRONG><BR><BR>Cittadella-Carrarese ore 17 2-0 vincente contro Ternana<BR><BR>Sassuolo-Avellino ore 17 1-0 vincente contro&nbsp;Catania<BR><BR>Livorno-Benevento ore 18 2-1 vincente contro Perugia<BR><BR>Novara-Lumezzane ore 18 4-3 vincente contro Fiorentina<BR><BR>Padova-Pisa ore 19 2-2 ai supplementari 6-4 dopo i rigori vincente contro Atalanta<BR><BR>Entella-Verona ore 20.30 2-3 vincente contro Genoa<BR><BR>Juve Stabia-Frosinone ore 20.30 3-0 vincente contro Sampdoria<BR><BR>Reggina-Nocerina ore 20.30 1-0 vincente contro Modena<BR><BR>Spezia-Sorrento ore 20.30 4-1 vincente contro Cagliari<BR><BR>Ascoli-Portogruaro ore 20.30 2-1 ai supplementari vincente contro Chievo<BR><BR>Brescia-Cremonese ore 20.30 1-2 ai supplementari vincente contro Palermo<BR><BR>Perugia-Bari ore 20.30 4-1 ai supplementari vincente contro Livorno<BR><BR>Grosseto-Carpi ore 20.45 1-3 vincente contro Pescara<BR><BR>Lecce-Chieti ore 20.45 3-1 vincente contro Torino<BR><BR>Varese-Pontisola ore 20.45 2-1 vincente contro Bologna<BR><BR>Crotone-Lanciano ore 20.45 3-2 vincente contro Cesena<BR><BR>Empoli-Vicenza ore 20.45 1-2 vincente contro Siena<BR><BR><BR><BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR>adm001adm001tifosi.jpgSiNlive-coppa-italia-secondo-turno-preliminare-i-risultati-e-i-marcatori-1007443.htmSi100075501,02,030101786
1961007395NewsCampionatiItalia, Prandelli convoca a sorpresa De Sciglio, Gabbiadini ed El Shaarawy. Tante novità20120810173130italia, prandelliItalia PrandelliI difensori del Milan Mattia De Sciglio e Francesco Acerbi, i portieri di Pescara e Atalanta Mattia Perin e Andrea Consigli, il difensore dell'Atalanta Federico Peluso, il centrocampista della Sampdoria Andrea Poli, l'attaccante del Milan Stephan El Shaarawy e quello dell'Atalanta Manolo Gabbiadini sono le novità tra i 22 convocati di Cesare Prandelli per l'amichevole che l'Italia giocherà il 15 agosto contro l'Inghilterra allo 'Stade de Suisse' di Berna (ore 21). Tornano a vestire la maglia azzurra Mattia Destro, Marco Verratti ed Ezequiel Schelotto, che hanno preso parte al raduno di Coverciano in occasione della preparazione ai Campionati Europei di Polonia e Ucraina ma che non hanno ancora fatto il loro esordio ufficiale con la Nazionale maggiore.<BR>La sfida con l'Inghilterra è il primo impegno dell'Italia in vista delle gare di qualificazione ai Campionati del Mondo FIFA di Brasile 2014, ad un mese e mezzo di distanza dalla finale dei Campionati Europei. Gli Azzurri si raduneranno lunedì 13 agosto alle 12.30 a Coverciano, dove nel pomeriggio alle 17 sosterranno il primo allenamento.<br><br> La lista dei convocati:<br><br> Portieri: Andrea Consigli (Atalanta), Mattia Perin (Pescara), Salvatore Sirigu (Paris Saint Germain);<BR>Difensori: Ignazio Abate (Milan), Francesco Acerbi (Milan), Davide Astori (Cagliari), Federico Balzaretti (Roma), Mattia De Sciglio (Milan), Daniele Gastaldello (Sampdoria), Angelo Obinze Ogbonna (Torino), Federico Peluso (Atalanta);<BR>Centrocampisti: Alberto Aquilani (Fiorentina), Daniele De Rossi (Roma), Alessandro Diamanti (Bologna), Antonio Nocerino (Milan), Andrea Poli (Sampdoria), Ezequiel Schelotto (Atalanta), Marco Verratti (Paris Saint Germain);<BR>Attaccanti: Mario Barwuha Balotelli (Manchester City), Mattia Destro (Roma), Stephan El Sharawy (Milan), Manolo Gabbiadini (Atalanta).<br><br>1007856adm001adm001cesare_prandelli_italia_getty.jpgSiNitalia-prandelli-convoca-a-sorpresa-gabbiadini-e-el-shaarawy-de-sciglio-milan-1007395.htmSi100075701,02,03010575
1971007380NewsEditorialeL`eredità del mercato italiano, cosa aspettarsi per la prossima stagione20120810080152Calciomercato, Inter, Milan, Juventus, Napoli, Roma, Lazio, Udinese, Fiorentina, TorinoInter e Milan scricchiolanti, Napoli compatto e robusto; attenzione alla Roma. L`Udinese resta un`incognitaCalcio d`agosto. Quello delle incertezze e delle possibilità. Delle valutazioni e dei giudizi. Sarà pur sempre calcio d`agosto, ma ciò che abbiamo visto riguardo ad <STRONG>Inter</STRONG> e <STRONG>Milan</STRONG> non fa certo ben sperare per la prossima stagione, almeno per quanto concerne le avventure europee delle italiane. I rossoneri ne prendono cinque dal <STRONG>Real Madrid</STRONG>, mentre i nerazzurri sudano freddo in casa contro l`<STRONG>Hajduk Spalato</STRONG>, incassando due gol e guadagnando la qualificazione al prossimo turno di <STRONG>Europa League</STRONG> solo in virtù del 3-0 dell`andata. La sensazione è che il Milan stia risentendo della campagna acquisti che, un po` per vizio e un po` per necessità, ha stravolto l`equilibrio della squadra. Equilibrio che l`Inter cerca, invece, da quando Mourinho lasciò la panchina dopo il triplete a cui i tifosi nerazzurri ripensano con tanta nostalgia. Giusto svecchiare la rosa e rinnovarla, ma non sarà <STRONG>Quagliarella</STRONG> al posto di Pazzini a cambiare le cose. Il sogno <STRONG>Lucas</STRONG> sembra svanire, tra <STRONG>Manchester United</STRONG> e <STRONG>Psg</STRONG> e allora avanti tutta su <STRONG>Ramirez</STRONG> e <STRONG>De Jong</STRONG>. Ma la storia recente, pre-Calciopoli s`intende, insegna che al Biscione non servono dei grandi singoli, ma un grande gruppo. Altrimenti sarà un eterno <STRONG>5 maggio</STRONG>: un traguardo non completo, con tanto di caduta rovinosa, come lo è stato lo scorso campionato.<BR><BR>Senz`altro, basandosi sul precampionato, il <STRONG>Napoli</STRONG> è il club che ha lavorato meglio, donando ai propri supporters tanti sogni di notti di mezza estate, preludio dei sogni di serate di <STRONG>Champions</STRONG>. Qualche timore era sorto, dopo l`addio di <STRONG>Lavezzi</STRONG>, ma poi è arrivato un ragazzino di nome <STRONG>Insigne</STRONG>, il napoletano di Pescara, e chi se lo ricorda più, il <I>Pocho</I>. Il 3-5-1-1 di <STRONG>Mazzarri</STRONG> sembra funzionare, merito anche del ritrovato <STRONG>Pandev</STRONG> e di <STRONG>Vargas</STRONG>, che finalmente sembra pronto per il salto di qualità. Pacchetto arretrato ancora da rivedere. Il test di ammissione alla Facoltà di Lotta per lo Scudetto sarà domani a Pechino, dove i partenopei incontreranno una <STRONG>Juve</STRONG> affamata ed arrabbiata  vedi questione patteggiamenti  con un probabile buco in difesa che forse <STRONG>Lucio</STRONG> a lungo andare non potrà colmare. I bianconeri si giocheranno un trofeo senza <STRONG>Del Piero</STRONG> per la prima volta dal 1993 e questa sarà un`ulteriore motivazione. L`ossatura della squadra è forte, come quella dell`anno scorso, ma ora ci sono i valori aggiunti di <STRONG>Isla</STRONG> e <STRONG>Asamoah</STRONG>. Serve qualcuno che segni tanto davanti, e in attesa del <STRONG>Top Player</STRONG> che chissà quando arriverà, c`è sempre <STRONG>Giovinco</STRONG>, un fedele furetto che potrà stanare molte prede con il suo piede. Magari lo rivedremo spesso correre sotto la curva, aggiungendo una spanna in più alla sua statura con la mano. La scommessa è naturalmente <STRONG>Pogba</STRONG>, e chissà che non si riveli azzeccata. Sicuramente la Juventus è la favorita numero uno al titolo. &nbsp;<BR><BR>Interessante invece il lavoro svolto nella sponda granata torinese. Da <STRONG>Gillet</STRONG> a <STRONG>Sansone</STRONG>, passando per <STRONG>Darmian</STRONG>, la squadra promette bene. Come la <STRONG>Fiorentina</STRONG>, che dopo una prima parte del mercato trascorsa a vendere e far cassa, sta mettendo a segno colpi mirati uno dopo l`altro, dando vita ad una nuova rivoluzione viola. In casa <STRONG>Lazio</STRONG>, invece, non si sono verificati moti rivoluzionari di mercato. L`ossatura è rimasta quella, e <STRONG>Petkovic</STRONG> ha il potere di portare le <EM>Aquile</EM> in cima o farle stramazzare sul fondo.&nbsp;La <STRONG>Roma</STRONG> prende <STRONG>Balzaretti</STRONG> e <STRONG>Destro</STRONG> con un colpo mancino, e dà quel tocco di solide certezze ad una rosa piena di promesse che potrebbero non concretizzarsi, com`è accaduto l`anno scorso. I tifosi si rimettono a <STRONG>Zeman</STRONG>, sperando in un posto in Europa che potrebbe arrivare. &nbsp; &nbsp; <BR><BR>Vede vasti orizzonti anche l`<STRONG>Udinese</STRONG>, che però sta forse giocando ad una pericolosa roulette russa. È certo risaputa l`attitudine consolidata a scovare campioni in Sudamerica o nelle serie minori, soprattutto all`estero, ma la giostra può incepparsi e mandare tutto a rotoli in una stagione. Via <STRONG>Sanchez</STRONG> e <STRONG>Inler</STRONG> l`anno scorso; adesso Isla, Asamoah, <STRONG>Handanovic</STRONG> e forse <STRONG>Armero</STRONG>. Nel frattempo è arrivata la classica torma di giovani semisconosciuti  Dioni, Maicosuel, Willians, Allan, Heurtaux, Pawlowski, Charà  e un paio di talenti italiani che conosciamo già molto bene, vale a dire Faraoni e Pasquato  quest`ultimo girato subito in prestito al Bologna - . <BR><BR>Certo, rimangono nel giro Abdi nonché l`infinito<STRONG> Di Natale</STRONG>, Muriel, Brkic e Coda in squadra. Ma se la pesca, per un anno, anziché essere miracolosa si rivelasse fallimentare? I friulani rappresentano uno degli enigmi meno decifrabili di questa Serie A che sta per cominciare, e che riserverà non poche sorprese, poiché abbiamo, come un anno fa,&nbsp;un forte equilibrio tecnico tra le squadre e gap sicuramente colmabili anche nel mercato di riparazione. Scaldatevi: tra sedici giorni ricomincia il Campionato, con la promessa di vedere tanto spettacolo e di tornare grandi in Europa. <I>The Show Must Go On</I>.<BR><BR>1007856FL0435FL0435coutinho.jpgSiNl-eredita-del-mercato-italiano-cosa-aspettarsi-per-la-prossima-stagione-1007380.htmSi100612201,02,03010566
1981007361NewsCalciomercatoCalciomercato Torino, piace Bojinov20120809123130torino, bojinovTorino BojinovLo Sporting Lisbona ha messo sul mercato Valeri Bojinov.<br><br> L'attaccante vorrebbe tornare in Italia e su di lui c'è l'interesse di Pescara e soprattutto Torino alla ricerca di un attaccante giovane ma già con tanta esperienza.<br><br>adm001adm001bojinov.txtSiNtorino-piace-bojinov-1007361.htmNo100075701,02,03010346
1991007357NewsCalciomercatoSampdoria, Romero: «Voglio restare a lungo»20120809114531sampdoria, romeroSampdoria RomeroIl portiere della Sampdoria e della Nazionale argentina, Sergio Germán Romero ha deciso di rompere il silenzio mediatico a Bad Kleinkirchhein. "Parlo per la prima volta perché non mi piace molto rilasciare interviste. Sono un tipo molto riservato, un po' chiuso. Non uso Twitter, non ho un profilo su Facebook, non mi interessano. Preferisco stare in casa con la mia famiglia".<br><br> La tua casa è la Sampdoria?<BR>"Sono contento di essere qui. Mi trovo bene con la società, la mia famiglia si trova bene a Genova e se mia moglie e mia figlia continuano a essere felici io continuerò ad indossare la maglia della Samp ancora a lungo".<br><br> Saresti rimasto anche in caso di mancata promozione?<BR>"Sì, sicuramente sarei rimasto in Serie B almeno un altro anno. L'estate scorsa sapevo che sarebbe stata una scommessa venire a Genova, ma io sono fatto così, le scommesse mi piacciono e grazie a Dio ora siamo in Serie A. Tra l'altro non era facile che l'Argentina tenesse un portiere di Serie B, ma per fortuna è andato tutto bene: adesso anche loro possono dire di avere un portiere che gioca in Serie A".<br><br> Perché hai scelto l'Italia?<BR>"Dopo quattro anni in Olanda mi ero reso conto di essere cresciuto, in fatto di piedi e di tecnica. Sapevo che nel vostro paese i portieri miglioravano anche nelle uscite e sotto il profilo tattico. Sono venuto soprattutto per questo motivo".<br><br> Ora vi attende una stagione particolarmente impegnativa. Sei pronto?<BR>"Quest'anno sarà importante crescere ancora in un campionato difficile. Sono certo che disputeremo un buon torneo, faremo un buon cammino, anche se ci metteremo subito alla prova con il Milan".<br><br> Quali attaccanti temi?<BR>"Non mi preoccupa nessuno. So che in Italia giocano grandi campioni che possono fare la differenza, ma io penso al mio, lavoro per la squadra e se tutti facciamo le cose giuste non bisogna avere paura. È importante che tutti ci aiutiamo".<br><br> Nel complesso un'annata molto buona, poi un po' di stanchezza nel finale. A cosa pensi se riguardi alla stagione passata?<BR>"Sono stati semplici errori tecnici, quella flessione è arrivata solo per colpa mia, non c'è altro, non c'entrano i viaggi con la Selección. Con il Pescara ho sbagliato uno stop rimasto lungo, potevo calciare prima. Poi ricordo un paio di disattenzioni, ma di poco conto".<br><br> Che rapporto hai con i preparatori?<BR>"Sardini mi ha dato una grande mano all'inizio quando arrivavo da un mese di vacanza e sono subito sceso in campo contro il Padova. Con Viviano poi ho lavorato benissimo e i suoi consigli sono stati preziosi. Ora Chimenti e anche Ferrara e Peruzzi mi stanno insegnando molto. Sono stati grandi campioni".<br><br>adm001adm001ultras_sampdoria_getty_1.jpgSiNsampdoria-romero-voglio-restare-a-lungo-1007357.htmNo100075701,02,03010284
2001007224NewsEditorialeLavezzi chi?? A Napoli il Pocho è ormai un ricordo... 20120805185531napoliPandev e Insigne non fanno già rimpiangere l`argentinoEzequiel Lavezzi era l'idolo, era&nbsp;l'erede di Maradona sotto più aspetti:&nbsp;argentino, imprevedibile in campo,&nbsp;tutto tatuato, simpatico quasi come il Pibe. Quasi, perchè a Napoli a Maradona ti ci puoi solo avvicinare, lui è inimitabile. Andato via lui sui tifosi napoletani si era abbattuta una nuvola di fantozziana memoria e&nbsp;solo due persone erano convinte che non tutti mali vengon per nuocere&nbsp;e che alla fine ce ne sarebbe fatta una ragione e forse ci si avrebbe pure&nbsp;guadagnato: Aurelio De Laurentiis e Walter Mazzarri.<BR><BR>Il primo ha scommesso forte su Insigne, il secondo su Pandev. Due pazzi probabilmente, che però hanno avuto ragione. Sull'ex Pescara c'era il classico scetticismo che si ha in Italia su un giocatore giovane, che viene dalla serie B e soprattutto ITALIANO. Eppure Lorenzo ha stregato tutti: non ha paura degli avversari, vede la porta più di Lavezzi, velocissimo, dotato di una grande tecnica e prontissimo per una stagione da protagonista nella sua Napoli. E per di più non ha manco fatto le bizze per il rinnovo contrattuale: oh mio Dio non sembra manco un calciatore di questi tempi...<BR><BR>Goran Pandev invece è un miracolo tutto di Mazzarri: calciatore sostanzalmente sfortunato visto che tutt'e due le volte che è arrivato al top della carriera per un motivo o per l'altro è stato accantonato. Al Napoli ha ritrovato una linfa vitale immensa&nbsp;e il suo allenatore, che ha puntato fortissimo su di lui, anche quando sbagliava i gol a porta vuota, adesso gongola. 6 gol in 7 match in questo precampionato, alcuni anche&nbsp;belli, come ad esempio quello di ieri, e l'idea che difficilmente qualcuno potrà togliergli il posto. Altra carettistica: ha una particolare predisposizione a segnare alla Juve. <BR><BR>A tutto questo poi vanno aggiunti ovviamente Hamsik, già in splendida forma, Edu Vargas, buone giocate in questo precampionato ma ancora inesploso, e il Matador Cavani, che almeno 20-25 gol a stagione li fa.<BR><BR>Ricordare non sempre fa bene, e i napoletani questo l'hanno già capito...<BR><BR>FL0141FL0141hamsik-insigne-pandev.jpgSiNlavezzi-chi-a-napoli-il-pocho-e-ormai-un-ricordo-1007224.htmSi100205001,02,03010343
2011007217NewsCalciomercatoCalciomercato Pescara, tanti attaccanti nel mirino. Intanto arriva Jonathas20120805132663pescara, jonathas, vossen, kozakPescara Jonathas Vossen KozakSecondo quanto riporta <EM>La Gazzetta dello Sport</EM> il <STRONG>Pescara</STRONG> continua a cercare rinforzi in attacco.<br><br> &nbsp;In pole c'è sempre <STRONG>Jelle Vossen</STRONG>, attaccante classe '89 del Genk che ha già ricevuto una proposta ufficiale da parte del club di Sebastiani. <br><br> Non è da escludere, però, un ritorno di fiamma per <STRONG>Libor Kozak</STRONG> che la Lazio al momento non vorrebbe cedere. Intanto mercoledì è atteso in città per la firma l'attaccante Jonathas.<br><br>adm001adm001jonathas.JPGSiNpescara-tanti-attaccanti-nel-mirino-intanto-arriva-jonathas-1007217.htmSi100075701,02,03010432
2021007186NewsCalciomercatoCalciomercato Pescara: preso Terlizzi20120804103340terlizziChristian TerlizziOttimo acquisto del Pescara che ieri ha chiuso per Christian Terlizzi, centrale difensivo proveniente dal Varese: lunedì il giocatore si sottoporrà alle visite e&nbsp;firmerà il suo nuovo contratto.<BR><BR>L'ex difensore del Catania sembrava in procinnto di passare allo Spezia, ma l'offerta della squadra abruzzese, i Serie A, e vicino a Roma, sua città natale, era irrinunciabile per il difensore.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>FL0141FL0141C_3_Media_1506402_immagine_ts673_400.jpgSiNcalciomercato-il-pescara-preso-terlizzi-1007186.htmNo100205001,02,03010326
2031007144NewsCampionatiLa cavalcata di Antonio Venuto, il mister dei miracoli20120802194239Antonio, Venuto, Milazzo, Reggina, Messina Prese in groppa il Milazzo e lo portò nel calcio che conta, «Ai mamertini auguro la promozione». Ed è pronto per una nuova sfida: «Aspetto chiamata importante».<SPAN style=««FONT-SIZE: » Arial» FONT-FAMILY: 9pt;>Da un mese si è concluso il master per il conseguimento del patentino di allenatore professionista di Prima Categoria a Coverciano. Tra i vari Baggio, Cauet e Zé Maria, conoscenze consolidate del calcio italiano, c'era anche lui: <STRONG>Antonio Venuto</STRONG>, messinese di Villafranca, il <EM><SPAN style=««FONT-FAMILY: » Arial»>Mago </SPAN></EM>del <STRONG>Milazzo</STRONG> che ha portato i rossoblù dall'Eccellenza alle porte della Prima Divisione in tre anni. Quest'anno è reduce da una positiva stagione alla guida della Primavera della <STRONG>Reggina</STRONG>. Indubbiamente in futuro si sentirà parlare di lui, che incontriamo per parlare della sua carriera, cominciata tra i pesanti e polverosi campi di Prima Categoria, e il futuro:<?xml:namespace prefix = o ns = ««urn:schemas-microsoft-com:office:office»» /><o:p></o:p></SPAN><BR><BR><B><SPAN style=««FONT-SIZE: » Arial» FONT-FAMILY: 9pt;>- Di tempo ne è passato dai suoi esordi sulle panchine di prima categoria ad oggi. Ci ricorda come cominciò ad allenare? </SPAN></B><SPAN style=««FONT-SIZE: » Arial» FONT-FAMILY: 9pt;><o:p></o:p></SPAN><BR><BR><SPAN style=««FONT-SIZE: » Arial» FONT-FAMILY: 9pt;>- Questo è stato il mio ventiduesimo anno da allenatore. Dal 1990-`91 ho allenato <?xml:namespace prefix = st1 ns = ««urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags»» /><st1:PersonName Orlandina» Piana ProductID=««la» w:st=««on»»>la <STRONG><SPAN style=««FONT-FAMILY: » Arial»>Piana Orlandina</SPAN></STRONG></st1:PersonName>, in Prima Categoria. Siamo arrivati secondi e abbiamo immediatamente fatto il salto in Promozione. Per il primo anno ho ricoperto il ruolo di allenatore-giocatore. Il presidente mi diede questa possibilità, avendo visto che avevo le capacità di condurre il gruppo, e i fatti gli hanno dato ragione. Con l`Orlandina abbiamo disputato tre campionati di Promozione, finché non siamo riusciti a passare in Eccellenza. Da calciatore ho sempre giocato tra Promozione e Serie D, quindi conosco bene queste categorie. <B>-</B><o:p></o:p></SPAN><BR><BR><B><SPAN style=««FONT-SIZE: » Arial» FONT-FAMILY: 9pt;>&nbsp;Dopodichè si sono susseguite diverse panchine di altre squadre&</SPAN></B><SPAN style=««FONT-SIZE: » Arial» FONT-FAMILY: 9pt;> - Si. Dopo sono stato al <STRONG>S. Agata Militello</STRONG>, di cui ho un bellissimo ricordo perché è una piazza molto calda e passionale, di quelle che mettono tanta entusiasmo da poter trasferire ai giocatori. Militello (Catania, ndr) è stata un`oasi felice: tre anni in Eccellenza con ottimi risultati. Dopodichè ho cominciato una nuova esperienza in Promozione nel <STRONG>Due Torri</STRONG>. Credo che la mia carriera si possa dividere in due parti: il <EM>Primo Venuto </EM></SPAN><SPAN style=««FONT-SIZE: » Arial» FONT-FAMILY: 9pt;>che si concluderà nel ritorno all`Orlandina, e il <EM>Secondo Venuto</EM> dall`esperienza alla <STRONG>Spadaforese</STRONG> in poi. <o:p></o:p></SPAN><BR><BR><B><SPAN style=««FONT-SIZE: » Arial» FONT-FAMILY: 9pt;>- Quali sono i suoi ricordi più vividi del periodo trascorso tra Spadaforese e Milazzo?</SPAN></B><SPAN style=««FONT-SIZE: » Arial» FONT-FAMILY: 9pt;> <o:p></o:p></SPAN><BR><BR><SPAN style=««FONT-SIZE: » Arial» FONT-FAMILY: 9pt;>- A Spadafora (Messina, ndr) ho preso la squadra a gennaio, praticamente retrocessa. Era ultima in classifica. E con la società siamo riusciti a fare un autentico miracol abbiamo raggiunto la salvezza allo spareggio contro il <STRONG>Camaro</STRONG>, disputatosi ad Acireale (Catania, ndr). È stato sicuramente il risultato più difficile ed entusiasmante che abbia mai raggiunto nella mia carriera, perché a gennaio al 99% saremmo retrocessi. Questa esperienza rimarrà sempre nei miei ricordi sia per il risultato che per l`affetto nei miei confronti dei tifosi e del presidente Miceli. Anche se l`anno dopo le nostre squadre si divisero: fui chiamato a <STRONG>Villafranca</STRONG> (Messina, ndr), e dopo un accordo con il presidente andai ad allenare lì, nella mia città natale, nella squadra in cui giocai da calciatore in Serie D. Al primo anno arrivammo secondi con un gioco entusiasmante, perdendo però lo spareggio promozione. <o:p></o:p></SPAN><BR><BR><B><SPAN style=««FONT-SIZE: » Arial» FONT-FAMILY: 9pt;>- Fu maggiore la delusione per la vittoria mancata o la soddisfazione per il lavoro svolto fin lì?</SPAN></B><SPAN style=««FONT-SIZE: » Arial» FONT-FAMILY: 9pt;> <o:p></o:p></SPAN><BR><BR><SPAN style=««FONT-SIZE: » Arial» FONT-FAMILY: 9pt;>- Villafranca era una piazza abbastanza tranquilla, non ci sono mai state tante pressioni. Ho sempre detto che questa squadra è un laboratorio calcistico in cui fare esperimenti. Quindi la società e la tifoseria erano già contente del risultato ottenuto. L`anno dopo infatti con una rosa ringiovanita guadagnammo un buon sesto posto, e questo era il preludio perché io andassi al Milazzo. <o:p></o:p></SPAN><BR><BR><B><SPAN style=««FONT-SIZE: » Arial» FONT-FAMILY: 9pt;>- Ci parla della sua esperienza in questa squadra, che è riuscito a portare dall`Eccellenza alle soglie della Prima Divisione Lega Pro?</SPAN></B><SPAN style=««FONT-SIZE: » Arial» FONT-FAMILY: 9pt;> <o:p></o:p></SPAN><BR><BR><SPAN style=««FONT-SIZE: » Arial» FONT-FAMILY: 9pt;>- Fra Spadafora e Villafranca ero cresciuto parecchio. Mentre nella fase del <EM>Primo Venuto</EM> non riuscivo a dare qualcosa per emergere, mi ero appassionato al ruolo di allenatore e frequentai nel 2007 il corso per allenatori professionisti di Seconda Categoria a <STRONG>Coverciano</STRONG>, dove sviluppai migliori conoscenze tecniche, che mi dava l`abilitazione ad allenare anche in Lega Pro. Avevo il presentimento che sarei finito nei professionisti. Arrivai a Milazzo ricco non solo di esperienza ma anche di nuove nozioni apprese al corso. Devo ringraziare la società e il ds <STRONG>Bottari</STRONG>, che mi hanno dato sempre l`opportunità di lavorare secondo il mio pensiero. Milazzo è una splendida piazza: calorosa, appassionata. Non ho mai visto tifosi così vicini alla squadra come quelli mamertini. E questo è il motivo predominante per cui nascono i miracoli, perché è un miracolo se una squadra nel giro di tre anni arriva dall`Eccellenza in Seconda Divisione, perdendo lo spareggio promozione per <st1:PersonName ProductID=««la» w:st=««on»» Divisione» Prima>la Prima Divisione</st1:PersonName> contro l`<STRONG>Avellino</STRONG>. Più che di grande valore tecnico, il Milazzo era una squadra di grandi valori umani. Una famiglia allargata. La squadra rappresentava la comunità cittadina. Io sono stato il conduttore che ha permesso che i sentimenti dei tifosi venissero trasferiti nello spogliatoio, e l`aria che si respirava in squadra venisse palpata all`esterno. Questa perfetta simbiosi ci ha permesso di fare questo miracolo. Con la passione e con il cuore si possono fare cose straordinarie: la passione ci permette di fare sempre qualcosa di positivo. È quello che ritengo ci debba essere nel mondo dello sport. Non è possibile vincere se non c`è la motivazione. <o:p></o:p></SPAN><BR><BR><B><SPAN style=««FONT-SIZE: » Arial» FONT-FAMILY: 9pt;>- Ha allenato nell`ultima stagione la primavera della Reggina, ottenendo un`ottima sesta posizione che ha portato i calabresi ad un soffio dai play-off&</SPAN></B><SPAN style=««FONT-SIZE: » Arial» FONT-FAMILY: 9pt;> <o:p></o:p></SPAN><BR><BR><SPAN style=««FONT-SIZE: » Arial» FONT-FAMILY: 9pt;>- Nel mio ultimo anno a Milazzo ci fu un cambio di società, con il gruppo Lo Monaco che diventò proprietario del club. Si era creato un gruppo nuovo, ma sotto l`onda emotiva degli anni precedenti riuscimmo a fare bene anche in Seconda Divisione, raggiungendo il risultato più alto della storia del Milazzo. A fine stagione la società non mi interpellò riguardo al futuro. Nel frattempo mi era stata data l`occasione di allenare <st1:PersonName ProductID=««la» w:st=««on»» Primavera»>la Primavera</st1:PersonName> della <STRONG>Reggina</STRONG> ed ero stato ammesso al master a Coverciano (per conseguire il patentino professionistico di Prima Categoria) che mi ha impegnato fino al 3 luglio e accettai. Per me fu una scelta importante perché essa mi permetteva di stare a stretto contatto con un ambiente altamente professionale. Questi fattori mi hanno dato l`opportunità di crescere ulteriormente. <o:p></o:p></SPAN><BR><BR><B><SPAN style=««FONT-SIZE: » Arial» FONT-FAMILY: 9pt;>- Quali sono i giovani più promettenti nel panorama attuale del Campionato Primavera? </SPAN></B><SPAN style=««FONT-SIZE: » Arial» FONT-FAMILY: 9pt;><o:p></o:p></SPAN><BR><BR><SPAN style=««FONT-SIZE: » Arial» FONT-FAMILY: 9pt;>- Nella Primavera ci sono squadre di livello nazionale che possono sfornare ogni anno giocatori importanti per <st1:PersonName ProductID=««La» w:st=««on»» A» Serie>la Serie A</st1:PersonName> e <st1:PersonName ProductID=««la» w:st=««on»» Serie B.»>la Serie B.</st1:PersonName> Mi viene in mente <STRONG>Piscitella</STRONG>, l`anno scorso alla <STRONG>Roma</STRONG> (ora al <STRONG>Genoa</STRONG> come contropartita nell`affare Destro, ndr), ma anche <STRONG>Caprari</STRONG>  ora al <STRONG>Pescara</STRONG>  e <STRONG>Viviani</STRONG>. Nel <STRONG>Napoli</STRONG> ci sono alcuni giovani interessanti come <STRONG>Insigne</STRONG>, fratello dell`attaccante ex Pescara.&nbsp;Da segnalare anche&nbsp;<STRONG>Malcore</STRONG> del <STRONG>Lecce</STRONG>. Nella stessa Reggina c`è <STRONG>Di Lorenzo</STRONG>, in prestito al <STRONG>Cuneo</STRONG> e tanti altri, come <STRONG>Longo</STRONG> dell`<STRONG>Inter</STRONG> che ho affrontato al Torneo di Viareggio. I giovani del Campionato Primavera si trovano davvero a un passo dal calcare gli importantissimi campi di Serie A. La nostra scuola italiana, tanto vituperata, è importantissima e insegna tanto ai ragazzi. <o:p></o:p></SPAN><BR><BR><B><SPAN style=««FONT-SIZE: » Arial» FONT-FAMILY: 9pt;>- Secondo lei qual è stato il salto più grande della sua carriera?</SPAN></B><SPAN style=««FONT-SIZE: » Arial» FONT-FAMILY: 9pt;> <o:p></o:p></SPAN><BR><BR><SPAN style=««FONT-SIZE: » Arial» FONT-FAMILY: 9pt;>- Dal punto di vista del risultato sicuramente gli straordinari successi a Milazzo. Da quello tecnico la stagione appena conclusa. Fra il campionato con <st1:PersonName ProductID=««la» w:st=««on»» Reggina»>la Reggina</st1:PersonName> e il corso a Coverciano tecnicamente ho avuto una profonda crescita. <B>-</B><o:p></o:p></SPAN><BR><BR><B><SPAN style=««FONT-SIZE: » Arial» FONT-FAMILY: 9pt;>&nbsp;Ha ricevuto offerte per la panchina, o ci sono interessamenti nei suoi confronti soprattutto ora che è diventato allenatore professionista di Prima Categoria?</SPAN></B><SPAN style=««FONT-SIZE: » Arial» FONT-FAMILY: 9pt;> <o:p></o:p></SPAN><BR><BR><SPAN style=««FONT-SIZE: » Arial» FONT-FAMILY: 9pt;>- Sono sempre andato avanti solo grazie alle mie capacità, sia tra i dilettanti che tra i professionisti; ognuno le conosceva e magari richiedeva le mie prestazioni tecniche. Ho avuto offerte da qualche importante società di Serie D che ho declinato perché spero di accasarmi in una società professionistica. A Reggio Calabria avevo già parlato con il presidente Foti  una persona splendida e assolutamente competente  poiché l`esperienza del Campionato Primavera sarebbe potuta interessarmi solo per un anno, perché avevo intenzione di misurarmi nuovamente alla guida di prime squadre. L`esperienza alle giovanili mi è servita soprattutto come esperienza completiva di formazione professionale. Adesso mi aspetto una chiamata importante nel mondo del calcio professionistico. C`è stata qualche voce riguardante un mio ritorno a Milazzo, ma non ci sono state le condizioni perché questo potesse accadere. <o:p></o:p></SPAN><BR><BR><B><SPAN style=««FONT-SIZE: » Arial» FONT-FAMILY: 9pt;>&nbsp;- Ha un sogno che vorrebbe realizzare?</SPAN></B><SPAN style=««FONT-SIZE: » Arial» FONT-FAMILY: 9pt;> <o:p></o:p></SPAN><BR><BR><SPAN style=««FONT-SIZE: » Arial» FONT-FAMILY: 9pt;>- Voglio mettere subito in pratica i miglioramenti acquisiti durante l`ultimo anno. In un campo in cui vi sia un`alta professionalità. <o:p></o:p></SPAN><BR><BR><B><SPAN style=««FONT-SIZE: » Arial» FONT-FAMILY: 9pt;>- Quest`anno il calcio siciliano ha fatto vedere buone cose, con Catania e Palermo, ma anche con Trapani e Siracusa, soprattutto con i granata che sono arrivati ad un passo dalla promozione in serie B. Secondo lei l`anno prossimo potranno avvenire le svolte tanto attese, magari con il Milazzo in prima divisione?</SPAN></B><SPAN style=««FONT-SIZE: » Arial» FONT-FAMILY: 9pt;> <o:p></o:p></SPAN><BR><BR><SPAN style=««FONT-SIZE: » Arial» FONT-FAMILY: 9pt;>- Potrebbe accadere di tutto. Il <STRONG>Catania</STRONG> potrebbe davvero migliorare sempre di più. Il <STRONG>Palermo</STRONG> dipenderà sempre dall`umorale e volubile <STRONG>Zamparini</STRONG>. Il <STRONG>Trapani</STRONG> ha fatto qualcosa di straordinari in Seconda Divisione era la grande rivale del Milazzo, ed è arrivata ad un passo dalla B. Ha fatto cose davvero grandi. Il <STRONG>Siracusa</STRONG> deve rammaricarsi per i punti di penalizzazione che non le hanno regalato quella Serie B che secondo me avrebbe dato alla società la possibilità di sopravvivere. Invece gli aretusei non hanno potuto iscriversi al prossimo campionato, ma il risultato resta di assoluto valore dal punto di vista tecnico. Al <STRONG>Milazzo</STRONG> sono particolarmente legato: auguro ai mamertini la promozione in Prima Divisione. <o:p></o:p></SPAN><BR><BR><B><SPAN style=««FONT-SIZE: » Arial» FONT-FAMILY: 9pt;>- Un pronostico sul campionato di quest`anno: qual è la sua classifica delle prime sei?</SPAN></B><SPAN style=««FONT-SIZE: » Arial» FONT-FAMILY: 9pt;><o:p></o:p></SPAN><BR><BR><SPAN style=««FONT-SIZE: » Arial» FONT-FAMILY: 9pt;>- Non è facile. <st1:PersonName ProductID=««La» w:st=««on»» A» Serie>La Serie A</st1:PersonName> l`ho vista sempre in televisione& ma mi farebbe piacere che <STRONG>Zeman</STRONG> potesse avere la soddisfazione di vincere anche nella massima serie. L`ho visto allenare al Licata e al Messina, e lo ritengo un siciliano acquisito  anche perché è sposato con una palermitana  . Mi piacerebbe vederlo più in alto possibile. <o:p></o:p></SPAN><BR><BR><B><SPAN style=««FONT-SIZE: » Arial» FONT-FAMILY: 9pt;>- & E un ottimo colpo giovane di calciomercato?</SPAN></B><SPAN style=««FONT-SIZE: » Arial» FONT-FAMILY: 9pt;> <o:p></o:p></SPAN><BR><BR><SPAN style=««FONT-SIZE: » Arial» FONT-FAMILY: 9pt;>- <STRONG>Destro</STRONG> è stato un ottimo acquisto da parte della Roma. Il Milan purtroppo per motivi di bilancio si è dovuto privare di calciatori di assoluto valore ma sono convinto che abbia le potenzialità per fare bene. <st1:PersonName ProductID=««La» w:st=««on»» Juve»>La Juve</st1:PersonName> si è consolidata e potrebbe ripercorrere il cammino dell`anno scorso. <o:p></o:p></SPAN><BR><BR>MessinaFL0435FL0435venuto.jpgSiNesclusiva-il-calcio-la-cavalcata-di-antonio-venuto-il-mister-dei-miracoli-1007144.htmSi100612201,02,03010566s
2041007033NewsCalciomercatoCalciomercato Roma: sprint per la fascia20120730154530Roma terzini BalzarettiI giallorossi provano a sistemare la situazione terzini, trattative per Balzaretti e Drenthe, idea Van der WielUscita vincitrice da quello che è stato il caso di questa prima parte del mercato italiano dopo essersi portata a casa Mattia Destro, la Roma inizia a pensare agli altri ritocchi per la squadra e sicuramente uno degli obiettivi della dirigenza giallorossa è quello di sistemare la situazione degli esterni. Inserita prepotentemente nella trattativa Balzaretti, che inizialmente vedeva un'asse Palermo-Napoli-Parigi, i giallorossi stanno facendo di tutto per provare a portare a Trigoria il terzino sinistro. Trattativa alquanto difficile se si considera che il giocatore finora è stato contrariato a lasciare la Sicilia se non per Parigi, non tanto per il progetto del club francese, per quanto importante, ma per la propria situazione familiare, ma i francesi sembrano aver mollato la presa favorendo così l'inserimento del Napoli e della Roma. Occhio però alla Lazio che sembrerebbe essere sul giocatore già da settimane. Meno concreta invece, al momento, sembra l'interessamento del Milan. Altro nome per la fascia giallorosso è quello di Drenthe, per il quale però sembra rinnovarsi il duello con il club di De Laurentis. Il giocatore è svincolato dal Real Madrid, ma qui c'è da battere la concorrenza di diversi club turchi, sempre più importanti negli intrighi di mercato internazionali. Mentre Crescenzi, giovane terzino l'anno scorso in B, sembra destinato al Pescara (probabilmente in prestito), si è tornato a parlare anche di Van der Wiel, in passato obiettivo anche di Juve e Inter e della stessa Roma. L'olandese però sembra essere più un'alternativa al connazionale Drenthe e al desideratissimo Balzaretti.C1000009FL0676FL0676balzaretti.jpgSiNcalciomercato-roma.sprint-per-la-fascia-1007033.htmSiT1000012100664801,02,03010381
2051007028NewsCalciomercatoCalciomercato Catania: fermento in avanti20120730104667Catania attacco GomezTanti movimenti in entrata ma soprattutto in uscita per il club rossazzurroIl mercato del Catania sembra entrare sempre più nel vivo. Sicuramente i movimenti più importanti, al momento, sono quelli che vedono diversi rossazzurri con le valigie pronte. E' il caso di <STRONG>Gomez</STRONG>, vero e proprio caso rossazzurro negli ultimi giorni, ma anche di <STRONG>Bergessio</STRONG>, entrambi accostati più volte all'Inter: se il secondo però al momento sembra più un'idea suggestiva che un vero e proprio interessamento, il primo rappresenta già da diverse settimane &nbsp;una delle primissime alternative (insieme al bolognese Ramirez) all'acquisto di Lucas per i nerazzurri. Il club di Moratti sarebbe pronto a mettere sul piatto una cifra vicina ai 6 milioni per l'ala e nelle ultime ore erano girate voci anche riguardo ad un possibile prestito di Alvarez come contropartita, voce subito smentita dall'agente dell'interista. Su Bergessio invece, oltre all'idea Inter, c'è anche un interessamento più concreto da parte della Fiorentina dell'ex tecnico Montella, ma difficile che il Catania farà partire l'argentino senza trovare prima una valida alternativa. Se Antenucci è sempre in bilico, <STRONG>Morimoto</STRONG>, che sembrava fino a qualche giorno fa dover rimanere sotto l'Etna, ha &nbsp;diverse offerte, con i turchi del Besiktas in prima linea. Le voci su <STRONG>Barrientos</STRONG>, anche grazie al divorzio Lo Monaco-Genoa, sembrano invece essersi placate e difficilmente partirà sia lui che «El Papu». Se è vero che buona parte del reparto offensivo rossazzurro potrebbe partire o comunque ha interesse a seguire lo sviluppo del mercato, è anche vero che il Catania inizia a guardarsi intorno per trovare possibili sostituti. Sempre viva la pista che porta a Giuseppe <STRONG>De Luca</STRONG>, di cui abbiamo parlato qualche giorno fa, giovane, italiano e di belle speranze. Piace <STRONG>Bojinov</STRONG>, anche se la concorrenza è abbastanza alta e aspettare troppo potrebbe far perdere la corsa all'attaccante bulgaro, dal momento che sembra che si siano fiondati con insistenza sul giocatore Pescara e Cska Mosca oltre agli etnei. Da tenere sotto osservazione anche l'idea <STRONG>Boghossian</STRONG>, punta argentina del Red Bull Salisburgo.C1000009CataniaFL0676FL0676bergessio.jpgSiNcalciomercato-catania-fermento-in-avanti-1007028.htmSiT1000014100664801,02,03,09010299
2061007004NewsCalciomercatoCalciomercato Genoa, si punta Caprari 20120729151531genoa, pescara, caprari, romaGenoa Pescara Caprari RomaSecondo <EM>La Gazzetta dello Sport</EM>, il<STRONG> Genoa</STRONG> starebbe lavorando con la<STRONG> Roma</STRONG> per arrivare alla metà dell'attaccante<STRONG> Gianluca Caprari</STRONG>, in forza al<STRONG> Pescara</STRONG>. Pur acquistando parte del cartellino, Caprari nella prossima stagione rimarrebbe in Abruzzo.<BR>C1000009adm001adm001pescara.jpgSiNgenoa-si-punta-caprari-della-roma-1007004.htmNoT1000022100075701,02,03010416
2071007002NewsCampionatiIl pallone italiano tra calendari, deferimenti, mercato e Olimpiadi20120729140554calcioSalvino Cavallaro giornalista iscritto all`Ordine Regionale del Piemonte. Nasce a Milazzo (Me) ma ormai da anni vive e lavora a Torino. Ha collaborato con le redazioni di Sprint & Sport, Piemonte Sportivo, Torino Sera, La Nuova Metropoli, Arte & Dintorni, Stadio Goal. Attualmente, scrive per il Palio dei Quartieri News di Torino e collabora con IlCalcio24. In questi ultimi anni ha scoperto il fascino discreto della letteratura ed ha pubblicato il libro Quello che ho scritto, pensato e pubblicato e Tra interviste e altro edito da Progetto Immagine. Contatti: salvinocavallaro@libero.itSembra passato un anno e invece sono solo trascorsi pochi mesi dalla fine del Campionato di Serie A 2011`12 e meno di trenta giorni dall`illusione azzurra che ci aveva accomunati tutti in maniera patriottica. Si ricomincia dunque, altro giro e altra corsa. Il campionato di calcio italiano aprirà ufficialmente i battenti il prossimo 26 agosto. Scorrendo i nomi delle venti squadre partecipanti alla Serie A, si direbbe quasi di assaporare un vago gusto retrò che ci fa pensare a un passato non lontano in cui per anni si contavano nomi eccellenti. Infatti, oltre la Juve, il Milan, l`Inter, la Roma, la Lazio, il Napoli, la Fiorentina e altri, si sono aggiunte squadre che per storia e blasone per qualche tempo non hanno fatto più parte del calcio che conta e, tra queste, il Torino e la Sampdoria. Un po` come dire che oltre i derby di Milano e Roma, potremo rivedere e recensire quelli di Torino e Genova. <BR>C`è più sugo nel piatto del pallone importante, ma ci sono anche più critiche e curiosità morbose che si riflettono su certe dichiarazioni del presidente del Napoli De Laurentiis il quale, per il secondo anno consecutivo, polemizza contro il mancato riguardo nei confronti degli azzurri partenopei che, a suo dire, si vedono impegnati in un inizio di stagione difficile. Ci sono figli e figliastri tuona il presidente del Napoli Campionato non equilibrato, deve esserci lo zampino di qualcuno&. È tutto fatto a favore di Juve e Milan. Davvero pesanti le dichiarazioni di De Laurentiis, ma fanno parte del gioco; evidentemente la minestra senza sale non sa di niente.<BR>E intanto fioccano i deferimenti del giudice Palazzi che colpiscono 45 tesserati: 33 per illecito sportivo che rischiano da tre anni di squalifica alla radiazione, 11 per omessa denuncia che vanno incontro a una squalifica che può variare dai 4 agli 8 mesi (patteggiando) o due anni (in caso di aggravanti) e un tesserato per violazione art.1 e cioè mancanza di lealtà sportiva. La Juve sembrerebbe la squadra maggiormente penalizzata. Infatti, con l`omessa denuncia di Conte e Pepe (all`epoca dei fatti accaduti erano tesserati del Siena e dell`Udinese) e l`illecito sportivo di Bonucci (all`epoca tesserato dal Bari) rischia di compromettere certi programmi già stabiliti da tempo. Ma anche Siena, Torino, Bologna, Sampdoria, Udinese e Pescara rischiano penalizzazioni in Serie A. Trema il Bari mentre sono preoccupate anche Lecce e Grosseto che vedono avvicinarsi lo spettro del declassamento in Lega Pro. Insomma, un tale minestrone bollente il cui mestolo versa sul piatto del pallone una pietanza che brucia la lingua senza respiro.<BR>Nel frattempo non si ferma il mercato della pelota italiana che sta per toccare il suo clou stagionale prima dell`inizio del campionato. Avanzano i nomi di Balzaretti, che dovrebbe passare alla corte di De Laurentiis, mentre Ricky Kakà sembrerebbe in procinto di ritornare al Milan se dal suo contratto attuale che lo vede incassare 15 milioni di euro annui, accettasse di ridurli a 4 o al massimo 5 milioni di euro all`anno. Vedremo, dipende da lui. Ma anche la Juve deve cercare un centrale di difesa che possa sostituire l`eventuale squalifica di Bonucci. Astori del Cagliari sembra il più indicato, ma il d.s. Giuseppe Marotta deve ancora fare i conti con il presidente Cellino; un ostacolo duro che non è tanto facile da superare. <BR>E, mentre attendiamo gli sviluppi delle situazioni, gustiamoci i giochi olimpici di Londra che ci promettono 17 giorni di sport e di emozioni. Da Bolt a Phelps la carica dei campioni più attesi, mentre le nostre patriottiche attese si focalizzano su Federica Pellegrini, Valentina Vezzali, Clemente Russo, Sara Errani, Sara Cagnotto e altri autorevoli nomi dello sport italico. Dunque, un`estate di sport che s`interseca tra attese, emozioni, critiche e delusioni derivanti da un mondo che non finisce mai di stupirci per la sua imprevedibilità.<br><br> Salvino Cavallaro <BR><br><br>FL0711FL0711cavallaro 2.JPGSiNil-pallone-italiano-tra-calendari-deferimenti-mercato-e-olimpiadi-1007002.htmSi100451001,02,03010427
2081006984NewsCampionatiAmichevoli precampionato: bene Catania e Atalanta, Bologna ko20120729083054amichevoli precampionatoBelle vittorie anche per Cagliari e BolognaE' stato un sabato di test importanti per le squadre di Serie A, impegnate in diverse amichevoli.<br><br> Ha vinto il Catania, 1-0, col Chievo, e adecidere il match è stato un rigore di Francesco Lodi nel primo tempo: entrambe le due squadre hanno fatto vedere comunque ottime trame di gioco.<br><br> Altro test tra due squadre di A è stato quello tra Atalanta e Udinese: il match l'ha vinto l'Atalanta grazie ad un gol di Tiribocchi e i segnali, per Guidolin e co, in vista del preliminare Champions, non sono proprio incoraggianti.<br><br> 3-0 di Cagliari (col Portotorres) e Genoa (con l'Alessandra): a segno per i sardi Pinilla, Nainggolan e il giovane talento da poco acquistato Marco Sau. In quel di Alessandria invece sono andati a segno due volte Ze Eduardo e una volta Gilaridno.<br><br> Brutta sconfitta del Bologna col Grosseto (0-2), pari del Parma col Varese (2-2 in gol Biabiany e il giovane Maceachen) e del Pescara col Livorno (1-1 Bjarnason): per la cronoca quest'ultimo match era valido per il Memorial Piermario Morosini e a vincere, ai rigori, sono stati i toscani.<br><br>FL0141FL0141WCGAZ11_0KZT1YIA--630x365.jpgSiNamichevoli-precampionato-bene-catania-e-atalanta-bologna-ko-1006984.htmSi100205001,02,03,09010252
2091006964NewsCalciomercatoCalciomercato Torino, Floccari vicino. La formula è quella della comproprietà20120728134531LazioFloccari verso il TorinoSergio Floccari non ha ancora deciso quale sarà il suo futuro, la Lazio sta valutando (insieme al giocatore) diverse proposte.Il Pescara sembrava interessato al giocatore, ma nelle ultime ore sarebbe&nbsp;il Torino in pole per averlo in rosa.&nbsp;<br><br> E se il procuratore Claudio Vigorelli non vuole sbilanciarsi, preferendo un vedremo&, il Torino proverà a parlare con la Lazio per chiudere l`operazione:&nbsp;<STRONG>alla fine dovrebbe arrivare la fumata bianca, Floccari andrà al Torino sulla base di una comproprietà. Un arrivo che metterebbe seriamente in discussione la permanenza in granata di Rolando Bianchi.</STRONG><BR><BR><br><br>C1000009FL0112FL0112floccari.jpgSiNlazio-floccari-verso-il-torino-1006964.htmSiT1000018100456601,02,03010358
2101006923NewsCalciomercatoCalciomercato Livorno: su Paulinho ci sono Spezia, Verona e Pescara20120727110131livorno, paulinho, pescara, spezia, veronaLivorno Paulinho Pescara Spezia VeronaL'agente dell'attaccante<STRONG> Paulinho</STRONG> <STRONG>Andrea Bagnoli</STRONG> non chiude le porte a nessuno, il suo futuro è ancora molto segreto. E a chi li chiede se il<STRONG> Pescara</STRONG> oramai è vicino, risponde così: «Su di lui come detto ci sono Pescara, Spezia, ma anche il Verona ed altri club italiani. Per il momento, però non c'è niente di concreto, se qualcosa sarà fatto non avverà prima del 10 agosto».adm001adm001paulinho betanin.jpgSiNlivorno-su-paulinho-spezia-verona-pescara-1006923.htmNo100075701,02,03010610
2111006909NewsCampionatiSerie A, il calendario completo della stagione 2012/1320120726224531Calendario, Serie A, stagione, 2012, 2013Primo derby quello di Milano, alla settima. Ultima giornata di fuoco con Napoli-Roma e Udinese-InterEcco il calendario completo della Serie A 2012-'13. Si parte il 26 agosto 2012, mentre la fine è prevista per il 19 maggio 2013.&nbsp;Il programma propone sfide suggestive già dalla prima giornata, come<STRONG> Pescara-Inter</STRONG> e <STRONG>Milan-Sampdoria</STRONG>. <STRONG>Inter-Roma</STRONG> alla seconda, mentre la stracittadina di Milano sarà il primo derby del Campionato, alla settima. Alla 12esima <STRONG>Lazio-Roma</STRONG>. Finale da brivido se i verdetti di fine stagione dovrebbero farsi attendere al photofinish: l'<STRONG>Udinese</STRONG> ospita l'<STRONG>Inter</STRONG>, mentre la <STRONG>Roma</STRONG> va a <STRONG>Napoli</STRONG>. <BR><BR><STRONG>1°&nbsp;GIORNATA 26/08/12 - 13/01/13</STRONG><BR><BR>ATALANTA - LAZIO<BR>CHIEVO - BOLOGNA<BR>FIORENTINA - UDINESE<BR>GENOA - CAGLIARI<BR>JUVENTUS - PARMA<BR>MILAN - SAMPDORIA<BR>PALERMO - NAPOLI<BR>PESCARA - INTER<BR>ROMA - CATANIA<BR>SIENA - TORINO&nbsp;<BR><BR><STRONG>2° GIORNATA 02/09/2012 - 20/01/13</STRONG><BR><BR>BOLOGNA - MILAN<BR>CAGLIARI - ATALANTA<BR>CATANIA - GENOA<BR>INTER - ROMA<BR>LAZIO - PALERMO<BR>NAPOLI - FIORENTINA<BR>PARMA - CHIEVO<BR>SAMPDORIA - SIENA<BR>TORINO - PESCARA<BR>UDINESE - JUVENTUS<BR><BR><STRONG>3° GIORNATA 16/09/12 - 27/01/13</STRONG><BR><BR>CHIEVO - LAZIO<BR>FIORENTINA - CATANIA<BR>GENOA - JUVENTUS<BR>MILAN - ATALANTA<BR>NAPOLI - PARMA<BR>PALERMO - CAGLIARI<BR>PESCARA - SAMPDORIA<BR>ROMA - BOLOGNA<BR>SIENA - UDINESE<BR>TORINO - INTER<BR><BR><STRONG>4° GIORNATA 23/09/12 - 03/02/13</STRONG><BR><BR>ATALANTA - PALERMO<BR>BOLOGNA - PESCARA<BR>CAGLIARI - ROMA<BR>CATANIA - NAPOLI<BR>INTER - SIENA<BR>JUVENTUS - CHIEVO<BR>LAZIO - GENOA<BR>PARMA - FIORENTINA<BR>SAMPDORIA - TORINO<BR>UDINESE - MILAN<BR><BR><STRONG>5° GIORNATA 26/09/2012 - 10/02/13</STRONG><BR><BR>CATANIA - ATALANTA<BR>CHIEVO - INTER<BR>FIORENTINA - JUVENTUS<BR>GENOA - PARMA<BR>MILAN - CAGLIARI<BR>NAPOLI - LAZIO<BR>PESCARA - PALERMO<BR>ROMA - SAMPDORIA<BR>SIENA - BOLOGNA<BR>TORINO - UDINESE<BR><BR><STRONG>6° GIORNATA 30/09/12 - 17/02/13</STRONG><BR><BR><STRONG></STRONG>ATALANTA - TORINO<BR>BOLOGNA - CATANIA<BR>CAGLIARI - PESCARA<BR>INTER - FIORENTINA<BR>JUVENTUS - ROMA<BR>LAZIO - SIENA<BR>PALERMO - CHIEVO<BR>PARMA - MILAN<BR>SAMPDORIA - NAPOLI<BR>UDINESE - GENOA<BR>&nbsp;<BR><STRONG>7° GIORNATA 07/10/12 - 24/02/13</STRONG><BR><BR>CATANIA - PARMA<BR>CHIEVO - SAMPDORIA<BR>FIORENTINA - BOLOGNA<BR>GENOA - PALERMO<BR>MILAN - INTER<BR>NAPOLI - UDINESE<BR>PESCARA - LAZIO<BR>ROMA - ATALANTA<BR>SIENA - JUVENTUS<BR>TORINO - CAGLIARI<BR><BR><STRONG>8° GIORNATA 21/10/12 - 03/03/13</STRONG><BR><BR>ATALANTA - SIENA<BR>CAGLIARI - BOLOGNA<BR>CHIEVO - FIORENTINA<BR>GENOA - ROMA<BR>INTER - CATANIA<BR>JUVENTUS - NAPOLI<BR>LAZIO - MILAN<BR>PALERMO - TORINO<BR>PARMA - SAMPDORIA<BR>UDINESE - PESCARA<BR><BR><STRONG>9° GIORNATA 28/10/12 - 10/03/13</STRONG><BR><BR>BOLOGNA - INTER<BR>CATANIA - JUVENTUS<BR>FIORENTINA - LAZIO<BR>MILAN - GENOA<BR>NAPOLI - CHIEVO<BR>PESCARA - ATALANTA<BR>ROMA - UDINESE<BR>SAMPDORIA - CAGLIARI<BR>SIENA - PALERMO<BR>TORINO - PARMA<BR><BR><STRONG>10° GIORNATA 31/10/12 - 17/03/13</STRONG><BR><BR>ATALANTA - NAPOLI<BR>CAGLIARI - SIENA<BR>CHIEVO - PESCARA<BR>GENOA - FIORENTINA<BR>INTER - SAMPDORIA<BR>JUVENTUS - BOLOGNA<BR>LAZIO - TORINO<BR>PALERMO - MILAN<BR>PARMA - ROMA<BR>UDINESE - CATANIA<BR><BR><STRONG>11° GIORNATA 04/11/12 - 30/03/13</STRONG><BR><BR>BOLOGNA - UDINESE<BR>CATANIA - LAZIO<BR>FIORENTINA - CAGLIARI<BR>JUVENTUS - INTER<BR>MILAN - CHIEVO<BR>NAPOLI - TORINO<BR>PESCARA - PARMA<BR>ROMA - PALERMO<BR>SAMPDORIA - ATALANTA<BR>SIENA - GENOA<BR><BR><BR><STRONG>12° GIORNATA&nbsp;11/11/12 - 7/04/13</STRONG><BR><BR>ATALANTA - INTER<BR>CAGLIARI - CATANIA<BR>CHIEVO - UDINESE<BR>GENOA - NAPOLI<BR>LAZIO - ROMA<BR>MILAN - FIORENTINA<BR>PALERMO - SAMPDORIA<BR>PARMA - SIENA<BR>PESCARA - JUVENTUS<BR>TORINO - BOLOGNA<BR><BR><STRONG>13° GIORNATA 18/11/12 - 14/04/13</STRONG><BR><BR>BOLOGNA - PALERMO<BR>CATANIA - CHIEVO<BR>FIORENTINA - ATALANTA<BR>INTER - CAGLIARI<BR>JUVENTUS - LAZIO<BR>NAPOLI - MILAN<BR>ROMA - TORINO<BR>SAMPDORIA - GENOA<BR>SIENA - PESCARA<BR>UDINESE - PARMA<BR><BR><STRONG>14° GIORNATA 25/11/12 - 21/04/13</STRONG><BR><BR>ATALANTA - GENOA<BR>CAGLIARI - NAPOLI<BR>CHIEVO - SIENA<BR>LAZIO - UDINESE<BR>MILAN - JUVENTUS<BR>PALERMO - CATANIA<BR>PARMA - INTER<BR>PESCARA - ROMA<BR>SAMPDORIA - BOLOGNA<BR>TORINO - FIORENTINA<BR><BR><STRONG>15° GIORNATA 02/12/12 - 28/04/13</STRONG><BR><BR>BOLOGNA - ATALANTA<BR>CATANIA - MILAN<BR>FIORENTINA - SAMPDORIA<BR>GENOA - CHIEVO<BR>INTER - PALERMO<BR>JUVENTUS - TORINO<BR>LAZIO - PARMA<BR>NAPOLI - PESCARA<BR>SIENA - ROMA<BR>UDINESE - CAGLIARI<BR><BR><STRONG>16° GIORNATA 09/12/12 - 05/05/13</STRONG><BR><BR>ATALANTA - PARMA<BR>BOLOGNA - LAZIO<BR>CAGLIARI - CHIEVO<BR>INTER - NAPOLI<BR>PALERMO - JUVENTUS<BR>PESCARA - GENOA<BR>ROMA - FIORENTINA<BR>SAMPDORIA - UDINESE<BR>SIENA - CATANIA<BR>TORINO - MILAN<BR><BR><STRONG>17° GIORNATA 16/12/12 - 08/05/13</STRONG><BR><BR>CATANIA - SAMPDORIA<BR>CHIEVO - ROMA<BR>FIORENTINA - SIENA<BR>GENOA - TORINO<BR>JUVENTUS - ATALANTA<BR>LAZIO - INTER<BR>MILAN - PESCARA<BR>NAPOLI - BOLOGNA<BR>PARMA - CAGLIARI<BR>UDINESE - PALERMO<BR><BR><STRONG>18° GIORNATA 22/12/12 - 12/05/13</STRONG><BR><BR>ATALANTA - UDINESE<BR>BOLOGNA - PARMA<BR>CAGLIARI - JUVENTUS<BR>INTER - GENOA<BR>PALERMO - FIORENTINA<BR>PESCARA - CATANIA<BR>ROMA - MILAN<BR>SAMPDORIA - LAZIO<BR>SIENA - NAPOLI<BR>TORINO - CHIEVO<BR><BR><STRONG>19° GIORNATA 06/01/13 - 19/05/13</STRONG><BR><BR>CATANIA - TORINO<BR>CHIEVO - ATALANTA<BR>FIORENTINA - PESCARA<BR>GENOA - BOLOGNA<BR>JUVENTUS - SAMPDORIA<BR>LAZIO - CAGLIARI<BR>MILAN - SIENA<BR>NAPOLI - ROMA<BR>PARMA - PALERMO<BR>UDINESE - INTER<BR><BR>Il sorteggio ha mischiato le carte del Campionato di Serie A 2012-13. Adesso fate il vostro gioco.<BR><BR><BR>RomaFL0435FL0435logo-serie-a.jpgSiNlive-il-calendario-della-stagione-1006909.htmSi100612201,02,03010609
2121006832NewsCalciomercatoPescara, Sebastiani: «Vogliamo tre giocatori della Lazio»20120724181531lazio, pescara, sebastianiLazio Pescara SebastianiE' andato in scena nella tarda serata di ieri l'incontro tra il presidente della Lazio Lotito e quello del <STRONG>Pescara Daniele Sebastiani</STRONG>. Gli abruzzesi vogliono far spesa in quel di Formello, stanno trattando per <STRONG>Pasquale Foggia</STRONG> e <STRONG>Juan Pablo Carrizo</STRONG>. Ma non solo, nel meeting di ieri sera si è discusso anche di Sergio Floccari. «Abbiamo parlato dei quattro giocatori che potrebbero interessarci e fare al caso nostro. Abbiamo fatto un primo incontro con il presidente e il direttore sportivo Tare - ha dichiarato il patron dei Delfini in esclusiva ai microfoni di<EM> Radiosei</EM> - Nei prossimi giorni vedremo se c'è la possibilità di concretizzare qualcosa. Sono quattro ottimi giocatori. Il nostro interesse è su una punta, su Foggia non è un segreto e ci serve anche un portiere visto che al momento ne abbiamo solo uno in rosa. Per noi è importante chiudere tutto quanto perché sono tre giocatori che ci permetterebbero di sistemare le zone chiave del campo. C'è comunque grande disponibilità da parte di tutti. Fumata grigia. Vedremo nei prossimi giorni se farla diventare bianca. Se non ce la dovessimo fare abbiamo altri obiettivi, così come la Lazio avrà altri compratori».adm001adm001Stroppa.jpgSiNpescara-sebastiani-vogliamo-tre-giocatori-della-lazio-1006832.htmNo100075701,02,03010284
2131006735NewsCalciomercatoSerie A, Tutti i trasferimenti ufficiali20120722154531Serie ATutti i trasferimentiSi è aperto ufficialmente domenica 1 luglio, la sessione estiva del calciomercato. La finestra di trattative si concluderà venerdì 31 agosto alle 19.<BR><BR>Le società possono acquistare un massimo di due giocatori extracomunitari all'anno, sempre che gli slot (i posti) non siano già occupati da altri calciatori con passoporto extra U.E.<BR><BR><BR><STRONG>ATALANTA (all. Colantuono)</STRONG><BR>Arrivi: Brivio (d, Lecce), Matheu (d, Independiente), Parra (a, Independiente)<BR>Partenze: Cristiano Doni (a, fine contratto), Ferri (d, fine contratto), Polito (p, fine contratto), Mutarelli (c, fine contratto), Stendardo (d, fine prestito Lazio), Brighi (c, fine prestito Roma), Carrozza (c, Verona).<BR><BR><BR><STRONG>BOLOGNA (all. Pioli)</STRONG><BR>Arrivi: Riverola (c, Barcellona), Pasquato (a, Udinese), Curci (p, Roma), Roger de Carvalho (d, Genoa), De Carvalho (d, Tombense), Abero (d, Nacional Montevideo)<BR>Partenze: Belfodil (a, Lione), Raggi (d, Monaco), Paonessa (c, Parma), Di Vaio (a, Montreal Impact), Loria (d, fine contratto), Vitale (d, fine prestito Napoli), Gillet (p, Torino), Crespo (c, Verona), Mudingayi (c, Inter), Gavilan (a, Nocerina)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>CAGLIARI (all. Ficcadenti)</STRONG><BR>Arrivi: Rossettini (d, Siena), Sau (a, Juve Stabia), Avelar (d, Karpaty Lviv), Camilleri (a, Reggina)<BR>Partenze: Canini (d, Genoa), Giorico (c, Lumezzane)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>CATANIA (all. Maran)</STRONG><BR>Arrivi: Salifu (c, Fiorentina), Antenucci (a, Torino), Morimoto (a, Novara), Doukara (a, Vibonese), Frison (p, Vicenza), Crescenzi (d, Bari), Antei (d, Grosseto), Castro (c, Racing Avellaneda)<BR>Partenze: Kosicky (p, Novara), Motta (d, fine prestito Juventus), Suazo (a, svincolato), Campagnaro (p, svincolato), Maxi Lopez (a, Sampdoria), Wellington (a, Koper)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>CHIEVO (all. Di Carlo)<BR></STRONG>Arrivi: Iunco (a, Spezia), Papp (d, Vaslui), Farkas (d, Vaslui), Guana (c, Cesena), Cofie (c, Genoa), Di Michele (a, svincolato)<BR>Partenze: Hanine (c, Ascoli), Acerbi (d, Genoa), Iori (c, Cesena), Uribe (a, Nacional), Mandelli (d, svincolato), Bradley (c, Roma), Granoche (a, Padova), Farias (a, Padova), Fatic (d, Hellas Verona)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>FIORENTINA (all. Montella)</STRONG><BR>Arrivi: Hegazy (d, Ismaily), El Hamdaoui (a, Ajax), Roncaglia (d, Boca Juniors), Della Rocca (c, Palermo), Lupatelli (p, svincolato)<BR>Partenze: Montolivo (c, Milan), Natali (d, fine contratto), Kroldrup (d, fine contratto), Marchionni (c, fine contratto), Salifu (c, Catania), Amauri (a, Parma), Seculin (p, Juve Stabia), Agyei (c, Juve Stabia), Babacar (a, Padova), Kharja (c, rescissione), Gamberini (d, Napoli), Behrami (c, Napoli), De Silvestri (d, Sampdoria).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>GENOA (all. De Canio)</STRONG><BR>Arrivi: Immobile (a, Pescara), Merkel (c, Milan), Von Bergen (d, Cesena), Lazarevic (a, Padova), Tozser (c, Genk), Polo (a, Universitario), Acerbi (d, Chievo), Canini (d, Cagliari), Anselmo (c, Palmeiras), M. Martinez (d, Racing), Bertolacci (a, Roma) <BR>Partenze: Acerbi (d, Milan), Caracciolo (a, Brescia), Constant (c, Milan), Palacio (a, Inter), Sculli (a, fine prestito Lazio), Belluschi (c, fine prestito Porto), Eduardo (p, Istanbul BB), Veloso (c, Dynamo Kiev), Cofie (c, Chievo), Roger de Carvalho (d, Bologna), Ribas (a, Monaco).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>INTER (all. Stramaccioni)</STRONG><BR>Arrivi: Palacio (a, Inter), Bardi (p, Livorno), Jonathan (d, Parma), Coutinho (a, Espanyol), Handanovic (p, Udinese), Silvestre (d, Palermo), Mudingayi (c, Bologna)<BR>Partenze: Zarate (a, Lazio), Palombo (c, Sampdoria), Cordoba (d, fine contratto), Orlandoni (p, fine contratto), Lucio (d, Juventus), Forlan (a, rescissione), Faraoni (d, Udinese), Alborno (d, Novara), Bardi (p, Novara)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>JUVENTUS (all. Conte)<BR></STRONG>Arrivi: Giovinco (a, Parma), Asamoah (c, Udinese), Isla (c, Udinese), Leali (p, Brescia), Lucio (d, Inter), Pogba (c, Manchester United), Boakye (a, Sassuolo).<BR>Partenze: Manninger (p, fine contratto), Del Piero (a, fine contratto), Grosso (d, fine contratto), Borriello (a, fine prestito Roma), Pasquato (c, Udinese), Elia (c, Werder Brema), Chibsah (c, Parma).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>LAZIO (all. Petkovic)</STRONG><BR>Arrivi: Zarate (a, Inter), Ederson (a, Lione), Candreva (c, Udinese)<BR>Partenze: Del Nero (a, fine contratto), Makinwa (a, fine contratto).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>MILAN (all. Allegri)</STRONG><BR>Arrivi: Montolivo (c, Fiorentina), Traoré (c, Nancy), Acerbi (d, Genoa), Didac Vilà (d, Espanyol), Taiwo (d, Qpr), Gabriel (p, Cruzeiro), Constant (c, Genoa).<BR>Partenze: Gattuso (c, Sion), Van Bommel (c, Psv Eindhoven), Nesta (d, Montreal Impact), Inzaghi (a, fine contratto), Roma, (p, fine contratto), Zambrotta (d, fine contratto), Seedorf (c, Botafogo), Maxi Lopez (a, fine prestito Catania), Adiyiah (a, Arsenal Kiev), Comi (a, Reggina), Zigoni (a, Pro Vercelli), Ricardo Ferreira (d, Empoli), Thiago Silva (d, Paris Saint Germain), Ibrahimovic (a, Paris Saint-Germain)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>NAPOLI (all. Mazzarri)</STRONG><BR>Arrivi: Insigne (a, Pescara), Bariti (c, Vicenza), Gamberini (d, Fiorentina), Behrami (c, Fiorentina).<BR>Partenze: Lavezzi (a, Psg), Grava (d, fine contratto), Santana (c, Torino), Fideleff (d, Parma)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>PALERMO (all. Sannino)</STRONG><BR>Arrivi: Viola (a, Reggina), Brienza (a, Siena), Kurtic (c, Varese), Morganella (d, Novara), Ujkani (p, Novara), Dybala (a, Instituto), Sosa (a, Cerro Largo), Rios (c, Chivas), Dybala (a, Instituto)<BR>Partenze: Gonzalez (a, Novara), Silvestre (d, Inter), Succi (a, Cesena), Bacinovic (c, Verona), Acquah (Parma).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>PARMA (all. Donadoni)</STRONG><BR>Arrivi: Belfodil (a, Lione), Ninis (c, Panathinaikos), Pabon (a, Nacional Medellin), Paonessa (c, Bologna), Dellafiore (d, Novara), Amauri (a, svincolato), Brandao (d, Siena), Parolo (c, Cesena), Fideleff (d, Napoli), Acquah (Palermo)<BR>Partenze: Giovinco (a, Juventus), Danilo Pereira (c, Roda), Rispoli (d, Padova), Nwanko (c, Padova), Okaka (a, fine prestito Roma), Floccari (a, fine prestito Lazio), Valiani (c, Siena).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>PESCARA (all. Stroppa)<BR></STRONG>Arrivi: Abbruscato (a, Vicenza), Colucci (c, Cesena), Bjarnason (c, Standard Liegi), Elyounoussi (a, Fredrikstad), Cosic (d, Stella Rossa), Munoz (a, Colo Colo), Celik (a, Gais), Chiaretti (a, Taranto), Quintero (c, Atletico Nacional)<BR>Partenze: Immobile (a, Genoa), Insigne (a, Napoli), Sansovini (a, Spezia), Giacomelli (a, Vicenza), Gessa (c, Cesena), Verratti (c, Paris Saint Germain)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>ROMA (all. Zeman)<BR></STRONG>Arrivi: D'Alessandro (c, Verona), Florenzi (c, Crotone), Dodò (d, Corinthians), Stoian (a, Bari), Svedkauskas (p, Suduva), Lucca (c, Internacional), Tachtsidis (c, Verona), Bradley (c, Chievo Verona) <BR>Partenze: Cassetti (d, fine contratto), Cicinho (d, Sport Recife), Antunes (d, rescissione), Viviani (c, Padova), Gago (c, Real Madrid), Borini (a, Liverpool), Curci (p, Bologna), Juan (d, rescissione), Bertolacci (a, Genoa)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>SAMPDORIA (all. Ferrara)</STRONG><BR>Arrivi: Tissone (c, Maiorca), Corazza (Portogruaro), Maxi Lopez (a, Catania), De Silvestri (d, Fiorentina)<BR>Partenze: Foggia (c, fine prestito Lazio), Pellè (a, fine prestito Parma), Celjak (c, Grosseto), Zaza (a, Ascoli), Piovaccari (a, Novara), Fornaroli (a, Boston River)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>SIENA (all. Cosmi)<BR></STRONG>Arrivi: Dellafiore (Parma), Rubin (d, Torino), Valiani (c, Parma)<BR>Partenze: Rossettini (d, Cagliari), Brienza (a, Palermo), Codrea (c, fine contratto), Brkic (p, dine prestito Udinese), Gazzi (c, Torino).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>TORINO (all. Ventura)</STRONG><BR>Arrivi: Ebagua (a, Catania), Gillet (p, Bologna), Sansone (a, Sassuolo), Santana (c, Napoli), Gazzi (c, Siena)<BR>Partenze: Antenucci (a, Catania), Ebagua (a, Varese), Rubin (d, Siena), Pratali e Gasbarroni (svincolati).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>UDINESE (all. Guidolin)</STRONG><BR>Arrivi: Brkic (p, Siena), Gabriel Silva (d, Novara), Willians (c, Flamengo), Allan Marques (c, Vasco da Gama), Thomas Heurtaux (d, Caen), Wojciech Pawlowski&nbsp; (p, Lechia), Pasquato (c, Juve), Cuadrado (c, Lecce), Muriel (a, Lecce), Machis (a, Mineros de Guayana), Faraoni (d, Inter), Maicosuel (c, Botafogo)<BR>Partenze: Floro Flores (a, Granada), Torje (a, Granada), Asamoah Kwadwo (c, Juventus), Isla (c, Juventus), Ferronetti (d, fine contratto), Pazienza (c, fine prestito Juventus), Pasquato (a, Bologna), Handanovic (p, Inter), Candreva (c, Lazio)<BR><BR>1007856MilanoFL0411FL0411calciomercato.jpgSiNtutti-i-trasferimenti-ufficiali-1006735.htmSi100427901,02,03010790
2141006743NewsCalciomercatoLazio, l`alternativa a Xandao è Humberto Rever ma piace anche Rolin. Foggia e Carrizo in prestito a Pescara20120722113130lazio, rolin, xandao, reverLaizo Xandao Humberto Rever Rolin Pescara Carrizo FoggiaCome riporta <EM>Il Corriere dello Sport</EM> la<STRONG> Lazio</STRONG> punta decisa sul brasiliano con passaporto italiano<STRONG> Xandao</STRONG>.<BR><BR>Il manager del giocatore, <STRONG>Marcio Rivellino</STRONG>, figlio di Roberto, campione del mondo a Messico 1970, è arrivato a Roma per provare a chiudere l`operazione relativa al suo assistito. Lotito ha alzato l`offerta iniziale, proponendo due milioni per il suo cartellino, gestito dalla società Traffic. Il giocatore al momento si allena con lo Sporting Lisbona, ma non sarà riscattato dai lusitani per via della grave crisi economica del club.<BR><BR>La sensazione è che la trattativa possa andare in Porto per la Lazio. Qualora però non fosse così, l`alternativa a Xandao è costituita da<STRONG> Humberto Rever</STRONG>, scoperto dai biancocelesti già al tempo del Gremio. Il capitano e leader dell`Atletico Mineiro ha una valutazione elevata e il passaporto da extracomunitario, ma con 6-7 milioni l`affare si può chiudere.<BR><BR>Altro nome che circola è quello di <STRONG>Alexin Rolin</STRONG> del Nacional di Montevideo, mentre sembra definitivamente sfumata la pista che conduce al difensore del Twente Douglas.&nbsp; <BR>Sul fronte uscite, sono vicini a concretizzarsi i prestiti di <STRONG>Pasquale Foggia</STRONG> e <STRONG>Juan Pablo Carrizo </STRONG>al <STRONG>Pescara</STRONG>.<BR><BR>C1000009adm001adm001humberto rever.jpgSiNlazio-l-alternativa-a-xandao-e-humberto-river-piace-anche-rolin-foggia-e-carrizo-in-prestito-a-pescara-1006743.htmSiT1000018100075501,02,03010410
2151006727NewsCampionatiNapoli, Pandev: «Bellissimo vincere qui. Ho fatto una scelta importante»20120721171531napoli, pandevNapoli PandevDopo il successo contro il Bayern Monaco, l'attaccante macedone del <STRONG>Napoli</STRONG> <STRONG>Goran Pandev</STRONG> ha parlato in conferenza stampa.<br><br> Potresti giocare anche come prima punta nel caso in cui dovesse mancare Cavani? «Ho giocato in quel ruolo già lo scorso anno diverse volte. A me piace di più giocare con uno/due attaccanti davanti, ma se me lo chiede il mister va bene. Non ci sono problemi».<br><br> Sei riconosciuto come uno dei leader. Ti piace questo ruolo? «Sicuramente la stima dei compagni fa piacere. L'importante, ribadisco, è fare bene e vincere».<br><br> Ti senti la bandiera di questo Napoli? «Secondo me le bandiere non esistono. Marek Hamsik ha rinnovato il contratto e qui è felice. Vargas è un grandissimo attaccante, gli manca solo il gol ma si sta preparando bene».<br><br> Cosa pensi della prestazione di ieri? «Non mi aspettavo che stavamo così bene. Sappiamo che il Bayern è una grande squadra, ma noi abbiamo fatto benissimo seguendo i dettami del mister. Dobbiamo difendere bene, poi sappiamo che sugli esterni siamo forti e possiamo fare male in contropiede».<br><br> La continuità può essere l'arma in più? «Sicuramente, ci conosciamo tanto. Arrivare alla finale e non vincere è come se non avessi fatto nulla. Contro la Juventus sarà dura. Abbiamo vinto in finale di Coppa Italia contro di loro. Ci aspetta una battaglia, ma non ci sono favorite».<br><br> Come vedi collocato il Napoli per la prossima stagione? «Sicuramente vogliamo vincere anche l'Europa League. La favorita è la Juventus, poi ci sono Inter e Milan. Io spero di fare meglio dello scorso anno. Non dobbiamo avere troppa pressione perché non siamo i favoriti».<br><br> Hai la sensazione che qui si può vincere? «Il Napoli lo sta dimostrando, ha preso anche due calciatori importanti come Gamberini e Behrami. Il progetto va avanti e spero di vincere».<br><br> Hai vinto tanto. Cosa insegui ancora? «Ho vinto tanto, ma con altre maglie. Vincere col Napoli è una cosa bellissima. La gente è stupenda e ci vuole bene. Non ho mai visto una tifoseria che ci tiene così tanto alla squadra. Voglio vincere tanto con questa maglia. Ora dobbiamo pensare solo a prepararci bene. Ho tre anni di contratto e voglio fare bene».<br><br> Senti la responsabilità del posto da titolare in questa stagione? «No, io ho solo fame di vincere e voglio farlo qui. Abbiamo vinto la Coppa Italia e sembrava che avessimo centrato la Champions...»<br><br> Come vedi Insigne? «E' fortissimo, l'ha dimostrato già a Pescara. Bisogna, però, lasciarlo tranquillo senza mettergli troppa pressione. Napoli è una piazza importante che chiede tanto. Insigne col lavoro di Mazzarri e il nostro aiuto può disputare un grande campionato».<br><br> Sei rimasto anche perché sei un titolarissimo? «No, anche all'Inter e alla Lazio non esistevano i titolarissimi. Mi fa piacere partire con questo ruolo, ma ci sono anche altri ragazzi e giocheremo tante partite. La scelta è stata dettata dal fatto che qui mi trovo bene. Dopo tre anni sto facendo un ritiro duro. Qui si corre tanto. Non siamo ancora pronti per i 90 minuti, ma per la Juve dobbiamo essere pronti».<br><br> Con questo nuovo ruolo può arrivare in doppia cifra? «Con questo modulo ci sono più spazi negli inserimenti. Spero di fare anche gol, ma l'importante è prima la squadra e vincere».<br><br> Come ti trovi nel nuovo modulo? «Ci ho già giocato alla Lazio con Delio Rossi, giocavo alle spalle di Rocchi. Il mister vuole determinati movimenti dai noi attaccanti. Lo stiamo preparando, ma non è detto che giocheremo sempre così. Per ora lo stiamo preparando bene».<br><br> Sei considerato l'erede di Lavezzi. Senti tuo questo ruolo? «No, siamo calciatori diversi. Lui ha fatto benissimo qui a Napoli e poi ha scelto di andare via. Sono felice per lui perché è andato in una piazza importante. Io sono qui per aiutare la squadra. Lavezzi ci manca, noi abbiamo cambiato anche modulo. Speriamo di fare bene».<br><br> Quanto è importante sentire la fiducia di Mazzarri? «E' molto importante, ho fatto la scelta della vita perché credo in questo progetto. Napoli ha un bel futuro e la tifoseria ci tiene tanto. Lo scorso anno mi sono trovato benissimo con questo gruppo, sono felice».<br><br> &nbsp;<br><br>C1000009adm001adm001Goran-Pandev-Wallpaper-2.jpgSiNnapoli-pandev-bellissimo-vincere-qui-ho-fatto-una-scelta-importante-1006727.htmSiT1000017100075701,02,03,08010409
2161006724NewsCalciomercatoLa Roma agli ordini del sergente Zeman20120721153923Roma Zeman DestroPrime settimane di lavoro per Zeman, nuovo tecnico della Roma, con uno sguardo al mercato e al caso Destro<P style=«««««margin-bottom: » 0cm»=««««»»»» »» »>Lo scorso anno è stato allenatore della squadra rivelazione del campionato di serie B, riuscendo a centrare una promozione che ad inizio anno sembrava davvero lontana, con un mix di giovani ed esperienza che ha prodotto risultati davvero eccellenti, oltre ad aver messo in mostra talenti del nostro calcio voluti dai club più importanti di Italia e del mondo, come Immobile, Insigne e Verratti. <br><br> <P style=«««««margin-bottom: » 0cm»=««««»»»» »» »>L'uomo in questione è ovviamente Zdenek Zeman, il boemo che è una conoscenza storica del nostro calcio e che ha dimostrato quanto sia possibile anche in Italia, da sempre giudicata patria del gioco difensivo, fare spettacolo con i giusti giocatori, regalando tanti gol e giocate di prestigio. Se un anno fa <STRONG>Zeman</STRONG> faceva (ri)innamorare gli amanti del bel calcio col suo piccolo Pescara, nel frattempo la Roma, forte della nuova dirigenza americana, sceglieva come allenatore Luis Enrique, noto ex calciatore nonché tecnico delle giovanili del Barcelona, nella speranza di trovare in lui il nuovo Guardiola. <br><br> <P style=«««««margin-bottom: » 0cm»=««««»»»» »» »>Nonostante però numerosi acquisti (non tutti vincenti) ed il nuovo tecnico, le speranze della dirigenza di trovare una Roma già al primo anno da vertice sono sfumate dopo poco tempo, con dei risultati che hanno prodotto l'inevitabile fallimento del «progetto» tanto predicato da Luis Enrique. A fine stagione poi il matrimonio con Vincenzo Montella, che veniva da un'ottima annata con il Catania, sembrava già scritto ma le strade si son divise: la Roma ha optato per l'affascinante idea del tecnico boemo mentre l'aereoplanino è decollato a Firenze. Le strade di Zeman e della Roma dunque si rincontrano dopo che il boemo era stato tecnico della squadra capitolina dal 1997 al 1999. <br><br> <P style=«««««margin-bottom: » 0cm»=««««»»»» »» »>Il filo conduttore a più di 13 anni di distanza è sicuramente Francesco <STRONG>Totti</STRONG>, 21enne quando arrivò Zeman alla Roma, quasi 36enne ora che il boemo è tornato. Sicuramente negli ultimi due anni Totti è stato al centro di parecchie discussioni: monumento storico della Roma indubbiamente, intoccabile per alcuni, peso per altri (specie per il tipo di gioco che aveva in mente Luis Enrique). Senza dubbio il capitano giallorosso non avrà più la corsa di un tempo o dei colleghi più giovani, ma il tocco di palla rimane sempre quello di un fuoriclasse che può essere certamente decisivo per la Roma. Zeman ha sin da subito fatto capire che Totti è un pezzo importante della squadra, ma che se sarà necessario o se altri meriteranno più di lui, è pronto a metterlo in un ruolo più marginale del solito: ma il numero 10 giallorosso sembra voglioso di prendersi il posto che gli spetta quindi difficilmente dovrebbe nascere a campionato in corso una «grana Totti», salvo poi nuovi arrivi dal mercato. <br><br> <P style=«««««margin-bottom: » 0cm»=««««»»»» »» »>Proprio il mercato ovviamente riveste in questi giorni un ruolo di primo piano per i giallorossi. Preso <STRONG>Bradley</STRONG> per il centrocampo, dopo l'ottima stagione a Verona sponda Chievo, sicuramente il reparto dove c'è stata e ci sarà più rivoluzione e la difesa, in cui dovrebbero arrivare tanti nuovi innesti e in cui potrebbero esserci altre partenze oltre ai giocatori già svincolati (voci insistono sulla possibile cessione di J.Angel). Ma se si parla del mercato della Roma è inevitabile parlare del caso <STRONG>Destro</STRONG>: la cessione di Fabio <STRONG>Borini</STRONG> al Liverpool, dopo un'ottima stagione che è valsa all'ex Chelsea anche la convocazione in azzurro per gli Europei, è stato un chiaro segnale del tentativo di sprint finale della Roma per arrivare a Destro, battendo la concorrenza di tutte le big italiane, Inter, Milan e Juventus che sembra ancora non demordere. Lo stesso <STRONG>Preziosi</STRONG>, presidente del Genoa, ha detto più volte negli ultimi giorni di aver raggiunto un'intesa di massima col club capitolino per la cessione dell'ex giocatore del Siena, ma a bloccare la trattativa è stato lo stesso giocatore: probabilmente non convinto dalla soluzione giallorossa (alcuni voci vogliono la Juve ancora in forte pressing, oltre all'Inter a cui, con Pazzini sempre più ai margini della squadra, un attaccante servirebbe), nonostante la possibilità di trovare spazio da titolare sin da subito oltre che un allenatore capace di esaltare i giovani. Sicuramente l'ostacolo non può essere solo di carattere economico, altrimenti il giocatore avrebbe optato per una soluzione estera (alcuni club tedeschi erano su di lui) che avrebbe pagato più dei club italiani, ma probabilmente il ragazzo cresciuto nella primavera dell'Inter, non è convinto dal progetto dei giallorossi.<br><br> <P style=«««««margin-bottom: » 0cm»=««««»»»» »» »>Tuttavia lo stesso Preziosi ha già fatto capire che spingerà Destro a questa soluzione e già nella giornata di oggi potrebbero esserci sviluppi, con un possibile incontro tra dirigenza giallorossa ed entourage del giocatore. Zemanlandia prende sempre più corpo.<BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><br><br>C1000009RomaFL0676FL0676150902858-5275fa54-88f3-4d54-80d9-de42c516639e.jpgSiNla-roma-agli-ordini-del-sergente-zeman-1006724.htmSiT1000012100664801,02,03010353
2171006672NewsCalciomercatoSerie A, Tutti i trasferimenti ufficiali20120720141531CalciomercatoTutte le ufficialitàSi è aperto ufficialmente domenica 1 luglio, la sessione estiva del calciomercato. La finestra di trattative si concluderà venerdì 31 agosto alle 19.<BR><BR>Le società possono acquistare un massimo di due giocatori extracomunitari all'anno, sempre che gli slot (i posti) non siano già occupati da altri calciatori con passoporto extra U.E.<BR><BR><BR><STRONG>ATALANTA (all. Colantuono)<BR></STRONG>Arrivi: Brivio (d, Lecce), Matheu (d, Independiente), Parra (a, Independiente)<BR>Partenze: Cristiano Doni (a, fine contratto), Ferri (d, fine contratto), Polito (p, fine contratto), Mutarelli (c, fine contratto), Stendardo (d, fine prestito Lazio), Brighi (c, fine prestito Roma), Carrozza (c, Verona).<BR><STRONG></STRONG><BR><BR><STRONG>BOLOGNA (all. Pioli)<BR></STRONG>Arrivi: Riverola (c, Barcellona), Pasquato (a, Udinese), Curci (p, Roma), Roger de Carvalho (d, Genoa), De Carvalho (d, Tombense), Abero (d, Nacional Montevideo)<BR>Partenze: Belfodil (a, Lione), Raggi (d, Monaco), Paonessa (c, Parma), Di Vaio (a, Montreal Impact), Loria (d, fine contratto), Vitale (d, fine prestito Napoli), Gillet (p, Torino), Crespo (c, Verona)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>CAGLIARI (all. Ficcadenti)<BR></STRONG>Arrivi: Rossettini (d, Siena), Sau (a, Juve Stabia), Avelar (d, Karpaty Lviv), Camilleri (a, Reggina9<BR>Partenze: Canini (d, Genoa), Giorico (c, Lumezzane)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>CATANIA (all. Maran)<BR></STRONG>Arrivi: Salifu (c, Fiorentina), Antenucci (a, Torino), Morimoto (a, Novara), Doukara (a, Vibonese), Frison (p, Vicenza), Crescenzi (d, Bari), Antei (d, Grosseto)<BR>Partenze: Kosicky (p, Novara), Motta (d, fine prestito Juventus), Suazo (a, svincolato), Campagnaro (p, svincolato), Maxi Lopez (a, Sampdoria), Wellington (a, Koper)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>CHIEVO (all. Di Carlo)<BR></STRONG>Arrivi: Iunco (a, Spezia), Papp (d, Vaslui), Farkas (d, Vaslui), Guana (c, Cesena), Cofie (c, Genoa), Di Michele (a, svincolato)<BR>Partenze: Hanine (c, Ascoli), Acerbi (d, Genoa), Iori (c, Cesena), Uribe (a, Nacional), Mandelli (d, svincolato), Bradley (c, Roma), Granoche (a, Padova), Farias (a, Padova), Fatic (d, Hellas Verona)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>FIORENTINA (all. Montella)</STRONG><BR>Arrivi: Hegazy (d, Ismaily), El Hamdaoui (a, Ajax), Roncaglia (d, Boca Juniors), Della Rocca (c, Palermo), Lupatelli (p, svincolato)<BR>Partenze: Montolivo (c, Milan), Natali (d, fine contratto), Kroldrup (d, fine contratto), Marchionni (c, fine contratto), Salifu (c, Catania), Amauri (a, Parma), Seculin (p, Juve Stabia), Agyei (c, Juve Stabia), Babacar (a, Padova), Kharja (c, rescissione), Gamberini (d, Napoli), Behrami (c, Napoli), De Silvestri (d, Sampdoria).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>GENOA (all. De Canio)<BR></STRONG>Arrivi: Immobile (a, Pescara), Merkel (c, Milan), Von Bergen (d, Cesena), Lazarevic (a, Padova), Tozser (c, Genk), Polo (a, Universitario), Acerbi (d, Chievo), Canini (d, Cagliari), Anselmo (c, Palmeiras), M. Martinez (d, Racing), Bertolacci (a, Roma) <BR>Partenze: Acerbi (d, Milan), Caracciolo (a, Brescia), Constant (c, Milan), Palacio (a, Inter), Sculli (a, fine prestito Lazio), Belluschi (c, fine prestito Porto), Eduardo (p, Istanbul BB), Veloso (c, Dynamo Kiev), Cofie (c, Chievo), Roger de Carvalho (d, Bologna), Ribas (a, Monaco).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>INTER (all. Stramaccioni)<BR></STRONG>Arrivi: Palacio (a, Inter), Bardi (p, Livorno), Jonathan (d, Parma), Coutinho (a, Espanyol), Handanovic (p, Udinese), Silvestre (d, Palermo).<BR>Partenze: Zarate (a, Lazio), Palombo (c, Sampdoria), Cordoba (d, fine contratto), Orlandoni (p, fine contratto), Lucio (d, Juventus), Forlan (a, rescissione), Faraoni (d, Udinese), Alborno (d, Novara), Bardi (p, Novara)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>JUVENTUS (all. Conte)<BR></STRONG>Arrivi: Giovinco (a, Parma), Asamoah (c, Udinese), Isla (c, Udinese), Leali (p, Brescia), Lucio (d, Inter), Pogba (c, Manchester United), Boakye (a, Sassuolo).<BR>Partenze: Manninger (p, fine contratto), Del Piero (a, fine contratto), Grosso (d, fine contratto), Borriello (a, fine prestito Roma), Pasquato (c, Udinese), Elia (c, Werder Brema), Chibsah (c, Parma).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>LAZIO (all. Petkovic)<BR></STRONG>Arrivi: Zarate (a, Inter), Ederson (a, Lione), Candreva (c, Udinese)<BR>Partenze: Del Nero (a, fine contratto), Makinwa (a, fine contratto).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>MILAN (all. Allegri)<BR></STRONG>Arrivi: Montolivo (c, Fiorentina), Traoré (c, Nancy), Acerbi (d, Genoa), Didac Vilà (d, Espanyol), Taiwo (d, Qpr), Gabriel (p, Cruzeiro), Constant (c, Genoa).<BR>Partenze: Gattuso (c, Sion), Van Bommel (c, Psv Eindhoven), Nesta (d, Montreal Impact), Inzaghi (a, fine contratto), Roma, (p, fine contratto), Zambrotta (d, fine contratto), Seedorf (c, Botafogo), Maxi Lopez (a, fine prestito Catania), Adiyiah (a, Arsenal Kiev), Comi (a, Reggina), Zigoni (a, Pro Vercelli), Ricardo Ferreira (d, Empoli), Thiago Silva (d, Paris Saint Germain), Ibrahimovic (a, Paris Saint-Germain)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>NAPOLI (all. Mazzarri)<BR></STRONG>Arrivi: Insigne (a, Pescara), Bariti (c, Vicenza), Gamberini (d, Fiorentina), Behrami (c, Fiorentina).<BR>Partenze: Lavezzi (a, Psg), Grava (d, fine contratto), Santana (c, Torino), Fideleff (d, Parma)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>PALERMO (all. Sannino)<BR></STRONG>Arrivi: Viola (a, Reggina), Brienza (a, Siena), Kurtic (c, Varese), Morganella (d, Novara), Ujkani (p, Novara), Dybala (a, Instituto), Sosa (a, Cerro Largo), Rios (c, Chivas).<BR>Partenze: Gonzalez (a, Novara), Silvestre (d, Inter), Succi (a, Cesena), Bacinovic (c, Verona), Acquah (Parma).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>PARMA (all. Donadoni)<BR></STRONG>Arrivi: Belfodil (a, Lione), Ninis (c, Panathinaikos), Pabon (a, Nacional Medellin), Paonessa (c, Bologna), Dellafiore (d, Novara), Amauri (a, svincolato), Brandao (d, Siena), Parolo (c, Cesena), Fideleff (d, Napoli), Acquah (Palermo)<BR>Partenze: Giovinco (a, Juventus), Danilo Pereira (c, Roda), Rispoli (d, Padova), Nwanko (c, Padova), Okaka (a, fine prestito Roma), Floccari (a, fine prestito Lazio), Valiani (c, Siena).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>PESCARA (all. Stroppa)</STRONG><BR>Arrivi: Abbruscato (a, Vicenza), Colucci (c, Cesena), Bjarnason (c, Standard Liegi), Elyounoussi (a, Fredrikstad), Cosic (d, Stella Rossa), Munoz (a, Colo Colo), Celik (a, Gais), Chiaretti (a, Taranto), Quintero (c, Atletico Nacional)<BR>Partenze: Immobile (a, Genoa), Insigne (a, Napoli), Sansovini (a, Spezia), Giacomelli (a, Vicenza), Gessa (c, Cesena), Verratti (c, Paris Saint Germain)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>ROMA (all. Zeman)<BR></STRONG>Arrivi: D'Alessandro (c, Verona), Florenzi (c, Crotone), Dodò (d, Corinthians), Stoian (a, Bari), Svedkauskas (p, Suduva), Lucca (c, Internacional), Tachtsidis (c, Verona), Bradley (c, Chievo Verona) <BR>Partenze: Cassetti (d, fine contratto), Cicinho (d, Sport Recife), Antunes (d, rescissione), Viviani (c, Padova), Gago (c, Real Madrid), Borini (a, Liverpool), Curci (p, Bologna), Juan (d, rescissione), Bertolacci (a, Genoa)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>SAMPDORIA (all. Ferrara)<BR></STRONG>Arrivi: Tissone (c, Maiorca), Corazza (Portogruaro), Maxi Lopez (a, Catania), De Silvestri (d, Fiorentina)<BR>Partenze: Foggia (c, fine prestito Lazio), Pellè (a, fine prestito Parma), Celjak (c, Grosseto), Zaza (a, Ascoli), Piovaccari (a, Novara), Fornaroli (a, Boston River)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>SIENA (all. Cosmi)<BR></STRONG>Arrivi: Dellafiore (Parma), Rubin (d, Torino), Valiani (c, Parma)<BR>Partenze: Rossettini (d, Cagliari), Brienza (a, Palermo), Codrea (c, fine contratto), Brkic (p, dine prestito Udinese), Gazzi (c, Torino).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>TORINO (all. Ventura)<BR></STRONG>Arrivi: Ebagua (a, Catania), Gillet (p, Bologna), Sansone (a, Sassuolo), Santana (c, Napoli), Gazzi (c, Siena)<BR>Partenze: Antenucci (a, Catania), Ebagua (a, Varese), Rubin (d, Siena), Pratali e Gasbarroni (svincolati).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>UDINESE (all. Guidolin)<BR></STRONG>Arrivi: Brkic (p, Siena), Gabriel Silva (d, Novara), Willians (c, Flamengo), Allan Marques (c, Vasco da Gama), Thomas Heurtaux (d, Caen), Wojciech Pawlowski&nbsp; (p, Lechia), Pasquato (c, Juve), Cuadrado (c, Lecce), Muriel (a, Lecce), Machis (a, Mineros de Guayana), Faraoni (d, Inter), Maicosuel (c, Botafogo)<BR>Partenze: Floro Flores (a, Granada), Torje (a, Granada), Asamoah Kwadwo (c, Juventus), Isla (c, Juventus), Ferronetti (d, fine contratto), Pazienza (c, fine prestito Juventus), Pasquato (a, Bologna), Handanovic (p, Inter), Candreva (c, Lazio)<BR><BR>1007856MilanoFL0411FL0411calciomercato.jpgSiNserie-a-tutti-i-trasferimenti-ufficiali-1006672.htmSi100427901,02,03010892
2181006651NewsCalciomercatoQuintero sbarca a Pescara20120719194531PESCARADopo la cessione di&nbsp;Verratti al PSG, il Pescara ha trovato il suo erede, il talentuosissimo centrocampista Quintero dell'Atletico Nacional. &nbsp;<br><br> Il giocatore ha firmato un un contratto di 5 anni per circa&nbsp;500 mila euro a stagione&nbsp;più eventuali bonus.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><br><br>1007858MILANOFL0657FL0657Stroppa.jpgSiNquintero-sbarca-a-pescara-1006651.htmNo-01,02,03010288
2191006641NewsCampionatiNapoli, De Laurentiis: «Puntiamo al campionato». Behrami: «Sono disponibile per qualsiasi ruolo»20120719160131napoli, de laurentiis, gamberini, behramiNapoli De Laurentiis Gamberini BehramiIl presidente del Napoli De Laurentiis parla in conferenza stampa dal ritiro della squadra con lui i due nuovi arrivati Gamberini e Behrami.<BR><br><br> Le piace Balzaretti? «Ho già parlato con Zamparini, ma lui ha una situazione familiare che si muove tra Palermo e Psg. Noi non dobbiamo mai forzare la mano, c'è anche il fattore umano. Ci sono elementi personali in cui non possiamo permetterci di entrare».<br><br> Domanda per Bigon. Con Behrami siamo completi anche sugli esterni? «Behrami può giocare anche sull'esterno, ma non è detto che non possa arrivare anche un altro esterno». Interviene De Laurentiis: «Serve un calciatore che possa giocare sia a destra che a sinistra. Con Bigon stiamo valutando se prendere un calciatore maturo o un giovane che possa anche sopportare il fatto di non giocare. E' questo che stiamo valutando, sono scelte tecniche. Mi sembra di capire che i tifosi e i giornalisti si aspettano sempre il colpo da 90. Ci potrebbe essere Thiago Silva, ma al di fuori dell'attacco non è che ci sono questi grandi campioni. Per prendere Jovetic dovremmo mandare via Insigne e Vargas. Bisogna, però, stare molto attenti. Se cambiamo ogni anno non è detto che tutti avranno il rendimento che ha avuto Cavani».<br><br> Che pensa del modulo alternativo di Mazzarri? «Non mi permetto di mettere bocca nelle scelte di Mazzarri, credo di interpretare che dopo un certo numero di anni ha voluto creare una massa critica di gioco diversa, gli altri hanno studiato a memoria il nostro modulo. Era giusto pensare a qualche ritocco».<br><br> Quale obiettivo per l'Europa League? «E' una gaffe platiniana, produce poco più di 200mln. Contesto anche che chi esce dai preliminari di Champions possa rientrare in Europa League, c'è anche questo handicap. Noi quest'anno per non fare i ragazzini impertinenti e passare la mano, abbiamo allestito due squadra. La prima gioca il campionato e deve cercare di tornare in Champions e l'altra che si farà con grande professionalità l'Europa».<br><br> Si sta stupendo di quello che fa Insigne? «Io mi sto stupendo da due anni di quello che fa il fratello. Me l'ha chiesto mezzo mondo Lorenzo, ma lui gioca a Napoli. E' la platea giusta dopo il campionato fatto a Pescara».<br><br> A De Laurentiis. Il mercato del Napoli si chidue il 31 agosto.. «E' vero, ma quello di cui non ci si rende conto è che il mercato del Napoli è cominciato a gennaio con l'esborso di 12 milioni di euro. Mazzarri è stato bravo a centellinare Vargas. Quest'anno vederemo il vero Vargas. Poi ci sono i dieci pagati per Behrami e Gamberini, più i sette milioni per il riscatto di Pandev. Sembra quasi che il maceone non esiste più. Invece è un grandissimo calciatore. Siamo già a 29 milioni di euro spesi. A me non costerebbe nulla spendere 30 milioni di euro per prendere Jovetic, ma chi butto fuori? C'è anche Insigne... Il mercato del Napoli è sempre aperto e la vicenda Vargas l'ha dimostrato. Anche se non ne abbiamo bisogno, laddove ci saranno elementi promettenti li prenderemo. Li compriamo e li mettiamo da parte. La bottega del Napoli è aperta per comprare anche quelli che in questo momento non occorrono. Possiamo prenderli per girarli in prestito<br><br> A De Laurentiis. Stai facendo fatica a respingere gli assalti per Cavani? »No, perché non s'è presentato nessuno. Ci sono due squadre guidate da sceicchi, poi un russo (Abramovich, ndr) che sta investendo nel Chelsea. Poi c'è il calcio brasiliano che sta diventando fortissimo. Parigi è una grande città, finora lì il calcio se lo sono visto in maniera marginale«.<br><br> Presentata la terza maglia del Napoli e quelle dei portieri. Parma Formisano: «E' una maglia che, come le altre, ha il collo e le maniche a costine e la coccarda tricolore. I pantalincini sono di colore differente. La novità della maglia è la presenza delle strisce sul fronte. Presentate due delle tre maglie dei portieri, la terza verrà fatto col rientro di Morgan De Sanctis».<BR><BR>De Laurentiis. Le hanno fatto piacere le parole di Gargano? «E' un sudamericano che si è napoletanizzato. Ha anche sposato la sorella di Hamsik, in lui c'è anche un po' di nordeuropa. Tutte queste situazioni messe insieme ne creano una situazione bella e complessa. E' una persona che ha bisogno di confrontarsi. Non è un soldatino, poi quando comincia a giocare lo diventa. Con l'evoluzione del modulo di Mazzarri è chiaro che, probabilmente, il tecnico avrà visto pedine vuove da inserire in termini di utilità. Questo può far pensare a qualche calciatore che giocherà meno, ma - come avete potuto vedere - la sua fedeltà alla napoletanità è totale. Lui quando si impegna sul campo da il massimo di se stesso. I caratteri diffici permettono di dare anche quel quid in più».<BR><BR>Gamberini. Perché hai accettato il Napoli visto che avevi offerte dall'estero? «Ho lasciato lavorare il mio procuratore Romano. La scorsa è stata una stagione molto impegnativa soprattutto dal punto di vista mentale. Il Napoli ha subito dimostrato di volermi. Ora è presto per parlare di ambizioni, spero solo di ritrovare lo stato di forma ottimale».<BR><BR>De Laurentiis sulla trattativa Behrami: «La trattativa è durata circa due settimane. Ho dovuto dare un ultimatum ai Della Valle per chiudere l'affare».<BR><BR>Per Behrami e Gamberini. Cosa vi ha detto De Laurentiis? «La trattativa è andata talmente veloce che ci siamo visti quando l'affare è stato già concluso. Per quanto riguarda il numero di maglia sarà l'85.<BR><BR>Per Gamberini. Dove preferisci giocare? »Discorso simile a quello di Behrami. Mi sono messo a disposizione per tutti i ruoli. Ho già giocato con la difesa a tre nell'ultimo anno e a Bologna«.<BR><BR>Per Behrami. In quali ruoli ti vedi in mezzo al campo? »La scelta che è stata fatta dalla società è dovuta anche dalla duttilità. In certe occasioni posso giocare anche da esterno. Sono a disposizione per tutte le posizioni«.<BR><BR>Per Gamberini. Con quale approccio affronterete la stagione? »Ognuno saprà ritagliarsi il suo spazio. Per esperienza personale dico che è difficile a restare a certi livelli, ma il presidente e il ds stanno facendo di tutto per restare in alto«.<BR><BR>Per Behrami. Quando hai deciso di accettare Napoli? »E' stato tutto abbastanza rapido. Vedevo il mio futuro alla Fiorentina, poi all'improvviso sonmo cambiati gli scenari. Bigon quando vuole un calciatore te lo dice subito e per me conoscere persone così è importante. Ci ho pensato poco, quando i due club hanno raggiunto l'accordo ho subito accettato«.<BR><BR>A Behrami e Gamberini. Quali sono i vostri obiettivi? Behrami: »I calciatori che sono in rosa hanno fatto tutti bene e meritano la riconferma, bisogna entrare in questo gruppo coi piedi per terra. L'obiettivo personale è rendermi utile alla squadra e farlo in maniera intelligente«. Gamberini: »Ho notato subito grande disponibilità da parte del gruppo storico nell'accoglierci, ma è presto per parlare di obiettivi. Sono venuto da un anno abbastanza difficile. Il Napoli, invece, ha vissuto una buona stagione«.<BR><BR>Vuole acquistare un altro club? »Il secondo anno in cui ero in Serie C chiesi a Marino che volevo acquistare un altro club. Lui mi disse di andare in Scozia perché c'erano alcuni merccanismi che mi spiegò. Ecco perché forse a qualcuno è rimasta in mente l'idea della Scozia. L'idea che voglio più squadre in giro per il mondo lo dico da anni. Poiché sto rivoluzionando la mia società sul piano cinematografico non è detto che non lo faccio sul piano calcistico. Ho pensato varie volte di investire nel mercato americano, ma alla fine bisogna andare dove il calcio è vivo e vivace, cioé in Europa e in Sudamerica«.<BR><BR>De Laurentiis presenta i nuovi acquisti: »Sapete tutto di loro. Arrivano dalla Fiorentina, li seguivamo da parecchio tempo. Piacciono molto a Mazzarri e come caratteristica hanno quella di aver giocato sempre in Italia negli ultimi anni. Quest'anno vogliamo fare bene subito in campionato e volevamo giocatori pronti«.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR><BR><br><br>1007858adm001adm001Ax8dLr_CEAE_ZvR_550482762.jpgSiNlive-de-laurentiis-puntiamo-al-campionato-behrami-disponibile-per-qualsiasi-ruolo-1006641.htmSiT1000017100075701,02,03,08010427
2201006623NewsCalciomercatoIl Pescara prende Uvini con la partnership del Milan20120719102881PescaraUvini per il Pescara<STRONG>Bruno Uvini </STRONG>è in arrivo in Italia. Il difensore cresciuto nel <STRONG>San Paolo</STRONG> potrebbe accasarsi a <STRONG>Pescara</STRONG>, ma gli abruzzesi non l'acquisteranno pagando di tasca propria. Sfrutteranno infatti la partnership con una big. Si pensava al <STRONG>Napoli</STRONG>, ma nelle ultime ore si vocifera che il grande club dietro l'operazione sia il <STRONG>Milan</STRONG>.<br><br> Uvini è un Classe '91, difensore centrale dall'imponente stazza fisica, senza dubbio uno dei giovani talenti più interessanti e di grande prospettiva di tutto il panorama calcistico brasiliano. Destro naturale, il giovane centrale del San Paolo è molto bravo nel gioco aereo, sfruttando tutti i suoi centimetri e la notevole forza fisica sia in difesa che sulle palle inattive in attacco.&nbsp;Attento e preciso nelle chiusure e nella marcatura degli attaccanti avversari, Uvini possiede anche un buon senso dell'anticipo, che abbinato ad una discreta tecnica di base ne fanno un difensore centrale davvero molto completo, bravo sia in fase di rottura dell'azione che in quella di impostazione. Non è un fulmine dal punto di vista della velocità pura, ma compensa questo difetto con un apprezzabile senso tattico e della posizione. Ha comunque ancora notevoli margini di miglioramento vista l'età e un suo eventuale e magari imminente sbarco in Europa potrà solo che giovargli sotto il profilo tecnico-tattico.<BR><br><br>PescaraFL0411FL0411uvini.jpgSiNpescara-su-uvini-con-l-aiuto-del-milan-1006623.htmSi100427901,02,03010416
2211006597NewsCalciomercatoIl Pescara ingaggia Quintero20120718104641PescaraIl Pescara pensa al dopo Verratti<DIV class="live-update-row live-update"> <DIV id=live-time class=left-column> <P class=time>Il <STRONG>Pescara</STRONG> ha preso il centrocampista colombiano<STRONG> Juan Fernando Quintero</STRONG>, classe '93. Gli abruzzesi hanno raggiunto l'accordo nella notte con l'<STRONG>Atletico Nacional</STRONG> sulla base di 2,5 milioni di dollari, per il giocatore contratto di 5 anni.</P> <P class=time>Juan Quintero ha 19 anni ed un talento innato. Nasce da mezzapunta, ma può ricoprire molti ruoli in mediana, anche quello di regista. Un giocatore alla <STRONG>Verratti</STRONG>, per intenderci, ma con maggiori propensioni offensive. E` dotato di grande abilità nei dribbling ed è un folletto che crea molte difficoltà alle difese avversarie quando spazia tra le linee. Inoltre, è dotato di un`ottima visione di gioco e di un tiro letale sui calci di punizione.</P></DIV></DIV>PescaraFL0411FL0411Stroppa.jpgSiNil-pescara-ingaggia-quintero-1006597.htmNo100427901,02,03010350
2221006554NewsCalciomercatoIbra-Verratti salutano la Serie A20120716123726Calciomercato, Verratti, Psg, Ibrahimovic, Pescara, MilanPsg pigliatutto, oggi probabile conclusione del triplo colpo italiano.<P>Depositato il contratto di Thiago Silva, anche Ibra, com'era prevedibile, tra accusatori (i tifosi, che lo etichettano "mercenario") e difensori (il procuratore Raiola) si può considerare ormai un giocatore del Psg. Ma un altro giocatore, italiano, si appresta a lasciare la Serie A. Era blindato già da tempo, ma oggi potrebbe arrivare la conferma ufficilale: Verratti lascia il Pescara e va da Ancelotti. </P> <P>Stasera la partenza per Parigi - rileva <EM>Sportmediaset</EM>, confermando ciò che riportava nei giorni scorsi <EM>L'Equipe</EM>.&nbsp;Domani le visite mediche, subito dopo la firma di un quinquiennale. Ricavo totale dell'operazione per il club abruzzese: 11 milioni, più 4 legati a bonus.</P>1007858PescaraFL0435FL0435ibrahimovic.jpgSiNibra-verratti-salutano-la-serie-a-1006554.htmSiT1000027,T1000095100612201,02,03010317
2231006531NewsCalciomercatoSerie A: tutti i trasferimenti ufficiali20120715104558Serie ASerie A:Tutti i trasferimenti ufficiali<P>Si è aperto ufficialmente domenica 1 luglio, la sessione estiva del calciomercato. La finestra di trattative si concluderà venerdì 31 agosto alle 19.</P> <P>ATALANTA (all. Colantuono) <BR>Arrivi: Brivio (d, Lecce), Matheu (d, Independiente)<BR>Partenze: Cristiano Doni (a, fine contratto), Ferri (d, fine contratto), Polito (p, fine contratto), Mutarelli (c, fine contratto), Stendardo (d, fine prestito Lazio), Brighi (c, fine prestito Roma), Carrozza (c, Verona).</P> <P>BOLOGNA (all. Pioli)<BR>Arrivi: Riverola (c, Barcellona), Pasquato (a, Udinese).<BR>Partenze: Belfodil (a, Lione), Raggi (d, Monaco), Paonessa (c, Parma), Di Vaio (a, Montreal Impact), Loria (d, fine contratto), Vitale (d, fine prestito Napoli), Gillet (p, Torino), Crespo (c, Verona)<BR>&nbsp;<BR>CAGLIARI (all. Ficcadenti)<BR>Arrivi: Rossettini (d, Siena), Sau (a, Juve Stabia).<BR>Partenze: Canini (d, Genoa), Giorico (c, Lumezzane)<BR>&nbsp;<BR>CATANIA (all. Maran)<BR>Arrivi: Salifu (c, Fiorentina), Antenucci (a, Torino), Morimoto (a, Novara), Doukara (a, Vibonese), Frison (p, Vicenza), Crescenzi (d, Bari), Antei (d, Grosseto)<BR>Partenze: Kosicky (p, Novara), Motta (d, fine prestito Juventus), Suazo (a, svincolato), Campagnaro (p, svincolato), Maxi Lopez (a, Sampdoria)<BR>&nbsp;<BR>CHIEVO (all. Di Carlo)<BR>Arrivi: Iunco (a, Spezia), Papp (d, Vaslui), Farkas (d, Vaslui), Guana (c, Cesena), Cofie (c, Genoa), Di Michele (a, svincolato)<BR>Partenze: Hanine (c, Ascoli), Acerbi (d, Genoa), Iori (c, Cesena), Uribe (a, Nacional), Mandelli (d, svincolato).<BR>&nbsp;<BR>FIORENTINA (all. Montella)<BR>Arrivi: Hegazy (d, Ismaily), El Hamdaoui (a, Ajax), Roncaglia (d, Boca Juniors), Della Rocca (c, Palermo), Lupatelli (p, svincolato)<BR>Partenze: Montolivo (c, Milan), Natali (d, fine contratto), Kroldrup (d, fine contratto), Marchionni (c, fine contratto), Salifu (c, Catania), Amauri (a, Parma), Seculin (p, Juve Stabia), Agyei (c, Juve Stabia), Babacar (a, Padova), Kharja (c, rescissione).<BR>&nbsp;<BR>GENOA (all. De Canio)<BR>Arrivi: Immobile (a, Pescara), Merkel (c, Milan), Von Bergen (d, Cesena), Lazarevic (a, Padova), Tozser (c, Genk), Polo (a, Universitario), Acerbi (d, Chievo), Canini (d, Cagliari), Anselmo (c, Palmeiras), M. Martinez (d, Racing), <BR>Partenze: Acerbi (d, Milan), Caracciolo (a, Brescia), Constant (c, Milan), Palacio (a, Inter), Sculli (a, fine prestito Lazio), Belluschi (c, fine prestito Porto), Eduardo (p, Istanbul BB), Veloso (c, Dynamo Kiev), Cofie (c, Chievo).<BR>&nbsp;<BR>INTER (all. Stramaccioni)<BR>Arrivi: Palacio (a, Inter), Bardi (p, Livorno), Jonathan (d, Parma), Coutinho (a, Espanyol), Handanovic (p, Udinese), Silvestre (d, Palermo).<BR>Partenze: Zarate (a, Lazio), Palombo (c, Sampdoria), Cordoba (d, fine contratto), Orlandoni (p, fine contratto), Lucio (d, Juventus), Forlan (a, rescissione), Faraoni (d, Udinese), Alborno (d, Novara)<BR>&nbsp;<BR>JUVENTUS (all. Conte)<BR>Arrivi: Giovinco (a, Parma), Asamoah (c, Udinese), Isla (c, Udinese), Leali (p, Brescia), Lucio (d, Inter), Pogba (c, Manchester United).<BR>Partenze: Manninger (p, fine contratto), Del Piero (a, fine contratto), Grosso (d, fine contratto), Borriello (a, fine prestito Roma), Pasquato (c, Udinese), Elia (c, Werder Brema), Chibsah (c, Parma).<BR>&nbsp;<BR>LAZIO (all. Petkovic)<BR>Arrivi: Zarate (a, Inter), Ederson (a, Lione).<BR>Partenze: Del Nero (a, fine contratto), Makinwa (a, fine contratto).<BR>&nbsp;<BR>MILAN (all. Allegri)<BR>Arrivi: Montolivo (c, Fiorentina), Traoré (c, Nancy), Acerbi (d, Genoa), Didac Vilà (d, Espanyol), Taiwo (d, Qpr), Gabriel (p, Cruzeiro), Constant (c, Genoa).<BR>Partenze: Gattuso (c, Sion), Van Bommel (c, Psv Eindhoven), Nesta (d, Montreal Impact), Inzaghi (a, fine contratto), Roma, (p, fine contratto), Zambrotta (d, fine contratto), Seedorf (c, Botafogo), Maxi Lopez (a, fine prestito Catania), Adiyiah (a, Arsenal Kiev), Comi (a, Reggina), Zigoni (a, Pro Vercelli), Ricardo Ferreira (d, Empoli), Thiago Silva (d, Paris Saint Germain)<BR>&nbsp;<BR>NAPOLI (all. Mazzarri)<BR>Arrivi: Insigne (a, Pescara), Bariti (c, Vicenza).<BR>Partenze: Lavezzi (a, Psg), Grava (d, fine contratto), Santana (c, Torino), Fideleff (d, Parma)<BR>&nbsp;<BR>PALERMO (all. Sannino)<BR>Arrivi: Viola (a, Reggina), Brienza (a, Siena), Kurtic (c, Varese), Morganella (d, Novara), Ujkani (p, Novara), Dybala (a, Instituto), Sosa (a, Cerro Largo), Rios (c, Chivas).<BR>Partenze: Gonzalez (a, Novara), Silvestre (d, Inter), Succi (a, Cesena), Bacinovic (c, Palermo).<BR>&nbsp;<BR>PARMA (all. Donadoni)<BR>Arrivi: Belfodil (a, Lione), Ninis (c, Panathinaikos), Pabon (a, Nacional Medellin), Paonessa (c, Bologna), Dellafiore (d, Novara), Amauri (a, svincolato), Brandao (d, Siena), Parolo (c, Cesena), Fideleff (d, Napoli)<BR>Partenze: Giovinco (a, Juventus), Danilo Pereira (c, Roda), Rispoli (d, Padova), Nwanko (c, Padova), Okaka (a, fine prestito Roma), Floccari (a, fine prestito Lazio), Valiani (c, Siena).<BR>&nbsp;<BR>PESCARA (all. Stroppa)<BR>Arrivi: Abbruscato (a, Vicenza), Colucci (c, Cesena), Bjarnason (c, Standard Liegi), Elyounoussi (a, Fredrikstad), Cosic (d, Stella Rossa), Munoz (a, Colo Colo), Celik (a, Gais), Chiaretti (a, Taranto)<BR>Partenze: Immobile (a, Genoa), Insigne (a, Napoli), Sansovini (a, Spezia), Giacomelli (a, Vicenza), Gessa (c, Cesena).<BR>&nbsp;<BR>ROMA (all. Zeman)<BR>Arrivi: D'Alessandro (c, Verona), Florenzi (c, Crotone), Dodò (d, Corinthians), Stoian (a, Bari), Svedkauskas (p, Suduva), Lucca (c, Internacional), Tachtsidis (c, Verona) <BR>Partenze: Cassetti (d, fine contratto), Cicinho (d, Sport Recife), Antunes (d, rescissione), Viviani (c, Padova), Gago (c, Real Madrid), Borini (a, Liverpool).<BR>&nbsp;<BR>SAMPDORIA (all. Ferrara)<BR>Arrivi: Tissone (c, Maiorca), Corazza (Portogruaro), Maxi Lopez (a, Catania)<BR>Partenze: Foggia (c, fine prestito Lazio), Pellè (a, fine prestito Parma), Celjak (c, Grosseto).<BR>&nbsp;<BR>SIENA (all. Cosmi)<BR>Arrivi: Dellafiore (Parma), Rubin (d, Torino), Valiani (c, Parma)<BR>Partenze: Rossettini (d, Cagliari), Brienza (a, Palermo), Codrea (c, fine contratto), Brkic (p, dine prestito Udinese), Gazzi (c, Torino).<BR>&nbsp;<BR>TORINO (all. Ventura)<BR>Arrivi: Ebagua (a, Catania), Gillet (p, Bologna), Sansone (a, Sassuolo), Santana (c, Napoli), Gazzi (c, Siena)<BR>Partenze: Antenucci (a, Catania), Ebagua (a, Varese), Rubin (d, Siena), Pratali e Gasbarroni (svincolati).<BR>&nbsp;<BR>UDINESE (all. Guidolin)<BR>Arrivi: Brkic (p, Siena), Gabriel Silva (d, Novara), Willians (c, Flamengo), Allan Marques (c, Vasco da Gama), Thomas Heurtaux (d, Caen), Wojciech Pawlowski&nbsp; (p, Lechia), Pasquato (c, Juve), Cuadrado (c, Lecce), Muriel (a, Lecce), Machis (a, Mineros de Guayana), Faraoni (d, Inter), Maicosuel (c, Botafogo)<BR>Partenze: Floro Flores (a, Granada), Torje (a, Granada), Asamoah Kwadwo (c, Juventus), Isla (c, Juventus), Ferronetti (d, fine contratto), Pazienza (c, fine prestito Juventus), Pasquato (a, Bologna), Handanovic (p, Inter).</P>1007856MilanoFL0411FL0411calciomercato.jpgSiNserie-a-tutti-i-trasferimenti-ufficiali-1006531.htmSi100427901,02,03010693
2241006440NewsCampionatiDe Sisti: «Fiorentina devi costruire senza vendere Jojò.»20120712162041de sisti-zeman-montella-roma-fiorentina-jovetic«Zeman? farà bene, ma i giocatori devono essere alla sua altezza»<P>Contattato in esclusiva&nbsp;da IlCalcio24 <STRONG>Giancarlo De Sisti</STRONG>, conosciuto ai più come <EM>Picchio, </EM>e gli abbiamo chiesto come vede questo progetto di ristrutturazione della Fiorentina, suo grande amore; </P> <P>La ricostruzione sarà affidata a Vincenzino Montella, ex tecnico del Catania, è l'uomo giusto?: <EM>"Il tempo ci dirà se è l uomo giusto per risollevare la Fiorentina.&nbsp;E' in gamba, ha idee ed entusiasmo, degli ingredienti&nbsp;ottimi&nbsp;per fare bene. Lui col Catania è stato bravissimo, e presumo possa <STRONG>ripetersi</STRONG> anche in viola."</EM></P> <P>Nella casa del gigli comunque i lavori procedono a rilento:<EM> "Io penso&nbsp;che&nbsp;per fare le squadre&nbsp;bisogna mettere <STRONG>giocatori forti accanto ad altri giocatori altrettanto forti.</STRONG>&nbsp;Se qualche buon giocatore va via siamo punto e a capo: nn si miglioria mai così ma si staziona sempre al solito punto. La campagna acquisti non mi pare decollata ancora: è bene&nbsp;che arrivi qualche&nbsp;giocatore valido. <STRONG>Jovetic</STRONG>? se si da via Jojò per non prendere poi nessuno vuol dire che non si vuole marcare il muro della mediocrità. Lui è fortissimo e se viene ceduto deve essere rimpiazzato in qualche modo. Se va via però l'orizzonte è ancora meno chiaro, specialmente se non viene nessuno"</EM></P> <P>Cosa serve a questa squadra? a riguardo De Sisti è chiaro e preciso come lo era in campo: <EM>"Serve un equilibrio. Le squadre si fanno con <STRONG>buonsenso e portafoglio</STRONG>. Usare il buonsenso significa andare a prendere quei giocatori&nbsp;che costano poco. E poi&nbsp;qualche&nbsp;giocatore bravo&nbsp;per forza.&nbsp;Non si può sempre stare ad aspettare che esploda qualche giocatore: il tempo c'è ma&nbsp;la piazza è esigente.&nbsp;E questo i&nbsp;dirigenti lo sanno."</EM></P> <P>A proposito di dirigenti, da Firenze la scorsa stagione è andato via uno che ha fatto comunque un pezzo di storia viola, come Pantaleo Corvino:<EM> "sinceramente non lo&nbsp;so se si è fatto bene o male a farlo andare via. Certo è che si era creato&nbsp;un programma di valorizzazione giovanile che&nbsp; fino ad un certo punto era stato compiuto splendidamente: poi probabilmente&nbsp;è mancato il passaggio alla prima squadra.<STRONG> La gente forte è meglio tenersela</STRONG> ma se è andato via nn finisce il calcio."</EM></P> <P>Nel cuore di De Sisti c'è anche la Roma quindi come non parlare di Zdenek Zeman? <EM>"Penso che <STRONG>farà bene</STRONG>, è ancora vispo, bravo e sveglio. Ha&nbsp;fatto bene a Pescara ed è animato dal desiderio di <STRONG>rivincita</STRONG> di fare Non è facile perchè la Roma ha avuto un anno di transizione e la gente <STRONG>non ha voglia di aspettare</STRONG>. Lui è un grande allenatore: adesso sta ai giocatori dimostrarsi all'altezza della situazione. </EM></P> <P>Chiusura dedicata alla crisi economica che sta colpendo il nostro calcio:<EM> "I&nbsp;giocatori sono <STRONG>costosi&nbsp;e&nbsp;impegnativi</STRONG> da mantenere.&nbsp;Il calcio ormai è diventata un'azienda, un'industria e i giocatori di se per se&nbsp;sono la prima&nbsp;azienda visto quanto guadagna un buon calciatore. Uno come&nbsp;Totti ("serve acquistare buoni giocatori") parla in base a considerazioni sue: dall'altra parte poi c'è la società&nbsp;che sta seguendo una<STRONG> linea di conservazione</STRONG> di buoni giocatori. Ci&nbsp;sono&nbsp;quelli ke non fanno più parte del progetto come Pizarro, Borriello che hanno grossi ingaggi e che la società sta cercando di vendere: questo è un buon esempio di<STRONG>&nbsp;fair play finanziario</STRONG>. Purtroppo credo che piano piano possano inciampare anche i grandi club: e siamo arrivati a questo punto solo perchè ci sono degli ingaggi assurdi. Le società non ce la fanno a sostenerli tanti di questi. Prendi Ibra: si ok, ti fa vincere lo scudetto, ma gli puoi dare un milione d'euro la settimana?&nbsp;qua si fa a fatica anche a campare, figuriamoci...Io credo che fra due-tre anni molte società faranno fatica anche ad iscriversi.&nbsp;La crisi non si risolve in un anno: con questi sceicchi poi&nbsp;non si può fare più nulla:<STRONG> tutto quello che gli chiedi loro ti prendono</STRONG>:&nbsp;mi ricordano la pubblicità "ti piace vincere facile?" (ride ndr)</EM></P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P>FL0141FL0141de sisti.jpgSiNesclusiva-il-calcio-de-sisti-fiorentina-devi-costruire-non-vendere-jojo-1006440.htmSi100205001,02,03010566s
2251006445NewsCampionatiI convocati per il ritiro del Pescara20120712160662Convocati del Pescara per il ritiro. Mercato pronto a modificare la rosa. (in foto Colucci neoacquisto biancoazzurro)<BR>Ecco i convocati di Mister Giovanni Stroppa per il raduno di domani a Pescara per i test fisici, quindi anche per la partenza ( dopodomani) per il ritiro vero e proprio a Rivisondoli(Aq).<BR><BR>PORTIERI: Anania, Cattenari, Savelloni (primavera)<BR><BR>DIFENSORI: Zanon, A.Bocchetti, Capuano, Balzano, Brosco, Romagnoli, Sembroni, M.Perrotta, Bacchetti, Mbodj Mbaye (primavera), Calvarese (primavera),<SPAN style="FONT-STYLE: italic; FONT-WEIGHT: bold; TEXT-DECORATION: underline"> Cosic </SPAN><BR><BR>CENTROCAMPISTI: Verratti, Cascione, Nielsen, Togni, Lulli (primavera), Berardocco (primavera), <SPAN style="FONT-STYLE: italic; FONT-WEIGHT: bold; TEXT-DECORATION: underline">Colucci, Bjarnason</SPAN><BR><BR>ATTACCANTI: Maniero, Caprari, Soddimo, Sciarra (primavera), <SPAN style="FONT-STYLE: italic; FONT-WEIGHT: bold; TEXT-DECORATION: underline">Abbruscato</SPAN><BR><BR>In grassetto e sottolineato i nuovi acquisti<BR><BR>Rosa questa del Pescara che subirà sicuramente modifiche, in quanto Verratti è al 99% del PSG, mentre in entrata vicinissimi <SPAN style="FONT-STYLE: italic; FONT-WEIGHT: bold; TEXT-DECORATION: underline">Carrizo, Foggia e Floccari</SPAN> (tutti dalla Lazio) e <SPAN style="FONT-STYLE: italic; FONT-WEIGHT: bold; TEXT-DECORATION: underline">Munoz</SPAN> ( attaccante cileno del Colo Colo). Inoltre praticamente un giocatore del Pescara:<SPAN style="FONT-STYLE: italic; FONT-WEIGHT: bold; TEXT-DECORATION: underline"> Modesto </SPAN>(Parma)<BR>1007858AvezzanoFL0191FL0191colucci giuseppe.jpgSiNconvocati-pescara-calcio-ritiro-estivo-1006445.htmNo100412801,02,03010461
2261006386NewsCalciomercatoStallo PSG-Verratti, la Juve ci prova20120710122046Verratti, PSG, Juventus, Marotta, Bouy,Marco Verratti PSG<P>Marco Verratti - PSG, un matrimonio che sa da farsi? Così ormai sembrerebbe, ma questo calciomercato e Pescara in primis, ci hanno insegnato a non dare nulla per scontato. Negli utlimi giorni si è parlata di pura strategia per far alzare l'offerta bianconera, ma in Francia lo danno già per fatto. Il numero 10 biancoazzurro è davvero vicinissimo ai parigini. </P> <P>La società di Corso Galileo Ferraris ha ancora dieci giorni massimo per un ultimo tentativo se davvero vuole il giocatore. Fa ben sperara il fatto che Bouy si sia deciso finalmente ad accettare il prestito in Abruzzo. L'olandese, ex Ajax, aveva fatto saltare la trattativa non gradendo la destinazione. Questo cambio di idee potrebbe clamorosamente aprire nuovi scenari e ancora una volta in questo calciomercato potrebbe essere la Juventus a sorridere. </P> <P>&nbsp;</P>1007858TorinoFL0132FL0132verratti.pngSiNstallo-psg-verratti-la-juventus-ci-prova-1006386.htmSiT1000007100470701,02,03,06010534
2271006365NewsCampionatiGenoa, Immobile è pronto: «Accolgo la sfida»20120709175100Serie A, Genoa, Immobile, Zeman, GilardinoRingraziamenti anche al mentore Zeman: «Il suo gioco agevola gli attaccanti».<P>Ciro <STRONG>Immobile</STRONG>, da meno di un mese al <STRONG>Genoa</STRONG>, è già impaziente di cominciare. Le sue parole sono riportate dal sito ufficiale della società rossoblù: "Il Genoa è una società importante e ha investito tanto su di me. Mi preparo a raccogliere questa sfida, sapendo che la A è diversa dalla B e presuppone difficoltà maggiori". </P> <P>L'attaccante campano, capocannoniere della Serie B 2011-'12 con la maglia del <STRONG>Pescara</STRONG> (28 gol), rivolge un pensiero anche al suo ex allenatore <STRONG>Zeman</STRONG>: "Il suo gioco agevola gli attaccanti. Gli devo tanto, non finirò mai di ringraziarlo. Qualche merito comunque me lo prendo, visto che davanti alla porta c'ero io". A ruota libera, conclude parlando del suo rapporto con Gilardino: "E' un campione. Non credo che ci possano essere problemi di coesistenza. Al Pescara, e prima con Siena e Grosseto, partivo spesso dall'esterno".</P>C1000009GenovaFL0435FL0435immobile.jpgSiNgenoa-immobile-suona-la-carica-accolgo-la-sfida-1006365.htmNoT1000022100612201,02,03010241
2281006352NewsCalciomercatoNapoli, l`Udinese insiste per Insigne20120709104531napoli, udinese, insigneNapoli Udinese Insigne<P>L'<STRONG>Udinese</STRONG> continua a puntare forte su <STRONG>Lorenzo Insigne</STRONG>.</P> <P>L'attaccante appena tornato a <STRONG>Napoli</STRONG>, dopo il prestito a Pescara, secondo <EM>Tuttosport</EM>, è l'elemento chiesto da Guidolin per completare il reparto avanzato dei bianconeri.</P> <P>Difficilmente però la società partenopea deciderà di privarsi di quello che è considerato l'erede di Lavezzi.</P>C1000009adm001adm0011000588-insigne.jpgSiNnapoli-l-udinese-insiste-per-insigne-1006352.htmSiT1000017100075501,02,03,08010422
2291006331NewsCalciomercatoBologna, piacciono Natali e Jokic20120708123130bologna, roma, curci, jokic, juventus, motta, pescaraBologna Natali Jokic<P>Oltre a <STRONG>Motta</STRONG> della <STRONG>Juventus</STRONG>, il<STRONG> Bologna</STRONG> prova a rinforzarsi ulteriormente in difesa.</P> <P>Al club rossoblù piacciono anche <STRONG>Jokic</STRONG>, esterno sinistro del<STRONG> Chievo</STRONG>, e <STRONG>Natali</STRONG> svincolatosi dalla <STRONG>Fiorentina </STRONG>e sul quale c'è anche il forte interesse del<STRONG> Pescara</STRONG>.</P> <P>Per la porta si segue sempre<STRONG> Curci</STRONG> della<STRONG> Roma</STRONG>.</P>C1000009adm001adm001natali.jpgSiNbologna-piacciono-natali-e-jokic-1006331.htmSiT1000020100075501,02,03010346
2301006309NewsCampionatiRoma, Zeman: «Non ci sono gerarchie. Troppi i 28 scudetti della Juventus. Voglio giocarmela con tutti»20120707131531roma, zemanRoma Zeman<P>Il tecnico della <STRONG>Roma</STRONG>,<STRONG> Zdenek Zeman</STRONG>, ha parlato in conferenza stampa dal ritiro giallorosso di Brunico.</P> <P>"Siamo ancora in ritiro, per lavorare e prepararci per la stagione. E' normale che si fatichi, se andavamo alla Valtur era diverso; poi c'è chi sopporta meglio e chi sopporta peggio. Stiamo ponendo le basi per l'anno calcistico. Il mercato? E' cominciato ora, c'è tempo e tante disponibilità di trasferimenti. Per me sono tutti bravi, perciò credo che quelli che andranno via non avranno problemi. Le parole di Sabatini? Io mi sento l'allenatore, lo faccio da tanto tempo e sono a disposizione della società per lavorare e migliorare la squadra. E' chiaro che le maggiori responsabilità ricadano sull'allenatore e mio me le prendo. I problemi dell'anno scorso? E' difficile fare valutazioni, io non c'ero. Non essendo dentro, è difficile valutare: il problema può essere fisico o mentale. Se avverto l'entusiasmo dei tifosi? Sento i tifosi, sono contento; spero che facciano lo stesso a fine stagione. Ci saranno gioie e dolori per tutti, spero che ci saranno più gioie. Totti? Siamo stati insieme 13 anni fa, che sono tanti. L'ho visto crescere. Per me Totti è sempre Totti, magari fisicamente non sarà quello di una volta, ma è normale. Sulla sua posizione devo vedere quello che facciamo come squadra, non solo rispetto a lui; devo vedere cosa è meglio per la squadra. Una definizione di top player? Penso che si sia inventato questo termine per i giocatori che costano tanto; a me interessano i giocatori che diano tanto, che possano fare la differenza. E non è detto che questi costino di più di altri. Osvaldo? L'ho trovato migliorato rispetto a Lecce. Tachtsidis? E' un giocatore che mi ha impressionato. Chi mi sta impressionando in questo inizio ritiro? Per ora nessuno, al momento non c'è la possibilità di mettersi in mostra. Florenzi e Bertolacci? Hanno fatto molto bene l'anno scorso, sono ragazzi interessanti e da valutare. L'importanza della preparazione atletica? Il calcio è bello perché è vario, per me la preparazione è la base sulla quale costruire il lavoro durante l'anno. Qual è il mio obiettivo? Personalmente voglio competere, giocarmela con gli altri; e per altri posso intendere Inter, Milan o Juve, ma anche il Pescara. All'inizio si parte tutti alla pari. Gerarchie? Bisogna conquistarsi il posto sul campo".</P> <P>'Sull'idea di mettere la terza stella sulla maglia della Juventus ho gia' dato la mia opinione: per me gli scudetti sono tanti quanti sono stati assegnati. Certo, se mi leggo qualche dichiarazione e qualche libro, penso che gia' 28 siano troppi...'.</P>C1000009adm001adm001150902858-5275fa54-88f3-4d54-80d9-de42c516639e.jpgSiNroma-zeman-non-ci-sono-gerarchie-voglio-giocarmela-con-tutti-1006309.htmSiT1000012100075701,02,03010289
2311006248NewsCalciomercatoClamoroso colpo del PSG, preso Verratti dal Pescara20120705171531psg, pescara, verratti, psgPSG Pescara Verratti<P>Secondo quanto rivelato&nbsp;a <EM>Studio Sport</EM> il <STRONG>PSG</STRONG> si sarebbe aggiudicato il centrocampista del <STRONG>Pescara</STRONG> <STRONG>Marco Verratti (20)</STRONG>.</P> <P>Il giocatore passa al club parigino per 12 milioni più 2 di bonus. Per lui un contratto quinquennale da 1,2 milioni di euro a stagione.</P> <P>Battuta la concorrenza di<STRONG> Juventus</STRONG> e <STRONG>Napoli</STRONG>.</P>1007858adm001adm001verratti.pngSiNclamoroso-colpo-del-psg-preso-verratti-1006248.htmSiT1000095100075501,02,03010682
2321006222NewsCalciomercatoPescara, ds Delli Carri: «Vogliamo Floccari, Carrizo e Foggia in prestito» 20120704170131pescara, lazio, floccari, foggia, carrizoPescara Lazio Floccari Foggia Carrizo<P>Proprio nelle ultime ore sarebbe andato in scena un incontro tra Lazio e Pescara, sul tavolo delle trattative ci sarebbe l'offerta formulata dalla società abruzzese per quattro elementi "in esubero" della rosa biancoceleste: Foggia, Floccari, Carrizo e Foggia.<BR>Delli Carri che è stato contatto dalla redazione de Lalaziosiamonoi.it per saperne di più al riguardo.<BR>"Ho parlato con il presidente Lotito serenamente e in maniera leale come sono abituato a fare da sempre, ma al momento è tutto fermo. La Lazio deve capire che questo è un periodo particolare per il calcio italiano bisogna sapersi muovere e sfruttare al meglio quelle sono le proprie risorse. La società biancoceleste è libera di gestire i propri giocatori come meglio crede, è un club economicamente sano che può permettersi di richiedere quanto crede per i suoi calciatori in vendita, ma al momento, se le pretese rimarranno tali, credo che difficilmente la Lazio troverà degli acquirenti sul mercato".</P> <P>"Floccari è un grande giocatore oltre che un ragazzo umanamente splendido. Ci interessa ovviamente, ma la richiesta della Lazio è proibitiva per un club come il nostro neopromosso in Serie A".</P> <P>"Impossibile trovare una società disposta ad investire 5 milioni su giocatori trentenni che percepiscono un ingaggio alto. Noi, comunque, abbiamo voluto parlare chiaramente con il presidente per formulare un'offerta consona alle nostre possibilità. Abbiamo richiesto l'attaccante in prestito da subito, senza aspettare agosto quando la maggior parte dei club si muovono perché gli ingaggi di giugno e luglio sono già stati pagati dal club di appartenenza. Penso che anche questa sia una prova di lealtà assoluta e di rispetto".</P> <P>"Anche Foggia ci piace molto, lo osserviamo da tempo e pensiamo possa fare al caso del Pescara. Personalmente conosco il giocatore e so quando è in grado di dare ad una squadra umanamente e sul campo. Bisogna solo saperlo prendere e sono sicuro che con noi starebbe bene ma il problema è sempre lo stesso: anche per lui la Lazio non prende in considerazione l'opzione del prestito".</P> <P>Su Carrizo la musica non cambia: "Per lui è stato richiesto l'acquisto della comproprietà del cartellino. Quello o non si fa nulla".</P> <P>Libor Kozak: : "Il presidente ha detto che il giocatore non si muove da Roma. La società punta molto su di lui per la prossima stagione e non vuole cederlo".</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P><BR>&nbsp;</P>C1000075Pescaraadm001adm001carrizo.jpgSiNpescara-ds-delli-carri-vogliamo-floccari-foggia-e-carrizo-in-prestito-1006222.htmSi100075701,02,03010254
2331006219NewsCalciomercatoGenoa, Lo Monaco: «Tachtsidis andrà alla Roma»20120704153130genoa, lo monaco, tachtsidisGenoa Lo Monaco TachtsidisIl d.s. del <STRONG>Genoa</STRONG>, <STRONG>Pietro Lo Monaco</STRONG>, ha rilasciato alcune dichiarazioni.&nbsp;Questo quanto riportato da<EM> Sky Sport</EM>: "L'arrivo di Martinez del Velez? Siamo ottimisti. E' fatta per Tachtsidis alla Roma in comproprietà. Perin non andrà a Pescara; lui, Frey e Gilardino resteranno con noi".<BR>C1000009Genovaadm001adm001lo monaco.jpgSiNgenoa-lo-monaco-tachtsidis-andra-alla-roma-1006219.htmNoT1000012100075701,02,03010302
2341006217NewsCalciomercatoRoma, Sabatini: «Osvaldo è incedibile. Faremo una squadra forte»20120704144531roma, sabatini, osvaldoRoma Sabatini Osvaldo<P>Conferenza stampa d'apertura della nuova stagione in casa <STRONG>Roma</STRONG>. A presentarsi davanti ai microfoni di Trigoria il ds giallorosso<STRONG> Walter Sabatini</STRONG>.</P> <P>Un anno fa non erano stati fissati degli obiettivi, quest'anno?<BR>"E' un'abitudine della stampa quello di fare un bilancio. Ora c'è un nuovo preventivo per arrivare ad bilancio per l'anno prossimo. Noi, invece, ribadiamo quanto detto l'anno scorso. Siamo dentro ad un percorso. L'anno scorso non abbiamo otttenuto una classifica consona al valore della squadra: per colpa del tecnico, per colpa nostra, mia, che ho sbagliato alcune cose. La Roma ha raggiunto vertici ed espressioni fi gioco intriganti. Per noi il lavoro dello scorso anno era una premessa per quello di questa stagione. Non siamo riusciti a coagulare attorno alla squadra un'idea di noi stessi che fosse un'idea positiva. Noi avevamo messo in preventivo quanto accaduto. Stiamo andando avanti e abbiamo preso delle decisioni che poi spiegherò. Avevo fatto un riferimento ad un programma quinquennale di memoria staliniana. Non è così, ovviamente, perché il calcio necessita di tempi diversi. Noi siamo in divenire, voi inerosabilmente e inevitabilmente fate un bilancio e parlate di annata fallimentare. Per noi non è così. La Roma è in divenire, in costruzione, e questo coincide con quanto detto l'anno scorso".</P> <P>Obiettivo minimo?<BR>"Non abbiamo preso Zeman per farci uno scudo spaziale e difenderci tutti, permettendoci di fare sciocchezze. Noi vogliamo Zeman perché lui coincide con l'idea di calcio che abbiamo sempre voluto. Una Roma che una volta ho definito arrogante, sebbene questa definizione poi mi sia tornata contro. Una Roma che comunque cercherà di fare sempre risultato. Se dico a Zeman: 'Sono preoccupato per la difesa' lui mi risponde: 'Non preoccuparti, attaccheremo'. La gente vuole colpi importanti, noi faremo del nostro meglio. Vogliamo divertirci, ovviamente vincendo anche qualche partita".</P> <P>Arriverà un top player?<BR>"Questa definizione è una sorta di neologismo calcistico. Chi è il top player? E' una defnizione giornalistica. Dov'è? Sollevo un dubbio: il Milan, quando all'ultimo ha preso Nocerino, che avrei voluto anche io ma non sono riuscito a concretizzare, è stato definito un top player? No, è stato considerato un giocatore scaricato dal Palermo. Era un top player prima? Oggi può essere chiamato così, ha fatto 11 gol aiutando tantissimo il Milan. Siamo tutti alla ricerca di un top player. Vogliamo prendere buoni giocatori, ottimi giocatori, la campagna acquisti è appena iniziata. Faremo tutto in sintonia con Zeman. Quando leggo che l'avremmo preso perché lui possa accettare tutto mi preoccupo perché è una mancanza di rispetto proprio per il tecnico. E' stata una scelta nostra, anche molto sofferta perché negli ultimi anni, Pescara a parte, non aveva avuto molte fortune. La scelta è esclusivamente una scelta tecnica. Certamente, con il suo carisma ci sta aiutando".</P> <P>Per lei il top player è il giocatore utile alla Roma e non un grande nome, che la gente aspetta.<BR>"Sì, anche se, lo ripeto, non è una definizione che mi piace. Il top player è sulla carta, la storia poi li definisce. Noi prenderemo ottimi calciatori".</P> <P>Unicredit ha detto che la Roma dovrà però entrare in Champions. Di quanti rinforzi ha bisogno questa squadra?<BR>"E' chiaro che la Champions sia un obiettivo ma noi dobbiamo mirare a fare una squadra forte. Al contrario dell'anno scorso, quest'anno vorremmo essere sempre competitivi, senza crollare come accaduto a Lecce l'anno scorso. Tutto quello che faremo lo decidere con Zeman, ad eccezione di un paio di giocatori che prenderò io senza dire nulla a nessuno, è un mio diritto costituzionale"</P> <P>Castan?<BR>"Non è stato perfezionato ma è molto probabile".</P> <P>Qualche nome più roboante?<BR>"Sì, arriverà. Non per forza top player. Cito Castan, che non è un'operazione completamente definita, è un giocatore molto efficace, molto serio, è mancini, è dominante, è un giocatore importante nel reparto. Non dico sarà ovviamente il nuovo Thiago Silva. Stasera giocherà la finale della Libertadores e tutti voi sapete che è un evento di portata sociale, che mobilità milioni di persone. Il Corinthians è la squadra più importante probabilmente e giocherà contro una squadra storica come il Boca. Pique per esempio viene considerato come un top player, perché Castan non dovrebbe esserlo quando la finale della Coppa Libertadores è un evento nemmeno immaginale per l'importanza che riveste. Non dico Castan sia un top player ma perché deve essere definito una riserva della Roma? Se si vuole creare una storia che abbia un seguito continuativo, non può andare su operazioni come Pique e Terry. Piquè è uno di quei giocatori che non prenderai mai. Non lo prende la Roma così come non lo prendono altre squadre che hanno situazioni complessive finanziare diverse. La Roma sta ricostuendo una sua situazione economica e deve farlo con i giusti mezzi. Io non faccio conti in tasca, però penso che ciò che fanno certi soggetti del momento come Mansour potrebbe non durare. Noi cerchiamo di fare una politica seria. La società nostra non può garantirci stipendi da 12 milioni, ma noi non glielo chiederemo. Non è giusto neanche nei confronti dei tifosi. Il tifo della Roma è strabordante, e per quanto bello è anche difficile. Faremo le cose giuste".</P> <P>Imminente annuncio di Bradley e Tachstidis?<BR>"C'è un lavoro ben avviato per Bradley, che non è un'operazione di marketing sia chiaro. Mi permetto di dire che Bradley è un giocatore pragmatico, sicuro, che sa giocare e sa voler vincere le partite. Qualora l'operazione andasse in porto ne sarei orgoglioso.<BR>Per Tachtsidis posso dire che è una richiesta dell'allenatore ed io mi fido molto di lui. Lui mi ha detto di volerlo trasformare in un campione. Ha grande qualità di distribuzione di palla, un buon sinistro, un buon passaggio e una piccola lentezza che Zeman vuole trasformare in velocità. A centrocampo oltre tutto abbiamo altri giocatori molto validi. Durante l'anno ho avuto l'impressione che giocatori che io considero fortissimi, sono stati delegittimati. Noi non abbiamo giocatori scarsi. Lamela ha fatto 30 partite in Serie A, e la stampa non ha rilevato che nelle ultime partite ha fatto tre eurogol. Il ragazzo è cresciuto e ha capito come muoversi meglio in mezzo al campo. Rivedendo i gol di Lecce, Cesena e Novara quasi si stenta a credere che sia davvero lui. Lamela e Pjanic sono forti, così come Osvaldo. Non c'è bisogno di essere depressi. Per la classifica?".</P> <P>'atteggiamento di Osvaldo ha lasciato perplessi per le varie squalifiche.<BR>"Osvaldo è un personaggio in cerca d'autore. Ha una ricchezza interiore che lo porta a dire cose e farne altre, però ha tutti i requisiti del grande calciatore. Cerchiamo di volergli bene. In Italia abbiamo qualche calciatore un po' bizzarri, però se sono grandi calciatori a noi non interessa".</P> <P>Perché squalificarlo?<BR>"In un vano tentativo di educarlo, e proveremo tutta la vita ad educarlo. Quando Osvaldo sugli 80 metri va più veloci degli altri nonostante non abbia lavorato in estate è sorprendente. Io continuerò a difendere comunque tutti i giocatori della Roma che mi troverò a poter difendere".</P> <P>Cercate giocatori giovani di talento o di personalità. Posizioni conciliabili?<BR>"Anche se a volte non succede, non è solo il curriculum a formare la personalità. Non c'è esclusione fra le due cose. Porteremo anche giocatori esperti che possano garantire un certo comportamento dentro al campo, ma allo stesso modo potranno farlo i giovani".</P> <P>Osvaldo è incedibile?<BR>"Sì, incedibile".</P> <P>Oltre la classifica dell'anno scorso, alcune sconfitte sono arrivate in modo deludente. Ci sono giocatori forti arrivati però a livelli bassi.<BR>"L'anno scorso è successo una cosa. C'è stato un momento di grande crescita in cui la Roma giocava un calcio non dissimile dalla Spagna, con interpreti ed esiti ovviamente diversi. Però ricordo che ad un certo punto la partita di Bologna è stata un'opera d'arte che la Roma ha affrontato nel modo migliore. A gennaio abbiamo vinto partite anche non giocando allo stesso modo, poi si è un po' dispersa l'idea di noi stessi. In questo concorre anche il valore dei giocatori, ma non esclusivamente quello. Anche noi dirigenti dobbiamo assumerci delle responsabilità".</P> <P>Zeman ha detto che attaccherete, però la difesa rimane un problema?<BR>"Nel frattempo è probabile l'acquisizione di Castan che è un giocatore carismatico e molto considerato dal suo club. Lui non risolverà tutti i nostri problemi, però intanto riavremo Burdisso che l'anno scorso ci è mancato. Potremo prendere anche un altro o altri due difensori. Inoltre abbiamo preso Dodò, che ha un modo di giocare che rappresenta il bel calcio secondo me. Sarà un giocatore forte e vi farà divertire. Intanto è rimasto anche José Angel. L'allenatore mi ha chiesto di lasciarlo qui, nonostante sia un po' imbranato in certe situazioni, però ha tutte le caratteristiche del giocatore importante. Siccome l'allenatore me lo ha chiesto, per adesso la coppia di terzini è José Angel-Dodò. A destra stiamo prendendo un calciatore forte con caratteristiche diverse dagli altri, che non sarà Van der Wiel, e poi vedremo come andrà. Per adesso teniamo anche Rosi che verrà valutato dall'allenatore e poi decideremo".</P> <P>Chi è questo giocatore a destra?<BR>"Se dico il nome non lo prendo più. Voglio dire solo per darvi delle indicazioni. Cassani l'ho avuto due anni e mezzo a Palermo. Ogbonna è piede sinistro e difensore centrale, come Castan".</P> <P>Destro potrebbe arrivare solo se un altro attaccante andasse via? Perché Tancredi non fa più parte dello staff Roma?<BR>"Tancredi è un amico e grande professionista, però Zeman vuole un certo tipo di preparazione sul portiere. Abbiamo fatto una scelta di impostazione perché il tecnico vuole lavorare molto con i portieri e sembrava poco rispettoso sottrarre del lavoro a Franco Tancredi. Su Destro posso dire che è un giocatore forte conteso fra Siena e Genoa. Adesso il giocatore è del Siena dal punto di vista dei diritti federali. C'è un confronto costante fra le due società e per adesso la Roma è vigile sulla vicenda, e se dovesse capitare di poter intervenire lo farà".</P> <P>L'anno scorso si parlava di rivoluzione culturale. Lei chiedeva complicità dalla piazza. Adesso con Zeman sembra tutto il contrario. Lei ha percepito questo salto? Pensa che ci sia fretta di tornare a vincere? Cosa ci dice poi su Borriello e Pizarro?<BR>"Noi ci sentiamo a metà di un percorso, però è più la stampa a voler definire una cosa in fretta. Credo che la gente ne prenda atto e così ciò che dite voi viene accolto dalla gente. Noi siamo ancora all'interno di un percorso, però è ovvio che i tifosi abbiano pensato a dove stiamo andando dopo un girone come quello del ritorno dell'anno scorso. Borriello e Pizarro intanto sono della Roma e si allenano con la squadra. Attendiamo un giudizio dell'allenatore. Sono comunque giocatori che hanno fatto parte della storia della Roma e nei prossimi giorni ci confronteremo con loro".</P> <P>Si parla di un processo di "sbaldinizzazione". È vero? Che cosa vuole Zeman?<BR>"La sbaldinizzazione posso capirla secondo voi, ma io non devo prendere potere. Io faccio il mio lavoro in sintonia con Franco, ma la totale sintonia con me non ce l'ha nessuno. Ha qualità diverse dalle mie, andiamo d'accordo e lavoriamo bene insieme. C'è qualche battibecco, ma è normale, ma comunque io non ho bisogno di acquisire potere. Il fatto che alcuni collaboratori siano andati via non significa che ci sia conflittualità fra me e lui. Senza lo scontro però non si costruisce nulla e sono sicuro che è necessario alla Roma. Zeman mi ha chiesto di poter mettere in campo una Roma bella, che possa divertire".</P> <P>Totti e De Rossi sono top-player?<BR>"Loro sono i giocatori forti e devono condurre per mano altri calciatori bravi ma che non sono così affermati in questa realtà. Osvaldo anche è un grande giocatore".</P> <P>Perché Zeman non è stato preso prima?<BR>"Perché non era nei nostri pensieri. Abbiamo fatto scelte diverse. L'anno scorso abbiamo preso Luis Enrique e lui ha lasciato una mentalità impressa nei nostri giocatori. Ora Zeman saprà sfruttare queste caratteristiche. Quest'anno noi abbiamo preso atto del gran lavoro fatto da Zeman e abbiamo scelto lui. L'anno scorso sarebbe stato impossibile".</P> <P>E' vero che avevate pensato a lui per il settore giovanile?<BR>"Sì, e fortunatamente per lui non ha accettato".</P> <P>Può darci un'anticipazione sul terzino destro?<BR>"E' italiano".</P> <P>Kjaer bocciato da Zeman?<BR>"No, l'ho deciso io. Ho rinunciato a lui perché penso che abbia dovuto sopportare una sfortuna cosmica. I suoi errori si sono trasformati in tragedia per la Roma. Abbiamo preso questa decisione dolorosa, però non abbiamo potuto fare altrimenti".</P> <P>Per adesso a parte Borini lei ha comprato solo all'estero. Perché?<BR>"Il panorama italiano non offre molto a livello di densità, e quelli che ci sono sono poco raggiungibili. Ogbonna per esempio ha una valutazione non equa. Un investimento così importante per un giocatore che arriva dalla Serie B mi sembrava eccessivo. In Italia si parla sempre di situazioni difficili da affrontare. Borini lo abbiamo preso in Italia ed è stata una scommessa vinta".</P> <P>Abbiamo elogiato Zeman su tutti i fronti. C'è qualcosa che non condivide con il tecnico?<BR>"Ci sono cose sulle quali ci confronteremo e io dirò la mia opinione, poi l'allenatore razionalizzerà come meglio crede. Io l'ho conosciuto adesso, ma mi ha fatto una grande impressione. Ha caratteristiche avanguardistiche nonostante sia nel calcio da tanti anni. Abbiamo una grande empatia, a parte il tabagismo".<BR></P>C1000009Romaadm001adm001osvaldo.jpgSiNroma-sabatini-osvaldo-e-incedibile-faremo-una-squadra-forte-1006217.htmNoT1000012100075701,02,03010608
2351006211NewsCalciomercatoAtalanta torna Konè20120704131613Konè torna a Bergamo dopo due anni di prestitoMoussa Konè torna all' Atalanta dopo aver giocato 2 anni in prestito tra Foggia e Pescara.<BR>Konè lo scorso campionato ha messo a segno 3 reti in 30 gare disputate rilevandosi una pedina fondamentale per la promozione del club abruzzese <BR>FL0191FL0191pallone 2.jpgSiNmoussa-kone-torna-all-atalanta-1006211.htmNo100412801,02,03010388
2361006210NewsCalciomercatoUfficiale Uros Cosic al Pescara20120704130744Cosic al Pescara<BR>Il Pescara si è aggiudicata le prestazioni del centrale di difesa UROS COSIC.<BR>Cosic è un classe 92 serbo, fisico possente (1.88 cm) e già nel giro dell' under 21 serba. <BR>Arriva in prestito con il diritto di riscatto dal CSKA Mosca<BR>AvezzanoFL0191FL0191pallone.jpgSiNcosic-preso-dal-pescara-1006210.htmNo100412801,02,03010363
2371006178NewsCalciomercatoSerie A: tutti i trasferimenti ufficiali20120703105518Serie-A-TrasferimentiSerieA-Trasferimenti&nbsp; <P>Si è aperto ufficialmente domenica 1 luglio, la sessione estiva del calciomercato. <STRONG>La finestra di trattative si concluderà venerdì 31 agosto alle 19.</STRONG></P> <P>Le società possono acquistare un massimo di due giocatori extracomunitari all'anno, sempre che gli slot (i posti) non siano già occupati da altri calciatori con passoporto extra U.E.</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P><STRONG>ATALANTA (all. Colantuono)</STRONG></P> <P><STRONG>Arrivi:</STRONG></P> <P><STRONG>Partenze</STRONG>: Cristiano Doni (a, fine contratto), Ferri (d, fine contratto), Polito (p, fine contratto), Carrozza (c, Verona)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>BOLOGNA (all. Pioli)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Riverola (c, Barcellona),</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Belfodil (a, Lione), Raggi (d, Monaco), Paonessa (c, Parma), Di Vaio (a, Montreal Impact)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>CAGLIARI (all. Ficcadenti)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Rossettini (d, Siena), Sau (a, Juve Stabia)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>:</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>CATANIA (all. Maran)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Salifu (c, Fiorentina), Antenucci (a, Torino), Morimoto (a, Novara)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Kosicky (p, Novara), Suazo (a, svincolato), Campagnaro (p, svincolato)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>CHIEVO (all. Di Carlo)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Iunco (a, Spezia), Marchionni (c, Ascoli), Farias (a, Nocerina), Papp (d, Vaslui)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Hanine (c, Ascoli), Acerbi (d, Genoa)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>FIORENTINA (all. Montella)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Hegazy (d, Ismaily)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Montolivo (c, Milan), Natali (d, fine contratto), Kroldrup (d, fine contratto), Salifu (c, Catania), Amauri (a, fine contratto)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>GENOA (all. De Canio)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Immobile (a, Pescara), Merkel (c, Milan), Von Bergen (d, Cesena), Lazarevic (a, Padova), Tozser (c, Genk), Polo (a, Universitario), Acerbi (d, Chievo), Eduardo (p, Benfica), Meggiorini (a, Torino)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Acerbi (d, Milan), Caracciolo (a, Brescia), Constant (c, Genoa), Palacio (a, Inter), Eduardo (p, Istanbul BB)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>INTER (all. Stramaccioni)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Palacio (a, Inter), Bardi (p, Livorno)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Zarate (a, Lazio), Palombo (c, Sampdoria),Cordoba (d, fine contratto)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>JUVENTUS (all. Conte)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Giovinco (a, Parma), Asamoah Kwadwo (c, Udinese), Isla (c, Udinese), Nicola Leali (p, Brescia)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Manninger (p, fine contratto), Del Piero (a, fine contratto), Grosso (d, fine contratto), Pasquato (c, Udinese)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>LAZIO (all. Petkovic)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Zarate (a, Inter), Ederson (a, Lione)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Del Nero (a, fine contratto), Makinwa (a, fine contratto)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>MILAN (all. Allegri)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Montolivo (c, Fiorentina), Traoré (c, Nancy), Acerbi (d, Genoa), Didac Vilà (d, Espanyol), Taiwo (d, Qpr), Gabriel (p, Cruzeiro)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Gattuso (c, fine contratto), Van Bommel (c, fine contratto), Nesta (d, fine contratto), Inzaghi (a, fine contratto), Roma, (p, fine contratto), Zambrotta (d, fine contratto), Seedorf (c, fine contratto), Adiyiah&nbsp; (a, Arsenal Kiev)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>NAPOLI (all. Mazzarri)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>:Insigne (a, Pescara), Bariti (c, Vicenza)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Lavezzi (a, Psg)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>PALERMO (all. Sannino)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Viola (a, Reggina), Brienza (a, Siena), Kurtic (c, Varese), Morganella (d, Novara), Ujkani (p, Novara). Paulo Dybala (a, Instituto), Sebastian Sosa (a, Cerro Largo), Gonzalez (Siena)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Gonzalez (Novara)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>PARMA (all. Donadoni)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Belfodil (a, Lione), Ninis (c, Panathinaikos), Pabon (a, Nacional Medellin), Paonessa (c, Bologna), Dellafiore (d, Novara), Amauri (a, svincolato)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Giovinco (a, Juventus), Paponi (a, Bologna), Danilo Pereira (c, Roda)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>PESCARA (all. Stroppa)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi:</STRONG> Abbruscato (a, Vicenza),</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze:</STRONG> Immobile (a, Genoa), Insigne (a, Napoli), Sansovini (a, Spezia)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>ROMA (all. Zeman)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: D'Alessandro (Verona), Florenzi (c, Crotone), Dodò (d, Corinthians)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Cassetti (d, fine contratto), Cicinho (d, Sport Recife)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>SAMPDORIA (all. Ferrara)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Tissone (c, Maiorca)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>:</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>SIENA (all. Cosmi)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>:</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Rossettini (d, Cagliari), Brienza (a, Palermo)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>TORINO (all. Ventura)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Ebagua (a, Catania)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Antenucci (a, Catania), Ebagua (a, Varese)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>UDINESE (all. Guidolin)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Willians (c, Flamengo), Allan Marques (c, Vasco da Gama), Thomas Heurtaux (d, Caen), Wojciech Pawlowski&nbsp; (p, Lechia), Pasquato (c, Juve)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Floro Flores (a, Granada), Torje (a, Granada), Asamoah Kwadwo (c, Juventus), Isla (c, Udinese), Ferronetti (d, fine contratto)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P>1007858MilanoFL0411FL0411calciomercato.jpgSiNserie-a-trasferimenti-ufficiali-1006178.htmSi100427901,02,03010545
2381006144NewsCalciomercatoPescara, preso Abbruscato. Ceduti Giacomelli e Sansovini20120701151531pescara, abbruscato, sansoviniPescara Giacomelli Abbruscato Sansovini<P>"La Delfino Pescara 1936 Srl comunica - si legge sul sito ufficiale della società del presidente Sebastiani - che sono state acquisite a titolo definitivo le prestazioni sportive del calciatore Elvis Abbruscato, attaccante classe 1981 dal Vicenza calcio: il giocatore si lega al Pescara fino al 2014, mentre ha ceduto a titolo definitivo le prestazioni sportive di Stefano Giacomelli, attaccante 1990.</P> <P>Con molta soddisfazione tra le parti si rende ufficiale anche il prolungamento di contratto del centrocampista Emmanuel Cascione che ha rinnovato con i biancazzurri fino al 2015. La Delfino Pescara comunica, altresì, di aver ceduto a titolo definitivo, le prestazioni sportive dell'attaccante Marco Sansovini a La Spezia, neopromossa in serie B".</P>C1000075Pescaraadm001adm001pallone.jpgSiNpescara-preso-abbruscato-ceduti-giacomelli-e-sansovini-1006144.htmNoT1000095100075701,02,03010247
2391006090NewsCalciomercatoValzer di punte in casa Pescara20120629155023In attacco 3 arrivi e 3 cessioni, nomi caldi in entrata tra cui il portiere Perin 3 Partenze e 3 arrivi questo è il punto sull' attacco in casa Pescara.<BR>Ceduti Insigne(Napoli) , Immobile(Genoa) e Sansovini(Spezia), il tridente delle meraviglie dello scorso anno, il Pescara dopo aver chiuso per <SPAN style="FONT-STYLE: italic; FONT-WEIGHT: bold; TEXT-DECORATION: underline">Tarik Elyounoussi </SPAN>è pronta a mettere a segno altri 2 colpi per il reparto avanzato, e si tratta di <SPAN style="FONT-STYLE: italic; FONT-WEIGHT: bold; TEXT-DECORATION: underline">Carlos Munoz</SPAN> e<SPAN style="FONT-STYLE: italic; FONT-WEIGHT: bold; TEXT-DECORATION: underline"> Mario Alberto Santana</SPAN> entrambi i calciatori arriveranno grazie all' aiuto del Napoli, infatti Munoz lo prenderanno in compropietà Napoli e Pescara dal Colo Colo, e Santana verrà prestato al club abruzzese a titolo gratuito in quanto di rientro dal prestito al Cesena.<BR>C.Munoz è un attaccante cileno molto rapido e tecnico, in patria lo paragonano ad Alexis Sanchez.<BR>In entrata nel Pescara anche G.Colucci (Cesena), Moras(Cesena) ,Celik(svincolato) e Perin(Genoa).<BR>Questa&nbsp;la probabile formazione del Pescara con in campo i nuovi acquisti:<BR><BR>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; PERIN<BR><BR>Balzano&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; MORAS&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Capuano&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Bocchetti<BR><BR>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; SANTANA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp; &nbsp; Verratti&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; COLUCCI<BR><BR>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; ELYOUNOUSSI&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; CARLOS MUNOZ<BR>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; CELIK<BR>FL0191FL0191santana piccola.jpgSiNtre-arrivi-tre-cessioni-pescara-1006090.htmSi100412801,02,03010355
2401005958NewsCalciomercatoPescara, Verratti gela Napoli e Juventus20120624124531pescara, verratti, napoli, juventusPescara Verratti Napoli Juventus<P>Ieri il Pescara ha ufficialmente tolto Marco Verratti dal mercato. Notizia che per qualche ora ha gelato il Napoli e, soprattutto, la Juventus. Gelo durato lo spazio di qualche ora, il tempo necessario al giocatore per comunicare, tramite post su Facebook, la propria intenzione di rispettare il contratto e restare così un altro anno a Pescara.<BR>Verratti sa bene come, in realtà, la società abruzzese non abbia alcuna intenzione di rinviare al prossimo anno la monetizzazione relativa ad una sua cessione, puntando comunque a trattenerlo con sè per un'altra stagione, ma al massimo in comproprietà con una big.<BR>Mossa dettata dalla ferrea volontà del giocatore, che vuole solo la Juventus. <BR>Il regista dell'Under, oltrettutto, come riportato dalla 'Gazzetta dello Sport', avrebbe manifestato ben tre validi motivi per spiegare la preferenza accordata al bianconero. <BR>Oltre infatti alla nota passione adolescenziale per i colori della Juve, Verratti non avrebbe alcuna intenzione di cedere i propri diritti di immagine a De Laurentiis, come quasi sempre richiesto dal patron azzurro ai suoi giocatori.<BR>Infine, il centrocampista non sarebbe affatto convinto di potersi inserire al meglio nel gioco di Mazzarri, sapendo bene come il tecnico livornese prediliga più gente di corsa in mezzo al campo rispetto a fini dicitori dai piedi buoni.<BR>Ora tocca quindi alla Juventus mettere sul piatto un'offerta capace di accontentare il Pescara che gli consenta di mettere le mani su uno dei più fulgidi e giovani talenti del calcio italiano, l'unico che sembra potere avere le caratteristiche adeguate per rilevare l'eredità del playmaker bianconero, Andrea Pirlo.</P> <P>&nbsp;</P>C1000075adm001adm001verratti.pngSiNpescara-verratti-gela-napoli-e-juventus-1005958.htmSiT1000095100427901,02,03010323
2411005941NewsCalciomercatoComunicato Pescara, Verratti tolto dal mercato20120623134531pescara, verrattiPescara Verratti<P>Attraverso un comunicato stampa diramato dal sito web, il Pescara ha dichiarato che Marco Verratti (20), da tempo accostato alla Juventus e al Napoli, è stato ritirato dal mercato. Questo quanto si legge.</P> <P>"Questa mattina i vertici societari della Delfino Pescara 1936 Srl hanno incontrato il calciatore Marco Verratti e il suo agente.</P> <P>A seguito di un colloquio intercorso tra le parti, dove il calciatore ha ribadito il desiderio di rimanere in biancazzurro, - avendo, tra l'altro, rinnovato lo scorso gennaio un contratto che lo lega al club di via Albegna per altri 4 anni - preso atto della volontà del calciatore, la Delfino Pescara 1936 Srl comunica di ritirare ufficialmente il centrocampista pescarese dal mercato".</P>adm001adm00120120521_verratti.jpgSiNcomunicato-pescara-verratti-tolto-dal-mercato-juventus-1005941.htmSi100075701,02,03010242
2421005936NewsCalciomercatoNapoli, Bigon chiama Verratti. C`è da chiarire solo un particolare20120623120131napoli, verratti, bigon, pescaraNapoli Bigon Verratti Pescara<P>Come riporta<EM> Il Corriere del Mezzogiorno</EM> nella tarda serata di ieri, prima di far ritorno a <STRONG>Napoli</STRONG>, il ds <STRONG>Bigon</STRONG> ha contattato <STRONG>Verratti</STRONG>. La telefonata è servita per chiarire i termini di un possibile accordo. </P> <P>Il calciatore ha un contratto di sponsorizzazione, per 4 anni, con la Puma. Il Napoli potrebbe offrirgli un ritocco in alto sull`ingaggio per la cessione dei diritti d`immagine. </P>C1000009adm001adm001verratti.pngSiNnapoli-bigon-chiama-verratti-c-e-da-risolvere-solo-un-particolare-1005936.htmNoT1000017100075701,02,03,08010159
2431005952NewsCalciomercatoIl Pescara ritira dal mercato Verratti20120623100036verrattiMARCO VERRATTI<P><STRONG>Marco Verratti</STRONG> non è più sul mercato: a confermarlo sono stati sia il giocatore, sia la società attraverso un comunicato stampa.</P> <P><EM>"I vertici societari della Delfino Pescara 1936 Srl hanno incontrato il calciatore Marco Verratti e il suo agente. A seguito di un colloquio intercorso tra le parti, dove il calciatore ha ribadito il desiderio di rimanere in biancazzurro, - avendo, tra l'altro, rinnovato lo scorso gennaio un contratto che lo lega al club di via Albegna per altri 4 anni - preso atto della volonta' del calciatore, la Delfino Pescara 1936 Srl comunica di ritirare ufficialmente il centrocampista pescarese dal mercato'.</EM>&nbsp; </P> <P>A questo sono seguite anche le lapidarie dichiarazioni del giocatore: <EM>"Rimango a Pescara e rispetto il contratto con la società. Non ho firmato e preso impegni con nessuno. Ora pensiamo alla serie A." </EM></P> <P><EM></EM>&nbsp;</P>FL0141FL014120120521_verratti.jpgSiNil-pescara-ritira-dal-mercato-verratti-1005952.htmNo100205001,02,03010132
2441005926NewsCalciomercatoJuventus, l`esito di tutte le comproprietà20120622213130juventusCon una nota apparsa sul sito <P>Con una nota apparsa sul sito ufficiale, la Juventus la svelato l'esito di tutte le comproprietà. Questo quanto si legge:</P> <P>Raffaele Bianco: in comproprietà con lo Spezia, risolta a favore della Juventus.</P> <P>Dario Romano: rinnovata la comproprietà con l'Alessandria.</P> <P>Luca Castiglia: in comproprietà con la Spal, risolta a favore della Juventus.</P> <P>Roberto Crivello: rinnovata la comproprietà con il San Marino.</P> <P>Simone Esposito: rinnovata la comproprietà con il Grosseto.</P> <P>Nazareno Belfasti: rinnovata la comproprietà con il Modena.</P> <P>Raffaele Alcibiade: in comproprietà con la Nocerina, risolta a favore della Juventus.</P> <P>Carlo Ilari: rinnovata la comproprietà con l'Ascoli.</P> <P>Mattia Proietti: rinnovata la comproprietà con il Bassano.</P> <P>Carlo Pinsoglio: rinnovata la comproprietà con il Vicenza.</P> <P>Niko Bianconi: rinnovata la comproprietà con il Vicenza.</P> <P>Andrea De Paola: rinnovata la comproprietà con il Carpi.</P> <P>Luca Belcastro: rinnovata la comproprietà con la Carrarese.</P> <P>Riccardo Maniero: rinnovata la comproprietà con il Pescara Delfino.</P> <P>Luca Del Papa: rinnovata la comproprietà con il Pescara Delfino.</P> <P>Albin Ekdal: risoluzione comproprietà a favore del Cagliari.</P>C1000009adm001adm001marotta.jpgSiNjuventus-l-esito-di-tutte-le-comproprieta-1005926.htmNoT1000007100075701,02,03,06010339
2451005923NewsCalciomercatoMilan, l`esito delle compartecipazioni20120622201531milanAlexander Merkel, Mario Sampirisi e Nicola Pasini passano ufficialmente al Genoa <P>Il sito ufficiale del Milan fa il resoconto degli esiti delle comproprietà dei rossoneri. Questa la situazione: rinnovate le compartecipazioni di Giacomo Beretta, che resta in comproprietà per un altro anno fra Genoa e Milan, Gianmario Comi fra Milan e Torino, Wilfred Osuji fra Padova e Milan, Simone Romagnoli fra Pescara e Milan, Simone Verdi fra Torino e Milan, Mattia Valoti (rimane in rossonero), fra Milan e Albinoleffe, David Speziale fra Lecce e Milan. Sono state invece risolte le compartecipazioni di El Shaarawy, Chinellato e Pelé Tuncara Gomes, mentre Alexander Merkel, Mario Sampirisi e Nicola Pasini passano ufficialmente al Genoa e Matteo Darmian al Palermo.</P> <P>&nbsp;</P>C1000009adm001adm001el-shaarawy-milan.pngSiNmilan-l-esito-delle-compartecipazioni-1005923.htmNo100075701,02,03010300
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