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11013753NewsEditorialeASPETTANDO L`INTER FERMATA DAL COVID, JUVE E MILAN CERCANO PUNTI CON BENEVENTO E FIORENTINA2021032111:26juve, inter, cr7,milan, lazio,napoli,spesia,roma, crotone,udinese,samp,pirlo,classifica,atalanta,torinoA pranzo l'Atalanta cerca punti al Bentegodi, mentre CR7 e compagni alle 15 attendono il Benevento<p>La ventottesima di campionato ci regala Juventus-Benevento alle 15 allo Stadium e Fiorentina-Milan alle 18 al Franchi. I campioni d'Italia cercano conferme dopo la vittoria di Cagliari con tripletta di CR7 contro un ostico Benevento, allenato da Pippo Inzaghi. I bianconeri di Pirlo devono vincere per sperare ancora nello scudetto e avvicinarsi all'Inter (bloccata dal Covid e che ha saltato la gara di ieri col Sassuolo), e consolidare comunque la propria posizione nei piani alti della graduatoria per guadagnarsi la partecipazione alla prossima Champions League. I rossoneri, invece, dopo lo stop interno col Napoli e l'eliminazione dall'Europa League, cercano punti in casa della Viola di Prandelli, per evitare di essere avvicinati ulteriormente da Roma, Napoli, Atalanta e Lazio, che inseguono e non mollano, costituendo un'insidia costante per la conquista di un posto in Champions. Dopo gli anticipi di venerdi sera (vittoria esterna del Genoa a Parma per 2 a 1 che conferma la crescita del Genoa e le difficolt&#224; dei ducali) e le due gare di ieri, che risaltano le qualit&#224; dello Spezia di Italiano, che si tira fuori dai bassifondi della classifica sconfiggendo il Cagliari per 2 a 1 tenendo a debita distanza proprio i sardi (terzultimi), e la rocambolesca vittoria in rimonta del Bologna a Crotone, che condanna quasi sicuramente i calabresi alla serie B, oggi vanno di scena Verona-Atalanta, Udinese-Lazio, Samp-Torino, e in serata il big-match Roma-Napoli. Gara difficile per la Dea sul terreno difficile di Verona, mentre la Lazio potrebbe tentare il colpaccio a Udine, contro una squadra in forma che per&#242; si &#232; gi&#224; tirata fuori dalla secchie della bassa classifica (33 sono i punti dei friulani). Si preannuncia interessante la sfida del Ferraris con la Samp tranquilla a quota 32 punti e il Toro di Nicola ritrovato che vuole fare punti per risalire ancora dal quartultimo posto con 23 punti e una gara da recuperare in casa della Lazio, mentre promette scintille la sfida serale dell'Olimpico di Roma con le due squadre appaiate a 50 punti al 5&deg; posto, con i partenopei che devono ancora recuperare la gara con la Juve (recupero previsto il 7 aprile alle 18.45).</p><p>Ivano Messineo</p>ivomesivomesronaldo.jpgSISjuvebenevento.milanafirenze.intercovid.udineselazio.seraleromanapoli-1013753.htmSI01,02,03,04,05,06,07,08,09,10,1101054n
21013580NewsCampionatiIl romanzo del pallone, tra lacrime e addii.20190527180756L`ultima domenica del campionato di Serie A, ha riservato molte emozioni. <br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Si è concluso il campionato di Serie A 2018/’19. Una domenica di tristezze in cui il calcio italiano ha manifestato una summa di sentimenti capaci di contrapporsi tra lacrime di gioia e malinconici addii. Gioisce l’Atalanta di Gasperini che vincendo contro il Sassuolo si è piazzata al terzo posto in classifica con 69 punti assieme all’Inter, la quale soffrendo smisuratamente contro un ottimo Empoli, entra a far parte della Champions League del prossimo anno. Milan, Roma e Lazio, (che vincendo la Coppa Italia si è qualificata ai gironi di Europa League) entrano in Europa, mentre Chievo, Frosinone ed Empoli vanno mestamente in Serie B. Si salvano per il rotto della cuffia Genoa e Fiorentina, che pareggiando una partita priva di intensità per evidente paura di offendersi reciprocamente, accolgono con entusiasmo la sconfitta dell’Empoli. Peccato per la squadra di mister Andreazzoli, che ha espresso un buon calcio fino alla fine e capace di mettere in serie difficoltà la pazza Inter di Spalletti. Emozioni e adrenalina ad alti livelli per gli appassionati di calcio che, tranne le partite Sampdoria – Juventus (gara insignificante), Cagliari – Udinese e Frosinone – Chievo, hanno tenuto il fiato in sospeso. Ha vinto il Bologna contro il Napoli (straordinaria l’impresa fatta da Mihajlovic) ed ha vinto anche il Toro di Mazzarri e la Roma di Ranieri che hanno salutato gli addii eccellenti di Emiliano Moretti che ha appeso le scarpe al chiodo, quello di Daniele De Rossi che ha lasciato la sua Roma per volere della società giallorossa. E ancora mister Ranieri, prima chiamato per risolvere i problemi della Roma nel dopo Di Francesco e poi frettolosamente non confermato. Film che si ripetono col passare degli anni, ingratitudini e struggenti visioni di un pallone sempre pronto a raccontarti la vita con tutte le sue sfaccettature. Una metafora perfetta dove lo sgorgare delle lacrime è il significato di momenti di gioia e di dolore, di sorrisi, di braccia alzate al cielo e di tristezze su volti che manifestano la propria delusione. Così come l’Empoli che va in Serie B dopo aver creduto legittimamente fino alla fine di restare in Serie A. E così come i tifosi di Torino e Roma che perdono due calciatori e un allenatore tanto amato. Diverse queste figure, diverse queste storie che comunque raccontano l’unico senso romantico di un pallone che fa dell’emozione il significato di ogni cosa. E allora ci chiediamo cosa mai sarebbe il calcio senza il gol e senza i suoi personaggi che gli ruotano attorno, costruendo percorsi professionali che sfociano nell’umano dei sentimenti più profondi. Nulla è per sempre, tutto si può protrarre per lungo tempo, ma niente ti garantisce l’eterno, almeno tra noi comuni mortali. E quando vedi stadi come quelli di Torino e Roma che sono gremiti di tifosi non tanto per l’esclusivo senso del gioco del calcio, ma per quello che rappresenta nei suoi valori umani, allora tutto ritorna come qualcosa che dà il significato profondo a chi in maniera superficiale vede soltanto il calcio al pallone come una semplice pedata per fare gol. No, dentro c’è l’emozione, c’è la rabbia, ci sono gli abbracci, c’è la persona in quanto tale. Schegge di momenti di sport che enfatizzano la fragilità dell’uomo nella sua essenza. E’ stata dunque la domenica della commozione ma anche dei verdetti finali, delle giustizie, delle ingiustizie, delle gioie e delle delusioni talora inaspettate. Ma non è proprio come il nostro quotidiano?</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 14pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Torinofl0711fl0711l'addio-di-de-rossi.jpgSiNil-romanzo-del-pallone-tra-lacrime-e-addii-1013580.htmSi100451001,02,03030303
31013454NewsCampionatiPrima giornata di Serie A e primi errori arbitrali20180820090147Tra delusioni e sorprese,inizia il campionato di calcio di Serie A<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Rinviate le partite Milan – Genoa e Sampdoria – Fiorentina per onorare le vittime della tragedia causata dal crollo del ponte Morandi a Genova, la Serie A inizia con non pochi spunti di polemica. C’è chi dice che il calcio avrebbe dovuto fermarsi rinviando tutte le partite in programma nella prima giornata di Serie A e c’è chi è d’accordo con il governo del calcio per ciò che è stato deciso. Ma questo non è stato il solo punto posto in discussione, infatti, c’è stato un altro motivo del contendere che ha caratterizzato l’inizio del campionato di Serie A 2018/’19: quale? La direzione arbitrale e il VAR. Le partite che sono state maggiormente prese in esame dalla lente d’ingrandimento televisivo sono state Sassuolo – Inter e Torino Roma. Sia Inter che Torino sembrano essere state penalizzate da decisioni sbagliate in occasioni di rigori non dati a loro favore per estrema decisione dell’arbitro che, come vuole la regola del VAR, resta l’unico e insindacabile giudice di gara. Detto questo, passiamo ad analizzare i vari risultati. </span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Soffre la Juventus a Verona contro un Chievo sceso in campo per vendere cara la pelle. Tutti aspettavano il gol di CR7 e invece la Juve vince in extremis e con sofferenza, grazie ai gol di Khedira, un’autorete del Chievo Verona e la rete liberatoria di Bernardeschi che rende vani i precedenti gol di Stepinski e Giaccherini. In una giornata caldissima la Juventus ha mostrato una condizione fisica e di idee ancora da mettere a fuoco, mentre il Chievo ha fatto la sua onesta partita con la consapevolezza che quella fosse la partita della vita. La Juve di Allegri resta la squadra da battere e ci sarà tempo per verificarne lo stato organizzativo dal punto di vista tattico. Bene il Napoli che batte 2 a 1 la Lazio sul suo campo. La squadra di Ancelotti, contrariamente agli umori negativi della vigilia, ha saputo ribaltare un risultato che inizialmente la vedeva in svantaggio per effetto del gol segnato da Immobile. Poi, dopo avere preso le giste misure e un assetto tattico appropriato al confronto con un avversario proiettato all’attacco, il Napoli di Carletto Ancelotti ha messo in mostra delle buone ripartenze con un gioco sugli esterni che resta la caratteristica dei partenopei. Di Milik e Lorenzo Insigne sono stati i gol della vittoria. Per quanto riguarda la Lazio, invece, pensiamo che Inzaghi abbia ancora molto da lavorare per riorganizzare attraverso i nuovi arrivati quel gioco che l’anno scorso l’ha portato sui piani alti della classifica.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>In Torino – Roma, nonostante le condizioni climatiche davvero proibitive per un alto tasso di umidità che sovrastava la città piemontese, abbiamo potuto ammirare un calcio che da parte dei granata di Mazzarri è apparso volenteroso e pure di buona fattura. La Roma non ci è parsa all’altezza della situazione, tanto è vero che la sua difesa con in testa i suoi centrali, è stata lenta e incapace di sostenere le veloci incursioni di Iago Falque e Belotti. Un rigore negato, un gol annullato per fuorigioco millimetrico e una traversa colpita da Iago Falque, rappresentano il magro bottino della squadra granata che a parer nostro è stata penalizzata da un arbitro che non è apparso all’altezza della situazione. La Roma di Di Francesco poco ha fatto per ottenere un risultato positivo che va oltre i suoi meriti. Di Edin Dzeko il gol che all’89 sconfigge immeritatamente il Torino. </span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Malissimo dal punto di vista del gioco e del risultato, la prima uscita della rinnovata Inter di Spalletti che perde sul campo della sua bestia nera: il Sassuolo di De Zerbi. Ma c’è da dire che anche in questo caso, l’Inter è stata penalizzata dall’arbitro Mariani soprattutto nella decisione di non dare un rigore netto per atterramento in area di Asamoah. Certo, questo non avrebbe cancellato la brutta prestazione di Icardi e compagni, tuttavia avrebbe potuto cominciare un campionato in maniera meno traumatica. Ottimo il gioco del Sassuolo che brilla per una vittoria che fa capo al gol su rigore di Domenico Berardi.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Per il resto, Parma e Udinese hanno pareggiato 2 a 2 una partita dominata dai parmigiani ma calati alla distanza per un calo fisico che ha agevolato il ritorno dei friulani. Vince l’Empoli con due gol contro un Cagliari apparso ancora troppo fragile, mentre perde in casa il Bologna che subisce il gioco e il gol di una Spal davvero sorprendente.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 14pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro </span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Torinofl0711fl0711pallone.jpgSiNprima-giornata-di-serie-a-e-primi-errori-arbitrali-1013454.htmSi100451001,02,03030184
41013367NewsCampionatiIl calcio in una domenica di poca luce20180129152949Tra Var e qualità di gioco che non c`è, il campionato di Serie A entra in confusione.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>La 22ma giornata di Serie A ha posto in analisi molti quesiti. Innanzitutto la crisi della Roma e dell’Inter, il lento recupero del Milan, le vittorie di Napoli e Juventus, cui si associano anche quelle dell’Atalanta, della sorprendente Udinese, della Sampdoria, del Torino e del “disperato” Verona che va a vincere a Firenze con un clamoroso 4 a 1. Roba da non credere! Ma ciò che fa ancora discutere è il Var, o meglio la classe arbitrale che ultimamente sembra non imbroccarne più una. Della serie “Chi l’ha visto”, infatti, c’è da mettere in rilievo il gol regolare annullato al Crotone, il mancato annullamento del gol di Cutrone segnato con il braccio alla Lazio, il mani in area di Koulibaly giudicato involontario e il rigore generoso assegnato a Callejon. Detto questo, dobbiamo anche parlare del non gioco espresso dalla partita Chievo – Juventus. E’ vero che si è giocato a una sola porta, ed è pure vero che il Chievo è rimasto in nove uomini per la giusta espulsione dell’ingenuo Bastien e di Cacciatore, ma è anche vero che la Juventus è incappata in una serata riprovevole sotto il profilo della logica del calcio ad alti livelli. Gioco lento, sonnolento, noioso, con molti errori che non giustificano una Juventus che lotta con il Napoli per conquistare lo scudetto. E poi le avete viste le maglie della Vecchia Signora? Un verde marcio che non ricorda nulla della storia bianconera e che per la sua bruttezza è stata perfettamente in linea con la nebbiosa, noiosa e malinconica serata di un “non calcio” espresso nella terra di Giulietta e Romeo. Il campanello d’allarme si è avvertito già contro il Genoa, ma tutti pensavamo che fosse dovuto alla lunga sosta invernale. Invece, sembra proprio che la Juve abbia perso la sua spiccata qualità di gioco, magari non bellissimo ma sicuramente accettabile per la posizione che occupa. Adesso pensiamo che Max Allegri abbia fatto fare ai suoi una preparazione più pesante, proprio alla luce dei prossimi impegni di Champions e anche di Coppa Italia e Campionato. Se così fosse, rimandiamo ancora il nostro giudizio attuale su una Juve che non può certamente essere espresso con note positive. Intanto, il Napoli di Sarri dopo avere incassato il gol del Bologna (a parte le sviste arbitrali a suo favore) agguanta una vittoria che la riporta in testa alla classifica. Il suo gioco divertente e brillante, diventato ormai leggenda metropolitana al cospetto della mediocrità espressa dalle altre squadre, si avvale adesso anche da certe situazioni fortunate che ne agevolano le vittorie. C’è poi da evidenziare la crisi di una Roma, che perdendo in casa contro la Sampdoria mette a nudo un lungo momento di confusione dovuto anche alle sirene di calciomercato. E poi l’Inter di Spalletti che non smette di deludere, soprattutto in virtù del fatto che in base al suo buon inizio di campionato aveva fatto illudere addirittura in un piazzamento finale da podio. Ma, evidentemente, i nerazzurri hanno semplicemente mascherato gli annosi problemi di carattere tecnico, di mentalità e di organizzazione di squadra, che il nuovo tecnico aveva quasi individuato ma non risolto completamente per mancanza di qualità a centrocampo. Adesso, sembra che si stia definendo l’acquisto di Pastore dal PSG, ma basterà per ritornare a vedere un’Inter all’altezza della sua fama? Vedremo! Per il resto dobbiamo mettere in rilievo la rotonda vittoria del Toro contro il Benevento, tuttavia, per quanto riguarda i granata del nuovo corso targato Mazzarri, ci riserviamo prossimamente di dare dei giudizi più concreti.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br>Torinofl0711fl0711pallone8.jpgSiNil-calcio-in-una-domenica-di-poca-luce-1013367.htmSi100451001,02,03030192
51013107NewsCampionatiLa Juventus è Campione d’Italia per la quinta volta consecutiva.20160427135997Lo scudetto e i tanti record della Vecchia Signora d`Italia targata 2015`16.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>Maradona</span></b><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>: <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">”La Juventus? Ha giocatori fenomenali in federazione e fra gli arbitri”.</b> E’ l’eterna storia antijuventina che si manifesta in quella parte d’Italia che non ama i colori bianconeri. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Diego Armando Maradona</b> rimasto legato al Napoli e ai napoletani, con la frase sopracitata si è reso portavoce di un retro pensiero antico come il mondo che, tuttavia, non porta a nulla di concreto. La realtà è che la Juve ha vinto il suo quinto scudetto consecutivo con un irripetibile ribaltone di + 25 punti sulla Roma e 21 sul Napoli. A Ottobre 2015, infatti, tutti pensavano che la Juve di quest’anno, dopo aver venduto <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Tevez,</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Vidal </b>e <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Pirlo</b>, oltreché <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Llorente</b>, avrebbe dato un addio anticipato allo scudetto. Tutti erano pronti a emarginare mister Allegri, perché si era affidato a un cambio tattico che prevedeva l’inserimento del trequartista che nella Juve di fatto non c’è. E così dopo le prime mortificanti sconfitte contro Udinese e Roma, il percorso della Juve si è fatto impervio e irto di mille figuracce tipiche da squadra provinciale, fino alla partita contro il Sassuolo in casa dei nero verdi. Una domenica in cui i bianconeri toccarono il fondo della loro dignità. In quella occasione capitan Buffon, a nome della vecchia guardia ha smosso l’orgoglio della squadra, coinvolgendo soprattutto i nuovi arrivati. E galeotto fu quel momento in cui, a cominciare dal derby torinese in cui Cuadrado ha infilato il pallone della vittoria all’ultimo minuto. Da quel momento la Juve ha ottenuto 24 vittorie consecutive su 25 partite, ha costruito il record di imbattibilità di Buffon ed è arrivata alle porte dei quarti di finale di Champions, dopo essere stata estromessa immeritatamente dal Bayern Monaco. Tutte cose che non si inventano dalla sera alla mattina, ma che hanno bisogno di tempo, di qualità, di concentrazione massima e di lavoro. E allora cosa vogliamo ancora dire oggettivamente a una squadra e a un gruppo così compatto, gestito in maniera egregia da una società capace di conoscere il segreto di “non morire mai”. Da sempre sappiamo che nel calcio non esiste una squadra forte se alle spalle non c’è una grande società. E la Juve è una grande società, perché questo dicono i fatti, gli scudetti vinti, la sua storia. Poi, ognuno può dire quel che vuole per antipatia verso i colori bianconeri, o perché dopo calciopoli ognuno ha affondato i suoi pensieri nei torbidi convincimenti di chissà quale oscuro disegno. La sostanza è che la Juve resta ancora da cinque anni la squadra da battere in campo nazionale, ma che deve ancora colmare un piccolo gap con le più titolate squadre europee. Questo è l’eterno cruccio di una società che storicamente ha vinto troppo poco in campo internazionale, ma che sta studiando per diventare grande anche in Europa. Adesso i tifosi aspettano fiduciosi di conquistare quella Champions che la storia bianconera ricorda come qualcosa di stregato. Agnelli, Marotta, Nedved e Paratici sono già all’opera, cominciando proprio dal rinnovo del contratto di quel Massimiliano Allegri che all’inizio della sua avventura bianconera nessuno voleva. Con lui si programmerà il futuro immediato di un’Europa che significa conquista della Champions League. </span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>Salvino Cavallaro</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Torino Juventus Stadiumfl0711fl0711massimiliano-allegri.jpgSiNla-juventus-e-campione-d-italia-per-la-quinta-volta-consecutiva-1013107.htmSi100451001,02,03030367
61013051NewsEditorialeL`indifferenza del mondo del calcio, mentre a Parma si vive il dramma sportivo20150223205844La situazione del Parma calcio ci riporta ad antichi problemi di ordine etico.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Forse c’è solo il problema di dare credibilità al campionato italiano. E, se non fosse per questo motivo, probabilmente nessuno si interesserebbe al dramma sportivo del Parma Calcio. Ma più che la credibilità e la protezione dell’immagine dell’italico calcio nel mondo, c’è da tenere conto del fattore umano e sportivo di chi con il fallimento alle porte perde la storia, i titoli acquisiti ma, soprattutto, la dignità dei suoi dipendenti. Già, i dipendenti che non sono solo i calciatori che, nonostante non siano remunerati da circa un anno presumiamo che non abbiano gli stessi problemi economici di tutti gli altri dipendenti del Parma Calcio. Ma c’è una dignità che va oltre il benessere economico dei calciatori che, in tutta questa storia, appaiono più uomini, piuttosto&nbsp;che viziati benestanti del mestiere di calciatori. Sarà che nella vita ci si sente più vicini nel momento del bisogno, sarà che lo spirito di gruppo in certe circostanze si rafforza in maniera indissolubile, fatto è che certi valori umani si esaltano come fatto concreto, palpabile e non è frutto di inconcludenti metafore. Domenica 22 febbraio si sono disputate le partite in calendario tranne Parma – Udinese. Un grave fatto che avrebbe dovuto sensibilizzare la Figc, ma anche tutto il sistema calcio italiano che, quasi in sordina, ha dato notizia che davanti allo stadio Tardini si sono ritrovati i tifosi che hanno manifestato tutta la loro amarezza e delusione verso tutti i personaggi che si sono succeduti dopo il fallimento economico della Parmalat. Non è possibile restare insensibili a certi eventi negativi del calcio, non è possibile disinteressarsi degli altri. Eppure gli interessi economici non danno spazio a nulla, se non all’egoistico pensiero che c’è il pericolo di un campionato non regolare dal punto di vista della classifica. E, in tutto questo incredibile disinteresse, ci piace leggere che Lucarelli, il capitano del Parma, ha fatto sapere che i suoi compagni sono d’accordo a raggiungere la città, la squadra e lo stadio che il calendario presenta per effettuare le partite che il Parma deve giocare fino alla fine del campionato, affrontando di tasca propria le spese relative al viaggio. Ma ci piace anche il pensiero del presidente della Sampdoria Ferrero che si è reso promotore di sensibilizzare tutti i presidenti delle società di Serie A. Dice Ferrero: <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Il calcio italiano non può restare indifferente davanti alla serietà, alla professionalità, alla maturità con la quale i giocatori del Parma stanno affrontando una situazione estremamente difficile. Per questo motivo non vorrei sentire parlare di fallimento ma di ricostruzione. Il mondo ci guarda: dobbiamo dare un segnale forte e compatto a Lucarelli, a tutti i suoi compagni, ai ragazzi del</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">settore giovanile e ai tifosi del Parma. Dobbiamo dare loro la possibilità di giocare, di continuare a onorare la maglia che indossano”.</b> Sì, ci piace davvero questo appello del presidente della Sampdoria Ferrero, ma ci piace anche la voglia dei calciatori che sfuggono all’idea tentatrice di abbandonare la nave per andare altrove. Questo è il calcio che ci piace tanto! Dare una mano a chi è in difficoltà, deve essere principio di vita.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Parma Stadio Tardinifl0711fl0711lucarelli alessandro.jpgSiNl`indifferenza-del-mondo-del-calcio-mentre-a-parma-si-vive-il-dramma-sportivo-1013051.htmSi100451001,02,03030508
71013026NewsEditorialeArbitri, dal Mondiale a Valeri: pensiamo, prima di parlare20141206111050Arbitri, Brasile, mondiale, udinese, ValeriDopo le polemiche per l`arbitraggio di Brasile-Croazia ai Mondiali, non si smette di discutere sull`argomento. Nonostante tutto, gli arbitri italiani sono ancora sotto accusa.Il corretto o meno arbitraggio, con il recente caso di polemiche da parte dell'Udinese verso Valeri settimana scorsa, è ogni giorno argomento di dibattito in salitti tv e giornali. Basti pensare a qualche mese fa, durante il match inaugurale di Brasile 2014.<div><br><div>Il Mondiale era iniziato da appena 70 minuti e le polemiche infiammarobo già televisioni e giornali di tutto il mondo. “Rigore o no rigore?” era, è il dilemma amletico dell'uomo moderno, una domanda così problematica che nemmeno quell'inglese di Shakespeare sarebbe riuscito a dar risposta, a meno che non fosse capitato ai Leoni contro l'Italia.&nbsp;</div><div><br></div><div>Certo è che la risposta data dall'arbitro Yuichi Nishimura, l'unico che la sera della partita inaugurale del Mondiale e oggetto di mille polemiche Brasile-Croazia, non ha convinto quasi nessuno. Anzi, a colpi di replay e moviola il “quasi” non ci sta neanche più. Quel rigore non s'era da dà, citando i Bravi del Manzoni che di calcio sapeva poco o niente, non certo per colpa sua. Ma l'opinione di tutti è questa e le immagini lasciano ben poco spazio all'immaginazione.</div><div><br></div><div>Ora provate voi a trovarvi lì, sul campo dell'immensa Arena Corinthias di San Paolo, davanti a oltre 60 mila spettatori “in carne e ossa” e quasi 11 milioni davanti alla tv in tutto il mondo. Un boato immenso, voci e cori che si mischiano e il caldo soffocante del Brasile. La tensione che ti opprime, azioni veloci come un battere di ciglia e rovesciamenti di campo che pretendono scatti alla Usein Bolt.&nbsp;</div><div><br></div><div>Concentratevi sulla scena adesso: area di rigore, Fred con le spalle alla porta e il pallone tra i piedi. Tenta di girarsi, il difensore Lovren lo tocca e il brasiliano, colpito a morte forse da qualcuno sugli spalti frana a terra...il dilemma lo risolve Nishimura, prima ancora che qualcuno se lo ponga. Fischio, corsa (abbastanza curiosa, sembrava Holly e Benji) verso il fondo dell'area indicando il dischetto e giallo al croato. In sincerità, siete sicuri che non avreste dato rigore anche voi?&nbsp;</div><div><br></div><div>In meno che non si dica in tutto il mondo scoppia la polemica. “Servilismo arbitrale” è la cosa più delicata che si sente dire, insieme a svariati epiteti verso il fischietto giapponese degni di frequentatori di osteria. Twitter ovviamente si riempie di esclamazioni di dissenso, insulti all'arbitro e al Mondiale che si presenta come una farsa per favorire il Brasile.&nbsp;</div><div><br></div><div>Nell'immaginario collettivo tornano alla mente le prestazioni molto poco condivisibili dell'arbitro Byron Moreno durante la Coppa del Mondo 2002, quando la stampa italiana (e non solo) diede a lui la colpa della sconfitta degli azzurri contro la Corea del Sud.</div><div><br></div><div>Criticare l'arbitro è un'abitudine vecchia come il mondo, siamo tutti super esperti e maghi della tattica per cui possiamo permetterci di mettere alla gogna qualcuno soltanto perché è stato tradito da una svista o un calo di concentrazione durato un millesimo di secondo. Cosa che in un evento importantissimo come il Mondiale non dovrebbe capitare mai, ma gli arbitri sono esseri umani come tutti. È questo che tanti non ricordano facilmente, ieri come oggi dopo ogni faticoso weekend calcistico. Perfino i più bravi opinionisti e commentatori sportivi. &nbsp;</div></div>uttd01uttd01rizzoli nicola.jpgSiNarbitri-mondiale-brasile-polemica-1013026.htmSi101268101,02,03030751
81013009NewsCampionatiQuagliarella, tra sentimenti e serietà professionale20141021160257Il giocatore del Torino rientrato in punta di piedi, si propone come il più rappresentativo della squadra granata. <br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Fabio Quagliarella, 31 anni ma non li dimostra. Nel calcio, in genere, un giocatore di quella età è ritenuto oltre la maturazione, e cioè avviato verso fine carriera. Ma Quagliarella è integro fisicamente e anche dal punto di vista mentale dimostra la voglia di un ragazzino che si deve mettere in mostra per farsi notare. Ma lui non ha più nulla da dimostrare, semmai c’è questa lotta con se stesso e con chi non ha creduto ultimamente in lui, che lo tiene sul pezzo, sempre pronto a buttar dentro quella palla che, tramutatasi in gol, resta pur sempre il significato di uno sport che lui ama e pratica da serio professionista. Partito dalle giovanili del Torino, Quagliarella ha fatto parte di molte squadre italiane che, ancora oggi, si pentono per non averlo trattenuto fin dall’inizio, appiccicandogli addosso una sola maglia che rappresenta l’emblema di calciatore bandiera, così come sono Totti e De Rossi per la Roma e lo è stato Del Piero per la Juventus. Logiche, pensieri e sentimenti romantici che ormai sono legati a un calcio che non esiste più, ma che dà pur sempre il significato di un legame che viene posto in tentazione e poi interrotto soltanto dal dio denaro. Egli ha giocato con Fiorentina, Chieti, Torino, Udinese, Ascoli, Sampdoria. Ritornato all’Udinese, ha proseguito poi la sua carriera giocando a Napoli, alla Juventus e, da quest’anno, è ritornato da dove era partito, e cioè alla sua casa naturale, a quel Toro che l’ha lanciato verso la grande carriera. Ha già segnato quattro gol in campionato, rispettivamente al Cagliari, alla Fiorentina, al Napoli e all’Udinese, mentre in Europa League ha segnato al Copenaghen. Tutti gol pesanti, gol importanti che contano e qualche altro reso vano dal risultato finale che non ha concesso i meritati tre punti al suo Toro. Sempre a testa bassa, senza mai esultare dopo una rete segnata alla sua ex squadra. Un modo molto personalizzato, talora anche non condiviso, ma che sicuramente ti parla dell’uomo, della serietà dell’atleta, del rispetto che nutre verso i sentimenti. Quagliarella non ha caratteristiche mondane. La sua carriera esemplare parla di calcio, famiglia e poco altro. Un solo intermezzo verso lo spettacolo televisivo, che l’ha visto partecipare l’anno scorso al programma di Milly Carlucci “Ballando con le stelle”. Una nota artistica che lo ha messo in luce in una veste inedita, e cioè in quella di bravo ballerino, capace di sacrificarsi e dividersi tra prove di spettacolo e allenamenti per la sua squadra. E, visti i risultati che sta ottenendo in questo inizio di stagione al Toro, pensiamo proprio che la Juventus si stia mordendo le mani per averlo messo da parte con troppa facilità. “Quaglia” ha bisogno di sentire l’affetto della gente, della società, del suo allenatore, dei suoi compagni di squadra e solo allora riesce a dare il meglio di sé. Al Toro l’ha trovato, anzi l’ha ritrovato dopo essersi lasciato con un arrivederci qualche anno fa. In fondo, lui che da buon napoletano ai sentimenti è molto legato, in granata e in questo Toro ha ritrovato i pensieri, i sogni sognati e poi realizzati che ha vissuto fin da ragazzo. Una bella storia di ragazzo venuto dal sud che vuole diventare calciatore. Fabio lo sa, lo sente quasi come gratitudine a una società che per prima ha creduto in lui. E questi sono i risultati.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br><br><br>Torino, Stadio Olimpico fl0711fl0711qugliarella-foto.jpgSiNquagliarella-tra-sentimenti-e-serieta-professionale-1013009.htmSi100451001,02,03030706
91013002NewsCampionatiESCLUSIVA ILCALCIO24.COM, Cosatti - SkySport24: «Io, Agnelli e quella volta con Del Piero in una favelas di Rio»20141010160445Francesco Cosatti, intervista, Sky, JuventusFrancesco Cosatti, giornalista di Sky, ci ha raccontato la sua lunghissima intervista con Andrea Agnelli fino a Tokyo e molto altro ancora.Poter parlare con un giornalista che segue una delle squadre più blasonate d'Italia, peraltro per una delle emittenti satellitari più importanti del mondo, non é cosa da ogni giorno. Accade però un pomeriggio che ti trovi in un bar in centro a Udine e difronte ti trovi Francesco Cosatti, giovane inviato di Sky Sport 24 al seguito della Juventus. Friulano, abbiamo avuto la fortuna di incontrarlo in questa pausa del campionato per la Nazionale per chiacchierare un po' sulle recenti polemiche di Juve-Roma ma non solo. <DIV><BR> <DIV>Iniziamo con l'argomento topico di questa settimana: Juve-Roma. Cosa ne pensi delle recenti polemiche?</DIV> <DIV><BR></DIV> <DIV>"Fa parte del gioco. Credo sia nella tradizione italiana, dopo una grande partita, parlare di episodi molto discussi...ognuno vuol dire la sua opinione. Per quanto ci riguarda (Sky, ndr) abbiamo cercato di presentare un ventaglio di quello che é successo, degli episodi, nella maniera più chiara possibile dando spazio a tutte le voci nel post-partita. Ovviamente guardando le immagini, che però riguardandole più volte non hanno lasciato un'idea certa. Ho visto un "box" dove i diversi moviolisti, di tutte le reti, avevano idee diverse. Per dire quanto è stato difficile e quanto, su certi episodi, non ci fosse un unico punto di vista. Ho apprezzato moltissimo la lettera del Presidente della Roma Pallotta, che ha ottenuto una grande visibilità perché la merita: probabilmente il fatto che arrivi da molto lontano lo ha aiutato in tutto questo. Ha rimandato alla gara di ritorno, per la voglia di un confronto e ha fatto capire che la Roma c'è."</DIV> <DIV><BR></DIV> <DIV>Tu segui la Juventus, appunto: che idea ti sei fatto di lei dopo gli scandali di questi ultimi anni che l'hanno coinvolta?</DIV> <DIV><BR></DIV> <DIV>"Sicuramente é una cosa che ha segnato la storia recente della Juventus e ce se ne accorge quotidianamente, quando di questi scandali se ne continua a leggere sui giornali, social media...É una cosa su cui ancora si discute. La nuova gestione di Andrea Agnelli, da quando è arrivato nel 2010, ha voluto andare oltre questi aspetti. Ovvio, ci sono cose che rendono chiaro che la Juve conosce il suo successo, come il diverso conteggio degli scudetti rispetto alla FIGC, e quelle sono scelte della società. Altrettanto vero é che la gestione Andrea Agnelli é mirata ad andare avanti. Anche punto di vista delle decisioni tecniche, dei giocatori, e ciò non ha niente a che fare con le precedenti gestioni. Stiamo andando verso il futuro. Mi piacerebbe che se ne parlasse (degli scandali, ndr) sempre di meno e che nuovi sfottò derivassero per risultati nuovi. Io credo che, con il passare del tempo, queste cose accadranno."</DIV> <DIV><BR></DIV> <DIV>Proprio con Andrea Agnelli hai girato una lunga intervista, fino a Tokyo andata e ritorno. Che impressione hai avuto di lui come uomo, dirigente e soprattutto com'è nata l'idea?</DIV> <DIV><BR></DIV> <DIV>"L'idea é nata attraverso la Juventus e Sky, che insieme hanno pensato di seguire il Presidente Agnelli da Parigi a Tokyo, in questo viaggio dalle finalità ben precise. É andato a Tokyo per inaugurare lo Juventus Lunch, un punto di ristoro che é rimasto aperto per pochi mesi, e quello é un motivo commerciale; poi ha avuto anche altri momenti e incontri formali, di cui abbiamo ripreso il 90%: con giornalisti stranieri; il Tokyo Football Club, con il Presidente vigente non solo per conoscerli ma per instaurare collaborazioni; ha incontrato l'ambasciatore italiano in Giappone e altri manager. É stato un tour de force assurdo, perché siamo partiti giovedì mattina da Linate per Parigi, lì abbiamo seguito la giornata di Andrea Agnelli all'UNESCO dove ha parlato di due grossi progetti legati al calcio e al razzismo che la Juventus sta portando avanti. Il materiale girato a Parigi abbiamo subito inviato a Milano; alle 18.30 abbiamo preso il volo alle 14 di venerdì siamo arrivati a Tokyo. Da lì in hotel, abbiamo lavorato tutto il giorno e quello seguente. Sabato alle 21 siamo ripartiti e siamo tornati, andando indietro nelle ore, alle 15.30 a Parigi e da lì a Torino, alle 9.30 di domenica mattina. Calcola, in quei quattro giorni, noi abbiamo dormito una sola notte, quella del venerdì. Abbiamo viaggiato in quattro, insieme al Presidente: lui, il suo braccio destro e responsabile alla comunicazione Claudio Albanese, io e il mio operatore. Abbiamo vissuto per quei quattro giorni sempre insieme, posso assicurarti che la telecamera é stata per il 90% del tempo accesa. Ci sono stati casi, anche per privacy, che é stata spenta ma abbiamo veramente testimoniato quasi tutto. É una rarità, perché Andrea Agnelli é un Presidente diverso da tutti gli altri: non ama parlare ogni giorno ma lo fa solo in sedi precise. É capitato ad esempio con noi a fine stagione o in Lega quando parla agli altri Presidenti. Proprio un anno fa parlò a Londra, al Leaders In Football, un evento che peraltro penso ci sarà anche quest'anno...É molto attento ai media internazionali, come quando c'è stata la tournée in Asia, rilasciando diverse interviste come a Fox Australiana e a un'altra televisione di Hong Kong, se non sbaglio. É molto attento alla visione internazionale del brand, e in questo c'è strategia della comunicazione. Personalmente, sono stati quattro giorni molto intensi...ovvio che viaggiare con un membro della famiglia Agnelli é diverso per la sicurezza, l'organizzazione perché si é corso tanto e dovevamo sbrigarci. Ho trovato un Presidente, un manager molto attento, che veramente non si è mai fermato un attimo. É stata una bella intervista, abbiamo parlato del suo rapporto con il Giappone, e poi siamo andati su temi d'attualità: mi ricordo che allora mi disse che il rapporto con Antonio Conte sarebbe durato molto, molto a lungo secondo quelle che erano le volontà di entrambi. Così non è stato."</DIV> <DIV><BR></DIV> <DIV>Spesso si parla dei giovani per rilanciare il calcio italiano. Ma, dal dietro le quinte, si punta veramente tanto su di loro o é più uno slogan?</DIV> <DIV><BR></DIV> <DIV>"É una domanda complessa. Io ho uno sguardo molto specifico su quella che è una grossa realtà nazionale e internazionale, com'è la Juventus, e un po' più largo sulla Serie A. Banalmente ti dico che di giovani se ne vedono. Poi, é vero, che lanciare un giovane in una società di medio livello é un conto, farlo in una come la Juventus è un altro. Sono rimasto molto sorpreso quando, alla prima di campionato, ho visto Komand giocare dal primo minuto, causa l'influenza di Llorente. Ecco, quindi, che puntare sui giovani alla Juventus è più difficile che farlo in un'altra società. É altrettanto vero che, se il giovane che arriva alla Juventus è forte, é veramente forte. É facile pensare a Pogba, ha il potenziale per diventare uno dei centrocampisti più forti del calcio moderno. Quindi, per quello che è il mio sguardo, i giovani li vedo. Guardando anche alla Serie A, ci sono: penso al ruolo di Scuffett l'anno scorso all'Udinese, un '96 che si è imposto da titolare. Forse sì, mi piacerebbe vedere qualche giovane italiano di più, e forse straniero in meno, banalmente. Perché credo che, a lungo andare, anche la nostra Nazionale possa essere meno competitiva. Non so e non mi va di entrare nel merito dei sistemi più complessi delle serie minori...ecco lì si potrebbe fare ancora di più. Però è solo una mia personalissima opinione."</DIV> <DIV><BR></DIV> <DIV>Il Presidente della Sampdoria Ferrero ha dichiarato, qualche tempo fa, che l'Udinese é un fuoco di paglia destinato a spegnersi presto. Cosa ne pensi? Con Stramaccioni tornerà ai risultati di Guidolin?</DIV> <DIV><BR></DIV> <DIV>"Credo che il lavoro cominciato sia molto positivo. Sicuramente Stramaccioni é stato un netto cambiamento rispetto al passato. É vero che, sostanzialmente, la squadra non è cambiata molto: Basta e Pereyra, due giocatori di grande qualità, sono andati via. Però alla fine la struttura è rimasta quella: Widmer ha preso il posto di Basta, su cui ci sono gli occhi di società importanti tra cui la Juventus stessa, e davanti é arrivato Thereau, si é data fiducia a Muriel...Credo che la qualità all'Udinese ci sia e, forse, con l'arrivo di Stramaccioni sono arrivate quelle cose mancate l'anno scorso. Ossia una continuità di risultati e penso che, dopo la salvezza, sia un Udinese dalla parte sinistra della classifica. Solo una piccola nota: l'importanza di Dejan Stankovic in tutto questo. Perché so che è molto apprezzato dallo spogliatoio, dai "vecchi" perché in una società di provincia lavorare con un giocatore come lui porta a tanto. Poi mi dicono che è molto legato allo spogliatoio, é un uomo di campo, é viceallenatore ma ha anche un ruolo in campo. La piazza di Udine é stata la scelta ideale per Stramaccioni per ripartire, non era facile. So che ha studiato a lungo come lavorano i grandi allenatori in tutta Europa, é stato molto apprezzato con commentatore a Fox Tv, e bisogna fargli i complimenti per la scelta di Stankovic con secondo. Anche perché a Strama manca il "pedigree" internazionale."</DIV> <DIV><BR></DIV> <DIV>Di Natale é spesso stato accostato alla Juventus. Personalmente non ci ho mai creduto, ma é stato veramente vicino a lei?</DIV> <DIV><BR></DIV> <DIV>"Sì, quattro anni fa si può dire che fu praticamente un giocatore della Juventus. La società e il suo procuratore avevano trovato l'intensa, anche per noi (Sky, ndr) era una cosa praticamente fatta. Poi si dice che Totò parlò con il patron, lui era disponibile a lasciarlo andare e pare che lì Di Natale disse che non voleva andare via. Perché la sua vita a Udine aveva trovato radici profonde, anche se quella privata viene spesso messa in secondo piano e quando non é così é una novità. Le scelte di cuore sono una rarità, in un ambiente dove il denaro fa da padrone, ma ti posso confermare che Di Natale é stato vicinissimo alla Juventus, era praticamente suo ma poi decise il contrario. Vediamo anche il risvolto della medaglia, perché la scelta di legarsi all'Udinese é stata molto apprezzata dai tifosi e lui é il giocatore più forte della storia di questa squadra. Ho avuto tante volte la fortuna di vederlo a bordo campo, i suoi gol pazzeschi, e le qualità che ha, cito Andrea Carnevale, lui le ha viste fare a Maradona. A Torino, invece, é stata una scelta criticata perché in quel caso Di Natale non ebbe il coraggio di andare in una grande società."</DIV> <DIV><BR></DIV> <DIV>Hai parlato di scelte di cuore. Un altro grande giocatore attaccato alla maglia é stato Del Piero. Come hai vissuto il suo addio e il passaggio dall'Australia all'India?</DIV> <DIV><BR></DIV> <DIV>"Ero presente quel giorno, Atalanta-Juve ma soprattutto quello é il giorno in cui Del Piero la Juventus. Ti posso assicurare che rimane una delle emozioni professionali più forti che abbia mai provato ma come fortunato spettatore di quel momento storico. Perché quando, in una partita in corso, tutto lo stadio guarda tutt'altro: questo calciatore che fa il giro e saluta, raccoglie sciarpe e ringrazia, é un qualcosa di assolutamente mai visto. Del Piero é veramente la storia della Juventus e per i tifosi é stato uno shock, perché ha rappresentato per la maggior parte di noi un qualcosa di simbolico ed è riuscito ad andare oltre i colori della Juventus. Un giocatore apprezzato anche dai tifosi delle altre squadre, perché ha le caratteristiche del bravo ragazzo e in Serie A spesso vengono celebrati i "bad boy". L'addio arrivò dopo due anni molto complessi, basti pensare al videomessaggio girato da lui in cui diceva "firmo in bianco". La società accettò e il contratto fu firmato nel cantiere dello Juventus Stadium...Ecco, la Juventus è una società che da molta importanza ai simboli e ai luoghi. Luoghi speciali per momenti speciali, lo ritroviamo spesso nella sua storia. Poi, mesi dopo, il Presidente Agnelli all'assemblea dei soci disse "Ringrazio Del Piero - prepensionandolo in pratica - ma questa è l'ultima stagione che fa con noi". Anticipò i tempi ad ottobre, forse per anticipare un altro video, no? Qualcuno ha criticato Alessandro per la scelta fatta, doveva finire la carriera lì, invece io credo che sia una persona molto intelligente. E quindi é andato dall'altra parte del mondo, non solo con stella dei Sidney ma come ambasciatore del calcio australiano. Ho lavorato con lui l'anno scorso a Jesolo, in quello che fu il primo ritiro di una squadra australiana in Italia. A ogni allenamento, pensa, c'erano circa mille tifosi! Ore e ore di autografi e questo fa capire quanto Del Piero, in quell'occasione, sembrò una rock star in tournée. Adesso c'è la scelta dell'India, da curioso del mondo. So che poi l'ultimo suo grande sogno é giocare nella Lega americana, e questa scelta di tre mesi glielo permetterà, perché l'MLS inizia a gennaio. É un giocatore, icona globale che la gente possa riconoscere. Ho avuto di lavorare con lui anche in Brasile, ho trovato tantissima attenzione da parte di tanti media, ed è stato l'unico giocatore italiano ad andare in onda nella trasmissione tv di Diego Armando Maradona. La sera ero con lui, fuori dallo studio poiché potevano entrarci solo Maradona, il conduttore della trasmissione e Del Piero. É particolarissima, un'ora in cui a Maradona si chiede un giudizio praticamente su tutto, senza immagini e fa record di ascolti. Chiudo con un ricordo piacevolissimo: la giornata che abbiamo passato insieme in una favelas a nord di Rio, con una visuale pazzesca. L'abbiamo trascorsa con dei ragazzini, vedere la felicità di loro giocare con lui é un qualcosa che mette ancora i brividi a ricordare adesso, abbiamo fatto una bella intervista e la cosa che fece ridere, soprattutto Alex, é: primo pallone della partita, un ragazzino gli fa un sombrero! Del Piero c'è rimasto malissimo (rude, ndr). Gli ho visto luccicare gli occhi in quell'occasione, parlò per un'ora con questi ragazzi e sono cose che in televisione non riescono neanche a rendere. Fu un bel progetto, legato all'UNICEF."</DIV> <DIV><BR></DIV> <DIV>Un ultima domanda: pensi che questa stagione le squadre italiane riusciranno finalmente a farsi valere? Magari anche in Europa League?</DIV> <DIV><BR></DIV> <DIV>"Sono tanti anni che l'Italia non riesce ad arrivare fino in fondo, la Juve l'anno scorso arrivò fino alle semifinali, era una finale scritta quella all'Juventus Stadium e fu veramente una doccia per fredda per lei non arrivarci. Avere la possibilità di giocarla in casa non credo capiterà mai più nella sua storia. Quest'anno è molto forte, é stata criticata per la sconfitta a Madrid ma ha fatto un primo tempo in cui a momenti ha dominato sull'Atletico. Non so dirti dove arriverà, perché poi il livello si alza tantissimo. Ma se esce bene dai gironi, io credo che a gennaio potremo assistere a qualcosa di nuovo sul mercato. A Torino valuteranno sicuramente un grande giocatore per andare avanti. Il primo giorno di Allegri si è detto che l'obiettivo é i quarti di finale, é dichiarato. Roma: ci ha fatto grande impressione, ha preso molto il carattere di Garcia ma è in un girone molto, molto complesso...Potrei dire che già il calcio che ha dimostrato in queste prime partite potrebbe essere un passo in avanti. Quanti anni erano che la Roma non era in Champions League? Se la gioca. In Europa League vedo molto positivo, non so dirti quante di queste squadre hanno messo la coppa nel mirino e che valore gli hanno dato. Sicuramente é importante per il Napoli, però è anche vero che in certi momenti l'Europa League viene sfruttata per un grande turn-over dei giocatori. E quindi i grandi risultati fatti domenica non vengono replicati giovedì perché vengono usate seconde linee. Anche l'Inter ha bisogno di una ribalta europea. Sarebbe bello ritrovare una squadra italiana fino alle fasi finali e, con spettatore e amante del calcio, vedere già a febbraio che non c'è nessuna a portare avanti il calcio italiano é un po' deprimente. Perché è vero che siamo appassionati delle grandi sfide, Bayer Monaco, Barcellona, Real Madrid...ma quando c'è un'italiana in campo é diverso. Il mio é un augurio e credo che Roma e Juve possono darci qualche soddisfazione."</DIV></DIV>C1012936Udineuttd01uttd01altaknteljzrhkjpscmwjkvsm3hkmrvqiy2sltun1avryxx.jpgSiNesclusiva-il-calcio-24-francesco-cosatti-intervista-juventus1013002.htmSiT1000007101268101,02,03,06,07,080302589S
101012986NewsEditorialeE` sempre più Juventus-Roma20140930125139Roma,Juventus,Marotta,Lotito,Lazio,serie aAlcune riflessioni che nascono su ciò che ci propone il calcio italiano<P align=justify>Le convincenti vittorie della <A class=link-6 href="/squadre/roma.cfm" name=nome target="" classname="link-6">Roma</A> sul <A class=link-6 href="/squadre/hellas-verona.cfm" name=nome target="" classname="link-6">Verona</A> e della <A class=link-6 href="/squadre/juventus.cfm" name=nome target="" classname="link-6">Juventus</A> a Bergamo contro l’<A class=link-6 href="/squadre/atalanta.cfm" name=nome target="" classname="link-6">Atalanta</A> di <A class=link-6 href="/personaggi/stefano-colantuono-1000385.cfm" name=nome target="" classname="link-6">Colantuono</A>, ci lasciano fare alcune considerazioni. In primis, l’indiscussa superiorità tecnica di due squadre che già nello scorso campionato hanno rappresentato l’unica alternativa per la conquista del titolo italiano. Ed è proprio su questo punto che vogliamo riflettere, e cioè su un campionato italiano che appare sempre più limitato nell’interesse. <BR>C’è un notevole livellamento dei valori tecnici verso il basso, che diventa sempre più preoccupante se lo si considera dal punto di vista della mancanza di spunti e argomenti da affrontare, che non siano sempre gli stessi. Noi che scriviamo, rischiamo a volte di risultare monotematici, visto che per ovvie ragioni il nostro focus si rivolge inevitabilmente a chi vince ed è in testa alla classifica. Parliamo continuamente di Juventus e Roma, quasi fossero le uniche squadre iscritte al campionato italiano. <BR>E’ vero che gli unici spunti di interesse calcistico vengono proposti proprio da queste due squadre, tuttavia, è rimarchevole l’appiattimento di un calcio italiano che poi, inevitabilmente, trova difficoltà ad inserirsi in maniera autorevole a livello di club nell’Europa che conta. Le cause? Sono tante, troppe. Il calcio italiano risente delle difficoltà economiche del nostro Paese ma, soprattutto, di una eclatante incapacità da parte dei vertici di Lega che ormai si rivolge al calcio come fatto prettamente politico e mai con reali stimoli a migliorarne la sua organizzazione collettiva. <BR>Dopo la debacle della nostra Nazionale ai recenti campionati mondiali in Brasile, si è scritto di tutto per sollecitare un cambiamento che non solo non c’è stato, ma che non è neanche nell’aria. I continui battibecchi tra <A class=link-6 href="/personaggi/claudio-lotito-1000468.cfm" name=nome target="" classname="link-6">Lotito</A> (paladino del neo presidente della F.I.G.C. Carlo Tavecchio) contro <A class=link-6 href="/personaggi/giuseppe-marotta-1000334.cfm" name=nome target="" classname="link-6">Marotta</A>, lasciano&nbsp;intravvedere &nbsp;una diatriba dai toni troppo alti e, talora, anche offensivi. Una situazione che non solo non fa bene al calcio italiano, ma che è invece capace di rallentarne quel processo di crescita organizzativa tanto invocata dalla totalità degli addetti ai lavori del pallone nostrano. <BR>Non è certamente solo questo il motivo per cui l’interesse del calcio italiano vada scemando, anche se è sicuramente uno dei tanti problemi che si mescolano in un calderone in cui gli interessi di parte superano di gran lunga il miglioramento della collettività. Le società di calcio sono sempre più in difficoltà economica e di organizzazione interna. <BR>E così si trovano spesso a dovere affrontare una crisi profonda che sfocia sul terreno di gioco in maniera evidente. Come dicevamo pocanzi, reggono alla grande soltanto Juve e Roma, capaci come sono, di avere azzeccato da qualche anno il modus di un calcio non improvvisato, ma costruito in maniera oculata anche dal punto di vista economico. E i risultati si vedono sul campo, almeno in Italia. La crisi del Napoli (parzialmente alleggerita dalla vittoria&nbsp;esterna contro il Sassuolo) e&nbsp;della <A class=link-6 href="/squadre/lazio.cfm" name=nome target="" classname="link-6">Lazio</A> (che giocherà il posticipo di lunedì a Palermo) si intreccia alla mediocrità generale, dove l'Inter&nbsp;(che perde&nbsp; 4 a 1 in casa contro il Cagliari), il Milan (che pareggia a Cesena),&nbsp;la Fiorentina e il Torino, spesso si trovano in difficoltà contro Udinese, Verona , Sassuolo, Sampdoria, Genoa, Palermo, Empoli, Cesena, (per il Cagliari ci sarebbe da fare un discorso a parte) e il Parma che è alle prese con problemi di vertice interno. Insomma, un campionato che è iniziato come era finito. Senza luci e&nbsp;novità di nessun genere. Un po’ come le prime nebbie d’autunno, in cui la trasparenza si può solo immaginare e mai vedere.<BR><BR><B>Salvino Cavallaro </B><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><br><br>C1012936RomaFL0711FL0711pallone8.jpgSiNcalcio-campionato-serie-a-juventus-roma-classifica-1012986.htmSiT1000007,T1000012,T1000018,T1000010,T1000011,T1000016,T1000017,T1000019,T1000021,T1000022,T1000023,T1000024,T1000026,T1000027,T1000028,T1000087,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101100451001,02,03,06,07,080301339
111012953NewsCampionatiVenti partite nella storia: «Magica Udinese», viaggio nelle passioni bianconere20140909185775passione, passato,Udinese,SampdoriaIl libro di Marco Caineri racconta la passione dietro le più importanti e belle partite dell`Udinese. Da non perdere.Calcio, sport dai molteplici significati. Così tanti e complessi che nemmeno un corso universitario approfondito potrebbe chiarirli tutti, anche se in cattedra ci fosse il piú grande filosofo di tutti i tempi e il vincitore mondiale del Fantacalcio. Perché la cultura che c'é dietro quel pallone che rotola per il campo (ebbenesí, cultura!) non si impara tra i banchi di scuola, ma sulle gradinate di uno stadio o sulle sedie sgualcite dei bar.&nbsp; <div><br> <div>Certo, sul football hanno scritto in tantissimi e mille cose diverse tra loro: chi lo considera "uno sport per galantuomini praticato da bestie", come Oscar Wilde, a chi lo eleva a un vero e proprio "riscatto sociale", disse Arrigo Sacchi. Ma chi ha ragione?</div> <div><br></div> <div>In provincia c'é poco da discuttere: il calcio é una forma piú "colorata" di religione. Lo si "venera" allo stadio, gli si intonano "canti" e le proprie "divinità" sfilano correndo sul prato verde dietro il pallone. E questo amore profondo lo si può trovare facilmente anche in libreria, con almanacchi, epiche storie di stelle d'altri tempi e biografie dei miti calcistici dei decenni passati.&nbsp;</div> <div><br></div> <div>Perché il calcio é anche storia e non puoi definirti tifoso "doc", tanto meno in un posto come il Friuli, senza conoscere il mitico passato della tua squadra del cuore. Dio, magari "mitico" nln proprio ma comunque importante. Ed é per questo che Marco Caineri, giornalista sportivo di Latisana (Udine) e per anni cronista dell'Udinese, ha deciso di racchiudere in un libro venti partite dei bianconeri, dal 1950 al 2004.&nbsp;</div> <div><br></div> <div>"Magica <a name="nome" target="" classname="link-6" class="link-6" href="/squadre/udinese.cfm">Udinese</a> - Le partite dell'anima" (Edizioni Biblioteca dell'Immagine, 2004) é una vera "compilation" di emozioni lunghe 54 anni, dall'esordio in Serie A del club friulano fino all'approdo nell'allora Coppa Uefa. In mezzo tantissimi ricordi e personaggi, come Aldo Olivieri, portiere dell'Italia campione del Mondo nel '38 e mister dell'Udinese quando raggiunse per la prima volta la massima serie; il derby con la Triestina nel '78, finito 6 a 0 per gli udinesi e i tifosi di casa che sfilarono alla fine con la bara rosso-alabardata.</div> <div><br></div> <div>In 178 pagine ci sono gli incontri che hanno fatto la storia a Udine: dal 3-2 contro la <a name="nome" target="" classname="link-6" class="link-6" href="/squadre/sampdoria.cfm">Sampdoria</a> nel 1979 che incoronò la corsa delle zebrette dalla Serie C alla A in tre anni al 0-5 in casa del Genoa nel '83 dove il mitico Zico segnò la sua prima punizione, e l'intero stadio applaudì. Ci sono poi i sogni europei, dal 1-2 contro il Bayer Leverkusen del 1999 che non bastò per superare il terzo turno di Coppa UEFA al 2-1 al Friuli nel 1997 contro l'Ajax, partita epica ma non abbastanza per continuare il cammino in Europa. Il tutto sullo sfondo di una regione prima e dopo il terremoto, con gioie e provincialità in ogni dove.</div> <div><br></div> <div>Caineri racconta con un sentimento profondissimo i pianti di gioia e disperazione dei tifosi udinesi, sembra quasi che abbia immortalato quei momenti di sport in diretta già negli anni '50 e li ricordi ancora oggi. Chissà se tra dieci anni scriverà la nuova edizione aggiornata, con i vari Di Natale e Sanchez, ma i ricordi di quei momenti rimarranno sempre. Anche dopo mille ristampe.</div></div>Udineuttd01uttd01udine.jpgSiNmagica-udinese-libro-1012953.htmSi101268101,02,03030366
121012948NewsCalciomercatoCampionato indiano, il FC Goa chiama Zico20140904104733Zico, Indian Super League, OrienteL`ex numero 10 di Udinese e Brasile sarà il nuovo allenatore del FC Goa, club indiano. Nuovo arrivo nel subcontinente dopo Del Piero e Trezeguet.Il mondo del calcio ruota a una velocità impressionante, tanto che ormai si stenta a delineare dei punti fissi. Una volta era l'Europa a fare da padrona, con i top club come Benefica, Real Madrid e Milan che erano le mete più ambire per qualsiasi giocatore. Poi arrivarono i magnati russi e gli sceicchi arabi, che iniziarono a comprare calciatori e allenatori come se fossero figurine Panini per i loro club europei o in madrepatria (Russia, Arabia Saudita..). Ecco quindi entrare in scena il mercato asiatico, vedi il Ghouazu di Marcello Lippi in Cina o l'Inter dell'indonesiano Erik Tohir.&nbsp;<div>&nbsp;</div><div>É notizia di soli pochi giorni fa, ultima novità nell'estate poco calda del calciomercato, che perfino l'India ha iniziato la propria "corsa al calcio" con l'arrivo di una delle stelle del football mondiale ed ex Udinese: <b>Zico</b>. Il fantasista brasiliano è stato ingaggiato, infatti, dal FC Goa, squadra dell'Indian Super League che il 12 ottobre debutterà in campionato, come allenatore. Il contratto è stato firmato a Rio de Janeiro nei giorni scorsi e presto l'ex numero 10 sarà in India per iniziare a lavorare. Nuova sfida in oriente per Zico, dopo aver guidato per poco tempo la nazionale dell'Iraq qualche tempo fa.</div><div><br></div><div>Oltre all'idolo anni '80 bianconero, laggiù hanno trovato "casa" anche David Trezeguet e l'ex Udinese Belardi, nel Pune City di proprietà della Fiorentina. Ultimo, e che ha suscitato parecchio scalpore, approdo è quello di Del Piero al Delhi Dynamos dopo la parentesi australiana. Il calcio moderno ha parecchie strade, spesso strane e contorte, ma è anche questo il bello del gioco. Dicono.</div>Udineuttd01uttd01zico_2642877.jpgSiNzico-india-allenatore-1012948.htmSi101268101,02,03030716
131012930NewsEditorialeIce Bucket Challenge, la «secchiata» raggiunge anche Udine20140825162130Ice Bucket Challenge, Di Natale, Udinese, SlaDopo aver coinvolto centinaia di star e sportivi di ogni dove, la moda di versarsi acqua gelata per la ricerca contro la Sla arriva anche in Friuli. Testimonial: Antonio Di Natale.La mania della doccia gelata, nota anche come <b>Ice Bucket Challenge,</b> a favore della ricerca per combattere la terribile sindrome della <b>SLA </b>arriva anche a Udine. Alcuni giocatori dell’Udinese, infatti, si sono fatti immortalare nei video mentre si fanno versare secchiate di acqua ghiacciata in testa come tanti altri sportivi e personaggi illustri dello spettacolo e della politica.&nbsp;<div><br></div><div>L’inizio della catena friulana l’ha dato il portiere Kelava, il numero uno croato in procinto di lasciare il capoluogo friulano destinazione probabilmente Granada. Da lì una secchiata tira l’altra e anche il capitano<b> Di Natale</b> si presta alla nobile campagna, in questi giorni coinvolta da accese polemiche per la possibile vanità delle celebrità che si versano l’acqua addosso. A parte questo, la moda coinvolge pure il difensore Mlinar, Domizzi, Widmer, Allan e pure il medico sociale Fabio Tenore.&nbsp;</div><div><br></div><div>Dall’Inghilterra, sponda Watford, il portiere polacco<b> <a href="https://www.facebook.com/WojciechPawlowskiOfficial?hc_location=timeline">Wojciech Pawłowski</a> </b>ha da poco postato su Facebook il video dove anche lui prende parte alla campagna, nominando a sua volta il bianconero Piotr Zielinski, il collega di reparto Artur Boruc (ex Fiorentina) e Sebastian Mila. Una doccia che non risparmia nessuno quindi, dopo testimonial come Cristiano Ronaldo, Messi, Maradona e tantissimi altri. Sperando comunque che dopo la “rinfrescata” ci sia anche il sostegno economico a favore della ricerca. Niente braccino corto dopo la doccia, mi raccomando. &nbsp;</div>Udineuttd01uttd01udinese-arsenal-champions-league-2012-di-natale.jpgSiNudine-acqua-ghiacciata-di-natale-1012930.htmSi101268101,02,03030468
141012929NewsCoppe«Manita» dell`Udinese in Coppa Italia, Ternana a Casa20140824225142Coppa Italia, Udinese, Ternana, Di NataleA Udine i bianconeri stravincono contro la Ternana e vanno avanti in Coppa Italia. Domenica per l`Udinese c`è l`Empoli e la prossima in Coppa sarà con il Cesena.Parte a razzo la nuova stagione dell'<b>Udinese</b>, impegnata questa sera contro la <b>Ternana</b> di Attilio Tesser allo stadio Friuli e primo appuntamento per i bianconeri in Coppa Italia. Un "carroarmato" targato Udine ha letteralmente steso i giocatori umbri con un sonoro 5 a 1, firmato dal solito Di Natale e Thereau.<div><br></div><div>In un Friuli colpito anche lui dalla stranezza di questa estate, ma senza pioggia fortunatamente, i ragazzi del nuovo tecnico Stramaccioni iniziano alle 21 il proprio cammino in Coppa Italia. Udinese con il <b>3-5-2</b> e Ternana con il <b>4-4-2</b>, arbitrati dall'arbitro <b>Peruzzo </b>di Schio, vedono la prima rete al 19' con la rete del capitano Di Natale e il suo raddoppio dieci minuti dopo, con dribbling e tiro nell'angolino sinistro incluso.</div><div><br></div><div>Gli ospiti non stanno a guardare e al 34' <b>Ceravolo </b>accorcia le distanze. Ma è stato solo questione di tempo e due minuti prima dell'intervallo sempre Totò sigla il 3 a 1. L'arbitro manda tutti a bersi un thè caldo in spogliatoio ma nel secondo tempo la musica non cambia. Anzi.</div><div><br></div><div>Gavazzi entra per Piredda nella Ternana dal primo minuto della ripresa. Continua il dominio dell'Udinese e al 60' Bruno Fernandes lascia il posto per Pinzi. Dieci minuti dopo il capitano libera <b>Widmer </b>con un colpo di tacco ma lo svizzero non riesce a insaccare. Arriva quindi anche il turno per <b>Kone</b>, prima presenza in assoluto a Udine dell'ex Bologna, dentro per Allan e per gli ospiti entra Falletti al posto di Ceravolo.</div><div><br></div><div>Minuto 75': spettacolo di Di Natale, pallonetto dalla destra che scavalca il portiere umbro e fa segnare 4 sul tabellone luminoso. Tutti suoi, e questo è una perla eccezionale. Ma i gol non sono finiti e all'80' Pinzi viene atterrato in area, il difensore Masi tocca il pallone con la mano: cartellino giallo e rigore. Niente cinquina per Totò, però: va sul dischetto <b>Thereau </b>e segna.&nbsp;</div><div><br></div><div>Un minuto dopo esce il capitano bianconero per <b>Nico Lopez</b>, e l'intero Friuli gli dedica una standing ovation più che meritata per la prestazione incredibile. Finale concitato con gli undici di Tesser in avanti, ma è un assalto ai mulini a vento. Peruzzo emette il triplice fischio finale e la Coppa Italia continua per i bianconeri. Domenica, però, c'è l'<b>Empoli</b>: anche il campionato inizia.</div>Udine Stadio Friuliuttd01uttd01antonio-di-natale.jpgSiNudine-ternana-coppa-italia-5-1012929.htmSi101268101,02,03030473
151012909NewsCalciomercatoMandi Scuffett...anzi no, che sorpresa!20140717124714Simone Scuffett, Udinese, calciomercato, Atletico MadridDa settimane tiene banco il caso Scuffett, voluto dall`Atletico Madrid ma troppo importante per l`Udinese. I tifosi protestano e sembra che poco fa qualcosa si sia finalmente sbloccato.Neanche a dirlo, la trattativa <b>Atletico Madrid-Scuffett </b>è ormai diventata il tormentone di questo luglio friulano e c'è da aspettarsi che continuerà almeno per parecchie settimane ancora, a meno che non ci siano imminenti svolte tra i club dei Pozzo e i "<i><b>Colchoneros</b></i>".&nbsp;<div><br></div><div>Oggetto di tanto interesse da parte della squadra allenata dall'ex Inter e Lazio <b>Simeone</b> è il baby-fenomeno bianconero Simone Scuffett, rivelazione nell'ultima parte dello scorso campionato e uscito direttamente dal <b>vivaio udinese</b>. Un autentico gioiellino che nel capoluogo friulano ha difeso i pali con incredibile sicurezza nonostante i suoi appena 18 anni e corteggiato da tantissime squadre.&nbsp;</div><div><br></div><div>Alla porta dello stadio <b>Friuli</b> aveva già bussato tempo fa la <b>Juventus</b>, ricevendo per risposta un no secco che avrebbe dovuto essere da monito anche per gli altri interessati. Invece ai vice campioni d'Europa è andata diversamente, avviando una trattativa con uno dei club più attivi nel calciomercato di quest'estate. Con un'offerta neanche tanto imperdebile, con 5/6 milioni sul piatto che poco valgono in confronto al probabile futuro del numero uno di <b>Remanzacco</b>, da molti esperti considerato come il futuro portiere della <b>Nazionale</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Qualche anno fa i <b>Pozzo</b> fecero spallucce a quasi 40 milioni del <b>Bayer Monaco</b> per <b>Alexis Sanchez</b>, lo stesso che poi finì al <b>Barcellona</b> per qualcosa di più, per cui ora c'è veramente da stupirsi se la storica famiglia udinese pensa di cedere il baby-fenomeno per così poco e presto.&nbsp;</div><div><br></div><div>Pare che tra Atletico e Udinese sia già tutto fatto, ieri doveva esserci l'incontro decisivo e la palla è nei guantoni soltanto di Simone adesso. Lasciare casa o andare in uno dei club più forti d'Europa? Bella domanda, cattivi quelli che gliel'hanno fatta. A Madrid guadagnerebbe 3 volte quanto ora a Udine, ossia <b>900 mila euro a stagione</b>, ma le speranze di vederlo titolare sono molto vane. Sarebbe rischioso mettere tra i pali un ragazzo di diciotto anni alla sua prima esperienza in Europa e probabilmente andrebbe in prestito al <b>Granada</b> (satellite friulano in Spagna) o alla stessa Udinese per un anno.&nbsp;</div><div><br></div><div>Sembra veramente un ironia del destino che, con l'arrivo di un tecnico tanto attento ai giovani come <b>Stramaccioni</b>, sia proprio la speranza italiana di domani per sostituire Buffon a partire. Ma, c'è un ma, non tutto sembra perduto. Poco fa, infatti, "<b>Tutto Mercato Web</b>" ha rivelato che l'affare sarebbe sfumato e che il giocatore resterà quindi a Udine. Amor di patria dei Pozzo o paura dei tifosi inferociti?</div>Udineuttd01uttd01scuffet.jpgSiNudine-scuffett-trattativa-1012909.htmSi101268101,02,03030759
161012901NewsCalciomercatoNomi nuovi all`Udinese, c`é Stankovic20140705161915Stankovic, Udinese, staff, StramaccioniA Udine ci si prepara per la nuova stagione e nella squadra del tecnico Stramaccioni c`è anche l`ex giocatore dell`Inter.Pronti, partenza...quasi via. Il Mondiale in Brasile non è ancora finito ma i club della nostra Serie A si sono già messi all'opera, in vista della prossima stagione. Lo fa anche l'Udinese, fresca del nuovo allenatore Stramaccioni, che nelle ultime ore ha svelato i nomi che comporanno lo staff del tecnico. I volti nuovi non sono mancati, incluso uno particolarmente conosciuto nel nostro campionato. <DIV><BR></DIV> <DIV>Sarà Dejan Stankovic, infatti, l'allenatore in seconda sulla panchina di Stramaccioni. L'ex giocatore serbo ha scelto di seguire il giovane allenatore, che due stagioni fa lo guidò proprio ad Appiano Gentile, come prima esperienza nello staff di una squadra. E la cosa non è certo dispiaciuta ai tifosi friulani, che vedranno così in giro per Udine uno dei protagonisti del calcio italiano in questi ultimi anni.</DIV> <DIV><BR></DIV> <DIV>Oltre a Stankovic, gli altri nomi sono Alessandro Nista e Axel Brunner (preparatori di portieri); Federico Pannoncini, Paolo Artico, Andrea D'Urso e Alessandro De Guidi (preparatori atletici) e Paolo Miano, ex calciatore di Serie A friulano, come collaboratore tecnico. La squadra si ritroverà tra due giorni allo stadio Friuli, in attesa dell'arrivo dei nazionali, per cominciare il lavoro per la prossima stagione.&nbsp;</DIV>Udineuttd01uttd01stramaccioni.jpgSiNnuovo-staff-udinese-1012901.htmSi101268101,02,03030875
171012887NewsCoppeAd Aquileia il Pro Gorizia vince il torneo Allievi, battuto il Bearzi 1-020140622102458Aquileia, torneo, giovanili, Pro Gorizia, Trieste Calcio, Bearzi, allievi, giovanissimiIn Provincia di Udine si è concluso il torneo «Città di Aquileia«, vincono Pro Gorizia (Allievi) e Trieste Calcio (Giovanissimi). Tante emozioni grazie ai giovani calciatori. Nella suggestiva location del campo comunale di <span style="font-weight: bold;">Aquileia</span> (in provincia di <span style="font-weight: bold;">Udine</span>), a pochi passi da quel meraviglioso museo a cielo aperto che è l'antico porto fluviale romano, sono andate in scena ieri sera le finali del torneo regionale giovanile "<span style="font-weight: bold;">Città di Aquileia</span>", quest'anno alla sua seconda edizione.<br><br>Di oltre 18 società iscritte, per un totale di <span style="font-weight: bold;">40 formazioni</span> suddivise tra le cinque categorie del torneo (Pulcini a 7, Esordienti a 9 e 11, Giovanissimi e Allievi), sabato 21 ne sono rimaste soltanto sei in corsa per aggiudicarsi il titolo. Giovedì 19 era stato anticipato l'ultimo incontro degli Esordienti a 9, vinto dall'<span style="font-weight: bold;">Unione Fincantieri Monfalcone</span> per 3 a 1 sull'<span style="font-weight: bold;">Aquileia</span>.<br><br>Il primo fischio d'inizio è stato emesso alle 17.45, per la finale tra <span style="font-weight: bold;">San Luigi</span> e <span style="font-weight: bold;">Aquileia</span> (Esordienti a 11). Spazio quindi alle 19.30 al match conclusivo dei Giovanisimi, in un derby isontino-giuliano tra <span style="font-weight: bold;">Trieste Calcio</span> e<span style="font-weight: bold;"> Pro Gorizia,</span> vinto dai rosso alabardati. Dulcis in fundo ecco l'attesa "resa dei conti" degli Allievi, nella cui categoria erano rimasti soltanto il <span style="font-weight: bold;">Pro Gorizia </span>e il <span style="font-weight: bold;">Bearzi</span> di Udine, scesi in campo alle 20.20.<br><br>Partita a tratti un pò monotona, i giovani calciatori di entrambe le parti hanno però rischiato ben poco in difesa se non in certe occasioni chiave, riuscendo a stagnare l'incontro sullo 0 a 0 fino alla fine del primo tempo. Nella <span style="font-weight: bold;">ripresa</span> l'aria è cambiata, grazie al gol dei goriziani che infilano il pallone con una roccambolesca entrata nella porta perfino dell'<span style="font-weight: bold;">attacante</span>. Nulla può il portiere del Bearzi che, comunque, fino all'allora non era stato impegnato molto. <br><br>Alla sconfitta gli avversari non ci stanno e con due azioni dalla fascia destra mettono in seria difficoltà la <span style="font-weight: bold;">difesa</span> bianco-azzurra. Ma sono sempre i padroni di casa che fanno girare bene il pallone e sprecano per un soffio un'occasione d'oro a porta vuota, quando l'<span style="font-weight: bold;">ala destra</span> stampa sulla traversa un tiro da quasi centrocampo. <br><br>Palo anche per il Bearzi, qundo l'attaccante udinese si ritrova solo <span style="font-weight: bold;">in mezzo all'area</span> e spedisce sul secondo palo un pallone che fa tremare il pubblico presente. Dopo ancora qualche altro rovesciamento di fronte che si spegne velocemente, l'<span style="font-weight: bold;">arbitro</span> emette il triplice fischio e la Pro Gorizia festeggia il titolo conquistto con i denti.<br><br>Un applauso va fatto anche agli arbitri che hanno diretto le partite del torneo, tutti della Sezione di <span style="font-weight: bold;">Cervignano del Friuli</span>, e che si sono dimostrati all'altezza dell'importante impegno nonostante la calura estiva non aiutasse la concentrazione. <br><br>Un esempio di sport che, ancora un volta, Aquileia incarna alla perfezione e si dimostra un modello da imitare non solo in<span style="font-weight: bold;"> Friuli Venezia Giulia</span> ma anche nel resto d'<span style="font-weight: bold;">Italia</span>. All'ombra di una meravigliosa colonna romana.&nbsp; <br>Aquileia Campo Comunaleuttd01uttd01aquileia.jpgSiNaquileia-torneo-citta-giovanili-1012887.htmSi-01,02,03030455
181012864NewsCoppeLunedì riparte il memorial «Mattia e Vanessa» di Udine20140522123332Memoriale, Andrea, Vanessa, Udine, PulciniIn memoria dei giovani Mattia e Vanessa, i Rangers di Udine organizzano ogni anno un torneo per Pulcini a Udine. Tante le squadre partecipanti per la decima edizione. <B>Mattia</B> e<B> Vanessa Di Giusto </B>erano due ragazzi di 20 anni, allegri, gioiosi come tanti loro coetanei, senza troppi pensieri per la testa. Poi, un triste giorno, la favola si spezza e le lacrime prendono il posto delle risate.&nbsp; <DIV><BR></DIV> <DIV>Un incidente stradale, questione di istanti che sembrano anni, e poi il silenzio assordante. Oggi Matti e Vanessa non ci sono più, ma il loro ricordo non si è perso e vive ancora, indelebile nei cuori di chi li ha amati. Per questo è nato il <I>torneo-memorial calcistico </I>a loro dedicato, e riservato alla categoria <B>Pulcini</B>, organizzato dall’<B>ASD Rangers</B> di <B>Udine</B>.&nbsp;</DIV> <DIV><BR></DIV> <DIV>L’evento, quest’anno giunto alla decima edizione, si svolgerà dal 26 maggio al 7 giugno e vedrà la partecipazione di società provenienti da tutto il Friuli-Venezia Giulia: <B>Gonars</B>, <B>Lestizza</B>, <B>Rangers</B> (<B>A e B</B>), <B>Treppo Grande</B>, <B>Chiavris</B>, <B>Esperia 97</B>, <B>Assosangiorgina</B>, <B>Serenissima</B>, <B>Bearzi</B>, <B>San</B> <B>Vito al Torre</B>, <B>Moimacco</B>, <B>Futuro</B>, <B>Sedegliano</B>, <B>Udine United</B> (<B>A e B</B>), <B>Futsal</B> <B>Basiliano</B>, <B>San Gotardo</B>, <B>Tricesimo</B>, <B>Cormonese</B> e <B>Ancona</B>.&nbsp;</DIV> <DIV><BR></DIV> <DIV>Organizzati in 7 gironi, i piccoli calciatori in erba si sfideranno presso il campo sportivo udinese “<B>Giacomo Certazzo</B>” di <B>via Della Roggia</B> e sabato 7, alle 20.30, avverrà la premiazione della squadra vincitrice dell’evento.&nbsp;</DIV> <DIV><BR></DIV> <DIV>L’invito è quello di rendere questo torneo un momento di svago, cosa che troppo spesso non è il calcio professionistico invece, per <B>bambini</B> e <B>adulti</B>. Sempre nel rispetto delle regole e degli altri, con il sorriso di Vanessa e Mattia nel cuore. &nbsp;</DIV>Udineuttd01uttd01calcio-2.jpgSiNtorneo-pulcini-udine-mattia-vanessa-1012864.htmSi101268101,02,03030617
191012847NewsCampionatiMerkel, talento diviso tra Italia e Inghilterra pieno di rammarico20140511120458Aleksander Merkel, Guidolin, Udinese, Watford, Pozzo, Hoffenheim, Dundesliga, GenoaIl 22enne attaccante tedesco Merkel ha vestito le maglie di Milan, Genoa e Udinese per poi approdare alla serie B inglese. Tra rammarico e voglia di riscatto, il giovane sogna di tornare protagonist nei campi che contano. Anche a costo di dire ciao alle zebre friulane, ancora proprietarie del cartellino.Che non ci fosse mai stato buon sangue tra mister <b>Gudolin</b> e&nbsp;<b>Aleksander Merkel</b>, giovane attaccante tedesco <b>ex Milan</b>, era a chiaro a tutti fin dall'inizio. Da quando era arrivato a Udine, grazie alla trattativa con il <b>Genoa</b> che aveva trasferito in <b>Liguria</b> <b>Floro Flores</b>, il ragazzo 22enne ha trovato ben poco spazio là davanti (colpa sua? poca simpatia con il Guido?), per cui patron <b>Pozzo</b> ha preferito mandarlo a giocare in Inghilterra, nel satellite <b>Watford</b>, per non fargli fare la muffa in <b>Friuli</b>. E pensare che il clima lì è così simile alla madre patria <b>Germania</b>: freddo, tempo da cani tutto l'anno, ancora freddo...&nbsp; <div><br>In un intervista rilasciata pochi giorni fa a <b>Monica Tosolini</b> su <i><b>Udineseblog.it</b></i>, Merkel non si è detto molto entusiasta per come sia andata la sua carriera fin'ora. Maturato nella giovanili del diavolo rossonero, era arrivato in prima squadra per poi approdare a <b>Genova</b>, sponda rossoblu. Sballottato da una parte e dall'altra, lontano dalla <b>Bundesliga</b> che ama tanto.&nbsp;</div> <div><br></div> <div>Poi è arrivata l'Udinese, ne acquista la metà del cartellino ma non lo fa giocare. Il perché non lo sa nemmeno Merkel, fatto è che si trova a passare da una delle squadre più titolate del mondo al campionato cadetto inglese, la <b>Championship</b>, con il Watford dei Pozzo.<br><br>Deluso è dir poco e sicuramente il giovane tedesco mirava a qualcosa di più alto. Non ne fa mistero, dire chiaramente che a quest'ora si vedeva già in un top club europeo. Molti giornali davano per fatto il suo passaggio, già a gennaio, all'<b>Hoffenheim</b> ma alla fine era rimasto comunque nell'orbita dell'<b>Udinese</b>. Dicevano che non avesse legato con l'allenatore in Italia, che non lo facesse giocare per antipatia, nessuno sa la verità se non i due diretti interessati. Comunque sia, di stare a lungo nella serie B d'oltremanica a Merkel non va proprio.&nbsp;</div> <div><br></div> <div>La chiamata della madre patria non si rinuncia mai, anche perché il giovanotto vorrebbe tornare in nazionale e di strada ne può fare tanta. Se solo la facesse come quando era al Milan, ai tifosi friulani verrebbero veramente le lacrime agli occhi per la gioia.</div>uttd01uttd01merkel.jpgSiNmerkel-udinese-rammarico-watford-1012847.htmSi101268101,02,03010408
201012846NewsCalciomercatoL`Udinese chiama Borini, il tempo di Muriel si potrebbe esaurire20140510135217Muriel, Borini, Di Natale, Liverpool, Udinese, SunderlandA Udine cercano un attaccante che possa sostituire Di Natale in caso di un suo imminente ritiro. Si pensa a Borini del Liverpool e il talento di Muriel rischia di finire dimenticato.C'è l'<b>Udinese</b> sulla strada di <b>Fabio Borini</b>, a quanto pare. Secondo quanto riporta <b>Calciomercato.com</b>, infatti, l'attaccante italiano ex Roma sarebbe corteggiato dal club dei Pozzo, intenzionati a trovare un valido sostituto nel caso <b>Di Natale</b> decidesse veramente di appendere i tacchetti al chiodo alla fine del campionato.&nbsp;<div><br></div><div>La voce si era già diffusa mesi fa, durante il calciomercato invernale, e si era parlato di possibile approdo in bianconero per Borini, al momento sotto contratto con il <b>Liverpool </b>ma ceduto in prestito al <b>Sunderland</b>. I <i>Reds </i>sarebbero interessati all'acquisto del friulano <b>Badu</b>, "merce di scambio" nella trattativa, che il club di Udine avrebbe valutato intorno agli 8 milioni di euro.</div><div><br></div><div>L'attaccante, reduce da un'ottima stagione in terra inglese, potrebbe riavere l'occasione di solcare i campi della Sere A e possiede già tutte le carte in regola per diventare l'erede di <b>Totò</b>. Bisognerà vedere, quindi, cosa decideranno Liverpool e Udinese, ma soprattutto se <b>Muriel </b>sarà darsi la svegliata decisiva. Perché se rimarrà lui al posto del numero 10 napoletano dovrà prendere sulle spalle l'intera squadra. Una volta per tutte.&nbsp;</div>uttd01uttd01borini.jpgSiNudinese-liverpool-borini-calciomercato-1012846.htmSi101268101,02,03030599
211012845NewsCampionatiPer l`Hellas è «Europa point», Udinese pochi sogni in un campionato scialbo20140509132455Hellas Verona, Udinese, Iturbe, Muriel, Toni, Mandorlini, GuidolinSabato sarà Hellas-Udinese a dare il via alla penultima giornata di Serie A. Nella squadra veronese non ci sarà Iturbe, mentre le zebre faranno a meno di Muriel, partito per il Mondiale. Partita decisiva per gli scaligeri.Il <b>Verona</b> (sponda <b>Hellas</b>) ha fame, tanta. L'<b>Udines</b>e non più di tanto vista la salvezza conquistata contro il <b>Livorno</b>.&nbsp;<div><br></div><div>La sfida che sabato aprirà la<b> 37a</b> e <b>penultima giornata di campionat</b>o si prospetta decisiva per i padroni di casa veneti, dal momento che ci sono solo 4 punti a separarli dalla zona <b>Europa Leagu</b>e, traguardo che incoronerebbe un anno a dir poco sfavillante per gli undici di <b>Mandorlini </b>e che tutta la città di Romeo e Giulietta, tranne ovviamente quelli di Chievo, desiderano a tutti i costi. <b>Toni </b>sarà là in attacco, come al solito, ma dovrà fare a meno del "compagno di giochi" <b>Iturbe</b>, squalificato. <b>Calciomercato.com</b> consiglia di schierarlo al Fantacalcio, chissà cosa deciderà il mister.</div><div><br></div><div>A Udine il <b>Guido </b>è sereno, dietro quella sua faccia pronta al pianto. La sua squadra ha già conquistato i tanto agognati<b> 40 punti</b> (42, per l'esattezza) e ora ha ben pochi altri sogni in testa. Se si riguarda la classifica dell'anno scorso, a questo punto le zebrette friulane lottavano testa a testa con la <b>Lazio </b>per il posto in Europa. Oggi entrambe sembrano fuori dai giochi, anche se Reja potrebbe fare il miracolo e sorpassare l'Inter al'ultima giornata. Comunque sia, il club dei <b>Pozzo </b>il prossimo anno dovrà interrompere la serie di partecipazioni alle competizioni continentali a cui, da qualche stagione, Guidolin aveva abituato tifosi e dirigenti. Sul futuro, suo e della squadra, il mister non si pronuncia. <i>Sperin ben</i>, si dice in friulano...</div><div><br></div><div>L'appuntamento è allo stadio <b>Bentegodi </b>di Verona per sabato alle 18. Per l'Udinese sicuramente non ci sarà <b>Muriel </b>(partito già per la Colombia in vista del Mondiale) mentre ci sono buone notizie per Iturbe e l'Hellas: il <b>Presidente Setti</b> ha dichiarato che la società ha la forza per tenerlo.</div>C1012317uttd01uttd01hellas-verona.jpgSiNhellas-udinese-37esima-campionato-1012845.htmSiT1000101101268101,02,03030958
221012820NewsEditorialeConte e il suo moto perpetuo20140415193342La tranquillità non è nella logica di Conte e della sua Juventus<BR><FONT size=3 face="Times New Roman"></FONT> <P style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt"><SPAN style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Cambria','serif'; FONT-SIZE: 12pt">Ci è capitato più volte di recensire le partite della Juventus e, tutte le volte, abbiamo seguito soprattutto gli avvenimenti agonistici del match per meglio espletare la nostra cronaca sportiva. Ma durante la partita Udinese Juventus, svoltasi allo stadio Friuli di Udine, abbiamo pensato di seguire con un occhio particolare l’operato di Antonio Conte dalla sua panchina. Sconvolgente il suo moto perpetuo, incredibile il suo essere sempre sull’azione della sua Juve, sull’operato dei suoi giocatori, siano essi posizionati nel lungo linea a lui vicino o dall’altra parte del campo. Urla, gesti e richiami si alternano all’ansia di fare arrivare la sua voce ai giocatori, per impartire loro come stare in campo e come districarsi da situazioni pericolose. Ognuno deve avere in mente cosa fare, ognuno deve dare una mano, nessuno deve stare fermo a guardare, sia esso attaccante, centrocampista o difensore. Alza i pugni al cielo, urla e sgrida chi allenta la concentrazione. Sì, perché Conte non ammette neanche sul 2 a 0 per la sua Juve un piccolo rilassamento. Tutti devono essere sul pezzo, tutti devono correre fino al 95° senza “se” e senza “ma”. La Juve segna il primo gol con Giovinco; un colpo di sinistro che manda in visibilio il suo allenatore il quale salta come un grillo, abbraccia tutti i componenti della panchina e poi ricomincia a urlare ai suoi giocatori come se nulla fosse stato, come se ancora la partita fosse ferma sullo 0 a 0. Ma Conte non si accontenta mai, non vuole vedere chi s’accontenta e vive di rendita, perché nel calcio basta un attimo di disattenzione e sei subito punito. Ed è per questo che Conte riprende la sua gestualità di incitamento, esorta a continuare e a non mollare mai. Spesso gli vediamo portare gli indici delle due mani alle rispettive tempie, in segno di stare attenti, non perdere mai la testa e non lasciarsi andare in facili e pericolosi entusiasmi. Antonio Conte è l’allenatore dalle grandi motivazioni in campo e negli spogliatoi. Non si ferma un attimo, neanche quando non ha più voce e le forze vengono a mancare. Poi il gol di Fernando Llorente che sigla il 2 a 0 per i bianconeri, invece di tranquillizzarlo lo stimola ancor di più a non pensare che la partita sia chiusa. Appena il tempo di gioire, di saltare ancora come un grillo, di rivolgersi ai tifosi alzando le braccia al cielo in segno di incitamento al tifo per la Juve, e poi…..palla al centro, si ricomincia. Chiama i tre di difesa e dice loro di stare attenti perché Di Natale può far male se gli dai spazio. Raccomanda ai due esterni Asamoah e Lichtsteiner di aiutare la difesa ma di non abbassarsi troppo, continuando l’incedere che è insito nello schieramento del 3-5-2. Insomma, Conte vuole continua corsa nell’interdire ma anche nell’offendere l’avversario a prescindere dal risultato. Ma anche Giovinco e Lllorente hanno il compito di aiutare il centrocampo e, al contempo, devono farsi trovare pronti a sfruttare le occasioni da gol. Insomma, Conte vuole tutto da tutti, anche da Pirlo, Marchisio e Pogba, soprattutto quando quest’ultimo si fa prendere dall’entusiasmo e si lascia andare a colpi di tacco che servono per la platea ma non per il gioco di squadra. Conte vuole cose semplici, grande corsa, gioco di squadra e grande attenzione che significa ridurre al minimo ogni distrazione. Tutto deve essere come studiato in allenamento, non sono ammesse iniziative individuali. E intanto la partita volge al termine e la Vecchia Signora d’Italia fa un ulteriore passo in avanti verso lo scudetto, con + 8 punti sulla Roma a cinque partite dal termine e con la possibilità di raggiungere 100 punti in classifica che si possono raggiungere con quattro vittorie e un pareggio. L’arbitro Rizzoli fischia la fine della gara, la Juve ha battuto 2 a 0 l’Udinese e Conte abbraccia tutti, anche il magazziniere. Poi, durante l’intervista del dopogara, chiarisce che i 100 punti in classifica non sono un obiettivo da raggiungere per la Juve. Ciò che è importante, invece, è vincere il terzo scudetto consecutivo. Un traguardo storico che, tuttavia, non preclude qualcosa di importante anche in Europa League, là dove la sua Juve è rimasta la sola squadra italiana a difendere l’immagine del nostro calcio all’estero. Insomma, un po’ come dire che anche la prossima gara casalinga con il Bologna sarà per lui e la sua Juve un altro momento topico, come ce ne sono stati tanti in questo anno 2013’14. Il traguardo è vicino e Conte lo sa bene. Ed è per questo motivo che fin dalla prossima partita riprenderà il suo moto perpetuo dalla panchina. Senza “se” e senza “ma”, i ragazzi devono fare il loro dovere fino in fondo.</SPAN><BR><BR><FONT size=3 face="Times New Roman"></FONT> <P style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt"><B style="mso-bidi-font-weight: normal"><SPAN style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Cambria','serif'; FONT-SIZE: 12pt">Salvino Cavallaro<SPAN style="mso-spacerun: yes">&nbsp;&nbsp; </SPAN><SPAN style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</SPAN><SPAN style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</SPAN><SPAN style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</SPAN><SPAN style="mso-spacerun: yes">&nbsp;&nbsp;</SPAN><SPAN style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</SPAN><SPAN style="mso-spacerun: yes">&nbsp;&nbsp;</SPAN><SPAN style="mso-spacerun: yes">&nbsp;&nbsp;</SPAN><SPAN style="mso-spacerun: yes">&nbsp;&nbsp;</SPAN><SPAN style="mso-spacerun: yes">&nbsp;&nbsp;</SPAN></SPAN></B><BR><BR><FONT size=3 face="Times New Roman"></FONT><BR><BR><br><br>UdineFL0711FL0711conte-6.jpgSiNconte-e-il-suo-moto-perpetuo-1012820.htmSi100451001,02,03,04,06030615
231012794NewsEditorialeTracce di bellezza calcistica italiana che non c`è più20140324185422Il calcio italiano perde la bellezza e l`armonia del gioco<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Era il campionato più bello del mondo, quello italiano. Tutti ce lo invidiavano e persino i calciatori più importanti al mondo facevano a gara per poter giocare in Italia. E, anche se questo mondo pallonaro ci ha abituato a pensare che i calciatori vanno là, dove la moneta brilla di ricchezza e benessere, c’è stato un periodo in cui dal punto di vista professionale e qualitativo il calcio italiano dava garanzia di grande immagine e crescita di prestigio. Oggi non è più così. Il pallone italiano, infatti, non dà più garanzie di bel gioco. E, se pensiamo che solo la Juventus, la Roma e a tratti anche il Napoli, sono in grado di offrire il calcio spettacolo adatto ai palati fini, il resto è carente di bellezza pura. La 29ma giornata di calcio di Serie A, ha offerto un piatto povero di emozioni calcistiche ed è stato davvero carente di quello che è il vero significato del calcio: il gioco. Napoli – Fiorentina finita con la vittoria dei viola per 1 a 0 non ha entusiasmato particolarmente, come neppure ha sollecitato interesse la partita dell’Olimpico Lazio – Milan finita 1 a 1. Vince la Sampdoria contro il Verona per 5 a 0 e pure il Torino segna un rotondo 3 a 1 contro uno spento Livorno. Perde in casa l’Inter di Mazzarri per 1 a 2 contro l’Atalanta, pareggia il Parma 1 a 1 contro il Genoa e vincono Udinese, Bologna e Roma, rispettivamente contro Sassuolo, Cagliari e Chievo, in incontri in cui il calcio noioso e farraginoso non stuzzica interesse alcuno. Poi, al Massimino di Catania i rosso celesti affrontano la partita della vita contro la prima della classe, Juventus. Abbiamo visto tutti la qualità scadente dell’incontro fatto di ripetuti falli, cattiverie senza fine, scontri che sanno più di rugby che di calcio. Una partita noiosa, dove il gioco del pallone, quello vero, è stato offeso in maniera vergognosa. Non una trama di gioco degna di nota, mai la sensazione di volere giocare una partita di calcio a viso aperto e con logiche tattiche consone al credo calcistico dei rispettivi allenatori. Eppure in campo c’era la prima della classe contro l’ultima. Non vogliamo dire che questa mancanza di calcio e della sua bellezza sia stata imposta solo dal Catania che aveva bisogno di punti, tuttavia, possiamo affermare con tutta franchezza che ai siciliani è imputabile molta responsabilità. Più che un campo di calcio con due squadre contendenti, sembrava un ring in cui i giocatori si preparavano a mettere i guantoni. No, quello visto a Catania non è calcio, non può esserlo, anche se la Juventus certamente superiore dal punto di vista tecnico, in maniera sorniona si è cucita il terzo scudetto consecutivo dell’era Conte. Magra consolazione, diciamo noi, anche perché la Vecchia Signora d’Italia ci ha abituato davvero a ben altro. E’ vero, per giocare a calcio, quello con la C maiuscola, bisogna essere in due a farlo, tuttavia, ci corre l’obbligo di affermare che i bianconeri di Conte, dall’alto della loro superiorità tecnica e tattica, avrebbero potuto e dovuto non cadere nel tranello della provocazione del non gioco, senza rispondere fallo su fallo in maniera del tutto sbagliata. Insomma uno spettacolo calcistico davvero deprimente, che ha evidenziato in contemporanea l’espulsione dei due allenatori, Maran e Conte e, a seguire, anche quella di Berghessio per somma di ammonizioni. E così, annoiati com’eravamo di vedere tale scempio pallonaro, abbiamo pensato di ossigenarci assistendo a spizzichi e a bocconi al “derby” spagnolo tra Real Madrid e Barcellona. Tutto un altro calcio, anzi, questo è il vero calcio che non è dato dal solo risultato di 3 a 4 in favore del Barcellona, ma da tutta una serie di azioni di gioco che fanno del calcio lo spettacolo vero. Al Bernabeu è stato tutto un godere per gli amanti di calcio puro. Sblocca Iniesta, segue la doppietta di Benzema e poi la tripletta di Messi che rende vano anche il gol di Ronaldo. Certo, qui in questa terra spagnola il calcio è arte anche grazie alla presenza di due tra i più forti giocatori al mondo che tutti gli anni si contendono il pallone d’oro: Cristiano Ronaldo e Leo Messi. Tuttavia, pur non volendo paragonare l’incontro tra Catania – Juventus a Real Madrid – Barcellona, è giusto segnalare che al di là dell’evidente divario tecnico, la differenza sta proprio nel concetto di base che sta nell’intendimento di un calcio essenzialmente concepito come spettacolo e divertimento. Certo, ci stanno i falli, gli scontri, la grinta, la determinazione, la cattiveria agonistica, tutte fasi importanti che fanno parte del gioco del calcio. Ma il non calcio fatto di continue ripicche, di gomitate reciproche e continui falli oltre ogni limite, quello no! Non è davvero accettabile! E allora, noi che siamo eterni amanti e&nbsp;gelosi del nostro calcio, non meravigliamoci quando nelle Coppe Europee non vediamo più nostre squadre se non all’inizio delle varie competizioni. Nulla nasce dal nulla, questa è l’espressione del nostro calcio. La Juventus, ci ha abituato a vedere un buon calcio e, a onor del vero, le diamo atto di essere una delle pochissime superstiti del bel gioco, tranne alcune partite come quella disputata appunto a Catania. In fondo, la Vecchia Signora è l’unica squadra italiana rimasta in Europa in questo 2014. Non sarà mica un caso, no? Riprendiamoci dunque la bellezza del gioco più bello del mondo, magari migliorando la cultura della sconfitta. Forse così si potrà superare l’ansia e l’angoscia del perdere, a beneficio dello spettacolo e del senso propositivo del gioco stesso.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Salvino Cavallaro</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp; </span></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Cataniafl0711fl0711pallone8.jpgSiNtracce-di-bellezza-calcistica-italiana-che-non-c`e-pio-1012794.htmSi100451001,02,03030342
241012781NewsCampionatiLa Roma piega l`Udinese e mantiene il vantaggio sul Napoli20140318094637roma,udinese,serie a,totti,destro,pinzi,torosidis,bastaI giallorossi superano un`Udinese gagliarda con il punteggio di 3-2, rispondendo così al successo del NapoliCostretta al successo dalla vittoria del Napoli, una Roma appannata riesce a superare una buona Udinese con il punteggio di 3-2. Non è stata una serata facile per gli uomini di Garcia, che si sono trovati di fronte una formazione volenterosa e che non ha mai rinunciato ad attaccare.<div><br></div><div>Orfani di Kevin Strootman, i giallorossi hanno schierato al suo posto il brasiliano Rodrigo Taddei, che bene aveva fatto al San Paolo contro il Napoli. Per sostituire gli squalificati Maicon e De Rossi, Garcia si è affidato a Torosidis e Nainggolan, mentre Dodò è stato preferito al giovanissimo Romagnoli, fisicamente non al meglio. In avanti, a far compagnia al solito Gervinho, ci sono Mattia Destro e il rientrante Francesco Totti. L'Udinese si è presentata quasi al completo, col solo Gabriel Silva indisponibile: al suo posto, Guidolin ha scelto Basta, con Widmer ad occupare invece la fascia destra.</div><div><br></div><div>I bianconeri partono alla grande e mettono sotto pressione i capitolini. Al 22°, però, è la Roma a portarsi in vantaggio: una bella azione porta Gervinho alla conclusione ravvicinata, respinta da Scuffet. Per Francesco Totti è un gioco da ragazzi appoggiare la sfera nella porta sguarnita, regalando l'1-0 alla sua squadra.</div><div><br></div><div>L'Udinese reagisce in modo veemente, ma De Sanctis compie un miracolo sul tiro quasi a botta sicura di Badu. Non sarà l'unico grande intervento del portiere in questa serata. Al 30°, un'azione di contropiede della Roma porta Destro a tu per tu con Scuffet, col giovane attaccante che è bravo ad aggirarlo e a depositare la palla in rete per il 2-0 dei giallorossi.</div><div><br></div><div>Ancora una volta, l'Udinese ribatte rabbiosamente e chiama De Sanctis ad un altro grande intervento, col portiere che nega a Di Natale la gioia del gol: bel gesto di fair play dell'attaccante napoletano, che al termine dell'azione fa i complimenti all'estremo difensore della Roma. I friulani alzano il baricentro, ma non riescono a trovare la rete.</div><div><br></div><div>Dopo l'intervallo, la Roma rientra in campo apparentemente svagata e l'Udinese la punisce al 51°: Totti perde un pallone velenoso a metà campo e Pinzi supera De Sanctis con un diagonale di sinistro dal limite dell'area, che si infila sul secondo palo. L'Udinese ha anche la palla per il 2-2, con Di Natale che si trova a tu per tu con De Sanctis, ma il portiere della Roma si supera anche in questa occasione e mantiene in vantaggio la sua squadra.</div><div><br></div><div>Al 70°, la Roma trova il gol del 3-1: un'avanzata apparentemente innocua di Torosidis coglie impreparata la difesa friulana e il greco scaglia un sinistro potente e preciso che non lascia scampo a Scuffet. Un minuto più tardi, l'Udinese potrebbe accorciare lo svantaggio, ma De Sanctis nega ancora una volta la rete a Di Natale, che aveva cercato di superarlo con un destro a giro.</div><div><br></div><div>Al 76°, è clamoroso l'errore di Allan: una triangolazione con Di Natale porta al tiro l'incontrista brasiliano, che cicca clamorosamente il pallone e spedisce la sfera sul fondo. All'81°, l'Udinese trova la rete del 3-2 sugli sviluppi di un calcio d'angolo, con Basta che sfrutta una respinta di De Sanctis e lo supera con un potente sinistro da distanza ravvicinata.</div><div><br></div><div>L'Udinese tenta un forcing finale ma non riesce più a rendersi pericolosa. Il nuovo entrato Florenzi ha invece la palla del 4-2, ma il suo tiro finisce alto sulla traversa di Scuffet. Non accade più nulla fino al termine del recupero, quando Tagliavento fischia la fine dell'incontro. Non senza soffrire, la Roma regala al proprio pubblico il 18° successo stagionale, mentre per l'Udinese resta la beffa di essersi trovata di fronte ad uno straordinario De Sanctis, che non le ha permesso di strappare almeno un punto allo stadio Olimpico.</div>C1012317Roma Stadio OlimpicoEK1143EK1143garcia.jpgSiNrisultati-roma-udinese-campionato-serie-a-1012781.htmSiT1000012101277701,02,030101160
251012772NewsCalciomercatoConte insegue Candreva, in comproprietà tra Lazio e Udinese20140312003811candreva, lazio, juve, conte, signoraPossibile il ritorno alla Juve per il centrocampista biancoceleste <p align="justify">La Juventus pensa ad <b>Antonio Candreva</b> (27), centrocampista attualmente in forza alla Lazio e in comproprietà tra i biancocelesti e l'Udinese. I bianconeri, secondo <i>Tuttosport</i>, starebbero pensando al calciatore che a giugno prenderà parte ai Mondiali con la maglia dell'Italia. Il futuro di Candreva potrebbe però essere chiaro prima della partenza per il Brasile: la <i>Vecchia Signora</i> avrebbe infatti chiesto informazioni sulla situazione tra le due società proprietarie del cartellino. L'idea di Conte è di riportare l'esterno a Torino, dove già aveva vissuto un'esperienza non molto felice nel 2010; per ora si tratta solo di un'idea, che nei prossimi mesi potrebbe trasformarsi in trattativa vera e propria.<br><br> <div style="margin: 3px 0;" align="justify"> <ins style="display:inline-table;border:none;height:60px;margin:0;padding:0;position:relative;visibility:visible;width:468px;background-color:transparent"><ins id="aswift_1_anchor" style="display:block;border:none;height:60px;margin:0;padding:0;position:relative;visibility:visible;width:468px;background-color:transparent"></ins></ins> </div>ivomesivomescandreva-6.jpgSiNjuve-conte-vuole-candreva-1012772.htmSi100075401,02,03,06010618
261012766NewsCampionatiUdine fatale per il Milan, Di Natale vola ancora20140310131331Milan, Udinese, Di Natale, Champions LeagueNell`anticipo di sabato sera Di Natale stende il Milan, che ha nella testa ormai solo la prossima sfida di Champions a Madrid. Punti importanti per il Guido.Troppa Champions in testa e poco campionato. Il <b>Milan</b> paga la tensione per l'imminente partita contro l'<b>Atletico Madrid</b>, match da dentro o fuori, e cade a <b>Udine</b> grazie a <b>Di Natale</b>. E pensare che fino alla fine del primo tempo si poteva sperare per il Diavolo, con i ragazzi di <b>Guidolin</b> apparentemente addormentati per l'ennesima volta in una sfida tanto importante per il loro cammino salvezza.<div><br></div><div>E invece succede l'imprevedibile. Succede che quel Totò che disse "no grazie" proprio ai rossoneri questa estate ci mette lo zampino e aggiusta una partita che cominciava già a parlare un pò di friulano da qualche minuto. Uno due in velocità, difesa che fa dolci sogni mentre Di Natale si infila nello spazio e conclude il facile facile tap in davanti ad <b>Abbiati</b>. Il numero 32 milanese si butta, ma non c'è niente da fare. L'aereoplanino vola ancora.</div><div><br></div><div>Dall'altra parte del campo, il prodigioso <b>Scuffet</b> para tutto, perfino un meteorite proveniente da Marte. Scherzi a parte, una buona dose di...fortuna lo aiuta non poco, come al 14' del primo tempo quando il pallone lo oltrepassa, papera delle papere, ma <b>Pazzini</b> mette a lato. Dicono che la porta vuota gli faccia paura, fatto è che di gol non si vede neanche l'ombra.</div><div><br></div><div>Tre punti d'oro per i bianconeri, che ora salgono a 31 punti e vedono avvicinarsi quei benedetti 40 tanto pianti da Guidolin. <b>Pozzo</b> esulta, i tifosi fanno festa e sperano che la squadra continui così, magari andando oltre quel fisso traguardo ma il campionato sembra troppo breve per rialzare la posta in palio. Per il Milan è uno stop che scotta, soprattutto perché l'Oscar come miglior squadra in campo se la posta via lei, ma ora c'è l'Atletico di <b>Simeone</b> ad attenderla in Spagna. Lì la vittoria è d'obbligo, una Champions senza italiane non si può più vedere.</div>C1012317Udine Stadio Friuliuttd01uttd01toto-di-natale-udinese-milan-1-0.jpgSiNudine-fatale-per-il-milan-di-natale-vola-ancora-1012766.htmSiT1000011,T1000027101268101,02,030301335
271012764NewsCampionatiLa ventisettesima giornata consacra la Juventus. Il Napoli si avvicina alla Roma, battuta al San Paolo 20140309235625europa, scudetto, juve, roma. napoli, bologna, catania, sassuolo, cagliari. udinese, sampdoria, salvezza, scudetto<div align="justify">IL PUNTO SULLA 27' GIORNATA - La Juventus, che nel lunch-match supera la Fiorentina con una prodezza di Asamoah, mette in cassaforte il terzo scudetto consecutivo. Bianconeri a + 14 dai giallorossi, che devono recuperare la gara contro il Parma, ma che devono stare attenti al Napoli, distante adesso solo 3 punti. La rete decisiva arriva a 10' dalla fine grazie ad un perfetto stacco aereo di Callejon, anche se la Roma non meritava la sconfitta per quanto dimostrato nell'arco dei novanta minuti. Si rifà sotto l'Inter, che supera di misura il Torino e si porta al 5' posto ad un solo punto dai viola, sempre quarti. Sale anche il sorprendente Parma, che batte il Verona e si porta al 6' posto a soli 2 punti dal 4' posto. Rallentano in chiave Europa-League il Verona, che cade a Parma, la Lazio, sconfitta all'Olimpico ad opera dell'Atalanta e il Torino. Non fanno certamente meglio Milan e Genoa, che perdono rispettivamente a Udine e al Bentegodi contro il Chievo. Salgono verso zone tranquille raggiungendo praticamente la salvezza, la Sampdoria (4 a 2 al Livorno), l'Atalanta (che sbanca Roma e batte per 1 a 0 la Lazio), e l'Udinese (che passa al Friuli contro i rossoneri grazie alla rete del solito Di Natale). In zona calda il Cagliari porta a casa un punto dal Massimino, il Chievo grazie a due tiri dagli undici metri supera il Genoa, il Bologna impatta contro il Sassuolo, che torna a far punti con Di Francesco (nuovamente in&nbsp; panca dopo 6 turni in cui il suo sostituto, Malesani, non aveva raccolto punti per i neroverdi). Pesante la sconfitta del Livorno, avanti al riposo 2 a 0, ma che poi perde clamorosamente 4 a 2 contro la Sampdoria. Inutile anche il pareggio interno del Catania contro il Cagliari, mentre positivo il pari esterno del Sassuolo al Dall'Ara. Saranno quasi certamente Sassuolo, Catania, Livorno, Bologna e Chievo a lottare per mantenere la Serie A. Archiviato il discorso scudetto, sarà lotta sino alla fine tra Roma e Napoli per il secondo posto, mentre per l'Europa lotterano ben 8 squadre, dal Genoa (undicesimo con 35 punti) alla Fiorentina (che è quarta e di punti ne ha 45).<br></div>ivomesivomesc-33509839.jpgSiNasamoah-1012764.htmSi100075401,02,03010570
281012730NewsCampionatiIl pareggio sofferto dell`Udinese dona a Di Natale la top ten dei cannonieri20140224133850Di Natale, Udinese, Atalanta, Batistuta, BrivioUdinese-Atalanta finisce in un scialbo 1-1 che accontenta pochi. Il capitano delle zebre eguaglia Batistuta, ma i tifosi chiedono più grinta Sembrava persa, ma <b>Di Natale</b> risolve tutto, come al solito. <b>Udinese-Atalanta</b> dice poco, una partita che poteva segnare il tracollo delle zebrette, un altro ancora, ma ci pensa il gol numero <b>184</b> del capitano friulano a far tirare un sospiro di sollievo ai tifosi di casa. La "dea" é raggiunta e pure<b> Batistuta</b>, ovviamente nella classifica cannonieri. Per i bergamaschi sfumano i tre punti, dopo un primo tempo chiuso in vantaggio con un gol di Brivio, e brucia l'occasione buttata via per risalire la classifica.&nbsp;<div><br> L'unica nota positiva per l'Udinese, quindi, é proprio l'approdo del proprio capitano nella top ten dei migliori goleador in <b>Serie A </b>di tutti i tempi. Risultato piú che meritato per Di Natale, dopo tante stagioni ai vertici della classifica capocannonieri, vincendola peraltro per due anni consecutivi, e che incorona una carriera ormai ai titoli di coda. Totò, infatti, ha quasi 37 anni e il ritiro lo ha preannunciato anche lui parecchie volte. <b>Guidolin</b> smentisce sempre, ma già in questo campionato non si é visto spesso il giocatore che tutti avevano ammirato nelle stagioni scorse.&nbsp;</div><div>La vetta dei migliori dieci attaccanti é dominata da Piola, con oltre 270 reti, e raggiungerlo pare missione improbabile per tanti. Ma sicuramente il capitano delle zebrette farà il possibile per aumentare il suo "bottino" nella prestigiosa classifica per rimanerci il piú a lungo possibile.&nbsp;</div><div><br> Meno dolci sono le note dei fischi che ieri i tifosi friulani hanno indirizzato verso la propria squadra al termine della partita. Il presidente <b>Pozzo</b> li ha giudicati ingiusti, perché i supporter vorrebbero lo scudetto, mentre Guidolin con la sua fissa espressione da lutto si dice contento per la prestazione dei suoi ragazzi, pensava a un calo di forma. I tifosi bianconeri molto probabilmente non sono cosí pretenziosi da chiedere il titolo, ma certo é che, dopo le ultime stagioni tra<b> Champions</b> ed <b>Europa League</b>, vorrebbero un vero salto di qualità da grandi. No, Guidolin, non piangere....</div>C1012317Udine Stadio Friuliuttd01uttd01genoa_udinese_di_natale_ansa.jpgSiNil-pareggio-sofferto-dell-udinese-dona-a-di-natale-la-top-ten-dei-cannonieri-1012730.htmSiT1000010101268101,02,03030717
291012687NewsCampionatiUdinese, il mistero del dopo-Totò20140214091924Di Natale, Muriel, Nico Lopez, Ighalo, Vydra, storia, tifosiA Udine il calcio è una cosa seria, e Di Natale esalta da anni i tifosi con le sue prodezze. ma ormai è prossimo a finire la carriere e più volte l`Udinese ha sofferto senza di lui. Cosa succederà dopo il suo ritiro?Giocare a calcio è uno sport, giocarci bene è un'arte. E non sono molti gli artisti, oggigiorno, che veramente incantano i cuori dei tifosi con le loro prodezze in campo.&nbsp;<div><br></div><div>E a Udine i tifosi delle zebrette friulane hanno avuto il privilegio di avere alcune delle più grandi stelle del football di tutti i tempi. Basti pensare all'ormai dimenticato Josiah “Paddy” Sloan, irlandese, che nel 1950 portò l'Udinese a suon di gol per la prima volta in Serie A.&nbsp;</div><div><br></div><div>Ma senza andare così tanto indietro negli anni c'è ancora vivido il ricordo in molti friulani del “Galinho” Zico, detto anche il “Pelè bianco”, arrivato in Italia dal Flamengo dopo che i più prestigiosi club italiani (come Milan e Fiorentina) gli avevano fatto la corte senza successo.&nbsp;</div><div><br></div><div>E chi si scorda della carica da “panzer” del bomber tedesco Oliver Bierhoff, che fece vincere alla Germania l'Europeo del 1996, partendo dalla panchina?&nbsp;</div><div><br></div><div>Ma colui che più di tutti ha lasciato un'impronta indelebile nella storia della squadra friulana è IL capitano, Antonio Di Natale.Con i suoi oltre 150 gol in Serie A, Totò è stato per anni il motore e la macchina da gol dell'Udinese, ed è grazie a lui che l'Europa si è trasformata da sogno a una realtà molto più che ipotetica.&nbsp;</div><div><br></div><div>Ma oggi, dopo tante stagioni con la maglia bianconera, dopo aver rifiutato più volte le proposte di grandi club come Juventus e Milan, ci si chiede cosa succederà quando il capitano appenderà le scarpette al chiodo.&nbsp;</div><div><br></div><div>Con quasi 37 anni sulle spalle, infatti, non è facile mantenere il ritmo della massima serie ad alti livelli. Certo, Di Natale è ancora oggi più agile e scattante di molti giovani che si stanno affacciando al nostro campionato. Ma tutti sappiamo che Totò (come peraltro ha dichiarato lui stesso) non giocherà ancora per molto. Il sogno sarebbe concludere la carriera nel nuovo stadio, ma la chiusura dei lavori andrà probabilmente per le lunghe. Difficile che accada, dunque.&nbsp;</div><div><br></div><div>La speranza nel trascinatore di un domani della nostra Udinese è da riporre nel talentuoso Muriel, protagonista però di troppi sbalzi nelle sue prestazioni. L'importante è che si stabilisca sul livello che aveva qualche tempo fa a Lecce con Cosmi, potendosi così affermarsi veramente come grande stella. Ci sono poi i vari Vydra e Ighalo, giovanissimi, che all'estero stanno facendo bene, e un Nico Lopez scuola Roma che può fare la differenza in futuro.&nbsp;</div><div><br></div><div>Ma a Udine serve un punto fisso in attacco, che non se ne vada alla prima offerta di una grande squadra. Certo, quando il grande nome chiama è difficile non rispondere, e nessuno è costretto a fare il santo. Però la speranza per i tifosi bianconeri è l'ultima a morire.&nbsp;</div><div><br></div><div>Sognando il Totò di domani. &nbsp;</div>Udineuttd01uttd01di_natale_esultanza.jpgSiNudinese-dinatale-futuro-giovani-1012687.htm101268101,02,03010300
301012686NewsCampionatiFocus Udinese: Granada e Watford sì, ma non dimentichiamoci della Primavera20140214090631Udinese, Scuffet, Granada, Watford, Primavera, giovaniA Udine i giovani sono al centro del progetto Pozzo, spedendoli a giocare nei vari satelliti Watford e Granada per farsi le ossa. Ma bisogna anche puntare sulla Primavera e Scuffet ne è la testimonianza diretta.Da un po' di tempo, ormai, nell'orbita dell'Udinese sono entrate due nuove squadre: la spagnola Granada e l'inglese Watford. La tifoseria si è divisa in due: c'è chi ha visto nell'acquisto di questi due club un'ottima opportunità di crescita per giocatori, che a Udine non hanno potuto trovare spazio e chi, invece, un danno per le “zebrette” friulane, che si vedono così private di giovani talentuosi che potrebbero essere di forte aiuto per la squadra di Guidolin.&nbsp;<div><br></div><div>Dimenticando, però, che in campo si può giocare solo in 11, e di sostituzioni sono permesse solo 3. Sarebbe ben difficile, quindi, far trovare a tutti uno spazio per mettersi in mostra e far vedere al meglio le proprie capacità. Non va dimenticato, inoltre, che la maggior parte dei giocatori che l'Udinese ha trasferito in Spagna e in Inghilterra non sono a titolo definitivo, bensì in prestito. E, cosa ancora più importante, sono giovani.&nbsp;</div><div><br></div><div>Quale altro team può vantare di dare un'occasione del genere a dei ragazzi che aspirano a diventare delle star del calcio? Sicuramente nessuna (o quasi) se non i grandi nomi europei come Arsenal o Bayer Monaco. E comunque, nella maggior parte dei casi, le loro squadre-satellite sono piccoli club che militano al massimo nelle serie inferiori (tranne il Barcellona e il Villareal, che hanno le loro squadre B nel campionato cadetto).&nbsp;</div><div><br></div><div>L'Udinese, invece, può vantare addirittura una squadra che gioca nella Liga e una che stava lottando per la promozione in Premier League! Tutte e due arricchite dalle giovani promesse che la famiglia Pozzo ha mandato là per farle crescere e maturare, con la voglia di portarli poi in Italia per il salto di qualità decisivo.&nbsp;</div><div><br><div>Certo, l'amarezza rimane comunque. Perché, oltre ad alimentare il Granada e il Watford, non sarebbe una cattiva idea far crescere anche l'Udinese Primavera. Non che non dia buoni frutti già adesso, basta vedere Battocchio e Ighalo, ma sarebbe veramente bello che anche ragazzi friulani potessero scendere sul campo della Serie A, un giorno, con la maglia bianconera. E non è sbagliato dire che a tutti i tifosi piacerebbe che il capitano di domani fosse un friulano. Scuffet ora brilla con le sue prodezze e speriamo che solo un grande inizio di qualcosa di ancora più magico. Sia per l'udinese che per la nostra Nazionale.</div></div>Udineuttd01uttd01scuffet_futura_promessa.jpgSiNudinese-primavera-giovani-1012686.htmSi101268101,02,03010267
311012615NewsCalcio EsteroLiga,16a giornata: l`Atletico centra l`8a vittoria casalinga20131216100434Liga spagnola, Barcellona, Real Madrid, Atlético MadridDoppietta di Diego Costa e l`Atletico schianta il ValenciaDomenica di Liga spagnola tutta a tinte bianco-rosse dell'Atletico Madrid di Simeone, che schianta con un rotondo 3-0 il Valencia. Successo che matura nel secondo tempo, dopo una prima frazione di gioco all'insegna dell'equilibrio e del nervosismo, grazie alle reti siglate da Raul Garcia e Diego Costa(2); quest'ultimo fallisce uno dei due calci di rigore avuti a disposizione. Per il brasiliano naturalizzato spagnolo due reti che valgono l'aggancio, in testa alla classifica dei marcatori, a Cristiano Ronlado. L'Atletico centra così l'ottava vittoria su 8 incontri casalinghi e raggiunge nuovamente il Barcellona sul gradino più alto ma con un gol in meno all'attivo.<br>Nelle altre tre gare disputate ieri, pari tra Siviglia e Athletic Bilbao per 1-1 con i due gol nei primi sei minuti di gioco. Gara giocata soprattutto a centrocampo e con una unica clamorosa occasione sul finire del primo tempo per un penalty concesso ai baschi per un fallo di mano di Bacca. Susaeta, però, sbaglia clamorosamente.<br>Riscatto della Real Sociedad che affonda il Betis Siviglia con un perentorio 5-1 e si rilancia verso le zone nobili della graduatoria, sesta e a soli 4 punti dai "cugini" dell'Athletic. Prosegue, invece, la crisi infinita del Betis Siviglia che resta sempre più ultimo in classifica. <br>Infine, 0-0 e poche emozioni tra Almeria ed Espanyol. Pochissime azioni offensive da una parte e dall’altra ma con una possibilità per l’Almeria di segnare&nbsp; con un calcio di rigore assegnato per fallo dell’ex Udinese Torje. Verza tira e segna ma l’arbitro fa ripetere per invasione dell’area; sul secondo tiro il centrocampista tira fuori. Nel finale la gara s’infiamma e il tecnico dell'Almeria, Rodríguez, viene espulso.<br>Si arichivierà stasera la 16a giornata al "Jose Zorrilla" con l'incontro tra Valadolid e Celta. I castigliani sono attualmenti penultimi e non vincono dal 25 ottobre(in trasferta), mentre in casa non vincono, addirittura da agosto, e collezionando, poi, 3 pareggi e 3 sconfitte. La curiosità è che il risultato&nbsp;più gettonato in casa del Valladolid è il 2-2, che è arrivato in 3 degli ultimi 4 incontri e che non aiuta la posizione del traballante Ignacio Martinez.<br>Tutto il contrario, invece, per il Celta che sarebbe felice se potesse giocare sempre in trasferta (3 vittorie).<br><br>LIGA – Programma 16/a Giornata<br><br>Venerdì<br><br>Levante-Elche 2-1&nbsp; 25'Sapunaru(E) - 41'-80'Barral(L)<br><br>Sabato<br><br>Osasuna-Real Madrid 2-2&nbsp; 17'-40'Riera(O) - 45'Isco-80'Pepe(R)<br>Rayo Vallecano-Granada 0-2&nbsp; 35'Rico-89'Riki<br>Barcellona-Villarreal 2-1&nbsp; 30'-68'Neymar(B) - 48'Musacchio(V)<br>Malaga-Getafe 1-0&nbsp; 75'Santa Cruz<br><br>Ieri<br><br>Almeria-Espanyol 0-0<br>Real Sociedad-Real Betis 5-1&nbsp; 6'-68'Aguirretxe-55'Ansotegi-62'Griezmann-85'Xavi Prieto(Rs) - 19'Molina(Rb)<br>Siviglia-Athletic Bilbao 1-1&nbsp; 4'Moreno(S) - 6'Susaeta(A)<br>Atletico Madrid-Valencia 3-0&nbsp; 59'-81'Diego Costa-63'Raul Garcia<br><br>Oggi<br><br>Valladolid-Celta Vigo<br><br>CLASSIFICA<br><br>1)Barcellona 43<br>2)At.Madrid 43<br>3)Real Madrid 38<br>4)At.Bilbao 30<br>5)Villareal 28<br>6)Real Sociedad 26<br>7)Getafe 23<br>8)Siviglia 23<br>9)Valencia 20<br>10)Granada 20<br>11)Levante 20<br>12)Espanyol 19<br>13)Elche 17<br>14)Malaga 17<br>15)Celta 15<br>16)Osasuna 14<br>17)Rayo 13<br>18)Almeria 13<br>19)Valladolid 12<br>20)Betis 10<br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br>SpagnaFL0411FL0411diegocosta.jpgSiNliga-giornata-16-atletico-batte-valencia-diego-costa-due-reti-1012615.htmSi100427901,02,03010232
321012607NewsEditorialeTra bene e male, il calcio è l`eterna metafora della vita20131202142008calcioE’ un alternarsi Tanti anni fa il pallone da football pesava almeno il doppio di quello attuale. Dentro c’era la camera d’aria, né più né meno della tecnica usata per una ruota, adatta alla bicicletta. Oggi non c’è più nulla, sembra vuoto, e la leggerezza è tale da creare serie difficoltà ai portieri. Dentro quell’involucro di cuoio sono rimasti soltanto il bene e il male del calcio. All’interessante esperimento voluto fortemente dalla Juventus, di ospitare circa tremila bambini under 13 nella curva squalificata per i cori razzisti dei tifosi, si è opposta a distanza la guerriglia di tifosi che fuori dello stadio di Bergamo, dopo la partita Atalanta – Roma, hanno inscenato scontri contro la polizia e i tifosi della squadra avversaria. Una contrapposizione d’incredibile e cruda realtà, che è capace di sbigottire e lasciarci tutti senza parole. L’aberrante e assurda violenza degli adulti si antepone al candore dei bambini che è speranza di buona educazione del tifo per il futuro. E’ un alternarsi continuo tra il bene e il male che fa del calcio l’eterna metafora della vita. Allo Juventus Stadium abbiamo assaporato la semplicità dei bambini di Torino nel condividere teneramente il pacchetto di patatine e biscotti con i bambini provenienti da Udine. E’ stato un messaggio di ospitalità e voglia di stare insieme per condividere la festa del tifo e dello sport. Ognuno ha tifato per la propria squadra senza offendere quella del bimbo accanto, nonostante i colori delle bandiere di Juventus e Udinese fossero casualmente bianconere. Una lezione di comportamento, di calcio fatto per le famiglie, per coloro i quali hanno il senso della buona educazione, così come dovrebbe essere. E quando Pirlo si è fatto male ed è uscito dal campo per infortunio, i piccoli tifosi di entrambe le squadre hanno saputo incoraggiarlo al grido di “PIRLO, PIRLO, PIRLO”. Non dobbiamo sottovalutare queste cose, come segno minimalista dell’innocenza che si tramuterà in inevitabile maliziosa bruttura nella fase evolutiva del bambino stesso. E’ importante vedere questa giornata di calcio allo Juventus Stadiium, come esempio di speranza futura per quel tifo calcistico che oggi è davvero diventato ricettacolo di maleducazione sociale e pericolo per tutti. Il calcio è passione, è tifo, è adrenalina, è patos che non deve però prevaricare nella violenza e negli istinti più aberranti dell’uomo. Non c’è buona educazione e non c’è nemmeno la cultura di fare il tifo per la propria squadra senza offendere l’avversario di turno. Lo sfottò è il sale del calcio, sarebbe insipido senza questo gusto. Ma il limite con l’offesa personale è breve e, come tale, si deve in qualche modo avere il senso della misura, nei cori ma anche nell’esibire le scritte negli striscioni. Il calcio deve unire, non disgregare attraverso la violenza. Questo, ci hanno insegnato oggi i bambini. Sapremo dare continuità per un futuro migliore nel calcio e nella vita?<br><br> Salvino Cavallaro<BR><br><br>C1012317FL0711FL0711pallone8.jpgSiNtra-bene-e-male-il-calcio-e-l-eterna-metafora-della-vita-1012607.htmSi100451001,02,03,06030338
331012585NewsCampionatiLa Juventus promotrice di un`importante iniziativa20131116233958juventusL’imperanteL’imperante idiozia di certa frangia di spettatori che gremisce le curve degli stadi, e non solo, ha penalizzato la Juventus a dover giocare le prossime partite in casa contro Udinese e Sassuolo con le curve vuote. Il Giudice Sportivo, infatti, a seguito dei cori razziali urlati durante la partita Juventus - Napoli, ha deciso di chiudere l’ingresso alle curve dello Juventus Stadium per le due prossime partite casalinghe dei bianconeri. Un danno d’immagine ed economico che penalizza la società in maniera davvero pesante. E, per recuperare in qualche modo l’immagine offuscata da questi fatti inqualificabili, la Juventus sta studiando un’ammirevole iniziativa per riempire le curve chiuse con i ragazzi delle scuole. L’idea sensibilizza positivamente l’opinione pubblica che promuove l’iniziativa a pieni voti. E anche il Presidente del CONI Giovanni Malagò si esprime con toni lusinghieri: “La trovo una bellissima idea. Adesso bisogna che in qualche modo le società che giocano in casa e la Lega, affrontino il problema di tipo normativo. Però l’idea della Juve mi piace molto. E’ un bel segnale. Mi sembra simile alla confisca dei beni alla mafia”. <BR>Adesso il club bianconero deve attivarsi per avere una deroga da parte della FIGC le cui norme attuali non prevedono di realizzare in alternativa simili iniziative. Ma c’è sempre una prima volta. E noi crediamo davvero che un simile segnale debba essere accolto positivamente dalle istituzioni per una giusta continuità. Certo, non si capisce perché al Napoli è stata data soltanto l’ammenda di 50.000 euro per il lancio di sanitari che hanno mandato all’ospedale quattro tifosi della Juve; mentre il fuggire generale di quel malcapitato settore accanto ai tifosi partenopei, dava la netta impressione del terrore. Ma non vogliamo continuare a parlare di un argomento di colpe juventine o napoletane. Non ci porterebbe da nessuna parte, perché demonizzare un popolo per i soliti “senza cervello” non è davvero giusto ed educativo. L’idiozia non ha colore, non si riconosce in nessun dialetto, non ha bandiere da sventolare e non ha neppure cervello perché se l’è bevuto. Resta il grave problema di come risolvere situazioni culturali e di maleducazione che ci penalizzano in tutto il mondo. Ma bisogna pur cominciare ad agire partendo dal basso e cioè proprio dai bambini, entrando nelle scuole statali, negli istituti privati, nelle innumerevoli scuole calcio delle società dilettantistiche e professionistiche. Insomma, è necessario entrare nel cervello e nell’anima di quelli che saranno gli uomini di domani. Intanto, per quanto riguarda il presente, Enrico Letta ha promesso tolleranza zero, ma è giusto che tutti facciano la loro parte collaborando in sinergia per il bene sociale. La Juve, intanto, ha già dato l’esempio per quanto riguarda il suo stadio di proprietà. Adesso si attende la risposta di approvazione ad aprire le porte delle curve squalificate solo ai ragazzi delle scuole. In caso di consenso da parte della FIGC, si inizierebbe sicuramente un percorso educativo che non si limita al mero esempio di regalare ai ragazzi l’entrata allo stadio e la visione della partita della Juventus, ma è importante fargli capire quanto certi adulti di oggi debbano imparare proprio da loro. Insieme caldeggiamo dunque questa iniziativa della Juventus, nella speranza che anche altre società di calcio che saranno colpite in seguito da squalifiche dovute a razzismo territoriale, potranno seguire lo stesso esempio.<BR><BR>Salvino Cavallaro&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR><BR><BR>C1012317FL0711FL0711tevez-6.jpgSiNla-juventus-promotrice-di-un-importante-iniziativa-1012585.htmSiT1000007100451001,02,03,06,08010604
341012569NewsCampionatiCatania Udinese 1-0: decisiva la rete dal dischetto di Maxi Lopez20131110111738Catania Udinese 1-0: decisiva la rete dal dischetto di Maxi LopezCatania Udinese 1-0: decisiva la rete dal dischetto di Maxi Lopez<div align="justify"><strong>La vittoria del cuore e della coesione -</strong> Aveva detto Nicola Legrottaglie, in conferenza stampa: "Mi piacerebbe che alla fine di Catania-Udinese si dicesse: ha vinto la città di Catania, i tifosi con la squadra, con un sostegno incessante e generoso, fino alla fine, per andare insieme oltre le difficoltà". Così è stato, il Catania ha conquistato la sua seconda vittoria in questo campionato con il merito di chi sa accelerare prima e soffrire poi, difendendo un'unica ma preziosissima rete, realizzata su rigore (nettissimo, il primo a favore quest'anno). Maxi Lopez è l'uomo-copertina di una squadra in cui il vero protagonista è un gruppo affiatato, sorretto da un pubblico straordinario. La corsa salvezza riparte, con un'iniezione di fiducia e di entusiasmo, con la prospettiva di una sosta utile ed in attesa dei risultati delle rivali dirette, stasera appaiate a quota 9 punti. <br><strong>Avvio bruciante -</strong>&nbsp;Il Catania parte fortissimo, i rossazzurri sembrano indemoniati, corrono a perdifiato, pressing altissimo in tutte le occasioni; il centrocampo a tre voluto da De Canio con Almiron, Tachtsidis e Guarente rimane cortissimo a ridosso degli attaccanti che sono i primi ad aggredire i portatori di palla bianconeri; l'Udinese annaspa nei primi minuti, ricorre al fallo molto spesso, nel giro di tre minuti finiscono sul taccuino dell'arbitro Domizzi e Basta ammoniti. All'11° prima grande occasione per il Catania, da destra spiove un cross invitante per Castro che si coordina per colpire al volo, Brkjc respinge d'istinto e salva la sua porta. Il furore agonistico&nbsp;rossazzurro dopo i primi 15 minuti scema un po', impossibile continuare con quella intensità; l'Udinese ne approfitta per fare male sulle fasce, soprattutto a sinistra: al 16° Muriel si incunea e disturbato da Gyomber chiude con un diagonale sul fondo, due minuti dopo Pinzi raccoglie in area un cross basso e devia&nbsp;a lato&nbsp;da buona posizione. Il doppio pericolo dà una nuova sferzata al Catania che si rilancia in avanti: al 22° un destro dal limite di Lopez viene deviato e finisce sul fondo di un soffio. La partita è apertissima, le squadre si affrontano a viso aperto, l'Udinese prova a sfruttare la velocità di Muriel e Pereyra, quest'ultimo al 24° si rende autore di un slalom in area con conseguente conclusione che bacia la base del palo alla destra di Andujar, ormai battuto. Occasioni a ripetizione, al 28° è clamorosa quella per Keko che in area piccola raccoglie un assist basso di Castro da sinistra ma gira incredibilmente a lato oltre il secondo palo. Il gol è nell'aria e puntuale arriva un minuto dopo, su azione d'angolo Domizzi abbatte Legrottaglie, è rigore! Sul dischetto si presenta Maxi Lopez e col sostegno dell'intero stadio scaraventa in rete il pallone dell'1-0. Il pubblico non aspettava altro, poter inneggiare a gran voce il nome dell'attaccante argentino.&nbsp; Dopo il vantaggio il Catania prova a respirare ma non corre pericoli reali.<br><b>Ripresa a denti stretti</b> - Al ritorno in campo Guidolin presenta Naldo al posto di Domizzi, poco dopo De Canio è costretto a sostituire Almiron claudicante con Izco. Il secondo tempo è meno bello, il Catania non riesce più ad affondare il piede sull'acceleratore, il dispendio di energie del primo tempo presenta il conto adesso sotto forma di gambe pesanti e poca brillantezza, dal canto suo l'Udinese è sempre più minacciosa alla ricerca del pari. Guidolin che era partito con un modulo accorto, 3-5-1-1, inserisce un'altra punta, Nico Lopez per Heurtaux; De Canio risponde richiamando in panchina Guarente e inserendo Alvarez, quest'ultimo si piazza davanti alla difesa rossazzurra per contrastare l'attaccante bianconero che a turno viene a giocare tra le linee nel ruolo di trequartista. La pressione&nbsp;ospite produce una sola grossa occasione: al 67° Pinzi con un gran tiro colpisce il palo alla destra di Andujar, sulla palla si avventa Gabriel Silva che prova a piazzare sul palo opposto, stavolta Andujar si salva con un intervento in due tempi. I rossazzurri soffrono a denti stretti, poche volte riescono ad alleggerire con qualche contropiede, in un paio di&nbsp;circostanze Maxi Lopez riesce ad andare al tiro ma non sono conclusioni pericolose per Brkjc. De Canio ha bisogno di uomini in grado di tenere la palla in avanti, inserisce Leto per Keko che aveva corso tantissimo; i rossazzurri si coprono, tutti gli effettivi difendono e si aiutano a vicenda, Legrottaglie guida i movimenti della difesa, Gyomber è attentissimo come sempre, la posta in palio è troppo importante stasera, si va poco per il sottile. L'ultimo brivido è su un colpo di testa di Muriel servito da Basta che Andujar neutralizza con sicurezza. Al triplice fischio lo stadio esplode in un boato: la vittoria, anche se sofferta, è di grandissima importanza, si va molto al di là dei 3 punti che il Catania aggiungerà alla classifica, significa che&nbsp;la squadra&nbsp;c'è, che lo spirito è&nbsp;quello giusto&nbsp;e che&nbsp;c'è un'immensa&nbsp;voglia di lottare e di vincere. Insieme.<br><br>Formazioni<br><b>Catania (4-3-3):</b> Andujar, Rolin, Gyomber, Legrottaglie, Capuano, Almiron (49° Izco), Tachtsidis, Guarente (64° Alvarez), Keko (70° Leto), Lopez, Castro.<br><b>Udinese (3-5-1-1):</b> Brkjc, Heurtaux (Lopez), Danilo, Domizzi (46° Domizzi), Basta, Fernandes, Pinzi (83° Allan), Lazzari, Gabriel SIlva, Pereyra, Muriel.</div>GP01CTGP01CT112012235316b.jpgSiNcatania udinese 1-0: decisiva la rete dal dischetto di maxi lopez-1012569.htmSi-01,02,03,09010186
351012570NewsCampionatiUna Maxi-vittoria che vale oro colato per il Catania20131110091949catania, udinese, maxi lopez, le grottaglie, de canio, guidolin, muriel, basta, capuano, rossazzurri, etnei, friulaniDal dischetto decide il ritrovato Maxi Lopez. Tre punti pesanti contro una buona Udinese, che recrimina per due presunti falli di mano in area etnea. Ora la sosta e poi rossazzurri di scena a Torino contro i granata <!--[if gte mso 9]><xml> <w:WordDocument> <w:View>Normal</w:View> <w:Zoom>0</w:Zoom> <w:HyphenationZone>14</w:HyphenationZone> <w:PunctuationKerning/> <w:ValidateAgainstSchemas/> <w:SaveIfXMLInvalid>false</w:SaveIfXMLInvalid> <w:IgnoreMixedContent>false</w:IgnoreMixedContent> <w:AlwaysShowPlaceholderText>false</w:AlwaysShowPlaceholderText> <w:Compatibility> <w:BreakWrappedTables/> <w:SnapToGridInCell/> <w:WrapTextWithPunct/> <w:UseAsianBreakRules/> <w:DontGrowAutofit/> </w:Compatibility> <w:BrowserLevel>MicrosoftInternetExplorer4</w:BrowserLevel> </w:WordDocument> </xml><![endif]--> <p class="MsoNormal" style="text-align:justify">DAL NOSTRO INVIATO DALLO STADIO A.MASSIMINO – Vittoria maxi del Catania, quantomai sofferta ma fondamentale per il prosieguo del torneo. Torna al successo la squadra etnea grazie ad un sacrosanto penalty trasformato dal ritrovato Maxi Lopez, che al 30’ trasforma il tiro dagli undici metri che consente ai rossazzurri di salire a quota 9 e di agganciare temporaneamente Sampdoria e Sassuolo in classifica. La vittoria del cuore, quella ottenuta da una squadra scesa in campo già incerottata e che in corso d’opera ha perso anche Almiron, costretto a lasciare i suoi al 3’ della ripresa. Ma sono queste le partite che possono cambiare il volto di una stagione nata male, con un Catania parecchio trasformato rispetto alla passata stagione, che ha cambiato tecnico da 4 turni con De Canio che è subentrato a Maran prima del match interno contro il Sassuolo. Battere l’Udinese di Guidolin non è mai facile, e non è stata certamente agevole l’impresa del Catania al cospetto di una formazione, quella friulana, che ha lottato per 90 minuti alla ricerca di un risultato positivo sfiorato a più riprese. Dopo la solita partenza arrembante del Catania, vicino al gol con Castro al 12’, tra il 16’ e il 23’ i friulani sfiorano la rete 3 volte (per due volte Muriel spedisce a lato da due passi, mentre Pereyra colpisce il legno). Al 28’ gli etnei mancano clamorosamente il gol con Keko, che su invito di Castro manda fuori a porta praticamente vuota. Al 29’ l’episodio chiave. Domizzi su azione d’angolo strattona visibilmente Le Grottaglie e De Marco indica il dischetto. Dagli undici metri Maxi batte Brkjc con un potente e preciso rasoterra alla sua destra per la gioia dei tifosi etnei. La ripresa vede il calo fisico del Catania e il forcing dei friulani che chiudono i rossazzurri nella propria metà campo. Al 22’ Pinzi dal limite trova sulla sua strada prima le mani di Andujar e poi il palo, per la disperazione di mister Guidolin. Soffre la pressione friulana il Catania, che nel frattempo ha provveduto a rinforzare il pacchetto difensivo con l’ingresso di Alvarez. Gli etnei agiscono di rimessa e al 34’ ancora Maxi impegna Brkjc a terra. Al 39’ Basta imbecca Muriel, ma il suo colpo di testa è troppo centrale e viene bloccato dal portiere catanese. Gli uomini di De Canio reggono sino alla fine con Leto in evidenza nel finale, bravo a tenere palla sulla trequarti e a conquistare falli importanti per i suoi. Dopo 5 lunghissimi minuti di recupero De Marco manda tutti sotto la doccia fra l’esultanza di giocatori, dirigenti e tifosi rossazzurri, consapevoli del successo importantissimo conquistato contro una squadra, quella di Guidolin, davvero tosta, che ha giocato bene, ma che torna a casa a bocca asciutta. I migliori: Maxi Lopez, Capuano, Le Grottaglie e Tachtsidis fra i padroni di casa; Basta, Lazzari, Gabriel Silva e Pereyra per i friulani.<br><br> <p class="MsoNormal" style="text-align:justify"><span style="mso-spacerun:yes">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>Ivano Messineo<br><br> <!--[if gte mso 9]><xml> <w:LatentStyles DefLockedState="false" LatentStyleCount="156"> </w:LatentStyles> </xml><![endif]--><!--[if !mso]><object classid="clsid:38481807-CA0E-42D2-BF39-B33AF135CC4D" id=ieooui></object> <style> st1:*{behavior:url(#ieooui) } </style> <![endif]--><!--[if gte mso 10]> <style> /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman"; mso-ansi-language:#0400; mso-fareast-language:#0400; mso-bidi-language:#0400;} </style> <![endif]-->C1012317Stadio A. Massimino di Cataniaivomesivomes112012235316b.jpgSiNcatania-udinese-vittoria-maxi-sofferta-fondamentale-1012570.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000024,T1000026,T1000027,T1000028,T1000091,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101100075401,02,03010953
361012532NewsCampionatiGabriel Silva: «Buoni segnali dall`ultima trasferta»20131022141823UdineseGabriel Silva: «Buoni segnali dall`ultima trasferta«&nbsp;Il terzino brasiliano <B>Gabriel Silva</B>, ospite di Udinese Tonight, la trasmissione serale di Udinese Channel, ha parlato del momento della stagione dei bianconeri, ma anche del suo processo di crescita:<I> "Ho lavorato molto da quando sono giunto in Italia, perché sapevo quanto era difficile arrivare qua e diventare titolare. Io però non mi sento arrivato, non mi sento mai titolare a tutti gli effetti e lavoro sempre per esserlo. Mi sono ambientato molto bene qui nonostante sia un paese molto diverso dal Brasile. All'interesse eventuale delle grandi squadre non ci penso al momento. Voglio solo migliorare tanto e fare bene. Nel processo di ambientamento i connazionali sono molti importanti. Essendoci tanti giocatori del mio stesso paese è stato molto più facile adattarsi al nuovo ambiente. Devo migliorare nella fase conclusiva dell'azione, che sia un cross o un tiro. Nella fase difensiva mi ha fatto molto crescere il lavoro di Guidolin. D'altronde qui si sta molto bene; mi trovo alla grande qui con la mia famiglia. La città è bella e l'Udinese è la società ideale per crescere".</I><br><br> Prima di Udine, però, in Italia c'è stata l'esperienza a <B>Novara</B>: <I>"La mia parentesi a Novara è stata molto importante. Sono arrivato in gennaio e ho visto il freddo e la neve, cose a cui non ero abituato; temperature che arrivavano anche a -15. Adesso sfrutto quella esperienza di 6 mesi per essere pronto a tutto con l'Udinese".</I><br><br> <I><BR></I><br><br> Momento delicato: il Milan alle spalle e la <B>Roma</B> all'orizzonte:<I> "Contro il Milan abbiamo subito un gol incredibile, davvero impossibile da evitare. Credo che abbiamo fatto una buona gara rispetto alle altre trasferte. Si sono visti dei piccoli miglioramenti in una trasferta difficile come Milano. Dobbiamo perciò continuare a lavorare per migliorare. Domenica sappiamo che contro la Roma sarà difficile; giocano un calcio molto bello, ma non ci dobbiamo pensare e dobbiamo arrivare alla partita con la giusta concentrazione".</I><br><br> <I><BR></I><br><br> Nonostante la giovane età, quest'anno sono arrivati giocatori ancor più <B>giovani</B>: <I>"Nico Lopez e Bruno Fernandes sono due ottimi giocatori e stanno sorprendendo in allenamento e in amichevole, in particolare Bruno Fernandes, che sta facendo vedere delle ottime qualità. Si vede che è un buonissimo giocatore".</I><br><br> <I><BR></I><br><br> Parentesi <B>Brasile</B>, commentata a tuttotondo da Gabriel Silva: <I>"Credo che sarebbe stato meglio organizzarli per la prossima edizione, perché al momento sono troppi i sacrifici sostenuti dal paese e se andiamo a vedere gli stadi ancora non sono del tutto completi. Secondo me sarebbe stata una scelta più saggia aspettare la prossima edizione. La Seleçao? Non ci penso, sarebbe un onore enorme giocare per la maglia della nazionale, ma nei miei ricordi rimangono impresse le vittorie con l'Under 20, che per me valgono come una vittoria con la nazionale maggiore".</I><br><br>gp01ctgp01ctgabriel-silva.jpgSiNudinese-1012532.htmSi-01,02,03010214
371012528NewsCampionatiSerie A, Top e Flop dell`8a giornata20131021124350serie aRoma, Fiorentina, Genoa e Verona spiccanoRoma, Fiorentina, Genoa e Verona spiccano grazie alle rispettive vittorie e portano linfa alla formazione dei flop. Male le altre big, Napoli e Juventus su tutte. <br><br>TOP<br><br>Pegolo = La prima vittoria in A del suo Sassuolo porta anche la sua firma. Portiere da salvezza, a Torino, sponda granata, si mangiano le mani. Solido.<br><br>Benatia = Continua il momento d’oro del centrale ex Udinese, così come quello della Roma. Ad oggi miglior difesa europea. Granitico.<br><br>Cacciatore = Continua la sua vena realizzativa e creativa (viste le esultanze che già fanno scuola). Il Verona vola, lui si inserisce in zona gol con fare da cecchino. Esaltato.<br><br>Pjanic = Qualificazione mondiale con la Bosnia, doppietta decisiva nel big match contro il Napoli. E dire che, secondo Zeman, era incompatibile con De Rossi. Qualità.<br><br>Jorginho = Altro trascinatore degli scaligeri di Mandorlini. Gioca un’infinità di palloni, si inserisce, segna rigori con sicurezza “balotelliana”. Motorino.<br><br>G. Rossi = Tripletta storica che infiamma Firenze e porta ad una vittoria che sa di clamoroso. Un meritato tributo ad un campione rinato. Cecchino.<br><br>Gilardino = Di riffa o di raffa la butta dentro, regalando a Gasperini un felice ritorno a Marassi. Non sarà bellissimo da vedere, ma i suoi numeri parlano chiaro. Goleador.<br><br>Formazione TOP = Pegolo; Benatia, Cacciatore, Marchese; Pjanic, Jorginho, Birsa, Joaquin; Gilardino,G. Rossi, Palacio. <br><br>FLOP<br><br>Buffon = La più preoccupante di tutte le amnesie juventine è la sua. Per oltre un’ora spettatore non pagante, poi crolla con tutta la squadra. Triste.<br><br>Cannavaro = Prestazione da dimenticare. Entra, si fa ammonire e genera la prima rete giallorossa. Procura il rigore del 2 a 0 e prende il rosso, in nemmeno 90 minuti. Frana.<br><br>Legrottaglie = Patisce la corsa di Ibarbo come gli avversari di Bolt con la freccia giamaicana. Ed il suo Catania affonda. Pensionato.<br><br>Hamsik = Un grande giocatore cui,per diventare grandissimo, manca ancora uno step: non eclissarsi (come a Roma) nelle partite che contano. Assente.<br><br>Hernanes = Altro faro che si sta spegnendo. Ha perso il sorriso, si dice voglia cambiare aria. Intanto traghetta la Lazio in acque pessime. Svogliato.<br><br>Matri = Ancora una volta cecchino spuntato. Non becca la porta manco con le rotelle e conferma i suoi limiti a sopportare le pressioni. Apatico.<br><br>Pandev = Errore macroscopico che poteva dare un altro significato alla gara del suo Napoli. Higuain, anche zoppo, è un altro pianeta. Abulico.<br><br>Formazione FLOP = Buffon; Legrottaglie, Cannavaro, Nagatomo; Hernanes, Hamsik, Luci, Pinzi; Matri, Pandev, Amauri.<br><br>Gabriele Cavallaro<br><br>&nbsp;<br><br>C1012317adm001adm001pjanic-4.jpgSiNserie-a-top-e-flop-dell-ottava-giornata-1012528.htmSi100075701,02,03030324
381012522NewsCampionatiBasta: «Ci sta perdere ,ma non così»20131020100550Udinese, milanBasta: «Ci sta perdere ,ma non così«Amareggiato <B>Dusan Basta,</B> che ai microfoni di Udinese Channel dice la sua dopo la quarta sconfitta esterna su quattro partite: <I>"Fuori casa abbiamo fatto finora molto male e non so per quale motivo. Sicuramente dobbiamo migliorare, siamo troppo poco pericolosi fuori casa. Il mister ci dirà se è un problema di modulo o di spirito, noi dobbiamo lavorare per migliorare a tutti i costi. Si può dire che stasera siamo stati leggermente più cattivi rispetto alle altre trasferte, ma siamo stati comunque troppo imprecisi e poco pungenti davanti".</I><br><br> Il problema c'è; ora tocca risolverlo:<I> "In spogliatoio ne parliamo. Siamo consapevoli che è un problema. Ci sta perdere a San Siro contro il Milan, ma dovremmo essere più pericolosi. Si può perdere, ma non facendo così pochi tiri in porta".</I><br><br> <br><br> Un tour de force, che però non finisce qui per Basta:<I> "Personalmente sono un po' stanco dopo le due partite con la nazionale, ma ho lavorato bene per questa partita, come lo farò per la prossima, che sarà difficilissima contro la Roma capolista. Non sarà facile affrontare una squadra che ha vinto otto partite consecutive".</I><br><br>gp01ctgp01ctdusan-basta.jpgSiNudinese milan-1012522.htmSi-01,02,03,07010204
391012519NewsCampionatiMilan: Vittoria di gruppo20131020095054Milan, UdineseMilan: Vittoria di gruppoTutte le interviste del post partita ai protagonisti di <STRONG>Milan-Udinese</STRONG> al termine del match:<BR><BR><STRONG>ADRIANO GALLIANI</STRONG><BR><BR><EM>"Ero curioso di capire come&nbsp;saremmo passati dopo&nbsp;le prime otto partite, passiamo a 11, ancora pochi ma meglio dei 7 della scorsa stagione. Ora dobbiamo cominciare la lunga marcia. Siamo a 8 punti dal famoso terzo posto, dobbiamo cercare di recuperarli piano piano nelle prossime 30 partite. Tutti i giocatori hanno capito il senso del ritiro anticipato, non era assolutamente punitivo e poi una notte in più a Milanello non fa male a nessuno. Ho visto un bel Ricky, è entrato bene, una nota molto positiva, sono molto felice. Gabriel ha fatto il suo, Silvestre ha fatto bene, l'intuizione dell'estate, Birsa, ha fatto due gol che valgono sei punti. Lo scambio tra Antonini e Birsa è nato in spiaggia con Enrico&nbsp;Preziosi, abbiamo pensato a uno scambio, loro cercavamo un terzino...è successo più o meno ciò che era avvenuto con Boateng... sono felice che Antonini abbia fatto gol nel derby così si è fatto subito amare dai tifosi, e Birsa ha già fatto due gol che valgono sei punti. L'anima brasiliana nel Milan c'è sempre stata, già al tempo di Altafini, così come l'anima dell'Inter è&nbsp;sempre stata argentina. Gabriel ha fatto bene, non ha avuto paura, è uscito sul corner e sui calci piazzati.&nbsp;Bene, potrà fare bene anche in futuro. Non è in lista Champions, c'è Coppola perché Gabriel&nbsp;era infortunato alla spalla quando abbiamo stilato la lista e si temeva potesse stare fuori anche cique mesi. Giocherà Amelia con il Barcellona, se non ce la farà Abbiati.&nbsp;Credo che sia casuale il fatto che si faccia bene in casa e meno&nbsp;fuori, col Napoli non meritavamo di perdere. Mi auguro e&nbsp;spero che non si torni alla chiusura della curva, tra l'altro noi la segmenteremo perchè sappiamo che i cori arrivano da un segmento in particolare.<BR>Chiudere gli stadi non fa bene al calcio. Una società non può essere punita per i cori di cinquanta persone. Ho sentito il Presidente Berlusconi: è bello che il suo Milan vinca, non viene allo stadio ma ci segue sempre. Sarà un bellissimo martedì con il banchetto Uefa, il match della Primavera e poi Milan-Barcellona a San Siro. E'&nbsp;sempre bellissimo vedere Milan Channel&nbsp;per chi ha il cuore rossonero, perché sapete colpire nell'anima i milanisti".<BR><BR></EM><STRONG>MASSIMILIANO ALLEGRI</STRONG><BR><BR>"<EM>La squadra ha fatto una bella prestazione stasera, siamo stati compatti, nel primo tempo abbiamo avuto qualche occasione, non abbiamo subito gol, abbiamo meritato i tre punti. Niang deve migliorare in fase conclusiva, ma entra sempre con grande intensità e ci può dare una grossa mano. Nocerino quando è entrato si è fatto trovare pronto, sono contento. Kakà deve trovare la condizone, ma è un campione e si sta avviando verso un recupero totale. Birsa è un grande professionista, sta lavorando sodo, è arrivato in punta di piedi, sta facendo bene è un buon acquisto. Non parlerei di ritiro, ma di una giornata passata insieme ad analizzare gli errori commessi, i ragazzi&nbsp;sono stati molto bravi a capire il momento. Avevamo solo otto punti in classifica, ne abbiamo conquistati tre che ci permettono di sistemarla un po'".<BR><BR></EM><STRONG>RICARDO KAKA'</STRONG><BR><BR><EM>"Un’emozione difficile da spiegare, un’altra emozione a San Siro. Tutta la giornata è stata particolare, tutto il giorno ho pensato al momento in cui sarei entrato, ai tifosi, all’accoglienza, una emozione che porterò sempre con me. Oggi era fondamentale vincere e abbiamo vinto, Martedì sarà una partita difficile, ma piano piano recuperiamo gli infortunati e la squadra prende sempre più forza, possiamo fare molto bene.<BR>Ho fatto un mese senza giocare lavorando tanto per recuperare, ora sono tornato, mi manca un po’ il ritmo di gioco, non so in quante partite sarò in grande forma però sto cercando di fare il più presto possibile.<BR>E’ una bella cosa sapere che i tifosi aspettano tanto da te, io ho cercato di fare qualcosa ma mi mancano ancora certi spunti e movimenti che sicuramente però ritroverò. È bello sentire da fuori cosa vedete voi, mi conoscete bene, avete visto buone cose da parte mia e questo mi fa molto piacere. Gabriel l’ho visto molto bene, era tranquillo, ha giocato bene, ha fatto un’ottima parata sulla punizione, non è facile esordire a San Siro con il Milan, ma lui è stato molto bravo a gestire questa situazione, avrà un gran futuro. Io cercherò di aiutare in tutti i modi possibili la squadra, con il mio atteggiamento, dimostrando che come squadra possiamo arrivare lontano, per vincere dobbiamo diventare un gruppo solido e questo è ciò che voglio trasmettere al gruppo, come squadra possiamo vincere, come singoli non ce la possiamo fare. La mia famiglia è importantissima, sono una motivazione in più, sono felice che siano qui a veder il mio ritorno e a vedere cosa rappresenti il Milan per me".<BR><BR></EM><STRONG>GABRIEL<BR></STRONG><BR><EM>"Ero molto emozionato ma con la testa giusta, dovevo essere concentrato, una partita difficile dura, sostituire Christian non è facile, era una partita che dovevamo vincere, ero molto concentrato. Tutti mi hanno dato fiducia, dai mister ai miei compagni, tutti mi hanno aiutato per fare bene.<BR>Ho sentito tanti applausi anche se non ero sicuro fossero per me, sono contentissimo perché ricevere gli applausi del pubblico di San Siro è fantastico. Il ritiro è stata una scelta giusta per essere più concentrati, oggi si è visto anche sul campo perché abbiamo lavorato e corso tutti insieme.<BR>Il primo obiettivo era la vittoria questa sera, non abbiamo detto nulla in questi giorni del Barcellona, da adesso ci penseremo, giochiamo contro una squadra molto forte, ma cercare di giocare come oggi.<BR>Punto a lavorare ogni giorno con umiltà per migliorare e per crescere".</EM><BR><BR><STRONG>MATIAS SILVESTRE<BR></STRONG><BR><EM>"Sono molto contento per la mia prestazione ma soprattutto per la vittoria e per la squadra, è stata una vittoria di sacrificio, questa è la strada giusta e da domani penseremo al Barcellona.<BR>Oggi è stata la vittoria del gruppo, siamo stati un giorno in più a Milanello, e ci è servito per caricarci e credo che oggi si sia visto, è stata una vittoria di carattere.<BR>Ci godiamo questa vittoria ma da domani mattina penseremo subito al Barcellona, sarà difficile, dovremo essere sempre attenti.<BR>Mi trovo molto bene qui, mi hanno accolto tutti molto bene, oggi si è visto anche in campo, voglio ringraziare la squadra con tante belle partite.<BR>Oggi non guardiamo la classifica, l’importante è vincere e iniziare a prendere i tre punti ogni domenica, il campionato è ancora lungo.<BR>La mia stagione è iniziata oggi, ringrazio lo staff medico perché ho recuperato molto bene, la mia idea è di lottare per un posto da titolare, cercherò di dare il mio contributo di fare bene e di dare al massimo a questa maglia.<BR>Sappiamo l’importanza di Ricky, col Barcellona sarà una partita difficile ma servirà una grande prestazione da parte di tutta la squadra".<BR></EM><BR><BR><STRONG>MASSIMILIANO ALLEGRI (in conferenza stampa)</STRONG><BR><BR><EM>"La squadra questa sera è stata molto attenta, ha concesso poco in contropiede all'Udinese, c'era voglia di prendere il risultato e i tre punti per sistemare un po' la classifica.</EM> <EM>Gabriel è un ragazzo giovane, stasera all'esordio si è disimpegnato bene, ho scelto lui perché ho grande fiducia in lui, e anche perché in Champions non può giocare perché non l'ho messo in lista dato che quando l'abbiamo stilata era infortunato e si pensava dovesse stare fuori a lungo. Martedì giocherà Amelia e sarò sereno comunque, perché Marco è un professionista e quando è stato chiamato in causa ha sempre fatto bene. Birsa ha segnato due gol importanti che ci sono valsi sei punti, sta lavorando bene con il gruppo, è entrato in punta di piedi, sta facendo bene ed è un buon acquisto. Stasera mi è piaciuto l'approccio di Niang. Kakà quando è entrato ha elevato il tasso tecnico della squadra e ha dato apporto psicologico in un momeno in cui la squadra&nbsp;ne aveva bisogno. Credo che Kakà abbia detto la cosa giusta: il calcio è un gioco di squadra, stasera l'abbiamo fatto, i ragazzi in ritiro (e io non sono favorevole ai ritiri perché non li amavo nemmeno da giocatore)&nbsp;hanno capito nel migliore dei modi come bisognava rimediare ai propri errori. Con il gruppo abbiamo visto le cose che non abbiamo fatto bene a Torino, le disattenzioni, il merito va ai ragazzi che hanno capito dove migliorare per non cadere nelle stesse distrazioni. Silvestre ha fatto una buona prestazione dal punto di vista tecnico ma anche della personalità, abbiamo trovato un giocatore affidabile. Anche Nocerino ha fatto bene quando è entrato. Dobbiamo ancora recuperare dei giocatori, ma sono sicuro che martedì il Milan farà una grande gara. Questa squadra ha grandi margini di miglioramento. Muntari? È uscito per crampi. Zapata è arrivato giovedì pomeriggio alle cinque, ha dormito quattro ore per notte per il fuso orario.&nbsp;&nbsp;Abbiati? Ha avuto un risentimento al polpaccio, difficile che recuperi per martedì. Ho grande fiducia in tutti i portieri che ho. Se non sarà a disposizione ci sarà Amelia che è un portiere affidabile. Barcellona? Dobbiamo cercare di portare a casa i tre punti, che ci permetterebbero di ipotecare il passaggio del turno. Non sarà comunque facile contro una squadra che ritroverà giocatori importanti come Messi e Piquè ma i ragazzi daranno vita a una buona prestazione, sarà difficile contro il Barcellona ma tutti i presupposti per fare bene ci sono. Sarà una bella serata speriamo di fare un bel risultato".</EM>gp01ctgp01ctfesrf.jpgSiNmilan udinese-1012519.htmSi-01,02,03,07010253
401012504NewsCampionatiGuidolin: «Voglio un`Udinese coraggiosa»20131019084231Guidolin, Milan, UdineseGuidolin: «Voglio un`Udinese coraggiosa«Terminata la pausa per le nazionali in casa bianconera ci si appresta ad affrontare il Milan nell'anticipo della nona giornata di campionato. "Tutti i ragazzi che erano impegnati con le rispettive selezioni calcistiche sono tornati alla base, chi prima chi dopo. C'è chi ha giocato di più e chi di meno", spiega il tecnico bianconero nella conferenza stampa della vigilia. "Non ci sono problemi specifici".<br><br> <BR><br><br> Il Milan è un bel banco di prova da affrontare alla ripresa.<br><br> "Il Milan è il Milan. Sappiamo che ci attende una partita difficile e che i nostri avversari sono concentrati su questa gara. Non saranno distratti dall'impegno di Champions League, in questi giorni non ho colto nessun accenno alla sfida con il Barcellona nelle dichiarazioni dei protagonisti. Saranno concentrati e determinati a invertire la tendenza. Da parte nostra non possono bastare le prestazioni offerte finora in trasferta. Servirà qualcosa di più".<br><br> <BR><br><br> Che avversario si aspetta?<br><br> "Determinato a metterci in difficoltà".<br><br> <BR><br><br> E dal punto di vista tattico?<br><br> "Il Milan può giocare con tre punte, tenendo gli esterni larghi, con due trequartisti stretti oppure con il rifinitore alle spalle dei due attaccanti. Allegri dispone di giocatore di grandi qualità e noi siamo pronti a ogni soluzione".<br><br> <BR><br><br> Come sta Muriel?<br><br> "Abbiamo fatto le prove generali senza il colombiano perché è arrivato ieri sera. Valuterò ogni aspetto prendendo tutto il tempo necessario per effettuare le mie scelte".<br><br> <BR><br><br> Cosa chiede ai suoi ragazzi?<br><br> "Sappiamo i dover far meglio e che saremo attaccati e pressati. Mi aspetto un'Udinese coraggiosa e alla fine parlerà il campo".<br><br> <BR><br><br> Pereyra sembra in fase di recupero dopo un inizio di stagione in salita.<br><br> "L'argentino sta molto meglio rispetto a venti giorni fa. Probabilmente carbura dopo gli altri, nelle ultime settimane ha fatto progressi notevoli. Adesso si vede la gamba dei tempi migliori".<br><br> <BR><br><br> L'ultimo incontro a San Siro è legato a un ricordo indelebile nella mente dei tifosi friulani…<br><br> "San Siro è sempre uno stadio affascinante e un campo molto difficile. A Milano ho vissuto molte sconfitte, ma mi sono tolto anche qualche soddisfazione. La vittoria contro l'Inter del 19 maggio è stata eccezionale e la ricordo con immenso piacere".<br><br> <BR><br><br> E' soddisfatto della scelta di aprire i cancelli al pubblico?<br><br> "E' stata presa la decisione giusta e ha prevalso il buon senso. Non deve essere penalizzata la grande maggioranza della tifoseria per colpa di pochi. Meglio così".<br><br>gp01ctgp01ctudinese-guidolin-il-talent-scout-L-5BT0L4.jpgSiNguidolin milan udinese-1012504.htmSi-01,02,03,07010174
411012491NewsCampionatiMilan-Udinese ok. Decisione della Corte di Giustizia Federale.20131012090224Milan, UdineseMilan-Udinese ok. Decisione della Corte di Giustizia Federale.MILANO - Eccola, piena e sostanziale, la soddisfazione dei due Club che potranno giocare davanti ai tifosi di San Siro sabato 19 Ottobre alle 20.45<BR><BR>MILAN - <EM>A.C.Milan prende atto con soddisfazione della sospensiva decisa dalla Corte di Giustizia Federale.<BR><BR></EM>UDINESE -<EM> </EM>Il Presidente Pozzo - <EM>"Giusto così!Volevamo San Siro aperto per Milan-Udinese perchè i tifosi e gli spettatori sono l'essenza del calcio. Meglio tardi che mai. Però penso alle società che hanno pagato in precedenza con stadi o curve chiuse, come successo a Lazio e Inter. Siamo contenti di trovare uno stadio aperto e di batterci alla pari con la formazione rossonera. Ribadisco il mio concetto: puniamo i colpevoli, non le società".<BR><BR></EM>CORTE DI GIUSTIZIA FEDERALE - LA DECISIONE<BR>La Corte di Giustizia Federale, la I sezione, ha deciso di far disputare a porte aperte il match di sabato 19 ottobre 2013 tra Milan e Udinese. La Corte Federale scrive nel <A href="http://www.figc.it/Assets/contentresources_2/ContenutoGenerico/46.$plit/C_2_ContenutoGenerico_37802_StrilloAreaStampa_upfDownload.pdf" target=_blank>comunicato sul sito della Figc</A>: <EM>"Considerato che, pur a fronte della tassatività delle prescrizioni vigenti, di precetto e sanzionatorie, in tema di cori o comunque espressioni di discriminazione razziale o territoriale, l’applicazione delle sanzioni a carico delle società di cui all’art.18, comma 1, C.G.S., richiede comunque una valutazione concreta, in punto di fatto, della portata, dimensione, provenienza e percepibilità della manifestazione oggetto di sanzione in quanto di natura discriminatoria,onde stimarne la effettiva offensività;<BR><STRONG>Ritenuto che</STRONG> la fattispecie concreta che costituisce oggetto della controversia qui in esame necessita di un approfondimento istruttorio indispensabile al fine di completare il quadro probatorio di riferimento, anche in considerazione della circostanza che, allo stato degli atti, la manifestazione risulterebbe percepita solo da uno dei collaboratori della Procura Federale, peraltro situato ad appena due metri di distanza dal settore dello Stadio interessato; <BR><STRONG>Stimato necessario</STRONG>, pertanto, sospendere nelle more l’esecuzione del provvedimento sanzionatorio oggetto di reclamo; <BR><STRONG>Per questi motivi</STRONG> la C.G.F. dispone a cura della Procura Federale l’acquisizione di ogni elemento probatorio utile ai fini della decisione, anche presso gli organi preposti alla gestione della sicurezza e dell’ordine pubblico, in relazione ai fatti di cui sopra. Sospende, nelle more, il provvedimento sanzionatorio oggetto di reclamo".</EM>gp01ctgp01ctbalotelli-6.jpgSiNmilan udinese-1012491.htmSi-01,02,03,07010149
421012436NewsCampionatiUna doppietta del Tanque e l`Udinese è battuta20130930080354Atalanta, UdineseUna doppietta del Tanque e l`Udinese è battutaCon un gol per tempo l'Udinese è battuta, l'Atalanta vince 2-0 grazie alla doppietta di German "El Tanque" Denis.<BR><BR>Partita delicata ed importante quella in calendario questo pomeriggio al&nbsp;Comunale, delicata ed importante in virtù del fatto che i nerazzurri si presentano a questo appuntamento reduci da tre sconfitte consecutive. I nerazzurri hanno vinto davanti al loro pubblico, ed il pubblico del Comunale mai ha fatto mancare il suo incitamento alla squadra. <BR><BR>L'Atalanta gioca e costruisce, ma si trova difronte un Kelava all'apparenza insuperabile:&nbsp;Eh sì, all'apparenza, perchè una manciata di secondi prima che l'arbitro fischi la fine del primo tempo, Denis, di testa, porta in vantaggio l'Atalanta. Il Comunale esplode in un boato. <BR><BR>La ripresa si apre con il rigore fischiato da Giacomelli in favore dell'Udinese, l'arbitro ritorna sulla sua decisione dopo essersi consultato con il collaboratore che opera sotto la Tribuna Creberg.<BR><BR>Al 18' i nerazzurri chiudone di fatto il match, ancora "El Tanque", è 2-0. L'Atalanta conquista tre punti importanti per la classifica, ma non solo.<BR>gp01ctgp01ctdenis.jpgSiNatalanta udinese-1012436.htmSi-01,02,03010151
431012431NewsCampionatiTorna il sereno nel Catania di Maran con due gol firmati Plasil e Castro ed una partita convincente20130930073425Catania, Chievo, Plasil, Castro, MaranTorna il sereno nel Catania di Maran con due gol firmati Plasil e Castro ed una partita convincenteTorna il sereno nel Catania di Maran con due gol firmati Plasil e Castro ed una partita convincente.&nbsp;Lo 2-0 servito al Chievo di mister <STRONG>Sannino</STRONG>, in una gara valida per la sesta giornata del campionato di serie A, risolleva il Catania dai quartieri bassi della classifica. La vittoria ottenuta allo stadio Massimino di Catania ha rasserenato tutta la tifoseria catanese un pò tesa dopo le ultime sconfitte subite, che avevano relegato la squadra rossoazzurra in ultima posizione di classifica. Dell'ex-attaccante del Bordeaux, Plasil, e di Castro le reti che hanno deciso il match. Reti realizzate una per tempo.<br><br> La<STRONG> squadra siciliana </STRONG>si è mossa molto meglio rispetto alla precedenti uscite&nbsp;e senza strafare è riuscita a portare a casa i tre punti. Una vittoria che è servita ad abbandonare, speriamo definitivamente si augurano tutti i tifosi rossoazzurri, l'ultimo posto in classifica.<br><br> Grazie al successo ottenuto, infatti, l'undici di Maran si porta a 4 punti in classifica agganciando proprio la squadra veneta del Chievo e il Genoa. La strada comunque è ancora lunga, per una definitiva guarigione dalla crisi che ha attanagliato la <STRONG>compagine etnea.</STRONG><br><br> Il <STRONG>Chievo</STRONG>, dal canto suo, ha cercato di limitare i danni al cospetto di un <STRONG>Catania</STRONG> che per certi versi è sembrato quello bello e vincente dello scorso anno.<br><br> Il tecnico del Catania&nbsp;<STRONG>Rolando Maran&nbsp;</STRONG>ha rilasciato ai microfoni di <A title="Sky: tutte le info" href="http://paytv.supermoney.eu/prodotti/sky/">Sky</A><STRONG> </STRONG>alcune importanti dichiarazioni &nbsp;al termine del successo ottenuto contro il Chievo Verona: "Era importante vincere, venivamo da un periodo non semplice e siamo riusciti pur nella difficoltà a trovare questi tre punti. Bravi i ragazzi a mettere in campo tutto quello che avevano e bravo il presidente a dare serenità alla squadra, è un presidente attento che non ci lesina critiche quando le meritiamo".<br><br> <br><br> Anche l'allenatore del <STRONG>Chievo-Verona&nbsp;</STRONG>Giuseppe Sannino, &nbsp;ha rilasciato delle importanti dichiarazioni ai microfoni di <STRONG>Sky, </STRONG>dopo la sconfitta subita contro il&nbsp;Catania : "Fare tre partite in una settimana è sempre difficile ma non è colpa di nessuno. Abbiamo avuto tante situazioni in cui potevamo far male, invece andiamo a casa sapendo che rispetto alle altre partite in cui avevamo messo in difficoltà Udinese e Juventus abbiamo fatto un passo indietro. Il Chievo senza cattiveria non può tenere il passo".<br><br> Ecco di seguito il <STRONG>Tabellino di Catania-Chievo 2-0&nbsp;</STRONG>:<br><br> <STRONG>Catania&nbsp;</STRONG> (4-2-3-1): Andujar; Izco, Rolin, Legrottaglie, Biraghi; Plasil, Tatchsidis; Almiron (60' Guarente), Castro (89' Keko), Barrientos; Bergessio (75' Lopez). A disp.: Frison, Ficara, Capuano, Gyomber, Monzon, Freire, Leto, Petkovic. All: Maran.<br><br> <STRONG>Chievo&nbsp;</STRONG> (4-4-2): Puggioni; Frey, Papp, Cesar, Dramé (46' Sardo); Sestu (53' Lazarevic), Radovanovic, Rigoni, Estigarribia (60' Improta); Théréau, Pellissier. A disp: Silvestri, Squizzi, Bernardini, Claiton, Bentivoglio, Hetemaj, Pamic, Acosty, Samassa, Paloschi, Ardemagni. All.: Sannino.<br><br> <STRONG>Arbitro</STRONG>: Guida<br><br> <STRONG>Marcatori&nbsp;</STRONG>: 22' Plasil, 54' Castro.<br><br> <STRONG>Ammoniti&nbsp;</STRONG>: Tachtsidis, Legrottaglie (C), Dramè, Rigoni, Radovanovic (Ch).<br><br>gp01ctgp01ctcastro.jpgSiNcatania chievo plasil castro maran-1012431.htmSi-01,02,03,09010267
441012399NewsCampionatiUdinese, Totò Di Natale: trecentesima presenza in maglia bianconera20130927074440Di Natale, UdineseEnnesimo bagno di folla per Totò Di Natale, protagonista all`Udinese Store di Via Portanuova di un evento dedicato alla sua trecentesima presenza in maglia bianconera. Ennesimo bagno di folla per Totò Di Natale, protagonista all'Udinese Store di Via Portanuova di un evento dedicato alla sua trecentesima presenza in maglia bianconera.<BR><BR>Il capitano ha autografato centinaia di t-shirt celebrative e si è prestato volentieri per foto ricordo con i tifosi che hanno affollato il punto vendita del merchandising dell'Udinese.<BR><BR>Udinese Channel ha seguito l'evento in diretta. L'inviata Sarah Castellana ha intervistato Totò.&nbsp;<BR><BR>"<I>Sono contento perché anche oggi è venuta tanta gente, mi sento orgoglioso di aver indossato questa maglia per tanti anni. Spero di continuare e far bene</I>".<BR><BR><BR><BR><BR><B>La Lega Calcio ti ha "restituito" il gol segnato al Genoa, hai raggiunto Boniperti...</B><BR><BR>"<I>Mi fa piacere, il gol l'ho sempre sentito mio. Ho calciato in porta e la regola dice che se inquadri lo specchio il gol è tuo anche in caso di deviazione. Al di là di questo, sono contento soprattutto per la vittoria, ne avevamo bisogno</I>".<BR><BR><BR><BR><BR><B>Il tuo obiettivo personale?</B><BR><BR>"<I>L'obiettivo è di squadra, puntiamo a fare bene e migliorare di partita in partita. Il campionato è difficile, la squadra è giovane ma se avremo pazienza sono sicuro che alla fine i risultati arriveranno</I>. <I>Se lo meritano i tifosi e se lo merita la famiglia Pozzo che fa tanto per l'Udinese</I>"<BR><BR>GP01CTGP01CTudinese-arsenal-champions-league-2012-di-natale.jpgSiNdi natale udinese-1012399.htmSi-01,02,03010204
451012276NewsCalciomercatoCalciomercato Milan, Galliani punta Kozak20130814110114milanNuovo obiettivo per il MilanNuovo obiettivo per il Milan, scrive oggi Tuttosport: è Libor Kozak della Lazio, che Adriano Galliano ha chiesto a Claudio Lotito. Il nome nuovo, quello del ceco, è in uscita dalla Capitale e costerebbe ai rossoneri tra i 6 e gli 8 milioni di euro. Lotito per adesso dice no al prestito, il giocatore però vuole assolutamente lasciare Roma: sinora, le richieste arrivate, da Udinese, Livorno, Sunderland e mezza Premier, non sono state accettate.C1007650adm001adm001galliani.jpgSiNmilan-galliani-punta-kozak-1012276.htmSiT1000027100075701,02,03,07030874
461012178NewsCalciomercatoComproprietà, i verdetti delle buste: il Genoa perde tutto20130621173727calciomercato, comproprietà, merkel, genoa, udinese, busteVia Merkel, Acquafresca, Anselmo e Tomovic. Basha resta a Torino, Tallo è giallorosso al 100%.E' arrivato il momento di sciogliere il nodo delle comproprietà, con l'apertura delle buste che ogni anno ci riserva qualche sorpresa. Non sono certo accaduti errori di battitura e pasticci vari, come quello che decise il futuro di <STRONG>Viviano</STRONG> due anni fa, ma gli esiti ci hanno regalato qualche colpo interessante. In primis la risoluzione della comproprietà di <STRONG>Merkel</STRONG>, che va a <STRONG>Udine</STRONG>, con il <STRONG>Genoa</STRONG> che perde quasi tutti i cartellini in ballo. Non solo il centrocampista tedesco infatti abbandona la maglia rossoblù, ma anche <STRONG>Acquafresca</STRONG>, che indosserà la divisa del <STRONG>Bologna</STRONG>. <STRONG>Anselmo</STRONG> e <STRONG>Tomovic</STRONG> vanno rispettivamente al <STRONG>Palermo</STRONG> e alla <STRONG>Fiorentina</STRONG>, e al Marassi resta solo <STRONG>Marco Cane</STRONG>, prelevato dall'Aprilia. <br><br> Ecco tutti gli affari: <br><br> Acquafresca (Bologna-Genoa) <STRONG>BOLOGNA</STRONG><br><br> Alhassan (Udinese-Genoa) <STRONG>UDINESE</STRONG><br><br> Bakic (Fiorentina-Torino) <STRONG>FIORENTINA</STRONG><br><br> Baselli (Cittadella-Atalanta) <STRONG>ATALANTA</STRONG><br><br> Basha (Torino-Atalanta) <STRONG>TORINO</STRONG><br><br> Brighenti (Vicenza-Chievo) <STRONG>CHIEVO</STRONG><br><br> Calliari (Monza-Chievo) <STRONG>MONZA</STRONG><br><br> Cane (Aprilia-Genoa) <STRONG>GENOA</STRONG><br><br> Caracciolo (Brescia-Genoa) <STRONG>BRESCIA</STRONG><br><br> Deleidi (Barletta-Atalanta) <STRONG>BARLETTA</STRONG><br><br> Di Vincenzo (Aprilia-Siena) <STRONG>SIENA</STRONG><br><br> Ilari (Juventus-Ascoli) <STRONG>JUVENTUS</STRONG><br><br> Mancosu (Benevento-Cagliari) <STRONG>BENEVENTO</STRONG><br><br> Merkel (Udinese-Genoa) <STRONG>UDINESE</STRONG><br><br> Montini (Benevento-Roma) <STRONG>BENEVENTO</STRONG><br><br> Pisano (Genoa-Palermo) <STRONG>PALERMO</STRONG><br><br> Tallo (Roma-Chievo) <STRONG>ROMA</STRONG><br><br> Tomovic (Fiorentina-Genoa) <STRONG>FIORENTINA</STRONG><br><br>C1007650,C1007651FL0435FL0435secolo18-024.jpgSiNcomproprieta-esito-buste-genoa-perde-tutto-1012178.htmSi100612201,02,03,060301335
471012149NewsCalciomercatoCalciomercato Inter, tutto su Nainggolan e Isla20130614165718Inter, Isla, Kolarov, Nainggolan, Osvaldo, calciomercatoGuarin e Duncan per far cassa, poi l`assalto. Paulinho la chiave per il via libera ad Osvaldo.&nbsp;La chiave dell'<STRONG>Inter</STRONG> di Mazzarri sta nel centrocampo. Da lì partirà la rifondazione di una squadra che ha profondamente deluso e ha bisogno di investimenti audaci. Dall'Inghilterra giungono voci di un'imminente offerta del Sunderland per <STRONG>Duncan</STRONG>. Per <EM>The Journal </EM>il club di Paolo Di Canio starebbe pensando di mettere sul piatto 8,2 milioni di euro. <STRONG>Nel frattempo i dirigenti dell'Anzhi sarebbero sbarcati a Milano</STRONG> per convincere Moratti a lasciar partire <STRONG>Guarin</STRONG>. Gli argomenti sono piuttosto convincenti: 30 milioni, che il club nerazzurro investirebbe per il mercato in entrata. Così potrebbe giungere a compimento la missione <STRONG>Nainggolan</STRONG>, per il quale giovedì mattina Branca ha incontrato il patron del Cagliari Massimo Cellino. La richiesta dei sardi è di 15 milioni, più alcune contropartite tecniche come il portiere Bardi, l'Under 21 Caldirola o il centrocampista&nbsp;Benassi. <BR><BR>Una volta sistemato il settore centrale, in via Durini si lavorerà sulle fasce puntando dritto ad <STRONG>Isla</STRONG> e <STRONG>Kolarov</STRONG>, valutato 12 milioni di euro dal City. Juventus e Udinese hanno rinnovato la comproprietà del cileno, ma<STRONG> i torinesi cederebbero all'Inter la loro metà</STRONG> in cambio di una cifra intorno ai sette milioni. Intanto per l'attacco prende corpo l'ipotesi <STRONG>Osvaldo</STRONG>, che la Roma potrebbe decidere di lasciar partire se <STRONG>Paulinho</STRONG> - che la scorsa estate sembrava ad un passo dai nerazzurri - firmasse con il club capitolino.&nbsp;Tuttavia i giallorossi non concederebbero alcuno sconto per l'attaccante azzurro, pretendendo qualcosa come 20 milioni per&nbsp;sedersi al tavolo delle trattative.&nbsp;C1007650MilanoFL0435FL0435nainggolan.jpgSiNinter-tutto-su-nainggolan-e-isla-1012149.htmSiT1000026100612201,02,03030960
481012145NewsCampionatiIl volto della Serie A 2013-`14: ecco le maglie dei club - Parte 220130612173714serie a, 2013-`14, livorno, milan, napoli, parma, roma, sampdoria, torino, udineseTante le idee, poche le ufficialità: Roma, stretta per lo sponsor tecnico.Riprendiamo la nostra carrellata tra i progetti delle squadre della massima serie, per quel che riguarda le divise delle formazioni che scenderanno in campo:<BR><BR>&nbsp;<STRONG>LIVORNO</STRONG><BR><BR>&nbsp;-<BR><BR><STRONG>MILAN</STRONG><BR><BR><IMG border=0 name=immagini16 align=bottom src="http://www.laguidadelcalcio.it/wp-content/uploads/2013/03/milan-13-14-home-leaked.jpg" width=129 height=180><IMG border=0 name=immagini17 align=bottom src="https://encrypted-tbn2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTvEOxsIQ6Fi5HseyQUjthjIEi1vArUfT0wyyv7YfNQ-ypQuYcN" width=185 height=182><IMG border=0 name=immagini18 align=bottom src="https://encrypted-tbn3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQTXTPukNCryTdgOZa_B-1KHiAUFGuQCDGwQYGl8xP6_w2HF8dQ" width=239 height=170><BR><BR><BR>La divisa di casa del Milan non presenterà molte differenze rispetto a quella della stagione appena finita. La vera novità è però la terza maglia, indossata già nell'ultimo confronto di campionato contro la Roma, che si presenta dorata con inserti neri e promette di mandare in visibilio la tifoseria. E per i più scaramantici potrebbe anche portare fortuna: infatti essa è stato inaugurata ancora a stagione in corso, quando il Milan si giocava l'accesso in Champions League con la Fiorentina, tuttavia sulle maniche compariva già il badge della massima competizione europea. Il risultato della corsa all'Europa è ben noto a tutti.<BR><BR><STRONG>NAPOLI</STRONG><BR>I tifosi scalpitano: secondo indiscrezioni raccolte da <EM>NapoliNetwork.it </EM>De Laurentiis avrebbe intenzione di inserire un riferimento allo stemma borbonico, chiaro omaggio ai tempi in cui la città partenopea era la capitale del Regno delle Due Sicilie. Accanto a questa decisione "preunitaria", un'altra rivelazione: la maglia di casa conterrebbe più inserti bianchi di quella utilizzata nella stagione 2012-'13. E così grafici e sostenitori del Napoli si sono dati da fare per ipotizzare le divise. Ecco due prototipi apparsi sul web:<BR><BR><IMG border=0 name=immagini19 alt="NUOVA MAGLIA NAPOLI 2013/2014" align=bottom src="http://www.e-soccertime.com/immagini/nuovamaglianapoli20132014gra.png" width=202 height=193><IMG border=0 name=immagini20 align=bottom src="http://www.tifonapoli.it/wp-content/uploads/2013/06/934861_530003830394312_1430456709_n.jpg" width=185 height=182><BR><BR><STRONG>PARMA</STRONG><BR><BR><IMG border=0 name=immagini21 alt="maglia parma 2013 2014 casa home prima maglia divisa maglietta" align=bottom src="http://baritube.org/images/stories/MAGLIE2014/maglia%20parma%202013%202014%20casa%20home%20%20prima%20maglia%20divisa%20maglietta.jpg" width=174 height=182><IMG border=0 name=immagini22 alt="maglia parma 2013 2014 trasferta seconda maglia divisa maglietta" align=bottom src="http://baritube.org/images/stories/MAGLIE2014/maglia%20parma%202013%202014%20trasferta%20%20seconda%20maglia%20divisa%20maglietta.jpg" width=199 height=153><IMG border=0 name=immagini23 alt="maglia parma 2013 2014 terza maglia divisa maglietta" align=bottom src="http://baritube.org/images/stories/MAGLIE2014/maglia%20parma%202013%202014%20terza%20maglia%20divisa%20maglietta.jpg" width=172 height=176><BR><BR>La prossima stagione dei ducali sarà quella del centenario, un'annata storica da ricordare con uno speciale badge che comparirà sopra lo stemma della società cucito sul petto della maglia. La divisa di casa è quella tradizionale, recante una croce blu su campo bianco. Cambiano del tutto le altre due, che presentano rispettivamente una scacchiera gialloblù e una striscia diagonale&nbsp;che percorre lo sfondo nero della terza divisa.<BR><BR><STRONG>ROMA</STRONG><BR><BR><IMG border=0 name=immagini24 align=bottom src="http://static.fanpage.it/calciofanpage/wp-content/uploads/2012/11/maglia_roma_2013_2014-300x225.jpg" width=172 height=139>&nbsp;<IMG border=0 name=immagini25 align=bottom src="http://www.calciomercatonews.com/wp-content/uploads/o1wqx.jpg" width=246 height=140><IMG border=0 name=immagini26 align=bottom src="http://www.asromastadio.it/wp-content/uploads/2013/01/prototipo-maglia-roma-nike-300x300.jpg" width=200 height=191><BR><BR>Il nodo da sciogliere riguarda lo sponsor tecnico, che sarà Nike ma solo dalla stagione 2014-'15. Così sono state avanzate tante ipotesi e altrettanti modelli per il prossimo campionato. Adidas, Macron, oppure un rinnovo contrattuale con la Kappa. Ma c'è chi sussurra che ad occuparsi del design delle maglie dei <EM>Lupi </EM>potrebbe essere proprio il colosso di Beaverton, che però rinuncerebbe a cucire sulle divise il proverbiale Swoosh per onorare le condizioni contrattuali.<BR><BR><STRONG>SAMPDORIA</STRONG><BR><BR>E' molto probabile che la Kappa passi il testimone al gruppo New Balance, che rappresenta il marchio Warrior, già sponsor del Liverpool. Così verrebbero definitivamente smentiti i modelli a marchio Kappa che&nbsp;hanno circolato&nbsp;in Internet, facendo presagire una scelta grafica più coerente con la linea Warrior. Dunque non è da escludere una maglia basata su una divisa storica della Samp.<BR><BR><STRONG>SASSUOLO</STRONG><BR><BR>Non si conosce il design della prossima divisa, ma una cosa è sicura: Squinzi sta pensando in grande per il debutto in Serie A della sua squadra. Sembra addirittura che lo sponsor tecnico potrebbe essere l'Adidas, ma la dirigenza non si è ancora espressa in proposito.<BR><BR><STRONG>TORINO</STRONG><BR><BR><IMG border=0 name=immagini27 alt="nuova maglia torino 2013 2014 casa home prima maglietta divisa" align=bottom src="http://baritube.org/images/stories/MAGLIE2014/nuova%20maglia%20torino%202013%202014%20casa%20home%20prima%20maglietta%20divisa.jpg" width=214 height=151><IMG border=0 name=immagini28 alt="nuova maglia torino 2013 2014 trasferta seconda maglietta divisa" align=bottom src="http://baritube.org/images/stories/MAGLIE2014/nuova%20maglia%20torino%202013%202014%20trasferta%20seconda%20maglietta%20divisa.jpg" width=173 height=145><IMG border=0 name=immagini29 alt="terza maglia torino 2013 2014 maglietta divisa" align=bottom src="http://baritube.org/images/stories/MAGLIE2014/terza%20maglia%20torino%202013%202014%20maglietta%20divisa.jpg" width=213 height=173><IMG border=0 name=immagini30 alt="maglia torino portiere 2013 2014 goalkeeper maglietta divisa" align=bottom src="http://baritube.org/images/stories/MAGLIE2014/maglia%20torino%20portiere%202013%202014%20goalkeeper%20maglietta%20divisa.jpg" width=195 height=196><BR><BR>Gli unici bozzetti in circolazione sono apparsi sul sito <EM>Baritube.org</EM>. Secondo le immagini i modelli sarebbero semplici, senza inserti. Tuttavia difficilmente verranno prese in considerazione maglie così simili a quelle della scorsa stagione, con l'unica variazione - ma neanche&nbsp;del tutto&nbsp;originale - della casacca verde per il portiere.<BR><BR><STRONG>UDINESE</STRONG><BR><BR>Lunedì è stato svelato alla stampa il nuovo sponsor tecnico, la <STRONG>HS Football</STRONG>. Per la presentazione delle maglie dovremo aspettare ancora un po', ma non è escluso che i grafici al lavoro possano basarsi sulla linea di abbigliamento della prima squadra e a quella delle selezioni giovanili, mostrate ai fotografi nella stessa conferenza stampa:<BR><BR><IMG border=0 name=immagini31 align=bottom src="http://2.citynews-udinetoday.stgy.it/~media/originale/48590265366630/maglie-2.jpg" width=342 height=204><BR><BR>C1007650FL0435FL0435elsha420.jpgSiNmaglie-serie-a-2013-14-parte-2-1012145.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100612201,02,03,07,080302686
491012136NewsCampionatiIl volto della Serie A 2013-`14: ecco le maglie dei club - Parte 120130612173243Serie A, maglie ufficiali, atalanta, bologna, cagliari, chievo, catania, fiorentina, genoa, inter, hellas verona, juventus, lazio, livorno, milan, napoli, parma, roma, sampdoria, torino, udineseTante le idee, ancora poche le ufficialità: Roma, stretta per lo sponsor tecnico.Cosa offre il parco da divertimenti&nbsp;del pallone&nbsp;ai suoi affezionati visitatori in estate, quando l'ottovolante Scudetto ha già compiuto i suoi ultimi giri della morte e le Coppe sono già finite? Le attrazioni per il perfetto calciofilo sono tre: calciomercato, amichevoli precampionato e le nuove maglie della squadra del cuore. Mentre il primo comincia ad accendere un'estate che si preannuncia bollente e le società stanno appena iniziando a pianificare i ritiri, ai tifosi non resta che sognare la divisa dei sogni per la prossima stagione. Molti dei modelli che circolano in rete sono solo degli schizzi, pure ipotesi di ciò che sarà il volto della <STRONG>Serie A 2013-'14</STRONG>, dunque da prendere con le pinze. Ma non mancano, come vedremo, le scelte già ufficializzate dalle società:<BR><BR><STRONG>ATALANTA</STRONG><BR><BR><IMG style="WIDTH: 488px; HEIGHT: 185px" src="http://d1n2y2eq1wbato.cloudfront.net/mediaObject/atalanta/galleries/photo-gallery/MAGLIE-2013-2014/740X396-NUOVE-MAGLIE-1/resolutions/res-685x382/740X396-NUOVE-MAGLIE-1.jpg" width=514 height=205><BR><BR>La grande novità è naturalmente la seconda maglia giallo-nera, mentre si può notare l'inserimento di un riquadro bianco con lo stemma dello sponsor Konica Minolta, che però&nbsp;ha fatto storcere il naso&nbsp;ai supporter. Tessuti utilizzati all'insegna della tecnologia: nanoparticelle di argento e titanio nel filato garantiscono impermeabilità e traspirazione.<BR><BR><STRONG>BOLOGNA</STRONG><BR><BR><IMG style="WIDTH: 505px; HEIGHT: 210px" src="http://www.bolognafc.it/img/cms/43518522328705005foto.JPG" width=766 height=667><BR><BR>Lo sponsor tecnico per la prossima stagione sarà ancora Macron, ma non è ancora chiaro quali saranno le divise ufficiali. Probabilmente il progetto prevederà un elemento celebrativo del cinquantenario dello scudetto 1963-'64. Ad ogni modo, il Bologna ha lanciato un'idea singolare: è stato indetto un concorso per scolaresche e i tre elaborati vincitori - in foto - verranno utilizzati per realizzare la terza maglia, che prevederà elementi grafici estratti dai lavori premiati. Dunque per adesso possiamo solo fare i complimenti ai designer in erba ed ipotizzare come si presenteranno i felsinei per la prossima stagione. <BR><BR><STRONG>CAGLIARI</STRONG><BR><BR><IMG src="data:image/jpeg;base64,/9j/4AAQSkZJRgABAQAAAQABAAD/2wCEAAkGBxISEhIUEhQUEBUUGBIYEBIRGRYVFhUVFBUXFhQUFxcYHCggGBslHBUUIjEhJSkrLi4uFx8zODMsNygtLisBCgoKDg0OGxAQGywkHyYtLywsLC8sLCwsLCwsLCwsNCwsLCwsLCwsLCwsLCwsNCwsLCwsLCwsLCwsLCwsLCwsLP/AABEIAOEA4QMBEQACEQEDEQH/xAAcAAEAAgMBAQEAAAAAAAAAAAAABAcDBQYIAQL/xABNEAABAwICBQcHBwcLBQEAAAABAAIDBBESIQUHEzGBBjJBUWFxkSJCcpKhorEUM1KCssHDI0RTYrPC0QgkNENjc3SDtOHiJTVU0tMX/8QAGwEBAAIDAQEAAAAAAAAAAAAAAAQFAQMGAgf/xAA8EQEAAQMBAwkHAwIFBQEAAAAAAQIDEQQFITESMkFRYXGBscEGEyIzNJHwobLR4fEjQlJyghRDYpKiFv/aAAwDAQACEQMRAD8AvFAQEBAQcry65bwaMY0vaZpZL7OFhAJA5z3HPC0GwvYm5yBzt7oomrgxVVEcVZ1mumtdnDBTRD9faTHxDmD2KTTo8xnKPVqMTjCINcGk+qlP+VJ/9V6nSU9bH/Uz1J9Drqq2/PU0EvXs3SQ/axrxOj6p/RmNTHTCyORHLum0mHiMOikZm+GTDiLT/WMIPlMvlfeMrgXF41dE08W+mqJdUvL0ICAgICAgICAgICAgICAgICAgICAg0+m+U9JSfPzMjda4j50h7o23cR22ssTMRxbLVqu7PJoiZnscBprW2c20kFt/5WpPtETDmO9w7lrqux0LjT7CvVb7s8mPvP8AH6yqjlDXzVE75p3mR8lrONgAGiwY0DJoGeQ6yczcqfortNUcnpVW2dnVaW5ExmaJ4d/VPm08rRlnY9+XhuJUmumnMRwVVE1Yzxj86X0QN7PBv8Fn3dP5hj3k/ky+MjF7HPqHQR3DJYpoiJxLNVU4zH54p+i6+aCaOSnc5kzSCwszPUWkecDusd91m7FNUcmf7MWpqpnMLb0Frgcwhmkad0Z/TQtcBbrMTzcDtaXdyhzYzvtzEwle9xuqjCytCaepaxmOmmZMMr4T5Tb9D2HymHsIC0TExOJbInLZLDIgICAgICAgICAgICAgICAgIMc8zWNc55DGtBLnONg1oFySTuACCheWGsyoq59nTPfT01y1uC7JJcj5bnDymAkZNFsjnnkNl2zVTa5fSk7MqtXdXTbrjMTn74ajRE8DL7VuK7iXeQHFwOHPETkef13xcWwImOl2N6xciMWd0Y6JxH26ehMY6gsLixuR/XZZCxyOYvivnfdks/C1Y1n5yUXSAo3Mc1jXXzsfLNznhLbuyHN3i/OyGSzFUUzmnixXp716ORexNM8Y3fmerH3aamgwAjfcm56+r2WS7cm5Vyqm3QaCjSWvdxv3zPf3+DHWRjAch0dA6wt2ijN6Int8kLbtumnQ11REZ3ecNa5nVYHoV1NO7c4GmrfvbPQ9IXAhuTpHsjDr2Pl3xZ9F/IHdcbioupue7xPHp75/PRY6DS/9VVVHK5OImevdHUnaToHRNfC8ZtjbKwh1xzsF+aLEgOuOxvUFptRNNyK886ZiY8M/om6y/RqNN7uKd9uIxV1xzfDPHDSU8743h8bnRvbzXxuLHDuc0ghWNVMVcYUEVVU8JWFyX1s1sTmsqQ2sj852TJg3pIcPJeQNwIFzvcN6r9TaptRyolZ6Ki5qq/d0RvxM/Zd+itJRVMTJoXCSN4u1w8CCDmCCCCDmCCCo71VTNMzTPGEtHkQEBAQEBAQEBAQEBAQEBBwWtjaTUs8Mb9k2KE1FUcJONrSdnBcEWxlkhJz+bAIs5bbOOXGXivPJnDz6w+U30m/aCm6mM2pa9m3ORqrc/wDlH67m4VA+nCAgIMFZzDw+IUvRfOjx8pU+3/oK/D90Narx87TNHzWuA7A67XRvvYB7L2BPm3Djn0EN3DMR79uKo3xu4T+diXpNRVZriqnj28J7J7JhLr6k4X45DNJIGi5ftMDAcdsQJG8WAv0u3ZXjWKK6q4mYxTTw7Z4Z/qstbqbFNiaLW+queVV1U9PJjuy1CsVElaOb5Tj1Ae8f+Kq9o1c2HV+y9vNdy51Yj77/AEWXqr03LTyljg40sz2se+xwxVD8ojfcMWTSOssOVs4VqqeCbtvT0Zi5TPxdMdMx1+Hl3LrW9zggICAgICAgICAgICAgICClOUust0NRXxRwsmIqLRySOOANjibDJG6MDy/KZLa5t+UJtlnKtaflRyso9y9FM4VrygdFtpnwOxRuc58eTmloccWzIcN7d1xkbXUmqJm1MTxw1UVRTepqjriU4rn31SOAgICDBWcw8PiFL0Xzo8fKVPt/6Cvw/dDWq8fOxAQEE3Rgyce0DwAP7ypdfObvg7j2Zoxpq6uuryiFs8m2UkFK+kq3iCSWPbVLZiW2xYjDsjcYZWgROtvucswbaaMU7p72vaFN7U3JuWozTzYmP1z2Tv3rJ5PaR+U01PNu2sUbyOouaC5vA3HBbo371DVTNMzTPQ2KMCAgICAgICAgICAgICCNpKsbDFLK/JsTHvcf1WNLj7Ag8lSSueS9+bnkueetzjicfElXFFPJpiFbXVmqZY5Bke4/BKuEsUzvblhyHcFzT6vanNET2Q/SPYgIMFZzDw+IUvRfOjx8pU+3/oK/D90Narx87EBAWBsNHZMv1lx8Db7lRauf8ap9D2DRydDT2580lxuSTmTvJ3k9ajLmN26F26na/aUGzO+CSVmfU4iVvD8pb6qlW5zS4jalr3eqr7d/3/q7pe1eICAgICAgICAgICAgIOM1vV+x0XUW3y4Ih2iR4Dx6mNbLVOa4h4uTimZeclbK18KxPBmG3haQ0BwLXNGF7Tva5uTmntBBC5uqMTL6npLnLsUVdkeT9rykCAgwVnMPD4hS9F86PHylT7f+gr8P3Q1qvHzsQEBYZbKiHkN4+0lc9enNyqe19L2VTydHbjsZ1qWCx9SddhqKmEn5yNkjR0XidhdxO1Z6q32Z6HM7ft4qoudcTH23+q4Fuc8ICAgICAgICAgICAgIKe1/6RP8zpxuvJM/ruBs4/Y+XwUrS05qmWjUVYpwqBWCCm6EodvU08NriWWJjh+q94DjwaSeC1XqsUTLZajNcOu1h0Wy0jVACwc5sje0SMa5x9cvVDdj4n0HYlzlaXHVMx6+rnVrW4gIMFZzDw+IUvRfOjx8pU+3/oK/D90Narx87EBBsuTWjPlVXTU9riWVjXj+zBxS+4161XquTRMttmnNcN1yppTFW1jCLWnnIA6GyPMjPde1UFcYql9G2TXFWko7Mx+rWLwsXQcgNI7DSFK4mzXv2T+0TDA33zGeC2W5xUqdtWuXppn/AEzE+nq9DBSXHPqAgICAgICAgICAgICDznrhr9rpSYdELIYhwbtT70rhwU/SximZQ9RvmIcWpSO7LVDRbXStOeiJs0p+qwxj3pWngo2qnFGO1I00fFMuo100mGsgk/SQ4eMUjiT4St8Aqi9HCXYez9fPo7p/P0V8tLoxAQYKzmHh8Qpei+dHj5Sp9v8A0Ffh+6GtV4+diAgsPUdo/aaQdKRcQQvI7HykMafV2qh6urdEJWmjjKZreoNnpDGBYTxRuv1vZeN3uti8VVXo35dnsC7m3Xb6pz9/7OJWlfgkc3ymZObZzD1OabtPiAsxOJy1X7fvLVVHXEx+j1BQ1LZY45G5tkax7T2PAcPYVMfPWdAQEBAQEBAQEBAQEBBwHKPVPR1UkkrXzU8sjnPe4O2jXOcbklslza/Q0gLbRero3RO5rqtU1b5cFpjU7XxXMD4qsDoB2Mh7mvJb76kU6qOmGqdP1S6DUryZqKeoq5KmCSAtZHHHtG2xY3F8mF25wGCPMEjNatRcivGHuzbmnOU3XhANnRydIfKz12B34ShXeDoNhVY1Ex10z5wqdR3WiAgwVnMPD4hS9F86PHylT7f+gr8P3Q1qvHzsQEF0fyf6QCGsm6XSxxcIo8f4xVdqpzWnaeMUJ2u6gvBTzgfMvc17uhrJW849mOOMfWUK7GYXmx78WtRiZxExj19FYaP0NVT22ME0oO5zI3YPXIwjxWmKJnodFd2jprfG5Hhv8st9R6t9JSb4WQ/30jPw8Z9i9RaqQq9t6eObFU/Zc/JfRz6akggkc2R0TAzEwECzcmgA9QsO23Qt8RiMOYuV8uuasYzMzhtFl4EBAQEBAQEBAQEBAQEBAQVzrv8A6LTf4gfsJ/8AZa7vNWuxfqo7pU8ozshAQYKzmHh8Qpei+dHj5Sp9v/QV+H7oa1Xj52ICwPQOpGIDRjXfTlnJ+q7Z/BgVZqPmSsbUYoh3xC0tj6gICAgINZpflBSUpaKmoigLr4BK9rS4DeQCbkLMRM8BrXcv9Fj89gPc6/wXr3dfVP2YzHW/H/6Jor/zIve/gnu6+qTlR1v03WDos/nkI9Ilo8SEm3XHRP2OVHW6GlqWSMa+NzZGOALHsIc1wO4gjIheGWVAQEBAQEBAQEFW68ajKij6zO/iwMaP2pWq7wXewac6iqeqn1hVSjusEBBgrOYeHxCl6L50ePlKn2/9BX4fuhrVePnYgLA9Cak3f9LjHVLUDxkc795Vl/5krK3PwQ7xaXsQEBBqtO8oqSjbiqZmQ3vhaTd7rfRYLudwCzETO6GJmI4qw5Ra6HG7aGG39tU/FsTT4Fzu9qk0aWqeduaKtRTHDerGv0zUzSumml20jw0F7wLgNN2hobYNAI3AAZnrKkRYimMQ0zezvl+DpSX6MeW7IgZFp3bvMb4dqx7j8z39naz738x/VkZWyyHdGLDt629n6oWm9NNmnMxnM9fZPYn6DR162uaaKojEZ3x2pAlluTeNt8jZpItZoyFx0Mb3cVDnU0zGIj9e/wDld0eztzPxXI8I/mW85McqqygBbDLijLi4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width=184 height=181><IMG style="WIDTH: 239px; HEIGHT: 206px" src="http://sphotos-g.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash3/541894_566757336707752_1873080654_n.jpg" width=599 height=686><BR><BR>L'ufficialità non c'è ancora, ma da tempo circolano questi modelli. Prima maglia tradizionale a tinta rossoblù, mentre la divisa da trasferta sarebbe bianca con una striscia bicolore che la percorre in diagonale. Completamente blu la terza maglia, mentre la casacca del portiere potrebbe essere nera con due strisce orizzontali rossoblù.<BR><BR><STRONG>CATANIA</STRONG><BR><BR>-<BR><BR><STRONG>CHIEVO</STRONG><BR><BR><STRONG>-</STRONG><BR><BR><STRONG>FIORENTINA</STRONG><BR><BR><STRONG>-</STRONG><BR><BR><STRONG>GENOA</STRONG><BR><BR>Anche se non si sa ancora nulla riguardo alle divise, i tifosi si sbizzarriscono e&nbsp;il web pullula di suggestive immagini riguardanti maglie ispirate alla storia del club:<BR><BR><IMG style="WIDTH: 232px; HEIGHT: 193px" src="http://s20.postimage.org/hxr5n2ur1/GENOACFC_1_2a_Maglia_Storia_SPOILER_001.png" width=314 height=193><IMG style="WIDTH: 220px; HEIGHT: 194px" src="http://s20.postimage.org/zcbdvcrvx/GENOACFC_2a_Maglia_80_SPOILER_001.png" width=265 height=258><BR><BR><IMG style="WIDTH: 234px; HEIGHT: 184px" src="http://s20.postimage.org/8sist7rcd/GENOACFC_2_3a_Maglia_80_SPOILER_002.png" width=293 height=287><BR><BR><STRONG>HELLAS VERONA</STRONG><BR><BR><IMG style="WIDTH: 339px; HEIGHT: 144px" src="http://www.passionemaglie.it/wp-content/uploads/2013/06/hellas-terza-maglia-13-14.jpg" width=379 height=172><BR><BR>La società ha gettato via i teli e mostrato al pubblico la terza maglia, che reca la prestigiosa firma Nike. Si tratta di un completo totalmente nero che si accompagnerà alle altre due divise, le quali probabilmente presenteranno i classici colori gialloblù.<BR><BR><STRONG>INTER</STRONG><BR><BR><IMG src="data:image/jpeg;base64,/9j/4AAQSkZJRgABAQAAAQABAAD/2wCEAAkGBxQSEhQUEhQUFRUVFRUVFhUUEBQVFRAVFRUWFxQUFBQYHSggGBolGxUVIT0iJSkrLi4uFx8zODMsNygtLisBCgoKDg0OGhAQGiwcHRwrLCwsLCwsLCwsLCwsLCwsLCwsLCwsLCwsLCwsLCw3LCssLDc3NywrLCssLDcrLDc3LP/AABEIAL0BCwMBIgACEQEDEQH/xAAcAAAABwEBAAAAAAAAAAAAAAABAgMEBQYHAAj/xABLEAABAwIDAwgHBQUFBQkAAAABAAIDBBEFEiEGMUEHEyIyUWFigRQVM3GRouEjobHB8EJScpLRJEN0grMIJVOT8RY1RFRjhLLCw//EABkBAAMBAQEAAAAAAAAAAAAAAAABAgMEBf/EACsRAAICAQMDAwQBBQAAAAAAAAABAgMREiExBDJBEyJRIzNhcUIUNENEUv/aAAwDAQACEQMRAD8Aw5LNCRCXZuXRSt2TIGy5CuXSjMFcVy66bwuQOsu/X6KseDYVGyn9MqgXRF+SKIGzqlzeub8GtuPvV4w7a3B8gbJTe8GnzW7tGqNeeEPBkeiHT47lsM212CsALaUX7qW2nm1TFYaGbDZKmelEcWUiIOaGPedzSzKAQc1/gola1s0VgwZGCTc4XNtNd3Z3JRhWtckyJI5cjIpWuCQEdqIjAoQBly665Mk6yMAiowCpAcAhAXKwbMbH1Fb0mMLIRq+Z+jWtHWIvv0Uyko8jSbK+D+uxASO0fFaBs7tBhlOSx9O8hpIzuaHmTXVx0J8lPO2swQ6+jA/+1P45Vn6z+ClDJkVx+ihAW37KYxRVspipqTogXe4xNaxg7Ddu8pHa/kqimvJRkQybzGdY5P4degVEepWd1gbrMWsgT7F8KmpZDHURujeODtzv4SN6ZLqjJPdGTTQC5CuVCAISdQNEqkqjcs7e0qPIxKBCUC8jydQKXZuSCXZuW1PJMgwQXQpRsVrHiV07+CBIlGjYTu+KVrKfKB2p1TNyxpwocpNMmVmI5Rpj9nm4rhdG2jewS0gka6Jxt0nPJIPZrc371D0XJZiOcZoow3jeYWVJwerkjeXRvcw9rHFp87KTxHa+uJy+lTW/jI+9TGqcI6lwNyzLBoDtlqOhInxOZkjmAc3Tx3IuO0AkuVE2820lxCQNI5uGPSOEWsOFzbebBR7nkgucSXEalxJJ8ymT6B7S0yNLQ8Xbf9odoTuoftWd2EJ8/gj7IzZLKRrKUAXUcyIncsZ0zqlgqMlJZF2G6FJ0z7O1TupitqNy6avdDPlES2YguCCyFUIEIyICjBUhNBh+u5WDZvY6rrdYIuhxkf0WDzO9PuTTZltdVfbaQRDPJc2DtQGsv7yF6Kpeba0NjLQ1o6LWEaDdpbcua25x4LhFPkomyvJRS04a+pPpEm+xu2IHubfXzurpiVIJYZIQcrXxui0FgwObl0HZqnQ7yPMga/mjfrfv7VxOcnuzbGODz7NyT4gxxa1kb2gmzhMBmHDS2+ysOFclk5aGzvZEx1s4Y4ue7TUXvYLYC3+vvRcv636rb+omok6ERGA4JBRRCKnZkbxO90ju1x4qRslHN/PggyrCWXuytkiPxfC4aqMxVDBIzXQ7230u07x5LHtruS6aAukpCZogC4tPtYx3D9oBbdN3pGnJP63e5XC6UBNJo8qEWvfhv7Qe8cCuK27lZ2IZLC6rp2Bs0QLpA0e2YNXHvcFiAXo03a0c8o4BSdR1UoEnP1Vpb2ihyMCgQoF5DOoFLsSCXYtqeSZB2hSZi1Hco2LrBTLDqP1wXq9NFNN/By2yaGlbCXOa1oJJ3AC5PuAS9bA6JuVws4Dcd4v29inq7aYsiZHBDHFIG5HTjpSObe/RzDoHXeNVXa8ktJN7nU3NySd5ujfM2w/5QhhjdCUlKLyJzh46KRjH2nmk4ZhBP5Hn3stOy+z5rJWx8DpcnQC1zf4hTe3GyTaYMfnL+iWgm92huXS1yLanXuVcwXHnUcgkF9DvA1HaLcR/RPdoNsHVoA1sO6wF99hqdbDW/ALKyMpdQl4Q4NKtlUxF1mouHNFigxU7kTDHakKm0+pwwSxXsJ1keVyexuzMSeJN0ugw128IitF0o/IN5gmNyFyNK3UohUy5KRwCOEUIwS8Aa1sdhf8AuCqkA1leT3kRvt+CquB7ZzYcZOYYx2YDM54Jyi4FhwGtlrHJcwPwaKM7nCVpPZc2VC2XwmriqKqKCmimcG2dzouGWcCx7b6HUDRcqsSWl/JThvqGO0u0FZVBk8/2LQLNa0ujvuOYNvc7hqUfZrlRlpIxCIRL0iS98ry51z71F7c0VVA5prBZ8l8t3A6DsaNABcKM2e2cqKhpkhhfI0OylzbWzeZXTP024wRnHKTkyZxrbGqmlfNzskeb9hkrg1g7BqrRhHLDljZE2le5waGhxmBLj2m4Wb4/TvgdzUrSx4Fy0kXHv1Ujs7gs45uUQSOYTcODLgjtCdirlLSsYQ4asZZecNxLEcj5pHSuYSCXN0EYvchp7OF7JxinKySx8cNO+KUDKHue1wZ4rW1UjNtfEyk5u1ntjMZbcBrTly6G/b3LMK6jlc9z+ZlDTqCY3DQbiVhRCNk257JFzbjHYuWwG0FbVVjY5ah7o2tL3tytF7HTUD3rXaVixzkR6U1W88GRtHm5y2Fj9w4rDqpR14jwaVp6dx+GAix3HQ+e9eWdsMJ9EraiHcGyOLB2Mc4lg/lIC9StWI8vlCG1VPMP7yItd3ljjb7rJdNLEgmsozFJz7ilAkqjcvRs7DnjyMSgQoF5LOoFLsSCXYtqeSZAtOqlnHo3USN6lT1PJen0zaTOe3wHnOcB3aEWvb0PgtD2P2aopcOpZJmZppXTgdKTURyOGgY07hZSUmx9DK0lrCQDl6M83RI0I9l2hYx6pe7PkcqvcsGUUQ6CQhP2i1GHZCi6rc1xvAqiSL7rhzB96ZnYilzXDpGnf7aF1/IuCt9TD2r4BVvLZnuI9XzRMPfoVfqrYGN+6eRuoAuyB2/tIl/JGxDksfTRSSNqoHhrc1r2dbs370ncvXyKMPpmcYjJcpPD3WcjYgOki0Y1WG76jP5NMfTH9cOgmuGHpJ7UNu0qOojZ4XV1G18WZV7waFqoWcUinNaNU2CmzuZUeAQhQBDdSM3zkRmz4a6P/hyv3djiTZaDhtgXaC51vaxNuBPFZryBsIo6k8HSgDyBVp2qxKaBkZp7c4+eKKxAOYPdYgAkC/mvMs7joRZqrDIpT9pGx5AtdzA4gHgL7uHwSdHRsiBbExrG3vlaLBVBmO1gDzckMNnHmoCGHscRPoUlHtNVEm1nfw0zXW7+jMVLDBZcS2ZpJnl81PG953uOa7vfYqRp4GRsbGwBrGjK1o0DW7gAqNJtfU/uxk9hp5gflulmbYzAdOKI+dQ3/wDEpAO3bC4aH5zSx5g7NfPIele+brb1NYhNHIx0buk14IcAbXB3i4VJxDlKZE4Nko5XXF80Re4fMwK1YLVR1cDJ2MewPGjJG2cLGyE8BhENgmBU1E6QwMMbZALjO5wJB01KslNIDqmWL04yE66a6JemZoDbgPwSGS0btFln+0FBenpX/uyvaT3Fun3rT4NyovLlBmwwm3UmjPuB0K0reJIT4MAai1HV8kLUE56K9Sb9hzruGBQISgXlM6AUsxIpdm5bU8smQdrrEHfY399uBViqcXppBf0fI62uSSzffuVcRV2Rm4mbSZpOyW3rKSOlbzDiIBU/3mp55xPZwU1hvKJDBTlj4XvzVD5T0gLNkkc82PaMyyulf0AO8p5U9ROuiEotszssaksGm4dygUprqmpc1wjliijjvE3M0sDg7NwOrkww/bCiGJGV5PN+juiF4gbPJJ3WWd0R6PmmbDaXzTn00cRa8jjN5Zpez9fQU5qxNOxwnb9m8xPsxxc86jhbMNyY4RU0kVBWRPmZPMSOZdaTUWbfLm3cVScSPRXYa7oqnQnelklTfp5G2I9ZBRxOcQGgk9gFyhxLrJVjS1oINj3LLT9Vv4NM+xfklHUUhFubde27IU0p9n6ku9k4DxEN+8lN/WUn7x+JSBqXne95/wA7v6q77FPGPAq46VgksboXRFuYtuRezXB1rdtklguGuqaiKBnWkeG+4E9J3kNUzgks4EgOsblrr2dbgbLeuSWPDqn+0QUnMzw9F3WLQXNIJYeN9fisrrfJcY7GJYzhzqeeWF/WjeW7rXtuPwTArd+Vmmw2ldz1RTmWomuWgEta4tH7Z3cQsMneC4kANB1sNbdyKrNSE0aZyW7c01FA+CcvjJeX5w3Mwgk6EDUK7YdjVLilRFHFUZnQyNqA3mSL824G1yV55V85EJsuKxj96OQfdf8AJY2VLGUXGRqNXyeuNNWwtmGaqnbMCWEBlrdE237kTDNhJoKt03PB7OYMTBcsIcW2u8DQhaGCk5d65DQzXY/Y+rpHxmYtfZz3ZxI49a9hr70fZfB6+mp6qGRhe6YyOjk58Hm8zTkHS13ngtDlST0AZ9hmG17MMlpnRP8ASckhZNzkTg5xJygG9xp2q27KwSx0dO2ovzzY2h9yD0ra6jRSMM3Ao70ARWN+zPYhpapmUdNu4ce5OK6APY4Hs/ELEdouUetp6meGMxZI5HsbeME2a4ga37lUYahG4x1TLdYfFVzlMc1+GVQ1Noy4HKbXaDbVY9Lyp4iRYSMb3tiA/FQmKbU1lS0tnqJHtO9ugHwAC3jS0S5EUxBP1UZgRajcu6XYYruGJQISgXlM6AU4ZuTdLs3LanlkyDIbIoKMV1+DMcQf1T2c/Zpg3QH3Afen0/s/JdFPbJGNnMRKgPRTU+1805oNyaz+0Tm/pxY49zHWIDopLCzoUtXdQpDDRvTf9whL7bEcQ6yc/wB2E3xAdJLs9msYfckW+1DMJQIrQn2F4bJUStihY573mzWtG/tJ7AO1ZbRNMDNW3Cds5qWi9Gow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UcOinbcP1HS3kDq9vmrZtNsdFTUFJM1zjJM54eT1bAaWbwSbwg8mfLk/9X+L5fqg9XeL5fquUs//2Q==" width=251 height=174><IMG src="https://encrypted-tbn2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSQj5L77l1SWYxQGijDfwQi9Hb4GD1_uvjlB-KL9y50svnB_7J95g" width=205 height=184><BR><BR>In rete circolano varie anteprime. Per quanto riguarda la prima maglia le voci di corridoio convergono su un elemento, ossia che le strisce saranno&nbsp;più strette. Invece la maglia away presenta due varianti, che comunque segnerebbero un cambio di rotta rispetto al rosso dominante nella stagione appena finita.<BR><BR><STRONG>JUVENTUS</STRONG><BR><BR><IMG 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width=187 height=184><BR><BR>Niente stelle e slogan da manifestazione sindacale, la maglia casalinga dei bianconeri sarà molto più&nbsp;sobria. Strisce più strette e nuovo sponsor, mentre la vera novità è rappresentata dalla divisa esterna, in un'inedita tinta gialla.<BR><BR><STRONG>LAZIO</STRONG><BR><BR><IMG src="https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSIZmeUIFpqJpt4Ogr4baoBAXG8MM1p3_fGdvMAQfucym6a5_GH" width=250 height=158><BR><BR>Lo sponsor tecnico sarà ancora Macron, che riproporrà una divisa a tinta unita e con pochi inserti. I colori delle maglie dovrebbero essere rispettivamente celeste, giallo e blu, e rimbalzano voci secondo cui il modello base sarebbe la maglia speciale che i biancocelesti hanno sfoggiato alla finale di Coppa Italia. Bella e, visti i risultati, anche fortunata.<BR><BR>C1007650FL0435FL0435isla-6.jpgSiNmaglie-serie-a-2013-14-1012136.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100612201,02,03,07,080301623
501012080NewsEditorialeSerie A: l`esplosione di Ljajic l`istinto di Mexes e l`incolpevole Handanovic. Top e Flop della 38a giornata20130520111659serie aUltimissimo atto della stagione Ultimissimo atto della stagione con solo quattro gare di un certo rilievo, che spostano gli equilibri della stagione e consegnano anche alle formazioni di Top e Flop alcuni dei propri interpreti.<BR><BR>TOP<BR><BR>Mirante = Resta in campo solo un tempo ma para praticamente tutto, non dando ai palermitani nemmeno l’ultima soddisfazione, prima della B. Cinico. <BR><BR>Mexes = Rete da 30 milioni di euro. Dopo una gara senza grandi meriti per il Milan, forse il suo miglior interprete di questo finale di stagione, consegna al Diavolo la Champions. Talismano.<BR><BR>De Silvestri = Con la sua rete di testa certifica lo status di “bestia nera” della Samp per la Juve scudettata. Redivivo.<BR><BR>Ljajic = Tripletta che illude i viola, ma che certifica la bontà di un talento che aveva solo bisogno di tempo per sbocciare definitivamente. Prezioso.<BR><BR>Cerci = Gol e assist nella passerella finale del suo Toro che di certo non ha brillato quanto lui, in questa stagione. Consacrato.<BR><BR>Di Natale = Ancora una volta mostruoso. Recupera da un infortunio,gioca, segna, imposta e porta i suoi in Europa. A Udine lo ibernino, potrebbe servire. Magico.<BR><BR>Thereau = Uno di quelli a cui non daresti molto credito,ma che ha saputo ritagliarsi uno spazio decoroso in serie A. Ora prova del nove in una big. Scoperta.<BR><BR>Formazione TOP = Mirante; Mexes, De Silvestri, Gobbi; Ljajic, Cerci, Marquinho, Almiron; Di Natale, Thereau, Belfodil.<BR><BR>FLOP<BR><BR>Handanovic = E dire che ad Udine si stava così bene. Portiere super, in una stagione ed in un’Inter pessima. Chiude con cinque pappine. Spaesato.<BR><BR>Caceres = Sotto il diluvio di Genova, naufraga insieme ad una Juve già appagata. Anche se avrebbe dovuto dimostrare di meritarsi il futuro. Spento.<BR><BR>Juan Jesus = Segna la prima rete in A, si conferma un buon giocatore ma non può nulla di fronte allo strapotere udinese. Sfortunato.<BR><BR>Nocerino = Dopo una stagione da protagonista (la scorsa) perde tutta la verve che lo aveva portato addirittura in Nazionale. Annata pessima. Scoraggiato.<BR><BR>El Kaddouri = Uno di quei giocatori prospettati come talenti, di cui solo la continuità ne potrà certificare la veridicità. Per ora latita. Immaturo.<BR><BR>Kozak = Lazio praticamente assente in attacco, pensando al derby di Coppa Italia. Lui si adegua e latita pascolando per il campo. Ectoplasma.<BR><BR>Niang = Buttato nella mischia da Allegri in una gara delicatissima, delude peccando di notevole immaturità sportiva. Da rivedere. Molle.<BR><BR>Formazione FLOP = Handanovic; Caceres, Juan Jesus, Rolando; Nocerino, El Kaddouri, R. Alvarez, Donati; Kozak, Niang, Giovinco.<BR><BR>Gabriele Cavallaro<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650adm001adm001ljajic.jpgSiNserie-a-l-esplosione-di-ljajic-l-istinto-di-mexes-e-l-incolpevole-handanovic-top-e-flop-della-trentotesima-giornata-1012080.htmSi100075701,02,03,06,07030733
511012055NewsEditorialeSerie A: lo spunto di Cavani la grinta di Mexes e l`assenza di Isla. Top e Flop della 37a giornata20130513114019serie aPenultimo turno di serie A con quasi tutti i verdetti ormai assegnatiPenultimo turno di serie A con quasi tutti i verdetti ormai assegnati. Tra i migliori di giornata spiccano giocatori di Udinese, Lazio e Napoli. Male alcuni rossoneri, poi Parma, Siena e Palermo.<br><br> TOP<br><br> Handanovic = Blinda la porta dei nerazzurri con parate da autentico fuoriclasse. Uomo Ragno.<br><br> Mexes = Da ex battaglia e si conferma in questo finale di stagione un punto fermo della compagine rossonera. Granitico.<br><br> Lulic = Spinta costante e apporto fondamentale in zona offensiva per una Lazio che sta chiudendo la stagione col segno positivo. Indemoniato.<br><br> Hamisk = Entra e decide una gara che aveva un solo, probabile, significato: l’addio di alcuni big tra cui Cavani e Mazzarri. Genio.<BR>Candreva = Gol su rigore che legittima una prestazione ed una stagione da autentico protagonista. Maturo.<br><br> Di Natale = Aggettivi ormai terminati per farne le pagelle. Ennesima doppietta stagionale,unico neo l’infortunio finale. Highlander.<br><br> Cavani = Chiude la stagione in casa con una rete da rapace e tanto furore. Che sia l’addio definitivo al San Paolo? Fuoriclasse.<br><br> Formazione Top = Handanovic; Mexes, Lulic, Granqvist; Hamsik, Candreva, Cerci, Gomez; Cavani, Di Natale, Thereau.<br><br> FLOP<br><br> Brkic = Impreciso sulla rete atalantina, si dimostra meno sicuro del solito. Ma i suoi alla fine non ne risentono. Indeciso.<br><br> Dainelli = Fallo ingenuo che regala un penalty al Toro e costringe Corini a sostituirlo alla fine del primo tempo. Già in vacanza.<br><br> Terlizzi = Quelli del Napoli gli sfilano da tutti i pertugi, lui va presto in confusione e affonda come tutto il Siena. In crisi.<br><br> Muntari = Espulsione assurda, si conferma quel classico giocatore che quando si chiude la vena, è notte fonda. Impazzito.<br><br> Isla = Prestazione negativa che probabilmente costringerà la dirigenza bianconera a rivedere i propri piani,non confermandolo per la prossima stagione. Assente.<br><br> Barreto = Sbaglia l’impossibile, per sua fortuna ci pensa Cerci. Polveri bagnate.<br><br> Belfodil = Finale di stagione in netto decrescendo rispetto agli inizi. Spuntato.<br><br> Formazione Flop = Brkic; Dainelli, Terlizzi, Garcia; Isla, Muntari, Alvarez, Renan; Barreto, Belfodil, Totti.<br><br> Gabriele Cavallaro<br><br> <BR>&nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001124157881-ced6d0bc-0c7f-4179-914e-291887bb94bf.jpgSiNserie-a-lo-spunto-di-cavani-la-grinta-di-mexes-e-l-assenza-di-isla-top-e-flop-della-trentasettesima-giornata-1012055.htmSi100075701,02,03,08030463
521012045NewsCampionatiPalermo, successo con la Fiorentina per sperare20130511110130serie a, fiorentina, palermoLa gara contro l`Udinese è stataLa città di Palermo è sempre vittima di mestizia. Quest'anno il pallone non ne ha mitigato la tendenza e probabilmente non riuscirà. Si confondono i fumi della sconfitta interna ad opera della bella squadra udinese con le speranze di una combinazione positiva che riaccenda la fiammata per la permanenza in serie A. La scaramanzia serve a poco ma almeno si è ottenuto di giocare tutti insieme e contemporaneamente, così da conoscere già, per l'ora della passeggiata domenicale, l'umore che l'accompagnerà. Poco da rimproverare agli uomini di Sannino, la gara contro l'Udinese è stata combattuta ma sfidare sul piano della velocità la squadra di Guidolin in questo momento della stagione significa rischiare di perdere con poche attenuanti. C'è ancora margine di manovra però adesso i rosanero dipenderanno dai risultati delle altre squadre. Manca ancora qualcosa in termini di qualità e bisogna aggiungere che la bravura dello sloveno Josip e del capitano ha sopperito all'apporto insufficiente degli altri attaccanti. Domenica la viola sarà un'ostacolo duro su di un campo ostico che non ama particolarmente la squadra rosanero. I presupposti non sono incoraggianti ma non si può dare già tutto per scontato anche se il calendario non aiuta. Domenica inizierà il periodo di permanenza in purgatorio; alla squadra palermitana il compito di farla durare novanta minuti o un'anno intero ( almeno ).<br><br> Fabio Zerillo<BR><br><br>C1007650adm001adm001miccoli.jpgSiNpalermo-successo-con-la-fiorentina-per-sperare-1012045.htmSiT1000023,T1000024100075701,02,03030772
531012040NewsCampionatiTorino e Genoa, ma il calcio dov`è?20130510111774serie a, torino, genoaIl calcio non può prescindereIl calcio non può prescindere dal gioco e, tra Torino e Genoa, il gioco è stato latitante, anzi per meglio dire è stato un optional. Brutta, davvero brutta partita di fine stagione i cui connotati si sono riassunti nella paura di perdere per non rischiare di retrocedere in Serie B. D’altra parte i risultati provenienti dai campi delle dirette concorrenti, Palermo e Siena, hanno contribuito ad un sonnecchiante, quanto sterile e noioso incontro di calcio tra granata e rossoblu genoani. Una partita che non c’è stata e, lo squallido 0 a 0 cui abbiamo assistito, ha fatto sì che le due squadre conquistassero un punto prezioso, perdendo però la faccia. Tutto ciò, senza tenere alcun conto del pubblico pagante, il quale giustamente spazientito, si è lasciato andare ad epiteti quali: “vergognatevi” e anche “buffoni”. Un classico e legittimo sfogo di chi vorrebbe giustamente rispetto della dignità sportiva. E invece, Torino e Genoa hanno pensato bene di trotterellare a metà campo, come chi teme di offendere l’altro per non essere a propria volta offeso. Il calcio è davvero un’altra cosa, e noi cronisti pur non meravigliandoci di certi atteggiamenti che tutti gli anni si verificano sul finire del campionato, non possiamo far altro che rimarcare la deplorevole abitudine del non gioco. Il Genoa non ha mai tirato in porta e il Torino ha apportato soltanto due timide insidie con Bianchi di testa nel primo tempo e poi con Birsa sul finire della gara. Per il resto, si può dire che l’antico gemellaggio tra le due tifoserie si è rinsaldato ancor di più nel considerare in maniera univoca la non sportività da parte delle loro rispettive squadre. Il Torino a quota 37, deve ancora affrontare il Chievo a Verona e il Catania fra le proprie mura e, almeno di spiacevoli colpi di scena, dovrebbe ritenersi salvo a tutti gli effetti. Il Genoa che ha toccato quota 36, invece, giocherà domenica prossima al Ferraris contro l’Inter e poi farà visita al Bologna nell’ultima partita di campionato. Anche per i rossoblu genoani non sembrano esserci grandi pericoli, soprattutto in considerazione della sconfitta di ieri subita da Palermo e Siena ad opera di Udinese e Fiorentina. Insomma, un calcio fatto di “freddi”computi matematici, piuttosto che di caloroso spettacolo calcistico. Che brutta cosa però! E, nell’analisi più approfondita del campionato visto in casa granata, continuiamo a dissociarci da pensieri banali quanto riduttivi e minimalisti, che spesso fanno capolino alla proverbiale e cosmica “sfiga” del Toro. La verità è che questo Toro ha assoluto bisogno di diventare una vera e propria squadra di calcio. Come? Investendo in giocatori importanti che conoscano bene la massima categoria. Tuttavia, pur capendo l’eterna difficoltà economica della Società Torino F.C. che è fatta d’impareggiabile storia e viscerale passione, è davvero ora di cambiare rotta e inserirsi di diritto tra le grandi del nostro campionato. Vero, presidente Urbano Cairo? Il popolo granata merita maggiore attenzione e più soddisfazioni. In fondo, non è scritto da nessuna parte che il Torino è soltanto simbolo di <BR>sofferenza! <br><br> Salvino Cavallaro&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br>C1007650FL0711FL0711rolando-bianchi.jpgSiNtorino-genoa-il-calcio-dov-e-1012040.htmSiT1000022,T1000099100451001,02,03,09030817
541011903NewsEditorialeSerie A: le parate di Handanovic la magia di Cerci e la rissa di Andujar. Top e Flop della 33a giornata20130422120343serie aNon mancano gli juventini, ormai ad un passo dal tricoloreNon mancano gli juventini, ormai ad un passo dal tricolore, in questa nuova formazione settimanale dei top. Con loro un po’ della rediviva Inter, Udinese, Fiorentina, Palermo e Napoli. Male la Roma, così come Parma e Lazio, protagoniste dei flop.<BR><BR>TOP<BR><BR>Handanovic = Ormai è rimasto quasi solo più lui tra i titolari di un’Inter a pezzi. Ma tanto basta per blindare la porta nerazzurra e portare a casa tre punti che mancavano da tempo. Saracinesca.<BR><BR>Jonathan = “Prima se pioveva, era colpa mia” si è schernito il terzino brasiliano dopo la gara col Parma. Abbi pazienza, dopo una Ferrari (Maicon) guidare una 500 destabilizza. Pimpante. <BR><BR>Basta = Spina nel fianco continua di tutte le difese avversarie. A sto giro la Lazio era di burro, ma il serbo dalla zazzera bionda corre sempre come un matto. Indemoniato.<BR><BR>Cerci = Rete da ex e che rete. Il definitivo consolidamento di un potenziale campione che ha perso troppo tempo per strada. Destinato a palcoscenici più ambiziosi. Maturo.<BR><BR>Ilicic = Ancora una volta protagonista del suo Palermo. Anche lui troppo spesso intermittente, è uscito dal letargo e sta tenendo in piedi la baracca da solo. Decisivo.<BR><BR>Di Natale = La semplicità che esalta il talento. O viceversa. Mai appariscente eppure maledettamente decisivo. Rete pregevole. Speriamo continui un altro anno. Evergreen.<BR><BR>Sau = Rete stupenda, peccato non sia servita per il suo Cagliari. Ma è un talento che va coltivato con estrema cura. Prezioso.<BR>Formazione Top = Handanovic; Basta, Jonathan, Cannavaro; Cuadrado, Cerci, Ilicic, Vidal; Di Natale, Sau, Pellissier.<BR><BR>FLOP<BR><BR>Andujar = Gli si blocca la vena in testa e forse frustrato per il pareggio subito in extremis scatena una rissa degna di un far west. Amelia, che scalpitava per la titolarità, va in panca. Rissoso.<BR><BR>Abate = Errori spesso decisivi nelle gare che contano. Gli interisti lo chiamavano “l’uomo derby”, ma ora ha trovato amici anche nelle fila bianconere. Distratto.<BR><BR>Stankevicius = Pochissime presenze in stagione, ora che forzatamente è dovuto scendere in campo, si è capito molto bene il perché. Inadeguato.<BR><BR>Schelotto = Un abitudinario di questa formazione. Arrivano prima i capelli, poi lui. Uno degli errori più evidenti della campagna acquisti nerazzurra. Spento.<BR><BR>Lamela = Questa volta stecca, come tutta la Roma. Un’occasione persa per ribadire il ruolo di miglior talento della serie A. Stanco.<BR><BR>Vucinic = Indolente come spesso sa essere. Ha la fortuna di avere un tecnico come Conte che non lo esclude manco sotto tortura. Ma a volte meriterebbe la tribuna. Svogliato.<BR><BR>Larrondo = I viola ne segnano quattro, ma tutte le rete arrivano dai centrocampisti. Eppure senza né Jovetic né Toni, poteva essere la sua gara. Intimorito.<BR><BR>Formazione Flop = Andujar; Abate, Stankevicius, Bellusci; Schelotto, Lamela, M. Moralez, Mauri; Vucinic, Larrondo, Robinho.<BR><BR>Gabriele Cavallaro<BR><BR><BR>C1007650adm001adm001barreto-6.jpgSiNseri-a-le-parate-di-handanovic-la-magia-di-cerci-e-la-rissa-di-andujar-top-e-flop-della-trentrateesima-giornata-1011903.htmSiT1000014,T1000026,T1000099100075701,02,03,08030711
551011775NewsEditorialeSerie A: le doppiette di Vidal e Pinilla più l`irriconoscibile Guarin. Top e Flop della 32a giornata20130416161992serie aAncora Juventus, poi Udinese, Cagliari, Roma e FiorentinaAncora Juventus, poi Udinese, Cagliari, Roma e Fiorentina portano tra i top di giornata alcuni dei propri giocatori, protagonisti di vittorie convincenti. Di contro Palermo, Inter, Lazio e Atalanta portano i propri alla formazione dei flop, dopo gare in tono negativo.<br><br>TOP<br><br>Buffon = Un paio di interventi salva risultato, un piccolo smacco a chi inopinatamente ha voluto pensionarlo. Un pezzo di scudetto, oltre che di storia bianconera, è tutto suo. Insuperabile.<br><br>Angelo = Non un fine dicitore della biglia, ma un brasiliano atipico, tutto corsa e agonismo. Si sblocca e porta legna per la salvezza del Siena. Tignoso.<br><br>Danilo = Diga che argina le offensive di un Parma a dire il vero spuntato, gestisce il pacchetto arretrato udinese con notevole sicurezza. Davanti fanno il resto. Deciso.<br><br>Vidal = Doppietta fondamentale per stendere la Lazio. Concretezza spaziale, agonismo fondamentale. Chi pensa di cederlo, solo a pensarlo, commette un delitto. Prezioso.<br><br>Lamela = Il miglior gol di giornata, un sinistro a giro di delicatezza commovente. La definitiva conferma di un talento davvero purissimo. Ispirato.<br><br>Muriel = Discontinuo, ancora non totalmente maturo, ma dotato di grandi numeri. Quando si accende diventa un calciatore importante. Cinico.<br><br>Pinilla = Furbo nel conquistarsi il rigore, sgomita per un posto da titolare che in questo momento gli spetterebbe di diritto. Cobra.<br><br>Formazione Top = Buffon; Angelo, Danilo, Lichsteiner; Ilicic, Lamela, Vidal, Pizarro; Pinilla, Muriel, Pandev.<br><br>FLOP<br><br>Sorrentino = Era tanto tranquillo al Chievo, ha scelto il pericolo della lotta retrocessione. Ed i nervi son saltati. Spaventato.<br><br>Cana = Rigore procurato, papera davanti a Buffon, interventi maldestri dietro. Non proprio una gara da ricordare, la sua contro la capolista. Molle.<br><br>Ogbonna = Gli infortuni ne hanno pregiudicato la seconda parte di stagione, ma quella che era una sicurezza per i granata è diventata una preoccupazione. Balbettante.<br><br>Gomez = Il Catania ha tirato un po’ i remi in barca ed anche il suo potenziale si è affievolito. Che pensi già alla prossima stagione, chissà lontano da Catania? Stanco.<br><br>Guarin = Sulle gambe, non riesce a tirar fuori dalla crisi la sua Inter, già a pezzi. Sarebbe l’unico che potrebbe farlo. Spuntato.<br><br>Denis = Dalla tripletta all’Inter all’espulsione contro la Fiorentina. Nella vita, come nel calcio, esiste anche il giusto mezzo. Nervoso.<br><br>Immobile = Di cognome e di fatto, questa volta. Non aiuta il Genoa a piazzare la zampata decisiva per una salvezza più sudata della sua maglietta dopo il derby. Incolore.<br><br>Formazione Flop = Sorrentino; Cana, Ogbonna, Santacroce; Gomez, Guarin, Hernanes, Flamini; Denis, Immobile, Klose.<br><br>Gabriele Cavallaro. <br><br><br>C1007650adm001adm001marotta.jpgSiNserie-a-le-doppiette-di-vidal-e-pinilla-piu-l-irriconoscibile-guarin-top-e-flop-della-trentaduesima-giornata-1011775.htmSiT1000007,T1000027100075701,02,03030493
561011732NewsCampionatiLa decaduta delle squadre italiane in Europa: i dettagli delle ultime cinque stagioni20130414180622serie aCome ormai è notoCome ormai è noto, ed è purtroppo sotto gli occhi di tutti, il campionato italiano è sempre meno “cool” . Da qualche tempo a questa parte si sentono dire cose come cessioni illustri, sacrifici dovuti, fair play finanziario e altre parole che sono tutte figlie della situazione di decadenza che sta attanagliando il nostro campionato. Oltre alla tanto sponsorizzata crisi economica, il declino del nostro campionato è dovuto principalmente all’incopetenza ed alla cecità di chi ha governato, e governa tutt’ora, il nostro sistema calcio. Stadi vecchi e poco frequentati, scarsa attenzione ai settori giovanili e una non oculata gestione delle risorse delle nostre società, hanno fatto si che la serie A abbia avuto questa metamorfosi negativa. Ovviamente ciò che conta, come sempre sono i numeri e le partite quindi andiamo ad analizzare il cammino delle nostre squadre in Europa e il declassamento combinato dal ranking uefa, a danno dei nostri club partendo dalla stagione 07-08 anno dopo la vittoria della penultima champions italiana, conquistata ad Atene dal Milan, perché è questo il momento in cui l’Italia calcistica tocca l’apice e si avvia verso il declino che stiamo vivendo ora.<br><br>• Anno 07-08: le squadre qualificate per la C.L sono Milan,Inter,Roma e Lazio ; la Lazio viene eliminata ai gironi,le altre tre a parte la Roma agli ottavi, mente i giallorossi si arrendono allo Utd ai quarti, per la cronaca saranno proprio gli inglesi ad alzare il trofeo; in coppa Uefa (ancora si chiamava così) delle 4 squadre qualificate, Empoli,Palermo,Fiorentina e Sampdoria, passano alla fase ai gironi solo i viola che poi verranno eliminati in semifinali dai Rangers, sconfitti poi in finale dallo Zenit.<br><br>• Anno 08-09: 4 squadre arrivano ai gironi di Champions Roma,Inter,Juve e Fiorentina ,quest’ultima che non supera i gironi mentre le altre 3 eliminate tutte agli ottavi. Nell’ultima edizione della coppa Uefa il Napoli esce al primo turno, mentre Samp,Milan e Udinese che superano i gironi vengono raggiunti dalla Fiorentina terza in Champions. Tutte fuori nella fase ad eliminazione diretta eccetto l’Udinese che si fermerà poi ai quarti.<br><br>• Anno 09-10: l’anno della rinascita apparente questo, perché sebbene l’inter riesca a conquistare la sua terza coppa continentale sarà l’unica delle 4 qualificate a superare gli ottavi. Nella prima edizione dell’E.L. Genoa, Roma e Lazio raggiungono i gironi, passerà alla fase successiva solo la Roma raggiunta poi dalla Juve , con le due squadre che verranno eliminate poi rispettivamente ali sedicesimi e agli ottavi.<br><br>• Anno 10-11: si qualificheranno ai gironi solo Roma,Milan ed Inter, tutte eliminate poi agli ottavi le prime due e ai quarti i nerazzurri. In E.L. delle quattro qualificate ai gironi saranno tutte elimiate in questa fase tranne il Napoli che uscirà però ai 32esimi.<br><br>• Anno 11-12: ultimo anno per noi con le 4 ammesse alla C.L, si perde subito l’Udinese ai preliminari, Inter e Napoli raggiungono ma non passano gli ottavi ,i rossoneri del Milan invece non andrà oltre i quarti. In E.L. invece salutano subito la compagnia senza nemmeno arrivare ai gironi il Palermo e la Roma,mentre si arrenderanno ai sedicesimi la Lazio e agli ottavi l’Udinese.<br><br>Il campo come sempre è sovrano e, soprattutto in Europa League abbiamo dimostrato di essere diventati sempre meno competitivi rispetto non solo ai campionati inglesi,spagnoli e tedeschi ma anche nei confronti di altri campionati “emergenti” come quello russo o portoghese che da qualche anno a questa parte continuamente piazzano più squadre nelle fasi finali delle due competizioni europee. L’imperativo ormai, dovrà essere quello di onorare al meglio le competizioni evitando di far giocare le seconde linee soprattutto in Europa League dove troppo speso le nostre squadre hanno fallito miseramente.<br><br>Fabrizio Passalacqua<br><br>C1007650adm001adm001c-33509839.jpgSiNla-decaduta-delle-squadre-italiane-in-europa-i-dettagli-1011732.htmSi100075701,02,03030206
571011709NewsCalciomercatoCalciomercato Torino, Barreto vuole il riscatto20130412163998torino, barretoBarreto ora deve conquistareBarreto ora deve conquistare il Torino con la continuità. L'attaccante brasiliano è il rinforzo richiesto e ottenuto da Ventura a gennaio, ma la punta deve convincere anche la dirigenza granata per restare in futuro. Dopo un avvio discreto sotto il punto di vista delle prestazioni, adesso l'ex Udinese ha trovato anche la via del gol, segnando sia contro il Napoli che contro il Bologna. Cairo e Petrachi si stanno convincendo della bontà dell'operazione conclusa a gennaio con Pozzo, ma a giugno si discuterà già del riscatto dell'intero cartellino o del rinnovo della sua comproprietà. Se Barreto continuerà così, Ventura non potrà che metterci una buona parola.C1007650adm001adm001barreto-6.jpgSiNtorino-barreto-vuole-il-riscatto-1011709.htmNoT1000099100075701,02,03030279
581011672NewsCalciomercatoCalciomercato Juventus, il campione è in attesa20130411114666juventus, sanchezOsservatore interessato Archiviata l'avventura in Champions League per la Juventus è arrivato il momento di iniziare a lavorare sulla prossima stagione. Nei prossimi giorni, secondo quanto riportato da Tuttosport, si terrà a questo proposito una riunione fra dirigenti e tecnico per fare il punto sulle varie trattative da portare avanti. Osservatore interessato a questo summit Fernando Felicevich, agente di Alexis Sanchez, che in questi giorni si trova a Barcellona per stare vicino al giocatore ex Udinese e ascoltare tutte le eventuali proposte che arriveranno per lui. Oltre alla Juventus, per il "Nino Maravilla", sono da tenere in considerazione anche Inter, Napoli in Serie A oltre a City e Tottenham in Premier League.C1007650adm001adm001marotta.jpgSiNjuventus-il-campione-e-in-attesa-1011672.htmSiT1000007100075701,02,03,06,08030541
591011639NewsCampionatiCalciomercato Milan, affare Lodi con il Catania20130409132314milan, lodiPer LodiQuest'inverno hanno chiuso l'affare Zaccardo, settimana scorsa si sono incontrati per la rinascita della Gea, si ritroveranno nelle prossime settimane per parlare di mercato. Alessandro Moggi e Adriano Galliani hanno in agenda diversi appuntamenti tra la fine di maggio e l'inzio di giugno per discutere delle situazioni di&nbsp; Antonio Nocerino e Francesco Lodi. Il centrocampista napoletano ha un contratto con il Milan fino al 2016, ma dopo una stagione nella quale ha visto il campo con il contagocce vuole capire se c'è ancora spazio per lui in rossonero. Se la risposta sarà negativa si guarderà intorno, con il Napoli, che già l'ha cercato a gennaio, pronto a fargli un'offerta.<br><br> Per Lodi, invece, si tratta di un ritorno di fiamma. Nell'ultima finestra di mercato Galliani l'ha chiesto ufficialmente al Catania, ricevendo picche come risposta, a giugno la musica potrebbe cambiare, perchè il regista ex Udinese, Empoli e Frosinone, farà pressioni per essere ceduto, nonostante un contratto che scade tra tre anni. Pulvirenti è disposto ad accontentarlo, ma alla cifra giusta. Tocca al Milan la prima mossa.<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001galliani.jpgSiNmilan-affare-lodi-con-il-catania-1011639.htmSiT1000027100075701,02,03,07,08,09030328
601011632NewsEditorialeSerie A: lo spogliarello di Vucinic, il muro di Pelizzoli e l`ingenuità di Balotelli. Top e Flop della 31a giornata 20130409120334serie aLo stoico Pelizzoli, poi i migliori giocatori di Juve, Palermo, Atalanta e Udinese figurano tra i top di questa giornataLo stoico Pelizzoli, poi i migliori giocatori di Juve, Palermo, Atalanta e Udinese figurano tra i top di questa giornata. Male, con la sua paperissima, Puggioni più giocatori di Inter, Milan, Pescara e Sampdoria tra i peggiori.<BR><BR>TOP<BR><BR>Pelizzoli = Sfoggia la prestazione della vita, da raccontare ai figli e forse ai nipoti. Se avesse anche portato punti al Pescara avrebbe guadagnato un contratto da quarto portiere nella prossima Juventus. Epico.<BR><BR>Von Bergen = Uno dei meno peggio nel Palermo di questa stagione, trova un gollonzo importante e permette ai rosanero di essere ancora aggrappati alla salvezza. Concreto.<BR><BR>Benatia = Torna sui suoi standard, mettendo a segno la terza rete dell’Udinese e sfruttando il cioccolatino di Di Natale. Galvanizzato.<BR><BR>Bonaventura = Gol, assist e l’Inter si squaglia sotto i suoi colpi di classe. Giovane dal futuro brillante. Ispirato.<BR><BR>Montolivo = Torna da ex nella sua Firenze e viene subissato di fischi, in maniera ingenerosa. Ma rispondere con una prestazione come la sua è stata la miglior vendetta. Sicurezza.<BR><BR>Vucinic = Fino alla doppietta che stende il Pescara gioca con indolenza. Poi si accende, si spoglia e fa infuriare Conte. Tutto in uno, prendere o lasciare. Decisivo.<BR><BR>Di Natale = Non poteva dedicare al Califfo un gollonzo come il primo. Allora si inventa una seconda rete da fuoriclasse assoluto. Eterno.<BR><BR>Formazione Top = Pelizzoli; Von Bergen, Benatia, Lichsteiner; Montolivo, Ilicic, Bonaventura, Dzemaili; Denis, Vucinic, Di Natale.<BR><BR>FLOP<BR><BR>Puggioni = A figli e nipoti meglio non raccontare nulla della trasferta di Udine. Se ci fosse stato “Mai dire gol” sarebbe diventato un nuovo idolo. Impacciato.<BR><BR>Ranocchia = Sbaglia sul finale una rete che avrebbe messo dentro anche Crisantemi, il funereo giocatore di Oronzo Canà in “L’allenatore nel pallone”. Smarrito.<BR><BR>Bianchi Arce = Entra e aiuta il Pescara a perdere. Ma spendere meno e prenderli giovani ed italiani, i difensori? Carneade.<BR><BR>Matuzalem = Non ci capisce più nulla, stordito dalle trame di gioco del Napoli ed affonda come tutto il Genoa. Imbambolato.<BR><BR>Schelotto = Di lui i posteri ricorderanno solo la fidanzata. <BR>Protagonista solo di un’inutile rissa a fine gara. Arrabbiato.<BR><BR>Balotelli = Galliani lo becca a fumare sul treno che porta il Milan a Firenze. In campo si fa ammonire, salterà la sfida col Napoli e confermerà il detto “il lupo perde il pelo, non il vizio”. Immaturo.<BR><BR>Icardi = Stordito dai rumors di mercato, ha perso la sua vena realizzativa e la sua pericolosità in attacco. Spuntato.<BR><BR>Formazione Flop = Puggioni; Ranocchia, B. Arce, De Sciglio; Matuzalem, De Rossi, Schelotto, Estigarribia; Icardi, Balotelli, Kozak.<BR><BR>Gabriele Cavallaro<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp; <BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650adm001adm001mirko-vucinic-braccia-aperte.jpgSiNserie-a-lo-spogliarelo-di-vucinic-il-muro-di-pelizzoli-e-l-ingenuita-di-balotelli-top-e-flop-della-trentunesima-giornata-1011632.htmSiT1000007,T1000027,T1000095100075701,02,03,06,07,08030708
611011616NewsCampionatiUdinese, Guidolin: «Un orgoglio essere ad un punto dal Catania»20130408170223udinese, guidolinFrancesco GuidolinFrancesco Guidolin al termine della sfida contro il Chievo Verona, vinta dalla sua Udinese:<br><br>&nbsp;”Abbiamo fatto meglio di sabato scorso e abbiamo vinto. Il Chievo si è comportato come ci aspettavamo: è stato un avversario solido e veloce. Sono soddisfatto, penso che la classifica sia bella ed essere lì, a un punto dal Catania, è motivo di orgoglio. Possiamo continuare a inseguire le grandi anche se sarà durissima metterle dietro. Questa annata deve essere equiparata alle due precedenti, indipendentemente dal risultato finale”.<br><br>C1007650adm001adm001udinese-guidolin-il-talent-scout-L-5BT0L4.jpgSiNudinese-guidolin-orgoglioso-di-essere-ad-un-punto-dal-catania-1011616.htmNoT1000011100075701,02,03030562
621011427NewsCalciomercatoCalciomercato Napoli, Inler verso una possibile cessione20130402171646napoli, inlerCome riferisce Come riferisce l'esperto di mercato Giovanni Scotto, la serata di grazia di Blerim Dzemaili nel sabato di Torino ha sancito, probabilmente, la promozione a rango di titolare dello svizzero. Seconda gara consecutiva con lui in campo dal primo minuto al fianco di Behrami, e altra vittoria per il Napoli dopo quella con l'Atalanta. Anche se non sarà il massimo da vedere, Dzemaili gioca di prima e dà velocità al gioco azzurro, l'esatto opposto di quanto ha fatto vedere Inler nell'ultimo periodo. <br><br>Se Mazzarri dovesse rimanere, una bocciatura del centrocampista non sarebbe compatibile con ciò che De Laurentiis aveva in mente per l'ex Udinese, vale a dire farlo diventare il faro del centrocampo del Napoli. Mazzarri potrebbe definitivamente declassarlo, e come ha anticipato il Roma una sua cessione non è fantascienza. Il Galatasaray è molto interessato al centrocampista.<br><br>C1007650adm001adm001inler.jpgSiNnapoli-inler-verso-una-possibile-cessione-1011427.htmSiT1000017100075701,02,03030334
631011409NewsCalciomercatoCalciomercato Udinese, preso Bruno Fernandes del Novara20130402121613udinese, bruno fernandesSecondo quanto riporta La Gazzetta dello Sport Secondo quanto riporta La Gazzetta dello Sport l'Udinese avrebbe praticamente chiuso per la metà del centrocampista portoghese del Novara Bruno Fernandes (18). Seguito da tempo dal club di Pozzo(l'altro giorno Carnevale ha assistito alla partita tra Novara e Cittadella), i bianconeri hanno bruciato la folta concorrenza (Atalanta, Palermo, Parma e Sampdoria) bloccando il giocatore sulla base di una comproprietà da 2,5 milioni di euro. <BR>C1007650adm001adm001udinese-guidolin-il-talent-scout-L-5BT0L4.jpgSiNudinese-preso-bruno-fernandes-del-novara-1011409.htmNoT1000011100075701,02,03030559
641011399NewsCampionatiSerie A, la classifica dopo il mercato di riparazione: primo il Milan. Lazio e Inter in zona retrocessione20130401222416serie aIl Milan è primoIl Milan è primo, seguito a ruota dalla Juventus (a -1). Terzo posto per il Cagliari, che nonostante le vicende relative all'Is Arenas' ha messo in serie risultati strabilianti. Conferma il quarto posto la Fiorentina, mentre scorrendo verso il fondo della classifica si scopre che Inter e Lazio, rispettivamente a quota 8 e 7 punti, rischierebbero fortemente di scendere in Serie B.<br><br> La classifica dopo il mercato di gennaio:<br><br> Milan 20 punti, Juventus 19, Cagliari 17, Fiorentina 15, Bologna 14, Napoli 14, Roma 13, Sampdoria 12, Siena 12, Torino 11, Atalanta 11, Catania 10, Udinese 9, Genoa 9, Inter 8, Chievo 7, Palermo 7, Parma 7, Lazio 7, Pescara 1.<br><br>C1007650adm001adm001galliani.jpgSiNserie-a-la-classifica-dopo-il-mercato-di-riparazione-milan-primo-lazio-e-inter-in-zona-retrocessione-1011399.htmSiT1000027100075701,02,03,06,07,08,09030563
651011315NewsCalciomercatoLa Juventus vende, in uscita tre big20130328120814juventusCome riporta La Gazzetta dello Sport Come riporta La Gazzetta dello Sport stasera sbarca in Italia Fernando Felicevich, procuratore di Sanchez e Vidal. Il talento ex Udinese piace sia all’Inter sia alla Juve, il centrocampista bianconero è nel mirino dei più ricchi club europei.<br><br> In agenda Sabato pomeriggio Felicevich assisterà a Inter-Juventus, ma le prime ore italiane saranno tutte dedicate ai vari sondaggi coi club. E nel faccia a faccia con Marotta si parlerà soprattutto di Vidal. Sia chiaro, la Juve non svende nessuno, e ufficialmente il cileno non è sul mercato. Detto questo, l’etichetta di incedibile non va più di moda da nessuna parte e un’adeguata offerta in contanti non troverebbe certo le porte sbarrate in corso Galileo Ferraris. Che cosa si intende per offerta adeguata? Fra i 30 e i 35 milioni. Ecco, di fronte a un simile «piatto» l’affare si fa. Cifre importanti, anzi parecchio importanti, di fatto un eventuale affare per la Juve. Valutazione che oltretutto non sembra spaventare in partenza Real e Psg.<br><br> Si compra se si vende Almeno un sacrificio di prestigio è d’altronde necessario se a giugno si vuole irrompere sul mercato dei top player. La Juve è oggi un club stabile economicamente e di alto profilo anche dal punto di vista tecnico. Può dunque permettersi di restare così, senza cedere nessuno, limitandosi a una politica mirata solo ai giovani. Ma questo frenerebbe l’avvicinamento ai colossi europei: per il salto di qualità serve almeno un «mostro» là davanti. E prima di acquistare bisogna vendere. Perché Vidal? Perché ha appunto un mercato pesante (l’unico bianconero su certe cifre), e perché a livello di alternative la Juve ha già pronti Pogba soprattutto, poi Asamoah (che è un interno prestato alla fascia) e quindi Poli, probabilissimo acquisto estivo. E siccome in attacco le cose vanno fatte in grande, non sono da escludere un altro paio di cessioni per fare cassa: in questo senso, occhio a Quagliarella e Matri, gente che gode di grande stima in Italia e all’estero. Con in mano almeno 45-50 milioni in contanti, allora sì che le prospettive cambierebbero in attacco. A proposito di punte, in Francia si dice che Anelka voglia risolvere subito il suo contratto.<br><br> <BR>&nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001marotta.jpgSiNla-juventus-vende-in-uscita-tre-big-1011315.htmSiT1000007100075501,02,03,06030462
661011268NewsCalciomercatoCalciomercato Juventus, offensiva dello Shakthar Donetsk per Quagliarella20130327071434juventus, quagliarellaSecondo quanto emerso Nuova pista di mercato legata al futuro di Fabio Quagliarella (30), attaccante della Juventus ambito in Italia e all'estero. Secondo quanto emerso nel corso della trasmissione in onda su Sportitalia, sull'ex calciatore di Udinese e Napoli c'è stato il forte inserimento dello Shakhtar Donetsk.C1007650adm001adm001quagliarella21.jpgSiNjuventus-offensiva-dello-shakthar-donetsk-per-quagliarella-1011268.htmSiT1000007100075701,02,03,06,08030308
671011261NewsCampionatiItalia, De Sanctis non giocherà più in Nazionale20130326214540italia, de sanctisIl portiere del Napoli Morgan De Sanctis ha deciso, il portiere del Napoli lascerà la nazionale dopo la gara di questa sera contro Malta. Ad annunciarlo - riporta Sportmediaset.it - è stato lo stesso estremo difensore nel giorno del suo 36° compleanno al ct Prandelli e ai dirigenti federali. Dopo Malta-Italia, l'ex Udinese e Siviglia dovrebbe spiegare le motivazioni dell'addio alla maglia azzurra. C1007650adm001adm001de sanctis.jpgSiNitalia-de-sanctis-non-giochera-piu-in-nazionale-1011261.htmNoT1000017100075701,02,03,08030213
681011215NewsCalciomercatoCalciomercato Udinese, offerta irrinunciabile per Fernandes del Novara20130326085666udinese, fernandesTante le squadre della massima serie L'Udinese ha le mani su Bruno Fernandes. Tante le squadre della massima serie che nelle ultime gare hanno monitorato da vicino il talentuoso classe '94 del Novara, ma - secondo quanto riferito da Sportitalia - il club friulano ha bruciato l'enorme concorrenza con un'offerta di 2,5mln di euro per la comproprietà.C1007650adm001adm001udinese-guidolin-il-talent-scout-L-5BT0L4.jpgSiNudinese-offerta-irrinciabile-per-fernandes-del-novara-1011215.htmSiT1000011100075701,02,03030594
691011205NewsCalciomercatoCalciomercato Udinese, l`Inter vuole Basta20130325160551inter, bastaIl serbo dell`Udinese pare il favorito per una serie di motiviProprio il serbo dell'Udinese pare il favorito per una serie di motivi. Allo stesso tempo è maturo (classe '84) e garantisce copertura per circa 5 stagioni, inoltre conosce già alla perfezione il nostro campionato. La sua duttilità è un'altra caratteristica che piace ai nerazzurri: può giocare esterno in una difesa ed in un centrocampo a quattro, ma è in grado di coprire tutta la fascia in un 3-5-2. Infine, e questa è la chiave, l'Inter può inserire nella trattativa la seconda metà di Davide Faraoni, limitando così l'esborso economico a 3-4 milioni.<br>C1007650adm001adm001dusan-basta.jpgSiNudinese-l-inter-vuole-basta-1011205.htmNoT1000011100075701,02,03030448
701011131NewsCalciomercatoCalciomercato Roma, piace Fernandes del Novara20130322160049roma, fernandesSecondo quanto riportato Secondo quanto riportato da TuttoB Roma e Sampdoria farebbero sul serio per Bruno Fernandes. Infatti mercoledì sera a Varese c'erano osservatori dei due club per monitorare le gesta del talento portoghese. Il classe '94 del Novara è appetito anche da Udinese e Juventus in Italia; mentre all'estero Everton e Amburgo hanno manifestato il proprio interesse.C1007650adm001adm001andreazzoli.jpgSiNroma-piace-fernandes-1011131.htmNoT1000012100075701,02,03030233
711011033NewsCalciomercatoCalciomercato Udinese, Juventus e Roma vogliono Badu20130318172547udinese, baduI media inglesi riportano I media inglesi riportano un interessamento da parte di Juventus e Roma per Emmanuel Badu, interno di centrocampo ghanese dell'Udinese. Il ragazzo, classe 1990, viene valutato dai friulani circa 5 milioni di euro.<br>C1007650adm001adm001badu.jpgSiNudinese-juventus-e-roma-vogliono-badu-1011033.htmNoT1000011100075701,02,03030487
721011001NewsCampionatiCatania, grande secondo tempo degli etnei, battuta l`Udinese 3 a 120130317094545gomez, lodi, bergessio, castro, almiron, izco, le grottaglie, bellusci, spolli, di nstale, guidolin, maran, pulvirenti, muriel, merkel, basta, danilo, massimino, cibali, vittoria, doppietta gomez, punizione, catania, udinese.Torna al settimo posto la compagine rossazzurra di Maran. E adesso, dopo la sosta, la sfida dell`Olimpico contro la Lazio<DIV align=justify>DAL NOSTRO INVIATO - Catania e Udinese si giocano la possibilità di entrare in Europa. Gara con tanti assenti da una parte e dall'altra, ma vibrante e ricca di emozioni. Primo tempo equilibrato in cui le due formazioni si studiano e non riescono ad imprimere un ritmo elevato al match. Poche accelerazioni e, quindi, poche emozioni nei primi 45' minuti. Da segnalare la respinta in corner di Andujar su una punizione insidiosa dai 25 metri calciata da Merkel, e la risposta etnea con un tiro che lambisce la traversa del "Pitu" Barrientos al 27'. Nella ripresa cresce la formazione di Maran, che sin dalle prime battute mette alle corde i friulani. Dalla panchina cominciano a scaldarsi i primi giocatori e il pubblico inizia a chiamare a gran voce Bergessio, che comincia i primi esercizi di riscaldamento. Ma, per fortuna, per il tecnico di Rovereto non ci sarà bisogno di rischiare il proprio bomber, non al meglio fisicamente. Nel frattempo Maran corregge qualcosa e sposta Castro al centro dell'attacco, e la mossa si rivela azzeccata. Dopo soli 4' minuti ubriacante fraseggio Gomez-Castro, con quest'ultimo che libera il compagno di reparto che da due passi batte Brkic con un piatto destro che accarezza il palo e finisce in fondo al sacco.&nbsp; Cresce il Catania, che diverte e costruisce gioco. Rispetto alla prima frazione si vede in campo un'altra squadra, briosa, aggressiva, tambureggiante. E al minuto 66 il tridente offensivo catanese confeziona il raddoppio, scambio Castro-Barrientos, cross al bacio di quest'ultimo per l'accorrente "Papu" Gomez, che firma la sua personale doppietta per il 2 a 0 dei rossazzurri. L'Udinese accusa il colpo, e gara che termina al 71', quando Ciccio Lodi, con l'aiuto della barriera, da circa 30 metri realizza il punto del 3 a 0. Rimane solo il tempo per il gol della bandiera di Muriel (80'), per l'ovazione ai migliori del Catania (Gomez e Castro) sostituiti nel finale, e per la festa dei tifosi etnei, che ritrovano i tre punti dopo due gare sfortunate perse contro Inter e Juve. Con questo successo, e in attesa delle partite di domani, i rossazzurri, grazie adun ottimo secondo tempo, tornano in settima posizione e tornano a sognare l'Europa League.<BR></DIV>C1007650Catania Stadio Massiminoivomesivomesalejandro-gomez-catania_25889648_980x980.jpgSiNcatania-udinese-vittoria-gomez-lodi-muriel-1011001.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100075401,02,03,06,09010907
731011003NewsCampionatiMaran: mi auguro che Guidolin sia un buon profeta20130317085450maran, guidolin, porofeta, italia, europa, lazio, udinese, cataniaVittoria meritata che ci permette di continuare a sognare<div align="justify">In conferenza stampa al termine della partita contro l’Udinese, Rolando Maran ha commentato la vittoria e la prestazione del Catania: <em>"Sapevamo che sarebbe stata dura, era una partita pericolosa, contro l’Udinese non è facile giocare, sono molto organizzati e pericolosi nelle ripartenze, ma abbiamo avuto pazienza e alla fine abbiamo vinto con gol splendidi e con pieno merito. Questi ragazzi sanno interpretare bene ciò che chiedo loro, nonostante il cambio di sistema hanno fatto sempre una grande prestazione. Portiamo a casa una vittoria che ci fa continuare a sognare. </em><em>Non abbiamo rimpianti, eravamo molto arrabbiati per le sconfitte nelle ultime due gare, ma guardiamo avanti, senza voltarci indietro</em><em>. Dopo quelle due partite poteva esserci un crollo a livello psicologico, invece la squadra vuole risultati e tiene bene il campo. Credo che questo la dica lunga sulla mentalità di questa squadra. Spero che abbia ragione Guidolin quando dice che i miei ragazzi riusciranno a rompere gli equilibri delle grandi, spero sia un buon profeta. La gara contro la Lazio è un’altra tappa importante per restare agganciati a questo treno. Spero ci sia la voglia di vendicare l’eliminazione in Coppa Italia, dobbiamo pensare alla prossima partita senza pensare a quelle precedenti"</em>.</div>Catania Stadio Angelo Massiminoivomesivomesmaran.jpgSiNmaran-vittoria-meritata-europa-ilsogno-continua-1011003.htmSi100075401,02,03,09010191
741010998NewsCampionatiCatania-Udinese, le pagelle. Top Gomez e Muriel. Flop Allan20130316201735serie a, catania, udineseSerie A Catania Udinese PagelleFinale 3-1 (p.t. 3-1): 49' e 66' Gomez (C), 71' Lodi (C), 80' Muriel<br><br> ammoniti: Bellusci, Alvarez, Benatia&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi: Potenza<br><br> Catania (4-2-3-1): Andujar 6; Alvarez 6, Legrottaglie 6.5, Bellusci 6, Marchese 6; Lodi 6.5, Almiron 6.5 (33'st Biagianti 6); Izco 6.5, Castro 6.5 (47'st Keko s.v.), Barrientos 6.5; Gomez 7 (46'st Doukara s.v.) A disp.: Frison, Terracciano, Rolin, Potenza, Keko, Ricchiuti, Salifu, Cani, Bergessio, Petkovic. All.: Maran 7<br><br> Udinese (3-5-1-1): Brkic 5.5; Benatia 5.5 (42'st Zielinski s.v.), Danilo 5.5, Angella 5; Faraoni 5 (15'st Campos Toro 5.5), Badu 5.5, Allan 5, Merkel 5.5 (33'st Ranegie 5.5), G. Silva 5.5; Pereyra 5.5; Muriel 6.5. A disp.: Padelli, Pawlowski, Berra, Rodriguez, Marsura. All.: Guidolin 5.5<br><br> <STRONG><EM>Top Catania</EM></STRONG><br><br> Gomez: quantità e qualità porta al successo i suoi.<br><br> <STRONG><EM>Flop Catania</EM></STRONG><br><br> nessuno<br><br> <STRONG><EM>Top Udinese</EM></STRONG><br><br> Muriel: rete che vale poco.<br><br> <STRONG><EM>Flop Udinese</EM></STRONG><br><br> Allan: poteva fare meglio poco in partita.<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001barrientos500.jpgSiNserie-a-catania-udinese-pagelle-top-flop-risultato-marcatori-1010998.htmSiT1000011,T1000014100075501,02,03,09030706
751010982NewsCampionatiCatania-Udinese: rossazzurri per l`europa: le probabili formazioni20130316114958serie a, catania, udineseChi vincerà lo scontro del Massimino Chi vincerà lo scontro del Massimino infatti potrà ancora sperare nell'accesso nella seconda coppa continentale, mentre chi perderà dirà definitivamente addio al sogno. <br><br> <BR>LE PROBABILI FORMAZIONI:<br><br> Catania (4-3-3): Andujar; Alvarez, Bellusci, Legrottaglie, Marchese; Izco, Almiron, Lodi; Castro, Gomez, Barrientos. All. Maran<br><br> Udinese (3-5-1-1): Brkic; Benatia, Danilo, Angella; Faraoni, Badu, Allan, Merkel, Gabriel Silva; Pereyra; Muriel. All. Guidolin<BR><br><br>C1007650adm001adm001barrientos500.jpgSiNerie-a-catania-udinese-rossazzuri-per-l-europa-probabili-formazioni-1010982.htmSiT1000011,T1000014100075501,02,03,09030681
761010933NewsCalciomercatoCalciomercato Juventus, il Wolfsburg vuole Quagliarella20130314155137Juventus, quagliarellaRimbalzano da numerose fonti continentali Rimbalzano da numerose fonti continentali, evidenziate da Transfermarkt.de, le indiscrezioni relative a un ritorno di fiamma del Wolfsburg sulle tracce di Fabio Quagliarella (30). La dirigenza biancoverde sembrerebbe infatti intenzionata a ritentare l'ingaggio dell'atleta stabiese, per convincerlo a compiere il percorso inverso a quello effettuato dall'attuale compagno di squadra Andrea Barzagli. Attualmente legato ai colori bianconeri fino al giugno 2015 e in possibile uscita dopo tre stagioni, l'ex-Torino, Sampdoria e Napoli è stato accostato anche a un eventuale nuovo approdo italiano, con Inter, Lazio, Udinese (alle cui fortune già contribuì nel 2007/08 e nel 2008/09), Fiorentina (di cui vestì i colori nel 2002/03, all'epoca della rifondata Florentia Viola) e Genoa.<br><br><br>&nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001quagliarella21.jpgSiNjuventus-il-wolfsburg-vuole-quagliarella-1010933.htmNoT1000007100075701,02,03030238
771010896NewsCalciomercatoCalciomercato Udinese, preso Jadson dal Botagogo Video 20130313130943UdinesePreso Jadson dal Botafogo Parte da Jadson la nuova campagna acquisti dell'Udinese. Dalla fonte Globoesporte - Globo.com si apprende che quest'oggi è atterrato in Italia Jadson direttamente dal Brasile. Cresciuto nel Botafogo,&nbsp;è un centrocampista,&nbsp;classe '93. abile nell'interdizione e nella fase di ripartenza ed incursione, dotato anche di una buona tecnica di base. Ha buoni tempi d'inserimento e un buon senso tattico specie nello svolgere un intelligente lavoro davanti alla difesa ma pronto per il successivo ribaltamento di fronte e nell'innesco degli avanti. Può giocare&nbsp;anche come mezz'ala di un centrocampo a tre.&nbsp;Il valore complessivo per l'acquisto di Jadson da parte dell'Udinese si aggirerebbe intorno ai 2,5 milioni. Domani dovrebbe essere il giorno della firma sul contratto.<br><br>Link Video: <a href="http://livehighlights24.com/2013/01/28/best-of-violante-jadson/">http://livehighlights24.com/2013/01/28/best-of-violante-jadson/</a><br><br>UdineFL0411FL0411udinese-guidolin-il-talent-scout-L-5BT0L4.jpgSiNmercato-udinese-presojadson-dal-botafogo-1010896.htmSi100427901,02,03010209
781010829NewsCampionatiIl punto del lunedì sulla serie A: colpo di c...oda della Juventus, cadono Napoli e Lazio. Palermo e Pescara si preparano alla serie Bwin20130311102632serie aLa 28` giornata di serie A avvicina ulteriormente la Juventus allo scudetto, grazie ad una fortunosa vittoria contro il Catania<DIV> <P style="LINE-HEIGHT: 13pt; TEXT-INDENT: 0pt; MARGIN-BOTTOM: 10pt; MARGIN-LEFT: 0pt; MARGIN-RIGHT: 0pt"><SPAN style="FONT-SIZE: 11pt">La 28' giornata di serie A avvicina ulteriormente la Juventus allo scudetto, grazie ad una fortunosa vittoria contro il Catania, strettamente connessa alla debacle del Napoli, in quel di Verona. Ora sono 9 i punti che separano i partenopei dai bianconeri. Le inseguitrici non fanno certo meglio, dato che Lazio e Inter escono con le ossa rotte dal loro stadio, sconfitte rispettivamente dalla Fiorentina e dal Bologna. In coda, Palermo e Pescara salutano quasi matematicamente la serie A, dopo le gravi sconfitte contro Siena, unica in grado di poter riaprire il discorso salvezza, e Atalanta. </SPAN><BR> <P style="LINE-HEIGHT: 13pt; TEXT-INDENT: 0pt; MARGIN-BOTTOM: 10pt; MARGIN-LEFT: 0pt; MARGIN-RIGHT: 0pt"><SPAN style="FONT-SIZE: 11pt">GENOA-MILAN 0-2: il Milan prosegue l'ottimo periodo ed espugna Marassi, affossando un Genoa ancora non tranquillo e invischiato nei bassifondi della classifica. E' Pazzini a sbloccare la partita dopo appena 22 minuti, su assist di De Sciglio. I padroni di casa provano a recuperare, ma la porta della squadra di Allegri sembra stregata: palo di Bovo su una punizione telecomandata, e possibile rigore non concesso per fallo di mano di Niang in piena area. Ecco che quindi la conseguenza è il raddoppio degli ospiti, al 60' grazie al solito Mario Balotelli, che non sbaglia a tu per tu con Frey. </SPAN><BR><BR> <P style="LINE-HEIGHT: 13pt; TEXT-INDENT: 0pt; MARGIN-BOTTOM: 10pt; MARGIN-LEFT: 0pt; MARGIN-RIGHT: 0pt"><SPAN style="FONT-SIZE: 11pt">UDINESE-ROMA 1-1: poche emozioni nel match del sabato sera. Roma e Udinese provano a farsi male, ma non troppo. Lamela regala il vantaggio agli ospiti, dopo 20 minuti. Le occasioni mancano da ambo le parti, ma al 62' arriva l'insperato pareggio dei friulani grazie a Muriel. L'Europa rimane lontana per tutte e due le squadre.</SPAN><BR><BR> <P style="LINE-HEIGHT: 13pt; TEXT-INDENT: 0pt; MARGIN-BOTTOM: 10pt; MARGIN-LEFT: 0pt; MARGIN-RIGHT: 0pt"><SPAN style="FONT-SIZE: 11pt">ATALANTA-PESCARA 2-1: l'Atalanta chiude in maniera quasi definitiva il discorso salvezza, battendo in casa un sempre meno speranzoso Pescara, a cui non è servito il cambio di panchina. La squadra del neo allenatore Bucchi, in realtà, si porta in vantaggio grazie a D'Agostino, dopo una ventina di minuti. Ma i padroni di casa reagiscono d'orgoglio e ritrovano uno dei protagonisti della scorsa stagione, ovvero Gustav German Denis. El Tanque prima pareggia di rigore, al 34', e attorno al 60' porta il vantaggio ai suoi.</SPAN><BR><BR> <P style="LINE-HEIGHT: 13pt; TEXT-INDENT: 0pt; MARGIN-BOTTOM: 10pt; MARGIN-LEFT: 0pt; MARGIN-RIGHT: 0pt"><SPAN style="FONT-SIZE: 11pt">CAGLIARI-SAMPDORIA 3-1: sfida salvezza, tra due squadre comunque relativamente tranquille. Dominano in lungo e in largo i sardi, con il mattatore dell'incontro Ibarbo, autore di una strepitosa tripletta(18', 52', 72' minuto). Sampdoria non pervenuta, a parte il gol su rigore di Maxi Lopez, quando ormai l'arbitro stava fischiando la fine dei giochi.</SPAN><BR><BR> <P style="LINE-HEIGHT: 13pt; TEXT-INDENT: 0pt; MARGIN-BOTTOM: 10pt; MARGIN-LEFT: 0pt; MARGIN-RIGHT: 0pt"><SPAN style="FONT-SIZE: 11pt">CHIEVO-NAPOLI 2-0: il Chievo trova 3 punti sicurezza in chiave salvezza e allo stesso tempo chiude ogni discorso relativo allo scudetto: il Napoli cade, e male, e vede la Juve capolista più in alto di 9 punti. Dramè al 12' mette subito la partita in salita per i ragazzi di Mazzarri, il quale capisce ben presto che per i suoi non è giornata. Thereau raddoppia in scioltezza al 43' minuto del primo tempo.</SPAN><BR><BR> <P style="LINE-HEIGHT: 13pt; TEXT-INDENT: 0pt; MARGIN-BOTTOM: 10pt; MARGIN-LEFT: 0pt; MARGIN-RIGHT: 0pt"><SPAN style="FONT-SIZE: 11pt">JUVENTUS-CATANIA 1-0: scudetto sì, scudetto no. La Juventus trova sul fil di sirena il gol che vale 3 punti e probabilmente lo scudetto, vista anche la sconfitta del Napoli. I problemi della squadra di Conte sono gli stessi da un paio d'anni a questa parte: il reparto offensivo latita e sciupa l'incredibile (vedi Vucinic). Laddove mancano gli uomini, ecco che interviene la fortuna: ultimi scampoli di partita, Giaccherini in area conclude in maniera poco convinta, ma ne esce un tiro "sporco" su cui il portiere ospite non può fare nulla. </SPAN><BR><BR> <P style="LINE-HEIGHT: 13pt; TEXT-INDENT: 0pt; MARGIN-BOTTOM: 10pt; MARGIN-LEFT: 0pt; MARGIN-RIGHT: 0pt"><SPAN style="FONT-SIZE: 11pt">PALERMO-SIENA 1-2: la sfida che valeva una stagione intera vede il Palermo farsi recuperare in casa da un ottimo Siena. Anselmo illude i palermitani sul finire del primo tempo. Ma Emeghara al 51' e Rosina, su rigore, al 72' ribaltano il match e lanciano i toscani verso un'insperata salvezza. Sui siciliani piovono fischi: ormai la serie Bwin è ad un passo.</SPAN><BR><BR> <P style="LINE-HEIGHT: 13pt; TEXT-INDENT: 0pt; MARGIN-BOTTOM: 10pt; MARGIN-LEFT: 0pt; MARGIN-RIGHT: 0pt"><SPAN style="FONT-SIZE: 11pt">PARMA-TORINO 4-1: i ducali confermano di essere una delle migliori squadre tra le mura amiche. Eppure sono i granata a passare in vantaggio, al 56' minuto, dopo un primo tempo in cui sono i padroni di casa a dominare il match. Il marcatore è Santana. Poi si scatena l'istinto da goleador di Amauri, che segna una tripletta in tutte le maniere possibili ed immaginabili. Nel mezzo la rete sicurezza di Sansone.</SPAN><BR><BR> <P style="LINE-HEIGHT: 13pt; TEXT-INDENT: 0pt; MARGIN-BOTTOM: 10pt; MARGIN-LEFT: 0pt; MARGIN-RIGHT: 0pt"><SPAN style="FONT-SIZE: 11pt">INTER-BOLOGNA 0-1: l'Inter cade ancora, dopo la folle serata di Europa League. Al Bologna basta un gol, quello di Gilardino, per piegare una squadra che tale non è, o meglio non lo è più. Nel primo tempo i rossoblù la fanno da padroni, ma sprecano troppo con Gabbiadini e lo stesso Gilardino. Ma il "violino" al 57' sfrutta al meglio un assist di Perez e batte Carrizo. L'Inter tenta di tornare in partita, ma Curci sfodera alcune ottime parate, che chiudono la porta in faccia alla banda di Stramaccioni.</SPAN><BR><BR> <P style="LINE-HEIGHT: 13pt; TEXT-INDENT: 0pt; MARGIN-BOTTOM: 10pt; MARGIN-LEFT: 0pt; MARGIN-RIGHT: 0pt"><SPAN style="FONT-SIZE: 11pt">LAZIO-FIORENTINA 0-2: Fiorentina corsara all'Olimpico. Lazio battuta grazie ai due "terribili" ragazzini serbi: prima Jovetic al 20' poi Ljajic al 50' complicano il cammino dei biancocelesti verso la Champions League. Il solo Lulic tenta di rimettere in piedi la partita, ma senza esito.</SPAN><BR><br><br> <P style="LINE-HEIGHT: 13pt; TEXT-INDENT: 0pt; MARGIN-BOTTOM: 10pt; MARGIN-LEFT: 0pt; MARGIN-RIGHT: 0pt"><SPAN style="FONT-SIZE: 11pt">In chiusura la consueta rubrica TOP/FLOP: </SPAN><BR><BR> <P style="LINE-HEIGHT: 13pt; TEXT-INDENT: 0pt; MARGIN-BOTTOM: 10pt; MARGIN-LEFT: 0pt; MARGIN-RIGHT: 0pt"><SPAN style="FONT-SIZE: 11pt">TOP - Amauri(Parma): strepitosa la prova di "Gesù" Amauri, che in periodo pasquale resuscita e sfodera una prestazione ai limiti dello straordinario. Riesumato!</SPAN><BR><BR> <P style="LINE-HEIGHT: 13pt; TEXT-INDENT: 0pt; MARGIN-BOTTOM: 10pt; MARGIN-LEFT: 0pt; MARGIN-RIGHT: 0pt"><SPAN style="FONT-SIZE: 11pt">FLOP - Stramaccioni(allenatore Inter): evento più unico che raro, vedere un allenatore protagonista di questa rubrica. Nel bene o nel male è la squadra che gioca, che vince o perde. Il flop di Strama è però doveroso: dopo la vittoria in casa Juventus, la squadra non l'ha più seguito. Inutili le prediche ai giornalisti, inutili le difese a spada tratta dei suoi giocatori. Ormai da mesi è abbandonato a se stesso. Indifendibile!</SPAN><BR><BR><BR><BR><BR><BR><br><br></DIV>C1007650FL0761FL0761c-33509839.jpgSiNserie-a-colpo-di-coda-della-juventus-1010829.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100844901,02,03,06,07,08,09030815
791010820NewsCampionatiUdinese-Roma, le pagelle. Top Muriel e De Rossi. Flop Heurtaux20130309224777serie a, udinese, romaSerie A Udinese Roma PagelleFinale 1-1 (p.t. 0-1):&nbsp; 20' Lamela (R), 62' Muriel <br><br> ammoniti: Maicosuel, Domizzi, Totti, Florenzi, Torosidis&nbsp; espulsi: Hertaux<br><br> Udinese (3-4-2-1):Brkic 5.5; Heurtaux 5, Danilo 5.5, Domizzi 5.5; Basta 5.5, Badu 6, Allan 6, Gabriel Silva 5.5; Maicosuel 5.5 (26' st Pereyra 6); Muriel 6.5 (30 st Angella 6); Di Natale 5.5 (40' st Ranegie s.v.). A disp.: Padelli, Pawlowski, Faraoni, Merkel, Zielinski, Rodriguez, Campos Toro. All.: Guidolin 6<br><br> Roma (3-4-2-1): Stekelenburg 5; Piris 5.5, Burdisso 5.5, Castan 6; Torosidis 6, De Rossi 6.5, Perrotta 6, Marquinho 6 (42' st Balzaretti s.v.); Florenzi 6 (40' st Lopez s.v.), Lamela 6.5; Totti 5.5 (16' st Osvaldo 5).<BR>A disp.: Goicoechea, Lobont, Dodò, Romagnoli, Taddei, Tachtsidis, Lucca. All.: Andreazzoli<br><br> <STRONG><EM>Top Udinese</EM></STRONG><br><br> Muriel: ha il merito di riportare i suoi in partita.<br><br> <STRONG><EM>Flop Udinese</EM></STRONG><br><br> Heurtaux: esce anzitempo e costringe la squadra a chiudersi.<br><br> <STRONG><EM>Top Roma</EM></STRONG><br><br> De Rossi: a centrocampo domina il confronto con gli avversari.<br><br> <STRONG><EM>Flop Roma</EM></STRONG><br><br> Stekelenburg: sulla rete subita poteva fare molto meglio.&nbsp; <br><br>C1007650adm001adm001andreazzoli.jpgSiNserie-a-udinese-roma-pagelle-top-flop-risultato-marcatori-1010820.htmSiT1000011,T1000012100075501,02,03030700
801010809NewsCampionatiUdinese-Roma, sfida tra Di Natale e Totti: le probabili formazioni20130309110825serie a, udinese, romaUdinese-Roma non è solo una sfida fra due squadre Udinese-Roma non è solo una sfida fra due squadre che esprimono un ottimo calcio, ma è anche la sfida fra due dei più grandi attaccanti italiani: stiamo parlando ovviamente di Totti e Di Natale. <br><br> <BR>PROBABILI FORMAZIONI<br><br> Udinese 3-5-1-1 - Brkic; Heurtaux, Danilo, Domizzi; Basta, Pereyra, Allan, Badu, Gabriel Silva; Muriel; Di Natale<br><br> Roma 3-4-2-1 - Stekelenburg; Piris, Burdisso, Romagnoli; Torosidis, De Rossi, Tachtsidis, Balzaretti; Lamela, Totti; Osvaldo <br><br> <BR>&nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001totti.jpgSiNserie-a-udinese-roma-sfida-tra-di-natale-e-totti-le-probabili-formazioni-1010809.htmSiT1000011,T1000012100075501,02,03030666
811010802NewsCampionatiDall`Inghilterra l`elogio per la famiglia Pozzo: hanno fatto rinascere Udinese, Granada e ora il Watford20130308164142udinese, granada, watfordSu sport.co.uk si elogia e sottolinea gli aspetti positivi della politica dei Pozzo Su sport.co.uk si elogia e sottolinea gli aspetti positivi della politica dei Pozzo. Così scrive il collega inglese Harry Price.<br>"In un'epoca in cui i club sono messi sotto forte pressione finanziaria e proprietari e dirigenti non sembrano comprendere la necessità di avere in squadra giocatori decenti al fine di raggiungere i loro obiettivi, un tipo di presidente diverso, che ha girato un po', arriva sulla scena in Inghilterra e offre al suo club la possibilità di realizzare le cose grazie ad un metodo alternativo: questo è il curioso caso del Watford e, nello specifico, della famiglia Pozzo.<br>La famiglia Pozzo, capeggiata dall'imprenditore italiano Gianpaolo Pozzo, è proprietaria di tre squadre diverse (Udinese in Italia, Granada in Spagna e Watford in Inghilterra), diverse non solo geograficamente, ma anche nella mentalità e, nonostante le differenze, le tre squadre di Pozzo lavorano insieme in armonia, al fine di raggiungere il successo su tutti e tre i fronti: l'Udinese per i successi in Serie A, ottenendo la qualificazione europea in numerose occasioni; il Granada ha avuto successo nei campionati spagnoli, passando dal baratro della distruzione nel terzo livello del calcio spagnolo fino alle promozioni che li hanno portati in Liga dopo un'assenza 35 anni, e sono anche riusciti a mantenere la categoria. E ora, il Watford sembra destinato a seguire le loro orme. E il segreto della famiglia Pozzo? Beh, non c'è nessun grande segreto, solo una oganizzazione che permette ai giocatori di muoversi in prestito nella rete dei club in modo da ottenere per i club i giocatori di cui hanno bisogno, e per i giocatori ciò che serve loro, cioè giocare.<br>Ma la famiglia Pozzo non è nuova a questo tipo di gioco: Gianpaolo ha rilevato la sua Udinese nel 1986 e da allora con l'Udinese ha compiuto un cammino incredibile che l'ha fatto superare scandali e calcio-scommesse, la Serie B e l'ha portata alla Champions League. Per fare questo Gianpaolo non ha mai speso cifre folli per i giocatori, ma ha ottenuto i grandi traguardi investendo nel sistema di scouting che ha trovato alcuni dei migliori giovani talenti in tutto il mondo; questi giocatori sono stati presi a buon mercato e fatti crescere per aiutare la squadra a migliorarsi. Alcuni di questi acquisti intelligenti rispondono ai nomi di Sulley Muntari, Alexis Sanchez, Gokhan Inler, David Pizarro, Fabio Quagliarella e Vincenzo Iaquinta.<br>L'Udinese è la società base dei Pozzo e attraverso i loro acquisti mirati è stato reso possibile creare la rete di giocatori di cui adesso possono beneficiare anche Granada e Watford: questa è la mentalità di quest'uomo.<br>Per questo, davvero non vedo come ciò che la famiglia Pozzo sta facendo possa essere dannoso per il calcio: loro stanno aiutando tre squadre diverse a sopravvivere, competere e raggiungere risultati. La famiglia Pozzo è criticata per questo, quando i proprietari di altri club spendono oltre quelle che sono le loro possibilità o usano i loro club per finanziare il proprio conto in banca, ma non vengono messi in discussione dal mondo del calcio.<br>Sicuramente, il mondo del calcio dovrebbe essere grato che bravi proprietari che vogliono davvero aiutare i club a crescere come fa la famiglia Pozzo esistono ancora. Invece di criticarli per il loro metodo alternativo".<br><br>&nbsp;<br><br>&nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001udinese-arsenal-champions-league-2012-di-natale.jpgSiNdall-inghilterra-l-elogio-alla-famiglia-pozzo-hanno-fatto-rinascere-udinese-granada-e-ora-il-watford-1010802.htmSiT1000011100075701,02,03030661
821010729NewsCalciomercatoCalciomercato Udinese, pronta l`offerta per Jadson20130304174541udinese, jadsonCome riporta `Sport Mediaset`, l`Udinese ha presentatoCome riporta 'Sport Mediaset', l'Udinese ha presentato un'offerta per il brasiliano Jadson del Botafogo, dell'ammontare di 2,5 milioni di euro. Il regista potrebbe dunque probabilmente sbarcare in Friuli. Ma 'UdineseBlog' riporta alcune dichiarazioni dello stesso calciatore che nega di aver ricevuto proposte. Nelle prossime ore sono attese novità.C1007650adm001adm001udinese-guidolin-il-talent-scout-L-5BT0L4.jpgSiNudinese-pronta-l-offerta-per-jadson-1010729.htmNoT1000011100075501,02,03030209
831010721NewsCampionatiIl punto del lunedì sulla serie A: la Juventus ad un passo dallo scudetto, Milan a valanga e rimontone Inter20130304161057serie aSerie A<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none;"><span lang="it" style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010;"><font size="3"><font face="Calibri">La 27' giornata di serie A avvicina la Juventus alla conquista dello scudetto;i tifosi della vecchia Signora possono fare tutti gli scongiuri del caso ma i bianconeri frenano la rincorsa del Napoli, a cui il pareggio nello scontro diretto serve a poco. Continua invece la corsa al terzo posto del Milan, implacabile contro una Lazio ben lontana dalla forma migliore. L' Inter è corsara a Catania, dove riesce a compiere la rimonta perfetta e a conquistare i tre punti. In coda, il destino per Palermo, Siena e Pescara sembra già scritto e la serie Bwin è sempre più vicina. A nulla serve infatti il pari per i siciliani in casa del Torino, mentre le sconfitte interne delle altre due, rispettivamente contro Atalanta e Udinese, pregiudicano una situazione di classifica già deficitaria. Prima dei riassunti delle singole partite, in evidenza i TOP/FLOP della giornata. <!--?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /--><o:p></o:p></font></font></span><br><br> <p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none;"><span lang="it" style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010;"><font size="3"><font face="Calibri">TOP: Diamanti(Bologna)- trascina il Bologna alla vittoria contro l'ostica squadra del Cagliari. Il gol del trequartista ex West Ham e Brescia è un pezzo di bravura non da poco. Regala assist ai compagni e il mancino è sempre caldo. Dio in terra!<o:p></o:p></font></font></span><br><br> <p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none;"><span lang="it" style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010;"><font size="3"><font face="Calibri">FLOP: Candreva(Lazio)- una bella partita la sua (siamo naturalemente ironici), durata appena 15 minuti, nei quali si distingue per un intervento scellerato al limite dell'area su El Shaarawy: le conseguenze sono, nell'ordine, rosso diretto al centrocampista laziale, uomo in meno che si fa sentire e biancocelesti che rischiano il tracollo in quel di San Siro. Autolesionista!<o:p></o:p></font></font></span><br><br> <p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none;"><span lang="it" style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010;"><font size="3"><font face="Calibri">NAPOLI-JUVENTUS 1-1:<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; </span>il match decisivo per lo scudetto va in scena in un San Paolo stracolmo e sognante. L'idillo viene però stroncato dopo appena dieci minuti, quando un cross di Pirlo pesca Chiellini in area, che dopo aver anticipato Britos, insacca di testa alle spalle di De Sanctis. Per il resto, il primo tempo è storia vecchia, i bianconeri continuano a presentare clamorose lacune in attacco, dove Vucinic spreca l'impossibile. E cosi' Inler prende l'ultimo treno per il pareggio, al termine della prima frazione, con un tiro deviato da Bonucci direttamente sotto l'incrocio dei pali. La ripresa è tutta partenopea ma Hamsik e ancora Inler trovano sulla loro strada un super Buffon. <o:p></o:p></font></font></span><br><br> <p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none;"><span lang="it" style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010;"><font size="3"><font face="Calibri">MILAN-LAZIO 3-0: la partita clou per il terzo posto resta aperta appena 15 minuti, ovvero prima che Candreva si faccia espellere per un fallaccio su El Shaarawy. L'uomo in più è oro colato per i ragazzi di Allegri che schiacciano la Lazio nella propria metà campo e passano in vantaggio con Pazzini al 40', per raddoppiare poco dopo con Boateng. E' ancora il Pazzo a chiudere i discorsi nella ripresa (minuto numero 60). Lazio sostanzialmente assente ingiustificata.<o:p></o:p></font></font></span><br><br> <p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none;"><span lang="it" style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010;"><font size="3"><font face="Calibri">TORINO-PALERMO 0-0: poche emozioni in questo scontro-salvezza, con il Torino più pericoloso degli ospiti, ma che alla fine si accontenta del pari. Per il Palermo la situazione è davvero drammatica: classifica più che precaria cui si somma la mancanza di gioco e di condizione.<o:p></o:p></font></font></span><br><br> <p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none;"><span lang="it" style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010;"><font size="3"><font face="Calibri">BOLOGNA-CAGLIARI 3-0: nella giornata del ricordo di Lucio Dalla, il Bologna incassa probabilmente i 3 punti che vogliono dire salvezza. La squadra di Pioli è ora a +11 sulla terz'ultima e anche i sardi restano relativamente tranquilli. Tre splendide reti regalano grandi emozioni al Dall'Ara: Taider al 5', Diamanti al 19' e Pasquato a tempo scaduto. Cagliari non pervenuto.<o:p></o:p></font></font></span><br><br> <p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none;"><span lang="it" style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010;"><font size="3"><font face="Calibri">CATANIA-INTER 2-3: la squadra di Maran si conferma bella, vivace frizzante, ma fallisce la partita che poteva permettere di coltivare sogni europei. Suicido perfetto in campo: avanti di due gol nel primo tempo, grazie a Bergessio e Marchese (7' e 19' minuto), grazie anche ad un Inter mal schierata. Ma la ripresa è un'altra storia: dentro Stankovic e soprattutto Palacio, il quale segna la doppietta decisiva, dopo il gol riapri-partita di Alvarez. <o:p></o:p></font></font></span><br><br> <p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none;"><span lang="it" style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010;"><font size="3"><font face="Calibri">FIORENTINA-CHIEVO 2-1: una Fiorentina poco bella ma cinica si rilancia dopo la sconfitta a Bologna. Il passaggio dal 3-5-2 al 4-3-3 non convince molto, ma dopo appena 4 minuti i viola sono già in vantaggio grazie a Pasqual. Il Chievo non ci sta ed è Cofie a riportare il risultato in parità. I clivensi tentano il colpaccio, per poi venire puniti a 10 minuti dalla fine dal rinforzo di Gennaio Larrondo.<o:p></o:p></font></font></span><br><br> <p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none;"><span lang="it" style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010;"><font size="3"><font face="Calibri">PESCARA-UDINESE 0-1: massimo risultato, minimo sforzo. L'Udinese di Guidolin porta a casa tre punti in quel di Pescara. Di Natale torna al gol, mentre gli abruzzesi non entrano mai in partita. Sconfitta che costa l'esonero a Bergodi, cui subentrerà probabilmente Bucchi.<o:p></o:p></font></font></span><br><br> <p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none;"><span lang="it" style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010;"><font size="3"><font face="Calibri">SAMPDORIA-PARMA 1-0: non è stata una partita entusiasmante quella tra due squadre di metà classifica, senza particolari patemi. La spuntano i padroni di casa, grazie a Icardi(58' minuto), mentre gli emiliani ci credono sino alla fine, ma non vanno oltre un palo di Amauri.<o:p></o:p></font></font></span><br><br> <p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none;"><span lang="it" style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010;"><font size="3"><font face="Calibri">SIENA-ATALANTA 0-2: il Siena spreca la possibilità di riaprire il discorso salvezza, cadendo in casa contro un'ottima Atalanta, in vantaggio già al 3' grazie a Bonaventura e pericolosa per tutta la prima frazione, soprattutto con Denis. Gli uomini di Iachini stentano, delude Emeghara e i bergamaschi raddoppiano al 68' ancora con Bonaventura.<o:p></o:p></font></font></span><br><br> <p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none;"><span lang="it" style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010;"><font size="3"><font face="Calibri">ROMA-GENOA 3-1: continua l'ottimo periodo della nuova Roma di Andreazzoli, che supera un ostico Genoa. Su rigore entrambe le prime realizzazioni: Totti al 16'(con "Er Pupone" che raggiunge Nordahl nella classifica dei migliori marcatori di sempre della serie A, con 225 reti) e Borriello al 42'. Un decisivo Stekelenburg stoppa i liguri e al 58' la Roma mette la freccia: sugli sviluppi di un corner Romagnoli, classe 1995, insacca alle spalle di Frey, mentre all'88 è il neo entrato Perrotta a chiudere il match.<o:p></o:p></font></font></span><br><br><br><br>C1007650FL0761FL0761milan-6.jpgSiNil-punto-del-lunedi-sulla-serie-a-juventus-ad-un-passo-dallo-scudetto-milan-a-valanga-e-rimontone-inter1010721.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100844901,02,03,06,07,08,09030673
841010631NewsCalciomercatoCalciomercato Juventus, Vidal e Isla provano a convincere Sanchez20130227113259juventus, sanchezMentre la Juventus attende di capire gli sviluppi dell`incontro in programma tra Felicevich, agente di Alexis SanchezMentre la Juventus attende di capire gli sviluppi dell'incontro in programma tra Felicevich, agente di Alexis Sanchez, e i vertici del Barcellona, Tuttosport racconta un retroscena a proposito del pressing psicologico che i compagni di Nazionale e giocatori bianconeri, Vidal e Isla, stanno facendo sull'attaccante blaugrana. Il 6 febbraio a Madrid, dopo la partita tra Egitto e Cile, i tre giocatori insieme al procuratore Felicevich si sono ritrovati a cena per parlare proprio di...Juventus. I due compagni hanno parlato benissimo della loro esperienza a Torino, cercando di convincere l'ex Udinese che la soluzione bianconera sarebbe la migliore per un rilancio immediato della sua carriera. <BR>C1007650adm001adm001sanchez.jpgSiNjuventus-vidal-e-isla-provano-a-convincere-sanchez-1010631.htmSiT1000007100075701,02,03,06030241
851010614NewsCampionatiCatania, ora l`Europa è veramente ad un passo20130225182337cataniaPiù che la cronaca della partita di calcio che ha visto vincere il Catania in casa del Parma per 1 a 2, ci piace analizzare il momento strepitoso della squadra del presidente Antonino Pulvirenti, grande artefice del gioiellino chiamato Catania.Più che la cronaca della partita di calcio che ha visto vincere il Catania in casa del Parma per 1 a 2, ci piace analizzare il momento strepitoso della squadra del presidente Antonino Pulvirenti, grande artefice del gioiellino chiamato Catania. E, alzi la mano chi, all’inizio del campionato in corso, aveva previsto un Catania che alla 26° giornata avrebbe raggiunto quota 42 punti in classifica. Nessuno! Neanche il più navigato degli intenditori di calcio. Dopo il pregevole campionato dell’anno scorso, condotto sotto la guida di mister Montella, il Catania sta bissando in maniera ancor più proficua e convincente questo campionato 2012’13 sotto l’operato di mister Maran. Un motivo per questa incredibile escalation per nulla improvvisata c’è di sicuro, perché nonostante il cambio del tecnico, i rosso azzurri catanesi migliorano nella qualità del gioco e nell’autostima necessaria nell’aver capito finalmente che questa società deve uscire dall’anonimato di squadra di provincia per essere inserita tra le compagini di primo livello del calcio italiano. E’ un fatto di maturazione, di crescita di gruppo e di società che, adesso apertamente, non nasconde più attraverso gli ottimi risultati, le proprie legittime velleità di appartenere anche al calcio europeo. Ci sembra un film che abbiamo visto seguendo la storia dell’Udinese, una squadra e una società così esemplari nella gestione, nella competenza e nella chiarezza di progetti importanti, che davvero ha il diritto di essere emulata. Ecco, oggi ci sembra che il Catania abbia raggiunto l’esempio di quella Udinese. Una società che sa scoprire talenti sconosciuti, li sa valorizzare, e al contempo sa organizzare al meglio il proprio futuro. Questo vuol dire competenza di settore e capacità organizzativa nel saper costruire una rete di osservatori capaci di individuare il futuro campione, pagarlo poco e valorizzarlo attraverso il proprio sano e competente ambiente. Deus ex machina di queste grandi operazioni è senza dubbio il presidente Pulvirenti che, proprio ieri, ha festeggiato al meglio il suo 51esimo compleanno attraverso la vittoria della sua squadra che ne esalta il frutto del suo paziente, proficuo e competente lavoro di conoscitore di calcio e della sua conduzione amministrativa e tecnica. Nel calcio, nulla nasce dal nulla. Certe glorie hanno un retaggio di lavoro alle spalle che non è indifferente, perché è concentrato di pazienza, sacrifici economici e lungimiranza nel capire che certe basi si devono incrementare lentamente e mai distruggere per troppa fretta d’arrivare. In questo, il presidente Pulvirenti e tutto il suo staff tecnico e dirigenziale, sono lodevoli ed esemplari. Adesso, il Catania è diventata per incanto la squadra e la società da imitare. La città dell’elefante sorride assieme a tutti i catanesi, cui sembra di toccare davvero il cielo con le dita. Giusta e legittima questa presa di coscienza della città, che non deve però sconfinare in voli pindarici che non danno la possibilità di restare sempre incollati con i piedi per terra. Bene così Catania, continua sulla tua strada. Quella intrapresa da tempo è la via giusta da seguire per raggiungere quell’ambito sogno chiamato Europa.<br><br>Salvino Cavallaro <br>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br><br>&nbsp;<br><br>&nbsp;<br><br>&nbsp;<br><br><br>&nbsp;<br><br>C1007650FL0711FL0711catania.jpgSiNcatania-ora-l-europa-e-ad-un-passo-1010614.htmSiT1000014100451001,02,03030223
861010593NewsCampionatiJuventus-Siena, le pagelle. Top Lichsteiner e Pogba. Flop Pegolo20130224170319serie a, juventus, sienaSerie A Juventus Siena Pagelle Andare a più sette era l’obiettivo numero uno.<BR>Conte aveva richiamato pubblico e giocatori: l’imperativo era non sottovalutare il Siena di Iachini, capace di rientrare in una corsa salvezza insperata.<BR>I suoi uomini hanno risposto egregiamente, impacchettando una partita perfetta e priva di sbavature: 3-0 e tutti a casa.<BR>La Juve domina il Siena senza troppi problemi: ottima come sempre la retroguardia, perfetti gli inserimenti di Lichsteiner, bellissime le due conclusioni di Giovinco e Pogba.<BR>Ora tutti a guardare Udinese-Napoli, nella speranza di arrivare al confronti di venerdì con un buon vantaggio.<br><br> Risultato finale Juventus-Siena 3-0: 30’ Lichsteiner, 75’ Giovinco, 90’ Pogba<BR>Ammoniti: 24’ Della Rocca, 39’ Bonucci<br><br> Juventus (3-5-2): Buffon 6.5, Peluso 6.5, Barzagli 7, Bonucci 7, Lichsteiner 7, Pogba 7, Marchisio 6, Pirlo 6.5, Asamoah 6 (77’ Chiellini 6), Vucinic 6 (65’ Matri 6), Giovinco 7 (81’ Giaccherini s.v)<BR>All. Conte 7<br><br> Siena (3-4-2-1): Pegolo 4.5, Texeira 6, Terlizzi 5, Felipe 5, Belmonte 5.5, Bolzoni 5, Della Rocca 5.5, Rubin 6, Rosina 5 (74’ Salvador Agra 6), Valiani 5.5 (65’ Pozzi 5), Emeghara 6<BR>All. Iachini 5<br><br> <STRONG><EM>Top Juventus</EM></STRONG><br><br> Lichsteiner: apre le danze con un gol fortunato ma pesantissimo. Mette la partita in discesa e di fatto apre e chiude il match. La sfida tra svizzeri con Emeghara la vince indubbiamente Stephan.<br><br> <STRONG><EM>Flop Juventus</EM></STRONG><br><br> Nessuno<br><br> <STRONG><EM>Top Siena</EM></STRONG><br><br> Emeghara: invisibile fino al 80’ quando stacca su un cross bellissimo di Salvador Agra e rischia di realizzare un gol strepitoso. Buffon nega al giovane Innocent il quinto gol in serie A, in altrettante partite.<br><br> <STRONG><EM>Flop Siena</EM></STRONG><br><br> Pegolo: d’accordo, è anche sfortunato nell’occasione del primo gol, ma certo non è proprio un’uscita perfetta. Totalmente impreciso anche sul gol di Giovinco, quando si fa bucare sul primo palo.<br><br>C1007650FL0882FL0882lichsteiner.jpgSiNserie-a-juventus-sinea-pagelle-top-flop-risultati-marcatori-1010593.htmSiT1000007,T1000025100877901,02,03,06,08030410
871010502NewsEditorialeSerie A: il siluro di Totti, le folate di Cerci e l`astinenza di Cavani. Top e Flop della 25a giornata20130218163112serie aMolta Fiorentina fra i migliori e chiaramente molta Inter fra i peggiori, con le conferme di provinciali in gran spolvero come Catania e Genoa In attesa del posticipo tra Siena e Lazio, la giornata appena terminata annovera sorprese tra i TOP e qualche big tra i FLOP. Molta Fiorentina fra i migliori e chiaramente molta Inter fra i peggiori, con le conferme di provinciali in gran spolvero come Catania e Genoa e un po’ di bianconero (con Juventus ed Udinese) tra i protagonisti negativi del campionato.<BR><BR><STRONG><EM>TOP</EM></STRONG><BR><BR>Romero = Con il nuovo corso tecnico la Samp non subisce più gol e nemmeno le armi offensive partenopee (a dire il vero un po’ spuntate) possono nulla. <BR><BR>Marchese = Un contenzioso con la società etnea lo aveva momentaneamente escluso dai titolari. Ma la sua spinta è fondamentale per il gioco del Catania.<BR><BR>Ljaijc = Genio e sregolatezza, finalmente trova una prestazione decisiva che lo porta in rete due volte. A fine gara ringrazia gli interisti uno ad uno, per le praterie concessegli. <BR><BR>Cerci = Con il ct Prandelli in tribuna, sfoggia una nuova prestazione coi fiocchi. Ha sempre peccato di continuità, ora però la sta trovando.<BR><BR>Sau = Segna persino di testa, arriva in doppia cifra in quanto a reti segnate e trascina il suo Cagliari verso una salvezza che solo le bizze di Cellino potranno impedire.<BR><BR>Totti = Quando vede la Juventus si esalta: decimo gol in carriera ai bianconeri, 224esimo in totale. Il suo missile terra-aria risolleva le sorti di un ambiente depresso.<BR><BR>Formazione TOP: Romero; G. Rodriguez, Marchese, Portanova; Ljajic, Kucka, Almiron, Cerci; Jovetic, Sau, Totti.<BR><BR><STRONG><EM>FLOP</EM></STRONG><BR><BR>Padelli = La classica uscita a “farfalle” permette al Genoa di vincere e a lui di far ampiamente rimpiangere il collega Brkic.<BR><BR>Nagatomo = Dopo i mille duelli persi contro Cuadrado, starà ancora maledicendo (in giapponese) di essere sceso in campo in un’Inter praticamente inesistente.<BR><BR>Weiss = Talento e ingenuità colossali in un solo giocatore. Colleziona la seconda stupida espulsione del suo campionato, frutto di frustrazione. Ma giocando nel Pescara, se continua così, prenderà piu rossi che complimenti.<BR><BR>Vidal = Guerriero del centrocampo juventino per molte gare, contro la Roma lascia a casa elmo e corazza e tira il fiato. Però la differenza si vede.<BR><BR>Cavani = Se non segna lui, per il Napoli diventa difficile. Tra sirene di mercato ed una forma scadente, il capocantiere del campionato deve ritrovarsi.<BR><BR>Palacio = Sarà fondamentale da qui alla fine, anche visto il brutto infortunio di Milito. A Firenze però non l’ha capito nessuno.<BR><BR>Formazione FLOP: Padelli; Nagatomo, Paletta, DelGrosso; Weiss, Vidal, Inler, Cambiasso, Cavani, Di Natale, Palacio.<BR><BR>Gabriele Cavallaro<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650adm001adm001totti-6.jpgSiNserie-a-il-siluro-di-totti-le-folate-di-cerci-e-l-astinenza-di-cavani-top-flop-della-venticinquesima-giornata-1010502.htmSi100075701,02,03,06,08,09030611
881010444NewsCampionatiRanking Uefa, Inter prima delle italiane: sale la Juventus20130214130546inter, juventusInter JuventusLa Uefa ha aggiornato il consueto ranking per club. Poche le variazioni in classifica, dove le prime dieci posizioni restano invariate, con l'Inter prima tra le italiane, al nono posto. Il Milan resta tredicesimo, mentre la Juventus sale al ventitreesimo posto. Seguono Roma (39a), Napoli (46o), Udinese (52a), Fiorentina (53a), Lazio (65a), Sampdoria (77a) e Palermo (99o).<br><br> 1. Barcellona<br><br> 2. Bayern Monaco<br><br> 3. Manchester United<br><br> 4. Real Madrid<br><br> 5. Chelsea<br><br> 6. Arsenal<br><br> 7. Porto<br><br> 8. Valencia<br><br> 9. Inter<br><br> 10. Atletico Madrid<br><br> &nbsp;<br><br> 13. Milan<br><br> 23. Juventus<br><br> 39. Roma<br><br> 46. Napoli<br><br> 52. Udinese<br><br> 53. Fiorentina<br><br> 65. Lazio<br><br> 77. Sampdoria<br><br> 99. Palermo<br><br>C1007650adm001adm001stramaccioni.jpgSiNranking-uefa-inter-prima-delle-italiane-sale-la-juventus-1010444.htmNoT1000026100075501,02,03,06,07,08030156
891010319NewsCampionatiI pronostici del Direttore: Lazio-Napoli da tripla, Milan e Inter vincenti20130209125255inter, milan, juve, torino, udinese, lazio, juventus, napoli, atalanta, catania, palermo, romaIncerto anche il pronostico di Udine, con l`over 2,5 probabile. Gol in Lazio-Napoli, Samp-Roma e Atalanta-CataniaPronostici Serie A 24° turno<br><br>Juventus-Fiorentina 1X<br>Lazio-Napoli 1X2 - gol<br>Parma-Genoa 1X<br>Atalanta-Catania 12 - gol<br>Bologna-Siena 1X<br>Cagliari-Milan 2<br>Palermo-Pescara 1X<br>Sampdoria-Roma 12 - gol<br>Udinese-Torino 1X2 - over 2,5<br>Inter-Chievo 1<br>C1007650ivomesivomespetkovic.jpgSiNpronostici-seriea-24turno-1010319.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100075401,02,03010576
901010318NewsEditorialeDue anticipi di lusso aprono la 24° giornata di Serie A20130209123246juve, milan, inter, roma, lazio, torino, catana, pALERMO, fiorentina, parma, chievo, samp, genoa, udineseFondamentali sfide in chiave retrocessione si disputeranno a Bologna e Palermo<DIV align=justify>&nbsp;&nbsp; Si apre con due anticipi di lusso la ventiquattresima giornata del massimo campionato di calcio. A Torino sponda Juve sarà la Fiorentina di Vincenzo Montella a sfidare i campioni d'Italia, che devono consolidare il primato e tenere a debita distanza il Napoli, che nel secondo anticipo, quello delle 20.45, renderà visita alla terza forza del torneo, la Lazio di Petkovic. Biancocelesti orfani di Miro Klose, ma comunque decisi a vendere cara la pelle per avvicinare i partenopei e tenere distanti le milanesi e i viola. Domani le altre gare, con il lunch-match di Parma, dove arriva il rinfrancato Genoa di Ballardini, domenica scorsa capace di mettere sotto la Lazio. Nel pomeriggio spicca Cagliari-Milan, con i rossoneri che vogliono proseguire la striscia positiva e avvicinarsi asncora di più alla zona Champions. <BR>&nbsp;<BR>La sorpresa del campionato, il Catania di Maran, sarà di scena a Bergamo contro la compagine dell'ex Colantuono, che si mantiene a debita distanza dalla zona pericolo, ma di certo non può permettersi di perdere in casa. Gli etnei, invece, nonostante le assenze devono provare a conquistare i tre punti per tenere vicina la zona Europa League e continuare a fare sognare i prorpi sostenitori. L'Udinese di Guidolin, dopo la sconfitta di San Siro di 7 giorni fa arrivata con il discusso penalty di Balotelli, riceve il Torino di mister Ventura, in un incontro che si preannuncia vibrante e ricco di emozioni tra due squadre che giocano un buon calcio. La Roma, dopo l'esonero di Zeman, proverà a rialzarsi e Marassi contro la Samp di Delio Rossi, che dal canto proprio vorrà incamerare altri tre punti preziosi per allontanarsi utleriormente dai bassifondi della graduatoria. A Bologna si giocherà un'importante sfida salvezza, tra i felsinei che nell'ultimo turno hanno espugnato Pescara e il Siena, che nell'ultimo turno ha battuto meritatamente l'Inter di Stramaccioni. Esordio per Malesani sulla panchina palermitana, con i siciliani che ospitano gli abruzzesi di Bergodi, in crisi di risultati da qualche settimana, nel secondo importante match di giornata in chiave salvezza. Chiude la giornata la sfida serale che si giocherà a Milano tra l'Inter, che deve fare dimenticare ai suoi tifosi il tonfo di Siena, e il Chievo di Eugenio Corini, che farà la sua gara cercando di portare a casa un risultato positivo e tornare a fare punti dopo la sconfitta di domenica scorsa contro la Juve.</DIV>C1007650ivomesivomesc-33509839.jpgSiNsereiaa-24turno-anticipi-lusso-1010318.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100075401,02,03,06,07,08,09010756
911010248NewsCalciomercatoPalermo, futuro ancora buio. Momenti decisivi per Lo Monaco e Perinetti20130205093520palermoPalermoDavanti a ventimila spettatori,che hanno risposto all’appello di Zamparini, pronto a ridurre i prezzi (6 euro le curve compresi i diritti di vendita), sotto un sole primaverile,che solo la Sicilia può regalarti,è andata in scena la tragedia della squadra rosanero. Ma il pubblico palermitano,che ha dapprima tifato con coreografie e striscioni ,come non si vedevano forse dall’anno della promozione in serie A, ha subissato di fischi ed insulti, specialmente dopo la seconda segnatura dell’Atalanta,tutta la squadra compreso Ilicic,autore di 4 reti ossia la metà di quelli realizzati finora dall’attacco siciliano: non gli perdonano di aver giocato senza mordente e carisma,trascinando anche i nuovi verso una sconfitta pesantissima.<BR><BR>Sorprendentemente i cordoni di polizia alla fine della partita non sono serviti granchè perché i palermitani fuori dallo stadio non hanno abbozzato ad alcuna forma di protesta,quasi fossero&nbsp; rassegnati di fronte a quella tragedia annunciata ,a cui avevano assistito. Brutta storia,non c’è che dire e non si sa da quale parte iniziare per venire a capo di un malato moribondo,che sembra essere entrato in coma irreversibile. Zamparini nell’immediato ha dichiarato di voler rivedere il filmato della partita ,dato che lui ha l’abitudine di abbandonare lo stadio della Favorita subito dopo l’inizio ed ascoltarla dalla radio del taxi, che lo porta&nbsp; fino al santuario di Santa Rosalia ;&nbsp; poi ha deciso di licenziare mister Gasperini, che ,chiamato a sostituire il tecnico di inizio stagione Sannino, non ha dato alla squadra quel gioco e quella fisionomia,che tutti si aspettavano da un allenatore carismatico come lui. Anzi gli si rimprovera di aver rinunziato al suo collaudato pacchetto di giocatori per far giocare ben quattro degli otto acquisti,fatti dall’a.d. Lo Monaco a Gennaio. Ha&nbsp; azzardato&nbsp; quindi una formazione tutta nuova in una partita delicata, contro un’avversaria, devota a difendere per colpire con le veloci ripartenze e per di più ha&nbsp; sostituito, dopo 10 minuti dall’inizio della ripresa, Dossena ,il miglior acquisto della società in quest’ultimo mercato,quando nel convulso finale della partita i suoi cross sarebbero serviti, eccome, per riagguantare un insperato pareggio! Il problema principale però a nostro avviso è che i quattro giocatori,la metà degli otto acquisti fatti dall’a.d. Lo Monaco,hanno dimostrato sul campo di non poter risolvere i problemi di gioco e di realizzazione,che rappresentano le palle al piede di questa squadra. <BR><BR>Ad esempio in mezzo al campo le chiavi della regia sono state affidate ad un tale Faurlin,un argentino che quest’anno ha disputato&nbsp; soltanto 90’ nella serie B inglese a causa di un grave infortunio ai legamenti crociati del ginocchio : diligente nel gioco,ma troppo monotono perché utilizza soltanto il piede sinistro! In avanti ha&nbsp; esordito&nbsp; un altro argentino neo-acquisto: Boselli,due anni fa in forza al Genoa,poi spedito nel campionato inglese e&nbsp; che non regge da solo il peso dell’attacco,anzi dà l’impressione di essere più una seconda punta, perché lavora bene di sponda,ma spazientisce per la sua imprecisione,che è frutto di immaturità. Il terzo acquisto sceso in campo è Formica,anche lui argentino,fresco dalla serie B di quel paese, non poteva reggere il confronto senza prima avere avuto il tempo di acclimatarsi,ma ha giocato soltanto gli ultimi venti minuti sostituendo l’ex udinese Fabbrini,che era stato fino a quel momento evanescente nella sua corsia. Resta Nelson,un terzino di fascia già in palla,proveniente&nbsp; infatti dal Betis Siviglia,autore del gol che aveva rimesso in discussione il risultato:l’unico dei quattro neo-arrivati,che può servire alla causa dei rosanero.<BR><BR>Cosa succederà adesso? Zamparini vorrebbe portare in Sicilia Edy Reia,ma questi non&nbsp; ha voglia di rischiare;fossimo per lui riprenderemmo Sannino,risparmiando un’ingaggio o vireremmo su Giampaolo,tecnico capace e abituato a lottare per non retrocedere,anche se il più accreditato sembrerebbe in questo momento Malesani&nbsp; Va sciolto inoltre&nbsp; con immediatezza,ma ci aspettiamo le sue irrevocabili dimissioni,&nbsp; anche il rapporto con l’a.d. Lo Monaco,autore di una campagna acquisti di&nbsp; quantità senza badare alla qualità: sarebbe bastato comprare qualche mediocre giocatore di serie B straniera in meno e chiudere invece per Denis,fra l’altro autore del secondo gol dei bergamaschi,nell’ambito di un giro di punte,di cui si parlò durante la campagna acquisti, che avrebbe portato fra le fila degli orobici il cagliaritano ex rosanero Pinilla al posto di Denis.<BR>E’ probabile che quando leggerete queste note,si conoscerà il nome del mister ,che tenterà l’impresa di salvare i rosanero. Il futuro sarà già iniziato, ma stavolta senza Gasperini e, chissà, anche senza Lo Monaco, ma con Perinetti o Capozucca.&nbsp;<BR>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<BR>Attilio Andriolo&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650adm001adm001malesani.jpgSiNoalermo-futuro-ancora-buio-momenti-decisivi-per-lo-monaco-e-perinetti-1010248.htmSiT1000023100075701,02,03030293
921010214NewsCampionatiLa rabbia dell`Udinese: «L`arbitro ha rovinato la partita»20130204105556udineseUdineseSul sito ufficiale dell'Udinese troviamo le parole del presidente Pozzo, che attacca duramente l'arbitro Valeri: "Siamo sfortunati, inizialmente avevano designato un altro arbitro per questo incontro - riporta Udinese.it-. Questo fischietto fa parte di quei due-tre arbitri che sono tecnicamente inadeguati a fare i direttori di gara. Già in passato mi ero espresso sul suo operato: Valeri non ha equilibrio per arbitrare in Serie A. Con lui è sempre una lotteria e in questa lotteria noi siamo sempre perdenti. Ricordo, a memoria, gli episodi negli anni precedenti con Parma, lo stesso Milan e all'andata nella gara con la Juventus. E' stata una sciagura, non ha equilibrio nelle decisioni fondamentali. Anche oggi ha fatto un regalo alla squadra avversaria decisivo per le sorti dell'incontro. Se la classe arbitrale escludesse fischietti come questo sicuramente migliorerebbe la situazione di tutta la categoria perché i nostri arbitri, tranne in alcuni casi, sono i migliori al mondo".C1007650adm001adm001udinese-guidolin-il-talent-scout-L-5BT0L4.jpgSiNla-rabbia-dell-udinese-l-arbitro-ha-rovinato-la-partita-1010214.htmSiT1000011100075701,02,03,06,07030169
931010075NewsCampionatiSerie A, la Juventus sorride e frenano le altre. Prosegue la crisi del Genoa20130121154435serie aSerie A<P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>La 21' giornata di serie A (2' di ritorno) è tutta a favore della Juventus, che stacca la concorrenza nella corsa allo scudetto e scopre di avere tra le mani un probabile talento: Paul Pogba, classe 1993 incanta il pubblico di casa e non, con giocate da fuoriclasse e bolidi imprendibili. Rallenta la Lazio,fermata sul 2-2 in casa del Palermo, ma anche il Napoli, sempre più Cavani-dipendente, che pareggia a Firenze. Scintillante pareggio tra Roma e Inter, più utile ai nerazzurri nella corsa ai piani nobili della classifica. Sempre più in alto anche il Catania di Maran, che espugna "Marassi", sponda Genoa, causando l'esonero di Del Neri ed il ritorno in panchina di Ballardini: per quest'ultimo la salvezza assume sempre più le fattezze di una "mission impossible". Riparte il nuovo Milan, cinico ma ancora pieno di problemi, che supera il Bologna ed in coda, importanti successi per Torino e Siena, rispettivamente contro Pescara e Sampdoria. A chiudere, i pareggi, entrambi per 1-1, in Atalanta-Cagliari e Chievo-Parma. Il TOP di questa giornata è Paul Pogba, mentre come FLOP da segnalare lo sprecone Borriello. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>PALERMO-LAZIO 2-2 :Lazio subito in vantaggio con un'incornata di Floccari al 10' minuto, ma poi la squadra di Petkovic si copre, accontentandosi dell' 1 a 0. Ecco allora che in un minuto (il 70'), il Palermo ribalta il match, con i gol di Rios e Dybala. Solo un rigore di Hernanes nel finale rimette a posto le cose. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>JUVENTUS-UDINESE 4-0: Juventus dominatrice in lungo e in largo, in vantaggio al 41' con una gemma di Pogba. La ripresa è tutta in discesa, con un Udinese inesistente, e nell'ordine arrivano la doppietta di Pogba (66') e le reti di Vucinic (72') e Matri (80'). <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>FIORENTINA-NAPOLI 1-1: partita abbastanza scialba che conferma il periodo non positivissimo della Fiorentina, e la dipendenza da Cavani, per quanto concerne la sponda Napoli. Tutte nel primo tempo le reti: al 33' Roncaglia fa partire un lancio per Toni da metà campo, De Sanctis sbaglia l'uscita scontrandosi con Britos, e il pallone finisce in rete. Il pareggio 8 minuti più tardi con il solito Cavani, lesto nel deviare in gol una punizione. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>ATALANTA-CAGLIARI 1-1: inizio posticipato di mezz'ora, ma pronti-via subito ospiti in vantaggio, con l'autogol del fresco ex, Canini. Grande reazione dei padroni di casa, che però sprecano di tutto, in particolare con Denis. Il pareggio arriva nella ripresa, grazie al gigante Stendardo, il quale svetta di testa sugli sviluppi di un corner e batte Consigli. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>CHIEVO-PARMA 1-1: solo un paio di occasioni per parte possono bastare per non far terminare una partita 0 a 0. Lo dimostra tanto il Parma, in gol al 40' con la rivelazione Belfodil, alla settima realizzazione stagionale, quanto il Chievo, che pareggia i conti con Paloschi, dopo un'uscita avventata di Mirante. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>GENOA-CATANIA 0-2: Genoa sprecone da una parte, Catania frizzante e divertente dall'altra. I padroni di casa reagiscono bene allo svantaggio subitaneo di Bergessio (4' minuto), ma riescono a sbagliare l'impossibile davanti alla porta. La giusta conseguenza è prima il raddoppio di Barrientos (86' minuto), e poco dopo la pioggia di fischi che piovono sui grifoni. L'ennesima sconfitta costa la panchina a Del Neri. Torna Ballardini. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>MILAN-BOLOGNA 2-1: ricomincia la rincorsa del Milan al terzo posto. Allegri contento del risultato, un po' meno della prestazione, nonostante sia tornato al gol Pazzini (65',81' minuto). Il Bologna è poca roba, stanco dopo la grande prestazione in Coppa Italia contro l'Inter, e a riaprire il match ci pensa Mexes con un autogol (84' minuto), ma non basta. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>PESCARA-TORINO&nbsp; 0-2: il Torino detta legge all' "Adriatico",&nbsp; complice anche un gol di Santana viziato dal fuorigioco, dopo pochissimi minuti. Il Pescara accusa il colpo e spreca l'unica chance con Bjarnason. Ma la partita è chiusa da Cerci già al 41', quando batte Perin dopo un delizioso uno-due volante con il neo acquisto Barreto. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>SIENA-SAMPDORIA 1-0: il Siena riapre il discorso salvezza, battendo una diretta concorrente come la Sampdoria, al termine di un match non certo esaltante. Decidono il cinismo di Bogdani, solito maestro nel gioco aereo, che segna al 71', e, sponda Samp, l'imprecisione del gioiellino Icardi, oggi spento in zona gol. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>ROMA-INTER 1-1: pareggio scintillante tra Roma e Inter. Ottimo avvio della Roma, che passa con un rigore dubbio trasformato da Totti (22' minuto), dopo aver sprecato numerose occasioni. I nerazzuri rispondono subito, prima con un palo di Livaja, poi col pareggio di Palacio, nel recupero del primo tempo. La ripresa è il festival dello spreco, con errori da una parte e dall'altra: Livaja, Piris e Lamela rinviano l'appuntamento col gol e il match si chiude con il pari. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal><BR>&nbsp;<br><br>C1007650FL0761FL0761c-33509839.jpgSiNserie-a-la juventus-prosegue-il-cammino-prosegue-la-crisi-del-genoa-1010075.htmSi100844901,02,03,06,07,08,09030260
941010051NewsCampionatiLa Juve riprende la marcia20130119231929conte,vucinic,matri,pogba,juveI bianconeri (4-0 all`Udinese)cancellano con una prova maiuscola le ultime deludenti prestazioniLa Juve riprende la marcia e dimostra che, nei momenti difficili, quando cioè occorre fugare dubbi e dare risposte, la squadra c'è, eccome. Gli uomini di Conte liquidano la pratica - Udinese con un sonoro 4-0. Timbrano il cartellino Pogba (doppietta stratosferica), Vucinic e Matri. Prova positiva dei bianconeri, che tornano a mostrare la determinazione e la "fame" che sembravano avere smarrito dopo i pericolosi cali di tensione costati la sconfitta casalinga con la Samp e il mezzo passo falso di Parma. Adesso la Juventus è saldamente in testa in campionato (il pareggio di Palermo porta la Lazio a -5) e, se domani il Napoli non dovesse vincere nell'ostico campo viola, potrebbe nuovamente allungare. Ma la Vecchia Signora è in corsa anche in Champions League e in Coppa Italia.&nbsp; Nessun traguardo è precluso.<BR>C1007650Torinomarmesmarmesc-33509839.jpgSiNconte-vucinic-matri-pogba-juve-1010051.htmSiT1000007,T1000011100075301,02,03,06,08010344
951010046NewsCampionatiUdinese, i convocati per la Juventus20130119115951juventus, udineseJuventus UdineseIl tecnico dell'Udinese, Francesco Guidolin, ha convocato 23 giocatori per la trasferta di Torino dove, domani sera alle 20.45, i bianconeri affronteranno la Juventus nell'anticipo della seconda giornata di ritorno del Campionato Nazionale di Calcio Serie A TIM 2012/2013. Nell'elenco non compaiono Benatia e Badu, impegnati in coppa d'Africa, e l'infortunato Brkic. Prima "chiamata" per il cileno Campos Toro.<br><br> Questo l'elenco degli uomini a disposizione del tecnico di Castelfranco Veneto:<br><br> Portieri: Padelli, Pawlowski, Scuffet.<br><br> Difensori: Angella, Basta, Coda, Danilo, Domizzi, Heurtaux, Gabriel Silva, Pasquale.<br><br> Centrocampisti: Allan, Campos Toro, Faraoni, Lazzari, Merkel, Pereyra, Pinzi.<br><br> Attaccanti: Di Natale, Fabbrini, Maicosuel, Muriel, Ranegie.<br><br>C1007650adm001adm001udinese-arsenal-champions-league-2012-di-natale.jpgSiNudinese-i-convocati-per-la-juventus-1010046.htmNoT1000011100075701,02,03,06030309
961010014NewsCampionatiSerie A, 20a giornata: brillano Lazio, Napoli e Bologna. Si ferma la Juventus20130114132627<SPAN lang="">Prima giornata di ritorno, per quanto riguarda la serie A. L'avvio ufficiale viene dato da Bologna e Chievo, alle 18 di sabato. Nel match del Dall'Ara i felsinei annichiliscono un Chievo a tratti troppo rinunciatario e calano il poker(4 a 0 il risultato finale), trascinati da un Gilardino di nuovo in forma e autore di una doppietta. Spostandoci di qualche km a nord e circa un paio di ore più tardi, l'Inter piega 2 a 0 un tranquillo Pescara, sul quale aleggiano ancora i fasti dell'impresa della scorsa settimana a Firenze. Le partite domenicali regalano altrettante emozioni e sorprese, prima tra tutte il mezzo passo falso esterno della capolista Juventus, in quel di Parma; la formazione di Conte non va oltre l' 1 a 1 e i ragazzi di Donadoni rimangono l'unica squadra imbattuta tra le mura amiche. Cadono ancora sia la Roma di Zeman, che, pur dominando a lungo il match, esce sconfitta dal "Massimino" di Catania, sia la Fiorentina di Montella, contro un Udinese Di Natale-dipendente. In chiave alta classifica, brillano il Napoli e la Lazio: i partenopei, che piegano un Palermo fiducioso nel mercato per rimettere in piedi una squadra in grosse difficoltà, sperano di recuperare i due punti derivanti dalla penalizzazione, mentre la Lazio superano l'Atalanta e accorciano sulla Juve. Nella bassa classifica, pirotecnici gli scontri salvezza Cagliari-Genoa e Torino-Siena; i sardi rimontano lo svantaggio e mettono in grossi guai la squadra di Del Neri, ora terz'ultima in classifica, mentre il Torino vince col brivido (rigore sbagliato per il Siena al 90', dall'ex di turno Rosina) e regala un po' di tranquillità ai propri tifosi. Il posticipo tra Sampdoria e Milan termina, invece a reti bianchi, rallentando la rincorsa della formazione di Allegri al terzo posto.<BR><BR></SPAN>C1007650FL0761FL07611458879-34ad6442743e8dcc8db85af4fefe6858.jpgSiNserie-a-ventesima-giornata-brillano-lazio-napoli-bologna-si-ferma-la-juventus-1010014.htmSi100844901,02,03,06,07,08,09030157
971010005NewsCampionatiHIGHLIGHTS ILCALCIO24 - Udinese-Fiorentina 3-1 - Guarda Ora20130113171529Serie AVideo<P align=justify>Link Video: <A href="http://livehighlights24.wordpress.com/2013/01/13/serie-a-udinese-fiorentina-3-1/">http://livehighlights24.wordpress.com/2013/01/13/serie-a-udinese-fiorentina-3-1/</A><br><br> <P align=justify>L'Udinese supera in rimonta la Fiorentina e si riaffaccia nelle zone alte della classifica. Quella del Friuli è stata una bellissima partita che i bianconeri sono riusciti a risolvere nel giro di pochi secondi nella ripresa.<br><br>UdineFL0411FL0411udinese-arsenal-champions-league-2012-di-natale.jpgSiNhighlights-ilcalcio24-udinese-fiorentina-video-1010005.htmSi-01,02,03030180
981009997NewsCampionatiSerie A Udinese-Fiorentina:per i friuliani è una rivincita20130113105142Serie AProbabili formazioni&nbsp;<br><br> Guidolin dovrà fare i conti con le assenze di Benatia e Badu che sono impegnati in Coppa d'Africa. Davanti a Brkic, nella consueta difesa a tre, dovrebbe essere riconfermato Heurtaux al fianco di Danilo e Domizzi. A centrocampo, Basta e Pasquale agiranno sulle fasce, con Pinzi, Pereyra e l'ex Lazzari centrali. In avanti Muriel e Capitan Di Natale.<br><br> Montella dovrà rinunciare ad El Hamdaoui, anche lui&nbsp;impegnato in Coppa d'Africa, e a Pizarro&nbsp;infortunato. In difesa torna Rodriguez che giocherà insieme a&nbsp;Roncaglia e ad uno tra Tomovic e Savic.A centrocampo dovrebbe esserci Migliaccio con Cuadrado, Aquilani, Borja Valero e Pasqual che andranno a completare il reparto. In avanti confermati Toni e Jovetic.<br><br> Probabili formazioni<br><br> UDINESE (3-5-1-1): Brkic; Heurtaux, Danilo, Domizzi; Basta, Pereyra, Pinzi, Lazzari, Pasquale; Muriel; Di Natale. All. Guidolin.<br><br> FIORENTINA (3-5-2): Neto; Roncaglia, Rodriguez, Savic; Cuadrado, Migliaccio, Aquilani, B.Valero, Pasqual; Jovetic, Toni. All. Montella.<br><br>UdineFL0411FL0411udinese-arsenal-champions-league-2012-di-natale.jpgSiNserie-a-udinese-fiorentina-probabili-formazioni-1009997.htmSi100427901,02,03010202
991009961NewsCalciomercatoCalciomercato Udinese, Willian vicino all`Internacional20130110185449udinese, willianUdinese WillianEvidenziate sulle pagine di Globoesporte le indiscrezioni relative alla chiusura dell'affare legato al centrocampista centrale brasiliano Willians (26), che dopo una prima parte di stagione in ombra tra le file dell'Udinese, al debutto assoluto nel calcio italiano, torna nel paese natìo, firmando un contratto triennale con l'Internacional de Porto Alegre di Carlos Dunga. La cifra versata nelle casse friulane ammonterebbe a 2 milioni e mezzo di euro, soldi che in parte proverrebbero dalla recente cessione di Dagoberto al Cruzeiro.C1007650adm001adm001udinese-guidolin-il-talent-scout-L-5BT0L4.jpgSiNudinese-willian-vicino-all-internacional-1009961.htmNoT1000011100075701,02,03030170
1001009919NewsCampionatiCon il poker del Napoli alla Roma si chiude il girone d`andata20130106230323juve, lazio, roma, napoli, inter, milan, catania, parma, palermo, udinese, fiorentina, sampdoria, pescaraJuve sempre favorita per il titolo, ma si avvicinano ai bianconeri la Lazio e il Napoli. Non approfittano del passo falso dei campioni d`Italia l`Inter e la Fiorentina&nbsp;<br><br> La Befana gioca un brutto scherzo ai bianconeri, che prendono sotto gamba la gara con la Samp e perdono clamorosamente per 2 a 1. Campioni d'Italia in carica che, nonostante il passo falso, rimangono i favoriti per il titolo. Cinque punti di vantaggio sulla Lazio di Petkovic rimangono comunque un buon vantaggio per Vucinic e compagni. Torna in corsa per i primi posti anche il Napoli di Walter Mazzarri, che con un super-Cavani (autore di una tripletta) si porta a -7 dalla vetta. Clamoroso tonfo casalingo dei viola, che cedono 2 a 0 ad un sorprendente Pescara, ma che rimangono al quarto posto in condominio con la deludente Inter sconfitta nettamente al Friuli. Ma mentre dai nerazzurri ci si aspettava qualcosa in più al termine del girone d'andata, un plauso va ai ragazzi di Vincenzo Montella, che hanno disputato un ottima prima parte di torneo. Sesta piazza per la "pazza" Roma di Zeman, ancora troppo incostante, mentre il Milan, che ha recuperato diverse posizioni nelle ultime settimane, rimane ancora molto attardato rispetto alle battistrada. Belle sorprese del campionato sono il Parma e il Catania, che stanno facendo benissimo, mentre si conferma l'Udinese, che grazie alle tre sberle rifilate all'Inter scavalca in classifica proprio gli etnei. Risale anche il Chievo di Eugenio Corini, che soffre ma supera una coriacea Atalanta, che chiude l'andata a quota 22, anche se sul campo i punti conquistati dai bergamaschi sono stati 24 come i clivensi. Stazionano a 20 punti il Torino, che si salva a Catania e coglie un punto prezioso pur non giocando bene, la Samp, che compie l'impresa allo Juventus Stadium, e il Pescara, che va a vincere sul difficilissimo terreno di Firenze con merito e grazie ad uno straordinario Perin. Restano invischiate in piena zona retrocessione il Bologna, che perde a Genova contro i rissoblù di Del Neri, e proprio i genoani, che tuttavia chiudono il girone d'andata positivamente. Le ultime tre posizioni sono occupate dal Cagliari, che dopo un importante recupero, nelle ultime settimane ha raccolto pochissimi punti, dal Palermo, sconfitto nei minuti finali a Parma e sempre più in crisi, e dal Siena, che ha iniziato con la pesante penalizzazione di 6 punti e rimane in ultima posizione con soli 11 punti. <br><br>C1007650ivomesivomespetkovic.jpgSiNjuve-befana-sconfitta-favorita-lazio-napoli-1009919.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100075401,02,03,06,07,08,09010313
1011009908NewsCampionatiUdinese-Inter 3-0, le pagelle: Top Muriel e Guarin, Flop Jonathan & Juan Jesus20130106143152udinese, inter, di nataleMuriel e Di Natale condannano l`Inter a una sconfitta pesantissimaPer riprendere la marcia. <BR>Per iniziare l’anno nel modo migliore. <BR>Per restare attaccata alla Lazio o per racimolare punti preziosi per l’ennesimo sogno europeo. <BR>Allo stadio Friuli andava in scena l’anticipo del mezzogiorno dell’ultima giornata del girone d’andata.<BR> La solita rocciosa Udinese contro un’Inter ancora decimata dagli infortuni.<BR>Dopo un brutto primo tempo, negli ultimi 45’ minuti è successo di tutto: dopo lo sterile dominio interista con diversi gol falliti, è uscita la vera squadra di Guidolin: doppio Totò, Muriel fantascientifico.<BR>Strama, il terzo posto è un miraggio con questa squadra. Male male.<BR>Guidolin sorride, rivedendo un’Udinese formato un anno fa.<BR><BR>Risultato finale Udinese-Inter 3-0: 63’ Di Natale, 75’ Muriel, 79’ Di Natale<BR>Ammoniti: 9’ Alvaro Pereira, 24’ Palacio, 31’ Danilo, 38’ Juan Jesus, 47’ Allan, 65’ Juan Jesus, 90’ Maicosuel<BR>Espulsi: 65’ Juan Jesus<BR><BR>Udinese (3-5-1-1): Brkic 7, Heurtaux 7, Danilo 6.5, Domizzi 7, Basta 6.5, Pereyra 7, Allan 6.5, Lazzari 6, Pasquale 6.5, Muriel 8 (80’ Maicosuel 6), Di Natale 8 (87’ Ranegie s.v)<BR>All. Guidolin 7<BR><BR>Inter (3-5-2): Handanovic 5, Samuel 5, Cambiasso 5.5, Juan Jesus 4.5, Jonathan 4.5 (77’ Rocchi 6), Gargano 6 (74’ Duncan 6), Guarin 6.5, Zanetti 6.5, Pereira 5, Cassano 6.5 (81’ Silvestre 6), Palacio 5<BR>All. Stramaccioni 5.5<BR><BR>Top Udinese<BR><BR>Muriel: prima della partita aveva affermato che nessuno aveva ancora visto il vero Luis. Novanta minuti dopo abbiamo capito il perché. Favoloso: insieme a Di Natale costituisce una coppia davvero spaventosa.<BR><BR>Flop Udinese<BR><BR>Nessuno<BR><BR>Top Inter<BR><BR>Guarin: da trequartista funziona. Spacca totalmente il centrocampo dell’Udinese ed è il migliore dei nerazzurri. Ma che serve se poi nessuno la butta dentro?<BR><BR>Flop Inter<BR><BR>Jonathan &amp; Juan Jesus: la premiata coppia interista. Il primo ha l’occasione della vita: giocare da titolare e dimostrare il suo valore. E l’ha fatto: sbaglia un gol a porta sguarnita e non solo.Il secondo, dopo una buona prima frazione, entra in campo disorientato: sbaglia sulla prima realizzazione friulana, poi si fa espellere senza un perché.<BR>J&amp;J e l’Inter affonda.C1007650Udine, Stadio FriuliFL0882FL0882antonio-di-natale.jpgSiNrisultati-campionato-serie-a-1009908.htmSi100877901,02,03030274
1021009909NewsCampionatiHIGHLIGHTS ILCALCIO24 - Udinese-Inter 3-0 - Guarda Ora20130106135843Serie AVideoLink Video: <A href="http://livehighlights24.wordpress.com/2013/01/06/serie-a-udinese-inter-3-0/">http://livehighlights24.wordpress.com/2013/01/06/serie-a-udinese-inter-3-0/</A><br><br> Al 64' Udinese in vantaggio. Dopo aver sofferto tantissimo, l'Udinese trova il goal del vantaggio col suo bomber Di Natale. Lazzari soffia palla a Gargano a centrocampo e lancia subito in profondità Di Natale, che brucia sullo scatto Cambiasso e appena dentro l'area conclude in diagonale rasoterra e Handanovic in tuffo non arriva sulla palla che termina così in rete.<br><br> Con l'Inter in 10 per l'espulsione di Juan Jesus per un fallo da dietro su Muriel(doppio giallo)&nbsp;arriva il raddoppio dei friuliani. E' lo stesso Muriel al 75' a&nbsp;segnare con un'azione in contropiede da manuale.<br><br> Disfatta Inter. Al 78' è ancora Totò Di Natale, che insacca da corta distanza su cross basso dalla sinistra di Pasquale. <br><br>UdineFL0411FL0411udinese-arsenal-champions-league-2012-di-natale.jpgSiNlive-ilcalcio24-udinese-inter-video-1009909.htmSi100427901,02,03010135
1031009891NewsCampionatiUdinese, Guidolin vuole la perfezione20130105160739Inter, Udinese, Guidolin, Stramaccioni, Serie A«Contro l`Inter sarà dura«. Ed elogia Stramaccioni: «Ha le idee chiare«.<STRONG>Guidolin</STRONG> non usa mezzi termini: domani contro l'<STRONG>Inter</STRONG> non saranno ammessi errori. "Ci vuole la perfezione su tutto e non sarà facile". Al Friuli l'<STRONG>Udinese</STRONG> ospita i nerazzurri, che hanno guadagnato più punti lontano da San Siro che tra le mura amiche. "Penso che sia un gruppo molto&nbsp;solido e forte&nbsp;qualitativamente. Secondo me e' casuale che la squadra faccia meglio fuori casa".&nbsp; <br><br> L'Inter incute timore, ma i friulani sono pronti a rendersi imprevedibili: "In questo momento preferisco avere una squadra pronta a cambiare sistema di gioco in ogni momento della partita. Stiamo lavorando non tanto sul cambio di modulo, ma per disporci in maniera diversa con gli stessi uomini'. I bianconeri occupano la decima posizione in campionato, dopo un inizio di stagione che ha smorzato gli entusiasmi. Tuttavia il mister non ha rimpianti. "So che abbiamo lavorato bene in questi giorni - afferma - e questa&nbsp;è l'unica cosa che di cui sono convinto. Per un allenatore l'unica certezza e' il lavoro, solo quello puo' dare un po' di tranquillita' ed&nbsp;è su questo che ci si deve basare per le proprie valutazioni". Infine elogia <STRONG>Stramaccioni</STRONG>: "E' un ragazzo con idee chiare e un'ottima personalità,&nbsp;un buon allenatore".<br><br>C1007650UdineFL0435FL0435udinese-guidolin-il-talent-scout-L-5BT0L4.jpgSiNudinese-guidolin-vuole-la-perfezione-1009891.htmSiT1000011,T1000026100612201,02,03030204
1041009758NewsCoppeLa Viola espugna Udine e vola ai quarti. Top & flop20121219200055fiorentina udinese0-1 il finale: decide Borja ValeroNon conosce soste il cammino della Fiorentina di Vincenzo Montella che vince 0-1 a Udine e va&nbsp;ai quarti contro, ironia del destino, la Roma. <br><br> Montella manda i big in campo facendo riposare solo Viviano, Savic, Pizarro e Jovetic: anche Guidolin schiera i titolari non rischiando solamente Muriel, in panchina. Il match lo decide Borja Valero al 36' con un tiro deviato leggermente: nella ripresa attaccano i friulani ma il risultato non cambia. Per l'Udinese un 2012 non proprio da ricordare.<br><br> Top<br><br> Borja Valero 7, ora questo è il suo voto fisso. Sempre decisivo.<br><br> Basta 6, contiene bene la spinta di Pasqual e spinge tutto sommato bene. In ripresa<br><br> Flop<br><br> M.Fernandez 5,5, poco incisivo.<br><br> Muriel 5, entra a match in corso, ma non si iserisce per niente<br><br>C1007650FL0141FL0141c_3_media_1620860_immagine_ts673_400.jpgSiNla-viola-espugna-udine-e-vola-ai-quarti-top-e-flop-1009758.htmSiT1000024,T1000011100205001,02,03030255
1051009757NewsCoppeLIVE ILCALCIO24 - Udinese-Fiorentina 0-1 - Guarda ora20121219175021Ottavi di Coppa ItaliaVideoAl 36' arriva il gol della Fiorentina. Borja Valero approfitta dell'incertezza di Basta per rientrare sul destro e superare con precisione Padelli. Link Video: <A href="http://videa.hu/videok/sport/udinese-vs-fiorentina-01-borja-velro-gkmdXzdUaTucyz50?start=0.067">http://videa.hu/videok/sport/udinese-vs-fiorentina-01-borja-velro-gkmdXzdUaTucyz50?start=0.067</A><BR><BR>Nonostante il vantaggio viola è l'Udinese a fare la partita, sfiorando a più riprese la segnatura. 0-1 alla fine del primo tempo. <BR><BR>Secondo tempo con l'Udinese avanti alla ricerca del pareggio, che però non arriva. La Fiorentina va ai quarti dove incontrerà la Roma.<BR><BR>Migliore in campo secondo Ilcalcio24: Neto<BR><BR>Highlights Link Video: <A href="http://videa.hu/videok/sport/udinese-vs-fiorentina-01-match-highlights-D5FLQuLhGDE3DMMz?start=4.088">http://videa.hu/videok/sport/udinese-vs-fiorentina-01-match-highlights-D5FLQuLhGDE3DMMz?start=4.088</A><BR><BR><BR><BR><BR><BR>UdineFL0411FL0411coppaitalia.jpgSiNlive-ilcalcio24-udinese-fiorentina-coppa-italia-video-1009757.htmSi100427901,02,03010194
1061009746NewsCoppeOttavi di Coppa Italia ore 17:30, Udinese-Fiorentina: il premio è la Roma20121219103554Ottavi di Coppa ItaliaProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>Alle 17 e 30 andrà di scena al Friuli il penultimo ottavo di finale tra Udinese e Fiorentina:il vincitore affronterà la Roma di Zeman.<BR><BR>Guidolin pian piano sta recuperando molti uomini dai vari infortuni e&nbsp;può disporre di&nbsp;ampie scelte in vista del match con la Viola. In difesa non ci sarà Benatia, Heurtaux dovrebbe andare completare, quindi,&nbsp;il trio di difensori con Domizzi e Danilo. Pinzi, Allan e Lazzari dovrebbero&nbsp;essere i centrocampisti, mentre Pasquale e Basta o Faraoni&nbsp;saranno gli esterni. Più dubbi, invece,&nbsp;in attacco. Guidolin potrebbe schierare Muriel in coppia con Di Natale; l'altrenativa a uno dei due è Pereyra.<BR><BR>Nella Fiorentina dovrebbe tornare tra i pali&nbsp;Viviano. In difesa sicuramente giocherà Roncaglia,&nbsp;che è squalificato in campionato,&nbsp;con Gonzalo Rodriguez e Tomovic. Sulle fasce dovrebbero esserci i titolari Pasqual e Cuadrado, mentre in&nbsp;mediana Mati Fernandez&nbsp;dovrebbe far rifiatare Aquilani. In&nbsp;attacco Montella darà minuti&nbsp;essenziali alle gambe di&nbsp;Jovetic, che verrà supportato da Seferovic.<BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>UDINESE(3-5-1-1): Brkic - Heurtaux -Danilo - Domizzi - Basta - Pinzi - Allan - Lazzari -&nbsp; Pasquale - Muriel - Di Natale<BR><BR>FIORENTINA(3-5-2): Neto - Tomovic - G. Rodriguez - Roncaglia - Pasqual - B. Valero - Pizarro - M. Fernandez - Cuadrado - Jovetic - Seferovic<BR><BR>UdineFL0411FL0411antonio-di-natale.jpgSiNottavi-coppa-italia-udinese-fiorentina-probabili-formazioni-1009746.htmSi100427901,02,03010235
1071009678NewsCampionatiUdinese-Palermo, Di Natale acciuffa il pari nel finale: 1-1! Top & flop20121215200043palermo udinese1-1 a Udine: Totò risponde a IlicicSempre lui: Totò Di Natale al 90' di rapina rimette su una partita che poteva finire male per la sua Udinese.<BR><BR>Finisce 1-1 al Friuli il primo anticipo della 17esima giornata tra Udinese e Palermo: un pari tutto sommato giusto che hanno evidenziato comunque grossi problemi; a decidere il match due papere colossali dei due portieri Brkic e Ujkani.<BR><BR>Guidolin lascia ancora una volta Muriel in panchina preferendogli Pereira in appoggio a Di Natale: Harteaux al posto dell'infortunato Benatia. Dall'altro lato Gasperini schiera Dybala al posto di Brienza, reduce da qualche acciacco in settimana. <BR><BR>Partita che stenta a decollare (eccezion fatta per qualche tiro sbilenco di Miccoli e Di Natale) fino al gol di Ilicic: lo sloveno al 33' conclude da fuori, a Ujkani scivola la palla in gol. Guidolin inserisce subito Muriel per Badu arretrando Pereira a centrocampo: nella ripresa il colombiano con i suoi scatti metti a soqquadro la difesa rosanero concludendo però solo una volta da fuori. per giunta senza tante pretese. Harteaux si fa espellere inguaiando i suoi: il Palermo con Brienza (entrato al 46' per Miccoli), Pisano, Ilicic e Rios si rende pericoloso in contropiede: Brkic però si mostra attento. Nel finale forcing finale friulano: botta di Muriel, rimpallo, ancora colpo di testa del colombiano, Ujkani prima para ma poi gli scivola il pallone e per Di Natale è un gioco da ragazzi insaccare aporta vuota.<BR><BR>Risultato tutto sommato giusto: i rosanero senza Miccoli sprecano troppo mentre i friulani faticano ad impostare la manovra. Il recupero di Muriel però può essere veramente fondamentale.<BR><BR>Top<BR><BR>Ilicic: 7, il gol glielo regala Ujkani, ma lui regala una grande prova.<BR><BR>Muriel 6.5, dà la scossa ai suoi: l'Udinese ora, oltre a Di Natale, può aggrapparsi a lui.<BR><BR>Flop<BR><BR>Brkic: 5, nella ripresa sventa un pò di palle gol, ma la papera sul gol di Ilicic è troppo grossolana.<BR><BR>Ujkani 5: sarà l'invidia per il collega, ma pure lui la combina grossissima.<BR><BR>C1007650FL0141FL0141udinese-arsenal-champions-league-2012-di-natale.jpgSiNdi-natale-acciuffa-il-pari-nel-finale-1-1-top-&-flop-1009678.htmSiT1000023,T1000011100205001,02,03030171
1081009677NewsCampionatiLIVE ILCALCIO24 Udinese-Palermo 1-1 Guarda i Gol20121215180216Serie A17a giornataAl 32' vantaggio del Palermo, gol di Ilicic.<BR><BR>Link Video 0-1:&nbsp;<A href="http://www.dailymotion.com/video/xvyp0a_udi-0-1-pal-ourmatch-net_sport">http://www.dailymotion.com/video/xvyp0a_udi-0-1-pal-ourmatch-net_sport</A><BR><BR>All'89' acciuffa il pareggio l'Udinese grazie al gol di Di Natale. Non senza colpe Ujkani.<BR><BR>Link Video 1-1: <A href="http://www.dailymotion.com/video/xvypdu_udi-1-1-pal-ourmatch-net_sport">http://www.dailymotion.com/video/xvypdu_udi-1-1-pal-ourmatch-net_sport</A><BR><BR><BR><BR>UdineFL0411FL0411palermo_parma_ilicic_mirante_getty.jpgSiNlive-ilcalcio24-udinese-palermo-guarda-i-gol-1009677.htmSi100427901,02,03010149
1091009665NewsCampionatiSerie A, Udinese-Palermo apre la giornata20121215103232Serie AProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>L'Udinese&nbsp;sembra essersi ripresa dal momento buio che aveva persino fatto traballare la panchina di Guidolin: due successi con Cagliari e Sampdoria hanno allontanato i problemi e riportato i friulani fino all'ottava posizione in classifica.&nbsp;I rosanero, invece,&nbsp;sono reduci dal ko interno con la Juventus e sono ora terzultimi in piena lotta per non retrocedere.<BR><BR>Guidolin dovrebbe schierare una formazione simile a quella che ha espugnato Genova. L'unica novità dovrebbe essere&nbsp;il ritorno da titolare di Domizzi, recuperato dall'infortunio, che giocherà al posto di Heurteaux. Torna anche Coda, ma&nbsp;dovrebbe andare&nbsp;in panchina. In avanti, Di Natale sarà&nbsp;supportato da Pereyra, ancora una volta preferito a Maicosuel.<BR><BR>Gasperini&nbsp;dovrebbe propendere per uno schieramento più offensivo rispetto a quello visto contro la Juventus.&nbsp;Probabilmente il palermo&nbsp;si sistemerà in campo con il&nbsp;3-4-2-1. Miccoli unico attaccante supportato da Ilicic e Brienza, con quest'ultimo che sostituirà Morganella, espulso domenica contro i bianconeri. Sulle fasce&nbsp;dovrebbero agire&nbsp;Pisano e Garcia, mentre Kurtic sarà&nbsp;di nuovo&nbsp;titolare nella linea mediana.<BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>Udinese(3-5-1-1):&nbsp;&nbsp;BRKIC - ANGELLA - DANILO - DOMIZZI - BASTA - PINZI - ALLAN - BADU - PASQUALE - PEREYRA - DI NATALE<BR><BR>Palermo(3-4-2-1): UJKANI - MUNOZ - DONATI - VON BERGEN - PISANO - BARRETO - KURTIC - GARCIA - ILICIC - BRIENZA - MICCOLI<BR><BR>UdineFL0411FL0411udinese-arsenal-champions-league-2012-di-natale.jpgSiNserie-a-udinese-palermo-probabili-formazioni-1009665.htmSi100427901,02,03,06010236
1101009596NewsCalciomercatoCalciomercato, Napoli-Milano quanti intrecci20121211152044Inter Napoli campagnaroDopo Gargano, altri due giocatori del Napoli potrebbe vestire la maglia nerazzurra<P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">Che negli ultimi tempi gli intrecci di mercato tra Napoli e Inter si siano moltiplicati sembra chiaro: esempi palesi sono Goran Pandev e Walter Gargano, passati da Milano a Napoli e viceversa nel recente passato. Poi c'era anche un discorso Lavezzi che i due presidenti avevano aperto e tenuto in considerazione per diversi mesi, prima che arrivassero gli emissari del PSG a coprire di soldi il Napoli e sbaragliare la concorrenza dei nerazzurri. Se è vero che un'idea Hamsik è sempre presente nella dirigenza nerazzurra, ma sembra più fantamercato, almeno per ora, dato che lo slovacco difficilmente si muoverà da Napoli in un presente immediato, e anche vero che qualche altro azzurro che potrebbe arrivare a Milano c'è. Iniziamo con Morgan De Sanctis che, come riportato dal giornalista Pedullà, avrebbe ricevuto un'offerta da parte dell'Inter che proverebbe a prendere l'ex Udinese a costo zero. Difficile capire quanta verità ci sia dietro questo interesse dell'Inter, reduce dall'acquisto di uno dei migliori portieri d'Italia (Handanovic), con un secondo giovane e di belle speranze (lo sloveno Belec) e proprietaria del cartellino di uno dei portieri più promettenti del panorama italiano (Bardi, in prestito a Novara). Difficile dunque capire quanto ci sia un interesse concreto da parte dei nerazzurri, e se effettivamente il portierone azzurro accetti la possibilità di andare a fare il terzo o il secondo con i nerazzurri per uno o due anni. Discorso diverso per un difensore azzurro: Hugo Campagnaro. L'italo-argentino è in scadenza di contratto a giugno e sembra proprio che i nerazzurri si siano già mossi per assicurarsi il difenosre azzurro. Non è da escludere anche che la società di Moratti si muova già a gennaio (venendo anche incontro al Napoli così che guadagnerebbe qualcosa dalla cessione piuttosto che perderlo gratuitamente 6 mesi dopo), visto che con il nuovo modulo di Stramaccioni che usa la difesa a 3 un giocatore come l'italoargentino può fare sempre comodo, ma soprattutto visto che Silvestre non sembra essersi ambientato a dovere e quindi non è da escludere l'ipotesi che l'ex Catania e Palermo lasci Milano sin dal primo mese del 2013, e in quel caso quella casella vuota verrebbe sicuramente riempita da Campagnaro.<BR><BR><br><br>C1007650MilanoFL0676FL0676de sanctis.jpgSiNnapoli-milano-quanti-intrecci-1009596.htmSiT1000026100664801,02,03,07,08,09030387
1111009588NewsCampionatiCoppa Italia, il programma degli ottavi di finale20121211121250coppa italiaCoppa Italia Ottavi di FinaleRiparte questa sera la Tim Cup, con gli ottavi di finale su gara unica. Si inizia in serata con Roma-Atalanta (le gare saranno tutte visibili su Rai 2) e si termina il 19 Dicembre con Napoli-Bologna. Ecco di seguito tutto il programma completo:<BR><BR>11/12 21:00&nbsp; Roma-Atalanta<BR>12/12 17:30&nbsp; Parma-Catania<BR>12/12 21:00&nbsp; Juventus-Cagliari<BR>13/12 21:00&nbsp; Milan-Reggina<BR>18/12 21:00&nbsp; Inter-Verona<BR>19/12 15:00&nbsp; Lazio-Siena<BR>19/12 17:30&nbsp; Udinese-Fiorentina<BR>19/12 21:00&nbsp; Napoli-Bologna<BR><BR>C1007650adm001adm001coppa-italia-4.jpgSiNcoppa-italia-il-programma-degli-ottavi-di-finale-1009588.htmSi100075501,02,03,06,07,08,09030309
1121009485NewsCampionatiSerie A, Udinese-Cagliari: tanti assenti,infermerie piene20121202121129Serie AProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>Guidolin perde anche Domizzi per un problema agli adduttori, al suo posto dovrebbe esserci&nbsp;Angella afffiancato da Danilo e Heurtaux, preferito a Coda. A centrocampo gli esterni dovrebbero essere Faraoni e Pasquale, con Pereyra spostato a mezzala e Armero che inizierà dalla panchina. In attacco Fabbrini dovrebbe essere favorito su&nbsp;Maicosuel&nbsp;per affiancare&nbsp;Di Natale.<BR><BR>Anche i sardi devono fare i conti con gli infortuni. Ancora out Pinilla, mentre Cossu dovrebbe giocare dal primo minuto al posto di Thiago Ribeiro. In difesa rientra Astori dopo la squalifica. A centrocampo&nbsp;dovrebbero esserci&nbsp;Dessena, Conti e Nainggolan. In avanti recupera Nenè, che andrà a comporre il tandem offensivo con Marco Sau.<BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>Udinese(3-5-2): BRKIC - HEURTAUX - DANILO - ANGELLA - FARAONI - PEREYRA - ALLAN - BADU - PASQUALE - FABBRINI - DI NATALE<BR><BR>Cagliari(4-3-1-2): AGAZZI - PISANO - ASTORI - ARIAUDO- AVELAR - DESSENA - CONTI - NAINGGOLAN - THIAGO RIBEIRO - NENE' - SAU<BR><BR>UdineFL0411FL0411antonio-di-natale.jpgSiNserie-a-udinese-cagliari-probabili-formazioni-1009485.htmSi100427901,02,03010181
1131009454NewsCalciomercatoCatania, Genoa e Fiorentina insistono per Lodi20121129142619Catania Lodi mercatoI viola spingono sempre per avere il numero 10. Ma attenzione anche al Genoa.&nbsp; <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">Si sa che molte storie non si chiudono definitivamente in corrispondenza del mercato. E' il caso anche di Ciccio Lodi, sempre più al centro del progetto Catania, sempre più al centro dell'interesse di diversi club italiani, Genoa e Fiorentina su tutti che già avevano manifestato un interesse nella seduta estiva. Dopo che le voci sull'ex Udinese si erano placate, come a voler dire che il futuro del centrocampista fosse solo ai piedi dell'Etna, negli ultimi giorni, in vista della finestra di mercato invernale, sono tornate in voga. Se l'interesse del Genoa sembra freddo e poco ambizioso considerando anche la situazione attuale del Grifone che sicuramente non risulterà esaltante per il giocatore, quello della Fiorentina è da tenere in seria considerazione. I Viola vantano infatti delle buone prestazioni in campionato, un'ottima squadra ricca di giocatori di qualità, delle buone possibilità economiche ma soprattutto Vincenzo Montella come allenatore che ha già allenato Lodi a Catania (con ottimi risultati) e che quindi spingerebbe per avere il fantasista (così come Gomez) pure in viola. Certo, Lodi per il Catania è ormai una pedina fondamentale nonché un idolo della tifoseria, quindi una sua cessione potrebbe portare una serie di reazioni a catena che la società rossazzurra difficilmente può sottovalutare, specie nella seduta di gennaio a stagione in corso. Il numero 10 rossazzurro come è giusto che sia attira le attenzioni di molti club grazie alle sue ottime prestazioni, ma c'è seriamente qualche possibilità che il matrimonio tra Lodi e il Catania finisca già a gennaio? Difficile, ma presto per dirsi, solo l'evoluzione del mercato saprà dare un responso certo.<br><br>C1007650CataniaFL0676FL0676lodi.jpgSiNcatania-fiorentina-genoa-insistono-per-lodi-1009454.htmSiT1000014100664801,02,03,09030242
1141009429NewsCampionatiInter: perplessità per il presente, fiducia per il futuro20121127145558Inter Stramaccioni giovaniNonostante un periodo non positivo, i tanti giovani che si sono messi in luce lasciano ben sperare&nbsp; <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">L'Inter non vive un momento particolarmente felice. Le tante opportunità di segnalarsi come vera concorrente della Juventus al titolo non sono state sfruttate dalla squadra di Stramaccioni, basti pensare alle gare che hanno visto i nerazzurri incontrare Atalanta, Cagliari e Parma, match che sulla carta sembravano alla portata della squadra capitanata da Zanetti. In più si aggiunge quello che sta diventando sempre più un vero e proprio "caso": la situazione di Sneijder che non è stata gestita al meglio se si considera l'uscita "infelice" di Branca della scorsa settimana, dove l'ex giocatore di Inter e Udinese ha dato un vero e proprio ultimatum all'olandese. Ma nonostante il momento non esaltante bisogna sempre guardare il bicchiere mezzo pieno. E non è difficile trovarlo in casa Inter negli ultimi tempi. Si è sempre detto che la serie A, vittima dei grandi club milionari che ormai portano via tutti i campioni, dovesse puntare sui settori giovanili per poter tornare agli splendori di un tempo, prendendo magari spunto da squadre come l'Ajax ma soprattutto il Barcelona che con un progetto pluriennale che coinvolgesse il settore giovanile hanno creato le proprie fortune e Stramaccioni, vuoi per i tanti anni passati con squadre giovanili, si sta rivelando uno dei pochi allenatori italiani a dimostrare questa convinzione e a poterla attuare dando spazio ai fatti piuttosto che alle sole parole. E' vero che il settore giovanile dell'Inter, da grande squadra qual'è quella nerazzurra, ha prodotto negli ultimi anni tanti talenti che oggi si possono definire ottimi giocatori: basti pensare ai vari Balotelli, Martins, Santon, Bonucci, Biabiany, Faraoni e Destro. Ma è anche vero che quest anno, grazie al lavoro di Stramaccioni e del suo staff, il numero dei giovani che potrebbero nel giro di poco tempo fare un salto di qualità definitivo è aumentato in maniera vertiginosa. Si pensi ad esempio a Marko Livaja, il vero vice Milito quest anno, che, anche per mancanza di alternative offensive (ma non è un caso che l'Inter non abbia preso un'altra punta) sta raccimolando minuti su minuti dimostrando sempre più di essere un grande talento e di avere tutti i numeri del grande bomber. Ma si può benissimo continuare con Duncan ad esempio su cui Stramaccioni punta parecchio e che probabilmente nelle prossime settimane vedremo sempre più spesso in campo, o Benassi e Romanò che hanno giocato da titolari il match di giovedì scorso contro il Rubin non sfigurando tra le altre cose, match in cui addirittura l'allenatore romano ha fatto scendere in campo (seppur per una piccola parte di partita) il '95 Donkor che, sicuramente non è ancora pronto per questi livelli, nel giro di 1-2 anni potrà dire la sua anche in questo senso. Tutti giovani che hanno fatto parte della squadra di Stramaccioni che l'anno scorso fece l'impresa di vincere la Next Generation e, tra gli altri, vedremo sicuramente entro la fine della stagione Ibrahim Mbaye, che paga una spietata concorrenza sulla sinistra (Nagatomo-Pereira) ma che sicuramente ha tante buone qualità) e Daniel Bessa, uno degli uomini chiave (insieme a Longo) della vittoria dell'anno scorso, ora fuori per infortunio. A tutti questi possibili futuri campioni si aggiungono Bardi (considerato IL portiere italiano del futuro per eccellenza, insieme al collega Leali) e Longo rispettivamente in prestito al Novara e all'Espanyol e che già dall'anno prossimo potrebbero essere integrati in prima squadra, e poi va considerato che molti giocatori che vengono ormai ritenuti parti integranti della prima squadra come Coutinho, Juan Jesus e Obi, sono ancora giovanissimi e possono sicuramente entrare a far parte di questo "gruppo di promesse", gruppo in cui va inserito di diritto pure Lorenzo Tassi, classe '95, considerato almeno da due anni a questa parte "il nuovo Baggio". Insomma, se il presente lascia qualche perplessità e l'amaro in bocca, il futuro fa già venire l'acquolina in bocca a tutti i tifosi nerazzurri.<BR><BR><br><br>C1007650MilanoFL0676FL0676marko-livaja-inter-rubin-kazan.jpgSiNinter-perplessita-presente-fiducia-futuro-1009429.htmSiT1000026100664801,02,03030154
1151009405NewsCampionatiSerie A, quattordicesima giornata: la lanterna di Genova torna a splendere20121125174028Serie A- Classifica, RisultatiGenoa, Samp e Roma ok, Torino e Fiorentina non si fanno male<P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>È stata una giornata particolare. <BR>Pochi goal e, diciamocelo, tanta, ma proprio tanta noia. <BR>Dopo un anticipo spettacolare con il Palermo di Gasperini che torna alla vittoria nel modo più sublime e nella partita più importante, il derby contro il Catania, oggi sono andate in scena altre cinque partite. <BR>Vediamole una a una. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Atalanta-Genoa 0-1: imprevedibile. Pochi potevano pensare a una vittoria dei rossoblù e a una caduta dei Bergamaschi, splendidi contro l’Inter, piccoli piccoli contro il team di Del Neri. Decide nel primo tempo la marcatura di Bertolacci che sfrutta abilmente l’errore-assist di Manfredini, sciagurato ad allontanare in quel modo il pallone. La seconda frazione del match è dominata da uno sterile dominio dei nerazzurri che non sono mai riusciti a battere uno straordinario Sebastian Frey. Le occasioni principali le ha avute il difensore Raimondi che non ha peròmai inquadrato la porta nel modo giusto. E quindi un grandissimo sospiro di sollievo per Del Neri che da quando era arrivato aveva collezionato solo sconfitte, l’ultima, nel derby, pesantissima. <BR>L’Atalanta perde la seconda partita consecutiva ma non bisogna preoccuparsi: sarà un campionato tra alti e bassi con una salvezza che non sembra complicata da ottenere, visto il livello di molte altre squadre con problemi molto più gravi. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Sampdoria-Bologna 1-0: anche qui, anche in questo caso, decide un gol, uno solo ma importantissimo. Segna ancora lui, ancora Andrea Poli che, ormai, ci ha preso gusto. La marcatura nel derby era stata fondamentale, quella di oggi, se possibile, lo è ancora di più. Perché la squadra di Ferrara ritrova, finalmente, il cammino giusto, infilando la seconda vittoria consecutiva. Decisiva è stata anche la precoce espulsione di Morleo dopo soli quattro minuti. Un’espulsione che ha condizionato la partita: il Bologna, comunque, non ha sfigurato trovando una buona coesione tra Diamanti, Gilardino e un Gabbiadini molto duttile. I blucerchiati, nonostante la superiorità numerica per tutta la durata del match, non hanno giocato una partita eccelsa: troppa fatica a trovare il gol e anche qualche spauracchio in zona difensiva. Intanto sono tre punti fondamentali, aspettando i rientri di Pozzi e soprattutto di Maxi Lopez. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Pescara-Roma 0-1: la seconda vittoria esterna della giornata è firmata Zeman che tornava a casa sua, dove nessuno l’ha dimenticato e dove tutti lo sognano ancora. Se i Delfini sono riusciti a ottenere la massima serie è per grande parte merito del boemo, ma se questi ora si trovano in una situazione quasi critica, la colpa non è certamente di Stroppa. I giallorossi segnano in avvio con Mattia Destro per poi congelare la partita. Non è stato comunque un brutto Pescara, il primo di Cristiano Bergodi, ex allenatore del Modena. Una cosa è certa: il neo tecnico dovrà puntare al massimo su Vladimir Weiss, sempre il più attivo fra gli undici biancoazzurri. Merita di vincere comunque una buona Roma che ottiene oltre ai tre punti tanto desiderati, un’altra ottima notizia: due partite consecutive senza subire una marcatura. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Chievo-Siena 0-0: che dire? Non so. Forse che andrebbero rimborsate le persone presenti al Bentegodi, ma proprio come minimo. Una partita ai limiti dell’inguardabile, un match soporifero. Le due squadre dal primo minuto si sono accontentate di un tristissimo pareggio a reti involate. Poche azioni, poche occasioni, poco tutto: ne emerge un Chievo che esce dalla zona retrocessione e un Siena che, a scapito dei sei punti di penalizzazione, è a quota undici punti pari a Bologna e Pescara. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Torino-Fiorentina 2-2: gemellate, le due squadre, proprio non sembravano. L’unica vera e spettacolare partita del pomeriggio. Due formazioni in forma che hanno provato a vincere il match fino all’ultimo secondo. La Viola di Montella ha indubbiamente giocato meglio rispetto alla squadra di Ventura che è stata però molto abile e cinica a sfruttare le poche occasioni. Apre il match il gol dell’ex di Alessio Cerci che sembrava aver congelato la partita, partita che si riapre grazie a Cuadrado che conquista un rigore battuto perfettamente da Gonzalo Rodriguez: per lui quattro gol in campionato e un momento di forma magico. Due minuti dopo il pareggio, i granata tornano avanti grazie a un tiro-cross di Birsa a cui risponde il gran gol di El Hamdaoui, giocatore molto promettente che, però, Montella sta utilizzando con il contagocce. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Risultati: <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Palermo-Catania 3-1 (giocata ieri)<BR>Sampdoria-Bologna 1-0<BR>Atalanta-Genoa 0-1<BR>Pescara-Roma 0-1<BR>Chievo-Siena 0-0<BR>Torino-Fiorentina 2-2<BR>Milan-Juventus (questa sera, 20.45)<BR>Cagliari-Napoli (lunedì, 19.00)<BR>Parma-Inter (lunedì, 20.45)<BR>Lazio-Udinese (martedì, 20.45) <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Classifica: <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Juventus 32 *, Fiorentina 28, Inter 28 *, Napoli 27 *, Roma 23, Lazio 23 *, Catania 19, Atalanta 18, Parma 17 *, Udinese 16 *, Sampdoria 16, Cagliari 16 *, Milan 15 *, Torino 15, Palermo 14, Genoa 12, Chievo 12, Siena 11, Bologna 11, Pescara 11 <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>*: una partita in meno <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal><BR>&nbsp;<BR><BR><br><br>C1007650MilanoFL0882FL0882destro420.jpgSiNrisultati-campionato-serie-a-1009405.htmSi100877901,02,03,06,07,08,09030209
1161009370NewsCoppeEuropa League - Gruppo H: Inter in Russia per il primo posto20121122093445Europa League - Gruppo HProbabili formazioniRubin Kazan e Inter&nbsp;sono prime nel girone H di Europa League con 10 punti. L'obiettivo&nbsp;per entrambe&nbsp;è quello di rimanere da soli in vetta. Partita in programma alle ore 18.<BR><BR>ll tecnico russo Kurban Berdyev sembrerebbe intenzionato ad optare per il 4-4-2. In avanti, al fianco del venezuelano Rondon, ci sarà Dyadyun, mentre a centrocampo toccherà all'ex Udinese e Siena&nbsp;Eremenko la regia,&nbsp;insieme a Ryazantsev. L'argentino Ansaldi verrà impiegato nell'inedita posizione di centrale difensivo, vista anche l'assenza di Salvatore Bocchetti.<BR><BR>Ampio spazio ai giovani e alle cosiddette "riserve": queste le scelte di Andrea Stramaccioni senza, però, cambi di modulo. Davanti dovrebbe trovare spazio la coppia Livaja-Coutinho, in mezzo al campo&nbsp;dovrebbero esserci&nbsp;i Primavera Pasa e Benassi, in difesa nuova&nbsp;opportunità per l'argentino Silvestre, finora assai deludente. In porta ci sarà lo sloveno Belec.<BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>RUBIN KAZAN(4-4-2): Ryzhikov - Kuzmin - Marcano - Ansaldi - Navas - Natcho - Eremenko - Ryazantsev - Kasaev - Rondon - Dyadyun<BR><BR>INTER(3-5-1-1): Belec - Juan Jesus - Ranocchia - Silvestre - Pereira - Benassi - Gargano - Pasa - Jonathan -&nbsp;Coutinho - Livaja<BR><BR>Arbitro: Skjerven (NOR)<BR><BR>L'altro incontro del girone tra Neftchi e Partizan Belgrado servirà solo per la cronaca e&nbsp;le statistiche, essendo entrambe già ampiamente eliminate.<BR><BR>EuropaFL0411FL0411coutinho.jpgSiNeuropa-league-gruppo-h-probabili-formazioni-1009370.htmSi100427901,02,03010239
1171009368NewsCoppeEuropa League - Gruppo A: Udinese obbligata a vincere in Russia20121122085912Europa League - Gruppo AProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>L'Anzhi di Eto'o&nbsp;è in testa&nbsp;al gruppo A ma i giochi sono ancora aperti, per cui gli uomini di Hiddink sono chiamati a fare ancora risultato.&nbsp;Vincere&nbsp;oggi pomeriggio (inizio gara ore 18)&nbsp;contro l'Udinese significherebbe passare il turno. Il tecnico olandese si affida alla&nbsp;pericolosa coppia d'attacco Lacina Traorè-Samuel Eto'o. Nel 4-4-2 le fasce saranno ricoperte da Boussoufa e Jucilei, con Lassana Diarra e Agalarov sulla mediana.<BR><BR>Guidolin conferma il 3-5-1-1, affidandosi alla freschezza atletica di Fabbrini, a supporto di Di Natale. Sulle fasce confermati Basta e Armero, con Pereyra, Willians e Badu in mezzo al campo. In porta ci sarà Padelli,&nbsp;protetto dal trio difensivo Coda, Danilo e Domizzi. Il tecnico bianconero schiera dunque la miglior formazione possibile a disposizione, per giocarsi le ultime residue&nbsp;possibilità di passare il turno.<BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>ANZHI(4-4-2): Gabulov - Joao Carlos - Tagirbekov - Samba - Shatov - Bousoufa - Lassana Diarra - Agalarov - Jucilei Traorè - Eto'o<BR><BR>UDINESE(3-5-1-1): Padelli - Domizzi - Danilo - Coda - Armero - Badu - Willians - Pereyra - Basta - Fabbrini - Di Natale<BR><BR>Arbitro: Gumienny (BEL)<BR><BR>L'altro incontro vedrà di fronte alle 21:05&nbsp;il Liverpool e lo Young Boys svizzero. Gli inglesi possono qualificarsi stasera stessa battendo gli elvetici. Le due squadre sono appaiate al secondo posto per cui chi vince vola ai sedicesimi.<BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>LIVERPOOL(4-5-1):&nbsp; Reina - Wisdom -&nbsp;Skrtel -&nbsp;Agger -&nbsp;Johnson -&nbsp;Allen -&nbsp;Gerrard -&nbsp;Sahin -Suso -&nbsp;Sterling -&nbsp;Suarez<BR><BR>YOUNG BOYS(4-2-3-1): Wolfli - Raimondi -&nbsp;Ojala -&nbsp;Veskovac -&nbsp;Sutter -&nbsp;Zverovic -&nbsp;Spycher -Nuzzolo - Farnerud -&nbsp;Zarate - Bobadilla<BR><BR>Arbitro: Yefet (ISR)<BR><BR>EuropaFL0411FL0411antonio-di-natale.jpgSiNeuropa-league-gruppo-a-probabili-formazioni-1009368.htmSi100427901,02,03010272
1181009328NewsCampionatiLIVE ILCALCIO24 - Serie A: risultati e marcatori20121118144000Serie ASegui gli aggiornamenti su IlCalcio24.comSegui su IlCalcio24.com la tredicesima giornata di Serie A.&nbsp;Inizio ore 15.<BR><BR><STRONG>FINALE Bologna-Palermo: 3-0&nbsp; 22'Gilardino 44'Gabbiadini-48'Diamanti&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; "Esp. Ujkani 46' e Barreto 72' - Labrin 84'(P) -&nbsp;Taider 79'(B)"<BR></STRONG><BR><STRONG>FINALE Catania-Chievo:&nbsp;2-1&nbsp; 51'-85'Almiron(CT) - 92'Andreolli(CH)<BR></STRONG><BR><STRONG>FINALE Fiorentina-Atalanta: 4-1&nbsp; 5' Rodriguez-42'- 45+2 Aquilani-49'Toni(F)- 33' Bonaventura(A)&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; "Espulso Cigarini 46+1"<BR></STRONG><BR><STRONG>FINALE Inter-Cagliari: 2-2&nbsp; 10' Palacio - 82'a.gol Astori(I) - 43'-65'Sau(C)<BR></STRONG><BR><STRONG>FINALE Siena-Pescara: 1-0&nbsp; 30' Valiani&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; "Esp.Capuano 86'(P)<BR></STRONG><BR><STRONG>FINALE Udinese-Parma: 2-2&nbsp; 9' Di Natale-49'Pereira(U) - 46'Marchionni - 89'Palladino(P)&nbsp;</STRONG><BR><BR>&nbsp;&nbsp;<BR>Stasera<BR>Sampdoria-Genoa<BR><BR>Domani<BR>Roma-Torino<BR><BR>Giocate Ieri<BR><BR>Juventus-Lazio 0-0<BR><BR>Napoli-Milan 2-2&nbsp; 5'Inler-30'Insigne(N) - 44'-82' El Shaarawy(M)<BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR><BR>ItaliaFL0411FL0411aquilani-4.jpgSiNlive-serie-a-tredicesima-giornata-risultati-e-marcatori-1009328.htmSi100427901,02,03,06,07,08,09010240
1191009323NewsCampionatiSerie A Udinese-Parma:è sfida per l`Europa20121118092045Serie AProbabili formazioni&nbsp;<br><br> La posta in palio è elevata ed è probabile che la gara del Friuli sia all'insegna dell'equilibrio e dell'incertezza. Un successo potrebbe, infatti, far salire una delle due squadre nella parte più alta della classifica. <br><br> Guidolin&nbsp;forse ha&nbsp;trovato&nbsp;l'assetto migliore per la sua&nbsp;Udinese e l'avere molti giocatori indisponibili non gli consente di sperimentare più di tanto. Le uniche novità rispetto alla gara contro il Chievo sono dettate dalle squalifiche e dagli infortuni. Al centro della difesa a tre sarà Coda a rimpiazzare lo squalificato Danilo, mentre il posto a centrocampo dell'infortunato Lazzari sarà preso da Badu. Il brasiliano Maicosuel agirà ancora una volta da trequartista alle spalle di Totò Di Natale. <br><br> Per la difficile trasferta in&nbsp;Friuli Donadoni&nbsp;probabilmente rinforzerà&nbsp;il centrocampo, vista anche l'assenza per squalifica del generoso Biabiany. Il modulo sarà con probabilità un 3-5-1-1, che in fase di non possesso si trasformerà in un 3-6-1. In mezzo al campo spazio a Valdes al posto di una seconda punta, mentre in avanti il giovane Under 21 Nicola Sansone potrebbe spuntarla su Belfodil e Pabon per il ruolo di trequartista dietro l'unica punta Amauri.<BR><br><br> Probabili formazioni<br><br> Udinese(3-5-1-1): BRKIC - ANGELLA - CODA - DOMIZZI - BASTA - BADU - ALLAN - PEREYRA - PASQUALE - MAICOSUEL - DI NATALE<br><br> Parma(3-5-1-1): MIRANTE - ZACCARDO - PALETTA - LUCARELLI - ROSI - MARCHIONNI - VALDES - PAROLO - GOBBI - SANSONE - AMAURI<br><br>UdineFL0411FL0411udinese-arsenal-champions-league-2012-di-natale.jpgSiNserie-a-udinese-parma-probabili-formazioni-1009323.htmSi100427901,02,03010380
1201009319NewsCampionatiSerie A Catania-Chievo:torna Bergessio20121118084919Serie AProbabili formazioni&nbsp;<br><br> Maran&nbsp;probabilmente riproporrà la squadra che ha pareggiato a Cagliari. Torna Bergessio, in campo anche Barrientos per formare il temibile 4-3-3 con Gomez . A centrocampo Izco, Lodi e Almiron (quest'ultimo in ballottaggio con Biagianti). E' un Catania con alti e bassi, ultimamente. Sconfitte contro Inter e Juventus, vittoria super contro la Lazio e pareggi contro Cagliari e Udinese. Maran ha saputo dare continuità al grande lavoro svolto da Montella nel corso della scorsa stagione. <br><br> Eugenio Corini dovrà fare a meno di Luca Rigoni, squalificato. A centrocampo, insieme a Guana ed Hetemaj, ci sarà Vacek. Tridente con Luciano, Thereau e Pellissier. In difesa, sulle fasce, ci saranno Sardo e Dramè e al centro&nbsp;Dainelli e Andreolli. Fuori causa, nella retroguardia gialloblù, Papp e Cesar.&nbsp;&nbsp;Buono il lavoro svolto fin qui da&nbsp;Eugenio Corini: nelle ultime cinque partite cinque punti, vittoria contro il Pescara e tonfo contro il Milan.<BR><br><br> Probabili formazioni:<br><br> Catania(4-3-3): ANDUJAR - ALVAREZ - SPOLLI - LEGROTTAGLIE - MARCHESEZCO - LODI - ALMIRON - BARRIENTOS - BERGESSIO - GOMEZ<br><br> Chievo(4-3-3): SORRENTINO - SARDO - ANDREOLLI - DAINELLI - JOKIC - VACEK - GUANA - HETEMAJ - LUCIANO - THEREAU - PELLISSIER<br><br>CataniaFL0411FL0411bergessio.jpgSiNserie-a-catania-chievo-probabili-formazioni-1009319.htmSi100427901,02,03,09010387
1211009276NewsCampionatiDiritti tv, trovato l`accordo: tanti milioni per la Juventus20121114114432serie a, diritti tvSerie A Diritti TvC'è l'accordo per la ripartizione dei diritti Tv per il triennio 2012-2015. Nella lunga assemblea di ieri i presidenti hanno raggiunto l'accordo che dovrà essere ratificato la prossima settimana. Il presidente Maurizio Beretta ha fatto sapere che la novità è rappresentata da un paracadute di 30mln di euro per le tre retrocesse e che nel secondo biennio ci saranno ulteriori ricavi per le prime dieci in classifica.<BR><BR>Per la stagione 2012-2013 l'importo totale da ripartire è di 966mln di euro e la cifra viene suddivisa con questa formula: 40% di base uguale per tutti; 30% in base del bacino d'utenza (a sua volta diviso in 25% sulla base dei sostenitori e 5% sulla base della popolazione residente nel Comune in cui gioca la squadra); 30% sulla base dei risultati ottenuti dalla squadra (5% sulla base dei risultati della stagione, 15% sulla base dei risultati del quinquennio precedente, 10% sulla base dei risultati storici dal 1946/47).<BR><BR>Con questi criteri la Juventus nelle prossime stagioni volerebbe verso una cifra di circa 100mln di euro, circa dieci milioni in meno per le milanesi mentre Napoli e Roma si fermerebbero a 65mln di euro. Circa 50mln per la Lazio, poi la Fiorentina a 45, Udinese e Palermo a 40. Balzo della Sampdoria, neo-promossa, a quota 37mln, mentre un blocco di squadre che comprende Genoa, Bologna, Cagliari, Atalanta e Catania si fermerebbe a 35. 34 al Torino, 32 al Parma e chiudono il Chievo con 29, il Siena con 27 ed il Pescara con 24mln di euro.<BR><BR>C1007650adm001adm001classificaseriea2011201212giornata.jpgSiNdiritti-tv-trovato-l-accordo-tanti-milioni-per-la-juventus-1009276.htmSiT1000007100075701,02,03,06030373
1221009166NewsCampionatiBologna, la paura di perdere ha la meglio20121105150445Bologna-UdineseBologna-Udinese termina con un pareggio, un pareggino anzi, che non aiuta di fatto nessuna delle due squadre. Al Dall'Ara arriva l' Udinese piu' brutto della gestione Guidolin, lontano parente di quello straordinario team che negli anni scorsi aveva incantato tutta l'Italia, sia per il gioco sia per la capacità di pescare in giro per il mondo continui talenti. Nemmeno il Bologna è quello dell'anno scorso( è ormai chiaro), in grado di arrivare alla salvezza con largo anticipo e raggiungere la parte sinistra della classifica. La quasi totale assenza di gioco preoccupa e non poco, oltre chiaramente a una classifica che continua a peggiorare di domenica in domenica. Bologna-Udinese è una non partita, di fatto, nei primi 45 minuti, nel corso dei quali nessuna delle due squadre vuole rischiare di fare la prima mossa. La ripresa si apre con quello che non ti aspetti: pronti via e Gabbiadini mette in mezzo per Diamanti che al volo batte Brkic. Il goal preso non accende il match: l'Udinese non reagisce e il Bologna non ne approfitta. Ma quando i padroni di casa sembrano controllare il vantaggio, l'eterno Di Natale pareggia i conti: pallone vagante in area, difesa rossoblu in confusione totale e il numero 10 bianconero insacca alle spalle di un incolpevole Agliardi(è il minuto 71). Poi il nulla.&nbsp;Un pareggio che dovrebbe far&nbsp;riflettere ambo le parti, per la totale disorganizzazione e assenza di gioco,&nbsp;ma a rischiare di piu' è indubbiamente il Bologna, che nel prossimo incontro è atteso all'Olimpico di Torino, contro i granata in grado di fermare sul pareggio&nbsp;il Napoli, a domicilio. E' già il primo di una lunga serie di scontri diretti per l'agognata salvezza.C1007650BolognaFL0761FL0761a_01_672-458_resize.jpgSiNbologna-la-paura-di-perdere-ha-la-meglio-1009166.htmSiT1000020100844901,02,03030144
1231009117NewsCampionatiSerie A, decima giornata: rischiano Inter e Napoli. L`analisi delle partite20121031091531serie aSerie A Decima GiornataDecima giornata di Serie A: l’analisi delle partite<BR><BR><STRONG>Atalanta-Napoli</STRONG>: allo stadio Atleti Azzurri d’Italia si affrontano due squadre non in super condizione. I partenopei hanno sì vinto contro il Chievo ma certamente non disputando una partita eccelsa. I tre punti, però, sono fondamentali per continuare la rincorsa alla Juve: ritorna Cavani, ritornano le speranze. Ad aiutarlo i soliti Hamsik e Pandev.Dall’altra parte Colantuono, che vive il momento meno brillante della sua gestione, schiera Denis insieme a Maxi Moralez, lasciando ancora in panchina il piccolo fenomeno ex Varese De Luca. I bergamaschi arrivano dal pareggio a reti inviolate a Pescara e ora vogliono solo riprendere a vincere.<BR><BR><STRONG>Cagliari-Siena</STRONG>: sfida salvezza. O forse no? Per il Siena certamente una partita fondamentale per accorciare la propria classifica, per il Cagliari un’ottima occasione per ottenere la quarta vittoria di fila dopo l’esonero di Ficcadenti. La squadra sarda, ora affidata a Pulga, si è improvvisamente ripresa e ha collezionato tre 1-0 di fila. Cosmi barcolla ma non molla, o non vuole mollare. Il tecnico si affida ancora a Calaiò, affiancato da un Zè Eduardo che fatica a trovare il gol. Pulga sceglie il solito vecchio e buon Nenè a far coppia con Thiago Ribeiro. Ancora una panchina per Sau, che forse meriterebbe più spazio.<BR><BR><STRONG>Chievo-Pescara</STRONG>: questa si, questa è assolutamente una sfida salvezza a tutti gli effetti. La classifica dice che attualmente il Pescara ha un punto in più dei veronesi, che anche con Corini, faticano a trovare l’equilibrio perfetto. Stroppa per il momento resiste ma una sconfitta al Bentegodi potrebbe cambiare tutto. Per questo si affida a un modulo piuttosto solido, con Abbruscato che dovrebbe partire titolare. I talentuosi ma anche criticati Weiss e Quintero agiranno alle sue spalle, cercando di servirgli il più alto numero di palloni da gol. Il Chievo si affida al solito Pellissier che farà coppia con Thereau, al momento in ottima forma.<BR><BR><STRONG>Inter-Sampdoria</STRONG>: gli uni per proseguire il fantastico rullino di marcia, gli altri per interrompere una striscia devastante di risultati negativi. I nerazzurri, con Milito e Cassano davanti, vogliono presentarsi nel miglior modo possibile al derby d’Italia di sabato e non vogliono certamente interrompersi ora, sul più bello. D’altro canto in casa Sampdoria, Ferrara sta vivendo un momento difficile, difficilissimo: nulla va per il verso giusto e l’esonero non è una opzione impossibile. I blucerchiati probabilmente dovranno presentarsi a San Siro senza il loro beniamino Maxi Lopez: Estigarribia, Eder e Soriano sono i favoriti per la composizione del tridente.<BR><BR><STRONG>Juventus-Bologna</STRONG>: sembra facile, ma non lo è. Il Bologna l’anno scorso bloccò i bianconeri sia all’andata che al ritorno, con un duplice 1-1. La squadra di Conte, immersa in mille polemiche dopo la partita vinta a Catania, non può sbagliare: sono fondamentali i quattro punti di vantaggio da mantenere sull’Inter prima della sfida di sabato. La coppia d’attacco dovrebbe essere quella composta da Matri e Giovinco, con Vucinic pronto a entrare in caso di emergenza. Con Vidal squalificato, altra occasione importante per Paul Pogba. La squadra allenata da Pioli, reduce dalla sconfitta interna contro l’Inter non vuole certo cadere ancora: Taider agirà da trequartista aiutando Gabbiadini e Gilardino.<BR><BR><STRONG>Parma-Roma</STRONG>: Zeman, se ci sei, batti un colpo. La Roma è una delle squadre più incostanti del campionato e la sconfitta casalinga di domenica sera contro l’Udinese ha ridimensionato per l’ennesima volta la stagione dei giallorossi. Ora, al Tardini, si prospetta una sfida complicatissima contro un Parma in ottima condizione. Lamela è l’uomo del momento e sarà certamente titolare insieme a Totti e Osvaldo: ancora panchina per Mattia Destro. Il Lamela del Parma in questo momento si chiama Amauri, gol e ottime prestazioni per l’italo-brasiliano. Zeman è chiamato all’ennesima prova del nove: capire a cosa la sua squadra deve ambire è un mistero che prima o poi dovrà essere svelato.<BR><BR><STRONG>Lazio-Torino</STRONG>: anche gli aquilotti devono ripartire. La sconfitta a Firenze, non priva di polemiche deve essere dimenticata e Petkovic sa come si fa. Fra le mura casalinghe i biancocelesti mostrano quasi sempre una sicurezza invidiabile e i tre punti sono d’obbligo. D’altro canto il Torino di Ventura mostra una condizione non invidiabile. La squadra granata gioca male e continua a perdere anche se il rendimento in trasferta è positivo: la zona retrocessione non è più così lontana. Klose contro Rolando Bianchi, Candreva contro Cerci. Chi la spunterà?<BR><BR><STRONG>Udinese-Catania</STRONG>: Guidolin, provaci ancora. L’Udinese sembra rinata, ancora e per l’ennesima volta. Non vuole mollare, non vuole giocare un campionato con un obiettivo che non gli compete. Vuole tornare grande e quella di domenica sera a Roma è stata una grande, grandissima Udinese. Di Natale si è ripreso la squadra sulle spalle, Maicosuel, reintegrato, sta giocando buone partite e in generale il centrocampo mostra più sicurezza. Il Catania, beh il Catania ha perso le ultime due partite contro Inter e Juventus, mai giocando male e sempre penalizzata. Ce la farà la squadra di Maran a non farsi condizionare dalle polemiche arbitrali e a riprendere l’ottimo campionato che stava facendo? Domani il responso.<BR><BR><STRONG>Genoa-Fiorentina</STRONG>: posticipo delle grande occasioni. Del Neri, è la tua occasione. Montella, è pure la tua, di occasione. La Fiorentina per il miracolo in un campo difficilissimo, il Genoa perché è ora di iniziare a giocare a calcio. Ljiac e Jovetic da una parte, dall’altra Immobile e come unica punta nel 4-5-1 difensivo. Giovedì sera sarà una partita importantissima: i viola in trasferta arrancano eccome, il Genoa in casa non ha mai brillato. Insomma un ottimo dolce per chiudere al meglio un gran turno di campionato.<BR><BR><BR><BR>C1007650FL0882FL0882juventus.jpgSiNserie-a-decima-giornata-rischiano-inter-e-napoli-l-analisi-delle-partite-1009117.htmSi100877901,02,03,06,07,08,09030394
1241009104NewsCampionatiRoma-Udinese, le pagelle. Top Lamela e Di Natale. Flop Tachtsidis20121028224531roma, udineseRoma Udinese PagelleAll’Olimpico di Roma la squadra di Zeman cercava soprattutto certezze contro un’Udinese molto altalenante. <BR>Certezze che i giallorossi non hanno trovato. <BR>E’ sempre la stessa solfa: a tratti spettacolare, a tratti disastrosa soprattutto in difesa. <BR>Questa è la Roma e ormai ci siamo abituati. Questo è Zeman e ormai lo conosciamo. Grande vittoria per l’Udinese con un Di Natale in forma strepitosa.<BR><BR>Risultato finale Roma-Udinese 2-3: 22’ Lamela, 24’ Lamela, 31’ Domizzi, 49’ Di Natale, 87’ Di Natale su rigore<BR><BR>Ammoniti: Angella, Domizzi, Osvaldo, Lamela, Armero, Castan, Tachtsidis<BR><BR>Roma(4-3-3): Stekelemburg 5, Piris 5.5, Marquinhos 5.5, Castan 5, Dodò 6 (63’ Marquinho 5.5), De Rossi 6, Pjanic 5.5 (69’ Florenzi 5.5), Tachtsidis 4.5, Lamela 7.5, Osvaldo 6.5, Totti 5.5 (82’ Destro S.V.)<BR>All. Zeman 4.5<BR><BR>Udinese (3-5-1-1): Brkic 5, Angella 5.5 (70’ Hertaux 6.5), Domizzi 7, Coda 6.5, Faraoni 5.5(45’ Badu 6), Pereyra 6.5, Allan 6, Lazzari 6.5, Armero 5.5 (82’ Silva 6.5), Maicosuel 6.5, Di Natale 8.5<BR>All. Guidolin 7<BR><BR><STRONG><EM>Top Roma</EM></STRONG><BR><BR>Lamela: quando è in forma, quando è in giornata è uno dei giocatori più forti di tutto il campionato. Il ragazzo continua a crescere e lo fa bene.<BR><BR><STRONG><EM>Flop Roma</EM></STRONG><BR><BR>Tachtsidis: in generale non bene in mezzo al campo. Conclude la prestazione con la ciliegina sulla torta: una bella espulsione e tutti a casa.<BR><BR><STRONG><EM>Top Udinese</EM></STRONG><BR><BR>Di Natale: quando dici Udinese dici Antonio Di Natale. Sono una cosa sola. Continua a segnare e a tenere a galla i friulani. Il cucchiaio e la freddezza mostrati nell’occasione del rigore sembrano rivolti al compagno, comunque tornato in gran forma, Maicosuel: ‘’ecco, O’Mago, è così che si batte un rigore’’.<BR><BR><STRONG><EM>Flop Udinese</EM></STRONG><BR><BR>Brkic: il portiere dei friulani non brilla. L’errore sul primo gol di Lamela è davvero grave.<BR><BR>C1007650FL0882FL0882antonio-di-natale.jpgSiNroma-udinese-le-pagelle-top-flop-risultato-e-marcatori-1009104.htmSiT1000011,T1000012100877901,02,03030219
1251009103NewsCampionatiRoma-Udinese, le pagelle: Top Di Natale e Lamela, Flop Tacthtsidis20121026231038roma, udinese, serie ADi Natale espugna Roma con una doppietta strepitosaAll’Olimpico di Roma la squadra di Zeman cercava soprattutto certezze contro un’Udinese molto altalenante. <BR>Certezze che i giallorossi non hanno trovato. <BR>E’ sempre la stessa solfa: a tratti spettacolare, a tratti disastrosa soprattutto in difesa. <BR>Questa è la Roma e ormai ci siamo abituati. Questo è Zeman e ormai lo conosciamo.<BR>Grande vittoria per l’Udinese con un Di Natale in forma strepitosa.<BR><BR>Risultato finale Roma-Udinese 2-3: 22’ Lamela, 24’ Lamela, 31’ Domizzi, 49’ Di Natale, 87’<BR>Ammoniti: Angella, Domizzi, Osvaldo, Lamela, Armero, Castan, Tachtsidis<BR><BR>Roma(4-3-3): Stekelemburg 5, Piris 5.5, Marquinhos 5.5, Castan 5, Dodò 6 (63’ Marquinho 5.5), De Rossi 6, Pjanic 5.5 (69’ Florenzi 5.5), Tachtsidis 4.5, Lamela 7.5, Osvaldo 6.5, Totti 5.5 (82’ Destro S.V.)<BR>All. Zeman 4.5<BR><BR>Udinese (3-5-1-1): Brkic 5, Angella 5.5 (70’ Hertaux 6.5), Domizzi 7, Coda 6.5, Faraoni 5.5(45’ Badu 6), Pereyra 6.5, Allan 6, Lazzari 6.5, Armero 5.5 (82’ Silva 6.5), Maicosuel 6.5, Di Natale 8.5<BR>All. Guidolin 7<BR><BR>Top Roma<BR>Lamela: quando è in forma, quando è in giornata è uno dei giocatori più forti di tutto il campionato. Il ragazzo continua a crescere e lo fa bene.<BR><BR>Flop Roma<BR>Tachtsidis: in generale non bene in mezzo al campo. Conclude la prestazione con la ciliegina sulla torta: una bella espulsione e tutti a casa.<BR><BR>Top Udinese<BR>Di Natale: quando dici Udinese dici Antonio Di Natale. Sono una cosa sola. Continua a segnare e a tenere a galla i friulani. Il cucchiaio e la freddezza mostrati nell’occasione del rigore sembrano rivolti al compagno, comunque tornato in gran forma, Maicosuel: ‘’ecco, O’Mago, è così che si batte un rigore’’.<BR><BR>Flop Udinese<BR>Brkic: il portiere dei friulani non brilla. L’errore sul primo gol di Lamela è davvero grave.C1007650RomaFL0882FL0882udinese-arsenal-champions-league-2012-di-natale.jpgNrisultati-campionato-serie-a-1009103.htmT1000012100877901,02,03030111
1261009080NewsCampionatiEuropa, il punto sulle italiane: vince solo l`Inter20121026093130champions league, europa league, interChampions Leaue Europa League Si parla di ranking. Si parla di classifiche. Si parla di un’Italia in ripresa, di squadre potenziate e con migliori mezzi. Si parla di rincorsa alla Germania. Si deve parlare della tristezza di vedere solamente due squadre in Champions League, dopo tanto, tanto tempo. <BR>Si deve parlare di sole sei vittorie in diciotto partite da parte delle nostre squadre in Europa, tra quella importante, e quella un po’ meno. <br><br> Così non va, proprio non va. Perché ormai più che alla Germania (sempre più lontana), bisogna guardarsi alle spalle, a quella Francia e a quel Portogallo che insidiano la quarta posizione nella classifica europea. E diciamocelo, che tristezza sarebbe: paragonare il nostro campionato alla Ligue 1 o alla Liga Sagres fino a pochi anni fa sarebbe stato ridicolo. Ora è semplicemente triste. E dire che eravamo partiti bene: nella prima giornata fuori dalle Alpi nessuna squadra era caduta. Poi, il disastro.<BR>Questa è stata la settimana peggiore: un successo, due pareggi, tre sconfitte. <br><br> Partiamo dall’unica, sofferta e difficile vittoria. <BR>I nerazzurri sconfiggono i serbi del Partizan di Belgrado nel girone qualificatorio d’Europa League. Decide Palacio, all’88’ su assist dell’appena entrato Principe Milito. Lo stesso Principe che contro il Rubin Kazan aveva regalato un altro assist, quella volta per Nagatomo il quale aveva stabilito la parità. L’Inter è in testa il girone e con la qualificazione nel taschino: condivide il primo posto con i russi a quota sette punti, poi c’è il baratro: Partizan e Neftchi hanno ottenuto solo un inutile punticino. <BR>La squadra di Stramaccioni mantiene, insieme alla Juventus e alla Lazio, il primato dell’imbattibilità: in Europa queste tre squadre non vogliono crollare. <br><br> Non crollano i bianconeri ma poco ci mancava: nella notte di Champions Vucinic regala un punto a una sterile Juve, ma un punto non basta: lo Shaktar scappa e il Chelsea sembra favorito per la qualificazione. Imbattuti sì, ma anche mai vittoriosi. <BR>Sembra Champions e invece no: il girone della Lazio è terribile, trasferte difficili e squadre complicate da affrontare. <BR>Ma Petkovic sa come si fa: i biancocelesti sono a quota cinque punti e due trasferte sono già state affrontate ma la qualificazione resta molto, molto difficile da ottenere. <BR>Peccato perché la vittoria in Grecia contro il Panathinaikos era a un passo.&nbsp; Poi ci ha pensato il gol di Toche, attaccante spagnolo ventinovenne, e il sogno è svanito. <br><br> Ma arriviamo alle noti dolenti, le più dolenti: continuando sulla linea dell’Europa League, sembra che Udinese e Napoli, prossime avversarie in campionato, si siano accordate per non sforzarsi troppo: sconfitta esterna per 3-1 per entrambe.<BR>I friulani in Svizzera, contro gli Young Boys. Una brutta partita quella della squadra di Guidolin e il passaggio del turno si fa sempre più difficile. Il Liverpool ha ripreso a vincere mentre la trasferta in Russia contro Eto’o e compagnia sembra l’ostacolo più complicato per il team di Di Natale. <BR>Disastrosi i napoletani: dopo la sconfitta a Torino e dopo tante polemiche altra terribile sconfitta: il Dnipro, squadra ucraina temibilissima, vince e raggiunge i nove punti. Il Napoli rimane dietro agli olandesi del PSV: qualificarsi sarà un’impresa e Mazzarri conferma la sua scelta di privilegiare a tutti i costi il campionato.<BR>Arriviamo, per finire, all’inferno del diavolo: poche parole, tanto sconforto. Il Milan perde contro il Malaga ma la sconfitta pesa meno delle altre. In Champions la situazione è ancora tranquilla anche se lo Zenit di San Pietroburgo sta rinascendo. <BR>Queste le statistiche delle nostre italiane europee, con la speranza che fra due settimane la situazione possa migliorare. <BR>Deve migliorare.<br><br>C1007650FL0882FL0882palacio-4.jpgSiNeuropa-il-punto-sulle-italiane-vince-solo-l-inter-1009080.htmSi100877901,02,03030203
1271009075NewsCampionatiCatania-Juve a Gervasoni, Celi per il Napoli20121025154242arbitriEcco il programma completoE' stato designato Gervasoni di Mantova per dirigere Catania-Juventus: Celi dirigerà Napoli-Chievo mentre Bologna-Inter sarà arbitrata da De Marco di Chiavari. Ecco il tabellone completo:<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><STRONG>Siena - Palermo</STRONG>:&nbsp;&nbsp;&nbsp; Calvarese di Teramo <BR><STRONG>Milan - Genoa</STRONG>:&nbsp;&nbsp;&nbsp; Mazzoleni di Bergamo<BR><STRONG>Catania - Juventus</STRONG>:&nbsp;&nbsp; Gervasoni di Mantova <BR><STRONG>Bologna - Inter</STRONG>:&nbsp;&nbsp; De Marco di Chiavari <BR><STRONG>Fiorentina - Lazio:&nbsp;&nbsp; </STRONG>Bergonzi di Genova <BR><STRONG>Pescara - Atalanta:</STRONG>&nbsp;&nbsp; Valeri di Roma <BR><STRONG>Sampdoria - Cagliari:</STRONG>&nbsp;&nbsp; Rocchi di Firenze <BR><STRONG>Torino - Parma:&nbsp;&nbsp; </STRONG>Giacomelli di Trieste <BR><STRONG>Napoli - Chievo</STRONG>:&nbsp;&nbsp; Celi di Bari <BR><STRONG>Roma - Udinese</STRONG>:&nbsp;&nbsp; Massa di Imperia<BR><BR>FL0141FL0141gervasoni-milan-genoa.jpgSiNcatania-juve-a-gervasoni-celi-per-il-napoli-1009075.htmNo100205001,02,03,06,07,08,09010172
1281009073NewsCoppeUdinese e Lazio: in Europa League con le riserve. Probabili formazioni20121025103523lazio udineseRiposano Klose e Di NataleSpazio alle seconde linee in casa Lazio e Udinese, impegnate rispettivamente in Grecia col Panathinaikos e in Svizzera col Young Boys.<BR><BR>Petkovic dell'11 che ha battuto il Milan conferma solo Bizzarri ( Marchetti comunque è infortunato, ndr), Konko, Ledesma, Gonzalez e Mauri (che comunque farà staffetta con Candreva). Ricapitolando andranno in campo Bizzarri tra i pali, Konko, Dias, Ciani e Cavanda in difesa, Ledesma davanti la difesa, Gonzalez, Cana, Mauri e Zarate alle spalle di Floccari, titolare di coppa.<BR><BR>Guidolin invece conferma il reparto difensivo totolare con Brkic in porta, Benatia, Danilo e Domizzi in difesa: a centrocampo però vanno Faraoni, Badu, Willians, Lazzari e l'eroe di Liverpool Pasquale;&nbsp; in avanti inedita coppia Fabbrini-Renegie. <BR><BR>FL0141FL0141floccari.jpgSiNudinese-e-lazio-in-europa-league-con-le-riserve-probabili-formazioni-1009073.htmSi100205001,02,03010213
1291008986NewsCampionatiCalciomercato Bologna, ag. Diamanti: «L`Udinese non lo ha cercato»20121018172041bologna, diamantiBologna DiamantiLorenzo Marronaro, ex attaccante dell'Udinese ed agente di molti giocatori tra cui Diamanti, è stato intervistato da Udineseblog.it riguardo anche al presunto interesse dell'Udinese nei confronti di Diamanti. "Da quanto ne so nè Brescia nè Bologna, le due società che detenevano il cartellino del giocatore, avevano avuto reali avances dall'Udinese. Nemmeno io sono mai stato contattato dai bianconeri per lui". Forse avrebbe fatto comodo per i preliminari di Champions: "Alla fine è arrivato Maicosuel che in quell'occasione ha commesso un peccato di gioventù. Credo che la scelta di tenerlo fermo per un po' sia stata corretta, anche per dare al giocatore un insegnamento dal punto di vista comportamentale. Ed è anche vero che il ragazzo aveva bisogno di riprendersi".<br><br> Dei giocatori di cui è procuratore, ne consiglierebbe uno all'Udinese? "Ce l'ha già, è Daniele Mori. Un ragazzo molto sfortunato che sta recuperando dall'operazione. E' un Under 21 che potenzialmente può rientrare nell'ottica Udinese. Adesso è a Udine a fare riabilitazione e poi rientrerà in campo per riprendere la condizione. Sarà a disposizione dell'Empoli questa stagione ma credo che poi potrà essere utile all'Udinese".<BR><br><br>C1007650Bolognaadm001adm001diamanti.jpgSiNbologna-agente-diamanti-l-udinese-non-lo-ha-cercato-1008986.htmSiT1000020100075701,02,03030167
1301008904NewsEditorialeSerie A, è sfida tra Juventus e Napoli ma occhio all`Inter20121008100923Serie AJuventus e Napoli sempre in testaLa settima giornata della massima serie offre molti spunti. Nel 157esimo derby di Milano l'Inter&nbsp;vince tre volte&nbsp;in un colpo solo:&nbsp;fà sua&nbsp;la stracittadina per la terza volta consecutiva, acciuffa il terzo posto alla pari con la Lazio e blocca sul nascere qualsiasi velleità di risalita da parte dei cugini. <BR><BR>Il Napoli non tradisce e si sbarazza per 2 a 1 di una comunque buona Udinese.&nbsp;Insomma, come da pronostico è il Napoli l'anti-&nbsp;Juve. <BR><BR>Juve, però, affaticata.&nbsp; Impegnata a Siena la squadra di Conte/Carrera ha sofferto più del previsto. La squadra di Cosmi dopo aver battuto l'Inter a Milano&nbsp; ha cullato fino all'85 il sogno di poter compiere&nbsp;un'altra impresa: bloccare la Juve. Ci ha pensato Marchisio, dopo tanti assalti falliti, a battere Pegolo per il 2-1. Ma ieri notte Rosina avrà avuto gli incubi a pensare alla palla servitagli da Del Grosso e che lui di testa doveva solo appoggiare alle spalle di Buffon(dicasi lo stesso di Calaiò). La Juve, però,&nbsp;non perde mai e, a differenza dell`anno scorso, non pareggia&nbsp;ma vince.<BR><BR>La Roma sfata un tabù:non vinceva in casa da aprile (Roma&nbsp;- Udinese 3-1).&nbsp;Presa per mano&nbsp;dal solito Totti, la Roma imbrocca&nbsp;la strada della prima vittoria casalinga. Sempre a Roma,sponda Lazio i tifosi sognano grazie ai sontuosi Hernanes e Klose. I tifosi del Pescara aspettavano con trepidazione la sfida con l'odiata Lazio (scontri di 35 anni fa), ma i giocatori di furia, agonistica si intende, non ne hanno avuta. Hernanes con una punizione magistrale e il sempre, solito, verde Klose (doppietta) portano la Lazio a quota 15 punti, confermando quel terzo posto da dove è lecito sognare.<BR><BR>Buone notizie anche per il Cagliari che, finalmente, si è sbloccato. I rossoblu, alla prima con Pulgo e Lopez in panchina, hanno centrato la prima vittoria in campionato. Con un rigore di Nené il Cagliari ha espugnato l'Olimpico di Torino, e attende speranzoso di poter rigiocare, anzi giocare, la partita contro la Roma. Partita che Cellino, invitando la gente a disobbedire alla decisione della Prefettura, aveva di fatto impedito che venisse disputata. <BR><BR>Continua a volare la&nbsp;Fiorentina di Montella. Vittoria per 1 a 0 al Franchi contro il Bologna. A decidere come al solito è stato Jovetic. La Fiorentina è ora al quinto posto con 11 punti insieme a Roma e Catania: l'Europa è un obiettivo sicuramente alla portata. <BR><BR>A Catania&nbsp;cresce l'entusiasmo:&nbsp;2 a 0 al Parma con reti di Gomez e Begessio. Quinto posto, seppur condiviso, raggiunto. <BR><BR>C'è da segnalare&nbsp;la seconda sconfitta consecutiva della Sampdoria di Ferrara nell'anticipo di sabato. A Verona contro il nuovo di Chievo di Eugenio Corini i blucerchiati hanno perso a causa di una clamorosa papera del portiere Romero sul tiro di Di Michele (2-1 il punteggio, Théréau e Maresca gli altri marcatori).&nbsp;Mentre il Genoa ha pareggiato 1-1 contro il Palermo del grande ex Gasperini; con Immobile che sotto&nbsp;porta ha sbagliato&nbsp;di tutto;&nbsp;ci ha pensato il ritrovato Borriello a pareggiare il gol di Giorgi.<BR><BR>C1007650ItaliaFL0411FL0411hamsik-insigne-pandev.jpgSiNserie-a-settima-giornata-1008904.htmSi100427901,02,03010286
1311008881NewsCampionatiFantacalcio: i consigli per la 7a giornata20121006103130fantacalcio i consigliConsigli fantacalcio per la 7a giornata di serie A&nbsp;Nuova rubrica in esclusiva per <EM>ilcalcio24.&nbsp;</EM>Qui di seguito troverete infatti i consigli sui giocatori da schierare nelle vostre formazioni del fantacalcio, in base a vari fattori analizzati per consigliarvi al meglio. Inoltre troverete alla fine anche la top11 de Ilcalcio24 e cioè gli 11 giocatori su cui puntiamo come miglior squadra della settimana. Se è vero che il fantacalcio vi trasforma in allenatore, con ilcalcio24 ora avrete un fidato allenatore in seconda <BR><BR><STRONG>PORTIERI</STRONG><BR>Per questa giornata inutile dire che è sconsigliato, o meglio è difficile da consigliare, uno dei due portieri che giocherà il derby della Madonnina (Handanovic, Abbiati): partita imprevedibile, le squadre potrebbero studiarsi e il match finirebbe con pochi goal, oppure come ormai ci ha abituati questa partita negli ultimi anni sarà puro spettacolo, e avere il portiere di una delle due milanesi potrebbe essere davvero un problema a quel punto. Consigliati invece il portiere di altre due big: Buffon e Marchetti. Il primo affronta, in trasferta, il Siena: è vero che il Siena è una delle squadre più in forma del campionato, è vero che ha battuto l'Inter, è vero che Cosmi ha fatto un ottimo lavoro, ma difficilmente la corsa della Juve sarà fermata dai bianconeri toscani, o almeno così dovrebbe essere. Per Calaiò e compagni dunque l'ostacolo Buffon dovrebbe essere un problema. Così come Marchetti dovrebbe essere un problema per il Pescara: gli abruzzesi si sono risvegliati dopo un paio di giornate di assenza e finalmente hanno lasciato il fondo della classifica, stesso discorso fatto per il Siena dunque, buona forma, spinta dal pubblico di casa, però la Lazio ha bisogno dei 3 punti per poter dimostrare di essere big e di puntare almeno alla lotta per la Champions. Marchetti è un ottimo portiere &nbsp;e anche se è vero che i biancocelesti potrebbero risentire dell'impegno in Europa League, Klose-Hernanes e compagni non dovrebbero fallire questa opportunità. Sconsigliati invece i portieri di Roma-Atalanta: la Roma quest anno sta dimostrando il solito gioco di Zeman, farne tanti, ma prenderne anche tanti quindi il match potrebbe sforare in uno spiacevole "over" come si suol dire che per chi ha uno dei due portieri in porta non è esattamente il massimo. Con qualche rischio in più, ma con il fattore casa, anche Viviano potrebbe essere una buona scelta per questa giornata, anche se occhio a Gila che sembra non fermarsi più. Altra partita imprevedibile invece Napoli-Udinese: gli azzurri sono favoriti, ma dall'altro lato c'è Totò Di Natale, non si può sapere quale portiere avrà la meglio (ma se proprio dovete scegliere puntate sul portiere campano). Se invece nessuno di questi consigli vi è d'aiuto, se per esempio non avete in rosa uno dei portieri consigliati, anche Andujar potrebbe andar bene: la partita con il Parma è un rischio, ma i rossazzurri devono ritrovare i 3 punti, giocano nella bolgia del Massimino e Amauri per il momento non si è sbloccato.<STRONG><BR></STRONG><BR><BR><STRONG>DIFENSORI</STRONG><BR>Rimanendo sempre sull'ultimo match di cui abbiamo parlato abbiamo due consigli: da una parte Legrottaglie viene da una pessima prestazione contro il Bologna, e l'ex Juve e Milan difficilmente fallisce due match consecutivamente, potrebbe esserci il suo riscatto; dall'altra invece Gabriel Paletta che sta ottenendo una buona prestazione dietro l'altra e che continua ad essere uno dei migliori in A come media voto. Caldamente consigliato Roncaglia: la Fiorentina gioca in casa, Diamanti-Gila sono clienti scomodi, ma anche lui come Paletta finora non ha sbagliato un colpo (vedi Juve e Inter) e spesso è andato pure vicino al goal: se potete mettetelo. Milan-Inter stesso discorso valido per i portieri, forse, se proprio dovete, uno tra Ranocchia e Nagatomo: il primo perché viene anche lui da ottime prestazioni, il secondo perché gioca ormai a centrocampo, può regalare qualche gioia offensiva (tipo il +1 dell'assist) senza grosse responsabilità dietro. Danilo dell'Udinese ultimamente sta giocando bene, scommetteteci, come del resto dovete fare se avete Basta, che si sta candidando seriamente ad essere il miglior terzino destro del nostro campionato. Balzaretti, anche se ancora non è parso il Balzaretti di Palermo e della Nazionale, prima o poi si sveglieràà e allora si che saranno problemi per le squadre avversarie: anche con l'Atalanta magari potrebbe regalare un buon voto o qualcosina in più. Chiudiamo con due consigli torinesi, uno sponda bianconera, l'altro granata. Chiellini e Ogbonna, per questa giornata sono entrambi consigliati, certo se potete puntare sui sopracitati (Roncaglia, Paletta e compagnia) meglio, altrimenti anche loro non deluderanno.<STRONG><BR></STRONG><BR><BR><STRONG>CENTROCAMPISTI<BR></STRONG>Al solito Papu Gomez e Pitu Barrientos del Catania, che giocano come attaccanti, in casa e contro il Parma sono stra-consigliati: almeno uno dei due potrebbe seriamente andare in goal questa giornata, difficile averli entrambi in un fantacalcio, specie se è fatto in modalità ad asta, quindi vedete su quale dei due potete puntare. Rientra Maxi Lopez nella Samp, chissà che Estigarribia gli torni a regalare qualche assist. A Firenze c'è un B.Valero che ormai è diventato una sicurezza, tranne qualche rara "assenza", in fatto di ottimi voti e potrebbe pure scapparci, ma non è sicuro, la grande chance di Mati Fernandez che siamo sicuri non deluderebbe. Sponda opposta, Diamanti ormai è un leader del Bologna, può regalare assist a Gila ma può anche segnare quindi andate sul sicuro. Se il Genoa dovesse optare per il 4-3-3 con in avanti Borriello-Immobile-Jankovic, quest ultimo, in lista come centrocampista, potrebbe essere una piacevole sorpresa, dato che gioca appunto come attaccante. In Milan-Inter occhio rispettivamente a Nocerino e Guarin, ad entrambi è mancato il goal quest anno, ma sappiamo che il vizietto ce l'hanno. Altro che il vizietto del goal ce l'ha è Marek Hamsik che a Napoli questa giornata potrebbe pure regalare qualche gioia, non potete rinunciarvi se lo avete acquistato al fantacalcio. Stesso identico discorso che del resto vale per Hernanes che con la Lazio sfiderà il Pescara. A Roma occhio agli inserimenti di Florenzi, mentre a Siena c'è un Marchisio che scalpita e che a livello di inserimenti offensivi è uno dei migliori. Infine, Alessio Cerci ha collezionato la scorsa giornata ben 3 assist, portando il suo 7,5 (migliore in campo) ad un punteggio da fantacalcio pari a 10,5, praticamente un goal. E' in forma gli piace giocare con Ventura, schieratelo! Anche se pure Stevanovic, che potreste prendere low cost, non è affatto male..<BR><BR><BR><STRONG>ATTACCANTI<BR></STRONG>Il Cagliari potrebbe essere galvanizzato dal cambio allenatore, specie Sau che ritrova la maglia da titolare, difficile non impossibile. Sullo stesso campo Bianchi, anche grazie a diversi rigori, si sta confermando un giocatore che segna parecchio. A Siena invece si attende il risveglio di Mirko Vucinic e chissà che non sia arrivato il momento per scatenare la furia del montenegrino. Se per l'Atalanta il consiglio è ovviamente-obbligatoriamente Denis (che ha ritrovato il goal la scorsa giornata), sponda Roma c'è davvero l'imbarazzo della scelta: Destro-Totti-Osvaldo è un attacco, sulla carta, non adatto ai deboli di cuori: il consiglio è di schierare quello che avete dei 3, altrimenti se avete la possibilità di scegliere, noi puntiamo sull'italo-argentino con la maglia numero 9. Da Klose ci si attende il goal, e Pescara potrebbe essere un bel palcoscenico per il ritorno dell'ex Bayern. A Napoli va in scena, per attaccanti, una delle sfide più belle del nostro campionato: Cavani-Di Natale. Difficile scegliere, anche perchè sarebbe come dire chi vincerà tra Napoli e Udinese, dovessimo puntare su uno dei due noi punteremmo sull'uruguaiano,anche per il fattore San Paolo non certo da trascurare, questo però non vuol dire che il ritorno di Totò "a casa", non possa dare i suoi frutti. Gira e rigira si torna al derby di Milano: El Shaa non sembra fermarsi più, è vero che non è attaccante da 25 goal l'anno (come abbiamo già detto) ma in questo momento vive un buon periodo di forma; dall'altro lato Milito, una sicurezza, un bomber da 25 goal l'anno che però non vive un momento di forma esaltante: goal con la Fiorentina arrivato su rigore, poi dopo la splendida traversa da vero fuoriclasse, diverse occasioni "divorate", ma dal Principe ci si aspetta di tutto. E' anche la sfida degli ex, Cassano vs Pazzini: finora ha avuto ragione l'Inter e il barese, chissà che si confermino al derby o che ci sia il risveglio del Pazzo. Miccoli è apparso devastante, improbabile che faccia un'altra tripletta (ma dal capitano del Palermo ci si può aspettare di tutto), ma potrebbe andare in goal pure a Genova, dove però dall'altro lato giocano Borriello-Immobile: almeno un goal da uno dei due è pronosticabile, difficile però capire da chi dei due. Visto che siamo in giornata di "sfide" il violino di Gila che ha asfaltato il Catania la scorsa giornata, verrà ascoltato da Jojo Jovetic, uno degli attaccanti più interessanti del nostro campionato, che è assente da un pò dal tabellino dei marcatori ma che questa giornata punta al riscatto. Chiudiamo con il rientro di Maxi Lopez, che potrebbe essere un vero e proprio problema per il Chievo, anche se giocherà in trasferta.<BR><BR><BR><BR><STRONG>LA TOP11: LA SQUADRA DE ILCALCIO24<BR></STRONG>3-4-3<BR><BR>Marchetti, Roncaglia, Paletta, Basta; Hernanes, Hamsik, Cerci, Gomez; Jovetic, Osvaldo, Cavani<BR><BR><BR><BR>C1007650FL0676FL067620120419_sj.jpgSiNfantacalcio-consigli-settima-giornata-1008881.htmSi100664801,02,03010247
1321008876NewsCampionatiDel Piero, la vita e le emozioni legate a un pallone20121005181531sydney, del pieroSydney Del PieroLe emozioni, quando arrivano, non tengono conto dell'età, di quanti gol hai fatto in carriera, della tua fama e neanche se a un certo punto della tua vita decidi di cambiare mondo, abitudini diverse e culture che possono rivelarsi diametralmente opposte. Sì, perché le emozioni arrivano improvvise, quando meno te lo aspetti e nascono spontanee, tanto da inondarti cuore e cervello. Non gli sembra ancora vero ad Alex Del Piero di ritrovarsi in quel di Sydney a giocare la sua prima partita in una squadra che non è più la Juventus. <br><br> Da quando è approdato in questa terra fantastica, intrisa di civiltà e rispetto per le persone, ha imparato a vivere a dimensione umana. Non gli capitava più da diversi anni di dover passeggiare per strada senza l'assillo della calca dei fan curiosi e opprimenti, sempre alla ricerca spasmodica di una foto o di un autografo con dedica. "Qui, a Sydney, non è così". Pur attirando intorno a se la ragionevole curiosità di chi è conosciuto in tutto il mondo, Alex nota molta discrezione da parte della gente, ma anche dei media e delle loro telecamere. Mai invadenti ma rispettosi della privacy altrui, quasi fosse un sacrilegio non rispettarla. A cinque mesi dall'ultima gara in bianconero, dopo tanti dubbi e parole, Del Piero tornerà sabato a disputare una partita vera. E, per uno scherzo del destino, non avverrà nell'estrema Australia ma nell'ancora più lontana Nuova Zelanda. Già, nella terra del rugby dove il pallone è inteso in maniera ovale e non rotondo come da noi. Ma lui, il capitano Pinturicchio, non è demotivato da ciò, anzi ne trae stimolo e dichiara:&nbsp;"Non vedo l'ora di scendere in campo con il Sydney. Sono molto emozionato ma anche pronto e non vedo l'ora di affrontare il Phoenix in Nuova Zelanda". E' sereno Alex, anzi felice, così come ha affermato in conferenza stampa, rivelando che la moglie è entusiasta dell'Australia. <br><br> E' questo il punto vitale dal quale egli parte, gli affetti più cari, sua moglie Sonia, i suoi figli, la sua famiglia, la gente che gli vuole bene, come segno inconfutabile del senso della vita. Con loro e per loro, ovunque, il resto non conta. Sono segnali evidenti di un uomo e di un campione vero diventato maturo presto, soprattutto dopo il grave infortunio che si procurò in quel lontano 8 novembre del 1998, quando durante la partita Udinese&nbsp;- Juventus, in uno scontro con un giocatore avversario, si procurò un grave danno ai legamenti del ginocchio destro. Nove mesi di fermo per Alex Del Piero significarono un periodo difficile della sua vita, acuito poi dalla morte di papà cui lui era particolarmente legato. Ma l'insostituibile calore della sua famiglia e di mamma Bruna che adora, s'interseca indissolubilmente all'affetto dei tifosi, juventini ma anche di coloro i quali nutrono passioni legate ad altre squadre. Lui è il campione che, nonostante la sua flemma apparente, sa emozionarsi e suscitare emozioni, perché si può essere bravi con il pallone tra i piedi ma è essenziale mettere l'anima, perché questo fa la differenza. Di Del Piero ci rimane dentro il cuore tutta la sua storia di ragazzo per bene, i suoi gol, l'entusiasmo che ha saputo infondere in chi ama il pallone giocato e non intriso di troppe inutili parole. E poi quella lunga riflessione che ci ha fatto vivere attraverso il suo&nbsp;"Di più, niente", una sorta di lungo elenco di obiettivi raggiunti durante la sua lunga milizia nella Juventus che vuole essere un ringraziamento ai suoi tifosi. Citiamo alcune sue parole che culminano in un crescendo finale:&nbsp;"Sono felice che abbiate sorriso, esultato, pianto, cantato, urlato per me e con me. Per me nessun colore avrà tinte più forti del bianco e del nero. Avete realizzato il mio sogno. Più di ogni altra cosa, oggi riesco soltanto a dirvi: GRAZIE". Per chi non lo sapesse ancora, questo è Alessandro Del Piero, il campione nato con la maglia numero 10 cucita sulla pelle.<BR><BR>Salvino Cavallaro<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><br><br>TorinoFL0711FL0711562873_10150963307486227_506195389_n.jpgSiNdel-piero-la-vita-e-le-emozioni-legate-a-un-pallone-1008876.htmSi100451001,02,03010178
1331008861NewsCampionatiLiverpool-Udinese 2-3, le pagelle. Top Suarez e Di Natale. Flop Armero20121004225531liverpool, udineseEuropa League Liverpool Udinese PagelleFinale Liverpool-Udinese 2-3 (p.t. 1-0): 23' Shelvey, 46' di Natale (U), 70' Coates autogol (U), 73' Pasquale (U), 75' Suarez<BR><BR><BR>Liverpool (4-3-3): Reina 5.5, Johnson 6, Coates 4.5, Carragher 5, Robinson 5.5, Henderson 5 (65' Gerrard 6), Shelvey 6.5, Allen 6, Downing 6, Borini 6 (81' sterling s.v.), Assaidi 5.5 (64' Suarez 6.5) All.: Rodgers 5<BR><BR>Udinese (3-4-2-1): Brkic 6.5, Benatia 6.5, Danilo 6.5, Domizzi 6, Faraoni 6, Badu 6.5, Pinzi 6 (71' Willians 6), Pasquale 7, Pereyra 6.5, Armero 5.5 (47' Lazzari 6.5), Di Natale 7.5 All.: Guidolin 7<BR><BR><STRONG><EM>Top Liverpool</EM></STRONG><BR><BR>Suarez: entra e si vede la differenze. Punizione stupenda sulla rete che accorcia le distanze.<BR><BR><STRONG><EM>Flop Liverpool</EM></STRONG><BR><BR>Coates: troppo distratto, la difesa soffre troppo.<BR><BR><STRONG><EM>Top Udinese</EM></STRONG><BR><BR>Di Natale: trascina la squadra e spazza via le polemiche.<BR><BR><STRONG><EM>Flop Udinese</EM></STRONG><BR><BR>Armero: si vede poco e non spinge nella giusta maniera.<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650,C1007856Liverpooladm001adm001udinese-arsenal-champions-league-2012-di-natale.jpgSiNliverpool-udinese-pagelle-top-flop-risultato-marcatori-1008861.htmSiT1000011100075501,02,03010621
1341008847NewsCoppeEuropa League, ore 21.05 Liverpool-Udinese: torna Di Natale20121004092549Europa League Gruppo A - UdineseProbabili formazioniI bianconeri hanno lasciato a casa il gruppo di non convocabili (Allan, Angella, Barreto e Maicosuel) e di infortunati (Muriel e Basta).<BR><BR>Il Liverpool schiererà un 4-3-3 improntato sulla velocità. Jones tra i pali, Wisdom ed Enrique come terzini, Carragher e Coates al centro. Henderson, Shelvey e Suso in mediana. Davanti a tutti giocherà Fabio Borini, tornato in Inghilterra dopo un'ottima stagione a Roma.<BR><BR>Nell'Udinese dovrebbero partire Fabbrini e Di Natale dal primo minuto, tornato in rosa dopo le note vicende. Dietro, di fronte a Brkic, ci sarà la difesa titolare, con il ritorno di Domizzi al fianco di Danilo e Benatia. La vera incognita è la mediana. Esterni giocheranno Armero e Pereyra, e i tre di centrocampo dovrebbero essere Pinzi, Badu e Lazzari, con Willians riserva.<BR><BR>PROBABILI FORMAZIONI<BR><BR>LIVERPOOL: Jones; Wisdom, Carragher, Coates, Enrique; Henderson, Shelvey, Suso; Assaidi, Borini, Downing<BR><BR>UDINESE: Brkic;&nbsp;Benatia,&nbsp;Danilo, Domizzi; Pereyra, Badu, Pinzi,&nbsp;Lazzari, Armero; Fabbrini, Di Natale<BR><BR>Arbitro:<SPAN class=st>Johannesson(SVE)</SPAN><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>LiverpoolFL0411FL0411udinese-arsenal-champions-league-2012-di-natale.jpgSiNeuropa-league-liverpool-udinese-probabili-formazioni-1008847.htmSi100427901,02,03010219
1351008828NewsCampionatiBari, Masiello patteggia un anno e 10 mesi20121003111044bari, calcioscommesse, masielloBari Calcioscommesse MasielloL'ex calciatore del Bari, Andrea Masiello, stamane ha patteggiato 1 anno e 10 mesi di carcere, pena sospesa, nell'ambito dell'inchiesta della Procura del capoluogo pugliese sul calcioscommesse. Il terzino, squalificato gia' dalla giustizia sportiva per 22 mesi, era accusato di associazione per delinquere finalizzata alla frode sportiva insieme ai suoi due amici, Gianni Carella e Fabio Giacobbe, che oggi hanno patteggiato la pena ad un anno e cinque mesi ciascuno, pena sospesa.<br><br> I tre, che furono arrestati dai carabinieri lo scorso aprile, si sono auto accusati, tra le altre partite, di aver ricevuto soldi, circa 250mila euro, per il derby Bari-Lecce del maggio 2010 finita 2 a 0 per il club salentino. Secondo l'accusa la partita sarebbe stata comprata dall'ex presidente del Lecce Pierandrea Semeraro. Per questo motivo il Lecce e' stato retrocesso d'ufficio in Lega Pro. Le altre partite sospette sono Palermo-Bari, Cesena-Bari, Bari-Sampdoria, Bologna-Bari e Udinese-Bari.<br><br>Bariadm001adm001masiello andrea.jpgSiNbari-calcioscommesse-masiello-patteggia-un-anno-e-dieci-mesi-1008828.htmNo100075701,02,03010301
1361008794NewsCampionatiSerie A - Il Punto, Napoli-Cavani: parte la sfida al «Luna Park» Juve 20121001180131serie a, juventus, napoliSerie A il Napoli appaiato alla JuventusIeri Platini contro Maradona, oggi il "Luna-Park" Juve contro Cavani e i suoi fratelli: la Serie A ritrova la sfida di fine anni '80 tra partenopei e bianconeri. Il peso specifico del Matador è assolutamente pari a quello del Pibe de Oro, per equilibri spostati e impatto sulla partite; giocatori e stili diversi,si, ma entrambi vettori del sogno che Napoli adesso sa di poter raggiungere. Il rigore che stende la Samp ha importanza capitale e lancia un messaggio a chi sabato la Capitale giallorossa l'ha sbriciolata. A Genova con l'undici di Ferrara gara spinosa ed equilibrata, la prova che il team Mazzarri è pronto a giocarsela fino alla fine sta&nbsp; nel fatto di essere riuscito a portare a casa i 3 punti: per ammissione dello stesso tecnico livornese gare cosi gli azzurri negli anni passati le avrebbero anche perse. Una maturazione che passa per una cresciuta consapevolezza ed un sontuoso Cavani, killer d'area e terminale perfetto di un gioco che viaggia a memoria. <BR><BR>Se Mazzarri ottiene dai suoi la ferocia che ha chiesto, sarà un gran duello. Questo perché sul ring tricolore c'è Tyson-Juve, impetuosa e brillante nel 4-1 che ha sconfessato il credo scudetto di Zeman. Il grande nemico boemo non temeva lo Juve Stadium, dopo venti minuti crediamo che non fosse più cosi. Un "un- due- tre" da sballo più due traverse in un tempo e un gioco superlativo, ai limiti della perfezione: la creatura di Conte aggiunge ogni giorno di più olio ai suoi meccanismi, già risultati invincibili la scorsa stagione, e si rituffa in Champions con nuove e solide certezze. Quella dei bianconeri è un'ammirevole orchestra in cui nessuno stecca. <BR><BR>Dietro le duellanti c'è l'Inter di Stramaccioni, che con il 2-1 alla Fiorentina di Montella&nbsp; mostra chiari segnali di crescita nel gioco e nell'identità. I nerazzurri possono diventare i guastafeste del campionato a patto che acquisiscano continuità e che certi black-out non si ripetano. Lontani dai primi piani della classifica rimangono i cugini rossoneri, 1-1 a Parma, che sembrano fuori dalla crisi solo per metà. Gioco non esaltante e carattere da grande squadra da ritrovare, Allegri può consolarsi con l'ottimo El Shaarawy ma per accomodarsi al tavolo dello scudetto non basterà. Risale la Lazio, 2-1 al Siena di Cosmi, risorge il Palermo di Miccoli, scatenato autore di una tripletta e un goal da fiaba nel 4-1 al depresso Chievo di Di Carlo, al quinto stop consecutivo. Brutte sconfitte per Catania e Atalanta; etnei superati&nbsp; 4-0 dal Bologna, bergamaschi addirittura 1-5 dal Toro di Ventura. Non si ride neanche a Cagliari, dove il Pescara passa 2-1 e consegna Ficcadenti all' ira dei tifosi e di Cellino. 0-0 da sbadiglio, infine, tra Udinese e Genoa.<BR><BR>Si riparte da domani con Champions ed Europa League, impegnate sei italiane. Nessuna distrazione, please : abbiamo un ranking Uefa da scalare. Buon calcio a tutti. <BR><BR>C1007650TorinoFL0799FL0799cavani.jpgSiNserie-a-il-punto-napoli-cavani-lanciano-la-sfida-al-luna-park-juventus-1008794.htmSiT1000007,T1000017100836501,02,03010285
1371008773NewsCampionatiUdinese-Genoa 0-0, le pagelle. Top Fabbrini e Frey. Flop Immobile20120930141531udinese, genoa, pagelleUdinese Genoa PagelleFinale 0-0<br><br> Udinese (3-5-2): Brkic 6, Benatia 6, Danilo 6, Faraoni 5.5 (74' Allan s.v.), Coda 6, Pereyra 6, Pinzi 5.5, Lazzari 6, Pasquale 6, Fabbrini 6.5, Ranegie 6 All.: Guidolin 6<br><br> Genoa (4-3-1-2): Frey 6.5, Sampirisi 5.5 (46' Ferronetti 5.5), Granqvist 5.5, Canini 6, Moretti 6, Kucka 5.5 (68' Anselmo 6), Seymour s.v. (15' Tozser 6), Antonelli 6, Bertolacci 5.5, Immobile 5, Borriello 5.5 All.: De Canio 5.5<br><br> <STRONG><EM>Top Udinese</EM></STRONG><br><br> Fabbrini: si muovo a tutto campo, prova ad illuminare la manovra dei suoi.<br><br> <STRONG><EM>Flop Udinese</EM></STRONG><br><br> Pinzi: meno incisivo del solito.<br><br> <STRONG><EM>Top Genoa</EM></STRONG><br><br> Frey: pronto e deciso in tutti gli interventi.<br><br> <STRONG><EM>Flop Genoa </EM></STRONG><br><br> Immobile: poco presente nel vivo del gioco, nessuna opportunità creata.<br><br> <BR>&nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001secolo18-024.jpgSiNudinese-genoa-pagelle-top-flop-risultato-marcatori-1008773.htmSiT1000011,T1000022100075501,02,03010439
1381008763NewsCampionatiSerie A, apre Udinese-Genoa alle 12.3020120930102024Serie AProbabili formazioniIl Genoa di Gigi De Canio riprende il proprio cammino in campionato nel match dell'ora di pranzo allo stadio Friuli contro l'Udinese. Una partita&nbsp;tra due squadre&nbsp;che hanno mostrato fin qui poca continuità alternando buone prestazioni a partite più deludenti.<BR><BR>L'ultimo precedente disputato in terra friulana risale al maggio scorso: la squadra di Guidolin vinse 2-0 grazie alle reti di Di Natale e Floro Flores.<BR><BR>Tra le fila friulane spicca l'assenza di Di Natale: l'attaccante ha avuto una dura discussione con Guidolin ed è stato escluso dalla lista dei convocati. In attacco spazio quindi allo svedese Ranegie, supportato da Pereyra. Partono dalla panchina Barreto e Fabbrini. In difesa assente Domizzi, ancora alle prese con un affaticamento muscolare.<BR><BR>I rossoblù potrebbero schierarsi con un 3-5-2 speculare all'Udinese, con in difesa Canini, Granqvist e Bovo, centrocampo con esterni Sampirisi e Antonelli, centrali Seymour, Bertolacci e Kucka (che è in dubbio a causa di una leggera distorsione alla caviglia nella sfida contro il Parma). Sempre possibile anche il modulo 4-3-1-2 con Tozser al posto di Sampirisi. In attacco Borriello e Immobile.<BR><BR>PROBABILI FORMAZIONI<BR><BR>Udinese (3-5-2): Brkic, Benatia, Danilo, Coda, Basta, Allan, Pinzi, Lazzari, Armero, Pereyra, Ranegie. Allenatore Guidolin<BR><BR>Genoa (4-3-1-2): Frey, Sampirisi, Canini, Bovo, Antonelli, Tozser, Seymour, Kucka, Bertolacci, Borriello, Immobile. All De Canio<BR><BR><BR><BR>C1007650UdineFL0411FL0411udinese-guidolin-il-talent-scout-L-5BT0L4.jpgSiNserie-a-udinese-genoa-probabili-formazioni-1008763.htmSiT1000011,T1000022100427901,02,03010207
1391008715NewsCampionatiTorino bello e sfortunato: continua la marcia degli uomini di Ventura20120927143130torino, venturaTorino UdineseTorino e Udinese 0 a 0. Il match dell'Olimpico di Torino ha visto un Toro che dal punto di vista del gioco ha sovrastato un'opaca Udinese. Due traverse ad opera di Basha e Sansone e un palo colpito da Santana, danno l'idea di un Toro quadrato, ben messo in campo e sostenuto dalla grande voglia di far sua l'intera posta in palio. I friulani reduci dal successo casalingo contro il Milan, possono invece ritenersi soddisfatti del punto conquistato contro la squadra di Ventura che pur non presentandosi inizialmente in campo né con Bianchi né con Sgrigna, ha saputo dare filo da torcere alla squadra di Guidolin. Meggiorini punta centrale e Sansone a supporto, hanno espresso grande vivacità anche grazie all'inesauribile movimento ed ai suggerimenti preziosi di Stevanovic. Questo continuo cambiare squadra, ma non la tattica di gioco voluta da mister Ventura, ci lascia fiduciosi per il proseguimento in campionato di questo Toro che, partito in sordina, si sta rivelando, domenica dopo domenica, una squadra ostica e difficile da battere. Il segreto, se così si può dire, ci sembra racchiuso nella perfetta coesione del gruppo che, pur avendo in Bianchi e Ogbonna i suoi giocatori più rappresentativi, non ha una vera e propria stella da esporre. <br><br> Ma c'è anche un altro merito da dare a Ventura e Cairo ed è quello di aver voluto fortissimamente acquistare il portiere Gillet, uno che nel suo ruolo è sicuramente tra i primi in Italia. I granata, dunque, sembrano davvero ben attrezzati in difesa e in attacco, ma, a parer nostro, manca ancora qualcosa in fase di rifinitura, nonostante la buona volontà espressa dagli ottimi Gazzi e Brighi (ieri in panchina), due calciatori dai piedi buoni, che sono capaci di garantire efficacemente la fase offensiva e anche l`interdizione della squadra. La squadra di Guidolin appare invece stanca e con un inizio di campionato che la sta mettendo a dura prova. Prima eliminati dalla Champions League e poi impegnati in Europa League, i friulani non sembrano reggere lo stress provocato dai continui impegni. E poi, l`età avanzata di Di Natale che non può certamente disputare tutte le partite, comincia a essere un problema serio per Guidolin che si vede privato di uno dei cardini dell'attacco friulano che è impostato per sua natura nelle ripartenze veloci ed efficaci. Staremo a vedere come si evolveranno le situazioni. Una cosa è certa, se volessimo puntare sull'immediato futuro delle due squadre in base a ciò che abbiamo visto nel match dell'Olimpico a Torino, diremmo sicuramente che i granata di Ventura possono aspirare con concretezza a un campionato tranquillo, dove, una volta tanto, non si debba penare fino all'ultimo per non retrocedere.<BR>&nbsp; <BR>Salvino Cavallaro&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR><br><br>C1007650TorinoFL0711FL071191861_429013_torpad042__7926081_medium.jpgSiNtorino-bello-e-sfortunato-continua-la-marcia-degli-uomini-di-ventura-1008715.htmSiT1000099100451001,02,03010213
1401008675NewsCampionatiMilan, Tassotti: «I fischi sono comprensibili. Dobbiamo lottare»20120925143130milan, tassottiMilan TassottiMauro Tassotti, secondo allenatore del Milan, parla in conferenza stampa in virtù della squalifica di Massimiliano Allegri, alla vigilia della gara contro il Cagliari. "Dopo la prima sconfitta, si è generata tensione. Avevamo iniziato la stagione con fiducia, poi dopo quel ko se n'è andata. Qualcosa doveva cambiare in meglio, ma perdere contro la Samp ha generato tensione. Cambi in formazione contro il Cagliari? Abbiamo degli squalificati, è chiaro che ci saranno".<BR><BR>Sulla crisi rossonera. "Difficile paragonarla con altri periodi dell'era Berlusconi, non c'è mai stato un inizio così. Dobbiamo trovare serenità, è più facile giocare fuori casa che in casa anche se i nostri tifosi si sono sempre comportati bene. Poi, i fischi dopo il 90', sono legittimi e comprensibili".<BR><BR>Di nuovo sulle prestazioni negative. "A Udine, con poco, ci hanno fatto male, con due situazioni da gol che ci hanno puniti. Un puntone per ripartire, a livello di gioco? Abbiamo fatto venticinque minuti molto bene nel primo tempo, se fossimo passati in vantaggio sarebbe stata una gara diversa. Non li abbiamo puniti e ci hanno sorpresi".<BR><BR>Su Allegri. "Io faccio parte di uno staff, sono molto legato ad Allegri ed è uno dei migliori allenatori. E' nei primi 3-4 con cui ho lavorato, mi spiace per la sua situazione, ma è chiaro che uno venga messo in discussione quando vengono meno i risultati".<BR><BR>Sul 4-3-3. "Giocando ogni tre giorni c'è poco tempo per preparare le gare, anche se cercheremo di fare qualcosa".<BR><BR>Su Robinho. "Se ci sarà bisogno, vediamo se ci potrà servire, ma se non succede niente oggi sarà a disposizione".<BR><BR>Sul Cagliari. "Veniamo da Anderlecht e Udinese, loro da una gara rinviata. Saranno più freschi di noi, ma abbiamo una rosa ampia e vedremo chi giocherà e chi non giocherà".<BR><BR>Timori di retrocessione? "Dobbiamo lottare con tutti col coltello tra i denti. E' dura con tutti, dobbiamo lottare... Non c'è più Ibrahimovic che ci garantiva 35-40 gol a stagione e tutti dovranno fare qualcosa in più. Se giochiamo male quest'anno, difficilmente facciamo risultato. Lo scorso anno c'era Ibra, ora abbiamo qualcosa in meno e se va male dobbiamo cercare di fare almeno 0-0...".<BR><BR>Su Boateng. "Non è facile giocare bene per nessuno adesso. Da lui ci si aspetta tanto, viene da stagioni importanti, ma le prestazioni dei singoli sono lo specchio di quanto sta facendo la squadra. Lo sa, è esperto, deve fare di più, ma dopo la squalifica sono certo che lo farà".<BR><BR>Su Bojan. "E' arrivato con qualche problemino, stiamo aspettando l'occasione giusta. Ha sempre giocato spezzoni di partita in momenti difficili della gara. Da qui alla sosta giocherà dall'inizio, non so se lo farà domani".<BR><BR>Ancora sulla crisi Milan. "E' presto per fare considerazioni, siamo alla quarta giornata di campionato. Nella carriera di Allegri ci sono già state partenze false. Una volta siamo andati a Cagliari, venivano da cinque sconfitte consecutive e facemmo pari, proprio contro Allegri, che lì fece un grandissimo campionato".<BR><BR><BR>C1007650Milanoadm001adm001882322-14823637-640-360.jpgSiNmilan-tassotti-i-fischi-sono-comprensibili-dobbiamo-lottare-su-tutti-i-palloni-1008675.htmSiT1000027100075701,02,03,07010214
1411008654NewsCampionatiMilan, Allegri squalificato: «Sono sorpreso non ho offeso l`arbitro». I rossoneri fanno ricorso20120924161531milan, allegriMilan AllegriIl Milan presenta ricorso contro la squalifica inflitta dal Giudice Sportivo Gianpaolo Tosel a Massimiliano Allegri. Secondo quanto comunicatoci dalla società, ci sarebbero i tempi tecnici per un ricorso d'urgenza da presentare alla corte di giustizia contro la sentenza emanata nel comunicato ufficiale odierno. Lo stesso Allegri, uscendo da Milanello, si è detto sorpreso da quanto è emerso dal referto redatto da Celi nel post Udinese-Milan. Si attendono sviluppi.<br><br> L'allenatore del Milan Massimiliano Allegri, intercettato da Sky Sport&nbsp; a Milanello, si è detto stupido della decisione presa dal Giudice Sportivo nei suoi confronti: "Sono sorpreso, ho contestato l'arbitro, ma non ho mai detto una parolaccia né un insulto". Allegri è stato squalificato per "espressioni ingiuriose" nei confronti dell'arbitro Celi.<br><br> Non ci sarà Massimiliano Allegri sulla panchina di San Siro in occasione di Milan-Cagliari. Il tecnico rossonero è infatti stato squalificato per una giornata dal giudice sportivo "per avere, al termine della gara, all'ingresso degli spogliatoi, contestato l'operato arbitrale rivolgendo al Direttore di gara espressioni ingiuriose".<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><br><br>C1007650Romaadm001adm001allegri400.jpgSiNmilan-allegri-squalificato-1008654.htmNoT1000027100075501,02,03010375
1421008647NewsCampionatiSerie A, le designazioni della quinta giornata20120924131531serie aSerie A Arbitri Quinta GiornataQueste le designazioni arbitrali per la 5a giornata di Serie A:<br><br> Catania-Atalanta<BR>Irrati<BR>Marrazzo - Padovan<BR>Iv: Petrella<BR>Add1: Ciampi<BR>Add2: Gavillucci<br><br> Chievo-Inter<BR>Peruzzo<BR>Dobosz - Giordano<BR>Iv: Preti<BR>Add1: Valeri<BR>Add2: Candussio<br><br> Fiorentina-Juventus (Martedì 25/09 H. 20.45)<BR>Tagliavento<BR>Di Liberatore - Cariolato<BR>Iv: Niccolai<BR>Add1: Bergonzi<BR>Add2: Giannoccaro<br><br> Genoa-Parma<BR>Guida<BR>Manganelli - Maggiani<BR>Iv: Stefani<BR>Add1: Velotto<BR>Add2: Fabbri<br><br> Milan-Cagliari<BR>De Marco<BR>Costanzo - Vuoto<BR>Iv: Paganessi<BR>Add1: Giacomelli<BR>Add2: Mariani<br><br> Napoli-Lazio<BR>Banti<BR>Di Fiore - Passeri<BR>Iv: Posado<BR>Add1: Damato<BR>Add2: Romeo<br><br> Pescara-Palermo (H. 18.30)<BR>Doveri<BR>Longo - Giachero<BR>Iv: Musolino<BR>Add1: Celi<BR>Add2: Castrignano'<br><br> Roma-Sampdoria<BR>Mazzoleni<BR>Bianchi - Rosi<BR>Iv: Grilli<BR>Add1: Russo<BR>Add2: Nasca<br><br> Siena-Bologna (Giovedì 27/09 H. 20.45)<BR>Gervasoni<BR>De Luca - Liberti<BR>Iv: Viazzi<BR>Add1: Massa<BR>Add2: Roca<br><br> Torino - Udinese<BR>Orsato<BR>Crispo - Iannello<BR>Iv: Faverani<BR>Add1: Calvarese<BR>Add2: Pasqua<br><br>C1007650Romaadm001adm001arbitri.jpgSiNserie-a-arbitri-quinta-giornata-1008647.htmNoT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100075701,02,03,06,07,08,09010188
1431008634NewsCampionatiUdinese-Milan 2-1, le pagelle. Top Ranegie e El Shaarawy. Flop Boateng20120923164531udinese, milanUdinese Milan PagelleFinale Udinese-Milan 2-1 (p.t. 1-0): 40' Ranegie, 54' El shaarawy (M), 66' Di Natale su rigore <br><br> espulsi: Zapata (M), Boateng (M)<br><br> <BR>Udinese (3-5-2): Brkic 6.5, Benatia 6.5, Danilo 6, Coda 6, Faraoni 6 (62' Badu 6), Allan 6.5, Pinzi 6, Pereyra 6, Pasquale 6, Di Natale 6.5, Ranegie 7 All.: Guidolin 6.5<br><br> Milan (4-3-3): Abbiati 5, Abate 5.5, Mexes 6, Zapata 5, Mesbah 4.5, Montolivo 4.5, Ambrosini 5.5 (52' Boateng 4), Nocerino 5 (79' Bojan s.v.), Emanuelson 5 (69' Acerbi 6), Pazzini 6.5, El Shaarawy 7 All.: Allegri 5&nbsp; <br><br> <STRONG><EM>Top Udinese</EM></STRONG><br><br> Ranegie: ruba il tempo ad Abbiati sul vantaggio, lotta su tutti i palloni.<br><br> <STRONG><EM>Flop Udinese</EM></STRONG><br><br> nessuno<br><br> <STRONG><EM>Top Milan </EM></STRONG><br><br> El shaarawy: rete stupenda, l'unico a provarci in maniera costante ma non basta per questa squadra.<br><br> <STRONG><EM>Flop Milan</EM></STRONG><br><br> Boateng: entra e quello che sa fare di meglio è farsi buttare fuori, irriconoscibile rispetto alla scorsa stagione.<br><br>C1007650Udineadm001adm001el-shaarawy-milan.pngSiNserie-a-udinese-milan-pagelle-top-flop-risultato-marcatori-1008634.htmSiT1000011,T1000027100075501,02,03,07010713
1441008618NewsCampionatiMilan, Allegri: «Verremo fuori da questa situazione»20120922162045Milan AllegriL`allenatore rossonero parla in conferenza stampaMassimiliano Allegri è intervenuto in conferenza stampa prima dell'incontro da Milan e Udinese che si terrà domani. L'allenatore rossonero ha parlato del momento del Milan, del suo stato nella squadra rossonero e, ancora una volta, del litigio avuto con Pippo Inzaghi, neo allenatore degli Allievi, smontato poi pubblicamente dallo stesso Allegri e dall'ex attaccante rossonero: ""Ho letto sui giornali di una rassegnazione e di trattare le mie dimissioni. Non c'è nulla di tutto ciò. Questo mio ha dato fastidio. Quando sono partito per il terzo anno con il Milan e dopo le cessioni di Ibra e Thiago, ho accettato con grande entusiasmo e determinazione questa sfida, cosa che mi accomuna anche alla squadra. Verremo fuori da questa situazione. Seconda cosa che voglio mettere in chiaro è quello che riguarda mercoledì. Come ogni anno vado al Vismara su invito della società per avere rapporti stretti con il settore giovanile, cosa che mi piace moltissimo. Con Pippo c'è stato solo uno scambio di opinioni ed è stata una cosa solo ingigantita che ieri abbiamo spiegato bene".C1007650MilanoFL0676FL0676Allegri.jpgSiNmilan-allegri-ne-verremo-fuori-1008618.htmSiT1000027100664801,02,03010263
1451008583NewsCampionatiLIVE ILCALCIO24 - Europa League: risultati e marcatori20120920201531europa league, lazio, udinese, napoli, interLive Europa League Udinese Napoli Lazio InterSegui la diretta su <EM>IlCalcio24.com</EM> delle partite di Europa League. Match ore 19 e 21.05.<BR><BR><STRONG><EM>Ore 19</EM></STRONG><BR><BR>AEL Limassol-Borussia Moenchengladbach 0-0 (p.t. 0-0)<BR><BR>Bordeaux-Club Brugge 4-0 (p.t. 2-0): 13' Sane, 27' Gouffran, 47' Engels autogol, 66' Jussie&nbsp;<BR><BR>Dnipro-PSV Eindhoven 2-0 (p.t. 0-0): 50' Matheus, 58' Hutchinson autogol<BR><BR>FC Copenaghen-Molde 2-1 (p.t. 1-1): 20' Claudemir (C), 44' Diouf, 74' Cornelius (C)&nbsp;<BR><BR>Fenerbahce-Marsiglia 2-2 (p.t. 1-0): 28' Erkin, 57' Alex, 83' Valbuena (M), 93' Ayew (M)<BR><BR>Hapoel Tel Aviv-Atletico Madrid 0-3 (p.t. 0-2): 37' Rodriguez, 40' Costa, 63' Garcia<BR><BR>Maritimo-Newcastle 0-0 (p.t. 0-0)<BR><BR>Napoli-AIK Stoccolma 4-0 (p.t. 1-0): 6' 46' e 69' Vargas, 91' Dzemaili<BR><BR>Victoria Plzen-Academica 3-1 (p.t. 0-1): 21' Eduardo, 47' Horvath (V), 58' Duris (V), 80' Rajtoral (V)<BR><BR>Stoccarda-Steaua Bucarest 2-2 (p.t. 1-1): 5' Ibisevic, 6' Chipciu (B), 80' Rusescu su rigore (B), 84' Niedermeier <BR><BR>Udinese-Anzhi 1-1 (p.t. 0-1): 44' Traoré (A), 91' Di Natale <BR><BR>Young Boys-Liverpool 3-5 (p.t. 1-2): Ojala autogol (L), 38' Nuzzolo, 40' Wisdom (L), 52' Ojala, 63' Zarate, &nbsp;67' Coates (L), 76'&nbsp;e 88' Shelvey (L)<BR><BR><BR><STRONG><EM>Ore 21.05</EM></STRONG><BR><BR>Athletic Bilbao-Shmona 1-1 (p.t.1-1): 14' Lencse (S), 40' Susaeta <BR><BR>Genk-Videoton 3-0 (p.t. 1-0): 22' Vossen, 78' Buffel, 91' De Ceulaer<BR><BR>Inter-Rubin Kazan 2-2 (p.t. 1-1): 18' Ryazantsev (R), 39' Livaja, 83' Rondon (R)&nbsp;&nbsp;&nbsp; 17' Nacho (R) si fa parare rigore, 91' Nagatomo<BR><BR>Levante-Helsingborg 1-0 (p.t. 1-0): 40' Juanfran<BR><BR>Bayer Leverkusen-Metalist Kharkiv 0-0 (p.t. 0-0)<BR><BR>Lione-Sparta Praga 2-1 (p.t. 0-0): 59' Gomis (L), 62' Lopez (L), 78' Krejci <BR><BR>Maribor-Panathinaikos 3-0 (p.t. 1-0): 25' Beric, 62' Ibraimi, 88' Tavares su rigore<BR><BR>Partizan Belgrado-Neftci Baku 0-0 (p.t. 0-0)<BR><BR>Rapid Vienna-Rosenborg 1-2 (p.t. 0-1): 18' Elyounoussi, 60' Dorsin, 65' Katzer (V)<BR><BR>Sporting Lisbona-Basilea 0-0 (p.t. 0-0)<BR><BR>Tottenham-Lazio 0-0 (p.t. 0-0)<BR><BR>Twente-Hannover 2-2 (p.t. 1-0): 7' Janssen (T), 55' Chadli (T), 67' Sobiech, 73' Wisgerhof autogol&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR><BR><BR><BR>C1007650adm001adm001insigne.jpegSiNlive-ilcalcio-europa-league-risultati-marcatori-udinese-lazio-napoli-inter-1008583.htmSi100075501,02,03,08010998
1461008569NewsCoppeEuopa League Gruppo F, debutta il Napoli 20120920100662Europa League Gruppo FDebutta il Napoli contro gli svedesi dell`AIKEsordio stagionale in Europa per il Napoli di Mazzarri che questo pomeriggio alle 19 al San Paolo affronterà il modesto Aik Solna nella prima gara del Gruppo F di Europa League. Tanti i cambi effettuati dal tecnico azzurro. <BR><BR><BR>Non convocati fra gli altri Cavani e Maggio, la squadra vedrà confermato solo Behrami in mezzo al campo. Al suo fianco Donadel ed El Kaddouri con Dossena e Mesto esterni. In difesa spazio a Gamberini e Fernandez davanti a Rosati. In attacco Vargas, alla prova della verità, prima punta con Insigne al suo fianco.<BR><BR><BR>Napoli (3-5-2): Rosati; Gamberini, Fernandez, Aronica; Mesto, Behrami, Donadel, El Kaddouri, Dossena; Insigne, Vargas. All. Mazzarri<BR><BR><BR>Fra gli svedesi il punto di forza sembra essere il regista centroamericano Borges che guiderà la squadra affiancato dal solido Danielsson in mediana. In difesa Majstorovic è la colonna su cui Alm cercherà di costruire un bunker inespugnabile. Al suo fianco Karlsson con Lorentzson e Johansson esterni. In avanti Karikari e Bagura dovrebbero avere la meglio sull`ex Udinese Goitom.<BR><BR><BR>Aik Solna (4-4-2): Turina; Lorentzson, Karlsson, Majstorovic, Johansson; Gustavsson, Daníelsson, Borges, Mutumba; Bangura, Karikari. All. Alm<BR>.<BR>L'altra partita in programma del Gruppo Fsi disputerà in Ucraina e vedrà di fronte il Dnipro e gli olandesi del PSV.<BR><BR>NapoliFL0411FL0411mazzarri.jpgSiNeuropa-league-gruppo-f-probabili-formazioni-napoli-aik-1008569.htmSi100427901,02,03,08010244
1471008545NewsCalciomercatoMercato Torino, Vargas e Barreto per gennaio20120919103130torino, barreto, vargasTorino Barreto VargasCome riporta Tuttosport, gli attaccanti di Udinese e Napoli nel mirino per gennaio. Da Barreto a Vargas, il Toro punta sempre lì. Bava: "Lavoro per ricostruire un vivaio da scudetto".<BR>C1007650Torinoadm001adm001eduardo vargas 2.jpgSiNtorino-barreto-e-vargas-per-gennaio-1008545.htmNoT1000099100075701,02,03010332
1481008481NewsCampionatiInter: scende in campo il numero 120120915182455Handanovic InterSamir Handanovic rientrato dall`infortunio esordirà nel match contro il TorinoL'Inter incontrerà il Torino nel posticipo serale di domenica sera, incontro valido per la terza giornata del campionato di serie A. Match in cui sicuramente i nerazzurri dovranno cercare la vittoria, sia per raggiungere quota 6 punti in 3 gare importanti per restare nella parte alta della classifica, sia per cancellare gli incubi della sconfitta casalinga subita con la Roma. Un incontro dunque che anche se sulla carta contrappone una neopromossa a una delle big del nostro calcio, non sembra così facile anche perché il Torino ha sempre dimostrato di non essere un avversario da sottovalutare e giocare in trasferta non è mai semplice. I nerazzurri però potranno finalmente contare sul proprio numero 1: chiaramente non si parla del miglior giocatore della rosa di Stramaccioni, ma di Samir Handanovic che da luglio veste la maglia numero 1, in precedenza di Toldo e Julio Cesar. Il portiere sloveno ha già esordito con i colori nerazzurri nei preliminari di Europa League, ma dopo uno stop per infortunio che ha fatto in modo che saltasse le prime due giornate di campionato contro Pescara e Roma, finalmente l'ex Udinese potrà difendere la porta dei nerazzurri anche in un match valevole per la serie A. Per quanto l'Europa League non sia una competizione da sottovalutare, è lecito però pensare che il vero "battesimo" di Samir Handanovic con la maglia che in passato è stata di giganti come Bordon, Zenga, Pagliuca, Toldo e Julio Cesar si celebri domani sera, ore 20:45 a Torino.C1007650TorinoFL0676FL0676a6ev9o.jpgSiNinter-scende-in-campo-il-numero-uno-1008481.htmSiT1000026100664801,02,03010215
1491008433NewspronosticiSerie A, terza giornata: I nostri pronostici20120914171531Serie A, terza giornata, Juventus, Milan, Udinese, Inter, PescaraPossibilità di allungo per la Juventus, rischio Milan. A Pescara e Udine voglia di rivalsa<STRONG>Sabato 15 settembre</STRONG><BR><BR>Palermo-Cagliari&nbsp;(ore 18) <STRONG>1 X</STRONG>&nbsp;&nbsp;- Sarà una sfida della speranza: rosanero ultimi ancora all'asciutto, mentre i sardi contano solo un pareggio. <STRONG>Sannino</STRONG> dovrà motivare a tutti i costi la squadra, che verrà sostenuta anche dai supporters del Barbera, se vuole evitare di rimanere senza panchina - conoscendo anche il carattere ben poco tollerante&nbsp;di <STRONG>Zamparini</STRONG> -. D'altra parte il Cagliari recupera <STRONG>Pinilla</STRONG>, che lì davanti con <STRONG>Thiago Ribeiro</STRONG> potrebbe far male agli avversari.<BR><BR>Milan-Atalanta (ore 20.45) <STRONG>1</STRONG>&nbsp;- Chiave di lettura piuttosto complessa: il Milan è ancora in cerca di una vera personalità, mentre gli orobici hanno bisogno di punti e oltretutto si trovano ancora in zona penalizzazione, a -1. Favoriti sulla carta i padroni di casa, ma meglio andarci cauti. Non dimentichiamo quel beagle di <STRONG>Maxi Moralez</STRONG>, che quando si mette d'impegno morde, e pure forte.<BR><BR><STRONG>Domenica 16 settembre</STRONG><BR><BR>Chievo-Lazio (ore 12.30) <STRONG>X</STRONG> - <STRONG>Di Carlo</STRONG> ha tutti a disposizione e il Bentegodi di solito è un bunker. Per espugnarlo probabilmente <STRONG>Petkovic</STRONG> si affiderà a <STRONG>Klose</STRONG> come unica punta, contando anche sul piede del suo profeta preferito: <STRONG>Hernanes</STRONG>. La gara è aperta, e le squadre non si risparmieranno.<BR><BR>Fiorentina-Catania <STRONG>1 X</STRONG> - Etnei tutti cuore e fiato contro dei viola di ferro, che difficilmente mollano l'osso. La squadra di <STRONG>Montella</STRONG> avrà da riscattarsi dopo la sconfitta per mano del <STRONG>Napoli</STRONG>, e l'ex <EM>aeroplanino</EM> si affiderà presumibilmente all'agilità di<STRONG> El Hamdaoui</STRONG> oltre alla solida sicurezza di <STRONG>Jovetic</STRONG>. Ma resta ancora qualche chance per <STRONG>Maran</STRONG>: la volontà può fare miracoli.<BR><BR>Genoa-Juventus <STRONG>2 </STRONG>- Sì, è vero, il <STRONG>Marassi</STRONG> è una fortezza ma le capacità della compagine di <STRONG>Carrera</STRONG> sono molte. Dopo aver abbattuto l'Udinese i bianconeri sono sulle ali dell'entusiasmo, e potrebbero firmare la terza vittoria di fila senza far sforzare molto i reduci della Nazionale. <BR><BR>Napoli-Parma<STRONG> 1</STRONG> - Solidità e sicurezza le parole d'ordine dei partenopei per questo incontro. In casa e a punteggio pieno: bisogna solo controllare la partita e, se son rose, fioriranno.<BR><BR>Pescara-Sampdoria<STRONG> X 2</STRONG> - L'Adriatico desidera con tutto il cuore vedere i primi punti del Delfino.&nbsp;Domenica potrebbero essere accontentati, contrariamente a quanto si potrebbe pensare. E' vero, la Samp è tecnicamente superiore ed è in gran forma, ma non bisogna mai sottovalutare la forza&nbsp;che si cela nell'avversario, soprattutto se ha il vantaggio mentale di giocare tra le mura amiche.<BR><BR>Roma-Bologna <STRONG>1 X</STRONG> - Ci si aspettano tante emozioni: si giocherà da entrambe le parti a trazione anteriore, con <STRONG>Pioli</STRONG> che potrebbe affiancare <STRONG>Gilardino</STRONG> ad <STRONG>Acquafresca</STRONG>. La Roma è in fase di sprint e parte favorita, ma se si permettesse di correre senza fare attenzione, potrebbe ricevere uno sgambetto niente male. <BR><BR>Siena-Udinese<STRONG> 2</STRONG> - Tanto potenziale, quello dei friulani. Ma <STRONG>Guidolin</STRONG> non ha saputo tradire le possibilità della squadra nel gioco. Questa sarà probabilmente la partita del riscatto, dove l'<EM>Udin </EM>comincerà a vedere qualche punto. Se ciò non accadrà, saranno dolori. <BR><BR>Torino-Inter (20.45) 2 X - L'Inter è tornata, più Pazza che mai. A Torino i nerazzurri potrebbero manifestare sintomi di scontentezza e svogliatezza per la sconfitta subita contro la Roma, a meno che Stramaccioni non&nbsp;dia una scossa alla squadra e fare in modo di far&nbsp;passare una brutta ora e mezza a <STRONG>Gillet</STRONG>. Puntiamo su di loro, con la consapevolezza che però il Toro potrebbe incornarli e fermare la loro corsa.C1007650FL0435FL0435giaccherini.jpgSiNterza-giornata-serie-a-i-nostri-pronostici-1008433.htmSi100612201,02,03,06,07,080101200
1501008440NewsCampionatiSampdoria, Garrone: «Voglio la qualificazione in Champions League»20120913104531sampdoria, garroneSampdoria GarroneIl vice presidente della Sampdoria Garrone a La Gazzetta dello Sport svela i progetti: "Stadio e centro sportivo nuovi per una squadra di grande livello. Ma il ciclo Mantovani resterà unico: ora troppo divario dalle grandi".<br><br> La quarta capolista del campionato ha cinque punti e viene dalla B. È la sorpresa Samp di Garrone, che nelle ore trascorse in Gazzetta ha illustrato i traguardi presenti e futuri che vorrebbe raggiungere. Cioè la Champions League, uno stadio di proprietà e un nuovo centro sportivo. L`investimento? Un centinaio di milioni.<BR>La chiacchierata parte da un riconoscimento che inorgoglisce il patron del club blucerchiato. "Rummenigge, nella riunione Eca, ci ha assegnato il premio Fan Relations Project: siamo il club europeo leader nei rapporti con i tifosi. Ne andiamo fieri".<br><br> Il fair play village della scorsa stagione ha colpito.<BR>"Evidentemente. Per stemperare la delusione della retrocessione e fare amicizia con i supporter avversari parcheggiavamo la nostra tensostruttura nelle città che ospitavano le partite della Samp offrendo prodotti tipici della Liguria: focaccia e un bicchiere di vino creano subito un buon clima".<br><br> Del resto la sua società si è sempre distinta per signorilità.<BR>"L`attaccamento alla maglia, ai valori veri della competizione sportiva, il riconoscimento delle autorità e dei meriti altrui, sono elementi ineliminabili dal nostro dna. Ah, quel blucerchiato& Sapete che il Guerin Sportivo ha pubblicato un sondaggio nel quale la nostra risulta la maglietta che piace di più al mondo? È semplicemente unica".<br><br> Ventimila spettatori di media in B e ventimila abbonati in A: la fiducia non manca.<BR>"La gente ha premiato la nostra politica: chi faceva la tessera l`anno scorso in caso di promozione l`avrebbe riavuta allo stesso prezzo. E questo nonostante la retrocessione ci sia costata 25 milioni, tra incassi tv, sponsor e quote partita".<br><br> E lei come intende premiare il suo popolo?<BR>"Intanto costruendo uno stadio di proprietà, condizione essenziale per ampliare le entrate e fare un buon mercato".<br><br> Ha già individuato un`area?<BR>"Lo aveva fatto mio padre, quella dell`aeroporto, poi bocciata dall`Enav. Ma lo studio dell`architetto Boeri ci aveva fornito altre soluzioni, il Porto, la zona Fiera. Ci stiamo ragionando. Dovrà essere però una struttura in grado di rilanciare l`immagine attualmente appannata di una città che resta bellissima. Entrando dal mare nella baia di Città del Capo la prima cosa che noti è lo stadio. Il nostro simbolo, la Lanterna, verrà affiancato dallo stadio della Sampdoria".<br><br> Spesa prevista e tempi?<BR>"Oggi lo si fa in due anni e con una ottantina di milioni. All`epoca del primo progetto ne servivano duecento".<br><br> Stadio nuovo, incassi maggiori e quindi avremo un`altra& Udinese in Champions?<BR>"È chiaro che se si guarda all`Europa, e noi quest`anno pensiamo anzitutto alla salvezza, la mente corre alla coppa più prestigiosa& Io l`ho sognata da bimbo quando Natale mi portava in gradinata Sud e poi da sponsor, quando ce la soffiò il Barcellona& Mi piacerebbe riprovarci anche se ritengo inimitabile il ciclo Mantovani, proprio per una questione meramente economica: ai tempi il divario fra piccole, medie e grandi non era enorme e quindi si poteva competere per lo scudetto. Oggi è impossibile".<br><br> La famiglia Pozzo però avrà pur insegnato qualcosa&<BR>"Sì, il loro modello mi piace e mi attira. Diciamo che se l`Udinese è fantastica nel pescare i talenti, noi possiamo provare a fabbricarli in casa. Oltre ad osservatori bravi e fidati ci occorrerà un centro sportivo più grande di Bogliasco, che non è ampliabile purtroppo. Pensiamo a sette campi, con albergo, foresteria per i ragazzi, uffici& Se ci danno l`area, già individuata, sono pronto ad investire una ventina di milioni per realizzarlo".<br><br> Si sente a capo di una tifoseria di elite? Pochi, ma eccellenti&<BR>"Ma no, io sto andando incontro al nostro popolo mettendo a disposizione ogni ritrovato tecnologico e facendo della trasparenza un vessillo. Certo, nella classifica del riparto dei proventi dei diritti televisivi, siamo come quei fenomeni di nicchia: quattordicesimo posto. E se fra noi e il Palermo, che è in una fascia più alta, ci sono venti milioni, fra noi e le tre regine del calcio italiano ce ne sono novanta& Capite perché sostengo che l`epopea Mantovani rimarrà ineguagliabile?".<br><br> Beh, per fortuna esiste anche l`abilità di manager, tecnici, giocatori& Come si è arrivati alla scelta di Ciro Ferrara?<BR>"Avevamo puntato su Zeman: un`idea entusiasmante perché lui incarna i nostri valori di pulizia morale, integrità, rispetto delle regole. Ma è stato promosso senza play off e così quando ci siamo ritrovati in A ce lo aveva già soffiato la Roma: nessun rancore anzi gli auguro di vincere lo scudetto e sono convinto che può farcela. Poi venne fuori la pista Benitez, rivelatasi impercorribile poiché Rafa intendeva riscattarsi subito con una squadra da vertice. E allora ecco un poker di candidati: Lucescu jr, Pochettino, Deschamps e Ferrara. Abbiamo scelto l`italiano per integrità morale, la carriera da giocatore, la buona prova con la Under e anche per il suo staff: Peruzzi e Neri sono professionisti di spessore".<br><br> Se lo immagina Roberto Mancini, da nonno, sulla panchina della Samp?<BR>"Beh, l`ha detto lui che intende tornare ed io sarei ben lieto di accoglierlo. Dopo averlo visto vincere tantissimo e guadagnare in proporzione&".<br><br> Terrete il vecchio capitano, Angelo Palombo, in tribuna?<BR>"No, ha ripreso ad allenarsi. Però siamo stati chiarissimi: è il nono di un centrocampo a tre. Se lo meriterà andrà in campo. Umanamente è una vicenda che colpisce, però io non mi avvicino nemmeno al milione e mezzo netto che lui guadagna all`anno".<br><br> Scudetto alla Juve?<BR>"E` la favorita. Ma io lo darei alla Roma per la brillante ristrutturazione societaria e al Napoli per la simpatia e l`entusiasmo dei suoi tifosi".<br><br> Tornerà un Garrone in consiglio di Lega?<BR>"Organismo inutile. Così com`è concepita la Lega è ingovernabile. Va ripensata".<br><br> &nbsp;<br><br>C1007650Genovaadm001adm001ultras_sampdoria_getty_1.jpgSiNsampdoria-garrone-voglio-la-qualificazione-in-champions-league-1008440.htmNoT1000007100075701,02,03010273
1511008427NewsCalcio EsteroEuro 2012: soldi Uefa per i club20120912170157UefaLa Juventus la più «ricca« tra le italiane<P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG><SPAN style="FONT-WEIGHT: normal"><FONT size=3>&nbsp;<BR></FONT><FONT size=2>Pioggia di soldi sui club. Da Nyon l'Uefa ha infatti distribuito i cento milioni spettanti alle società per aver prestato i propri giocatori alle nazionali impegnati nella fase finale, e nelle qualificazioni, di Euro 2012.</FONT></SPAN></STRONG><BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG><SPAN style="FONT-WEIGHT: normal"><FONT size=2>E' ovviamente la Juventus la società italiana ad ovver ottenuto il maggiore incasso, di poco superiore ai due milioni di euro. La Vecchia Signora si scopre al vertice anche a livello europeo, dato che solo tre top club come Bayern Monaco, Real Madrid e Barcellona le sono davanti. </FONT></SPAN></STRONG><BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG><SPAN style="FONT-WEIGHT: normal"><FONT size=2>Nella classifica italiana dei premiati al secondo posto si colloca il Milan, con 1,5 milioni di introito, al terzo la Roma, che sfiora il milione. Quarto invece il Palermo di Zamparini, che incassa 635 mila euro. Quinto il Napoli, vicinissimo ai seicentomila. Seguono Genoa, Bologna, Fiorentina, Lazio e Udinese. <BR></FONT></SPAN></STRONG><BR><BR><BR><BR><br><br>NyonFL0411FL0411platini.jpgSiNeuro-soldi-uefa-per-le-societa-1008427.htmNo100427901,02,03010534
1521008418NewsCalciomercatoMercato Udinese, rinnova Muriel20120912141531udinese, murielUdinese MurielCon un comunicato apparso sul proprio sito web, l'Udinese ha ufficializzato il rinnovo contrattuale di Luis Muriel (21). Il nuovo accordo stipulato dalle parti scadrà il 30 giugno del 2017.C1007650adm001adm001MurielRappresentativa.jpgSiNudinese-rinnova-muriel-1008418.htmNoT1000011100075501,02,03010402
1531008373NewsCampionatiMonte Ingaggi di Serie A in leggero calo20120911100920Serie AMonte ingaggi di serie A in leggera flessioneCome rivela oggi La Gazzetta della Sport`, il monte ingaggi della Serie A, nonostante la crisi economica, resta pressoché costante rispetto alla scorsa stagione, facendo registrare appena una leggera flessione, determinata principalmente dalla nuova politica di rigore economico delle due società milanesi, Inter e Milan. <BR><BR>Ecco la graduatoria in valori lordi della spesa per gli ingaggi dei 20 club di A:<BR><BR><BR>1. Milan - 120 milioni di euro<BR>2. Juventus - 115<BR>3. Inter - 110<BR>4. Roma - 95 <BR>5. Lazio - 66,2<BR>6. Napoli - 53,20<BR>7. Fiorentina - 38,8<BR>8. Sampdoria - 29,8<BR>9. Genoa - 28,9<BR>10. Bologna - 28,4<BR>11. Atalanta - 23,7<BR>12. Palermo - 23,4<BR>13. Torino - 22<BR>14. Udinese e Parma - 21,2<BR>16. Siena - 18,9<BR>17. Catania - 18<BR>18. Cagliari e Chievo - 15,9<BR>20. Pescara - 10,8<BR><BR>ItaliaFL0411FL0411classificaseriea2011201212giornata.jpgSiNmonte-ingaggi-seriea-in-leggera-flessione-1008373.htmSi100427901,02,03010292
1541008342NewsCampionatiInter: l`agente di Handanovic «E` nella top 3»20120910103771Inter HandanovicPastorello: «Con Handonovic l`Inter nel ruolo di portiere è a posto per dieci anni.«Pastorello, agente di Samir Handanovic tra gli altri, contattato da Sky ha parlato del portiere sloveno da poco approdato all'Inter definendolo "tra i primi due, forse tre, portieri del mondo", complimentandosi con l'Inter per aver puntato sull'ex Udinese. Secondo Pastorello, il club nerazzurro infatti ha puntato sullo sloveno nel tentativo di ringiovanire la rosa, operazione apprezzata appunto dallo stesso agente che ha aggiunto: "Con Handonovic l'Inter nel ruolo di portiere è a posto per dieci anni."C1007650MilanoFL0676FL0676a6ev9o.jpgSiNinter-agente-di-handanovic-e-nella-toptre-1008342.htmNo100664801,02,03010301
1551008156NewsCampionatiSerie A, anticipi e posticipi dalla terza alla diciottesima giornata20120903181531serie a Serie A Anticipi PosticipiDi seguito il comunicato ufficiale della Lega Calcio sugli anticipi ed i posticipi della serie A dalla terza alla diciottesima giornata.<br><br> 3ª GIORNATA ANDATA<BR>Sabato 15 settembre 2012 ore 18.00 PALERMO - CAGLIARI<BR>Sabato 15 settembre 2012 ore 20.45 MILAN - ATALANTA (*)<BR>Domenica 16 settembre 2012 ore 12.30 CHIEVO - LAZIO<BR>Domenica 16 settembre 2012 ore 20.45 TORINO - INTER<br><br> 4ª GIORNATA ANDATA<BR>Sabato 22 settembre 2012 ore 18.00 PARMA - FIORENTINA<BR>Sabato 22 settembre 2012 ore 20.45 JUVENTUS - CHIEVO<BR>Domenica 23 settembre 2012 ore 12.30 SAMPDORIA - TORINO<BR>Domenica 23 settembre 2012 ore 20.45 LAZIO - GENOA<br><br> 5ª GIORNATA ANDATA<BR>Martedì 25 settembre 2012 ore 20.45 FIORENTINA - JUVENTUS<BR>Giovedì 27 settembre 2012 ore 20.45 SIENA - BOLOGNA<br><br> 6ª GIORNATA ANDATA<BR>Sabato 29 settembre 2012 ore 18.00 PARMA - MILAN (*)<BR>Sabato 29 settembre 2012 ore 20.45 JUVENTUS - ROMA (*)<BR>Domenica 30 settembre 2012 ore 12.30 UDINESE - GENOA<BR>Domenica 30 settembre 2012 ore 20.45 INTER - FIORENTINA<br><br> 7ª GIORNATA ANDATA<BR>Sabato 6 ottobre 2012 ore 18.00 CHIEVO - SAMPDORIA<BR>Sabato 6 ottobre 2012 ore 20.45 GENOA - PALERMO<BR>Domenica 7 ottobre 2012 ore 12.30 ROMA - ATALANTA<BR>Domenica 7 ottobre 2012 ore 20.45 MILAN - INTER<BR>Domenica 7 ottobre 2012 ore 20.45 NAPOLI - UDINESE<br><br> 8ª GIORNATA ANDATA<BR>Sabato 20 ottobre 2012 ore 18.00 JUVENTUS - NAPOLI (*)<BR>Sabato 20 ottobre 2012 ore 20.45 LAZIO - MILAN (*)<BR>Domenica 21 ottobre 2012 ore 12.30 CAGLIARI - BOLOGNA<BR>Domenica 21 ottobre 2012 ore 20.45 GENOA - ROMA<br><br> 9ª GIORNATA ANDATA<BR>Sabato 27 ottobre 2012 ore 18.00 SIENA - PALERMO<BR>Sabato 27 ottobre 2012 ore 20.45 MILAN - GENOA<BR>Domenica 28 ottobre 2012 ore 12.30 CATANIA - JUVENTUS<BR>Domenica 28 ottobre 2012 ore 20.45 ROMA - UDINESE<BR>Domenica 28 ottobre 2012 ore 20.45 NAPOLI - CHIEVO<br><br> 10ª GIORNATA ANDATA<BR>Martedì 30 ottobre 2012 ore 20.45 PALERMO - MILAN<BR>Giovedì 1 novembre 2012 ore 20.45 GENOA - FIORENTINA<BR>40/100 40/101<br><br> 11ª GIORNATA ANDATA<BR>Sabato 3 novembre 2012 ore 18.00 MILAN - CHIEVO (*)<BR>Sabato 3 novembre 2012 ore 20.45 JUVENTUS - INTER (*)<BR>Domenica 4 novembre 2012 ore 12.30 PESCARA - PARMA<BR>Domenica 4 novembre 2012 ore 20.45 ROMA - PALERMO<br><br> 12ª GIORNATA ANDATA<BR>Sabato 10 novembre 2012 ore 18.00 CAGLIARI - CATANIA<BR>Sabato 10 novembre 2012 ore 20.45 PESCARA - JUVENTUS<BR>Domenica 11 novembre 2012 ore 12.30 PALERMO - SAMPDORIA<BR>Domenica 11 novembre 2012 ore 20.45 ATALANTA - INTER<br><br> 13ª GIORNATA ANDATA<BR>Sabato 17 novembre 2012 ore 18.00 JUVENTUS - LAZIO (*)<BR>Sabato 17 novembre 2012 ore 20.45 NAPOLI - MILAN (*)<BR>Domenica 18 novembre 2012 ore 20.45 SAMPDORIA - GENOA<BR>Lunedì 19 novembre 2012 ore 20.45 ROMA - TORINO<br><br> 14ª GIORNATA ANDATA<BR>Sabato 24 novembre 2012 ore 20.45 PALERMO - CATANIA<BR>Domenica 25 novembre 2012 ore 20.45 MILAN - JUVENTUS<BR>Lunedì 26 novembre 2012 ore 19.00 CAGLIARI - NAPOLI<BR>Lunedì 26 novembre 2012 ore 21.00 PARMA - INTER<BR>Martedì 27 novembre 2012 ore 20.45 LAZIO - UDINESE<br><br> 15ª GIORNATA ANDATA<BR>Venerdì 30 novembre 2012 ore 20.45 CATANIA - MILAN (*)<BR>Sabato 1 dicembre 2012 ore 20.45 JUVENTUS - TORINO (*)<BR>Domenica 2 dicembre 2012 ore 12.30 NAPOLI - PESCARA<BR>Domenica 2 dicembre 2012 ore 20.45 FIORENTINA - SAMPDORIA<br><br> 16ª GIORNATA ANDATA<BR>Sabato 8 dicembre 2012 ore 18.00 ATALANTA - PARMA<BR>Sabato 8 dicembre 2012 ore 20.45 ROMA - FIORENTINA<BR>Domenica 9 dicembre 2012 ore 20.45 INTER - NAPOLI<BR>Lunedì 10 dicembre 2012 ore 19.00 SAMPDORIA - UDINESE<BR>Lunedì 10 dicembre 2012 ore 21.00 BOLOGNA - LAZIO<br><br> 17ª GIORNATA ANDATA<BR>Sabato 15 dicembre 2012 ore 18.00 UDINESE - PALERMO<BR>Sabato 15 dicembre 2012 ore 20.45 LAZIO - INTER<BR>Domenica 16 dicembre 2012 ore 12.30 FIORENTINA - SIENA<BR>Domenica 16 dicembre 2012 ore 20.45 NAPOLI - BOLOGNA<br><br> 18ª GIORNATA ANDATA<BR>Venerdì 21 dicembre 2012 ore 18.00 PESCARA - CATANIA<BR>Venerdì 21 dicembre 2012 ore 20.45 CAGLIARI - JUVENTUS<BR>Sabato 22 dicembre 2012 ore 12.30 INTER - GENOA<BR>Sabato 22 dicembre 2012 ore 20.45 ROMA - MILAN<br><br> (*) anticipi disposti per impegni in UEFA Champions League<br><br>C1007650Romaadm001adm001classificaseriea2011201212giornata.jpgSiNserie-a-anticipi-e-posticipi-dalla-terza-alla-diciottesima-giornata-1008156.htmSi100075601,02,03010312
1561008126NewsCampionatiJuve, tutto facile con l`Udinese: i friulano però reclamano20120902200045udinese juventusEcco anche le pagelle del matchVince e convince la Juve di Carrera (o Conte) sull' Udinese che ha però di che reclamare: 1-4 il risultato finale con Giovinco (autore di una doppietta) sugli scudi. Friulani in dieci ad inizio partita per l'espulsione di Brkic per fallo un fallo abbastanza contestato dai difensori dell'Udinese su Giovinco: sembra infatti che il fallo, di Domizzi tra l'altro, inizia fuori dall'area, e l'espulsione di Brkic appare esagerata. Dal dischetto Vidal non sbaglia. Guidolin toglie Fabbrini e la Juve sale sempre di più trovando il gol però solo allo scadero con Vucinic: splendido il suo tiro piazzato appena entrato in area. Nella ripresa Marchiso al 64' conclude, Padelli para, ma sulla ribattuta il più lesto è la Formichina Atomica. I Campioni d'Italia continuano ad attaccare e al 70' Pirlo apre per Giovinco che realizza la sua doppietta. Nel finale Lazzari fa il gol della bandiera.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>UDINESE (3-5-1-1): Brkic sv, Benatia 5.5, Danilo 5, Domizzi 5; Basta 5.5, Pinzi 6, Lazzari 6.5, Pereyra5 (dal 51' Muriel 5), Armero 6; Fabbrini sv&nbsp;(dal 12' Padelli 5), Di Natale 5&nbsp;(dal 75' Allan 5). <BR><BR><BR>JUVENTUS (3-5-2): Buffon sv, Barzagli 7, Bonucci 6.5, Chiellini 6&nbsp;(dal 67' Marrone 6), Lichtsteiner 6, Vidal 6.5, Pirlo 6.5, Marchisio 6, Asamoah 6.5, Giovinco 7.5&nbsp;(dal 72' Quagliarella sv), Vucinic 7&nbsp;(dal 72' Matri sv). <BR><BR>&nbsp;<BR><BR>TOP<BR><BR>Giovinco 7.5, la Formichina Atomica è già decisiva e oltre ai due gol regala una prestazione splendida. Segna d'opportunismo il primo e piazza il secondo. Per Matri e Co trovare spazio con un Giovinco così è molto difficile<BR><BR>Vucinic 7, realizza un gol splendido e gioca a sprazzi. Quando decide d'impegnarsi però devastante.<BR><BR>Lazzari 6.5, non molla mai e si impegna fino alla fine. L'unico a non demeritare. Mai gol più meritato<BR><BR>FLOP<BR><BR>Padelli 5, il gol dell'1-3 di Giovinco è tutto sul suo gruppone: non da per niente sicurezza.<BR><BR>Muriel 5, come nelle riunioni scuola-famiglia, quando la maestra dice alla madre del figlio chiaccherone e distratto <EM>"potrebbe fare di più, ma non lo fa".</EM> Luis ha delle potenzialità incredibili ma quando gioca svogliato come stasera fa solamente innervosire.<BR><BR>C1007650FL0141FL01411462401-ud22.jpgSiNtutto-facile-con-l-udinese-juventus-friulani-pero-reclamano-le-pagelle-1008126.htmSiT1000007,T1000011100205001,02,03,06010492
1571008124NewsCampionatiLIVE ILCALCIO24: Udinese- Juventus 1-4. Risultato, cronaca e tabellino20120902180019udinese juventusSegui il match live con noiUdinsese- Juventus&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;1-4&nbsp;&nbsp;&nbsp; 13' Vidal (J), 45' Vucinic (J), al 53', 70'&nbsp;Giovinco (J),al 78'&nbsp;Lazzari(U) <BR><BR><BR><br><br> 78' Lazzari fa il gol della bandiera su errore difensivo <BR><BR>70' assist di Pirlo e bella botta di Giovinco in rete<BR><BR>64' botta di Marchisio, padelli para<BR><BR>53' tiro di Marchisio, Padelli para, la palla però gli sfugge e Giovinco segna<BR><BR>49' Giovinco, salta due giocatori, si accentra,&nbsp;ma conclude alle stelle<BR><BR>44' Asamoah dentro per Vucinic che da appena dentro l'area la piazza in rete da fermo<BR><BR>35'&nbsp;botta di Vucinic, Padelli para&nbsp;<BR><BR>13' dal dischetto Vidal segna!!<BR><BR>11' uscita a valanga di Brkic su Giovinco: espulsione dubbia&nbsp;del portiere, rigore.<BR><BR>8' Pinzi da fuori, alto<BR><BR>6' colpo di testa di Basta su anngolo,&nbsp; alto<BR><BR>4' Lichtsteiner, innescato da Pirlo, a tu per tu con Brkic tira alto<BR><BR>1'&nbsp;tiro di Di Natale da fuori, Buffon para tranquillamente&nbsp;<BR><BR><BR><BR>UDINESE (3-5-1-1): Brkic, Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Pinzi, Lazzari, Pereyra (dal 51' Muriel), Armero; Fabbrini (dal 12' Padelli), Di Natale (dal 75' Allan). <BR><BR><BR>JUVENTUS (3-5-2): Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini (dal 67' Marone), Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio, Asamoah, Giovinco (dal 72' Quagliarella), Vucinic (dal 72' Matri). <BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><br><br>C1007650FL0141FL0141e0146039498c1d24c40515b23bf3d37a-1297236724-id-41708-560x372.jpgSiNlive-il-calcio-udinese-juventus-aggiornamenti-1008124.htmSiT1000007,T1000011100205001,02,03,06010322
1581008114NewsCampionatiJuve, occhio alla rabbia dell`Udinese20120902102043udinese juventusBianconeri impegnati in FriuliDopo la facile vittoria all'esordio col Parma, la Juve Campione d'Italia fa visita all'Udinese, fresca d'eliminazione dai preliminari di Champions, e con tanta rabbia in corpo. Sarà il ritorno in Friuli di Asamoah e Isla, giustamente applauditi dal pubblico di casa, e anchel'esordio in campionato di Gigi Buffon, tornato tra i convocati dopo l'assenza della settimana scorsa, e Giorgio Chiellini, reduce dall'infortunio rimediato agli&nbsp;Europei.&nbsp;La Juve cerca i tre punti per restare al comando, mentre una sconfitta sarebbe maldigerita dagli uomini di Guidolin dopo il ko di Firenze: Giovinco recupera e va in ballottaggio con Matri da un lato, Fabbrini ancora favorito su Muriel dall'altro lato.<BR><BR>QUI UDINESE: Guidolin in conferenza stampa: "Il <EM>campionato non aspetta nessuno. Dobbiamo voltare pagina. Non c'è nient'altro da fare.</EM><EM>Non è vero che sono stato snobbato dalle grandi squadre. Ho scelto di stare qui perchè ho sposato questa famiglia,</EM>&nbsp;<EM>sono ambizioso, mi sarebbe piaciuto essere l'unico allenatore, o almeno il primo, ad accompagnare l'Udinese nei vari passaggi della Champions League. Per me a questo punto conta più la storia che la carriera, più la gloria che il denaro. Ma adesso dobbiamo guardare avanti, perchè questa è la vita, questo è lo sport. Dobbiamo proiettarci sulla partita di domani e darci dentro con tutte le qualità che deve avere una squadra che sa che deve affrontare la prima della classe, andando a caccia di punti salvezza. Asamoah?&nbsp;</EM> <EM>Sapevo che sarebbe diventato importante per la Juve.&nbsp;E' una persona meravigliosa, si mette a disposizione sempre: non mi stupisce che sia già diventato un beniamino".</EM><BR><BR>QUI JUVENTUS: <EM>"L'Udinese ferita è ancora più pericolosa. E poi, dove arriva la Juve, le forze si raddoppiano. Dovremo stare attenti ed entrare in campo con la testa giusta, ma è chiaro che puntiamo alla vittoria perché siamo la Juventus. Io antipatico? Preferisco tutta la vita essere vincente e antipatico, piuttosto che perdente e simpatico. Calciomercato? Ottimo. La rosa è competitiva. Anche Bendtner è un giocatore che servirà molto. Non è stata una prima scelta a causa della crisi economica che attraversa il nostro calcio, ma è un acquisto mirato, sì. C'é stata una opportunità e l'abbiamo colta, ma sapevamo bene da prima che cosa avrebbe potuto darci. Il Chelsea? E' vero, ha qualche problema, soprattutto in difesa, ma sarà comunque difficile affrontarlo. Cercheremo di capire quali siano i suoi punti deboli. Dovremo essere umili e affamati, lavorare per crescere ancora".</EM>&nbsp; <BR><BR>FORMAZIONI: Guidolin dovrebbe lanciare subito Lazzari a centrocampo: accanto a lui in mediana sicuro Pinzi e poi uno tra Willians e Pereyra. In avanti solito ballottaggio tra Fabbrini e Muriel, con il neoazzurro favorito. In casa Juve ritornano Buffon e Chiellini: in avanti Giovinco leggermente favorito su Matri per far da spalla a Vucinic. Ritorna tra i convocati Martin Caceres<BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Udinese (3-5-2):</STRONG></SPAN> Brkic; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Pinzi, Pereyra, Lazzari, Armero; Fabbrini, Di Natale.<BR><STRONG>A disp.:</STRONG> Pawlowski, Padelli, Heurtaux, Coda, Angella, Gabriel Silva, Pasquale, Faraoni, Muriel, Fabbrini, Barreto, Maicosuel. <STRONG>All</STRONG>.: Guidolin<BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Juventus (3-5-2):</STRONG></SPAN> Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio, Asamoah; Giovinco, Vucinic<BR><STRONG>A disp.: </STRONG>Storari, Branescu, Marrone, Caceres, De Ceglie, Pogba, Giaccherini, Matri, Quagliarella. <STRONG>All</STRONG>.: Carrera<BR><BR> <DIV class=archivio_art><A class=icon_generic title="Vai all'archivio" href="http://www.tuttosport.com/archivio/notizie/calcio/serie_a/udinese/1-40"></A><EM>&nbsp;</EM>&nbsp;</DIV>C1007650FL0141FL0141asamoah-juventus-napoli.jpgSiNjuve-occhio-alla-rabbia-dell-udinese-1008114.htmSiT1000007,T1000011100205001,02,03,06010207
1591008118NewsEditorialeJuve e Toro, tra prospettive diverse e sane rivalità20120902093130juventus, torinoSalvino Cavallaro giornalista iscritto all`Ordine Regionale del Piemonte. Nasce a Milazzo (Me) ma ormai da anni vive e lavora a Torino. Ha collaborato con le redazioni di Sprint & Sport, Piemonte Sportivo, Torino Sera, La Nuova Metropoli, Arte & Dintorni, Stadio Goal. Attualmente, scrive per il Palio dei Quartieri News di Torino e collabora con IlCalcio24. In questi ultimi anni ha scoperto il fascino discreto della letteratura ed ha pubblicato il libro Quello che ho scritto, pensato e pubblicato e Tra interviste e altro edito da Progetto Immagine. Contatti: salvinocavallaro@libero.itDeposti gli ombrelloni e ultimati i rituali saluti di questa lunga ed estenuante estate balneare, ci riversiamo finalmente in quel calcio che, pur non avendolo mai messo ai margini dei nostri primari interessi personali di giornalisti sportivi, in qualche misura ne siamo stati distratti. Eppure sono passati soltanto pochi mesi tra la fine dello scorso campionato, gli europei di calcio e le Olimpiadi inglesi, ma ci sono sembrati lunghi davvero. Ciò che non si è mai interrotto è quel filo diretto tra noi e lo sport che si identifica in quelle emozioni che, spesso, si annidano tra le pieghe dell`anima e che sono capaci di conquistarti&nbsp; ogni volta. Si chiami patos o più semplicemente tensione emotiva, fatto è che ci accorgiamo sempre di più che il pallone e lo sport in genere, sono davvero importanti per noi. E allora persino le frasi banali del dopo gara e la superficialità con la quale si affrontano tematiche profonde del mondo della pelota, ci vengono a mancare, quasi fosse un rito importante dal quale normalmente ci dissociamo e ci indigniamo come se fossimo innamorati offesi. E, forse, inconsciamente sadici, aspettiamo l`occasione per associare disamine calcistiche e filosofie che nascono spontanee quando il nostro pensiero si rifugia inevitabilmente tra le difficoltà del vivere quotidiano e la ricchezza sfrenata di un mondo che non finiremo mai di esortarne il calmierato. Ma il calcio è passione, chiamatela droga lecita e, per noi, è anche lavoro. Detto questo, desideriamo soffermarci su quanto ha fatto in campagna acquisti Andrea Agnelli con il fido Beppe Marotta e Urbano Cairo con il d.s. Petrachi. Come tutti sanno, a Torino, ormai da troppo tempo, non si gioca più il derby cittadino. Sono mancati gli sfottò e quella sfida tra i bianconeri e granata che s`identifica da sempre come il confronto tra gli aristocratici agnelliani che tutto hanno vinto nel mondo, contro i più poveri rappresentanti del popolo granata i quali vantano orgogliosamente una leggenda e una storia che, purtroppo, non sono riusciti più ad onorare nel tempo. Ma, tralasciando ovviamente le cause di queste ripetute debacle granata protratte negli anni, accostiamoci a quello che il piatto juventino e granata ci offrono ad inizio campionato 2012`13.<BR>La Juventus si presenta come Campione d`Italia 2011`12 e, tra gli innumerevoli traguardi da conquistare, c`è quella Champions League che ormai da troppi anni manca dalla già prestigiosa bacheca bianconera. Pur avendo rincorso invano per tutto il mercato estivo quel top player che avrebbe rappresentato la sicurezza in un attacco che fin dall`anno scorso è sembrato carente, il bilancio del mercato condotto da Beppe Marotta risulta, (almeno teoricamente) positivo. Gli acquisti di Isla, Asamoah, Giovinco, Lucio, Pogba, Rubinho e Bendtner sembrano accontentare la squadra di Antonio Conte. Il cileno Isla, 24 anni, esterno destro, in comproprietà con l`Udinese è in fase di recupero da un serio infortunio al ginocchio, ma sulle sue capacità tecniche non ci sono dubbi. Il ghanese Asamoah, 23 anni centrocampista in comproprietà con l`Udinese, sembra l`acquisto più azzeccato della Juve. Forza fisica e dirompenza assoluta nelle involate esterne del ghanese nel sistema tattico juventino, sembrano essere le caratteristiche che danno affidabilità. Ha anche piedi buoni il corpulento calciatore ex udinese, ottima visione di gioco e capacità di tiro in porta. Insomma un`ottima new entry. Giovinco 25 anni, ritorna alla Juve dopo due stagioni al Parma. Di lui conosciamo la tecnica sopraffina e la capacità d`incunearsi in dribbling con successo tra un`infinità di avversari che, spesso, si rifugiano in fallo per poterlo fermare. Resta dubbia la sua collocazione tattica nello scacchiere voluto da Conte. Lucio, il difensore trentaquattrenne brasiliano che ha lasciato l`Inter dopo tre stagioni e sei trofei vinti con il Triplete del 2010, non ci sembra però adatto a una difesa che, secondo il nostro avviso, avrebbe avuto bisogno di un centrale di difesa di maggiore garanzia. Il francese Pogba, 19 anni mediano con fisico eccellente e ottima qualità, era tra i più promettenti calciatori del Manchester United. Ottimo il colpo di Marotta che è stato capace di assicurarselo anche in virtù di un`eventuale prossima sostituzione di Andrea Pirlo che, ovviamente, non è eterno. Il portiere brasiliano Rubinho 30 anni, è in Italia dal 2006. Ha giocato con il Genoa, il Palermo, il Livorno e il Torino. E` collocato come terzo portiere. D`altra parte, non può essere diversamente, visto che davanti a lui ci sono due monumenti come Buffon e Storari. Infine Bendtner, l`attaccante danese di 24 anni ultimo acquisto juventino che dovrebbe, almeno nell`immediato, tamponare quella delusione del mancato acquisto di quel top player vanamente inseguito. Ha giocato sei stagioni in Premier League, 39 le sue reti tra Birmingham, Arsenal e Sunderland. Al momento, per noi, resta un punto interrogativo, anche perché è da vedere come riuscirà ad adattarsi al calcio italiano e, soprattutto, agli schemi voluti da mister Conte. Ottimo in generale il quadro della nuova Juventus, specie a centrocampo. Per noi resta un dubbio. La difesa non ci sembra sufficientemente rinforzata, almeno nelle sostituzioni. A parte Barzagli, Bonucci (non sempre impeccabile), Chiellini e Lichtsteiner, restano Caceres, De Ceglie e Lucio. Basteranno?<BR><BR>Altri obiettivi per il Torino di Urbano Cairo. I tifosi sono moderatamente contenti, anche se i rumors torinisti avvertono gli immancabili mugugni. La piazza, dopo tanti anni di promesse e delusioni, vuole rivedere la squadra all`altezza di una classifica che conta e gli compete, almeno per prestigio storico. 17 sono state le operazioni tra entrate e uscite ultimate dalla dirigenza granata, ma come al solito, sono molti i prestiti di una società che da sempre non naviga nell`oro e che vede, nel nuovo bilancio di calcio mercato, un disavanzo di 12 milioni euro derivanti dalle operazioni di entrata e uscita. Ottimo l`acquisto del portiere Gillet, fortemente voluto da mister Ventura che conosce bene fin dai tempi della sua permanenza a Bari. In difesa, oltre lo sforzo economico sostenuto per aver trattenuto Angelo Ogbonna è arrivato Alessandro Agostini, 33 enne terzino sinistro che ha militato per otto stagioni consecutive nel Cagliari. Poi Caceres (solo omonimo del giocatore della Juve), D`Ambrosio, Darmian, Di Cesare, Glik, Masiello, Migliorini, e Rodriguez completano il reparto difensivo granata. A centrocampo è arrivato in extremis Birsa. L`esterno sloveno preso in prestito dal Genoa che dovrebbe completare, assieme a Brighi, Santana e Cerci, quello scacchiere di centrocampo che, obiettivamente, ha dimostrato fin dall`anno scorso pericolose lacune. In attacco, perso maldestramente alle buste Antenucci, sono arrivati Meggiorini e Sansone. Il presidente Cairo aveva promesso di non vendere Bianchi, e così è stato. Tuttavia, adesso si presenta il problema del rinnovo del suo contratto e, se le parti non dovessero incontrarsi, l`attaccante granata sarà ceduto nel mercato di gennaio. Ricordiamo che Bianchi è il giocatore del Torino che è maggiormente remunerato. Il suo contratto, infatti, prevede un ingaggio di 1.300.000 euro. Troppo esoso per le casse granata. Comunque, staremo a vedere cosa succederà. Una cosa è certa, i sostenitori granata pensano già al derby fin dal giorno in cui il Toro è ritornato in Serie A.&nbsp; Temeteci, dicono convinti i sanguigni tifosi del Toro. Sarà vero? Comunque, questo è il bello del calcio!<BR><BR>Salvino Cavallaro <BR><BR><BR>C1007650TorinoFL0711FL0711cavallaro 2.JPGSiNjuve-e-toro-tra-prospettive-divrse-e-sane-rivalita-1008118.htmSi100451001,02,03010300
1601008095NewsCoppeLe rivali delle italiane nelle coppe europee, conosciamole meglio20120901201531Champions League, Europa League, Rivali italianeLe rivali in Champions League e Europa LeagueCon il sorteggio dei gironi dell`Europa League, si è completato il quadro delle italiane impegnate nelle due coppe europee, con solo Milan e Juventus a difendere i nostri colori in Champion`s League (Erano inserite rispettivamente in prima e terza fascia), e ben quattro squadre a rappresentarci nella coppa tanto bistrattata negli anni precedenti dalle nostre compagini. Andiamo adesso a conoscere meglio le squadre inserite nei gironi insieme alle squadre italiane:<BR><BR><BR><EM><STRONG>Champion`s League, Gruppo C: Milan, Zenit San Pietroburgo, Anderlecht, Malaga</STRONG></EM><BR><BR><EM>Zenit</EM><BR><BR>Una squadra complessivamente solida, campione in carica della Premier League russa, ma che si è mossa poco nel mercato estivo in attesa principalmente del Top Player (Si parla tanto di Nani del Manchester United), cresciuta molto sotto la sapiente regia di mister Spalletti e del suo 4-2-3-1 ma globalmente non sembra una squadra capace di ammazzare il girone.<BR><BR>Da tenere d`occhio: oltre al nostro Domenico Criscito, segnaliamo l`attaccante russo Kerzhakov e il centrocampista portoghese Miguel Danny (quest`ultimo ritornato da un infortunio al legamento crociato)<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><EM>Anderlecht</EM><BR><BR>La squadra belga torna a partecipare alla fase a gironi dopo sei anni dopo aver demolito i lituani dell`Ekranas nel terzo turno Preliminare, hanno molto faticato nei Play-Off&nbsp; contro i ciprioti del Limassol, rimontando il 2-1 subito, al ritorno vincendo 2-0. L`allenatore è l`olandese John van den Brom arrivato quest`anno dal Vitesse, schiera spesso la squadra con un solido 4-4-2 (Ma non disdegna un 4-3-3 difensivo usato spesso con la squadra olandese)<BR><BR>Da tenere d`occhio: Il centrocampista argentino Lucas Biglia, e l`ex attaccante del Liverpool Milan Jovanovic<BR><BR><BR><EM>Malaga<BR></EM>&nbsp;<BR><BR>Il giocattolo dello sceicco Al Thani (Cugino del proprietario del PSG) è quasi definitivamente saltato. Andati via i vari Cazorla, Rondon, Mathijsen, Maresca e Van Nisterlooy, restano poche certezze. Una su tutte l`allenatore, il cileno Pellegrini, e una squadra composta da un mix di giovani talenti (Su tutti Olinga) e giocatori di grande esperienza (Demichelis e il nuovo acquisto Saviola).&nbsp; Da superare il fortino de La Rosaleda<BR><BR>Da tenere d`occhio: Due giovani attaccanti promossi in prima squadra: Isco (Spagnolo, `92) e Olinga (Camerunese)<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><STRONG><EM>Champion`s League, Gruppo E: Chelsea, Shaktar Donetsk, Juventus, Nordjaelland</EM></STRONG><BR><BR><BR><EM>Chelsea</EM><BR><BR><BR>I campioni in carica vengono da un mercato scoppiettante (vedi i 40 milioni versati al Lille per il talentino Hazard) e da un ottimo inizio di campionato (3 vittorie su altrettanti incontri). Squadra completa in tutti i reparti, l`unica incognita potrebbe essere legata alla panchina, con Roberto Di Matteo alla prima stagione completa su una panchina notoriamente pesante.<BR><BR><BR>Da tenere d`occhio: Oltre al già citato Hazard, segnaliamo il giovane tedesco Marin e soprattutto un ritrovato Fernando Torres<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><EM>Shaktar Donetsk</EM><BR><BR><BR>I campioni in carica ucraini si ripresentano alla fase a gironi senza sostanziali novità, ma come sempre pronti a mettere i bastoni tra le ruote ad ogni avversario. In panchina una vecchia conoscenza del calcio italiano come Mircea Lucescu a comandare una schiera di brasiliani terribili, coadiuvati da giocatori di grinta e talento quali Srna e Chygrynskiy(Ex Barcellona)<BR><BR><BR>Da tenere d`occhio: Due brasiliani già noti a molti: Il centrocampista Fernandinho e la punta Luis Adriano<BR><BR><BR><EM>Nordjaelland</EM><BR><BR><BR>Campioni un po` a sorpresa del campionato danese, sulla carta dovrebbe essere la classica squadra materasso. Un gruppo esploso sotto la gestione del giovane Kasper Hjulmand. Squadra senza nessuna pressione, un fattore da non sottovalutare, anche se il tasso tecnico non è certamente elevato. Potrebbe tirare qualche tiro mancino.<BR><BR>Da tenere d`occhio: Andreas Laudrup, figlio dell`ex giocatore della juventus nonché ex allenatore del real madrid, Jolly offensivo con il vizio del Gol<BR><BR><BR><STRONG><EM>Europa League, Gruppo A: Liverpool, Udinese, Young Boys, Anzhi</EM></STRONG><BR><BR><EM>Liverpool</EM><BR><BR>A guardare i nomi a disposizione di mister Rodgers, viene da chiedersi Perché non fa la Champion`s? Una rosa completa in ogni reparto e ricca di qualità: Ai vari Gerrard, Suarez e Cole sono stati aggiunti due ottimi elementi come il nostro Borini e l`ex centrocampista di Borussia Dortmund e Real Madrid Sahin in prestito, anche se non appare molto solida in difesa. Avversario molto ostico e serio candidato per un ruolo di primo piano in tutta la competizione, nonostante abbia stentato nei preliminari.<BR><BR>Da tenere d`occhio: Jordan Henderson, classe `90. Ottima visione di gioco, in prospettiva può essere un campione. Già nel giro della nazionale maggiore (Fu convocato da Hodgson al posto di Lampard per Euro 2012)<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><EM>Young Boys</EM><BR><BR>Non promette spettacolo la compagine svizzera: Solo 5° nella classifica di campionato (a 7 lunghezze dalla capolista Sion) dopo 7&nbsp; giornate, e molto in difficoltà nei vari turni di qualificazione alla fase a gironi, difficilmente riuscirà a dire la sua per la qualificazione. Squadra da temere soprattutto in casa, dove il campo sintetico può creare più di qualche problema.<BR><BR>Da tenere d`occhio: Bobadilla, attaccante classe `87 scuola River, un mix di fisico e tecnica<BR><BR><BR><EM>Anzhi</EM><BR><BR>Altra squadra piena di giocatori talentuosi convinti a suon di milioni: Eto`o, Boussoufa, Zhirkov. Con in panchina quella vecchia volpe di Guus Hiddink la squadra ha compiuto un ulteriore salto di qualità (emblematico il 5-0 con il quale la squadra si è sbarazzata dell`Az Alkmaar nei Play-Off) e che rischia di diventare una vera e propria mina vagante.<BR><BR>Da tenere d`occhio: Tra i tanti campioni segnaliamo Lacina Traorè, arrivato quest`anno per 12 milioni: un classe `90 che con Hiddink potrebbe esplodere a livello europeo<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><STRONG><EM>Europa League, Gruppo F: PSV, Napoli, Dnipro, AIK</EM></STRONG><BR><BR><EM>PSV</EM><BR><BR><BR>Squadra sempre ostica quella olandese, ricca di giovani talentuosi pronti a diventare i campioni di domani e di giocatori navigati che possono guidarli. In panchina è arrivato un tecnico esperto come Advocaat che promette gioco e risultati, ma la falsa partenza in campionato (sconfitta 3-2 contro il waalwijk) ha creato seri dubbi sulla tenuta della squadra in difesa<BR><BR><BR>Da tenere d`occhio: Tra le garanzie come Van Bommel e i giovani come Strootmann e Matavz, noi segnaliamo il capitano Ola Toivonen, `86 che già ha fatto vedere ottime cose agli europei con la maglia della nazionale svedese<BR><BR><BR><EM>Dnipro</EM><BR><BR><BR>Squadra sconosciuta ai molti, alla terza partecipazione consecutiva in Europa League. Squadra solida, e a dispetto di un primo ottimismo, può rivelarsi avversario molto ostico, specialmente in casa. Da un paio di anni la guida tecnica è stata affidata a Juande Ramos, e l`ex allenatore del Tottenham ha trovato un equilibrio di gioco e una continuità di risultati.<BR><BR>Da tenere d`occhio: L`attaccante croato Nikola Kalinic, classe `88, ottimo giocatore, se migliora la mira sotto porta può diventare un fenomeno<BR><BR><BR><EM>AIK</EM><BR><BR><BR>Altra squadra da non sottovalutare, questa. Perché sarà pur vero che non è blasonata come il PSV, ma nei Play-Off ha eliminato una delle squadre più quotate addirittura per la vittoria, il CSKA Mosca. Una vittoria frutto di un gioco fresco sotto la guida dell`ex attaccante del club Andreas Alm, che schiera la squadra con un 4-4-2 molto fluido.<BR><BR>Da tenere d`occhio: Kwame Karikari, attaccante ghanese del `92, dopo una stagione discreta, da lui si aspetta il salto di qualità.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><STRONG><EM>Europa League, Gruppo H: Inter, Rubin Kazan, Partizan Belgrado, Neftci</EM></STRONG><BR><BR><BR><EM>Rubin Kazan</EM><BR><BR><BR>Formazione che ormai in Europa molti conoscono, quella russa. Direttamente ammessa alla fase a gironi, avendo vinto la coppa nazionale, questa squadra si candida prepotentemente come anti-Inter nel girone. Da Anni in panchina siede il Turkmeno Berdiyev, tecnico che ha portato alla rivalsa molti talenti (Fu l`unico allenatore a superare il Barcellona al Camp Nou nella Champion`s 2009-10, 1-2)<BR><BR>Da Tenere d`occhio: Cristian Ansaldi, terzino destro della formazione russa, da anni appetito da mezza europa.<BR><BR><BR><EM>Partizan Belgrado</EM><BR><BR><BR>Una stella in più per la tifoseria, una delle più calde al mondo, capaci di far tremare ogni squadra avversaria. Per il resto, la squadra non sembra sulla carta all`altezza di Inter e Rubin. Una rosa giovane ed ambiziosa, ma almeno sulla carta non in grado di reggere una competizione europea, specialmente a certi livelli.<BR><BR>Da tenere d`occhio: Lazar Malkovic, seconda punta diciottenne; Tomic, ala destra classe `88; Entrambi promettono bene.<BR><BR><EM>Neftci</EM><BR><BR><BR>Prima partecipazione per i campioni azeri, la formazione è la vera matricola non solo del girone, ma dell`intera coppa. Eppure, anche questa squadra per raggiungere la qualificazione ha fatto una vittima illustre come l`Apoel Nicosia. Improbabile che possa dire la sua per la qualificazione, ma non avere nessuna pressione può essere un vantaggio.<BR><BR>Da tenere d`occhio: Rodriguinho, mediano trentenne ex santos, stella della squadra azera.<BR><BR><BR><STRONG><EM>Europa League, Gruppo J: Tottenham, Panathinaikos, Lazio, Maribor</EM></STRONG><BR><BR>&nbsp;<BR><BR><EM>Tottenham</EM><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>E` vero, senza Modric è una squadra molto diversa, ma resta pur sempre una squadra molto temibile: Bale, Adebayor, Lennon, nomi che mettono paura. Assimilata la rabbia per l`esclusione dalla Champion`s (nonostante il 4° posto è andata in Europa League per dare precedenza al Chelsea campione in carica), la squadra riparte con un nuovo tecnico, l`ex Porto e Chelsea Villas Boas molto contestato dai tifosi.<BR><BR>Da tenere d`occhio: Dembelè, acquistato dal Fulham per 13 milioni, il centrocampista che dovrebbe sostituire Modric: arduo, ma non impossibile.<BR><BR><BR><EM>Panathinaikos</EM><BR><BR><BR>Eliminato dal Malaga nei Play-Off di Champion`s, si candida come favorita numero 2 nel girone. Organico di prima fascia, un gioco ormai collaudato dal tecnico Jesus Ferriera, sono le principali forze dei greci. A prima occhiata non da` l`impressione di una rosa completa sotto ogni aspetto, con il rischio di trovarsi scoperto in fasi cruciali della stagione<BR><BR>Da tenere d`occhio: Fornaroli, l`attaccante ex Sampdoria, potrebbe dimostrare le sue qualità in una formazione dove l`attaccante centrale è il fulcro del gioco<BR><BR><BR><EM>Maribor</EM><BR><BR><BR>Altra squadra che può sorprendere: arriva dai Play-Off di Champion`s, campione Sloveno in carica, rappresenta l`alternativa alle big del girone. Formazione tipo il 4-4-1-1, modulo abituale di mister Milanic, da quattro anni sulla panchina della formazione slovena. Difficile opporsi alle altre tre squadre, c`è il rischio di ridursi a semplice comparsa.<BR><BR>Da tenere d`occhio: Tavares, punta e capitano della squadra, leader fuori e dentro; Il suo vice, Robert Beric, 21 anni, ottima promessa.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650FL0733FL0733champions-league1.jpgSiNle-rivali-delle-italiane-nelle-coppe-europee-1008095.htmSi100808001,02,03010400
1611008078NewsCalciomercatoWatford, presi cinque giocatori dall`Udinese20120901120131watford, udineseWatford UdineseIl club britannico ha ufficializzato l'arrivo in prestito dell'Udinese dei difensori Neuton (22), Lars Ekstrand (23) e Jean-Alain Fanchone (23), del centrocampista Cristian Battocchio (22) e dell'attaccante Fernando Forestieri (22). Per tutti questi giocatori, il Watford ha ottenuto l'opzione di acquisto alla fine del periodo di prestito. Prima di oggi l'Udinese ha già concesso il prestito del centrocampista Almen Abdi (26) e degli attaccanti Matej Vidra (20) e Steve Beleck (19).C1007650adm001adm001ekstrand.jpgSiNwatford-presi-cinque-e-giocatori-dall-udinese-1008078.htmNoT1000011100075701,02,03010290
1621008073NewsCampionatiCarrera: «Il nostro è stato un ottimo mercato, adesso parlerà il capo»20120901095013JuventusJuventusNella consueta conferenza stampa della vigilia di Udinese-Juventus, Massimo Carrera, analizza il mercato della Juventus e la sfida di domani contro l'Udinese. Queste le sue parole: "Ad Udine, sicuramente troveremo una squadra ferita nell'orgoglio,&nbsp;per l'eleiminazione ai preliminari di Champions,&nbsp;poi arriva la Juventus, quindi dobbiamo farci passare dalla testa che sia una partita facile. Sappiamo la forza dell'Udinese, ha giocato i preliminari di Champions League, quindi è una signora squadra, lo abbiamo visto anche l'anno scorso. E' una squadra che può metterci in difficoltà se non andiamo con la testa giusta". Per quanto riguarda il mercato: "Abbiamo fatto un ottimo mercato, penso che la rosa sia competitiva. Siamo contenti di essere tornati protagonisti nella Champions League e cercheremo di fare quello che spetta alla Juve, andare più avanti possibile, per Bendtner sarà un inserimento graduale, anche perchè lui è arrivato ed era dieci giorni che non si allenava, quindi dovrà fare dei test. Poi è squalificato in Nazionale, quindi avrà molto tempo per mettersi&nbsp;a disposizione. Sappiamo le sue caratteristiche, poi sicuramente sarà il campo sempre, come l'anno scorso, a decidere se giocherà o no". <BR><BR><br><br>C1007650TorinoFL0655FL06551839.jpgSiNcarrera-abbiamo-fatto-un-ottimo-mercato-adesso-parlera-il-campo-1008073.htmSiT1000007100758301,02,03,06010223
1631008066NewsCalciomercatoCalciomercato: il nostro punto (sulle «i»)... 20120831200739Fiorentina, Inter, Toni, Milan, Roma, JuventusInquadratura a grandangolo sulle squadre di Serie A, tra acquisti, scambi e possibili sorprese...Non è l'ultimo acquisto da «Libro Cuore» a consegnare lo scettro di regina del mercato alla Fiorentina: il ritorno di Luca Toni è solo il puntino sulla "i", la classica ciliegina sulla torta. Tanti acquisti, tutti di qualità, donano ai Viola la reputazione di squadra tosta, che può mettere in difficoltà chiunque, guidata da un allenatore giovane, ambizioso e preparato come Montella.<BR>Bene anche Inter, Juventus e Napoli; perde qualche punto la Roma con la cessione-regalo di Bojan al Milan. Milan che, ceduti Silva e Ibra, ha operato in modo oculato e parsimonioso, allestendo una squadra che, salvo miracoli, non potrà puntare al titolo nazionale, a differenza di quanto sostiene Galliani...<BR>Mantengono quasi inalterata la rosa Lazio, Catania, Cagliari, Bologna, Atalanta e Chievo. Proprio ai veronesi un compliment ancora una volta, a costi contenutissimi, è stata allestita una squadra in grado di salvarsi agevolmente.<BR>Da valutare Genoa, Parma, Siena e, soprattutto, Udinese. I friulani potrebbero aver accusato il colpo della nuova eliminazione dai play-off di Champions League e le numerose cessioni potrebbero costituire un aggravante. Il precedente dello scorso anno sembra dare ragione a Pozzo e Guidolin che, però, nell'anno passato disponeva di gente come Asamoah, Handanovic e Isla che ora sono altrove.<BR>Male Palermo e Siena: a Sannino e Cosmi vengono chiesti autentici miracoli.<BR>Curiosità per le tre neopromosse Pescara, Sampdoria e Torino che sembrano voler esprimere un calcio propositivo all'insegna dell'organizzazione e del bel gioco. <BR><BR>Il miglior colpo del mercato è, senza dubbio, il passaggio di Destro alla corte di Zeman, firmato Sabatini.<BR>Lo scambio più sensazionale è quello consumato all'ombra della Madonnina con Cassano all'Inter e Pazzini al Milan.<BR>La vicenda più curiosa è legata al nome di Berbatov, più bravo a cambiare idea che a buttarla dentro, negli ultimi tempi.<BR>I grandi ritorni di giovani come Giovinco, Insigne e Coutihno e di "anziani" come Borriello, Toni e Amauri sono molto suggestivi.<BR>Le scommesse? Punto tutto su Sau del Cagliari, Castro del Catania, Immobile del Genoa, Pabon del Parma, Cerci del Torino e Muriel a Udine. <BR><BR>Ma ora basta chiacchiere. I giudizi sul mercato e le opinioni agli inizi di un campionato sono proprio come i puntini sulle "i": se ci sono, meglio, ma alla fine il senso della parola si comprende lo stesso anche senza. <BR><BR>Buon campionato, godiamocelo almeno fino a dicembre senza cifre, numeri, contratti e trattative che con questo sport c'entrano fino ad un certo punto. <BR>Anzi, fino ad un certo puntino, come quello sulla "i".<BR><BR>C1007650RomaFL0101FL0101calciomercato.jpgSiNcalciomercato-il-nostro-punto-sulle-i-1008066.htmSi100129501,02,03010650
1641008057NewsCoppeMaicosuel chiede scusa a tutti20120831140754maicosuel«Ero convinto di poter segnare«Maicosuel, l'eroe negativo del preliminare Champions in casa Udinese col suo folle calcio di rgore, si scusa:<br><br> <DIV style="Z-INDEX: 2; POSITION: absolute; BOTTOM: 16px; RIGHT: 16px"><A title="Visualizza Archivio Foto" href="http://www.tuttomercatoweb.com/?action=foto2&amp;id=84341" target=_blank> <DIV class="lente novis"></DIV></A></DIV> <EM>"Chiedo scusa a tutti: compagni, staff, Società e tifosi per l'errore di martedì. So bene quanto abbiano sudato e lavorato i miei compagni e tutta l'Udinese nel corso della passata stagione per potersi giocare il sogno di approdare in Champions League. Mi rendo conto che per tutti, a Udine, sarebbe stato il coronamento di una cavalcata straordinaria e un traguardo storico. E per questo motivo mi voglio scusare di tutto cuore con la squadra, la Società con ogni tifoso bianconero per quello che è successo. Quando sono arrivato sul dischetto ero convinto di tirare così. Ero convinto di poter segnare. Purtroppo il portiere ha intuito le mie intenzioni e mi è crollato il mondo addosso. In questi giorni mi sono stati tutti vicini, hanno cercato di rincuorarmi e di consolarmi e di farmi voltare pagina. Non è facile, ma voglio ringraziare i miei compagni, lo staff tecnico e tutti i ragazzi che lavorano all'Udinese Calcio per quanto stanno facendo per me&nbsp;da martedì in poi: è qualcosa di straordinario, d'incredibile e che mai mi sarei aspettato. Ma voglio assicurare a tutti che da oggi rialzerò la testa e mi riscatterò di fronte alla mia Società e al pubblico friulano".</EM>&nbsp;&nbsp;<br><br>FL0141FL0141C_27_articolo_88502_immagineprincipale.jpgSiNmaicosuel-chiede-scusa-a-tutti-1008057.htmSi100205001,02,03010271
1651008054NewsCoppeEUROPA LEAGUE: Girone di ferro per l`Udinese, Tottenham per la Lazio, Psv-Napoli, facile per l`Inter20120831135424europa leagueEcco i gironi completiE' andata bene all'Inter che pesca il Rubin Kazan come avversario più pericoloso: PSV per il Napoli mentre girone di ferro per Udinese (Liverpool e Anzhi di Eto'o) e Lazio (Tottenahm e Panathinaikos).<BR><BR>Ecco a voi i gironi completi delle italiane:<BR><BR><BR><STRONG>Gruppo A</STRONG>: Liverpool, UDINESE, Young Boys, Anzhi<BR><BR><STRONG>Gruppo F</STRONG>: Psv, NAPOLI, Dnipro, AIK <BR><BR><STRONG>Gruppo H</STRONG>: INTER, Rubin Kazan, Partizan Belgrado, Neftci<BR><BR><STRONG>Gruppo J</STRONG>: Tottenahm, Panathinaikos, LAZIO, Maribor<BR><BR>Di seguito invece gli altri gruppi: <BR><BR><B>Gruppo &nbsp;B:</B> Atletico Madrid, Hapoel Tel-Aviv, Viktoria Plzen, Academica de Coimbra.<BR><B>Gruppo&nbsp; C:&nbsp;</B>Olympique Marsiglia, Fenerbahçe, Borussia Moenchengladbach, Limassol.<BR><B>Gruppo &nbsp;D:</B> Bordeaux, Bruge, Newcastle, Maritimo.<BR><B>Gruppo &nbsp;E:</B> Stoccarda, Copenhagen, Steaua Bucarest, Molde.<BR><B>Gruppo &nbsp;G:</B> Sporting Lisbona, Basilea, Genk, Videoton.<BR><B>Gruppo&nbsp; &nbsp;I:</B> Olympique Lione, Athletic Bilbao, Sparta Praga, Hapoel Shmona.<BR><B>Gruppo&nbsp; &nbsp;K:</B> Bayer Leverkusen, Metalist, Rosenborg, Rapid Vienna.<BR><B>Gruppo&nbsp; &nbsp;L:</B> Twente, Hannover96, Levante, Helsinborg.<BR>&nbsp;<BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR>FL0141FL0141Europa-League.jpgSiNlive-europa-league-sorteggio-inter-napoli-udinese-lazio-1008054.htmSi100205001,02,03010402
1661008042NewsCoppeSorteggi Europa League: Inter in prima fascia, Napoli e Udinese in seconda. Lazio in terza20120831110131europa leagueTerza fascia invece per la LazioOggi alle 13 andranno in scena i sorteggi per i gironi di Europa League: Inter, Napoli, Udinese e Lazio sono le nostre squadre interessate. Quest'anno tra l'altro si torna all'antico: dodici gironi da quattro squadre.<BR><BR>Ecco le quattro fasce:<BR><BR>PRIMA FASCIA<BR>Atletico Madrid (SPA), INTER, Lione (FRA), Liverpool (FRA), Marsiglia (FRA), SportIng Lisbona (POR), Psv (OLA), Tottenham (ING), Bayer Leverkusen (GER), Bordeaux (FRA), Twente (OLA), Stoccarda (GER)<BR><BR>SECONDA FASCIA<BR>Basilea (SVI), Metalist (UCR), Panathinaikos (GRE), Athletic Bilbao (SPA), Copenaghen (DAN), Fenerbahce (TUR), Rubin Kazan (RUS), NAPOLI, UDINESE, Bruges (BEL), Hapoel Tel Aviv (ISR), Hannover (GER)<BR><BR>TERZA FASCIA<BR>LAZIO, Steaua (ROM), Sparta Praga (R.CEC), Rosenborg (NOR), Newcastle (ING), Young Boys (SVI), Levante (SPA), Genk (BEL), Borussia Moenchengladbach (GER), Partizan (SER), Viktoria Plzen (R.CEC), Dnipro (UCR)<BR><BR>QUARTA FASCIA<BR>Helsingborg (SVE), Maritimo (POR), Rapid Vienna (AUT), Academica Coimbra (POR), Anzhi (RUS), Maribor (POR), Videoton (UNG), Aik Solna (SVE), Ael Limassol (CIP), Hapoel Kiryat Shmona (ISR), Molde (NOR), Neftchi Baku (AFG)<BR><BR>Nella prima fascia occhio Liverpool, Atletico Madrid e Tottanham, nella seconda Athletic Bilbao e Basilea, nella terza Newcastle e Borussia Moenchengladbach, nell'ultima l'Anzhi di Eto'o.<BR><BR><BR>FL0141FL0141guarin-inter.jpgSiNsorteggi-europa-league-inter-in-prima-fascia-napoli-e-udinese-in-seconda-1008042.htmSi100205001,02,03010456
1671008043NewsEditorialeLa chance delle italiane sulla scena dell`Europa: cosa aspettarci20120831091997Champions League, Europa League, Milan, Juventus, Inter, Napoli, Lazio, UdineseMetamorfosi nerazzurra con il rimpianto Udinese, poco da scherzare per la Juve. La possibilità della rivalsa riparte da Nyon.<STRONG>Juventus</STRONG> e <STRONG>Milan</STRONG> in Champions League. <STRONG>Udinese</STRONG>, <STRONG>Napoli</STRONG>, <STRONG>Lazio</STRONG> e <STRONG>Inter</STRONG> in Europa League. I verdetti incrociati delle qualificazioni hanno messo in risalto non solo la lodevole caparbietà generale, ma&nbsp;anche il lato incerto delle squadre italiane, cui non manca la qualità del gioco, ma la forma. È proprio il caso dell'Udinese che, se avesse affrontato il <STRONG>Braga</STRONG> fra tre settimane anziché martedì scorso, probabilmente non sarebbe crollata ansimando già alla fine dei tempi regolamentari. Poche difficoltà per la Lazio, che sbriga la pratica <STRONG>Mura</STRONG> senza complicare le cose più di tanto. Non lo fa invece l'Inter, che mostra preoccupanti segni di instabilità. Il pareggio raggiunto in zona Cesarini contro il <STRONG>Vaslui</STRONG> conferma i timori che erano sorti dopo il preoccupante calo di prestazione nella gara di ritorno contro l'<STRONG>Hajduk Spalato</STRONG>. <BR><BR>Ai nerazzurri non mancano doti tecniche, né qualità del gioco, ma equilibrio. Se gli anni della <EM>Grande Inter</EM> di Mourinho sono ormai lontani anni luce, allora possiamo affermare di trovarci nuovamente di fronte alla <EM>Pazza Inter</EM>, quella che prima del Quinquennio d'Oro nerazzurro era capace di arrivare di arrivare in una sola stagione ad un passo dalla vittoria di <STRONG>Scudetto</STRONG> e <STRONG>Coppa Uefa</STRONG>, e in un finale di stagione 2001-'02 perdere tutto in poche, distruttive mosse, compreso in occasione di quel 5 maggio che nessuno riuscirà mai a dimenticare. Da due anni a questa parte la <I>Beneamata</I> sembra esser tornata a quella forma incomprensibile e autolesionista, specialista in cadute rocambolesche e cavalcate improvvise in groppa alla vittoria, con possibili scivoloni. Pazza, appunto. Non esiste attributo migliore per definire una squadra che in una difficile trasferta estiva a Spalato, quando le gambe sono ancora intorpidite e nei pomeriggi di Appiano Gentile cantano le cicale, abbatte l'avversario sotto tre gol e a Milano rischia grosso perdendo per 0-2. Che ne rifila due all'abbordabile Vaslui e nella gara di ritorno insegue per tutto il match, mettendo a dura prova le già provate coronarie dei tifosi. Nemmeno quando <STRONG>Palacio</STRONG> riconsegna la tranquillità al 76' c'è da poter tirare il fiato, perché dopo tre minuti scarsi i romeni si trovano di nuovo al timone del match. Ci vuole <STRONG>Guarin</STRONG> per inventarsi qualcosa in pieno recupero e cacciare via definitivamente la paura di un altro gol del ringalluzzito avversario, che nelle notte di Vaslui avrebbe spinto la squadra di Stramaccioni via dall'Europa con lo stesso effetto di una caduta nel vicino fiume Barlad. Oggi il sorteggio definirà il girone dei nerazzurri, i quali si trovano in prima fascia. Il problema sarà riuscire a capire come riportare alla stessa altezza i piatti della bilancia; e sarà meglio farlo subito, perché se l'Inter dovesse affrontare avversarie come il tenace <STRONG>Athletic Bilbao</STRONG> o il combattivo <STRONG>Steaua Bucarest</STRONG>, sicuramente di livello superiore a quelli con cui si è gia misurata, correrebbe il grosso rischio di incappare in battute d'arresto letali per il proseguimento del cammino europeo. <BR><BR>Del resto a temere l'urna sarà soprattutto la Lazio, in terza fascia, che potrebbe finire con <STRONG>Athletico Madrid</STRONG> e <STRONG>Fenerbahçe</STRONG>. Nel limbo della sorte Napoli e Udinese, in seconda, che però devono temere la possibilità di incontrare una piccola e tenace, come il <STRONG>Partizan Belgrado</STRONG> o l'<STRONG>Academica Coimbra</STRONG>  anche se un altro viaggio in Portogallo sarebbe accolto con ben poco entusiasmo al Friuli, visti i precedenti -, nonché l'<STRONG>Helsingborgs</STRONG>, che nel 2000-'01 eliminò l'Inter nei preliminari di Champions. La massima manifestazione continentale vede invece solo due italiane, che dovranno&nbsp;rimboccarsi le maniche&nbsp;per farsi strada, soprattutto la Juventus: i campioni del <STRONG>Chelsea</STRONG> e il temibile <STRONG>Shaktar</STRONG> sono all'agguato, oltre all'esordiente <STRONG>Nordsjaelland</STRONG>, che presumibilmente cercherà di lottare quasi esclusivamente per un posto in Europa League. Insidia <STRONG>Zenit</STRONG> per il Milan, che si presenterà con qualche rinforzo in più per evitare altre prestazioni come quella contro la <STRONG>Sampdoria</STRONG>, le quali sicuramente sarebbero come una roccia legata ai piedi nell'oceano delle trentadue che si apprestano ad intraprendere il cammino finale, diventando poi sedici, otto, quattro e così via finché una, sul palco di Wembley, alzerà la Coppa con le orecchie. E noi ci auguriamo vivamente che sia una italiana. Il tifoso nostrano medio, quello che tifa due squadre  una è quella del cuore, l'altra è l'avversaria di quella rivale -, deve per la prima volta sperare che almeno una formazione vada fino in fondo, si trattasse anche dei nemici tanto odiati. Il ranking Uefa è piuttosto eloquente: il <STRONG>Portogallo</STRONG> ha sorpassato la <STRONG>Francia</STRONG>, e si appresta a raggiungere anche l'<STRONG>Italia</STRONG>, in quarta posizione. <BR><BR>Se questo può essere davvero l'anno della svolta per il calcio italiano, allora la prova del nove sarà il palcoscenico europeo. Spente le luci. Silenzio in sala. Tutto è pronto. Si va in scena.<BR><BR>C1007650FL0435FL0435guarin_vaslui.jpgSiNla-chance-delle-italiane-sulla-scena-dell-europa-cosa-aspettarci-1008043.htmSiT1000007,T1000017,T1000018,T1000026,T1000027,T1000011100612201,02,03,06,07010427
1681008009NewsCalciomercatoTUTTI GLI AFFARI GIA` CONCLUSI20120830121531serie aSerie ALa finestra di trattative si concluderà venerdì 31 agosto alle 19.<BR><BR>Le società possono acquistare un massimo di due giocatori extracomunitari all'anno, sempre che gli slot (i posti) non siano già occupati da altri calciatori con passoporto extra U.E.<BR><BR>ATALANTA (all. Colantuono) <BR>Arrivi: Brivio (d, Lecce), Matheu (d, Independiente), Parra (a, Independiente), Stendardo (d, Lazio), Biondini (c, Genoa), Troisi (c, Juventus-Kayserispor Kulubu)<BR>Partenze: Cristiano Doni (a, fine contratto), Ferri (d, fine contratto), Polito (p, fine contratto), Mutarelli (c, fine contratto), Stendardo (d, fine prestito Lazio), Brighi (c, fine prestito Roma), Carrozza (c, Verona), Gabbiadini (a, Bologna)<BR><BR>BOLOGNA (all. Pioli)<BR>Arrivi: Riverola (c, Barcellona), Pasquato (a, Udinese), Curci (p, Roma), Roger de Carvalho (d, Genoa), De Carvalho (d, Tombense), Abero (d, Nacional Montevideo), Guarente (c, Siviglia), Natali (d, Fiorentina), Gabbiadini (a, Atalanta)<BR>Partenze: Belfodil (a, Lione), Raggi (d, Monaco), Paonessa (c, Parma), Di Vaio (a, Montreal Impact), Loria (d, fine contratto), Vitale (d, fine prestito Napoli), Gillet (p, Torino), Crespo (c, Verona), Mudingayi (c, Inter), Gavilan (a, Nocerina)<BR>&nbsp;<BR>CAGLIARI (all. Ficcadenti)<BR>Arrivi: Rossettini (d, Siena), Sau (a, Juve Stabia), Avelar (d, Karpaty Lviv), Camilleri (d, Reggina), Smit (d, Spal).<BR>Partenze: Canini (d, Genoa), Giorico (c, Lumezzane).<BR>&nbsp;<BR>CATANIA (all. Maran)<BR>Arrivi: Salifu (c, Fiorentina), Antenucci (a, Torino), Morimoto (a, Novara), Doukara (a, Vibonese), Frison (p, Vicenza), Antei (d, Grosseto), Castro (c, Racing Avellaneda), Rolin (d, Nacional)<BR>Partenze: Kosicky (p, Novara), Motta (d, fine prestito Juventus), Suazo (a, svincolato), Campagnolo (p, svincolato), Maxi Lopez (a, Sampdoria), Wellington (a, Koper), Catellani (a, Sassuolo)<BR>&nbsp;<BR>CHIEVO (all. Di Carlo)<BR>Arrivi: Iunco (a, Spezia), Papp (d, Vaslui), Farkas (d, Vaslui), Guana (c, Cesena), Cofie (c, Genoa), Di Michele (a, Lecce), Rigoni (c, Novara), Dainelli (d, svincolato), Pucino (c, Varese)<BR>Partenze: Hanine (c, Ascoli), Acerbi (d, Genoa), Iori (c, Cesena), Uribe (a, Nacional), Mandelli (d, svincolato), Bradley (c, Roma), Granoche (a, Padova), Farias (a, Padova), Fatic (d, Hellas Verona), Uribe (a, Atletico Nacional), Iunco (a, Bari), Sammarco (c, Spezia).<BR>&nbsp;<BR>FIORENTINA (all. Montella)<BR>Arrivi: Hegazy (d, Ismaily), El Hamdaoui (a, Ajax), Roncaglia (d, Boca Juniors), Lupatelli (p, svincolato), Cuadrado (c, Udinese), Viviano (p, Palermo), Della Rocca (c, Palermo), Fernandez (a, Sporting Lisbona), Borja Valero (c, Villarreal), Gonzalo Rodriguez (d, Villarreal), Aquilani (c, Liverpool), Pizarro (c, Roma).<BR>Partenze: Montolivo (c, Milan), Natali (d, Bologna), Kroldrup (d, fine contratto), Marchionni (c, fine contratto), Salifu (c, Catania), Amauri (a, Parma), Seculin (p, Juve Stabia), Agyei (c, Juve Stabia), Babacar (a, Padova), Kharja (c, rescissione), Gamberini (d, Napoli), Behrami (c, Napoli), De Silvestri (d, Sampdoria), Acosty (a, Juve Stabia), Felipe (d, Siena), Cerci (a, Torino), Lepiller (a, svincolato)<BR>&nbsp;<BR>GENOA (all. De Canio)<BR>Arrivi: Immobile (a, Pescara), Merkel (c, Milan), Von Bergen (d, Cesena), Lazarevic (a, Padova), Tozser (c, Genk), Polo (a, Universitario), Acerbi (d, Chievo), Canini (d, Cagliari), Anselmo (c, Palmeiras), M. Martinez (d, Racing), Bertolacci (a, Roma) , Velazquez (d, Independiente), Piscitella (a, Roma), Martinez (a, Palermo), Tzorvas (p, Palermo)<BR>Partenze: Acerbi (d, Milan), Caracciolo (a, Brescia), Constant (c, Milan), Palacio (a, Inter), Sculli (a, fine prestito Lazio), Belluschi (c, fine prestito Porto), Eduardo (p, Istanbul BB), Veloso (c, Dynamo Kiev), Cofie (c, Chievo), Roger de Carvalho (d, Bologna), Ribas (a, Monaco), Alhassan (d, Novara), Von Bergen (d, Palermo), Biondini (c, Atalanta), Barusso (c, Novara), Lazarevic (c, Modena)<BR>&nbsp;<BR>INTER (all. Stramaccioni)<BR>Arrivi: Palacio (a, Inter), Bardi (p, Livorno), Jonathan (d, Parma), Coutinho (a, Espanyol), Handanovic (p, Udinese), Silvestre (d, Palermo), Mudingayi (c, Bologna), Cassano (a, Milan), Gargano (c, Napoli), Pereira (c, Porto).<BR>Partenze: Zarate (a, Lazio), Palombo (c, Sampdoria), Cordoba (d, fine contratto), Orlandoni (p, fine contratto), Lucio (d, Juventus), Forlan (a, rescissione), Faraoni (d, Udinese), Alborno (d, Novara), Bardi (p, Novara), Poli (c, Sampdoria), Castaignos (a, Twente), Pazzini (a, Milan), Longo (a, Espanyol), Julio Cesar (p, Qpr).<BR>&nbsp;<BR>JUVENTUS (all. Conte)<BR>Arrivi: Giovinco (a, Parma), Asamoah (c, Udinese), Isla (c, Udinese), Leali (p, Brescia), Lucio (d, Inter), Pogba (c, Manchester United), Boakye (a, Sassuolo), Rubinho (p, svincolato)<BR>Partenze: Manninger (p, fine contratto), Del Piero (a, fine contratto), Grosso (d, fine contratto), Borriello (a, fine prestito Roma), Pasquato (c, Udinese), Elia (c, Werder Brema), Chibsah (c, Parma), Krasic (c, Fenerbahce), Estigarribia (c, Sampdoria), Felipe Melo (c, Galatasaray), Rossi (c, Brescia)<BR>&nbsp;<BR>LAZIO (all. Petkovic)<BR>Arrivi: Zarate (a, Inter), Ederson (a, Lione), Ciani (d, Bordeaux).<BR>Partenze: Del Nero (a, fine contratto), Makinwa (a, fine contratto), Stendardo (d, Atalanta), Garrido (Norwich).<BR>&nbsp;<BR>MILAN (all. Allegri)<BR>Arrivi: Montolivo (c, Fiorentina), Traoré (c, Nancy), Acerbi (d, Genoa), Didac Vilà (d, Espanyol), Taiwo (d, Qpr), Gabriel (p, Cruzeiro), Constant (c, Genoa), Zapata (d, Villarreal), Pazzini (a, Inter), Niang (a, Caen), Bojan (a, Roma).<BR>Partenze: Gattuso (c, Sion), Van Bommel (c, Psv Eindhoven), Nesta (d, Montreal Impact), Inzaghi (a, fine contratto), Roma, (p, Monaco), Zambrotta (d, fine contratto), Seedorf (c, Botafogo), Maxi Lopez (a, fine prestito Catania), Adiyiah (a, Arsenal Kiev), Comi (a, Reggina), Zigoni (a, Pro Vercelli), Ricardo Ferreira (d, Empoli), Thiago Silva (d, Paris Saint Germain), Ibrahimovic (a, Paris Saint-Germain), Taiwo (d, Dinamo Kiev), Cassano (a, Inter)<BR>&nbsp;<BR>NAPOLI (all. Mazzarri)<BR>Arrivi: Insigne (a, Pescara), Bariti (c, Vicenza), Gamberini (d, Fiorentina), Behrami (c, Fiorentina), El Kaddouri (c, Brescia).<BR>Partenze: Lavezzi (a, Psg), Grava (d, fine contratto), Santana (c, Torino), Fideleff (d, Parma), Dumitru (a, Ternana), Chavez (a, Almirante Brown), Gargano (c, Inter).<BR>&nbsp;<BR>PALERMO (all. Sannino)<BR>Arrivi: Viola (a, Reggina), Brienza (a, Siena), Kurtic (c, Varese), Morganella (d, Novara), Ujkani (p, Novara), Dybala (a, Instituto), Rios (c, Chivas), Von Bergen (d, Genoa), Sosa (a, Cerro Largo).<BR>Partenze: Gonzalez (a, Novara), Silvestre (d, Inter), Succi (a, Cesena), Bacinovic (c, Verona), Acquah (Parma), Viviano (p, Fiorentina), Della Rocca (c, Fiorentina), Balzaretti (d, Roma), Alvarez (c, Dinamo Bucarest), Martinez (a, Genoa), Tzorvas (p, Genoa), Vazquez (c, Rayo Vallecano)<BR>&nbsp;<BR>PARMA (all. Donadoni)<BR>Arrivi: Belfodil (a, Lione), Ninis (c, Panathinaikos), Pabon (a, Nacional Medellin), Paonessa (c, Bologna), Dellafiore (d, Novara), Amauri (a, svincolato), Brandao (d, Siena), Parolo (c, Cesena), Fideleff (d, Napoli), Acquah (Palermo), MacEachen (d, Penarol), Rosi (d, Roma), Benalouane (d, Cesena), Okaka (a, Roma)<BR>Partenze: Giovinco (a, Juventus), Danilo Pereira (c, Roda), Rispoli (d, Padova), Nwanko (c, Padova), Okaka (a, fine prestito Roma), Floccari (a, fine prestito Lazio), Valiani (c, Siena).<BR>&nbsp;<BR>PESCARA (all. Stroppa)<BR>Arrivi: Abbruscato (a, Vicenza), Colucci (c, Cesena), Bjarnason (c, Standard Liegi), Elyounoussi (a, Fredrikstad), Cosic (d, Stella Rossa), Munoz (a, Colo Colo), Celik (a, Gais), Chiaretti (a, Taranto), Quintero (c, Atletico Nacional), Weiss (c, Manchester City), Crescenzi (d, Roma), Terlizzi (d, Varese), Jonathas (a, Brescia)<BR>Partenze: Immobile (a, Genoa), Insigne (a, Napoli), Sansovini (a, Spezia), Giacomelli (a, Vicenza), Gessa (c, Cesena), Verratti (c, Paris Saint Germain), Ragni (p, Nocerina)<BR>&nbsp;<BR>ROMA (all. Zeman)<BR>Arrivi: D'Alessandro (c, Verona), Florenzi (c, Crotone), Dodò (d, Corinthians), Stoian (a, Bari), Svedkauskas (p, Suduva), Lucca (c, Internacional), Tachtsidis (c, Verona), Bradley (c, Chievo Verona), Destro (a, Siena), Castan (d, Corinthians), Balzaretti (d, Palermo), Piris (d, Deportivo Maldonado), Marquinhos (d, Corinthians).<BR>Partenze: Cassetti (d, fine contratto), Cicinho (d, Sport Recife), Antunes (d, rescissione), Viviani (c, Padova), Gago (c, Real Madrid), Borini (a, Liverpool), Curci (p, Bologna), Juan (d, rescissione), Bertolacci (c, Genoa), Greco (c, Olympiakos), Piscitella (a, Genoa), José Angel (d, Real Sociedad), Rosi (d, Parma), Pizarro (c, Fiorentina), Heinze (d, Newell's Old Boys), Brighi (c, Torino), Okaka (a, Parma), Bojan (a, Milan).<BR>&nbsp;<BR>SAMPDORIA (all. Ferrara)<BR>Arrivi: Tissone (c, Maiorca), Corazza (Portogruaro), Maxi Lopez (a, Catania), De Silvestri (d, Fiorentina), Poli (c, Inter), Estigarribia (c, Juventus), Berni (p, Braga), Poulsen (d, Az Alkmaar).<BR>Partenze: Foggia (c, fine prestito Lazio), Pellè (a, fine prestito Parma), Celjak (c, Grosseto), Zaza (a, Ascoli), Piovaccari (a, Novara), Fornaroli (a, Boston River), Signori (c, Modena), Fiorillo (p, Livorno), Gentsoglou (c, Livorno), Padelli (p, Udinese)<BR>&nbsp;<BR>SIENA (all. Cosmi)<BR>Arrivi: Dellafiore (Parma), Rubin (d, Torino), Valiani (c, Parma), Paci (d, Novara), Campagnolo (p, svincolato), Novo Neto (d, Nacional Funchal), Felipe (d, Fiorentina), Joelson (a, Pergocrema)<BR>Partenze: Rossettini (d, Cagliari), Brienza (a, Palermo), Codrea (c, fine contratto), Brkic (p, dine prestito Udinese), Gazzi (c, Torino), Pesoli (d, Siena), Del Prete (d, Novara), Destro (a, Roma).<BR>&nbsp;<BR>TORINO (all. Ventura)<BR>Arrivi: Ebagua (a, Catania), Gillet (p, Bologna), Sansone (a, Sassuolo), Santana (c, Napoli), Gazzi (c, Siena), Rodriguez (d, Cesena), Brighi (c, Roma), Cerci (a, Fiorentina).<BR>Partenze: Antenucci (a, Catania), Ebagua (a, Varese), Rubin (d, Siena), Pratali e Gasbarroni (svincolati), Pratali (d, Empoli), Surraco (c, Modena).<BR>&nbsp;<BR>UDINESE (all. Guidolin)<BR>Arrivi: Brkic (p, Siena), Gabriel Silva (d, Novara), Willians (c, Flamengo), Allan Marques (c, Vasco da Gama), Thomas Heurtaux (d, Caen), Wojciech Pawlowski&nbsp; (p, Lechia), Pasquato (c, Juve), Cuadrado (c, Lecce), Muriel (a, Lecce), Machis (a, Mineros de Guayana), Faraoni (d, Inter), Maicosuel (c, Botafogo), Padelli (p, Sampdoria)<BR>Partenze: Floro Flores (a, Granada), Torje (a, Granada), Asamoah Kwadwo (c, Juventus), Isla (c, Juventus), Ferronetti (d, fine contratto), Pazienza (c, fine prestito Juventus), Pasquato (a, Bologna), Handanovic (p, Inter), Cuadrado (c, Fiorentina), Abdi, Beleck, Pudil e Vydra (Watford).<BR><BR>C1007650adm001adm001calciomercato.jpgSiNserie-a-tutti-gli-affari-gia-conclusi-1008009.htmSi100075601,02,03010630
1691007956NewsEditorialeTalento o denaro, cos`è fondamentale? Il bivio e la possibilità di una svolta20120829094200Psg, Manchester City, Serie A, calciomercato, Udinese, Champions LeagueLe grandi del mercato barcollano, Italia giovane e bella. La rivincita dei «poveri d`Europa«I primi incontri ufficiali della stagione stanno già dando alcuni verdetti: l`assennatezza paga, le grandi cifre no. Mentre nella prima giornata della <STRONG>Serie A</STRONG> i giovani l`hanno fatta da padroni, insieme ad alcune buone rivelazioni, in Francia il <STRONG>Psg</STRONG> (140 milioni spesi sul mercato) annaspa confusamente, riuscendo a strappare solo tre punti in tre giornate, tra l`altro contro i modesti Lorient e Ajaccio, oltre che con il Bordeaux nell`ultimo week end. Sull`altra sponda della Manica, il <STRONG>City</STRONG> vince di misura (3-2), peraltro in casa, sui neopromossi del Southampton, e pareggia stentatamente contro il Liverpool. In <STRONG>Spagna</STRONG>, invece, la musica è diversa. Lì il rigore è più forte, coadiuvato da una diversa mentalità: quella della cantera, del campione cresciuto fin da piccolo e mantenuto all'interno del club. Il <STRONG>Real Madrid</STRONG> ha rappresentato un'eccezione negli ultimi anni, con un picco massimo di 257 milioni spesi nel 2009-'10, anche se quest'anno ha dovuto tirare il fiato. <BR><BR>Investimenti, dunque: ecco la chiave per poter andare avanti senza i grandi capitali e petrodollari a disposizione di altri club. Sicuramente potremo trarre giudizi più precisi quando cominceranno le fasi finali delle coppe europee e potremo vedere i primi scontri diretti tra le grandi d'Europa, ma per adesso dobbiamo accontentarci di confrontare i risultati ottenuti dalle varie formazioni nei propri campionati. A questo proposito, ieri abbiamo assistito alla prematura uscita di scena dall'Europa&nbsp;delle stelle&nbsp;dell'<STRONG>Udinese</STRONG>, più per colpa di una preparazione insufficiente che di una rosa di scarso valore. Uno a uno in entrambe le gare, e la lotteria dei rigori, piena incarnazione pallonara del fato, che premia i portoghesi infrangendo il sogno di Guidolin e dei bianconeri. Siamo comunque certi che intraprenderanno un ottimo cammino in<STRONG> Europa League</STRONG>, quando le menti saranno più concentrate, le giornate meno calde e i muscoli più temprati. <BR><BR>Una cosa è sicura: in <STRONG>Italia</STRONG> qualcosa è cambiato, e non poco. Non accadeva da più di dieci anni, e non parliamo dell'ennesimo anticiclone estivo, ma dell'età media dei marcatori della prima giornata: quest'anno è stata di 26,31 anni. Infatti dobbiamo risalire alla stagione 2001-'02 per trovare una media più bassa: 25,90. Ma la differenza, radicale, è una: nell'estate del 2001 le italiane erano le regine indiscusse del mercato, lasciando solo le briciole a spagnole e inglesi. Oggi invece, sommando le spese delle tre squadre del nostro paese che hanno investito di più sul mercato (<STRONG>Inter</STRONG>, <STRONG>Juventus</STRONG> e <STRONG>Roma</STRONG>), non si raggiunge nemmeno la quota spesa dal club parigino di Al-Khelaifi. Dopotutto l'austerity di oggi è una logica conseguenza delle folli spese degli anni '80, '90 e dei primi del nuovo millennio. Che sia questo il destino della florida Premier League, la quale vede il bilancio dell'estate di mercato in rosso di più di 200 milioni? D'altronde, come ha detto Arrigo Sacchi, il bel gioco non si può certo comprare. <BR><BR>La crisi economica, che sta colpendo  seppur in maniera attutita  il calcio multimilionario, potrebbe invece costituire una chance per rifondare la giostra del pallone. Potrebbe sembrare una contraddizione, ma se nella macchina calcistica girasse meno denaro, si guadagnerebbe in stabilità. Con la fine della folle corsa all'acquisto più costoso, anche i rischi di fallimento per le società diminuirebbero drasticamente. Per non parlare del riciclaggio di denaro da parte di organizzazioni criminali. E così sono le italiane, per il momento, a spuntarla. Le italiane, già. Quelle che non hanno soldi, che trattano per un mese al fine di pagare un milione in meno per il cartellino di un calciatore  quando arriva il riccone di turno che offre il doppio -, che restano senza campioni, che stanno a discutere su una stella in più o in meno quando in Champions vanno fuori ai quarti. Quelle in cui i campioni sono rimpiazzati da giovani che giocano bene e segnano, quelle che hanno fornito alla Nazionale finalista ad <STRONG>Euro 2012</STRONG> venti giocatori su ventitré e che portano grandi talenti in <STRONG>Under 21</STRONG> o alle <STRONG>NextGen Series</STRONG>. L'ennesima rivoluzione calcistica del 2012, la più importante, sta cominciando proprio adesso. E forse si concluderà con un lieto fine, rendendo di nuovo la Serie A il campionato più importante e ricco del mondo. Una bella favola, ma con un'importante morale: investire per il futuro, invece di spendere per il presente. E intendere, per ricco, un calcio pieno di talento per una volta, più che di denaro, ricordando che solo&nbsp;con i soldi si può fare una squadra grande, ma non una grande squadra.<BR><BR>C1007650FL0435FL0435205928hp2.jpgSiNtalento-o-denaro-cos-e-fondamentale-il-bivio-e-la-possibilita-di-una-svolta-1007956.htmSi100612201,02,03010354
1701007957NewsCoppeDischetto amaro per l`Udinese: addio Champions League. Le pagelle del match20120828232826udinese bragaFriulani sconfitti 5-6 dopo i calci di rigoreE' finita male anche quest'anno all'Udinese di Francesco Guidolin: una sconfitta beffa ai rigori dopo esser passata tra l'altro per prima in vantaggio.&nbsp; Decisivo l'errore dal dischetto di Maicosuel che si è fatto parare il suo tiro di cucchiaio da Beto. Era iniziata molto bene eppure la partita dei friulani, pimpanti e aggressivi, in vantaggio con Armero su assist di Basta. Nella ripresa sale la squadra portoghese ma Brkic è immenso in più occasioni: nulla può però sul gol di Ruben Micael su cross di Mossoro (bloccato tra l'altro a tu per tu in precedenza dal portiere). Il Braga continua ad attaccare e a giocare di gran meglio dei friulani, che però vanno vicino al gol per ben du volte con Armero: la prima volta il colombiano scivola, la seconda Beto lo anticipa. Ai supplementari le squadre cercano di non farsi male: ai rigori segnano tutti tranne Maicosuel: cucchiaio a dir poco assurdo per il centrocampista brasiliano e Udinese a casa.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><STRONG>UDINESE:</STRONG><SPAN> Brkic 8, Benatia 6.5, Danilo 6.5, Domizzi 7; Basta 6, Pinzi 6.6, Pereyra&nbsp;5.5&nbsp;(dal 68' Pasquale 6), Willians&nbsp;6&nbsp;(dal 46'Badu 7), Armero 7; Fabbrini 7&nbsp;(dal 80' Maicosuel 4); Di Natale 5. </SPAN><BR><BR><STRONG>BRAGA:</STRONG><SPAN> Beto 7, Salino 6.5, Douglao 6, Vinicius 6, Ismaily 6; Hugo Viana 7.5, Custodio 7; Amorim 6.5&nbsp;(dal 59' Micael 8), Alan 5&nbsp;(dal 93' Paulo Cesar 5.5), Mossorò 6&nbsp;(dal 106' Eder 6); Lima 6.</SPAN><BR><BR><SPAN></SPAN>&nbsp;<BR><BR><SPAN>TOP:&nbsp;</SPAN><BR><BR><SPAN>Brkic: 8,&nbsp;assolutamente fantastico. Prende di tutto, incolpevole sul gol dove tra l'altro aveva compiuto in&nbsp;mezzo miracolo in precedenza.&nbsp;</SPAN><BR><BR><SPAN>Armero: 7, croce e delizia della squadra. Porta in vantaggio i suoi ma sbaglia due gol decisivi nella ripresa. Per tutti i chilometri percorsi però oggi non gli si può rimproverare nulla</SPAN><BR><BR><SPAN>Ruben Micael: 8, grande giocatore che, come all'andata, scombina i piani avversari risultando devastante. Segna anche il rigore decisivo con grande freddezza.</SPAN><BR><BR><SPAN>Hugo Viana: 7.5, ennesima grande prova per il centrocampista portoghese. Non sbaglia un passaggio e non perde un pallone: ha un sinistro veramente pregiato.</SPAN><BR><BR><SPAN>FLOP</SPAN><BR><BR><SPAN>Maicosuel: 4, assolutamente imperdonabile il suo errore. Un cucchiaio in una partita del genere è roda da Totti o Pirlo, non da Maicosuel... umiltà.</SPAN><BR><BR>C1007650FL0141FL0141C_27_articolo_88480_immagineprincipale.jpgSiNdischetto-amaro-per-l-udinese-addio-champions-league-braga-le-pagelle-1007957.htmSi100205001,02,03010185
1711007933NewsCalciomercatoCalciomercato Atalanta, Tiribocchi ad un passo dall`Udinese20120828113130atalanta, udinese, tiribocchiAtalanta Udinese Tiribocchi<STRONG>Simone Tiribocchi</STRONG> sarebbe molto vicino all'<STRONG>Udinese</STRONG>. I dirigenti bianconeri e i rappresentanti del giocatore stanno discutendo della trattativa che potrebbe concludersi con un biennale per l'attaccante dell'<STRONG>Atalanta</STRONG>.C1007650adm001adm001tiribocchi.jpgSiNatalanta-tiribocchi-ad-un-passo-dall-udinese-1007933.htmNoT1000010100075701,02,03010318
1721007898NewsCalciomercatoCalciomercato Udinese: preso Lazzari20120827103407lazzariAndrea LazzariAndrea Lazzari saluta Firenze e si accasa all'Udinese: il centrocampista, ex Cagliari, è atteso già oggi per visite mediche e firma sul contratto. <br><br> Il centrocampista mancino in Friuli prenderà il posto di Asamoah nel centrocampo a 5 di Guidolin: in viola, dal 2011 a oggi,&nbsp;ha totalizzato 32 presenze segnando due gol.<br><br>FL0141FL0141lazzari.jpgSiNcalciomercato-udinese-preso-lazzari-1007898.htmNo100205001,02,03010359
1731007801NewsCalciomercatoSerie A, tutti i trasferimenti già definiti20120824113130serie a, trasferimentiSerie A TrasferimentiLa finestra di mercato si concluderà venerdì 31 agosto alle 19.<br><br> Le società possono acquistare un massimo di due giocatori extracomunitari all'anno, sempre che gli slot (i posti) non siano già occupati da altri calciatori con passoporto extra U.E.<br><br> &nbsp;<br><br> <A class=link-6 href="/squadre/atalanta.cfm" target="">ATALANTA</A> (all. Colantuono) <BR>Arrivi: Brivio (d, Lecce), Matheu (d, Independiente), Parra (a, Independiente), Stendardo (d, Lazio).<BR>Partenze: Cristiano Doni (a, fine contratto), Ferri (d, fine contratto), Polito (p, fine contratto), Mutarelli (c, fine contratto), Stendardo (d, fine prestito Lazio), Brighi (c, fine prestito Roma), Carrozza (c, Verona).<br><br> <A class=link-6 href="/squadre/bologna.cfm" target="">BOLOGNA </A>(all. Pioli)<BR>Arrivi: Riverola (c, Barcellona), Pasquato (a, Udinese), Curci (p, Roma), Roger de Carvalho (d, Genoa), De Carvalho (d, Tombense), Abero (d, Nacional Montevideo), Guarente (c, Siviglia), Natali (d, Fiorentina).<BR>Partenze: Belfodil (a, Lione), Raggi (d, Monaco), Paonessa (c, Parma), Di Vaio (a, Montreal Impact), Loria (d, fine contratto), Vitale (d, fine prestito Napoli), Gillet (p, Torino), Crespo (c, Verona), Mudingayi (c, Inter), Gavilan (a, Nocerina)<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/cagliari.cfm" target="">CAGLIARI </A>(all. Ficcadenti)<BR>Arrivi: Rossettini (d, Siena), Sau (a, Juve Stabia), Avelar (d, Karpaty Lviv), Camilleri (d, Reggina), Smit (d, Spal).<BR>Partenze: Canini (d, Genoa), Giorico (c, Lumezzane).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/catania.cfm" target="">CATANIA</A> (all. Maran)<BR>Arrivi: Salifu (c, Fiorentina), Antenucci (a, Torino), Morimoto (a, Novara), Doukara (a, Vibonese), Frison (p, Vicenza), Antei (d, Grosseto), Castro (c, Racing Avellaneda), Rolin (d, Nacional)<BR>Partenze: Kosicky (p, Novara), Motta (d, fine prestito Juventus), Suazo (a, svincolato), Campagnolo (p, svincolato), Maxi Lopez (a, Sampdoria), Wellington (a, Koper)<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/chievo.cfm" target="">CHIEVO</A> (all. Di Carlo)<BR>Arrivi: Iunco (a, Spezia), Papp (d, Vaslui), Farkas (d, Vaslui), Guana (c, Cesena), Cofie (c, Genoa), Di Michele (a, Lecce), Rigoni (c, Novara), Dainelli (d, svincolato), Pucino (c, Varese)<BR>Partenze: Hanine (c, Ascoli), Acerbi (d, Genoa), Iori (c, Cesena), Uribe (a, Nacional), Mandelli (d, svincolato), Bradley (c, Roma), Granoche (a, Padova), Farias (a, Padova), Fatic (d, Hellas Verona), Uribe (a, Atletico Nacional), Iunco (a, Bari), Sammarco (c, Spezia).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/fiorentina.cfm" target="">FIORENTINA</A> (all. Montella)<BR>Arrivi: Hegazy (d, Ismaily), El Hamdaoui (a, Ajax), Roncaglia (d, Boca Juniors), Lupatelli (p, svincolato), Cuadrado (c, Udinese), Viviano (p, Palermo), Della Rocca (c, Palermo), Fernandez (a, Sporting Lisbona), Borja Valero (c, Villarreal), Gonzalo Rodriguez (d, Villarreal), Aquilani (c, Liverpool), Pizarro (c, Roma).<BR>Partenze: Montolivo (c, Milan), Natali (d, Bologna), Kroldrup (d, fine contratto), Marchionni (c, fine contratto), Salifu (c, Catania), Amauri (a, Parma), Seculin (p, Juve Stabia), Agyei (c, Juve Stabia), Babacar (a, Padova), Kharja (c, rescissione), Gamberini (d, Napoli), Behrami (c, Napoli), De Silvestri (d, Sampdoria), Acosty (a, Juve Stabia), Felipe (d, Siena), Cerci (a, Torino).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/genoa.cfm" target="">GENOA</A> (all. De Canio)<BR>Arrivi: Immobile (a, Pescara), Merkel (c, Milan), Von Bergen (d, Cesena), Lazarevic (a, Padova), Tozser (c, Genk), Polo (a, Universitario), Acerbi (d, Chievo), Canini (d, Cagliari), Anselmo (c, Palmeiras), M. Martinez (d, Racing), Bertolacci (a, Roma) , Velazquez (d, Independiente), Piscitella (a, Roma), Martinez (a, Palermo), Tzorvas (p, Palermo)<BR>Partenze: Acerbi (d, Milan), Caracciolo (a, Brescia), Constant (c, Milan), Palacio (a, Inter), Sculli (a, fine prestito Lazio), Belluschi (c, fine prestito Porto), Eduardo (p, Istanbul BB), Veloso (c, Dynamo Kiev), Cofie (c, Chievo), Roger de Carvalho (d, Bologna), Ribas (a, Monaco), Alhassan (d, Novara), Von Bergen (d, Palermo)<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/inter.cfm" target="">INTER</A> (all. Stramaccioni)<BR>Arrivi: Palacio (a, Inter), Bardi (p, Livorno), Jonathan (d, Parma), Coutinho (a, Espanyol), Handanovic (p, Udinese), Silvestre (d, Palermo), Mudingayi (c, Bologna), Cassano (a, Milan), Gargano (c, Napoli).<BR>Partenze: Zarate (a, Lazio), Palombo (c, Sampdoria), Cordoba (d, fine contratto), Orlandoni (p, fine contratto), Lucio (d, Juventus), Forlan (a, rescissione), Faraoni (d, Udinese), Alborno (d, Novara), Bardi (p, Novara), Poli (c, Sampdoria), Castaignos (a, Twente), Pazzini (a, Milan).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/juventus.cfm" target="">JUVENTUS</A> (all. Conte)<BR>Arrivi: Giovinco (a, Parma), Asamoah (c, Udinese), Isla (c, Udinese), Leali (p, Brescia), Lucio (d, Inter), Pogba (c, Manchester United), Boakye (a, Sassuolo), Troisi (c, Kayserispor Kulubu)<BR>Partenze: Manninger (p, fine contratto), Del Piero (a, fine contratto), Grosso (d, fine contratto), Borriello (a, fine prestito Roma), Pasquato (c, Udinese), Elia (c, Werder Brema), Chibsah (c, Parma), Krasic (c, Fenerbahce), Estigarribia (c, Sampdoria), Felipe Melo (c, Galatasaray), Rossi (c, Brescia)<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/lazio.cfm" target="">LAZIO</A> (all. Petkovic)<BR>Arrivi: Zarate (a, Inter), Ederson (a, Lione).<BR>Partenze: Del Nero (a, fine contratto), Makinwa (a, fine contratto), Stendardo (d, Atalanta), Garrido (Norwich).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/milan.cfm" target="">MILAN</A> (all. Allegri)<BR>Arrivi: Montolivo (c, Fiorentina), Traoré (c, Nancy), Acerbi (d, Genoa), Didac Vilà (d, Espanyol), Taiwo (d, Qpr), Gabriel (p, Cruzeiro), Constant (c, Genoa), Zapata (d, Villarreal), Pazzini (a, Inter)<BR>Partenze: Gattuso (c, Sion), Van Bommel (c, Psv Eindhoven), Nesta (d, Montreal Impact), Inzaghi (a, fine contratto), Roma, (p, Monaco), Zambrotta (d, fine contratto), Seedorf (c, Botafogo), Maxi Lopez (a, fine prestito Catania), Adiyiah (a, Arsenal Kiev), Comi (a, Reggina), Zigoni (a, Pro Vercelli), Ricardo Ferreira (d, Empoli), Thiago Silva (d, Paris Saint Germain), Ibrahimovic (a, Paris Saint-Germain), Taiwo (d, Dinamo Kiev), Cassano (a, Inter)<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/napoli.cfm" target="">NAPOLI </A>(all. Mazzarri)<BR>Arrivi: Insigne (a, Pescara), Bariti (c, Vicenza), Gamberini (d, Fiorentina), Behrami (c, Fiorentina).<BR>Partenze: Lavezzi (a, Psg), Grava (d, fine contratto), Santana (c, Torino), Fideleff (d, Parma), Dumitru (a, Ternana), Chavez (a, Almirante Brown), Gargano (c, Inter).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/palermo.cfm" target="">PALERMO </A>(all. Sannino)<BR>Arrivi: Viola (a, Reggina), Brienza (a, Siena), Kurtic (c, Varese), Morganella (d, Novara), Ujkani (p, Novara), Dybala (a, Instituto), Rios (c, Chivas), Von Bergen (d, Genoa)<BR>Partenze: Gonzalez (a, Novara), Silvestre (d, Inter), Succi (a, Cesena), Bacinovic (c, Verona), Acquah (Parma), Viviano (p, Fiorentina), Della Rocca (c, Fiorentina), Balzaretti (d, Roma), Alvarez (c, Dinamo Bucarest), Martinez (a, Genoa), Tzorvas (p, Genoa)<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/parma.cfm" target="">PARMA</A> (all. Donadoni)<BR>Arrivi: Belfodil (a, Lione), Ninis (c, Panathinaikos), Pabon (a, Nacional Medellin), Paonessa (c, Bologna), Dellafiore (d, Novara), Amauri (a, svincolato), Brandao (d, Siena), Parolo (c, Cesena), Fideleff (d, Napoli), Acquah (Palermo), MacEachen (d, Penarol), Rosi (d, Roma), Benalouane (d, Cesena), Okaka (a, Roma)<BR>Partenze: Giovinco (a, Juventus), Danilo Pereira (c, Roda), Rispoli (d, Padova), Nwanko (c, Padova), Okaka (a, fine prestito Roma), Floccari (a, fine prestito Lazio), Valiani (c, Siena).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/pescara.cfm" target="">PESCARA</A> (all. Stroppa)<BR>Arrivi: Abbruscato (a, Vicenza), Colucci (c, Cesena), Bjarnason (c, Standard Liegi), Elyounoussi (a, Fredrikstad), Cosic (d, Stella Rossa), Munoz (a, Colo Colo), Celik (a, Gais), Chiaretti (a, Taranto), Quintero (c, Atletico Nacional), Weiss (c, Manchester City), Crescenzi (d, Roma), Terlizzi (d, Varese), Jonathas (a, Brescia)<BR>Partenze: Immobile (a, Genoa), Insigne (a, Napoli), Sansovini (a, Spezia), Giacomelli (a, Vicenza), Gessa (c, Cesena), Verratti (c, Paris Saint Germain), Ragni (p, Nocerina)<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/roma.cfm" target="">ROMA</A> (all. Zeman)<BR>Arrivi: D'Alessandro (c, Verona), Florenzi (c, Crotone), Dodò (d, Corinthians), Stoian (a, Bari), Svedkauskas (p, Suduva), Lucca (c, Internacional), Tachtsidis (c, Verona), Bradley (c, Chievo Verona), Destro (a, Siena), Castan (d, Corinthians), Balzaretti (d, Palermo), Piris (d, Deportivo Maldonado), Marquinhos (d, Corinthians).<BR>Partenze: Cassetti (d, fine contratto), Cicinho (d, Sport Recife), Antunes (d, rescissione), Viviani (c, Padova), Gago (c, Real Madrid), Borini (a, Liverpool), Curci (p, Bologna), Juan (d, rescissione), Bertolacci (c, Genoa), Greco (c, Olympiakos), Piscitella (a, Genoa), José Angel (d, Real Sociedad), Rosi (d, Parma), Pizarro (c, Fiorentina), Heinze (d, Newell's Old Boys), Brighi (c, Torino), Okaka (a, Parma)<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/sampdoria.cfm" target="">SAMPDORIA</A> (all. Ferrara)<BR>Arrivi: Tissone (c, Maiorca), Corazza (Portogruaro), Maxi Lopez (a, Catania), De Silvestri (d, Fiorentina), Poli (c, Inter), Estigarribia (c, Juventus).<BR>Partenze: Foggia (c, fine prestito Lazio), Pellè (a, fine prestito Parma), Celjak (c, Grosseto), Zaza (a, Ascoli), Piovaccari (a, Novara), Fornaroli (a, Boston River), Signori (c, Modena), Fiorillo (p, Livorno), Gentsoglou (c, Livorno) .<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/siena.cfm" target="">SIENA</A> (all. Cosmi)<BR>Arrivi: Dellafiore (Parma), Rubin (d, Torino), Valiani (c, Parma), Paci (d, Novara), Campagnolo (p, svincolato), Novo Neto (d, Nacional Funchal), Felipe (d, Fiorentina)<BR>Partenze: Rossettini (d, Cagliari), Brienza (a, Palermo), Codrea (c, fine contratto), Brkic (p, dine prestito Udinese), Gazzi (c, Torino), Pesoli (d, Siena), Del Prete (d, Novara), Destro (a, Roma).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/torino.cfm" target="">TORINO</A> (all. Ventura)<BR>Arrivi: Ebagua (a, Catania), Gillet (p, Bologna), Sansone (a, Sassuolo), Santana (c, Napoli), Gazzi (c, Siena), Rodriguez (d, Cesena), Brighi (c, Roma), Cerci (a, Fiorentina).<BR>Partenze: Antenucci (a, Catania), Ebagua (a, Varese), Rubin (d, Siena), Pratali e Gasbarroni (svincolati), Pratali (d, Empoli), Surraco (c, Modena).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/udinese.cfm" target="">UDINESE</A> (all. Guidolin)<BR>Arrivi: Brkic (p, Siena), Gabriel Silva (d, Novara), Willians (c, Flamengo), Allan Marques (c, Vasco da Gama), Thomas Heurtaux (d, Caen), Wojciech Pawlowski&nbsp; (p, Lechia), Pasquato (c, Juve), Cuadrado (c, Lecce), Muriel (a, Lecce), Machis (a, Mineros de Guayana), Faraoni (d, Inter), Maicosuel (c, Botafogo)<BR>Partenze: Floro Flores (a, Granada), Torje (a, Granada), Asamoah Kwadwo (c, Juventus), Isla (c, Juventus), Ferronetti (d, fine contratto), Pazienza (c, fine prestito Juventus), Pasquato (a, Bologna), Handanovic (p, Inter), Cuadrado (c, Fiorentina), Abdi, Beleck, Pudil e Vydra (Watford).<br><br>1007856adm001adm001calciomercato.jpgSiNserie-a-tutti-i-trasferimenti-gia-definiti-1007801.htmSi100075501,02,03010526
1741007789NewsEditorialeFotogrammi di memoria sulle soglie della nuova stagione: cosa resterà di un`estate italiana?20120824080883Serie A 2012-`13, Europei 2012, Olimpiadi 2012, calciomercato, Inter, Juventus, Milan, Fiorentina, Roma, UdineseEuropei, Olimpiadi e una nuova generazione: ricordi che riverberano nel domani, con la speranza di un tempo migliore. Ci siamo: sciarpa beneaugurante, radiolina di emergenza per domeniche fuori porta e soprattutto tanta voglia di perdersi fra statistiche e previsioni di classifica. La vigilia della prima di campionato è arrivata. Domani la <STRONG>Serie A 2012-'13</STRONG> aprirà le danze, con i due anticipi del sabato. L'estate del <STRONG>mercato</STRONG>, degli <STRONG>Europei</STRONG>, delle sere con il cuore in gola, delle <STRONG>Olimpiadi</STRONG> presto lascerà il posto a quello che qualche giorno fa abbiamo definito l'inverno delle certezze. Ma, a distanza di un anno, cosa ci rimarrà di questi caldi tre mesi? A cosa ripenseremo immediatamente, aguzzando la memoria? I ricordi più vividi saranno senz'altro le notti europee che hanno resuscitato l'Italia sul campo internazionale. Il tiro di <STRONG>Di Natale</STRONG> che supera Casillas all'esordio. Le mille paure che assalgono noi, italiani sospettosi, tutte riassunte in una parola: <STRONG>biscotto</STRONG>. Il ritrovato <STRONG>Balotelli</STRONG> che va a segno contro l'Irlanda. Il cucchiaio di Pirlo che meraviglia il mondo. Ancora SuperMario, che mostra i muscoli dopo aver seppellito la Germania a suon di gol. Infine, il pianto degli azzurri dopo la finale. Immagini che scorrono, come diapositive, nelle nostre menti. Un fiume in piena di grande passione, la quale si traduce in adrenalina anche solo alla semplice rimembranza di quei ricordi. Nient'altro che semplici impulsi, che assumono vita propria nella grande complessità del nostro essere sportivamente passionali, illogicamente appassionati. <BR><BR>E poi il calciomercato, con i suoi immancabili rumors e tormentoni. Il <STRONG>Top Player</STRONG> della Juventus e il romanzo <STRONG>Destro</STRONG>  definirlo telenovela sarebbe riduttivo, visto che si è trattato di un thriller -, che ha trovato casa alla <STRONG>Roma</STRONG> di <STRONG>Zeman</STRONG>, la quale vuole al più presto dimenticare Luis Enrique e spingersi verso vasti orizzonti insieme a <STRONG>Balzaretti</STRONG>, l'altro simbolo del Made in Italy nel mercato di questa estate. E una parola: rivoluzione. rivoluzione Inter, rivoluzione Fiorentina oltre a quella  annunciata - giallorossa cui abbiamo accennato prima. Julio César saluta i tifosi dopo sette anni di successi e si appresta a firmare per il Qpr, in Inghilterra. <STRONG>Aquilani</STRONG> torna definitivamente in Italia, dopo la poco piacevole parentesi in prestito al <STRONG>Milan</STRONG> e alla dolce-amara esperienza bianconera due anni fa, nonché le diciotto presenze ufficiali con i <I>Reds</I>. La <STRONG>Fiorentina</STRONG> potrebbe essere l'ultima chance per ritrovare appoggio e fiducia, che ha smarrito da quando prese la via di Liverpool da Roma, tre anni fa. È stata l'estate degli sceicchi, che di prelievi ne hanno fatti, in Italia. A partire da <STRONG>Ibrahimovic</STRONG> e <STRONG>Thiago Silva</STRONG>, l'accoppiata rossonera che il misterioso magnetismo dei milioni ha attratto  o spinto, dipende da come si leggono le varie dichiarazioni  al <STRONG>Psg</STRONG>. E il <STRONG>Milan</STRONG>, per placare lo scontento dei tifosi ci prova con <STRONG>Kakà</STRONG>, scambia <STRONG>Cassano</STRONG> con <STRONG>Pazzini</STRONG>, cerca il colpo last minute. <BR><BR>Dall'esperienza incrociata Europei-precampionato, con la conferma della buona prova della Nazionale giovane e bella nell'amichevole di Ferragosto contro l'<STRONG>Inghilterra</STRONG>, possiamo tranquillamente affermare che il cambio generazionale si può definire pressoché concluso. Della classe che calcò i campi belgolandesi e nippocoreani all'inizio del primo decennio del 2000 ne rimangono solo pochi in attività  Abbiati, Ambrosini, Buffon, Totti, Nesta che sverna in America -, facendo largo ad una nuova generazione che fa davvero ben sperare per il futuro, in direzione dei <STRONG>Mondiali 2014</STRONG> e degli <STRONG>Europei 2016</STRONG>, senza naturalmente dimenticare la <STRONG>Confederation Cup</STRONG> dell'anno prossimo. Ragazzi come Ogbonna, Peluso, Verratti, Insigne, El Shaarawy, per dirne solo alcuni, potranno farci sognare in grande. <BR><BR>Restando in tema azzurro, l'unico rammarico è forse, oltre naturalmente alla vittoria sfiorata a Kiev, la mancata partecipazione dell'Italia del calcio alle Olimpiadi di Londra. Sicuramente sarebbe scesa in campo una squadra che avrebbe potuto vantare tanti giovani come quelli di cui sopra: mixato sapientemente il loro frizzante talento all'esperienza di qualche bravo fuoriquota, l'Olimpica avrebbe potuto lottare per una medaglia d'oro che manca dal lontano 1936, ai tempi della Germania del Furher. Ci siamo comunque consolati con ventotto podi nella massima manifestazione sportiva. Unica macchia, il caso <STRONG>Schwazer</STRONG>, strettamente correlato alle dichiarazioni della <STRONG>Pellegrini</STRONG>, la quale vorrebbe prendersi un anno sabbatico per decidere sul futuro. Le pressioni eccessive e le grandi aspettative hanno portato i due atleti, rispettivamente, all'infrazione delle regole di lealtà sportiva e al flop inaspettato. Su <I>La Repubblica </I>di Ferragosto si leggevano le dichiarazioni del nostro olimpionico nel tiro a segno <STRONG>Niccolò Campriani</STRONG>: Bisogna fare entrare lo sport nelle scuole, sul modello americano. Se si riesce a spiegare ai bambini che anche se arrivi quarto non è un fallimento, non ci sarà poi bisogno di ricorrere agli psicologi per atleti di 28 anni in preda alle crisi di panico. E, bisogna dirlo, il tiratore fiorentino anche stavolta ha centrato il bersaglio. <BR><BR>Fra un anno tutto sarà solo l'origine di un'altra storia in evoluzione nel poliedro degli avvenimenti umani e, dunque, sportivi. Ci restano ventiquattr'ore di trepidazione, come bambini il giorno della vigilia di Natale. Il sole tramonta e il manto notturno si stende sul cielo rossastro. Prepariamoci: domani tutto ricomincerà daccapo. Cosa vogliamo aspettarci da questa stagione?Voltare pagina dopo la vicenda calciomercato  con annesse polemiche e accuse -. Stadi pieni, fair play, qualche bella rivelazione, giovani promesse che si confermano e diventano punti fissi delle proprie squadre. La dimostrazione che con poco denaro si può vincere  a questo proposito, per un momento concedetemi un fulmineo abbandono dell'imparzialità per un in bocca al lupo al coraggioso Udinese  e tanti successi in Europa. E a chi, come in <I>Imagine </I>di <I>John Lennon</I>, mi dirà che sono un sognatore, risponderò con il verso successiv <I>But I'm not the only one</I>. <BR><BR>Un'occhiata all'orologio. Manca poco. Salite sul trampolino. Quant'è alto. Nove mesi di campionato vi attendono.&nbsp;Preparatevi: tre, due, uno...<BR><BR>1007858FL0435FL0435Immagine.jpgSiNfotogrammi-di-memoria-sulle-soglie-della-nuova-stagione-cosa-restera-di-un-estate-italiana-1007789.htmSi100612201,02,03010459
1751007772NewsCalciomercatoCalciomercato Napoli, De Laurentiis vuole subito Pereyra20120823141531napoli, udinese, pereyraNapoli Udinese PereyraCome riporta<EM> Tuttosport</EM> il nuovo obiettivo di mercato del<STRONG> Napoli</STRONG> è<STRONG> Roberto Pereyra</STRONG>. <br><br> Aurelio De Laurentiis starebbe chiamando il suo amico Pozzo per comprare la metà del ventenne di San Miguel de Tucuman, ennesimo talento di uno dei migliori club al mondo nello scoprire i giovani come quello friulano. <br><br> L'alternativa è il centrocampista del Genoa Alexander Merkel.<BR><br><br>C1007650adm001adm001pereyra.jpgSiNnapoli-de-laurentiis-vuole-subito-pereyra-1007772.htmSiT1000017100075701,02,03,08010455
1761007755NewsCoppeChampions League: pari prezioso dell`Udinese a Braga. Top & flop20120822230036braga udineseIn Portogallo finisce 1-1Guidolin e i suoi uomini tornano a casa con un pari prezioso che, invista del ritorno, da molta fiducia. I friulani, in vantaggio al 23' con un bel colpo di testa di Basta su assist di Di Natale direttamente su calcio di punizione, si fanno raggiungere al 68' da uno strepitoso gol di Ismaily. Nella ripresa bianconeri alle corde soprattutto a livello fisico di fronte ad una squadra molto più avanti nella preparazione. <br><br> &nbsp;<br><br> <STRONG>Braga-Udinese&nbsp; 1-1</STRONG>&nbsp;&nbsp; al 23' Basta, al 68' Ismaily<br><br> Braga: (4-4-2) &nbsp;Beto 6, Mossoro 5.5&nbsp;(dal 85' Ze Luis), Douglao 6, P. Vinicius 6, Ismaily 7; Custodio 6, Hugo Viana 6.5, Alan 6&nbsp;(dal 85' Amorim), Salino 5.5; Barbosa 5&nbsp;(dal 58' Micael), Lima&nbsp; 5.&nbsp;&nbsp;<br><br> Udinese: (3-5-2) Brkic 7.5, Benatia 7.5, Danilo 7, Domizzi 6.5; Basta 7, Willians 7, Pinzi 6, Pereyra 5&nbsp;(dal 73' Badu), Armero 5&nbsp;(dal 85' Pasquale); Fabbrini 6&nbsp;(dal 73' Maicosuel), Di Natale 5.5.<br><br> &nbsp;<br><br> TOP<br><br> Ismaily 7: buona prova ma si conquista questo voto grazie ad una grandissimo gol che capita solo una volta nella vita probabilmente.<br><br> Hugo Viana 6.5: tutto il gioco passa da lui e nel primo tempo sono due suoi tire a cercare di dare una mossa alla squadra.<br><br> Brkic 7.5: Alzi la mano che se lo aspettava così forte questo portiere: prende di tutto, tranne quel gol impossibile da parare. Handanovic ha un signor erede.<br><br> Benatia 7.5 Attentissimo in difesa, puntuale e preciso negli anticipi e insuperabile di testa. Sa anche quando è il momento di far sentire il fisico con qualche fallaccio.<br><br> FLOP<br><br> Barbosa: 5 un fantasma, Ruben Micael in panchina al suo prosto è uno spreco.<br><br> Armero: 5 rispetto alla furia della scorsa stagione, il colombiano sembra un trattore senza benzina. Da recuperare.<br><br> Pereyra: 5 assolutamente fuori forma, sbaglia tutto.<br><br>FL0141FL01410M968ZGP--473x264.jpgSiNchampions-league-pari-prezioso-dell-udinese-a-braga-top-e-flop-1007755.htmSi100205001,02,03010191
1771007732NewsCoppeChampions League: Udinese, parte la missione qualificazione20120822183055udinese bragaA Braga preliminare d`andata L'Udinese ci riprova: dopo l'eliminazione con l'Arsenal dell'anno scorso i friulani ritentano l'approdo all'Europa che conta affrontando questa sera il Braga in Portogallo.<BR><BR>Guidolin in conferenza stampa ha anticipato così il match:<EM> "Pur di andare in Champions cosa sarei disposto a fare? Dico solo che per me è fondamentale, ma lo è per tutti noi che vogliamo centrare l`obiettivo. L`anno scorso abbiamo fatto abbastanza bene se pensiamo che la qualificazione è rimasta in bilico nell`arco delle due gare e non so fare paralleli tra le due situazioni. L`Arsenal era un avversario difficile, lo Sporting ha tanta qualità e quindi dobbiamo concentrarci al meglio perché sarà difficilissima.&nbsp; <BR></EM><BR>Il tecnico punta forte ovviamente su Totò Di Natale, che dichiara: <EM>"Siamo qui per cercare di vincere, per noi si avvicina un sogno. Siamo una squadra forte e vogliamo fare meglio dell`anno scorso. Sia Guidolin che io volevamo mollare a fine stagione </EM>(ride ndr.)<EM>, ma entrambi abbiamo scelto di rimanere. Ho trentacinque anni, non posso temere responsabilità, e poi l'Udinese non è solo Di Natale. Speriamo di fare la differenza e di vincere noi. Questo è il nostro obiettivo"<BR></EM><BR>Capitolo formazioni: il Braga dovrebbe scendere i campo con un 4-2-3-1 che vede Beto tra i pali, &nbsp;Salino, Douglao, Paulo Vinicius e&nbsp;Ismaily in difesa, &nbsp;Custodio e&nbsp;Hugo Viana davanti alla difesa, &nbsp;Alan, Mossorò e&nbsp;Amorim dietro l'unica punta&nbsp;Lima. In casa Udinese invece, Guidolin nel suo 3-5-2 si affiderà a Brkic in porta, Benatia, Danilo e Dimizzi dietro, Basta e Armero esterni, Pereyra, Pinzi e Willians centrali: in avanti a supportare Di Natale ci sarà&nbsp;il giovane Fabbrini, fresco di convocazione in nazionale. Muriel out 20 giorni&nbsp;<BR><BR>FL0141FL0141udinese-arsenal-champions-league-2012-di-natale.jpgSiNchampiuons-league-udinese-parte-la-missione-qualificazione-1007732.htmSi100205001,02,03010187
1781007724NewsCampionatiJuventus, Conte: confermati i dieci mesi di squalifica. Assolti Bonucci e Pepe. Tutti i comunicati20120822103039calcio scommesseRespinti tutti gli appelliE' stata confermata , anche in 2° grado, la squalifica di 10 mesi per Antonio Conte.<BR><BR>La Corte federale infatti ha confermato le sentenze di primo grado della Procura federale, respingendo quasi tutti gli appelli presentati. Pepe e Bonucci&nbsp; prosciolti,&nbsp;come Di Vaio, &nbsp;squlificato 6 mesi Portanova.&nbsp; Per il Lecce confermato il proscioglimento di Vives, oltre che l'esclusione dal campionato di Serie B.<BR><BR>Questi&nbsp;i comunicati:<BR><BR>CORTE DI GIUSTIZIA FEDERALE<BR>SEZIONI UNITE<BR>RIUNIONE LUNEDÌ 21 AGOSTO 2012<BR><BR>1. Ricorso PROCURATORE FEDERALE<BR>avverso:<BR>a) il proscioglimento del calciatore Nicola<BR>Belmonte dalla violazione dell`art. 7 commi 1, 2,<BR>5 e 6 C.G.S.;<BR>b) il proscioglimento del calciatore Leonardo<BR>Bonucci dalla violazione dell`art. 7 commi 1, 2,<BR>5 e 6 C.G.S.;<BR>c) il proscioglimento del calciatore Salvatore<BR>Masiello dalla violazione dell`art. 7 commi 1, 2,<BR>5 e 6 C.G.S;<BR>d) il proscioglimento del calciatore Simone Pepe<BR>dalla violazione dell`art. 7 comma 7 C.G.S.;<BR>e) il proscioglimento della Società Udinese Calcio<BR>S.p.A. per responsabilità oggettiva in relazione<BR>alle violazioni ascritte al calciatore Simone Pepe;<BR>in relazione alla gara Udinese/Bari del 9.5.2010,<BR>seguito proprio deferimento - nota n. 542/463pf10-<BR>11/SP/mg del 25 luglio 2012  (Delibera della<BR>Commissione Disciplinare Nazionale  Com. Uff.<BR>n. 12/CDN del 10.8.2012)<BR>RESPINTO<BR><BR>2. Ricorso Calc. BELMONTE NICOLA<BR>avverso la sanzione della squalifica per mesi 6<BR>inflitta per violazione dell`art. 7, comma 7 C.G.S.,<BR>in relazione alla gara Cesena/Bari del 17.4.2011,<BR>seguito deferimento del Procuratore Federale <BR>nota n. 542/463 pf10-11/SP/mg del 25 luglio 2012<BR> (Delibera della Commissione Disciplinare<BR>Nazionale  Com. Uff. n. 12/CDN del 10.8.2012)<BR>RESPINTO<BR><BR>3. Ricorso Calc. GUBERTI STEFANO<BR>avverso la sanzione della squalifica per anni 3<BR>2 inflitta ai sensi dell`art. 7 commi 1, 2 e 5 C.G.S., in<BR>relazione alla gara Bari/Sampdoria del 23.4.2011<BR>seguito deferimento del Procuratore Federale <BR>nota n. 542/463 pf10-11/SP/mg del 25 luglio 2012<BR> (Delibera della Commissione Disciplinare<BR>Nazionale  Com. Uff. n. 12/CDN del 10.8.2012)<BR>RESPINTO<BR><BR>4. Ricorso Sig. SEMERARO PIERANDREA<BR>avverso la sanzione della inibizione per anni 5<BR>inflitta ai sensi dell`art. 7 commi 1, 2, 5 e 6 C.G.S.,<BR>in relazione alla gara Bari/Lecce del 15.5.2011,<BR>seguito deferimento del Procuratore Federale <BR>nota n. 542/463 pf10-11/SP/mg del 25 luglio 2012<BR> (Delibera della Commissione Disciplinare<BR>Nazionale  Com. Uff. n. 12/CDN del 10.8.2012)<BR>RESPINTO<BR><BR>5. Ricorso U.S. LECCE S.P.A.<BR>avverso la sanzione dell`esclusione dal<BR>Campionato di competenza di Serie B 2012/2013,<BR>con assegnazione da parte del Consiglio Federale a<BR>uno dei campionati di categoria inferiore e<BR>ammenda di ¬ 30.000 inflitta ai sensi degli artt. 7<BR>commi 2, 3, 4, 6 e 4 commi 1, 2 e 5 C.G.S., in<BR>relazione alla gara Bari/Lecce del 15.5.2011, per il<BR>comportamento ascritto al Presidente Sig.<BR>Semeraro Pierandrea, seguito deferimento del<BR>Procuratore Federale  nota n. 542/463 pf10-<BR>11/SP/mg del 25 luglio 2012  (Delibera della<BR>Commissione Disciplinare Nazionale  Com. Uff.<BR>n. 12/CDN del 10.8.2012)<BR>RESPINTO e, per l`effetto, conferma le<BR>sanzioni inflitte, ai sensi dell`art. 4, comma 1<BR>C.G.S.<BR><BR>6. Ricorso PROCURATORE FEDERALE<BR>avverso:<BR>a) il proscioglimento del calciatore Giuseppe<BR>Vives dalla violazione dell`art. 7 commi 1, 2, 5<BR>e 6 C.G.S;<BR>b) il proscioglimento della società U.S. Lecce in<BR>relazione alle violazioni ascritte al calciatore<BR>Giuseppe Vives, per responsabilità oggettiva,<BR>in relazione alla gara Bari  Lecce del 15.52011,<BR>seguito proprio deferimento  nota n. 542/463<BR>pf10-11/SP/mg del 25 luglio 2012  (Delibera<BR>della Commissione Disciplinare Nazionale  Com.<BR>Uff. n. 12/CDN del 10.8.2012)<BR>RESPINTO<BR><BR>7. Ricorso Calc. PORTANOVA DANIELE<BR>avverso la sanzione della squalifica per mesi 6<BR>inflitta ai sensi dell`art. 7 comma 7 C.G.S., in<BR>relazione alla gara Bologna/Bari del 22.5.2010,<BR>3seguito deferimento del Procuratore Federale <BR>nota n. 542/463 pf10-11/SP/mg del 25 luglio 2012<BR> (Delibera della Commissione Disciplinare<BR>Nazionale  Com. Uff. n. 12/CDN del 10.8.2012)<BR>RESPINTO<BR><BR><BR>8. Ricorso F.C. BOLOGNA 1909 S.P.A.<BR>avverso la sanzione dell`ammenda di ¬ 30.000<BR>inflitta ai sensi dell`art. 4 comma 2 C.G.S., in<BR>relazione alla gara Bologna/Bari del 22.5.2010, in<BR>riferimento al comportamento del proprio tesserato<BR>Portanova Daniele, seguito deferimento del<BR>Procuratore Federale  nota n. 542/463 pf10-<BR>11/SP/mg del 25.7.2012  (Delibera della<BR>Commissione Disciplinare Nazionale  Com. Uff.<BR>n. 12/CDN del 10.8.2012)<BR>RESPINTO<BR><BR>9. Ricorso PROCURATORE FEDERALE<BR>avverso:<BR>a) la qualificazione delle violazioni ascritte al<BR>calciatore Daniele Portanova, di cui all`art. 7<BR>comma 7 C.G.S. e la relativa sanzione inflitta<BR>di mesi 6 di squalifica;<BR>b) avverso il proscioglimento del calciatore Marco<BR>Di Vaio dalla violazione dell`art. 7 comma 7<BR>C.G.S.;<BR>c) l`incongruità della sanzione dell`ammenda di ¬<BR>30.000,00 inflitta alla società F.C. Bologna<BR>1909 S.p.A. per responsabilità oggettiva in<BR>relazione alle violazioni ascritte ai calciatori<BR>Daniele Portanova e Marco Di Vaio, in<BR>relazione alla gara Bologna/Bari del 22.5.2010,<BR>seguito proprio deferimento - nota n.<BR>542/463pf10-11/SP/mg del 25 luglio 2012 <BR>(Delibera della Commissione Disciplinare<BR>Nazionale  Com. Uff. n. 12/CDN del<BR>10.8.2012)<BR>RESPINTO<BR>&nbsp;<BR><BR>CORTE DI GIUSTIZIA FEDERALE<BR>SEZIONI UNITE<BR>RIUNIONE LUNEDÌ 20 AGOSTO 2012<BR>1. Ricorso FEDERSUPPORTER<BR>avverso l`Ordinanza n. 1 di mancata ammissione al<BR>procedimento, seguito deferimento del Procuratore<BR>Federale - nota n 537 /1075pf11-12/SP/blp <BR>(Ordinanza n. 1 del 01.08.2012 della Commissione<BR>Disciplinare Nazionale)<BR>INAMMISSIBILE<BR><BR>2. Ricorso CODACONS<BR>avverso l`Ordinanza n. 1 di mancata ammissione al<BR>procedimento, seguito deferimento del Procuratore<BR>Federale - nota n. 542/463pf10-11/SP/mg del<BR>25.7.2012 (Ordinanza n. 1 del 01.08.2012 della<BR>Commissione Disciplinare Nazionale)<BR>INAMMISSIBILE<BR><BR>3. Ricorso Sig. CAMILLI PIERO<BR>avverso la sanzione della inibizione per anni 5<BR>inflitta ai sensi dell`art. 7 commi 1, 2, 5 e 6 C.G.S<BR>in relazione alla gara Ancona/Grosseto del<BR>30.4.2010, seguito deferimento del Procuratore<BR>Federale - nota n. 537 /1075pf1112/SP/blp del 25<BR>luglio 2012  (Delibera della Commissione<BR>Disciplinare Nazionale  Com. Uff. n. 11/CDN del<BR>10.8.2012)<BR>ACCOLTO, e, per l`effetto, annulla la delibera<BR>impugnata<BR><BR>4. Ricorso U.S. GROSSETO F.C.<BR>avverso il provvedimento dell`esclusione dal<BR>Campionato di competenza di Serie B 2012/2013,<BR>con assegnazione da parte del Consiglio Federale<BR>ad uno dei campionati di categoria inferiore,<BR>inflitta ai sensi degli artt. 7 commi 2, 3 e 6 e 4<BR>comma 1 C.G.S. in relazione alla gara<BR>Ancona/Grosseto del 30.4.2010, per il<BR>comportamento ascritto al Sig. Camilli Piero,<BR>seguito deferimento del Procuratore Federale -<BR>nota n. 537 /1075pf1112/SP/blp del 25 luglio<BR>2012  (Delibera della Commissione Disciplinare<BR>Nazionale  Com. Uff. n. 11/CDN del 10.8.2012)<BR>ACCOLTO, e, per l`effetto, annulla la delibera<BR>impugnata<BR><BR><BR>5. Ricorso Calc. CASSANO MARIO<BR>avverso la sanzione della squalifica per mesi 9<BR>inflitta ai sensi degli artt. 7 commi 1, 2, 5 e 6, 1<BR>comma 1 e 6 comma 1 C.G.S., in relazione alle<BR>gare Siena/Piacenza del 19.2.2011 e<BR>Albinoleffe/Siena del 29.5.2011 seguito<BR>deferimento del Procuratore Federale - nota n. 537<BR>/1075pf1112/SP/blp del 25 luglio 2012  (Delibera<BR>della Commissione Disciplinare Nazionale  Com.<BR>Uff. n. 11/CDN del 10.8..2012)<BR>RESPINTO<BR><BR>6. Ricorso Calc. CATINALI EDOARDO<BR>avverso la sanzione della squalifica per anni 3 e<BR>mesi 6 inflitta ai sensi dell`art. 7 commi 1, 2, 5 e 6<BR>C.G.S., in relazione alla gara Siena/Piacenza del<BR>19.2.2011 seguito deferimento del Procuratore<BR>Federale - nota n. 537 /1075pf1112/SP/blp del 25<BR>luglio 2012  (Delibera della Commissione<BR>Disciplinare Nazionale  Com. Uff. n. 11/CDN del<BR>10.8.2012)<BR>RESPINTO<BR><BR>7. Ricorso Calc. BERTANI CRISTIAN<BR>avverso la sanzione della squalifica per anni 3 e<BR>mesi 6 inflitta ai sensi dell`art. 7 commi 1, 2, 5 e 6<BR>C.G.S., in relazione alla gara Novara/Siena del<BR>01.5.2011 seguito deferimento del Procuratore<BR>Federale - nota n. 537 /1075pf1112/SP/blp del 25<BR>luglio 2012  (Delibera della Commissione<BR>Disciplinare Nazionale  Com. Uff. n. 11/CDN del<BR>10.8.2012)<BR>RESPINTO<BR><BR>8. Ricorso Calc. DRASCEK DAVIDE<BR>avverso la sanzione della squalifica per anni 3 e<BR>mesi 6 inflitta ai sensi dell`art. 7 commi 1, 2, 5 e 6<BR>C.G.S., in relazione alla gara Novara/Siena del<BR>01.5.2011 seguito deferimento del Procuratore<BR>Federale - nota n. 537 /1075pf1112/SP/blp del 25<BR>luglio 2012  (Delibera della Commissione<BR>Disciplinare Nazionale  Com. Uff. n. 11/CDN del<BR>10.8.2012)<BR>RESPINTO<BR><BR>9. Ricorso Calc. GHELLER MAVILLO<BR>avverso la sanzione della squalifica per mesi 6<BR>inflitta ai sensi dell`art. 7 comma 7 C.G.S., in<BR>relazione alla gara Novara/Siena del 01.5.2011<BR>seguito deferimento del Procuratore Federale -<BR>nota n. 537 /1075pf1112/SP/blp del 25 luglio 2012<BR> (Delibera della Commissione Disciplinare<BR>Nazionale  Com. Uff. n. 11/CDN del 10.8.2012)<BR>RESPINTO<BR><BR>10. Ricorso Calc. VITIELLO ROBERTO<BR>avverso la sanzione della squalifica per anni 4<BR>inflitta ai sensi dell`art. 7 commi 1, 2, 5, 6 e 7<BR>C.G.S., in relazione alle gare Novara/Siena del<BR>01.5.2011 e Albinoleffe/Siena del 29.5.2011<BR>seguito deferimento del Procuratore Federale -<BR>nota n. 537 /1075pf1112/SP/blp del 25 luglio 2012<BR> (Delibera della Commissione Disciplinare<BR>Nazionale  Com. Uff. n. 11/CDN del 10.8.2012)<BR>RESPINTO<BR><BR>11. Ricorso NOVARA CALCIO<BR>avverso la sanzione della penalizzazione di punti<BR>2 in classifica da scontarsi nella stagione sportiva<BR>2012/2013 inflitta ai sensi degli artt. 7 commi 2,<BR>4 e 6 e 4 commi 2 e 5 C.G.S., in relazione alla<BR>gara Novara/Siena del 01.5.2011, in relazione al<BR>comportamento dei propri tesserati Bertani<BR>Cristian, Drascek Davide e Gheller Mavillo,<BR>seguito deferimento del Procuratore Federale -<BR>nota n. 537 /1075pf1112/SP/blp del 25 luglio<BR>2012  (Delibera della Commissione<BR>Disciplinare Nazionale  Com. Uff. n. 11/CDN<BR>del 10.8.2012)<BR>PARZIALMENTE ACCOLTO, e, per<BR>l`effetto, infligge la sanzione di 1 punto di<BR>penalizzazione unitamente all`ammenda di ¬<BR>20.000,00<BR><BR>12. Ricorso Sig. CONTE ANTONIO<BR>avverso la sanzione della squalifica per mesi 10<BR>inflitta ai sensi dell`art. 7 comma 7 C.G.S., in<BR>relazione alle gare Novara/Siena del 01.5.2011,<BR>Albinoleffe/Siena del 29.5.2011, seguito<BR>deferimento del Procuratore Federale - nota n.<BR>537 /1075pf1112/SP/blp del 25 luglio 2012 <BR>(Delibera della Commissione Disciplinare<BR>Nazionale  Com. Uff. n. 11/CDN del<BR>10.8.2012)<BR>La C.G.F., in parziale riforma della decisione<BR>impugnata, proscioglie il sig. Conte Antonio in<BR>relazione all`incolpazione relativa alla gara<BR>Novara/Siena dell`1.5.2011 e, rideterminando la<BR>sanzione, infligge la squalifica di mesi 10 in<BR>relazione alla gara Albinoleffe/Siena del<BR>29.5.2011.<BR><BR>13. Ricorso Sig. ALESSIO ANGELO<BR>avverso la sanzione della squalifica di mesi 8<BR>inflitta ai sensi dell`art. 7 comma 7 C.G.S., in<BR>relazione alle gare Novara/Siena del 01.5.2011,<BR>Albinoleffe/Siena 29.5.2011, seguito<BR>deferimento del Procuratore Federale - nota n.<BR>537 /1075pf1112/SP/blp del 25 luglio 2012 <BR>(Delibera della Commissione Disciplinare<BR>Nazionale  Com. Uff. n. 11/CDN del<BR>10.8.2012)<BR>PARZIALMENTE ACCOLTO e, per<BR>l`effetto, riduce la sanzione inflitta a mesi 6 di<BR>squalifica<BR><BR>14. Ricorso Calc. COPPOLA FERDINANDO<BR>avverso la sanzione della squalifica per mesi 6<BR>inflitta ai sensi dell`art. 7 comma 7 C.G.S., in<BR>relazione alla gara Albinoleffe/Siena del<BR>29.5.2011 seguito deferimento del Procuratore<BR>Federale - nota n. 537 /1075pf1112/SP/blp del 25<BR>luglio 2012  (Delibera della Commissione<BR>Disciplinare Nazionale  Com. Uff. n. 11/CDN<BR>del 10.8.2012)<BR>RESPINTO<BR><BR>15. Ricorso Calc. TERZI CLAUDIO<BR>avverso la sanzione della squalifica per anni 3 e<BR>mesi 6 inflitta ai sensi dell`art. 7 commi 1, 2, 5 e<BR>6 C.G.S., in relazione alla gara Albinoleffe/Siena<BR>del 29.5.2011 seguito deferimento del<BR>Procuratore Federale - nota n. 537<BR>/1075pf1112/SP/blp del 25 luglio 2012 <BR>(Delibera della Commissione Disciplinare<BR>Nazionale  Com. Uff. n. 11/CDN del<BR>10.8.2012)<BR>RESPINTO<BR><BR>16. Ricorso PROCURATORE FEDERALE<BR>avverso la qualificazione delle violazioni ascritte<BR>ai calciatori Ferdinando Coppola e Roberto<BR>Vitiello, dell`art. 7 comma 7 C.G.S. e delle<BR>relative sanzioni inflitte in relazione alla gara<BR>Albinoleffe/Siena del 29.5.2011, seguito proprio<BR>deferimento - nota n. 537/1075pf11-12/SP/blp<BR>del 25 luglio 2012  (Delibera della<BR>Commissione Disciplinare Nazionale  Com.<BR>Uff. n. 11/CDN del 10.8.2012)<BR>RESPINTO<BR><BR><BR>17. Ricorso Calc. PELLICORI ALESSANDRO<BR>avverso la sanzione della squalifica per anni 3<BR>inflitta ai sensi dell`art. 7 commi 1, 2, 5 e 6<BR>C.G.S., in relazione alla gara Siena/Torino<BR>7.5.2011 seguito deferimento del Procuratore<BR>Federale - nota n. 537 /1075pf1112/SP/blp del 25<BR>luglio 2012  (Delibera della Commissione<BR>Disciplinare Nazionale  Com. Uff. n. 11/CDN<BR>del 10.8.2012)<BR>RESPINTO<BR><BR>18. Ricorso Calc. PESOLI EMANUELE<BR>avverso la sanzione della squalifica per anni 3<BR>inflitta ai sensi dell`art. 7 commi 1, 2 e 5 C.G.S.,<BR>in relazione alla gara Siena/Varese 21.5.2011<BR>seguito deferimento del Procuratore Federale -<BR>nota n. 537 /1075pf1112/SP/blp del 25 luglio<BR>2012  (Delibera della Commissione<BR>Disciplinare Nazionale  Com. Uff. n. 11/CDN<BR>del 10.8.2012)<BR>RESPINTO<BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>FL0141FL0141sdpojw.jpgSiNconte-confermati-i-dieci-mesi-squalifica-1007724.htmSi100205001,02,03010434
1791007704NewsCampionatiGenoa, Lo Monaco: «Io e il presidente avevamo dei programmi diversi»20120821113013lo monaco«Velazquez? L`Independiente vuole riprenderselo »Pietro Lo Monaco, intervistato da Radio Mana Mana Sport, ritorna a parlare del litigio con Preziosi, che ha poi portato al suo licenziamento: <BR><BR><EM>"Ci sono state divergenze sulla linea di conduzione, meglio agire prima che le situazioni diventino irreparabili. Io pensavo di costruire un Genoa forte, capace nel tempo di recitare un ruolo importante. Dall'altra parte c'erano altri obiettivi. La situazione Perin non c'entra, anche se era una operazione con cui non ero d'accordo. I giocatori bravi bisognava tenerli ma ciò non combaciava con la linea programmatica del presidente (Preziosi, ndr). Velazquez? E' una trattativa che ho concluso io, ma le firme le ha dovute mettere l'attuale ad, anche se nelle intese avrebbe già dovuto lasciare la mano. Velazquez è un difensore centrale di grande prospettiva. Ho sentito che l'Independiente non ha ancora ricevuto niente e vuole riprenderselo. Ecco questo è un giocatore di prospettiva notevole."</EM> <BR><BR>Sul campionato l'ex ad di Catania e Genoa poi sembra avere le idee chiare: <BR><BR> <DIV style="Z-INDEX: 2; POSITION: absolute; BOTTOM: 16px; RIGHT: 16px"><A title="Visualizza Archivio Foto" href="http://www.tuttomercatoweb.com/?action=foto2&amp;id=58565" target=_blank> <DIV class="lente novis"></DIV></A></DIV><EM>"Per lo Scudetto vedo la Juventus avanti alle altre, ma attenzione al Napoli e alla Roma. Milan e Inter le metto in terza fila, poi ci sono Udinese e Lazio. La Juve ha un parco giocatori rilevante. L'arrivo di Llorente sarebbe un bel problema per l'allenatore, anche se sarà difficile vederlo in Italia. Oggi i club di Serie A non si possono permettere follie</EM> - spiega Lo Monaco -. <EM>Devono andare in giro per il mondo, ci sono tanti giocatori bravi da scovare che non sono pubblicizzati dai media. C'è poca voglia di mettersi in discussione. Si tende ad andare sul prodotto finito".</EM>&nbsp; <BR><BR>Chiusura sul suo futuro:<EM> "Sono dodici anni che riesco a muovermi solo dieci giorni l'anno e solo in Argentina. Vorrei vedere il calcio che si fa in Spagna, Germania e Olanda e poi vedremo cosa si riuscirà a fare. La Premier è un altro mondo e presto mi piacerebbe andare a vedere qualche partita. Ma non andrò lì per fare il dirigente, mi piace troppo l'Italia".&nbsp; </EM><BR><BR>FL0141FL0141lo monaco.jpgSiNcatania-lo-monaco-io-il-presidente-avevamo-dei-programmi-diversi-1007704.htmSi100205001,02,03010318
1801007612NewsCampionatiSerie A 2012/13: Udinese, con Di Natale e Muriel lo spettacolo è assicurato20120819101126udineseScopriamo le venti protagoniste del campionato che sta per iniziareOrmai non è più una sorpresa: l'Udinese è una delle forze del campionato, e il bilancio all'attivo la rende anche uno dei fiori all'occhiello del nostro calcio. Merito di una grande dirigenza, che riesce a pescare sempre ottimi giocatori scoosciuti nel mondo, e di un grande allenatore, Guidolin, che i Friuli ha trovato la sua stabilità dopo anni di girovagare.<br><br> MERCATO: Anche quest'anno sono stati ceduti dei big: via Handanovic, Isla, Asamoah e Cuadrado (a dire il vero lui era di passaggio), al loro posto sono arrivati i giovani Brkic (il portierino era già di proprietà friulana), Faraoni, Gabriel, Maicousel, Williams, Allan e, ciliegina sulla torta, Luis Muriel, astro nascente del nostro calcio.<br><br> LA STELLA: Totò Di Natale.<EM> "Ai giocatori basta vederlo in campo per sentirsi più tranquiili": </EM>questo è il numero 10 dell'Udinese all'interno dello spogliatoio spiegato in poche parole da Guidolin. Totò, oltre che uomo squadra, assicura almeno 20-22 gol a stagione e dopo un Europeo alla grande è carico per l'ennesima stagione al massimo. Voleva ritirarsi, ma come sottrarsi all'amore incondizionato di una città come Udine?<br><br> FORMAZIONE: Il 3-5-2 oramai è il modulo più assodato in casa Udinese: Brkic sarà il portiere, Benatia, Danilo e Domizzi saranno i tre difensori come l'anno scorso, Basta e Armero gli esterni, con Pereira (atteso all'esplosione definitiva), Pinzi e Badu mediani: in avanti poi Muriel-Di Natale. In Friuli, con questi due, già si sogna.<br><br>FL0141FL0141antonio-di-natale.jpgSiNserie-a-udinnese-con-di-natale-e-muriel-lo-spettacolo-e-assicurato-1007612.htmSi100205001,02,03010390
1811007537NewsCalciomercatoCalciomercato Lazio, pronta l`offerta per Pazienza 20120816124531juventus, lazio, pazienzaJuventus Lazio Pazienza<BR>La<STRONG> Lazio</STRONG> è ancora alla ricerca di un centrocampista di qualità e quantità e nelle ultime ore <STRONG>Michele Pazienza</STRONG> sembra aver sbaragliato la concorrenza.<BR><BR>Il giocatore della <STRONG>Juventus</STRONG>, seguito anche dal Torino,&nbsp;pare aver convinto la dirigenza biancoceleste pronta a formulare un'offerta interessante per l'ex di Udinese e Napoli.<BR><BR><BR>C1000009adm001adm001pazienza 4.jpgSiNlazio-pronta-l-offerta-per-pazienza-1007537.htmSiT1000018100075701,02,03010357
1821007485NewsCampionatiPepe-Bonucci, l`incubo ricominica. Palazzi non ci sta20120814093510calcioscommesseIl Procuratore Federale ricorre in Appello contro le sentenzePalazzi non molla e, dopo l'affronto di vedere i suoi condannati prosciolti, impugna le sentenze e ricorre in Appello contro tutti i proscioglimenti della Disciplinare. <BR><BR>Il procuratore federale crede fermamente al "pentito" Andrea Masiello e ha riaperto così il caso riguardanti le partite Albinoleffe-Siena, Udinese-Bari, Bologna-Bari e Bologna-Lecce. Di conseguenza ritornano in ballo, oltre a Bonucci e Pepe, anche Portanova, Di Vaio e Vives, chiedendo di nuovo sei punti di penalizzazione per il Lecce.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>FL0141FL014120120803_bonucci-pepe-scommesse.jpgSiNpepe-bonucci-l-incubo-ricomincia-palazzi-non-ci-sta-1007485.htmSi100205001,02,03010251
1831007452NewsCoppeCoppa Italia: le sfide del turno turno20120813111531coppa italiaCoppa Italia Terzo TurnoSi è completato il quadro del Terzo Turno di Coppa Italia che si disputerà sabato 18 e domenica 19 agosto. Questi gli accoppiamenti in programma:<br><br> Catania vs Sassuolo &gt; VINCENTE vs Cittadella-Ternana<br><br> Fiorentina vs Novara &gt; VINCENTE vs Sampdoria-Juve Stabia<br><br> Atalanta vs Padova &gt; VINCENTE vs Cesena-Crotone<br><br> Palermo vs Cremonese &gt; VINCENTE vs Genoa-Hellas Verona<br><br> Chievo vs Ascoli &gt; VINCENTE vs Modena-Reggina<br><br> Cagliari vs Spezia &gt; VINCENTE vs Pescara-Carpi<br><br> Bologna vs Varese &gt; VINCENTE vs Livorno-Perugia<br><br> Siena vs Vicenza &gt; VINCENTE vs Torino-Lecce<br><br> Le otto teste di Serie (Milan, Inter, Lazio, Roma, Napoli, Parma, Juventus e Udinese) entreranno in lizza a partire dagli ottavi di finale, previsti per il 12 dicembre.<br><br>adm001adm001tifosi.jpgSiNcoppa-italia-le-sfide-del-terzo-turno-1007452.htmSi100075701,02,03010256
1841007391NewsCoppeSorteggi - Champions League e Europa League: l`Udinese prende il Braga. L`Inter col Vaslui e la Lazio affronterà il Mura20120810141531champions league, udinese, sorteggiChampions League Udinese SorteggiGli accoppiamenti dell'Europa league<br><br> FC Anzhi Makhachkala (RUS) v AZ Alkmaar (NED)<BR>APOEL FC (CYP) v Neftçi PFK (AZE)<BR>Atromitos FC (GRE) v Newcastle United FC (ENG)<BR>Tromsø IL (NOR) v FK Partizan (SRB)<BR>FC Vaslui (ROU) v FC Internazionale Milano (ITA)<br><br> Heart of Midlothian FC (SCO) v Liverpool FC (ENG)<BR>Athletic Club (ESP) v HJK Helsinki (FIN)<BR>CS Marítimo (POR) v *FC Dila Gori (GEO) or Anorthosis Famagusta (CYP)<BR>Molde FK (NOR) v sc Heerenveen (NED)<BR>Debreceni VSC (HUN) v Club Brugge KV (BEL)<br><br> FC Sheriff (MDA) v Olympique de Marseille (FRA)<BR>Trabzonspor AS (TUR) v Videoton FC (HUN)<BR>FC Midtjylland (DEN) v BSC Young Boys (SUI)<BR>WKS Slask Wroclaw (POL) v Hannover 96 (GER)<BR>FC Dinamo Bucuresti (ROU) v FC Metalist Kharkiv (UKR)<br><br> AC Horsens (DEN) v Sporting Clube de Portugal (POR)<BR>Hapoel Tel-Aviv FC (ISR) v F91 Dudelange (LUX)<BR>Feyenoord (NED) v AC Sparta Praha (CZE)<BR>Motherwell FC (SCO) v Levante UD (ESP)<BR>FK Crvena Zvezda (SRB) v FC Girondins de Bordeaux (FRA)<br><br> KSC Lokeren OV (BEL) v FC Viktoria Plzen (CZE)<BR>S.S. Lazio (ITA) v ND Mura 05 (SVN)<BR>AIK Solna (SWE) v PFC CSKA Moskva (RUS)<BR>Legia Warszawa (POL) v Rosenborg BK (NOR)<BR>Bursaspor (TUR) v FC Twente (NED)<br><br> FC Steaua Bucuresti (ROU) v FK Ekranas (LTU)<BR>FC Slovan Liberec (CZE) v FC Dnipro Dnipropetrovsk (UKR)<BR>VfB Stuttgart (GER) v FC Dinamo Moskva (RUS)<BR>PAOK FC (GRE) v SK Rapid Wien (AUT)<BR>FC Luzern (SUI) v KRC Genk (BEL)<BR>FK Zeta (MNE) v PSV Eindhoven (NED)<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br> Gli accoppiamenti della Champions League - Secondo gruppo<BR>Sporting Braga (POR) - Udinese (ITA)<BR>Spartak Mosca (RUS) - Fenerbahce (TUR)<BR>Malaga (SPA) - Panathinaikos (GRE)<BR>Borussia Moenchengladbach (GER) - Dinamo Kiev (UCR)<BR>Lille (FRA) - Copenaghen (DAN)<BR><BR><BR>Gli accoppiamenti - Primo gruppo<BR>Basilea (SVI) - Cluj (ROM)<BR>Helsingborg (SVE) - Celtic (SCO)<BR>Bate Borisov (BLR) - Hapoel Kiryat Shmona (ISR)<BR>Limassol (CIP) - Anderlecht (BEL)<BR>Dinamo Zagabria (CRO) - Maribor (SLO)<BR><BR><BR>12.00 - Prende il via in questi istanti il sorteggio degli spareggi di Champions League. <BR><BR><BR><BR><br><br>C1000009adm001adm001champions-league1.jpgSiNlive-sorteggi-champions-league-udinese-prende-braga-lazio-mura-vaslui-inter-1007391.htmSi100075701,02,03010615
1851007381NewsCalciomercatoCalcioscommesse le Sentenze: Grosseto e Lecce in Lega Pro. Dieci mesi a Conte. Prosciolto Bonucci20120810094531juventus, conte, bonucciCalcioscommesse Sentenze Juventus Conte Grosseto Lecce Pepe BonucciLecce e Grosseto escluse dal campionato di competenza di Serie B 2012/2013, con assegnazione da parte del Consiglio federale a uno dei campionati di categoria inferiore (e ammenda di ¬ 30.000 al Lecce), penalizzazione per Novara (-2), ammende per Bologna (30.000 euro) e Ancona (10.000) e un totale di 19 tesserati condannati (oltre ai patteggiamenti già definiti in aula): è la sintesi delle sentenze emesse oggi dalla Commissione Disciplinare Nazionale, presieduta da Sergio Artico, in relazione ai due procedimenti sul calcio scommesse relativi alle inchieste condotte dalle Procure della Repubblica di Cremona e Bari.<BR>Tra i tesserati, le pene più severe sono quelle nei confronti del presidente del Grosseto Camilli e dell'ex presidente del Lecce Semeraro (per entrambi 5 anni di squalifica); squalifica di 10 mesi per Antonio Conte, attualmente allenatore della Juventus, 8 mesi al suo vice Angelo Alessio.<br><br> Prosciolti l'Udinese e 7 tesserati: Leonardo Bonucci, Simone Pepe, Marco Di Vaio, Salvatore Masiello, Daniele Padelli, Giuseppe Vives, Nicola Belmonte (limitatamente ai fatti di Udinese - Bari, squalifica di 6 mesi invece in relazione alla gara Cesena - Bari)<br><br> Il procedimento ha riguardato in tutto 45 tesserati e 13 club: numerosi erano stati i patteggiamenti nel corso dei dibattimenti della scorsa settimana: tra i club Siena (-6 punti e 100.000 euro), Bari (-5 e 80 mila euro), Albinoleffe, Sampdoria, Torino e Varese (-1 e 30.000 euro di ammenda), Portogruaro (5.000 euro); tra i tesserati: Angelozzi (4 mesi), Bentivoglio (1 anno e 1 mese), Carobbio (6 mesi in continuazione ai precedenti 20 mesi), Da Costa (3 mesi e 30.000 euro di ammenda), D'Urbano (5 mesi e 10 giorni), Esposito (3 mesi e 10 giorni), Faggiano (4 mesi), Garlini (9 mesi in continuazione ai precedenti 3 anni), Gervasoni (4 mesi in continuazione ai precedenti 6 anni e 8 mesi e proposta di radiazione), Larrondo (3 mesi, 20 giorni e 30.000 euro), A. Masiello (2 anni, 2 mesi e 30.000 euro), Mutti (4 mesi), Parisi (2 anni e 10.000 euro), Passoni (6 mesi e 15 giorni in continuazione ai precedenti 14 mesi), Poloni (6 mesi in continuazione ai precedenti 12 mesi), M. Rossi (1 anno, 8 mesi e 20.000 euro), Sala (2 anni), Sanfelice (4 mesi), Savorani (5 mesi e 10 giorni), Stellini (2 anni, 6 mesi e 50.000 euro di ammenda).<br><br>C1000009adm001adm001bonucci.jpgSiNcalcioscommesse-sentenza-grosseto-e-lecce-in-lega-pro-dieci-mesi-a-conte-prosciolto-bonucci-1007381.htmSiT1000007100075701,02,03,06010636
1861007379NewsCalciomercatoCalciomercato Udinese: Benatia rinnova20120810093025benatia®Guidolin mi ha fatto capire che sono importante¯Mehdi Benatia,&nbsp;giocatore dell'Udinese ricercato sul mercato, ha annunciato di aver rinnovato il suo contratto coi friulani fino al 2017: <BR><BR><EM>"È vero, ho rinnovato fino al 2017 la settimana scorsa. Secondo me è la cosa più giusta</EM>- dice <EM>il giocatore sul sito della società-&nbsp;per far capire a tutti quelli che dicevano che volevo andare via che non è mai stato così. Mi sono incontrato con allenatore e società, a Udine mi trovo bene e sono contento di rimanere qui. Mercato? Ho 25 anni e dopo due campionati con l'Udinese volevo conoscere la volontà della società. Mister Guidolin mi ha fatto capire che che sono importante sia per il gruppo sia per lui. Ho parlato con il presidente che mi ha fatto capire che è meglio fare almeno una terza stagione in Friuli e poi valutare. Ho sempre lavorato per il gruppo come tutti, e quello che ho letto in questi mesi non mi ha fatto tanto piacere". </EM><BR><BR>Riflessioni anche sui preliminari di Champions, ormai alle porte: <EM>"Quest'anno abbiamo tutti una voglia incredibile di passare il turno. Conta poco fare i preliminari, bisogna giocarla la Champions e con il campionato che abbiamo fatto meritiamo di andare avanti. Il sorteggio è sicuramente più benevolo dell'anno scorso, non c'è nessuna grandissima, ma sono tutte forti e non ho una preferenza. Dobbiamo guardare in casa nostra".</EM> <BR><BR>FL0141FL0141benatia.jpgSiNcalciomercato-udinese-benatia-rinnova-1007379.htmNo100205001,02,03010432
1871007380NewsEditorialeL`eredità del mercato italiano, cosa aspettarsi per la prossima stagione20120810080152Calciomercato, Inter, Milan, Juventus, Napoli, Roma, Lazio, Udinese, Fiorentina, TorinoInter e Milan scricchiolanti, Napoli compatto e robusto; attenzione alla Roma. L`Udinese resta un`incognitaCalcio d`agosto. Quello delle incertezze e delle possibilità. Delle valutazioni e dei giudizi. Sarà pur sempre calcio d`agosto, ma ciò che abbiamo visto riguardo ad <STRONG>Inter</STRONG> e <STRONG>Milan</STRONG> non fa certo ben sperare per la prossima stagione, almeno per quanto concerne le avventure europee delle italiane. I rossoneri ne prendono cinque dal <STRONG>Real Madrid</STRONG>, mentre i nerazzurri sudano freddo in casa contro l`<STRONG>Hajduk Spalato</STRONG>, incassando due gol e guadagnando la qualificazione al prossimo turno di <STRONG>Europa League</STRONG> solo in virtù del 3-0 dell`andata. La sensazione è che il Milan stia risentendo della campagna acquisti che, un po` per vizio e un po` per necessità, ha stravolto l`equilibrio della squadra. Equilibrio che l`Inter cerca, invece, da quando Mourinho lasciò la panchina dopo il triplete a cui i tifosi nerazzurri ripensano con tanta nostalgia. Giusto svecchiare la rosa e rinnovarla, ma non sarà <STRONG>Quagliarella</STRONG> al posto di Pazzini a cambiare le cose. Il sogno <STRONG>Lucas</STRONG> sembra svanire, tra <STRONG>Manchester United</STRONG> e <STRONG>Psg</STRONG> e allora avanti tutta su <STRONG>Ramirez</STRONG> e <STRONG>De Jong</STRONG>. Ma la storia recente, pre-Calciopoli s`intende, insegna che al Biscione non servono dei grandi singoli, ma un grande gruppo. Altrimenti sarà un eterno <STRONG>5 maggio</STRONG>: un traguardo non completo, con tanto di caduta rovinosa, come lo è stato lo scorso campionato.<BR><BR>Senz`altro, basandosi sul precampionato, il <STRONG>Napoli</STRONG> è il club che ha lavorato meglio, donando ai propri supporters tanti sogni di notti di mezza estate, preludio dei sogni di serate di <STRONG>Champions</STRONG>. Qualche timore era sorto, dopo l`addio di <STRONG>Lavezzi</STRONG>, ma poi è arrivato un ragazzino di nome <STRONG>Insigne</STRONG>, il napoletano di Pescara, e chi se lo ricorda più, il <I>Pocho</I>. Il 3-5-1-1 di <STRONG>Mazzarri</STRONG> sembra funzionare, merito anche del ritrovato <STRONG>Pandev</STRONG> e di <STRONG>Vargas</STRONG>, che finalmente sembra pronto per il salto di qualità. Pacchetto arretrato ancora da rivedere. Il test di ammissione alla Facoltà di Lotta per lo Scudetto sarà domani a Pechino, dove i partenopei incontreranno una <STRONG>Juve</STRONG> affamata ed arrabbiata  vedi questione patteggiamenti  con un probabile buco in difesa che forse <STRONG>Lucio</STRONG> a lungo andare non potrà colmare. I bianconeri si giocheranno un trofeo senza <STRONG>Del Piero</STRONG> per la prima volta dal 1993 e questa sarà un`ulteriore motivazione. L`ossatura della squadra è forte, come quella dell`anno scorso, ma ora ci sono i valori aggiunti di <STRONG>Isla</STRONG> e <STRONG>Asamoah</STRONG>. Serve qualcuno che segni tanto davanti, e in attesa del <STRONG>Top Player</STRONG> che chissà quando arriverà, c`è sempre <STRONG>Giovinco</STRONG>, un fedele furetto che potrà stanare molte prede con il suo piede. Magari lo rivedremo spesso correre sotto la curva, aggiungendo una spanna in più alla sua statura con la mano. La scommessa è naturalmente <STRONG>Pogba</STRONG>, e chissà che non si riveli azzeccata. Sicuramente la Juventus è la favorita numero uno al titolo. &nbsp;<BR><BR>Interessante invece il lavoro svolto nella sponda granata torinese. Da <STRONG>Gillet</STRONG> a <STRONG>Sansone</STRONG>, passando per <STRONG>Darmian</STRONG>, la squadra promette bene. Come la <STRONG>Fiorentina</STRONG>, che dopo una prima parte del mercato trascorsa a vendere e far cassa, sta mettendo a segno colpi mirati uno dopo l`altro, dando vita ad una nuova rivoluzione viola. In casa <STRONG>Lazio</STRONG>, invece, non si sono verificati moti rivoluzionari di mercato. L`ossatura è rimasta quella, e <STRONG>Petkovic</STRONG> ha il potere di portare le <EM>Aquile</EM> in cima o farle stramazzare sul fondo.&nbsp;La <STRONG>Roma</STRONG> prende <STRONG>Balzaretti</STRONG> e <STRONG>Destro</STRONG> con un colpo mancino, e dà quel tocco di solide certezze ad una rosa piena di promesse che potrebbero non concretizzarsi, com`è accaduto l`anno scorso. I tifosi si rimettono a <STRONG>Zeman</STRONG>, sperando in un posto in Europa che potrebbe arrivare. &nbsp; &nbsp; <BR><BR>Vede vasti orizzonti anche l`<STRONG>Udinese</STRONG>, che però sta forse giocando ad una pericolosa roulette russa. È certo risaputa l`attitudine consolidata a scovare campioni in Sudamerica o nelle serie minori, soprattutto all`estero, ma la giostra può incepparsi e mandare tutto a rotoli in una stagione. Via <STRONG>Sanchez</STRONG> e <STRONG>Inler</STRONG> l`anno scorso; adesso Isla, Asamoah, <STRONG>Handanovic</STRONG> e forse <STRONG>Armero</STRONG>. Nel frattempo è arrivata la classica torma di giovani semisconosciuti  Dioni, Maicosuel, Willians, Allan, Heurtaux, Pawlowski, Charà  e un paio di talenti italiani che conosciamo già molto bene, vale a dire Faraoni e Pasquato  quest`ultimo girato subito in prestito al Bologna - . <BR><BR>Certo, rimangono nel giro Abdi nonché l`infinito<STRONG> Di Natale</STRONG>, Muriel, Brkic e Coda in squadra. Ma se la pesca, per un anno, anziché essere miracolosa si rivelasse fallimentare? I friulani rappresentano uno degli enigmi meno decifrabili di questa Serie A che sta per cominciare, e che riserverà non poche sorprese, poiché abbiamo, come un anno fa,&nbsp;un forte equilibrio tecnico tra le squadre e gap sicuramente colmabili anche nel mercato di riparazione. Scaldatevi: tra sedici giorni ricomincia il Campionato, con la promessa di vedere tanto spettacolo e di tornare grandi in Europa. <I>The Show Must Go On</I>.<BR><BR>1007856FL0435FL0435coutinho.jpgSiNl-eredita-del-mercato-italiano-cosa-aspettarsi-per-la-prossima-stagione-1007380.htmSi100612201,02,03010566
1881007328NewsCalciomercatoCalciomercato Milan, è Zapata il nuovo difensore. Il colombiano arriva in prestito20120808181531milan, villareal, zapataMilan Villareal ZapataA&nbsp;sorpresa&nbsp;il <STRONG>Milan</STRONG> si assicura il difensore del <STRONG>Villareal </STRONG>ed ex Udinese<STRONG> Cristian Zapata</STRONG>.<BR><BR>Il difensore colombiano dopo le visite mediche ha firmato il contratto che lo legherà ai rossoneri per questa stagione.<BR><BR>Arriva in prestito con diritto di riscatto.<BR><BR><BR><BR>C1000009adm001adm001146427hp2.jpgSiNmilan-e-zapata-il-nuovo-difensore-preso-colombiano-ha-firmato-in-prestito-1007328.htmSiT1000027100075501,02,03,07010595
1891007175NewsCalciomercatoCalciomercato Udinese, valzer sudamericano20120803213015Udinese mercato Muriel VargasIl ritorno di Muriel, la probabile partenza di Barreto, l`idea Vargas: Udinese sempre più sudamericanaParecchio movimento in quel di Udinese durante questo mercato. Se è vero che come ogni anno alcuni dei pilastri della squadra, si pensi ad Handanovic, Isla e Asamoah sicuramente tra gli artefici degli ultimi buoni campionati della squadra friulana, sono stati ceduti, è anche vero che come al solito la squadra allenata da Guidolin proverà a lanciare qualche giocatore di belle prospettive ma ancora sconosciuto, specialità per la squadra bianconera negli ultimi anni. Il vero colpo dell'Udinese però al momento risponde &nbsp;al nome di Luis Muriel, l'anno scorso al Lecce (ma di proprietà dei friulani) dove si è segnalato come uno dei migliori talenti del nostro calcio, che nonostante le polemiche sui kili di troppo con cui si è presentato al ritiro dell'Udinese si sta segnalando già in questo precampionato come una pedina fondamentale per lo scacchiere di Guidolin, alimentando i paragoni con Ronaldo «il Fenomeno» che già si sprecavano quando il colombiano mostrava le proprie doti nel Salento. Un sudamericano che rientra da un prestito, un altro sudamericano che dovrebbe partire. Si tratta del brasiliano Barreto, su cui vi è un forte interesse del Torino. Trattativa ancora in fase di stand by ma che potrebbe prendere corpo nei prossimi giorni. Ma se questi due giocatori sono legati comunque già all'Udinese, un nome del tutto eccezionale è venuto fuori nelle ultime ore. Il nome è quello di Edu Vargas, talento del Napoli, su cui da gennaio scorso ci sono grosse aspettative in Campania. Aspettative che ovviamente non sono scemate, se non di poco, e che quindi rendono la trattativa molto difficile. A favorire i rumors ci sono però l'esplosione di Insigne che ha conquistato tutti i napoletani, dirigenti e tifosi, e il fatto che Pandev probabilmente sarà il vero sostituto di Lavezzi diventando (Insigne permettendo) titolare vero e proprio, che limitano sicuramente le possibilità di Vargas di poter ambire ad una maglia da titolare. I friulani avrebbero bisogno di un nome che possa stuzzicare i propri tifosi, sconvolti dalla perdita di alcuni dei loro idoli sostituiti non a dovere, e il nome del cileno, accostato a quello di Muriel e del capitano Totò Di Natale, per un Udinese veloce e di qualità, farebbero sicuramente ingolosire qualsiasi tifosi abituato ad bel gioco come quello che mette in campo l'Udinese da diverse stagioni. Trattativa molto difficile, per ora solo un'idea, ma si sa quanto velocemente le idee possano trasformarsi in fatti durante il mercato.C1000009UdineFL0676FL0676C_3_Media_1401735_immagine_obig.jpgSiNudinese-valzer-sudamericano-1007175.htmSiT1000011100664801,02,03010342
1901007167NewsCalciomercatoUrbani: «Benassi non andrà all`Udinese. Vitale presto alla Ternana»20120803145742Calciomercato, Benassi, Udinese, Vitale, TernanaSmentita netta riguardo alle voci che vorrebbero il portiere del Lecce al Friuli. Gli umbri ad un passo dal centrocampista del Napoli.Nelle ultime ore l'interessamento dell'<STRONG>Udinese</STRONG>, in cerca di un&nbsp;vice <STRONG>Brkic</STRONG>, si&nbsp;sarebbe rivolto, tra gli altri, verso l'estremo difensore del <STRONG>Lecce</STRONG> <STRONG>Massimiliano Benassi</STRONG>. Arriva però la pronta risposta da parte del procuratore <STRONG>Luca Urbani</STRONG>: «Benassi non andrà a Udine. Queste voci si smentiscono categoricamente». <BR><BR>Per quanto riguarda, invece, <STRONG>Vitale</STRONG>, ormai pronto a fare le valigie per andare via da <STRONG>Napoli</STRONG>, Urbani rivela il nome della squadra che con ogni probabilità sarà quella che a breve si assicurerà le prestazioni del centrocampista campano: «A Vitale sono interessate 3-4 società. In questo momento in pole c'è la <STRONG>Ternana</STRONG>, e l'affare dovrebbe concludersi nel fine settimana». <BR><BR>C1000009FL0435FL0435benassi.jpgSiNesclusiva-il-calcio-urbani-benassi-non-andra-all-udinese-vitale-presto-alla-ternana-1007167.htmSiT1000013,T1000017,T1000011100612201,02,03,08010841s
1911007066NewsCalciomercatoJuventus, Bonucci non patteggia. Vertice della società20120731154531juventus, bonucciJuventus BonucciCome riporta<EM> Tuttosport</EM>, più leggono le carte, e più i legali di<STRONG> Bonucci</STRONG> escludono il patteggiamento, oggi ci sarà un vertice in casa Juve, si studieranno gli atti e si stabilirà una linea difensiva comune. La tentazione di andare fino in fondo è stuzzicante, ma l`assoluzione resta complicata. Va detto, le speranze di Bonucci sono aggrappate al lumicino, ma quel piccolo spiraglio che si vede in fondo al tunnel sembra l`unica via d`uscita. Patteggiare senza avvalersi dell`articolo 24 (collaborazione, quindi ammissione) significherebbe in questo caso ridurre al minimo lo sconto: 2 anni? Troppi comunque. Meglio giocarsi le carte a processo, dopo aver ascoltato le richieste di Palazzi. In due gradi, una scrematura potrebbe arrivare. <BR><BR>A quel punto Bonucci ricorrerebbe al Tnas e potrebbe patteggiare ma trattando direttamente con la Figc. Più leggero è il caso di Pepe, sul quale pende l`accusa di omessa denuncia per una telefonata che lo juventino sostiene non aver mai ricevuto. Anche qui, Palazzi crede in Masiello ma l`altro Masiello (Salvatore) sostiene di non aver mai parlato con l`ex udinese, e questo è un punto di forza per evitare il massimo della pena. Che può essere anche di un anno, ma che più realisticamente potrebbe diventare di circa sei-otto mesi. Pepe potrebbe imitare il suo tecnico, patteggiando a circa 3-4 mesi. Lo scopriremo venerdì, quando con il filone di Bari la <STRONG>Juventus</STRONG> raddoppierà le sue forze per uscire dal processo con il minimo dei danni. <BR><BR>C1000009adm001adm0011275420-bo.jpgSiNjuventus-bonucci-non-patteggia-vertice-della-societa-1007066.htmSiT1000007100075701,02,03,06010405
1921007058NewsCalciomercatoCalciomercato Udinese, problema portiere. In arrivo uno tra Manninger e Tzorvas20120731114531udinese, brkic, manninger, tzorvasUdinese Brkic Manninger TzorvasCome riporta <EM>Il Messaggero Veneto</EM> c'è un problema portiere all'<STRONG>Udinese</STRONG>. <br><br> Infatti <STRONG>Zeljko Brkic</STRONG> deve convivere con problemi fisici,&nbsp;il giocatore&nbsp;lamenta una contusione alla cresta iliaca e la società è a caccia di un portiere d'esperienza da affiancargli. <br><br> Tra i candidati ci sono <STRONG>Alex Manninger</STRONG> svincolato e<STRONG> Alexandros Tzorvas</STRONG> del Palermo. <br><br>adm001adm001brkic.jpgSiNudinese-problema-portiere-in-arrivo-uno-tra-manninger-e-tzorvas-1007058.htmSi100075701,02,03010453
1931007045NewsCampionatiFiorentina-Udinese daranno il via al campionato. Decisi anticipi e posticipi20120731081559calendariDecisi anticipi e posticipiSaranno Jovetic o Di Natale a toccare il primo pallone della nuova Serie A 2012-13: ieri infatti la Lega ha deciso anticipi e posticipi delle prime due giornate.<BR><BR>La prima&nbsp;si giocherà tutta domenica alle 20:45, eccezion fatta per Fiorentina-Udinese appunto che si giocherà sabato alle 18:00, Juventus-Parma alle 20:45 e Milan-Sampdoria che anticiperà domenica alle 18.<BR><BR>Nella seconda giornata invece anticipa sabato alle 18 il Toro, in campo col Parma, e il Milan, impegnato alle 20:45 in quel di Bologna. Anche la seconda verrà disputata domenica alle 20:45, e alle 18, prima delle altre partite quindi, andrà di scena Udinese-Juventus.<BR><BR>FL0141FL0141antonio-di-natale.jpgSiNfiorentina-udinese-daranno-il-via-al-campionato-1007045.htmNo100205001,02,03010293
1941007027NewsCalciomercatoCalciomercato Juventus, accelerata per Armero. Adesso è vicinissimo20120730153130juventus, udinese, armeroJuventus Udinese ArmeroCome riporta <EM>La Gazzetta dello Sport</EM> <STRONG>Pablo Armero</STRONG> sarebbe vicinissimo alla<STRONG> Juventus</STRONG>.&nbsp; <BR><BR>L'a.d. Marotta sta pensando ad un prestito oneroso con prima rata da almeno due milioni e diritto di riscatto obbligatorio dell'intero cartellino per giugno. <BR><BR>Proposta molto vicina alle richieste dei friulani, che vorrebbero cedere il terzino in comproprietà. L'affare si potrebbe chiudere a brevi.<BR><BR>C1000009adm001adm001armero.jpgSiNjuventus-accelerata-per-armero-adesso-e-vicinissimo-1007027.htmSiT1000007100075501,02,03,06010396
1951007026NewsCampionatiSERIE A: IL PUNTO SUGLI ABBONAMENTI20120730104531abbonamenti 2012/2013Bene Roma e Juve, in flessione Lazio, Napoli e MilanSulla Gazzetta dello Sport di oggi leggiamo i dati relativi alle campagne abbonamenti delle squadre di Serie A per la stagione&nbsp;2012/2013, che vengono commentanti parlando di una presunta «fuga dagli stadi». Certamente il nostro campionato sta perdendo l'appeal dato dai top players, ma è altrettanto vero che in molte piazze c'è entusiamso e si sposano anche progetti incentrati sui giovani e sul senso di appartenenza. A questo proposito, sottolineiamo anche i dati positivi della Juevntus (27.400 tessere staccate e un sold out che sottolinea come lo Stadium sia troppo piccolo per la Vecchia Signora), della Roma, che con 23.000 abbonamenti venduti ha già superato ampiamente la quota dell'anno scorso, così come delle neopromosse (Pescara e Torino a quota 6.000, Samdoria a 12.000). Altre squadre sono sulla falsa riga della stagione appena conclusa, con la possibilità di migliorare in coda (vedi Udinese, Catania, Atalanta, Bologna ad esempio). Le criticità maggiori arrivano da Lazio, Napoli e soprattutto Milano sponda rossonera. Ma anche in questo caso occorre sottolineare che ... il mercato è ancora lungo! ASPETTARE PER CREDERE.FL0459FL0459Roma-stadio-Olimpico-bis.jpgSiNil-punto-sugli-abbonamenti-nuova-stagione-1007026.htmSi100571201,02,03010374
1961007002NewsCampionatiIl pallone italiano tra calendari, deferimenti, mercato e Olimpiadi20120729140554calcioSalvino Cavallaro giornalista iscritto all`Ordine Regionale del Piemonte. Nasce a Milazzo (Me) ma ormai da anni vive e lavora a Torino. Ha collaborato con le redazioni di Sprint & Sport, Piemonte Sportivo, Torino Sera, La Nuova Metropoli, Arte & Dintorni, Stadio Goal. Attualmente, scrive per il Palio dei Quartieri News di Torino e collabora con IlCalcio24. In questi ultimi anni ha scoperto il fascino discreto della letteratura ed ha pubblicato il libro Quello che ho scritto, pensato e pubblicato e Tra interviste e altro edito da Progetto Immagine. Contatti: salvinocavallaro@libero.itSembra passato un anno e invece sono solo trascorsi pochi mesi dalla fine del Campionato di Serie A 2011`12 e meno di trenta giorni dall`illusione azzurra che ci aveva accomunati tutti in maniera patriottica. Si ricomincia dunque, altro giro e altra corsa. Il campionato di calcio italiano aprirà ufficialmente i battenti il prossimo 26 agosto. Scorrendo i nomi delle venti squadre partecipanti alla Serie A, si direbbe quasi di assaporare un vago gusto retrò che ci fa pensare a un passato non lontano in cui per anni si contavano nomi eccellenti. Infatti, oltre la Juve, il Milan, l`Inter, la Roma, la Lazio, il Napoli, la Fiorentina e altri, si sono aggiunte squadre che per storia e blasone per qualche tempo non hanno fatto più parte del calcio che conta e, tra queste, il Torino e la Sampdoria. Un po` come dire che oltre i derby di Milano e Roma, potremo rivedere e recensire quelli di Torino e Genova. <BR>C`è più sugo nel piatto del pallone importante, ma ci sono anche più critiche e curiosità morbose che si riflettono su certe dichiarazioni del presidente del Napoli De Laurentiis il quale, per il secondo anno consecutivo, polemizza contro il mancato riguardo nei confronti degli azzurri partenopei che, a suo dire, si vedono impegnati in un inizio di stagione difficile. Ci sono figli e figliastri tuona il presidente del Napoli Campionato non equilibrato, deve esserci lo zampino di qualcuno&. È tutto fatto a favore di Juve e Milan. Davvero pesanti le dichiarazioni di De Laurentiis, ma fanno parte del gioco; evidentemente la minestra senza sale non sa di niente.<BR>E intanto fioccano i deferimenti del giudice Palazzi che colpiscono 45 tesserati: 33 per illecito sportivo che rischiano da tre anni di squalifica alla radiazione, 11 per omessa denuncia che vanno incontro a una squalifica che può variare dai 4 agli 8 mesi (patteggiando) o due anni (in caso di aggravanti) e un tesserato per violazione art.1 e cioè mancanza di lealtà sportiva. La Juve sembrerebbe la squadra maggiormente penalizzata. Infatti, con l`omessa denuncia di Conte e Pepe (all`epoca dei fatti accaduti erano tesserati del Siena e dell`Udinese) e l`illecito sportivo di Bonucci (all`epoca tesserato dal Bari) rischia di compromettere certi programmi già stabiliti da tempo. Ma anche Siena, Torino, Bologna, Sampdoria, Udinese e Pescara rischiano penalizzazioni in Serie A. Trema il Bari mentre sono preoccupate anche Lecce e Grosseto che vedono avvicinarsi lo spettro del declassamento in Lega Pro. Insomma, un tale minestrone bollente il cui mestolo versa sul piatto del pallone una pietanza che brucia la lingua senza respiro.<BR>Nel frattempo non si ferma il mercato della pelota italiana che sta per toccare il suo clou stagionale prima dell`inizio del campionato. Avanzano i nomi di Balzaretti, che dovrebbe passare alla corte di De Laurentiis, mentre Ricky Kakà sembrerebbe in procinto di ritornare al Milan se dal suo contratto attuale che lo vede incassare 15 milioni di euro annui, accettasse di ridurli a 4 o al massimo 5 milioni di euro all`anno. Vedremo, dipende da lui. Ma anche la Juve deve cercare un centrale di difesa che possa sostituire l`eventuale squalifica di Bonucci. Astori del Cagliari sembra il più indicato, ma il d.s. Giuseppe Marotta deve ancora fare i conti con il presidente Cellino; un ostacolo duro che non è tanto facile da superare. <BR>E, mentre attendiamo gli sviluppi delle situazioni, gustiamoci i giochi olimpici di Londra che ci promettono 17 giorni di sport e di emozioni. Da Bolt a Phelps la carica dei campioni più attesi, mentre le nostre patriottiche attese si focalizzano su Federica Pellegrini, Valentina Vezzali, Clemente Russo, Sara Errani, Sara Cagnotto e altri autorevoli nomi dello sport italico. Dunque, un`estate di sport che s`interseca tra attese, emozioni, critiche e delusioni derivanti da un mondo che non finisce mai di stupirci per la sua imprevedibilità.<br><br> Salvino Cavallaro <BR><br><br>FL0711FL0711cavallaro 2.JPGSiNil-pallone-italiano-tra-calendari-deferimenti-mercato-e-olimpiadi-1007002.htmSi100451001,02,03010427
1971006999NewsCalciomercatoCalciomercato Udinese, piace Frei del Basilea20120729133130udinese, frei, basileaUdinese Frei BasileaSi muove l'<STRONG>Udinese</STRONG>, sempre alla ricerca di talenti. L'ultima idea secondo <EM>Tuttosport</EM>&nbsp; è <STRONG>Fabian Frei</STRONG>, centrocampista del <STRONG>Basilea</STRONG>. Il contratto del giocatore scade nel 2013, può essere un'occasione. Il club friulano segue anche Saponara dell'Empoli.<BR>adm001adm001guidolin-udinese-400x240.jpgSiNudinese-piace-frei-del-basilea-1006999.htmNo100075701,02,03010713
1981006984NewsCampionatiAmichevoli precampionato: bene Catania e Atalanta, Bologna ko20120729083054amichevoli precampionatoBelle vittorie anche per Cagliari e BolognaE' stato un sabato di test importanti per le squadre di Serie A, impegnate in diverse amichevoli.<br><br> Ha vinto il Catania, 1-0, col Chievo, e adecidere il match è stato un rigore di Francesco Lodi nel primo tempo: entrambe le due squadre hanno fatto vedere comunque ottime trame di gioco.<br><br> Altro test tra due squadre di A è stato quello tra Atalanta e Udinese: il match l'ha vinto l'Atalanta grazie ad un gol di Tiribocchi e i segnali, per Guidolin e co, in vista del preliminare Champions, non sono proprio incoraggianti.<br><br> 3-0 di Cagliari (col Portotorres) e Genoa (con l'Alessandra): a segno per i sardi Pinilla, Nainggolan e il giovane talento da poco acquistato Marco Sau. In quel di Alessandria invece sono andati a segno due volte Ze Eduardo e una volta Gilaridno.<br><br> Brutta sconfitta del Bologna col Grosseto (0-2), pari del Parma col Varese (2-2 in gol Biabiany e il giovane Maceachen) e del Pescara col Livorno (1-1 Bjarnason): per la cronoca quest'ultimo match era valido per il Memorial Piermario Morosini e a vincere, ai rigori, sono stati i toscani.<br><br>FL0141FL0141WCGAZ11_0KZT1YIA--630x365.jpgSiNamichevoli-precampionato-bene-catania-e-atalanta-bologna-ko-1006984.htmSi100205001,02,03,09010252
1991006909NewsCampionatiSerie A, il calendario completo della stagione 2012/1320120726224531Calendario, Serie A, stagione, 2012, 2013Primo derby quello di Milano, alla settima. Ultima giornata di fuoco con Napoli-Roma e Udinese-InterEcco il calendario completo della Serie A 2012-'13. Si parte il 26 agosto 2012, mentre la fine è prevista per il 19 maggio 2013.&nbsp;Il programma propone sfide suggestive già dalla prima giornata, come<STRONG> Pescara-Inter</STRONG> e <STRONG>Milan-Sampdoria</STRONG>. <STRONG>Inter-Roma</STRONG> alla seconda, mentre la stracittadina di Milano sarà il primo derby del Campionato, alla settima. Alla 12esima <STRONG>Lazio-Roma</STRONG>. Finale da brivido se i verdetti di fine stagione dovrebbero farsi attendere al photofinish: l'<STRONG>Udinese</STRONG> ospita l'<STRONG>Inter</STRONG>, mentre la <STRONG>Roma</STRONG> va a <STRONG>Napoli</STRONG>. <BR><BR><STRONG>1°&nbsp;GIORNATA 26/08/12 - 13/01/13</STRONG><BR><BR>ATALANTA - LAZIO<BR>CHIEVO - BOLOGNA<BR>FIORENTINA - UDINESE<BR>GENOA - CAGLIARI<BR>JUVENTUS - PARMA<BR>MILAN - SAMPDORIA<BR>PALERMO - NAPOLI<BR>PESCARA - INTER<BR>ROMA - CATANIA<BR>SIENA - TORINO&nbsp;<BR><BR><STRONG>2° GIORNATA 02/09/2012 - 20/01/13</STRONG><BR><BR>BOLOGNA - MILAN<BR>CAGLIARI - ATALANTA<BR>CATANIA - GENOA<BR>INTER - ROMA<BR>LAZIO - PALERMO<BR>NAPOLI - FIORENTINA<BR>PARMA - CHIEVO<BR>SAMPDORIA - SIENA<BR>TORINO - PESCARA<BR>UDINESE - JUVENTUS<BR><BR><STRONG>3° GIORNATA 16/09/12 - 27/01/13</STRONG><BR><BR>CHIEVO - LAZIO<BR>FIORENTINA - CATANIA<BR>GENOA - JUVENTUS<BR>MILAN - ATALANTA<BR>NAPOLI - PARMA<BR>PALERMO - CAGLIARI<BR>PESCARA - SAMPDORIA<BR>ROMA - BOLOGNA<BR>SIENA - UDINESE<BR>TORINO - INTER<BR><BR><STRONG>4° GIORNATA 23/09/12 - 03/02/13</STRONG><BR><BR>ATALANTA - PALERMO<BR>BOLOGNA - PESCARA<BR>CAGLIARI - ROMA<BR>CATANIA - NAPOLI<BR>INTER - SIENA<BR>JUVENTUS - CHIEVO<BR>LAZIO - GENOA<BR>PARMA - FIORENTINA<BR>SAMPDORIA - TORINO<BR>UDINESE - MILAN<BR><BR><STRONG>5° GIORNATA 26/09/2012 - 10/02/13</STRONG><BR><BR>CATANIA - ATALANTA<BR>CHIEVO - INTER<BR>FIORENTINA - JUVENTUS<BR>GENOA - PARMA<BR>MILAN - CAGLIARI<BR>NAPOLI - LAZIO<BR>PESCARA - PALERMO<BR>ROMA - SAMPDORIA<BR>SIENA - BOLOGNA<BR>TORINO - UDINESE<BR><BR><STRONG>6° GIORNATA 30/09/12 - 17/02/13</STRONG><BR><BR><STRONG></STRONG>ATALANTA - TORINO<BR>BOLOGNA - CATANIA<BR>CAGLIARI - PESCARA<BR>INTER - FIORENTINA<BR>JUVENTUS - ROMA<BR>LAZIO - SIENA<BR>PALERMO - CHIEVO<BR>PARMA - MILAN<BR>SAMPDORIA - NAPOLI<BR>UDINESE - GENOA<BR>&nbsp;<BR><STRONG>7° GIORNATA 07/10/12 - 24/02/13</STRONG><BR><BR>CATANIA - PARMA<BR>CHIEVO - SAMPDORIA<BR>FIORENTINA - BOLOGNA<BR>GENOA - PALERMO<BR>MILAN - INTER<BR>NAPOLI - UDINESE<BR>PESCARA - LAZIO<BR>ROMA - ATALANTA<BR>SIENA - JUVENTUS<BR>TORINO - CAGLIARI<BR><BR><STRONG>8° GIORNATA 21/10/12 - 03/03/13</STRONG><BR><BR>ATALANTA - SIENA<BR>CAGLIARI - BOLOGNA<BR>CHIEVO - FIORENTINA<BR>GENOA - ROMA<BR>INTER - CATANIA<BR>JUVENTUS - NAPOLI<BR>LAZIO - MILAN<BR>PALERMO - TORINO<BR>PARMA - SAMPDORIA<BR>UDINESE - PESCARA<BR><BR><STRONG>9° GIORNATA 28/10/12 - 10/03/13</STRONG><BR><BR>BOLOGNA - INTER<BR>CATANIA - JUVENTUS<BR>FIORENTINA - LAZIO<BR>MILAN - GENOA<BR>NAPOLI - CHIEVO<BR>PESCARA - ATALANTA<BR>ROMA - UDINESE<BR>SAMPDORIA - CAGLIARI<BR>SIENA - PALERMO<BR>TORINO - PARMA<BR><BR><STRONG>10° GIORNATA 31/10/12 - 17/03/13</STRONG><BR><BR>ATALANTA - NAPOLI<BR>CAGLIARI - SIENA<BR>CHIEVO - PESCARA<BR>GENOA - FIORENTINA<BR>INTER - SAMPDORIA<BR>JUVENTUS - BOLOGNA<BR>LAZIO - TORINO<BR>PALERMO - MILAN<BR>PARMA - ROMA<BR>UDINESE - CATANIA<BR><BR><STRONG>11° GIORNATA 04/11/12 - 30/03/13</STRONG><BR><BR>BOLOGNA - UDINESE<BR>CATANIA - LAZIO<BR>FIORENTINA - CAGLIARI<BR>JUVENTUS - INTER<BR>MILAN - CHIEVO<BR>NAPOLI - TORINO<BR>PESCARA - PARMA<BR>ROMA - PALERMO<BR>SAMPDORIA - ATALANTA<BR>SIENA - GENOA<BR><BR><BR><STRONG>12° GIORNATA&nbsp;11/11/12 - 7/04/13</STRONG><BR><BR>ATALANTA - INTER<BR>CAGLIARI - CATANIA<BR>CHIEVO - UDINESE<BR>GENOA - NAPOLI<BR>LAZIO - ROMA<BR>MILAN - FIORENTINA<BR>PALERMO - SAMPDORIA<BR>PARMA - SIENA<BR>PESCARA - JUVENTUS<BR>TORINO - BOLOGNA<BR><BR><STRONG>13° GIORNATA 18/11/12 - 14/04/13</STRONG><BR><BR>BOLOGNA - PALERMO<BR>CATANIA - CHIEVO<BR>FIORENTINA - ATALANTA<BR>INTER - CAGLIARI<BR>JUVENTUS - LAZIO<BR>NAPOLI - MILAN<BR>ROMA - TORINO<BR>SAMPDORIA - GENOA<BR>SIENA - PESCARA<BR>UDINESE - PARMA<BR><BR><STRONG>14° GIORNATA 25/11/12 - 21/04/13</STRONG><BR><BR>ATALANTA - GENOA<BR>CAGLIARI - NAPOLI<BR>CHIEVO - SIENA<BR>LAZIO - UDINESE<BR>MILAN - JUVENTUS<BR>PALERMO - CATANIA<BR>PARMA - INTER<BR>PESCARA - ROMA<BR>SAMPDORIA - BOLOGNA<BR>TORINO - FIORENTINA<BR><BR><STRONG>15° GIORNATA 02/12/12 - 28/04/13</STRONG><BR><BR>BOLOGNA - ATALANTA<BR>CATANIA - MILAN<BR>FIORENTINA - SAMPDORIA<BR>GENOA - CHIEVO<BR>INTER - PALERMO<BR>JUVENTUS - TORINO<BR>LAZIO - PARMA<BR>NAPOLI - PESCARA<BR>SIENA - ROMA<BR>UDINESE - CAGLIARI<BR><BR><STRONG>16° GIORNATA 09/12/12 - 05/05/13</STRONG><BR><BR>ATALANTA - PARMA<BR>BOLOGNA - LAZIO<BR>CAGLIARI - CHIEVO<BR>INTER - NAPOLI<BR>PALERMO - JUVENTUS<BR>PESCARA - GENOA<BR>ROMA - FIORENTINA<BR>SAMPDORIA - UDINESE<BR>SIENA - CATANIA<BR>TORINO - MILAN<BR><BR><STRONG>17° GIORNATA 16/12/12 - 08/05/13</STRONG><BR><BR>CATANIA - SAMPDORIA<BR>CHIEVO - ROMA<BR>FIORENTINA - SIENA<BR>GENOA - TORINO<BR>JUVENTUS - ATALANTA<BR>LAZIO - INTER<BR>MILAN - PESCARA<BR>NAPOLI - BOLOGNA<BR>PARMA - CAGLIARI<BR>UDINESE - PALERMO<BR><BR><STRONG>18° GIORNATA 22/12/12 - 12/05/13</STRONG><BR><BR>ATALANTA - UDINESE<BR>BOLOGNA - PARMA<BR>CAGLIARI - JUVENTUS<BR>INTER - GENOA<BR>PALERMO - FIORENTINA<BR>PESCARA - CATANIA<BR>ROMA - MILAN<BR>SAMPDORIA - LAZIO<BR>SIENA - NAPOLI<BR>TORINO - CHIEVO<BR><BR><STRONG>19° GIORNATA 06/01/13 - 19/05/13</STRONG><BR><BR>CATANIA - TORINO<BR>CHIEVO - ATALANTA<BR>FIORENTINA - PESCARA<BR>GENOA - BOLOGNA<BR>JUVENTUS - SAMPDORIA<BR>LAZIO - CAGLIARI<BR>MILAN - SIENA<BR>NAPOLI - ROMA<BR>PARMA - PALERMO<BR>UDINESE - INTER<BR><BR>Il sorteggio ha mischiato le carte del Campionato di Serie A 2012-13. Adesso fate il vostro gioco.<BR><BR><BR>RomaFL0435FL0435logo-serie-a.jpgSiNlive-il-calendario-della-stagione-1006909.htmSi100612201,02,03010609
2001006886NewsCampionatiCalcioscommesse: deferiti Conte e Pepe per omessa denuncia. Illecito sportivo per Bonucci. Responsabilità diretta per Lecce e Grosseto20120726100131juventus, conteJuventus Conte<BR>10.00 - IL COMUNICATO UFFICIALE: - Nell`ambito dell`inchiesta sulle scommesse nel calcio relativa ai filoni di indagini delle Procure della Repubblica di Cremona e Bari, la Procura federale ha deferito alla Commissione Disciplinare 13 società e 44 tesserati. <BR><BR>UDINESE  BARI del 09/05/2010  s.s. 2009/2010 1 - MASIELLO Andrea, MASIELLO Salvatore, BELMONTE Nicola, PARISI Alessandro, BONUCCI Leonardo, all`epoca dei fatti tutti calciatori della società BARI, per la violazione dell`art. 7, commi 1, 2 e 5, del Codice di Giustizia Sportiva, per avere, prima della gara UDINESE-BARI del 9 maggio 2010, in concorso tra loro e con altri soggetti non tesserati ed altri allo stato non identificati, posto in essere atti diretti ad alterare lo svolgimento ed il risultato della gara suddetta, in funzione della realizzazione di un over con pareggio tra le due squadre; con l`aggravante, per tutti, di cui al comma 6 dell`art. 7 del C.G.S., della effettiva alterazione dello svolgimento e del risultato finale della gara in questione, nonchè, per MASIELLO Andrea, PARISI Alessandro e BELMONTE Nicola, della pluralità di illeciti;<BR><BR>PEPE Simone, all`epoca dei fatti calciatore tesserato per la società UDINESE, ai sensi dell`art. 7, comma 7, del C.G.S., per avere violato il dovere di informare senza indugio la Procura federale, omettendo di denunciare i fatti integranti illecito sportivo con riferimento alla gara<BR><BR>L`allenatore CONTE Antonio, il Vice allenatore ALESSIO Angelo, il collaboratore tecnico STELLINI Cristian, il preparatore dei portieri SAVORANI Marco ed il preparatore atletico D`URBANO Giorgio, all`epoca dei fatti tutti tesserati per l`A.C. SIENA S.p.A., per la violazione dell`art. 7, comma 7, del Codice di Giustizia Sportiva per avere contravvenuto al dovere di informare senza indugio la Procura federale, omettendo di denunciare i fatti integranti illecito sportivo con riferimento alla gara Novara-Siena del 1° maggio 2011, per come&nbsp; rispettivamente riferiti, il primo, ed appresi, gli altri, nel corso della riunione tecnica pre-partita svoltasi poche ore prima della gara in questione. Udinese-Bari del 9 maggio 2010<BR><BR>La Procura Federale ha deferito per responsabilità diretta Lecce e Grosseto, mentre a titolo di responsabilità oggettiva sono state deferite, Ancona, Siena, Novara, Torino, Varese, Albinoleffe, Bari, Udinese, Portogruaro, Sampdoria e Bologna.<BR>&nbsp;<BR><BR>09.10 - Eccoli qua i tanto attesi deferimenti: è andata bene a Conte e Pepe, male a Bonucci.<BR><BR>Il tecnico bianconero infatti è stato deferito per doppia omessa denuncia e «vanno valutati i motivi di risentimento gravi del Carobbio per giustificare un'accusa così grave d'illecito».<BR><BR>Lo stesso vale per Pepe, mentre chi rischia grosso è Leonardo Bonucci: il centrale difensivo è stato deferito per illecito sportivo e rischia una pesante squalifica, inguaiando tra l'altro la società, visto che la Uefa non transigge in campo europeo sui giocatori squalificati.<BR><BR>Per Conte e Pepe non dovrebbero arrivarci grossi problemi invece, e poi col patteggiamento si potranno scongiurare ancora di più eventuali sanzioni. <BR><BR>Tra le altre società Lecce e Grosseto rischiano la retrocessione (responsabilità diretta per loro), mentre il Siena potrebbe incorrere in qualche penalizzazione per responsabilità oggettiva.<BR><BR><BR><BR>C1000009FL0141FL0141phpThumb_generated_thumbnailjpg.jpgSiNcalcioscommesse-deferito-conte-per-omessa-denuncia-illecito-sportivo-per-bonucci-1006886.htmSiT1000007100205001,02,03010632
2011006861NewsCoppeCoppa Italia, gli accoppiamenti. Ai quarti possibile Juventus-Milan20120725151531coppa italiaCoppa ItaliaSi è svolto questa mattina, presso la sede della Lega Serie A a Milano, il sorteggio della TIM Cup 2012/2013. Le 8 «teste di serie» sono state estratte con le seguenti posizioni:<BR>1. Inter<BR>2. Juventus<BR>3. Lazio<BR>4. Udinese<BR>5. Roma<BR>6. Parma<BR>7. Milan<BR>8. Napoli<br><br> In caso di passaggio del turno di queste formazioni, inserite nel tabellone che si trova nell'ultima pagina del Comunicato Ufficiale n. 247 della Lega Calcio, si verificheranno i seguenti accoppiamenti ai Quarti di Finale:<BR>. Inter-Napoli<BR>. Udinese-Roma<BR>. Lazio-Parma<BR>. Juventus-Milan<br><br> Le altre 12 Società della Serie A TIM (ingresso nel 3° Turno Eliminatorio del 18 agosto) hanno i seguenti numeri, assegnati in base alla classifica dello scorso campionato: 10 (Chievo), 11 (Catania), 12 (Atalanta), 13 (Fiorentina), 14 (Siena), 15 (Cagliari), 16 (Palermo), 17 (Genoa), 18 (Pescara), 19 (Torino), 20 (Sampdoria).<br><br> La competizione prenderà il via il 5 agosto con le seguenti sfide: Cremonese-Chieri, Reggiana-Virtus Entella, Gubbio-Ponte San Pietro, Benevento-San Marino, Barletta-Perugia, Pisa-Arezzo, Lumezzane-Sarnese, Frosinone-Delta Porto Tolle, Vicenza-Andria Bat, Albinoleffe-Chieti, Avellino-Sambenedettese, Carrarese-Catanzaro, Trapani-Este, Portogruaro-Nuova Cosenza Calcio, Sudtirol-Cuneo, Nocerina-Paganese, Sorrento-Treviso, Carpi-Città di Marino.<br><br>adm001adm001coppa italia.jpgSiNcoppa-italia-gli-accoppiamenti-ai-quarti-possibile-juventus-milan-1006861.htmSi100075701,02,03010473
2021006774NewsCampionatiAmichevoli precampionato: ok Udinese e Fiorentina20120723090019palermo-atalanta-parma-udineseBene anche Parma e AtalantaDomenica di amichevoli quella di ieri: bene Fiorentina, Udinese, Parma e Atalanta, male il Chievo.<BR><BR>Undici gol della nuova Fiorentina di Montella: partita sotto il segnodi El Hamdaoui, autore di ben 5 gol. Oltre&nbsp;a lui a segno anche Ljaici (due), Seferovic, Roncaglia, Zohore e Romulo. Prima da capitano per Nastasic.<BR><BR>Muriel show in casa Udinese: nell'8-0 ad una rappresentativa friulana il colombiano fa 8 gol di cui uno percorrendo 50metri palla a piede: Fabbrini, Pasquale, Badu e Pereyra hanno fissato il risultato.<BR><BR>Bella affermazione del Parma nel triangolare di Levico Terme con due rappresentazioni locali: nel primo match i ducali hanno vinto 2-0 con gol di Pabon e Belfodil, mentre nel secondo una doppietta di Palladino, e una tripletta di Pellè hanno segnato il risultato sul 5-0.<BR><BR>Bena anche l'Atalanta: 7-0 alla Val Seriana con gol di Denis, Malogni, Bonaventura, Tiribocchi, Parra (due) e Peluso.<BR><BR>Nel 6-0 al Val Venosta è arrivato il primo gol di Dybala con la maglia del Palermo. Doppietta per Miccoli.<BR><BR>FL0141FL0141MurielRappresentativa.jpgSiNamichevoli-precampionato-ok-udinese-e-fiorentina-1006774.htmSi100205001,02,03010477
2031006735NewsCalciomercatoSerie A, Tutti i trasferimenti ufficiali20120722154531Serie ATutti i trasferimentiSi è aperto ufficialmente domenica 1 luglio, la sessione estiva del calciomercato. La finestra di trattative si concluderà venerdì 31 agosto alle 19.<BR><BR>Le società possono acquistare un massimo di due giocatori extracomunitari all'anno, sempre che gli slot (i posti) non siano già occupati da altri calciatori con passoporto extra U.E.<BR><BR><BR><STRONG>ATALANTA (all. Colantuono)</STRONG><BR>Arrivi: Brivio (d, Lecce), Matheu (d, Independiente), Parra (a, Independiente)<BR>Partenze: Cristiano Doni (a, fine contratto), Ferri (d, fine contratto), Polito (p, fine contratto), Mutarelli (c, fine contratto), Stendardo (d, fine prestito Lazio), Brighi (c, fine prestito Roma), Carrozza (c, Verona).<BR><BR><BR><STRONG>BOLOGNA (all. Pioli)</STRONG><BR>Arrivi: Riverola (c, Barcellona), Pasquato (a, Udinese), Curci (p, Roma), Roger de Carvalho (d, Genoa), De Carvalho (d, Tombense), Abero (d, Nacional Montevideo)<BR>Partenze: Belfodil (a, Lione), Raggi (d, Monaco), Paonessa (c, Parma), Di Vaio (a, Montreal Impact), Loria (d, fine contratto), Vitale (d, fine prestito Napoli), Gillet (p, Torino), Crespo (c, Verona), Mudingayi (c, Inter), Gavilan (a, Nocerina)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>CAGLIARI (all. Ficcadenti)</STRONG><BR>Arrivi: Rossettini (d, Siena), Sau (a, Juve Stabia), Avelar (d, Karpaty Lviv), Camilleri (a, Reggina)<BR>Partenze: Canini (d, Genoa), Giorico (c, Lumezzane)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>CATANIA (all. Maran)</STRONG><BR>Arrivi: Salifu (c, Fiorentina), Antenucci (a, Torino), Morimoto (a, Novara), Doukara (a, Vibonese), Frison (p, Vicenza), Crescenzi (d, Bari), Antei (d, Grosseto), Castro (c, Racing Avellaneda)<BR>Partenze: Kosicky (p, Novara), Motta (d, fine prestito Juventus), Suazo (a, svincolato), Campagnaro (p, svincolato), Maxi Lopez (a, Sampdoria), Wellington (a, Koper)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>CHIEVO (all. Di Carlo)<BR></STRONG>Arrivi: Iunco (a, Spezia), Papp (d, Vaslui), Farkas (d, Vaslui), Guana (c, Cesena), Cofie (c, Genoa), Di Michele (a, svincolato)<BR>Partenze: Hanine (c, Ascoli), Acerbi (d, Genoa), Iori (c, Cesena), Uribe (a, Nacional), Mandelli (d, svincolato), Bradley (c, Roma), Granoche (a, Padova), Farias (a, Padova), Fatic (d, Hellas Verona)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>FIORENTINA (all. Montella)</STRONG><BR>Arrivi: Hegazy (d, Ismaily), El Hamdaoui (a, Ajax), Roncaglia (d, Boca Juniors), Della Rocca (c, Palermo), Lupatelli (p, svincolato)<BR>Partenze: Montolivo (c, Milan), Natali (d, fine contratto), Kroldrup (d, fine contratto), Marchionni (c, fine contratto), Salifu (c, Catania), Amauri (a, Parma), Seculin (p, Juve Stabia), Agyei (c, Juve Stabia), Babacar (a, Padova), Kharja (c, rescissione), Gamberini (d, Napoli), Behrami (c, Napoli), De Silvestri (d, Sampdoria).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>GENOA (all. De Canio)</STRONG><BR>Arrivi: Immobile (a, Pescara), Merkel (c, Milan), Von Bergen (d, Cesena), Lazarevic (a, Padova), Tozser (c, Genk), Polo (a, Universitario), Acerbi (d, Chievo), Canini (d, Cagliari), Anselmo (c, Palmeiras), M. Martinez (d, Racing), Bertolacci (a, Roma) <BR>Partenze: Acerbi (d, Milan), Caracciolo (a, Brescia), Constant (c, Milan), Palacio (a, Inter), Sculli (a, fine prestito Lazio), Belluschi (c, fine prestito Porto), Eduardo (p, Istanbul BB), Veloso (c, Dynamo Kiev), Cofie (c, Chievo), Roger de Carvalho (d, Bologna), Ribas (a, Monaco).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>INTER (all. Stramaccioni)</STRONG><BR>Arrivi: Palacio (a, Inter), Bardi (p, Livorno), Jonathan (d, Parma), Coutinho (a, Espanyol), Handanovic (p, Udinese), Silvestre (d, Palermo), Mudingayi (c, Bologna)<BR>Partenze: Zarate (a, Lazio), Palombo (c, Sampdoria), Cordoba (d, fine contratto), Orlandoni (p, fine contratto), Lucio (d, Juventus), Forlan (a, rescissione), Faraoni (d, Udinese), Alborno (d, Novara), Bardi (p, Novara)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>JUVENTUS (all. Conte)<BR></STRONG>Arrivi: Giovinco (a, Parma), Asamoah (c, Udinese), Isla (c, Udinese), Leali (p, Brescia), Lucio (d, Inter), Pogba (c, Manchester United), Boakye (a, Sassuolo).<BR>Partenze: Manninger (p, fine contratto), Del Piero (a, fine contratto), Grosso (d, fine contratto), Borriello (a, fine prestito Roma), Pasquato (c, Udinese), Elia (c, Werder Brema), Chibsah (c, Parma).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>LAZIO (all. Petkovic)</STRONG><BR>Arrivi: Zarate (a, Inter), Ederson (a, Lione), Candreva (c, Udinese)<BR>Partenze: Del Nero (a, fine contratto), Makinwa (a, fine contratto).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>MILAN (all. Allegri)</STRONG><BR>Arrivi: Montolivo (c, Fiorentina), Traoré (c, Nancy), Acerbi (d, Genoa), Didac Vilà (d, Espanyol), Taiwo (d, Qpr), Gabriel (p, Cruzeiro), Constant (c, Genoa).<BR>Partenze: Gattuso (c, Sion), Van Bommel (c, Psv Eindhoven), Nesta (d, Montreal Impact), Inzaghi (a, fine contratto), Roma, (p, fine contratto), Zambrotta (d, fine contratto), Seedorf (c, Botafogo), Maxi Lopez (a, fine prestito Catania), Adiyiah (a, Arsenal Kiev), Comi (a, Reggina), Zigoni (a, Pro Vercelli), Ricardo Ferreira (d, Empoli), Thiago Silva (d, Paris Saint Germain), Ibrahimovic (a, Paris Saint-Germain)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>NAPOLI (all. Mazzarri)</STRONG><BR>Arrivi: Insigne (a, Pescara), Bariti (c, Vicenza), Gamberini (d, Fiorentina), Behrami (c, Fiorentina).<BR>Partenze: Lavezzi (a, Psg), Grava (d, fine contratto), Santana (c, Torino), Fideleff (d, Parma)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>PALERMO (all. Sannino)</STRONG><BR>Arrivi: Viola (a, Reggina), Brienza (a, Siena), Kurtic (c, Varese), Morganella (d, Novara), Ujkani (p, Novara), Dybala (a, Instituto), Sosa (a, Cerro Largo), Rios (c, Chivas), Dybala (a, Instituto)<BR>Partenze: Gonzalez (a, Novara), Silvestre (d, Inter), Succi (a, Cesena), Bacinovic (c, Verona), Acquah (Parma).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>PARMA (all. Donadoni)</STRONG><BR>Arrivi: Belfodil (a, Lione), Ninis (c, Panathinaikos), Pabon (a, Nacional Medellin), Paonessa (c, Bologna), Dellafiore (d, Novara), Amauri (a, svincolato), Brandao (d, Siena), Parolo (c, Cesena), Fideleff (d, Napoli), Acquah (Palermo)<BR>Partenze: Giovinco (a, Juventus), Danilo Pereira (c, Roda), Rispoli (d, Padova), Nwanko (c, Padova), Okaka (a, fine prestito Roma), Floccari (a, fine prestito Lazio), Valiani (c, Siena).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>PESCARA (all. Stroppa)<BR></STRONG>Arrivi: Abbruscato (a, Vicenza), Colucci (c, Cesena), Bjarnason (c, Standard Liegi), Elyounoussi (a, Fredrikstad), Cosic (d, Stella Rossa), Munoz (a, Colo Colo), Celik (a, Gais), Chiaretti (a, Taranto), Quintero (c, Atletico Nacional)<BR>Partenze: Immobile (a, Genoa), Insigne (a, Napoli), Sansovini (a, Spezia), Giacomelli (a, Vicenza), Gessa (c, Cesena), Verratti (c, Paris Saint Germain)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>ROMA (all. Zeman)<BR></STRONG>Arrivi: D'Alessandro (c, Verona), Florenzi (c, Crotone), Dodò (d, Corinthians), Stoian (a, Bari), Svedkauskas (p, Suduva), Lucca (c, Internacional), Tachtsidis (c, Verona), Bradley (c, Chievo Verona) <BR>Partenze: Cassetti (d, fine contratto), Cicinho (d, Sport Recife), Antunes (d, rescissione), Viviani (c, Padova), Gago (c, Real Madrid), Borini (a, Liverpool), Curci (p, Bologna), Juan (d, rescissione), Bertolacci (a, Genoa)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>SAMPDORIA (all. Ferrara)</STRONG><BR>Arrivi: Tissone (c, Maiorca), Corazza (Portogruaro), Maxi Lopez (a, Catania), De Silvestri (d, Fiorentina)<BR>Partenze: Foggia (c, fine prestito Lazio), Pellè (a, fine prestito Parma), Celjak (c, Grosseto), Zaza (a, Ascoli), Piovaccari (a, Novara), Fornaroli (a, Boston River)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>SIENA (all. Cosmi)<BR></STRONG>Arrivi: Dellafiore (Parma), Rubin (d, Torino), Valiani (c, Parma)<BR>Partenze: Rossettini (d, Cagliari), Brienza (a, Palermo), Codrea (c, fine contratto), Brkic (p, dine prestito Udinese), Gazzi (c, Torino).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>TORINO (all. Ventura)</STRONG><BR>Arrivi: Ebagua (a, Catania), Gillet (p, Bologna), Sansone (a, Sassuolo), Santana (c, Napoli), Gazzi (c, Siena)<BR>Partenze: Antenucci (a, Catania), Ebagua (a, Varese), Rubin (d, Siena), Pratali e Gasbarroni (svincolati).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>UDINESE (all. Guidolin)</STRONG><BR>Arrivi: Brkic (p, Siena), Gabriel Silva (d, Novara), Willians (c, Flamengo), Allan Marques (c, Vasco da Gama), Thomas Heurtaux (d, Caen), Wojciech Pawlowski&nbsp; (p, Lechia), Pasquato (c, Juve), Cuadrado (c, Lecce), Muriel (a, Lecce), Machis (a, Mineros de Guayana), Faraoni (d, Inter), Maicosuel (c, Botafogo)<BR>Partenze: Floro Flores (a, Granada), Torje (a, Granada), Asamoah Kwadwo (c, Juventus), Isla (c, Juventus), Ferronetti (d, fine contratto), Pazienza (c, fine prestito Juventus), Pasquato (a, Bologna), Handanovic (p, Inter), Candreva (c, Lazio)<BR><BR>1007856MilanoFL0411FL0411calciomercato.jpgSiNtutti-i-trasferimenti-ufficiali-1006735.htmSi100427901,02,03010790
2041006672NewsCalciomercatoSerie A, Tutti i trasferimenti ufficiali20120720141531CalciomercatoTutte le ufficialitàSi è aperto ufficialmente domenica 1 luglio, la sessione estiva del calciomercato. La finestra di trattative si concluderà venerdì 31 agosto alle 19.<BR><BR>Le società possono acquistare un massimo di due giocatori extracomunitari all'anno, sempre che gli slot (i posti) non siano già occupati da altri calciatori con passoporto extra U.E.<BR><BR><BR><STRONG>ATALANTA (all. Colantuono)<BR></STRONG>Arrivi: Brivio (d, Lecce), Matheu (d, Independiente), Parra (a, Independiente)<BR>Partenze: Cristiano Doni (a, fine contratto), Ferri (d, fine contratto), Polito (p, fine contratto), Mutarelli (c, fine contratto), Stendardo (d, fine prestito Lazio), Brighi (c, fine prestito Roma), Carrozza (c, Verona).<BR><STRONG></STRONG><BR><BR><STRONG>BOLOGNA (all. Pioli)<BR></STRONG>Arrivi: Riverola (c, Barcellona), Pasquato (a, Udinese), Curci (p, Roma), Roger de Carvalho (d, Genoa), De Carvalho (d, Tombense), Abero (d, Nacional Montevideo)<BR>Partenze: Belfodil (a, Lione), Raggi (d, Monaco), Paonessa (c, Parma), Di Vaio (a, Montreal Impact), Loria (d, fine contratto), Vitale (d, fine prestito Napoli), Gillet (p, Torino), Crespo (c, Verona)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>CAGLIARI (all. Ficcadenti)<BR></STRONG>Arrivi: Rossettini (d, Siena), Sau (a, Juve Stabia), Avelar (d, Karpaty Lviv), Camilleri (a, Reggina9<BR>Partenze: Canini (d, Genoa), Giorico (c, Lumezzane)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>CATANIA (all. Maran)<BR></STRONG>Arrivi: Salifu (c, Fiorentina), Antenucci (a, Torino), Morimoto (a, Novara), Doukara (a, Vibonese), Frison (p, Vicenza), Crescenzi (d, Bari), Antei (d, Grosseto)<BR>Partenze: Kosicky (p, Novara), Motta (d, fine prestito Juventus), Suazo (a, svincolato), Campagnaro (p, svincolato), Maxi Lopez (a, Sampdoria), Wellington (a, Koper)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>CHIEVO (all. Di Carlo)<BR></STRONG>Arrivi: Iunco (a, Spezia), Papp (d, Vaslui), Farkas (d, Vaslui), Guana (c, Cesena), Cofie (c, Genoa), Di Michele (a, svincolato)<BR>Partenze: Hanine (c, Ascoli), Acerbi (d, Genoa), Iori (c, Cesena), Uribe (a, Nacional), Mandelli (d, svincolato), Bradley (c, Roma), Granoche (a, Padova), Farias (a, Padova), Fatic (d, Hellas Verona)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>FIORENTINA (all. Montella)</STRONG><BR>Arrivi: Hegazy (d, Ismaily), El Hamdaoui (a, Ajax), Roncaglia (d, Boca Juniors), Della Rocca (c, Palermo), Lupatelli (p, svincolato)<BR>Partenze: Montolivo (c, Milan), Natali (d, fine contratto), Kroldrup (d, fine contratto), Marchionni (c, fine contratto), Salifu (c, Catania), Amauri (a, Parma), Seculin (p, Juve Stabia), Agyei (c, Juve Stabia), Babacar (a, Padova), Kharja (c, rescissione), Gamberini (d, Napoli), Behrami (c, Napoli), De Silvestri (d, Sampdoria).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>GENOA (all. De Canio)<BR></STRONG>Arrivi: Immobile (a, Pescara), Merkel (c, Milan), Von Bergen (d, Cesena), Lazarevic (a, Padova), Tozser (c, Genk), Polo (a, Universitario), Acerbi (d, Chievo), Canini (d, Cagliari), Anselmo (c, Palmeiras), M. Martinez (d, Racing), Bertolacci (a, Roma) <BR>Partenze: Acerbi (d, Milan), Caracciolo (a, Brescia), Constant (c, Milan), Palacio (a, Inter), Sculli (a, fine prestito Lazio), Belluschi (c, fine prestito Porto), Eduardo (p, Istanbul BB), Veloso (c, Dynamo Kiev), Cofie (c, Chievo), Roger de Carvalho (d, Bologna), Ribas (a, Monaco).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>INTER (all. Stramaccioni)<BR></STRONG>Arrivi: Palacio (a, Inter), Bardi (p, Livorno), Jonathan (d, Parma), Coutinho (a, Espanyol), Handanovic (p, Udinese), Silvestre (d, Palermo).<BR>Partenze: Zarate (a, Lazio), Palombo (c, Sampdoria), Cordoba (d, fine contratto), Orlandoni (p, fine contratto), Lucio (d, Juventus), Forlan (a, rescissione), Faraoni (d, Udinese), Alborno (d, Novara), Bardi (p, Novara)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>JUVENTUS (all. Conte)<BR></STRONG>Arrivi: Giovinco (a, Parma), Asamoah (c, Udinese), Isla (c, Udinese), Leali (p, Brescia), Lucio (d, Inter), Pogba (c, Manchester United), Boakye (a, Sassuolo).<BR>Partenze: Manninger (p, fine contratto), Del Piero (a, fine contratto), Grosso (d, fine contratto), Borriello (a, fine prestito Roma), Pasquato (c, Udinese), Elia (c, Werder Brema), Chibsah (c, Parma).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>LAZIO (all. Petkovic)<BR></STRONG>Arrivi: Zarate (a, Inter), Ederson (a, Lione), Candreva (c, Udinese)<BR>Partenze: Del Nero (a, fine contratto), Makinwa (a, fine contratto).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>MILAN (all. Allegri)<BR></STRONG>Arrivi: Montolivo (c, Fiorentina), Traoré (c, Nancy), Acerbi (d, Genoa), Didac Vilà (d, Espanyol), Taiwo (d, Qpr), Gabriel (p, Cruzeiro), Constant (c, Genoa).<BR>Partenze: Gattuso (c, Sion), Van Bommel (c, Psv Eindhoven), Nesta (d, Montreal Impact), Inzaghi (a, fine contratto), Roma, (p, fine contratto), Zambrotta (d, fine contratto), Seedorf (c, Botafogo), Maxi Lopez (a, fine prestito Catania), Adiyiah (a, Arsenal Kiev), Comi (a, Reggina), Zigoni (a, Pro Vercelli), Ricardo Ferreira (d, Empoli), Thiago Silva (d, Paris Saint Germain), Ibrahimovic (a, Paris Saint-Germain)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>NAPOLI (all. Mazzarri)<BR></STRONG>Arrivi: Insigne (a, Pescara), Bariti (c, Vicenza), Gamberini (d, Fiorentina), Behrami (c, Fiorentina).<BR>Partenze: Lavezzi (a, Psg), Grava (d, fine contratto), Santana (c, Torino), Fideleff (d, Parma)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>PALERMO (all. Sannino)<BR></STRONG>Arrivi: Viola (a, Reggina), Brienza (a, Siena), Kurtic (c, Varese), Morganella (d, Novara), Ujkani (p, Novara), Dybala (a, Instituto), Sosa (a, Cerro Largo), Rios (c, Chivas).<BR>Partenze: Gonzalez (a, Novara), Silvestre (d, Inter), Succi (a, Cesena), Bacinovic (c, Verona), Acquah (Parma).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>PARMA (all. Donadoni)<BR></STRONG>Arrivi: Belfodil (a, Lione), Ninis (c, Panathinaikos), Pabon (a, Nacional Medellin), Paonessa (c, Bologna), Dellafiore (d, Novara), Amauri (a, svincolato), Brandao (d, Siena), Parolo (c, Cesena), Fideleff (d, Napoli), Acquah (Palermo)<BR>Partenze: Giovinco (a, Juventus), Danilo Pereira (c, Roda), Rispoli (d, Padova), Nwanko (c, Padova), Okaka (a, fine prestito Roma), Floccari (a, fine prestito Lazio), Valiani (c, Siena).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>PESCARA (all. Stroppa)</STRONG><BR>Arrivi: Abbruscato (a, Vicenza), Colucci (c, Cesena), Bjarnason (c, Standard Liegi), Elyounoussi (a, Fredrikstad), Cosic (d, Stella Rossa), Munoz (a, Colo Colo), Celik (a, Gais), Chiaretti (a, Taranto), Quintero (c, Atletico Nacional)<BR>Partenze: Immobile (a, Genoa), Insigne (a, Napoli), Sansovini (a, Spezia), Giacomelli (a, Vicenza), Gessa (c, Cesena), Verratti (c, Paris Saint Germain)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>ROMA (all. Zeman)<BR></STRONG>Arrivi: D'Alessandro (c, Verona), Florenzi (c, Crotone), Dodò (d, Corinthians), Stoian (a, Bari), Svedkauskas (p, Suduva), Lucca (c, Internacional), Tachtsidis (c, Verona), Bradley (c, Chievo Verona) <BR>Partenze: Cassetti (d, fine contratto), Cicinho (d, Sport Recife), Antunes (d, rescissione), Viviani (c, Padova), Gago (c, Real Madrid), Borini (a, Liverpool), Curci (p, Bologna), Juan (d, rescissione), Bertolacci (a, Genoa)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>SAMPDORIA (all. Ferrara)<BR></STRONG>Arrivi: Tissone (c, Maiorca), Corazza (Portogruaro), Maxi Lopez (a, Catania), De Silvestri (d, Fiorentina)<BR>Partenze: Foggia (c, fine prestito Lazio), Pellè (a, fine prestito Parma), Celjak (c, Grosseto), Zaza (a, Ascoli), Piovaccari (a, Novara), Fornaroli (a, Boston River)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>SIENA (all. Cosmi)<BR></STRONG>Arrivi: Dellafiore (Parma), Rubin (d, Torino), Valiani (c, Parma)<BR>Partenze: Rossettini (d, Cagliari), Brienza (a, Palermo), Codrea (c, fine contratto), Brkic (p, dine prestito Udinese), Gazzi (c, Torino).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>TORINO (all. Ventura)<BR></STRONG>Arrivi: Ebagua (a, Catania), Gillet (p, Bologna), Sansone (a, Sassuolo), Santana (c, Napoli), Gazzi (c, Siena)<BR>Partenze: Antenucci (a, Catania), Ebagua (a, Varese), Rubin (d, Siena), Pratali e Gasbarroni (svincolati).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>UDINESE (all. Guidolin)<BR></STRONG>Arrivi: Brkic (p, Siena), Gabriel Silva (d, Novara), Willians (c, Flamengo), Allan Marques (c, Vasco da Gama), Thomas Heurtaux (d, Caen), Wojciech Pawlowski&nbsp; (p, Lechia), Pasquato (c, Juve), Cuadrado (c, Lecce), Muriel (a, Lecce), Machis (a, Mineros de Guayana), Faraoni (d, Inter), Maicosuel (c, Botafogo)<BR>Partenze: Floro Flores (a, Granada), Torje (a, Granada), Asamoah Kwadwo (c, Juventus), Isla (c, Juventus), Ferronetti (d, fine contratto), Pazienza (c, fine prestito Juventus), Pasquato (a, Bologna), Handanovic (p, Inter), Candreva (c, Lazio)<BR><BR>1007856MilanoFL0411FL0411calciomercato.jpgSiNserie-a-tutti-i-trasferimenti-ufficiali-1006672.htmSi100427901,02,03010892
2051006606NewsCalciomercatoLazio, per Candreva trovato accordo con l`Udinese20120718144531lazio, udinese, candrevaLazio Udinese CandrevaLa S.S.<STRONG> Lazio</STRONG> comunica che <STRONG>Antonio Candreva</STRONG> é ufficialmente un giocatore biancoceleste. È stato formalizzato l'accordo con la Società <STRONG>Udinese</STRONG> Calcio con la formula del titolo temporaneo con diritto di opzione con accordo di partecipazione.<BR>C1000009adm001adm001Antonio-Candreva-goal-Lazio-vs-Napoli.jpegSiNlazio-accordo-con-udinese-per-candreva-1006606.htmNoT1000018100075701,02,03010305
2061006545NewsCampionatiUdinese, cauto Guidolin: «Obiettivo salvezza»20120716083032guidolinFrancesco Guidolin<P>Nonostante le ultime tre recenti stagioni, culminate con due qualificazioni in Champions, Francesco Guidolin,&nbsp;prima della partenza della sua Udinese per il ritiro di Arta Terme,&nbsp;non si scompone e riporta la squadra coi piedi per terra: </P> <P><EM>'Veniamo da due annate straordinarie. La prima cosa da fare è <STRONG>dimenticare ciò che è stato</STRONG>. I nostri obiettivi passano sempre per i 40 punti.&nbsp;Quella appena conclusa è stata un'annata più importante della precedente.'Non so dove possiamo arrivare ma cercheremo di <STRONG>mettere in difficoltà tutte le squadre</STRONG>. Cercheremo di fare del nostro meglio, sapendo che i nostri obiettivi passano sempre per la <STRONG>salvezza</STRONG>'</EM></P> <P>Anche quest'anno sono partiti tre pezzi grossi (Handanovic, Isla, Asamoah) e sono arrivati solo giocatori sconosciuti ai più come sempre. Guidolin però sa che i suoi possono giocarsela con tutti:<EM> "Il mercato non è finito ma credo che questo sarà il gruppo che affronterà gli impegni importanti della stagione. Con la <STRONG>società </STRONG>ci siamo sempre parlati con chiarezza e feeling. L'allenatore che lavora qui sa che si opera in un certo modo, con risultati che dicono che di questa famiglia ci si può fidare". </EM></P> <P>&nbsp;</P>FL0141FL0141guidolin-udinese-400x240.jpgSiNudinese-cauto-guidolin-obiettivo-salvezza-1006545.htmSi100205001,02,03010292
2071006531NewsCalciomercatoSerie A: tutti i trasferimenti ufficiali20120715104558Serie ASerie A:Tutti i trasferimenti ufficiali<P>Si è aperto ufficialmente domenica 1 luglio, la sessione estiva del calciomercato. La finestra di trattative si concluderà venerdì 31 agosto alle 19.</P> <P>ATALANTA (all. Colantuono) <BR>Arrivi: Brivio (d, Lecce), Matheu (d, Independiente)<BR>Partenze: Cristiano Doni (a, fine contratto), Ferri (d, fine contratto), Polito (p, fine contratto), Mutarelli (c, fine contratto), Stendardo (d, fine prestito Lazio), Brighi (c, fine prestito Roma), Carrozza (c, Verona).</P> <P>BOLOGNA (all. Pioli)<BR>Arrivi: Riverola (c, Barcellona), Pasquato (a, Udinese).<BR>Partenze: Belfodil (a, Lione), Raggi (d, Monaco), Paonessa (c, Parma), Di Vaio (a, Montreal Impact), Loria (d, fine contratto), Vitale (d, fine prestito Napoli), Gillet (p, Torino), Crespo (c, Verona)<BR>&nbsp;<BR>CAGLIARI (all. Ficcadenti)<BR>Arrivi: Rossettini (d, Siena), Sau (a, Juve Stabia).<BR>Partenze: Canini (d, Genoa), Giorico (c, Lumezzane)<BR>&nbsp;<BR>CATANIA (all. Maran)<BR>Arrivi: Salifu (c, Fiorentina), Antenucci (a, Torino), Morimoto (a, Novara), Doukara (a, Vibonese), Frison (p, Vicenza), Crescenzi (d, Bari), Antei (d, Grosseto)<BR>Partenze: Kosicky (p, Novara), Motta (d, fine prestito Juventus), Suazo (a, svincolato), Campagnaro (p, svincolato), Maxi Lopez (a, Sampdoria)<BR>&nbsp;<BR>CHIEVO (all. Di Carlo)<BR>Arrivi: Iunco (a, Spezia), Papp (d, Vaslui), Farkas (d, Vaslui), Guana (c, Cesena), Cofie (c, Genoa), Di Michele (a, svincolato)<BR>Partenze: Hanine (c, Ascoli), Acerbi (d, Genoa), Iori (c, Cesena), Uribe (a, Nacional), Mandelli (d, svincolato).<BR>&nbsp;<BR>FIORENTINA (all. Montella)<BR>Arrivi: Hegazy (d, Ismaily), El Hamdaoui (a, Ajax), Roncaglia (d, Boca Juniors), Della Rocca (c, Palermo), Lupatelli (p, svincolato)<BR>Partenze: Montolivo (c, Milan), Natali (d, fine contratto), Kroldrup (d, fine contratto), Marchionni (c, fine contratto), Salifu (c, Catania), Amauri (a, Parma), Seculin (p, Juve Stabia), Agyei (c, Juve Stabia), Babacar (a, Padova), Kharja (c, rescissione).<BR>&nbsp;<BR>GENOA (all. De Canio)<BR>Arrivi: Immobile (a, Pescara), Merkel (c, Milan), Von Bergen (d, Cesena), Lazarevic (a, Padova), Tozser (c, Genk), Polo (a, Universitario), Acerbi (d, Chievo), Canini (d, Cagliari), Anselmo (c, Palmeiras), M. Martinez (d, Racing), <BR>Partenze: Acerbi (d, Milan), Caracciolo (a, Brescia), Constant (c, Milan), Palacio (a, Inter), Sculli (a, fine prestito Lazio), Belluschi (c, fine prestito Porto), Eduardo (p, Istanbul BB), Veloso (c, Dynamo Kiev), Cofie (c, Chievo).<BR>&nbsp;<BR>INTER (all. Stramaccioni)<BR>Arrivi: Palacio (a, Inter), Bardi (p, Livorno), Jonathan (d, Parma), Coutinho (a, Espanyol), Handanovic (p, Udinese), Silvestre (d, Palermo).<BR>Partenze: Zarate (a, Lazio), Palombo (c, Sampdoria), Cordoba (d, fine contratto), Orlandoni (p, fine contratto), Lucio (d, Juventus), Forlan (a, rescissione), Faraoni (d, Udinese), Alborno (d, Novara)<BR>&nbsp;<BR>JUVENTUS (all. Conte)<BR>Arrivi: Giovinco (a, Parma), Asamoah (c, Udinese), Isla (c, Udinese), Leali (p, Brescia), Lucio (d, Inter), Pogba (c, Manchester United).<BR>Partenze: Manninger (p, fine contratto), Del Piero (a, fine contratto), Grosso (d, fine contratto), Borriello (a, fine prestito Roma), Pasquato (c, Udinese), Elia (c, Werder Brema), Chibsah (c, Parma).<BR>&nbsp;<BR>LAZIO (all. Petkovic)<BR>Arrivi: Zarate (a, Inter), Ederson (a, Lione).<BR>Partenze: Del Nero (a, fine contratto), Makinwa (a, fine contratto).<BR>&nbsp;<BR>MILAN (all. Allegri)<BR>Arrivi: Montolivo (c, Fiorentina), Traoré (c, Nancy), Acerbi (d, Genoa), Didac Vilà (d, Espanyol), Taiwo (d, Qpr), Gabriel (p, Cruzeiro), Constant (c, Genoa).<BR>Partenze: Gattuso (c, Sion), Van Bommel (c, Psv Eindhoven), Nesta (d, Montreal Impact), Inzaghi (a, fine contratto), Roma, (p, fine contratto), Zambrotta (d, fine contratto), Seedorf (c, Botafogo), Maxi Lopez (a, fine prestito Catania), Adiyiah (a, Arsenal Kiev), Comi (a, Reggina), Zigoni (a, Pro Vercelli), Ricardo Ferreira (d, Empoli), Thiago Silva (d, Paris Saint Germain)<BR>&nbsp;<BR>NAPOLI (all. Mazzarri)<BR>Arrivi: Insigne (a, Pescara), Bariti (c, Vicenza).<BR>Partenze: Lavezzi (a, Psg), Grava (d, fine contratto), Santana (c, Torino), Fideleff (d, Parma)<BR>&nbsp;<BR>PALERMO (all. Sannino)<BR>Arrivi: Viola (a, Reggina), Brienza (a, Siena), Kurtic (c, Varese), Morganella (d, Novara), Ujkani (p, Novara), Dybala (a, Instituto), Sosa (a, Cerro Largo), Rios (c, Chivas).<BR>Partenze: Gonzalez (a, Novara), Silvestre (d, Inter), Succi (a, Cesena), Bacinovic (c, Palermo).<BR>&nbsp;<BR>PARMA (all. Donadoni)<BR>Arrivi: Belfodil (a, Lione), Ninis (c, Panathinaikos), Pabon (a, Nacional Medellin), Paonessa (c, Bologna), Dellafiore (d, Novara), Amauri (a, svincolato), Brandao (d, Siena), Parolo (c, Cesena), Fideleff (d, Napoli)<BR>Partenze: Giovinco (a, Juventus), Danilo Pereira (c, Roda), Rispoli (d, Padova), Nwanko (c, Padova), Okaka (a, fine prestito Roma), Floccari (a, fine prestito Lazio), Valiani (c, Siena).<BR>&nbsp;<BR>PESCARA (all. Stroppa)<BR>Arrivi: Abbruscato (a, Vicenza), Colucci (c, Cesena), Bjarnason (c, Standard Liegi), Elyounoussi (a, Fredrikstad), Cosic (d, Stella Rossa), Munoz (a, Colo Colo), Celik (a, Gais), Chiaretti (a, Taranto)<BR>Partenze: Immobile (a, Genoa), Insigne (a, Napoli), Sansovini (a, Spezia), Giacomelli (a, Vicenza), Gessa (c, Cesena).<BR>&nbsp;<BR>ROMA (all. Zeman)<BR>Arrivi: D'Alessandro (c, Verona), Florenzi (c, Crotone), Dodò (d, Corinthians), Stoian (a, Bari), Svedkauskas (p, Suduva), Lucca (c, Internacional), Tachtsidis (c, Verona) <BR>Partenze: Cassetti (d, fine contratto), Cicinho (d, Sport Recife), Antunes (d, rescissione), Viviani (c, Padova), Gago (c, Real Madrid), Borini (a, Liverpool).<BR>&nbsp;<BR>SAMPDORIA (all. Ferrara)<BR>Arrivi: Tissone (c, Maiorca), Corazza (Portogruaro), Maxi Lopez (a, Catania)<BR>Partenze: Foggia (c, fine prestito Lazio), Pellè (a, fine prestito Parma), Celjak (c, Grosseto).<BR>&nbsp;<BR>SIENA (all. Cosmi)<BR>Arrivi: Dellafiore (Parma), Rubin (d, Torino), Valiani (c, Parma)<BR>Partenze: Rossettini (d, Cagliari), Brienza (a, Palermo), Codrea (c, fine contratto), Brkic (p, dine prestito Udinese), Gazzi (c, Torino).<BR>&nbsp;<BR>TORINO (all. Ventura)<BR>Arrivi: Ebagua (a, Catania), Gillet (p, Bologna), Sansone (a, Sassuolo), Santana (c, Napoli), Gazzi (c, Siena)<BR>Partenze: Antenucci (a, Catania), Ebagua (a, Varese), Rubin (d, Siena), Pratali e Gasbarroni (svincolati).<BR>&nbsp;<BR>UDINESE (all. Guidolin)<BR>Arrivi: Brkic (p, Siena), Gabriel Silva (d, Novara), Willians (c, Flamengo), Allan Marques (c, Vasco da Gama), Thomas Heurtaux (d, Caen), Wojciech Pawlowski&nbsp; (p, Lechia), Pasquato (c, Juve), Cuadrado (c, Lecce), Muriel (a, Lecce), Machis (a, Mineros de Guayana), Faraoni (d, Inter), Maicosuel (c, Botafogo)<BR>Partenze: Floro Flores (a, Granada), Torje (a, Granada), Asamoah Kwadwo (c, Juventus), Isla (c, Juventus), Ferronetti (d, fine contratto), Pazienza (c, fine prestito Juventus), Pasquato (a, Bologna), Handanovic (p, Inter).</P>1007856MilanoFL0411FL0411calciomercato.jpgSiNserie-a-tutti-i-trasferimenti-ufficiali-1006531.htmSi100427901,02,03010693
2081006492NewsCalciomercatoJuventus, è fatta per Armero20120714110131juventus, udinese, armerojuventus Udinese Armero<P>Come riporta <EM>Tuttosport </EM>dopo <STRONG>Isla</STRONG> e<STRONG> Asamoah</STRONG> la <STRONG>Juventus</STRONG> consoliderà l'asse con l'Udinese della famiglia Pozzo mettendo a segno un altro colpo:<STRONG> Pablo Armero</STRONG>. </P> <P>L'operazione non è ancora conclusa, ma salvo imprevisti clamorosi lo sarà presto. </P> <P>Il terzino colombiano si trasferirà a Torino con la formula del prestito con diritto di riscatto.</P>C1000009adm001adm001armero.jpgSiNjuventus-e-fatta-per-armero-1006492.htmSiT1000007100075501,02,03,06010560
2091006352NewsCalciomercatoNapoli, l`Udinese insiste per Insigne20120709104531napoli, udinese, insigneNapoli Udinese Insigne<P>L'<STRONG>Udinese</STRONG> continua a puntare forte su <STRONG>Lorenzo Insigne</STRONG>.</P> <P>L'attaccante appena tornato a <STRONG>Napoli</STRONG>, dopo il prestito a Pescara, secondo <EM>Tuttosport</EM>, è l'elemento chiesto da Guidolin per completare il reparto avanzato dei bianconeri.</P> <P>Difficilmente però la società partenopea deciderà di privarsi di quello che è considerato l'erede di Lavezzi.</P>C1000009adm001adm0011000588-insigne.jpgSiNnapoli-l-udinese-insiste-per-insigne-1006352.htmSiT1000017100075501,02,03,08010422
2101006276NewsCalciomercatoNapoli, lunedì Armero sarà un nuovo giocatore azzurro20120706111531napoli, udinese, armeroNapoli Udinese ArmeroCome riporta<EM> udineseblogi&nbsp;</EM>il mercato in uscita dovrebbe tra oggi e lunedì vedere l`ufficializzazione di <STRONG>Armero </STRONG>al <STRONG>Napoli</STRONG>.&nbsp;All'<STRONG>Udinese</STRONG> andranno circa 6 milioni per la comproprietà, al colombiano un ingaggio di un milione e 200 mila euro per 4 anni (almeno queste le indiscrezioni). Se ci fossero dubbi sulla fattibilità dell`affare, il giocatore è stato visto nella città partenopea a cercare casa.&nbsp; Col colombiano 4 titolari del girone d`andata dell`anno scorso sono partiti.C1000009Napoliadm001adm001armero.jpgSiNnapoli-lunedi-armero-sara-un-giocatore-azzurro-1006276.htmSiT1000017100075701,02,03,08010390
2111006247NewsCalciomercatoCatania, Ferronetti: «Entro il fine settimana sarò rossazzurro»20120705130338catania, lodi, potenzaAl Catania troverei Lodi e Potenza<P>Potrebbe arrivare già in settimana, in tempo per iniziare il ritiro senza perdersi l`appello di inizio anno. <STRONG>Damiano Ferronetti (27)</STRONG>, è un pezzo pregiato nel mercato degli svincolati. Esaurita la sua esperienza con l`<STRONG>Udinese</STRONG>, il difensore nato ad Albano Laziale, cerca nuovi stimoli in una nuova realtà. Le offerte, non mancano ma i contatti tra il <STRONG>Catania</STRONG> e l`agente del giocatore sono già più che avanzati, in dirittura d`arrivo. A rivelarlo, dalle pagine de <EM>La Gazzetta dello Sport </EM>è il diretto interessato:</P> <P>«Secondo quanto riferitomi dal mio agente ci sono tante squadre interessate a me. Il Catania, tra queste, pare la più determinata a concludere la trattativa in tempi brevi. Entro la fine della settimana penso possa andare tutto in porto ed io cominciare il ritiro con la mia nuova squadra già dal primo giorno utile. In questi giorni ho cercato di rilassarmi, ricaricare le batterie. Ma ogni pomeriggio, com`è mio solito fare da tempo, mi alleno con un mio amico, una sorta di personale trainer. Tutto questo per avvicinarmi meglio alla data del ritiro. In campo sono un lottatore. Uno che morde le caviglie all`avversario. La mia prerogativa è la marcatura, preferisco il ruolo di centrale ma ho giocato anche terzino. Un jolly, difensivo considerando le mie caratteristiche, a tutto campo se ricordate che ad Udine ho giocato anche come ala destra".</P> <P>Sul tecnico Maran: "Non lo conosco ma di lui mi parlano i risultati che ha conseguito nella sua carriera, con particolare evidenza quanto fatto lo scorso anno a Varese. Ho visto un gioco moderno, aggressivo, basato su velocità e possesso palla. Adottarlo nella squadra lo scorso anno rivelazione del campionato sarà molto interessante. Al Catania troverei Lodi e Potenza, con loro ho giocato assieme nelle mie passate esperienze con Udinese e nazionali giovanili. Inoltre conosco personalmente Marchese. Ho tante presenze in A, quindi non mi tremano le gambe davanti ad attaccanti forti, ma credo ci sia sempra da imparare.</P> <P>Gli allenatori che ricordo con più affetto? Marino, Guidolin, Pioli, Baldini, Capello e Ranieri, tutta gente che mi ha aiutato a farmi diventare uomo e giocatore.</P>C1000009Cataniaadm001adm001ferronetti.jpgSiNcatania-ferronetti-entro-il-fine-settimana-saro-rossazzurro-1006247.htmNoT1000014100075701,02,03,09010504
2121006218NewsCalciomercatoInter, Handanovic ha firmato un quadriennale20120704193130inter, udinese, handanovic, faraoniInter Udinese Handanovic Faraoni<P>19.20 - Sempre <I style="TEXT-ALIGN: left; LINE-HEIGHT: 18px; WIDOWS: 2; TEXT-TRANSFORM: none; BACKGROUND-COLOR: #FFFFFF; FONT-VARIANT: normal; TEXT-INDENT: 0px; LETTER-SPACING: normal; FONT-FAMILY: Arial, Verdana, Helvetica, sans-serif; WHITE-SPACE: normal; ORPHANS: 2; COLOR: #000000; FONT-SIZE: 12px; FONT-WEIGHT: normal; WORD-SPACING: 0px; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px">Sky Sport</I><SPAN style="TEXT-ALIGN: left; WIDOWS: 2; TEXT-TRANSFORM: none; BACKGROUND-COLOR: #FFFFFF; TEXT-INDENT: 0px; LETTER-SPACING: normal; DISPLAY: inline !important; FONT: 12px/18px Arial, Verdana, Helvetica, sans-serif; WHITE-SPACE: normal; ORPHANS: 2; FLOAT: none; COLOR: #000000; WORD-SPACING: 0px; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px"><SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;riporta le cifre dell'affare. L</SPAN>o sloveno ha siglato un contratto quadriennale, con un ingaggio annuale di 2 mln di euro.</SPAN></P> <P>16.15 - Secondo quanto appena riferito da<EM> Sky Sport</EM><STRONG> Inter</STRONG> e <STRONG>Udinese</STRONG> hanno trovato l'accordo per quanto riguarda il trasferimento del portiere Samir Handanovic. </P> <P>Lo sloveno sarà un giocatore dell'Inter. All'Udinese andranno 11 milioni di eruro più la metà di Faraoni. </P> <P>&nbsp;</P>C1000009Milanoadm001adm001handanovic.jpgSiNinter-preso-handanovic-all-udinese-soldi-piu-faraoni-1006218.htmSiT1000026100075701,02,03010314
2131006205NewsCalciomercatoBologna scatenato: Pasquato, Heinze e Santana20120704104500Calciomercato,Bologna,Pasquato,Heinze,Santana,Ramirez,Curci,Guarente,SivigliaGli emiliani lavorano su più fronti. Possibile arrivo di Heinze, idea Curci<P>Il <STRONG>Bologna</STRONG> ha ufficializzato l'arrivo in prestito di <STRONG>Pasquato</STRONG>. L'attaccante dai piedi buoni, in comproprietà tra Juventus e Udinese, sarà dunque agli ordini di Pioli per la prossima stagione. </P> <P>Ma non finisce qui. Infatti secondo <EM>Tuttosport.com </EM>anche <STRONG>Gabbiadini</STRONG>, se venisse acquistato dalla Juventus, potrebbe essere girato agli emiliani. Per rafforzare il pacchetto arretrato i rossoblù starebbero lavorando&nbsp;su <STRONG>Heinze</STRONG> e, per l'attacco,&nbsp;su <STRONG>Santana</STRONG>. Nel caso in cui il richiestissimo Ramirez andasse via, il Bologna avrebbe già pronto il sostituto: <STRONG>Elkeson</STRONG>, centrocampista del Botafogo classe '89, che potrebbe essere spinto a lasciare il Brasile, soprattutto dopo l'arrivo di Seedorf.</P> <P>Ma non solo: <EM>Calciomercato.it</EM> riporta che per sostituire Gillet (destinazione Torino), il Bologna vorrebbe mettere tra i pali <STRONG>Curci</STRONG>, adesso alla Roma. Invece <STRONG>Tiberio Guarente</STRONG>, in forza al Siviglia, potrebbe prendere il posto di Mudingayi, seguito con attenzione dall'Inter. Unico ostacolo, l'ingaggio troppo alto.&nbsp;</P>C1000009FL0435FL0435nuovo.archivio.foto.pasquato.juve.maglia.rosa.690x460.jpegSiNbologna-scatenato-pasquato-heinze-e-santana-1006205.htmSiT1000020100612201,02,03010361
2141006193NewsCampionatiUdinese, i convocati per il pre ritiro20120703193130udineseUdinese<P>È tutto pronto in casa Udinese per l`avvio della Stagione Sportiva 2012/2013. Domani pomeriggio, infatti, i bianconeri si ritroveranno (entro le ore 17) per dare il via alla fase di preritiro, presso le strutture del Centro Sportivo Dino Bruseschi, che si terrà in città fino al prossimo 15 luglio quando la squadra partirà per il ritiro estivo di Arta Terme.</P> <P>Questo l`elenco dei calciatori convocati e che saranno affidati alle cure dello staff tecnico friulano:</P> <P>PORTIERI:</P> <P>Brkic Zeljko, Handanovic Samir (arrivo posticipato), Pawlowski Wojciech, Romo Perez Rafael</P> <P>DIFENSORI</P> <P>Antunes Da Silva Gabriel Moises, Armero Pablo Estifer (arrivo posticipato), Basta Dusan, Benatia Medhi, Coda Andrea, Domizzi Maurizio, Heurtaux Thomas Marc Patrice, Larangeira Danilo (arrivo posticipato), Pasquale Giovanni, Pereyra Roberto Maximiliano, Piccoli Neuton Sergio.</P> <P>CENTROCAMPISTI</P> <P>Abdi Almen, Badu Emmanuel Agyeman, Battocchio Christian, Cuadrado Bello Juan Guillermo (arrivo posticipato), Domingo Fernandes Willians, Marques Loureiro Allan, Pinzi Giampiero, Zielinski Piotr.</P> <P>ATTACCANTI</P> <P>Barreto De Souza Paulo Vitor, Fabbrini Diego, Dia Pape Ndiaga (arrivo posticipato), Muriel Fruito Luis Fernando. </P> <P>udinese.it</P>C1000009adm001adm001guidolin.jpgSiNudinese-i-convocati-per-il-pre-ritiro-1006193.htmNoT1000011100075701,02,03010397
2151006178NewsCalciomercatoSerie A: tutti i trasferimenti ufficiali20120703105518Serie-A-TrasferimentiSerieA-Trasferimenti&nbsp; <P>Si è aperto ufficialmente domenica 1 luglio, la sessione estiva del calciomercato. <STRONG>La finestra di trattative si concluderà venerdì 31 agosto alle 19.</STRONG></P> <P>Le società possono acquistare un massimo di due giocatori extracomunitari all'anno, sempre che gli slot (i posti) non siano già occupati da altri calciatori con passoporto extra U.E.</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P><STRONG>ATALANTA (all. Colantuono)</STRONG></P> <P><STRONG>Arrivi:</STRONG></P> <P><STRONG>Partenze</STRONG>: Cristiano Doni (a, fine contratto), Ferri (d, fine contratto), Polito (p, fine contratto), Carrozza (c, Verona)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>BOLOGNA (all. Pioli)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Riverola (c, Barcellona),</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Belfodil (a, Lione), Raggi (d, Monaco), Paonessa (c, Parma), Di Vaio (a, Montreal Impact)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>CAGLIARI (all. Ficcadenti)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Rossettini (d, Siena), Sau (a, Juve Stabia)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>:</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>CATANIA (all. Maran)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Salifu (c, Fiorentina), Antenucci (a, Torino), Morimoto (a, Novara)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Kosicky (p, Novara), Suazo (a, svincolato), Campagnaro (p, svincolato)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>CHIEVO (all. Di Carlo)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Iunco (a, Spezia), Marchionni (c, Ascoli), Farias (a, Nocerina), Papp (d, Vaslui)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Hanine (c, Ascoli), Acerbi (d, Genoa)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>FIORENTINA (all. Montella)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Hegazy (d, Ismaily)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Montolivo (c, Milan), Natali (d, fine contratto), Kroldrup (d, fine contratto), Salifu (c, Catania), Amauri (a, fine contratto)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>GENOA (all. De Canio)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Immobile (a, Pescara), Merkel (c, Milan), Von Bergen (d, Cesena), Lazarevic (a, Padova), Tozser (c, Genk), Polo (a, Universitario), Acerbi (d, Chievo), Eduardo (p, Benfica), Meggiorini (a, Torino)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Acerbi (d, Milan), Caracciolo (a, Brescia), Constant (c, Genoa), Palacio (a, Inter), Eduardo (p, Istanbul BB)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>INTER (all. Stramaccioni)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Palacio (a, Inter), Bardi (p, Livorno)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Zarate (a, Lazio), Palombo (c, Sampdoria),Cordoba (d, fine contratto)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>JUVENTUS (all. Conte)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Giovinco (a, Parma), Asamoah Kwadwo (c, Udinese), Isla (c, Udinese), Nicola Leali (p, Brescia)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Manninger (p, fine contratto), Del Piero (a, fine contratto), Grosso (d, fine contratto), Pasquato (c, Udinese)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>LAZIO (all. Petkovic)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Zarate (a, Inter), Ederson (a, Lione)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Del Nero (a, fine contratto), Makinwa (a, fine contratto)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>MILAN (all. Allegri)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Montolivo (c, Fiorentina), Traoré (c, Nancy), Acerbi (d, Genoa), Didac Vilà (d, Espanyol), Taiwo (d, Qpr), Gabriel (p, Cruzeiro)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Gattuso (c, fine contratto), Van Bommel (c, fine contratto), Nesta (d, fine contratto), Inzaghi (a, fine contratto), Roma, (p, fine contratto), Zambrotta (d, fine contratto), Seedorf (c, fine contratto), Adiyiah&nbsp; (a, Arsenal Kiev)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>NAPOLI (all. Mazzarri)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>:Insigne (a, Pescara), Bariti (c, Vicenza)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Lavezzi (a, Psg)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>PALERMO (all. Sannino)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Viola (a, Reggina), Brienza (a, Siena), Kurtic (c, Varese), Morganella (d, Novara), Ujkani (p, Novara). Paulo Dybala (a, Instituto), Sebastian Sosa (a, Cerro Largo), Gonzalez (Siena)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Gonzalez (Novara)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>PARMA (all. Donadoni)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Belfodil (a, Lione), Ninis (c, Panathinaikos), Pabon (a, Nacional Medellin), Paonessa (c, Bologna), Dellafiore (d, Novara), Amauri (a, svincolato)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Giovinco (a, Juventus), Paponi (a, Bologna), Danilo Pereira (c, Roda)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>PESCARA (all. Stroppa)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi:</STRONG> Abbruscato (a, Vicenza),</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze:</STRONG> Immobile (a, Genoa), Insigne (a, Napoli), Sansovini (a, Spezia)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>ROMA (all. Zeman)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: D'Alessandro (Verona), Florenzi (c, Crotone), Dodò (d, Corinthians)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Cassetti (d, fine contratto), Cicinho (d, Sport Recife)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>SAMPDORIA (all. Ferrara)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Tissone (c, Maiorca)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>:</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>SIENA (all. Cosmi)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>:</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Rossettini (d, Cagliari), Brienza (a, Palermo)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>TORINO (all. Ventura)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Ebagua (a, Catania)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Antenucci (a, Catania), Ebagua (a, Varese)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>UDINESE (all. Guidolin)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Willians (c, Flamengo), Allan Marques (c, Vasco da Gama), Thomas Heurtaux (d, Caen), Wojciech Pawlowski&nbsp; (p, Lechia), Pasquato (c, Juve)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Floro Flores (a, Granada), Torje (a, Granada), Asamoah Kwadwo (c, Juventus), Isla (c, Udinese), Ferronetti (d, fine contratto)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P>1007858MilanoFL0411FL0411calciomercato.jpgSiNserie-a-trasferimenti-ufficiali-1006178.htmSi100427901,02,03010545
2161006059NewsCalciomercatoOggi incontro tra Lazio e Udinese per Candreva20120628120326LazioLa Lazio vuole tutto il cartellino di CandrevaLa Lazio vuole&nbsp;Antonio Candreva.Tutto, subito,&nbsp;senza perdere ulteriore tempo. Secondo quanto riportato da calciomercato.com,&nbsp;l`incontro che&nbsp;sarebbe dovuto tenersi&nbsp;ieri con l`Udinese, club che detiene la metà del cartellino, è stato rimandato ad oggi, e dovrebbe sancire il passaggio definitivo del centrocampista alla Lazio.&nbsp;Lotito ha acquistato la metà del cartellino dal Cesena per 1,7 milioni di euro; ora&nbsp;la Lazio vuole provare ad inserire nella trattativa qualche contropartita tecnica, come Floccari o Stendardo. La comproprietà è già stata rinnovata e il giocatore la prossima stagione vestirà in ogni caso la maglia biancoceleste, ma Lotito vuole un Candreva tutto suo.C1000009RomaFL0112FL0112Antonio-Candreva-goal-Lazio-vs-Napoli.jpegSiNla-lazio-vuole-tutto-il-cartellino-di-candreva-1006059.htmSiT1000018100456601,02,03010370
2171005915NewsCalciomercatoInter, raggiunto accordo con Handanovic sull`ingaggio20120622145531inter, handanovicInter Handanovic<P>La sostituzione tra i pali della porta interista dovrebbe essere cosa quasi certa. Il portiere dell'Udinese Samir Handanovic vede il suo futuro tingersi sempre più di nerazzurro. </P> <P>Infatti sarebbe stato raggiunto un accordo tra il giocatore e l'Inter sull'ingaggio. Il portiere sloveno dovrebbe percepire 1,5 milioni di euro all'anno, ossia il doppio di quello che guadagna all'Udinese. Restano ancora da limare le differenze nella valutazione del cartellino tra Inter e Udinese, ma sembra che l'affare possa concludersi positivamente.<BR></P>C1000009adm001adm001handanovic.jpgSiNinter-raggiunto-accordo-con-handanovic-sull-ingaggio-1005915.htmSiT1000026100075701,02,03010176
2181005874NewsCampionatiCALCIOSCOMMESSE/ Contrordine, i club possono salvare le Coppe20120620160000CalcioscommesseNovità sulle Coppe<P>Contrordine: non è assolutamente automatico che una squadra deferita (e, attenzione, anche condannata!) per il calcioscommesse venga esclusa dall'Europa.Decide l'Uefa: in un primo tempo si pensava che le nuove norme, che parlano di un coinvolgimento diretto o indiretto in casi illecito, portassero ad una esclusione automatica dalle Coppe europee.Una decisione estremamente pesante e anche illogica. Lo scorso anno la Federazione turca segnalò all'Uefa che il Fenerbhace era stato coinvolto in un caso di illecit il club fu escluso dalle Coppe ma poi, al processo in Turchia, venne assolto. Assurdo. Adesso, nel corso dei loro blitz (vincenti) in Polonia, Giancarlo Abete e Antonello Valentini, presidente e direttore generale della Figc, hanno potuto chiarire con Michel Platini, amico del calcio italiano, come stanno esattamente le cose. E non sembrano così drammatiche. </P> <P>La Figc il 10 giugno scorso ha mandato all'Uefa, come da regolamento, l'elenco delle italiane qualificate per le Coppe. Si tratta, come noto, di Juventus, Milan e Udinese in Champions League; Napoli, Lazio e Inter in Europa League.Ora è prevista l'indagine di Palazzi e c. e il secondo processo per il calcioscomesse: potrebbero essere coinvolte due squadre (Lazio e Napoli) qualificate per l'Europa. La data limite è il 20 luglio, quando l'Uefa terrà il primo sorteggio che riguarda i club impegnati nei preliminari (l'Udinese, l'Inter che deve giocare già il 2 agosto...).Se entro quella data non sarà concluso il processo sportivo, ed è certo, Lazio e Napoli saranno sorteggiate e non più sostituibili (la prima che ne avrebbe diritto sarebbe la Roma). Successivamente, in caso di deferimento dei due club, l'Uefa aprirebbe una istruttoria e deciderebbe cosa fare. In caso di esclusione di un club ad una Coppa già in corso di svolgimento, non subentrerebbe un'altra italiana e resteremmo con una squadra (o due) in meno.</P> <P>Ma non è assolutamente detto che anche nell'eventualità (tutta da verificare, al momento) che Lazio e Napoli venissero condannate ad una penalizzazione (1 o 2 punti, da scontare nel prossimo campionato) l'Uefa deciderebbe di escluderle dalle Coppe.Potrebbe tenerle lo stesso in campo. Insomma, l'Europa non è a rischio come si pensava sino a poco tempo fa. L'Uefa vedrà di applicare la norma in maniera "intelligente", anche per la stima che ha per il calcio italiano e del suo presidente Abete, che è uno dei vice di Platini. Resta (vedi Spy Calcio del 19 giugno) il problema dei tempi. Quando finirà il prossimo processo? Mancano ancora carte da Cremona e Bari e tantissimi interrogatori, è durissima farcela per il prossimo 10 agosto. </P> <P>Non è affatto escluso (ma la Figc spera di evitarlo) che l'inizio del campionato venga spostato a settembre. Il problema vero è che qui non si tratta di quei quattro "sfigatelli" di cui parlava Prandelli.Lo scandalo ha messo radici in campionati interi, coinvolgendo centinaia di persone. E non finisce qui: si sussurra di un altro blitz (con arresti?) a Cremona verso i primi di luglio ed è scontato ormai che ci sarà un terzo processo sportivo durante la prossima stagione, verso l'autunno, poi ci sarà anche il quarto, il quinto processo...Si andrà avanti per anni. Forse sino al 2014. Si finirà quando si riuscirà a rompere il muro di omertà e il calciatore, o l'allenatore, che fa finta di nulla e si gira dall'altra parte pagherà salato, mettendo a repentaglio la carriera. Solo così si riuscirà a mettere un freno. Forse. Per chiudere ancora sulla giustizia sportiva: è arrivato il deferimento di Radu (Lazio) per il saluto fascista. Episodio successo il 7 aprile, più di due mesi fa. Deve essere stata un'indagine molto complessa... Aspettiamo adesso di sapere che è successo in Genoa-Siena. Data, 22 aprile. Ma forse ci siamo. </P> <P>Fonte:<U><EM>Spy Calcio - Di Fulvio Bianchi - Repubblica.it</EM></U></P>C1000009FL0112FL0112Europa-League.jpgSiNi-club-possono-salvare-le-coppe-1005874.htmSiT1000018100456601,02,03010286
2191005740NewsCalciomercatoInter, Handanovic vicino. Trovato accordo con l`Udinese20120614111531inter, udinese, handanovicInter Udinese HandanovicSecondo quanto riportato da Tuttosport, Samir Handanovic, portiere dell'Udinese, è ormai ad un passo dal vestire la maglia dell'Inter. Le due società hanno trovato l'accordo sulla base di 14 milioni di euro, con i nerazzurri intenzionati ad abbassare la richiesta inserendo pedine di scambio con Juan Jesus e Faraoni.<BR>C1000009adm001adm001handanovic.jpgSiNinter-handanovic-vicino-trovato-accordo-con-udinese-juan-jesus-faraoni-1005740.htmSiT1000026100075701,02,03010440
2201005619NewsCalciomercatoMilan, si allontana Acerbi. Altri due obiettivi nel mirino20120608141531acerbi, milanEntrambi sud americani<P>Come riferisce Il Corriere dello Sport, pare si sia bruscamente frenata la trattativa che doveva portare Acerbi al Milan. </P> <P>A questo il club rossonero sta virando decisamente su altri due obiettivi: il primo è Dedé del Vasco da Gama la cui valutazione si aggira sui 6 milioni di euro, l'altro è Zapata ex Udinese in uscita dal Villareal dopo la retrocessione della squadra nella Serie B spagnola. Costo dell'operazione circa 8 milioni. <BR></P>C1000009adm001adm001dede.jpgSiNmilan-acerbi-si-allontana-due-obiettivi-zapata-dede-1005619.htmSiT1000027100075501,02,03,07010335
2211005615NewsCalciomercatoJuventus, due colpi molto oculati20120608100131juventus, asamoah, islaCentrocampo di valore mondialeI bene informati dicono che la trattativa tra Juventus e Udinese sia quasi conclusa. Isla e Asamoah giocheranno nella Juventus.<BR>Il dg della Juventus sembrava annaspare alla ricerca del superattaccante, ma in realtà stava lavorando sotto traccia non per uno, ma per due supercolpi bianconeri. Non c'è ancora l'ufficialità, ma aldilà delle smentite di facciata, l'operazione è praticamente conclusa. Altro che centravanti, la Juve del 2012-13 avrà un centrocampo di valore mondiale. Restano i piedi buoni di Pirlo, la grinta di Vidal e le incursioni di Marchisio, ma si aggiungono i polmoni di Asamoah e la corsa di Isla. Giocatori duttil, che hanno contribuito alla grande a portare per ben due volte l'Udinese ai preliminari di Champions. Entrambi poi sono classe '88. E la formula dell'acquisto, 15 milioni di euro più Pazienza e la metà di Taider, pare a oggi davvero oculata. Se il duo dovesse confermarsi sui valori di partenza, tra un anno ci si siederà di nuovo intorno a un tavolo con la famiglia Pozzo. Viceversa, ci sarà l'occasione per rinegoziare in caso di fallimento e magari tornare sui propri passi senza spese pazze. Insomma, grandissimi acquisti, comunque la si giri.<BR>C1000009FL0411FL0411isla.jpgSiNjuventus-due-colpi-oculatoi-asamoah-isla-1005615.htmSiT1000007100427901,02,03,06010260
2221005583NewsCalciomercatoJuventus, doppio colpo in arrivo. I dettagli dell`operazione che porterà Asamoah e Isla in bianconero20120606121531juventus, udinese, asamoah, islaJuventus Udinese Asamoah Isla<P>Stando a quanto riferisce <EM>Tuttosport</EM> la <STRONG>Juventus</STRONG> avrebbe messo a segno una clamorosa doppietta.</P> <P>Sarebbe in dirittura d'arrivo la trattativa che dovrebbe portare dall'Udinese a Torino <STRONG>Asamoah (23) </STRONG>e<STRONG> Isla (23)</STRONG>.</P> <P>La Juventus pagherà per entrambi i cartellini subito 15 milioni di euro e i restanti 15 a giugno 2013. Tra l'altro nella trattativa verrebbe inserito uno tra Taider, Marrone e Pazienza.<BR></P>C1000009adm001adm001isla.jpgSiNjuventus-clamoroso-doppio-colpo-asamoah-isla-1005583.htmSiT1000007100075501,02,03,06010298
2231005537NewsEuro 2012Verso Euro 2012, pronta un`Italia versione Juventus 20120603220131italia, juventusPrandelli avrebbe dunque superato le proprie resistenze <P>Il Ct azzurro sta pensando a come 'ricostruire' a tempo di record la squadra e, secondo <EM>La Gazzetta dello Sport</EM>, la via scelta porta dritta al 'laboratorio' di Vinovo, dove <STRONG>Antonio Conte</STRONG> ha forgiato la <STRONG>Juventus</STRONG> scudettata cucendole addosso un 3-5-2 scelto a metà campionato e mai più abbandonato.<BR>Prandelli avrebbe dunque superato le proprie resistenze a 'copiare' di fatto l'impianto allestito da altri, disconoscendo al contempo mesi e mesi di lavoro tattico di un certo tipo, e sarebbe pronto a schierare la stessa difesa bianconera (Buffon - Barzagli - Bonucci - Chiellini), 'alzando' Maggio e Balzaretti (Con Giaccherini alternativo a quest'ultimo sulla sinistra) e sacrificando dunque Montolivo.<BR>La mediana sarebbe infatti la medesima (De Rossi - Pirlo - Marchisio), mentre l'altra novità potrebbe arrivare in avanti, con Di Natale scalpitante alle spalle di Cassano per affiancare Balotelli.<BR>Sarebbe un cambiamento troppo traumatico? Niente affatto, come spiega alla 'rosea' l'esperto di 'difesa a tre' Gian Piero Gasperini: "Non vedo grandi difficoltà. Prandelli ha a disposizione il meglio del nostro calcio, giocatori evoluti tatticamente, gente che ha nel proprio bagaglio esperienze di ogni tipo. Io divido i giocatori in forti e meno forti. Quelli bravi sanno fare tutto".<BR>"Buona parte degli azzurri arrivano da squadre che si difendono a tre - argomenta ulteriormente l'ex tecnico di Genoa e Inter - E sono oltretutto i club che hanno espresso il gioco migliore, che hanno portato a casa i titoli veri. Vedi Juventus e Napoli, ma pure Udinese e Parma sono reduci da un campionato di grande spessore. Sì, secondo me il cambiamento sarebbe meno traumatico di ciò che si possa pensare. E poi non è che nell'ultimo anno l'Italia abbia giocato tanto insieme, adottando sempre la stessa filosofia. Anzi, praticamente c'è stato solo il test di Zurigo con la Russia...".</P> <P><BR>&nbsp;</P>FL0411FL0411prandelli 2.jpgSiNverso-euro-pronta-un-italia-formato-juventus-1005537.htmSi100427901,02,03030271
2241005516NewsCampionatiCalcioscommesse: peggiora la situazione di Bonucci20120602143551calcioscommesseMasiello avrebbe coinvolto anche lui nell`illecito<P>Doveva essere perquisito anche lui, e questo accadrà a breve. Per Leonardo Bonucci l'incubo sta per iniziare e il probabile avviso di garanzia potrebbe mettere nei guai da un momento all'altro Cesare Prandelli.</P> <P>Ma come mai questa differenza di trattamento tra lui e Criscito? Semplice. Bonucci è indagato dalla procura di Bari dal 3 maggio all'interno dell'operazione"Last bet", mentre Criscito ha ricevuto l'avviso di garanzia dalla Procura di Cremona,&nbsp;e di conseguenza&nbsp;il pm Di Martino (Cremona)&nbsp;ha deciso di girare le competenze del caso ai colleghi pugliesi.</P> <P>Di conseguenza a breve anche per Bonucci arriverà la perquisizione per un caso ancora più dell'ex difensore del Genoa perchè Andrea Masiello, pentito, ha parlato ed ha raccontato tutto. Ecco qui l'interrogatorio dell'ex difensore del Bari: </P> <P><STRONG>Giudice</STRONG>: "Masiello, c'è la partita Udinese-Bari dell'altro campionato, 2009-10"<BR><STRONG>A. Masiello:</STRONG> "Sì"<BR><STRONG>Giudice</STRONG>: "Diamone atto a verbale. (...) qua viene chiamata in causa la Nazionale (...)"<BR><STRONG>A. Masiello</STRONG>: "(...) c'era questa possibilità, che De Tullio poteva scommettere sul live perché (...) allora vado al campo e parlo con Bonucci, Belmonte, Parisi e Salvatore Masiello e gli faccio presente questa cosa, De Tullio era pronto a scommettere sul live e che in caso di pareggio ci avrebbe dato..."<BR><STRONG>G:</STRONG> "Masiello la blocco un attimo. Lei parla di Bonucci"<BR><STRONG>M: </STRONG>"Sì"<BR><STRONG>G: </STRONG>"Quando è successo questo perché Bonucci è in ritiro con la Nazionale"<BR><STRONG>M: </STRONG>"E' successo prima di partire per il ritiro di Udine"<BR><STRONG>G:</STRONG> "Quindi Bonucci era rientrato dal ritiro con la Nazionale"<BR><STRONG>M: </STRONG>"Sì, io gliel'ho detto a lui (...) che c'era De Tullio pronto a darci determinati soldi (...) e lui comunque m'ha detto: "Se si può fare siamo interessati" (...)"<BR><STRONG>G:</STRONG> "Lo hanno detto Belmonte..."<BR><STRONG>M:</STRONG> "Belmonte"<BR><STRONG>G:</STRONG> "Parisi e Bonucci..."<BR><STRONG>M</STRONG>: "E Salvatore Masiello (...) il fatto sta che Salvatore Masiello durante il ritiro chiama Simone Pepe (...) e mi ha detto "No, Pepe mi ha detto no""<BR><STRONG>G:</STRONG> "L'accordo era il pareggio o il pareggio con tante reti?"<BR><STRONG>M:</STRONG> "No, il pareggio con tante reti (...)"</P> <P>Masiello racconta che ricevette assieme a Iacovelli 8 mila euro da De Tullio.</P> <P>Bonucci rischia tre anni di squalifica, mentre Pepe al massimo uno per omessa denuncia.</P>FL0141FL01411275420-bo.jpgSiNcalcio-scommesse-peggiora-la-situazione-di-bonucci-1005516.htmSi100205001,02,03030257
2251005458NewsCampionatiL`Inter vede la Champions League20120530164531champions-uefaDipende tutto da Bonucci<P>Classifica finale: Juve, Milan, Udinese, Lazio, Napoli, Inter, Roma. In Europa le prime sei. </P> <P>Alt però, perché durante tutta la stagione estiva arriverà la classifica degli asterischi: con i processi in corso e le varie sanzioni possibili per alcuni giocatori&nbsp; e società la classifica potrebbe mutare incredibilmente.</P> <P>L'Uefa non transige: squadre con qualche tesserato sotto processo o punito penalmente non possono partecipare alle competizioni da loro organizzate. Quindi fuori la Lazio e, se Bonucci verrà condannato, ciao Europa anche in casa Juve. Ma siccome una delle partite sospette è Udinese-Bari, con Pepe ora alla Juve, ma ai tempi all'Udinese, contattato, fuori anche i friulani.</P> <P>Di conseguenza la classifica in Italia rimarebbe così con la Juve campione ma in Europa andrebbero Milan, Napoli e Inter in Champions, e la Roma in Europa League col Parma. </P> <P>E' iniziata la lunga estate degli asterischi.</P>FL0141FL0141massimo-moratti.jpgSiNl-inter-vede-la-champions-league-1005458.htmSi100205001,02,03030219
2261005450NewsCalciomercatoInter-Udinese, l`asse di mercato più acceso. Tante possibili trattative tra le due società20120530120131inter, udineseLa qualificazione dei friulani al preliminare Il mio sogno? Ovviamente vorrei andare in una grande squadra e, se potessi, sceglierei l`Inter perché mi hanno sempre voluto e hanno già parlato con me. Queste sono state le parole rilasciate, non più tardi di qualche giorno fa, da Muricio Isla ad una televisione cilena. Dichiarazioni chiare, nette e inequivocabili, seppure successivamente leggermente corrette dal suo agente.<BR>La trattativa tra le società è abbozzata ormai da mesi e non è stata minimamente inficiata dal grave infortunio al ginocchio che ha tenuto ai box il cileno nella seconda parte di stagione. Semmai, i nodi del contendere sono principalmente due: la Champions, appunto, e le contropartite tecniche. <BR>La qualificazione dei friulani al preliminare agostano è stato un intoppo non previsto in casa Inter: dopo la sfortunata esperienza dell`anno scorso (eliminazione-beffa contro l`Arsenal), Pozzo non ha alcuna intenzione di sprecare un`altra occasione d`oro di incassi e profitti. E soprattutto non intende ripetere le cessioni che dodici mesi fa compromisero l`accesso al tabellone Champions, quando Sanchez, Inler e Zapata lasciarono il Friuli prima del confronto con i Gunners.<BR>Ecco perché l`Udinese vorrebbe trattenere i suoi gioielli fino al preliminare, ed eventualmente cederli negli ultimi giorni d`agosto. Un ragionamento che, però, l`Inter non può condividere poiché significherebbe non poter utilizzare Isla nella prima fase di Europa League. Oltretutto con in testa lo spettro della figuraccia-Forlan rimediata la scorsa estate. Delle due l`una: o Stramaccioni si accontenta di utilizzare il cileno part-time per sei mesi, o Moratti sarà costretto ad accontentare in toto le richieste bianconere.<BR>Se il prezzo è ragionevolmente fissato intorno ai 12-13 milioni, da valutare con attenzione c`è anche la questione contropartite tecniche, varie ed eventuali: nei giorni scorsi si era parlato di un possibile prestito di Coutinho. Difficile, se non impossibile. Vuoi perché il giovane brasiliano è in forte crescita nell`indice di gradimento nerazzurro, vuoi perché non è nella filosofia dei Pozzo valorizzare i giovani altrui. <BR>Ci sono altissime probabilità che Isla vesta di nerazzurro perché considerato, per duttilità, agonismo e intensità, l`ideale alter ego di capitan Zanetti. Il cileno, infatti, non verrà acquistato come erede di Maicon (come sostenuto da più parti) anche perché il brasiliano è incedibile, a scanso della classica offerta irrinunciabile e, statene certi, non è considerato merce di scambio per arrivare a De Jong.<BR>Il fatto che Isla lascerà Udine è testimoniato anche dalle manovre friulane su un giocatore sconosciuto ai più, ma che farà parlare di sé nel prossimo futuro. Umberto Germano, classe `92, scaricato dalla Juve un paio di stagioni fa e protagonista assoluto della sorprendente Pro Vercelli che contenderà al Carpi la promozione in serie B. <BR>Il ragazzo è stato proposto e consigliato in maniera informale all`Inter, ma si sa, le grandi squadre raramente amano investire su prospetti del genere e così Branca e Ausilio non l`hanno nemmeno preso in considerazione. Al contrario di Atalanta, Parma e Udinese, appunto. Laterale destro di nascita, il suo attuale tecnico Braghin lo ha trasformato in centrocampista a tutto tondo, dalle spiccate doti in fase di inserimento. Guarda caso lo stesso percorso tattico di Mauricio Isla.<BR>C1000009FL0411FL0411isla.jpgSiNinter-udinese-scambi-mercato-isla-1005450.htmSiT1000026100427901,02,03030387
2271005406NewsCampionatiAgire e non dimenticare. Intervista al dottor INGIGNOLI sulla morte di Morosini20120528140131serie a, morosiniIntervista a cura di Salvino Cavallaro<P>Nel vorticoso sistema mediatico che brucia la notizia nel breve volgere di pochi istanti, spesso non si tiene conto come si trascuri con troppa facilità l`importanza di continuare a parlare per agire e non dimenticare. Sì, perché ci sono notizie che per importanza sociale, non possono essere racchiuse nel cassetto di quei fatti avvenuti che, l`inesorabile trascorrere del tempo renderà inevitabilmente sbiadite e poco inclini all`attualità dell`informazione. Certi fatti, come quelli che stiamo per ricordare di seguito, rappresentano purtroppo una realtà che non si può non rendere sempre attuale. Proviamo dunque a riaffrontare il grave problema delle morti improvvise durante una partita di pallone. Il calcio italiano si era fermato in segno di lutto lo scorso 14 aprile. Infatti, durante la partita di Serie B Pescara  Livorno, improvvisamente si era accasciato al suolo per un malore il calciatore del Livorno Pier Mario Morosini. Il cuore di un ragazzo di 25 anni, un atleta dall`apparente e prestante vigoria fisica che smette di battere all`improvviso. Eppure, sembra impossibile che un giovane calciatore possa perdere la vita in maniera così tragica. Nell`immaginario collettivo, infatti, lo sport è sinonimo di benessere fisico, di vita e non di morte, ed è questo che lascia davvero perplessi e con un po` d`inquietudine. Le ripetute e raccapriccianti immagini che ci erano state proposte dai media televisivi, avevano colpito la sensibilità del mondo intero. I primi risultati, dopo l`esame autoptico, avevano escluso l`infarto e l`aneurisma come causa di morte, mentre era stata stabilita la malformazione genetica sollevando forti dubbi sul mancato utilizzo del defibrillatore che, se usato subito, forse avrebbe potuto salvare la vita dello sfortunato calciatore. La morte di questo giovane atleta bergamasco ex di tante squadre quali Atalanta, Bologna, Udinese, Reggina e Vicenza con un passato nell`Under 21 di Casiraghi, ha riproposto annosi problemi legati allo screening inteso come prevenzione sanitaria sportiva che, purtroppo, non sempre viene eseguito dai medici con la dovuta attenzione. C`è difatti una netta distinzione del modus operandi medico, tra calcio professionistico e dilettantistico. Il protocollo sancito dalla normativa nazionale e dalle società scientifiche prevede, infatti, i seguenti esami: visita generale, elettrocardiogramma da sforzo, step test con il gradino, spirometria, visita oculistica, esame urine, peso corporeo. Naturalmente, questi controlli devono essere eseguiti presso i centri della FSMI (Federazione Sportiva Medici Italiani) oppure, presso le Unità Operative per lo Sport delle Aziende Sanitarie o dei Policlinici Universitari. Oltre a questo, è anche previsto l`uso dei defibrillatori in campo, si tratti di calcio professionistico o dei dilettanti. Non ci risulta, purtroppo, che tale accorgimento, essenziale per la vita di un cuore che cessa improvvisamente di battere per vari motivi, sia preso in considerazione nella stramaggioranza dei campi di calcio italiani. Ma, per meglio analizzare le problematiche sin qui esposte, abbiamo pensato d`intervistare il Dott. Biagio Ingignoli, Cardiologo e Primario del Reparto Riabilitazione Post Infartuati dell`Ospedale Maria Pia di Torino. </P> <P>Dott. Ingignoli, parliamo del caso Morosini. L`esame autoptico ha evidenziato la malformazione genetica come causa di morte. Com`è possibile che a un`atleta di 25 anni non sia mai stata riscontrata simile malformazione?<BR>Le morti improvvise hanno sempre una spiegazione ben precisa. In merito al caso Morosini, si è accertato che la morte è avvenuta per arresto cardiaco dovuto a malformazione genetica. E` possibile sospettare le malformazioni cardiache ereditarie studiando dapprima la familiarità dell`individuo e poi facendo tutta una serie d`indagini mirate a chiarire la diagnosi. In genere, anche attraverso l`elettrocardiogramma, si manifestano le sindromi di Brugada e di QT Lungo, capaci di segnalare la malformazione genetica. Questo campanello d`allarme induce il cardiologo a eseguire sul paziente delle indagini più approfondite attraverso una risonanza magnetica. E` difficile dire perché non sia emersa tale malformazione dai controlli eseguiti sull`atleta Morosini, tuttavia, ritengo che se pur di non facile individuazione e, se studiato attentamente, il problema sarebbe&nbsp; sicuramente stato scoperto. </P> <P><BR>Screening e prevenzione sportiva in Italia. Qual è il suo pensiero in merito?<BR>Penso che a livello professionistico, la prevenzione sportiva in Italia sia tra le migliori al mondo. Basti pensare a Kanu, giocatore professionista di qualche anno fa cui è stata diagnosticata in tempo una malformazione cardiaca tale da fargli sospendere immediatamente l`attività sportiva. Ritengo, invece, che certe note dolenti per quanto riguarda lo screening sportivo in Italia provengano dallo sport dilettantistico che, purtroppo, ancora oggi è eseguito in maniera superficiale e poco approfondito. E` vero che il dilettantismo non prevede interessi economici elevati come il professionismo, tuttavia, in tema di medicina sportiva si ha l`obbligo di trattare gli atleti con la stessa attenzione ed etica&nbsp; professionale.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </P> <P>L`uso improprio di farmaci e i recuperi affrettati che spesso avvengono nel calcio professionistico, possono essere una delle cause probabili d`infarto?<BR> Può essere una causa scatenante, soltanto se c`è un problema di base. Se un cuore è sano, può sopportare benissimo gli sforzi e i recuperi affrettati che spesso le società di calcio impongono. Per quanto riguarda l`uso improprio di farmaci nello sport, che spesso garantiscono un miglioramento temporaneo delle prestazioni fisiche, è opportuno non sottovalutare le controindicazioni che a lungo andare, sono causa di pericolose malattie che si possono sviluppare nel tempo!. </P> <P>Lei che cura i malati post-infartuati e che fa del movimento fisico la terapia essenziale per la riabilitazione alla vita normale, le viene qualche volta il dubbio che non sempre lo sport sia indicato a tutti?<BR> Lo sport è vita. Questo è un dato inconfutabile e scientificamente provato. Il movimento fisico è essenziale per il miglior funzionamento di tutti gli organi del nostro corpo, circolazione sanguigna e muscoli compresi. E` chiaro che l`attività fisica deve essere mirata all`individuo, in base all`età e ai problemi di salute. Per ritornare ai giovani calciatori ribadisco l`importanza della seria prevenzione sportiva e, se il soggetto risulta sano a tutti gli effetti, ritengo essenziale la sua attività sportiva.</P> <P><BR>Qual è l`importanza di avere un defibrillatore a portata di mano, da parte dei medici ufficiali e/o dirigenti accompagnatori delle squadre di calcio?<BR> Ci sono due tipi di defibrillatore; quello normale che in genere usa solo il medico e quello automatico che è semplicissimo e che può usare benissimo qualsiasi persona che abbia fatto un breve corso di rianimazione. Il costo si aggira intorno ai mille euro e, secondo me, è di vitale importanza. Ogni società di calcio, professionistica e non, dovrebbe avere a portata di mano il defibrillatore che, nel 90% dei casi, se usato tempestivamente, salva delle vite umane evitando al contempo danni irreversibili al cervello. A questo proposito sono convinto che, se nel caso Morosini fosse stato usato con urgenza il defibrillatore semiautomatico, il ragazzo si poteva salvare.</P> <P>Dott. Ingignoli, cosa consiglia a certi genitori che dopo questo ennesimo episodio di morte improvvisa sui campi di calcio, temono di fare intraprendere l`attività sportiva al proprio figlio?<BR>Non devono temere perché lo sport è essenziale, soprattutto nell`età evolutiva dei giovani. Tuttavia, prima e durante l`attività agonistica del proprio figlio, è importante rivolgersi a centri autorizzati che diano garanzie serie sulla salute del ragazzo e, se in famiglia dovessero esserci stati casi di morti improvvise, sottoporre il problema a un cardiologo il&nbsp; quale procederà, come dicevamo prima, a una serie di controlli specifici e mirati al raggiungimento di una diagnosi precisa.</P> <P>Salvino Cavallaro<BR></P>TorinoFL0711FL0711morosini 6.jpgNoNagire-e-non-dimenticare-intervistaal-dottor-ingignoli-su-morte-morosini-1005406.htmSi100451001,02,03030653s
2281005336NewsCalciomercatoUfficiale, Udinese: preso il forte centrale Heurtaux20120525124331udinese, heurtauxArriva dal Caen<STRONG>Thomas Heurtaux</STRONG> è un giocatore dell'<STRONG>Udinese</STRONG>! Il neo bianconero è difensore centrale, destro naturale, classe 1988, alto 1 metro e 84 centimetri per 78 chilogrammi di peso, è cresciuto nel settore giovanile normanno, prima di essere ceduto in prestito, nel 2008/2009, al Cherbourg, nel campionato National, collezionando 25 gettoni di presenza e segnando due reti. Nel campionato successivo, ritornato al Caen, quindi, partecipa in 30 occasioni alla promozione della formazione della Bassa Normandia in Ligue 1 e, nelle due successiva stagioni nella massima categoria transalpina, gioca quasi sempre da titolare raccogliendo 65 presenze e mettendo a segno anche cinque reti, tutte nell'ultimo campionato. (udinese.it)C1000009adm001adm001heurtaux.jpgSiNudinese-arriva-heurtaux-dal-caen-1005336.htmNoT1000011100075701,02,03030276
2291005248NewsCalciomercatoL`Udinese cambia registro: non vende più20120522111531udinese-pozzoPozzo vuole una squadra competitivs<P>Si erano abituati bene i dirigenti dei top club d'Europa pronti a fine stagione ad andare al solito supermarket Udinese, che sforna anno dopo anno fenomeni.</P> <P>Però quest'anno Pozzo ha girato i piedi&nbsp;e non vuole vendere: l'ennesima qualificazione in Champions lo spinge a voler tenere i big e anzi acquistarne altri per poter fare un ottima stagione in A e, soprattutto, fare almeno i gironi di Champions. </P> <P>Isla, Asamoah, Benatia, Armero e Handanovic, tutti pronti a partire, tutti "costretti" a disfare la valigia: se proprio ce ne sarà di bisogno partirà soltanto Isla (l'Inter è pronta a sborsare 18 milioni), visto che comunque il sostituto c'è già in casa e risponde al nome di Juan Cuadrado, di ritorno dal prestito al Lecce assieme all'altro fenomeno Luis Muriel.</P>FL0141FL0141pozzo.jpgSiNudinese-cambia-registro-non-vende-piu-1005248.htmSi100205001,02,03030449
2301005043NewsCampionatiSerie A: risultati e marcatori match ore 20.4520120513223531serie aSegui il live della serie A<P>Catania 0 - Udinese 2<BR>19' Di Natale<BR>39' Gomez sbaglia rigore<BR>58' Fabbrini<BR><BR>Chievo&nbsp;1 - Lecce 0<BR>78' Vacek</P> <P><BR>Genoa&nbsp;2 - Palermo 0<BR>52' Gilardino<BR>70' Sculli<BR><BR>Lazio 3- Inter 1<BR>45' Milito (R)<BR>59' Kozak<BR>63' Candreva<BR>92' Mauri</P> <P><BR>Napoli&nbsp;2 - Siena 1<BR>3' Dossena<BR>6' Destro<BR>34' Dossena</P>C1000009WM01MSWM01MSmauri.jpgSiNlive-serie-a-giornata-1005043.htmSiT1000011,T1000017,T1000018,T1000023,T1000025,T1000026100075601,02,03,08030434
2311005034NewspronosticiSerie A, Pronostici 38esima giornata20120513122531Serie ASuccesso quasi scontato del Napoli<P>Fiorentina : Cagliari&nbsp; X</P> <P>Juventus : Atalanta&nbsp; 1</P> <P>Milan : Novara&nbsp; 1</P> <P>Cesena : Roma&nbsp; 2</P> <P>Parma : Bologna 1</P> <P>Catania : Udinese X</P> <P>Chievo : Lecce 2</P> <P>Genoa : Palermo X</P> <P>Napoli : Siena 1</P> <P>Lazio : Inter 1</P>C1000009FL0433FL0433tifosi 4.jpgSiNpronostici-serie-a-giornata-1005034.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000013,T1000014,T1000015,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000021,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028100501101,02,03,06,07,090301146
2321005030NewsCampionatiCatania-Udinese, probabili formazioni20120513112225catania, udinesePartita ore 20.45<P>Il <STRONG>Catania</STRONG> saluta i suoi tifosi ospitando in casa l'<STRONG>Udinese</STRONG> alla disperata ricerca di un punto per coronare l'obiettivo terzo posto, valido per il preliminare di Champions League. Partita ore 20.45. Queste le probabili formazioni</P> <P><A class=link-6 href="/squadre/catania.cfm" target="">Catania</A> (4-3-3): Carrizo; Motta, Spolli, Legrottaglie, Marchese; Izco, Almiron, Seymour; Gomez, Catellani, Barrientos.<BR>A disposizione: Terracciano, Bellusci, Capuano, Calapai, Ricchiuti, Ebagua, Suazo.<BR>Allenatore: Montella.</P> <P><BR><A class=link-6 href="/squadre/udinese.cfm" target="">Udinese </A>(3-5-1-1): Handanovic; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Pereyra, Pinzi, Asamoah, Pasquale; Fabbrini; Di Natale.<BR>A disposizione: Padelli, Coda, Armero, Fernandes, Pazienza, Torje, Floro Flores.<BR>Allenatore: Guidolin.</P> <P>&nbsp;</P>C1000009adm001adm001marchese.jpgSiNcatania-udinese-giornata-probabili-formazioni-1005030.htmSiT1000011,T1000014100075501,02,03,09030210
2331004945NewsCalciomercatoInter, Julio Cesar andrà via?20120510160715InterCambio in porta?Insieme a Gigi Buffon e Iker Casillas è sicuramente uno&nbsp;fra&nbsp;i&nbsp;portieri più forti al mondo e proprio per questo motivo&nbsp;il Manchester United avrebbe messo Julio Cesar nel suo mirino. Infatti, per quanto riguarda l'Inter, si starebbe già parlando del suo successore, il quale risponde al nome di&nbsp;<STRONG>Samir Handanovic</STRONG>, attuale estremo difensore dell'Udinese. Lo sloveno però, non sembra essere così sicuro di voler lasciare Udine, piazza in cui si è trovato benissimo, soprattutto in vista di una possibile qualificazione Champions. Nei giorni scorsi, ad Udinese Channel, Handanovic ha infatti dichiarato <STRONG><EM>Sono nell`età della piena maturità calcistica&nbsp; ad Udine sto benissimo ed il mio futuro lo vedo in Friuli con l`ambizione di poter raggiungere grandi traguardi a livello nazionale ed internazionale</EM>.</STRONG>1007856MilanoFL0112FL0112julio_cesar.jpegSiNil-manchester-united-vuole-julio-cesar-1004945.htmSiT1000011100456601,02,03030326
2341004861NewsCampionatiUdinese, la carica di Pinzi : «A un passo dal sogno»20120508140600UdineseIl centrocampista sogna la ChampionsGiampiero Pinzisuona la carica in vista dell`ultimo impegno della sua Udinese contro il Catania&nbsp;<EM><STRONG>«È stata una stagione strepitosa anche più dello scorso anno perchè le aspettative erano diverse, non pensavamo di poterci trovare a una partita dalla fine di nuovo con la Champions a portata di mano. Siamo ad un passo dal sogno, perché disputare il preliminare per noi è un sogno, e sarebbe da stupidi sciupare tutto proprio adesso»</STRONG></EM>C1000009UdineFL0112FL0112pinzi.jpgSiNpinzi-vuole-la-champions-1004861.htmSiT1000011100456601,02,03030153
2351004764NewsEuro 2012Prandelli e il rebus attaccanti20120504210000italiaPrandelli a poco più di un mese dagli Europei 2012 in Polonia e Ucraina, si trova con il dilemma degli attaccanti da sciogliere.<P align=justify>&nbsp; Il campionato è agli sgoccioli, con le ultime due giornate da giocare e con ancora molti verdetti in ball la lotta per il titolo, quella per non retrocedere, l'ultimo posto utile per la Champions League e i piazzamenti in Europa League. Ma al momento manca poco più di un mese all'inizio degli Europei 2012 in Polonia e Ucraina, e il commissario tecnico della nazionale italiana, Cesare Prandelli, ha da sciogliere gli ultimi dubbi sulle convocazioni. Se per il reparto difensivo e per il centrocampo, le idee sono alquanto chiare, più nubi si addensano sulla scelta degli attaccanti chiamati a rappresentare il Bel Paese.</P> <P align=justify>&nbsp;Finora il modulo preferito dal c.t. è stato il 4-3-1-2 con Balotelli, Matri, Giovinco, Rossi, Gilardino e Pazzini tra i più utilizzati; però ultimamente per svariati motivi, inerenti al campo da gioco ed extra-calcistici, tranne l'ottimo Giovinco, questi giocatori stanno passando non proprio degli splendidi periodi di forma, con le punte di Juventus, Inter e Genoa relegate spesso e volentieri in panchina o non più decisive come a inizio anno, la sfortunata punta del Villareal che dovrà dare per forza forfait a causa di una doppia rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro, e il centravanti del Manchester City che sta saltando alle cronache più per le sue bravate e i gossip che per le reti segnate in Premier League, infrangendo più volte quel codice etico tanto promosso e osservato dallo stesso allenatore di Orzinuovi. Nelle ultime amichevoli sono stati provati i romanisti Borini, anch'esso però calato nella seconda fase della stagione per via di alcuni problemi fisici, e Osvaldo, preda quest'ultimo di quel nervosismo che si respira in casa giallo-rossa, tanto da ottenere ultimamente più giornate di squalifica che reti segnate. Prandelli si trova quindi con una bella gatta da pelare. Per fortuna in suo soccorso, è giunta la lieta notizia del ritorno in campo e al gol di Cassano, su cui il c.t. puntava forte a inizio anno, e che lo candidano di nuovo seriamente a una maglia per l'europeo.</P> <P align=justify>&nbsp;Su chi altro puntare? Quagliarella sta attraversando un ottimo periodo di forma con la Juventus, andando più volte in rete in questo scorcio di stagione; così come il mancino magico di Diamanti, che sta incantando Bologna, e nel ruolo di trequartista potrebbe essere una validissima alternativa anche a partita in corso; il giovane Destro, esploso in tutta la sua forza, che a suon di reti (11) e costanti prestazioni ha portato il Siena a una salvezza relativamente tranquilla; senza dimenticare i veterani e simboli di Palermo e Udinese, Miccoli e Di Natale, 13 reti per il primo, 21 per il secondo, che garantiscono sempre quel mix di sicurezza, esperienza ed efficacia, ma che per un evento di fine stagione come l'europeo, potrebbero arrivare stanchi mentalmente e fisicamente, dopotutto anche la loro carta di identità parla a sfavore; per lo stesso motivo non vengono menzionati i più noti numeri 10 del nostro campionato Del Piero e Totti, che tanto hanno già dato e regalato alla causa azzurra.</P> <P align=justify>&nbsp;Quindi ricapitolando i nomi che circolano oltre ai sicuri Giovinco e Cassano, sono quelli di Matri, Di Natale, Pazzini, Balotelli, Destro, Miccoli, Diamanti, Borini, Osvaldo, Quagliarella e Gilardino. Troppi nomi sull'agenda per troppi dubbi a 36 giorni dalla vigilia di una nuova e, si spera, vincente esperienza azzurra.</P>1007856fl0712fl0712prandelli.jpgSiNitalia-prandelli-attaccanti-europeo-1004764.htmSi01,02,03030295
2361004713NewsCampionati«Errore tecnico», la Lazio presenta ricorso per il fischio di Udine20120503183130LazioLa Lazio chiede giustizia, forse decisione già entro oggi.La Lazio ha presentato, ieri sera, reclamo al Giudice Sportivo Tosel.&nbsp; I due punti principali su cui si fonda la tesi biancoceleste sono questi: il primo è che il fischio non è stato ininfluente, il secondo è che non solo il 2-0 di Pereyra non&nbsp;pesa, ma Bergonzi aveva anche deciso di annullarlo.&nbsp; Adesso sta Tosel decidere e potrebbe farlo già entro oggi. La Lazio ha chiesto di non omologare il risultato e rigiocare il match per "evidente errore tecnico". Possibilità di successo? Vicine allo zero. Servirebbe l'ammissione di colpa dell'arbitro, non ci sono precedenti. Bergonzi, è vero, in campo fa cenno di proseguire, ma è il referto a essere testimone supremo. Questo è arrivato ieri nelle mani della Lazio come riporta il Corriere dello Sport a firma Daniele Rindone-, come quello degli ispettori federali presenti a bordocampo. La Lazio parla di "errore tecnico", spera di ottenere qualcosa, il 2-0 di Pereyra, in caso di arrivo a pari punti con Napoli e Udinese, farebbe tutta la differenza del mondo ed estrometterebbe i biancocelesti dalla Champions. Con l'1-0, invece, sarebbero i capitolini ad avere la meglio.&nbsp;C1000009RomaFL0112FL0112bergonzi.jpgSiNlazio-presenta-ricorso-dopo-udine-1004713.htmSiT1000018100456601,02,03030105
2371004642NewsCampionatiCesena-Udinese, probabili formazioni20120502104729cesena, udinesePartita ore 20.45<P>Partita ore 20.45.</P> <P>CESENA (5-3-2): Antonioli; Ceccarelli, Moras, Von Bergen, Rodriguez, Martinho; Arrigoni, Guana, Parolo; Rennella, Mutu.</P> <P>UDINESE (3-5-1-1): Handanovic; Coda, Danilo, Domizzi; Basta, Pereyra, Pinzi, Asamoah, Pasquale; Torje; Di Natale.</P>C1000009adm001adm001di natale.jpgSiNcesena-udinese-probabili-formazioni-1004642.htmSiT1000011,T1000021100075701,02,03030420
2381004636NewsEditorialeIL PUNTO DI PASCAL DESIATO: potrebbe già essere il giorno della Juventus, ma il Milan ci crede ancora. Sempre più intensa la lotta per il terzo posto20120502094531serie a, juventus, inter, milanPascal Desiato nato a Caltagirone il 24/05/1986. Laureato in Studi Italiani all`Università «La Sapienza» di Roma. Vice Direttore de IlCalcio24. per contatti: info@ilcalcio24.it<P>Il 36° turno potrebbe decidere le sorti del campionato.</P> <P>La Juventus ospita in casa un Lecce alla disperata ricerca di punti salvezza, ma in caso di vittoria e contemporanea sconfitta del Milan il titolo andrebbe ai bianconeri guidati da Conte.</P> <P>I rivali rossoneri ospitano un'Atalanta in grandissima forma e che senza la penalizzazione sarebbe a soli tre punti dalla zona Europa. La squadra di Allegri proverà ancora ad alimentare le residue speranze, quasi del tutto vane, di potere riacciuffare una Juventus oramai lanciatissima verso il titolo di campione d'Italia.</P> <P>Si infiamma sempre più la lotta per il terzo posto. Dopo il successo del Napoli sul Palermo, adesso tocca a Lazio, Udinese e Inter rispondere. I bianconeri di Guidolin giocheranno un match sulla carta agevole in quel di Cesena, gli uomini di Reja ospiteranno invece il Siena di Sannino, e infine la sorprendente Inter di Stramaccioni farà visita ad un Parma ormai salvo.</P> <P>Chiudono la giornata Genoa-Cagliari, Catania-Bologna e Fiorentina-Novara. </P>C1000009,C1000075adm001adm001agnelli.jpgSiNserie-a-giorno-della-juventus-milan-ci-crede-1004636.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000013,T1000014,T1000015,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000021,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000083,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102,T1000081,T1000082,T1000089,T1000090,T1000095,T1000084100075501,02,03,06,07,090301050
2391004625NewsCampionatiStrama: «Pazzini e Milito non possono giocare insieme»20120501133700InterLe parole di Stramaccioni<P>Ecco le parole del tecnico nerazzurro in conferenza stampa, raccolte da<EM>FcInterNews.it</EM>:</P> <P><BR><STRONG>Sulle ultime due partite:</STRONG> </P> <P>"Quelle contro Udinese e Cesena sono state le nostre partite migliori. Noi proviamo a fare sempre la partita, e come ho sempre detto ci vogliono sempre giocatori di qualità alle spalle di una punta centrale. Per noi è stato importante crescere in queste partite, perché è stato un modo di lavorare diverso. L'Inter vista col Cesena è quella che si è avvicinata a quello per cui lavoriamo, brava a giocare sul corto e mantenere l'equilibrio dietro. Se fossimo riusciti a sbloccare prima la partita poteva finire in modo più tranquillo. Ci avviciniamo a qualcosa che ci piace, le cose stanno andando bene ma serve tempo, anche per creare una mentalità di grossa organizzazione". </P> <P><STRONG>Sul duello Pazzini-Milito</STRONG> ":</P> <P>Sono due calciatori importanti, ma non complementari, almeno dal primo minuto. Giampaolo ha fatto una bella partita, ma purtroppo per un centravanti il gol o non gol incide molto. Diego gioca meglio sul corto. Difficilmente li vedremo insieme dall'inizio, poi in campo vedrermo". </P> <P><STRONG>Stramaccioni sente di avere soddisfatto Moratti?<BR><BR></STRONG>"Io penso a continuare a dare tutto quello che so in campo e metterlo a disposizione dei ragazzi. Se ho soddisfatto Moratti non lo so, io so che questi ragazzi hanno risposto in maniera adeguata a chi si era posto in giudizi affrettati su di loro".</P> <P><STRONG>Penserà al derby nel fare la formazione?</STRONG> "Sì e no. Non esiste un discorso di turn-over perché ogni partita è decisiva, ma bisogna sempre valutare le condizioni di un giocatore, specie in un momento dove si gioca a distanza ravvicinata. Le valutazioni si legano, io schiererò un giocatore se è il migliore utilizzabile in quel momento. Non ricordo gare di campionato così vicine, questo discorso varrà per tutte le squadre. Noi stiamo bene, domani andiamo in un campo sempre difficile"</P> <P><STRONG>Questi complimenti non rischiano di essere pericolosi?</STRONG> "Nel mio pacchetto resta il fatto di dover rimanere me stesso, e chi mi conosce lo sa. Sarei bugiardo se non dicessi che mi fanno piacere, specie da gente che sta nel calcio da anni".</P> <P><STRONG>Il modo di giocare dell'Inter non rischia di essere identificabile?</STRONG> </P> <P>"L'ho detto più volte, le mie valutazioni cambiano in base all'avversario. La mia idea è quella di un gioco propositivo, dieci metri possono cambiare l'interpretazione di una partita, un giocatore come Sneijder tende ad accentrare il palleggio, per cui o si usano gli esterni larghi o un altro trequartista. Questa scelta orienta la parte finale dell'idea di gioco, che rimane la stessa. Quando c'è l'idea, c'è l'evoluzione" </P> <P><STRONG>Si parla di cessioni, ma quanta gente c'è più brava di quella che ha l'Inter?<BR><BR></STRONG>"Le prestazioni di Lucio, Sneijder e Maicon dimostrano che non sono giocatori finiti. Gli obiettivi li decidono presidente e ds con l'allenatore, quelle possono essere strategie che non mi interessano, io voglio fare più punti possibile. Poi il campionato finisce prima e quindi avremo tempo per commentare. Ora guardo ai miei ragazzi".</P> <P><STRONG>Sente di aver fatto un passo avanti verso la riconferma?</STRONG> "Non lo so, io sono contento della crescita del nostro lavoro. Ci sono delle caratteristiche del calcio non allenabili, che partono dal cuore. L'Inter ha dimostratio di averle intrinseche, e il pubblico di San Siro mi ha colpito. Siamo tutti uniti verso un obiettivo, dal presidente alla gente".</P> <P><STRONG>Come stanno Samuel,&nbsp;Julio Cesar e Zanetti?</STRONG> "Aspettiamo l'ultimo allenamento. Julio ha provato fino all'ultimo ad esserci domenica, ma la tutela globale del calciatore a livello fisico viene prima di tutto. Sicuramente dei tre Walter è quello che ha presentato le condizioni migliori, ma adesso non ci si allena o è difficilissimo trovare una continuità, quindi ci vuole attenzione e delicatezza. In questo momento ho la fortuna di dimostrare che abbiamo tanti giocatori importanti ma nessuno indispensabile. Aspettiamo con serenità".</P> <P><STRONG>Il Parma può evidenziare le caratteristiche dell'Inter così come si pensava di fare con l'Udinese? </STRONG></P> <P>"L'Inter a Udine ha provato a fare la partita, soffrendo solo nella ripresa ma eravamo avanti 3-1. Poi dovevamo trovare serenità, e quella prova ci ha dato fiducia. Il Parma ha caratteristiche comuni ma interpreti diversi, sta facendo un campionato di grandissimo livello. Ha dei giocatori in grado di mettere in difficoltà chiunque, specie Giovinco, e una grande solidità difensiva. Sarà difficile, con un ambiente bello, coi nostri tifosi che saranno lì a spingere la squadra. Noi la prendiamo come se fosse, e lo è, una partita decisiva".</P> <P><STRONG>L'Inter è favorita per il terzo posto?</STRONG> </P> <P>"E' oggettivo che il nostro è il calendario più difficile. Io non ho mai promesso il terzo posto, ma che faremo di tutto per arrivarci. Ce la giochiamo, poi accetteremo il risultato del campo dopo che saremo usciti dal campo morti per aver dato tutto". </P> <P><STRONG>Forlan sta risentendo del suo periodo negativ avrà la sua chance in questo finale?</STRONG> "Diego è importante per noi. Col Cesena è venuto in panchina quindi mi aveva convinto. In questo momento avevo preferito altri giocatori ma Diego non è abbattuto, si allena con grande impegno".</P> <P><STRONG>Giudizio su Guarin?</STRONG> "E' un giocatore nuovo, credo che il momento di adattamento meriti un tempo diverso. Il suo crescendo dimostra però quanto sia interessante. Fredy riesce ad abbinare forza e qualità, un binomio raro. Ma questo motore ha bisogno di un tempo di rodaggio superiore, e ne stiamo rendendo conto. Nelle ultime due partite ha fornito comunque reazioni soddisfacenti". </P>C1000009MilanoFL0112FL0112stramaccioni 2.jpgSiNstramaccioni-parla-in-conferenza-stampa-1004625.htmSiT1000026100456601,02,03030164
2401004623NewsCampionatiMazzarri: «Voglio tre finalissime»20120501131500NapoliL`allenatore partenopeo parla dell`importanza delle ultime tre gare<P>«Ci aspettano tre finali Champions, in cui il pubblico dovrà sostenerci come ha fatto nelle più importanti sfide europee, con Chelsea, City, Villarreal e Bayern», ha dato la carica l`allenatore, sollecitando la spinta del San Paolo. «Siamo al momento cruciale, da affrontare tutti insieme con calore e passione. Ci serve un risultato positivo, anche al di là della qualità della prestazione». Giocare prima delle rivali può essere un grande vantaggio, se il Napoli vince. L`allungo su Lazio, Udinese e Inter, infatti, darebbe un nuovo volto alla classifica e costringerebbe a una notte di pensieri le altre pretendenti alla Champions, in campo domani. Ecco perché la partita col Palermo è determinante. La squadra di Mazzarri, dopo un lungo inseguimento, ha la chance per andare in fuga.</P>C1000009NapoliFL0112FL0112mazzarri.jpgSiNmazzarri-vuole-tre-finalissime-1004623.htmSiT1000027,T1000017100456601,02,03,08030104
2411004611NewsCampionatiGiudice sportivo: 4 giornate per Marchetti, 3 per Dias20120430190029LazioDopo la mega rissa del «Friuli» sanzioni alla Lazio<P>La rissa nel post-partita di Udinese-Lazio costa cara ai biancocelesti. Sono stati squalificati il portiere Marchetti per 4 giornate, dopo la spinta all'arbitro Bergonzi, e il difensore Dias per tre, avendo assunto un atteggiamento aggressivo&nbsp;e gravemente intimidatorio nei confronti del Quarto Ufficiale. Inoltre la Società Sportiva Lazio è stata sanzionata con un'ammenda di 20.000 euro per aver omesso di impedire, al termine della gara, l`ingresso non autorizzato nel recinto di gioco di un proprio dirigente e di un collaboratore .Nessuna ammenda è stata invece corrisposta alla società Udinese calcio.</P>C1000009FL0112FL0112bergonzi.jpgSiNlazio-udinese-squalifica-marchetti-e-dias-1004611.htmSiT1000018100456601,02,03030113
2421004609NewsCampionatiLa lotta Champions20120430112611Volata 3° posto entusiasmante, analisi squadra per squadra. Napoli favorito su tutteA tre giornate del termine del campionato la lotta per il terzo posto diventa sempre più entusiasmante con Napoli, Udinese, Inter e Lazio tutte appaiate a quota 55punti.<br><br>NAPOLI&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Palermo&nbsp;&nbsp; Bologna*&nbsp;&nbsp; Siena<br>UDINESE&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Cesena*&nbsp;&nbsp; Genoa&nbsp;&nbsp; Catania*<br>INTER&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Parma*&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp; Milan&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Lazio*<br>LAZIO&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Siena&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Atalanta*&nbsp; Inter&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; * GARE IN TRASFERTA<br><br>Calendario alla mano il Napoli, anche in virtù degli scontri diretti è il favorito per un posto nell' Europa che conta.<br>Fine campionato difficile quello dell' Inter che pur avendo recuparato punti su tutte, si trova ad affrontare Milan e Lazio dove la prima è ancora in lotta per lo scudetto e la seconda si trova anch essa a 55 punti e il match dell' Olimpico dell' ultima giornata potrebbe rivelarsi un vero spareggio Champions. Inoltre pur facendo 9 punti nelle ultime tre giornate non potrebbe bastare per l' Europa, in quanto se anche il Napoli termina a 64 punti il campionato la champions è sua per gli scontri diretti a loro vantaggio.<br>Calendario facile così come per il Napoli anche per l' Udinese dove l' unica insidia per i friulani potrebbe essere il Genoa che è in lotta salvezza con il Lecce.<br>Prepariamoci dunque ad un finale di stagione entusiasmante, dove vincere tutte i match non potrebbe bastare ad entrare in Champions<br>FL0191FL0191champions-league1.jpgSiNvolata-champions-league-1004609.htmSi100412801,02,03030114
2431004608NewsCampionatiLazio-Udinese, le pagelle. Top Pinzi. Flop Dias.20120430093054Udinese-LazioPartita bloccata nel primo tempo, degenera nel secondo in un mega rissa.<P>Finale 2-0 (p.t. 0-0): 68' Di Natale, 94' Pereyra </P> <P>Udinese((3-5-1-1):Handanovic 6;&nbsp;Benatia 6;&nbsp;Danilo 6.5;&nbsp;Domizzi 6.5;&nbsp;Basta 6;&nbsp;Abdi&nbsp;5; (dal 58` Pereyra 6.5), Pinzi 7;&nbsp;Asamoah 6;&nbsp;Pasquale 6;&nbsp;Fabbrini&nbsp;6.5; (dal 71` Fernandes 5), Di Natale&nbsp;6.5; (dal 77` Torje 6).&nbsp;A disp.: Padelli, Armero, Ekstrand, Fernandes, Torje, Barreto. All.: Guidolin 6.5; </P> <P>Lazio (4-4-1-1):Marchetti 6;&nbsp;Scaloni 6;&nbsp;Dias 5;&nbsp;Biava 6;&nbsp;(dal 42` Diakité 6), Konko 6;&nbsp;Gonzales 5;&nbsp;Ledesma 6;&nbsp;Matuzalem 5,5;&nbsp;(dal 36` Cana 5), Garrido 5,5;&nbsp;(dal 69` Kozak&nbsp;5), Mauri 5;&nbsp;Rocchi 5,5; A disp.: Bizzarri,&nbsp; Diakité, Garrido, Zauri, Zampa, Alfaro, Kozak. All.: Reja 5; </P> <P><STRONG>Top Udinese: </STRONG></P> <P>Pinzi: Da lui partono diverse azioni dell'Udinese, sfiora anche il goal con un gran tiro poco lontanto dall'incrocio dei pali.</P> <P><STRONG>Flop Udinese:</STRONG> </P> <P>Abdi: Unico della sua squadra a non essere entrato bene in&nbsp;gioco. </P> <P><STRONG>Top&nbsp;Lazio:</STRONG></P> <P>Marchetti: Salva la sua squadra in diverse azione, incolpevole sui goal subiti. Brutta, però, la rissa in cui viene coinvolto nel finale. </P> <P><STRONG>Flop Lazio:</STRONG></P> <P>Dias: Troppo nervoso, mette nei guai la sua squadra per le&nbsp;ultime tre partite, prendendosi un cartellino rosso a partita già praticamente conclusa.</P>C1000009UdineFL0112FL0112pinzi.jpgSiNudinese-batte-lazio-rissa-nel-finale-1004608.htmSiT1000011100456601,02,03030256
2441004511NewsCampionatiAtalanta, la Dea e l`ennesimo miracolo20120426205831serie a, atalantaNonostante l`attenzione di tutti gli spettatori sia giustamente rivolta Nonostante l'attenzione di tutti gli spettatori sia giustamente rivolta alla lotta per il titolo fra <BR>Juventus e Milan, su chi riuscirà ad aggiudicarsi il terzo posto, e quindi l'accesso ai preliminari di&nbsp; Champions League, alla battaglia per non retrocedere, merita di essere menzionato e analizzato il&nbsp; cammino di una squadra in particolare: l'Atalanta. Arrivata quest'anno dalla serie cadetta, partita&nbsp; dopo partita, si sta guadagnando sul campo la permanenza in Serie A. La Dea, così come viene chiamata dai suoi tifosi, ha compiuto una vera e propria impresa. Dopo lo&nbsp;scandalo estivo del calcioscommesse scoppiato nel 2011, tutti davano la squadra bergamasca come spacciata, poiché la sanzione di 6 punti di penalizzazione da scontare nel nuovo campionato e la squalifica dai campi da gioco del suo storico capitano, Cristiano Doni, per tre anni e mezzo, non rappresentavano affatto le migliori premesse per la stagione del ritorno nella massima serie. Ma a dispetto delle aspettative, l'Atalanta ha stupito tutti. Timoniere di questa squadra, mister Colantuono, alla sua seconda esperienza su questa panchina, dopo aver trionfato in Serie B l'anno precedente, ha <BR>saputo compattare ancor di più il gruppo regalandogli quel gioco fatto di ripartenze veloci ed <BR>efficaci nel suo 4-4-1-1, tale da raccogliere ben 26 punti nel girone d'andata. La base di ogni <BR>squadra nel campionato italiano è per tradizione la difesa. Con i suoi 36 gol subiti la squadra nerazzurra è la quarta miglior difesa in coabitazione con il Siena, dopo Juventus, Milan e Udinese; ciò dimostra come Andrea Consigli e l'intero pacchetto arretrato, in cui spicca per costanza di rendimento, il laterale Federico Peluso, reduce quest'anno da un'ottima stagione, condita da 29 presenze, due assist e un gol, tanto da meritarsi l'attenzione dei grandi club, sia ottimamente coordinata nei movimenti e compatta. In cabina di regia troviamo il professore (così come lo chiamava ai tempi del Parma il ct Prandelli,), Luca Cigarini, che dopo l'esperienza fatta più di ombre che luci sotto il Vesuvio, si è rimesso in gioco con una neopromossa, riuscendo perfettamente nell'intento di dettare ritmi e tempi di gioco della squadra, disegnando verticalizzazioni geometriche per le due frecce atalantine, Ezequiel Schelotto e Giacomo Bonaventura. Entrambi dotati di un'ottima corsa, mixata a una buona tecnica individuale, rappresentano l'incarnazione della fascia classica in un centrocampo a 4. Due reti per il primo, che dopo l'esplosione nel Cesena di Ficcadenti, e la brutta parentesi in terra etnea con il Catania, quest'anno, specialmente nel girone d'andata, ha dimostrato tutto il suo potenziale (classe 1989); dal secondo, dopo i dieci centri dell'anno precedente in Serie B, ci si aspettava qualcosa di più, ma anche per questo ventiduenne il futuro è tutto dalla sua parte. Vera sorpresa di questa compagine è stata la scommessa vincente Maxi Moralez, prelevato quest'estate dal Velez Sarsfield, si è dimostrato subito all'altezza, nonostante i suoi 159 cm, della massima categoria. El Frasquito (bottiglietta), così soprannominato per i suoi dribbling ubriacanti, ha realizzato ben sei gol quest'anno contribuendo in maniera decisiva alla causa bergamasca. Nel 4-4-1-1 ha svolto sia il <BR>ruolo di trequartista-seconda punta alle spalle della prima punta, sia l'esterno alto di centrocampo, con diritto di accentrarsi, quando gli attaccanti in campo erano due. Non si può ovviamente non menzionare in merito di reti e di fase offensiva, colui che con 15 centri è la bocca di fuoco della squadra: German Gustavo Denis. Anch'egli, come Cigarini, dopo l'esperienza negativa nel Napoli, e la parentesi di Udine, ha voluto rimettersi in gioco, e non poteva farlo in modo migliore. Ogni azione offensiva trovava in lui il giusto terminale. Dopo questa stagione possiamo affermare che El Tanque si sia rilanciato alla grande.<BR>Ma il vero artefice di questo miracolo è senza ombra di dubbio il direttore tecnico Pierpaolo Marino, che messo da parte da De Laurentiis nel settembre 2009, dopo 5 anni a suon di vittorie e promozioni con il Napoli, ha deciso nel 2011 di intraprendere una nuova avventura con l'Atalanta. Tre colpi su tutti hanno dimostrato, come se ancora ce ne fosse stato bisogno, la sua bravura: i prestiti di Cigarini e Denis, suoi fedelissimi fin dai tempi partenopei, e la scoperta di Maxi Moralez. Ora, a quattro giornate dalla fine del campionato, l'Atalanta si trova a quota 43 punti, più otto dalla terzultima posizione. Senza i meno sei di penalizzazione sarebbe un punto sotto la Roma a lottare&nbsp; per un posto in Europa League. E pensare che era una squadra data per spacciata. La Dea ha compiuto l'ennesimo miracolo.C1000009fl0712fl0712marino pierpaolo.jpgSiNserie-a-atalanta-marino-1004511.htmSiT100001001,02,03030336
2451004465NewsCampionatiUdinese-Inter, le pagelle. Top Sneijder. Flop Di Natale20120425181936Udinese, Inter, pagelle, Sneijder, Di Natale.<P>L'Inter inizia a sperare, l'Udinese a disperare.<BR>Grande vittoria per gli uomini di Stramaccioni che espugnano Udine per 3-1 con le reti di Sneijder (doppietta) e Alvarez in rimonta al momentaneo vantaggio firmato da Danilo.<BR>Tutto riaperto, quindi, per la lotta Champions con quattro squadre in tre punti.<BR><BR><STRONG>Udinese</STRONG> (3-5-2): Handanovic 5; Benatia 5,5; Danilo 6; Domizzi 5; Basta 5 (60' Pereyra 5,5); Pinzi 6; Pazienza 5 (77' Torje s.v.); Asamoah 6; Armero 5,5 (61' Pasquale 5,5)&nbsp;; Floro Flores 5,5; Di Natale 5.<BR>All. Guidolin 5,5.<BR><BR><STRONG>Inter</STRONG> (4-3-2-1): J.Cesar 6,5; Maicon 5,5; Lucio 6; Ranocchia 6; Nagatomo 6,5; Stankovic 7; Cambiasso 6; Guarin 6,5; Alvarez 6,5; Sneijder 8; Milito 7.<BR>All. Stramaccioni 7.<BR><BR><STRONG>Arbitro</STRONG> <STRONG>Banti 5,5</STRONG>: Rischia parecchie volte di perdere il controllo della partita. Timoroso.<BR><BR><STRONG><EM>Top Udinese<BR></EM></STRONG><STRONG>Danilo</STRONG>:&nbsp;se avesse giocato tutta la gara in avanti, forse, sarebbe andata diversamente. Un goal da vero bomber con un destro terrificante dal limite. Sorprendente.<BR><BR><STRONG><EM>Flop Udinese<BR></EM>Di Natale: </STRONG>pronti-via e sfodera una rabona fenomenale che propizia il primo goal. Colpi di tacco a ripatizione poi... sparisce. Sia chiaro: non è il peggiore in assoluto, ma da campioni come lui è lecito aspettarsi molto di più. Pallido.<BR><BR><STRONG><EM>Top Inter<BR></EM>Sneijder</STRONG>: rientro col botto. Due reti e tanta sostanza. Benritrovato.<BR><BR><STRONG>Flop Inter<BR><EM>Maicon:</EM></STRONG> che fine ha fatto quel giocatore che bruciava l'erba della fascia destra? Snaturato.</P>C1000009FL0101FL0101sneijder 4.jpgSiNudinese-inter-pagelle-1004465.htmSiT1000011,T1000026100129501,02,03030257
2461004019NewsCampionatiUdinese-Inter, probabili formazioni20120425101531Udinese, Inter, Di Natale, Stramaccioni, GuidolinL`Inter va ad Udine con un sogno: poter continuare a sognare. <P><EM>"Finchè c'è vita, c'è speranza." <BR></EM>L'Inter va ad Udine con un sogno: poter continuare a sognare.<BR>Sognare una qualificazione, anche se molto difficile.<BR>Sognare una rimonta da poter raccontare ai posteri con orgoglio.<BR>Sognare l'impossibile.<BR>Proverà a risvegliare la squadra nerazzurra Antonio Di Natale, bestia (bianco)nera dell'Inter voglioso, ancora una volta, di condurre la sua Udinese nell'Olimpo della Serie A.<BR>Sfida nella sfida anche sulle panchine dove si scontrano due mentalità offensive sempre alla ricerca di un calcio gradevole.<BR>Uno ha trasformato una squadra normale in una grande, l'altro si è ritrovato una grande improvvisamente troppo normale.</P> <P><STRONG>PROBABILI FORMAZIONI:</STRONG></P> <P><STRONG>Udinese (3-5-2)</STRONG> Handanovic; Coda, Danilo, Domizzi; Pereyra, Fernandes, Pazienza, Asamoah, Armero; Torje, Di Natale.<BR>A disposizione: Padelli; Neuton, Pasquale; Abdi, Fabbrini; Floro Flores, Barreto.</P> <P><STRONG>Inter (4-3-3)</STRONG> Julio Cesar; Nagatomo, Lucio, Ranocchia, Maicon&nbsp;; Guarin, Cambiasso, Obi; Sneijder, Milito, Zarate.<BR>A disposizione: Castellazzi; Cordoba, Faraoni; Poli, Stankovic, Alvarez; Pazzini.</P>C1000009FL0101FL0101di natale.jpgSiNudinese-inter-probabili-formazioni-1004019.htmSiT1000011,T1000026100129501,02,03010375
2471004424NewsCampionatiInter, Guarin: «Sto migliorando molto. Il mio momento arriverà presto»20120424221531inter, guarinC`è l`opportunità di salire in classifica<P>La sua condizione fisica migliora giorno dopo giorno, il suo italiano pure. "Ma fortunatamente in campo si parla con la palla...", dice il centrocampista dell'Inter Fredy Guarin sorridendo. Nonostante i progressi con la nostra lingua, il miglior modo di esprimersi è ovvio che per lui rimanga sempre quello col pallone.</P> <P>Alla vigilia di Udinese-Inter, il Guaro si confessa nel corso di 'A tu per tu', con Roberto Scarpini, e spiega: "Mi sento bene, ogni giorno meglio. Continuo a lavorare per raggiungere la migliore condizione, per arrivare a un livello che mi consenta di fare la differenza, aiutare la squadra. Aspetto questo momento: sono al servizio della squadra. Voglio dimostrare di poter fare bene e lo farò. Vedrete, arriverà il mio momento", promette il centrocampista.</P> <P>Intanto il Guaro va sempre più alla scoperta del 'pianeta Italia' e non solo da un punto di vista linguistico ("Cerco di parlare in italiano per migliorare ma a volte, quando non capisco, mi viene da aiutarmi in spagnolo: Cordoba in questo mi aiuta molto"), perché anche il modo di fare calcio presenta delle diversità: "Perché qui in Italia bisogna abituarsi a giocare in spazi più stretti, le marcature sono più strette: ma imparerò, mi adatterò".</P> <P>Guarin si concentra poi sulla gara di domani, contro l'Udinese, uno scontro diretto che può voler dire molto: "Per noi è importante, molto importante, come del resto lo è anche per loro. Per quanto ci riguarda c'è l'opportunità di salire in classifica, sarebbero tre punti importantissimi per il nostro obiettivo, il terzo posto. Dobbiamo vincere e ce la metteremo tutta per farlo".</P> <P>Un pensiero, poi, per Piermario Morosini: "Quanto è accaduto mi ha toccato molto - dice Guarin -, vedere qualcuno che vive lo stesso tipo di vita che vivi tu, fatto della stessa passione, venire a mancare così, un ragazzo così giovane: ho provato dolore, anche se non lo conoscevo personalmente". (inter.it)</P>C1000009adm001adm001guarin 2.JPGSiNinter-guarin-il-mio-momento-arrivera-presto-1004424.htmSiT1000026100075701,02,03030135
2481004401NewsCampionatiInter, Stramaccioni: «Vincere per il terzo posto. Forlan non sarà convocato»20120424135831inter, conferenza, stramaccioniIl nostro trend è positivo<P>Il tecnico dell'<STRONG>Inter</STRONG>, <STRONG>Andrea Stramaccioni</STRONG>, parla in conferenza alla vigilia del match contro l'<STRONG>Udinese</STRONG>: "Tornare a preparare la gara di Udine dopo la scomparsa di Morosini? Giocare in Friuli, che è stata la seconda casa di Piermario, darà sensazioni ancora più forti. Bisogna non dimenticare questo ragazzo e lo stadio di Udine domani tributerà ciò che è giusto. La gara di Firenze? Bisogna ripartire da lì, perché da quando sono arrivato la vittoria in trasferta non è arrivata. L'Udinese è un avversario organizzato come la Fiorentina, ma con individualità più pericolose. Ranocchia al posto di Chivu? Come ho detto prima di Firenze Andrea a mio avviso è maggiormente complementare con un giocatore come Samuel invece che con Lucio. Sono però convinto che anche loro due in coppia faranno bene. Domani ultima spiaggia Champions? Non credo. Il nostro trend è positivo. Abbiamo fatto otto punti in quattro partite. Da quando sono arrivato abbiamo recuperato diversi punti alle dirette concorrenti. Abbiamo fatto più punti di Udinese, Lazio, Napoli e Roma. Per adesso stiamo facendo bene, con alti e bassi, ma non possiamo parlare di ultima spiaggia con ancora tre scontri diretti da giocare.</P> <P>Una occasione per Pazzini? "Il primo ad essere dispiaciuto del suo mancato impiego a Firenze sono io perché ultimamente sono stato spesso costretto a cambi forzati a causa degli infortuni. Giampaolo e Milito sono due grandi giocatori. E' una mia scelta far giocare Diego. Guarin domani in campo? E' una delle possibilità, ma non voglio dare vantaggi a Guidolin. Forlan? In questo momento non riesce ad esprimere in campo le sue qualità che anche durante la settimana vediamo. E' un grande giocatore e sono sicuro che da qui alla fine anche lui darà il suo contributo. Domani però non sarà convocato. Champions ancora possibile anche in caso di non vittoria a Udine? Sicuramente senza tre punti sarebbe più difficile, ma ci crederemo fino alla fine. Anche dopo il pari di Firenze la squadra ha chiesto i risultati delle dirette concorrenti per capire come lottare fino alla fine".</P> <P>&nbsp;</P> <P><BR>&nbsp;</P>C1000009adm001adm001stramaccioni 2.jpgSiNinter-conferenza-stramaccioni-1004401.htmSiT1000026100075701,02,03030240
2491004377NewsCampionatiLa Roma al bivio20120424091531RomaDue decisive partite in 4 giorni per la squadra giallorossa<P>Il tempo dei se e dei ma e` finito, stavolta come non mai in 4 giorni la Roma si gioca una stagione: mercoledi 25 alle 15 con la Fiorentina nel recupero della 33 giornata rinviata per la morte del povero Morosini e sabato 28 alle 20:45 con il Napoli, tra l`altro una concorrente diretta per l`ultimo posto utile per un piazzamento Champions, la Roma e Luis Enrique si giocano gli ultimi spiccioli di credibilita`per dare un minimo di senso ad un`annata purtroppo deludente. </P> <P>Nel luglio scorso chi appoggiava il progetto Roma aveva messo in preventivo una stagione interlocutoria con alti e bassi ma alla fine le ombre hanno di gran lunga superato le luci mettendo a dura prova anche la pazienza di coloro che, come me, credevano e ancora vogliono dare credito al nuovo corso.</P> <P>&nbsp;La societa` sta sicuramente lavorando bene cercando partnership commerciali(vedi accordo con la Walt Disney), portando avanti il discorso stadio di proprieta` (entro giugno l`advisor Cushman &amp; Wakefield dovrebbe comunicare alla AS Roma le aree selezionate tra le quali scegliere quella su cui costruire) per non parlare delle molteplici iniziative a livello internet e degli accordi con il Coni per un piu` razionale utilizzo dello Stadio Olimpico e zone limitrofe, il tutto con l`intento di far crescere il numero dei tifosi nel mondo e fidelizzare ancora di piu quelli gia` esistenti. </P> <P>Di contro purtroppo la squadra per il momento non si e` dimostrata all`altezza, faticando piu` del previsto ad assimilare i nuovi dettami calcistici . Le perplessita` di tifosi ed addetti ai lavori crescono e ci si domanda se il tipo di calcio che il tecnico asturiano vuole imporre sia adatto al campionato italiano. E come sempre accade quando le cose non vanno bene sui giornali e sulle radio rimbalzano voci di malumori nello spogliatoio, di litigi di giocatori (che per inciso ci possono stare, basta che in campo si remi tutti dalla stessa parte) e addirittura di confronti a muso duro tra Baldini e alcuni senatori(qualcuno ha parlato di uno scontro verbale piuttosto caldo dopo Roma Udinese tra il direttore generale e De Rossi, Heinze e Osvaldo i quali avrebbero, per cosi dire, invitato Baldini a ripetere in faccia il discorso della mancanza di personalita` espresso nel dopo partita di Lecce). </P> <P>Sara` vero o non sara` vero resta il fatto che siamo in un momento topico: gia` da domani con la Fiorentina la squadra giallorossa dovra` tornare a fare la sua proposta di gioco, senza quegli equivoci tattici e di ruoli in campo visti nella disastrosa trasferta di Torino. Infatti, per assurdo, l`aver snaturato il credo calcistico portato avanti con tanta tenacia per non dire integralismo dal mister piazzando Perrotta sulle orme di Pirlo (in pratica marcandolo a uomo!) e l`aver insistito su De Rossi centrale di difesa, togliendo cosi dal centrocampo l`uomo di maggior qualita`, ha di fatto messo in confusione la squadra che ha anche pagato la scarsa forma di Borini e dello stesso Perrotta, entrambi al rientro dopo periodi piu o meno lunghi. Senza contare la scelta di lasciare fuori capitan Totti: mettiamo anche che sia stata fatta per preservarlo in vista dei due incontri in 4 giorni all`Olimpico, pero` secondo me in questo modo si e` dato un segnale di resa anticipata a squadra e ambiente nel match di Torino. </P> <P>Voglio azzardare la formazione di domani , anche se con Luis e` praticamente impossibile indovinarla: considerando le squalifiche di Stekelenburg, Bojan e Lamela (quest`ultimo con la prova tv per il famoso sputo e la societa`, in ossequio al nuovo codice comportamentale, ha gia` annunciato che non fara` ricorso) questi dovrebbero essere gli 11 titolari </P> <P>Curci Rosi Kjaer De Rossi Taddei Gago Marquinho Pjanic Totti Osvaldo Borini </P> <P>Quanti n