SERIE B, LE MAGNIFICHE TRE METTONO A RISCHIO GLI SPAREGGI PROMOZIONE


Serie B
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14/12/2012 -

Il precedente è illustre, di quelli che non si dimenticano facilmente. Era la stagione 2006-2007 e probabilmente, anzi sicuramente, quell’anno la seconda divisione divenne molto più popolare e affascinante. Merito di tre squadre, merito di scandali, merito di chissà cosa.
Juventus, Napoli e Genoa conquistarono la promozione, calcando l’onda di un campionato dominato e strameritato. Appunto, la prima (e unica) Serie B a concludersi senza lo svolgimento dei play-off, il mini torneo composto da semifinali e finali disputate dai team classificati dalla terza alla sesta posizione. Ci credono e ci sperano, le nuove magnifiche tre.
Dopo diciotto giornate d’intense domeniche è giunta l’ora di compiere il primo bilancio, la prima panoramica di una stagione complicata ma interessante. In testa a guardare tutti dall’alto al basso c’è un tale Eusebio di Francesco. Proprio lui: l’ex calciatore di Lucchese e Roma, da poco, ormai, allenatore. Se l’esperienza pugliese sponda Lecce non è andata come le previsioni, tutto, ma proprio tutto, a Sassuolo sta funzionando. Un primo posto conquistato con impegno sul campo, dove i verdenero hanno sempre dimostrato il loro strapotere. A seguire gli emiliani a soli tre punti di distacco ecco i toscani di Davide Nicola il quale merita tutti i complimenti per essere riuscito a compiere qualcosa in cui tanti prima di lui hanno fallito: riportare il Livorno a un ottimo livello. La squadra granata continua a macinare punti su punti, soprattutto grazie a due ottimi interpreti: l’italo-brasiliano Paulinho, già finito nella mente di mister Zeman, e soprattutto Siligardi, ex primavera nerazzurra.
Il giovane Luca potrebbe davvero diventare un grande e grave grattacapo per la società di Moratti che non sarebbe nuova ad aver ceduto, ancora, il giovane sbagliato. Ultimi, non per importanza ma per classifica, Andrea Mandorlini e i suoi amati Mastini della Scala. Dopo la delusione varesina dello scorso anno in semifinale play-off, lasciata da parte qualche incertezza, i veneti sono ripartiti bene e ora non intendono arrestare la loro marcia trionfale.
Quindi, ricapitolando: Sassuolo 42, Livorno 39, Hellas Verona 35. E dopo? Il vuoto?
Non proprio, ma ci siamo vicini. Non poteva che esserci il Varese di Castori al quarto posto: proprio quel Varese che ormai da due anni continua a stupire e a smentire l’opinione pubblica, centrando in due anni di serie B, due volte i play-off, ma uscendone sempre con le gambe rotte. Ebagua e compagni sono riusciti a totalizzare fino a questo momento 29 punti, sei in meno della terza. Ne basterebbero solo altri quattro a Mandorlini. Ma ovviamente, in un campionato composto da ventidue squadre e quarantadue giornate è ancora precoce fare valutazioni definitive Una cosa è certa però: meglio di così, le fantastiche tre, non potevano proprio iniziare.

Giovanni Morotti

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