LE RIVALI DELLE ITALIANE NELLE COPPE EUROPEE, CONOSCIAMOLE MEGLIO


Le rivali in Champions League e Europa League
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01/09/2012 -

Con il sorteggio dei gironi dell`Europa League, si è completato il quadro delle italiane impegnate nelle due coppe europee, con solo Milan e Juventus a difendere i nostri colori in Champion`s League (Erano inserite rispettivamente in prima e terza fascia), e ben quattro squadre a rappresentarci nella coppa tanto bistrattata negli anni precedenti dalle nostre compagini. Andiamo adesso a conoscere meglio le squadre inserite nei gironi insieme alle squadre italiane:


Champion`s League, Gruppo C: Milan, Zenit San Pietroburgo, Anderlecht, Malaga

Zenit

Una squadra complessivamente solida, campione in carica della Premier League russa, ma che si è mossa poco nel mercato estivo in attesa principalmente del Top Player (Si parla tanto di Nani del Manchester United), cresciuta molto sotto la sapiente regia di mister Spalletti e del suo 4-2-3-1 ma globalmente non sembra una squadra capace di ammazzare il girone.

Da tenere d`occhio: oltre al nostro Domenico Criscito, segnaliamo l`attaccante russo Kerzhakov e il centrocampista portoghese Miguel Danny (quest`ultimo ritornato da un infortunio al legamento crociato)

 

Anderlecht

La squadra belga torna a partecipare alla fase a gironi dopo sei anni dopo aver demolito i lituani dell`Ekranas nel terzo turno Preliminare, hanno molto faticato nei Play-Off  contro i ciprioti del Limassol, rimontando il 2-1 subito, al ritorno vincendo 2-0. L`allenatore è l`olandese John van den Brom arrivato quest`anno dal Vitesse, schiera spesso la squadra con un solido 4-4-2 (Ma non disdegna un 4-3-3 difensivo usato spesso con la squadra olandese)

Da tenere d`occhio: Il centrocampista argentino Lucas Biglia, e l`ex attaccante del Liverpool Milan Jovanovic


Malaga
 

Il giocattolo dello sceicco Al Thani (Cugino del proprietario del PSG) è quasi definitivamente saltato. Andati via i vari Cazorla, Rondon, Mathijsen, Maresca e Van Nisterlooy, restano poche certezze. Una su tutte l`allenatore, il cileno Pellegrini, e una squadra composta da un mix di giovani talenti (Su tutti Olinga) e giocatori di grande esperienza (Demichelis e il nuovo acquisto Saviola).  Da superare il fortino de La Rosaleda

Da tenere d`occhio: Due giovani attaccanti promossi in prima squadra: Isco (Spagnolo, `92) e Olinga (Camerunese)

 

Champion`s League, Gruppo E: Chelsea, Shaktar Donetsk, Juventus, Nordjaelland


Chelsea


I campioni in carica vengono da un mercato scoppiettante (vedi i 40 milioni versati al Lille per il talentino Hazard) e da un ottimo inizio di campionato (3 vittorie su altrettanti incontri). Squadra completa in tutti i reparti, l`unica incognita potrebbe essere legata alla panchina, con Roberto Di Matteo alla prima stagione completa su una panchina notoriamente pesante.


Da tenere d`occhio: Oltre al già citato Hazard, segnaliamo il giovane tedesco Marin e soprattutto un ritrovato Fernando Torres

 

Shaktar Donetsk


I campioni in carica ucraini si ripresentano alla fase a gironi senza sostanziali novità, ma come sempre pronti a mettere i bastoni tra le ruote ad ogni avversario. In panchina una vecchia conoscenza del calcio italiano come Mircea Lucescu a comandare una schiera di brasiliani terribili, coadiuvati da giocatori di grinta e talento quali Srna e Chygrynskiy(Ex Barcellona)


Da tenere d`occhio: Due brasiliani già noti a molti: Il centrocampista Fernandinho e la punta Luis Adriano


Nordjaelland


Campioni un po` a sorpresa del campionato danese, sulla carta dovrebbe essere la classica squadra materasso. Un gruppo esploso sotto la gestione del giovane Kasper Hjulmand. Squadra senza nessuna pressione, un fattore da non sottovalutare, anche se il tasso tecnico non è certamente elevato. Potrebbe tirare qualche tiro mancino.

Da tenere d`occhio: Andreas Laudrup, figlio dell`ex giocatore della juventus nonché ex allenatore del real madrid, Jolly offensivo con il vizio del Gol


Europa League, Gruppo A: Liverpool, Udinese, Young Boys, Anzhi

Liverpool

A guardare i nomi a disposizione di mister Rodgers, viene da chiedersi Perché non fa la Champion`s? Una rosa completa in ogni reparto e ricca di qualità: Ai vari Gerrard, Suarez e Cole sono stati aggiunti due ottimi elementi come il nostro Borini e l`ex centrocampista di Borussia Dortmund e Real Madrid Sahin in prestito, anche se non appare molto solida in difesa. Avversario molto ostico e serio candidato per un ruolo di primo piano in tutta la competizione, nonostante abbia stentato nei preliminari.

Da tenere d`occhio: Jordan Henderson, classe `90. Ottima visione di gioco, in prospettiva può essere un campione. Già nel giro della nazionale maggiore (Fu convocato da Hodgson al posto di Lampard per Euro 2012)

 

Young Boys

Non promette spettacolo la compagine svizzera: Solo 5° nella classifica di campionato (a 7 lunghezze dalla capolista Sion) dopo 7  giornate, e molto in difficoltà nei vari turni di qualificazione alla fase a gironi, difficilmente riuscirà a dire la sua per la qualificazione. Squadra da temere soprattutto in casa, dove il campo sintetico può creare più di qualche problema.

Da tenere d`occhio: Bobadilla, attaccante classe `87 scuola River, un mix di fisico e tecnica


Anzhi

Altra squadra piena di giocatori talentuosi convinti a suon di milioni: Eto`o, Boussoufa, Zhirkov. Con in panchina quella vecchia volpe di Guus Hiddink la squadra ha compiuto un ulteriore salto di qualità (emblematico il 5-0 con il quale la squadra si è sbarazzata dell`Az Alkmaar nei Play-Off) e che rischia di diventare una vera e propria mina vagante.

Da tenere d`occhio: Tra i tanti campioni segnaliamo Lacina Traorè, arrivato quest`anno per 12 milioni: un classe `90 che con Hiddink potrebbe esplodere a livello europeo

 

Europa League, Gruppo F: PSV, Napoli, Dnipro, AIK

PSV


Squadra sempre ostica quella olandese, ricca di giovani talentuosi pronti a diventare i campioni di domani e di giocatori navigati che possono guidarli. In panchina è arrivato un tecnico esperto come Advocaat che promette gioco e risultati, ma la falsa partenza in campionato (sconfitta 3-2 contro il waalwijk) ha creato seri dubbi sulla tenuta della squadra in difesa


Da tenere d`occhio: Tra le garanzie come Van Bommel e i giovani come Strootmann e Matavz, noi segnaliamo il capitano Ola Toivonen, `86 che già ha fatto vedere ottime cose agli europei con la maglia della nazionale svedese


Dnipro


Squadra sconosciuta ai molti, alla terza partecipazione consecutiva in Europa League. Squadra solida, e a dispetto di un primo ottimismo, può rivelarsi avversario molto ostico, specialmente in casa. Da un paio di anni la guida tecnica è stata affidata a Juande Ramos, e l`ex allenatore del Tottenham ha trovato un equilibrio di gioco e una continuità di risultati.

Da tenere d`occhio: L`attaccante croato Nikola Kalinic, classe `88, ottimo giocatore, se migliora la mira sotto porta può diventare un fenomeno


AIK


Altra squadra da non sottovalutare, questa. Perché sarà pur vero che non è blasonata come il PSV, ma nei Play-Off ha eliminato una delle squadre più quotate addirittura per la vittoria, il CSKA Mosca. Una vittoria frutto di un gioco fresco sotto la guida dell`ex attaccante del club Andreas Alm, che schiera la squadra con un 4-4-2 molto fluido.

Da tenere d`occhio: Kwame Karikari, attaccante ghanese del `92, dopo una stagione discreta, da lui si aspetta il salto di qualità.

 

Europa League, Gruppo H: Inter, Rubin Kazan, Partizan Belgrado, Neftci


Rubin Kazan


Formazione che ormai in Europa molti conoscono, quella russa. Direttamente ammessa alla fase a gironi, avendo vinto la coppa nazionale, questa squadra si candida prepotentemente come anti-Inter nel girone. Da Anni in panchina siede il Turkmeno Berdiyev, tecnico che ha portato alla rivalsa molti talenti (Fu l`unico allenatore a superare il Barcellona al Camp Nou nella Champion`s 2009-10, 1-2)

Da Tenere d`occhio: Cristian Ansaldi, terzino destro della formazione russa, da anni appetito da mezza europa.


Partizan Belgrado


Una stella in più per la tifoseria, una delle più calde al mondo, capaci di far tremare ogni squadra avversaria. Per il resto, la squadra non sembra sulla carta all`altezza di Inter e Rubin. Una rosa giovane ed ambiziosa, ma almeno sulla carta non in grado di reggere una competizione europea, specialmente a certi livelli.

Da tenere d`occhio: Lazar Malkovic, seconda punta diciottenne; Tomic, ala destra classe `88; Entrambi promettono bene.

Neftci


Prima partecipazione per i campioni azeri, la formazione è la vera matricola non solo del girone, ma dell`intera coppa. Eppure, anche questa squadra per raggiungere la qualificazione ha fatto una vittima illustre come l`Apoel Nicosia. Improbabile che possa dire la sua per la qualificazione, ma non avere nessuna pressione può essere un vantaggio.

Da tenere d`occhio: Rodriguinho, mediano trentenne ex santos, stella della squadra azera.


Europa League, Gruppo J: Tottenham, Panathinaikos, Lazio, Maribor

 

Tottenham

 

E` vero, senza Modric è una squadra molto diversa, ma resta pur sempre una squadra molto temibile: Bale, Adebayor, Lennon, nomi che mettono paura. Assimilata la rabbia per l`esclusione dalla Champion`s (nonostante il 4° posto è andata in Europa League per dare precedenza al Chelsea campione in carica), la squadra riparte con un nuovo tecnico, l`ex Porto e Chelsea Villas Boas molto contestato dai tifosi.

Da tenere d`occhio: Dembelè, acquistato dal Fulham per 13 milioni, il centrocampista che dovrebbe sostituire Modric: arduo, ma non impossibile.


Panathinaikos


Eliminato dal Malaga nei Play-Off di Champion`s, si candida come favorita numero 2 nel girone. Organico di prima fascia, un gioco ormai collaudato dal tecnico Jesus Ferriera, sono le principali forze dei greci. A prima occhiata non da` l`impressione di una rosa completa sotto ogni aspetto, con il rischio di trovarsi scoperto in fasi cruciali della stagione

Da tenere d`occhio: Fornaroli, l`attaccante ex Sampdoria, potrebbe dimostrare le sue qualità in una formazione dove l`attaccante centrale è il fulcro del gioco


Maribor


Altra squadra che può sorprendere: arriva dai Play-Off di Champion`s, campione Sloveno in carica, rappresenta l`alternativa alle big del girone. Formazione tipo il 4-4-1-1, modulo abituale di mister Milanic, da quattro anni sulla panchina della formazione slovena. Difficile opporsi alle altre tre squadre, c`è il rischio di ridursi a semplice comparsa.

Da tenere d`occhio: Tavares, punta e capitano della squadra, leader fuori e dentro; Il suo vice, Robert Beric, 21 anni, ottima promessa.

 

 

 

Giacomo Gieda

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