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IL CALCIOMERCATO STENTA A DECOLLARE, MA PRESTO POTREBBE PRENDERE IL VOLO.


Molte parole e pochi fatti. Il mercato del pallone è in attesa.
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Torino, 29/06/2016 -


Sarà per i campionati europei ancora in corso o per la naturalità di un periodo in cui si aspetta sempre il finire del calciomercato per fare gli affari, fatto è che i trasferimenti dei calciatori sembrano essere in posizione di stallo. Molte le voci di trasferimento, poche le certezze. Milan – Ufficializzato l’acquisto di Montella sulla panchina dei rossoneri, adesso comincia il vero mercato della società quasi cinese. Dopo l’Inter, infatti, Milano parla cinese, anche se, per quanto riguarda la società di Berlusconi sono ancora da mettere a punto gli ultimi dettagli. Il reparto dove il Milan si muoverà con forza è l’attacco, peraltro già rinforzato dall’acquisto di Lapadula. Ma potrebbero arrivare anche il trequartista Vazquez e l’esterno Pjaca, per completare il tridente di mezze punte di alto spessore tecnico assieme a Bonaventura. Inter – Dopo l’acquisto della società nerazzurra da parte di Suning, Mancini sta contattando i vertici della società per parlare degli eventuali acquisti e cessioni. C’è l’esigenza di acquistare un esterno destro di ottima qualità, e per questo si continua a pensare a Candreva. La trattativa è di difficile risoluzione vista la richiesta di Lotito che chiede oltre 30 milioni di euro. Una cifra assurda, pur di un attaccante di grande qualità tecnica, le cui caratteristiche sarebbero ideali per le necessità tattiche della squadra di Mancini. Se la sua quotazione si abbasserà intorno ai 18 milioni di euro, è possibile che l’affare vada in porto. Ma c’è anche Berardi nel mirino dei nerazzurri. Dopo la sua rinuncia ad andare alla Juventus, per non fare panchina come il suo amico Zaza, l’attaccante del Sassuolo sta facendo un pensierino sulla possibilità di diventare nerazzurro nella prossima stagione. L’esterno piace molto a Mancini, il quale potrebbe inserirlo nel suo 4-2-3-1 o nel 4-3-3 come esterno, qualora non dovesse arrivare Candreva. Vedremo gli sviluppi dei prossimi giorni. Juventus – Dopo gli acquisti di Pjanic e Dani Alves, e a seguito del ritorno al Real Madrid di Alvaro Morata, la Juventus si è fatta soffiare in extremis dal Chelsea il gioiellino Michy Batshuayi. Un colpo da 40 milioni di euro per il belga, classe ’93, che viene soffiato dalla squadra di Conte alla Juventus, che di milioni ne offriva 32.  C’è poi il punto interrogativo sulla cessione di Pogba al Manchester United che due anni fa lo aveva svenduto alla Juve e adesso lo rivorrebbe pagandolo ben 120 milioni di euro. Una pazzia da parte della società inglese che mette sicuramente la pulce nell’orecchio della Vecchia Signora d’Italia. Ma Marotta è anche interessato a Lucas Hernandez, visto che è disposto a pagare 21 milioni di euro per la clausola rescissoria. Lucas Hernandez, è un calciatore di 21 anni dell’Atletico Madrid capace di giocare da centrale difensivo, ma anche da esterno sinistro. Parliamo di un giocatore giovane, con ottima tecnica di base e intelligenza tattica. Ottima l’idea della Juventus, che se si dovesse realizzare coprirebbe una parte dei ruoli difensivi dei non sempiterni Barzagli, Bonicci e Chiellini. Vedremo cosa accadrà nel prossimo futuro. Torino – Dopo l’arrivo di Sinisa Mihajlovic sulla panchina che è stata di Ventura per ben cinque anni consecutivi, il Toro si rinnova. Padelli, Vives, Gazzi, Bovo, Glik, Bruno Peres e forse Moretti, dovrebbero essere in partenza. Chi resta per ferrea volontà del nuovo coach Mihajlovic, è Maksimovic. Per il resto ci sono molti contatti per Iago Falque con un possibile accordo di 1 milione per il prestito e altri 5 milioni per il riscatto a fine stagione. Centrocampista ex Genoa, è un giocatore di affidamento per la sua qualità tecnica e ordine tattico. C’è poi l’insistenza per avere Ljajic, ma qui c’è da superare la concorrenza di Fiorentina e Milan. Lo stesso dicasi di Giaccherini, che forte del suo ottimo europeo, ha molti pretendenti in Italia e all’estero, compreso il Chelsea di Conte, da sempre suo estimatore. Anche in casa Toro, dunque, ci sono molti movimenti, ma al momento nessun contratto d’acquisto è stato definito. Roma – Dopo avere finalmente chiarito la posizione del pupone Totti, cui è stato rinnovato il contratto da giocatore ancora per un anno, la società giallorossa si guarda intorno per potenziare insieme al suo allenatore, una squadra che l’anno scorso era partita male e che poi con l’avvento di Spalletti e gli acquisti di gennaio di El Shaarawy e Perotti, ha ricominciato a conquistare la collocazione che le è più consona. Ma per esaudire le ambizioni di scudetto che la piazza romana chiede ormai da anni, c’è bisogno assoluto di intervenire su centrocampo e attacco, con qualche sguardo anche alla difesa. Perso Pjanic che è andato alla Juve e Dzeco che ha fatto un campionato a dir poco incolore, la squadra di Spalletti ha bisogno di alzare l’asticella della qualità tecnica. Adesso è molto vicina al terzino argentino Pablo Zabaleta, che sta già allenandosi in Spagna per farsi trovare pronto per l’inizio del raduno romano. Per il resto, al momento, è solo noia. Napoli – L’incertezza del futuro del Pipita Gonzalo Higuain, blocca al momento l’eventuale cessione di Gabbiadini. In caso di addio del capocannoniere della scorsa stagione, il Napoli potrebbe puntare a un attaccante di grande livello internazionale e tenersi l’ex sampdoriano che nella passata stagione non ha avuto modo di mettersi in luce. Anche in questo caso, si parla di nomi illustri come Lukaku, Diego Costa, Lacazette, ma, di fatto, nulla è ancora scritto sotto il Vesuvio. Chiara la volontà del presidente De Laurentiis di costruire una squadra all’altezza della situazione, visto che ormai è chiaro l’intendimento di vincere uno scudetto che ancor oggi ha l’impronta di Diego Armando Maradona. Troppi anni sono passati senza vincere nulla, ma l’avvento di Sarri e del suo gioco spumeggiante, pretende vedute sicuramente più ampie nello scenario anche europeo. Si realizzerà una squadra capace di tenere il passo della Juventus e possibilmente superarla in maniera definitiva? Questo si vedrà anche dai prossimi acquisti.

Salvino Cavallaro

Salvino Cavallaro


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