MA L’AVETE VISTO DOUGLAS COSTA COS’È IN GRADO DI FARE?


Il brasiliano è l`asso nella manica di Allegri
tempo: 38ms
RSS
Torino Allianz Stadium, 16/04/2018 -


Dybala di qua, Dibala di là, Higuain che non va, Alex Sandro che arranca e Khedira che cammina, mentre Allegri sbaglia la formazione iniziale e poi si ravvede. Ma adesso state tranquilli, c’è Douglas Costa che sta dando una spinta spettacolare per vincere il settimo scudetto consecutivo. Il brasiliano sfodera il suo sinistro come fosse un martello pneumatico capace di fare gol e assist vincenti. A lui si devono i tre gol che la Juve ha rifilato alla Sampdoria, mentre a lui si deve un certo brio nelle azioni di ripartenza. Sì, perché Douglas Costa crea superiorità numerica, dribbla uno, due, tre e a volte anche quattro avversari; poi va sul fondo o decide improvvisamente di andare verso il centro e inventare l’assist per il compagno meglio piazzato di lui. Il brasiliano è diventato l’elemento prezioso da pescare nel cilindro della Juventus, quando mister Allegri non sa che fare. E lui, quando il capo chiama, si alza dalla panchina fa riscaldamento ed è pronto a scombussolare tutte le carte degli avversari, ma anche dei propri compagni. E così ne beneficiano Mandzukic, Howedes e persino il redivivo Khedira. La presenza in campo dell’esterno brasiliano spacca la partita. Così è stato anche a Madrid, dove Douglas Costa è stato letteralmente la spina nel fianco degli avversari. Eppure Max Allegri lo lascia in panchina, poi lo chiama per entrare in campo e non si decide a ritenerlo un titolare fisso. Ma! Chissà….! In fondo, quando si hanno giocatori di questa portata ci si può anche permettere di sbagliare la formazione di partenza, tanto si ripara sempre. 4-3-3, - 4-3-1-2, - 4-3-2-1 o 3-5-2, questo brasiliano deve giocare perché è in un momento di forma, ma anche perché è un’arma vincente per una Juve che troppo spesso soffre di gioco lento, noioso e senza inventiva.

Salvino Cavallaro       

Salvino Cavallaro


    Query
    Template: /notizie/index.cfm:19
    Execution Time: 0.736 ms
    Record Count: 1
    Cached: No
    Lazy: No
    SQL:
    SELECT * FROM news
    where tipo ='news' and (data<'20210414' or (data='20210414' and ora<='180856'))
    and id_arg = 1013409
    and azienda like '%01%'
    order by data desc,ora desc,id_arg desc
    id_argtipoareaTitoloDataoraKeywordsdescrizionebreveDescrizioneufficiocittaAutoreid_inserimentoimmagineinhomeINSLIDERfonteinevidenzaidargomeidteampeopledoccorrelatiStartDateEndDateaziendaPROPRIETARIOriservatocontalettureesclusiva
    11013409NewsCampionatiMa l’avete visto Douglas Costa cos’è in grado di fare?20180416183923Il brasiliano è l`asso nella manica di Allegri<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Dybala di qua, Dibala di là, Higuain che non va, Alex Sandro che arranca e Khedira che cammina, mentre Allegri sbaglia la formazione iniziale e poi si ravvede. Ma adesso state tranquilli, c’è <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Douglas Costa</b> che sta dando una spinta spettacolare per vincere il settimo scudetto consecutivo. Il brasiliano sfodera il suo sinistro come fosse un martello pneumatico capace di fare gol e assist vincenti. A lui si devono i tre gol che la Juve ha rifilato alla Sampdoria, mentre a lui si deve un certo brio nelle azioni di ripartenza. Sì, perché <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Douglas Costa</b> crea superiorità numerica, dribbla uno, due, tre e a volte anche quattro avversari; poi va sul fondo o decide improvvisamente di andare verso il centro e inventare l’assist per il compagno meglio piazzato di lui. Il brasiliano è diventato l’elemento prezioso da pescare nel cilindro della Juventus, quando mister Allegri non sa che fare. E lui, quando il capo chiama, si alza dalla panchina fa riscaldamento ed è pronto a scombussolare tutte le carte degli avversari, ma anche dei propri compagni. E così ne beneficiano Mandzukic, Howedes e persino il redivivo Khedira. La presenza in campo dell’esterno brasiliano spacca la partita. Così è stato anche a Madrid, dove Douglas Costa è stato letteralmente la spina nel fianco degli avversari. Eppure Max Allegri lo lascia in panchina, poi lo chiama per entrare in campo e non si decide a ritenerlo un titolare fisso. Ma! Chissà….! In fondo, quando si hanno giocatori di questa portata ci si può anche permettere di sbagliare la formazione di partenza, tanto si ripara sempre. 4-3-3, - 4-3-1-2, - 4-3-2-1 o 3-5-2, questo brasiliano deve giocare perché è in un momento di forma, ma anche perché è un’arma vincente per una Juve che troppo spesso soffre di gioco lento, noioso e senza inventiva. </span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 16pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Torino Allianz Stadiumfl0711fl0711foto-douglas-costa.jpgSiNma-l-avete-visto-douglas-costa-cos-e-in-grado-di-fare-1013409.htmSi100451001,02,03030190

    Le nostre Esclusive

    notizie calcio
    Il Conte pensiero
    di Salvino Cavallaro, Mercoledì 21 Maggio 2014
    Tosi: «Contento di aver fermato il Messina. Il Milazzo ha subito uno scippo»
    della nostra redazione, Venerdì 25 Ottobre 2013
    Tosi: «Saremo pronti per il Messina»
    della nostra redazione, Lunedì 23 Settembre 2013