tempo: 18ms
RSS
Query
Template: /notizie/index.cfm:19
Execution Time: 216 ms
Record Count: 322
Cached: No
Lazy: No
SQL:
SELECT * FROM news
where tipo ='news' and (data<'20210414' or (data='20210414' and ora<='194019'))
and( titolo like '%maxi%' or keywords like '%maxi%' or descrizione like '%maxi%')
and azienda like '%01%'
order by data desc,ora desc,id_arg desc
id_argtipoareaTitoloDataoraKeywordsdescrizionebreveDescrizioneufficiocittaAutoreid_inserimentoimmagineinhomeINSLIDERfonteinevidenzaidargomeidteampeopledoccorrelatiStartDateEndDateaziendaPROPRIETARIOriservatocontalettureesclusiva
11013452NewsCalciomercatoQuando il calcio riserva storie di destini incrociati.20180802181253Quante domande si sono fatte in questa strana operazione!<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Si è concluso positivamente il maxi affare tra Milan e Juventus che ha coinvolto Higuain, Caldara e Bonucci. Una storia di destini incrociati tra società, ma anche di due calciatori e di un terzo (Caldara) che è stato coinvolto per chiudere una situazione che rischiava di trascinarsi per le lunghe. La Juve più del Milan aveva bisogno di chiudere la trattativa per sistemare un Higuain, il cui contratto oneroso dopo l’arrivo di Ronaldo pesava in maniera eccessiva sui bilanci della stessa Juventus. Attenta a non creare una minusvalenza, la società della Continassa non è riuscita a non fare entrare nella trattativa Caldara, il giovane difensore dell’Atalanta che ha avuto appena il tempo di fare qualche allenamento in casa Juventus. Intanto, l’arrivo di Bonucci a Torino è stato accolto con molta freddezza. Pochi, sparuti tifosi si sono visti all’aeroporto di Caselle, manifestando un chiaro segnale d’insofferenza per il suo ritorno in casa bianconera. Infatti, ancora adesso c’è chi non capisce il significato di un ritorno quasi ossessivo, che si è manifestato nella volontà del difensore e della stessa società del presidente Andrea Agnelli. Troppi dissidi tra Allegri e Bonucci avevano consigliato le parti a lasciarsi più o meno di comune accordo, seguendo ognuno la propria strada. Molte sono state le polemiche durante l’incontro della scorsa stagione tra Juve e Milan all’Allianz Stadium, in cui Bonucci dopo avere segnato un gol alla sua ex squadra ha esultato in maniera ritenuta eccessiva. E si sa che i tifosi di ogni squadra non sono mai propensi a perdonare certi atteggiamenti ritenuti eccessivi, anche nel momento più adrenalinico di un gol fatto contro l’ex squadra. Ma queste sono storie di tifoserie le cui manifestazioni eccessive sono spesso legate a momenti idealizzati piuttosto che razionalizzati. Certo, prima o poi si chiarirà tutto questo ritorno di fiamma tra Leonardo Bonucci, la Juventus e Allegri, anche se intanto rode forse anche più del suo ritorno, la cessione di un giocatore elegante, giovane, tecnicamente bravo come Caldara, che avrebbe potuto segnare un importante percorso di crescita definitiva nella Juve, anche in considerazione della cessione di Rugani. Insomma, la Juve ci ha insegnato storicamente a non sbagliare mai (o quasi mai) le sue scelte, ma questa volta ci appare davvero difficile capire questa scelta impopolare. Certo, il Milan voleva Higuain e la Juve aveva bisogno di disfarsene per ovvi motivi economici, ma perché si è insistito a definire questa operazione con il Milan e non con il Chelsea? E perché si è acconsentito a Leonardo, di essere inamovibile sull’inserimento di Caldara in quest’operazione? Forse tutto è nato dalla strana voglia di Bonucci che d’accordo con la Juve ha voluto riappacificarsi in un ritorno inaspettato? C’è qualcosa di strano in tutta questa storia, qualcosa che non convince appieno e che probabilmente verrà a galla strada facendo.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 14pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro </span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br>Torinofl0711fl0711bonucci-legg.jpgSiNquando-il-calcio-riserva-storie-di-destini-incrociati-1013452.htmSi100451001,02,03030382
21013349NewsCampionatiGigio Donnarumma. Il caso.20171213171663Il giovane portiere del Milan, coinvolto in una telenovela senza fine.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Chissà se questo ragazzone di 18 anni ricorderà tra qualche anno tutto quello che sta vivendo nella sua giovane età. Il tempo passa in fretta, ma non sempre cancella tutto. Così è possibile che <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Gigio Donnarumma</b> portiere di professione, quando avrà 60 o 70 anni penserà a questo periodo della sua vita con un lato malinconico, per non aver goduto la serenità della sua giovinezza. Già, la sua giovinezza. Chi pensa superficialmente&nbsp;che la ricchezza derivante dai suoi lauti contratti e la popolarità che ha acquisito in così breve tempo siano davvero tutto,&nbsp;forse sbaglia. Senza neanche accorgersene è pure diventato l'erede naturale di quel mostro sacro che è Gigi Buffon. Incredibile ma vero. Eppure, questo&nbsp;è il duro prezzo di un mondo che ti coinvolge l’anima e ti prende&nbsp;mentre sei&nbsp;in balìa degli altri, quasi non fossi più tu a decidere della tua vita. Un’età che matura troppo in fretta ti fa perdere il sapore principe di quel gusto che sa di spensieratezza, di freschezza giovanile, di quel fare le cose con entusiasmo e con un pizzico di irresponsabilità che è tipica della gioia di vivere i tuoi 18 anni, in cui sbagliare significa anche imparare, fare esperienze di vita e riflettere in un processo di maturazione che ti aiuterà a conoscere sempre più il bene e il male attraverso la conoscenza di te stesso e degli altri. E’ la legge della vita che ci portiamo dentro fin da quando nasciamo e cresciamo nell’intento di sapere chi siamo e cosa vogliamo. Ma Gigio Donnarumma, preso com’è da pressioni esterne per firmare contratti da nababbo e da un procuratore che ne sfrutta l’immagine e l’abilità di portiere con l’esigenza di arricchirsi sempre di più, non è più padrone di se stesso. E’ il prezzo alto che devi pagare e che non tiene conto dei tuoi 18 anni, di cosa pensi, di cosa sei e se tutte queste cose potranno bruciare il tuo essere ragazzo, studente che ha pure rimandato di acquisire la maturità scolastica per mancanza di tempo e anche di voglia, così affievolita dall’opacità di momenti che non ti fanno dormire neanche la notte. E mentre lui e il suo Milan cercano di uscire dal tunnel della crisi, ecco che si riparla di quel maxi rinnovo di questa estate in cui firmò un contratto con scadenza nel 2021 e un ingaggio di oltre 5 milioni di euro l’anno più bonus.&nbsp;Ma, stante a quanto sostiene Il Corriere della Sera, il talentuoso portiere al momento di apporre la&nbsp;sua firma con il club rossonero, ricevette delle presunte pressioni. Così il suo agente Mino Raiola invoca l’annullamento del contratto tramite il suo consulente legale, il quale avrebbe inviato una comunicazione al Milan in cui ci si appella alla presunta violenza morale che il ragazzo avrebbe subito. Storie di soldi, di interessi di parte, di squallidi voltafaccia che non possono confondersi con il rispetto dei valori&nbsp;di un ragazzo che paga il prezzo di una giovinezza bruciata. In fondo, dietro quella maschera di Gigione Donnarumma, quella montagna di muscoli che lo caratterizzano, quei plastici voli che fa da un palo all’altro della porta&nbsp;che l’hanno reso famoso anzitempo, si nasconde un velo malinconico di tristezza per non aver assaporato lentamente il tempo più bello della sua vita.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Milanofl0711fl0711foto-gigio-donnarumma.jpgSiNgigio-donnarumma-il-caso-1013349.htmSi100451001,02,03030216
31013272NewsCoppeL’ennesima occasione perduta20170604144335Non va. Per la Juve, la conquista della Champions League è tabù.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Sette finali perse. Per la Juventus continua la maledizione Champions. Ma più che al fato avverso, questa volta sarebbe più opportuno fare un’analisi tecnico – tattica di quello che è stato lo svolgimento della finale per la conquista della Coppa dalle Grandi Orecchie. L’ha vinta il Real Madrid, infliggendo un salasso di 4 reti alla Juve, che di gol ne ha realizzati soltanto 1. Ma prima di addentrarci sulla partita,vorremmo fare cenno ai gravi fatti accaduti a Torino proprio nel suo salotto storico di Piazza San Carlo, dove era stato messo uno dei maxi schermi per seguire la finale di Champions. Una piazza gremita di sostenitori arrivati da ogni parte d’Italia, faceva da cornice a quell’irraggiungibile Millennium Stadium di Cardiff, che è risultato costoso e già esaurito in tutti i suoi posti. Troppa gente in quella piazza di Torino, tanto è vero che a un certo punto si è scatenato il finimondo a causa di un rumore che ha fatto subito pensare a un attentato. La calca era troppa e a causa del fuggi fuggi generale, oltre 1500 persone si sono calpestate e ferite, mentre due versano in condizioni disperate in ospedale. Ci sentiamo di potere dire che la Juventus in questa particolare occasione, avrebbe dovuto proporre alle Istituzioni di Torino, di fruire del suo Stadium. Certo, con il senno di poi tutto è più facile, ma la prevista folla di tifosi juventini che volevano assistere alla finale di Champions, avrebbe dovuto consigliare una migliore organizzazione. Detto questo, passiamo alla partita di Cardiff. Dopo un primo tempo che aveva fatto sperare in un epilogo positivo, la Juventus si è sciolta come neve al sole. Ma, a dire il vero, anche nel primo tempo, nonostante il bellissimo gol di Mandzukic che ha pareggiato dopo pochi minuti quello segnato da Cristiano Ronaldo, abbiamo visto una Juve lenta che ha sbagliato molti passaggi, soccombendo così a un Real Madrid capace di arrivare sempre primo su ogni pallone. Abbiamo visto Dybala sbagliare tocchi e fraseggi che dovrebbero essere naturali per un talento come lui. Anche Gonzalo Higuain ha deluso le aspettative perché non è mai riuscito a far salire la squadra, fallendo come spesso gli è successo in carriera l’appuntamento con le partite importanti. Tranne un tiro di destro sferrato da fuori area nel primo tempo e il passaggio di sponda che ha dato a Mandzukic la possibilità di realizzarsi in un gesto tecnico pregevole, l’argentino non è mai riuscito a superare Ramos e Varane. Ma a parte la notte da dimenticare per la BBC, è il centrocampo della Juve che nel secondo tempo è letteralmente naufragato. Khedira e Pjanic sono stati surclassati da Casemiro (che ha segnato un bellissimo gol) e Kroos,un calciatore tosto capace di costruire e interdire con immutata capacità. E allora, quando nel calcio si capisce fin da subito che non è serata, deve intervenire l’allenatore che a gara in corso deve rileggere la partita, apportando in tempo utile gli accorgimenti del caso. Allegri l’ha fatto, ma come al solito tardivamente. Cuadrado e Marchisio dovevano essere impiegati all’inizio del secondo tempo, anche se, a parer nostro, il “principino” avrebbe dovuto trovare spazio fin dall’inizio della gara al posto di un Khedira apparso in chiaro appannamento di forma. Troppo lento il passo del tedesco, troppo prevedibile il suo agire in una zona nevralgica del campo. Dunque, il Real Madrid ha meritato di vincere la sua 12ma Coppa, per chiara superiorità tecnica e tattica, data da una maggiore freschezza atletica e dall’abitudine che per i blancos significa esperienza a partecipare alle finali con l’ardire di vincere. Quello che è mancato alla Juve è stato proprio ciò che si diceva all’inizio; e cioè che era matura, consapevole nei propri mezzi e capace di affrontare chiunque senza condizionamenti reverenziali. Il campo ha detto tutto il contrario, e cioè che Dybala ha ancora bisogno di maturare per raggiungere i livelli di Messi e CR7, che Higuain deve essere messo in condizione di fare gol in una posizione più avanzata in un modulo che preveda la verticalizzazione del gioco e che, soprattutto, c’è bisogno di arrivare al traguardo senza farsi umiliare dall’avversario, come stasera è successo contro la squadra di Zidane. Non basta avere in squadra il volenteroso Mandzukic (sempre cinico, utile ai compagni, anche se poco brillante), Dani Alves, intelligente manovratore di lunghe battaglie ad alto livello, che mette in mostra la sua classe cristallina, Alex Sandro che spesso fa cose buone in quella fascia alta di sinistra e poi pecca in fase difensiva. Non basta ancora. Tuttavia, nonostante il rammarico di avere perso l’ennesima finale di Champions che mai come questa volta era a portata della Juventus, dobbiamo dire che l’amarezza non può sostituire il senso di approvazione per quanto la squadra di Allegri ha saputo fare vincendo il sesto scudetto consecutivo e la Coppa Italia. Non è poco, nonostante essere uscita con le ossa rotte da una finale che significava conquista della Coppa cui tutto l’ambiente juventino ambiva più d’ogni altra cosa. Non è arrivato il triplete tanto auspicato, ma la Vecchia Signora ci riproverà ancora, anche se questa amara pagina di storia resterà negli annali di una delusione europea iniziata il 30 maggio 1973 e proseguita fino ad oggi con due sole eccezioni: le finali di Roma e Bruxelles. Dunque, anche se questa ferita per la Vecchia Signora sarà difficile da rimarginare, ci si deve sforzare di ricordare che questo anno calcistico 2016’17 è da ritenersi assolutamente positivo. Adesso si pensi a migliorare la squadra e la si costruisca in virtù di una presenza continua in Europa, che significa anche e soprattutto arrivare primi per alzare più volte al cielo quella Champions League che per la Juve sembra davvero stregata. Una società di calcio di così alto prestigio, di ottimo fatturato, che si fregia del maggior numero di tifosi in Italia, deve poter recuperare negli anni quanto ha perso in campo europeo. <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Cardifffl0711fl0711foto-pallone-finale--champions-2017.jpgSiNl-ennesima-occasione-perduta-1013272.htmSi100451001,02,03030318
41013193NewsCampionatiIl Torino e il concetto di unione di squadra20161201171010I granata preparano un grande futuro<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style="line-height: 115%; font-size: 12pt;"><font face="Calibri">Piace questo Torino che gioca un bel calcio, diverte e, soprattutto, si diverte. Non sembra soffrire antichi limiti tecnici e di mentalità che erano presenti in casa granata. E anche quando, come nella partita di Coppa Italia contro il Pisa di Gattuso, in cui non è riuscita a sbloccare il risultato nei tempi regolamentari, ha trovato il modo di vincere e fare un poker di gol nei tempi supplementari. E non si pensi che l’avversario sia stato dei più facili da battere, perché i nerazzurri pisani sono usciti tra gli applausi e a testa alta dallo stadio Grande Torino. Dunque, un Toro pimpante,volitivo, pungente, dalle idee chiare e senza tanti fronzoli. Frutto della filosofia calcistica de suo allenatore <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Sinisa Mihajlovic,</b> ma anche di uno spogliatoio e di uno spirito di squadra capace di fondersi in un unico obiettivo da raggiungere insieme senza personalismi, ma tutti al servizio di tutti, com’è giusto che sia nel gioco del calcio che è l’emblema della coralità. Merito della società, del suo nuovo tecnico, della sua giovane squadra che fa emergere valori tecnici di notevole qualità che si fondono perfettamente a una mentalità ritrovata: quella della personalità e dell’autostima perduta in tanti anni in cui il Toro, spesse volte ha confuso il mortificante presente con la suprema gloria del suo passato. Ma adesso no! Questo Toro arrembante piace, non tanto per quel rispolverato cuore granata, ma anche per un vento nuovo dato anche da un razionale atteggiamento di squadra e di società che maturano di pari passo, domenica dopo domenica. Non sono solo i gol di Belotti, Iago Falque, Ljajic, piuttosto che quelli segnati da Boyè o Maxi Lopez, è la squadra nel suo insieme ad essere apprezzata con un centrocampo attento e una difesa pronta a interdire, attaccare e fare movimento senza palla. C’è freschezza al Toro, tono muscolare vivace e cervello pronto a sfamarsi di piccoli traguardi capaci di aprire le grandi porte dell’Europa calcistica. E poi c’è una maturazione che avvertiamo come nuova nello spirito granata, ed è quella del confronto con i cugini bianconeri. La prossima settimana, infatti, ci sarà il tanto atteso derby della Mole. Ma questa volta, dopo tanti anni della sua storia, lo si attende con lo spirito giusto della partita che racchiude sì, mille profonde motivazioni, ma che non rappresenta più il solo e unico obiettivo granata da raggiungere come appagamento di una stagione. Oggi, per il Torino, vincere il derby non è più la conditio sine qua non di un anno di calcio, ma è la continuazione di un equilibrio che significa maturazione verso il percorso di grande squadra. In poche parole, questo Toro non è più fiamma che si accende, divampa e poi si spegne al primo intoppo. C’è cuore, passione, ma c’è anche tanto cervello e una migliore gestione di squadra. C’è il condottiero capace, ci sono gli interpreti che si affidano a lui, e c’è pure un presidente cui bisogna dare atto di avere apportato poco per volta un ammodernamento culturale e calcistico che deve essere da sprone a tutto l’ambiente. Insomma, adesso pare proprio che attorno al Toro si respiri aria nuova, quella di una società di calcio vera che fa grande la sua squadra.</font></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="line-height: 115%; font-size: 12pt;"><font face="Calibri">Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></font></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Torino Stadio Grande Torinofl0711fl0711sinisa-mihajlovic.jpgSiNil-torino-e-il-concetto-di-unione-di-squadra-1013193.htmSi100451001,02,030301309
51013184NewsCampionatiTorino, esemplare l’atteggiamento coraggioso di Mihajlovic20161024095911Il pareggio tra Torino e Lazio, mette in evidenza il tecnico granata e la sua voglia di cambiamento.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Prima di iniziare la nostra analisi sulla partita tra Torino e Lazio, ci piace rilevare in primis il mutamento di mentalità granata che noi riteniamo epocale, grazie al suo allenatore <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Sinisa Mihajlovic</b>. Infatti, al 34’ della ripresa, quando ancora il risultato era sull’1 a 1, il tecnico serbo ha avuto il coraggio di inserire un’altra punta (Maxi Lopez) togliendo un centrocampista (Benassi), cambiando l’assetto tattico in un 4-2-4 che dava il chiaro messaggio di volere vincere la partita. Certo, la mossa dell’allenatore granata è stata ad alto rischio, in quanto avrebbe potuto significare anche il pericolo di perdere. Tuttavia, ci piace ammirare il coraggio del tecnico serbo, che a un certo punto della gara ha saputo rischiare e capire che quella poteva essere l’occasione per alzare l’asticella di un Torino che ambisce giustamente ai piani alti della classifica. Ecco, secondo noi, questo tipo di mentalità è totalmente nuova in casa granata, storicamente protesa verso un atteggiamento di antica moderazione che l’ha sempre messa in una posizione di lunghe e insopportabili attese di crescita. Oggi, invece, con un reparto giocatori di ottima qualità tecnica, il Torino sta crescendo proprio in quella parte di pensiero calcistico che per lunghi anni della sua storia l’ha inibita, ridimensionandone la sua grande storia. E, tenuto conto di tante difficoltà del passato, pensiamo davvero che questa crescita propulsiva che il tecnico serbo sta dando a una squadra e a una società che aveva bisogno di autostima nel ritenersi consapevolmente capace di mettersi a livello delle più forti squadre d’Italia, diciamo che è un grosso punto di partenza. Dunque, grande merito a Sinisa Mihajlovic, per il coraggio da condottiere capace di rischiare a sue spese, Detto questo, passiamo ad analizzare il match con la Lazio finito con il risultato di 2 a 2. Il Torino è stato superiore ai biancocelesti nella prima parte della gara, mentre nel secondo tempo c’è stato un ritorno della squadra di Inzaghi. Il Torino si presenta con il 4-3-3 che giustifica il credo calcistico di Mihajlovic, con Hart in porta, Zappacosta e Barreca esterni, Rossettini e Castan al centro della difesa, Benassi, Baselli e Valdifiori a centrocampo, mentre in avanti Iago Falque, Belotti e Ljajic rappresentano il punto di forza della squadra granata. I biancocelesti di Inzaghi rispondono con una difesa composta da Marchetti, Basta, Wallace, Hoedt, Patric, poi Lulic, Parolo e Cataldi, mentre in attacco viene schierato Immobile (fischiatissimo da tutto lo stadio Grande Torino), Felipe Anderson e Keita. Parte subito forte il Toro che mette in mostra frenesia e caparbietà nel produrre un pressing alto, molto efficace nel mettere in difficoltà la squadra di Inzaghi. Al 20’ i granata vanno in vantaggio con Iago Falque, che sfrutta un cross pennellato da Zappacosta. La Lazio cerca subito di ribattere, alzando il suo baricentro di centrocampo e offrendosi al rischio delle ripartenze in contropiede del Torino. Tuttavia, nulla accade di concreto e la prima parte della gara si chiude con il vantaggio del Toro. Nella ripresa, la Lazio entra in campo più convinta e determinata di quanto avesse fatto all’inizio della gara, mentre il Toro assume un atteggiamento (forse non voluto, ma costretto dall’avversario) più attendista e meno offensivo. Al 12’ Inzaghi cambia Basta con Djordjevic con il chiaro intento di offrire a Immobile una concreta spalla offensiva. E, proprio nel momento in cui la gara è apparsa più equilibrata, al 26’ la Lazio raggiunge il pareggio con Immobile che, lasciato troppo libero in area di rigore da Zappacosta, in mezza rovesciata fulmina l’incolpevole Hart. Al 34’ Inzaghi cambia ancora; entra Murgia per Keita, mentre Mihajlovic toglie Benassi per Maxi Lopez. Al 39’ la Lazio va in vantaggio con Murgia, il quale lasciato solo in area di rigore dalla difesa del Toro, segna di testa. A questo punto il Toro non ci sta e si butta in avanti con foga sanguigna, grazie anche all’aiuto del pubblico granata che produce un tifo infernale. Così, dopo tanti attacchi, la squadra di Mihajlovic raggiunge il pareggio al 90’, grazie a un calcio di rigore trasformato da Ljajic a seguito di un mani in area di Parolo. Dunque, un pareggio tutto sommato giusto, che lascia le due contendenti nei piani alti della classifica. Ottima la squadra di Inzaghi che ci è parsa migliorata rispetto all’anno scorso, mentre il Toro di Mihajlovic deve continuare il suo processo positivo di cambio di mentalità, che il tecnico serbo sta impartendo in maniera esemplare.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro </span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Torino Stadio Grande Torinofl0711fl0711sinisa-mihajlovic.jpgSiNtorino-esemplare-l-atteggiamento-coraggioso-di-mihajlovic-1013184.htmSi100451001,02,03030404
61013133NewsCampionatiL’Italia che fa sognare nella notte di Lione20160614171037Ottima partenza degli azzurri nella gara di avvio contro il Belgio.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style="line-height: 115%; font-size: 12pt;"><font face="Calibri">Ci sono emozioni che arrivano quando meno te li aspetti e altre che speri possano arrivare per viverle intensamente. L’Italia del calcio ha sperato, sognato da almeno un mese a questa parte,di potere vivere momenti di gioia e di euforia legati al primo match di Euro 2016 contro il temibilissimo Belgio. Sono i fatidici momenti che legano la Nazionale azzurra ai media, agli addetti ai lavori, agli appassionati conoscitori di cose tecnico - tattiche legate al football, ma anche a chi durante l’anno non segue neanche una partita di calcio. Improvvisamente ci si veste tutti con l’abito azzurro da nazionalisti pronti a giudicare, a vivere, a sognare i fasti di un evento che ci possa unire al di là di ogni cosa. E’ la commedia del pallone, il mistero di un’adrenalina che fermenta dentro di noi e si sprigiona con grande entusiasmo quando si fa gol. Tutti lì a tifare per l’Italia davanti alla Tv di casa e ai maxischermo delle grandi città, capaci di farti vivere l’atmosfera da stadio. La partita d’esordio dell’Italia contro il Belgio, ha così segnato il boom d’ascolti : 15,5 milioni di spettatori su Rai1 e 3,7 milioni su Sky, toccando uno share del 52,66% a cui vanno aggiunti coloro i quali hanno seguito il match su Sky. Tanta roba, direbbe qualcuno per significare quanto la Nazionale Italiana sia attesa e seguita da tantissime persone, soprattutto quando si partecipa ai Campionati Europei o alla Coppa del Mondo. Detto questo, passiamo all’analisi di un match che tutti abbiamo sperato finisse com’è finito. E cioè con una bella vittoria dell’Italia che convincesse nell’organizzazione di gioco e nel carattere della squadra che, a detta di tanti, non solo è partita con gli sfavori del pronostico, ma è anche penalizzata dalla mancanza di veri leader a centrocampo e in attacco. Tutto questo ci avrebbe addirittura condannato ad una eliminazione anticipata. Ora, tenuto conto dell’entusiasmo per una vittoria, che seppur entusiasmante non può e non deve farci fare voli pindarici, possiamo dire di avere visto una Nazionale che è l’espressione più vera di ciò che si definisce il calcio: ovvero gioco di squadra. Se la valutiamo sotto questo aspetto, possiamo dire che il C.T. Antonio Conte sta lavorando in maniera corretta. Infatti, <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>non solo abbiamo potuto notare gli azzurri in campo, ma abbiamo anche visto gli azzurri in panchina. Non musi lunghi di acredine e neanche gesti di nervosismo o delusione per non essere stati scelti tra i titolari. Ma sguardi e atteggiamenti partecipi di entusiasmo, senza invidie o rancori. Ecco, a nostro avviso questa è la forza dell’Italia del pallone europeo 2016, che si caratterizzerà fino all’ultimo minuto della sua partecipazione. Grinta, determinazione e temperamento che sono l’emblema di una preparazione fisica e mentale che sembra quasi maniacale, così com’è il C.T. Conte che perde sangue dal naso e non si fa curare per non perdere gli attimi preziosi di suggerimenti e incitamento ai suoi ragazzi. E’ l’espressione di un calcio fatto da ottimi giocatori, ma che non vanta primedonne da adulare. Nella partita contro il Belgio abbiamo visto un super Bonucci nella veste di marcatore, lucido suggeritore e calciatore diligente dal punto di vista tattico. Ma abbiamo anche visto un Giaccherini che ha sorpreso per corsa, determinazione, brillantezza, sia in fase di interdizione che di costruzione del gioco. Bello il suo gol su suggerimento di Bonucci. Ma c’è anche il rovescio della medaglia: l’impreparazione nel contenere le improvvise ripartenze degli avversari. Su questo punto crediamo che Conte debba ancora lavorare molto. Infatti, soprattutto nel primo tempo, abbiamo visto alcune lacune dalla parte sinistra occupata da Darmian, (non un bell’esordio il suo). Scompensi difensivi pericolosi, soprattutto contro avversari che magari ti sovrastano tecnicamente e che sono pronti a farti male alla prima distrazione. Questo non può e non deve succedere. Ecco, possiamo proprio dire che questo è l’unico neo risolvibile di una notte di calcio azzurra che ci lascia ben sperare per il suo cammino a Euro 2016. Adesso andiamo avanti, per affrontare la Svezia di Ibrahimovic. Ogni partita ha la sua storia e noi ci auguriamo di poterla leggere così, come abbiamo appena letto la bellissima ed emozionante notte di Lione.</font></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="line-height: 115%; font-size: 12pt;"><font face="Calibri">Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></font></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Lionefl0711fl0711logo-euro-2016.jpgSiNl-italia-che-fa-sognare-nella-notte-di-lione-1013133.htmSi100451001,02,03030382
71013104NewsCampionatiIl Toro conquista la terza vittoria consecutiva.20160417125434In casa granata si riprende animo.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>Dopo la partita di campionato Bologna Torino, si possono fare mille discorsi e abbandonarsi pure a quelle innumerevoli dietrologie tecnico – tattiche che metterebbero il Toro nella consueta quanto persino instabile mediocrità di base. Ma la realtà è che la squadra di Ventura, nel finale di campionato sembra farsi perdonare ciò che l’ha resa volubile e anche (diciamolo pure) brutta da vedersi. Un 1 a 0 conquistato su rigore dal “gallo” Belotti nei minuti di recupero, che fa pensare a una buona condizione mentale nel voler credere fino all’ultimo di poter conquistare una vittoria, che in altre partite non c’è stata. Il match non ha offerto spunti emozionali di gran gioco, se non nella circostanza del palo colpito da Giaccherini e da un tiro di Martinez. Il resto è stata noia. Tuttavia, come dicevamo, l’aver conquistato un risultato che per i granata è il terzo di fila, ha un grande significato, visto che al Toro difficilmente succedono certe continuità di risultato positivo. E, mentre Donadoni è molto arrabbiato con la sua squadra per avere offerto una prestazione incolore, non solo per le assenze di Destro, Mounier, Donsah e Gastardello in panchina, Ventura se la gode giustamente per le sue scelte che, una volta tanto, sono state azzeccate. Il tecnico granata, infatti, ha lasciato in panchina Maxi Lopez alle prese con un attacco influenzale, ed ha schierato Belotti e Martinez. A centrocampo c’è da registrare il ritorno di Baselli con Benassi a riposo per un risentimento muscolare e, nella linea di difesa a tre, Ventura ha schierato Bovo al posto di Maksimovic. Insomma, tutto è bene ciò che finisce bene, anche se c’è da sottolineare la crescita esponenziale del “gallo” Andrea Belotti, che con i suoi 10 gol all’attivo sta diventando lentamente l’idolo della tifoseria granata. Adesso il Toro deve continuare su questa strada. Fare punti e conquistare autostima e crescita di gruppo, è la priorità su ogni altra cosa. Il gioco verrà con il tempo.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Bologna Stadio D'Allarafl0711fl0711Giampiero-Ventura-tecnico-del-Bari.jpgSiNil-toro-conquista-la-terza-vittoria-consecutiva-1013104.htmSi100451001,02,03030367
81013052NewsCoppeIl Torino entra con merito agli ottavi di Europa League20150227173556I granata di Ventura espugnano per la prima volta nella storia del calcio italiano, l`Estadio San Mames di Bilbao. <br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Godere, è l’esatto contrario di soffrire. E quando si soffre per una vita (o quasi), il godere ha <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>un sapore più forte, intenso, capace di penetrare tra cuore e cervello. Un gusto diverso, un qualcosa cui non eri più abituato e che avresti tanta voglia di centellinarlo per assaporarlo lentamente, dolcemente, illudendoti quasi che in questa maniera possa durare più a lungo. E’ ciò che sta succedendo in questi giorni ai tifosi del Toro, increduli (ma non troppo) di vedere la propria squadra del cuore procedere alla grande in Europa League. Il Nuevo Estadio San Mames colmo fino all’inverosimile, la squadra dell’Athletic Bilbao e i suoi tifosi, non sapevano chi fosse il Toro: adesso lo sanno! Sì, lo sanno bene perché il Torino di Ventura, vincendo al San Mames, è entrato nella storia di tutti i tempi per essere l’unica squadra italiana ad aver vinto in quello stadio. Una soddisfazione non da poco, se pensiamo che i granata hanno da tempo bisogno di rinverdire la sua grande storia. Una leggenda che ha bisogno di proseguire nel tempo attraverso risultati di prestigio, che possano dare al Torino la giusta collocazione internazionale. Ma entriamo in cronaca. Il Toro ha vinto 3 a 2 contro un Athletic Bilbao molto agguerrito, ben disposto in campo e mentalmente convinto di passare il turno. Ma il turno agli ottavi di finale di Europa League l’ha conquistato il Torino, producendo un gioco e una partita di calcio ad alti livelli, per intensità agonistica e grande voglia di recuperare subito alcune sbavature difensive che gli sono costate, anche solo per poco tempo, il timore di non farcela. Possiamo considerarla un’impresa, quella del Toro contro l’Athletic Bilbao, un qualcosa che alla vigilia era solo speranza più che convinzione. E invece questo Toro è andato oltre ogni rosea aspettativa, ed ha conquistato il vantaggio su calcio di rigore al 16’ minuto di gioco con Quagliarella. Poi, il pareggio di Iraola al 44’ minuto ha fatto temere un crollo psicologico, proprio per una disattenzione difensiva dei granata. Ma al 47’ del primo tempo, poco prima di andare al riposo, Maxi Lopez porta ancora il Toro in vantaggio, ripristinando non solo il risultato a favore dei granata, ma ha anche incrementato l’autostima della squadra. Intanto, le condizioni meteorologiche sono sempre più inclementi. Acqua a catinelle e vento forte si accaniscono sul terreno dell’Estadio San Mames, ma il Toro è più forte anche del tempo avverso, perché la sua ottima condizione fisica e mentale è ottima. Nel secondo tempo registriamo gli attacchi veementi dei padroni di casa che costringono il Toro ad abbassarsi pericolosamente. E così, al 16’ minuto De Marcos pareggia momentaneamente le sorti della gara, dando la speranza ai Baschi di realizzare ancora un altro gol per superare il turno. Ma non è così, perché il Toro invece di accusare il momentaneo pareggio ed abbattersi, ribatte colpo su colpo ogni pallone, riproponendosi agguerrito nell’area avversaria. E così, al 22’ Darmian suggella definitivamente il vantaggio per i granata e il passaggio agli ottavi di finale. Una partita davvero storica, capace di sentimenti per lungo tempo sopiti. <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>Emozioni da troppo tempo cercati, che adesso sono realtà e si sprigionano in maniera forse esagerata ma comprensibile. Adesso il Toro, per proseguire la sua marcia in Europa, dovrà vedersela con lo Zenit San Pietroburgo. Un appuntamento certamente difficile ma non impossibile, così come era alla vigilia il match contro l’Athletico Bilbao. Noi pensiamo che cavalcando l’onda dell’entusiasmo, nulla è proibito. E poi questo Toro, il Toro visto all’Estadio San Mames, deve cominciare a pensare che sono gli avversari a preoccuparsi di lui. E non al contrario!</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br>Bilbao, Stadio San Mamesfl0711fl0711Giampiero-Ventura-tecnico-del-Bari.jpgSiNil-torino-entra-con-merito-agli-ottavi-di-europa-league-1013052.htmSi100451001,02,03030614
91013050NewsCoppeGiampiero Ventura: “Se vogliamo, possiamo farcela”20150218183729Il Torino di Ventura è atteso ad un esame di Coppa davvero importante.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Insomma, un po’ come dire che volere è potere. Non è una frase fatta, ma è la convinzione del tecnico del Torino che ha manifestato in sede di conferenza stampa, prima della partita di Europa League che i granata giocheranno all’Olimpico di Torino contro l’Athletic Bilbao. Certo l’impegno è difficile, tuttavia, se il Torino saprà scrollarsi di dosso l’ansia e avrà un buon approccio alla gara, pensiamo davvero che possa farcela a passare il turno. Ci vuole un Toro che si unisca e giochi da squadra. Una squadra in cui chi ha maggiore esperienza europea sappia metterla a beneficio dei compagni che ne hanno meno. E’ carico di speranza il tecnico granata che si presenta in conferenza stampa assieme a Maxi Lopez, l’argentino che è venuto a giocare nel Torino per entrare nel cuore dei suoi tifosi. “L’Athletic Bilbao ha una rosa forte” dice Maxi Lopez “Sarà una partita molto difficile, ne siamo consapevoli. In noi c’è grande entusiasmo e anche la gente sarà importante per noi. L’Athletic è un avversario capace di non mollare mai in questi 180 minuti. Noi dovremo fare altrettanto. Questa è una competizione molto difficile e io sono molto contento di fare parte di questo organico: credo che insieme potremo fare cose importanti”. Decisamente in palla è l’argentino che da questa nuova esperienza granata vuole ritrovare credibilità, gioco e gol, tre cose che ha perso per strada. Adesso, per lui, c’è l’opportunità ghiotta di rifarsi in un ambiente adatto, capace di aiutarlo se mostrerà spirito di sacrificio e senso di appartenenza. E intanto Ventura continua a dire le sue convinzioni su questo Toro:” Per noi è motivo d’orgoglio essere in Europa. Quando siamo partiti non c’era tutto questo entusiasmo. Il fatto che domani tutto lo stadio sia esaurito, significa che siamo riusciti a creare simbiosi tra la squadra e i tifosi. Oggi siamo qui e ci troviamo a sinistra della classifica del campionato italiano. Abbiamo grandissimo rispetto degli avversari spagnoli che hanno giocatori di qualità, tuttavia, non vogliamo snaturare il nostro modo di giocare in funzione dei singoli calciatori seppur di grande talento”. Vedremo cosa accadrà e, soprattutto, ci auguriamo che il Toro possa scendere in campo con la consapevolezza che, per passare il turno agli ottavi di finale, contro il Bilbao dovrà fare la partita perfetta.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Torino Stadio Olimpicofl0711fl0711Giampiero-Ventura-tecnico-del-Bari.jpgSiNgiampiero-ventura:-se-vogliamo-possiamo-farcela-1013050.htmSi100451001,02,03030539
101013033NewsEditorialeSerie A, il Campionato Italiano al giro di boa. Il punto di Salvino Cavallaro20150119185014La Juventus si laurea campione d`inverno e chiude il girone d`andata con cinque punti di vantaggio sulla Roma. La finestra su tutte le altre squadre.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Torino - Meritatamente in testa con ben cinque punti di vantaggio sulla Roma, la Juventus si laurea ancora una volta campione d’inverno. Uno strapotere di gioco, di fraseggi, di tocchi di alta scuola e di gol, hanno fatto la differenza tra la Vecchia Signora e il resto delle squadre. Un ruolino di marcia che non è certamente da record, ma che evidenzia una Juventus più duttile, razionale, sicuramente meno ossessiva e ossessionata di quella vista l’anno scorso. La Roma, pur con tutta la buona volontà di squadra dagli ottimi valori tecnici, mette in evidenza la mancanza di tenuta nel non riuscire a tenere il passo dei bianconeri, dimostrando che senza l’apporto dell’ivoriano Gervinho, impegnato nella Coppa d’Africa, diminuisce di gran lunga la sua potenzialità offensiva. Si potrebbe dire: “Più Pogba e meno Gervinho”, giusto per sintetizzare la situazione delle due squadre in questo momento. Ma, per quanto riguarda la Juve, sarebbe più giusto dare un valore più globale di squadra, piuttosto che soffermarsi sulle singole giocate di classe di Polpo Pogba, il calciatore dal valore di 100 milioni di euro. Nel corso di buona parte delle partite d’andata, la Juve ha accusato alcune difficoltà di tenuta fisica e anche non trascurabili problemi nell’essere cinica nel momento di chiudere le partite. Tuttavia, dopo la partita giocata a Napoli, la squadra di Max Allegri ha ingranato la marcia del bel gioco e delle vittorie che l’hanno portata a una mini fuga di più 5 punti in classifica sulla Roma. </span><br><br><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Ma la vera sorpresa di questo primo round del campionato italiano è la Sampdoria. La squadra di Mihajlovic e del presidente Ferrero che condivide il terzo posto in classifica con il Napoli a 33 punti, intende proseguire la traccia di questo percorso anche nel girone di ritorno, prova ne è l’acquisto di Eto’o e Muriel, anche se si è praticamente sbarazzata di Okaka per incompatibilità di carattere con il coach Sinisa Mihajlovic. Parlando della città ligure, non possiamo non fare riferimento anche ai rossoblu di Gasperini, i quali nonostante alcune flessioni, assieme a Palermo e Sassuolo si sono distinti per gioco di squadra e risultati eccellenti. Per i rosanero c’è la bella novità Dybala, un giocatore che fa gol, gioco, punti in classifica e sta pure facendo le fortune delle casse della società del presidente Zamparini. Anche il Sassuolo produce bel gioco, potendo vantare giocatori di alto rango come Zaza, Berardi, Sansone, Missiroli. Intanto, al momento del giro di boa, dobbiamo elencare tra le peggiori deluse proprio le due milanesi, Inter e Milan. La squadra del presidente Thoir partita male con l’allenatore Mazzarri, sta cercando di recuperare l’immagine attraverso il nuovo corso targato Roberto Mancini. Il Milan di Inzaghi, invece, dopo un avvio a fase alterne è in crisi di gioco e di identità, dimostrando tutta la difficoltà di squadra da ricostruire. </span><br><br><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Parlando di squadre deluse, Parma e Cesena pensiamo che abbiano già il destino segnato, mentre tra Cagliari e le due squadre di Verona dovrebbe uscire la terza compagine che lascerà la serie A. Una nota a parte per il Torino di Giampiero Ventura che, dopo l’eccellente campionato dello scorso anno, aveva fatto intendere in qualcosa di più di quello che ha fatto quest’anno nel girone d’andata. La squadra granata vincendo a Cesena ha conquistato tre punti pesanti, grazie a un gol del neo acquisto Maxi Lopez che, comunque, resta da valutare. Urgono acquisti per questo Toro dalla rosa numericamente ristretta e qualitativamente insufficiente. Buone note per la Lazio di Pioli che è quinta in classifica con 31 punti, ma che gli si deve imputare una mancanza di continuità di gioco e risultati. La Fiorentina di Montella che è sesta con 30 punti, può recriminare una serie infinita di infortuni proprio nei suoi giocatori più importanti. Per questo rimandiamo ogni giudizio globale sulla squadra a fine campionato. Ottimo l’Empoli di Sarri, una squadra che sul suo campo ha intimidito squadre titolate come la Juventus, l’Inter e altre grandi. Resta l’Atalanta di Colantuono, una realtà di provincia sempre arcigna e agguerrita, che nel corso del girone d’andata è riuscita a mettere in discussione persino il suo allenatore, proprio per gli scarsi risultati raggiunti. Ma la vittoria degli orobici in casa del Milan, ha dato vigore ad una classifica che si stava facendo pericolosa e che, comunque, non sarà facile fino alla fine.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: "Times New Roman"; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;'>Salvino Cavallaro&nbsp;<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-tab-count: 1;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></b><br><br><br><br><br><br>Torinofl0711fl0711pallone8.jpgSiNserie-a-il-campionato-italiano-al-giro-di-boa-il-punto-di-salvino-cavallaro-1013033.htmSi100451001,02,03030603
111013032NewsEditorialeIl Torino va fuori dalla Coppa Italia. Ma quanti annosi problemi emergono....!20150115115949Il modo con cui il Torino si estromette praticamente dalla Coppa Italia, fa riemergere una realtà qualche volta sopita ma mai dimenticata. <br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Guardando la partita di Coppa Italia tra Torino e Lazio, vinta dai biancocelesti con il risultato di 3 a 1, abbiamo capito perché il calcio italiano è caduto così in basso rispetto a Germania, Spagna e Inghilterra. Una noia incredibile, uno spettacolo da non calcio che ha reso insofferenti anche i più appassionati sostenitori della pelota di casa nostra. La Lazio ha vinto praticando un calcio essenziale ma per nulla esaltante, contro un avversario praticamente inesistente. Un Torino che, pur avendo la consapevolezza dell’impegno importante da affrontare, non è sceso in campo, non s’è mai visto. Si potrebbe definire la sfilata dello squallore calcistico, dove rabbia e indifferenza si sono alternate tra lo sparuto gruppo di sostenitori presenti all’Olimpico di Torino, che hanno avuto il coraggio di sfidare l’umidità e il freddo di una serata di gennaio. Da mezzo secolo a questa parte il Torino è sempre lo stesso. Immensa leggenda, grande storia calcistica, vasta letteratura granata fatta di romanzi, racconti, disgrazie, poesie ed eterni rimpianti. E poi…..nulla! No, questa volta non vogliamo cadere romanticamente nella retorica dei sentimenti, ma desideriamo riflettere sulla realtà di un Torino che non può essere altro che negativa. E concordiamo con mister Ventura che, con la sua solita onestà intellettuale, ammette che la partita contro la Lazio deve farci riflettere. E’ vero, deve farci capire tante cose, soffermandoci sul fatto che nonostante cambino le generazioni e passi inevitabilmente il tempo,&nbsp;da quel lontano 1975- ’76 in cui il Torino di Gigi Radice vinse il suo ultimo scudetto, oggi le cose non sono cambiate per nulla. Un’alternanza di tenue luci si sono contrapposte al buio della notte fonda. Mai l’accenno a migliorarsi, a ingranare la marcia, neanche nel momento in cui è sembrato di trovare il bandolo della matassa. </span><br><br><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Ci riferiamo all’anno scorso, in cui il Torino ha avuto l’opportunità di crescere, di scrollarsi di dosso un anonimato che gli sta stretto, che non si addice a chi ha la responsabilità di uno storico passato che, ironia della sorta, invece di migliorarne l’aspetto, diventa un fardello pesante da sostenere. E così, invece di ripartire da Cerci e Immobile e incrementare con acquisti importanti il valore di una squadra che partecipa finalmente all’Europa League, ecco che si ritorna indietro come i gamberi. Si vendono ottimi giocatori, si acquista qualche giovane promessa con pochi spiccioli, si prende in prestito qualche giocatore e, soprattutto, si diventa società che tenta il recupero psicofisico di ex giocatori come Amauri&nbsp;e adesso anche Maxi Lopez, solo per citare il presente. No, così proprio non va. La serie A è una cosa&nbsp;importante e l’attuale conduzione societaria del Torino, continua a non assumere i connotati di prestigiosa società di calcio ma, più semplicemente, si nasconde dietro un dito: quello dell’apparire senza essere. Se il problema è solo legato al denaro che non c’è, lo si dica chiaramente. Anche se, più d’una volta, ci viene il serio dubbio che ci sia una buona dose di incapacità. Sì, perché questo fare e disfare senza mai trovare il focus, l’equilibrio di una squadra importante che possa contare su una grande società, così come accade non da oggi in casa Toro, lascia davvero perplessi, attoniti. Il problema è che in tutti questi anni, anche se ci fosse stata la possibilità di acquistare i campioni, gli stessi non sarebbero venuti perché al Torino non c’è certezza di crescita professionale. Poi si può trovare qualsiasi altro discorso, disquisire su tanti altri motivi e ipotesi, dividersi tra accusatori e più morbidi difensori, ma la sostanza non cambia.&nbsp;E' questa. Una perniciosa carenza nel voler crescere, diventare adulti non solo nella sofferenza delle sconfitte ma anche nella capacità delle vittorie, nella gloria in cui si acquisisce il buon nome dell’immagine di società e di squadra importante, nella consapevolezza che l'avversario di turno possa anche temerti. Adesso, dopo l'amarezza di questa brutta sconfitta rimediata contro la Lazio in Coppa Italia, questi temi tornano sempre più attuali, cocenti, pesanti come macigni. Ventura ha ragione, la riflessione è d’obbligo. Ma riflettere non vuol dire ricominciare sempre d’accapo senza mai andare avanti, progredire, crescere, stilare un progetto serio. Ma poi, siamo proprio sicuri che sia solo questione di soldi che non ci sono?</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Salvino Cavallaro<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp; </span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br>Torino Stadio Olimpicofl0711fl0711cairo.jpgSiNil-torino-va-fuori-dalla-coppa-italia-ma-quanti-annosi-problemi-emergono-1013032.htmSi100451001,02,03030655
121012962NewsEditorialeDa Conte ad Allegri, la Juve è sempre in vetta alla classifica20140915201846Dopo la pausa della Nazionale, riparte il campionato di calcio <span style="line-height: 115%; font-family: " cambria","serif";="" font-size:="" 12pt;"="">Sono tanti gli spunti offerti dalla seconda giornata di Serie A del nostro campionato. Innanzitutto la conferma della Juventus che, passata da Antonio Conte a Massimiliano Allegri, si trova ad essere ancora prima assieme a Roma e Milan . Un po’ come dire che cambiando i fattori il risultato non cambia. Stessa la cornice dello Juventus Stadium, stesso l’appeal, stesso l’inno, e perfino uguale l’enfasi di accogliere i calciatori&nbsp;in campo,&nbsp;nella sgambata&nbsp;riscaldatrice dei muscoli,&nbsp;prima dell’inizio della gara. Un iter che si tramanda ormai da tre anni, sempre uguale, sempre apportatore di forte emozione per i tanti tifosi juventini. Qualche volta ci siamo soffermati a curiosare all’esterno dello Juventus Stadium. Ebbene, dai volti scrutati, dall’entusiasmo&nbsp;evidenziato e dalla voglia di entrare allo stadio, sembra sempre che quell’ansia&nbsp;di far festa sia&nbsp;come la prima volta. Stessa l’emozione, stesso il desiderio di cantare un inno coinvolgente, stessa la voglia di andare e tifare per i propri campioni. Conte o Allegri? non importa!&nbsp;è la Juve che interessa ai tifosi della Vecchia Signora. La facilità con la quale la Juventus ha vinto contro l’Udinese e la chiarezza di idee dimostrata nella fluida manovra, lascia presupporre un campionato di prim’ordine. Stenta la Roma a Empoli, ma vince con un gol di Naiggolan che evidenzia in qualche modo il desiderio dei giallorossi di ritornare a rappresentare l’alternativa alla Juve. Seconda vittoria anche per il Milan che esce fuori dal Tardini di Parma, in un festival fatto di gol, emozioni,&nbsp;ma anche di tanti&nbsp;errori ingigantiti da due difese che devono essere ancora registrate nei movimenti e nelle attenzioni. I rossoneri vincono dunque 5 a 4 contro il Parma di Donadoni, contrapponendosi al 7 a 0 che i cugini dell’Inter hanno inflitto in casa al malcapitato Sassuolo. Punteggi e prestazioni che sono l’emblema di un campionato dai mediocri contenuti tecnici, che non&nbsp;è più, chissà per quanti anni ancora, il più bello del mondo. Tre gol fa la Lazio in casa contro il Cesena. Le reti portano la firma Made in Italy di Candreva, Parolo e Mauri, ovvero l’ossatura portante dei biancocelesti, che si mettono in evidenza in un campionato firmato quasi esclusivamente da pedate esterofile. Si smarrisce come un lieve soffio di vento il Torino di Ventura, il quale appare contratto, privo di idee e mal disposto in campo, al cospetto di una Sampdoria sanguigna e volitiva, che ha presentato un Okaka potente fisicamente e un Gabbiadini che ormai non è più soltanto una promessa del panorama calcistico italiano. Domenica nera, anzi nerissima per il Napoli, che viene battuto in casa dal modesto Chievo e da un gol di quel Maxi Lopez che è sembrato risuscitato dalle ceneri. I Partenopei, dopo l’esclusione dai preliminari di Champions League, sembrano essersi smarriti. Duro sarà ancora il lavoro che attende la squadra agli ordini del suo allenatore Rafa Benitez, mentre, a sentire gli umori dei napoletani, “mala tempora currunt”. Tra le proprie mura, pareggia la Fiorentina di Montella contro il Genoa, mentre vince fuori casa l’Atalanta di Colantuono contro il Cagliari di Zeman.<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; Il </span>Verona vince 2 a 1 contro il&nbsp;Palermo, chiudendo la seconda giornata di calendario nel posticipo serale di Lunedì 15. Non c’è che dire, dunque, il campionato italiano di calcio di serie A si presenta con due novità: Milan e Inter, che sembrano davvero intenzionate a fare da terzo incomodo tra Juve e Roma. </span><br><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><br><font size="3" face="Times New Roman"> </font><br><br><br><br><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="line-height: 115%; font-family: " cambria","serif";="" font-size:="" 12pt;"="">Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;</span></span></b><br><br><font size="3" face="Times New Roman"> </font><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br>TorinoFL0711FL0711allegri400.jpgSiNda-conte-ad-allegri-la-juve-e-sempre-in-vetta-alla-classifica-1012962.htmSi100451001,02,03,06,07030547
131012833NewsCoppeBenfica - Juventus - Storie sconosciute di romantica follia......20140428094333Quando l`amore per la squadra del cuore rasenta la romantica follia... <br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><font face="Times New Roman"><font size="3">Il calcio non è solo uno sport, che deve il suo successo ai risultati delle partite della domenica, ma anche alle forti passioni, che esso può far nascere </font><span style="mso-spacerun: yes;"><font size="3">&nbsp;</font></span><font size="3">in ognuno di noi,anche insospettabili persone,che vivono i momenti della loro vita quotidiana con routinarietà e monotonia.</font></font><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><font face="Times New Roman" size="3">Non si spiegherebbe altrimenti perché tanta gente si sobbarca sacrifici inenarrabili, che possono apparire esilaranti per chi vive il fenomeno dall’esterno, ma spontanei e giustificati dal grande amore, che lega un vero tifoso alla squadra del cuore.</font><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><font face="Times New Roman" size="3">Questa è la premessa,l’avete capito, per potervi raccontare,magari con una sottile punta d’ironia, la mia avventura a Lisbona a tifare Juve per la prima volta all’estero.</font><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><font face="Times New Roman"><font size="3">Cominciamo dall’inizio. Nei giorni precedenti si vive in trepida attesa del sorteggio di Coppa per conoscere subito la squadra,che dovremo affrontare</font><span style="mso-spacerun: yes;"><font size="3">&nbsp; </font></span><font size="3">nel turno successivo perché così potremo attaccarci al pc </font><span style="mso-spacerun: yes;"><font size="3">&nbsp;</font></span><font size="3">per cercare di organizzare il viaggio con la più bassa tariffa sul mercato.</font></font><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><font face="Times New Roman"><font size="3">Benfica! Dunque si va a Lisbona. Neanche il tempo di leggere il nome della squadra avversaria che il prezzo dei biglietti d’aereo aumenta così vertiginosamente</font><span style="mso-spacerun: yes;"><font size="3">&nbsp; </font></span><font size="3">da sconsigliare</font><span style="mso-spacerun: yes;"><font size="3">&nbsp; </font></span><font size="3">il viaggio. Alla delusione</font><span style="mso-spacerun: yes;"><font size="3">&nbsp; </font></span><font size="3">per il progetto svanito a causa dell’ingordigia delle grandi compagnie aeree di linea,subentra ben presto l’euforia a causa di un’occasionale viaggio low-cost,anche se con uno scalo intermedio a Marsiglia, scoperto dal presidente dello Juve Club “G.Scirea” di S.Lucia del Mela.</font><span style="mso-spacerun: yes;"><font size="3">&nbsp; </font></span><font size="3">Quindi si parte per Lisbona da Palermo per ritornare a Catania all’indomani della partita, facendo scalo intermedio a Marsiglia. Prima della partenza</font><span style="mso-spacerun: yes;"><font size="3">&nbsp; </font></span><font size="3">purtroppo bisognerà asciugare le lacrime di una nipotina,juventina anche lei, rimasta a casa controvoglia per ovvi motivi d’età. </font></font><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><font face="Times New Roman"><font size="3">Dopo un lungo viaggio di circa 12 ore atterriamo a Lisbona e il primo pensiero è per la foto ricordo con lo striscione dello Juve Club dinanzi all’uscita dell’aeroporto portoghese. La sera per le vie del centro Lisbona si offre in tutta la sua bellezza e si scopre ospitale: si notano sciarpe dedicate alla partita dell’indomani con i colori di entrambe le squadre, bandiere bianconere a sventolare assieme a quelle</font><span style="mso-spacerun: yes;"><font size="3">&nbsp; </font></span><font size="3">biancorosse! Sembra veramente una festa lusitana e juventina, che ci sorprende un po’ perché non ci aspettavamo un clima ostile,ma neppure così caloroso. Sembra di essere ad una festa di piazza.</font><span style="mso-spacerun: yes;"><font size="3">&nbsp; </font></span><font size="3">Ci manca il calcio comunque, per cui non appena scorgiamo un maxi-schermo, che trasmette le immagini di Real Madrid- Bayern Monaco, ordiniamo un boccale di birra, mentre lì davanti a noi si sfidano due gruppetti di spagnoli e tedeschi a seconda delle sorti</font><span style="mso-spacerun: yes;"><font size="3">&nbsp; </font></span><font size="3">della partita.</font></font><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><font face="Times New Roman"><font size="3">Arriva il giorno della sfida e la mattina ci rechiamo di buon’ora a ritirare la busta con i biglietti per lo stadio. Nella hall di uno splendido hotel ci aspetta Antonella (nome di fantasia), che ha l’incarico di consegnare i biglietti ai rappresentanti </font><span style="mso-spacerun: yes;"><font size="3">&nbsp;</font></span><font size="3">dei numerosi Juve Club d’Italia. Restiamo piacevolmente sorpresi dalla perfetta organizzazione messa in piedi in un paese straniero dalla società per esaudire le richieste di biglietti dai numerosi club d’Italia.</font></font><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><font face="Times New Roman"><font size="3">Adesso comincia la seconda fase dell’incarico assegnatomi dal presidente dello Juve Club: rintracciare e distribuire ai soci presenti a Lisbona </font><span style="mso-spacerun: yes;"><font size="3">&nbsp;</font></span><font size="3">i biglietti per lo stadio da Luz del Benfica.</font></font><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><font face="Times New Roman"><font size="3">Ne approfitto </font><span style="mso-spacerun: yes;"><font size="3">&nbsp;</font></span><font size="3">così per </font><span style="mso-spacerun: yes;"><font size="3">&nbsp;</font></span><font size="3">conoscere un giovane di Foggia, che è arrivato assieme ad altri quattro amici nella capitale portoghese con un pulmino,che hanno guidato per 24 ore consecutive, alternandosi fra di loro fino a Lisbona dalla lontana Puglia. E’ tuttavia contentissimo di stare lì e non vede l’ora che inizi la partita nonostante la stanchezza accumulata lungo il viaggio senza dormire. “Provare per credere”, ci dice.”Ci credo,ci credo”, gli rispondo, ma non penso che proverò mai a fare un viaggio in auto di ben </font><st1:metricconverter w:st="on" productid="7.000 km"><font size="3">7.000 km</font></st1:metricconverter><font size="3">. fra andata e ritorno</font><span style="mso-spacerun: yes;"><font size="3">&nbsp; </font></span><font size="3">in un giorno.</font></font><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><font face="Times New Roman"><font size="3">Mancano ormai poche ore alla partita,ma dobbiamo ancora consegnare alcuni biglietti a Gerardo,così mi è stato detto dal presidente del nostro Juve Club. Finalmente Gerardo mi viene a trovare all’Hard Rock; si nota in volto che ha incontrato notevoli difficoltà per arrivare a Lisbona. Ci racconta così di essere partito ieri da Napoli,la sua città, per l’aeroporto di Ciampino, ma di aver perso il volo prenotato perché è rimasto bloccato nel traffico di Roma. Sembrava tutto saltato, ma la sua passione non conosce ostacoli e quindi ha deciso,seduta stante, di traghettare verso Barcellona</font><span style="mso-spacerun: yes;"><font size="3">&nbsp; </font></span><font size="3">prendendo a Civitavecchia una nave, che fa questo servizio. Giunto a Barcellona, ha dormito come un ragazzino in un ostello della gioventù e l’indomani si è imbarcato sul primo aereo per Oporto. Qui atterrato, è salito su un treno per Lisbona, dove è arrivato trafelato giusto in tempo per farsi consegnare il biglietto per lo stadio. </font></font><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><font face="Times New Roman"><font size="3">Insomma un’odissea quella raccontata da Gerardo, a cui difficilmente si troverebbe gente disponibile a credere, se non fosse che tutto diventa possibile, se animato dalla forza della</font><span style="mso-spacerun: yes;"><font size="3">&nbsp; </font></span><font size="3">passione</font><span style="mso-spacerun: yes;"><font size="3">&nbsp; </font></span><font size="3">per la squadra della Juve! Tutto è sopportabile per avere un’altra chance di gridare “Forza Juve” e poter ammirare i nostri ragazzi all’estero. </font></font><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><font face="Times New Roman" size="3">Gerardo diventerà per me,che vengo dalla Sicilia, il simbolo dei tifosi del Sud,che amano,forse in maniera troppo viscerale,appassionata,senza confini la squadra bianconera. </font><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><font face="Times New Roman" size="3">Ma non è il solo episodio di amore sconfinato per la Juve,che ci è stato raccontato. Alcuni tifosi milanesi hanno deciso di volare verso Londra e da qui a Lisbona per poter risparmiare qualche euro,mentre altri addirittura sono arrivati a Lisbona l’indomani della partita perché il loro aereo ha avuto un guasto,per cui è dovuto ritornare indietro all’aeroporto di Milano Malpensa,da dove è ripartito soltanto all’indomani. Sono rimasto a bocca aperta,come si suol dire: non solo la paura del volo interrotto all’improvviso,ma anche la fregatura di non poter assistere alla partita ,che era l’unico motivo del viaggio. Al loro confronto appare banale un viaggio in auto da Carrara di alcuni tifosi fino a Marsiglia, per volare da lì a Lisbona e ritorno!</font><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><font face="Times New Roman"><font size="3">C’è però l’altra faccia della medaglia. Di fronte ad esempi come questi </font><span style="mso-spacerun: yes;"><font size="3">&nbsp;</font></span><font size="3">di attaccamento alla squadra bianconera ,non si può </font><span style="mso-spacerun: yes;"><font size="3">&nbsp;</font></span><font size="3">fare a meno di sottolineare l’assenza a Lisbona del grande tifo organizzato. Quello per intenderci sempre presente </font><span style="mso-spacerun: yes;"><font size="3">&nbsp;</font></span><font size="3">allo Juve Stadium. A Lisbona eravamo circa trecento o poco più e</font><span style="mso-spacerun: yes;"><font size="3">&nbsp; </font></span><font size="3">per una partita di semifinale di Europa League,non sono molti. C’è da dire che già in altre partite importanti,come a Firenze o in Turchia, si era notato il ridotto numero di tifosi al seguito della squadra bianconera. Non ci pare di aver visto il club dei “Drughi” di Torino,ad esempio ,che rappresenta il club più famoso della tifoseria juventina. Peccato davvero,hanno perso un’occasione perché con il loro contributo la Juve avrebbe sicuramente avuto un uomo in più in campo. Mi chiedo se sia un’assenza voluta oppure casuale. Tutto però fa pensare che qualcosa si sia guastato nelle relazioni fra società e club di tifosi organizzati. Al di là di questa nota negativa, le storie raccontate dai tifosi a Lisbona sembrano in realtà storie di romantica follia verso la squadra del cuore. Ma la Juventus,dopo queste vere e proprie disavventure di viaggio,che hanno richiesto sacrifici fisici ed economici non indifferenti,può essere considerata ancora soltanto una squadra di calcio? Oppure è qualcosa che travalica il concetto di squadra di calcio,come fenomeno sportivo? Penso proprio di sì ! la Juventus è come se fosse diventata per gran parte dei </font><span style="mso-spacerun: yes;"><font size="3">&nbsp;</font></span><font size="3">tifosi </font><span style="mso-spacerun: yes;"><font size="3">&nbsp;</font></span><font size="3">la fidanzata,che non ti tradisce mai; la donna,che colora i tuoi pensieri; l’amica che ti fa sentire importante , invidiato dai</font><span style="mso-spacerun: yes;"><font size="3">&nbsp; </font></span><font size="3">colleghi ; è un’opportunità in più per vendicarti delle ingiustizie,che ogni giorno hai dovuto sopportare; è la gioia dopo tante amarezze, che la vita non ti ha risparmiato. E’ quel sogno che ogni tifoso insegue per una vita e che si rinnova ogni volta che undici ragazzi in bianconero inseguono una palla su un prato verde e conquistano una vittoria anche per lui. </font></font><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="mso-spacerun: yes;"><font face="Times New Roman" size="3">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </font></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><font face="Times New Roman"><span style="mso-spacerun: yes;"><font size="3">Attilio </font></span><font size="3">Andriolo</font></font><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Lisbona, Stadio Da Luz fl0711fl0711marchisio.jpgSiNbenfica-juventus-storie-sconosciute-di-romantica-follia-1012833.htmSi-01,02,03030421
141012821NewsCalcio EsteroBale trascina il Real, la Coppa del Re è sua20140417142917Barcellona, Real Madrid, Coppa del Re, rivalità, Al terzo Classico stagionale, il Real Madrid si porta a casa la vittoria e anche la Coppa del Re. Per il Barça, invece, è la terza delusione dopo la sconfitta in Champions e la vetta sempre più distante. E Ancelotti sogna il triplete...E alla fine ci pensa lui, <b>Bale</b>, mister <b>cento-milioni-di-euro</b>. Scatto fulmineo che "circumnaviga" l'avversario, mentre con la manina gli fa "ciao ciao" e uno contro uno con <b>Pinto</b>. Il <b>gol </b>è d'obbligo, la <b>curva madrilena</b> che esplode in un boato pure. I tifosi invocano il nome del giocatore più costoso della storia del calcio, vero stella in quella serata.<div><br></div><div><b>Barcellona-Real Madrid</b> non è mai una partita come le altre. Che sia in <b>campionato</b> o in <b>coppa</b>, nazionale ed europea, la rivalità è sempre la stessa. <b>Feroce</b>, senza sentimentalismi, <b>spietata</b>. Soprattutto se c'è in ballo la <b>Coppa del Re</b>. Lo sanno bene i catalani, che fin da subito fischiano l'inno spagnolo prima dell'inizio della partita; lo sa <b>Ancelotti</b>, che se perderà anche la terza sfida contro i "cugini" blugranada a <b>Madrid </b>non saranno molto contenti. Per niente.</div><div><br></div><div>In campo le scintille sono all'ordine del giorno. <b>Tata Martino</b> vuole la vittoria, un minimo riscatto dopo la figuraccia in <b>Champions </b>contro l'<b>Atletico</b> e la vetta della <b>Liga </b>sempre più lontana. Ma <b>Di Maria</b> rovina tutto dopo appena 11 minuti, il tempo necessario per infiammare il neutro <b>Mestalla</b> di <b>Valencia</b>. <b>Ronaldo </b>non c'è, ma nessuno ne piange. La campanella del Barcellona suona nella ripresa, al 68', con il giovane <b>Bartra </b>che sostituisce <b>Xavi </b>e ridà speranza al suo club. Ma è un fuoco di paglia.</div><div><br></div><div>L'asso lo tira fuori quel gallese di Bale, dal <b>Totthenam </b>con furore, che finalmente dimostra l'importanza del <b>maxi-investimento</b> che il Real ha fatto su di lui. <b>Motore turbo-diesel</b> nelle gambe e il numero uno catalano finisce braccia all'aria. Una vittoria confezionata a velocità di Formula Uno e il pubblico madrileno ringrazia. <b>Mancano 5 minuti</b>, sembra un film e nemmeno il fenomeno <b>Neymar </b>riesce a rovinare la pellicola. Il <b>palo </b>salva <b>Casillas </b>e finalmente l'arbitro emette il <b>triplice fischio finale</b>.</div><div><br></div><div>Terza coppa nazionale per <b>Carletto</b>, dopo quella italiana e inglese. Ennesima delusione in stagione per il team di <b>Martino</b>, sempre più opaca e fuori da ogni trofeo. Quattro punti di differenza non sono tanti ma nemmeno pochi e sarà difficile fare la "<i>remuntada</i>" nelle poche giornate che mancano. A Madrid, invece, la gioia si tocca con mano. Il pullman dei blancos sfila trionfante <b>per le strade della città</b>, circondato da oceani di <b>tifosi in delirio</b>. Ma il mister quest'anno è stato chiaro: <b>Sergio Ramos</b> non alza la coppa. Altrimenti porta di nuovo <b>sfiga</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div>C1007858Valencia Stadio Mestallauttd01uttd01real_madrid_gareth_bale.jpgSiNcoppa-del-re-vittoria-real-1012821.htmSi101268101,02,03030569
151012819NewsEditorialePazzi di calcio nel manicomio chiamato Football Club20140414191321Gelosie e cattiverie tra Maxi Lopez, Icardi e Wanda Nara. Ma il calcio che c`entra?<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Duelli rusticani, non con sciabola e coltelli ma a colpi di pallone. Dall’incontro di calcio tra Sampdoria e Inter, vinto dai nerazzurri con il punteggio di 4 a 0, si evince come il mondo del gossip si sia impossessato anche della cronaca sportiva, incapace com’è talora, di ignorare quelli che sono i pettegolezzi della vita privata dei calciatori per dar luogo ai dati tecnici e tattici di un match di football. In questo senso, infatti, Sampdoria e Inter si è vissuta più come curiosa morbosità nel duello di rivali in amore tra <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Maxi Lopez</b> e <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Icardi</b>, che di quanto hanno fatto in campo le due squadre. I due calciatori, coinvolti assieme alla bella <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Wanda Nara</b> nel triangolo gossip più chiacchierato del mondo del calcio, si sono ritrovati di fronte Face to Face prima del match tra blucerchiati sampdoriani e nerazzurri interisti. Come da copione, i calciatori si stringono la mano prima dell’inizio del match ma, questa volta, Maxi Lopez ha ignorato visibilmente Icardi il quale ha tentato un timido approccio. Maxi Lopez è infatti l’ex marito di Wanda Nara, la bionda showgirl argentina dalla quale ha avuto tre figli, ed è attualmente compagna di Icardi. Storie di passioni amorose e di intrecci che dovrebbero appartenere alla privacy e invece sono stati dati in pasto all’opinione pubblica proprio dai diretti interessati, Wanda Nara e Icardi. Fotografie di baci focosi, tra immagini e luoghi vacanzieri di grande bellezza, assomiglianti a paradisi terrestri, sono state postate dai due innamorati sui social network, ostentando chiaramente una relazione che avrebbe potuto e forse dovuto essere meno visibile e più intima. In fondo non è la prima relazione della storia del pallone, in cui un compagno di squadra o un ex va a letto con la moglie di un altro, e forse non sarà nemmeno l’ultima. Di certo non ci stupiamo e neanche ci indigniamo, ma quello che ci domandiamo davvero è perché ci si debba ridurre in maniera così assurda a mettere in piazza ciò che in fondo dovrebbe appartenere soltanto ai diretti interessati. Il gelo visto in campo tra i due contendenti è una logica conseguenza di tutto questo assurdo frastuono. Tra l’altro, durante il match, Maxi Lopez ha dovuto anche subire l’esultanza di Icardi che è stato autore di una doppietta e di un’esultanza che non è piaciuta a nessuno, mentre l’attaccante sampdoriano ha pure fallito un rigore. Che brutte cose! E come siamo caduti in basso! Ma dov’è l’interesse per il pallone, per la partita, per il tifo della propria squadra del cuore. Cattiverie e curiosità morbose d’ogni specie si sono impossessati dell’interesse per il calcio. Riusciremo a renderlo meno volgare e velenoso questo mondo del pallone, che una volta era inteso come l’interprete principale dell’aggregazione sociale? Facciamo gol, ma con i giusti sentimenti!</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Salvino Cavallaro<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; </span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br>Genovafl0711fl071131_Maxi_Lopez-F120718184347.jpgSiNpazzi-di-calcio-nel-manicomio-chiamato-football-club-1012819.htmSi100451001,02,03030242
161012815NewsCampionatiIl mio Catania20140409154220- Attilio Arena - Cuore e anima di un vero tifoso del Catania<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; line-height: normal;"><span style='font-family: "Arial","sans-serif"; font-size: 10pt; mso-fareast-font-family: "Times New Roman"; mso-fareast-language: IT;'>Come c'è stato il libro ed il grande film di "La mia Africa", io vi aggiungo</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; line-height: normal;"><span style='font-family: "Arial","sans-serif"; font-size: 10pt; mso-fareast-font-family: "Times New Roman"; mso-fareast-language: IT;'>il mio attaccamento alla squadra della mia provincia, il mio Catania.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; line-height: normal;"><span style='font-family: "Arial","sans-serif"; font-size: 10pt; mso-fareast-font-family: "Times New Roman"; mso-fareast-language: IT;'> Quando ero piccolo ed ero in collegio a Bergamo, a metà anni '60,</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; line-height: normal;"><span style='font-family: "Arial","sans-serif"; font-size: 10pt; mso-fareast-font-family: "Times New Roman"; mso-fareast-language: IT;'>ci fu un periodo d'oro per la mia squadra, in alcuni anni arrivò fino all'8 posto.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; line-height: normal;"><span style='font-family: "Arial","sans-serif"; font-size: 10pt; mso-fareast-font-family: "Times New Roman"; mso-fareast-language: IT;'> In certe sfide con Inter, Milan e Juventus&nbsp; diede loro alcuni schiaffi </span><br><br><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; line-height: normal;"><span style='font-family: "Arial","sans-serif"; font-size: 10pt; mso-fareast-font-family: "Times New Roman"; mso-fareast-language: IT;'>che non si aspettavano e famosa è rimasta quella frase del mitico Sandro Ciotti,</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; line-height: normal;"><span style='font-family: "Arial","sans-serif"; font-size: 10pt; mso-fareast-font-family: "Times New Roman"; mso-fareast-language: IT;'>&nbsp;......clamoroso al Cibali.....il Catania aveva battuto l'Inter&nbsp; 2 - 0.......</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; line-height: normal;"><span style='font-family: "Arial","sans-serif"; font-size: 10pt; mso-fareast-font-family: "Times New Roman"; mso-fareast-language: IT;'>Mi ricordo di un giocatore argentino (Calvanese) che mi affascinava.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; line-height: normal;"><span style='font-family: "Arial","sans-serif"; font-size: 10pt; mso-fareast-font-family: "Times New Roman"; mso-fareast-language: IT;'>Era un ottimo goleador e trascinò, assieme ad altri, la squadra in ottime</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; line-height: normal;"><span style='font-family: "Arial","sans-serif"; font-size: 10pt; mso-fareast-font-family: "Times New Roman"; mso-fareast-language: IT;'>posizioni di classifica.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; line-height: normal;"><span style='font-family: "Arial","sans-serif"; font-size: 10pt; mso-fareast-font-family: "Times New Roman"; mso-fareast-language: IT;'>Purtroppo quel periodo fu breve e ritornammo nel purgatorio tra serie A e B</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; line-height: normal;"><span style='font-family: "Arial","sans-serif"; font-size: 10pt; mso-fareast-font-family: "Times New Roman"; mso-fareast-language: IT;'>e le lotte per salvarsi per tanti anni, e via discorrendo.&nbsp; </span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; line-height: normal;"><span style='font-family: "Arial","sans-serif"; font-size: 10pt; mso-fareast-font-family: "Times New Roman"; mso-fareast-language: IT;'>Dal 2008 in poi c'è stato un rilancio fino ad arrivare alla stagione scorsa</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; line-height: normal;"><span style='font-family: "Arial","sans-serif"; font-size: 10pt; mso-fareast-font-family: "Times New Roman"; mso-fareast-language: IT;'>2012-2013 con il record di punti&nbsp; 56 e di posizione in classifica 8° !!!</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; line-height: normal;"><span style='font-family: "Arial","sans-serif"; font-size: 10pt; mso-fareast-font-family: "Times New Roman"; mso-fareast-language: IT;'>Purtroppo quest'anno siamo ritornati indietro per mille motivi e valutazioni tecniche.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; line-height: normal;"><span style='font-family: "Arial","sans-serif"; font-size: 10pt; mso-fareast-font-family: "Times New Roman"; mso-fareast-language: IT;'>Vendita di giocatori importanti (per il ritorno nelle casse di liquido), cambi e ricambi</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; line-height: normal;"><span style='font-family: "Arial","sans-serif"; font-size: 10pt; mso-fareast-font-family: "Times New Roman"; mso-fareast-language: IT;'>di allenatori, giocatori che l'anno prima erano punti fermi della squadra e, in questo </span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; line-height: normal;"><span style='font-family: "Arial","sans-serif"; font-size: 10pt; mso-fareast-font-family: "Times New Roman"; mso-fareast-language: IT;'>campionato, sembrano i fantasmi di quello che erano. Richiami di giocatori</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; line-height: normal;"><span style='font-family: "Arial","sans-serif"; font-size: 10pt; mso-fareast-font-family: "Times New Roman"; mso-fareast-language: IT;'>(vedi Lodi che non ha potuto da solo salvare la squadra) (vedi Maxi-Lopez</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; line-height: normal;"><span style='font-family: "Arial","sans-serif"; font-size: 10pt; mso-fareast-font-family: "Times New Roman"; mso-fareast-language: IT;'>giocatore ormai spompato) Una squadra, insomma, che piano piano è andata al </span><br><br><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; line-height: normal;"><span style='font-family: "Arial","sans-serif"; font-size: 10pt; mso-fareast-font-family: "Times New Roman"; mso-fareast-language: IT;'>collasso</span><span style='font-family: "Arial","sans-serif"; font-size: 10pt; mso-fareast-font-family: "Times New Roman"; mso-fareast-language: IT;'>&nbsp;ed è ora sul baratro della serie B, non matematicamente ma ......al 99,9 %......</span><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><span style='font-family: "Arial","sans-serif"; font-size: 10pt; mso-fareast-font-family: "Times New Roman"; mso-fareast-language: IT;'></span><br><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; line-height: normal;"><span style='font-family: "Arial","sans-serif"; font-size: 10pt; mso-fareast-font-family: "Times New Roman"; mso-fareast-language: IT;'>Peccato perchè la favola della mia squadra era bella, ma anche le favole, a volte,</span><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; line-height: normal;"><span style='font-family: "Arial","sans-serif"; font-size: 10pt; mso-fareast-font-family: "Times New Roman"; mso-fareast-language: IT;'>finiscono. Auguro alla mia squadra di poter subito recuperare e tornare in seria A,</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><span style='font-family: "Arial","sans-serif"; font-size: 10pt; mso-fareast-font-family: "Times New Roman"; mso-fareast-language: IT;'>come sta facendo il club dei nostri cugini siciliani (il Palermo).</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; line-height: normal;"><span style='font-family: "Arial","sans-serif"; font-size: 10pt; mso-fareast-font-family: "Times New Roman"; mso-fareast-language: IT;'>Io grido ancora......forza Catania.......dai che ce la puoi fare.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; line-height: normal;"><span style='font-family: "Arial","sans-serif"; font-size: 10pt; mso-fareast-font-family: "Times New Roman"; mso-fareast-language: IT;'>Un tuo affezionato tifoso.</span><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; line-height: normal;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='font-family: "Arial","sans-serif"; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: "Times New Roman"; mso-fareast-language: IT;'>Attilio Arena</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; line-height: normal;"><span style='font-family: "Arial","sans-serif"; font-size: 10pt; mso-fareast-font-family: "Times New Roman"; mso-fareast-language: IT;'>&nbsp;&nbsp;</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; line-height: normal;"><span style='font-family: "Arial","sans-serif"; font-size: 10pt; mso-fareast-font-family: "Times New Roman"; mso-fareast-language: IT;'><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br>Cataniafl0711fl0711pulvirenti1.jpgSiNil-mio-catania-1012815.htmSi-01,02,03030824
171012814NewsCampionatiUn cinico Torino batte il Catania in chiara crisi d`identità20140407222018Torino pragmatico e Catania che ormai non ci crede più <br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>A Catania abbiamo visto la doppia faccia del Torino che, passato in svantaggio già al 2° minuto per uno scivolone di Moretti che ha regalato a Bergessio l’opportunità di realizzare, ha ripreso le redini del gioco con encomiabile voglia di raddrizzare la situazione. Diciamo subito che il gioco del Toro non è stato tale da essere apprezzato dal punto di vista spettacolare, ma l’aver ottenuto il massimo risultato con il minimo sforzo lascia pensare che il processo di maturazione di questa squadra è davvero a buon punto. Ora serve continuità, consapevolezza nei propri mezzi e, soprattutto, cinismo. Quello che è mancato fino adesso al Toro di Ventura è proprio il pragmatismo nell’ottenere la vittoria, a prescindere da ogni altra cosa. Oggi, a Catania, i granata hanno capito come bisogna fare per vincere senza tante futili esteriorità di gioco. E così, pur avendo subito un gol a freddo hanno subito dimostrato di voler rimettere in sesto la partita e farla propria. D’altra parte, la fragilità di un Catania ormai destinato alla Serie B, ha in qualche modo agevolato l’impresa del Toro che, solo un anno fa, non sarebbe stato in grado di approfittare della circostanza. Ci piace la reazione del Toro, ci piace questo suo crederci, tanto è vero che pur disputando un primo tempo piuttosto scialbo, nella ripresa ha affondato i colpi andando a segno prima con Farnerud e poi con Immobile, che ha realizzato il suo 18° gol in campionato a parità di Tevez. Una rimonta che ci fa pensare a un carattere più ferreo, a un Toro più coriaceo, tenuto conto che fino a poco tempo fa chi veniva rimontato dall’avversario era proprio il Torino. Cattive notizie invece sul fronte Catania che, a seguito di questa ennesima sconfitta, si ritrova praticamente in Serie B anche se di fatto, ancora la matematica non lo condanna definitivamente. Troppi gli errori della società etnea in questo campionato, dove il presidente Pulvirenti e il vice Sorrentino devono recitare il “mea culpa” per i troppi errori di valutazione che sono stati commessi. Primo fra tutti quello di aver ceduto alcuni giocatori cardine del favoloso Catania targato 2012’13, quando ha fatto sognare l’Europa a tutti i suoi tifosi. E poi la scelta di Plasil, un giocatore che non si è mai integrato nel gioco dei rosso azzurri. Pulvirenti, a sei giornate dalla fine a pure pensato di esonerare per la seconda volta Maran, dopo averlo sostituito la prima volta con De Canio (anch’egli esonerato) e adesso con Maurizio Pellegrino, uno dei responsabili del Settore Giovanile della società etnea. Insomma, è un po’ come dire che il presidente Pulvirenti si sta rampicando sui vetri per cercare di salvare quello che ormai non è più possibile mettere a riparo. Storie di calcio, storie che non si possono raccontare come fossero le prime ad accadere e non saranno certamente neanche le ultime. Il mondo del pallone, al contrario di come si pensi superficialmente, non è davvero facile per nessuno ma è legato a fili sottilissimi che si intrecciano tra potere economico, capacità organizzative di settore e obiettivi da raggiungere. Non sempre, a causa di diverse situazioni, si creano i presupposti per non sbagliare. Oggi, col senno di poi, possiamo dire che il Presidente Pulvirenti, pur nell’apprezzabile tentativo d’investimento nella costruzione del nuovo stadio etneo, avrebbe dovuto pensare prima a potenziare quella squadra da favola che stava crescendo a vista d’occhio dopo l’operato di bravi tecnici quali, Simeone, Mihajlovic e Montella. Bisognava proseguire su quella strada, su quell’esempio, su quel lavoro, incrementando la parte tecnica con giocatori di valore, senza vendere il proprio meglio (vedi Marchese, Lodi (poi di ritorno quando ormai la frittata è stata fatta) e Gomez). Per Maxi Lopez, invece, ci sarebbe da fare un discorso a parte, ma adesso bisogna cercare di ripartire dalla Serie B, e non sarà facile. Comunque, risollevarsi dalle ceneri è un dovere per Catania città, per i suoi tifosi e per la Sicilia tutta.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Cataniafl0711fl0711barreto-6.jpgSiNun-cinico-torino-batte-il-catania-in-chiara-crisi-d`identita-1012814.htmSi100451001,02,03030511
181012768NewsCampionatiCatania, Pulvirenti: “Con questa squadra possiamo battere la Juventus“20140310192332pulvirenti, catania, grifo, almiron, bergessio, salvezza, sassuolo«Se siamo al completo possiamo giocarcela con tutti. Domenica contro il Sassuolo vedrete la reazione della squadra«<P align=justify>DAI NOSTRI INVIATI A TORRE DEL GRIFO - Conferenza stampa a sorpresa quest‘oggi a Torre del Grifo. Il presidente del Catania, Antonino Pulvirenti, ci teneva a precisare alcuni dettagli in merito al momento poco brillante che sta attraversando la squadra rossazzurra. Queste le dichiarazioni a caldo rilasciate dal massimo esponente del club etneo due giorni dopo il pari casalingo contro il Cagliari, in una gara che i rossazzurri avrebbero dovuto vincere a tutti i costi per risalire ancora in classifica e sperare in una salvezza che, adesso,&nbsp;si fa sempre più difficile.&nbsp;&nbsp; <BR><BR> <P align=justify>Alla domanda sul mancato arrivo a gennaio di un centravanti Pulvirenti risponde: “In squadra noi abbiamo Bergessio, che quando è in forma fa la differenza e fa giocare bene tutta la squadra. Lui fa reparto da solo, con Castro e Barrientos che gli giocano poco indietro. Purtroppo Gonzalo quest' anno ha subito vari infortuni che non gli hanni permesso di esprimersi al meglio. In alternativa a lui prima avevamo&nbsp;Maxi Lopez, poi partito per i motivi personali che conosciamo, e il giovane Petkovic , richiestissimo da tutta la serie B e giovane promessa su cui puntavamo. Al limite, come già accadeva lo scorso anno, anche Castro si adattava al ruolo di prima punta.&nbsp;Quindi, prima è partito Maxi,&nbsp;e poi, dopo la chiusura del mercato di gennaio, si è fatto male Castro. Mentre Petkovic è stato impiegato poco in quanto poco in vena quest'anno. Quindi ci siamo trovati spiazzati diverse volte, anche se in fondo nelle ultime gare abbiamo sbagliato completamente la gara di Genova, perchè col Chievo il pari ci stava stretto, ma purtroppo abbiamo perso per due episodi". <BR><BR> <P align=justify>Come mai a questo punto del campionato la squadra si trova situazione? “In tutta la stagione abbiamo avuto tantissimi infortuni che non ci hanno mai permesso di schierare la migliore formazione. Almiron, Izco, Bellusci, Bergessio, Barrientos, Castro, Spolli, Monzon, Peruzzi, Boateng, sono solo alcuni nomi che ricordo in questo momento dei giocatori che fanno parte della lunga lista di atleti che hanno saltato parecchie partite. Su alcuni episodi sfavorevoli non voglio dare assolutamente&nbsp;la colpa agli arbitri, che possono sbagliare, ma se capita lo fanno sempre in buona fede. Dobbiamo ripartire subito da Reggio Emilia contro il Sassuolo, con la&nbsp;consapevolezza di potercela fare“.<BR><BR> <P align=justify>Come si può salvare il Catania? “Innanzitutto lo può fare se&nbsp;tutte le componenti restano unite sino alla fine. La Serie A è un patrimonio di tutti e quindi tutti devono contribuire a dare il proprio contributo per mantenerla. Voglio&nbsp;ribadire che questa squadra al completo può battere anche la Juventus. Nelle prossime tre partite arrivera‘ un risultato importante, ne sono sicuro“.<BR><BR> <P align=justify>Programmi societari futuri modificati? "Assolutamente no. Abbiamo presentato il progetto per il nuovo stadio mentre eravamo ultimi e continuiamo a progettare in grande per questa squadra. L'importante è avere basi solide a livello societario e bilanci in attivo, come noi. Ma in questi due mesi chiedo a tutti di rimanere uniti&nbsp;attorno alla squadra, che riuscirà a reagire".<BR><BR> <P align=justify>Ivano Messineo e Pascal Desiato<BR><BR><br><br>adm001adm001pulvirenti1.jpgSiNivano-pascal-conferenzact-pulvirenti-1012768.htmSi100075701,02,03,06,09030425
191012641NewsCampionatiIl Catania dai tanti errori20140120195220cataniaAbbiamoPiace la vicenda umana di Matri, ma non trascuriamo la scarsezza di un Catania nervoso, senza nerbo né grinta. Bruttissimo all’8’ il gesto di Spolli che colpisce con i tacchetti la testa di Matos, quando il giocatore viola era già a terra. Un fatto deprecabile che non vorremmo mai vedere sui campi di gioco. Questa, sembra la sintesi di ciò che abbiamo visto al Massimino di Catania nella prima partita di ritorno del campionato italiano. “A lavorare..andate a lavorare, a lavorare, andate a lavorare”. E’ uno dei cori più consueti e mortificanti che si sprigionano puntualmente dalle curve dei tifosi, non appena i fatti per la squadra del cuore deludono in maniera cocente. Verrebbe da dire, dalle stelle alle stalle. Già, dalla possibile entrata nel campionato europeo a lungo accarezzata l’anno scorso, alla probabile retrocessione in Serie B di quest’anno. Un segnale consueto nel calcio di oggi che vede come essenzialità imprescindibile, quell’essere che non ammette voli pindarici e che non accetta tante chiacchiere a discapito dei fatti. Abbiamo visto più volte il Catania in questo campionato e, tutte le volte, abbiamo avuto la sensazione di assistere a una squadra demotivata, ormai psicologicamente scarica e senza idee, adagiata com’è all’idea di una retrocessione che sembra bussare alla porta della società rosso azzurra. Zero reattività, zero voglia di giocarsela fino all’ultimo e zero orgoglio da dimostrare ai propri tifosi che, fino a prova contraria, riescono ancora, pur nella cocente delusione di perdere, a individuare il tentativo dei giocatori di avercela messa tutta per riparare i danni. Nel calcio si può perdere, ma la dignità no, quella è inammissibile perderla. Il presidente Antonino Pulvirenti, dopo l’ottimo periodo dell’era Montella e l’eccezionale campionato dell’anno scorso, ha sbagliato nel tentativo di modificare un assetto tattico già consolidato negli anni precedenti, senza intervenire proficuamente nel rinforzare la squadra. La partenza di Papu Gomez, Lodi, (prima ceduto al Genoa e poi ripreso in prestito quando ormai le cose per il Catania si sono messe in maniera quasi irreversibile) Marchese, (motorino esterno e cuore palpitante di un Catania verace), non sono serviti alla causa tecnica di una squadra che, anche grazie all’apporto di questi campioni aveva costruito un’ottima ossatura e grandi risultati. In compenso sono stati acquistati Plasil, Thactsidis dalla Roma (insufficiente l’acquisto di questo calciatore che in gennaio è stato spedito al Torino) e Maxi Lopez rientrato per fine prestito dalla Sampdoria che se n’è subito disfatto. In questi giorni, quando ormai la “frittata sembra fatta” il Catania ha acquistato un certo Fabian Rinaudo, centrocampista dello Sporting Club de Portugal che conferma la speranza di Pulvirenti di andare a raccattare in extremis ciò che in passato aveva dato scelte fortunate nel valorizzare certi giocatori stranieri sconosciuti al grande pubblico. Non sempre le ciambelle riescono col buco, perché pensiamo che il pres. Pulvirenti avrebbe dovuto continuare questa logica senza scombinare quella base insostituibile che è stata artefice di tante eccellenti soddisfazioni. Poi, il cambiamento del tecnico, da Maran a De Canio e poi il ritorno a Maran, ha dato l’idea di chi agisce in fase confusa perché non sa più che cosa fare. Ed è proprio qui che il pres. catanese avrebbe dovuto avere il supporto di una dirigenza sportiva e tecnica capace di aiutarlo ad agire nel migliore dei modi. Evidentemente così non è stato e, adesso, si stanno pagando gli errori e la confusione creata. Il dato di fatto è che ora il Catania è fanalino di coda con il Livorno a quota 13 punti. Chievo, Bologna e Sassuolo ne hanno 17. In teoria il divario di punti non è così incolmabile, ma è l’atteggiamento rinunciatario di questo Catania che preoccupa notevolmente.<br><br> Salvino Cavallaro&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR><br><br>C1012317FL0711FL0711catania-8.jpgSiNil-catania-dai-tanti-errori-1012641.htmSiT1000014100451001,02,03,04,09030552
201012614NewsCampionatiUn Catania spuntato domina contro il Verona ma non trova i tre punti20131215104117roma, olimpico, maran, de canio, mihailovic, etnei, rossazzurri, mandorlini, catania, verona, bergessio, lopez, lodi, gomez, izco, barrientosAlvarez: «Ieri meritavamo i tre punti. Crediamo nella salvezza« <div align="justify">DAL NOSTRO INVIATO - Solo un pareggio in una gara che doveva assolutamente vincere per il Catania targato De Canio. Contro il Verona di Mandorlini gli etnei giocano un ottimo primo tempo e, anche nella ripresa, seppur con minore intensità (complice la crescita dei gialloblù dopo la prima frazione di gioco), attaccano alla ricerca della rete della vittoria. Ma, sia per le parate decisive di Rafael, che per l'imprecisione dei suoi giocatori sotto porta (Leto su tutti), i rossazzurri devono accontentarsi di un solo punto. Peccato perchè la sfida di ieri doveva costituire il primo passo per ripartire verso una salvezza non impossibile, ma veramente difficile a questo punto del torneo, con soli 10 punti in 16 partite, peggiore attacco del campionato (solamente 10 i gol realizzati), seconda peggiore difesa (28 reti subite), un ruolino preoccupante per pensare di mantenere la categoria. Anche se, proprio ieri con gli scaligeri, a tratti si è rivisto il Catania che non si vedeva da tempo, aggressivo, determinato,&nbsp; che fa girare palla e chiude tutti gli spazi agli avversari. Però la necessità assoluta di fare punti ha giocato un brutto scherzo ai rossazzurri, che sotto porta hanno mancato il gol clamorosamente in diverse occasioni. Basti pensare che il migliore in campo è stato l'estremo difensore ospite Rafael, che ha eretto un muro dinanzi a sè, consentendo ai suoi di portare a casa un importante punto che consolida il Verona nei piani alti della classifica. Resta l'amaro in bocca al Catania, che avrebbe meritato i tre punti, purtoppo non arrivati, ma che ha ritrovato la consapevolezza dei propri mezzi. Un plauso al pubblico catanese, che ha incitato a squarciagola i propri beniamini per 95 minuti. In casa Catania si spera adesso nei recuperi di Almiron, ancora infortunato, del bomber Bergessio, che ieri ha giocato appena 15 minuti, del capitano Mariano Izco e del "Pitu" Barrientos, ieri entrambi in campo dal primo minuto, affinchè la squadra etnea possa presto risalire posizioni di classifica. Serve un pò più di cattiveria in campo e un pizzico di fortuna. Pablo Alvarez, ieri in campo 90 minuti e autore di una buona gara, si dice fiducioso nel futuro. "Se giochiamo come contro il Verona possiamo senza dubbio sperare nella salvezza. Noi tutti ci crediamo. La classifica è molto pesante - conclude - ma ieri abbiamo espresso un buonissimo calcio e ci è mancato solo il gol. Speriamo anche nel recupero di tutti gli inforntunati e in un pizzico di fortuna in più". Rimane il giallo Maxi Lopez, ieri non convocato da De Canio, in una partita in cui serviva maggiore incisività in fase offensiva, Maxi sarebbe potuto tornare utile alla causa visto che Bergessio, non ancora al meglio, partiva dalla panca. E in tribuna ieri, ancora una volta, diverse le contestazioni indirizzate al presidente Pulvirenti, non solo per le scelte di mercato (vedi cessioni di Lodi, Gomez, Biagianti e Marchese), ma anche per il premuroso cambio effettuato alla guida tecnica e, in secondo luogo, per la scelta del tecnico Gigi De Canio. Non sarebbe stato forse meglio lasciare lavorare ancora Maran oppure prendere quel Sinisa Mihailovic che già conosceva l'ambiente e che aveva fatto benissimo qui a Catania conquistando una salvezza storica dopo l'inizio disastroso degli etnei che avevano cominciato la stagione 2009-2010 con Atzori in panchina? Queste le domande più ricorrenti che gli addetti ai lavori e i tifosi rossazzurri si fanno oramai da diverse settimane? La verità è che la svolta che doveva arrivare non è arrivata, e a due giornate dal termine del girone d'andata i rossazzurri sono ultimi con soli 10 punti in classifica. Basterà adesso una buona campagna acquisti di gennaio per risollevare le sorti di questo Catania? Un altro centrocampista alla "Lodi" e un attaccante servono senza dubbio a questa squadra. I sostenitori etnei si attendono le risposte dalla società e dal presidente Pulvirenti, mentre chiedono ai giocatori il massimo impegno in ogni gara, come hanno fatto ieri col Verona, perchè nulla ancora è perduto. E domenica prossima, prima della sosta, etnei in campo all'Olimpico contro la Roma. <br></div>C1012317Catania Stadio A. Massiminoivomesivomesalvarez pablo.jpgSiNcatania-verona-pareggio-palvarezcredenellasalvezza-1012614.htmSi100075401,02,03010525
211012586NewsCampionatiCatania: Peruzzi e Spolli sulla strada del recupero in vista della trasferta di Torino20131115232856spolli, peruzzi, torino, catania, de canio, etnei, roma, milan, sampdoria, verona, massimino, rossazzurri, granata, pulvirentiAlla ripresa il Torino fuori, prima del lunch - match del 1 dicembre contro il Milan al Massimino<div align="justify">Dopo l'importantissimo successo ottenuto contro la squadra di Guidolin grazie al penalty trasformato da Maxi Lopez, arrivato alla vigilia della pausa per via delle amichevoli delle nazionali, si lavora per recuperare gli infortunati e smaltire l'infermeria in casa Catania. Ieri, a Torre del Grifo, prima doppia seduta settimanale per il Catania di mister De Canio. Tra mattino e pomeriggio il tecnico calabrese e il suo staff tecnico hanno tenuto sul campo i rossazzurri complessivamente per tre ore e un quarto. In mattinata, due ore di approfondimenti tattici sulle due fasi di gioco. Nel pomeriggio, lavoro in palestra ed esercitazioni di gioco ad alta intensità. Seconda giornata consecutiva in gruppo per Gino Peruzzi, il terzino destro argentino definito il nuovo "Zanetti" che, seppur non al meglio, risponde bene alle sollecitazioni della preparazione atletica e dunque potrebbe tornare a disposizione già per la trasferta di Torino contro l'undici di Ventura. Sulla via del recupero anche Nicolas Spolli, che tuttavia continua a non rischiare più di tanto, essendo reduce da un problema muscolare. Ancora ai boxe gli altri infortunati, che si allenano&nbsp;<em><span style="cursor: auto;"> </span></em><span style="cursor: auto;">per poter recuperare ed acquisire la giusta condizione: le valutazioni sulla disponibilità sono rinviate alla prossima settimana. Anche il tecnico etneo De Canio preferisce aspettare una settimana in più, in generale, per il recupero definitivo dei suoi atleti, piuttosto che rischiare di perdere un giocatore per maggior tempo. </span>Dopo la sosta i rossazzurri renderanno visita ai granta, prima del match di domenica 1 dicembre del Massimino contro il Milan (fischio d'inizio ore 12,30). Poi, altra trasferta fondamentale in casa della Sampdoria, prima di ospitare, nell'anticipo delle ore 18 di sabato 14 dicembre il Verona al Massimino. Prima della pausa per le vacanze natalizie etnei impegnati in casa dell'attuale capolista Roma. Si tratta di 5 gare che diranno tantissimo per il futuro della compagine catanese del presidente Pulvirenti, che spera nel frattempo di recuperare i tanti infortunati attualmente in infermeria e di risalire lentamente posizioni in classifica. <br>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br><em><strong style="cursor: auto;"></strong></em></div>C1012317ivomesivomesspolli.jpgSiNcatania-spolli-peruzzi-recupero-1012586.htmSi100075401,02,03010531
221012569NewsCampionatiCatania Udinese 1-0: decisiva la rete dal dischetto di Maxi Lopez20131110111738Catania Udinese 1-0: decisiva la rete dal dischetto di Maxi LopezCatania Udinese 1-0: decisiva la rete dal dischetto di Maxi Lopez<div align="justify"><strong>La vittoria del cuore e della coesione -</strong> Aveva detto Nicola Legrottaglie, in conferenza stampa: "Mi piacerebbe che alla fine di Catania-Udinese si dicesse: ha vinto la città di Catania, i tifosi con la squadra, con un sostegno incessante e generoso, fino alla fine, per andare insieme oltre le difficoltà". Così è stato, il Catania ha conquistato la sua seconda vittoria in questo campionato con il merito di chi sa accelerare prima e soffrire poi, difendendo un'unica ma preziosissima rete, realizzata su rigore (nettissimo, il primo a favore quest'anno). Maxi Lopez è l'uomo-copertina di una squadra in cui il vero protagonista è un gruppo affiatato, sorretto da un pubblico straordinario. La corsa salvezza riparte, con un'iniezione di fiducia e di entusiasmo, con la prospettiva di una sosta utile ed in attesa dei risultati delle rivali dirette, stasera appaiate a quota 9 punti. <br><strong>Avvio bruciante -</strong>&nbsp;Il Catania parte fortissimo, i rossazzurri sembrano indemoniati, corrono a perdifiato, pressing altissimo in tutte le occasioni; il centrocampo a tre voluto da De Canio con Almiron, Tachtsidis e Guarente rimane cortissimo a ridosso degli attaccanti che sono i primi ad aggredire i portatori di palla bianconeri; l'Udinese annaspa nei primi minuti, ricorre al fallo molto spesso, nel giro di tre minuti finiscono sul taccuino dell'arbitro Domizzi e Basta ammoniti. All'11° prima grande occasione per il Catania, da destra spiove un cross invitante per Castro che si coordina per colpire al volo, Brkjc respinge d'istinto e salva la sua porta. Il furore agonistico&nbsp;rossazzurro dopo i primi 15 minuti scema un po', impossibile continuare con quella intensità; l'Udinese ne approfitta per fare male sulle fasce, soprattutto a sinistra: al 16° Muriel si incunea e disturbato da Gyomber chiude con un diagonale sul fondo, due minuti dopo Pinzi raccoglie in area un cross basso e devia&nbsp;a lato&nbsp;da buona posizione. Il doppio pericolo dà una nuova sferzata al Catania che si rilancia in avanti: al 22° un destro dal limite di Lopez viene deviato e finisce sul fondo di un soffio. La partita è apertissima, le squadre si affrontano a viso aperto, l'Udinese prova a sfruttare la velocità di Muriel e Pereyra, quest'ultimo al 24° si rende autore di un slalom in area con conseguente conclusione che bacia la base del palo alla destra di Andujar, ormai battuto. Occasioni a ripetizione, al 28° è clamorosa quella per Keko che in area piccola raccoglie un assist basso di Castro da sinistra ma gira incredibilmente a lato oltre il secondo palo. Il gol è nell'aria e puntuale arriva un minuto dopo, su azione d'angolo Domizzi abbatte Legrottaglie, è rigore! Sul dischetto si presenta Maxi Lopez e col sostegno dell'intero stadio scaraventa in rete il pallone dell'1-0. Il pubblico non aspettava altro, poter inneggiare a gran voce il nome dell'attaccante argentino.&nbsp; Dopo il vantaggio il Catania prova a respirare ma non corre pericoli reali.<br><b>Ripresa a denti stretti</b> - Al ritorno in campo Guidolin presenta Naldo al posto di Domizzi, poco dopo De Canio è costretto a sostituire Almiron claudicante con Izco. Il secondo tempo è meno bello, il Catania non riesce più ad affondare il piede sull'acceleratore, il dispendio di energie del primo tempo presenta il conto adesso sotto forma di gambe pesanti e poca brillantezza, dal canto suo l'Udinese è sempre più minacciosa alla ricerca del pari. Guidolin che era partito con un modulo accorto, 3-5-1-1, inserisce un'altra punta, Nico Lopez per Heurtaux; De Canio risponde richiamando in panchina Guarente e inserendo Alvarez, quest'ultimo si piazza davanti alla difesa rossazzurra per contrastare l'attaccante bianconero che a turno viene a giocare tra le linee nel ruolo di trequartista. La pressione&nbsp;ospite produce una sola grossa occasione: al 67° Pinzi con un gran tiro colpisce il palo alla destra di Andujar, sulla palla si avventa Gabriel Silva che prova a piazzare sul palo opposto, stavolta Andujar si salva con un intervento in due tempi. I rossazzurri soffrono a denti stretti, poche volte riescono ad alleggerire con qualche contropiede, in un paio di&nbsp;circostanze Maxi Lopez riesce ad andare al tiro ma non sono conclusioni pericolose per Brkjc. De Canio ha bisogno di uomini in grado di tenere la palla in avanti, inserisce Leto per Keko che aveva corso tantissimo; i rossazzurri si coprono, tutti gli effettivi difendono e si aiutano a vicenda, Legrottaglie guida i movimenti della difesa, Gyomber è attentissimo come sempre, la posta in palio è troppo importante stasera, si va poco per il sottile. L'ultimo brivido è su un colpo di testa di Muriel servito da Basta che Andujar neutralizza con sicurezza. Al triplice fischio lo stadio esplode in un boato: la vittoria, anche se sofferta, è di grandissima importanza, si va molto al di là dei 3 punti che il Catania aggiungerà alla classifica, significa che&nbsp;la squadra&nbsp;c'è, che lo spirito è&nbsp;quello giusto&nbsp;e che&nbsp;c'è un'immensa&nbsp;voglia di lottare e di vincere. Insieme.<br><br>Formazioni<br><b>Catania (4-3-3):</b> Andujar, Rolin, Gyomber, Legrottaglie, Capuano, Almiron (49° Izco), Tachtsidis, Guarente (64° Alvarez), Keko (70° Leto), Lopez, Castro.<br><b>Udinese (3-5-1-1):</b> Brkjc, Heurtaux (Lopez), Danilo, Domizzi (46° Domizzi), Basta, Fernandes, Pinzi (83° Allan), Lazzari, Gabriel SIlva, Pereyra, Muriel.</div>GP01CTGP01CT112012235316b.jpgSiNcatania udinese 1-0: decisiva la rete dal dischetto di maxi lopez-1012569.htmSi-01,02,03,09010186
231012570NewsCampionatiUna Maxi-vittoria che vale oro colato per il Catania20131110091949catania, udinese, maxi lopez, le grottaglie, de canio, guidolin, muriel, basta, capuano, rossazzurri, etnei, friulaniDal dischetto decide il ritrovato Maxi Lopez. Tre punti pesanti contro una buona Udinese, che recrimina per due presunti falli di mano in area etnea. Ora la sosta e poi rossazzurri di scena a Torino contro i granata <!--[if gte mso 9]><xml> <w:WordDocument> <w:View>Normal</w:View> <w:Zoom>0</w:Zoom> <w:HyphenationZone>14</w:HyphenationZone> <w:PunctuationKerning/> <w:ValidateAgainstSchemas/> <w:SaveIfXMLInvalid>false</w:SaveIfXMLInvalid> <w:IgnoreMixedContent>false</w:IgnoreMixedContent> <w:AlwaysShowPlaceholderText>false</w:AlwaysShowPlaceholderText> <w:Compatibility> <w:BreakWrappedTables/> <w:SnapToGridInCell/> <w:WrapTextWithPunct/> <w:UseAsianBreakRules/> <w:DontGrowAutofit/> </w:Compatibility> <w:BrowserLevel>MicrosoftInternetExplorer4</w:BrowserLevel> </w:WordDocument> </xml><![endif]--> <p class="MsoNormal" style="text-align:justify">DAL NOSTRO INVIATO DALLO STADIO A.MASSIMINO – Vittoria maxi del Catania, quantomai sofferta ma fondamentale per il prosieguo del torneo. Torna al successo la squadra etnea grazie ad un sacrosanto penalty trasformato dal ritrovato Maxi Lopez, che al 30’ trasforma il tiro dagli undici metri che consente ai rossazzurri di salire a quota 9 e di agganciare temporaneamente Sampdoria e Sassuolo in classifica. La vittoria del cuore, quella ottenuta da una squadra scesa in campo già incerottata e che in corso d’opera ha perso anche Almiron, costretto a lasciare i suoi al 3’ della ripresa. Ma sono queste le partite che possono cambiare il volto di una stagione nata male, con un Catania parecchio trasformato rispetto alla passata stagione, che ha cambiato tecnico da 4 turni con De Canio che è subentrato a Maran prima del match interno contro il Sassuolo. Battere l’Udinese di Guidolin non è mai facile, e non è stata certamente agevole l’impresa del Catania al cospetto di una formazione, quella friulana, che ha lottato per 90 minuti alla ricerca di un risultato positivo sfiorato a più riprese. Dopo la solita partenza arrembante del Catania, vicino al gol con Castro al 12’, tra il 16’ e il 23’ i friulani sfiorano la rete 3 volte (per due volte Muriel spedisce a lato da due passi, mentre Pereyra colpisce il legno). Al 28’ gli etnei mancano clamorosamente il gol con Keko, che su invito di Castro manda fuori a porta praticamente vuota. Al 29’ l’episodio chiave. Domizzi su azione d’angolo strattona visibilmente Le Grottaglie e De Marco indica il dischetto. Dagli undici metri Maxi batte Brkjc con un potente e preciso rasoterra alla sua destra per la gioia dei tifosi etnei. La ripresa vede il calo fisico del Catania e il forcing dei friulani che chiudono i rossazzurri nella propria metà campo. Al 22’ Pinzi dal limite trova sulla sua strada prima le mani di Andujar e poi il palo, per la disperazione di mister Guidolin. Soffre la pressione friulana il Catania, che nel frattempo ha provveduto a rinforzare il pacchetto difensivo con l’ingresso di Alvarez. Gli etnei agiscono di rimessa e al 34’ ancora Maxi impegna Brkjc a terra. Al 39’ Basta imbecca Muriel, ma il suo colpo di testa è troppo centrale e viene bloccato dal portiere catanese. Gli uomini di De Canio reggono sino alla fine con Leto in evidenza nel finale, bravo a tenere palla sulla trequarti e a conquistare falli importanti per i suoi. Dopo 5 lunghissimi minuti di recupero De Marco manda tutti sotto la doccia fra l’esultanza di giocatori, dirigenti e tifosi rossazzurri, consapevoli del successo importantissimo conquistato contro una squadra, quella di Guidolin, davvero tosta, che ha giocato bene, ma che torna a casa a bocca asciutta. I migliori: Maxi Lopez, Capuano, Le Grottaglie e Tachtsidis fra i padroni di casa; Basta, Lazzari, Gabriel Silva e Pereyra per i friulani.<br><br> <p class="MsoNormal" style="text-align:justify"><span style="mso-spacerun:yes">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>Ivano Messineo<br><br> <!--[if gte mso 9]><xml> <w:LatentStyles DefLockedState="false" LatentStyleCount="156"> </w:LatentStyles> </xml><![endif]--><!--[if !mso]><object classid="clsid:38481807-CA0E-42D2-BF39-B33AF135CC4D" id=ieooui></object> <style> st1:*{behavior:url(#ieooui) } </style> <![endif]--><!--[if gte mso 10]> <style> /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman"; mso-ansi-language:#0400; mso-fareast-language:#0400; mso-bidi-language:#0400;} </style> <![endif]-->C1012317Stadio A. Massimino di Cataniaivomesivomes112012235316b.jpgSiNcatania-udinese-vittoria-maxi-sofferta-fondamentale-1012570.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000024,T1000026,T1000027,T1000028,T1000091,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101100075401,02,03010953
241012480NewsCampionatiMister Maran in sala stampa: «Serve continuità, dobbiamo confermare i progressi mostrati»20131006091927Maran, catania, genoaMister Maran in sala stampa: «Serve continuità, dobbiamo confermare i progressi mostrati«<STRONG>Ultimo allenamento pomeridiano settimanale, per il Catania, venerdì a Torre del Grifo: conclusa la fase di attivazione e completato il "torello" in fase di riscaldamento, il gruppo si è dedicato alla cura delle due fasi principali di gioco; infine,&nbsp;una serie di esercitazioni e schemi&nbsp;sulle punizioni a favore. Pablo Alvarez si è allenato con i compagni. Sabato, in sala stampa, la conferenza pre-gara di mister Maran:</STRONG> <EM><U>"Serve continuità, dobbiamo confermare i progressi già mostrati contro il Chievo, sul piano della mentalità e del gioco: non basta una partita per dire che siamo "guariti". Attenzione al Genoa: il secondo tempo dell'ultima gara contro il Napoli dimostra che è una squadra in salute ed ha grandi qualità. La mancata convocazione di Lopez? Per Maxi abbiamo previsto un periodo di lavoro differenziato, sfruttando la sosta, in modo da accelerare il suo progresso di condizione".</U></EM>gp01ctgp01ctrolando-maran.jpgSiNmaran catania genoa-1012480.htmSi-01,02,03,09010168
251012446NewsCampionatiCatania-Chievo. Le pagelle20131001083136Catania,Chievo,Le pagelleCatania-Chievo. Le pagelle<STRONG>ANDUJAR, VOTO 6</STRONG> Quasi mai chiamato in causa nel corso dei novanta minuti, merito anche dei compagni di difesa che hanno arginato alla perfezione gli attacchi de Chievo. Al 7' del primo tempo è attento sulla punizione di Thereau. Al 28' neutralizza il tiro di Radovanovic. Bene nelle prese aeree sugli sviluppi dei nove corner a favore dei clivensi. Puntuale nel finale di gara sulla conclusione di Rigoni, una delle pochissime volte in cui il Chievo ha tirato nel secondo tempo. Al 91' e al 92' respinge con i pugni sugli assalti finali degli ospiti. Si contano solo 2 parate e 2 uscite.<BR><BR><B>IZCO, VOTO 6,5</B> Torna in campo dopo un lungo infortunio come se nulla fosse successo. Viene chiamato da Maran a giocare come terzino e disputa una prova eccellente sia in fase di contenimento che in fase propositiva quando si sgancia e dialoga con Barrientos sulla sua stessa corsia. Soffre solamente nei primi 5 minuti le avanzate di Drame. Poi mette la museruola al senegalese e a Estigarribia. Nella ripresa bene anche su Lazarevic che ha un passo diverso ma l'argentino lo argina mettendoci il fisico. Costringe Sannino ad effettuare numerosi cambiamenti su quella fascia. Vince 6 contrasti e recupera 7 palloni. Sempre preciso nel passaggio con una media del 90,9% di passaggi riusciti.<BR><BR><B>LEGROTTAGLIE, VOTO 7,5</B> Il migliore del reparto arretrato del Catania. Controlla sia su Thereau che su Pellissier. Anticipa sempre gli avversari e si impone nelle palle alte con la propria fisicità. Bene anche nelle diagonali. Decisivo in diverse circostanze come al 35' quando in scivolata ferma Pellissier nell'area piccola di Andujar al momento del tiro. Svetta di testa sui calci d'angolo a favore del Catania e al 79' tenta la via del gol piazzando la palla a lato. Nel gioco aereo perde un solo contrasto con Pellissier ma ne vince 5. Media del 100% per quanto riguarda i passaggi riusciti nella propria metà campo e in quella avversaria. Un muro invalicabile per gli attaccanti del Chievo. <BR><BR><B>ROLIN, VOTO 6</B> Sostituisce l'infortunato Spolli e lo fa dignitosamente. Nella giornata di grazia di Legrottaglie, anche l'uruguaiano riesce a fare tutto bene. Controlla Pellissier e Thereau che si scambiano la posizione. Si distingue in alcuni buoni disimpegni mettendoci semplicità e concretezza su ogni pallone. Decisivo nella ripresa al minuto 61 quando respinge il rigore in movimento di Rigoni. Nel finale di gara perde in due circostanze l'avversario sui corner a favore del Chievo che per fortuna non sortiscono pericoli per Andujar. <BR><BR><B>BIRAGHI, VOTO 6,5</B> Dal suo lato il Chievo prova ad attaccare con Sestu e Frei ma sulla corsia mancina il terzino scuola Inter non sbaglia un colpo. Nel primo tempo chiude in due circostanze anche su Pellissier quando l'attaccante clivense si allargava sulla fascia. I numeri parlano a suo favore: 8 contrasti vinti e 2 persi. Recupera tre palloni e si fa notare in un paio di circostanze anche in fase di spinta.<BR><BR><B>PLASIL, VOTO 7,5 </B>Il migliore del Catania insieme a Legrottaglie e Castro con cui decide l'incontro. Smista un numero infinito di palloni e soprattutto velocizza la manovra per la squadra di Maran. Preciso nelle aperture sugli esterni per Biraghi, Castro e Barrientos. Al 20' realizza il suo primo gol in Serie A con una precisa conclusione su cui non può nulla Puggioni. Pochi minuti dopo di testa sbaglia il 2-0 sul cross di Castro. Nella ripresa svolge una partita più di contenimento e lo fa molto bene fermando sia Rigoni che Radovanovic. Vince 7 contrasti e ne perso solo uno. Effettua 31 passaggi corti nella metà campo avversaria e 7 suggerimenti lunghi con una media di passaggi riusciti dell'81,4%. <BR><BR><B>TACHTSIDIS, VOTO 5,5</B> Il greco è uno dei pochissimi a non brillare nel match contro il Chievo. Trova ancora difficoltà nel proporsi tra le linee, nel far ripartire l'azione e nel fermare gli avversari. Perde diverse volte la palla e soprattutto nei primi minuti si fa anticipare da Rigoni e Radovanovic. Al 7' si fa scappare Sestu e poi lo atterra concedendo una punizione dal limite agli ospiti. Nei primi 45 minuti non riesce a fare quanto di buono fatto dai suoi compagni di reparto, Plasil e Almiron. Cresce però nella ripresa soprattutto dopo l'uscita dal campo di Almiron, quando si piazza davanti alla difesa e si fa notare in fase di contenimento costringendo il Chievo a spingere solo sugli esterni. A suo sfavore il numero dei contrasti: 7 persi e 4 vinti. Recupera 6 palloni ma è il calciatore del Catania ad effettuare più passaggi, 48 in totale.<BR><BR><B>ALMIRON, VOTO 6</B> Appare impreciso nei primi minuti ma cresce col passare del tempo. Abbina forza e velocità anche se ancora non è al 100% della forma. Non demerita in fase di copertura sdradicando diversi palloni dai piedi degli avversari. Non eccelle in fase propositiva perchè forse non ha ancora il passo per inserirsi da dietro sugli attacchi dei compagni. Si fa notare in marcatura soprattutto su Sestu che poi Sannino decide di togliere dal campo. Esce al 60' della ripresa per fare spazio a Guarente.<BR><BR><B>CASTRO, VOTO 7</B> Anche lui al pari di Izco rientra da un infortunio ma lo fa giocando una partita a buoni ritmi e con grande personalità. Dai suoi piedi partono quasi tutte le azioni offensive del Catania trovando in Frei l'avversario preferito per gli uno contro uno che vanno quasi tutti a suo favore. Al 13' mette in mezzo un interessante cross su cui non ci arriva Bergessio ma ci arriva Barrientos che sfiora il vantaggio. Al 17' altro cross calibrato per Bergessio che però viene contrastato. Al 22' si accentra e consente a Bergessio di servire Plasil per il gol del vantaggio. Nella ripresa realizza il gol che chiude il match. Tiro cross verso Bergessio che inganna nell'occasione Puggioni con una mancata deviazione. Molto bene anche quando ripiega riuscendo a recuperare ben 6 palloni. Esce a tre minuti dalla fine al posto di Keko.<BR><BR><B>BARRIENTOS, VOTO 6</B> Buona partita per il 'Pitu' che insieme a Plasil fanno salire la squadra ed impostano l'azione. Viene contrastato dal 1' al 93' minuto ricevendo numerosi calcioni. Non intimorito l'argentino riesce più volte a contrastare l'avversario e alla fine vince 16 contrasti e ne perde 9. Bene nel cambio di gioco e negli inserimenti senza palla. Sfiora il gol in due occasioni: al 13' quando impegna Puggioni sul tiro a giro nei pressi dell'area piccola di rigore e al 70' quando calia di collo addosso al portiere clivense mancando il 3-0. Anche lui come Castro viene chiamato in fase di ripiegamento quando attacca il Chievo e lo fa abbastanza bene recuperando 5 volte la palla.<BR><BR><B>BERGESSIO, VOTO 6</B> Entra in campo non al 100% della condizione e soffre terribilmente nei primi minuti con Maran che manda Maxi Lopez subito a riscaldarsi in maniera precauzionale. Al 13' si fa vedere calciando dal limite ed impegnando Puggioni alla parata. Decisivo in occasione del gol di Plasil, sua la sponda per il nazionale ceco che realizza l'1-0. Ci mette lo zampino anche nel secondo gol rossazzurro. Sul cross di Castro infatti incanna il portiere mancando il pallone che invece si infila in rete senza deviazioni. Perde il duello fisico con i centrali del Chievo. Alla fine si contano 16 contrasti palla al piede persi e uno solo vinto e 9 contrasti aerei persi e uno solo a suo favore. Esce al 75' e al suo posto entra Maxi Lopez.<BR><BR><B>GUARENTE, 6 </B>Entra al 60' al posto di Almiron. Prova a fare partire l'azione per vie centrali giocando qualche metro più avanti rispetto all'argentino. Ci riesce al 69' quando lancia Barrientos per il quasi gol del 3-0. Smista 20 palloni, di cui 19 corti e uno solo lungo. Nel finale si impegna in fase di copertura.<BR><BR><B>MAXI LOPEZ, SENZA VOTO </B>Diciotto minuti di partita compreso il recupero per la 'Galina de Oro' che tuttavia non riesce ad incidere. Gioca spalle alla porta e perde lo scontro aereo con Bernardini.<BR><BR><B>KEKO, SENZA VOTO </B>Entra a tre minuti dalla fine al posto di Castro.<BR><BR><B>ALL. MARAN, VOTO 6,5</B> Il Chievo era un avversario temibile alla vigilia soprattutto per il gioco in profondità che in questo avvio di campionato ha già causato non pochi problemi agli avversari tra cui la blasonata Juventus. Maran decide di iniziare il match con il 4-3-3 e scegliendo Izco come terzino. Azzecca le mosse come quella di Castro che non era ancora al top della condizione. Vince la partita bloccando il Chievo sulle fasce e costringendo Sannino ad effettuare tre cambi tutti in quella zona del campo. Ordina ai suoi di giocare più palla a terra e di velocizzare la manovra, i risultati si sono visti. Nella ripresa il suo Catania forte del vantaggio di due gol, svolge una partita di contenimento rischiando praticamente nulla. La squadra di Sannino da una mano al Catania effettuando un lento e sterile giro palla. Da fiducia a Tachtsidis per tutti i novanta minuti come è giusto che sia per far crescere un giovane che è alla conquista dell'autostima. <BR>gp01ctgp01ctpulvirenti1.jpgSiNcatania chievo le pagelle-1012446.htmSi-01,02,03,09010195
261012434NewsCampionatiCatania - Chievo 2-0. I momenti salienti della partita20130930075812Catania, ChievoCatania - Chievo 2-0. I momenti salienti della partitaCatania – ChievoVerona: 2-0<BR>Marcatori: 21’ pt Plasil, 8’ st Castro.<br><br> Catania (4-3-3): Andujar, Izco, Legrottaglie, Rolin, Biraghi; Plasil, Tachtsidis, Almiron; Barrientos, Bergessio, Castro.<BR>A disposizione: Frison, Ficara, Gyomber, Capuano, Monzon, Guarente, Freire, Leto, Boateng, Lopez, Keko.<BR>Allenatore: Rolando Maran.<br><br> ChievoVerona (4-4-2): Puggioni, Frey, Bernardini, Cesar, Dramè; Sestu, Radovanovic, Rigoni, Estigarribia; Théréau, Pellissier.<BR>A disposizione: Squizzi, Silvestri, Sardo, Papp, Calello, Hetemaj, Bentivoglio, Lazarevic, Improta, Acosty, Ardemagni, Paloschi.<BR>Allenatore: Giuseppe Sannino.<br><br> PRIMO TEMPO<BR>7’ Calcio d’angolo e punizione dal limite per il Chievo, ma la difesa del Catania ha la meglio in entrambe le occasioni.<BR>12’ Triplo intervento di Puggioni che prima devia un tiro di Bergessio, poi respinge il tiro di Castro e infine blocca la conclusione di Plasil dalla distanza.<BR>21’ Rete del Catania con Plasil: tiro di sinistro da fuori area e palla che prima tocca il palo e poi si infila in rete.<BR>25’ Théréau su punizione da una trentina di metri: palla sopra la traversa.<BR>27’ Colpo di testa di Plasil in area e palla a lato.<BR>29’ Radovanovic ancora dalla distanza: Andujar respinge in angolo.<BR>30’ Colpo di testa di Sestu, palla appena sopra la traversa.<br><br> SECONDO TEMPO<BR>1’ Esce Dramè, entra Sardo.<BR>5’ Esce Sestu, entra Lazarevic.<BR>8’ Rete di Castro: tiro cross dalla sinistra che si insacca vicino al secondo palo difeso da Puggioni.<BR>15’ Esce Almiron, entra Guarente, esce Estigarribia, entra Improta.<BR>25’ Barrientos a tu per tu con Puggioni: salva il portiere gialloblù.<BR>30’ Esce Bergessio, entra Maxi Lopez.<BR>43’ Esce Castro, entra Keko.<br><br>gp01ctgp01ctcatania-chievo-09-31-1024x682.jpgSiNcatania chievo-1012434.htmSi-01,02,03,09010206
271012403NewsCampionatiCatania, che fai?20130927143445cataniaQuattro partite perseDalle stelle alle stalle. Quattro partite perse, un solo punto in classifica per effetto del pareggio interno contro il Parma e gioco che latita alla grande. Il Catania non è neppure la brutta copia della squadra ammirata l’anno scorso. Una metamorfosi negativa che al momento è in analisi da parte della società rosso azzurra, alla ricerca delle motivazioni di un declassamento di idee, di gioco, di grinta e di determinazione, che avevano fatto del Catania la squadra che faceva paura anche alle grandi compagini del nostro campionato. Soltanto pochi mesi fa decantavamo l’abilità del presidente Pulvirenti e dei suoi fidati tecnici, di aver individuato una serie di giocatori argentini che stavano facendo le fortune della squadra siciliana. Oggi, stranamente, dopo la dipartita di Lodi e Gomez il Catania è diventato fragile, prevedibile e per mister Maran sembrerebbe impossibile ritornare a fare i miracoli dell’anno scorso, in cui si è sfiorato per poco l’accesso in Europa. Oggi, con questi chiari di luna, sembra più logico parlare di salvezza piuttosto che di altri ambiziosi traguardi che, obiettivamente, non sono alla portata di questo Catania. La squadra di Maran vista contro la Lazio, è stata protagonista di un match assolutamente brutto da vedere, nonostante che la squadra di Petkovic fosse scesa in campo senza sei giocatori indisponibili per infortunio e due per squalifica. Il Catania ha pure pensato di restare in dieci uomini alla mezz’ora del secondo tempo, per effetto dell’espulsione di Bellusci per doppia ammonizione. I biancocelesti hanno approfittato di una partita in cui l’avversario non era in grado d’impensierirla sotto il profilo tecnico e atletico, e così, senza grandi meriti, hanno portato a casa tre punti importanti per la loro classifica. Ora il Catania deve correre ai ripari con assoluta urgenza, per non compromettere fin dall’inizio un campionato che si preannuncia già in faticosa salita. In questi casi ci sono colpe da ripartire ma, si sa, fermo restando questa situazione, il tecnico (giusto o sbagliato) sarà quello che pagherà per tutti. Certo, Maran dovrà cambiare qualcosa nell’ambito di questa squadra che appare davvero demotivata e stanca come se fossimo già a fine campionato. Non possiamo credere che la forza del Catania sia questa. L’idea di provare a inserire in squadra Maxi Lopez, Castro, Keko e quel Legrottaglie che, se pur con un anno in più, può essere uomo faro in una difesa che appare allo sbando. Bisogna tentarle tutte, perché pensiamo che se è vero che i giocatori del Catania dell’anno scorso non erano dei fenomeni come si diceva, è altresì vero che quelli di quest’anno non sono bidoni. C’è la via di mezzo, ed è quella la strada da seguire. L’entusiasmo e l’euforia fanno spesso brutti scherzi d’inebriante ubriacatura, ma la delusione dei risultati negativi non deve essere disarmante e neanche il capro espiatorio di una profonda crisi. Reagire è l’imperativo e l’orgoglio deve essere l’obbligo dell’unica squadra siciliana rimasta in serie A. Nulla è ancora perduto, a patto che non ci si lasci andare a non sapere come riparare i danni commessi.<br><br> Salvino Cavallaro&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br><br>C1012317FL0711FL0711barrientos500.jpgSiNcatania-che-fai-1012403.htmSiT1000014100451001,02,03,09030426
281012388NewsCampionatiBuio nero per iI Catania. Non và per la squadra di Maran. Quarta sconfitta stagionale, stavolta firmata dalla Lazio20130926103336Catania, Maran, BarrientosBuio nero per iI Catania. Non và per la squadra di Maran. Quarta sconfitta stagionale, stavolta firmata dalla Lazio, inchioda gli etnei all`ultimo posto a quota uno, dove arriva l`aggancio del Sassuolo grazie al sorprendente pareggio esterno di Napoli. <DIV>Buio nero per iI Catania. Non và per la squadra di Maran. Quarta sconfitta stagionale, stavolta firmata dalla Lazio, inchioda gli etnei all'ultimo posto a quota uno, dove arriva l'aggancio del Sassuolo grazie al sorprendente pareggio esterno di Napoli.<BR><BR>I numeri sono impietosi: due soli gol realizzati, dieci subiti, nessuna vittoria, peggior avvio di campionato da quando la società di Pulvirenti è tornata in Serie A. </DIV> <DIV>Il progetto di gioco stenta a decollare, il contributo dei nuovi acquisti è ancora limitato. I continui cambi di modulo e di uomini effettuati da Maran, seppur in parte dettati da situazioni contingenti, sono sintomatici di una quadratura ancora tutta da trovare, gli infortuni.&nbsp;<BR><BR>La punizione di Candreva non trattenuta da Andujar da cui nasce il vantaggio laziale, il raddoppio di Lulic scaturito da un appoggio sbagliato di Guarente a centrocampo e agevolato dalla mancata chiusura di Bellusci in difesa e l'espulsione dello stesso Bellusci, costretto al fallo tattico su Onazi dopo essere stato (ingenuamente) ammonito per proteste, sono regali che i biancocelesti scartano volentieri mettendo un'ipoteca sulla vittoria, suggellata dalla stoccata di Hernanes allo scadere. Anche il Catania beneficia di un omaggio laziale in avvio di gara, 120 secondi dopo l'uno a zero. La rete di Barrientos, unico rossazzurro sinora andato a segno in questo campionato, è un omaggio di Cana, che dopo aver recuperato il pallone si avventura in un passaggio orizzontale al limite dell'area prontamente sfruttato dal Pitu per rubare palla e battere Marchetti in uscita con un delicato colpo sotto.<BR></DIV> <DIV>Maran vara un 4-2-3-1 azzardando in avanti Petkovic, al debutto dal 1' in A, preferito all'appesantito Maxi Lopez al posto di Bergessio (costretto alla panchina dalla distorsione alla caviglia destra) e il modulo sembra dare qualche frutto sul piano del fraseggio riportando Barrientos più nel vivo della manovra. Almiron e Guarente in mediana non hanno il passo che servirebbe. </DIV> <DIV><BR><STRONG>LAZIO-CATANIA 3-1</STRONG><BR><STRONG>Lazio</STRONG> (4-2-3-1): Marchetti 6, Cavanda 6, Ciani 6, Cana 5, Pereirinha 6.5, Onazi 6, Ledesma 6, Candreva 6.5 (44' st A. Gonzalez sv), Ederson 7 (31' st Hernanes 6.5), Lulic 6.5, Floccari 5 (25' st Perea sv). (95 Strakosha, 28 Vinicius, 16 Elez, 4 Crecco, 7 Anderson, 14 Keita). All.: Petkovic 6.5.</DIV> <DIV><BR><STRONG>Catania</STRONG> (4-2-3-1): Andujar 5, Alvarez 6, Bellusci 4, Spolli 6, Biraghi 5.5, Almiron 5 (31' st Tachtsidis sv), Guarente 5 (11' st Boateng 5.5), Barrientos 6, Plasil 6, Monzon 5, Petkovic 5.5 (11' st Leto 5). (1 Frison, 35 Ficara, 6 Legrottaglie, 5 Rolin, 33 Capuano, 19 Castro, 20 Freire, 26 Keko, 10 Maxi Lopez). All.: Maran 5. </DIV> <DIV><BR><STRONG>Arbitro</STRONG>: Irrati di Pistoia 5.5 </DIV> <DIV><BR><STRONG>Reti</STRONG>: nel pt 4' Ederson, 6' Barrientos, 39' Lulic; nel st 49' Hernanes.</DIV> <DIV><BR><STRONG>Note</STRONG>: angoli 8-3 per la Lazio. Recupero: 0' e 4'. Espulso: al 15' st Bellusci per somma ammonizioni. Ammoniti: Cana e Alvarez per gioco scorretto, Bellusci per proteste, Barrientos e Onazi per comportamento non regolamentare. Spettatori: 25 mila</DIV>gp01ctgp01ctbarrientos500.jpgSiNcatania maran barrientos-1012388.htmSi-01,02,03,09010231
291012382NewsCampionatiCatania e Parma un pareggio che non ha entusiasmato 20130923145778Catania, parma, maran, donadoniCatania e Parma non ha entusiasmato per il gioco espresso in campo dalle due compagini. Squadre schierate molto chiuse nei primi 45`, poi la stanchezza, causata anche dal campo inzuppato d`acqua, più che da un aumento di ritmo o di qualità, apre qualche spazio in più. Ma per far gol bisogna tirare in porta, e purtroppo di tiri in porta se ne sono visti ben pochi nell`arco dei 90 minuti. Insomma, mancano qualità e gioco. Insomma uno 0-0 che ha fatto rimpiangere un pomeriggio al cinema, in alternativa alla partita. <P class=p>Catania e Parma non ha entusiasmato per il gioco espresso in campo dalle due compagini. Squadre schierate molto chiuse nei primi 45', poi la stanchezza, causata anche dal campo inzuppato d'acqua, più che da un aumento di ritmo o di qualità, apre qualche spazio in più. Ma per far gol bisogna tirare in porta, e purtroppo di tiri in porta&nbsp;se ne sono visti ben pochi nell'arco dei 90 minuti.&nbsp;Insomma, mancano qualità e gioco. Insomma uno 0-0 che ha fatto rimpiangere un pomeriggio al cinema, in alternativa alla partita. <br><br> <P class=p><SPAN class=parag-title>primo tempo</SPAN> — Si affrontano due squadre già in disperata caccia di punti, dopo sole 3 giornate: chiuse a quota zero in classifica dai padroni di casa, un punticino più avanti dagli ospiti . Il campo è in cattive condizioni, con pozzanghere dappertutto e terreno pesante. Marchionni fa il regista: non è la prima volta, ma non è facile abituarsi a vederlo lì, dopo una carriera in fascia. La gara è brutta. Le difese a 3 sottolineano l'atteggiamento prudente di entrambi gli allenatori. Il campo pesante penalizza i giocatori di maggiore qualità, Cassano, fuori partita, e Barrientos, che lascia troppo solo Bergessio. Che al 33' esce acciaccato. Al suo posto dentro Maxi Lopez. Centravanti più classico. Ma di occasioni da gol neanche un indizio, comunque. <br><br> <DIV id=rectangle class=right><!-- OAS AD 'Bottom1' begin --><!-- Copyright 2008 DoubleClick, a division of Google Inc. All rights reserved. --><!-- Code auto-generated on Thu Sep 05 11:02:10 EDT 2013 --><NOSCRIPT></NOSCRIPT><NOSCRIPT></NOSCRIPT><IMG style="DISPLAY: none" alt="" src="http://oas.rcsadv.it/5/gazzetta.it/calcio/L18/2143765840/Bottom1/RCS/PF_TISC_Pushbar_940x60_STD_COMP_20130901_2270780@PF_TISCALI_SETT_NEW_Q1_NEW_Bottom1_1/180x150_Tiscali_PF_Luglio.html/56774e6d4e46484436776f4141653937?_RM_EMPTY_&amp;kw1=http://www.gazzetta.it/Calcio/Squadre/Catania/22-09-2013/catania-parma-0-0-fotografia-due-squadre-difficolta-201210994498.shtml&amp;XE&amp;Category=SPORT&amp;SubCategory=Calcio&amp;tax23_RefDocLoc=http://www.google.it/url&amp;if_nt_CookieAccept=Y&amp;XE"><!-- OAS AD 'Bottom1' end --><SPAN class=parag-title>un'occasione per parte</SPAN> — Nel secondo tempo Donadoni inserisce Palladino per un Cassano svogliato oltre che inefficace. Il primo tiro in porta da raccontare arriva al quarto d'ora della ripresa: un destro potente ma centrale di Amauri, respinto da Andujar. Il Parma si fa preferire, adesso, sembra più fresco, e almeno abbozza qualche verticalizzazione, soprattutto in contropiede. La replica del Catania è griffata Plasil, il diagonale destro del centrocampista della Repubblica Ceca finisce appena largo. Mischie e lancioni si susseguono fino al 94'. Ma finisce 0-0. Si può, e si deve, fare di più.</DIV>gp01ctgp01ctbergessio.jpgSiNcatania parma maran donadoni-1012382.htmSi-01,02,03,09010229
301012381NewsCampionatiCatania - Parma 0-0. Le pagelle del Catania20130923145458Catania - Parma 0-0. Le pagelle del CataniaCatania - Parma 0-0. Le pagelle del Catania<STRONG>ANDUJAR, VOTO 6</STRONG> Viene impegnato seriamente solo in una occasione, quando al 59’ in tuffo para la conclusione dal limite dell’area di Amauri. Nel primo tempo non viene mai chiamato in causa dagli attaccanti ducali. Bene nelle uscite aeree. Un po’ frettoloso nei rinvii tanto che Maran nella ripresa lo chiama alla calma. Si contano due parate e sette uscite. Buona prestazione, frutto anche di una difesa che col Parma ha funzionato.<BR><BR><B>BELLUSCI, VOTO 6</B> Disputa una buona partita nella giornata in cui il suo reparto ha funzionato bene. Nella difesa a tre occupa il centro-destra. Nel primo tempo intercetta diversi palloni. Mette sola una volta i brividi al pubblico del Massimino quando al 31’ compie un retropassaggio rischioso con Amauri in agguato. Si fa scappare Cassano solo in una occasione, al 36’ ma il fantasista di Bari per fortuna dei rossazzurri non era in giornata. Nella ripresa ci mette lo zampino e salva il risultato bloccando lo scatenato Acquah lanciato in contropiede. Per lui 8 contrasti vinti e 7 persi. Vince 3 contrasti aerei perdendone uno solo. Partita positiva anche dal punto di vista disciplinare.<BR><BR><B>LEGROTTAGLIE, VOTO 6 ,5</B> Si piazza al centro della difesa e duella per tutto il match con Amauri. Si fa scappare l’attaccante due volte nel primo tempo e inizialmente soffre lo scontro sulle palle alte con l’italo-brasiliano. Poi prende le misure e spadroneggia nel suo reparto. Al 36’ decisivo sul tiro in area di Cassano, in scivolata devia in angolo. Al 70’ della ripresa ci prova pure in rovesciata ma non inquadra la porta. Nel finale salva due volte la porta di Andujar. Prima all’82’ su Amauri imbeccato in area da Palladino e due minuti dopo su Acquah solo davanti ad Andujar. Vince 6 contrasti e ne perde 4. Pochi passaggi lunghi al contrario di altre volte, se ne contano appena due. Recupera ben 9 palloni.<BR><BR><B>SPOLLI, VOTO 7</B> Gioca sul centro-sinistra e per l’ennesima volta esce dal campo con la targa del migliore in campo tra i rossazzurri. La fascia di capitano lo responsabilizza e l’argentino non sbaglia un intervento. Numeri da capogiro per l’ex del Newell’s. Vince 12 contrasti e ne perde 5. Si fa valere sul gioco aereo vincendo 5 contrasti senza perderne uno. Recupera 6 palloni e si carica la squadra sulle spalle quando c’è da far partire l’azione. Al 15’ si fa 50 metri di campo in pieno stile ‘maradoniano’ ma viene stoppato in area dal buon Lucarelli. C’è sempre lui su ogni calcio d’angolo ma non prende bene la mira. Interviene puntualmente prima su Cassano, poi su Amauri e anche su Biabiany. Al 52’ decisivo il suo intervento con Palladino lanciato in area rossazzurra. Nel finale ci prova con un tiro smorzato. <BR><BR><B>ALVAREZ, VOTO 6</B> Gioca da esterno di centrocampo ma non disdegna la fase difensiva facendosi trovare sempre puntuale sui piedi dell’avversario. Nel primo tempo costringe Gobbi ad una partita da spettatore. Cala nella ripresa insieme alla squadra. Poco servito dai compagni in fase propositiva. In pratica il Catania ha attaccato pochissimo dal suo lato. Meglio comunque l’Alvarez che conosciamo da terzino. Anche per lui numeri importanti, vince 12 contrasti e ne perde appena 3.<BR><BR><B>PLASIL, VOTO 6 </B>Si incomincia ad intravedere qualcosa del Plasil che ha calcato i campi di mezza Europa. Contro il Parma disputa una buona partita. Come con il Livorno inizia alla grande e dai suoi piedi parte il cross per il quasi gol di Bergessio solo dopo 60 secondi di gioco. Sviluppa con personalità la fase di possesso e di non possesso. Al 33’ salta in maniera raffinata un avversario e calibra una precisa apertura per Barrientos. Al 63’ ci mette lo stinco per fermare il potente tiro dal limite di Marchionni. Dopo l’uscita dal campo di Almiron si piazza in mezzo al campo e prova a contenere gli attacchi di un Parma più in salute rispetto agli etnei. A tredici minuti dalla fine, sfiora il gol calciando un diagonale che si perde di poco a lato. Per lui 26 passaggi corti, un solo passaggio lungo (quello per Barrientos nel primo tempo) ed una percentuale del 81,5% di appoggi riusciti.<BR><BR><B>ALMIRON, VOTO 5,5</B> Non vive un momento di forma smagliante ma bisogna apprezzare il lavoro svolto dall’argentino nel primo tempo. Inizia bene ingabbiando Cassano e costringendolo a spostarsi sul centro-sinistra. Al 24’ intercetta un importante pallone con il Catania scoperto in difesa. Si fa carico di portare palla al piede e di far risalire la squadra. A fine partita è il calciatore del Catania ad aver effettuato il maggior numero di passaggi, 40 con una percentuale dell’87,5% di suggerimenti riusciti. Recupera 6 palloni ma perde numerosi contrasti specialmente nella ripresa quando scompare dal campo. Esce al 63’ per fare spazio a Boateng dopo aver provato una conclusione al volo dal limite dell’area.<BR><BR><B>GUARENTE, VOTO 5,5</B> Gioca una partita di quantità. Meglio nella ripresa rispetto al primo tempo quando si fa saltare più volte da un ispirato Acquah. Ci prova dal limite dell’area al 27’ ma senza troppa convinzione. Nel primo tempo perde 5 dei 7 contrasti totali. Meglio nella ripresa quando si muove più palla al piede riuscendo a dialogare con i compagni. Dai suoi piedi partono il 50% dei palloni diretti nella metà campo avversaria. Al 73’ sbaglia clamorosamente l’appoggio per lo smarcato Maxi Lopez in una azione favorevole per l’undici di Maran.<BR><BR><B>MONZON, VOTO 5,5</B> Meglio rispetto alle sue ultime uscite. Viene chiamato da Maran ad una partita votata più alla fase offensiva che a quella difensiva. Gioca inizialmente da esterno di centrocampo, poi nella ripresa da esterno d’attacco e anche da interno sinistro di centrocampo. Dai suoi piedi partono 5 cross che tuttavia non sortiscono pericoli per la porta difesa da Mirante. Ancora da rivedere qualcosa in fase difensiva. Al 30’ si fa scappare Biabiany, per fortuna il cross ravvicinato del giocatore ducale non trova compagni. Nella ripresa soffre le folate offensive di Acquah e soprattutto di Palladino. Quest’ultimo viene lasciato sistematicamente libero di crossare. Al 77’ strappa gli applausi del Massimino, dribbling secco su due avversari e calibrato cross che non trova maglie rossazzurre in area. Bene nel gioco aereo, riesce infatti a spizzicare numerosi palloni. Ha preso maggiore confidenza con i compagni e si è mostrato sicuramente in crescita.<BR><BR><B>BARRIENTOS, VOTO 5,5</B> Il ‘Pitu’ non ha giocato una gran partita. Appena 24 passaggi e solo il 75% riusciti. Viene schierato da Maran come seconda punta, non proprio il suo ruolo preferito. Nei primi minuti della partita attacca sul centro destra, poi Maran lo sguinzaglia tra le maglie biancocrociate. L’argentino si muove su tutto il fronte d’attacco ma quasi sempre girando a vuoto. Bravo Donadoni nell’indirizzare i suoi calciatori a raddoppiare o triplicare la marcatura sul talento rossazzurro. Si intestardisce nel trattenere il pallone che alla fine perde in 10 occasioni. Nel secondo tempo illumina prima su Boateng al 65’ con una bella apertura e poi di tacco smarca sempre l’ex giocatore del Milan. Il campo appesantito dalla copiosa pioggia non lo aiuta nella gestione del pallone.<BR><BR><B>BERGESSIO, SENZA VOTO</B> Esce al 32’ del primo tempo per infortunio. Sfiora il gol al primo minuto lanciandosi in scivolata sul cross di Plasil. Fa a sportellate con Lucarelli ma perde il duello con il numero 6 dei gialloblù. Per il “Lavandina” un solo passaggio, due contrasti vinti e tre persi.<BR><BR><B>MAXI LOPEZ, 5,5 </B>Entra al 32’ del primo tempo al posto dell’infortunato Bergessio. Entra a freddo ed incontra qualche difficoltà nel controllo del pallone. Nella ripresa duella con Lucarelli che a fine partita è uno dei migliori del Parma. Poche volte riesce a fermare palla e ad aprire il gioco per le corsie laterali. Un solo spunto al 56’ quando si smarca bene e calcia dal limite dell’area trovando la deviazione in corner di Felipe. Perde 4 contrasti aerei vincendone 3. Un tiro in porta ed un pallone recuperato. Fatica ma è anche vero che riceve pochissimi palloni giocabili.<BR><BR><B>BOATENG, VOTO 6</B> Entra al 63’ della ripresa al posto dello spento Almiron. Con il suo ingresso, Maran cambia modulo e passa al 4-3-3. L’ex giocatore del Milan entra in campo con personalità ed attacca sul lato destro. Bene nei movimenti senza palla. Conquista due corner e ripiega in maniera decisiva su Amauri.<BR><BR><B>KEKO, SENZA VOTO </B>Gioca gli ultimi nove minuti di partita, compreso il recupero. Lo spagnolo prova a mettere vivacità all’attacco del Catania ma il Parma si difende bene e conquista meritatamente il pari.<BR><BR><B>ALL. MARAN, VOTO 5,5</B> Costretto a cambiare modulo per le numerose assenze soprattutto in avanti. Senza Castro e Leto, si inventa Monzon e Alvarez esterni offensivi. Miglioramenti se ne sono visti, soprattutto in fase difensiva. Nessun gol incassato ed appena due parate per Andujar. Manca ancora il collante tra centrocampo ed attacco. In mezzo al campo si intravede qualcosa di buono con Plasil e Guarente che possono garantire qualità e quantità. Serve però maggiore velocità di manovra e sicuramente più fantasia lì davanti. Il turno infrasettimanale non aiuta il mister a collaudare meglio lo scacchiere rossazzurro. Prima della partita col Parma aveva giudicato molto buono il lavoro settimanale dei suoi. I suoi ragazzi dovranno ancora faticare ma i primi frutti si sono visti. gp01ctgp01ctalmiron.jpgNcatania - parma 0-0. le pagelle del catania-1012381.htm-01,02,03,07,09010238
311012338NewsCalciomercatoCatania, niente Qatar per Barrientos20130903144112Catania, niente Qatar per Barrientos“Niente Qatar per Pablo Barrientos: parola di Pulvirenti. Secondo quanto rivelato da ‘Sky Sport’, il patron del Catania ha annunciato la fine della trattativa che avrebbe dovuto portare l’attaccante argentino all’El-Jaich<strong>Catania, niente Qatar per Barrientos Il presidente Pulvirenti smentisce la cessione dell’argentino (Calciomercato.it)</strong><br><br> “Niente Qatar per Pablo Barrientos: parola di Pulvirenti. Secondo quanto rivelato da ‘Sky Sport’, il patron del Catania ha annunciato la fine della trattativa che avrebbe dovuto portare l’attaccante argentino all’El-Jaich.<br><br> <strong>Calciomercato, Barrientos resta al Catania, non va più in Qatar (Calcio Fan Page)</strong>&nbsp;”Dopo aver blindato Spolli, il Catania trattiene alla sua corte anche Barrientos. Il giocatore argentino sembrava davvero ad un passo dall’approdo in Qatar all’El Jaish, ma la trattativa non è andata in porto. Secondo quanto riportato da Sky, il patron Pulvirenti di comune accordo con il calciatore ha comunicato che “Barrientos resterà al Catania”. Il 28enne argentino, già a segno lunedì scorso nella prima di campionato contro la Fiorentina, dopo 59 presenze e 10 reti con la maglia del Catania, dunque, si prepara ad una nuova stagione in terra siciliana.<br><br> <strong>Telenovela finita, Barrientos resta al Catania (Fantagazzetta)</strong><br><br> “Clamoroso risvolto nella trattativa che doveva portare Barrientos in Qatar. Il fantasista argentino, che sembrava ad un passo dall’addio, resterà in Sicilia anche in questa stagione. L’annuncio arriva direttamente dal presidente del club etneo, Pulvirenti: “Ho incontrato il Pitu, ho parlato con lui, mi ha spiegato il suo stato d’animo e ciò che è successo. Alla fine ci siamo abbracciati. Barrientos resta a Catania”<br><br> <strong>Catania, Barrientos «congelato» (Il Corriere del Mezzogiorno)</strong><br><br> “Il «Pitu» ancora in bilico: in Qatar il calciomercato è aperto un altro mese, ma per prenderlo servono 5 milioni<br><br> “Ultimi fuochi di mercato in entrata e qualche cessione indolore, mentre quelle paventate di Bergessio (sondaggi in extremis di Roma, Lazio e Genoa) e Maxi Lopez (sulle sue tracce Lione e Olympiakos) non si sono concretizzate. Ecco la fotografia delle ultimissime ore di mercato del Catania, col rebus Barrientos, che al momento resta intatto. L’argentino – escluso dalla partita con l’Inter per decisione del club – sarebbe nel mirino dei qatarioti dell’Al-Jaish, che però al momento non hanno formalizzato l’offerta giusta: per il «Pitu» il Catania si aspetta almeno 5 milioni più bonus, ma l’affare rimane in sospeso, perché nei paesi mediorientali il calciomercato andrà avanti ancora un mese e, quindi, tutto è possibile.<br><br> <strong>Barrientos resta (La Gazzetta dello Sport)</strong><br><br> “Poi il colpo di scena in serata: niente addio per Barrientos, che resta a Catania. È saltato anche lo scambio con il Parma OkakaMaxi Lopez: a dire no al trasferimento in Sicilia è stato l’attaccante del Parma.<br><br>C1012317GP01CTGP01CTbarrientos500.jpgSiNcatania -niente-qatar-1012338.htmSiT1000014-01,02,03,09010444
321012333NewsCampionatiUn Catania troppo molle cede ad una quadrata Inter20130902091716cataniaDal nostro inviato IVANO MESSINEOCATANIA – Brutto tonfo casalingo al debutto stagionale per gli etnei di mister Maran, che cedono malamente al cospetto di una formazione, quella nerazzurra, che Walter Mazzarri ha già ben plasmato a sua immagine e somiglianza. Inizia male la domenica degli etnei con Barrientos che lascia il ritiro poche ore prima del match per fare le valigie (va in Qatar). Nonostante la notizia choc dell’addio del proprio fantasista, i rossazzurri partono forte, con un paio di occasioni importanti create nei primi 18 minuti (tiro debole di Bergessio al 9’ bloccato da Handanovic, che al 15’ respinge un tiro da due passi di Leto, che si divora un gol quasi fatto). Ma poi, al primo affondo, passano i nerazzurri. Jonathan scappa a Monzon (ancora incerto nella fase difensiva, molto più incisivo nella trequarti) e mette sui piedi dell’implacabile Palacio, il migliore dei suoi, un pallone che deve solo essere spinto in fondo al sacco. Il gol subito spezza le gambe al Catania, che cala visibilmente, mentre i nerazzurri crescono e controllano la gara. Molto solida la formazione di Mazzarri, capace di chiudersi a riccio quando i padroni di casa spingono, e abilissima a ripartire in contropiede con le frecce Nagatomo e Alvarez che riescono sempre a creare grattacapi alla difesa catanese. A fine primo tempo Catania che perde il suo capitano Izco, con Maran che a quel punto decide di arretrare Castro e gettare nella mischia maxi Lopez. Ma le mosse del tecnico di Rovereto non sortiscono gli effetti sperati. A dire il vero i catanesi partono bene ad inizio ripresa, ma il cuore non basta. Troppi giocatori importanti persi da Maran rispetto alla passata stagione (Marchese, Lodi, Biagianti, Gomez e Barrientos), peraltro non tutti rimpiazzati per via di una campagna acquisti forse da rivedere. E’ evidente che la società etnea debba correre ai ripari per consentire al proprio tecnico di ripetere l’esaltante campionato che ha visto chiudere il Catania all’ottavo posto. Così, a poco a poco, si spegne la compagine di casa e Palacio e compagni crescono a vista d’occhio. Proprio l’argentino confeziona l’assist per Nagatomo che di fatto chiude la contesa. Nel finire arriva la terza rete di Alvarez per un secco 3 a 0 che punisce un Catania troppo molle, parecchio distante dalla condizione in cui lo avevamo lasciato lo scorso mese di maggio nel corso dell’ultima gara casalinga vinta al Massimino contro il Pescara. Siamo certi che il presidente Pulvirenti e il suo entourage riusciranno a ragionare bene su questa sconfitta apportando i giusti accorgimenti (vedi Plasil) e, approfittando della sosta, a recuperare la giusta condizione in vista della ripresa del torneo, che vedrà il Catania impegnato in trasferta sull’ostico campo del Livorno.<br><br>&nbsp;<br><br><br>&nbsp;<br><br>C1012317adm001adm001guarin-inter.jpgSiNun-catania-cede-all-inter-1012333.htmSiT1000014100075401,02,03030399
331012277NewsCalcio EsteroItalia-Argentina, le probabili formazioni20130814172330italia argentina, amichevole internazionale, probabili formazioniPirlo c`è dal primo minuto,per la Seleccion dubbio Lamela: spazio a Palacio-Higuain.Calcio d'inizio alle ore 20,45, quando l'<STRONG>Olimpico</STRONG> saluterà uno spettacolo tutto italiano. Perché in fondo quest'amichevole sarà una riunione di famiglia tra chi è rimasto e chi è andato via, verso un paese spagnolo di nascita e italiano di adozione. Non ci saranno <STRONG>Messi</STRONG> e <STRONG>Balotelli</STRONG>, forse nemmeno l'uomo del giorno, <STRONG>Papa Francesco</STRONG>, in onore del quale è stato organizzato l'incontro. A parte questo, i presupposti per un grande spettacolo ad un anno di distanza dai Mondiali ci sono tutti. <STRONG>Prandelli</STRONG> sceglie <STRONG>Pirlo</STRONG> e <STRONG>Florenzi</STRONG> a centrocampo, mentre <STRONG>Osvaldo</STRONG> sarà l'ariete della squadra. A supporto dell'attaccante giallorosso <STRONG>Candreva</STRONG> e <STRONG>Giaccherini</STRONG>, che si spera ripeteranno le ottime prestazioni della Confederations Cup. Tra le file della nazionale di Sabella <STRONG>Lamela</STRONG> è ancora in dubbio, dunque spazio in avanti alla coppia made in Italy <STRONG>Palacio-Higuain</STRONG>. <br><br> <STRONG>ITALIA (4-3-2-1):</STRONG> Buffon; Maggio, De Rossi, Chiellini, Antonelli: Florenzi, Pirlo, Marchisio; Candreva, Giaccherini; Osvaldo. <br><br> <STRONG>A disposizione</STRONG>: Sirigu, Marchetti, Bonucci, Astori, De Silvestri, Ranocchia, Aquilani, Cerci, Diamanti, Verratti, Gilardino, El Shaarawy, Insigne, Montolivo. <STRONG>Allenatore:</STRONG> Prandelli <br><br> <STRONG>ARGENTINA&nbsp;(4-4-2): </STRONG>Andujar; Campagnaro, Garay, F. Fernandez, Zabaleta; Di Maria, Biglia, Mascherano, Maxi Rodriguez; Palacio, Higuain. <br><br> <STRONG>A disposizione</STRONG>: Ustari, Ansaldi, Basanta, Coloccini, Alvarez, A. Fernandez, Banega, Lamela, Lavezzi. <STRONG>Allenatore:</STRONG> Sabella<br><br>RomaFL0435FL0435cesare-prandelli.jpgSiNitalia-argentina-probabili-formazioni-1012277.htmSi100612201,02,03030390
341012201NewsCoppeUruguay-Italia, probabili formazioni20130630170444italia, uruguay, confederations cup, probabili formazioni, finaleBen cinque infortunati, Prandelli deve reinventare la squadra: El Shaarawy partirà titolare.Ecco le probabili formazioni di Uruguay-Italia, finale per l'assegnazione del terzo e quarto posto della Confederations Cup (calcio d'inizio 19,00 ora italiana). <br><br> Uruguay&nbsp;(4-3-3): Muslera; Maxi Pereira, Lugano, Godin, Caceres; Perez, Arevalo Rios, C.Rodriguez; Suarez, Cavani, Forlan<EM><BR></EM>A disposizione: Castillo, Silva, Coates, Aguirregaray, Gargano, A.Pereira, Eguren, Hernandez, Lodeiro, Ramirez, Scotti, Gonzalez<BR>Allenatore: Tabarez<BR>Squalificati: nessuno - Indisponibili:&nbsp;nessuno<BR><br><br> Italia&nbsp;(4-3-3): Buffon; Maggio, Bonucci, Astori, De Sciglio; Candreva, De Rossi, Montolivo; Diamanti, Gilardino, El Shaarawy<BR>A disposizione: Marchetti, Sirigu, Chiellini, Giaccherini, Aquilani, Cerci, Giovinco<BR>Allenatore: Prandelli<BR>Squalificati: nessuno - Indisponibili: Balotelli, Abate, Pirlo, Marchisio, Barzagli<BR><br><br>FL0435FL0435cesare-prandelli.jpgSiNuruguay-italia-probabili-formazioni-1012201.htmSi100612201,02,03030338
351012110NewsCalciomercatoCalciomercato Inter, il Napoli vuole Guarin20130603113139interCome riporta La Gazzetta dello Sport Come riporta La Gazzetta dello Sport dietro la cena di giovedì scorso tra Napoli ed Inter, potrebbero partire le grandi manovre del mercato che comprenderebbero non solo Juan Zuniga, ma anche Fredy Guarin e Valon Behrami. Infatti se a Walter Mazzarri piace molto l'esterno, a Benitez piace tantissimo il centrocampista colombiano. I nerazzurri per il momento lo ritengono incedibile, ma al nuovo tecnico interista piace molto anche lo svizzero acquistato dai partenopei la scorsa estate. Il mercato è appena all'inizio, ma si inizia a pensare ad un maxi scambio che vedrebbe i due napoletani raggiungere il loro mentore a Milano, con Guarin pronto a prendere l'autostrada verso sud per raggiungere il tecnico spagnolo. Nei prossimi incontri tra le due società si parlerà anche di questa possibilità, intanto le carte iniziano a scoprirsi.C1007650adm001adm001guarin-inter.jpgSiNinter-il-napoli-vuole-guarin-1012110.htmSiT1000026100075701,02,03,07,08030705
361012038NewsCalciomercatoNapoli, si avvicina Montella20130510110920napoli, montellaNelle ultime Nelle ultime ore in casa Napoli è tornato di moda il nome di Vincenzo Montella come eventuale sostituto di Walter Mazzarri qualora il tecnico toscano decidesse di non accettare la maxi offerta di rinnovo arrivata dal presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis. Secondo quanto riportato da Tuttosport la Fiorentina per rilevare la posizione dell'Aeroplanino avrebbe preso in considerazione il nome di Eugenio Corini oggi al Chievo Verona.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650adm001adm001delaurentiis67.jpgSiNnapoli-si-avvicina-montella-1012038.htmSiT1000017100075701,02,03,08030788
371012036NewsCampionatiLa partita del cuore allo Juventus Stadium20130509183222partita del cuoreUna sfida per la ricercaUna sfida per la ricerca: ovvero, quando il pallone unisce tutti per una nobile causa. Si disputerà il 28 maggio prossimo la partita tra la Nazionale Cantanti e il team Campioni per la ricerca, formato da personaggi del mondo dello spettacolo, dello sport, della TV e dell’informazione, il cui ricavato sarà interamente devoluto a favore di Telethon e dell’Istituto di Candiolo in provincia di Torino, polo d’eccellenza in Piemonte per la ricerca e la cura del cancro. Dal 12 al 30 maggio chiamando da rete fissa o tramite SMS il numero 45501 si possono donare contributi per la ricerca. Il valore della donazione sarà di 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari TIM, Vodafone, Wind, 3, Poste Mobili e Nòverca e per ciascuna chiamata effettuata sempre al 45501 da rete fissa TeleTu e TWT. Sarà di 5 o 10 euro per le chiamate da rete fissa Telecom Italia, Infostrada e Fastweb. Fino al 31 maggio, inoltre, si dona anche con CartaSì, Visa e Mastercard, chiamando il numero verde CartaSì 800.38.30.08.&nbsp; Un’iniziativa davvero importante a cui, nonostante la sua riprogrammazione annuale, non ci si abitua mai alla caparbia volontà di sconfiggere e curare definitivamente il cancro, ma anche le malattie genetiche rare. Si è svolta oggi, 9 maggio 2013, la conferenza stampa di presentazione della 22esima edizione della Partita del Cuore, presso la Sala Colonne del Comune di Torino. Presenti alla conferenza stampa sono stati&nbsp; il Sindaco di Torino Piero Fassino, Niccolò Fabi in rappresentanza della Nazionale Cantanti e Emiliano Mondonico in rappresentanza della squadra Campioni per la Ricerca; donna Allegra Agnelli, presidente della Fondazione Piemontese per la Ricerca e la Cura del Cancro dell’Istituto di Candiolo, Francesca Pasinelli, direttore generale di Telethon e Antonio Azzalini, capo struttura di Rai 1. Special Guest Arturo Brachetti, amico prezioso della Partita del Cuore, sarà presente con un video contributo trasmesso su tutti i maxischermi per promuovere le donazioni attraverso sms. La serata di grande intrattenimento, sarà trasmessa in diretta su RAI 1 e condotta da Fabrizio Frizzi, con la presenza di moltissimi volti celebri dello spettacolo. Anche RAI Radio 1, sarà in diretta con collegamenti da bordo campo, all’interno del programma “Zona Cesarini”. Con il fischio d’inizio, previsto alle 20,30 e la telecronaca di Bruno Pizzul, si darà vita a una grande sfida per la ricerca, un evento interamente dedicato alla solidarietà. A testimonianza dello stretto rapporto di amicizia e collaborazione con la Città di Torino, la Nazionale Cantanti torna per la terza volta nel capoluogo piemontese in occasione della Partita del Cuore (la prima venne giocata nel 1992 proprio in favore dell’Istituto di Candiolo, allora in fase nascente, la seconda nel 2009 contro la selezione “Ale 10+”). Tra i giocatori spiccano i nomi di Luca Barbarossa, Niccolò Fabi, Marco Masini, Sonohra, Paolo Belli, Nicola Legrottaglie, Raoul Bova, Neri Marcorè, Enrico Ruggeri e Francesco “Kekko” Silvestre. Sul fronte opposto, a indossare la maglia del team Campioni per la Ricerca, Fernando Alonso, Felipe Massa, Antonio Conte, Gigi Buffon, Ezio Greggio, Sebastiano Somma, Luca Ubaldeschi (Vice Direttore de La Stampa) Giulio Base, Mario Orfeo (direttore TG1), Pavel Nedved, Francesco Totti e Emiliano Mondonico. Con oltre 25 mila biglietti già venduti, la Partita del Cuore del 2013 si conferma davvero un’edizione importante, che punta a battere il record di donazioni superando il ricavato di 1.360.000 Euro di Modena 2010. Non è davvero poco, soprattutto in considerazione della realtà e delle difficoltà economico – finanziarie che falcidiano il nostro Paese. I biglietti per l’incontro di martedì 28 maggio sono disponibili in prevendita presso le ricevitorie del circuito Lottomatica di tutta Italia e sul sito <a href="http://www.listicket.it">www.listicket.it</a>. Il costo è di 10 euro per la Tribuna Nord, 15 euro per quella Est e 20 per la Ovest. I bambini sotto i 6 anni non pagano (ma senza il diritto del posto riservato). Infine una nota di merito va agli sponsor che promuovono questo importante evento; CONAD – Main Sponsor Nazionale Cantanti, VENETO BANCA – Main Sponsor per Campioni per la Ricerca, GIVOVA – Sponsor Tecnico Nazionale Cantanti, VOLVO – Official Sponsor Nazionale Cantanti, BAYER (Citrosodina e Berocca Boost) partner ufficiale della Nazionale Cantanti, GRISSIN BON, POSTE ITALIANE, UNIPOL, LAVAZZA, XLO+, RAI 1, LA CITTA’ di TORINO, RAI radio1 e LA STAMPA. Davvero uno straordinario evento, una stupenda notte di spettacolo, ed una meravigliosa cassa di risonanza per quel pallone che, una volta tanto, rotola a favore della concreta speranza che “l’incurabile” di oggi, si possa tramutare in “curabile” per sempre.<br><br>Salvino Cavallaro<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br><br><br>C1007650FL0711FL0711marotta.jpgSiNla-partita-del-cuore-allo-juventus-stadium-1012036.htmSiT1000007100451001,02,03030414
381012020NewsCampionatiSerie A, 36 giornata: le probabili formazioni20130508111120serie aLe Probabili FormazioniMercoledì 8 maggio<br><br> PESCARA-MILAN ore 18<br><br> Pescara (4-2-3-1): Perin; Zanon, Capuano, Kroldrup, Balzano; Rizzo, Togni; Celik, Cascione, Sculli; Sforzini<BR>A disp.: Falso, Zauri, Bianchi Arce, Bocchetti, Cosic, Blasi, Bjarnason, Di Francesco, Abbruscato, Caraglio, Mancini. All.: Bucchi<BR>Squalificati: nessuno <BR>Indisponibili: D'Agostino, Modesto, Weiss, Quintero, Caprari, Pelizzoli<br><br> Milan (4-3-3): Abbiati; Abate, Zapata, Mexes, De Sciglio; Flamini, Muntari, Nocerino; Niang, Balotelli, Robinho<BR>A disp.: Gabriel, Amelia, Yepes, Constant, Salamon, Ambrosini, Zaccardo, Traoré, Cristante, Pazzini, El Shaarawy. All.: Allegri<BR>Squalificati: Boateng (1)<BR>Indisponibili: De Jong, Bojan, Montolivo, Antonini, Bonera<br><br> ATALANTA-JUVENTUS ore 20.45<br><br> Atalanta (4-4-2): Consigli; Raimondi, Stendardo, Canini, Del Grosso; Carmona, Cigarini, Biondini, Bonaventura; Moralez, Denis<BR>A disp.: Polito, Frezzolini, Ferri, Lucchini, Bellini, Contini, Brivio, Radovanovic, Scaloni, Giorgi, De Luca, Parra. All.: Colantuono<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Troisi, Budan, Cazzola, Marilungo, Brienza, Lucchini<br><br> Juventus (3-5-2): Storari; Caceres, Bonucci, Chiellini; Padoin, Giaccherini, Pirlo, Marchisio, De Ceglie; Matri, Quagliarella<BR>A disp: Rubinho, Branescu, Marrone, Peluso, Lichtsteiner, Isla, Vidal, Vucinic, Giovinco, Anelka. All.: Conte<BR>Squalificati: Pogba (3)<BR>Indisponibili: Pepe, Asamoah, Buffon, Bendtner, Barzagli<br><br> &nbsp;<br><br> BOLOGNA-NAPOLI ore 20.45<br><br> Bologna (4-2-3-1): Stojanovic; Motta, Sorensen, Antonsson, Abero; Perez, Taider; Kone, Diamanti, Christodoulopoulos; Gilardino<BR>A disp.: Agliardi, Naldo, De Carvalho, Krhin, Natali, Morleo, Garics, Pazienza, Riverola, Pasquato, Gabbiadini, Moscardelli. All.: Pioli<BR>Squalifica: Guarente (1) <BR>Indisponibili: Cherubin, Curci<br><br> Napoli (3-4-1-2): De Sanctis; Gamberini, Cannavaro, Britos; Maggio, Behrami, Dzemaili, Zuniga; Hamsik; Cavani, Pandev<BR>A disp.: Rosati, Colombo, Grava, Rolando, Mesto, Inler, Donadel, Armero, El Kaddouri, Calaiò, Insigne. All.: Mazzarri<BR>Squalifica: nessuno<BR>Indisponibili: Campagnaro<br><br> CAGLIARI-PARMA<br><br> Cagliari (4-3-2-1): Agazzi; Perico, Rossettini, Astori, Murru; Dessena, Conti, Ekdal; Nainggolan; T. Ribeiro, Sau<BR>A disp.: Avramov, Anedda, Avelar, Ariaudo, Eriksson, Cossu, Ibarbo, Casarini, Loi, Nenè. All.: Pulga-Lopez<BR>Squalificati: Pinilla (1) <BR>Indisponibili: Cabrera, Pisano<br><br> Parma (3-5-2): Mirante; Benalouane, Paletta, Coda; Rosi, Parolo, Valdes, Ampuero, Gobbi; Biabiany, Amauri <BR>A disp.: Pavarini, Santacroce, MacEachen, Morrone, Palladino, Strasser, Marchionni, Ninis, Galloppa, Palladino, Belfodil, Boniperti. All.: Donadoni<BR>Squalificati: Lucarelli (1)<BR>Indisponibili: Mariga, Sansone, Mesbah<br><br> INTER-LAZIO ore 20.45<br><br> Inter (4-3-1-2): Handanovic; Jonathan, Ranocchia, Juan Jesus, Pereira; Kuzmanovic, Kovacic, Cambiasso; Guarin; Alvarez, Rocchi<BR>A disp.: Carrizo, Belec, Chivu, Pasa, Ferrara, Spendlhofer, Benassi, Schelotto, Garritano, Forte, Colombi. All.: Stramaccioni Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Obi, Mudingayi, Milito, Castellazzi, Stankovic, Palacio, Mbaye, Gargano, Samuel, Silvestre, Zanetti, Cassano, Nagatomo<br><br> Lazio (4-4-2): Marchetti; Konko, Biava, Dias, Radu; Candreva, Gonzalez, Hernanes, Lulic; Klose, Floccari<BR>A disp.: Bizzarri, Guerrieri, Ciani, Onazi, Cana, Pereirinha, Stankevicius, Kozak, Ledesma, Rozzi, Saha. All.: Petkovic<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Ederson, Brocchi, Mauri<br><br> PALERMO-UDINESE ore 20.45<br><br> Palermo (3-5-2): Sorrentino; Muñoz, Von Bergen, Aronica; Morganella, Barreto, Rios, Kurtic, Garcia; Ilicic, Miccoli<BR>A disp.: Benussi, Brichetto, Mantovani, Anselmo, Faurlin, Viola, Nelson, Dossena, Fabbrini, Hernandez, Formica, Sperduti, Boselli, Dybala. All.: Sannino<BR>Squalificati: Donati (1)<BR>Indisponibili: nessuno<br><br> Udinese (3-4-2-1): Brkic; Benatia, Angella, Hertaux; Basta, Pereyra, Allan, Badu, G. Silva; Zielinski; Muriel.<BR>A disp.: Padelli, Pawlowski, Ranegie, Siku, Merkel, Pasquale, Faraoni, Maicosuel, Di Natale, Campos Toro, Rodriguez. All.: Guidolin<BR>Squalificati: Danilo (1), Domizzi (1), Pinzi (1)<BR>Indisponibili: Lazzari<br><br> &nbsp;<br><br> SAMPDORIA-CATANIA ore 20.45<br><br> Sampdoria (3-5-2): Romero; Mustafi, Palombo, Gastaldello; De Silvestri, Munari, Obiang, Poli, Pulsen; Sansone, Eder<BR>A disp.: Da Costa, Berni, Castellini, Savic, Renan, Rossini, Berardi, Estigarribia, Icardi, Maresca, Rodriguez, Maxi Lopez. All.: Rossi<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Krsticic, Costa<br><br> Catania (4-3-3): Frison; Potenza, Legrottaglie, Spolli, Marchese; Izco, Lodi, Almiron; Barrientos, Bergessio, Gomez<BR>A disp.: Terracciano, Messina, Augustyn, Ricchiuti, Cani, Rolin, Biagianti, Castro, Salifu, Keko, Doukara. All.: Maran<BR>Squalificati: Andujar (1)<BR>Indisponibili: Sciacca, Alvarez, Capuano<br><br> SIENA-FIORENTINA ore 20.45<br><br> Siena (3-4-2-1): Pegolo; Terzi, Paci, Texeira; Angelo, Della Rocca, Vergassola, Rubin; Rosina, Sestu; Emeghara<BR>A disp.: Farelli, Grillo, Terlizzi, Verre, Bolzoni, Calello, Pozzi, Agra, Valiani, Reginaldo, Paolucci, Bogdani. All.: Iachini<BR>Squalificati: Vitiello (10/5/2013), Felipe (1)<BR>Indisponibili: Matheu<br><br> Fiorentina (3-5-2): Viviano; Savic, Rodriguez, Compper; Cuadrado, Migliaccio, Pizarro, B. Valero, Pasqual; Jovetic, Larrondo<BR>A disp.: Neto, Lupatelli, Hegazy, Llama, Roncaglia, Mati Fernandez, Romulo, Wolski, Toni, El Hamdaoui, Rossi. All.: Montella<BR>Squalificati: Ljajic (2), Tomovic (1)<BR>Indisponibili: Camporese, Aquilani, Sissoko<br><br> &nbsp;<br><br> TORINO-GENOA ore 20.45<br><br> Torino (4-2-4): Gillet; Darmian, Glik, Ogbonna, Masiello; Brighi, Gazzi; Cerci, Barreto, Bianchi, Santana<BR>A disp.: Coppola, Rodriguez, Darmian, D'Ambrosio, Vives, Bakic, Menga, Di Cesare, Birsa, Basha, Jonathas, Meggiorini. All.: Ventura<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Stevanovic<br><br> Genoa (3-5-1-1): Frey; Granqvist, Portanova, Manfredini; Cassani, Kucka, Matuzalem, Vargas, Moretti; Bertolacci; Borriello<BR>A disp.: Tzorvas, Donnarumma, Antonelli, Bovo, Floro Flores, Nadarevic, Pisano, Rigoni, Jankovic, Immobile, Jorquera, Tozser. All.: Ballardini<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Olivera, Rossi, Ferronetti<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001elsha420.jpgSiNserie-a-trentaseiesima-giornata-le-probabili-formazioni-1012020.htmSi100075701,02,03,06,07,08,09030347
391011995NewsCampionatiBrasile, tacco e tunnel la splendida giocata del cugino di Messi VIDEO20130502120114Tacco e TunnelVideoMaxi Biancucchi, cugino di Lionel Messi, ha realizzato un assist d'alta scuola nel 2-1 per il Vitoria. Riceve palla in aérea e, spalle alla porta, serve di tacco, con tunnel all'avversario, il compagno che realiza la marcatura.<br><br>Link Video: <a href="http://livehighlights24.com/2013/05/02/maxi-biancucchi-and-his-spectacular-play-in-brazil/">http://livehighlights24.com/2013/05/02/maxi-biancucchi-and-his-spectacular-play-in-brazil/</a><br><br>BrasileFL0411FL0411biancucchi.jpgSiNtacco-e-tunnel-lo-splendido-assist-cugino-di-messi-video-1011995.htmSi100427901,02,03010193
401011976NewsCampionatiSerie A, 34a giornata: le probabili formazioni20130428111751serie aSerie A Probabili FormazioniDomenica 28 aprile<BR><BR>CHIEVO-GENOA ore 15:00<BR><BR>Chievo (3-5-2): Puggioni; Andreolli, Dainelli, Jokic; Sardo, Guana, L. Rigoni, Hetemaj, Dramé; Paloschi, Thereau<BR>A disp.: Squizzi, Ujkani, Sampirisi, Farkas, Vacek, Papp, Luciano, Seymour, Cofie, Stoian, Hauche, Samassa. All.: Corini<BR>Squalificati: Cesar (1), Frey (1)<BR>Indisponibili: Spyropoulos, Pellissier, Acerbi<BR><BR>Genoa (3-5-2): Frey; Granqvist, Manfredini, Moretti; Pisano, M. Rigoni, Matuzalem, Antonelli, Vargas; Floro Flores, Borriello<BR>A disp.: Tzorvas, Donnarumma, Cassani, Bovo, Ferronetti, Nadarevic, Immobile, Jankovic, Jorquera, Bertolacci, Tozser. All.: Ballardini<BR>Squalificati: Portanova (1)<BR>Indisponibili: Rossi, Oliveira, Kucka<BR><BR><BR>PALERMO-INTER ore 15:00<BR><BR>Palermo (3-5-2): Sorrentino; Von Bergen, Donati, Aronica; Morganella, Barreto, Rios, Kurtic, Garcia; Ilicic, Miccoli<BR>A disp.: Benussi, Brichetto, Munoz, Nelson, Anselmo, Faurlin, Viola, Fabbrini, Formica, Hernandez, Boselli, Dybala, Sperduti. All.: Sannino<BR>Squalificati: Dossena (1)<BR>Indisponibili: Mantovani<BR><BR>Inter (3-5-2): Handanovic; Ranocchia, Silvestre, Juan Jesus; Jonathan, Zanetti, Kovacic, Kuzmanovic, Pereira; Alvarez, Rocchi<BR>A disp.: Carrizo, Belec, Chivu, Pasa, Ferrara, Schelotto, Benassi, Garritano, Forte. All.: Stramaccioni<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Obi, Mudingayi, Milito, Castellazzi, Nagatomo, Stankovic, Palacio, Cassano, Mbaye, Gargano, Cambiasso, Guarin, Samuel<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>PARMA-LAZIO ore 15:00<BR><BR>Parma (4-3-3): Mirante; Rosi, Coda, Paletta, Gobbi; Marchionni, Valdes, Parolo; Biabiany, Amauri, Sansone<BR>A disp.: Bajza, Pavarini, Mesbah, Lucarelli, Benalouane, Strasser, Santacroce, Belfodil, Morrone, Ampuero, Palladino, Ninis, Galloppa, Boniperti. All.: Donadoni<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Mariga, MacEachen<BR><BR>Lazio (4-5-1): Marchetti; Konko, Biava, Dias, Radu; Candreva, Onazi, Ledesma, Hernanes, Mauri; Klose<BR>A disp.: Bizzarri, Scarfagna, Cana, Ciana, Crecco, Stankevicius, Pereirinha, Ederson, Rozzi, Floccari, Kozak, Saha. All.: Petkovic <BR>Squalificati: Gonzalez (1)<BR>Indisponibili: Lulic, Brocchi<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>ROMA-SIENA ore 15:00<BR><BR>Roma (4-2-3-1): Stekelenburg; Piris, Burdisso, Castan, Balzaretti; Pjanic, De Rossi; Lamela, Florenzi, Totti; Osvaldo.<BR>A disp.: Goicoechea, Lobont, Romagnoli, Tachtsidis, Torosidis, Taddei, Perrotta, Bradley, Lucca, Lopez. All.: Andreazzoli<BR>Squalificati: Destro (1), Guberti (fino ad agosto 2015)<BR>Indisponibili:&nbsp; Marquinhos, Dodò<BR><BR>Siena (3-4-2-1): Pegolo; Terzi, Paci, Felipe; Angelo, Vergassola, Della Rocca, Rubin; Rosina, Agra; Emeghara<BR>A disp.: Farelli, Marini, Grillo, Terlizzi, Teixeira, Bolzoni, Calello, Mannini, Valiani, Verre, Reginaldo, Paolucci, Bogdani. All.: Iachini<BR>Squalificati: Vitiello (fino al 10/05/2013)<BR>Indisponibili: Matheu, Sestu, Pozzi<BR><BR><BR>SAMPDORIA-FIORENTINA ore 15:00<BR><BR>Sampdoria (3-5-2): Romero; Gastaldello, Palombo, Berardi; De Silvestri, Munari, Obiang, Poli, Estigarribia; Sansone, Maxi Lopez. <BR>A disp.: Da Costa, Berni, Castellini, Mustafi, Renan, Rossini, Poulsen, Eder, Soriano, Maresca, Rodriguez, Icardi. All.: Rossi<BR>Squalificati: nessuno <BR>Indisponibili: Gavazzi, Costa, Krsticic<BR><BR>Fiorentina (4-3-3): Viviano; Tomovic, Rodriguez, Savic, Pasqual; Aquilani, Pizarro, Borja Valero; Cuadrado, Jovetic, Ljajic<BR>A disp.: Neto, Lupatelli, Compper, Romulo, Mati Fernandez, Sissoko, Wolski, Migliaccio, Larrondo, Toni, El Hamdaoui. All.: Montella<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Hegazi, Rossi, Camporese, Llama, Roncaglia<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>TORINO-JUVENTUS ore 15:00<BR><BR>Torino (4-2-4): Gillet; D'Ambrosio, Glik, Ogbonna, Masiello; Basha, Gazzi; Cerci, Bianchi, Barreto, Santana<BR>A disp.: Coppola, Di Cesare, Caceres, Rodriguez, Bakic, Menga, Brighi, Birsa, Jonathas, Meggiorini. All.: Ventura<BR>Squalificati: Vives (1), Darmian (1) Brighi<BR>Indisponibili: Diop<BR><BR>Juventus (3-5-1-1): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Pogba, Asamoah; Marchisio; Vucinic<BR>A disp.: Storari, Rubinho, Caceres, Peluso, Marrone, De Ceglie, Isla, Giaccherini, Matri, Giovinco, Quagliarella, Bendtner. All.: Conte<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Pepe<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR>MILAN-CATANIA ore 20:45<BR><BR>Milan (4-3-3): Amelia; Abate, Bonera, Mexes, De Sciglio; Flamini, Montolivo, Nocerino; Boateng, Balotelli, El Shaarawy<BR>A disp.: Gabriel, Petkovic, Constant, Yepes, Antonini, Zaccardo, Muntari, Traoré, Pazzini, Niang, Robinho. All.: Allegri<BR>Squalificati: Zapata (1) Petkovic<BR>Indisponibili: De Jong, Ambrosini, Abbiati, Bojan<BR><BR>Catania (4-2-3-1): Frison; Izco, Legrottaglie, Rolin, Marchese; Lodi, Almiron; Barrientos, Castro, Gomez; Bergessio<BR>A disp.: Messina, Terracciano, Cabalceta, Potenza, Augustyn, Capuano, Ricchiuti, Biagianti, Salifu, Keko, Cani, Doukara. All.: Maran<BR>Squalificati: Andujar (3), Bellusci (3), Spolli (1)<BR>Indisponibili: Sciacca, Terracciano, Alvarez<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650adm001adm001barrientos500.jpgSiNserie-a-trentaquattresima-giornata-le-probabili-formazioni-1011976.htmSi100075501,02,03,06,07,09030363
411011631NewsCampionatiL`ex portiere Alberto Fontana analizza per noi l`evoluzione dei palloni: «Buffon ne sa qualcosa»20130409155999alberto fontana«Quanto è importante nel calcio moderno l`uso dei palloni continuamente rielaborati e quanto penalizzano i portieri?« Da una ricerca-inchiesta sul tema specifico con la consulenza tecnica dell`ex portiere Alberto Fontana. Dopo il rocambolesco gol subito da Gigi Buffon nella partita di Champions League contro il Bayern, e nel continuo assistere alle difficoltà sempre maggiori dei portieri nel bloccare la palla, ci siamo chiesti se il problema è di natura tecnica o, piuttosto, del continuo cambiare il peso e la struttura del pallone stesso. Diciamo subito che ci sono due tipi di palloni ufficiali: uno destinato al Campionato di calcio italiano e l’altro alla Champions League. Il nuovo pallone originale utilizzato ufficialmente nell’attuale Campionato italiano 2012’13 si chiama Nike Maxim Hi –Vis. La sua grafica geometrica è molto decisa e l’abbinamento dei colori è capace di creare durante il gioco, un forte effetto di bagliore con bordi netti anche in condizioni di scarsa visibilità, migliorandola in modo importante. Ma ci sono altri vantaggi con questo nuovo pallone: il rendimento in PU (plastica poliuretanica) con micro scanalature, che stabilizza il volo della palla aumentandone l’efficacia e l’accuratezza, la schiuma ad azoto espanso flessibile e reticolata, per una sensibilità costante in qualsiasi condizione atmosferica, lo strato esterno in gomma strutturata per maggiore potenza e velocità e, infine, il rinforzo in poliestere che migliora la struttura e la stabilità del pallone. <BR><BR>In Champions League, invece, da febbraio 2013 e con gli inizi degli ottavi di finale, la UEFA ha ufficializzato l’uso esclusivo di “Finale Wembley”, il nuovo pallone ufficiale svelato da Adidas che accompagnerà le squadre fino alla finale in programma il 25 maggio a Wembley. All’interno dell’iconico design a stella del nuovo pallone europeo, compaiono gli anni in cui sono state giocate le precedenti finali oltre a quella di quest’anno 2013. Adidas ha una lunga storia legata allo sviluppo di palloni, essendo fornitore ufficiale per i massimi eventi UEFA e FIFA dal 1970. Il Finale Wembley è il ventesimo pallone ufficiale prodotto per la Champions League ed è dotato di camera d’aria in gomma butilica per una tenuta ottimale. I palloni FIFA Approved misura 5, devono avere un peso compreso tra 420 e 445 grammi, mentre i palloni FIFA Inspected misura 5, devono pesare tra i 410 e 450 grammi. Circonferenza, sfericità, rimbalzo, perdita di pressione, assorbimento dell’acqua e peso specifico devono avere determinate caratteristiche imposte dall’UEFA.<BR><BR>&nbsp;Tuttavia, per spronarci a una miglior ricerca e approfondimento sul tema specifico, ci siamo chiesti tante volte se certe caratteristiche imposte dagli organi federali vadano più incontro a interessi di tipo economico - commerciale e di sponsor, piuttosto che ai reali vantaggi per un calcio migliore dal punto di vista tecnico. Più di una volta abbiamo visto portieri in difficoltà per la traiettoria della palla che, dopo il tiro dell’avversario, assume un cambio improvviso di direzione non certamente dovuto soltanto al tiro ad effetto. Per questo vogliamo approfondire questo tema d’attualità che si propone interessante sotto l’aspetto squisitamente culturale. E per meglio sviscerare i segreti del ruolo del portiere e dei suoi eterni problemi legati a gol che si sarebbero potuti evitare, ci siamo avvalsi della consulenza tecnica e dell’esperienza di Alberto Fontana detto Jimmy che è stato per lunghi anni portiere professionista.<BR><BR>Alberto Maria Fontana è nato a Torino il 2 dicembre del 1974 ed è stato portiere dell’Aosta, Voghera, Verona, Reggiana, San Donà, Pistoiese, Roma, Palermo, Torino e Novara. Da poco ha chiuso la sua carriera sul campo e dopo aver superato l’esame per diventare Agente FIFA, si accinge a occupare un ruolo che ha sempre sperato di ricoprire fin da quando era più giovane. Ultimamente è stato invischiato nello scandalo del calcio scommesse, ma a seguito del suo ricorso, il Tribunale Nazionale di Arbitrato per lo Sport (TNAS) ha sentenziato la sua estraneità alla presunta combine del match di Coppa Italia Chievo – Novara del 2010 finita con la vittoria del Chievo per 3 a 0. Pertanto, la squalifica di tre anni e sei mesi ricevuta in primo grado e confermata dalla Corte di Giustizia Federale, è stata annullata. Per Jimmy Fontana sono stati 5 mesi d’angoscia, mesi emotivamente terribili per una persona come lui che è veramente speciale sotto il profilo umano. <BR><BR>Ciao Jimmy, come stai?<BR>“Bene. Dopo aver chiuso con il calcio giocato, proseguo la mia attività didattica nella mia scuola portieri “Fontana – Accorsi”. Poi sto aspettando l’esito dell’esame che ho sostenuto per Agente FIFA e conto di iniziare presto la mia nuova attività”.<BR><BR>Come spieghi il primo gol che Gigi Buffon ha subito contro il Bayern, all’Allianz Arena Stadium?<BR>“E’ uno di quei gol in cui un portiere non può fare assolutamente nulla. E’ dal 2007-2008, anno in cui c’è stato l’avvento del pallone unico, che facciamo presente i benefici per chi calcia il pallone e non per chi sta in porta. E’ l’eterno problema dei nuovi palloni, che quando sono calciati di collo pieno assumono, all’ultimo momento una traiettoria ingannevole per il portiere, soprattutto se il tiro arriva da lunga distanza”.<BR><BR>Allora sostieni che nel calcio moderno sia questa una delle cause che penalizzano i portieri?<BR>“Questa è una cosa acclarata, nel senso che anche il presidente della FIFA Blatter è stato molto chiaro. Il pallone unico è stato creato per il calcio spettacolo e per fare tanti gol. D’altra parte l’essenza del calcio è il gol e non il cercare di neutralizzarlo. E chi pensa che i portieri sbaglino di più rispetto a prima, non tengono realmente conto di questo importante problema, e cioè che i palloni di adesso assumono traiettorie che, talvolta, lasciano di stucco anche i più bravi portieri”.<BR><BR>Pensi che questi continui restyling del pallone di calcio, vadano soltanto a beneficio economico degli sponsor?<BR>“Vanno sicuramente a beneficio del gioco perché, secondo la FIFA, questi palloni producono più gol rispetto a prima e quindi maggiore interesse e introiti. Poi, esistono certamente gli interessi legati al marketing e alle case costruttrici, come ad esempio la Nike che fornisce i palloni per la Serie A, Puma che invece dà i palloni per la Serie B e Adidas che li dà alla Champions League. I proventi sono distribuiti nei vari settori ”.<BR><BR>Per finire Alberto, due giudizi sulle squadre torinesi. Intanto, cosa pensi del Torino di oggi?<BR>“Penso già da un paio di mesi che il Toro si salverà e che questo sia un anno di transizione per migliorarsi nel prossimo futuro”.<BR><BR>Pensi che la Juve possa fare la remuntada di Champions contro il Bayern?<BR>“Penso che sia un’impresa impossibile, anche se la Juve in casa esprime un ottimo calcio. Purtroppo all’Allianz Arena Stadium di Monaco, i bianconeri sono incappati in una brutta serata e adesso penso che la rimonta sia davvero difficile”.<BR><BR>Ma in definitiva, cosa manca a questa Juve per essere di nuovo competitiva in Europa?<BR>“Alcuni giocatori in grado di avere l’esperienza del calcio europeo. La Juve, in Italia, ha dimostrato di essere prima nella spettacolarità del gioco. Ma in Europa, è tutta un’altra cosa”.<BR><BR>Salvino Cavallaro <BR><BR>C1007650FL0711FL0711fontana.jpgSiNesclusiva-il-calcio-24-alberto-fontana-analizza-per-noi-l-evoluzione-dei-palloni-buffon-ne-sa-qualcosa-1011631.htmSiT1000007,T1000026,T1000027,T1000017,T1000014,T1000012,T1000018100451001,02,03,060301209S
421011637NewsCampionatiGalatasaray, Terim rischia dieci giornate di squalifica20130409131817galatasary, terimE ora Terim rischia E ora Terim rischia grosso.&nbsp; La furia del tecnico durante la gara tra il suo Galatasaray e il Mersin (vinta per 3-1) potrebbe costargli una maxi squalifica: da cinque a dieci giornate. Ma cosa ha fatto l'Imperatore? E' andato all'assalto dell'arbitro, ha scagliato il pallone in campo, è stato espulso, ma non voleva neanche uscire. <br><br> &nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001tifosi.jpgSiNgalatasaray-terim-rischhia-dice-giornate-di-squalifica-1011637.htmNo100075701,02,03030147
431011545NewsCampionatiNara Wanda, la sexy compagna di Maxi Lopez fa impazzire i tifosi FOTO20130407232638nara wandaNara WandaNara Wanda, moglie di Maxi Lopez, attaccante della Sampdoria, è una delle wags più ammirata del panoramaa calcistico internazionale. Il perché s'è capito anche grazie ad uno degli ultimi suoi "cinguettii" dal suo profilo twitter, sul quale Nara ha pubblicato una foto decisamente sexy che la ritraeva vestita solo da un completo di biancheria intima nera.<BR>&nbsp;<BR>La foto è stato il pegno da pagare da parte di Wanda per aver perso una partita di strip poker ed è stata tolta dalla bionda moglie del giocatore blucerchiato in breve tempo: comunque troppo, però, perché i suo ammiratori non l'avessero già fatta circolare.C1007650adm001adm001nara-wanda.jpgSiNnara-wanda-la-sexy-compagna-di-maxi-lopez-fa-impazzire-i-tifosi-1011545.htmSiT1000097100075701,02,030302380
441011472NewsCampionatiSampdoria-Inter, le pagelle. Top Poli e Palacio. Flop Guarin20130403202447serie a, sampdoria, interSerie A Sampdoria Inter PagellePartita fondamentale, per entrambe.<BR>Il recupero della ventinovesima giornata della Serie A vale soprattutto per i tre punti, graditi alla Sampdoria per chiudere il discorso salvezza, obbligatori per i nerazzurri per rialzarsi dopo il pesante k.o. interno contro la Juventus e per lasciare ancora aperta una piccola speranza di poter raggiungere il terzo posto.<BR>A Marassi la spunta la squadra di Stramaccioni, brava a sfruttare due delle poche occasioni create: decide sempre il Trenza, all'undicesimo e dodicesimo gol in campionato.<BR>Una vittoria che permette ai nerazzurri di agganciare la Lazio e di restare sulla scia della Fiorentina. Ancora lontano il terzo posto, possibile solo con una flessione importante di Milan e Napoli.<br><br> Risultato finale Sampdoria-Inter 0-2: 43' Palacio, 90' Palacio<BR>Ammoniti: 22' Poli, 65' Gargano, 75' Krsticic, 87' Kovacic<br><br> Sampdoria (3-5-2): Romero 6.5, Gastaldello 6, Palombo 6, Mustafi 5.5, De Silvestri 6.5, Poli 6.5, Krsticic 6.5 (86' Munari S.V.), Obiang 5.5, Estigarribia 5 (72' Poulsen 6), Sansone 6 (59' Maxi Lopez 6), Icardi 6<BR>All. Delio Rossi 6<br><br> Inter (4-3-1-2): Handanovic 7, Jonathan 5.5 (57' Silvestre 6), Ranocchia 6.5, Jesus 7, Pereira 6.5, Zanetti 6, Kovacic 6, Gargano 6.5, Guarin 5, Cassano 6 (63' Kuzmanovic 6), Palacio 8<BR>All. Stramaccioni 6.5<br><br> <STRONG><EM>Top Sampdoria</EM></STRONG><br><br> Poli: corre, lotta e si sacrifica. Ci mette anche qualità il centrocampista ex Inter che, nonostante i compagni non lo aiutino a dovere, mostra di essere il migliore fra i suoi.<br><br> <STRONG><EM>Flop Sampdoria</EM></STRONG><br><br> Estigarribia: brutta partita dell'ex bianconero. Non fa salire la squadra e non aiuta Sansone e Icardi a costruire occasioni da gol.<br><br> <STRONG><EM>Top Inter</EM></STRONG><br><br> Palacio: icona dell'Inter. Segna ormai solo lui, sempre pronto, sempre in partita. È costantemente la nota positiva di una squadra non in grande condizione.<br><br> <STRONG><EM>Flop Inter</EM></STRONG><br><br> Guarin: in una serata in cui i nerazzurri se la cavano discretamente, lui stecca ancora. Da un po' di tempo non è più quello di inizio stagione: lento, appannato e poco reattivo.<BR>Da ritrovare.<br><br>C1007650FL0882FL0882palacio-4.jpgSiNserie-a-sampdoria-inter-pagelle-top-flop-risultato-marcatori-1011472.htmSiT1000026100877901,02,03,06,07,08030357
451011461NewsCalciomercatoNapoli, proposta choc del Psg: Cavani per Ibrahimovic e l`ex rossonero aveva già fatto un pensiero20130403163334napoli, ibrahimovicCome riferisce Repubblica Come riferisce Repubblica, è già una suggestione fortissima, a prescindere da quello che succederà nei prossimi mesi. Zlatan Ibrahimovic sogna la maglia del Napoli e vorrebbe concludere la sua carriera al San Paolo, nello stadio di Maradona. Lo svedese se ne invaghì nella notte dell'addio al calcio di Ciro Ferrara, otto anni fa, quando i 60 mila di Fuorigrotta accolsero con un boato impressionante il ritorno a casa di Diego, l'ospite d'eccezione della festa. Ibra non nascose la sua invidia per il pibe de oro ("Mai visto tanto affetto per un calciatore in vita mia...") e da quel giorno si è messo in testa l'idea di vestirsi d'azzurro, prima di farla finita con il pallone. Ma non gli resta molto tempo a 31 anni. Il campione ha fretta e chissà che dalla sua tentazione non nasca qualcosa di concreto a breve scadenza, magari già nella prossima estate.<br><br>Il momento è propizio, perché Ibrahimovic ha deciso di tornare in Italia e il Napoli è la soluzione più praticabile, oltre che gradita dal giocatore. Parola di Mino Raiola. "A Zlatan<br>sarebbe piaciuto tanto giocare in maglia azzurra e mi ha detto che un giorno lo farà, perché il San Paolo lo affascina molto", confessò il manager un paio di mesi fa, lanciando pubblicamente un'esca a De Laurentiis. Fantamercato, si pensò allora. Ma adesso il Paris Saint-Germain s'è fatto avanti con decisione per Cavani e lo svedese è la perfetta pedina di scambio per aiutare lo sceicco Mansour ad acquistare il Matador.<br><br>Ibrahimovic a San Paolo e Cavani al Paris St Germain: è questo l'intreccio di cui si sussurra a Parigi. A De Laurentiis andrebbe, ovviamente, una robusta contropartita in milioni, con una parte della quale il club azzurro potrebbe accollarsi senza problemi il maxi ingaggio di Ibra. Il tempo dirà se alla suggestione seguirà qualcosa di concreto. Difficile, ma non impossibile. Il primo obiettivo del Napoli resta però confermare il Matador, a cui sta per essere offerto un altro ritocco (fino a 7 milioni) dell'ingaggio.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br><br><br>&nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001877717-14768359-640-360.jpgSiNnapoli-prposta-choc-del-psg-cavani-per-ibrahimovic-e-l-ex-rossonero-aveva-gia-fatto-un-pensiero-1011461.htmSiT1000017100075701,02,03030404
461011445NewsCampionatiSamp: Out l`infortunato Costa e lo squalificato Eder20130403075929Eder, Costa, Delio Rossi, SampdoriaLa Sampdoria affronterà, stasera alle 18.30, l`Inter nel recupero della 29.a giornata del campionato di serie ALa <STRONG>Sampdoria</STRONG> affronterà, stasera alle 18.30, l'<STRONG>Inter</STRONG> nel recupero della 29.a giornata del campionato di serie A. <STRONG>Delio Rossi</STRONG> ha convocato per il match di domani 23 giocatori al termine dell'ultima seduta di allenamento. Out l'infortunato <STRONG>Costa</STRONG> e lo squalificato <STRONG>Eder</STRONG>, oltre il lungodegente Gavazzi. Ecco la lista dei convocati apparsa pochi minuti fa sul sito ufficiale della società blucerchiata:<BR><BR><STRONG>Portieri: </STRONG>Berni, Da Costa, Romero. <STRONG>Difensori:</STRONG> Berardi, Castellini, De Silvestri, Gastaldello, Mustafi, Poulsen, Rodríguez, Rossini. <STRONG>Centrocampisti:</STRONG> Krsticic, Maresca, Munari, Obiang, Palombo, Poli, Renan, Soriano. <STRONG>Attaccanti:</STRONG> Estigarribia, Icardi, Maxi López, Sansone.<BR><BR>C1007650GP01CTGP01CTsampdoria-6.jpgSiNeder-costa-delio rossi-sampdoria-1011445.htmNoT1000097-01,02,03010459
471011419NewsCampionatiSampdoria, i convocati per l`Inter20130402155252sampdoriaSono Costa e Eder Sono Costa e Eder i giocatori che non prenderenno parte alla sfida fra Sampdoria ed Inter di domani, almeno per quanto riguarda i blucerchiati. Questi i convocati di mister Delio Rossi.<br><br>Portieri: Berni, Da Costa, Romero.<br>Difensori: Berardi, Castellini, De Silvestri, Gastaldello, Mustafi, Poulsen, Rodríguez, Rossini.<br>Centrocampisti: Krsticic, Maresca, Munari, Obiang, Palombo, Poli, Renan, Soriano.<br>Attaccanti: Estigarribia, Icardi, Maxi López, Sansone. <br><br>C1007650adm001adm001sampdoria-6.jpgSiNsampdoria-i-convocati-per-l-inter-1011419.htmNoT1000097100075701,02,03030564
481011363NewsCampionatiSerie A, 30a giornata: le probabili formazioni20130330051116serie aSerie A Probabili formazioniATALANTA-SAMPDORIA ore 15<BR><BR>Atalanta (4-4-1-1): Consigli; Raimondi, Stendardo, Lucchini, Del Grosso; Giorgi, Cigarini, Biondini, Bonaventura; Moralez; Denis.<BR>A disp.: Frezzolini, Radovanovic, Ferri, Cazzola, Canini, Carmona, Brivio, Parra, Brienza, Livaja, De Luca. All.: Colantuono.<BR>Squalificati: Polito (fino al 5 aprile)<BR>Indisponibili: Bellini, Budan, Capelli, Marilungo, Scaloni<BR><BR>Sampdoria (3-5-2): Romero; Gastaldello, Palombo, Rossini; De Silvestri, Obiang, Krsticic, Poli, Estigarribia; Eder, Icardi.<BR>A disp.: Da Costa, Berardi, Castellini, Mustafi, Rodriguez, Maresca, Renan, Poulsen, Munari, Soriano, Sansone, Maxi Lopez. All.: Rossi.<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Costa<BR><BR><BR>CAGLIARI-FIORENTINA ore 15<BR><BR>Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Rossettini, Astori, Avelar; Ekdal, Conti, Nainggolan; Cossu; Ibarbo, Sau.<BR>A disp.: Avramov, Perico, Casarini, Murru, Cabrera, Eriksson, Dessena, Pinilla, Thiago Ribeiro. All.: Lopez-Pulga.<BR>Squalificati: Nenè (1)<BR>Indisponibili: nessuno<BR><BR>Fiorentina (4-3-3): Viviano; Tomovic, Rodriguez, Savic, Pasqual; Aquilani, PIzarro, Migliaccio; Cuadrado, Jovetic, Ljajic.<BR>A disp.: Neto, Lupatelli, Roncaglia, Sissoko, Mati Fernandez, Llama, Wolski, Llama, Toni, Compper, El Hamdaoui. All.: Montella.<BR>Squalificati: Borja Valero (1)<BR>Indisponibili: Camporese, Rossi, Hegazi<BR><BR><BR>GENOA-SIENA ore 15<BR><BR>Genoa (3-5-1-1): Frey; Granqvist, Portanova, Manfredini; Pisano, Kucka, Matuzalem, Antonelli, Moretti; Jorquera; Borriello.<BR>A disp.: Tzorvas,Donnarumma, Cassani, Ferronetti, Bovo, Oliveira, Rossi, Rigoni, Jankovic, Immobile. All.: Ballardini.<BR>Squalificati: Bertolacci (1)<BR>Indisponibili: Vargas, Floro Flores<BR><BR>Siena (3-4-2-1): Pegolo; Teixeira, Terlizzi, Felipe; Angelo, Vergassola, Della Rocca, Rubin; Rosina, Sestu; Emeghara.<BR>A disp.: Farelli, Uvini, Paci, Calello, Valiani, Verre, Bolzoni, Reginaldo, Agra, Paolucci, Bogdani. All.: Iachini.<BR>Squalificati: Vitiello fino al 10/5<BR>Indisponibili: Pozzi<BR><BR><BR>INTER-JUVENTUS ore 15<BR><BR>Inter (3-4-1-2): Handanovic; Ranocchia, Samuel, Chivu; Zanetti, Gargano, Kovacic, Cambiasso; Guarin; Cassano, Palacio.<BR>A disp.: Carrizo, Belec, Pereira, Nagatomo, Belloni, Jonathan, Kuzmanovic, Schelotto, Stankovic, Alvarez, Pasa, Benassi, Rocchi. All.: Stramaccioni.<BR>Squalificati: Juan Jesus (1)<BR>Indisponibili: Milito, Obi, Mudingayi, Silvestre, Castellazzi<BR><BR>Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Marrone; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio, Asamoah; Matri, Quagliarella.<BR>A disp.: Storari, Rubinho, Padoin, Chiellini, De Ceglie, Isla, Pogba, Peluso, Giaccherini, Anelka, Vucinic, Giovinco. All.: Conte.<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Caceres, Bendtner, Pepe<BR><BR><BR>LAZIO-CATANIA ore 15<BR><BR>Lazio (4-4-1-1): Marchetti; Pereirinha, Cana, Radu, Lulic; Candreva, Onazi, Ledesma, Hernanes; Ederson; Kozak.<BR>A disp.: Bizzarri, Scarfagna, Gonzalez, Strakosha, Cataldi, Saha, Rozzi, Klose. All.: Petkovic<BR>Squalificati: Ciani (1)<BR>Indisponibili: Stankevicius, Konko, Dias, Brocchi, Biava, Floccari, Mauri<BR><BR>Catania (4-3-3): Andujar; Alvarez, Legrottaglie, Bellusci, Marchese; Izco, Lodi, Almiron; Barrientos, Bergessio, Gomez.<BR>A disp.: Frison, Terracciano, Rolin, Ricchiuti, Salifu, Castro, Cani, Biagianti, Keko, Doukara, Petkovic. All.: Maran<BR>Squalificati: Spolli (1), Potenza (1)<BR>Indisponibili: Augustyn, Capuano, Sciacca<BR><BR>PALERMO-ROMA ore 15<BR><BR>Palermo (3-5-2): Sorrentino; Munoz, Von Bergen, Garcia; Morganella, Barreto, Donati, Kurtic, Dossena; Ilicic, Boselli.<BR>A disp.: Benussi, Brichetto, Aronica, Nelson, Anselmo, Faurlin, Rios, Viola, Formica, Fabbrini, Miccoli, Dybala. All.: Sannino.<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Hernandez, Mantovani<BR><BR>Roma (3-4-2-1): Stekelenburg; Piris, Burdisso, Castan; Torosidis, De Rossi, Tachtsidis, Marquinho; Lamela, Florenzi; Totti<BR>A disp.: Goicoechea, Lobont, Taddei, Balzaretti, Bradley, Lucca, Perrotta, Lopez, Osvaldo, Destro. All.: Andreazzoli<BR>Squalificati: Guberti (fino ad agosto 2015)<BR>Indisponibili: Pjanic, Marquinhos, Dodò, Romagnoli<BR><BR>PARMA-PESCARA ore 15<BR><BR>Parma (4-3-3): Mirante; Benalouane, Paletta, Lucarelli, Rosi; Marchionni, Parolo, Gobbi; Biabiany, Amauri, Sansone.<BR>A disp.: Pavarini, MacEachen, Morrone, Galloppa, Belfodil, Strasser, Cerri, Ampuero, Boniperti, Ninis. All.: Donadoni<BR>Squalificati: Valdes (1)<BR>Indisponibili: Coda, Mariga, Santacroce, Mesbah, Palladino<BR><BR>Pescara (4-3-3): Pelizzoli; Zauri, Bianchi Arce, Bocchetti, Modesto; Blasi, D'Agostino, Cascione; Sculli, Sforzini, Celik.<BR>A disp.: Falso, Cosic, Kroldrup, Bjarnason, Caraglio, Quintero, Abbruscato, Zanon, Caprari, Vukusic. All.: Bucchi<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Perin, Weiss, Capuano, Balzano, Rizzo, Togni<BR><BR>UDINESE-BOLOGNA ore 15<BR><BR>Udinese (3-5-1-1): Brkic; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Badu, Allan, Campos Toro, Gabriel Silva; Maicosuel; Di Natale.<BR>A disp.: Padelli, Pawlowski, Angella, Heurtaux, Faraoni, Pasquale, Lazzari, Muriel, Pereyra, Zielinski, Ranegie. All.: Guidolin.<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Pinzi<BR><BR>Bologna (4-3-1-2): Curci; Garics, Antonsson, Cherubin, Morleo; Kone, Khrin, Taider; Christodolopoulos; Gabbiadini; Gilardino.<BR>A disp.: Agliardi, Stojanovic, Naldo, Carvalho, Sorensen, Motta, Pazienza, Guarente, Abero, Pasquato, Moscardelli. All.: Pioli<BR>Squalificati: Diamanti (1)<BR>Indisponibili: Perez<BR><BR>CHIEVO-MILAN ore 18.30<BR><BR>Chievo (5-3-2): Puggioni; Frey, Andreolli, Dainelli, Acerbi, Dramè; Guana, Rigoni, Cofie; Thereau, Paloschi.<BR>A disp.: Ujkani, Sampirisi, Squizzi, Cesar. Seymour, Luciano, Hetemaj, Papp, Jokic, Stoian, Pellissier, Hauche. All.: Corini<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Sardo, Spyropoulos, Samassa<BR><BR>Milan (4-3-3): Abbiati; Abate, Mexes, Yepes, De Sciglio; Flamini, Montolivo, Muntari; Niang, Balotelli, El Shaarawy.<BR>A disp.: Amelia, Bonera, Antonini, Constant, Zaccardo, Ambrosini, Traorè, Nocerino, Bojan, Robinho. All.: Allegri.<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: De Jong, Pazzini, Zapata, Boateng<BR><BR>TORINO-NAPOLI ore 21<BR><BR>Torino (4-2-4): Gillet; Darmian, Glik, Rodriguez, D'Ambrosio; Vives, Gazzi; Cerci, Meggiorini, Barreto, Santana.<BR>A disp.: Coppola, S.Masiello, Di Cesare, Ogbonna, Bakic, Caceres, Menga, Basha, Jonathas, Stevanovic, Bianchi, Diop. All.: Ventura<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Brighi, Birsa<BR><BR>Napoli (3-4-1-2): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Britos; Maggio, Behrami, Dzemaili, Zuniga; Hamsik; Pandev, Cavani.<BR>A disp.: Rosati, Grava, Gamberini, Mesto, Donadel, Rolando, Armero, Inler, El Kaddouri, Insigne, Calaiò. All.: Mazzarri<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: nessuno<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650adm001adm001juventus-inter-immagini-della-partita-54.jpgSiNserie-a-trentesima-giornata-le-probabili-formazioni-1011363.htmSi100075501,02,03,06,07,08,09010714
491011310NewsCampionatiInter, Kovacic: «Giocare come con il Tottenham per battere la Juventus»20130328114917inter, kovacicIl giovane croato Ancora due giorni e sarà Inter-Juve. Atteso protagonista del match Mateo Kovavic, trequartista croato dell'Inter. Il giovane croato si racconta in vista di questa importante sfida a Il Giornale. Il paragone con Pirlo ("uno dei più grandi"), la Juventus ("Gioca bene, è la miglior squadra") e l'arrivo in nerazzurro dopo una maxi operazione sulla quale l'ex Dinamo Zagabria spiega: "Nessuna pressione per il costo della trattativa. Sono felice di essere stato scelto dall'Inter". Anche sulla corsa Champions Kovacic dice la sua: "E' un momento in cui non siamo andando bene, ma se giocassimo come nel ritorno con il Tottenham potremmo farcela".<BR>C1007650adm001adm001kovacic-6.jpgSiNinter-kovacic-giocare-come-con-il-tottenham-per-battere-la-juventus-1011310.htmNoT1000026100075701,02,03,06030113
501011117NewsCalciomercatoCalciomercato Napoli, proposta pazzesca per Mazzarri20130322095443napoli, mazzarriIl Mattino oggi in edicola Il Mattino oggi in edicola fa le carte al futuro di Walter Mazzarri, spiegando e svelando che il tecnico di San Vincenzo avrebbe ricevuto una proposta di rinnovo triennale da parte del Napoli. Tre anni a tre milioni a stagione, come e meglio di Antonio Conte. Un maxi contratto, da allenatore più pagato d'Italia, anche se per Mazzarri non sono e non saranno le questioni economiche a determinare il tutto.C1007650adm001adm001mazzarri.jpgSiNnapoli-proposta-pazzesca-per-mazzarri-1011117.htmSiT1000017100075701,02,03030398
511010993NewsCampionatiSampdoria, i convocati per l`Inter20130316170738samdporiaComunicato dall`ufficio stampa della societàDaniele Gastaldello c'è. Delio Rossi ritrova il suo difensore per la partita che la Sampdoria giocherà domani sera contro l'Inter. Questo l'elenco dei convocati blucerchiati, comunicato dall'ufficio stampa della società ligure attraverso il sito ufficiale:<br><br> Portieri: Berni, Da Costa, Romero.<br><br> Difensori: Berardi, Castellini, Costa, De Silvestri, Gastaldello, Mustafi, Rodríguez, Rossini.<br><br> Centrocampisti: Krsticic, Maresca, Munari, Obiang, Palombo, Poli, Soriano.<br><br> Attaccanti: Eder, Estigarribia, Icardi, Maxi López, Sansone.<br><br>C1007650adm001adm001sampdoria-6.jpgSiNsampdoria-i-convocati-per-l-inter-1010993.htmNoT1000097100075701,02,03030501
521010829NewsCampionatiIl punto del lunedì sulla serie A: colpo di c...oda della Juventus, cadono Napoli e Lazio. Palermo e Pescara si preparano alla serie Bwin20130311102632serie aLa 28` giornata di serie A avvicina ulteriormente la Juventus allo scudetto, grazie ad una fortunosa vittoria contro il Catania<DIV> <P style="LINE-HEIGHT: 13pt; TEXT-INDENT: 0pt; MARGIN-BOTTOM: 10pt; MARGIN-LEFT: 0pt; MARGIN-RIGHT: 0pt"><SPAN style="FONT-SIZE: 11pt">La 28' giornata di serie A avvicina ulteriormente la Juventus allo scudetto, grazie ad una fortunosa vittoria contro il Catania, strettamente connessa alla debacle del Napoli, in quel di Verona. Ora sono 9 i punti che separano i partenopei dai bianconeri. Le inseguitrici non fanno certo meglio, dato che Lazio e Inter escono con le ossa rotte dal loro stadio, sconfitte rispettivamente dalla Fiorentina e dal Bologna. In coda, Palermo e Pescara salutano quasi matematicamente la serie A, dopo le gravi sconfitte contro Siena, unica in grado di poter riaprire il discorso salvezza, e Atalanta. </SPAN><BR> <P style="LINE-HEIGHT: 13pt; TEXT-INDENT: 0pt; MARGIN-BOTTOM: 10pt; MARGIN-LEFT: 0pt; MARGIN-RIGHT: 0pt"><SPAN style="FONT-SIZE: 11pt">GENOA-MILAN 0-2: il Milan prosegue l'ottimo periodo ed espugna Marassi, affossando un Genoa ancora non tranquillo e invischiato nei bassifondi della classifica. E' Pazzini a sbloccare la partita dopo appena 22 minuti, su assist di De Sciglio. I padroni di casa provano a recuperare, ma la porta della squadra di Allegri sembra stregata: palo di Bovo su una punizione telecomandata, e possibile rigore non concesso per fallo di mano di Niang in piena area. Ecco che quindi la conseguenza è il raddoppio degli ospiti, al 60' grazie al solito Mario Balotelli, che non sbaglia a tu per tu con Frey. </SPAN><BR><BR> <P style="LINE-HEIGHT: 13pt; TEXT-INDENT: 0pt; MARGIN-BOTTOM: 10pt; MARGIN-LEFT: 0pt; MARGIN-RIGHT: 0pt"><SPAN style="FONT-SIZE: 11pt">UDINESE-ROMA 1-1: poche emozioni nel match del sabato sera. Roma e Udinese provano a farsi male, ma non troppo. Lamela regala il vantaggio agli ospiti, dopo 20 minuti. Le occasioni mancano da ambo le parti, ma al 62' arriva l'insperato pareggio dei friulani grazie a Muriel. L'Europa rimane lontana per tutte e due le squadre.</SPAN><BR><BR> <P style="LINE-HEIGHT: 13pt; TEXT-INDENT: 0pt; MARGIN-BOTTOM: 10pt; MARGIN-LEFT: 0pt; MARGIN-RIGHT: 0pt"><SPAN style="FONT-SIZE: 11pt">ATALANTA-PESCARA 2-1: l'Atalanta chiude in maniera quasi definitiva il discorso salvezza, battendo in casa un sempre meno speranzoso Pescara, a cui non è servito il cambio di panchina. La squadra del neo allenatore Bucchi, in realtà, si porta in vantaggio grazie a D'Agostino, dopo una ventina di minuti. Ma i padroni di casa reagiscono d'orgoglio e ritrovano uno dei protagonisti della scorsa stagione, ovvero Gustav German Denis. El Tanque prima pareggia di rigore, al 34', e attorno al 60' porta il vantaggio ai suoi.</SPAN><BR><BR> <P style="LINE-HEIGHT: 13pt; TEXT-INDENT: 0pt; MARGIN-BOTTOM: 10pt; MARGIN-LEFT: 0pt; MARGIN-RIGHT: 0pt"><SPAN style="FONT-SIZE: 11pt">CAGLIARI-SAMPDORIA 3-1: sfida salvezza, tra due squadre comunque relativamente tranquille. Dominano in lungo e in largo i sardi, con il mattatore dell'incontro Ibarbo, autore di una strepitosa tripletta(18', 52', 72' minuto). Sampdoria non pervenuta, a parte il gol su rigore di Maxi Lopez, quando ormai l'arbitro stava fischiando la fine dei giochi.</SPAN><BR><BR> <P style="LINE-HEIGHT: 13pt; TEXT-INDENT: 0pt; MARGIN-BOTTOM: 10pt; MARGIN-LEFT: 0pt; MARGIN-RIGHT: 0pt"><SPAN style="FONT-SIZE: 11pt">CHIEVO-NAPOLI 2-0: il Chievo trova 3 punti sicurezza in chiave salvezza e allo stesso tempo chiude ogni discorso relativo allo scudetto: il Napoli cade, e male, e vede la Juve capolista più in alto di 9 punti. Dramè al 12' mette subito la partita in salita per i ragazzi di Mazzarri, il quale capisce ben presto che per i suoi non è giornata. Thereau raddoppia in scioltezza al 43' minuto del primo tempo.</SPAN><BR><BR> <P style="LINE-HEIGHT: 13pt; TEXT-INDENT: 0pt; MARGIN-BOTTOM: 10pt; MARGIN-LEFT: 0pt; MARGIN-RIGHT: 0pt"><SPAN style="FONT-SIZE: 11pt">JUVENTUS-CATANIA 1-0: scudetto sì, scudetto no. La Juventus trova sul fil di sirena il gol che vale 3 punti e probabilmente lo scudetto, vista anche la sconfitta del Napoli. I problemi della squadra di Conte sono gli stessi da un paio d'anni a questa parte: il reparto offensivo latita e sciupa l'incredibile (vedi Vucinic). Laddove mancano gli uomini, ecco che interviene la fortuna: ultimi scampoli di partita, Giaccherini in area conclude in maniera poco convinta, ma ne esce un tiro "sporco" su cui il portiere ospite non può fare nulla. </SPAN><BR><BR> <P style="LINE-HEIGHT: 13pt; TEXT-INDENT: 0pt; MARGIN-BOTTOM: 10pt; MARGIN-LEFT: 0pt; MARGIN-RIGHT: 0pt"><SPAN style="FONT-SIZE: 11pt">PALERMO-SIENA 1-2: la sfida che valeva una stagione intera vede il Palermo farsi recuperare in casa da un ottimo Siena. Anselmo illude i palermitani sul finire del primo tempo. Ma Emeghara al 51' e Rosina, su rigore, al 72' ribaltano il match e lanciano i toscani verso un'insperata salvezza. Sui siciliani piovono fischi: ormai la serie Bwin è ad un passo.</SPAN><BR><BR> <P style="LINE-HEIGHT: 13pt; TEXT-INDENT: 0pt; MARGIN-BOTTOM: 10pt; MARGIN-LEFT: 0pt; MARGIN-RIGHT: 0pt"><SPAN style="FONT-SIZE: 11pt">PARMA-TORINO 4-1: i ducali confermano di essere una delle migliori squadre tra le mura amiche. Eppure sono i granata a passare in vantaggio, al 56' minuto, dopo un primo tempo in cui sono i padroni di casa a dominare il match. Il marcatore è Santana. Poi si scatena l'istinto da goleador di Amauri, che segna una tripletta in tutte le maniere possibili ed immaginabili. Nel mezzo la rete sicurezza di Sansone.</SPAN><BR><BR> <P style="LINE-HEIGHT: 13pt; TEXT-INDENT: 0pt; MARGIN-BOTTOM: 10pt; MARGIN-LEFT: 0pt; MARGIN-RIGHT: 0pt"><SPAN style="FONT-SIZE: 11pt">INTER-BOLOGNA 0-1: l'Inter cade ancora, dopo la folle serata di Europa League. Al Bologna basta un gol, quello di Gilardino, per piegare una squadra che tale non è, o meglio non lo è più. Nel primo tempo i rossoblù la fanno da padroni, ma sprecano troppo con Gabbiadini e lo stesso Gilardino. Ma il "violino" al 57' sfrutta al meglio un assist di Perez e batte Carrizo. L'Inter tenta di tornare in partita, ma Curci sfodera alcune ottime parate, che chiudono la porta in faccia alla banda di Stramaccioni.</SPAN><BR><BR> <P style="LINE-HEIGHT: 13pt; TEXT-INDENT: 0pt; MARGIN-BOTTOM: 10pt; MARGIN-LEFT: 0pt; MARGIN-RIGHT: 0pt"><SPAN style="FONT-SIZE: 11pt">LAZIO-FIORENTINA 0-2: Fiorentina corsara all'Olimpico. Lazio battuta grazie ai due "terribili" ragazzini serbi: prima Jovetic al 20' poi Ljajic al 50' complicano il cammino dei biancocelesti verso la Champions League. Il solo Lulic tenta di rimettere in piedi la partita, ma senza esito.</SPAN><BR><br><br> <P style="LINE-HEIGHT: 13pt; TEXT-INDENT: 0pt; MARGIN-BOTTOM: 10pt; MARGIN-LEFT: 0pt; MARGIN-RIGHT: 0pt"><SPAN style="FONT-SIZE: 11pt">In chiusura la consueta rubrica TOP/FLOP: </SPAN><BR><BR> <P style="LINE-HEIGHT: 13pt; TEXT-INDENT: 0pt; MARGIN-BOTTOM: 10pt; MARGIN-LEFT: 0pt; MARGIN-RIGHT: 0pt"><SPAN style="FONT-SIZE: 11pt">TOP - Amauri(Parma): strepitosa la prova di "Gesù" Amauri, che in periodo pasquale resuscita e sfodera una prestazione ai limiti dello straordinario. Riesumato!</SPAN><BR><BR> <P style="LINE-HEIGHT: 13pt; TEXT-INDENT: 0pt; MARGIN-BOTTOM: 10pt; MARGIN-LEFT: 0pt; MARGIN-RIGHT: 0pt"><SPAN style="FONT-SIZE: 11pt">FLOP - Stramaccioni(allenatore Inter): evento più unico che raro, vedere un allenatore protagonista di questa rubrica. Nel bene o nel male è la squadra che gioca, che vince o perde. Il flop di Strama è però doveroso: dopo la vittoria in casa Juventus, la squadra non l'ha più seguito. Inutili le prediche ai giornalisti, inutili le difese a spada tratta dei suoi giocatori. Ormai da mesi è abbandonato a se stesso. Indifendibile!</SPAN><BR><BR><BR><BR><BR><BR><br><br></DIV>C1007650FL0761FL0761c-33509839.jpgSiNserie-a-colpo-di-coda-della-juventus-1010829.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100844901,02,03,06,07,08,09030815
531010784NewsCampionatiStoccarda-Lazio, le pagelle. Top Ederson e Onazi. Flop Macheda20130307210612europa league, stoccarda, lazioEuropa League Stoccarda Lazio PagelleFinale 0-2 (p.t. 0-1): 21' Ederson, 11' st Onazi<br><br> ammoniti: Hernanes, Ciani, Cana, Tasci, Harnik&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi:<br><br> <BR>Stoccarda (4-2-3-1): Ulreich 5.5; Sakai 5, Rudiger 5, Tasci 5, Boka 5.5; Kvist 5 (10' st Harnik 5.5), Gentner 5.5; Okazaki 6, Maxim 5.5 (41' Hajnal 5.5), Traoré 5.5; Macheda 5 (93' Holzhauser s.v.) . A disp.: Ziegler, Felipe, Molinaro, Hoogland. All.: Labbadia 5<br><br> Lazio (4-5-1): Marchetti 7; Pereirinha 6.5, Cana 6, Ciani 6, Radu 6.5; Candreva 6.5, Onazi 7, Hernanes 6.5 (27' st Gonzalez 6), Ederson 7 (19' st Ledesma 6), Lulic 6; Kozak 6 (39' st Floccari s.v.). A disp.: Bizzarri, Dias, Biava, Mauri. All.: Petkovic 7<br><br> <BR><STRONG><EM>Top Stoccarda</EM></STRONG><br><br> Okazaki: l'unico a tentare qualcosa.<br><br> <STRONG><EM>Flop Stoccarda</EM></STRONG><br><br> Macheda: non entra in partita.<br><br> <STRONG><EM>Top Lazio</EM></STRONG><br><br> Ederson: rientrava dopo tanto tempo dal primo minuto e si fa trovare pronto.<br><br> <STRONG><EM>Flop Lazio </EM></STRONG><br><br> nessuno<br><br>C1007650adm001adm00120120715_ede.jpgSiNeuropa-league-stoccarda-lazio-pagelle-top-flop-risultato-marcatori-1010784.htmSiT1000018100075501,02,03030340
541010762NewsCalciomercatoCalciomercato Torino, Maxi Lopez per il dopo Bianchi20130307105539torino, maxi lopezA Torino torna di moda il nome che l`estate scorsa aveva acceso i sogni dei tifosi granataA Torino torna di moda il nome che l'estate scorsa aveva acceso i sogni dei tifosi granata, ovvero Maxi Lopez. Considerando sempre più in bilico il futuro di Rolando Bianchi all'ombra della Mole, Maxi Lopez potrebbe rappresentare la giusta scommessa da rivalutare in seguito al grave infortunio. Il contratto dell'argentino scade nel 2015 col Catania oppure nel 2016 nel caso in cui la Samp decidesse di esercitare il diritto di riscatto fissato a 6 milioni.<br><br>C1007650adm001adm00131_Maxi_Lopez-F120718184347.jpgSiNtorino-maxi-lopez-per-il-dopo-bianchi-1010762.htmSiT1000099100075701,02,03,06,09030346
551010733NewsCalciomercatoCalciomercato Juventus, inizia la rivoluzione: neanche Vucinic è sicuro di restare20130305110628juventus, vucinicCon l`arrivo ormai certo di Fernando Llorente Con l'arrivo ormai certo di Fernando Llorente e con le continue voci sul possibile arrivo di giocatori top, in bianconero rimane in bilico il futuro di quasi tutte le punte juventine. A cominciare da Fabio Quagliarella, vicino a lasciare il club già a gennaio, potrebbe partire, magari per un'avventura estera. Stesso discorso vale per Alessandro Matri, che nonostante abbia migliorato notevolmente i rapporti con il tecnico, potrebbe partire vista la folta concorrenza in arrivo. In realtà al sicuro non c'è neanche Mirko Vucinic, che potrebbe partire davanti ad un'offerta irrinunciabile (vedi Manchester United) oppure in caso di maxi-operazione per arrivare ad uno dei tanti obiettivi bianconeri.<BR>C1007650adm001adm001mirko-vucinic-braccia-aperte.jpgSiNjuventus-inizia-la-rivoluzione-neanche-vucinic-e-sicuro-di-restare-1010733.htmSiT1000007100075701,02,03,06030272
561010717NewsCampionatiNapoli, intervento per Britos20130304112423napoli, britosIl Napoli, attraverso il proprio sito ufficiale, ha dato aggiornamenti Il Napoli, attraverso il proprio sito ufficiale, ha dato aggiornamenti per quanto riguarda le condizioni del difensore azzurro, Miguel Angel Britos.<br><br> "Accompagnato dal medico sociale Dottor De Nicola, si è sottoposto ad esami per verificare l'entità dell'infortunio subìto nel primo tempo di Napoli-Juventus. Il giocatore è stato trasportato alla Clinica Pineta Grande e sotto la supervisione del Dottor Scaglione e del radiologo Giorgio Chef ha effettuato anche una Tac all'encefalo. Gli esami hanno evidenziato una frattura composta della mandibola sinistra. Il difensore azzurro è stato poi visitato dal Professor Tartaro, chirurgo maxillo facciale, che ha deciso di sottoporre Britos ad intervento chirurgico per la riduzione della frattura alla clinica Ruesch. Il giocatore potrà rientrare nel gruppo nel giro di qualche giorno".<br><br> &nbsp;<BR><br><br>C1007650adm001adm001britos 2.jpgSiNnapoli-intervento-per-britos-1010717.htmNoT1000017100075701,02,03,06,08030140
571010700NewsCampionatiSerie A, 26a giornata: Inter a Catania e la Roma aspetta il Genoa. Le probabili formazioni20130303123313serie aLe probabili formazioni della 26a giornata di Serie ALe probabili formazioni della 26a giornata di Serie A.<br><br> &nbsp;<br><br> BOLOGNA-CAGLIARI ore 15<br><br> Bologna (4-2-3-1): Curci; Motta, Sorensen, Cherubin, Morleo; Perez, Taider; Kone, Diamanti, Gabbiadini; Gilardino.<BR>A disp.: Agliardi, Lombardi, Garics, De Carvalho, Naldo, Abero, Pazienza, Guarente, Khrin, Moscardelli, Pasquato, Christodouloupoulos. All.: Pioli<BR>Squalificati: Antonsson (1)<BR>Indisponibili: Natali<br><br> Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Rossettini, Astori, Avelar; Dessena, Conti, Nainggolan; Cossu; Sau, Ibarbo.<BR>A disp.: Avramov, Ariaudo, Perico, Ekdal, Cabrera, Casarini, Pinilla, Nenè, Thiago Ribeiro. All.: Pulga-Lopez<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Murru<br><br> &nbsp;<br><br> CATANIA-INTER ore 15<br><br> Catania (4-2-3-1): Andujar; Alvarez, Spolli, Rolin, Marchese; Lodi, Biagianti; Izco, Castro, Gomez; Bergessio.<BR>A disp.: Frison, Terracciano, Potenza, Augustyn, Sciacca, Ricchiuti, Salifu, Cani, Keko, Almiron, Doukara. All. Maran<BR>Squalificati: Legrottaglie (2), Bellusci (1)<BR>Indisponibili: Barrientos, Capuano<br><br> Inter (4-3-3): Handanovic; Zanetti, Juan Jesus, Chivu, Pereira; Guarin, Kuzmanovic, Gargano; Schelotto, Rocchi, Alvarez.<BR>A disp.: Carrizo, Di Gennaro, Mbaye, Jonathan, Pasa, Cambiasso, Benassi, Stankovic, Palacio, Kovacic, Colombi. All.: Stramaccioni<BR>Squalificati: Ranocchia (1)<BR>Indisponibili: Castellazzi, Samuel, Silvestre, Obi, Mudingayi, Milito, Nagatomo, Belec<br><br> &nbsp;<br><br> FIORENTINA-CHIEVO ore 15<br><br> Fiorentina (4-3-3): Viviano; Tomovic, Rodriguez, Compper, Pasqual; Aquilani, Pizarro, Borja Valero; Ljajic, Toni, Jovetic.<BR>A disp.: Neto, Lupatelli, Roncaglia, Savic, Migliaccio, Sissoko, Romulo, Llama, Mati Fernandez, Woski, El Hamdaoui, Larrondo. All.: Montella<BR>Squalificati: Cuadrado (1) <BR>Indisponibili: Camporese, Hegazi, Rossi <br><br> Chievo (5-3-2): Puggioni; Frey, Andreolli, Dainelli, Acerbi, Jokic; Guana, L. Rigoni, Cofie; Thereau, Paloschi.<BR>A disp.: Ujkani, Squizzi, Sampirisi, Cesar, Papp, Hauche, Seymour, Luciano, Dramé, Stoian, Pellissier, Samassa. All. Corini<BR>Squalificati: Hetemaj (1)<BR>Indisponibili: Sardo, Spyropoulos, Vacek, Farkas<br><br> &nbsp;<br><br> PESCARA-UDINESE ore 15<br><br> Pescara (5-3-2): Perin, Balzano, Cosic, Bocchetti, Capuano, Zauri; Rizzo, Cascione, Bjarnason; Weiss, Abbruscato<BR>A disp.: Pelizzoli, Bianchi Arce, Zanon,&nbsp; Blasi, Quintero, Vukusic, Sculli, Caprari, Celik, Caraglio. All.: Bergodi <BR>Squalificati: nessuno <BR>Indisponibili: Togni, Sforzini, Modesto, D'Agostino<br><br> Udinese (3-4-2-1): Brkic; Heurtaux, Danilo, Domizzi; Basta, Allan, Badu, Pasquale; Pereyra, Muriel; Di Natale. <BR>A disp.: Padelli, Pawlowski, Angella, Faraoni, Merkel, Zielinski, Gabriel Silva, Rodriguez, Maicosuel, Ranegie, Campos Toro. All.: Guidolin<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Pinzi, Lazzari, Benatia<br><br> &nbsp;<br><br> SAMPDORIA-PARMA ore 15<br><br> Sampdoria (3-5-1-1): Romero; Gastaldello, Palombo, Costa; De Silvestri, Obiang, Krsticic, Poli, Estigarribia; Sansone; Icardi.<BR>A disp.: Da Costa, Berni, Rodriguez, Castellini, Renan, Rossini, Mustafi, Maresca, Munari, Soriano, Eder, Maxi Lopez. All.: Rossi<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Gavazzi, Poulsen, Berardi<br><br> Parma (3-5-2): Mirante; Benalouane, Coda, Lucarelli; Rosi, Marchionni, Valdes, Gobbi, Mesbah; Biabiany, Amauri.<BR>A disp.: Pavarini, Bajza, Coda, Ampuero, Paletta, Strasser, Morrone, Ninis, Parolo, Palladino, Sansone, Belfodil. All.: Donadoni<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Mariga, Santacroce, Galloppa<br><br> &nbsp;<br><br> SIENA-ATALANTA ore 15<br><br> Siena (3-4-2-1): Pegolo; Texeira, Terlizzi, Felipe; Angelo, Bolzoni, Della Rocca, Rubin; Rosina, Sestu; Emeghara.<BR>A disp.: Farelli, Marini, Uvini, Paci, Belmonte, Agra, Grillo, Mannini, Valiani, Pozzi, Bogdani, Paolucci. All.: Iachini<BR>Squalificati: Vitiello (5/2013), Terzi (3/2013)<BR>Indisponibili: Vergassola<br><br> Atalanta (4-4-2): Consigli; Raimondi, Stendardo, Lucchini, Del Grosso; Giorgi, Carmona, Biondini, Bonaventura; Livaja, Denis.<BR>A disp.: Polito, Frezzolini, Canini, Brivio, Ferri, Radovanovic, Troisi, Moralez, Brienza, De Luca, Budan, Parra. All.: Colantuono<BR>Squalificati: Contini (1), Cazzola (1)<BR>Indisponibili: Capelli, Marilungo, Cigarini, Bellini, Scaloni<br><br> &nbsp;<br><br> <BR>ROMA-GENOA ore 20.45<br><br> Roma (3-4-2-1): Stekelenburg; Piris, Burdisso, Marquinhos; Torosidis, Pjanic, De Rossi, Marquinho; Lamela, Totti; Osvaldo.<BR>A disp.: Goicoechea, Lobont, Taddei, Dodò, Bradley, Perrotta, Lucca, Romagnoli, Tachtsidis, Balzaretti, Florenzi, N. Lopez. All.: Andreazzoli<BR>Squalificati: Guberti (8/2015)<BR>Indisponibili: Castan, Destro<br><br> Genoa (3-5-1-1): Frey; Bovo, Portanova, Moretti; E. Pisano, Kucka, Tozser, Vargas, Antonelli; Bertolacci; Borriello.<BR>A disp.: Tzorvas, Donnarumma, Cassani, Ferronetti, Rigoni, Jankovic, Jorquera, Immobile. All.: Ballardini<BR>Squalificati: Granqvist (1), Matuzalem (1)<BR>Indisponibili: Floro Flores, Olivera, Manfredini, Nadarevic, Rossi<br><br>C1007650adm001adm001totti.jpgSiNserie-a-ventiseiesima-giornata-le-probabili-formazioni-1010700.htmSi100075501,02,03,09030447
581010592NewsCampionatiSampdoria-Chievo, le pagelle. Top Poli e Eder. Flop Dainelli20130224143136serie a, sampdoria, chievoSerie A Sampdoria Chievo PagelleFinale 2-0 (p.t. 1-0): 33' Poli, 83' Eder<BR><BR>ammoniti: Gastaldello, Krsticic, Acerbi, Hetemaj, Puggioni espulsi: <BR><BR>Sampdoria (3-5-2): Romero 7; Rossini 6.5, Gastaldello 6, Costa 6; De Silvestri 6 (33' st Mustafi 6), Obiang 6, Krsticic 6, Poli 7, Estigarribia 6; Sansone 6.5, Icardi 6 (16' st Eder 7). A disp.: Da Costa, Berni, Rodriguez, Renan, Castellini, Maxi Lopez, Munari, Poulsen, Palombo, Soriano. All.: Limone 6.5.<BR><BR>Chievo (5-3-2): Puggioni 5.5; Frey 5.5, Andreolli 5.5, Dainelli 5 (1' st Hetemaj 5.5), Acerbi 5.5, Jokic 6; Guana 5.5 (22' st Luciano 6), Rigoni 6, Cofie 5.5 (32' st Pellissier s.v.); Samassa 6, Thereau 5.5. A disp.: Ujkani, Sampirisi, Vacek, Cesar, Seymour, Papp, Dramé, Hauche, Paloschi, . All.: Corini 5.5<BR><BR><BR><STRONG><EM>Top Sampdoria</EM></STRONG><BR><BR>Poli: trascina la squadra al successo.<BR><BR><STRONG><EM>Flop Sampdoria</EM></STRONG><BR><BR>nessuno<BR><BR><STRONG><EM>Top Chievo</EM></STRONG><BR><BR>Rigoni: presente in tutte le zone del campo.<BR><BR><STRONG><EM>Flop Chievo</EM></STRONG><BR><BR>Dainelli: poco sicuro in fase difensiva.<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650adm001adm001sampdoria-6.jpgSiNserie-a-sampdoria-chievo-pagelle-top-flop-risultato-marcatori-1010592.htmSiT1000028,T1000097100075501,02,03030699
591010351NewsCampionatiSampdoria, Rossi: «Successo fondamentale»20130210194036sampdoria, rossiSampdoria RossiDelio Rossi, tecnico della Sampdoria, ha parlato ai microfoni di Sky al termine della gara vinta per 3-1 sulla Roma. Nel finale l'ex tecnico della Lazio è stato espulso: "Mi sono chiarito con i giocatori della Roma, non c'è nessun problema. Cos'è successo? Cose di campo, sono finite lì. C'è nervosismo e c'è tensione ma al 90° è tutto finito. Nel primo tempo la Roma aveva superiorità in mezzo al campo e ci ha messi in difficoltà, nella ripresa siamo passati a quattro e le cose sono migliorate. Si tratta di una vittoria importante contro una grandissima squadra. Ho dei ragazzi bravi, da quando sono arrivato si sono dedicati a me interamente ed è per questo che arrivano i risultati, il merito è loro. L'allenatore deve fare delle scelte, ma tutti saranno util da qui alla fine, anche Maxi Lopez. Icardi? Se può scegliere tra due nazionali è perché sta facendo bene, sono sicuro che valuterà e farà la scelta giusta. La Roma ha dei talenti importanti, è una squadra molto forte in prospettiva e questo la dice lunga sulla grande partita fatta dalla Sampdoria. Ci voleva una grande Samp per battere una grande squadra".<br><br> &nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001rossi-6.jpgSiNsampdoria-rossi-successo-fondamentale-1010351.htmSiT1000097100075701,02,03030131
601010115NewsCampionatiSerie A, ventiduesima giornata: le probabili formazioni20130127111049serie aSerie ALe probabili formazioni dei match della 22^ giornata di Serie A<BR><BR>Domenica 20 gennaio<BR><BR>BOLOGNA-ROMA ore 12.30<BR><BR>Bologna (4-3-1-2): Agliardi; Garics, Antonsson, Sorensen, Morleo; Kone, Perez, Taider; Diamanti; Gabbiadini, Gilardino.<BR>A disp.: Curci, Stojanovic, Sorensen, Carvalho, Motta, Krhin, Pulzetti, Guarente, Riverola, Pasquato, Paponi. All.: Pioli. <BR><BR>Roma (4-3-3): Goicoechea; Piris, Marquinhos, Castan, Balzaretti; Bradley, Tachtsidis, Florenzi; Pjanic, Osvaldo, Totti.<BR>A disp.: Stekelenburg, Lobont, Burdisso, Dodò, Perrotta, Taddei, Marquinho. All.: Zeman<BR><BR>ATALANTA-MILAN ore 15<BR><BR>Atalanta (4-3-2-1): Consigli; Ferri, Canini, Stendardo, Brivio; Biondini, Cigarini, Carmona; Bonaventura, Moralez; Denis.<BR>A disp.: Polito, Matheu, Raimondi, Cazzola, Radovanovic, Ferreira Pinto, Troisi, Schelotto, De Luca,Budan, Parra. All.: Colantuono.<BR><BR>Milan (4-3-3): Abbiati; De Sciglio, Mexes, Zapata, Constant; Flamini, Montolivo, Boateng; Niang, Pazzini, El Shaarawy.<BR>A disp.: Amelia, Gabriel, Acerbi, Bonera, Antonini, Abate, Traoré, Muntari, Nocerino, Emanuelson, Robinho, Bojan. All.: Allegri<BR><BR>CAGLIARI-PALERMO ore 15<BR><BR>Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Rossettini, Astori, Avelar; Dessena, Conti, Ekdal; Nainggolan; Ibarbo,Sau.<BR>A disp.: Avramov, Anedda, Del Fabro, Murru, Perico, Casarini, Ceppelini, Eriksson, Cossu, Pinilla,Thiago Ribeiro. All.: Pulga<BR><BR>Palermo (3-4-3): Ujkani; Munoz, Von Bergen, Aronica; Morganella, Rios, Barreto, Dossena; Ilicic, Miccoli, Dybala.<BR>A disp.: Benussi, Brichetto, Cetto, Donati, Kurtic, Anselmo, Viola, Brienza, Sanseverino, Malele,Brienza. All.: Gasperini<BR><BR>CATANIA-FIORENTINA ore 15<BR><BR>Catania (4-3-3): Andujar; Alvarez, Legrottaglie, Spolli, Marchese; Izco, Paglialunga, Salifu; Barrientos, Castro, Gomez.<BR>A disp.: Frison, Terracciano, Capuano, Augustyn, Rolin, Potenza, Bellusci, Ricchiuti, Biagianti, Keko, Doukara. All.: Maran.<BR><BR>Fiorentina (3-5-2): Neto; Roncaglia, Rodriguez, Savic; Cuadrado, Aquilani, Pizarro, Borja Valero, Pasqual; Jovetic, Toni.<BR>A disp.: Viviano, Lupatelli, Tomovic, Camporese, Cassani, Romulo, Llama, Migliaccio, Ljajic, Larrondo, Seferovic. All.: Montella.<BR><BR>PARMA-NAPOLI ore 15<BR><BR>Parma (4-3-3): Mirante; Santacroce, Paletta, Lucarelli, Gobbi; Marchionni, Valdes, Parolo; Biabiany, Belfodil, Sansone.<BR>A disp.: Pavarini, Maceachen, Benalouane, Rosi, Acquah, Morrone, Ninis, Palladino, Pabon, Amauri. All.: Donadoni.<BR><BR>Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Britos; Maggio, Dzemaili, Inler, Zuniga; Hamsik; Pandev, Cavani.<BR>A disp.: Rosati, Grava, Fernandez, Gamberini, Uvini, Mesto, Donadel, Armero, El Kaddouri, Insigne, Calaiò. All.: Mazzarri.<BR><BR>SAMPDORIA-PESCARA ore 15<BR><BR>Sampdoria (3-5-2): Romero; Gastaldello, Palombo, Costa; De Silvestri, Obiang, Krsticic, Poli, Estigarribia; Soriano, Icardi.<BR>A disp.: Da Costa, Berni, Rossini, Berardi, Castellini, Poulsen, Mustafi, Tissone, Munari, Maxi Lopez. All.: Rossi.<BR><BR>Pescara (4-3-1-2): Perin; Zanon, Terlizzi, Capuano, Balzano; Cascione, D'Agostino, Nielsen; Bjarnason; Abbruscato, Celik.<BR>A disp.: Pelizzoli, Bocchetti, Bianchi Arce, Cosic, Blasi, Togni, Brugman, Caprari, Vukusic, Jonathas, Caraglio. All.: Bergodi.<BR><BR>UDINESE-SIENA ore 15<BR><BR>Udinese (3-5-1-1): Padelli; Heurtaux, Danilo, Domizzi; Basta, Pinzi, Allan, Lazzari, Pasquale; Muriel; Di Natale.<BR>A disp.: Schuffet, Angella, Coda, Faraoni, Merkel, Gabriel Silva, Pereyra, Maicosuel, Ranegie, Campos Toro. All.: Guidolin<BR><BR>Siena (3-4-1-2): Pegolo; Neto, Contini, Felipe; Angelo, Vergassola, Della Rocca, Rubin; Rosina; Bogdani, Reginaldo.<BR>A disp.: Farelli, Dellafiore, Paci, Belmonte, Del Grosso, Bolzoni, Mannini, Valiani, Agra, Sestu, Emeghara, Paolucci. All.: Iachini.<BR><BR>INTER-TORINO ore 20.45<BR><BR>Inter (3-4-1-2): Handanovic; Ranocchia, Chivu, Juan Jesus; Zanetti, Cambiasso, Gargano, Nagatomo; Guarin; Cassano, Palacio<BR>A disp.: Belec, Silvestre, Nagatomo, Benassi, Mariga, Pereira, Jonathan, Mudingayi, Duncan, Obi, Alvarez, Stankovic, Livaja, Rocchi. All.: Stramaccioni<BR><BR>Torino (4-2-4): Gillet; D'Ambrosio, Glik, Rodriguez, Masiello; Brighi, Gazzi; Meggiorini, Barreto, Bianchi, Santana.<BR>A disp.: Gomis, Di Cesare, Caceres, Darmian, Suciu, Birsa, Bakic, Vives, Stevanovic, Cerci, Sansone. All.: Ventura.<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650adm001adm001elsha420.jpgSiNserie-a-ventiduesima-giornata-le-probabili-formazioni-1010115.htmSi100075701,02,03,06,07,08,09030368
611010043NewsCalciomercatoCalciomercato Milan, spuntano le cifre per l`arrivo di Kakà20130119113028milan, kakàMilan KakàSecondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport ieri l'ad del Milan Adriano Galliani ha fatto un altro passo avanti per riportare in rossonero Kakà. Fissata la formula con il Real Madrid con la quale potrebbe tornare in Italia: 30 mesi di maxi-prestito, ma adesso occorre definire i contorni economici dell'operazione. Kakà dovrà ridursi l'ingaggio in modo cospicuo, adesso infatti guadagna 10 milioni netti all'anno, cifra improponibile per le casse rossonere. Lui ha dato la disponibilità a scendere subito a 7.5 milioni, ma anche questo sforzo non basta visto che il Milan potrà garantirgli al massimo 12,5 milioni fino al 2015. Ovviamente sarà il Real a dover fare la propria parte, ed è proprio per questo che Galliani ha previsto un viaggio a Madrid per il prossimo martedì, per parlare con entrambe le parti e riportare a casa il si dell'ex Pallone d'Oro. C1007650adm001adm001Kaka-Napoli.jpgSiNmilan-spuntano-le-cifre-per-l-arrivo-di-kaka-1010043.htmSiT1000027100075701,02,03,07030267
621009920NewsCalciomercatoCalciomercato Torino, Sansone alla Sampdoria per Pozzi si farà20130107104445torino, sampdoria, pozzi, sansoneTorino Sampdoria Pozzi SansoneSulle pagine di TuttoSport si parla di una possibile trattativa di mercato che vede protagonisti il Torino e la Sampdoria. Al centro della trattativa c'è Nicola Pozzi, attaccante blucerchiato che da tempo piace al Torino. In estate la Samp aveva sparato alto per Pozzi, circa 7 milioni, oggi la situazione potrebbe cambiare. La punta blucerchiata, chiusa dall'esplosione di Icardi e dal prossimo rientro di Maxi Lopez, potrebbe essere ceduta al Torino, con Sansone come possibile contropartita tecnica.<BR>C1007650adm001adm001nicola_pozzi_samp_getty.jpgSiNtorino-sansone-alla-sampdoria-per-pozzi-si-fara-1009920.htmSiT1000097,T1000099100075701,02,03030238
631009903NewsCampionatiSerie A, Juventus-Sampdoria: tanti assenti20130106121048Serie Aprobabili formazioniAsamoah è partito per la Coppa d'Africa, Lichtsteiner è squalificato: a Conte mancheranno entrambi gli esterni titolari. Fuori causa anche Chiellini e Bendtner, i bianconeri ripartiranno da Peluso, Padoin e De Ceglie, con l'ex Atalanta pronto al suo debutto con la nuova maglia. Davanti dovrebbe toccare a Matri al fianco di Giovinco. Probabile l'inserimento di Pogba in mediana al posto di Vidal.<BR><BR>Delio Rossi dovrà fare a meno dello squalificato Soriano e degli acciaccati Pozzi, Maxi Lopez e Maresca. Il modulo (3-5-2) sarà speculare a quello proposto dalla Juve: in difesa dovrebbe esserci Palombo, che verrà impiegato da libero, sugli esterni spazio a Berardi e all'ex Estigarribia, davanti Icardi affiancherà Eder. In mezzo al campo, dovrebbe toccare ad uno tra Tissone e Krsticic &nbsp;il compito di completare il trio di&nbsp;centrali con Poli e Obiang. <BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>JUVENTUS (3-5-2) Buffon, Barzagli, Bonucci, Peluso, De Ceglie, Pirlo, Vidal, Marchisio, Padoin, Matri, Giovinco. Allenatore Conte<BR><BR>SAMPDORIA (3-5-2) Romero, Gastaldello, Palombo, Costa, Krsticic, Poli, Obiang,Estigarribia, Berardi, Icardi, Eder. Allenatore Rossi<BR><BR>C1007650TorinoFL0411FL0411conte-6.jpgSiNserie-a-juventus-sampdoria-probabili-formazioni-1009903.htmSiT1000007,T1000097100427901,02,03,06010186
641009870NewsCalciomercatoCalciomercato Roma, grossa offerta per Marquinhos20130103112941roma, chelsea, marquinhosRoma Chelsea MarquinhosCome riporta La Gazzetta dello Sport, la Roma ha ricevuto una maxi-offerta dal Chelsea per il giovane difensore brasiliano Marquinhos. Offerta prontamente rispedita al mittente, con i giallorossi che adesso vogliono blindare il gioiellino classe '94.C1007650adm001adm001marquinhos.jpgSiNroma-grossa-offerta-per-marquinhos-1009870.htmSiT1000012100075701,02,03030269
651009845NewsCampionatiSpeciale 2012: 365 giorni di gioie e dolori20121231182014calcioEmozioni e polemiche di un anno indimenticabile di calcioSta per finire anche quest'anno solare: è stato un 2012 indimenticabile per più e più motivi. Ci siamo entusiasmati per l'Italia di Prandelli, indignati per calcioscommesse, commossi per la morte di Morosini: è stato l'anno dell'esodo dei nostri big dal nostro campionato, del gran ritorno alla vittoria della Juve, del trionfo in Champions del nostro Di Matteo, in Premier di Mancini e tanto altro: riviviamo insieme in questo Speciale di <EM>IlCalcio24</EM> dove raggruppiamo tutte le emozioni degli ultimi 365 giorni.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>GENNAIO: <BR><BR>Pronti via, il 9 Gennaio, Leo Messi conquista il Pallone d'Oro. E' il suo terzo trionfo consecutivo. Come lui solo Cruijff, Van Basten e Platini. Alla fine dedica il trofeo a Xavi: <EM>"anche lui lo meritava di vincere".&nbsp; </EM>In Italia invece è tempo di calciomercato: Galliani chiude per Tevez, ricavando i soldi dalla cessione di Pato al Psg: Berlusconi però ci ripensa, tiene il Papero, e fa saltare tutto. La scelta non si rivelerà esattamente azzeccata. I rossoneri alla fine si consoleranno con Maxi Lopez in prestito dal Catania. Tra gli altri colpi l'Inter prende Guarin, la Juve Caceres, il Napoli Edu Vargas, mentre Thiago Motta vola al Psg.&nbsp;Il 15 Gennaio Diego Milito decide il derby: in panca in casa Inter siede Ranieri&nbsp;(subentrato da poco a Gasperini ndr) e il Principe sfrutta al meglio un erroraccio di Abate. Nerazzurri secondi dietro ad una Juve già tritatutto. In Inghilterra ritornano&nbsp;a casa due vecchietti coi piedi d'oro: Paul Scholes a Manchester, e Titì Henry all'Arsenal.<BR><BR>FEBBRAIO<BR><BR>Il secondo mese dell'anno parte col botto: Fabio Capello l'8 Febbraio si dimette dalla panchina dell'Inghilterra:&nbsp;il motivo scatenante è la revoca da parte della federazione della fascia di capitano a Terry, capitano per Don Fabio. Febbraio non lo gioca invece Zlatan Ibrahimovic: Milan-Napoli, Aronica&nbsp;attacca Nocerino dopo un fallo, Ibra&nbsp;gli rifila uno schiaffo e si becca tre punti saltando così il match scudetto con la Juve. Scontro che arriva il 24 Febbraio: è la partita dello scandalo, quella del gol&nbsp;di Muntari non visto dall'arbitro. Finisce 1-1 e&nbsp;le due squadre si pizzicheranno da qui alla fine del campionato&nbsp;su questa partita. Delude in campionato, ma vola in Champions il Napoli di Walter Mazzarri: i partenopei emozionano tutti e fanno innamorare l'Italia quando schiantano il Chelsea 3-1 al San Paolo grazie ai gol di Lavezzi e Cavani (doppietta)<BR><BR>MARZO<BR><BR>Muamba fa tremare l'Inghilterra: nel match del suo Bolton col Tottenham il giocatore si accascia a terra colpito da infarto. Decisivo l'utilizzo del defibrillatore che ha consentito che il calciatore arrivasse all'ospedale in gravissime condizioni si, ma ancora in vita. Il ragazzo ha da poco deciso di smenttere col calcio. In Italia la Juve è sempre più formidabile: cinque gol alla Fiorentina al Franchi e la consapevolezza di essere in grado di poter lottare fino alla fine. In Champions crollano Inter e Napoli: i nerazzurri perdono a Marsiglia 1-0 e vincono 2-1 a San Siro mentre i partenopei crollano 4-1 a Londra col Chelsea. Marzo intanto è anche il mese di Andrea Stramaccioni: la sua Inter Primavera vince la Next Generation (la Champions giovanile) e Moratti, dopo aver esonerato Ranieri, punta forte su di lui siedendolo sulla panchina della prima squadra.<BR><BR>APRILE<BR><BR>Questo è il mese dell'affondo decisivo della Juve e del sorpasso al Milan: i bianconeri tritano Napoli in casa e Palermo in trasferta, mentre i rossoneri prima si bloccano a Catania 1-1 e poi perdono incredibilmente 2-1 in casa con la Fiorentina. Decisivo il gol di Amauri, ex juventino. Aprile però è il mese più brutto di quest'anno per la terribile e assurda morte di Piermario Morosini: il calciatore al 31' del secondo tempo improvvisamente cade a terra colpito da infarto, l'autoambulanza tarda ad arrivare, i defibrillatori mancano e il Moro non ce la fa. Iniziano le polemiche, l'Italia si ferma, il mondo mostra solidarietà nei confronti dell'ex giocatore del Livorno e la sua maglia viene ritirata per sempre. Tornando al calcio giocato, in Spagna Mourinho e il suo Real espugnano il Camp Nou e volano verso la vittoria della Liga: anche in Champions i blaugrana crollano col Chelsea, che in finale troverà il Bayern Monaco che a sua volta ha battuto ai rigori il Real.<BR><BR>MAGGIO<BR><BR>Il mese inizia con la lite Ljaic-Rossi che fa il giro dell'Italia: è il 2 Maggio, il tecnico sostituisce il serbo con Olivera, lui la prende male, lo applaude e dice qualcosa all'allenatore, che non ci vede più lo aggredisce. Rossi a fine partita verrà esonerato dalla Fiorentina. Il 6 Maggio la Juve ritorna Campione d'Italia: i bianconeri battono il Cagliari in campo neutro e in contemporanea l'Inter disintegra nel derby il Milan. La settimana dopo in casa con la Juve è grande festa: Del Piero segna e saluta&nbsp;i suoi tifosi&nbsp;nel migliore dei modi. Lasciano&nbsp;tra le lacrime anche Inzaghi, Nesta e Seedorf.&nbsp;Cavani e Hamsik invece regalano la&nbsp;Coppa Italia alla Juve: battuti i bianconeri di Conte.&nbsp;All'estero Mancini vince la Premier, Di Matteo la Champions League. Si parte per le Nazionali: l'Europeo è in arrivo, ma non solo. Il 28 Maggio infatti ecco il colpo di scena: la Polizia irrompe a Coverciano con l'ordine di perquisire la camera di Mimmo Criscito, indagato per presunta combine insieme ai compagni Kaladze, Milanetto e Sculli. Prandelli ritiene che il giocatore non sia tranquillo e lo lascia a casa: convocato regolarmente Bonucci, indagato dalla procura di Bari. Esce fuori da un'altra indagine anche il nome di Antonio Conte: l'accua è quella di associazione a delinquere. <BR><BR>GIUGNO<BR><BR>Risalgno dal Purgatorio della Serie B il Toro e la Samp: assieme a loro il Pescara spettacolo di Zdenek Zeman, Verratti, Insigne e Immobile. Tutt'e quattro lasceranno la squadra a fine anno: il tecnico boemo ritorna a Roma tredici anni dopo. Iniziano intanto gli Europei: ci presentiamo con una squadra giovane su cui c'è tanta fiducia; le squadre da battere però sono la Germania e la Spagna: proprio con le Furie Rosse alla prima del torneo riusciamo a non perdere. Finisce 1-1, loro col tiqui taqua ci mettono in difficoltà. ma alla fine Totò Di Natale aggiusta le cose. Grazie alla Spagna e al mancato tra loro e la Croazia passiamo ai quarti dove troviamo l'Inghilterra, orfana di Capello da un pò di mesi: dominiamo il match ma non sblocchiamo il match. Si arriva ai rigori, Montolivo sbaglia, Pirlo segna di cucchiaio, Diamanti regala la semifinale. Tra noi e la finalissima c'è un solo ostacolo adesso: si chiama Germania, la solita avversaria di sempre, abbattuta però anche stavolta. Li dominiamo, Balotelli in 45' segna prima di testa e poi con una fucilata su cui Neur non può nulla. Nella ripresa meriteremmo di dilagare ma invece arriva allo scadere il 2-1 di Ozil su rigore: troppo tardi, è finale!<BR><BR>LUGLIO<BR><BR>1 Luglio: finale con la Spagna. Loro sono forti, però noi gli abbiamo tenuto testa nel girone: la nazione ci crede e quei ragazzi d'azzurro vestiti sono i nostri eroi. Il campo però dice tristemente altro: ci umiliano 4-0 e l'immagine finale di Balotelli in lacrime racchiude tutta la delusione d'un intero popolo. Si torna a casa: è tempo di mercato. Zlatan Ibrahimovic e Thiago Silva lasciano il Milan e si accasano al Psg&nbsp;dopo settimane di trattative: è un'operazione choccante nei prezzi visto che i rossoneri guadagnano tra soldi risparmiati e cash la bellezza di quasi 170 milioni d'euro. Il mese poi si chiude col botto: arrivano i deferimenti per calcioscommesse. Omessa denuncia per Conte,&nbsp;Pepe, &nbsp;Di Vaio&nbsp;(tra i 6 e i 12 mesi di squalifica per tutti e quattro), illecito sportivo per Bonucci e Portanova&nbsp;(fino a tre anni).<BR><BR>AGOSTO<BR><BR>Arrivano le sentenze: ilo 10 Agosto Antonio Conte viene squalificato per 10 mesi con l'accusa di omessa denuncia. Rispetto a quanto aveva chiesto Palazzi il tecnico bianconero ha avuto 5 mesi di sconto. Squalificato anche Alessio, in panca per l'inizio della stagione va Massimo Carrera: sul campo la Juve è la stessa dell'anno scorso e&nbsp;conquista&nbsp;il&nbsp;primo trofeo dell'anno contro il Napoli tra le polemiche generali. I bianconeri vincono 4-2 ai supplementari, i partenopei finiscono il match in 9 e non si presentano alla presentazione. Si ha comunque la sensazione che&nbsp;la squadra di Mazzarri possa lottare fino alla fine per lo scudetto.&nbsp;Fuori dal campo intanto impazza il mercato:&nbsp;Inter&nbsp;e Milan confezionano lo scambio Cassano-Pazzini, la Fiorentina&nbsp;acquista ben 12 giocatori nuovi, i&nbsp;rossoneri&nbsp;all'ultimo comprano pure&nbsp;De Jong e Bojan,&nbsp;la Juve prende Bendtner in attacco e la Roma brucia tutti per Balzaretti e&nbsp;Destro. Il campionato sta per iniziare.<br><br> SETTEMBRE<br><br> Il mese si apre con l'accordo tanto atteso: Alessandro Del Piero&nbsp;va in Australia&nbsp;per vestire la maglia del Sidney. Numero 10 per lui e una federazione, la A-League, che lo indica come ambasciatore nel mondo del campionato. La sua ex squadra intanto in campionato macina puntio su punti e ritorna in Champions con una prestazione maiuscola a Stanford Bridge col Chelsea: 2-2 il finale&nbsp;con prova maestosa di tutta la squadra e reti decisive di Vidal e Quagliarella dopo la doppietta iniziale di Oscar. Chi non sta bene invece è il Milan: i rossoneri mostrano il peggio&nbsp;di se e&nbsp;perdono sia in campionato che in&nbsp;Champions: Allegri cambia ben 4 moduli, ma la soluzione a tutto alla fine sembra essere Stephen El Shaarawy, astro nascente&nbsp;rossonero.<br><br> OTTOBRE<br><br> Tempo di derby:&nbsp;l'Inter di Stramaccioni&nbsp;parte da favorita contro i cugini del Milan e vince la stracittadina grazie al gol di Samuel a inizio match.&nbsp;Le polemiche arbitrali non mancheranno per via&nbsp;d'un&nbsp;gol annullato a Montolivo e&nbsp;per l'espulsione dubbia di Nagatomo. Settembre&nbsp;è il mese nero degli arbitri e il clou si ha durante Catania-Juve: ai rossazzurri viene annullato un gol regolarissimo mentre ai bianconeri viene convalidata una rete dubbia. Scoppia la bufera. Intanto a Conte&nbsp;viene&nbsp;ridotta la squalifica a 4 mesi: col Palermo lui ci sarà. In campo&nbsp;tra l'altro i bianconeri tritano 3-0 il Napoli.<br><br> NOVEMBRE<br><br> Inizio choc del mese: la Juve, imbattuta da 49 partite in campionato, perde in casa proprio con i "nemici" dell'Inter. In svantaggio grazie al gol di Vidal (viziato comunque da un grossolano errore arbitrale), i nerazzurri nella ripresa stupiscono tutti vincendo 1-3 grazie alle reti di Milito (due) e Palacio. Dopo il match dello Juventus Stadium però in nerazzurri incappano in un periodaccio: tra infortuni, squalifiche e scivoloni i punti dalla Juve aumentano. Nel Milan intanto esplode definitivamente El Shaarawy: il Faraone si conquista anche la Nazionale&nbsp;segnando per giunta&nbsp;contro la Francia. <br><br> DICEMBRE<br><br> L'ultimo mese dell'anno si apre col tormentone Sneijder: il giocatore, da due mesi ai box per infortunio, continua a non essere convocato, almeno finquando non firma il rinnovo, stando alle dichiarazioni di Branca. L'Inter chiede all'olandese di ridursi lo stipendio, ma Wes non ne vuole sentire: il 2013 sarà l'anno della sua cessione? Anche dicembre continua ad essere il mese della Juve: i bianconeri in Champions&nbsp;escono come prima del girone strapazzando in casa il Chelsea e andando a vincere in Ucraina con lo Shakthar; in Italia il 9 dicembre torna Conte (a Palermo, ndr) e con due turni d'anticipo Pirlo e co si laureano anche&nbsp;campioni d'Inverno. Messi intanto batte ogni record: con 90 gol è il giocatore che ha segnato più gol nella storia del calcio in un anno solare. <br><br> <BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR><BR><br><br>C1007650FL0141FL0141ilcalcio24-i-protagonisti-2012.jpgSiNspeciale-2012-365-giorni-di-gioie-e-dolori-1009845.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100205001,02,03,06,07,08,09030480
661009815NewsCalciomercatoGennaio si avvicina, questi tutti i rinforzi che occorrono ai club di Serie A20121224110140serie aSerie AGennaio si avvicina e il mercato di riparazione incombe<BR>Terminata l'ultima giornata dell'anno solare 2012 il calcio italiano spegne momentaneamente le luci per ripartire il 6 gennaio,ora a parlare non sarà il campo ma il mercato.<BR>Classifica,risultati e prestazioni alla mano il mercato di “riparazione” si preannuncia scoppiettante e ricco di movimenti, vediamo squadra per squadra chi ha bisogno di cosa...<br><br> ATALANTA: Data la sicura partenza del terzino Peluso (Juve o Milan) gli orobici cercheranno un sostituto per il resto andrebbe bene un vice Moralez se proprio si dovranno fare movimenti.<br><br> BOLOGNA: un portiere più affidabile per la squadra di Pioli che cerca anche un attaccante.<br><br> CAGLIARI: Buono l'attacco quello che andrebbe rimpolpato è il centrocampo e magari anche un terzino sx visto gli alti e bassi di Avelar.<br><br> CATANIA: Ci sarà molto probabilmente la partenza di Morimoto e quindi per gli Etnei sarebbe utile acquistare una prima punta, e resta un'icognita la situazione Barrientos.<br><br> CHIEVO: Partirà molto probabilmente Sorrentino (Palermo o Bologna) quindi si potrebe cercare un sostituto in porta,da puntellare il centrocampo magari con l'inserimento di una mezz'ala.<br><br> FIORENTINA: Se ci saranno movimenti saranno in uscita tranne che per un innesto in attacco.<br><br> GENOA: Situazione incandescente per una squadra che dovrà fare i botti nel mercato invernale, acquistati Matuzalem e Floro Flores, serve un altro attaccante visto la probabile partenza di Immobile e forse anche di Borriello, un altro centrocampista dovrebbe arrivare e anche un terzino e un centrale di difesa (Silvestre?).<br><br> INTER: sempre alla ricerca di un vice Milito, ora si aggiunge il bisogno di un vice Cassano, vista la partenza sempre più probabile di Snejder, un centrocampista per sopperire agli acciacchi dei titolari e un sostituto in difesa al posto di Silvestre, per il resto cessione in vista per Alvarez.<br><br> JUVENTUS: Con molta probabilità non arriverà il famigerato top-player, arriverà sicuramente un vice Chiellini visto l'infortunio di quest'ultimo e la partenza di Lucio, da non sottovalutare anche un esterno per sopperire alla partenza in coppa d'Africa di Asamoah.<br><br> LAZIO: I titoloari non si toccano, sicure alcune partenze come quella di Zarate,Diakitè,Foggia e Sculli, i movimenti bianco-celesti saranno quelli di puntellare parti della rosa come la difesa il centrocampo, rebus in attacco visto la probabile partenza di Floccari.<br><br> MILAN: I rossoneri dovrebbero cedere : Traorè( in Francia), Pato e Robinho (in Brasile) qiundi sorge spontanea la ricerca di una punta, ipotesi molto remota Balotelli, più percorribili le piste Matri,Dzeko e Weiss, a centrocampo si cercherà il sostituto di De Jong e potrebbe arrivare una sorpresa in difesa, a giugno rimandato il problema portire vista la scadenza di contratto di Abbiati.<br><br> NAPOLI: Continua la ricerca di un vice Cavani (Floccari,Calaiò,Immobile tra i molti), un centrocampista andrebbe acquistato e la difesa puntellata da forze fresche vista la squalifica di Cannavaro e la probabile partenza di Campagnaro (Juve o Inter).<br><br> PALERMO: molto delicata la situazione dei rosa, certo l'acquisto di Aronica si fanno anche i nomi di Bovo,Zaccardo e Cassani, a centrocampo potrebbe arrivare Pizzarro e partire in prestito Viola,contina la ricerca di esterni, in attacco si cerca una prima punta (Immobile-Floccari).<br><br> PARMA: Difficile migliorare una buona rosa come quella dei Ducali, forse l'innesto di una prima punta vista l'incostanza di Amauri Belfodil e l'impatto poco felice col campionato italiano di Pabon.<br><br> PESCARA: Da rinforzare un po' tutta la rosa, tranne il portiere serve un centrale che dia sicurezza degli esterni di centrocampo più continui due attaccanti capace di segnare con regolarità e un regista a centrocampo.<br><br> ROMA: Forse l'innesto di un terzino dx non farebbe male, per il resto la rosa sembra completa.<br><br> SAMPDORIA: Non si sa quando potrà tornare Maxi Lopez quindi un attaccante andrebbe acquistato, così come un centrocampista di qualità come trìequartista.<br><br> SIENA: Probabile la partenza di Calaiò si cerca una punta, in mezzo al campo qualcosa andrebbe fatta.<br><br> TORINO: Anche qui si cercano centrocampisti centrali, un nome su tutti Kurtic, per il resto non sembrano esserci grossi problemi.<br><br> UDINESE: Da valutare la situazione portiere, si cerca un attaccante e qualche centrocampista in più, da rimpiazzare il partente Armero.<br><br> Fabrizio Passalacqua<br><br>C1007650adm001adm001calciomercato.jpgSiNgennaio-si-avvicina-questi-tutti-i-rinforzi-che-occorrono-ai-club-di-serie-a-1009815.htmSi100075701,02,03,06,07030484
671009794NewsCampionatiSerie A Atalanta-Udinese:gli orobici cercano il sorpasso20121222120529Serie AProbabili formazioni &nbsp;<br><br> Stefano Colantuono farà a meno di Manfrsdini squalificato e&nbsp;dovrà schierare dal 1' Stendardo al centro della difesa. Insieme a lui, oltre al portiere Consigli, ci saranno Lucchini e Bellini. L'esclusione di Schelotto dovrebbe far sì che l'Atalanta si schieri con&nbsp;il 3-4-2-1, con Raimondi e Peluso sulle fasce e il doppio trequartista Bonaventura-Maxi Moralez a supporto dell'unica punta Denis. <br><br> Nell'Udinese si registrano le squalifiche di Heurtaux e Allan,&nbsp;mentre Willians ed Armero non saranno disponibili causa infortunio. Solito 3-5-1-1 per Guidolin, Di Natale unica punta davanti a Fabbrini . Basta, Pinzi, Pasquale e Lazzari a centrocampo insieme a Badu, mentre in difesa&nbsp;dovrebbero agire&nbsp;Angella, Danilo e Domizzi. <br><br> Probabili formazioni<br><br> Atalanta(3-4-2-1): CONSIGLI - BELLINI - LUCCHINI - STENDARDO - RAIMONDI - CARMONA - CIGARINI - PELUSO - BONAVENTURA - MORALEZ - DENIS<br><br> Udinese(3-5-1-1): BRKIC - ANGELLA - DANILO - DOMIZZI - BASTA - BADU - PINZI - LAZZARI - PASQUALE - PEREYRA - &nbsp;DI NATALE<br><br>BergamoFL0411FL0411denis.jpgSiNserie-a-atalanta-udinese-probabili-formazioni-1009794.htmSi100427901,02,03010184
681009684NewsCampionatiSerie A, Juventus-Atalanta: una sfida mai banale20121216113548Serie AProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>Defezioni importanti in casa bianconera, infatti, Conte dovrà fare a meno di Bonucci squalificato,&nbsp;per cui&nbsp; in difesa dovrebbero agire Barzagli, Marrone e Chiellini. Lichsteiner e Asamoah&nbsp;saranno gli stantuffi sulle fasce&nbsp;sulle fasce,. A centrocampo Vidal è recuperato, ma difficlmente Conte lo getterà nella mischia, per cui Pogba dovrebbe occupare il suo posto al fianco diPirlo e Marchisio.&nbsp;In avanti confermato&nbsp;Giovinco, al suo fianco dovrebbe rientrare Fabio Quagliarella.<BR><BR>Colantuono&nbsp;dovrebbe poter schierare l'undici tipo. Qunid, confermato il 4-4-1-1, la cui linea difensiva sarà composta da Bellini, Manfredini, Lucchini e Peluso. A centrocampo Cigarini Radovanovic e sugli esterni Schelotto e Bonaventura. Maxi Moralez giocherà alle spalle di Denis. <BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>Juventus(3-5-2):&nbsp;BUFFON - BARZAGLI - MARRONE - CHIELLINI - LICHTSTEINER - POGBA - PIRLO - MARCHISIO - ASAMOAH -&nbsp;QUAGLIARELLA - GIOVINCO<BR><BR>Atalanta(4-4-1-1): CONSIGLI - LUCCHINI - MANFREDINI - PELUSO - SCHELOTTO - RADOVANOVIC- CIGARINI - BONAVENTURA - MORALEZ -DENIS<BR><BR>TorinoFL0411FL0411marchisio.jpgSiNserie-a-juventus-atalanta-probabili-formazioni-1009684.htmSi100427901,02,03,06010198
691009654NewsCampionatiCalciomercato Catania, adesso Barrientos è diventato un caso20121214180064barrientosIntanto Castro scalpitaDa delizia...a croce. Pablo Barrientos oramai in casa Catania è diventato un problema: il ragazzo sembra aver subito una grossa involuzione rispetto alla scoraa stagione e la piazza sta iniziando a stufarsi di lui. Il <EM>Pitu </EM>sembra svogliato, sbaglia le cose più semplici e, ultimamente, Lucas Castro, il suo sostituto naturale, si fa preferire per concretezza e sacrificio.<BR><BR>Dopo le parole dello scorso novembre (<EM>E' arrivato il momento di cambiare aria"</EM> ndr) subito ritrattate poi probabilmente per via dello zampino della società, Barrientos ha iniziato a collezionare brutte prestazioni su brutte prestazioni; nell'ultimo periodo poi si è raggiunto il culmine: prima l'orribile prova nel derby col Palermo di Lo Monaco (i più maliziosi sostengono che la prossima maglia del Pitu sarà rosanero), poi l'espulsione sacrosanta col Milan, figlia di un nervosismo esagerato che testimonia di quanto lui non ci sia con la testa più che con le gambe, e infine il rigore sbagliato col Parma in Coppa Italia. <BR><BR>Gli etnei adesso vagliano sempre di più l'ipotesi cessione e non è da escludere che il giocatore non faccia la stessa fine di Maxi Lopez, ovvero tenuto in rosa fino a Gennaio quasi controvoglia e poi ceduto nella sessione di mercato invernale: il prezzo senz'altro si è abbassato ma Lo Monaco a Palermo, Preziosi a Genova e Baldini (su suggerimento di Montella) qualche soldino ancora per lui probabilmente lo spenderebbero...<BR><BR>C1007650FL0141FL0141barrientos500.jpgSiNcatania-adesso-barrientos-e-diventato-un-caso-1009654.htmSiT1000014100205001,02,03,07,09030157
701009611NewsCalciomercatoCalciomercato Napoli, a sorpresa Borriello scavalca la concorrenza 20121212125924napoli, genoa, borrielloNapoli Genoa BorrielloCon Vargas sempre più sulla strada di una cessione a gennaio il Napoli non può fare a meno di cercare un nuovo vice Cavani. Da Acquafresca del Bologna a Immobile del Genoa (ma in comproprietà con la Juventus), passando per Floccari della Lazio sono tanti i nomi che circolano per la formazione di Walter Mazzarri. Fra questi, secondo quanto riportato da Tuttosport, ci sarebbe anche quello di uno "scugnizzo" nato all'ombra del Vesuvio ma che non è ancora mai riuscito a vestire la casacca del club azzurro: si tratta di Marco Borriello. Il bomber del Grifone, secondo il quotidiano, sarebbe una possibilità di grande prestigio per la società di De Laurentiis che, però, per consegnarlo al tecnico per la volata scudetto dovrebbe far fronte ad un maxi ingaggio da 4 milioni di euro netti a stagione. Un ostacolo notevole, decisivo, ma chissà se insormontabile.<BR>C1007650adm001adm001C_3_Media_1114773_immagine_l.jpgSiNnapoli-a-sorpresa-borriello-scavalca-la-concorrenza-1009611.htmSiT1000017100075701,02,03,06,08030316
711009604NewsCampionatiCoppa Italia - Roma-Atalanta, le pagelle. Top Pjanic e Destro. Flop Osvaldo20121211225629coppa italia, roma, atalantaRoma Atalanta PagelleFinale 3-0 (p.t. 2-0): 21' Pjanic, 31' Osvaldo, 51' Destro<BR><BR>ammoniti: Pjanic, Raimondi, Maxi Moralez&nbsp;&nbsp; espulsi: Osvaldo<BR><BR><BR>Roma (4-3-3): Stekelenburg 6.5, Piris 6.5, Burdisso 6, Romagnoli 6, Balzaretti 6 (75' Dodò 6), Pjanic 7.5, Bradley 6.5, De Rossi 7, Destro 7 (62' Marquinho 6), Osvaldo 5, Lopez 6 All.: Zeman 6.5<BR><BR>Atalanta (4-3-3): Consigli 5, Raimondi 5, Matheu 5.5, Lucchini 5, Brivio 5, Cigarini 5 (46' De Luca 5), Cazzola 5, Carmona 5, Maxi Moralez 5 (73' Troisi 5.5), Denis 5 (56' Parra 5.5), Schelotto 5 All.: Colantuono 5<BR><BR><STRONG><EM>Top Roma</EM></STRONG><BR><BR>Pjanic: oltre alla rete del vantaggio, un passaggio perfetto per Destro.<BR><BR><STRONG><EM>Flop Roma</EM></STRONG><BR><BR>Osvaldo: rovina una buona prestazione con la gomitata che gli costa l'espulsione.<BR><BR><STRONG><EM>Top Atalanta</EM></STRONG><BR><BR>nessuno<BR><BR><STRONG><EM>Flop Atalanta</EM></STRONG><BR><BR>Denis: poche palloni giocati in avanti.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650adm001adm001pjanic-4.jpgSiNcoppa-italia-roma-atalanta-pagelle-top-flop-risultati-marcatori-1009604.htmSiT1000010,T1000012100075501,02,03030288
721009585NewsCoppeOttavi di Coppa Italia:Roma-Atalanta20121211090151Ottavi di Coppa ItaliaProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>Iniziano oggi alle 21 gli ottavi di finale di Coppa Italia con le big della Serie A. Tocca alla Roma di Zeman cominciare&nbsp;la fase finale della competizione&nbsp;contro l'Atalanta di Colantuono,&nbsp;&nbsp;<BR>Nonostante il turn over saranno fondamentali la voglia di vincere e le motivazioni dei giocatori che vogliono mettersi in mostra o di quelli che, forse, hanno qualcosa da dimostrare. Mi riferisco&nbsp;in particolare a&nbsp;De Rossi, che vorrà&nbsp;far vedere a tutti,&nbsp;ancora una volta, di che pasta è fatto, e ai giovani dell'Atalanta, primo fra tutti De Luca. <BR><BR>Zeman sembra, infatti, orientato a schierare De Rossi a centrocampo dal primo minuto, con Bradley e Pjanic al suo fianco. Al centro della difesa&nbsp;dovrebbe esserci&nbsp;Burdisso accanto al giovane Romagnoli, con Piris e Balzaretti sulle corsie laterali. Dovrebbe riposare, invece, capitan Totti e al suo posto&nbsp;dovrebbe esserci&nbsp;Nico Lopez,&nbsp;coadiuvato da Osvaldo e Destro.<BR><BR>Anche Colantuono opererà qualche avvicendamento.&nbsp;In porta dovrebbe giocare Frezzolini. In difesa, probabilmente,&nbsp;ci saranno Raimondi, Lucchini, Manfredini e Peluso. A centrocampo&nbsp; Ferreira Pinto dovrebbe agire sulla destra e Radovanovic al centro. In avanti&nbsp;De Luca dovrebbe essere&nbsp;supportato da Maxi Moralez.<BR>.<BR>ROMA(4-3-3): Stekelenburg - Piris - Burdisso - Romagnoli - Balzaretti - Bradley - De Rossi - Pjanic - Destro - Osvaldo - Nico Lopez<BR><BR>ATALANTA(4-4-1-1): Frezzolini - Peluso - Manfredini - Lucchini - Raimondi - Troisi - Cigarini - Radovanovic - Ferreira Pinto - Maxi Moralez - De Luca<BR><BR>RomaFL0411FL0411de rossi.jpgSiNottavi-di-coppa-italia-roma-atalanta-probabili-formazioni-1009585.htmSi100427901,02,03010341
731009541NewsCalciomercatoCalciomercato Juventus, tanti nel mirino di Marotta20121207130131juventus, marottaJuventus MarottaStevan Jovetic e Luis Suarez. La Juventus è a caccia di un grande attaccante per l'estate. Il colpo Fernando Llorente, per 5 milioni a gennaio o a zero a giugno, sembra quasi certo ma per l'anno che verrà i bianconeri sono divisi tra le due piste. La prima porta al montenegrino della Fiorentina, la cui permanenza in gigliato per giugno è tutt'altro che cerca. Poi il Pistolero uruguaiano del Liverpool, vera stella di una squadra in difficoltà. Cifre pronte da spendere? 30 milioni di euro, maxi investimento per il top player che dunque arriverà solo in estate.C1007650adm001adm001marotta.jpgSiNjuventus-tanti-mirino-marotta-1009541.htmSiT1000007100075701,02,03,06030299
741009405NewsCampionatiSerie A, quattordicesima giornata: la lanterna di Genova torna a splendere20121125174028Serie A- Classifica, RisultatiGenoa, Samp e Roma ok, Torino e Fiorentina non si fanno male<P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>È stata una giornata particolare. <BR>Pochi goal e, diciamocelo, tanta, ma proprio tanta noia. <BR>Dopo un anticipo spettacolare con il Palermo di Gasperini che torna alla vittoria nel modo più sublime e nella partita più importante, il derby contro il Catania, oggi sono andate in scena altre cinque partite. <BR>Vediamole una a una. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Atalanta-Genoa 0-1: imprevedibile. Pochi potevano pensare a una vittoria dei rossoblù e a una caduta dei Bergamaschi, splendidi contro l’Inter, piccoli piccoli contro il team di Del Neri. Decide nel primo tempo la marcatura di Bertolacci che sfrutta abilmente l’errore-assist di Manfredini, sciagurato ad allontanare in quel modo il pallone. La seconda frazione del match è dominata da uno sterile dominio dei nerazzurri che non sono mai riusciti a battere uno straordinario Sebastian Frey. Le occasioni principali le ha avute il difensore Raimondi che non ha peròmai inquadrato la porta nel modo giusto. E quindi un grandissimo sospiro di sollievo per Del Neri che da quando era arrivato aveva collezionato solo sconfitte, l’ultima, nel derby, pesantissima. <BR>L’Atalanta perde la seconda partita consecutiva ma non bisogna preoccuparsi: sarà un campionato tra alti e bassi con una salvezza che non sembra complicata da ottenere, visto il livello di molte altre squadre con problemi molto più gravi. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Sampdoria-Bologna 1-0: anche qui, anche in questo caso, decide un gol, uno solo ma importantissimo. Segna ancora lui, ancora Andrea Poli che, ormai, ci ha preso gusto. La marcatura nel derby era stata fondamentale, quella di oggi, se possibile, lo è ancora di più. Perché la squadra di Ferrara ritrova, finalmente, il cammino giusto, infilando la seconda vittoria consecutiva. Decisiva è stata anche la precoce espulsione di Morleo dopo soli quattro minuti. Un’espulsione che ha condizionato la partita: il Bologna, comunque, non ha sfigurato trovando una buona coesione tra Diamanti, Gilardino e un Gabbiadini molto duttile. I blucerchiati, nonostante la superiorità numerica per tutta la durata del match, non hanno giocato una partita eccelsa: troppa fatica a trovare il gol e anche qualche spauracchio in zona difensiva. Intanto sono tre punti fondamentali, aspettando i rientri di Pozzi e soprattutto di Maxi Lopez. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Pescara-Roma 0-1: la seconda vittoria esterna della giornata è firmata Zeman che tornava a casa sua, dove nessuno l’ha dimenticato e dove tutti lo sognano ancora. Se i Delfini sono riusciti a ottenere la massima serie è per grande parte merito del boemo, ma se questi ora si trovano in una situazione quasi critica, la colpa non è certamente di Stroppa. I giallorossi segnano in avvio con Mattia Destro per poi congelare la partita. Non è stato comunque un brutto Pescara, il primo di Cristiano Bergodi, ex allenatore del Modena. Una cosa è certa: il neo tecnico dovrà puntare al massimo su Vladimir Weiss, sempre il più attivo fra gli undici biancoazzurri. Merita di vincere comunque una buona Roma che ottiene oltre ai tre punti tanto desiderati, un’altra ottima notizia: due partite consecutive senza subire una marcatura. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Chievo-Siena 0-0: che dire? Non so. Forse che andrebbero rimborsate le persone presenti al Bentegodi, ma proprio come minimo. Una partita ai limiti dell’inguardabile, un match soporifero. Le due squadre dal primo minuto si sono accontentate di un tristissimo pareggio a reti involate. Poche azioni, poche occasioni, poco tutto: ne emerge un Chievo che esce dalla zona retrocessione e un Siena che, a scapito dei sei punti di penalizzazione, è a quota undici punti pari a Bologna e Pescara. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Torino-Fiorentina 2-2: gemellate, le due squadre, proprio non sembravano. L’unica vera e spettacolare partita del pomeriggio. Due formazioni in forma che hanno provato a vincere il match fino all’ultimo secondo. La Viola di Montella ha indubbiamente giocato meglio rispetto alla squadra di Ventura che è stata però molto abile e cinica a sfruttare le poche occasioni. Apre il match il gol dell’ex di Alessio Cerci che sembrava aver congelato la partita, partita che si riapre grazie a Cuadrado che conquista un rigore battuto perfettamente da Gonzalo Rodriguez: per lui quattro gol in campionato e un momento di forma magico. Due minuti dopo il pareggio, i granata tornano avanti grazie a un tiro-cross di Birsa a cui risponde il gran gol di El Hamdaoui, giocatore molto promettente che, però, Montella sta utilizzando con il contagocce. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Risultati: <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Palermo-Catania 3-1 (giocata ieri)<BR>Sampdoria-Bologna 1-0<BR>Atalanta-Genoa 0-1<BR>Pescara-Roma 0-1<BR>Chievo-Siena 0-0<BR>Torino-Fiorentina 2-2<BR>Milan-Juventus (questa sera, 20.45)<BR>Cagliari-Napoli (lunedì, 19.00)<BR>Parma-Inter (lunedì, 20.45)<BR>Lazio-Udinese (martedì, 20.45) <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Classifica: <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Juventus 32 *, Fiorentina 28, Inter 28 *, Napoli 27 *, Roma 23, Lazio 23 *, Catania 19, Atalanta 18, Parma 17 *, Udinese 16 *, Sampdoria 16, Cagliari 16 *, Milan 15 *, Torino 15, Palermo 14, Genoa 12, Chievo 12, Siena 11, Bologna 11, Pescara 11 <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>*: una partita in meno <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal><BR>&nbsp;<BR><BR><br><br>C1007650MilanoFL0882FL0882destro420.jpgSiNrisultati-campionato-serie-a-1009405.htmSi100877901,02,03,06,07,08,09030209
751009329NewsCampionatiSerie A, Sampdoria-Genoa: derby da paura20121118180000Serie AProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>Per entrambe è l'occasione giusta per riappacificarsi con le proprie tifoserie giustamente deluse e amareggiate. <BR><BR>Ciro Ferrara è sull'orlo del baratro: improbabile pensare che resista sulla panchina doriana anche con un risultato negativo nel derby. In più, gli manca per infortunio praticamente tutto l'attacco titolare: Maxi Lopez e Pozzi out, Eder convocato ma destinato al massimo alla panchina. Giocheranno dunque i giovanissimi Icardi e Krsticic, affiancati da Estigarribia. Poli rientra in mediana.<BR><BR>Nemmeno Gigi Del Neri è tranquillo. Da quando ha assunto le redini del Genoa ne ha perse cinque su cinque, azzerando la fiducia che la piazza nutriva in lui. A discolpa del tecnico rossoblù, ex della partita, ci sono gli infortuni, che lo hanno tormentato e che però gli stanno ora dando un po' di tregua: contro la Sampdoria tornerà l'uomo chiave del 'Grifone', Marco Borriello. Lo affiancherà Immobile, con Jankovic e Antonelli esterni di centrocampo e il duo Toszer-Kucka in mediana. In difesa, Bovo rileva Canini.<BR><BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR><STRONG>Sampdoria(4-3-3):</STRONG> ROMERO - DE SILVESTRI - GASTALDELLO - ROSSINI - COSTA -MARESCA - OBIANG - POLI - KRSTICIC - ICARDI - ESTIGARRIBIA<BR><BR><BR><STRONG>Genoa(4-4-2):</STRONG> FREY - SAMPIRISI - GRANQVIST - BOVO - MORETTI - JANKOVIC - TOSZER - KUCKA - ANTONELLI - IMMOBILE - BORRIELLO<BR><BR>GenovaFL0411FL0411ferrara-ciro.jpgSiNserie-a-sampdoria-genoa-probabili-formazioni-1009329.htmSi100427901,02,03010251
761009321NewsCampionatiSerie A Fiorentina-Atalanta: per continuare a sognare20121118090618Serie AProbabili formazioni&nbsp;<br><br> Montella dovrà fare i conti con il dubbio legato alle condizioni di Jovetic. In ogni caso è destinato al massimo alla panchina. In difesa, ballottaggio Savic-Tomovic per andare a chiudere il terzetto con Roncaglia e Rodriguez. A centrocampo,&nbsp;fiducia al 'super trio' Aquilani-Pizarro-Valero con Cuadrado e Pasqual impegnati sulle fasce. In avanti coppia titolare costituita ancora da Toni e Ljajic.<BR><br><br> Due giocatori indisponibili per squalifica per Colantuono. Il tecnico&nbsp;della Dea,&nbsp;infatti, deve rinunciare a Parra e Peluso. In difesa, davanti a Consigli, dovrebbero agire Raimondi, Stendardo, Manfredini e Brivio. Nessun dubbio a centrocampo dove Schelotto e Bonaventura&nbsp;troveranno collocazione&nbsp;sulle fasce con Cigarini e Carmona centrali. In attacco, l'unica punta sarà al solito Denis con Maxi Moralez a supporto.<BR><br><br> Probabili formazioni<br><br> Fiorentina(3-5-2): VIVIANO - RONCAGLIA - RODRIGUEZ - TOMOVIC - CUADRADO - B. VALERO - PIZARRO - PASQUAL - AQUILANI - LJAJIC - TONI<br><br> Atalanta(4-4-1-1):&nbsp;CONSIGLI - RAIMONDI - STENDARDO - MANFREDINI - BRIVIO - SCHELOTTO - CARMONA - CIGARINI - BONAVENTURA - MORALEZ - DENIS<br><br>FirenzeFL0411FL0411Luca-Toni.jpgSiNserie-a-fiorentina-atalanta-probabili-formazioni-1009321.htmSi100427901,02,03010370
771009302NewsCampionatiSerie A, tredicesima giornata: match di lusso Juventus-Lazio e Napoli-Milan20121116205932serie aSerie A Tredicesima GiornataJuventus-Lazio: si parte dal dolce. Perché l’anticipo delle 18.00 di domani ha un sapore tutto particolare. Due squadre in salute, reduci da vittorie altrettanto eccezionali: i bianconeri hanno letteralmente asfaltato la piccola armata di Stroppa, gli aquilotti hanno vinto la partita più importante, la stracittadina contro il nemico Zeman. Ora Petkovic, ormai osannato dalla tifoseria, suona la carica e crede nel possibile sgambetto ai campioni d’Italia. Per non sbagliare sceglie il solito 4-5-1 con Klose prima punta: a Hernanes e Ledesma il compito di impostare gioco. Per Antonio Conte ritorni importanti, quelli di Pogba e di Vucinic pronti a spingere il club di Torino. <BR>L’impressione è che sarà una partita molto difficile per la capolista: quanto peserà l’assenza di Pirlo e quanto spazio occuperà, nella testa dei giocatori, la super sfida di martedì sera contro il Chelsea? Meno di ventiquattro ore e avremo il responso.<br><br> Napoli-Milan: si procede con il big match del sabato sera. Anche questo match ha un gusto, come dire, straordinario. Dopo molti anni si gioca a parti inverse: ora sono i partenopei a combattere per il primo posto, sono, invece, i rossoneri quelli che faticano a scalare posizioni. Il risultato sembra scontato ma non è così: anche se Cavani e compagni continuano a mostrare una forma spaventosa, la riunione di Berlusconi sembra aver rivitalizzato gli uomini di mister Allegri che, dopo aver visto Italia-Francia, ha capito definitivamente di non poter rinunciare a individui come Montolivo ed El Shaarawy, unici veri fari della squadra. Pazzini torna titolare, Pato ritorna in panchina: quanto pesa il rigore sbagliato contro la Fiorentina. Anche Mazzarri, però, propone novità: una su tutti è vedere Insigne in campo dal primo minuti a sostituire Goran Pandev, il macedone infatti non gode di un gran momento di forma. Pochi dubbi. Al San Paolo sarà una partita infuocata.<br><br> Inter-Cagliari: Stramaccioni sta recuperando, piano piano, diversi infortunati. Questa è stata la notizia migliore della settimana. Torna Ranocchia fra i titolari, tornano, forse, Sneijder e Coutinho almeno fra i convocati. Solo la conferenza del mister romano di domani potrà svelarci gli ultimi segreti. Per il resto poco altro, solo un imperativo: vincere, tornare a trionfare dopo l’imprevedibile sconfitta a Bergamo. I tifosi presenti a San Siro vedranno ancora tridente, ancora Cassano-Palacio-Milito, i magnifici tre nerazzurri. Pulga, dal canto suo, dopo quattro vittorie di fila si è fermato prima con la Fiorentina, perdendo 4-1 a casa dei toscani, poi con il brutto pareggio contro il Catania. Il Cagliari si affida a Pinilla e Sau per compiere il miracolo al Meazza, dove una vittoria manca dal lontano 1995.<br><br> Bologna-Palermo: è una bella sfida quella che andrà in scena al Dall’Ara di Bologna dove si affrontano due squadre che di simile hanno solo la classifica. Una classifica preoccupante per ambedue le formazioni che hanno entrambe un’importante chance di conquistare tre punti. Gasperini, però, ha appena ottenuto la seconda vittoria da quando siede sulla panchina rosanero: sconfiggere i blucerchiati di Ferrara non è stata proprio una mission impossible. Impossibili, invece, sono state le giocate e i gol di Dybala, nuovo fenomeno del nostro campionato. L’attacco dei siculi si baserà totalmente sui suoi piedi. Sembrava rinato e invece no: Gilardino, dopo un inizio scoppiettante, ha nuovamente un complicato rapporto con la porta, diventata un muro nelle ultime uscite. Diamanti agirà come trequartista proprio alle spalle di Alberto e anche di Gabbiadini, giovane che ha ancora molto da dimostrare. Pioli-Gasperini: si salvi chi può.<br><br> Siena-Pescara: ‘si salvi chi può’ è la frase adattissima anche per questa sfida. Importante si, decisiva no. Dopo la vittoria contro il Genoa e il pareggio contro il Parma, è nato un nuovo entusiasmo intorno a Cosmi e ai suoi beniamini. La prima sensazione è che per Rosina e Calaiò non dovrebbe essere un problema bombardare la porta di Perin: il Pescara, dopo la sconfitta per 6-1 contro la Juve, dovrà ritrovare una convinzione che forse non c’è mai stata. Stroppa deve puntare sui soliti noti, non avendo una formazione così ampia: Jonathas e Abbruscato saranno le punte con Quintero in mezzo al campo a sfornare palloni giocabili. Weiss, vera stella degli abruzzesi, potrebbe non essere convocato per problemi fisici.<br><br> Fiorentina-Atalanta: è questa la partita che suscita più curiosità nel pomeriggio domenicale. Due squadre belle, due squadre giovani, due squadre molto sudamericane. Una sfida spettacolare soprattutto perché le due formazioni sono reduci da momenti di forma straordinari: Fiorentina e Atalanta sono padrone incontrastate di Milano: i Viola hanno appena abbattuto il Milan tra le mura del Meazza, i bergamaschi hanno sconfitto in una rocambolesca partita i nerazzurri di Stramaccioni. Ora Montella e Colantuono vogliono contendersi l’Europa: i padroni di casa sono quarti, gli ospiti addirittura sesti. Il team del giovane allenatore ex Catania ha mostrato di saper camminare anche senza l’appoggio di un top player come Jovetic: anche domenica i favoriti per un posto da titolare sono Ljajic e Toni che agiranno grazie alla collaborazione di un centrocampo duro e roccioso con Borja Valero, Pizarro e Aquilani.&nbsp; Colantuono schiera il solito 4-4-1-1 con il piccolo Maxi Moralez e German Denis a ricoprire le posizioni offensive.<br><br> Catania-Chievo: il Catania di Maran vuole continuare a stupire e proverà a farlo contro un Chievo Verone non in grande condizione. Il tecnico ex Varese si basa sulla freschezza, sulla rapidità e sulla corsa di giocatori come Gomez e Barrientos che supporteranno il solito buon vecchio Bergessio, sempre pericoloso in mezzo all’area avversaria. Per Corini, invece, le scelte non solo moltissime: Thereau e Pellissier fanno ormai coppia fissa ma Di Michele e soprattutto un Paloschi tornato al gol, anche se su rigore, sono pronti a subentrare nel momento del bisogno. La partita si deciderà, sempre se finirà con la vittoria di una sull’altra, a centrocampo. I siculi faranno partire tutte le loro azioni dai piedi fatati di Ciccio Lodi che avrà accanto a sé uomini d’esperienza come Izco e Almiron. I gialloblù invece si appoggeranno alle incursioni e agli inserimenti di Luciano e di Hetemaj.<br><br> Udinese-Parma: che i friulani di mister Guidolin non abbiano più la spinta dello scorso anno ormai è cosa risaputa. Il problema, ora e prima di tutto, è la mancanza di vittorie che sta agitando il tecnico. La classifica, pur non bellissima, non preoccupa ancora anche se i bianconeri, già da questa domenica, dovranno fare bottino pieno. L’avversario non è dei più facile: il Parma, quando vuole, sa giocare bene a pallone ma in trasferta a faticato ovunque. Di Natale e Maicosuel ormai sono un must, per i biancoblu invece accanto ad Amauri sarà schierato Belfodil. <BR>Entrambe le squadre vengono da due pareggi, pareggio però molto diversi fra loro: i bianconeri hanno acciuffato due volte il Chievo grazie alla storica doppietta di Angella. La formazione di Donadoni, invece, non ha saputo battere il Siena e la partita è terminata a reti inviolate. Che sia la X di pareggio il segno più adeguato anche per questa partita?<br><br> Sampdoria-Genoa: questa volta è più di una stracittadina. Innanzitutto il derby della Lanterna non si gioca ormai da tempo: l’ultimo se lo ricordano entrambe le tifoserie molto bene. Rammentate Boselli? No? Beh non chiedetelo ai blucerchiati allora. Perché nella sua breve e poco significativa carriera italiana, l’attaccante argentino ha segnato il gol più importante della sua carriera, quello che alla fine condannò i sampdoriani a un anno di purgatorio in Serie B. E’ un derby speciale anche e soprattutto perché le due squadre arrivano a questo match in una condizione ai limiti dell’imbarazzo: Del Neri ha conquistato solo sconfitte da quando è arrivato sulla panchina dei Grifoni, Ferrara, invece, ha perso le ultime sette partite consecutive. Maxi Lopez non dovrebbe farcela, Borriello invece si. Sarà una partita accesa, dura, forse troppo dura. Sarà una partita tesissima, un’atmosfera particolare. Sarà una partita fantastica.<br><br> Roma-Torino: si chiude lunedì all’Olimpico di Roma dove i giallorossi di Zeman proveranno nuovamente a rialzarsi dopo la nuova e cocente delusione del derby contro la Lazio. Troveranno di fronte il Torino: sfida peggiore per la formazione del Boemo non ci poteva essere. I granata infatti non hanno ancora perso in trasferta e vengono da una convincente vittoria contro il Bologna. Lamela, unico vero insostituibile degli undici romanisti, farà coppia con Totti e Osvaldo: il sostituto di De Rossi, squalificato, sarà Marquinho, affiancato da Florenzi e Bradley, reduce da un bel gol con la nazionale statunitense. Ventura invece schiera il solito 4-2-4 che si trasforma in un classico 4-4-2 in fase di non possesso: Santana, Cerci, Bianchi, Sansone. Sono questi i fantastici 4 che dovranno conquistare Roma.<br><br>C1007650FL0882FL0882classificaseriea2011201212giornata.jpgSiNserie-a-tredicesima-giornata-match-di-lusso-tra-juventus-lazio-e-napoli-milan-1009302.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100877901,02,03,06,07,08,09030262
781009258NewsEditorialeIl Catania che non finisce mai di stupire20121112085713serie a, cataniaSalvino Cavallaro giornalista iscritto all`Ordine Regionale del Piemonte. Nasce a Milazzo (Me) ma ormai da anni vive e lavora a Torino. Ha collaborato con le redazioni di Sprint & Sport, Piemonte Sportivo, Torino Sera, La Nuova Metropoli, Arte & Dintorni, Stadio Goal. Attualmente, scrive per il Palio dei Quartieri News di Torino e collabora con IlCalcio24. In questi ultimi anni ha scoperto il fascino discreto della letteratura ed ha pubblicato il libro Quello che ho scritto, pensato e pubblicato e Tra interviste e altro edito da Progetto Immagine. Contatti: salvinocavallaro@libero.itDa Lo Monaco a Gasparin, da Montella a Maran, da Maxi Lopez a Bergessio, per il Catania non cambia nulla anzi, per meglio dire, cambia il mezzo ma non il fine. E, seppur alla continua ricerca della vittoria esterna, gli etnei con i loro 16 punti vantano una classifica importante che, tuttavia, non manifesta ancora quel salto di qualità che è nelle corde di questo Catania. Una squadra che è sicura tra le proprie mura, dove vince e convince anche contro le grandi del campionato, ma che sembra un po’ troppo intimorita fuori casa, dove ha ottenuto una serie di pareggi senza conquistare alcuna vittoria. Un ruolino di marcia comunque importante che mette in evidenza un Catania che, attraverso la consapevolezza della propria forza, smania nel desiderio di crescita per arrivare là, dove oggi solo il sogno può permettere certi traguardi. Il Catania cambia ogni anno pochi calciatori per apportare alle casse etnee nuova linfa vitale per ripartire con vigoria. Acquista giocatori quasi tutti argentini semi – sconosciuti, destinati poi a fare la differenza nel tempo. Una politica giusta che dà merito alla società del presidente Pulvirenti di saper gestire con competenza un settore, quello calcistico, che spesso non ha uomini e idee tali da non essere in grado di apportare la qualità necessaria. Nel calcio, quando si trova la quadratura del cerchio, non si deve smembrare tutta la squadra ma, più semplicemente, bisogna andare per gradi e sostituire soltanto pochi calciatori, la cui vendita è capace di migliorare il bilancio societario. Questo Pulvirenti lo sa molto bene, e non è un caso che mantenga lo zoccolo duro della squadra formato da Andujar, Le Grottaglie, Spolli, Almiron, Marchese, Gomez, Lodi, Izco, Biagianti, Bergessio, con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Noi riteniamo davvero che se questo Catania, capace di vincere e convincere attraverso il suo bel gioco, riesca a crescere nell’autostima anche fuori casa, potrà seguire le orme della Fiorentina di Montella che, pur non potendo vantare grandi campioni all’interno della sua squadra, sviluppa un calcio brillante frutto di una compagine coesa e consapevole nei propri mezzi. Ecco, il Catania lo vediamo proprio così e siamo certi di non sbagliare. Importante che Pulvirenti continui con questa sua politica costruttiva fatta di piccoli passi, con procedere lento ma appagante nel tempo. Grande merito va anche alla competenza indiscussa degli osservatori catanesi, capaci di individuare calciatori argentini dal basso costo, ma che per la loro qualità tecnica sapranno essere valorizzati nel tempo. Oggi che siamo in tema di crisi economica e finanziaria, il calcio moderno ci insegna più che mai che è giusto acquisire investimenti importanti attraverso acquisti mirati a spendere poco per poi guadagnare tanto.&nbsp; E, se questi sono i risultati, possiamo davvero esortare il presidente Pulvirenti e la società del Catania calcio a perseverare e proseguire su questa strada, perché questa è quella giusta. Ad maiora Catania!<br><br> Salvino Cavallaro&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR><br><br>C1007650FL0711FL0711cavallaro 2.JPGSiNil-catania-che-non-finisce-mai-di-stupire-1009258.htmSiT1000014100451001,02,03,09030378
791009252NewsCampionatiAtalanta-Inter, le pagelle. Top Maxi Moralez e Guarin. Flop Silvestre20121111224531serie a, atalanta, interSerie A Atalanta Inter PagelleIncredibilmente cade l’Inter. Cade in trasferta, suo territorio migliore. Cade contro una grandissima Atalanta che ha meritato la vittoria, frutto di una grande partita. S’interrompe così la striscia positiva dei nerazzurri, con un secco 3-2 anche se le polemiche non mancheranno. Un’occasione persa per un’Inter stanca. <BR>L’Atalanta, invece, scala la classifica e si porta alla sesta posizione: è lei la vera sorpresa del campionato.<BR><BR>Risultato finale Atalanta-Inter 3-2: 8’ Bonaventura, 55’ Guarin, 60’ e 66’ Denis, 84’ Palacio<BR><BR>Ammoniti: 27’ Carmona, 52’ Gargano, 54’ Peluso, <BR><BR>Espulsi: 92’ Parra<BR><BR>Atalanta (4-4-1-1): Consigli 7.5, Raimondi 5.5, Stendardo 6, Manfredini 6, Peluso 7, Schelotto 6.5, Cigarini 6.5 (67’ Biondini 6), Carmona 6, Bonaventura 7, Moralez 7.5, Denis 7 (78’ Parra 4)<BR>All.Colantuono 7<BR><BR>Inter (4-3-2-1): Handanovic 6, Nagatomo 5.5, Juan Jesus 5.5, Silvestre 4, Zanetti 5.5 (78’ Livaja 5), Gargano 5, Guarin 7, Cambiasso 5 (68’ Alvarez 4.5), Palacio 6.5, Cassano 5 (68’ Pereira 5.5), Milito 4.5<BR>All. Stramaccioni 6<BR><BR><STRONG><EM>Top Atalanta</EM></STRONG><BR><BR>Maxi Moralez: insieme a Consigli e Denis decide la partita. Non segna ma si procura un rigore e crea tantissimo. Una grande partita di un grande giocatore.<BR><BR><STRONG><EM>Flop Atalanta</EM></STRONG><BR><BR>Parra: sbaglia un gol incredibile e poi si fa espellere. Ingiusta o no, il giovane non compie un gesto intelligentissimo.<BR><BR><STRONG><EM>Top Inter</EM></STRONG><BR><BR>Guarin: oltre al gol, una prestazione da gigante. In grande forma domina in mezzo al campo grazie al suo strapotere fisico. Una punizione meravigliosa che però non serve a nulla.<BR><BR><STRONG><EM>Flop Inter</EM></STRONG><BR><BR>Silvestre: che il rigore ci fosse o meno conta poco. Ha fallito e ha dimostrato di non essere in grado di vestire la maglia nerazzurra. La cessione a gennaio è sempre più vicina.<BR><BR>C1007650FL0882FL0882maxi-moralez-4.jpgSiNserie-a-atalanta-inter-pagelle-top-flop-risultato-marcatori-1009252.htmSiT1000010,T1000026100877901,02,03030247
801009241NewsCampionatiSerie A, Palermo-Sampdoria: è già sfida salvezza20121111094825Serie AProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>Il Palermo è dilaniato dagli infortuni. Gasperini dovrà fare a meno di giocatori importanti. Primo fra tutti Miccoli per un affatticamento muscolare e Mantovani, che contro il Milan ha riportato la lesione del crociato anteriore sinistro. Problemi anche per Donati. Sarà quindi Dybala la punta a guidare l'attacco rosanero, mentre Giorgi giostrerà sulla fascia sinistra e Von Bergen rileverà Donati al centro della difesa.<BR><BR><BR>Le cose non vanno meglio alla Sampdoria. In settimana, infatti, la formazione blucerchiata ha perso Maxi Lopez. L'attaccante ha rimediato una lesione al menisco durante il match con l'Atalanta e mercoledì è stato operato, per lui circa due mesi di stop. Icardi prenderà così posto al centro del tridente d'attacco. Problemi d'influenza, invece, per Poli, che dovrebbe essere recuperato&nbsp;ma andrà&nbsp;panchina.<BR><BR><BR>PROBABILI FORMAZIONI<BR><BR><STRONG>Palermo(3-4-2-1):</STRONG><SPAN id=divAdnetKeyword><SPAN style="FONT-SIZE: x-small">UJKANI - MUNOZ - DONATI - VON BERGEN - MORGANELLA - BARRETO - KURTIC - GARCIA - ILICIC - BRIENZA - DYBALA</SPAN></SPAN><BR><BR><SPAN><SPAN style="FONT-SIZE: x-small"><STRONG>Sampdoria(4-4-2):</STRONG><SPAN id=divAdnetKeyword><SPAN style="FONT-SIZE: x-small">ROMERO - DE SILVESTRI - ROSSINI - GASTALDELLO - COSTA - MUNARI - MARESCA - OBIANG - <SPAN style="FONT-SIZE: x-small">ESTIGARRIBIA - </SPAN>JUAN ANTONIO - EDER</SPAN></SPAN></SPAN></SPAN><BR><BR>PalermoFL0411FL0411gasperini.jpegSiNserie-a-palermo-sampdoria-probabili-formazioni-1009241.htmSi100427901,02,03010176
811009238NewsCampionatiSerie A, dodicesima giornata: attesa per il match tra Lazio e Roma20121110171052serie aSerie A Dodicesima GiornataCagliari-Catania: la dodicesima giornata si apre con un match bello e intenso, tutto del sud. C’è curiosità di vedere come reagirà la squadra di Pulga dopo la prima sconfitta della sua gestione, c’è curiosità anche di capire se gli etnei riusciranno a tenere il ritmo importante delle ultime uscite. <BR>Nonostante la delusione toscana, la coppia sarà ancora Pinilla-Sau, due giocatori che continuano a ingranare: l’intesa migliora di partita in partita e la Sardegna inizia a sorridere. <BR>Maran sceglie il solito 4-3-3 con il solito Lodi a impostare ma con un insolito tridente. Oltre a Barrientos e Gomez, insostituibili, partirà dal primo minuto Doukara, attaccante francese classe 1991.<BR>Sfida del sud, sfida tra due team che possono sorprendere.<BR><BR>Pescara-Juventus: poche storie, poche parole, poche indiscrezioni. Un imperativo, un dovere: vincere. Questa l’unica volontà di Antonio Conte. <BR>Ripartire dopo la sconfitta nel Derby d’Italia, ripetere la bella partita contro i danesi in Champions League. Abbattere il Pescara, reduce da una gran vittoria contro il Parma. <BR>3-5-2 per Stroppa che, come tanti colleghi, vuole affrontare i campioni d’Italia con lo stesso modulo. <BR>Davanti Abbruscato e Jonathas: l’uno ha iniziato a segnare, l’altro deve ancora farlo.<BR>Per la Juve, oltre a Pogba rimasto a Torino, dovrebbero partire titolari Giovinco e Matri, con Vucinic e Quagliarella favoriti.<BR><BR>Palermo-Sampdoria: l’anticipo del mezzogiorno andrà in scena al Barbera di Palermo. Si gioca per la salvezza, si gioca per uscire da momenti difficili, preoccupanti. I padroni di casa non vincono da diverse partite e Gasperini non ha certo cambiato la situazione ereditata da Sannino. <BR>Ferrara, invece, deve trovare al più presto una soluzione se non vuole fare la fine del tecnico silurato da Zamparini. Nessuna delle due formazioni può fallire: i tre punti sono fondamentali per classifica e morale.<BR>Mancano i due uomini chiave: da una parte Fabrizio Miccoli, dall’altra Maxi Lopez. Quindi, spazio a Ilicic, Brienza e Dybala per i rosanero, per i blucerchiati Estigarribia, Juan Antonio ed Eder.<BR><BR>Milan-Fiorentina: gran bella sfida anche a San Siro dove i rossoneri vogliono confermarsi dopo la vittoria contro il Chievo e dimenticare al più presto l’opaca prestazione contro gli spagnoli del Malaga. Una sfida utile per capire anche la Fiorentina, che di spagnolo ha l’ispirazione per il gioco e per il possesso palla. <BR>Manca Jovetic, quindi Ljajic e Toni con Cuadrado e Pasqual sugli esterni per forgiare il solito 3-5-2. <BR>Allegri schiera il solito 4-2-3-1: Pato sempre titolare con alle spalle i soliti noti, Emanuelson, El Shaarawy e Bojan.<BR>Montella vuole la vittoria, più per la classifica che per altro: i viola, scalando una posizione dietro l’altra, iniziano a sognare sempre di più.<BR><BR>Chievo-Udinese: Corini si trova ad affrontare le prime difficoltà della sua gestione. La manita rifilata dal Milan settimana scorsa non può non aver influito sul morale e sulla testa dei giocatori che dovranno ora sconfiggere i bianconeri di Guidolin. La costanza non fa parte del vocabolario dei friulani che non riescono a infilare nemmeno due vittorie consecutive. Anche in Europa Di Natale non basta per salvare la faccia alla società di Pozzo che per passare il turno dovrà battere il Liverpool e l’Anzhi. <BR>Nonostante la sconfitta, Corini basa il suo reparto offensivo su Thereau e Pellissier mentre per i friulani davanti scenderanno in campo Maicosuel e Di Natale.<BR><BR>Genoa-Napoli: tanti punti di domanda, tanti dubbi, tanti interrogativi. Primo su tutti se domani effettivamente la partita verrà disputata. Il diluvio ‘universale’ che sta calando su Genova potrebbe bloccare il match, un match che vede opporsi due squadre in momenti simili. Del Neri non ha curato la malattia del club più antico d’Italia: da quando è arrivato tre sconfitte consecutive, tutte per 1-0. Il Napoli, reduce dalla vittoria casalinga in Europa League, vuole riniziare la corsa alla Juventus e all’Inter dopo la sconfitta contro l’Atalanta e il pareggio inaspettato contro i granata del Torino. Se si scenderà in campo, come le ultime voci suggeriscono, Mazzarri schiererà Hamsik, Insigne e Cavani, in un momento fisico strepitoso. Per i rossoblù solito tridente composto da Bertolacci, Immobile e Jankovic.<BR><BR>Parma-Siena: sfida salvezza al Tardini di Parma dove la squadra di Cosmi vuole ottenere la seconda vittoria consecutiva dopo quella contro il Genoa. Il Siena piano piano sta ottenendo punti importanti per annullare definitivamente quel gap d’inizio stagione che sta condizionando il cammino dei toscani. Tutt’altra storia per la formazione di Donadoni che vuole lasciarsi alle spalle la brutta sconfitta contro il Pescara per riprendere un campionato finora pieno di soddisfazioni.<BR>L’impressione è che la partita potrebbe essere decisa da qualche calcio piazzato o da qualche brillante azione dei due uomini chiave delle due formazioni: Amauri per i gialloblù, Calaiò per i bianconeri.<BR><BR>Torino-Bologna: Torino, facci vedere chi realmente tu sei. Il bipolarismo dei granata deve essere messo da parte per capire la vera identità della squadra di Ventura, brillante in trasferta dove è ancora imbattuta, opaca in casa dove ha perso partite banali contro Cagliari e Parma. Il Bologna invece combatte per uscire da una posizione di classifica preoccupante da cui bisogna uscire al più presto: manca la vittoria da troppo tempo e il pareggio casalingo contro l’Udinese non ha sicuramente accontentato mister Pioli.<BR><BR>Lazio-Roma: che dire? Il derby è già partito, grazie al tecnico giallorosso che ha voluto infuocare l’ambiente con una conferenza stampa molto, molto piccante. Tutto il contrario di Petkovic che ha voluto, appositamente, tenere un profilo basso per non deconcentrare i suoi giocatori, reduci dal pesante k.o. contro il Catania: un k.o. che sembra essere già stato dimenticato contro i greci in Europa League. Chi arriva più in condizione alla partita è un mistero, quindi ci resta solo vivere e guardare la partita più bella della giornata. Hernanes contro De Rossi, Ledesma contro Lamela, Klose contro Totti. <BR>Che spettacolo questo derby di Roma.<BR><BR>Atalanta-Inter: la giornata si chiude con un bel posticipo. Due squadre che vengono da due miracoli, la vittoria dei nerazzurri di Bergamo a Marassi, e quella dei nerazzurri di Milano a Torino. Stramaccioni vuole infilare l’undicesima vittoria consecutiva in trasferta e, quindi, per continuare a seguire la Juventus si affida ai soliti tre: Palacio, Cassano e Milito con un Guarin in forma super in mezzo al campo. <BR>Colantuono per scalare la classifica e per salvarsi al più presto schiera Moralez e Denis, lasciando in panchina la piccola zanzara De Luca, che ha appena trovato il primo gol in Serie A contro la Sampdoria.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650FL0882FL0882lazioroma.jpgSiNserie-a-dodicesima-giornata-attesa-per-il-match-tra-lazio-e-roma-1009238.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100877901,02,03,06030361
821009172NewsCampionatiJojo- Maxi: che tegole per Fiorentina e Samp20121105200011jovetic maxi lopezL`argentino fuori un meseL'ultima giornata i campionato ha lasciato in eredità per Fiorentina e Sampdoria due bruttissime notizie: Vincenzo Montella infatti dovrà fare a meno del suo top player, Steven Jovetic, per almeno due settimane, saltando così il match del prossimo week end a San Siro col Milan. La società viola, tramite il proprio sito intenet, ha comunicato che gli esami a cui si è sottoposto il talento montenegrino hanno evidenziato <EM>"una lesione di primo grado al muscolo soleo."</EM><br><br> Più grave invece la situazione di Maxi Lopez: l'argentino nel match con l'Atalanta (restando in campo infortunato ndr)&nbsp;si è procurata una lesione meniscale esterna del ginocchio sinistro e dovrà sottoporsi ad un piccolo intervento chirurgico.&nbsp;Per lui oltre un mese di stop. <br><br> &nbsp;<br><br>C1007650FL0141FL0141163752788-799fd162-5b20-4bd7-9038-2fa8ff7ce13c.jpgSiNjojo-maxi-che-tegole-per-fiorentina-e-samp-1009172.htmSiT1000024,T1000097100205001,02,0303080
831009152NewsCampionatiSerie A, probabili formazioni dell`undicesima giornata20121104111531serie aSerie A Probabili Formazioni Undicesima GiornataDopo i successi di Milan e Inter contro Chievo e Juventus, si completa l'undicesima giornata di Serie A. Queste le probabili formazioni:<br><br> Pescara-Parma ore 12.30<br><br> PESCARA (4-3-2-1): Perin; Balzano, Capuano, Bocchetti, Modesto; Nielsen, Blasi, Cascione; Quintero, Weiss; Abbruscato. A disp.: Pelizzoli, Zanon, Cosic, Colucci, Bjarnason, Soddimo, Celik, Caprari, Jonathas, Vukusic. All.: Stroppa<br><br> PARMA (3-5-2): Mirante; Zaccardo, Paletta, Lucarelli; Rosi, Ninis, Valdes, Parolo, Gobbi; Biabiany, Pabon. A disp.: Pavarini, Fideleff, Benalouane, Morrone, Acquah, Musacci, Marchionni, Macheachen, Palladino, Sansone. All.: Donadoni<br><br> Siena-Genoa ore 15<br><br> SIENA (3-4-2-1): Pegolo; Contini, Paci, Rubin; Angelo, Vergassola, Bolzoni, Del Grosso; Valiani, Zè Eduardo; Calaiò. A disp.: Farelli, Martini, Dellafiore, Sestu, Verre, Coppola, D’Agostino, Reginaldo, Mannini, Campos Toro, Bogdani, Paolucci. All.: Cosmi<br><br> GENOA (4-4-2): Frey, Sampirisi, Granqvist, Bovo, Moretti; Bertolacci, Kucka, Toszer, Antonelli; Jorquera, Immobile. A disposizione: Tzorvas, Donnarumma, Canini, Piscitella, Seymour, Melazzi, Anselmo, Merkel, Said, Hallenius. All. Del Neri<br><br> Fiorentina-Cagliari ore 15<br><br> Fiorentina (3-5-2): Viviano; Roncaglia, Rodriguez, Tomovic; Cuadrado, Aquilani, Pizarro, Borja Valero, Pasqual; Ljajic, Jovetic. A disp.: Neto, Lupatelli, Hegazy, Savic, Cassani, Romulo, Fernandez, Olivera, Migliaccio, Llama, Toni, El Hamdaoui. All.: Montella<br><br> Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Rossettini, Astori, Avelar; Dessena, Casarini, Ekdal; Cossu; Nenè, Sau. A disp.: Anedda, Perico, Eriksson, Camilleri, Thiago Ribeiro, Ibarbo, Pinilla. All.: Pulga-Lopez<br><br> Napoli-Torino ore 15<br><br> NAPOLI (3-4-1-2): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Gamberini; Maggio, Inler, Behrami, Dossena; Hamsik; Insigne, Cavani. A disp.: Rosati, Grava, Aronica, Uvini, Mesto, El Kaddouri, Dzemaili, Donadel, Vargas, Fernandez. All.: Mazzarri<br><br> TORINO (4-2-4): Gillet; Darmian, Glik, Rodriguez, Agostini; Brighi, Gazzi; Cerci, Sgrigna, Bianchi, Stevanovic. A disp.: L. Gomis, Di Cesare, Masiello, Caceres, D’Ambrosio, Basha, Vives, Birsa, Meggiorini, Verdi, Diop, Sansone, Santana. All.: Ventura<br><br> Sampdoria-Atalanta ore 15<br><br> SAMPDORIA (4-3-3): Romero; De Silvestri, Rossini, Gastaldello, Poulsen; Soriano, Tissone, Poli; Eder, Maxi Lopez, Estigarribia. A disp.: Falcone, Mustafi, Castellini, Renan, Savic, Munari, Juan Antonio, Icardi. All. Ferrara<br><br> ATALANTA (4-4-1-1): Consigli; Raimondi, Stendardo, Manfredini, Peluso; Schelotto, Cigarini, Carmona, Bonaventura; Moralez; Denis.&nbsp; A disp. Polito, Frezzolini, Matheu, Lucchini, Bellini, Biondini, Brivio, Scozzarella, Marilungo, De Luca, Troisi, Parra. All. Colantuono<br><br> Bologna-Udinese ore 15<br><br> BOLOGNA (3-4-1-2): Agliardi; Antonsson, Sorensen, Cherubin; Garics, Perez, Taider, Morleo; Diamanti; Gabbiadini, Gilardino. A disposizione: Curci, Lombardi, Motta, Abero, Radakovic, Pulzetti, Krhin, Pazienza, Guarente, Kone, Pasquato, Paponi. All. Pioli<br><br> UDINESE (3-5-1-1): Brkic; Angella, Coda, Domizzi; Basta, Faraoni, Allan, Lazzari, Armero; Fabbrini; Di Natale. A disp. Padelli, Pawlowski, Heurtaux, Pereyra, Badu, Willians, Zielinski, Ranégie, Maicosuel, Barreto. All. Guidolin<br><br> Catania-Lazio ore 15<br><br> Catania (3-5-2): Andujar; Legrottaglie, Spolli, Rolin; Izco, Lodi, Almiron, Barrientos, Marchese; Bergessio, Gomez. A disp.: Frison, Messina, Bellusci, Alvarez, Capuano, Ricchiuti, Doukara, Morimoto, Castro, Biagianti.All.: Maran<br><br> Lazio (4-2-3-1): Bizzarri; Konko, Biava, Dias, Lulic; Gonzalez, Ledesma; Candreva, Hernanes, Mauri;Floccari. A disp.: Carrizo, Radu, Scaloni, Ciani, Stankevicius, Brocchi, Zarate, Cavanda, Kozak, Rocchi. All.: Petkovic<br><br> Roma-Palermo ore 20.45<br><br> ROMA (4-3-3): Goicoecha; Piris, Marquinhos, Burdisso, Balzaretti; De Rossi, Tachtsidis, Florenzi; Totti, Destro, Lamela. A disp. Stekelenburg, Svedkauskas, Romagnoli, Castan, Bradley, Dodò, Pjanic, Perrotta, Marquinho, Osvaldo, Lopez. All. Zeman.<br><br> PALERMO(3-4-3): Ujkani; Munoz, Von Bergen, Garcia; Morganella, Barreto, Kurtic, Mantovani; Ilicic, Miccoli, Brienza. A disp. Benussi, Brichetto, Labrin, Pisano, Bertolo, Cetto, Viola, Rios, Zahavi, Giorgi, Budan, Dybala. All. Gasperini<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001matador-esulta.jpgSiNserie-a-probabili-formazioni-undicesima-giornata-1009152.htmSi100075501,02,03030340
841009138NewsCampionatiSerie A, undicesima giornata: spicca il match tra Juventus e Inter. Napoli e Milan provano a ripartire20121102161531serie aSerie ATra big match, squadre in crisi e allenatori in bilico. <BR>L’undicesima giornata della Serie A si presenta come una delle più importanti e affascinanti e, probabilmente, lascerà dietro di sé uno strascico importante. <BR><BR>Ecco l’analisi delle dieci partite.<BR><BR><STRONG>Milan-Chievo</STRONG>: l’impressione è che i rossoneri si troveranno ad affrontare un campionato fatto di alti e bassi, sulla falsa riga dell’Inter dello scorso anno. <BR>Anche il Chievo, rigenerato da Corini, può replicare il solito campionato: una salvezza tranquilla. La formazione di Allegri non è più un mistero dopo la conferenza e Galliani sarà contento di aver finalmente capito che nella mente del tecnico toscano ci sono idee precise e ponderate. Sabato alle ore 18.00 dovrebbe essere 4-2-3-1 con Bojan, El Shaarawy e Pato a complicare la vita a Sorrentino.&nbsp; Dovrebbe essere ancora reclusione in panchina per Pazzini: il cambiamento di sponda del naviglio non ha avuto risultati magici. Anche i gialloblù scenderanno in campo con il tridente offensivo: Luciano, Thereau e Pellissier.<BR><BR><STRONG>Juventus-Inter</STRONG>: decisiva o meno, poco importa. Il campionato è ancora lungo e il derby d’Italia sarà importante più che altro per il morale, per la testa e per vedere quanto è ampio, se esiste, il gap dei nerazzurri nei confronti dei campioni d’Italia. <BR>Stramaccioni va a Torino con una consapevolezza in più, va a Torino non per chiudersi ma per giocare a viso aperto la partita.&nbsp; La Juventus, dal canto suo, vive un momento particolare: la mancanza della prima punta dai gol rapaci si fa sentire ma in qualche modo il team di Conte riesce sempre a risolvere le partite.&nbsp; Vucinic e Giovinco dovrebbero partire titolari: dopo il turnover contro il Bologna tornano in campo tutte le stelle anche a centrocampo, dove non ci sarà Pogba che partirà dalla panchina. Per l’Inter, invece, è tutto da scoprire: il tridente pesante, pesantissimo, sembra molto rischioso ma non è escluso che l’allenatore romano possa sorprendere tutti, nuovamente. La Torino bianconera contro la Milano nerazzurra, la prima contro la seconda.<BR>Juventus contro Inter.<BR><BR><STRONG>Pescara-Parma</STRONG>: anche quella dell’Adriatico nell’anticipo della domenica mattina può essere, nel suo piccolo, la partita della svolta. <BR>Il Pescara per ritrovare la vittoria e allontanarsi dalla zona retrocessione. <BR>Il Parma per capire, una volta per tutte, che può competere non solo per un campionato tranquillo ma per un obiettivo grande, grandissimo, europeo. Lo dice la classifica, lo dicono i quindici punti guadagnati e la sesta posizione occupata. <BR>Probabilmente, però, non ci sarà Amauri, infortunato, che lascerà il posto al piccolo talento Pabon, ancora in cerca della condizione perfetta.<BR>Il Pescara si affida ancora a Weiss, Quintero e Abbruscato in una partita che deciderà il futuro di Stroppa, uno degli allenatori più in bilico di tutto il campionato.<BR><BR><STRONG>Bologna-Udinese</STRONG>: con una sconfitta dopo l’altra i rossoblù si trovano sorprendentemente penultimi in classifica. La sconfitta maturata a Torino all’ultimo secondo ha mascherato però una buona prestazione della squadra di Pioli che non deve farsi prendere dal panico della classifica. Se Diamanti torna trequartista alle spalle di Gabbiadini e Gilardino, l’Udinese perde Di Natale, faro di una squadra che non riesce a ottenere costanza. Occasione quindi per Barreto che sarà affiancato da un rinato O’Mago Maicosuel. Ancora panchina per Willians e ancora spazio ad Allan.<BR><BR><STRONG>Catania-Lazio</STRONG>: impegno difficilissimo per Petkovic e compagnia che al Massimino di Catania dovranno cercare di tornare alla vittoria.&nbsp; Il pareggio contro il Torino non ha convinto i tifosi ma la posizione in classifica resta ottima e il quarto posto ben saldo.&nbsp; Un pareggio, invece, più che positivo quello che ha ottenuto la formazione di Maran in terra friulana. In realtà si può dire che il pareggio quasi sta stretto dato che il miracolo era a un passo quando Di Natale ha spento l’entusiasmo dei siculi. Non era comunque facile rialzarsi dopo la cocente delusione contro la Juventus e le mille polemiche arbitrali: ora Lodi vuole segnare ancora, questa volta per far vincere la propria squadra.&nbsp; I biancocelesti dovranno scendere in campo senza Miro Klose, squalificato: ritornano, però, le altre due stelle di Petkovic, Ledesma e Hernanes.<BR><BR><STRONG>Fiorentina-Cagliari</STRONG>: partita splendida quella che andrà in scena al Franchi di Firenze. Due delle squadre più in forma del campionato si affronteranno a viso aperto e senza risparmiarsi. Montella vuole continuare a stupire con la sua bella e giovane Viola, affidandosi al solito tandem Ljajic-Jovetic.&nbsp; Pulga, che ha infilato quattro vittorie su quattro da quando è arrivato, non può non schierare Nenè-Sau dopo il poker inflitto al povero Siena.&nbsp; La prima impressione è che il fattore campo possa essere decisivo e anche per un brillante Cagliari come questo sarà difficile fermare la strepitosa corsa della Fiorentina.<BR>A domenica il responso definitivo.<BR><BR><STRONG>Napoli-Torino</STRONG>: è in confusione Mazzarri. Non se lo aspettava nemmeno lui un crollo così repentino. Non si aspettava nemmeno lui di vedere la sua squadra così indebolita dall’assenza di Cavani. Per la prima volta a Bergamo, i partenopei hanno risentito in maniera mostruosa della mancanza di un giocatore come Lavezzi che con la sua velocità e le sue ripartenze era fondamentale per le trasferte del Napoli. Contro l’Atalanta è mancato proprio questo: velocità, rapidità e il collegamento fra centrocampo e attacco.&nbsp; Ora ci deve riprovare, con Cavani o senza: l’uruguagio resta in dubbio e nel caso non ci fosse la coppia dovrebbe essere Pandev e Insigne. Il Torino di Ventura dimostra ottima solidità fuori dalle mura casalinghe e la prova contro la Lazio ne è un’ottima dimostrazione. Con un attacco molto stitico ma una difesa solida i granata possono comunque fare un ottimo campionato.<BR><BR><STRONG>Sampdoria-Atalanta</STRONG>: ci abbiamo pensato noi, ci avrà pensato anche lui. Non se lo augura, è certo, ma sicuramente i ricordi tornano alla mente più limpidi che mai. L’inizio di stagione della Sampdoria di Ferrara sembra avere sempre più similitudini con l’inizio della Juventus di Ferrara, proprio quella che sembrava imbattibile e che in seguito si rivelò un clamoroso flop. Contro l’Inter non è poi andata così male: chissà se quell’espulsione e quel rigore non ci fossero stati come sarebbe andata. Ahi, galeotto Costa! L’Atalanta di Colantuono ha coronato il sogno di sconfiggere il Napoli e ha ripreso prepotentemente la carica verso una salvezza facile, che ovviamente i neroblù sono in grado di ottenere. Maxi Lopez da una parte, Denis dall’altra: una sfida tutta argentina per decidere tre punti fondamentali.<BR><BR><STRONG>Siena-Genoa</STRONG>: se Fiorentina contro Cagliari è la sfida tra le squadre più in forma del campionato questa è la sfida tra le formazioni che stanno peggio e la classifica lo dimostra. Senza i sei punti di penalizzazioni bianoneri e rossoblu sarebbero entrambe a nove punti, certamente non tantissimi. Cosmi si affida a Calaiò e soprattutto all’ex di turno Zè Eduardo che al Genoa vuole ancora dimostrare qualcosa.&nbsp; Immobile, nonostante la forma pessima, rimane titolare inamovibile del neo tecnico Del Neri che certamente immaginava un inizio più esaltante e più stimolante.<BR>Si salvi chi può.<BR><BR><STRONG>Roma-Palermo</STRONG>: da sempre una sfida ricca di gol, anche quest’anno all’Olimpico si preannuncia una sfida strepitosa. Il merito è sicuramente dei due reparti offensivi ma soprattutto della scarsità delle difese, che nell’ultimo turno si sono rivelate davvero orribili. Ormai anche la credibilità di Zeman vacilla e una vittoria potrebbe non bastare: quello che serve alla Roma è costanza nei risultati, è decisione, è non mollare mai. Quello che serve al Palermo è probabilmente un cambiamento di organico e un cambiamento della dirigenza: che senso ha avuto esonerare un tecnico come Sannino?&nbsp; I risultati non danno certamente ragione al presidente Zamparini che in settimana ha affermato ‘Non andremo in Serie B’. Più autoconvinzione che resto. Zeman invece sostiene di non poter cambiare sé stesso e questo non è certamente un fatto positivo: anche un allenatore esperto come lui, dopo tanti anni tra Serie A e Serie B, dovrebbe aver capito che non tutte le partite si possono affrontare allo stesso modo.<BR><BR><BR>C1007650FL0882FL0882hamsik-marek2.jpgSiNserie-a-undicesima-giornata-spicca-il-match-tra-juventus-e-inter-napoli-e-milan-provano-a-ripartire-1009138.htmSi100877901,02,03,06,07,08,09030289
851009123NewsCampionatiSerie A, probabili formazioni della decima giornata20121031120131serie a, probabili formazioniSerie A Probabili FormazioniQueste le probabili formazioni della decima giornata di Serie A:<BR><BR><STRONG>ATALANTA-NAPOLI</STRONG><BR><BR>ATALANTA (4-4-1-1): Consigli, Raimondi, Stendardo, Manfredini, Brivio, Schelotto, Scozzarella, Cazzola, Bonaventura, Moralez, Parra. A disp. Frezzolini, Lucchini, Biondini, Bellini, Matheu, Carmona, De Luca, Troisi, Marilungo, Denis. <BR>All. Colantuono. <BR><BR>NAPOLI (3-4-1-2): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Gamberini; Maggio, Inler, Behrami, Dossena; Hamsik; Insigne, Pandev. A disp.: Rosati, Grava, Aronica, Uvini, Mesto, El Kaddouri, Dzemaili, Donadel, Vargas, Fernandez. <BR>All.: Mazzarri<BR><BR><STRONG>CAGLIARI-SIENA</STRONG><BR><BR>CAGLIARI (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Ariaudo, Astori, Avelar; Dessena, Conti, Nainggolan; Cossu; Thiago Ribeiro, Nenè. A disp.: Avramov, Rossettini, Perico, Murru, Eriksson, Casarini, Ekdal, Sau, Ibarbo, Larrivey, Pinilla. <BR>All.: Pulga-Lopez<BR><BR>SIENA (3-4-2-1): Pegolo; Neto, Paci, Rubin; Angelo, Vergassola, Bolzoni, Del Grosso; Rosina, Zè Eduardo; Calaiò. A disp.: Farelli, Contini, Dellafiore, D'Agostino, Verre, Mannini, Valini, Sestu, Campos Toro, Reginaldo, Bogdani, Paolucci. All.: Cosmi<BR><BR><STRONG>CHIEVO-PESCARA</STRONG><BR><BR>CHIEVO (4-3-3):Sorrentino, Frey, Dainelli, Andreolli, Darmè, Guana, L. Rigoni, Hatemaj, Thereau, Luciani, Pellissier.<BR>A disposizione: Puggioni, Cesar, Jokic, Coffie, Stoian, Detto, Moscardelli, Di Michele, Cruzado, Samassa, Farkas, M. Rigoni.<BR>All. Corini<BR><BR>PESCARA (4-3-2-1): Perin, Modesto, Bocchetti, Romagnoli, Balzano, Blasi, Cascione, Nielsen, Quintero, Weiss, Abbruscato. A disposizione: Pelizzoli, Zanon, Soddimo Colucci, Celik, Vukusic, Capuano, Cosic, Bjarnason. Caprari <BR>All. Stroppa<BR><BR><STRONG>PARMA-ROMA</STRONG><BR><BR>PARMA (3-5-2): Mirante; Zaccardo, Paletta, Lucarelli; Rosi, Ninis, Valdes, Parolo, Biabiany; Amauri, Pabon. A disp.: Pavarini, Bajza, MacEachen, Fideleff, Benalouane, Gobbi, Morrone, Musacci, Marchionni, Acquah, Belfodil, Palladino, Sansone. <BR>All.: Donadoni<BR><BR>ROMA&nbsp; (4-3-3): Stekelenburg; Piris, Marquinhos, Castan, Dodò; Pjanic, De Rossi, Florenzi; Totti, Osvaldo, Lamela. A disp. Goicoechea, Svedkauskas, Romagnoli, Burdisso, Bradley, Perrotta, Marquinho, Destro, Lopez. All. Zeman.<BR><BR><STRONG>LAZIO-TORINO</STRONG><BR><BR>LAZIO (4-1-4-1): Bizarri; Konko, Biava, Ciani, Cavanda; Cana; Candreva, Gonzalez,, Mauri, Lulic; Klose. A disp.: Carrizo, Radu, Dias, Scaloni, Brocchi, Onazi, Rocchi, Floccari, Kozak, Zarate. All. Petkovic<BR><BR>TORINO (4-2-4): Gillet; Darmian, Ogbonna, Rodriguez, Agostini; Brighi, Gazzi; Cerci, Meggiorini, Bianchi, Birsa. <BR>A disp.: L. Gomis, Glick, Di Cesare, Masiello, Caceres, D'Ambrosio, Bakic, Basha, Vives, Stevanovic, Sgrigna, Verdi. <BR>All.: Ventura<BR><BR><STRONG>JUVENTUS-BOLOGNA</STRONG><BR><BR>JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Isla, Pogba, Pirlo, Giaccherini, Asamoah; Bendtner, Giovinco. A disp.: Storari, Rubinho, Lucio, Caceres, Marrone, Lichtsteiner, De Ceglie, Vucinic, Matri, Quagliarella. <BR>All. Alessio<BR><BR>BOLOGNA (4-3-1-2): Agliardi; Motta, Antonsson, Cherubin, Morleo; Konè, Pazienza, Guarente; Taider; Gabbiadini, Gilardino. A disposizione: Lombardi, Stojanovic, Sorensen, Carvalho, Garics, Abero, Radakovic, Pulzetti, Krhin, Pasquato, Riverola, Paponi. <BR>All. Pioli<BR><BR><STRONG>UDINESE-CATANIA</STRONG><BR><BR>UDINESE (3-5-1-1): Brkic; Coda, Danilo, Domizzi; Pereyra, Badu, Allan, Lazzari, Gabriel Silva; Maicosuel; Di Natale. A disp. Padelli, Pawlowski, Angella, Heurtaux, Faraoni, Basta, Armero, Willians, Zielinski, Ranégie, Fabbrini, Barreto. All. Guidolin<BR><BR>CATANIA (4-3-3): Andujar; Alvarez, Rolin, Spolli, Capuano; Izco, Lodi, Almiron; Barrientos, Bergessio, Gomez. A disp.: Frison, Messina, Potenza, Bellusci, Biagianti, Salifu, Castro, Ricchiuti, Morimoto, Doukara. All.: Maran. <BR><BR><STRONG>INTER-SAMPDORIA</STRONG><BR><BR>INTER (3-5-2): Handanovic; Ranocchia, Samuel, Silvestre; Zanetti, Gargano, Guarin, Cambiasso, Pereira; Cassano, Milito. A disposizione: Castellazzi, Belec, Bianchetti, Jonathan, Nagatomo, Alvarez, Duncan, Mudingayi, Palacio, Livaja. All. Stramaccioni&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR><BR>SAMPDORIA (4-3-3): Romero; Berardi, Rossini, Gastaldello, Costa; Poli, Maresca, Obiang; Estigarribia, Maxi Lopez, Eder. A disp.: Berni, Falcone, Mustafi, Poulsen, De Silvestri, Castellini, Tissone, Renan, Soriano, Munari, Juan Antonio, Icardi. All. Ferrara<BR><BR><STRONG>GENOA-FIORENTINA </STRONG>1 novembre alle 20.45<BR><BR>GENOA (4-4-2): Frey, Sampirisi, Granqvist, Canini, Moretti; Kucka, Toszer, Bertolacci, Antonelli; Jorquera, Immobile. A disposizione: Tzorvas, Piscitella, Seymour, Donnarumma, Bovo, Melazzi, Said, Hallenius, Krajnc, Alhassan Moro, Jankovic All. Del Neri.<BR><BR>FIORENTINA (3-5-2): Viviano, Roncaglia, Gonzalo, Tomovic, Cuadrado, Romulo, Pizarro, Borja Valero, Pasqual, Ljajic, Jovetic. A dispozione: Neto, Lupatelli, Hegazy, Savic, Cassani, Migliaccio, Mati Fernandez, Aquilani, Olivera, Llama, El Hamdaoui, Toni. <BR>All Montella <BR><BR><BR>C1007650adm001adm001hamsik-insigne-pandev.jpgSiNserie-a-probabili-formazioni-decima-giornata-1009123.htmNo100075501,02,03030317
861009117NewsCampionatiSerie A, decima giornata: rischiano Inter e Napoli. L`analisi delle partite20121031091531serie aSerie A Decima GiornataDecima giornata di Serie A: l’analisi delle partite<BR><BR><STRONG>Atalanta-Napoli</STRONG>: allo stadio Atleti Azzurri d’Italia si affrontano due squadre non in super condizione. I partenopei hanno sì vinto contro il Chievo ma certamente non disputando una partita eccelsa. I tre punti, però, sono fondamentali per continuare la rincorsa alla Juve: ritorna Cavani, ritornano le speranze. Ad aiutarlo i soliti Hamsik e Pandev.Dall’altra parte Colantuono, che vive il momento meno brillante della sua gestione, schiera Denis insieme a Maxi Moralez, lasciando ancora in panchina il piccolo fenomeno ex Varese De Luca. I bergamaschi arrivano dal pareggio a reti inviolate a Pescara e ora vogliono solo riprendere a vincere.<BR><BR><STRONG>Cagliari-Siena</STRONG>: sfida salvezza. O forse no? Per il Siena certamente una partita fondamentale per accorciare la propria classifica, per il Cagliari un’ottima occasione per ottenere la quarta vittoria di fila dopo l’esonero di Ficcadenti. La squadra sarda, ora affidata a Pulga, si è improvvisamente ripresa e ha collezionato tre 1-0 di fila. Cosmi barcolla ma non molla, o non vuole mollare. Il tecnico si affida ancora a Calaiò, affiancato da un Zè Eduardo che fatica a trovare il gol. Pulga sceglie il solito vecchio e buon Nenè a far coppia con Thiago Ribeiro. Ancora una panchina per Sau, che forse meriterebbe più spazio.<BR><BR><STRONG>Chievo-Pescara</STRONG>: questa si, questa è assolutamente una sfida salvezza a tutti gli effetti. La classifica dice che attualmente il Pescara ha un punto in più dei veronesi, che anche con Corini, faticano a trovare l’equilibrio perfetto. Stroppa per il momento resiste ma una sconfitta al Bentegodi potrebbe cambiare tutto. Per questo si affida a un modulo piuttosto solido, con Abbruscato che dovrebbe partire titolare. I talentuosi ma anche criticati Weiss e Quintero agiranno alle sue spalle, cercando di servirgli il più alto numero di palloni da gol. Il Chievo si affida al solito Pellissier che farà coppia con Thereau, al momento in ottima forma.<BR><BR><STRONG>Inter-Sampdoria</STRONG>: gli uni per proseguire il fantastico rullino di marcia, gli altri per interrompere una striscia devastante di risultati negativi. I nerazzurri, con Milito e Cassano davanti, vogliono presentarsi nel miglior modo possibile al derby d’Italia di sabato e non vogliono certamente interrompersi ora, sul più bello. D’altro canto in casa Sampdoria, Ferrara sta vivendo un momento difficile, difficilissimo: nulla va per il verso giusto e l’esonero non è una opzione impossibile. I blucerchiati probabilmente dovranno presentarsi a San Siro senza il loro beniamino Maxi Lopez: Estigarribia, Eder e Soriano sono i favoriti per la composizione del tridente.<BR><BR><STRONG>Juventus-Bologna</STRONG>: sembra facile, ma non lo è. Il Bologna l’anno scorso bloccò i bianconeri sia all’andata che al ritorno, con un duplice 1-1. La squadra di Conte, immersa in mille polemiche dopo la partita vinta a Catania, non può sbagliare: sono fondamentali i quattro punti di vantaggio da mantenere sull’Inter prima della sfida di sabato. La coppia d’attacco dovrebbe essere quella composta da Matri e Giovinco, con Vucinic pronto a entrare in caso di emergenza. Con Vidal squalificato, altra occasione importante per Paul Pogba. La squadra allenata da Pioli, reduce dalla sconfitta interna contro l’Inter non vuole certo cadere ancora: Taider agirà da trequartista aiutando Gabbiadini e Gilardino.<BR><BR><STRONG>Parma-Roma</STRONG>: Zeman, se ci sei, batti un colpo. La Roma è una delle squadre più incostanti del campionato e la sconfitta casalinga di domenica sera contro l’Udinese ha ridimensionato per l’ennesima volta la stagione dei giallorossi. Ora, al Tardini, si prospetta una sfida complicatissima contro un Parma in ottima condizione. Lamela è l’uomo del momento e sarà certamente titolare insieme a Totti e Osvaldo: ancora panchina per Mattia Destro. Il Lamela del Parma in questo momento si chiama Amauri, gol e ottime prestazioni per l’italo-brasiliano. Zeman è chiamato all’ennesima prova del nove: capire a cosa la sua squadra deve ambire è un mistero che prima o poi dovrà essere svelato.<BR><BR><STRONG>Lazio-Torino</STRONG>: anche gli aquilotti devono ripartire. La sconfitta a Firenze, non priva di polemiche deve essere dimenticata e Petkovic sa come si fa. Fra le mura casalinghe i biancocelesti mostrano quasi sempre una sicurezza invidiabile e i tre punti sono d’obbligo. D’altro canto il Torino di Ventura mostra una condizione non invidiabile. La squadra granata gioca male e continua a perdere anche se il rendimento in trasferta è positivo: la zona retrocessione non è più così lontana. Klose contro Rolando Bianchi, Candreva contro Cerci. Chi la spunterà?<BR><BR><STRONG>Udinese-Catania</STRONG>: Guidolin, provaci ancora. L’Udinese sembra rinata, ancora e per l’ennesima volta. Non vuole mollare, non vuole giocare un campionato con un obiettivo che non gli compete. Vuole tornare grande e quella di domenica sera a Roma è stata una grande, grandissima Udinese. Di Natale si è ripreso la squadra sulle spalle, Maicosuel, reintegrato, sta giocando buone partite e in generale il centrocampo mostra più sicurezza. Il Catania, beh il Catania ha perso le ultime due partite contro Inter e Juventus, mai giocando male e sempre penalizzata. Ce la farà la squadra di Maran a non farsi condizionare dalle polemiche arbitrali e a riprendere l’ottimo campionato che stava facendo? Domani il responso.<BR><BR><STRONG>Genoa-Fiorentina</STRONG>: posticipo delle grande occasioni. Del Neri, è la tua occasione. Montella, è pure la tua, di occasione. La Fiorentina per il miracolo in un campo difficilissimo, il Genoa perché è ora di iniziare a giocare a calcio. Ljiac e Jovetic da una parte, dall’altra Immobile e come unica punta nel 4-5-1 difensivo. Giovedì sera sarà una partita importantissima: i viola in trasferta arrancano eccome, il Genoa in casa non ha mai brillato. Insomma un ottimo dolce per chiudere al meglio un gran turno di campionato.<BR><BR><BR><BR>C1007650FL0882FL0882juventus.jpgSiNserie-a-decima-giornata-rischiano-inter-e-napoli-l-analisi-delle-partite-1009117.htmSi100877901,02,03,06,07,08,09030394
871009097NewsCampionatiSerie A, le probabili formazioni della nona giornata20121028124531serie aSerie A Probabili FormazioniQueste le probabili formazioni della nona giornata.<br><br> BOLOGNA-INTER ore 15<br><br> Bologna (4-3-1-2): Agliardi; Garics, Antonsson, Cherubin, Morleo; Pulzetti, Pazienza, Taider; Diamanti; Gilardino, Gabbiadini. All. Pioli.<br><br> Inter (3-4-3): Handanovic; Ranocchia, Samuel, Juan Jesus; Zanetti, Gargano, Cambiasso, Nagatomo; Palacio, Milito, Cassano. All. Stramaccioni.<br><br> FIORENTINA-LAZIO ore 15<br><br> Fiorentina (3-5-1-1): Viviano; Savic, Rodriguez, Tomovic; Cuadrado, Aquilani, Borja Valero, Mati Fernandez, Pasqual; Jovetic; Toni. All. Montella.<br><br> Lazio (4-2-3-1): Bizzarri; Konko, Biava, Dias, Cavanda; Ledesma, Gonzalez; Candreva, Hernanes, Lulic; Klose. All. Petkovic.<br><br> PESCARA-ATALANTA ore 15<br><br> Pescara (4-4-1-1): Perin; Balzano, Terlizzi, Bocchetti, Modesto; Nielsen, Colucci, Cascione, Weiss; Quintero; Jonathas. All. Stroppa.<br><br> Atalanta (4-4-1-1): Consigli; Raimondi, Lucchini, Manfredini, Peluso; Schelotto, Cigarini, Cazzola, Moralez; De Luca; Denis. All. Colantuono.<br><br> SAMPDORIA-CAGLIARI ore 15<br><br> Sampdoria (4-3-3): Berni; Berardi, Rossini, Gastaldello, Poulsen; Munari, Maresca, Renan; Estigarribia, Eder, Maxi Lopez. All. Ferrara.<br><br> Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Astori, Ariaudo, Avelar; Ekdal, Conti, Nainggolan; Cossu; Ibarbo, Pinilla. All. Lopez.<br><br> TORINO-PARMA ore 15 <br><br> Torino (4-2-4): Gillet; Darmian, Glik, Rodriguez, Masiello; Brighi, Gazzi; Cerci, Meggiorini, Bianchi, Stevanovic. All. Ventura.<br><br> Parma (3-5-2): Pavarini; Zaccardo, Paletta, Lucarelli; Gobbi; Acquah, Valdes, Parolo, Biabiany; Amauri, Pabon. All. Donadoni.<br><br> NAPOLI-CHIEVO ore 20.45<br><br> Napoli (3-4-1-2): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Gamberini; Maggio, Behrami, Inler, Zuniga; Hamsik; Insigne, Pandev. All. Mazzarri.<br><br> Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Frey, Dainelli, Andreolli, Dramé; Luciano, Guana, L. Rigoni; Hetemaj; Thereau, Di Michele. All. Corini.<br><br> ROMA-UDINESE ore 20.45<br><br> Roma (4-3-3): Stekelenburg; Piris, Burdisso, Castan, Marquinhos; De Rossi, Tachtsidis, Florenzi; Lamela, Osvaldo, Destro. All. Zeman.<br><br> Udinese (3-5-1-1): Brkic; Gabriel Silva, Coda, Domizzi; Faraoni, Pereyra, Allan, Lazzari, Armero; Maicosuel; Di Natale. All. Guidolin.<br><br>C1007650adm001adm001photo_3.jpgSiNserie-a-le-probabili-formaizoni-della-nona-giornata-1009097.htmSi100075501,02,03030162
881009081NewsEditorialeSe il calcio fa il vuoto20121026094531milanMilanScrivendo come spesso ci capita di pallone e di campioni ad esso connessi, ci siamo accorti che alcuni disturbi d’umore noti come stress da mancanza di vittorie e quindi di continue sconfitte, sono quasi sempre accompagnate da insoddisfazione, irritabilità e tendenza di chiusura verso i rapporti con l’esterno. Chi ne soffre, come calciatori, allenatori e responsabili di settore, sono sistematicamente “costretti” a motivare gli insuccessi ai media e ai tifosi, con l’ausilio di frasi fatte che, il più delle volte, hanno il sapore della forzatura di chi parla a mala voglia e non sa cosa dire. E intanto, chi come noi è abituato a svolgere il proprio lavoro per fare informazione, è spesso alle prese con il fattore umano che nulla, apparentemente, interessa alla gente. <BR><BR>Dopo questo preambolo dovuto e riesumato da tante personali esperienze giornalistiche, in questa occasione vogliamo fare riferimento preciso alla situazione del Milan. Campione d’Italia nel campionato 2010-’11, comincia il 2011’12 con lo scudetto trapuntato sulle maglie e con la legittimità di vantare di essere la favorita per la vittoria finale. E, in effetti, è stato un duello che si è prolungato fino alla fine del campionato contro l’emergente Juventus di Antonio Conte che, dopo tanti anni di oscurantismo e di insuccessi di varia natura, fiuta l’occasione per mettere le mani sullo scudetto 2011’12. E ci riesce. Il Milan perde quindi dignitosamente un campionato di vertice, ma deve fare i conti con le esigue finanze delle casse rossonere. Berlusconi e Galliani si rendono conto che è finito il tempo delle vacche grasse e, quindi, c’è bisogno di opera di sfoltimento dei ranghi, soprattutto di coloro i quali, avendo maggiore mercato, possono contribuire in maniera sostanziale a rimpinguare il bilancio societario. <BR><BR>Così, non si batte ciglio quando dal PSG arriva un’offerta irrinunciabile per Ibrahimovic e Thiago Silva che sono stati venduti senza se e senza ma. E, a loro, fanno seguito le dipartite di Mark Van Bommel, Gennaro Gattuso, Alessandro Nesta, Antonio Cassano, Clarence Seedorf, Filippo Inzaghi, Alberto Aquilani, Gianluca Zambrotta e Maxi Lopez che, per un motivo o per l’altro sono stati epurati, anche se qualcuno (vedi la vicenda Cassano, Van Bommel, Seedorf e forse Gattuso) ha deciso di cambiare aria spontaneamente. A questo punto, i sostenitori milanisti si sarebbero aspettati un’attenta analisi di ringiovanimento da parte della società che, però, non c’è stata. E, se nel calcio non si provvede in tempo, questi sono i risultati. Adesso si fanno mille critiche e congetture, si vorrebbe l’allontanamento dalla panchina Massimiliano Allegri, reo di essere il male peggiore di questo Milan che è letteralmente allo sbando. Ma scusate, chi allenava la squadra del Berlusca quando ha vinto lo scudetto e nell’anno successivo? Quali giocatori aveva a sua disposizione? Noi riteniamo che Allegri possa pure avere le sue colpe e che possa aver sbagliato nella ricerca continua di impostazioni tattiche e giocatori che non hanno dato i risultati sperati, tuttavia, in un contesto di questo tipo è più giusto fare ricorso a errori societari commessi quest’estate nell’impostazione della squadra. Il Milan, così facendo, ha chiuso anzitempo e di propria mano, un ciclo che doveva essere programmato con calma, senza affanno e senza creare uno sfoltimento così repentino. Ci giunge davvero strana questa lacuna da parte di professionisti navigati nel settore calcistico come Galliani, Braida and company che, a meno di imposizioni venute dall’alto, hanno fatto sì che il Milan si trovi in una situazione di difficile risoluzione. Certo, a gennaio ci sarà il mercato di riparazione, ma in una situazione di questo genere si presume che i tempi per ritornare ai fasti di un tempo, neanche tanto lontano, siano davvero lunghi. <BR><BR>Certo, Allegri prima o poi sarà sollevato dall’incarico di allenatore del Milan, ma è la squadra che non c’è nei suoi cardini più importanti e, quindi, anche l’eventuale promozione dell’eterno secondo Mauro Tassotti, non potrà cambiare l’essenza di una squadra che è lontana parente di quella che è stata. Certo, si potrà verificare una scossa positiva per la squadra e i giocatori che sembrano trovarsi in uno stato di comprensibile non reattività, tuttavia, riteniamo lento nel tempo il processo di ricostruzione del futuro rossonero che, a nostro parere, si deve basare su giocatori come De Sciglio e l’acquisto di nuovi giovani calciatori in grado di fare la differenza, rappresentando la continuità di una storia che, al momento, sembra davvero essere ingiustamente mortificata.<BR><BR>Salvino Cavallaro&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650FL0711FL0711galliani.jpgSiNse-il-calcio-fa-il-vuoto-dentro-1009081.htmSiT1000027100451001,02,03,06,07030231
891009027NewsCampionatiNapoli, De Laurentiis ce l`ha con l`attacco20121022103130napoli, de laurentiisNapoli De LaurentiisAurelio De Laurentiis non ha gradito la prestazione contro la Juventus. Un appunto, non dure e feroci critiche, ma la prestazione dell'attacco non è piaciuta al numero uno degli azzurri. Solo Cavani, nonostante il maxi-viaggio di ritorno dal Sudamerica, è piaciuto a De Laurentiis, che ha visto la gara da Los Angeles. Hamsik ha giocato troppo su Pirlo, Pandev invece ha deluso, seppur Mazzarri abbia deciso giustamente di difenderlo.C1007650adm001adm001delaurentiis67.jpgSiNnapoli-de-laurentiis-ce-l-ha-con-l-attacco-1009027.htmSiT1000017100075701,02,03,08030262
901008897NewsCampionatiRoma-Atalanta 2-0, le pagelle. Top Bradley e Cigarini. Flop Denis20121007141531roma, atalantaRoma Atalanta PagelleFinale 2-0 (p.t. 1-0): 30' Lamela, 63' Bradley<br><br> Roma (4-3-3): Stekelenburg 6.5, Piris 6, Marquinhos 6.5, Castan 6, Balzaretti 6.5, Bradley 7 (72' Perrotta 6), Tachtsidis 6 (86' Marquinho s.v.), Lamela 6.5, Destro 6.5, Totti 6.5 All.: Zeman 6.5<br><br> Atalanta (4-4-1-1): Consigli 6, Raimondi 6, Matheu 5.5, Peluso 6, Brivio 5.5, Schelotto 6, Cazzola 6 (72' Scozzarella s.v.), Cigarini 6.5, Maxi Moralez 6 (62' Bonaventura 6), De Luca 5.5 (65' Marilungo 6), Denis 5 All. Colantuono 5.5<br><br> <BR><STRONG><EM>Top Roma</EM></STRONG><br><br> Bradley: ritorna dopo l'infortunio e trascina la squadra alla vittoria.<br><br> <STRONG><EM>Flop Roma</EM></STRONG><br><br> nessuno<br><br> <STRONG><EM>Top Atalanta</EM></STRONG><br><br> Cigarini: crea gioco ed è molto attento.<br><br> <STRONG><EM>Flop Atalanta</EM></STRONG><br><br> Denis: sbaglia una opportunità che poteva cambiare la partita.<br><br>C1007650Romaadm001adm00120120726_liverpool-roma-bradley-burdisso.jpgSiNroma-atalanta-pagelle-top-flop-risultato-marcatori-1008897.htmSiT1000010,T1000012100075501,02,03010251
911008890NewsCampionatiChievo-Sampdoria 2-1, le pagelle. Top Thereau e Maresca. Flop Romero20121006194994chievo, sampdoriaChievo SampdoriaFinale 2-1 (p.t. 1-0): 44' Thereau (C), 61' Maresca, 86' Di Michele (C)<br><br> Chievo (4-3-2-1): Sorrentino 6, Sardo s.v. (31' Frey 6), Dainelli 6, Cesar 6, Dramé 5.5, Guana 6.5, Rigoni L. 6, Hetemaj 6, Stoian 5.5 (62' Jokic 5.5), Thereau 6.5 (84' Samassa s.v.), Di Michele 6 All.: Corini 6.5<br><br> Sampdoria (4-3-3): Romero 5, Berardi 5.5, Rossini 5.5, Costa 5.5, Poulsen 5.5 (66' Soriano 5.5), Munari 5.5, Maresca 6.5, Obiang 6, Estigarribia 6, Maxi Lopez 5.5, Krsticic 6 (79' Tissone s.v.) All.: Ferrara 5.5<br><br> <STRONG><EM>Top Chievo</EM></STRONG><br><br> Thereau: l'unico a rendersi veramente pericoloso.<br><br> <STRONG><EM>Flop Chievo</EM></STRONG><br><br> Stoian: non riesce ancora a incidere.<br><br> <STRONG><EM>Top Sampdoria</EM></STRONG><br><br> Maresca: punizione perfetta quella che da il pareggio ai suoi.<br><br> <STRONG><EM>Flop Sampdoria</EM></STRONG><br><br> Romero: regala la rete della vittoria con un intervento sbagliato.<BR><br><br>C1007650Veronaadm001adm001thereau.jpgSiNchievo-sampdoria-pagelle-top-flop-risultato-marcatori-1008890.htmSiT1000028,T1000097100075501,02,03010460
921008881NewsCampionatiFantacalcio: i consigli per la 7a giornata20121006103130fantacalcio i consigliConsigli fantacalcio per la 7a giornata di serie A&nbsp;Nuova rubrica in esclusiva per <EM>ilcalcio24.&nbsp;</EM>Qui di seguito troverete infatti i consigli sui giocatori da schierare nelle vostre formazioni del fantacalcio, in base a vari fattori analizzati per consigliarvi al meglio. Inoltre troverete alla fine anche la top11 de Ilcalcio24 e cioè gli 11 giocatori su cui puntiamo come miglior squadra della settimana. Se è vero che il fantacalcio vi trasforma in allenatore, con ilcalcio24 ora avrete un fidato allenatore in seconda <BR><BR><STRONG>PORTIERI</STRONG><BR>Per questa giornata inutile dire che è sconsigliato, o meglio è difficile da consigliare, uno dei due portieri che giocherà il derby della Madonnina (Handanovic, Abbiati): partita imprevedibile, le squadre potrebbero studiarsi e il match finirebbe con pochi goal, oppure come ormai ci ha abituati questa partita negli ultimi anni sarà puro spettacolo, e avere il portiere di una delle due milanesi potrebbe essere davvero un problema a quel punto. Consigliati invece il portiere di altre due big: Buffon e Marchetti. Il primo affronta, in trasferta, il Siena: è vero che il Siena è una delle squadre più in forma del campionato, è vero che ha battuto l'Inter, è vero che Cosmi ha fatto un ottimo lavoro, ma difficilmente la corsa della Juve sarà fermata dai bianconeri toscani, o almeno così dovrebbe essere. Per Calaiò e compagni dunque l'ostacolo Buffon dovrebbe essere un problema. Così come Marchetti dovrebbe essere un problema per il Pescara: gli abruzzesi si sono risvegliati dopo un paio di giornate di assenza e finalmente hanno lasciato il fondo della classifica, stesso discorso fatto per il Siena dunque, buona forma, spinta dal pubblico di casa, però la Lazio ha bisogno dei 3 punti per poter dimostrare di essere big e di puntare almeno alla lotta per la Champions. Marchetti è un ottimo portiere &nbsp;e anche se è vero che i biancocelesti potrebbero risentire dell'impegno in Europa League, Klose-Hernanes e compagni non dovrebbero fallire questa opportunità. Sconsigliati invece i portieri di Roma-Atalanta: la Roma quest anno sta dimostrando il solito gioco di Zeman, farne tanti, ma prenderne anche tanti quindi il match potrebbe sforare in uno spiacevole "over" come si suol dire che per chi ha uno dei due portieri in porta non è esattamente il massimo. Con qualche rischio in più, ma con il fattore casa, anche Viviano potrebbe essere una buona scelta per questa giornata, anche se occhio a Gila che sembra non fermarsi più. Altra partita imprevedibile invece Napoli-Udinese: gli azzurri sono favoriti, ma dall'altro lato c'è Totò Di Natale, non si può sapere quale portiere avrà la meglio (ma se proprio dovete scegliere puntate sul portiere campano). Se invece nessuno di questi consigli vi è d'aiuto, se per esempio non avete in rosa uno dei portieri consigliati, anche Andujar potrebbe andar bene: la partita con il Parma è un rischio, ma i rossazzurri devono ritrovare i 3 punti, giocano nella bolgia del Massimino e Amauri per il momento non si è sbloccato.<STRONG><BR></STRONG><BR><BR><STRONG>DIFENSORI</STRONG><BR>Rimanendo sempre sull'ultimo match di cui abbiamo parlato abbiamo due consigli: da una parte Legrottaglie viene da una pessima prestazione contro il Bologna, e l'ex Juve e Milan difficilmente fallisce due match consecutivamente, potrebbe esserci il suo riscatto; dall'altra invece Gabriel Paletta che sta ottenendo una buona prestazione dietro l'altra e che continua ad essere uno dei migliori in A come media voto. Caldamente consigliato Roncaglia: la Fiorentina gioca in casa, Diamanti-Gila sono clienti scomodi, ma anche lui come Paletta finora non ha sbagliato un colpo (vedi Juve e Inter) e spesso è andato pure vicino al goal: se potete mettetelo. Milan-Inter stesso discorso valido per i portieri, forse, se proprio dovete, uno tra Ranocchia e Nagatomo: il primo perché viene anche lui da ottime prestazioni, il secondo perché gioca ormai a centrocampo, può regalare qualche gioia offensiva (tipo il +1 dell'assist) senza grosse responsabilità dietro. Danilo dell'Udinese ultimamente sta giocando bene, scommetteteci, come del resto dovete fare se avete Basta, che si sta candidando seriamente ad essere il miglior terzino destro del nostro campionato. Balzaretti, anche se ancora non è parso il Balzaretti di Palermo e della Nazionale, prima o poi si sveglieràà e allora si che saranno problemi per le squadre avversarie: anche con l'Atalanta magari potrebbe regalare un buon voto o qualcosina in più. Chiudiamo con due consigli torinesi, uno sponda bianconera, l'altro granata. Chiellini e Ogbonna, per questa giornata sono entrambi consigliati, certo se potete puntare sui sopracitati (Roncaglia, Paletta e compagnia) meglio, altrimenti anche loro non deluderanno.<STRONG><BR></STRONG><BR><BR><STRONG>CENTROCAMPISTI<BR></STRONG>Al solito Papu Gomez e Pitu Barrientos del Catania, che giocano come attaccanti, in casa e contro il Parma sono stra-consigliati: almeno uno dei due potrebbe seriamente andare in goal questa giornata, difficile averli entrambi in un fantacalcio, specie se è fatto in modalità ad asta, quindi vedete su quale dei due potete puntare. Rientra Maxi Lopez nella Samp, chissà che Estigarribia gli torni a regalare qualche assist. A Firenze c'è un B.Valero che ormai è diventato una sicurezza, tranne qualche rara "assenza", in fatto di ottimi voti e potrebbe pure scapparci, ma non è sicuro, la grande chance di Mati Fernandez che siamo sicuri non deluderebbe. Sponda opposta, Diamanti ormai è un leader del Bologna, può regalare assist a Gila ma può anche segnare quindi andate sul sicuro. Se il Genoa dovesse optare per il 4-3-3 con in avanti Borriello-Immobile-Jankovic, quest ultimo, in lista come centrocampista, potrebbe essere una piacevole sorpresa, dato che gioca appunto come attaccante. In Milan-Inter occhio rispettivamente a Nocerino e Guarin, ad entrambi è mancato il goal quest anno, ma sappiamo che il vizietto ce l'hanno. Altro che il vizietto del goal ce l'ha è Marek Hamsik che a Napoli questa giornata potrebbe pure regalare qualche gioia, non potete rinunciarvi se lo avete acquistato al fantacalcio. Stesso identico discorso che del resto vale per Hernanes che con la Lazio sfiderà il Pescara. A Roma occhio agli inserimenti di Florenzi, mentre a Siena c'è un Marchisio che scalpita e che a livello di inserimenti offensivi è uno dei migliori. Infine, Alessio Cerci ha collezionato la scorsa giornata ben 3 assist, portando il suo 7,5 (migliore in campo) ad un punteggio da fantacalcio pari a 10,5, praticamente un goal. E' in forma gli piace giocare con Ventura, schieratelo! Anche se pure Stevanovic, che potreste prendere low cost, non è affatto male..<BR><BR><BR><STRONG>ATTACCANTI<BR></STRONG>Il Cagliari potrebbe essere galvanizzato dal cambio allenatore, specie Sau che ritrova la maglia da titolare, difficile non impossibile. Sullo stesso campo Bianchi, anche grazie a diversi rigori, si sta confermando un giocatore che segna parecchio. A Siena invece si attende il risveglio di Mirko Vucinic e chissà che non sia arrivato il momento per scatenare la furia del montenegrino. Se per l'Atalanta il consiglio è ovviamente-obbligatoriamente Denis (che ha ritrovato il goal la scorsa giornata), sponda Roma c'è davvero l'imbarazzo della scelta: Destro-Totti-Osvaldo è un attacco, sulla carta, non adatto ai deboli di cuori: il consiglio è di schierare quello che avete dei 3, altrimenti se avete la possibilità di scegliere, noi puntiamo sull'italo-argentino con la maglia numero 9. Da Klose ci si attende il goal, e Pescara potrebbe essere un bel palcoscenico per il ritorno dell'ex Bayern. A Napoli va in scena, per attaccanti, una delle sfide più belle del nostro campionato: Cavani-Di Natale. Difficile scegliere, anche perchè sarebbe come dire chi vincerà tra Napoli e Udinese, dovessimo puntare su uno dei due noi punteremmo sull'uruguaiano,anche per il fattore San Paolo non certo da trascurare, questo però non vuol dire che il ritorno di Totò "a casa", non possa dare i suoi frutti. Gira e rigira si torna al derby di Milano: El Shaa non sembra fermarsi più, è vero che non è attaccante da 25 goal l'anno (come abbiamo già detto) ma in questo momento vive un buon periodo di forma; dall'altro lato Milito, una sicurezza, un bomber da 25 goal l'anno che però non vive un momento di forma esaltante: goal con la Fiorentina arrivato su rigore, poi dopo la splendida traversa da vero fuoriclasse, diverse occasioni "divorate", ma dal Principe ci si aspetta di tutto. E' anche la sfida degli ex, Cassano vs Pazzini: finora ha avuto ragione l'Inter e il barese, chissà che si confermino al derby o che ci sia il risveglio del Pazzo. Miccoli è apparso devastante, improbabile che faccia un'altra tripletta (ma dal capitano del Palermo ci si può aspettare di tutto), ma potrebbe andare in goal pure a Genova, dove però dall'altro lato giocano Borriello-Immobile: almeno un goal da uno dei due è pronosticabile, difficile però capire da chi dei due. Visto che siamo in giornata di "sfide" il violino di Gila che ha asfaltato il Catania la scorsa giornata, verrà ascoltato da Jojo Jovetic, uno degli attaccanti più interessanti del nostro campionato, che è assente da un pò dal tabellino dei marcatori ma che questa giornata punta al riscatto. Chiudiamo con il rientro di Maxi Lopez, che potrebbe essere un vero e proprio problema per il Chievo, anche se giocherà in trasferta.<BR><BR><BR><BR><STRONG>LA TOP11: LA SQUADRA DE ILCALCIO24<BR></STRONG>3-4-3<BR><BR>Marchetti, Roncaglia, Paletta, Basta; Hernanes, Hamsik, Cerci, Gomez; Jovetic, Osvaldo, Cavani<BR><BR><BR><BR>C1007650FL0676FL067620120419_sj.jpgSiNfantacalcio-consigli-settima-giornata-1008881.htmSi100664801,02,03010247
931008880NewsEditorialeLa settima giornata potrebbe riservare tante sorprese. Derby da cardiopalma20121006094531serie a, settima giornataSere A Settima GiornataSarà una giornata particolare, la settima di questo campionato. Perché il derby di Milano è sempre speciale e in questo preciso momento della stagione lo è ancora di più. <BR>Chi sarà la squadra del capoluogo lombardo a primeggiare? <BR>La Juve vincerà ancora?<BR>E il Napoli? Saprà riprendersi dopo la sconfitta in Olanda?<BR>Che la settima giornata abbia inizio.<BR><BR><STRONG>Chievo Verona-Sampdoria</STRONG>: al Bentegodi l'esordio del nuovo Chievo targato Corini. Dopo il fallimentare avvio di stagione di Di Carlo, toccherà all`ex allenatore di Crotone e Frosinone riportare i gialloblu al livello cui competono. Il Chievo troverà di fronte a sé una Sampdoria con tanta voglia di ripartire dopo la sconfitta contro il Napoli. Per i liguri ritorna il talismano Maxi Lopez, mentre i veneti perdono il loro capitano Pellissier. La settima giornata della Serie A parte da qui. <BR><BR><STRONG>Genoa-Palermo</STRONG>: curioso l'anticipo delle 20.45. Un incostante Genoa dovrà sudare sette camicie per portare a casa i tre punti. Non sarà facile, infatti, affrontare il Palermo di Gasperini e soprattutto di Miccoli. Malesani sceglie ancora il tandem Borriello-Immobile mentre il tecnico ex Inter affida a Ilicic e Giorgi il compito di girare intorno al capitano rosanero, cercando di metterlo sempre in condizione di poter battere Frey. <BR><BR><STRONG>Roma-Atalanta</STRONG>: partita a dir poco decisiva quella della Roma di Zeman. Dopo il pareggio con la Sampdoria e il tracollo fisico e mentale allo Juventus Stadium, la squadra della capitale si gioca la stagione. Vincere per ricominciare a camminare. Perdere e il fallimento sarà totale. Quattro le scoppole prese dalla Juve, cinque sono quelle che l'altra squadra di Torino ha rifilato ai bergamaschi. Quello delle 12.30 sarà un anticipo di importanza vitale per entrambe le squadre.<BR><BR><STRONG>Catania-Parma</STRONG>: Maran vuole subito ripartire dopo il brutto K.O di Bologna. Per questo si affida ai soliti Gomez, Barrientos, Bergessio per scassinare la difesa di Donadoni. Il Parma, però, è in buona condizione e il pareggio con il Milan lo dimostra. L'impressione è che queste due squadre che lottano per antonomasia per la salvezza, possano fare anche qualcosa di più in questa stagione. <BR><BR><STRONG>Fiorentina-Bologna</STRONG>: due squadre che giocano un buon calcio, quelle che si sfideranno al Franchi di Firenze. La Fiorentina di Montella vuole ricominciare a vincere dopo il pareggio con la Juventus e il pareggio a San Siro. E l'impressione è che ce la possa fare: il Bologna, infatti, potrebbe anche essere sazio dopo la bellissima vittoria per 3-0 contro il Catania. In classifica le due squadre non sono distanti: otto sono i punti dei toscani, sette quelli degli emiliani. <BR><BR><STRONG>Pescara-Lazio</STRONG>: tutt`altro che una partita semplice quella che attende la Lazio di Petkovic, reduce dal successo contro il Maribor in Europa League. Il Pescara di Stroppa, infatti, dopo un inizio terrificante, si è ripresa alla grande collezionando sette punti nelle ultime tre partite. Lazio che sogna una caduta dell'Inter per poter scalare ancora posti in una classifica che si fa sempre più dolce. A Miro Klose l'ardua sentenza.<BR><BR><STRONG>Torino-Cagliari</STRONG>: un Torino in grandissima forma affronta un Cagliari in pessima forma. Il cambio dell'allenatore dei sardi in settimana sembra aver ridato serenità all'ambiente, scosso per la vicenda dello stadio di Quartu. L'impressione è che Pinilla e Sau potrebbero non bastare a Mister Pulga per tagliare le corna al Toro. I soliti Sgrigna e Bianchi proveranno a portare a casa i soliti tre punti, con qui la squadra piemontese salirebbe a quota undici.<BR><BR><STRONG>Siena-Juventus</STRONG>: a chi pensa che la squadra di Conte domenica avrà vita facile in quel di Siena, l'allenatore dei padroni di casa Cosmi non vede l'ora di rispondere. Ad accompagnare Vucinic sembra favorito sugli altri Giovinco, reduce dall'ottima prova contro la Roma. Il Siena arriva dalla sconfitta contro la Lazio, in cui però ha dimostrato un buon calcio e diverse buone idee. Per restare prima, la Juventus dovrà faticare e anche tanto.<BR><BR><STRONG>Napoli-Udinese</STRONG>: l'una ha appena fatto il miracolo di espugnare Anfield, l'altra ha appena compiuto l'impresa di perdere 3-0 ad Eindhoven. Il Napoli di Mazzarri per confermarsi in campionato, dove quest'anno concentrerà la maggior parte degli sforzi; l'Udinese di Guidolin per continuare il buon momento di forma e raggiungere una salvezza tranquilla. Cavani contro Di Natale, Hamsik contro Basta. Spettacolo al San Paolo. <BR><BR><STRONG>Milan-Inter</STRONG>: poche parole, niente pronostici. Solo fatti, solo cori dalle curve, solo San Siro pieno, solo gol e spettacolo. È "solo" il derby di Milano. La settima giornata si conclude con un dolce prelibato: questo derby sancirà chi fra le due è definitivamente rinata, chi fra le due non rinascerà. Stramaccioni e Allegri, Pazzini e Cassano, Milito ed El Shaarawy. <BR><BR>La stracittadina milanese è già cominciata.<BR><BR>C1007650MilanoFL0882FL0882882322-14823637-640-360.jpgSiNserie-a-settima-giormta-derby-da-cardiopalma-1008880.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100877901,02,03,09010359
941008868NewsCampionatiSampdoria, Maxi Lopez: «Possiamo andare oltre la salvezza»20121005104531sampdoria, maxi lopezSampdoria Maxi LopezIntervistato da <EM>Sky Sport</EM> <STRONG>Maxi Lopez</STRONG>, attaccante della<STRONG> Sampdoria</STRONG>, ha parlato del momento positivo della formazione blucerchiata allenata da Ciro Ferrara: "La salvezza è il nostro primo obiettivo, ma già in queste prime giornate abbiamo fatto capire a tutti che possiamo anche andare oltre a questa soglia". L'argentino ex Catania e Milan ha poi risposto alla sfida lanciata dal presidente Garrone, convinto che Maxi possa fare meglio di Pazzini: "Accetto la sfida che mi ha lanciato il presidente. La bella classifica che abbiamo adesso è un buon punto di partenza per riuscirci".C1007650Genovaadm001adm001862217-14582188-640-360.jpgSiNsampdoria-maxi-lopez-possiamo-andare-oltre-la-salvezza-1008868.htmSiT1000097100075701,02,03010195
951008768NewsCampionatiSerie A, Sampdoria-Napoli: la partita degli ex20120930110128Serie AProbabili formazioniPassato contro presente. Sampdoria-Napoli è soprattutto questo, con i due allenatori che sono anche due attesissimi ex. Ferrara è stato capitano azzurro e un pezzo di storia dello squadrone targato Maradona, Mazzarri ha guidato la rinascita blucerchiata degli ultimi anni, fino alla finale di Coppa Italia. <BR><BR>Ferrara deve rinunciare a Maresca e Maxi Lopez squalificati e a Poli e Pozzi infortunati. Il modulo resterà ormai il collaudato 4-3-3, in cui ci sarà Estigarribia, pienamente&nbsp;recuperato. Davanti alla difesa potrebbe agire Kristicic, con Soriano che dovrebbe completare il terzetto avanzato. Confermata in toto la difesa, così come la presenza in mezzo al campo di Munari.<BR><BR>Mazzarri sembra aver un unico dubbio, relativo al ruolo di difensore di centro-sinistra. Aronica potrebbe riprendersi il suo posto, nonostante la buona prova di Gamberini contro la Lazio. Sulle fasce confermati Zuniga e Maggio, così come Inler e Behrami in mezzo al campo. In attacco ancora spazio a Pandev dal primo minuto, con Insigne che partirà nuovamente dalla panchina.<BR><BR>PROBABILI FORMAZIONI&nbsp;<BR><BR>SAMPDORIA (4-3-3): Romero; Berardi, Gastaldello, Rossini, Costa; Munari, Krsticic, Obiang; Estigarribia, Eder, Soriano. All. Ferrara<BR><BR>NAPOLI (3-5-1-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Behrami, Inler, Hamsik, Zuniga; Pandev; Cavani. All. Mazzarri<BR><BR><BR><BR>C1007650GenovaFL0411FL0411ferrara-ciro.jpgSiNserie-a-sampdoria-napoli-probabili-formazioni-1008768.htmSiT1000017,T1000097100427901,02,03,08010219
961008745NewsCampionatiFantacalcio: i consigli per la sesta giornata20120929120000Fantacalcio consigliI consigli per i match del 29 e 30 settembreNuova rubrica in esclusiva da questa settimana per <EM>ilcalcio24.&nbsp;</EM>Qui di seguito troverete infatti i consigli sui giocatori da schierare nelle vostre formazioni del fantacalcio, in base a vari fattori analizzati per consigliarvi al meglio. Inoltre troverete alla fine anche la top11 de Ilcalcio24 e cioè gli 11 giocatori su cui puntiamo come miglior squadra della settimana. Se è vero che il fantacalcio vi trasforma in allenatore, con ilcalcio24 ora avrete un fidato allenatore in seconda! <BR><BR><BR><BR><BR><STRONG>PORTIERI</STRONG><BR>Difficile consigliare un portiere in una giornata con dei match "caldi" come questa. Ben 4 big del nostro campionato si incontrano in partite molto interessanti questa giornata: da una parte l'Inter di Handanovic andrà a sfidare la Fiorentina di Viviano, mentre la Juventus di Buffon ospiterà la Roma di Stekelenburg. Azzardare dunque un consiglio, seppur tra questi quattro ci sono alcuni dei migliori del nostro campionato, a favore di questi portieri è difficile, partite che potrebbero finire con molti goal o "studiate" come lo è stata Fiorentina-Juventus, in ogni caso, se potete, evitate. Più facile puntare invece su Marchetti della Lazio: è vero che i biancocelesti vengono da 3 reti prese contro un Napoli di un Cavani devastante, ma affrontano in casa il Siena e hanno bisogno dei 3 punti per dimostrarsi big e non un fuoco di paglia: le controindicazioni sono però un ottimo Siena di Cosmi che ha già recuperato i 6 punti di penalizzazione e ne ha 2 in classifica e che sembra essere in un ottimo stato di forma: vista la situazione però è il caso di rischiare. Piace, un pò meno di Marchetti, De Sanctis del Napoli per questa giornata: la Sampdoria è un ottima squadra, però paga ancora l'assenza di Maxi Lopez ed un attacco sperimentale contro un Napoli apparso in ottima forma. C'è da dire però che gli azzurri giocano in trasferta, e strappare 3 punti da Marassi non è mai scontato. Palermo e Chievo si sfidano in un match che, sulla carta, non promette una valanga di goal, vista la piena crisi dei rosanero: si potrebbe puntare su uno dei due portieri (Sorrentino ispira di più di Ujkani, ma l'albanese in questo caso gioca in casa), ma attenzione perché prima o poi il Palermo si risveglierà. Infine chiudiamo con Agazzi che in casa aspetta il Pescara: i biancocelesti hanno trovato i primi 3 punti la scorsa giornata, ma nonostante un attacco che finalmente inizia ad ingranare, fuori casa non sembra così temibile.<BR><BR><BR><STRONG>DIFENSORI</STRONG><BR>Si sa, portieri e difensori, almeno per le difficoltà dei match, vanno in coppia. Però è difficile abbandonare in panchina, o peggio in tribuna, gente come Ranocchia, Roncaglia e Barzagli, che nelle ultime partite hanno fatto davvero bene (specie il viola: ma passerà l'esame S.Siro?). Sempre sulla stessa lunghezza d'onda, se vi piacciono gli esterni che spingono parecchio puntate su usati sicuri, Balzaretti, Lichtsteiner e Pereira: meno responsabilità di un difensore centrale (considerando le difficoltà dei match), meno probabilità quindi di prendere un voto brutto (generalmente uno svarione difensivo è colpa di un centrale, piuttosto che di un esterno, anche se poi i centrali hanno più possibilità di segnare nei calci piazzati) e gli ultimi due di questi giocano praticamente in linea con i centrocampisti. Piace sempre il duo rossazzurro Legrottaglie-Spolli: è vero che il Bologna è la stessa squadra dei 3 goal alla Roma ma è anche quella dell'1a0 subito dal Siena, c'è da dire che non c'era Diamanti che ora dovrebbe rientrare e quindi c'è ancora da valutare lo stato di forma del regista della nazionale, il gioco rossoblù dipende soprattutto da lui. In ogni caso i due centrali etnei si sono dimostrati rocciosi nelle ultime uscite e forti nei calci piazzati, &nbsp;come dimostra il goal di Spolli nell'ultimo match. L'attacco del Pescara è ancora da decifrare, ma forse visto il match sarebbe l'ora di rispolverare Astori, sperando che si faccia valere anche in fase offensiva. Potrebbero andar bene, nonostante il match non semplicissimo con il Genoa, i tre tenori difensivi dell'Udinese Benatia, Danilo e Basta, con il serbo ormai sempre più offensivi (seppur considerato difensore) che ispira parecchio. Rischioso lo è vista la partita, ma non dispiace nemmeno Paletta (Parma vs Milan) che viene però da delle ottime prestazioni dimostrandosi l'ottimo centrale che si era già visto al Boca. Infine Campagnaro/Cannavaro potrebbe essere un'ottima scelta per completare il reparto.<BR><BR><BR><BR><STRONG>CENTROCAMPISTI</STRONG><BR>Tranquilli: Hamsik tornerà a segnare. Che sia proprio a Genova? Chissà, potrebbe succedere e se si ha la possibilità di schierare lo slovacco lo si deve fare senza rifletterci su. Ilicic è stato il migliore dei suoi nell'ultimo patch (non che ci volesse molto), certo lontano dall'idea che ci si era fatti del centrocampista rosanero due anni fa, ma il Palermo ha bisogno di un trascinatore: aspettando Miccoli potrebbe diventarlo forse Ilicic, giocando contro il Chievo il gioco potrebbe valere la candela. Dall'altro lato occhio a Cruzado anche. Milan che ha un centrocampo molto enigmatico ma, se dovessero, come sembra, giocare è giusto dare ancora una volta spazio a Nocerino o Boateng, i rossoneri hanno bisogno di goal (El Shaarawy, che al fantacalcio è dato attaccante, non farà 25 goal quest anno, sappiatelo) e due uomini chiave sono proprio loro due. Hernanes deve farsi carico della Lazio (magari dividendo l'onere con Klose) e cancellare il 3a0 col Napoli, quest anno i numeri per fare bene grazie all'ex San Paolo ci sono tutti, schieratelo. A Bologna, come anticipato, è da vedere come sta Diamanti: è ormai il leader dei rossoblù ma se dovesse apparire sottotono (dato che non stava benissimo fino a giovedì), proprio per questo, il voto non potrebbe essere entusiasmante. Dall'altro lato, dopo Spolli-Legrottaglie, un'altra coppia a Catania: Barrientos-Gomez, se avete la possibilità di schierare uno dei due, fatelo, un goal (Barrientos) e assist (Gomez) nell'ultima giornata sono un bel bigliettino di visita. Nei match clou piacciono Marchisio, che fa sempre ottimi inserimenti e la Roma non brilla grazie alla difesa, e Lamela che gioca sulla linea degli attaccanti; in Inter-Fiorentina piacciono invece i due metronomi di centrocampo, Guarin-B.Valero, il viola finora difficilmente è mancato all'appuntamento con un ottimo voto, mentre il colombiano è sempre più leader della mediana nerazzurra. Infine piace anche Cerci del Torino: quando gioca, gioca attaccante, fatevi due conti.<BR><BR><BR><BR><BR><STRONG>ATTACCANTI</STRONG><BR>Anche se Gillet è apparso super nelle ultime partite, forse è arrivato il momento per Denis di ritrovare il goal. L'aria di casa (si gioca a Bergamo, non in Argentina eh) potrebbe spingerlo a far bene. Scalpita pure Pinilla che con il Pescara punta a sbloccarsi, e noi puntiamo su di lui. Milito-Jovetic è una bella sfida tra due prime donne del nostro calcio che però sono stati un pò assenti nelle ultime due partite (fatta eccezione per la traversa di Jojo con la Juve). Da loro due potrebbero passare i goal decisivi della partita, ma è difficile sbilancarsi su chi puntare tra i due, perché probabilmente vorrebbe dire su chi puntare, su Inter o Fiorentina, per la vittoria finale. Se proprio però dovessimo scegliere, punteremmo sull'argentino che dietro vanta un Cassano che, zitto zitto, continua a segnare (non sottovalutate nemmeno lui quindi). Nell'altro Vucinic contro Osvaldo (rientra? e c'è da considerare anche Totti) e un'altra sfida dura da giudicare. Dovendo scegliere, il montenegrino sente molto la sfida dell'ex con la Roma, ha riposato per metà tempo martedì e gioca alla Juventus Arena, fattore non irrilevante vista la serie positiva bianconera in casa. Al Milan dubbio Niang-Pazzini, ma tra i due, se volete puntare sui rossoneri, vi consigliamo il terzo, El Shaarawy, anche se, come detto nell'area centrocampisti non aspettatevi 25 goal quest anno dall'italo-egiziano, non perché non sia talentuoso (uno dei migliori nel nostro campionato), ma perché non è proprio il suo ruolo quello di fare l'attaccante vero, ma chissà che per questa giornata il momento positivo continui. Di Natale dovrebbe rientrare tra i titolari, e non è facile non consigliare Totò specie quando gioca in casa: se segna l'Udinese l'80% delle volte Totò lo zampino ce lo mette tra assist e goal. Del Genoa invece Borriello-Immobile convincono, ma forse non è la loro partita considerando che l'Udinese in casa vorrà i 3 punti: tra i due però si potrebbe puntare sull'ex Juve, Roma e Milan vista l'esperienza e la facilità con cui va in goal (ha segnato anche nel turno infrasettimanale). Ciliegina sulla torta (si, scusate ce lo siamo tenuti per la fine) Edison Cavani: prestazione da 9 quella sua contro la Lazio, condita con una tripletta: rimane sullo stomaco l'errore dal dischetto, ma un attaccante da 15 punti ai fantallenatori che l'hanno schierato nel turno infrasettimanale avrà sicuramente fatto molto piacere. L'uruguaiano è in forma, chissà che la sua furia non si abbatta pure sulla buona e ben difesa Sampdoria.<BR><STRONG><BR></STRONG><BR><BR><STRONG>TOP11: LA SQUADRA DE ILCALCIO24<BR></STRONG>3-4-3: De Sanctis, Lichtsteiner, Basta, Paletta; Hamsik, Hernanes, Nocerino, Gomez; Pinilla, Di Natale, Cavani<BR><BR><BR><BR>C1007650FL0676FL0676cavani.jpgSiNfantacalcio-consigli-sesta-giornata-1008745.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100664801,02,03,09010408
971008705NewsCampionatiCatania-Atalanta 2-1, le pagelle. Top Barrientos e Maxi Moralez. Flop Andujar20120926233422catania, atalanta, pagelleCatania Atalanta PagelleFinale Catania-Atalanta 2-1 (p.t. 0-0): 50' Maxi Moralez, 52' Spolli (C), 64' Barrientos (C) <br><br> <BR>Catania (4-3-3): Andujar 5, Bellusci 6, Legrottaglie 6.5, Spolli 7, Marchese 6, Izco 6, Lodi 6, Almiron 6.5 (73' Biagianti 6), Barrientos 7, Bergessio 6.5 (91' Morimoto s.v.), Gomez 6 (79' Castro 6) All.: Maran 6.5<br><br> Atalanta (4-4-1-1): Consigli 5.5, Ferri 6, Stendardo s.v. (18' Lucchini 5.5), Manfredini 5.5, Brivio 5.5, Raimondi 5 (56' Schelotto 5.5), Cazzola 5.5, Cigarini 5.5, Maxi Moralez 6.5, Troisi 5.5 (66' De Luca 6), Denis 6 All.: Colantuono 5.5<br><br> <STRONG><EM>Top Catania</EM></STRONG><br><br> Barrientos: tanta qualità oltre alla rete della vittoria.<br><br> <STRONG><EM>Flop Catania</EM></STRONG><br><br> Andujar: regala la rete del vantaggio agli ospiti.<br><br> <STRONG><EM>Top Atalanta</EM></STRONG><br><br> Maxi Moralez: ci credo nell'episodio del vantaggio, rubando palla al portiere.<br><br> <STRONG><EM>Flop Atalanta</EM></STRONG><br><br> Raimondi: poco propositivo in avanti.<BR><br><br>C1007650Cataniaadm001adm001barrientos.jpgSiNserie-a-catania-atalanta-pagelle-top-flop-risultato-marcatori-1008705.htmSiT1000010,T1000014100075501,02,03,09010276
981008699NewsCampionatiLIVE ILCALCIO24 - SERIE A: risultato e marcatori20120926223531live, serie a, quinta giornataLive Serie A Quinta Giornata Aggiornamenti su IlCalcio24.comSegui la diretta su <EM>IlCalcio24.com</EM> della <STRONG>Serie A</STRONG>.<BR><BR>Finali<BR><BR><STRONG>18.30</STRONG><BR><BR>Pescara-Palermo 1-0 (p.t. 0-0): 86' Weiss&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi: Von Bergen&nbsp; (Pa)<BR><BR><STRONG>20.45</STRONG><BR><BR>Catania-Atalanta 2-1 (p.t. 0-0): 50' Maxi Moralez, 52' Spolli (C), 64' Barrientos (C)&nbsp;<BR><BR>Milan-Cagliari 2-0 (p.t. 1-0): 15' e 80'&nbsp;El Shaarawy&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi: Conti (C)<BR><BR>Roma-Sampdoria 1-1 (p.t. 1-0): 36' Totti (R), 62' Munari&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulso: Maresca (S)<BR><BR>Genoa-Parma 1-1 (p.t. 0-1): 26' Lucarelli, 88' Borriello su&nbsp;rigore (G)&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 62' Borriello (G)&nbsp;colpisce il palo su rigore<BR><BR>Napoli-Lazio 3-0 (p.t. 2-0): 19' 31'&nbsp;e 64' Cavani&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 82' Cavani sbaglia un rigore<BR><BR>Torino-Udinese 0-0 (p.t. 0-0)<BR>&nbsp;<BR>Chievo-Inter 0-2 (p.t. 0-1): 44' Pereira, 74' Cassano<BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR>C1007650adm001adm001cavani.jpgSiNlive-ilcalcio-serie-a-quinta-giornata-formazioni-ufficiali-risultati-marcatori-1008699.htmSi100075501,02,03,07,08010594
991008691NewsCampionatiSerie A, Roma-Sampdoria: tornano in campo i giallorossi20120926101255Serie AProbabili formazioniBuone ed importantissime notizie per Zeman, che ha recuperato Totti e De Rossi: i due dovrebbero giocare dal primo minuto contro la Samp. Mancherà invece Osvaldo. In difesa verrà data ancora fiducia a Piris, molto criticato dopo il match perso contro il Bologna. <BR><BR>Brutte notizie per Ferrara: dovrà rinunciare a Maxi Lopez squalificato per due turni, per aver preso a calci la porta degli spogliatoi dell`arbitro, dopo il match giocato contro il Torino. A Roma giocherà Pozzi al suo posto, che verrà supportato da Eder ed Estigarribia. A centrocampo confermati Munari, Maresca ed Obiang. <BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>Roma: <STRONG>(4-3-3) </STRONG> Stekelenburg; Piris Burdisso Castan Balzaretti; Pjanic De Rossi Florenzi; Lamela Destro Totti. <BR><BR><BR>Sampdoria: <STRONG>(4-3-3) </STRONG> Romero; Berardi Gastaldello Rossini Costa; Munari Maresca Obiang; Estigarribia Pozzi Eder. <BR><BR>RomaFL0411FL0411totti_nuove_010.jpgSiNserie-a-roma-sampdoria-probabili-formazioni-1008691.htmSi100427901,02,03010245
1001008677NewsCampionatiSerie A, confermate squalifiche a Maxi Lopez e Allegri20120925170713serie aSerie A Maxi Lopez AllegriLa corte di giustizia federale ha respinto il ricorso per Massimiliano Allegri e Maxi Lopez. L'allenatore rossonero sarà squalificato per la prossima partita contro il Cagliari, mentre l'attaccante blucherchiato salterà le prossime due sfide di campionato.C1007650Romaadm001adm00131_Maxi_Lopez-F120718184347.jpgSiNserie-a-confermate-squalifiche-a-maxi-lopez-e-allegri-1008677.htmSiT1000027,T1000097100075501,02,03,07010178
1011008656NewsCampionatiFantacalcio: i consigli per la 5a giornata20120925113130fantacalcio 5a giornataEcco i consigli della nostra redazione per la 5a giornata di serie ANuova rubrica in esclusiva da questa settimana per <em>ilcalcio24.&nbsp;</em>Qui di seguito troverete infatti i consigli sui giocatori da schierare nelle vostre formazioni del fantacalcio, in base a vari fattori analizzati per consigliarvi al meglio. Inoltre troverete alla fine anche la top11 de Ilcalcio24 e cioè gli 11 giocatori su cui puntiamo come miglior squadra della settimana. Se è vero che il fantacalcio vi trasforma in allenatore, con ilcalcio24 ora avrete un fidato allenatore in seconda!<br><br><strong>PORTIERI</strong><br><br>Si salvi chi può, nessuno è al sicuro. Giornata che si prospetta difficile per la scelta del portiere. Tutti match semi-equilibrati, ed è difficile dire con certezza (come fatto con Buffon sabato) chi non prenderà goal. Se il portiere della Juve rappresenta sempre e comunque una sicurezza, il match contro la Fiorentina, in trasferta, è tutt'altro che una passeggiata! Il numero 1 bianconero è sempre uno dei migliori portieri al mondo però, chissà riesca a salvare la porta bianconera anche per questa giornata. Handanovic paga il momento no dell'Inter invece e affronta il Chievo in trasferta. I clivensi non hanno un attacco infallibile, fanno più paura gli svarioni difensivi nerazzurri a dir la verità, ma si può comunque fare affidamento sul portiere sloveno e sul fatto che i nerazzurri vincano più in trasferta che in casa. Piace parecchio anche Ujkani: è vero che il Pescara dovrà prima o poi trovare i 3 punti specie in casa, ma il Palermo ha bisogno pure di una vittoria, specie con l'arrivo del nuovo allenatore, e l'attacco del Pescara non è dei migliori. Un altro su cui si potrebbe sicuramente puntare è anche Frey: il portiere francese prende sempre ottimi voti, e col Genoa che gioca in casa e il Parma senza una prima punta vera, si può sperare che l'ex Fiorentina alzi ancora una volta la saracinesca. Con qualche rischio in più si può puntare anche su Brkic, che in trasferta se la vedrà col Torino. Match difficili invece per De Sanctis e Marchetti (Napoli vs Lazio) e per Viviano (contro la Juve)<br><br><strong>DIFENSORI</strong><br><br>Il Catania vuole 3 punti in casa dopo aver fermato il Napoli nonostante l'uomo in meno. Della difesa rossazzurra piace Legrottaglie che, anche se farà a sportellata con Denis, vive un buon momento e ha il goal facile sui calci piazzati. Discorso simile per Paletta, che vive un ottimo momento di forma (voto 6,5 nell'ultimo match), qualche rischio in più dato che Borriello è in forma, però a Parma proveranno a sfruttare anche i calci piazzati per segnare. A Firenze piace lo scontro Roncaglia-Barzagli, importante però è chi uscirà vincitore tra le due squadre per capire chi dei due difensori avrà le chance di fare meglio e prendere un buon voto, e la partita è davvero dura da pronosticare. Inutile dire che è giusto puntare su Balzaretti, che può spingere tanto sulla fascia, e perché no, anche su qualche altro difensore della Roma (Burdisso?) che non avrà vita facile con la Samp ma che non dovrà fronteggiare Maxi Lopez, squalificato. Non dispiace nemmeno Ranocchia, uno dei pochi salvabili in questo momento no dell'Inter, ultimamente ha sempre preso buoni voti e nell'ultimo match ha sfiorato più volte il goal. Da evitare, almeno per il momento, difensori del Palermo: la difesa a 3 di Gasperini ancora è un'incognita. Non ispira particolarmente nemmeno la difesa del Milan, visto il momento no e visto che il Cagliari è più riposato.&nbsp;<br><br><strong>CENTROCAMPISTI</strong><br><br>Il Catania ha bisogno di goal: spesso assist e reti alle falde dell'Etna passano dai due argentini Gomez-Barrientos, diventati due veri e propri attaccanti esterni. Nell'Inter ci si aspetta molto di più da Sneijder che col Siena è andato vicino al goal, ma che dovrà mettersi sulle spalle la squadra per ripartire, ed il Chievo potrebbe essere un buon avversario per poter lasciare il segno. B.Valero è ormai un abbonato degli ottimi voti, non regalerà molti goal ma è un usato sicuro e di garanzia, nonostante la Juve. Proprio dai bianconeri, si può puntare sugli inserimenti di Vidal e Marchisio per sperare in qualche bonus, oppure sulla regia di Pirlo se si punta ad un buon voto. Con Boateng squalificato, al Milan chi dovrà fare gli inserimenti sarà Antonio Nocerino, l'anno scorso vero e proprio goleador rossonero. I tifosi ci sperano, chissà che possa arrivare il goal già col Cagliari per l'ex Palermo, ispira fiducia. Sul fronte Lazio-Napoli, interessantissimo scontro Hamsik-Hernanes: un match che sembra essere davvero emozionante, almeno sulla carta, ed è giusto puntare sui due giocatori che hanno molte possibilità di risultare tra i protagonisti dell'incontro. Nel match tra Roma e Sampdoria invece troviamo un Lamela che probabilmente avrà una maglia da titolare e pur risultando centrocampista giocherà a fianco di Osvaldo e Totti: chissà che non ci esca almeno un assist. Per i blucerchiati invece, orfani di Maxi Lopez, si punta su Estigarribia che dovrà affiancare Pozzi e che quindi giocherà, al solito, da terzo attaccante. Nel match contro l'Inter è sembrato in formissima Alessandro Rosina, chissà che non regali qualche gioia ai tifosi bianconeri nel match contro il Bologna di un altro grandissimo fantasista, Alessandro Diamanti, chiamato a riscattarsi dopo l'errore dal dischetto nel match contro il Pescara. A Torino occhi a Cerci che finalmente avrà una chance da titolare probabilmente e che potrebbe mettere in crisi la difesa dell'Udinese. Non dispiace nemmeno il giovane talento del Pescara Quintero.<br><br><strong>ATTACCANTI</strong><br><br>Alberto Gilardino sembra non fermarsi più. Giusto puntare su di lui nel match contro il Siena, chissà che arrivi un altro goal di un Gila ormai ritrovato. Ritrovato come Borriello che nell'ultimo match ha fatto il goal dei 3 punti contro la Lazio, e che affronterà in casa il Parma, anche lui può rivelarsi una bella scelta. Destro dovrebbe guidare l'attacco della Roma e tutti sono curiosi di rivederlo in campo, con un goal magari, e Lamela e Totti come suggeritori fanno sperare in un bello spettacolo. Totò Di Natale, anche se su rigore, ha ritrovato la via del goal, ma sembra che Guidolin voglia fare giocare Barreto dal primo minuto col Toro: peccato sarebbe stata un'ottima chance. Chi deve ritrovare il goal è pure Cavani, che a Catania non ha trovato la rete: match difficile contro la Lazio di un altro bomber, Klose, sfida a distanza tra loro, a noi ispira più l'uruguaiano. Altri due che devono ritrovarsi dopo un momento non felicissimo sono Pazzini e Jovetic: tra i due il match più facile ce l'ha il milanista, ma il viola, contro la Juve, vuole il riscatto dopo l'errore dal dischetto di sabato scorso. Juventus che può invece vantare un Quagliarella in formissima e che magari potrà allungare la serie di goal e dimostrare di essere un "top player". Tutto questo mentre l'Inter aspetta Milito: che arrivi già da questa giornata il goal del Principe?<br><br><strong>TOP11: LA SQUADRA DE ILCALCIO24</strong><br><br>3-4-3<br><br>Frey, Ranocchia, Balzaretti, Legrottaglie; Hernanes, Hamsik, Diamanti, Cerci; Milito, Quagliarella, Cavani<br><br>C1007650FL0676FL0676quagliarella21.jpgSiNfantacalcio-consigli-quinta-giornata-1008656.htmSi100664801,02,03010535
1021008653NewsCampionatiSerie A, due giornate di squalifica a Maxi Lopez20120924155737serie a, squalificheSerie A Squalifiche Quarta GiornataQueste le decisione del giudice sportivo riguardanti i giocatori squalificati di Serie A. Stop di due giornate per il sampdoriano Maxi Lopez (non espulso, tra l'altro) "per comportamento scorretto nei confronti di un avversario (Prima sanzione); per avere, al termine della gara, colpito con un calcio la porta dello spogliatoio riservato agli Ufficiali di gara indirizzando ad alta voce nei loro confronti espressioni ingiuriose; infrazione rilevata dai collaboratori della Procura federale".<BR>Squalifica di una sola giornata per Zapata, Boateng, Perin e Alvarez.C1007650Romaadm001adm00131_Maxi_Lopez-F120718184347.jpgSiNseriea-squalifiche-quarta-giornata-1008653.htmNoT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100075501,02,03,09010248
1031008646NewsEditorialeSerie A: «Milano-Palermo solo andata». Juve sempre più in alto20120924113550Serie a quinta giornataRiepilogo della quinta giornata di serie ANo, non siamo qui per parlare di una pellicola cinematografica a sfondo mafioso, ma della 5a giornata, ed è inevitabile parlare quindi anche delle due squadre di Milano e quella di Palermo. Tre squadre sempre più negli abissi, una con un nuovo allenatore, una con un allenatore che è solo all'inizio di un anno zero e quindi bisognoso di fiducia, una con un allenatore che sembra ormai sempre più vicino ad un conto alla rovescia per l'esonero: stiamo parlando rispettivamente di Gasperini, Stramaccioni e Allegri.<BR><BR>Il Palermo, con l'ex allenatore di Genoa e Inter in panchina, affronta in trasferta a Bergamo l'Atalanta. Un match non entusiasmante che si sblocca solo grazie a un goal di Raimondi che consegna i 3 punti ai lombardi. Delusione per i rosanero che speravano di trovare, con il nuovo tecnico, la prima vittoria in campionato, ma che, almeno per ora, devono restare in fondo alla classifica. A spezzare una lancia in favore di Gasperini c'è il fatto che andare a giocare a Bergamo non è mai facile, ma l'attacco rosanero ancora non riesce a dare quel che serve per portare i primi 3 punti a Palermo. Sempre più giù i rosanero che ora proveranno a risalire con Gasperini, ma si sa, la pazienza di Zamparini non è infinita.<BR><BR>Male pure le milanesi. L'Inter non riesce ancora a sfatare quello che è diventato un vero e proprio tabù: San Siro. Nel match contro il Siena (ultimo in classifica a causa della penalizzazione) i nerazzurri escono sconfitti per un 2a0, abbastanza bugiardo ma sempre pesante. Nerazzurri che tengono in mano il match con Cassano e Sneijder per buona parte della partita, ma che pagano alcuni svarioni difensivi e la prestazione non esaltante di alcuni campioni nerazzurri come Guarin e Milito. I ragazzi di Stramaccioni vanno a sbattere contro il "muro" Pegolo, e contro un Siena ben schierato dietro la linea della palla, che concede pochi spazi e bravo a sfruttare le occasioni in contropiede. Piccolo miracolo per Serse Cosmi, disastro per Stramaccioni, anche se nel match di ieri le scelte dell'allenatore romano non possono essere più di tanto messe in discussione, dal momento che fino all'ultimo ha provato a riaprire il match optando per 3 cambi decisamente offensivi (Alvarez, Coutinho e Livaja). Discorsi diverso per i rossoneri: sconfitta per 2a1 in casa dell'Udinese, che rappresenta comunque una delle migliori squadre del nostro campionato, Poche idee e sempre meno pazienza nei confronti di Allegri (nonostante Galliani abbia ancora espresso fiducia all'ex allenatore del Cagliari), anche da parte dei tifosi, soprattutto dopo la discussione con Inzaghi. Milan che deve reagire necessariamente nelle prossime gare, per allontanare i brutti pensieri, dopo che ha ottenuto una sola vittoria in 4 giornate.<BR><BR>I due anticipi del sabato hanno visto scendere in campo invece Fiorentina e Juventus, che si incontreranno nel turno infrasettimanale, che hanno affrontato rispettivamente Parma e Chievo. I viola hanno ottenuto in Emilia un pareggio per 1a1, in una partita da ben 3 rigori, 2 di questi sbagliati da Jovetic e Valdes, ma il terzo è stato siglato a pochi minuti dalla fine sempre dal cileno che ha così regalato il pareggio al Parma. Per la Fiorentina invece il goal del vantaggio è stato realizzato da Roncaglia, una delle novità più piacevoli di quest anno. Tutto liscio invece per la Juventus che, come era prevedibile, mantiene l'imbattibilità nella fortezza del Juventus Stadium contro il Chievo. Esecutore dei clivensi è Fabio Quagliarella, che vive sempre più un momento d'oro (dopo la serata di mercoledì) e che a questo punto supera tutti nelle gerarchie dell'attacco bianconero accanto a Vucinic.<BR><BR>Nel match "spezzatino" tra Sampdoria e Torino, 1 goal ed 1 punto per parte. Match che finisce 1a1 e che si infiamma nei minuti finali. Anche qui due rigori portano a questo risultato, realizzati rispettivamente da Bianchi e Pozzi. Rimpianti per un Maxi Lopez più volte vicino al goal ma che non è riuscito a dare altri 3 punti al club blucerchiato.<BR><BR>Domenica alle 15 invece, oltre ai 3 match che hanno visto scendere in campo le due milanesi e il Palermo di cui abbiamo già parlato, ci sono stati altri match interessanti. Il Catania ha fermato in casa un Napoli che sembrava inarrestabile. Tanto cuore quello dei rossazzurri che partono subito con un handicap: svarione difensivo di Alvarez che dopo pochi minuti dall'inizio del match si guadagna un rosso diretto. Nonostante l'inferiorità numerica, i padroni di casa riescono a tenere bene gli azzurri, pur partendo da sfavoriti, e addirittura a sfiorare il goal con Gomez. Rossazzurri che si confermano un ottimo club che nel giro di qualche anno potrà puntare a qualcosa in più della salvezza. Pareggio tra Bologna e Pescara: alla rete di Gilardino, un uomo nuovo ormai, risponde una prodezza del talento Quintero. Rammarico per i rossoblu per il rigore sbagliato da Diamanti, gioia per il Pescara di Stroppa che trova il primo punto in serie A. Cagliari-Roma invece sospesa, si rischia addirittura lo 0-3 a tavolino per i giallorossi.<BR><BR>Nel posticipo serale invece a sorpresa il Genoa ottiene una vittoria in casa di una Lazio finora lanciatissima, e che paga forse l'impegno del match in Europa League. Autore del goal vittoria per i rossoblu, Marco Borriello che, come Gilardino, ormai sembra essersi ritrovato, forse per l'ambiente già noto, forse per le possibilità da titolare che gli vengono date.<BR><BR>Superata anche la 4a giornata, dunque, ora il campionato non ci abbandonerà per molto: a breve lo ritroveremo grazie al turno infrasettimanale,con la benedizione di tutti gli appassionati che potranno godere della serie A anche durante la settimana. E chissà che da "Milano-Palermo solo andata" non si passi a "Milano-Palermo: il ritorno"<BR><BR>C1007650FL0676FL0676Allegri.jpgSiNeditoriale-milanopalermo-solo-andata-1008646.htmSi100664801,02,03,06,07,08010376
1041008638NewsCampionatiAtalanta-Palermo 1-0, le pagelle. Top Raimondi e Ujkani. Flop Ilicic20120923173757atalanta, palermoAtalanta Palermo PagelleFinale Atalanta-Palermo 1-0 (p.t. 0-0): 88' Raimondi<br><br> Atalanta (4-4-1-1): Consigli 6.5, Ferri 6, Lucchini 6 (73' Stendardo 6), Mafredini 6, Brivio 6, Raimondi 7, Cigarini 6.5, Cazzola 6, Maxi Moralez 6 (83' Troisi s.v.), Bonaventura 5.5 (60' De Luca 6), Denis 6 All.: Colantuono 6<br><br> Palermo (3-4-3): Ujkani 6.5, Munoz 6, Von Bergen 6, Donati 6, Morganella 5.5 (91' Dybala s.v.), Arevalo Rios 5.5, Barreto 6, Garcia 5.5, Giorgi 5.5 (76' Pisano 5.5), Hernandez 5.5, Ilicic 5 (63' Miccoli 5.5) All.: Gasperini 5.5<br><br> <STRONG><EM>Top Atalanta</EM></STRONG><br><br> Raimondi: la rete di testa nel finale vale un successo fondamentale per i suoi.<br><br> <STRONG><EM>Flop Atalanta</EM></STRONG><br><br> Bonaventura: si vede poco.<br><br> <STRONG><EM>Top Palermo</EM></STRONG><br><br> Ujkani: attento in tutte le situazioni, capitola solo nel finale.<br><br> <STRONG><EM>Flop Palermo</EM></STRONG><br><br> Ilicic: non ne indovina una. Deve ritrovarsi e sicuramente con lui il Palermo potrebbe crescere.<BR><br><br>C1007650Bergamoadm001adm001palermo_parma_ilicic_mirante_getty.jpgSiNserie-a-atalanta-palermo-top-flop-risultato-marcatori-1008638.htmSiT1000010,T1000023100075501,02,03010360
1051008632NewsCampionatiSampdoria-Torino 1-1, le pagelle. Top Pozzi e Gillet. Flop Maxi Lopez20120923142941sampdoria, torinoSampdoria Torino PagelleSampdoria e Torino pareggiano nell'anticipo domenicale della quarta giornata. Protagonista Gillet che salva in più di una circostanza i suoi.<BR><BR><BR>Finale Sampdoria-Torino 1-1 (p.t. 0-0): 69' Bianchi su rigore, 85' Pozzi su rigore (S) <br><br> ammoniti: Gastaldello, Soriano, Krsticic, Darmian, Glik, Ogbonna, Meggiorini <br><br> espulsi:<BR><BR>Sampdoria (4-3-3): Romero 6.5, Rossini 6, Gastaldello 6, Berardi 6.5, Costa 6, Maresca 6, Munari 6 (72' Pozzi 7), Obiang 6 (63' Soriano 5.5), Estigarribia 6 (82' Eder 6), Maxi Lopez 5.5, Krsticic 6 All.: Ferrara 6<BR><BR>Torino (4-4-2): Gillet 7.5, Darmian 6, Glik 5, Ogbonna 6, Masiello 6, Cerci 6, Gazzi 6, Vives 6 (83' Brighi s.v.), Santana 6 (84' Stevanovic s.v.), Meggiorini 5, Bianchi 6.5 (76' Sgrigna 6) All.: Ventura 6<BR><BR><BR><STRONG><EM>Top Sampdoria</EM></STRONG><BR><BR>Pozzi: entra e riporta subito il match in parità.<BR><BR><STRONG><EM>Flop Sampdoria</EM></STRONG><BR><BR>Maxi Lopez: si divora nel primo tempo un'opportunità incredibile, apparso fuori partita.<BR><BR><STRONG><EM>Top Torino</EM></STRONG><BR><BR>Gillet: para di tutto e quando la prende lo salva il legno.<BR><BR><STRONG><EM>Flop Torino</EM></STRONG><BR><BR>Meggiorini: egoista e troppo confusionario, quando gioca così è inutile alla causa dei suoi.<BR><BR><br><br>C1007650Genovaadm001adm001gillet.jpgSiNsampdoria-torino-pagelle-top-flop-risultato-macatori-1008632.htmSi100075501,02,03010430
1061008603NewsCampionatiFANTACALCIO: I CONSIGLI PER LA 4A GIORNATA20120922103130FantacalcioI consigli de Ilcalcio24Nuova rubrica in esclusiva da questa settimana per <EM>ilcalcio24.&nbsp;</EM>Qui di seguito troverete infatti i consigli sui giocatori da schierare nelle vostre formazioni del fantacalcio, in base a vari fattori analizzati per consigliarvi al meglio. Inoltre troverete alla fine anche la top11 de Ilcalcio24 e cioè gli 11 giocatori su cui puntiamo come miglior squadra della settimana. Se è vero che il fantacalcio vi trasforma in allenatore, con ilcalcio24 ora avrete un fidato allenatore in seconda!<BR><BR><STRONG>PORTIERI</STRONG><BR><BR>Facile andare sul sicuro questa giornata con Handanovic e Buffon: entrambi giocano in casa, con due match decisamente alla portata delle due squadre. Handanovic affronterà il Siena, e anche se l'Inter deve ancora sfatare il tabù S.Siro l'attacco senese non sembra essere spaventoso. Buffon, nonostante la stanchezza per il match difficilissimo con il Chelsea, ha anche il fattore casa, con un Juventus Stadium diventato ormai vera e propria fortezza. Si può puntare pure su Agliardi, certamente non un numero uno tra i più gettonati, ma che difenderà la porta del Bologna in casa contro un Pescara in cerca della prima vittoria stagionale si, ma ancora non incoraggiante. Non male nemmeno Viviano e Consigli, anche se con due match un pò più difficoltosi (Parma e Palermo), da evitare invece i portieri di Catania-Napoli e Lazio-Genoa, partite ad alto rischio goal.<STRONG><BR></STRONG><BR><BR><STRONG>DIFENSORI<BR></STRONG><BR><BR>Stesso discorso fatto per i portieri: difese di Inter e Juventus dovrebbero essere le più sicure per questa giornata. Nella prima sono consigliabili Ranocchia, che viene da una serie di ottime prestazione fatta eccezione per la sbavatura in EL figlia di un erroraccio di Samuel, e Pereira che giocherà molto avanzato (a centrocampo). Nella Juve si può puntare invece sulla sicurezza Barzagli, sempre il migliore finora. Roncaglia della Fiorentina ultimamente sta facendo molto bene, così come Paletta che è anche un ottimo colpitore di testa e potrebbe dunque regalare un ottimo +3, con i giusti calci piazzati. Piacciono anche Dias e Legrottaglie che, anche se in due match non facilissimi, potrebbe sfruttare i centimetri e la forza fisica. Balzaretti a Roma spinge parecchio, potrebbe scapparci l'assist. Rischiando un pò, si può puntare su Gastaldello e Ogbonna, anche se il match tra Samp e Toro è un pò a risultato incerto. Da evitare invece la difesa del Milan che non convince, specie fuori casa contro ad un certo Totò Di Natale, e quella del Palermo, ancora da collaudare con la nuova difesa a 3 di mister Gasperini.<STRONG><BR></STRONG><BR><BR><STRONG>CENTROCAMPISTI<BR></STRONG><BR><BR>Soliti nomi per il centrocampo. Si può sperare in Boateng, un suo goal serve al Milan come il pane, sia per strappare un buon risultato, sia per alzare il morale. Hernanes sembra davvero in forma, e la difesa del Genoa tra le altre cose non brilla per sicurezza, quindi possibile puntare sul brasiliano per ottenere qualche punto bonus. Sneijder con Cassano e Milito piace davvero, può sicuramente scapparci l'assist, magari anche il goal. Seppur superfluo, giusto nominare anche Hamsik che il vizietto del goal ce l'ha. Si può scommettere invece su Estigarribia che gioca praticamente attaccante, con la Samp che in casa affronta il Toro. Piacciono anche i due argentini del Catania Gomez-Barrientos, che, pur affrontando il Napoli, al Massimino possono esaltarsi. Mauri vicino a Klose non dispiace, così come Moralez. Giusto puntare anche su Lamela e Diamanti che in due match non probitivi giocano praticamente da attaccanti. Non male nemmeno Asamoah che col Chievo potrebbe sfruttare molto bene la propria velocità.<STRONG><BR></STRONG><BR><BR><STRONG>ATTACCANTI<BR></STRONG><BR><BR>Milito-Jovetic-Vucinic-Cavani-Di Natale. Avendo in squadra uno (o più) di questi, non si può non usarli. Nella Juve dovrebbe avere finalmente una chance Quagliarella, e dopo la serata di mercoledì puntare su di lui ha molto più senso ora. Pinilla l'anno scorso ha dimostrato di esaltarsi con le big, e la Roma non brilla in difesa. Maxi Lopez sembra in forma, così come Klose e le due punte del Genoa (Borriello e Immobile). Pazzini ha l'obbligo morale di segnare, nella sfida a distanza contro Cassano e per sollevare il morale rossonero: ma l'Udinese è un'ottima squadra, non sarà facile. Si potrebbe andare sul sicuro con Gilardino che è in forma e che incontra il Pescara: un suo goal sarebbe tutt'altro che sorprendente. Piacciono anche Denis e Destro. Non convincono invece gli attacchi di Chievo,Siena e Pescara.<STRONG><BR></STRONG><BR><BR><STRONG>TOP11: LA SQUADRA&nbsp;DE ILCALCIO24<BR></STRONG><BR><BR>3-4-3<STRONG><BR></STRONG><BR><BR>Buffon, Barzagli, Ranocchia, Balzaretti; Lamela, Hernanes, Estigarribia, Diamanti; Gilardino, Vucinic, Maxi Lopez<BR><BR>C1007650FL0676FL0676gilardino.jpgSiNfantacalcio-consigli-quartagiornata-1008603.htmSi100664801,02,03010548
1071008558NewsCampionatiLazio, Mauri di nuovo nei guai: questa volta per riciclaggio20120919174531lazio, mauriSembrerebbe essere lui il Mister XCome riporta sportmediaset.it <STRONG>Stefano Mauri</STRONG> è di nuovo nei guai. Dopo l'arresto dello scorso 28 maggio per il presunto coinvolgimento nel calcioscommesse, il giocatore della <STRONG>Lazio </STRONG>è accusato di riciclaggio dalla <STRONG>Procura di Berna-Mittelland</STRONG>. Secondo La Gazzetta dello Sport' è proprio lui il Mister X per cui gli inquirenti svizzeri hanno chiesto un interrogatorio urgente. Sul conto dei genitori di Mauri sono transitate somme di denaro sospette. Il giocatore sarà ascoltato venerdì.<br><br> Il centrocampista biancoceleste comparirà di fronte al gip di Cremona, Guido Salvini, e al procuratore Roberto di Martino. Il pm potrebbe utilizzare l'indagine svizzera per capire se il conto dei coniugi Mauri sia stato depositario di denaro frutto di eventuali combine: non va dimenticato, infatti, che il laziale ha già un conto aperto con la giustizia italiana perché ritenuto responsabile, in concorso con altri calciatori e con i vertici dell'organizzazione criminale, della combine di Lazio-Genoa 4-2 e Lecce-Lazio 2-4 della stagione 2010-11. Accusa per cui il giocatore, arrestato lo scorso maggio, si è già proclamato innocente.<br><br> In Svizzera, invece, l'accusa è di riciclaggio. Sul conto intestato ai genitori di Mauri, sono transitate cifre "importanti": fra queste, un versamento di 100 mila euro effettuato con un bonifico. Anche se la data dell'operazione non sembra coincidere con quelle relative all'inchiesta sul calcioscommesse. La Procura di Berna, attraverso la maxi rogatoria internazionale, ha chiesto inoltre di ascoltare altre quattro persone.<br><br> <STRONG>LA DIFESA DEI LEGALI DI MAURI<BR></STRONG>I difensori di Stefano Mauri <STRONG>avv.ti Amilcare Buceti</STRONG> e <STRONG>Matteo Melandri</STRONG>, con riferimento alla convocazione del proprio assistito come rassegnata dal GIP di Cremona a seguito della rogatoria avanzata dalla<STRONG> Autorità Giudiziaria Svizzera </STRONG>dichiarano:<br><br> Si prende atto dell`ennesimo episodio di fuga di notizie dal Palazzo di Giustizia di Cremona. L'atto di notifica ricevuto da Stefano Mauri palesa come lo stesso debba essere sentito in qualità di testimone per conto dell'autorità giudiziaria elvetica. Contrariamente alla realtà dei fatti invece si legge oggi praticamente su tutte le testate giornalistiche che Stefano Mauri sarebbe indagato per il reato di riciclaggio, e che lo stesso dovrà essere INTERROGATO dal GIP dr. Salvini. Trattandosi di rogatoria, e quindi di procedimento a mezzo del quale una autorità straniera chiede di ascoltare un cittadino italiano, non si comprende per quale motivo l'adempimento non debba svolgersi secondo le regole ordinamentali, e quindi davanti al Magistrato del Tribunale di residenza del soggetto interessato. Resta quindi incomprensibile la designazione dell`unico Magistrato sul territorio nazionale che, non solo sta svolgendo il ruolo di GIP (che peraltro questa difesa ritiene incompetente territorialmente) nell`indagine nella quale Stefano Mauri è attualmente indagato, ma che nel contesto della medesima indagine ha già emesso un`ordinanza di custodia cautelare".<br><br> "L'inevitabile e gravemente lesivo impatto mediatico che, per la seconda volta (e qui davvero del tutto gratuitamente) investe il calciatore é di rimarchevole evidenza - continuano gli avvocati di Mauri -, per l'altrettanto inevitabile accostamento che le iniziative deputate al Tribunale di Cremona evocano nell'opinione pubblica (conto svizzero-riciclaggio-calcio scommesse). Quando  sempre inevitabilmente  tutto verrà ricondotto al nulla di nulla, Mauri resterà comunque segnato dalla qualifica di Mr x, porterà la croce di un'altra macchia -dolorosa perchè del tutto INGIUSTIFICATA- che rischia di pesare sul procedimento sportivo che sopra ogni cosa sta a cuore al calciatore (...) A chi ci chiede se tale ulteriore vicenda abbia minato la concentrazione o la tranquillità del giocatore, il comportamento in campo di Mauri in queste prime giornate di Campionato, costituisce la prova granitica della sua assoluta tranquillità, disposizione dettata dalla consapevolezza della propria totale estraneità a qualunque fatto gli venga contestato. L`unica preoccupazione del calciatore nella giornata di Martedì, al momento della notifica del provvedimento per l`audizione di venerdì era l`incontro con il Tottenham previsto per giovedì sera a Londra".<br><br>C1007650Romaadm001adm001amichevole.jpgSiNlazio-mauri-di-nuovo-nei-guai-questa-volta-per-riciclaggio-1008558.htmSiT1000018100075701,02,03010264
1081008503NewsEditorialeJuve, Napoli, Lazio: inizia la sfida! Bentornato Toni...20120917082041serie aEcco il punto sulla giornataVa in archivio la terza giornata con qualche sorpresa e molte conferme: una di questa è l'esonero di un allenatore in casa Palermo dopo tre giorate andate male. A soccombere stavolta è il buon Sannino, a cui è stato fatale l'1-1 col Cagliari.<BR><BR>I milanesi hano capito che per veder vincere la propria squadra (o Inter o Milan che sia) devono farsi le trasferte: nessuna delle due squadre infatti fiora ha ottenuto i tre punti tra le mura amiche. Il Milan, dopo&nbsp; lo 0-1 con la Samp alla prima, ha perso con lo stesso risultato pure con l'Atalannta sabato: non è paura di casa, ma solo scarsezza nell'impostare il gioco e se di fronte ti ritrovi una squadra solida, ben messa, compatta e aggressiva non è poi così improbabile perdere.<BR><BR>L'Inter invece in trasferta continua a vincere e convicere: Strama sistema i suoi con un bel 4-4-2 e la squadra abbassa la testa e inizia a randellare su ogni pallone mettendo di lato i giochetti: a gente come Milito e Cassano d'altronde bastano poche occasioni per segnare...<BR><BR>In vetta vincono alla grande (e tutt'e tre con lo stesso risultato, 3-1) Juve, Napoli e Lazio. I biancocelesti a pranzo hanno fatto un sol boccone del Chievo mettendo in mostra un Hernanes strepitoso e a tutto campo: la squadra gioca che è una meraviglia e forse a Petkovic qualcuno delle scuse gliele deve...<BR><BR>Tutto facile per il Napoli invece: torna Pandev e si vede. Prima si&nbsp;procura un rigore, poi segna e nella ripresa fa anche l'assist a Insigne. Come nelle partite precedenti la squadra di Mazzarri non sa cosa vuol dire soffrire e si impone in maniera facile facile su ogni tipo d'avversario. <BR><BR>Qualche difficoltà più del previsto invece per la Juve: turnover, Genoa aggressivo e un Ciro Immobile, gioiellino del futuro in casa bianconera, in grade spolvero mettono paura alla Vecchia Signora. Poi però si alzano dalla panchina Vucinic, Asamoah e Lichsteiner e la partita cambia totalmente: 3-1 il finale, peccato che a dare il vantaggio sia sempre il solito rigorino dubbio...<BR><BR>Dietro di loro (solo per via della penalizzazione) ecco la Samp: 3 su 3 per Ferrara finora e splendida vittoria dei blucerchiati in quel di Pescara&nbsp;firmata Maxi Lopez, autore di due gol e tornato quello della prima annata di Catania. Non demerita però la squadra di Stroppa: sono giovani e crescerano, basta dargli tempo.<BR><BR>Il flop della giornata invece è la Roma di Zeman, osannata e venerata dopo il match di San Siro, incredibilmente sconfitta ieri. I giallorossi, avanti di due gol, si sono fatti recuperare prima, e recuperare poi grazie ad un incredibile scontro tra Stekelemburg e Burdisso stile Fantozzi. Se Totti e co vogliono lottare per lo scudetto devono far sparire certi colpi di pazzia come questi.<BR><BR>Pomeriggio da libro cuore invece a Firenze: dopo il classico e scontatissimo gol di Jovetic, ad affondare il Catania c'ha pensato con la rete del raddoppio Luca Toni, al suo ritorno in viola. Segna e lotta, ma il buon Montella ha molto da lavorare per ridargli una forma fisica accettabile. Piccola nota: aaaah come gioca la Fiorentina...<BR><BR>Chi non sa più vincere invece è l'Udinese: primo punto in campionato per i friulani e partita sfigatissima, come le altre due d'altronde. Avanti di due gol infatti, l'espulsione di Lazzari complica tutto: arriva un pareggio che non va bene a nessuna delle due squadre che avevano, per motivi diversi, urgentissimo bisogno di vincere.<BR><BR>E adesso avanti tutta con le Coppe...<BR><BR>C1007650FL0141FL0141fiorenti27.jpgSiNjuve-napoli-lazio-inizia-la-sfida-bentornato-toni-1008503.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100205001,02,03,06,07,08,09010420
1091008494NewsCampionatiLIVE ILCALCIO24 - Serie A: risultati e marcatori20120916223531serie aLive Serie A Terza GiornataSegui in diretta su IlCalcio24.com gli aggiornamenti della terza giornata di Serie A.<BR><BR><BR><STRONG><EM>Ore 12.30</EM></STRONG><BR><BR>Chievo-Lazio 1-3 (p.t. 0-2): 5' e 74' Hernanes, 38' Klose, 83' Pellissier (C)<BR><BR><BR><STRONG><EM>Ore 15</EM></STRONG><BR><BR>Genoa-Juventus 1-3 (p.t. 1-0): 18' Immobile (G), 58' Giaccherini, 78' Vucinic su rigore, 84' Asamoah <BR><BR>Fiorentina-Catania 2-0 (p.t. 1-0): 43' Jovetic, 68' Toni<BR><BR>Napoli-Parma 3-1 (p.t. 2-1): 3' Cavani, 38' Pandev, 44' Parolo (P), 79' Insigne<BR><BR>Siena-Udinese 2-2 (p.t. 0-2): 4' Basta, 6' Di Natale, 70' Calaiò (S), Zé Eduardo su rigore (S)<BR><BR>Pescara-Sampdoria 2-3 (p.t. 0-1): 31' e 76' Maxi Lopez, 60' Estigarribia, 75' Celik (P), 91' Caprari (P)<BR><BR>Roma-Bologna 2-3 (p.t. 2-0): 7' Florenzi, 15' Lamela, 71' e 91' Gilardino (B), 72' Diamanti (B)<BR><BR><BR><STRONG><EM>Ore 20.45</EM></STRONG><BR><BR>Torino-Inter 0-2 (p.t. 0-1): 13' Milito, 83' Cassano<BR><BR>@classifica<BR><BR><BR><BR>C1007650adm001adm001C_3_Media_1521781_immagine_obig.jpgSiNlive-ilcalcio-serie-a-terza-giornata-risultati-marcatori-1008494.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100075501,02,03,06,07,08,090101105
1101008490NewsCampionatiPescara-Sampdoria, probabili formazioni20120916111829Pescara-SampdoriaPescara-Sampdoria,probabili formazioni&nbsp; <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR><BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">Stroppa pare intenzionato a cambiare modulo, passando dal 4-3-3 al 4-2-3-1: esordio sulla fascia mancina di difesa per l'ex parmense Modesto, con Cosic che prenderà il posto dello squalificato Terlizzi al centro della difesa alla luce dell'infortunio di Romagnoli. Colucci e Cascione faranno da diga in mediana, mentre Balzano (che dovrebbe spuntarla su Weiss reduce dagli impegni con la Nazionale) sarà alzato sulla linea dei trequartisti insieme a Quintero e Caprari per sostenere l'unica punta Vukusic. <BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR>In difesa la Samp ha trovato un certo equilibrio e non è intenzionato a cambiare: in porta Berni rileverà Romero, davanti a lui linea a 4 confermata con Berardi, Gastaldello, Rossini e Costa. In mezzo al campo Maresca avrà nuovamente in mano le chiavi del reparto supportato ai lati da Obiang e Poli; davanti c'è il dubbio Estigarribia, stanco dopo le gare giocate con la maglia del suo Paraguay e che può finire in panchina per fare spazio a Krsticic. Il tridente sarà completato dagli inamovibili Eder e Maxi Lopez. <BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>Pescara: <STRONG><FONT size=2>PERIN - ZANON - COSIC - CAPUANO  MODESTO - COLUCCI  CASCIONE - CAPRARI - QUINTERO  BALZANO - VUKUSIC</FONT></STRONG> <BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">Sampdoria: <STRONG><FONT size=2>BERNI - BERARDI - GASTALDELLO - ROSSINI  COSTA - OBIANG - MARESCA - POLI - KRSTICIC - MAXI LOPEZ - EDER</FONT></STRONG> <BR><BR><br><br>PescaraFL0411FL0411ferrara-ciro.jpgSiNpescara-sampdoria-probabili-formazioni-1008490.htmSi100427901,02,03010242
1111008483NewsCampionatiMilan-Atalanta, decide Cigarini20120915224531milan, atalantaMilan AtalantaIl Milan perde a San Siro 1 a 0 contro l'Atalanta con un gol di Cigarini nella ripresa. La squadra di Colantuono che aveva preso un punto in due giornate fa colpo grosso a Milano e fa scricchiolare la panchina di Allegri. <BR><BR>Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Bonera, Acerbi, Antonini; De Jong, Ambrosini (10' st Nocerino), Emauelson (34' st Constant); Boateng; Pazzini, El Shaarawy (25' st Bojan).<BR>A disp.: Amelia, Gabriel, De Sciglio, Zapata, Mesbah, Traoré, Flamini, Yepes, Niang. All.: Allegri<BR><BR>Atalanta (4-4-1-1): Consigli; Bellini, Lucchini, Manfredini, Brivio (27' st Ferri); Raimondi, Cigarini (35' st Cazzola), Biondini, Bonaventura (32' st De Luca); Moralez; Denis.<BR>A disp.: Frezzolini, Polito, Matheu, Stendardo, Scozzarella, Parra, Troisi. All.: Colantuono.<BR><BR>Arbitro: Orsato<BR><BR>Marcatori: 19' st Cigarini<BR><BR>Ammoniti: El Shaarawy, Bonera (M), Biondini, Cigarini, Maxi Moralez, Raimondi (A)<BR><BR>C1007650Milanoadm001adm001cigarini.jpgSiNmilan-atalanta-decide-cigarini-1008483.htmSi100075701,02,03,07010278
1121008433NewspronosticiSerie A, terza giornata: I nostri pronostici20120914171531Serie A, terza giornata, Juventus, Milan, Udinese, Inter, PescaraPossibilità di allungo per la Juventus, rischio Milan. A Pescara e Udine voglia di rivalsa<STRONG>Sabato 15 settembre</STRONG><BR><BR>Palermo-Cagliari&nbsp;(ore 18) <STRONG>1 X</STRONG>&nbsp;&nbsp;- Sarà una sfida della speranza: rosanero ultimi ancora all'asciutto, mentre i sardi contano solo un pareggio. <STRONG>Sannino</STRONG> dovrà motivare a tutti i costi la squadra, che verrà sostenuta anche dai supporters del Barbera, se vuole evitare di rimanere senza panchina - conoscendo anche il carattere ben poco tollerante&nbsp;di <STRONG>Zamparini</STRONG> -. D'altra parte il Cagliari recupera <STRONG>Pinilla</STRONG>, che lì davanti con <STRONG>Thiago Ribeiro</STRONG> potrebbe far male agli avversari.<BR><BR>Milan-Atalanta (ore 20.45) <STRONG>1</STRONG>&nbsp;- Chiave di lettura piuttosto complessa: il Milan è ancora in cerca di una vera personalità, mentre gli orobici hanno bisogno di punti e oltretutto si trovano ancora in zona penalizzazione, a -1. Favoriti sulla carta i padroni di casa, ma meglio andarci cauti. Non dimentichiamo quel beagle di <STRONG>Maxi Moralez</STRONG>, che quando si mette d'impegno morde, e pure forte.<BR><BR><STRONG>Domenica 16 settembre</STRONG><BR><BR>Chievo-Lazio (ore 12.30) <STRONG>X</STRONG> - <STRONG>Di Carlo</STRONG> ha tutti a disposizione e il Bentegodi di solito è un bunker. Per espugnarlo probabilmente <STRONG>Petkovic</STRONG> si affiderà a <STRONG>Klose</STRONG> come unica punta, contando anche sul piede del suo profeta preferito: <STRONG>Hernanes</STRONG>. La gara è aperta, e le squadre non si risparmieranno.<BR><BR>Fiorentina-Catania <STRONG>1 X</STRONG> - Etnei tutti cuore e fiato contro dei viola di ferro, che difficilmente mollano l'osso. La squadra di <STRONG>Montella</STRONG> avrà da riscattarsi dopo la sconfitta per mano del <STRONG>Napoli</STRONG>, e l'ex <EM>aeroplanino</EM> si affiderà presumibilmente all'agilità di<STRONG> El Hamdaoui</STRONG> oltre alla solida sicurezza di <STRONG>Jovetic</STRONG>. Ma resta ancora qualche chance per <STRONG>Maran</STRONG>: la volontà può fare miracoli.<BR><BR>Genoa-Juventus <STRONG>2 </STRONG>- Sì, è vero, il <STRONG>Marassi</STRONG> è una fortezza ma le capacità della compagine di <STRONG>Carrera</STRONG> sono molte. Dopo aver abbattuto l'Udinese i bianconeri sono sulle ali dell'entusiasmo, e potrebbero firmare la terza vittoria di fila senza far sforzare molto i reduci della Nazionale. <BR><BR>Napoli-Parma<STRONG> 1</STRONG> - Solidità e sicurezza le parole d'ordine dei partenopei per questo incontro. In casa e a punteggio pieno: bisogna solo controllare la partita e, se son rose, fioriranno.<BR><BR>Pescara-Sampdoria<STRONG> X 2</STRONG> - L'Adriatico desidera con tutto il cuore vedere i primi punti del Delfino.&nbsp;Domenica potrebbero essere accontentati, contrariamente a quanto si potrebbe pensare. E' vero, la Samp è tecnicamente superiore ed è in gran forma, ma non bisogna mai sottovalutare la forza&nbsp;che si cela nell'avversario, soprattutto se ha il vantaggio mentale di giocare tra le mura amiche.<BR><BR>Roma-Bologna <STRONG>1 X</STRONG> - Ci si aspettano tante emozioni: si giocherà da entrambe le parti a trazione anteriore, con <STRONG>Pioli</STRONG> che potrebbe affiancare <STRONG>Gilardino</STRONG> ad <STRONG>Acquafresca</STRONG>. La Roma è in fase di sprint e parte favorita, ma se si permettesse di correre senza fare attenzione, potrebbe ricevere uno sgambetto niente male. <BR><BR>Siena-Udinese<STRONG> 2</STRONG> - Tanto potenziale, quello dei friulani. Ma <STRONG>Guidolin</STRONG> non ha saputo tradire le possibilità della squadra nel gioco. Questa sarà probabilmente la partita del riscatto, dove l'<EM>Udin </EM>comincerà a vedere qualche punto. Se ciò non accadrà, saranno dolori. <BR><BR>Torino-Inter (20.45) 2 X - L'Inter è tornata, più Pazza che mai. A Torino i nerazzurri potrebbero manifestare sintomi di scontentezza e svogliatezza per la sconfitta subita contro la Roma, a meno che Stramaccioni non&nbsp;dia una scossa alla squadra e fare in modo di far&nbsp;passare una brutta ora e mezza a <STRONG>Gillet</STRONG>. Puntiamo su di loro, con la consapevolezza che però il Toro potrebbe incornarli e fermare la loro corsa.C1007650FL0435FL0435giaccherini.jpgSiNterza-giornata-serie-a-i-nostri-pronostici-1008433.htmSi100612201,02,03,06,07,080101200
1131008397NewsCampionatiIngaggi di Serie A: questo quanto prendono tutti i tesserati del nostro campionato20120911162530serie aBuffon, Sneijder e De Rossi con 6 milioni sono i più pagatiLa Gazzetta dello Sport di oggi ha riportato gli stipendi al netto dei calciatori della nostra Serie A: economia si, ma con qualche controsenso. Andiamoli ad analizzare squadra per squadra:<BR><BR><STRONG>ATALANTA<BR></STRONG>Denis 1<BR>Marilungo 0,7<BR>Biondini 0,6<BR>Cigarini 0,6<BR>Moralez 0,6<BR>Bellini 0,6<BR>Carmona 0,5<BR>Lucchini 0,5<BR>Manfredini 0,5<BR>Matheu 0,5<BR>Stendardo 0,5<BR>Ferreira Pinto 0,45<BR>Capelli 0,4<BR>Consigli 0,4<BR>De Luca 0,4<BR>Parra 0,4<BR>Peluso 0,4<BR>Schelotto 0,4<BR>Bonaventura 0,4<BR>Brivio 0,35<BR>Radovanovic 0,3<BR>Raimondi 0,3<BR>Cazzola 0,2<BR>Ferri 0,2<BR>Scozzarella 0,2<BR>Frezzolini 0,15<BR><BR>Peluso e Schelotto meno di uno come Marilungo che il campo lo vede raramente ha senso???<BR><BR><STRONG>BOLOGNA<BR></STRONG>Gilardino 1,2<BR>Diamanti 1<BR>Acquafresca 0,85<BR>Portanova 0,8<BR>Perez 0,7<BR>Antonsson 0,65<BR>Pazienza 0,65<BR>Motta 0,6<BR>Natali 0,55<BR>Garics 0,52<BR>Curci 0,5<BR>Carvalho 0,45<BR>Gimenez 0,45<BR>Gabbiadini 0,4<BR>Guarente 0,38<BR>Kone 0,38<BR>Pisanu 0,37<BR>Pasquato 0,36<BR>Khrin 0,35<BR>Morleo 0,35<BR>Pulzetti 0,4<BR>Agliardi 0,3<BR>Taider 0,3<BR>Rodriguez 0,28<BR>Sorensen 0,27<BR>Cherubin 0,25<BR>Riverola 0,25<BR><BR>Appena arrivato Gila subito stipendiato più di Diamanti che più di lui è uomo squadra oltre che calciatore di un'altra categoria: stupisce anche che guadagni così poco la stellina Taider.<BR><BR><STRONG>CAGLIARI<BR></STRONG>Conti 0,75<BR>Cossu 0,55<BR>Astori 0,5<BR>Nené 0,5<BR>Nainggolan 0,45<BR>Pinilla 0,45<BR>Agazzi 0,42<BR>Dessena 0,4<BR>Pisano 0,4<BR>Rossettini 0,4<BR>Thiago Ribeiro 0,4<BR>Casarini 0,35<BR>Ekdal 0,3<BR>Larrivey 0,3<BR>Ariaudo 0,25<BR>Perico 0,25<BR>Sau 0,2<BR>Avramov 0,18<BR>Eriksson 0,18<BR>Avelar 0,15<BR>Ceppelini 0,15<BR>Ibarbo 0,15<BR>Camilleri 0,1<BR>Ragatzu 0,05<BR>Anedda 0,03<BR>Del Fabro 0,03<BR>Murru 0,03<BR>Piredda 0,03<BR><BR>Stipendi giusti in Sardegna: anche se Ibarbo quanto Avelar e Cappellini, e meno di Avramov...<BR><BR><STRONG>CATANIA<BR></STRONG>Andujar 0,6<BR>Almiron 0,5<BR>Barrientos 0,5<BR>Bergessio 0,5<BR>Spolli 0,5<BR>Rolin 0,45<BR>Biagianti 0,4<BR>Gomez 0,4<BR>Lodi 0,4<BR>Potenza 0,4<BR>Legrottaglie 0,38<BR>Bellusci 0,35<BR>Alvarez 0,3<BR>Capuano 0,3<BR>Izco 0,3<BR>Paglialunga 0,3<BR>Ricchiuti 0,3<BR>Salifu 0,3<BR>Castro 0,24<BR>Frison 0,2<BR>Marchese 0,2<BR>Moretti 0,2<BR>Morimoto 0,2<BR>Keko 0,15<BR>Sciacca 0,15<BR>Augustyn 0,12<BR>Doukara 0,1<BR><BR>Andujar, ripudiato la scorsa stagione, e in ballottaggio con Frison, è il più pagato: noi avremmo premiato maggiormente Bergessio, Barrientos, Gomez, Lodi e Marchese...<BR><BR><STRONG>CHIEVO<BR></STRONG>Pellissier 0,8<BR>Paloschi 0,8<BR>Sorrentino 0,45<BR>Andreolli 0,4<BR>Cesar 0,35<BR>Dainelli 0,35<BR>M. Rigoni 0,35<BR>Di Michele 0,3<BR>L. Rigoni 0,3<BR>Samassa 0,3<BR>Thereau 0,28<BR>Vacek 0,27<BR>Guana 0,26<BR>Drame 0,25<BR>Frey 0,25<BR>Jokic 0,25<BR>Luciano 0,25<BR>Moscardelli 0,25<BR>Puggioni 0,25<BR>Sardo 0,25<BR>Cruzado 0,2<BR>Farkas 0,2<BR>Hatemaj 0,2<BR>Papp 0,2<BR>Squizzi 0,15<BR>Cofie 0,1<BR>Stoian 0,1<BR><BR>Pellissier giustamente il più "ricco": dietro di lui Paloschi e poi il vuoto.<BR><BR><STRONG>FIORENTINA<BR></STRONG>Jovetic 2,5<BR>Aquilani 1,7<BR>Valero 1,3<BR>El Hamdaoui 1,1<BR>Pasqual 1,05<BR>Cassni 1<BR>M. Fernandez 1<BR>G. Rodriguez 0,85<BR>Ljajic 0,7<BR>Migliaccio 0,7<BR>Pizarro 0,7<BR>Viviano 0,7<BR>Roncaglia 0,5<BR>Savic 0,65<BR>Cuadrado 0,55<BR>Neto 0,55<BR>Oliveira 0,5<BR>Romulo 0,5<BR>Tomovic 0,5<BR>Toni 0,5<BR>Hegazy 0.45<BR>Della Rocca 0,4<BR>Llama 0,3<BR>Lupatelli 0,2<BR>Seferovic 0,2<BR>Camporese 0,18<BR><BR>In casa Viola il Paperone è Jovetic: uno stipendio che in un'altra squadra comunque sarebbe da panchinaro. Subito ben retribuiti i nuovi Aquilani e Valero.<BR><BR><STRONG>GENOA<BR></STRONG>Borriello 1,4<BR>S. Frey 1,3<BR>Vargas 1,2<BR>Tozser 0,9<BR>Immobile 0,7<BR>Moretti 0,7<BR>Rossi 0,7<BR>Javi Martinez 0,7<BR>Bovo 0,6<BR>Canini 0,6<BR>Granqvist 0,6<BR>Kucka 0,6<BR>Antonelli 0,5<BR>Bertolacci 0,5<BR>Ferronetti 0,5<BR>Jankovic 0,5<BR>Jorquera 0,5<BR>Merkel 0,5<BR>Seymour 0,5<BR>Anselmo 0,3<BR>Melazzi 0,3<BR>Tzorvas 0,3<BR>Donnarumma 0,1<BR>Piscitella 0,1<BR>Sampirisi 0,1<BR>Marchiori 0,06<BR>Stillo 0,06<BR><BR>Preziosi si coccola Borriello dandogli 1.4: pensare che Immobile prenda la metà dell'ex attaccante di mezza serie A fa alquanto ridere...<BR><BR><STRONG>INTER</STRONG><BR><BR>Sneijder 6<BR>Milito 4,5<BR>Cambiasso 4<BR>Cassano 2,7<BR>Stankovic 2,7<BR>Zanetti 2,7<BR>Palacio 2,5<BR>Guarin 2,2<BR>Chivu 2,1<BR>Samuel 2<BR>Handanovic 1,8<BR>Pereira 1,7<BR>Ranocchia 1,7<BR>Gargano 1,5<BR>Mudingayi 1,5<BR>Silvestre 1,5<BR>Jonathan 1,2<BR>Alvarez 1<BR>Nagatomo 0,7<BR>Mariga 0,7<BR>Coutinho 0,6<BR>Obi 0,6<BR>Juan 0,55<BR>Castellazzi 0,5<BR>Belec 0,25<BR>Livaja 0,2<BR><BR>Stipendi nettamente tagliati con i superstiti del Triplete maggiormente retribuiti. Castellazzi solo 0.5 però...<BR><BR><STRONG>Juventus</STRONG><BR><BR>Buffon 6<BR>Pirlo 3,5<BR>Chiellini 3<BR>Iaquinta 3<BR>Marchisio 3<BR>Vidal 2,7<BR>Vucinic 2,7<BR>Matri 2,2<BR>Quagliarella 2,1<BR>Lucio 2<BR>Barzagli 1,7<BR>Bonucci 1,7<BR>Caceres 1,7<BR>Lichtsteiner 1,7<BR>Bendtner 1,5<BR>Storari 1,5<BR>Asamoah 1,4<BR>Giovinco 1,4<BR>Isla 1,4<BR>De Ceglie 1,3<BR>Pepe 1,3<BR>Padoin 0,7<BR>Giaccherini 0,6<BR>Pogba 0,6<BR>Marrone 0,4<BR>Rubinho 0,2<BR><BR>Buffon è il paperone coi suoi bei 6 milioni: dopo di lui Pirlo a quasi la metà. Bendtner pronti via prende più di Giovinco<BR><BR><STRONG>LAZIO<BR></STRONG>Klose 2,1<BR>Zarate 2,1<BR>Hernanes 1,8<BR>Cana 1,7<BR>Ederson 1,7<BR>Ledesma 1,4<BR>Konko 1,3<BR>Matuzalem 1,3<BR>Radu 1,3<BR>Rocchi 1,3<BR>Brocchi 1,2<BR>Ciani 1,1<BR>Dias 1,1<BR>Floccari 1,1<BR>Marchetti 1,1<BR>Foggia 1<BR>Mauri 1<BR>Sculli 0,95<BR>Candreva 0,9<BR>Biava 0,8<BR>Stankevicius 0,8<BR>Zauri 0,8<BR>Lulic 0,75<BR>Alfaro 0,7<BR>Gonzalez 0,7<BR>Carrizo 0,65<BR>Bizzarri 0,6<BR><BR>Curioso il fatto che Zarate, croce e delizia laziale, prenda più di tutti: Lulic poi (0,7) meno di Zauri, Stankevicius, Sculli. Foggia, etc etc, potrebbe bussare presto alla porta di Lotito per chiedere un bell'aumento.<BR><BR><STRONG>MILAN</STRONG><BR><BR>Mexes 4<BR>Pato 4<BR>Robinho 4<BR>Montolivo 3,5<BR>De Jong 3<BR>Pazzini 2,7<BR>Boateng 2,5<BR>Abate 2<BR>Bonera 2<BR>Bojan 1,5<BR>Abbiati 1,5<BR>Ambrosini 1,5<BR>Emanuelson 1,5<BR>Flamini 1,5<BR>Muntari 1,5<BR>Nocerino 1,5<BR>Zapata 1,5<BR>Traoré 1,2<BR>Amelia 1<BR>Antonini 1<BR>Yepes 1<BR>Acerbi 0,8<BR>Constant 0,8<BR>El Shaarawy 0,8<BR>Mesbah 0,6<BR>Didac Vilà 0,6<BR>Gabriel 0,5<BR><BR>Via Ibra e Thiago, incredibile ma vero, chi prende di più al Milan è Philippe Mexes: assurdità del calcio...<BR><BR><STRONG>NAPOLI<BR></STRONG>Cavani 4,5<BR>Pandev 2,3<BR>Hamsik 2,1<BR>Behrami 1,4<BR>Inler 1,4<BR>Dossena 1,2<BR>Maggio 1,2<BR>De Sanctis 1<BR>Dzemaili 1<BR>Gamberini 1<BR>Britos 0,9<BR>Campagnaro 0,9<BR>Donadel 0,9<BR>Vargas 0,9<BR>Cannavaro 0,8<BR>Rinaudo 0,8<BR>Zuniga 0,8<BR>Insigne 0,7<BR>Mesto 0,7<BR>Aronica 0,5<BR>F. Fernandez 0,4<BR>Rosati 0,4<BR>El Kaddouri 0,3<BR>Uvini 0,3<BR>Colombo 0,1<BR>Grava 0,1<BR><BR>Ovviamente Cavanicoi suoi famosi 4.5 milioni è il più pagato. Dopo di lui Pandev e Hamsik: giusto così. Bravo De Laurentiis!<BR><BR><STRONG>PALERMO<BR></STRONG>Miccoli 1,2<BR>Barreto 0,75<BR>Cetto 0,7<BR>Mantovani 0,7<BR>Von Bergen 0,7<BR>Rios 0,65<BR>Hernandez 0,6<BR>Bertolo 0,55<BR>Donati 0,52<BR>Brienza 0,5<BR>Ilcic 0,5<BR>Budan 0,4<BR>Zahavi 0,4<BR>Dybala 0,35<BR>Munoz 0,35<BR>Ujkani 0,35<BR>Kurtic 0,3<BR>Milanovic 0,3<BR>Morganella 0,3<BR>E. Pisano 0,3<BR>Benuss 0,24<BR>Garcia 0,24<BR>Giorgi 0,24<BR>Labrin 0,18<BR>Brichetto 0,16<BR>Viola 0,15<BR>Sosa 0,1<BR><BR>Stipendi bassissimi in casa Palermo dove il più pagato, Miccoli, si ferma a 1.2: considerato che a Giugno scade anche il suo di contratto...<BR><BR><STRONG>PARMA<BR></STRONG>Amauri 1<BR>Palladino 0,9<BR>Biabiany 0,7<BR>Zaccardo 0,65<BR>Galloppa 0,6<BR>Rosi 0,57<BR>Paletta 0,53<BR>Mirante 0,52<BR>Ninis 0,48<BR>Valdes 0,48<BR>Gobbi 0,46<BR>Santacroce 0,4<BR>Lucarelli 0,38<BR>Morrone 0,36<BR>Pabon 0,36<BR>Parolo 0,36<BR>Belfodil 0,35<BR>Benalouane 0,35<BR>Pavarini 0,2<BR>Fideleff 0,2<BR>Musacci 0,19<BR>Acquah 0,15<BR>Maceachen 0,13<BR>Bajza 0,12<BR>Arteaga 0,06<BR><BR>Parma è sempre più l'isola felice di Amauri: lui qui, giustamente o no non si sa, è il più pagato. Alle sue spalle ecco un altro che il campo non è che lo veda poi così tanto: Raffaele Palladino. Ottimo comunque Ghirardi nella spalmatura dei contratti low cost<BR><BR><STRONG>PESCARA<BR></STRONG>Celik 0,4<BR>Vukusic 0,4<BR>Cascione 0,35<BR>Bjarnason 0,3<BR>Blasi 0,3<BR>Colucci 0,3<BR>Weiss 0,3<BR>Terlizzi 0,26<BR>Abbruscato 0,25<BR>Jonathas 0,25<BR>Pelizzoli 0,2<BR>Perin 0,2<BR>Quintero 0,2<BR>Modesto 0,2<BR>Caprari 0,16<BR>Chiaretti 0,16<BR>Nielsen 0,15<BR>Bocchetti 0,14<BR>Capuano 0,14<BR>Romagnoli 0,14<BR>Zanon 0,14<BR>Balzano 0,12<BR>Brugman 0,12<BR>Cosic 0,12<BR>Crescenzi 0,12<BR><BR>Celik e Vukusic i più pagati: stipendi comunque bassissimi per una rosa di bassissimo livello<BR><BR><BR><STRONG>ROMA</STRONG><BR>De Rossi 6<BR>Totti 5<BR>Burdisso 2,5<BR>Pjanic 2,05<BR>Osvaldo 2<BR>Castan 1,6<BR>Stekelenburg 1,6<BR>Taddei 1,6<BR>Balzaretti 1,5<BR>Destro 1,5<BR>Perrotta 1,4<BR>Lamela 1,2<BR>Marquinho 0,9<BR>Bradley 0,8<BR>Julio Sergio 0,8<BR>Marquinhos 0,8<BR>Piris 0,8<BR>Tachtsidis 0,8<BR>Lobont 0,6<BR>Dodò 0,5<BR>Lopez 0,3<BR>Goicoechea 0,25<BR>Tallo 0,1<BR>Lucca 0,05<BR>Florenzi 0,03<BR><BR>Capitan Futuro De Rossi il più pagato, con un milione in più di Totti tra l'altro. Ultimo in "classifica" la giovane rivelazione Florenzi con 0.03<BR><BR><STRONG>SAMPDORIA<BR></STRONG>Palombo 1,5<BR>Romero 1,2<BR>Gastaldello 1<BR>Pozzi 1<BR>Maxi Lopez 0,9<BR>Tissone 0,8<BR>Eder 0,6<BR>Poli 0,6<BR>De Silvestri 0,5<BR>Juan Antonio 0,5<BR>Maresca 0,5<BR>Munari 0,5<BR>Poulsen 0,5<BR>Renan 0,5<BR>Berardi 0,4<BR>Castellini 0,4<BR>Costa 0,4<BR>Da Costa 0,4<BR>Estigarribia 0,4<BR>Krsticic 0,4<BR>Obiang 0,4<BR>Rossini 0,4<BR>Soriano 0,3<BR>Berni 0,2<BR>Icardi 0,2<BR>Mustafi 0,2<BR>Falcone 0,1<BR><BR>Palombo, cacciato in tutti i modi quest'estate, è il più pagato: poi Romero e Gastaldello. Solo 0.4 per Estigarribia e Obiang.<BR><BR><STRONG>SIENA<BR></STRONG>D'Agostino 0,8<BR>Calaiò 0,7<BR>Mannini 0,6<BR>Ze Eduardo 0,45<BR>Felipe 0,4<BR>Parravicini 0,4<BR>Sestu 0,4<BR>Contini 0,35<BR>Del Grosso 0,35<BR>Rosina 0,35<BR>Valiani 0,35<BR>Angelo 0,3<BR>Bolzoni 0,3<BR>Campos 0,3<BR>Coppola 0,3<BR>Larrondo 0,3<BR>Bogdani 0,25<BR>Neto 0,25<BR>Paci 0,25<BR>Pegolo 0,25<BR>R. Rodriguez 0,25<BR>Rubin 0,25<BR>Vergassola 0,25<BR>DellaFiore 0,2<BR>M. Martinez 0,2<BR>Belmonte 0,15<BR>Campagnolo 0,15<BR><BR>Stipendi giusti anche a Siena con la stella D'Agostino più pagato degli altri, e con la bandiera Calaiò subito dopo.<BR><BR><BR><STRONG>TORINO<BR></STRONG>Bianchi 1,3<BR>Ogbonna 0,9<BR>Cerci 0,8<BR>Brighi 0,65<BR>Gillet 0,65<BR>Santana 0,65<BR>Gazzi 0,6<BR>Meggiorini 0,55<BR>Masiello 0,4<BR>Sgrigna 0,35<BR>Vives 0,35<BR>D'Ambrosio 0,32<BR>Agostini 0,3<BR>Basha 0,3<BR>Birsa 0,3<BR>Darmian 0,3<BR>Di Cesare 0,3<BR>Glick 0,3<BR>Sansone 0,3<BR>Caceres 0,25<BR>G. Rodriguez 0,25<BR>Stevanovic 0,25<BR>De Feudis 0,18<BR>Gorobosov 0,15<BR>Verdi 0,1<BR>L. Gomis 0,08<BR>Suciu 0,08<BR><BR>Bianchi, Ogbonna e Cerci sugli scudi: appena 0.25&nbsp; per Stefanovic, mentre 0.35 per Sgrigna.<BR><BR><BR><STRONG>UDINESE<BR></STRONG>Di Natale 1,3<BR>Benatia 0,9<BR>Domizzi 0,6<BR>Pinzi 0,6<BR>Armero 0,5<BR>Barreto 0,5<BR>Lazzari 0,5<BR>Maicosuel 0,5<BR>Pasquale 0,5<BR>Basta 0,4<BR>Brkic 0,4<BR>Coda 0,4<BR>Danilo 0,4<BR>Willians 0,4<BR>Faraoni 0,3<BR>Muriel 0,25<BR>Badu 0,25<BR>Fabbrini 0,25<BR>Hertaux 0,25<BR>Ranegie 0,25<BR>Allan 0,2<BR>Silva 0,2<BR>Padelli 0,2<BR>Pereyra 0,2<BR>Mazzarani 0,15<BR>Pawlowski 0,15<BR><BR>Perchè Maicosuel prende il doppio di Muriel è uno dei misteri del calcio...<BR><BR><BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650FL0141FL0141derossi.jpgSiNingaggi-di-serie-a-ecco-quanto-prendono-tutti-i-tesserati-del-nostro-campionato-1008397.htmSi100205001,02,03010658
1141008333NewsCalciomercatoDalla Spagna: Ferguson rivuole CR720120909174925Ferguson, Ronaldo, United, Madrid, mercatoIl tecnico avrebbe chiesto alla società di riportare Ronaldo al UnitedSecondo quanto raccolto dal diario 'As', Alex Ferguson avrebbe chiesto se sono vere le voci che danno Cristiano Ronaldo chiedendo di uscire dal Madrid,&nbsp;e se così fosse avrebbe chiesto alla dirigenza di fare follie per il figliol prodigo.<BR><BR>Non è un segreto la profonda stima che c'è tra i due: Il portoghese considera Ferguson uno dei suoi mentori, e sir Alex avrebbe detto che se Ronaldo lasciasse il Madrid sarebbe solo per tornare col United. Oltretutto, Ronaldo avrebbe rifiutato la maxi offerta del City di 20 milioni annui propio per rispetto verso l'allenatore. <BR><BR>C1007857ManchesterFL0634FL0634C_3_Media_1493521_immagine_ts673_400.jpgSiNdalla-spagna-ferguson-rivuole-cristiano-ronaldo-1008333.htmSi100714501,02,03010279
1151008206NewsCalciomercatoGonzalo Bergessio: La rivincita de El Toro20120905100429Bergessio CataniaBergessio, dopo la doppietta al Genoa, si prepara ad una stagione esaltanteQuando arrivi in Italia, per quanto tu abbia avuto già un'esperienza dai "cugini" francesi, non è mai facile ambientarsi. Se poi ti viene chiesto di prendere le redini dell'attacco di un club che si conferma sempre più di media classifica e che punta sempre più in alto sostituendo magari un attaccante che aveva conquistato l'amore dei fan a suon di goal, è normale che le critiche siano dietro l'angolo. E lo sono state anche per <strong>Gonzalo Bergessio</strong>, 28 anni, attaccante del Catania, con un passato ricco di goal in Argentina, una sfortunata parentesi in Portogallo col Benfica e una non eccezionale vita francese con il Saint-Etienne. <em>El Toro&nbsp;</em>come è stato soprannominato in argentina l'ex Benfica, non vanta certamente un fisico da prima punta: 179 cm per 72 kg non sono di certo dati confortanti per un attaccante che nel nostro campionato ogni domenica affronta difensori centrali forti sia fisicamente che nel gioco aereo. Da quando è partito Maxi Lopez, probabilmente uno dei più grandi colpi dell'era Pulvirenti-Lo Monaco anche perchè ex Barcelona, Bergessio ha dovuto cercare di sostituire l'ormai giocatore della Sampdoria sia sul campo sia nel cuore dei tifosi. Due operazioni alquanto difficili, in primis perché sicuramente Bergessio non ha il fisico e l'esperienza internazionale che si porta dietro l'ex blaugrana, sia perché quando giochi da prima punta e non emergi come un vero e proprio bomber una buona parte della tifoseria non ti vede di buon occhio. Bergessio però si è dimostrato un lottatore, sin dallo scorso anno quando Montella gli ha dato le chiavi dell'attacco rossazzurro con il supporto del duo Barrientos-Gomez, nonostante le caratteristiche più da seconda punta, si è sempre sacrificato sia in fase offensiva che in quella difensiva, diventando un vero e proprio punto di riferimenti per i rossazzurri. E se i goal l'anno scorso stentavano ad arrivare, quello che però arrivava era tanto sacrificio, tanto sudore, tanta corsa, cose che faticosamente si riescono a trovare in altre punte del nostro campionato. Ma quest anno, nonostante i più volessero un'altra punta che potesse magari garantire un numero più alto di goal, Bergessio è stato stra-confermato dal neo tecnico Maran e dalla dirigenza rossazzurra che puntano forte sull'argentino e ha subito dimostrato tutte le sue qualità e il suo senso del goal criticato dai più nella partita con il Genoa, valida per la seconda giornata del campionato di serie A, mettendo a segno una doppietta che, con il goal del solito Lodi, ha dato ai rossazzurri i primi 3 punti casalinghi della stagione. Occhio difese che il piccolo "toro" sta prendendo la rincorsa.C1007650CataniaFL0676FL0676bergessio.jpgSiNgonzalo-bergessio-la-rivincita-de-el-toro-1008206.htmSiT1000014100664801,02,03,09010637
1161008187NewsCalcio EsteroIl solito Adriano: salta l`allenamento dopo un incidente nelle mattinate20120904164738adrianoIl Flamengo sta già pensando di cacciarlo<EM>"E' la mia ultima chance, se fallisco vado dagli amici e dalla mia famiglia e dirò che è finita!": </EM>fatto! o per lo meno ci manca davvero molto poco.<BR><BR>Adriano, sempre lui, l'ha combinata di nuovo. L'ex attaccante dell'Inter domenica notte ha organizzato uno dei suoi soliti festini tutto donne e alcool nella sua casa di Barra de Tljuca. E finquì ci potrebbe anche stare: peccato che ll'Imperatore (una volta...) a fine festa, cioè alle 5 di mattina, abbia deciso di andare a trovare gli amici d'infanzia a Rio e, al ritorno ha avuto un incidente con un motociclista, dove per fortuna nessuo dei due ha avuto problemi. Gli incidenti ci possono stare ma se l'indomani devi andare all'allenamento non esci alle 5...<BR><BR>Fatto sta che i dirigenti del Flamengo, comprensibilmente, l'hanno presa malissimo, e sono pronti a rifilargli una bella maxi multa con tanto di avviso stile <EM>"la prossima volta vai a casa</EM>". Da adesso si che comincia l'ultima chances di Adriano...&nbsp;<BR><BR>FL0141FL0141adriano ok.pngSiNil-solito-adriano-salta-allenamento-dopo-un-incidente-nelle-mattinate-1008187.htmSi100205001,02,03010271
1171008145NewsEditorialeSERIE A CHIUSA PER FERIE20120903133727calcio serie A 2a giornata EditorialeIl riepilogo della seconda giornata di campionato, prima dello stop per la nazionaleTerzo giorno di settembre, si chiude ormai il sipario sull'estate. Finite le giornate a mare, le notti in spiaggia, i balli di gruppo, i bagni notturni, il giornale sotto l'ombrellone, finite le ferie per molti lavoratori. <BR><BR>Chi però da oggi va in ferie fino al 15 settembre è la serie A: dopo 2 giornate infatti, chiude i battenti il nostro campionato lasciando, come di consueto ormai negli ultimi anni, spazio alla parentesi di settembre delle nazionali. E se i tifosi delle 20 squadre di A dovranno aspettare due settimane per rivedere le proprie squadre in campo, ma continueranno a tifare davanti alla tv per gli azzurri di Prandelli, la seconda giornata di campionato ha lasciato un bel ricordo che dovrebbe saziare gli amanti del calcio fino al 15-16 settembre. Alle 18 di sabato, prima gara del weekend, si sono scontrate due neopromosse: il Torino di Ventura e il Pescara orfano di Zeman. Nonostante un Perin che prova a salvare la porta biancoazzurra e che si dimostra ancora una volta una delle più belle promesse del calcio nostrano, i granata si sono imposti con un netto 3a0, dettato dalla coppia Sgrigna-Bianchi. La sera tocca alla prima big: il Milan che viene ospitato dal Bologna nell'anticipo serale. <BR><BR>Dopo la pesante sconfitta all'esordio subita dalla Samp, i rossoneri riescono a imporsi sugli emiliani con un Pazzini al cubo, che mette a segno 3 reti e ipoteca i primi 3 punti della sua nuova squadra. Da segnalare la prima rete stagionale di Diamanti, speranza dei rossoblu che ora possono contare anche su Gilardino per sfruttare la fantasia dell'ex Brescia. Alle 18 di domenica però il primo big match della giornata: La Juventus, campione di Italia, affronto l'Udinese, arrivata terza lo scorso anno. C'è da dire che l'Udinese è molto diversa dello scorso anno, ha perso tanti dei suoi pezzi pregiati che, al momento, non sembrano essere stati sostituiti al meglio, anche se si spera nel recupero completo di Muriel. Partita dunque che sembrava essere equilibrata sulla carta, o comunque leggermente a favore dei bianconeri di Torino, e che invece si è rivelata essere una prova di forza della Juventus che si è imposta con un netto 4a1 ai danni dell'Udinese. <BR><BR>Da segnalare in particolare la doppietta di Giovinco, che manda un chiaro segnale a tutti, tifosi e non, che si aspettavano un grande nome per la Juve da affiancare a Vucinic. Ed è così dunque che si arriva alla domenica sera, diventata in queste 2 giornate la grande portata per tutti gli amanti di calcio. Inutile dire che il match più atteso è Inter-Roma, sia per la rivalità tra le due squadre, sia perché entrambe sono seriamente candidate ad essere rivali della Juve per la lotta scudetto, sia per i tanti incroci del match: il maestro Zeman contro l'allievo Stramaccioni, Destro contro la squadra in cui è cresciuto da ragazzo, Strama contro la squadra in cui è cresciuto da allenatore e via dicendo. Match che spettacolo prometteva e spettacolo ha dato: 3a1 per i ragazzi di Zeman che giocano un calcio spettacolare, palla a terra e che sfrutta al meglio le caratteristiche dei vari giocatori (Totti che inventa, il dribbling di Destro, la finalizzazione di Osvaldo); da rivedere invece i nerazzurri di Stramaccioni, che pagano probabilmente diverse assenze importanti (Handanovic e Samuel su tutti), l'inserimento dei nuovi non ancora entrati nei meccanismi della squadra, e un gioco offensivo che ha prodotto ben poco di pericoloso davanti la porta di Stekelenburg, rimandati dunque ma non bocciati perché tempo e presupposti per migliorare ce ne sono. <BR><BR>Altra partita che prometteva spettacolo e che ha mantenuto le aspettative era Catania-Genoa: sotto la "particolare" pioggia catanese (una rarità se si considera che siamo a inizio settembre) i padroni di casa si impongono per 3a2, dopo essere stati in svantaggio, dopo aver rimontato con un Bergessio che risponde alle critiche di chi non lo definisce una prima punta, e dopo averla chiusa con il sigillo del solito Ciccio Lodi. Catania che dopo l'ottimo pareggio in casa-Zeman, prende altri 3 punti nella prima in casa, con un ottimo inizio per Mister Maran. Genoa che però ha cambiato buona parte della squadra e che quindi avrà ancora tempo per rivedere gli assetti tattici. Arriva anche la vittoria del Napoli in un altro match che contrapponeva due squadre davvero ben messe: gli azzurri si impongo 2 a 1 sulla Fiorentina (terzo goal in due partite di Jovetic) e aggiungono altri 3 punti salendo in classifica e confermandosi, anche dopo l'addio di Lavezzi, come big del nostro campionato: pollice in su per i ragazzi di Mazzarri, pollice in giù per il terreno di gioco, veramente mal messo. La Lazio invece mette a segno un netto 3a0 in casa ai danni del Palermo che sprofonda sempre più: i biancocelesti ritrovano un Klose che, nonostante l'età, si dimostra sempre una punta con un senso del goal davvero invidiabile, mentre i rosanero sprofondano sempre di più, pagando magari qualche scelta sbagliata in termini di mercato. <BR><BR>Cagliari-Atalanta sembrava invece destinata ad essere la classica partita priva di emozioni, un film annunciato ambientato nel deserto Sant'Elia (porte chiuse) e destinata a terminare a rete inviolate. Protagonista invece si è rivelato essere Andrea Consigli, uno dei migliori portieri italiani al momento, che para ben 2 rigori (prima a Larrivey, poi a Conti) nella prima parte del match, salvando per ben due volte il risultato. Per il primo goal bisogna attendere l'81esimo quando ormai il solito German Denis mette a segno il vantaggio degli ospiti. Sul finire della gara è però Ekdal a ristabilire la parità e a far uscire dallo strano clima del Sant'Elia vuoto le due squadra con un punto a testa. Da segnalare inoltre le vittorie di Parma e Sampdoria: gli emiliani si impongono per 2a0 ai danni del Chievo (prima rete di Belfodil, che in Francia da ragazzino veniva segnalato come un predestinato), i doriani invece piazzano un 2a1 firmato da Maxi Lopez e Gastaldello ai danni del Siena, centrando la seconda vittoria in due gare dopo quella clamorosa a Milano. Cara Serie A, buone ferie, ci si sente fra due weekend.<BR><BR>C1007650FL0676FL06761286715-zeman.JPGSiNeditoriale-seriea-chiusa-per-ferie-1008145.htmSi100664801,02,03010487
1181008128NewsCampionatiLIVE ILCALCIO24 - Serie A: risultati e marcatori20120902223531serie a Live Serie A Seconda GiornataSegui la diretta su <EM>IlCalcio24</EM> della seconda giornata di Serie A con aggiornamenti in tempo reale. Match ore 20.45.<BR><BR>Finali<BR><BR><STRONG><EM>Cagliari-Atalanta 1-1</EM></STRONG>: 81' Denis, 93' Ekdal (C)&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi: Peluso (A)&nbsp;&nbsp;&nbsp; 21' Larrivey (C) sbaglia rigore, 28' Conti (C) sbaglia un altro rigore<BR><BR><EM><STRONG>Catania-Genoa 3-2</STRONG>:</EM> 27' Kucka, 66' e 68' Bergessio (C), 82' Jankovic, 84' Lodi (C)<BR><BR><STRONG><EM>Inter-Roma 1-3</EM></STRONG>: 16' Florenzi (R), 45' Cassano, 68' Osvaldo (R), 84' Marquinho&nbsp;&nbsp; espulsi: Osvaldo (R)<BR><BR><STRONG><EM>Lazio-Palermo 3-0</EM></STRONG>: 39' e 84' Klose, 56' Candreva<BR><BR><STRONG><EM>Parma-Chievo 2-0</EM></STRONG>: 32' Belfodil, 84' Rosi<BR><BR><STRONG><EM>Napoli-Fiorentina 2-1</EM></STRONG>: 55' Hamsik, 75' Dzemaili, 87' Jovetic (F)<BR><BR><STRONG><EM>Sampdoria-Siena 2-1</EM></STRONG>: 45' Maxi Lopez, 62' Vergassola (S), 68' Gastaldello&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; al 62' Calaiò (S)&nbsp;sbaglia rigore&nbsp;&nbsp; espulsi: 82' Felipe (S)<BR><BR><BR><BR><BR>C1007650adm001adm001Osvaldo-rovesciata.jpgSiNlive-serie-a-seconda-giornata-inter-roma-lazio-palermo-catania-genoa-napoli-fiorentina-sampdoria-siena-parma-chievo-risultato-marcatori-1008128.htmSi100075501,02,03010662
1191008072NewsCampionatiSerie A, seconda giornata: probabili formazioni20120901153033serie-aEcco i probabili schieramenti del secondo turnoEcco le probabili formazioni del secondo turno di campionato:<BR><BR>Sabato 1 Settembre<BR><BR>Torino-Pescara&nbsp;&nbsp;&nbsp; (ore 18)<BR><BR>Ventura lancia dal 1' il suo pupillo Cerci sull'esterno destro dell'attacco: panchina anche per Birsa. Dall'alto lato esordio del giovane talento Vukosic, mentre in difesa Terlizzi prenderà il posto di Romagnoli.<BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Torino (4-2-4):</STRONG></SPAN> Gillet; Darmian, Glik, Ogbonna, S. Masiello; Gazzi, Brighi; <STRONG>Cerci</STRONG>, Bianchi, Meggiorini<B>, </B>Stevanovic.<BR><STRONG>A disp.:</STRONG> L. Gomis, D'Ambrosio, Basha, Vives, Verdi, De Feudis, Santana, Meggiorini, Sansone, Diop.<BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Pescara (4-3-3):</STRONG></SPAN> Perin; Zanon, Terlizzi, Capuano, Balzano; Bjarnason, Colucci, Cascione; Weiss, Vukusic, Caprari.<BR><STRONG>A disp.: </STRONG>Pelizzoli, Cosic, Crescenzi, Romagnoli, Bocchetti, Nielsen, Quintero, Blasi, Celik, Brugman, Abbruscato, Jonathas<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>Bologna- Milan&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; (ore 20:45)<BR><BR>Subito dentro Pazienza (Perez è squalificato), panchina per Gila. Iniziano&nbsp;Acquafresca-Diamanti.&nbsp;Dall'altra parte panchina per Bojan: giocano El Shaarawy e Pazzini. Esordio per De Jong. Ancora De Sciglio in campo con Bonera e Yepes centrali.<BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Bologna (3-5-1-1): </STRONG></SPAN>Agliardi; Carvalho, Antonsson, Cherubin; Motta, Taider, Pazienza, Guarente, Morleo; Diamanti; Acquafresca.<BR><STRONG>A disp.</STRONG>: Stojanovic, Lombardi, Garics, Abero, Radakovic, Sorensen, Pulzetti, Pasquato, Gabbiadini, Gimenez,<STRONG> </STRONG>Gilardino. <BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Milan (4-3-1-2):</STRONG></SPAN> Abbiati; De Sciglio, Yepes, Bonera, Antonini; Nocerino, De Jong, Montolivo; El Shaarawy, Boateng, Pazzini.<BR><STRONG>A disp.:</STRONG> Amelia, Gabriel, Zapata, Mesbah, Acerbi, Constant, Emanuelson, Flamini, Traoré, Ambrosini, Niang, Bojan.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>Domenica 2 Settembre<BR><BR>&nbsp;<BR>Udinese-Juventus&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; (ore18)<BR><BR>L'Udinese, dopo la delusione di Champions si rituffa sul campionato provando a fare lo sgambetto ala Juve: Guidolin ritrova Muriel dal 1' e lancia Lazzari in mediana. Dall'altro lato Conte perde Padoin per un mese, e deve fare a meno di Giovinco: in difesa rientra Chiellini.<BR><BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Udinese (3-5-2):</STRONG></SPAN> Brkic; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Pinzi, Willians, Lazzari, Armero; Muriel, Di Natale.<BR><STRONG>A disp.:</STRONG> Pawlowski, Heurtaux, Coda, Angella, Gabriel Silva, Pasquale, Neuton, Faraoni, Pereyra, Fabbrini, Forestieri, Maicosuel.<BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Juventus (3-5-2):</STRONG></SPAN> Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio, Asamoah; Matri, Vucinic<BR><STRONG>A disp.: </STRONG>Storari, Rubinho, Marrone, De Ceglie, Isla, Ziegler, Pogba, Giaccherini, Quagliarella.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>Cagliari- Atalanta&nbsp;&nbsp;&nbsp; (ore 20:45)<BR><BR>Ficcadenti recupera Conti e lo schiera sulla mediana: con Sau out ballottaggio Larrivey-T.Ribeiro per far da spalla a Pinilla. Colantuono dall'altro lato recupera Manfredini e conferma l'undici titolare con Peluso al posto di Brivio<BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Cagliari (4-3-3):</STRONG></SPAN> Agazzi; F. Pisano, Rossettini, Astori, Avelar; Dessena, Conti, Nainggolan; Thiago Ribeiro, Pinilla, Cossu.<BR><STRONG>A disp.</STRONG>: Avramov, Perico, Ariaudo, Conti, Eriksson, Larrivey, Ibarbo. <STRONG>All</STRONG>.: Ficcadenti.<BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG><BR>Atalanta (4-4-1-1):</STRONG></SPAN><SPAN style="COLOR: #ff0000"> </SPAN>Consigli; Bellini, Stendardo, Manfredini, Peluso; Schelotto, Cigarini, Biondini, Bonaventura; Moralez; Denis.<BR><STRONG>A disp.: </STRONG>Frezzolini, Polito, Lucchini, Raimondi, Matheu, Ferri, Cazzola, Brivio, Scozzarella, Troisi, Parra, De Luca. <STRONG>All.: </STRONG>Colantuono.<BR><STRONG>Squalificati</STRONG>: nessuno<BR><BR><BR><STRONG></STRONG>&nbsp;<BR><BR><STRONG></STRONG>&nbsp;<BR><BR>Catania-Genoa&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; (ore 20:45)<BR><BR>E' arrivato il transfer di Rolin che dovrebbe quindi partire titolare al posto di Bellusci: non è da escludere comunque che il tecnico possa preferirgli Spolli. A centrocampo recuperato Izco, che però si accomoda in panchina: titolare Marco Biagianti. Dall'altro lato De Canio è ideciso se schierare subito Ferronetti a destra o il giovane Sampirisi: panchina, almeno inizialmente, per Vargas, titolare invece Marco Borriello.<BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Catania (4-3-3):</STRONG></SPAN> Andujar; Alvarez, Legrottaglie, Rolin, Marchese; Biagianti, Lodi, Almiron; Barrientos, Bergessio, Gomez<BR><STRONG>A disp.:</STRONG> Frison, Terracciano, Spolli,Bellusci, Capuano, Salifu, Sciacca, Izco, Ricchiuti, Castro, Morimoto, Doukara. <STRONG>All</STRONG>.: Maran<BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Genoa (4-3-3):</STRONG></SPAN> S.Frey; Ferronetti, Granqvist, Canini, Antonelli; Kucka, Seymour, Merkel; Jankovic, Borriello, Immobile.<BR><STRONG>A disp.: </STRONG>Tzorvas, Moretti, Sampirisi,&nbsp;Toszer, Velezquez, Bovo, Anselmo, Rossi, Jorquera, Vargas. <STRONG>All</STRONG>.: De Canio.<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>Inter-Roma&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; (ore 20:45)<BR><BR>Handanovic torna disponibile e titolare: esordio dal primo minuto per Alvaro Pereira. A centrocampo confermato Gargano e in avanti Cassano favorito su Palacio e Coutinho. Zeman dall'altra parte out Bradley lancia il giovane Florenzi, mentre in avanti debutta in giallorosso Mattia destro: Totti e Osvalddo le sue spalle.<BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Inter (4-3-2-1)</STRONG></SPAN>: Handanovic; Zanetti, Silvestre, Ranocchia, Pereira; Guarin, Gargano, Cambiasso; Sneijder, Cassano; Milito.<BR><STRONG>A disp.</STRONG>: Castellazzi, Nagatomo, Juan Jesus, Samuel, Benassi, Coutinho, Palacio, Livaja. All.: Stramaccioni.<BR><BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Roma (4-3-3):</STRONG></SPAN> Stekelenburg; Piris, Burdisso, Castan, Balzaretti; Florenzi, De Rossi, Pjanic; Destro, Osvaldo, Totti.<BR><STRONG>A disp.:</STRONG> Lobont, Marquinhos, Romagnoli, Marquinho, Tachtsidis, Taddei, Lopez, Lamela, Tallo. <STRONG>All</STRONG>.: Zeman<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>Lazio-Palermo&nbsp;&nbsp;&nbsp; (ore 20:45)<BR><BR>Petkovic conferma il 4-3-3 che tanto bene ha fatto con l'Atalanta inserendo al centro della difesa il neo acquisto Ciani. Sannino lancia subito Giorgi adattandolo a centrocampo al posto dell'infortunato Brienza: ballottaggio Ilicic-Hernandez per far da spalla a Miccoli.<BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Lazio (4-3-3):</STRONG></SPAN> Marchetti; Konko, Ciani, Dias, Lulic; Gonzalez, Ledesma, Hernanes; Candreva,&nbsp;Mauri, Klose. <BR><STRONG>A disp.: </STRONG>Bizzarri, Scaloni, Cavanda, Biava, Onazi, Ederson, Rocchi, Zarate, Kozak, Floccari. <STRONG>All</STRONG>.: Petkovic<BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Palermo (4-4-2):</STRONG></SPAN> Ujkani; Pisano, Von Bergen, Cetto, Mantovani; Bertolo, Barreto, Donati, Giorgi; Miccoli,Hernandez.<BR><STRONG>A disp.: </STRONG>Benussi, Munoz, Viola, Morganella, Milanovic, Di Matteo, Garcia, Sanseverino, Rios, Budan, Ilicic, Kurtic.<STRONG> All.</STRONG>: Sannino.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>Napoli- Fiorentina&nbsp;&nbsp;&nbsp; (ore 20:45)<BR><BR>Mazzarri ritrova Zuniga dopo la squalifica e lo schiera subito in campo: in avanti Insigne spalla di Cavani.&nbsp;Montella ha il problema del difensore: se non arriva il transfer di Savic, accanto a Roncaglia e Rodriguez andrà uno tra Tomovic (appena arrivato) e Cassani (adattato). Rispetto al match con l'Udinese dentro Cuadrado,&nbsp;Aquilani e El Hamdoui. Toni in panchina.<BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Napoli (3-5-1-1):</STRONG></SPAN> De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Britos; Maggio, Behrami, Inler, Hamsik, Zuniga; Insigne; Cavani<BR><STRONG>A disp.:</STRONG> Rosati, Fernandez, Gamberini, Grava, Aronica, Mesto, Donadel, Dzemaili, El Kaddouri, Vargas. <STRONG>All</STRONG>.: Mazzarri<BR><BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Fiorentina (3-5-2):</STRONG></SPAN> Viviano; Roncaglia, G. Rodriguez, Tomovic; Cuadrado, Aquilani, Pizarro, Borja Valero, Pasqual; El Hamdoui, Jovetic<BR><STRONG>A disp.:</STRONG> Neto, Lupatelli, Hegazy, Camporese, Cassani, Romulo, Migliaccio, Olivera, Toni, Fernandez, Ljaic. <STRONG>All</STRONG>.: Montella<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>Parma-Chievo&nbsp;&nbsp;&nbsp; (ore 20:45)<BR><BR>Donadoni perde Amauri e al suo posto lancia il giovane Belfodil: dall'altro lato Di Carlo conferma la formazione che ha battuto il Bologna con l'unica eccezione di Jokic per Frey.<BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Parma (3-5-2):</STRONG></SPAN> Mirante; Zaccardo, Paletta, Lucarelli; Rosi, Galloppa, Valdes, Parolo, Biabiany; Belfodil, Pabon<BR><STRONG>A disp.: </STRONG>Pavarini, Fideleff, Benalouane, Macheachen, Acquah, Musacci, Morrone, Ninis, Sansone, Palladino, Pellè. <STRONG>All</STRONG>.: Donadoni<BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Chievo (4-3-1-2): </STRONG></SPAN>Sorrentino; Sardo, Dainelli, Cesar, Jokic; Luciano, L. Rigoni, Cruzado; Thereau; Di Michele, Pellissier.<BR><STRONG>A disp.</STRONG>: Squizzi, Frey, Papp, Morero, M.Rigoni, Vacek, Farkas, Guana, Hatemaj, Cofie, Moscardelli, Stoian. <STRONG>All</STRONG>.: Di Carlo.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>Sampdoria-&nbsp; Siena&nbsp;&nbsp;&nbsp; (ore 20:45)<BR><BR>Ferrara recupera Maxi Lopez e lo manda al centro dell'attacco: ancora ballottaggio tra Berardi e De Silvestri (favorito il primo). Per il resto squadra che vince non si cambia e quindi anche Maresca va in panca. Nel Siena invece panchina per Ze Eduardo, appena arrivato.<BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Sampdoria (4-3-3):</STRONG></SPAN> Romero; Berardi, Gastaldello, Rossini, Costa; Obiang, Tissone, Poli; Estigarribia, Maxi Lopez, Eder<BR><STRONG>A disp.: </STRONG>Berni, Castellini, De Silvestri, Lazcko, Soriano, Maresca, Juan Antonio, Krsticic, Mustafi, Renan, Munari. <STRONG>All</STRONG>.: Ferrara<BR><BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Siena (3-5-1-1):</STRONG></SPAN> Pegolo; Neto, Felipe, Contini; Angelo, Vergassola, D'Agostino, Mannini, Del Grosso; Valiani; Calaiò<BR><STRONG>A disp.:</STRONG> Farelli, Campagnolo, Rubin, Dellafiore, Verre, Coppola, Bogdani, Sestu,&nbsp;Zé Eduardo. <STRONG>All</STRONG>.: Cosmi<BR><BR><BR><BR><BR>FL0141FL0141classificaseriea2011201212giornata.jpgSiNserie-a-seconda-giornata-probabili-formazioni-1008072.htmSi100205001,02,03010425
1201008075NewsEditorialeCalciomercato: ecco i voti alle campagne acquisti delle squadre di A20120901110049serie a Promossi e bocciati in Serie ADiamo i numeri: ne abbiamo sentiti tanti in questi giorni, tra stipendi, ingaggi, trasferimenti e rinnovi: adesso noi di IlCalcio24 diamo i voti alle squadre e alla loro campagna acquisti.<BR><BR><STRONG>ATALANTA 6.5</STRONG>: Marino ha tenuto i pezzi grossi e ha aggiunto il buon Biondini all'undici titolare, prefezionando una squadra che già andava benissimo l'anno scorso.&nbsp;Occhio al giovane De Luca, ha il futuro dalla sua parte.<BR><BR><STRONG>BOLOGNA 6.5</STRONG>: C'erano da sostituire tre pezzi grossi come Gillet, Mudingayi&nbsp; e Ramirez, e Zanzi tutto sommato ha agito bene. Presi Curci, ottimo portiere ma fermo da un anno, Pazienza e Gilardino, che non sarà Ramirez ma se si risveglia può dire la sua. Ottimo anche l'acquisto di Motta sulla destra<BR><BR><STRONG>CAGLIARI 6</STRONG>: Via Canini è arrivato Rossettini a sostituirlo. Svecchiamento sulla fascia con Avelar per Agostini. Ottimo l'acquisto di Sau in avanti.<BR><BR><STRONG>CATANIA 7:</STRONG> Sono stati tenuti i big e in più la squadra è stata rafforzata con Rolin e Castro. Incertezza sul portiere con Andujar e Frison<BR><BR><STRONG>CHIEVO 7</STRONG>: Via Acerbi e Bradley, dentro Papp e Marco Rigoni. In più Di Michele in avanti è un colpo non da poco.<BR><BR><STRONG>FIORENTINA 9</STRONG>: Senza ombra di dubbio la regina del mercato. Acquisti mirati, &nbsp;di classe, a&nbsp;costi bassi, &nbsp;e soprattutto Jovetic trattenuto. Senza dimenticare Montella in panchina. La Viola quest'anno può sognare.<BR><BR><STRONG>GENOA 6</STRONG>: Solita rivoluzione in casa del Grifone. Il tutto sta nel vedere se i risultati sono quelli dell'anno scorso: tra gli altri ottimi i colpi Merkel, Canini, Immobile e soprattutto Marco Borriello, colpo last time.<BR><BR><STRONG>INTER 8</STRONG>: Ottima campagna acquisti quella dei nerazzurri: colpi mirati a rafforzare i punti deboli, squadra svecchiata e monte ingaggi sgonfiato. Gli uomini per fare bene ci sono, adesso tocca a Strama.<BR><BR><STRONG>JUVENTUS&nbsp; 7.5</STRONG>: La società&nbsp; ha agito ottimamente rafforzando i punti deboli e dando l'opportunità ai titolari di rifiatare: peccato per il top player...<BR><BR><STRONG>LAZIO 7</STRONG>: I biancocelesti sono il grande punto interrogativo del campionato visto il nnuovo allenatore.&nbsp; Intanto sulla carta, trattenendo tutti i big, e rafforzando la difesa col forte Ciani, Lotito ha agito splendidamente.<BR><BR><STRONG>MILAN 5</STRONG>: Via i big e la vecchia guardia la dirigenza li ha sostituiti con giocatori che non sembrano proprio all'altezza. Non me ne vogliano i mlilanisti ma crediamo che questa sia un'annata di transizione.<BR><BR><STRONG>NAPOLI 8</STRONG>: Via Lavezzi è stato preso Behrami a centrocampo, capace di occupare tutti e 5 i ruoli della mediana, Gamberini in difesa e&nbsp;Insigne in attacco,&nbsp;l'oro di Napoli. Adesso Mazzarri finalmente ha due giocatori per ogni ruolo e può tranquillamente affrontare ogni competizione.<BR><BR><STRONG>PALERMO 5</STRONG>: Campagna acquisti deludente e pezzi grossi scarsamente sostituiti. Si spera nella buona riuscita del colpo Dybala.<BR><BR><STRONG>PARMA 4:</STRONG> Sostituire Giovinco e&nbsp;Floccari con Pabon, Amauri e Rosi è da pazzi. Campagna acquisti scadente.<BR><BR><STRONG>PESCARA 5</STRONG>: Gli eroi della promozione sono andati tutti via e al loro posto sono arrivati sconosciuti da campionati esteri che rappresentano enormi punti interrogativi. Occhio tra questi a Vukusic.<BR><BR><STRONG>ROMA 8</STRONG>: Super campagna acquisti in casa giallorossa. Balzaretti, Destro e Bradley sono colpi non da poco: bisogna vedere se i giovani difensori Castan, Piris e Marquinhos sono all'altezza. Squadra da scudetto.<BR><BR><STRONG>SAMPDORIA 8:</STRONG> Sensibile ha agito benissimo sul mercato rafforzando la squadra nei punti giusti e regalando perle come Maresca, Maxi Lopez e Simon Poulsen. Ferrara non può sbagliare.<BR><BR><STRONG>SIENA 5</STRONG>: Sono stati presi tanti giocatori che non fanno manco la metà di Destro. O Cosmi trasmette la grinta giusta&nbsp;(l'unica cosa per cui questa squadra potrebbe salvarsi) o quest'anno è dura...<BR><BR><STRONG>TORINO 6</STRONG>: Discreta campagna acquisti con Ventura che ha ottenuto i suoi pupilli Gazzi, Santana e soprattutto Cerci. In porta Gillet è un gran colpo e l'aver trattenuto Ogbonna è il miglior acquisto possibile.<BR><BR><STRONG>UDINESE 8</STRONG>: Solita campagna acquisti volta alla ricerca di talenti per sostituire big andati via pienamente riuscita. Sono arrivati infatti Willians, mastino di centrocampo ottimo, Brkic, fenomenale in Champions, Lazzari, eterna promessa inesplosa, e soprattutto Luis Muriel, potenziale top player.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>FL0141FL0141calciomercato.jpgSiNcalciomercato-ecco-i-voti-alle-campagne-acquisti-della-squadra-di-a-1008075.htmSi100205001,02,03010899
1211008009NewsCalciomercatoTUTTI GLI AFFARI GIA` CONCLUSI20120830121531serie aSerie ALa finestra di trattative si concluderà venerdì 31 agosto alle 19.<BR><BR>Le società possono acquistare un massimo di due giocatori extracomunitari all'anno, sempre che gli slot (i posti) non siano già occupati da altri calciatori con passoporto extra U.E.<BR><BR>ATALANTA (all. Colantuono) <BR>Arrivi: Brivio (d, Lecce), Matheu (d, Independiente), Parra (a, Independiente), Stendardo (d, Lazio), Biondini (c, Genoa), Troisi (c, Juventus-Kayserispor Kulubu)<BR>Partenze: Cristiano Doni (a, fine contratto), Ferri (d, fine contratto), Polito (p, fine contratto), Mutarelli (c, fine contratto), Stendardo (d, fine prestito Lazio), Brighi (c, fine prestito Roma), Carrozza (c, Verona), Gabbiadini (a, Bologna)<BR><BR>BOLOGNA (all. Pioli)<BR>Arrivi: Riverola (c, Barcellona), Pasquato (a, Udinese), Curci (p, Roma), Roger de Carvalho (d, Genoa), De Carvalho (d, Tombense), Abero (d, Nacional Montevideo), Guarente (c, Siviglia), Natali (d, Fiorentina), Gabbiadini (a, Atalanta)<BR>Partenze: Belfodil (a, Lione), Raggi (d, Monaco), Paonessa (c, Parma), Di Vaio (a, Montreal Impact), Loria (d, fine contratto), Vitale (d, fine prestito Napoli), Gillet (p, Torino), Crespo (c, Verona), Mudingayi (c, Inter), Gavilan (a, Nocerina)<BR>&nbsp;<BR>CAGLIARI (all. Ficcadenti)<BR>Arrivi: Rossettini (d, Siena), Sau (a, Juve Stabia), Avelar (d, Karpaty Lviv), Camilleri (d, Reggina), Smit (d, Spal).<BR>Partenze: Canini (d, Genoa), Giorico (c, Lumezzane).<BR>&nbsp;<BR>CATANIA (all. Maran)<BR>Arrivi: Salifu (c, Fiorentina), Antenucci (a, Torino), Morimoto (a, Novara), Doukara (a, Vibonese), Frison (p, Vicenza), Antei (d, Grosseto), Castro (c, Racing Avellaneda), Rolin (d, Nacional)<BR>Partenze: Kosicky (p, Novara), Motta (d, fine prestito Juventus), Suazo (a, svincolato), Campagnolo (p, svincolato), Maxi Lopez (a, Sampdoria), Wellington (a, Koper), Catellani (a, Sassuolo)<BR>&nbsp;<BR>CHIEVO (all. Di Carlo)<BR>Arrivi: Iunco (a, Spezia), Papp (d, Vaslui), Farkas (d, Vaslui), Guana (c, Cesena), Cofie (c, Genoa), Di Michele (a, Lecce), Rigoni (c, Novara), Dainelli (d, svincolato), Pucino (c, Varese)<BR>Partenze: Hanine (c, Ascoli), Acerbi (d, Genoa), Iori (c, Cesena), Uribe (a, Nacional), Mandelli (d, svincolato), Bradley (c, Roma), Granoche (a, Padova), Farias (a, Padova), Fatic (d, Hellas Verona), Uribe (a, Atletico Nacional), Iunco (a, Bari), Sammarco (c, Spezia).<BR>&nbsp;<BR>FIORENTINA (all. Montella)<BR>Arrivi: Hegazy (d, Ismaily), El Hamdaoui (a, Ajax), Roncaglia (d, Boca Juniors), Lupatelli (p, svincolato), Cuadrado (c, Udinese), Viviano (p, Palermo), Della Rocca (c, Palermo), Fernandez (a, Sporting Lisbona), Borja Valero (c, Villarreal), Gonzalo Rodriguez (d, Villarreal), Aquilani (c, Liverpool), Pizarro (c, Roma).<BR>Partenze: Montolivo (c, Milan), Natali (d, Bologna), Kroldrup (d, fine contratto), Marchionni (c, fine contratto), Salifu (c, Catania), Amauri (a, Parma), Seculin (p, Juve Stabia), Agyei (c, Juve Stabia), Babacar (a, Padova), Kharja (c, rescissione), Gamberini (d, Napoli), Behrami (c, Napoli), De Silvestri (d, Sampdoria), Acosty (a, Juve Stabia), Felipe (d, Siena), Cerci (a, Torino), Lepiller (a, svincolato)<BR>&nbsp;<BR>GENOA (all. De Canio)<BR>Arrivi: Immobile (a, Pescara), Merkel (c, Milan), Von Bergen (d, Cesena), Lazarevic (a, Padova), Tozser (c, Genk), Polo (a, Universitario), Acerbi (d, Chievo), Canini (d, Cagliari), Anselmo (c, Palmeiras), M. Martinez (d, Racing), Bertolacci (a, Roma) , Velazquez (d, Independiente), Piscitella (a, Roma), Martinez (a, Palermo), Tzorvas (p, Palermo)<BR>Partenze: Acerbi (d, Milan), Caracciolo (a, Brescia), Constant (c, Milan), Palacio (a, Inter), Sculli (a, fine prestito Lazio), Belluschi (c, fine prestito Porto), Eduardo (p, Istanbul BB), Veloso (c, Dynamo Kiev), Cofie (c, Chievo), Roger de Carvalho (d, Bologna), Ribas (a, Monaco), Alhassan (d, Novara), Von Bergen (d, Palermo), Biondini (c, Atalanta), Barusso (c, Novara), Lazarevic (c, Modena)<BR>&nbsp;<BR>INTER (all. Stramaccioni)<BR>Arrivi: Palacio (a, Inter), Bardi (p, Livorno), Jonathan (d, Parma), Coutinho (a, Espanyol), Handanovic (p, Udinese), Silvestre (d, Palermo), Mudingayi (c, Bologna), Cassano (a, Milan), Gargano (c, Napoli), Pereira (c, Porto).<BR>Partenze: Zarate (a, Lazio), Palombo (c, Sampdoria), Cordoba (d, fine contratto), Orlandoni (p, fine contratto), Lucio (d, Juventus), Forlan (a, rescissione), Faraoni (d, Udinese), Alborno (d, Novara), Bardi (p, Novara), Poli (c, Sampdoria), Castaignos (a, Twente), Pazzini (a, Milan), Longo (a, Espanyol), Julio Cesar (p, Qpr).<BR>&nbsp;<BR>JUVENTUS (all. Conte)<BR>Arrivi: Giovinco (a, Parma), Asamoah (c, Udinese), Isla (c, Udinese), Leali (p, Brescia), Lucio (d, Inter), Pogba (c, Manchester United), Boakye (a, Sassuolo), Rubinho (p, svincolato)<BR>Partenze: Manninger (p, fine contratto), Del Piero (a, fine contratto), Grosso (d, fine contratto), Borriello (a, fine prestito Roma), Pasquato (c, Udinese), Elia (c, Werder Brema), Chibsah (c, Parma), Krasic (c, Fenerbahce), Estigarribia (c, Sampdoria), Felipe Melo (c, Galatasaray), Rossi (c, Brescia)<BR>&nbsp;<BR>LAZIO (all. Petkovic)<BR>Arrivi: Zarate (a, Inter), Ederson (a, Lione), Ciani (d, Bordeaux).<BR>Partenze: Del Nero (a, fine contratto), Makinwa (a, fine contratto), Stendardo (d, Atalanta), Garrido (Norwich).<BR>&nbsp;<BR>MILAN (all. Allegri)<BR>Arrivi: Montolivo (c, Fiorentina), Traoré (c, Nancy), Acerbi (d, Genoa), Didac Vilà (d, Espanyol), Taiwo (d, Qpr), Gabriel (p, Cruzeiro), Constant (c, Genoa), Zapata (d, Villarreal), Pazzini (a, Inter), Niang (a, Caen), Bojan (a, Roma).<BR>Partenze: Gattuso (c, Sion), Van Bommel (c, Psv Eindhoven), Nesta (d, Montreal Impact), Inzaghi (a, fine contratto), Roma, (p, Monaco), Zambrotta (d, fine contratto), Seedorf (c, Botafogo), Maxi Lopez (a, fine prestito Catania), Adiyiah (a, Arsenal Kiev), Comi (a, Reggina), Zigoni (a, Pro Vercelli), Ricardo Ferreira (d, Empoli), Thiago Silva (d, Paris Saint Germain), Ibrahimovic (a, Paris Saint-Germain), Taiwo (d, Dinamo Kiev), Cassano (a, Inter)<BR>&nbsp;<BR>NAPOLI (all. Mazzarri)<BR>Arrivi: Insigne (a, Pescara), Bariti (c, Vicenza), Gamberini (d, Fiorentina), Behrami (c, Fiorentina), El Kaddouri (c, Brescia).<BR>Partenze: Lavezzi (a, Psg), Grava (d, fine contratto), Santana (c, Torino), Fideleff (d, Parma), Dumitru (a, Ternana), Chavez (a, Almirante Brown), Gargano (c, Inter).<BR>&nbsp;<BR>PALERMO (all. Sannino)<BR>Arrivi: Viola (a, Reggina), Brienza (a, Siena), Kurtic (c, Varese), Morganella (d, Novara), Ujkani (p, Novara), Dybala (a, Instituto), Rios (c, Chivas), Von Bergen (d, Genoa), Sosa (a, Cerro Largo).<BR>Partenze: Gonzalez (a, Novara), Silvestre (d, Inter), Succi (a, Cesena), Bacinovic (c, Verona), Acquah (Parma), Viviano (p, Fiorentina), Della Rocca (c, Fiorentina), Balzaretti (d, Roma), Alvarez (c, Dinamo Bucarest), Martinez (a, Genoa), Tzorvas (p, Genoa), Vazquez (c, Rayo Vallecano)<BR>&nbsp;<BR>PARMA (all. Donadoni)<BR>Arrivi: Belfodil (a, Lione), Ninis (c, Panathinaikos), Pabon (a, Nacional Medellin), Paonessa (c, Bologna), Dellafiore (d, Novara), Amauri (a, svincolato), Brandao (d, Siena), Parolo (c, Cesena), Fideleff (d, Napoli), Acquah (Palermo), MacEachen (d, Penarol), Rosi (d, Roma), Benalouane (d, Cesena), Okaka (a, Roma)<BR>Partenze: Giovinco (a, Juventus), Danilo Pereira (c, Roda), Rispoli (d, Padova), Nwanko (c, Padova), Okaka (a, fine prestito Roma), Floccari (a, fine prestito Lazio), Valiani (c, Siena).<BR>&nbsp;<BR>PESCARA (all. Stroppa)<BR>Arrivi: Abbruscato (a, Vicenza), Colucci (c, Cesena), Bjarnason (c, Standard Liegi), Elyounoussi (a, Fredrikstad), Cosic (d, Stella Rossa), Munoz (a, Colo Colo), Celik (a, Gais), Chiaretti (a, Taranto), Quintero (c, Atletico Nacional), Weiss (c, Manchester City), Crescenzi (d, Roma), Terlizzi (d, Varese), Jonathas (a, Brescia)<BR>Partenze: Immobile (a, Genoa), Insigne (a, Napoli), Sansovini (a, Spezia), Giacomelli (a, Vicenza), Gessa (c, Cesena), Verratti (c, Paris Saint Germain), Ragni (p, Nocerina)<BR>&nbsp;<BR>ROMA (all. Zeman)<BR>Arrivi: D'Alessandro (c, Verona), Florenzi (c, Crotone), Dodò (d, Corinthians), Stoian (a, Bari), Svedkauskas (p, Suduva), Lucca (c, Internacional), Tachtsidis (c, Verona), Bradley (c, Chievo Verona), Destro (a, Siena), Castan (d, Corinthians), Balzaretti (d, Palermo), Piris (d, Deportivo Maldonado), Marquinhos (d, Corinthians).<BR>Partenze: Cassetti (d, fine contratto), Cicinho (d, Sport Recife), Antunes (d, rescissione), Viviani (c, Padova), Gago (c, Real Madrid), Borini (a, Liverpool), Curci (p, Bologna), Juan (d, rescissione), Bertolacci (c, Genoa), Greco (c, Olympiakos), Piscitella (a, Genoa), José Angel (d, Real Sociedad), Rosi (d, Parma), Pizarro (c, Fiorentina), Heinze (d, Newell's Old Boys), Brighi (c, Torino), Okaka (a, Parma), Bojan (a, Milan).<BR>&nbsp;<BR>SAMPDORIA (all. Ferrara)<BR>Arrivi: Tissone (c, Maiorca), Corazza (Portogruaro), Maxi Lopez (a, Catania), De Silvestri (d, Fiorentina), Poli (c, Inter), Estigarribia (c, Juventus), Berni (p, Braga), Poulsen (d, Az Alkmaar).<BR>Partenze: Foggia (c, fine prestito Lazio), Pellè (a, fine prestito Parma), Celjak (c, Grosseto), Zaza (a, Ascoli), Piovaccari (a, Novara), Fornaroli (a, Boston River), Signori (c, Modena), Fiorillo (p, Livorno), Gentsoglou (c, Livorno), Padelli (p, Udinese)<BR>&nbsp;<BR>SIENA (all. Cosmi)<BR>Arrivi: Dellafiore (Parma), Rubin (d, Torino), Valiani (c, Parma), Paci (d, Novara), Campagnolo (p, svincolato), Novo Neto (d, Nacional Funchal), Felipe (d, Fiorentina), Joelson (a, Pergocrema)<BR>Partenze: Rossettini (d, Cagliari), Brienza (a, Palermo), Codrea (c, fine contratto), Brkic (p, dine prestito Udinese), Gazzi (c, Torino), Pesoli (d, Siena), Del Prete (d, Novara), Destro (a, Roma).<BR>&nbsp;<BR>TORINO (all. Ventura)<BR>Arrivi: Ebagua (a, Catania), Gillet (p, Bologna), Sansone (a, Sassuolo), Santana (c, Napoli), Gazzi (c, Siena), Rodriguez (d, Cesena), Brighi (c, Roma), Cerci (a, Fiorentina).<BR>Partenze: Antenucci (a, Catania), Ebagua (a, Varese), Rubin (d, Siena), Pratali e Gasbarroni (svincolati), Pratali (d, Empoli), Surraco (c, Modena).<BR>&nbsp;<BR>UDINESE (all. Guidolin)<BR>Arrivi: Brkic (p, Siena), Gabriel Silva (d, Novara), Willians (c, Flamengo), Allan Marques (c, Vasco da Gama), Thomas Heurtaux (d, Caen), Wojciech Pawlowski&nbsp; (p, Lechia), Pasquato (c, Juve), Cuadrado (c, Lecce), Muriel (a, Lecce), Machis (a, Mineros de Guayana), Faraoni (d, Inter), Maicosuel (c, Botafogo), Padelli (p, Sampdoria)<BR>Partenze: Floro Flores (a, Granada), Torje (a, Granada), Asamoah Kwadwo (c, Juventus), Isla (c, Juventus), Ferronetti (d, fine contratto), Pazienza (c, fine prestito Juventus), Pasquato (a, Bologna), Handanovic (p, Inter), Cuadrado (c, Fiorentina), Abdi, Beleck, Pudil e Vydra (Watford).<BR><BR>C1007650adm001adm001calciomercato.jpgSiNserie-a-tutti-gli-affari-gia-conclusi-1008009.htmSi100075601,02,03010630
1221007886NewsCampionatiColpaccio Samp a San Siro, le pagelle. Top Boateng e Romero. Flop Montolivo20120826202030milan sampDecide un gol di Costa al 58`Esce tra i fischi di San Siro il Milan alla prima di campionato: i rossoneri infatti hanno perso 0-1 con la Samp di Ciro Ferrara. A decidere il match un gol di Costa al 58': Galliani a metà intervallo ha lasciato la tribuna abbastanza stizzito.&nbsp;Primo tempo equilibrato con i rossoneri che attaccano senza idee e i blucerchiati che si difendono bene ripartendo in contropiede. Nella ripresa, dopo tredici minuti ecco il vantaggio degli uomini di Ferrara: angolo di Eder e testa di Costa,: pallone imprendibile per Abbiati. Il Milan si sveglia&nbsp; e attacca colpendo un palo con Yepes: entra Pazzini ma i rossoneri non pungono. Negli ultimi dieci minuti poi si scatena Boateng prima con un tiro parato dal portiere poi con una spettacolare conclusione da fuori che finisce sul palo. Nel recupero miracolo di Romero su colpo di testa del solito Boateng e salvataggio a porta sguarnita di Gastaldello su tiro di Flamini. La Samp ritorna in Serie A col botto, il Milan si conferma uncantiere aperto, senza idee, pallidissimo in difesa e spuntato in attacco.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>LE PAGELLE<BR><BR>MILAN: (4-3-1-2): Abbiati 6, De Sciglio 6, Bonera 5, Yepes 5, Antonini&nbsp;5.5, Flamini 5.5, Montolivo 5, Nocerino 5&nbsp;(dal 75' Constant 6), Boateng 7, El Shaarawy 4.5&nbsp;(dal 55' Pazzini 5), Robinho 5&nbsp;(dal 60' Emanuelson 5.5)<BR><BR>SAMPDORIA: (4-3-3): Romero 7.5, Berardi 6, Gastaldello 7, Rossini 6.5, Costa 7, Obiang 6.5, Tissone 6, Poli 7&nbsp;(dal 80' Munari sv), Krsticic 6, Eder 6&nbsp;(dal 75' Soriano sv), Estigarribia 6&nbsp;(dal 73' Maxi Lopez 6)<BR><BR>TOP:<BR><BR>Boateng, 7: Sarà il numero sulle spalle, sarà che è l'unico top player rimasto, fatto sta che Boa alla fine risulta il migliore in campo dei suoi e l'ultimo a mollare. Se però la dirigenza non prende qualcuno sul mercato KP rischia di perdersi nel deserto rossonero<BR><BR>De Sciglio, 6: Non male la partita del ragazzino lanciato da Allegri al posto di Abate. Ha un bel piedino...<BR><BR>Romero 7.5: L'Argentina non è mai stata terra di grandi portieri, lui però è davvero bravo. Rapido, reattivo e pronto per un campionato da protagonista.<BR><BR>Costa 7: Un gol a San Siro alla prima in campionato lo poteva solo sognare: ottimo anche in fase difensiva.<BR><BR>FLOP<BR><BR>El Shaarawy, 4.5: Non si regge in piedi e non azzecca un passaggio. O si sveglia o quest'anno per lui, con la concorrenza che c'è, è dura...<BR><BR>Robinho, 5: Lui dovrebbe essere la velocità, la tecnica e l'imprevedibilità del reparto offensivo rossonero: già, dovrebbe...<BR><BR>Montolivo, 5: lui davanti alla difesa non ci vuole stare, preferisce fare la mezz'ala e dobbiamo dire che oggi l'ha dimostrato abbastanza. Non un'idea, non un cambio di passo, non un passaggio filtrante. Totalmente assente.<BR><BR>C1007650FL0141FL0141ultras_sampdoria_getty_1.jpgSiNcolpaccio-samp-a-san-siro-milan-pagelle-1007886.htmSiT1000097,T1000027100205001,02,03,07010209
1231007884NewsCampionatiMilan- Sampdoria: 0-1, risultato, cronaca e tabellino20120826195691milan sampSegui il match live con noiMilan- Sampdoria&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 0-1&nbsp;&nbsp; al 58' Costa(S)<BR><BR><BR><BR>94' miracolo di Gastaldello su Flamini<BR><BR>92' Gran parata di Romero su colpo di testa di Boa<BR><BR>90' palo di Boateng da fuori area<BR><BR>63' colpo di testa di Yepes, miracolo di Romero e palla sul palo<BR><BR>58' Samp in vantaggio! Costa di testa su angolo<BR><BR>45' tiro fiacco di Eder da fuori<BR><BR>35' Obiang ruba palla a Montolivo, salta Yepes, ma spara alto<BR><BR>28' Yepes di testa, alto<BR><BR>27' punizione di Robinho, fuori di poco (deviata)<BR><BR>9' Eder ruba palla a Bonera, entra in area ma non riesce a concludere<BR><BR><BR><BR>MILAN: (4-3-1-2): Abbiati, De Sciglio, Bonera, Yepes, Antonini, Flamini, Montolivo, Nocerino (dal 75' Costant), Boateng, El Shaarawy (dal 55' Pazzini), Robinho (dal 60' Emanuelson)<BR><BR>SAMPDORIA: (4-3-3): Romero, Berardi, Gastaldello, Rossini, Costa, Obiang, Tissone, Poli (dal 80' Munari), Krsticic, Eder (dal 75' Soriano), Estigarribia (dal 73' Maxi Lopez)<BR><BR>Ammoniti: Kristisic(S), Gastaldello (S), Tissone (S), Romero (S)<BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR>C1007650FL0141FL0141costa_sampdoria_getty.jpgSiNlive-ilcalcio-milan-sampdoria-formazioni-ufficiali-risultato-marcatori-1007884.htmSi100205001,02,03010219
1241007880NewsCampionatiMilan: l`anno zero parte dall`insidiosa Samp20120826160081milan sampPazzo in panca, dubbio Maxi Lopez per FerraraInizia ufficialmente oggi l'anno zero del Milan: quello, per intenderci, senza i big Ibra e T.Silva, e senza la vecchia guardia. Di fronte la Samp di Ciro Ferrara, squadra ostica costruita molto Garrone e Sensibile. Grande attesa per il neoacquisto Pazzini, ex di turno, che però dovrebbe iniziare dalla panchina lasciando spazio ad El Shaarawy. Dall'altro lato Ferrara spera di recuperare l'altro ex Maxi Lopez, che da due giorni lavora a parte.<br><br> QUI MILAN:&nbsp; Massimiliano Allegri in conferenza stampa: <EM>" Non so se riusciremo ad arrivare primi in campionato, ma ci metteremo tutto l'impegno e sono fiducioso. Questa è una sfida stimolante per me e per la squadra. Il fatto di non essere i favoriti è uno stimolo in più, non si sa dove può arrivare questo Milan ma ci vuole molta fiducia. Da parte nostra c'è la voglia di ottenere il massimo, non so se questa squadra sarà da quinto posto ma può darsi che sia anche da primo posto. I ragazzi hanno lavorato con grande voglia e determinazione per ribaltare tutte le cose che sono state scritte e dette su questo Milan. Ora ci aspetta un importante inizio di stagione contro la Samp, una squadra ha fatto molto bene e che ha da poco battuto il Barcellona, è organizzata e ha grandi valori tecnici. Bisognerà affrontarla con grande determinazione, giocare bene tecnicamente, non concedere contropiede e avere molta pazienza"</EM><br><br> QUI SAMPDORIA: Ciro Ferrara in conferenza stampa:&nbsp; <EM>"Troveremo un avversario di assoluto valore. Noi ci siamo preparati bene e quindi vogliamo andarcela a giocare. Il nostro campionato passa anche da determinate partite che possono farci acquisire mentalità e punti al tempo stesso. Dobbiamo giocare ordinati e con lo stesso spirito di squadra visto in Spagna lunedi (</EM>al Gamper col Barca ndr)"<br><br> FORMAZIONI: Allegri dovrebbe aver scelto El Shaarawy per sostituire Pato al centro dell'attacco. Per il resto De Sciglio al posto di Abate che non recupera, Yepes centrale e non Bonera come si pensava, a centrocampo invece Flamini&nbsp;per&nbsp;Ambrosini, out. Dall'altro lato se non ce la fa Maxi Lopez va in campo Krsticic mentre Obiang sembra favorito su Munari.<br><br> MILAN: (4-3-1-2) Abbiati, De Sciglio, Zapata, Yepes, Antonini; Flamini, Montolivo, Nocerino; Boateng; El Shaarawy, Robinho. A disp. Amelia, Gabriel, Acerbi, Bonera, Carmona, Constant, Emanuelson, Traorè, Valoti, Pazzini.<br><br> SAMPDORIA. (4-3-3) Romero, De Silvestri, Gastaldello, Rossini, Costa; Obiang, Tissone, Poli; Krsticic, Eder, Estigarribia. A disp. Padelli, Castellini, Berardi, Laczko, Soriano, Mustafi, Renan, Munari, Icardi, Maxi Lopez.<br><br>FL0141FL0141boateng-milan-gol.jpgSiNmilan-l-anno-zero-parte-dall-insidiosa-samp-1007880.htmSi100205001,02,03010174
1251007824NewsCampionatiSerie A 2012/13: Prima giornata, probabili formazioni20120825104531serie aSi inizia con Fiorentina-UdineseEcco le probabili formazioni della prima giornata.<BR><BR><STRONG><EM>Fiorentina-Udinese</EM></STRONG> (sabato ore 18)<BR><BR>Montella dovrebbe recuperare Viviano tra i pali. Oltre a lui due dubbi: il primo sull'esterno destro (Cassani favorito su Cuadrado), mentre il secondo riguarda la spalla di Jovetic, dove Ljaic dovrebbe spuntarla su El Hamdoui. Dall'altro lato Guidolin potrebbe far rifiatare qualcuno: assente Muriel, ancora Fabbrini al suo posto, mentre è possibile l'inserimento di Pasquale per Armero.<BR><BR>FIORENTINA: (3-5-2) Viviano, Roncaglia, Rodriguez, Nastasic; Cassani, Pizarro, Aquilani, Borja Valero, Pasqual; Ljaic, Jovetic.<BR><BR>UDINESE: (3-5-2) Brkic, Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Willians, Pinzi, Pereyra, Pasquale; Fabbrini, Di Natale.<BR><BR>&nbsp;<BR><STRONG><EM>Juventus-Parma</EM></STRONG> (sabato ore 20:45)<BR><BR>In casa Juve Conte dovrebbe confermare l'11 che ha fatto bene finquì con Giovinco al posto di Matri e Storari per l'infortunato Buffon: Donadoni invece recupera Zaccardo dietro e lancia in avanti il giovane Pabon. Ballottaggio Morrone-Acquah per sostituire lo squalificato Galloppa.<BR><BR>JUVENTUS: (3-5-2) Storari, Lucio, Bonucci, Barzagli; Lichtsteiner, Marchisio, Pirlo, Vidal, Asamoah; Giovinco, Vucinic.<BR><BR>PARMA: (3-5-2) Mirante, Zaccardo, Paletta, Lucarelli; Biabiany, Morrone, Valdes, Parolo, Gobbi; Amauri, Pabon<BR><BR>&nbsp;<BR><STRONG><EM>Milan-Sampdoria</EM></STRONG> (domenica ore 18)<BR><BR>Allegri ha un grande dubbio, che riguarda il terzino destro: Abate è in forte dubbio infatti, e se non dovesse farcela dovrebbe giocare il giovane De Sciglio. Al centro poi Bonera sembra in vantaggio su Acerbi, mentre a&nbsp;centrocampo poi Flamini dovrebbe essere preferito a Costant: in avanti subito spazio per Pazzini. Dall'altra parte Ferrara recupera Eder e si tiene fino all'ultimo il ballottaggio Soriano-Munari con quest'ultimo leggermente favorito.<BR><BR>MILAN: (4-3-1-2) Abbiati, De Sciglio, Bonera, Zapata, Antonini; Flamini, Montolivo, Nocerino; Boateng; Pazzini, Robinho.<BR><BR>SAMPDORIA: (4-3-3) Romero, De Silvestri, Gastaldello, Rossini, Costa; Munari, Tissone, Poli; Estigarribia, Maxi Lopez, Eder.<BR><BR>&nbsp;<BR><STRONG><EM>Atalanta-Lazio</EM></STRONG> (domenica ore 20:45)<BR><BR>Colantuono spera di poter schierare subito il nuovo acquisto Biondini: in caso contrario in campo Cazzola. Potrebbe non giocare invece Peluso, in partenza: al suo posto dentro Brivio. Petkovic dall'altra parte, galvanizzato, conferma la stessa squadra che ha battutto il Mura giovedì con Lulic però al posto di Mauri dall'inizio. Ancora panchina per Radu.<BR><BR>ATALANTA: (4-4-1-1): Consigli, Bellini, Lucchini, Manfredini, Brivio; Schelotto, Cazzola, Cigarini, Bonaventura; Moralez; Denis.<BR><BR>LAZIO: (4-3-3) Marchetti, Konko, Dias, Biava, Cavanda; Gonzalez, Ledesma, Hernanes; Candreva, Klose, Lulic.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><STRONG><EM>Chievo-Bologna</EM></STRONG>: (domenica ore 20:45)<BR><BR>Di Carlo, oltre a Paloschi, perde Dramè tre settimane: al suo posto Frey. Per il resto formazione titolare con i due Rigoni a centrocampo e l'inserimento di Di Michele accanto a Pellissier, con Thereau a supporto. In casa Bologna, senza Ramirez, Pioli si dovrebbe coprire maggiormante passando al 3-5-2: dentro Guarente, esordio in Serie A per Abero, panchina per Gabbiadini. Out Curci e Natali.<BR><BR>CHIEVO: (4-3-1-2) Sorrentino, Sardo, Dainelli, Cesar, Frey; Luciano, L.Rigoni, M.Rigoni; Thereau; Pellissier, Di Michele.<BR><BR>BOLOGNA: (3-5-2) Agliardi, Carvalho, Antonsson, Cherubin; Motta, Taider, Perez, Guarente, Abero; Diamanti, Acquafresca.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><EM><STRONG>Genoa-Cagliari</STRONG></EM>: (domenica ore 20:45)<BR><BR>Malesani deve fare a meno di Gilardino, squalificato, e lo sostituisce con Immobile: per il resto Tomovic favorito su Mesto e Seymour su Toszer. Dall'altra parte Ficcadenti lancia il nuovo Avelar in difesa, sostituisce Conti (squalificato) a centrocampo con Ekdal (Nainggolan fa il centrale) e si tiene fino alla fine il dubbio Ibarbo-T.Ribeiro, con quest'ultimo favorito.<BR><BR>GENOA: (4-3-3) Frey, Tomovic, Canini, Granqvist, Antonelli; Kucka, Seymour, Merkel: Jankovic, Immobile, Ze Eduardo.<BR><BR>CAGLIARI: (4-3-1-2) Agazzi, Pisano, Astori, Rossettini, Avelar; Dessena, Nainggolan, Ekdal; Cossu; Pinilla, Thiago Ribeiro.<BR><BR>&nbsp;<BR><STRONG><EM>Palermo-Napoli</EM></STRONG>: (domenica ore 20:45)<BR><BR>Sannino deve risolvere il problema Mantovani: il difensore ha un piccolo acciacco e se non recupera al suo posto va in campo Von Bergen, appena arrivato. Dall'altro lato Mazzarri (a cui è stata tolta la squalifica) sostituirà gli altri squalificati Pandev, Zuniga e Dossena (solitamente si giocano una maglia quest'ultimi due) con Insigne ed Aronica. Dzemaili favorito nel ballottaggio con Behrami.<BR><BR>PALERMO: (4-4-2)Ujkani, &nbsp;Pisano, Munoz, Cetto, Mantovani; Barreto, Donati, Bertolo, Brienza; Ilicic, Miccoli.<BR><BR>NAPOLI: (3-5-1-1) De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Britos; Maggio, Dzemaili, Inler, Hamsik, Aronica; Insigne; Cavani.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><STRONG><EM>Pescara-Inter</EM></STRONG>: (domenica ore 20:45)<BR><BR>Senza Crescenzi Stroppa è costretto a schierare terzino sinistro Balzano, mentre in avanti Caprari sembra favorito su Celik per completare il tridente con Weiss e Abbruscato. In casa Inter invece Stramaccioni attende news dal mercato: se Maicon va via infatti Zanetti scala terzino destro, altrimenti l'argentino va a centrocampo e il numero 13 in campo. Sulla mediana sono da verificare le condizioni di Mudingayi: probabile l'esordio di Gargano. In avanti, al posto di Palacio squalificato, debutta col numero 99 Antonio Cassano.<BR><BR>PESCARA: (4-3-3) Perin, Zanon, Capuano, Terlizzi, Balzano; Nielsen, Colucci, Cascione; Weiss, Abbruscato, Caprari.<BR><BR>INTER: (4-3-1-2) Castellazzi, J.Zanetti, Silvestre, Ranocchia, Nagatomo; Guarin, Cambiasso, Gargano; Sneijder; Cassano, Milito.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><STRONG><EM>Roma-Catania</EM></STRONG>: (domenica ore 20:45)<BR><BR>Zeman ha diversi dubbi: innazitutto il portiere. Stekelenburg è sul mercato e quindi potrebbe essere lasciato in panchina in maniera preventiva: al suo posto quindi Lobont. In difesa Piris dovrebbe essere favorito a Taddei mentre in avanti praticamento certo il trio Lamela-Osvaldo-Totti, con Destro squlificato e Bojan in panchina. In casa Catania ballottaggio Andujar-Frison, con quest'ultimo favorito, maglia da titolare invece per capitan Biagianti (Izco infortunato). In avanti trio Gomez-Bergessio-Barrientos<BR><BR>ROMA: (4-3-3) Lobont, Piris, Burdisso, Castan, Balzaretti; Bradley, De Rossi, Pjanic; Totti, Osvaldo, Lamela.<BR><BR>CATANIA: (4-3-3) Frison, Alvarez, Legrottaglie, Spolli, Marchese; Biagianti, Lodi, Almiron; Gomez, Bergessio, Barrientos.<BR><BR>&nbsp;<BR><STRONG><EM>Siena-Torino</EM></STRONG>: (domenica ore 20:45)<BR><BR>Formazione tipo per Cosmi: unico dubbio Neto-Felipe. In casa Toro invece il posto di Cerci squalificato sarà preso da Stevanovic. Panchina, almeno dall'inizio, per il neo acquisto Santana. <BR><BR>SIENA: (3-5-2) Pegolo, Neto, Paci, Contini; Mannini, Vergassola, D'Agostino, Valiani, Del Grosso; Bogdani, Calaiò.<BR><BR>TORINO: (4-2-4) Gillet, Darmian, Glik, Ogbonna, Masiello; Gazzi, Donati; Sansone, bianchi, Meggiorini, Stevanovic.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR><BR>FL0141FL0141classificaseriea2011201212giornata.jpgSiNserie-a-prima-giornata-probabili-formazioni-1007824.htmSi100205001,02,03010599
1261007801NewsCalciomercatoSerie A, tutti i trasferimenti già definiti20120824113130serie a, trasferimentiSerie A TrasferimentiLa finestra di mercato si concluderà venerdì 31 agosto alle 19.<br><br> Le società possono acquistare un massimo di due giocatori extracomunitari all'anno, sempre che gli slot (i posti) non siano già occupati da altri calciatori con passoporto extra U.E.<br><br> &nbsp;<br><br> <A class=link-6 href="/squadre/atalanta.cfm" target="">ATALANTA</A> (all. Colantuono) <BR>Arrivi: Brivio (d, Lecce), Matheu (d, Independiente), Parra (a, Independiente), Stendardo (d, Lazio).<BR>Partenze: Cristiano Doni (a, fine contratto), Ferri (d, fine contratto), Polito (p, fine contratto), Mutarelli (c, fine contratto), Stendardo (d, fine prestito Lazio), Brighi (c, fine prestito Roma), Carrozza (c, Verona).<br><br> <A class=link-6 href="/squadre/bologna.cfm" target="">BOLOGNA </A>(all. Pioli)<BR>Arrivi: Riverola (c, Barcellona), Pasquato (a, Udinese), Curci (p, Roma), Roger de Carvalho (d, Genoa), De Carvalho (d, Tombense), Abero (d, Nacional Montevideo), Guarente (c, Siviglia), Natali (d, Fiorentina).<BR>Partenze: Belfodil (a, Lione), Raggi (d, Monaco), Paonessa (c, Parma), Di Vaio (a, Montreal Impact), Loria (d, fine contratto), Vitale (d, fine prestito Napoli), Gillet (p, Torino), Crespo (c, Verona), Mudingayi (c, Inter), Gavilan (a, Nocerina)<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/cagliari.cfm" target="">CAGLIARI </A>(all. Ficcadenti)<BR>Arrivi: Rossettini (d, Siena), Sau (a, Juve Stabia), Avelar (d, Karpaty Lviv), Camilleri (d, Reggina), Smit (d, Spal).<BR>Partenze: Canini (d, Genoa), Giorico (c, Lumezzane).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/catania.cfm" target="">CATANIA</A> (all. Maran)<BR>Arrivi: Salifu (c, Fiorentina), Antenucci (a, Torino), Morimoto (a, Novara), Doukara (a, Vibonese), Frison (p, Vicenza), Antei (d, Grosseto), Castro (c, Racing Avellaneda), Rolin (d, Nacional)<BR>Partenze: Kosicky (p, Novara), Motta (d, fine prestito Juventus), Suazo (a, svincolato), Campagnolo (p, svincolato), Maxi Lopez (a, Sampdoria), Wellington (a, Koper)<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/chievo.cfm" target="">CHIEVO</A> (all. Di Carlo)<BR>Arrivi: Iunco (a, Spezia), Papp (d, Vaslui), Farkas (d, Vaslui), Guana (c, Cesena), Cofie (c, Genoa), Di Michele (a, Lecce), Rigoni (c, Novara), Dainelli (d, svincolato), Pucino (c, Varese)<BR>Partenze: Hanine (c, Ascoli), Acerbi (d, Genoa), Iori (c, Cesena), Uribe (a, Nacional), Mandelli (d, svincolato), Bradley (c, Roma), Granoche (a, Padova), Farias (a, Padova), Fatic (d, Hellas Verona), Uribe (a, Atletico Nacional), Iunco (a, Bari), Sammarco (c, Spezia).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/fiorentina.cfm" target="">FIORENTINA</A> (all. Montella)<BR>Arrivi: Hegazy (d, Ismaily), El Hamdaoui (a, Ajax), Roncaglia (d, Boca Juniors), Lupatelli (p, svincolato), Cuadrado (c, Udinese), Viviano (p, Palermo), Della Rocca (c, Palermo), Fernandez (a, Sporting Lisbona), Borja Valero (c, Villarreal), Gonzalo Rodriguez (d, Villarreal), Aquilani (c, Liverpool), Pizarro (c, Roma).<BR>Partenze: Montolivo (c, Milan), Natali (d, Bologna), Kroldrup (d, fine contratto), Marchionni (c, fine contratto), Salifu (c, Catania), Amauri (a, Parma), Seculin (p, Juve Stabia), Agyei (c, Juve Stabia), Babacar (a, Padova), Kharja (c, rescissione), Gamberini (d, Napoli), Behrami (c, Napoli), De Silvestri (d, Sampdoria), Acosty (a, Juve Stabia), Felipe (d, Siena), Cerci (a, Torino).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/genoa.cfm" target="">GENOA</A> (all. De Canio)<BR>Arrivi: Immobile (a, Pescara), Merkel (c, Milan), Von Bergen (d, Cesena), Lazarevic (a, Padova), Tozser (c, Genk), Polo (a, Universitario), Acerbi (d, Chievo), Canini (d, Cagliari), Anselmo (c, Palmeiras), M. Martinez (d, Racing), Bertolacci (a, Roma) , Velazquez (d, Independiente), Piscitella (a, Roma), Martinez (a, Palermo), Tzorvas (p, Palermo)<BR>Partenze: Acerbi (d, Milan), Caracciolo (a, Brescia), Constant (c, Milan), Palacio (a, Inter), Sculli (a, fine prestito Lazio), Belluschi (c, fine prestito Porto), Eduardo (p, Istanbul BB), Veloso (c, Dynamo Kiev), Cofie (c, Chievo), Roger de Carvalho (d, Bologna), Ribas (a, Monaco), Alhassan (d, Novara), Von Bergen (d, Palermo)<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/inter.cfm" target="">INTER</A> (all. Stramaccioni)<BR>Arrivi: Palacio (a, Inter), Bardi (p, Livorno), Jonathan (d, Parma), Coutinho (a, Espanyol), Handanovic (p, Udinese), Silvestre (d, Palermo), Mudingayi (c, Bologna), Cassano (a, Milan), Gargano (c, Napoli).<BR>Partenze: Zarate (a, Lazio), Palombo (c, Sampdoria), Cordoba (d, fine contratto), Orlandoni (p, fine contratto), Lucio (d, Juventus), Forlan (a, rescissione), Faraoni (d, Udinese), Alborno (d, Novara), Bardi (p, Novara), Poli (c, Sampdoria), Castaignos (a, Twente), Pazzini (a, Milan).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/juventus.cfm" target="">JUVENTUS</A> (all. Conte)<BR>Arrivi: Giovinco (a, Parma), Asamoah (c, Udinese), Isla (c, Udinese), Leali (p, Brescia), Lucio (d, Inter), Pogba (c, Manchester United), Boakye (a, Sassuolo), Troisi (c, Kayserispor Kulubu)<BR>Partenze: Manninger (p, fine contratto), Del Piero (a, fine contratto), Grosso (d, fine contratto), Borriello (a, fine prestito Roma), Pasquato (c, Udinese), Elia (c, Werder Brema), Chibsah (c, Parma), Krasic (c, Fenerbahce), Estigarribia (c, Sampdoria), Felipe Melo (c, Galatasaray), Rossi (c, Brescia)<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/lazio.cfm" target="">LAZIO</A> (all. Petkovic)<BR>Arrivi: Zarate (a, Inter), Ederson (a, Lione).<BR>Partenze: Del Nero (a, fine contratto), Makinwa (a, fine contratto), Stendardo (d, Atalanta), Garrido (Norwich).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/milan.cfm" target="">MILAN</A> (all. Allegri)<BR>Arrivi: Montolivo (c, Fiorentina), Traoré (c, Nancy), Acerbi (d, Genoa), Didac Vilà (d, Espanyol), Taiwo (d, Qpr), Gabriel (p, Cruzeiro), Constant (c, Genoa), Zapata (d, Villarreal), Pazzini (a, Inter)<BR>Partenze: Gattuso (c, Sion), Van Bommel (c, Psv Eindhoven), Nesta (d, Montreal Impact), Inzaghi (a, fine contratto), Roma, (p, Monaco), Zambrotta (d, fine contratto), Seedorf (c, Botafogo), Maxi Lopez (a, fine prestito Catania), Adiyiah (a, Arsenal Kiev), Comi (a, Reggina), Zigoni (a, Pro Vercelli), Ricardo Ferreira (d, Empoli), Thiago Silva (d, Paris Saint Germain), Ibrahimovic (a, Paris Saint-Germain), Taiwo (d, Dinamo Kiev), Cassano (a, Inter)<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/napoli.cfm" target="">NAPOLI </A>(all. Mazzarri)<BR>Arrivi: Insigne (a, Pescara), Bariti (c, Vicenza), Gamberini (d, Fiorentina), Behrami (c, Fiorentina).<BR>Partenze: Lavezzi (a, Psg), Grava (d, fine contratto), Santana (c, Torino), Fideleff (d, Parma), Dumitru (a, Ternana), Chavez (a, Almirante Brown), Gargano (c, Inter).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/palermo.cfm" target="">PALERMO </A>(all. Sannino)<BR>Arrivi: Viola (a, Reggina), Brienza (a, Siena), Kurtic (c, Varese), Morganella (d, Novara), Ujkani (p, Novara), Dybala (a, Instituto), Rios (c, Chivas), Von Bergen (d, Genoa)<BR>Partenze: Gonzalez (a, Novara), Silvestre (d, Inter), Succi (a, Cesena), Bacinovic (c, Verona), Acquah (Parma), Viviano (p, Fiorentina), Della Rocca (c, Fiorentina), Balzaretti (d, Roma), Alvarez (c, Dinamo Bucarest), Martinez (a, Genoa), Tzorvas (p, Genoa)<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/parma.cfm" target="">PARMA</A> (all. Donadoni)<BR>Arrivi: Belfodil (a, Lione), Ninis (c, Panathinaikos), Pabon (a, Nacional Medellin), Paonessa (c, Bologna), Dellafiore (d, Novara), Amauri (a, svincolato), Brandao (d, Siena), Parolo (c, Cesena), Fideleff (d, Napoli), Acquah (Palermo), MacEachen (d, Penarol), Rosi (d, Roma), Benalouane (d, Cesena), Okaka (a, Roma)<BR>Partenze: Giovinco (a, Juventus), Danilo Pereira (c, Roda), Rispoli (d, Padova), Nwanko (c, Padova), Okaka (a, fine prestito Roma), Floccari (a, fine prestito Lazio), Valiani (c, Siena).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/pescara.cfm" target="">PESCARA</A> (all. Stroppa)<BR>Arrivi: Abbruscato (a, Vicenza), Colucci (c, Cesena), Bjarnason (c, Standard Liegi), Elyounoussi (a, Fredrikstad), Cosic (d, Stella Rossa), Munoz (a, Colo Colo), Celik (a, Gais), Chiaretti (a, Taranto), Quintero (c, Atletico Nacional), Weiss (c, Manchester City), Crescenzi (d, Roma), Terlizzi (d, Varese), Jonathas (a, Brescia)<BR>Partenze: Immobile (a, Genoa), Insigne (a, Napoli), Sansovini (a, Spezia), Giacomelli (a, Vicenza), Gessa (c, Cesena), Verratti (c, Paris Saint Germain), Ragni (p, Nocerina)<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/roma.cfm" target="">ROMA</A> (all. Zeman)<BR>Arrivi: D'Alessandro (c, Verona), Florenzi (c, Crotone), Dodò (d, Corinthians), Stoian (a, Bari), Svedkauskas (p, Suduva), Lucca (c, Internacional), Tachtsidis (c, Verona), Bradley (c, Chievo Verona), Destro (a, Siena), Castan (d, Corinthians), Balzaretti (d, Palermo), Piris (d, Deportivo Maldonado), Marquinhos (d, Corinthians).<BR>Partenze: Cassetti (d, fine contratto), Cicinho (d, Sport Recife), Antunes (d, rescissione), Viviani (c, Padova), Gago (c, Real Madrid), Borini (a, Liverpool), Curci (p, Bologna), Juan (d, rescissione), Bertolacci (c, Genoa), Greco (c, Olympiakos), Piscitella (a, Genoa), José Angel (d, Real Sociedad), Rosi (d, Parma), Pizarro (c, Fiorentina), Heinze (d, Newell's Old Boys), Brighi (c, Torino), Okaka (a, Parma)<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/sampdoria.cfm" target="">SAMPDORIA</A> (all. Ferrara)<BR>Arrivi: Tissone (c, Maiorca), Corazza (Portogruaro), Maxi Lopez (a, Catania), De Silvestri (d, Fiorentina), Poli (c, Inter), Estigarribia (c, Juventus).<BR>Partenze: Foggia (c, fine prestito Lazio), Pellè (a, fine prestito Parma), Celjak (c, Grosseto), Zaza (a, Ascoli), Piovaccari (a, Novara), Fornaroli (a, Boston River), Signori (c, Modena), Fiorillo (p, Livorno), Gentsoglou (c, Livorno) .<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/siena.cfm" target="">SIENA</A> (all. Cosmi)<BR>Arrivi: Dellafiore (Parma), Rubin (d, Torino), Valiani (c, Parma), Paci (d, Novara), Campagnolo (p, svincolato), Novo Neto (d, Nacional Funchal), Felipe (d, Fiorentina)<BR>Partenze: Rossettini (d, Cagliari), Brienza (a, Palermo), Codrea (c, fine contratto), Brkic (p, dine prestito Udinese), Gazzi (c, Torino), Pesoli (d, Siena), Del Prete (d, Novara), Destro (a, Roma).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/torino.cfm" target="">TORINO</A> (all. Ventura)<BR>Arrivi: Ebagua (a, Catania), Gillet (p, Bologna), Sansone (a, Sassuolo), Santana (c, Napoli), Gazzi (c, Siena), Rodriguez (d, Cesena), Brighi (c, Roma), Cerci (a, Fiorentina).<BR>Partenze: Antenucci (a, Catania), Ebagua (a, Varese), Rubin (d, Siena), Pratali e Gasbarroni (svincolati), Pratali (d, Empoli), Surraco (c, Modena).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/udinese.cfm" target="">UDINESE</A> (all. Guidolin)<BR>Arrivi: Brkic (p, Siena), Gabriel Silva (d, Novara), Willians (c, Flamengo), Allan Marques (c, Vasco da Gama), Thomas Heurtaux (d, Caen), Wojciech Pawlowski&nbsp; (p, Lechia), Pasquato (c, Juve), Cuadrado (c, Lecce), Muriel (a, Lecce), Machis (a, Mineros de Guayana), Faraoni (d, Inter), Maicosuel (c, Botafogo)<BR>Partenze: Floro Flores (a, Granada), Torje (a, Granada), Asamoah Kwadwo (c, Juventus), Isla (c, Juventus), Ferronetti (d, fine contratto), Pazienza (c, fine prestito Juventus), Pasquato (a, Bologna), Handanovic (p, Inter), Cuadrado (c, Fiorentina), Abdi, Beleck, Pudil e Vydra (Watford).<br><br>1007856adm001adm001calciomercato.jpgSiNserie-a-tutti-i-trasferimenti-gia-definiti-1007801.htmSi100075501,02,03010526
1271007744NewsCalciomercatoCalciomercato Sampdoria: doppio colpo20120822182619Sampdoria Poulsen mercato MarescaPreso il danese Poulsen, si attende anche l`arrivo di MarescaDoppio colpo per la Samp, che dovrebbe concretizzarsi nei prossimi giorni. Se Enzo <strong>Maresca</strong> era una matrimonio già promesso da diverse settimane, che finora è mancato dal celebrarsi solo per l'intenzione dei blucerchiati di sfoltire il numero di centrocampisti in rosa, e che dovrebbe comunque definirsi nel giro di qualche giorno, negli ultimi giorni si è invece concretizzato l'arrivo del danese <strong>Poulsen</strong>. Niente paura per coloro che ricordano il centrocampista che con la maglia della Juve ebbe un'esperienza non del tutto positiva nel nostro campionato: si tratta infatti di Simon Poulsen, terzino, svincolatosi dall'Az, che probabilmente, se tutto andrà bene, nelle prossime ore dovrebbe arrivare a Genova per visite e firma. Altri due ritocchi per la Samp che, con Maxi Lopez come pupillo di questa campagna acquisti, affronta il ritorno nel calcio che conta.GenovaFL0676FL0676maresca.jpgSiNcalciomercato-sampdoria-doppio-colpo-1007744.htmSiT1000097100664801,02,03010254
1281007696NewsCampionatiIncredibile al Camp Nou: la Samp vince il Gamper20120821083454barcellona sampdoria0-1 dei doriani in casa del BarcaSarà una notte che difficilmente dimenticheranno quelli della Samp, pronti anzi a raccontarla ai nipotini. Udite udite gente: la Sampdoria espugna il Camp Nou, e dopo vent'anni si prende una bella rivincita per&nbsp;quella&nbsp;Coppa dei&nbsp;Campioni sfuggita dalle mani dei blucerchiati ad opera dei blaugrana. <BR><BR>Grandissima partita degli uomini di Ferrara, che passano in vantaggio dopo un solo giro di lancette grazie a Soriano, perfettamente imbeccato da Obiang. I catalani, in campo con le riserve eccezion fatta per Villa, Afellay e Montoya, prova a reagire, ma il gioco latita: alla mezz'ora l'arbitro annulla un gol per fuorigioco al grande ex Maxi Lopez: ci vuole un grande Pinto qualche minuto dopo per sventare sempre sulla Galina de Oro. Prima dell'intervallo Afellay con un bel tiro da fuori ci prova, ma la palla va alta. Nella ripresa girandola di cambi da ambo le parti e il Barca, partito forte, col passare del tmpo si affievolisce&nbsp;non costringendo praticamente quasi mai all'intervento Romero. Tra i blucerchiati hanno brillato Tissone ed Estigarribia, oltre a Maxi Lopez e a tutto il reparto difensivo.<BR><BR>47esimo Gamper alla Samp e Coppa Italia già dimenticata.<BR><BR>FL0141FL0141soriano.jpgSiNincredibile-al-camp-nou-la-samp-vince-gamper-1007696.htmSi100205001,02,03010333
1291007609NewsCampionatiCoppa Italia: ciao Genoa e Samp, ok Toro e Fiorentina. Risultati terzo turno preliminare20120818234590coppa italiaBene anche tutte le altre di ATerzo turno di Coppa Italia amaro per le due genovesi, che salutano la competizione: ok invece Fiorentina, Cagliari, Toro, Atalanta, Bologna, Catania, Palermo e Pescara.<BR><BR>Sconfitta casalinga per il Genoa di De Canio battuto ai rigori 5-2 dal Verona: nei 90' il match era finito 1-1 con gol di Mesto e Bjelanovc. 1-1 anche tra Juve Stabia e Samp con gol di Maxi Lopez e Danilevicius nel finale:&nbsp;4-3 il finale ai rigori con errore decisivo della "Galina de oro".<BR><BR>Vittorie quindi per Fiorentina (battuto il Novara 2-0 Ljaic e Pasqual), Chievo ( 4-0 sull'Ascoli, due Thereau, Pellissier e Di Michele), Cagliari (2-1 sullo Spezia, Pinilla, Larrivey), Torino ( 4-2 al Lecce, Sgrigna, autogol di Ferrario e doppio Bianchi), Atalanta ( 2-0 al Padova, Bonaventura e Brivio), Bologna (2-1 al Varese, doppio Taider), Catania ( 1-0 al Sassuolo, il Papu Gomez), Palermo ( 3-1 alla Cremonese, bis di Miccoli e gol di Ilicic) e Pescara ( 1-0 al Carpi, Abbruscato).<br><br> Risultati terzo turno preliminare:<BR><BR>&nbsp;Fiorentina-Novara 2-0<BR>Chievo-Ascoli 4-0<BR>Cagliari-Spezia 2-1<BR>Cesena-Crotone 3-2<BR>Cittadella-Ternana 1-0<BR>Juve Stabia-Sampdoria 1-1 (5-4 d.c.r.)<BR>Torino-Lecce 4-2<BR>Atalanta-Padova 2-0<BR>Bologna-Varese 2-1<BR>Catania-Sassuolo 1-0<BR>Genoa-Verona 1-1 (2-5 d.c.r.)<BR>Livorno-Perugia 4-1<BR>Modena-Reggina 1-5 d.t.s.<BR>Palermo-Cremonese 3-1<BR>Pescara-Carpi 1-0<BR><BR><br><br> <H3>&nbsp;</H3>FL0141FL0141C_3_Media_1549896_immagine_ts673_400.jpgSiNcoppa-italia-ciao-genoa-e-samp-ok-toro-e-fiorentina-1007609.htmSi100205001,02,03010223
1301007565NewsCampionatiSerie A 2012/13: Sampdoria, Maxi campionato in vista!20120817150056sampdoriaEcco le venti protagoniste del campionato che sta per iniziareGarrone e Sensibile, per il ritorno in A della Samp, hanno fatto le cose per bene, regalando a Ciro Ferrara una gran bella squadra per un campionato che non può non candidare la squadra blucerchiata come possibile sorpresa del campionato.<BR><BR>MERCATO: La società ha agito benissimo piazzando colpi per ogni reparto: in difesa mancava il terzino destro ed è arrivato Lorenzo De Silvestri, potenzialmente da Nazionale ma mai esploso del tutto; a centrocampo è stato preso Tissone, ottimo giocatore, e ai suoi lati Ferrara è pronto a schierare Poli, ritornato dall'Inter, e ormai quasi sicuramente Enzo Maresca, blucerchiato ad ore. In attacco poi il botto c'è stato con l'arrivo di Maxi Lopez, giocatore di caratura internazionale che almeno 15 gol li assicura. Accanto a lui ecco Estigarribia, messosi in luce a sprazzi l'anno scorso con la Juve, sa di potersi guadagnare.<BR><BR>LA STELLA: Senza dubbio Maxi Lopez. Ha preso il numero 10 di Pazzini e conta di fare molti più gol di lui: a Catania prima, e al Milan quelle poche volte cha ha giocato, ha dmostrato di avere un feeling speciale col gol. La Galina de Oro è pronta a covare ancora...<BR><BR>FORMAZIONE: Ciro Ferraradurante la sua conferenza di presentazione ha annunciato di predilire il 4-3-3: di conseguenza almeno sul modulo non si scappa. Romero sarà il portiere, poi De Silvestri terzino destro, Gastaldello-Rossini centrali, Costa (o Paolo Castellini)&nbsp;a sinistra, Poli-Tissone-Maresca i centrocampisti (occhio a Obiang e Munari comunque), Estigarribia ed Eder ali ai lati di Maxi Lopez. In panchina scalpita Pozzi, bravissimo bomber capace di sacrificarsi anche sull'esterno.<BR><BR>FL0141FL0141edc9004178cfbb6dcb9ff5c3096f6387_immagine_ts673_400.jpgSiNserie-a-sampdoria-maxi-campionato-in-vista-1007565.htmSi100205001,02,03010289
1311007562NewsCampionatiSerie A 2012/13: Atalanta, le incognite sono Gabbiadini e Peluso20120817100012atalantaEcco a voi le venti protagoniste del campionato che sta per iniziareIniziamo con l'Atalanta il nostro viaggio alla scoperta delle protagoniste della nuova Serie A.<BR><BR>MERCATO:Colantuono ha chiesto e ottenuto di non aver smembrato il gruppo che tanto bene ha fatto l'anno scorso: sono rimasti Consigli,&nbsp;Denis, Moralez e Schelotto, gli unici che potrebbero partire adesso sono Peluso (conteso da mezza Serie A) e Gabbiadii: su di lui c'è ormai da tempo la Juve e la sensazione che da un momento all'altro si potrebbe chiudere è molto forte. Per prevenire tutto ciò la società ha agito bene sul mercato acquistando Davide Brivio dal Lecce e Facundo Parrà dall'Independiente. Pierpaolo Marino poi ha cercato di risolvere il problema terzino destro prendendo Matheu, mentre al centro&nbsp;ha acquistato Stendardo dalla Lazio, già nerazzurro la scorsa stagione.<BR><BR>LA STELLA: Senza ombra di dubbio il <EM>Tanke </EM>German Denis: l'argentino, 16 gol la scorsa stagione, ormai qui è un idolo e il suo obiettivo quest'anno è quello di migliorare il bottio della scorsa stagione. La serenità dell'ambiente bergamasco e l'ottima squadra alle sue spalle sono senz'altro dei punti a favore.<BR><BR>IN CAMPO: Colantuono predilige il 4-4-1-1 e anche quest'anno lo utilizzerà. In porta Consigli è sicurissimo del posto essendo tra l'altro uno dei migliori di tutto il campionato: nella sua difesa a 4 troveranno posto Matheu a destra, Stendardo e Manfredini al centro con Lucchini prima alternativa, Peluso a sinistra (se parte gioca Brivio ndr), a centrocampo Schelotto padrone incontrastato della fascia destra e Bonaventura della sinistra con Cigarini in cabina di regia e Carmona accanto; in avanti il piccolo Maxi Moralez sarà la spalla ideale di Denis, con Gabbiadini (se resta) pronto a dare un'alternativa con lo spostamento di Maxi a centrocampo: occhio però anche&nbsp;a Parrà.<BR><BR>FL0141FL0141NEWS_1343150753_133569327.jpgSiNserie-a-atalanta-le-incognite-sono-gabbiadini-e-peluso-1007562.htmSi100205001,02,03010470
1321007550NewsCalciomercatoCalciomercato Torino: piacciono Bojinov e Floccari20120816171993torinoPiacciono anche Diakitè e PasqualeUn attaccante, un difensore&nbsp;ed un centrocampista: questo è quello che ha chiesto Ventura al presidente Cairo per poter completare il suo Toro.<br><br> In difesa, dopo la rottura con la Lazio, si guarda a Diakitè: il franco-maliano potrebbe risultare molto utile in quanto capace di giocare sia a destra che a sinistra in caso di emergenza. Si cerca anche un esterno sinistro (al momento in rosa c'è solo Masiello, ndr) e piace Pasquale: per lui la trattativa va avanti da tempo ma ancora si aspettano svolte significative. A centrocampo invece, complicatasi la pista Pazienza, si guarda con interesse a Davide Biondini, giocatore del Genoa, che non sembra rientrare nei piani di De Canio. <br><br> Capitolo attaccante: Cerci è ormai un'ossessione ma la trattativa non sembra decollare. Di conseguenza Cairo inizia a guardarsi in giro e pensa a Valeri Bojinov, ormai ai margini allo Sporting Lisbona. Vivo l'interessa anche per Floccari (su di lui però c'è da battere la concorrenza del Pescara), Pozzi, chiuso alla Samp da Maxi Lopez, Alfaro e si prova a far tornare sotto la Mole Mirko Antenucci, che però adesso il Catania, dopo averlo riscattato, non sembra disposto a cedere.<br><br>FL0141FL0141floccari.jpgSiNcalciomercato-torino-piacciono-bojinov-e-floccari-1007550.htmSi100205001,02,03010286
1331007492NewsCalciomercatoCalciomercato Milan, Bronzetti: «Le possibilità per Kakà sono dello 0,001%. Llorente andrebbe bene ma gli spagnoli non convincono»20120814171531milan, bronzetti, llorente, kakàMilan Bronzetti Llorente KakàL'intermediario di mercato<STRONG> Ernesto Bronzetti</STRONG>, fa il punto a<EM> Sky Sport</EM> su quelli che sono i movimenti dalla Spagna verso l'Italia. <BR><BR>"Llorente andrebbe benissimo da noi, il punto è la mentalità degli spagnoli che da noi hanno sempre fallito. Non so perché, ma in Italia non funzionano. Fossi il presidente di una squadra di calcio, non li prenderei. Il presidente Urrutia non è malleabile, è un basco doc... Alla fine credo che dai 36 milioni qualcosa sarà tolto, ma non è facile trattarci, sebbene siano persone serie, oneste e corrette. E' un osso duro. Comunque, dietro non ci sono nè Real Madrid nè Atletico Madrid, in Spagna non c'è nessuno che possa spendere simili cifre".<BR><BR>Su Kakà. "Ha detto bene Galliani: non illudiamo i tifosi. Pagare 10 milioni di euro netti un calciatore, di stipendio, in Italia è diventato impossibile. Se ci sarà il momento in cui il Real dovrà dare via Kakà, il Milan non potrà pagare questo ingaggio maxi. Le speranze sono ridotte al lumicino: diciamo lo 0,001%. Il ragazzo può voler tornare al Milan, anche io volevo fidanzarmi con Monica Bellucci".<BR><BR>Su Diarra. "Va a caccia di 5-6 milioni di euro netti, è un calciatore impossibile da raggiungere".<BR><BR>adm001adm001kaka-1.jpgSiNmilan-bronzetti-kaka-arriva-allo-per-cento-llorente-andrebbe-bene-ma-gli-spagnoli-non-convincono-1007492.htmSi100075501,02,03010451
1341007408NewsCampionatiLa Samp lascia l`Austria con un pareggio: 1-1 con lo Schalke20120811101649Sampdoria, Schalke, Amichevole, precampionatoCosta ammutolisce i tedeschi, Huntelaar pareggia i conti.E' stata una bella <STRONG>Sampdoria</STRONG> quella che a Sankt Veit An Der Glan ha bloccato lo <STRONG>Schalke</STRONG> <STRONG>04</STRONG>&nbsp;nell'amichevole conclusiva del ritiro blucerchiato in Austria. <STRONG>Ferrara</STRONG> schiera un 4-3-3 con <STRONG>Poli</STRONG> dietro le punte ed <STRONG>Estigarribia</STRONG> titolare. <BR><BR>La Samp passa in vantaggio al 10' con un bel colpo di testa di <STRONG>Costa</STRONG> che insacca sugli sviluppi di un calcio d'angolo, ma la risposta dei tedeschi non si fa attendere: dopo 8' il bomber <STRONG>Huntelaar</STRONG> mette a segno un rigore. <BR><BR>Buona prova per i neopromossi, che hanno ottime possibilità almeno di salvarsi in questo campionato. Ecco quale potrebbe essere la formazione titolare della squadra genovese per la stagione che è in procinto di cominciare:<BR><BR>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Romero<BR><BR>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Castellini&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;Gastaldello&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Costa&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; De Silvestri<BR><BR>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;Munari&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Poli&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Tissone<BR><BR>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Estigarribia&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Maxi Lopez&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Eder<BR><BR>Sankt Veit An Der Glan FL0435FL0435costa_sampdoria_getty.jpgSiNla-samp-lascia-l-austria-con-un-pareggio-con-lo-schalke-1007408.htmSi100612201,02,03010128
1351007113NewsCampionatiKrasic evita la sconfitta alla Juventus. Vittoria del Napoli contro il Bordeaux20120801230131juventus, benfica, napoli, bordeauxNapoli Bordeaux Juventus BenficaIl Napoli ha battuto per 2-0 il Bordeaux in test amichevole che si è giocato al San Paolo. Quella di oggi è la quinta vittoria consecutive per i partenopei nel pre-campionato: a decidere il match il gol di Pandev al 42', su assist di Edu Vargas, e di Maggio nella ripresa su invenzione di Hamsik.<br><br> Juventus e Benfica pareggiano per 1-1 in amichevole. Le reti tutte nel finale, inizia Cardozo all'88° e pareggia Krasic per i bianconeri al 91°.<br><br> Juventus: Buffon; Lichtsteiner, Marrone, Bonucci; Padoin, Vidal, Pirlo, Marchisio, Asamoah; Giovinco, Matri. (Storari, Leali, Masi, Rugani, Ziegler, Untersee, Pazienza, Pogba, Giaccherini, Krasic, Boakye, Quagliarella).<br><br> Benfica: Artur; Maxi Pereira, Luisao, Garay, Melgarejo; Javi Garcia, Alex, Perez, Martins; Gaitan, Michel. (Paulo Lopes, Luisinho, Cardoso, B.Cesar, Molito, Rodrigo Mora, Ola John, Saviola, Kardec)<br><br> Reti: 88'Cardoso, 91'Krasic.<br><br>adm001adm001Goran-Pandev-Wallpaper-2.jpgSiNkrasic-evita-sconfitta-alla-juventus-vittoria-del-napoli-1007113.htmSi100075701,02,03010178
1361006981NewsCalciomercatoCalciomercato Milan, nel mirino Nkoulou del Marsiglia20120728181531milan, nkoulou, marsigliaMilan Nkoulou MarsigliaSecondo quanto riporta <EM>maxifoot.fr</EM> il difensore centrale della nazionale camerunese <STRONG>Nicolas Nkoulou (22)</STRONG>, attualmente legato al <STRONG>Marsiglia</STRONG> fino al giugno 2015, sarebbe uno tra i tanti nomi finiti nel mirino della dirigenza del<STRONG> Milan</STRONG>.<br><br> &nbsp;Già accostato anche all'interessamento del Barcellona, Nkolou, che piace anche alla Roma, potrebbe partire per circa 11 milioni di euro.<br><br>C1000009adm001adm001galliani.jpgSiNmilan-nel-mirino-nkoulou-del-marsiglia-1006981.htmSiT1000027100075701,02,03,07010320
1371006735NewsCalciomercatoSerie A, Tutti i trasferimenti ufficiali20120722154531Serie ATutti i trasferimentiSi è aperto ufficialmente domenica 1 luglio, la sessione estiva del calciomercato. La finestra di trattative si concluderà venerdì 31 agosto alle 19.<BR><BR>Le società possono acquistare un massimo di due giocatori extracomunitari all'anno, sempre che gli slot (i posti) non siano già occupati da altri calciatori con passoporto extra U.E.<BR><BR><BR><STRONG>ATALANTA (all. Colantuono)</STRONG><BR>Arrivi: Brivio (d, Lecce), Matheu (d, Independiente), Parra (a, Independiente)<BR>Partenze: Cristiano Doni (a, fine contratto), Ferri (d, fine contratto), Polito (p, fine contratto), Mutarelli (c, fine contratto), Stendardo (d, fine prestito Lazio), Brighi (c, fine prestito Roma), Carrozza (c, Verona).<BR><BR><BR><STRONG>BOLOGNA (all. Pioli)</STRONG><BR>Arrivi: Riverola (c, Barcellona), Pasquato (a, Udinese), Curci (p, Roma), Roger de Carvalho (d, Genoa), De Carvalho (d, Tombense), Abero (d, Nacional Montevideo)<BR>Partenze: Belfodil (a, Lione), Raggi (d, Monaco), Paonessa (c, Parma), Di Vaio (a, Montreal Impact), Loria (d, fine contratto), Vitale (d, fine prestito Napoli), Gillet (p, Torino), Crespo (c, Verona), Mudingayi (c, Inter), Gavilan (a, Nocerina)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>CAGLIARI (all. Ficcadenti)</STRONG><BR>Arrivi: Rossettini (d, Siena), Sau (a, Juve Stabia), Avelar (d, Karpaty Lviv), Camilleri (a, Reggina)<BR>Partenze: Canini (d, Genoa), Giorico (c, Lumezzane)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>CATANIA (all. Maran)</STRONG><BR>Arrivi: Salifu (c, Fiorentina), Antenucci (a, Torino), Morimoto (a, Novara), Doukara (a, Vibonese), Frison (p, Vicenza), Crescenzi (d, Bari), Antei (d, Grosseto), Castro (c, Racing Avellaneda)<BR>Partenze: Kosicky (p, Novara), Motta (d, fine prestito Juventus), Suazo (a, svincolato), Campagnaro (p, svincolato), Maxi Lopez (a, Sampdoria), Wellington (a, Koper)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>CHIEVO (all. Di Carlo)<BR></STRONG>Arrivi: Iunco (a, Spezia), Papp (d, Vaslui), Farkas (d, Vaslui), Guana (c, Cesena), Cofie (c, Genoa), Di Michele (a, svincolato)<BR>Partenze: Hanine (c, Ascoli), Acerbi (d, Genoa), Iori (c, Cesena), Uribe (a, Nacional), Mandelli (d, svincolato), Bradley (c, Roma), Granoche (a, Padova), Farias (a, Padova), Fatic (d, Hellas Verona)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>FIORENTINA (all. Montella)</STRONG><BR>Arrivi: Hegazy (d, Ismaily), El Hamdaoui (a, Ajax), Roncaglia (d, Boca Juniors), Della Rocca (c, Palermo), Lupatelli (p, svincolato)<BR>Partenze: Montolivo (c, Milan), Natali (d, fine contratto), Kroldrup (d, fine contratto), Marchionni (c, fine contratto), Salifu (c, Catania), Amauri (a, Parma), Seculin (p, Juve Stabia), Agyei (c, Juve Stabia), Babacar (a, Padova), Kharja (c, rescissione), Gamberini (d, Napoli), Behrami (c, Napoli), De Silvestri (d, Sampdoria).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>GENOA (all. De Canio)</STRONG><BR>Arrivi: Immobile (a, Pescara), Merkel (c, Milan), Von Bergen (d, Cesena), Lazarevic (a, Padova), Tozser (c, Genk), Polo (a, Universitario), Acerbi (d, Chievo), Canini (d, Cagliari), Anselmo (c, Palmeiras), M. Martinez (d, Racing), Bertolacci (a, Roma) <BR>Partenze: Acerbi (d, Milan), Caracciolo (a, Brescia), Constant (c, Milan), Palacio (a, Inter), Sculli (a, fine prestito Lazio), Belluschi (c, fine prestito Porto), Eduardo (p, Istanbul BB), Veloso (c, Dynamo Kiev), Cofie (c, Chievo), Roger de Carvalho (d, Bologna), Ribas (a, Monaco).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>INTER (all. Stramaccioni)</STRONG><BR>Arrivi: Palacio (a, Inter), Bardi (p, Livorno), Jonathan (d, Parma), Coutinho (a, Espanyol), Handanovic (p, Udinese), Silvestre (d, Palermo), Mudingayi (c, Bologna)<BR>Partenze: Zarate (a, Lazio), Palombo (c, Sampdoria), Cordoba (d, fine contratto), Orlandoni (p, fine contratto), Lucio (d, Juventus), Forlan (a, rescissione), Faraoni (d, Udinese), Alborno (d, Novara), Bardi (p, Novara)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>JUVENTUS (all. Conte)<BR></STRONG>Arrivi: Giovinco (a, Parma), Asamoah (c, Udinese), Isla (c, Udinese), Leali (p, Brescia), Lucio (d, Inter), Pogba (c, Manchester United), Boakye (a, Sassuolo).<BR>Partenze: Manninger (p, fine contratto), Del Piero (a, fine contratto), Grosso (d, fine contratto), Borriello (a, fine prestito Roma), Pasquato (c, Udinese), Elia (c, Werder Brema), Chibsah (c, Parma).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>LAZIO (all. Petkovic)</STRONG><BR>Arrivi: Zarate (a, Inter), Ederson (a, Lione), Candreva (c, Udinese)<BR>Partenze: Del Nero (a, fine contratto), Makinwa (a, fine contratto).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>MILAN (all. Allegri)</STRONG><BR>Arrivi: Montolivo (c, Fiorentina), Traoré (c, Nancy), Acerbi (d, Genoa), Didac Vilà (d, Espanyol), Taiwo (d, Qpr), Gabriel (p, Cruzeiro), Constant (c, Genoa).<BR>Partenze: Gattuso (c, Sion), Van Bommel (c, Psv Eindhoven), Nesta (d, Montreal Impact), Inzaghi (a, fine contratto), Roma, (p, fine contratto), Zambrotta (d, fine contratto), Seedorf (c, Botafogo), Maxi Lopez (a, fine prestito Catania), Adiyiah (a, Arsenal Kiev), Comi (a, Reggina), Zigoni (a, Pro Vercelli), Ricardo Ferreira (d, Empoli), Thiago Silva (d, Paris Saint Germain), Ibrahimovic (a, Paris Saint-Germain)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>NAPOLI (all. Mazzarri)</STRONG><BR>Arrivi: Insigne (a, Pescara), Bariti (c, Vicenza), Gamberini (d, Fiorentina), Behrami (c, Fiorentina).<BR>Partenze: Lavezzi (a, Psg), Grava (d, fine contratto), Santana (c, Torino), Fideleff (d, Parma)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>PALERMO (all. Sannino)</STRONG><BR>Arrivi: Viola (a, Reggina), Brienza (a, Siena), Kurtic (c, Varese), Morganella (d, Novara), Ujkani (p, Novara), Dybala (a, Instituto), Sosa (a, Cerro Largo), Rios (c, Chivas), Dybala (a, Instituto)<BR>Partenze: Gonzalez (a, Novara), Silvestre (d, Inter), Succi (a, Cesena), Bacinovic (c, Verona), Acquah (Parma).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>PARMA (all. Donadoni)</STRONG><BR>Arrivi: Belfodil (a, Lione), Ninis (c, Panathinaikos), Pabon (a, Nacional Medellin), Paonessa (c, Bologna), Dellafiore (d, Novara), Amauri (a, svincolato), Brandao (d, Siena), Parolo (c, Cesena), Fideleff (d, Napoli), Acquah (Palermo)<BR>Partenze: Giovinco (a, Juventus), Danilo Pereira (c, Roda), Rispoli (d, Padova), Nwanko (c, Padova), Okaka (a, fine prestito Roma), Floccari (a, fine prestito Lazio), Valiani (c, Siena).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>PESCARA (all. Stroppa)<BR></STRONG>Arrivi: Abbruscato (a, Vicenza), Colucci (c, Cesena), Bjarnason (c, Standard Liegi), Elyounoussi (a, Fredrikstad), Cosic (d, Stella Rossa), Munoz (a, Colo Colo), Celik (a, Gais), Chiaretti (a, Taranto), Quintero (c, Atletico Nacional)<BR>Partenze: Immobile (a, Genoa), Insigne (a, Napoli), Sansovini (a, Spezia), Giacomelli (a, Vicenza), Gessa (c, Cesena), Verratti (c, Paris Saint Germain)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>ROMA (all. Zeman)<BR></STRONG>Arrivi: D'Alessandro (c, Verona), Florenzi (c, Crotone), Dodò (d, Corinthians), Stoian (a, Bari), Svedkauskas (p, Suduva), Lucca (c, Internacional), Tachtsidis (c, Verona), Bradley (c, Chievo Verona) <BR>Partenze: Cassetti (d, fine contratto), Cicinho (d, Sport Recife), Antunes (d, rescissione), Viviani (c, Padova), Gago (c, Real Madrid), Borini (a, Liverpool), Curci (p, Bologna), Juan (d, rescissione), Bertolacci (a, Genoa)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>SAMPDORIA (all. Ferrara)</STRONG><BR>Arrivi: Tissone (c, Maiorca), Corazza (Portogruaro), Maxi Lopez (a, Catania), De Silvestri (d, Fiorentina)<BR>Partenze: Foggia (c, fine prestito Lazio), Pellè (a, fine prestito Parma), Celjak (c, Grosseto), Zaza (a, Ascoli), Piovaccari (a, Novara), Fornaroli (a, Boston River)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>SIENA (all. Cosmi)<BR></STRONG>Arrivi: Dellafiore (Parma), Rubin (d, Torino), Valiani (c, Parma)<BR>Partenze: Rossettini (d, Cagliari), Brienza (a, Palermo), Codrea (c, fine contratto), Brkic (p, dine prestito Udinese), Gazzi (c, Torino).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>TORINO (all. Ventura)</STRONG><BR>Arrivi: Ebagua (a, Catania), Gillet (p, Bologna), Sansone (a, Sassuolo), Santana (c, Napoli), Gazzi (c, Siena)<BR>Partenze: Antenucci (a, Catania), Ebagua (a, Varese), Rubin (d, Siena), Pratali e Gasbarroni (svincolati).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>UDINESE (all. Guidolin)</STRONG><BR>Arrivi: Brkic (p, Siena), Gabriel Silva (d, Novara), Willians (c, Flamengo), Allan Marques (c, Vasco da Gama), Thomas Heurtaux (d, Caen), Wojciech Pawlowski&nbsp; (p, Lechia), Pasquato (c, Juve), Cuadrado (c, Lecce), Muriel (a, Lecce), Machis (a, Mineros de Guayana), Faraoni (d, Inter), Maicosuel (c, Botafogo)<BR>Partenze: Floro Flores (a, Granada), Torje (a, Granada), Asamoah Kwadwo (c, Juventus), Isla (c, Juventus), Ferronetti (d, fine contratto), Pazienza (c, fine prestito Juventus), Pasquato (a, Bologna), Handanovic (p, Inter), Candreva (c, Lazio)<BR><BR>1007856MilanoFL0411FL0411calciomercato.jpgSiNtutti-i-trasferimenti-ufficiali-1006735.htmSi100427901,02,03010790
1381006672NewsCalciomercatoSerie A, Tutti i trasferimenti ufficiali20120720141531CalciomercatoTutte le ufficialitàSi è aperto ufficialmente domenica 1 luglio, la sessione estiva del calciomercato. La finestra di trattative si concluderà venerdì 31 agosto alle 19.<BR><BR>Le società possono acquistare un massimo di due giocatori extracomunitari all'anno, sempre che gli slot (i posti) non siano già occupati da altri calciatori con passoporto extra U.E.<BR><BR><BR><STRONG>ATALANTA (all. Colantuono)<BR></STRONG>Arrivi: Brivio (d, Lecce), Matheu (d, Independiente), Parra (a, Independiente)<BR>Partenze: Cristiano Doni (a, fine contratto), Ferri (d, fine contratto), Polito (p, fine contratto), Mutarelli (c, fine contratto), Stendardo (d, fine prestito Lazio), Brighi (c, fine prestito Roma), Carrozza (c, Verona).<BR><STRONG></STRONG><BR><BR><STRONG>BOLOGNA (all. Pioli)<BR></STRONG>Arrivi: Riverola (c, Barcellona), Pasquato (a, Udinese), Curci (p, Roma), Roger de Carvalho (d, Genoa), De Carvalho (d, Tombense), Abero (d, Nacional Montevideo)<BR>Partenze: Belfodil (a, Lione), Raggi (d, Monaco), Paonessa (c, Parma), Di Vaio (a, Montreal Impact), Loria (d, fine contratto), Vitale (d, fine prestito Napoli), Gillet (p, Torino), Crespo (c, Verona)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>CAGLIARI (all. Ficcadenti)<BR></STRONG>Arrivi: Rossettini (d, Siena), Sau (a, Juve Stabia), Avelar (d, Karpaty Lviv), Camilleri (a, Reggina9<BR>Partenze: Canini (d, Genoa), Giorico (c, Lumezzane)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>CATANIA (all. Maran)<BR></STRONG>Arrivi: Salifu (c, Fiorentina), Antenucci (a, Torino), Morimoto (a, Novara), Doukara (a, Vibonese), Frison (p, Vicenza), Crescenzi (d, Bari), Antei (d, Grosseto)<BR>Partenze: Kosicky (p, Novara), Motta (d, fine prestito Juventus), Suazo (a, svincolato), Campagnaro (p, svincolato), Maxi Lopez (a, Sampdoria), Wellington (a, Koper)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>CHIEVO (all. Di Carlo)<BR></STRONG>Arrivi: Iunco (a, Spezia), Papp (d, Vaslui), Farkas (d, Vaslui), Guana (c, Cesena), Cofie (c, Genoa), Di Michele (a, svincolato)<BR>Partenze: Hanine (c, Ascoli), Acerbi (d, Genoa), Iori (c, Cesena), Uribe (a, Nacional), Mandelli (d, svincolato), Bradley (c, Roma), Granoche (a, Padova), Farias (a, Padova), Fatic (d, Hellas Verona)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>FIORENTINA (all. Montella)</STRONG><BR>Arrivi: Hegazy (d, Ismaily), El Hamdaoui (a, Ajax), Roncaglia (d, Boca Juniors), Della Rocca (c, Palermo), Lupatelli (p, svincolato)<BR>Partenze: Montolivo (c, Milan), Natali (d, fine contratto), Kroldrup (d, fine contratto), Marchionni (c, fine contratto), Salifu (c, Catania), Amauri (a, Parma), Seculin (p, Juve Stabia), Agyei (c, Juve Stabia), Babacar (a, Padova), Kharja (c, rescissione), Gamberini (d, Napoli), Behrami (c, Napoli), De Silvestri (d, Sampdoria).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>GENOA (all. De Canio)<BR></STRONG>Arrivi: Immobile (a, Pescara), Merkel (c, Milan), Von Bergen (d, Cesena), Lazarevic (a, Padova), Tozser (c, Genk), Polo (a, Universitario), Acerbi (d, Chievo), Canini (d, Cagliari), Anselmo (c, Palmeiras), M. Martinez (d, Racing), Bertolacci (a, Roma) <BR>Partenze: Acerbi (d, Milan), Caracciolo (a, Brescia), Constant (c, Milan), Palacio (a, Inter), Sculli (a, fine prestito Lazio), Belluschi (c, fine prestito Porto), Eduardo (p, Istanbul BB), Veloso (c, Dynamo Kiev), Cofie (c, Chievo), Roger de Carvalho (d, Bologna), Ribas (a, Monaco).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>INTER (all. Stramaccioni)<BR></STRONG>Arrivi: Palacio (a, Inter), Bardi (p, Livorno), Jonathan (d, Parma), Coutinho (a, Espanyol), Handanovic (p, Udinese), Silvestre (d, Palermo).<BR>Partenze: Zarate (a, Lazio), Palombo (c, Sampdoria), Cordoba (d, fine contratto), Orlandoni (p, fine contratto), Lucio (d, Juventus), Forlan (a, rescissione), Faraoni (d, Udinese), Alborno (d, Novara), Bardi (p, Novara)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>JUVENTUS (all. Conte)<BR></STRONG>Arrivi: Giovinco (a, Parma), Asamoah (c, Udinese), Isla (c, Udinese), Leali (p, Brescia), Lucio (d, Inter), Pogba (c, Manchester United), Boakye (a, Sassuolo).<BR>Partenze: Manninger (p, fine contratto), Del Piero (a, fine contratto), Grosso (d, fine contratto), Borriello (a, fine prestito Roma), Pasquato (c, Udinese), Elia (c, Werder Brema), Chibsah (c, Parma).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>LAZIO (all. Petkovic)<BR></STRONG>Arrivi: Zarate (a, Inter), Ederson (a, Lione), Candreva (c, Udinese)<BR>Partenze: Del Nero (a, fine contratto), Makinwa (a, fine contratto).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>MILAN (all. Allegri)<BR></STRONG>Arrivi: Montolivo (c, Fiorentina), Traoré (c, Nancy), Acerbi (d, Genoa), Didac Vilà (d, Espanyol), Taiwo (d, Qpr), Gabriel (p, Cruzeiro), Constant (c, Genoa).<BR>Partenze: Gattuso (c, Sion), Van Bommel (c, Psv Eindhoven), Nesta (d, Montreal Impact), Inzaghi (a, fine contratto), Roma, (p, fine contratto), Zambrotta (d, fine contratto), Seedorf (c, Botafogo), Maxi Lopez (a, fine prestito Catania), Adiyiah (a, Arsenal Kiev), Comi (a, Reggina), Zigoni (a, Pro Vercelli), Ricardo Ferreira (d, Empoli), Thiago Silva (d, Paris Saint Germain), Ibrahimovic (a, Paris Saint-Germain)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>NAPOLI (all. Mazzarri)<BR></STRONG>Arrivi: Insigne (a, Pescara), Bariti (c, Vicenza), Gamberini (d, Fiorentina), Behrami (c, Fiorentina).<BR>Partenze: Lavezzi (a, Psg), Grava (d, fine contratto), Santana (c, Torino), Fideleff (d, Parma)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>PALERMO (all. Sannino)<BR></STRONG>Arrivi: Viola (a, Reggina), Brienza (a, Siena), Kurtic (c, Varese), Morganella (d, Novara), Ujkani (p, Novara), Dybala (a, Instituto), Sosa (a, Cerro Largo), Rios (c, Chivas).<BR>Partenze: Gonzalez (a, Novara), Silvestre (d, Inter), Succi (a, Cesena), Bacinovic (c, Verona), Acquah (Parma).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>PARMA (all. Donadoni)<BR></STRONG>Arrivi: Belfodil (a, Lione), Ninis (c, Panathinaikos), Pabon (a, Nacional Medellin), Paonessa (c, Bologna), Dellafiore (d, Novara), Amauri (a, svincolato), Brandao (d, Siena), Parolo (c, Cesena), Fideleff (d, Napoli), Acquah (Palermo)<BR>Partenze: Giovinco (a, Juventus), Danilo Pereira (c, Roda), Rispoli (d, Padova), Nwanko (c, Padova), Okaka (a, fine prestito Roma), Floccari (a, fine prestito Lazio), Valiani (c, Siena).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>PESCARA (all. Stroppa)</STRONG><BR>Arrivi: Abbruscato (a, Vicenza), Colucci (c, Cesena), Bjarnason (c, Standard Liegi), Elyounoussi (a, Fredrikstad), Cosic (d, Stella Rossa), Munoz (a, Colo Colo), Celik (a, Gais), Chiaretti (a, Taranto), Quintero (c, Atletico Nacional)<BR>Partenze: Immobile (a, Genoa), Insigne (a, Napoli), Sansovini (a, Spezia), Giacomelli (a, Vicenza), Gessa (c, Cesena), Verratti (c, Paris Saint Germain)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>ROMA (all. Zeman)<BR></STRONG>Arrivi: D'Alessandro (c, Verona), Florenzi (c, Crotone), Dodò (d, Corinthians), Stoian (a, Bari), Svedkauskas (p, Suduva), Lucca (c, Internacional), Tachtsidis (c, Verona), Bradley (c, Chievo Verona) <BR>Partenze: Cassetti (d, fine contratto), Cicinho (d, Sport Recife), Antunes (d, rescissione), Viviani (c, Padova), Gago (c, Real Madrid), Borini (a, Liverpool), Curci (p, Bologna), Juan (d, rescissione), Bertolacci (a, Genoa)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>SAMPDORIA (all. Ferrara)<BR></STRONG>Arrivi: Tissone (c, Maiorca), Corazza (Portogruaro), Maxi Lopez (a, Catania), De Silvestri (d, Fiorentina)<BR>Partenze: Foggia (c, fine prestito Lazio), Pellè (a, fine prestito Parma), Celjak (c, Grosseto), Zaza (a, Ascoli), Piovaccari (a, Novara), Fornaroli (a, Boston River)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>SIENA (all. Cosmi)<BR></STRONG>Arrivi: Dellafiore (Parma), Rubin (d, Torino), Valiani (c, Parma)<BR>Partenze: Rossettini (d, Cagliari), Brienza (a, Palermo), Codrea (c, fine contratto), Brkic (p, dine prestito Udinese), Gazzi (c, Torino).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>TORINO (all. Ventura)<BR></STRONG>Arrivi: Ebagua (a, Catania), Gillet (p, Bologna), Sansone (a, Sassuolo), Santana (c, Napoli), Gazzi (c, Siena)<BR>Partenze: Antenucci (a, Catania), Ebagua (a, Varese), Rubin (d, Siena), Pratali e Gasbarroni (svincolati).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>UDINESE (all. Guidolin)<BR></STRONG>Arrivi: Brkic (p, Siena), Gabriel Silva (d, Novara), Willians (c, Flamengo), Allan Marques (c, Vasco da Gama), Thomas Heurtaux (d, Caen), Wojciech Pawlowski&nbsp; (p, Lechia), Pasquato (c, Juve), Cuadrado (c, Lecce), Muriel (a, Lecce), Machis (a, Mineros de Guayana), Faraoni (d, Inter), Maicosuel (c, Botafogo)<BR>Partenze: Floro Flores (a, Granada), Torje (a, Granada), Asamoah Kwadwo (c, Juventus), Isla (c, Juventus), Ferronetti (d, fine contratto), Pazienza (c, fine prestito Juventus), Pasquato (a, Bologna), Handanovic (p, Inter), Candreva (c, Lazio)<BR><BR>1007856MilanoFL0411FL0411calciomercato.jpgSiNserie-a-tutti-i-trasferimenti-ufficiali-1006672.htmSi100427901,02,03010892
1391006635NewsCampionatiAmichevoli pre-campionato: goleade di Catania, Samp e Chievo20120719120054amichevolipre-campionatoContinuano a mettere minuti sulle gambe le squadre della prossima Serie A, ricavando ottime inidicazione dalle proprie partite: ieri scorpacciata di gol infatti per Catania, Samp e Chievo.<BR><BR>Inizia bene la nuova avventura di Maxi Lopez alla Samp: in una frazione di gioco un gol e due assist sono un ottimo biglietto da visita. Soddisfacenti le indicazioni ricavate dagli attaccanti per Ciro Ferrara comunque, che li ha disposti col suo tradizionale 4-3-3: a segno, oltre all'argentino, due volte Eder, Pozzi, Lacko, Soriano, Icardi (2), e De Silvestri, all'esordio anche lui. Risultato finale 9-0.<BR><BR>Super Bergessio invece in casa Catania: nel 12-0 ad una rappresentativa locale siciliana l'argentino ha messo a segno 5 gol in un tempo. Nel primo tempo aveva aperto le marcature Lodi, su rigore: dopo il gol del centrocampista sono andati a segno Morimoto, Bellusci, Antenucci e ancora Morimoto. Nella ripresa come già detto lo show di Bergessio, condito dalla spettacolare rete di Catellani ( diagonale&nbsp;a giro all'angolino), e dal gol del Papu Gomez. In campo anche Barrientos, per pochi minuti.<BR><BR>Ottime indicazioni anche per Di Carlo: c'era curiosità infatti di vedere Di Michele in azione, che ha ripagato tutti con due gol e due assist. Nel 15-0 ai «Top 11 dilettanti»,oltre all'ex leccese, hanno segnato Paloschi (poker), Hatemaj ( su rigore), Stoian ( doppietta), Cruzado ( tripletta), Cofie e Pellissier (due).<BR><BR>FL0141FL014131_Maxi_Lopez-F120718184347.jpgSiNamichevoli-pre-campionato-goleade-di-catania-samp-e-chievo-1006635.htmNo100205001,02,03,09010429
1401006531NewsCalciomercatoSerie A: tutti i trasferimenti ufficiali20120715104558Serie ASerie A:Tutti i trasferimenti ufficiali<P>Si è aperto ufficialmente domenica 1 luglio, la sessione estiva del calciomercato. La finestra di trattative si concluderà venerdì 31 agosto alle 19.</P> <P>ATALANTA (all. Colantuono) <BR>Arrivi: Brivio (d, Lecce), Matheu (d, Independiente)<BR>Partenze: Cristiano Doni (a, fine contratto), Ferri (d, fine contratto), Polito (p, fine contratto), Mutarelli (c, fine contratto), Stendardo (d, fine prestito Lazio), Brighi (c, fine prestito Roma), Carrozza (c, Verona).</P> <P>BOLOGNA (all. Pioli)<BR>Arrivi: Riverola (c, Barcellona), Pasquato (a, Udinese).<BR>Partenze: Belfodil (a, Lione), Raggi (d, Monaco), Paonessa (c, Parma), Di Vaio (a, Montreal Impact), Loria (d, fine contratto), Vitale (d, fine prestito Napoli), Gillet (p, Torino), Crespo (c, Verona)<BR>&nbsp;<BR>CAGLIARI (all. Ficcadenti)<BR>Arrivi: Rossettini (d, Siena), Sau (a, Juve Stabia).<BR>Partenze: Canini (d, Genoa), Giorico (c, Lumezzane)<BR>&nbsp;<BR>CATANIA (all. Maran)<BR>Arrivi: Salifu (c, Fiorentina), Antenucci (a, Torino), Morimoto (a, Novara), Doukara (a, Vibonese), Frison (p, Vicenza), Crescenzi (d, Bari), Antei (d, Grosseto)<BR>Partenze: Kosicky (p, Novara), Motta (d, fine prestito Juventus), Suazo (a, svincolato), Campagnaro (p, svincolato), Maxi Lopez (a, Sampdoria)<BR>&nbsp;<BR>CHIEVO (all. Di Carlo)<BR>Arrivi: Iunco (a, Spezia), Papp (d, Vaslui), Farkas (d, Vaslui), Guana (c, Cesena), Cofie (c, Genoa), Di Michele (a, svincolato)<BR>Partenze: Hanine (c, Ascoli), Acerbi (d, Genoa), Iori (c, Cesena), Uribe (a, Nacional), Mandelli (d, svincolato).<BR>&nbsp;<BR>FIORENTINA (all. Montella)<BR>Arrivi: Hegazy (d, Ismaily), El Hamdaoui (a, Ajax), Roncaglia (d, Boca Juniors), Della Rocca (c, Palermo), Lupatelli (p, svincolato)<BR>Partenze: Montolivo (c, Milan), Natali (d, fine contratto), Kroldrup (d, fine contratto), Marchionni (c, fine contratto), Salifu (c, Catania), Amauri (a, Parma), Seculin (p, Juve Stabia), Agyei (c, Juve Stabia), Babacar (a, Padova), Kharja (c, rescissione).<BR>&nbsp;<BR>GENOA (all. De Canio)<BR>Arrivi: Immobile (a, Pescara), Merkel (c, Milan), Von Bergen (d, Cesena), Lazarevic (a, Padova), Tozser (c, Genk), Polo (a, Universitario), Acerbi (d, Chievo), Canini (d, Cagliari), Anselmo (c, Palmeiras), M. Martinez (d, Racing), <BR>Partenze: Acerbi (d, Milan), Caracciolo (a, Brescia), Constant (c, Milan), Palacio (a, Inter), Sculli (a, fine prestito Lazio), Belluschi (c, fine prestito Porto), Eduardo (p, Istanbul BB), Veloso (c, Dynamo Kiev), Cofie (c, Chievo).<BR>&nbsp;<BR>INTER (all. Stramaccioni)<BR>Arrivi: Palacio (a, Inter), Bardi (p, Livorno), Jonathan (d, Parma), Coutinho (a, Espanyol), Handanovic (p, Udinese), Silvestre (d, Palermo).<BR>Partenze: Zarate (a, Lazio), Palombo (c, Sampdoria), Cordoba (d, fine contratto), Orlandoni (p, fine contratto), Lucio (d, Juventus), Forlan (a, rescissione), Faraoni (d, Udinese), Alborno (d, Novara)<BR>&nbsp;<BR>JUVENTUS (all. Conte)<BR>Arrivi: Giovinco (a, Parma), Asamoah (c, Udinese), Isla (c, Udinese), Leali (p, Brescia), Lucio (d, Inter), Pogba (c, Manchester United).<BR>Partenze: Manninger (p, fine contratto), Del Piero (a, fine contratto), Grosso (d, fine contratto), Borriello (a, fine prestito Roma), Pasquato (c, Udinese), Elia (c, Werder Brema), Chibsah (c, Parma).<BR>&nbsp;<BR>LAZIO (all. Petkovic)<BR>Arrivi: Zarate (a, Inter), Ederson (a, Lione).<BR>Partenze: Del Nero (a, fine contratto), Makinwa (a, fine contratto).<BR>&nbsp;<BR>MILAN (all. Allegri)<BR>Arrivi: Montolivo (c, Fiorentina), Traoré (c, Nancy), Acerbi (d, Genoa), Didac Vilà (d, Espanyol), Taiwo (d, Qpr), Gabriel (p, Cruzeiro), Constant (c, Genoa).<BR>Partenze: Gattuso (c, Sion), Van Bommel (c, Psv Eindhoven), Nesta (d, Montreal Impact), Inzaghi (a, fine contratto), Roma, (p, fine contratto), Zambrotta (d, fine contratto), Seedorf (c, Botafogo), Maxi Lopez (a, fine prestito Catania), Adiyiah (a, Arsenal Kiev), Comi (a, Reggina), Zigoni (a, Pro Vercelli), Ricardo Ferreira (d, Empoli), Thiago Silva (d, Paris Saint Germain)<BR>&nbsp;<BR>NAPOLI (all. Mazzarri)<BR>Arrivi: Insigne (a, Pescara), Bariti (c, Vicenza).<BR>Partenze: Lavezzi (a, Psg), Grava (d, fine contratto), Santana (c, Torino), Fideleff (d, Parma)<BR>&nbsp;<BR>PALERMO (all. Sannino)<BR>Arrivi: Viola (a, Reggina), Brienza (a, Siena), Kurtic (c, Varese), Morganella (d, Novara), Ujkani (p, Novara), Dybala (a, Instituto), Sosa (a, Cerro Largo), Rios (c, Chivas).<BR>Partenze: Gonzalez (a, Novara), Silvestre (d, Inter), Succi (a, Cesena), Bacinovic (c, Palermo).<BR>&nbsp;<BR>PARMA (all. Donadoni)<BR>Arrivi: Belfodil (a, Lione), Ninis (c, Panathinaikos), Pabon (a, Nacional Medellin), Paonessa (c, Bologna), Dellafiore (d, Novara), Amauri (a, svincolato), Brandao (d, Siena), Parolo (c, Cesena), Fideleff (d, Napoli)<BR>Partenze: Giovinco (a, Juventus), Danilo Pereira (c, Roda), Rispoli (d, Padova), Nwanko (c, Padova), Okaka (a, fine prestito Roma), Floccari (a, fine prestito Lazio), Valiani (c, Siena).<BR>&nbsp;<BR>PESCARA (all. Stroppa)<BR>Arrivi: Abbruscato (a, Vicenza), Colucci (c, Cesena), Bjarnason (c, Standard Liegi), Elyounoussi (a, Fredrikstad), Cosic (d, Stella Rossa), Munoz (a, Colo Colo), Celik (a, Gais), Chiaretti (a, Taranto)<BR>Partenze: Immobile (a, Genoa), Insigne (a, Napoli), Sansovini (a, Spezia), Giacomelli (a, Vicenza), Gessa (c, Cesena).<BR>&nbsp;<BR>ROMA (all. Zeman)<BR>Arrivi: D'Alessandro (c, Verona), Florenzi (c, Crotone), Dodò (d, Corinthians), Stoian (a, Bari), Svedkauskas (p, Suduva), Lucca (c, Internacional), Tachtsidis (c, Verona) <BR>Partenze: Cassetti (d, fine contratto), Cicinho (d, Sport Recife), Antunes (d, rescissione), Viviani (c, Padova), Gago (c, Real Madrid), Borini (a, Liverpool).<BR>&nbsp;<BR>SAMPDORIA (all. Ferrara)<BR>Arrivi: Tissone (c, Maiorca), Corazza (Portogruaro), Maxi Lopez (a, Catania)<BR>Partenze: Foggia (c, fine prestito Lazio), Pellè (a, fine prestito Parma), Celjak (c, Grosseto).<BR>&nbsp;<BR>SIENA (all. Cosmi)<BR>Arrivi: Dellafiore (Parma), Rubin (d, Torino), Valiani (c, Parma)<BR>Partenze: Rossettini (d, Cagliari), Brienza (a, Palermo), Codrea (c, fine contratto), Brkic (p, dine prestito Udinese), Gazzi (c, Torino).<BR>&nbsp;<BR>TORINO (all. Ventura)<BR>Arrivi: Ebagua (a, Catania), Gillet (p, Bologna), Sansone (a, Sassuolo), Santana (c, Napoli), Gazzi (c, Siena)<BR>Partenze: Antenucci (a, Catania), Ebagua (a, Varese), Rubin (d, Siena), Pratali e Gasbarroni (svincolati).<BR>&nbsp;<BR>UDINESE (all. Guidolin)<BR>Arrivi: Brkic (p, Siena), Gabriel Silva (d, Novara), Willians (c, Flamengo), Allan Marques (c, Vasco da Gama), Thomas Heurtaux (d, Caen), Wojciech Pawlowski&nbsp; (p, Lechia), Pasquato (c, Juve), Cuadrado (c, Lecce), Muriel (a, Lecce), Machis (a, Mineros de Guayana), Faraoni (d, Inter), Maicosuel (c, Botafogo)<BR>Partenze: Floro Flores (a, Granada), Torje (a, Granada), Asamoah Kwadwo (c, Juventus), Isla (c, Juventus), Ferronetti (d, fine contratto), Pazienza (c, fine prestito Juventus), Pasquato (a, Bologna), Handanovic (p, Inter).</P>1007856MilanoFL0411FL0411calciomercato.jpgSiNserie-a-tutti-i-trasferimenti-ufficiali-1006531.htmSi100427901,02,03010693
1411006504NewsCalciomercatoDe Silvestri ad un passo dalla Samp20120714112017desilvestriLorenzo De Silvestri<P>Lorenzo De Silvestri dovrebbe essere il secondo colpo della nuova Samp targata Ciro Ferrara, dopo l'acquisto di Maxi Lopez.</P> <P>Il difensore è stato acquistato a titolo definitivo: si attende solamente l'ufficialità per conoscere anche le cifre dell'accordo.</P> <P>De Silvestri in tre anni di viola ha accumulato 74 presenze e due gol: francamente deludente viste le grandi capacità di cui dispone questo ragazzo.</P>FL0141FL0141de silvestri.jpgSiNdesilvestri-ad-un-passo-dalla-samp-1006504.htmNo100205001,02,03010344
1421006458NewsCampionatiSamp, presentato Maxi Lopez: «Ringrazio tutti, sono carico. Cassano? Vuole tornare»20120713083033maxi lopezPer l`argentino la maglia numero 10<P>E' stato presentato ufficialmente ieri dalla Samp l'argentino <STRONG>Maxi Lopez</STRONG>. La <EM>Galina de oro </EM>era entusiasta e ha parlato un pò di tutto: dalla magia del numero dieci alle sue ambizioni con la Samp, dal Milan all'ambiente blucerchiato, concludendo con una rivelazione su Cassano.</P> <P>La conferenza inizia con i<STRONG> </STRONG>ringraziamenti di Maxi: "<EM>Innanzitutto <STRONG>vorrei ringraziare presidente e società per la fiducia</STRONG>. Sono arrivato carico, voglio giocare e far gruppo, voglio mettermi in mostra e rendere felice i tifosi, che è importante. Ho voluto sposare subito questo progetto, progetto di una società salda.</EM></P> <P>Per l'argentino ecco la maglia<STRONG> numero dieci</STRONG>:&nbsp;<EM>"So che è una maglia importante, ed è una grande responsabiltià. Se non sbaglio è stata di <STRONG>Pazzini</STRONG> e <STRONG>Mancini</STRONG>, farò tutto ciò che posso per far felice la gente. Ovviamente per noi argentini è un bel numero, visto che è stato anche di Maradona, un idolo per tutti noi."</EM></P> <P>L'ambiente è entusiasta e i tifosi sono felici di Maxi: "<EM>Mi ricordo che sono venuto a giocare qui ed è una <STRONG>città bella tosta</STRONG>. Mi aspetto che il tifoso ci sia e faccia del suo meglio. Noi lavoriamo dentro il campo e loro fuori. Spero ci diano il sostengo per ogni partita.</EM>&nbsp;<EM>Io&nbsp;spero di poter fare bene.&nbsp;Giocare qui è una <STRONG>grossa responsabilità</STRONG>."</EM></P> <P>Chiusura dedicata all'esperienza al<STRONG> Milan</STRONG>: "<EM>Io dovrei ringraziare tutti,sono stato accolto benissimo. Anche Galliani ha chiamato il mio procuratore per prendere un po` di tempo, ma non volevo aspettare come lo scorso anno. Galliani con me è sempre stato molto chiaro, ma purtroppo il calcio europeo è in crisi, oggi per il Fpf, tutte le società devono badare a ciò che spendono. <STRONG>Cassano</STRONG>?E` un grande campione ed un grande uomo, mi ha sempre raccontato che <STRONG>gli piacerebbe tornare</STRONG>, spero di fare almeno la metà di quello che ha fatto&nbsp;lui."</EM><BR>&nbsp;<BR>&nbsp;</P>FL0141FL0141862217-14582188-640-360.jpgSiNsamp-presentato-maxi-lopez-ringrazio-tutti-sono-carico-cassano-vuole-tornare-1006458.htmSi100205001,02,03010424
1431006447NewsCampionatiCatania: Via Maxi, basta confermare per non acquistare20120712170231cataniaIn tempi di crisi ecco una squadre che non ha bisogno di spendere<P><STRONG>Maxi Lopez</STRONG> va alla Samp e a Catania lascia il vuoto: anzi no. Ormai a Catania la <EM>Galina de oro </EM>aveva fatto il suo tempo e i tifosi erano abbastanza stufi&nbsp;delle pretese del bomber argentino. Prima la sceneggiata di metà stagione con la fuga da Torre Del Grifo e la reclusione per tre giorni in un albergo: adesso l'ostinazione di voler andar via a tutti i costi. E' andato alla <STRONG>Samp</STRONG>, ma poteva andare al Torino o magari al Parma: tre squadre a cui il Catania non ha niente da invidiare, e forse questa è la cosa che fa sorridere di più i tifosi etnei.</P> <P>Ma si guarda avanti: morto un Papa se ne fa un altro dicevano gli antichi. <STRONG>Maran</STRONG> in conferenza ha elogiato<STRONG> Bergessio</STRONG> ("un attaccante come lui lo vorrebbero avere tutti") e quindi è chiaro che punterà su di lui. Nella gerarchie dopo l'argentino sarà confermato Mirco <STRONG>Antenucci</STRONG>, riscattato totalmente dal Torino. L'ex granata potrà giocare comunque anche come esterno d'attacco: ruolo che però in casa rossazzurra si spera di affidare al Papu e al Pitu. <STRONG>Gomez </STRONG>e <STRONG>Barrientos</STRONG>, per vicende diverse, sono sulla bocca di procuratori e dirigenti calcistici vari: sul primo tempo fa si era fiondata l<STRONG>'Inter</STRONG>, salvo poi affievolire il proprio interesse, e quindi tutto sommato crediamo che alla fine resterà; il secondo invece deve rinnovare il contratto e, in caso di mancato accordo Pietro<STRONG> Lo Monaco</STRONG> e il suo Genoa sono pronti a fiondarsi su di lui.</P> <P>Per il resto la squadra non dovrebbe essere toccata ne in entrata ne in uscita: sistemata la porta con <STRONG>Frison</STRONG>, si cercherà un terzino destro (si attende<STRONG> Crescenzi</STRONG> ormai da qualche giorno) e&nbsp;un centrale di difesa (<STRONG>Terlizzi</STRONG> è il candidato numero uno: Maran lo conosce benissimo e lui a Catania tornerebbe al volo): chiaro poi l'intento di mantenere inalterato il centrocampo con <STRONG>Lodi</STRONG> a far da perno (anche qui si dice ci sia Montella interessato), con<STRONG> Izco</STRONG> e <STRONG>Almiron</STRONG> ai lati. </P> <P>In Italia c'è la crisi: forse a Catania, dove&nbsp;si&nbsp;sa fare calcio,&nbsp;non si sente...</P>FL0141FL0141maxi_lopez_catania_lp.jpgSiNcatania-via-maxi-basta-confermare-per-non-acquistare-1006447.htmSi100205001,02,03,09010290
1441006395NewsCalciomercatoCatania, la Sampdoria annuncia Maxi Lopez 20120710214531sampdoria, catania, maxi lopezSampdoria Maxi Lopez Catania<P>21.30 - L'U.C. Sampdoria S.p.a. comunica di aver raggiunto con il Catania Calcio un accordo, che verrà formalizzato al superamento delle visite mediche di rito in programma domani a Genova, per l'acquisizione a titolo temporaneo, con opzione di riscatto, dei diritti sportivi del calciatore Maximiliano Gastón Maxi López (nato a Buenos Aires, Argentina, il 3 aprile 1984).</P> <P>20.45 - Secondo<EM> Sky Sport</EM>, sarebbe stato raggiunto l'accordo tra <STRONG>Catania</STRONG> e<STRONG> Sampdoria</STRONG> per <STRONG>Maxi Lopez</STRONG>.</P> <P>In seguito all'incontro avvenuto nel pomeriggio a Milano tra Sensibile per la Samp, Gasparin e Salerno per gli etnei, per il trasferimento dell'argentino in blucerchiato manca solo la firma del calciatore, attesa in serata vista la presenza di Maxi Lopez nel capoluogo lombardo. L'ex attaccante del Milan si trasferirà a Genova a titolo definitivo, restano solo da capire le cifre dell'affare.</P>C1000009adm001adm001112012235316b.jpgSiNsampdoria-raggiunto-accordo-per-maxi-lopez-col-catania-1006395.htmSiT1000014100075701,02,03,09010417
1451006377NewsCalciomercatoMilan: obiettivo attaccante20120710084031MilanAttacco Milan: le possibili scelte&nbsp; <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">Proprio ieri Galliani ha dichiarato che il mercato è lunghissimo e che può succedere di tutto. E noi, oggi, proviamo ad analizzare quali sono le ipotesi più verosimili.</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><A name=divAdnetKeyword></A><A name=divAdnetKeyword1></A>Se per Cassano non sono arrivate (ancora) richieste importanti, qualcosa in più si è mosso per Robinho. Niente di trascendentale però, quindi per la seconda punta eventualmente si può attendere. Un po' meno per la prima. Con l'addio di Inzaghi e la non riconferma di Maxi Lopez, Allegri si ritrova con una sola vera prima punta: Zlatan Ibrahimovic. <BR><BR>La prima è quella risaputa che porterebbe a<STRONG> Mattia Destro</STRONG>. Galliani ne ha parlato con Preziosi e, quando Siena e Genoa si metteranno d'accordo, le trattative entreranno nel vivo. <BR><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><A name=divAdnetKeyword2></A>Il Milan butta un occhio anche all'estero. I rapporti amichevoli che legano il club rossonero con il Liverpool potrebbero portare a una svolta importante. Nello specifico, qualche tempo fa, Pier Silvio Berlusconi si era detto molto impressionato dalla fisicità di<STRONG> Andy Carroll</STRONG> tanto da averlo accostato proprio a Ibra. </P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><A name=divAdnetKeyword3></A>L'attaccante inglese classe '89 è giovane, forte e con tanta voglia di mostrarsi al grande pubblico. La trattativa dovrebbe prevedere un prestito con diritto di riscatto a fine stagione, cosa che il Milan gradirebbe eccome. <BR><BR>Inoltre, il Milan è in attesa che il Manchester City concluda la propria campagna acquisti in attacco per poi andare a sondare le opzioni-esuberi che i Citizens potrebbero scartare. Tevez ha animato a lungo i sogni di Galliani, ma soprattutto <STRONG>Edin Dzeko</STRONG> è sempre stato un pallino del club rossonero. <BR><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P>1007856MilanoFL0411FL0411NEWS_1338671611_Adriano_Galliani.jpgSiNmilan-possibili-attaccanti-1006377.htmSi100427901,02,03010366
1461006349NewsCampionatiMaran: «Voglio aprire un nuovo ciclo»20120709083037maran«Maxi Lopez? per ora è qui e lo alleno<P>Rolando Maran, al primo giorno di raduno a Torre del Grifo, ha le idee chiare su cosa vuole dai suoi uomini: </P> <P><EM>"Chi indossa la maglia del Catania deve sudare, sentire suo ogni momento di lavoro, preparandosi a una stagione di grande sofferenza, di enorme impegno. Voglio cominciare un ciclo che non sia di una sola stagione, ci mancherebbe, in estate giocheremo molte amichevoli perché al di là della fatica che emergerà in allenamento, mi piacerebbe notare le motivazioni che spingeranno i giocatori durante il confronto agonistico. La salvezza deve essere il primo passo. Poi, se vogliamo ragionale non certo in maniera razionale, tutti noi ci auguriamo un record di punti. Ma promettere tutto questo il primo giorno di lavoro..."</EM>&nbsp; </P> <P>Il discorso poi si sposta sul programma:<EM> "Per due giorni effettueremo test che serviranno per collocarci immediatamente in campo. Ho a disposizione 32 giocatori: sono molti? Forse, ma la società penserà, eventualmente a sfoltire"</EM></P> <P>Capitolo mercato: <EM>"Maxi Lopez potrebbe andare via? Per ora è qui e lo alleno. De Luca in arrivo? L'ho visto in estate, ma stavo traslocando.... Oggi non è un giocatore del Catania, dunque non ne parlo. Frison? L'ho visto all'opera per due stagioni; in serie B ha fatto benissimo, è uno dei migliori della categoria. Adesso deve confermarsi in serie A. Io credo che abbia ottime qualità".&nbsp;&nbsp;</EM></P> <P>Chiusura dedicata al modulo di gioco:<EM> "Vero, ho spesso fatto giocare le squadre con il 4-4-2, ma il Catania negli ultimi anni si è espressa al meglio con il tridente offensivo e non sarebbe giusto snaturare quel che è una predisposizione quasi naturale sul piano tattico"</EM></P> <P>Assente intanto oggi Maxi Lopez,&nbsp;e&nbsp;Gasparin ha spiegato i motivi in conferenza: <EM>"Quella di Maxi è un'assenza messa in preventivo, perché nelle ultime ore si è sviluppata una trattativa per la cessione, abbiamo concordato con l'agente che fino alla conclusione della stessa, positiva o negativa, il ragazzo non arrivi a Catania". </EM></P> <P>&nbsp;</P>Torre Del Grifo, CataniaFL0141FL0141181332896-f148a49e-4e85-40d5-b78e-6d36d83b1b36.jpgSiNmaran-voglio-aprire-un-nuovo-ciclo-1006349.htmSi100205001,02,03010286
1471006332NewsCalciomercatoSampdoria, Maxi Lopez sempre più vicino. Questa l`offerta al Catania20120708124531catania, sampdoria, maxi lopezSampdoria Maxi Lopez Catania<P>Sembra essere sempre più concreta la trattativa che dovrebbe portare<STRONG> Maxi Lopez</STRONG> alla <STRONG>Sampdoria</STRONG>.</P> <P>Il ds <STRONG>Sensibile</STRONG> ha pronta un'offerta da 5,5 milioni di euro più un giocatore, per un affare da quasi 8 milioni e sembra che il <STRONG>Catania</STRONG> ci stia seriamente pensando.</P> <P>Intanto l'attaccante è stato convocato per il ritiro di Torre del Grifo. </P> <P>&nbsp;</P>C1000009adm001adm001112012235316b.jpgSiNsampdoria-sempe-piu-vicino-maxi-lopez-questa-l-offerta-al-catania-1006332.htmSiT1000014100075501,02,03,09010373
1481006267NewsCalciomercatoLeonardi: «Palladino? potrebbe restare»20120706083130leonardi-palladino-giovincoPietro Leonardi<P>Pietro Leonardi, intervistato da SkySport, fa il punto sul mercato del Parma: </P> <P><EM>"Palladino? Per Palladino questa potrebbe essere la stagione del rilancio, lo scorso anno ha avuto dei problemi ma ora credo che ci siano tutti i presupposti per ritornare ad alti livelli. Lo scambio Felipe-Palladino è stato dato da tante parti per scontato, invece è un'affare su cui vanno fatte ancora tante valutazioni da parte di tutti.</EM></P> <P>Il Parma intanto, dopo due anni, si prepara ad affrontare il campionato senza la sua stella Sebastian Giovinco: <EM>"Abbiamo cullato il sogno di mantenere Giovinco per un'altra stagione, poi ci siamo resi conto che la Juventus aveva la ferma intenzione di riportarlo a casa quindi abbiamo cercato di ottimizzare la cifra della sua cessione. La perdita di Giovinco è importante, ma siamo fiduciosi perché in prospettiva crediamo che i ragazzi che sono stati acquistati potranno arrivare al livello della Formica Atomica, se non addirittura superarlo".</EM> </P> <P>Chiusura su Rolin: "Mai trattato questo giocatore"</P> <P>Intanto i ducali si fanno sotto per Maxi Lopez: sull'argentino ci sono anche Samp, Torino e Lazio.</P>FL0141FL0141leonardi.jpgSiNleonardi-palladino-potrebbe-restare-1006267.htmSi100205001,02,03010346
1491006263NewsCalciomercatoCatania, la Sampdoria offre 5 milioni per Maxi Lopez20120705194531catania, sampdoria, maxi lopezCatania Sampdoria Maxi Lopez<P>Non solo il <STRONG>Torino</STRONG>. Secondo quanto riporta <STRONG>Gianluca Di Marzio</STRONG> sul proprio sito ufficiale, anche la <STRONG>Sampdoria</STRONG> vuole<STRONG> Maxi Lopez</STRONG>. La caccia all'attaccante si arricchisce di un nuovo tassello, dopo le idee che portano a<STRONG> Pazzini</STRONG> e<STRONG> Guidetti</STRONG>. </P> <P>Per l'attaccante del <STRONG>Catania</STRONG>, sarebbe anche già pronta un offerta di 5 milioni più un giocatore per prenderlo a titolo definitivo. </P>C1000009Cataniaadm001adm00120120315_maxilopez2.jpgSiNcatania-la-sampdoria-offre-milioni-per-maxi-lopez-per-averlo-a-titolo-definitivo-1006263.htmSiT1000014100075701,02,03,09010343
1501006209NewsCalciomercatoCatania, ag. Maxi Lopez: «Trattativa in fase iniziale col Torino»20120704131531torino, catania, maxi lopezTorino Catania Maxi LopezSi è concluso l'incontro tra il direttore sportivo del <STRONG>Torino Gianluca Petrachi</STRONG> e <STRONG>Andrea D'Amico</STRONG>, agente dell'attaccante argentino Maxi Lopez. L'agente è poi intervenuto ai microfoni di <EM>Sky Sport</EM> per gli aggiornamenti sulla trattativa: "Abbiamo parlato di Maxi, a loro interessa molto. Va chiarita e gestita la situazione col Catania. Il giocatore è gettonato, normale che le squadre pensino a lui. In che fase è la trattativa? Stato embrionale, prima le due società dovranno trovare l'accordo".C1000009Torinoadm001adm001maxi lopez 6.jpgSiNcatania-agente-maxi-lopez-trattativa-in-fase-iniziale-col-torino-1006209.htmNoT1000014100075701,02,03,09010441
1511006193NewsCampionatiUdinese, i convocati per il pre ritiro20120703193130udineseUdinese<P>È tutto pronto in casa Udinese per l`avvio della Stagione Sportiva 2012/2013. Domani pomeriggio, infatti, i bianconeri si ritroveranno (entro le ore 17) per dare il via alla fase di preritiro, presso le strutture del Centro Sportivo Dino Bruseschi, che si terrà in città fino al prossimo 15 luglio quando la squadra partirà per il ritiro estivo di Arta Terme.</P> <P>Questo l`elenco dei calciatori convocati e che saranno affidati alle cure dello staff tecnico friulano:</P> <P>PORTIERI:</P> <P>Brkic Zeljko, Handanovic Samir (arrivo posticipato), Pawlowski Wojciech, Romo Perez Rafael</P> <P>DIFENSORI</P> <P>Antunes Da Silva Gabriel Moises, Armero Pablo Estifer (arrivo posticipato), Basta Dusan, Benatia Medhi, Coda Andrea, Domizzi Maurizio, Heurtaux Thomas Marc Patrice, Larangeira Danilo (arrivo posticipato), Pasquale Giovanni, Pereyra Roberto Maximiliano, Piccoli Neuton Sergio.</P> <P>CENTROCAMPISTI</P> <P>Abdi Almen, Badu Emmanuel Agyeman, Battocchio Christian, Cuadrado Bello Juan Guillermo (arrivo posticipato), Domingo Fernandes Willians, Marques Loureiro Allan, Pinzi Giampiero, Zielinski Piotr.</P> <P>ATTACCANTI</P> <P>Barreto De Souza Paulo Vitor, Fabbrini Diego, Dia Pape Ndiaga (arrivo posticipato), Muriel Fruito Luis Fernando. </P> <P>udinese.it</P>C1000009adm001adm001guidolin.jpgSiNudinese-i-convocati-per-il-pre-ritiro-1006193.htmNoT1000011100075701,02,03010397
1521006162NewsCalciomercatoE fu così che Ibra rimase senza margherite da sfogliare...20120702131841ibraZlatan Ibrahimovic<P>Mino Raiola ieri ha lasciato dubbio sul futuro di Ibrahimovic: "Va via? non so, deve decidere il Milan"</P> <P>Che tradotto significa: "Ibra dovrebbe restare, però se arriva qualche grossa offerta magari lui un pensierino su lo fa"</P> <P>Il problema però adesso è un altro: Zlatan non ha più mercato. A inizio finestra estiva Mourinho aveva provato a strappare lo svedese al Milan, ma Galliani aveva detto no e l'interesse col passare dei giorni è scemato. </P> <P>Prima ancora c'aveva provato Mancini a portarlo a Manchester: ma anche qui non se ne fece nulla e il Mancio l'altra sera ha dichiarato che è felice dei quattro attaccanti che ha, e non farà di conseguenza niente per migliorare il reparto offensivo della propria squadra.</P> <P>Anche il Psg aveva fatto un tentativo chiedendo alla società di Via Turati il giocatore all'interno di un maxi pacchetto che prevedeva all'interno lui e Thiago Silva: solito niet però di Galliani.</P> <P>Adesso forse è il Milan a volerlo vendere e, se vogliono dare ancora una margherita da sfogliare allo svedese per scegliere la squadra dove andare, stavolta&nbsp;Galliani dovrà&nbsp;stare alle condizioni delle altre squadre, anzichè dettarle per poi dire no. </P> <P>Certo treni passano solo una volta...</P>1007856FL0141FL0141ibrahimovic.jpgSiNe-fu-cosi-che-ibra-rimase-senza-margherite-da-sfogliare-1006162.htmSi100205001,02,03010173
1531006105NewsCampionatiEcco Maxim, il pallone della Serie A20120630100054maximAvrà una livrea tricolore<P>E' tricolore il nuovo pallone della Serie A, e lo è per festeggiare l'avventura dell'Italia agli Europei.&nbsp;Maxim, questo il nome, farà il suo esordio in Supercoppa Italiana, nel match tra Napoli e Juve.</P>FL0141FL0141C_27_photogallery_6769_listphoto_itemPhoto_3_immagine.jpgSiNecco-maxim-il-pallone-della-serie-a-1006105.htmNo100205001,02,03010268
1541006098NewsEuro 2012Germania, scoppiate maxirisse dopo la sconfitta contro l`Italia20120629200131italia, germaniaEuro 2012 Italia GermaniaScontri e violenze, ieri notte in Germania, dopo la sfida persa con l'Italia a Euro 2012: in molte citta' centinaia di pseudo-tifosi hanno aggredito fisicamente e verbalmente gli italiani in festa, bersagliandoli anche con spaghetti in segno di disprezzo. La stampa tedesca riporta i casi piu' violenti a Berlino, Monaco, Wolfsburg, Lubecca, Kassel, Marl e in particolare a Wuppertal, dov'e' scoppiata una maxirissa. Complessivamente si sono contate decine di feriti e fermi e centinaia di denunce.adm001adm0014236509397.jpgSiNeuro-germania-scoppiate-maxirisse-al-termine-della-partita-contro-l-italia-1006098.htmNo100075701,02,03010356
1551005940NewsCalciomercatoGillet, Gazzi, Cerci, i veri obiettivi del Toro. Riscattato Meggiorini. Antenucci perso alle buste20120623131531torino, gillet, gazzi, cerci, antenucci, meggioriniTorino Gillet Gazzi Cerci Antenucci Meggiorini<P>In questi giorni di sbornie televisive legate al football europeo, si seguono anche con molta attenzione le trattative di calciomercato. Nomi veri e sogni che allettano i tifosi delle varie squadre, senza tuttavia avere nulla di fondato. Un tourbillon di calciatori importanti che vengono messi in risalto a titoli cubitali dai giornali di settore. Sono letture da spiaggia, da relax estivo che, sotto l`ombrellone e con una bibita fresca accanto, deliziano le vacanze. E, tra le mille curiosità che coinvolgono i tifosi delle grandi squadre della serie A, proviamo a fare un`attenta indagine ( il più possibile attendibile) su quanto emerge dal calciomercato del Torino. Dopo la sospirata promozione in serie A, i granata del presidente Cairo devono necessariamente rinforzare il proprio organico per essere competitivi nella massima serie. A detta del presidente, è nell`intento della società di allestire una squadra che abbia non solo le credenziali per salvarsi dignitosamente, ma abbia anche l`opportunità di aspirare a un campionato di centro classifica, occupando una posizione che la vedrebbe subito dopo alle grandi del nostro calcio. Certo, a parole si fa tutto, anche promettere ciò che poi non sarà mantenuto: ma questo lo mettiamo in preventivo. E, sulla base di questi presupposti, tentiamo di scartare i sogni (legittimi) dei tifosi granata e tentiamo un`approfondita info su quanto emerge di vero nell`interesse della società granata. Partendo dal portiere, un ruolo nevralgico di cui il Toro da troppi anni non annovera un nome importante, possiamo segnalarvi, quasi con certezza, che Frey e Viviano, di cui tanto si parla, in realtà sono inarrivabili per le casse della società granata. Il nome seriamente possibile è quello di Gillet, un portiere di alta fascia che Ventura conosce bene fin dai tempi in cui era a Bari. Quindi, fermo restando che l`affare vada in porto, i portieri del Toro per il prossimo anno potrebbero essere Gillet come titolare e Benussi come riserva.&nbsp; E veniamo alla difesa. Non ci sarebbero grandi rivoluzioni, anche in considerazione della conferma di Angelo Ogbonna, giocatore desiderato da grandi squadre che, secondo ripetute dichiarazioni di Cairo, dovrebbe essere incedibile. Sarà vero? Certo è che se Ranocchia è stato pagato dall`Inter 20 milioni di euro, Ogbonna ne vale altrettanti. E, nel caso in cui Cairo dovesse essere allettato da una cifra intorno ai 40 milioni di euro, pensiamo che cambierebbe idea e finirebbe per cederlo, anche in considerazione del fatto che con i soldi eventualmente incassati dalla sua cessione, apporterebbe nelle casse granata la possibilità di ricostruire una squadra competitiva al massimo, tenuto anche conto dei 30 milioni di euro che Cairo incasserebbe dagli introiti derivanti la massima serie. E veniamo al centrocampo, fulcro nevralgico del gioco del calcio. Si è parlato a lungo di Veloso, ma il costo del giocatore non è purtroppo adatto alle tasche di Cairo e, visto che Iori non sarà confermato (decisione che a parer nostro è errata) la prima scelta è Gazzi che pur non essendo un regista classico come lo è Iori, è sicuramente un centrocampista di grande personalità che è diventato nel tempo giocatore d`ordine. Comunque, in cima alla lista dei nomi veri cui il Toro ambisce ad accaparrarsi c`è Cerci, un giocatore che, se è vero pecchi di continuità, ha di fatto larghi margini di certezza per diventare un leader. Importante è fargli trovare l`ambiente giusto e il Toro potrebbe esserlo. Per l`attacco, la rosa si restringe a Barroso e Sansone. Purtroppo, nel gioco delle buste relative all`acquisto di Mirco Antenucci il Catania ha offerto circa 200 mila euro in più rispetto al Torino,( si parla di 900.000 euro della valutazione di Cairo, contro 1,1 di Pulvirenti). Per il Toro è una grave perdita perché Antenucci è stato uno dei pochi attaccanti di categoria avuti nella squadra granata. Meggiorini, invece, è già stato riscattato ed è stato un affare di rilevante importanza. Rolando Bianchi dovrebbe essere sul piede di partenza, anche perché quest`anno ha accusato troppi alti e bassi che non hanno convinto appieno mister Ventura. Se abbassa le sue pretese economiche, troverà una sistemazione in Italia o all`estero. Maxi Lopez è il sogno granata, ma concretamente possiamo dire che l`argentino, pur non disprezzando il Torino, avrebbe ambizioni più alte anche in termini di competizioni europee che il Toro non può per il momento assicurare. C`è anche da dire che il costo del suo cartellino è troppo alto e si addice maggiormente alle squadre di prima fascia. Nel programma di bilancio della società granata alla voce costi, c`è poi la ricostruzione del mitico stadio Filadelfia. Un argomento che ha ormai scoraggiato e deluso anche i più acerrimi sostenitori del Toro. Tante promesse e nessuna concretezza. Un nodo difficile da sciogliere, anche in considerazione del fatto che in quella precisa area di Torino di via Filadelfia, non è possibile creare uno stadio capace di ospitare regolarmente le partite di campionato. E` ormai stabilito che dalle ceneri del vecchio Fila risorgerà la sede del Toro, il campo d`allenamento e, eventualmente il museo, ma non uno stadio vero e proprio. Comunque, crederemo a tutto ciò soltanto nel momento in cui cominceranno i sospirati lavori. Oggi siamo ancora scettici. Questi sono i programmi e i movimenti veri del calciomercato del Toro. Tutto il resto è aria fritta!</P> <P>Salvino Cavallaro</P> <P>&nbsp;</P>C1000075TorinoFL0711FL0711antenucci.jpgSiNgillet-gazzi-cerci-i-veri-obiettivi-del-toro-meggiorini-riscattato-perso-alle-buste-antenucci-1005940.htmSiT1000099100451001,02,03010341
1561005879NewsCalciomercatoIl mercato del pallone sotto la Mole: analisi su Juventus e Torino20120620224531juventus, torinoJuventus Torino<P>Torino</P> <P>Oggi&nbsp;era in scadenza il termine ultimo per esercitare le opzioni sui prestiti, mentre le comproprietà potranno essere risolte entro e non oltre le ore 19,00 di venerdì 22 giugno. In questo senso sul fronte granata c`è molto da lavorare, visto che il Toro dispone in massima parte di giocatori che non sono di sua proprietà. Basha, Surraco, Iori e Guberti sono tra i giocatori da riscattare ma, da indiscrezioni di mercato, pare che il presidente Cairo voglia soltanto trattenere Basha e Surraco, cui Ventura ha posto il veto. Ore decisive dunque per definire la comproprietà di Basha. Cairo in queste ore si è incontrato con i dirigenti atalantini per porre la sua proposta: passaggio al Toro in comproprietà per ottocentomila euro. C`è poi un altro difficile nodo da slegare, quello di Antenucci. Una situazione in fase di stallo ma che potrebbe risolversi con l`incontro odierno tra Cairo e Pulvirenti. La società granata vorrebbe riscattarlo risparmiando circa cinquecento mila euro sul prezzo di partenza, che era stato fissato per 1,7 milioni di euro ma Pulvirenti, non è intenzionato a far regali e, il suoprendere o lasciare, è possibile che sfoci alle buste come unica alternativa. Dopodiché, il Torino potrà analizzare con più tranquillità certi discorsi intavolati con giocatori importanti, vedi ad esempio Maxi Lopez, calciatore che verrebbe accolto a furor di popolo dalla gente granata. Cairo, tuttavia, smentisce qualsiasi tipo di contatto con il&nbsp; procuratore dell`argentino e i dirigenti possessori del suo cartellino.</P> <P>Juventus</P> <P>Sul fronte bianconero, non sono molte, almeno per il momento, le indiscrezioni sulle operazioni di mercato. L`ad Beppe Marotta avrebbe già riscattato Sebastian Giovinco (anche se manca ancora la firma ufficiale tra Marotta e Leonardi d.s. del Parma) per evitare che la Formica Atomica possa finire tra le grinfie di Moratti. Giochi di mercato che non meravigliano più nessuno. Ma c`è anche un problema legato al costo del giocatore che a conti fatti alla Juve verrebbe a costare 7 milioni di euro, ( 11 milioni del prezzo pattuito meno i 4 milioni già incassati dalla Juve per il prestito) che non è poco per un giocatore che fino a due anni fa era già di sua proprietà. Il Parma gradirebbe come contropartita qualche giocatore della Primavera della Juventus da scegliere tra Yusif Raman Chibsah, che è un centrocampista e Stefano Beltrame, un attaccante che è stato da poco riscattato dal Novara. Il riscatto di Giaccherini e gli acquisti di Verratti (che resterà ancora un anno a Pescara), Isla e Asamoh, cominciano a disegnare la Juventus che dovrà affrontare la Champions League 2012`13. Manca ancora il Top Player, ma di questo, presumiamo che se ne riparlerà alla fine dei campionati europei.</P> <P>Salvino Cavallaro<BR></P>C1000009,C1000075FL0711FL0711marotta.jpgSiNil-mercato-del-pallone-sotto-la-mole-analisi-su-torino-e-juventus-1005879.htmSiT1000007,T1000099100451001,02,03,06010295
1571005868NewsCalciomercatoIl Milan su Pazzini. Bufala o ipotesi suggestiva?20120620113130milan, pazzini, interIl Corriere della Sera lancia l`indiscrezione<P>Ipotesi suggestiva di mercato quella riportata stamani dal <EM>Corriere della Sera</EM>.</P> <P>Secondo il quotidiano milanese il<STRONG> Milan</STRONG> starebbe pensando a <A class=link-6 href="/personaggi/Giampaolo-Pazzini.cfm" target="">Giampaolo Pazzini </A>&nbsp;come rinforzo per l'attacco. </P> <P>Al momento sembra al quanto difficile immaginare uno scenario del genere, anche perché in caso di cessione di una punta il Milan avrebbe già un'opzione per riportare a casa Maxi Lopez o al limite si ributterebbe su<STRONG> Carlos Tevez</STRONG>. </P> <P>Infine, e non ultima per importanza, difficilmente Moratti acconsetirebbe viste le ultime brutte esperienze di scambi tra le due squadre.</P>C1000009Milanoadm001adm001pazzini.jpgSiNil-milan-su-pazzini-bufala-o-ipotesi-suggestiva-1005868.htmSiT1000027100075501,02,03,07010292
1581005852NewsCalciomercatoCatania, ag. Maxi Lopez: «Lo vuole anche il Torino»20120619154531catania, maxi lopez, torinoCatania Maxi Lopez Torino<P><STRONG>Andrea D'Amico</STRONG>, procuratore di <A class=link-6 href="/personaggi/Sebastian-Giovinco.cfm" target="">Giovinco</A>, <A class=link-6 href="/personaggi/Maxi-Lopez.cfm" target="">Maxi Lopez</A>, <A class=link-6 href="/personaggi/Fabiano-Santacroce.cfm" target="">Santacroce</A> e Donadel, è intervenuto oggi ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli. Ecco alcune delle sue dichiarazioni:</P> <P>"Santacroce? Bisogna essere neutri rispetto agli interessi delle società che hanno la proprietà del cartellino. Ma Parma e Napoli certamente si parleranno per trovare la soluzione migliore".</P> <P>"Donadel? La scorsa stagione è stata caratterizzata in negativo dall'infortunio risolto con l'operazione. Marco ritrova Napoli con uno spirito importante, cercando di mettersi a disposizione del mister. Il Napoli, non dimentichiamolo, lo aveva scelto come rinforzo importante".</P> <P>"Maxi Lopez? Ci sono tanti club su di lui. E' un calciatore importante, il mercato delle punte è particolare perchè alle volte si risolve subito, altre volte in ultimo. Diverse società ne stanno parlando col Catania, il desiderio di Maxi Lopez è di restare in una squadra importante e con un progetto tecnico ambizioso, anche perchè se lo merita".</P> <P>"Il Torino? Sì, piace anche al club granata. Ma a chi non piace un attaccante potente e rapido, con un'importante media goal? Piace anche al Napoli? Anche a me hanno detto così... Per le sue caratteristiche tecniche, nel gioco di Mazzarri può integrarsi con una prima punta come Cavani. Sarebbe complementare al Matador, che è una prima punta di movimento. Quando ci sono difese forti fisicamente come in Europa, giocare con due punte potrebbe dare incisività all'attacco. Quando uno è bravo, è bravo".</P>adm001adm00120120315_maxilopez2.jpgSiNcatania-agente-maxi-lopez-lo-vuole-anche-il-torino-1005852.htmNo100075701,02,03,09010340
1591005851NewsCalciomercatoJuventus, ag. Giovinco: «Aspettiamo solo l`ufficialità»20120619142941juventus, giovincoJuventus Parma GiovincoManca ancora l'ufficialità, ma <A class=link-6 href="/personaggi/Sebastian-Giovinco.cfm" target="">Sebastian Giovinco </A>&nbsp;sarà presto tutto bianconero. A confermarlo è l'agente del fantasista, Andrea D'Amico, intervenuto ai microfoni di<EM> Sky Sport</EM>. "Bisogna attendere la fine dell'incontro, aspettiamo che il tutto venga ufficializzato. Giovinco non è merce di scambio, ha fatto due annate molto importanti con la maglia del Parma e per lui sarà un onore rivestire la maglia della Juventus. Alla Juve lo stimano tutti, è un loro prodotto che vogliono riportare a casa. E' pronto per un grande palcoscenico. L'incontro tra Juventus e Parma? Avverrà nel pomeriggio, spero. Maxi Lopez? Nessuna novità, è un giocatore importante e determinato, vediamo cosa succederà".C1000009adm001adm001giovinco.jpgSiNjuvente-agente-giovinco-aspettiamo-solo-ufficialita-1005851.htmNoT1000007100075701,02,03,06010256
1601005808NewsCalciomercatoMaxi Lopez: «Stiamo vagliando diverse offerte»20120617114313maxi lopez«Restare al Milan sarebbe un onore per me»<P>Probabilmente non sarà riscattato dal Milan, e <STRONG>Maxi Lopez</STRONG> diventerà un'uomo mercato: "</P> <DIV style="Z-INDEX: 2; POSITION: absolute; BOTTOM: 16px; RIGHT: 16px"><A title="Visualizza Archivio Foto" href="http://www.tuttomercatoweb.com/?action=foto2&amp;id=71607" target=_blank> <DIV class="lente novis"></DIV></A></DIV> <P><EM>"Sto bene in Italia, la prima scelta è quella di restare in <STRONG>Serie A</STRONG> ma è giusto valutare anche eventuali offerte estere. <STRONG>Parma</STRONG>?&nbsp;il loro interessamento non può che farmi piacere.<STRONG>&nbsp;Milan</STRONG>?&nbsp;in rossonero&nbsp;ho fatto del mio meglio e sono carico per la prossima stagione. Restare&nbsp;qui sarebbe un onore, altrove sarei comunque motivato a fare bene. Al momento però non c'è nulla di concreto. <STRONG>Napoli</STRONG>? Non voglio sbilanciarmi, ma gli argentini a Napoli hanno sempre fatto bene. Questo vale non solo per <STRONG>Maradona</STRONG> ma anche per <STRONG>Lavezzi </STRONG>e altri calciatori. Napoli è una piazza importante ma non ho ricevuto nessuna proposta dal club azzurro. Sono in attesa delle indicazioni del mio procuratore che sta vagliando<STRONG> diverse</STRONG> offerte".&nbsp;</EM></P>FL0141FL014120120315_maxilopez2.jpgSiNmaxi-lopez-stiamo-vagliando-diverse-offerte-1005808.htmSi100205001,02,03010262
1611005692NewsCalciomercatoIl punto sul Calciomercato: L`Inter stringe per Silvestre, Borini ciao Roma20120612093036calciomercatoCALCIOMERCATODopo l'ormai quasi certa cessione di <STRONG>Thiago Silva</STRONG> il Milan deve trovare un sostituto: <STRONG>Silvestre </STRONG>è in cima ai pensieri rossoneri e di conseguenza <STRONG>Moratti</STRONG> per non farsi bruciare sta stringendo i tempi coi rosanero e oggi in un incontro con la dirigenza del Palermo offriranno <STRONG>Viviano</STRONG> e 5 milioni di euro. Se si perderà l'argentino <STRONG>Galliani</STRONG> virerà con decisioni su <STRONG>Astori</STRONG>, cresciuto nelle giovanili rossonere: con<STRONG> Cellino</STRONG> i rapporti sono buoni e con una base di 7-8 milioni si può chiudere. Caso<STRONG> Ibra</STRONG>: il Psg dichiara di aver rinunciato ad acquistarlo di conseguenza si fa sempre più probabile la conferma del giocatore visto che anche il Real sembra essersi tirato indietro. La Juve sembra vicino a<STRONG> Borini</STRONG>: il procuratore ha detto che la <STRONG>Roma</STRONG> non lo riscatterà e che è arrivata l'offerta di un grosso club che tutti individuano nella squadra di Conte: intanto <STRONG>Felipe Melo</STRONG>, scaduta l'ultima data utile per il riscatto, torna in bianconero strizzando però l'occhio al<STRONG> Napoli</STRONG>. Come lui anche <STRONG>Maxi Lopez</STRONG>, che a Catania sembra proprio non volerci stare, e che ha molti estimatori in Italia: l'argentino però ha dichiarato di sognare un trasferimento sotto il Vesuvio. Alla <STRONG>Samp</STRONG> si prepara il ritorno in A e in panchina, se <STRONG>Iachini</STRONG> non venisse confermato, potrebbe andare <STRONG>Del Neri</STRONG>: i blucerchiati poi riscatteranno <STRONG>Palombo</STRONG> e punteranno<STRONG> Pazzini</STRONG>. Ufficiale <STRONG>Maran</STRONG> a<STRONG> Catania</STRONG>. <STRONG>Iliicic</STRONG> fa le valigie e sogna un grande club&nbsp;e per <STRONG>Giovinco</STRONG> l'Inter è sempre dietro l'angolo, attendendo comunque la risoluzione dell'<EM>affaire</EM>&nbsp;Juve-Parma.1007858FL0141FL01411132204-borini.jpgSiNil-punto-sul-calciomercato-l-inter-stringe-per-silvestre-borini-ciao-roma-1005692.htmSi100205001,02,03010473
1621005654NewsCampionatiVarese-Sampdoria 0-1. I blucerchiati tornano in serie A20120609232022SampdoriaLa Sampdoria torna in A<P>Dopo un solo anno di purgatorio la Sampdoria torna inserie A: la squadra di Iachini ha battuto il Varese 1-0 legittimando il risultato della gara di andata e conquistando la promozione nella massima serie. I tifosi doriani, dopo le incredibili sofferenze dell'anno passato e le deludenti prestazioni di buona parte del torneo di serie B possono così tornare a festeggiare. Nella nuova serie A dunque ci saranno Torino, Pescara e Sampdoria.</P> <P><BR>Primo tempo molto fisico e intens nei primi venti minuti la Samp pensa più a difendere che ad attaccare, il Varese fa la partita e si rende pericoloso dalle parti di Da Costa soprattutto sui calci d'angolo e con una bella azione di Granoche, che su girata colpisce la traversa.&nbsp; Con il passare dei minuti però i blucerchiati alzano il proprio baricentro sfruttando la velocità diEdere le incursioni diMunarie sfiorano il gol in più occasioni. La più clamorosa accade al 34esimo, quando Munari defilato sulla destra crossa in area per Pozzi: il tiro dell'attaccante è parato, ma sul proseguio dell'azione Soriano tira a un metro dalla porta e Terlizzi respinge incredibilmente il pallone sulla linea salvando il risultato. </P> <P>Un minuto dopo ancora uno scatenato Munari sfiora il gol di testa mentre nel finale è il Varese a riaffacciarsi nell'area doriana, ma le azioni sono confuse e non si concretizzano. Nellaripresa il Varese cala vistosamentecomplice una Samp ben messa in campo e quadrata: la squadra di Maran prova a creare superiorità numerica con dei dribling e delle azioni personali che riescono raramente e i lanci lunghi verso gli attaccanti sono preda di un Gastaldello statuario. </P> <P>Eder si fa male e deve uscire, ma l'equilibrio del match non cambia perchè il Varese non riesce a costruire azioni pericolose e la Samp ben messa in campo patisce poco un Varese che sembra stanco. Nel finale i padroni di casa tentano l'assedio e sfiorano il gol con Plasmati, ma a segnare è la Samp:Rispoliparte in contropiede e Pozzisfrutta alla perfezione l'assist del compagno superando il portere Bressan. E' il gol che vale la promozione e lo segna un giocatore che non ha mai mollato e che ha meso lo zampino in questa stagione segnando 19 reti. </P> <P>Al triplice fischio esplode la festa dei giocatori in campo, della panchina, dei tifosi dorianipresenti allo stadio Ossola e dei numerosissimi supportes radunati davanti al maxi schermo di piazzale Kennedy. La festa proseguirà, è facile intuirlo, sino a tarda notte: una festa che sa di liberazione dopo i momenti difficili vissuti nella passata stagione.<BR><BR></P>GenovaFL0112FL0112ultras_sampdoria_getty_1.jpgSiNla-sampdoria-torna-in-serie-a-1005654.htmSiT1000097100456601,02,03010293
1631005506NewsCalciomercatoIl punto sul Calciomercato: tanti i movimenti in via di definizione. Il valzer delle panchine è solo all`inizio20120602164531calciomercatoVoci e trattative di questi giorni<P>Mercati in stand by, ma con tante trattative in via di definizione.</P> <P>Innanzitutto le panchine: per <STRONG>Petkovic</STRONG> e <STRONG>Zeman </STRONG>non&nbsp;è ancora arrivata l'ufficialità ma i due parlano già da allenatore di Lazio e Roma, e il derby l'anno prossimo se lo giocheranno loro; Pradé stringe per <STRONG>Montella</STRONG> e l'operazione sembra fatta almeno stando a&nbsp;quanto si apprende&nbsp;dal nuovo ds dei rossazzurri<STRONG> Gasperin</STRONG>, che in una nota sul sito del Catania parla di Montella&nbsp; ormai al passato: <EM>"Come è noto a tutti, abbiamo qualche "problemino" con l'attuale allenatore Vincenzo Montella, che tanto bene ha fatto nella passata stagione e col quale ci sarebbe piaciuto proseguire il rapporto professionale. Una volta risolta questa situazione, affronteremo le compartecipazioni, avviando al contempo le operazioni di completamento dell'organico". </EM>Al suo posto ormai è sfida tra Pasquale <STRONG>Marino</STRONG> e Michele <STRONG>Serena. </STRONG>Ciro<STRONG> Ferrara </STRONG>guadagna posizioni: adesso per la panchina del <STRONG>Pescara </STRONG>è lui in pole position, con <STRONG>Rossi</STRONG> e <STRONG>Giampaolo</STRONG> alle spalle.</P> <P>La settimana prossima dovrebbe essere finalmente quella buona per il Pocho <STRONG>Lavezzi</STRONG> al PSg: 26 milioni + bonus per portare il giocatore in Francia, che ha fatto sapere tra l'altro di aver scelto i francesi per non fare un torto al Napoli. Il suo erede designato è<STRONG> Insigne</STRONG>, che verrà riportato a casa a breve. Alla Juve si spera per<STRONG> Higuian</STRONG> visto che l'argentino e il <STRONG>Real</STRONG> continuano a non incontrarsi per ridiscutere il contratto. <STRONG>Zeman</STRONG> alla Roma vuole il suo pupillo <STRONG>Verratti</STRONG> e gli americani sono pronti ad inserirsi nell'asta per il talento del Pescara:<STRONG> Delli Carri</STRONG> però ha fatto capire che chi lo vuole lo deve acquistare lasciandolo ancora un anno in prestito agli abruzzesi. <STRONG>Brienza</STRONG> vicinissimo al Palermo,<STRONG> Preziosi</STRONG> allontana Acerbi dal Milan ("ho detto al giocatore che San Siro lo vedrà in cartolina"), che continua a cercare un terzino sinistro e sul taccuino compaiono i nomi di <STRONG>Balzaretti</STRONG> e <STRONG>Dossena</STRONG>, idea <STRONG>Maxi Lopez</STRONG> a Napoli come vice Cavani, passi in avanti della Juve per<STRONG> Asamoah,&nbsp;</STRONG>che fa un&nbsp;pensierino in difesa&nbsp;anche&nbsp;per <STRONG>Zapata</STRONG>. Il <STRONG>Psg </STRONG>ingordo punta dritto al nostro campionato e ha messo gli occhi su <STRONG>Giovinco</STRONG> e <STRONG>Borini</STRONG>, col Milan tratta<STRONG> Pato</STRONG> e sogna, anche lui, <STRONG>Thiago Silva</STRONG>. Il <STRONG>Chelsea</STRONG> ufficializza <STRONG>Hazard</STRONG> e tenta il tutto per tutto per <STRONG>Hulk</STRONG>. Offerta del <STRONG>Montreal</STRONG> per <STRONG>Del Piero</STRONG>, <STRONG>Drogba</STRONG> tra <STRONG>Real&nbsp;</STRONG>(Mourinho sembra esere parecchio insistente con lui)&nbsp;e tentazione Cina.</P>1007858FL0141FL0141Didier-Drogba.jpgSiNil-punto-sul-calciomercato-drogba-al-real-1005506.htmSi100205001,02,03030431
1641005376NewsCalciomercatoJuventus, l`alternativa a Destro si chiama Maxi Lopez20120527121531juventus, maxi lopez, destro, milanI bianconeri sono in corsa per l`attaccanteSecondo quanto riportato da <EM>Tuttosport</EM>, ci sarebbe anche la <STRONG><A class=link-6 href="/squadre/juventus.cfm" target=""><STRONG>Juventus</STRONG></A></STRONG> in corsa per <STRONG><A class=link-6 href="/personaggi/Maxi-Lopez.cfm" target=""><STRONG>Maxi Lopez</STRONG></A></STRONG>, attaccante argentino che il <A class=link-6 href="/squadre/milan.cfm" target="">Milan</A> non ha riscattato per circa 8 milioni di euro. La punta di proprietà del <A class=link-6 href="/squadre/catania.cfm" target="">Catania</A> rappresenta la prima alternativa per <A class=link-6 href="/personaggi/Mattia-Destro.cfm" target="">Mattia Destro</A>, nel caso in cui la trattativa per il giovante attaccante della nazionale non andasse in porto. C1000009adm001adm001maxi lopez 6.jpgSiNjuventus-l-alternativa-a-destro-si-chiama-maxi-lopez-catania-1005376.htmSiT1000007100075701,02,03,06030315
1651005357NewsCalciomercatoFiorentina su Maxi Lopez e Aquilani20120526114046fiorentinaLa Viola su due vecchi obiettivi.&nbsp;Secondo indiscrezioni, Maxi Lopez e Aquilani, l'anno scorso entrambi in prestito al Milan, non dovrebbero essere riscattati dal club rossonero. Troppo alte&nbsp;le richieste di Catania e Liverpool, si cerca di trattare ma difficilmente si arriverà a una soluzione.&nbsp;Si aprono per loro quindi nuovi scenari: la Fiorentina, in cerca di una nuova identità e fisionomia dopo la brutta stagione appena conclusasi,&nbsp;rappresenta più di un'ipotesi sia per il biondo attaccante argentino che per il centrocampista azzurro. Già infatti la viola è stata vicina all'acquisto dei giocatori l'anno scorso, e questa potrebbe essere la volta buona.C1000009Firenzefl0712fl0712112012235316b.jpgSiNfiorentina-maxi-lopez-aquilani-1005357.htmSiT100002401,02,03030325
1661005346NewsCalciomercatoLazio, piace Maxi Lopez20120525194531LazioInteresse per Maxi LopezTra i tanti nomi che girano attorno all`attacco della Lazio, spunta quello dell`argentino Maxi Lopez, scaricato dal Milan. Il giocatore tornerà a Catania e sembra che in queste ore la dirigenza biancoceleste sia molto interessata al suo acquisto.<STRONG> Per lui ci sono però anche il&nbsp;Tottenham e il Torino.</STRONG>C1000009RomaFL0112FL0112112012235316b.jpgSiNalla-lazio-piace-maxi-lopez-1005346.htmNoT1000018100456601,02,03030130
1671005297NewsEditorialeMilan, questa casa non è un albergo20120524101531gallianiIn casa Milan proseguono cessioni e arrivi<P>Non si può&nbsp; dire che in Via Turati regni la tranquillità e tra gente che arriva e gente che urge necessariamente un ricapitolone.</P> <P>Ricorderete tutti l'ultima giornata di campionato: ciao Seedorf&nbsp; (ma ancora è senza squadra), ciao Nesta (ma si parla di un ritorno perché ancora non trova squadra), ciao Inzaghi (sembra che abbia trovato una squadra in America, a Chicago), ciao Zambrotta (ancora niente squadra), ciao Gattuso temporaneamente e ciao Van Bommel, triste e desolato in lacrime a San Siro, felice e gioioso poche ore dopo con la maglia del PSV. </P> <P>Ma non saranno i soli: Galliani oggi ha ufficializzato che Aquilani e Maxi Lopez non valgono i soldi disposti in precedenza per il riscatto, Flamini è sul mercato e Robinho ha offerte e non si sa fino a che punto sia disposto a rimanere. Ibrahimovic e Thiago Silva poi sono un capitolo a parte: per Thiago fioccano le offerte mentre per Ibra Galliani dice che non ha visto mal di pancia vari.</P> <P>Ma come ogni buon albergo che si rispetti, per gente che esce ecco gente che entra: è arrivato Riccardo Montolivo, rossonero già da un po di mesi e a zero; A zero come Bakaye Traore dal Nancy <EM>("Mi ha sorpreso sapere che il Milan mi seguiva, perchè pensavo che per attirare l`attenzione di un club così importante fosse necessario disputare la Champions League. Sono felicissimo e molto fiero di arrivare in una delle squadre più grandi al mondo. So che sono venuti a vedermi giocare diverse volte e che credono in me. Ora dovrò lottare per conquistarmi il posto"; </EM>queste le sue prime parole da rossonero di oggi) e arriverò dal Chievo invece Acerbi, promessa del calcio italiano.</P> <P>Aspettando Nuri Sahin, Galliani ha parlato col procuratore, intanto finalmente il ritorno di Alexandre Pato: il brasiliano è ufficialmente completamente guarito ed è pronto ad andare a disputare le olimpiadi da protagonista.</P> <P><EM></EM>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P>FL0141FL0141pato 4.jpgSiNquesta-casa-non-e-un-albergo-1005297.htmSi100205001,02,03030413
1681005292NewsCalciomercatoNapoli, se parte Cavani l`idea è Osvaldo20120523214531RomaSe parte Cavani, l`idea è OsvaldoSempre più forti i <I>rumours</I> inerenti l'interessamento da parte della dirigenza del Napoli nei confronti di Pablo Daniel Osvaldo (26).&nbsp; Il centravanti italo-argentino, reduce dalla delusione dovuta all'esclusione dalla pre-lista stilata da Cesare Prandelli in vista dell'imminente Europeo, ha comunque offerto un'apprezzabile performance stagionale, seppur resa più opaca da numerosi infortuni e da qualche nervosismo di troppo, e si troverebbe nell'elenco dei giocatori tenuti in considerazione qualora, di fronte a una maxi-offerta presumibilmente non italiana, partisse Edinson Cavani.&nbsp; L'ex-Fiorentina ed Espanyol è ancora legato al club giallorosso fino al giugno 2016, e, mentre rimangono da decifrare le intenzioni della dirigenza capitolina nei suoi confronti, la valutazione del suo cartellino si aggira intorno ai 15 milioni di euro.C1000009RomaFL0442FL0442osvaldo.jpgSiNse-va-via-cavani-arriva-osvaldo-1005292.htmSiT1000017100527801,02,03,08030331
1691005277NewsCalciomercatoMilan, Galliani: «Resisteremo per Thiago Silva. Maxi Lopez e Aquilani non saranno riscattati»20120523151531milan, gallianiGabriel sarà il nostro terzo portiere<P>L'a.d. del <STRONG>Milan</STRONG>, <STRONG>Adriano Galliani</STRONG>, ha parlato in conferenza stampa chiarendo le posizioni della società rossonera sul mercato.&nbsp; "Ibrahimovic dopo la gara col Novara è venuto a casa mia: ci ho parlato due ore, sento il suo agente ogni giorno e non mi ha mai parlato di mal di pancia. Thiago Silva? L'assedio è solo su di lui, tutti i big spagnoli e inglesi si sono concentrati su di lui. Con Mancini, però, è stata solo una visita di cortesia. Resterà a Milanello, resisteremo a tutte le tentezioni che ci sono e che sono molto forti. Tutta l'Europa lo vuole, ma noi resistiamo. Ci sono club che hanno una grande disponibilità economica, noi faremo di tutto per tenerlo. Lo stesso discorso vale per Ibra, anche lui resterà al Milan. La frase apparsa su Twitter non è vera. Tevez è un treno oramai passato".</P> <P>Su Kolarov. "Non abbiamo mai cercato Kolarov, anche perché abbiamo già 4 terzini sinistri in rosa: Antonini, Mesbah, Taiwo e Didac Vilà".</P> <P>Sugli addii. "Non ho sentito Gattuso, sta facendo il corso da allenatore, mentre non so se Nesta è già negli Stati Uniti. Seedorf? Non ci siamo ancora visti, mentre Flamini deve comunicarci se accetterà la proposta di rinnovo".</P> <P>Su Maxi Lopez e Aquilani. "Maxi non verrà riscattato, nonostante sia contento di quello che ha fatto. Anche Aquilani non sarà riscattato, ma dopo il 1° giugno vediamo se riusciamo a trovare un nuovo accordo con il Liverpool".</P> <P>Sull'attacco. "Al Milan non serve un attaccante, sono già 5 e resteranno questi. El Shaarawy sarà del Milan, mentre Merkel è Genoa al 100%. Stiamo cercando un difensore"</P> <P>Su Gabriel. "Sarà lui il terzo portiere. Dopo le visite mediche a Milanello, raggiungeremo l'accordo economico con il giocatore"<BR></P>C1000009adm001adm001galliani.jpgSiNmilan-galliani-resisteremo-per-thiago-silva-maxi-lopez-aquilani-non-saranno-riscattati-1005277.htmSiT1000027100075701,02,03,07030637
1701005187NewsCalciomercatoMilan, sarà Pato il primo vero acquisto?20120519141531milan, patoE se non fosse stato <P>Nel Milan edizione 2011-2012 è spiccata l'ombra di Alexandre Pato. I continui infortuni muscolari, ancor più frequenti e penalizzanti rispetto al passato, hanno fatto sì che il Papero cadesse nel dimenticatoio. E se non fosse stato per Berlusconi, che a gennaio ne ha bloccato la cessione al Psg, oggi si starebbe parlando di un ex rossonero.<BR>Attualmente, per quanto riguarda l'attacco, l'intenzione di Galliani sembra quella di non riscattare Maxi Lopez. Motivo per il quale, visto che il Santos ha dichiarato di non voler il ritorno di Robinho prima del 2014, è plausibile che entrambi i verdeoro possano ancora fare parte della squadra che si ritroverà a Milanello a luglio. Completeranno il reparto offensivo con El Shaarawy, Cassano, Ibrahimovic e (probabilmente) un arrivo di secondo piano.</P> <P>Dando quindi per scontata la permanenza di Pato, resta da capire che ruolo rivestirà all'interno del nuovo Milan. E' chiaro che tutto dipenderà dalle condizioni fisiche nelle quali verserà il ragazzo. Il Milan ha tutto l'interesse nel preservarne l'integrità, sia per un discorso di natura tecnica, sia perchè, allo stato attuale, il prezzo di una eventuale cessione sarebbe tutt'altro che conveniente visto che è stato acquistato dall'Internacional di Porto Alegre nel 2007 per 22 milioni di euro.</P> <P>Fondamentale, nel momento in cui tornerà arruolabile, ritrovargli un posto in campo nello scacchiere tattico. Magari variando qualcosa rispetto al recente passato, riportandolo più vicino alla porta, assecondando la tendenza di Ibra - piuttosto nuova - a svariare sul fronte offensivo per innescare gli inserimenti dei compagni.</P> <P><BR>&nbsp;</P>1007858FL0411FL0411pato 4.jpgSiNmilan-sara-pato-il-primo-vero-acquisto-1005187.htmSiT1000027100427901,02,03,07030378
1711005072NewsCampionatiSerie A, Top e Flop del campionato. Le pagelle finali di tutte le squadre20120515161531atalanta-bologna-cagliari-catania-cesena-chievo-fiorentina-genoa-inter-juventus-lazio-lecce.milan-napoli-novara-palermo-parma-roma-siena-udineseLe pagelle di tutte le squadre di A<P>Quest'ultima giornata di campionato ha ricordato tanto l'ultimo giorno di scuola, con annessi pianti, addii agli amichetti che cambiano classe (in questo caso campionato) e interrogazioni finali: di conseguenza non potevano mancare le nostre&nbsp;pagelle finali ai protagonisti di questo incredible campionato.</P> <P><STRONG>ATALANTA: </STRONG>Squadra meravigliosa, che è riuscita a sopperire alle difficoltà della penalizzazione giocando uno dei calci più belli del campionato: il principale artefice ovviamente è stato <EM>Colantuono</EM>, ma in campo hanno brillato El Tanke<EM> Denis</EM>, finalmente esploso definitivamente, <EM>Schelotto</EM>, autentico treno sulla destra che ha stregato anche Prandelli, <EM>Maxi Moralez</EM>, tascabile fantasista che può fare ancora meglio, e l'ottimo <EM>Consigli</EM>, di cui tra qualche anno non ci stupiremmo se lo vedessimo in qualche big. Da far crescere Bonaventura e Gabbiadini.</P> <P><STRONG>BOLOGNA: </STRONG>Bravissimo <EM>Pioli</EM> ad allestire una squadra a volte anche spettacolare: è cresciuto in maniera esponenziale <EM>Ramirez </EM>e ha trovato continuità<EM> Diamanti</EM>. Niente male anche <EM>Perez</EM> a centrocampo e strepitoso <EM>Gillet </EM>in porta. Un pò deludente quest'anno <EM>Di Vaio</EM> e assolutamente bocciato <EM>Acquafresca.</EM></P> <P><STRONG>CAGLIARI: </STRONG>Stagione sottotono per i sardi che comunque sono riusciti a salvarsi con qualche giornata d'anticipo: ottima stagione per i giovani<EM> Agazzi</EM> e <EM>Astori</EM> e squadra trascinata da un grande <EM>Pinilla</EM>. Deludente annata per <EM>Conti</EM>, <EM>Cossu </EM>e <EM>Nainggolan</EM>, che aveva iniziato bene ma si è comunque spento a metà campioonato. <EM>Thiago Ribeiro</EM> e&nbsp;<EM>Larrivey</EM> non ci sembrano giocatori da Serie A, a differenza di <EM>Ibarbo</EM>, poco schierato ma con grandissime potenzialità.</P> <P><STRONG>CATANIA: </STRONG>Grandissima stagione per gli etnei<EM>. Montella</EM> adesso è l'allenatore più ambito del campionato, e Catania è diventata un gioiello&nbsp;desiderato da molti calciatori: in campo il migliore è stato sicuramente Lodi, inventato play basso con grandissmi risultati; con lui <EM>Barrientos</EM> e <EM>Gomez</EM> sembravano due diavoli,<EM> Bergessio</EM> ha interpretato benissimo il ruolo dell'attaccante moderno,<EM> LeGrottaglie</EM> e <EM>Almiron</EM> sono rinati e <EM>Marchese</EM> è&nbsp; cresciuto in maniera esponenziale. Il punto debole è stato il portiere: provati quattro n.1 che messi assieme uno buono non lo facevano. Delusione totale <EM>Suazo</EM>.</P> <P><STRONG>CESENA:</STRONG>&nbsp;&nbsp; Stagione fallimentare per i romagnoli. <EM>Mutu</EM> sembreva il lontano parente del giocatore che ha stupito negli anni passati l'Italia,<EM> Iaquinta</EM> non pervenuto e comnuque tutta la squadra è stata assolutamente fallimentare: unica nota lieta Mario Alberto <EM>Santana</EM>, che però ha giocato in mezzo al deserto.</P> <P><STRONG>CHIEVO: </STRONG>Solito campionato per i clivensi senza particolari luci o ombre. E' stata una stagione buona per far crescere e presentare al mondo ottimi giocatori come <EM>Dramè, Breadley</EM> e <EM>Acerbi</EM>, prossimo al trasferimento. <EM>Pellissier</EM> forse quest'anno ha abbassato il livello delle proprie prestazioni.</P> <P><STRONG>FIORENTINA: </STRONG>Stagione fallimentare per la Viola sotto ogni punto di vista. Da Mihajlovic, a Corvino, fino a Rossi tutto quello su cui si credeva è stato rivalutato e la parola progetto a Firenze ora come ora sembra quasi una battuta. In campo quelle poche partite vinte si può dire che le ha vinte<EM> Jovetic</EM> da solo, che assieme alla crescita di <EM>Camporese e Nastasic</EM> e alle ottime prestazioni di<EM> Behrami</EM>&nbsp;rappresentano l'unica nota positiva. Per il resto <EM>Montolivo</EM> non ha reso per quello che poteva, <EM>Cassani</EM> sembrerebbe tutto tranne uno da nazionale, tra <EM>Gila</EM> e <EM>Amauri</EM> non si sa chi è stato più inguardabile, <EM>Vargas</EM> il mancino sembra averlo lasciato in Perù e <EM>Ljaic</EM> rimane un eterno&nbsp;incompiuto.</P> <P><STRONG>GENOA: </STRONG>Il peggiore è sempre il solito Enrico Preziosi. Dare tranquillità alla propria squadra è un vocabolo che non esiste nel suo vocabolario e tre allenatori diversi in un anno non sono proprio un premio alla fiducia: se il Genoa è salvo lo deve a quell'uomo con quel codino strano di nome <EM>Rodrigo Palacio</EM>, assolutamente strepitoso in alcuni frangenti del campionato. Per il resto bene <EM>Moretti, Jankovic</EM> a fase alterne, il solito<EM> Rossi </EM>e <EM>Sculli</EM>, anche se quest'anno ci ricorderemo di lui più come ambasciator di pace con i tifosi che come goleador viste le alterne prestazioni: male, molto male <EM>Frey</EM>, mai così fuori forma, <EM>Granqvist</EM> e <EM>Kaladze</EM>, non esattamente due acquistoni da urlo,<EM> Kucka</EM>, di cui dubitiamo fortemente che possa ricevere di nuovo offerte di mercato dopo averlo visto bene, <EM>Birsa e Belluschi</EM>, impalpabili, e <EM>Gilardino</EM>, l'uomo della svolta, che però non ha cambiato nula, ne della squadra, ne della sua stagione deludente. Occhio però a <EM>Jorquera</EM>, bisogna puntare su questo ragazzino perchè ha classe.</P> <P><STRONG>INTER:</STRONG> Ci sarebbero da scrivere poemi sulla stagione bislacca di quest'inter. Andiamo per gradi però: ha sbagliato Moratti ad assumere uno (<EM>Gasp</EM> ndr) di cui non era totalmente convinto che ha cacciato alla prima occasione buona. Era quasi riuscito a risvegliare la squadra <EM>Ranieri</EM> ma poi, come succede spesso nelle sue squadre, qualcosa cambia e la squadra crolla. <EM>Stramaccioni</EM> ha dato allegria e grinta: la squadra dimostra carattere ma in difesa crolla se messa troppo a repentaglio.&nbsp;Riguardo agli uomini non è che ci sia tanto da salvare: senza dubbio <EM>Milito</EM>, che ha iniziato maluccio ma alla fine è ritornato ai livelli del triplete. Poi <EM>Julio Cesar</EM>, fondamentale nel dare la scossa contro il Catania, l'eterno <EM>Samuel</EM> e il piccolo <EM>Nagatomo, Guarin</EM>, guerriero da confermare assolutamente, il solito immortale <EM>Zanetti</EM> e...stop! Per il resto delusione totale: <EM>Maicon</EM> ha giocato bene due-tre partite, <EM>Lucio</EM> è più insicuro di Schettino,<EM> Cambiasso e Stankovic</EM> ormai hanno dato,<EM> Forlan</EM> inguardabile, <EM>Zarate</EM> positivo col contagocce, <EM>Pazzini</EM> la porta l' ha vista col contagocce e <EM>Sneijder </EM>praticamente assente per tutto il campionato.</P> <P><STRONG>JUVENTUS:</STRONG> Sarebbe come&nbsp;trovare il pelo nell'uovo. Apparte<EM> Elia e Krasic</EM> che neanche consideriamo perchè inutilizzati in casa Juve sono stati tutti decisivi e positivi: Super stagione per<EM> Buffon</EM>, che ha sbagliato solo il famoso intervento col Lecce e che ha formato un muro invalicabile con <EM>Barzagli</EM>, rinato,<EM> Bonucci&nbsp;</EM>(la svolta per lui&nbsp; è arrivata dopo Milan-Juve)<EM>&nbsp;e Chiellini</EM>; <EM>Liechsteiner e Caceres</EM> sono stati due motorini,<EM> Vidal-Pirlo-Marchisio</EM> forse hanno formato il centrocampo più forte d'Europa in questa stagione, <EM>Vucinic</EM>, capace di grandi cose come di errori assurdi quest'anno è stato costantissimo,<EM> Matri e Quagliarella</EM> si sono divisi la stagione giocando bene uno l'andato e uno il ritorno. E poi ovviamente lui, <EM>Alex Del Piero</EM>, immenso nei momenti di maggiore difficoltà, nei momenti dove serviva la giocata del campione, puntualmente realizzata. 10e lode poi allo <EM>Juventus Stadium, </EM>uomo in più.</P> <P><STRONG>LAZIO:</STRONG> Non sarà la Champions, ma comunque il risultato raggiunto è un'impresa. Una squadra falcidiata da mille infortuni e problemi vari, non ha mai mollato e ha tirato fuori un carattere che molte volte è andato oltre le reali capacità della squadra. Forse chi ha deluso di più è stato proprio l'uomo da cui si ci aspettava di più, ossia Hernanes: ottimi invece <EM>Mauri </EM>(anche se ha saltato metà stagione), <EM>Lulic, Gonzalez, Kozak</EM>&nbsp;e il recuperato <EM>Marchetti</EM>. Capitolo a parte poi per<EM> Miro Klose</EM>, il migliore, il top player che ha preso la squadra e l' ha portata avanti finquando ha potuto col fisico: deludente <EM>Djibril Cissè.</EM></P> <P><STRONG>LECCE: </STRONG>Stagione strana quella dei salentini. Prima parte brutta con<EM> Di Francesco</EM> in panchina e campionato compromesso: poi con <EM>Cosmi</EM> i giallorossi si sono svegliati e hanno iniziato a snocciolare spettacolo dove hanno brillato<EM> Di Michele</EM>, idolo dei tifosi, <EM>Cuadrado e Muriel</EM>, due fenomeni predestinati. Niente male anche l'esterno sinistro <EM>Brivio</EM> e il portiere <EM>Benassi</EM>. Scommessa persa quella di <EM>Massimo Oddo</EM>.</P> <P><STRONG>MILAN:</STRONG> I rossoneri ce l'hanno messa tutta, si sono anche migliorati, ma non è bastato. La dea bendata stavolta si è opposta e si è scagliata contro i rossoneri sotto forma di infortuni.Nella prima parte della stagione, quando <EM>Cassano</EM> era al top, il Milan l'ha perso per i motivi che sappiamo: poi<EM> Boateng,&nbsp;Pato,&nbsp;Aquilani, Nesta, Thiago Silva</EM>,<EM> Robinho</EM>, tutti quanti residenti in infermeria per una buona parte di stagione; &nbsp;il migliore? inutile dirlo, <EM>Zlatan Ibrahimovic</EM>, 29 gol stagionali. Le delusioni? <EM>Pato </EM>ovviamente, mai visto. Ottimo l'innesto di <EM>Muntari</EM>, utile anche come sfondo per il telefonino di Galliani.</P> <P><STRONG>NAPOLI:</STRONG> Discontinuità. Ecco il grande problema della squadra di <EM>Mazzarri</EM> quest'anno, ovviamente dovuta anche e soprattutto alla Champions: hanno alternato stati di forma alterni i tre tenori con <EM>Cavani</EM> trascinatore per lunghi tratti ma con periodi di vuoto,<EM> Hamsik</EM> molto al di sotto delle aspettative e <EM>Lavezzi </EM>ottimo tra un infortunio e un' altro però. Per il resto, <EM>Inler </EM>non ha ingranato e lo metterei come flop, esattamente alla pari di <EM>Fernandez</EM>. Buon campionato per<EM> Pandev, Campagnaro e Cannavaro</EM>: a volte strepitoso, a volte goffissimo <EM>Morgan De Sanctis</EM>.</P> <P><STRONG>NOVARA:</STRONG> Dalla nave che affonda si salva solo <EM>Rigoni</EM> che arriva anche in doppia cifra. Per il resto annata da dimenticare per tutti.</P> <P><STRONG>PALERMO:</STRONG> Come Cellino anche Zamparini merita la palma di flop, specie dopo aver licenziato <EM>Pioli</EM> (che ha fatto poi le fortune del Bologna)&nbsp;prima di cominciare. La squadra ovviamente ne ha risentito e ha portato a termine la peggiore stagione da quando è in A, perdendo anche lo scettro di regina della Sicilia: si salvano da questa stagione disgraziata solo il solito <EM>Fabrizio Miccoli</EM>, trascinatore e anima della squadra, ed <EM>Emiliano Vivano</EM>, portiere arrivato a metà stagione, autore di uno splendido campionato. Tutto il resto è da dimenticare: <EM>Silvestre</EM> sembra il cugino lontano del giocatore visto a Catania, <EM>Mantovani e Balzaretti</EM> al di sotto delle&nbsp;aspettative,&nbsp;di <EM>Ilicic</EM> vogliamo esagerare se diciamo che ci ricordiamo solo due-tre partite decenti, <EM>Zahavi</EM> era partito bene ma poi è scomparso,&nbsp;di <EM>Hernandez</EM> ogni anno si dice che sia pronto a esplodere ma non esplode mai,&nbsp;<EM>Budan</EM>,&nbsp;dopo 5-6 partite&nbsp;in gol&nbsp;si è perso, e giovani come <EM>Labrin, Milanovic e Memeth</EM> dubitiamo abbiano il futuro ai loro piedi.</P> <P><STRONG>PARMA:</STRONG> La squadra emiliana è tornata, come anni fa, ad essere un'isola felice dove i giocatori rendono al massimo:<EM> Donadoni</EM> ha allestito una splendida squadra, solida, spumeggiante (che tra l'altro con sette vittorie di fila in A ha stabilito il record di vittorie consecutive per i gialloblu) e merita sicuramente di essere uno dei top del campionato. Una delle scoperte dell'ex mister del Livornoo è stata quella di schierare <EM>Giovinco</EM> seconda punta: i risultati ci sono stati e la Formichina atomica è stato sicuramente uno dei migliori giocatori del campionato. Buon campionato anche per <EM>Floccari</EM>, che si completa benissimo col mini attaccante ex Juve: grande&nbsp;stagione anche per<EM> Paletta</EM>, l'anno scorso inguardabile, <EM>Zaccardo</EM>, <EM>Biabiany</EM>, cinque gol e record personale eguagliato, <EM>Jaime Valdes</EM> inventato play davanti alla difesa con splendidi risultati e <EM>Jonathan</EM>, oggetto misterioso all'Inter, esploso al Parma grazie alla fiducia di <EM>Leonardi</EM> che l'ha portato a Parma. Insomma, tutti promossi.</P> <P><STRONG>ROMA:</STRONG> Classe discola quella giallorossa con qualche promosso e molti rimandati: supera l'anno il solito <EM>Totti</EM>, incontenibile in certi frangenti del campionato e comunque imprescindibile, <EM>De Rossi</EM>, uomo ovunque, <EM>Gago</EM>, giocatore di classe superiore, <EM>Taddei</EM>, inventato terzino e <EM>Marquinho</EM>, grande sorpresa di questo finale di stagione. Le scommesse invece le rimandiamo all'anno prossimo perchè troppo discontinue: <EM>Bojan</EM> ha classe ma fatica a metterla in mostra, <EM>Osvaldo</EM> ha un caratteraccio e con questo si è giocato anche la nazionale, <EM>Lamela</EM> in campo sembra un veterano, ma mentalmente dimostra anche meno dell'età che ha e senza testa non si va avanti, <EM>Pjanic </EM>fino a dicembre era uno dei centrocampisti più forti del campionato, prima però di scomparire nel vuoto, <EM>Jose Angel</EM> ha gamba ma forse è ancora troppo timido, <EM>Borini</EM> dopo aver vestito l'azzurro sembra esser sparito. Totalmente bocciati e cacciati dalla scuola <EM>Kjaer, Heinze e Juan</EM>, inguardabili. Squadra impreparata quindi e, come sempre a pagare è il maestro: ciao <EM>Luis Enrique</EM>, hai provato a fare un qualcosa di troppo grande per questo campionato.</P> <P><STRONG>SIENA:</STRONG> Difficile trovare il pelo nell'uovo alla splendida squadra di <EM>Sannino</EM>, che ha espresso un gran bel calcio valorizzando grandi talenti. Uno su tutti ovviamente <EM>Mattia Destro</EM>, il futuro della nazionale italiana, che con undici gol ha dimostrato di meritare un grande club: accanto a lui si è rivitalizzato <EM>Franco Brienza</EM>, estro e velocità allo stato puro, <EM>Giorgi,</EM> ottimo esterno, <EM>Gazzi</EM>, buon mediano e il giovane<EM> Rossettini</EM>. Si ci poteva aspettare di più da<EM> Gaetano D'Agostino </EM>e dal portiere <EM>Brkic</EM>, di cui se ne diceva un gran bene, ma che comunque non ha fatto vedere niente di che.</P> <P><STRONG>UDINESE:</STRONG> Ennesimo miracolo di <EM>Guidolin</EM> che, nonostante le cessioni estive, anche quest'anno è riuscito a portare la squadra in Champions. Una spanna sopra tutti ovviamente <EM>Totò Di Natale</EM>, il Messi del Friuli, che da solo riesce a vincere le partite. Senza dimenticare che la squadra ha perso il miglior centrocampista in rosa, <EM>Isla</EM>, a dicembre, sono esplosi <EM>Dusan Basta</EM>, esterno ai margini la scorsa stagione,<EM> Danilo</EM>, buon centrale di difesa, e a fasi alterne i giovani<EM> Torje e Fabbrini</EM>. Si sono confermati ad alti livelli poi <EM>Handanovic, &nbsp;Asamoah, Pinzi, Benatia, Domizzi e Pazienza</EM>&nbsp;è stato un felice ritorno. Discorso a parte poi per<EM> Armero</EM>: incontenibile a inizio anno, necessario chiamare "Chi l'ha visto" da gennaio in poi.</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P>C1000009FL0141FL0141pallone 2.jpgSiNseria-a-top-e-flop-del-campionato-le-pagelle-finali-di-tutte-le-squadre-1005072.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000013,T1000014,T1000015,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000021,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028100205001,02,03,06,07,090301022
1721005028NewsCampionatiMilan-Novara, probabili formazioni20120513110341milan, novaraPartita ore 15<P>Il <STRONG>Milan</STRONG> che sarà orfano dei suoi quattro campioni, Nesta, Seedorf, Gattuso e Inzaghi, per la prossima stagione, ospita un<STRONG> Novara</STRONG> ormai retrocesso. Passerella finale dopo un'annata poco redditizia. Partita ore 15. Queste le probabili formazioni:</P> <P><A class=link-6 href="/squadre/milan.cfm" target="">Milan</A> (4-3-1-2): Amelia; Zambrotta, Mexes, Yepes, Mesbah; Gattuso, Aquilani, Seedorf; Boateng; Cassano, Ibrahimovic.<BR>A disposizione: Piscitelli, Nesta, Flamini, Nocerino, Inzaghi, Maxi Lopez, El Shaarawy.<BR>Allenatore: Allegri.</P> <P><BR><A class=link-6 href="/squadre/novara.cfm" target="">Novara</A> (4-3-1-2): Fontana; Morganella, Lisuzzo, Centurioni, Garcia; Porcari, Pesce, Gemiti; Rigoni; Caracciolo, Jeda.<BR>A disposizione: Tonozzi, Ludi, Jensen, Branca, Radovanovic, Rubino, Morimoto.<BR>Allenatore: Tesser.</P>C1000009adm001adm001ibrahimovic.jpgSiNmilan-novara-giornata-probabili-formazioni-1005028.htmSiT1000015,T1000027100075501,02,03,07030273
1731004969NewsCampionatiSerie A, probabili formazioni 38° turno20120511144531serie a, probabili formazioniSi decide il terzo posto<P>FIORENTINA-CAGLIARI ore 15.00<BR><A class=link-6 href="/squadre/fiorentina.cfm" target="">Fiorentina </A>(3-5-1-1): Boruc; Camporese, Natali, Felipe; Cassani, Kharja, Salifu, Lazzari, Pasqual; Olivera; <A class=link-6 href="/personaggi/Alessio-Cerci.cfm" target="">Cerci</A>.<BR>A disposizione: Neto, Rozzio, De Silvestri, Acosty, Behrami, Romulo, Marchionni. All.: Guerini.</P> <P><A class=link-6 href="/squadre/cagliari.cfm" target="">Cagliari </A>(4-3-1-2): Agazzi; Perico, Canini, Astori, Agostini; Ekdal, Conti, Nainggolan; Ibarbo; Pinilla, Thiago Ribeiro.<BR>A disposizione: Avramovov, Ariaudo, Gozzi, Dessena, Larrivey, Eriksson, Nenè. All.: Ficcadenti.</P> <P><BR>JUVENTUS-ATALANTA ore 15.00<BR><A class=link-6 href="/squadre/juventus.cfm" target="">Juventus </A>(3-5-2): <A class=link-6 href="/personaggi/Gianluigi-Buffon.cfm" target="">Buffon</A>; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Padoin, <A class=link-6 href="/personaggi/Andrea-Pirlo.cfm" target="">Pirlo</A>, <A class=link-6 href="/personaggi/Claudio-Marchisio.cfm" target="">Marchisio</A>, Pepe; Matri, <A class=link-6 href="/personaggi/Mirko-Vucinic.cfm" target="">Vucinic</A>.<BR>A disposizione: Storari, Caceres, Giaccherini, Marrone, <A class=link-6 href="/personaggi/alessandro-del-piero.cfm" target="">Del Piero</A>, <A class=link-6 href="/personaggi/Fabio-Quagliarella.cfm" target="">Quagliarella</A>, <A class=link-6 href="/personaggi/Marco-Borriello.cfm" target="">Borriello</A>. All.: <A class=link-6 href="/personaggi/Antonio-Conte.cfm" target="">Conte</A>.</P> <P><A class=link-6 href="/squadre/atalanta.cfm" target="">Atalanta</A> (4-4-1-1): Frezzolini; Bellini, Lucchini, Manfredini, Peluso; Schelotto, Cigarini, Carmona, Bonaventura; Moralez, <A class=link-6 href="/personaggi/German-Gustavo-Denis.cfm" target="">Denis</A>.<BR>A disposizione: Polito, Ferri, Carrozza, Raimondi, Minotti, Cazzola, Gabbiadini. All.: Colantuono.</P> <P><BR>MILAN-NOVARA ore 15.00<BR><A class=link-6 href="/squadre/milan.cfm" target="">Milan</A> (4-3-1-2): Amelia; Antonini, <A class=link-6 href="/personaggi/Alessandro-Nesta.cfm" target="">Nesta</A>, Yepes, Mesbah; <A class=link-6 href="/personaggi/Gennaro-Gattuso.cfm" target="">Gattuso</A>, Van Bommel, Nocerino; Boateng; <A class=link-6 href="/personaggi/Zlatan-Ibrahimovic.cfm" target="">Ibrahimovic</A>, <A class=link-6 href="/personaggi/Robinho-Robson-de-Souza.cfm" target="">Robinho</A>.<BR>A disposizione: Piscitelli, <A class=link-6 href="/personaggi/Thiago-Silva.cfm" target="">Thiago Silva</A>, Ambrosini, El Shaarawy, Mexes,<A class=link-6 href="/personaggi/Antonio-Cassano.cfm" target="">Cassano</A>, Maxi Lopez. All.: <A class=link-6 href="/personaggi/Massimiliano-Allegri.cfm" target="">Allegri</A>.</P> <P><A class=link-6 href="/squadre/novara.cfm" target="">Novara</A> (4-3-1-2): Fontana; Morganella, Lisuzzo, Garcia, Gemiti; Porcari, Radovanovic, Rigoni; Mazzarani; Jeda, Caracciolo.<BR>A disposizione: Coser, Ludi, Centurioni, Jensen, Pesce, Rubino, Morimoto. All.: Tesser.</P> <P><BR>CESENA-ROMA ore 18.00<BR><A class=link-6 href="/squadre/cesena.cfm" target="">Cesena</A> (3-4-1-2): Ravaglia; Benalouane, Von Bergen, Rodriguez; Ceccarelli, Guana, Colucci, Martinho; Santana; Malonga, Rennella.<BR>A disposizione: Antonioli, Comotto, Parolo, Moras, Arrigoni, Del Nero, Filippi. All.: Beretta.</P> <P><A class=link-6 href="/squadre/roma.cfm" target="">Roma </A>(4-3-1-2): Lobont; Rosi, Kjaer, Heinze, Marquinho; Gago, <A class=link-6 href="/personaggi/Daniele-De-Rossi.cfm" target="">De Rossi</A>, Pjanic; <A class=link-6 href="/personaggi/Francesco-Totti.cfm" target="">Totti</A>; Borini, Osvaldo.<BR>A disposizione: Curci, Cicinho, Josè Angel, Greco, Simplicio, Lamela, Bojan. All.: <A class=link-6 href="/personaggi/Luis-Enrique-Martinez-Garcia.cfm" target="">Luis Enrique</A>.</P> <P><BR>PARMA-BOLOGNA ore 18.00<BR><A class=link-6 href="/squadre/parma.cfm" target="">Parma</A> (3-5-2): Pavarini; Zaccardo, Paletta, Lucarelli; Biabiany, Valiani, Valdes, Galloppa, Gobbi; <A class=link-6 href="/personaggi/Sebastian-Giovinco.cfm" target="">Giovinco</A>, Floccari.<BR>A disposizione: Gallinetta, Feltscher, Morrone, Modesto, Jonathan, Marques, Okaka. All.: Donadoni.</P> <P><A class=link-6 href="/squadre/bologna.cfm" target="">Bologna</A> (3-4-2-1): Agliardi; Antonsson, Portanova, Cherubin; Garics, Mudingayi, Taider, Rubin; Ramirez, Diamanti; Di Vaio.<BR>A disposizione: Stojanovic, Loria, Sorensen, Crespo, Pulzetti, Kone, Acquafresca. All.: Pioli.</P> <P><BR>CATANIA-UDINESE ore 20.45<BR><A class=link-6 href="/squadre/catania.cfm" target="">Catania</A> (4-3-3): Carrizo; Bellusci, Legrottaglie, Spolli, Marchese; Izco, Almiron, Seymour; Gomez, Bergessio, Barrientos.<BR>A disposizione: Kosicky, Calapai, Motta, Ricchiuti, Lanzafame, Catellani, Ebagua. All.: <A class=link-6 href="/personaggi/Vincenzo-Montella.cfm" target="">Montella</A>.</P> <P><A class=link-6 href="/squadre/udinese.cfm" target="">Udinese</A> (3-5-1-1): Handanovic; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Pereyra, Pinzi, Asamoah, Armero; Fabbrini; <A class=link-6 href="/personaggi/Di-Natale-Antonio.cfm" target="">Di Natale</A>.<BR>A disposizione: Padelli, Coda, Fernandes, Pasquale, Pazienza, Torje, Floro Flores. All.: Guidolin.</P> <P><BR>CHIEVO-LECCE ore 20.45<BR><A class=link-6 href="/squadre/chievo.cfm" target="">Chievo</A> (4-3-1-2): Puggioni; Sardo, Cesar, Acerbi, Jokic; Luciano, Rigoni, Bradley; Cruzado; Pellissier, Paloschi.<BR>A disposizione: Squizzi, Frey, Morero, Vacek, Hetemaj, Sammarco, Uribe. All.: Di Carlo.</P> <P><A class=link-6 href="/squadre/lecce.cfm" target="">Lecce</A> (3-5-2): <A class=link-6 href="/personaggi/Massimiliano-Benassi.cfm" target="">Benassi</A>; Tomovic, Carrozzieri, Esposito; Cuadrado, Blasi, Giacomazzi, Bertolacci, Brivio; Di Michele, <A class=link-6 href="/personaggi/Luis-Muriel.cfm" target="">Muriel</A>.<BR>A disposizione: Petrachi, Ingrosso, Di Matteo, Giandonato, Obodo, Seferovic, Bojinov. All.: <A class=link-6 href="/personaggi/Serse-Cosmi.cfm" target="">Cosmi</A>.</P> <P><BR>GENOA-PALERMO ore 20.45<BR><A class=link-6 href="/squadre/genoa.cfm" target="">Genoa</A> (4-4-2): Frey; Mesto, Granqvist, Carvalho, Moretti; Rossi, Belluschi, Biondini, Jankovic; Sculli, Gilardino.<BR>A disposizione: Lupatelli, Alhassan, Sampirisi, Veloso, Birsa, Jorquera, Ze Eduardo. All.: De Canio.</P> <P><A class=link-6 href="/squadre/palermo.cfm" target="">Palermo </A>(4-3-1-2): Viviano; Pisano, Milanovic, Munoz, Mantovani; Migliaccio, Donati, Barreto; Zahavi; Hernandez, <A class=link-6 href="/personaggi/Fabrizio-Miccoli.cfm" target="">Miccoli</A>.<BR>A disposizione: Tzorvas, Mehmeti, Balzaretti, Bacinovic, Bertolo, Vazquez, Budan. All.: Mutti.</P> <P><BR>LAZIO-INTER ore 20.45<BR><A class=link-6 href="/squadre/lazio.cfm" target="">Lazio</A> (4-2-3-1): Bizzarri; Konko, Diakitè, Biava, Garrido; Ledesma, Gonzalez; Candreva, Mauri, Lulic; <A class=link-6 href="/personaggi/Miroslav-Klose.cfm" target="">Klose</A>.<BR>A disposizione: Berardi, Scaloni, Zauri, Cana, Zampa, Rozzi, Kozak. All.: <A class=link-6 href="/personaggi/Edoardo-Reja.cfm" target="">Reja</A>.</P> <P><A class=link-6 href="/squadre/inter.cfm" target="">Inter</A> (4-3-1-2): Castellazzi; Maicon, Lucio, Samuel, Nagatomo; Guarin, Cambiasso, Zanetti; <A class=link-6 href="/personaggi/Wesley-Sneijder.cfm" target="">Sneijder</A>; <A class=link-6 href="/personaggi/Diego-Milito.cfm" target="">Milito</A>, Zarate.<BR>A disposizione: Orlandoni, Ranocchia, Cordoba, Faraoni, Obi, Alvarez, Pazzini. All.: <A class=link-6 href="/personaggi/Andrea-Stramaccioni.cfm" target="">Stramaccioni</A>.</P> <P><BR>NAPOLI-SIENA ore 20.45<BR><A class=link-6 href="/squadre/napoli.cfm" target="">Napoli</A> (3-5-2): De Sanctis; Fernandez, Cannavaro, Britos; Maggio, Gargano, Inler, Hamsik, Zuniga; Pandev, <A class=link-6 href="/personaggi/Ezequiel-Lavezzi.cfm" target="">Lavezzi</A>.<BR>A disposizione: Colombo, Grava, Fideleff, Dossena, Ammendola, Dezi, Vargas. All.: <A class=link-6 href="/personaggi/Walter-Mazzarri.cfm" target="">Mazzarri</A>.</P> <P><A class=link-6 href="/squadre/siena.cfm" target="">Siena</A> (3-5-2): Pegolo; Belmonte, Contini, Terzi; Vitiello, Vergassola, Gazzi, Brienza, Del Grosso; <A class=link-6 href="/personaggi/Mattia-Destro.cfm" target="">Destro</A>, Larrondo.<BR>A disposizione: Brkic, Sestu, Rossi, D'Agostino, Bolzoni, Grossi, Bogdani. All.: Sannino.</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P>C1000009adm001adm001stramaccioni 2.jpgSiNserie-a-probabili-formazioni-giornata-lazio-inter-milan-novara-juventus-atalanta-napoli-siena-chievo-lecce-catania-udinese-genoa-palermo-1004969.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000013,T1000014,T1000015,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000021,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028100075701,02,03,06,07,09030838
1741004889NewsCalciomercatoMilan: il vero obiettivo in attacco è Balotelli20120509151531milan, galliani, balotelliRiformare la coppia con IbrahimovicIl vero obiettivo di <STRONG>Adriano Galliani</STRONG> si chiama<STRONG> Mario Balotelli</STRONG>. L'attaccante ai margini dei citizens ha una voglia matta di tornare in Italia, in particolare a Milano, dopo i due anni in Inghilterra. La società inglese è pronta ad ascoltare qualsiasi offerta purché si parta da una base di almeno 25 milioni di euro. Il <STRONG>Milan</STRONG> che in estate perderà <STRONG>Inzaghi </STRONG>in scadenza, probabilmente uno tra <STRONG>Pato</STRONG> e <STRONG>Robinho</STRONG>, aggiungendo l'incerto riscatto di <STRONG>Maxi Lopez</STRONG>, vorrebbe completare l'attacco con l'innesto dell'ex interista, favorito su <STRONG>Tevez</STRONG> e <STRONG>Van Persie</STRONG>, tornando a formare una coppia fortissima con <STRONG>Zlatan Ibrahimovic</STRONG>.<BR>C1000009adm001adm001balotelli.jpgNoNmilan-galliani-vuole-balotelli-1004889.htmSiT1000027100075501,02,03,07030607s
1751004809NewsCampionatiInter-Milan, probabili formazioni20120506174531inter, milanPartita ore 20.45<P>INTER-MILAN ore 20:45</P> <P>Inter (4-3-2-1):Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, Nagatomo; Cambiasso, Guarin, Obi; Alvarez, Sneijder; Milito.<BR>A disp.:Castellazzi, Ranocchia,&nbsp;Cordoba, Livaja, Faraoni,&nbsp;Zarate, Pazzini. All.: Stramaccioni</P> <P><BR>Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Mexes, Antonini; Nocerino, Van Bommel, Muntari; Boateng; Ibrahimovic, Cassano.<BR>A disp: Amelia, Yepes, Bonera, Ambrosini, Gattuso, Robinho, Maxi Lopez. All.: Allegri<BR></P>C1000009adm001adm001sneijder 4.jpgSiNinter-milan-probabili-formazioni-1004809.htmSiT1000026,T1000027100075701,02,03030156
1761004792NewsCampionatiMilan, i convocati per l`Inter20120505190131milan, convocati, allegri, interAssente Thiago SilvaIl tecnico del <STRONG>Milan</STRONG>, <STRONG>Massimiliano Allegri</STRONG> chiama 21 giocatori in vista del derby di domani sera contro l'<STRONG>Inter</STRONG>. Non recupera Thiago Silva. Questa la lista completa. Abbiati, Amelia, Abate, Bonera, De Sciglio, Mexes, Nesta, Yepes, Ambrosini, Aquilani, Boateng, Flamini, Gattuso, Muntari, Nocerino, Van Bommel, Cassano, El Shaarawy, Ibrahimovic, Maxi Lopez, Robinho.C1000009adm001adm001ibrahimovic.jpgSiNmilan-convocati-allegri-inter-1004792.htmSiT1000027100075701,02,03030197
1771004788NewsCampionatiMilan, Allegri: «Ci crediamo ancora»20120505160131milan, conferenza, allegri, interL`Inter avrà motivazioni perché ha due obiettivi<P>Il tecnico del <STRONG>Milan</STRONG>, <STRONG>Massimiliano Allegri</STRONG>, parla in conferenza alla vigilia del match contro l'<STRONG>Inter</STRONG>:</P> <P>"Che Inter mi aspetto domani? Non lo so, però credo che sarà un'Inter molto offensiva, anche per i giocatori che credo metterà in campo. Ultimamente hanno fatto ottimi risultati e sono ancora in lotta per il terzo posto. Poi i derby sono sempre partite particolare, dovremo fare una grande partita anche perché abbiamo un solo risultato. Dobbiamo cercare di vincerla. L'Inter avrà motivazioni perché ha due obiettivi: quello del derby e quello di restare in corsa per la Champions; il Cagliari avrà la motivazione di voler battere la Juventus. Ma la motivazione più importante dobbiamo averla noi. La nostra annata? Essere a un punto dalla Juventus, con tutti gli infortuni che ci sono stati, vuol dire tanto. Per tracciare un quadro, aspettiamo la fine del campionato. Le qualità di questa squadra sono tante e ottime, visto quello che ha fatto in questi due anni. Dobbiamo affrontare il derby con coraggio e la consapevolezza di poter vincere e vedere cosa succederà dall'altra parte. La partita a livello tattico? Dovremo fare meglio di quanto fatto nelle ultime partite. Domani per fare risultato dovremo fare meglio in entrambe le fasi. Inoltre dovremo avere pazienza e non aver fretta di fare gol. Robinho o Cassano?Valuterò oggi le valutazioni dei ragazzi, Cassano ha fatto due ottime partite mentre Robinho è entrato e ha fatto bene. Anche El Shaarawy e Maxi Lopez. Mentalmente la squadra sta bene. E' normale che fra Siena e Atalanta le motivazioni di poter riaprire la lotta scudetto erano poche. Adesso dobbiamo avere tantissime motivazioni. Abate? Domani sicuramente sarà della partita, l'ho tenuto a riposo mercoledì e oltretutto De Sciglio ha fatto molto bene. Ha fatto un errore all'andata, ma questo non può pregiudicare quanto di buono ha fatto in tutta la stagione. Gli stravolgimenti all'ultima giornata? Chi sarà in testa domani sera al 99% avrà vinto lo scudetto, anche se tutto può succedere, come quando il Lecce sconfisse la Roma. Che partita rigiocherei se potessi? E' difficile decidere, ora lo scontro diretto ci permetterebbe di superare la Juventus; ricordiamoci però che abbiamo fatto 5 punti nelle prime 5 partite. Come giudico la stagione? Non può essere tutto deciso da una partita, al momento la stagione del Milan è una stagione importante, magari domani lo sarà ancora di più. Speriamo di non finire pari con la Juve, girerebbero un po' le scatole. L'episodio di Rossi? Mi è dispiaciuto molto perché credo che Rossi, una frazione di secondo dopo, si sia subito pentito. Credo che a volte ci voglia più rispetto anche da parte dei giocatori verso l'allenatore. Non è questione di essere tutelati, ma c'è molto stress. Gli errori si fanno: più che parlare di allenatori e giocatori, parliamo di uomini e ragazzi. L'educazione ed il rispetto delle persone sono due cose fondamentali. Molti dicono che la società di oggi sia molto cambiata; allora vediamo di tornare un po' indietro. Se allenerei mai l'Inter? Ho ancora due anni di contratto, ne parliamo fra due anni. Ballottaggio Yepes-Bonera? Sceglierò uno fra Bonera, Yepes e Mexes al fianco di Nesta, Thiago Silva non ci sarà. Complimenti a Conte? Glieli sto facendo e glieli ho fatti perché ha fatto un ottimo campionato con la Juventus. Indipendentemente da come finirà, sarà stato un bel campionato e una bella sfida".</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P><BR>&nbsp;</P>C1000009adm001adm001allegri 6.jpgSiNmilan-conferenza-allegri-inter-1004788.htmSiT1000027100075701,02,03,07030282
1781004733NewsCampionatiSerie A, probabili formazioni 37° turno20120504171131serie aPenultima di campionato<P>Sabato 5 maggio</P> <P>LECCE-FIORENTINA ore 18:00<BR>Lecce (3-5-2): Benassi; Tomovic, Esposito, Miglionico; Blasi, Delvecchio, Obodo, Giacomazzi, Brivio; Seferovic, Di Michele.<BR>A disp.: Petrachi, Di Matteo, Giandonato, Grossmuller, Bertolacci, Piatti, Bojinov. All.: Cosmi</P> <P>Fiorentina (3-5-2): Boruc; Camporese, Natali, Nastasic; Cassani, Montolivo, Salifu, Lazzari, Pasqual; Cerci, Jovetic.<BR>A disp: Neto, Felipe, De Silvestri, Olivera, Romulo, Marchionni, Acosty. All.: Guerini</P> <P><BR>ROMA-CATANIA ore 20:45<BR>Roma (4-3-1-2): Curci; Rosi, Kjaer, Heinze, Taddei; Pjanic, De Rossi, Marquinho; Totti; Borini, Osvaldo<BR>A disp.: Pigliacelli, Josè Angel, Gago, Greco, Simplicio, Lamela, Bojan. All.: Luis Enrique</P> <P>Catania (4-3-3): Carrizo; Motta, Capuano, Legrottaglie, Marchese; Izco, Lodi, Almiron; Gomez, Bergessio, Barrientos.<BR>A disp.: Terracciano, Bellusci, Biagianti, Seymour, Ricchiuti, Lanzafame, Catellani. All.: Montella</P> <P>Domenica 6 maggio</P> <P>SIENA-PARMA ore 12.30<BR>Siena (4-4-2): Pegolo; Vitiello, Rossettini, Contini, Del Grosso; Mannini, Vergassola, Gazzi, Brienza; Destro, Bogdani.<BR>A disp.:Brkic, Pesoli, Belmonte, D'Agostino, Bolzoni, Grossi, Larrondo. All.: Sannino</P> <P>Parma (3-5-2): Pavarini; Zaccardo, Paletta, Lucarelli; Biabiany, Valiani, Morrone, Galloppa, Jonathan; Okaka, Giovinco.<BR>A disp.: Gallinetta, Feltscher, Musacci, Gobbi, Modesto, Palladino, Marques All.: Donadoni</P> <P>ATALANTA-LAZIO ore 15.00<BR>Atalanta (4-4-1-1): Consigli; Raimondi, Stendardo, Manfredini, Peluso; Schelotto, Cigarini, Cazzola, Bonaventura; Moralez, Denis.<BR>A disp.: Frezzolini, Bellini, Ferreira Pinto, Lucchini, Carmona, Tiribocchi, Gabbiadini. All.: Colantuono</P> <P>Lazio (4-2-3-1): Bizzarri; Konko, Scaloni, Diakité, Garrido; Gonzalez, Cana; Candreva, Mauri, Lulic; Kozak.<BR>A disp.: Berardi, Sbraga, Zauri, Zampa, Rozzi, Alfaro, Rocchi. All.: Reja</P> <P>BOLOGNA-NAPOLI ore 15.00<BR>Bologna (3-4-2-1): Agliardi; Raggi, Loria, Antonsson; Garics, Taider, Mudingayi, Morleo; Diamanti, Acquafresca; Di Vaio<BR>A disp.: Stojanovic, Sorensen, Cherubin, Rubin, Belfodil, Vitale, Paponi. All.: Pioli</P> <P>Napoli (3-5-2): De Sanctis; Cannavaro, Aronica, Britos; Maggio, Gargano, Inler, Hamsik, Zuniga; Pandev, Cavani<BR>A disp.: Colombo, Grava, Fideleff, Dossena, Dzemaili, Lavezzi, Vargas. All.: Mazzarri</P> <P><BR>NOVARA-CESENA ore 15.00<BR>Novara (5-3-2): Fontana; Morganella, Paci, Lisuzzo, Garcia, Gemiti; Porcari, Radovanovic, Rigoni; Rubino, Morimoto<BR>A disp.: Coser, Centurioni, Jensen, Pesce, Mazzarani, Jeda, Caracciolo. All.: Tesser</P> <P>Cesena (5-3-2): Antonioli; Ceccarelli, Moras, Von Bergen, Benalouane, Martinho; Guana, Arrigoni, Parolo; Mutu, Rennella.<BR>A disp.:Ravaglia, Lauro, Comotto, Rodriguez, Djokovic, Malonga, Santana. All.: Beretta</P> <P><BR>PALERMO-CHIEVO ore 15.00<BR>Palermo (3-5-2): Viviano; Munoz, Silvestre, Balzaretti; Pisano, Migliaccio, Donati, Barreto, Zahavi; Hernandez, Mehemeti<BR>A disp: Tzorvas, Labrin, Milanovic, Acquah, Bertolo, Vazquez, Budan. All.: Mutti</P> <P>Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Sardo, Cesar, Acerbi, Jokic; Rigoni, Bradley, Hetemaj; Cruzado; Pellissier, Paloschi<BR>A disp.: Puggioni, Frey, Morero, Mandelli, Sammarco, Luciano, Uribe. All.: Di Carlo</P> <P><BR>UDINESE-GENOA ore 15.00<BR>Udinese (3-5-1-1): Handanovic; Coda, Danilo, Domizzi; Basta, Pereyra, Pinzi, Asamoah, Pasquale; Fabbrini, Di Natale.<BR>A disp.: Padelli, Ekstrand, Armero, Fernandes, Pazienza, Torje, Floro Flores. All.: Guidolin</P> <P>Genoa (4-4-2): Frey; Mesto, Granqvist, Carvalho, Moretti; Rossi, Biondini, Kucka, Sculli; Gilardino, Palacio.<BR>A disp.: Lupatelli, Belluschi, Veloso, Birsa, Jankovic, Jorquera, Zé Eduardo. All.: De Canio</P> <P><BR>CAGLIARI-JUVENTUS ore 20.45<BR>Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Ariaudo, Astori, Agostini; Ekdal, Conti, Nainggolan; Cossu; Ibarbo, Pinilla.<BR>A disp.: Avramov, Canini, Perico, Bovi, Larrivey, Thiago Ribeiro, Nené. All.: Ficcadenti</P> <P>Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio, Caceres; Quagliarella, Vucinic<BR>A disp.: Storari, Estigarribia, Giaccherini, Padoin, Del Piero, Borriello, Matri. All.: Conte</P> <P><BR>INTER-MILAN ore 20:45<BR>Inter (4-3-2-1):Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, Nagatomo; Cambiasso, Stankovic, Obi; Alvarez, Sneijder; Milito.<BR>A disp.: Castellazzi, Ranocchia, Poli, Guarin, Forlan, Zarate, Pazzini. All.: Stramaccioni</P> <P>Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, T. Silva, Antonini; Nocerino, Van Bommel, Muntari; Boateng; Ibrahimovic, Cassano.<BR>A disp: Amelia, Yepes, Mexes, Ambrosini, Gattuso, Robinho, Maxi Lopez. All.: Allegri</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P>C1000009adm001adm001conte.jpgSiNserie-a-probabili-formazioni-giornata-1004733.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000013,T1000014,T1000015,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000021,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028100075701,02,03,06,07,09030576
1791004724NewsCalciomercatoJuve: torna di moda Nainggolan20120504005050juventusNainggolan di nuovo nel mirino della juventus. Già imbastita una trattativa.<P>Secondo <STRONG><EM>calciomercato.com</EM></STRONG> Radja Nainggolan è di nuovo nel mirino della dirigenza bianconera. Sfumato nel mercato invernale la Juventus non lo ha dimenticato, anzi si parla di una maxi operazione con il Cagliari. Questi i dettagli: contanti più la seconda metà del cartellino di Ekdal e Marrone. </P> <P>Il centrocampista belga non ha mai nascosto la possibilità di sbarcare a Torino e anche questo rende fiduciosa la dirigenza bianconera. I buoni rapporti con&nbsp;il presidente cagliaritano Cellino fanno pensare ad una trattiva tutta in discesa.</P> <P>Potrebbe proprio essere lui quindi il rinforzo di quantitò e qualità tanto chiesto da Antonio Conte.</P>C1000009TorinoFL0132FL0132nainggolan.jpgSiNjuve-trattativa-per-nainggolan-1004724.htmSiT1000007100470701,02,03,06030348
1801004678NewsCampionatiMilan-Atalanta, le pagelle. Top Cassano e Denis. Flop Ibrahimovic20120502231531milan, atalantaVittoria importante dei rossoneri<P>Milan-Atalanta 2-0 (p.t. 1-0) 9`Muntari, 93`Robinho</P> <P>MILAN (4-3-1-2): Abbiati 6, De Sciglio 6.5, Nesta 6, Mexes 6, Antonini 6, Nocerino 6, Ambrosini 6.5 (76Gattuso 6), Muntari 7, Boateng 6 (73 Flamini 6), Ibrahimovic 5.5, Cassano 6.5 (66 Robinho 6.5). A disposizione: Amelia, Yepes, Bonera, Maxi Lopez. Allenatore: Allegri 6</P> <P>ATALANTA (4-4-2): Consigli 6, Ferri 5.5 (52 Schelotto 6), Stendardo 5.5, Lucchini 5.5, Peluso 6, Raimondi 5.5, Cigarini 6, Cazzola 6, Bonaventura 5.5 (60 Moralez 6), Tiribocchi 5.5 (77 Carrozza s.v.), Denis 6. A disposizione: Frezzolini, Manfredini, Gabbiadini, Carmona. Allenatore: Colantuono 6</P> <P><STRONG><EM>Top Milan<BR></EM></STRONG>Cassano: brillante e in forma nonostante i tanti mesi di inattività.</P> <P><STRONG><EM>Flop Milan<BR></EM></STRONG>Ibrahimovic: sbaglia tantissimi palloni nel primo tempo ed entra poco in partita.</P> <P><STRONG><EM>Top Atalanta</EM></STRONG><BR>Denis: prova in tutti i modi a rendersi pericoloso.</P> <P><STRONG><EM>Flop Atalanta<BR></EM></STRONG>Moralez: meno presente del solito.</P> <P>&nbsp;</P>C1000009adm001adm001ibrahimovic zlatan 4.jpgSiNmilan-atalanta-pagelle-top-flop-tabellino-risultato-marcatori-1004678.htmSiT1000010,T1000027100075501,02,03,07030213
1811004671NewsCampionatiMilan-Atalanta, formazioni ufficiali20120502200131milan, atalantaBoateng titolare<P>&nbsp;</P> <P>MILAN (4-3-1-2): Abbiati, De Sciglio, Nesta, Mexes, Antonini, Nocerino, Ambrosini (c), Muntari, Boateng, Cassano, Ibrahimovic.<BR>A disposizione: Amelia, Bonera, Yepes, Gattuso, Flamini, Robinho, Maxi Lopez.<BR>All. Massimiiano Allegri<BR>&nbsp;<BR>ATALANTA (4-4-2): Consigli (c), Stendardo, Lucchini, Peluso, Cazzola, Raimondi, Cigarini, Ferri, Bonaventura,&nbsp; Tiribocchi, Denis.<BR>A disposizione: Frezzolini, Manfredini, Schelotto, Morales, Carrozza, Gabbiadini, Minozzi.<BR>All. Stefano Colantuono</P> <P>ARBITRO: Marco Guida.</P>C1000009adm001adm001boateng 6.jpgSiNmilan-atalanta-formazioni-ufficiali-1004671.htmSiT1000010,T1000027100075701,02,03,07030315
1821004639NewsCampionatiMilan-Atalanta, probabili formazioni20120502114331milan, atalantaPartita ore 20.45<P>Partita ore 20:45</P> <P>Milan (4-3-1-2): Abbiati; De Sciglio, Bonera, Yepes, Antonini; Gattuso, Van Bommel, Muntari; Boateng; Ibrahimovic, Cassano.<BR>A disp: Amelia, Nesta, Aquilani, Nocerino, Robinho, Maxi Lopez, El Shaarawy. All.: Allegri</P> <P>Atalanta (4-4-1-1): Consigli; Raimondi, Stendardo, Manfredini, Peluso; Schelotto, Cigarini, Carmona, Bonaventura; Moralez; Denis.<BR>A disp.: Frezzolini, Bellini, Cazzola, Carrozza, Lucchini, Gabbiadini, Tiribocchi. All.: Colantuono<BR></P>C1000009adm001adm001ibrahimovic.jpgSiNmilan-atalanta-probabili-formazioni-1004639.htmSiT1000010,T1000027100075701,02,03,07030248
1831004630NewsCampionatiMilan, i convocati per l`Atalanta20120501203130milan, convocati, atalantaTorna Robinho<P>Il Milan ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di domani contro l'Atalanta. Ecco l'elenco completo:</P> <P>Portieri - Abbiati, Amelia.</P> <P>Difensori - Antonini, Bonera, De Sciglio, Mesbah, Mexes, Nesta, Yepes.</P> <P>Centrocampisti - Ambrosini, Aquilani, Boateng, Flamini, Gattuso, Muntari, Nocerino, Van Bommel.</P> <P>Attaccanti - Cassano, El Shaarawy, Ibrahimovic, Maxi Lopez, Robinho.</P> <P>&nbsp;</P>C1000009adm001adm001ibrahimovic.jpgSiNmilan-convocati-allegri-atalanta-1004630.htmSiT1000027100075701,02,03,07030153
1841004583NewsCampionatiSiena-Milan, probabili formazioni20120429103130siena, milanPartita ore 15<P>SIENA-MILAN partita ore 15.00</P> <P>Siena (3-4-2-1): Brkic; Rossettini, Contini, Terzi; Vitiello, Vergassola, Gazzi, Del Grosso; Mannini; Brienza; Destro.<BR>A disp.: Pegolo, Pesoli, Parravicini, D'Agostino, Sestu, Bolzoni, Larrondo. All.: Sannino</P> <P>Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Bonera, Nesta, Antonini; Nocerino, Van Bommel, Muntari; Boateng; Ibrahimovic, El Shaarawy.<BR>A disp: Amelia, Yepes, Aquilani, Emanuelson, Gattuso, Maxi Lopez, Cassano. All.: Allegri</P>C1000009adm001adm001ibrahimovic.jpgSiNsiena-milan-probabili-formazioni-1004583.htmSiT1000025,T1000027100075701,02,03,0703092
1851004560NewsCampionatiMilan, convocati per il Siena20120428141531milan, allegri, convocati, sienaFuori Robinho e SeedorfTra i 22 convocati rossoneri di Mister Massimiliano Allegri per Siena-Milan, ancora fuori Robinho e Seedorf, manca anche Emanuelson. Di seguito la lista pubblicata dal sito ufficiale rossonero, AcMilan.com. Abbiati, Amelia, Piscitelli, Abate, Antonini, Bonera, Mesbah, Mexes, Nesta, Yepes, Aquilani, Boateng, Flamini, Gattuso, Merkel, Muntari, Nocerino, Van Bommel, Cassano, El Shaaarwy, Ibrahimovic, Maxi Lopez.C1000009adm001adm001seedorf.jpgSiNmilan-convocati-allegri-siena-1004560.htmSiT1000027100075701,02,03,07030305
1861004549NewsCampionatiLa Sicilia si ferma: ecco il derby20120428095242palermo-cataniaAl Barbera di scena Palermo-Catania<P>In terra sicula, dove il calcio ha un valore indescrivibile, dove per strada, nei bar e nelle piazze non si fa altro che parlare della domenica pallonara, ci sono due partite la stagione che bloccano la regione: i due derby tra Catania e Palermo.</P> <P>All'andata al Massimino di Catania fu 2-0 con gol di Lodie Maxi Lopez, ultimo tra l'altro con la maglia del Catania; </P> <P>Che le due compagini non si amino più di tanto non è difficile da intuire, ma a onor di coronoca è giusto ammettere che dopo l'episodio Raciti, queste due tifoserie hanno dimostrato una grande maturità e si sono mostrate come esempi di fronte alla nazione: probabilmente la Serie A non ha mai parlato così tanto "siciliano", quindi è giusto,&nbsp;ci auspichiamo e, soprattutto ne siamo convinti,&nbsp;che a trionfare, ancora una volta, prima di una delle due squadre, sarà la Sicilia in sè.</P> <P>In un derby non c'è mai un favorito e non importa quanti punti ci siano di differenza tra l'una e l'altra squadra; </P> <P>Palermo e Catania, due squadre amiche sul mercato (noti i trasferimenti di Silvestre, Caserta, Lanzafame), ma con una situazione societaria nella bufera, da ambo le parti: da una parte Zamparini squalificato per un anno (che minaccia tra l'altro come ogni vigilia di derby di andarsene),&nbsp;Panucci dimessosi dopo nemmeno tre settimane, ben tre allenatori cambiati; dall'altro lato la vicenda Pulvirenti-Lo Monaco con le dimissioni dell'ultimo e&nbsp;l'annuncio di Gasparin come dg.</P> <P>Panchina saldissima quella di Montella, a grossissimo rischio quella di Mutti, specialmente dopo la sconfitta in casa col Parma; </P> <P>In più se si considera che Zenga, Cosmi e Mangia sono saltati dopo un derby, per l'ex tecnico del Messina fare qualche scongiurio non sarebbe male:<EM> "E' un derby sentitissimo, per cui abbiamo il dovere di fare una gara importante<STRONG>. </STRONG>Nello stesso tempo dobbiamo allungare la classifica perché visti i tempi che corrono riuscire a mettere punti in più in classifica sarebbe molto importante per noi. Purtroppo il discorso salvezza non è ancora chiuso. Per battere il Catania ci vuole grande carattere e fiducia nei propri mezzi. Bisogna gestire la gara a livello emotivo contro una squadra che sta bene. Da parte nostra avremo un coefficiente di difficoltà più elevato rispetto a loro. Col Parma abbiamo fatto i 20 minuti della ripresa disastrosa. Con i ragazzi ho parlato e sono consapevoli di quello che potevano fare e non hanno fatto. Sono anche consapevoli di quello che dovranno fare domani. La delusione dei tifosi? Se la partita col Parma fosse finita dopo 45' ci sarebbe stato un atteggiamento totalmente diversa. Adesso c'è un malcontento e bisogna accettarlo. Il pubblico è sovrano. Noi abbiamo bisogno di loro perché stiamo vivendo un momento di emergenza che pochi hanno sottolineato. Invece siamo sempre condannati ". </EM></P> <P>Partita importantissima anche per l'aereoplanino comunque&nbsp;il quale&nbsp;sostiente che questo match cade a pennello:<EM> "Il derby arriva nel momento&nbsp;giusto<STRONG>, </STRONG>&nbsp;non servono stimoli particolari o motivazioni quando si gioca contro il Palermo. Non ci sono regole per affrontare un derby, è importante cercare di sfruttare sempre quel che si crea. Dovremo essere lucidi, senza farci coinvolgere dall'ambiente. La classifica? È molto corta, ma farci superare da qualche squadra sarebbe un peccato, dobbiamo giocare al meglio delle nostre possibilità e non mollare per non avere rimpianti alla fine.&nbsp;Lo Monaco? gli&nbsp;devo molto e non solo professionalmente, mentre il nuovo direttore non lo conosco personalmente, ma so bene quali sono le sue qualità professionali". </EM></P> <P>Capitolo formazioni: nel Palermo manca solo Balzaretti; quindi Viviano in porta, difesa a 4 con Munoz, l'ex Silvestre, Milanovic e Mantovani, Migliaccio, Donati e Barreto a centrocampo, Ilicic dietro ad Abel Hernandez e Fabrizio Miccoli, recentemente usato col contagocce, ma imprescindibile nel derby.</P> <P>Montella invece conta di recuperare Izco e Almiron: formazionie quindi con Carrizo, che ha scontato i due turni di squalifica, Motta, LeGrottaglie, Spolli e Marchese in difesa, Biagianti, Lodi e Almiron (se non ce la dovesse fare dentro Seymour) a centrocampo, Gomez, Bergessio e Barrientos, recuperato, in avanti.</P> <P>Si preannuncia spettacolo, lo spettacolo del grande derby di Sicilia.</P> <P>&nbsp;</P>Stadio Barbera di PalermoFL0141FL0141lodi.jpgSiNla-sicilia-si-ferma-ecco-il-derby-1004549.htmSi100205001,02,03030212
1871004524NewsCampionatiSerie A, probabili formazioni 35° turno20120427155131serie aSi parte con tre anticipi<P>CAGLIARI-CHIEVO partita ore 18.00<BR>Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Canini, Astori, Agostini; Ekdal, Conti, Nainggolan; Cossu; Pinilla, Thiago Ribeiro.<BR>A disp.: Avramov, Ariaudo, Perico, Bovi, Larrivey, Ibarbo, Nené. All.: Ficcadenti</P> <P>Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Sardo, Acerbi, Dainelli, Dramé; Bradley, Rigoni, Hetemaj; Thereau; Pellissier, Paloschi.<BR>A disp.: Puggioni, Morero, Luciano, Frey, Sammarco, Cruzado, Grandolfo. All.: Di Carlo</P> <P>PALERMO-CATANIA partita ore 18.00<BR>Palermo (3-5-2): Viviano; Labrin, Silvestre, Mantovani; Munoz, Vazquez, Donati, Della Rocca, Aguirregaray; Hernandez, Miccoli.<BR>A disp.: Tzorvas, Pisano, Acquah, Milanovic, Ilicic, Zahavi, Budan. All.: Mutti</P> <P>Catania (4-3-3): Carrizo; Motta, Legrottaglie, Spolli, Marchese; Ricchiuti, Biagianti, Seymour; Gomez, Bergessio, Llama.<BR>A disp.: Terracciano, Bellusci, Capuano, Lodi, Lanzafame, Suazo, Catellani. All.: Montella</P> <P><BR>ROMA-NAPOLI partita ore 20:45<BR>Roma (4-3-1-2):Stekelenburg; Taddei, Kjaer, Heinze, Josè Angel; Gago, Simplicio, Marquinho; Pjanic; Totti, Borini.<BR>A disp.: Curci, Rosi, Greco, Perrotta, Bojan, Piscitella, Tallo. All.: Luis Enrique</P> <P>Napoli (3-5-1-1): De Sanctis; Fernandez, Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Gargano, Inler, Dzemaili, Zuniga; Hamsik; Cavani.<BR>A disp.: Colombo, Fideleff, Britos, Dossena, Pandev, Lavezzi, Vargas. All.: Mazzarri</P> <P>Domenica 29 aprile ore 12.30</P> <P><BR>Bologna (3-4-2-1): Agliardi; Raggi, Portanova, Antonsson; Garics, Kone, Taider, Morleo; Ramirez, Diamanti; Acquafresca.<BR>A disp.: Stojanovic, Sorensen, Cherubin, Rubin, Loria, Gimenez, Di Vaio. All.: Pioli</P> <P>Genoa (4-5-1): Frey; Mesto, Granqvist, Kaladze, Rossi; Birsa, Kucka, Biondini, Belluschi, Sculli; Palacio.<BR>A disp.: Lupatelli, Carvalho, Alhassan, Veloso, Jorquera, Ze Eduardo, Gilardino. All.: De Canio</P> <P><BR>ATALANTA-FIORENTINA partita ore 15.00<BR>Atalanta (4-4-1-1): Consigli; Raimondi, Lucchini, Manfredini, Peluso; Schelotto, Cazzola, Carmona, Bonaventura; Moralez; Denis.<BR>A disp.: Frezzolini, Bellini, Ferri, Carrozza, Ferreira Pinto, Gabbiadini, Tiribocchi. All.: Colantuono</P> <P>Fiorentina (3-5-2): Neto; Camporese, Natali, Nastasic; De Silvestri, Behrami, Kharja, Lazzari, Pasqual; Jovetic, Ljajic.<BR>A disp.: Pazzagli, Gamberini, Romulo, Cassani, Salifu, Olivera, Acosty. All.: Delio Rossi</P> <P>INTER-CESENA partita ore 15.00<BR>Inter (4-3-2-1): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Ranocchia, Nagatomo; Cambiasso, Poli, Guarin; Sneijder, Alvarez; Milito.<BR>A disp.: Castellazzi, Cordoba, Faraoni, Obi, Forlan, Zarate, Pazzini. All.: Stramaccioni</P> <P>Cesena (5-3-1-1): Antonioli; Ceccarelli, Benalouane, Von Bergen, Rodriguez; Djokovic; Santana, Parolo, Guana; Del Nero, Malonga.<BR>A disp.: Ravaglia, Lauro, Comotto, Rossi, Arrigoni, Filippi, Lolli. All.: Beretta</P> <P><BR>LECCE-PARMA partita ore 15.00<BR>Lecce (3-5-2): Benassi; Oddo, Esposito, Tomovic; Berolacci, Delvecchio, Giacomazzi, Blasi, Brivio; Muriel, Di Michele.<BR>A disp.: Petrachi, Di Matteo, Carrozzieri, Obodo, Miglionico, Bojinov, Corvia. All.: Cosmi</P> <P>Parma (3-5-2): Mirante; Zaccardo, Paletta, Lucarelli; Biabiany, Morrone, Valdes, Galloppa, Modesto; Floccari, Giovinco.<BR>A disp.: Pavarini, Jonathan, Gobbi, Santacroce, Valiani, Musacci. All.: Donadoni</P> <P><BR>NOVARA-JUVENTUS partita ore 15.00<BR>Novara (4-3-1-2): Fontana; Centurioni, Lisuzzo, Paci, Garcia; Porcari, Pesce, Gemiti; Rigoni; Mascara, Caracciolo.<BR>A disp.: Coser, Rinaudo, Da Silva, Jensen, Radovanovic, Mazzarani, Morimoto. All.: Tesser</P> <P>Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio, De Ceglie; Quagliarella, Vucinic.<BR>A disp.: Storari, Caceres, Padoin, Giaccherini, Estigarribia, Del Piero, Borriello. All.: Conte</P> <P><BR>SIENA-MILAN partita ore 15.00<BR>Siena (3-4-2-1): Brkic; Rossettini, Contini, Terzi; Vitiello, Vergassola, Gazzi, Del Grosso; Mannini; Brienza; Bogdani.<BR>A disp.: Pegolo, Pesoli, Parravicini, D'Agostino, Sestu, Bolzoni, Larrondo. All.: Sannino</P> <P>Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Bonera, Nesta, Antonini; Nocerino, Van Bommel, Muntari; Boateng; Ibrahimovic, El Shaarawy.<BR>A disp: Amelia, Yepes, Aquilani, Emanuelson, Gattuso, Maxi Lopez, Cassano. All.: Allegri</P> <P><BR>UDINESE-LAZIO partita ore 20:45<BR>Udinese (3-5-1-1): Handanovic; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Pinzi, Pazienza, Asamoah, Pasquale; Torje; Di Natale.<BR>A disp.: Padelli, Armero, Neuton, Fabbrini, Fernandes, Abdi, Barreto. All.: Guidolin</P> <P>Lazio (4-2-3-1): Marchetti; Scaloni, Diakitè, Dias, Garrido; Cana, Ledesma; Gonzalez, Matuzalem, Mauri; Rocchi.<BR>A disp.: Bizzarri, Biava, Konko, Zauri, Zampa, Alfaro, Kozak. All.: Reja</P>C1000009adm001adm001pallone 2.jpgSiNserie-a-probabili-formazioni-giornata-1004524.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000013,T1000014,T1000015,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000021,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028100075701,02,03,06,07,09030402
1881004511NewsCampionatiAtalanta, la Dea e l`ennesimo miracolo20120426205831serie a, atalantaNonostante l`attenzione di tutti gli spettatori sia giustamente rivolta Nonostante l'attenzione di tutti gli spettatori sia giustamente rivolta alla lotta per il titolo fra <BR>Juventus e Milan, su chi riuscirà ad aggiudicarsi il terzo posto, e quindi l'accesso ai preliminari di&nbsp; Champions League, alla battaglia per non retrocedere, merita di essere menzionato e analizzato il&nbsp; cammino di una squadra in particolare: l'Atalanta. Arrivata quest'anno dalla serie cadetta, partita&nbsp; dopo partita, si sta guadagnando sul campo la permanenza in Serie A. La Dea, così come viene chiamata dai suoi tifosi, ha compiuto una vera e propria impresa. Dopo lo&nbsp;scandalo estivo del calcioscommesse scoppiato nel 2011, tutti davano la squadra bergamasca come spacciata, poiché la sanzione di 6 punti di penalizzazione da scontare nel nuovo campionato e la squalifica dai campi da gioco del suo storico capitano, Cristiano Doni, per tre anni e mezzo, non rappresentavano affatto le migliori premesse per la stagione del ritorno nella massima serie. Ma a dispetto delle aspettative, l'Atalanta ha stupito tutti. Timoniere di questa squadra, mister Colantuono, alla sua seconda esperienza su questa panchina, dopo aver trionfato in Serie B l'anno precedente, ha <BR>saputo compattare ancor di più il gruppo regalandogli quel gioco fatto di ripartenze veloci ed <BR>efficaci nel suo 4-4-1-1, tale da raccogliere ben 26 punti nel girone d'andata. La base di ogni <BR>squadra nel campionato italiano è per tradizione la difesa. Con i suoi 36 gol subiti la squadra nerazzurra è la quarta miglior difesa in coabitazione con il Siena, dopo Juventus, Milan e Udinese; ciò dimostra come Andrea Consigli e l'intero pacchetto arretrato, in cui spicca per costanza di rendimento, il laterale Federico Peluso, reduce quest'anno da un'ottima stagione, condita da 29 presenze, due assist e un gol, tanto da meritarsi l'attenzione dei grandi club, sia ottimamente coordinata nei movimenti e compatta. In cabina di regia troviamo il professore (così come lo chiamava ai tempi del Parma il ct Prandelli,), Luca Cigarini, che dopo l'esperienza fatta più di ombre che luci sotto il Vesuvio, si è rimesso in gioco con una neopromossa, riuscendo perfettamente nell'intento di dettare ritmi e tempi di gioco della squadra, disegnando verticalizzazioni geometriche per le due frecce atalantine, Ezequiel Schelotto e Giacomo Bonaventura. Entrambi dotati di un'ottima corsa, mixata a una buona tecnica individuale, rappresentano l'incarnazione della fascia classica in un centrocampo a 4. Due reti per il primo, che dopo l'esplosione nel Cesena di Ficcadenti, e la brutta parentesi in terra etnea con il Catania, quest'anno, specialmente nel girone d'andata, ha dimostrato tutto il suo potenziale (classe 1989); dal secondo, dopo i dieci centri dell'anno precedente in Serie B, ci si aspettava qualcosa di più, ma anche per questo ventiduenne il futuro è tutto dalla sua parte. Vera sorpresa di questa compagine è stata la scommessa vincente Maxi Moralez, prelevato quest'estate dal Velez Sarsfield, si è dimostrato subito all'altezza, nonostante i suoi 159 cm, della massima categoria. El Frasquito (bottiglietta), così soprannominato per i suoi dribbling ubriacanti, ha realizzato ben sei gol quest'anno contribuendo in maniera decisiva alla causa bergamasca. Nel 4-4-1-1 ha svolto sia il <BR>ruolo di trequartista-seconda punta alle spalle della prima punta, sia l'esterno alto di centrocampo, con diritto di accentrarsi, quando gli attaccanti in campo erano due. Non si può ovviamente non menzionare in merito di reti e di fase offensiva, colui che con 15 centri è la bocca di fuoco della squadra: German Gustavo Denis. Anch'egli, come Cigarini, dopo l'esperienza negativa nel Napoli, e la parentesi di Udine, ha voluto rimettersi in gioco, e non poteva farlo in modo migliore. Ogni azione offensiva trovava in lui il giusto terminale. Dopo questa stagione possiamo affermare che El Tanque si sia rilanciato alla grande.<BR>Ma il vero artefice di questo miracolo è senza ombra di dubbio il direttore tecnico Pierpaolo Marino, che messo da parte da De Laurentiis nel settembre 2009, dopo 5 anni a suon di vittorie e promozioni con il Napoli, ha deciso nel 2011 di intraprendere una nuova avventura con l'Atalanta. Tre colpi su tutti hanno dimostrato, come se ancora ce ne fosse stato bisogno, la sua bravura: i prestiti di Cigarini e Denis, suoi fedelissimi fin dai tempi partenopei, e la scoperta di Maxi Moralez. Ora, a quattro giornate dalla fine del campionato, l'Atalanta si trova a quota 43 punti, più otto dalla terzultima posizione. Senza i meno sei di penalizzazione sarebbe un punto sotto la Roma a lottare&nbsp; per un posto in Europa League. E pensare che era una squadra data per spacciata. La Dea ha compiuto l'ennesimo miracolo.C1000009fl0712fl0712marino pierpaolo.jpgSiNserie-a-atalanta-marino-1004511.htmSiT100001001,02,03030336
1891004469NewsCampionatiMilan-Genoa, le pagelle. Top Boateng e Palacio. Flop Van Bommel20120425201531milan, boatengVittoria sofferta per i rossoneri<P>Milan-Genoa 1-0 (p.t. 0-0): 86' Boateng</P> <P>MILAN: Abbiati 6, Abate 6, Nesta 7, Yepes 6, Antonini 6 (80' Maxi Lopez 6), Nocerino 6, Van Bommel 5 (51' Boateng 7), Muntari 6, Emanuelson 5, El Shaarawy 5 (51' Cassano 6.5), Ibrahimovic 5.5. All.: Allegri 6</P> <P>GENOA: Frey 6.5, Granqvist 6, Kaladze 6, Moretti6, Birsa 5 (69' Carvalho 5.5), Kucka 5.5, Jankovic 5, Biondini 6, Belluschi 6 (81' Veloso s.v.), Sculli 6 (76' Alhassan 6), Palacio 6.5.</P> <P><STRONG><EM>Top Milan<BR></EM></STRONG>Boateng: entra e risolve la partita.</P> <P><STRONG><EM>Flop Milan<BR></EM></STRONG>Van Bommel: in netto calo fisico, non entra mai in partita.</P> <P><STRONG><EM>Top Genoa<BR></EM></STRONG>Palacio: lotta da solo in avanti per tutta la gara.</P> <P><STRONG><EM>Flop Genoa<BR></EM></STRONG>Jankovic: costringe i suoi a giocare in dieci per gli ultimi venti minuti finali, condannando probabilmente la sua squadra alla sconfitta.<BR></P>C1000009adm001adm001boateng 6.jpgSiNserie-a-milan-genoa-pagelle-top-flop-tabellino-risultato-marcatori-1004469.htmSiT1000022,T1000027100075501,02,03,07030343
1901004459NewsCampionatiSerie A - Cesena-Juventus - Milan-Genoa: risultati e marcatori20120425194531cesena, juventus, milan, genoaSegui gli aggiornamenti su IlCalcio24.com<P>Segui la diretta su IlCalico24.com dei match tra Cesena-Juventus e Milan-Genoa. Partite ore 18.</P> <P><STRONG><EM>Cesena-Juventus</EM></STRONG> <STRONG>0-1 (p.t. 0-0): 79' Borriello</STRONG></P> <P>8' - Pirlo colpisce il palo su rigore.</P> <P>ammoniti:&nbsp;Colucci, Vidal,&nbsp;Rennella,&nbsp;Pirlo, Matri, Guana&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi: </P> <P>CESENA (4-3-1-2): Antonioli; Ceccarelli, Moras, Rodriguez, Benalouane; Djokovic (77' Rossi), Colucci (31' Guana), Parolo; Santana; Del Nero (65' Arrigoni), Rennella.<BR>A disposizione: Ravaglia, Comotto, Rossi, Guana, T. Arrigoni, Malonga, Lolli.<BR>Allenatore: Beretta.</P> <P>JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Caceres (69' Giaccherini), Vidal, Pirlo, Marchisio, De Ceglie (74' Del Piero); Matri (74' Borriello), Vucinic.<BR>A disposizione: Storari, Lichtsteiner, Giaccherini, Padoin, Marrone, Del Piero, Borriello.<BR>Allenatore: Conte<BR></P> <P><STRONG><EM>Milan-Genoa</EM></STRONG> <STRONG>1-0 (p.t. 0-0): 86' Boateng</STRONG></P> <P>ammoniti:&nbsp;Yepes, Abate, Muntari, Jankovic, Moratti&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi: Jankovic</P> <P>MILAN: Abbiati, Abate, Nesta, Yepes, Antonini (80' Maxi Lopez), Nocerino, Van Bommel (51' Boateng), Muntari, Emanuelson, El Shaarawy (51' Cassano), Ibrahimovic.</P> <P>GENOA: Frey, Granqvist, Kaladze, Moretti, Birsa (69' Carvalho), Kucka, Jankovic, Biondini, Belluschi (81' Veloso), Sculli (76' Alhassan), Palacio.</P>C1000009adm001adm001pirlo.jpgSiNserie-a-cesena-juventus-milan-genoa-formazioni-ufficiali-cronaca-tabellino-risultati-marcatori-1004459.htmSiT1000007,T1000021,T1000022,T1000027100075501,02,03,06,07030723
1911004443NewsCampionatiMilan-Genoa, probabili formazioni20120425113544milan, genoaPartita ore 18<P>MILAN-GENOA ore 18.00<BR></P> <P>Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Méxes, Antonini; Nocerino, Van Bommel, Muntari; Emanuelson; Ibrahimovic, Cassano<BR>A disp: Amelia, Yepes, Aquilani, El Shaarawy, Maxi Lopez, Robinho. All.: Allegri</P> <P>Genoa (4-4-2): Frey; Moretti, Granqvist, Kaladze, Alhassan; Jankovic, Biondini, Kucka, Sculli; Palacio, Gilardino<BR>A disp.: Lupatelli, Bovo, Carvalho, Veloso, Jorquera, Birsa, Ze Eduardo. All.: De Canio<BR></P>C1000009adm001adm001ibrahimovic.jpgSiNmilan-genoa-probabili-formazioni-1004443.htmSiT1000022,T1000027100075701,02,03,07030206
1921004423NewsCampionatiSerie A - Atalanta-Chievo e Cagliari-Catania: risultati e marcatori20120424201531atalanta, chievo, cagliari, cataniaSegui gli aggiornamenti su IlCalcio24.com<P>Segui la diretta su IlCalcio24.com degli anticipi del recupero del 33° turno tra Atalanta-Chievo e Cagliari-Catania. Partite ore 18.30.</P> <P><STRONG><EM>Atalanta-Chievo</EM></STRONG> 1-0 (p.t. 0-0): 71' Maxi Moralez</P> <P>ammoniti:&nbsp;Stendardo, Cesar, Dainelli, Cigarini&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi:</P> <P>ATALANTA (4-4-1-1): Consigli; Raimondi, Stendardo, Manfredini, Peluso; Schelotto (83' Lucchini), Carmona, Cigarini (81' Cazzola), Bonaventura; Moralez; Denis.<BR>A disp.: Frezzolini, Lucchini, Ferri, Cazzola, Carrozza, Gabbiadini, Tiribocchi.<BR>All.: Colantuono S.<BR>Diffidati: Bellini, Capelli, Cigarini, Consigli, Stendardo.</P> <P>CHIEVO VERONA (4-3-2-1): Sorrentino; Frey, Andreolli (23' Dainelli), Cesar, Dramé; Bradley, Rigoni (51' Hetemaj), Vacek; Cruzado (76' Paloschi), Thereau; Pellissier.<BR>A disp.: Puggioni, Sardo, Acerbi, Sammarco, Paloschi, Dainelli, Hetemaj.<BR>All.: Di Carlo<BR>Diffidati: Andreolli, Cesar, Mandelli.</P> <P><STRONG><EM>Cagliari-Catania</EM></STRONG> 3-0 (p.t. 1-0): 20' Thiago Ribeiro, 79' Pinilla, 93' Ibarbo</P> <P>ammoniti:&nbsp;&nbsp;Cossu, Bellusci&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi:</P> <P>CAGLIARI (4-3-2-1): 25 Avramov; 14 Pisano, 21 Canini, 13 Astori, 31 Agostini; 20 Ekdal, 5 Conti, 4 Nainggolan;&nbsp; 7 Cossu, 19 T. Ribeiro (73' Ibarbo); 51 Pinilla (87' Larrivey). (12 Ruzittu, 3 Ariaudo, 24 Perico, 15 Bovi, 23 Ibarbo, 18 Nenè, 9 Larrivey). All.: Ficcadenti.</P> <P>CATANIA (4-3-3): 29 Terracciano; 11 Motta, 14 Bellusci, 3 Spolli, 12 Marchese; 27 Biagianti (70' Suazo), 10 Lodi, 8 Seymour; 17 Gomez (54' Lanzafame), 18 Bergessio, 16 Llama (76' Catellani). (1 Kosicky, 15 Wellington, 33 Capuano,&nbsp; 19 Ricchiuti, 7 Lanzafame, 9 Suazo, 32 Catellani). All.: Montella<BR>&nbsp;</P>C1000009adm001adm001pallone 2.jpgSiNserie-a-atalanta-chievo-cagliari-catania-formazioni-ufficiali-tabellino-risultato-marcatori-1004423.htmSiT1000010,T1000014,T1000019,T1000028100075701,02,03,09030595
1931004425NewsCampionatiMilan, i convocati per il match contro il Genoa20120424190131milan, convocati, allegriAncora assenti Boateng e Thiago Silva<P>Il tecnico del <STRONG>Milan</STRONG> <STRONG>Massimiliano Allegri</STRONG> ha convocati 20 calciatori in vista della sfida di domani contro il <STRONG>Genoa</STRONG>. Questo l'elenco completo:</P> <P>Portieri - Abbiati, Amelia.</P> <P>Difensori - Abate, Antonini, Bonera, Nesta, Yepes.</P> <P>Attaccanti - Aquilani, Emanuelson, Gattuso, Merkel, Muntari, Nocerino, Seedorf, Van Bommel.</P> <P>Attaccanti - Cassano, El Shaarawy, Ibrahimovic, Maxi Lopez, Robinho.</P>C1000009adm001adm001boateng 6.jpgSiNmilan-convocati-allegri-boateng-genoa-1004425.htmSiT1000027100075701,02,03,07030185
1941004410NewsCampionatiCagliari e Atalanta alla ricerca di punti20120424151023CAGLIARI-CATANIA-ATALANTA-CHIEVOImpegni casalinghi contro Catania e Chievo<P>Si recupera oggi e domani la 33esima giornata, tristemente spostata dopo la morte di Morosini.</P> <P>Nella giornata odierna anticiperanno alle 18:30 Atalanta-Chievo e Cagliari-Catania. </P> <P>A Bergamo&nbsp;i nerazzurri di Colantuono vogliono dimenticare il brutto 2-0 di Catania in cui la squadra ha fatto una prestazione molto al di sotto delle reali capacità: dall'altro lato il Chievo, che ormai ha ben poco da chiedere al campionato.</P> <P>Atalanta in campo col solito 4-4-2 che vedrà Consigli tra i pali, Bellini, Stendardo, Manfredini e Peluso in difesa, Schelotto, Cigarini, Carmona e Gabbiadini a centrocampo, Maxi Moralez e il "tanke" Denis, al rientro, in avanti.</P> <P>Classico 4-3-1-2 per i clivensi: Sorrentino in porta, a destra ritorna Sardo dopo la squalifica, Acerbi e Dainelli centrali, Dramè a sinistra, Hatemaj, Bradley e Rigoni in mezzo al campo, Cruzado alle spalle di Thereau e Pellissier.</P> <P>Non può&nbsp;fallire invece il Cagliari di Ficcadenti: oggi col Catania l'unico risultato concepito è la vittoria. Dall'altro lato i rossazzurri, in piena bufera societaria dopo le dimissioni di Lo Monaco, continuano a coltivare i sogni d'Europa, con un occhio comunque al match seguente, ossia il derby.</P> <P>Il tecnico dei sardi si affida agli 11 che hanno tanto fatto bene nella parte centrale del campionato: Avramov (Agazzi è squalificato) in porta, Pisano, Astori, Canini e Agostini in difesa, Ekdal, Conti e Nainggolan in mediana, Cossu alle spalle di Thiago Ribeiro e Pinilla.</P> <P>Montella invece deve fare i conti con le assenze di Carrizo e Legrottaglie squalificati, Izco, Almiron e Barrientos infortunati: ha convinto il giovane Terraciano, che andrà tra i pali al posto di Kosicky, Motta, Bellusci, Spolli e Marchese comporrano il quartetto difensivo, Biagianti, Lodi e Seymour a centrocampo, Llama favorito su Lanzafame per completare il tridente offensivo accanto a Bergessio e Gomez.</P>FL0141FL0141pinilla 2.jpgSiNcagliari e catania alla ricerca di punti-1004410.htmSi100205001,02,03030254
1951004407NewsCampionatiMilan, Allegri: «Crediamo ancora nello scudetto. La Juventus si merita di essere in testa»20120424144831milan, allegriBoateng ci sarà <P>Il tecnico del <STRONG>Milan</STRONG>,<STRONG> Massimiliano Allegri</STRONG>, ha parlato in conferenza alla vigilia del match contro il <STRONG>Genoa</STRONG>:</P> <P>I fatti di Marassi di domenica e che Grifone mi attendo domani? "Sono eventi spiacevoli, sono immagini brutte che il calcio italiano trasmette in giro per il mondo. Per quanto riguarda il campo il Genoa ha una squadra che cerca punti salvezza. Contro il Siena ha avuto occasioni importanti, prima di andare sotto. Noi però dobbiamo tornare alla vittoria a San Siro dopo le gare con Bologna e Fiorentina, soprattutto per tenere aperta la corsa scudetto".</P> <P>Thiago Silva e Boateng? "Kevin ci sarà e Thiago se troviamo le conferme che cerchiamo scenderà in campo".</P> <P>Cosa non va nel Milan di oggi? "Le ultime gare non son state all'altezza, nelle ultime tre gare ci siamo fatti gol per conto nostro. Non siamo brillanti come un mese fa ma questa non è un'attenuante, dobbiamo vincere lo stesso limitando gli errori che commettiamo. Dobbiamo essere più bravi come squadra".</P> <P>La squadra crede ancora nello scudetto? "Sì, siamo a tre punti anche se la Juve è favorita. Mancano però cinque partite che non dobbiamo vincere. Dobbiamo fare tutto il possibile per vincere il titolo facendo, magari, più punti dello scorso anno. Se poi la Juve riuscirà a vincere dovremo fargli i complimenti".</P> <P>Cassano? "Sicuramente non ha 90' nelle gambe. Farò riposare qualcuno dei giocatori, valuterò oggi la situazione".</P> <P>Pace con Seedorf? "Non c'è nessuna guerra, al massimo uno scambio d'idee. Lo stesso vale per tutti i giocatori. Son cose che in uno spogliatoio succedono durante l'anno".</P> <P>Capello dirigente del Milan? "Io sono una persona concreta e adesso penso solo al finale di stagione. Pensiamo alla gara con il Genoa e a quelle che seguiranno. Tutto il resto spetta alla società deciderlo".</P> <P>In gioco il mio futuro? "Io penso solo allo scudetto, tutto il resto non ha senso. Penso che sia più importante la gara di domani che tutto il resto".</P> <P>"Ho 24 giocatori a disposizione e chi scenderà in campo sarà quelli che potranno darmi il massimo".</P> <P>El Shaarawy? "Per un ragazzo che viene dalla Serie B ha fatto 18/20 presenze e non è poco. Adesso sta discretamente bene e personalmente lo considero al pari degli altri attaccanti. Fra Ibra, Cassano, Maxi Lopez e Stephan uno deve rimanere in tribuna".</P> <P>I fischi di San Siro? "Sono normali quando tutti ci si aspettava una vittoria della squadra. Domani dovremo tornare alla vittoria puntando sull'attenzione e sulla cattiveria. Il Genoa ci darà filo da torcere".</P> <P>Ibra "vivo" dopo il ritorno di Cassano in campo? "Ha iniziato bene come il resto della squadra per i primi 20' poi dopo il gol ci siamo disuniti".</P> <P>La terza stella sulla maglia della Juventus? "Se non vinciamo domani i bianconeri allungheranno su di lui. Poi è bello giocare in contemporanea. Penso solo a fare i tre punti. Loro sono stati bravi a non lasciare niente per strada. Chi vincerà lo scudetto se lo sarà meritato".</P> <P>La Juventus? "Ha vinto le partite che doveva, senza incassare molti gol. Per adesso si merita di essere in testa. Vedremo quale sarà la situazione finale".</P> <P>Domani possiamo vincere perché..."Perché questo è un gruppo di carattere, pieno di campioni che credono ancora nella vittoria. Siamo il Milan e non possiamo di abdicare a cinque giornate dalla fine. Il nostro dovere è cercare di vincere sempre. Se poi la Juve non si farà raggiungere bravi a loro, noi però dovremo lottare fino alla fine".</P> <P>La mia opera di rinnovamento della rosa? "La società mi ha messo a disposizione giocatori importanti, ne sono arrivati almeno 20 e per questo sono felice. Abbiamo avuto ottimi risultati che senza questi sforzi non avremmo potuto fare. Al momento la stagione del Milan è buona, ma adesso serve stringere la cinghia e tornare alla vittoria per mantenere vivo il campionato fino alla fine".</P> <P>Il Chelsea contro il Barcellona ha imitato il Milan? "Mi hanno fatto piacere le parole di Di Matteo. Il Chelsea a Stamford Bridge ha fatto una grande partita, sfruttando le loro qualità".<BR></P>C1000009adm001adm001allegri 6.jpgSiNmilan-conferenza-allegri-genoa-1004407.htmSiT1000027100075701,02,03,07030224
1961004362NewsCampionatiSerie A, probabili formazioni dei recuperi del 33° turno20120423221531serie aSi comincia con Cagliari-Catania e Atalanta-Parma<P>CAGLIARI-CATANIA Martedi ore 18.30<BR>Cagliari (4-3-1-2): Avramov; F.Pisano, Astori, Canini, Agostini; Ekdal, Conti, Nainggolan; Cossu; Pinilla, Thiago Ribeiro<BR>A disp.: Ruzzitu, Bovi, Perico, Ariaudo, Larrivey, Ibarbo, Nené. All.: Ficcadenti</P> <P>Catania (4-3-3): Terracciano; Motta, Bellusci, Spolli, Marchese; Biagianti, Lodi, Seymour; Gomez, Bergessio, Lanzafame<BR>A disp.: Kosicky, Calapai, Capuano, Llama, Ricchiuti, Suazo, Catellani. All.: Montella</P> <P>ATALANTA-CHIEVO VERONA Martedi ore 18.30<BR>Atalanta (4-4-1-1):Consigli; Bellini, Stendardo, Lucchini, Peluso; Schelotto, Carmona, Cigarini, Bonaventura; Moralez; Denis<BR>A disp.: Frezzolini, Raimondi, Manfredini, Cazzola, Ferreira Pinto, Tiribocchi, Gabbiadini. All.: Colantuono</P> <P>Chievo Verona (4-3-2-1): Sorrentino; Sardo, Acerbi, Dainelli, Dramé; Sammarco, Bradley, L. Rigoni; Cruzado; Paloschi; Pellissier<BR>A disp.: Puggioni, N.Frey, Cesar, Luciano, Hetemaj, Thereau, Grandolfo. All.: Di Carlo</P> <P><BR>Mercoledì</P> <P>NOVARA-LAZIO anticipo ore 12.30<BR>Novara (5-3-2): Fontana; Morganella, Garcia, Centurioni, Dellafiore, Gemiti; Porcari, Radovanovic, Jensen; Mascara, Caracciolo<BR>A disp.: Coser,Paci, Lisuzzo, Mazzarani, Pesce, Rubino, Morimoto. All.: Tesser</P> <P>Lazio (4-2-3-1): Marchetti; Scaloni, Diakité, Dias, Garrido; Ledesma, Matuzalem; Gonzalez, Mauri, Candreva; Rocchi<BR>A disp.: Bizzarri, Zauri, Biava, Cana, Hernanes, Alfaro, Kozak. All.: Reja</P> <P>PALERMO-PARMA ore 15.00<BR>Palermo (3-5-2): Viviano; Munoz, Silvestre, Mantovani; Pisano, Vazquez, Donati, Della Rocca, Ilicic; Hernandez, Miccoli<BR>A disp.: Tzorvas, Labrin, Acquah, Bacinovic, Zahavi, Budan, Mehmeti. All.: Mutti</P> <P>Parma (3-5-2): Mirante; Zaccardo, Paletta, A.Lucarelli; Biabiany, Morrone, Valdes, Galloppa, Modesto; Floccari, Giovinco<BR>A disp.: Pavarini, Jonathan, Santacroce, Valiani, Musacci, Gobbi, Okaka. All.: Donadoni</P> <P>ROMA-FIORENTINA ore 15.00<BR>Roma (4-3-1-2): Curci; Rosi, Kjaer, De Rossi, Josè Angel; Pjanic, Gago, Marquinho; Totti; Borini, Osvaldo<BR>A disp.: Lobont, Taddei, Heinze, Greco, Simplicio, Perrotta, Piscitella. All.: Luis Enrique</P> <P>Fiorentina (3-5-1-1): Boruc; Camporese, Natali, Nastasic; Cassani, Behrami, Montolivo, Lazzari, De Silvestri; Cerci, Amauri<BR>A disp.: Neto, Gamberini, Kharja, Romulo, Ljajic, Salifu, Acosty. All.: Delio Rossi</P> <P>LECCE-NAPOLI ore 15.00<BR>Lecce (3-5-2): Benassi; Oddo, Miglionico, Tomovic; Cuadrado, Delvecchio, Giacomazzi, Blasi, Brivio; Muriel, Di Michele<BR>A disp.: Petrachi, Esposito, Carrozzieri, Giandonato, Bertolacci, Bojinov, Corvia. All.: Cosmi</P> <P>Napoli (3-5-1-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Gargano, Inler, Dzemaili, Zuniga; Hamsik; Cavani<BR>A disp.: Colombo, Fideleff, Fernandez, Britos, Dossena, Ammendola, Vargas. All.: Mazzarri</P> <P>SIENA-BOLOGNA ore 15.00<BR>Siena (4-4-2): Brkic; Vitiello, Terzi, Rossettini, Del Grosso; Giorgi, Vergassola, Gazzi, Grossi; Destro, Brienza<BR>A disp.: Farelli, Belmonte, Contini, D'Agostino, Parravicini, Larrondo, Bogdani. All.: Sannino</P> <P>Bologna (3-4-2-1): Agliardi; Raggi, Portanova, Cherubin; Garics, Perez, Mudingayi, Morleo; Ramirez, Diamanti; Di Vaio<BR>A disp.: Stojanovic, Antonsson, Rubin, Kone, Taider, Gimenez, Acquafresca. All.: Pioli</P> <P>UDINESE-INTER ore 15.00<BR>Udinese (3-5-1-1): Handanovic; Benatia; Danilo, Domizzi; Basta, Pinzi, Pazienza, Asamoah, Armero; Torje, Di Natale<BR>A disp.: Padelli, Pasquale, Neuton, Fabbrini, Floro Flores, Abdi, Barreto. All.: Guidolin</P> <P>Inter (4-2-3-1): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Ranocchia, Nagatomo; Cambiasso, Stankovic; R.Alvarez, Sneijder, Zarate; Milito<BR>A disp.: Castellazzi, Cordoba, Obi, Guarin, Poli, Forlan, Pazzini. All.: Stramaccioni</P> <P>CESENA-JUVENTUS ore 18.00<BR>Cesena (4-3-1-2): Antonioli; Ceccarelli, Moras, Rodriguez, Comotto; Guana, T.Arrigoni, Parolo; Santana; Malonga, Mutu<BR>A disp.: Ravaglia, Calderoni, Lauro, Del Nero, Colucci, Rennella, Iaquinta. All.: Beretta</P> <P>Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio, De Ceglie; Matri, Vucinic<BR>A disp.: Storari, Caceres, Giaccherini, Pepe, Padoin, Del Piero, Borriello. All.: Conte</P> <P>MILAN-GENOA ore 18.00<BR>Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Méxes, Antonini; Nocerino, Van Bommel, Muntari; Emanuelson; Ibrahimovic, Cassano<BR>A disp: Amelia, Yepes, Aquilani, Seedorf, Boateng, Maxi Lopez, Robinho. All.: Allegri</P> <P>Genoa (4-4-2): Frey; Moretti, Granqvist, Kaladze, Alhassan; Jankovic, Biondini, Kucka, Sculli; Palacio, Gilardino<BR>A disp.: Lupatelli, Bovo, Carvalho, Veloso, Jorquera, Birsa, Ze Eduardo. All.: De Canio</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P>C1000009adm001adm001pallone 2.jpgSiNserie-a-probabili-formazioni-recupero-giornata-1004362.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000013,T1000014,T1000015,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000021,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028100075701,02,03,06,07,09030421
1971004346NewsCampionatiNapoli, De Laurentiis convoca Cavani per discutere del futuro20120423123130napoli, cavaniSul giocatore forte interesse di Chelsea e Juventus<P>Il mal di pancia c`è anche se le strategie di <STRONG>Edinson Cavani</STRONG> non prevedono per ora lo scontro frontale con<STRONG> De Laurentiis</STRONG>. I due dovranno guardarsi negli occhi al ritorno in Italia del presidente, impegnato per una decina di giorni in una tournée di lavoro in Cina: cinema e calcio. Il Matador non ha rettificato di una virgola le sue dichiarazioni di sabato sera, che avevano offuscato il sollievo per la vittoria contro il Novara. «Non so se resto qui&». Ma su Twitter, ieri pomeriggio, l`attaccante uruguaiano ha fatto un riferimento diretto al valore della fedeltà, chissà se solamente casuale. Di rompere in maniera unilaterale il contratto con il Napoli, in scadenza nel 2016, non se ne parla proprio, del resto. Il club azzurro ha la forza per non permetterlo. Altra storia se arriverà davvero a fine stagione un`offerta irrinunciabile, di quelle vantaggiose per tutti. Dai 50 milioni in su se ne potrebbe pure discutere, si sussurra. Non adesso, però. Cavani e il suo mal di pancia dovranno attendere, come minimo fino al ritorno di De Laurentiis in Italia. Il presidente è stato informato ieri delle dichiarazioni del Matador e non le ha gradite. Ma è apparso sereno. «Non abbiamo mai ricevuto alcuna offerta».</P> <P>Bollate come chiacchiere le presunte avance di Manchester City, Chelsea e Juventus per l`attaccante uruguaiano, a cui sarà chiesto di rinviare a tempi migliori la questione mercato. I punti di distacco dal terzo posto si sono ridotti a quattro, complice il mezzo passo della Lazio. S`è dunque riaperto un minuscolo e insperato spiraglio, anche se la rincorsa del Napoli alla zona Champions League rimane in salita. Ma adesso, più che mai, per gli azzurri diventerà un obbligo provarci fino in fondo. «Dobbiamo farlo per noi e ancora di più per i nostri tifosi», ha dato la carica il capitano Cannavaro, autore di uno dei gol che hanno consentito alla squadra di Mazzarri di rialzare la testa, con il Novara. Il ritorno al successo dopo un black-out di cinque partite ha avuto l`effetto di una scarica d`adrenalina, sul gruppo. «Vittoria fondamentale per ripartire, grandissimi ragazzi », ha scritto su Twitter Lavezzi, che ha già ripreso gli allenamenti. Il Pocho dovrebbe essere convocato per il maxi ritiro deciso dal Napoli in vista delle due trasferte consecutive: cruciali per la rincorsa al terzo posto. Gli azzurri partiranno per Lecce già domani e dopo la partita di mercoledì voleranno direttamente nella capitale, per prepararsi alla super sfida di sabato notte contro la Roma, all`Olimpico. Mazzarri vuole sfruttare nel modo migliore le energie rimaste: ottimizzando gli allenamenti e riducendo il più possibile lo stress dei viaggi. Ma i cinque giorni di clausura, nella zona di Trigoria, serviranno anche per ricompattare il gruppo, infastidito dal mal di pancia di Cavani. E` l`ultima chiamata per la Champions. Il resto deve attendere. (tuttonapoli)</P>1007856adm001adm001cavani 4.jpgSiNnapoli-de-laurentiis-cavani-futuro-1004346.htmSiT1000017100075701,02,03,08030280
1981004339NewsEditorialeIL PUNTO: Mezzo scudetto è già nelle maglie della Juventus. Suicidio Milan contro il Bologna. L`Inter saluta il terzo posto20120423112531milan, juventus, interPascal Desiato nato a Caltagirone il 24/05/1986. Laureato in Studi Italiani all`Università «La Sapienza» di Roma. Vice Direttore de IlCalcio24. per contatti: info@ilcalcio24.it<P>Con il roboante successo sulla Roma, la Juventus consolida il primato in classifica ora a più tre, virtuale più quattro visto gli scontri diretti a favore contro il Milan.</P> <P>La squadra di Conte si è dimostrata ancora una volta concreta e letale sfruttando al meglio, dopo neanche dieci minuti, le due occasioni da rete create. Partita poi chiusa dal tap in su rigore di Pirlo. Adesso i bianconeri saranno impegnati nel match, sulla carta agevole, contro il Cesena nel recupero della 33esima giornata.</P> <P>Il Milan si azzoppa da solo. La partita contro il Bologna era assolutamente da vincere e invece per quasi un'ora gli uomini di Allegri non creano quasi niente di concreto e riescono anche nell'impresa di andare sotto contro un Bologna apparso poca cosa. Non si capisce come ancora il tecnico rossonero insista con Robinho, assoluto fantasma, quando in panchina c'è gente come Cassano, El Shaarawy e Maxi Lopez pronti a mangiarsi il campo pur di giocare. Adesso la lotta al titolo è quasi impossibile.</P> <P>Con il pareggio contro la Fiorentina l'Inter saluta definitivamente, salvo miracoli, la lotta per il terzo posto. La squadra di Stramaccioni, salvata da Julio Cesar, non va oltre lo 0-0 contro una Fiorentina fortemente rimaneggiata. Adesso per i nerazzurri sarà sfida con la Roma per un posto in Europa League.</P>C1000009,C1000075adm001adm001vidal 4.jpgSiNjuventus-mezzo-scudetto-nelle-maglie-milan-terzo-posto-inter-1004339.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000013,T1000014,T1000015,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000021,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000083,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102,T1000081,T1000082,T1000089,T1000090,T1000095,T1000084100075501,02,03,06,07,09030730
1991004210NewsCalciomercatoMilan, Nesta verso il rinnovo. Incerti i destini di Aquilani e Maxi Lopez20120420180531milan, nesta, maxi lopez, aquilaniTanti i contratti in scadenzaCome riporta la <EM>Gazzetta dello Sport</EM>, il <STRONG>Milan</STRONG> a giugno dovrà fare i conti con i rinnovi di 10 calciatori e la risoluzione di 2 prestiti. Su tutti c'è <STRONG>Alessandro Nesta</STRONG>, al quale sarà probabilmente offerto un ulteriore anno di contratto. Il difensore ci sta pensando, e sta vagliando anche l'ipotesi Major League, ma alla fine potrebbe rinnovare, così come <STRONG>Ambrosini</STRONG> e <STRONG>Gattuso</STRONG>. Incerti i destini di <STRONG>Maxi Lopez</STRONG> ed <STRONG>Alberto Aquilani</STRONG>. C1000009adm001adm001nesta 2.jpgSiNmilan-rinnovo-nesta-ambrosini-gattuso-futuro-maxi-lopez-aquilani-1004210.htmSiT1000027100075701,02,03,07030577
2001004217NewsCampionatiSerie B, tutti in campo con la maglia di Morosini20120420121831serie b, morosiniDa stasera, nell`anticipo di Padova, fino al posticipo di martedì a Livorno<P>Da stasera, nell'anticipo di Padova, fino al posticipo di martedì a Livorno, nell'ultimo stadio che è stato di Piermario Morosini. Tutta la Serie bwin, per la 36^ giornata, si veste con la maglia numero 25 e con il nome del giocatore tragicamente scomparso sabato scorso.<BR>I giocatori scenderanno in campo e si sistemeranno fianco a fianco al proprio avversario, uniti in nome di Mario. Al centro della maglia, indossata da atleti e da arbitri, la foto di Morosini con la tuta della Nazionale, in un atteggiamento che lo ritrae con quel sorriso che, chi lo conosceva, diceva essere più di ogni altro il tratto caratteristico del suo carattere. Una foto che l'agenzia Liverani ha gentilmente concesso senza nulla chiedere in cambio alla Lega Serie B, se non una libera donazione a fini solidaristici.<BR>All'ingresso in campo delle squadre gli speaker leggeranno poi questo messaggio: "I giocatori, i giudici di gara entrano in campo con la maglia e il numero di Piermario Morosini. il giocatore del Livorno che ci ha lasciato prematuramente e tragicamente lo scorso 14 aprile sul terreno di gioco del Pescara". Quindi il minuto di silenzio, deciso dalla Figc, che sarà accompagnato negli stadi con maxischermo dalle immagini di Piermario che indossa le maglie con cui ha giocato in carriera: dalla Nazionale al Livorno, dall'Atalanta al Padova, dal Bologna al Vicenza, dall'Udinese alla Reggina. (legaserieb)</P> <P>&nbsp;</P>C1000009,C1000075adm001adm001morosini 2.jpgSiNserie-b-in-campo-con-maglia-morosini-1004217.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000013,T1000014,T1000015,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000021,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000083,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102,T1000081,T1000082,T1000089,T1000090,T1000095,T1000084100075701,02,03,09030198
2011004189NewsCampionatiMilan, Maxi Lopez: «Mi piacerebbe segnare all`Inter. Ho giocato con tanti campioni»20120419183130milan, maxi lopezNon possiamo mollare niente<STRONG>Maxi Lopez</STRONG> a<EM> Milan Channel</EM>: "I giocatori più forti con cui ho giocato? Al Barcellona ho giocato con Ronaldinho e Messi che sono grandissimi. Ora qui al Milan c'è Ibrahimovic che è fantastico. Cerco in ogni allenamento di capire il gioco della squadra e il suo gioco in particolare perché è un grande campione. Bisogna sempre stare vicino ai grandi giocatori. Io mi trovo bene con tutti, posso giocare con chiunque perché sono tutti fortissimi. Cassano? E' bravissimo a giocare tra le linee e a fare l'ultimo passaggio. Il derby? Non ho ancora vissuto quello di Milano, ma in Argentina è la partita più importante dell'anno, tutto si blocca quando c'è il derby tra River e Boca. Immagino che anche qui sarà così quando c'è Milan-Inter. Vorrei segnare un gol. La lotta al titolo? Non possiamo mollare niente, in questa settimana abbiamo potuto allenarci bene. Quella di domenica è la prima di sei finali, dobbiamo vincerle tutte".C1000009adm001adm001maxi lopez 6.jpgSiNmilan-maxi-lopez-vorrei-fare-gol-all-inter-messi-ibrahimovic-1004189.htmSiT1000027100075701,02,03030274
2021004071NewsCalciomercatoD`Amico, agente Fifa: «Maxi Lopez resterà al Milan. Gattuso giocherà ancora tanti anni»20120416162222milan, maxi lopez, d`amico, gattusoHa dimostrato nei pochi minuti in campo <STRONG>Andrea D'Amico</STRONG>, agente Fifa, su <EM>Radio Lombardia</EM> parla di <STRONG>Maxi Lopez</STRONG> e <STRONG>Rino Gattuso</STRONG>: "Maxi? Rimane al Milan, perché ha dimostrato nei pochi minuti in campo e negli allenamenti quotidiani di essere un grandissimo uomo, un grandissimo campione. Unisce forza fisica, classe e velocità d'esecuzione, che non è facile trovare". Su Rino Gattuso, il procuratore ha aggiunto: "Giocherà ancora a lungo a calcio, pur essendo in scadenza col Milan. E' tornato, sta bene, è un leader alla stregua di Ambrosini, anche se Massimo è capitano".C1000009adm001adm001maxi lopez 6.jpgSiNnotizie-calcio-milan-maxi-lopez-futuro-gattuso-1004071.htmSiT1000027100075701,02,03,07030291
2031003995NewsCampionatiMilan-Genoa, probabili formazioni20120414111449Milan, GenoaIl Milan ritrova Antonini, Van Bommel e Mesbah. Riposo per Gilardino?<P>Milan e Genoa scendono in campo oggi alle 18 per giocare una sfda che significa molto per entrambe. I rossoneri non possono più sbagliare da qui alla fine del campionato se vogliono conquistare lo scudetto, mentre il Genoa ha un bisogno disperato di punti e cercherà in tutti i modi di muovere la classifica. Vediamo le scelte dei due allenatori.</P> <P>Allegri deve ancora fare i conti con diversi infortunati, ma ritorneranno a disposizione Van Bommel e i due terzini Mesbah e Antonini. L'olandese si riprenderà il posto da titolare in mezzo al campo, mentre Antonini sembra favorito per occupare la fascia sinistra. In attacco ballottaggio tra Robinho ed El Sharaawy per affiancare Ibrahimovic. Dubbio anche per la porta, se Abbiati non recupera, pronto Amelia.</P> <P>Molti dubbi invece non sul modulo, ma sui giocatori che metterà in campo Malesani. Probabile che a pagare le cattive prestazioni della difesa sia Khaladze che potrebbe guardare i suoi compagni dalla panchina. Nel 4-4-2 quasi certo il rientro di Bovo a sinistra. Malesani difficilmente metterà in campo contemporaneamente Jankovic e Sculli, deciderà all'ultimo chi schierare. In attacco potrebbe essere concesso un turno di riposo a Gilardino. In quel caso, spazio a Ze Eduardo.</P> <P><SPAN style="OVERFLOW-Y: hidden; LEFT: -999999px; OVERFLOW-X: hidden; WORD-SPACING: 0px; FONT: 12px/15px arial, verdana, sans-serif; TEXT-TRANSFORM: none; WIDTH: 1px; CLIP: rect(0px 0px 0px 0px); COLOR: #000000; TEXT-INDENT: 0px; WHITE-SPACE: normal; LETTER-SPACING: normal; POSITION: absolute; TOP: auto; HEIGHT: 1px; BACKGROUND-COLOR: #ffffff; TEXT-ALIGN: left; WIDOWS: 2; ORPHANS: 2; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px"><B>Milan-Genoa probabili formazioni</B><BR></SPAN><STRONG style="FONT-SIZE: 12px; WORD-SPACING: 0px; TEXT-TRANSFORM: none; COLOR: #000000; TEXT-INDENT: 0px; LINE-HEIGHT: 15px; FONT-STYLE: normal; FONT-FAMILY: arial, verdana, sans-serif; WHITE-SPACE: normal; LETTER-SPACING: normal; BACKGROUND-COLOR: #ffffff; TEXT-ALIGN: left; FONT-VARIANT: normal; WIDOWS: 2; ORPHANS: 2; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px">Milan (4-3-1-2):</STRONG><SPAN style="DISPLAY: inline! important; FLOAT: none; WORD-SPACING: 0px; FONT: 12px/15px arial, verdana, sans-serif; TEXT-TRANSFORM: none; COLOR: #000000; TEXT-INDENT: 0px; WHITE-SPACE: normal; LETTER-SPACING: normal; BACKGROUND-COLOR: #ffffff; TEXT-ALIGN: left; WIDOWS: 2; ORPHANS: 2; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px"><SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN>Abbiati; Bonera, Nesta, Yepes, Antonini; Nocerino, Van Bommel, Muntari; Emanuelson;<SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN></SPAN><A class=bs_replacer title=Ibrahimovic style="PADDING-BOTTOM: 1px; WORD-SPACING: 0px; FONT: 12px/15px arial, verdana, sans-serif; TEXT-TRANSFORM: none; COLOR: #000000; TEXT-INDENT: 0px; BORDER-BOTTOM: #dddddd 1px dotted; WHITE-SPACE: normal; LETTER-SPACING: normal; BACKGROUND-COLOR: #ffffff; TEXT-ALIGN: left; TEXT-DECORATION: none; WIDOWS: 2; ORPHANS: 2; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px" href="http://www.milanotoday.it/persone/zlatan-ibrahimovic/" target=_self>Ibrahimovic</A><SPAN style="DISPLAY: inline! important; FLOAT: none; WORD-SPACING: 0px; FONT: 12px/15px arial, verdana, sans-serif; TEXT-TRANSFORM: none; COLOR: #000000; TEXT-INDENT: 0px; WHITE-SPACE: normal; LETTER-SPACING: normal; BACKGROUND-COLOR: #ffffff; TEXT-ALIGN: left; WIDOWS: 2; ORPHANS: 2; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px">, El Shaarawy. </SPAN><SPAN style="DISPLAY: inline! important; FLOAT: none; WORD-SPACING: 0px; FONT: 12px/15px arial, verdana, sans-serif; TEXT-TRANSFORM: none; COLOR: #000000; TEXT-INDENT: 0px; WHITE-SPACE: normal; LETTER-SPACING: normal; BACKGROUND-COLOR: #ffffff; TEXT-ALIGN: left; WIDOWS: 2; ORPHANS: 2; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px">(A disp. Amelia, Mexes, Aquilani, Gattuso, Maxi Lopez, Robinho, Cassano)</SPAN><BR style="WORD-SPACING: 0px; FONT: 12px/15px arial, verdana, sans-serif; TEXT-TRANSFORM: none; COLOR: #000000; TEXT-INDENT: 0px; WHITE-SPACE: normal; LETTER-SPACING: normal; BACKGROUND-COLOR: #ffffff; TEXT-ALIGN: left; WIDOWS: 2; ORPHANS: 2; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px"><SPAN style="DISPLAY: inline! important; FLOAT: none; WORD-SPACING: 0px; FONT: 12px/15px arial, verdana, sans-serif; TEXT-TRANSFORM: none; COLOR: #000000; TEXT-INDENT: 0px; WHITE-SPACE: normal; LETTER-SPACING: normal; BACKGROUND-COLOR: #ffffff; TEXT-ALIGN: left; WIDOWS: 2; ORPHANS: 2; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px">G</SPAN><STRONG style="FONT-SIZE: 12px; WORD-SPACING: 0px; TEXT-TRANSFORM: none; COLOR: #000000; TEXT-INDENT: 0px; LINE-HEIGHT: 15px; FONT-STYLE: normal; FONT-FAMILY: arial, verdana, sans-serif; WHITE-SPACE: normal; LETTER-SPACING: normal; BACKGROUND-COLOR: #ffffff; TEXT-ALIGN: left; FONT-VARIANT: normal; WIDOWS: 2; ORPHANS: 2; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px">enoa (4-4-2):</STRONG><SPAN style="DISPLAY: inline! important; FLOAT: none; WORD-SPACING: 0px; FONT: 12px/15px arial, verdana, sans-serif; TEXT-TRANSFORM: none; COLOR: #000000; TEXT-INDENT: 0px; WHITE-SPACE: normal; LETTER-SPACING: normal; BACKGROUND-COLOR: #ffffff; TEXT-ALIGN: left; WIDOWS: 2; ORPHANS: 2; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px"><SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN>Frey; Mesto, Granqvist, Kaladze, Bovo; Rossi, Veloso, Biondini, Sculli; Palacio, Gilardino. (A disp.</SPAN><SPAN style="DISPLAY: inline! important; FLOAT: none; WORD-SPACING: 0px; FONT: 12px/15px arial, verdana, sans-serif; TEXT-TRANSFORM: none; COLOR: #000000; TEXT-INDENT: 0px; WHITE-SPACE: normal; LETTER-SPACING: normal; BACKGROUND-COLOR: #ffffff; TEXT-ALIGN: left; WIDOWS: 2; ORPHANS: 2; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px">&nbsp;Lupatelli, Carvalho, Kucka, Birsa, Jorquera, Jankovic, Ze Eduardo)</SPAN><SPAN style="OVERFLOW-Y: hidden; LEFT: -999999px; OVERFLOW-X: hidden; WORD-SPACING: 0px; FONT: 12px/15px arial, verdana, sans-serif; TEXT-TRANSFORM: none; WIDTH: 1px; CLIP: rect(0px 0px 0px 0px); COLOR: #000000; TEXT-INDENT: 0px; WHITE-SPACE: normal; LETTER-SPACING: normal; POSITION: absolute; TOP: auto; HEIGHT: 1px; BACKGROUND-COLOR: #ffffff; TEXT-ALIGN: left; WIDOWS: 2; ORPHANS: 2; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px"><BR><BR></P> <ADDRESS>Potrebbe interessarti:<A style="COLOR: #007f9b; TEXT-DECORATION: none" href="http://www.milanotoday.it/sport/milan-genoa-probabili-formazioni-14-aprile-2012.html">http://www.milanotoday.it/sport/milan-genoa-probabili-formazioni-14-aprile-2012.html</A><BR>Seguici su Facebook:<A style="COLOR: #007f9b; TEXT-DECORATION: none" href="http://www.facebook.com/MilanoToday">http://www.facebook.com/MilanoToday</A></ADDRESS> <P></SPAN></P>MilanoFL0161FL0161Genoa_Milan-Genoa_1-0_Kharja.jpgSiNmilan-genoa-formazioni-1003995.htmSi100363401,02,03030241
2041003988NewsCampionatiMilan-Genoa, i convocati di Allegri20120413211131milan, genoaTorna Van Bommel<P>Al termine dell'allenamento di rifinitura il tecnico del <STRONG>Milan Massimiliano Allegri</STRONG> ha convocato 21 calciatori in vista della sfida di domani contro il <STRONG>Genoa</STRONG>.&nbsp;Questo l'elenco completo:</P> <P>Portieri - Abbiati, Amelia, Piscitelli.</P> <P>Difensori - Antonini, Bonera, De Sciglio, Mexes, Nesta, Yepes.</P> <P>Centrocampisti - Aquilani, Emanuelson, Gattuso, Muntari, Nocerino, Seedorf, Van Bommel.</P> <P>Attaccanti - Cassano, El Shaarawy, Ibrahimovic, Maxi Lopez, Robinho.</P>C1000009adm001adm001allegri 2.jpgSiNmilan-convocati-genoa-allegri-1003988.htmSiT1000027100075701,02,03,07030264
2051003958NewsCampionatiSerie A, il punto sulla volata per il terzo posto20120413120131serie a, inter, roma, lazio, udinese, napoliIn cinque per un posto<P>La <EM>Gazzetta dello Sport</EM> fa una lunga analisi sulla volata al terzo posto mettendo in risalto cinque voci: 1. Condizione generale; 2. Cosa va; 3. Cosa non va; 4. L'uomo chiave; 5. Il calendario (in maiuscolo le partite in casa).</P> <P><STRONG>LAZIO (54 PUNTI)</STRONG>  1. Non brillantissima. Nelle ultime settimane Reja non ha mai avuto la squadra al completo, con assenze pesanti. Ora le cose dovrebbero andare meglio, anche se la perdita di Klose, probabilmente fino a fine stagione, è un macigno. Con la Juve la Lazio ha mostrato tutti i suoi limiti attuali, soprattutto quando si tratta di proporre gioco. 2. La squadra è compatta e unita alla ricerca dell'obiettivo. Le difficoltà di organico hanno rafforzato l'identità: viste le difficoltà a segnare tanti gol con l'attacco si punta ad attendere gli avversari e a ripartire. La crescita di Diakité in difesa è stata esponenziale nelle ultime partite. 3. L'attacco è ridotto ai minimi termini, aggrappato a capitan Rocchi, che va per i 35 anni. Cisse non è stato sostituito, Klose è infortunato, Kozak è un centravanti interessante ma un po' acerbo, Alfaro per ora è un oggetto misterioso. Hernanes è in difficoltà: Reja dovrà lavorare per recuperarlo. 4. Stefano Mauri è rientrato benissimo dal lungo infortunio. Col Napoli ha segnato un gol tanto spettacolare quanto pesante ai fini della classifica e si è ripetuto allo Juventus Stadium. Salterà il Novara per squalifica, ma Reja conta moltissimo su di lui. 5. Non impossibile, anche se c'è lo scontro diretto a Udine: Novara, LECCE, Udinese, SIENA, Atalanta, INTER.</P> <P><STRONG>UDINESE (51)</STRONG>  1. I friulani non attraversano il loro miglior momento stagionale, tra assenze e alcuni giocatori che pagano le molte partite disputate. Il vantaggio di Guidolin è che nessuno gli ha chiesto il terzo posto: la sua stagione resterà comunque positiva. 2. La squadra sa sempre cosa fare. Chiunque entra è subito pronto a dare il suo contributo, come Maxi Pereyra, l'ultimo giocatore lanciato in ordine di tempo. Di Natale a dispetto dell'età è sempre un giocatore in grado di determinare, come si è visto anche nell'assist a Fernandes con la Roma. 3. La solidità difensiva è stata un po' smarrita. Handanovic ha dovuto subire gol abbastanza inconsueti per un gruppo maestro della fase difensiva. C'è di mezzo anche il calo di Benatia, mai più al top dopo la Coppa d'Africa. 4. Dusan Basta. Il serbo è ancora fuori per infortunio. Se quando rientrerà sarà ai suoi livelli, allora c'è ancora speranza. La catena con Isla è spezzata, ma i suoi allunghi a destra sono un'opzione su cui Guidolin conta molto. 5. Impegnativo, ma con due scontri diretti in casa e tre trasferte non impossibili: INTER, Chievo, LAZIO, Cesena, GENOA, Catania.</P> <P><STRONG>ROMA (50)</STRONG>  1. L'etichetta di pazza appartiene all'Inter per statuto, ma come valutereste una squadra che viene travolta a Lecce e poi tre giorni dopo batte con pieno merito l'Udinese? La Roma resta quella di sempre: una squadra piena di talento, dalle possibilità inesplorate specie dalla cintola in su, ma con una difesa che è una tassa più sgradevole dell'Imu e una mancanza di continuità disarmante. 2. La facilità nel creare occasioni da gol. Il barometro della condizione di Osvaldo e Totti volge al bello, a breve rientrerà anche Borini: Luis Enrique è pieno di opzioni. 3. Dobbiamo ripeterci, la difesa. Spesso si incassano gol inconcepibili. Il problema è che con gli infortuni di Burdisso e Juan gli uomini a disposizione sono questi. 4. Totti non ha avuto una stagione memorabile, tra infortuni e giornate no alternate a rari lampi. Se ora azzeccasse un filotto di partite, potrebbe essere decisivo. 5. Finale in discesa dopo Juventus e Napoli: FIORENTINA, Juventus, NAPOLI, Chievo, CATANIA, Cesena.</P> <P><STRONG>NAPOLI (48)</STRONG>  1. E' il peggior momento della stagione degli azzurri e uno dei più negativi della gestione Mazzarri. Le tre sconfitte consecutive contro Juve, Lazio e Atalanta sono state molto diverse tra loro. Ma sono emersi i limiti fisici e mentali di un gruppo che per mesi sembra aver viaggiato al di sopra delle proprie possibilità. E non appena la mente ha staccato un attimo, sono arrivati i problemi. 2. Lavezzi è rientrato tonico dopo lo stop per problemi muscolari. Il Pocho è vicino alla doppia cifra (9 reti finora) e sta provando a nascondere il calo di Cavani e Hamsik. 3. La difesa, composta individualmente da giocatori di livello medio, sta incassando troppi gol. I limiti strutturali emergono in maniera prepotente sulle palle alte. Senza la protezione degli stantuffi Maggio e Zuniga sulle fasce la situazione è peggiorata. 4. Cavani deve tornare al più presto ai suoi livelli. Servono i suoi gol per continuare a inseguire un'impresa che ora s'è fatta oggettivamente complicata. 5. Almeno due partite (la prossima e quella con la Roma) sono difficili: Lecce, NOVARA, Roma, PALERMO, Bologna, SIENA.</P> <P><STRONG>INTER (48)</STRONG>  1. L'arrivo di Stramaccioni ha certamente rassenerato l'ambiente. E sembra aver responsabilizzato la squadra. Non c'è stata nessuna rivoluzione: la Primavera non è stata portata a forza in serie A. I sette punti conquistati su 9 disponibili aiutano a dare un senso al finale di stagione, col terzo posto che torna possibile. 2. La manovra scorre più fluida rispetto alla gestione Ranieri. Milito sta bene e l'Inter segna con una certa facilità. 3. La difesa con Stramaccioni ha subìto 7 gol in tre partite, di cui 5 su palla inattiva. Forlan continua a essere un corpo abbastanza estraneo. 4. Wesley Sneijder. E' stata una stagione disgraziata per l'olandese, il cui rientro appare finalmente non lontano. La sua classe e la sua freschezza sono armi da sfruttare. 5. Tutt'altro che semplice: Udinese, Fiorentina, CESENA, Parma, MILAN, Lazio.<BR></P>C1000009adm001adm001reja.jpgSiNserie-a-volata-terzo-posto-inter-roma-napoli-udinese-lazio-1003958.htmSiT1000011,T1000012,T1000017,T1000018,T1000026100075701,02,03,08030311
2061003918NewsCampionatiLazio, non ce l`ha fatta il giovane Fersini20120412134331lazioGiocatore degli Allievi nazionali della LazioE' morto questa mattina Mirko Fersini, il 17enne di Fiumicino e giocatore degli Allievi nazionali della Lazio. Mirko era ricoverato, in coma, dal 6 aprile scorso all'ospedale S.Camillo di Roma a seguito di un incidente stradale avvenuto a Fiumicino a bordo del suo scooter, poco prima di partire per una trasferta con la squadra. La famiglia, a quanto si è appreso, ha autorizzato l'espianto degli organi. Intorno ai genitori e alle due sorelle si è stretta tutta la cittadinanza di Fiumicino, il club biancoceleste, il tecnico degli Allievi, l'ex attaccante biancoceleste Simone Inzaghi e i compagni di squadra. Anche i tifosi hanno sperato che Mirko potesse farcela e prima della partita Lazio-Napoli era apparsa sul maxischermo della Curva Nord la scritta: "Forza Mirko non mollare". (La Gazzetta dello Sport)C1000009adm001adm001pallone.jpgSiNlazio-fersini-allievi-1003918.htmSiT1000018100075701,02,03030144
2071003889NewsCampionatiNapoli-Atalanta, le pagelle. Top Bonaventua e Lavezzi. Flop Grava20120411233251napoli, atalantaAzzurri apparsi troppo scarichi<P>RETI: 10' Bonaventura (A), 12' Lavezzi, 58' Bellini (A), 68' Carmona (A)</P> <P>AMMONITI: Denis, Peluso, Lucchini, Stendardo (A), Grava, Fernandez (N)</P> <P>ESPULSI: 70' Pandev (N) per condotta non regolamentare</P> <P>NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis 5.5; Grava 4.5 (75' Aronica s.v.), Campagnaro 6, Fernandez 6; Dzemaili 5, Gargano 5 (69' Edu Vargas 5), Hamsik 5 (64' Inler 6), Dossena 5; Pandev 5, Lavezzi 6; Cavani 5.</P> <P>ATALANTA (4-4-1-1): Consigli 6; Bellini 7, Stendardo 6.5, Lucchini 6.5, Peluso 6.5; Schelotto 7 (64' Ferreira Pinto 6), Carmona 7, Cazzola 6.5, Bonaventura 7.5; Maxi Moralez 7.5; Denis 6.</P> <P><STRONG><EM>Top Napoli<BR></EM></STRONG>Lavezzi: l'unico che almeno ci prova.</P> <P><STRONG><EM>Flop Napoli<BR></EM></STRONG>Grava: disastrosa prova ha sulla cascienza i primi due gol subiti.</P> <P><STRONG><EM>Top Atalanta<BR></EM></STRONG>Bonaventura: segna una rete bellissima, sempre preciso e puntuale.</P> <P><STRONG><EM>Flop Atalanta<BR></EM></STRONG>nessuno</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P>C1000009adm001adm001bonaventura.jpgSiNnapoli-atalanta-pagelle-top-flop-formazioni-risultato-marcatori-1003889.htmSiT1000010,T1000017100075701,02,03,08030127
2081003799NewsCampionatiChievo-Milan, probabili formazioni20120410165131chievo, milanRossoneri con tante assenze tra squalifiche e infortuni<P>Queste le probabili formazioni dell'anticipo del 32° turno tra <STRONG>Chievo</STRONG> e <STRONG>Milan</STRONG>.</P> <P><STRONG>Chievo Verona (4-3-1-2)</STRONG>: Sorrentino; Frey, Andreolli, Dainelli, Sardo; Luciano, Rigoni, Bradley; Cruzado; Paloschi, Pellissier.<BR>A disp.: Puggioni, Cesar, Vacek, Hetemaj, Sammarco, Thereau, Grandolfo. All.: Di Carlo</P> <P><STRONG>Milan (4-3-1-2)</STRONG>: Abbiati; De Sciglio, Nesta, Mexes, Zambrotta; Nocerino, Muntari, Gattuso; Seedorf; Robinho, Ibrahimovic.<BR>A disp.: Amelia, Yepes, Flamini, Emanuelson, Cassano, El Shaarawy, Maxi Lopez. All.: Allegri<BR></P>C1000009adm001adm001pellissier.jpgSiNchievo-milan-probabili-formazioni-1003799.htmSiT1000027,T1000028100075701,02,03,07030297
2091003795NewsCampionatiMilan, i convocati per il Chievo. Ancora tre big fuori20120409213931milan, allegriTorna Nesta<P>Questa la lista dei 21 convocati rossoneri in vista del Chievo. Torna Flamini, fuori Boateng, Van Bommel e Abate.</P> <P>Abbiati, Amelia, Piscitelli, De Sciglio, Mexes, Nesta, Zambrotta, Yepes, Emanuelson, Flamini, Gattuso, Muntari, Nocerino, Seedorf, Strasser (n. 24), Valoti (n. 57), Cassano, El Shaarawy, Ibrahimovic, Maxi Lopez, Robinho.</P>C1000009adm001adm001boateng 6.jpgSiNmilan-convocati-chievo-allegri-1003795.htmSiT1000027100075701,02,03,07030153
2101003748NewsCampionatiMilan, Allegri: «Pagata la stanchezza. Rigore generoso»20120407173771milan, allegriNon serve fare calcoli, ci sono ancora tanti punti a disposizioneL'allenatore del<STRONG> Milan</STRONG>, <STRONG>Massimiliano Allegri</STRONG>, a <EM>Sky Sport</EM>. "Abbiamo pagato un po' di stanchezza, poi il campo non ci ha agevolato. Una volta sbloccata la partita prendere gol dopo poco ci ha complicato le cose, anche se poi con volontà abbiamo creato qualcosa. Anche se poi abbiamo preso gol. Lo scudetto? Non bisogna pensare a quello che succederà, ma solo alla partita di oggi perché martedì giochiamo di nuovo. Non serve fare calcoli, ci sono ancora tanti punti a disposizione. Il rigore su Maxi Lopez? Martedì lo abbiamo subìto noi. Forse è stato un po' generoso. Però parlare degli arbitri non serve, dovevamo giocare meglio, ma non ci siamo riusciti. Purtroppo è andata così, bisogna accettare il risultato. Dobbiamo riprenderci, abbiamo tutto da giocare".C1000009adm001adm001allegri 2.jpgSiNmilan-allegri-fiorentina-rigore-maxi-lopez-ibrahimovic-1003748.htmSiT1000027100075701,02,03,07030161
2111003746NewsCampionatiMilan-Fiorentina, le pagelle. Top Jovetic e Amauri. Flop Emanuelson20120407171131milan, fiorentinaIl peggiore Milan della stagione<P>MILAN-FIORENTINA Finale 1-2 31' Ibrahimovic rigore, 48' Jovetic (F), 85' Amauri (F)</P> <P>MILAN (4-3-1-2): Abbiati 5.5; Abate 5.5, Bonera 5, Mexes 5.5, Zambrotta 5 (84' Cassano 6); Ambrosini 5.5 (54' Aquilani 5.5), Muntari 5, Nocerino 5.5; Emanuelson 4.5 (63' Robinho 5); Ibrahimovic 5.5, Maxi López 6 (a disp. Amelia, Yepes, De Sciglio, Gattuso). All. Allegri 5</P> <P>FIORENTINA (3-5-2): Boruc 6.5, Camporese 6.5 (69' Felipe 6), Natali 7, Nastasic 6.5, De Silvestri 7, Behrami 7, Kharja 6.5, Lazzari 6.5, Pasqual 7, Jovetic 7.5, Ljajic 6.5 (77' Amauri 7) (a disp. Neto, Salifu, Romulo, Olivera, Marchionni). All. Rossi 7</P> <P><STRONG><EM>Top Milan<BR></EM></STRONG>Maxi Lopez: lotta su tutti i palloni, si procura il rigore del vantaggio e centra anche un palo, che poteva chiudere la gara.</P> <P><STRONG><EM>Flop Milan<BR></EM></STRONG>Emanuelson: inesistente, il peggiore in assoluto.</P> <P><STRONG><EM>Top Fiorentina<BR></EM></STRONG>Jovetic: è il faro della squadra, decisivo su entrambe le reti.</P> <P><STRONG><EM>Flop Fiorentina<BR></EM></STRONG>nessuno</P>C1000009adm001adm001jovetic 2.jpgSiNnotizie-milan-fiorentina-pagelle-top-flop-risultato-marcatori-1003746.htmSiT1000024,T1000027100075501,02,03030195
2121003731NewsCampionatiMilan-Fiorentina, probabili formazioni20120407100816milan, fiorentinaTorna Cassano<P>Partita ore 15.</P> <P>Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Bonera, Mexes, Antonini; Aquilani, Muntari, Nocerino; Emanuelson; Ibrahimovic, Robinho.<BR>A disp.: Amelia, Mesbah, Seedorf, Boateng, Cassano, Maxi Lopez, El Shaarawy. All.: Allegri</P> <P>Fiorentina (4-4-2): Boruc; Cassani, Natali, Nastasic, Pasqual; Marchionni, Behrami, Lazzari, Olivera; Jovetic, Ljajic.<BR>A disp.: Neto, Camporese, De Silvestri, Romulo, Kharja, Acosty. All.: Delio Rossi </P>C1000009adm001adm001cassano 2.jpgSiNnotizie-milan-fiorentina-probabili-formazioni-1003731.htmSiT1000024,T1000027100075701,02,03030203
2131003716NewsCampionatiMilan, i convocati per la Fiorentina. Torna Cassano20120406201531milan, cassano, fiorentinaAssente Van Bommel<P>C'è anche Antonio Cassano tra i convocati di Massimiliano Allegri per il match di domani con la Fiorentina. Una buona notizia che era nell'aria già da alcune ore e che adesso è confermata ufficialmente. Il talento barese torna quindi tra i disponibili poco più di cinque mesi dopo quel 29 ottobre in cui ebbe un ictus cerebrale al rientro dalla trasferta di Roma con i giallorossi. Assente Boateng. Di seguito l'elenco completo:</P> <P>Abbiati, Amelia, Abate, Bonera, De Sciglio, Mexes, Zambrotta, Yepes, Ambrosini, Aquilani, Emanuelson, Gattuso, Muntari, Nocerino, Cassano, El Shaarawy, Ibrahimovic, Maxi Lopez e Robinho.</P>C1000009adm001adm001cassano 2.jpgSiNnotizie-milan-cassano-convocati-fiorentina-1003716.htmSiT1000027100075701,02,03030285
2141003622NewsCoppeChampions League - Real Madrid-Apoel e Chelsea-Benfica: risultati e marcatori20120404223531real madrid, apoel, chelsea, benfica, champions leagueSegui gli aggiornamenti su IlCalcio24.com<P>Segui la diretta su IlCalcio24.com del ritorno dei quarti di Champions League tra Real Madrid e Apoel e tra Chelsea e Benfica. Partite ore 20.45.</P> <P><BR>Finali</P> <P>Chelsea-Benfica <STRONG>2-1 (p.t. 1-0): 20' Lampard su rigore, 85' Javi Garcia (B), 91' Meireles</STRONG></P> <P>ammoniti:&nbsp;Bruno Cesar,&nbsp;&nbsp;Aimar,&nbsp;Cardozo, Ivanovic, Ramires,&nbsp;Mikel&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi: Maxi Pereira</P> <P>&nbsp;</P> <P>Real Madrid-Apoel <STRONG>5-2 (p.t. 2-0): 26' e 75' Cristiano Ronaldo, 36' Kakà, 67' Manduca (A), 80' Callejon, 82' Solari rigore (A), 84' Di Maria</STRONG></P> <P>ammoniti:&nbsp;&nbsp;Poursatidis&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi:</P> <P>&nbsp;</P>adm001adm001champions league.jpgSiNchampions-league-diretta-live-ritorno-risultato-marcatori-quarti-formazioni-real-madrid-apoel-chelsea-benfica-1003622.htmSi100075501,02,03030740
2151003608NewsCoppeChelsea-Benfica, probabili formazioni20120404131212chelsea, benfica, champions leagueDi Matteo cerca la semifinale<P>Queste le probabili formazioni di Chelsea e Benfica, match valido per il ritorno dei quarti di Champions League. Partita ore 20.45. </P> <P>Chelsea (4-3-3): Cech; Bosingwa, Cahill, Terry, Cole; Ramires, Meireles, Lampard; Sturridge, Torres, Mata. All.: Di Matteo.</P> <P>Benfica (4-3-1-2): Artur; Maxi Pereira, Luisao, Emerson, Capdevila; Gaitan, Javi Garcia, Witsel; Aimar; Rodrigo, Cardoso. All.: Jesus.</P> <P>Arbitro: Skomina (Slovenia).</P>adm001adm001di matteo.jpgSiNchelsea-benfica-formazioni-champions-league-1003608.htmSi100075701,02,03030209
2161003582NewsCoppeBarcellona-Milan termina 3 a 1. Passano i blaugrana20120403215631barcellona, milan, champions leagueDubbi sul secondo rigore. Passa comunque con merito la squadra di Guardiola<P>Finale: 3-1 (11' Messi su rigore, 33' Nocerino, 41'&nbsp;Messi su rigore, 53' Iniesta).</P> <P>ammoniti:&nbsp;Nesta, Seedorf, Antonini, Mexes, Mascherano, Cuenca.</P> <P align=justify>BARCELLONA: Valdes, Dani Alves, Piqué (75' Adriano), Mascherano, Puyol, Xavi (63' T. Alcantara), Iniesta, Busquets, Fabregas, (79'&nbsp;Keita),&nbsp;Messi, Cuenca. PANCHINA: Pinto, Sanchez, Alcantara, Keita, Pedro, Adriano, Tello. All: Guardiola.</P> <P align=justify>MILAN: Abbiati, Abate, Mexes, Nesta, Antonini, Ambrosini, Nocerino, Seedorf (61' Aquilani), Boateng (69' Pato, 83' Maxi Lopez), Ibrahimovic, Robinho. PANCHINA : Amelia, Bonera, Yepes, Aquilani, Emanuelson, Pato, Maxi Lopez. All: Allegri.</P> <P>CRONACA</P> <P><STRONG>94'</STRONG> Termina il match. Va fuori il Milan, passa il Barca con merito.</P> <P><STRONG>83' </STRONG>Entra Maxi Lopez al posto di Pato, che aveva fatto il suo ingresso in campo da pochissimo!</P> <P><STRONG>79' </STRONG>Ancora una sostituzione per il Barça: entra Keita al posto di Fabregas.</P> <P><STRONG>75' </STRONG>Altra sostituzione per Guardiola: fuori Piqué, dentro Adriano.</P> <P><STRONG>71'</STRONG>Il Barça controlla agevolmente la partita.</P> <P><STRONG>69' </STRONG>Allegri si gioca la carta Pato</P> <P><STRONG>63' </STRONG>Cambio anche per il Barça: fuori Xavi, dentro T.Alcantara.</P> <P><STRONG>61' </STRONG>Cambio per il Milan: fuori Seedorf, dentro Aquilani.</P> <P><STRONG>53'</STRONG> GOL! Iniesta davanti ad Abbiati, sulla sinistra, sigla il 3-1.</P> <P><B>48'</B>Attacca subito il Barcellona, con Xavi che ci prova su calcio di punizione. Il tiro sfiora la porta, ma Abbiati è sulla traiettoria.</P> <P><B>43'</B>Abbiati salva su un tiro di Messi da posizione ravvicinata.</P> <P><STRONG>41 </STRONG>Ancora&nbsp;di rigore per il Barca ancora gol di&nbsp;Messi per il&nbsp;2-1.</P> <P><B>35'</B>Il Barça risponde con un tiro di Xavi dalla distanza, para&nbsp;Abbiati.</P> <P><B>32'</B>Pareggio del Milan!!! Gol di Antonio Nocerino!!!!!! Il centrocampista s'inserisce senza palla, viene servito da Ibra e in diagonale batte Valdes.</P> <P><B>15'</B>Assedio blaugrana. Il Milan fatica a produrre gioco.</P> <P><B>9'</B>Calcio di rigore per il Barcellona. Mexes perde palla in modo clamoroso, Messi intercetta e attacca, Antonini lo atterra e l'arbitro concede il penalty. Dal dischetto l'argentino firma l'1 a 0.</P> <P><B>6'</B>Brividi per il Milan. Messi tenta&nbsp;un diagonale che sfiora il secondo montante ad Abbiati&nbsp;battuto.</P> <P><B>4'</B>Immediata la risposta del Barcellona con Messi che si beve la difesa del Milan, entra in area e tira. Blocca&nbsp;Abbiati.</P> <P><B>3'</B>Milan pericoloso con Ibrahimovic, che viene anticipato in area da&nbsp;Piqué</P>C1000009adm001adm001messi.jpgSiNbarcellona-milanfuori-ritorno-quarti-formazioni-championsleague-1003582.htmSiT1000027100075401,02,03,07030470
2171003557NewsCoppeBarcellona-Milan, probabili formazioni20120403184431milan, barcellona, champions leagueSfida decisiva<P>Queste le probabili formazioni del ritorno dei quarti di Champions League tra Barcellona e Milan. Partita ore 20.45.</P> <P>Milan (4-3-1-2): Abbiati; Bonera, Mexes, Nesta, Antonini; Nocerino, Ambrosini, Seedorf; Boateng; Ibrahimovic, Robinho. A disp. Amelia, Yepes, Mesbah, Aquilani, Emanuelson, El Shaarawy, Maxi Lopez. All.: Allegri.</P> <P>Barcellona (4-3-3): Valdes; Dani Alves, Piqué, Mascherano, Puyol; Xavi, Busquets, Iniesta; Fabregas, Messi, Sanchez. A disp. Pinto, Montoya, Muniesa, Thiago, Keita, Pedro, Tello). All.: Guardiola.</P> <P>Arbitro: Bjoern Kuipers. (Olanda)</P>C1000009adm001adm001messi.jpgSiNmilan-barcellona-probabili-formazioni-champions-league-1003557.htmSiT1000027100075501,02,03,07030396
2181003491NewsCoppeMilan, i convocati per Barcellona20120401143831barcellona, milanManca Van Bommel. Torna Pato<P>Il Milan ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida del Camp Nou contro il Barcellona. Thiago Silva e Mark van Bommel i grandi assenti per la gara di ritorno dei quarti di finale di Champions League. Ecco l'elenco completo:</P> <P>Portieri - Abbiati, Amelia, Piscitelli.</P> <P>Difensori - Abate, Antonini, Bonera, De Sciglio, Mesbah, Mexes, Nesta, Zambrotta, Yepes.</P> <P>Centrocampisti - Ambrosini, Aquilani, Boateng, Emanuelson, Nocerino, Seedorf.</P> <P>Attaccanti - El Shaarawy, Ibrahimovic, Maxi Lopez, Pato, Robinho.<BR></P>C1000009adm001adm001pato 4.jpgSiNbarcellona-champions-league-milan-1003491.htmSiT1000027100075701,02,03,07030193
2191003482NewsCampionatiMilan, Maxi Lopez: «E` la seconda volta che non ci danno un gol»20120401103220milan, maxi lopezPoteva cambiare ancora il campionatoMaxi Lopez a Milan Channel: "Quando sono entrato ho cercato di trovare qualche spazio ma la gara era quasi finita. E' arrivato un punto, magari non è il massimo ma dobbiamo continuare con questa testa. Il gol di Binho? E' la seconda volta che non ci danno un gol, sono quattro punti e poteva cambiare ancora il campionato, ma dobbiamo essere freddi e continuare sulla nostra strada e dobbiamo pensare al futuro. Catania? E' sempre una bella sensazione, è bello tornare e aver visto una partita così bella. Un gol al Camp Nou? Speriamo, ci teniamo e sicuramente la prepareremo al massimo".C1000009adm001adm001maxi lopez 6.jpgSiNmilan-maxi-lopez-catania-barcellona-1003482.htmSiT1000014,T1000027100075701,02,03,07,09030162
2201003468NewsCampionatiCatania-Milan, le pagelle. Top Carrizo e Ibrahimovic. Flop Emanuelson20120331200620catania, milan Il portiere rossazzurro era imbattibile <P>Finale 1-1 (p.t. 0-1): 34' Robinho, 56' Spolli (C)</P> <P>CATANIA: Carrizo 7.5, Motta 6, Legrottaglie 7, Spolli 7, Marchese 6.5, Izco 6.5, Lodi 7, Almiron 7 (91' Seymour s.v.), Gomez 7 (85' Lanzafame s.v.), Bergessio 6.5, Barrientos 6 (71' Llama 6). All.: Montella 7</P> <P>MILAN: Abbiati 6.5, Abate 6.5, Bonera 7, Mexes 6.5, Antonini 6.5, Aquilani 6 (84' Maxi Lopez s.v.), Ambrosini 6.5, Nocerino 6, Emanuelson 5.5 (54' Boateng 6), Ibrahimovic 7, Robinho 6.5 (73' El Shaarawy 6). All.: Allegri 6.5</P> <P><STRONG><EM>Top Catania</EM></STRONG><BR>Carrizo: una saracinesca umana, para di tutto. Rivelazione di questa seconda parte di stagione.</P> <P>Spolli: non solo per il pareggio, sicuro in difesa con Legrottaglie una coppia perfetta.</P> <P><STRONG><EM>Flop Catania<BR></EM></STRONG>nessuno</P> <P><STRONG><EM>Top Milan<BR></EM></STRONG>Ibrahimovic: riscatta la prova opaca di Coppa, serve un assist fantastico a Robinho e va sempre vicino alla rete.</P> <P><STRONG><EM>Flop Milan<BR></EM></STRONG>Emanuelson: si mangia il gol del vantaggio e non riesce a entrare mai in partita.</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P>C1000009adm001adm001carrizo.jpgSiNmilan-carrizo-catania-1003468.htmSiT1000014,T1000027100075501,02,03,07,09030259
2211003463NewsCampionatiCatania-Milan: cronaca, risultato e marcatori20120331194531catania, milanSegui gli aggiornamenti su IlCalcio24.com<P>Segui la diretta su IlCalcio24.com dell'anticipo di Serie A tra Catania e Milan. Partita ore 18.</P> <P>Finale&nbsp;<STRONG>1-1 (p.t. 0-1): 34' Robinho, 56' Spolli (C)</STRONG></P> <P>ammoniti:&nbsp;Mexes, Ambrosini&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi:</P> <P>93' - Termina il match.</P> <P>91' - Ci prova ancora Ibrahimovic, para Carrizo.</P> <P>85' - Dentro Lanzafame, fuori Gomez.</P> <P>84' - Fuori Aquilani, dentro Maxi Lopez.</P> <P>75' - Mexes di testa, para Carrizo.</P> <P>73' - Fuori Robinho, dentro El Shaarawy.</P> <P>65' - Robinho salta Carrizo tira in porta e Marchese salva sulla linea, dubbio che la palla sia entrata tutta.</P> <P>62' - Due fuorigioco ingiustamente fischiati al Milan, sul primo Ibrahimovic era davanti alla porta.</P> <P>56' - Goooooooooollll Spolli su assist di Legrottaglie pareggia per il Catania.</P> <P>54'- Dentro Boateng, fuori Emanuelson.</P> <P>47' - Gomez batte Abbiati ma la rete viene annullata.</P> <P>46' - Comincia la ripresa.</P> <P>45' - Termina il primo tempo.</P> <P>37' - Gomez da fuori area palla che tocca la traversa e va fuori.</P> <P>34' - Gooooooooolll Robinho su assist di Ibrahimovic porta il Milan in vantaggio.</P> <P>20' - Bergessio di testa palla di poco fuori.</P> <P>16' - Ibrahimovic vicino alla rete, para Carrizo.</P> <P>12' - Il Catania in avanti con Bergessio.</P> <P>6' - Emanuelson solo davanti a Carrizo, tira addosso al portiere.</P> <P>3' - Bergessio ci prova, palla fuori.</P> <P>1' - Comincia il match.</P> <P>CATANIA: Carrizo, Motta, Legrottaglie, Spolli, Marchese, Izco, Lodi, Almiron (91' Seymour), Gomez (85' Lanzafame), Bergessio, Barrientos (71' Llama).</P> <P>MILAN: Abbiati, Abate, Bonera, Mexes, Antonini, Aquilani (84' Maxi Lopez), Ambrosini, Nocerino, Emanuelson (54' Boateng), Ibrahimovic, Robinho (73' El Shaarawy).<BR></P>C1000009adm001adm001spolli.jpgSiNcatania-serie-a-milan-1003463.htmSiT1000014,T1000027100075501,02,03,07,09030583
2221003441NewsCampionatiCatania-Milan, le probabili formazioni20120331130431catania, milanIbrahimovic dal primo minuto<P>Le probabili formazioni dell'anticipo del 30° turno di Serie A tra Catania e Milan. Partita ore 18.</P> <P>Catania (3-5-2):Carrizo; Bellusci, Legrottaglie, Spolli; Barrientos, Izco, Lodi, Almiron, Marchese; Gomez, Bergessio<BR>A disp.: Kosicky, Motta, Capuano, Llama, Seymour, Ricchiuti, Lanzafame. All.: Montella</P> <P>Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Bonera, Mexes, Antonini; Nocerino, Ambrosini, Aquilani; Emanuelson; Ibrahimovic, El Shaarawy<BR>A disp.: Amelia, Zambrotta, Yepes, Merkel, Boateng, Maxi Lopez, Robinho. All.: Allegri</P>C1000009adm001adm001ibrahimovic.jpgSiNcatania-boateng-milan-1003441.htmSiT1000014,T1000027100075501,02,03,07,09030203
2231003447NewsCampionatiA Catania di scena il Maxi-day20120331120717MAXI LOPEZRitorno in Sicilia da ex per l`argentino<P>In Argentina era la "galina de oro", a Catania era semplicemente Maxi e solo sentire il suo nome in città ci si rallegrava: a Milano in soli tre mesi è subito diventato Maxibon, il bomber energetico.</P> <P>Fatto sta che ovunque vada la stella ex Barca entra nel cuore dei tifosi, e oggi&nbsp;si ritroverà di fronte la città che probabilmente l'ha amato maggiorment e che gli ha regalato il sogno della sua vita, ossia il Milan.</P> <P>Catania sarà una bolgia, Montella ha plagiato un gruppo a sua immagine e somiglianza e la città ci crede: il Milan è l'unica big mai sconfitta in questo nuovo ciclo e contro i rossoneri non gli etnei non vincono da 50anni; e tra i rossoneri, accanto ad Ibra, probabilmente, ci sarà col suo bel numero 21 Maxi Lopez.</P> <P>Due anni e 7 giorni alle pendici dell'Etna per il biondo attaccante acquistato dall'Fk Mosca (anche se l'ultima stagione l'aveva fatta in prestito al Gremio) per tre milioni con 800.000euro di contratto subito ripagati con 11 gol su 17 partite di spettacolo al centro dell'attacco con le tre M (Maxi-Martinez-Mascara) guidato da Mihajlovic.</P> <P>Arrivano le offerte, Mihajlovic lo vuole portare con se a Firenze, ma Lo Monaco non ne vuole sapere: Maxi non si muove. </P> <P>Nella stagione seguente fa 8 gol, e l'ultimo è speciale: è il 18 dicembre, derby col Palermo, rigore vincente e poi, a qualche minuto dalla fine sostituzione con Bergessio: Maxi Lopez esce tra le lacrime, quella è l'ultima partita col Catania prima di&nbsp;andare al&nbsp;Milan.</P> <P>L'argentino vola a Milano, sta chiuso tre giorni in albergo e al fotofinish firma col Milan:&nbsp; "provo grande affetto e stima nei confronti di Catania e&nbsp;di due grandi uomini di calcio come Pulvirenti e Lo Monaco che hanno avuto fiducia in me.&nbsp;Mi hanno fatto realizzare&nbsp;il sogno più bello e importante della mia vita: quello di giocare nel Milan. Mi aspetto una bella accoglienza a Catania, ottima: ho lasciato tanti amici li. La città, la società e tifosi resteranno sempre nel mio cuore. La mia riconoscenza è infinita".</P> <P>L'argentino comunque è in prestito con diritto di riscatto; quindi ancora c'è tutto da conquistare: "&nbsp;Io continuo a lavorare, cerco di stare sereno. La riconferma qui al Milan dipende solo da me stesso e dai miei gol. Penso, comunque, di aver già dimostrato qualcosa di importante anche se posso ancora migliorare. Qui al Milan posso e devo crescere, imparando dai suoi campioni. Subentrando in entrambe le occasioni a partita in corso, credo di aver evidenziato una grande qualità: so farmi trovare sempre pronto"</P> <P>Martedì intanto si va in un altro stadio a lui molto caro, il Camp Nou di Barcelona con la squadra che nel 2006 gli ha regalato la Champions: "A San Siro nella gara d`andata abbiamo dimostrato che l`attacco del Barça si può neutralizzare. E' da tanto che Messi e compagni non segnavano un gol. Mi piacerebbe tanto vincere la Coppa e contribuire a farla vincere dunque a Ibra: se la merita."</P> <P>Insomma, Catania e Barcellona: partite..Maxi!</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P>CataniaFL0141FL0141maxi lopez 3.jpgSiNa-catania-di-scena-il-maxi-day-1003447.htmSi100205001,02,03,09030217
2241003438NewsCampionatiMilan: col Catania vietato pensare al Barca20120331114531MILAN-CATANIA-MAXI LOPEZ-ALLEGRI-MONTELLAInizia al Massimino la settimana più importante della stagione<P>Vietato pensare al Barca: facile a dire, diffiicile a fare, ma assolutamente indispensabile.</P> <P>Giocare col Catania non è mai stata una passeggiata&nbsp;per nessuna squadra (anche se i rossazzurri non sono mai riusciti a fare punti coi rossoneri negli ultimi anni) tanto meno lo sarà per la squadra di Allegri, stanca e con in testa la sfida di Champions;</P> <P>Dall'altro lato la squadra di Montella domenica ha dimostrato una volta di più quanto siano forti i rossazzurri quest'anno andando a fare punti a Napoli: il dinamismo degli etnei può mettere in seria difficoltà le tossine stanche rossonere.</P> <P>ALLENATORI: Allegri non si nasconde e dichiara di temere il Catania:&nbsp; "La prestazione del Camp Nou dipenderà dal risultato di Catania. Sarà una partita molto difficile contro una squadra in condizione ottima mentre noi siamo stanchi.&nbsp;Non parliamo del Barca, pensiamo al Catania che è la partita più importante perché è quella che viene prima. Sono convinto che la nostra prestazione a Barcellona sarà diretta conseguenza del risultato di <STRONG>Catania</STRONG> che sarà decisivo come fu Firenze l'anno scorso". </P> <P>Montella suona la carica:&nbsp;" Per vincere contro il Milan bisogna scendere in campo concentrati e giocare al 101%, sperando che loro non riescano a giocare come sanno. Non penso che possano avere cali fisici o mentali per la Champions, sono abituati a giocare ogni tre giorni. All`andata giocammo con un po` di presunzione, stavolta mi auguro che i miei calciatori riescano a mettere in campo tutto ciò di cui abbiamo discusso e lavorato in settimana. Tutta Catania si sta rallegrando del nostro bel campionato, ma i meriti che molti mi attribuiscono credo vadano ai calciatori. Maxi Lopez? sta facendo bene e penso che sarà emozionato del ritorno come avversario a Catania, penso che la gente lo saluterà nel miglior modo possibile"</P> <P>FORMAZIONI: Formazione tipo per il Catania visto anche il recupero di Motta; quindi Carrizo andrà tra i pali, Motta appunto in difesa con Legrottaglie, Spolli e Marchese, centrocampo a tre con Izco, Lodi e Almiron e solito tridente col Pitu Barrientos e il Papu Gomez alle spalle di Bergessio.</P> <P>Nel Milan la formazione sarà un pò di rivedere: assenti per squalifica Mesbah e Muntari (forse un bene per Allegri visto che negli ultimi due anni al Massimino il ghanese è stato sempre espulso) dovrebbero scendere in campo Abbiati tra i pali, il rientrante Abate a destra, Bonera e Mexes (a riposo Nesta) in difesa e Antonini a sinistra: i tre mediani saranno Ambrosini, Aquilani e Nocerino, con Emanuelsson dietro Ibra ed El Shaarawy.</P> <P>PRECEDENTI: Il Catania non batte il Milan dal '63 e negli ultimi tre anni questo match si è sempre concluso sullo 0-2 per i rossoneri appunto. Il bilancio vede su 14 incontri disputati 2 vittorie etnee, 6 pareggi e 6 affermazioni milaniste. All'andata fu 4-0 per il Diavolo con gol di Ibra, Robinho, Zambrotta e Seedorf.</P>Catania, Stadio Angelo MassiminoFL0141FL0141allegri 2.jpgSiNmilan-col-catania-vietato-pensare-al-barca-1003438.htmSi100205001,02,03,09030161
2251003424NewsCalciomercatoCatania, Pulvirenti: «Non voglio parlare di Lo Monaco. Il Milan riscatterà Maxi Lopez»20120330194831catania, pulvirenti, milanFinalmente siamo la prima squadra in Sicilia<P>Ai microfoni di Radio Sportiva è intervenuto il presidente del Catania, Antonino Pulvirenti.</P> <P>Sulla prossima sfida col Milan: "C´è grande attesa. E´ una partita importante perché noi stiamo attraversando un grande momento di forma mentre dall´altra parte avremo la squadra più forte d´Italia. Io sono molto ansioso, voglio che la squadra confermi la bella prestazione di Napoli. Noi giocheremo una grande partita poi il risultato lo vedremo".</P> <P>Sul ritorno di Maxi Lopez a Catania: "Lo saluterò tranquillamente. Sta facendo molto bene al Milan e sono sicuri che a fine anno i rossoneri lo riscatteranno. Potenzialmente in estate potrebbe anche tornare da noi, ma non credo. Comunque sono rimasto in ottimi rapporti con lui".</P> <P>Sul campionato: "Finalmente siamo la prima squadra in Sicilia. Siamo sempre arrivati dietro al Palermo e quindi c´è un po' d´orgoglio ma niente di particolare. E´ una sana rivalità. Quest´anno avevo alzato l´asticella fino a 50 punti e adesso sono alla portata ma nessuno, tanto meno io, pretendeva l´Europa League. Certo, ora ci proviamo ma io voglio soprattutto una cosa. Non dobbiamo sbracare, come si dice".</P> <P>Su Lo Monaco: "Non l´ho sentito. Questo è un argomento che non voglio trattare. So che sta lavorando in Sudamerica per il Catania, poi non posso aggiungere altro. I giornali li leggo, le radio le ascolto. Chiedete a lui. Col mister c´è un grande gruppo di lavoro, anche col mister Montella. Sta crescendo il mister, e penso che un altro anno a Catania gli farebbe molto bene, per compiere un passo alla volta. Poi starà a lui decidere. Ognuno è artefice del proprio destino, ma di certo Montella ha un grande futuro davanti".<BR></P>C1000009adm001adm001pulvirenti.jpgSiNcatania-pulvirenti-milan-1003424.htmSiT1000014,T1000027100075701,02,03,07,09030312
2261003411NewsCampionatiCatania-Milan, i convocati di Allegri20120330140831milan, catania, allegriTornano Abate e Merkel<P>Questi i 21 giocatori convocati da Massimiliano Allegri per la gara di domani:</P> <P>Abbiati, Amelia, Piscitelli, Abate, Antonini, Bonera, De Sciglio, Mexes, Zambrotta, Yepes, Ambrosini, Aquilani, Boateng, Emanuelson, Gattuso, Merkel, Nocerino, El Shaarawy, Ibrahimovic, Maxi Lopez, Robinho.</P>C1000009adm001adm001allegri 2.jpgSiNmilan-abate-catania-allegri-1003411.htmSiT1000014,T1000027100075501,02,03,07,09030143
2271003406NewsCampionatiCatania, Montella: «Il Milan non è solo Ibrahimovic»20120330125631catania, montella, milanAll`andata peccammo di presuzioneIl tecnico del Catania, Vincenzo Montella, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Milan. "All'andata peccammo di presuzione, mi auguro che la squadra possa mettere in pratica tutto quello che abbiamo preparato in questa settimana. Conteremo molto sul pubblico, il suo apporto sarà fondamentale. Il ritorno di Maxi Lopez? Sarà emozionato; io mi aspetto che i tifosi lo accolgano bene. Ibrahimovic? Il Milan non è solo lui, dovremo tenere a bada tutti".C1000009adm001adm001montella.jpgSiNcatania-montella-maxi-lopez-milan-1003406.htmSiT1000014,T1000027100075701,02,03,07,09030149
2281003388NewsCampionatiMilan, Maxi Lopez: «Se giochiamo da Milan sarà dura per il Catania»20120330073130milan, maxi lopezCi sarà il Massimino pieno che spingerà al massimoL'attaccante del Milan, Maxi Lopez, parla a Milan Channel del prossimo match contro il Catania: "La sfida del Camp Nou? se facciamo la nostra partita al 100% anche il Milan non lo ferma nessuno. Riguardo la prossima partita di campionato il Catania ha un organico forte e sta cercando di arrivare in Europa. Ci sarà il Massimino pieno che spingerà al massimo, ma noi se continuiamo a fare come stiamo facendo adesso renderemo loro vita difficile".<BR>C1000009adm001adm001maxi lopez 6.jpgSiNmilan-catania-maxi-lopez-1003388.htmSiT1000014,T1000027100075701,02,03,07,09030138
2291003353NewsCoppeMilan-Barcellona, le pagelle. Top Abbiati e Ambrosini. Flop Iniesta e Robinho20120328230131milan, barcellonaIbrahimovic incide poco<P>Finale 0-0 (p.t. 0-0)</P> <P>MILAN (4-3-1-2): Abbiati 7.5; Bonera 7, Mexes 7, Nesta 7 (74' Mesbah 6), Antonini 6.5; Seedorf 7, Ambrosini 7, Nocerino 6.5; Boateng 6.5 (66' Emanuelson 5); Robinho 5.5 (51' El Shaarawy 6.5), Ibrahimovic 5.5. A disposizione: Amelia, Yepes, Aquilani, Maxi Lopez. Allenatore Massimiliano Allegri 6.5</P> <P>BARCELLONA (4-3-1-2): Victor Valdes 6.5; Dani Alves 6.5, Mascherano 6, Piqué 6.5, Puyol 6; Xavi 6.5, Busquets 6.5, Keita 6; Iniesta 5.5 (64' Tello 6); Sanchez 6.5 (75' Pedro 6), Messi 6.5. A disposizione: José Pinto, Marc Muniesa, Montoya, Thiago Alcantara, FabregaS. Allenatore Josep Guardiola 6.5</P> <P><STRONG><EM>Top Milan<BR></EM></STRONG>Abbiati: tiene a galla il Milan in più di una occasione. Splendida la parata nel finale su Messi.</P> <P>Ambrosini e Seedorf: partita da leoni a centrocampo, ritrovano il vecchio smalto.</P> <P><STRONG><EM>Flop Milan<BR></EM></STRONG>Emanuelson: entra e comincia a sbagliare tutto ciò che tocca, rischia di fare segnare il Barcellona nel finale.</P> <P>Robinho: si divora il vantaggio, non è per niente in condizione.</P> <P><STRONG><EM>Top Barcellona<BR></EM></STRONG>Messi: uomo ovunque non fa gol ma ci va spesso vicino.</P> <P><STRONG><EM>Flop Barcellona<BR></EM></STRONG>Iniesta: non incide come il suo solito, viene sostituito da Tello.</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P>C1000009adm001adm001abbiati.jpgSiNmilan-ambrosini-barcellona-1003353.htmSiT1000027100075501,02,03,07030420
2301003349NewsCoppeMilan-Barcellona: cronaca e risultato20120328222931milan, barcellonaSegui gli aggiornamenti su IlCalcio24.com<P>Segui la diretta su IlCalcio24.com dell'andata dei quarti di Champions League tra Milan e Barcellona. Partita ore 20.45.</P> <P>Finale&nbsp;<STRONG>0-0 (p.t. 0-0)</STRONG></P> <P>ammoniti:&nbsp;Seedorf,&nbsp;Nesta, Keita, Ambrosini&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi:</P> <P>93' - Termina il match.</P> <P>88' - Messi ci prova, para Abbiati.</P> <P>81' - Buona occasione per Tello.</P> <P>75' - Esce Sanchez, entra Pedro.</P> <P>74' - Fuori Nesta, dentro Mesbah.&nbsp;</P> <P>68' - Palla pericolosa di Ibrahimovic, para il portiere.</P> <P>66' - Fuori Boateng, in campo Emanuelson.</P> <P>64' - Dentro Tello, fuori Iniesta.</P> <P>56' - Nocerino troppo generoso non approfitta di una buona occasione.</P> <P>51' - Fuori Robinho non al meglio e dentro El Shaarawy.</P> <P>21.48 - 46' - Comincia la ripresa.</P> <P>45' - Termina il primo tempo.</P> <P>37' - Ci prova Seedorf.</P> <P>34' - Antonini salva su Sanchez lanciato in porta.</P> <P>31' - Ancora Xavi, tiro sporcato da Nesta.</P> <P>25' - Xavi tira parata difficile di Abbiati.</P> <P>16' - Ibrahimovic vicino al vantaggio.</P> <P>9' - Il Barcellona reclama un rigore con Sanchez.</P> <P>4' - Messi pericoloso, palla che attraversa tuta l'area.</P> <P>2' - Robinho solo davanti al portiere spara alto.</P> <P>20.46 - 1' - Comincia il match.&nbsp;</P> <P>20.44 - Stupenda scenografia dalla curva sud.</P> <P>MILAN (4-3-1-2): Abbiati; Bonera, Mexes, Nesta (74' Mesbah), Antonini; Seedorf, Ambrosini (cap.), Nocerino; Boateng (66' Emanuelson); Robinho (51' El Shaarawy), Ibrahimovic. A disposizione: Amelia, Yepes, Mesbah, Aquilani, Emanuelson, El Shaarawy, Maxi Lopez. Allenatore Massimiliano Allegri.</P> <P>BARCELLONA (4-3-1-2): Victor Valdes; Dani Alves, Mascherano, Piqué, Puyol (cap.); Xavi, Busquets, Keita; Iniesta (64' Tello); Sanchez (75' Pedro), Messi. A disposizione: José Pinto, Marc Muniesa, Montoya, Thiago Alcantara, Fabregas, Tello, Pedro. Allenatore Josep Guardiola.</P>C1000009adm001adm001messi.jpgSiNchampions-league-milan-barcellona-1003349.htmSiT1000027100075501,02,03,07030536
2311003247NewsCampionatiMilan, anche Nesta, Maxi Lopez e Robinho in gruppo20120326120847milan, nesta, robinhoBuone indicazioni per allegri in vista del BarcellonaCome riportato da Sky Sport, nell'allenamento di stamani nel Milan ci sono in gruppo anche Robinho, Maxi Lopez e Nesta. Buone indicazioni per Allegri in vista del Barcellona.C1000009adm001adm001robinho 2.jpgSiNmilan-maxi-lopez-robinho-1003247.htmSiT1000027100075501,02,03,07030127
2321003155NewsCalciomercatoAg. Maxi Lopez: «Sono fiducioso sul riscatto»20120323202157Maxi-Lopez-Milan-riscatto«Maxi è diventato importante per la squadra»L'agente di Maxi Lopez, Andrea D'Amico, è intervenuto quest'oggi a Skysport24 per fare chiarezza sulla posizione del suo assistitito e un possibile riscatto del giocatore da parte del Milan, a fine stagione: "Ancora è difficile prevedere se sarà riscattato dalla società rossonera. Tuttavia ho sensazioni positive a riguardo. Maxi è diventato un elemento importante per la squadra, come sta facendo vedere in campo. La partita contro l'Udinese potrebbe aver segnato una svolta".<br>FL0131FL0131maxi lopez 6.jpgSiNmaxi-lopez-milan-riscatto-1003155.htmSi100148501,02,03010260
2331003135NewsCampionatiMilan, Allegri: «Torna Boateng. Luis Enrique è un ottimo tecnico»20120323143130milan, allegriAquilani è a disposizione<P><BR>Conferenza stampa di vigilia per il tecnic del Milan Massimiliano Allegri.</P> <P>Sulla Roma: "Non ci ripenso alla gara di un giorne fa, adesso abbiamo un po' di infortunati, Boateng sarà a disposizione ma anche martedì abbiamo fatto comunque una buona gara e questo dimostra che nelle difficoltà c'è una grande rosa, mi dispiace solo che non posso far riposare qualcuno con tutti questi infortuni. L'importanza di questa gara è una: dopo domani ne mancano 9 alla fine e mantenere inalterato il vantaggio sarebbe importante. In questo momento dobbiamo concentrarci sulla gara con la Roma e abbiamo dimostrato anche a Torino di essere concentrati sulla singola partita. La Roma è una squadra più attenta difensivamente, ma sempre pericolosa in avanti, domani dovrebbe rientrare Totti, ci sono dei giovani di ottimo valore. Noi dovremo fare una partita molto buona sotto l'aspetto tecnico e ottima dal punto di vista della tensione e del ritmo".</P> <P>Luis Enrique? "E' un tecnico molto bravo perché ha portato in Serie A un'idea nuova di gioco. In più sveglio perché ha capito che la Roma deve difendere meglio".</P> <P>Il futuro in rossonero. "Dipenderà tutto dalle vittoria. In questa stagione siamo migliorati ancora per i risultati in coppa, in Champions assieme alla testa della classifica. Il prossimo anno puntiamo alla seconda stella".</P> <P>I recuperati. "Aquilani è a disposizione, Boateng rientrerà ma dovrò valutare se da titolare o in panchina e questo anche in funzione della Champions".</P> <P>Maxi Lopez? E' probabile che giochi El Shaarawy in coppia con Ibrahimovic.</P>C1000009adm001adm001allegri 2.jpgSiNmilan-allegri-roma-1003135.htmSiT1000012,T1000027100075701,02,03,07030156
2341003116NewsCampionatiMilan-Roma, le probabili formazioni20120323123130milan, romaTorna Boateng tra i rossoneri<P>Queste le probabili formazioni dell'anticipo del 29° turno tra Milan e Roma. Partita domani ore 18.</P> <P>Milan (4-3-1-2): Abbiati; Bonera, Mexes, Thiago Silva, Zambrotta; Aquilani, Van Bommel, Nocerino; Boateng; El Shaarawy, Ibrahimovic<BR>A disp.: Amelia, Mesbah, Yepes, Muntari, Gattuso, Emanuelson, Maxi Lopez. All.: Allegri</P> <P>Roma (4-3-1-2): Stekelenburg; Rosi, Kjaer, Heinze, Taddei; Gago, De Rossi, Greco; Lamela; Borini, Osvaldo<BR>A disp.: Lobont, Cicinho, Josè Angel, Marquinho, Pjanic, Totti, Bojan. All.: Luis Enrique</P>C1000009adm001adm001boateng 6.jpgSiNmilan-serie-a-roma-1003116.htmSiT1000012,T1000027100075701,02,03030173
2351003120NewsCoppeContinua la polemica tra Milan e Juventus. Galliani: «Abbiamo vinto 2-1». Marotta: «Non conta il risultato del 90`»20120323113443milan, juventusSi discute sul risultato della Coppa Italia<P>Come riferisce La Gazzetta dello Sport, scoppia un'altra polemica tra Milan e Juventus, riguardante l'esito della Coppa Italia </P> <P>Adriano Galliani: "Noi abbiamo perso 2-1 all'andata e vinto 2-1 a Torino e la qualificazione è stata decisa da un gol nei supplementari" dichiara l'a.d. dei rossoneri.</P> <P>La replica di Marotta: "In caso di supplementari, va archiviato il risultato finale e non quello parziale del 90'. Dopo il 2-1 di Maxi Lopez, sapevamo di poter contare su un'altra mezzora di gioco. Insomma, in una gara di campionato rimetti la palla al centro e cerchi il pareggio, in Coppa il discorso è diverso. Le strategie cambiano, e si gestisce il tutto con maggiore freddezza, proprio perché sai di avere più tempo grazie ai supplementari".</P>C1000009adm001adm001galliani.jpgSiNmilan-galliani-juventus-marotta-1003120.htmSiT1000007,T1000027100075701,02,03,06,07030159
2361003089NewsCampionatiGalliani: «Abbiamo un organico superiore alla Juventus. Pato partirà per gli Stati Uniti»20120322145220milan, tevez, patoTevez è sempre Tevez. Però certi treni ripassano una volta sola<P>L'amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani ha parlato a Sky Sport di Tevez e Pato: "Tevez è sempre Tevez. Però certi treni ripassano una volta sola. Noi però siamo soddisfatti di Maxi Lopez", </P> <P>Su Pato: "Andrà negli Stati Uniti per un controllo. Sarà visitato da un altro luminare, deve fer forza guarire".</P> <P>Sul campionato: "Abbiamo l'organico più forte, dobbiamo vincerlo questo scudetto. La nostra concorrente è la Juventus, non sarà facile: dopo la Coppa Italia hanno preso coraggio. L'eliminazione di Torino però non ha lasciato traccia. La Roma? Sarà una gara difficile, ma non fondamentale come quella contro l'Udinese. Se al Friuli avessimo perso, credo che sarebbe stato difficile per noi conquistare lo scudetto".</P>C1000009adm001adm001galliani.jpgSiNmilan-galliani-tevez-pato-1003089.htmSiT1000027100075701,02,03,07030277
2371003067NewsCalciomercatoMilan, ag. Maxi Lopez: «Non so se il Milan lo riscatterà»20120322084644milan, maxi lopezFossi in Del Piero cambierei continente<P>Andrea D'Amico, agente di Maxi Lopez, ha parlato, a Sky Sport, del futuro del suo assistito: "Difficile prevedere se il Milan lo riscatterà. Ho comunque sensazioni posotive, Maxi è un giocatore importantissimo per i rossoneri, lo sta dimostrando sul campo, è un attaccante moderno. La sfida di Udine potrebbe aver rappresentato per lui e per il Milan un momento fondamentale".</P> <P>&nbsp;Su Del Piero: "Fossi in lui cambierei continente o comunque nazione. Ha fatto grande la Juventus, è giusto che vada a provare altre sensazioni sportive. Giovinco? Non ne abbiamo ancora parlato nè noi nè le società. Importante saranno le decisioni dei club e di Sebastian. Ha bisogna della fiducia dell'allenatore, dovrà avere certezze economiche e tecniche".</P>C1000009adm001adm001maxi lopez 6.jpgSiNmilan-giovinco-maxi-lopez-allegri-1003067.htmSiT1000014,T1000027100075701,02,03,07,09030200
2381003023NewsCoppeMilan, Maxi Lopez: «Sfutto le occasioni che mi vengono concesse»20120321093130maxi lopez, milanPer tutta la partita hanno fatto un blocco senza farci segnareMaxi Lopez, a Milan Channel, dopo il pareggio con la Juventus: "Dobbiamo essere contenti del risultato, siamo in un momento importante, anche in vista delle prossime gare. Mancava soltanto un gol, la stanchezza ci ha penalizzato un po'. Giocare ogni tre giorni è difficile: abbiamo fatto una grande partita. Abbiamo dominato sul possesso palla, questo è stato importante. Loro ci hanno chiuso bene. Per tutta la partita hanno fatto un blocco senza farci segnare. Futuro? Sto bene, devo migliorare ancora. Mi sto ritrovando, cerco di affrontare al massimo ogni occasione".C1000009adm001adm001maxi lopez 6.jpgSiNmilan-jubestus-maxi-lopez-1003023.htmSiT1000027100075701,02,03,07030174
2391003021NewsCoppeMilan, Allegri: «Peccato non essere arrivati in finale. Maxi Lopez fantastico»20120321001746milan, allegri, juventusIbrahimovic aveva ancora mal di schiena e ho preferito toglierloIl tecnico del Milan, Massimiliano Allegri ha parlato a Rai Sport dopo il match con la Juventus: "Il Milan esce a testa altissima, sono contento per la prestazione dei ragazzi. Ho ritrovato alcuni giocatori che era da un po' che non giocavano. Peccato per non essere riusciti ad arrivare in finale. Nei supplementari eravamo molto stanchi, avevamo speso molto, non eravamo più in grado di attaccarli in avanti. Ibrahimovic aveva ancora mal di schiena e ho preferito toglierlo. Sabato saremo pronti, abbiamo 4 giorni per recuperare, un po' di giocatori non hanno giocato stasera e alcuni sono stati in campo solo un tempo, come Ibra e Nocerino. Maxi Lopez stasera ha fatto una grande partita, lui può giocare anche con Ibra. Sul gol di Del Piero mi sembrava ci fosse fallo dal campo, però l'arbitro ha diretto bene. Il fallo di Vidal era da rosso e mancavano ancora 8 minuti. Sono fiducioso per le prossime partite perché la squadra ha fatto una bella gara".<BR>C1000009adm001adm001allegri 2.jpgSiNmilan-allegri-juventus-1003021.htmSiT1000007,T1000027100075701,02,03,07030195
2401003018NewsCoppeJuventus-Milan, le pagelle. Top Vucinic e Maxi Lopez. Flop Ibrahimovic20120320233130juventus, milanLe riserve del Milan mettono in crisi la Juventus. Per i bianconeri prima sconfitta stagionale nei 90` minuti<P>Termina 2-2 dopo i supplementari e la Juventus va avanti in Coppa Italia. Il Milan, in emergenza totale, riesce a impattare il risultato dell'andata, ma i bianconeri trovano con Vucinic il gol che vale la Finale. </P> <P>Finale 2-2 dopo i supplementari (p.t. 1-0): 27' Del Piero, 49' Mesbah (M), 81' Maxi Lopez (M). Tempi supplementari: 96' Vucinic</P> <P>JUVENTUS: Storari 6; Lichtsteiner 5.5 (91' Caceres S.V.), Bonucci 6, Chiellini 6, De Ceglie 6; Giaccherini 6.5, Pirlo 6.5, Vidal 6; Pepe 5 (63' Marchisio 5.5), Del Piero 6.5 (74' Borriello 5.5), Vucinic 8.</P> <P>MILAN: Amelia 6.5, Antonini 6, Mexes 6.5, Thiago Silva 6.5, Mesbah 6, Aquilani 6 (68' Nocerino 6), Seedorf 6.5, Muntari 6, Emanuelson 6, Ibrahimovic 5 (46' Maxi Lopez 7), El Shaarawy 6 (78' Inzaghi 6).</P> <P><STRONG><EM>Top Juventus</EM></STRONG><BR>Vucinic: assoluto trascinatore. Senza di lui questa partita sarebbe finita in maniera diversa per i suoi. Decisivo.</P> <P><STRONG><EM>Flop Juventus<BR></EM></STRONG>Pepe: si perde Mesbah in occasione del gol che riaccende la gara. Assente per tutta la partita.</P> <P><STRONG><EM>Top Milan<BR></EM></STRONG>Maxi Lopez: segna un gol magnifica e mette in crisi tutta la difesa della Juventus. Si infortuna al 90' ma resiste e prova ancora a trascinare i suoi fino alla fine. Sorprendente.</P> <P><STRONG><EM>Flop Milan<BR></EM></STRONG>Ibrahimovic: paradossalmente esce lui e il Milan gioca meglio. Non la sua migliore serata.</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P><BR>&nbsp;</P>C1000009adm001adm001vucinic 2.jpgSiNjuventus-milan-el-shaarawy-maxi-lopez-1003018.htmSiT1000007,T1000027100075501,02,03,06,07030284
2411003011NewsCoppeJuventus-Milan: cronaca, risultato e marcatori20120320231131juventus, milanSegui gli aggiornamenti su IlCalcio24.com<P>Segui su IlCalcio24.com la diretta del ritorno delle semifinali di Coppa Italia tra Juventus&nbsp;e Milan. Partita ore 20.45 andata 2-1 per la Juventus.</P> <P>Finale&nbsp;<STRONG>2-2 dopo i supplementari (p.t. 1-0): 27' Del Piero, 49' Mesbah (M), 81' Maxi Lopez (M). Supplementari: 96' Vucinic</STRONG></P> <P>ammoniti:&nbsp;Muntari, Aquilani,&nbsp;Vucinic,&nbsp;Seedorf, Vidal&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi:</P> <P>120' - Termina il match. Juventus in finale.</P> <P>112' - Controlla la Juventus.</P> <P>106' - Si riprende col secondo supplemetare.</P> <P>105' - Termina il primo tempo supplementare.</P> <P>96' - Goooooooooollll Vucinic insacca dalla distanza.</P> <P>94' - Giaccherini a tu per tu col portiere, para Amelia.</P> <P>92' - Juventus vicinissima al pari, con Marchisio.</P> <P>91' - Cominciano i supplementari.</P> <P>95' - Termina il primo tempo, si va ai supplementari.</P> <P>91' -&nbsp;Entra Caceres, fuori Liechsteiner.</P> <P>87' - Borriello a tu per tu con il portiere, para Amelia.</P> <P>81' - Goooooooooooolll Maxi Lopez si libera di due avversari e mette in rete.</P> <P>78' - fuori El Shaarawy entra Inzaghi.</P> <P>74' - Esce Del Piero, in campo Borriello.</P> <P>68' - Entra Nocerino per Aquilani.</P> <P>66' - Occasione per la Juventus con Vucinic, palla fuori.</P> <P>63' - Entra Marchisio,</P> <P>55' - La Juventus si spinge in avanti.</P> <P>49' - Gooooooooooolll pareggia di testa Mesbah.</P> <P>46' - Comincia la ripresa. Dentro Maxi Lopez per Ibrahimovic.</P> <P>45' - Termina il primo tempo.</P> <P>43' - La Juventus controlla.</P> <P>27' - Goooooooooolll Del Piero approfitta di una dormita della difesa del Milan e insacca.</P> <P>18' - Fallo di Muntari di Licthsteiner.</P> <P>12' - Punizione di Ibrahimovic, palla&nbsp;sulla barriera.</P> <P>5' - La Juventus ci prova con Vucinic.</P> <P>3' - Seedorf per Ibrahimovic che non controlla.</P> <P>1' - Comincia il match.</P> <P>JUVENTUS: Storari; Lichtsteiner (91' Caceres), Bonucci, Chiellini, De Ceglie; Giaccherini, Pirlo, Vidal; Pepe (63' Marchisio), Del Piero (74' Borriello), Vucinic.</P> <P>MILAN: Amelia, Antonini, Mexes, Thiago Silva, Mesbah, Aquilani (68' Nocerino), Seedorf, Muntari, Emanuelson, Ibrahimovic (46' Maxi Lopez),&nbsp;El Shaarawy.</P> <P>&nbsp;</P>C1000009adm001adm001maxi lopez 6.jpgSiNjuventus-milan-del-piero-bonucci-maxi-lopez-1003011.htmSiT1000007,T1000027100075501,02,03,06,070301211
2421002980NewsCoppeJuventus-Milan, le probabili formazioni20120320153130juventus, milanMaxi Lopez al fianco di Ibrahimovic<P>Queste le probabili formazioni del ritono di Coppa Italia tra Juventus e Milan. Partita ore 20.45, andata Milan-Juventus 1-2.</P> <P>Juventus (3-5-2): Storari; Caceres, Chiellini, Bonucci; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio, Pepe; Del Piero, Vucinic. All.: Conte</P> <P>Milan (4-3-1-2): Abbiati; Zambrotta, Bonera, Thiago Silva, Antonini; Nocerino, Aquilani, Muntari; Emanuelson; Ibrahimovic, Maxi Lopez. All.: Allegri</P> <P>Arbitro: Orsato</P>C1000009adm001adm001vucinic 2.jpgSiNjuventus-coppa-italia-milan-1002980.htmSiT1000007,T1000027100075501,02,03,06,07030287
2431002958NewsCoppeMilan. i convocati di Allegri. Ancora fuori Boateng e Robinho20120319183130milanTorna Seedorf<P>Questa la lista dei 21 convocati di Massimiliano Allegri per la partita di domani Juventus-Milan valida per il ritorno della semifinale di Tim Cup:</P> <P>Abbiati, Amelia, Piscitelli, Antonini, Bonera, De Sciglio, Mesbah, Mexes, Thiago Silva, Yepes, Ambrosini, Aquilani, Emanuelson, Gattuso, Muntari, Nocerino, Seedorf, El Shaarawy, Ibrahimovic, Inzaghi, Maxi Lopez</P>C1000009adm001adm001seedorf.jpgSiNmilan-seedorf-juventus-1002958.htmSiT1000007,T1000027100075501,02,03,07030187
2441002913NewsCampionatiInter-Atalanta, le pagelle. Top Consigli e Julio Cesar. Flop Milito20120318222531inter, atalantaPunto meritato per gli ospiti<P>Finale 0-0 (p.t. 0-0)</P> <P>INTER (4-4-2): Julio Cesar 6.5; Maicon 6, Lucio 6, Samuel 6, Nagatomo 6.5; Zanetti 6, Poli 6.5, Cambiasso 6, Obi 6 (66' Faraoni 6); Milito 4.5 (63' Zarate 5.5), Pazzini 5.5.<BR>A disp.: Castellazzi, Ranocchia, Palombo, Forlan.<BR>All.: Ranieri 5.5.</P> <P>ATALANTA (4-4-2): Consigli 7; Raimondi 6, Ferri 6, Manfredini 6.5, Bellini 5.5 (84' Stendardo 6); Schelotto 6, Cigarini 6.5, Carmona 6, Moralez 5; Marilungo 6 (54' Gabbiadini 6), Carrozza 6.5 (77' Ferreira Pinto 6).<BR>A disp.: Frezzolini, Cazzola, Bonaventura, Tiribocchi.<BR>All.: Colantuono 6.5</P> <P><STRONG><EM>Top Inter<BR></EM></STRONG>Julio Cesar: miracoloso sul colpo di testa di Gabbiadini.&nbsp; </P> <P><STRONG><EM>Flop Inter<BR></EM></STRONG>Milito: secondo rigore di fila sbagliato, uno come lui certe occasione non può sbagliarle più di una volta. Recidivo.</P> <P><STRONG><EM>Top Atalanta<BR></EM></STRONG>Consigli: il rigore parato è decisivo ai fini del risultato, inchioda il match sullo 0-0. Decisivo.</P> <P><STRONG><EM>Flop Atalanta</EM></STRONG><BR>Maxi Moralez: poco presente e poco utile alla causa. </P> <P>&nbsp;</P>C1000009adm001adm001julio cesar.jpgSiNinter-amnjbsa-atalanta-1002913.htmSiT1000010,T1000026100075501,02,03030344
2451002885NewsCampionatiParma-Milan, le pagelle. Top Ibrahimovic e Giovinco. Flop Zaccardo20120317195531parma, milanEmanuelson prima spreca e poi raddoppia<P><BR>Finale 0-2: 19' Ibrahimovic rigore, 55' Emanuelson.</P> <P>Parma (4-3-1-2) - Mirante 6; Zaccardo 4.5, Paletta 6, Lucarelli 5.5, Jonathan 6; Mariga s.v. (25' Musacci 6), Morrone 5.5 (73' Okaka s.v.), Valdes 6; Biabiany 6 (63' Valiani 5.5); Floccari 5.5, Giovinco 6.5.</P> <P>Milan (4-3-1-2) - Abbiati 6; Zambrotta 6, Bonera 6, Thiago Silva 6, Antonini 6.5; Nocerino 6.5, Ambrosini 6.5, Muntari 6 (91' Gattuso); Emanuelson 6.5 (86'Aquilani); Ibrahimovic 7, El Shaarawy 6 (78' Maxi Lopez s.v.).</P> <P><STRONG><EM>Top Parma</EM></STRONG><BR>Giovinco: il folletto del Parma si conferma ad alti livelli, nonostante la sconfitta è il migliore dei suoi.</P> <P><STRONG><EM>Flop Parma</EM></STRONG><BR>Zaccardo: oltre al rigore concesso, ne stava per concere un altro ma per sua fortuna l'arbitro non fischia. Distratto.</P> <P><STRONG><EM>Top Milan</EM></STRONG><BR>Ibrahimovic: come al solito in campionato fa la differenza, precisione e gol, anche se nel primo tempo si divora il raddoppio. Trascinatore.</P> <P><STRONG><EM>Flop Milan<BR></EM></STRONG>nessuno</P>C1000009adm001adm001ibrahimovic.jpgSiNparma-milan-maxi-lopez-ibrahimovic-1002885.htmSiT1000016,T1000027100075501,02,03,07030255
2461002881NewsCampionatiParma-Milan: cronaca, risultato e marcatori20120317194531parma, milanSegui gli aggiornamenti su IlCalcio24.com<P>Segui su IlCalcio24.com la diretta dell'anticipo del 28° turno di Serie A tra Parma e Milan. Partita ore 18.</P> <P>Finale&nbsp;<STRONG>0-2: 19' Ibrahimovic rigore, 55' Emanuelson.</STRONG></P> <P>ammoniti:&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Zaccardo,&nbsp;Paletta, Antonini, Muntari&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi:</P> <P>93' - Termina il match.</P> <P>92' - Traversa di Floccari.</P> <P>91' - Entra Gattuso.</P> <P>86' - Entra Aquilani nel Milan.</P> <P>84' - Ci prova Musacci, para Abbiati.</P> <P>83' - Il Milan controlla il match.</P> <P>78' - Dentro Maxi Lopez.</P> <P>73' - Okaka al posto di Morrone. Il Parma ci prova</P> <P>63' - Entra Valiani.</P> <P>55' - Gooooooollll Emanuelson raddoppia per il Milan.</P> <P>47' - Pericoloso Giovinco.</P> <P>46' - Comincia la ripresa.</P> <P>Dopo tre minuti di recupero termina il primo tempo.</P> <P>45' - Palo esterno di El Shaarawy.</P> <P>43' - Ibrahimovic a tu per tu con Mirante fallisce il raddoppio.</P> <P>42' - Traversa del Parma su colpo di testa di Paletta deviato da Thiago Silva.</P> <P>41' - Floccari vicino al pari.</P> <P>34' - Netto&nbsp;fallo in area di Zaccardo su Ibrahimovic, ma l'arbitro non dà rigore.</P> <P>25' - Entra Musacci per un acciaccato Mariga.&nbsp;</P> <P>20' - Emanuelson a porta libera calcia fuori, dopo respinta di Mirante.</P> <P>19' - Goooooooooollll Ibrahimovic porta in vantaggio il Milan su rigore concesso per fallo di mano di Zaccardo.</P> <P>12' - Valdes prova il tiro, palla&nbsp;fuori.</P> <P>11' - Abbiati regala palla a Giovinco che a tu per tu calcio fuori.</P> <P>6' - Il Parma si spinge in avanti.</P> <P>2' - Comincia malissimo Banti non fischiando un fallo clamoroso, al limite, su El Shaarawy.</P> <P>1' - Comincia il match</P> <P>Parma (4-3-1-2) - Mirante; Zaccardo, Paletta, Lucarelli, Jonathan; Mariga (25' Musacci), Morrone (73' Okaka), Valdes; Biabiany (63' Valiani); Floccari, Giovinco.</P> <P>Milan (4-3-1-2) - Abbiati; Zambrotta, Bonera, Thiago Silva, Antonini; Nocerino, Ambrosini, Muntari; Emanuelson; Ibrahimovic, El Shaarawy (78' Maxi Lopez).</P>C1000009adm001adm001emanuelson.jpgSiNparma-milan-giovinco-valdes-ibrahimovic-1002881.htmSiT1000016,T1000027100075501,02,03,070301004
2471002848NewsCampionatiParma-Milan, le probabili formazioni20120317133130pamra, milanRossoneri in emergenza<P>Anticipo ore 18.</P> <P>Parma (3-5-2): Pavarini; Zaccardo, Paletta, Lucarelli; Biabiany, Valiani, Valdes, Mariga, Modesto; Giovinco, Floccari.<BR>A disp.: Gallinetta, Ferrario, Jonathan, Marques, Pereira, Morrone, Okaka. All.:Donadoni</P> <P>Milan (4-3-1-2): Abbiati; Antonini, Bonera, Thiago Silva, Mesbah; Nocerino, Ambrosini, Muntari; Emanuelson; Ibrahimovic, El Shaarawy.<BR>A disp.: Amelia, Yepes, Seedorf, Aquilani, Gattuso, Maxi Lopez, Inzaghi. All.: Allegri</P>C1000009adm001adm001ibrahimovic.jpgSiNparma-mialn-allegri-1002848.htmSiT1000016,T1000027100075701,02,03,07030196
2481002836NewsCampionatiParma-Milan, i convocati di Allegri. Fuori causa Robinho e Van Bommel20120316174531milan, allegri, parmaTornano Maxi Lopez e Gattuso<P>Al termine dell'allenamento è stata dirmata da Mister Allegri la lista del 21 giocatori rossoneri convocati per Parma-Milan domani alle 18.00:</P> <P>Abbiati, Amelia, Piscitelli, Antonini, Bonera, De Sciglio, Mesbah, Thiago Silva, Ambrosini, Yepes, Ambrosini, Aquilani, Carmona (n. 55), Emanuelson, Gattuso, Muntari, Nocerino, El Shaarawy, Ibrahimovic, Inzaghi, Maxi Lopez.<BR></P>C1000009adm001adm001maxi lopez 6.jpgSiNmilan-parma-maxi-lopez-gattuso-1002836.htmSiT1000016,T1000027100075701,