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11013687NewsCampionatiL’ambiente interista deluso, pensa già al prossimo futuro20200627161142In casa nerazzurra,ora si fa affidamento sull`Europa League e sul futuro.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria",serif; font-size: 12pt;'>Per l’Inter si prospetta l’ennesima rivoluzione tecnica. Fallita probabilmente l’idea di vincere lo scudetto, alla squadra di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Antonio Conte</b> resta l’Europa League come ultimo titolo da vincere in quest’anno funesto da Covid 19, che per tanti versi ha nuociuto le aspettative dei tifosi nerazzurri, i quali avevano assaporato l’aspirazione di considerarsi di fatto l’anti Juventus già da questo Campionato 2019’20. Ma non è stato così per tanti motivi, non ultimo il fatto che nella vera e propria strategia del club nerazzurro ci fosse soltanto l’idea fondata dalla leadership di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Conte</b> come garanzia di un’Inter da riorganizzare dopo troppi anni di delusioni e di mancate conquiste di trofei. Dopo i fasti del <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">triplete di Mourinho</b>, la piazza di tifosi interisti ha fretta di vincere qualcosa d’importante e, soprattutto, di contrastare lo strapotere juventino come unica forza da sradicare nel Campionato Italiano. Ma, evidentemente, qualcosa non ha funzionato nel club di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Steven Zhang</b>, il quale assieme a <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Marotta e Ausilio</b> sembra essere molto attivo sul mercato per costruire una squadra più competitiva, andando a coprire quei buchi tecnici inaspettatamente emersi da parte di certi giocatori. E poi c’è da ragionare anche a livello di bilanci, in cui è necessario essere attenti nel ricavare delle plusvalenze in grado di non stravolgere i conti che non vadano a compromettere la suscettibilità di quel fair play economico, cui è necessario attenersi nell’attenta supervisione della <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">UEFA</b>. Ma, a parte questo aspetto, quello che interessa maggiormente ai tifosi interisti delusi soprattutto dopo aver visto la partita contro il Sassuolo, è la nuova idea di Inter che deve ripartire da un progetto capace di far proprio il concetto di vittoria, intesa come cattiveria agonistica predicata da sempre dal suo allenatore. In realtà, in base a quanto abbiamo visto sin qui in casa Inter, c’è un problema legato al centrocampo e in attacco, dove <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Romelu Lukaku</b> (forte fisicamente ma incostante) e <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Lautaro Martinez</b> (ultimamente distratto dalla probabile cessione al Barcellona) sembra non avere più quello smalto tale da mettere in gol palloni importanti ai fini di un risultato capace di mascherare certe falle tecnico tattiche che si stanno manifestando all’interno della squadra di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Conte.</b> <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>E intanto <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Marotta</b> sta lavorando per accontentare il suo allenatore e definire una squadra che sia competitiva al massimo nel suo regolare incedere di gioco e risultati. C’è dunque molto da sfoltire in casa Inter, ma c’è anche tanto da acquistare. A oggi sembra fatta per il 21enne esterno destro (adattabile anche a sinistra) del <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">marocchino Achraf Hakimi</b>, da due stagioni al <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Borussia Dortmund</b> ma di proprietà del <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Real Madrid</b>. Il valore di mercato di questo giovane calciatore si aggira sui <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">45 milioni + bonus</b>, che l’Inter ha intenzione di pagare garantendogli un lungo contratto sulla base di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">5 milioni di euro</b> a stagione che, se così fosse, sarebbe il terzo contratto importante per l’Inter che sborsa anche per Lukaku ed Eriksen contratti di questo livello e forse più. C’è poi <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Sandro Tonali</b> in pole position con un’offerta da parte dell’Inter che si aggira intorno ai <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">35 milioni di euro + 5 di bonus</b> per rinforzare un centrocampo che ha numeri ridotti in caso di squalifiche e infortuni. Dunque, l’ennesima rivoluzione da parte dell’Inter sta per cominciare con un programma più dettagliato tra sfoltimento della rosa e acquisti di grande valore. Ma se per quest’anno ad <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Antonio Conte</b> si può perdonare il suo essere neofita in un ambiente che non conosceva, a partire dal prossimo anno si deve fare conto necessariamente con la responsabilità dei risultati, visto che la società lo sta accontentando negli acquisti da lui suggeriti. Tuttavia, il mister leccese ex Juve è uno che non nasconde mai le sue responsabilità, anche se spesso lo vediamo impegnato in analisi discolpanti: <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Non è facile vincere subito in una squadra e una società che da anni non vince più nulla”,</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Conte dixit</b>. Vedremo dunque quello che accadrà nel prossimo futuro in casa Inter. E intanto i tifosi attendono pazientemente, mentre vivono i ricordi del triplete di Mourinhiana memoria.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria",serif; font-size: 16pt;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Milano Stadio San Sirofl0711fl0711antonio-conte.jpgSiN-1013687.htmSi100451001,02,0301047
21013631NewsCampionatiOmbretta Cantarelli, “Sì, l’Inter di quest’anno mi piace tanto”20191119054881Incontro con una interista doc <br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Milanese, bella, cordiale, molto attenta alle relazioni e, soprattutto, interista da morire. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">Ombretta Cantarelli</i></b> non è conosciuta soltanto perché è moglie dell’attore - maestro di teatro - <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">Gianfranco Jannuzzo</i></b>, ma perché ha spiccate caratteristiche personali che fanno di lei una donna unica nel suo genere. Parli con lei e ti accorgi come non sia una persona che viva di riflesso alla grande notorietà del marito, ma, conoscendola, ti rendi conto come sia connaturato in lei il desiderio di intrattenimento, di relazioni, non soltanto con il pubblico del teatro ma anche nella vita comune. E’ una peculiarità che non è tanto generalizzata nel mondo dello spettacolo, là dove si tende ad essere particolarmente riservati e chiusi nell’ambito artistico. Ma Ombretta non è così, perché lei è solare, molto aperta al dialogo, e sa essere presente accanto al marito in tutte quelle situazioni che richiedono capacità di intrattenimento. E chissà, forse nel tempo ha pure assorbito quella sicilianità tipica delle profonde radici culturali che sono molto evidenti in <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Gianfranco Jannuzzo</b>. Ma la città di Milano e l’Inter che è la sua squadra del cuore, sono insite nel suo essere lombarda orgogliosa e vera. Così abbiamo pensato di incontrarla, per intervistarla alla viglia della partita Torino Inter. Con lei ci siamo soffermati in argomenti approfonditi, che riguardano soprattutto la nuova Inter allenata da Antonio Conte.<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; </span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Ombretta, cominciamo a parlare della grave notizia di attualità in casa interista. Cosa pensi del proiettile che Antonio Conte ha ricevuto in una busta anonima?</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>“E’ un gesto senza dubbio molto grave. Dalle notizie che trapelano, pare si tratti dell’azione di un mitomane che per qualche strana deviazione concentra la propria ossessione su un personaggio pubblico popolare. A mio avviso potrebbe trattarsi anche dell’idiozia di qualche frangia più scellerata del tifo estremo, non di stampo interista. Comunque, saranno gli inquirenti dopo che il materiale verrà sottoposto a tutte le analisi scientifiche, a cercare di scoprire l’autore di questo gesto assurdo.”<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; </span></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>E veniamo a discorsi più prettamente calcistici. Sei contenta dell’Inter di quest’anno?</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>“Sì, mi piace molto questa Inter. Mi piace il carattere che questo allenatore sta cercando di forgiare nei giocatori. Non è un lavoro facile il suo, perché il “Pianeta Inter” non ha tempo di aspettare e vuole subito i risultati. Ma soprattutto mi piace che la società, insieme all’allenatore, abbia deciso di introdurre nella rosa anche giocatori italiani che spero possano fare molto bene all’Inter, alla nostra Nazionale e al nostro mister che è amico di Roberto Mancini.”<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; </span></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Pensi che questa Inter dia filo da torcere alla Juve fino alla fine del campionato?</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>“Da tifosa ti dico che lo spero ardentemente. Non sarà impresa facile, perché loro hanno una rosa di giocatori infinita e molte risorse dalle quali attingere. Tuttavia, quello che possiamo fare è lavorare, non perdere la concentrazione e tornare appena possibile sul mercato per rafforzare la squadra e renderla più competitiva.” </span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Che idea ti sei fatta delle ripetute lamentele pubbliche di Antonio Conte contro la dirigenza dell’Inter, per non avere allestito una rosa in grado di supportare i numerosi impegni della stagione in corso?</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>“Penso che Antonio Conte abbia ragione, perché per poter competere su diversi fronti servono delle forze fresche che sappiano che il campionato è molto lungo, ed arrivare alla fine senza squalifiche o infortuni è davvero impossibile. Penso che l’acquisto di un nuovo attaccante e di un centrocampista, aiuterebbe sicuramente la squadra. Dunque, spero che a gennaio la nostra rosa si possa arricchire di nuova energia.<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Guardando la squadra di quest’anno, in cosa la ritieni migliore di quella dell’anno scorso?</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>“Mi è difficile rispondere a questa domanda. Penso che ogni allenatore cerchi di dare un’impronta ben precisa alla propria squadra. L’Inter di questa stagione mi piace molto perché non si arrende, i giocatori sono molto coesi e si aiutano di più rispetto al passato. Infatti, sono andati in gol non solo con gli attaccanti titolari. Tuttavia, per esprimere un giudizio più preciso aspetterei ancora un po’, anche se sono stata colpita da una frase di Antonio Conte che ho letto recentemente in un noto quotidiano sportivo, dove dice che lui per l’Inter non dorme neanche la notte. Questo mi lascia ben sperare che non smetterà di lottare.”</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Lautaro Martinez e Romelu Lukaku, sono due attaccanti che fanno realmente la differenza in questa Inter di Conte?</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>“Sono due attaccanti eccezionali che si sono presi sulle spalle l’attacco dell’Inter. Lautaro sta disputando una grandissima prima parte di stagione. E’ un giocatore giovane, completo e con un altissimo margine di miglioramento. Romelu ha caratteristiche tecniche e fisiche che lo rendono unico nel panorama mondiale. E’ potenza pura e sono convinta che anche lui con il tempo saprà fare ancora meglio. Dopotutto, per portarlo all’Inter abbiamo sbaragliato la concorrenza e sono felicissima che giochi per noi!” <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Nicolò Barella e Stefano Sensi. Due calciatori importanti che danno lustro al centrocampo dell’Inter nell’assetto tattico voluto da Conte. Sei anche tu di questo avviso?</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>“Assolutamente sì. Li adoro, sono due giocatori italiani fantastici. Ho ancora negli occhi l’eurogol che Nicolò Barella ha fatto nell’ultima partita di campionato contro l’Hellas Verona. Stefano Sensi ha uno stile di gioco estremamente diretto con lanci orizzontali e verticali importanti e colpisce le difese avversarie prima ancora che si possano organizzare. E poi è rapido ed è andato a segno anche lui. Dunque, si tratta di due giocatori importantissimi per l’Inter.” </span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>E veniamo alla prossima partita che l’Inter giocherà a Torino contro la squadra di Mazzarri. Secondo te, che insidie può nascondere questo match?</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>“Ogni match ha le sue insidie, per questo non bisogna mai perdere la concentrazione perché le partite sono tutte impegnative. Il Torino ha un grande attaccante che è il Gallo Belotti, ma ha anche un allenatore preparato come Walter Mazzarri che, a mio avviso, prepara bene la sua squadra.” </span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Un’ultima cosa, Ombretta. Il fatto che Antonio Conte, pur essendo un ottimo professionista abbia ancora in sé quell’alone di mentalità professionale che sa di scuola Juventus, ti dà fastidio oppure lo accetti con il pensiero che apporterà sicuri benefici all’Inter?</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>“Posso capire da tifosa interista che il passato bianconero di questo allenatore possa dare un po’ fastidio, tuttavia, ritengo che Antonio Conte sia prima di tutto un gran professionista e adesso anche nerazzurro. A proposito, vorrei ricordare l’Inter dei record allenata da Trapattoni, anche lui con un passato nella Juve, ma poi ha scritto con noi una pagina importante nella storia del calcio italiano.”</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 14pt;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>&nbsp;</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>&nbsp;</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>&nbsp;</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>&nbsp;</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>&nbsp;</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Milanofl0711fl0711foto-ombretta-cantarelli.jpgSiNombretta-cantarelli-si-l-inter-di-quest-anno-mi-piace-tanto-1013631.htmSi100451001,02,03030399
31013493NewsCampionatiClamoroso! Possibile ritorno di Higuain alla Juventus20181123180215Ma che cos`è questo calcio?<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Intanto, cominciamo col dire che il ricorso del Milan per ridurre le due giornate di squalifiche inflitte dal giudice sportivo a Higuain a seguito dei fatti accaduti in Milan – Juventus non è valso a nulla e pertanto il calciatore argentino dovrà scontare quanto sancito in partenza. Detto questo, dobbiamo dare la notizia dell’indiscrezione clamorosa riportata oggi sul Corriere dello Sport, in base alla quale il Pipita potrebbe ritornare alla Juve. Incredibile concomitanza di situazioni sviluppatisi nell’ultima stagione di calciomercato, allorquando <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Leonardo Bonucci</b> ha fatto marcia indietro per tornare alla corte della Vecchia Signora. C’è troppa rabbia in corpo di Higuain, il quale sembra trovarsi male nelle fila del Milan perché l’ambiente lo ha responsabilizzato troppo e poi perché i compagni non lo metterebbero mai in condizione di offendere le difese avversarie. Ma ci sarebbero anche valutazioni economiche che la società rossonera sta valutando seriamente per non aggravare il proprio bilancio e non oltrepassare le regole imposte dal Fair Play Finanziario. Il riscatto del Pipita, unito al mancato rinnovo del contratto in scadenza il 30 giugno 2021 e un ingaggio di circa 9 milioni l’anno, costringerebbe il Milan ad aggravare il proprio bilancio di 30 milioni destinati soltanto al calciatore argentino. <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>Da qui si capisce come il nuovo ad <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Ivan Gazidis</b> stia pensando di non esercitare il diritto di riscatto fissato dalla Juventus per 36 milioni, mettendo <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Higuain</b> in una situazione di ansia perché sembra chiaro l’intendimento della società di non metterlo più al centro del nuovo progetto. Un film già visto, ma che in base a come si è sviluppata una certa polemica del Pipita contro la Juventus, adesso il ritorno sa tanto di clamoroso. Nulla è impossibile ormai in questo calcio in cui contano soltanto i milioni di euro e poco altro. Tuttavia, faremo finta di credere che per <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Gonzalo Higuain</b> (come per <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Leonardo Bonucci</b>) ritornare alla Juve abbia lo stesso gusto del ritorno a casa. E hai visto mai che fra un anno, due o tre, persino <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Beppe Marotta</b> ritorni alla Juve con lo stesso sentimento? Ma che cos’è ormai questo calcio che prima ti fa vomitare polemiche contro la tua ex squadra e poi, come se nulla fosse stato, ti riparla d’amore perché ci si accorge di aver sbagliato. Francamente non crediamo a questi sentimenti di facciata. Piuttosto siamo convinti che quando si ritorna da dove si è partiti, c’è sempre l’interesse reciproco delle due parti in questione. </span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 14pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Milanofl0711fl0711pipita.jpgSiNclamoroso-possibile-ritorno-di-higuain-alla-juventus-1013493.htmSi100451001,02,03030264
41013316NewsEditorialeBuzzurre frange del tifo estremista20171026142553Adesivi con l`immagine di Anna Frank con la maglia della Roma, sono state affisse allo Stadio Olimpico di Roma. <br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Sacro e profano. Il bene contro il male. E’ doloroso pensare che la storia non insegni nulla e, come tale, l’essere umano che è il fulcro responsabile di ogni sua azione, colga sempre l’occasione per dimostrare la parte peggiore di sé. I disdicevoli fatti di cronaca di questi ultimi giorni che hanno coinvolto il calcio e le frange del tifo estremista, ci fanno riflettere sulla sfrontatezza di usare la figura di Anna Frank per le banali e misere questioni di antagonismo del tifo calcistico. Periodicamente siamo soliti entrare nel merito di queste storture che sono l’espressione di un tifo (ma sono proprio tifosi, questi) che prende a prestito il calcio per ritornare su temi in cui si rispolverano insulti antisemiti. La storia è iniziata come una vicenda interna del tifo romano. Lazio e Roma condividono lo stesso Stadio Olimpico, dividendo le rispettive tifoserie tra le due curve. Spesso la curva laziale subisce squalifiche per cori razzisti, così alcuni ultras della Lazio hanno deciso di affiggere parecchi adesivi che ritraggono la figura di Anna Frank con la maglia della Roma. Non c’è nulla di banale in questo episodio, che è carico di consapevolezza nel volere disseminare focolai di razzismo e di quell’antisemitismo che ha il significato dell’odio, dell’avversione e della lotta nazista contro gli ebrei. E’ la pagina più amara, dolorosa e aberrante che la storia del genere umano ricordi per ravvedersi e migliorare il futuro del mondo. Shoah e lager nazisti, campi di concentramento e annullamento completo dei più basilari diritti del genere umano, erano i luoghi della morte più atroce. Anna Frank, una ragazzina ebrea che durante la seconda guerra mondiale fu costretta, prima a nascondersi per sfuggire ai nazisti e poi deportata ad Auschwitz assieme alla sua famiglia, scrisse un diario che è la cronaca preziosissima di quei tragici anni che possiamo definire come massima espressione dell’odio razziale. Ebbene, tutto ciò si è riesumato con infida leggerezza, per volere offendere attraverso l’odio, l’opposta tifoseria colpevole di professare idee e fede calcistica diversa dalla propria. No, così non ci siamo. Tutto questo che in apparenza un senso non ha, è invece traducibile a piccoli – grandi - segnali di un pericoloso ritorno all’odio razziale. E intanto il calcio sta lì a guardare, tra i suoi tanti chiari - scuri che si frappongono in un mondo che affascina e delude con regolare andamento. Ma le buzzurre frange del tifo estremista, hanno bisogno di una particolare sensibilizzazione a ciò che è il rispetto di una storia che appartiene anche a loro. Sì, perché tutti noi siamo Anna Frank!</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 16pt;'>Salvino Cavallaro</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Roma Stadio Olimpicofl0711fl0711foto-antisemitismo.jpgSiNbuzzurre-frange-del-tifo-estremista-1013316.htmSi100451001,02,03030191
51012804NewsEditoriale«Il potere logora chi non ce l`ha»20140403181004 Nella Juve aleggia una stanchezza fisiologica e prevedibile ma.......<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Dopo la partita giocata a Napoli, la Juventus di Antonio Conte ha dato segni di stanchezza. In realtà, è già da qualche partita che s’intravvede una forma speculare di gioco che lascia prevedere un calo fisiologico. Ma era già nelle previsioni questo momento difficile, soprattutto in considerazione di un gioco prodotto che è assai dispendioso sotto il profilo atletico e mentale. La Roma continua a vincere e adesso si trova a meno otto in classifica dalla Juventus la quale, ancor più di prima deve cercare di non perdere, in quanto un altro passo falso potrebbe essere insidioso anche in considerazione dello scontro diretto che si giocherà alla penultima di campionato. Ma Conte, per quanto riguarda la ripresa della sua squadra dopo una piccola debacle, è maestro nel saperla gestire nel migliore dei modi. Ricordiamo ancora quella partita di Firenze in cui la Juve si sciolse inspiegabilmente come neve al sole, ma seppe reagire in maniera egregia fin dalla partita successiva. Tuttavia, resta il dubbio amletico se la Juve, a questo punto del campionato, riuscirà ad avere la stessa reazione positiva tenuto conto che, nell’occasione cui facevamo riferimento, si trattava di una partita svolta in autunno. Adesso mancano sette partite al termine del campionato e le gambe dei calciatori bianconeri hanno fatto parecchi Kilometri in più. C’è poi ancora un fatto di natura psicologica da non sottovalutare, ed è lo stress e l’ansia che in genere assale in circostanze di questo tipo, dove paradossalmente è proprio chi insegue a stare meglio dal punto di vista psicologico. Alessio Tacchinardi, ex calciatore della Juventus, ricorda che quella Juve di Ancelotti che perse lo scudetto a Perugia consegnandolo alla Lazio inseguitrice, non aveva più birra nelle gambe, anche se quel match non si doveva giocare su quel campo ridotto in un acquitrino. Certo, fare un paragone con la Juve di oggi è davvero improponibile, tuttavia, l’ansia e lo stress di un lungo e faticoso anno calcistico fatto di continui impegni ad alto livello, a questo punto potrebbero giocare un brutto scherzo alla Juve dai mille storici traguardi. E poi, Conte ha dichiarato che la Juventus ha una rosa di giocatori ristretta e, per raggiungere i risultati eccellenti che hanno saputo scrivere la storia della sua triennale gestione bianconera, ha dovuto fare giocare sempre gli stessi calciatori, o quasi. Solo eccezionalmente ha dovuto cambiare per ovviare a squalifiche o infortuni che, volta per volta, si sono susseguiti nel corso del campionato. Comunque, parlare adesso di eventuali altre debacle è prematuro, anche perché la Juve è ancora impegnata in Europa League con il desiderio di arrivare a quella finale che si disputerà proprio allo Juventus Stadium di Torino. C’è una frase storica pronunciata in politica tanti anni fa da Giulio Andreotti: “Il potere logora chi non ce l’ha”. Già, il potere! La Juve ha il potere di essere la squadra che in questo campionato 2013’14 ha ottenuto 81 punti in classifica dopo aver disputato 31 partite, delle quali ne ha vinte 26, pareggiate 3 e perse 2, realizzando 67 gol e subendone 22 con una Media Inglese che è + 20. E, se tanto mi dà tanto, ci sembra che a dovere preoccuparsi, semmai, sono coloro i quali stanno dietro.<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp; </span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Salvino Cavallaro</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br>fl0711fl0711c-33509839.jpgSiN«il-potere-logora-chi-non-ce-l`ha»-1012804.htmSi100451001,02,03030571
61012585NewsCampionatiLa Juventus promotrice di un`importante iniziativa20131116233958juventusL’imperanteL’imperante idiozia di certa frangia di spettatori che gremisce le curve degli stadi, e non solo, ha penalizzato la Juventus a dover giocare le prossime partite in casa contro Udinese e Sassuolo con le curve vuote. Il Giudice Sportivo, infatti, a seguito dei cori razziali urlati durante la partita Juventus - Napoli, ha deciso di chiudere l’ingresso alle curve dello Juventus Stadium per le due prossime partite casalinghe dei bianconeri. Un danno d’immagine ed economico che penalizza la società in maniera davvero pesante. E, per recuperare in qualche modo l’immagine offuscata da questi fatti inqualificabili, la Juventus sta studiando un’ammirevole iniziativa per riempire le curve chiuse con i ragazzi delle scuole. L’idea sensibilizza positivamente l’opinione pubblica che promuove l’iniziativa a pieni voti. E anche il Presidente del CONI Giovanni Malagò si esprime con toni lusinghieri: “La trovo una bellissima idea. Adesso bisogna che in qualche modo le società che giocano in casa e la Lega, affrontino il problema di tipo normativo. Però l’idea della Juve mi piace molto. E’ un bel segnale. Mi sembra simile alla confisca dei beni alla mafia”. <BR>Adesso il club bianconero deve attivarsi per avere una deroga da parte della FIGC le cui norme attuali non prevedono di realizzare in alternativa simili iniziative. Ma c’è sempre una prima volta. E noi crediamo davvero che un simile segnale debba essere accolto positivamente dalle istituzioni per una giusta continuità. Certo, non si capisce perché al Napoli è stata data soltanto l’ammenda di 50.000 euro per il lancio di sanitari che hanno mandato all’ospedale quattro tifosi della Juve; mentre il fuggire generale di quel malcapitato settore accanto ai tifosi partenopei, dava la netta impressione del terrore. Ma non vogliamo continuare a parlare di un argomento di colpe juventine o napoletane. Non ci porterebbe da nessuna parte, perché demonizzare un popolo per i soliti “senza cervello” non è davvero giusto ed educativo. L’idiozia non ha colore, non si riconosce in nessun dialetto, non ha bandiere da sventolare e non ha neppure cervello perché se l’è bevuto. Resta il grave problema di come risolvere situazioni culturali e di maleducazione che ci penalizzano in tutto il mondo. Ma bisogna pur cominciare ad agire partendo dal basso e cioè proprio dai bambini, entrando nelle scuole statali, negli istituti privati, nelle innumerevoli scuole calcio delle società dilettantistiche e professionistiche. Insomma, è necessario entrare nel cervello e nell’anima di quelli che saranno gli uomini di domani. Intanto, per quanto riguarda il presente, Enrico Letta ha promesso tolleranza zero, ma è giusto che tutti facciano la loro parte collaborando in sinergia per il bene sociale. La Juve, intanto, ha già dato l’esempio per quanto riguarda il suo stadio di proprietà. Adesso si attende la risposta di approvazione ad aprire le porte delle curve squalificate solo ai ragazzi delle scuole. In caso di consenso da parte della FIGC, si inizierebbe sicuramente un percorso educativo che non si limita al mero esempio di regalare ai ragazzi l’entrata allo stadio e la visione della partita della Juventus, ma è importante fargli capire quanto certi adulti di oggi debbano imparare proprio da loro. Insieme caldeggiamo dunque questa iniziativa della Juventus, nella speranza che anche altre società di calcio che saranno colpite in seguito da squalifiche dovute a razzismo territoriale, potranno seguire lo stesso esempio.<BR><BR>Salvino Cavallaro&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR><BR><BR>C1012317FL0711FL0711tevez-6.jpgSiNla-juventus-promotrice-di-un-importante-iniziativa-1012585.htmSiT1000007100451001,02,03,06,08010604
71012007NewsCampionatiSerie A, i dieci punti per la risalita20130507104042serie aMancano solo tre giornate alla conclusione del campionato &nbsp;Mancano solo&nbsp;tre giornate alla conclusione del campionato 2012-2013, un campionato che a dispetto di una superiorità schiacciante della Juventus, è stato pieno di polemiche, e allora viene naturale chiedersi il perchè di tante polemiche, anche in un campionato in cui sin dall'inizio ci sono stati pochi dubbi sulle forze in campo. La classe arbitrale è scarsa, i media sviscerano ogni episodi perchè la discussione vende, ancora meglio se si fa virulenta, ma questo non basta a spiegare il perchè di tanti veleni. E allora mi tornano alla mente i capannelli di giocatori intorno all'arbitro dopo ogni decisione (ormai anche per i falli laterali...) i boati del pubblico ad ogni episodio dubbio, i tanti giocatori che mandano a quel paese gli arbitri (alcuni sistematicamente puniti, altri no), rigori, che siano dubbi, lampanti, inesistenti, in tutti i casi sempre contestati. E tutto questo si riflette negativamente nei comportamenti delle nostre squadre giocano in europa, dove i nostri piagnistei e il nostro malcostume della protesta risulta insopportabile per arbitri e avversari. E oltre ai problemi arbitrali il pietoso confronto anche dal punto di vista sportivo con le altre realtà in ambito Europeo, dove ormai anche le squadre portoghesi, rumene e ucraine ci fanno paura. E le nostre squadre sempre alle prese con spese eccessive, rose elefantiache, poche risorse per il mercato, che si permettono di snobbare una competizione europea come l'Europa League, e si arriva al paradosso di tante squadre che preferiscono arrivare terze in campionato piuttosto che vincere un trofeo; se un attimo ci fermiamo a pensare è un'aberrazione dello spirito sportivo: meglio arrivare terzo piuttosto che aggiungere un trofeo in bacheca. Assurdo.<BR>&nbsp;&nbsp;&nbsp; E allora per questo mi viene in mente una rivoluzione delle regole del nostro campionato per un calcio migliore, un decalogo per competere al meglio ed evolvere, per poterci confrontare al meglio anche in campo europeo e mondiale a livello di club e di nazionale:<br><br> &nbsp;&nbsp;&nbsp; 1) Arbitri professionisti e autonomi rispetto alla Lega Calcio, si eviterebbero sospetti sulla sudditanza e dipendenza degli arbitri da club che guidano la lega, ed essendo riconosciuti come una professione gli arbitri si dedicherebbero solo a questo, allenandosi per il loro lavoro di arbitro.<br><br> &nbsp;&nbsp;&nbsp; 2) Puniamo gli errori arbitrali : come per i calciatori, che dopo un tot di ammonizioni hanno un turno di squalifica, lo stesso valga per gli arbitri. Al lunedì confronto tra arbitri e società, dove si valutano gli episodi dubbi, gli arbitri che sbagliano più spesso vengano fermati per un mese, durante il quale si allenano e si aggiornano, e riprendono, se perseverano negli errori potrebbero essere declassati. Negli sport americani è più o meno questo il sistema<br><br> &nbsp;&nbsp;&nbsp; 3) Via gli arbitri di porta, si sono rivelati inutili, ed aumentano inutilmente le voci e le opinioni in campo sugli episodi. Per valutare se la palla ha varcato la linea si utilizzi l'occhio di falco, funziona nel tennis dove si gioca con una pallina di 6 cm di diametro che viaggia a 180 Km/h, non ho capito perchè non può funzionare nel calcio, dove la palla è molto più grande e mediamente più lenta del tennis.<br><br> &nbsp;&nbsp;&nbsp; 4) tolleranza zero con polemiche e proteste in campo. Basta con gli assembramenti di giocatori che minacciosi, schiumanti rabbia, che circondano l'arbitro e i collaboratori cercando d'influenzare le loro decisioni. solo il capitano può avvicinarsi con rispetto e senza protestare, ma solo per chiedere spiegazioni. Qualora l'arbitro lo ritenesse opportuno potranno avvicinarsi anche i giocatori coinvolti, ma solo su richiesta dell'arbitro. Chiunque si avvicini o protesti ammonito, se insiste espulso<br><br> &nbsp;&nbsp;&nbsp; 5) Stesso atteggiamento con i gesti plateali per le decisioni che non piacciono, i vaffa e le reazioni isteriche. Non fanno altro che innervosire i giocatori in campo e, cosa ancora peggiore, aizzare il pubblico. Nel basket esiste il fallo tecnico per le proteste, nel Rugby i giocatori non protestano mai, al massimo scuotono la testa se non sono convinti, non ho capito perché nel calcio tolleriamo simili atteggiamenti.<br><br> &nbsp;&nbsp;&nbsp; 6) Fallo di mano sempre e comunque se procura danno, se il braccio è staccato dal corpo è fallo, che sia volontario o meno, a breve distanza, in scivolata ecc. Eliminiamo gli elementi di discrezionalità dell'arbitro, , valutare la volontarietà è troppo complicato e soggettivo; casomai la palese volontarietà può essere punita col cartellino giallo.<br><br> &nbsp;&nbsp;&nbsp; 7)Limite ai giocatori in rosa: questo è un mio pensiero fisso, le piccole squadre hanno rose di 23/25 giocatori al massimo, mentre le grandi squadre sembra che non possano affrontare la stagione se non hanno almeno 30 giocatori sotto contratto. Poi però devono fare una lista di 25 giocatori per la Champions e ci sono sempre polemiche per gli esclusi. In Spagna per esempio c'è il limite di 25 giocatori, se per infortuni o squalifiche non bastano si pesca dalle giovanili, così sono costretti a valorizzare il vivaio, e i risultati si vedono. Per cui prendiamo esempio dai bravi, rose obbligatoriamente da 25 giocatori. Si limitano i costi e si valorizza il vivaio.<br><br> &nbsp;&nbsp;&nbsp; Il 30% dei giocatori in rosa devono provenire dal vivaio. Dopottutto una cosa simile è richiesta anche per le liste Champions, direi che 8 giocatori in rosa cresciuti nel proprio vivaio può essere un numero ragionevole.<br><br> &nbsp;&nbsp;&nbsp; 9)Gestione degli esuberi, rescissione consensuale. Se per qualche motivo non si riescono a piazzare gli esuberi e si hanno più di 25 giocatori in rosa, si arriva alla rescissione consensuale, la cui cifra si può prevedere già quando si firma il contratto. Così si evitano i casi di giocatori che non accettano nessuna proposta e bloccano il mercato delle società.<br><br> &nbsp;&nbsp;&nbsp; 10)Per evitare che uno volutamente arrivi alla rescissione del contratto per accordarsi dopo con altre società, il giocatore che arriva alla rescissione dovrà restare fermo fino alla successiva sessione di mercato. E per evitare accordi sottobanco tra giocatori e società, se un'altra società vorrà mettere sotto contratto un giocatore che si è svincolato con la rescissione consensuale, dovrà rimborsare la cifra della rescissione alla società di provenienza.<br><br> &nbsp;&nbsp;&nbsp; Ambizioso? visionario? non lo so, quel che è certo è che il nostro calcio è in crisi per tanti motivi, troppi elementi di tensione, troppi problemi ogni anno, e dalle situazioni di crisi derivano quei cambiamenti che ti portano a fare uno scatto in avanti: e di sicuro abbiamo un gran bisogno di rinnovare il nostro calcio.<br><br> Cristian Carboni<br><br>C1007650adm001adm001elsha420.jpgSiNserie-a-i-dieci-punti-per-la-risalita-1012007.htmSi100075701,02,03,06030223
81011703NewsCampionatiInter, a San Siro difesa da zona retrocessione20130412130112interCome riporta Il Corriere dello Sport Come riporta Il Corriere dello Sport nel 2013 gli errori cosano caro: 24 gol subiti. In caso hanno fatto peggio solo Pescara e Genoa. E al Meazza l'Inter non chiude imbattuta dal 12 gennaio. Infortuni e squalifiche hanno contribuito a far saltare gli equilibri.C1007650adm001adm001stramaccioni.jpgSiNinter-a-san-siro-difesa-da-zona-retrocessione-1011703.htmNoT1000026100075701,02,03030184
91011540NewsCampionatiJuventus, Conte: «Col Pescara gioca Storari. Abbiamo un buon margine»20130405145145juventus, conteQueste le parole di Antonio Conte Queste le parole di Antonio Conte in conferenza stampa prima della gara di domani contro il Pescara: "Abbiamo un buon margine in campionato ma, come ho già detto, da calciatore ho perso scudetti già vinti e vinto scudetti già persi. Il Pescara è ancora in gioco per la salvezza. Hanno un allenatore giovane e preparato con una mentalità offensiva. Occorrerà attenzione, dobbiamo evitare le bucce di banana che troveremo nel nostro cammino da qui alla fine. Vincere a Pescara è fondamentale per l'obiettivo dello scudetto.<br><br> Se qualcuno mi ha chiesto di riposare in vista del Bayern? "Se qualcuno lo facesse lo farei riposare io ma anche per il Bayern perché se sei stanco per il Pescara lo sei anche per la gara di Champions. In questa stagione abbiamo giocato molto ed è tanto che non facciamo lavori specifici. Questo può portare qualcuno ad aver bisogno di lavorare un po. Per domani però vi dico che giocherà Storari perché Buffon dopo il Bayern ha patito un attacco influenzale. Domani riposerà per curarsi. Storari è un grande portiere, sarebbe titolare in qualsiasi altra squadra di Serie A".<br><br> Il campionato riserve? "In altri paesi utilizzano già questa soluzione. Al di là di qualsiasi decisione spero solo che siano scelte che possano portare buoni frutti e non perdere tempo. Spetta alle società, alla Lega e alla FIGC prendere queste decisioni per il bene del calcio italiano".<br><br> La tribuna di Anelka con il Bayern? "E' stata una scelta tecnica. In tribuna c'era anche Giaccherini, che è un Nazionale azzurro. Lui spesso viene dimenticato ma è un grande giocatore".<br><br> Scudetto bis? "Deve essere ancora conquistato e bisogna che tutti lo abbiano chiaro in mente. Non dobbiamo perdere mai di vista la realtà. In pochi mesi la Juventus è tornata a vincere in Italia ed è ai quarti di Champions League. La Juventus in pochi mesi si è rialzata da due settimi posti e da una bomba come quella di Calciopoli. Questa è la realtà dei fatti. Né io, né la società, i calciatori e soprattuto i tifosi. Se poi qualcuno pensa che le vittorie s'inventano dall'oggi al domani non ha mai vinto. Vincere è un verbo facile da pronunciare ma difficile da farsi".<br><br> Marchisio? "Non sono stato avvertito di nessuna tonsillite dai medici e non penso che ci sia altrimenti mi arrabbierei con lo staff. Sta bene. Claudio si è allenato ieri normalmente".<br><br> Le squalifiche di Barzagli e Chiellini con il Pescara in relazione a quanto accaduto per Ramos e Alonso a Madrid? "Stiamo estremizzando su tutto. Si cerca di più di trovare la polemica piuttosto che analizzare le partite. Le polemiche sono più facili rispetto ad un'analisi tecnica. Le ammonizioni di Andrea e Giorgio erano per interventi duri in una gara dura. Domani voglio vedere comunque la bava alla bocca, perché i tre punti di Pescara valgono tanto quanto quelli con l'Inter. Dobbiamo sempre ottenere il massimo".<br><br> La delusione dopo la gara di Monaco di Baviera? "Ho sempre detto che il mio percorso alla Juve finirà quando non avrò più entusiasmo. Adesso questo c'è. Se a qualcuno è diminuito questo entusiasmo bisogna tornare con i piedi per terra, ricordandosi quello che è accaduto prima dello scorso anno. Capisco il tifosi, che vuole sempre vincere e che non fa valutazioni tecniche e non può capire certe situazioni tecniche. La Juventus è una società che ha vinto tanto in passato, ma che viene da un qualcosa di brutto che ha spaccato la società. Ci vuole pazienza per ricostruire. Quello dello scorso anno è stato un miracolo, così come quello di quest'anno. Noi però dobbiamo guardare sempre alla realtà dei fatti".<br><br> Cali di tensione dopo il Bayern? "Non ne ho visti e non ci saranno. Domani la squadra avrà la bava alla bocca com'è stato finora. Per me la gara con il Pescara è importante più del ritorno con il Bayern. I tre punti con il Pescara sono importanti. Con il Bayern Monaco cercheremo di fare l'impresa, ma adesso dobbiamo pensare alla realtà delle cose e quindi al Pescara".<br><br> Asamoah e Marrone? "Domani giocheranno entrambi. Asamoah viene da un momento di fatica e sapevo che sarebbe stato così dopo la Coppa d'Africa. Finora ha pagato e sta pagando, è un essere umano. Chi lo ha sostituito lo ha fatto bene, ma la fiducia in Asamoah è sempre la stessa. In futuro se dovessimo prendere altri giocatori africani cercheremo di dargli qualche giorno in più di vacanza per farlo riprendere meglio e anticipare il pieno recupero".<br><br>C1007650adm001adm001c-33509839.jpgSiNjuventus-conte-col-pescara-gioca-storari-abbiamo-un-buon-margine-1011540.htmNoT1000007100075701,02,03,06030216
101011490NewsCampionatiJuventus, col Pescara gioca Anelka20130404125005juventus, anelkaConte vara il turnoverConte vara il turnover. Mercoledì la Juventus tenterà l'impresa contro il Bayern Monaco: sabato, in previsione del ritorno dei quarti di Champions, il tecnico bianconero opererà diversi cambiamenti nell'anticipo di campionato con il Pescara. Marrone sarà titolare nelle retrovie viste le squalifiche di Barzagli e Chiellini, mentre in mediana ci sarà spazio per Pogba e Asamoah, fuori dall'undici di partenza martedì scorso a Monaco. Davanti si rivedrà la coppia Vucinic-Giovinco, ma potrebbe esserci anche un'occasione per il redivivo Anelka. In campo anche Vidal e Lichtsteiner, squalificati in Europa.C1007650adm001adm001anelka.jpgSiNjuventus-col-pescara-gioca-anelka-1011490.htmNoT1000007,T1000095100075701,02,03,06030239
111010045NewsEditorialeMa allora, chi ha fatto reato?20130119091422calcioSalvino Cavallaro giornalista iscritto all`Ordine Regionale del Piemonte. Nasce a Milazzo (Me) ma ormai da anni vive e lavora a Torino. Ha collaborato con le redazioni di Sprint & Sport, Piemonte Sportivo, Torino Sera, La Nuova Metropoli, Arte & Dintorni, Stadio Goal. Attualmente, scrive per il Palio dei Quartieri News di Torino e collabora con IlCalcio24. In questi ultimi anni ha scoperto il fascino discreto della letteratura ed ha pubblicato il libro Quello che ho scritto, pensato e pubblicato e Tra interviste e altro edito da Progetto Immagine Un polverone senza precedenti. Calciatori, allenatori, addetti ai lavori, tutti coinvolti nella brutta vicenda legata al calcio scommesse. Mesi e mesi di convocazioni giudiziarie e di nomi eccellenti messi a disposizione del Procuratore Federale Palazzi, il quale sembrava avere la panacea di tutti i mali del pallone. Zingari fermati e convocati nell’affannosa ricerca di una verità che ancor oggi non conosciamo. Ma allora chi è che ha partecipato concretamente a puntare denaro in nero attraverso il calcio scommesse? chi ha visto e ha omesso la denuncia? quale società di calcio ha reali responsabilità oggettive su questa losca vicenda? Ad oggi, non è ancora dato sapere. Quando si pensa di aver finalmente trovato chi è stato realmente coinvolto in questo losco affare, ecco che dopo la sentenza di squalifica per determinati giocatori e decurtazioni di punti in classifica per la/le società imputate di responsabilità oggettiva, si procede al riscorso e, in un attimo, tutto svanisce: “Scusate, ci siamo sbagliati, perché il fatto non sussiste”. Questo dice la Corte di Giustizia giustificando l’errore. Non è il primo caso ad emergere e, nel lungo elenco cronologico di squalifiche calcistiche e penalizzazioni varie che sono state scontate e/o smentite, c’è quella sul Napoli e sui giocatori Cannavaro e Grava, prima squalificati per sei mesi e poi riammessi al primo appello della società partenopea. La Corte di Giustizia Federale, infatti, dopo cinque ore e mezza di camera di consiglio ha sentenziato quanto detto. Dunque, dove sta l’errore? Pur immedesimandoci nelle difficoltà oggettive di indagini così difficili e a lungo raggio, il cui punto nevralgico parte da paesi lontani, riteniamo che urga davvero la riforma della giustizia sportiva le cui leggi, evidentemente, non sono regolamentate e adeguate ai tempi. Se veramente non si è sicuri di imputare una lunga o breve squalifica a un calciatore ritenuto colpevole di aver partecipato all’imbroglio sportivo o di averne constatato passivamente l’accaduto senza denunciarne il fatto, non si può pubblicamente rovinarne l’immagine. L’errore ci sta se è episodico, non è ammissibile se è consueto. C’è tutta una serie di calciatori, allenatori e società di calcio che sono state coinvolte e convocate in Procura Federale ma, dopo un grande frastuono, nulla è emerso se non l’errore di aver accusato ingiustamente. L’opinione pubblica, onestamente, non merita di non avere informazioni chiare, corrette, e continua a non capire, confusa com’è, chi ha veramente sbagliato e chi no. Francamente, il pallone ci ha ormai abituato a tutto, e nulla ci può sconvolgere più di tanto, ma l’antico vizietto di assuefarsi all’errore giudiziario legato alla storia del nostro Paese, non può adesso continuare a fondare le sue radici anche sul calcio. Diciamo questo anche a difesa di chi è realmente innocente e si vede messo alla gogna dalla giustizia che ne adombra l’immagine. E poi il campionato. Con questo tira e molla di punti tolti e poi ridati, come si fa a condurre serenamente un campionato di calcio senza falsarlo? Urge più chiarezza nelle indagini e più sicurezza nelle sentenze. Da sempre ci hanno insegnato che si è colpevoli quando si trasgredisce la legge e si è innocenti quando non si commette alcun reato. Non si può essere prima colpevoli e poi innocenti. O si è l’uno o si è l’altro. Il calcio vuole chiarezza e attende fiducioso sentenze concrete, corrette e definitive.<br><br> Salvino Cavallaro&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br><br>C1007650FL0711FL0711cavallaro 2.JPGSiNma-allora-chi-ha-fatto-reato-1010045.htmSi100451001,02,03,08030241
121010029NewsCampionatiRicorso Napoli: il gran giorno è arrivato20130117093517NapoliOggi il dibattimento&nbsp;<BR><BR>Oggi&nbsp;il Napoli&nbsp;saprà se i 2 punti di penalizzazione verranno confermati o meno, e se le squalifiche di Cannavaro e Grava per il caso Gianello saranno ritoccate oppure rimarranno invariate. La linea è abbastanza chiara: l'obiettivo è dimostrare la non credibilità dell'ex portiere.Il dibattimento, che si terrà alla Corte di Giustizia Federale, avrà inizio alle 10.30 e nel pomeriggio, o al massimo in serata, dovrebbe arrivare l'attesa sentenza. Il Napoli punta a derubricare il reato da illecito a slealtà sportiva (articolo 1). In aula ci sarà anche il presidente De Laurentiis, che affiancherà i due legali del club, Grassani e D'Antonio, intenzionati a dimostrare che la presunta combine&nbsp;sia solo una "chiacchiera",&nbsp;non sufficiente per penalizzare società e giocatori.<BR><BR>NapoliFL0411FL0411de laurentiis.jpgSiNricorso-napoli-oggi-il-dibattimento-1010029.htmSi-01,02,03,08010207
131009845NewsCampionatiSpeciale 2012: 365 giorni di gioie e dolori20121231182014calcioEmozioni e polemiche di un anno indimenticabile di calcioSta per finire anche quest'anno solare: è stato un 2012 indimenticabile per più e più motivi. Ci siamo entusiasmati per l'Italia di Prandelli, indignati per calcioscommesse, commossi per la morte di Morosini: è stato l'anno dell'esodo dei nostri big dal nostro campionato, del gran ritorno alla vittoria della Juve, del trionfo in Champions del nostro Di Matteo, in Premier di Mancini e tanto altro: riviviamo insieme in questo Speciale di <EM>IlCalcio24</EM> dove raggruppiamo tutte le emozioni degli ultimi 365 giorni.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>GENNAIO: <BR><BR>Pronti via, il 9 Gennaio, Leo Messi conquista il Pallone d'Oro. E' il suo terzo trionfo consecutivo. Come lui solo Cruijff, Van Basten e Platini. Alla fine dedica il trofeo a Xavi: <EM>"anche lui lo meritava di vincere".&nbsp; </EM>In Italia invece è tempo di calciomercato: Galliani chiude per Tevez, ricavando i soldi dalla cessione di Pato al Psg: Berlusconi però ci ripensa, tiene il Papero, e fa saltare tutto. La scelta non si rivelerà esattamente azzeccata. I rossoneri alla fine si consoleranno con Maxi Lopez in prestito dal Catania. Tra gli altri colpi l'Inter prende Guarin, la Juve Caceres, il Napoli Edu Vargas, mentre Thiago Motta vola al Psg.&nbsp;Il 15 Gennaio Diego Milito decide il derby: in panca in casa Inter siede Ranieri&nbsp;(subentrato da poco a Gasperini ndr) e il Principe sfrutta al meglio un erroraccio di Abate. Nerazzurri secondi dietro ad una Juve già tritatutto. In Inghilterra ritornano&nbsp;a casa due vecchietti coi piedi d'oro: Paul Scholes a Manchester, e Titì Henry all'Arsenal.<BR><BR>FEBBRAIO<BR><BR>Il secondo mese dell'anno parte col botto: Fabio Capello l'8 Febbraio si dimette dalla panchina dell'Inghilterra:&nbsp;il motivo scatenante è la revoca da parte della federazione della fascia di capitano a Terry, capitano per Don Fabio. Febbraio non lo gioca invece Zlatan Ibrahimovic: Milan-Napoli, Aronica&nbsp;attacca Nocerino dopo un fallo, Ibra&nbsp;gli rifila uno schiaffo e si becca tre punti saltando così il match scudetto con la Juve. Scontro che arriva il 24 Febbraio: è la partita dello scandalo, quella del gol&nbsp;di Muntari non visto dall'arbitro. Finisce 1-1 e&nbsp;le due squadre si pizzicheranno da qui alla fine del campionato&nbsp;su questa partita. Delude in campionato, ma vola in Champions il Napoli di Walter Mazzarri: i partenopei emozionano tutti e fanno innamorare l'Italia quando schiantano il Chelsea 3-1 al San Paolo grazie ai gol di Lavezzi e Cavani (doppietta)<BR><BR>MARZO<BR><BR>Muamba fa tremare l'Inghilterra: nel match del suo Bolton col Tottenham il giocatore si accascia a terra colpito da infarto. Decisivo l'utilizzo del defibrillatore che ha consentito che il calciatore arrivasse all'ospedale in gravissime condizioni si, ma ancora in vita. Il ragazzo ha da poco deciso di smenttere col calcio. In Italia la Juve è sempre più formidabile: cinque gol alla Fiorentina al Franchi e la consapevolezza di essere in grado di poter lottare fino alla fine. In Champions crollano Inter e Napoli: i nerazzurri perdono a Marsiglia 1-0 e vincono 2-1 a San Siro mentre i partenopei crollano 4-1 a Londra col Chelsea. Marzo intanto è anche il mese di Andrea Stramaccioni: la sua Inter Primavera vince la Next Generation (la Champions giovanile) e Moratti, dopo aver esonerato Ranieri, punta forte su di lui siedendolo sulla panchina della prima squadra.<BR><BR>APRILE<BR><BR>Questo è il mese dell'affondo decisivo della Juve e del sorpasso al Milan: i bianconeri tritano Napoli in casa e Palermo in trasferta, mentre i rossoneri prima si bloccano a Catania 1-1 e poi perdono incredibilmente 2-1 in casa con la Fiorentina. Decisivo il gol di Amauri, ex juventino. Aprile però è il mese più brutto di quest'anno per la terribile e assurda morte di Piermario Morosini: il calciatore al 31' del secondo tempo improvvisamente cade a terra colpito da infarto, l'autoambulanza tarda ad arrivare, i defibrillatori mancano e il Moro non ce la fa. Iniziano le polemiche, l'Italia si ferma, il mondo mostra solidarietà nei confronti dell'ex giocatore del Livorno e la sua maglia viene ritirata per sempre. Tornando al calcio giocato, in Spagna Mourinho e il suo Real espugnano il Camp Nou e volano verso la vittoria della Liga: anche in Champions i blaugrana crollano col Chelsea, che in finale troverà il Bayern Monaco che a sua volta ha battuto ai rigori il Real.<BR><BR>MAGGIO<BR><BR>Il mese inizia con la lite Ljaic-Rossi che fa il giro dell'Italia: è il 2 Maggio, il tecnico sostituisce il serbo con Olivera, lui la prende male, lo applaude e dice qualcosa all'allenatore, che non ci vede più lo aggredisce. Rossi a fine partita verrà esonerato dalla Fiorentina. Il 6 Maggio la Juve ritorna Campione d'Italia: i bianconeri battono il Cagliari in campo neutro e in contemporanea l'Inter disintegra nel derby il Milan. La settimana dopo in casa con la Juve è grande festa: Del Piero segna e saluta&nbsp;i suoi tifosi&nbsp;nel migliore dei modi. Lasciano&nbsp;tra le lacrime anche Inzaghi, Nesta e Seedorf.&nbsp;Cavani e Hamsik invece regalano la&nbsp;Coppa Italia alla Juve: battuti i bianconeri di Conte.&nbsp;All'estero Mancini vince la Premier, Di Matteo la Champions League. Si parte per le Nazionali: l'Europeo è in arrivo, ma non solo. Il 28 Maggio infatti ecco il colpo di scena: la Polizia irrompe a Coverciano con l'ordine di perquisire la camera di Mimmo Criscito, indagato per presunta combine insieme ai compagni Kaladze, Milanetto e Sculli. Prandelli ritiene che il giocatore non sia tranquillo e lo lascia a casa: convocato regolarmente Bonucci, indagato dalla procura di Bari. Esce fuori da un'altra indagine anche il nome di Antonio Conte: l'accua è quella di associazione a delinquere. <BR><BR>GIUGNO<BR><BR>Risalgno dal Purgatorio della Serie B il Toro e la Samp: assieme a loro il Pescara spettacolo di Zdenek Zeman, Verratti, Insigne e Immobile. Tutt'e quattro lasceranno la squadra a fine anno: il tecnico boemo ritorna a Roma tredici anni dopo. Iniziano intanto gli Europei: ci presentiamo con una squadra giovane su cui c'è tanta fiducia; le squadre da battere però sono la Germania e la Spagna: proprio con le Furie Rosse alla prima del torneo riusciamo a non perdere. Finisce 1-1, loro col tiqui taqua ci mettono in difficoltà. ma alla fine Totò Di Natale aggiusta le cose. Grazie alla Spagna e al mancato tra loro e la Croazia passiamo ai quarti dove troviamo l'Inghilterra, orfana di Capello da un pò di mesi: dominiamo il match ma non sblocchiamo il match. Si arriva ai rigori, Montolivo sbaglia, Pirlo segna di cucchiaio, Diamanti regala la semifinale. Tra noi e la finalissima c'è un solo ostacolo adesso: si chiama Germania, la solita avversaria di sempre, abbattuta però anche stavolta. Li dominiamo, Balotelli in 45' segna prima di testa e poi con una fucilata su cui Neur non può nulla. Nella ripresa meriteremmo di dilagare ma invece arriva allo scadere il 2-1 di Ozil su rigore: troppo tardi, è finale!<BR><BR>LUGLIO<BR><BR>1 Luglio: finale con la Spagna. Loro sono forti, però noi gli abbiamo tenuto testa nel girone: la nazione ci crede e quei ragazzi d'azzurro vestiti sono i nostri eroi. Il campo però dice tristemente altro: ci umiliano 4-0 e l'immagine finale di Balotelli in lacrime racchiude tutta la delusione d'un intero popolo. Si torna a casa: è tempo di mercato. Zlatan Ibrahimovic e Thiago Silva lasciano il Milan e si accasano al Psg&nbsp;dopo settimane di trattative: è un'operazione choccante nei prezzi visto che i rossoneri guadagnano tra soldi risparmiati e cash la bellezza di quasi 170 milioni d'euro. Il mese poi si chiude col botto: arrivano i deferimenti per calcioscommesse. Omessa denuncia per Conte,&nbsp;Pepe, &nbsp;Di Vaio&nbsp;(tra i 6 e i 12 mesi di squalifica per tutti e quattro), illecito sportivo per Bonucci e Portanova&nbsp;(fino a tre anni).<BR><BR>AGOSTO<BR><BR>Arrivano le sentenze: ilo 10 Agosto Antonio Conte viene squalificato per 10 mesi con l'accusa di omessa denuncia. Rispetto a quanto aveva chiesto Palazzi il tecnico bianconero ha avuto 5 mesi di sconto. Squalificato anche Alessio, in panca per l'inizio della stagione va Massimo Carrera: sul campo la Juve è la stessa dell'anno scorso e&nbsp;conquista&nbsp;il&nbsp;primo trofeo dell'anno contro il Napoli tra le polemiche generali. I bianconeri vincono 4-2 ai supplementari, i partenopei finiscono il match in 9 e non si presentano alla presentazione. Si ha comunque la sensazione che&nbsp;la squadra di Mazzarri possa lottare fino alla fine per lo scudetto.&nbsp;Fuori dal campo intanto impazza il mercato:&nbsp;Inter&nbsp;e Milan confezionano lo scambio Cassano-Pazzini, la Fiorentina&nbsp;acquista ben 12 giocatori nuovi, i&nbsp;rossoneri&nbsp;all'ultimo comprano pure&nbsp;De Jong e Bojan,&nbsp;la Juve prende Bendtner in attacco e la Roma brucia tutti per Balzaretti e&nbsp;Destro. Il campionato sta per iniziare.<br><br> SETTEMBRE<br><br> Il mese si apre con l'accordo tanto atteso: Alessandro Del Piero&nbsp;va in Australia&nbsp;per vestire la maglia del Sidney. Numero 10 per lui e una federazione, la A-League, che lo indica come ambasciatore nel mondo del campionato. La sua ex squadra intanto in campionato macina puntio su punti e ritorna in Champions con una prestazione maiuscola a Stanford Bridge col Chelsea: 2-2 il finale&nbsp;con prova maestosa di tutta la squadra e reti decisive di Vidal e Quagliarella dopo la doppietta iniziale di Oscar. Chi non sta bene invece è il Milan: i rossoneri mostrano il peggio&nbsp;di se e&nbsp;perdono sia in campionato che in&nbsp;Champions: Allegri cambia ben 4 moduli, ma la soluzione a tutto alla fine sembra essere Stephen El Shaarawy, astro nascente&nbsp;rossonero.<br><br> OTTOBRE<br><br> Tempo di derby:&nbsp;l'Inter di Stramaccioni&nbsp;parte da favorita contro i cugini del Milan e vince la stracittadina grazie al gol di Samuel a inizio match.&nbsp;Le polemiche arbitrali non mancheranno per via&nbsp;d'un&nbsp;gol annullato a Montolivo e&nbsp;per l'espulsione dubbia di Nagatomo. Settembre&nbsp;è il mese nero degli arbitri e il clou si ha durante Catania-Juve: ai rossazzurri viene annullato un gol regolarissimo mentre ai bianconeri viene convalidata una rete dubbia. Scoppia la bufera. Intanto a Conte&nbsp;viene&nbsp;ridotta la squalifica a 4 mesi: col Palermo lui ci sarà. In campo&nbsp;tra l'altro i bianconeri tritano 3-0 il Napoli.<br><br> NOVEMBRE<br><br> Inizio choc del mese: la Juve, imbattuta da 49 partite in campionato, perde in casa proprio con i "nemici" dell'Inter. In svantaggio grazie al gol di Vidal (viziato comunque da un grossolano errore arbitrale), i nerazzurri nella ripresa stupiscono tutti vincendo 1-3 grazie alle reti di Milito (due) e Palacio. Dopo il match dello Juventus Stadium però in nerazzurri incappano in un periodaccio: tra infortuni, squalifiche e scivoloni i punti dalla Juve aumentano. Nel Milan intanto esplode definitivamente El Shaarawy: il Faraone si conquista anche la Nazionale&nbsp;segnando per giunta&nbsp;contro la Francia. <br><br> DICEMBRE<br><br> L'ultimo mese dell'anno si apre col tormentone Sneijder: il giocatore, da due mesi ai box per infortunio, continua a non essere convocato, almeno finquando non firma il rinnovo, stando alle dichiarazioni di Branca. L'Inter chiede all'olandese di ridursi lo stipendio, ma Wes non ne vuole sentire: il 2013 sarà l'anno della sua cessione? Anche dicembre continua ad essere il mese della Juve: i bianconeri in Champions&nbsp;escono come prima del girone strapazzando in casa il Chelsea e andando a vincere in Ucraina con lo Shakthar; in Italia il 9 dicembre torna Conte (a Palermo, ndr) e con due turni d'anticipo Pirlo e co si laureano anche&nbsp;campioni d'Inverno. Messi intanto batte ogni record: con 90 gol è il giocatore che ha segnato più gol nella storia del calcio in un anno solare. <br><br> <BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR><BR><br><br>C1007650FL0141FL0141ilcalcio24-i-protagonisti-2012.jpgSiNspeciale-2012-365-giorni-di-gioie-e-dolori-1009845.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100205001,02,03,06,07,08,09030480
141009796NewsCampionatiSerie A Siena-Napoli:momento nero per due20121222121996Serie AProbabili formazioni &nbsp;<br><br> I toscani avranno parecchi problemi di formazione, frutto delle squalifiche di Neto, Paci e Vergassola e delle assenze degli infortunati Sestu, Angelo e Ze Eduardo. In difesa dovrebbe&nbsp;essere Dellafiore ad affiancare Felipe e Contini, mentre in mediana con la gestione Iachini si dovrebbe rivedere dal primo minuto in campo D'Agostino: al suo fianco Bolzoni e Rodriguez. In avanti Rosina dovrebbe&nbsp;supportare Calaiò.<br><br> Mazzarri recupera Gamberini e non dovrà far rimpiangere Cannavaro come perno centrale della difesa. Al suo fianco dovrebbero esserci Britos e uno tra Campagnaro e Fernandez. A causa della squalifica di Inler e la probabile defezione di Dzemaili, Mazzarri sembrerebbe intenzionato a dare una possibilità a Donadel. In avanti Cavani e Insigne. <br><br> Probabili formazioni<br><br> Siena(3-1-4-2): PEGOLO - DELLAFIORE - FELIPE - CONTINI - D'AGOSTINO - VALIANI - BOLZONI - RODRIGUEZ - DEL GROSSO - ROSINA - CALAIO'<br><br> Napoli(3-4-1-2): DE SANCTIS - FERNANDEZ - GAMBERINI - BRITOS - MAGGIO - BEHRAMI - DONADEL - ZUNIGA - HAMSIK - INSIGNE - CAVANI<br><br>SienaFL0411FL0411insigne.jpegSiNserie-a-siena-napoli-probabili formazioni-1009796.htmSi100427901,02,03,08010118
151009794NewsCampionatiSerie A Atalanta-Udinese:gli orobici cercano il sorpasso20121222120529Serie AProbabili formazioni &nbsp;<br><br> Stefano Colantuono farà a meno di Manfrsdini squalificato e&nbsp;dovrà schierare dal 1' Stendardo al centro della difesa. Insieme a lui, oltre al portiere Consigli, ci saranno Lucchini e Bellini. L'esclusione di Schelotto dovrebbe far sì che l'Atalanta si schieri con&nbsp;il 3-4-2-1, con Raimondi e Peluso sulle fasce e il doppio trequartista Bonaventura-Maxi Moralez a supporto dell'unica punta Denis. <br><br> Nell'Udinese si registrano le squalifiche di Heurtaux e Allan,&nbsp;mentre Willians ed Armero non saranno disponibili causa infortunio. Solito 3-5-1-1 per Guidolin, Di Natale unica punta davanti a Fabbrini . Basta, Pinzi, Pasquale e Lazzari a centrocampo insieme a Badu, mentre in difesa&nbsp;dovrebbero agire&nbsp;Angella, Danilo e Domizzi. <br><br> Probabili formazioni<br><br> Atalanta(3-4-2-1): CONSIGLI - BELLINI - LUCCHINI - STENDARDO - RAIMONDI - CARMONA - CIGARINI - PELUSO - BONAVENTURA - MORALEZ - DENIS<br><br> Udinese(3-5-1-1): BRKIC - ANGELLA - DANILO - DOMIZZI - BASTA - BADU - PINZI - LAZZARI - PASQUALE - PEREYRA - &nbsp;DI NATALE<br><br>BergamoFL0411FL0411denis.jpgSiNserie-a-atalanta-udinese-probabili-formazioni-1009794.htmSi100427901,02,03010184
161009565NewsCampionatiSerie A Cagliari-Chievo:probabili formazioni20121209100440Serie AProbabili formazioni&nbsp;<br><br> Il Cagliari, che sembra aver superato il brutto inizio di stagione, non solo ha ritrovato il vantaggio di avere&nbsp;il fattore campo dalla propria parte, ma anche Pinilla che è tornato al gol in coppa Italia.&nbsp;In porta&nbsp;dovrebbe esserci&nbsp;nuovamente Agazzi. Dovrebbe tornare dall'inizio anche Cossu, che agirà da&nbsp;trequartista alle spalle del&nbsp;tandem offensivo&nbsp;formato da Sau e da uno tra Pinilla e Nenè. A centrocampo, invece, qualche problema in più,&nbsp;viste le squalifiche di Ekdal e Dessena. Dovrebbero esserci, dunque, Casarini Conti e Nainggolan.<br><br> Corini dovrà rinunciare ad Andreolli squalificato ed a&nbsp;Luciano, Vacek e Moscardelli, infortunati. Sulla corsia destra di difesa dovrebbe esserci Sardo, recuperato dall'infortunio. Hetemaj&nbsp;dovrebbe agire&nbsp;da trequartista e&nbsp;la coppia d'attacco dovrebbe essere formata ancora una volta da Paloschi e Pellissier.<br><br> Probabili formazioni<br><br> Cagliari(4-3-1-2): <BR>AGAZZI - PISANO - ASTORI - ARIAUDO - AVELAR - CASARINI - CONTI - NAINGGOLAN - COSSU - NENE' - SAU<br><br> Chievo(4-3-1-2): SORRENTINO - SARDO - DAINELLI - CESAR - DRAME' - GUANA - L.RIGONI - HETEMAJ - THEREAU - PALOSCHI - PELLISSIER<br><br>CagliariFL0411FL0411nainggolan.jpgSiNserie-a-cagliari-chievo-probabili-formazioni-1009565.htmSi100427901,02,03010221
171009323NewsCampionatiSerie A Udinese-Parma:è sfida per l`Europa20121118092045Serie AProbabili formazioni&nbsp;<br><br> La posta in palio è elevata ed è probabile che la gara del Friuli sia all'insegna dell'equilibrio e dell'incertezza. Un successo potrebbe, infatti, far salire una delle due squadre nella parte più alta della classifica. <br><br> Guidolin&nbsp;forse ha&nbsp;trovato&nbsp;l'assetto migliore per la sua&nbsp;Udinese e l'avere molti giocatori indisponibili non gli consente di sperimentare più di tanto. Le uniche novità rispetto alla gara contro il Chievo sono dettate dalle squalifiche e dagli infortuni. Al centro della difesa a tre sarà Coda a rimpiazzare lo squalificato Danilo, mentre il posto a centrocampo dell'infortunato Lazzari sarà preso da Badu. Il brasiliano Maicosuel agirà ancora una volta da trequartista alle spalle di Totò Di Natale. <br><br> Per la difficile trasferta in&nbsp;Friuli Donadoni&nbsp;probabilmente rinforzerà&nbsp;il centrocampo, vista anche l'assenza per squalifica del generoso Biabiany. Il modulo sarà con probabilità un 3-5-1-1, che in fase di non possesso si trasformerà in un 3-6-1. In mezzo al campo spazio a Valdes al posto di una seconda punta, mentre in avanti il giovane Under 21 Nicola Sansone potrebbe spuntarla su Belfodil e Pabon per il ruolo di trequartista dietro l'unica punta Amauri.<BR><br><br> Probabili formazioni<br><br> Udinese(3-5-1-1): BRKIC - ANGELLA - CODA - DOMIZZI - BASTA - BADU - ALLAN - PEREYRA - PASQUALE - MAICOSUEL - DI NATALE<br><br> Parma(3-5-1-1): MIRANTE - ZACCARDO - PALETTA - LUCARELLI - ROSI - MARCHIONNI - VALDES - PAROLO - GOBBI - SANSONE - AMAURI<br><br>UdineFL0411FL0411udinese-arsenal-champions-league-2012-di-natale.jpgSiNserie-a-udinese-parma-probabili-formazioni-1009323.htmSi100427901,02,03010380
181009311NewsCalcio EsteroLiga BBVA, 12a giornata: insidie Saragozza e Bilbao per Barcellona e Real Madrid20121117102919Liga BBVAGiornata 12Ecco il programma della giornata 12 della Liga Spagnola<BR><BR>Giocano Oggi<BR><BR><STRONG>Osasuna - Málaga:</STRONG>&nbsp;Osasuna e Malaga nuotano in un mare di dubbi. I navarri sono ultimi ma hanno, almeno, il morale alto dopo la vittoria della settimana scorsa contro l'Espanyol&nbsp; Il Malaga, invece, non vince, se si esclude la partita di Coppa del Re, da quasi un mese, ovvero dalla storica vittoria contro il Milan.<BR><BR><BR><STRONG>Valencia - Espanyol:</STRONG> Il Valencia, che fuori casa è un disastro, torna tra le mura amiche del Mestalla, laddove ha lasciato due punti tra quelli fino a adesso disponibili. Di fronte ci sarà un Espanyol sull'orlo della crisi e con mister Pochettino sul punto di essere esonerato.<BR><BR><STRONG>Barcelona - Zaragoza:</STRONG> Il Real Saragozza è l'ultimo scoglio sulla rotta del Barcellona per ottenere il migliore inizio di stagione di sempre. Gli uomini di Tito, che, almeno, in campionato non sanno cosa è la sconfitta, affronteranno l'insidia Saragozza con una difesa rimaneggiata a causa degli infortuni e delle squalifiche. <BR><BR><STRONG>R. Madrid - Athletic:</STRONG> Dovrebbe essere tutto facile per il Real, che affronta un Bilbao menomato dai tanti infortuni e che ha bisogno di vincere per inseguire il Barcellona. Benzema e Cristiano faranno il resto.<BR><BR><STRONG>Giocano Domani<BR></STRONG>Deportivo - Levante <BR>Celta - Mallorca <BR>Getafe - Valladolid <BR>Granada - Atlético <BR>Sevilla - Betis <BR><STRONG>Lunedì<BR></STRONG>R. Sociedad - Rayo Marca<BR><BR>SpagnaFL0411FL0411villa.jpgSiNliga-bbva-giornata-insidie-saragozza-e-bilbao-per-barcellona-e-real-1009311.htmSi100427901,02,03010231
191008677NewsCampionatiSerie A, confermate squalifiche a Maxi Lopez e Allegri20120925170713serie aSerie A Maxi Lopez AllegriLa corte di giustizia federale ha respinto il ricorso per Massimiliano Allegri e Maxi Lopez. L'allenatore rossonero sarà squalificato per la prossima partita contro il Cagliari, mentre l'attaccante blucherchiato salterà le prossime due sfide di campionato.C1007650Romaadm001adm00131_Maxi_Lopez-F120718184347.jpgSiNserie-a-confermate-squalifiche-a-maxi-lopez-e-allegri-1008677.htmSiT1000027,T1000097100075501,02,03,07010178
201008653NewsCampionatiSerie A, due giornate di squalifica a Maxi Lopez20120924155737serie a, squalificheSerie A Squalifiche Quarta GiornataQueste le decisione del giudice sportivo riguardanti i giocatori squalificati di Serie A. Stop di due giornate per il sampdoriano Maxi Lopez (non espulso, tra l'altro) "per comportamento scorretto nei confronti di un avversario (Prima sanzione); per avere, al termine della gara, colpito con un calcio la porta dello spogliatoio riservato agli Ufficiali di gara indirizzando ad alta voce nei loro confronti espressioni ingiuriose; infrazione rilevata dai collaboratori della Procura federale".<BR>Squalifica di una sola giornata per Zapata, Boateng, Perin e Alvarez.C1007650Romaadm001adm00131_Maxi_Lopez-F120718184347.jpgSiNseriea-squalifiche-quarta-giornata-1008653.htmNoT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100075501,02,03,09010248
211008416NewsCampionatiRoma-Bologna: filosofie a confronto...20120912140000ZemanZeman contro Pioli<P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>Dopo la sosta per le nazionali, ricomincia il campionato. All'Olimpico sarà di scena Roma-Bologna: da un lato la brillante formazione di Zeman, decimata però da squalifiche e infortuni; dall'altro i ragazzi di mister Pioli, che cercano i primi punti stagionali. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>Per l'occasione il tecnico emiliano cambierà modulo, passando dal 3-5-2 al 4-3-2-1: viene abbandonata così la difesa a 3 (marchio di fabbrica della fortunata scorsa stagione) e si passa ad un più classico schieramento a 4, formato dal rientrante Natali e da Antonsson al centro, con Morleo e Motta sulle fasce; la mediana vede invece un solo mastino di centrocampo Diego "el Ruso" Perez affiancato da Taider e Guarente, i quali avranno il compito di agire a tutto campo (aiutando la difesa e proponendosi in avanti); infine Konè e capitan Diamanti, per innescare l`unica punta&nbsp; Gilardino (da cui Bologna si aspetta molto, e che spera possa ripetere le gesta di un altro ex genoano rinato in Emilia: Marco Di Vaio!). <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>Problema portiere: dopo il grave errore che valso la sconfitta contro il Milan, Pioli "è inutile negarlo" deve aver pensato ad un avvicendamento tra Agliardi e Curci. Ciò almeno per il momento non avverrà: sembra la soluzione più giusta, sia perché l'estremo ex Brescia merita quantomeno un'altra possibilità (e metterlo fuori adesso vorrebbe dire perderlo psicologicamente), sia poiché Curci non offre idonee garanzie (tantoché la dirigenza aveva pensato di ingaggiare un nuovo portiere, per esempio Manninger, Boruc o Benassi). <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>Passiamo all'avversario, la Roma del boemo Zdenek Zeman. Il modulo è il celebre 4-3-3, la tattica è risaputa: fare un gol in più dell'avversario. Mancheranno Bradley, De Rossi, Balzaretti (per infortunio) e Osvaldo (per squalifica); ciò nonostante i Giallorossi sono favoriti, mentre i Rossoblu hanno una sola possibilità per uscire dall`Olimpico con qualche punto: chiudere tutti gli spazi, soffrire il meno possibile la mole di gioco avversaria e cercare di colpire in contropiede la non eccelsa  Piris e Castan su tutti - difesa romanista. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>Come in tutte le gare giocate dalle squadre del tecnico ex Pescara, è lecito aspettarsi&nbsp; gol e spettacolo; d'altro canto Pioli cura con molta attenzione la fase difensiva, soprattutto in trasferta. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>Roma vs Bologna, Zeman contro Pioli, due modi opposti di vedere il calcio: chi la spunterà? <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal><BR>&nbsp;<BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><br><br>C1007650Roma, Stadio OlimpicoFL0771FL0771diamanti.jpgSiNroma-bologna-filosofie-confronto-1008416.htmSiT1000020100834901,02,03010481
221008007NewsCalciomercatoCalciomercato Siena: in arrivo Guidetti e Rosina, Calaiò non si muove20120830094521sienaLo conferma il ds AntonelliJohn Guidetti e Alessandro Rosina sempre più vicini a vestire il bianconero di Siena; a confermarlo è il ds del della società toscana Antonelli che, intervenuto a <EM>Sportitalia</EM>, fa il punto sul mercato: <BR><BR><EM>"Guidetti? E' un obiettivo, ha avuto problemi fisici ed è tornato da poco a disposizione. In queste ore si sta definendo tutto, penso che siamo ai dettagli. Nelle prossime ore dovremmo prendere anche Rosina, Calaiò resta assolutamente. Larrondo? È quel valore aggiunto che potrebbe esplodere: ha tutto per diventare un grande calciatore. È cresciuto anche dal punto di vista caratteriale, sono convinto che sarà la sorpresa della stagione. Uvini al Siena in prestito dal Napoli? Effettivamente abbiamo parlato molto di questa possibilità ma, a causa delle squalifiche, abbiamo integrato altri calciatori. Sono arrivati Felipe, Paci, Martinez e per questo in quel reparto al momento siamo coperti."</EM><BR><BR>C1007650FL0141FL0141guidetti.jpgSiNcalciomercato-siena-in-arrivo-guidetti-e-rosina-calaio-non-si-muove-1008007.htmNoT1000025100205001,02,03010333
231007598NewsCampionatiNapoli, Mazzarri: «Dopo la sconfitta con la Juventus volevo dimettermi»20120818144531napoli, juventus, mazzarriNapoli Mazzarri JuventusIl tecnico del<STRONG> Napoli</STRONG>,<STRONG> Walter Mazzarri</STRONG> ha parlato in conferenza stampa partendo dalle polemiche con la<STRONG> Juventus</STRONG>. "Sentendo le parole di Elkann, mi viene da fare una battuta: probabilmente non siamo rientrati in campo per la premiazione, perché i giocatori erano sotto la doccia... Lo dico a chi guarda in casa degli altri e non il proprio orto, avrei voluto vedere viceversa, se avessero subito quel che abbiamo subito noi durante e dopo la gara. Il Giudice Sportivo ora deve applicare quello che legge, speriamo nel ricorso, ma da quel che hanno scritto gli arbitri siamo stati cornuti e maziati. Se ci fosse stato un piccolo ripensamento, abbiamo fatto la cosa migliore a non presentarci per la premiazione. Cosa sarebbe dovuto succedere se avessimo avuto gli arbitri a fine gara davanti, dopo quel che è stato deciso? Credo che la decisione del Napoli sia stata la migliore".<BR><BR>Poi, una rivelazione a sorpresa. "C'è stato un momento, a mente fredda, dove volevo dimettermi; poi a ferragosto sono stato in un 'feudo juventino', ed i tifosi bianconeri si sono scusati con me. L'errore tecnico può starci, ma Santoro prima di andare in campo ha fatto un briefing con gli arbitri e ha parlato di tolleranza zero. Behrami ha subito un rigore clamoroso, non visto da Rizzoli; è stato fatto un errore di valutazione, idem Tagliavento: sono interpretazioni, ci può stare. Non si accetta che sulle regole si applichino due misure diverse. Siamo indignati, ma non con l'avversario, ma su questi aspetti".<BR>Sulla speranza di essere in panchina col Palermo e sullo stato d'animo del tecnico. "Sono qui perché ho ancora voglia di lottare, di provare a vincere nel modo giusto. Spero che questa partita possa servire per il futuro per tutti; su certi parametri pericolosi dobbiamo essere attenti. Qui siamo ad altissimo livello: se si sbaglia, si paga. Ho letto gli atti, nel caso della mia espulsione c'è scritto che è l'arbitro a sentire della mia espulsione. L'ha fatto il guardalinee, non il quarto uomo... L'assistente ha chiamato l'arbitro e mi ha fatto espellere. Ci sono delle inesattezze inaudite sul verbale ed inoltre, in gara, ci sono state decisioni solo e soltanto contro di noi".<BR><BR>Sul Palermo. "Hamsik, giustamente, ha detto che andremo a Palermo per giocarcela comunque, nonostante le squalifiche. Sono fiducioso, anche contro la Juventus sino al rigore li abbiamo fatti soffrire ed è stata una gara equilibrata; abbiamo avuto, anzi, più occasioni noi, il successo finale era probabile se la gara non fosse stata stravolta dalle decisioni arbitrali di cui sopra... Il Napoli farà comunque un grande campionato".<BR><BR>Ancora sugli arbitri. "Se protesta un esordiente deve andare fuori, ma anche il campione. Invece c'è la sudditanza psicologica, mentre questo è un fattore che ha inciso molte volte ed in questa gara così importante l'ha messo in mostra".<BR><BR>Sulla caccia all'uomo del Napoli sottolineata da Carrera. "Si è inventato tutto, avrà visto un'altra partita. Hanno fatto tanti falli da giallo, mai dati, alla Juventus. Dal primo all'ultimo minuto, c'è stato un comportamento iniquo ed a sfavore del Napoli".<BR><BR>C1000009adm001adm001mazzarri-prima-conferenza-dimaro1.jpgSiNnapoli-mazzarri-dopo-la-sconfitta-con-la-juventus-volevo-dimettermi-1007598.htmSiT1000017100075701,02,03010257
241007491NewsCampionatiNapoli, queste le squalifiche dopo la finale contro la Juventus20120814131531napoli, juevntusNapoli Pandev Dossena Zuniga MazzarriArrivate le squalifiche per il Napoli dopo le polemiche della Supercoppa persa contro la Juventus.<br><br> Due giornate a Pandev espulso e Dossena per insulti, una a Zuniga e Mazzarri. In più deferito il Napoli per non aver preso alla cerimonia di premiazione.<br><br>C1000009adm001adm001C_3_Media_1545780_immagine_ts673_400.jpgSiNnapoli-queste-le-squalifiche-dopo-la-finale-di-supercoppa-contro-la-juventus-1007491.htmSiT1000017100075501,02,03010180
251007447NewsCampionatiPandev rischia la stangata20120813084514pandevUn solo turno per ZunigaPer la prima di campionato Walter Mazzarri dovrà fare il conto con le squalifiche di Zuniga e Pandev. Considerato che il colombiano, espulso in Supercoppa per doppia ammonizione, prenderà solo un turno, per il macedone la situazione è più rischiosa visto che è stato espulso direttamente pronunciando frasi ingiuriose nei confronti di Rizzoli. Tutto dipenderà da cosa è stato scritto nel referto, ma è molto probabile che non ci si fermerà ad una giornata. Senza dimenticare anche che, tra gli squalificati, ci sarà anche proprio Mazzarri, allontanato dall'arbitro dopo l'espulsione di Zuniga.<br><br>FL0141FL0141C_3_Media_1545780_immagine_ts673_400.jpgSiNpandev-rischia-la-stangata-1007447.htmNo100205001,02,03010203
261006632NewsLondra 2012Genetica, la nuova frontiera del doping20120719123130Olimpiadi 2012, doping, geneticaL`inchiesta del settimanale Nature: mutazioni genetiche mirate a prestazioni migliori.Efedrina, metadone, bumetanide... presto queste sostanze potrebbero essere solo un ricordo nella storia del <STRONG>doping</STRONG>. Il prestigioso settimanale di divulgazione scientifica&nbsp;<EM>Nature</EM>, infatti rivela quali saranno i prossimi metodi che verranno usati dagli atleti per migliorare le loro prestazioni. E' chiamato «<STRONG>doping genetico</STRONG>», e consiste nella manipolazione mirata dei geni&nbsp;del DNA per migliorare le prestazioni del corpo senza l'introduzione di sostanze estranee all'organismo. L'inchiesta viene pubblicata a poco più di una settimana dall'inizio delle <STRONG>Olimpiadi</STRONG>, che hanno già visto le prime squalifiche per doping, come quella inflitta alla statunitense <STRONG>Debbie Dunn</STRONG> (staffetta 4x400) e&nbsp;al greco <STRONG>Gervasios Filippis</STRONG> (lancio del giavellotto). <BR><BR>Almeno duecento varianti genetiche&nbsp;sono in grado di modificare le prestazioni sportive. Nella storia si sono verificati diversi casi in cui degli atleti sono stati avvantaggiati dalla propria configurazione genica. Per fare un esempio, lo sciatore finlandese&nbsp;(vincitore di 7 medaglie olimpiche negli anni '60)&nbsp;<FONT size=2><STRONG>Eero Antero Mäntyranta</STRONG> - come ricorda <EM>Nature</EM>&nbsp;- recava una mutazione genetica congenita grazie alla quale il suo sangue poteva trasportare anche il 50% di ossigeno in più rispetto al normale. Il settimanale ipotizza tre scenari differenti, qualora venisse utilizzata l'ingegneria genetica relativamente al miglioramento volontario delle prestazioni atletiche:</FONT><BR><BR><FONT size=2>1-&nbsp;La&nbsp;situazione verrebbe lasciata <STRONG>invariata</STRONG>. Il doping non&nbsp;sarebbe di tipo farmacologico, e in fondo nella storia molti atleti sotto questo nuovo punto di vista sarebbero, anche se involontariamente,&nbsp;«dopati».</FONT><BR><BR><FONT size=2>2- Verrebbero introdotti degli «<STRONG>handicap</STRONG>» (partenze ritardate ecc...) per&nbsp;gli atleti «OGM»,&nbsp;livellando le possibilità di vittoria.</FONT><BR><BR><FONT size=2>3- Consentire il «doping genetico <STRONG>controllato</STRONG>», per evitare problemi&nbsp;di salute collaterali dovuti alla manipolazione dei geni.</FONT><BR><BR><FONT size=2>Comunque sia, lo sport è nato come momento di confronto delle abilità fisiche tra atleti in uguali condizioni. Il doping non è stato tollerato fino ad oggi, e probabilmente non riceverà l'approvazione da parte delle istituzioni sportive nemmeno in futuro, anche se nelle forme di doping genetico. Senza contare i rischi distruttivi che potrebbe provocare un errore nella manipolazione dei parametri genetici. Godiamoci queste Olimpiadi, rito di sportività e valori già dall'antica Grecia. E ancora una volta respireremo l'aria sacra del santuario di Olimpia.</FONT><BR><BR>FL0435FL0435antidoping.jpgSiNgenetica-la-nuova-frontiera-del-doping-1006632.htmSi100612201,02,03010434
271006217NewsCalciomercatoRoma, Sabatini: «Osvaldo è incedibile. Faremo una squadra forte»20120704144531roma, sabatini, osvaldoRoma Sabatini Osvaldo<P>Conferenza stampa d'apertura della nuova stagione in casa <STRONG>Roma</STRONG>. A presentarsi davanti ai microfoni di Trigoria il ds giallorosso<STRONG> Walter Sabatini</STRONG>.</P> <P>Un anno fa non erano stati fissati degli obiettivi, quest'anno?<BR>"E' un'abitudine della stampa quello di fare un bilancio. Ora c'è un nuovo preventivo per arrivare ad bilancio per l'anno prossimo. Noi, invece, ribadiamo quanto detto l'anno scorso. Siamo dentro ad un percorso. L'anno scorso non abbiamo otttenuto una classifica consona al valore della squadra: per colpa del tecnico, per colpa nostra, mia, che ho sbagliato alcune cose. La Roma ha raggiunto vertici ed espressioni fi gioco intriganti. Per noi il lavoro dello scorso anno era una premessa per quello di questa stagione. Non siamo riusciti a coagulare attorno alla squadra un'idea di noi stessi che fosse un'idea positiva. Noi avevamo messo in preventivo quanto accaduto. Stiamo andando avanti e abbiamo preso delle decisioni che poi spiegherò. Avevo fatto un riferimento ad un programma quinquennale di memoria staliniana. Non è così, ovviamente, perché il calcio necessita di tempi diversi. Noi siamo in divenire, voi inerosabilmente e inevitabilmente fate un bilancio e parlate di annata fallimentare. Per noi non è così. La Roma è in divenire, in costruzione, e questo coincide con quanto detto l'anno scorso".</P> <P>Obiettivo minimo?<BR>"Non abbiamo preso Zeman per farci uno scudo spaziale e difenderci tutti, permettendoci di fare sciocchezze. Noi vogliamo Zeman perché lui coincide con l'idea di calcio che abbiamo sempre voluto. Una Roma che una volta ho definito arrogante, sebbene questa definizione poi mi sia tornata contro. Una Roma che comunque cercherà di fare sempre risultato. Se dico a Zeman: 'Sono preoccupato per la difesa' lui mi risponde: 'Non preoccuparti, attaccheremo'. La gente vuole colpi importanti, noi faremo del nostro meglio. Vogliamo divertirci, ovviamente vincendo anche qualche partita".</P> <P>Arriverà un top player?<BR>"Questa definizione è una sorta di neologismo calcistico. Chi è il top player? E' una defnizione giornalistica. Dov'è? Sollevo un dubbio: il Milan, quando all'ultimo ha preso Nocerino, che avrei voluto anche io ma non sono riuscito a concretizzare, è stato definito un top player? No, è stato considerato un giocatore scaricato dal Palermo. Era un top player prima? Oggi può essere chiamato così, ha fatto 11 gol aiutando tantissimo il Milan. Siamo tutti alla ricerca di un top player. Vogliamo prendere buoni giocatori, ottimi giocatori, la campagna acquisti è appena iniziata. Faremo tutto in sintonia con Zeman. Quando leggo che l'avremmo preso perché lui possa accettare tutto mi preoccupo perché è una mancanza di rispetto proprio per il tecnico. E' stata una scelta nostra, anche molto sofferta perché negli ultimi anni, Pescara a parte, non aveva avuto molte fortune. La scelta è esclusivamente una scelta tecnica. Certamente, con il suo carisma ci sta aiutando".</P> <P>Per lei il top player è il giocatore utile alla Roma e non un grande nome, che la gente aspetta.<BR>"Sì, anche se, lo ripeto, non è una definizione che mi piace. Il top player è sulla carta, la storia poi li definisce. Noi prenderemo ottimi calciatori".</P> <P>Unicredit ha detto che la Roma dovrà però entrare in Champions. Di quanti rinforzi ha bisogno questa squadra?<BR>"E' chiaro che la Champions sia un obiettivo ma noi dobbiamo mirare a fare una squadra forte. Al contrario dell'anno scorso, quest'anno vorremmo essere sempre competitivi, senza crollare come accaduto a Lecce l'anno scorso. Tutto quello che faremo lo decidere con Zeman, ad eccezione di un paio di giocatori che prenderò io senza dire nulla a nessuno, è un mio diritto costituzionale"</P> <P>Castan?<BR>"Non è stato perfezionato ma è molto probabile".</P> <P>Qualche nome più roboante?<BR>"Sì, arriverà. Non per forza top player. Cito Castan, che non è un'operazione completamente definita, è un giocatore molto efficace, molto serio, è mancini, è dominante, è un giocatore importante nel reparto. Non dico sarà ovviamente il nuovo Thiago Silva. Stasera giocherà la finale della Libertadores e tutti voi sapete che è un evento di portata sociale, che mobilità milioni di persone. Il Corinthians è la squadra più importante probabilmente e giocherà contro una squadra storica come il Boca. Pique per esempio viene considerato come un top player, perché Castan non dovrebbe esserlo quando la finale della Coppa Libertadores è un evento nemmeno immaginale per l'importanza che riveste. Non dico Castan sia un top player ma perché deve essere definito una riserva della Roma? Se si vuole creare una storia che abbia un seguito continuativo, non può andare su operazioni come Pique e Terry. Piquè è uno di quei giocatori che non prenderai mai. Non lo prende la Roma così come non lo prendono altre squadre che hanno situazioni complessive finanziare diverse. La Roma sta ricostuendo una sua situazione economica e deve farlo con i giusti mezzi. Io non faccio conti in tasca, però penso che ciò che fanno certi soggetti del momento come Mansour potrebbe non durare. Noi cerchiamo di fare una politica seria. La società nostra non può garantirci stipendi da 12 milioni, ma noi non glielo chiederemo. Non è giusto neanche nei confronti dei tifosi. Il tifo della Roma è strabordante, e per quanto bello è anche difficile. Faremo le cose giuste".</P> <P>Imminente annuncio di Bradley e Tachstidis?<BR>"C'è un lavoro ben avviato per Bradley, che non è un'operazione di marketing sia chiaro. Mi permetto di dire che Bradley è un giocatore pragmatico, sicuro, che sa giocare e sa voler vincere le partite. Qualora l'operazione andasse in porto ne sarei orgoglioso.<BR>Per Tachtsidis posso dire che è una richiesta dell'allenatore ed io mi fido molto di lui. Lui mi ha detto di volerlo trasformare in un campione. Ha grande qualità di distribuzione di palla, un buon sinistro, un buon passaggio e una piccola lentezza che Zeman vuole trasformare in velocità. A centrocampo oltre tutto abbiamo altri giocatori molto validi. Durante l'anno ho avuto l'impressione che giocatori che io considero fortissimi, sono stati delegittimati. Noi non abbiamo giocatori scarsi. Lamela ha fatto 30 partite in Serie A, e la stampa non ha rilevato che nelle ultime partite ha fatto tre eurogol. Il ragazzo è cresciuto e ha capito come muoversi meglio in mezzo al campo. Rivedendo i gol di Lecce, Cesena e Novara quasi si stenta a credere che sia davvero lui. Lamela e Pjanic sono forti, così come Osvaldo. Non c'è bisogno di essere depressi. Per la classifica?".</P> <P>'atteggiamento di Osvaldo ha lasciato perplessi per le varie squalifiche.<BR>"Osvaldo è un personaggio in cerca d'autore. Ha una ricchezza interiore che lo porta a dire cose e farne altre, però ha tutti i requisiti del grande calciatore. Cerchiamo di volergli bene. In Italia abbiamo qualche calciatore un po' bizzarri, però se sono grandi calciatori a noi non interessa".</P> <P>Perché squalificarlo?<BR>"In un vano tentativo di educarlo, e proveremo tutta la vita ad educarlo. Quando Osvaldo sugli 80 metri va più veloci degli altri nonostante non abbia lavorato in estate è sorprendente. Io continuerò a difendere comunque tutti i giocatori della Roma che mi troverò a poter difendere".</P> <P>Cercate giocatori giovani di talento o di personalità. Posizioni conciliabili?<BR>"Anche se a volte non succede, non è solo il curriculum a formare la personalità. Non c'è esclusione fra le due cose. Porteremo anche giocatori esperti che possano garantire un certo comportamento dentro al campo, ma allo stesso modo potranno farlo i giovani".</P> <P>Osvaldo è incedibile?<BR>"Sì, incedibile".</P> <P>Oltre la classifica dell'anno scorso, alcune sconfitte sono arrivate in modo deludente. Ci sono giocatori forti arrivati però a livelli bassi.<BR>"L'anno scorso è successo una cosa. C'è stato un momento di grande crescita in cui la Roma giocava un calcio non dissimile dalla Spagna, con interpreti ed esiti ovviamente diversi. Però ricordo che ad un certo punto la partita di Bologna è stata un'opera d'arte che la Roma ha affrontato nel modo migliore. A gennaio abbiamo vinto partite anche non giocando allo stesso modo, poi si è un po' dispersa l'idea di noi stessi. In questo concorre anche il valore dei giocatori, ma non esclusivamente quello. Anche noi dirigenti dobbiamo assumerci delle responsabilità".</P> <P>Zeman ha detto che attaccherete, però la difesa rimane un problema?<BR>"Nel frattempo è probabile l'acquisizione di Castan che è un giocatore carismatico e molto considerato dal suo club. Lui non risolverà tutti i nostri problemi, però intanto riavremo Burdisso che l'anno scorso ci è mancato. Potremo prendere anche un altro o altri due difensori. Inoltre abbiamo preso Dodò, che ha un modo di giocare che rappresenta il bel calcio secondo me. Sarà un giocatore forte e vi farà divertire. Intanto è rimasto anche José Angel. L'allenatore mi ha chiesto di lasciarlo qui, nonostante sia un po' imbranato in certe situazioni, però ha tutte le caratteristiche del giocatore importante. Siccome l'allenatore me lo ha chiesto, per adesso la coppia di terzini è José Angel-Dodò. A destra stiamo prendendo un calciatore forte con caratteristiche diverse dagli altri, che non sarà Van der Wiel, e poi vedremo come andrà. Per adesso teniamo anche Rosi che verrà valutato dall'allenatore e poi decideremo".</P> <P>Chi è questo giocatore a destra?<BR>"Se dico il nome non lo prendo più. Voglio dire solo per darvi delle indicazioni. Cassani l'ho avuto due anni e mezzo a Palermo. Ogbonna è piede sinistro e difensore centrale, come Castan".</P> <P>Destro potrebbe arrivare solo se un altro attaccante andasse via? Perché Tancredi non fa più parte dello staff Roma?<BR>"Tancredi è un amico e grande professionista, però Zeman vuole un certo tipo di preparazione sul portiere. Abbiamo fatto una scelta di impostazione perché il tecnico vuole lavorare molto con i portieri e sembrava poco rispettoso sottrarre del lavoro a Franco Tancredi. Su Destro posso dire che è un giocatore forte conteso fra Siena e Genoa. Adesso il giocatore è del Siena dal punto di vista dei diritti federali. C'è un confronto costante fra le due società e per adesso la Roma è vigile sulla vicenda, e se dovesse capitare di poter intervenire lo farà".</P> <P>L'anno scorso si parlava di rivoluzione culturale. Lei chiedeva complicità dalla piazza. Adesso con Zeman sembra tutto il contrario. Lei ha percepito questo salto? Pensa che ci sia fretta di tornare a vincere? Cosa ci dice poi su Borriello e Pizarro?<BR>"Noi ci sentiamo a metà di un percorso, però è più la stampa a voler definire una cosa in fretta. Credo che la gente ne prenda atto e così ciò che dite voi viene accolto dalla gente. Noi siamo ancora all'interno di un percorso, però è ovvio che i tifosi abbiano pensato a dove stiamo andando dopo un girone come quello del ritorno dell'anno scorso. Borriello e Pizarro intanto sono della Roma e si allenano con la squadra. Attendiamo un giudizio dell'allenatore. Sono comunque giocatori che hanno fatto parte della storia della Roma e nei prossimi giorni ci confronteremo con loro".</P> <P>Si parla di un processo di "sbaldinizzazione". È vero? Che cosa vuole Zeman?<BR>"La sbaldinizzazione posso capirla secondo voi, ma io non devo prendere potere. Io faccio il mio lavoro in sintonia con Franco, ma la totale sintonia con me non ce l'ha nessuno. Ha qualità diverse dalle mie, andiamo d'accordo e lavoriamo bene insieme. C'è qualche battibecco, ma è normale, ma comunque io non ho bisogno di acquisire potere. Il fatto che alcuni collaboratori siano andati via non significa che ci sia conflittualità fra me e lui. Senza lo scontro però non si costruisce nulla e sono sicuro che è necessario alla Roma. Zeman mi ha chiesto di poter mettere in campo una Roma bella, che possa divertire".</P> <P>Totti e De Rossi sono top-player?<BR>"Loro sono i giocatori forti e devono condurre per mano altri calciatori bravi ma che non sono così affermati in questa realtà. Osvaldo anche è un grande giocatore".</P> <P>Perché Zeman non è stato preso prima?<BR>"Perché non era nei nostri pensieri. Abbiamo fatto scelte diverse. L'anno scorso abbiamo preso Luis Enrique e lui ha lasciato una mentalità impressa nei nostri giocatori. Ora Zeman saprà sfruttare queste caratteristiche. Quest'anno noi abbiamo preso atto del gran lavoro fatto da Zeman e abbiamo scelto lui. L'anno scorso sarebbe stato impossibile".</P> <P>E' vero che avevate pensato a lui per il settore giovanile?<BR>"Sì, e fortunatamente per lui non ha accettato".</P> <P>Può darci un'anticipazione sul terzino destro?<BR>"E' italiano".</P> <P>Kjaer bocciato da Zeman?<BR>"No, l'ho deciso io. Ho rinunciato a lui perché penso che abbia dovuto sopportare una sfortuna cosmica. I suoi errori si sono trasformati in tragedia per la Roma. Abbiamo preso questa decisione dolorosa, però non abbiamo potuto fare altrimenti".</P> <P>Per adesso a parte Borini lei ha comprato solo all'estero. Perché?<BR>"Il panorama italiano non offre molto a livello di densità, e quelli che ci sono sono poco raggiungibili. Ogbonna per esempio ha una valutazione non equa. Un investimento così importante per un giocatore che arriva dalla Serie B mi sembrava eccessivo. In Italia si parla sempre di situazioni difficili da affrontare. Borini lo abbiamo preso in Italia ed è stata una scommessa vinta".</P> <P>Abbiamo elogiato Zeman su tutti i fronti. C'è qualcosa che non condivide con il tecnico?<BR>"Ci sono cose sulle quali ci confronteremo e io dirò la mia opinione, poi l'allenatore razionalizzerà come meglio crede. Io l'ho conosciuto adesso, ma mi ha fatto una grande impressione. Ha caratteristiche avanguardistiche nonostante sia nel calcio da tanti anni. Abbiamo una grande empatia, a parte il tabagismo".<BR></P>C1000009Romaadm001adm001osvaldo.jpgSiNroma-sabatini-osvaldo-e-incedibile-faremo-una-squadra-forte-1006217.htmNoT1000012100075701,02,03010608
281005263NewsCampionatiSerie B, squalifiche e ammende del 41° turno20120522200131serie bA seguito della A seguito della quarantunesima giornata del campionato, Serie Bwin, e in base alle risultanze degli atti ufficiali, il Giudice Sportivo ha deciso lo stop di una giornata: Borghese Martino (Bari); Marchesan Alberto (Cittadella); Calil Caetano e Checcucci Francesco (Crotone); Silva Duarte Mario Rui (Gubbio); Figliomeni Giuseppe (Nocerina); Nielsen Matti (Pescara); Adejo Daniel (Reggina); Cacciatore Fabrizio e Troest Magnus (Varese). Per i club sono ¬ 1.500,00 di multa all'Ascoli e 1.250,00 al Torino.C1000075adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-squalifiche-ammende-giornata-1005263.htmNoT1000081,T1000082,T1000083,T1000084,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000089,T1000090,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000095,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102100075701,02,03030537
291005189NewsCoppeBayern Monaco-Chelsea, parte la sfida alla Champions League20120519151531bayern monaco, chelsea, champions leagueSi disputano il massimo titolo europeo<P>Il Bayern Monaco e il Chelsea si disputano stasera il massimo titolo europeo, la Champions League 2011-12, al quale sono arrivate entrambe senza aver conseguito alcuna vittoria nei rispettivi campionati di appartenenza.<BR>Il Bayer si gioca l'intera stagione in questa partita dopo essersi dovuto rassegnare ad arrivare secondo tanto nella Bundesliga quanto in Coppa di Germania. <BR>Da parte sua, il Chelsea, affronta la seconda finale di champions della sua storia e regalare così ad Abramovich una vittoria che insegue da tanto tempo. E la vittoria potrebbe arrivare proprio grazie alla vecchia guardia ormai in procinto di giocare l'ultima partita con i Blues.<BR>La squadra di Londra termina una stagione convulsa, con il sesto posto in Premier League e la vittoria della FA Cup. Squadra che ha saputo anche reagire all'esonero del tecnico portoghese André Villas-Boas.<BR>Il percorso del Bayern in champions, vincendo tutte le partite disputate all'Allianz Arena, permette ai tedeschi di essere notevolmente ottimisti. Ma, certamente, la prestazione in finale di Coppa di Germania contro il Borussia Dortmund, spinge ad andare cauti.<BR>Per i bavaresi una delle chiavi della partita sarà soprattutto psicologica e bisognerà comprovare in che misura la disfatta di coppa di una settimana fa può incidere sugli animi.<BR>L'allenatore Jupp Heynckes dovrà far fronte alle squalifiche di Holger Badstuber, David Alaba e Luiz Gustavo. Come centrale dovrebbe giocare l'ucraino Anatoli Tymoschuk, come terzino sinistro Diego Contento, Toni Kroos dovrebbe indietreggiare a coprire la posizione di Gustavo per andare a formare coppia di centrocampo con Bastian Schweinsteiger.<BR>Tale spostamento permetterebbe di schierare titolare Thomas Muller nel ruolo di mezza punta, dietro Mario Gómez e tra l'olandese Arjen Robben e il francese Franck Ribery.<BR>Il Chelsea si presenta all'Allianz come outsider e inaspettato finalista.<BR>Di Matteo dovrà rinunciare agli squalificati John Terry, Branislav Ivanovic, Raul Meireles y Ramires e non sarà facile sostituirli anche a causa delle scarse condizioni fisiche di David Luiz e Gary Cahill.</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P><BR>&nbsp;</P>FL0411FL0411ramires.jpgSiNbayern-monaco-chelsea-parte-la-sfida-alla-champions-league-1005189.htmSi100427901,02,03030237
301005182NewsCoppeBayern Monaco-Chelsea: si scrive la storia20120519093028champions leagueFinale di Champions League di scena a Monaco<P>E' una finale strana, che nessuno si sarebbe mai immaginato: una, il Bayern Monaco, si è posto come obiettivo stagionale di disputare questo match visto che è di scena all'Allianz Arena di Monaco, campo di casa, mentre l'altra fino a tre mesi fa pregava quasi quasi&nbsp;di non scendere di categoria nel proprio campionato: poi però è arrivato un signorino con gli occhi a cinese che ha fatto gruppo e, da allenatore (precario praticamente) ha compiuto un miracolo: Roberto Di Matteo sarà esonerato a fine anno, ma di certo una FA Cup e una finale di Champions, in qualunque modo vada, è un'impresa.</P> <P>I tedeschi ci credono e si sentono favoriti: in caso di vittoria Jupp Heinckes affiancherebbe Mourinho, Hitzfeld e Happel tra gli allenatori che hanno vinto due Champions con due squadre diverse.&nbsp; "<EM>È un'occasione storica, e che capita una volta nella vita, non possiamo lasciarcela sfuggire. L'ultima volta che una squadra ha sollevato la Coppa nel proprio stadio è stata nel 1965- </EM>dice il tecnico dei bavaresi-. <I>Giocare la finale di Champions nel proprio stadio è qualcosa di straordinario </I>e<I> vincerla ci farebbe passare alla storia. Abbiamo buone chances, ed io avrò il compito di trasmettere fiducia ai miei, l'importante è rimanere calmi. Per giocare al meglio, e battere un avversario difficile come il Chelsea, dovremo essere umili e tenere a freno i nervi. Sarà una sfida memorabile fra due club affamati di successo. Di Matteo? Abramovich </I><I>farebbe meglio a confermarlo, mi piace perchè ha dimostrato in breve tempo di essere un tecnico in gamba. Lo dico sebbene sia comprensibile</I> <I>che un top team come il Chelsea voglia affidare un nuovo progetto a qualcuno che abbia esperienza e qualche trofeo già in bacheca. Ma io continuerei con un giovane in gamba come Di Matteo</I>." Il Bayern viene da una brutta sconfitta (5-2) col Borussia Dortmund nella finale di Coppa di Lega.</P> <P>Di Matteo invece sarà l'Italia in campo stasera, e si dimostra molto fiducioso:<EM>&nbsp;Se siamo qui è perché meritiamo di esserci&nbsp;e ora abbiamo il 50% di possibilità di portarci a casa la Coppa, anche se, di fatto, giochiamo in trasferta ed è un piccolo svantaggio. A portarci fin qui è stata la crescita di autostima che è proseguita partita dopo partita. Ora l`unico errore da non commettere è di farci schiacciare dalla tensione. La pressione c`è anche e soprattutto per gli avversari. Il futuro? dopo la finale ne parliamo."</EM></P> <P>Andiamo alle formazioni: bavaresi col classico 4-2-3-1 che vedrà Neur tra i pali, Lahm, Boateng, Tymoshuk e Contento (altro pezzo d'Italia in finale) in difesa, Pranjic e Schweinsteiger mediani, Ribery e Robben rispettivamente a sinistra e destra, con Kross dietro il bomber Mario Gomez.</P> <P>Chelsea falcidiato dalle squalifiche che costringeranno Di Matteo ad arrangiarsi così: Cech in porta, Bosingwa, Cahill, David Luiz e Cole in difesa, Mikel e Lampard davanti alla difesa, Malouda, Mata e Kalou alle spalle di Didier Drogba, probabilmente ultima partita per lui in <EM>blues. </EM></P> <P>Arbitrerà il match Pedro Poenca.</P>Allianz Arena di MonacoFL0141FL0141robben.jpgSiNbayern-monaco-chelsea-si-scrive-la-storia-1005182.htmSi100205001,02,03030290
311005084NewsCampionatiSerie B, squalifiche e ammende del 40° turno20120515115531serie b, squalifiche, ammendeIl Giudice Sportivo ha deciso A seguito della quarantesima giornata del campionato - Serie Bwin - e in base alle risultanze degli atti ufficiali, il Giudice Sportivo ha deciso lo stop di due giornate: Abbate Matteo (Verona): perché, al 45' del secondo tempo, dalla panchina quale calciatore sostituito, rivolgeva ad un Assistente locuzione gravemente ingiuriosa. Una giornata: Andelkovic Sinisa (Ascoli); Lazzari Flavio (Empoli); Pelle' Graziano (Sampdoria); Bovo Andrea (Padova); Diagouraga Mahamet (Modena); Florenzi Alessandro e Gabionetta Denilson (Crotone); Maury Donovan Eric, Sartorio Mezzavilla e Zito Antonio (Juve Stabia); Salvi Alessandro (Albinoleffe). Per i club sono ¬ 6000,00 di multa alla Nocerina.C1000075adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-squalifiche-ammende-della-giornata-1005084.htmNoT1000081,T1000082,T1000083,T1000084,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000089,T1000090,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000095,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102100075701,02,03030644
321005057NewsCampionatiSerie A, squalifiche dopo il 38° turno20120514140131serie a, squalificheIl giudice sportivo Il giudice sportivo di Serie A, <STRONG>Gianpaolo Tosel</STRONG>, ha reso note le proprie decisioni dopo l'ultima giornata di campionato. I seguenti calciatori vengono squalificati per una giornata e salteranno, quindi, la prima giornata del prossimo campionato: <A class=link-6 href="/personaggi/Moris-Carrozzieri.cfm" target="">Carrozzieri</A>, <A class=link-6 href="/personaggi/Alberto-Gilardino.cfm" target="">Gilardino</A>, <A class=link-6 href="/personaggi/Alessio-Cerci.cfm" target="">Cerci</A>, <A class=link-6 href="/personaggi/Daniele-Conti.cfm" target="">Conti,</A> <A class=link-6 href="/personaggi/Mattia-Destro.cfm" target="">Destro</A>, <A class=link-6 href="/personaggi/Daniele-Galloppa.cfm" target="">Galloppa</A>, <STRONG>Labrin</STRONG> e <A class=link-6 href="/personaggi/Claudio-Terzi.cfm" target="">Terzi</A>.<BR>C1000009adm001adm001destro.jpgSiNserie-a-squalifiche-dopo-giornata-1005057.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000013,T1000014,T1000015,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000021,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028100075701,02,03,09030455
331004704NewsCampionatiSerie A, squalifiche e ammende del 36° turno20120503141531serie a, squalificheIl Giudice Sportivo ha reso note le decisioni <P>Il Giudice Sportivo ha reso note le decisioni in merito alla 36a giornata di Serie A. Tre mesi di squalifica per Delio Rossi, ex tecnico della Fiorentina, dopo la clamorosa rissa di ieri sera al Franchi durante il match contro il Novara. Multa di 15mila euro per il club viola "per avere suoi sostenitori, al 34° del primo tempo, indirizzato ad un calciatore della propria squadra grida e cori costituenti espressione di discriminazione etnica; per avere inoltre, al 40° del secondo tempo, indirizzato cori insultanti nei confronti delle forze dell'ordine; entità della sanzione attenuata ex 13 comma 1 lettere a) e b), per avere la Società concretamente operato con le forze dell'ordine a fini preventivi e di vigilanza" e sanzione di 4mila euro per la Lazio "per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, fatto esplodere due petardi nel recinto di giuoco; entità della sanzione attenuata ex art. 14 comma 5 in relazione all'art. 13 comma 1 lettere a) e b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le forze dell'ordine a fini preventivi e di vigilanza".</P> <P>Questa la lista dei giocatori squalificati per il prossimo turno di campionato: Agostini (Cagliari), Biava e Ledesma (Lazio), Carrozzieri, Cuadrado e Muriel (Lecce), Fernandez (Napoli), Kone, Portanova e Ramirez (Bologna), Santacroce e Valdes (Parma) e Spolli (Catania).</P>C1000009adm001adm001ledesma cristian.jpgSiNserie-a-squalifiche-ammende-giornata-1004704.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000013,T1000014,T1000015,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000021,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028100075701,02,03,08,09030481
341004666NewsCampionatiSerie B, squalifiche e ammende 38° turno20120502183130serie b, squalificheI provvedimenti del Giudice Sportivo<P>Arrivati nel pomeriggio i provvedimenti del Giudice Sportivo, relativamente alle gare della 38esima giornata del campionato cadetto.</P> <P>PROVVEDIMENTI VERSO CALCIATORI:<BR>Un turno di stop per: Barusso (Nocerina), Portin, Trevisan, Legati, Renzetti (Padova), Scardina (Cittadella), Bianco (Vicenza), Ceccarelli, Russo (Verona), Daprelà, Martinez (Brescia), Darmian (Torino), Di Gennaro (Modena), Gastaldello (Sampdoria), Giovannini (Ascoli), Luoni (Albinoleffe), Rizzo (Reggina), Sau (Juve Stabia), Valdifiori (Empoli), Verratti (Pescara).<BR>Ammonizione e ammenda di 1000 euro per Olivi (Grosseto)</P> <P>PROVVEDIMENTI VERSO ALLENATORI E DIRIGENTI:<BR>Ammonizione con diffida per Sorbello (preparatore atletico Empoli) "per avere, al 15° del secondo tempo, rivolto ai componenti della panchina ospitata locuzioni ingiuriose".<BR>Ammonizione con diffida per Montemurro (ad Varese) "per avere, al termine del primo tempo e nei locali degli spogliatoi, rivolto all'Arbitro reiterate censure".<BR>Ammenda di 1000 euro per Vitale (dg Empoli) "per avere, al termine del primo tempo e nei locali degli spogliatoi, proferito espressioni irriguardose all'indirizzo degli Ufficiali di gara".</P> <P>PROVVEDIMENTI VERSO SOCIETA':<BR>Ammenda di 7000 euro per il Pescara "per avere suoi sostenitori, al 21° e 23° del primo tempo, lanciato due petardi che esplodevano nel recinto di giuoco e provocavano, dopo il secondo scoppio, l'interruzione della gara per circa 30 secondi".<BR>Ammenda di 3000 euro per il Varese "per avere suoi sostenitori, per tutta la durata dell'incontro, rivolto ad un Assistente locuzioni ingiuriose; recidiva".<BR>Ammenda di 2000 euro per il Vicenza "per&nbsp; essersi, al 14° del primo tempo, un componente della panchina aggiuntiva non tesserato alzato in piedi ed aver rivolto all'Arbitro clamorosa espressione di censura".<BR>&nbsp;</P> <P><BR>&nbsp;</P>C1000075adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-squaliche-ammende-giornata-1004666.htmSiT1000083,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102,T1000081,T1000082,T1000089,T1000090,T1000095,T1000084100075701,02,03030230
351004509NewsCoppeChampions, finale con tante assenze importanti20120427073130Champions leagueSarà una notte magica ma con meno stelle<P>&nbsp;A Monaco si sfideranno il Bayern e il Chelsea. La seconda finale dell storia per i Blues che, questa volta, vogliono portare assolutamente a casa la coppa. Tra le altre cose, sarebbe la prima squadra londinese a vincere la Champions League. Il Bayern Monaco, davanti ai suoi tifosi, ha l'obbligo di non fallire&nbsp; e questa sarà la seconda finale in soli 3 anni. </P> <P>Tanti giocheator però mancheranno all'appello per squalifica, ben otto. I padroni di casa dovranno fare a meno del giovane Alaba e di Badstuber, anche se l'assenza che preoccupa di più i bavaresi è quella del ruba palloni Luiz Gustavo che non sarà facilmente sostituibile. </P> <P>Di Matteo dovrà invece rivoluzionare la difesa rispetto alle ultime uscite. In avanti l'unica assenza sarà Ramires, ma in attacco le alternative non mancano. A centrocampo l'assenza di Raul Meirels si farà sentire, aveva trovato la giusta posizione in mezzo al campo ed è stato fondamentale nella rinascita dei londinesi. Si cercherà di recuperare Michael Essien. In difesa la situazione si complica non poco. L'unico apporto che Terry potrà dare alla squadra sarà, nel caso, alzare la coppa dalle grandi orecchie. In difesa mancherà anche Ivanovic che ha appreso la sua squalifica solo ai microfoni di Skysport. Non solo le squalifiche a dimezzare ala squadra di Di matteo, anche gli infortuni. Infatti anche Cahill e Luiz rischiano di saltare la finale. In questo malaugurato caso, la coppia Mikel-Bosingwa la più probabile. </P>MonacoFL0161FL0161champions-league1.jpgSiNsqualificati-finale-1004509.htmSi100363401,02,03030322
361004493NewsCampionatiSerie A, squalifiche: due giornate a Osvaldo20120426135831seriea, squalificheUna giornata a MatriSono state rese note le decisioni del giudice sportivo dopo il turno infrasettimanale di Serie A. Due turni di squalifica per Osvaldo per avere, al 48° del secondo tempo, rivolto all'Arbitro un'espressione ingiuriosa indirizzando quindi, all'atto della consequenziale espulsione, un ironico apprezzamento al Quarto Ufficiale. Questi gli altri giocatori squalificati, per una giornata: Colucci, Boruc, Cesar, Candreva, Cigarini, Cuadrado, De Rossi, Floro Flores, Matri, Moras, Morganella, Rennella, Rossi (Cesena), Stankoivc e Stendardo.C1000009adm001adm001osvaldo.jpgSiNserie-a-squalifiche-recupero-giornata-1004493.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000013,T1000014,T1000015,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000021,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028100075701,02,03,09030189
371004427NewsCampionatiSerie B, squalifiche e ammende20120424192778serie b, squalifiche, ammendeA seguito della trentaseiesima giornata <P>A seguito della trentaseiesima giornata del campionato Serie Bwin&nbsp;e in base alle risultanze degli atti ufficiali, il Giudice Sportivo, in attesa di Livorno-Cittadella, ha deciso lo stop di una giornata : Abbate Matteo (Verona); Dicuonzo Stefano (Juve Stabia); Donnarumma Antonio e Lunardini Francesco (Gubbio); Kone Moussa (Pescara); Laner Simon (Albinoleffe); Lazzari Flavio (Empoli); Marcolini Michele (Padova); Munari Gianni (Sampdoria); Padella Emanuele (Grosseto); Pederzoli Alex (Ascoli); Vass Adam (Brescia). Per i club sono 4000 euro di multa al Padova, 1500 euro a Vicenza e Sampdoria.</P>C1000075adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-squalifiche-ammende-giornata-1004427.htmSiT1000083,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102,T1000081,T1000082,T1000089,T1000090,T1000095,T1000084100075701,02,03030198
381004377NewsCampionatiLa Roma al bivio20120424091531RomaDue decisive partite in 4 giorni per la squadra giallorossa<P>Il tempo dei se e dei ma e` finito, stavolta come non mai in 4 giorni la Roma si gioca una stagione: mercoledi 25 alle 15 con la Fiorentina nel recupero della 33 giornata rinviata per la morte del povero Morosini e sabato 28 alle 20:45 con il Napoli, tra l`altro una concorrente diretta per l`ultimo posto utile per un piazzamento Champions, la Roma e Luis Enrique si giocano gli ultimi spiccioli di credibilita`per dare un minimo di senso ad un`annata purtroppo deludente. </P> <P>Nel luglio scorso chi appoggiava il progetto Roma aveva messo in preventivo una stagione interlocutoria con alti e bassi ma alla fine le ombre hanno di gran lunga superato le luci mettendo a dura prova anche la pazienza di coloro che, come me, credevano e ancora vogliono dare credito al nuovo corso.</P> <P>&nbsp;La societa` sta sicuramente lavorando bene cercando partnership commerciali(vedi accordo con la Walt Disney), portando avanti il discorso stadio di proprieta` (entro giugno l`advisor Cushman &amp; Wakefield dovrebbe comunicare alla AS Roma le aree selezionate tra le quali scegliere quella su cui costruire) per non parlare delle molteplici iniziative a livello internet e degli accordi con il Coni per un piu` razionale utilizzo dello Stadio Olimpico e zone limitrofe, il tutto con l`intento di far crescere il numero dei tifosi nel mondo e fidelizzare ancora di piu quelli gia` esistenti. </P> <P>Di contro purtroppo la squadra per il momento non si e` dimostrata all`altezza, faticando piu` del previsto ad assimilare i nuovi dettami calcistici . Le perplessita` di tifosi ed addetti ai lavori crescono e ci si domanda se il tipo di calcio che il tecnico asturiano vuole imporre sia adatto al campionato italiano. E come sempre accade quando le cose non vanno bene sui giornali e sulle radio rimbalzano voci di malumori nello spogliatoio, di litigi di giocatori (che per inciso ci possono stare, basta che in campo si remi tutti dalla stessa parte) e addirittura di confronti a muso duro tra Baldini e alcuni senatori(qualcuno ha parlato di uno scontro verbale piuttosto caldo dopo Roma Udinese tra il direttore generale e De Rossi, Heinze e Osvaldo i quali avrebbero, per cosi dire, invitato Baldini a ripetere in faccia il discorso della mancanza di personalita` espresso nel dopo partita di Lecce). </P> <P>Sara` vero o non sara` vero resta il fatto che siamo in un momento topico: gia` da domani con la Fiorentina la squadra giallorossa dovra` tornare a fare la sua proposta di gioco, senza quegli equivoci tattici e di ruoli in campo visti nella disastrosa trasferta di Torino. Infatti, per assurdo, l`aver snaturato il credo calcistico portato avanti con tanta tenacia per non dire integralismo dal mister piazzando Perrotta sulle orme di Pirlo (in pratica marcandolo a uomo!) e l`aver insistito su De Rossi centrale di difesa, togliendo cosi dal centrocampo l`uomo di maggior qualita`, ha di fatto messo in confusione la squadra che ha anche pagato la scarsa forma di Borini e dello stesso Perrotta, entrambi al rientro dopo periodi piu o meno lunghi. Senza contare la scelta di lasciare fuori capitan Totti: mettiamo anche che sia stata fatta per preservarlo in vista dei due incontri in 4 giorni all`Olimpico, pero` secondo me in questo modo si e` dato un segnale di resa anticipata a squadra e ambiente nel match di Torino. </P> <P>Voglio azzardare la formazione di domani , anche se con Luis e` praticamente impossibile indovinarla: considerando le squalifiche di Stekelenburg, Bojan e Lamela (quest`ultimo con la prova tv per il famoso sputo e la societa`, in ossequio al nuovo codice comportamentale, ha gia` annunciato che non fara` ricorso) questi dovrebbero essere gli 11 titolari </P> <P>Curci Rosi Kjaer De Rossi Taddei Gago Marquinho Pjanic Totti Osvaldo Borini </P> <P>Quanti ne avro` azzeccati?????</P>C1000009Roma Stadio OlimpicoFL0511FL0511totti 2.jpgSiNroma-al-bivio-champions-1004377.htmSiT1000012100436401,02,03030266
391004359NewsCampionatiSerie A, squalifiche: due turni a porte chiuse per il Genoa20120423163130serie aTre turni a LamelaIl giudice sportivo ha reso noto le decisioni relative all'ultima giornata di campionato, caratterizzata dalla protesta dei tifosi del <STRONG>Genoa</STRONG>: due giornate a porte chiuse per il Genoa.<BR>Tre turni di squalifica per Erik Lamela, dopo lo sputo rifilato a Lichsteiner<BR>Una giornata di squalifica per Bonera, Stekelemburg, Pasqual, Pasqual, Bertolo, Bojan Krkic, Mesto, Quagliarella, Rossi,Von Bergen. (legaseriea)C1000009adm001adm001pallone 2.jpgSiNserie-a-squalifiche-giornata-1004359.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000013,T1000014,T1000015,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000021,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028100075701,02,03,09030253
401003973NewsCampionatiNapoli, Cannavaro: «Ci teniamo a essere ancora protagonisti»20120413193130cannavaro, napoliIl presidente è stato come un papà per il discorso che ha fatto<P>Il capitano<STRONG> Paolo Cannavaro</STRONG> è stato il protagonista del salottino marziano su<EM> Radio Marte</EM>. Questo quanto dichiarato dal difensore:</P> <P>Il presidente è stato come un papà per il discorso che ha fatto. Ci ha dato serenità e tranquillità, lo abbiamo apprezzato molto anche per la mancanza di fiducia che avvertiamo dall`esterno per via degli ultimi risultati. Siamo i primi ad essere dispiaciuti, è questo il momento di restare uniti. I fischi a fine partiti sono giusti e mercoledì non era il San Paolo di sempre. Da fuori non capivo l`eccesso di contestazione. Il feeling coi tifosi è stato sempre il nostro punto di forza e questo un giocatore lo avverte. Parlare di ciclo finito è un giudizio troppo affrettato: siamo in difficoltà di risultati non di gioco. Questa squadra ha dato sempre il massimo, poi i conti si fanno alla fine. Questa squadra ha voglia, non è a sua agio in questo momento. Abbiamo fatto cinque vittorie consecutive un po` di tempo fa risalendo la classifica. La nostra non è una metamorfosi, ma la partita col Catania ci ha fatto male, pensando poi di andare a giocare con Juve e Lazio. Non bisogna fasciarsi la testa. Siamo andati in difficoltà anche per la bravura degli avverarsi o per le squalifiche e infortuni. Abbiamo però la coscienza a posto per aver dato tutto. Al terzo posto ci abbiamo sempre creduto consapevoli che oggi è più distante, ma oggi ci conviene di pensare solo al Lecce".</P> <P>"Ci teniamo a finire da protagonisti questo campionato. Vogliamo stupire ancora e arrivare terzi ci stimolerebbe di più nella finale di Coppa Italia. Prendiamo di positivo quello che abbiamo fatto in Champions dove abbiamo dimostrato di essere all`altezza. E` stato un giusto premio per una piazza che meritava e desiderava questo cammino in Europa.<BR>Fisicamente? Può sembrare una squadra appannata la nostra. Di partite sono state giocate tante e puoi perdere un po` di smalto e questo lo puoi sopperire con un po` di carica nervosa e poi siamo giovani. Troppi gol subiti? In alcune partite ho avuto la possibilità di rilasciare qualche intervista chiarendo che era un problema che riguardava solo il reparto arretrato. Parlare di difesa pensando che tocca ai tre difensori e al portiere è riduttivo. Penso ai tre gol della Lazio: quella non era partita da incassare tre reti. Facciamo un gioco molto offensivo e purtroppo ne incassiamo qualcuno di troppo".</P> <P>"Forse al Napoli manca vincere le partite non meritando. Con l`Atalanta ad esempio non abbiamo rinunciato al gioco, magari aspettando un po` con un pizzico di culo, permettetemelo di dirlo. Preferisco giocare con le idee di gioco e non vincere a caso.<BR>Se addirittura il pubblico napoletano si arrende non siamo più una cosa sola squadra e tifo. Aspettiamo la fine del campionato e cerchiamo il sostegno dai tifosi. Io sono orgoglioso di essere il capitano di questo gruppo. Ne vado orgoglioso, è una squadra molto forte.<BR>A Lecce ci attende una squadra agguerrita che ha rifilato quattro gol alla Roma. Magari rinunciando al bel gioco ma più col coltello tra i denti, riusciamop ad avere la meglio"</P> <P>Il pensiero alla finale, gli sfottò ed il finale di stagione - "Già quando conquistammo la finale col Siena, la mia mente viaggiava. Però non mi va di parlarne, siamo troppo concentrati sul Lecce. Non oso immaginare. Anche a casa fermo subito il discorso sulla finale con la Juve: mette troppa tensione. Meglio non parlarne. Sono arrivato ad una maturità che sorrido sempre. Sono molto realista: se si vince siamo tutti bravi se si perde siamo & Ma non è solo Napoli è tutta l`Italia che è così. Il calcio è troppo bistrattato.<BR>Il coro o`surdato nnamurato? E` uno sfottò che male, ma sono orgoglioso che altri cantino una canzone napoletana perché non hanno altro &<BR>A Napoli si sta acquistando una mentalità vincente. Mazzarri ha una mentalità super vincente, non si arrende mai. Sa sempre come mettere la squadra in campo. Col suo staff le pensano tutte per vincere ogni partita.<BR>Le assenze di domenica aiuteranno il mister da un lato per fare scelte diverse, ma da un lato è sempre difficile gestire le assenze. Anche per me disputare tutta la Coppa Italia e tutta la Champions è bello, ma non nascondo che non puoi allenarti. Perdi un po` di lucidità mentale, infatti in tante partite alcuni cambi sono dovuti a una questione mentale. Preferisco però pensare che è una fortuna giocare quaranta partite.<BR>Arrivare terzi vuol dire fare i preliminari e avere una vacanza un po` più riposante dopo una stagione così lunga ci aiuterebbe.<BR>Anche se tra di noi non ci parleremo sappiamo che saranno sei guerre. Posso solo promettere che la squadra che sarà la stessa prima di questi ultimi risultati.<BR>Saluto tutti con una frase di una canzone di un gruppo napoletano: A` mamm è damme ò ben quand num mmeret!</P>C1000009adm001adm001cannavaro paolo 4.jpgSiNnapoli-de-laurentiis-cannavaro-protagonisti-1003973.htmSiT1000017100075701,02,03,08030170
411003935NewsCampionatiSerie A, squalifiche e ammende20120412170531serie a, squalifiche, ammendeLe decisioni ed i provvedimenti relativi <P>Le decisioni ed i provvedimenti relativi alle gare del 10-11 Aprile della 13ª Giornata di ritorno di Serie A, diramate con un comunicato ufficiale dal giudice sportivo.</P> <P>Ammenda di 30.000 euro alla Juventus per avere suoi sostenitori indirizzato ad un calciatore della squadra avversaria grida e cori costituenti espressione di discriminazione razziale.</P> <P>Ammenda di 10.000 euro alla Roma per avere suoi sostenitori lanciato nel recinto di gioco alcuni petardi, bengala e fumogeni.</P> <P>Ammenda di 3.000 euro al Napoli per avere suoi sostenitori lanciato sul terreno di gioco una bottiglietta d'acqua.</P> <P>Ammenda di 2.000 euro al Catania per avere suoi sostenitori rivolto reiteratamente<BR>grida e cori ingiuriosi all'Arbitro.</P> <P>Vengono squalificati per due giornate di gioco l'attaccante del Napoli Goran Pandev, il portiere del Siena Gianluca Pegolo ed Juan Pablo Carrizo del Catania.</P> <P>Salteranno una giornata effettiva di gara i seguenti giocatori:<BR>Atalanta: German Denis<BR>Chievo Verona: Sergio Pellissier (ammonizione di 1500 euro), Gennaro Sardo<BR>Fiorentina: Amauri<BR>Genoa: Emiliano Moretti<BR>Inter: Samuel Walter<BR>Lazio: Kozak Libor, Stefano Mauri<BR>Lecce: Manuele Blasi<BR>Novara: SantiagoGarcia<BR>Palermo: Josip Ilicic<BR>Siena: Matteo Contini<BR>Udinese: Giampiero Pinzi</P>C1000009adm001adm001carrizo.jpgSiNserie-a-squalifiche-giornata-1003935.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000013,T1000014,T1000015,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000021,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028100075701,02,03,06,07,09030241
421003844NewsCalcio EsteroLiverpool, emergenza portieri20120411170051Portieri, LiverpoolIn Fa Cup giocherà il terzo, Brad Jones.<P>Non solo belle notizie per i Reds dopo la vittoria ad Ewood Park. Tre punti dopo 9 partite senza una vittoria e il ritorno al gol di Andy Carrol dopo due mesi non sono sufficienti per cancellare le preoccupazioni di Dalglish in vista della semifinale di Fa Cup contro l'Everton in programma sabato ad Anfield. Il Derby perde un altro dei possibili protagonisti, un altro portiere. Pepe Reina dovrà scontare una squalifica di tre turni dopo la testata rifilata a Perch contro il Newcastle e ieri sera è stato espulso Doni per un'uscita disperata su Hoilett. Le regole della Premier League sono chiare e le squalifiche devono essere scontate nelle partite immediatamente successive indipendentemente dalla competizioni in cui sono state rimediate,&nbsp;FACup o campionato. Così per la prima volta dal primo minuto da quando è arrivato a Liverpool, Brad Jones, il terzo portiere, scenderà in campo per difendere la porta di Anfield in una delle partite più importanti nella storia recente dei Reds. In panchina finirà il diciassettenne Tyrell Bedford. Dalglish ha dichiarato che non avrà problemi a schierare Jones, ma ammette anche di non conoscere il regolamento della Premier League e se in caso di emergenza come questa sia possibile chiedere in prestito o tesserare a paramentro zero un altro portiere. </P> <P>&nbsp;</P>Inghilterrafl0161fl0161C_3_Media_1456308_immagine_obig.jpgSiNemergenza-liverpool-1003844.htmSi100363401,02,03030173
431003828NewsCampionatiSerie B, squalifiche e ammende20120410171531serie b, squalificheTre giornate a CisséAmmenda di ¬ 4.000,00 : alla Soc. BARI per avere suoi sostenitori, al 34° del primo tempo, acceso due bengala nel proprio settore, recidiva; entità della sanzione attenuata ex art. 13  co. 1  lett. a) e b) e co. 2, CGS, per avere la Società concretamente operato con le forze dell'ordine a fini preventivi e di vigilanza.<BR>Ammenda di ¬ 4.000,00 : alla Soc. NOCERINA per avere, nel corso della gara, suoi sostenitori rivolto all'Arbitro ripetute ingiurie; un suo addetto alla sicurezza essersi portato, con atteggiamento irridente, verso la panchina della Società avversaria; aver consentito la presenza nei locali degli spogliatoi di persone non autorizzate.<BR>Ammenda di ¬ 3.000,00 : alla Soc. MODENA per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, acceso piccoli fuochi nel proprio settore; entità della sanzione attenuata ex art. 13  co. 1  lett. a) e b) e co. 2, CGS, per avere la Società concretamente operato con le forze dell'ordine a fini preventivi e di vigilanza.<BR>Ammenda di ¬ 1.000,00 : alla Soc. BARI per avere consentito la presenza di estranei nei locali degli spogliatoi e nel recinto di giuoco; infrazione rilevata da un sostituto Procuratore Federale.<BR>Ammenda di ¬ 1.000,00 : alla Soc. GROSSETO per incompleta compilazione della distinta delle persone ammesse nel recinto di giuoco.<BR>&nbsp;<BR>b) CALCIATORI<BR>CALCIATORI ESPULSI<BR>SQUALIFICA PER TRE GIORNATE EFFETTIVE DI GARA<BR>CISSE Karamoko (Albinoleffe): per avere, al 50° del secondo tempo, colpito con la mano il volto di un avversario, facendolo cadere a terra pur senza conseguenze lesive; infrazione rilevata da un Assistente.<BR>SQUALIFICA PER DUE GIORNATE EFFETTIVE DI GARA<BR>SAPONARA Riccardo (Empoli): per avere, al termine dell`incontro, censurato l'operato arbitrale rivolgendo al Direttore di gara espressioni irriguardose ed applauso ironico.<BR>SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA<BR>BARTOLUCCI Giovanni (Gubbio): per avere commesso un intervento falloso su un avversario in possesso di una chiara occasione da rete.<BR>BERARDI Gaetano (Sampdoria): doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario.<BR>MARTINELLI Daniele (Vicenza): per avere commesso un intervento falloso su un avversario in possesso di una chiara occasione da rete.<BR>&nbsp;<BR>CALCIATORI NON ESPULSI<BR>SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA<BR>BOGLIACINO Mariano Adrian (Bari): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quarta sanzione).<BR>BRIGANTI Marco (Gubbio): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quarta sanzione).<BR>CARINI Filippo (Modena): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quarta sanzione).<BR>DI DONATO Daniele (Ascoli): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Ottava sanzione).<BR>FICAGNA Daniele (Empoli): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Ottava sanzione).<BR>MAIETTA Domenico (Verona): per proteste nei confronti degli Ufficiali di gara; già diffidato (Ottava sanzione).<BR>MARTINELLI Luca (Cittadella): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Ottava sanzione).<BR>PAROLA Andrea (Nocerina): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quarta sanzione).<BR>PISANO Marco (Vicenza): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quarta sanzione).<BR>SALAMON Bartosz (Brescia): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quarta sanzione).<BR>SCAGLIA Massimiliano (Verona): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quarta sanzione).<BR>c) ALLENATORI<BR>SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA<BR>AUTERI Gaetano (Nocerina): perché, al termine del primo tempo, rivolgeva all'Arbitro ripetute espressioni di censura e reiterava tali proteste, alla notifica del provvedimento disciplinare di allontanamento, nei locali degli spogliatoi.<BR>MARANER Christian (Varese): per avere, al 34° del primo tempo, abbandonato indebitamente la propria area tecnica e contestato platealmente l'operato arbitrale.<BR>&nbsp;<BR>d) DIRIGENTI<BR>INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA' IN SENO ALLA F.I.G.C. A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA' NELL'AMBITO FEDERALE A TUTTO IL 17 APRILE 2012<BR>VALOTI Aladino (Albinoleffe): perché, al 50° del secondo tempo, si introduceva indebitamente sul terreno di giuoco ed applaudiva ironicamente un calciatore avversario.<BR>INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA' IN SENO ALLA F.I.G.C. A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA' NELL'AMBITO FEDERALE A TUTTO IL 25 APRILE 2012<BR>IODICE Giuseppe (Nocerina): per avere, al termine del primo tempo e nei locali degli spogliatoi, inferto vigorosa spinta ad un calciatore avversario con ciò provocando generale accenno di reazione, prontamente sedato. (legaserieb)C1000075adm001adm001tifosi.jpgSiNseri-b-squalifiche-giornata-1003828.htmSiT1000083,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102,T1000081,T1000082,T1000089,T1000090,T1000095,T1000084100075701,02,03030221
441003791NewsCampionatiSerie A, squalifiche20120409190911serie a, squalificatiTutti per un turnoSono 12 gli squalificati da parte del Giudice Sportivo dopo la 31ma giornata di Serie A: &nbsp;Ambrosini, Aquilani e Bonera del Milan, Britos e Cannavaro del Napoli, Caracciolo del Novara, Di Vaio del Bologna, Kucka del Genoa, Manfredini dell'Atalanta, Paletta del Parma, Pinilla del Cagliari, e Spolli del Catania.C1000009adm001adm001aquilani.jpgSiNserie-a-squalifiche-giornata-1003791.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000013,T1000014,T1000015,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000021,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028100075701,02,03,08,07,09030135
451003723NewsCampionatiPalermo-Juventus, probabili formazioni e presentazione della partita20120407134831Juvents, PalermoJuve con le novità Quagliarella e Caceres. <P>La Juventus si presenta&nbsp; a Palermo senza problemi di formazione e senza squalificati.</P> <P>Conte sceglie ancora il 3-5-2 con Barzagli, Bonucci e Chiellini davanti alla porta difesa da Gigi Buffon. I tre di centrocampo sono quelli titolari: Marchisio, Pirlo e Vidal. Sulla fascia destra la prima novità, infatti, ci sarà Caceres preferito a Lichtsteiner. Il terzino svizzero probabilmente ritornerà titolare contro la Lazio.&nbsp;A sinistra ancora De&nbsp;Ceglie, Estigarribia&nbsp;potrebbe non andare neanche in panchina.&nbsp;In attacco la seconda novità di giornata con Quagliarella, preferito a Matri&nbsp;e a&nbsp;Borriello, che affiancherà il sempre presente Vucinic. </P> <P>Differente la situazione in&nbsp; casa Palermo. Mutti deve fare i conti con squalifiche e infortuni. Hernandez, Mantovani e Donati sono stati squalificati dal giudice sportivo, mentre Balzaretti, Silvestre e Aguirregaray sono nella lista degli infortunati. Non ci sarà neanche Bertolo che deve scontare l'ultima giornata di squalifica per la follia di Lecce. </P> <P>PALERMO (3-5-2)- Viviano, Munoz, Milanovic, Labrin, Pisano, Migliaccio, Barreto, Della Rocca, Acquah, Ilicic, Miccoli. (A disp. Tzorvas, Di Chiara, Vazquez, Zahavi, Budan, Mehmeti, Bacinovic)</P> <P>JUVENTUS (3-5-2) Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Caceres, Vidal, Pirlo, Machisio, De Ceglie, Quagliarella, Vucinic. (A disp. Storari, Lichtsteiner, Giaccherini, Pepe, Del Piero, Borriello, Matri)</P>C1000009PalermoFL0161FL01617180-3.jpgSiNformazioni-notizie-calcio-palermo-juvenus-1003723.htmSiT1000007,T1000023100363401,02,03,06030240
461003587NewsCampionatiSerie B, squalifiche e ammende20120403190131serie bTre giornate a EmersonA seguito della trentatreesima giornata del campionato - Serie Bwin - e in base alle risultanze degli atti ufficiali, il Giudice Sportivo ha deciso lo stop di tre turni per Ramos Emerson (Reggina) per: "avere, al 37' del primo tempo e con il pallone non a distanza di giuoco, colpito un avversario con un violento calcio ad una caviglia". Fermati per una giornata: Buchel (Gubbio); Belingheri e Luci (Livorno); Buscè e De Araujo(Empoli); Figliomeni (Nocerina); Iori (Torino); Papa Waigo e Peccarisi (Ascoli); Previtali (Albinoleffe); Schiavon (Cittadella); Zambelli (Brescia); Zanon (Pescara); Zecchin (Varese). A carico degli allenatori: squalificato per due turni Angelo Gregucci della Reggina: "perché, al termine della gara, si introduceva sul terreno di giuoco con fare intimidatorio e rivolgeva all'Arbitro locuzioni offensive ed ingiuriose"; mentre un turno di squalifica per l'allenatore del Varese Rolando Maran: "per avere, al 44' del primo tempo, contestato platealmente l'operato arbitrale e rivolto al Direttore di gara locuzioni irrispettose; recidiva". A carico dei dirigenti: squalificato per due turni Luciano Cafaro del Grosseto: "per avere, al termine del primo tempo, sul terreno di giuoco, contestato platealmente la decisione di un Assistente".C1000075adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-squalifiche-ammende-1003587.htmSiT1000083,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102,T1000081,T1000082,T1000089,T1000090,T1000095,T1000084100075701,02,03030209
471003543NewsCampionatiSerie A, squalifiche e ammende20120402201138serie aIl giudice sportivo squalifica per 2 giornate Zuniga <P>Il giudice sportivo squalifica per 2 giornate Zuniga (Napoli). Per un turno squalificati Belluschi (Genoa), Hernandez, Mantovani e Donati (Palermo), Lucio e Julio Cesar (Inter), Brienza (Siena), Dainelli (Chievo), Gargano (Napoli), Montolivo (Fiorentina), Mutu e Pudil (Cesena). Ammonizione con diffida e ammenda per il tecnico del Cesena Beretta per il gesto offensivo al pubblico di Lecce.</P> <P><BR>&nbsp;</P>C1000009adm001adm001zuniga.jpgSiNserie-a-zuniga-lecce-1003543.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000013,T1000014,T1000015,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000021,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028100075701,02,03,08,09030323
481003541NewsCampionatiNapoli, ag. Pandev: «Merita più considerazione»20120402193130napoli, pandevLui è un professionista serio che ama il proprio mestiere <P>L`agente storico di Goran Pandev, Leo Corsi prende posizione sulla questione riguardante l`attaccante macedone relegato in panchina da Mazzarri malgrado la scarsa forma dei tre tenori partenopei.</P> <P>Il mister ammette che Pandev ha una condizione atletica migliore però continua ad mandarlo in panchina nelle gare più importanti. Nessuno vuole mettere in discussione le capacità dell`allenatore, tantomeno dei compagni di reparto di Goran che hanno fatto la storia del Napoli. Però Pandev non è un giocatore qualunque. Se ha vinto tutto due anni fa giocando titolare nell`Inter non posso credere che sia così inferiore da meritare la chance solo quando la partita è ormai compromessa. In una stagione così lunga piena di impegni ravvicinati sono normali gli scadimenti di forma e i cali di rendimento. Il costante impiego al Napoli degli stessi undici è un dato. E si è ripetuto in ogni gara importante della stagione, salvo naturalmente defezioni per infortuni e squalifiche.</P> <P>Secondo lei perché?</P> <P>"La risposta è nelle parole di Mazzarri quando ammette pubblicamente che Pandev è più in forma degli altri. Nelle sue idee esiste un gruppo A e un gruppo B. Il gruppo A ha priorità a prescindere. Pandev evidentemente sta in quell`altro. Avendolo saputo prima, forse Pandev avrebbe fatto altre valutazioni l`estate scorsa. Lui credeva di potersela giocare alla pari con tutti pur sapendo che venendo nel Napoli trovava tre campioni come Cavani, Hamsik e Lavezzi.</P> <P>All`inizio ha faticato però.</P> <P>In questo bisogna dare merito a Mazzarri e al suo staff di averlo restituito agli antichi splendori. Poi, però sul più bello, quando Pandev segnava e faceva segnare, è stato spedito in panchina. Ormai sono quasi due mesi che va avanti così.</P> <P>Mazzarri sostiene che entrare in corsa è più facile per Pandev.</P> <P>Penso invece che non sia affatto semplice entrare in corsa e rovesciare sempre le sorti di una gara.</P> <P>Pandev ha ricevuto spiegazioni in questo periodo?</P> <P>Gli è stato detto qualche tempo fa che era in calo di forma. Eppure il campo ha detto altre cose.</P> <P>Come vive questo momento Pandev?</P> <P>Lui è un professionista serio che ama il proprio mestiere ed ha sempre dato il massimo ogni volta che è stato chiamato in causa anche solo per pochi minuti. Goran merita rispetto come ogni altro giocatore della rosa. Ha il dovere di accettare le scelte di un allenatore ma certo non può essere felice di non poter essere protagonista come due anni orsono quando ha conquistato coppa Italia, campionato e Champions League con Mourinho.</P>C1000009adm001adm001pandev.jpgSiNnapoli-corsi-pandev-merita-piu-spazio-1003541.htmSiT1000017100075701,02,03,08030142
491003268NewsCampionatiSerie A, squalifiche. Pesante ammenda alla Juventus20120326194844serie a Il giudice sportivo ha reso note le proprie decisioni <P>Il giudice sportivo ha reso note le proprie decisioni riguardo alla decima giornata del girone di ritorno di Serie A.</P> <P>Vengono sanzionati con una giornata di gioco i seguenti giocatori:<BR>Bologna: Perez Aguado Diego, Mudingayi Gaby, Raggi Andrea<BR>Cagliari: Astori Davide<BR>Lazio: Diakité Modibo<BR>Udinese: Ekstrand Lars<BR>Lecce: Esposito Andrea<BR>Roma: Heinze Grabriel Ivan<BR>Milan: Mesbah Djamel, Muntari Sulley<BR>Novara: Rigoni Marco<BR>Chievo Verona: Sammarco Paolo</P> <P>Nei confronti delle società sono stati presi i seguenti provvedimenti sanzionatori.</P> <P>Ammenda di 25.000 euro per la Juventus "per avere suoi sostenitori, nel corso del primo tempo, indirizzato a due calciatori della squadra avversaria grida e cori costituenti espressione di discriminazione razziale".<BR>Ammenda di 20.000 euro alla Lazio " per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, indirizzato ad un calciatore della squadra avversaria cori costituenti espressione di discriminazione razziale".<BR>2.000 euro di multa a Bologna, Napoli e Novara, con ulteriore ammenda per la formazione partneopea di 1.000 euro "a titolo di responsabilità oggettiva per aver ingiustificatamente ritardato l'inizio della gara di circa quattro minuti".</P>C1000009adm001adm001muntari 2.jpgSiNserie-a-juventus-napoli-1003268.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000013,T1000014,T1000015,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000021,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028100075701,02,03,06,07,09030259
501003082NewsCoppeCoppa Italia, squalifiche. Gargano salta la finale20120322131531gargano, napoli, juventusUn turno a Mannini e MexesIl giudice sportivo ha reso note le proprie decisioni dopo gli incontri di Coppa Italia. Il giocatore del Napoli, Gargano, salterà la finale contro la Juventus, mentre Mannini e Mexes slalteranno la prima gara di Coppa Italia dell'anno prossimo.<BR>C1000009adm001adm001gargano.jpgSiNgargano-juventus-napoli-1003082.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000013,T1000014,T1000015,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000021,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028100075701,02,03,06,07,09030232
511003068NewsCampionatiIl Real perde la testa20120322082764REAL MADRID- VILLAREAL-MOURINHO-CRISTIANO RONALDO1-1 a Villareal e 4 espulsi<P>Secondo pari di fila per il Real Madrid di Mourinho: dopo il pari col Malaga, anche ieri al Madrigal i blancos non sono andati oltre l'1-1. </P> <P>Avanti con Cristiano Ronaldo al 62', che chiude uno splendido triangolo spettacolare con Ozil, gli uomini di Mourinho si fanno pareggiare dalla punizione di Marcos Senna a 8' dalla fine.</P> <P>Da qui l'inferno: all'84' fallaccio di Sergio Ramos, doppio giallo, espulso; protesta Ozil, espulso. Mourinho poteva star zitto? assolutamente no: espulso. Squadra al suo secondo Rui Faria, che verrà espulso anche.</P> <P>Il Real adesso rischia grosso&nbsp;a livello di sanzioni e squalifiche e&nbsp;Cristiano Ronaldo si fa anche&nbsp;scappare in campo&nbsp;un labiale ambiguo: "ci&nbsp;vogliono rubare&nbsp;la Liga"; </P> <P>e intanto il Barca è a -6...</P>FL0141FL0141mourinho.jpgSiNil-real-perde la testa-1003068.htmSi100205001,02,03030162
521002985NewsCampionatiSerie A, squalifiche. Tre giornate a Cerci20120320123532serie a Un turno anche a Reja<P>Il giudice sportivo ha reso note le proprie decisioni dopo il 28° turno di Serie A. Cerci della Fiorentina e Bertolo del Palermo sono stati fermati per tre giornate effettive di gara, dopo le rispettive espulsioni contro Juventus e Lecce. Due turni, invece, per l'attaccante dell'Udinese Floro Flores. I seguenti giocatori sono stati fermati per una giornata: Colucci, Fabbrini, Oddo, Rossi (Cesena), Antonini, Canini, Luciano, Domizzi, Dias, Jankovic, Lichtsteiner, Munoz, Rigoni (Chievo), Terzi, Zaccardo.</P> <P>Il giudice sportivo ha deciso di squalificare (per una giornata) il tecnico della Lazio, Edy Reja, ammonizione con diffida per Francesco Guidolin.<BR></P>C1000009adm001adm001cerci 2.jpgSiNnapoli-reja-lazio-juventus-1002985.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000013,T1000014,T1000015,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000021,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028100075701,02,03,06,07,09030193
531002661NewsCampionatiSerie A, squalifiche e ammende20120312191620serie aDue turni a MatuzalemIl Giudice sportivo ha squalificato per due giornate il centrocampista della Lazio, Matuzalem, espulso ieri nel corso della gara col Bologna, "per avere, al 42' del primo tempo, colpito un calciatore avversario con una manata al volto". Fermati per una gara, sempre in relazione all'ultimo turno di serie A, Ceccarelli (Cesena), Gonzalez (Lazio), Barreto, Miccoli e Pisano (Palermo). Ammende a Lazio (4000 euro) e Atalanta (2000 euro).C1000009adm001adm001matuzalem.jpgSiNserie-a-matuzalem-lazio-1002661.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000013,T1000014,T1000015,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000021,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028100075701,02,03,09030259
541002654NewsCampionatiMoggi: «Giusto il silenzio della Juventus. Per il Milan vittoria senza storia»20120312153130moggi, juventus, milan, inter, napoliA Verona l`Inter ha mostrato una prova di carattere<P>L`ex direttore generale della Juventus Luciano Moggi, nel corso della trasmissione condotta da Pippo Franco Ieri, Moggi e domani co-produzione&nbsp; di Gold Tv, Telecolor, Rete 7, Telespaziotv e Italia mia in onda tutte le domeniche ha rilasciato interessanti dichiarazioni in merito all`ultima giornata di campionato disputata.</P> <P>JUVE, GIUSTO IL SILENZIO STAMPA. TROPPI TORTI, MA DAVANTI MANCA UN TREZEGUET<BR>Anche questa domenica la Juventus ha da recriminare contro la classe arbitrale e trovo giusto il silenzio stampa adottato dalla dirigenza per evitare soprattutto nuove polemiche visto che a caldo si può anche trascendere nelle parole.<BR>Certo che anche&nbsp; la difesa più battuta del campionato, ovvero quella del GENOA, ha messo ancora una volta di più in evidenza la sterilità dell`attacco bianconero. L`arrivo di Borriello ha creato pressioni negative su Matri e Quagliarella? Non credo anche perché personalmente non ritengo Borriello un giocatore di livello. Mi sta poi deludendo molto Vucinic che dopo un buon inizio di stagione si è perso completante nella discontinuità. A me sinceramente i giocatori che azzeccano 1 gara ogni 5 non sono mai piaciuti. Io non l`avrei mai preso.&nbsp; A questa Juve manca assolutamente un finalizzatore, manca un Trezeguet.</P> <P>MILAN,&nbsp; VITTORIA SENZA STORIA SENZA UN LECCE DECIMATO DALLE SQUALIFICHE..<BR>Il MILAN che ha allungato in classifica ai danni della Juventus ha vinto la sfida contro il Lecce senza nemmeno forzare. E` stata una partita senza storia in cui i rossoneri ancora una volta di più hanno evidenziato la facilità di andare in goal grazie soprattutto a Ibrahimovic. Va segnalato comunque che il LECCE era molto rimaneggiato anche per via di 3 squalifiche subite. Fosse successa una cosa del genere a me e alla mia Juve sicuramente si sarebbe parlato di ammonizioni mirate e malafede arbitrale e mi avrebbero dato un altro capo di imputazione al Processo..&</P> <P><BR>NAPOLI GOLEADA E TERZO POSTO SEMPRE PIU` VICINO<BR>Le sconfitte di UDINESE e LAZIO e la goleada effettuata contro il CAGLIARI avvicinano sempre di più i partenopei al terzo posto. Certo è che la vittoria contro i sardi è stata agevolata dalle pressioni negative generate da Cellino, capace di esonerare anche 3-4 allenatori all`anno. Come fanno i giocatori a credere in un progetto così? E questa gente si vanta anche di capire di calcio.<BR>Ora il NAPOLI avrà la difficilissima sfida di Londra, dove il CHELSEA è in netta ripresa dopo che lo spogliatoio ha fatto fuori Villas Boas malvoluto quasi da tutti. Non sarà per niente facile contro i Blues ma la gara di ripartenze potrebbe esser ideale per metter in mostra il talento di Lavezzi e Cavani.</P> <P><BR>INTER, PROVA DI CARATTERE<BR>A Verona l`INTER ha mostrato una prova di carattere. Non era facile battere il coriaceo CHIEVO, anche se la squadra di Di Carlo gioca meglio fuori casa che in casa. Vittoria importante che fa morale e da nuovi stimoli ai neroazzurri chiamati ora a ribaltare la sfida di coppa contro un MARSIGLIA sempre più in crisi.</P> <P><BR>ROMA, VITTORIA MERITATA<BR>A Palermo la ROMA ha disputato i primi 25`&nbsp; di gioco in maniera veramente convincente, poi è un po` calata. Il PALERMO è stato assente dalla partita e la sequenza degli ultimi risultati conferma che Mutti non ha ancora trovato il bandolo della matassa, soprattutto in difesa. La ROMA comunque è questa: forte con&nbsp; i deboli e debole con i forti....</P> <P><BR>LAZIO,&nbsp; CHE OCCASIONE SPRECATA<BR>Una LAZIO dimezzata dalle assenze ha buttato via veramente una grandissima occasione per accorciare la classifica ed insidiare addirittura il secondo posto alla JUVENTUS. Così rischia invece anche di perdere il terzo posto ai danni del NAPOLI. Forse si è festeggiato troppo la vittoria nel derby. Non era proprio il caso di esagerare&.</P> <P><BR>UDINESE STANCA<BR>Dopo la tiratissima partita in Olanda di Europa League è evidente che l`UDINESE ha pagato gli sforzi&nbsp; di coppa giocando una partita stanca su un campo sintetico dove non è facile prender subito le contromisure. Onore al NOVARA del rientrante Tesser, il quale suo ritorno ha evidenziato perbene cosa è il calcio oggi. Le idee sono sempre meno chiare, a tutti i livelli.</P> <P><BR>PARMA ATTENTA, IL LECCE E` ANCORA VIVO<BR>A forza di ripetere che il PARMA non avrebbe lottato per non retrocedere forse la squadra emiliana si è rilassata un po` troppo. E invece rischia a pari punti con il CAGLIARI perché il Lecce pur se con 6 punti di meno è ancora vivo. E la squadra è stata sorpassata anche dal SIENA vittorioso a CESENA. SIENA che in classifica ha agganciato una sempre più deludente FIORENTINA.</P>C1000009adm001adm001moggi.jpgSiNmoggi-juventus-milan-inter-napoli-1002654.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000013,T1000014,T1000015,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000021,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028100075701,02,03,06,07,09030259
551002604NewsCalciomercatoJuve: attesa prova di forza tra le difficoltà20120311124834JUVENTUS-GENOA-MARINO-CONTEOggi a Genova mancherà anche Conte<P>Oggi più che mai servono i tre punti alla Juve di Conte.</P> <P>Il tecnico pugliese è squalificato e al suo posto andrà il secondo Alessio. </P> <P>Dall'altra parte Marino sorride: l'infermieria si è svuotata tutta d'un colpo e oggi avrà anche abbondanza, oltre e soprattutto al suo bomber, Alberto Gilardino, da sempre corteggiato dalla Juve ma mai finito sotto la Mole.</P> <P>Il tecnico siciliano si affiderà al solito 4-4-2 (che sa molto di 4-2-4) che vedrà Sebastien Frey tra i pali, Rossi ( in ballottaggio con Mesto) a desta, Carvalho (Granqvist è out) e Kaladze al centro, e Moretti a sinistra; Biondini e Kucka faranno da muro a centrocampo, con le due ali Sculli e Jankovic rispettivamente a destra e sinistra; in avanti assieme al ritrovato Gila ci sarà il solito Palacio.</P> <P>Conte dovrà fronte a infortuni e squalifiche invece, e nel 4-3-3 di partenza ci saranno: Buffon tra i pali, Liechsteiner e De Ceglie sulle fasce, Caceres e Vidal sperimentato al centro della difesa per sopperire alla squalifica di Bonucci e agli infortuni di Barzagli e Chiellini, a centrocampo il posto del cileno lo prenderà Giaccherini, accanto a Pirlo e Giaccherini, e in avanti il trio più utilizzato nella prima parte della stagione Pepe-Matri-Vucinic.</P> <P>Genoa&nbsp;in campo per&nbsp;tre punti importanti, Juve&nbsp;per curarsi dalla malattia da cui è stata colpita recentemente che risponde al nome di pareggite. Spettacolo.&nbsp;</P>Genova, stadio MarassiFL0141FL0141vucinic 2.jpgSiNjuve-attesa-prova-di-forza-tra-le-difficolta-1002604.htmSi100205001,02,03030309
561002485NewsCampionatiLecce, a San Siro sarà emergenza. Tanti assenti tra infortuni e squalifiche20120309075829cosmi, lecce, palazzi, mergenza, milan, san siroRientra l`ex rossonero Oddo. In panchina Palazzi sostituisce lo squalificato Cosmi<P align=justify>E' un Lecce in piena emergenza quello che rendera' visita al Milan domenica. Tra squalifiche e infortuni il tecnico, Serse Cosmi (squalificato, sara' sostituito dal secondo Palazzi), dovra' ridisegnare l'undici senza, pero', snaturare il 3-5-2. Tomovic, Delvecchio e Di Michele sono appiedati da un turno di squalifica, Cuadrado e' fuori causa per circa un mese, assenti per infortunio anche Grossmuller, Ofere e Miglionico. Unica nota lieta: rientrera' l'ex Oddo dal primo minuto. (<A href="http://www.ansa.it">www.ansa.it</A>)<BR><BR></P><!-- /#corpo --><!-- /article --><!-- GALLERY --> <DIV class=tools-bar></DIV><SPAN class=copy></SPAN>C1000009ivomesivomescosmi.jpgSiNlecce-cosmi-emergenza-1002485.htmSiT1000013,T1000027100075401,02,03,07030238
571002415NewsCampionatiCalcioscommesse, Manganelli avverte: «In arrivo nuovi arresti»20120306151235MANGANELLI- BONUCCI- PELLISSIERIl capo della polizia annuncia novità<P>"Sono in arrivo nuove sorprese. Le nostre indagini non solo non sono finite, ma proprio in questi giorni e in queste ore stanno producendo sviluppi molto significativi. Continueremo sulla strada del rigore"</P> <P>A parlare è Antonio Manganelli, capo della polizia: le indagini, secondo lui sono in fase molto avanzata e porteranno a delle sorprese importanti. </P> <P>"Un'altra brutta storia dopo quella di Doni, non posso dirvi di più se non che colpiremo duro"</P> <P>I nomi sono i soliti ma ci potrebbero essere nuovi giocatori implicati: si parla di Pellissier, di Portanova e degli ex baresi Almiron e Bonucci; </P> <P>Insomma: in arrivo tante sanzioni e squalifiche per calciatori e si va verso un campionato con tanti asterischi e penalizazzioni.</P> <P>&nbsp;</P>FL0141FL0141bonucci.jpgSiNmanganelli-avverte-in-arrivo-nuovi-arresti-1002415.htmSi100205001,02,03030212
581002272NewsCampionatiMilan contro il tabù Palermo20120303100131MILAN-PALERMO-ORSATOI rossoneri non vincono a Palermo da sei anni<P>Non sarà facile per la squadra di Allegri. Non sarà per niente facile, anzi; la formazione rosanera infatti si può considerare quasi una bestia nera per il Diavolo, che non&nbsp;vince al&nbsp; Barbera dalla stagione 2005/06.</P> <P>Negli ultimi 7 precedenti il Palermo ha fatto 9 gol contro i 5 rossoneri, per un totale di 4 vittorie, due pareggi e una sola sconfitta.</P> <P>Non proprio segnali ben auguranti per Allegri, alle prese con infortuni e squalifiche;</P> <P>Fuori Mexes per squalifica e Nesta per infortunio, accanto a Thiago Silva al centro della difesa andrà Bonera, con Abate e Antonini (favorito su Mesbah,&nbsp;da poco&nbsp;rientrato dalla nazionale) terzini. A centrocampo i soliti Muntari, Van Bommel e il super ex Nocerino, Emanuelsson agirà da trequartista dietro Robinho e il rientrante Zlatan Ibrahimovic. Panchina per El Shaarawy e tribuna per Maxi Lopez, che non c'è la fa a recuperare in tempo e salterà il suo derby personalissimo coi rosanero.</P> <P>Per Allegri "assieme al match con la Juve, questa col Palermo è fondamentale" e tre punti sarebbero oro: per due ore è necessario abbandonare le&nbsp;polemiche post Juve per ogni passo falso di una delle due squadre può essere decisivo da qui alla fine.</P> <P>Dall' altra parte Bortolo Mutti recupera Pisano e Migliaccio, che riprendeanno il loro posto rispettivamente a destra e al centro della difesa: completeranno il quartetto Mantovani, al posto dell'infortunato Silvestre, e Munoz&nbsp;per lo squalificato&nbsp;Balzaretti, a sinistra; centrocampo a tre con Bertolo, Donati e Barreto, Ilicic dietro le due punte, affiatatissime e in grande forma, Igor Budan e Fabrizio Miccoli.</P> <P>Dirigerà il match Orsato.</P>PalermoFL0141FL0141ibrahimovic.jpgSiNmilan-contro-il-tabu-palermo-1002272.htmSi100205001,02,03030374
591002063NewsCampionatiGiudice sportivo, le squalifiche20120227203130Cassetti e Osvaldo Canini Lauro e Guana Morales, PelusoPepe e Vidal saltano il ChievoIl giudice sportivo ha squalificato per due giornate Cassetti e Osvaldo e per un turno altri 12 giocatori: Aronica (Napoli), Vidal e Pepe (Juventus) e Gago (Roma), Balzaretti (Palermo), Canini (Cagliari), Lauro e Guana (Cesena), Morales e Peluso (Atalanta), Pellissier (Chievo), Valiani (Parma). C1000009adm001adm001vidal.jpgSiNbalzaretti-vidal-osvaldo-roma-1002063.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000013,T1000014,T1000015,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000021,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028100075701,02,03,06,07,09030168
601001980NewsCampionatiMilan-Juventus, le pagelle. Top Robinho e Matri. Flop Pato e Bonucci20120226013825pagelle, top, flop, milan, juveFinisce 1 a 1 fra mille polemiche. Non convalidato il 2 a 0 a Muntari. Prima del pari annullata rete a Matri che era in posizione regolare<H3 align=justify>MILAN-JUVENTUS 1-1, LE PAGELLE:</H3> <P align=justify><STRONG>MILAN:</STRONG> <P align=justify><STRONG>ABBIATI 6,5</STRONG> - Compie almeno due&nbsp;interventi fondamentali. Su Quagliarella è straordinario.&nbsp;Nulla può fare&nbsp;sulla girata&nbsp;ravvicinata di Matri <P align=justify><STRONG>ABATE 6,5</STRONG> - Gioca la solita partita generosa. Bene nella fase difensiva, un pò meno propositivo del solito in avanti.</P> <P align=justify><STRONG>MEXES 6,5 </STRONG>- Ingaggia un duello duro con&nbsp;Borriello e, con le buone e le cattive (da prova tv un pugnetto a gioco fermo), lo francobolla. Molto concentrato.</P> <P align=justify><STRONG>T. SILVA 6,5</STRONG> - Partita perfetta&nbsp;sino al gol di Matri, che gli prende il tempo e lo anticipa battendo Abbiati. </P> <P align=justify><STRONG>ANTONINI 5</STRONG> - Gioca una partita&nbsp;sufficiente sino all'errore, grave, che da il via all'azione del gol di Matri.</P> <P align=justify><STRONG>NOCERINO 6,5</STRONG> - Sul gol è anche fortunato, perché la deviazione di Bonucci è decisiva, però gioca con la solita grinta e determinazione. E' sempre al servizio della squadra</P> <P align=justify><STRONG>VAN BOMMEL 6,5</STRONG> - Calamita&nbsp;una quantità di palloni immensa. Ogni tanto compie dei falli evitabili, regalando ai bianconeri&nbsp;qualche punizione potenzialmente pericolosa.</P> <P align=justify><STRONG>MUNTARI 6,5</STRONG> - Dopo il gol nella gara d'esordio di&nbsp;Cesena, va nuovamente a segno, ma il segnalinee gli nega la gioia del suo secondo gol in rossonero.&nbsp;Lavora moltissimo in mezzo al campo e se la cava bene contro Vidal.</P> <P align=justify><STRONG>EMANUELSON 6</STRONG> - Si muove discretamente alle spalle di Robinho e Pato. Costruisce gioco infastidendo la difesa bianconera, anche se rispetto alle ultime gare è meno preciso del solito negli ultimi 35 metri.</P> <P align=justify><STRONG>AMBROSINI 6</STRONG> - Entra e si guadagna la sufficienza per lo spirito da lottatore che ci mette. E al termine del match arriva quasi&nbsp;alle mani con Chiellini.</P> <P align=justify><STRONG>ROBINHO 7</STRONG> - In forma smagliante,&nbsp;si prende la squadra sulle spalle e la guida per tutto il primo tempo. Ha un passo diverso rispetto agli altri e mette in seria difficoltà la difesa della Juve.</P> <P align=justify><STRONG>PATO 5</STRONG> - Non entra mai in partita. Ancora non al meglio, viene gettato nella mischia a causa dei tanti indisponibili in avanti, ma al 45' Allegri lo cambia. Non tira mai, non salta mai l'avversario, non va mai ad aggredire gli spazi. </P> <P align=justify><STRONG>EL SHAARAWY 6</STRONG> - Con lui la squadra gira meglio in avanti, anche se alla fine non si rende quasi mai pericoloso dalle parti di Buffon. Si sbatte come un matto e si sacrifica perfino in fase difensiva andando a rincorrere tutti gli avversari.</P> <P align=justify><STRONG>ALLEGRI 7</STRONG> - Con la rosa ridotta ai minimi termini da infortuni e squalifiche ha il vantaggio, rispetto a Conte, di non poter sbagliare la formazione. Il suo Milan oggi non poteva fare di più. E se il gol regolare di Muntari fosse stato convalidato?</P> <P align=justify><STRONG>JUVENTUS</STRONG></P> <P align=justify><STRONG>BUFFON 6,5</STRONG> - Sul gol di Nocerino è beffato dalla deviazione di Bonucci. Sull'azione del gol fantasma di Muntari è fantastico&nbsp;sul colpo di testa di Mexes. <P align=justify><STRONG>BARZAGLI&nbsp;6,5 -</STRONG> All'inizio soffre la velocità&nbsp;di Robinho e di Emanuelson, ma con il passare dei minuti prende le misure agli avversari e finisce in crescendo.</P> <P align=justify><STRONG>BONUCCI 4</STRONG> - Errore gravissimo in occasione del vantaggio milanista. Regala la palla ad Emanuelson, che serve Nocerino, il cui tiro viene&nbsp;deviato dal centrale bianconero di quel poco che basta per spiazzare&nbsp;Buffon.</P> <P align=justify><STRONG>CHIELLINI 6,5</STRONG> - Soffre nei primi 45', poi sale in cattedra nella ripresa, quando si propone più volte in avanti. Un suo traversone mette Quagliarella davanti ad Abbiati, ma il portiere rossonero salva i suoi. Nel finale nervoso finisce per litigare con Ambrosini.</P> <P align=justify><STRONG>LICHTSTEINER 5,5</STRONG> - Come spesso gli capita quando Conte gioca con la difesa a tre, non trova la giusta posizione&nbsp;e diventa poco utile sia in fase offensiva che in fase difensiva.</P> <P align=justify><STRONG>VIDAL 6</STRONG> - Appena la sufficienza, soffre la presisone di Muntari. Prova il tiro diverse volte ma non è in gran vena.&nbsp;Si becca un rosso giusto quanto&nbsp;evitabile per un fallo da dietro su Van Bommel.</P> <P align=justify><STRONG>PIRLO 6,5</STRONG> - Meno brillante&nbsp;del solito, ma sempre molto utile alla causa. Il Milan, stranamente, gli lascia lo spazio per giocare,&nbsp;e lui dirige l'orchestra con la solita intelligenza, anche se fatica&nbsp;a trovare le sue solite verticalizzazioni.</P> <P align=justify><STRONG>MARCHISIO&nbsp;6</STRONG> - Non è al meglio e si vede. Fatica molto contro Nocerino e non riesce mai a trovare gli spazi giusti in campo.</P> <P align=justify><STRONG>ESTIGARRIBIA 5,5</STRONG> - Meglio in fase offensiva. Da rivedere in fase difensiva.&nbsp;Un suo tiro è la migliore occasione della Juve nei primi 45'. </P> <P align=justify><STRONG>PEPE 6,5</STRONG> - Fa meglio di&nbsp;Estigarribia. Tatticamente&nbsp;intelligente,&nbsp;fa bene la fase difensiva, ma è decisivo anche nella fese offensiva.&nbsp;Dal suo piede parte il cross per il gol del pareggio siglato da Matri. </P> <P align=justify><STRONG>QUAGLIARELLA 6</STRONG> - Si divora il pari, con Abbiati che gli respinge il tiro dall'area piccola. Agisce molto spesso&nbsp;lontano dalla porta avversaria, si muove&nbsp;bene accorciando verso i centrocampisti e creando fastidi&nbsp;alla mediana rossonera piazzandosi tra le linee.</P> <P align=justify><STRONG>BORRIELLO 5,5 </STRONG>- Conte gli da fiducia. Inizia con coraggio, si butta su tutti i palloni. A poco a poco scompare, come del resto tutta la Juve, e non riesce a rendersi mai pericoloso.</P> <P align=justify><STRONG>MATRI 7</STRONG> - Impatto devastante sulla partita. Gli viene annullato un gol regolare, prova dal limite, corre, fa salire la squadra. A vederlo così non si capisce il motivo della sua esclusione iniziale. A pochi minuti dalla fine regala alla Juve un pari preziosissimo con una girata bellissima.</P> <P align=justify><STRONG>VUCINIC 6 </STRONG>- Entra tardi ma si fa notare. Tiene bene palla, dialoga con i compagni di reparto, fraseggia pericolosamente al limite dell'area rossonera. Lui e Matri sono senza ombra di dubbio la migliore coppia di attaccanti a disposizione di Antonio Conte.</P> <P align=justify><STRONG>CONTE 5</STRONG> - Resta imbattuto, e se vince il recupero di Bologna&nbsp;torna in vetta. Però nel big-match sbaglia la&nbsp;formazione iniziale, e lo&nbsp;dimostrano&nbsp;Matri,&nbsp;Vucinic e Pepe. Costretto ai tre cambi, deve lasciare in campo&nbsp;l'infortunato Vidal che commette un fallaccio su Van Bommel che gli costa il rosso diretto. </P> <P align=justify><STRONG>ARBITRO TAGLIAVENTO 5</STRONG> - Incredibile l'errore sul gol fantasma di Muntari, anche se inizialmente sembrava correre verso il centrocampo. Viene ingannato dal guardalinee che non vede un gol solare. Lo stesso assistente lo induce all'errore sul gol ingiustamente annullato a Matri.&nbsp;Insufficiente la sua direzione, anche perchè a volte ferma il gioco quando potrebbe concedere la regola del vantaggio. Oppure sorvola su qualche fallo&nbsp;pericoloso. Non vede nemmeno il pugno di Mexes a Borriello.</P>C1000009ivomesivomesmatri.jpgSiNpagelle-milan-juventus-tagliavento-1001980.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000013,T1000014,T1000015,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000021,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028100075401,02,03,06,07,090303299
611001962NewsCampionatiLecce, Cosmi: «Sarà dura contro il Cagliari, mancheranno Oddo e Blasi»20120225195020lecce, cosmiPer sostituire i due ci sono Giandonato e Bertolacci, se dovessi scegliere il primo dovrei spostare Giacomazzi da interno, mentre se dovesse giocare Bertolacci, Giacomazzi farebbe il centrale dei treVietato adagiarsi sulla vittoria casalinga ottenuta contro il Siena e allungare la striscia di risultati positivi per il morale e per la classifica. Sono questi gli obiettivi dichiarati da <STRONG>Serse Cosmi</STRONG>, come riporta <EM>salentosport.net</EM>,&nbsp;alla vigilia di Cagliari-Lecce: La squadra di Ballardini -spiega il tecnico giallorosso- è davvero una delle realtà migliori del nostro campionato. Domani per noi sarà molto importante il nostro aspetto psicologico nell`approccio alla partita:<BR>OBODO-BLASI-ODDO: ASSENZE PESANTI -&nbsp; Formazione già fatta? I dubbi che ho riguardano il centrocampo, viste le squalifiche di Obodo e Blasi. Per sostituire i due ci sono Giandonato e Bertolacci, se dovessi scegliere il primo dovrei spostare Giacomazzi da interno, mentre se dovesse giocare Bertolacci, Giacomazzi farebbe il centrale dei tre. Oddo? E` stato fermato dalla febbre alta e se devo essere sincero mi era sembrato troppo bello avere a disposizione tutti e cinque i centrali, ma all`ultimo momento ho dovuto registrare il forfait di Massimo. Per il suo ruolo ho comunque la possibilità di poter scegliere tra Miglionico, Esposito e Tomovic.<BR>SQUADRA IMPORTANTE - Il Cagliari è una squadra che fa della continuità di giocatori la sua arma migliore, l'ottimo lavoro svolto dalla loro società è sotto gli occhi di tutti. Il loro valore ruota attorno ad un nucleo di giocatori come Conti, Agostini e Cossu, sono in assoluto una delle realtà migliori, proprio in virtù di questa continuità.<BR>VIETATO MONTARSI LA TESTA - Ho detto a Muriel e Cuadrado che dopo la loro grande prova con il Siena, ora in tanti vorranno rivedere quelle stesse prestazioni e loro devono essere bravi a stare tranquilli e riconfermarsi. Dopo quella partita ho detto ai miei ragazzi che bisogna saper interpretare il risultato e in settimana l`ho ripetuto spesso. L`errore madornale da evitare è quello di non saper interpretare quella vittoria. Quella con il Siena è un punto di partenza, sappiamo che il nostro campionato si deciderà negli ultimi minuti dell`ultima giornata.<BR>CONVOCATI - Sono 20 i convocati da Serse Cosmi per la sfida di domani; non ci sono Oddo e Grossmuller e gli squalificati Obodo e Blasi.&nbsp; Questa la lista completa: Petrachi, Di Matteo, Esposito, Giandonato, Cuadrado, Corvia, Bojinov, Seferovic, Miglionico, Di Michele, Giacomazzi, Piatti, Muriel, Julio Sergio, Brivio, Oddo, Carrozzieri, Benassi, Delvecchio, Bertolacci.<BR>Arbitra Rocchi di Firenze; fischio d`inizio ore 15,00.C1000009adm001adm001cosmi.jpgSiNlecce-cagliari-cosmi-1001962.htmSiT1000013,T1000019100075701,02,03030174
621001727NewsCampionatiSerie A: MIlan in pole position in attesa del big match contro la Juventus20120221083130calcio,serie a,milan,cagliari,pagelle,risultati,marcatori,arbitri,designazioni arbitrali,live partita,serie bwin,coppe europee,convocati,formazioniSuccede di tutto in questa 24^ giornata di campionato. Tanti gol, tante sorprese, ma anche tante delusioni, tante sconfitte inaspettate. La ventiquattresima giornata di campionato ricca di gol, delusioni e sorprese si apre venerdì con i due anticipi: il Napoli, che, attende con ansia il big match contro il Chelsea al San Paolo,&nbsp; vince con i&nbsp; gol&nbsp; di El Matador Cavani, che segna due reti una su passaggio di Hamsik, e el Pocho Lavezzi che firmano il 3-0 contro una Fiorentina molto distratta.&nbsp;A sorpresa lo stesso risultato è riuscito a portarselo a casa il Bologna a San Siro contro una deludente Inter che ora scivola al settimo posto in classifica lontana da ogni posizione europea. Continua così senza sosta il periodo nero per la squadra di Ranieri che in questa settimana affronterà l`Olimpique Marsiglia in Champions, gara che con il suo esito darà risposte certe a tutti i punti interrogativi&nbsp; sull`Inter.<BR>Ora veniamo alle due pretendenti del primo posto in classifica. Lotta aperta, continui sorpassi anche se in questo momento è il Milan ad avere la meglio arrivando a +1 dalla Juventus.<BR>Nell`anticipo di sabato i bianconeri hanno battuto il Catania per 3-1, in una partita ricca di occasioni che non ha fatto di certo annoiare le tifoserie di entrambe le squadre. Risultato non scontato, anzi, buon Catania nel primo tempo che si porta subito in vantaggio con la rete di Barrientos, ma purtroppo la squadra di Conte riesce a pareggiare con una punizione di Pirlo (primo gol in maglia bianconera) e poi chiude il risultato con le reti di Quagliarella e Chiellini.<BR>Ed ora tutti in attesa per il grande scontro diretto tra Milan e Juventus in cui i piemontesi si presentano con zero sconfitte ma non al primo posto, occupato da un Milan che asfalta il Cesena con un netto 3-1 nonostante le numerose assenze provocate da infortuni e squalifiche (Ibrahimovic). Portano così a casa una vittoria importantissima firmata dal neo acquisto Muntari che segna all`esordio in rossonero, da Emanuelson e da Robinho. Il Milan concede solo nel secondo tempo un gol agli avversari realizzato da Pudil.<BR>Continua la bizzarra sequenza di risultati per la Roma che dopo la pesante sconfitta con il Siena, vince in casa contro il Parma 1-0 grazie al gol&nbsp; di Borini che arriva solo verso la fine del secondo tempo.<BR>Deludono Lazio, Genoa e Udinese. La squadra di Reja nel posticipo perde pesantemente contro il Palermo 5-0. Tutti si aspettavano una gara difficile ma mai nessuno avrebbe pensato ad un finale così tragico, invece per l`Udinese seconda partita senza Di Natale, secondo pareggio con un Cagliari attento solo a difendere, ma poco fantasioso in attacco. Questi due risultati oltre che a portare scompiglio nelle società implicano anche un possibile sorpasso della Roma che vuole a tutti i costi il 3°posto e l`Europa. <BR>Terza sconfitta consecutiva per il Genoa che perde 0-1 in casa contro il Chievo con un gol di Thereau.&nbsp; Gara noiosa ma che da l`aggancio ai rossoblu al Chievo.<BR>Grande sorpresa del Lecce che riesce a vincere per 4-1 contro un Siena che è andato spegnendosi nel corso dei 90 minuti. Con questo risultato i salentini posso ricominciare a sperare nella salvezza.<BR>Altra partita di grande intensità è stata Novara-Atalanta al Piolo, che si è conclusa con un pareggio nonostante pali e traverse, come quelli di Denis e Caracciolo. Il risultati consegna 1 punto a testa e la consapevolezza alle squadre che grazie alla loro solidità possono continuare a lottare.<BR>C1000009FL0121FL0121striscione.jpgSiNrisultati-seriea-milan-classifica-1001727.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000013,T1000014,T1000015,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000021,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028100148701,02,03,06,07,09030325
631001330NewsCampionatiMilan, andata e ritorno dall`Inferno. Il «galletto» ti ha salvato20120212151531el shaarawy, maxi lopez, allegri, milanRitrovate le chiavi del paradiso Minuto 76 di Udinese-Milan, Danilo sfodera una palombella da puro attaccante, quale non è, e Amelia conserva il punteggio di 1-0 per i bianconeri. Passa un minuto El Shaarawy spara in porta, Handanovic respinge corto e Maxi Lopez insacca, da lì comincerà un'altra partita. Dall'inferno in cui l'<EM>Allegri band</EM> era piombata, si ritrovano le chiavi del paradiso si riaccende la luce, la stessa luce che visti anche i 14 assenti tra infortuni e squalifiche si è persa da tempo. Il galletto argentino spacca il match, l'Udinese entra in bambola il Mila ritrova energie assopite da tempo, e all'85' nuovamente l'ex Catania inventa per una girata da rapinatore d'area di El Shaarawy, complice dormita di Benatia, e rossoneri avanti dopo una rimonta che a 15 minuti dal termine era impensabile. Vittoria fondamentale, anche perché se il match fosse finito proprio al 75' forse per i rossoneri sarebbe cominciato il vero inferno con un campionato quasi o del tutto compromesso. Ma la storia dice altro.C1000009adm001adm001maxi lopez 6.jpgSiNmilan-el-shaarawy-galliani-maxi-lopez-1001330.htmSiT1000027100075501,02,03,07030259
641001279NewsCampionatiUdinese, Guidolin: «Domani mi aspetto un vero Milan contro di noi»20120210174531udinese, guidolin, milan "Dobbiamo giocare la partita perfetta"<P>Alla vigilia della gara al vertice contro il Milan, Francesco Guidolin non vuol sentir parlare di vantaggi per l'arrivo di una squadra decimata da infortuni e squalifiche: "Io non mi fido di un Milan incerottato, sono una squadra di grandissimo orgoglio e qualità. Non ci casco, mi aspetto una partita molto dura e difficile, tutto il resto sono chiacchere. Ciò che conta è l'intervista che ho visto ieri di Ambrosini, è un ragazzo che ho allenato da giovane e già allora era intelligente. Quello a cui io faccio riferimento, oltre che naturalmente guardare il Milan, sono le parole di un leader e di un giocatore carismatico, quindi mi aspetto una squadra molto determinata e cattiva. Le qualità le hanno, possono far bene con tutti anche se hanno delle defezioni. Mi aspetto il vero Milan domani. Se non saremo svegli, concentrati e attenti sarà molto dura".</P> <P>Come provare a battere questo Milan?<BR>"Dobbiamo giocare la partita perfetta, cercando di tener testa ad una grande squadra, facendo ricorso a tutte le risorse che abbiamo sotto tutti i punti di vista, tirando fuori il meglio di noi stessi. Noi andiamo meglio quando alziamo i ritmi".</P> <P>Benatia é rientrato in forma dopo la parentesi africana?<BR>"Sta bene, si è allenato bene".</P> <P>Abdi ha giocato alle spalle di Di Natale nelle gare importanti. Sarà così anche stavolta?<BR>"Dipende da molti fattori, prima di tutto da noi. Dalle scelte che faccio guardando gli allenamenti, cercando di mettere in campo una squadra più giusta possibile. Naturalmente valutiamo anche gli avversari, ma prima di tutto noi".</P> <P>Sarà un periodo difficile, prima il Milan poi il Paok in Europa League<BR>"Dobbiamo guardare la prossima, dobbiamo pensare al Milan. Ci concentriamo solo sulla partita che abbiamo di fronte. In quest'ultimo periodo abbiamo fatto meno punti rispetto al recente passato, ma sono cose che ci stanno nel corso di una stagione. Dobbiamo essere bravi a superare un eventuale periodo difficile. Sicuramente stare in alto e cercare di fare bene in Europa costa tantissimo in termini di dispendio di energie, fisiche mentali e psicologiche. Il nostro finora è un campionato da protagonisti ma è dispendioso".</P> <P>Floro Flores ci sarà? Qual'è la situazione infortunati?<BR>"Dobbiamo aspettare la rifinitura. La mia speranza è avere tutti a disposizione, deciderò domani le varie possibilità. Penso che possa essere disponibile, auspico che l'allenamento di oggi sia confortante in questo senso. Spero la stessa cosa anche per Pinzi ma è più difficile".</P> <P>Nonostante la differenza di obiettivi, in questo momento è uno scontro diretto in classifica tra due squadre che mostrano il miglior gioco in Italia<BR>"Non si tratta solo di filosofie, oggi è stata presentata una classifica sui fatturati e questo fa la differenza. Loro hanno vinto meritatamente lo scudetto lo scorso anno, cercano di essere sempre padroni del campo e di imporre il proprio ritmo. La ritengo una squadra che può competere con le grandi d'europa. Noi esprimiamo un bel calcio ma dobbiamo sempre cercare di migliorare".</P>C1000009adm001adm001guidolin.jpgSiNguidolin-udinese-milan-1001279.htmSiT1000011,T1000027100075701,02,03,07030127

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