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11013362NewsCalciomercatoVerdi rifiuta il Napoli, ecco qual è il motivo20180117181540Un problema per il Napoli che aveva già quasi acquisito l`accordo per il passaggio di Verdi.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Dopo una lunga riflessione, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Simone Verdi</b>, 21enne attaccante del Bologna appetito dal Napoli di Sarri, ha rifiutato il passaggio alla squadra partenopea. Il motivo non è di natura economica, quanto invece lo è dal punto di vista tecnico. Crediamo che il giovane talento del Bologna abbia avuto timore di finire come alcuni suoi predecessori che, dopo essere stati acquistati dal Napoli sono finiti in panchina. Ecco, alla base di tale rifiuto del tutto legittimo, si presenta il serio problema della gestione della rosa dei giocatori affidati a Maurizio Sarri. Si sa che il tecnico toscano non ami molto il turnover e in base alla sua logica, predilige far giocare il più possibile i suoi titolari. Infatti, ci sono giocatori acquistati dal presidente De Laurentiis (vedi Maksimovic, Gabbiadini, Pavoletti) che si sono accomodati in panchina fin da subito, e poi sistematicamente bocciati nel momento in cui sono stati inseriti tra i titolari. Dunque, ritornando a <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Simone Verdi</b>, si può dire che al di là dell’accordo economico che sarebbe stato sicuramente più vantaggioso per il ragazzo, in questa circostanza ha pesato moltissimo la paura di essere acquistato con grande entusiasmo, per poi rischiare di essere messo da parte. Eppure il ragazzo sa di avere la stima di Sarri che lo ha avuto ad Empoli, tuttavia, ha rinunciato ad un’avventura molto incerta sotto l’aspetto tecnico e professionale. In fondo, a Bologna è un titolare fisso e, assieme a Palacio, rappresenta essere il giocatore simbolo della squadra di Donadoni. Verdi è un giocatore che sa fare gol, è veloce, salta l’avversario con facilità, calcia la palla indifferentemente di destro e sinistro, è molto bravo nei calci di punizione dal limite dell’area ed ha un’ottima carriera davanti anche in funzione della Nazionale Italiana. Per quale ragione dovrebbe andare in una squadra in cui non gli si garantisce il ruolo di titolare? Ecco, il problema è solo questo. Poi, tornando a Sarri, si deve dire che non può pensare di affrontare tutti gli impegni di campionato in cui aspira a vincere lo scudetto sempre con gli stessi tre giocatori davanti, e con un Hamsik che nel corso di molte partite viene sostituito per aiutarlo a riposare. E’ vero, il Napoli non ha un’adeguata panchina per ambire ad alti livelli, ma non è solo il denaro che non è sufficiente, piuttosto è una mentalità da cambiare anche nella gestione dei giocatori. E poi, il tanto desiderato Giaccherini, che fine ha fatto?</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Napolifl0711fl0711foto-simone-verdi.jpgSiNverdi-rifiuta-il-napoli-ecco-qual-e-il-motivo-1013362.htmSi100451001,02,03030348
21013357NewsCampionatiIl Toro targato Mazzarri fa già ben sperare20180107164950Al Toro si respira l`aria della speranza per un futuro migliore<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Dopo il terremoto granata a seguito del derby di Coppa Italia, l’evanescenza di gioco, le polemiche scatenate dopo il fallo di Khedira su Acquah che non è stato punito dall’arbitro, l’ennesima espulsione e l’atteggiamento esasperatamente reiterato di Sinisa Mihajlovic che è stato poi esonerato dal presidente Cairo, adesso in casa Toro sembra essere ritornata la quiete dopo la tempesta. Nella prima giornata di ritorno di Campionato contro il Bologna, il Toro si è presentato allo Stadio Grande Torino con il nuovo tecnico <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Walter Mazzarri</b> e con una vittoria netta di 3 gol a zero. Ma al di là di questo risultato rotondo nel punteggio che è maturato attraverso l’assetto tattico del 4-3-3, la squadra del nuovo mister granata è apparsa convincente nel gioco e rinfrancata dal punto di vista mentale. Adesso tutti diranno che la cura Mazzarri ha dato i suoi frutti, noi diciamo che i meriti vanno attribuiti maggiormente alla squadra per la sua compattezza globale e la voglia di presentarsi al meglio davanti al nuovo tecnico, che prima della partita ha avuto soltanto il tempo materiale di sostenere due allenamenti. Poco, troppo poco per incidere positivamente sulla squadra. Tuttavia, ci preme sottolineare che il Toro, pur presentandosi con l’ormai rodato modulo tattico voluto da Mihajlovic, grazie a Mazzarri si è evidenziata una meno scriteriata frenesia, più possesso palla, più ordine nel far girare la palla senza mai avere fretta di disfarsene e più aggressività ragionata. Spesso abbiamo visto i due centrali del Toro N’Koulou e Burdisso stare all’altezza del centrocampo, con una fisionomia di gioco molto più convinta a costruire e proporre il gioco offensivo, piuttosto che a distruggere l’iniziativa dell’avversario. Un atteggiamento propositivo che è stato anche frutto di un convincersi ad aggredire alto l’avversario, non soltanto con un giocatore, così come abbiamo visto prima, ma con l’ausilio degli attaccanti che sono stati spesso aiutati a turno dai centrocampisti. E poi ci è piaciuto molto il segnale che Mazzarri ha dato nel saper leggere la partita in corso, quando ha modificato la posizione di Baselli in risposta a Donadoni, il quale ha fatto entrare Donsah per costruire una maggiore manovra. Tutte cose da non sottovalutare, che non nascono dal nulla, ma che sono emblematiche di un Toro nuovo che ha l’obbligo di rasserenare l’ambiente e incoraggiare i suoi tifosi che hanno bisogno di credere in se stessi, piuttosto che piangersi addosso per i torti subiti. Imporre il proprio gioco a testa alta con la forza dell’autostima, è il primo obiettivo da raggiungere per centrare quell’Europa cui il Toro ambisce. Vedremo cosa accadrà in seguito. Poi, come sempre, parleranno chiaro i risultati che sono sempre il frutto della grande dedizione, del lavoro assiduo, dell’impegno da parte dei giocatori di affidarsi ai dettami del nuovo mister e del capire durante gli allenamenti cosa bisogna fare quando si scende in campo. Se così sarà, siamo sicuri di vedere un Toro più cinico, più ragionevolmente aggressivo, pragmatico nella sostanza e meno nascosto dietro quell’orgoglio sentimentale diventato ormai alibi di quell’emblema che da sempre si identifica nel Vecchio Cuore Granata. </span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 16pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Torino Stadio Grande Torinofl0711fl0711walter-mazzarri-al-toro.jpgSiNil-toro-targato-mazzarri-fa-gia-ben-sperare-1013357.htmSi100451001,02,03030194
31013104NewsCampionatiIl Toro conquista la terza vittoria consecutiva.20160417125434In casa granata si riprende animo.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>Dopo la partita di campionato Bologna Torino, si possono fare mille discorsi e abbandonarsi pure a quelle innumerevoli dietrologie tecnico – tattiche che metterebbero il Toro nella consueta quanto persino instabile mediocrità di base. Ma la realtà è che la squadra di Ventura, nel finale di campionato sembra farsi perdonare ciò che l’ha resa volubile e anche (diciamolo pure) brutta da vedersi. Un 1 a 0 conquistato su rigore dal “gallo” Belotti nei minuti di recupero, che fa pensare a una buona condizione mentale nel voler credere fino all’ultimo di poter conquistare una vittoria, che in altre partite non c’è stata. Il match non ha offerto spunti emozionali di gran gioco, se non nella circostanza del palo colpito da Giaccherini e da un tiro di Martinez. Il resto è stata noia. Tuttavia, come dicevamo, l’aver conquistato un risultato che per i granata è il terzo di fila, ha un grande significato, visto che al Toro difficilmente succedono certe continuità di risultato positivo. E, mentre Donadoni è molto arrabbiato con la sua squadra per avere offerto una prestazione incolore, non solo per le assenze di Destro, Mounier, Donsah e Gastardello in panchina, Ventura se la gode giustamente per le sue scelte che, una volta tanto, sono state azzeccate. Il tecnico granata, infatti, ha lasciato in panchina Maxi Lopez alle prese con un attacco influenzale, ed ha schierato Belotti e Martinez. A centrocampo c’è da registrare il ritorno di Baselli con Benassi a riposo per un risentimento muscolare e, nella linea di difesa a tre, Ventura ha schierato Bovo al posto di Maksimovic. Insomma, tutto è bene ciò che finisce bene, anche se c’è da sottolineare la crescita esponenziale del “gallo” Andrea Belotti, che con i suoi 10 gol all’attivo sta diventando lentamente l’idolo della tifoseria granata. Adesso il Toro deve continuare su questa strada. Fare punti e conquistare autostima e crescita di gruppo, è la priorità su ogni altra cosa. Il gioco verrà con il tempo.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Bologna Stadio D'Allarafl0711fl0711Giampiero-Ventura-tecnico-del-Bari.jpgSiNil-toro-conquista-la-terza-vittoria-consecutiva-1013104.htmSi100451001,02,03030367
41012962NewsEditorialeDa Conte ad Allegri, la Juve è sempre in vetta alla classifica20140915201846Dopo la pausa della Nazionale, riparte il campionato di calcio <span style="line-height: 115%; font-family: " cambria","serif";="" font-size:="" 12pt;"="">Sono tanti gli spunti offerti dalla seconda giornata di Serie A del nostro campionato. Innanzitutto la conferma della Juventus che, passata da Antonio Conte a Massimiliano Allegri, si trova ad essere ancora prima assieme a Roma e Milan . Un po’ come dire che cambiando i fattori il risultato non cambia. Stessa la cornice dello Juventus Stadium, stesso l’appeal, stesso l’inno, e perfino uguale l’enfasi di accogliere i calciatori&nbsp;in campo,&nbsp;nella sgambata&nbsp;riscaldatrice dei muscoli,&nbsp;prima dell’inizio della gara. Un iter che si tramanda ormai da tre anni, sempre uguale, sempre apportatore di forte emozione per i tanti tifosi juventini. Qualche volta ci siamo soffermati a curiosare all’esterno dello Juventus Stadium. Ebbene, dai volti scrutati, dall’entusiasmo&nbsp;evidenziato e dalla voglia di entrare allo stadio, sembra sempre che quell’ansia&nbsp;di far festa sia&nbsp;come la prima volta. Stessa l’emozione, stesso il desiderio di cantare un inno coinvolgente, stessa la voglia di andare e tifare per i propri campioni. Conte o Allegri? non importa!&nbsp;è la Juve che interessa ai tifosi della Vecchia Signora. La facilità con la quale la Juventus ha vinto contro l’Udinese e la chiarezza di idee dimostrata nella fluida manovra, lascia presupporre un campionato di prim’ordine. Stenta la Roma a Empoli, ma vince con un gol di Naiggolan che evidenzia in qualche modo il desiderio dei giallorossi di ritornare a rappresentare l’alternativa alla Juve. Seconda vittoria anche per il Milan che esce fuori dal Tardini di Parma, in un festival fatto di gol, emozioni,&nbsp;ma anche di tanti&nbsp;errori ingigantiti da due difese che devono essere ancora registrate nei movimenti e nelle attenzioni. I rossoneri vincono dunque 5 a 4 contro il Parma di Donadoni, contrapponendosi al 7 a 0 che i cugini dell’Inter hanno inflitto in casa al malcapitato Sassuolo. Punteggi e prestazioni che sono l’emblema di un campionato dai mediocri contenuti tecnici, che non&nbsp;è più, chissà per quanti anni ancora, il più bello del mondo. Tre gol fa la Lazio in casa contro il Cesena. Le reti portano la firma Made in Italy di Candreva, Parolo e Mauri, ovvero l’ossatura portante dei biancocelesti, che si mettono in evidenza in un campionato firmato quasi esclusivamente da pedate esterofile. Si smarrisce come un lieve soffio di vento il Torino di Ventura, il quale appare contratto, privo di idee e mal disposto in campo, al cospetto di una Sampdoria sanguigna e volitiva, che ha presentato un Okaka potente fisicamente e un Gabbiadini che ormai non è più soltanto una promessa del panorama calcistico italiano. Domenica nera, anzi nerissima per il Napoli, che viene battuto in casa dal modesto Chievo e da un gol di quel Maxi Lopez che è sembrato risuscitato dalle ceneri. I Partenopei, dopo l’esclusione dai preliminari di Champions League, sembrano essersi smarriti. Duro sarà ancora il lavoro che attende la squadra agli ordini del suo allenatore Rafa Benitez, mentre, a sentire gli umori dei napoletani, “mala tempora currunt”. Tra le proprie mura, pareggia la Fiorentina di Montella contro il Genoa, mentre vince fuori casa l’Atalanta di Colantuono contro il Cagliari di Zeman.<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; Il </span>Verona vince 2 a 1 contro il&nbsp;Palermo, chiudendo la seconda giornata di calendario nel posticipo serale di Lunedì 15. Non c’è che dire, dunque, il campionato italiano di calcio di serie A si presenta con due novità: Milan e Inter, che sembrano davvero intenzionate a fare da terzo incomodo tra Juve e Roma. </span><br><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><br><font size="3" face="Times New Roman"> </font><br><br><br><br><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="line-height: 115%; font-family: " cambria","serif";="" font-size:="" 12pt;"="">Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;</span></span></b><br><br><font size="3" face="Times New Roman"> </font><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br>TorinoFL0711FL0711allegri400.jpgSiNda-conte-ad-allegri-la-juve-e-sempre-in-vetta-alla-classifica-1012962.htmSi100451001,02,03,06,07030547
51012944NewsCampionatiLa prima giornata di Serie A, tra luci e ombre20140901162014Serie A Tim,2014-2015,Milan,Lazio,Roma,Juve,Fiorentina,ChievoIl Milan di Pippo Inzaghi, ci sembra la novità del campionato 2014`15Consumata la prima giornata di Serie A del Campionato 2014’15, riportiamo le prime impressioni che, tuttavia, risentono ancora di pensieri rifugiati sotto l’ombrellone di questa bizzarra estate che ci lascia insoddisfatti sotto il profilo meteorologico. Ma si sa, ogni anno il ritorno dalle vacanze coincide con l’inizio del campionato di calcio. “Meno male” direbbe qualcuno che ama il pallone e le sue vicissitudini. Detto questo, ci sembra giusto rilevare che una squadra su tutte ci ha impressionato: il <a name="nome" target="" classname="link-6" class="link-6" href="/squadre/milan.cfm">Milan</a> di Pippo Inzaghi. Battuta la nuova <a name="nome" target="" classname="link-6" class="link-6" href="/squadre/lazio.cfm">Lazio</a> di Pioli, la squadra rossonera non solo ha vinto ma ha anche convinto. Un 3 a 1 che parla chiaro e mette in guardia coloro i quali all’inizio erano scettici sulle qualità della squadra. Grinta, determinazione, “fame”, voglia di ricominciare, cancellando un recente passato che per certi versi mortifica la lunga e gloriosa storia del diavolo rossonero. Le grandi motivazioni di Pippo Inzaghi sembrano essere le stesse dei suoi giocatori. Emblematico l’abbraccio della squadra con il proprio allenatore dopo aver segnato il gol. Atteggiamenti da non sottovalutare come apparenze, ma che sono rappresentativi di un qualcosa che cambia, di un’aria nuova, diversa, che sembra simile a quella che Conte ha respirato tre anni fa appena aperta la porta della sua Juventus. Vedremo cosa accadrà in seguito. La <a name="nome" target="" classname="link-6" class="link-6" href="/squadre/roma.cfm">Roma</a>, dal canto suo, è sembrata la squadra da battere per la conquista dello scudetto. La facilità con la quale ha superato in casa la rimaneggiata <a name="nome" target="" classname="link-6" class="link-6" href="/squadre/fiorentina.cfm">Fiorentina</a> di Montella, dimostra come la squadra di Garcia giochi ormai un calcio propositivo, di grandi qualità tecniche e con schemi ormai consolidati dall’anno scorso. La <a name="nome" target="" classname="link-6" class="link-6" href="/squadre/juventus.cfm">Juve</a>, invece, pur vincendo fuori casa contro il <a name="nome" target="" classname="link-6" class="link-6" href="/squadre/chievo.cfm">Chievo</a>, deve dimostrare di essere più cinica sotto porta. Il gol di Caceres è stato seguito nel primo tempo da tre traverse, frutto di un’indubbia superiorità territoriale. Nel secondo tempo, invece, ha dimostrato limiti atletici e mancanza di convinzione nel volere chiudere la partita. A tratti abbiamo rivisto la Juve di Conte, non solo nello schema tattico, ma anche in certi meccanismi proposti dagli esterni che hanno rappresentato il successo di tre anni di grandi traguardi. In altri momenti, invece, c’è sembrata una Juve dal gioco più lento, manovrato e ragionato, un qualcosa che sembra più simile alla scuola di Allegri che all’indemoniata foga di Antonio Conte. Anche in questo caso è ancora tutto da verificare. L’Inter di Mazzarri è rimasta all’asciutto di gol, rimediando uno 0 a 0 all’Olimpico contro il Torino, che ha pure sbagliato un rigore con Larrondo. La partita ha evidenziato dei chiaro – scuri sia per quanto riguarda i nerazzurri di Mazzarri che per i granata di Ventura. Più volenterosa di conquistare l’intera posta in palio è sembrato il Toro che, tuttavia, ha bisogno ancora di migliorare certi schemi che da quest’anno sono privi di due giocatori che sono stati determinanti quali, Immobile e Cerci. Il primo è stato sostituito da Quagliarella e il secondo (non proprio come caratteristiche di gioco) da Amauri. Anche l’Inter è sembrata impacciata nel gioco offensivo, essendosi affidata a Icardi come unica punta. Poi, il tardivo ingresso di Osvaldo ha dato una maggiore parvenza di vivacità. Per il resto, in Udine Empoli si è apprezzato il gioco voluto dal nuovo allenatore Stramaccioni e l’efficacia del redivivo Antonio Di Natale che ha firmato i due gol con i quali la sua squadra ha superato gli avversari. Per il resto c’è da annotare la vittoria del Napoli di Benitez a Genova contro i rossoblù di Gasperini. Una partita dai due volti che ha premiato i partenopei, capaci di vincere in zona Cesarini. Gli azzurri hanno bisogno di riprendersi in fretta dopo la scoppola subita in Champions League, ma il reparto difensivo appare come la parte debole di una squadra che sembra avere più di un problema da risolvere. Buona la prima prova in A del Cesena contro il Parma di Donadoni. Una vittoria striminzita di 1 a 0 che sembra valere il doppio per avere surclassato la più titolata avversaria che è sempre alle prese con le bizze di Cassano. L’1 a 1 casalingo del Palermo contro la Sampdoria fa pensare che ci sia qualche problema all’interno della squadra. Un qualcosa che serpeggia nell’aria contro Iachini, che pure è stato l’artefice di una prestigiosa promozione in Serie A. D’altra parte, il carattere vulcanico del presidente Zamparini lascia prevedere un cambio sulla panchina dei rosanero. Si parla, infatti, con insistenza, del ritorno di Eddy Reja. Anche Sassuolo e Cagliari si spartiscono la posta in palio, pareggiando una partita dal gioco propositivo, in cui entrambe le contendenti sembravano voler vincere. Questo è dunque il quadro della prima giornata di calcio di Serie A. Un pallone italiano che si presenta con poche luci e molte ombre. <br>Salvino Cavallaro <br><br>@CLASSIFICA<br><br>C1012936TorinoFL0711FL0711filippo-inzaghi.jpgSiNla-prima-giornata-di-serie-a-tra-luci-e-ombre-1012944.htmSi100451001,02,03,06,07,08,09030555
61012860NewsCampionatiQuel maledetto rigore che non cancella un anno straordinario20140519184231L`amarezza per il rigore fallito da Cerci, non può cancellare lo splendido campionato del Torino <br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>In casa granata si riflette, si pensa amaramente a ciò che avrebbe potuto essere e non è stato. Al Franchi di Firenze la partita che doveva aprire l’Europa alla squadra di Ventura, è finita 2 a 2. In Europa ci va il Parma di Donadoni che soltanto una settimana prima aveva raccolto all’Olimpico di Torino, un pareggio che faceva già pensare a ciò che poi è realmente accaduto. Eppure in fotofinish la squadra granata aveva ancora avuto l’opportunità di cogliere l’attimo fuggente, quell’opportunità data da un penalty che avrebbe dovuto essere trasformato da quell’Alessio Cerci che con Ciro Immobile è stato l’artefice indiscutibile di questo Toro targato 2013’14. Tuttavia, al di là della comprensibile amarezza, desideriamo analizzare a mente serena e lontano da ogni inevitabile espressione emozionale, ciò che veramente non ha dato modo al Torino di entrare nell’Europa del calcio. Una volta tanto non ci sembra giusto che il popolo granata si rifugi nella retorica della sfiga cosmica che fa parte della lunga storia del Toro e non ci sembra neppure giusto fare appello a un destino chiamato <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“sofferenza granata”.</b> No, questa volta non è davvero possibile crogiolarsi nell’abbandono di un immaginario collettivo granata che fa capo al fato avverso. Pur inchinandosi al merito di un campionato condotto in maniera davvero meritevole, la squadra di Gianpiero Ventura è mancata nella personalità, nell’essere cinica, nell’essere attenta e nel non allentare mai la tensione. Il calcio di oggi ci insegna che in campo si va per 95 minuti e per tutto il tempo non è possibile distrarsi per nessun motivo. A parer nostro il Toro è mancato da questo punto di vista. Un piccolo neo che fa ancora la differenza, un qualcosa che all’apparenza sembrerebbe di poco conto e che invece racchiude la sostanza del calcio moderno fatto di grande grinta, determinazione, forza atletica, mentale e tanta furbizia. Tutte queste cose fanno capo a un solo comun denominatore che si chiama <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“crescita”,</b> che si chiama <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“maturazione di squadra”</b> e, al suo interno, il Toro ha tanti giovani che stanno crescendo sotto l’ala protettiva di un coach dalle grandi esperienze e conoscenze del pallone italiano. Ventura non si discute, ma non si discute neppure la squadra del Toro che in un momento così amaro potrebbe far dimenticare per un attimo ciò che di significativo ha fatto. Un Torino che ha nel suo organico quattro Nazionali (Cerci, Immobile, Darmian e Tachtsidis convocato per i prossimi campionati mondiali dalla nazionale greca), che ha il capocannoniere del campionato, che ha degli ottimi centrali di difesa e che ha pure tanti giovani come Maksimovic, El Kaddouri, Larrondo, Darmian e lo stesso Immobile. Tra qualche giorno, quando la delusione sarà lentamente stemperata, è bene ripartire da dove si è concluso. Cairo ha promesso di fare il possibile per trattenere i suoi pezzi pregiati e di rinforzare comunque la squadra, proprio come se in Europa ci fosse andata davvero. Sì, perché questo anno fatto di grandi positività granata e di esperienze anche amare che aiutano a crescere, non devono e non possono essere disperse. Sì, perché questo Torino non può più iniziare il campionato 2014’15 con il semplice sogno dell’Europa da realizzare, deve iniziare come l’obiettivo da raggiungere. Un obiettivo che è nelle corde di questo Toro che non ha più tempo di pensare alla sua sfiga. Da adesso in avanti bisogna pensare da grande squadra. Basta piangersi addosso!</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Firenze Stadio Franchifl0711fl0711Giampiero-Ventura-tecnico-del-Bari.jpgSiNquel-maledetto-rigore-che-non-cancella-un-anno-straordinario-1012860.htmSi100451001,02,03030386
71012851NewsCampionatiToro, cogli l`Europa. Dipende solo da te!20140512151992Dopo il pareggio interno contro il Parma, in casa granata si prepara l`ultima domenica per abbracciare l`Europa. <br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Prima dell’incontro con il Parma, tra il popolo granata veleggiava lo strano pensiero che il Torino fosse penalizzato in extremis nella corsa all’Europa a beneficio di Inter e Milan. Un chiodo fisso difficile da estirpare, un qualcosa che nasce con la storia granata fatta di tragedie e di sfortune varie che ne hanno amplificato in maniera esagerata ed esasperata, una mentalità spesso disarmante. Un’antica convinzione del <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Ce l’hanno tutti con noi, perché</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">non siamo tutelati da nessuno”.</b> E chissà, forse un fondo di verità c’è pure in tutto questo esagerato dire che storicamente vacilla tra i colori granata, tuttavia, ci sentiamo di dissociarci in modo netto da qualsiasi retro pensiero occulto che faccia capo a un disegno penalizzante come quello di favorire per la corsa all’Europa squadre e società con maggiore fama internazionale. E, infatti, il dopo match tra Torino e Parma ha evidenziato quanto il Torino sia realmente l’unico giudice di se stesso, se solo fosse meno ingenuo e disattento in tante occasioni come ad esempio il pareggio del Parma ad opera di Biabiany, il quale lasciato imperdonabilmente solo in area di rigore, ha segnato tranquillamente dopo essersi trovato tra i piedi un pallone ribattuto da Padelli in occasione del rigore calciato malamente da Cassano. Se il Torino avesse vinto contro il Parma si sarebbe posizionato a quota 58 punti in classifica, lasciando il Parma,<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; </span>il Milan e il Verona a 54 punti. Ma, con il pareggio ottenuto contro il Parma, tutto cambia per i granata di Ventura che, di fatto, adesso si trovano a quota 56 con il Parma a 55 e Milan e Verona a 54 punti. Questo vuol dire che per sapere quale altra squadra accederà all’Europa League oltre l’Inter, bisogna ancora attendere l‘ultima partita di campionato. Un po’ come dire che il Toro ha buttato al vento una possibile vittoria casalinga che le avrebbe dato la certezza matematica di andare in Europa. E dire che i granata di Ventura erano partiti bene, nonostante il Parma di Donadoni fosse ben messo in campo e attento a chiudere ogni varco a Ciro Immobile e Alessio Cerci. Il Torino si presenta con tutti i suoi titolari e il Parma invece attua un 4-3-3 in cui si vede il solo Cassano di punta, supportato da Biabiany e Molinaro come esterno alto. La partita è essenzialmente giocata dal Toro che sospinto da uno Stadio Olimpico tutto esaurito, si carica di adrenalina nella smania di segnare subito un gol che possa rendere più facile la vittoria. Ma non è così semplice, perché la squadra di Donadoni blocca magistralmente le linee esterne, dove normalmente il Toro si esalta soprattutto con Cerci. Nei minuti finali il Torino va in vantaggio grazie a un errore di Paletta che, pressato da tergo da Immobile, passa malamente a Mirante un pallone che viene carpito dallo stesso giocatore granata che segna a porta vuota. Nel secondo tempo il Parma sostituisce Molinaro con Schelotto, il quale non inciderà positivamente nel corso della partita. Ma è l’atteggiamento del Toro che favorisce il gioco del Parma, un arretramento eccessivo che sa di strenua resistenza fino alla fine della partita. Questo, secondo noi, è stato l’errore della squadra di Ventura che, invece di alzare il centrocampo come ha fatto dall’inizio, si è reso arrendevole dando lo spunto di attaccare alla squadra di Donadoni. Così, a poco più di dieci minuti dalla fine, dopo l’espulsione di Lucarelli per fallo da ultimo uomo su Immobile, Acquah parte palla al piede da centrocampo, entra in area e Glik lo stende in maniera rude. L’arbitro fischia il rigore. Batte Cassano, Padelli respinge e Biabiany segna il pareggio per il Parma. Una vera doccia fredda, inaspettata per il Torino che già pregustava la festa dell’entrata certa in Europa. Intanto anche i granata restano in dieci per effetto della doppia ammonizione subita da Immobile per simulazione in area di rigore. Nel finale ci sono state una serie di occasioni per entrambe le squadre che, tuttavia, non hanno portato a nessuna conclusione di rilievo. Adesso si volge già lo sguardo a domenica prossima, ultima di campionato, in cui i granata faranno visita alla Fiorentina con la mancanza del suo giocatore più importante, quel Ciro Immobile capo cannoniere della Serie A e indiscutibile artefice dello straordinario momento di questo Torino. Il Parma sarà impegnato in casa con il già retrocesso Livorno, mentre il Milan affronterà a San Siro un Sassuolo già salvo dalla retrocessione e il Verona farà visita al Napoli. Pensate cosa sarebbe stato oggi per il Torino, se quella disattenzione di lasciare solo Biabiany non ci fosse stata. Altro che dipendere dagli altri! Torino, sei solo tu a decidere di andare o no in Europa…!</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Toro, cogli l'Europa. Dipende solo da te!fl0711fl0711barreto-6.jpgSiNtoro-cogli-l`europa-dipende-solo-da-te-1012851.htmSi100451001,02,03030376
81012737NewsCampionatiLa Fiorentina si salva in extremis, al Tardini finisce 2-220140224223728montella, fiorentina, cuadrado, mati, amauri, cassano, donadoni, parma, gervasoni, matri, ilicic, ambrosini, neto, aquilani, parolo, miranteDue volte avanti con Fantantonio e Amauri, gli emiliani si fanno rimontare da Cuadrado e Mati, autore di un eurogol nel finaleLa Fiorentina acciuffa nel finale grazie ad una perla di Mati Fernandez il Parma nel primo dei due posticipi del lunedì della 25/a giornata di Serie A. Finisce in parità al Tardini con il Parma che scappa in avanti due volte con Cassano ed Amauri, ma viene ripresa dai viola prima con Cuadrado poi da Mati.&nbsp;La Fiorentina, sempre quarta, sale a 45 punti, il&nbsp;Parma raggiunge quota 37.<br><br><strong>PARMA-FIORENTINA 2-2</strong><br> <strong>Parma (3-5-2):&nbsp;</strong>Mirante; Cassani, Paletta, Lucarelli; Biabiany (42' st Palladino), Gargano, Marchionni (35' st Munari), Parolo, Molinaro; Amauri, Cassano (37' st Schelotto).&nbsp;<br> A disp.: Pavarini, Coric, Gobbi, Felipe, Obi, Mauri, Rossini, Nyantakyi.&nbsp;All.:&nbsp;Donadoni&nbsp;<br> <strong>Fiorentina (4-3-3):&nbsp;</strong>Neto; Diakité, Savic, Rodriguez, Tomovic; Aquilani (32' st Mati Fernandez), Pizarro, Borja Valero; Cuadrado, Matri (20' st Ilicic), Joaquin (14' st Gomez).&nbsp;<br> A disp.: Rosati, Roncaglia, Compper, Ambrosini, Pasqual, Wolski, Matos, Vargas, Anderson.All.:&nbsp;Montella&nbsp;<br> <strong>Arbitro:</strong>&nbsp;Gervasoni<br> <strong>Marcatori:</strong>&nbsp;39' Cassano, 5' st rig Amauri (P), 41' Cuadrado, 40' st Mati Fernandez(F)<br> <strong>Ammoniti:</strong>&nbsp;Diakité, Tomovic, Pizarro, Savic(F), Molinaro, Garganom, Paletta (P)<br> <strong>Espulsi:</strong>&nbsp;8' st Diakité per doppia ammonizione, 49' st Borja Valero e Munari per reciproche scorrettezze<br><br>C1012317Parma, Stadio Tardiniivomesivomescuadrado-4.jpgSiNparma-fiorentina-pareggio-matifeurogol22-1012737.htmSi100075401,02,03010421
91012631NewsCampionatiVentura, perché hai tolto Cerci e Immobile20140107225533calcioE poiDopo il buon approccio alla partita, il Toro a Parma si è perso inspiegabilmente per strada palesando un ritorno ai vecchi problemi di natura psicologica. Dopo tre partite di fila in cui i granata di Ventura avevano ottenuto vittorie, manifestato autostima e fluidità di gioco, ecco riapparire i soliti scheletri nascosti che non sono mai stati debellati definitivamente. E dire che dopo la vittoria della Juventus contro la Roma e l’eventuale altra vittoria dei granata a Parma, avevamo sognato di cominciare la nostra disamina con gli elogi alla città di Torino ritornata finalmente ad essere la capitale del calcio italiano tra la sponda juventina e granata. Una università del football che al momento fa parlare di se e con continuità della Juve, mentre per il Toro si alternano momenti sì ad altri che lasciano l’amaro in bocca. Ma entriamo nell’analisi della partita giocata al Tardini di Parma. Dichiara Giampiero Ventura nel dopo gara: ”Ero arrabbiato per due o tre motivi, perché Immobile aveva dei problemi e il medico mi ha detto che non poteva assolutamente continuare. Il ragazzo voleva rientrare, ma avevamo già pagato per un episodio del genere con Rodriguez. Se il dottore mi dice che non può giocare, mi devo attenere a quello che mi dicono. Abbiamo preso due gol che sono quantomeno bizzarri , c’era rabbia sotto questo aspetto e anche nella ripresa abbiamo avuto la palla del 2 a 2 più volte. E’ stata la partita del rammarico per noi, non per il risultato ma per non averla chiusa. Era una partita che poteva darci uno slancio in più in classifica, ora dovremo analizzare gli errori. Cassano in panchina? Contro di noi Amauri fa sempre gol, quindi non vedo il problema”. Già, rammarico. Una parola che non avremmo voluto più sentire in casa granata. E poi, per quanto riguarda la sostituzione di Cerci, Ventura afferma che si è trattato di una sostituzione tecnica. Non ci convince questa risposta, mister Ventura, come poco ci convince il malessere improvviso di Immobile che a vederlo in campo per tutto il primo tempo non ha dato segni di precarietà dovuto ad infortunio. E allora, qual è il motivo? E’ probabile che il coach granata sia stato preso da una sorta di irrefrenabile nervosismo quando, nel primo tempo, dopo il vantaggio ottenuto da Immobile, lo stesso centravanti granata ha sciupato in maniera goffa una ghiotta occasione per raddoppiare e chiudere probabilmente la partita. Per quanto riguarda Cerci, invece, non capiamo quale scelta tecnica abbia dovuto prendere nei confronti del giocatore, che notoriamente rappresenta la fonte del gioco d’attacco del Toro. Così, dopo il vantaggio di Immobile si è spenta la luce granata e si è accesa quella gialloblu del Parma, il quale pareggia con Marchionni al 34’, realizza il secondo gol con un magistrale tocco di tacco di Lucarelli alla fine del primo tempo e poi realizza con Amauri il terzo e definitivo gol della partita. Legittima dunque la vittoria della squadra di Donadoni che nonostante aver lasciato in panchina Cassano, ha dato segnali di squadra coriacea e difficile da affrontare. Per quanto riguarda il Toro, invece, abbiamo già detto la nostra idea. Speriamo solo che certi errori palesati in questa partita siano da monito per l’immediato futuro granata. Non possiamo davvero pensare che tutto ciò che avevamo visto di interessante in questo Toro, sia svanito in un attimo. Non ci crediamo!<br><br> Salvino Cavallaro&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR>&nbsp;<br><br>C1012317FL0711FL0711barreto-6.jpgSiNventura-perche-hai-tolto-cerci-e-immobile-1012631.htmSiT1000099100451001,02,03,06030563
101012623NewsCampionatiIl 2014 all`insegna della speranza del calcio italiano, tutti i primi movimenti di mercato20140102192516calcioProcede Finiti i bagordi di fine anno e riposto l’albero di Natale con le luci, i festoni e le palline multicolori, lo sport e il calcio in particolare torna ad essere l’attrazione di sempre. Mentre si sta con il fiato sospeso per la vita di Schumacher, impattato in una fatale disgrazia mentre tentava di aiutare una ragazza finita fuori pista sulle nevi di Meribel, il pallone italiano riprende a battere i suoi palpiti con i primi allenamenti in preparazione alle sfide di campionato del 5 e 6 gennaio 2014 (la più importante è Juventus – Roma nella sera del 5 gennaio allo Juventus Stadium) e l’inizio del mercato invernale, già pronto a fare sognare (si fa per dire, visto che il vero e talora rivoluzionario calciomercato è quello estivo) presidenti, allenatori, addetti ai lavori e tifosi. La Juventus comincia col mettere sul mercato De Ceglie e forse Vucinic e Quagliarella, pensando al colpo d’estate che dovrebbe essere l’attaccante croato Mandzukic. Intanto si sta delineando il rinnovo del contatto a mister Antonio Conte che vorrebbe maggiori poteri sulle decisioni del mercato juventino, assumendo la figura moderna di coach - manager alla Fergusson. Pensiamo che il presidente Andrea Agnelli abbia tutto l’interesse di trattenere il suo allenatore preferito, ma qualora Conte dovesse accasarsi all’Arsenal per una nuova avventura all’estero, si pensa che il suo naturale sostituto potrebbe essere Cesare Prandelli. Intanto squillano trombe pericolose dal PSG che a giugno vorrebbe a tutti i costi Paul Pogba. E qui la Juve deve davvero fare sforzi economici notevoli se vuole trattenere il giovane talento francese. Carlitos Tevez, intanto, è ritornato se pur in ritardo dall’Argentina per un motivo famigliare; sua moglie, infatti, che è al settimo mese di gravidanza è stata ricoverata in ospedale per alcune complicazioni. In questi casi di ritardo, la Juve capisce e non punisce: ci mancherebbe altro. Il Napoli è vicino all’acquisto del centrale de Camerun N’Koulou dal Marsiglia ed è a un passo da Antonelli per il quale De Laurentiis sborserà 4 milioni di euro per la comproprietà col Genoa. Resta in piedi la pista Gonalons del Lione per il quale è pronto un assegno da 11 milioni di euro da versare nelle casse del club francese. Ma ciò che da pensiero al club partenopeo è l’interesse sempre vivo del Barcellona per Reina, perdere il giocatore sarebbe grave per la squadra di Benitez. Matassa ingarbugliata invece in casa Lazio, dove l’allenatore Petkovic dice di non essere stato ufficialmente esonerato dal presidente Lotito che ha a sua volta richiamato Reja sulla panchina biancoceleste. Petkovic che ha accettato di guidare la nazionale Svizzera dal prossimo luglio, ha dato corso a una vertenza legale nei confronti di Lotito. Vedremo cosa accadrà.<BR>&nbsp;In casa della Roma, invece, si sta cercando di addivenire a un accordo per il rinnovo del contratto di Pjanic che ha parecchie richieste di mercato soprattutto all’estero. Per la Roma blindare il bosniaco è una delle priorità assolute, anche se la richiesta di 3 milioni di euro di ingaggio base più premi con scadenza naturale del contratto fino al 2019, rappresenta di certo un impegno gravoso per le casse della società giallorossa. Intanto è stato ingaggiato il baby Radonjic del Partizan, diciassettenne attaccante di cui si dice un gran bene. Alla Roma piace anche Parolo del Parma, ma qui bisogna fare i conti con il Milan che sembra richiederlo con insistenza. Per quanto riguarda il fronte cessioni, la Roma sembra ormai convinta di liberarsi di Marquinho, per il quale c’è un’offerta del Genoa, mentre per Borriello sembra esserci l’interessamento della Sampdoria. <BR>Sul fronte granata del Toro si respira aria nuova. Il settimo posto in classifica, il gioco finalmente ritrovato della squadra di Ventura e il nuovo interesse che sta lievitando attorno all’ambiente granata, lascia presagire la tendenza ad un’impostazione societaria finalmente più convinta nel procedere al definitivo salto di qualità del Torino. Molti sogni sembrano avverarsi, non ultimo l’inizio dei lavori per la rinascita dello stadio Filadelfia e della casa granata. Il presidente Cairo, adesso, deve necessariamente mettere mano al portafoglio costruendo una squadra competitiva anche a livello europeo. Molti sono i nomi che dei giocatori che interessano il Torino della rinascita, dal centrocampista Lodi del Genoa a Saponara del Milan, a Kuzmanovic dell’Inter che potrebbe entrare in ballo qualora il Torino cedesse D’Ambrosio ai nerazzurri. Poi, certi rumors danno per avviate le trattative del mercato estivo per avere Alessandro Diamanti dal Bologna. Ma c’è un’altra notizia “maligna” che gira nell’ambiente granata, e cioè l’interesse da parte della Juve per Cerci. Sarebbe davvero uno smacco se Cairo acconsentisse al trasferimento dell’attaccante granata proprio adesso che il giocatore è entrato a far parte dell’ambiente in maniera totale. Vedremo cosa accadrà, di certo il presidente Cairo è chiamato, questa volta più che mai, a un ruolo determinante per il futuro del Torino. <BR>Sfuma intanto il passaggio di Antonio Cassano dal Parma alla Sampdoria. Il giocatore di Bari vecchia ha precisato in conferenza stampa di non avere avuto mai alcun contatto con il presidente Garrone e di trovarsi perfettamente a suo agio nel Parma con mister Donadoni. In campo meneghino l’Inter sembra sempre più intenzionata a cedere Guarin al Chelsea per incrementare le proprie casse, in attesa di acquistare Lavezzi che resta il pupillo di Mazzarri. Continua anche l’interesse per Lamela il cui costo sarebbe ammortizzato dalla cessione di Guarin. Intanto il Galatasaray sembra interessato a Pereira. In tal caso, Ansaldi o Criscito sarebbero in predicato per sostituirlo. Sul fronte rossonero, invece, Nainggolan è in pole – position ed è possibile la comproprietà sulla base di 7 milioni di euro più la metà del cartellino di Cristante. Intanto sul fronte societario, Braida ha lasciato il suo incarico dopo tanti anni di onorato lavoro. Procede dunque l’opera di rinnovamento della società di Silvio Berlusconi che dopo l’incarico alla figlia Barbara di presiedere la parte commerciale della società e a Galliani (fino a quando?) di seguire la parte tecnica, si delinea una sempre maggiore tendenza a lasciare il futuro del Milan nelle mani di lady BB. Queste, dunque, sono le ultime notizie sul calciomercato di gennaio che, notoriamente, non è mai stato eclatante sotto l’aspetto di trasferimenti eccellenti. Certo, il 2014 si apre all’insegna della speranza, tra sogni da realizzare e realtà di bilanci da far quadrare. Anche questo è un aspetto determinante del calcio italiano di oggi.<br><br> Salvino Cavallaro&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR><br><br>C1012317FL0711FL0711galliani.jpgSiNil-duemilaquattrordici-all-insegna-della-speranza-del-calcio-italiano-tutti-i-primi-colpi-del-mercato-1012623.htmSi100451001,02,03,06,07,08030353
111012531NewsCampionatiAlla ripresa degli allenamenti capitan Alessandro Lucarelli in conferenza20131022141153Parma, LucarelliAlla ripresa degli allenamenti capitan Alessandro Lucarelli in conferenzaSarà un'altra settimana intensa per il Parma che domenica al Tardini ospiterà il Milan alle 15. Domani i crociati riprenderanno ad allenarsi al nostro centro sportivo alle 15. Alle 14.15 capitan Alessandro Lucarelli sarà a disposizione dei media nella sala stampa del centro direzionale. Questa mattina con Lucarelli, Pavarini e Gobbi, l'ad Leonardi, il team manager Sandro Melli, mister Donadoni, il preparatore dei portieri Luca Bucci, il collaboratore tecnico Mario Bortolazzi, il responsabile dell'area sanitaria prof Roberto Del Signore, la responsabile della comunicazione Maria Luisa Rancati e il responsabile delle relazioni esterne Mirco Levati hanno partecipato a Carpenedolo (Bs) ai funerali del signor Ferdinando Pasotti, nonno del presidente Tommaso Ghirardi.gp01ctgp01ctlucarelli alessandro.jpgSiNparma lucarelli-1012531.htmSi-01,02,03,07010234
121012444NewsCampionatiUn Parma dal bel gioco e dal cuore infinito pareggia a Firenze 2-220131001082328Parma, Fiorentina, Un Parma dal bel gioco e dal cuore infinito pareggia a Firenze 2-2Un grande Parma, dal bel gioco e dal cuore infinito, torna dal difficile campo di Firenze con un meritato punto in più nella sua classifica. I ragazzi crociati, in vantaggio all’intervallo, hanno anche sperato di portare nel Ducato una vittoria, perché nel primo tempo, con un possesso palla orchestrato da perfette trame collettive, che ha imbrigliato i padroni di casa, hanno dominato la scena dello stadio Artemio Franchi, concretizzando la mole prodotta nel minuto di recupero grazie alla generosità di Walter Gargano. Il centrocampista uruguaiano ci ha creduto tirando di sinistro all’ingresso dell’area, provocando il tocco decisivo del giocatore viola Gonzalo Rodriguez.<br><br> Nella ripresa il Parma ha subito la voglia di riscatto della Fiorentina, scesa in campo molto più aggressiva. Pur difendendosi molto bene e cercando di ripartire con insidiosi contropiede, la nostra squadra è stata raggiunta, al 63’, da un colpo di testa dello stesso Gonzalo Rodriguez su corner velenoso di Borja Valerio e ha patito il raddoppio del neo entrato Vargas, al 77’ pescato in area da Pizarro, abile nel girarsi per colpire al volo di sinistro e segnare.<br><br> I crociati hanno avuto il grande merito di non scoraggiarsi, di guardarsi dentro, di ricordarsi le parole che Roberto Donadoni aveva seminato nel loro animo alla vigilia della partita, che chiedevano una condotta fatta più di determinazione che di disposizione tattica.<br><br> Hanno così perseverato alla ricerca di un punto che non pregiudicasse la loro bella prestazione e sono stati giustamente premiati, in extremis, ancora nell’ultimo minuto di recupero, come nel primo tempo.<br><br> E’ stato Massimo Gobbi a imprimere in rete questa volontà comune e unanime, spingendo dal secondo palo una pennellata di Jonathan Biabiany, che era stato servito da Stefano Okaka. Credendoci tutti insieme. Il Parma c’è, si è ritrovato e domenica torna nella sua casa, lo stadio Ennio Tardini, contro il Sassuolo. Per cercare il secondo successo in campionato, proseguendo la sua risalita in graduatoria.<br><br> <STRONG>Il tabellino</STRONG><br><br> Fiorentina-Parma 2-2 (46' Gargano; 18' st Gonzalo; 32' st Vargas; 47' st Gobbi)<br><br> FIORENTINA: Neto; Gonzalo (vc), Alonso, Roncaglia (dal 28' st Cuadrado), Pizarro (c), Aquilani, Savic, Joaquin, Borja Valero, Wolski (dal 1'st Vargas), Rossi (dal 35' Rebic). All. Montella.<BR>A disp.: Munua Vera, Compper, Bakic, Fernandez, Vecino Falero, Ambrosini, Matos Santos, Tomovic, Ilicic.<br><br> PARMA: Mirante; Cassani (dal 39' st Okaka), Felipe, Lucarelli (c); Biabiany, Parolo, Marchionni (vc), Gargano, Gobbi; Palladino (dal 20'st Sansone), Cassano (dal 27' st Rosi). All.: Donadoni.<BR>A disp.: Bajza, Pavarini; Mesbah, Valdes, Mendes, Munari, Benalouane, Acquah.<br><br> ARBITRO: Davide Massa di Imperia.<br><br> Note - Calci d'angolo: 6-5. Ammoniti Marchionni, Lucarelli, Gargano, Aquilani, Pizarro e Gonzalo. Recupero: 1' pt; 2' st.<br><br>gp01ctgp01ctdonadoni.jpgSiNparma fiorentina -1012444.htmSi-01,02,03010257
131012382NewsCampionatiCatania e Parma un pareggio che non ha entusiasmato 20130923145778Catania, parma, maran, donadoniCatania e Parma non ha entusiasmato per il gioco espresso in campo dalle due compagini. Squadre schierate molto chiuse nei primi 45`, poi la stanchezza, causata anche dal campo inzuppato d`acqua, più che da un aumento di ritmo o di qualità, apre qualche spazio in più. Ma per far gol bisogna tirare in porta, e purtroppo di tiri in porta se ne sono visti ben pochi nell`arco dei 90 minuti. Insomma, mancano qualità e gioco. Insomma uno 0-0 che ha fatto rimpiangere un pomeriggio al cinema, in alternativa alla partita. <P class=p>Catania e Parma non ha entusiasmato per il gioco espresso in campo dalle due compagini. Squadre schierate molto chiuse nei primi 45', poi la stanchezza, causata anche dal campo inzuppato d'acqua, più che da un aumento di ritmo o di qualità, apre qualche spazio in più. Ma per far gol bisogna tirare in porta, e purtroppo di tiri in porta&nbsp;se ne sono visti ben pochi nell'arco dei 90 minuti.&nbsp;Insomma, mancano qualità e gioco. Insomma uno 0-0 che ha fatto rimpiangere un pomeriggio al cinema, in alternativa alla partita. <br><br> <P class=p><SPAN class=parag-title>primo tempo</SPAN> — Si affrontano due squadre già in disperata caccia di punti, dopo sole 3 giornate: chiuse a quota zero in classifica dai padroni di casa, un punticino più avanti dagli ospiti . Il campo è in cattive condizioni, con pozzanghere dappertutto e terreno pesante. Marchionni fa il regista: non è la prima volta, ma non è facile abituarsi a vederlo lì, dopo una carriera in fascia. La gara è brutta. Le difese a 3 sottolineano l'atteggiamento prudente di entrambi gli allenatori. Il campo pesante penalizza i giocatori di maggiore qualità, Cassano, fuori partita, e Barrientos, che lascia troppo solo Bergessio. Che al 33' esce acciaccato. Al suo posto dentro Maxi Lopez. Centravanti più classico. Ma di occasioni da gol neanche un indizio, comunque. <br><br> <DIV id=rectangle class=right><!-- OAS AD 'Bottom1' begin --><!-- Copyright 2008 DoubleClick, a division of Google Inc. All rights reserved. --><!-- Code auto-generated on Thu Sep 05 11:02:10 EDT 2013 --><NOSCRIPT></NOSCRIPT><NOSCRIPT></NOSCRIPT><IMG style="DISPLAY: none" alt="" src="http://oas.rcsadv.it/5/gazzetta.it/calcio/L18/2143765840/Bottom1/RCS/PF_TISC_Pushbar_940x60_STD_COMP_20130901_2270780@PF_TISCALI_SETT_NEW_Q1_NEW_Bottom1_1/180x150_Tiscali_PF_Luglio.html/56774e6d4e46484436776f4141653937?_RM_EMPTY_&amp;kw1=http://www.gazzetta.it/Calcio/Squadre/Catania/22-09-2013/catania-parma-0-0-fotografia-due-squadre-difficolta-201210994498.shtml&amp;XE&amp;Category=SPORT&amp;SubCategory=Calcio&amp;tax23_RefDocLoc=http://www.google.it/url&amp;if_nt_CookieAccept=Y&amp;XE"><!-- OAS AD 'Bottom1' end --><SPAN class=parag-title>un'occasione per parte</SPAN> — Nel secondo tempo Donadoni inserisce Palladino per un Cassano svogliato oltre che inefficace. Il primo tiro in porta da raccontare arriva al quarto d'ora della ripresa: un destro potente ma centrale di Amauri, respinto da Andujar. Il Parma si fa preferire, adesso, sembra più fresco, e almeno abbozza qualche verticalizzazione, soprattutto in contropiede. La replica del Catania è griffata Plasil, il diagonale destro del centrocampista della Repubblica Ceca finisce appena largo. Mischie e lancioni si susseguono fino al 94'. Ma finisce 0-0. Si può, e si deve, fare di più.</DIV>gp01ctgp01ctbergessio.jpgSiNcatania parma maran donadoni-1012382.htmSi-01,02,03,09010229
141012381NewsCampionatiCatania - Parma 0-0. Le pagelle del Catania20130923145458Catania - Parma 0-0. Le pagelle del CataniaCatania - Parma 0-0. Le pagelle del Catania<STRONG>ANDUJAR, VOTO 6</STRONG> Viene impegnato seriamente solo in una occasione, quando al 59’ in tuffo para la conclusione dal limite dell’area di Amauri. Nel primo tempo non viene mai chiamato in causa dagli attaccanti ducali. Bene nelle uscite aeree. Un po’ frettoloso nei rinvii tanto che Maran nella ripresa lo chiama alla calma. Si contano due parate e sette uscite. Buona prestazione, frutto anche di una difesa che col Parma ha funzionato.<BR><BR><B>BELLUSCI, VOTO 6</B> Disputa una buona partita nella giornata in cui il suo reparto ha funzionato bene. Nella difesa a tre occupa il centro-destra. Nel primo tempo intercetta diversi palloni. Mette sola una volta i brividi al pubblico del Massimino quando al 31’ compie un retropassaggio rischioso con Amauri in agguato. Si fa scappare Cassano solo in una occasione, al 36’ ma il fantasista di Bari per fortuna dei rossazzurri non era in giornata. Nella ripresa ci mette lo zampino e salva il risultato bloccando lo scatenato Acquah lanciato in contropiede. Per lui 8 contrasti vinti e 7 persi. Vince 3 contrasti aerei perdendone uno solo. Partita positiva anche dal punto di vista disciplinare.<BR><BR><B>LEGROTTAGLIE, VOTO 6 ,5</B> Si piazza al centro della difesa e duella per tutto il match con Amauri. Si fa scappare l’attaccante due volte nel primo tempo e inizialmente soffre lo scontro sulle palle alte con l’italo-brasiliano. Poi prende le misure e spadroneggia nel suo reparto. Al 36’ decisivo sul tiro in area di Cassano, in scivolata devia in angolo. Al 70’ della ripresa ci prova pure in rovesciata ma non inquadra la porta. Nel finale salva due volte la porta di Andujar. Prima all’82’ su Amauri imbeccato in area da Palladino e due minuti dopo su Acquah solo davanti ad Andujar. Vince 6 contrasti e ne perde 4. Pochi passaggi lunghi al contrario di altre volte, se ne contano appena due. Recupera ben 9 palloni.<BR><BR><B>SPOLLI, VOTO 7</B> Gioca sul centro-sinistra e per l’ennesima volta esce dal campo con la targa del migliore in campo tra i rossazzurri. La fascia di capitano lo responsabilizza e l’argentino non sbaglia un intervento. Numeri da capogiro per l’ex del Newell’s. Vince 12 contrasti e ne perde 5. Si fa valere sul gioco aereo vincendo 5 contrasti senza perderne uno. Recupera 6 palloni e si carica la squadra sulle spalle quando c’è da far partire l’azione. Al 15’ si fa 50 metri di campo in pieno stile ‘maradoniano’ ma viene stoppato in area dal buon Lucarelli. C’è sempre lui su ogni calcio d’angolo ma non prende bene la mira. Interviene puntualmente prima su Cassano, poi su Amauri e anche su Biabiany. Al 52’ decisivo il suo intervento con Palladino lanciato in area rossazzurra. Nel finale ci prova con un tiro smorzato. <BR><BR><B>ALVAREZ, VOTO 6</B> Gioca da esterno di centrocampo ma non disdegna la fase difensiva facendosi trovare sempre puntuale sui piedi dell’avversario. Nel primo tempo costringe Gobbi ad una partita da spettatore. Cala nella ripresa insieme alla squadra. Poco servito dai compagni in fase propositiva. In pratica il Catania ha attaccato pochissimo dal suo lato. Meglio comunque l’Alvarez che conosciamo da terzino. Anche per lui numeri importanti, vince 12 contrasti e ne perde appena 3.<BR><BR><B>PLASIL, VOTO 6 </B>Si incomincia ad intravedere qualcosa del Plasil che ha calcato i campi di mezza Europa. Contro il Parma disputa una buona partita. Come con il Livorno inizia alla grande e dai suoi piedi parte il cross per il quasi gol di Bergessio solo dopo 60 secondi di gioco. Sviluppa con personalità la fase di possesso e di non possesso. Al 33’ salta in maniera raffinata un avversario e calibra una precisa apertura per Barrientos. Al 63’ ci mette lo stinco per fermare il potente tiro dal limite di Marchionni. Dopo l’uscita dal campo di Almiron si piazza in mezzo al campo e prova a contenere gli attacchi di un Parma più in salute rispetto agli etnei. A tredici minuti dalla fine, sfiora il gol calciando un diagonale che si perde di poco a lato. Per lui 26 passaggi corti, un solo passaggio lungo (quello per Barrientos nel primo tempo) ed una percentuale del 81,5% di appoggi riusciti.<BR><BR><B>ALMIRON, VOTO 5,5</B> Non vive un momento di forma smagliante ma bisogna apprezzare il lavoro svolto dall’argentino nel primo tempo. Inizia bene ingabbiando Cassano e costringendolo a spostarsi sul centro-sinistra. Al 24’ intercetta un importante pallone con il Catania scoperto in difesa. Si fa carico di portare palla al piede e di far risalire la squadra. A fine partita è il calciatore del Catania ad aver effettuato il maggior numero di passaggi, 40 con una percentuale dell’87,5% di suggerimenti riusciti. Recupera 6 palloni ma perde numerosi contrasti specialmente nella ripresa quando scompare dal campo. Esce al 63’ per fare spazio a Boateng dopo aver provato una conclusione al volo dal limite dell’area.<BR><BR><B>GUARENTE, VOTO 5,5</B> Gioca una partita di quantità. Meglio nella ripresa rispetto al primo tempo quando si fa saltare più volte da un ispirato Acquah. Ci prova dal limite dell’area al 27’ ma senza troppa convinzione. Nel primo tempo perde 5 dei 7 contrasti totali. Meglio nella ripresa quando si muove più palla al piede riuscendo a dialogare con i compagni. Dai suoi piedi partono il 50% dei palloni diretti nella metà campo avversaria. Al 73’ sbaglia clamorosamente l’appoggio per lo smarcato Maxi Lopez in una azione favorevole per l’undici di Maran.<BR><BR><B>MONZON, VOTO 5,5</B> Meglio rispetto alle sue ultime uscite. Viene chiamato da Maran ad una partita votata più alla fase offensiva che a quella difensiva. Gioca inizialmente da esterno di centrocampo, poi nella ripresa da esterno d’attacco e anche da interno sinistro di centrocampo. Dai suoi piedi partono 5 cross che tuttavia non sortiscono pericoli per la porta difesa da Mirante. Ancora da rivedere qualcosa in fase difensiva. Al 30’ si fa scappare Biabiany, per fortuna il cross ravvicinato del giocatore ducale non trova compagni. Nella ripresa soffre le folate offensive di Acquah e soprattutto di Palladino. Quest’ultimo viene lasciato sistematicamente libero di crossare. Al 77’ strappa gli applausi del Massimino, dribbling secco su due avversari e calibrato cross che non trova maglie rossazzurre in area. Bene nel gioco aereo, riesce infatti a spizzicare numerosi palloni. Ha preso maggiore confidenza con i compagni e si è mostrato sicuramente in crescita.<BR><BR><B>BARRIENTOS, VOTO 5,5</B> Il ‘Pitu’ non ha giocato una gran partita. Appena 24 passaggi e solo il 75% riusciti. Viene schierato da Maran come seconda punta, non proprio il suo ruolo preferito. Nei primi minuti della partita attacca sul centro destra, poi Maran lo sguinzaglia tra le maglie biancocrociate. L’argentino si muove su tutto il fronte d’attacco ma quasi sempre girando a vuoto. Bravo Donadoni nell’indirizzare i suoi calciatori a raddoppiare o triplicare la marcatura sul talento rossazzurro. Si intestardisce nel trattenere il pallone che alla fine perde in 10 occasioni. Nel secondo tempo illumina prima su Boateng al 65’ con una bella apertura e poi di tacco smarca sempre l’ex giocatore del Milan. Il campo appesantito dalla copiosa pioggia non lo aiuta nella gestione del pallone.<BR><BR><B>BERGESSIO, SENZA VOTO</B> Esce al 32’ del primo tempo per infortunio. Sfiora il gol al primo minuto lanciandosi in scivolata sul cross di Plasil. Fa a sportellate con Lucarelli ma perde il duello con il numero 6 dei gialloblù. Per il “Lavandina” un solo passaggio, due contrasti vinti e tre persi.<BR><BR><B>MAXI LOPEZ, 5,5 </B>Entra al 32’ del primo tempo al posto dell’infortunato Bergessio. Entra a freddo ed incontra qualche difficoltà nel controllo del pallone. Nella ripresa duella con Lucarelli che a fine partita è uno dei migliori del Parma. Poche volte riesce a fermare palla e ad aprire il gioco per le corsie laterali. Un solo spunto al 56’ quando si smarca bene e calcia dal limite dell’area trovando la deviazione in corner di Felipe. Perde 4 contrasti aerei vincendone 3. Un tiro in porta ed un pallone recuperato. Fatica ma è anche vero che riceve pochissimi palloni giocabili.<BR><BR><B>BOATENG, VOTO 6</B> Entra al 63’ della ripresa al posto dello spento Almiron. Con il suo ingresso, Maran cambia modulo e passa al 4-3-3. L’ex giocatore del Milan entra in campo con personalità ed attacca sul lato destro. Bene nei movimenti senza palla. Conquista due corner e ripiega in maniera decisiva su Amauri.<BR><BR><B>KEKO, SENZA VOTO </B>Gioca gli ultimi nove minuti di partita, compreso il recupero. Lo spagnolo prova a mettere vivacità all’attacco del Catania ma il Parma si difende bene e conquista meritatamente il pari.<BR><BR><B>ALL. MARAN, VOTO 5,5</B> Costretto a cambiare modulo per le numerose assenze soprattutto in avanti. Senza Castro e Leto, si inventa Monzon e Alvarez esterni offensivi. Miglioramenti se ne sono visti, soprattutto in fase difensiva. Nessun gol incassato ed appena due parate per Andujar. Manca ancora il collante tra centrocampo ed attacco. In mezzo al campo si intravede qualcosa di buono con Plasil e Guarente che possono garantire qualità e quantità. Serve però maggiore velocità di manovra e sicuramente più fantasia lì davanti. Il turno infrasettimanale non aiuta il mister a collaudare meglio lo scacchiere rossazzurro. Prima della partita col Parma aveva giudicato molto buono il lavoro settimanale dei suoi. I suoi ragazzi dovranno ancora faticare ma i primi frutti si sono visti. gp01ctgp01ctalmiron.jpgNcatania - parma 0-0. le pagelle del catania-1012381.htm-01,02,03,07,09010238
151012373NewsCampionatiCatania, brutte notizie: problema muscolare per Castro20130920075336Catania, brutte notizie: problema muscolare per CastroCatania, brutte notizie: problema muscolare per CastroProblemi per il Catania in vista della gara interna contro il Parma. Nella partita disputata contro la Primavera e vinta con il risultato di 7-0, gli etnei hanno dovuto fare a meno di <STRONG>Lucas Castro</STRONG>, a riposo per un problema muscolare la cui entità sarà valutata nelle prossime ore. Lavoro differenziato per Izco e Peruzzi, mentre Maran ha varato un inedito 3-5-2 che potrebbe anche essere confermato contro la squadra di Donadoni; nel corso dell'amichevole <STRONG>doppiette per Legrottaglie e Leto</STRONG><BR><BR>gp01ctgp01ctcastro.jpgSiNcatania brutte notizie: problema muscolare per castro-1012373.htmSi-01,02,03,09010192
161012291NewsCampionatiE` qui la festa? Sì, ricomincia il calcio che conta20130825111925calcioSembraSembra ieri che la Juve ha festeggiato il suo secondo scudetto consecutivo dell’era Conte, che già siamo qui a ripresentare il nuovo campionato italiano 2013’14. Le solite squadre si contenderanno lo scudetto, le solite compagini ambiranno a posti tranquilli di centro classifica e le altre si contenderanno il diritto di restare in Serie A. Durante questi mesi di preparazione, abbiamo assistito ai soliti teatrini estivi che, quasi sempre, hanno penalizzato le squadre tecnicamente più forti a favore di altre che, grazie anche ad una preparazione atletica più adatta a dare maggiore impulso nell’immediato, hanno avuto ragione. Un “film” già visto che, tuttavia, lascia sempre spazio a polemiche senza fine. E’ la legge del calcio, della sua opinabilità, del suo fascino incredibile cui non possiamo fare a meno neanche per poco tempo. E allora eccoci qua a scrivere ancora di temi tecnici che s’intersecano a sempre più gravi episodi di razzismo che sembrano non smettere e che alimentano quel pericoloso virus della stupidità che non ha mai fine. Vorremmo scrivere e parlare di calcio giocato ma, a memoria, sono anni che non riusciamo più a fornire soltanto informazioni tecniche senza avere il fardello di una vergogna razzista che sembra impadronirsi dello sport che ha maggiori attenzioni mediatiche. Si dice sempre che si tratta di cellule sparute cui non bisogna dare troppa importanza. E invece, l’importanza a questa feroce stupidità galoppante che si annida sugli spalti dello stadio dobbiamo darla tutti, a cominciare da chi, come noi, scrive di calcio e non solo. Tutti insieme contro i “BU” vergognosi, insieme per il rispetto, insieme per la condanna a chi fomenta idee razziali di qualsiasi genere. Si parte dunque per una nuova avventura del pallone nostrano. La Juve ha già cominciato con il botto vincendo la Supercoppa italiana e si colloca di diritto come squadra da battere. I bianconeri vorrebbero vincere il terzo scudetto consecutivo che rappresenterebbe un primato nella lunga storia gloriosa della “Vecchia Signora” del calcio italiano. Il Napoli, dopo aver venduto Cavani a peso d’oro, si è attrezzata in maniera tale da essere la squadra anti Juve. Seguono Milan, Fiorentina e forse Lazio, mentre la Roma e l’Inter che si sono rinnovate, sono alla ricerca della loro vera identità. L’Udinese di Francesco Guidolin non starà sicuramente a guardare, abituata com’è da anni a vendere i suoi pezzi migliori senza risentirne minimamente nella qualità del gioco. Il Catania di Maran ha l’assillo di migliorare il campionato strepitoso che ha condotto l’anno scorso. Certo non sarà facile ripetersi come squadra che fa paura anche alle grandi, tuttavia, i siciliani se lo pongono come primo obiettivo da raggiungere. Anche il Parma di Donadoni in qualche modo è chiamato a ripetere un campionato tranquillo come Chievo, Cagliari, Bologna, Torino e Sampdoria, mentre Genoa, Livorno, Atalanta, Verona e Sassuolo, si contenderanno il diritto di racimolare punti per non incappare in spiacevoli sorprese di retrocessione. Naturalmente, si tratta di previsioni e discorsi che accompagnano la prima giornata del calcio italiano, notoriamente ancora estivo per clima e preparazione. E, anche se il popolo italiano si appresta al controesodo e a ricominciare con i soliti problemi di sempre, le squadre di calcio sono già allineate tutte ai nastri di partenza per farci sognare, arrabbiare, discutere, penare, gioire. E, checché se ne dica, questo pallone resta pur sempre la medicina essenziale per dare significato a chi ha perso anche la voglia di credere in qualcuno o qualcosa che possa migliorare le sorti di questo nostro Paese dilaniato da problemi mai risolti. Passione effimera il calcio? Forse! Ma il pallone non può mancarci, purché sia quello giocato in un rettangolo verde e mai strumentalizzato da mille altre torbide malignità.<br><br> Salvino Cavallaro <BR><br><br>C1007650FL0711FL0711nuovo_archivio_foto_juventus_paul_pogba_690x460.jpgSiNe-qui-la-festa-si-ricomincia-il-calcio-che-conta-1012291.htmSiT1000007100451001,02,03,06,07,08,09030348
171012285NewsCalciomercatoTorino, che fai? Già sei fuori dalla Coppa20130821141117torinoTorino ha subito nella prima “Dispiace uscire subito dalla Coppa Italia ma questa serata ci aiuterà a sistemare parecchie cose. Cerci fuori all’inizio? Quando sarà al top della forma sarà fondamentale per noi”. A parlare è Giampiero Ventura subito dopo la scoppola che il Torino ha subito nella prima partita di Coppa Italia in casa con il Pescara. Una sconfitta che ha subito avuto la reazione immediata della Triade composta da Cairo, Petrachi e Comi che, riunitisi nello spogliatoio in un summit d’urgenza, hanno cercato di analizzare una sconfitta che brucia, amareggia e che sa anche di delusione profonda. L’avversario non era dei più irresistibili, eppure il Toro è riuscito a rovinare una serata d’agosto in cui i tifosi granata si erano preparati ad accogliere i suoi beniamini. Pare che dal summit granata, espresso a denti stretti dal presidente Cairo contro Ventura, sia emerso il problema del centrocampo in cui non spicca il giocatore dai piedi buoni; il regista, il metodista o, se volete, il playmaker capace di amministrare i tempi e illuminare quel gioco granata apparso senza anima. Annoso il problema del centrocampo del Toro e ripetitivo è il concetto di non ravvedersene mai in tempo utile. Adesso si cerca Valdes del Parma, ma, giustamente, sia Ghirardi che Leonardi rispondono un secco NO. Troppo importante è il centrocampista gialloblù per il Parma di Donadoni, ci vorrebbe un’offerta allettante che possa stuzzicare l’appetito della dirigenza: ma i soldi di Cairo, dove sono? E’ sempre la solita storia, situazioni mai risolte e sofferenze che s’intrecciano nel mondo granata, quasi a significare l’emblema di una storia fatta di tragedie e tortuosi episodi legati a un pallone che sembra non sorridere mai ai colori granata. Esce un presidente e ne entra un altro, si esce da un fallimento e si rivede la luce della speranza che non c’è mai. Cambiano i personaggi ma la sostanza resta sempre la stessa. E intanto le altre squadre vincono, si attrezzano in maniera consona al prossimo campionato e sono in grado di pianificare un futuro almeno sereno. Il Toro no! Sempre le stesse cose. Prestiti con diritto di riscatto e mille altre soluzioni precarie che parlano continuamente di stiracchiamenti di una coperta sempre corta e mai capace di coprire magagne evidenti a tutti. Continua Ventura: ”Abbiamo cambiato modulo e uomini; non sono preoccupato per il risultato”. Certo, ma ci dica signor Ventura, qual è quella squadra che a questo punto della stagione non si è rinnovata negli uomini e nei moduli tattici? Sono i grandi giocatori che fanno grandi le squadre e, purtroppo, il Toro continua a non averli. Papa Francesco ci dice di non farsi rubare la speranza. Ebbene, i tifosi del Toro per pazienza infinita, sono proprio l’emblema della speranza mai perduta. D’altra parte, cosa resta se non sperare?<br><br> Salvino Cavallaro <br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br>C1007650FL0711FL0711barreto-6.jpgSiNtorino-che-fai-gia-sei-fuori-dalla-coppa-1012285.htmSiT1000099100451001,02,03030618
181012119NewsCalciomercatoPanchina Roma: Garcia in vantaggio, ma occhio a Mancini20130606081611roma garcia blanc manciniIn stand by BlancLa lotta oramai a loro si è ristretta a loro tre: <strong>Rudi Garcia</strong>,<strong> Laurent Blanc</strong> e<strong> Roberto Mancini</strong>. <br><br>O meglio, i primi due sono in lotta davvero, il terzo è un' idea che stuzzica la mente un po' di tutti; Ricapitoliamo però meglio: alla Roma tutti quanti avevano già in testa Allegri, e la conferma al Milan ha di conseguenza spiazzato tutti. Piaceva Donadoni, ma lui da Parma non si muove: e allora si è iniziato a vagliare la pista estera: Blanc o Garcia?<br><br>Fino a qualche giorno fa sembrava fatta per l'ex ct della Francia, non proprio l'uomo più felice del mondo&nbsp;all'idea di&nbsp;andare a Roma, ma disposto a firmare un bel biennale. A Sabatini però, il francese, non è mai piaciuto più di tanto: lui preferisce Rudi Garcia. Ecco allora che con Blanc si raffredda un po' tutto e si contatta l'ex tecnico del Lille: lui si, è felicissimo di venire alla Roma e di dar vita ad un progetto tutto nuovo, e guadagna solo un milione. Affare fatto? macchè. Ecco spuntare il terzo nome: Roberto Mancini. Un passato alla Lazio, ma che poco importa alla tifoseria della Roma, che già spinge per lui: il nome stuzzica, alla piazza piace, lui non disdegnerebbe la panchina giallorossa e sarebbe pure disposto a limarsi l'ingaggio. Vedremo.<br><br>Intanto sul mercato sembra quasi fatta per Rafael del <strong>Santos</strong> e <strong>Benatia</strong> dell'Udinese: la nuova Roma, a prescindere da chi la guiderà, sta nascendo.<br><br>FL0141FL0141roberto_mancini_01.jpgSiNpanchina-roma-garcia-passa-in-pole-ma-occhio-a-mancini-1012119.htmSi100205001,02,03,06,07,08,09030466
191012020NewsCampionatiSerie A, 36 giornata: le probabili formazioni20130508111120serie aLe Probabili FormazioniMercoledì 8 maggio<br><br> PESCARA-MILAN ore 18<br><br> Pescara (4-2-3-1): Perin; Zanon, Capuano, Kroldrup, Balzano; Rizzo, Togni; Celik, Cascione, Sculli; Sforzini<BR>A disp.: Falso, Zauri, Bianchi Arce, Bocchetti, Cosic, Blasi, Bjarnason, Di Francesco, Abbruscato, Caraglio, Mancini. All.: Bucchi<BR>Squalificati: nessuno <BR>Indisponibili: D'Agostino, Modesto, Weiss, Quintero, Caprari, Pelizzoli<br><br> Milan (4-3-3): Abbiati; Abate, Zapata, Mexes, De Sciglio; Flamini, Muntari, Nocerino; Niang, Balotelli, Robinho<BR>A disp.: Gabriel, Amelia, Yepes, Constant, Salamon, Ambrosini, Zaccardo, Traoré, Cristante, Pazzini, El Shaarawy. All.: Allegri<BR>Squalificati: Boateng (1)<BR>Indisponibili: De Jong, Bojan, Montolivo, Antonini, Bonera<br><br> ATALANTA-JUVENTUS ore 20.45<br><br> Atalanta (4-4-2): Consigli; Raimondi, Stendardo, Canini, Del Grosso; Carmona, Cigarini, Biondini, Bonaventura; Moralez, Denis<BR>A disp.: Polito, Frezzolini, Ferri, Lucchini, Bellini, Contini, Brivio, Radovanovic, Scaloni, Giorgi, De Luca, Parra. All.: Colantuono<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Troisi, Budan, Cazzola, Marilungo, Brienza, Lucchini<br><br> Juventus (3-5-2): Storari; Caceres, Bonucci, Chiellini; Padoin, Giaccherini, Pirlo, Marchisio, De Ceglie; Matri, Quagliarella<BR>A disp: Rubinho, Branescu, Marrone, Peluso, Lichtsteiner, Isla, Vidal, Vucinic, Giovinco, Anelka. All.: Conte<BR>Squalificati: Pogba (3)<BR>Indisponibili: Pepe, Asamoah, Buffon, Bendtner, Barzagli<br><br> &nbsp;<br><br> BOLOGNA-NAPOLI ore 20.45<br><br> Bologna (4-2-3-1): Stojanovic; Motta, Sorensen, Antonsson, Abero; Perez, Taider; Kone, Diamanti, Christodoulopoulos; Gilardino<BR>A disp.: Agliardi, Naldo, De Carvalho, Krhin, Natali, Morleo, Garics, Pazienza, Riverola, Pasquato, Gabbiadini, Moscardelli. All.: Pioli<BR>Squalifica: Guarente (1) <BR>Indisponibili: Cherubin, Curci<br><br> Napoli (3-4-1-2): De Sanctis; Gamberini, Cannavaro, Britos; Maggio, Behrami, Dzemaili, Zuniga; Hamsik; Cavani, Pandev<BR>A disp.: Rosati, Colombo, Grava, Rolando, Mesto, Inler, Donadel, Armero, El Kaddouri, Calaiò, Insigne. All.: Mazzarri<BR>Squalifica: nessuno<BR>Indisponibili: Campagnaro<br><br> CAGLIARI-PARMA<br><br> Cagliari (4-3-2-1): Agazzi; Perico, Rossettini, Astori, Murru; Dessena, Conti, Ekdal; Nainggolan; T. Ribeiro, Sau<BR>A disp.: Avramov, Anedda, Avelar, Ariaudo, Eriksson, Cossu, Ibarbo, Casarini, Loi, Nenè. All.: Pulga-Lopez<BR>Squalificati: Pinilla (1) <BR>Indisponibili: Cabrera, Pisano<br><br> Parma (3-5-2): Mirante; Benalouane, Paletta, Coda; Rosi, Parolo, Valdes, Ampuero, Gobbi; Biabiany, Amauri <BR>A disp.: Pavarini, Santacroce, MacEachen, Morrone, Palladino, Strasser, Marchionni, Ninis, Galloppa, Palladino, Belfodil, Boniperti. All.: Donadoni<BR>Squalificati: Lucarelli (1)<BR>Indisponibili: Mariga, Sansone, Mesbah<br><br> INTER-LAZIO ore 20.45<br><br> Inter (4-3-1-2): Handanovic; Jonathan, Ranocchia, Juan Jesus, Pereira; Kuzmanovic, Kovacic, Cambiasso; Guarin; Alvarez, Rocchi<BR>A disp.: Carrizo, Belec, Chivu, Pasa, Ferrara, Spendlhofer, Benassi, Schelotto, Garritano, Forte, Colombi. All.: Stramaccioni Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Obi, Mudingayi, Milito, Castellazzi, Stankovic, Palacio, Mbaye, Gargano, Samuel, Silvestre, Zanetti, Cassano, Nagatomo<br><br> Lazio (4-4-2): Marchetti; Konko, Biava, Dias, Radu; Candreva, Gonzalez, Hernanes, Lulic; Klose, Floccari<BR>A disp.: Bizzarri, Guerrieri, Ciani, Onazi, Cana, Pereirinha, Stankevicius, Kozak, Ledesma, Rozzi, Saha. All.: Petkovic<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Ederson, Brocchi, Mauri<br><br> PALERMO-UDINESE ore 20.45<br><br> Palermo (3-5-2): Sorrentino; Muñoz, Von Bergen, Aronica; Morganella, Barreto, Rios, Kurtic, Garcia; Ilicic, Miccoli<BR>A disp.: Benussi, Brichetto, Mantovani, Anselmo, Faurlin, Viola, Nelson, Dossena, Fabbrini, Hernandez, Formica, Sperduti, Boselli, Dybala. All.: Sannino<BR>Squalificati: Donati (1)<BR>Indisponibili: nessuno<br><br> Udinese (3-4-2-1): Brkic; Benatia, Angella, Hertaux; Basta, Pereyra, Allan, Badu, G. Silva; Zielinski; Muriel.<BR>A disp.: Padelli, Pawlowski, Ranegie, Siku, Merkel, Pasquale, Faraoni, Maicosuel, Di Natale, Campos Toro, Rodriguez. All.: Guidolin<BR>Squalificati: Danilo (1), Domizzi (1), Pinzi (1)<BR>Indisponibili: Lazzari<br><br> &nbsp;<br><br> SAMPDORIA-CATANIA ore 20.45<br><br> Sampdoria (3-5-2): Romero; Mustafi, Palombo, Gastaldello; De Silvestri, Munari, Obiang, Poli, Pulsen; Sansone, Eder<BR>A disp.: Da Costa, Berni, Castellini, Savic, Renan, Rossini, Berardi, Estigarribia, Icardi, Maresca, Rodriguez, Maxi Lopez. All.: Rossi<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Krsticic, Costa<br><br> Catania (4-3-3): Frison; Potenza, Legrottaglie, Spolli, Marchese; Izco, Lodi, Almiron; Barrientos, Bergessio, Gomez<BR>A disp.: Terracciano, Messina, Augustyn, Ricchiuti, Cani, Rolin, Biagianti, Castro, Salifu, Keko, Doukara. All.: Maran<BR>Squalificati: Andujar (1)<BR>Indisponibili: Sciacca, Alvarez, Capuano<br><br> SIENA-FIORENTINA ore 20.45<br><br> Siena (3-4-2-1): Pegolo; Terzi, Paci, Texeira; Angelo, Della Rocca, Vergassola, Rubin; Rosina, Sestu; Emeghara<BR>A disp.: Farelli, Grillo, Terlizzi, Verre, Bolzoni, Calello, Pozzi, Agra, Valiani, Reginaldo, Paolucci, Bogdani. All.: Iachini<BR>Squalificati: Vitiello (10/5/2013), Felipe (1)<BR>Indisponibili: Matheu<br><br> Fiorentina (3-5-2): Viviano; Savic, Rodriguez, Compper; Cuadrado, Migliaccio, Pizarro, B. Valero, Pasqual; Jovetic, Larrondo<BR>A disp.: Neto, Lupatelli, Hegazy, Llama, Roncaglia, Mati Fernandez, Romulo, Wolski, Toni, El Hamdaoui, Rossi. All.: Montella<BR>Squalificati: Ljajic (2), Tomovic (1)<BR>Indisponibili: Camporese, Aquilani, Sissoko<br><br> &nbsp;<br><br> TORINO-GENOA ore 20.45<br><br> Torino (4-2-4): Gillet; Darmian, Glik, Ogbonna, Masiello; Brighi, Gazzi; Cerci, Barreto, Bianchi, Santana<BR>A disp.: Coppola, Rodriguez, Darmian, D'Ambrosio, Vives, Bakic, Menga, Di Cesare, Birsa, Basha, Jonathas, Meggiorini. All.: Ventura<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Stevanovic<br><br> Genoa (3-5-1-1): Frey; Granqvist, Portanova, Manfredini; Cassani, Kucka, Matuzalem, Vargas, Moretti; Bertolacci; Borriello<BR>A disp.: Tzorvas, Donnarumma, Antonelli, Bovo, Floro Flores, Nadarevic, Pisano, Rigoni, Jankovic, Immobile, Jorquera, Tozser. All.: Ballardini<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Olivera, Rossi, Ferronetti<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001elsha420.jpgSiNserie-a-trentaseiesima-giornata-le-probabili-formazioni-1012020.htmSi100075701,02,03,06,07,08,09030347
201011976NewsCampionatiSerie A, 34a giornata: le probabili formazioni20130428111751serie aSerie A Probabili FormazioniDomenica 28 aprile<BR><BR>CHIEVO-GENOA ore 15:00<BR><BR>Chievo (3-5-2): Puggioni; Andreolli, Dainelli, Jokic; Sardo, Guana, L. Rigoni, Hetemaj, Dramé; Paloschi, Thereau<BR>A disp.: Squizzi, Ujkani, Sampirisi, Farkas, Vacek, Papp, Luciano, Seymour, Cofie, Stoian, Hauche, Samassa. All.: Corini<BR>Squalificati: Cesar (1), Frey (1)<BR>Indisponibili: Spyropoulos, Pellissier, Acerbi<BR><BR>Genoa (3-5-2): Frey; Granqvist, Manfredini, Moretti; Pisano, M. Rigoni, Matuzalem, Antonelli, Vargas; Floro Flores, Borriello<BR>A disp.: Tzorvas, Donnarumma, Cassani, Bovo, Ferronetti, Nadarevic, Immobile, Jankovic, Jorquera, Bertolacci, Tozser. All.: Ballardini<BR>Squalificati: Portanova (1)<BR>Indisponibili: Rossi, Oliveira, Kucka<BR><BR><BR>PALERMO-INTER ore 15:00<BR><BR>Palermo (3-5-2): Sorrentino; Von Bergen, Donati, Aronica; Morganella, Barreto, Rios, Kurtic, Garcia; Ilicic, Miccoli<BR>A disp.: Benussi, Brichetto, Munoz, Nelson, Anselmo, Faurlin, Viola, Fabbrini, Formica, Hernandez, Boselli, Dybala, Sperduti. All.: Sannino<BR>Squalificati: Dossena (1)<BR>Indisponibili: Mantovani<BR><BR>Inter (3-5-2): Handanovic; Ranocchia, Silvestre, Juan Jesus; Jonathan, Zanetti, Kovacic, Kuzmanovic, Pereira; Alvarez, Rocchi<BR>A disp.: Carrizo, Belec, Chivu, Pasa, Ferrara, Schelotto, Benassi, Garritano, Forte. All.: Stramaccioni<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Obi, Mudingayi, Milito, Castellazzi, Nagatomo, Stankovic, Palacio, Cassano, Mbaye, Gargano, Cambiasso, Guarin, Samuel<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>PARMA-LAZIO ore 15:00<BR><BR>Parma (4-3-3): Mirante; Rosi, Coda, Paletta, Gobbi; Marchionni, Valdes, Parolo; Biabiany, Amauri, Sansone<BR>A disp.: Bajza, Pavarini, Mesbah, Lucarelli, Benalouane, Strasser, Santacroce, Belfodil, Morrone, Ampuero, Palladino, Ninis, Galloppa, Boniperti. All.: Donadoni<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Mariga, MacEachen<BR><BR>Lazio (4-5-1): Marchetti; Konko, Biava, Dias, Radu; Candreva, Onazi, Ledesma, Hernanes, Mauri; Klose<BR>A disp.: Bizzarri, Scarfagna, Cana, Ciana, Crecco, Stankevicius, Pereirinha, Ederson, Rozzi, Floccari, Kozak, Saha. All.: Petkovic <BR>Squalificati: Gonzalez (1)<BR>Indisponibili: Lulic, Brocchi<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>ROMA-SIENA ore 15:00<BR><BR>Roma (4-2-3-1): Stekelenburg; Piris, Burdisso, Castan, Balzaretti; Pjanic, De Rossi; Lamela, Florenzi, Totti; Osvaldo.<BR>A disp.: Goicoechea, Lobont, Romagnoli, Tachtsidis, Torosidis, Taddei, Perrotta, Bradley, Lucca, Lopez. All.: Andreazzoli<BR>Squalificati: Destro (1), Guberti (fino ad agosto 2015)<BR>Indisponibili:&nbsp; Marquinhos, Dodò<BR><BR>Siena (3-4-2-1): Pegolo; Terzi, Paci, Felipe; Angelo, Vergassola, Della Rocca, Rubin; Rosina, Agra; Emeghara<BR>A disp.: Farelli, Marini, Grillo, Terlizzi, Teixeira, Bolzoni, Calello, Mannini, Valiani, Verre, Reginaldo, Paolucci, Bogdani. All.: Iachini<BR>Squalificati: Vitiello (fino al 10/05/2013)<BR>Indisponibili: Matheu, Sestu, Pozzi<BR><BR><BR>SAMPDORIA-FIORENTINA ore 15:00<BR><BR>Sampdoria (3-5-2): Romero; Gastaldello, Palombo, Berardi; De Silvestri, Munari, Obiang, Poli, Estigarribia; Sansone, Maxi Lopez. <BR>A disp.: Da Costa, Berni, Castellini, Mustafi, Renan, Rossini, Poulsen, Eder, Soriano, Maresca, Rodriguez, Icardi. All.: Rossi<BR>Squalificati: nessuno <BR>Indisponibili: Gavazzi, Costa, Krsticic<BR><BR>Fiorentina (4-3-3): Viviano; Tomovic, Rodriguez, Savic, Pasqual; Aquilani, Pizarro, Borja Valero; Cuadrado, Jovetic, Ljajic<BR>A disp.: Neto, Lupatelli, Compper, Romulo, Mati Fernandez, Sissoko, Wolski, Migliaccio, Larrondo, Toni, El Hamdaoui. All.: Montella<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Hegazi, Rossi, Camporese, Llama, Roncaglia<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>TORINO-JUVENTUS ore 15:00<BR><BR>Torino (4-2-4): Gillet; D'Ambrosio, Glik, Ogbonna, Masiello; Basha, Gazzi; Cerci, Bianchi, Barreto, Santana<BR>A disp.: Coppola, Di Cesare, Caceres, Rodriguez, Bakic, Menga, Brighi, Birsa, Jonathas, Meggiorini. All.: Ventura<BR>Squalificati: Vives (1), Darmian (1) Brighi<BR>Indisponibili: Diop<BR><BR>Juventus (3-5-1-1): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Pogba, Asamoah; Marchisio; Vucinic<BR>A disp.: Storari, Rubinho, Caceres, Peluso, Marrone, De Ceglie, Isla, Giaccherini, Matri, Giovinco, Quagliarella, Bendtner. All.: Conte<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Pepe<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR>MILAN-CATANIA ore 20:45<BR><BR>Milan (4-3-3): Amelia; Abate, Bonera, Mexes, De Sciglio; Flamini, Montolivo, Nocerino; Boateng, Balotelli, El Shaarawy<BR>A disp.: Gabriel, Petkovic, Constant, Yepes, Antonini, Zaccardo, Muntari, Traoré, Pazzini, Niang, Robinho. All.: Allegri<BR>Squalificati: Zapata (1) Petkovic<BR>Indisponibili: De Jong, Ambrosini, Abbiati, Bojan<BR><BR>Catania (4-2-3-1): Frison; Izco, Legrottaglie, Rolin, Marchese; Lodi, Almiron; Barrientos, Castro, Gomez; Bergessio<BR>A disp.: Messina, Terracciano, Cabalceta, Potenza, Augustyn, Capuano, Ricchiuti, Biagianti, Salifu, Keko, Cani, Doukara. All.: Maran<BR>Squalificati: Andujar (3), Bellusci (3), Spolli (1)<BR>Indisponibili: Sciacca, Terracciano, Alvarez<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650adm001adm001barrientos500.jpgSiNserie-a-trentaquattresima-giornata-le-probabili-formazioni-1011976.htmSi100075501,02,03,06,07,09030363
211011945NewsCalciomercatoCalciomercato Roma, il prescelto è Allegri20130424115415roma, allegriLa scadenza per il nuovo tecnico della RomaLa scadenza per il nuovo tecnico della Roma, scrive oggi Il Messaggero. Due settimane, prima della finale di Tim Cup, segnali che pare escludere dalla corsa Aurelio Andreazzoli che, anche se dovesse vincerla, vedrebbe al suo posto un nuovo allenatore. Il primo nome resta Massimiliano Allegri, l'alternativa è Walter Mazzarri, mentre le altre candidature sono quelle di Roberto Donadoni, Stefano Pioli, Eusebio Di Francesco, Rolando Maran e Manuel Pellegrini del Malaga.C1007650adm001adm001allegri_600x449.jpgSiNroma-il-prescelto-e-allegri-1011945.htmSiT1000012100075701,02,03030671
221011889NewsCampionatiInter-Parma, le pagelle. Top Jonathan e Sansone. Flop Schelotto20130421151114serie a, inter, parmaSerie A Inter Parma PagelleAl Meazza squillo dei nerazzurri che tornano a vincere in casa, nonostante una prestazione tutt’altro che esaltante.<BR>Decide il match Tommaso Rocchi, l’uomo della provvidenza, al secondo gol con la casacca milanese dopo quello realizzato contro l’Atalanta.<BR>Tre punti fondamentali per l’Inter e per Stramaccioni, mentre per il Parma continua il momento no.<br><br> Risultato finale Inter Parma 1-0: 82’ Rocchi<BR>Ammoniti: 49’ Pereira, 50’ Valdes, 77’Amauri<br><br> Inter (4-4-2): Handanovic 7, Jonathan 7, Ranocchia 5.5, Jesus 6, Pereira 5, Zanetti 6, Kovacic 6.5, Kuzmanovic 6.5, Schelotto 4.5 (77’ Garritano 6), Alvarez 5.5, Rocchi 6.5 (85’ Chivu 6)<BR>All. Stramaccioni 6<br><br> Parma (4-3-3): Mirante 6, Gobbi 6.5, Lucarelli 6, Coda 6.5 (73’ Santacroce 6), Benalouane 6.5, Valdes 6.5, Parolo 6.5, Marchionni 5 (87’ Galloppa s.v.), Sansone 6.5, Belfodil 5 (45’ Biabiany 6), Amauri 5.5<BR>All. Donadoni 6<br><br> <STRONG><EM>Top Inter</EM></STRONG><br><br> Jonathan: anni di oblio, sfottò e pessime prestazione. Il primo segnale di riscossa l’avevamo ammirato nella gara interna contro gli Spurs. Dopo il match con la Roma, il terzino brasiliano infila un’altra ottima prestazione: perfetto l’assist a Rocchi, per il gol che decide il match, nonostante il calo dopo un buonissimo primo tempo.<br><br> <STRONG><EM>Flop Inter</EM></STRONG><br><br> Schelotto: i tifosi si ribellano, i fischi piovono dagli spalti. Incomprensibile come possa giocare in una squadra del calibro dell’Inter. Imbarazzante.<br><br> <STRONG><EM>Top Parma</EM></STRONG><br><br> Sansone: desiderava punire l’Inter come all’andata. Non ce l’ha fatta e il merito è solo del portierone sloveno dell’Inter. È lui il migliore degli ospiti.<br><br> <STRONG><EM>Flop Parma</EM></STRONG><br><br> Belfodil: dalle stelle alle stalle. A gennaio si parlava di Juventus, ora solo critiche e punti di domanda. Da ritrovare.<br><br>C1007650FL0882FL0882rocchi-6.jpgSiNserie-a-inter-parma-pagelle-top-flop-risultato-e-marcatori-1011889.htmSiT1000016,T1000026100877901,02,03,06030667
231011886NewsCampionatiInter-Parma, le ultimissime sulle formazioni ufficiali20130421115859serie a, inter, parmaInter-Parma è il match d`anticipo Inter-Parma è il match d'anticipo delle ore 12.30 valido per la 33esima giornata di Serie A.<BR><BR>INTER (4-4-1-1): Handanovic; Jonathan, Ranocchia, Juan, Zanetti; Schelotto, Kovacic, Kuzmanovic, Pereira; Alvarez; Rocchi. All. Stramaccioni.<BR><BR>PARMA (4-3-3): Mirante; Rosi, Benalouane, Lucarelli, Gobbi; Marchionni, Valdes, Parolo; Belfodil, Sansone, Amauri. All. Donadoni.<BR><BR><BR>C1007650adm001adm001rocchi-6.jpgSiNserie-a-inter-parma-le-ultimissime-sulle-formazioni-ufficiali-1011886.htmNoT1000016,T1000026100075501,02,03030589
241011486NewsCampionatiCalciomercato Roma, Sabatini vuole Donadoni20130404122021roma, donadoniSecondo quanto riporta La Gazzetta dello SportSecondo quanto riporta La Gazzetta dello Sport, arrivano conferme a proposito del contatto tra i ds della Roma Walter Sabatini ed il tecnico del Parma Roberto Donadoni. Ieri l'ad dei gialloblu Pietro Leonardi ha dichiarato che l'allenatore rimarrà in Emilia, anche se il sogno dello stesso ex CT della Nazionale sarebbe quello di sedere sulla panchina del Milan. Intrecci che potrebbero portare ad un vero e proprio valzer di panchine, con Donadoni appunto diviso tra la Roma ed i rossoneri (con ovvia preferenza per questa seconda opportunità), ma allo stesso tempo anche con Massimiliano Allegri che in caso di approdo a Milanello dell'ex centrocampista rossonero, che potrebbe partire proprio in direzione della Capitale. <br><br> &nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001donadoni.jpgSiNroma-sabatini-vuole-donadoni-1011486.htmNoT1000012100075701,02,03,07030190
251011363NewsCampionatiSerie A, 30a giornata: le probabili formazioni20130330051116serie aSerie A Probabili formazioniATALANTA-SAMPDORIA ore 15<BR><BR>Atalanta (4-4-1-1): Consigli; Raimondi, Stendardo, Lucchini, Del Grosso; Giorgi, Cigarini, Biondini, Bonaventura; Moralez; Denis.<BR>A disp.: Frezzolini, Radovanovic, Ferri, Cazzola, Canini, Carmona, Brivio, Parra, Brienza, Livaja, De Luca. All.: Colantuono.<BR>Squalificati: Polito (fino al 5 aprile)<BR>Indisponibili: Bellini, Budan, Capelli, Marilungo, Scaloni<BR><BR>Sampdoria (3-5-2): Romero; Gastaldello, Palombo, Rossini; De Silvestri, Obiang, Krsticic, Poli, Estigarribia; Eder, Icardi.<BR>A disp.: Da Costa, Berardi, Castellini, Mustafi, Rodriguez, Maresca, Renan, Poulsen, Munari, Soriano, Sansone, Maxi Lopez. All.: Rossi.<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Costa<BR><BR><BR>CAGLIARI-FIORENTINA ore 15<BR><BR>Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Rossettini, Astori, Avelar; Ekdal, Conti, Nainggolan; Cossu; Ibarbo, Sau.<BR>A disp.: Avramov, Perico, Casarini, Murru, Cabrera, Eriksson, Dessena, Pinilla, Thiago Ribeiro. All.: Lopez-Pulga.<BR>Squalificati: Nenè (1)<BR>Indisponibili: nessuno<BR><BR>Fiorentina (4-3-3): Viviano; Tomovic, Rodriguez, Savic, Pasqual; Aquilani, PIzarro, Migliaccio; Cuadrado, Jovetic, Ljajic.<BR>A disp.: Neto, Lupatelli, Roncaglia, Sissoko, Mati Fernandez, Llama, Wolski, Llama, Toni, Compper, El Hamdaoui. All.: Montella.<BR>Squalificati: Borja Valero (1)<BR>Indisponibili: Camporese, Rossi, Hegazi<BR><BR><BR>GENOA-SIENA ore 15<BR><BR>Genoa (3-5-1-1): Frey; Granqvist, Portanova, Manfredini; Pisano, Kucka, Matuzalem, Antonelli, Moretti; Jorquera; Borriello.<BR>A disp.: Tzorvas,Donnarumma, Cassani, Ferronetti, Bovo, Oliveira, Rossi, Rigoni, Jankovic, Immobile. All.: Ballardini.<BR>Squalificati: Bertolacci (1)<BR>Indisponibili: Vargas, Floro Flores<BR><BR>Siena (3-4-2-1): Pegolo; Teixeira, Terlizzi, Felipe; Angelo, Vergassola, Della Rocca, Rubin; Rosina, Sestu; Emeghara.<BR>A disp.: Farelli, Uvini, Paci, Calello, Valiani, Verre, Bolzoni, Reginaldo, Agra, Paolucci, Bogdani. All.: Iachini.<BR>Squalificati: Vitiello fino al 10/5<BR>Indisponibili: Pozzi<BR><BR><BR>INTER-JUVENTUS ore 15<BR><BR>Inter (3-4-1-2): Handanovic; Ranocchia, Samuel, Chivu; Zanetti, Gargano, Kovacic, Cambiasso; Guarin; Cassano, Palacio.<BR>A disp.: Carrizo, Belec, Pereira, Nagatomo, Belloni, Jonathan, Kuzmanovic, Schelotto, Stankovic, Alvarez, Pasa, Benassi, Rocchi. All.: Stramaccioni.<BR>Squalificati: Juan Jesus (1)<BR>Indisponibili: Milito, Obi, Mudingayi, Silvestre, Castellazzi<BR><BR>Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Marrone; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio, Asamoah; Matri, Quagliarella.<BR>A disp.: Storari, Rubinho, Padoin, Chiellini, De Ceglie, Isla, Pogba, Peluso, Giaccherini, Anelka, Vucinic, Giovinco. All.: Conte.<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Caceres, Bendtner, Pepe<BR><BR><BR>LAZIO-CATANIA ore 15<BR><BR>Lazio (4-4-1-1): Marchetti; Pereirinha, Cana, Radu, Lulic; Candreva, Onazi, Ledesma, Hernanes; Ederson; Kozak.<BR>A disp.: Bizzarri, Scarfagna, Gonzalez, Strakosha, Cataldi, Saha, Rozzi, Klose. All.: Petkovic<BR>Squalificati: Ciani (1)<BR>Indisponibili: Stankevicius, Konko, Dias, Brocchi, Biava, Floccari, Mauri<BR><BR>Catania (4-3-3): Andujar; Alvarez, Legrottaglie, Bellusci, Marchese; Izco, Lodi, Almiron; Barrientos, Bergessio, Gomez.<BR>A disp.: Frison, Terracciano, Rolin, Ricchiuti, Salifu, Castro, Cani, Biagianti, Keko, Doukara, Petkovic. All.: Maran<BR>Squalificati: Spolli (1), Potenza (1)<BR>Indisponibili: Augustyn, Capuano, Sciacca<BR><BR>PALERMO-ROMA ore 15<BR><BR>Palermo (3-5-2): Sorrentino; Munoz, Von Bergen, Garcia; Morganella, Barreto, Donati, Kurtic, Dossena; Ilicic, Boselli.<BR>A disp.: Benussi, Brichetto, Aronica, Nelson, Anselmo, Faurlin, Rios, Viola, Formica, Fabbrini, Miccoli, Dybala. All.: Sannino.<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Hernandez, Mantovani<BR><BR>Roma (3-4-2-1): Stekelenburg; Piris, Burdisso, Castan; Torosidis, De Rossi, Tachtsidis, Marquinho; Lamela, Florenzi; Totti<BR>A disp.: Goicoechea, Lobont, Taddei, Balzaretti, Bradley, Lucca, Perrotta, Lopez, Osvaldo, Destro. All.: Andreazzoli<BR>Squalificati: Guberti (fino ad agosto 2015)<BR>Indisponibili: Pjanic, Marquinhos, Dodò, Romagnoli<BR><BR>PARMA-PESCARA ore 15<BR><BR>Parma (4-3-3): Mirante; Benalouane, Paletta, Lucarelli, Rosi; Marchionni, Parolo, Gobbi; Biabiany, Amauri, Sansone.<BR>A disp.: Pavarini, MacEachen, Morrone, Galloppa, Belfodil, Strasser, Cerri, Ampuero, Boniperti, Ninis. All.: Donadoni<BR>Squalificati: Valdes (1)<BR>Indisponibili: Coda, Mariga, Santacroce, Mesbah, Palladino<BR><BR>Pescara (4-3-3): Pelizzoli; Zauri, Bianchi Arce, Bocchetti, Modesto; Blasi, D'Agostino, Cascione; Sculli, Sforzini, Celik.<BR>A disp.: Falso, Cosic, Kroldrup, Bjarnason, Caraglio, Quintero, Abbruscato, Zanon, Caprari, Vukusic. All.: Bucchi<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Perin, Weiss, Capuano, Balzano, Rizzo, Togni<BR><BR>UDINESE-BOLOGNA ore 15<BR><BR>Udinese (3-5-1-1): Brkic; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Badu, Allan, Campos Toro, Gabriel Silva; Maicosuel; Di Natale.<BR>A disp.: Padelli, Pawlowski, Angella, Heurtaux, Faraoni, Pasquale, Lazzari, Muriel, Pereyra, Zielinski, Ranegie. All.: Guidolin.<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Pinzi<BR><BR>Bologna (4-3-1-2): Curci; Garics, Antonsson, Cherubin, Morleo; Kone, Khrin, Taider; Christodolopoulos; Gabbiadini; Gilardino.<BR>A disp.: Agliardi, Stojanovic, Naldo, Carvalho, Sorensen, Motta, Pazienza, Guarente, Abero, Pasquato, Moscardelli. All.: Pioli<BR>Squalificati: Diamanti (1)<BR>Indisponibili: Perez<BR><BR>CHIEVO-MILAN ore 18.30<BR><BR>Chievo (5-3-2): Puggioni; Frey, Andreolli, Dainelli, Acerbi, Dramè; Guana, Rigoni, Cofie; Thereau, Paloschi.<BR>A disp.: Ujkani, Sampirisi, Squizzi, Cesar. Seymour, Luciano, Hetemaj, Papp, Jokic, Stoian, Pellissier, Hauche. All.: Corini<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Sardo, Spyropoulos, Samassa<BR><BR>Milan (4-3-3): Abbiati; Abate, Mexes, Yepes, De Sciglio; Flamini, Montolivo, Muntari; Niang, Balotelli, El Shaarawy.<BR>A disp.: Amelia, Bonera, Antonini, Constant, Zaccardo, Ambrosini, Traorè, Nocerino, Bojan, Robinho. All.: Allegri.<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: De Jong, Pazzini, Zapata, Boateng<BR><BR>TORINO-NAPOLI ore 21<BR><BR>Torino (4-2-4): Gillet; Darmian, Glik, Rodriguez, D'Ambrosio; Vives, Gazzi; Cerci, Meggiorini, Barreto, Santana.<BR>A disp.: Coppola, S.Masiello, Di Cesare, Ogbonna, Bakic, Caceres, Menga, Basha, Jonathas, Stevanovic, Bianchi, Diop. All.: Ventura<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Brighi, Birsa<BR><BR>Napoli (3-4-1-2): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Britos; Maggio, Behrami, Dzemaili, Zuniga; Hamsik; Pandev, Cavani.<BR>A disp.: Rosati, Grava, Gamberini, Mesto, Donadel, Rolando, Armero, Inler, El Kaddouri, Insigne, Calaiò. All.: Mazzarri<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: nessuno<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650adm001adm001juventus-inter-immagini-della-partita-54.jpgSiNserie-a-trentesima-giornata-le-probabili-formazioni-1011363.htmSi100075501,02,03,06,07,08,09010714
261011236NewsCampionatiParma, Donadoni: «Sul Milan non posso dirlo»20130326142240parma, donadoniRoberto Donadoni ha parlato Ospite della trasmissione "Bar Sport" in onda su Tv Parma, Roberto Donadoni ha parlato anche del suo futuro che, secondo molti osservatori, sarebbe lontano da Parma. Il tecnico gialloblù nega però vi siano stati già degli abboccamenti con il Milan: "No, non c'è stato alcun tipo di contatto, vi parlo in sincerità, non ho motivo di mentire, posso rassicurare tutti, non ho avuto nessun contatto - riporta StadioTardini.it - Queste cose le mettono in giro i giornali e noi rispondiamo. Ma, così è molto comodo. Le risposte sarebbe meglio cercarle nelle fonti che fanno partire le notizie, non in noi. Come ho già detto prima, a me interessa domani, non cosa succederà a fine campionato".<br>In ogni caso Donadoni non chiude le porte ad un suo possibile approdo ad una big: "Una grande è chiaro che mi piacerebbe, ma so solo che per ora il mio percorso è fatto di Parma e che il Parma mi potrà aprire strade importanti".<br><br> Donadoni riserva infine un paio di battute su due giovani e giovanissimi che si stanno affacciando in prima squadra, Ampuero e Cerri: "Ampuero e' un ragazzo che fisicamente lavora bene: per questo ha giocato a Roma. In Nazionale faceva un ruolo, nel club un altro. Non ha la gamba per fare l'esterno: è più adatto a giocare da interno di centrocampo".<br>E sul centravanti classe 1996 Alberto Cerri:" "Come dicevo prima per Sansone e Belfodil, non facciamo l'errore di ingigantirlo troppo e prima del previsto: bisogna aver calma senza sovraccaricare. A Roma, nello spogliatoio a un certo punto guardava stupito la sua maglia appesa al comodino e non gli sembrava vero. Ecco, è un ragazzo genuino, acqua e sapone, e ha voglia, e questa lo aiuterà a crescere ma, deve fare il suo percorso".<br><br> <br>&nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001donadoni.jpgSiNparma-donadoni-sul-milan-non-posso-parlare-1011236.htmNoT1000016100075701,02,03,07030517
271011186NewsCampionatiCalciomercato Milan, Prandelli ipotesi per il 201420130325114617milan, prandelliTuttosport oggi in edicola lanciaTuttosport oggi in edicola lancia la pazza idea per la panchina del Milan. Cesare Prandelli, che dopo il Mondiale di Brasile 2014 potrebbe diventare nome caldissimo per i rossoneri. Adriano Galliani, però, stima tantissimo anche Vincenzo Montella, mentre per un eventuale 2013 c'è anche Roberto Donadoni. Occhio anche agli ex rossoneri: Filippo Inzaghi, Mark Van Bommel e Rino Gattuso sono tutti nomi monitorati dal Milan per un'eventuale panchina che verrà.C1007650adm001adm001cesare-prandelli.jpgSiNmilan-prandelli-ipotesi-1011186.htmSiT1000027100075701,02,03,07030266
281011022NewsCalciomercatoParma, Leonardi parla di Donadoni al Milan20130318171059parma, donadoniA margine del premio `Andrea Fortunato. Lo sport è vita`A margine del premio 'Andrea Fortunato - Lo sport è vita', il direttore generale del Parma, Pietro Leonardi, ha parlato ai microfoni di 'Sky Sport' del futuro di Roberto Donadoni, tecnico che piace molto al Milan e soprattutto al suo presidente: "Siamo orgogliosi quando si parla dei nostri giocatori o del nostro allenatore, ma siamo convinti che il nostro progetto vada avanti con lui. Se chiama Berlusconi per chiederci di liberarlo? Decide sempre Donadoni, ma non vogliamo mandare messaggi che siamo dei precari... Belfodil? Se ne parla molto, è un giocatore molto importante, ma ora sta giocando poco: sarebbe meglio che se ne parlasse meno e che giocasse di più, poi a fine stagione vedremo quale sarà il suo futuro".<br>C1007650adm001adm001donadoni.jpgSiNparma-leonardi-parla-di-donadoni-al-milan-1011022.htmNoT1000016100075701,02,03030465
291011011NewsCampionatiRoma-Parma, le pagelle. Top Totti e Biabiany. Flop Gobbi 20130317230751serie a, roma, parmaSerie A Roma Parma PagelleFinale 2-0 (p.t. 1-0): 7' Lamela, 70' Totti <br><br> ammoniti: Rosi, Benalouane, Valdes&nbsp;&nbsp; espulsi:<br><br> <BR>Roma (3-4-2-1): Stekelenburg 6; Marquinhos 6.5, Burdisso 6.5, Castan 6; Lamela 6.5, De Rossi 6.5, Tachtsidis 6 (23' st Bradley 6), Marquinho 6 (38' st Balzaretti s.v.); Perrotta 6.5 (42' st Taddei s.v.), Florenzi 6.5; Totti 7<BR>A disp.: Goicoechea, Lobont, Dodò, Piris, Lucca, Lopez, Osvaldo. All.: Andreazzoli 7<br><br> Parma (4-4-2): Mirante 6; Benalouane 5.5, Paletta 5.5, Lucarelli 6, Gobbi 5.5; Rosi 5.5, Parolo 6 (42' st Galloppa s.v.), Valdes 6, Ampuero 5.5 (13' st Biabiany 6.5); Amauri 5.5, Sansone 6 (31' st Belfodil s.v.).<BR>A disp.: Pavarini, Bajza, MacEachen, Morrone, Strasser, Boniperti, Cerri, Marchionni, Ninis. All.: Donadoni 5.5<br><br> <BR><STRONG><EM>Top Roma</EM></STRONG><br><br> Totti: oltre alla rete ne proprizia un'altra<br><br> <STRONG><EM>Flop Roma</EM></STRONG><br><br> nessuno<br><br> <STRONG><EM>Top Parma</EM></STRONG><br><br> Biabiany: tanta corsa e proposizione.<br><br> <STRONG><EM>Flop Parma</EM></STRONG><br><br> Gobbi: si vede poco.<BR><br><br>C1007650adm001adm001totti-6.jpgSiNserie-a-roma-parma-pagelle-top-flop-risultato-marcatori-1011011.htmSiT1000012,T1000016100075501,02,03030641
301010994NewsCampionatiParma, Donadoni: «Con la Roma partita difficile»20130316170850parma, donadoniI ducali si appresentano a sfidare la Roma Periodo non particolarmente felice per il Parma, reduce però dall'importante 4-1 inflitto al Torino la settimana scorsa. I ducali si appresentano a sfidare la Roma all'Olimpico, con qualche problema di troppo in infermeria: "Palladino ha una lesione muscolare per cui sarà fermo, così come Mesbah - ha dichiarato in conferenza stampa Donadoni -. Per tutti gli altri abbiamo ancora più di 24 ore per valutare e l'allenamento di oggi mi darà delle risposte. Belfodil verrà sicuramente in ritiro con la squadra, poi tra oggi e domani valuteremo". All'andata i crociati si imposero per 3-2 sotto un vero e proprio diluvio: "I giocatori sono sempre quelli - riporta il sito ufficiale del club -. Però è cambiato allenatore e quindi anche filosofia di gioco. E' una Roma che sta trovando un ruolino di marcia importante, quindi sarà un bel test. Veniamo dalla bella vittoria col Torino e dobbiamo andare a Roma con la consapevolezza di trovarci di fronte un avversario con una qualità da primi della classe e quindi dovremo fare una grande prestazione. Il risultato è legato poi a mille altri fattori, ma dal punto di vista della prestazione voglio che la squadra cerchi di dare continuità a quello che è stato fatto".<BR>C1007650adm001adm001donadoni-6.jpgSiNparma-donadoni-con-la-roma-partita-difficile-1010994.htmNoT1000016100075701,02,03030439
311010952NewsCampionatiMilan, il presidente infuriato con Allegri20130315113623milan, allegriPer questo motivo tornano a galla i nomi dei possibili sostituti di AllegriIl pesante 4-0 subito sul campo del Barcellona non è andato giù al presidente Silvio Berlusconi, che torna a puntare il dito sulla panchina di Massimiliano Allegri. Come ricorda TuttoSport, non è un mistero che il tecnico livornese non sia nelle grazie del presidente rossonero, che dopo la batosta contro Messi i compagni, si sarebbe indispettito sia con l'allenatore che con l'intero ambiente rossonero. È vero che affrontare il Barcellona in stato di grazia non è facile per nessuno, ma è anche vero che il Milan ha fatto poco o nulla per sfruttare il vantaggio della gara d'andata. Per questo motivo tornano a galla i nomi dei possibili sostituti di Allegri, con Donadoni in pole position. Dopo Ancelotti e Leonardo il Milan ha intenzione di affidarsi ad un uomo rossonero, una persona che conosca bene ambiente, dinamiche e tradizioni. Donadoni piace molto a Berlusconi, con il tecnico del Parma che ha dimostrato di saper dare un gioco alla squadra e di dare fiducia e spazio ai giovani.C1007650adm001adm001allegri_600x449.jpgSiNmilan-il-presidente-infuriato-con-allegri-1010952.htmSiT1000027100075701,02,03,07030192
321010851NewsCampionatiTorino, Birsa scagiona Bianchi20130311163915torinoCome riporta Tuttosport Come riporta Tuttosport la storia si ripete, altro che... storie. Il riferimento è ai quattro gol al passivo, lascito di Cagliari e Parma, e quindi fanno otto. Tanti gol, autentici schiaffi subiti senza alcuna reazione. Certo, un'esagerazione alla luce delle partite di cui sono stati protagonisti i granata. Ma anche una realtà con cui inevitabilmente tocca (e sarà meglio farla in fretta) confrontarsi. Perché con quel fardello sulle spalle neanche il Barcellona vecchia maniera saprebbe come uscirne. A Parma come a Cagliari il passivo (contenuto in Sardegna, vistoso in Emilia) è maturato dopo che il Torino aveva mancato più di un match-ball. Un mare di match-ball a ben vedere. E altri potenziali, non diventati tali per errori di misura nell'ultimo passaggio. Ma questo è vero soprattutto per la sconfitta maturata a Is Arenas, mentre ieri gli uomini assist hanno assolto al meglio il loro compito. In particolare Valter Birsa, che a questo punto sarebbe riduttivo considerare soltanto il sostituto di Alessio Cerci. Certo resta il dubbio di cosa avrebbe potuto combinare l'ex viola, assente per squalifica, negli ampi spazi concessi dagli uomini di Donadoni a inizio ripresa. Ma nulla si può imputare a chi ne ha fatto le veci. Al meglio. La buona notizia proveniente da Parma (almeno una ce n'è) è che il pacchetto degli esterni ha definitivamente un nuovo protagonista, capace di sfruttare ogni chance concessagli. Ieri Birsa ha creato e Santana ha realizzato. Come avevano fatto in tempi recenti appunto Cerci e pure Stevanovic. A differenza invece del Bianchi di giornata, del Barreto di questi tempi strani, del Meggiorini di tante giornate un po' così. Quelli che le occasioni le sfruttano a corrente alternata, a essere generosi e con un po' di voluta approssimazione. Insomma, di chi sarebbe deputato per ruolo e censo a risolvere i problemi dei compagni. Match-ball, dicevamo, che se sfruttati avrebbero affossato Cagliari e Parma e cambiato il corso di questa storia. All'ennesimo errore del suo capitano, il tiro non irresistibile respinto da Mirante a metà ripresa, Birsa sconsolato ha allargato le braccia, come a dire 'cos'altro posso fare per te?'. Reazione che un'ora dopo lascia spazio alla diplomazia verbale: 'Non è il caso di colpevolizzare Rolando, lui ha risolto tante situazioni. Certo il rammarico c'è, perché non siamo stati capaci di chiudere la partita quando ne abbiamo avuto la possibilità'. Chance sfiorata anche in proprio: 'Quel tiro respinto dal palo l'avevo visto dentro'. Sarà per la prossima, anche se lo sloveno, da bravo soldatino, non accampa pretese: 'Il mio compito è farmi trovare pronto, poi è compito di altri decidere chi meriti di partire dall'inizio'.<br><br>ZERO ALIBI - Concetti che si ritrovano anche in Mario Santana, che rispetto al compagno si mostra più esplicito: 'Abbiamo dominato la partita, questo bisogna dirlo. Fossi nei giocatori del Parma non sarei così contento, perché per 70’ in campo c'è stato solo il Toro e un motivo dovrà pur esserci. Abbiamo avuto tante occasioni per raddoppiare, per garantirci quei tre punti che sarebbero stati fondamentali per il nostro cammino. Poi c'è stato quell'episodio di Ogbonna che ha lasciato il segno. E nell'ultimo quarto d'ora abbiamo svaccato (testuale, ndr)'. Sincero e diretto, l'argentino ne ha anche per se stesso: 'Certo, sono contento per il gol. Non per la mia partita. Non è che abbia combinato molto. Devo essere più determinante'. Santana parla e passa Barreto, sorprendentemente rimasto a guardare per quasi tutto il match. Il brasiliano si concede per una foto a un piccolo tifoso e poi scappa via a testa bassa. Lo segue Bianchi, che non abbassa la testa, ma nemmeno risponde a chi gli chiede un commento su quanto è accaduto. Il punto è che le risposte si attendono sul campo e tardano ad arrivare. Il gol resta un problema per questo Torino. Lo era pure per il Parma, dicevano, ma ieri Amauri lo ha risolto alla sua (vecchia) maniera: tanta rabbia, non affievolita, anzi, dagli iniziali errori sottoporta o dalle parate di Gillet. Bianchi non ha mostrato la stessa determinazione e magari qualcuno tirerà fuori la solita storia del contratto, della mancata sicurezza. Ma a questo punto le chiacchiere stanno a zero, come gli alibi. E come troppo spesso accade alla casella dei gol realizzati dalle punte granata. Una reazione è dovuta. Altrimenti, a dirla con Santana, c'è il rischio che il Toro... svacchi. Gioco di parole involontario quello dell’argentino, ma riuscito.<br><br><br>C1007650adm001adm001rolando-bianchi.jpgSiNtorino-birsa-scagiona-bianchi-1010851.htmNoT1000099100075701,02,03030202
331010700NewsCampionatiSerie A, 26a giornata: Inter a Catania e la Roma aspetta il Genoa. Le probabili formazioni20130303123313serie aLe probabili formazioni della 26a giornata di Serie ALe probabili formazioni della 26a giornata di Serie A.<br><br> &nbsp;<br><br> BOLOGNA-CAGLIARI ore 15<br><br> Bologna (4-2-3-1): Curci; Motta, Sorensen, Cherubin, Morleo; Perez, Taider; Kone, Diamanti, Gabbiadini; Gilardino.<BR>A disp.: Agliardi, Lombardi, Garics, De Carvalho, Naldo, Abero, Pazienza, Guarente, Khrin, Moscardelli, Pasquato, Christodouloupoulos. All.: Pioli<BR>Squalificati: Antonsson (1)<BR>Indisponibili: Natali<br><br> Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Rossettini, Astori, Avelar; Dessena, Conti, Nainggolan; Cossu; Sau, Ibarbo.<BR>A disp.: Avramov, Ariaudo, Perico, Ekdal, Cabrera, Casarini, Pinilla, Nenè, Thiago Ribeiro. All.: Pulga-Lopez<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Murru<br><br> &nbsp;<br><br> CATANIA-INTER ore 15<br><br> Catania (4-2-3-1): Andujar; Alvarez, Spolli, Rolin, Marchese; Lodi, Biagianti; Izco, Castro, Gomez; Bergessio.<BR>A disp.: Frison, Terracciano, Potenza, Augustyn, Sciacca, Ricchiuti, Salifu, Cani, Keko, Almiron, Doukara. All. Maran<BR>Squalificati: Legrottaglie (2), Bellusci (1)<BR>Indisponibili: Barrientos, Capuano<br><br> Inter (4-3-3): Handanovic; Zanetti, Juan Jesus, Chivu, Pereira; Guarin, Kuzmanovic, Gargano; Schelotto, Rocchi, Alvarez.<BR>A disp.: Carrizo, Di Gennaro, Mbaye, Jonathan, Pasa, Cambiasso, Benassi, Stankovic, Palacio, Kovacic, Colombi. All.: Stramaccioni<BR>Squalificati: Ranocchia (1)<BR>Indisponibili: Castellazzi, Samuel, Silvestre, Obi, Mudingayi, Milito, Nagatomo, Belec<br><br> &nbsp;<br><br> FIORENTINA-CHIEVO ore 15<br><br> Fiorentina (4-3-3): Viviano; Tomovic, Rodriguez, Compper, Pasqual; Aquilani, Pizarro, Borja Valero; Ljajic, Toni, Jovetic.<BR>A disp.: Neto, Lupatelli, Roncaglia, Savic, Migliaccio, Sissoko, Romulo, Llama, Mati Fernandez, Woski, El Hamdaoui, Larrondo. All.: Montella<BR>Squalificati: Cuadrado (1) <BR>Indisponibili: Camporese, Hegazi, Rossi <br><br> Chievo (5-3-2): Puggioni; Frey, Andreolli, Dainelli, Acerbi, Jokic; Guana, L. Rigoni, Cofie; Thereau, Paloschi.<BR>A disp.: Ujkani, Squizzi, Sampirisi, Cesar, Papp, Hauche, Seymour, Luciano, Dramé, Stoian, Pellissier, Samassa. All. Corini<BR>Squalificati: Hetemaj (1)<BR>Indisponibili: Sardo, Spyropoulos, Vacek, Farkas<br><br> &nbsp;<br><br> PESCARA-UDINESE ore 15<br><br> Pescara (5-3-2): Perin, Balzano, Cosic, Bocchetti, Capuano, Zauri; Rizzo, Cascione, Bjarnason; Weiss, Abbruscato<BR>A disp.: Pelizzoli, Bianchi Arce, Zanon,&nbsp; Blasi, Quintero, Vukusic, Sculli, Caprari, Celik, Caraglio. All.: Bergodi <BR>Squalificati: nessuno <BR>Indisponibili: Togni, Sforzini, Modesto, D'Agostino<br><br> Udinese (3-4-2-1): Brkic; Heurtaux, Danilo, Domizzi; Basta, Allan, Badu, Pasquale; Pereyra, Muriel; Di Natale. <BR>A disp.: Padelli, Pawlowski, Angella, Faraoni, Merkel, Zielinski, Gabriel Silva, Rodriguez, Maicosuel, Ranegie, Campos Toro. All.: Guidolin<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Pinzi, Lazzari, Benatia<br><br> &nbsp;<br><br> SAMPDORIA-PARMA ore 15<br><br> Sampdoria (3-5-1-1): Romero; Gastaldello, Palombo, Costa; De Silvestri, Obiang, Krsticic, Poli, Estigarribia; Sansone; Icardi.<BR>A disp.: Da Costa, Berni, Rodriguez, Castellini, Renan, Rossini, Mustafi, Maresca, Munari, Soriano, Eder, Maxi Lopez. All.: Rossi<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Gavazzi, Poulsen, Berardi<br><br> Parma (3-5-2): Mirante; Benalouane, Coda, Lucarelli; Rosi, Marchionni, Valdes, Gobbi, Mesbah; Biabiany, Amauri.<BR>A disp.: Pavarini, Bajza, Coda, Ampuero, Paletta, Strasser, Morrone, Ninis, Parolo, Palladino, Sansone, Belfodil. All.: Donadoni<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Mariga, Santacroce, Galloppa<br><br> &nbsp;<br><br> SIENA-ATALANTA ore 15<br><br> Siena (3-4-2-1): Pegolo; Texeira, Terlizzi, Felipe; Angelo, Bolzoni, Della Rocca, Rubin; Rosina, Sestu; Emeghara.<BR>A disp.: Farelli, Marini, Uvini, Paci, Belmonte, Agra, Grillo, Mannini, Valiani, Pozzi, Bogdani, Paolucci. All.: Iachini<BR>Squalificati: Vitiello (5/2013), Terzi (3/2013)<BR>Indisponibili: Vergassola<br><br> Atalanta (4-4-2): Consigli; Raimondi, Stendardo, Lucchini, Del Grosso; Giorgi, Carmona, Biondini, Bonaventura; Livaja, Denis.<BR>A disp.: Polito, Frezzolini, Canini, Brivio, Ferri, Radovanovic, Troisi, Moralez, Brienza, De Luca, Budan, Parra. All.: Colantuono<BR>Squalificati: Contini (1), Cazzola (1)<BR>Indisponibili: Capelli, Marilungo, Cigarini, Bellini, Scaloni<br><br> &nbsp;<br><br> <BR>ROMA-GENOA ore 20.45<br><br> Roma (3-4-2-1): Stekelenburg; Piris, Burdisso, Marquinhos; Torosidis, Pjanic, De Rossi, Marquinho; Lamela, Totti; Osvaldo.<BR>A disp.: Goicoechea, Lobont, Taddei, Dodò, Bradley, Perrotta, Lucca, Romagnoli, Tachtsidis, Balzaretti, Florenzi, N. Lopez. All.: Andreazzoli<BR>Squalificati: Guberti (8/2015)<BR>Indisponibili: Castan, Destro<br><br> Genoa (3-5-1-1): Frey; Bovo, Portanova, Moretti; E. Pisano, Kucka, Tozser, Vargas, Antonelli; Bertolacci; Borriello.<BR>A disp.: Tzorvas, Donnarumma, Cassani, Ferronetti, Rigoni, Jankovic, Jorquera, Immobile. All.: Ballardini<BR>Squalificati: Granqvist (1), Matuzalem (1)<BR>Indisponibili: Floro Flores, Olivera, Manfredini, Nadarevic, Rossi<br><br>C1007650adm001adm001totti.jpgSiNserie-a-ventiseiesima-giornata-le-probabili-formazioni-1010700.htmSi100075501,02,03,09030447
341010600NewsCampionatiParma, Donadoni: «Cambiare marcia subito»20130224194119parma, donadoniRoberto Donadoni, allenatore del Parma, ai microfoni di Sky Sport Roberto Donadoni, allenatore del Parma, ai microfoni di Sky Sport si dice deluso per il risultato casalingo contro il Catania e sprona i suoi a reagire in fretta: "Abbiamo preso troppo presto il gol su una disattenzione difensiva e questi ci ha colpito psicologicamente restando in balia del palleggio del Catania. Poi abbiamo preso il raddoppio poco prima dell'intervallo e anche questo ha pesato. I due gol sono arrivati per nostre disattenzioni e non per l'assetto difensivo. Dobbiamo stare più attenti. Nella ripresa abbiamo avuto una buona reazione, ma non è bastato. Dobbiamo cercare di essere più attenti fin dall'inizio e non reagire solo una volta che si va sotto nel risultato. A livelli psicologico l'assenza della vittoria pesa, ma noi dobbiamo superare questo ostacolo e ritrovare il nostro gioco per metterci alle spalle tutte le problematiche delle ultime settimane. Dobbiamo rimboccarci le maniche e rimetterci al lavoro per svoltare già dalla prossima gara. Sono certo che giocando come sappiamo non avremo alcuna difficoltà a ragiungere i nostri obiettivbi e superare un momento no come questo".<BR>C1007650adm001adm001donadoni.jpgSiNparma-donadoni-cambiare-marcia-subito-1010600.htmNoT1000016100075501,02,03,09030474
351010595NewsCampionatiParma-Catania, le pagelle. Top Amauri e Castro. Flop Mirante20130224174328serie a, parma, cataniaSerie A Parma Catania PagelleFinale 1-2 (p.t. 0-2) 4' Lodi (C), 43' Keko (C), 87' Amauri<br><br> ammoniti: Bellusci, Paletta&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi: Legrottaglie <br><br> Parma (4-3-3): Mirante 5; Rosi 5.5, Coda 5 (46' Lucarelli 6), Paletta 5.5, Mesbah 5; Marchionni 5.5, Valdes 6 (74' Ninis 6), Parolo 6; Biabiany 6, Amauri 6.5, Belfodil s.v. (26' Palladino 5.5). A disp.: Pavarini, Bajza, Ampuero, MacEachen, Morrone, Strasser, Gobbi, Boniperti, Benalouane.<BR>All.: Donadoni 5.5<br><br> Catania (4-2-3-1): Andujar 6; Bellusci 6 (49' Alvarez 6), Spolli 6.5, Legrottaglie 6, Marchese 6.5; Izco 6, Lodi 6.5; Castro 7, Keko 6.5 (75' Salifu 6), Gomez 6 (88' Rolin s.v.); Bergessio 6.5. A disp.: Frison, Terracciano, Potenza, Ricchiuti, Doukara.<BR>All.: Maran 7<br><br> <STRONG><EM>Top Parma</EM></STRONG><br><br> Amauri: l'unico a creare pericoli agli avversari.<br><br> <STRONG><EM>Flop Parma</EM></STRONG><br><br> Mirante: colpevole sulla punizione di Lodi.<br><br> <STRONG><EM>Top Catania</EM></STRONG><br><br> Castro: presente in tutte le zone del campo.<br><br> <STRONG><EM>Flop Catania</EM></STRONG><br><br> nessuno<br><br>C1007650adm001adm001238691hp2.jpgSiNserie-a-parma-catania-pagelle-top-flop-risultato-marcatori-1010595.htmSiT1000014,T1000016100075501,02,03,09030602
361010522NewsCampionatiSerie A, 25a giornata: batoste per Inter e Lazio. Cade anche la Juventus20130218225824serie a Il 25’ turno di serie A si apre al venerdì con la vittoria del Milan, che approda incredibilmente al terzo posto<P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal><SPAN style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010" lang=it><FONT size=3><FONT face=Calibri></FONT></FONT></SPAN>&nbsp;Il 25’ turno di serie A si apre al venerdì con la vittoria del Milan, che approda incredibilmente al terzo posto, dopo un avvio di stagione disastroso. Le altre big deludono e non poco: il Napoli non va oltre uno scialbo 0-0 casalingo contro un’ottima Sampdoria, mentre il trio Juventus-Inter-Lazio riesce a fare addirittura peggio. I bianconeri di Conte cadono all’Olimpico di Roma, risentendo probabilmente delle fatiche di Champions. Zero scuse, invece, per i ragazzi di Stramaccioni e Petkovic: clamorose cadute rispettivamente a Firenze e a Siena. In coda, vittoria importante per il Cagliari, che inguaia il Pescara di Bergodi. La rubrica TOP/FLOP vede come protagonista positivo il nigeriano del Siena Emeghara, mattatore nel 3 a 0 alla Lazio. Quattro gol in altrettante presenze rilanciano la squadra di Iachini alla ricerca di un’insperata salvezza. Da dimenticare invece la giornata di Paletta(Parma), autore di un’autorete nel giorno del suo compleanno, che condanna di fatto alla sconfitta il suo ottimo Parma.<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>MILAN-PARMA 2-1: l'anticipo del venerdì lancia al terzo posto un sempre più sorprendente Milan. Nel primo tempo è, però la squadra di Donadoni a mettere in seria difficoltà quella di Allegri, ma il gol non arriva. E così, al 39' minuto, ecco la regola "gol sbagliato, gol subito": cross blando di Boateng e Paletta decide di festeggiare il compleanno con una goffa autorete. Nella ripresa il Parma continua a fare la sua partita, ma per gli attaccanti ducali non è decisamente giornata. Il Milan è poco brillante, ma al 78' minuto il solito Balotelli si rende protagonista: conquista una dubbia punizione, litiga un po' con tutti per calciarla e sfodera un destro imprendibile all'incrocio dei pali. E' la rete che chiude i giochi e solo per dovere di cronaca segnaliamo l'inutile gol di Sansone a tempo scaduto.<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>CHIEVO-PALERMO 1-1: davvero poco da dire su questo scontro salvezza. I siciliani partono meglio e al 5' minuto passano in vantaggio con Formica. I clivensi faticano a trovare spazi e per trovare il pareggio devono sfruttare un rigore al 55', trasformato in gol da Thèrèau. Il punto è più utile ai veneti, con il Palermo che rimane sempre più invischiato nei bassifondi della classifica.<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>ROMA-JUVENTUS 1-0: il sabato calcistico si chiude con una sorpresa. Alla Roma riesce l'impresa di battere la capolista e di interrompere la crisi nella quale era da tempo immersa. Decide la giocata del singolo, della bandiera, della storia passata e presente dei capitolini: Francesco Totti, al minuto 58, sfodera un colpo dei suoi e porta in vantaggio i padroni di casa. La squadra di Conte è apparsa stanca, probabilmente a causa degli impegni infrasettimanali, ma il problema in zona gol continua a ripresentarsi puntuale come un orologio svizzero. Juventus sempre in testa, ma i pericoli sono dietro l'angolo.<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>CATANIA-BOLOGNA 1-0: al Massimino è un monologo dei padroni di casa. Un gol di Almiron, sul finire del primo tempo, regala la vittoria che significa salvezza anticipata per gli uomini di Maran. Poco prima, clamoroso palo di Bergessio. Nella ripresa, felsinei più pericolosi con Gabbiadini e Gilardino, ma la difesa del Catania regge il colpo.<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>GENOA-UDINESE 1-0: fondamentale vittoria per la squadra genoana, nella corsa salvezza. Il gol da tre punti è di Kucka, al 33' minuto. Poco concreti gli uomini di Guidolin, che impensieriscono in più occasioni Frey, soprattutto nel finale con Benatia e Merkel, ma il pari non arriva.<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>NAPOLI-SAMPDORIA 0-0: il Napoli butta al vento l'occasione di accorciare sulla Juventus, non andando oltre uno scialbo pareggio a reti bianche contro la Sampdoria. Sono i doriani i più pericolosi, con De Sanctis decisivo su Sansone e&nbsp; Behrami miracoloso prima su Costa, poi su Icardi.La ripresa è ad appannaggio dei padroni di casa, ma la sola emozione è il palo di Hamsik.<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>PESCARA-CAGLIARI 0-2: delicatissima sfida all'Adriatico di Pescara. I padroni di casa partono meglio e nel primo tempo colpiscono un palo con Weiss, su cui è decisiva la deviazione di Agazzi. A spuntarla è però il Cagliari, grazie a Sau, autore di una doppietta: al 53' di testa, su cross di Cossu e al 61' con una girata mancina su servizio di Pisano. Pescara sempre più giù in classifica, mentre i sardi respirano aria di salvezza.<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>TORINO-ATALANTA 2-1: il Torino si conferma "bestia nera" dell'Atalanta, sconfitta all'andata per 1-5. Le cose non cambiano nella gara di ritorno, nella quale il portiere bergamasco Consigli salva i suoi solo fino al 43', quando Cerci in contropiede regala il vantaggio alla squadra di Ventura. Nella ripresa cambiano le cose, grazie anche all'ingresso dell'ex interista Livaja, bravo a procurarsi il rigore, trasformato da Denis, che vale il pari. Ma, come detto, il Torino ha in serbo la beffa dell'ultimo minuto: Birsa anticipa di testa Scaloni e regala la vittoria ai suoi.<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>FIORENTINA-INTER 4-1: al Franchi i viola travolgono una sempre più brutta Inter. L’inizio è prepotente da parte della squadra di Montella, che sblocca il risultato dopo 13 minuti grazie a Ljajic, su assist aereo di Jovetic. Lo stesso JoJo è l’autore del raddoppio toscano, con un gran destro dal limite, e del gol che chiude i discorsi al 55’ minuto. L’umiliante 4 a 0 arriva dieci minuti più tardi grazie ancora a Ljajic. Rete della bandiera allo scadere, firmata Antonio Cassano.<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>SIENA-LAZIO 3-0: una irriconoscibile Lazio subisce una clamorosa batosta in quel di Siena. L’eroe della giornata è Emeghara, che segna al 6’ minuto di testa su cross di Rubin, e al 61’, bruciando la disastrosa difesa biancoceleste. Nel mezzo va a segno anche Rosina al 23’. La squadra di Petkovic è veramente pochissima roba: un tiro di Candreva e una punizione di Hernanes non possono indubbiamente bastare per fare risultato<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal><BR><BR>&nbsp;<br><br>C1007650FL0761FL0761fiorentina.jpgSiNserie-a-crollano-lazio-e-inter-cade-anche-la-juventus-1010522.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100844901,02,03,06,07,08,09030763
371010465NewsCampionatiMilan-Parma, le pagelle. Top Balotelli e Sansone. Flop Paletta20130215230225serie a, milan, parmaSerie A Milan Parma PagelleFinale 2-1 (p.t. 1-0): 39' autogol Paletta, 78' Balotelli, 93' Sansone (P)<br><br> ammoniti: Marchionni, Zapata&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi:<br><br> Milan (4-3-3): Abbiati 6; De Sciglio 6, Yepes 6, Zapata 6, Constant 6.5; Nocerino 6, Montolivo 6, Muntari 6; Niang 6.5 (42' st Traoré s.v.), Balotelli 7, Boateng 6 (20' st Bojan 6). A disp.: Gabriel, Petkovic, Mexes, Abate, Zaccardo, Flamini, Pazzini. All.: Allegri 6<br><br> Parma (4-3-3): Pavarini 5.5; Rosi 6, Coda 5.5 (21' st Benalouane 6), Paletta 5, Mesbah 5.5; Marchionni 5.5, Valdes 5.5, Parolo 5.5 (11' st Ninis 6); Biabiany 5.5, Amauri 6 (27' st Belfodil 6), Sansone 6.5. A disp.: Bajza, De Angelis, Lucarelli, Ampuero, Gobbi, Morrone, Strasser, Palladino. All.: Donadoni 5.5<br><br> <BR><STRONG><EM>Top Milan</EM></STRONG><br><br> Balotelli: propone gioco e chiude il match su punizione.<br><br> <STRONG><EM>Flop Milan</EM></STRONG><br><br> nessuno<br><br> <STRONG><EM>Top Parma</EM></STRONG><br><br> Sansone: nel personale albo delle reti alle grandi mancavano i rossoneri e all'ultimo aggiunge anche loro.<br><br> <STRONG><EM>Flop Parma</EM></STRONG><br><br> Paletta: serata sfortunata per il centrale.<br><br>C1007650adm001adm001balotelli-6.jpgSiNserie-a-milan-parma-pagelle-top-flop-risultato-marcatori-1010465.htmSiT1000016,T1000027100075501,02,03,07030564
381010452NewsCampionatiMilan, Donadoni vuole la panchina di Allegri20130215111515milan, donadoni, allegriMilan Donadoni AllegriPer Massimiliano Allegri e Roberto Donadoni, la sfida tra Milan e Parma non avrà il sapore della classica sfida di metà campionato, visto che uno si gioca parte del suo futuro alla rincorsa di un piazzamento Champions e l'altro invece, proverà ad impressionare ulteriormente il numero uno Silvio Berlusconi, magari per prendere il posto del primo su una della panchine più ambite al mondo. Prima di Donadoni anche Arrigo Sacchi e Carlo Ancelotti passarono dalla panchina dei ducali prima di approdare a Milanello e vincere tutto, con Donadoni che potrebbe seguire le orme di questi illustri predecessori considerando la malcelata "sopportazione" del presidente del Milan nei confronti del suo attuale allenatore. Per Allegri doppia occasione di riscatto: primo obiettivo una vittoria contro il possibile successore e poi la gara contro il Barcellona, che in un senso o nell'altro potrebbe segnare gran parte del suo futuro in rossonero. C1007650adm001adm001donadoni-6.jpgSiNmilan-donadoni-vuole-la-panchina-di-allegri-1010452.htmSiT1000027100075501,02,03,07030169
391010386NewsCalciomercatoMilan, Allegri infastidito e il Presidente pensa a Seedorf per la panchina20130212110735milan, allegri, seedorfMilan Allegri SeedorfSecondo quanto riporta Tuttosport, nonostante Adriano Galliani abbia cercato di spengere le fiamme divampate dopo le parole di Berlusconi nei confronti di Max Allegri, il tecnico rossonero sarebbe rimasto molto scocciato dall'ennesimo intervento a gamba tesa da parte del numero uno milanista nei propri confronti. L'allenatore sa bene che a breve potrebbe essere messo nuovamente sulla graticola specialmente pensando al prossimo march di Champions contro il Barcellona, e quindi ha iniziato a guardarsi intorno, con gli occhi puntati maggiormente su Roma e Napoli. Allo stesso tempo anche Berlusconi sta facendo lo stesso, mandando nel caos società e squadra. Il presidente è convinto che per il futuro sarà meglio puntare su uno come Donadoni, profilo perfetto per diventare tenico rossonero, ma allo stesso tempo coltiva il sogno Seedorf, che comunque non ha nessuna esperienza da allenatore. C1007650adm001adm001C_3_Media_1407544_immagine_ts673_400.jpgSiNmilan-allegri-infastidito-e-il-presidente-pensa-a-seedorf-per-la-panchina-1010386.htmSiT1000027100075501,02,03,07,08030249
401010258NewsCampionatiParma, Donadoni suona la carica: «Dobbiamo ripartire»20130205153941parma, donadoniParma DonadoniIl tecnico del Parma Roberto Roberto Donadoni analizza il ko contro la Fiorentina: "Parlare di black-out non mi sembra il termine appropriato. Fino al 2-0 abbiamo fatto una buona partita e anche guardando i dati raccolti, anche dal punto di vista fisico abbiamo corso più della Fiorentina e abbiamo avuto anche 3-4 palle più che buone per segnare. Il 2-0 da un punto di vista psicologico ci ha tagliato le gambe e questo è il limite che abbiamo palesato domenica. Un limite che però non è figlio di prestazioni passate, perché anzi ci sono state altre gare in cui siamo andati sotto ma abbiamo avuto ottime reazioni fino al 90'. Sul prossimo impregno contro il Genoa: "Sarà una settimana dove dovremo cercare di integrare ancora di più i nuovi. Sappiamo che alcuni di loro sono in ritardo e per questo stiamo lavorando per portarli il prima possibile al livello degli altri. Ad esempio, il fatto che Mariga domenica abbia giocato gli ultimi 20 minuti è un fatto molto importante, anche se sono convinto che in questo momento non abbia nelle gambe i 90 minuti. Lo stesso discorso vale per Strasser. Dobbiamo lavorare molto in questo senso. Comunque sia c'è l'opportunità domenica di vederli all'opera. Abbiamo comunque le alternative per sostituirli perché c'è gente come Ninis o Morrone, così come Benalouane in difesa che può giocare a destra come ha già fatto. Ci sono tante possibilità". Sull'infortunio di Mirante: "Per come me l'ha raccontato, è successo in occasione del gol annullato a Toni. Nell'uscita gli è rimasto il piede piantato e questo non gli ha consentito di scivolare e assecondare il movimento. Lì ha sentito la fitta sul menisco".C1007650adm001adm001donadoni-6.jpgSiNparma-donadoni-suona-la-carica-dobbiamo-ripartire-1010258.htmSi100075501,02,03030134
411010208NewsCampionatiSerie A, probabili formazioni 20130203123327serie aSerie AFIORENTINA-PARMA ore 15<br><br> Fiorentina (3-5-2): Viviano; Roncaglia, Rodriguez, Savic; Cuadrado, Pizarro, Migliaccio, Borja Valero, Pasqual; Jovetic, Toni. <BR>A disp.: Neto, Lupatelli, Tomovic, Camporese, Compper, Romulo, Capezzi, Llama, Wolski, Ljajic, Larrondo, El Hamdaoui. All.: Montella. <BR>Squalificati: Aquilani (2)<BR>Indisponibili: Hegazi, Rossi, Fernandez<br><br> Parma (4-3-3): Mirante; Benalouane, Paletta, Lucarelli, Gobbi; Marchionni, Valdes, Parolo; Biabiany, Belfodil, Sansone. <BR>A disp.: Pavarini, Bajza, Coda, Mariga, Rosi, Morrone, Ninis, Palladino, Strasser, Amauri. All.: Donadoni. <BR>Squalificati: nessuno <BR>Indisponibili: Galloppa, Santacroce<BR>GENOA-LAZIO ore 15<br><br> Genoa (3-5-2): Frey ; Granqvist, Portanova, Manfredini; Cassani, Kucka , Matuzalem, Rossi, Moretti; Immobile, Borriello. <BR>A disp.: Tzorvas, Donnarumma, Bovo, Ferronetti, E. Pisano, Olivera, Bertolacci, Nadarevic, Tozser, Jorquera, Said. All.: Ballardini <BR>Squalificati: Antonelli (1)<BR>Indisponibili: Floro Flores, Vargas, Jankovic<br><br> Lazio (3-5-1-1): Marchetti; Ciani, Cana, Radu; Konko, Gonzalez, Ledesma, Mauri, Lulic; Candrea; Klose. <BR>A disp.: Bizzarri, Scarfagna, Diakite, Stankevicius, Pereirinha, Brocchi, Cavanda, Floccari, Kozak, Rozzi. All.: Petkovic <BR>Squalificati: Biava (1), Dias (1)<BR>Indisponibili: Ederson, Hernanes<BR>PALERMO-ATALANTA ore 15<br><br> Palermo (3-4-2-1): Sorrentino; Munoz, Donati, Garcia; Morganella, Kurtic, Barreto, Dossena; Ilicic,Formica; Dybala. <BR>A disp.: Benussi, Brichetto, Nelson, Rios, Anselmo, Faurlin, Sanseverino, Fabbrini, Sperduti, Malele,Boselli. All.: Gasperini <BR>Squalificati: Miccoli (2), Von Bergen (1), Aronica (1)<BR>Indisponibili: Hernandez, Mantovani<br><br> Atalanta (4-3-1-2): Consigli; Scaloni, Canini, Stendardo, Del Grosso; Biondini, Cigarini, Carmona; Bonaventura; Parra, Denis. <BR>A disp.: Polito, Frezzolini, Raimondi, Contini, Cazzola, Radovanovic, De Luca, Giorgi, Budan, Moralez,Livaja, Brienza All.: Colantuono. Squalificati: Brivio (1) <BR>Indisponibili: Capelli, Marilungo, Bellini, Lucchini, Ferri<BR>PESCARA-BOLOGNA ore 15<br><br> Pescara (4-3-1-2): Perin; Balzano, Bianchi Arce, Capuano, Modesto; Blasi, D'Agostino, Bjarnason; Weiss;Sforzini, Vukusic. <BR>A disp.: Pelizzoli, Bocchetti, Cosic, Zauri, Togni, Caprari, Cascione, Rizzo, Caraglio, Sculli, Abbruscato. All.: Bergodi. <BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: nessuno <br><br> Bologna (3-4-2-1): Agliardi; Antonsson, Sorensen, Cherubin; Motta, Perez, Taider, Morleo; Diamanti, Kone; Gilardino. <BR>A disp.: Curci, Stojanovic, Carvalho, Khrin, Radakovic, Garics, Pulzetti, Pazienza, Guarente, Riverola, Pasquato, Paponi. All.: Pioli. <BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Natali, Gabbiadini<br><br> LE ULTIME: Partito Terlizzi, Bianchi Arce sarà titolare. Davanti spazio al neoarrivato Sforzini, con Sculli inizialmente fuori ma pronto a subentrare. Nel Bologna non c'è Gabbiadini, infortunato, e Pioli pensa a un 3-4-2-1 con Kone e Diamanti dietro a Gilardino.<BR>SIENA-INTER ore 15<br><br> &nbsp;<br><br> Siena (3-4-2-1): Pegolo; Belmonte, Paci, Felipe; Angelo, Vergassola, Della Rocca, Rubin; Rosina, Reginaldo; Bogdani. <BR>A disp.: Farelli, Marini, Bolzoni, Mannini, Valiani, Verre, Sestu, Paolucci, Emeghara. All.: Iachini. <BR>Squalificati: Terzi, Vitiello <BR>Indisponibili: Pozzi <br><br> Inter (3-4-1-2): Handanovic; Ranocchia, Chivu, Juan Jesus; Schelotto, Zanetti, Gargano, Nagatomo; Guarin; Cassano, Palacio <BR>A disp.: Belec, Carrizo, Silvestre, Pereira, Cambiasso, Benassi, Obi, Stankovic, Kuzmanovic, Alvarez,Milito, Rocchi. All.: Stramaccioni Squalificati: nessuno <BR>Indisponibili: Castellazzi, Samuel, Mudingayi<BR>&nbsp;<BR>MILAN-UDINESE ore 20:45<br><br> &nbsp;<br><br> Milan (4-3-3): Abbiati; Abate, Bonera, Zapata, Constant; Flamini, Montolivo, Boateng; Niang, Pazzini, El Shaarawy. <BR>A disp.: Amelia, Gabriel, Zaccardo, Bonera, Yepes, Mexes, Antonini, Muntari, Nocerino, Robinho, Bojan, Balotelli. All.: Allegri <BR>Squalificati: nessuno <BR>Indisponibili: Didac Vilà, De Jong, Ambrosini, De Sciglio<br><br> Udinese (3-5-1-1): Padelli; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Pinzi, Allan, Lazzari, Pasquale; Muriel; Di Natale. <BR>A disp.: Scuffet, Favaro, Angella, Heurtaux, Faraoni, Merkel, Gabriel Silva, Pereyra, Maicosuel, Ranegie, Campos Toro. All.: Guidolin Squalificati: nessuno <BR>Indisponibili: Badu (Coppa d'Africa), Brkic, Pawlowski<br><br>C1007650adm001adm001esultanza-ciani-floccari-onazi-e1353255690451.jpgSiNserie-a-probabili-formazioni-1010208.htmSi100075701,02,03,07030199
421010115NewsCampionatiSerie A, ventiduesima giornata: le probabili formazioni20130127111049serie aSerie ALe probabili formazioni dei match della 22^ giornata di Serie A<BR><BR>Domenica 20 gennaio<BR><BR>BOLOGNA-ROMA ore 12.30<BR><BR>Bologna (4-3-1-2): Agliardi; Garics, Antonsson, Sorensen, Morleo; Kone, Perez, Taider; Diamanti; Gabbiadini, Gilardino.<BR>A disp.: Curci, Stojanovic, Sorensen, Carvalho, Motta, Krhin, Pulzetti, Guarente, Riverola, Pasquato, Paponi. All.: Pioli. <BR><BR>Roma (4-3-3): Goicoechea; Piris, Marquinhos, Castan, Balzaretti; Bradley, Tachtsidis, Florenzi; Pjanic, Osvaldo, Totti.<BR>A disp.: Stekelenburg, Lobont, Burdisso, Dodò, Perrotta, Taddei, Marquinho. All.: Zeman<BR><BR>ATALANTA-MILAN ore 15<BR><BR>Atalanta (4-3-2-1): Consigli; Ferri, Canini, Stendardo, Brivio; Biondini, Cigarini, Carmona; Bonaventura, Moralez; Denis.<BR>A disp.: Polito, Matheu, Raimondi, Cazzola, Radovanovic, Ferreira Pinto, Troisi, Schelotto, De Luca,Budan, Parra. All.: Colantuono.<BR><BR>Milan (4-3-3): Abbiati; De Sciglio, Mexes, Zapata, Constant; Flamini, Montolivo, Boateng; Niang, Pazzini, El Shaarawy.<BR>A disp.: Amelia, Gabriel, Acerbi, Bonera, Antonini, Abate, Traoré, Muntari, Nocerino, Emanuelson, Robinho, Bojan. All.: Allegri<BR><BR>CAGLIARI-PALERMO ore 15<BR><BR>Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Rossettini, Astori, Avelar; Dessena, Conti, Ekdal; Nainggolan; Ibarbo,Sau.<BR>A disp.: Avramov, Anedda, Del Fabro, Murru, Perico, Casarini, Ceppelini, Eriksson, Cossu, Pinilla,Thiago Ribeiro. All.: Pulga<BR><BR>Palermo (3-4-3): Ujkani; Munoz, Von Bergen, Aronica; Morganella, Rios, Barreto, Dossena; Ilicic, Miccoli, Dybala.<BR>A disp.: Benussi, Brichetto, Cetto, Donati, Kurtic, Anselmo, Viola, Brienza, Sanseverino, Malele,Brienza. All.: Gasperini<BR><BR>CATANIA-FIORENTINA ore 15<BR><BR>Catania (4-3-3): Andujar; Alvarez, Legrottaglie, Spolli, Marchese; Izco, Paglialunga, Salifu; Barrientos, Castro, Gomez.<BR>A disp.: Frison, Terracciano, Capuano, Augustyn, Rolin, Potenza, Bellusci, Ricchiuti, Biagianti, Keko, Doukara. All.: Maran.<BR><BR>Fiorentina (3-5-2): Neto; Roncaglia, Rodriguez, Savic; Cuadrado, Aquilani, Pizarro, Borja Valero, Pasqual; Jovetic, Toni.<BR>A disp.: Viviano, Lupatelli, Tomovic, Camporese, Cassani, Romulo, Llama, Migliaccio, Ljajic, Larrondo, Seferovic. All.: Montella.<BR><BR>PARMA-NAPOLI ore 15<BR><BR>Parma (4-3-3): Mirante; Santacroce, Paletta, Lucarelli, Gobbi; Marchionni, Valdes, Parolo; Biabiany, Belfodil, Sansone.<BR>A disp.: Pavarini, Maceachen, Benalouane, Rosi, Acquah, Morrone, Ninis, Palladino, Pabon, Amauri. All.: Donadoni.<BR><BR>Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Britos; Maggio, Dzemaili, Inler, Zuniga; Hamsik; Pandev, Cavani.<BR>A disp.: Rosati, Grava, Fernandez, Gamberini, Uvini, Mesto, Donadel, Armero, El Kaddouri, Insigne, Calaiò. All.: Mazzarri.<BR><BR>SAMPDORIA-PESCARA ore 15<BR><BR>Sampdoria (3-5-2): Romero; Gastaldello, Palombo, Costa; De Silvestri, Obiang, Krsticic, Poli, Estigarribia; Soriano, Icardi.<BR>A disp.: Da Costa, Berni, Rossini, Berardi, Castellini, Poulsen, Mustafi, Tissone, Munari, Maxi Lopez. All.: Rossi.<BR><BR>Pescara (4-3-1-2): Perin; Zanon, Terlizzi, Capuano, Balzano; Cascione, D'Agostino, Nielsen; Bjarnason; Abbruscato, Celik.<BR>A disp.: Pelizzoli, Bocchetti, Bianchi Arce, Cosic, Blasi, Togni, Brugman, Caprari, Vukusic, Jonathas, Caraglio. All.: Bergodi.<BR><BR>UDINESE-SIENA ore 15<BR><BR>Udinese (3-5-1-1): Padelli; Heurtaux, Danilo, Domizzi; Basta, Pinzi, Allan, Lazzari, Pasquale; Muriel; Di Natale.<BR>A disp.: Schuffet, Angella, Coda, Faraoni, Merkel, Gabriel Silva, Pereyra, Maicosuel, Ranegie, Campos Toro. All.: Guidolin<BR><BR>Siena (3-4-1-2): Pegolo; Neto, Contini, Felipe; Angelo, Vergassola, Della Rocca, Rubin; Rosina; Bogdani, Reginaldo.<BR>A disp.: Farelli, Dellafiore, Paci, Belmonte, Del Grosso, Bolzoni, Mannini, Valiani, Agra, Sestu, Emeghara, Paolucci. All.: Iachini.<BR><BR>INTER-TORINO ore 20.45<BR><BR>Inter (3-4-1-2): Handanovic; Ranocchia, Chivu, Juan Jesus; Zanetti, Cambiasso, Gargano, Nagatomo; Guarin; Cassano, Palacio<BR>A disp.: Belec, Silvestre, Nagatomo, Benassi, Mariga, Pereira, Jonathan, Mudingayi, Duncan, Obi, Alvarez, Stankovic, Livaja, Rocchi. All.: Stramaccioni<BR><BR>Torino (4-2-4): Gillet; D'Ambrosio, Glik, Rodriguez, Masiello; Brighi, Gazzi; Meggiorini, Barreto, Bianchi, Santana.<BR>A disp.: Gomis, Di Cesare, Caceres, Darmian, Suciu, Birsa, Bakic, Vives, Stevanovic, Cerci, Sansone. All.: Ventura.<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650adm001adm001elsha420.jpgSiNserie-a-ventiduesima-giornata-le-probabili-formazioni-1010115.htmSi100075701,02,03,06,07,08,09030368
431010014NewsCampionatiSerie A, 20a giornata: brillano Lazio, Napoli e Bologna. Si ferma la Juventus20130114132627<SPAN lang="">Prima giornata di ritorno, per quanto riguarda la serie A. L'avvio ufficiale viene dato da Bologna e Chievo, alle 18 di sabato. Nel match del Dall'Ara i felsinei annichiliscono un Chievo a tratti troppo rinunciatario e calano il poker(4 a 0 il risultato finale), trascinati da un Gilardino di nuovo in forma e autore di una doppietta. Spostandoci di qualche km a nord e circa un paio di ore più tardi, l'Inter piega 2 a 0 un tranquillo Pescara, sul quale aleggiano ancora i fasti dell'impresa della scorsa settimana a Firenze. Le partite domenicali regalano altrettante emozioni e sorprese, prima tra tutte il mezzo passo falso esterno della capolista Juventus, in quel di Parma; la formazione di Conte non va oltre l' 1 a 1 e i ragazzi di Donadoni rimangono l'unica squadra imbattuta tra le mura amiche. Cadono ancora sia la Roma di Zeman, che, pur dominando a lungo il match, esce sconfitta dal "Massimino" di Catania, sia la Fiorentina di Montella, contro un Udinese Di Natale-dipendente. In chiave alta classifica, brillano il Napoli e la Lazio: i partenopei, che piegano un Palermo fiducioso nel mercato per rimettere in piedi una squadra in grosse difficoltà, sperano di recuperare i due punti derivanti dalla penalizzazione, mentre la Lazio superano l'Atalanta e accorciano sulla Juve. Nella bassa classifica, pirotecnici gli scontri salvezza Cagliari-Genoa e Torino-Siena; i sardi rimontano lo svantaggio e mettono in grossi guai la squadra di Del Neri, ora terz'ultima in classifica, mentre il Torino vince col brivido (rigore sbagliato per il Siena al 90', dall'ex di turno Rosina) e regala un po' di tranquillità ai propri tifosi. Il posticipo tra Sampdoria e Milan termina, invece a reti bianchi, rallentando la rincorsa della formazione di Allegri al terzo posto.<BR><BR></SPAN>C1007650FL0761FL07611458879-34ad6442743e8dcc8db85af4fefe6858.jpgSiNserie-a-ventesima-giornata-brillano-lazio-napoli-bologna-si-ferma-la-juventus-1010014.htmSi100844901,02,03,06,07,08,09030157
441010003NewsCampionatiParma-Juventus 1-1, le pagelle: Top Pirlo e Sansone, Flop Giovinco20130113170524Juventus, Parma, Giovinco, PirloPirlo non basta: finisce 1-1 tra Parma e Juve<P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Times','serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi"><FONT size=3><?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /><o:p></o:p></FONT></SPAN>&nbsp;<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Times','serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi"><o:p><FONT size=3>&nbsp;</FONT></o:p></SPAN><br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Times','serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi"><FONT size=3>Al Tardini per ripartire.<BR>Dopo lo stop casalingo contro la Sampdoria, altro impegno complicatissimo per l’armata di Antonio Conte: il Parma di Donadoni, ancora imbattuto fra le mura di casa.<BR>Il rischio c’era: i 120 minuti disputati in Coppa Italia mercoledì si sono fatti sentire fin da subito sulle gambe dei bianconeri.<BR>Il rischio si è verificato: a Parma non passa nessuno, neanche i campioni d’Italia in carica. <BR>Finisce 1-1 tra Emiliani e Piemontesi.<BR>Dopo il vantaggio di Pirlo su punizione, decisivo è un errore di Vucinic, che favorisce un contropiede letale: è Sansone a chiudere i giochi.<o:p></o:p></FONT></SPAN><br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Times','serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi"><o:p><FONT size=3>&nbsp;</FONT></o:p></SPAN><br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Times','serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi"><FONT size=3>Risultato finale Parma-Juventus 1-1: 51’ Pirlo, 77’ Sansone<BR>Ammoniti: 24’ Padoin, 45’ Paletta, 90’ Acquah<o:p></o:p></FONT></SPAN><br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Times','serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi"><o:p><FONT size=3>&nbsp;</FONT></o:p></SPAN><br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Times','serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi"><FONT size=3>Parma (3-5-2): Mirante 6.5, Santacroce6, Paletta 6.5, Zaccardo 6, Parolo 6, Valdes 6.5, Gobbi 6, Marchionni 5 (82’ Acquah 6), Biabiany 5.5, Amauri 5 (69’ Sansone 7), Belfodil 6.5<BR>All. Donadoni 6.5<o:p></o:p></FONT></SPAN><br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Times','serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi"><o:p><FONT size=3>&nbsp;</FONT></o:p></SPAN><br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Times','serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi"><FONT size=3>Juventus (3-5-2): Buffon 6, Barzagli 6, Bonucci 6, Caceres 5, Lichsteiner 5.5, Vidal 6.5, Pogba 6, Pirlo 7, Padoin 6 (60’ De Ceglie 5.5), Giovinco 5, Quagliarella 5.5 (69’ Vucinic 5</FONT><A name=_GoBack></A><FONT size=3>)<BR>All. Conte 6<BR><BR>Top Parma<BR><BR>Sansone: gli bastano solo otto minuti per timbrare il cartellino. Dopo l’Inter, punisce anche i campioni d’Italia in carica e il Tardini rimane un fortino.<BR><BR>Flop Parma<BR><BR>Amauri: doveva essere la sua giornata, la sua vendetta personale. Invece fatica e sembra totalmente imballato dalla difesa bianconera, che non gli concede mezzo centimetro.<BR><BR>Top Juventus<BR><BR>Pirlo: mai stanco, mai senza idee. Segna come all’andata a Mirante da punizione, complice anche un tocco dell’ex interista Biabiany. Sempre il migliore in mezzo al campo, dove dà la qualità che serve ma che spesso non viene sfruttata.<BR><BR>Flop Juventus<BR><BR>Giovinco: copia incolla di Amauri. Tornava nella città che l’ha reso grande. Voleva segnare, ma evidentemente non era proprio giornata. Una delle peggiori prove della formica atomica, reduce da ottime partite.<o:p></o:p></FONT></SPAN><br><br>C1007650Parma, Stadio TardiniFL0882FL0882pirlo-6.jpgSiNrisultati-campionato-serie-a-1010003.htmSi100877901,02,03,06030242
451009993NewsCampionatiSerie A Parma-Juventus:la «classica» degli anni `9020130113100917Serie AProbabili formazioniRoberto Donadoni ha problemi d'abbondanza e l'unico dubbio è legato alla scelta tra Belfodil e Amauri per&nbsp;la maglia&nbsp;di punta centrale nel suo 4-3-3, che sarà coadiuvata da Biabiany e Sansone. A meno che opti per un 4-4-2 e allora sia Belfodil che Amauri potrebbero accomodarsi in panchina.&nbsp;Scontata la squalifica torna a centrocampo Valdes. Squalificati Lucarelli e Benalouane, Santacroce è favorito su Rosi per la maglia da titolare come terzino destro.<br><br> Nella Juventus, Marchisio ai aggiunge agli infortunati Bendtner, Pepe e Chiellini. Al posto del numero 8 bianconero ci sarà Pogba. Scontata la squalifica torna Lichtsteiner e sull'altra fascia dovrebbe essere favorito De Ceglie. Caceres e Peluso si giocano una maglia da titolare al fianco di Bonucci e Barzagli. In attacco, Conte dovrebbe schierare Giovinco e Quagliarella anche perchè Matri&nbsp;è stato titolare negli ultimi due incontri disputati dalla Vecchia Signora&nbsp;e le forze di Vucinic vanno centellinate.&nbsp;<br><br> Probabili formazioni<br><br> Parma (4-3-3): Pavarini; Santacroce, Paletta, Zaccardo, Gobbi; Marchionni, Valdes, Parolo; Biabiany, Belfodil, Sansone. All.: Donadoni.<br><br> Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Caceres; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Pogba, De Ceglie; Giovinco, Quagliarella. All.: Conte.<br><br>ParmaFL0411FL0411donadoni.jpgSiNserie-a-parma-juventus-probabili-formazioni-1009993.htmSi100427901,02,03,06010200
461009984NewsCalciomercatoCalciomercato Milan, già scelto il successore di Allegri20130112130636milan, allegriMilan AllegriSecondo quanto riporta Tuttosport, Silvio Berlusconi avrebbe già deciso il prossimo successore di Allegri: Roberto Donadoni. Tornare al vecchio detto "il Milan ai milanisti" sembra l'idea per la prossima stagione del numero uno rossonero, che però adesso dovrà fare i conti con il contratto che lega il tecnico al Parma fino al 2015. Donadoni non vuole certo rompere con Ghirardi, presidente che lo rilanciato dopo due esoneri consecutivi (Napoli e Cagliari), per il quale nutre stima e riconoscenza e quindi ne parlerà soltanto quando i ducali avranno raggiunto gli obiettivi stagionali e magari anche qualcosa di più. <br><br> &nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001donadoni.jpgSiNmilan-gia-scelto-il-successore-di-allegri-1009984.htmSiT1000027100075701,02,03,07,08030423
471009793NewsCampionatiSerie A Bologna-Parma: i felsinei cercano continuità20121222115832Serie AProbabili formazioni&nbsp;<br><br> Il Bologna, dopo avere sbancato il San Paolo cerca continuità per riportarsi in una situazione di classifica meno assillante. Pioli sembra intenzionato a non apportare modifiche alla sua formazione per il match del Dall'Ara contro il Parma. Al centro della difesa dovrebbe essere confermato il match-winner del San Paolo Portanova , mentre in attacco ci sarà Gilardino unica punta con Diamanti e Gabbiadini a sostegno.<br><br> Problemi in difesa per Donadoniche dovrà rinunciare allo squalificato Paletta. Dovrebbe essere Benalouane a sostituirlo e a prendere posto al fianco di Lucarelli e Zaccardo. In attacco ci sarà il solito tridente gialloblù, formato da Biabiany, Belfodil e Sansone.<br><br> Probabili formazioni<br><br> Bologna(4-3-2-1): AGLIARDI - MOTTA - PORTANOVA - ANTONSSON - CHERUBIN - GUARENTE - KRHIN - TAIDER - DIAMANTI - GABBIADINI - GILARDINO<br><br> Parma(4-3-3): PAVARINI - ZACCARDO - BENALOUANE - LUCARELLI - GOBBI - MARCHIONNI - VALDES - PAROLO - BIABIANY - BELFODIL - SANSONE<br><br>BolognaFL0411FL04111458879-34ad6442743e8dcc8db85af4fefe6858.jpgSiNserie-a-bologna-parma-probabili-formazioni-1009793.htmSi100427901,02,03010133
481009620NewsCampionatiCoppa Italia - Parma-Catania, le pagelle. Top Pabon e Bellusci. Flop Amauri20121212194050coppa italia, parma, cataniaParma Catania PagelleFinale 1-1 (p.t. 1-1) 4-5 dopo i rigori: 12' Pabon, 19' Lodi su rigore (C)<br><br> ammoniti: Gobbi, Marchionni, Salifu, Bergessio&nbsp;&nbsp; espulsi:<br><br> Parma (3-4-3): Pavarini 6, Benalouane 6, Zaccardo 6 (46' Santacroce 6.5), Paletta 6, Biabiany 5.5, Ninis 6, Gobbi 5.5, Parolo 5.5, Valdes 5.5 (67' Marchionni 6), Amauri 5 (74' Belfodil 6.5) All.: Donadoni 6<br><br> Catania (4-3-3): Frison 6.5, Alvarez 6, Bellusci 7, Legrottaglie 6.5, Capuano 6, Salifu 5.5, Almiron 6 (97' Keko 6), Lodi 6, Castro 5.5 (98' Marchese 6), Morimoto 5 (69' Bergessio 5.5), Barrientos 6 All.: Maran 6<br><br> <STRONG><EM>Top Parma</EM></STRONG><br><br> Pabon: oltre alla rete, tanta corsa e qualità.<br><br> <STRONG><EM>Flop Parma</EM></STRONG><br><br> Amauri: poco incisivo, non riesce a trovare spunti utili.<br><br> <STRONG><EM>Top Catania</EM></STRONG><br><br> Bellusci: va su tutti i palloni, insuperabile.<br><br> <STRONG><EM>Flop Catania</EM></STRONG><br><br> Morimoto: fa salire poco i suoi e non sfrutta tante buone opportunità.<br><br>C1007650adm001adm001lodi.jpgSiNcoppa-italia-parma-catania-pagelle-top-flop-risultato-marcatori-1009620.htmSiT1000014,T1000016100075501,02,03,09030229
491009431NewsCampionatiInter, ennesima opportunità sciupata: sconfitte che pesano20121127202956interInterSono sconfitte che pesano.&nbsp; Quelle che rimangono nella testa e nella mente degli undici scesi in campo.&nbsp; Quelle sconfitte che marcano un gap, che sottolineano una mancanza. <BR>Dalle stelle alle stalle.&nbsp; Da Torino a Parma. Non si capisce bene cosa sia successo ma qualunque essa sia, beh, è grave.&nbsp; È grave come i nerazzurri passino da un momento di pura esaltazione a un altro fatto di brutto gioco e fatica. Una regressione sia fisica che mentale. Fisica perché visibilmente il team del tecnico romano corre la metà di qualche settimana fa, psicologico perché dopo la vittoria allo Juventus Stadium qualcosa, incredibilmente, si è incrinato: un solo e misero punto racimolato contro Atalanta, Cagliari e, appunto, Parma. Male, male Strama. Ma il crollo fisiologico non può certamente dipendere solo dall’allenatore: i pochi ricambi dell’Inter che mostra una panchina davvero povera, avevano fatto attendere gli esperti che ci avevano visto lungo.&nbsp; Calma, bisognava predicare. <BR>Niente di tutto questo. La società, certo, non aiuta: la mancanza di un vero vice-Milito pesa tantissimo. Se il Principe non è in forma, proprio come succede ora, quel pallone maledetto fatica a gonfiare la rete. E quanto servirebbe un regista a questa squadra, starà pensando Stramaccioni: l’importanza di un filtro fra il centrocampo e l’attacco, ieri visibilmente due fronti spezzati, si fa sentire pesantemente.&nbsp; Invece, contro la squadra di Donadoni, Guarin, Alvarez e Cambiasso non sono mai riusciti a trovare la giusta coesione per rilanciare l’Inter.<BR>E come se non bastasse, in casa neroblu, è polemica Sneijder: la storia controversa del contratto non è chiara ai più ma la vera domanda è un’altra. Ha davvero senso fare la voce grossa con un top player come Wes, uno dei pochi veri talenti rimasti in Serie A, per poi mettere in campo un giocatore come Riky Alvarez? Al campo la risposta.&nbsp; Peccato che il campo abbia già parlato e lo abbia fatto in modo palese.&nbsp; Misteri in patria nerazzurra dove al momento vige il chaos: la distanza dal primo posto rimane di soli quattro punti ma è difficile pensare di poter vincere lo scudetto senza sfruttare le molteplici cadute degli avversari più forti. Ora testa a Palermo o, meglio, al Palermo che verrà al Meazza per fare l’ennesimo sgambetto al club di Moratti che ha bisogno al più presto di una reazione vera per non cantare a squarciagola: addio, sogni di gloria!<br><br> &nbsp;<br><br>C1007650FL0882FL0882stramaccioni.jpgSiNinter-ennesima-opportunita-sprecata-le-sconfitte-cominciano-a-pesare-1009431.htmSiT1000026100862201,02,03030148
501009417NewsCampionatiSerie A, ore 21 Parma-Inter: per i nerazzuri un`occasione d`oro20121126121523Serie AProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>Nel calcio non vincere una partita nel corso di un mese è una tragedia e proprio oggi si affrontano il Parma, che non vince dal 31 ottobre, e l'Inter che non ci riesce dal 3 novembre. I nerazzurri sono a -4 dalla capolista Juventus e giocheranno con l'intenzione di ridurre il gap. <BR><BR>Due assenti per Donadoni, che non potrà contare sullo squalificato Parolo e su Galloppa, infortunato di lungo corso. Rispetto al solito, il tecnico gialloblù dovrebbe optare per un più accorto 3-5-1-1, con&nbsp; Biabiany poco dietro l'unica punta Amauri. Per il resto, Rosi e Gobbi giocheranno sulle fasce, con Valdes&nbsp; e Acquah in mediana e Marchionni libero di sganciarsi sulla trequarti.<BR><BR>Nell'Inter non ci saranno gli squalificati Gargano e Cassano.&nbsp;Out per problemi fisici, anche i vari Chivu, Obi, Stankovic e Mudingayi. Lasciato a casa anche Sneijder per i ben noti motivi contrattuali, il tecnico nerazzurro ritrova però Ranocchia e con ogni probabilità Guarin, e si prepara a rispolverare Alvarez o Coutinho dal 1', con il primo avorito sul secondo per giostrare alle spalle di Milito e Palacio o allinearsi sulla mediana infoltita. Ma nelle ultime ore è&nbsp;trapelata la&nbsp;notizia che nel 3-5-2 più&nbsp;difensivo uno dei posti a centrocampo&nbsp;possa essere&nbsp;affidato al 19enne ghanese Duncan.<BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>Parma(3-5-1-1): MIRANTE - ZACCARDO - PALETTA - LUCARELLI - ROSI - MARCHIONNI - VALDES - ACQUAH - GOBBI - BIABIANY - AMAURI<BR><BR>Inter(3-5-2): HANDANOVIC - RANOCCHIA - SAMUEL - JUAN JESUS - ZANETTI - GUARIN - CAMBIASSO - NAGATOMO - COUTINHO - PALACIO - MILITO<BR><BR>ParmaFL0411FL0411donadoni.jpgSiNserie-a-parma-inter-probabili-formazioni-1009417.htmSi100427901,02,03,06010201
511009323NewsCampionatiSerie A Udinese-Parma:è sfida per l`Europa20121118092045Serie AProbabili formazioni&nbsp;<br><br> La posta in palio è elevata ed è probabile che la gara del Friuli sia all'insegna dell'equilibrio e dell'incertezza. Un successo potrebbe, infatti, far salire una delle due squadre nella parte più alta della classifica. <br><br> Guidolin&nbsp;forse ha&nbsp;trovato&nbsp;l'assetto migliore per la sua&nbsp;Udinese e l'avere molti giocatori indisponibili non gli consente di sperimentare più di tanto. Le uniche novità rispetto alla gara contro il Chievo sono dettate dalle squalifiche e dagli infortuni. Al centro della difesa a tre sarà Coda a rimpiazzare lo squalificato Danilo, mentre il posto a centrocampo dell'infortunato Lazzari sarà preso da Badu. Il brasiliano Maicosuel agirà ancora una volta da trequartista alle spalle di Totò Di Natale. <br><br> Per la difficile trasferta in&nbsp;Friuli Donadoni&nbsp;probabilmente rinforzerà&nbsp;il centrocampo, vista anche l'assenza per squalifica del generoso Biabiany. Il modulo sarà con probabilità un 3-5-1-1, che in fase di non possesso si trasformerà in un 3-6-1. In mezzo al campo spazio a Valdes al posto di una seconda punta, mentre in avanti il giovane Under 21 Nicola Sansone potrebbe spuntarla su Belfodil e Pabon per il ruolo di trequartista dietro l'unica punta Amauri.<BR><br><br> Probabili formazioni<br><br> Udinese(3-5-1-1): BRKIC - ANGELLA - CODA - DOMIZZI - BASTA - BADU - ALLAN - PEREYRA - PASQUALE - MAICOSUEL - DI NATALE<br><br> Parma(3-5-1-1): MIRANTE - ZACCARDO - PALETTA - LUCARELLI - ROSI - MARCHIONNI - VALDES - PAROLO - GOBBI - SANSONE - AMAURI<br><br>UdineFL0411FL0411udinese-arsenal-champions-league-2012-di-natale.jpgSiNserie-a-udinese-parma-probabili-formazioni-1009323.htmSi100427901,02,03010380
521009302NewsCampionatiSerie A, tredicesima giornata: match di lusso Juventus-Lazio e Napoli-Milan20121116205932serie aSerie A Tredicesima GiornataJuventus-Lazio: si parte dal dolce. Perché l’anticipo delle 18.00 di domani ha un sapore tutto particolare. Due squadre in salute, reduci da vittorie altrettanto eccezionali: i bianconeri hanno letteralmente asfaltato la piccola armata di Stroppa, gli aquilotti hanno vinto la partita più importante, la stracittadina contro il nemico Zeman. Ora Petkovic, ormai osannato dalla tifoseria, suona la carica e crede nel possibile sgambetto ai campioni d’Italia. Per non sbagliare sceglie il solito 4-5-1 con Klose prima punta: a Hernanes e Ledesma il compito di impostare gioco. Per Antonio Conte ritorni importanti, quelli di Pogba e di Vucinic pronti a spingere il club di Torino. <BR>L’impressione è che sarà una partita molto difficile per la capolista: quanto peserà l’assenza di Pirlo e quanto spazio occuperà, nella testa dei giocatori, la super sfida di martedì sera contro il Chelsea? Meno di ventiquattro ore e avremo il responso.<br><br> Napoli-Milan: si procede con il big match del sabato sera. Anche questo match ha un gusto, come dire, straordinario. Dopo molti anni si gioca a parti inverse: ora sono i partenopei a combattere per il primo posto, sono, invece, i rossoneri quelli che faticano a scalare posizioni. Il risultato sembra scontato ma non è così: anche se Cavani e compagni continuano a mostrare una forma spaventosa, la riunione di Berlusconi sembra aver rivitalizzato gli uomini di mister Allegri che, dopo aver visto Italia-Francia, ha capito definitivamente di non poter rinunciare a individui come Montolivo ed El Shaarawy, unici veri fari della squadra. Pazzini torna titolare, Pato ritorna in panchina: quanto pesa il rigore sbagliato contro la Fiorentina. Anche Mazzarri, però, propone novità: una su tutti è vedere Insigne in campo dal primo minuti a sostituire Goran Pandev, il macedone infatti non gode di un gran momento di forma. Pochi dubbi. Al San Paolo sarà una partita infuocata.<br><br> Inter-Cagliari: Stramaccioni sta recuperando, piano piano, diversi infortunati. Questa è stata la notizia migliore della settimana. Torna Ranocchia fra i titolari, tornano, forse, Sneijder e Coutinho almeno fra i convocati. Solo la conferenza del mister romano di domani potrà svelarci gli ultimi segreti. Per il resto poco altro, solo un imperativo: vincere, tornare a trionfare dopo l’imprevedibile sconfitta a Bergamo. I tifosi presenti a San Siro vedranno ancora tridente, ancora Cassano-Palacio-Milito, i magnifici tre nerazzurri. Pulga, dal canto suo, dopo quattro vittorie di fila si è fermato prima con la Fiorentina, perdendo 4-1 a casa dei toscani, poi con il brutto pareggio contro il Catania. Il Cagliari si affida a Pinilla e Sau per compiere il miracolo al Meazza, dove una vittoria manca dal lontano 1995.<br><br> Bologna-Palermo: è una bella sfida quella che andrà in scena al Dall’Ara di Bologna dove si affrontano due squadre che di simile hanno solo la classifica. Una classifica preoccupante per ambedue le formazioni che hanno entrambe un’importante chance di conquistare tre punti. Gasperini, però, ha appena ottenuto la seconda vittoria da quando siede sulla panchina rosanero: sconfiggere i blucerchiati di Ferrara non è stata proprio una mission impossible. Impossibili, invece, sono state le giocate e i gol di Dybala, nuovo fenomeno del nostro campionato. L’attacco dei siculi si baserà totalmente sui suoi piedi. Sembrava rinato e invece no: Gilardino, dopo un inizio scoppiettante, ha nuovamente un complicato rapporto con la porta, diventata un muro nelle ultime uscite. Diamanti agirà come trequartista proprio alle spalle di Alberto e anche di Gabbiadini, giovane che ha ancora molto da dimostrare. Pioli-Gasperini: si salvi chi può.<br><br> Siena-Pescara: ‘si salvi chi può’ è la frase adattissima anche per questa sfida. Importante si, decisiva no. Dopo la vittoria contro il Genoa e il pareggio contro il Parma, è nato un nuovo entusiasmo intorno a Cosmi e ai suoi beniamini. La prima sensazione è che per Rosina e Calaiò non dovrebbe essere un problema bombardare la porta di Perin: il Pescara, dopo la sconfitta per 6-1 contro la Juve, dovrà ritrovare una convinzione che forse non c’è mai stata. Stroppa deve puntare sui soliti noti, non avendo una formazione così ampia: Jonathas e Abbruscato saranno le punte con Quintero in mezzo al campo a sfornare palloni giocabili. Weiss, vera stella degli abruzzesi, potrebbe non essere convocato per problemi fisici.<br><br> Fiorentina-Atalanta: è questa la partita che suscita più curiosità nel pomeriggio domenicale. Due squadre belle, due squadre giovani, due squadre molto sudamericane. Una sfida spettacolare soprattutto perché le due formazioni sono reduci da momenti di forma straordinari: Fiorentina e Atalanta sono padrone incontrastate di Milano: i Viola hanno appena abbattuto il Milan tra le mura del Meazza, i bergamaschi hanno sconfitto in una rocambolesca partita i nerazzurri di Stramaccioni. Ora Montella e Colantuono vogliono contendersi l’Europa: i padroni di casa sono quarti, gli ospiti addirittura sesti. Il team del giovane allenatore ex Catania ha mostrato di saper camminare anche senza l’appoggio di un top player come Jovetic: anche domenica i favoriti per un posto da titolare sono Ljajic e Toni che agiranno grazie alla collaborazione di un centrocampo duro e roccioso con Borja Valero, Pizarro e Aquilani.&nbsp; Colantuono schiera il solito 4-4-1-1 con il piccolo Maxi Moralez e German Denis a ricoprire le posizioni offensive.<br><br> Catania-Chievo: il Catania di Maran vuole continuare a stupire e proverà a farlo contro un Chievo Verone non in grande condizione. Il tecnico ex Varese si basa sulla freschezza, sulla rapidità e sulla corsa di giocatori come Gomez e Barrientos che supporteranno il solito buon vecchio Bergessio, sempre pericoloso in mezzo all’area avversaria. Per Corini, invece, le scelte non solo moltissime: Thereau e Pellissier fanno ormai coppia fissa ma Di Michele e soprattutto un Paloschi tornato al gol, anche se su rigore, sono pronti a subentrare nel momento del bisogno. La partita si deciderà, sempre se finirà con la vittoria di una sull’altra, a centrocampo. I siculi faranno partire tutte le loro azioni dai piedi fatati di Ciccio Lodi che avrà accanto a sé uomini d’esperienza come Izco e Almiron. I gialloblù invece si appoggeranno alle incursioni e agli inserimenti di Luciano e di Hetemaj.<br><br> Udinese-Parma: che i friulani di mister Guidolin non abbiano più la spinta dello scorso anno ormai è cosa risaputa. Il problema, ora e prima di tutto, è la mancanza di vittorie che sta agitando il tecnico. La classifica, pur non bellissima, non preoccupa ancora anche se i bianconeri, già da questa domenica, dovranno fare bottino pieno. L’avversario non è dei più facile: il Parma, quando vuole, sa giocare bene a pallone ma in trasferta a faticato ovunque. Di Natale e Maicosuel ormai sono un must, per i biancoblu invece accanto ad Amauri sarà schierato Belfodil. <BR>Entrambe le squadre vengono da due pareggi, pareggio però molto diversi fra loro: i bianconeri hanno acciuffato due volte il Chievo grazie alla storica doppietta di Angella. La formazione di Donadoni, invece, non ha saputo battere il Siena e la partita è terminata a reti inviolate. Che sia la X di pareggio il segno più adeguato anche per questa partita?<br><br> Sampdoria-Genoa: questa volta è più di una stracittadina. Innanzitutto il derby della Lanterna non si gioca ormai da tempo: l’ultimo se lo ricordano entrambe le tifoserie molto bene. Rammentate Boselli? No? Beh non chiedetelo ai blucerchiati allora. Perché nella sua breve e poco significativa carriera italiana, l’attaccante argentino ha segnato il gol più importante della sua carriera, quello che alla fine condannò i sampdoriani a un anno di purgatorio in Serie B. E’ un derby speciale anche e soprattutto perché le due squadre arrivano a questo match in una condizione ai limiti dell’imbarazzo: Del Neri ha conquistato solo sconfitte da quando è arrivato sulla panchina dei Grifoni, Ferrara, invece, ha perso le ultime sette partite consecutive. Maxi Lopez non dovrebbe farcela, Borriello invece si. Sarà una partita accesa, dura, forse troppo dura. Sarà una partita tesissima, un’atmosfera particolare. Sarà una partita fantastica.<br><br> Roma-Torino: si chiude lunedì all’Olimpico di Roma dove i giallorossi di Zeman proveranno nuovamente a rialzarsi dopo la nuova e cocente delusione del derby contro la Lazio. Troveranno di fronte il Torino: sfida peggiore per la formazione del Boemo non ci poteva essere. I granata infatti non hanno ancora perso in trasferta e vengono da una convincente vittoria contro il Bologna. Lamela, unico vero insostituibile degli undici romanisti, farà coppia con Totti e Osvaldo: il sostituto di De Rossi, squalificato, sarà Marquinho, affiancato da Florenzi e Bradley, reduce da un bel gol con la nazionale statunitense. Ventura invece schiera il solito 4-2-4 che si trasforma in un classico 4-4-2 in fase di non possesso: Santana, Cerci, Bianchi, Sansone. Sono questi i fantastici 4 che dovranno conquistare Roma.<br><br>C1007650FL0882FL0882classificaseriea2011201212giornata.jpgSiNserie-a-tredicesima-giornata-match-di-lusso-tra-juventus-lazio-e-napoli-milan-1009302.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100877901,02,03,06,07,08,09030262
531009238NewsCampionatiSerie A, dodicesima giornata: attesa per il match tra Lazio e Roma20121110171052serie aSerie A Dodicesima GiornataCagliari-Catania: la dodicesima giornata si apre con un match bello e intenso, tutto del sud. C’è curiosità di vedere come reagirà la squadra di Pulga dopo la prima sconfitta della sua gestione, c’è curiosità anche di capire se gli etnei riusciranno a tenere il ritmo importante delle ultime uscite. <BR>Nonostante la delusione toscana, la coppia sarà ancora Pinilla-Sau, due giocatori che continuano a ingranare: l’intesa migliora di partita in partita e la Sardegna inizia a sorridere. <BR>Maran sceglie il solito 4-3-3 con il solito Lodi a impostare ma con un insolito tridente. Oltre a Barrientos e Gomez, insostituibili, partirà dal primo minuto Doukara, attaccante francese classe 1991.<BR>Sfida del sud, sfida tra due team che possono sorprendere.<BR><BR>Pescara-Juventus: poche storie, poche parole, poche indiscrezioni. Un imperativo, un dovere: vincere. Questa l’unica volontà di Antonio Conte. <BR>Ripartire dopo la sconfitta nel Derby d’Italia, ripetere la bella partita contro i danesi in Champions League. Abbattere il Pescara, reduce da una gran vittoria contro il Parma. <BR>3-5-2 per Stroppa che, come tanti colleghi, vuole affrontare i campioni d’Italia con lo stesso modulo. <BR>Davanti Abbruscato e Jonathas: l’uno ha iniziato a segnare, l’altro deve ancora farlo.<BR>Per la Juve, oltre a Pogba rimasto a Torino, dovrebbero partire titolari Giovinco e Matri, con Vucinic e Quagliarella favoriti.<BR><BR>Palermo-Sampdoria: l’anticipo del mezzogiorno andrà in scena al Barbera di Palermo. Si gioca per la salvezza, si gioca per uscire da momenti difficili, preoccupanti. I padroni di casa non vincono da diverse partite e Gasperini non ha certo cambiato la situazione ereditata da Sannino. <BR>Ferrara, invece, deve trovare al più presto una soluzione se non vuole fare la fine del tecnico silurato da Zamparini. Nessuna delle due formazioni può fallire: i tre punti sono fondamentali per classifica e morale.<BR>Mancano i due uomini chiave: da una parte Fabrizio Miccoli, dall’altra Maxi Lopez. Quindi, spazio a Ilicic, Brienza e Dybala per i rosanero, per i blucerchiati Estigarribia, Juan Antonio ed Eder.<BR><BR>Milan-Fiorentina: gran bella sfida anche a San Siro dove i rossoneri vogliono confermarsi dopo la vittoria contro il Chievo e dimenticare al più presto l’opaca prestazione contro gli spagnoli del Malaga. Una sfida utile per capire anche la Fiorentina, che di spagnolo ha l’ispirazione per il gioco e per il possesso palla. <BR>Manca Jovetic, quindi Ljajic e Toni con Cuadrado e Pasqual sugli esterni per forgiare il solito 3-5-2. <BR>Allegri schiera il solito 4-2-3-1: Pato sempre titolare con alle spalle i soliti noti, Emanuelson, El Shaarawy e Bojan.<BR>Montella vuole la vittoria, più per la classifica che per altro: i viola, scalando una posizione dietro l’altra, iniziano a sognare sempre di più.<BR><BR>Chievo-Udinese: Corini si trova ad affrontare le prime difficoltà della sua gestione. La manita rifilata dal Milan settimana scorsa non può non aver influito sul morale e sulla testa dei giocatori che dovranno ora sconfiggere i bianconeri di Guidolin. La costanza non fa parte del vocabolario dei friulani che non riescono a infilare nemmeno due vittorie consecutive. Anche in Europa Di Natale non basta per salvare la faccia alla società di Pozzo che per passare il turno dovrà battere il Liverpool e l’Anzhi. <BR>Nonostante la sconfitta, Corini basa il suo reparto offensivo su Thereau e Pellissier mentre per i friulani davanti scenderanno in campo Maicosuel e Di Natale.<BR><BR>Genoa-Napoli: tanti punti di domanda, tanti dubbi, tanti interrogativi. Primo su tutti se domani effettivamente la partita verrà disputata. Il diluvio ‘universale’ che sta calando su Genova potrebbe bloccare il match, un match che vede opporsi due squadre in momenti simili. Del Neri non ha curato la malattia del club più antico d’Italia: da quando è arrivato tre sconfitte consecutive, tutte per 1-0. Il Napoli, reduce dalla vittoria casalinga in Europa League, vuole riniziare la corsa alla Juventus e all’Inter dopo la sconfitta contro l’Atalanta e il pareggio inaspettato contro i granata del Torino. Se si scenderà in campo, come le ultime voci suggeriscono, Mazzarri schiererà Hamsik, Insigne e Cavani, in un momento fisico strepitoso. Per i rossoblù solito tridente composto da Bertolacci, Immobile e Jankovic.<BR><BR>Parma-Siena: sfida salvezza al Tardini di Parma dove la squadra di Cosmi vuole ottenere la seconda vittoria consecutiva dopo quella contro il Genoa. Il Siena piano piano sta ottenendo punti importanti per annullare definitivamente quel gap d’inizio stagione che sta condizionando il cammino dei toscani. Tutt’altra storia per la formazione di Donadoni che vuole lasciarsi alle spalle la brutta sconfitta contro il Pescara per riprendere un campionato finora pieno di soddisfazioni.<BR>L’impressione è che la partita potrebbe essere decisa da qualche calcio piazzato o da qualche brillante azione dei due uomini chiave delle due formazioni: Amauri per i gialloblù, Calaiò per i bianconeri.<BR><BR>Torino-Bologna: Torino, facci vedere chi realmente tu sei. Il bipolarismo dei granata deve essere messo da parte per capire la vera identità della squadra di Ventura, brillante in trasferta dove è ancora imbattuta, opaca in casa dove ha perso partite banali contro Cagliari e Parma. Il Bologna invece combatte per uscire da una posizione di classifica preoccupante da cui bisogna uscire al più presto: manca la vittoria da troppo tempo e il pareggio casalingo contro l’Udinese non ha sicuramente accontentato mister Pioli.<BR><BR>Lazio-Roma: che dire? Il derby è già partito, grazie al tecnico giallorosso che ha voluto infuocare l’ambiente con una conferenza stampa molto, molto piccante. Tutto il contrario di Petkovic che ha voluto, appositamente, tenere un profilo basso per non deconcentrare i suoi giocatori, reduci dal pesante k.o. contro il Catania: un k.o. che sembra essere già stato dimenticato contro i greci in Europa League. Chi arriva più in condizione alla partita è un mistero, quindi ci resta solo vivere e guardare la partita più bella della giornata. Hernanes contro De Rossi, Ledesma contro Lamela, Klose contro Totti. <BR>Che spettacolo questo derby di Roma.<BR><BR>Atalanta-Inter: la giornata si chiude con un bel posticipo. Due squadre che vengono da due miracoli, la vittoria dei nerazzurri di Bergamo a Marassi, e quella dei nerazzurri di Milano a Torino. Stramaccioni vuole infilare l’undicesima vittoria consecutiva in trasferta e, quindi, per continuare a seguire la Juventus si affida ai soliti tre: Palacio, Cassano e Milito con un Guarin in forma super in mezzo al campo. <BR>Colantuono per scalare la classifica e per salvarsi al più presto schiera Moralez e Denis, lasciando in panchina la piccola zanzara De Luca, che ha appena trovato il primo gol in Serie A contro la Sampdoria.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650FL0882FL0882lazioroma.jpgSiNserie-a-dodicesima-giornata-attesa-per-il-match-tra-lazio-e-roma-1009238.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100877901,02,03,06030361
541009152NewsCampionatiSerie A, probabili formazioni dell`undicesima giornata20121104111531serie aSerie A Probabili Formazioni Undicesima GiornataDopo i successi di Milan e Inter contro Chievo e Juventus, si completa l'undicesima giornata di Serie A. Queste le probabili formazioni:<br><br> Pescara-Parma ore 12.30<br><br> PESCARA (4-3-2-1): Perin; Balzano, Capuano, Bocchetti, Modesto; Nielsen, Blasi, Cascione; Quintero, Weiss; Abbruscato. A disp.: Pelizzoli, Zanon, Cosic, Colucci, Bjarnason, Soddimo, Celik, Caprari, Jonathas, Vukusic. All.: Stroppa<br><br> PARMA (3-5-2): Mirante; Zaccardo, Paletta, Lucarelli; Rosi, Ninis, Valdes, Parolo, Gobbi; Biabiany, Pabon. A disp.: Pavarini, Fideleff, Benalouane, Morrone, Acquah, Musacci, Marchionni, Macheachen, Palladino, Sansone. All.: Donadoni<br><br> Siena-Genoa ore 15<br><br> SIENA (3-4-2-1): Pegolo; Contini, Paci, Rubin; Angelo, Vergassola, Bolzoni, Del Grosso; Valiani, Zè Eduardo; Calaiò. A disp.: Farelli, Martini, Dellafiore, Sestu, Verre, Coppola, D’Agostino, Reginaldo, Mannini, Campos Toro, Bogdani, Paolucci. All.: Cosmi<br><br> GENOA (4-4-2): Frey, Sampirisi, Granqvist, Bovo, Moretti; Bertolacci, Kucka, Toszer, Antonelli; Jorquera, Immobile. A disposizione: Tzorvas, Donnarumma, Canini, Piscitella, Seymour, Melazzi, Anselmo, Merkel, Said, Hallenius. All. Del Neri<br><br> Fiorentina-Cagliari ore 15<br><br> Fiorentina (3-5-2): Viviano; Roncaglia, Rodriguez, Tomovic; Cuadrado, Aquilani, Pizarro, Borja Valero, Pasqual; Ljajic, Jovetic. A disp.: Neto, Lupatelli, Hegazy, Savic, Cassani, Romulo, Fernandez, Olivera, Migliaccio, Llama, Toni, El Hamdaoui. All.: Montella<br><br> Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Rossettini, Astori, Avelar; Dessena, Casarini, Ekdal; Cossu; Nenè, Sau. A disp.: Anedda, Perico, Eriksson, Camilleri, Thiago Ribeiro, Ibarbo, Pinilla. All.: Pulga-Lopez<br><br> Napoli-Torino ore 15<br><br> NAPOLI (3-4-1-2): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Gamberini; Maggio, Inler, Behrami, Dossena; Hamsik; Insigne, Cavani. A disp.: Rosati, Grava, Aronica, Uvini, Mesto, El Kaddouri, Dzemaili, Donadel, Vargas, Fernandez. All.: Mazzarri<br><br> TORINO (4-2-4): Gillet; Darmian, Glik, Rodriguez, Agostini; Brighi, Gazzi; Cerci, Sgrigna, Bianchi, Stevanovic. A disp.: L. Gomis, Di Cesare, Masiello, Caceres, D’Ambrosio, Basha, Vives, Birsa, Meggiorini, Verdi, Diop, Sansone, Santana. All.: Ventura<br><br> Sampdoria-Atalanta ore 15<br><br> SAMPDORIA (4-3-3): Romero; De Silvestri, Rossini, Gastaldello, Poulsen; Soriano, Tissone, Poli; Eder, Maxi Lopez, Estigarribia. A disp.: Falcone, Mustafi, Castellini, Renan, Savic, Munari, Juan Antonio, Icardi. All. Ferrara<br><br> ATALANTA (4-4-1-1): Consigli; Raimondi, Stendardo, Manfredini, Peluso; Schelotto, Cigarini, Carmona, Bonaventura; Moralez; Denis.&nbsp; A disp. Polito, Frezzolini, Matheu, Lucchini, Bellini, Biondini, Brivio, Scozzarella, Marilungo, De Luca, Troisi, Parra. All. Colantuono<br><br> Bologna-Udinese ore 15<br><br> BOLOGNA (3-4-1-2): Agliardi; Antonsson, Sorensen, Cherubin; Garics, Perez, Taider, Morleo; Diamanti; Gabbiadini, Gilardino. A disposizione: Curci, Lombardi, Motta, Abero, Radakovic, Pulzetti, Krhin, Pazienza, Guarente, Kone, Pasquato, Paponi. All. Pioli<br><br> UDINESE (3-5-1-1): Brkic; Angella, Coda, Domizzi; Basta, Faraoni, Allan, Lazzari, Armero; Fabbrini; Di Natale. A disp. Padelli, Pawlowski, Heurtaux, Pereyra, Badu, Willians, Zielinski, Ranégie, Maicosuel, Barreto. All. Guidolin<br><br> Catania-Lazio ore 15<br><br> Catania (3-5-2): Andujar; Legrottaglie, Spolli, Rolin; Izco, Lodi, Almiron, Barrientos, Marchese; Bergessio, Gomez. A disp.: Frison, Messina, Bellusci, Alvarez, Capuano, Ricchiuti, Doukara, Morimoto, Castro, Biagianti.All.: Maran<br><br> Lazio (4-2-3-1): Bizzarri; Konko, Biava, Dias, Lulic; Gonzalez, Ledesma; Candreva, Hernanes, Mauri;Floccari. A disp.: Carrizo, Radu, Scaloni, Ciani, Stankevicius, Brocchi, Zarate, Cavanda, Kozak, Rocchi. All.: Petkovic<br><br> Roma-Palermo ore 20.45<br><br> ROMA (4-3-3): Goicoecha; Piris, Marquinhos, Burdisso, Balzaretti; De Rossi, Tachtsidis, Florenzi; Totti, Destro, Lamela. A disp. Stekelenburg, Svedkauskas, Romagnoli, Castan, Bradley, Dodò, Pjanic, Perrotta, Marquinho, Osvaldo, Lopez. All. Zeman.<br><br> PALERMO(3-4-3): Ujkani; Munoz, Von Bergen, Garcia; Morganella, Barreto, Kurtic, Mantovani; Ilicic, Miccoli, Brienza. A disp. Benussi, Brichetto, Labrin, Pisano, Bertolo, Cetto, Viola, Rios, Zahavi, Giorgi, Budan, Dybala. All. Gasperini<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001matador-esulta.jpgSiNserie-a-probabili-formazioni-undicesima-giornata-1009152.htmSi100075501,02,03030340
551009123NewsCampionatiSerie A, probabili formazioni della decima giornata20121031120131serie a, probabili formazioniSerie A Probabili FormazioniQueste le probabili formazioni della decima giornata di Serie A:<BR><BR><STRONG>ATALANTA-NAPOLI</STRONG><BR><BR>ATALANTA (4-4-1-1): Consigli, Raimondi, Stendardo, Manfredini, Brivio, Schelotto, Scozzarella, Cazzola, Bonaventura, Moralez, Parra. A disp. Frezzolini, Lucchini, Biondini, Bellini, Matheu, Carmona, De Luca, Troisi, Marilungo, Denis. <BR>All. Colantuono. <BR><BR>NAPOLI (3-4-1-2): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Gamberini; Maggio, Inler, Behrami, Dossena; Hamsik; Insigne, Pandev. A disp.: Rosati, Grava, Aronica, Uvini, Mesto, El Kaddouri, Dzemaili, Donadel, Vargas, Fernandez. <BR>All.: Mazzarri<BR><BR><STRONG>CAGLIARI-SIENA</STRONG><BR><BR>CAGLIARI (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Ariaudo, Astori, Avelar; Dessena, Conti, Nainggolan; Cossu; Thiago Ribeiro, Nenè. A disp.: Avramov, Rossettini, Perico, Murru, Eriksson, Casarini, Ekdal, Sau, Ibarbo, Larrivey, Pinilla. <BR>All.: Pulga-Lopez<BR><BR>SIENA (3-4-2-1): Pegolo; Neto, Paci, Rubin; Angelo, Vergassola, Bolzoni, Del Grosso; Rosina, Zè Eduardo; Calaiò. A disp.: Farelli, Contini, Dellafiore, D'Agostino, Verre, Mannini, Valini, Sestu, Campos Toro, Reginaldo, Bogdani, Paolucci. All.: Cosmi<BR><BR><STRONG>CHIEVO-PESCARA</STRONG><BR><BR>CHIEVO (4-3-3):Sorrentino, Frey, Dainelli, Andreolli, Darmè, Guana, L. Rigoni, Hatemaj, Thereau, Luciani, Pellissier.<BR>A disposizione: Puggioni, Cesar, Jokic, Coffie, Stoian, Detto, Moscardelli, Di Michele, Cruzado, Samassa, Farkas, M. Rigoni.<BR>All. Corini<BR><BR>PESCARA (4-3-2-1): Perin, Modesto, Bocchetti, Romagnoli, Balzano, Blasi, Cascione, Nielsen, Quintero, Weiss, Abbruscato. A disposizione: Pelizzoli, Zanon, Soddimo Colucci, Celik, Vukusic, Capuano, Cosic, Bjarnason. Caprari <BR>All. Stroppa<BR><BR><STRONG>PARMA-ROMA</STRONG><BR><BR>PARMA (3-5-2): Mirante; Zaccardo, Paletta, Lucarelli; Rosi, Ninis, Valdes, Parolo, Biabiany; Amauri, Pabon. A disp.: Pavarini, Bajza, MacEachen, Fideleff, Benalouane, Gobbi, Morrone, Musacci, Marchionni, Acquah, Belfodil, Palladino, Sansone. <BR>All.: Donadoni<BR><BR>ROMA&nbsp; (4-3-3): Stekelenburg; Piris, Marquinhos, Castan, Dodò; Pjanic, De Rossi, Florenzi; Totti, Osvaldo, Lamela. A disp. Goicoechea, Svedkauskas, Romagnoli, Burdisso, Bradley, Perrotta, Marquinho, Destro, Lopez. All. Zeman.<BR><BR><STRONG>LAZIO-TORINO</STRONG><BR><BR>LAZIO (4-1-4-1): Bizarri; Konko, Biava, Ciani, Cavanda; Cana; Candreva, Gonzalez,, Mauri, Lulic; Klose. A disp.: Carrizo, Radu, Dias, Scaloni, Brocchi, Onazi, Rocchi, Floccari, Kozak, Zarate. All. Petkovic<BR><BR>TORINO (4-2-4): Gillet; Darmian, Ogbonna, Rodriguez, Agostini; Brighi, Gazzi; Cerci, Meggiorini, Bianchi, Birsa. <BR>A disp.: L. Gomis, Glick, Di Cesare, Masiello, Caceres, D'Ambrosio, Bakic, Basha, Vives, Stevanovic, Sgrigna, Verdi. <BR>All.: Ventura<BR><BR><STRONG>JUVENTUS-BOLOGNA</STRONG><BR><BR>JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Isla, Pogba, Pirlo, Giaccherini, Asamoah; Bendtner, Giovinco. A disp.: Storari, Rubinho, Lucio, Caceres, Marrone, Lichtsteiner, De Ceglie, Vucinic, Matri, Quagliarella. <BR>All. Alessio<BR><BR>BOLOGNA (4-3-1-2): Agliardi; Motta, Antonsson, Cherubin, Morleo; Konè, Pazienza, Guarente; Taider; Gabbiadini, Gilardino. A disposizione: Lombardi, Stojanovic, Sorensen, Carvalho, Garics, Abero, Radakovic, Pulzetti, Krhin, Pasquato, Riverola, Paponi. <BR>All. Pioli<BR><BR><STRONG>UDINESE-CATANIA</STRONG><BR><BR>UDINESE (3-5-1-1): Brkic; Coda, Danilo, Domizzi; Pereyra, Badu, Allan, Lazzari, Gabriel Silva; Maicosuel; Di Natale. A disp. Padelli, Pawlowski, Angella, Heurtaux, Faraoni, Basta, Armero, Willians, Zielinski, Ranégie, Fabbrini, Barreto. All. Guidolin<BR><BR>CATANIA (4-3-3): Andujar; Alvarez, Rolin, Spolli, Capuano; Izco, Lodi, Almiron; Barrientos, Bergessio, Gomez. A disp.: Frison, Messina, Potenza, Bellusci, Biagianti, Salifu, Castro, Ricchiuti, Morimoto, Doukara. All.: Maran. <BR><BR><STRONG>INTER-SAMPDORIA</STRONG><BR><BR>INTER (3-5-2): Handanovic; Ranocchia, Samuel, Silvestre; Zanetti, Gargano, Guarin, Cambiasso, Pereira; Cassano, Milito. A disposizione: Castellazzi, Belec, Bianchetti, Jonathan, Nagatomo, Alvarez, Duncan, Mudingayi, Palacio, Livaja. All. Stramaccioni&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR><BR>SAMPDORIA (4-3-3): Romero; Berardi, Rossini, Gastaldello, Costa; Poli, Maresca, Obiang; Estigarribia, Maxi Lopez, Eder. A disp.: Berni, Falcone, Mustafi, Poulsen, De Silvestri, Castellini, Tissone, Renan, Soriano, Munari, Juan Antonio, Icardi. All. Ferrara<BR><BR><STRONG>GENOA-FIORENTINA </STRONG>1 novembre alle 20.45<BR><BR>GENOA (4-4-2): Frey, Sampirisi, Granqvist, Canini, Moretti; Kucka, Toszer, Bertolacci, Antonelli; Jorquera, Immobile. A disposizione: Tzorvas, Piscitella, Seymour, Donnarumma, Bovo, Melazzi, Said, Hallenius, Krajnc, Alhassan Moro, Jankovic All. Del Neri.<BR><BR>FIORENTINA (3-5-2): Viviano, Roncaglia, Gonzalo, Tomovic, Cuadrado, Romulo, Pizarro, Borja Valero, Pasqual, Ljajic, Jovetic. A dispozione: Neto, Lupatelli, Hegazy, Savic, Cassani, Migliaccio, Mati Fernandez, Aquilani, Olivera, Llama, El Hamdaoui, Toni. <BR>All Montella <BR><BR><BR>C1007650adm001adm001hamsik-insigne-pandev.jpgSiNserie-a-probabili-formazioni-decima-giornata-1009123.htmNo100075501,02,03030317
561009109NewsCampionatiTorino, Ventura esorta a non perdere l`umiltà20121029171531torino, venturaTorino VenturaA Torino, in mattinata, si sono addensate nuvole nere. Il cielo è diventato plumbeo e il vento gelido venuto da nord che spazzava via impietosamente ogni cosa, è stato premonitore del risultato negativo che si sarebbe consumato nel triste pomeriggio del pallone granata. Torino e Parma, entrambe a nove punti in classifica si sono affrontate anche per stabilire chi delle due, vincendo la partita, potesse vantare la posizione di essere inserito immediatamente dopo le grandi del campionato. Ha vinto il Parma di Donadoni che con 12 punti si va a posizionare in un punto interessante della classifica di Serie A. I gialloblu hanno vinto senza strafare, subendo addirittura per tutto l’arco del primo tempo l’iniziativa granata che, in verità, ha dato più la sensazione di buona volontà piuttosto che di reali convinzioni di far sua la gara. Troppo sterile l’attacco del Toro, centrocampo con poche idee e difesa spesso in affanno e, in qualche circostanza, pure assente. La squadra di Ventura si presentava in campo con una formazione inedita, visto che, come ha affermato il tecnico granata in sede di conferenza stampa, si voleva dare un turno di riposo ai giocatori più rappresentativi, anche in previsione della partita che il Toro andrà a giocare mercoledì prossimo nel turno infrasettimanale contro la Lazio. La scelta è risultata errata e, al contempo, non valutata attentamente nei dettagli. Riteniamo, infatti, che una squadra come il Toro che non ha impegni di Coppe internazionali, non debba vivere all’interno del gruppo l’assillo di non potercela fare a reggere alcune partite di campionato, pur sporadicamente ravvicinate tra loro. Questo, secondo il nostro avviso, è stato l’errore di partenza del Toro di Ventura che non ha saputo valutare l’importanza di affrontare una squadra come il Parma che, per ambizioni e struttura tecnico organizzativa, dovrebbe essere tra le squadre che hanno maggiori punti in comune con il Torino stesso. Il Parma, come dicevamo, dopo un primo tempo in cui non ha affondato i colpi del suo attacco, ha iniziato la ripresa più convinto delle proprie possibilità e, dopo aver capito che avrebbe potuto far sua l’intera posta in palio, è migliorato sotto il profilo organizzativo del gioco. E così, intorno alla metà della ripresa e nel breve volgere di sessanta secondi, il Parma infila la porta di Gillet prima con Sansone e poi con Amauri. Un uno – duo micidiale che ha tagliato letteralmente le gambe ai granata i quali, dopo l’espulsione di Sansone, (puro caso di omonimia tra il giocatore del Toro espulso e quello del Parma che ha segnato appena entrato in campo) inflitta dall’arbitro Giacomelli per doppia ammonizione e a causa di simulazione in area di rigore del Parma, il Toro è andato letteralmente alla deriva. Incassa ancora il terzo gol siglato al 43’ del secondo tempo da Rosi, mentre riesce a segnare il gol della bandiera al secondo minuto di recupero con Basha, entrato da poco.&nbsp; In sede di conferenza stampa, cui noi abbiamo partecipato per capire meglio gli umori del dopo gara, c’è stato, da parte granata, un velato riferimento alla decisione dell’arbitro nell’ammonire in maniera scriteriata Sansone, dando così una svolta negativa alla gara. Poi, chiari cenni a non perdere l’umiltà sono stati evidenziati da mister Ventura che vuole rimarcare il ricordo sempre vivo di ciò che è il Toro oggi e quello che è stato nel recente passato. Noi, invece, vogliamo essere più cinici e diciamo che l’episodio dell’espulsione di Sansone ha, in qualche misura, influito negativamente sul risultato finale, tuttavia, riteniamo importante riaffermare i concetti già ampiamente espressi in apertura di articolo. Il Toro, infatti, oltre l’assenza forzata di Angelo Ogbonna, (buona la prova del suo sostituto Guillermo Rodriguez classe ‘84) non può permettersi il lusso di lasciare in panchina Bianchi, Cerci, Sgrigna, Basha, che completano in qualche modo, assieme agli altri titolari, un assetto tattico dal quale non è possibile prescindere. Il Parma, con il suo tecnico Donadoni, ha sostenuto di aver meritato la vittoria, nonostante le titubanze iniziali nelle quali i gialloblu si sono rivelati timidi e titubanti.&nbsp; Per questo, sostiene Donadoni, (apparso come sempre pacato nell’espressione dei concetti più basilari), “dobbiamo lavorare con serenità per migliorarci a livello di gruppo”.<br><br> Salvino Cavallaro&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br><br> <BR>&nbsp;<br><br>C1007650FL0711FL0711Giampiero-Ventura-tecnico-del-Bari.jpgSiNtorino-ventura-esorta-a-non-perdere-l-umilta-1009109.htmSiT1000099100451001,02,03030147
571009097NewsCampionatiSerie A, le probabili formazioni della nona giornata20121028124531serie aSerie A Probabili FormazioniQueste le probabili formazioni della nona giornata.<br><br> BOLOGNA-INTER ore 15<br><br> Bologna (4-3-1-2): Agliardi; Garics, Antonsson, Cherubin, Morleo; Pulzetti, Pazienza, Taider; Diamanti; Gilardino, Gabbiadini. All. Pioli.<br><br> Inter (3-4-3): Handanovic; Ranocchia, Samuel, Juan Jesus; Zanetti, Gargano, Cambiasso, Nagatomo; Palacio, Milito, Cassano. All. Stramaccioni.<br><br> FIORENTINA-LAZIO ore 15<br><br> Fiorentina (3-5-1-1): Viviano; Savic, Rodriguez, Tomovic; Cuadrado, Aquilani, Borja Valero, Mati Fernandez, Pasqual; Jovetic; Toni. All. Montella.<br><br> Lazio (4-2-3-1): Bizzarri; Konko, Biava, Dias, Cavanda; Ledesma, Gonzalez; Candreva, Hernanes, Lulic; Klose. All. Petkovic.<br><br> PESCARA-ATALANTA ore 15<br><br> Pescara (4-4-1-1): Perin; Balzano, Terlizzi, Bocchetti, Modesto; Nielsen, Colucci, Cascione, Weiss; Quintero; Jonathas. All. Stroppa.<br><br> Atalanta (4-4-1-1): Consigli; Raimondi, Lucchini, Manfredini, Peluso; Schelotto, Cigarini, Cazzola, Moralez; De Luca; Denis. All. Colantuono.<br><br> SAMPDORIA-CAGLIARI ore 15<br><br> Sampdoria (4-3-3): Berni; Berardi, Rossini, Gastaldello, Poulsen; Munari, Maresca, Renan; Estigarribia, Eder, Maxi Lopez. All. Ferrara.<br><br> Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Astori, Ariaudo, Avelar; Ekdal, Conti, Nainggolan; Cossu; Ibarbo, Pinilla. All. Lopez.<br><br> TORINO-PARMA ore 15 <br><br> Torino (4-2-4): Gillet; Darmian, Glik, Rodriguez, Masiello; Brighi, Gazzi; Cerci, Meggiorini, Bianchi, Stevanovic. All. Ventura.<br><br> Parma (3-5-2): Pavarini; Zaccardo, Paletta, Lucarelli; Gobbi; Acquah, Valdes, Parolo, Biabiany; Amauri, Pabon. All. Donadoni.<br><br> NAPOLI-CHIEVO ore 20.45<br><br> Napoli (3-4-1-2): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Gamberini; Maggio, Behrami, Inler, Zuniga; Hamsik; Insigne, Pandev. All. Mazzarri.<br><br> Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Frey, Dainelli, Andreolli, Dramé; Luciano, Guana, L. Rigoni; Hetemaj; Thereau, Di Michele. All. Corini.<br><br> ROMA-UDINESE ore 20.45<br><br> Roma (4-3-3): Stekelenburg; Piris, Burdisso, Castan, Marquinhos; De Rossi, Tachtsidis, Florenzi; Lamela, Osvaldo, Destro. All. Zeman.<br><br> Udinese (3-5-1-1): Brkic; Gabriel Silva, Coda, Domizzi; Faraoni, Pereyra, Allan, Lazzari, Armero; Maicosuel; Di Natale. All. Guidolin.<br><br>C1007650adm001adm001photo_3.jpgSiNserie-a-le-probabili-formaizoni-della-nona-giornata-1009097.htmSi100075501,02,03030162
581009067NewsCampionatiParma, Donadoni nei guai: chiesti 7 mesi20121024231452donadoniL`allenatore è accusato di abusivismoRoberto Donadoni adesso rischia grosso: la Procura di Brindisi infatti ha chiesto per lui e per la moglie 7 mesi di carcere in quanto proprietari di una masseria ristrutturata abusivamente.<br><br> Questa masseria nel 2009 era stata sottoposta a sequestro dalla Guardia di Finanza perchè i lavori riguardanti la piscina e il frazionamento dell'edificio stesso, erano diversi dalle autorizzazioni ottenute dal Comune di Fasano. In più nel 2010 furono sequestrati tutti i terreni e le proprietà di Donadoni e compagna. <br><br> Oltre a loro due sono stati chiesti anche dai 6 ai 9 mesi per Oronzo Velo, titolare della ditta che fece i lavori, Antonello Carrieri, dirigente del settore Urbanistica del Comune di Fasano e Giovanni Gallo, geometra.<br><br>FL0141FL0141donadoni.jpgSiNparma-donadoni-nei-guai-chiesti-sette-mesi-1009067.htmSi100205001,02,03030131
591009032NewsCampionatiTorino, contro il Palermo ringrazia Gillet20121022144531torino, palermo, gilletTorino Palermo GilletTra Palermo e Torino è mancata l’essenza del calcio, e cioè, il gol. Una partita che, se vista dal punto di vista del risultato, potrebbe dare adito a pensieri di noia calcistica. Ma non è stato così. Il 55% di possesso palla del Torino e i 21 tiri in porta del Palermo contro gli undici dei granata, ci parlano di un match vivo, fatto di desiderio di superarsi da parte, soprattutto, dei padroni di casa. Il vero “eroe” della partita è risultato infatti Jean François Gillet, il portiere granata che è stato capace di annullare più volte, durante l’arco della partita, ogni velleità rosanero. Dice Giampiero Gasperini: “Abbiamo fatto un’ottima gara e il migliore del Torino è stato il portiere Gillet. Questo la dice lunga sulla volontà di fare nostra la partita, tirando tante volte in porta. Tuttavia, abbiamo l’obbligo di trarre indicazioni importanti da questa partita che ci ha visto andare verso un crescendo finale che, solo qualche settimana fa, non eravamo in grado di garantire”. <BR><BR>Di rimando Gianpiero Ventura: “Abbiamo tenuto bene la difesa nonostante le assenze di Ogbonna, Glik e Darmian. Vantiamo la seconda difesa del campionato e, questo, non mi sembra un dettaglio da trascurare. E’ vero che il Palermo ha tirato molto da fuori area, ma anche noi, specie nella ripresa, abbiamo avuto delle occasioni incredibili non finalizzate”. Due squadre, dunque, desiderose di superarsi, anche se, a dire il vero, il punto conquistato allo stadio Barbera di Palermo da parte del Toro, risulta sicuramente più importante di quello ottenuto dai rosanero sul proprio campo. I granata, da parte loro, dopo il tonfo casalingo con il Cagliari e il punto conquistato a Palermo, deve rimettere ordine alla propria difesa nell’attesa di ricevere domenica prossima il Parma di Donadoni. Una partita importante tra due compagini che hanno come obiettivo primario la salvezza anzitempo. Il Toro di Ventura deve comunque fare una partita ordinata, non scriteriata nell’affanno di dovere segnare subito a tutti i costi, perché il Parma potrebbe far male soprattutto nelle ripartenze improvvise.<BR><BR>I granata hanno nelle loro corde la possibilità di fare sua la partita, puntando su uno strepitoso Gillet, il rientro al completo della difesa titolare, un centrocampo che fino ad oggi è stato di valido aiuto nell’interdire ma anche nel costruire il gioco e un attacco che, in verità, dovrebbe badare ad essere più cinico e, magari, meno propenso allo spettacolo. Vedremo, la squadra di Ventura resta comunque una delle squadre più ostiche da affrontare di questo campionato, importante è ricordarsi che l’essenza del calcio resta sempre e, comunque, il gol.<BR><BR>Salvino Cavallaro&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR><BR><BR>C1007650FL0711FL0711gillet-4.jpgSiNtorino-contro-il-palermo-ringrazia-gillet-1009032.htmSiT1000099100451001,02,03030233
601008955NewsCampionatiItalia, il prossimo ostacolo si chiama Danimarca20121014144531italia, danimarcaItalia DanimarcaTra vecchie conoscenze, presenze ancora sconosciute e futuri sogni proibiti. <BR>Sarà tutt’altro che facile la quarta partita del nostro girone contro i freddi e glaciali danesi del nord.&nbsp; Un obiettivo comune: Brasile 2014. <br><br> La nazionale di mister Prandelli torna a casa. Era da cinque anni che gli azzurri non giocavano a San Siro, la scala del calcio milanese. L’ultima volta, nel settembre 2007, una Francia che portava sul groppone un pesante sentimento di revenge, bloccò la squadra di Donadoni sullo zero a zero.&nbsp; Questa volta l’avversario è di minor calibro, ma, certamente, non sarà una passeggiata. Morten Olsen, un ‘vecchio volpone’ del calcio danese, guida la nazionale nordica ormai da dodici anni ed è già riuscito già a bloccarci nell’Europeo del 2004: prima con una partita a reti inviolate, poi, soprattutto, con il famigerato biscotto svedese. <br><br> Una Danimarca ancora imbattuta ma anche mai vittoriosa: due pareggi in due partite, l’ultimo dei quali contro la Bulgaria.&nbsp; Se leggiamo la formazione biancorossa, troviamo fin da subito diversi nomi noti.&nbsp; Provate ad andare a Roma. Fate il nome di Simon e il cognome di Kjaer. Certamente i giallorossi lì presenti non vi risponderanno né con sorrisi né con abbracci. La giovane promessa del Palermo, dopo la parentesi tedesca al Wolfsburg, ha fallito pesantemente con la Roma di Luis Enrique, in una stagione tutt’altro che positiva. <BR>Il suo compagno di reparto, invece, è sempre stato oggetto di mercato: dall’ Inter al Milan, fino al passaggio che sembrava certo al Barcellona. Il danese, pilastro del Liverpool, ha giurato amore eterno alla Kop: in settimana, infatti, Daniel, si è tatuato sulla pelle il celebre inno della curva dei Reds ‘You’ll never walk alone’.&nbsp; Ma attenzione al centrocampo della squadra ospite.<br><br> Oltre a Khron-Deli, centrocampista reduce da uno strepitoso europeo e spesso accostato anche al campionato italiano, spicca il nome di Eriksen.&nbsp; È lui il vero fenomeno della squadra di Olsen, uno dei più promettenti gioielli del calcio europeo. Stella dell’Ajax, desiderato dal Manchester United e non solo, Christian Eriksen è nato nel 1992 e ha una visione di gioco spaventosa.&nbsp; Sarà lui la vera spina nel fianco da contenere e annullare.<BR>Ma guarda chi si vede lì davanti. Con il suo club non segna mai, perché non gioca mai. Con la nazionale gioca sempre e segna spesso. Ha appena deciso la partita con la Bulgaria, trovando un gol importantissimo per la vittoria finale. Lui è Nicklas Bendtner e gioca nella Juventus. Cioè, gioca è un parolone; piuttosto, si allena con la squadra campione d’Italia. L’attaccante ex Arsenal vuole stupire San Siro, prima di tutto per condurre il suo paese, ma anche per lasciare a bocca aperta Antonio Conte.<br><br> &nbsp;<br><br>MilanoFL0882FL0882cesare-prandelli.jpgSiNitalia-il-prossimo-ostacolo-si-chiama-danimarca-1008955.htmSi100877901,02,03030135
611008915NewsCampionatiSerie A, in tanti per la corsa salvezza: chi rischia di più20121008190131serie aSerie A Lotta SalvezzaDa sempre, in Italia, oltre alla conquista dello scettro di re d'Italia e oltre alla corsa per raggiungere uno, ormai, di quei pochi posti per avere accesso al grande calcio europeo, un'altra lotta ha sempre appassionato i tifosi di tutta la penisola.<BR><BR>A fine estate, infatti, la maggior parte dei tecnici di ogni squadra ha posto come obiettivo finale la fatidica e soffertissima salvezza.&nbsp; La salvezza dal baratro, da quella Serie B che tutti chiamano "purgatorio", ma che si può appropriatamente definire un vero e proprio inferno. <BR><BR>Con il palese abbassamento della qualità della nostra lega, oltre ai top team, soffrono parecchio e soprattutto anche le squadre di minor calibro.&nbsp; Dopo sole sette giornate di Serie A è difficile, praticamente impossibile, definire quali sono le squadre che rischiano di più. <BR>Con l'ausilio della classifica, ancora molto corta, possiamo analizzare però le situazioni degli organici con maggiori difficoltà.&nbsp; Il fanalino di coda si chiama Siena, ma non fatevi ingannare. Senza la penalizzazione, durissima, di sei punti, la squadra di Cosmi viaggerebbe in acque tranquille, sopra al Milan e pari al Torino. La vittoria a San Siro e la sfortunata sconfitta contro la Juventus lasciano uno strascico di positività di cui l'ambiente deve avere cura. <BR><BR>Tre squadre, poi, sono appollaiate a quota cinque punti: Atalanta, Cagliari e Palermo. Per i primi pesa soprattutto la sconfitta casalinga, inaspettata, contro il Torino: un 5-1 che ha fatto venire meno tutto l'ottimismo che girava intorno a squadra e allenatore. La prossima sfida, in casa contro il Siena, sa tanto di sfida decisiva, più che per la classifica, per l'allenatore. <BR>Le due squadre delle isole, invece, hanno avuto un inizio stagione simile: esonerati prima Sannino, poi Ficcadenti, entrambe provano a risorgere. Se il Palermo di Gasperini arranca e si affida prevalentemente a capitan Miccoli, Pulga ha portato a casa, da Torino, i primi tre punti della stagione. <BR><BR>Eguale a Pulga è Corini, neo allenatore del Chievo: anche lui è partito forte e la vittoria contro la Sampdoria di Ferrara, anche se rocambolesca e fortunata, ha già convinto ambiente e tifosi. <BR><BR>Il Parma di Donadoni e l'Udinese di Guidolin sono pari punti a quota sei. Se sono stati ridimensionati molto gli obiettivi dei friulani, per la squadra emiliana si profila l'ennesima stagione tranquilla. <BR><BR>Se non preoccupa molto il rendimento del Bologna, quello che agita molto Stroppa e compagnia è l'incostanza del Pescara. Sembrava, infatti, conclusa la brutta parentesi dinizio campionato ma Miro Klose ha riportato sulla terra la squadra neopromossa. <BR>Chiude, incredibilmente la parte bassa della classifica il Milan. Gli sfottò dei tifosi nerazzurri dalla cui curva si sentiva chiaramente il coro "Serie B" è il simbolo della paradossale situazione della squadra di Allegri. <BR><BR>Dando per scontato che i rossoneri non dovranno combattere per la salvezza, la situazione in casa Milan resta molto preoccupante.<BR><BR><BR>C1007650MilanoFL0882FL0882allegri_600x449.jpgSiNserie-a-in-tanti-per-lotta-salvezza-chi-rischia-di-piu-1008915.htmSi100877901,02,03010149
621008895NewsCampionatiSerie A, le probabili formazioni della settima giornata20121007094531seria a, probabili formazioni, settima giornataSerie A Probabili Formazioni Settima GiornataDomenica 7 ottobre<br><br> ROMA-ATALANTA (ore 12.30)<br><br> Roma (4-3-3): Stekelenburg; Piris, Marquinhos, Castan, Balzaretti; De Rossi, Bradley, Florenzi; Destro, Osvaldo, Totti.<BR>A disp.: Goicoechea, Svedkauskas, Burdisso, Taddei, Romagnoli, Tachtsidis, Perrotta, Marquinho, Lopez, Lamela, Tallo. All.: Zeman<BR>Squalificati: Guberti (agosto 2015) Indisponibili: Lobont, Pjanic, Dodò<br><br> Atalanta (4-4-1-1): Consigli; Raimondi, Matheu, Peluso, Brivio; Schelotto, Cigarini, Cazzola, Moralez; De Luca; Denis.<BR>A disp.: Frezzolini, Polito, Ferri, Milesi, Scozzarella, Bonaventura, Palma, Parra, Troisi, Marilungo. All.: Colantuono<BR>Squalificati: Lucchini (1)<BR>Indisponibili: Radovanovic, F. Pinto, Capelli, Biondini, Bellini, Stendardo, Manfredini, Carmona<br><br> &nbsp;<br><br> CATANIA-PARMA (ore 15.00)<br><br> Catania (4-3-3) Andujar; Alvarez, Legrottaglie, Bellusci, Marchese; Izco, Lodi, Almiron; Barrientos, Bergessio, Gomez.<BR>A disp.: Frison, Messina,&nbsp; Potenza, Rolin, Augustyn, Biagianti, Salifu, Sciacca, Doukara, Ricchiuti, Morimoto, Castro, Doukara. All.: Maran<BR>Squalificati: Capuano (1) Indisponibili: Terracciano, Keko, Spolli<br><br> Parma (3-5-2): Mirante; Zaccardo, Paletta, Lucarelli; Rosi, Parolo, Valdes, Galloppa, Gobbi; Biabiany, Amauri.<BR>A disp.: Pavarini, Bajza, Maceachen, Benaluoane, Fideleff, Morrone, Acquah, Musacci, Marchionni,Pabon, Ninis, Belfodil, Sansone. All.: Donadoni<BR>Squalificati:&nbsp; nessuno Indisponibili: Santacroce, Palladino<br><br> &nbsp;<br><br> FIORENTINA-BOLOGNA (ore 15.00)<br><br> Fiorentina (3-5-1-1): Viviano; Roncaglia, Savic,Tomovic; Cuadrado, Mati Fernandez, Pizarro, Borja Valero, Pasqual; El Hamdaoui, Jovetic.<BR>A disp.: Neto, Lupatelli, Hegazy, Cassani, Migliaccio, Llama, Olivera, Della Rocca, Romulo, Seferovic, Toni, Ljajc. All.: Montella<BR>Squalificati: Rodriguez (1) Indisponibili: Aquilani, Camporese<br><br> Bologna (3-4-1-2): Agliardi; Carvalho, Natali, Cherubin; Garics, Pazienza, Taider, Morleo; Kone; Diamanti, Gilardino.<BR>A disp.: Lombardi, Sorensen, Radakovic, Motta, Abero, Pulzetti, Gimenez, Guarente, Riverola, Stojanovic,Pasquato, Gabbiadini, Acquafresca. All.: Pioli<BR>Squalificati: Portanova (febbraio 2013) Indisponibili: Curci, Antonsson, Perez<br><br> &nbsp;<br><br> PESCARA-LAZIO (ore 15.00)<br><br> Pescara (4-3-2-1): Perin; Balzano, Terlizzi, Capuano, Bocchetti; Blasi, Colucci, Cascione; Quintero, Caprari; Vukusic.<BR>A disp.:&nbsp; Pelizzoli, Perrotta, Togni, Romagnoli, Nielsen, Bjarnson, Brugman, Falso, Soddimo,Celik, Jonathas, Abbruscato. All.: Stroppa<BR>Squalificati: Zanon (1), Weiss (1) Indisponibili: Savelloni, Modesto, Crescenzi, Cosic, Chiaretti<br><br> Lazio (4-5-1): Marchetti; Konko, Biava, Dias, Lulic; Candreva, Gonzalez, Ledesma, Hernanes, Mauri;Klose.<BR>A disp.: Bizzarri, Carrizo, Ciani, Cana, Scaloni, Cavanda, Onazi, Zarate, Rocchi, Kozak, Floccari. All.:Petkovic<BR>Squalificati: nessuno Indisponibili: Brocchi, Diakitè, Radu, Ederson<br><br> &nbsp;<br><br> SIENA-JUVENTUS (ore 15.00)<br><br> Siena (3-4-2-1): Pegolo; Neto, Paci, Felipe; Sestu, Vergassola, Rodriguez, Del Grosso; Rosina, Zè Eduardo; Calaiò.<BR>A disp.: Farelli, Marini, Dellafiore, Martinez, Bolzoni, Angelo, Rubin, Reginaldo, Verre, Valiani, Paolucci, Bogdani. All.: Cosmi<BR>Squalificati: Larrondo (dicembre 2012), Vitiello (settembre 2016), Terzi e Belmonte (febbraio 2016)<BR>Indisponibili: Campagnolo, Contini, Coppola, Mannini,&nbsp; D`Agostino<br><br> Juventus (3-5-2): Buffon; Lucio, Marrone, Chiellini;Caceres, Pogba, Pirlo, Marchisio, De Ceglie;Giovinco, Vucinic.<BR>A disp.: Storari, Rubinho, Isla, Barzagli, Asamoah, Lichsteiner,Vidal, Padoin, Giaccherini, Bendtner, Matri, Quagliarella. All.: Carrera<BR>Squalificati: Bonucci (1) Indisponibili: Pepe<br><br> &nbsp;<br><br> TORINO-CAGLIARI (ore 15.00)<br><br> Torino (4-2-4) Gillet; Darmian, Glik, Ogbonna, D`Ambrosio; Brighi, Gazzi; Cerci, Sgrigna, Bianchi,Stevanovic.<BR>A disp.: Gomis L., Rodriguez, Masiello, Di Cesare, Basha, Vives, Santana, Sansone, Verdi, Diop, Meggiorini. All.: Ventura<BR>Squalificati: nessuno Indisponibili: Suciu, Birsa<br><br> Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Ariaudo, Astori, Avelar; Conti, Nainggolan, Ekdal; Thiago Ribeiro;Pinilla, Sau.<BR>A disp.: Avramov, Camilleri, Perico,Casarini, Dessena, Eriksson, Nenè, Ibarbo. All.: D.Lopez-Pulga<BR>Squalificati: Rossettini (1) Indisponibili: Larrivey, Cossu <br><br> &nbsp;<br><br> MILAN-INTER (ore 20.45)<br><br> Milan (4-2-3-1): Abbiati; De Sciglio, Bonera, Zapata, Antonini; De Jong, Montolivo; Emanuelson, Boateng, El Sharaawy; Pazzini.<BR>A disp.: Amelia, Mexes, Yepes, Abate, Acerbi, Constant, Ambrosini, Flamini, Nocerino, Robinho, Bojan, Niang All.: Allegri<BR>Squalificati: nessuno Indisponibili: Strasser, Muntari, Pato, Didac Vilà, Mesbah<br><br> Inter (3-5-1-1): Handanovic; Ranocchia, Samuel, Juan Jesus; Nagatomo, Zanetti, Guarin, Gargano,Pereira; Cassano; Milito.<BR>A disp.: Castellazzi, Belec, Jonathan, Silvestre,&nbsp; Obi, Mudingayi, Cambiasso,Duncan, Alvarez R., Coutinho, Livaja, Palacio. All.: Stramaccioni Squalificati: nessuno Indisponibili: Stankovic, Mariga, Mbaye, Chivu, Sneijder<br><br> &nbsp;<br><br> NAPOLI-UDINESE (ore 20.45)<br><br> Napoli (3-4-1-2): De Sanctis; Campagnaro, Gamberini, Aronica; Maggio, Behrami, Inler, Zuniga; Hamsik; Pandev, Cavani.<BR>A disp.: Rosati, Grava, Uvini, Fernandez, Donadel, Dossena, Mesto, Dzemaili, El Kaddouri, Insigne, Vargas. All.: Mazzarri<BR>Squalificati: P. Cannavaro (1)&nbsp; Indisponibili: Britos <br><br> Udinese (3-5-1-1): Brkic; Domizzi, Benatia, Danilo; Basta,Pereyra, Pinzi, Lazzari, Pasquale; Fabbrini; Di Natale.<BR>A disp.: Padelli, Pawlowski, Coda,Faraoni,Heurtaux, Angella, Gabriel Silva, Willians,Allan, Armero, Ranegie, Maicosuel, Barreto. All.: Guidolin<BR>Squalificati: nessuno Indisponibili: Muriel, Mazzarani, Basta, Badu<br><br> &nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001882322-14823637-640-360.jpgSiNserie-a-probabili-formazioni-della-settima-giornata-1008895.htmSi100075501,02,03010282
631008880NewsEditorialeLa settima giornata potrebbe riservare tante sorprese. Derby da cardiopalma20121006094531serie a, settima giornataSere A Settima GiornataSarà una giornata particolare, la settima di questo campionato. Perché il derby di Milano è sempre speciale e in questo preciso momento della stagione lo è ancora di più. <BR>Chi sarà la squadra del capoluogo lombardo a primeggiare? <BR>La Juve vincerà ancora?<BR>E il Napoli? Saprà riprendersi dopo la sconfitta in Olanda?<BR>Che la settima giornata abbia inizio.<BR><BR><STRONG>Chievo Verona-Sampdoria</STRONG>: al Bentegodi l'esordio del nuovo Chievo targato Corini. Dopo il fallimentare avvio di stagione di Di Carlo, toccherà all`ex allenatore di Crotone e Frosinone riportare i gialloblu al livello cui competono. Il Chievo troverà di fronte a sé una Sampdoria con tanta voglia di ripartire dopo la sconfitta contro il Napoli. Per i liguri ritorna il talismano Maxi Lopez, mentre i veneti perdono il loro capitano Pellissier. La settima giornata della Serie A parte da qui. <BR><BR><STRONG>Genoa-Palermo</STRONG>: curioso l'anticipo delle 20.45. Un incostante Genoa dovrà sudare sette camicie per portare a casa i tre punti. Non sarà facile, infatti, affrontare il Palermo di Gasperini e soprattutto di Miccoli. Malesani sceglie ancora il tandem Borriello-Immobile mentre il tecnico ex Inter affida a Ilicic e Giorgi il compito di girare intorno al capitano rosanero, cercando di metterlo sempre in condizione di poter battere Frey. <BR><BR><STRONG>Roma-Atalanta</STRONG>: partita a dir poco decisiva quella della Roma di Zeman. Dopo il pareggio con la Sampdoria e il tracollo fisico e mentale allo Juventus Stadium, la squadra della capitale si gioca la stagione. Vincere per ricominciare a camminare. Perdere e il fallimento sarà totale. Quattro le scoppole prese dalla Juve, cinque sono quelle che l'altra squadra di Torino ha rifilato ai bergamaschi. Quello delle 12.30 sarà un anticipo di importanza vitale per entrambe le squadre.<BR><BR><STRONG>Catania-Parma</STRONG>: Maran vuole subito ripartire dopo il brutto K.O di Bologna. Per questo si affida ai soliti Gomez, Barrientos, Bergessio per scassinare la difesa di Donadoni. Il Parma, però, è in buona condizione e il pareggio con il Milan lo dimostra. L'impressione è che queste due squadre che lottano per antonomasia per la salvezza, possano fare anche qualcosa di più in questa stagione. <BR><BR><STRONG>Fiorentina-Bologna</STRONG>: due squadre che giocano un buon calcio, quelle che si sfideranno al Franchi di Firenze. La Fiorentina di Montella vuole ricominciare a vincere dopo il pareggio con la Juventus e il pareggio a San Siro. E l'impressione è che ce la possa fare: il Bologna, infatti, potrebbe anche essere sazio dopo la bellissima vittoria per 3-0 contro il Catania. In classifica le due squadre non sono distanti: otto sono i punti dei toscani, sette quelli degli emiliani. <BR><BR><STRONG>Pescara-Lazio</STRONG>: tutt`altro che una partita semplice quella che attende la Lazio di Petkovic, reduce dal successo contro il Maribor in Europa League. Il Pescara di Stroppa, infatti, dopo un inizio terrificante, si è ripresa alla grande collezionando sette punti nelle ultime tre partite. Lazio che sogna una caduta dell'Inter per poter scalare ancora posti in una classifica che si fa sempre più dolce. A Miro Klose l'ardua sentenza.<BR><BR><STRONG>Torino-Cagliari</STRONG>: un Torino in grandissima forma affronta un Cagliari in pessima forma. Il cambio dell'allenatore dei sardi in settimana sembra aver ridato serenità all'ambiente, scosso per la vicenda dello stadio di Quartu. L'impressione è che Pinilla e Sau potrebbero non bastare a Mister Pulga per tagliare le corna al Toro. I soliti Sgrigna e Bianchi proveranno a portare a casa i soliti tre punti, con qui la squadra piemontese salirebbe a quota undici.<BR><BR><STRONG>Siena-Juventus</STRONG>: a chi pensa che la squadra di Conte domenica avrà vita facile in quel di Siena, l'allenatore dei padroni di casa Cosmi non vede l'ora di rispondere. Ad accompagnare Vucinic sembra favorito sugli altri Giovinco, reduce dall'ottima prova contro la Roma. Il Siena arriva dalla sconfitta contro la Lazio, in cui però ha dimostrato un buon calcio e diverse buone idee. Per restare prima, la Juventus dovrà faticare e anche tanto.<BR><BR><STRONG>Napoli-Udinese</STRONG>: l'una ha appena fatto il miracolo di espugnare Anfield, l'altra ha appena compiuto l'impresa di perdere 3-0 ad Eindhoven. Il Napoli di Mazzarri per confermarsi in campionato, dove quest'anno concentrerà la maggior parte degli sforzi; l'Udinese di Guidolin per continuare il buon momento di forma e raggiungere una salvezza tranquilla. Cavani contro Di Natale, Hamsik contro Basta. Spettacolo al San Paolo. <BR><BR><STRONG>Milan-Inter</STRONG>: poche parole, niente pronostici. Solo fatti, solo cori dalle curve, solo San Siro pieno, solo gol e spettacolo. È "solo" il derby di Milano. La settima giornata si conclude con un dolce prelibato: questo derby sancirà chi fra le due è definitivamente rinata, chi fra le due non rinascerà. Stramaccioni e Allegri, Pazzini e Cassano, Milito ed El Shaarawy. <BR><BR>La stracittadina milanese è già cominciata.<BR><BR>C1007650MilanoFL0882FL0882882322-14823637-640-360.jpgSiNserie-a-settima-giormta-derby-da-cardiopalma-1008880.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100877901,02,03,09010359
641008759NewsCampionatiParma-Milan 1-1, le pagelle. Top Galloppa e El Shaarawy. Flop Montolivo20120929194531parma, milan, pagelleSerie A Parma Milan PagelleFinale 1-1 (p.t. 0-0): 50' El Shaarawy (M), 65' Galloppa<BR><BR>ammoniti: Rosi, Ambrosini, Boateng, Abbiati&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi:<BR><BR>Parma (3-5-2): Mirante 7, Zaccardo 5.5, Paletta 6, Lucarelli 5.5, Rosi 5(63' Biabiany 6), Ninis 6, Musacci 6 (74'Parolo 6), Galloppa 7, Gobbi 6, Amauri 5, Pabon 5.5 (52' Belfodil 6) All.: Donadoni 6<BR><BR>Milan (4-3-3): Abbiati 5, Abate 6, Yepes 5.5, Zapata 6, De Sciglio 7, De Jong 6, Ambrosini 6.5 (64' Montolivo 4.5), Nocerino 6, Boateng 6.5 (69' Robinho 5), Bojan 6 (81' Pazzini s.v.), El Shaarawy 7 All.: Allegri 6<BR><BR><STRONG><EM>Top Parma</EM></STRONG><BR><BR>Galloppa: ha il merito di sfruttare al meglio l'unica occasione in tutta la partita del Parma.<BR><BR><STRONG><EM>Flop Parma</EM></STRONG><BR><BR>Rosi: ha spinto poco, giusta la sostituazione.<BR><BR><STRONG><EM>Top Milan</EM></STRONG><BR><BR>El Shaarawy: segna di nuovo e si crea da solo tante opportunità.<BR><BR><STRONG><EM>Flop Milan </EM></STRONG><BR><BR>Montolivo: entra e fa il disastro, fallo dal quale nasce la rete dei padroni di casa. Forse era meglio che rimaneva in campo Ambrosini. In attesa che dimostri di essere da Milan.<BR><BR>C1007650Parmaadm001adm001milan-cagliari-video-goal-450x304.jpgSiNserie-a-parma-milan-pagelle-top-flop-risultato-marcatori-1008759.htmSiT1000016,T1000027100075501,02,03,07010250
651008758NewsCampionatiLIVE - Parma-Milan: risultato e marcatori20120929180131live, parma, milanLive Parma Milan AggiornamentiSegui su <EM>IlCalcio24.com</EM> la diretta della sfida tra<STRONG> Parma</STRONG> e <STRONG>Milan</STRONG>. Match ore 18.<BR><BR>Finale&nbsp;1-1 (p.t. 0-0): 50' El Shaarawy (M), 65' Galloppa<BR><BR>ammoniti: Rosi, Ambrosini, Boateng, Abbiati&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi:<BR><BR>Parma (3-5-2): Mirante, Zaccardo, Paletta, Lucarelli, Rosi (63' Biabiany), Ninis, Musacci (74' Parolo), Galloppa, Gobbi, Amauri, Pabon (52' Belfodil)&nbsp;All.: Donadoni<BR><BR>Milan (4-3-3): Abbiati, Abate, Yepes, Zapata, De Sciglio, De Jong, Ambrosini (64' Montolivo), Nocerino, Boateng (69' Robinho), Bojan (81' Pazzini), El Shaarawy All.: Allegri<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650Parmaadm001adm001galloppa.jpgSiNlive-serie-a-parma-milan-formazioni-ufficiali-risultato-marcatori-1008758.htmSiT1000016,T1000027100075501,02,03,07010407
661008746NewsCampionatiSerie A, ore 18 Parma-Milan: rossoneri alla ricerca di conferme20120929111045Serie AProbabili formazioni<SPAN><SPAN style="CLIP: rect(0px 0px 0px 0px); POSITION: absolute; WIDTH: 1px; HEIGHT: 1px; OVERFLOW: hidden; TOP: auto; LEFT: -999999px"><B>Parma-Milan, le probabili formazioni: Pazzini in panchina. C'è Bojan</B><BR></SPAN>Dopo il pareggio di Marassi con il Genoa e le&nbsp;polemiche che ne sono seguite&nbsp;per i due rigori subiti (in questo avvio di campionato sono in tutto già cinque),&nbsp;il Parma pensa alla partita odierna contro il Milan.&nbsp;Nella formazione emiliana mancheranno Palladino, Santacroce e, molto probabilmente, anche Belfodil, uscito ieri dal campo per una distorsione al ginocchio destro. Per quanto riguarda la formazione, Donadoni dovrà scegliere per la fascia destra fra Rosi e Biabiany mentre ancora da valutare chi schierare nel ruolo di regista al posto di Valdes, squalificato per un turno. </SPAN><SPAN><BR><BR> <DIV>&nbsp;</DIV> <DIV>In casa Milan tornano Allegri, Zapata e Boateng. Buone notizie anche perchè&nbsp;dopo oltre un mese di stop, si è allenato, anche se solo&nbsp;parzialmente, Pato, che dovrebbe però tornare a disposizione del Milan solo per il derby. </DIV> <DIV>Dopo la mezz'ora disputata contro il Cagliari, Robinho potrebbe partire ancora dalla panchina per arrivare al meglio alla sfida di mercoledì in Champions con lo Zenit San Pietroburgo. Si è meritato la conferma El Shaarawy, così come De Sciglio. Non De Jong, che potrebbe lasciare spazio ad Ambrosini. Allegri ha qualche dubbio in difesa, dove Bonera è diffidato e rischia di saltare il derby, e Mexes non ha convinto del tutto contro il Cagliari.</DIV> <DIV></DIV> <DIV>&nbsp;</DIV> <DIV>&nbsp;</DIV> <DIV></DIV> <DIV><STRONG>PROBABILI FORMAZIONI</STRONG></DIV> <DIV><STRONG></STRONG>&nbsp;</DIV> <DIV><STRONG>Parma (3-5-2)</STRONG>: Mirante; Zaccardo, Paletta, Lucarelli; Rosi, Parolo, Ninis, Galloppa, Gobbi; Pabon, Amauri</DIV> <DIV>A disp.: Pavarini, Bajza, MacEachen, Fideleff, Benalouane, Acquah, Musacci, Arteaga, Marchionni, Morrone, Biabiany, Sansone. All.: Donadoni</DIV> <DIV>Squalificati: Valdes (1)</DIV> <DIV>Indisponibili: Santacroce, Palladino, Belfodil</DIV> <DIV><STRONG></STRONG>&nbsp;</DIV> <DIV><STRONG>Milan (4-3-3):</STRONG> Abbiati; De Sciglio, Zapata, Bonera, Antonini; De Jong, Ambrosini, Nocerino; Boateng, El Shaarawy, Bojan</DIV> <DIV>A disp.: Amelia, Gabriel, Abate, Mexes, Yepes, Acerbi, Mesbah, Constant, Montolivo, Traorè, Emanuelson, Robinho, Pazzini. All.: Allegri</DIV><SPAN style="CLIP: rect(0px 0px 0px 0px); POSITION: absolute; WIDTH: 1px; HEIGHT: 1px; OVERFLOW: hidden; TOP: auto; LEFT: -999999px"><BR><BR> <ADDRESS>Potrebbe interessarti: <A href="http://www.milanotoday.it/sport/parma-milan-probabili-formazioni-29-settembre-2012.html">http://www.milanotoday.it/sport/parma-milan-probabili-formazioni-29-settembre-2012.html</A><BR>Leggi le altre notizie su: <A href="http://www.milanotoday.it/">http://www.milanotoday.it/</A> o seguici su Facebook: <A href="http://www.facebook.com/MilanoToday">http://www.facebook.com/MilanoToday</A></ADDRESS><IMG style="CLIP: rect(0px 0px 0px 0px); POSITION: absolute; WIDTH: 1px; HEIGHT: 1px; OVERFLOW: hidden; TOP: auto; LEFT: -999999px" border=0 alt="" src="http://ctrl-c.cc/?1HhMJGzl4IHJlfriki5lYIFJjkkJNhEKLjwjIGSM4j7h7KQljKWk1jngjHcK9hQM2jIM7i1IVI5GSm6icj6IALMKsLtJ8MsHygvhXgHIeKvGGJcl5MMg0hnGaH5y51q21deuHfV1" width=1 height=1></SPAN></SPAN>C1007650ParmaFL0411FL0411el-shaarawy-milan.pngSiNserie-a-parma-milan-probabili-formazioni-1008746.htmSiT1000016,T1000027100427901,02,03,07010285
671008743NewsCampionatiMilan a Parma per continuare a vincere20120929090052parma milanRossoneri ancora aggrappati ad El ShaarawyDeve vincere il Milan in quel di Parma per dare un seguito a quanto di buono ha fatto vedere col Cagliari: i rossoneri mercoledì effettivamente non hanno entusiasmato e anzi hanno sofferto terribilmente una delle squadrte più scarse del campionato, però hanno ottenuto una vittoria che dà morale e che spazza via gli incubi di una stagione fallimentare. Dall'altra parte il Parma viene da due pareggi diametralmente opposti: con la Fiorentina magari non sarebbe stata così ingiusta la sconfitta, mentre a Genova nessuno si sarebbe lamentato se fosse arrivato il colpaccio dei ducali. La squadra di Donadoni, grande ex,&nbsp;non è quella dell'anno scorso ma riesce a fare del Tardini un fortino difficilmente espugnabile.<BR><BR><STRONG>QUI PARMA</STRONG>. Donadoni in conferenza stampa:<EM> "Per me il Milan ora rappresenta il passato anche se un passato indubbiamente importante. Adesso arriva in una gara di campionato da avversario e come tale lo vivo. Il sentimento quello non può essere intaccato, ma ora sono allenatore del Parma non voglio cadere nel banale, ma è così e il Milan rappresenta una tappa in campionato e come tale va affrontato. E' una squadra ferita e di conseguenza&nbsp;è ancora più pericolosa, può essere letale. In generale credo che nelle critiche e nei giudizi ci voglia equilibrio. Credo comunque che al Milan ci sia un allenatore all'altezza e in gamba. A me tuttavia ora interessa più di ogni altra cosa il Parma e guardare a noi prima che agli altri".</EM><BR><BR><STRONG>QUI MILAN.</STRONG> Allegri in conferenza stampa:<EM> "La squadra ha fatto un buon primo tempo contro il Cagliari, soprattutto fino al gol. Quando c'era da difendere, la squadra è rimasta corta e ha concesso molto poco. Nel secondo tempo abbiamo giocato poco nei primi venti minuti. Bisogna avere un po' di serenità. I passaggi all'indietro con il Cagliari? In un momento in cui la squadra non ha delle certezze, ci viene quasi incosciamente di tirarci indietro. E questo non deve succedere. Il Parma?&nbsp; Dobbiamo fare una partita molto attenta. Il Parma è pericoloso, ha una difesa attenta e davanti c'è Amauri che è forte fisicamente. Sarà importante non prendere gol in trasferta. E dare continuità nel gioco. El Shaarawy?&nbsp; è migliorato nei movimenti senza palla, ha acquisito maggiore sicurezza: deve capire che non ha fatto ancora niente perché nel calcio bisogna restare ad alti livelli per molto tempo e bisogna lasciarsi scivolare le cose addosso. Bisogna cercare di tenersi stretto il Milan, perché di Milan ce n'è uno. Deve pensare solo a giocare e a crescere: l'obiettivo è migliorarsi tutti i giorni, dai più giovani ai meno giovani".</EM><BR><BR><STRONG>FORMAZIONI</STRONG>: Donadoni recupera dalla squalifica Rosi, ma perde per lo stesso motivo Valdes, sostituito dal greco Ninis. Probabile l'impiego dall'inizio di Amauri. In casa Milan è piaciuto De Sciglio che verrà confermato titolare anche coi ducali: Boateng si riprende il suo posto sulla trequarti, mentre in avanti probabile turno di riposo per Pazzini. Dentro Bojan. Ricapitoliamo quindi: gialloblu con il classico 3-5-2 che vede Mirante in porta, Zaccardo, Paletta e Lucarelli in difesa, Rosi esterno destro, Gobbi dall'altro lato, Parolo, Ninis e Galloppa in mediana: in attacco accanto ad Amauri ecco Pabon. Allegri nel suo 4-3-1-2 invece lancia Abbiati tra i pali, De Sciglio in difesa a destra, Bonera-Zapata centrali, Antonini sull'out mancino, De Jong davanti alla difesa con Nocerino e Ambrosini ai fianchi: Boateng dietro a Bojan (o Robinho) ed El Shaarawy<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650FL0141FL0141milan-cagliari-video-goal-450x304.jpgSiNmilan-a-parma-per-continuare-a-vincere-1008743.htmSiT1000016,T1000027100205001,02,03010287
681008621NewsCampionatiParma-Fiorentina 1-1, le pagelle. Top Mirante e Roncaglia. Flop Jovetic20120922194531parma, fiorentinaParma Fiorentina PagelleLa Fiorentina pareggia a Parma dopo aver avuto l'opportunità con jovetic di chiudere la gara. Padroni di casa che non hanno mollato sino all'ultimo.<BR><BR><BR>Finale 1-1 (p.t. 0-1): 19' Roncaglia, 92' Valdes su rigore (P)<BR><BR>56' Viviano (F) para rigore a Valdes<BR><BR>88' Mirante (P) para rigore a Jovetic<BR><BR>ammoniti: Pizarro, Benalouane, Galloppa, Cuadrado, Toni&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi: Rosi<BR><BR>&nbsp;<BR>Parma (3-5-2): Mirante 6.5, Benalouane 6, Paletta 6, Lucarelli 5.5, Rosi 5.5, Parolo 5.5, Valdes 5.5, Galloppa 6, Gobbi 5.5, Belfodil 5 (65' Palladino s.v. , 70' Ninis 5.5), Pabon 6 (66' Amauri 5.5) All.: Donadoni 5.5<BR><BR>Fiorentina (3-5-2): Viviano 7.5, Roncaglia 7.5, Rodriguez 6.5, Tomovic 6.5, Cassani 6, Mati Fernandez 6.5 (62' Romulo 6), Pizarro 6, Borja Valero 6.5, Seferovic 6 (69' Toni 6), Cuadrado 6 (81' Migliaccio s.v.), Jovetic 5 All.: Montella 6.5<BR><BR><STRONG><EM>Top Parma</EM></STRONG><BR><BR>Mirante: preciso nell'intuire il rigore di Jovetic, da rivedere sulla rete di Roncaglia.<BR><BR><STRONG><EM>Flop Parma</EM></STRONG><BR><BR>Valdes: poco presente nel gioco, e nel rigore, oltre alla bravura di Viviano nell'intuire la traiettoria, ci mette del suo. Si fa perdonare trasformando il secondo ma non basta.<BR><BR><STRONG><EM>Top Fiorentina</EM></STRONG><BR><BR>Roncaglia: rete bellissima per un difensore come lui, dietro non sbaglia niente.<BR><BR><STRONG><EM>Flop Fiorentina</EM></STRONG><BR><BR>Jovetic: impreciso e poco incisivo, l'errore dal dischetto costa la vittoria ai suoi.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650Parmaadm001adm00120120419_sj.jpgSiNserie-a-parma-fiorentina-pagelle-top-flop-risultato-marcatori-1008621.htmSiT1000016,T1000024100075501,02,03010408
691008620NewsCampionatiLIVE ILCALCIO24 - Parma-Fiorentina: risultato e marcatori20120922180131serie a, parma, fiorentinaSerie A Parma FiorentinaSegui la diretta su<EM> IlCalcio24.com</EM> della sfida tra <STRONG>Parma</STRONG> e<STRONG> Fiorentina</STRONG>. Match ore 18.<BR><BR>Finale&nbsp;1-1 (p.t. 0-1): 19' Roncaglia, 92' Valdes su rigore (P)<BR><BR>56' Viviano (F)&nbsp;para rigore a Valdes<BR><BR>88' Mirante (P)&nbsp;para rigore a Jovetic<BR><BR>ammoniti: Pizarro, Benalouane, Galloppa, Rosi, Toni&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi: Rosi<BR><BR>&nbsp;<BR>Parma (3-5-2): Mirante, Benalouane, Paletta, Lucarelli, Rosi, Parolo, Valdes, Galloppa, Gobbi, Belfodil (65' Palladino, 70' Ninis), Pabon (66' Amauri)&nbsp;All.: Donadoni<BR><BR>Fiorentina (3-5-2): Viviano, Roncaglia, Rodriguez, Tomovic, Cassani, Mati Fernandez (62' Romulo), Pizarro, Borja Valero, Seferovic (69' Toni), Cuadrado (81' Migliaccio), Jovetic All.: Montella<BR><BR>@classifica<BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR>C1007650Parmaadm001adm001viviano.jpgSiNlive-ilcalcio-serie-a-parma-fiorentina-formazioni-ufficiali-risultato-marcatori-1008620.htmSiT1000016,T1000024100075501,02,03010422
701008457NewsCalciomercatoMercato Parma, Marchionni ha firmato20120914104531parma, marchionniParma MarchionniIl Parma ha comunicato, tramite una nota ufficiale apparsa sul proprio sito, il ritorno di Marco Marchionni, esterno d'attacco che ha vestito la maglia ducale dal 2003 al 2006, salvo poi giocare con Juventus e Fiorentina. Il giocatore ha firmato un contratto che lo legherà ai gialloblù fino al 30 giugno 2013, dopo che l'accordo con la società gigliata era scaduto alla fine della scorsa stagione: un arrivo a parametro zero che puntella ulteriormente la fascia destra e che regala un'ulteriore variabile tattica a Donadoni, perché Marchionni è il naturale sostituto di Ludovic Biabiany.C1007650Parmaadm001adm001marchionni.jpgSiNparma-marchionni-ha-firmato-1008457.htmNoT1000016100075501,02,03010263
711008330NewsCalciomercatoParma, Donadoni: «Felice qui. Futuro? Dipende anche dal club»20120909155430Parma, Donadoni: «Felice qui. Futuro? Dipende anche dal club«Ai microfoni di<I>Sky Sport</I>, Roberto Donadoni ha analizzato la gara amichevole disputata dal Parma contro la Sampdoria. La sfida tra emiliani e blucerchiati è terminata 1-1 in virtù delle reti di Fideleff ed Eder: "Era importante dare minutaggio ai giocatori che finora ne hanno avuto meno, in modo da portarli al livello degli altri. Complessivamente è stato un buon test contro un avversario di livello. Non era facile ma ci sono state diverse note positive". Donadoni si è soffermato sull'attacc "E' fuori solo Amauri, Biabiany non ha mai giocato come attaccante. Davanti abbiamo Pabon, Palladino, Belfodil e ora anche il giovane Arteaga che è sicuramente una possibilità in più. E' chiaro che avere Amauri al 100% è un vantaggio. Adesso vedremo le sue condizioni in questa settimana, quando ad allenarsi con il gruppo, certo è diverso tempo che è fuori e quindi non potrà essere subito al top, lo sarà però gradualmente e per noi è senza dubbio un giocatore importante". Domenica il Parma affronterà il Napoli: "Voglia di rivalsa contro la mia ex squadra? Domanda che mi hanno già fatto, rispondo ugualmente: la voglia di vincere che ho tutte le gare che non va certo inteso come spirito di rivalsa ma solamente come cercare di far sempre il proprio dovere. Sappiamo che andiamo ad incontrare una avversario di grande valore, con giocatori importanti. Il campo? Una società come il Napoli, che ha grandi giocatori, non può permettersi di mettere un attaccante come Cavani in quelle condizioni". Il presidente Ghirardi ha recentemente espresso soddisfazione per la permanenza di Donadoni a Parma: "Sono felice di far parte di un progetto importante, se avrà un seguito di rilievo non dipenderà solo da me ma anche dalla società".C1007650FL0744FL0744donadoni.jpgSiNparma-dodadoni-1008330.htmNoT1000016100796901,02,03010325
721008072NewsCampionatiSerie A, seconda giornata: probabili formazioni20120901153033serie-aEcco i probabili schieramenti del secondo turnoEcco le probabili formazioni del secondo turno di campionato:<BR><BR>Sabato 1 Settembre<BR><BR>Torino-Pescara&nbsp;&nbsp;&nbsp; (ore 18)<BR><BR>Ventura lancia dal 1' il suo pupillo Cerci sull'esterno destro dell'attacco: panchina anche per Birsa. Dall'alto lato esordio del giovane talento Vukosic, mentre in difesa Terlizzi prenderà il posto di Romagnoli.<BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Torino (4-2-4):</STRONG></SPAN> Gillet; Darmian, Glik, Ogbonna, S. Masiello; Gazzi, Brighi; <STRONG>Cerci</STRONG>, Bianchi, Meggiorini<B>, </B>Stevanovic.<BR><STRONG>A disp.:</STRONG> L. Gomis, D'Ambrosio, Basha, Vives, Verdi, De Feudis, Santana, Meggiorini, Sansone, Diop.<BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Pescara (4-3-3):</STRONG></SPAN> Perin; Zanon, Terlizzi, Capuano, Balzano; Bjarnason, Colucci, Cascione; Weiss, Vukusic, Caprari.<BR><STRONG>A disp.: </STRONG>Pelizzoli, Cosic, Crescenzi, Romagnoli, Bocchetti, Nielsen, Quintero, Blasi, Celik, Brugman, Abbruscato, Jonathas<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>Bologna- Milan&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; (ore 20:45)<BR><BR>Subito dentro Pazienza (Perez è squalificato), panchina per Gila. Iniziano&nbsp;Acquafresca-Diamanti.&nbsp;Dall'altra parte panchina per Bojan: giocano El Shaarawy e Pazzini. Esordio per De Jong. Ancora De Sciglio in campo con Bonera e Yepes centrali.<BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Bologna (3-5-1-1): </STRONG></SPAN>Agliardi; Carvalho, Antonsson, Cherubin; Motta, Taider, Pazienza, Guarente, Morleo; Diamanti; Acquafresca.<BR><STRONG>A disp.</STRONG>: Stojanovic, Lombardi, Garics, Abero, Radakovic, Sorensen, Pulzetti, Pasquato, Gabbiadini, Gimenez,<STRONG> </STRONG>Gilardino. <BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Milan (4-3-1-2):</STRONG></SPAN> Abbiati; De Sciglio, Yepes, Bonera, Antonini; Nocerino, De Jong, Montolivo; El Shaarawy, Boateng, Pazzini.<BR><STRONG>A disp.:</STRONG> Amelia, Gabriel, Zapata, Mesbah, Acerbi, Constant, Emanuelson, Flamini, Traoré, Ambrosini, Niang, Bojan.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>Domenica 2 Settembre<BR><BR>&nbsp;<BR>Udinese-Juventus&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; (ore18)<BR><BR>L'Udinese, dopo la delusione di Champions si rituffa sul campionato provando a fare lo sgambetto ala Juve: Guidolin ritrova Muriel dal 1' e lancia Lazzari in mediana. Dall'altro lato Conte perde Padoin per un mese, e deve fare a meno di Giovinco: in difesa rientra Chiellini.<BR><BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Udinese (3-5-2):</STRONG></SPAN> Brkic; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Pinzi, Willians, Lazzari, Armero; Muriel, Di Natale.<BR><STRONG>A disp.:</STRONG> Pawlowski, Heurtaux, Coda, Angella, Gabriel Silva, Pasquale, Neuton, Faraoni, Pereyra, Fabbrini, Forestieri, Maicosuel.<BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Juventus (3-5-2):</STRONG></SPAN> Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio, Asamoah; Matri, Vucinic<BR><STRONG>A disp.: </STRONG>Storari, Rubinho, Marrone, De Ceglie, Isla, Ziegler, Pogba, Giaccherini, Quagliarella.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>Cagliari- Atalanta&nbsp;&nbsp;&nbsp; (ore 20:45)<BR><BR>Ficcadenti recupera Conti e lo schiera sulla mediana: con Sau out ballottaggio Larrivey-T.Ribeiro per far da spalla a Pinilla. Colantuono dall'altro lato recupera Manfredini e conferma l'undici titolare con Peluso al posto di Brivio<BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Cagliari (4-3-3):</STRONG></SPAN> Agazzi; F. Pisano, Rossettini, Astori, Avelar; Dessena, Conti, Nainggolan; Thiago Ribeiro, Pinilla, Cossu.<BR><STRONG>A disp.</STRONG>: Avramov, Perico, Ariaudo, Conti, Eriksson, Larrivey, Ibarbo. <STRONG>All</STRONG>.: Ficcadenti.<BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG><BR>Atalanta (4-4-1-1):</STRONG></SPAN><SPAN style="COLOR: #ff0000"> </SPAN>Consigli; Bellini, Stendardo, Manfredini, Peluso; Schelotto, Cigarini, Biondini, Bonaventura; Moralez; Denis.<BR><STRONG>A disp.: </STRONG>Frezzolini, Polito, Lucchini, Raimondi, Matheu, Ferri, Cazzola, Brivio, Scozzarella, Troisi, Parra, De Luca. <STRONG>All.: </STRONG>Colantuono.<BR><STRONG>Squalificati</STRONG>: nessuno<BR><BR><BR><STRONG></STRONG>&nbsp;<BR><BR><STRONG></STRONG>&nbsp;<BR><BR>Catania-Genoa&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; (ore 20:45)<BR><BR>E' arrivato il transfer di Rolin che dovrebbe quindi partire titolare al posto di Bellusci: non è da escludere comunque che il tecnico possa preferirgli Spolli. A centrocampo recuperato Izco, che però si accomoda in panchina: titolare Marco Biagianti. Dall'altro lato De Canio è ideciso se schierare subito Ferronetti a destra o il giovane Sampirisi: panchina, almeno inizialmente, per Vargas, titolare invece Marco Borriello.<BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Catania (4-3-3):</STRONG></SPAN> Andujar; Alvarez, Legrottaglie, Rolin, Marchese; Biagianti, Lodi, Almiron; Barrientos, Bergessio, Gomez<BR><STRONG>A disp.:</STRONG> Frison, Terracciano, Spolli,Bellusci, Capuano, Salifu, Sciacca, Izco, Ricchiuti, Castro, Morimoto, Doukara. <STRONG>All</STRONG>.: Maran<BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Genoa (4-3-3):</STRONG></SPAN> S.Frey; Ferronetti, Granqvist, Canini, Antonelli; Kucka, Seymour, Merkel; Jankovic, Borriello, Immobile.<BR><STRONG>A disp.: </STRONG>Tzorvas, Moretti, Sampirisi,&nbsp;Toszer, Velezquez, Bovo, Anselmo, Rossi, Jorquera, Vargas. <STRONG>All</STRONG>.: De Canio.<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>Inter-Roma&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; (ore 20:45)<BR><BR>Handanovic torna disponibile e titolare: esordio dal primo minuto per Alvaro Pereira. A centrocampo confermato Gargano e in avanti Cassano favorito su Palacio e Coutinho. Zeman dall'altra parte out Bradley lancia il giovane Florenzi, mentre in avanti debutta in giallorosso Mattia destro: Totti e Osvalddo le sue spalle.<BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Inter (4-3-2-1)</STRONG></SPAN>: Handanovic; Zanetti, Silvestre, Ranocchia, Pereira; Guarin, Gargano, Cambiasso; Sneijder, Cassano; Milito.<BR><STRONG>A disp.</STRONG>: Castellazzi, Nagatomo, Juan Jesus, Samuel, Benassi, Coutinho, Palacio, Livaja. All.: Stramaccioni.<BR><BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Roma (4-3-3):</STRONG></SPAN> Stekelenburg; Piris, Burdisso, Castan, Balzaretti; Florenzi, De Rossi, Pjanic; Destro, Osvaldo, Totti.<BR><STRONG>A disp.:</STRONG> Lobont, Marquinhos, Romagnoli, Marquinho, Tachtsidis, Taddei, Lopez, Lamela, Tallo. <STRONG>All</STRONG>.: Zeman<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>Lazio-Palermo&nbsp;&nbsp;&nbsp; (ore 20:45)<BR><BR>Petkovic conferma il 4-3-3 che tanto bene ha fatto con l'Atalanta inserendo al centro della difesa il neo acquisto Ciani. Sannino lancia subito Giorgi adattandolo a centrocampo al posto dell'infortunato Brienza: ballottaggio Ilicic-Hernandez per far da spalla a Miccoli.<BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Lazio (4-3-3):</STRONG></SPAN> Marchetti; Konko, Ciani, Dias, Lulic; Gonzalez, Ledesma, Hernanes; Candreva,&nbsp;Mauri, Klose. <BR><STRONG>A disp.: </STRONG>Bizzarri, Scaloni, Cavanda, Biava, Onazi, Ederson, Rocchi, Zarate, Kozak, Floccari. <STRONG>All</STRONG>.: Petkovic<BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Palermo (4-4-2):</STRONG></SPAN> Ujkani; Pisano, Von Bergen, Cetto, Mantovani; Bertolo, Barreto, Donati, Giorgi; Miccoli,Hernandez.<BR><STRONG>A disp.: </STRONG>Benussi, Munoz, Viola, Morganella, Milanovic, Di Matteo, Garcia, Sanseverino, Rios, Budan, Ilicic, Kurtic.<STRONG> All.</STRONG>: Sannino.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>Napoli- Fiorentina&nbsp;&nbsp;&nbsp; (ore 20:45)<BR><BR>Mazzarri ritrova Zuniga dopo la squalifica e lo schiera subito in campo: in avanti Insigne spalla di Cavani.&nbsp;Montella ha il problema del difensore: se non arriva il transfer di Savic, accanto a Roncaglia e Rodriguez andrà uno tra Tomovic (appena arrivato) e Cassani (adattato). Rispetto al match con l'Udinese dentro Cuadrado,&nbsp;Aquilani e El Hamdoui. Toni in panchina.<BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Napoli (3-5-1-1):</STRONG></SPAN> De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Britos; Maggio, Behrami, Inler, Hamsik, Zuniga; Insigne; Cavani<BR><STRONG>A disp.:</STRONG> Rosati, Fernandez, Gamberini, Grava, Aronica, Mesto, Donadel, Dzemaili, El Kaddouri, Vargas. <STRONG>All</STRONG>.: Mazzarri<BR><BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Fiorentina (3-5-2):</STRONG></SPAN> Viviano; Roncaglia, G. Rodriguez, Tomovic; Cuadrado, Aquilani, Pizarro, Borja Valero, Pasqual; El Hamdoui, Jovetic<BR><STRONG>A disp.:</STRONG> Neto, Lupatelli, Hegazy, Camporese, Cassani, Romulo, Migliaccio, Olivera, Toni, Fernandez, Ljaic. <STRONG>All</STRONG>.: Montella<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>Parma-Chievo&nbsp;&nbsp;&nbsp; (ore 20:45)<BR><BR>Donadoni perde Amauri e al suo posto lancia il giovane Belfodil: dall'altro lato Di Carlo conferma la formazione che ha battuto il Bologna con l'unica eccezione di Jokic per Frey.<BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Parma (3-5-2):</STRONG></SPAN> Mirante; Zaccardo, Paletta, Lucarelli; Rosi, Galloppa, Valdes, Parolo, Biabiany; Belfodil, Pabon<BR><STRONG>A disp.: </STRONG>Pavarini, Fideleff, Benalouane, Macheachen, Acquah, Musacci, Morrone, Ninis, Sansone, Palladino, Pellè. <STRONG>All</STRONG>.: Donadoni<BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Chievo (4-3-1-2): </STRONG></SPAN>Sorrentino; Sardo, Dainelli, Cesar, Jokic; Luciano, L. Rigoni, Cruzado; Thereau; Di Michele, Pellissier.<BR><STRONG>A disp.</STRONG>: Squizzi, Frey, Papp, Morero, M.Rigoni, Vacek, Farkas, Guana, Hatemaj, Cofie, Moscardelli, Stoian. <STRONG>All</STRONG>.: Di Carlo.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>Sampdoria-&nbsp; Siena&nbsp;&nbsp;&nbsp; (ore 20:45)<BR><BR>Ferrara recupera Maxi Lopez e lo manda al centro dell'attacco: ancora ballottaggio tra Berardi e De Silvestri (favorito il primo). Per il resto squadra che vince non si cambia e quindi anche Maresca va in panca. Nel Siena invece panchina per Ze Eduardo, appena arrivato.<BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Sampdoria (4-3-3):</STRONG></SPAN> Romero; Berardi, Gastaldello, Rossini, Costa; Obiang, Tissone, Poli; Estigarribia, Maxi Lopez, Eder<BR><STRONG>A disp.: </STRONG>Berni, Castellini, De Silvestri, Lazcko, Soriano, Maresca, Juan Antonio, Krsticic, Mustafi, Renan, Munari. <STRONG>All</STRONG>.: Ferrara<BR><BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Siena (3-5-1-1):</STRONG></SPAN> Pegolo; Neto, Felipe, Contini; Angelo, Vergassola, D'Agostino, Mannini, Del Grosso; Valiani; Calaiò<BR><STRONG>A disp.:</STRONG> Farelli, Campagnolo, Rubin, Dellafiore, Verre, Coppola, Bogdani, Sestu,&nbsp;Zé Eduardo. <STRONG>All</STRONG>.: Cosmi<BR><BR><BR><BR><BR>FL0141FL0141classificaseriea2011201212giornata.jpgSiNserie-a-seconda-giornata-probabili-formazioni-1008072.htmSi100205001,02,03010425
731008009NewsCalciomercatoTUTTI GLI AFFARI GIA` CONCLUSI20120830121531serie aSerie ALa finestra di trattative si concluderà venerdì 31 agosto alle 19.<BR><BR>Le società possono acquistare un massimo di due giocatori extracomunitari all'anno, sempre che gli slot (i posti) non siano già occupati da altri calciatori con passoporto extra U.E.<BR><BR>ATALANTA (all. Colantuono) <BR>Arrivi: Brivio (d, Lecce), Matheu (d, Independiente), Parra (a, Independiente), Stendardo (d, Lazio), Biondini (c, Genoa), Troisi (c, Juventus-Kayserispor Kulubu)<BR>Partenze: Cristiano Doni (a, fine contratto), Ferri (d, fine contratto), Polito (p, fine contratto), Mutarelli (c, fine contratto), Stendardo (d, fine prestito Lazio), Brighi (c, fine prestito Roma), Carrozza (c, Verona), Gabbiadini (a, Bologna)<BR><BR>BOLOGNA (all. Pioli)<BR>Arrivi: Riverola (c, Barcellona), Pasquato (a, Udinese), Curci (p, Roma), Roger de Carvalho (d, Genoa), De Carvalho (d, Tombense), Abero (d, Nacional Montevideo), Guarente (c, Siviglia), Natali (d, Fiorentina), Gabbiadini (a, Atalanta)<BR>Partenze: Belfodil (a, Lione), Raggi (d, Monaco), Paonessa (c, Parma), Di Vaio (a, Montreal Impact), Loria (d, fine contratto), Vitale (d, fine prestito Napoli), Gillet (p, Torino), Crespo (c, Verona), Mudingayi (c, Inter), Gavilan (a, Nocerina)<BR>&nbsp;<BR>CAGLIARI (all. Ficcadenti)<BR>Arrivi: Rossettini (d, Siena), Sau (a, Juve Stabia), Avelar (d, Karpaty Lviv), Camilleri (d, Reggina), Smit (d, Spal).<BR>Partenze: Canini (d, Genoa), Giorico (c, Lumezzane).<BR>&nbsp;<BR>CATANIA (all. Maran)<BR>Arrivi: Salifu (c, Fiorentina), Antenucci (a, Torino), Morimoto (a, Novara), Doukara (a, Vibonese), Frison (p, Vicenza), Antei (d, Grosseto), Castro (c, Racing Avellaneda), Rolin (d, Nacional)<BR>Partenze: Kosicky (p, Novara), Motta (d, fine prestito Juventus), Suazo (a, svincolato), Campagnolo (p, svincolato), Maxi Lopez (a, Sampdoria), Wellington (a, Koper), Catellani (a, Sassuolo)<BR>&nbsp;<BR>CHIEVO (all. Di Carlo)<BR>Arrivi: Iunco (a, Spezia), Papp (d, Vaslui), Farkas (d, Vaslui), Guana (c, Cesena), Cofie (c, Genoa), Di Michele (a, Lecce), Rigoni (c, Novara), Dainelli (d, svincolato), Pucino (c, Varese)<BR>Partenze: Hanine (c, Ascoli), Acerbi (d, Genoa), Iori (c, Cesena), Uribe (a, Nacional), Mandelli (d, svincolato), Bradley (c, Roma), Granoche (a, Padova), Farias (a, Padova), Fatic (d, Hellas Verona), Uribe (a, Atletico Nacional), Iunco (a, Bari), Sammarco (c, Spezia).<BR>&nbsp;<BR>FIORENTINA (all. Montella)<BR>Arrivi: Hegazy (d, Ismaily), El Hamdaoui (a, Ajax), Roncaglia (d, Boca Juniors), Lupatelli (p, svincolato), Cuadrado (c, Udinese), Viviano (p, Palermo), Della Rocca (c, Palermo), Fernandez (a, Sporting Lisbona), Borja Valero (c, Villarreal), Gonzalo Rodriguez (d, Villarreal), Aquilani (c, Liverpool), Pizarro (c, Roma).<BR>Partenze: Montolivo (c, Milan), Natali (d, Bologna), Kroldrup (d, fine contratto), Marchionni (c, fine contratto), Salifu (c, Catania), Amauri (a, Parma), Seculin (p, Juve Stabia), Agyei (c, Juve Stabia), Babacar (a, Padova), Kharja (c, rescissione), Gamberini (d, Napoli), Behrami (c, Napoli), De Silvestri (d, Sampdoria), Acosty (a, Juve Stabia), Felipe (d, Siena), Cerci (a, Torino), Lepiller (a, svincolato)<BR>&nbsp;<BR>GENOA (all. De Canio)<BR>Arrivi: Immobile (a, Pescara), Merkel (c, Milan), Von Bergen (d, Cesena), Lazarevic (a, Padova), Tozser (c, Genk), Polo (a, Universitario), Acerbi (d, Chievo), Canini (d, Cagliari), Anselmo (c, Palmeiras), M. Martinez (d, Racing), Bertolacci (a, Roma) , Velazquez (d, Independiente), Piscitella (a, Roma), Martinez (a, Palermo), Tzorvas (p, Palermo)<BR>Partenze: Acerbi (d, Milan), Caracciolo (a, Brescia), Constant (c, Milan), Palacio (a, Inter), Sculli (a, fine prestito Lazio), Belluschi (c, fine prestito Porto), Eduardo (p, Istanbul BB), Veloso (c, Dynamo Kiev), Cofie (c, Chievo), Roger de Carvalho (d, Bologna), Ribas (a, Monaco), Alhassan (d, Novara), Von Bergen (d, Palermo), Biondini (c, Atalanta), Barusso (c, Novara), Lazarevic (c, Modena)<BR>&nbsp;<BR>INTER (all. Stramaccioni)<BR>Arrivi: Palacio (a, Inter), Bardi (p, Livorno), Jonathan (d, Parma), Coutinho (a, Espanyol), Handanovic (p, Udinese), Silvestre (d, Palermo), Mudingayi (c, Bologna), Cassano (a, Milan), Gargano (c, Napoli), Pereira (c, Porto).<BR>Partenze: Zarate (a, Lazio), Palombo (c, Sampdoria), Cordoba (d, fine contratto), Orlandoni (p, fine contratto), Lucio (d, Juventus), Forlan (a, rescissione), Faraoni (d, Udinese), Alborno (d, Novara), Bardi (p, Novara), Poli (c, Sampdoria), Castaignos (a, Twente), Pazzini (a, Milan), Longo (a, Espanyol), Julio Cesar (p, Qpr).<BR>&nbsp;<BR>JUVENTUS (all. Conte)<BR>Arrivi: Giovinco (a, Parma), Asamoah (c, Udinese), Isla (c, Udinese), Leali (p, Brescia), Lucio (d, Inter), Pogba (c, Manchester United), Boakye (a, Sassuolo), Rubinho (p, svincolato)<BR>Partenze: Manninger (p, fine contratto), Del Piero (a, fine contratto), Grosso (d, fine contratto), Borriello (a, fine prestito Roma), Pasquato (c, Udinese), Elia (c, Werder Brema), Chibsah (c, Parma), Krasic (c, Fenerbahce), Estigarribia (c, Sampdoria), Felipe Melo (c, Galatasaray), Rossi (c, Brescia)<BR>&nbsp;<BR>LAZIO (all. Petkovic)<BR>Arrivi: Zarate (a, Inter), Ederson (a, Lione), Ciani (d, Bordeaux).<BR>Partenze: Del Nero (a, fine contratto), Makinwa (a, fine contratto), Stendardo (d, Atalanta), Garrido (Norwich).<BR>&nbsp;<BR>MILAN (all. Allegri)<BR>Arrivi: Montolivo (c, Fiorentina), Traoré (c, Nancy), Acerbi (d, Genoa), Didac Vilà (d, Espanyol), Taiwo (d, Qpr), Gabriel (p, Cruzeiro), Constant (c, Genoa), Zapata (d, Villarreal), Pazzini (a, Inter), Niang (a, Caen), Bojan (a, Roma).<BR>Partenze: Gattuso (c, Sion), Van Bommel (c, Psv Eindhoven), Nesta (d, Montreal Impact), Inzaghi (a, fine contratto), Roma, (p, Monaco), Zambrotta (d, fine contratto), Seedorf (c, Botafogo), Maxi Lopez (a, fine prestito Catania), Adiyiah (a, Arsenal Kiev), Comi (a, Reggina), Zigoni (a, Pro Vercelli), Ricardo Ferreira (d, Empoli), Thiago Silva (d, Paris Saint Germain), Ibrahimovic (a, Paris Saint-Germain), Taiwo (d, Dinamo Kiev), Cassano (a, Inter)<BR>&nbsp;<BR>NAPOLI (all. Mazzarri)<BR>Arrivi: Insigne (a, Pescara), Bariti (c, Vicenza), Gamberini (d, Fiorentina), Behrami (c, Fiorentina), El Kaddouri (c, Brescia).<BR>Partenze: Lavezzi (a, Psg), Grava (d, fine contratto), Santana (c, Torino), Fideleff (d, Parma), Dumitru (a, Ternana), Chavez (a, Almirante Brown), Gargano (c, Inter).<BR>&nbsp;<BR>PALERMO (all. Sannino)<BR>Arrivi: Viola (a, Reggina), Brienza (a, Siena), Kurtic (c, Varese), Morganella (d, Novara), Ujkani (p, Novara), Dybala (a, Instituto), Rios (c, Chivas), Von Bergen (d, Genoa), Sosa (a, Cerro Largo).<BR>Partenze: Gonzalez (a, Novara), Silvestre (d, Inter), Succi (a, Cesena), Bacinovic (c, Verona), Acquah (Parma), Viviano (p, Fiorentina), Della Rocca (c, Fiorentina), Balzaretti (d, Roma), Alvarez (c, Dinamo Bucarest), Martinez (a, Genoa), Tzorvas (p, Genoa), Vazquez (c, Rayo Vallecano)<BR>&nbsp;<BR>PARMA (all. Donadoni)<BR>Arrivi: Belfodil (a, Lione), Ninis (c, Panathinaikos), Pabon (a, Nacional Medellin), Paonessa (c, Bologna), Dellafiore (d, Novara), Amauri (a, svincolato), Brandao (d, Siena), Parolo (c, Cesena), Fideleff (d, Napoli), Acquah (Palermo), MacEachen (d, Penarol), Rosi (d, Roma), Benalouane (d, Cesena), Okaka (a, Roma)<BR>Partenze: Giovinco (a, Juventus), Danilo Pereira (c, Roda), Rispoli (d, Padova), Nwanko (c, Padova), Okaka (a, fine prestito Roma), Floccari (a, fine prestito Lazio), Valiani (c, Siena).<BR>&nbsp;<BR>PESCARA (all. Stroppa)<BR>Arrivi: Abbruscato (a, Vicenza), Colucci (c, Cesena), Bjarnason (c, Standard Liegi), Elyounoussi (a, Fredrikstad), Cosic (d, Stella Rossa), Munoz (a, Colo Colo), Celik (a, Gais), Chiaretti (a, Taranto), Quintero (c, Atletico Nacional), Weiss (c, Manchester City), Crescenzi (d, Roma), Terlizzi (d, Varese), Jonathas (a, Brescia)<BR>Partenze: Immobile (a, Genoa), Insigne (a, Napoli), Sansovini (a, Spezia), Giacomelli (a, Vicenza), Gessa (c, Cesena), Verratti (c, Paris Saint Germain), Ragni (p, Nocerina)<BR>&nbsp;<BR>ROMA (all. Zeman)<BR>Arrivi: D'Alessandro (c, Verona), Florenzi (c, Crotone), Dodò (d, Corinthians), Stoian (a, Bari), Svedkauskas (p, Suduva), Lucca (c, Internacional), Tachtsidis (c, Verona), Bradley (c, Chievo Verona), Destro (a, Siena), Castan (d, Corinthians), Balzaretti (d, Palermo), Piris (d, Deportivo Maldonado), Marquinhos (d, Corinthians).<BR>Partenze: Cassetti (d, fine contratto), Cicinho (d, Sport Recife), Antunes (d, rescissione), Viviani (c, Padova), Gago (c, Real Madrid), Borini (a, Liverpool), Curci (p, Bologna), Juan (d, rescissione), Bertolacci (c, Genoa), Greco (c, Olympiakos), Piscitella (a, Genoa), José Angel (d, Real Sociedad), Rosi (d, Parma), Pizarro (c, Fiorentina), Heinze (d, Newell's Old Boys), Brighi (c, Torino), Okaka (a, Parma), Bojan (a, Milan).<BR>&nbsp;<BR>SAMPDORIA (all. Ferrara)<BR>Arrivi: Tissone (c, Maiorca), Corazza (Portogruaro), Maxi Lopez (a, Catania), De Silvestri (d, Fiorentina), Poli (c, Inter), Estigarribia (c, Juventus), Berni (p, Braga), Poulsen (d, Az Alkmaar).<BR>Partenze: Foggia (c, fine prestito Lazio), Pellè (a, fine prestito Parma), Celjak (c, Grosseto), Zaza (a, Ascoli), Piovaccari (a, Novara), Fornaroli (a, Boston River), Signori (c, Modena), Fiorillo (p, Livorno), Gentsoglou (c, Livorno), Padelli (p, Udinese)<BR>&nbsp;<BR>SIENA (all. Cosmi)<BR>Arrivi: Dellafiore (Parma), Rubin (d, Torino), Valiani (c, Parma), Paci (d, Novara), Campagnolo (p, svincolato), Novo Neto (d, Nacional Funchal), Felipe (d, Fiorentina), Joelson (a, Pergocrema)<BR>Partenze: Rossettini (d, Cagliari), Brienza (a, Palermo), Codrea (c, fine contratto), Brkic (p, dine prestito Udinese), Gazzi (c, Torino), Pesoli (d, Siena), Del Prete (d, Novara), Destro (a, Roma).<BR>&nbsp;<BR>TORINO (all. Ventura)<BR>Arrivi: Ebagua (a, Catania), Gillet (p, Bologna), Sansone (a, Sassuolo), Santana (c, Napoli), Gazzi (c, Siena), Rodriguez (d, Cesena), Brighi (c, Roma), Cerci (a, Fiorentina).<BR>Partenze: Antenucci (a, Catania), Ebagua (a, Varese), Rubin (d, Siena), Pratali e Gasbarroni (svincolati), Pratali (d, Empoli), Surraco (c, Modena).<BR>&nbsp;<BR>UDINESE (all. Guidolin)<BR>Arrivi: Brkic (p, Siena), Gabriel Silva (d, Novara), Willians (c, Flamengo), Allan Marques (c, Vasco da Gama), Thomas Heurtaux (d, Caen), Wojciech Pawlowski&nbsp; (p, Lechia), Pasquato (c, Juve), Cuadrado (c, Lecce), Muriel (a, Lecce), Machis (a, Mineros de Guayana), Faraoni (d, Inter), Maicosuel (c, Botafogo), Padelli (p, Sampdoria)<BR>Partenze: Floro Flores (a, Granada), Torje (a, Granada), Asamoah Kwadwo (c, Juventus), Isla (c, Juventus), Ferronetti (d, fine contratto), Pazienza (c, fine prestito Juventus), Pasquato (a, Bologna), Handanovic (p, Inter), Cuadrado (c, Fiorentina), Abdi, Beleck, Pudil e Vydra (Watford).<BR><BR>C1007650adm001adm001calciomercato.jpgSiNserie-a-tutti-gli-affari-gia-conclusi-1008009.htmSi100075601,02,03010630
741007869NewsCampionatiSerie A: Juventus-Parma, le pagelle. Top Asamoah e Pirlo, flop Acquah20120825224839Juventus, Parma, pagelle, Serie A, top, flop, Pirlo, Asamoah, Giovinco, AcquahInarrestabile l`ex Udinese, Pirlo punto fisso del centrocampo: ma Giovinco...<STRONG>Juventus:</STRONG> Storari 6.5; Bonucci 6, Marrone 6, Barzagli 6.5; Lichtsteiner 7 (77' Padoin sv), Vidal 6.5, Pirlo 7, Marchisio 6.5, Asamoah 7.5; Giovinco 6 (86' De Ceglie sv), Vucinic 6.5 (78' Matri sv). All.: Carrera 7&nbsp;<BR><BR><STRONG>Parma:</STRONG> Mirante 6; Zaccardo 5.5, Paletta 5.5, Lucarelli 5.5; Rosi 5.5 (81' Pellè sv), Acquah 5 (57' Ninis 6), Parolo 6, Valdes 5.5, Gobbi 6; Pabòn 5 (59' Belfodil 6), Biabiany 6.5. All.: Donadoni 5.5<BR><BR><STRONG>Top</STRONG><BR><BR><STRONG>Asamoah 7.5</STRONG><BR><BR>E' una cavalletta impazzita che corre su e giù per la fascia.&nbsp;Velocissimo in occasione dell'assist a Lichtsteiner, lotta su ogni pallone.<BR><BR><STRONG>Pirlo 7</STRONG><BR><BR>Si conferma ancora in ottima forma. Il regista dirige il film della partita con saggezza, e corona il tutto con un gol dei suoi da calcio di punizione.<BR><BR><STRONG>Flop </STRONG><BR><BR><STRONG>Acquah 5</STRONG><BR><BR>La sua presenza ha ben poca rilevanza nell'azione corale. Si fa ammonire, e Donadoni decide di cambiarlo dopo meno di un'ora di gioco.<BR><BR><STRONG>Giovinco 6</STRONG><BR><BR>Ci aspettavamo di più da lui: oltre che leggermente egoista, cercando la conclusione personale anche quando ci sono compagni in posizioni migliori e&nbsp;abbandonando sovente&nbsp;la sua&nbsp;posizione per prendere palla, è anche sfortunato: si infortuna&nbsp;ed esce in barella.<BR><BR>Juventus Stadium, TorinoFL0435FL0435juve parma.jpgSiNserie-a-juventus-parma-le-pagelle-top-asamoah-e-pirlo-flop-acquah-1007869.htmSi100612201,02,03010217
751007866NewsCalciomercatoBianconeri a reazione: Parma battuto 2-020120825200736Juventus-Parma, Serie A, live, cronaca, direttaLichtsteiner-Pirlo in quattro minuti, ducali koPer un momento si era temuto un rinvio per le condizioni meteorologiche sfarovevoli, ma il sopralluogo ha dato esito positivo: si gioca dunque&nbsp;sul bagnato a Torino. Primo tempo un po' avaro di emozioni, che nella ripresa vengono rese con grande prodigalità: <STRONG>Lichtsteiner</STRONG> prima e <STRONG>Pirlo</STRONG> poi, e in quattro minuti la <STRONG>Juventus</STRONG> sistema un <STRONG>Parma</STRONG> che comunque ci prova sino alla fine, ma senza ottenere i risultati sperati.<BR><BR>Juventus-Parma 2-0<BR><BR>Marcatori: 53' Lichtsteiner, 57' Pirlo<BR><BR>Arbitro: Romeo di Verona<BR><BR>Ammoniti: Biabiany (P), Mirante (P),&nbsp;Paletta (P), Valdes (P),&nbsp;Giovinco (J), Marchisio (J)&nbsp;Espulsi:<BR><BR>94'- Fischio finale: la Juventus porta a casa tre punti, che sono un ottimo trampolino per la stagione appena cominciata<BR><BR>90'- Ancora quattro minuti e le squadre potranno tornare negli spogliatoi<BR><BR>86'- Non ce la fa a continuare Giovinco, che esce in barella. Viene sostituito da De Ceglie<BR><BR><BR>86'- Ninis ci prova dalla distanza: respinge Storari verso Gobbi, che ci riprova ma l'estremo difensore bianconero non si fa sorprendere sulla ribattuta <BR><BR>84'- Giovinco è&nbsp;claudicante dopo un contrasto con Pellè, entrano i sanitari in campo mentre il signor Romeo di Verona assegna un calcio di punizione per la Juve<BR><BR>80'- Continua la girandola delle sostituzioni: per il Parma esce Rosi ed entra Pellè<BR><BR>78'- Esce anche Vucinic: lascia il posto a Matri<BR><BR>77'- Pirlo, lancio lungo in area per Giovinco che prova il tiro, ma esce largamente.&nbsp;Il quarto uomo alza il tabellone:&nbsp;Fuori Lichtsteiner, dentro Padoin<BR><BR>74'- L'arbitro Romeo scrive sotto la colonnina degli ammoniti il nome di Claudio Marchisio<BR><BR>72'- Ammonito anche Valdes<BR><BR>72'- Scatta sulla fascia sinistra Biabiany, che dal fondo serve Belfodil, il quale però arriva in leggero ritardo e abbozza un tiro all'ultimo istante, che esce<BR><BR>67'- Sibilante tiro di Giovinco, ma esce a lato<BR><BR>66'- Romeo ammonisce Paletta: è il quarto giallo dell'incontro<BR><BR>65'- Cross spiovente dalla sinistra che cerca l'inserimento di Zaccardo. Il difensore parmense manda fuori di testa<BR><BR>64'- Giallo per Paletta<BR><BR>64'- Biabiany scocca un tiro abbastanza potente, che Storari non esita a mandare in angolo<BR><BR><BR>59'- Entra Belfodil per Pabon<BR><BR>57'- Cambio per i gialloblù: esce Acquah, dentro Ninis<BR><BR><STRONG>57'- Punizione di Pirlo battuta rasoterra: Mirante blocca sulla linea! La Juventus vorrebbe il gol. Romeo si consulta con l'arbitro d'area, che convalida la rete! Raddoppio fulmineo della Juve! Juventus-Parma 2-0</STRONG><BR><BR><STRONG>53'- Asamoah sale, palla al piede, sulla trequarti di sinistra. Supera in velocità un difensore, probabilmente Zaccardo, e la mette al centro. Lichtsteiner si avventa sulla palla e la manda in rete! Vantaggio bianconero! Juventus-Parma 1-0</STRONG><BR><BR>51'- Vidal prova il filtrante per Vucinic,&nbsp;e riesce nel suo intento. Dal piede del montenegrino parte un tiro velenoso, che Mirante manda in angolo<BR><BR>50'-&nbsp;Asamoah riceve palla sul lato corto dell'area di rigore, lascia partire un diagonale rasoterra e Mirante si tuffa fuori tempo. Asamoah arriva in scivolata a porta vuota, ma spinge solamente&nbsp;la palla sul fondo<BR><BR>48'- FIne della prima frazione di gioco a reti inviolate: le squadre hanno passato i primi 45' soprattutto a studiarsi, per impostare meglio la tattica che verrà messa in atto nel secondo tempo, in cui la gara potrebbe giungere ad una radicale svolta<BR><BR>46'- Vucinic sale sulla trequarti di destra, va sul fondo e cerca di mettere al centro: il cross si trasforma in un tiro che sibila minacciosamente sopra la traversa<BR><BR>45'- 3' di recupero, quando ricomincia a piovigginare sullo stadio<BR><BR>35'- Vidal dal dischetto. Parte la rincorsa, tira alla destra del portiere del Parma che <STRONG>para! </STRONG>Grande Mirante! Ancora 0-0<BR><BR>32'- Vucinic passa per Lichtsteiner, che si inserisce in area ma viene falciato da Mirante, che viene ammonito: <STRONG>rigore!</STRONG><BR><BR>25'- Ancora problemi alla spalla per Pabon, si vedrà se riuscirà a giocare ancora<BR><BR>20'- I medici sociali del Parma curano Pabon, che subito dopo rientra in campo<BR><BR>18'- Vucinic si insinua di testa ma la palla non trova lo specchio della porta<BR><BR>10'- Giovinco si lascia andare a terra in area di rigore, nel mezzo di una mischia a seguito di un calcio di punizione di Pirlo. L'arbitro non ci casca e lo ammonisce<BR><BR>3'- Biabiany ammonito per un intervento molto duro - ma non falloso - su Vidal, che resta a terra: partita subito accesa<BR><BR>0'- Comincia la gara<BR><BR>FORMAZIONI <BR><BR><STRONG>Juventus (3-5-2):</STRONG>&nbsp;Storari; Bonucci, Marrone, Barzagli; Lichtsteiner (77' Padoin), Vidal, Pirlo, Marchisio, Asamoah; Giovinco (86' De Ceglie), Vucinic (78' Matri).&nbsp;<STRONG>Riserve:</STRONG> Leali, Branescu, Chiellini, Masi, Pogba, , Boakye, Giaccherini, Quagliarella, . All.: Carrera.<BR><STRONG></STRONG><BR><BR><STRONG>Parma (3-5-2):&nbsp;</STRONG>Mirante; Zaccardo, Paletta, Lucarelli; Rosi, Acquah (57' Ninis), Parolo, Valdes, Gobbi; Pabòn (59' Belfodil), Biabiany. <STRONG>Riserve:</STRONG> Pavarini, Fideleff, Benalouane, Morrone, Musacci, Modesto, , Pellè. All.: Donadoni.<BR><BR>C1007650Juventus Stadium, TorinoFL0435FL0435pirlo gol.jpgSiNbianconeri-a-reazione-parma-battuto-1007866.htmSiT1000007,T1000016100612201,02,03,06010510
761007863NewsCampionatiCarrera elogia Conte: «Grandissimo, cercherò di sostituirlo al meglio»20120825173257Juventus, Carrera, Conte, calcioscommesse, Parma, Donadoni®Ci dà la carica, ma è vittima di un`ingiustizia¯. Donadoni: ®Conte o Carrera è uguale? Se fosse così gli allenatori non starebbero in panchina¯<STRONG>Carrera</STRONG> si prepara ad affrontare la prima di campionato da tecnico della <STRONG>Juventus</STRONG> scudettata, sostituendo lo squalificato <STRONG>Conte</STRONG>. Ma egli che dalle giovanili è passato improvvisamente alla Serie A&nbsp;mantiene&nbsp;la&nbsp;testa bassa parlando del mister leccese: <EM>"E' vero che in panchina è stato l'arma in più della squadra, perché la partita è un'altra cosa rispetto al lavoro della settimana. Anche se i giocatori sono navigati, c'é sempre bisogno di qualche consiglio dalla panchina. Conte sapeva fare benissimo questa parte e infatti è un grandissimo allenatore. Io non posso fare altro che cercare di sostituirlo al meglio. I giocatori mi aiutan capiscono che non sono Conte, sono uomini maturi. E' difficile pensare a un esordio in serie A: mai più l'avrei fatto, perché ho solo guidato per tre anni le giovanili. Per questo un poco di emozione c'é, ma io sono solo un collaboratore di Antonio. La carica, Conte ce la dà già in settimana. Ama il calcio, sta subendo un' ingiustizia, dà tutto quel che ha e a noi basta: non ha mai pensato a dimettersi. Noi ci siamo abituati a questa situazione perché dall'inizio pensiamo solo a lavorare, cercando di isolarci dai fatti esterni"</EM>. <BR><BR>Ma la Juve è davvero la favorita per il tricolore anche quest'anno? Il tecnico di Sesto San Giovanni non si sbilancia: "<EM>Come tante altre. Lo scorso anno dicevano&nbsp;che era favorito chi non ha la Champions e dunque lo sono <STRONG>Inter</STRONG>, <STRONG>Napoli</STRONG> e <STRONG>Roma</STRONG>"</EM>. Ma non risparmia una frecciata a <STRONG>Mazzarri</STRONG>: <EM>"Gli auguro&nbsp;di vincere da allenatore quanto ho vinto io da giocatore"</EM>. <BR><BR>A 250 km di distanza, <STRONG>Donadoni</STRONG> si prepara analogamente alla gara: <EM>"Certe partite rappresentano una grande vetrina che ti spinge sempre a dare il massimo. Sappiamo che non siamo ad armi pari proprio per la grande qualità che la Juventus può mettere in campo ma dovremo ragionare da squadra. Noi abbiamo cambiato parecchio, lo sapete bene, per cui servirà un po' di pazienza e sostenere questi ragazzi"</EM>. Sulla vicenda calcioscommesse che ha coinvolto i bianconeri, dichiara senza giri di parole: <EM>"A me interessa solo il calcio giocato.&nbsp;Sono stanco delle stesse domande"</EM>.&nbsp;Ma a chi gli chiede, riferendosi alla faccenda Conte,&nbsp;se il fattore allenatore&nbsp;possa essere ininfluente ai fini del risultato risponde: <EM>"Se non cambiasse nulla, gli allenatori smetterebbero di andare in panchina"</EM>.<BR><BR>C1007650FL0435FL04351839.jpgSiNcarrera-elogia-conte-grandissimo-cerchero-di-sostituirlo-al-meglio-1007863.htmSiT1000007,T1000016100612201,02,03,06010214
771007824NewsCampionatiSerie A 2012/13: Prima giornata, probabili formazioni20120825104531serie aSi inizia con Fiorentina-UdineseEcco le probabili formazioni della prima giornata.<BR><BR><STRONG><EM>Fiorentina-Udinese</EM></STRONG> (sabato ore 18)<BR><BR>Montella dovrebbe recuperare Viviano tra i pali. Oltre a lui due dubbi: il primo sull'esterno destro (Cassani favorito su Cuadrado), mentre il secondo riguarda la spalla di Jovetic, dove Ljaic dovrebbe spuntarla su El Hamdoui. Dall'altro lato Guidolin potrebbe far rifiatare qualcuno: assente Muriel, ancora Fabbrini al suo posto, mentre è possibile l'inserimento di Pasquale per Armero.<BR><BR>FIORENTINA: (3-5-2) Viviano, Roncaglia, Rodriguez, Nastasic; Cassani, Pizarro, Aquilani, Borja Valero, Pasqual; Ljaic, Jovetic.<BR><BR>UDINESE: (3-5-2) Brkic, Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Willians, Pinzi, Pereyra, Pasquale; Fabbrini, Di Natale.<BR><BR>&nbsp;<BR><STRONG><EM>Juventus-Parma</EM></STRONG> (sabato ore 20:45)<BR><BR>In casa Juve Conte dovrebbe confermare l'11 che ha fatto bene finquì con Giovinco al posto di Matri e Storari per l'infortunato Buffon: Donadoni invece recupera Zaccardo dietro e lancia in avanti il giovane Pabon. Ballottaggio Morrone-Acquah per sostituire lo squalificato Galloppa.<BR><BR>JUVENTUS: (3-5-2) Storari, Lucio, Bonucci, Barzagli; Lichtsteiner, Marchisio, Pirlo, Vidal, Asamoah; Giovinco, Vucinic.<BR><BR>PARMA: (3-5-2) Mirante, Zaccardo, Paletta, Lucarelli; Biabiany, Morrone, Valdes, Parolo, Gobbi; Amauri, Pabon<BR><BR>&nbsp;<BR><STRONG><EM>Milan-Sampdoria</EM></STRONG> (domenica ore 18)<BR><BR>Allegri ha un grande dubbio, che riguarda il terzino destro: Abate è in forte dubbio infatti, e se non dovesse farcela dovrebbe giocare il giovane De Sciglio. Al centro poi Bonera sembra in vantaggio su Acerbi, mentre a&nbsp;centrocampo poi Flamini dovrebbe essere preferito a Costant: in avanti subito spazio per Pazzini. Dall'altra parte Ferrara recupera Eder e si tiene fino all'ultimo il ballottaggio Soriano-Munari con quest'ultimo leggermente favorito.<BR><BR>MILAN: (4-3-1-2) Abbiati, De Sciglio, Bonera, Zapata, Antonini; Flamini, Montolivo, Nocerino; Boateng; Pazzini, Robinho.<BR><BR>SAMPDORIA: (4-3-3) Romero, De Silvestri, Gastaldello, Rossini, Costa; Munari, Tissone, Poli; Estigarribia, Maxi Lopez, Eder.<BR><BR>&nbsp;<BR><STRONG><EM>Atalanta-Lazio</EM></STRONG> (domenica ore 20:45)<BR><BR>Colantuono spera di poter schierare subito il nuovo acquisto Biondini: in caso contrario in campo Cazzola. Potrebbe non giocare invece Peluso, in partenza: al suo posto dentro Brivio. Petkovic dall'altra parte, galvanizzato, conferma la stessa squadra che ha battutto il Mura giovedì con Lulic però al posto di Mauri dall'inizio. Ancora panchina per Radu.<BR><BR>ATALANTA: (4-4-1-1): Consigli, Bellini, Lucchini, Manfredini, Brivio; Schelotto, Cazzola, Cigarini, Bonaventura; Moralez; Denis.<BR><BR>LAZIO: (4-3-3) Marchetti, Konko, Dias, Biava, Cavanda; Gonzalez, Ledesma, Hernanes; Candreva, Klose, Lulic.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><STRONG><EM>Chievo-Bologna</EM></STRONG>: (domenica ore 20:45)<BR><BR>Di Carlo, oltre a Paloschi, perde Dramè tre settimane: al suo posto Frey. Per il resto formazione titolare con i due Rigoni a centrocampo e l'inserimento di Di Michele accanto a Pellissier, con Thereau a supporto. In casa Bologna, senza Ramirez, Pioli si dovrebbe coprire maggiormante passando al 3-5-2: dentro Guarente, esordio in Serie A per Abero, panchina per Gabbiadini. Out Curci e Natali.<BR><BR>CHIEVO: (4-3-1-2) Sorrentino, Sardo, Dainelli, Cesar, Frey; Luciano, L.Rigoni, M.Rigoni; Thereau; Pellissier, Di Michele.<BR><BR>BOLOGNA: (3-5-2) Agliardi, Carvalho, Antonsson, Cherubin; Motta, Taider, Perez, Guarente, Abero; Diamanti, Acquafresca.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><EM><STRONG>Genoa-Cagliari</STRONG></EM>: (domenica ore 20:45)<BR><BR>Malesani deve fare a meno di Gilardino, squalificato, e lo sostituisce con Immobile: per il resto Tomovic favorito su Mesto e Seymour su Toszer. Dall'altra parte Ficcadenti lancia il nuovo Avelar in difesa, sostituisce Conti (squalificato) a centrocampo con Ekdal (Nainggolan fa il centrale) e si tiene fino alla fine il dubbio Ibarbo-T.Ribeiro, con quest'ultimo favorito.<BR><BR>GENOA: (4-3-3) Frey, Tomovic, Canini, Granqvist, Antonelli; Kucka, Seymour, Merkel: Jankovic, Immobile, Ze Eduardo.<BR><BR>CAGLIARI: (4-3-1-2) Agazzi, Pisano, Astori, Rossettini, Avelar; Dessena, Nainggolan, Ekdal; Cossu; Pinilla, Thiago Ribeiro.<BR><BR>&nbsp;<BR><STRONG><EM>Palermo-Napoli</EM></STRONG>: (domenica ore 20:45)<BR><BR>Sannino deve risolvere il problema Mantovani: il difensore ha un piccolo acciacco e se non recupera al suo posto va in campo Von Bergen, appena arrivato. Dall'altro lato Mazzarri (a cui è stata tolta la squalifica) sostituirà gli altri squalificati Pandev, Zuniga e Dossena (solitamente si giocano una maglia quest'ultimi due) con Insigne ed Aronica. Dzemaili favorito nel ballottaggio con Behrami.<BR><BR>PALERMO: (4-4-2)Ujkani, &nbsp;Pisano, Munoz, Cetto, Mantovani; Barreto, Donati, Bertolo, Brienza; Ilicic, Miccoli.<BR><BR>NAPOLI: (3-5-1-1) De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Britos; Maggio, Dzemaili, Inler, Hamsik, Aronica; Insigne; Cavani.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><STRONG><EM>Pescara-Inter</EM></STRONG>: (domenica ore 20:45)<BR><BR>Senza Crescenzi Stroppa è costretto a schierare terzino sinistro Balzano, mentre in avanti Caprari sembra favorito su Celik per completare il tridente con Weiss e Abbruscato. In casa Inter invece Stramaccioni attende news dal mercato: se Maicon va via infatti Zanetti scala terzino destro, altrimenti l'argentino va a centrocampo e il numero 13 in campo. Sulla mediana sono da verificare le condizioni di Mudingayi: probabile l'esordio di Gargano. In avanti, al posto di Palacio squalificato, debutta col numero 99 Antonio Cassano.<BR><BR>PESCARA: (4-3-3) Perin, Zanon, Capuano, Terlizzi, Balzano; Nielsen, Colucci, Cascione; Weiss, Abbruscato, Caprari.<BR><BR>INTER: (4-3-1-2) Castellazzi, J.Zanetti, Silvestre, Ranocchia, Nagatomo; Guarin, Cambiasso, Gargano; Sneijder; Cassano, Milito.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><STRONG><EM>Roma-Catania</EM></STRONG>: (domenica ore 20:45)<BR><BR>Zeman ha diversi dubbi: innazitutto il portiere. Stekelenburg è sul mercato e quindi potrebbe essere lasciato in panchina in maniera preventiva: al suo posto quindi Lobont. In difesa Piris dovrebbe essere favorito a Taddei mentre in avanti praticamento certo il trio Lamela-Osvaldo-Totti, con Destro squlificato e Bojan in panchina. In casa Catania ballottaggio Andujar-Frison, con quest'ultimo favorito, maglia da titolare invece per capitan Biagianti (Izco infortunato). In avanti trio Gomez-Bergessio-Barrientos<BR><BR>ROMA: (4-3-3) Lobont, Piris, Burdisso, Castan, Balzaretti; Bradley, De Rossi, Pjanic; Totti, Osvaldo, Lamela.<BR><BR>CATANIA: (4-3-3) Frison, Alvarez, Legrottaglie, Spolli, Marchese; Biagianti, Lodi, Almiron; Gomez, Bergessio, Barrientos.<BR><BR>&nbsp;<BR><STRONG><EM>Siena-Torino</EM></STRONG>: (domenica ore 20:45)<BR><BR>Formazione tipo per Cosmi: unico dubbio Neto-Felipe. In casa Toro invece il posto di Cerci squalificato sarà preso da Stevanovic. Panchina, almeno dall'inizio, per il neo acquisto Santana. <BR><BR>SIENA: (3-5-2) Pegolo, Neto, Paci, Contini; Mannini, Vergassola, D'Agostino, Valiani, Del Grosso; Bogdani, Calaiò.<BR><BR>TORINO: (4-2-4) Gillet, Darmian, Glik, Ogbonna, Masiello; Gazzi, Donati; Sansone, bianchi, Meggiorini, Stevanovic.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR><BR>FL0141FL0141classificaseriea2011201212giornata.jpgSiNserie-a-prima-giornata-probabili-formazioni-1007824.htmSi100205001,02,03010599
781007801NewsCalciomercatoSerie A, tutti i trasferimenti già definiti20120824113130serie a, trasferimentiSerie A TrasferimentiLa finestra di mercato si concluderà venerdì 31 agosto alle 19.<br><br> Le società possono acquistare un massimo di due giocatori extracomunitari all'anno, sempre che gli slot (i posti) non siano già occupati da altri calciatori con passoporto extra U.E.<br><br> &nbsp;<br><br> <A class=link-6 href="/squadre/atalanta.cfm" target="">ATALANTA</A> (all. Colantuono) <BR>Arrivi: Brivio (d, Lecce), Matheu (d, Independiente), Parra (a, Independiente), Stendardo (d, Lazio).<BR>Partenze: Cristiano Doni (a, fine contratto), Ferri (d, fine contratto), Polito (p, fine contratto), Mutarelli (c, fine contratto), Stendardo (d, fine prestito Lazio), Brighi (c, fine prestito Roma), Carrozza (c, Verona).<br><br> <A class=link-6 href="/squadre/bologna.cfm" target="">BOLOGNA </A>(all. Pioli)<BR>Arrivi: Riverola (c, Barcellona), Pasquato (a, Udinese), Curci (p, Roma), Roger de Carvalho (d, Genoa), De Carvalho (d, Tombense), Abero (d, Nacional Montevideo), Guarente (c, Siviglia), Natali (d, Fiorentina).<BR>Partenze: Belfodil (a, Lione), Raggi (d, Monaco), Paonessa (c, Parma), Di Vaio (a, Montreal Impact), Loria (d, fine contratto), Vitale (d, fine prestito Napoli), Gillet (p, Torino), Crespo (c, Verona), Mudingayi (c, Inter), Gavilan (a, Nocerina)<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/cagliari.cfm" target="">CAGLIARI </A>(all. Ficcadenti)<BR>Arrivi: Rossettini (d, Siena), Sau (a, Juve Stabia), Avelar (d, Karpaty Lviv), Camilleri (d, Reggina), Smit (d, Spal).<BR>Partenze: Canini (d, Genoa), Giorico (c, Lumezzane).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/catania.cfm" target="">CATANIA</A> (all. Maran)<BR>Arrivi: Salifu (c, Fiorentina), Antenucci (a, Torino), Morimoto (a, Novara), Doukara (a, Vibonese), Frison (p, Vicenza), Antei (d, Grosseto), Castro (c, Racing Avellaneda), Rolin (d, Nacional)<BR>Partenze: Kosicky (p, Novara), Motta (d, fine prestito Juventus), Suazo (a, svincolato), Campagnolo (p, svincolato), Maxi Lopez (a, Sampdoria), Wellington (a, Koper)<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/chievo.cfm" target="">CHIEVO</A> (all. Di Carlo)<BR>Arrivi: Iunco (a, Spezia), Papp (d, Vaslui), Farkas (d, Vaslui), Guana (c, Cesena), Cofie (c, Genoa), Di Michele (a, Lecce), Rigoni (c, Novara), Dainelli (d, svincolato), Pucino (c, Varese)<BR>Partenze: Hanine (c, Ascoli), Acerbi (d, Genoa), Iori (c, Cesena), Uribe (a, Nacional), Mandelli (d, svincolato), Bradley (c, Roma), Granoche (a, Padova), Farias (a, Padova), Fatic (d, Hellas Verona), Uribe (a, Atletico Nacional), Iunco (a, Bari), Sammarco (c, Spezia).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/fiorentina.cfm" target="">FIORENTINA</A> (all. Montella)<BR>Arrivi: Hegazy (d, Ismaily), El Hamdaoui (a, Ajax), Roncaglia (d, Boca Juniors), Lupatelli (p, svincolato), Cuadrado (c, Udinese), Viviano (p, Palermo), Della Rocca (c, Palermo), Fernandez (a, Sporting Lisbona), Borja Valero (c, Villarreal), Gonzalo Rodriguez (d, Villarreal), Aquilani (c, Liverpool), Pizarro (c, Roma).<BR>Partenze: Montolivo (c, Milan), Natali (d, Bologna), Kroldrup (d, fine contratto), Marchionni (c, fine contratto), Salifu (c, Catania), Amauri (a, Parma), Seculin (p, Juve Stabia), Agyei (c, Juve Stabia), Babacar (a, Padova), Kharja (c, rescissione), Gamberini (d, Napoli), Behrami (c, Napoli), De Silvestri (d, Sampdoria), Acosty (a, Juve Stabia), Felipe (d, Siena), Cerci (a, Torino).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/genoa.cfm" target="">GENOA</A> (all. De Canio)<BR>Arrivi: Immobile (a, Pescara), Merkel (c, Milan), Von Bergen (d, Cesena), Lazarevic (a, Padova), Tozser (c, Genk), Polo (a, Universitario), Acerbi (d, Chievo), Canini (d, Cagliari), Anselmo (c, Palmeiras), M. Martinez (d, Racing), Bertolacci (a, Roma) , Velazquez (d, Independiente), Piscitella (a, Roma), Martinez (a, Palermo), Tzorvas (p, Palermo)<BR>Partenze: Acerbi (d, Milan), Caracciolo (a, Brescia), Constant (c, Milan), Palacio (a, Inter), Sculli (a, fine prestito Lazio), Belluschi (c, fine prestito Porto), Eduardo (p, Istanbul BB), Veloso (c, Dynamo Kiev), Cofie (c, Chievo), Roger de Carvalho (d, Bologna), Ribas (a, Monaco), Alhassan (d, Novara), Von Bergen (d, Palermo)<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/inter.cfm" target="">INTER</A> (all. Stramaccioni)<BR>Arrivi: Palacio (a, Inter), Bardi (p, Livorno), Jonathan (d, Parma), Coutinho (a, Espanyol), Handanovic (p, Udinese), Silvestre (d, Palermo), Mudingayi (c, Bologna), Cassano (a, Milan), Gargano (c, Napoli).<BR>Partenze: Zarate (a, Lazio), Palombo (c, Sampdoria), Cordoba (d, fine contratto), Orlandoni (p, fine contratto), Lucio (d, Juventus), Forlan (a, rescissione), Faraoni (d, Udinese), Alborno (d, Novara), Bardi (p, Novara), Poli (c, Sampdoria), Castaignos (a, Twente), Pazzini (a, Milan).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/juventus.cfm" target="">JUVENTUS</A> (all. Conte)<BR>Arrivi: Giovinco (a, Parma), Asamoah (c, Udinese), Isla (c, Udinese), Leali (p, Brescia), Lucio (d, Inter), Pogba (c, Manchester United), Boakye (a, Sassuolo), Troisi (c, Kayserispor Kulubu)<BR>Partenze: Manninger (p, fine contratto), Del Piero (a, fine contratto), Grosso (d, fine contratto), Borriello (a, fine prestito Roma), Pasquato (c, Udinese), Elia (c, Werder Brema), Chibsah (c, Parma), Krasic (c, Fenerbahce), Estigarribia (c, Sampdoria), Felipe Melo (c, Galatasaray), Rossi (c, Brescia)<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/lazio.cfm" target="">LAZIO</A> (all. Petkovic)<BR>Arrivi: Zarate (a, Inter), Ederson (a, Lione).<BR>Partenze: Del Nero (a, fine contratto), Makinwa (a, fine contratto), Stendardo (d, Atalanta), Garrido (Norwich).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/milan.cfm" target="">MILAN</A> (all. Allegri)<BR>Arrivi: Montolivo (c, Fiorentina), Traoré (c, Nancy), Acerbi (d, Genoa), Didac Vilà (d, Espanyol), Taiwo (d, Qpr), Gabriel (p, Cruzeiro), Constant (c, Genoa), Zapata (d, Villarreal), Pazzini (a, Inter)<BR>Partenze: Gattuso (c, Sion), Van Bommel (c, Psv Eindhoven), Nesta (d, Montreal Impact), Inzaghi (a, fine contratto), Roma, (p, Monaco), Zambrotta (d, fine contratto), Seedorf (c, Botafogo), Maxi Lopez (a, fine prestito Catania), Adiyiah (a, Arsenal Kiev), Comi (a, Reggina), Zigoni (a, Pro Vercelli), Ricardo Ferreira (d, Empoli), Thiago Silva (d, Paris Saint Germain), Ibrahimovic (a, Paris Saint-Germain), Taiwo (d, Dinamo Kiev), Cassano (a, Inter)<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/napoli.cfm" target="">NAPOLI </A>(all. Mazzarri)<BR>Arrivi: Insigne (a, Pescara), Bariti (c, Vicenza), Gamberini (d, Fiorentina), Behrami (c, Fiorentina).<BR>Partenze: Lavezzi (a, Psg), Grava (d, fine contratto), Santana (c, Torino), Fideleff (d, Parma), Dumitru (a, Ternana), Chavez (a, Almirante Brown), Gargano (c, Inter).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/palermo.cfm" target="">PALERMO </A>(all. Sannino)<BR>Arrivi: Viola (a, Reggina), Brienza (a, Siena), Kurtic (c, Varese), Morganella (d, Novara), Ujkani (p, Novara), Dybala (a, Instituto), Rios (c, Chivas), Von Bergen (d, Genoa)<BR>Partenze: Gonzalez (a, Novara), Silvestre (d, Inter), Succi (a, Cesena), Bacinovic (c, Verona), Acquah (Parma), Viviano (p, Fiorentina), Della Rocca (c, Fiorentina), Balzaretti (d, Roma), Alvarez (c, Dinamo Bucarest), Martinez (a, Genoa), Tzorvas (p, Genoa)<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/parma.cfm" target="">PARMA</A> (all. Donadoni)<BR>Arrivi: Belfodil (a, Lione), Ninis (c, Panathinaikos), Pabon (a, Nacional Medellin), Paonessa (c, Bologna), Dellafiore (d, Novara), Amauri (a, svincolato), Brandao (d, Siena), Parolo (c, Cesena), Fideleff (d, Napoli), Acquah (Palermo), MacEachen (d, Penarol), Rosi (d, Roma), Benalouane (d, Cesena), Okaka (a, Roma)<BR>Partenze: Giovinco (a, Juventus), Danilo Pereira (c, Roda), Rispoli (d, Padova), Nwanko (c, Padova), Okaka (a, fine prestito Roma), Floccari (a, fine prestito Lazio), Valiani (c, Siena).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/pescara.cfm" target="">PESCARA</A> (all. Stroppa)<BR>Arrivi: Abbruscato (a, Vicenza), Colucci (c, Cesena), Bjarnason (c, Standard Liegi), Elyounoussi (a, Fredrikstad), Cosic (d, Stella Rossa), Munoz (a, Colo Colo), Celik (a, Gais), Chiaretti (a, Taranto), Quintero (c, Atletico Nacional), Weiss (c, Manchester City), Crescenzi (d, Roma), Terlizzi (d, Varese), Jonathas (a, Brescia)<BR>Partenze: Immobile (a, Genoa), Insigne (a, Napoli), Sansovini (a, Spezia), Giacomelli (a, Vicenza), Gessa (c, Cesena), Verratti (c, Paris Saint Germain), Ragni (p, Nocerina)<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/roma.cfm" target="">ROMA</A> (all. Zeman)<BR>Arrivi: D'Alessandro (c, Verona), Florenzi (c, Crotone), Dodò (d, Corinthians), Stoian (a, Bari), Svedkauskas (p, Suduva), Lucca (c, Internacional), Tachtsidis (c, Verona), Bradley (c, Chievo Verona), Destro (a, Siena), Castan (d, Corinthians), Balzaretti (d, Palermo), Piris (d, Deportivo Maldonado), Marquinhos (d, Corinthians).<BR>Partenze: Cassetti (d, fine contratto), Cicinho (d, Sport Recife), Antunes (d, rescissione), Viviani (c, Padova), Gago (c, Real Madrid), Borini (a, Liverpool), Curci (p, Bologna), Juan (d, rescissione), Bertolacci (c, Genoa), Greco (c, Olympiakos), Piscitella (a, Genoa), José Angel (d, Real Sociedad), Rosi (d, Parma), Pizarro (c, Fiorentina), Heinze (d, Newell's Old Boys), Brighi (c, Torino), Okaka (a, Parma)<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/sampdoria.cfm" target="">SAMPDORIA</A> (all. Ferrara)<BR>Arrivi: Tissone (c, Maiorca), Corazza (Portogruaro), Maxi Lopez (a, Catania), De Silvestri (d, Fiorentina), Poli (c, Inter), Estigarribia (c, Juventus).<BR>Partenze: Foggia (c, fine prestito Lazio), Pellè (a, fine prestito Parma), Celjak (c, Grosseto), Zaza (a, Ascoli), Piovaccari (a, Novara), Fornaroli (a, Boston River), Signori (c, Modena), Fiorillo (p, Livorno), Gentsoglou (c, Livorno) .<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/siena.cfm" target="">SIENA</A> (all. Cosmi)<BR>Arrivi: Dellafiore (Parma), Rubin (d, Torino), Valiani (c, Parma), Paci (d, Novara), Campagnolo (p, svincolato), Novo Neto (d, Nacional Funchal), Felipe (d, Fiorentina)<BR>Partenze: Rossettini (d, Cagliari), Brienza (a, Palermo), Codrea (c, fine contratto), Brkic (p, dine prestito Udinese), Gazzi (c, Torino), Pesoli (d, Siena), Del Prete (d, Novara), Destro (a, Roma).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/torino.cfm" target="">TORINO</A> (all. Ventura)<BR>Arrivi: Ebagua (a, Catania), Gillet (p, Bologna), Sansone (a, Sassuolo), Santana (c, Napoli), Gazzi (c, Siena), Rodriguez (d, Cesena), Brighi (c, Roma), Cerci (a, Fiorentina).<BR>Partenze: Antenucci (a, Catania), Ebagua (a, Varese), Rubin (d, Siena), Pratali e Gasbarroni (svincolati), Pratali (d, Empoli), Surraco (c, Modena).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/udinese.cfm" target="">UDINESE</A> (all. Guidolin)<BR>Arrivi: Brkic (p, Siena), Gabriel Silva (d, Novara), Willians (c, Flamengo), Allan Marques (c, Vasco da Gama), Thomas Heurtaux (d, Caen), Wojciech Pawlowski&nbsp; (p, Lechia), Pasquato (c, Juve), Cuadrado (c, Lecce), Muriel (a, Lecce), Machis (a, Mineros de Guayana), Faraoni (d, Inter), Maicosuel (c, Botafogo)<BR>Partenze: Floro Flores (a, Granada), Torje (a, Granada), Asamoah Kwadwo (c, Juventus), Isla (c, Juventus), Ferronetti (d, fine contratto), Pazienza (c, fine prestito Juventus), Pasquato (a, Bologna), Handanovic (p, Inter), Cuadrado (c, Fiorentina), Abdi, Beleck, Pudil e Vydra (Watford).<br><br>1007856adm001adm001calciomercato.jpgSiNserie-a-tutti-i-trasferimenti-gia-definiti-1007801.htmSi100075501,02,03010526
791007742NewsCalciomercatoCalciomercato Atalanta: piace Santacroce20120822181540Parma Atalanta Santacroce NapoliI bergamaschi sono interessati all`ex Brescia, che è in comproprietà tra Parma e NapoliSecondo le ultime indiscrezione l'Atalanta sta pensando a Fabiano Santacroce per puntellare la difesa. Il difensore, che milita nel Parma ed è in comproprietà tra il club emiliano e il Napoli, non sembra rientrare tra i piani di mister Donadoni, il che potrebbe favorire l'ingresso in scena del club bergamasco che punta ad un nuovo acquisto per il reparto difensivo.<br><br>Ancora più un'idea, per quanto fattibile, che una vera e propria trattativa, difficile ipotizzare l'esborso economico che potrebbe portare l'ex Brescia a Bergamo, quel che certo è che i nerazzurri dovrebbero trovare una soluzione che vada bene al Parma ma anche al Napoli che detiene metà cartellino del giocatore: tuttavia la trattativa con gli azzurri non sembra affatto un ostacolo, bisognerà vedere le intenzioni dell'Atalanta di puntare su un giocatore che si è un pò perso negli ultimi anni e del Parma di privarsi di un'alternativa alla difesa titolare.<br><br>C1007650AtalantaFL0676FL0676santacroce.jpgSiNcalciomercato-atalanta-piace-santacroce-1007742.htmSiT1000010100664801,02,03010252
801007563NewsCampionatiSerie A 2012/13: Il Parma, dopo Giovinco il vuoto?20120817120020parmaConosciamo le venti protagoniste del campionato che sta per iniziareAnno di transizione o proseguimento di quanto di buono è stato fatto l'anno scorso? Il Parma non parte sotto il migliori auspici e lo scetticismo, vuoi per le cessioni eccellenti, o vuoi per il precampionato incolore, in piazza è davvero tanto.<br><br> MERCATO: Nonostante qualche buon movimento in entrata quest'anno i gialloblu da questo calciomercato sono usciti con le ossa rotte: via Floccari, via Jonathan e soprattutto via Sebastian Giovinco, l'essenza del gioco del Parma, il 75% delle azioni dei ducali. Al loro posto sono arrivati l'ottimo Rosi, Amauri, grande scommessa che se gioca come ha&nbsp;fatto a Firenze è già persa, Pabon, attaccante colombiano di cui si parla bene, Belfloid, promessa del calcio francese, e Pellè, ottimo attaccante che segna però una volta ogni morte di Papa: centrocampo invece&nbsp;sono stati presi anche Parolo, Ninis e Acquah, buoni giocatori ma niente di che.<br><br> LA STELLA: Considerando gli attaccanti delle scommesse puntiamo forte su Jonathan Biabiany. L'anno scorso per costanza è stato uno dei migliori e quest'anno, con questa rosa qua, l'ex Inter è tecnicamente il più forte.<br><br> FORMAZIONE: Il modulo di Donadoni è sempre quello: 3-5-2. Mirante (i ballottaggio con Pavarini?) sarà il portiere, i difesa i titolari sono Zaccardo, Paletta e Lucarelli, a centrocampo Rosi dovrebbe prendersi la destra, Biabiany la sinistra (l'alternativa è il francese sulla corsia opposta con l'inserimento di Gobbi sulla mancina), Parolo, Valdes e Galloppa i mediani, con Morrone e Acquah pronti a subentrare. In attacco il titolare fisso dovrebbe essere Amauri (e questo è tutto dire...), affiancato dal giovane Pabon: se non convincerà spazio a Pellè o Belfodil<br><br>FL0141FL0141files.jpgSiNserie-a-il-parma-dopo-giovinco-il-vuoto-1007563.htmSi100205001,02,03010418
811007448NewsCampionatiAmichevoli precampionato: il Palermo strapazza il Parma 4-120120813091041palermoIn gol Bertolo, Ilicic, Pisano e BudanBella vittoria&nbsp;al Barbera per il Palermo di Sannino contro il Parma di Donadoni: 4-1 il finale con la rete, tra l'altro, di Budan, fortemente applaudito da tutto lo stadio dopo la tragedia familiare che l'ha colpito (gli è morta la figlia di 2 anni stroncata da una meningite, ndr).<br><br> L'ex tecnico del Siena schiera i rosanero col classico 4-4-2 con Ujkani in porta, Pisano a destra, Cetto e&nbsp;Milanovic centrali di&nbsp;difesa,&nbsp;Mantovani a sinista:&nbsp;Bertolo e Brienza esterni di centrocampo, &nbsp;Donati in cabina di regia accompagnato da&nbsp;Barreto, Ilicic in avati alle spalle di Miccoli. Dall'altra parte nel 3-5-2 di Donadoni hanno trovato posto Mirante in porta, Santacroce, Paletta e Lucarelli in difesa, il nuovo acquisto Rosi sulla fascia destra dirottando così Biabiany sulla mancina, l'ex Acquah, Valdes e Parolo al centro, Amauri e Belfodil in avanti.<br><br> Rosanero con un passo in più: in vantaggio al 38' con Barreto, la squadra di Sannino subisce il gol del Parma con Alessandro Lucarelli al 40', prima che poi Ilicic allo scadere della prima frazione rimetta le cosa a posto col gol del 2-1.Nella ripresa girandola di cambi e gol di Pisano al 51' e Budan all'80'. Il Parma è sembrato troppo fiacco e tremendamente spuntato in attacco: Amauri e Belfodil sembrano due fantasmi e se non si agisce sul mercato quest'anno far bene sarà un'impresa ardua. Dall'altro parte il Palermo è un cantiere aperto: servono giocatori, soprattutto in difesa, ma se la squadra assimila le idee di Sannino può davvero far bene.<br><br>FL0141FL0141palermo_parma_ilicic_mirante_getty.jpgSiNamichevoli-precampionato-il-palermo-strapazza-il-parma-1007448.htmSi100205001,02,03010385
821006735NewsCalciomercatoSerie A, Tutti i trasferimenti ufficiali20120722154531Serie ATutti i trasferimentiSi è aperto ufficialmente domenica 1 luglio, la sessione estiva del calciomercato. La finestra di trattative si concluderà venerdì 31 agosto alle 19.<BR><BR>Le società possono acquistare un massimo di due giocatori extracomunitari all'anno, sempre che gli slot (i posti) non siano già occupati da altri calciatori con passoporto extra U.E.<BR><BR><BR><STRONG>ATALANTA (all. Colantuono)</STRONG><BR>Arrivi: Brivio (d, Lecce), Matheu (d, Independiente), Parra (a, Independiente)<BR>Partenze: Cristiano Doni (a, fine contratto), Ferri (d, fine contratto), Polito (p, fine contratto), Mutarelli (c, fine contratto), Stendardo (d, fine prestito Lazio), Brighi (c, fine prestito Roma), Carrozza (c, Verona).<BR><BR><BR><STRONG>BOLOGNA (all. Pioli)</STRONG><BR>Arrivi: Riverola (c, Barcellona), Pasquato (a, Udinese), Curci (p, Roma), Roger de Carvalho (d, Genoa), De Carvalho (d, Tombense), Abero (d, Nacional Montevideo)<BR>Partenze: Belfodil (a, Lione), Raggi (d, Monaco), Paonessa (c, Parma), Di Vaio (a, Montreal Impact), Loria (d, fine contratto), Vitale (d, fine prestito Napoli), Gillet (p, Torino), Crespo (c, Verona), Mudingayi (c, Inter), Gavilan (a, Nocerina)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>CAGLIARI (all. Ficcadenti)</STRONG><BR>Arrivi: Rossettini (d, Siena), Sau (a, Juve Stabia), Avelar (d, Karpaty Lviv), Camilleri (a, Reggina)<BR>Partenze: Canini (d, Genoa), Giorico (c, Lumezzane)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>CATANIA (all. Maran)</STRONG><BR>Arrivi: Salifu (c, Fiorentina), Antenucci (a, Torino), Morimoto (a, Novara), Doukara (a, Vibonese), Frison (p, Vicenza), Crescenzi (d, Bari), Antei (d, Grosseto), Castro (c, Racing Avellaneda)<BR>Partenze: Kosicky (p, Novara), Motta (d, fine prestito Juventus), Suazo (a, svincolato), Campagnaro (p, svincolato), Maxi Lopez (a, Sampdoria), Wellington (a, Koper)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>CHIEVO (all. Di Carlo)<BR></STRONG>Arrivi: Iunco (a, Spezia), Papp (d, Vaslui), Farkas (d, Vaslui), Guana (c, Cesena), Cofie (c, Genoa), Di Michele (a, svincolato)<BR>Partenze: Hanine (c, Ascoli), Acerbi (d, Genoa), Iori (c, Cesena), Uribe (a, Nacional), Mandelli (d, svincolato), Bradley (c, Roma), Granoche (a, Padova), Farias (a, Padova), Fatic (d, Hellas Verona)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>FIORENTINA (all. Montella)</STRONG><BR>Arrivi: Hegazy (d, Ismaily), El Hamdaoui (a, Ajax), Roncaglia (d, Boca Juniors), Della Rocca (c, Palermo), Lupatelli (p, svincolato)<BR>Partenze: Montolivo (c, Milan), Natali (d, fine contratto), Kroldrup (d, fine contratto), Marchionni (c, fine contratto), Salifu (c, Catania), Amauri (a, Parma), Seculin (p, Juve Stabia), Agyei (c, Juve Stabia), Babacar (a, Padova), Kharja (c, rescissione), Gamberini (d, Napoli), Behrami (c, Napoli), De Silvestri (d, Sampdoria).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>GENOA (all. De Canio)</STRONG><BR>Arrivi: Immobile (a, Pescara), Merkel (c, Milan), Von Bergen (d, Cesena), Lazarevic (a, Padova), Tozser (c, Genk), Polo (a, Universitario), Acerbi (d, Chievo), Canini (d, Cagliari), Anselmo (c, Palmeiras), M. Martinez (d, Racing), Bertolacci (a, Roma) <BR>Partenze: Acerbi (d, Milan), Caracciolo (a, Brescia), Constant (c, Milan), Palacio (a, Inter), Sculli (a, fine prestito Lazio), Belluschi (c, fine prestito Porto), Eduardo (p, Istanbul BB), Veloso (c, Dynamo Kiev), Cofie (c, Chievo), Roger de Carvalho (d, Bologna), Ribas (a, Monaco).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>INTER (all. Stramaccioni)</STRONG><BR>Arrivi: Palacio (a, Inter), Bardi (p, Livorno), Jonathan (d, Parma), Coutinho (a, Espanyol), Handanovic (p, Udinese), Silvestre (d, Palermo), Mudingayi (c, Bologna)<BR>Partenze: Zarate (a, Lazio), Palombo (c, Sampdoria), Cordoba (d, fine contratto), Orlandoni (p, fine contratto), Lucio (d, Juventus), Forlan (a, rescissione), Faraoni (d, Udinese), Alborno (d, Novara), Bardi (p, Novara)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>JUVENTUS (all. Conte)<BR></STRONG>Arrivi: Giovinco (a, Parma), Asamoah (c, Udinese), Isla (c, Udinese), Leali (p, Brescia), Lucio (d, Inter), Pogba (c, Manchester United), Boakye (a, Sassuolo).<BR>Partenze: Manninger (p, fine contratto), Del Piero (a, fine contratto), Grosso (d, fine contratto), Borriello (a, fine prestito Roma), Pasquato (c, Udinese), Elia (c, Werder Brema), Chibsah (c, Parma).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>LAZIO (all. Petkovic)</STRONG><BR>Arrivi: Zarate (a, Inter), Ederson (a, Lione), Candreva (c, Udinese)<BR>Partenze: Del Nero (a, fine contratto), Makinwa (a, fine contratto).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>MILAN (all. Allegri)</STRONG><BR>Arrivi: Montolivo (c, Fiorentina), Traoré (c, Nancy), Acerbi (d, Genoa), Didac Vilà (d, Espanyol), Taiwo (d, Qpr), Gabriel (p, Cruzeiro), Constant (c, Genoa).<BR>Partenze: Gattuso (c, Sion), Van Bommel (c, Psv Eindhoven), Nesta (d, Montreal Impact), Inzaghi (a, fine contratto), Roma, (p, fine contratto), Zambrotta (d, fine contratto), Seedorf (c, Botafogo), Maxi Lopez (a, fine prestito Catania), Adiyiah (a, Arsenal Kiev), Comi (a, Reggina), Zigoni (a, Pro Vercelli), Ricardo Ferreira (d, Empoli), Thiago Silva (d, Paris Saint Germain), Ibrahimovic (a, Paris Saint-Germain)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>NAPOLI (all. Mazzarri)</STRONG><BR>Arrivi: Insigne (a, Pescara), Bariti (c, Vicenza), Gamberini (d, Fiorentina), Behrami (c, Fiorentina).<BR>Partenze: Lavezzi (a, Psg), Grava (d, fine contratto), Santana (c, Torino), Fideleff (d, Parma)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>PALERMO (all. Sannino)</STRONG><BR>Arrivi: Viola (a, Reggina), Brienza (a, Siena), Kurtic (c, Varese), Morganella (d, Novara), Ujkani (p, Novara), Dybala (a, Instituto), Sosa (a, Cerro Largo), Rios (c, Chivas), Dybala (a, Instituto)<BR>Partenze: Gonzalez (a, Novara), Silvestre (d, Inter), Succi (a, Cesena), Bacinovic (c, Verona), Acquah (Parma).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>PARMA (all. Donadoni)</STRONG><BR>Arrivi: Belfodil (a, Lione), Ninis (c, Panathinaikos), Pabon (a, Nacional Medellin), Paonessa (c, Bologna), Dellafiore (d, Novara), Amauri (a, svincolato), Brandao (d, Siena), Parolo (c, Cesena), Fideleff (d, Napoli), Acquah (Palermo)<BR>Partenze: Giovinco (a, Juventus), Danilo Pereira (c, Roda), Rispoli (d, Padova), Nwanko (c, Padova), Okaka (a, fine prestito Roma), Floccari (a, fine prestito Lazio), Valiani (c, Siena).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>PESCARA (all. Stroppa)<BR></STRONG>Arrivi: Abbruscato (a, Vicenza), Colucci (c, Cesena), Bjarnason (c, Standard Liegi), Elyounoussi (a, Fredrikstad), Cosic (d, Stella Rossa), Munoz (a, Colo Colo), Celik (a, Gais), Chiaretti (a, Taranto), Quintero (c, Atletico Nacional)<BR>Partenze: Immobile (a, Genoa), Insigne (a, Napoli), Sansovini (a, Spezia), Giacomelli (a, Vicenza), Gessa (c, Cesena), Verratti (c, Paris Saint Germain)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>ROMA (all. Zeman)<BR></STRONG>Arrivi: D'Alessandro (c, Verona), Florenzi (c, Crotone), Dodò (d, Corinthians), Stoian (a, Bari), Svedkauskas (p, Suduva), Lucca (c, Internacional), Tachtsidis (c, Verona), Bradley (c, Chievo Verona) <BR>Partenze: Cassetti (d, fine contratto), Cicinho (d, Sport Recife), Antunes (d, rescissione), Viviani (c, Padova), Gago (c, Real Madrid), Borini (a, Liverpool), Curci (p, Bologna), Juan (d, rescissione), Bertolacci (a, Genoa)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>SAMPDORIA (all. Ferrara)</STRONG><BR>Arrivi: Tissone (c, Maiorca), Corazza (Portogruaro), Maxi Lopez (a, Catania), De Silvestri (d, Fiorentina)<BR>Partenze: Foggia (c, fine prestito Lazio), Pellè (a, fine prestito Parma), Celjak (c, Grosseto), Zaza (a, Ascoli), Piovaccari (a, Novara), Fornaroli (a, Boston River)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>SIENA (all. Cosmi)<BR></STRONG>Arrivi: Dellafiore (Parma), Rubin (d, Torino), Valiani (c, Parma)<BR>Partenze: Rossettini (d, Cagliari), Brienza (a, Palermo), Codrea (c, fine contratto), Brkic (p, dine prestito Udinese), Gazzi (c, Torino).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>TORINO (all. Ventura)</STRONG><BR>Arrivi: Ebagua (a, Catania), Gillet (p, Bologna), Sansone (a, Sassuolo), Santana (c, Napoli), Gazzi (c, Siena)<BR>Partenze: Antenucci (a, Catania), Ebagua (a, Varese), Rubin (d, Siena), Pratali e Gasbarroni (svincolati).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>UDINESE (all. Guidolin)</STRONG><BR>Arrivi: Brkic (p, Siena), Gabriel Silva (d, Novara), Willians (c, Flamengo), Allan Marques (c, Vasco da Gama), Thomas Heurtaux (d, Caen), Wojciech Pawlowski&nbsp; (p, Lechia), Pasquato (c, Juve), Cuadrado (c, Lecce), Muriel (a, Lecce), Machis (a, Mineros de Guayana), Faraoni (d, Inter), Maicosuel (c, Botafogo)<BR>Partenze: Floro Flores (a, Granada), Torje (a, Granada), Asamoah Kwadwo (c, Juventus), Isla (c, Juventus), Ferronetti (d, fine contratto), Pazienza (c, fine prestito Juventus), Pasquato (a, Bologna), Handanovic (p, Inter), Candreva (c, Lazio)<BR><BR>1007856MilanoFL0411FL0411calciomercato.jpgSiNtutti-i-trasferimenti-ufficiali-1006735.htmSi100427901,02,03010790
831006672NewsCalciomercatoSerie A, Tutti i trasferimenti ufficiali20120720141531CalciomercatoTutte le ufficialitàSi è aperto ufficialmente domenica 1 luglio, la sessione estiva del calciomercato. La finestra di trattative si concluderà venerdì 31 agosto alle 19.<BR><BR>Le società possono acquistare un massimo di due giocatori extracomunitari all'anno, sempre che gli slot (i posti) non siano già occupati da altri calciatori con passoporto extra U.E.<BR><BR><BR><STRONG>ATALANTA (all. Colantuono)<BR></STRONG>Arrivi: Brivio (d, Lecce), Matheu (d, Independiente), Parra (a, Independiente)<BR>Partenze: Cristiano Doni (a, fine contratto), Ferri (d, fine contratto), Polito (p, fine contratto), Mutarelli (c, fine contratto), Stendardo (d, fine prestito Lazio), Brighi (c, fine prestito Roma), Carrozza (c, Verona).<BR><STRONG></STRONG><BR><BR><STRONG>BOLOGNA (all. Pioli)<BR></STRONG>Arrivi: Riverola (c, Barcellona), Pasquato (a, Udinese), Curci (p, Roma), Roger de Carvalho (d, Genoa), De Carvalho (d, Tombense), Abero (d, Nacional Montevideo)<BR>Partenze: Belfodil (a, Lione), Raggi (d, Monaco), Paonessa (c, Parma), Di Vaio (a, Montreal Impact), Loria (d, fine contratto), Vitale (d, fine prestito Napoli), Gillet (p, Torino), Crespo (c, Verona)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>CAGLIARI (all. Ficcadenti)<BR></STRONG>Arrivi: Rossettini (d, Siena), Sau (a, Juve Stabia), Avelar (d, Karpaty Lviv), Camilleri (a, Reggina9<BR>Partenze: Canini (d, Genoa), Giorico (c, Lumezzane)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>CATANIA (all. Maran)<BR></STRONG>Arrivi: Salifu (c, Fiorentina), Antenucci (a, Torino), Morimoto (a, Novara), Doukara (a, Vibonese), Frison (p, Vicenza), Crescenzi (d, Bari), Antei (d, Grosseto)<BR>Partenze: Kosicky (p, Novara), Motta (d, fine prestito Juventus), Suazo (a, svincolato), Campagnaro (p, svincolato), Maxi Lopez (a, Sampdoria), Wellington (a, Koper)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>CHIEVO (all. Di Carlo)<BR></STRONG>Arrivi: Iunco (a, Spezia), Papp (d, Vaslui), Farkas (d, Vaslui), Guana (c, Cesena), Cofie (c, Genoa), Di Michele (a, svincolato)<BR>Partenze: Hanine (c, Ascoli), Acerbi (d, Genoa), Iori (c, Cesena), Uribe (a, Nacional), Mandelli (d, svincolato), Bradley (c, Roma), Granoche (a, Padova), Farias (a, Padova), Fatic (d, Hellas Verona)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>FIORENTINA (all. Montella)</STRONG><BR>Arrivi: Hegazy (d, Ismaily), El Hamdaoui (a, Ajax), Roncaglia (d, Boca Juniors), Della Rocca (c, Palermo), Lupatelli (p, svincolato)<BR>Partenze: Montolivo (c, Milan), Natali (d, fine contratto), Kroldrup (d, fine contratto), Marchionni (c, fine contratto), Salifu (c, Catania), Amauri (a, Parma), Seculin (p, Juve Stabia), Agyei (c, Juve Stabia), Babacar (a, Padova), Kharja (c, rescissione), Gamberini (d, Napoli), Behrami (c, Napoli), De Silvestri (d, Sampdoria).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>GENOA (all. De Canio)<BR></STRONG>Arrivi: Immobile (a, Pescara), Merkel (c, Milan), Von Bergen (d, Cesena), Lazarevic (a, Padova), Tozser (c, Genk), Polo (a, Universitario), Acerbi (d, Chievo), Canini (d, Cagliari), Anselmo (c, Palmeiras), M. Martinez (d, Racing), Bertolacci (a, Roma) <BR>Partenze: Acerbi (d, Milan), Caracciolo (a, Brescia), Constant (c, Milan), Palacio (a, Inter), Sculli (a, fine prestito Lazio), Belluschi (c, fine prestito Porto), Eduardo (p, Istanbul BB), Veloso (c, Dynamo Kiev), Cofie (c, Chievo), Roger de Carvalho (d, Bologna), Ribas (a, Monaco).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>INTER (all. Stramaccioni)<BR></STRONG>Arrivi: Palacio (a, Inter), Bardi (p, Livorno), Jonathan (d, Parma), Coutinho (a, Espanyol), Handanovic (p, Udinese), Silvestre (d, Palermo).<BR>Partenze: Zarate (a, Lazio), Palombo (c, Sampdoria), Cordoba (d, fine contratto), Orlandoni (p, fine contratto), Lucio (d, Juventus), Forlan (a, rescissione), Faraoni (d, Udinese), Alborno (d, Novara), Bardi (p, Novara)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>JUVENTUS (all. Conte)<BR></STRONG>Arrivi: Giovinco (a, Parma), Asamoah (c, Udinese), Isla (c, Udinese), Leali (p, Brescia), Lucio (d, Inter), Pogba (c, Manchester United), Boakye (a, Sassuolo).<BR>Partenze: Manninger (p, fine contratto), Del Piero (a, fine contratto), Grosso (d, fine contratto), Borriello (a, fine prestito Roma), Pasquato (c, Udinese), Elia (c, Werder Brema), Chibsah (c, Parma).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>LAZIO (all. Petkovic)<BR></STRONG>Arrivi: Zarate (a, Inter), Ederson (a, Lione), Candreva (c, Udinese)<BR>Partenze: Del Nero (a, fine contratto), Makinwa (a, fine contratto).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>MILAN (all. Allegri)<BR></STRONG>Arrivi: Montolivo (c, Fiorentina), Traoré (c, Nancy), Acerbi (d, Genoa), Didac Vilà (d, Espanyol), Taiwo (d, Qpr), Gabriel (p, Cruzeiro), Constant (c, Genoa).<BR>Partenze: Gattuso (c, Sion), Van Bommel (c, Psv Eindhoven), Nesta (d, Montreal Impact), Inzaghi (a, fine contratto), Roma, (p, fine contratto), Zambrotta (d, fine contratto), Seedorf (c, Botafogo), Maxi Lopez (a, fine prestito Catania), Adiyiah (a, Arsenal Kiev), Comi (a, Reggina), Zigoni (a, Pro Vercelli), Ricardo Ferreira (d, Empoli), Thiago Silva (d, Paris Saint Germain), Ibrahimovic (a, Paris Saint-Germain)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>NAPOLI (all. Mazzarri)<BR></STRONG>Arrivi: Insigne (a, Pescara), Bariti (c, Vicenza), Gamberini (d, Fiorentina), Behrami (c, Fiorentina).<BR>Partenze: Lavezzi (a, Psg), Grava (d, fine contratto), Santana (c, Torino), Fideleff (d, Parma)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>PALERMO (all. Sannino)<BR></STRONG>Arrivi: Viola (a, Reggina), Brienza (a, Siena), Kurtic (c, Varese), Morganella (d, Novara), Ujkani (p, Novara), Dybala (a, Instituto), Sosa (a, Cerro Largo), Rios (c, Chivas).<BR>Partenze: Gonzalez (a, Novara), Silvestre (d, Inter), Succi (a, Cesena), Bacinovic (c, Verona), Acquah (Parma).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>PARMA (all. Donadoni)<BR></STRONG>Arrivi: Belfodil (a, Lione), Ninis (c, Panathinaikos), Pabon (a, Nacional Medellin), Paonessa (c, Bologna), Dellafiore (d, Novara), Amauri (a, svincolato), Brandao (d, Siena), Parolo (c, Cesena), Fideleff (d, Napoli), Acquah (Palermo)<BR>Partenze: Giovinco (a, Juventus), Danilo Pereira (c, Roda), Rispoli (d, Padova), Nwanko (c, Padova), Okaka (a, fine prestito Roma), Floccari (a, fine prestito Lazio), Valiani (c, Siena).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>PESCARA (all. Stroppa)</STRONG><BR>Arrivi: Abbruscato (a, Vicenza), Colucci (c, Cesena), Bjarnason (c, Standard Liegi), Elyounoussi (a, Fredrikstad), Cosic (d, Stella Rossa), Munoz (a, Colo Colo), Celik (a, Gais), Chiaretti (a, Taranto), Quintero (c, Atletico Nacional)<BR>Partenze: Immobile (a, Genoa), Insigne (a, Napoli), Sansovini (a, Spezia), Giacomelli (a, Vicenza), Gessa (c, Cesena), Verratti (c, Paris Saint Germain)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>ROMA (all. Zeman)<BR></STRONG>Arrivi: D'Alessandro (c, Verona), Florenzi (c, Crotone), Dodò (d, Corinthians), Stoian (a, Bari), Svedkauskas (p, Suduva), Lucca (c, Internacional), Tachtsidis (c, Verona), Bradley (c, Chievo Verona) <BR>Partenze: Cassetti (d, fine contratto), Cicinho (d, Sport Recife), Antunes (d, rescissione), Viviani (c, Padova), Gago (c, Real Madrid), Borini (a, Liverpool), Curci (p, Bologna), Juan (d, rescissione), Bertolacci (a, Genoa)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>SAMPDORIA (all. Ferrara)<BR></STRONG>Arrivi: Tissone (c, Maiorca), Corazza (Portogruaro), Maxi Lopez (a, Catania), De Silvestri (d, Fiorentina)<BR>Partenze: Foggia (c, fine prestito Lazio), Pellè (a, fine prestito Parma), Celjak (c, Grosseto), Zaza (a, Ascoli), Piovaccari (a, Novara), Fornaroli (a, Boston River)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>SIENA (all. Cosmi)<BR></STRONG>Arrivi: Dellafiore (Parma), Rubin (d, Torino), Valiani (c, Parma)<BR>Partenze: Rossettini (d, Cagliari), Brienza (a, Palermo), Codrea (c, fine contratto), Brkic (p, dine prestito Udinese), Gazzi (c, Torino).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>TORINO (all. Ventura)<BR></STRONG>Arrivi: Ebagua (a, Catania), Gillet (p, Bologna), Sansone (a, Sassuolo), Santana (c, Napoli), Gazzi (c, Siena)<BR>Partenze: Antenucci (a, Catania), Ebagua (a, Varese), Rubin (d, Siena), Pratali e Gasbarroni (svincolati).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>UDINESE (all. Guidolin)<BR></STRONG>Arrivi: Brkic (p, Siena), Gabriel Silva (d, Novara), Willians (c, Flamengo), Allan Marques (c, Vasco da Gama), Thomas Heurtaux (d, Caen), Wojciech Pawlowski&nbsp; (p, Lechia), Pasquato (c, Juve), Cuadrado (c, Lecce), Muriel (a, Lecce), Machis (a, Mineros de Guayana), Faraoni (d, Inter), Maicosuel (c, Botafogo)<BR>Partenze: Floro Flores (a, Granada), Torje (a, Granada), Asamoah Kwadwo (c, Juventus), Isla (c, Juventus), Ferronetti (d, fine contratto), Pazienza (c, fine prestito Juventus), Pasquato (a, Bologna), Handanovic (p, Inter), Candreva (c, Lazio)<BR><BR>1007856MilanoFL0411FL0411calciomercato.jpgSiNserie-a-tutti-i-trasferimenti-ufficiali-1006672.htmSi100427901,02,03010892
841006544NewsCampionatiNapoli, Hamsik il trascinatore: «Vogliamo fare bene soprattutto per i tifosi»20120716080010hamsikMarek Hamsik <P><STRONG>Marek Hamsik</STRONG>, ora che Lavezzi non c'è più, avrà responsabilità ancora più grossa all'interno dello spogliatoio: <EM>Marekiaro</EM>, oltre ad essere uno dei migliori giocatori di tutto il campionato, è sempre più uno dei leader incontrastati di questa squadra:</P> <P><EM>"<STRONG>Voglio continuare a fer bene</STRONG>, soprattutto per i tifosi<STRONG>. Al Napoli sono felice e per un calciatore è la cosa più importante.</STRONG> Io mi sento un giocatore rappresentativo di questa squadra. Non un top player, perché non mi sono mai considerato tale. Voglio però che anche tutti i miei compagni si sentano altrettanto rappresentativi. <STRONG>Sono e siamo dei simboli di questa città</STRONG>. In questi anni abbiamo fatto molto bene e vogliamo proseguire lungo questa strada".</EM> </P> <P>Capitolo scudetto, parola tabù ovviamente nella Napoli scaramantica, che non si dice ma si pensa, eccome:<EM> "Ci sono diverse squadre forti al via del campionato. Tante possono essere l'anti-Juve: fra queste sicuramente ci siamo noi, oltre al Milan, all'Inter, alla Roma e alla Lazio. Siamo un gruppo unito e vogliamo fare bene. <STRONG>Possiamo infastidirli</STRONG>."</EM></P> <P>In ritiro è arrivato un Mazzarri grintosissimo, che ha fatto una buona impressione anche al numero 17 azzurro: <EM>"Ha detto che sarà più duro del solito e <STRONG>non guarderà in faccia nessuno</STRONG>. Anche questa è una cosa che aumenta gli stimoli. Mazzarri ha dimostrato di essere un grande allenatore. Il <STRONG>3-5-1-1</STRONG>? Lo abbiamo già fatto con Reja e Donadoni, non è un modulo sconosciuto. Il mister mi dirà dove giocare, <STRONG>non avrò problemi ad adattarmi</STRONG>"&nbsp;</EM></P> <P>Sicuro e tranquillo nell'indicare poi&nbsp;i sostituti di Lavezzi: <EM>"<STRONG>Goran Pandev</STRONG> è uno che vinto tanto, <STRONG>Insigne</STRONG> ha dimostrato grandi cose negli ultimi due anni e anche<STRONG> Vargas</STRONG> ha grandi potenzialità, io credo in lui. <STRONG>Lavezzi</STRONG> rimarrà nella storia di questo club, ma noi dobbiamo guardare avanti e fare bene."</EM></P> <P>&nbsp;</P>FL0141FL0141hamsik_dimaro-320x233.jpgSiNnapoli-hamsik-il-trascinatore-vogliamo-fare-bene-soprattutto-per-i-tifosi-1006544.htmSi100205001,02,03010234
851006531NewsCalciomercatoSerie A: tutti i trasferimenti ufficiali20120715104558Serie ASerie A:Tutti i trasferimenti ufficiali<P>Si è aperto ufficialmente domenica 1 luglio, la sessione estiva del calciomercato. La finestra di trattative si concluderà venerdì 31 agosto alle 19.</P> <P>ATALANTA (all. Colantuono) <BR>Arrivi: Brivio (d, Lecce), Matheu (d, Independiente)<BR>Partenze: Cristiano Doni (a, fine contratto), Ferri (d, fine contratto), Polito (p, fine contratto), Mutarelli (c, fine contratto), Stendardo (d, fine prestito Lazio), Brighi (c, fine prestito Roma), Carrozza (c, Verona).</P> <P>BOLOGNA (all. Pioli)<BR>Arrivi: Riverola (c, Barcellona), Pasquato (a, Udinese).<BR>Partenze: Belfodil (a, Lione), Raggi (d, Monaco), Paonessa (c, Parma), Di Vaio (a, Montreal Impact), Loria (d, fine contratto), Vitale (d, fine prestito Napoli), Gillet (p, Torino), Crespo (c, Verona)<BR>&nbsp;<BR>CAGLIARI (all. Ficcadenti)<BR>Arrivi: Rossettini (d, Siena), Sau (a, Juve Stabia).<BR>Partenze: Canini (d, Genoa), Giorico (c, Lumezzane)<BR>&nbsp;<BR>CATANIA (all. Maran)<BR>Arrivi: Salifu (c, Fiorentina), Antenucci (a, Torino), Morimoto (a, Novara), Doukara (a, Vibonese), Frison (p, Vicenza), Crescenzi (d, Bari), Antei (d, Grosseto)<BR>Partenze: Kosicky (p, Novara), Motta (d, fine prestito Juventus), Suazo (a, svincolato), Campagnaro (p, svincolato), Maxi Lopez (a, Sampdoria)<BR>&nbsp;<BR>CHIEVO (all. Di Carlo)<BR>Arrivi: Iunco (a, Spezia), Papp (d, Vaslui), Farkas (d, Vaslui), Guana (c, Cesena), Cofie (c, Genoa), Di Michele (a, svincolato)<BR>Partenze: Hanine (c, Ascoli), Acerbi (d, Genoa), Iori (c, Cesena), Uribe (a, Nacional), Mandelli (d, svincolato).<BR>&nbsp;<BR>FIORENTINA (all. Montella)<BR>Arrivi: Hegazy (d, Ismaily), El Hamdaoui (a, Ajax), Roncaglia (d, Boca Juniors), Della Rocca (c, Palermo), Lupatelli (p, svincolato)<BR>Partenze: Montolivo (c, Milan), Natali (d, fine contratto), Kroldrup (d, fine contratto), Marchionni (c, fine contratto), Salifu (c, Catania), Amauri (a, Parma), Seculin (p, Juve Stabia), Agyei (c, Juve Stabia), Babacar (a, Padova), Kharja (c, rescissione).<BR>&nbsp;<BR>GENOA (all. De Canio)<BR>Arrivi: Immobile (a, Pescara), Merkel (c, Milan), Von Bergen (d, Cesena), Lazarevic (a, Padova), Tozser (c, Genk), Polo (a, Universitario), Acerbi (d, Chievo), Canini (d, Cagliari), Anselmo (c, Palmeiras), M. Martinez (d, Racing), <BR>Partenze: Acerbi (d, Milan), Caracciolo (a, Brescia), Constant (c, Milan), Palacio (a, Inter), Sculli (a, fine prestito Lazio), Belluschi (c, fine prestito Porto), Eduardo (p, Istanbul BB), Veloso (c, Dynamo Kiev), Cofie (c, Chievo).<BR>&nbsp;<BR>INTER (all. Stramaccioni)<BR>Arrivi: Palacio (a, Inter), Bardi (p, Livorno), Jonathan (d, Parma), Coutinho (a, Espanyol), Handanovic (p, Udinese), Silvestre (d, Palermo).<BR>Partenze: Zarate (a, Lazio), Palombo (c, Sampdoria), Cordoba (d, fine contratto), Orlandoni (p, fine contratto), Lucio (d, Juventus), Forlan (a, rescissione), Faraoni (d, Udinese), Alborno (d, Novara)<BR>&nbsp;<BR>JUVENTUS (all. Conte)<BR>Arrivi: Giovinco (a, Parma), Asamoah (c, Udinese), Isla (c, Udinese), Leali (p, Brescia), Lucio (d, Inter), Pogba (c, Manchester United).<BR>Partenze: Manninger (p, fine contratto), Del Piero (a, fine contratto), Grosso (d, fine contratto), Borriello (a, fine prestito Roma), Pasquato (c, Udinese), Elia (c, Werder Brema), Chibsah (c, Parma).<BR>&nbsp;<BR>LAZIO (all. Petkovic)<BR>Arrivi: Zarate (a, Inter), Ederson (a, Lione).<BR>Partenze: Del Nero (a, fine contratto), Makinwa (a, fine contratto).<BR>&nbsp;<BR>MILAN (all. Allegri)<BR>Arrivi: Montolivo (c, Fiorentina), Traoré (c, Nancy), Acerbi (d, Genoa), Didac Vilà (d, Espanyol), Taiwo (d, Qpr), Gabriel (p, Cruzeiro), Constant (c, Genoa).<BR>Partenze: Gattuso (c, Sion), Van Bommel (c, Psv Eindhoven), Nesta (d, Montreal Impact), Inzaghi (a, fine contratto), Roma, (p, fine contratto), Zambrotta (d, fine contratto), Seedorf (c, Botafogo), Maxi Lopez (a, fine prestito Catania), Adiyiah (a, Arsenal Kiev), Comi (a, Reggina), Zigoni (a, Pro Vercelli), Ricardo Ferreira (d, Empoli), Thiago Silva (d, Paris Saint Germain)<BR>&nbsp;<BR>NAPOLI (all. Mazzarri)<BR>Arrivi: Insigne (a, Pescara), Bariti (c, Vicenza).<BR>Partenze: Lavezzi (a, Psg), Grava (d, fine contratto), Santana (c, Torino), Fideleff (d, Parma)<BR>&nbsp;<BR>PALERMO (all. Sannino)<BR>Arrivi: Viola (a, Reggina), Brienza (a, Siena), Kurtic (c, Varese), Morganella (d, Novara), Ujkani (p, Novara), Dybala (a, Instituto), Sosa (a, Cerro Largo), Rios (c, Chivas).<BR>Partenze: Gonzalez (a, Novara), Silvestre (d, Inter), Succi (a, Cesena), Bacinovic (c, Palermo).<BR>&nbsp;<BR>PARMA (all. Donadoni)<BR>Arrivi: Belfodil (a, Lione), Ninis (c, Panathinaikos), Pabon (a, Nacional Medellin), Paonessa (c, Bologna), Dellafiore (d, Novara), Amauri (a, svincolato), Brandao (d, Siena), Parolo (c, Cesena), Fideleff (d, Napoli)<BR>Partenze: Giovinco (a, Juventus), Danilo Pereira (c, Roda), Rispoli (d, Padova), Nwanko (c, Padova), Okaka (a, fine prestito Roma), Floccari (a, fine prestito Lazio), Valiani (c, Siena).<BR>&nbsp;<BR>PESCARA (all. Stroppa)<BR>Arrivi: Abbruscato (a, Vicenza), Colucci (c, Cesena), Bjarnason (c, Standard Liegi), Elyounoussi (a, Fredrikstad), Cosic (d, Stella Rossa), Munoz (a, Colo Colo), Celik (a, Gais), Chiaretti (a, Taranto)<BR>Partenze: Immobile (a, Genoa), Insigne (a, Napoli), Sansovini (a, Spezia), Giacomelli (a, Vicenza), Gessa (c, Cesena).<BR>&nbsp;<BR>ROMA (all. Zeman)<BR>Arrivi: D'Alessandro (c, Verona), Florenzi (c, Crotone), Dodò (d, Corinthians), Stoian (a, Bari), Svedkauskas (p, Suduva), Lucca (c, Internacional), Tachtsidis (c, Verona) <BR>Partenze: Cassetti (d, fine contratto), Cicinho (d, Sport Recife), Antunes (d, rescissione), Viviani (c, Padova), Gago (c, Real Madrid), Borini (a, Liverpool).<BR>&nbsp;<BR>SAMPDORIA (all. Ferrara)<BR>Arrivi: Tissone (c, Maiorca), Corazza (Portogruaro), Maxi Lopez (a, Catania)<BR>Partenze: Foggia (c, fine prestito Lazio), Pellè (a, fine prestito Parma), Celjak (c, Grosseto).<BR>&nbsp;<BR>SIENA (all. Cosmi)<BR>Arrivi: Dellafiore (Parma), Rubin (d, Torino), Valiani (c, Parma)<BR>Partenze: Rossettini (d, Cagliari), Brienza (a, Palermo), Codrea (c, fine contratto), Brkic (p, dine prestito Udinese), Gazzi (c, Torino).<BR>&nbsp;<BR>TORINO (all. Ventura)<BR>Arrivi: Ebagua (a, Catania), Gillet (p, Bologna), Sansone (a, Sassuolo), Santana (c, Napoli), Gazzi (c, Siena)<BR>Partenze: Antenucci (a, Catania), Ebagua (a, Varese), Rubin (d, Siena), Pratali e Gasbarroni (svincolati).<BR>&nbsp;<BR>UDINESE (all. Guidolin)<BR>Arrivi: Brkic (p, Siena), Gabriel Silva (d, Novara), Willians (c, Flamengo), Allan Marques (c, Vasco da Gama), Thomas Heurtaux (d, Caen), Wojciech Pawlowski&nbsp; (p, Lechia), Pasquato (c, Juve), Cuadrado (c, Lecce), Muriel (a, Lecce), Machis (a, Mineros de Guayana), Faraoni (d, Inter), Maicosuel (c, Botafogo)<BR>Partenze: Floro Flores (a, Granada), Torje (a, Granada), Asamoah Kwadwo (c, Juventus), Isla (c, Juventus), Ferronetti (d, fine contratto), Pazienza (c, fine prestito Juventus), Pasquato (a, Bologna), Handanovic (p, Inter).</P>1007856MilanoFL0411FL0411calciomercato.jpgSiNserie-a-tutti-i-trasferimenti-ufficiali-1006531.htmSi100427901,02,03010693
861006178NewsCalciomercatoSerie A: tutti i trasferimenti ufficiali20120703105518Serie-A-TrasferimentiSerieA-Trasferimenti&nbsp; <P>Si è aperto ufficialmente domenica 1 luglio, la sessione estiva del calciomercato. <STRONG>La finestra di trattative si concluderà venerdì 31 agosto alle 19.</STRONG></P> <P>Le società possono acquistare un massimo di due giocatori extracomunitari all'anno, sempre che gli slot (i posti) non siano già occupati da altri calciatori con passoporto extra U.E.</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P><STRONG>ATALANTA (all. Colantuono)</STRONG></P> <P><STRONG>Arrivi:</STRONG></P> <P><STRONG>Partenze</STRONG>: Cristiano Doni (a, fine contratto), Ferri (d, fine contratto), Polito (p, fine contratto), Carrozza (c, Verona)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>BOLOGNA (all. Pioli)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Riverola (c, Barcellona),</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Belfodil (a, Lione), Raggi (d, Monaco), Paonessa (c, Parma), Di Vaio (a, Montreal Impact)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>CAGLIARI (all. Ficcadenti)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Rossettini (d, Siena), Sau (a, Juve Stabia)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>:</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>CATANIA (all. Maran)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Salifu (c, Fiorentina), Antenucci (a, Torino), Morimoto (a, Novara)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Kosicky (p, Novara), Suazo (a, svincolato), Campagnaro (p, svincolato)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>CHIEVO (all. Di Carlo)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Iunco (a, Spezia), Marchionni (c, Ascoli), Farias (a, Nocerina), Papp (d, Vaslui)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Hanine (c, Ascoli), Acerbi (d, Genoa)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>FIORENTINA (all. Montella)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Hegazy (d, Ismaily)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Montolivo (c, Milan), Natali (d, fine contratto), Kroldrup (d, fine contratto), Salifu (c, Catania), Amauri (a, fine contratto)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>GENOA (all. De Canio)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Immobile (a, Pescara), Merkel (c, Milan), Von Bergen (d, Cesena), Lazarevic (a, Padova), Tozser (c, Genk), Polo (a, Universitario), Acerbi (d, Chievo), Eduardo (p, Benfica), Meggiorini (a, Torino)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Acerbi (d, Milan), Caracciolo (a, Brescia), Constant (c, Genoa), Palacio (a, Inter), Eduardo (p, Istanbul BB)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>INTER (all. Stramaccioni)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Palacio (a, Inter), Bardi (p, Livorno)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Zarate (a, Lazio), Palombo (c, Sampdoria),Cordoba (d, fine contratto)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>JUVENTUS (all. Conte)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Giovinco (a, Parma), Asamoah Kwadwo (c, Udinese), Isla (c, Udinese), Nicola Leali (p, Brescia)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Manninger (p, fine contratto), Del Piero (a, fine contratto), Grosso (d, fine contratto), Pasquato (c, Udinese)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>LAZIO (all. Petkovic)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Zarate (a, Inter), Ederson (a, Lione)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Del Nero (a, fine contratto), Makinwa (a, fine contratto)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>MILAN (all. Allegri)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Montolivo (c, Fiorentina), Traoré (c, Nancy), Acerbi (d, Genoa), Didac Vilà (d, Espanyol), Taiwo (d, Qpr), Gabriel (p, Cruzeiro)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Gattuso (c, fine contratto), Van Bommel (c, fine contratto), Nesta (d, fine contratto), Inzaghi (a, fine contratto), Roma, (p, fine contratto), Zambrotta (d, fine contratto), Seedorf (c, fine contratto), Adiyiah&nbsp; (a, Arsenal Kiev)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>NAPOLI (all. Mazzarri)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>:Insigne (a, Pescara), Bariti (c, Vicenza)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Lavezzi (a, Psg)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>PALERMO (all. Sannino)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Viola (a, Reggina), Brienza (a, Siena), Kurtic (c, Varese), Morganella (d, Novara), Ujkani (p, Novara). Paulo Dybala (a, Instituto), Sebastian Sosa (a, Cerro Largo), Gonzalez (Siena)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Gonzalez (Novara)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>PARMA (all. Donadoni)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Belfodil (a, Lione), Ninis (c, Panathinaikos), Pabon (a, Nacional Medellin), Paonessa (c, Bologna), Dellafiore (d, Novara), Amauri (a, svincolato)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Giovinco (a, Juventus), Paponi (a, Bologna), Danilo Pereira (c, Roda)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>PESCARA (all. Stroppa)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi:</STRONG> Abbruscato (a, Vicenza),</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze:</STRONG> Immobile (a, Genoa), Insigne (a, Napoli), Sansovini (a, Spezia)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>ROMA (all. Zeman)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: D'Alessandro (Verona), Florenzi (c, Crotone), Dodò (d, Corinthians)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Cassetti (d, fine contratto), Cicinho (d, Sport Recife)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>SAMPDORIA (all. Ferrara)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Tissone (c, Maiorca)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>:</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>SIENA (all. Cosmi)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>:</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Rossettini (d, Cagliari), Brienza (a, Palermo)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>TORINO (all. Ventura)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Ebagua (a, Catania)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Antenucci (a, Catania), Ebagua (a, Varese)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>UDINESE (all. Guidolin)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Willians (c, Flamengo), Allan Marques (c, Vasco da Gama), Thomas Heurtaux (d, Caen), Wojciech Pawlowski&nbsp; (p, Lechia), Pasquato (c, Juve)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Floro Flores (a, Granada), Torje (a, Granada), Asamoah Kwadwo (c, Juventus), Isla (c, Udinese), Ferronetti (d, fine contratto)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P>1007858MilanoFL0411FL0411calciomercato.jpgSiNserie-a-trasferimenti-ufficiali-1006178.htmSi100427901,02,03010545
871005999NewsCalciomercatoJuventus, il Parma vuole Padoin20120626111531juventus, parma, padoinJuventus Parma Padoin<P>L`asse Torino-Parma con grande probabilità non si limiterà solamente all`affare Giovinco. I ducali, infatti, avrebbero chiesto informazioni alla Juventus su Simone Padoin.<BR>L`ex centrocampista dell`Atalanta, acquistato dalla Vecchia Signora nel mercato invernale, piace molto al tecnico dei gialloblù-crociati, Roberto Donadoni, il quale avrebbe chiesto espressamente questo innesto per migliorare il suo parco metodisti.</P> <P>In Corso Galileo Ferraris stanno studiando la soluzione, l`investimento effettuato per l`acquisizione dell`ex perno orobico, ossia 5 milioni di euro, necessita di un`attenta ponderazione per evitare di attuare un`inutile minusvalenza. Ed ecco quindi che in tal senso potrebbe entrare in gioco il modus operandi marottiano: la compartecipazione. Cedere con la formula della comproprietà Padoin al Parma rappresenterebbe una mossa oculata. I parmigiani, dal canto loro, non dovrebbero sborsare nell`immediato una cifra significativa (2.5 milioni), mentre la Juventus potrebbe ricavare del denaro da reinvestire immediatamente.</P> <P>I piemontesi negli ultimi mesi sono riusciti a consolidare i rapporti con molte società della massima serie e, il ritorno di Giovinco alla Juve, testimonia come sia ottimale il legame tra i piemontesi e gli emiliani. Insomma, nei prossimi giorni è lecito aspettarsi qualche movimento tra queste due società.<BR></P>C1000009Torinoadm001adm001padoin 2.jpgSiNjuventus-il-parma-vuole-padoin-1005999.htmSiT1000007100427901,02,03,06010340
881005296NewsCalciomercatoLeonardi blinda Donadoni e frena su Floccari20120524083130leonardi-donadoni-borini-giovinco.floccari«Giovinco? ci sarà un incontro a breve»<P>Pietro Leonardi, amministratore delegato del Parma, dopo la splendida stagione da poco conclusa, spegne tutte le voci di mercato e conferma alla guida della sua squadra Roberto Donadoni.</P> <P>Nella fattispecie si vociferava di un interesse della Lazio per l'ex tecnico della nazionale:<EM> "Sui giornali ho letto tante sciocchezze, l'allenatore rimane con noi a Parma. Non siamo disposti a dare Donadoni alla Lazio, non se n'è mai parlato e lui è ben contento di rimanere a Parma. Non c'è nessun accordo. Abbiamo ottimizzato nella seconda parte del campionato quello che c'era mancato nel girone d'andata"&nbsp;.</EM></P> <P>Per Leonardi il discorso Donadoni quindi è chiuso, a differenza di quello legato a Floccari: <EM>"Lo stimiamo molto, ma in questo momento del calcio le scelte devono essere fatte in modo ponderato. Un investimento di quel tipo diventa complicato. Sarebbe bello continuare il rapporto col ragazzo però dobbiamo fare tutte le valutazioni del caso e a quelle cifre non se ne parla. La cifra negoziabile? Decide la Lazio, è lei la proprietà del cartellino".</EM></P> <P>Capitolo comproprietà: <EM>"Borini? Non c'è nessun prezzo per lui e la comproprietà è libera. Alla Roma ha fatto bene e spero che loro vogliano confermare tale rapporto." Giovinco?&nbsp; C'è la possibilità di andare alle buste per lui invece, ma la scelta dev'essere anche sua. Non possiamo attendere gli Europei per saperne di più, quindi faremo un incontro a breve per risolvere la questione".</EM></P> <P>&nbsp;</P>FL0141FL0141donadoni.jpgSiNleonardo-blinda-donadoni-e-frena-su-floccari-1005296.htmSi100205001,02,03030318
891005172NewsCampionatiParma, Donadoni: «Giovinco può diventare ancora più forte»20120518153130parma, giovincoSi trasforma in campo Il tecnico del <STRONG>Parma</STRONG>, <STRONG>Roberto Donadoni</STRONG> ha parlato ai microfoni di <EM>Sky Sport</EM> dell'attaccante <STRONG>Sebastian Giovinco</STRONG>.<BR>"Io mi auguro che Giovinco continui a dare quello che ha dato questo anno al Parma, in Nazionale e in questo europeo, questo è il mio augurio perché è un ragazzo che merita, che dimostra sempre una grande serenità e questa sua serenità si trasforma in campo con delle prestazioni importanti. E' cresciuto, può ancora crescere molto, io egoisticamente mi auguro che rimanga ancora a Parma, ma sono considerazioni che si faranno tra le società e chiaramente con il giocatore".C1000009adm001adm001donadoni.jpgSiNparma-donadoni-giovinco-puo-diventare-ancora-piu-forte-1005172.htmSiT1000016100075701,02,03030195
901005072NewsCampionatiSerie A, Top e Flop del campionato. Le pagelle finali di tutte le squadre20120515161531atalanta-bologna-cagliari-catania-cesena-chievo-fiorentina-genoa-inter-juventus-lazio-lecce.milan-napoli-novara-palermo-parma-roma-siena-udineseLe pagelle di tutte le squadre di A<P>Quest'ultima giornata di campionato ha ricordato tanto l'ultimo giorno di scuola, con annessi pianti, addii agli amichetti che cambiano classe (in questo caso campionato) e interrogazioni finali: di conseguenza non potevano mancare le nostre&nbsp;pagelle finali ai protagonisti di questo incredible campionato.</P> <P><STRONG>ATALANTA: </STRONG>Squadra meravigliosa, che è riuscita a sopperire alle difficoltà della penalizzazione giocando uno dei calci più belli del campionato: il principale artefice ovviamente è stato <EM>Colantuono</EM>, ma in campo hanno brillato El Tanke<EM> Denis</EM>, finalmente esploso definitivamente, <EM>Schelotto</EM>, autentico treno sulla destra che ha stregato anche Prandelli, <EM>Maxi Moralez</EM>, tascabile fantasista che può fare ancora meglio, e l'ottimo <EM>Consigli</EM>, di cui tra qualche anno non ci stupiremmo se lo vedessimo in qualche big. Da far crescere Bonaventura e Gabbiadini.</P> <P><STRONG>BOLOGNA: </STRONG>Bravissimo <EM>Pioli</EM> ad allestire una squadra a volte anche spettacolare: è cresciuto in maniera esponenziale <EM>Ramirez </EM>e ha trovato continuità<EM> Diamanti</EM>. Niente male anche <EM>Perez</EM> a centrocampo e strepitoso <EM>Gillet </EM>in porta. Un pò deludente quest'anno <EM>Di Vaio</EM> e assolutamente bocciato <EM>Acquafresca.</EM></P> <P><STRONG>CAGLIARI: </STRONG>Stagione sottotono per i sardi che comunque sono riusciti a salvarsi con qualche giornata d'anticipo: ottima stagione per i giovani<EM> Agazzi</EM> e <EM>Astori</EM> e squadra trascinata da un grande <EM>Pinilla</EM>. Deludente annata per <EM>Conti</EM>, <EM>Cossu </EM>e <EM>Nainggolan</EM>, che aveva iniziato bene ma si è comunque spento a metà campioonato. <EM>Thiago Ribeiro</EM> e&nbsp;<EM>Larrivey</EM> non ci sembrano giocatori da Serie A, a differenza di <EM>Ibarbo</EM>, poco schierato ma con grandissime potenzialità.</P> <P><STRONG>CATANIA: </STRONG>Grandissima stagione per gli etnei<EM>. Montella</EM> adesso è l'allenatore più ambito del campionato, e Catania è diventata un gioiello&nbsp;desiderato da molti calciatori: in campo il migliore è stato sicuramente Lodi, inventato play basso con grandissmi risultati; con lui <EM>Barrientos</EM> e <EM>Gomez</EM> sembravano due diavoli,<EM> Bergessio</EM> ha interpretato benissimo il ruolo dell'attaccante moderno,<EM> LeGrottaglie</EM> e <EM>Almiron</EM> sono rinati e <EM>Marchese</EM> è&nbsp; cresciuto in maniera esponenziale. Il punto debole è stato il portiere: provati quattro n.1 che messi assieme uno buono non lo facevano. Delusione totale <EM>Suazo</EM>.</P> <P><STRONG>CESENA:</STRONG>&nbsp;&nbsp; Stagione fallimentare per i romagnoli. <EM>Mutu</EM> sembreva il lontano parente del giocatore che ha stupito negli anni passati l'Italia,<EM> Iaquinta</EM> non pervenuto e comnuque tutta la squadra è stata assolutamente fallimentare: unica nota lieta Mario Alberto <EM>Santana</EM>, che però ha giocato in mezzo al deserto.</P> <P><STRONG>CHIEVO: </STRONG>Solito campionato per i clivensi senza particolari luci o ombre. E' stata una stagione buona per far crescere e presentare al mondo ottimi giocatori come <EM>Dramè, Breadley</EM> e <EM>Acerbi</EM>, prossimo al trasferimento. <EM>Pellissier</EM> forse quest'anno ha abbassato il livello delle proprie prestazioni.</P> <P><STRONG>FIORENTINA: </STRONG>Stagione fallimentare per la Viola sotto ogni punto di vista. Da Mihajlovic, a Corvino, fino a Rossi tutto quello su cui si credeva è stato rivalutato e la parola progetto a Firenze ora come ora sembra quasi una battuta. In campo quelle poche partite vinte si può dire che le ha vinte<EM> Jovetic</EM> da solo, che assieme alla crescita di <EM>Camporese e Nastasic</EM> e alle ottime prestazioni di<EM> Behrami</EM>&nbsp;rappresentano l'unica nota positiva. Per il resto <EM>Montolivo</EM> non ha reso per quello che poteva, <EM>Cassani</EM> sembrerebbe tutto tranne uno da nazionale, tra <EM>Gila</EM> e <EM>Amauri</EM> non si sa chi è stato più inguardabile, <EM>Vargas</EM> il mancino sembra averlo lasciato in Perù e <EM>Ljaic</EM> rimane un eterno&nbsp;incompiuto.</P> <P><STRONG>GENOA: </STRONG>Il peggiore è sempre il solito Enrico Preziosi. Dare tranquillità alla propria squadra è un vocabolo che non esiste nel suo vocabolario e tre allenatori diversi in un anno non sono proprio un premio alla fiducia: se il Genoa è salvo lo deve a quell'uomo con quel codino strano di nome <EM>Rodrigo Palacio</EM>, assolutamente strepitoso in alcuni frangenti del campionato. Per il resto bene <EM>Moretti, Jankovic</EM> a fase alterne, il solito<EM> Rossi </EM>e <EM>Sculli</EM>, anche se quest'anno ci ricorderemo di lui più come ambasciator di pace con i tifosi che come goleador viste le alterne prestazioni: male, molto male <EM>Frey</EM>, mai così fuori forma, <EM>Granqvist</EM> e <EM>Kaladze</EM>, non esattamente due acquistoni da urlo,<EM> Kucka</EM>, di cui dubitiamo fortemente che possa ricevere di nuovo offerte di mercato dopo averlo visto bene, <EM>Birsa e Belluschi</EM>, impalpabili, e <EM>Gilardino</EM>, l'uomo della svolta, che però non ha cambiato nula, ne della squadra, ne della sua stagione deludente. Occhio però a <EM>Jorquera</EM>, bisogna puntare su questo ragazzino perchè ha classe.</P> <P><STRONG>INTER:</STRONG> Ci sarebbero da scrivere poemi sulla stagione bislacca di quest'inter. Andiamo per gradi però: ha sbagliato Moratti ad assumere uno (<EM>Gasp</EM> ndr) di cui non era totalmente convinto che ha cacciato alla prima occasione buona. Era quasi riuscito a risvegliare la squadra <EM>Ranieri</EM> ma poi, come succede spesso nelle sue squadre, qualcosa cambia e la squadra crolla. <EM>Stramaccioni</EM> ha dato allegria e grinta: la squadra dimostra carattere ma in difesa crolla se messa troppo a repentaglio.&nbsp;Riguardo agli uomini non è che ci sia tanto da salvare: senza dubbio <EM>Milito</EM>, che ha iniziato maluccio ma alla fine è ritornato ai livelli del triplete. Poi <EM>Julio Cesar</EM>, fondamentale nel dare la scossa contro il Catania, l'eterno <EM>Samuel</EM> e il piccolo <EM>Nagatomo, Guarin</EM>, guerriero da confermare assolutamente, il solito immortale <EM>Zanetti</EM> e...stop! Per il resto delusione totale: <EM>Maicon</EM> ha giocato bene due-tre partite, <EM>Lucio</EM> è più insicuro di Schettino,<EM> Cambiasso e Stankovic</EM> ormai hanno dato,<EM> Forlan</EM> inguardabile, <EM>Zarate</EM> positivo col contagocce, <EM>Pazzini</EM> la porta l' ha vista col contagocce e <EM>Sneijder </EM>praticamente assente per tutto il campionato.</P> <P><STRONG>JUVENTUS:</STRONG> Sarebbe come&nbsp;trovare il pelo nell'uovo. Apparte<EM> Elia e Krasic</EM> che neanche consideriamo perchè inutilizzati in casa Juve sono stati tutti decisivi e positivi: Super stagione per<EM> Buffon</EM>, che ha sbagliato solo il famoso intervento col Lecce e che ha formato un muro invalicabile con <EM>Barzagli</EM>, rinato,<EM> Bonucci&nbsp;</EM>(la svolta per lui&nbsp; è arrivata dopo Milan-Juve)<EM>&nbsp;e Chiellini</EM>; <EM>Liechsteiner e Caceres</EM> sono stati due motorini,<EM> Vidal-Pirlo-Marchisio</EM> forse hanno formato il centrocampo più forte d'Europa in questa stagione, <EM>Vucinic</EM>, capace di grandi cose come di errori assurdi quest'anno è stato costantissimo,<EM> Matri e Quagliarella</EM> si sono divisi la stagione giocando bene uno l'andato e uno il ritorno. E poi ovviamente lui, <EM>Alex Del Piero</EM>, immenso nei momenti di maggiore difficoltà, nei momenti dove serviva la giocata del campione, puntualmente realizzata. 10e lode poi allo <EM>Juventus Stadium, </EM>uomo in più.</P> <P><STRONG>LAZIO:</STRONG> Non sarà la Champions, ma comunque il risultato raggiunto è un'impresa. Una squadra falcidiata da mille infortuni e problemi vari, non ha mai mollato e ha tirato fuori un carattere che molte volte è andato oltre le reali capacità della squadra. Forse chi ha deluso di più è stato proprio l'uomo da cui si ci aspettava di più, ossia Hernanes: ottimi invece <EM>Mauri </EM>(anche se ha saltato metà stagione), <EM>Lulic, Gonzalez, Kozak</EM>&nbsp;e il recuperato <EM>Marchetti</EM>. Capitolo a parte poi per<EM> Miro Klose</EM>, il migliore, il top player che ha preso la squadra e l' ha portata avanti finquando ha potuto col fisico: deludente <EM>Djibril Cissè.</EM></P> <P><STRONG>LECCE: </STRONG>Stagione strana quella dei salentini. Prima parte brutta con<EM> Di Francesco</EM> in panchina e campionato compromesso: poi con <EM>Cosmi</EM> i giallorossi si sono svegliati e hanno iniziato a snocciolare spettacolo dove hanno brillato<EM> Di Michele</EM>, idolo dei tifosi, <EM>Cuadrado e Muriel</EM>, due fenomeni predestinati. Niente male anche l'esterno sinistro <EM>Brivio</EM> e il portiere <EM>Benassi</EM>. Scommessa persa quella di <EM>Massimo Oddo</EM>.</P> <P><STRONG>MILAN:</STRONG> I rossoneri ce l'hanno messa tutta, si sono anche migliorati, ma non è bastato. La dea bendata stavolta si è opposta e si è scagliata contro i rossoneri sotto forma di infortuni.Nella prima parte della stagione, quando <EM>Cassano</EM> era al top, il Milan l'ha perso per i motivi che sappiamo: poi<EM> Boateng,&nbsp;Pato,&nbsp;Aquilani, Nesta, Thiago Silva</EM>,<EM> Robinho</EM>, tutti quanti residenti in infermeria per una buona parte di stagione; &nbsp;il migliore? inutile dirlo, <EM>Zlatan Ibrahimovic</EM>, 29 gol stagionali. Le delusioni? <EM>Pato </EM>ovviamente, mai visto. Ottimo l'innesto di <EM>Muntari</EM>, utile anche come sfondo per il telefonino di Galliani.</P> <P><STRONG>NAPOLI:</STRONG> Discontinuità. Ecco il grande problema della squadra di <EM>Mazzarri</EM> quest'anno, ovviamente dovuta anche e soprattutto alla Champions: hanno alternato stati di forma alterni i tre tenori con <EM>Cavani</EM> trascinatore per lunghi tratti ma con periodi di vuoto,<EM> Hamsik</EM> molto al di sotto delle aspettative e <EM>Lavezzi </EM>ottimo tra un infortunio e un' altro però. Per il resto, <EM>Inler </EM>non ha ingranato e lo metterei come flop, esattamente alla pari di <EM>Fernandez</EM>. Buon campionato per<EM> Pandev, Campagnaro e Cannavaro</EM>: a volte strepitoso, a volte goffissimo <EM>Morgan De Sanctis</EM>.</P> <P><STRONG>NOVARA:</STRONG> Dalla nave che affonda si salva solo <EM>Rigoni</EM> che arriva anche in doppia cifra. Per il resto annata da dimenticare per tutti.</P> <P><STRONG>PALERMO:</STRONG> Come Cellino anche Zamparini merita la palma di flop, specie dopo aver licenziato <EM>Pioli</EM> (che ha fatto poi le fortune del Bologna)&nbsp;prima di cominciare. La squadra ovviamente ne ha risentito e ha portato a termine la peggiore stagione da quando è in A, perdendo anche lo scettro di regina della Sicilia: si salvano da questa stagione disgraziata solo il solito <EM>Fabrizio Miccoli</EM>, trascinatore e anima della squadra, ed <EM>Emiliano Vivano</EM>, portiere arrivato a metà stagione, autore di uno splendido campionato. Tutto il resto è da dimenticare: <EM>Silvestre</EM> sembra il cugino lontano del giocatore visto a Catania, <EM>Mantovani e Balzaretti</EM> al di sotto delle&nbsp;aspettative,&nbsp;di <EM>Ilicic</EM> vogliamo esagerare se diciamo che ci ricordiamo solo due-tre partite decenti, <EM>Zahavi</EM> era partito bene ma poi è scomparso,&nbsp;di <EM>Hernandez</EM> ogni anno si dice che sia pronto a esplodere ma non esplode mai,&nbsp;<EM>Budan</EM>,&nbsp;dopo 5-6 partite&nbsp;in gol&nbsp;si è perso, e giovani come <EM>Labrin, Milanovic e Memeth</EM> dubitiamo abbiano il futuro ai loro piedi.</P> <P><STRONG>PARMA:</STRONG> La squadra emiliana è tornata, come anni fa, ad essere un'isola felice dove i giocatori rendono al massimo:<EM> Donadoni</EM> ha allestito una splendida squadra, solida, spumeggiante (che tra l'altro con sette vittorie di fila in A ha stabilito il record di vittorie consecutive per i gialloblu) e merita sicuramente di essere uno dei top del campionato. Una delle scoperte dell'ex mister del Livornoo è stata quella di schierare <EM>Giovinco</EM> seconda punta: i risultati ci sono stati e la Formichina atomica è stato sicuramente uno dei migliori giocatori del campionato. Buon campionato anche per <EM>Floccari</EM>, che si completa benissimo col mini attaccante ex Juve: grande&nbsp;stagione anche per<EM> Paletta</EM>, l'anno scorso inguardabile, <EM>Zaccardo</EM>, <EM>Biabiany</EM>, cinque gol e record personale eguagliato, <EM>Jaime Valdes</EM> inventato play davanti alla difesa con splendidi risultati e <EM>Jonathan</EM>, oggetto misterioso all'Inter, esploso al Parma grazie alla fiducia di <EM>Leonardi</EM> che l'ha portato a Parma. Insomma, tutti promossi.</P> <P><STRONG>ROMA:</STRONG> Classe discola quella giallorossa con qualche promosso e molti rimandati: supera l'anno il solito <EM>Totti</EM>, incontenibile in certi frangenti del campionato e comunque imprescindibile, <EM>De Rossi</EM>, uomo ovunque, <EM>Gago</EM>, giocatore di classe superiore, <EM>Taddei</EM>, inventato terzino e <EM>Marquinho</EM>, grande sorpresa di questo finale di stagione. Le scommesse invece le rimandiamo all'anno prossimo perchè troppo discontinue: <EM>Bojan</EM> ha classe ma fatica a metterla in mostra, <EM>Osvaldo</EM> ha un caratteraccio e con questo si è giocato anche la nazionale, <EM>Lamela</EM> in campo sembra un veterano, ma mentalmente dimostra anche meno dell'età che ha e senza testa non si va avanti, <EM>Pjanic </EM>fino a dicembre era uno dei centrocampisti più forti del campionato, prima però di scomparire nel vuoto, <EM>Jose Angel</EM> ha gamba ma forse è ancora troppo timido, <EM>Borini</EM> dopo aver vestito l'azzurro sembra esser sparito. Totalmente bocciati e cacciati dalla scuola <EM>Kjaer, Heinze e Juan</EM>, inguardabili. Squadra impreparata quindi e, come sempre a pagare è il maestro: ciao <EM>Luis Enrique</EM>, hai provato a fare un qualcosa di troppo grande per questo campionato.</P> <P><STRONG>SIENA:</STRONG> Difficile trovare il pelo nell'uovo alla splendida squadra di <EM>Sannino</EM>, che ha espresso un gran bel calcio valorizzando grandi talenti. Uno su tutti ovviamente <EM>Mattia Destro</EM>, il futuro della nazionale italiana, che con undici gol ha dimostrato di meritare un grande club: accanto a lui si è rivitalizzato <EM>Franco Brienza</EM>, estro e velocità allo stato puro, <EM>Giorgi,</EM> ottimo esterno, <EM>Gazzi</EM>, buon mediano e il giovane<EM> Rossettini</EM>. Si ci poteva aspettare di più da<EM> Gaetano D'Agostino </EM>e dal portiere <EM>Brkic</EM>, di cui se ne diceva un gran bene, ma che comunque non ha fatto vedere niente di che.</P> <P><STRONG>UDINESE:</STRONG> Ennesimo miracolo di <EM>Guidolin</EM> che, nonostante le cessioni estive, anche quest'anno è riuscito a portare la squadra in Champions. Una spanna sopra tutti ovviamente <EM>Totò Di Natale</EM>, il Messi del Friuli, che da solo riesce a vincere le partite. Senza dimenticare che la squadra ha perso il miglior centrocampista in rosa, <EM>Isla</EM>, a dicembre, sono esplosi <EM>Dusan Basta</EM>, esterno ai margini la scorsa stagione,<EM> Danilo</EM>, buon centrale di difesa, e a fasi alterne i giovani<EM> Torje e Fabbrini</EM>. Si sono confermati ad alti livelli poi <EM>Handanovic, &nbsp;Asamoah, Pinzi, Benatia, Domizzi e Pazienza</EM>&nbsp;è stato un felice ritorno. Discorso a parte poi per<EM> Armero</EM>: incontenibile a inizio anno, necessario chiamare "Chi l'ha visto" da gennaio in poi.</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P>C1000009FL0141FL0141pallone 2.jpgSiNseria-a-top-e-flop-del-campionato-le-pagelle-finali-di-tutte-le-squadre-1005072.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000013,T1000014,T1000015,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000021,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028100205001,02,03,06,07,090301022
911005082NewsCampionatiSerie A, il Parma la vera sorpresa del campionato20120515120131parma, ghirardiIl presidente degli emiliani <P>Si sono fatti diversi nomi, ma alla fin fine pare proprio il <STRONG>Parma</STRONG> la vera sorpresa della stagione 2011/2012 in Serie A. la formazione gialloblù, guidata magistralmente da <STRONG>Roberto Donadoni</STRONG> sopratutto nel finale di stagione, è arrivata a pochi passi dalla qualificazione in Europa League, frutto delle sette vittorie consecutive dell'ultimo mese e mezzo di torneo. </P> <P>"Il mio sogno è di avere un Parma che abbia qualche ambizione in più della permanenza in A senza dimenticare però che siamo una provinciale che deve lottare" ha evidenziato un raggiante Tommaso Ghirardi.</P> <P>Il presidente degli emiliani muove da un dato di fatto: "La nostra media punti di 50 nelle ultime tre stagioni deve darci la forza di osare, di porci degli obiettivi più importanti".</P> <P>Quest'anno l'Europa è sfuggita, ma l'anno prossimo potrebbe essere la volta buona: "Spero che questo sogno diventi realtà e credo che Donadoni sia la persona giusta per inculcare questa mentalità alla squadra. I primi anni sognavo i calciatori, ora sogno i risultati, il mio sogno è migliorare la classifica". <BR></P>C1000009FL0411FL0411ghirardi.jpgSiNserie-a-il-parma-vera-sorpresa-del-campionato-1005082.htmSiT1000016100427901,02,03030270
921004969NewsCampionatiSerie A, probabili formazioni 38° turno20120511144531serie a, probabili formazioniSi decide il terzo posto<P>FIORENTINA-CAGLIARI ore 15.00<BR><A class=link-6 href="/squadre/fiorentina.cfm" target="">Fiorentina </A>(3-5-1-1): Boruc; Camporese, Natali, Felipe; Cassani, Kharja, Salifu, Lazzari, Pasqual; Olivera; <A class=link-6 href="/personaggi/Alessio-Cerci.cfm" target="">Cerci</A>.<BR>A disposizione: Neto, Rozzio, De Silvestri, Acosty, Behrami, Romulo, Marchionni. All.: Guerini.</P> <P><A class=link-6 href="/squadre/cagliari.cfm" target="">Cagliari </A>(4-3-1-2): Agazzi; Perico, Canini, Astori, Agostini; Ekdal, Conti, Nainggolan; Ibarbo; Pinilla, Thiago Ribeiro.<BR>A disposizione: Avramovov, Ariaudo, Gozzi, Dessena, Larrivey, Eriksson, Nenè. All.: Ficcadenti.</P> <P><BR>JUVENTUS-ATALANTA ore 15.00<BR><A class=link-6 href="/squadre/juventus.cfm" target="">Juventus </A>(3-5-2): <A class=link-6 href="/personaggi/Gianluigi-Buffon.cfm" target="">Buffon</A>; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Padoin, <A class=link-6 href="/personaggi/Andrea-Pirlo.cfm" target="">Pirlo</A>, <A class=link-6 href="/personaggi/Claudio-Marchisio.cfm" target="">Marchisio</A>, Pepe; Matri, <A class=link-6 href="/personaggi/Mirko-Vucinic.cfm" target="">Vucinic</A>.<BR>A disposizione: Storari, Caceres, Giaccherini, Marrone, <A class=link-6 href="/personaggi/alessandro-del-piero.cfm" target="">Del Piero</A>, <A class=link-6 href="/personaggi/Fabio-Quagliarella.cfm" target="">Quagliarella</A>, <A class=link-6 href="/personaggi/Marco-Borriello.cfm" target="">Borriello</A>. All.: <A class=link-6 href="/personaggi/Antonio-Conte.cfm" target="">Conte</A>.</P> <P><A class=link-6 href="/squadre/atalanta.cfm" target="">Atalanta</A> (4-4-1-1): Frezzolini; Bellini, Lucchini, Manfredini, Peluso; Schelotto, Cigarini, Carmona, Bonaventura; Moralez, <A class=link-6 href="/personaggi/German-Gustavo-Denis.cfm" target="">Denis</A>.<BR>A disposizione: Polito, Ferri, Carrozza, Raimondi, Minotti, Cazzola, Gabbiadini. All.: Colantuono.</P> <P><BR>MILAN-NOVARA ore 15.00<BR><A class=link-6 href="/squadre/milan.cfm" target="">Milan</A> (4-3-1-2): Amelia; Antonini, <A class=link-6 href="/personaggi/Alessandro-Nesta.cfm" target="">Nesta</A>, Yepes, Mesbah; <A class=link-6 href="/personaggi/Gennaro-Gattuso.cfm" target="">Gattuso</A>, Van Bommel, Nocerino; Boateng; <A class=link-6 href="/personaggi/Zlatan-Ibrahimovic.cfm" target="">Ibrahimovic</A>, <A class=link-6 href="/personaggi/Robinho-Robson-de-Souza.cfm" target="">Robinho</A>.<BR>A disposizione: Piscitelli, <A class=link-6 href="/personaggi/Thiago-Silva.cfm" target="">Thiago Silva</A>, Ambrosini, El Shaarawy, Mexes,<A class=link-6 href="/personaggi/Antonio-Cassano.cfm" target="">Cassano</A>, Maxi Lopez. All.: <A class=link-6 href="/personaggi/Massimiliano-Allegri.cfm" target="">Allegri</A>.</P> <P><A class=link-6 href="/squadre/novara.cfm" target="">Novara</A> (4-3-1-2): Fontana; Morganella, Lisuzzo, Garcia, Gemiti; Porcari, Radovanovic, Rigoni; Mazzarani; Jeda, Caracciolo.<BR>A disposizione: Coser, Ludi, Centurioni, Jensen, Pesce, Rubino, Morimoto. All.: Tesser.</P> <P><BR>CESENA-ROMA ore 18.00<BR><A class=link-6 href="/squadre/cesena.cfm" target="">Cesena</A> (3-4-1-2): Ravaglia; Benalouane, Von Bergen, Rodriguez; Ceccarelli, Guana, Colucci, Martinho; Santana; Malonga, Rennella.<BR>A disposizione: Antonioli, Comotto, Parolo, Moras, Arrigoni, Del Nero, Filippi. All.: Beretta.</P> <P><A class=link-6 href="/squadre/roma.cfm" target="">Roma </A>(4-3-1-2): Lobont; Rosi, Kjaer, Heinze, Marquinho; Gago, <A class=link-6 href="/personaggi/Daniele-De-Rossi.cfm" target="">De Rossi</A>, Pjanic; <A class=link-6 href="/personaggi/Francesco-Totti.cfm" target="">Totti</A>; Borini, Osvaldo.<BR>A disposizione: Curci, Cicinho, Josè Angel, Greco, Simplicio, Lamela, Bojan. All.: <A class=link-6 href="/personaggi/Luis-Enrique-Martinez-Garcia.cfm" target="">Luis Enrique</A>.</P> <P><BR>PARMA-BOLOGNA ore 18.00<BR><A class=link-6 href="/squadre/parma.cfm" target="">Parma</A> (3-5-2): Pavarini; Zaccardo, Paletta, Lucarelli; Biabiany, Valiani, Valdes, Galloppa, Gobbi; <A class=link-6 href="/personaggi/Sebastian-Giovinco.cfm" target="">Giovinco</A>, Floccari.<BR>A disposizione: Gallinetta, Feltscher, Morrone, Modesto, Jonathan, Marques, Okaka. All.: Donadoni.</P> <P><A class=link-6 href="/squadre/bologna.cfm" target="">Bologna</A> (3-4-2-1): Agliardi; Antonsson, Portanova, Cherubin; Garics, Mudingayi, Taider, Rubin; Ramirez, Diamanti; Di Vaio.<BR>A disposizione: Stojanovic, Loria, Sorensen, Crespo, Pulzetti, Kone, Acquafresca. All.: Pioli.</P> <P><BR>CATANIA-UDINESE ore 20.45<BR><A class=link-6 href="/squadre/catania.cfm" target="">Catania</A> (4-3-3): Carrizo; Bellusci, Legrottaglie, Spolli, Marchese; Izco, Almiron, Seymour; Gomez, Bergessio, Barrientos.<BR>A disposizione: Kosicky, Calapai, Motta, Ricchiuti, Lanzafame, Catellani, Ebagua. All.: <A class=link-6 href="/personaggi/Vincenzo-Montella.cfm" target="">Montella</A>.</P> <P><A class=link-6 href="/squadre/udinese.cfm" target="">Udinese</A> (3-5-1-1): Handanovic; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Pereyra, Pinzi, Asamoah, Armero; Fabbrini; <A class=link-6 href="/personaggi/Di-Natale-Antonio.cfm" target="">Di Natale</A>.<BR>A disposizione: Padelli, Coda, Fernandes, Pasquale, Pazienza, Torje, Floro Flores. All.: Guidolin.</P> <P><BR>CHIEVO-LECCE ore 20.45<BR><A class=link-6 href="/squadre/chievo.cfm" target="">Chievo</A> (4-3-1-2): Puggioni; Sardo, Cesar, Acerbi, Jokic; Luciano, Rigoni, Bradley; Cruzado; Pellissier, Paloschi.<BR>A disposizione: Squizzi, Frey, Morero, Vacek, Hetemaj, Sammarco, Uribe. All.: Di Carlo.</P> <P><A class=link-6 href="/squadre/lecce.cfm" target="">Lecce</A> (3-5-2): <A class=link-6 href="/personaggi/Massimiliano-Benassi.cfm" target="">Benassi</A>; Tomovic, Carrozzieri, Esposito; Cuadrado, Blasi, Giacomazzi, Bertolacci, Brivio; Di Michele, <A class=link-6 href="/personaggi/Luis-Muriel.cfm" target="">Muriel</A>.<BR>A disposizione: Petrachi, Ingrosso, Di Matteo, Giandonato, Obodo, Seferovic, Bojinov. All.: <A class=link-6 href="/personaggi/Serse-Cosmi.cfm" target="">Cosmi</A>.</P> <P><BR>GENOA-PALERMO ore 20.45<BR><A class=link-6 href="/squadre/genoa.cfm" target="">Genoa</A> (4-4-2): Frey; Mesto, Granqvist, Carvalho, Moretti; Rossi, Belluschi, Biondini, Jankovic; Sculli, Gilardino.<BR>A disposizione: Lupatelli, Alhassan, Sampirisi, Veloso, Birsa, Jorquera, Ze Eduardo. All.: De Canio.</P> <P><A class=link-6 href="/squadre/palermo.cfm" target="">Palermo </A>(4-3-1-2): Viviano; Pisano, Milanovic, Munoz, Mantovani; Migliaccio, Donati, Barreto; Zahavi; Hernandez, <A class=link-6 href="/personaggi/Fabrizio-Miccoli.cfm" target="">Miccoli</A>.<BR>A disposizione: Tzorvas, Mehmeti, Balzaretti, Bacinovic, Bertolo, Vazquez, Budan. All.: Mutti.</P> <P><BR>LAZIO-INTER ore 20.45<BR><A class=link-6 href="/squadre/lazio.cfm" target="">Lazio</A> (4-2-3-1): Bizzarri; Konko, Diakitè, Biava, Garrido; Ledesma, Gonzalez; Candreva, Mauri, Lulic; <A class=link-6 href="/personaggi/Miroslav-Klose.cfm" target="">Klose</A>.<BR>A disposizione: Berardi, Scaloni, Zauri, Cana, Zampa, Rozzi, Kozak. All.: <A class=link-6 href="/personaggi/Edoardo-Reja.cfm" target="">Reja</A>.</P> <P><A class=link-6 href="/squadre/inter.cfm" target="">Inter</A> (4-3-1-2): Castellazzi; Maicon, Lucio, Samuel, Nagatomo; Guarin, Cambiasso, Zanetti; <A class=link-6 href="/personaggi/Wesley-Sneijder.cfm" target="">Sneijder</A>; <A class=link-6 href="/personaggi/Diego-Milito.cfm" target="">Milito</A>, Zarate.<BR>A disposizione: Orlandoni, Ranocchia, Cordoba, Faraoni, Obi, Alvarez, Pazzini. All.: <A class=link-6 href="/personaggi/Andrea-Stramaccioni.cfm" target="">Stramaccioni</A>.</P> <P><BR>NAPOLI-SIENA ore 20.45<BR><A class=link-6 href="/squadre/napoli.cfm" target="">Napoli</A> (3-5-2): De Sanctis; Fernandez, Cannavaro, Britos; Maggio, Gargano, Inler, Hamsik, Zuniga; Pandev, <A class=link-6 href="/personaggi/Ezequiel-Lavezzi.cfm" target="">Lavezzi</A>.<BR>A disposizione: Colombo, Grava, Fideleff, Dossena, Ammendola, Dezi, Vargas. All.: <A class=link-6 href="/personaggi/Walter-Mazzarri.cfm" target="">Mazzarri</A>.</P> <P><A class=link-6 href="/squadre/siena.cfm" target="">Siena</A> (3-5-2): Pegolo; Belmonte, Contini, Terzi; Vitiello, Vergassola, Gazzi, Brienza, Del Grosso; <A class=link-6 href="/personaggi/Mattia-Destro.cfm" target="">Destro</A>, Larrondo.<BR>A disposizione: Brkic, Sestu, Rossi, D'Agostino, Bolzoni, Grossi, Bogdani. All.: Sannino.</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P>C1000009adm001adm001stramaccioni 2.jpgSiNserie-a-probabili-formazioni-giornata-lazio-inter-milan-novara-juventus-atalanta-napoli-siena-chievo-lecce-catania-udinese-genoa-palermo-1004969.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000013,T1000014,T1000015,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000021,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028100075701,02,03,06,07,09030838
931004922NewsCampionatiSerie A, inizia il ballo degli allenatori20120510201831stramaccioni-conte-lomonaco-montella-mazzarriQuesti tutti i probabili movimenti dei mister<P>Campionato all'epilogo e squadre che tracciano i loro bilanci pensando al futuro: futuro che ha inizio dalla panchina; </P> <P>L'unico sicuro del posto la prossima stagione è ovviamente Antonio Conte: per lui la dirigenza addirittura vede un futuro alla Fergusson, ossia con particolare importanza all'interno della società sull aspetto manageriale.</P> <P>E Allegri? Galliani lo ha riconfermato, Berlusconi nicchia: il numero 1 rosonero preferirebbe un nome con maggiore appeal e se l'ex mister del Cagliari va via non ci sorprenderemmo se iniziassero le trattative per Capello; poche possibilità invece per Donadoni.</P> <P>All'Inter Moratti è da sempre innamorato di Stramaccioni e i 17 punti su 8 partite, oltre al recente favoloso derby, gli stanno dando ragione e riconfermerà quindi il tecnico romano: di conseguenza svaniscono le ipotesi Montella, Mazzarri e Guidolin, che adesso vengono totalmente catapultate a Roma.</P> <P>Baldini è convinto del progetto Luis Enrique, la squadra pure, ma i tifosi non sembrano molto felici e l'ipotesi Montella li affascina e sarebbe propedeutica anche per la dirigenza che metterebbe sulla panchina un uomo amatissimo da quelle parti.</P> <P>E allora Montella dove va? le possibilità che l'Aereoplanino resti a Catania sono alte perchè comunque lui ama la città e crede in una squadra in continua evoluzione: però se Mazzarri va via il Napoli non starà ad aspettare. In fila per il tecnico del Catania è noto che ci sia anche la Lazio di Lotito, che probabilmente chiuderà con Reja, diretto alla Fiorentina.</P> <P>La rivelazione Sannino andrà a sfidare la sorte in quel di Palermo, dove il direttore generale sarà Perinetti, suo attuale dg al Siena.</P> <P>Voci su voci anche per Guidolin,&nbsp;il quale&nbsp;comunque crediamo resti alla fine a Udine: curiosità nel vedere se Pietro Lo Monaco vadi a Genova e chi si porti con se come allenatore.&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P>FL0141FL0141luis enrique.jpgSiNinizia-il-ballo-degli-allenatori-1004922.htmSi100205001,02,03030391
941004805NewsCampionatiSiena-Parma, probabili formazioni20120506103130siena, parmaPartita ore 12.30<P>SIENA-PARMA ore 12.30</P> <P>Siena (4-4-2): Pegolo; Vitiello, Rossettini, Contini, Del Grosso; Mannini, Vergassola, Gazzi, Brienza; Destro, Bogdani.<BR>A disp.:Brkic, Pesoli, Belmonte, D'Agostino, Bolzoni, Grossi, Larrondo. All.: Sannino</P> <P>Parma (3-5-2): Pavarini; Zaccardo, Paletta, Lucarelli; Biabiany, Valiani, Morrone, Galloppa, Jonathan; Okaka, Giovinco.<BR>A disp.: Gallinetta, Feltscher, Musacci, Gobbi, Modesto, Palladino, Marques All.: Donadoni<BR></P>C1000009adm001adm001destro.jpgSiNsiena-parma-probabili-formazioni-1004805.htmSiT1000016,T1000025100075701,02,03030168
951004733NewsCampionatiSerie A, probabili formazioni 37° turno20120504171131serie aPenultima di campionato<P>Sabato 5 maggio</P> <P>LECCE-FIORENTINA ore 18:00<BR>Lecce (3-5-2): Benassi; Tomovic, Esposito, Miglionico; Blasi, Delvecchio, Obodo, Giacomazzi, Brivio; Seferovic, Di Michele.<BR>A disp.: Petrachi, Di Matteo, Giandonato, Grossmuller, Bertolacci, Piatti, Bojinov. All.: Cosmi</P> <P>Fiorentina (3-5-2): Boruc; Camporese, Natali, Nastasic; Cassani, Montolivo, Salifu, Lazzari, Pasqual; Cerci, Jovetic.<BR>A disp: Neto, Felipe, De Silvestri, Olivera, Romulo, Marchionni, Acosty. All.: Guerini</P> <P><BR>ROMA-CATANIA ore 20:45<BR>Roma (4-3-1-2): Curci; Rosi, Kjaer, Heinze, Taddei; Pjanic, De Rossi, Marquinho; Totti; Borini, Osvaldo<BR>A disp.: Pigliacelli, Josè Angel, Gago, Greco, Simplicio, Lamela, Bojan. All.: Luis Enrique</P> <P>Catania (4-3-3): Carrizo; Motta, Capuano, Legrottaglie, Marchese; Izco, Lodi, Almiron; Gomez, Bergessio, Barrientos.<BR>A disp.: Terracciano, Bellusci, Biagianti, Seymour, Ricchiuti, Lanzafame, Catellani. All.: Montella</P> <P>Domenica 6 maggio</P> <P>SIENA-PARMA ore 12.30<BR>Siena (4-4-2): Pegolo; Vitiello, Rossettini, Contini, Del Grosso; Mannini, Vergassola, Gazzi, Brienza; Destro, Bogdani.<BR>A disp.:Brkic, Pesoli, Belmonte, D'Agostino, Bolzoni, Grossi, Larrondo. All.: Sannino</P> <P>Parma (3-5-2): Pavarini; Zaccardo, Paletta, Lucarelli; Biabiany, Valiani, Morrone, Galloppa, Jonathan; Okaka, Giovinco.<BR>A disp.: Gallinetta, Feltscher, Musacci, Gobbi, Modesto, Palladino, Marques All.: Donadoni</P> <P>ATALANTA-LAZIO ore 15.00<BR>Atalanta (4-4-1-1): Consigli; Raimondi, Stendardo, Manfredini, Peluso; Schelotto, Cigarini, Cazzola, Bonaventura; Moralez, Denis.<BR>A disp.: Frezzolini, Bellini, Ferreira Pinto, Lucchini, Carmona, Tiribocchi, Gabbiadini. All.: Colantuono</P> <P>Lazio (4-2-3-1): Bizzarri; Konko, Scaloni, Diakité, Garrido; Gonzalez, Cana; Candreva, Mauri, Lulic; Kozak.<BR>A disp.: Berardi, Sbraga, Zauri, Zampa, Rozzi, Alfaro, Rocchi. All.: Reja</P> <P>BOLOGNA-NAPOLI ore 15.00<BR>Bologna (3-4-2-1): Agliardi; Raggi, Loria, Antonsson; Garics, Taider, Mudingayi, Morleo; Diamanti, Acquafresca; Di Vaio<BR>A disp.: Stojanovic, Sorensen, Cherubin, Rubin, Belfodil, Vitale, Paponi. All.: Pioli</P> <P>Napoli (3-5-2): De Sanctis; Cannavaro, Aronica, Britos; Maggio, Gargano, Inler, Hamsik, Zuniga; Pandev, Cavani<BR>A disp.: Colombo, Grava, Fideleff, Dossena, Dzemaili, Lavezzi, Vargas. All.: Mazzarri</P> <P><BR>NOVARA-CESENA ore 15.00<BR>Novara (5-3-2): Fontana; Morganella, Paci, Lisuzzo, Garcia, Gemiti; Porcari, Radovanovic, Rigoni; Rubino, Morimoto<BR>A disp.: Coser, Centurioni, Jensen, Pesce, Mazzarani, Jeda, Caracciolo. All.: Tesser</P> <P>Cesena (5-3-2): Antonioli; Ceccarelli, Moras, Von Bergen, Benalouane, Martinho; Guana, Arrigoni, Parolo; Mutu, Rennella.<BR>A disp.:Ravaglia, Lauro, Comotto, Rodriguez, Djokovic, Malonga, Santana. All.: Beretta</P> <P><BR>PALERMO-CHIEVO ore 15.00<BR>Palermo (3-5-2): Viviano; Munoz, Silvestre, Balzaretti; Pisano, Migliaccio, Donati, Barreto, Zahavi; Hernandez, Mehemeti<BR>A disp: Tzorvas, Labrin, Milanovic, Acquah, Bertolo, Vazquez, Budan. All.: Mutti</P> <P>Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Sardo, Cesar, Acerbi, Jokic; Rigoni, Bradley, Hetemaj; Cruzado; Pellissier, Paloschi<BR>A disp.: Puggioni, Frey, Morero, Mandelli, Sammarco, Luciano, Uribe. All.: Di Carlo</P> <P><BR>UDINESE-GENOA ore 15.00<BR>Udinese (3-5-1-1): Handanovic; Coda, Danilo, Domizzi; Basta, Pereyra, Pinzi, Asamoah, Pasquale; Fabbrini, Di Natale.<BR>A disp.: Padelli, Ekstrand, Armero, Fernandes, Pazienza, Torje, Floro Flores. All.: Guidolin</P> <P>Genoa (4-4-2): Frey; Mesto, Granqvist, Carvalho, Moretti; Rossi, Biondini, Kucka, Sculli; Gilardino, Palacio.<BR>A disp.: Lupatelli, Belluschi, Veloso, Birsa, Jankovic, Jorquera, Zé Eduardo. All.: De Canio</P> <P><BR>CAGLIARI-JUVENTUS ore 20.45<BR>Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Ariaudo, Astori, Agostini; Ekdal, Conti, Nainggolan; Cossu; Ibarbo, Pinilla.<BR>A disp.: Avramov, Canini, Perico, Bovi, Larrivey, Thiago Ribeiro, Nené. All.: Ficcadenti</P> <P>Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio, Caceres; Quagliarella, Vucinic<BR>A disp.: Storari, Estigarribia, Giaccherini, Padoin, Del Piero, Borriello, Matri. All.: Conte</P> <P><BR>INTER-MILAN ore 20:45<BR>Inter (4-3-2-1):Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, Nagatomo; Cambiasso, Stankovic, Obi; Alvarez, Sneijder; Milito.<BR>A disp.: Castellazzi, Ranocchia, Poli, Guarin, Forlan, Zarate, Pazzini. All.: Stramaccioni</P> <P>Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, T. Silva, Antonini; Nocerino, Van Bommel, Muntari; Boateng; Ibrahimovic, Cassano.<BR>A disp: Amelia, Yepes, Mexes, Ambrosini, Gattuso, Robinho, Maxi Lopez. All.: Allegri</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P>C1000009adm001adm001conte.jpgSiNserie-a-probabili-formazioni-giornata-1004733.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000013,T1000014,T1000015,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000021,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028100075701,02,03,06,07,09030576
961004691NewsCampionatiParma, Donadoni: «Fantastico vincere in questo modo»20120503111831parma, donadoniPrestazioni come queste rendono orgoglio un allenatore<P>Quinta vittoria consecutiva, quota 50 punti in classifica e ottavo posto. Il tecnico del <STRONG>Parma</STRONG>, <STRONG>Roberto Donadoni</STRONG> è felice e non lo nasconde.</P> <P>Sul tandem Giovinco-Marques: "Sono felice per Marques, per il Parma. Prestazioni come queste rendono orgoglioso un allenatore. E' facile dopo cinque vittorie parlare bene, di tutto e di tutti, ma quello che stanno facendo questi ragazzi e'decisamente importante. Questi giocatori raccolgono quel che seminano. Hanno giocato una partita di notevole spessore e aggiungo di grande qualità contro un avversario che ha scalato diverse posizioni in classifica e che è in lotta per la Champions. Ogni settimana incontriamo una squadra diversa comunque con motivazioni forti, e noi siamo stati bravi anche questa volta a trovare le motivazioni giuste".</P> <P>"Nel primo tempo è mancata cattiveria sottoporta e quando ci accade facciamo fatica, senza contare che l'Inter ci ha punito nell'unica occasione che abbiamo concesso. Poi, tra primo e secondo tempo, ci siamo parlati e ci siamo capiti. Con il gol di Marques ci siamo sbloccati e poi da lì non ci siamo più fermati. Sono felice per Marques, è stato bello ritrovare lui e ritrovare tutti. Vincere così è davvero fantastico ed è merito dei ragazzi che hanno fatto una prestazione a mio avviso, impressionante. Ormai non mi stupiscono neanche tanto perché so il lavoro che stanno facendo e sono contento perché vengono giustamente premiati. Ora dobbiamo recuperare le energie nei pochi giorni che mancano al prossimo impegno e non mollare. Insisto sempre nel fatto di avere convinzione nei propri mezzi e nelle proprie possibilità tenendo però sempre i piedi ben piantati per terra. La cosa che voglio sottolineare è che questi ragazzi danno sempre tutto quello che hanno. Con l'Inter come con il Cesena. Bisogna essere bravi a non esaltarsi quando le cose come ora vanno bene e a non buttarsi giù quando invece non gira come vorremmo. Ci vuole equilibrio, da parte di tutti. Se facciamo gruppo insieme possiamo costruire davvero qualcosa di buono".</P> <P>Giovinco continua ad estasiare: "Un'altra grande prestazione la sua, ma fatico a trovare chi non abbia fatto una prestazione superlativa.... Seba è il nostro fiore all'occhiello è cresciuto molto, anche in fase di non possesso, un progresso questo che auspicavo e che lo ha fatto migliorare ulteriormente".</P> <P>&nbsp;</P>C1000009adm001adm001donadoni.jpgSiNparma-donadoni-vittoria-fantastica-1004691.htmSiT1000016100075701,02,03030187
971004687NewsEditorialeIL PUNTO DI PASCAL DESIATO: l`errore da chi non te l`aspetti. Il Milan ci crede ma la rimonta è quasi impossibile. L`Inter forse saluta il terzo posto20120503101531serie a, juventus, milan, interPascal Desiato nato a Caltagirone il 24/05/1986. Laureato in Studi Italiani all`Università «La Sapienza» di Roma. Vice Direttore de IlCalcio24. per contatti: info@ilcalcio24.it<P>Ancora una volta ci troviamo a parlare di un campionato incredibile forse unico. Quando ci si proiettava verso l'esito che oramai ci accompagna da qualche giornata, con la Juventus che portava a casa il risultato e consolidava ancora il primato, accade l'imponderabile. Erroraccio di Buffon e campionato virtualmente riaperto sia in chiave scudetto che in chiave salvezza.</P> <P>Proprio colui che quest'anno aveva fatto della solidità e della ritrovata sicurezza la sua arma migliore incappa in uno sbaglio a dir poco rocambolesco. Bisogna comunque dire che&nbsp; la Juventus il suo bel vantaggio lo ha ancora e magari questo episodio è servito solo ad allungare le speranze di una rimonta impossibile o quasi da parte del Milan.</P> <P>I rossoneri ottengono una difficile vittoria contro un'Atalanta mai doma e che in più di una occasione ha rischiato di fare capitolare gli avversari. Adesso per il Milan c'è in arrivo un derby difficilissimo, soprattutto alla luce della sconfitta da parte dell'Inter in quel di Parma, anche lì la rimonta dei gialloblu è partita da un clamoroso errore di Lucio che facendosi rubare palla da Giovinco ha dato il là al successo della squadra di Donadoni. Per i nerazzurri ridotte ai minimi termini le speranze di arrivare al terzo posto. Vince l'Udinese e riagguanta il Napoli, solo un pari per la Lazio. Infine da condannare il gesto di Rossi che provocato dal suo giocatore, Ljajic, reagisce alzando le mani, per lui è scattato l'esonero e si spera anche in una ammenda al giocatore. Vittoria importante per il Genoa che porta a più tre il vantaggio sul Lecce in chiave salvezza.</P>C1000009,C1000075adm001adm001buffon 4.jpgSiNserie-a-juventus-milan-ci-crede-1004687.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000013,T1000014,T1000015,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000021,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000083,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102,T1000081,T1000082,T1000089,T1000090,T1000095,T1000084100075501,02,03,090301258
981004679NewsCampionatiParma-Inter, le pagelle. Top Giovinco e Sneijder. Flop Lucio20120502232931Parma, Inter, pagelle, Giovinco, Lucio, SneijderL`Inter cade sotto i colpi di un piccolo grande campione, fenomeno di provincia, nato per incantare i più umili.Addio sogni di gloria. Ad un passo dal sogno, dopo aver rimontato dieci punti, l'Inter si arrende a Parma. <BR>Finisce 3-1 una gara che i neroazzurri avevano saldamente in mano prima che uno sciagurato errore di Lucio mettesse in discesa la rimonta dei gialloblù.<BR>Vanificato il vantaggio di Sneijder con&nbsp;il goal di Marques, ribalta il risultato Giovinco, chiude i giochi l'ex Biabiany. Parma sale a quota 50 e sogna l'Europa. Inter rimane a 55 e saluta ogni sorta di sogno.<BR><BR><STRONG>Parma (3-5-2):</STRONG> Pavarini 6,5; Zaccardo 6; Paletta 7; A.Lucarelli 6; Jonathan 6,5; Valiani 6 (77' Santacroce 6); Valdes 6,5; Galloppa 6; Biabiany 7,5; Marques 7 (66' Okaka 5,5); Giovinco 9.<BR>All. Donadoni 7,5.<BR><BR><STRONG>Inter (4-3-2-1): </STRONG>Julio Cesar 5,5; Maicon 6; Lucio 4,5; Samuel 6; Nagatomo 5,5 (45' Faraoni 5,5); Stankovic 5,5 (59' Zarate 5,5); Cambiasso 6; Obi 6; Alvarez 5 (72' Pazzini 5); Sneijder 7; Milito 5.<BR>All. Stramaccioni 6.<BR><BR><STRONG>Arbitro Orsato 6:</STRONG> Chiude un occhio sul possibile secondo giallo di Marques, poi non sbaglia nulla. Promosso.<BR><BR><STRONG>Top Parma:<BR><BR>Giovinco:</STRONG>&nbsp;L'Inter cade sotto i colpi di un piccolo grande campione, fenomeno di provincia, nato per incantare i più umili. Stratosferico.<BR><BR><STRONG>Flop Parma:<BR><BR></STRONG>Nessuno.<BR><BR><STRONG>Top Inter:<BR><BR>Sneijder:</STRONG> stavolta l'uomo della provvidenza non basta. L'Inter non gira nonostante il vantaggio firmato Wes 10. Lotta e ci prova, ma predica nel deserto. Ascoltatelo!<BR><BR><STRONG>Flop Inter:<BR><BR>Lucio: </STRONG>Come si può tentare un dribbling del genere nella propria trequarticampo? Incosciente.<BR>C1000009Ennio Tardini, ParmaFL0101FL0101giovinco.jpgSiNparma-inter-pagelle-1004679.htmSiT1000016,T1000026100129501,02,03030188
991004670NewsCampionatiParma-Inter, formazioni ufficiali20120502195531parma, interTitolare Sneijder<P>Questi i ventidue di partenza per Parma-Inter, gara valida per la 36esima giornata della seria A Tim 2011-2012 in programma questa sera allo stadio "Ennio Tardini".</P> <P>Parma: 1 Pavarini; 5 Zaccardo, 29 Paletta, 6 Lucarelli; 2 Jonathan, 80 Valiani, 17 Valdes, 8 Galloppa, 7 Biabiany; 32 Marques, 10 Giovinco.<BR>A disposizione: 92 Gallinetta, 33 Santacroce, 23 Modesto, 24 Musacci, 4 Morrone, 22 Palladino, 21 Okaka<BR>Allenatore: Roberto Donadoni</P> <P>Inter: 1 Julio Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio, 25 Samuel, 55 Nagatomo; 19 Cambiasso, 5 Stankovic, 20 Obi; 11 Alvarez, 10 Sneijder; 22 Milito.<BR>A disposizione: 12 Castellazzi, 23 Ranocchia, 37 Faraoni, 18 Poli, 41 Duncan, 7 Pazzini, 28 Zarate.<BR>Allenatore: Andrea Stramaccioni</P> <P>Arbitro: Daniele Orsato</P>C1000009adm001adm001sneijder.jpgSiNparma-inter-formazioni-ufficiali-1004670.htmSiT1000016,T1000026100075501,02,03030230
1001004641NewsCampionatiParma-Inter, probabili formazioni20120502103130parma, interPartita ore 20.45<P>Partita&nbsp;ore 20:45.</P> <P>Parma (3-5-2): Pavarini; Santacroce, Paletta, Lucarelli; Jonathan, Valiani, Valdes, Galloppa, Modesto; Floccari, Giovinco.<BR>A disp.: Gallinetta, Feltscher, Marques, Morrone, Palladino, Biabiany, Okaka. All.: Donadoni</P> <P>Inter (4-3-2-1): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Ranocchia, Nagatomo; Obi, Stankovic, Cambiasso; Alvarez, Sneijder; Milito.<BR>A disp.: Castellazzi, Samuel, Guarin, Poli, Zarate, Forlan, Pazzini. All.: Stramaccioni<BR></P>C1000009adm001adm001sneijder.jpgSiNparma-inter-probabili-formazioni-1004641.htmSiT1000016,T1000026100075701,02,03030140
1011004579NewsCampionatiLecce-Parma, probabili formazioni20120429093130lecce, parmaPartita ore 15<P>LECCE-PARMA partita ore 15.00</P> <P>Lecce (3-5-2): Benassi; Oddo, Esposito, Tomovic; Berolacci, Delvecchio, Giacomazzi, Blasi, Brivio; Muriel, Di Michele.<BR>A disp.: Petrachi, Di Matteo, Carrozzieri, Obodo, Miglionico, Bojinov, Corvia. All.: Cosmi</P> <P>Parma (3-5-2): Mirante; Zaccardo, Paletta, Lucarelli; Biabiany, Morrone, Valdes, Galloppa, Modesto; Floccari, Giovinco.<BR>A disp.: Pavarini, Jonathan, Gobbi, Santacroce, Valiani, Musacci. All.: Donadoni<BR></P>C1000009adm001adm001di michele.jpgSiNlecce-parma-probabili-formazioni-1004579.htmSiT1000013,T1000016100075701,02,0303082
1021004524NewsCampionatiSerie A, probabili formazioni 35° turno20120427155131serie aSi parte con tre anticipi<P>CAGLIARI-CHIEVO partita ore 18.00<BR>Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Canini, Astori, Agostini; Ekdal, Conti, Nainggolan; Cossu; Pinilla, Thiago Ribeiro.<BR>A disp.: Avramov, Ariaudo, Perico, Bovi, Larrivey, Ibarbo, Nené. All.: Ficcadenti</P> <P>Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Sardo, Acerbi, Dainelli, Dramé; Bradley, Rigoni, Hetemaj; Thereau; Pellissier, Paloschi.<BR>A disp.: Puggioni, Morero, Luciano, Frey, Sammarco, Cruzado, Grandolfo. All.: Di Carlo</P> <P>PALERMO-CATANIA partita ore 18.00<BR>Palermo (3-5-2): Viviano; Labrin, Silvestre, Mantovani; Munoz, Vazquez, Donati, Della Rocca, Aguirregaray; Hernandez, Miccoli.<BR>A disp.: Tzorvas, Pisano, Acquah, Milanovic, Ilicic, Zahavi, Budan. All.: Mutti</P> <P>Catania (4-3-3): Carrizo; Motta, Legrottaglie, Spolli, Marchese; Ricchiuti, Biagianti, Seymour; Gomez, Bergessio, Llama.<BR>A disp.: Terracciano, Bellusci, Capuano, Lodi, Lanzafame, Suazo, Catellani. All.: Montella</P> <P><BR>ROMA-NAPOLI partita ore 20:45<BR>Roma (4-3-1-2):Stekelenburg; Taddei, Kjaer, Heinze, Josè Angel; Gago, Simplicio, Marquinho; Pjanic; Totti, Borini.<BR>A disp.: Curci, Rosi, Greco, Perrotta, Bojan, Piscitella, Tallo. All.: Luis Enrique</P> <P>Napoli (3-5-1-1): De Sanctis; Fernandez, Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Gargano, Inler, Dzemaili, Zuniga; Hamsik; Cavani.<BR>A disp.: Colombo, Fideleff, Britos, Dossena, Pandev, Lavezzi, Vargas. All.: Mazzarri</P> <P>Domenica 29 aprile ore 12.30</P> <P><BR>Bologna (3-4-2-1): Agliardi; Raggi, Portanova, Antonsson; Garics, Kone, Taider, Morleo; Ramirez, Diamanti; Acquafresca.<BR>A disp.: Stojanovic, Sorensen, Cherubin, Rubin, Loria, Gimenez, Di Vaio. All.: Pioli</P> <P>Genoa (4-5-1): Frey; Mesto, Granqvist, Kaladze, Rossi; Birsa, Kucka, Biondini, Belluschi, Sculli; Palacio.<BR>A disp.: Lupatelli, Carvalho, Alhassan, Veloso, Jorquera, Ze Eduardo, Gilardino. All.: De Canio</P> <P><BR>ATALANTA-FIORENTINA partita ore 15.00<BR>Atalanta (4-4-1-1): Consigli; Raimondi, Lucchini, Manfredini, Peluso; Schelotto, Cazzola, Carmona, Bonaventura; Moralez; Denis.<BR>A disp.: Frezzolini, Bellini, Ferri, Carrozza, Ferreira Pinto, Gabbiadini, Tiribocchi. All.: Colantuono</P> <P>Fiorentina (3-5-2): Neto; Camporese, Natali, Nastasic; De Silvestri, Behrami, Kharja, Lazzari, Pasqual; Jovetic, Ljajic.<BR>A disp.: Pazzagli, Gamberini, Romulo, Cassani, Salifu, Olivera, Acosty. All.: Delio Rossi</P> <P>INTER-CESENA partita ore 15.00<BR>Inter (4-3-2-1): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Ranocchia, Nagatomo; Cambiasso, Poli, Guarin; Sneijder, Alvarez; Milito.<BR>A disp.: Castellazzi, Cordoba, Faraoni, Obi, Forlan, Zarate, Pazzini. All.: Stramaccioni</P> <P>Cesena (5-3-1-1): Antonioli; Ceccarelli, Benalouane, Von Bergen, Rodriguez; Djokovic; Santana, Parolo, Guana; Del Nero, Malonga.<BR>A disp.: Ravaglia, Lauro, Comotto, Rossi, Arrigoni, Filippi, Lolli. All.: Beretta</P> <P><BR>LECCE-PARMA partita ore 15.00<BR>Lecce (3-5-2): Benassi; Oddo, Esposito, Tomovic; Berolacci, Delvecchio, Giacomazzi, Blasi, Brivio; Muriel, Di Michele.<BR>A disp.: Petrachi, Di Matteo, Carrozzieri, Obodo, Miglionico, Bojinov, Corvia. All.: Cosmi</P> <P>Parma (3-5-2): Mirante; Zaccardo, Paletta, Lucarelli; Biabiany, Morrone, Valdes, Galloppa, Modesto; Floccari, Giovinco.<BR>A disp.: Pavarini, Jonathan, Gobbi, Santacroce, Valiani, Musacci. All.: Donadoni</P> <P><BR>NOVARA-JUVENTUS partita ore 15.00<BR>Novara (4-3-1-2): Fontana; Centurioni, Lisuzzo, Paci, Garcia; Porcari, Pesce, Gemiti; Rigoni; Mascara, Caracciolo.<BR>A disp.: Coser, Rinaudo, Da Silva, Jensen, Radovanovic, Mazzarani, Morimoto. All.: Tesser</P> <P>Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio, De Ceglie; Quagliarella, Vucinic.<BR>A disp.: Storari, Caceres, Padoin, Giaccherini, Estigarribia, Del Piero, Borriello. All.: Conte</P> <P><BR>SIENA-MILAN partita ore 15.00<BR>Siena (3-4-2-1): Brkic; Rossettini, Contini, Terzi; Vitiello, Vergassola, Gazzi, Del Grosso; Mannini; Brienza; Bogdani.<BR>A disp.: Pegolo, Pesoli, Parravicini, D'Agostino, Sestu, Bolzoni, Larrondo. All.: Sannino</P> <P>Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Bonera, Nesta, Antonini; Nocerino, Van Bommel, Muntari; Boateng; Ibrahimovic, El Shaarawy.<BR>A disp: Amelia, Yepes, Aquilani, Emanuelson, Gattuso, Maxi Lopez, Cassano. All.: Allegri</P> <P><BR>UDINESE-LAZIO partita ore 20:45<BR>Udinese (3-5-1-1): Handanovic; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Pinzi, Pazienza, Asamoah, Pasquale; Torje; Di Natale.<BR>A disp.: Padelli, Armero, Neuton, Fabbrini, Fernandes, Abdi, Barreto. All.: Guidolin</P> <P>Lazio (4-2-3-1): Marchetti; Scaloni, Diakitè, Dias, Garrido; Cana, Ledesma; Gonzalez, Matuzalem, Mauri; Rocchi.<BR>A disp.: Bizzarri, Biava, Konko, Zauri, Zampa, Alfaro, Kozak. All.: Reja</P>C1000009adm001adm001pallone 2.jpgSiNserie-a-probabili-formazioni-giornata-1004524.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000013,T1000014,T1000015,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000021,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028100075701,02,03,06,07,09030402
1031004462NewsCampionatiPalermo-Parma, le pagelle. Top Hernandez e Giovinco. Flop Labrin20120425172928palermoAl Barbera Parma batte Palermo 2 a 1.<P>SCONFITTA AMARA PER IL PALERMO<BR><BR>Sembrava partita bene la sfida tra i padroni di casa e i gialloblu guidati da Donadoni.Gli uomini di mutti erano passati in vantaggio al '10 con un bel colpo di testa di Hernandez. Nei minuti successivi il Palermo prova più volte a chiudere la partita ma Mirante non si fa sorprendere. Inizia la ripresa&nbsp;, ma scende in campo solo il Parma. Dopo varie occasioni sciupate arriva il pareggio di Okaka abile a trasformare in rete un delizioso assist di Giovinco. Nel finale sempre da un indomabile Giovinco arriva l'assist per il gol vittoria di Biabiany. Al Barbera finisce&nbsp;2 a 1 per il Parma. </P> <P>Palermo:<BR>Viviano 6; Labrin 5.5; Silvestre 6; Mantovani 6; Munoz 5.5; Vasquez 6; Donati 6; Aguirregaray 5 (dal '29 Miccoli 6); Budan 6.5 (dal '64 Ilicic 5.5); Hernandez 7.<BR>TOP PALERMO:<BR>HERNADEZ:&nbsp; OLTRE IL BEL GOL DI TESTA SEMBRA ESSERE L'UNICO&nbsp; CHE DIA IL MASSIMO.<BR>FLOP PALERMO:<BR>LABRIN: DALLE ZONE CHE DOVREBBE DIFENDERE PARTONO I MAGGIORI PERICOLI PER I SUOI COMPAGNI E NEANCHE IN ATTACCO NON VEDONO ARRIVARE I SUOI CROSS.</P> <P>Parma:<BR>Mirante 6.5; Zaccardo s.v.(dal '17 A.Lucarelli 6); Paletta 5.5; Santacroce 4.5; Biabiany 7; Morrone 5.5; Valdes 5; Galloppa 5; Modesto 5 (dal '45 Jonathan 6); Okaka 6 (dal '74 Floccari 5.5); Giovinco 7.5.<BR>TOP PARMA:<BR>GIOVINCO : SERVE A OKAKA E BIABIANY DUE ASSIST D'ORO, CI PROVA CON LE SUE PUNIZIONI.UNA PRESTAZIONE CHE POTREBBE SERVIRE A PRANDELLI IN VISTA DEGLI EUROPEI.<BR>FLOP PARMA:<BR>SANTACROCE: NEI PRIMI VENTI MINUTI E' IN NETTA DIFFICOLTA'. VIENE SUPERATO PER BEN TRE VOLTE DALLE PUNTE DEL PALERMO.</P>C1000009Palermo Stadio R. BarberaFL0311FL0311giovinco.jpgSiNrisultati-campionati-serie-a-palermo-parma-1004462.htmSiT1000023,T1000016100423201,02,03030246
1041004438NewsCampionatiPalermo-Parma, probabili formazioni20120425110131palermo, parmaPartita ore 15<P><BR>PALERMO-PARMA ore 15.00<BR></P> <P>Palermo (3-5-2): Viviano; Munoz, Silvestre, Mantovani; Pisano, Vazquez, Donati, Della Rocca, Ilicic; Hernandez, Miccoli<BR>A disp.: Tzorvas, Labrin, Acquah, Bacinovic, Zahavi, Budan, Mehmeti. All.: Mutti</P> <P>Parma (3-5-2): Mirante; Zaccardo, Paletta, A.Lucarelli; Biabiany, Morrone, Valdes, Galloppa, Modesto; Floccari, Giovinco<BR>A disp.: Pavarini, Jonathan, Santacroce, Valiani, Musacci, Gobbi, Okaka. All.: Donadoni</P>C1000009adm001adm001miccoli.jpgSiNpalermo-parma-probabili-formazioni-1004438.htmSiT1000016,T1000023100075701,02,03030208
1051004362NewsCampionatiSerie A, probabili formazioni dei recuperi del 33° turno20120423221531serie aSi comincia con Cagliari-Catania e Atalanta-Parma<P>CAGLIARI-CATANIA Martedi ore 18.30<BR>Cagliari (4-3-1-2): Avramov; F.Pisano, Astori, Canini, Agostini; Ekdal, Conti, Nainggolan; Cossu; Pinilla, Thiago Ribeiro<BR>A disp.: Ruzzitu, Bovi, Perico, Ariaudo, Larrivey, Ibarbo, Nené. All.: Ficcadenti</P> <P>Catania (4-3-3): Terracciano; Motta, Bellusci, Spolli, Marchese; Biagianti, Lodi, Seymour; Gomez, Bergessio, Lanzafame<BR>A disp.: Kosicky, Calapai, Capuano, Llama, Ricchiuti, Suazo, Catellani. All.: Montella</P> <P>ATALANTA-CHIEVO VERONA Martedi ore 18.30<BR>Atalanta (4-4-1-1):Consigli; Bellini, Stendardo, Lucchini, Peluso; Schelotto, Carmona, Cigarini, Bonaventura; Moralez; Denis<BR>A disp.: Frezzolini, Raimondi, Manfredini, Cazzola, Ferreira Pinto, Tiribocchi, Gabbiadini. All.: Colantuono</P> <P>Chievo Verona (4-3-2-1): Sorrentino; Sardo, Acerbi, Dainelli, Dramé; Sammarco, Bradley, L. Rigoni; Cruzado; Paloschi; Pellissier<BR>A disp.: Puggioni, N.Frey, Cesar, Luciano, Hetemaj, Thereau, Grandolfo. All.: Di Carlo</P> <P><BR>Mercoledì</P> <P>NOVARA-LAZIO anticipo ore 12.30<BR>Novara (5-3-2): Fontana; Morganella, Garcia, Centurioni, Dellafiore, Gemiti; Porcari, Radovanovic, Jensen; Mascara, Caracciolo<BR>A disp.: Coser,Paci, Lisuzzo, Mazzarani, Pesce, Rubino, Morimoto. All.: Tesser</P> <P>Lazio (4-2-3-1): Marchetti; Scaloni, Diakité, Dias, Garrido; Ledesma, Matuzalem; Gonzalez, Mauri, Candreva; Rocchi<BR>A disp.: Bizzarri, Zauri, Biava, Cana, Hernanes, Alfaro, Kozak. All.: Reja</P> <P>PALERMO-PARMA ore 15.00<BR>Palermo (3-5-2): Viviano; Munoz, Silvestre, Mantovani; Pisano, Vazquez, Donati, Della Rocca, Ilicic; Hernandez, Miccoli<BR>A disp.: Tzorvas, Labrin, Acquah, Bacinovic, Zahavi, Budan, Mehmeti. All.: Mutti</P> <P>Parma (3-5-2): Mirante; Zaccardo, Paletta, A.Lucarelli; Biabiany, Morrone, Valdes, Galloppa, Modesto; Floccari, Giovinco<BR>A disp.: Pavarini, Jonathan, Santacroce, Valiani, Musacci, Gobbi, Okaka. All.: Donadoni</P> <P>ROMA-FIORENTINA ore 15.00<BR>Roma (4-3-1-2): Curci; Rosi, Kjaer, De Rossi, Josè Angel; Pjanic, Gago, Marquinho; Totti; Borini, Osvaldo<BR>A disp.: Lobont, Taddei, Heinze, Greco, Simplicio, Perrotta, Piscitella. All.: Luis Enrique</P> <P>Fiorentina (3-5-1-1): Boruc; Camporese, Natali, Nastasic; Cassani, Behrami, Montolivo, Lazzari, De Silvestri; Cerci, Amauri<BR>A disp.: Neto, Gamberini, Kharja, Romulo, Ljajic, Salifu, Acosty. All.: Delio Rossi</P> <P>LECCE-NAPOLI ore 15.00<BR>Lecce (3-5-2): Benassi; Oddo, Miglionico, Tomovic; Cuadrado, Delvecchio, Giacomazzi, Blasi, Brivio; Muriel, Di Michele<BR>A disp.: Petrachi, Esposito, Carrozzieri, Giandonato, Bertolacci, Bojinov, Corvia. All.: Cosmi</P> <P>Napoli (3-5-1-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Gargano, Inler, Dzemaili, Zuniga; Hamsik; Cavani<BR>A disp.: Colombo, Fideleff, Fernandez, Britos, Dossena, Ammendola, Vargas. All.: Mazzarri</P> <P>SIENA-BOLOGNA ore 15.00<BR>Siena (4-4-2): Brkic; Vitiello, Terzi, Rossettini, Del Grosso; Giorgi, Vergassola, Gazzi, Grossi; Destro, Brienza<BR>A disp.: Farelli, Belmonte, Contini, D'Agostino, Parravicini, Larrondo, Bogdani. All.: Sannino</P> <P>Bologna (3-4-2-1): Agliardi; Raggi, Portanova, Cherubin; Garics, Perez, Mudingayi, Morleo; Ramirez, Diamanti; Di Vaio<BR>A disp.: Stojanovic, Antonsson, Rubin, Kone, Taider, Gimenez, Acquafresca. All.: Pioli</P> <P>UDINESE-INTER ore 15.00<BR>Udinese (3-5-1-1): Handanovic; Benatia; Danilo, Domizzi; Basta, Pinzi, Pazienza, Asamoah, Armero; Torje, Di Natale<BR>A disp.: Padelli, Pasquale, Neuton, Fabbrini, Floro Flores, Abdi, Barreto. All.: Guidolin</P> <P>Inter (4-2-3-1): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Ranocchia, Nagatomo; Cambiasso, Stankovic; R.Alvarez, Sneijder, Zarate; Milito<BR>A disp.: Castellazzi, Cordoba, Obi, Guarin, Poli, Forlan, Pazzini. All.: Stramaccioni</P> <P>CESENA-JUVENTUS ore 18.00<BR>Cesena (4-3-1-2): Antonioli; Ceccarelli, Moras, Rodriguez, Comotto; Guana, T.Arrigoni, Parolo; Santana; Malonga, Mutu<BR>A disp.: Ravaglia, Calderoni, Lauro, Del Nero, Colucci, Rennella, Iaquinta. All.: Beretta</P> <P>Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio, De Ceglie; Matri, Vucinic<BR>A disp.: Storari, Caceres, Giaccherini, Pepe, Padoin, Del Piero, Borriello. All.: Conte</P> <P>MILAN-GENOA ore 18.00<BR>Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Méxes, Antonini; Nocerino, Van Bommel, Muntari; Emanuelson; Ibrahimovic, Cassano<BR>A disp: Amelia, Yepes, Aquilani, Seedorf, Boateng, Maxi Lopez, Robinho. All.: Allegri</P> <P>Genoa (4-4-2): Frey; Moretti, Granqvist, Kaladze, Alhassan; Jankovic, Biondini, Kucka, Sculli; Palacio, Gilardino<BR>A disp.: Lupatelli, Bovo, Carvalho, Veloso, Jorquera, Birsa, Ze Eduardo. All.: De Canio</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P>C1000009adm001adm001pallone 2.jpgSiNserie-a-probabili-formazioni-recupero-giornata-1004362.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000013,T1000014,T1000015,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000021,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028100075701,02,03,06,07,09030421
1061004271NewsCampionatiParma-Cagliari vale mezza A20120421143010PARMA-CAGLIARI-CHIEVO-UDINESEAlle 18 in campo anche Chievo-Udinese<P>"The show must go on" dicevano i Queen: e così dovrà fare anche la Serie A. </P> <P>Sarà un impatto psicologico difficile per i calciatori in campo, perchè il ricordo di un calciatore morto in campo non è facile da trascurare, ma si deve andare avanti e, appunto lo show dovrà continuare, anche e soprattutto,&nbsp;nel ricordo di Morosini.</P> <P>La 33esima giornata vedrà ben due anticipi alle 18;</P> <P>Si inizierà con Parma-Cagliari, entrambe appaiate a 38 punti, +4 sul Lecce terz'ultimo. Donadoni recupera Biabiany, ma il francese andrà in panchina: solito 3-5-2 con Mirante tra i pali,&nbsp; difesa con Zaccardo, Paletta e Lucarelli, folta mediana con Jonathan (al posto di Bianbiany e convincente nell'ultima col Novara), Morrone (Mariga out), Valdes, Galloppa e Gobbi, in avanti il duo classico Giovinco-Floccari.</P> <P>Dall'altra parte, tutti a disposizione per Ficcadenti che schiererà quindi il miglior 11possibile: Agazzi andrà in porta, Pisano, Astori, Canini e Agostini dietro, centrocampo a tre con Conti centrale, e Ekdal e Nainggolan ai lati, Cossu dietro le due punte Pinilla e Thiago Ribeiro.</P> <P>In contemporanea si giocherà anche a Verona, con l'Udinese impegnata a non perdere importanti punti nella lotta Champions in casa del Chievo; </P> <P>Guidolin recupera due pezzi importantissimi&nbsp; come Basta e Benatia e lascia a casa Domizzi&nbsp;per motivi disciplinari&nbsp;dovuti alla lite in settimana tra lui e Armero&nbsp;: quindi andranno in campo Handanovic, Benatia, Danilo e Coda in difesa, Basta, Fernandes, Pazienza, Asamoah e Armero al centro, Torje a far da partner a Totò Di Natale.</P> <P>Dall'altro lato Di Carlo e il suo Chievo veleggiano in una situazione di classifica relativamente tranquilla ma ovviamente non vorranno sfigurare;</P> <P>I clivensi, senza Sardo e Pellissier, scenderanno in campo con Sorrentino, Frey, Dainelli (o Andreolli), Acerbi e Dramè, Luciano, Rigoni e Bradley,&nbsp;Cruzado dietro a Paloschi e Thereau.</P>FL0141FL0141giovinco.jpgSiNparma-cagliari-vale-mezza-a-1004271.htmSi100205001,02,03030250
1071004254NewsCampionatiParma-Cagliari, probabili formazioni20120421101531parma, cagliariPartita ore 18<P>Partita ore 18:00</P> <P>Parma (3-5-2): Mirante; Zaccardo, Paletta, Lucarelli; Jonathan, Morrone, Valdes, Galloppa, Gobbi; Floccari, Giovinco.<BR>A disp.: Pavarini, Santacroce, Brandao, Musacci, Valiani, Modesto, Okaka. All.: Donadoni</P> <P>Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Astori, Canini, Agostini; Ekdal, Conti, Nainggolan; Cossu; Thiago Ribeiro, Pinilla.<BR>A disp.: Avramov, Perico, Astori, Bovi, Larrivey, Ibarbo, Nené. All.: Ficcadenti</P>C1000009adm001adm001giovinco.jpgSiNparma-cagliari-probabili-formazioni-1004254.htmSiT1000016,T1000019100075701,02,03030163
1081003883NewsCampionatiParma-Novara, formazioni ufficiali20120411201628parma, novaraJonathan dal primo minuto<P>PARMA (3-5-2): Mirante; Zaccardo, Santacroce, Lucarelli (cap.); Jonathan, Valdes, Mariga, Galloppa, Modesto; Giovinco, Floccari. A disposizione: Pavarini, Feltscher, Morrone, Gobbi, Valiani, Biabiany, Okaka. Allenatore Roberto Donadoni.</P> <P>NOVARA (5-3-2): Fontana; Morganella, Lisuzzo, Rinaudo, Garcia, Gemiti; Pesce, Porcari (cap.), Rigoni; Mascara, Morimoto. A disposizione: Coser, Centurioni, Dellafiore, Radovanovic, Jensen, Jeda, Rubino. Allenatore Attilio Tesser.</P> <P>Arbitro: TAGLIAVENTO di Terni. </P>C1000009adm001adm001giovinco.jpgSiNparma-novara-formazioni-ufficiali-1003883.htmSiT1000015,T1000016100075701,02,03030246
1091003856NewsCampionatiParma-Novara, probabili formazioni20120411121531parma, novaraI ducali cerca conferme<P>Partita ore 20.45.</P> <P>Parma (3-5-2):Mirante; Zaccardo, Lucarelli, Santacroce; Biabiany, Mariga, Valdes, Galloppa, Modesto; Floccari, Giovinco.<BR>A disp.: Pavarini, Brandao, Gobbi, Morrone, Valiani, Musacci, Okaka. All.: Donadoni</P> <P>Novara (5-3-2): Fontana; Morganella, Lisuzzo, Centurioni, Garcia, Gemiti; Porcari, Pesce, Rigoni; Mascara, Jeda.<BR>A disp.: Coser, Rinaudo, Radovanovic, Mazzarani, Rubino, Morimoto, Jensen. All.: Tesser</P> <P>&nbsp;</P>C1000009adm001adm001giovinco.jpgSiNparma-novara-probabili-formazioni-1003856.htmSiT1000015,T1000016100075701,02,03030176
1101003736NewsCampionatiUdinese-Parma, probabili formazioni20120407111531udinese, parmaI padroni di casa vogliono tornare al successo<P>Partita ore 15.</P> <P>Udinese (3-5-2): Handanovic; Benatia, Danilo, Domizzi; Pereyra, Pinzi, Pazienza, Asamoah, Armero; Torje; Di Natale<BR>A disp.: Padelli, Coda, Ekstrand, Pereyra, Abdi, Fernandes, Barreto. All: Guidolin</P> <P>Parma (3-5-2): Mirante; Zaccardo, Paletta, Lucarelli; Biabiany, Mariga, Valdes, Galloppa, Modesto; Floccari, Giovinco.<BR>A disp.: Pavarini, Santacroce, Morrone, Valiani, Musacci, Gobbi, Okaka. All.: Donadoni<BR></P>C1000009adm001adm001di natale.jpgSiNnotizie-udinese-parma-probabili-formazioni-1003736.htmSiT1000011,T1000016100075701,02,03030183
1111003720NewsCampionatiParma, i convocati per l`Udinese20120406221531parma, udinese, donadoniC`è GiovincoQuesti i 21 convocati di <STRONG>Donadoni</STRONG> per la sfida del suo <STRONG>Parma</STRONG> contro l'<STRONG>Udinese</STRONG>:<BR>Mirante, Pavarini, Gallinetta; Gobbi, Jonathan, Feltscher, Lucarelli, Paletta, Santacroce, Zaccardo; Galloppa, Mariga, Morrone, Modesto, Musacci, Valdes, Valiani; Biabiany, Floccari, Giovinco, Okaka.C1000009adm001adm001giovinco.jpgSiNnotizie-parma-udinese-convocati-donadoni-1003720.htmSiT1000011,T1000016100075701,02,03030187
1121003483NewsCampionatiAl Tardini la legge dell`ex. Decisivo Floccari.20120331231137lazio, parma, donadoni, reja, floccariUn assist e due reti per l`ex centravanti della Lazio. Giovinco in forma smagliante, delude Rocchi<P>PARMA-LAZIO 3-1</P> <P align=justify>Parma (3-5-2): Mirante; Zaccardo, Paletta, Lucarelli (90' Santacroce); Biabiany, Mariga (46' Morrone), Valdes, Galloppa, Gobbi; Giovinco, Floccari (92' Okaka). All.: Donadoni.</P> <P align=justify>Lazio (4-3-1-2): Marchetti; Konko, Biava, Dias (16' Scaloni), Radu; Matuzalem, Ledesma, Gonzalez; Mauri (69' Hernanes); Rocchi (62' Alfaro), Kozak. All.: Reja.</P> <P align=justify>Marcatori: 6' Mariga (P), 12', 71' Floccari (P), 37' Scaloni (L).</P> <P>Ammoniti: 30' Konko (L), 79' Valdes (P), 83' Scaloni (L), 89' Lucarelli (P).</P> <P>&nbsp;</P>C1000009ivomesivomesfloccari.jpgSiNparma-lazio-donadoni.floccari-1003483.htmSiT1000018,T1000016100075401,02,03030175
1131003442NewsCampionatiParma-Lazio, le probabili formazioni20120331101531parma, lazioIl ducali sperano in Giovinco<P>Le probabili formazioni dell'anticipo del 30° turno di Serie A tra Parma e Lazio. Partita ore 20.45.</P> <P>Parma (3-5-2): Mirante; Zaccardo, Paletta, Lucarelli; Biabiany, Morrone, Valdes, Galloppa, Modesto; Floccari, Giovinco<BR>A disp.: Pavarini, Gobbi, Santacroce, Valiani, Musacci, Marques, Okaka. All.: Donadoni</P> <P>Lazio (4-2-3-1): Marchetti; Konko, Dias, Biava, Radu; Ledesma, Brocchi; Gonzalez, Hernanes, Mauri; Rocchi<BR>A disp.: Bizzarri, Zauri, Scaloni, Matuzalem, Candreva, Kozak, Alfaro. All.: Reja<BR></P>C1000009adm001adm001giovinco.jpgSiNparma-giovinco-lazio-1003442.htmSiT1000016,T1000018100075701,02,03030110
1141003197NewsCampionatiCesena-Parma, le probabili formazioni20120325083646cesena, parmaUltima chiamata per la squadra di Beretta<P>Partita ore 15.</P> <P>Cesena (4-4-2): Antonioli; Comotto, Moras, Rodriguez, Lauro; Parolo, Arrigoni, Martinho; Santana, Mutu, Iaquinta.<BR>A disp.: Ravaglia, Benalouane, Ceccarelli, Djokovic, Del Nero, Rennella, Malonga. All.: Beretta</P> <P>Parma (3-5-2): Mirante; Santacroce, Paletta, Lucarelli; Biabiany, Morrone, Musacci, Valdes, Modesto; Floccari, Giovinco.<BR>A disp.: Pavarini, Brandao, Gobbi, Valiani, Galloppa, Jonathan, Okaka. All.: Donadoni<BR></P>C1000009adm001adm001mutu.JPGSiNcesena-parma-iaquinta-1003197.htmSiT1000016,T1000021100075701,02,03030176
1151002973NewsCalciomercatoParma, Ghiradi: «Nessuna paura di perdere Giovinco, anzi»20120320074531parma, ghiradi, giovincoHo un bel ricordo di AmauriIl presidente del Parma Ghirardi a Sky Sport, parla di Giovicno: Non abbiamo paura di perdere Giovinco: siamo orgogliosi di averlo con noi ma perderlo significherebbe rafforzare le casse della società. Giovinco è costato 4 milioni, non sono abituato a fare cifre e il prezzo lo fa il mercato. Mi auguro che valga tantissimo, ma il mio sogno è di vederlo nel Parma. Se ce ne dovremo privare valuteremo le offerte che penso arriveranno da tutto il mondo. Dobbiamo essere attenti e puntigliosi ma crediamo in Donadoni e nella squadra. Ora ci aspettano molte partite in casa e diversi scontri diretti, siamo fiduciosi". Su Amauri: "Amauri a giugno? Perché no, abbiamo un grande ricordo di lui".<BR>C1000009adm001adm001giovinco.jpgSiNgiovnco-amauri-ghirardi-1002973.htmSiT1000007,T1000016,T1000024100075701,02,03030288
1161002855NewsCampionatiUn Milan in grossa emergenza, va a Parma per vincere20120317113130MILAN-PARMA-ALLEGRI-IBRA-GIOVINCO-BANTI-DONADONI-BARCELLONAMancheranno Abate, Van Bommel e Binho<P>Brutta partita oggi per il Milan di Allegri contro il Parma di Donadoni, ex stella rossonera. </P> <P>Mancheranno Abate, out due settimane per un problema muscolare, Seedorf, Van Bommel e Robinho, ormai da qualche mese sempre tra i migliori; ma il tecnico della squadra di Via Turati non drammatizza e a riguardo fa notare:&nbsp;"Sono stati a livello traumatico, caviglie, ginocchia, occhio, cuore; dobbiamo vedere quanto di questi sono stati muscolari e di altro genere" </P> <P>Inevitabile in conferenza non parlare però del Barca, prossimo avversario di Champions: "Abbiamo trovato i più forti al mondo, ma possiamo fare bene perché siamo migliorati rispetto all'ultima volta che li abbiano affrontati esibendo una buona gara difensiva a Barcellona e un'altra altrettanto buona al ritorno, anche se abbiamo perso in casa. Noi dobbiamo credere in quello che facciamo e il Milan in queste partite tira fuori sempre il meglio di sè stesso. Vediamo di recuperare qualche infortunato, bisogna accettare quello che capita. Ci saranno grosse difficoltà ma la nostra autostima è cresciuta molto dopo quelle due partite e abbiamo possibilità di passare il turno." </P> <P>Ma occhio al Parma: " Ora non serve pensare a Messi. Ora c'è il Parma, una squadra che in casa prende pochi gol e perde raramente. Sarà difficile; combatte su ogni palla, aggredisce, pressa, ci crede. Secondo me non sarà nemmeno una bella partita, sicuramente la più dura fra le ultime disputate, ma ciò che conta alla fine è vincere. Se andiamo al Tardini pensando al Barcellona ne usciamo con le ossa rotte: non possiamo permettercelo".</P> <P>Messaggio recepito dal tecnico del Parma, che suona la carica:&nbsp; "Ce la giocheremo,è normale che ci sia un sano timore, ma è anche giusto che ci sia un'altrettanto sana consapevolezza nei propri mezzi. Contro una squadra che sta conducendo il campionato come sappiamo, servirà nei singoli come nel collettivo una prova al top. E questo è il nostro obiettivo. Flagellarsi prima non serve, non diamoci sconfitti in partenza. Giochiamocele fino in fondo le nostre carte e poi faremo tutte le nostre considerazioni senza perdere tuttavia di vista il nostro obiettivo, che è quello di provare in ogni gara a fare risultato. Ibra? Al Milan sono tutti forti, non serve bloccare solo lui."</P> <P>Andiamo alle formazioni: i padroni di casa dovrebbero scendere in campo col classico 3-5-2 con: Mirante tra i pali (se non recupera totalmente va dentro Pavarini), difesa con Zaccardo, Paletta e Lucarelli, a centrocampo sulla destra ci sarà il rapido Biabiany, mentre sulla siistra Modesto, i tre centrali saranno Mariga, Morrone e Valdes, al posto dell'infortunato Galloppa; in avanti ritorna dal primo minuto Sergio Floccari, guarito dall'infortunio al polso, accanto alla stella Giovinco, che in questi grandi match riesce sempre a dare il meglio di se.</P> <P>Allegri invece opterà per il solito 4-3-1-2 con: Abbiati tra i pali, Zambrotta, che prende il posto di Abate, a destra, Mesbah a sinistra, ancora Bonera (ex)&nbsp;accanto a T.Silva al centro; a centrocampo vanno Nocerino, Ambrosini e Muntari (preferito ad Aquilani), Emanuelson dietro ad El Shaarawy e Zlatan Ibrahimovic, pericolo numero uno per la difesa emiliana.</P> <P>Arbitrerà Banti.</P>FL0141FL0141donadoni.jpgSiNemergenza-milan-contro-l-ex-donadoni-1002855.htmSi100205001,02,03030190
1171002846NewsCampionatiParma-Milan, i convocati di Donadoni20120316213130parma, donandoni, milanRosa al completo<P>Il tecnico del Parma, Roberto Donadoni, al termine dell'allenamento di rifinitura svolto questo pomeriggio ha diramato l'elenco dei convocati per la gara di domani pomeriggio contro il Milan. Non fanno parte dell'elenco Galloppa, Gobbi e Palladino che hanno svolto lavoro differenziato.</P> <P>Portieri: Mirante, Pavarini, Gallinetta<BR>Difensori: Brandao, Feltscher, Ferrario, Jonathan, Lucarelli, Paletta, Santacroce, Zaccardo.<BR>Centrocampisti: Mariga, Morrone, Modesto, Musacci, Pereira, Valdes, Valiani,<BR>Attaccanti: Biabiany, Floccari, Giovinco, Marques, Okaka.</P>C1000009adm001adm001giovinco.jpgSiNparma-donbandoni-milan-1002846.htmSiT1000016,T1000027100075701,02,03,07030191
1181002835NewsCampionatiParma, Donadoni: «Contro il Milan giocheremo a viso aperto»20120316174050parmna, donandoni, milanFlagellarsi prima non serve, non diamoci sconfitti in partenza<P>Inizia in chiave Champions la conferenza stampa dell'allenatore del Parma Donadoni alla vigilia della gara con il Milan con una domanda sul sorteggio che ha riservato ai rossoneri il Barcellona:<BR>"Non credo che questo influirà sulla gara di domani, direi che condiziona poco. Aumenta semmai la loro soglia di concentrazione e di attenzione, sanno che contro il Barca li aspetta un turno difficile. Da ex milanista aggiungo sicuramente che il Milan poteva essere più fortunato, ma è ovvio che se passa questo turno aumentano considerevolmente le possibilità di vittoria finale".</P> <P>Venendo alla preparazione del Parma al match di domani: "Che ci sia un sano timore è fisiologico per tutti. Ma è anche giusto che ci sia un'altrettanto sana consapevolezza nei propri mezzi. Contro una squadra che sta conducendo il campionato come sappiamo, servirà nei singoli come per il collettivo una prova al top. Questo è il nostro obiettivo".</P> <P>Ibra è il pericolo numero uno? "Il Milan è composto da grandi giocatori, non c'è solo lui. In questi casi quando il livello è cosi alto, quando pensi a bloccare un giocatore, magari togli dal gioco lui ma lasci comunque possibilità agli altri. E' per questo che dico servirà una gara al massimo, nei confronti non di uno ma di tutti gli avversari. Esempio: Nocerino fino a qualche mese fa pochi lo valutavano per quel che invece ha fatto. Il suo gioco trae giovamento anche dal far parte di un gruppo di altissimo livello".</P> <P>Si prospetta una gara tosta, servono giocatori come Morrone? <BR>"Il Parma e Donadoni conta su di lui come sugli altri. Se non fai in generale una partita tosta contro il Milan, non so contro quale squadra si possa fare... Parlare di Morrone in questo senso e basta significherebbe sminuire il resto dei nostri giocatori".</P> <P>Il Parma manca da un mese l'appuntamento con la vittoria, può essere motivo di sfiducia? "In questo periodo non abbiamo pero' neppure preso scoppole o batoste. Vediamo il bicchiere anche mezzo pieno piuttosto che mezzo vuoto. Abbiamo reso difficile la vita altrui. Vediamo ora di incrementare questo aspetto con la finalizzazione e i risultati".</P> <P>Infine sulle condizioni fisiche del suo Parma Donadoni conclude: "Contro il Milan non utilizzerò giocatori che non siano al 100%. Non ho intenzione di impiegare ragazzi che sono al 70%, voglio che abbiano il tempo di recuperare. La cosa importante è che l'atteggiamento di tutti sia positivo. Giocare con il freno a mano tirato vorrebbe dire non aver capito lo spirito gare di questo livello. Oltre agli stimoli contro la prima in classifica serve la massima attenzione, se si lasciano spazi per prigrizia o svogliatezza a certi giocatori stai sicuro che questi poi ti fucilano. Se permetti a squadre come il Milan di giocare al loro ritmo, la giocata decisiva la trovano sempre. Dobbiamo cercare di togliergli il respiro finché è possibile perché tecnicamente siamo inferiori. Lo riconosciamo, ma non più tanto".</P> <P>Concorda con il presidente Ghirardi dunque: "Flagellarsi prima non serve, non diamoci sconfitti in partenza, giochiamocele fino in fondo le nostre carte e poi dopo faremo tutte le nostre considerazioni senza perdere tuttavia di vista il nostro obiettivo che è quello di provare in ogni gara a fare risultato". (fcparma.com)</P>C1000009adm001adm001donadoni.jpgSiNmilan-donandonian-parma-1002835.htmSiT1000016,T1000027100075701,02,03,07030184
1191002824NewsCampionatiMilan, Allegri: «Possiamo battere il Barcellona. Quest`anno troppi infortuni»20120316134131milan, allegri, barcellonaParma? Temo Giovinco<P>Il tecnico del Milan, Massimiliano Allegri, ha parlato alla vigilia del match di campionato contro il Parma, ma si è soffermato anche sul sorteggio.</P> <P>Sul sorteggio dei quarti di finale col Barcellona: "Guardiamo il lato positivo. Se passassimo questo quarto avremmo più chance di andare in finale. Cambia poco, comunque. Abbiamo già giocato contro di lavoro. E' la squadra più forte del mondo, ma ci dobbiamo credere. Il Milan tirerà fuori il meglio di se. Dovremo attaccarli alti, essere maggiormente concentrati. Le due precedenti partite con il Milan ci hanno fatto crescere".</P> <P>Sugli infortunati: "Speriamo di recuperare tutti i giocatori prima di questo appuntamento. Però adesso pensiamo a domani, ci aspetta una partita difficilissima. Siamo in un momento decisivo del campionato, non dovremo sbagliare niente".</P> <P><BR>Su Robinho: "Ha preso una bella botta e ieri non si è allenato. Dovrei avere a disposizione Maxi Lopez. Dovrò fare delle scelte in difesa. Pato? Non so quando rientra, dovrà fare delle analisi".</P> <P>Sui troppi infortuni: "Davvero tanti. A fine stagione faremo un'analisi di tutti gli infortuni così capiremo dove abbiamo sbagliato. Bisognerà di fare il massimo con i giocatori a disposizione".</P> <P>Sullla tre competizioni: "Inutile parlare di gerarchie. Dobbiamo affrontare la partita più vicina al massimo delle nostre opportunità".</P> <P>Sugli arbitri: "La classe arbitrale è di grande caratura. Alla fine dell'anno se tutte le squadre compilassero un dossier scoprirebbero che ci sono più errori a sfavore che a favore. E' normale".</P> <P>Su Donadoni: "Aveva fatto bene a Napoli, al Cagliari. Sta dimostrando quello che vale a Parma. E' subentrato in un momento di difficoltà riuscendo a dare carattere alla squadra. Temo principalmente il reparto offensivo. Giovinco sta facendo grandissime così. Sono molto organizzati e aggressivi".</P> <P><BR>&nbsp;</P>C1000009adm001adm001allegri 2.jpgSiNmilan-barcellona-allegri-1002824.htmSiT1000027100075701,02,03,07030288
1201002689NewsCampionatiParma, Donadoni: «Per battere il Milan ci vuole concentrazione e intensità»20120313124886parma, donadoni, milanIl tecnico ducale, Roberto Donadoni, ha parlato questa mattina in conferenza stampa. qUESTO quanto riportato dal sito ufficiale della società: "Il match con l'Atalanta? Dobbiamo fare delle valutazioni importanti, considerando tanti aspetti delle ultime partite, perché sono state molto ravvicinate. L'Atalanta veniva da una settimana tranquilla e noi siamo stati bravi, nonostante avessimo giocato prima con il Napoli e poi con la Fiorentina. Ci è mancata un po' di cattiveria. Se avessimo avuto l'atteggiamento e l'intensità del secondo tempo anche nei primi 45 minuti avremmo potuto vincere. Ma questa lezione ci serve per crescere. Adesso pensiamo al prossimo match perché contro il Milan ci vuole grande concentrazione e intensità. Se gli concediamo ripartenze e spazi ci puniranno. Meno sbaglieremo e più possibilità avremo di portare a casa risultati utili. Ci vuole tanta attenzione e tanta intensità. I valori sono dalla loro parte ma io guardo al Parma: è importante la nostra gara, chiunque venga a giocare al Tardini. Dovremo fare al meglio e al massimo delle nostre possibilità, così come volevamo fare a Bergamo; probabilmente con una partita in meno in mezzo alla settimana sarebbe stato risultato pieno ma non è stato così. Mi aspetto che i ragazzi esprimano il massimo sabato, giochiamo contro la prima della classe ed è entusiasmante misurarsi per far vedere a loro le nostre qualità. Mettiamo tutto ciò che abbiamo al servizio della squadra. Poi quale sarà il risultato è difficile dirlo. Ma mettiamoci in condizione di fare una buona prestazione".C1000009adm001adm001donadoni.jpgSiNparma-donandoni-milan-1002689.htmSiT1000016,T1000027100075701,02,03,07030204
1211002612NewsCampionatiTra Atalanta e Parma il gol arriva dalla difesa. Top e Flop della partita20120311175854ATALANTA-PARMAAll` «Azzurri d`Italia» finisce 1-1<P>Finisce 1-1 tra Atalanta e Parma: al gol di Mafredini al 5', risponde al 54' Paletta.</P> <P><SPAN><SPAN style="LEFT: -999999px; OVERFLOW: hidden; WIDTH: 1px; CLIP: rect(0px 0px 0px 0px); POSITION: absolute; TOP: auto; HEIGHT: 1px"><B>Atalanta Parma 1-1, tabellino, cronaca, commenti - ParmaToday</B><BR></SPAN></P> <P class=primo-p><STRONG>TABELLINO DI ATALANTA-PARMA 1-1</STRONG></P> <P><STRONG>ATALANTA 3-5-2</STRONG><BR>Consigli 6, Bellini 5.5, Ferri 6, Manfredini 7, Schelotto 6.5, Carmona 6, Cigarini 6, Peluso 5.5, Moralez 6&nbsp;(dal 30' s. t. Bonaventura sv), Gabbiadini 5.5&nbsp;(dal 15' s. t. Carrozza 6), Denis 5<BR>A disp: Frezzolini, Cazzola, Ferreira Pinto, Minotti, Milesi<BR>All. Colantuono</P> <P><STRONG>PARMA 3-5-2</STRONG><BR>Pavarini 6,5, Zaccardo 6, Paletta 6.5 A. Lucarelli 6, Biabiany 6, Mariga 5.5, Musacci&nbsp;6.5 (dal 30 s. t. Pereira sv), Valdes 7&nbsp;(dal 24' s. t. Valiani 6), Modesto 6, Okaka 5&nbsp;(dal 18' s. t. Floccari 6), Giovinco 6.5<BR>A disp: Gallinetta, Jonathan, Brandao, Santacroce<BR>All. Donadoni</P> <P><STRONG>Arbitro:</STRONG> Sig. Gervasoni di Mantova<BR><STRONG>Marcatori:</STRONG> al 5'. p. t. Manfredini (A), al 9' s. t. Paletta (P)<BR><STRONG>Ammoniti:</STRONG> al 20' p. t. Manfredini(A), al 25' p. t. Zaccardo (P), al 46' s. t. Paletta(P)<BR><STRONG>Espulsi:</STRONG> nessuno</P> <P><SPAN style="LEFT: -999999px; OVERFLOW: hidden; WIDTH: 1px; CLIP: rect(0px 0px 0px 0px); POSITION: absolute; TOP: auto; HEIGHT: 1px"><BR><BR></P> <ADDRESS>Potrebbe interessarti: <A href="http://www.parmatoday.it/sport/atalanta-parma-1-1-tabellino-cronaca-commenti.html">http://www.parmatoday.it/sport/atalanta-parma-1-1-tabellino-cronaca-commenti.html</A><BR>Seguici su Facebook: <A href="http://www.facebook.com/ParmaToday">http://www.facebook.com/ParmaToday</A></ADDRESS> <P></SPAN>Top: Manfredini: non demerita dietro e regala una perla da attaccante consumato</P> <P>Valdes: si fa vivo in più di un'occasione e da vivacità alla squadra. Suo l'assist per Paletta.</P> <P>&nbsp;</P> <P>Flop: Denis. Il "tanke" è fermo, imballato e sotto porta sembra lontano parente del bomber della prima parte di stagione. </P> <P>Okaka: Assolutamente inguardabile. Lento, assente e quasi quasi fa sfigurare anche il partner d'attacco Giovinco. Il rientro di Floccari per Donadoni è una grazia dal cielo.</SPAN></P>BergamoFL0141FL0141manfredini thomas.jpgSiNtra-atalanta-e-parma-il-gol-arriva-dalla-difesa-1002612.htmSi100205001,02,03030166
1221002582NewsCampionatiAtalanta-Parma, le probabili formazioni20120311073130atalanta, parmaFiducia a Gabbiadini<P>Queste le probabili formazioni di Atalanta e Parma. Partita ore 15.</P> <P>Atalanta (4-4-2): Consigli; Raimondi, Ferri, Manfredini, Peluso; Schelotto, Cigarini, Brighi, Moralez; Gabbiadini, Denis.<BR>A disp.: Frezzolini, Bellini, Cazzola, Carrozza, Bonaventura, Ferreira Pinto, Minotti. All.: Colantuono</P> <P>Parma (3-5-2): Mirante; Zaccardo, Paletta, Santacroce; Biabiany, Mariga, Musacci, Galloppa, Modesto; Giovinco, Okaka.<BR>A disp.: Pavarini, Ferrario, Valiani, Valdes, Pereira, Brandao, Jonathan. All.: Donadoni<BR></P>C1000009adm001adm001gabbiadini.JPGSiNatalanta-parma-gabbiadini-1002582.htmSiT1000010,T1000016100075701,02,03030175
1231002476NewsEditorialeIl punto di Ivano Messineo. Juve: continua la pareggite, Catania: storico ottavo posto20120308232518punto, ivano messineo, ranieri, inter, napoli, juve, conte, pioli, bologna, cataniaSalgono Parma, Bologna e Fiorentina. E domani si torna già in campo<P align=justify>Dopo i recuperi di ieri sera il Milan ritrova la vetta solitaria, grazie alla "solita" pareggite che affligge i bianconeri, che se è vero che stanno disputando un buonissimo torneo, è altrettanto vero che non riescono proprio a vincere. Gli uomini di Conte sono imbattuti, ma a causa dei numerosi pareggi, ben 13, sono dietro ai rossoneri, che pur avendo rimediato 4 sconfitte sono due punti avanti rispetto ai&nbsp;bianconeri, che hanno&nbsp;dalla loro un calendario meno&nbsp;agevole sulla carta sino alla fine del torneo. Basti pensare che la Juve, priva di Chiellini, Barzagli e Bonucci, dovrà affrontare fuori casa nel giro di 10 giorni prima il Genoa, e poi la Fiorentina. Mentre i rossoneri, che hanno passato il turno in Champions a fatica (perdendo 3 a 0 a Londra con l'Arsenal, che però era stato sconfitto a San Siro per 4 reti a 0 nel match d'andata), domenica prossima ospiteranno il Lecce e poi,&nbsp;giorno 18 marzo, andranno a rendere visita al Parma. Sulla carta due gare non semplici ma sicuramente meno ardue&nbsp;rispetto alle due trasferte consecutive dei bianconeri, che sono praticamente senza difesa. Continua a sorprendere, invece, il Catania di Montella, che si morde le mani per 4 punti persi contro Inter e Cesena nelle ultime due gare esterne, ma che può praticamente considerarsi salvo. Quota 35, con ancora 12&nbsp;partite da disputare, e con una squadra che sta bene, gioca serenamente e&nbsp;diverte, costituiscono&nbsp;sicuramente&nbsp;un bottino più che positivo per gli etnei, che hanno nell'accoppiata Pulvirenti-Lo Monaco il loro punto di forza oramai da diversi anni. Montella pensa a raggiungere quanto prima quota 40-42 punti, ma sperare nell'Europa League è lecito, visto il piglio e la brillantezza dei suoi uomini mostrata specie in questa parte della stagione. Ma occhio ad abbassare la guardia, il Catania deve rimanere sempre concentrato e determinato, altrimenti rischia&nbsp;di rovinare quanto di buono sin qui mostrato. Continua la corsa verso la salvezza del Bologna di Pioli, che gioca a ritmi elevati contro la Juve e conquista un punto meritato, grazie al gol del solito Marco Di Vaio. Continua il momento delicato per il Cesena, che nonostante gli innesti di gennaio raccoglie poco e si mostra nervoso, con poche idee. E ieri anzi è andata bene ai romagnoli, perchè solo l'imprecisione sotto porta degli attaccanti del Catania ha consentito a Iaquinta e compagni&nbsp;di raccogliere un punticino che muove la classifica, ma che serve praticamente a nulla.&nbsp;Difficile giocare con il proprio pubblico pronto a fischiare al primo passaggio sbagliato, ma sicuramente la società deve interrogarsi per gli errori commessi in fase di costruzione della squadra la scorsa estate. A piccoli passi verso l'obiettivo salvezza va avanti anche il Parma, sfortunato ma in leggero calo rispetto ad un mese fa. Dopo la sconfitta immeritata contro il Napoli, gli uomini di Donadoni raggiungono in extremis il pari contro una Fiorentina apparsa pimpante nella ripresa, anche grazie all'innesto di Cerci. I viola di Delio Rossi, dal canto loro, portano a casa un buon punto, ma si rammaricano per l'occasione sprecata a due minuti dal termine. Domani si ritorna in campo, con Napoli e Inter&nbsp;impegnate contro Cagliari e Chievo.&nbsp;I partenopei, che con la testa saranno proiettati alla&nbsp;sfida di ritorno contro il Chelsea, &nbsp;riceveranno il Cagliari, in una gara difficile, considerato che i sardi sono ancora impelagati nella lotta per non retrocedere e vogliono uscirne presto fuori. I&nbsp;nerazzurri di Ranieri, la cui unica ancora di salvataggio rimasta per salvare la stagione è la Champions (dove bisogna ribaltare lo 0a 1 di Marsiglia), saranno impegnati nella difficile trasferta veronese contro&nbsp;la compagine di Mimmo Di Carlo, che deve cercare quanto prima di archiviare il capitolo salvezza per completare con maggiore tranquillità l'ultimo scorcio di torneo.</P>C1000009ivomesivomesmontella.jpgSiNpunto-ivanomessineo-domanisigioca-1002476.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000013,T1000014,T1000015,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000021,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028100075401,02,03,06,07,09030380
1241002434NewsCampionatiParma-Fiorentina, le probabili formazioni20120307113130parma, fiorentinaRecupero ore 18.30<P>Queste le probabili formazioni del recupero tra Parma e Fiorentina ore 18.30.</P> <P>Parma (3-5-2): Mirante; Zaccardo, Paletta, Santacroce; Biabiany, Morrone, Mariga, Galloppa, Modesto; Giovinco, Okaka. A disp: Pavarini, Musacci, Brandao, Valiani, Pereira, Valdes, Floccari. Allenatore: Donadoni</P> <P>Fiorentina (3-4-2-1): Boruc; Gamberini, Natali, Nastasic; Cassani, Montolivo, Behrami, Pasqual; Cerci, Vargas; Amauri. A disp: Neto, Camporese, De Silvestri, Romulo, Marchionni, Lazzari, Acosty. Allenatore: Rossi</P> <P>Arbitro: Rizzoli</P>C1000009adm001adm001giovinco.jpgSiNparma-fiorentinsa-jovetic-1002434.htmSiT1000016,T1000024100075701,02,03030136
1251002332NewsCampionatiParma-Napoli, le pagelle. Top Lavezzi e Cavani. Flop De Sanctis20120304145130parma, napoliZaccardo il migliore dei suoi<P>Finale 1-2: 41' Cavani, 77' Zaccardo (P), 87' Lavezzi</P> <P>PARMA (3-5-2): Mirante 6.5, Zaccardo 6.5, Santacroce 6, Paletta 6, Biabiany 5.5, Mariga 6, Musacci 5 (64' Valdes 6), Galloppa 6, Modesto 6, Giovinco 6, Okaka 5.5 (76' Marques 6). Panchina: Pavarini, Brandao, Morrone, Valdes, Pereira, Jonathan, Marques. Allenatore: Donadoni 5.5</P> <P>NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis 5.5, Grava S.V. (36' Fernandez 6), Cannavaro 5.5, Britos S.V. (20' Campagnaro 6), Maggio 6, Gargano 6 (59' Inler 6), Dzemaili 6, Dossena 6.5, Hamsik 6.5, Lavezzi 7.5, Cavani 7. Panchina: Rosati, Zuniga,&nbsp; Pandev, Vargas. Allenatore: Mazzarri 6.</P> <P><STRONG><EM>Top Parma<BR></EM></STRONG>Zaccardo: ha il merito di segnare il gol del momentaneo pareggio.</P> <P><STRONG><EM>Flop Parma<BR></EM></STRONG>Okaka: non rimpiazza al meglio il titolare Floccari.</P> <P><STRONG><EM>Top Napoli<BR></EM></STRONG>Lavezzi: ancora una volta decisivo per gli equilibri del Napoli. Regala il gol della vittoria ai partenopei.</P> <P><STRONG><EM>Flop Napoli<BR></EM></STRONG>De Sanctis: responsabile sul pareggio di Zaccardo.</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P>C1000009adm001adm001lavezzi 2.jpgSiNnapoli-parma-lavezzi-cavani-1002332.htmSiT1000016,T1000017100075701,02,03,08030184
1261002325NewsCampionatiSerie A, Parma-Napoli: risultato e marcatori20120304135220parma, napoliSegui gli aggiornamenti su IlCalico24.com<P>Segui la diretta su IlCalcio24.com dell'anticipo domenicale tra Parma e Napoli ore 12.30.</P> <P>Finale&nbsp;<STRONG>1-2: 41' Cavani, 77' Zaccardo (P), 87' Lavezzi</STRONG></P> <P>ammoniti:&nbsp; Grava, Zaccardo,&nbsp;Mariga,&nbsp;Musacci, Dzemaili, Lavezzi, Cannavaro, Santacroce&nbsp;espulsi:</P> <P>PARMA (3-5-2): Mirante, Zaccardo, Santacroce, Paletta, Biabiany, Mariga, Musacci (64' Valdes), Galloppa, Modesto, Giovinco, Okaka (76' Marques). Panchina: Pavarini, Brandao, Morrone, Valdes, Pereira, Jonathan, Marques. Allenatore: Donadoni.</P> <P>NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis, Grava (36' Fernandez), Cannavaro, Britos (20' Campagnaro), Maggio, Gargano (59' Inler), Dzemaili, Dossena, Hamsik, Lavezzi, Cavani. Panchina: Rosati, Campagnaro, Fernandez, Zuniga,&nbsp; Pandev, Vargas. Allenatore: Mazzarri.</P>C1000009adm001adm001lavezzi 2.jpgSiNparma-napoli-musacci-dzemaili-zaccardo-1002325.htmSiT1000016,T1000017100075501,02,03,080301136
1271002312NewsCampionatiParma-Napoli, le probabili formazioni20120304093130parma, napoliAnticipo domenicale<P>PARMA-NAPOLI ore 12.30</P> <P>Parma (3-5-2): Mirante; Zaccardo, Ferrario, Paletta; Biabiany, Galloppa, Musacci, Mariga, Modesto; Giovinco, Okaka<BR>A disp.: Pavarini, Brandao, Jonathan, Santacroce, Morrone, Valdes, Pereira. All.: Donadoni<BR>Squalificati: Lucarelli (2), Valiani (1)<BR>Indisponibili: Floccari, Gobbi, Palladino</P> <P>Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Britos; Maggio, Gargano, Inler, Dossena; Hamsik, Lavezzi; Cavani<BR>A disp.: Rosati, Grava, Fernandez, Zuniga, Dzemaili, Pandev, Vargas. All.: Mazzarri<BR>Squalificati: Aronica (1)<BR>Indisponibili: nessuno</P>C1000009adm001adm001cavani 2.jpgSiNpatma-napoli-mazzarri-1002312.htmSiT1000016,T1000017100075701,02,03,08030163
1281002292NewsCampionatiNapoli, Mazzarri: «Ho un ottimo rapporto con De Laurentiis. Col Parma sarà un`incognita»20120303131004de laurentiis, napoli, parma, mazzarriCon De Laurentiis c`è stima reciprocaIl tecnico del <STRONG>Napoli,</STRONG> <STRONG>Walter Mazzarri</STRONG>, ha parlato in conferenza stampa del suo futuro. "Con De Laurentiis c'è stima reciproca, abbiamo un ottimo rapporto, ma io adesso penso solo al Parma. Se sono tra gli allenatori che resistono in questo calcio, vuol dire che non mi sono distratto dai tempi di quando allenavo in Serie C. Io antipatico? Tutte le persone che lavorano quotidianamente con me non mi reputano antipatico, permaloso si. Ma è normale quando ad un allenatore non viene dato il giusto riconoscimento per il tanto lavoro che svolge in settimana". Il discorso verte poi sulla gara contro il Parma. "Giocare alle 12,30 sarà un'incognita, perché a causa dei nazionali che erano fuori ho potuto fare l'allenamento alla mezza solo ieri, mentre il Parma ha avuto tutta la settimana per provare. Non è una scusante, sia ben chiaro. Sotto la guida di Donadoni stanno facendo bene. Hanno giocatori importanti. Dobbiamo stare attenti alla fase difensiva, come sempre, ed essere aggressivi come lo siamo di solito quando affrontiamo le grandissime squadre. Io voglio vincere sempre, se stiamo bene fisicamente possiamo battere chiunque".C1000009adm001adm001mazzarri.jpgSiNnapoli-mazzrrri-de-laurentiis-parma-1002292.htmSiT1000016,T1000017100075701,02,03,0803086
1291002151NewsCampionatiUlivieri: «Parma-Napoli? Gli azzurri dovranno stare attenti a Giovinco»20120229165420parma, napoli, ulivieriLa crescita di Cavani? Su di lui ha inciso molto il lavoro di Mazzarri che lo ha scoperto prima punta<P>A <EM>Radio Crc</EM> nella trasmissione <EM>Si gonfia la rete</EM> di <STRONG>Raffaele Auriemma</STRONG> è intervenuto <STRONG>Renzo Ulivieri</STRONG>, ex allenatore di<STRONG> Napoli</STRONG> e <STRONG>Parma</STRONG>.</P> <P>"Il Napoli si trova in un buon momento perché ha ritrovato condizione e convinzione. Probabilmente la preparazione è stata mirata a trovarsi in questo momento della stagione al top della forma. L'insidia maggiore per il Napoli nel match di domenica sarà Giovinco. Mi sembra che la squadra di Donadoni ora sia maggiormente consapevole, si sta lavorando sulla testa dei calciatori. Quella di domenica non sarà una partita semplice".</P> <P>"Il Napoli non ce la farà a giocare tutte le partite allo stesso livello. È un problema di abbassamento di energie psichiche. Quando si gioca una partita si consumano energie fisiche e mentali per cui è impossibile giocare con la stessa intensità, sempre".</P> <P>"La crescita di Cavani? Su di lui ha inciso molto il lavoro di Mazzarri che lo ha scoperto prima punta".</P>C1000009adm001adm001giovinco.jpgSiNulivieri-parma-napoli-1002151.htmSiT1000016,T1000017100075701,02,03,08030150
1301001960NewsCampionatiGenoa-Parma finisce 2 a 220120225191531genoa, parmaSegui gli aggiornamenti su IlCalcio24.com<P>Segui la diretta su <EM>IlCalcio24.com</EM> dell'anticipo del 25° turno di Serie A tra Genoa e Parma. Match ore 18.</P> <P><BR><SPAN style="FONT-WEIGHT: bold">Finale 2</SPAN><STRONG>-2 (p.t. 0-1): 6' Gobbi, 52' Floccari, 80' e 96' Palacio (G)</STRONG></P> <P>ammoniti:&nbsp;&nbsp;&nbsp;Biabiany,&nbsp;Rossi, Musacci,&nbsp;Valiani, Mirante, Kucka&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi:</P> <P>Genoa (4-3-1-2): Frey, Rossi, Granqvist, Kaladze, Moretti (68' Ze Eduardo), Kucka, Veloso (57' Mesto), Constant, Belluschi, Palacio, Jankovic. All.: Marino<BR>&nbsp;<BR>Parma (3-5-2): Mirante, Zaccardo, Ferrario, Lucarelli, Biabiany, Galloppa, Musacci (57' Morrone), Mariga, Gobbi (26' Modesto), Floccari (61' Valiani), Giovinco. All.: Donadoni.</P>C1000009adm001adm001palacio.jpgSiNgenoa-parma-palacio-1001960.htmSiT1000016,T1000022100075701,02,03030614
1311001947NewsCampionatiGenoa-Parma: le probabili formazioni20120225104531genoa, parmaTra i rossoblù Jankovic al fianco di Palacio<P>Queste le probabili formazioni dell'anticipo del 25° turno di Serie A tra Genoa e Parma alle ore 18.</P> <P><STRONG>Genoa (3-5-2)</STRONG>: S.Frey; Carvalho, Granqvist, Kaladze; Rossi, Belluschi, Kucka, Veloso, Constant; Jankovic, Palacio<BR>A disp.: Lupatelli, Sampirisi, Moretti, Birsa, Meucci, Jorquera, Ze Eduardo. All.: Marino</P> <P><STRONG>Parma (3-5-2)</STRONG>: Mirante; Ferrario, Lucarelli, Zaccardo; Valiani, Mariga, Morrone, Musacci, Modesto; Giovinco, Floccari<BR>A disp.: Pavarini, Santacroce, Gobbi, Jonathan, Gobbi, Valdes, Okaka. All.: Donadoni<BR></P>C1000009adm001adm001palacio.jpgSiNgenoa-palacio-jankovic-1001947.htmSiT1000016,T1000022100075701,02,03030172
1321001651NewsCampionatiRoma-Parma: le probabili formazioni20120219104155calcio,serie a,milan,cagliari,pagelle,risultati,marcatori,arbitri,designazioni arbitrali,live partita,serie bwin,coppe europee,convocati,formazioniTotti cerca l`ennesimo gol contro la sua preda preferita<P>ROMA-PARMA ore 15.00</P> <P>Roma (4-3-1-2): Stekelenburg; Rosi, Juan, Heinze, Taddei; Gago, De Rossi, Pjanic; Totti; Borini, Lamela<BR>A disp.: Curci, Cassetti, José Angel, Simplicio, Perrotta, Osvaldo, Bojan. All.: L. Enrique<BR></P> <P>Parma (3-5-2): Pavarini; Ferrario, A. Lucarelli, Zaccardo; Biabiany, Mariga, Morrone, Valiani, Modesto; Giovinco, Floccari<BR>A disp.: Mirante, Santacroce, Gobbi, Musacci, Jonathas, Valdes, Okaka. All.: Donadoni<BR></P>C1000009adm001adm001lamela.jpgSiNtotti-roma-parma-1001651.htmSiT1000012,T1000016100075701,02,03030150
1331001639NewsCampionatiRoma-Parma: i convocati di Donadoni20120218211531calcio,serie a,milan,cagliari,pagelle,risultati,marcatori,arbitri,designazioni arbitrali,live partita,serie bwin,coppe europee,convocati,formazioniPresente l`ex Okaka<P>Al termine dell`allenamento effettuato questo pomeriggio al Centro Sportivo di Collecchio Mister Donadoni ha convocato i seguenti giocatori per la trasferta dell`Olimpico contro la Roma:</P> <P>Portieri: Mirante, Pavarini, Ferrari;<BR>Difensori: Brandao, Ferrario, Gobbi, Jonathan, Lucarelli, Santacroce, Zaccardo;<BR>Centrocampisti: Mariga, Modesto, Morrone, Musacci, Pereira, Valiani;<BR>Attaccanti: Biabiany, Giovinco, Okaka, Palladino, Valdes.<BR></P>C1000009adm001adm001donadoni.jpgSiNparma-donadoni-roma-1001639.htmSiT1000012,T1000016100075701,02,03030102
1341001574NewsCampionatiDonadoni: «Il Milan ha fatto un`impresa»20120217171531donadoni, parma, milanBarcellona e Real Madrid hanno qualcosa in più, ma in una partita secca può succedere di tutto<STRONG>Roberto Donadoni</STRONG> alla <EM>Gazzetta dello Sport</EM> si dice ottimista per la corsa alla Champions League del<STRONG> Milan</STRONG>: Grande impresa! Sento dire: eh, ma gli inglesi erano irriconoscibili, non hanno giocato bene, non correvano... Verissimo, ma è merito del Milan se l'Arsenal si è presentato in quel modo. Se il Milan è quello visto contro gli inglesi, nessun traguardo è precluso. Può andare avanti, molto avanti. Anche arrivare in finale e magari vincerla. D'accordo, Barcellona e Real hanno qualcosa in più, ma in una partita secca può succedere di tutto, e questo Milan può giocarsela. E in campionato credo che lotterà fino all'ultima giornata contro la Juve: a Udine ha vinto una partita difficile e importante. Non penso che lo scontro diretto con i bianconeri sia decisivo. L'importante è recuperare tutti gli infortunati.C1000009adm001adm001donadoni.jpgSiNdonadoni-parma-milan-1001574.htmSiT1000016,T1000027100075701,02,03,07030114
1351001520NewsEditorialeIL PUNTO DI PASCAL DESIATO: Milan, il sogno diventa realtà: Juventus bloccata a Parma e Arsenal asfaltato. Ma i bianconeri sono vivi 20120216160831milan, juventus, arsenal, champions leaguePascal Desiato nato a Caltagirone il 24/05/1986. Laureato in Studi Italiani all`Università "La Sapienza" di Roma. Vice Direttore de IlCalcio24. per contatti: info@ilcalcio24.it<P><BR>La giornata di ieri è stata per i tifosi rossoneri un sogno divenuto realtà. Asfaltare l'Arsenal in quel modo non è cosa da tutti giorni, ma la ciligina sulla torta la mette Donadoni. E sì proprio lui, l'ex centrocampista del Milan, ora tecnico del Parma, da il via ad una serata che si concluderà in maniera epocale per il club milanese. I gialloblù bloccano la Juventus in campionato sullo 0-0, un pari contestatissimo, con Conte e Pirlo infuriati a fine gara per le decisioni dell'arbitro. Bianconeri che restano a -1 dai rivali con una partita in meno e che sprecano l'ennesima occasione per poter allungare. </P> <P>La serata prosegue e parte l'andata degli ottavi di Champions League. Neanche il più ottimista dei milanisti si sarebbe aspettato una prova così encomiabile da parte della propria squadra del cuore. I rossoneri apparsi pallidi negli ultimi due mesi con il rientro di Boateng tra le linee ritrovano quella cattiveria e quell'agonismo dimostrato solo negli ultimi 15 minuti della vittoria contro l'Udinese. Una prova maiuscola di forza e di tecnica che ha fatto parere l'Arsenal la classica squadretta della partitella del giovedì. A tratti è parso di vedere il Milan che nel 2007 asfaltò il Manchester United nella semifinale di ritorno di Champions League che poi valse la finale di Atene. Adesso non si aspetta altro di assistere al confronto diretto che andrà in scena il 25 febbraio per capire qual è il vero Milan o se la Juventus, con la continuità dimostrata, riuscirà a bissare il successo di San Siro in Coppa Italia per volare dritta al titolo.&nbsp;&nbsp; </P> <P><BR>&nbsp;</P>1007856adm001adm001MILAN 4.jpgSiNmilan-arsenal-juventus-1001520.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000013,T1000014,T1000015,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000021,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000083,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102,T1000081,T1000082,T1000089,T1000090,T1000095,T1000084100075501,02,03,06,07,09030286
1361001515NewsCampionatiParma, Donadoni: «Soddisfatto della squadra»20120216100131donadoni, parma, milan, juventus I bianconeri hanno grandi attaccanti, così come il MilanL'allenatore del<STRONG> Parma</STRONG>, <STRONG>Roberto Donadoni</STRONG> dopo il pari contro la <STRONG>Juventus</STRONG>: "Nel primo tempo siamo stati bravi a difenderci e un po' meno a riproporci, forse a causa della mancanza di sicurezza nei propri mezzi. Nella ripresa invece la Juventus ha rallentato la foga della prima frazione di gara e siamo ripartiti meglio. Fare risultato è importante, devo fare i complimenti ai ragazzi, che si sono sacrificati e hanno lottato. Siamo sulla buona strada. I rigori non dati? Le partite vanno viste nell'arco dei novanta minuti, servono equilibrio e buon senso e non lamentarsi per il proprio tornaconto. Musacci? Ha giocato nel suo ruolo naturale, dando geometrie alla squadra. L'ingresso è stato positivo, il suo come quello di Jonathan. Sono soddisfatto. Se la Juve non ha mai perso fin adesso, qualcosa vorrà dire. Scudetto? Milan e Juve se la giocano alla pari. I bianconeri hanno grandi attaccanti, così come il Milan. Ma l'impostazione di gioco è diversa. Questo è interessante e bello anche per chi affronta le due squadre"C1000009adm001adm001donadoni.jpgSiNdonadoni-juventus-parma-milan-1001515.htmSiT1000007,T1000016100075701,02,03,06030110
1371001509NewsCampionatiSerie A, Parma-Juventus: LE PAGELLE20120215231033calcio,serie a,milan,cagliari,pagelle,risultati,marcatori,arbitri,designazioni arbitrali,live partita,serie bwin,coppe europee,convocati,formazioniProagonisti Pavarini e Pirlo<P>Queste le pagelle di Parma e Juventus recupero del 21° turno.</P> <P>&nbsp;</P> <P>Parma-Juventus FINALE 0-0&nbsp;&nbsp; (p:t: 0-0) marcatori:</P> <P>ammoniti: Zaccardo, Bonucci, Vidal, Quagliarella</P> <P>espulsi:</P> <P>Formazioni:</P> <P>Parma (3-4-3): <STRONG>Pavarini 7.5;</STRONG> Zaccardo 6.5, Ferrario 7, Lucarelli 6 (77' Santacroce 6); Valiani 6 (54' Musacci 6.5), Morrone 6, Mariga 6.5, Modesto 5.5; Giovinco 6, Floccari 5.5, Biabiany 6 (68' Jonathan 6). All.: Roberto Donadoni 6.5.</P> <P>Juventus(3-5-2): Buffon 6; Barzagli 6, Bonucci 5.5, Chiellini 6; Lichtsteiner 5 (88' Caceres s.v.), Vidal 6.5,<STRONG> Pirlo 7</STRONG>, Marchisio 5.5, Estigarribia 5.5 (58' Giaccherini 6.5); Matri 5 (68' Quagliarella 6), Vucinic 5.5. All.: Antonio Conte 6.</P> <P>&nbsp;</P>C1000009adm001adm001pirlo.jpgSiNparma-juventus-pavarini-pirlo-1001509.htmSiT1000007,T1000016100075501,02,03,06030204
1381001502NewsCampionatiSerie A, Parma-Juventus e Atalanta-Parma: risultati e marcatori20120215201531calcio,serie a,milan,cagliari,pagelle,risultati,marcatori,arbitri,designazioni arbitrali,live partita,serie bwin,coppe europee,convocati,formazioniSegui gli aggiornamenti su IlCalcio24.com<P>Segui la diretta dei recuperi del 21° turno di Serie A su <EM>IlCalcio24.com.</EM></P> <P>&nbsp;</P> <P><STRONG><EM>Parma-Juventus</EM></STRONG>&nbsp;FINALE <STRONG>0-0</STRONG>&nbsp;&nbsp; (p:t: 0-0) marcatori:</P> <P>ammoniti: Zaccardo, Bonucci, Vidal, Quagliarella</P> <P>espulsi:</P> <P>Formazioni:</P> <P>Parma (3-4-3): Pavarini; Zaccardo, Ferrario, Lucarelli (77' Santacroce); Valiani (54' Musacci), Morrone, Mariga, Modesto; Giovinco, Floccari, Biabiany (68' Jonathan). All.: Roberto Donadoni.</P> <P>Juventus(3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner (88' Caceres), Vidal, Pirlo, Marchisio, Estigarribia (58' Giaccherini); Matri (68' Quagliarella), Vucinic. All.: Antonio Conte.</P> <P>&nbsp;</P> <P><STRONG><EM>Atalanta-Genoa</EM></STRONG>&nbsp;finale <STRONG>1-0</STRONG>&nbsp; marcatori: 78' Marilungo</P> <P>ammoniti: Sculli, Stendardo, Manfredini,</P> <P>espulsi:</P> <P>Formazioni:</P> <P>Atalanta (4-4-2): Consigli; Lucchini, Stendardo, Manfredini, Peluso; Schelotto (66' Bonaventura), Cigarini (82' Cazzola), Brighi, Carrozza; Gabbiadini (67' Marilungo), Denis. All.: Colantuono</P> <P>Genoa (4-3-3): Frey; Rossi, Granqvist, Carvalho, Constant; Kucka, Veloso (71' Belluschi), Biondini (81' Jorquera); Sculli, Palacio, Jankovic (85' Ze Eduardo). All.: Marino</P>C1000009adm001adm001marilungo.jpgSiNparma-juventus-atalanta-genoa-marilungo-1001502.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000013,T1000014,T1000015,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000021,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028100075701,02,03,06,07,09030878
1391001470NewsCalciomercatoSerie A, Parma-Juventus: le probabili formazioni20120215135415calcio,serie a,milan,cagliari,pagelle,risultati,marcatori,arbitri,designazioni arbitrali,live partita,serie bwin,coppe europee,convocati,formazioniQuagliarella in vantaggio su Matri<P>Queste le probabili formazioni del recupero del 21° turno, in programma stasera ore 18.30, tra Parma e Juventus. Il match sarà visibile su Sky e Mediaset Premium.</P> <P><BR><STRONG>Parma (3-5-2)</STRONG>: Pavarini; Paletta, Lucarelli, Zaccardo; Valiani, Mariga, Morrone, Gobbi, Modesto; Giovinco, Floccari. A disp.: Mirante, Musacci, Brandao, Biabany, Jonathan, Okaka, Valdes. All.: Donadoni</P> <P><STRONG>Juventus(3-5-2)</STRONG>: Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Marchisio, Pirlo, Vidal, De Ceglie; Quagliarella, Vucinic .A disp.: Storari, Caceres, Estigarribia, Giaccherini, Del Piero, Matri, Borriello. All.: Conte</P> <P><STRONG>Arbitro</STRONG>: Mazzoleni</P>C1000009adm001adm001quagliarella.jpgSiNquagliarella-matri-parma-juventus-1001470.htmSiT1000007,T1000016100075701,02,03,06030293
1401001481NewsCampionatiParma-Juventus: i convocati di Donadoni20120215125615calcio,serie a,milan,cagliari,pagelle,risultati,marcatori,arbitri,designazioni arbitrali,live partita,serie bwin,coppe europee,convocati,formazioniPresnti gli ex bianconeri Giovinco e Palladino<P>Per la sfida di oggi alla <STRONG>Juventus</STRONG>, il tecnico del <STRONG>Parma</STRONG> <STRONG>Roberto Donadoni</STRONG> ha convocato 20 giocatori.</P> <P>Portieri: Mirante, Pavarini;</P> <P>Difensori: Brandao, Ferrario, Gobbi, Jonathan, Lucarelli, Santacroce, Zaccardo;</P> <P>Centrocampisti: Mariga, Modesto, Morrone, Musacci, Valiani;</P> <P>Attaccanti: Biabiany, Floccari, Giovinco, Okaka, Palladino, Valdes.</P> <P>&nbsp;</P>C1000009adm001adm001donadoni.jpgSiNgiovinco-juventus-parma-1001481.htmSiT1000007,T1000016100075701,02,03,06030167
1411001435NewsCampionatiNELA: «Gara spettacolare tra Milan e Arsenal. Non saprei su chi puntare. Parma-Juventus? Una buona occasione per i bianconeri»20120214211531nela, milan, arsenal, parma, juventus, champions league, calciomercato"Gli episodi potrebbero decidere il passagio del turno dall`una o dall`altra parte"<P>Contattato in esclusiva dalla redazione de <EM>IlCalcio24.com</EM>, <STRONG>Sebino Nela</STRONG> commentatore per <EM>Mediaset</EM> ed ex calciatore, dice la sua sul prossimo match di Champions League tra <STRONG>Milan</STRONG> e <STRONG>Arsenal</STRONG> e sul recupero di campionato tra <STRONG>Parma</STRONG> e <STRONG>Juventus</STRONG>.</P> <P><STRONG>Che match sarà Milan-Arsenal?<BR></STRONG>"E' la classica partita di grande livello e dallo spettacolo assicurato. Le due squadre si equivalgono e gli episodi potrebbero decidere il passagio del turno dall'una o dall'altra parte. Il Milan è abituato acerte sfide ma con i gunners dovrà stare molto attento, soprattutto per i ritmi alti che mettono inn campo gli inglesi".</P> <P><STRONG>Su chi punterebbe un euro per il passaggio del turno?<BR></STRONG>"Sinceramente su nessuna delle due perché avrei paura di perdere la puntata. Hanno il 50 e 50 di possibilità entrambe di passare il turno".</P> <P><STRONG>Passiamo al campionato, come la vede Parma-Juventus?</STRONG><BR>"Potrebbe essere una buona occasione per i bianconeri. Quest'anno la squadra di Conte ha sofferto con le piccole e il Parma di Donadoni venderà cara la pelle. La Juventus per vincere deve dare sempre il massimo. Poi dipenderà anche dalle condizioni del campo".</P> <P><STRONG>I bianconeri possono teneri questi ritmi anche per le prossime gare?<BR></STRONG>"Credo di si. La squadra è formata da giocatori di ottimo livello che giocano sempre a ritmi altissimi e questo è certamente un vantaggio per loro è un problema per gli avversari". </P> <P>&nbsp;</P>C1000009adm001adm001ibrahimovic.jpgSiNmilan-champions-league-parma-juventus-1001435.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000013,T1000014,T1000015,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000021,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028100075501,02,03,06,07,09030545s
1421001448NewsCampionatiParma, Donadoni: «Punto su tutta la mia squadra. Non firmo per il pari contro la Juventus»20120214171531donandoni, parma, juventus"Ci siamo allenati bene, nel limite del possibile, e il campo in sintetico ci ha dato grossa mano"<P>Il tecnico del Parma,<STRONG> Roberto Donadoni</STRONG>, in conferenza stampa ha parlato del match contro la <STRONG>Juventus</STRONG>: "Ci siamo allenati bene, nel limite del possibile, e il campo in sintetico ci ha dato grossa mano. Siamo pronti. Se fin qui abbiamo fatto cose importanti, quattro risultati positivi, ora dobbiamo essere consapevoli che per continuare dobbiamo faticare e impegnarci quattro volte di più. Affrontiamo una delle due squadre più titolate insieme al Milan per la vittoria dello scudetto. Con la Juve è sicuramente un bel test, con grandi stimoli, non c`è bisogno di tante parole. Chi scenderà in campo sa che opportunità ha. La cosa importante  continua mister Donadoni  è dare continuità soprattutto nell`atteggiamento e nell`attenzione per continuare sulla scia intrapresa. Conosciamo le insidie di questa gara e siamo consapevoli che i punti fatti con le grandi possono contare doppio. Rispetto alle precedenti, con la Juve nell`arco della gara ci vorranno indubbiamente ancora più convinzione e spirito di sacrificio. Sarà necessario indipendentemente dai singoli. Affrontiamo una squadra con grandi giocatori, gente come Pirlo, Matri, Barzagli, non è certo facile da arginare. Se non useremo tutta la furia agonistica necessaria, tutti gli sforzi fatti potrebbero alla fine risultare vani. Sono loro che però vengono a giocare a Parma. Anche la Juve dovrà faticare, sia chiaro, non dovesse essere così, significa che c`è qualcosa che non va.</P> <P>Punta su Giovinco? Non amo scommettere e non c`è solo lui. Dico piuttosto che punto su tutta la mia squadra e i miei ragazzi. Il presidente Ghirardi ha fatto un assist a Del Piero per l`anno prossimo  osservano i giornalisti -, questo il punto di vista del mister: Chiedete se mi piacerebbe allenarlo? Rispondo che a me piace allenare il Parma. Infine sul saluto di Crespo in programma al Tardini nel pre-gara: Spero che per lui come per il Parma possa essere la cornice perfetta.</P>C1000009adm001adm001donadoni.jpgSiNparma-donadoni-juventus-1001448.htmSiT1000007,T1000016100075701,02,03,06030138
1431001091NewsCalciomercatoSerie A, le probabili formazioni dei match delle ore 1520120205113829calcio,serie a,milan,cagliari,pagelle,risultati,marcatori,arbitri,designazioni arbitrali,live partita,serie bwin,coppe europee,convocati,formazioniInter e Milan con problemi a centrocampo<P>Queste le probabili formazioni di tutte le gare delle ore 15. Rinviata Cesena-Catania.</P> <P>&nbsp;</P> <P><STRONG><EM>Roma-Inter<BR></EM></STRONG>&nbsp;<BR><STRONG>Roma (4-3-3)</STRONG>: Stekelenburg; Rosi, Heinze, Kjaer, Taddei; De Rossi, Gago, Pjanic; Totti, Lamela, Borini. All.: Luis Enrique</P> <P><BR><STRONG>Inter (4-4-2)</STRONG>: Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, Nagatomo; Zanetti, Poli, Cambiasso, Palombo; Pazzini, Milito. All.: Ranieri</P> <P><BR><STRONG><EM>Milan-Napoli</EM></STRONG></P> <P><STRONG>Milan (4-3-1-2)</STRONG>: Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Zambrotta; Emanuelson, Ambrosini, Nocerino; Robinho; El Shaarawy, Ibrahimovic. All.: Allegri</P> <P><STRONG>Napoli (3-4-2-1)</STRONG>: De Sanctis; Campagnaro, Aronica, Britos; Maggio, Gargano, Inler, Dossena; Pandev, Hamsik; Cavani. All.: Mazzarri</P> <P><BR><STRONG><EM>Chievo-Parma</EM></STRONG></P> <P><STRONG>Chievo (4-3-1-2)</STRONG>: Sorrentino; Sardo, Andreolli, Cesar, Jokic; Luciano, Bradley, Sammarco; Thereau; Pellissier, Paloschi. All.: Di Carlo.</P> <P><BR><STRONG>Parma (3-4-3)</STRONG>: Mirante; Paletta, Lucarelli, Zaccardo, Valiani; Galloppa, Morrone, Gobbi, Biabiany; Giovinco, Floccari. All.: Donadoni</P> <P><BR><STRONG>Fiorentina-Udinese</STRONG></P> <P><BR><STRONG>Fiorentina (3-5-2)</STRONG>: Boruc; Gamberini, Natali, Nastasic, Cassani; Behrami, Montolivo, Lazzari, Pasqual; Amauri, Jovetic. All.: Rossi</P> <P><STRONG>Udinese (3-5-1-1)</STRONG>: Handanovic; Benatia, Ferronetti, Domizzi; Basta, Isla, Pazienza, Armero, Pasquale; Floro Flores; Di Natale. All.: Guidolin</P> <P><BR><STRONG><EM>Juventus-Siena</EM></STRONG></P> <P><STRONG>Juventus (4-3-3)</STRONG>: Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Chiellini, De Ceglie; Vidal, Pirlo, Marchisio, Pepe; Matri, Vucinic. All.: Conte</P> <P><STRONG>Siena (4-4-2)</STRONG>: Pegolo; Vitiello, Rossettini, Contini, Del Grosso; Angelo, Vergassola, Gazzi, Brienza; Destro, Calaiò. All.: Sannino</P> <P><BR><STRONG><EM>Lecce-Bologna</EM></STRONG></P> <P><STRONG>Lecce (3-5-2)</STRONG>: Benassi; Oddo, Miglionico, Tomovic; Cuadrado, Giacomazzi, Delvecchio, Obodo, Brivio; Muriel, Di Michele. All.: Cosmi</P> <P><STRONG>Bologna (3-4-2-1)</STRONG>: Gillet, Raggi, Portanova, Antonsson; Crespo, Perez, Mudingayi, Morleo; Ramirez, Acquafresca; Di Vaio. All.: Pioli</P> <P><BR><STRONG><EM>Novara-Cagliari</EM></STRONG></P> <P><STRONG>Novara (3-5-2)</STRONG>: Ujkani; Paci, Rinaudo, Lisuzzo; Morganella, Porcari, Rigoni, Gemiti, Jensen; Mascara, Caracciolo. All.: Mondonico.</P> <P><STRONG>Cagliari (4-3-1-2)</STRONG>: Agazzi; Pisano, Canini, Astori, Agostini; Dossena, Conti, Nainggolan; Ekdal; Pinilla, Ibarbo. All.: Ballardini</P> <P><BR><STRONG><EM>Palermo-Atalanta</EM></STRONG></P> <P><STRONG>Palermo (4-3-1-2)</STRONG>: Viviano; Muñoz, Silvestre, Mantovani, Balzaretti; Migliaccio, Donati, Barreto; Ilicic; Miccoli, Budan. All.: Mutti</P> <P><STRONG>Atalanta (4-4-2)</STRONG>: Consigli; Raimondi, Lucchini, Stendardo, Peluso; Schelotto, Carmona, Cigarini, Moralez; Gabbiadini, Tiribocchi. All.: Colantuono</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P><BR>&nbsp;</P>C1000009adm001adm001arbitri.jpgSiNmilan-inter-siena-juventus-1001091.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000013,T1000014,T1000015,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000021,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028100075701,02,03,06,07,09030360
1441000899NewspronosticiI PRONOSTICI DELLA SECONDA GIORNATA DI RITORNO20120201145425pronostici, parma, juve, milan, inter, roma, napoli, lazio, catania, atalanta, novara, chievo, lecce, cagliari, bologna, udineseNapoli, Inter e Udinese torneranno alla vittoria<P><STRONG><U>Campionato di calcio - Serie A</U></STRONG></P> <P><STRONG><U>Seconda giornata di ritorno</U></STRONG></P> <P align=justify>Parma-Juventus X2 - I bianconeri devono mantenere la vetta e cercheranno i tre punti, ma contro la formazione di Donadoni, che viene da 3 risultati utili di fila, non sarà facile.</P> <P align=justify>Atalanta-Genoa 1X - Due squadre che stanno bene e che giocano un calcio spettacolare. Leggermente favorita l'Atalanta perchè gioca in casa. </P> <P align=justify>Siena-Catania X - Il Siena vuole tornare a fare punti dopo la sconfitta di Firenze, ma anche il Catania di Montella deve guardarsi le spalle. Probabile la divisione della posta.</P> <P align=justify><FONT face=Verdana>Cagliari-Roma X2 - La&nbsp;Roma vuole riprendere a vincere dopo il pari interno col Bologna, ma anche il Cagliari deve riscattare la sonora sconfitta di Milano. Probabile il pari, anche se Totti e compagni cercheranno in ogni modo la vittoria.</FONT></P> <P align=justify><FONT face=Verdana>Bologna-Fiorentina 1X - Il Bologna viene dal pari meritato di Roma, la Fiorentina dal successo sul Siena. I felsinei partono favoriti per il fattore campo, ma i viola cercheranno di uscire indenni dal "Dall'Ara".</FONT></P> <P align=justify><FONT face=Verdana>Napoli-Cesena 1 - I partenopei devono tornare al successo dopo lo stop di Genova. Il Cesena ha bisogno di punti, ma l'impegno del San Paolo appare per loro proibitivo.</FONT></P> <P align=justify><FONT face=Verdana>Lazio-Milan 1X2 - Due squadre in forma che daranno vita ad un match spettacolare e aperto a tutti i risultati. </FONT></P> <P align=justify><FONT face=Verdana>Udinese-Lecce 1 - Ben poco potrà un Lecce in forma al cospetto dell'Udinese, ancora&nbsp;ferita e arrabbiata per la sconfitta di sabato scorso contro la Juve.&nbsp;&nbsp;</FONT></P> <P align=justify><FONT face=Verdana>Inter - Palermo 1 - I nerazzurri devono riscattarsi dopo il passo falso di Lecce. Il Palermo viene da due successi di fila in altrettante gare giocate al "Barbera", ma contro l'Inter sarà durissima tornare a casa con un risultato positivo.</FONT></P> <P align=justify><FONT face=Verdana>Novara - Chievo 1 - Il Novara per sperare nella salvezza non può mancare il successo. E poi mister Mondonico all'esordio farà di tutto per iniziare&nbsp;col piede giusto la nuova avventura.</FONT></P>C1000009ivomesivomesLavezzi ezequiel.jpgSiNpronostici-napoli-inter-udinese-successo-parma-juve-1000899.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000013,T1000014,T1000015,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000021,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028100075701,02,03,06,07,09030779
1451000904NewsEditorialeIL PUNTO DI PASCAL DESIATO: rischiano Juventus e Milan. In cerca di riscatto Inter, Roma e Napoli. Match caldi in chiave salvezza20120131150131juventus, milan, lazio, parma, donadoni, napoli, roma, udinese, allegri, ranieri, inter, palermo, fiorentina,cataniaSeconda giornata di ritorno in Serie A che si apre stasera con Parma-Juventus<P>Seconda giornata di ritorno in <STRONG>Serie A</STRONG> che si apre stasera con <STRONG><A class=link-6 href="/squadre/parma.cfm" target=""><STRONG>Parma</STRONG></A></STRONG>-<STRONG><A class=link-6 href="/squadre/juventus-fc.cfm" target=""><STRONG>Juventus</STRONG></A></STRONG>. I ducali, rigenerati dalla cura <STRONG><A class=link-6 href="/personaggi/Roberto-Donadoni.cfm" target=""><STRONG>Donadoni</STRONG></A></STRONG> e reduci da un buon pareggio a <STRONG><A class=link-6 href="/squadre/catania.cfm" target=""><STRONG>Catania</STRONG></A></STRONG>, ospitano la capolista al Tardini in un match che si preannuncia pieno di insidie per gli uomini di <STRONG><A class=link-6 href="/personaggi/Antonio-Conte.cfm" target=""><STRONG>Conte</STRONG></A></STRONG>. Compito ancora più duro, domani sera, per il <STRONG><A class=link-6 href="/squadre/milan.cfm" target=""><STRONG>Milan</STRONG></A></STRONG>. I rossoneri in trasferta sul campo della <STRONG><A class=link-6 href="/squadre/lazio.cfm" target=""><STRONG>Lazio</STRONG></A></STRONG>, dovranno assolutamente cercare i tre punti, nella prima di otto gare che metteranno a dura prova la squadra di mister<STRONG> <A class=link-6 href="/personaggi/Massimiliano-Allegri.cfm" target="">Allegri</A></STRONG>. </P> <P>L'<STRONG><A class=link-6 href="/squadre/inter.cfm" target=""><STRONG>Inter</STRONG></A></STRONG> ospita un <STRONG><A class=link-6 href="/squadre/palermo.cfm" target=""><STRONG>Palermo</STRONG></A></STRONG> in forma, dopo le due vittorie di fila, e cerca a tutti i costi il riscatto dopo la batosta di<STRONG> <A class=link-6 href="/squadre/lecce.cfm" target="">Lecce</A></STRONG>, costata probabilmente tanto in chiave campionato. Sconfitta che ha fatto scivolare la squadra nerazzurra a meno nove dalla vetta. <STRONG><A class=link-6 href="/squadre/roma.cfm" target=""><STRONG>Roma</STRONG></A></STRONG> e <STRONG><A class=link-6 href="/squadre/napoli.cfm" target=""><STRONG>Napoli</STRONG></A></STRONG> cercheranno di strappare assolutamente i tre punti. I capitolini, saranno di scena a <STRONG><A class=link-6 href="/squadre/cagliari.cfm" target=""><STRONG>Cagliari</STRONG></A></STRONG>, i partenopei ospitano un <STRONG><A class=link-6 href="/squadre/cesena.cfm" target=""><STRONG>Cesena</STRONG></A></STRONG> arrabbiato dopo il ribaltone interno, nell'ultimo turno, contro l'<STRONG><A class=link-6 href="/squadre/atalanta.cfm" target=""><STRONG>Atalanta</STRONG></A></STRONG>. Impegno sulla carta più agevole per l'<STRONG><A class=link-6 href="/squadre/udinese.cfm" target=""><STRONG>Udinese</STRONG></A></STRONG> che ospita tra le mura amiche il <STRONG><A class=link-6 href="/squadre/lecce.cfm" target=""><STRONG>Lecce</STRONG></A></STRONG> di <STRONG><A class=link-6 href="/personaggi/Serse-Cosmi.cfm" target=""><STRONG>Cosmi</STRONG></A></STRONG>. </P> <P>Chiudono il quadro <STRONG><A class=link-6 href="/squadre/bologna.cfm" target=""><STRONG>Bologna</STRONG></A></STRONG>-<STRONG><A class=link-6 href="/squadre/fiorentina.cfm" target=""><STRONG>Fiorentina</STRONG></A></STRONG>, <STRONG><A class=link-6 href="/squadre/atalanta.cfm" target=""><STRONG>Atalanta</STRONG></A></STRONG>-<STRONG><A class=link-6 href="/squadre/genoa.cfm" target=""><STRONG>Genoa</STRONG></A></STRONG>, <STRONG><A class=link-6 href="/squadre/siena.cfm" target=""><STRONG>Siena</STRONG></A></STRONG>-<STRONG>Catania</STRONG>, con i siciliani che rischiano in casa dei toscani, e il posticipo del giovedì tra <STRONG><A class=link-6 href="/squadre/novara.cfm" target=""><STRONG>Novara</STRONG></A></STRONG> e <STRONG><A class=link-6 href="/squadre/chievo.cfm" target=""><STRONG>Chievo</STRONG></A></STRONG>.&nbsp; </P>C1000009adm001adm001thiago silva.jpgSiNmilan-juventus-lazio-roma-inter-napoli-catania-1000904.htmNoT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000013,T1000014,T1000015,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000021,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028100075501,02,03,06,07,09030287
1461000905NewsCampionatiParma-Juventus, le probabili formazioni20120131103825calcio,serie a,parma,juventus,formazioniQuagliarella dal primo minuto<P>Queste le probabili formazioni dell'anticipo ore 20.45&nbsp;della seconda giornata di ritorno tra <STRONG>Parma</STRONG> e <STRONG>Juventus</STRONG>.</P> <P><B>Parma (3-4-2-1):</B> Mirante; Paletta, Lucarelli, Zaccardo; Valiani, Morrone, Galloppa, Modesto; Biabiany, Giovinco; Floccari. &nbsp;All.: Donadoni</P> <P><B>Juventus (3-5-2):</B> Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Pepe, Marchisio, Pirlo, Vidal, Giaccherini; Matri, Quagliarella.&nbsp;All.: Conte<BR></P>C1000009adm001adm001quagliarella.jpgNoNjuventus-parma-conte-1000905.htmNoT1000007,T1000016100075701,02,03,06030159
1471000828NewsCampionatiCatania-Parma, pari sacrosanto20120128203152parma, catania, bergessio, lodi, modesto, giovinco, paletta, alvarez, 1 a 1, campagnolo, okakaPeggiore in campo il Signor Doveri, arbitro del match del "Massimino"DALL'INVIATO IVANO MESSINEO<BR><BR>Tutti soddisfatti al triplice fischio di Doveri (mediocre la sua direzione), un pò meno il pubblico catanese, che si aspettava una vittoria della propria squadra del cuore. Pari giusto al termine di novanta minuti non esaltanti. Pesa tantissimo per mister Montella l'assenza a centrocampo di Almiron, appiedato dal giudice sportivo. Il Parma, che con Donadoni ha conquistato una vittoria e due pareggi esterni, tiene bene il campo, e al 90' in contropiede rischia addirittura di vincere con Okaka, che a tu per tu con Campagnolo manda a lato di un soffio. Nel primo tempo i gol, apre Bergessio su assist di Biagianti. Pari immediato di Modesto, con qualche responsabilità dell'estremo difensore rossazzurro, che si tuffa in leggero ritardo. Poco prima del pari Floccari colpisce il palo di testa. Nella ripresa poche emozioni, con il solito Lodi pericoloso su punizione (bravo Pavarini) e con il Parma che punge in contropiede. Dopo 4' di recupero l'arbitro manda tutti sotto la doccia decretando l'1 a 1 finale. I migliori: Alvarez, Bergessio e Lodi da una parte; Paletta, Modesto e Giovinco dall'altra. Un punto utile a entrambe le squadre che muovono la classifica e si portano rispettivamente a quota 23 (il Catania) e 24 (il Parma), con gli etnei che devono recuperare i 25 minuti di gara contro la Roma giorno 7 febbraio alle 20,45.<BR>C1000009ivomesivomeslodi.jpgSiNcatania-parma-a-bergessio-modesto-1000828.htmSiT1000014,T1000016100075401,02,03,09030163
1481000827NewsCampionatiCatania-Parma: termina 1-1 20120128175425catania, parmaSegui la diretta su Il Calcio 24.com<P><EM>Dall'inviato de Il Calcio 24.com&nbsp; Ivano Messineo</EM></P> <P style="PADDING-RIGHT: 0px; PADDING-LEFT: 0px; PADDING-BOTTOM: 0px; MARGIN: 0.65em 0px; WORD-SPACING: 0px; FONT: 12px/18px Arial, Verdana, Helvetica, sans-serif; TEXT-TRANSFORM: none; COLOR: #000000; TEXT-INDENT: 0px; PADDING-TOP: 0px; WHITE-SPACE: normal; LETTER-SPACING: normal; BACKGROUND-COLOR: #ffffff; TEXT-ALIGN: left; orphans: 2; widows: 2; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px">Catania-Parma&nbsp; parziale&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<STRONG>1-1</STRONG>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;marcatori:&nbsp; 33' Bergessio, 44' Modesto (P)</P> <P style="PADDING-RIGHT: 0px; PADDING-LEFT: 0px; PADDING-BOTTOM: 0px; MARGIN: 0.65em 0px; WORD-SPACING: 0px; FONT: 12px/18px Arial, Verdana, Helvetica, sans-serif; TEXT-TRANSFORM: none; COLOR: #000000; TEXT-INDENT: 0px; PADDING-TOP: 0px; WHITE-SPACE: normal; LETTER-SPACING: normal; BACKGROUND-COLOR: #ffffff; TEXT-ALIGN: left; orphans: 2; widows: 2; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px"><B>Catania (4-3-3): </B>Campagnolo; Potenza, Bellusci, Spolli, Alvarez; Biagianti, Lodi, Izco; Barrientos, Bergessio, Gomez. All: Montella</P> <P style="PADDING-RIGHT: 0px; PADDING-LEFT: 0px; PADDING-BOTTOM: 0px; MARGIN: 0.65em 0px; WORD-SPACING: 0px; FONT: 12px/18px Arial, Verdana, Helvetica, sans-serif; TEXT-TRANSFORM: none; COLOR: #000000; TEXT-INDENT: 0px; PADDING-TOP: 0px; WHITE-SPACE: normal; LETTER-SPACING: normal; BACKGROUND-COLOR: #ffffff; TEXT-ALIGN: left; orphans: 2; widows: 2; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px"><B>Parma (3-4-3): </B>Pavarini; Paletta, Lucarelli, Brandao (Jonathan); Morrone, Modesto, Valiani, Galloppa; Biabiany, Giovinco, Floccari. All: Donadoni</P>C1000009Catania Stadio Massiminoadm001adm001modesto.jpgSiNcatania-parma-pulvirenti-bergessio-lodi-modesto-gomez-donadoni-lo-monaco-1000827.htmSiT1000014,T1000016100075701,02,03,09010276
1491000817NewsCampionatiCatania-Parma: probabili formazioni20120128113852catania,parma,calcio,serie a,formazioniAnticipo delle 18<P>Queste le probabili formazioni di Catania-Parma, anticipo della prima di ritorno in programma alle 18.</P> <P><B></B>&nbsp;</P> <P><B>Catania (4-3-3):</B> Campagnolo; Potenza, Bellusci, Spolli, Marchese; Izco, Biagianti, Lodi; Barrientos, Bergessio, Gomez.<BR>A disp.: Kosicky, Alvarez, Ricchiuti, Llama, Delvecchio, Catellani, Suazo. All.: Montella</P> <P><B>Parma (3-4-3):</B> Mirante; Paletta, Lucarelli, Brandao; Valiani, Galloppa, Morrone, Gobbi; Biabiany, Giovinco, Floccari<BR>A disp.: Pavarini, Musacci, Feltscher, Modesto, Pereira, Palladino, Valdes. All.: Donadoni<BR></P>C1000009adm001adm001bergessio.jpgSiNbergessio-catania-parma-1000817.htmNoT1000014,T1000016100075701,02,03,09030128
1501000809NewsEditorialeIL PUNTO DI IVANO MESSINEO. La prima di ritorno inizia con un suggestivo Catania-Parma, a seguire il big-match di Torino20120128083811catania, parma, juve, udinese, milan, roma, napoli, inter, genoa, atalanta, lazioGuidolin sfida Conte, mentre il Milan sogna il sorpasso<P>Il girone di ritorno comincia con la sfida del "Massimino", dove Montella vuole a tutti i costi tornare al successo contro un Parma rigenerato dalla cura Donadoni. In serata il match-clou di Torino, con la Juve che&nbsp;vuole mantenere il primato solitario, ma che deve superare i bianconeri friulani, che vantano la seconda miglior difesa del torneo (solo 14 reti subite contro le 12 incassate dalla Juve) e giocano un calcio spumeggiante. Fuori Vucinic per infortunio, Conte potrebbe rilanciare il&nbsp;rigenerato Del Piero, autore di un gol fantastico martedì scorso in Coppa Italia contro la Roma. Dall'altra parte, Guidolin si affiderà alle solite invenzioni di Totò Di Natale. Il Milan, secondo a un punto, è pronto ad approfittare di un`eventuale frenata della capolista,&nbsp;ma dovrà aspettare domenica sera, quando al "Meazza" ospiterà il Cagliari. Domenica si inizia con il "lunch-match" di Firenze, dove si disputa il tanto atteso derby toscano tra una Fiorentina in crisi e un Siena col morale alle stelle dopo la storica qualificazione alle semifinali di Coppa Italia. Nel pomeriggio l'Inter deve fare bottino pieno sul terreno di un Lecce in ripresa, se vuole mantenere&nbsp;la scia di Juve e Milan. La Roma di Totti&nbsp;vuole sfruttare il turno casalingo e proseguire il trend positivo conquistando la vittoria contro il Bologna. Turno difficile per il Napoli di Mazzarri, che va bene nelle coppe e stenta in campionato. I partenopei affrontano a "Marassi" un&nbsp;Genoa che vuole riscattarsi dopo lo scivolone di Palermo. La Lazio, per rimanere agganciata alle prime, deve espugnare Verona contro il Chievo e dimenticare&nbsp;l'immeritata&nbsp;sconfitta rimediata sette giorni fa contro l'Inter. Il Palermo targato Mutti cerca la seconda vittoria consecutiva al "Barbera", ma occhio al Novara, che deve necessariamente fare punti per lasciare l'ultimo posto in classifica. Infine, il Cesena si affida al rumeno Mutu, in grande forma,&nbsp;per piegare un'Atalanta apparsa stanca nelle ultime settimane.</P>C1000009ivomesivomesdel piero.jpgSiNcatania-parma-juve-udinese-delpiero-conte-primaritorno-1000809.htmNoT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000013,T1000014,T1000015,T1000016,T1000018,T1000019,T1000017,T1000020,T1000021,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028100075401,02,03,06,07,09030353
1511000793NewsCalciomercatoCatania-Parma: i convocati di Donadoni20120127132026calcio,serie a,catania,parma,roberto donadoni,convocatiConvocati da Donadoni per la partita di serie A Catania Parma<STRONG><A class=link-6 href="/personaggi/Roberto-Donadoni.cfm" target=""><STRONG>Roberto Donadoni</STRONG></A></STRONG>, ha diramato la lista dei convocati per la trasferta di domani al Massimino di <STRONG>Catania</STRONG>. <P><STRONG>Portieri</STRONG>: <A class=link-6 href="/personaggi/Antonio-Mirante-.cfm" target="">Mirante</A>, <A class=link-6 href="/personaggi/Nicola-Pavarini.cfm" target="">Pavarini</A>, Gallinetta;<BR><STRONG>Difensori</STRONG>: Brandao, <A class=link-6 href="/personaggi/Rolf-Feltscher.cfm" target="">Feltscher</A>, <A class=link-6 href="/personaggi/Massimo-Gobbi.cfm" target="">Gobbi</A>, <A class=link-6 href="/personaggi/Alessandro-Lucarelli.cfm" target="">Lucarelli</A>, Jonathan, <A class=link-6 href="/personaggi/Gabriel-Paletta.cfm" target="">Paletta</A>;<BR><STRONG>Centrocampisti</STRONG>: <A class=link-6 href="/personaggi/Daniele-Galloppa.cfm" target="">Galloppa</A>, <A class=link-6 href="/personaggi/Stefano-Morrone.cfm" target="">Morrone</A>, <A class=link-6 href="/personaggi/Francesco-Modesto.cfm" target="">Modesto</A>, <A class=link-6 href="/personaggi/Francesco-Valiani.cfm" target="">Valiani</A>, <A class=link-6 href="/personaggi/Gianluca-Musacci.cfm" target="">Musacci</A>, <A class=link-6 href="/personaggi/Danilo-Luis-Pereira.cfm" target="">Pereira</A>;<BR><STRONG>Attaccanti</STRONG>: <A class=link-6 href="/personaggi/Jonathan-Ludovic-Biabiany.cfm" target="">Biabiany</A>, <A class=link-6 href="/personaggi/Sergio-Floccari.cfm" target="">Floccari</A>, <A class=link-6 href="/personaggi/Sebastian-Giovinco.cfm" target="">Giovinco</A>, Okaka, <A class=link-6 href="/personaggi/José-Angel-Valdes.cfm" target="">Valdes</A>, <A class=link-6 href="/personaggi/Raffaele-Palladino.cfm" target="">Palladino</A>;</P>C1000009adm001adm001donadoni.jpgSiNcatania-parma-donadoni-1000793.htmNoT1000014,T1000016100075701,02,03,09030188
1521000678NewsCampionatiBologna-Parma, probabili formazioni20120122080131bologna, parma, <P><STRONG>Le probabili formazioni di Bologna e Parma anticipo domenicale delle 12.30</STRONG></P> <P><STRONG>Bologna (3-4-2-1):</STRONG> Gillet; Raggi, Antonsson, Portanova; Rubin, Perez, Mudingayi, Garics; Ramirez, Di Vaio; Acquafresca.A disp.: Agliardi, Taider, Crespo, Sorensen, Khrin, Boccaccini, Gimenez. All.: Pioli<BR>Squalificati: Cherubin (1), Morleo (1)<BR>Indisponibili: Kone, Loria, Diamanti, Crespo, Pulzetti</P> <P><B>Parma (4-3-2-1):</B> Pavarini; Zaccardo, Paletta, Lucarelli, Gobbi; Valiani, Morrone, Galloppa; Biabiany, Giovinco, Floccari. A disp.: Gallinetta, Pereira, Santacroce, Modesto, Musacci, Palladino, Crespo. All.: Donadoni<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Mirante, Pellé</P>C1000009adm001adm001giovinco.jpgSiNparma-bologna-formazioni-1000678.htmSiT1000016,T1000020100075501,02,0303049

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