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11013757NewsEditorialeL`INTER PASSA A BOLOGNA E SI AVVICINA ALLO SCUDETTO2021040408:11juve,torino,milan,atalanta, napoli,inter,conte,bologna,lukaku,roma,spezia,champions,lazio,sassuolo,crotoneRALLENTANO JUVE E MILAN, RISALGONO NAPOLI, ATALANTA E LAZIO<p>&#171;E' stato un grande passo in avanti&#187;: Sono queste le parole di Antonio Conte dopo la difficile vittoria dell'Inter in casa del Bologna. E' stato proprio il suo Bomber, Lukaku , a spedire i cugini rossoneri a - 8 in classifica. Conte ai microfoni, nel dopo partita sembra essere molto cauto, ma lo stop del Milan in casa 1-1 con la Sampdoria e della sempre temibile Juve nel derby con il Torino (pareggio 2-2), fanno ben sperare in una volata finale per lo scudetto con una partita ancora da recuperare mercoled&#236; 7 aprile contro il Sassuolo. Importanti vittorie del Napoli contro il Crotone (4-3), dell'Atalanta contro l'Udinese (3-2) e della Lazio contro lo Spezia ( 2-1), mentre la Roma viene fermata con un pari (2-2) dall'ottimo Sassuolo. Si fa avvincente, dietro la capolista Inter, la lotta per la zona Champions. Sono ben sei squadre in 9 punti: Milan 60 Pt, Atalanta 58 Pt, Juventus e Napoli a 56 Pt, Lazio 52 Pt e Roma a 51 Pt. Sar&#224; un finale di stagione avvincente a 9 giornate dalla fine. Pane per i denti degli appassionati di calcio che si godranno fino alla fine un campionato che quest'anno sta regalando una tanto attesa adrenalina. E mercoledi 7, il recupero di Torino che vedr&#224; in campo Juve e Napoli si preannuncia decisivo in chiave Champions. In coda sembra spacciato il Crotone, che ieri ha comunque dato filo da torcere al Napoli, mentre in 4 punti ci sono Parma (20 pt), Cagliari (22 pt) e Torino (24 pt). Ancora invischiate anche Spezia (29 pt), Benevento e Fiorentina (30pt).</p><p>Giacomo Barletta</p>ivomesivomesantonio-conte.jpgSISvolalinter-frenanojuvemilan-salelazionapoliatalanta-1013757.htmSI01,02,03,04,05,06,07,08,09,10,1101016n
21013756NewsEditorialeLa 29° giornata ci regala il derby della Mole2021040311:00seriea,torino,juve,atalanta,roma, inter,bologna,udinese,lazio,29,pirlo,pioli,conte,classificaInter in serata a Bologna, mentre il Milan riceve la Samp a ora di pranzo<p ><span>Tutte le dieci partite della 29esima giornata di serie A verranno spalmate lungo il giorno di oggi, un evento pi&#249; unico che raro e che, senza dubbio, ci far&#224; rimanere incollati sul divano e rimander&#224; i pi&#249; nostalgici ai tempi in cui tutte le partite venivano disputate esclusivamente la domenica. La giornata si apre con Milan-Sampdoria, un match che regalerebbe tre punti al Milan che potrebbe continuare a sognare lo scudetto, ormai sempre pi&#249; distante e difficile da raggiungere. La Sampdoria, invece, reduce da un'ardua vittoria per uno a zero ai danni del Torino, prover&#224; a dare continuit&#224; al proprio cammino ai fini di rimanere nella parte sinistra della classifica. Alle 15, una maratona attende i telespettatori, i quali assisteranno a ben sette partite, fondamentali per raggiungere l'obiettivo champions per squadre come la Roma, il Napoli e l'Atalanta. La prima giocher&#224; con il Sassuolo di De Zerbi, allenatore capace di far esprimere un ottimo gioco da parte dei suoi giocatori, valorizzandone le qualit&#224;. Il Napoli, invece, affronter&#224; il Crotone che, presumibilmente, sar&#224; arrabbiato e in cerca di riscatto in seguito alla pesante sconfitta in casa subita in rimonta da parte del Bologna. L'Atalanta giocher&#224; contro un'Udinese trascinata da Rodrigo De Paul, giocatore dalle straordinarie qualit&#224; grazie alle quali si sta mettendo in mostra e sta dimostrando, sempre di pi&#249;, di essere un calciatore all'altezza di importanti palcoscenici. Sar&#224; un scontro per la salvezza, invece, Benevento-Parma, rispettivamente 16esima e 19esima in classifica. Entrambe sono alla ricerca di un'importantissima vittoria per risollevare il morale e cercare di dare una svolta (in positivo) a questa stagione. All'Olimpico di Roma, vedremo sfidarsi la Lazio, il cui obiettivo &#232; cercare di approdare in Europa League, e la compagine Spezzina, autrice di un campionato pi&#249; che dignitoso anche considerando che &#232; la sua prima apparizione in Serie A. Una partita combattuta sar&#224; Genoa-Fiorentina, quest'ultima protagonista di un campionato molto deludente e che la vede 14esima in classifica. Un'altra partita di questo interminabile filotto, &#232; Cagliari-Hellas Verona. La squadra di mister Semplici prover&#224; a sconfiggere il Verona che, ormai, sta diventando sempre di pi&#249; una certezza del campionato italiano. Alle 18.00, invece, andr&#224; in scena la partita pi&#249; emozionante da seguire : Torino-Juventus. La Juve dovr&#224; vincere necessariamente per cercare di conquistare un posto fra le grandi d'Europa, ma davanti a s&#232; trover&#224; una squadra ostica come il Torino che, nonostante il rendimento al di sotto delle aspettative, dar&#224; filo da torcere alla compagine bianconera. Ultima ma non meno importante, &#232; Bologna-Inter, una partita tutt'altro che facile per i nerazzurri, autori di una grande cavalcata che li vede in testa e a sei punti sulla seconda. Dunque, per gli appassionati di calcio, una giornata come questa rappresenta un piacevole augurio per le festivit&#224; pasquali.</span></p><p ><span>Matteo Messineo</span></p>ivomesivomesdavide-nicola.jpgSISmlan-samp-bolognainter-toro-juve.29giornata-1013756.htmSI01,02,03,04,05,06,07,08,09,10,1101059n
31013696NewsEditorialeLa Mitica, Nazionale Ragazzi Guariti dalla Leucemia20200711191221Tutti insieme diamo un calcio alla leucemia.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria",serif; font-size: 12pt;'>Non è sempre CR7, Lukaku, Ibrahimovic, piuttosto che Messi o Mbappè ad attrarre l’attenzione di noi media addetti al seguito di un mondo pallonaro sempre alle prese con i milioni di euro e, di conseguenza, con la necessità assoluta di vincere trofei, coppe e tutto ciò che è apportatore di introiti economici iperbolici. No, non è solo questo, perché il calcio che è anche gioco antico e mezzo di aggregazione sociale capace di lanciare messaggi come nessun altro sport è in grado di fare, si impone per sensibilizzazione e grande impatto nella comunicazione. E alla luce di quanto detto sin qui, ci piace mettere in evidenza un mondo del calcio spesso relegato dietro le quinte per mancanza d’informazione. Forse non tutti sanno dell’esistenza della <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Mitica”,</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">la Nazionale composta da ragazzi guariti dalla leucemia e da volontari al seguito</b>. Una realtà in cui si respira prima di tutto aria di vita, con la forza e la voglia di dare un calcio a quel pallone che, in questo caso, è la metafora della leucemia che colpisce bambini e ragazzi in età pediatrica. E la Nazionale è proprio composta da ragazzi che hanno vinto la loro partita più importante e che attraverso il loro esempio ci trasportano in un mondo di riflessione e di coraggio che spesso perdiamo in un quotidiano ansiogeno, che ci fa perdere il gusto di apprezzare le piccole cose della vita. E’ nostro obiettivo giornalistico non trascendere nella retorica più spicciola, anche se trattando argomenti delicati come questo, talvolta ci si perde in una narrazione che va oltre il limite dell’informazione più semplice. Tuttavia, l’impegno di riferire dell’esistenza di questa Mitica Nazionale di calcio di ragazzi guariti dalla leucemia, ci esorta a farlo con le dovute delicatezze del caso, senza lasciarsi andare a futili sentimenti di pietismo ma con la consapevolezza di conoscere per essere d’aiuto. Detto questo, ci piace sottolineare quanto sia bello pensare a bambini definibili come campioni autentici che hanno saputo combattere con coraggio e con forza contro la leucemia, si mettano in prima fila con coraggio. Già, lo stesso coraggio dimostrato da adolescenti, quando hanno saputo della loro malattia e poi hanno vissuto l’esperienza dell’ospedale, del ricovero, della chemioterapia, del dolore e della paura impressa nei loro volti e negli sguardi dei loro genitori. Momenti di vita che hanno segnato la loro esistenza, ma che oggi attraverso il calcio possono metterla al servizio degli altri per raccogliere fondi e donarli agli ospedali per l’acquisto di macchinari e tutto ciò che è necessario dal punto di vista sanitario, per sconfiggere questa terribile malattia. A questo scopo ci rivolgiamo alle società di calcio dilettantistiche di tutta Italia, ai volontari che intendano aggregarsi e a coloro i quali vogliono dare un apporto di idee e iniziative calcistiche quali tornei, quadrangolari o anche semplicemente partite organizzate per beneficenza, che è possibile contattare la Nazionale i Ragazzi Guariti dalla Leucemia tramite la pagina Facebook del gruppo: <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><a href="https://www.facebook.com/La-Mitica-Ragazzi-Guariti-Dalla-Leucemia-1527879214144029/"><font color="#0563c1">https://www.facebook.com/La-Mitica-Ragazzi-Guariti-Dalla-Leucemia-<span style="font-weight: normal; text-decoration: none; text-underline: none;">1527879214144029</span>/</font></a>. </b>Sono tante storie<b style="mso-bidi-font-weight: normal;"> </b>di vita che non possono lasciarci estranei, ma devono in qualche modo renderci inclusivi di un mondo che ci chiede aiuto proprio attraverso quel calcio di cui tanto scriviamo, esaltando emozioni senza fine. Un calcio al pallone e un gol alla leucemia, per la vita e la voglia di sentirsi uniti nella speranza.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria",serif; font-size: 16pt;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Torinofl0711fl0711foto-la-mitica.jpgSiN-1013696.htmSi100451001,02,03010131
41013616NewsCampionatiAntonio Conte V/S Maurizio Sarri20191004193022Questo sarà il motivo conduttore di Inter Juve<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>E’ il Live Motiv di Inter Juventus che si giocherà a San Siro domenica sera, in uno stadio sold out e un’attesa televisiva spasmodica che si fa davvero elettrizzante. Ma più che dell’antagonismo antico del derby d’Italia che mette sempre in mostra veleni e ruggini dal sapore vendicativo, questa volta possiamo parlare di Conte contro Sarri, ovvero la ferocia agonistica V/S l’dea di calcio spettacolo. Molti sono i temi che questo match tanto atteso mette in discussione tra le due diverse fazioni, ma il fulcro di tutto si focalizza nel comportamento delle due panchine. Alzi la mano chi soltanto un anno fa avrebbe scommesso su Conte all’Inter e Sarri alla Juve: nessuno, anche se questo calcio così imprevedibile da un momento all’altro, che promette parole che non vengono mantenute per situazioni contingenti a interessi economici e perché no anche professionali, tutto è il contrario di tutto. Sì, perché in fondo è soltanto l’ideale del tifoso che costruisce modelli che non esistono. Ma è un coccolarsi dietro il tifo, una bandiera, una cultura calcistica a cui il tifoso ha bisogno di aggrapparsi per collocare figure che appartengono alla storia di una data società. E se è vero che Antonio Conte è entrato nel mondo del calcio da giovane e non si è mai allontanato, Maurizio Sarri è l’emblema della favola iniziata nel1990 sulle polverose panchine della Seconda Categoria e approdato 29 anni dopo nella società più blasonata d’Italia. Due scuole di pensiero differenti, due sistemi di gioco forse anche opposti che giustificano due allenatori fondamentalmente diversi ma uguali nell’arrivare in alto con l’ausilio della meritocrazia che non fa sconti a nessuno. Se vali vai avanti se no resti indietro e non emergi mai. E’ un fatto di carattere che i due allenatori possono dire di averlo molto spiccato, nel sapere cosa vogliono dalle squadre che hanno allenato in passato e che allenano oggi. Entrambi provenienti da famiglie umili e con l’idea (mai retorica) che il pane bisogna guadaglielo attraverso la fatica, il lavoro e la voglia di credere in ciò che si fa. Poi, il risultato nel calcio è ciò che conta e non è un caso che Conte e Sarri abbiano ottenuto successi che li hanno portati ad essere tra i primi coach al mondo. Conte ha vinto di più rispetto a Sarri, ma da parte dell’ex allenatore del Napoli c’è il chiodo fisso di vincere fin da quest’anno attraverso la sua filosofia di calcio spettacolo. I due non si vedono di buon occhio, tuttavia, c’è da dire che chi vede il calcio in maniera diversa e porta avanti il proprio credo, può soltanto rispettare l’avversario senza amarlo. E mentre l’Inter di Conte sembra rinata e tirata a lucido almeno in campionato, avendo infilato sei partite vinte su sei giocate, la Juve di Sarri sta carburando nell’assimilare i concetti voluti dal suo maestro. Eppure con il senno di poi tutto cambia, se pensiamo che Conte aveva dichiarato di fare da sempre il tifo per la Juventus e che da professionista qual è, se fosse andato al Milan o all’Inter ne avrebbe incamerato i colori e la storia con correttezza professionale. Ma anche Sarri criticava la Juventus e non perdeva l’occasione per andarle contro talora pure con acredine, fin dai tempi in cui allenava il Napoli. Eppure si cambia perché quell’odio di Sarri verso la Vecchia Signora si è tramutato in un’opportunità professionale che egli ha sognato da sempre. Conte, invece, dopo l’esperienza fatta in Premier League, aveva voglia di tornare in Italia e avendo trovato la porta chiusa della sua Juventus, ha accettato l’opportunità di allenare l’Inter perché ha la sua stessa fame agonistica e di vittorie. In questo, bisogna dire che Conte ci mette l’anima, così come fece alla Juve quando fu chiamato da Andrea Agnelli dopo quel mortificante settimo posto in classifica di qualche anno fa. E allor, non parleremmo di banali e qualunquistici pensieri di tradimenti (Conte alla Juve e Sarri al Napoli), perché il percorso lavorativo di ogni professionista va rispettato con il cervello, senza farsi prendere da fatti di cuore che non possono più essere accettati in un mondo del pallone che ormai da anni luce non conosce le bandiere. Il passato è passato e il concetto del presente è questo. Che piaccia o no, Conte e Sarri non sono colpevoli di nulla.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 16pt;'>Salvino Cavallaro</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Milano Stadio San Sirofl0711fl0711foto-conte-e-sarri.jpgSiNantonio-conte-v-s-maurizio-sarri-1013616.htmSi100451001,02,03030280
51013509NewsCampionatiUn campionato dalle mille sfumature20190128163812L`analisi <br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>La 21ma giornata di Serie A (seconda di ritorno), ha riservato colpi di scena e molti spunti di carattere tecnico – tattico da analizzare. Pareggia il Napoli di Carletto Ancelotti a San Siro contro il Milan di Gattuso, con un risultato a reti bianche che non fa brillare né l’una, né l’altra squadra. All’inaspettata batosta interna del Bologna che perde 4 a 0 contro il modesto Frosinone e sentenzia l’allontanamento di Pippo Inzaghi con il ritorno sulla panchina felsinea di Sinisa Mihajlovic, si evidenzia la vittoria in casa per 4 a 0 della Sampdoria contro l’Udinese, con un Quagliarella stratosferico che alla veneranda età di 36 anni continua a fare gol a grappoli e si propone come prossimo attaccante della Nazionale di Mancini. Intanto l’Atalanta di Gasperini conferma il suo momento di grazia pareggiando 3 a 3 contro la Roma di Di Francesco, recuperando 3 gol al passivo subiti nel primo tempo e sbagliando addirittura un rigore con Zapata. Fuori casa vincono Fiorentina e Spal, rispettivamente contro Chievo e Parma, mentre il Sassuolo che si posiziona a 29 punti in classifica, fa suo il match con un rotondo 3 a 0 che fa preoccupare il Cagliari. E mentre si attende il risultato del posticipo del monday night Empoli Genoa, facciamo un’analisi più approfondita per quanto riguarda le partite <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Lazio – Juventus e Torino – Inter.</b></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 16pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Lazio – Juventus.</span></b><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'> Da dove cominciamo? Se vogliamo parlare di calcio diciamo di avere visto per tutto il match una sola squadra in campo: la Lazio di Simone Inzaghi. Se invece vogliamo parlare di tutto quello che vuol dire “non calcio”, allora diciamo che la Juventus ha vinto immeritatamente per 2 a 1, disputando la più brutta partita del campionato in corso. E, mentre la Lazio ha disputato la partita della vita con bellissime trame di gioco, grande furore agonistico e capacità di non fare ragionare la Juventus dei suoi tanti campioni,i bianconeri di Allegri hanno mostrato limiti atletici, innumerevoli errori in fase di impostazione di gioco e un <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Emre Can</b> che solo il tecnico toscano vede nel ruolo delicato che di solito ricopre Pjanic. Infatti, il calciatore tedesco di origine turca, non ha il passo né la tecnica necessaria per posizionarsi davanti alla difesa e distribuire palloni utili nella dinamica del gioco d’attacco della Juventus. Troppo ruvidi i suoi piedi per affidargli un ruolo così delicato. Ma Emre Can non è stato il solo calciatore insufficiente di una Juve in cui soltanto <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>Szczesny si è conquistato la palma di migliore in campo. Chiaro, dunque, come la Juve che ha perso pure Bonucci per un infortunio che lo terrà lontano dal campo per un mese, sia stata per quasi tutta la partita in balia di una Lazio pimpante che, dopo essere andata in vantaggio grazie a un’autorete di Emre Can, ha fallito il raddoppio con Immobile. I biancocelesti hanno seriamente messo alle corde la Juventus che oltre a non sapere reagire, ha mostrato certi errori grazie anche ad Allegri, il quale ha capito tardi di avere sbagliato formazione. I bianconeri, infatti, non hanno vinto un contrasto, non hanno saltato l’uomo, <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>non hanno sfruttato a sufficienza le fasce laterali e persino CR7 è risultato non pervenuto. Poi, dopo avere sostituito Matuidì con Bernardeschi e Douglas Costa con Cancelo la Juve ha pareggiato i conti, prima con Cancelo e poi ha vinto il match grazie ad un rigore calciato da CR7, per un ingenuo atterramento di Cancelo in area di rigore ad opera di Lulic. Che dire? Dopo quanto visto di così squallido calcio, la Juventus ha allungato pure il suo vantaggio portandosi a + 11 dal Napoli che la segue al secondo posto. Tutto ciò è semplicemente disarmante se visto nell’ottica del non merito, tuttavia, bisogna anche dare atto alla Juve di essere risuscitata a sovvertire il risultato proprio nel match più brutto del suo campionato. E’ questione di carattere. Anche così si raggiungono i grandi traguardi.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 16pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Torino – Inter.</span></b><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'> Vincono i granata di Mazzarri con un gol di Izzo, ma l’Inter dov’è? E se questa non è la vera Inter di Spalletti, che cos’è? Dire che i nerazzurri sono apparsi lontani da ogni logica di gioco, da ogni idea che potesse dare un senso a una squadra che punta al terzo posto per entrare in Champions League, è quasi un eufemismo. Tuttavia, la scarsezza mostrata sul campo dalla squadra di Spalletti, non deve sminuire l’importante vittoria di un Toro che, pur non avendo disputato la partita della vita, ha saputo dare aggressività a una manovra che ancora oggi risente della mancanza di gol dei suoi attaccanti Belotti e Zaza. Con questa vittoria i granata hanno saputo onorare al meglio i 100 anni dalla nascita di capitan Valentino Mazzola, ma sanno benissimo che adesso comincia il loro campionato. Infatti, il desiderio di entrare in Europa League ha un solo scopo: quello di ritrovare la continuità di gioco e risultati a partire dalla prossima partita che i granata giocheranno a Ferrara contro la Spal. Ma ritornando all’Inter di Spalletti, possiamo dire di ricavare sempre la sensazione di una squadra incompiuta, senza anima e molto preoccupata per il rinnovo del contratto di Icardi piuttosto che per le bizze di Perisic, il quale ha dichiarato apertamente di volere cambiare squadra. Tutte situazioni che distolgono i pensieri dal campo e s’intersecano tra mille cose che non possono essere gestite in maniera ordinata. Pensiamo che <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Beppe Marotta</b> avrà il suo daffare per mettere ordine in una società che dà segni di nervosismo. E poi c’è la parte tecnica da rivedere. Sì, perché se è vero che i calciatori dell’Inter hanno le loro responsabilità per questa discendente situazione di gioco e risultati, è altresì vero che Spalletti non mostra di avere le idee chiare da allenatore di una grande squadra, qual è l’Inter. Troppe volte lo vediamo camminare davanti alla panchina a testa bassa. Su e giù, guardando quel tappeto verde in cui gli sembra di trovare una soluzione per illuminare qualcosa che non c’è. Contro il Toro, Spalletti si è presentato con un inedito 3-5-2, lasciando fuori Perisic e inserendo Lautano Martinez in appoggio a Icardi. Ma l’idea tattica non ha sortito alcun vantaggio, anche per i troppi errori commessi dal mediocre Joao Mario, Brozovic, Vecino e poi da Dalbert e D’Ambrosio, i quali attraverso le folate offensive, avrebbero dovuto dare linfa a un attacco opacizzato da pochissime opportunità da gol. C’è dunque ancora molto da fare in un’Inter ancora troppo lontana dal suo standard da grande squadra. Noi pensiamo a una mini rivoluzione estiva, che inizierà probabilmente con la sostituzione sulla panchina di Luciano Spalletti. Un allenatore filosofo, ma forse poco adatto a imprimere quel mordente e quella foga agonistica che la sua squadra dimostra di non avere.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 16pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Roma Stadio Olimpicofl0711fl0711campionato-di-serie-a-2018'19.jpgSiNun-campionato-dalle-mille-sfumature-1013509.htmSi100451001,02,03030153
61013463NewsCoppeIl lato umano di Cristiano Ronaldo.20180920094118La riflessione sul campione più osannato del mondo.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Persone. Questo ci insegna la vita. Ognuno con la sua storia, ognuno con le proprie fragilità umane. E chissà quante volte abbiamo pensato come possa essere la vita di chi è ricco, di chi non ha problemi economici di sorta e il mondo gli si spalanca davanti senza preclusioni di sorta. Fantasie che ci assalgono come sogni che non realizzeremo mai, perché ricchi, famosi e potenti non lo saremo in nessun caso. E allora ci limitiamo a immaginarci tanti <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Cristiano Ronaldo</b> per la sua bravura calcistica, per la fortuna che ha avuto nella vita, per la sua immensa popolarità, per la sua ricchezza che confonde anche il nostro limite nel saper contare esattamente gli svariati milioni di euro che guadagna questo grande campione della pelota mondiale. Eppure, c’è sempre quel lato umano che spesso sfugge volutamente per quella superficialità che limita l’idea di andare in profondità delle cose. E così siamo abbagliati dai gesti tecnici sopraffini di CR7, dalla sua facilità nel saper trattare il pallone nel saltare l’avversario, nel fare gol a grappoli. Tutto ci appare come magia. Ma non è così, perché spesso questo campione tanto osannato suscita simpatie da vendere e qualche antipatia dovuta proprio a certi atteggiamenti da superman. Tuttavia, alla base di tutto resta sempre l’uomo, la persona che è al centro di ogni cosa. Guardando la prima partita di Champions League che la Juventus ha giocato in terra spagnola contro il Valencia, ci sono stati diversi spunti di riflessione che ci hanno distolto per un attimo dalle considerazioni puramente tecniche. Al 29’ del primo tempo, infatti, l’arbitro <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Brych</b> decide di espellere <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Cristiano Ronaldo</b> per un contatto a palla lontana con <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Murillo.</b> Il labiale dell’addizionale di linea dice all’arbitro che il portoghese, dopo avere dato un calcetto con il piede sinistro sulla gamba destra del colombiano, deve essere espulso per aver tirato i capelli all’avversario. E’ il primo cartellino rosso per <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Cristiano Ronaldo</b> in Champions League, una punizione eccessiva immortalata dalle telecamere che impietosamente si soffermano sul viso in lacrime del portoghese, il quale in maniera disperata urla: <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Non ho fatto niente”.</b> Tenuto conto che il fallo di ingenuità c’è stato, da regolamento sarebbe stato opportuno che l’arbitro <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Brych </b>l’avesse sanzionato con un cartellino giallo e non con una espulsione apparsa a tutti inconcepibile. Tuttavia, a prescindere dai fatti tecnici dovuti a una Juventus che rimasta in dieci uomini è riuscita ugualmente a vincere la partita con due reti messe a segno su rigore da Pjanic, restano emblematiche le lacrime di delusione di CR7 che hanno fatto il giro del mondo. Il gesto di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Cristiano Ronaldo</b> era da considerarsi come una vera e propria ingenuità e non come una condotta violenta; di questo non ci sono dubbi. Ma il punto che ci ha fatto riflettere, sono state le lacrime di un giocatore che ha saputo mostrare tutta la sua fragilità di uomo, proprio a noi che siamo abituati a considerarlo immune da fatti legati alle corde dell’anima. Quelle immagini di pianto dettate dall’ingiustizia avranno colpito anche i figli di CR7, i quali, come tutti noi, non sono abituati a vedere in lui un papà con la manchevolezza della forza, del coraggio dettato anche da uno strapotere economico che innalza sempre una grande quantità di autostima e sicurezza. Un papà pieno di muscoli, attento sempre all’immagine per fare sfoggio della sua bellezza fisica e dei suoi immensi interessi extra calcistici. Ma c’è anche un papà, (quel papà), che sa svestirsi pubblicamente di certe esteriorità che l’hanno reso famoso. E’ il marziano che si fa uomo. E chissà se anche il suo <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Cristianinho</b> che gioca nei pulcini della Juventus, vedendo tutto ciò che è successo a papà in campo a Valencia, non l’abbia ammirato ancor di più della sua bravura nel fare gol, dribbling e tutto ciò che fa grande un vero campione di calcio. </span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 16pt;'>Salvino Cavallaro</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Valenciafl0711fl0711foto-cr7-che-piange.jpgSiNil-lato-umano-di-cristiano-ronaldo-1013463.htmSi100451001,02,03030288
71013453NewsEditorialeIl Memorial “Marco Salmeri” giunge alla quarta edizione20180819171828Per non dimenticare..... <br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Assieme alla <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Reggina 1914</b>, le due squadre di Milazzo in provincia di Messina <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">(l’A.S.D. Milazzo</b> e <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Milazzo Academy</b>, entrambe partecipanti al campionato di Promozione 2018/19) onoreranno il <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">IV Memorial “Marco Salmeri”</b> che si svolgerà nell’omonimo stadio di Milazzo il 29 agosto 2018 a partire dalle ore 16,30. Un appuntamento annuale importante per la Città di Milazzo, ma soprattutto per la famiglia Salmeri che fin dal primo giorno in cui fu colpita dalla tragedia per la morte del proprio figlio, si è riproposta fedelmente di rinnovare questo memorial calcistico che ha lo scopo di non dimenticare Marco. Nella città mamertina tutti ricordano la tragedia che coinvolse <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Marco Salmeri</b>, un giovane calciatore di belle speranze che in autostrada perse la vita a seguito di un grave incidente automobilistico, dopo aver giocato una partita di campionato con il Due Torri. Ebbene, da allora papà Salmeri si è prodigato personalmente nella buona riuscita di un triangolare calcistico che vuole avere una buona cassa di risonanza, anche attraverso prestigiose partecipazioni di squadre di un certo spessore. E così, dopo avere ospitato la <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Primavera del Torino calcio</b> nella scorsa edizione, quest’anno è in arrivo la Reggina che milita nel campionato di Serie C. Gli amaranto di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Roberto Cevoli</b> (ex allenatore del Renate, che ha firmato un contratto fino al 2019) si contenderanno il <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">quarto trofeo “Marco Salmeri”</b> contro le due squadre di Milazzo. Ci sono dunque tutti i presupposti per la buona riuscita di questo memorial che non solo si preannuncia interessante dal punto di vista tecnico, ma che garantisce il ricordo del giovane Marco. Ecco cosa ha dichiarato papà Salmeri: <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Comunque vada, ho promesso a me stesso e a mio figlio che tutti gli anni questo memorial andrà avanti. Certo, le difficoltà economiche e organizzative da affrontare sono davvero tante, tuttavia, resta fondamentale il ricordo di Marco che non può e non deve subire la pur minima dimenticanza dovuta al tempo che scorre via velocemente. Per la mia famiglia e per gli amici che hanno apprezzato il valore tecnico e umano di Marco, questo Memorial ha il significato profondo della dedica a chi nei nostri cuori non muore mai”. </b>Già, un Memorial, un pallone, tre squadre formate da giovani calciatori che attraverso questo straordinario sport onorano tutti gli anni la figura di Marco. Sempre. Per non dimenticarlo mai.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 16pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro </span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Milazzo Stadio Marco Salmerifl0711fl0711foto-marco-salmeri.jpgSiNil-memorial-marco-salmeri-giunge-alla-quarta-edizione-1013453.htmSi100451001,02,03030185
81013450NewsCalciomercatoToro, Izzo non basta20180719165249Il mercato del Torino a 29 giorni dalla chiusura.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>A 29 giorni dalla fine del calciomercato, al Torino sono arrivati <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Izzo, Rosati</b> (secondo o terzo portiere) <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Bremer, Meitè e Damascan</b> (chi sono?). E intanto gli abbonamenti sono in vendita da oggi. Ma con quale spirito il popolo granata può supportare anche solo un centesimo di aumento, rispetto allo scorso anno che è stato fallimentare per non essere entrati in Europa? Ma che fine hanno fatto i ventilati arrivi di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Zaza, Pereyra</b> e altri euro big? Il presidente Cairo non smentisce nulla, anzi fa capire di lavorare in sordina e senza squilli di tromba. Lui e Petrachi, il duo granata che decide il mercato del Toro e amministra plusvalenze e bilancio da non perdere mai di vista. Siamo dunque alle solite. In casa Toro la musica non cambia mai e l’incertezza sembra sempre la certezza che alla fine la squadra non avrà la caratura tecnica necessaria per raggiungere obiettivi importanti. Tutti sperano nel ritorno in Europa League già nel 2019, ma con questi chiari di luna e tenuto conto di come si stanno attrezzando le squadre di seconda fascia, pensiamo che così com’è oggi il Toro, non farà altro che andare verso la strada della delusione. Visione pessimistica? Forse! Ma i fatti a 29 giorni dalla chiusura del mercato, inducono a pensare per l’ennesima volta a una campagna acquisti granata scarna e priva di ogni reale velleità. Speriamo di sbagliarci. E intanto aspettiamo l’evoluzione delle trattative che speriamo siano tenute segrete fino alla fine per il botto finale. Ma ci sarà?</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 14pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro </span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Torinofl0711fl0711urbano-cairo.jpgSiNtoro-izzo-non-basta-1013450.htmSi100451001,02,03030326
91013434NewsCoppe29 Maggio 1985, la tragedia dell’Heysel20180529185741Una piazzetta di Torino è stata dedicata alle vittime dell`Heysel. <br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>33 sono gli anni trascorsi da quella tragica notte allo stadio Heysel, in cui morirono calpestati dalla folla 39 persone. Una Coppa dei Campioni con le orecchie insanguinate e un pallone che ancora oggi non riesce a darsi pace per quanto avvenne. Erano le ore 19 e lo stadio stracolmo di tifosi attendeva l’ingresso in campo delle due finaliste che in quell’anno erano Juventus e Liverpool. Successe tutto in pochi minuti; infatti, una frangia esagitata di tifosi dei Reds tentarono di assaltare i tifosi della Juventus. Nel tentativo di ripararsi, <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>il popolo bianconero si spostò in massa per trovare riparo, facendo crollare la parte del settore Z dello stadio. Molte persone finirono schiacciate dalle macerie e altre furono calpestate dalla folla. Il risultato fu di 600 feriti, 39 morti di cui 32 italiani, 4 belgi, 2 francesi e 1 irlandese. Molti furono i responsabili di quel tragico evento, 25 tifosi del Liverpool furono estradati in Belgio per essere processati; 14 furono ritenuti colpevoli di omicidio volontario e condannati con beneficio della condizionale. La UEFA risarcì economicamente le famiglie delle vittime, mentre Hans Bangerter, segretario della Lega Calcio Belga, fu ritenuto colpevole di negligenza. E intanto Torino non smette di ricordare. Infatti, una piazzetta della città è stata dedicata alle vittime di quella tragica notte. Per non dimenticare…..ma anche per ricordare che certi episodi causate da brutture umane, non debbano mai più accadere!</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: "Times New Roman"; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;'>Salvino Cavallaro&nbsp;<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b>Torinofl0711fl0711foto-strage-heysel.jpgSiN29-maggio-1985-la-tragedia-dell-heysel-1013434.htmSi100451001,02,03030214
101013354NewsEditorialeUn anno di sport e……altro.20171229170435I più importanti avvenimenti del 2017 <br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Siamo nei giorni in cui facciamo il bilancio di ciò che è&nbsp;accaduto nell'anno che sta per finire. E così percorriamo le tappe più importanti dello sport, dei vari accadimenti internazionali e anche di ciò che in genere ha rappresentato il percorrere la strada del nostro interesse personale e quello legato alla Nazione che ci rappresenta. Top e flop si intersecano tra loro e si manifestano in noi come gioie, delusioni e rimpianti di quello che avrebbe potuto essere e non è stato. E mentre si materializza in noi una sottile speranza per l’anno che sta per cominciare, dove ci auguriamo tanta salute, benessere, serenità per noi, per le persone che vogliamo bene, ma anche per chi non conosciamo e ai quali sentiamo vivamente di auspicare una buona vita, facciamo alcune riflessioni. <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>Dicevamo delle tappe più importanti che ci ha riservato il 2017 in un anno di sport e altro. Parlando di calcio non possiamo non dare precedenza alla grande delusione per la mancata partecipazione dell’Italia ai mondiali del 2018 in Russia. Un fatto che non accadeva da 60 anni, tuttavia, pur con l’amarezza tipica di chi è deluso di non vedere la propria nazionale di calcio nella vetrina più importante del mondo, a pochi giorni dalla fine del 2017 proviamo a tracciare i Top e i Flop dei vari avvenimenti. E’ stato l’anno dell’addio al calcio giocato di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Francesco Totti</b>, mentre <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Federica Pellegrini</b> si è aggiudicata la medaglia d’oro nei 200 stile libero ai mondiali di Budapest. Ma tra i <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Top</b> calcistici di quest’anno c’è sicuramente la <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Juventus,</b> che con la conquista del suo sesto scudetto consecutivo è entrata nella leggenda. Per l’automobilismo, la <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Mercedes</b> si conferma la macchina da battere, visto che dal 2014 ha vinto il campionato piloti e costruttori. Nella <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">MotoGP, Marc Marquez</b> vince meritatamente il mondiale battendo <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Andrea Dovizioso</b> che ha avuto il merito di portare in alto la <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Ducati.</b> Tra i <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Flop</b> del nostro italico sport, invece, c’è ancora la <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Juventus</b> che è stata sconfitta a Cardiff nella Finale di Champions League contro il Real Madrid, perdendo l’ennesima occasione di ritornare a vincere quella Coppa dalle grandi orecchie che per lei sembra davvero stregata. Ma anche Milan e Napoli hanno deluso. I rossoneri, dopo il passaggio di società tra l’ex presidente Berlusconi e il cinese Li Yonghong, sono irriconoscibili dal punto di vista tecnico e organizzativo. Il Napoli, invece, pur contrastando bene la Juve in campionato, ha deluso in Champions League per non essere entrata almeno agli ottavi di finale. E poi l’Italia di Ventura, della quale abbiamo già largamente manifestato la delusione di tutto il nostro Paese per non essersi qualificata ai mondiali del 2018 in Russia. <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>E poi tanto altro è accaduto in Italia e nel mondo in questo 2017. Ricordiamo quel maledetto <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">18 gennaio in cui a Farindola</b>, a causa di una slavina che si è abbattuta <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">nell’Hotel Rigopiano</b> posto nell’Appennino Centrale, persero la vita 29 persone e 11 furono i superstiti. Il 20 gennaio <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Donald Trump</b> si insidia alla Casa Bianca, ma le ombre della sua elezione aleggiano ancora oggi per effetto di quel Russiagate in cui è sempre più tangibile il sospetto che la Russia abbia influenzato l’esito elettorale favorendo il tycoon e boicottando <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Hillary Clinton</b>. Ma i primi mesi dell’anno che sta per finire, si sono caratterizzati anche per i flussi migratori nel Mediterraneo che sono apparsi subito allarmanti. E intanto, con gli attentati dell’Isis che soffiano sulla xenofobia, il populismo che imperversa in tutta Europa e la Brexit che fa tremare l’Unione Europea, il 2017 è anche caratterizzato dalle elezioni presidenziali in Francia, dove il “ragazzo d’oro” <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Emmanuel Macron</b> ha salvato (almeno per ora) la Francia e l’Europa dal pericolo populista. E mentre si accende la tensione tra Stati Uniti e Corea del Nord, la crisi catalana si fa strada e realizza un referendum per la sua indipendenza. E poi che dire dell’<b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Isis </b>che continua a macchiare l’Europa e il mondo intero con il suo terrorismo? <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Manchester, Londra, Barcellona</b> e la strage nella <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Moschea nel Nord del Sinai</b>, sono state centro di stragi che hanno provocato sangue e numerose vittime. A tutto ciò si sono pure interposte le molestie sessuali di almeno otto donne da parte di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Harvey Weinstein</b>, il potente produttore cinematografico che ha scatenato un vero e proprio subbuglio su un tema che si è poi allargato a macchia d’olio nel mondo del cinema e dell’arte. E ancora, come non ricordare le lacrime di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Emma Bonino</b> nel giorno del 14 dicembre scorso in cui è stata approvata la legge sul biotestamento? A questo successo hanno certamente contribuito le commoventi storie di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">DJ Fabo</b>, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Loris Bertocco</b> e le battaglie del radicale <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Marco Cappato</b>. Storie di un anno che se ne va via con la velocità di quel vento che qualche volta soffia in maniera impetuosa, ma che in altre circostanze ci addolcisce lievemente per i suoi accadimenti più lieti. E’ la vita che scorre tra giorni luminosi e altri più bui, ma pieni di consapevolezza nell’assoluta responsabilità dell’uomo sul futuro del mondo. Che il 2018 sia migliore!</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 16pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Torinofl0711fl0711pallone.jpgSiNun-anno-di-sport-e-altro-1013354.htmSi100451001,02,03030226
111013322NewsCampionatiL’Inter studia per ridiventare grande20171031163659L`ex malata del calcio italiano, si riprende le posizioni che le competono.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>L’avevamo detto. L’Inter di quest’anno non è un semplice caso, e a beneficio dei suoi tifosi aggiungiamo che ne vedranno delle belle. Seconda in classifica con 29 punti in 11 partite significa entrare nella storia, in quanto neanche nell’anno del Triplete l’Inter di Mourinho seppe fare meglio di Spalletti. Diciamo subito che i nerazzurri targati 2017/18 non sono belli da vedersi per trame di gioco scolastico, ma il suo andamento di risultati è altamente redditizio. Qualcuno parla di fortuna, noi propendiamo per caratteristiche tecniche espresse da un centrocampo in cui Borja Valero, Gagliardini e Vecino, non hanno propriamente un bagaglio tecnico che consenta loro l’estro calcistico, ma sono dotati di grande essenzialità di manovra, sia in fase d’attacco che di interdizione. Era proprio quello che mancava a questa squadra da anni, che ha sempre optato per calciatori dal nome roboante ma che all’atto pratico si sono dimostrati senza costrutto. Dunque, meglio penalizzare lo spettacolo per aumentare cinicamente le vittorie e quindi inserirsi stabilmente nelle posizioni alte di classifica. Sarà l’anno dello scudetto? Noi fin dall’inizio abbiamo sempre optato per un’Inter da podio e, fino ad oggi, possiamo dire di non esserci sbagliati. Ottima la conduzione di Luciano Spalletti che sta creando un gruppo perfetto sotto il profilo puramente tattico, ma anche ordinato mentalmente nell’esprimere con chiarezza la vita dello stare insieme nello spogliatoio, poi a tavola con la dieta studiata ad hoc, nella consapevolezza che tutto questo concorra a creare una grande squadra. E poi la sensazione è che c’è armonia d’intenti, con il pensiero che soltanto lavorando come stanno già facendo, si possono raggiungere i risultati desiderati. Per questo Spalletti si dichiara soddisfatto di questo gruppo di ragazzi, cui dà pubblicamente il suo 10 in pagella. E domenica prossima all’ora di pranzo arriva il Toro di Mihajlovic. Sarà la solita Inter di quest’anno, con quel 4-2-3-1 che Spalletti ha studiato apposta per questa squadra che per troppi anni è stata la grande malata del calcio italiano. Adesso è l’ora di riprendere il tempo perduto con gli interessi. L’Inter è finalmente ritornata ad essere una squadra. E questo per il momento basta, nell’attesa di diventare grande.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Milanofl0711fl0711icardi.jpgSiNl-inter-studia-per-ridiventare-grande-1013322.htmSi100451001,02,03030183
121013308NewsCampionati50 anni dopo la morte di Luigi Tenco e Gigi Meroni.20171011185219Musica e Sport. Linguadoc Communication organizza un evento culturale, nel ricordo di due personaggi che hanno scritto una parte di storia del nostro Paese.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>50 anni, mezzo secolo. Eppure sembra ieri. Sono passati veloci come il vento che soffia solo una volta, spazza tutto in modo ingeneroso e poi va via. Un soffio impetuoso capace di cancellare la vita di un autore, cantante e musicista tra i più apprezzati al mondo e di un campione di calcio tanto amato, che ha scritto un pezzo della grande storia del Torino. Stiamo parlando di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="color: red;">Luigi Tenco</span></b> e <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="color: red;">Gigi Meroni</span></b>, due storie di vita diverse e capaci di accomunarsi nella tragedia. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="color: red;">“Ciao amore, ciao”</span></b> è il titolo che <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="color: red;">Linguadoc Communication</span></b> ha scelto ad hoc per celebrare i 50 anni della morte di questi due personaggi immensi per cultura musicale e calcistica che sono rimasti nel cuore degli italiani. Un incontro di grande interesse culturale che si svolgerà a <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="color: red;">Torino presso il Circolo dei Lettori in Via Bogino 9 - lunedì 16 ottobre alle ore 21,00 -</span></b>&nbsp;in una serata che si preannuncia magica per l’intervento di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="color: red;">Alessandra Comazzi</span></b> giornalista de La Stampa di Torino, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="color: red;">Beppe Gandolfo</span></b> giornalista Mediaset, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="color: red;">Guido Barosio</span></b> direttore di Torino Magazine e <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="color: red;">Natalino Fossati</span></b> ex calciatore del Torino e grande amico di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="color: red;">Gigi Meroni</span></b>. Il conduttore dell’incontro sarà il regista <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="color: red;">Giulio Graglia</span></b> che si avvarrà dell’introduzione di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="color: red;">Sabrina Gonzatto</span></b>. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="color: red;">Luigi Tenco </span></b>è considerato tra i più grandi esponenti musicali della scuola genovese. Nato a Cassine in provincia di Alessandria, è cresciuto in quella Genova della musica leggera italiana che si è ispirata ai grandi personaggi quali <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="color: red;">Fabrizio De Andrè</span></b>, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="color: red;">Gino Paoli</span></b>, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="color: red;">Bruno Lauzi</span></b> e <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="color: red;">Umberto</span></b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="color: red;">Bindi.</span></b> La sera del 26 gennaio 1967 Luigi Tenco salì sul palco del Festival di Sanremo per cantare la canzone <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="color: red;">“Ciao amore ciao”</span></b> in accoppiata con la cantante francese Dalida. Ebbene, quella canzone dal testo così profondo non fu apprezzato dalla critica e neanche dagli italiani di allora, tanto è vero che si classificò al dodicesimo posto su sedici canzoni e fu esclusa dalla finale. Da qui, l’abbattimento morale e la sfiducia totale di Luigi Tenco verso chi non credeva in lui, emersero fino a maturare il desiderio di suicidio nella camera d’albergo numero 219 dell’Hotel Savoy di Sanremo. Lì fu ritrovato la mattina dopo, ucciso da un colpo di pistola alla tempia. C’era un biglietto scritto a mano, e più di una perizia fatta allora ha stabilito l’autenticità dell’autore: non c’erano dubbi, quel biglietto era stato scritto proprio da Luigi Tenco. Si è trattato di un atto estremo, per protesta verso chi non ha creduto in lui e nella sua canzone. Un episodio che colpì il mondo intero e che fece riflettere su certe valutazioni spesso banalizzate da giudizi troppo frettolosi e superficiali. E poi Gigi Meroni, la farfalla granata moriva il 15 ottobre 1967 in Corso Re Umberto a Torino, mentre attraversava la strada. Una tragica fine consumata proprio davanti casa sua, mentre usciva dal bar in compagnia di Fabrizio Poletti suo amico e compagno di squadra, terzino del Toro e della Nazionale di allora. Ricordarlo dopo 50 anni dalla sua scomparsa è come rivivere quel momento legato alla sua storia di calciatore e uomo dai mille affascinanti interessi artistici. Una vita spezzata a soli 24 anni! Troppo presto, troppo pochi per chiunque. Ha disputato 145 partite in Serie A realizzando 29 reti, ma ciò che si ricorda di Gigi è quel suo essere personaggio atipico, particolare, che amava dipingere, disegnare i suoi abiti e vestirsi in maniera originale, incarnando una figura che si connaturava in un calciatore – beat, ma anche in artista, in hidalgo e anche in dolce innamorato della bella Cristiana. Con questo suo modo d’essere appariva come appartenente alla piccola nobiltà. Ma Gigi fu sì nobile, ma di animo, perché le sue radici di ragazzo venuto da Como, diventato in breve tempo il mito e il simbolo di un epoca, fu soprattutto un esempio di vita per tanti ragazzi di quegli anni che erano l’emblema della speranza di un mondo migliore. Un qualcosa di simile alla concretezza di voler crescere e maturare in fretta attraverso i sacri valori umani. E Gigi, vera e propria leggenda del calcio italiano, fu uomo dalle mille sfaccettature. Estroso in campo come nella vita privata, fu un esempio di ordine mentale e modus vivendi. Un beat la cui folta capigliatura e il suo apparire erano capaci di incuriosire tutti, ma che non riuscivano a nascondere la bella persona che c’era in lui. Un ragazzino semplice, cresciuto velocemente, ma senza mai dimenticare l’umiltà delle sue origini, l’educazione ai sentimenti e al rispetto che egli mai ha dimenticato, nemmeno nel momento di maggior fulgore professionale. E dire che oggi, 50 anni dopo la sua prematura morte, è cambiato il calcio, sono cambiati i calciatori e il mondo che gli ruota attorno, ed è cambiata anche la quotidianità di una vita totalmente diversa. Sì, perché sono cambiati gli uomini che hanno perso la loro naturale genuinità e quei sentimenti che oggi sembrano sempre più soffocati da una deriva materialista che appare inarrestabile. Così, quando ci capita di parlare di personaggi del passato, non possiamo non fare un distinguo tra quello che è stato e quello che è. E, pur nella convinzione che il presente non è poi tutto da buttar via, ci riesce sempre più difficile non cadere nell’inevitabile retorica di pensiero che, in fondo, personaggi come <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="color: red;">Luigi Tenco</span></b> e <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="color: red;">Gigi Meroni</span></b>, che ha vissuto soltanto 24 anni della sua breve vita, sono riusciti a lasciarci dentro ciò che certi contemporanei uomini, o presunti tali, non potranno mai fare. E’ l’eredità dei buoni sentimenti, dei testi importanti delle canzoni d’autore e del calcio pulito. Un ricordo, un qualcosa di prezioso che ci ha lasciato <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="color: red;">Luigi Tenco</span></b>, un piemontese vissuto a Genova, e poi <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="color: red;">Gigi Meroni</span></b>, una farfalla di color granata le cui esili ali sono state spezzate da un vento troppo impetuoso. Storie di uomini, tragedie di vita e rimpianti di ciò che avrebbe potuto essere e non è stato. </span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br>Torinofl0711fl0711meroni.jpgSiN50-anni-dopo-la-morte-di-luigi-tenco-e-gigi-meroni-1013308.htmSi100451001,02,03030251
131013305NewsCampionatiI tifosi di Santa Lucia del Mela, sono pronti ad ospitare Paolo Rossi. 20170926181720Lo Juventus Club «Gaetano Scirea« di Santa Lucia del Mela, continua il suo percorso di eventi dedicati a personaggi importanti dello sport. <br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Raccontarsi ai tifosi. E’ quasi un’esigenza che nasce spesso spontanea dall’anima di ex calciatori, che desiderano ripercorrere assieme alla gente che per anni li ha acclamati, i palpiti, le emozioni, gli aneddoti che ne hanno scritto la storia del loro essere professionisti ad alto livello. E così <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="color: red;">Benedetto Merulla</span></b><span style="color: red;">,</span> presidente dello <span style="color: red;">Juventus Official Fan Club di Santa Lucia</span> <span style="color: red;">del Mela</span> <span style="color: red;">in provincia di Messina</span>, già da qualche anno realizza i desideri di molti degli iscritti al suo club intitolato a <span style="color: red;">“Gaetano Scirea”,</span> invitando le antiche bandiere della Vecchia Signora d’Italia. Da <span style="color: red;">Giuseppe Furino</span> a <span style="color: red;">Pietro Anastasi</span>, da <span style="color: red;">Birindelli,</span> <span style="color: red;">Amoruso, Storari, Tacconi,</span> <span style="color: red;">Padovano, Brio,</span> ma anche <span style="color: red;">Mariella Scirea, Luciano Moggi,</span> e pure <span style="color: red;">Vincenzo Nibali,</span> che calciatore non è, ma illustre ciclista e orgoglio della pedalata messinese è. Tutti con lo stesso spirito di sentire il calore dei lucesi (gli abitanti di Santa Lucia del Mela) e di tutti i tifosi che si riversano sempre in massa dai dintorni per dire io c’ero, l’ho visto, gli ho stretto la mano, ho fatto la foto con lui e mi ha concesso il suo autografo con dedica. Certo, sono momenti che forse non hanno una sua spiegazione ben precisa dal punto di vista razionale, ma che si connaturano certamente in un risvolto di intensa curiosità emotiva. Sembra proprio che gli uni (e cioè i campioni) hanno sempre bisogno degli altri (e cioè i tifosi) per rivivere ricordi indelebili, forse un po’ ingialliti dal tempo, ma sempre vividi oltre che nelle immagini anche nella mente e nel cuore dei tifosi. E adesso è la volta di <span style="color: red;">Pablito Rossi</span>, che alle <span style="color: red;">ore 18,00 del 29</span> <span style="color: red;">settembre 2017</span> si presenterà nell’aula consiliare per attendere il suo pubblico, la folla che per anni lo ha amato per i suoi gol che hanno fatto grande la Juve ma anche la Nazionale di Bearzot, che è stata campione del mondo nel 1982 in Spagna. Rossi è un’icona del calcio italiano, è stato capocannoniere, ed è uno dei tre italiani ad essersi aggiudicato il Pallone d’Oro. Tanti anni ormai sono passati da quegli indimenticabili giorni di gloria e tante cose sono cambiate nel calcio, ma ciò che resta è la storia, sono i momenti di passione capaci a farti abbracciare, gioire per un gol, così in campo come sugli spalti. E oggi, dopo tanto girovagare per il mondo, <span style="color: red;">Pablito Rossi </span>arriva nel piccolo paese di <span style="color: red;">Santa Lucia</span>, accolto non più dai grandi e sofisticati appuntamenti mondani, ma dalla semplicità della sua gente juventina che lo ritroverà con i capelli imbiancati dal tempo, ma con lo stesso spirito d’affetto di sempre. Dolce malinconia che si intreccia ad un presente per nulla cambiato nell’animo di un Plabito più maturo, ma sempre pronto a dialogare con la sua gente, quella vera e spontanea, capace di condividere quella verve toscana che lo contraddistingue nella sua sciolta dialettica. Dunque, si prospetta una serata davvero interessante nella <span style="color: red;">Santa Lucia del Mela juventina</span>, che oltre alle parole e ai ricordi, vuole anche provare l’emozione di sedersi magari attorno a un tavolo, per condividere il gusto di una cena frugale assieme al suo indimenticato campione.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Santa Lucia del Mela (Me)fl0711fl0711paolo-rossi.jpgSiNi-tifosi-di-santa-lucia-del-mela-sono-pronti-ad-ospitare-paolo-rossi-1013305.htmSi100451001,02,03030501
141013251NewsCampionatiJuventus, sei Mandzukic dipendente. Chi l’avrebbe detto?20170424193717Il calciatore della Juventus diventato insostituibile.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Eppure, nonostante il pensiero collettivo che avrebbe voluto Mario Mandzukic essere riserva di Gonzalo Higuain, ci siamo ricreduti su un calciatore di cui non abbiamo apprezzato subito la sua intelligenza e la duttilità tattica nell’ambito del gioco voluto da Max Allegri. Sarà per il suo carattere un po’ chiuso, introverso, sarà per un’eleganza calcistica che non possiede, fatto è che il croato dopo la bruttissima partita che la Juve ha fatto a Firenze è entrato a far parte della squadra come il vero equilibratore del 4-2-3-1 inventato da mister Allegri. Mentalità operaia di chi sa che se vuoi far parte di una squadra di campioni devi mettere da parte l’altezzosità, Mandzukic è l’emblema di chi ha fame di successi ottenuti con mentalità provinciale. Se fosse per lui giocherebbe anche in porta e lo farebbe con la grinta, la voglia e la caparbietà che ormai ha fatto conoscere a chi pensava di lui come una persona e, soprattutto, come un giocatore completamente diverso. Ma è l’errore che spesso facciamo tutti noi nel non vedere a fondo le cose, abbagliati come siamo dai preziosismi e dalle magiche giocate che nulla hanno a che fare con una certa ruvidezza di gioco apparente, ma che è assolutamente redditizia dal punto di vista dell’economia di gioco di una squadra di calcio. Una Juventus a 5 stelle di cui lui fa parte non più come aggregato, ma come insostituibile apportatore di pressing, di suggerimenti in fase di attacco e di grandi capacità difensive nei momenti di non possesso palla. Lo vedi dappertutto, in attacco, in difesa, a centrocampo, Mario è sempre lì a fare la sua parte senza ostentare grandezza agli occhi che non sanno vedere, valutare. Lui è così, mai sorridente e sempre concentrato a far bene e sbagliare meno possibile. E’ stato fin da subito il vero pallino di Allegri, che ha subito visto in lui un campione da non sprecare in panchina dopo l’arrivo di Higuain, ma da valorizzare in un concetto di gioco diverso cui Mandzukic era abituato a fare prima. E’ una delle mosse più intelligenti e indovinate di un allenatore mai entrato nella Juventus a furor di popolo, ma che ha saputo col tempo conquistare anche i suoi più acerrimi contestatori. Dire a un giocatore come Mandzukic che ha 30 anni, ha segnato 29 reti in 74 gare giocate con la Croazia, che ha giocato a grandi livelli con Bayern Monaco e Atletico Madrid: <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Muoviti e fai l’esterno”,</b> non è proprio cosa da poco. E così Mario ha ubbidito al suo allenatore senza mugugnare, ma con l’abnegazione di un principiante che sa di non deludere le aspettative di chi ha creduto in lui. Il suo è un lavoro faticoso, massacrante, ma che fa con naturalità nella consapevolezza di essere entrato a far parte dei big di una Juve schiaccia sassi, cinica, mai banale nel gioco di perdersi in abbellimenti futili e mai produttivi. E’ la Juve che viaggia a gonfie vele su tre fronti. E’ la Juve di Buffon, Dybala, Higuain, Cuadrado, Khedira, Pjanic, ma anche di una difesa arcigna e di un Mario Mandzukic diventato indispensabile per la Juventus di Massimiliano Allegri.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br>Torino fl0711fl0711foto-mandzukic.jpgSiNjuventus-sei-mandzukic-dipendente-chi-l-avrebbe-detto-1013251.htmSi100451001,02,03030402
151013237NewsCoppeJuventus Stadium, un errore averlo costruito così piccolo.20170324160218Febbrile corsa al biglietto per Juve - Barca<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Se chi ha costruito lo Juventus Stadium avesse previsto il grandissimo successo di pubblico presente a tutte le partite casalinghe della Juventus, sicuramente avrebbe realizzato uno stadio con una capienza di almeno 80.000 spettatori, invece dell’attuale 41.507. Stessa moderna concezione, stessa architettura, stessa capacità di facile gestione, ma sicuramente più adeguata all’esigenza dei suoi tifosi. Ma si sa, con il senno di poi <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>è sempre tutto facile, anche perché prevedere un tale afflusso di pubblico sarebbe stato impensabile, tenuto conto che quando la Juve giocava allo Stadio Comunale di Torino (oggi Grande Torino) o al vecchio Stadio Delle Alpi, non raggiungeva mai un adeguato seguito di pubblico. Partite di Coppa o match di campionato importanti, la Juventus raccoglieva sempre pochi spettatori. Poi il boom! Certo, l’adeguamento a una visibilità più moderna e il pubblico che quasi si affaccia sul campo e vede bene i giocatori e la partita in tutti i posti dello Juventus Stadium, ha fatto sì che anche quando i bianconeri affrontano l’ultima squadra in classifica, in casa c’è quasi sempre il sold out. E, neanche a dirlo, per la prossima partita di Champions dell’11 aprile che vedrà la Juventus affrontare il Barcellona nei quarti di finale, si profila una richiesta di biglietti pari a 80 mila richieste. Facile ipotizzare il tutto esaurito e un record d’incasso che sicuramente sarà superiore a 3.305.232 euro, ricavati dai 41.011 tifosi presenti allo Stadium in occasione del match Juventus – Real Madrid, semifinale d’andata del 5 maggio 2015. In occasione di Juve – Barca, la segreteria ha alzato i prezzi ai livelli massimi. Una curva costerà 50,00 euro, le tribune costeranno dai 135 ai 200 euro, polverizzando i costi dell’ultima sfida di Champions contro il Porto. Intanto a Torino, in Italia e anche all’estero, la febbre da football bianconero sale alle stelle e tocca il tetto “dell’impossibile” spesa. E mentre la Mole sorride, la prevendita riservata ai 29.000 abbonati è già cominciata. I fedelissimi hanno tempo a confermare il loro posto fino a domenica 26 marzo, poi toccherà agli abbonati UEFA. Da giovedì 30 marzo a partire dalle ore 10,00 si riserverà la vendita ai tesserati, mentre a partire dal 31 marzo anche gli abbonati a Premium Member avranno modo di prenotarsi. Insomma, chi resterà fuori (e saranno tantissimi) potranno accontentarsi di vedere la partita su Canale 5, visto che Mediaset ha già previsto di trasmetterla in chiaro. E’ il fenomeno Juve, è la sete di passione bianconera che se potesse vivrebbe la propria vita all’interno delle mura dello JStadium. I negozi, i ristoranti, i supermercati, i bar, i ritrovi; ma cosa manca? E se questo Stadium contenesse il doppio di spettatori? Beh, sicuramente la corsa al biglietto sarebbe meno febbrile, ansiosa e meglio gestibile.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro </span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>&nbsp;</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br><br><br>Torino Juventus Stadiumfl0711fl0711foto-jstadium.jpgSiNjuventus-stadium-un-errore-averlo-costruito-cosi-piccolo-1013237.htmSi100451001,02,03030709
161013163NewsCampionatiTorino, preso Joe Hart in prestito20160830075039Il presidente Cairo regala a Mihajlovic un portiere di sicuro affidamento<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Adesso Cairo fa sul serio. Zitto zitto sta organizzando una squadra meritevole di attenzione. Avevamo più volte segnalato la necessità di acquistare un portiere affidabile di prima fascia, ebbene, adesso con l’arrivo del portiere inglese <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Joe Hart</b> possiamo davvero dire che il Torino ha coperto un ruolo che da troppi anni appariva insufficiente. L’ultimo ok è arrivato nella serata di lunedì 29 Agosto e nella giornata di martedì 30 sarà già a Torino per le rituali visite mediche e per firmare il contratto. Il portiere inglese ha accettato con assoluta convinzione questo trasferimento in casa granata, perché ha modo di fare una nuova esperienza nel campionato italiano di Serie A, ma anche per andare via dal Manchester City, dove Pep Guardiola lo aveva relegato a terzo portiere. E allora, quale migliore occasione per Cairo di approfittare di una circostanza fatta ad hoc per le sue esigenze di squadra? Questa new entry granata è davvero da considerarsi di lusso per il Torino, per Sinisa Mihajlovic e per tutto l’ambiente che attendeva un numero uno di forte personalità tra i pali. La formula del prestito secco per un anno garantisce un affare per il Toro, che così facendo avrà la possibilità di valutare sul campo il reale valore del portiere della nazionale inglese. Al momento non si conoscono ancora gli accordi economici presi dalla società granata con l’agente del portiere inglese, tuttavia, pensiamo che sia stato ridimensionato l’ingaggio annuale di 3,8 milioni di euro che Hart percepiva al Manchester City. Una cifra del genere sarebbe stata improponibile da parte di Urbano Cairo, che crediamo abbia comunque convinto il portiere inglese ad abbassare il suo ingaggio a favore di altri possibili bonus. Dunque, questa volta il Torino e il Presidente Urbano Cairo sembrano fare sul serio per allestire finalmente una squadra di prima fascia del campionato italiano. I tifosi stiano tranquilli, perché quest’anno in casa granata se ne vedranno delle belle.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Torinofl0711fl0711cairo.jpgSiNtorino-preso-joe-hart-in-prestito-1013163.htmSi100451001,02,03030355
171013160NewsCalciomercatoPossibile scambio Gabbiadini – Kalinic, più conguaglio alla Fiorentina20160828162123Napoli e Fiorentina si incontrano per scambiare i propri centravanti<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Il Napoli sfiducia Gabbiadini e propone lo scambio con Kalinic, aggiungendo 10 milioni di Euro. Un affare per De Laurentiis e Sarri che vorrebbero disfarsi dell’attaccante azzurro, per acquisire le prestazioni del giocatore croato che bene ha fatto lo scorso campionato in maglia viola. A parer nostro l’affare lo farebbe la Fiorentina che, acquistando Gabbiadini, si garantirebbe un centravanti più giovane e con maggiori motivazioni. Dopo la partenza di Higuain, infatti, l’ex giocatore della Sampdoria era sicuro di potere dare quell’apporto nell’attacco del Napoli, che l’anno precedente non ha potuto dare perché chiuso dal titolare argentino. E, infatti, nelle prime uscite di precampionato, Gabbiadini ha dimostrato a suon di gol che in questo attacco napoletano ci può stare, eccome. Ma, evidentemente, il giocatore non è riuscito a entrare nelle simpatie di Maurizio Sarri che continua ad avere delle serie perplessità su un giocatore che pur garantendo movimento in zona d’attacco, non si pone con il carisma e la necessaria esperienza per potere effettuare una Champions League ad alti livelli. Cosa che è invece nelle corde di Kalinic, il quale ha giocato nel Dnipro e viene da un’esperienza calcistica più importante in campo europeo. Tuttavia, sosteniamo ancora che se a Gabbiadini gli si dà fiducia, è un attaccante capace di fare parecchi gol garantendo movimento in attacco, duttile anche a centrocampo e capace nelle ripartenze improvvise. Pantaleo Corvino, il DS della Fiorentina che ha molta esperienza di calciatori, vedrebbe di buon occhio l’operazione che porterebbe dieci milioni nelle casse della società viola, più un giocatore che troverebbe a Firenze il suo ambiente ideale. In questo caso, il meno contento sarebbe Paulo Sousa, il quale a suo tempo caldeggiò l’acquisto del giocatore croato, facendo spendere soltanto 5,5 milioni di euro ai Della Valle. Oggi ne vale 35, con una plusvalenza di 29,5 milioni di euro. Niente male per un giocatore che sta facendo le proprie fortune proprio con la maglia viola, segnando gol importanti di testa e anche di piede. Ma Manolo Gabbiadini ha dalla sua parte la voglia e la “fame” repressa per troppo tempo, fin da quando lasciò la Sampdoria nel mercato di Gennaio di due anni fa. Vedremo cosa accadrà da qui alle ore 23,00 del 31 Agosto, giorno in cui il calciomercato chiuderà i suoi battenti, relativi all’anno in corso. Il Napoli sogna un attacco composto da Milik e Kalinic, mentre la Fiorentina, a nostro avviso, rinvigorirebbe un attacco che ha proprio bisogno di caratteristiche più simili a Gabbiadini che a Kalinic. </span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Salvino Cavallaro </span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>fl0711fl0711gabbiadini.JPGSiNpossibile-scambio-gabbiadini-kalinic-pio-conguaglio-alla-fiorentina-1013160.htmSi100451001,02,03030448
181013144NewsCalciomercatoJuventus. Vendere o non vendere, questo è il dilemma.20160708183318Le tentazioni inglesi per l`acquisto di Pogba e Bonucci, si fanno insistenti.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style="line-height: 115%; font-size: 12pt;"><font face="Calibri">Squillano le trombe della Premier League in casa Juventus. Il rumore è davvero tanto nella sede di Corso Galileo Ferraris a Torino, e il dubbio di cedere o no alle lusinghe inglesi per <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Pogba</b> e <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Bonucci</b> è altrettanto amletico. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Manchester United</b> e <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Manchester City</b> fanno sul serio. L’offerta per <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Pogba </b>è di 120 milioni di euro, mentre quella per <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Bonucci</b> è di 60 milioni. Cifre incredibili che lasciano senza fiato. 352 mila euro a settimana per Pogba e 8 milioni netti a stagione per cinque anni a Bonucci. Sembra tutta fantascienza e invece l’amministratore delegato della Juventus Marotta, assieme ad Agnelli e Paratici cominciano a non dormire sonni tranquilli. Da sempre l’imperativo bianconero è di non vendere i suoi prezzi pregiati, in virtù dell’ennesimo tentativo di vincere quella Champions League ormai troppo desiderata dal mondo bianconero. Tuttavia, se pensiamo cosa potrebbero significare 180 milioni di euro per le casse della Juventus, per i suoi obiettivi di espansione territoriale e ricostruzione di una squadra altrettanto competitiva, allora crediamo proprio che, almeno per Pogba, si debba decidere di farlo andare via. D’altra parte, nonostante i buoni propositi dei giocatori intenzionati a onorare i sentimenti legati alla maglia bianconera, pensiamo sia legittimo andare dove c’è l’immenso di tutto. Come si fa a rifiutare 352 mila euro a settimana per Pogba e 8 milioni netti a stagione per cinque anni a Leo Bonucci? La Juventus incontrerà a giorni i procuratori dei due giocatori, intenzionata com’è di ritoccare il loro ingaggio che, logicamente, non potrà essere superiore a quanto hanno offerto i due club della città di Manchester. A questo punto, l’ultima decisione resta ai due giocatori i quali, se trattenuti da Marotta and company, potrebbero impuntarsi ad andare via ugualmente. C’è poi un fatto anagrafico da considerare. La giovane età di Paul Pogba induce certamente a pensare che se quest’anno viene valutato 120 milioni di euro, è probabile (ma non sicuro) che il prossimo anno ne valga almeno 30 in più, aumentando sensibilmente le plus valenze delle casse juventine. Ma tutto è legato a diversi fattori, in primis all’interrogativo per la conduzione di un altro anno ad alti livelli come quello appena ultimato e con un europeo che per Pogba ha rappresentato una lievitazione di immagine e valore economico. E poi ci sono anche da considerare gli eventuali rischi legati ai vari infortuni di cui sono soggetti i calciatori. Per Leo Bonucci il discorso è diverso. Nato a Viterbo il 1° Maggio 1987, significa che il calciatore bianconero ha compiuto 29 anni. Certo, non possiamo dire che si tratta di un giocatore vecchio, ma sicuramente maturo e con la probabilità che possa ancora fare almeno quattro anni ad alti livelli. Ma il futuro, si sa, non lo conosce nessuno. Quindi, la probabilità di avere un’altra offerta di questa portata anche per il prossimo anno, non è da ritenere scontata. Un bel dilemma dunque, per questa Juve che vince scudetti a ripetizione ma che ormai vuole quella benedetta Champions che sembra sempre più sfuggevole e stregata. D’altra parte gli acquisti già definiti di Dani Alves e Pjanic, il probabile arrivo di Benatia e l’interesse sempre attivo verso Cavani, dimostrano la volontà della Juve che, nonostante aver perso Morata e probabilmente trattenuto Cuadrado, gioca a carte scoperte sulla volontà di avere un ruolo determinante nell’Europa che conta. Vedremo dunque cosa accadrà. Noi pensiamo che la questione sarà più chiara la prossima settimana, con la fine del Campionato Europeo. Nel frattempo, se davvero Andrea Agnelli e Beppe Marotta decidessero di trattenere i suoi gioielli, dovranno sudare le fatidiche sette camicie. E forse non basterà neppure. </font></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Calibri","sans-serif"; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: "Times New Roman"; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;'>Salvino Cavallaro&nbsp;<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-tab-count: 1;">&nbsp;&nbsp; </span></span></b>Torinofl0711fl0711marotta.jpgSiNjuventus-vendere-o-non-vendere-questo-e-il-dilemma-1013144.htmSi100451001,02,03030616
191013095NewsCampionatiGigi Buffon, 974 minuti d’imbattibilità. E’ record!20160321191125Un campione, un uomo, una leggenda. <br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>Udinese, Roma, Chievo, Genoa, Frosinone, Napoli, Bologna, Inter, Atalanta, Sassuolo e poi Torino, senza mai subire reti. Gigi Buffon si ferma a quota 974’, per effetto del gol subito su calcio di rigore tirato da Belotti nel derby di Torino al 48’. L’ultimo gol l’aveva subito sul campo della Sampdoria ad opera di Antonio Cassano al 64’. Da allora è stato custode arcigno della sua porta, fino a superare il record di Sebastiano Rossi ex portiere del Milan, che si era fermato a 929 minuti. Una storia la sua, che non è come le altre. E’ la storia di un campione vero, di un atleta integro che ha connaturato in sé la grande&nbsp;forza morale che si associa al carisma di capitano, cui i compagni fanno sempre affidamento. Un grande appeal che nasce dalla semplicità dei suoi gesti tecnici e agonistici, ma anche da un rapporto corretto che egli ha in campo e nella vita privata con i suoi compagni. Un campione vero.<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; </span>Eppure sembra ieri che Gigi Buffon ha esordito in Serie A nel Parma, nel 1995 . Aveva 17 anni, essendo nato a Carrara il 28 Gennaio del 1978. Esplosività, grinta, determinazione, bravo tra i pali e fuori. Per lui, abbrancare il pallone equivale a tuffarsi con sicurezza, senza timore o incertezze di sorta. Stessa forza, stesso coraggio, stessa generosità nell’arrivare prima degli altri. Nell’area piccola il pallone è cosa sua. Un concetto da grande portiere che non può essere condiviso con gli avversari, perché carpire il pallone significa inibire.<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; </span>La sua presenza è una garanzia per ogni difesa di qualità. Eppure Gigi ha l’umiltà di dire che nessun record è figlio di un singolo; e così dice grazie a ognuno dei suoi compagni di squadra. Insomma, una leggenda che è patrimonio del calcio italiano di tutti i tempi. E se l’assegnazione del pallone d’oro non fosse sempre cosa privata per gli attaccanti, Gigi Buffon avrebbe già da molto tempo conquistato un trofeo mondiale che diremmo quasi gli spetti di diritto. Salvare un gol equivale a farlo, e se si potessero calcolare quanti gol Buffon ha sventato nella sua carriera, potremmo dire tranquillamente che è come se ne avesse fatti tantissimi. Un ruolo, il suo, che è determinante per ogni squadra che ha grandi ambizioni. Nella lunga storia del calcio, non ricordiamo squadre vincenti senza un portiere di grande qualità. D’altra parte l’ossatura di una squadra comincia proprio da un bravo portiere e continua con un ottimo centrale di difesa, un grande centrocampista e un attaccante capace di fare tanti gol. E’ la storia del calcio che inizia proprio dai pali, dal guardiano di quella porta che deve dare sicurezza anche nella regia della propria difesa. Gigi Buffon, con questo suo record d’imbattibilità ha scritto la storia dei migliori portieri al mondo di tutti i tempi, ed è stato capace di rivalutare un ruolo spesso non considerato dai giovani calciatori di oggi. Tutti vogliono fare gli attaccanti, tutti vogliono fare gol, ma Gigi,il leggendario recordman di sempre, ci ha insegnato l’importanza e la qualità di un ruolo che nella figura moderna prevede anche grandi capacità balistiche con i piedi. Buffon, portiere di razza e campione da imitare.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>Salvino Cavallaro<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br>Torino Stadio Olimpicofl0711fl07111301338-3523e2cc4a60769771cc583505f2d016.jpgSiNgigi-buffon-974-minuti-d-imbattibilita-e-record-1013095.htmSi100451001,02,03030415
201013089NewsCampionatiGigi Buffon, leggenda bianconera.20160312120882Gigi Buffon, il suo record.La bella storia di un campione di calcio che è vicino al record d`imbattibilità di tutti i tempi.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>In questo spregiudicato mondo del pallone, ci è capitato tante volte di intervistare campioni veri e giocatori, presunti tali, che spesso hanno dato dimostrazione di altezzosità e apparenza senza limiti. E’ il segno evidente delle scatole vuote che esteriormente appaiono belle e luminose, ma poi, nel momento in cui le apri, scopri che non c’è nulla. E’ l’eterna differenza tra uomini veri e piccoli giocatori che non scriveranno mai la loro storia di vita dedicata al calcio. Gigi Buffon, vera leggenda bianconera è invece il simbolo del campione vero e dell’uomo che c’è in lui. Capitano di tante battaglie della Juventus, egli è l’emblema di una figura sportiva di alto spessore etico, culturale e sportivo. Oggi è a un passo dal record di imbattibilità ottenuto da Sebastiano Rossi nel campionato 1993-’94 con 929 minuti. Buffon, con i suoi attuali 925 minuti di imbattibilità è a soli 4 minuti dal record di sempre, avendo già superato persino un’altra leggenda come Dino Zoff, che con 903 minuti d’imbattibilità, ottenuto nel campionato 1972-’73, si trovava in seconda posizione di classifica. Una figura, quella di Gigi Buffon, che ha ancora il senso antico dell’attaccamento alla maglia, espresso con alta professionalità e senso dei valori sportivi. La sua appartenenza alla Juventus si è concretizzata&nbsp;con i&nbsp;fatti e in maniera evidente, soprattutto in quell’anno in cui la sua squadra fu retrocessa in Serie B. Fu un anno mortificante per la levatura tecnica di un campione come lui che, al contrario di altri suoi colleghi i quali decisero di abbandonare la Juve, si accollò assieme a Del Piero e pochi altri, la responsabilità di riportare la sua squadra ai livelli che gli sono consoni. Da quel momento è stato un crescendo di momenti, di vittorie, di appuntamenti con i record, con le braccia alzate al cielo per dare visibilità ai tanti trofei conquistati. E’ una bella storia la sua, una storia scritta in maniera indelebile sul libro dei campioni veri che sono l’orgoglio del calcio italiano in tutto il mondo. E neanche le sue recenti vicissitudini di vita privata, hanno saputo distoglierlo dal suo lavoro, dalla sua alta professionalità, nonostante i mille pettegolezzi cui è stato coinvolto suo malgrado dai media di tutto il mondo. Ma lui,Gigi Buffon, con i suoi guantoni da portiere serio e di grandi capacità tecniche, ha sempre separato nettamente la sua vita privata dal suo essere professionista di un lavoro che dà successo e popolarità, ma che, proprio per questo motivo, non lascia serenità dal punto di vista della privacy. Davvero una bella storia, quella di Gigi Buffon, il grande portiere della Juventus e della Nazionale Italiana. Un ammirevole percorso professionale fatto di tanti punti di eccellenza calcistica e umana, del quale tanti giovani si accingono ad imitarne le gesta di campione e di uomo vero.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br>Torino Juventus Stadiumfl0711fl0711buffon 4.jpgSiNgigi buffon il suo record-1013089.htmSi100451001,02,03030381
211013065NewsCampionatiInarrestabile Juve20160118154519Juventus,Massimiliano Allegri,Dybala,Juventus,Massimiliano Allegri,Napoli,SarriDieci vittorie consecutive in campionato, 42 punti in classifica a soli due lunghezze dal Napoli capolista, ma, soprattutto, una grande condizione fisica e mentale che la pone tra le squadre in predicato a vincere lo scudettoDieci vittorie consecutive in campionato, 42 punti in classifica a soli due lunghezze dal Napoli capolista, ma, soprattutto, una grande condizione fisica e mentale che la pone tra le squadre in predicato a vincere lo scudetto; il quinto consecutivo. La <a href="/squadre/juventus.cfm" class="link-6" classname="link-6" target="" name="nome">Juventus</a> di <a href="/personaggi/massimiliano-allegri-1000296.cfm" class="link-6" classname="link-6" target="" name="nome">Massimiliano Allegri</a> non finisce mai di stupire. Eppure sembra ieri che tutti la davano per “morta”, proprio all’inizio di questo campionato in cui si è persino trovata nei bassifondi di una classifica che non poteva essere vera. La Juve è la Juve, pur con tutti gli sbagli iniziali in cui il suo allenatore ha provato con insuccesso, soluzioni tattiche che non sono confacenti alle caratteristiche dei suoi giocatori. 4-3-3 oppure 4-4-2 o anche 4-3-2-1, il mister della Juve all’inizio le aveva provate proprio tutte, cercando d’inventarsi un trequartista che non c’è. E i risultati sono stati quelli che conosciamo. Poi, dopo la batosta subita a <b>Sassuolo</b>, in cui il gol di Sansone ha sancito la crisi della Juventus, c’è stato una sorta di proficuo guardarsi negli occhi tra vecchi e nuovi bianconeri. Ma, soprattutto, da parte di Allegri c’è stato il ritorno a quel 3-5-2 che è fautore di tante conquiste bianconere. <b>Dybala</b> viene finalmente considerato come giocatore d’attacco inamovibile, Mandzukic cresce di partita in partita, Alex Sandro mette in mostra le sue grandi qualità tecniche di talento brasiliano, <b>Khedira</b>, che dopo il lungo infortunio dà il suo apporto essenziale in un centrocampo in cui anche <b>Marchisio</b> aveva bisogno di aiuto. E poi Pogba che ha ritrovato la sua dimensione di gioiellino della Juve, dopo le tante tentazioni estive di mercato che, certamente, sono destinate a continuare. Insomma, la Juve che a cominciare da Buffon, Bonucci, Chiellini, Barzagli, Lichtsteiner e Marchisio stesso, decide di rimboccarsi le maniche e da allora son dolori per tutti. Diciamo subito che all’inizio di queste dieci vittorie consecutive, la squadra di Allegri non ha mostrato di centrare nell’immediato il bel gioco di antica memoria juventina. Ma la grinta, la determinazione e il furore agonistico mostrato in campo, hanno portato vittorie e anche un gioco piacevole, capace di meccanismi in fase di interdizione e d’attacco che sono sembrati finalmente degni del blasone targato Juve. E così, mentre tutti (specie il Napoli di Sarri) aspettano che la Vecchia Signora d’Italia fermi il suo inarrestabile impeto di vittorie, la Juve risponde con un secco 4 a 0 rifilato all’Udinese in terra friulana. In campo una sola squadra che macina gioco, con la testa di continuare a scalare una classifica che fino a due mesi fa era impietosa per i colori bianconeri. Ma questo è il calcio. Sì, perché quando si trovano le motivazioni e l’orgoglio da grande squadra, la musica cambia. Ci sono dati di fatto inconfutabili in questa Juve che è in piena corsa per Scudetto, Chempions League e Coppa Italia. Dati che confermano una media impressionante di risultati che sono il frutto di grande temperamento, coesione e autostima ritrovata. E’ bello il calcio quando sprigiona simili motivi di orgoglio. La Juve, durante la sua lunga e gloriosa storia, ci ha abituato a tutto. Anche a questa lunga serie di vittorie, atte al recupero di un iniziale terreno perduto in maniera anomala. Per questo si dice che la Juve non muore mai.TorinoFL0711FL0711massimiliano-allegri.jpgSiNla-iuve-di-allegri-inarrestabile-1013065.htmSi100451001,02,03,04,05,06,07,08,09,400101134
221013059NewsEditorialeLa Juve vince ancora. Ma che bello questo Empoli!20150405140650Una Juventus poco brillante, vince contro l`Empoli del bel gioco. <br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>La 29° giornata di serie A si chiude con il posticipo Juventus – Empoli vinto dai bianconeri per 2 a 0. Un’altra vittoria della Vecchia Signora d’Italia, l’ennesima in un Juventus Stadium sempre vestito a festa. Ma chi ha visto la partita, ha potuto apprezzare la qualità del gioco dell’Empoli di Sarri, una squadra fatta con nomi quasi sconosciuti capace di affrontare a viso aperto l’avversario, mettendolo pure in difficoltà. Così è successo anche allo Juventus Stadium, dove i toscani per nulla intimoriti dalla prima della classe, hanno creato più di un problema ai padroni di casa. La squadra di Sarri gioca a viso aperto, pressa molto alto, conquista palloni a centrocampo e si fa valere nell’interdizione come nella costruzione di gioco. Ma la Juve può contare su un Tevez in forma smagliante, capace di fare la differenza nonostante la stanchezza del viaggio di ritorno dall’Argentina, dove ha giocato con la sua Nazionale. La squadra di Allegri sale dunque a 70 punti in classifica, con un vantaggio di 14 punti sulla Roma che è ritornata a vincere all’Olimpico contro un Napoli apparso in calando rispetto alle precedenti partite. Ma, come dicevamo, è l’Apache argentino che fa la differenza nella Juve, ed è proprio lui a sbloccare il risultato con un gol che, grazie all’aiutino dell’arbitro Giacomelli che fischia una punizione a due in area nonostante il tocco di Rugani per Sepe non fosse volontario, fulmina da pochi passi il portiere toscano. L’Empoli, intanto, ribatte colpo su colpo, e più d’una volta è andato vicino al pareggio mettendo in difficoltà Buffon che si è superato su Saponara e Pucciarelli. Poi, sul finale del match, Pereyra porta a 2 i gol della Juve grazie ancora a un magistrale suggerimento dell’immenso Tevez. Questa, dunque, la sintesi della partita “pasquale” di una Juve forse non bella, ma che ha saputo superare un ostacolo per nulla facile. In fondo, gli scudetti si vincono anche così.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Salvino Cavallaro<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; </span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>&nbsp;</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br>Torino Juventus Stadiumfl0711fl0711buffon 4.jpgSiNla-juve-vince-ancora-ma-che-bello-questo-empoli-1013059.htmSi100451001,02,03030671
231013037NewsIn Gran Bretagna Bebè con tre genitori.20150204125940Paternità,famigliaBebé con tre genitori. La Gran Bretagna diventerà il primo paese al mondo che consentirà una nuova tecnica di fecondazione in vitro. Approvata dalla Camera bassa britannica una modifica della leggeI membri della Camera bassa britannica hanno approvato martedì per 328 voti a favore e 128 contrari, un emendamento di legge che vuole autorizzare una tecnica di fecondazione in vitro che apre le porte alla concezione di bambini con il DNA di tre persone: un padre, una madre e un terzo "genitore" di sesso femminile. Tecniche di donazione mitocondriale di prevenzione di gravi malattie ereditarie potranno ora essere legalizzate, soggette a eventuali modifiche apportate nella House of Lords. Questo metodo, ancora in fase sperimentale, è stato studiato per aiutare le famiglie toccate da malattie genetiche&nbsp; in particolare dalla miopatia mitocondriale, una condizione incurabile che si trasmette geneticamente per linea materna. I sintomi sono distrofia muscolare, insufficienza cardiaca, epatica e renale. Se il testo verrà approvato anche dalla Camera alta, il Regno Unito sarà il primo paese ad autorizzare la modifica genetica degli embrioni, che la legge attualmente proibisce. I contrari al testo temono che queste tecniche possano condurre alla creazione di "bambini su misura". La ricerca ha dimostrato la donazione mitocondriale potrebbe aiutare quasi 2.500 donne dell'età riproduttiva nel Regno Unito. Attivisti e organizzazioni internazionali di USA, Francia, Germania, Spagna e Australia, osserva Giovanni D'Agata, presidente dello “<a href="http://giovannidagata.voxmail.it/nl/j10sl/q3qtgd/1?_t=80729a9d" target="_blank">Sportello dei Diritti</a>”, hanno scritto una lettera aperta ai membri della Camera bassa britannica, esortandoli a votare per il cambiamento della legge, affermando che "offre alle famiglie il primo barlume di speranza che potrebbe consentire loro di essere in grado di avere un bambino che vivrà senza dolore e sofferenza". Tuttavia, il Dr. Paul Knoepfler, professore associato presso l'Università della California, in un intervista al giornale Telegraph ha asserito che ci sono "specifici rischi sconosciuti per le generazioni future" con la concezione di bambini con il DNA di tre persone. Ha dichiarato: "ci sono numerosi gravi rischi connessi con questa tecnologia.WM01MSWM01MSNoNpaternita famiglia-1013037.htmNo-01,02,03,04,05,06,07,08,09,40400132
241013005NewsCampionati47 anni dopo la morte di Gigi Meroni20141015213626La farfalla granata, tra calcio, arte e tanti buoni sentimenti <br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Sono passati veloci come il vento che soffia solo una volta, spazza tutto e poi va via. Un soffio capace di cancellare una vita, la vita di un campione di calcio tanto amato che ha scritto un pezzo della grande storia del Torino. Gigi Meroni, la farfalla granata moriva il 15 ottobre 1967 a Torino in Corso Re Umberto, mentre attraversava la strada. Una tragica fine consumata proprio davanti a casa sua, mentre usciva dal bar in compagnia di Fabrizio Poletti suo amico e compagno di squadra, terzino del Toro e della Nazionale di allora . Ricordarlo dopo 47 anni dalla sua scomparsa è come rivivere quel momento legato alla sua storia di calciatore e uomo dai mille affascinanti interessi artistici. Una vita spezzata a soli 24 anni, troppo presto, troppo pochi per chiunque. Ha disputato 145 partite in Serie A realizzando 29 reti, ma ciò che si ricorda di Gigi è quel suo essere personaggio atipico, particolare, che amava dipingere, disegnare i suoi abiti e vestirsi in maniera originale, incarnando una figura che si connaturava in un calciatore – beat, ma anche in artista, in hidalgo e anche in dolce innamorato della bella Cristiana. Con questo suo modo d’essere appariva come appartenente alla piccola nobiltà. Ma Gigi fu sì nobile, ma di animo, perché le sue radici di ragazzo venuto da Como, diventato in breve tempo il mito e il simbolo di un'epoca, fu soprattutto un esempio di vita per tanti ragazzi di quegli anni che erano l’emblema della speranza di un mondo migliore. Un qualcosa di simile alla concretezza di voler crescere e maturare in fretta attraverso i sacri valori umani. E Gigi, vera e propria leggenda del calcio italiano, fu uomo dalle mille sfaccettature, estroso in campo come nella vita privata. Un esempio di ordine mentale e modus vivendi. Un beat la cui folta capigliatura e il suo apparire che incuriosiva tutti, non riusciva a nascondere la bella persona che c’era in lui. Un ragazzino semplice, cresciuto velocemente ma senza mai dimenticare l’umiltà delle sue origini, l’educazione ai sentimenti e al rispetto che egli mai ha dimenticato, nemmeno nel momento di maggior fulgore professionale. E dire che oggi, 47 anni dopo la sua prematura morte, è cambiato il calcio, sono cambiati i calciatori e il mondo che gli ruota attorno, ed è cambiata anche la quotidianità di una vita totalmente diversa. Sì, perché sono cambiati gli uomini che hanno perso la loro naturale genuinità e quei sentimenti che oggi sembrano sempre più soffocati da una deriva materialista che appare inarrestabile. Così, quando ci capita di parlare di personaggi del passato, non possiamo non fare un distinguo tra quello che è stato e quello che è. E, pur nella convinzione che il presente non è poi tutto da buttar via, ci riesce sempre più difficile non cadere nell’inevitabile retorica di pensiero che, in fondo, personaggi come Gigi Meroni che ha vissuto soltanto 24 anni della sua vita, sono riusciti a lasciarci dentro ciò che certi contemporanei uomini, o presunti tali, non potranno mai fare. E’ l’eredità dei buoni sentimenti e del calcio pulito. Un ricordo, un qualcosa di prezioso che ci ha lasciato una farfalla di color granata, le cui esili ali sono state spezzate da un vento troppo impetuoso.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br>Torinofl0711fl0711meroni.jpgSiN47-anni-dopo-la-morte-di-gigi-meroni-1013005.htmSi100451001,02,03030656
251012965NewsCampionatiBuona la prima di Champions della Juve di Allegri20140917122614Massimiliano Allegri,Juventus,Carlitos Tevez,Andrea Pirlo,Gianluigi BuffonOttimo ritorno internazionale della Vecchia Signora contro gli svedesi del Malmoe E chissà cosa staranno pensando adesso gli acerrimi denigratori di <a name="nome" target="" classname="link-6" class="link-6" href="/personaggi/massimiliano-allegri-1000296.cfm">Massimiliano Allegri</a>. Certo, è ancora presto per significarne il suo lavoro, tuttavia, in base a quello che la <a name="nome" target="" classname="link-6" class="link-6" href="/squadre/juventus.cfm">Juventus</a> sta esprimendo in questo inizio di campionato e di Champions League, possiamo tranquillamente dire che si apre un nuovo corso. Altro che ciclo finito! La Juve vista ieri sera contro il Malmoe, ha battezzato un inizio di Champions all’altezza della sua fama internazionale. Diciamo subito che la partita è apparsa dai due volti. Infatti, a un primo tempo sottotono, la Juve ha risposto nella seconda parte della gara con vigoria e voglia di vincere il match. I due gol di <a name="nome" target="" classname="link-6" class="link-6" href="/personaggi/carlitos-tevez-1000159.cfm">Carlitos Tevez</a>, con i quali i bianconeri hanno battuto il Malmoe, sono l’emblema di un gioco dalla chiara fisionomia offensiva. Mancando gli infortunati <a name="nome" target="" classname="link-6" class="link-6" href="/personaggi/andrea-pirlo-1000190.cfm">Pirlo</a>, <a name="nome" target="" classname="link-6" class="link-6" href="/personaggi/arturo-vidal-1000191.cfm">Vidal</a> e <a name="nome" target="" classname="link-6" class="link-6" href="/personaggi/andrea-barzagli-1000183.cfm">Barzagli</a>, la Juve di Allegri si affida all’ormai consolidato schema tattico del 3-5-2, in cui si evidenzia lo spostamento a interno di centrocampo di Asamoah, mentre il nuovo arrivato Evra lo sostituisce nel ruolo di esterno alto. Un po’ in ombra è apparso Pogba che nella sua posizione di centrocampista risente in qualche modo l’assenza della regia di Pirlo. Interessanti note sono arrivate invece da Lichtsteiner. L’esterno alto della Juventus è apparso instancabile nella sua fascia di appartenenza, anche se, a dire il vero, più di una volta ha peccato nel tiro in porta. Troppo altruista il suo gioco, anche quando l’azione l'avrebbe portato a una conclusione personale. Ottimo il lavoro di Llorente, sacrificatosi quasi sempre in un lavoro oscuro ma intelligente, fatto di suggerimenti da play maker avanzato a beneficio di Tevez. L’argentino, poi, è stato la ciliegina sulla torta bianconera. Il suo apporto in fase risolutiva di attaccante indemoniato, mai fermo sulle gambe e sempre lì a giostrare da destra a sinistra e poi ancora al centro dell’area di rigore avversaria, è il focus della squadra di Allegri. Due gol di ottima fattura che si riconciliano con la sua lunga astinenza di reti in Champions League. Pensate che l’ultimo gol segnato da Tevez nell’ambito della competizione europea risale ai tempi in cui giocava con il Manchester United. Era un altro giocatore allora, non soltanto perché portava i capelli lunghi, ma anche perché non aveva ancora espresso il meglio del suo repertorio che oggi coincide con la sua maturità professionale. Per il resto, non ci sembra di dover riferire altre situazioni degne di nota, se non l’ingresso a dieci minuti dalla fine della gara di Morata al posto di Llorente. Troppo poco per valutare il gioiellino da poco arrivato dal Real Madrid, che rientrava dopo un infortunio. Tuttavia, in qualche occasione, ha fatto vedere cose interessanti quali ad esempio la capacità di saltare l’avversario e puntare dritto in porta. Per finire diamo un cenno agli svedesi del Malmoe. Diciamo subito che non ci è sembrata una squadra irresistibile, anche se nel primo tempo ha creato qualche brivido nei pressi di <a name="nome" target="" classname="link-6" class="link-6" href="/personaggi/gianluigi-buffon-1000177.cfm">Buffon</a>. Dal punto di vista tecnico, la superiorità della Juve è stata evidente soprattutto nel secondo tempo, quando la maggiore convinzione dei bianconeri ha assunto i connotati di una gara da vincere a tutti i costi. Adesso la squadra di Allegri si trova ad essere prima in classifica assieme all’Olympiakos che a sua volta ha battuto il temibilissimo Atletico Madrid. Vedremo cosa accadrà in seguito. Una cosa è certa, la Juve del nuovo corso targato Allegri si profila con la filosofia di chi bada ai fatti senza tante inutili parole. Step by step, siamo convinti che ne vedremo ancora delle belle. La Juve non aveva finito un ciclo, ha semplicemente girato la pagina del suo libro fatto di vittorie e di illustri personaggi, che ne hanno scritto e caratterizzato la sua lunga storia. Sì, perché gli uomini passano, ma le società di calcio continuano coi loro mutamenti generazionali e il loro guardare avanti per progredire. Così, com’è il mondo che non finisce mai e che chiede agli uomini di abituarsi ai cambiamenti che talora sono repentini. Già, i cambiamenti. Proprio come il passaggio di consegne tra <a name="nome" target="" classname="link-6" class="link-6" href="/personaggi/antonio-conte-1000008.cfm">Conte</a> e Allegri. <br><br> <b>Salvino Cavallaro </b><br><br> <br><br><br><br><br><br><br><br><br><br>TorinoFL0711FL0711tevez-6.jpgSiNbuona-la-prima-di-champions-della-juve-di-allegri-1012965.htmSi100451001,02,03030715
261012960NewsCampionatiUn inquietante Torino perde in casa della Sampdoria20140914154137Toro,Sampdoria,Matteo Darmian,Giampiero VenturaPessima prestazione in campionatodei granata di mister Ventura.Bruttissimo <a name="nome" target="" classname="link-6" class="link-6" href="/squadre/torino.cfm">Toro</a> a Marassi contro la <a name="nome" target="" classname="link-6" class="link-6" href="/squadre/sampdoria.cfm">Sampdoria</a>. I granata perdono 2 a 0 nella seconda giornata di campionato, incappando in una giornata a dir poco negativa. 0 tiri in porta, 0 gol, 0 gioco, 0 tutto. Una partita da dimenticare per i granata e per il suo allenatore <a name="nome" target="" classname="link-6" class="link-6" href="/personaggi/giampiero-ventura-1007646.cfm">Ventura</a>, il quale non è certamente indenne da errori commessi. Mihajlovic, infatti, ha inflitto una lezione di calcio al più esperto coach granata, reo d’aver perso sul piano tattico e atletico una gara che fin dall’inizio è apparsa subito in salita. Il Torino è sembrato lontano parente della squadra che ha entusiasmato per carica agonistica, idee chiare e ordine tattico che abbiamo ammirato anche contro l’Inter nella prima partita di campionato. Cairo, in tribuna assieme al suo fido Petrachi, scuote la testa in segno di chiara delusione. Il Toro si è presentato a Marassi con un atteggiamento mentale sbagliato che si è tramutato in un approccio errato alla partita. Intanto non capiamo perché Amauri e <a name="nome" target="" classname="link-6" class="link-6" href="/personaggi/matteo-darmian-1007629.cfm">Darmian</a> non abbiano fatto parte immediatamente della squadra scesa in campo contro la Sampdoria, e non capiamo neppure perché siano stati chiamati a giocare così tardivamente, proprio nel momento in cui la partita era ormai in salita. C’è poi da verificare il gioco sugli esterni che nel 3-5-2 voluto da Ventura hanno un peso determinante. Maksimovic è sembrato fuori posizione e Molinaro è apparso più confuso che persuaso. Inquietante dunque il Torino di Ventura, che a pochi giorni della partita di Europa League contro il Brugge, si trova ad aver scoperto un mare di problemi che difficilmente si potranno risolvere in poco tempo, neanche con la bacchetta magica. Peccato davvero, questa prestazione negativa del Toro, proprio adesso che ci voleva, dal punto di vista psicologico, una prestazione che avrebbe dato maggior fiducia ai granata, almeno sotto il profilo mentale e dell’autostima. Sono 20 anni che il Torino e i suoi tifosi non percepiscono più il delicato profumo delle grandi occasioni. L’Europa League è un’opportunità da non perdere, almeno per quanto riguarda quel risorgere dalle ceneri che la lunga e impareggiabile storia del Torino merita. Ma ritornando alla partita di Marassi, possiamo dire che la Sampdoria davanti al proprio pubblico ha trovato più furore agonistico, voglia di giocare e di vincere il match. I liguri hanno trovato soprattutto un Okaka che si rivelato meritevole del valore di 7 milioni di euro richiesti questa estate dalla Samp a chi fosse interessato al giocatore. Forza fisica e inaspettata abilità tecnica sono stati l’emblema del giocatore di colore che pare abbia trovato a Genova l’ambiente ideale per la sua definitiva maturazione professionale. Di ottima fattura il suo gol che ha chiuso definitivamente la partita a favore dei liguri. E poi quel Gabbiadini capace di fare la differenza tecnica, è stato in grado non solo di segnare il gol del vantaggio blucerchiato, ma ha dato spunti pregevoli nella manovra brillante della squadra di Mihajlovic. Il presidente Ferrero, che in tribuna era al fianco di Riky Tognazzi, si è esaltato giustamente ad un match che ha visto vincere e convincere la sua squadra. Certo, è ancora troppo presto per entrambe le squadre, di fare una valutazione sulla tenuta e sulla capacità di recitare un ruolo importante in questo campionato appena cominciato. Tuttavia, possiamo dire che la partita di oggi ha dato maggiori prospettive future alla squadra di Mihajlovic, piuttosto che all’opaca e confusionaria prestazione della squadra di Gianpiero Ventura.<br><br> <b>Salvino Cavallaro</b><br><br><br><br><br><br>GenovaFL0711FL0711Giampiero-Ventura-tecnico-del-Bari.jpgSiNun-inquietante-torino-perde-in-casa-della-sampdoria-1012960.htmSi100451001,02,03030338
271012835NewsEditoriale«Settanta Angeli in un unico cielo». Una cosa bella!20140428120221Una bellissima iniziativa nel lento processo di sensibilizzazione sportiva e sociale<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Dal 16 febbraio al 20 aprile, presso il <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata</b>, si è svolta una mostra davvero speciale, forse unica nel suo genere. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Settanta Angeli in un</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">unico Cielo”</b> è il titolo di un evento che va oltre ogni provocazione e oltraggio che spesso assistiamo all’interno degli stadi, per ricordare a tutti che le tragedie non hanno bandiere e che ogni angelo è una leggenda. La tragedia di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Superga del 4 maggio 1949</b> si stringe all’altra tragedia dello <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Stadio Heysel di Bruxelles avvenuta il 29 maggio 1985</b>. Cambia il giorno, cambia l’anno, cambia la fede calcistica, ma non cambia il mese delle avvenute tragedie e neanche il dolore per la morte di 70 persone che è muto, uguale nel lasciarti inerme, che è disarmante di fronte a un destino crudele che ha colpito i tifosi del Torino e della Juventus. Un po’ come dire che davanti alle tragedie e alla morte<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; </span>c’è poca voglia di pensare al distinguo di una appartenenza calcistica che storicamente si contrappone, talora, anche in maniera eccessiva. Storia di curve, storia di frange estremiste che ci portano indietro negli anni per rivalità che sconfina in una mancanza di sana cultura e di civiltà. Giusto il tifo, giusta la passione, giusti i sani sfottò, giusta la rivalità agonistica in campo e fuori, giusto tifare per la propria squadra nel rispetto della passione degli altri. Sbagliato è prevaricare nell’offesa ed è aberrante quando si trascende nella provocazione e nell’oltraggio verso i morti che non hanno, non possono avere né colore, né bandiera alcuna. E’ un fatto di sensibilità, di umanità, di civiltà e maturazione sportiva che tarda ad arrivare, a rientrare nella logica naturale del rispetto per la sacralità della morte. Ed è proprio nell’occasione delle avvenute tragedie che è giusto rispettarsi, camminare fianco a fianco in sintonia, non tenendo conto delle diverse passioni, delle antiche ruggini, delle cattiverie che spesso avvelenano e sfociano in maniera esasperata e incontrollata in guerriglie tra opposte fazioni. Sì, perché la tragedia, il dolore e la morte deve unire, mai disgregare. Ed è per questo nobile motivo di riflessione che ringraziamo di cuore il <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Museo del Grande Torino</b>, il suo presidente <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Domenico Beccaria</b>, il direttore <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Giampaolo Muliari,</b> i componenti <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">dell’AMSG (ASSOCIAZIONE MEMORIA STORICA</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">GRANATA)</b> e <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">tutti i volontari di fede granata</b> che si sono prodigati in maniera lodevole nell’organizzare questa bellissima mostra dedicata ai <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Settanta Angeli che sono sotto un unico cielo; il cielo di Torino”.</b> E’ davvero <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“UNA COSA BELLA”,</b> questa idea museale granata, una riflessione a guardare dentro la nostra anima, un esempio che vorremmo fosse seguito anche dallo <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Juventus Museum</b>, proprio per continuare quel processo di sensibilizzazione che dovrebbe aiutare ad accorciare i tempi nel raggiungimento di quella maturazione sociale nell’ambito dello sport che si chiama “RISPETTO”, ma anche “SENSO CIVILE’”.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 14pt;'>Salvino Cavallaro</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp; </span></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br>Torinofl0711fl0711logo-grande-torino2.jpgSiN«settanta-angeli-in-un-unico-cielo»-una-cosa-bella-1012835.htmSi100451001,02,03030279
281012811NewsFormula 1Timido risveglio della coscienza di Schumacher20140404184634Buone notizie sulla vita del campione di Formula Uno<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>C’è un momento nella vita di ognuno di noi, in cui ci si ferma per riflettere sul significato profondo della vita stessa, legata com’è talora all’imponderabile. E così, da un momento all’altro non sai che cosa può accadere e, se accade, ti accorgi che in un attimo tutto cambia. Un po’ come dire che la vita e il suo destino è sempre legato a un filo. E’ dal 29 dicembre dello scorso anno che Michael Schumacher, il campione di Formula Uno, è ricoverato presso l’ospedale di Grenoble dove versa in coma a seguito di una brutta caduta mentre sciava. Oggi, a distanza di quasi quattro mesi dall’incidente, l’agente dell’ex pilota <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Sabine Kehm</b> ufficializza che ci sono dei segnali positivi nel processo di risveglio di Schumi. Sono momenti di coscienza, sono attimi di speranza che solo un semplice battito di ciglia può rincuorare sul suo ritorno alla vita. Questo è il testo del comunicato stampa : <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">”Ci sono dei progressi nel percorso di Michael verso il risveglio. Michael mostra momenti di coscienza e di veglia. Siamo al suo fianco durante questa battaglia lunga e difficile con l’equipe dell’ospedale di Grenoble. Restiamo</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">fiduciosi”</b>. Parole che lasciano speranza, frasi che incoraggiano a pensare positivo sulla vita di un campione che pur praticando l’automobilismo, uno sport notoriamente pericolosissimo, ha rischiato di perdere la vita sciando e battendo la testa su un grosso sasso di montagna. E’ davvero un destino incredibile che lega l’uomo all’imponderabile. Adesso la speranza si fa forza, e un flebile ottimismo per la vita di Schumacher s’illumina come spiraglio lieve ma reale. La sua coscienza sembra voler riprendere a lottare strenuamente e noi tutti siamo con lui e continuiamo a urlare “FORZA SCHUMI”.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Salvino Cavallaro<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; </span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Grenoblefl0711fl0711michael-schumacher.jpgSiNformula-1-1012811.htmSi100451001,02,030301433
291012802NewsCalcio EsteroLiga,31a giornata:la capolista Atletico rischia a Bilbao20140329102144Liga spagnola, atlético Madrid, barcellona, real Madrid, athletic bilbaoIn campo tutte le grandiLiga spagnola di nuovo in campo, senza sosta dopo il turno infrasettimanale, per dare vita alla 31a giornata. Ne mancano otto e la lotta per la conquista del titolo è più che mai aperta. Le grandi del calcio iberico andranno tutte in campo oggi ma ci saranno da valutare diversi aspetti perchè martedì e mercoledì si giocherà l'andata dei quarti di finale di Champions League e il derby tutto spagnolo tra Atletico e Barcellona. Ma andiamo con ordine.<br>Alle 16 fischio d'inizio al "Cornellà-El Prat" del derby catalano tra Espanyol e Barça. All'andata si imposero di misura gli azulgrana del Tata Martino grazie alle rete di Alexis Sanchez ed è chiaro che la differenza di tasso tecnico tra le due squadre è veramente abissale. Ma un derby è pur sempre un derby e nonostante l'Espanyol non ha più nulla da chiedere al campeonato, dato che naviga lontano dai posti europei e lontano dalla zona retrocessione, l'11 di Aguirre proverà a regalare ai propri tifosi quella gioia che solo una vittoria nel derby può dare. Certamente i precedenti non fanno ben sperare: negli ultimi 4 scontri diretti, infatti, il Barcellona ha vinto sempre con un complessivo 11-0 e per rintracciare l'ultimo successo dell'Espanyol bisogna risalire al 2009.<br>Aguirre non dovrà fare i conti nè con problemi gravi d'infermeria nè con squalificati però sì con alcuni dubbi che rispondono ai nomi del centrocampista David Lopez e dell'attaccante Jhon Córdoba; il Tata Martino, oltre ai lungodegenti Puyol e Cuenca dovrà fare a meno del portiere Victor Valdes. <br>Alle 18 al "Balaidos" andrà in scena Celta-Siviglia. I padroni di casa sono reduci dalla prevedibile sconfitta proprio contro il Barcellona e conservano ancora&nbsp; 5 punti di vantaggio sulla zona retrocessione, ma lo stato di forma e di grazia del Siviglia incute paura, reduce da 6 vittorie consecutive e, soprattutto, dalla splendida vittoria ottenuta contro il Real Madrid un paio di giorni fa. Nel Siviglia Unai Emery ha già scritto una pagina importante di storia dato che mai prima d'ora gli andalusi avevano inanellato una serie di 6 vittorie di fila&nbsp;nella massima categoria. Tra le fila del Celta, Luis Enrique dovrà sopperire alle assenze di Cabral infortunato e, probabilmente, di Rafinha che soffre un'artrite all'alluce del piede sinistro; in compenso recupererà Wellinton e Krhon-Dehli che hanno scontato una giornata di squalifica.<br>Alle 20, a Bilbao, l'incontro più importante della giornata, ossia quello tra l'Athletic e l'Atletico Madrid. Per gli uomini di Simeone, primi in classifica, quindi, una trasferta insidiosissima. All'andata finì 2-0 per l'Atletico con i gol di Villa e Diego Costa ma a Bilbao, probabilmente, sarà tutta un'altra storia. I baschi in casa hanno battuto il Barcellona e pareggiato contro il Real e sono sempre andati a segno in tutte e 17 le gare disputate in casa. Inoltre i bilbaini sono imbattuti da 6 giornate e in casa hanno totalizzato ben 36 punti. Quest'oggi, però, Valverde dovrà fare a meno di elementi importanti come Kike Sola, Gurpegi ed Herrera. Simeone, invece, recupererà Felipe Luis, che rientra dalla squalifica.<br>Infine alle 22 un altro derby stracittadino, quello tra Real Madrid e Rayo Vallecano. Per mera statistica difficlmente il Real perderà di nuovo giacché è reduce da due sconfitte di fila. Ma il calcio a volte sa soprendere e il Rayo, certamentente non paragonabile al talentuoso Real Madrid, si accinge ad affrontare&nbsp; l'impegno odierno senza eccessivi patemi d'animo e con una striscia positiva di 5 turni che ha permesso di uscire dalle sabbie mobili della zona retrocessione che, adesso, è lontana 5 punti. Il Real sarà impegnato mercoledì nei quarti di finale di champions contro i tedeschi del Borussia Dortmund ma non può permettersi il lusso di ulteriori passi falsi perchè la vetta, con due avversari come Atletico e Barça, potrebbe allontanarsi definitivamente.<br><br>LIGA – Programma e Risultati 31/a Giornata<br><br>Oggi<br><br>Espanyol-Barcellona<br>Celta-Siviglia<br>Athletic Bilbao-Atletico Madrid<br>Real Madrid-Rayo Vallecano<br><br>Domani<br><br>Valladolid-Almeria<br>Osasuna-Real Sociedad<br>Villareal-Elche<br>Valencia-Getafe<br><br>Lunedì<br><br>Granada-Levante<br>Betis-Malaga<br><br>CLASSIFICA <br><br>1)At.Madrid 73<br>2)Barcellona 72<br>3)Real Madrid 70<br>4)At.Bilbao 56<br>5)Siviglia 50<br>6)Real Sociedad 49<br>7)Villareal 48<br>8)Espanyol 40<br>9)Valencia 40<br>10)Levante 37 <br>11)Granada 34<br>12)Celta 33<br>13)Rayo 33<br>14)Malaga 32<br>15)Elche 31<br>16)Almeria 30<br>17)Osasuna 29<br>18)Getafe 28 <br>19)Valladolid 27 <br>20)Betis 22<br><br>SpagnaFL0411FL0411simeone.jpgSiNliga-giornata-31-atletico-madrid-rischia-a-bilbao-1012802.htmSi100427901,02,03030498
301012799NewsCalcio EsteroLiga,30a giornata: una Bacca avvelenata per il Real Madrid20140327092320Liga spagnola, Atlético Madrid, barcellona, real Madrid, athletic bilbaoCade il Real a Siviglia, Atletico in vettaTurno infrasettimanale di Liga spagnola, valido per la 30a gironata di Liga, ricco di emozioni. La notizia, in primis, è che il Real Madrid, dopo aver perso il "classico", cade per la seconda volta in 3 giorni, in quel di Siviglia, e scivola in terza posizione. Certo, nulla ancora è deciso ma è significativo il fatto che due sconfitte di fila il Real non le faceva registrare dal 2009. "Merengues" sconfitte 2-1 in casa di un meraviglioso Siviglia che inanella la sesta vittoria di fila. Decidono due reti del colombiano Carlos Bacca (12 gol) che raggiunge e ribalta l’iniziale vantaggio di Cristiano Ronaldo. La vittoria&nbsp; del Siviglia ha, secondo me, dei nomi e cognomi ben precisi: intanto quello di Unai Emery che si conferma allenatore esperto e adatto a realtà calcistiche di medio-alto livello e, poi, quelli di Bacca, Rakitic e del portiere Beto.<br>E l'Atletico di Simeone si ritrova capolista solitario con 73 punti in virtù del successo casalingo, seppur di misura, sul Granada. A decidere l'incontro ci pensa l'ispano-brasiliano Diego Costa che centra la 23a marcatura stagionale. Al secondo posto, con 72 punti, c'è il Barcellona che rifila tre rei al Celta&nbsp;Vigo; doppietta di Neymar e 22° centro per Leo Messi. Per i catalani, però la brutta notizia è l'infortunio di Valdés costretto ad uscire in barella, a scricchiolare è il ginocchio del portiere. Il modo con il quale Valdés abbandona il campo non fa presumere nulla di buono, quasi piangendo e tappandosi il volto con le mani, bisognerà&nbsp; aspettare, quindi, gli esami clinici per sapere quale sarà il futuro prossimo dell'estremo difensore del Barça.<br>Nel quarto incontro disputato ieri, importante per quando riguarda la corsa alla salvezza, il Rayo Vallecano batte l'Osasuna grazie ad un rigore trasformato da Larrivey a tempo scaduto. <br>Si chiuderà stasera la 30a giornata con altri 4 incontri, due alle 20 e due alle 22. <br>Al Al Coliseum Alfono Perez si affronteranno Getafe e Villareal, due squadre che ultimamente sono alquanto in difficoltà. I padroni di casa non vincono addirittura da novembre ed occupano la terzultima posizione con 28 punti; gli ospiti certamente non sono preoccupati dalla retrocessione ma la delusione è grande visto che hanno cullato per gran parte della stagione quella quarta posizione che darebbe accesso ai preliminari di Champions League. Ormai, però, è troppo tardi, è mancata la continuità, ma resta il fatto che, da matricola, il "sottomarino giallo" abbia disputato una stagione al di sopra di ogni aspettativa.<br>In contemporanea si disputerà Real Sociedad-Valladolid. I padroni di casa, dopo la sconfitta di lunedì sera in casa dell'Almeria, si trovano a -9 dal quarto posto e a questo punto non resta che accontentarsi di inseguire un posto in Europa League.<br>Infine, andranno in campo le due compagini di Valencia. I "pipistrelli" del Valencia ad Almeria e i "granotes" del Levante contro il fanalino di coda Betis.<br><br>LIGA – Risultati 30/a Giornata<br><br>Martedì<br><br>Malaga-Espanyol 1-2&nbsp; 33'Sergio Garcia-76' Pizzi(E) - 34'Perez(M)<br>Elche-Athletic Bilbao 0-0<br><br>Ieri<br><br>Barcellona-Celta Vigo 3-0&nbsp;&nbsp; 6'-67'Neymar-30' Messi<br>Rayo Vallecano-Osasuna 1-0&nbsp; 90'Larrivey<br>Atletico Madrid-Granada 1-0&nbsp; 63'Diego Costa<br>Siviglia-Real Madrid 2-1&nbsp; 14'C.Ronaldo(R) - 19'-72'Bacca(S)<br><br>Oggi<br><br>Getafe-Villarreal<br>Real Sociedad-Valladolid<br>Almeria-Valencia<br>Levante-Real Betis<br><br>CLASSIFICA<br><br>1)At.Madrid 73<br>2)Barcellona 72<br>3)Real Madrid 70<br>4)At.Bilbao 56<br>5)Siviglia 50<br>6)Real Sociedad 46 *<br>7)Villareal 45 *<br>8)Espanyol 40<br>9)Valencia 39 *<br>10)Levante 37 *<br>11)Granada 34<br>12)Celta 33<br>13)Rayo 33<br>14)Malaga 32<br>15)Elche 31<br>16)Almeria 29 *<br>17)Osasuna 29<br>18)Getafe 28 *<br>19)Valladolid 27 *<br>20)Betis 19 *<br><br>* 1 partitta in meno<br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br>SpagnaFL0411FL0411diegocosta.jpgSiNliga-giornata-30-real-madrid-sconfitto-a-siviglia-atletico-in-vetta-1012799.htmSi100427901,02,030301524
311012798NewsCampionatiCagliari, fuga dall’inferno20140326204500Cagliari HellasT <DIV>Turno infrasettimanale di campionato. La squadra di Diego Lòpez sarà impegnata nella dura sfida casalinga contro l' Hellas Verona di Mandorlini che vorrà riscattare la bruttissima prova di domenica scorsa, a Genova , contro la Sampdoria. Il Cagliari si trova nella zona calda della classifica a quota 29 punti , tre punti sopra il Bologna quintultimo e cinque punti sopra rispetto al Chievo quartultimo , impegnati in un vero e proprio scontro salvezza al Bentegodi. Il Cagliari , orfano del suo capitano Daniele Conti ( che dovrà affrontare ancora due giornate di squalifica per il rosso rimediato contro la Lazio )e con il probabile rientro del giovane Murru e di Francesco Pisano , dovrà cercare di fermare l' attacco veronese. Astori e Rossettini guideranno la parte centrale della difesa. A centrocampo , Lòpez schiererà il sorprendente Matias Vecino , Andrea Cossu e Albin Ekdal. L' attacco sarà guidato dal macedone Ibraimi , da Sau e dalla pantera Ibarbo. I pali verranno protetti da Vlada Avramov.</DIV> <DIV>La squadra di Mandorlini arriva alla gara contro il Cagliari da tre sconfitte consecutive e sembra che non riesca più a vincere dopo aver raggiunto la quota di 40 punti. Rafael proteggerà i pali dei veronesi. In difesa , Mandorlini schiererà l' argentino Pillud , il greco Moras , il veterano Maietta e l' ex bandiera rossoblu Alessandro Agostini. A centrocampo , Cirigliano cercherà di orchestrare il gioco insieme a Romulo e Halfredsson. In attacco , l' Hellas conterà sull' esperienza di Luca Toni , sulla velocità dell' argentino Iturbe &nbsp;e sulla classe dell' ex romanista Marquinho.</DIV> <DIV>Il presidente Cellino assisterà alla gara nonostante le contestazioni da parte dei tifosi per il suo menefreghismo nei confronti della squadra isolana. Sarà una sfida calda anche tra le tifoserie , rivali da molti anni. Circa trecento tifosi scaligeri seguiranno la squadra in trasferta. Arbitrerà la gara il signor Riccardo Pinzani di Empoli. Il calcio d' inizio è previsto per le 20.45 allo stadio Sant' Elia di Cagliari.</DIV>Cagliari Stadio Sant'EliaEK1145EK1145ibarbo.jpgSiNcagliari hellas-1012798.htmSi101277801,02,03010594
321012794NewsEditorialeTracce di bellezza calcistica italiana che non c`è più20140324185422Il calcio italiano perde la bellezza e l`armonia del gioco<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Era il campionato più bello del mondo, quello italiano. Tutti ce lo invidiavano e persino i calciatori più importanti al mondo facevano a gara per poter giocare in Italia. E, anche se questo mondo pallonaro ci ha abituato a pensare che i calciatori vanno là, dove la moneta brilla di ricchezza e benessere, c’è stato un periodo in cui dal punto di vista professionale e qualitativo il calcio italiano dava garanzia di grande immagine e crescita di prestigio. Oggi non è più così. Il pallone italiano, infatti, non dà più garanzie di bel gioco. E, se pensiamo che solo la Juventus, la Roma e a tratti anche il Napoli, sono in grado di offrire il calcio spettacolo adatto ai palati fini, il resto è carente di bellezza pura. La 29ma giornata di calcio di Serie A, ha offerto un piatto povero di emozioni calcistiche ed è stato davvero carente di quello che è il vero significato del calcio: il gioco. Napoli – Fiorentina finita con la vittoria dei viola per 1 a 0 non ha entusiasmato particolarmente, come neppure ha sollecitato interesse la partita dell’Olimpico Lazio – Milan finita 1 a 1. Vince la Sampdoria contro il Verona per 5 a 0 e pure il Torino segna un rotondo 3 a 1 contro uno spento Livorno. Perde in casa l’Inter di Mazzarri per 1 a 2 contro l’Atalanta, pareggia il Parma 1 a 1 contro il Genoa e vincono Udinese, Bologna e Roma, rispettivamente contro Sassuolo, Cagliari e Chievo, in incontri in cui il calcio noioso e farraginoso non stuzzica interesse alcuno. Poi, al Massimino di Catania i rosso celesti affrontano la partita della vita contro la prima della classe, Juventus. Abbiamo visto tutti la qualità scadente dell’incontro fatto di ripetuti falli, cattiverie senza fine, scontri che sanno più di rugby che di calcio. Una partita noiosa, dove il gioco del pallone, quello vero, è stato offeso in maniera vergognosa. Non una trama di gioco degna di nota, mai la sensazione di volere giocare una partita di calcio a viso aperto e con logiche tattiche consone al credo calcistico dei rispettivi allenatori. Eppure in campo c’era la prima della classe contro l’ultima. Non vogliamo dire che questa mancanza di calcio e della sua bellezza sia stata imposta solo dal Catania che aveva bisogno di punti, tuttavia, possiamo affermare con tutta franchezza che ai siciliani è imputabile molta responsabilità. Più che un campo di calcio con due squadre contendenti, sembrava un ring in cui i giocatori si preparavano a mettere i guantoni. No, quello visto a Catania non è calcio, non può esserlo, anche se la Juventus certamente superiore dal punto di vista tecnico, in maniera sorniona si è cucita il terzo scudetto consecutivo dell’era Conte. Magra consolazione, diciamo noi, anche perché la Vecchia Signora d’Italia ci ha abituato davvero a ben altro. E’ vero, per giocare a calcio, quello con la C maiuscola, bisogna essere in due a farlo, tuttavia, ci corre l’obbligo di affermare che i bianconeri di Conte, dall’alto della loro superiorità tecnica e tattica, avrebbero potuto e dovuto non cadere nel tranello della provocazione del non gioco, senza rispondere fallo su fallo in maniera del tutto sbagliata. Insomma uno spettacolo calcistico davvero deprimente, che ha evidenziato in contemporanea l’espulsione dei due allenatori, Maran e Conte e, a seguire, anche quella di Berghessio per somma di ammonizioni. E così, annoiati com’eravamo di vedere tale scempio pallonaro, abbiamo pensato di ossigenarci assistendo a spizzichi e a bocconi al “derby” spagnolo tra Real Madrid e Barcellona. Tutto un altro calcio, anzi, questo è il vero calcio che non è dato dal solo risultato di 3 a 4 in favore del Barcellona, ma da tutta una serie di azioni di gioco che fanno del calcio lo spettacolo vero. Al Bernabeu è stato tutto un godere per gli amanti di calcio puro. Sblocca Iniesta, segue la doppietta di Benzema e poi la tripletta di Messi che rende vano anche il gol di Ronaldo. Certo, qui in questa terra spagnola il calcio è arte anche grazie alla presenza di due tra i più forti giocatori al mondo che tutti gli anni si contendono il pallone d’oro: Cristiano Ronaldo e Leo Messi. Tuttavia, pur non volendo paragonare l’incontro tra Catania – Juventus a Real Madrid – Barcellona, è giusto segnalare che al di là dell’evidente divario tecnico, la differenza sta proprio nel concetto di base che sta nell’intendimento di un calcio essenzialmente concepito come spettacolo e divertimento. Certo, ci stanno i falli, gli scontri, la grinta, la determinazione, la cattiveria agonistica, tutte fasi importanti che fanno parte del gioco del calcio. Ma il non calcio fatto di continue ripicche, di gomitate reciproche e continui falli oltre ogni limite, quello no! Non è davvero accettabile! E allora, noi che siamo eterni amanti e&nbsp;gelosi del nostro calcio, non meravigliamoci quando nelle Coppe Europee non vediamo più nostre squadre se non all’inizio delle varie competizioni. Nulla nasce dal nulla, questa è l’espressione del nostro calcio. La Juventus, ci ha abituato a vedere un buon calcio e, a onor del vero, le diamo atto di essere una delle pochissime superstiti del bel gioco, tranne alcune partite come quella disputata appunto a Catania. In fondo, la Vecchia Signora è l’unica squadra italiana rimasta in Europa in questo 2014. Non sarà mica un caso, no? Riprendiamoci dunque la bellezza del gioco più bello del mondo, magari migliorando la cultura della sconfitta. Forse così si potrà superare l’ansia e l’angoscia del perdere, a beneficio dello spettacolo e del senso propositivo del gioco stesso.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Salvino Cavallaro</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp; </span></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Cataniafl0711fl0711pallone8.jpgSiNtracce-di-bellezza-calcistica-italiana-che-non-c`e-pio-1012794.htmSi100451001,02,03030342
331012792NewsCalcio EsteroLiga,29a giornata: festival di gol e Liga resettata, l`Atletico Madrid è in testa20140324084048Liga spagnola, atlético Madrid, real Madrid, barcellona, athletic bilbaoReal-Barça 3-4, partita leggendariaSe qualcuno ha ancora dei dubbi che il campionato spagnolo sia, attualmente, il più bello del mondo sarà sufficiente rivedere il "Classico" di ieri tra Real e Barcellona.&nbsp;E se negli anni passati il campionato se lo contendevano solo ed esclusivamente le due potenze calcistiche di sempre, quest'anno è in corsa anche l'Atletico Madrid, per cui è ancora più bello. Il Rea-Barça di ieri<br>è stata tra le più belle partite di sempre e, sicuramente, gli appassionati avranno avuto modo di vedere e rivedere i momenti salienti dell'incontro. <a href="http://rutube.ru/video/f525868e47b6fdf905dabe45d58ec87c/?ref=search">http://rutube.ru/video/f525868e47b6fdf905dabe45d58 ec87c/?ref=search</a>.<br>Partita giocata ad un livello altissimo di intensità, tecnica e giocate spettacolari. Solo nel primo tempo si sono contate almeno 12 occasioni da gol da ambo le parti.<br>Ha la meglio il Barcellona con un 3-4 che sa di leggenda e con Messi ed Iniesta immensi. I catalani, dunque, riducono le distanze e si portano a quota 69 punti, uno in meno di Real e Atletico Madrid ma con i "Colchoneros" da considerare primi in classifica in virtù dei 70 punti finora conquistati e&nbsp;del migliore rendimento&nbsp; negli scontri diretti con i "cugini" del Real.<br>Atletico che, in realtà, si è semplicemente limitato a svolgere il compitino contro il fanalino di coda Betis al "Benito Villamarin" di Siviglia. Il Betis ormai disperato e virtualmente retrocesso tiene testa agli uomini di Simeone per tutto il primo tempo, che si chiude sullo 0-0. Nella ripresa,<br>al minuto 55, il Betis resta in 10 per l’espulsione di Rodriguez e due minuti dopo subisce la rete di Gabi per l’1-0 liberatorio. Raggiunto il vantaggio,&nbsp;l'Atletico si tranquillizza e trova il raddoppio al 63’ con Diego Costa.<br>Per quanto riguarda il resto della classifica, consolida il quarto posto l'Athletic Bilbao di Ernesto Valverde che, battendo di misura il Getafe, con rete decisiva di Susaeta, raggiunge quota 55 punti e vede ancor più da vicino i preliminari per la Champions League della prossima stagione. Adesso sono 8 i punti di vantaggio sul Siviglia e 9 sulla Real Sociedad, che giocherà stasera ad Almeria.<br>Risale la china anche il Valencia, battendo il Villareal nel sentitissimo derby della regione valenciana. Partenza a razzo per i padroni di casa e ospiti troppo timorosi ed arrendevoli.<br>In coda alla classifica, a parte il Betis ormai troppo lontano dalla zona salvezza, ci sono almeno sei squadre che lotteranno fino alla fine. Infatti dall'Almeria, <br>penultimo, al Rayo Valecano, quattordicesimo, sono solo 3 i punti di differenza e, quindi, giochi ancora apertissimi.<br><br>LIGA – Risultati 29/a Giornata<br><br>Venerdì<br><br>Celta Vigo-Malaga 0-2&nbsp; 24'-32'Camacho<br><br>Sabato<br><br>Granada-Elche 1-0&nbsp; 63'Brahimi<br>Espanyol-Levante 0-0<br>Valladolid-Rayo Vallecano 1-1&nbsp; 8'A.gol Ze Castro(VD) - 45'Bueno(RVL)<br>Athletic Bilbao-Getafe 1-0&nbsp; 40'Susaeta<br><br>Ieri<br><br>Osasuna-Siviglia 1-2&nbsp; 27' Samperio-45'Bacca(S) - 94'Acuna(O)<br>Betis Siviglia-Atletico Madrid 0-2&nbsp; 58'Gabi-64'Diego Costa<br>Valencia-Villarreal 2-1&nbsp; 35'-44'Fuego(Va) - 83'Dos Santos(Vi)<br>Real Madrid-Barcellona 3-4&nbsp; 7'Inesta-42'-65'-84'Messi(B) - 20'-24'Benzema-55'C. Ronaldo(R)<br><br>Oggi<br><br>Almeria-Real Sociedad<br><br>CLASSIFICA<br><br>1)At.Madrid 70<br>2)Real Madrid 70<br>3)Barcellona 69<br>4)At.Bilbao 55<br>5)Siviglia 47<br>6)Real Sociedad 46 *<br>7)Villareal 45<br>8)Valencia 39<br>9)Levante 37<br>10)Espanyol 37<br>11)Granada 34<br>12)Celta 33<br>13)Malaga 32<br>14)Rayo 30<br>15)Elche 30<br>16)Osasuna 29<br>17)Getafe 28<br>18)Valladolid 27<br>19)Almeria 26 *<br>20)Betis 19<br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br>SpagnaFL0411FL0411messi.jpgSiNliga-giornata-24-barcellona-espugna-santiago-bernabeu-1012792.htmSi100427901,02,03030636
341012790NewsCalcio EsteroLiga,29a giornata: Malaga corsaro a Vigo nell`anticipo20140322093849Liga spagnola, Real Madrid, Atlético Madrid, Barcellona, Athletic BilbaoDue reti di Camacho stendono il CeltaMalaga corsaro nell'anticipo della 29a giornata di Liga spagnola in casa del Celta Vigo, che non vince tra le mura amiche dal 24 gennaio allorquando sconfisse il Betis per 4-2. Due gli "eroi" del successo andaluso a Vigo: Duda e Camacho, quest'ultimo autore di due reti. Discorso a parte merita Duda, al secolo Sergio Paulo Barbosa Valente, cresciuto nelle giovanili del Vitoria Guimaraes e portato in Spagna dal Cadice, il Malaga lo acquistò nel 2001 per cederlo un anno al Levante e venderlo, poi,&nbsp;al Siviglia che nel 2007 vinse la Supercoppa di Spagna, disputando una grandissima partita al Santiago Bernabeu. Di nuovo tra le fila del Malaga dal 2008, a 33 anni suonati, è l'idolo dei tifosi Malagueños. 244 partite giocate, il terzo ad avere segnato di più (31), dietro solo a Dely Valdés e Darío Silva,il più ammonito con 61 gialli, il più espulso con 4 rossi e, soprattutto, il miglior assistman con 47 passaggi. Ieri sera, di fronte al Celta autore di due splendide giocate che sono valse le due reti di Camacho e la vittoria finale che allontana la zona retrocessione. Per il Celta di Luis Enrique continua il leit-motiv dell'intera stagione, forte in trasferta e debole in casa.<br>Come di consueto saranno 4 gli incontri del sabato e protagoniste saranno essenzialmente tutte le squadre che lottano per non retrocedere. Si parte alle 16 con Granada-Elche. Entrambe cercano il successo pieno per allontanare definitivamente, appunto, lo spettro della retrocessione e dovranno farlo nonostante le numerose ed importanti assenze. E' una partita a rischio incidenti vista la storica rivalità tra le due compagini e gli incidenti tra tifoserie di tre anni fa, sia a Granada come ad Elche, in occasione della sfida per la promozione. <br>Alle 18 toccherà a Espanyol e Levante, una sfida da ultima chiamata per l'Europa. Entrambe si trovano in una sorta di limbo tra i posti che valgono l'Europa e la bassa classifica, quindi nessuna delle due ha particolari patemi d'animo. Il Levante ha vinto 5 delle ultime 6 partite disputate contro l'Espanyol, l'unica sconfitta risale alla scorsa stagione (3-2) e non sarà facile quest'oggi avere la meglio sulla squadra allenata dal messicano Aguirre, che in casa da filo da torceré a tutti. Una curiosità statistica interessante sul Levante è che è la squadra che ha subito più tiri in porta, 163 per l'esattezza, ma grazie alle splendide&nbsp; parate di Keylor Navas è solamente la sesta che ha subito meno gol al passivo (39).<br>Alle 20 uno degli incontri più affascinanti di questo turno, quello tra Valladolid e Rayo Vallecano. Il Vallladolid ha interrotto la sua serie utile la&nbsp;settimana scorsa. Dopo due pareggi e la storica vittoria contro il Barcellona, la squadra allenata da Juan Ignacio Martinez è in piena lotta per non retrocedere.&nbsp; Il Rayo di Paco Jemez, invece, ha inanellato tre vittorie consecutive ma bisogna tener presente che ha la difesa più perforata del campionato e che in questa stagione ha pareggiato solo due volte. Giochi apertissimi dunque.<br>Infine, alle 22, l'Athletic Bilbao, dovrà difendere la quarta posizione dagli attacchi delle inseguitrici contro il Getafe. I "leoni" di Bilbao forti del fattore campo, dovranno ovviare all'assenza di Aduriz squalificato e ricordare Iñaki Azkuna, medico e politico del Partito Nazionalista Basco, sindaco di Bilbao dal 1999.<br>Il Getafe sembra non avere alcuna possibilità, dato che attraversa il peggior periodo della propria storia in massima serie. Vero è che il nuovo allenatore, Cosmin Contra, ha riportato un po' di serenità ma i 28 punti in classifica la dicono lunga su come la retrocessione sia dietro l'angolo.<br><br>LIGA – Risultati 29/a Giornata<br><br>Ieri<br><br>Celta Vigo-Malaga 0-2&nbsp; 24'-32'Camacho<br><br>Oggi<br><br>Granada-Elche<br>Espanyol-Levante<br>Valladolid-Rayo Vallecano<br>Athletic Bilbao-Getafe<br><br>Domani<br><br>Osasuna-Siviglia<br>Betis Siviglia-Atletico Madrid<br>Valencia-Villarreal<br>Real Madrid-Barcellona<br><br>Lunedì<br><br>Almeria-Real Sociedad<br><br>SpagnaFL0411FL0411celtamalaga.jpgSiNliga-giornata-29-malaga-corsaro-a-vigo-1012790.htmSi100427901,02,03030635
351012780NewsCalcio EsteroLiga, 28a giornata: il Barcellona ne fa 720140317092955Liga spagnola, real Madrid, Atlético Madrid, Barcellona, Athletic bilbaoMessi, hattrick e diventa il miglior marcatore di semopre del BarÇaTutto invariato in testa alla classifica del campionato spagnolo dopo la 28a giornata. Senza dubbio la domenica di Liga è stata la domenica di Leo Messi e&nbsp;del Barcellona, che ha sotterrato l'Osasuna con un pirotecnico 7-0, mandando un chiaro avviso al Real Madrid, prossimo avversario domenica alle 21 al Santiago Bernabeu. <br>L’Osasuna non può nulla e affonda sotto i colpi di Pedro, Sanchez, Iniesta, Tello e Messi(3), quest'ultimo raggiunge quota 371 gol diventando così il&nbsp;miglior marcatore di tutti i tempi del club catalano, superando Paulino Alcantara fermo a 369. Gli uomini del Tata Martino tornano così a -4 dalla vetta della classifica&nbsp;con un solo punto di ritardo dall’Atletico.<br>Cristiano Ronaldo non è da meno e regala la vittoria al suo Real espugnando il campo del Malaga, per lui la rete numero 25, tre punti importanti e meno 2 da Puskas al quarto posto nei cannonieri di tutti i tempi delle "Merengues". <br>Anche l'Atletico Madrid si affida al suo uomo di punta, Diego Costa, per avere la meglio, di misura, sull'ostico Espanyol. Per Diego Costa si tratta del gol numero 22 in campionato.<br>A valanga il Siviglia, dopo lo 0-2 in Europa League&nbsp;subito dai cugini del Betis, contro il Valladolid. Successo per 4-1 con le reti di Gameiro(2), Rakitic e Figueiras. Gli andalusi di Unai Emery toccano quota 44 punti e vedono da molto vicino un posto al sole in Europa.<br>Tre punti preziosi anche per la Real Sociedad che, davanti ai propri tifosi, supera il Valencia 1-0 con firma di Aguirretxe per tornare a -5 dal quarto posto occupato dall'Athletic Bilbao impegnato stasera nella sfida contro il Villarreal. <br>In coda da rilevare il terzo risultato utile consecutivo per&nbsp;il Betis, ormai troppo tradi, forse, per raggiungere la salvezza ma in tempo per continuare a coltivare il sogno Europa League anche fosse solo per eliminare i rivali storici del Siviglia. <br><br>LIGA – Risultati 28/a Giornata<br><br>Venerdì<br><br>Getafe-Granada 3-3&nbsp; 6'Marica-38'Lopez-72'Lafita(Ge) - 35'Riki-62'-77'El Arabi(Gr)<br><br>Sabato<br><br>Levante-Celta Vigo 0-1&nbsp; 19'Nolito<br>Rayo Vallecano-Almeria 3-1&nbsp; 38'Bueno-57'-77'Larrivey(R) - 72'Soriano(A)<br>Malaga-Real Madrid 0-1&nbsp; 23'C. Ronaldo<br>Atletico Madrid-Espanyol 1-0&nbsp; 55'Diego Costa<br><br>Domenica<br><br>Elche-Real Betis 0-0<br>Barcellona-Osasuna 7-0&nbsp; 18'-63'-88'Messi-22'Sanchez-34'Iniesta-78'Tello-91'Pedro<br>Siviglia-Valladolid 4-1&nbsp; 23'Rakitic-41'-65'Gameiro-75'Figueiras(S) - 77'Guerra(V)<br>Real Sociedad-Valencia 1-0&nbsp; 61'Aguirretxe<br><br>Lunedì<br><br>Villarreal-Athletic Bilbao<br><br>CLASSIFICA<br><br>1)Real Madrid 70<br>2)At.Madrid 67<br>3)Barcellona 66<br>4)At.Bilbao 51 *<br>5)Real Sociedad 46<br>6)Villareal 44 *<br>7)Siviglia 44<br>8)Levante 36<br>9)Valencia 36<br>10)Espanyol 36<br>11)Celta 33<br>12)Granada 31<br>13)Elche 30<br>14)Malaga 29<br>15)Osasuna 29<br>16)Rayo 29<br>17)Getafe 28<br>18)Valladolid 26<br>19)Almeria 26<br>20)Betis 19<br><br><br><br><br>SpagnaFL0411FL0411messi.jpgSiNliga-giornata-28-vincono-le-prime-della-classe-1012780.htmSi100427901,02,03030558
361012776NewsFormula 1Formula 1: GP Australia 2014 Gara - Vince Rosberg. Quinto Alonso .20140316085532australiangp,formula 1,melbourne,gran premio australia,2014,gara,classificheSubito ritirati Hamilton e Vettel. Magnussen ottimo terzo.E' una Mercedes a salire sul gradino più alto del podio nel Gran Premio di apertura del mondiale 2014 di formula 1, ma è quella di Rosberg partito dalla terza posizione, mentre l'uomo pole di ieri, Lewis Hamilton si ritira al terzo giro per problemi alla vettura. Alla partenza era già stata battaglia fra i due piloti Mercedes, con la red Bulldi Ricciardoche perde 1 posizione.<BR>Un giro dopo Hamilton si ritira, per un problema alla power unit, anche Vettel&nbsp; che era partito con gomme medie con una strategia diversa dalle altre vetture.<BR>Gara anonima per le due ferrari con Fernando Alonso che non va oltre il quinto posto, che per parecchi giri ha braccato Hulkenberg riuscendo a liberarsene solo al 32° giro per il pit stop del pilota della Force India. Raikkonen conclude&nbsp; all'ottavo posto dopo aver subito un sorpasso da Bottas al 35° giro&nbsp; per un errore in frenata, e dopo aver perso la posizione su Hulkenberg al pit stop. <BR>Gran gara di Valttery Bottas che dopo aver toccato il muro in uscita dalla chicane nel T2, perde la gomma posteriore destra, ed è costretto ad un pit stop. Fortunatamente per lui è solo il cerchione ad essersi rotto quindi può ripartire in diciassettesima posizione, e dopo una gran rimonta chiude al sesto posto.<BR>Dall'undicesimo al quindicesimo giro Safety Car in pista per recuperare la gomma persa a Bottas.<BR>Giro veloce per Rosberg in 1.32.478 al 19 giro. Alonso nel giro finale segna il record nel T3.<BR><BR>GRAN PREMIO <STRONG>D'AUSTRALIA 2014 GARA TEMPIE CLASSIFICHE</STRONG><BR><BR><PRE style="BACKGROUND-COLOR: #030303; WIDTH: 616px; OVERFLOW: auto">POS PILOTA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; TEAM&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Time&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR>1&nbsp;&nbsp; Rosberg&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Mercedes&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 57 <BR>2&nbsp;&nbsp; Ricciardo&nbsp;&nbsp; Red Bull&nbsp;&nbsp;&nbsp; 0'24"5&nbsp;&nbsp;&nbsp; 0'24"5&nbsp;&nbsp; <BR>3&nbsp;&nbsp; Magnussen&nbsp;&nbsp; McLaren&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 0'26"7&nbsp;&nbsp;&nbsp; 0'02"2<BR>4&nbsp;&nbsp; Button&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; McLaren&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 0'29"9&nbsp;&nbsp;&nbsp; 0'03"2<BR>5&nbsp;&nbsp; Alonso&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Ferrari&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 0'33"1&nbsp;&nbsp;&nbsp; 0'05"2<BR>6&nbsp;&nbsp; Bottas&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Williams&nbsp;&nbsp;&nbsp; 0'45"4&nbsp;&nbsp;&nbsp; 0'12"3&nbsp;&nbsp; <BR>7&nbsp;&nbsp; Hulkenberg&nbsp; Force India 0'48"8&nbsp;&nbsp;&nbsp; 0'03"3&nbsp;&nbsp; <BR>8&nbsp;&nbsp; Raikkonen&nbsp;&nbsp; Ferrari&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 0'55"7&nbsp;&nbsp;&nbsp; 0'06"9&nbsp;&nbsp; <BR>9&nbsp;&nbsp; Vergne&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Toro Rosso&nbsp; 0'59"4&nbsp;&nbsp;&nbsp; 0'02"7&nbsp;&nbsp; <BR>10&nbsp; Kvyat&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Toro Rosso&nbsp; 1'02"5&nbsp;&nbsp;&nbsp; 0'03"1&nbsp;&nbsp; <BR>11&nbsp; Perez&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Force India 1'25"0&nbsp;&nbsp;&nbsp; 0'22"3<BR>12&nbsp; Sutil&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Sauber&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1L&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1L&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR>13&nbsp; Gutierrez&nbsp;&nbsp; Sauber&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1L&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 0'06"1<BR>14&nbsp; Chilton&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Marussia&nbsp;&nbsp;&nbsp; 2L&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1L&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR>15&nbsp; Bianchi&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Marussia&nbsp;&nbsp;&nbsp; 8L&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 6L&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR>16&nbsp; Grosjean&nbsp;&nbsp;&nbsp; Lotus&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; RIRIRATO 44° GIRO<BR>17&nbsp; Maldonado&nbsp;&nbsp; Lotus&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; RIRIRATO 30° GIRO&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR>18&nbsp; Ericsson&nbsp;&nbsp;&nbsp; Caterham&nbsp;&nbsp;&nbsp; RIRIRATO 28° GIRO<BR>19&nbsp; Vettel&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Red Bull&nbsp;&nbsp;&nbsp; RIRIRATO&nbsp; 4° GIRO<BR>20&nbsp; Hamilton&nbsp;&nbsp;&nbsp; Mercedes&nbsp;&nbsp;&nbsp; RIRIRATO&nbsp; 3° GIRO<BR>21&nbsp; Massa&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Williams&nbsp;&nbsp;&nbsp; RIRIRATO&nbsp; 1° GIRO&nbsp;&nbsp; <BR>22&nbsp; Kobayashi&nbsp;&nbsp; Caterham&nbsp;&nbsp;&nbsp; RIRIRATO&nbsp; 1° GIRO <BR></PRE><BR>MelbourneWM01MSWM01MSaustralia-2014-nico-rosberg.jpgSiNformula-1-formula-1-gp-australia-qualifiche-tempi-q1-q2-q3-griglia-di-partenza-1012776.htmSi100075601,02,03,04,06,07,08,090101338
371012775NewsFormula 1Formula 1: GP Australia Qualifiche - Pole a Hamilton. Quinto Alonso. Vettel dodicesimo20140315093644Kimi sbatte ed è fuori dalla top ten. Bene Ricciardo. I tempi delle qulifiche e la griglia di partenzaDopo una agguerrita lotta con il compagno di squadra Nico Rosberg è Lewis Hamilton a conquistare la pole in Australia, nel GP di apertura del mondiale di formula 1 2014. Fra i due riesce ad inserirsi una Red Bull, ma non è quella del campione del mondo Sebastian Vettel che non riesce ad entrare in Q3, bensì quella del compagno di squadra e pilota di casa Daniel Ricciardo. Le qulifiche si sono disputate sul bagnato.<BR>La ferrari di Fernando Alonso, in virtù di una scelta strategica non felice conquista il quinto posto gomme intermedie mentre tutti giravano sulle full wet, mentre l'altra Ferrari di kimi Raikkonen si ferma in Q2 su un muretto, mentre era al decimo posto ai limiti della Q3. Alettone distrutto sulla F14 T e qualifiche concluse in anticipo per lui.<BR>Sebastian Vettel, già in evidenti difficoltà, non riesce a migliorare il suo dodicesimo tempo anche a causa delle bandiere gialle esposte dai commissari per l'incidente di Raikkonen e conclude con il tredicesimo tempo. Non accadeva dal GP del Belgio 2012.<BR>A sorpresa ottima qualifica per Kvyat al debutto sulla Toro Rosso. In top ten anche le due Williams.<BR><BR>GRAN PREMIO <STRONG>D'AUSTRALIA 2014 TEMPI QUALIFICHE E GRIGLIA DI PARTENZA</STRONG><BR><BR><BR><PRE style="BACKGROUND-COLOR: #030303; WIDTH: 616px; OVERFLOW: auto">POS PILOTA&nbsp;TEAM&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Q1&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Q2&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Q3<BR>1&nbsp;&nbsp; Hamilton&nbsp;&nbsp;&nbsp; Mercedes&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.31.699&nbsp;&nbsp; 1.42.890&nbsp;&nbsp; 1.44.231<BR>2&nbsp;&nbsp; Ricciardo&nbsp;&nbsp; Red Bull&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.30.775&nbsp;&nbsp; 1.42.295&nbsp;&nbsp; 1.44.548<BR>3&nbsp;&nbsp; Rosberg&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Mercedes&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.32.564&nbsp;&nbsp; 1.42.264&nbsp;&nbsp; 1.44.595&nbsp;&nbsp; <BR>4&nbsp;&nbsp; Magnussen&nbsp;&nbsp; McLaren&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.30.949&nbsp;&nbsp; 1.43.247&nbsp;&nbsp; 1.45.745<BR>5&nbsp;&nbsp; Alonso&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Ferrari&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.31.388&nbsp;&nbsp; 1.42.805&nbsp;&nbsp; 1.45.819<BR>6&nbsp;&nbsp; Vergne&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Toro Rosso&nbsp; 1.33.488&nbsp;&nbsp; 1.43.849&nbsp;&nbsp; 1.45.864&nbsp;&nbsp; <BR>7&nbsp;&nbsp; Hulkenberg&nbsp; Force India 1.33.893&nbsp;&nbsp; 1.43.658&nbsp;&nbsp; 1.46.030<BR>8&nbsp;&nbsp; Kvyat&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Toro Rosso&nbsp; 1.33.777&nbsp;&nbsp; 1.44.331&nbsp;&nbsp; 1.47.368<BR>9&nbsp;&nbsp; Massa&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Williams&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.31.228&nbsp;&nbsp; 1.44.242&nbsp;&nbsp; 1.48.079<BR>10&nbsp; Bottas&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Williams&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.31.601&nbsp;&nbsp; 1.43.852&nbsp;&nbsp; 1.48.147 <BR>11&nbsp; Button&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; McLaren&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;1.31.396&nbsp;&nbsp; 1.31.396<BR>12&nbsp; Raikkonen&nbsp;&nbsp; Ferrari&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;1.31.439&nbsp;&nbsp; 1.32.439<BR>13&nbsp; Vettel&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Red Bull&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.44.668&nbsp;&nbsp; 1.31.931<BR>14&nbsp; Sutil&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Sauber&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.45.655&nbsp;&nbsp; 1.33.673<BR>15&nbsp; Kobayashi&nbsp;&nbsp; Caterham&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.45.867&nbsp;&nbsp; 1.34.274<BR>16&nbsp; Perez&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Force India 1.47.293&nbsp;&nbsp; 1.34.141<BR>17&nbsp; Chilton&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Marussia&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.34.293<BR>18&nbsp; Bianchi&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Marussia&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.34.794<BR>19&nbsp; Gutierrez&nbsp;&nbsp; Sauber&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.35.117<BR>20&nbsp; Ericsson&nbsp;&nbsp;&nbsp; Caterham&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.35.157<BR>21&nbsp; Grosjean&nbsp;&nbsp;&nbsp; Lotus&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.36.993<BR>22&nbsp; Maldonado&nbsp;&nbsp; Lotus&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; NO TIME<BR><BR>Gutierrez partirà 5 posizioni indietro per sostituzione del cambio<BR><BR><BR></PRE><BR>MelbourneWM01MSWM01MSfernando-alonso-qualifiche-gp-australia.jpgSiNformula-1-formula-1-gp-australia-qualifiche-tempi-q1-q2-q3-griglia-di-partenza-1012775.htmSi100075601,02,03,04,06,07,08,090101136
381012765NewsCalcio EsteroLiga, 27a giornata: tutto facile per il Real Madrid20140310092955Liga spagnola, Real Madrid, Atlético Madrid, Barcellona, Athletic bilbaoTris del Real Madrid contro il LevanteTutto facile per il Real Madrid di Carlo Ancelotti che archivia la pratica Levante con un perentorio 3-0 e si mantiene al comando della classifica, in solitaria, con tre lunghezze di vantaggio sull’Atletico Madrid e quattro sul Barcellona. Un 3-0 firmato dalle reti di Cristiano <br>Ronaldo, Marcelo e autorete di Nikos Karabelas.A questo punto non resta che aspettare il "Clasico" contro il Barcellona per definire, forse definitivamente, il destino del campionato.<br>Finisce 1-1, invece, l’interessante sfida tra Valencia e Bilbao; i baschi sono riusciti nella ripresa a riprendere il match grazie alla rete dal dischetto di Aduriz (rigore piuttosto dubio)&nbsp;e mantenere così saldamente la quarta posizione in classifica che significa preliminari di Champions League per la squadra di Valverde.<br>Bella prova anche per il Siviglia di Unai Emery che passa in casa dell’Almeria 3-1 portandosi a sole tre lunghezze dal Villarreal quinto mentre con lo stesso risultato torna a sorridere anche l’Espanyol che regola la&nbsp;matricola Elche. Vittoria che mancava da due turni di campionato.<br>Mancano ancora due risultati per mandare in archivio la 27a giornata di Liga. Alle 20 scontro salvezza tra Osasuna e Malaga. I padroni di casa hanno appena 3 punti di vantaggio sulla zona retrocessione, mentre il Malaga ha gli stessi punti di Valladolid e Almeria e solo una migliore differenza reti per ora non lo condanna. Il pareggio non serve in realtà a nessuna delle due ma potrebbe, comunque, servire a smuovere le acque torbide in cui navigano. <br>La panchina del Malaga traballa ogni settimana e stasera Schuster non avrà vita facile sia perchè i tori di Pamplona tra le mura amiche sono stati fino ad ora incontenibili sia perchè in trasferta il suo Malaga ha vinto solo una volta.<br>Infine, alle 22, toccherà alla Real Sociedad inseguire i "cugini" dell'Athletic Bilbao, saldamente quarti. La vittoria contro il Rayo Vallecano, avversario odierno, è d’obbligo se si vuole continuare a sognare un posto in Champions, ma il Rayo deve salvarsi e, dopo l’exploit contro il Valencia della settimana scorsa, l’obiettivo è molto più vicino e distante solo 3 punti.<br><br>LIGA – Risultati 27/a Giornata<br><br>Sabato<br><br>Valladolid-Barcellona 1-0&nbsp; 17'Rossi<br>Real Betis-Getafe 2-0&nbsp; 16'Leo Baptistao-39'Ruben Castro<br>Celta Vigo-Atletico Madrid 0-2&nbsp; 62'-64'Villa<br>Granada-Villarreal 2-0&nbsp; 23'Rico-33'El Arabi<br><br>Domenica<br><br>Espanyol-Elche 3-1&nbsp; 2'Lopez-21'Colotto-58'Pizzi(ES) - 88'A.gol Fuentes(El)<br>Almeria-Siviglia 1-3&nbsp; 31'Bacca-51'Carrico-77'Gameiro(S) - 85'Vidal(A)<br>Real Madrid-Levante 3-0&nbsp; 11'C. Ronaldo-49'Marcelo-81'A.gol Karabelas<br>Valencia-Athletic Bilbao 1-1&nbsp; 23'Paco Alcacer(V) - 53'Aduriz(A)<br><br>Lunedì<br><br>Osasuna-Malaga<br>Real Sociedad-Rayo Vallecano<br><br>CLASSIFICA<br><br>1)Real Madrid 67<br>2)At.Madrid 64<br>3)Barcellona 63<br>4)At.Bilbao 51<br>5)Villareal 44<br>6)Real Sociedad 43<br>7)Siviglia 41<br>8)Levante 36<br>9)Valencia 36<br>10)Espanyol 36<br>11)Celta 30<br>12)Granada 30<br>13)Osasuna 29<br>14)Elche 29<br>15)Getafe 27<br>16)Malaga 26<br>17)Valladolid 26<br>18)Almeria 26<br>19)Rayo 23<br>20)Betis 18<br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br>SpagnaFL0411FL0411cristiano-ronaldo-real-madrid.jpgSiNliga-giornata-27-tutto-facile-per-il-real-saldamente-al-comando-1012765.htmSi100427901,02,03030348
391012747NewsCalcio EsteroLiga,26a giornata: Poker dell`Athletic Bilbao20140301094539Liga spagnola ,Real Madrid, barcellona, Atlético Madrid, Athletic BilbaoTripletta di Aduriz al GranadaL'Athletic Bilbao distrugge il Granada con un rotondo 4-0 nell'anticipo della 26a giornata di Liga spagnola. Dopo avere perduto l'imbattibilità interna contro l'Espanyol due settimane fa, i baschi ritornano a dominare al San Mamès grazie anche all'eccellente prova di Aduriz, autore di tre reti. Curiosamente il Granada sembra essere la sua vittima favorita dato che l'attaccante di San Sebastian ha segnato 6 degli ultimi 7 gol dell'Athletic agli andalusi. Athletic, dunque, che consolida la quarta posizione con 50 punti e +7 sulle dirette concorrenti Villareal e Real Sociedad.<br>Tutte le big saranno impegnate domani; il Barcellona in casa contro l'Almeria, mentre Atletico Madrid e Real si affronteranno al Vicente Calderòn in quello che sarà un derby di fuoco.<br>Spazio, dunque, a tante sfide salvezza. Alle 16, a La Rosaleda si affronteranno Malaga e Valladolid, rispettivamente terz'ultima e quart'ultima, separate da soli 3&nbsp; punti. Il tecnico del Malaga, il tedesco Schuster, rischia definitivamente la panchina ed un risultato negativo imporrebbe uno scossone: gli andalusi, infatti, sono reduci dal pareggio contro l'Almeria ed hanno un bilancio di un solo successo nelle ultime 7 giornate disputate. Simile situazione per il Valladolid, anch'esso reduce da un pareggio contro il Levante e con un solo successo negli ultimi 9 incontri. <br>Alle 18, al Ciutat di Valencia, interessante sfida tra il Levante, nono, e l'Osasuna, dodicesimo. Due piccole del calcio iberico che vendono cara la pelle, in&nbsp; particolare l'Osasuna "ammazza grandi" che come è noto ha affossato l'Atletico domenica scorsa e che, però, fuori casa ha un rendimento deficitario. Entrambe navigano in acque tranquille e la divisione della posta in palio non è improbabile anche perchè nelle ultime giornate hanno dato prova di grande solidità difensiva.<br>Il Levante ha subito una sola rete nelle ultime 4 giornate e il portiere del Costarica, Keylor Navas, è una delle rivelazioni del campionato con 102 parate ed il 79% di parate sugli attacchi avversari, l'Osasuna non è da meno ed ha mantentuo inviolata la propria porta nelle ultime 3 giornate.<br>Alle 20 sarà la volta di Getafe-Espanyol. Ai padroni di casa tremeranno legambe visto che attualmente sono quindicesimi con appena 4 punti di vantaggio sul Valladolid. L'Espanyol è, invece, autore di una buona stagione ed è decimo in classifica con l'obiettivo di raggiungere il settimo posto che varrebbe l'Europa League distante&nbsp; solo 3 punti. Da considerare che il Getafe dal mese di Novembre ad oggi ha racimolato solamente 7 punti ed infatti l'ultima vittoria risale al 29 novembre.<br>Infine, alle 22, ad Elche scenderà in campo il Celta Vigo. Per gli illicitani un campionato sorprendente ma i giocatori non ricevono lo stipendio da due mesi e ciò potrebbe complicare le cose. Luis Enrique, dopo tante difficoltà, sempre aver trovato la quadratura del suo Celta ottenendo risultati positivi e portándolo fuori dalla bagarre salvezza. Assenze importanti da una parte e dall'altra: il tecnico dell'Elche, a meno di recuperi dell'ultimo momento, dovrebbe fare a meno di Aarón Ñíguez e Carles Gil, mentre Luis Enrique non avrà a disposizione gli squalificati Alex López e Nolito e Charles&nbsp;soffre una slogatura, rimediata&nbsp; nella partita contro il Getafe, e forse non sarà in campo.<br><br><br>LIGA – Risultati 26/a Giornata<br><br>Venerdì<br><br>Athletic Bilbao-Granada 4-0&nbsp; 6'-18'-74'Aduriz-80'Gurpegi<br><br>Sabato<br><br>Malaga-Valladolid<br>Levante-Osasuna<br>Getafe-Espanyol<br>Elche-Celta Vigo<br><br>Domenica<br><br>Villarreal-Real Betis<br>Atletico Madrid-Real Madrid<br>Siviglia-Real Sociedad<br>Barcellona-Almeria<br>Rayo Vallecano-Valencia<br><br>SpagnaFL0411FL0411aduriz.jpgSiNliga-spagnola-giornata-26-poker-dell-athletic-bilbao-1012747.htmSi100427901,02,03030396
401012720NewsCalcio EsteroLiga,25a giornata: crolla anche l`Atletico, sorride Ancelotti20140224090945Liga spagnola, Real Madrid, Barcellona, Atlético MadridReal Madrid in vettaLa 25a giornata di Liga spagnola regala emozioni, risultati a sopresa ed un'unica capolista: il Real Madrid di Carlo Ancelotti. <br><br>Dopo il Barcellona anche l'Atletico Madrid va in "black-out" e torna a casa, dalla trasferta di Pamplona, con un contundente 0-3 al passivo. Partita perfetta dell'Osasuna che tramortisce gli uomini di Simeone già nel primo tempo grazie alle reti di Cejudo, Armenteros e Raul Torres. Suona, quindi, più di un campanello d'allarme in casa&nbsp;Atletico che due settimane fa era <br>uscito con le ossa rotte anche dal campo dell'Almeria e, si sa, nel calcio una battuta d'arresto ci può stare, ma due consecutive diventano la dimostrazione che qualcosa smette di funzionare nell'ingranaggio. E se una perde, c'è l'altra che vince. E' doveroso parlare e sottolineare la grande prestazione dell'Osasuna, il miglior Osasuna della stagione, ancor di più di quello che impose il pari a Real e Barça. <br>Simeone avrà tutta la settimana per curare le ferite della propria creatura, si consolerà del fatto che non avrà squalificati e infortunati, ma avrà bisogno del vero Atletico domenica prossima quando al "Vicente Calderòn" affronterà proprio il Real Madrid.<br>Tra le altre sfide della domenica da segnalare il ritorno al successo dell'Athletic Bilbao, 2-0 sul campo del fanalino di coda Betis, che mantiene la quarta posizione e un vantaggio di 4 punti sulla Real Sociedad. Sul risultato finale, però, incide e non poco la "longa manus" del direttore di gara che nega due rigori&nbsp; evidentissimi agli andalusi ( uno per un fallo su Ruben Castro e l'altro per un fallo di mano di Balenziaga) e, poi, ne fischia uno molto dubbio ai baschi. Il Betis, <br>tutto cuore e tristezza chiude l'incontro in 9 per le espulsioni di Perquis e Lorenzo Reyes.<br>Tornano a sorridere anche il Siviglia di Unai Emery che espugna lo stadio del Rayo Vallecano con firma di Coke e il Valencia che supera 2-1 a tempo scaduto il Granada con una zampata decisiva di Vezo.<br>La 25a giornata si chiuderà stasera con il posticipo tra Espanyol e Villareal. I padroni di casa sono reduci da due importanti successi (Granada e Athletic Bilbao) e attualmente occupano una più che dignitosa decima posizione. Naturalmente sono altre le aspirazioni del Villareal che, forse, nelle ultime domeniche sta pagando dazio alla stanchezza derivante da una stagione intensa vissuta sempre nelle primissime posizioni. Per il "sottomarino giallo" sbancare "El Prat" di Barcellona sarebbe un toccasana per rilanciarsi all'inseguimento di Real Sociedad e Athletic Bilbao.<br><br>LIGA – Risultati 25/a Giornata<br><br>Venerdì<br><br>Valladolid-Levante 1-1&nbsp; 25'Casadesus(L) - 52'Guerra(V)<br><br>Sabato<br><br>Real Madrid-Elche 3-0&nbsp; 34'Illaramendi-71'Bale-81'Isco<br>Celta Vigo-Getafe 1-1&nbsp; 20'Lafita(G) - 59'Rafinha(C)<br>Real Sociedad-Barcellona 3-1&nbsp; 32'a.gol Song-54'Griezmann-59'Zurutuza(R) - 36'Messi(B) <br>Almeria-Malaga 0-0<br><br>Ieri<br><br>Rayo Vallecano-Siviglia 0-1&nbsp; 57'Coke<br>Real Betis-Athletic Bilbao 0-2&nbsp; 34'Muniain-81'Fernandes<br>Valencia-Granada 2-1&nbsp; 47'Piti(G) - 64'Paco-91'Vezo(V)<br>Osasuna-Atletico Madrid 3-0&nbsp; 6'Cejudo-21'Armenteros-42'Raul Torres<br><br>Lunedì<br><br>Espanyol-Villarreal<br><br>CLASSIFICA<br><br>1)Real Madrid 63<br>2)Barcellona 60<br>3)At.Madrid 60<br>4)At.Bilbao 47<br>5)Real Sociedad 43<br>6)Villareal 40<br>7)Siviglia 35<br>8)Valencia 35<br>9)Levante 33<br>10)Espanyol 32<br>11)Celta 30<br>12)Osasuna 29<br>13)Granada 27<br>14)Elche 26<br>15)Getafe 26<br>16)Almeria 26<br>17)Malaga 25<br>18)Valladolid 22<br>19)Rayo 20<br>20)Betis 14<br><br><br>SpagnaFL0411FL0411Ancelotti41.jpgSiNliga-giornata-25-crolla-anche-atletico-madrid-real-madrid-primo-1012720.htmSi100427901,02,03030391
411012675NewsCalcio EsteroLiga,23a giornata: in tre al comando20140210094753Liga spagnola, Barcellona, Real Madrid, Atlético MadridTre squadre in vetta23/a giornata piena di soprese nella Liga spagnola. Cambia tutto al vertice della classifica per via dell'inattesa sconfitta dell’Atletico Madrid di Diego Pablo Simeone sul campo dell’Almeria ed è la seconda consecutiva se consideriamo anche il 3-0 incassato dal Real Madrid in Coppa del Re. Uno stop inatteso, che consente proprio al Real di Ancelotti, che liquida 4-2 il Villareal grazie alla doppietta di Benzema, Bale e Jesé Rodriguez, di raggiungere&nbsp;la vetta della classifica.<br>Il Barcellona si riscatta dopo la sconfitta di Valencia della settimana scorsae e torna al successo sul campo del Siviglia. 4-1 il risultato finale in virtù delle reti di Sanchez, Fabregas e di un ritrovato Leo Messi autore di una doppietta. Barcellona, dunque, di nuovo in vetta a quota 57 punti, in compagnia di Real e Atletico, ma, in virtù della migliore differenza reti, da considerare al comando. <br>Tra gli altri incontri, seconda vittoria consecutiva per il Valencia di Pizzi che, dopo aver sbancato il Camp Nou, rifila un rotondo 5-0 al Betis Siviglia.&nbsp;A segno ancora una volta Paco per i valenciani, il giocatore più in forma del momento, e l’ex Napoli Edu Vargas. Goleada anche per il Rayo Vallecano che&nbsp; schianta il Malaga 4-1.<br>La Real Sociedad, dopo la sconfitta in coppa del Re, non va oltre lo 0-0 casalingo contro il Levante e adesso il quarto posto dista sei lunghezze. <br>Pareggio anche tra Valladolid ed Elche. 2-2 il finale con gli ospiti avanti grazie ai gol di Coro e Manu Del Moral ma raggiunti nella ripresa dalla doppietta di Osorio.<br>Infine, anche il Getafe paga dazio nella trasferta di Pamplona e&nbsp;subisce&nbsp;un 2-0 da un Osasuna che continua ad allungare sulla zona retrocessione grazie ai gol di&nbsp;Riera e Torres.<br>Si chiuderà stasera la 23a giornata con un interessante Celta Vigo-Atheltic Bilbao. I galiziani occupano attualmente l’undicesima posizione ma il penultimo posto dista solo 5 punti. Rispetto ad inizio stagione la squadra di Luis Enrique è notevolmente migliorata ed è reduce da 3 vittorie e 1 pareggio in 4 partite. <br>I baschi sono quarti in classifica e sognano la qualificazione ai preliminari di Champions League. Dovranno lottare con Villarreal e Real Sociedad, ma&nbsp;gli uomini&nbsp;di Valverde sembrano avere una marcia in più&nbsp;rispetto alle concorrenti. <br>L’Athletic è praticamente infallibile in casa, mentre in trasferta non è raro vedere i baschi faticare più del dovuto.<br><br>LIGA – Risultati 23/a Giornata<br><br>Venerdì<br><br>Espanyol-Granada 1-0&nbsp; 79'Moreno<br><br>Sabato<br><br>Valencia-Betis 5-0&nbsp; 41'Mathieu-44'-68'Paco-62'Feghouli-79'Vargas<br>Rayo Vallecano-Malaga 4-1&nbsp; 26'-63'Falque-28'Arbilla-46'Larrivey(R) - 72'Iakovenko(M)<br>Real Madrid-Villarreal 4-2&nbsp; 7'Bale-25'-76'Benzema-64'Jesé Rodriguez(R) - 43'Mario-69'Dos Santos(V)<br>Almeria-Atletico Madrid 2-0&nbsp; 80'-86'Verza<br><br>Ieri<br><br>Osasuna-Getafe 2-0&nbsp; 6'Riera-88'Torres<br>Valladolid-Elche 2-2 34'Coro-66'Del Moral(E) - 71'-78'Osorio(V)<br>Real Sociedad-Levante 0-0<br>Siviglia-Barcellona 1-4 15'Moreno(S) - 34'Sanchez-44'-56'Messi-88'Fabregas(B)<br><br>Oggi<br><br>Celta Vigo-Athletic Bilbao<br><br>CLASSIFICA<br><br>1)Barcellona 57<br>2)Real Madrid 57<br>3)At.Madrid 57<br>4)At.Bilbao 43<br>5)Villareal 40<br>6)Real Sociedad 37<br>7)Siviglia 31<br>8)Valencia 31<br>9)Espanyol 29<br>10)Levante 29<br>11)Celta 25<br>12)Elche 25<br>13)Osasuna 25<br>14)Getafe 25<br>15)Almeria 25<br>16)Malaga 24<br>17)Granada 24<br>18)Valladolid 21<br>19)Rayo 20<br>20)Betis 14<br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br>SpagnaFL0411FL0411messi.jpgSiNliga-giornata-23-tre-squadre-in-vetta-1012675.htmSi100427901,02,03030394
421012660NewsCampionatiUna vettura ibrida per le Toyota Endurance 201420140202214750Le vetture per il mondiale Endurance 2014 (WEC) saranno spinte da un V8 a benzina accoppiato a dei motori elettrici nelle 4 ruote.Toyota Racing ha svelato i primi dettagli per la sua partecipazione al Campionato Endurance 2014 (WEC), in cui porterà in pista la tecnologia ibrida powertrain.<BR>Toyota Racing parteciperà al WEC&nbsp; con due vetture portate in pista per il terzo anno consecutivo dai piloti Alex Wurz, Nicolas Lapierre, Kazuki Nakajima, Anthony Davidson, Sébastien Buemi e Stéphane Sarrazin, e dal pilota collaudatore Mike Conway.<BR>Il prototipo TS040 HYBRID è stato progettato in base alle nuove regole che puntano a mantenere il WEC e Le Mans all'avanguardia dello sviluppo tecnologico.<BR>La sua prima apparizione in pubblico arriverà nella sessione di test ufficiali del 28-29 marzo.<BR>L'aggiunta di un motore/generatore Aisin AW&nbsp; sull'asse anteriore, combinatae con l'unità DENSO sul retro farà si che il Toyota Hybrid System-Racing fornirà potenza alle quattro ruote.<BR>In frenata il motore/generatore produrrà energia, che viene trasferita tramite un inverter DENSO per il super-condensatore Nisshinbo. Durante l'accelerazione, il motore/generatore inverte la sua funzione, ed agisce come un motore per fornire un significativo incremento di potenza.<BR>Il propulsore a benzina abbinato è un V8, anchesso sviluppato dalla divisione Motor Sports presso il centro tecnico Higashifuji, dove viene sviluppata anche la prossima generazione di vetture stradali.<BR>Il telaio HYBRID TS040 è stato progettato, sviluppato, prodotto, realizzato e gestito da Toyota Motorsport GmbH (TMG) di Colonia. Esso rappresenta una grande evoluzione delle TS030 HYBRID grazie a un'aerodinamica all'avanguardia e design leggero.<BR>La vettura è stat testata con successo al Paul Ricard dal 21 al 23 gennaio da Alex Wurz e Anthony Davidson. Una ulteriore sessione di test è prevista prima della stagione a Silverstone il 20 aprile prima dell'aperura ufficale del campionato.WM01MSWM01MStoyota-wec-2014-hibrid.jpgSiNtoyota-presenta.la.vettura-ibrida-per-il-wec-2014-1012660.htmSi101114901,02,03,04,06,07,08,09010242
431012653NewsFormula 1Ferrari: oltre 1000 km nei test di Jerez20140201160724ferrari,test,jerez,formula1,F14T,fernando alonso,kimi raikkonenIn attesa dell`apertura del mondiale a Melbourne, la Scuderia Ferrari è al lavoro su motori e monoposto.Si è conclusa venerdì 31 gennaio a Jerez de la Frontera la prima sessione di test precampionato, con Fernando Alonso al volante della F14 T per il secondo giorno consecutivo.<br>Il lavoro, a causa delle condizioni meteo, si è concentrato nella mattinata sulla valutazione del comportamento degli pneumatici Pirelli da bagnato e sull’approfondimento della gestione delle varie procedure che saranno utilizzate sulla nuova monoposto<br>&nbsp;Considerate le condizioni meteorologiche. Nel pomeriggiosi è potuto lavorare sulle regolazioni dell’assetto della F14 T.<br>Con i 115 giri percorsi nell'ultimo giorno di test dalla vettura numero 14, il più veloce dei quali nel tempo di 1:29.145, la F14 T ha totalizzato in questi quattro giorni 252 tornate, pari a 1,116 km.<br>Nei primi due giorni di test era sceso in&nbsp;pista Kimi Raikkonen.<br>“Una giornata piena e molto impegnativa dove siamo riusciti a fare un bel numero di giri, il vero obiettivo di queste prime prove” – ha dchiarato Fernando Alonso a <a href="http://www.ferrari.com">www.ferrari.com</a> – “Difficile avere un idea chiara sul comportamento delle mescole da bagnato perché le condizioni della pista erano tra l’umido e l’asciutto, forse le peggiori per capire il rendimento delle Intermedie. Il pomeriggio è stato positivo, abbiamo provato diverse configurazioni sia aerodinamiche che meccaniche e raccolto tanti dati che ci torneranno utili per continuare lo sviluppo della macchina.”<br>Rientrata a Maranello, la scuderia è già al lavoro sotto la guida del Team Principal Stefano Domenicali: “Quattro giorni molto impegnativi ma fondamentali per il lavoro che sarà fatto nei prossimi giorni a Maranello” – ha commentato Stefano Domenicali a <a href="http://www.ferrari.com">www.ferrari.com</a> – “I parametri tecnici della F14 T, cosi come i riscontri aerodinamici verificati in pista, rientrano nelle nostre aspettative e ci offrono una solida base di partenza che ora dovremo continuare a sfruttare al meglio. A Jerez abbiamo concentrato i nostri sforzi principali sulla messa a punto dei nuovi sistemi con l’obiettivo di garantirci il miglior funzionamento possibile di tutti i componenti che formano il nuovo power unit. Mi ha fatto anche molto piacere constatare – anche se non ce n’era bisogno – di come entrambi i nostri piloti siano entrati in sintonia e di come abbiano già dato importanti indicazioni per lo sviluppo della macchina.”<br>Non sono mancate osservazioni sui valori in campo relativi alla concorrenza: “Non possiamo valutare le prestazioni in questo momento, ne quelle della F14 T e ne tantomeno quelle dei nostri avversari” – ha aggiunto Domenicali –“L’importante è stato riuscire a completare il maggior numero di giri per avere a disposizione i dati che servono ai nostri ingegneri. È prematuro fare valutazioni precise ma ciò che conta di più è avere le idee chiare sulle attività da svolgere e la direzione da prendere per arrivare a Melbourne nella miglior condizione possibile.”<br>Il prossimo appuntamento in pista è per il 19 febbraio a Sakhir (Bahrain), dove inizierà la seconda sessione di test che si protrarrà fino al 22 dello stesso mese.<br><br>Jerez de la FronteraWM01MSWM01MSfernando-alonso31-gennaio-jerez.jpgSiNformula-1-test-formula-1-jerez-de-la-frontera-ferrari-1012653.htmSi100075601,02,03,04,06,07,08,090101023
441012655NewsFormula 1Pirelli F1: un primo bilancio sui test di Jerez20140131220520test formula1,jerez,gomme pirelli,giri velociDai primi test pochi dati sulle gomme. Si attende il Bahrain.Ha preso il via, con i test di Jerez, la nuova stagione mondiale di Formula 1, l'alba di una nuova era vista le grandi rivoluzioni tecniche introdotte da quest'anno, con il ritorno dei motori turbo e le novità aereodinamiche.<br>I piloti scesi in pista hanno potuto saggiare per la prima volta le nuove monoposto ed i nuovi pneumatici Pirelli 2014, caratterizzati da nuove mescole e nuove costruzioni. Illavoro dei team si è concentrato soprattutto sulle novità tecniche , limitando i giri ed il lavoro sulle gomme.<br>Il primo giorno di test, martedì, è stato abastanza tranquillo, sono scesi in pistaotto piloti che hanno completato solo 93 giri, nei giorni successivi i team hanno effettuato via via incrementato giri e chilometri percorsi, fino a giungere al quarto giorno con ben 688 giri completati dai vari piloti.<br>Con la piaggia caduta già il secondo giorno i team hanno potuto provare anche le gomme da bagnato, Cinturato full wet e Cinturato Intermediate. In più la Pirelli ha messo a disposizione delle squadre una speciale versione della mescola hard, in grado di offrire prestazioni ottimali anche nelle basse temperature di Jerez, scese fino a sei gradi.<br>Nei 4 giorni i team hanno avuto a disposizione un massimo di 25 set di pneumatici, diciotto dei quali scelti da Pirelli (sei 'winter', quattro hard, due medie, tre intermedie e tre full wet). Ai team è stato poi consentito di scegliere in anticipo altri sette treni di gomme. In totale, ciascuna squadra ha a disposizione a scopo di test 135 set di pneumatici per tutta la stagione 2014.<br>Per via delle nuove variabili introdotte dalle modifiche regolamentari, i dati sulle gomme non sembrano essere rilevanti e si dovrà attendere i prossi tst in Bahrain per ottenere dei dati più significativi.<br>"L'attenzione di questi test non è stata focalizzata sulle gomme - ha commentato Paul Hembery, direttore Motorsport Pirelli - le squadre hanno cercato semplicemente di familiarizzare con i molti cambiamenti tecnici, dall’introduzione delle nuove power unit alle nuove regole aerodinamiche, e di conoscere di più le loro monoposto."<br>"Dai prossimi test in Bahrain - ha proseguito Hembery - probabilmente si concentreranno di più sulle gomme, dopo due settimane passate a sviluppare le monoposto e a rimediare ad eventuali problemi emersi a Jerez. Anche noi siamo completamente aperti, flessibili e pronti ad adattare i nostri pneumatici dopo i risultati, più significativi, dei test in Bahrain."<br><br><br><strong>TUTTI I DATI SUI TEST DI JEREZ</strong><br><br>Piloti scesi in pista: 22<br>Giri complessivi persorsi dai piloti 1.470&nbsp; (3531 lo scorso anno)<br>Km complessivi persorsi dai piloti 6509 (15634 lo scorso anno)<br>Giro più veloce: 1m23.276s, Kevin Magnussen su McLaren,&nbsp; (nel 2013 1m17.879s realizzato da Massa su Ferrari)<br>Maggior numero di giri 188 Nico Rosberg su Mercedes<br>Totale di set di gomme portati a Jerez: 250 set (pari a 1000 gomme)<br>Totale di set di gomme usati: 99 set. <br>Gomme usate per tipo: supersoft: 1 set, soft: 2 set, medium: 23 set, hard: 11 set, ‘winter’: 32 set, intermediate: 20 set, wet: 10 set<br>Run più lunghi: 10 giri con le supersoft, 9 giri con le soft, 17 giri con le medium, 24 giri con le hard, 23 giri con le ‘winter’, 26 giri con le intermediate, 13 giri con le wet<br>Temperatura ambientale più alta nei quattro giorni: 17 °C <br>Temperatura ambientalenei quattro giorni:/ più bassa 5 °C<br><br><br>Giri veloci:<br>Giorno 1<br>1. Kimi Raikkonen (Ferrari) 1’27’’104s Winter Nuova<br>2. Lewis Hamilton (Mercedes) 1’27’’820s Winter Usata<br>3. Valtteri Bottas (Williams) 1’30’’082s Winter Usata<br>Giorno 2 <br>1. Jenson Button (McLaren) 1’24.165s Medium Nuova <br>2. Kimi Raikkonen (Ferrari) 1’24’’812s Medium Usata <br>3. Valtteri Bottas (Williams) 1’25’’344s Winter Nuova<br>Giorno 3<br>1. Kevin Magnussen (McLaren) 1’23’’276s Medium Nuova<br>2. Felipe Massa (Williams) 1’23’’700s Hard Usata<br>3. Lewis Hamilton (Mercedes) 1’23’’952s Medium Nuova<br>Giorno 4<br>1. Felipe Massa (Williams) 1’28’’229s Hard Nuova<br>2. Fernando Alonso (Ferrari) 1’29’’145s Medium Usata<br>3. Daniel Juncadella (Force India) 1’29’’457s Soft Nuova<br><br>Jerez de la FronteraWM01MSWM01MSkevin-magnussen-test-jerez-2014.jpgSiNformula-1-test-formula-1-jerez-de-la-frontera-gomme-pirelli-1012655.htmSi100075601,02,03,04,06,07,08,09010869
451012662NewsFormula 1Presentata la McLaren Mercedes MP4-29 20140124221551mclaren,mp4-29,mercedes,jenson button,kevin magnussenDopo la deludente stagione 2013, la McLaren Mercedes ha presentato la vettura con cui spera di tornare a vincere.Dopo la deludente stagione 2013, il team McLaren Mercedes ha presentato la MP4-29, la vettura con cui affronterà la sfida del campionato 2014 e le grandi innovazioni regolamentari.<br>Archiviata l'era dei motori aspirati, la vettura di quest'anno sarà equipaggiata da un motore V6 turbo da 1,6 litri ralizzato dalla Mercedes, che fornirà i motori al team inglese solo per il 2014, mentre dal 2015 le vetture di Woking saranno equipaggiate dai motori Honda.<br>Il 2014 rappresenta quindi per la McLaren un anno di grandi novità, ma anche un anno di transizione dal punto di vista motoristico, una sfida alla quale il Team pensa di rispondere con una ripida curva di sviluppo che vedrà susseguirsi durante la stagione numerosi step evolutivi come mai visti nelle stagioni passate.<br>Ad affiancare Jenson Button alla guida della MP4-29 sarà la rivelazione della Word Renault 3.5 Series Kevin Magnussen al debutto nella massima serie, il cui temperamento ed entusiasmo ben si concilia con l'esperienza di Jenson Button.<br>Stringente sarà la partnership e la collaborazione con ExxonMobil per sviluppare nuove tecnologie dei lubrificante, con AkzoNobel per lo sviluppo di nuovi rivestimenti leggeri, con SAP per sviluppare e implementare tecniche di analisi dati innovativi, ed il lavoro sarà finalizzato anche al trasferimento delle tecnologie sperimentate alle vetture stradali.<br>Non meno importante è la partnership con la casa farmaceuica GSK, che punta a trasferire le tecnologie con cui si raccolgono i dati della telemetria alla raccolta di dati in tempo reale sui pazienti che sperimentano nuovi farmaci.<br>"Il lavoro degli ingegneri e progettisti di comprendere e interpretare i dati sarà più importante di prima. - ha dichiarato&nbsp; Jonathan Neale, amministratore delegato di McLaren Racing - Ecco perché quest'anno, più che mai, ci sarà una vera e propria gara sullo sviluppo: credo ci si possa aspettare che non necessariamente l'auto che vince la gara di apertura potrà essere la vettura che vincerà il campionato, come si èspesso visto in passato. Dipenderà tutto dalla capacità di una squadra di reagire e rispondere".<br>"Non abbiamo tenuto segreta la nostra delusione per come è andata la stagione 2013. - ha commentato il direttore sportivo Sam Michael - L'obiettivo è ora quello di tornare a vincere. Siamo orgogliosi di alcuni dei concetti saremo introducendo con questa vettura, ma, allo stesso modo, ci saranno aree in cui possiamo imparare e migliorare."WokingWM01MSWM01MSmclaren-mercedes-mp4-29.jpgSiNformula-1-presentata-la-mclaren-mercedes-mp4-29-con-motore-v6-turbo-1012662.htmSi100075601,02,03,04,06,07,08,09010870
461012637NewsCalcio EsteroLiga,19a giornata: Real, missione compiuta20140113100630Liga spagnola, Barcellona, Atlético Madrid, Real MadridPepe porta il Real a meno 3Missione compiuta per il Real Madrid; serviva una vittoria per accorciare le distanze sulla coppia di testa ed è puntualmente arrivata, seppur di misura, sul campo dell'Espanyol. Sarebbe potuta essere una goleada ma troppi sono stati gli errori in fase di realizzazione causa anche gli incredibili errori di Cristiano persino a porta vuota o quasi e, infatti, ha dovuto pensarci il portoghese Pepe a regalare la vittoria alle "merengues". Eppure gli uomini di Aguirre hanno messo in difficoltà per gran parte dell'incontro quelli di Ancelotti; l'Espanyol è sceso in campo col coltello fra i denti e con un pressing asfissiante tanto da causare l'ammonizione di Modric solo dopo appena dieci minuti. Ciononostante è stato proprio il croato, secondo me, ad essere il migliore in campo, autentico faro del gioco del Real. Poi, poco a poco, l'Espanyol è calato e la maggiore classe ed esperienza de "los blancos" hanno fatto la differenza.<br>Nelle altre sfide giocate ieri, da segnalare il successo in trasferta del Rayo Vallecano nel derby contro il Getafe. Importante successe, dunque, per il Rayo che si trova in piena zona retrocessione, dovuta soprattutto all’incredibile&nbsp; fragilità difensiva, che con 45 gol subiti è la peggior difesa del campionato. In casa Getafe, invece, serve un’inversione di rotta, perché è vero che la zona retrocessione è lontana, ma continuando così lo sarà ancora per poco.<br>Corsaro anche l'Osasuna in casa del fanalino di coda Betis Siviglia. Gli andalusi di Sivliga non solo vanno sotto dopo appena 120 secondi, rimangono in 10 al minuto 38 per l'espulsione di Nono e subiscono il raddoppio a causa dell'autorete di Figueras; poi sbagliano un rigore tirato da Castro e finalmente accorciano le distanze a 10 minuti dalla fine con un Osasuna anch'esso in 10 dal minuto 60 per l'espulsione del portiere, Fernandez.<br>Infine, vittoria di misura, anche per il Levante contro il Malaga, ritornando al successo dopo due stop di fila.<br>Si chiuderà stasera la 19a giornata, alle 22 ed allo stadio Madrigal, con un interessantissimo match tra Villareal e Real Sociedad rispettivamente sesta e quinta in classifica con 31 e 32 punti. In casa il Villareal ha ottenuto 4 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte ma l'ultimo successo casalingo risale al 27 ottobre. I baschi, di contro, sono tornati a ottimi livelli ma in trasferta faticano molto, seppure in netto miglioramento: 3 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte il bilancio. Solo 4 giorni fa le due squadre si sono affrontate a San Sebastian in Coppa del Re pareggiando 0-0 ma con tante seconde linee in campo.<br><br>LIGA – Risultati 19/a Giornata<br><br>Venerdì<br><br>Granada-Valladolid 4-0&nbsp; 12'Murillo-22'-54'Recio-78'El Arabi<br><br>Sabato<br><br>Athletic Bilbao-Almeria 6-1&nbsp; 6'Rico-10'Herrera-30'Laporte-52'Aduriz-68'-87'Ibai Gomez(AB) - 34'Barbosa(A)<br>Celta Vigo-Valencia 2-1&nbsp; 23'Parejo(V) - 50'-78'Charles(C)<br>Atletico Madrid-Barcellona 0-0<br>Elche-Siviglia 1-1&nbsp;&nbsp; 82'Herrera(E) - 89'Carriço(S)<br><br>Ieri<br><br>Getafe-Rayo Vallecano 0-1&nbsp; 29'Bueno<br>Real Betis-Osasuna 1-2&nbsp; 2'Torres-57'a.golvFigueras(O) - 80'Molina(R)<br>Espanyol-Real Madrid 0-1&nbsp; 55'Pepe<br>Levante-Malaga 1-0&nbsp; 19'Barral<br><br>Oggi<br><br>Villarreal-Real Sociedad<br><br>CLASSIFICA<br><br>1)Barcellona 50<br>2)At.Madrid 50<br>3)Real Madrid 47<br>4)At.Bilbao 36<br>5)Real Sociedad 32<br>6)Villareal 31<br>7)Siviglia 30<br>8)Valencia 23<br>9)Granada 23<br>10)Levante 23<br>11)Getafe 23<br>12)Espanyol 22<br>13)Osasuna 21<br>14)Malaga 20<br>15)Celta 19<br>16)Almeria 19<br>17)Elche 18<br>18)Valladolid 16<br>19)Rayo 16<br>20)Betis 11<br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br>SpagnaFL0411FL0411pepe.jpgSiNliga-giornata-19-real-batte-espanyol-e-va-a-meno-tre-1012637.htmSi100427901,02,03030305
471012626NewsCalcio EsteroLiga, 18a giornata: l`Atletico stende il Malaga e va in testa20140105101883Liga spagnola, Barcellona, Atlético Madrid, Real MadridL`Atletico Madrid vince a Malaga con un gol di KokeQuattro le gare disputate ieri valevoli per la 18a giornata di Liga. Successo importantissimo, di misura, per l'Atletico Madrid nella trasferta di Malaga.<br>Atletico, però, in difficoltà per gran parte dell'incontro a causa della difesa a cinque piazzata da Schuster, che bloccava qualsiasi velleità de "los Colchoneros".<br>Ci pensa Koke, uno dei più attivi tra i suoi in virtù di continui inserimenti centrali, a risolvere il match al minuto 71. Tre punti preziosi, dunque, e ottenuti su un campo non particolarmente semplice, che consentono all'Atletico di balzare in testa alla classifica e guardare tutti dall'alto con 49 punti all'attivo, in attesa, chiaramente, di conoscere i risultati delle dirette avversarie alla conquista del titolo.<br>Ottimo esordio in campionato per il nuovo allenatore del Valencia, Juan Antonio Pizzi, che affonda con il più classico dei risultati il Levante nel derby. Vittoria meritata, che giunge dopo due sconfitte consecutive e che rilancia la squadra più blasonata di Valencia verso la conquista di un posto in Europa. Toccherà a Pizzi, ora, fare in modo che la squadra trovi continuità di risultati. Dall'altro lato il Levante ha pensato solo a difendersi, producendo una sola giocata offensiva e il risultato finale penalizza giustamente la mentalità troppo remissiva.<br>Il 2014 inizia per l'Almeria esattamente come era finito il 2013, con una vittoria. Rotondo 3-0 casalingo ai danni del Granada. La curiosità è che i migliori in campo sono stati i portieri, Esteban e Karnezis, che hanno letteralmente deliziato gli spettatori con parate ed interventi spettacolari.<br>Infine, scialbo 0-0 tra Valladolid e Betis, in un incontro in cui la paura di perdere ha prevalso. Un pareggio, dunque, che non risolve i problemi di classifica di nessuna delle due compagini.<br>Altri quattro incontri in programma oggi. Si inizia alle 12 con Siviglia-Getafe. Possiamo definirla una partita d'alta quota visto che entrambe aspirano ad un posto in Europa. Gli andalusi sono attualmente settimi con 26 punti, mentre il Getafe è nono con tre punti in meno. Sicuramente il Siviglia sembra favorito sia per il fattore campo sia perchè ha conquistato 4 vittorie nelle ultime cinque giornate disputate (da segnalare, però, l'amara eliminazione in Coppa del Re ad opera<br>del Racing). <br>Alle 16 il piccolo Elche tornerà a calcare il prato del Camp Nou dopo la belleza di 25 anni. Sarà la sfida numero 39 della storia con un bilancio di 19 vittorie per il Barcellona e 9 per l'Elche. Nonostante il più che dignitoso rendimento, l'Elche difficilmente potrà portare a casa un risultato positivo. In casa Barcellona riprende ad allenarsi a pieno regime anche Leo Messi, il quale, però,&nbsp;non sarà dell'incontro tenuto a riposo precauzionalmente.<br>Alle 18 sarà la volta di Osasuna-Espanyol. L'Osasuna fa del fattore campo una delle sue armi migliori e i risultati lo dimostrano. Dall'altro lato l'Espanyol non vive un buon momento e mister Aguirre dovrà fare i conti con tante assenze dovute a infortuni di lungo corso&nbsp;e a quelli dell'ultima ora; mancheranno, infatti,Víctor Álvarez, Sergio Tejera, Fuentes, Víctor Sánchez, Torje, Sergio García, Stuani e Thievy.<br>Infine, alle 20, entusiasmante derby basco, tra Real Sociedad e Athletic Bilbao. I padroni di casa occupano la quinta posizione ed inseguono i rivali di Bilbao che hanno 4 punti in più. I precedenti all’“Anoeta” registrano un vantaggio della Real Sociedad con 32 vittorie a fronte dei 18 successi dell’ Athletic Club, 15 i pareggi.&nbsp;Nell’ultima sfida disputata a San Sebastian ha avuto la meglio la Real Sociedad per 2-0 il 29 settembre 2012. <br><br>LIGA – Risultati 18/a Giornata<br><br>IERI<br><br>Malaga-Atletico Madrid 0-1&nbsp; 71'Koke<br>Valladolid-Real Betis 0-0<br>Valencia-Levante 2-0&nbsp; 42'Piatti-73'Feghouli<br>Almeria-Granada 3-0&nbsp; 14'Dubarbier'28'Verza-79'Vidal<br><br>OGGI<br><br>Siviglia-Getafe<br>Barcellona-Elche<br>Osasuna-Espanyol<br>Real Sociedad-Athletic Bilbao<br><br>DOMANI<br><br>Real Madrid-Celta Vigo<br>Rayo Vallecano-Villarreal<br><br>SpagnaFL0411FL0411simeone.jpgSiNliga-giornata-18-atletico-vince-a-malaga-e-va-in-testa-1012626.htmSi100427901,02,03010243
481012606NewsCalcio EsteroLiga, 15a giornata:l`Athletic Bilbao stende il Barcellona20131202094855Liga spagnoa, Barcellona, Atlético Madrid, Real MadridUn gol di «Bart« Iker Muniain stende il BarcellonaLa 15/a giornata della Liga spagnola regala sorprese, emozioni e la prima sconfitta stagionale in campionato del Barcellona, battuto di misura per&nbsp;1-0 al Nuovo San Mames da un super Athletic Bilbao, ancora imbattuto nel proprio stadio.<br>Dopo 7 anni e mezzo, dunque, i baschi di Bilbao tornano a vincere contro i catalani. A decidere la sfida la zampata di Iker Muniain, al secondo gol&nbsp;di fila dopo quello messo a segno in casa del Malaga la settimana scorsa. Il Barça, senza Messi, Valdes, Dani Alves, Jordi Alba e Puyol, incappa nella seconda&nbsp;sconfitta consecutiva, considerando anche quella di Champions contro l'Ajax, e, soprattutto, dimostra di essere privo di idee offensive.<br>Gli uomini di Valverde volano, così, al quarto posto, superando il Villareal,&nbsp;a quota&nbsp;29 punti; il Barcellona rimane a 40, sempre più in alto di tutti, ma raggiunto dall'Atletico Madrid di Simeone.<br>Tra le altre gare disputate ieri, da evidenziare la terza vittoria consecutiva per il Siviglia di Unai Emery, che raccoglie i tre punti in quel di Granada. 2-1 il risultato finale grazie alle reti siglate da Bacca e da Gameiro nel finale di partita. Il Siviglia, adesso, con 22 punti, può nuovamente sognare e lottare per un posto nelle coppe europee della prossima stagione.<br>Torna a sorridere anche il pubblico del Mestalla con la vittoria degli idoli di Valencia che travolgona l'Osasuna con un perentorio 3-0. Mattatore assoluto dell'incontro il brasiliano Jonas autore di una tripletta. Un successo che può ridare un po' di buon umore a tutto l'ambiente valencianista, che dovrà, comunque, superare i soliti problemi di concentrazione e&nbsp;ottenere continuità di risultati. Per l'undici di Pamplona, invece, si tratta della terza sconfitta negli ultimi<br>cinque incontri disputati.<br>Infine, termina 2-2 la sfida salvezza tra Betis e Rayo Vallecano. Un punto che di fatto non serve a nessuno; il Betis rimane in fondo alla&nbsp;classifica mentre il Rayo mantiene una lunghezza di vantaggio sulla terzultima posizione.<br><br>&nbsp;<br><br>LIGA – Risultati 15/a Giornata<br><br>VENERDI'<br><br>Getafe-Levante 1-0&nbsp; 79'Pedro Leon<br>Villarreal-Malaga 1-1&nbsp; 32'Soriano(V) - 94'Weligton(M)<br><br><br>SABATO<br><br>Elche-Atletico Madrid 0-2&nbsp; 63'Koke-74'Diego Costa<br>Celta Vigo-Almeria 3-1&nbsp; 9'Suso(A) - 26'Orellana-49'Oubina-59'Charles(C)<br>Real Madrid-Valladolid 4-0&nbsp; 33'-64'-89'Bale-36'Benzema<br>Espanyol-Real Sociedad 1-2&nbsp; 31'Cordoba(E) - 69'Griezmann-88'A.gol Stuani(R)<br><br>IERI<br><br>Real Betis-Rayo Vallecano 2-2&nbsp; 27'Amaya-81'Verdu(Rb) - 51'-91'Bueno(RV)<br>Granada-Siviglia 1-2&nbsp; 23'Bacca-87'Gameiro(S) - 61'Brahimi(G)<br>Valencia-Osasuna 3-0&nbsp; 45'-48'-53'Jonas<br>Athletic Bilbao-Barcellona 1-0&nbsp; 70'Muniain<br><br>CLASSIFICA<br><br>1)Barcellona 40<br>2)At.Madrid 40<br>3)Real Madrid 37<br>4)At.Bilbao 29<br>5)Villareal 28<br>6)Getafe 23<br>7)Real Sociedad 23<br>8)Siviglia 22<br>9)Valencia 20<br>10)Espanyol 18<br>11)Elche 17<br>12)Levante 17<br>13)Granada 17<br>14)Celta 15<br>15)Malaga 14<br>16)Osasuna 13<br>17)Rayo 13<br>18)Almeria 12<br>19)Valladolid 12<br>20)Betis 10<br><br>&nbsp;<br><br>&nbsp;<br><br>&nbsp;<br><br><br>&nbsp;<br><br>SpagnaFL0411FL0411muniain.jpgSiNliga-spagnola-giornata-15-l-athletic-stende-il-barcellona-1012606.htmSi100427901,02,03010234
491012574NewsCalcio EsteroLiga, 13a giornata: Pari tra Villareal e Atletico, il Barcellona allunga20131111100513Liga, Real Madrid, Barcellona, Atlético, VillarealIl Barcellona perde Messi ma allunga sulle rivaliSi è conclusa la 13a giornata di Liga spagnola e il Barcellona allunga grazie alla vittoria in casa del Betis ed al concomitante pareggio dell'Atletico Madrid in&nbsp;casa del Villareal. <br>I catalani, nonostante non abbiano disputato una grande gara, nonostante Messi sia dovuto uscire dal campo per infortunio dopo 20 minuti, nonostante mancasse gente del calibro di Piquè, Mascherano, Sanchez e Busquets, ha rifilato quattro reti, tutte in contropiede, alla formazione betica. <br>I padroni di casa, che sono riusciti a segnare il gol della bandiera al 92’ con un rigore di Jorge Molina, hanno provato a giocarsi la partita a viso aperto, ma hanno mostrato tutte le pesanti lacune difensive che ne determinano attualmente l’ultima posizione in classifica.<br>Come accennato, l'Atletico non va oltre il pareggio in quel di Villareal. Incontro deciso da due autoreti per tempo che obbligano i "colchoneros" al primo pareggio della stagione. All'autorete, nei primi minuti di gioco, di Mario Gaspar si somma l'autogol, nella seconda frazione di gioco, di Juanfran, che insacca nella propia porta un cross basso nel goffo tentativo di anticipare Ikechukwu Uche.<br>Negli altri due incontri disputati ieri da registrare la grandissima prestazione del Siviglia di Unai Emery, forse la migliore degli andalusi in questa stagione, sul campo dell'Espanyol. Vittoria importantissima, dunque, sia perchè consente di muovere la classifica, sia perchè il Siviglia non vinceva in trasferta addirittura dal 24 settembre 2012. Di contro, l'Espanyol conferma di essere una squadra poco costante che alterna grandi risultati e prestazioni a sconfitte senza appello come quella di ieri. <br>Infine, il Valencia non riesce, ancora una volta, a sfruttare il fattore campo ed impatta per 2-2 con il Valladolid. Gli uomini di Djukic non solo non sono riusciti a conquistare la vittoria, ma sono stati persino costretti a rimontare due volte il vantaggio "pucelano". Per gli ospiti segnano Javi Guerra e Alcatraz; per il Valencia rispondono Pabon e Feghouli.&nbsp;Da segnalare l'errore dal dischetto al minuto 5 dell'argentino Banega che, forse, avrebbe permesso al Valencia di impostare la gara in maniera diversa. La Liga ritornerà in campo, "causa" gli impegni della Nazionali,&nbsp;a partire dal 22 noviembre con il Barcellona chiamato alla prova casalinga contro il Granada, l'Atletico contro il Getafe, mentre&nbsp;il Real Madrid visiterà un redivivo Almeria.<br>&nbsp;<br><br>LIGA – Risultati 13/a Giornata<br><br>VENERDì<br><br>Osasuna-Almeria 0-1&nbsp; 18'Rios<br>Granada-Malaga 3-1&nbsp;&nbsp; 48'-59'-77'El Arabi(G) - 54'Juanmi(M)<br><br>SABATO<br><br>Real Madrid-Real Sociedad 5-1&nbsp; 12'-26'-76'C.Ronaldo-18'Benzema-36'Khedira(RM) - 61'Griezmann(RS)<br>Getafe-Elche 1-1&nbsp; 18'Pedro Leon(G) - 61'Boakye(E)<br>Athletic Bilbao-Levante 2-1&nbsp; 33'Barral(L) - 72'Rico-84'Aduriz(A)<br>Celta Vigo-Rayo Vallecano 0-2&nbsp; 24'Viera-73'Larrivey<br><br>IERI<br><br>Espanyol-Siviglia 1-3&nbsp;&nbsp;&nbsp; 3'Fazio-10'Vitolo-58'Bacca(S) - 23'S.Garcia(E)<br>Valencia-Valladolid 2-2&nbsp;&nbsp; 9'Guerra-50'Garcia(VD) - 29'Pabon-76'Feghouli(VL)<br>Villarreal-Atletico Madrid 1-1&nbsp;&nbsp; 2'A.gol Mario(A) - 79'A.gol Juanfran(V)<br>Betis Siviglia-Barcellona 1-4&nbsp;&nbsp; 35'Neymar-37'Pedro-63'-79'Fabregas(B) - 92'Molina(BS)<br><br>CLASSIFICA<br><br>1)Barcellona 37<br>2)At.Madrid 34<br>3)Real Madrid 31<br>4)Villareal 24<br>5)At.Bilbao 23<br>6)Getafe 20<br>7)Levante 17<br>8)Real Sociedad 17<br>9)Valencia 17<br>10)Granada 17<br>11)Siviglia 16<br>12)Espanyol 15<br>13)Elche 14<br>14)Malaga 13<br>15)Celta 12<br>16)Almeria 12<br>17)Rayo 12<br>18)Valladolid 12<br>19)Osasuna 10<br>20)Betis 9<br><br>&nbsp;<br><br>&nbsp;<br><br>&nbsp;<br><br>&nbsp;<br><br>SpagnaFL0411FL0411fabregas.jpgSiNliga-giornata-13-pari-tra-villareal-atletico-il-barcellona-allunga-1012574.htmSi100427901,02,03010229
501012570NewsCampionatiUna Maxi-vittoria che vale oro colato per il Catania20131110091949catania, udinese, maxi lopez, le grottaglie, de canio, guidolin, muriel, basta, capuano, rossazzurri, etnei, friulaniDal dischetto decide il ritrovato Maxi Lopez. Tre punti pesanti contro una buona Udinese, che recrimina per due presunti falli di mano in area etnea. Ora la sosta e poi rossazzurri di scena a Torino contro i granata <!--[if gte mso 9]><xml> <w:WordDocument> <w:View>Normal</w:View> <w:Zoom>0</w:Zoom> <w:HyphenationZone>14</w:HyphenationZone> <w:PunctuationKerning/> <w:ValidateAgainstSchemas/> <w:SaveIfXMLInvalid>false</w:SaveIfXMLInvalid> <w:IgnoreMixedContent>false</w:IgnoreMixedContent> <w:AlwaysShowPlaceholderText>false</w:AlwaysShowPlaceholderText> <w:Compatibility> <w:BreakWrappedTables/> <w:SnapToGridInCell/> <w:WrapTextWithPunct/> <w:UseAsianBreakRules/> <w:DontGrowAutofit/> </w:Compatibility> <w:BrowserLevel>MicrosoftInternetExplorer4</w:BrowserLevel> </w:WordDocument> </xml><![endif]--> <p class="MsoNormal" style="text-align:justify">DAL NOSTRO INVIATO DALLO STADIO A.MASSIMINO – Vittoria maxi del Catania, quantomai sofferta ma fondamentale per il prosieguo del torneo. Torna al successo la squadra etnea grazie ad un sacrosanto penalty trasformato dal ritrovato Maxi Lopez, che al 30’ trasforma il tiro dagli undici metri che consente ai rossazzurri di salire a quota 9 e di agganciare temporaneamente Sampdoria e Sassuolo in classifica. La vittoria del cuore, quella ottenuta da una squadra scesa in campo già incerottata e che in corso d’opera ha perso anche Almiron, costretto a lasciare i suoi al 3’ della ripresa. Ma sono queste le partite che possono cambiare il volto di una stagione nata male, con un Catania parecchio trasformato rispetto alla passata stagione, che ha cambiato tecnico da 4 turni con De Canio che è subentrato a Maran prima del match interno contro il Sassuolo. Battere l’Udinese di Guidolin non è mai facile, e non è stata certamente agevole l’impresa del Catania al cospetto di una formazione, quella friulana, che ha lottato per 90 minuti alla ricerca di un risultato positivo sfiorato a più riprese. Dopo la solita partenza arrembante del Catania, vicino al gol con Castro al 12’, tra il 16’ e il 23’ i friulani sfiorano la rete 3 volte (per due volte Muriel spedisce a lato da due passi, mentre Pereyra colpisce il legno). Al 28’ gli etnei mancano clamorosamente il gol con Keko, che su invito di Castro manda fuori a porta praticamente vuota. Al 29’ l’episodio chiave. Domizzi su azione d’angolo strattona visibilmente Le Grottaglie e De Marco indica il dischetto. Dagli undici metri Maxi batte Brkjc con un potente e preciso rasoterra alla sua destra per la gioia dei tifosi etnei. La ripresa vede il calo fisico del Catania e il forcing dei friulani che chiudono i rossazzurri nella propria metà campo. Al 22’ Pinzi dal limite trova sulla sua strada prima le mani di Andujar e poi il palo, per la disperazione di mister Guidolin. Soffre la pressione friulana il Catania, che nel frattempo ha provveduto a rinforzare il pacchetto difensivo con l’ingresso di Alvarez. Gli etnei agiscono di rimessa e al 34’ ancora Maxi impegna Brkjc a terra. Al 39’ Basta imbecca Muriel, ma il suo colpo di testa è troppo centrale e viene bloccato dal portiere catanese. Gli uomini di De Canio reggono sino alla fine con Leto in evidenza nel finale, bravo a tenere palla sulla trequarti e a conquistare falli importanti per i suoi. Dopo 5 lunghissimi minuti di recupero De Marco manda tutti sotto la doccia fra l’esultanza di giocatori, dirigenti e tifosi rossazzurri, consapevoli del successo importantissimo conquistato contro una squadra, quella di Guidolin, davvero tosta, che ha giocato bene, ma che torna a casa a bocca asciutta. I migliori: Maxi Lopez, Capuano, Le Grottaglie e Tachtsidis fra i padroni di casa; Basta, Lazzari, Gabriel Silva e Pereyra per i friulani.<br><br> <p class="MsoNormal" style="text-align:justify"><span style="mso-spacerun:yes">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>Ivano Messineo<br><br> <!--[if gte mso 9]><xml> <w:LatentStyles DefLockedState="false" LatentStyleCount="156"> </w:LatentStyles> </xml><![endif]--><!--[if !mso]><object classid="clsid:38481807-CA0E-42D2-BF39-B33AF135CC4D" id=ieooui></object> <style> st1:*{behavior:url(#ieooui) } </style> <![endif]--><!--[if gte mso 10]> <style> /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman"; mso-ansi-language:#0400; mso-fareast-language:#0400; mso-bidi-language:#0400;} </style> <![endif]-->C1012317Stadio A. Massimino di Cataniaivomesivomes112012235316b.jpgSiNcatania-udinese-vittoria-maxi-sofferta-fondamentale-1012570.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000024,T1000026,T1000027,T1000028,T1000091,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101100075401,02,03010953
511012561NewsCampionatiUn Torino caparbio interrompe il primato di vittorie della Roma20131106115524torinoIl Toro di Ventura<FONT size=3 face="Times New Roman">Il Toro di Ventura pareggia 1 a 1 contro la Roma di Garcia e scrive una piccola pagina di storia calcistica italiana, nell’aver interrotto ai giallorossi il lungo filotto di dieci partite vinte consecutivamente. Certo, la lunga e impareggiabile letteratura granata non aveva bisogno di essere ricordata anche per questo piccolo “primato”, tuttavia, nell’ambiente del Toro si respira giustamente aria di soddisfazione. Diciamo subito che è stata una bella partita, giocata a viso aperto da entrambe le squadre. Un match che ha messo in rilievo la superiorità tecnica dei giallorossi, una squadra dotata di giocatori di ottimo livello. Ma il Toro questa volta non si è fatto intimidire dalla Roma dei record e, con un iniziale 4-2-4 voluto da Ventura, ha subito dimostrato di volere giocare la partita con una logica tattica per nulla reverenziale. Certo, i granata devono ancora crescere molto sotto l’aspetto della maturità difensiva, una retroguardia spesso ingenua che talora rende vano il sacrificio di costruire azioni e vittorie da parte dei centrocampisti e degli attaccanti granata. Cerci su tutti. L’attaccante granata è ormai regolarmente la spina nel fianco delle difese avversarie del Toro. Ma è giusto mettere in risalto anche la squadra nella sua interezza, per lo spirito di sacrificio, intelligenza tattica e voglia di rimuovere una classifica che cominciava ad essere preoccupante. La Roma di Garcia, andata in vantaggio con Strootman al 28’, ha scelto di infoltire il centrocampo schierando Bradley e spostando Pjanic nel trio offensivo, mentre il Toro affida a Cerci, El Kaddouri, Barreto e Meggiorini le sue convinzioni d’attacco. Il primo tempo sembra dare maggiore impulso di gioco ai giallorossi, mentre nel secondo tempo si delinea da parte del Toro una mentalità più offensiva che è premiata al 63’ quando, su errore di Benatia, Meggiorini va via sulla sinistra e mette al centro per Cerci che s’avventa come un falco e gira in rete pareggiando il risultato. Dopo 800 minuti termina anche l’imbattibilità di Morgan De Santis. Troppo lontano il record di Sebastiano Rossi fissato a 929 minuti. Ma si sa, nel calcio come nella vita nulla è per sempre. Così, oltre a interrompere le 10 vittorie consecutive della Roma, il Torino ferma anche l’imbattibilità di De Santis. La Roma resta comunque in vetta alla classifica a quota 31 punti, mantenendo 3 punti di vantaggio su Napoli e Juventus che hanno vinto rispettivamente su Catania e Parma. Il Toro, dunque, si fregia di essere riuscito là dove altre squadre prima di lui hanno fallito nel fermare la corazzata giallorossa. Ora, i granata di Ventura, sono chiamati ad un riconferma nel proseguire un campionato all’insegna del rispetto del suo nome e della sua impareggiabile storia.</FONT><BR><BR><FONT size=3 face="Times New Roman">Salvino Cavallaro&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </FONT><BR><BR> <P style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal><B style="mso-bidi-font-weight: normal"><SPAN style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Cambria','serif'; FONT-SIZE: 12pt"><SPAN style="mso-spacerun: yes">&nbsp;&nbsp;</SPAN><?xml:namespace prefix = o /><o:p></o:p></SPAN></B><BR><BR><FONT size=3 face="Times New Roman"></FONT><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR><br><br>C1012317SpagnaFL0711FL0711barreto-6.jpgSiNun-torino-caparbio-interrompe-il-primato-di-vittorie-della-roma-1012561.htmSi100451001,02,03,06,08,09010327
521012555NewsEditorialeScusate, ma perché la legge non è uguale per tutti?20131030100221juventusLeonardo Bonucci, difensore della Juventus e della NazionaleViene proprio da chiedersi perché in questo nostro Paese che non conosce più il senso del rispetto delle regole, non debba mai esserci parità nelle applicazioni delle sanzioni. Intorno alle 12,30 di&nbsp;ieri pomeriggio, 29-10-2013, in Corso Unità D’Italia a Torino si è verificato un episodio che ci ha fatto riflettere su come il mondo del calcio e i suoi interpreti vivono un’altra realtà, una dimensione fatta di protezione, un mondo che nulla a che fare con i comuni cittadini. Leonardo Bonucci, difensore della Juventus e della Nazionale, a bordo della sua Ferrari Rossa viaggiava a forte velocità. Secondo quanto riportato dagli organi di stampa, la Polizia l’ha inseguito con sirena spiegata e paletta fuori dal finestrino e, dopo averlo raggiunto all’altezza del Museo dell’Automobile, l’ha costretto a fermarsi per i dovuti controlli. Bonucci non è neanche sceso dalla sua macchina ed ha consegnato patente e libretto senza protestare. E fin qui nulla di strano. Peccato che la Polizia, dopo aver visto di chi si trattava, ha chiuso entrambi gli occhi rifugiandosi dietro un laconico “Bonucci ha esagerato un po’ con la velocità”. Una frase sibillina che non vuol dir nulla, se non il significare semplicemente una piccola tiratina d’orecchie senza tuttavia sanzionare l’infrazione stradale. Ebbene, questo non ci sembra giusto, perché il codice stradale deve essere rispettato da tutti e, se si commettono delle infrazioni, bisogna ricorrere a quelle che tutti noi paghiamo, e cioè le multe con sottrazione di punti sulla patente. Qui non è successo nulla di tutto questo, si è creato un precedente che di certo non ci scandalizza, visto come vanno le cose in questa nostra Italia, ma sicuramente ci conferma la cattiva abitudine di proteggere sempre chi non ne ha bisogno, a discapito di chi invece dovrebbe essere aiutato. Figli e figliastri! E’ un motivo conduttore antico come il mondo, che la nostra cultura mediterranea è capace soltanto di incrementare a dismisura piuttosto che sradicarla. Intendiamoci, approfittiamo di&nbsp; questo episodio avvenuto a Bonucci, non per biasimare il calciatore ma, più semplicemente, per evidenziare certe storture e inefficienze italiche che, continuando così, non miglioreranno mai una cultura totalmente sbagliata. Certo, bello sarebbe stato se Bonucci, dall’alto della sua ricchezza e popolarità, avesse chiesto scusa esortando la Polizia a sanzionare l’infrazione commessa con la relativa multa. Ma, si sa, questo “film” non è trasmesso da nessuna parte……..!<BR><BR>Salvino Cavallaro <BR>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR><BR>C1012317FL0711FL0711bonucci-legg.jpgSiNscusate-ma-perche-la-legge-non-e-uguale-per-tutti-1012555.htmSiT1000007100451001,02,03,06030376
531012529NewsCalcio EsteroLiga 9a giornata: Levante corsaro a Vigo, traballa la panchina di Luis Enrique20131022102151Liga 9a giornataLevante corsaro a Vigo, l`Athletic stende il VillarealNumeri impietosi per Luis Enrique, ex Roma ed attuale tecnico del Celta di Vigo: in 9 gare la squadra galiziana ha collezionato una sola vittoria, 3 pareggi e 5 sconfitte; 13 gol subiti e 8 realizzati. Luis Enrique se non è ancora stato esonerato poco ci manca anche perchè viene accusato di impiegare i propri uomini completamente fuori ruolo. Quella disputata al Balaidos è stata una partita all'insegna della "sfortuna": prima il diluvio universale, poi il guasto all' impianto elettrico, che ha posticipato l'inizio del secondo tempo di mezz'ora, le condizioni del terreno di gioco al limite dell'impraticabiltà. Insomma, gli ingredienti c'erano tutti per far passare una serata d'inferno ai padroni di casa e così è stato. Anche perchè il Levante non giocherà un calcio irresistibile ma l'11 valenciano sa cosa fare e sa come sfruttare alla minima occasione gli errori altrui. Vittoria di misura, dunque, grazie alla rete siglata da Diop, che&nbsp; conferma il trend più che positivo del Levante in trasferta.<br>Nell'altro incontro, che ha chiuso la nona giornata di Liga, l'Athletic Bilbao ha battuto il Villareal per 2-0 conquistando, così, la quinta vittoria stagionale e mantenendo l'imbattibilità casalinga. Incontro scintillante con le due squadre concentrate a ribattere colpo su colpo i reciproci attacchi. Poi, col passare dei&nbsp; minuti gli uomini di Marcelino Garcìa Torial hanno iniziato a ritrarsi nella propria metà campo lasciando all'Athletic il pallino del gioco. <br>In due minuti, uno-due micidiale firmato da Mikel Rico e Aritz Aduriz e baschi che volano verso posizioni di classifica che potrebbero consegnare l'Europa per la prossima stagione. Per il Villareal seconda sconfitta stagionale.<br><br>LIGA – Risultati 9/a Giornata<br><br>Real Madrid-Malaga 2-0 46'Di Maria-91'Ronaldo<br>Valencia-Real Sociedad 1-2 41'Griezmann-59'Pardo(R) - 93'Pabon (V))<br>Osasuna-Barcellona 0-0<br>Espanyol-Atletico Madrid 1-0&nbsp; 54'a.gol Courtois<br>Granada-Getafe 0-2&nbsp; 47'a.golMurillo-55'Pedro Leon<br>Almeria-Rayo Vallecano 0-1&nbsp; 78'Galvez<br>Betis Siviglia-Elche 1-2&nbsp; 29'Del Moral-33'Fidel(E) - 41'Molina(B)<br>Valladolid-Siviglia 2-2&nbsp; 2'Bacca-31'Alberto(S) - 81'Manucho-84'Eber(V)<br><br>Ieri<br>Celta Vigo-Levante 0-1&nbsp;&nbsp;&nbsp; 88'Diop<br>Athletic Bilbao-Villarreal 2-0&nbsp; 33'Rico-35'Aduriz<br><br>CLASSIFICA<br><br>1)Barcellona 25<br>2)At.Madrid 24<br>3)Real Madrid 22<br>4)Villareal 17<br>5)Getafe 16<br>6)At.Bilbao 16<br>7)Espanyol 14<br>8)Valencia 13<br>9)Levante 13<br>10)Elche 12<br>11)Siviglia 10<br>12)Real Sociedad 10<br>13)Malaga 9<br>14)Rayo 9<br>15)Betis 8<br>16)Granada 8<br>17)Valladolid 7<br>18)Osasuna 7<br>19)Celta 6<br>20)Almeria 3<br><br>&nbsp;<br><br>&nbsp;<br><br><br><br><br><br><br>&nbsp;<br><br>SpagnaFL0411FL0411levante.jpgSiNliga-giornata-9-levante-corsaro-a-vigo-l-athletic-stende-il-villareal-1012529.htmSi100427901,02,03010200
541012527NewsCalcio EsteroLiga 9a giornata: Getafe corsaro, stasera il Villareal a Bilbao20131021093730Liga 9a giornataGetafe corsaro a GranadaQuattro gli incontri disputati nella domenica di Liga spagnola e ben tre vittorie in trasferta. Il Getafe espugna il campo del Granada per 2-0 e mantiene la quinta posizione, per il Granada notte fonda e sedicesimo posto. Eppure la compagine andalusa non ha iniziato male la partita, dominando nettamente a centrocampo ed andando vicino al gol in un paio di occasioni. Poi, l'espulsione di Diakhatè per doppia ammonizione ha cambiato gli euqilibri del match e ne ha approfittato il Getafe nella seconda frazione di gioco. Vittoria corsara anche per il Rayo sul campo dell'Almeria grazie al gol realizzato da Galvez. Almeria sempre ultimo con tre punti e boccata d'ossigeno per il Rayo che esce fuori, per la prima volta in questa stagione, dalla zona retrocessione. Neanche il Betis riesce a sfruttare il turno casalingo e lascia i&nbsp;3 punti all'Elche, che con una solida difesa e un eccezionale pragmatismo offensivo espugna il "Benito Villamarín". L'Elche vince in virtù delle reti di Manu del Moral e Fidel ed inanella la terza vittoria consecutiva che vale la nona posizione in classifica generale. Per il Betis si tratta della seconda sconfitta di fila.<br>Infine, il Siviglia, nonostante 80 minuti di dominio, pareggia sul campo del Valladolid e si vede portare via 2 punti fondamentali. Gli uomini di Emery&nbsp;chiudono il primo tempo in vantaggio di due reti, dominano fino all’80' ma, incredibilmente, subiscono la rimonta dei padroni di casa negli ultimi dieci minuti. Due punti gettati al vento: fare bottino pieno allo Zorrilla avrebbe significato 10 punti in quattro partite, un’inversione di tendenza netta che&nbsp;avrebbe proiettato gli andalusi nelle zone alte della classifica. Invece il Siviglia resta nel limbo. I padroni di casa, al contrario, festeggiano per un punto insperato che, almeno momentaneamente, serve per uscire dalla zona retrocessione.<br>Due gli incontri in programma stasera e che archivieranno la nona giornata. Il Celta di Luis Enrique, che non ha ancora vinto tra le mura amiche in questa stagione, affronterà il Levante. Il tecnico, ex Roma, è in bilico per mancanza di risultati e mancanza di gioco. Di contro, il Levante è reduce da due sconfitte contro Barcellona e Real Madrid e 7 dei 10 punti in classifica li ha ottenuti in trasferta per cui sarà un ospite difficile che minaccia la fragilità della squadra di Luis Enrique.<br>Athletic Bilbao-Villareal chiuderà il programma di giornata. Il Villareal si ritrova in una sorprendente quarta posizione con 17 punti mentre i padroni di casa sono settimi a quota 13.<br>I baschi, nonostante una sconfitta ed un pareggio nelle ultime due uscite, vivono tutto sommato un momento positivo della sua stagione; di contro la squadra di Toral non perde in casa dallo scorso 5 maggio, in trasferta è invece reduce da una sconfitta ed un pareggio negli ultimi due match. <br><br>LIGA – Risultati 9/a Giornata<br><br>Sabato<br><br>Real Madrid-Malaga 2-0 46'Di Maria-91'Ronaldo<br>Valencia-Real Sociedad 1-2 41'Griezmann-59'Pardo(R) - 93'Pabon (V))<br>Osasuna-Barcellona 0-0<br>Espanyol-Atletico Madrid 1-0&nbsp; 54'a.gol Courtois<br><br>Ieri<br><br>Granada-Getafe 0-2&nbsp; 47'a.golMurillo-55'Pedro Leon<br>Almeria-Rayo Vallecano 0-1&nbsp; 78'Galvez<br>Betis Siviglia-Elche 1-2&nbsp; 29'Del Moral-33'Fidel(E) - 41'Molina(B)<br>Valladolid-Siviglia 2-2&nbsp; 2'Bacca-31'Alberto(S) - 81'Manucho-84'Eber(V)<br><br>Oggi<br><br>Celta Vigo-Levante<br>Athletic Bilbao-Villarreal<br><br>SpagnaFL0411FL0411cristiano-ronaldo-real-madrid.jpgSiNliga-giornata-9-getafe-corsaro-villareal-a-bilbao-1012527.htmSi100427901,02,03010208
551012456NewsCoppeJuve, capolavoro a metà20131003075000juve, galatasaray, pirlo, conteI bianconeri, sotto tono e in svantaggio nel primo tempo, nella ripresa dominano e ribaltano il risultato, ma i turchi pareggiano immediatamente. E alla fine è 2-2Come lo scorso anno la Juve deve accontentarsi di un pareggio nella prima di Champions allo Juventus Stadium, ma rispetto alla gara contro lo Shakthar Donetsk, quella contro il Galatasaray segue tutto un altro copione. Perché i bianconeri, sotto di un gol e poco incisivi nel primo tempo, nella ripresa si ritrovano e ribaltano il risultato. Potrebbe essere una festa bellissima e forse l’errore è proprio quello di lasciarsi prendere dall’euforia per la rimonta completata, perché mentre sugli spalti ancora si grida al gol, i turchi trovano un insperato pareggio.<br><br> Tanto emozionante è il finale, quanto banali i minuti iniziali. Il 4-2-3-1 di Mancini &nbsp;copre bene il centrocampo e Pirlo viene seguito come un’ombra da Snejider. Si deve così ricorrere al lancio in profondità più che alla manovra corale, ma manca un po’ di precisione. Le squadre sono più attente a non scoprirsi che ad aumentare il ritmo e il primo quarto d’ora scorre via senza sussulti. Il primo spunto è di Drogba che entra in area dalla sinistra e, tallonato da Barzagli, si defila, ma riesce a trovare l’angolo giusto per calciare verso il primo palo, sul quale è appostato Buffon. Al 23’ Pirlo pesca Vucinic sul filo del fuorigioco. Il controllo a seguire con il tacco è un pezzo di rara bravura, ma nello scatto il montenegrino perde l’equilibrio e non solo viene recuperato, ma sente fastidio al muscolo ed è costretto a uscire dal campo.<br><br> Al suo posto entra Quagliarella, che mostra subito una buona intesa con Tevez e arriva a deviare il suggerimento dell’argentino, ma è pressato e mette sull’esterno della rete.<BR>La Juve prende campo, attacca con maggior convinzione e proprio nel suo momento migliore subisce un gol evitabilissimo: Bonucci sbaglia la misura di un retropassaggio e sul pallone si avventa Drogba, che evita l’uscita fuori area di Buffon e deposita in rete. <br><br> Il vantaggio turco è una doccia fredda, ma i bianconeri cercano di scuotersi immediatamente. Tevez arriva per tre volte al tiro: il primo è deviato in angolo, il secondo è da posizione irregolare, il terzo termina fuori di poco. Ci provano anche Asamoah e Quagliarella, ma entrambi trovano Muslera perfettamente piazzato.<br><br> Sotto di un gol all’intervallo, la Juve si ripresenta con Isla al posto di Lichsteiner e con un piglio diverso. La manovra è più veloce ed efficace e le occasioni non tardano ad arrivare. Tevez conclude centralmente, Asamoah, Quagliarella e Pirlo cercano il tiro da fuori, calciando alto, ma la gara ora ha un padrone ben definito.<br><br> I bianconeri provano anche soluzioni coraggiose, come le due sventole di Vidal nell’arco di un minuto, tra il 13’ e il 14’, &nbsp;perfette come esecuzione, meno come mira. Il Galatasaray si limita a contenere e a giocare di rimessa, affidandosi alla rapidità di Snejider e alla potenza di Drogba, e Conte aumenta le “bocche da fuoco”, inserendo Llorente al posto di Bonucci. A presidiare la metà campo rimangono solo Chiellini e Barzagli, con Isla e Asamoah che arretrano sulla linea dei difensori nelle rare occasioni in cui i turchi entrano in possesso di palla. Il Re Leone, appena messo piede in campo, stacca su un traversone dalla sinistra di Asamoah, ma alza sopra la traversa.<br><br> La Juve non molla e poco dopo la mezz’ora arriva il giusto premio. Quagliarella controlla in area e salta Amrabat che lo stende senza troppi complimenti, proprio sotto lo sguardo di Kassai. Il fischietto ungherese indica il discetto e Vidal piazza il pallone nel “sette”.<br><br> Adesso lo Stadium “ribolle” come aveva chiesto Conte alla vigilia e spinge la squadra a completare l’opera. E la Juve risponde. Al 42’ Pirlo batte una punizione corta per Tevez che spara dal limite, ma il tiro viene respinto ancora sui piedi del regista. Questa volta il pallone viene indirizzato verso l’area, perfetto per la testa di Quagliarella che da due passi insacca. L’urlo resta soffocato in gola però. Perché appena riprende il gioco il Galatasaray pareggia: Drogba &nbsp;di testa serve il liberissimo Bulut che si inserisce in area e batte Buffon.<br><br> L’assalto finale a questo punto è inutile. L’impresa riesce solo a metà e la Juve incassa il secondo pareggio in Champions, in attesa di sfidare al Bernabeu, il Real Madrid.<br><br> <STRONG>JUVENTUS-GALATASARAY 2-2</STRONG><br><br> <STRONG>RETI</STRONG>: Drogba 36’ pt, Vidal (rig) 33’ st, Quagliarella 42’ st, Bulut 43’ st<br><br> <STRONG>JUVENTUS</STRONG><BR>Buffon; Barzagli, Bonucci (25’ st Llorente), &nbsp;Chiellini; Lichsteiner (1’ st Isla), Vidal, Pirlo, Pogba, Asamoah; Tevez, Vucinic (26’ pt Quagliarella)<BR>A disposizione: Storari, Ogbonna, Peluso, Marchisio<BR>Allenatore: Conte. <br><br> <STRONG>GALATASARAY</STRONG><BR>Muslera; Eboue, Semih Kaya (26’ pt Gokhan Zan), Chedjou, Hakan Balta; Felipe Melo, Selcuk; Riera (15’ st Amrabat), Snejider (29’ st Bulut), Bruma; Drogba<BR>A disposizione: Ceylan, Sarioglu, Baytar, Yilmaz Burak<BR>Allenatore: Mancini. <br><br> <STRONG>ARBITRO</STRONG>: Viktor Kassai (HUN)<BR><STRONG>ASSISTENTI</STRONG>: György Ring (HUN) , Vencel Tóth (HUN)<STRONG><BR>QUARTO UFFICIALE</STRONG>: Robert Kispal (HUN)<STRONG><BR>ARBITRI D’AREA</STRONG>: Tamás Bognar (HUN) , Mihaly Fabian (HUN) <br><br> <STRONG>AMMONITI</STRONG>: 27’ st Muslera, 35’ st &nbsp;Gokhan Zan<br><br>gp01ctgp01ctpirlo-6.jpgSiNjuve galatasaray pirlo conte-1012456.htmSi-01,02,03,06010177
561012434NewsCampionatiCatania - Chievo 2-0. I momenti salienti della partita20130930075812Catania, ChievoCatania - Chievo 2-0. I momenti salienti della partitaCatania – ChievoVerona: 2-0<BR>Marcatori: 21’ pt Plasil, 8’ st Castro.<br><br> Catania (4-3-3): Andujar, Izco, Legrottaglie, Rolin, Biraghi; Plasil, Tachtsidis, Almiron; Barrientos, Bergessio, Castro.<BR>A disposizione: Frison, Ficara, Gyomber, Capuano, Monzon, Guarente, Freire, Leto, Boateng, Lopez, Keko.<BR>Allenatore: Rolando Maran.<br><br> ChievoVerona (4-4-2): Puggioni, Frey, Bernardini, Cesar, Dramè; Sestu, Radovanovic, Rigoni, Estigarribia; Théréau, Pellissier.<BR>A disposizione: Squizzi, Silvestri, Sardo, Papp, Calello, Hetemaj, Bentivoglio, Lazarevic, Improta, Acosty, Ardemagni, Paloschi.<BR>Allenatore: Giuseppe Sannino.<br><br> PRIMO TEMPO<BR>7’ Calcio d’angolo e punizione dal limite per il Chievo, ma la difesa del Catania ha la meglio in entrambe le occasioni.<BR>12’ Triplo intervento di Puggioni che prima devia un tiro di Bergessio, poi respinge il tiro di Castro e infine blocca la conclusione di Plasil dalla distanza.<BR>21’ Rete del Catania con Plasil: tiro di sinistro da fuori area e palla che prima tocca il palo e poi si infila in rete.<BR>25’ Théréau su punizione da una trentina di metri: palla sopra la traversa.<BR>27’ Colpo di testa di Plasil in area e palla a lato.<BR>29’ Radovanovic ancora dalla distanza: Andujar respinge in angolo.<BR>30’ Colpo di testa di Sestu, palla appena sopra la traversa.<br><br> SECONDO TEMPO<BR>1’ Esce Dramè, entra Sardo.<BR>5’ Esce Sestu, entra Lazarevic.<BR>8’ Rete di Castro: tiro cross dalla sinistra che si insacca vicino al secondo palo difeso da Puggioni.<BR>15’ Esce Almiron, entra Guarente, esce Estigarribia, entra Improta.<BR>25’ Barrientos a tu per tu con Puggioni: salva il portiere gialloblù.<BR>30’ Esce Bergessio, entra Maxi Lopez.<BR>43’ Esce Castro, entra Keko.<br><br>gp01ctgp01ctcatania-chievo-09-31-1024x682.jpgSiNcatania chievo-1012434.htmSi-01,02,03,09010206
571012401NewsCampionatiChievo Verona, prepara a Veronello la prossima partita contro il Catania20130927115777Chievo, Catania, VeronelloOggi pomeriggio alle ore 15.00 i gialloblù si ritroveranno in campo per disputare la seduta pomeridiana in vista della lunga trasferta che affronteranno domani per la partita ChievoVerona-Catania di domenica 29 settembreOggi pomeriggio alle ore 15.00 i gialloblù si ritroveranno in campo per disputare la seduta pomeridiana in vista della lunga trasferta che affronteranno domani per la partita ChievoVerona-Catania di domenica 29 settembre. Il match contro la squadra siciliana si disputerà alle ore 15. Gli allenamenti di oggi sono aperti al pubblico. Domani, invece, la seduta mattutina a Veronello si svolgerà come di consueto a porte chiuse.GP01CTGP01CTthereau.jpgSiNchievo catania veronello-1012401.htmSi-01,02,03,09010175
581012345NewsCalciomercatoCalciomercato Napoli, rinnova Zuniga20130908115522napoliAvrebbero trovato Ancora pagine saranno scritte per quanto riguarda il rapporto fra Juan Camilo Zuniga ed il Napoli. Secondo quanto riportato quest'oggi da TuttoSport, in realtà le due parti (i partenopei ed il manager del colombiano Riccardo Calleri), avrebbero trovato l'accordo lo scorso 29 agosto, con un'offerta migliore del 40% di quella della Juventus: nel dettaglio, tre milioni e mezzo più bonus netti a stagione con un contratto fino al 2019. A questo punto mancherebbero solo dettagli per la compilazioni dei moduli, poi arriverà l'ufficialità.<BR>C1012317adm001adm001zuniga.jpgSiNnapoli-rinnova-zuniga-1012345.htmSiT1000017100075701,02,03,06,08030688
591012258NewsFormula 1FORMULA 1 - Ungheria Qualifiche. Pole a Hamilton tempi e griglia di partenza20130727150517formula 1,ungheria,ungaroring,qualifiche,ferrariProblemi al Kers per WebberE' Lewis Hamilton a conquistare la Pole Position all'Ungaroring, con il tempo sorprendente di 1.19.388, di 4 centesimi più basso di Sebastian Vettel che completa la prima fila in 1.19.426.<BR>Terzo tempo per Romain Grosjean oggi più veloce del compagno di squadra a meno di un decimo da Vettel, che sarà affiancato in griglia dalla Mercedes di Nico Rosberg.<BR>Solo quinto Fernando Alonso davanti a Kimi Raikkonen con Felipe Massa settimo.<BR>Si conferma Ricciardo per la quarta volta consecutiva nei primi 10 che conquista la quata fila accanto a Massa, il pilota della Toro Rosso è candidato a sostituire alla Red Bull il connazionale Mark Webber che ha anninciato il ritiro a fine anno.<BR>Qualifiche problematiche per Webber con problemi al Kers, che riesce a conquistar a fatica la Q3, ma rinuncia però ad effettuare il giro veloce visti i suoi tempi alti. Per la gara potrà scegliere la strategia sulle gomme.<BR>A sorpresa quindi Mercedes ancora una volta davanti, nonostante nelle prove libere fossero sembrate meno competitive, mentre la Ferrari non ha ancora recuperato tutto il gap dagli avversari, anche se è apparsa in ripresa.<BR>Le qualifiche si sono svolte con temperature superiori a 50 gradi sull'asfalto e con le nuove gomme Pirelli con le mescole 2013 e la struttura in Kevlar già usata nel 2012 al posto delle gomme con struttura in acciao.<BR><BR>Tutti i top team già in Q1 hanno utilizzato gomme morbide.<BR><BR><STRONG>GRAN PREMIO DI UNGHERIA TEMPI QUALIFICHE E GRIGLIA DI PARTENZA</STRONG><BR><BR><BR><PRE style="BACKGROUND-COLOR: #030303; WIDTH: 616px; OVERFLOW: auto">Pos Pilota&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Team&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Q1&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Q2&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Q3<BR>&nbsp;1&nbsp; Lewis Hamilton&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Mercedes&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.20.363&nbsp; 1.19.862&nbsp; 1.19.388<BR>&nbsp;2&nbsp; Sebastian Vettel&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Red Bull&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.20.646&nbsp; 1.19.992&nbsp; 1.19.426<BR>&nbsp;3&nbsp; Romain Grosjean&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Lotus&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.20.447&nbsp; 1.20.101&nbsp; 1.19.595<BR>&nbsp;3&nbsp; Nico Rosberg&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Mercedes&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.20.350&nbsp; 1.19.778&nbsp; 1.19.720<BR>&nbsp;5&nbsp; Fernando Alonso&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Ferrari&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.20.652&nbsp; 1.20.183&nbsp; 1.19.791<BR>&nbsp;6&nbsp; Kimi Raikkonen&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Lotus&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.20.867&nbsp; 1.20.243&nbsp; 1.19.851<BR>&nbsp;7&nbsp; Felipe Massa&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Ferrari&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.21.004&nbsp; 1.20.460&nbsp; 1.19.929<BR>&nbsp;8&nbsp; Daniel Ricciardo&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Toro Rosso&nbsp;&nbsp; 1.21.181&nbsp; 1.20.527&nbsp; 1.20.641<BR>&nbsp;9&nbsp; Sergio Perez&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; McLaren&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.21.612&nbsp; 1.20.545&nbsp; 1.22.398<BR>10&nbsp; Mark Webber&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Red Bull&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.21.264&nbsp; 1.20.503&nbsp; <BR><BR>Eliminati Q2<BR>11&nbsp; Adrian Sutil&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Force India&nbsp; 1.21.471&nbsp; 1.20.569<BR>12&nbsp; Nico Hulkenberg&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Sauber&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.21.028&nbsp; 1.20.580<BR>13&nbsp; Jenson Button&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; McLaren&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.21.131&nbsp; 1.20.777 <BR>14&nbsp; Jean-Eric Vergne&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Toro Rosso&nbsp;&nbsp; 1.21.345&nbsp; 1.21.029<BR>15&nbsp; Pastor Maldonado&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Williams&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.20.816&nbsp; 1.21.133<BR>16&nbsp; Valtteri Bottas&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Williams&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.21.135&nbsp; 1.21.219<BR><BR>Eliminati Q1<BR>17&nbsp; Esteban Gutiérrez&nbsp;&nbsp;&nbsp; Sauber&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.21.724<BR>18&nbsp; Paul di Resta&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Force India&nbsp; 1.22.043<BR>19&nbsp; Charles Pic&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Caterham&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.23.007<BR>20&nbsp; Giedo Van der Garde&nbsp; Caterham&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.23.333<BR>21&nbsp; Jules Bianchi&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Marussia&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.23.787 <BR>22&nbsp; Max Chilton&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Marussia&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.23.997<BR><BR></PRE><BR>WM01MSWM01MSlewis-hamilton-ungheria-2013.jpgSiNformula-1-formula-1-gran-premio-ungheria-qualifiche-tempi-e-griglia-di-partenza-1012258.htmSi100075601,02,03,04,06,07,08,09010960
601012222NewsCampionatiQuando il calcio si tinge di rosa20130710114156calcioNel variegato mondo del pallone ho conosciuto Nel variegato mondo del pallone ho conosciuto arbitri, calciatori, allenatori, preparatori tecnici, giornalisti e tifosi che spesso mi hanno fatto riflettere sull’importanza degli incontri e delle relazioni umane. Sensazioni ed emozioni che ho cercato di trasmettere al lettore attraverso il mio lungo corso di giornalista sportivo. Volti che incuriosiscono, che arricchiscono, che hanno qualcosa da insegnarti con le loro storie di vita e il loro percorso professionale. Da tutti ho imparato qualcosa che è valso ad aumentare le mie esperienze di vita nel processo conoscitivo dell’uomo, inteso come essere umano. Un pallone che gira intorno a un rettangolo di gioco, infatti, non può essere visto soltanto con occhi che scrutano esclusivamente il lato tecnico e tattico delle partite, disquisendo sulle impostazioni e sulle ideologie di allenatori che professano il loro credo calcistico. No, il calcio è qualcosa di più. E’ costume, é incontri, è cultura, è emozione, è aggregazione sociale, ma è anche conoscenza di figure che per certi versi sono in grado di carpire la tua curiosità, proprio per certe peculiarità che ne evidenziano l’originalità dell’individuo. <BR>Giulia Andriolo ha solo sedici anni, frequenta la prima classe del liceo classico di Milazzo, gioca a pallavolo in una formazione della sua città, ma soprattutto è grande tifosa della Juventus fin dall’età di otto anni. E fin qui nulla di particolarmente singolare. Ma ciò che attrae di questa esile e intelligente ragazzina è la competenza tecnica con la quale segue ogni partita di calcio della “sua” Juve e della Nazionale Italiana. Un rito settimanale al quale non si sottrae mai. Prima viene il calcio e dopo l’incontro con gli amici; mai il contrario. Mi sono trovato ospite dei suoi genitori, ad assistere a diverse partite estive della Condeferations Cup disputata in Brasile e, in tutte le occasioni, ho potuto constatare la competenza calcistica di Giulia. “Prandelli deve cambiare. Non può continuare a giocare senza attacco. Dato che Balotelli è infortunato e Gilardino non dimostra di essere in forma, perché non mette El Shaarawy? E’ chiara la nostra superiorità tattica, evidenziata contro una Spagna che abbiamo surclassato per lunghi tratti della partita. Ma, purtroppo,ci manca il gol”, dice Giulia con evidente sicurezza. Roba da restare a bocca aperta. Da non credere! Una ragazzina di sedici anni che non solo s’interessa alle partite di calcio, ma sa anche dare giudizi tecnici e tattici talmente mirati e condivisibili che non possono fare altro che aprire un dibattito in piena regola. Più l’ascolti su discorsi calcistici che non sembrerebbero consoni alla sua giovane età, e più non credi alle tue orecchie. La sua è l’età della spensieratezza, della scelta dell’amica del cuore, delle prime confidenze, delle prime simpatie maschili che si trasformano poi in cotte talora passeggere. Ma Giulia una cotta ce l’ha, ed è per Claudio Marchisio, il “Principe” della Juve che ama su tutti gli altri giocatori. Il suo sogno chiuso nel cassetto della speranza è di potere incontrare un giorno il “Principe” della Juve, magari abbracciarlo, baciarlo e chiedergli una foto con dedica esclusiva solo per lei: “A Giulia con simpatia bianconera!“ Firmato, 8 Claudio Marchisio. Che goduria e che sogno realizzato sarebbe! Un bellissimo quadro che esprimerebbe tutta la passione che in Giulia si divide tra sentimenti di ammirazione verso il campione prediletto e…perché no, anche per il ragazzo preferito. Sogni teneri, desideri piccoli ma al contempo grandi che si manifestano nell’intensità di una vera fan. La Juve è dentro di lei come l’aria che respira, come amore calcistico che sa di solida convinzione e che non cambierà mai per promessa fatta al suo cuore. Eppure papà Gaetano è dell’Inter, mamma è timidamente interessata al calcio, suo fratello Domenico (più grande di lei) è juventino fino al collo, e pure lo zietto Attilio è bianconero. In famiglia si urla e si respira aria da stadio, specie quando si affrontano Juventus e Inter. “Il derby d’Italia in casa Andriolo”. Si potrebbe davvero scrivere un testo teatrale. Ma la capacità di Giulia è di essere tifosa e anche competente. Infatti, non si è depressa per l’eliminazione della Juve in Champions League, perché ha capito diligentemente che quel Bayern così ben messo in campo e assortito di grandi campioni, era effettivamente superiore a quella Juve. Ma l’esplosione di gioia si è scatenata il giorno in cui ha festeggiato assieme a tanti juventini di Milazzo la conquista del 29° (31°?) scudetto, (papà Gaetano sostiene naturalmente che sono 29). La maglietta e la bandiera della Juve come testimoni della sua passione, mentre il sorriso e lo sguardo carico di felicità s’imprimono sul suo volto. Si corre tutti in piazza e per le vie cittadine a festeggiare il secondo scudetto consecutivo dell’era di Antonio Conte. <BR>Insomma, Giulia è l’espressione delle pari opportunità femminili anche in campo calcistico. Una conquista generazionale che si colloca come maturità sociale e culturale del nostro tempo, capace di cancellare quell’antica figura femminile relegata a certi ruoli stereotipati. Oggi, il calcio è diventato materia culturale e qualcosa di affascinante anche per le donne. Un pallone che, pur con tutta la sua eterna opinabilità, non finisce mai di stupire. E così Giulia, frutto ed espressione del tempo moderno, continuerà a studiare, a diplomarsi, a laurearsi, a realizzare i suoi legittimi sogni di vita, nella speranza di trovare un giorno colui il quale assomigli in tutto e per tutto al suo amore ideale: il “Principe” Claudio Marchisio.<br><br> Salvino Cavallaro<BR><br><br>C1007650FL0711FL0711rosa.jpgSiNquando-il-calcio-si-tinge-di-rosa-1012222.htmSi100451001,02,03,06030306
611012216NewsFormula 1Formula 1 - Germania Pole a Hamilton. Tempi qualifiche e griglia di partenza20130706151559formula 1,germania,pirelli,ferrari,mercedesRicciardo ancora nei primi 10. Mercedes errore di strategia: Rosberg eliminato in Q2Clamorosa eliminazione in Q2 per la Mercedes di Nico Rosberg, che certo di avere un tempo tale da garantirgli il passaggio in Q3 rimane fermo ai box per risparmiare un treno di gomme e viene beffato&nbsp; da Nico Hulkenberg che gli strappa l'ultimo posto utile per la Q3 all'ultimo minuto.<BR>A conquistare la Pole Position è Lewis Hamilton con l'altra Mercedes che riesce a strappare la Pole Position a Sebastian Vettel sotto la bandiera a scacchi.<BR>Le due Ferrari conquistano la quarta fila con Felipe Massa (settimo) e Fernando Alonso (ottavo) a poco meno di due secondi dalla Pole, ma questo distacco non deve trarre in inganno, in quanto le ue vetture di Maranello si sono qualificate con le gomme Medie così da avere il vantaggio di partire con questa mescola e ritardare il primo pit stop rispetto ai piloti che li precedono qualificatisi con gomme morbide, che&nbsp;con buona probabilità dovranno effettuare i pit-stop già a partire dall'ottavo giro.<BR>Del resto a confermare la buone competitività della Ferrari ci sono le ottime prestazioni in Q2 con Massa che fa registrare il miglior tempo e Alonso il terzo tempo separati dalla sola Lotus di Raikkonen. Anche in Q1 il brasiliano della Ferrari aveva fatto registrare il miglior tempo.<BR>In seconda fila partirà Mark Webber affiancato dal finlandese della Lotus Kimi Raikkonen, mentre la terza fila sarà composta da Romain Grosjean e da un Daniel Ricciardo che per la seconda volta consecutiva approda in Q3 confermando il suo buon momento.<BR>In nona e decima posizione partiranno rispettivamente Jenson Button e Niko Hulkenberg che non hanno tempi cronometrati in Q3 e potranno quindi scegliere la mescola con cui partire (probabilmente la media).<BR>Strategie diverse quindi per le due Mercedes, che hanno portato in pista un musetto nuovo, con Lewis Hamilton che partendo dalla Pole con gomme tenere cercherà di fare la lepre e con Rosberg che partendo undicesimo partirà molto probabilmente con gomme medie cercando di sfruttare i pit-stop per recuperare posizioni.<BR><BR><STRONG>GRAN PREMIO DI GERMANIA TEMPI QUALIFICH E GRIGLIA DI PARTENZA</STRONG><BR><PRE style="BACKGROUND-COLOR: #030303; WIDTH: 616px; OVERFLOW: auto">Pos Pilota&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Team&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Q1&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Q2&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Q3<BR>&nbsp;1&nbsp; Lewis Hamilton&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Mercedes&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.31.131&nbsp; 1.30.152&nbsp; 1.29.398<BR>&nbsp;2&nbsp; Sebastian Vettel&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Red Bull&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.31.269&nbsp; 1.29.992&nbsp; 1.29.501<BR>&nbsp;3&nbsp; Mark Webber&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Red Bull&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.31.428&nbsp; 1.30.217&nbsp; 1.29.608<BR>&nbsp;3&nbsp; Kimi Raikkonen&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Lotus&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.30.676&nbsp; 1.29.852&nbsp; 1.29.892<BR>&nbsp;5&nbsp; Romain Grosjean&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Lotus&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.31.242&nbsp; 1.30.005&nbsp; 1.29.959<BR>&nbsp;6&nbsp; Daniel Ricciardo&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Toro Rosso&nbsp;&nbsp; 1.31.081&nbsp; 1.30.223&nbsp; 1.30.528<BR>&nbsp;7&nbsp; Felipe Massa&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Ferrari&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.30.547&nbsp; 1.29.825&nbsp; 1.31.126<BR>&nbsp;8&nbsp; Fernando Alonso&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Ferrari&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.30.709&nbsp; 1.29.962&nbsp; 1.31.209<BR>&nbsp;9&nbsp; Jenson Button&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; McLaren&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.31.181&nbsp; 1.30.269&nbsp; non cronometrato<BR>10&nbsp; Nico Hulkenberg&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Sauber&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.31.132&nbsp; 1.30.231&nbsp; rimasto ai box<BR><BR>Eliminati Q2<BR>11&nbsp; Nico Rosberg&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Mercedes&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.31.322&nbsp; 1.30.326<BR>12&nbsp; Paul di Resta&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Force India&nbsp; 1.31.322&nbsp; 1.30.697<BR>13&nbsp; Sergio Perez&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; McLaren&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.31.498&nbsp; 1.30.993<BR>14&nbsp; Esteban Gutiérrez&nbsp;&nbsp;&nbsp; Sauber&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.31.681&nbsp; 1.31.010<BR>15&nbsp; Adrian Sutil&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Force India&nbsp; 1.31.320&nbsp; 1.31.010<BR>16&nbsp; Jean-Eric Vergne&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Toro Rosso&nbsp;&nbsp; 1.31.629&nbsp; 1.31.104<BR><BR>Eliminati Q1<BR>17&nbsp; Valtteri Bottas&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Williams&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.31.693<BR>18&nbsp; Pastor Maldonado&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Williams&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.31.707<BR>19&nbsp; Charles Pic&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Caterham&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.32.937<BR>20&nbsp; Jules Bianchi&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Marussia&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.33.063<BR>21&nbsp; Giedo Van der Garde&nbsp; Caterham&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.33.734 <BR>22&nbsp; Max Chilton&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Marussia&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.34.098<BR><BR></PRE><BR>WM01MSWM01MSdaniel-ricciardo-germania-2013.jpgSiNformula-1-formula-1-germania-pirelli-ferrari-mercedes-1012216.htmSi100075601,02,03,04,06,07,08,09010781
621012200NewsCiclismoFinale di fuoco a Bastia, Kittel prima maglia gialla20130629170326tour de france 2013, prima tappa, porto vecchio bastia, kittel, contador, lobatoPullman blocca il traguardo, poi una caduta di gruppo invischia il plotone. Il tedesco prende tutto: maglia gialla, verde e bianca. GPM a Lobato.<STRONG>Grosse sorprese nella prima tappa del Tour de France 2013</STRONG>.&nbsp;Il primo&nbsp;a passare sotto il traguardo di Bastia è stato il pullman della Orica Greenedge, rimasto bloccato sulla linea di arrivo per diversi minuti, quando ormai il gruppo dei corridori si trovava negli ultimi dieci chilometri. Si temeva di dover anticipare l'arrivo di tremila metri, ma poi il problema è stato risolto e la folla che attendeva l'arrivo del fortunato che&nbsp;indosserà&nbsp;la prima maglia gialla non è rimasta delusa. Quella andata di scena lungo i 213 km tra Porto Vecchio e Bastia è stata una gara convulsa, impossibile identificare un dominatore. <BR><BR>L'occasione più limpida l'ha avuta <STRONG>Jérôme Cousin</STRONG> (Europcar), che&nbsp;ha staccato di 3' 35" i compagni di fuga&nbsp;Juan José Lobato (Euskaltel), Lars Boom (Belkin), Juan-Antonio Flecha (Vacansoleil) e Cyril Lemoine (Saur-Sojasun), quando però ancora si trovava a 100 km dall'arrivo. Troppo per poter tentare una fuga decisiva, ma anche per aggiudicarsi lo sprint intermedio di San-Giuliano, che è andato a <STRONG>Boom </STRONG>(Rabobank). Cousin beffato anche nel GPM di Cote-de-Sotta scollinando dietro <STRONG>Lobato</STRONG>, che domani vestirà la maglia a pois. Finale Highlander, con una caduta che coinvolge circa sessanta corridori tra cui lo slovacco della Cannondale&nbsp;<STRONG>Peter Sagan</STRONG>. Costretto ad alzare bandiera bianca negli ultimi 5 km anche Greipel, che rompe il cambio. Lo sprint finale vede vincitore il tedesco <STRONG>Marcel Kittel</STRONG> del Team Argos-Shimano, nonostante un attacco di <STRONG>Terpstra</STRONG> (Omega Pharma-Quickstep). A causa del vasto incidente, che ha provocato la neutralizzazione dei tempi, si attarda il grande favorito <STRONG>Contador</STRONG>. Lo spagnolo sembra aver riportato un acciacco fisico dalla caduta, ma il Team Saxo smentisce.<BR><BR>Ecco l'ordine d'arrivo della prima tappa:<BR><BR> <TABLE style="TEXT-TRANSFORM: none; BACKGROUND-COLOR: #ffffff; TEXT-INDENT: 0px; FONT: 12px Thaoma, Verdana; WHITE-SPACE: normal; LETTER-SPACING: normal; COLOR: #6b7076; WORD-SPACING: 0px; -webkit-text-stroke-width: 0px" cellSpacing=2 cellPadding=2 width="100%" bgColor=#ffffff> <TBODY> <TR> <TD style="TEXT-ALIGN: right; WIDTH: 18px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 12px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><B>1</B></TD> <TD style="TEXT-ALIGN: left; WIDTH: 296px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 12px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><IMG src="http://www.direttaciclismo.it/images/flags/67.jpg" width=15>&nbsp;<A style="FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #333333; FONT-SIZE: 10px; TEXT-DECORATION: none" class=a_classifiche href="http://www.direttaciclismo.it/ciclisti/marcel-kittel.php" target=_blank>Marcel&nbsp;Kittel</A><SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN>-<SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN><SPAN style="FONT-SIZE: 10px">ARG</SPAN></TD> <TD style="TEXT-ALIGN: right; WIDTH: 52px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 10px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><B></B></TD></TR> <TR> <TD style="TEXT-ALIGN: right; WIDTH: 18px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 12px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><B>2</B></TD> <TD style="TEXT-ALIGN: left; WIDTH: 296px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 12px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><IMG src="http://www.direttaciclismo.it/images/flags/137.jpg" width=15>&nbsp;<A style="FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #333333; FONT-SIZE: 10px; TEXT-DECORATION: none" class=a_classifiche href="http://www.direttaciclismo.it/ciclisti/alexander-kristoff.php" target=_blank>Alexander&nbsp;Kristoff</A><SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN>-<SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN><SPAN style="FONT-SIZE: 10px">KAT</SPAN></TD> <TD style="TEXT-ALIGN: right; WIDTH: 52px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 10px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><B>s.t.</B></TD></TR> <TR> <TD style="TEXT-ALIGN: right; WIDTH: 18px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 12px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><B>3</B></TD> <TD style="TEXT-ALIGN: left; WIDTH: 296px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 12px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><IMG src="http://www.direttaciclismo.it/images/flags/140.jpg" width=15>&nbsp;<A style="FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #333333; FONT-SIZE: 10px; TEXT-DECORATION: none" class=a_classifiche href="http://www.direttaciclismo.it/ciclisti/danny-van-poppel.php" target=_blank>Danny&nbsp;Van Poppel</A><SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN>-<SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN><SPAN style="FONT-SIZE: 10px">VCD</SPAN></TD> <TD style="TEXT-ALIGN: right; WIDTH: 52px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 10px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><B>s.t.</B></TD></TR> <TR> <TD style="TEXT-ALIGN: right; WIDTH: 18px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 12px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><B>4</B></TD> <TD style="TEXT-ALIGN: left; WIDTH: 296px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 12px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><IMG src="http://www.direttaciclismo.it/images/flags/73.gif" width=15>&nbsp;<A style="FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #333333; FONT-SIZE: 10px; TEXT-DECORATION: none" class=a_classifiche href="http://www.direttaciclismo.it/ciclisti/david-millar.php" target=_blank>David&nbsp;Millar</A><SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN>-<SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN><SPAN style="FONT-SIZE: 10px">GRS</SPAN></TD> <TD style="TEXT-ALIGN: right; WIDTH: 52px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 10px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><B>s.t.</B></TD></TR> <TR> <TD style="TEXT-ALIGN: right; WIDTH: 18px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 12px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><B>5</B></TD> <TD style="TEXT-ALIGN: left; WIDTH: 296px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 12px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><IMG src="http://www.direttaciclismo.it/images/flags/94.jpg" width=15>&nbsp;<A style="FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #333333; FONT-SIZE: 10px; TEXT-DECORATION: none" class=a_classifiche href="http://www.direttaciclismo.it/ciclisti/matteo-trentin.php" target=_blank>Matteo&nbsp;Trentin</A><SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN>-<SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN><SPAN style="FONT-SIZE: 10px">OPQ</SPAN></TD> <TD style="TEXT-ALIGN: right; WIDTH: 52px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 10px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><B>s.t.</B></TD></TR> <TR> <TD style="TEXT-ALIGN: right; WIDTH: 18px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 12px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><B>6</B></TD> <TD style="TEXT-ALIGN: left; WIDTH: 296px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 12px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><IMG src="http://www.direttaciclismo.it/images/flags/63.jpg" width=15>&nbsp;<A style="FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #333333; FONT-SIZE: 10px; TEXT-DECORATION: none" class=a_classifiche href="http://www.direttaciclismo.it/ciclisti/samuel-dumoulin.php" target=_blank>Samuel&nbsp;Dumoulin</A><SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN>-<SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN><SPAN style="FONT-SIZE: 10px">ALM</SPAN></TD> <TD style="TEXT-ALIGN: right; WIDTH: 52px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 10px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><B>s.t.</B></TD></TR> <TR> <TD style="TEXT-ALIGN: right; WIDTH: 18px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 12px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><B>7</B></TD> <TD style="TEXT-ALIGN: left; WIDTH: 296px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 12px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><IMG src="http://www.direttaciclismo.it/images/flags/139.jpg" width=15>&nbsp;<A style="FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #333333; FONT-SIZE: 10px; TEXT-DECORATION: none" class=a_classifiche href="http://www.direttaciclismo.it/ciclisti/gregory-henderson.php" target=_blank>Gregory&nbsp;Henderson</A><SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN>-<SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN><SPAN style="FONT-SIZE: 10px">LTB</SPAN></TD> <TD style="TEXT-ALIGN: right; WIDTH: 52px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 10px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><B>s.t.</B></TD></TR> <TR> <TD style="TEXT-ALIGN: right; WIDTH: 18px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 12px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><B>8</B></TD> <TD style="TEXT-ALIGN: left; WIDTH: 296px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 12px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><IMG src="http://www.direttaciclismo.it/images/flags/18.jpg" width=15>&nbsp;<A style="FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #333333; FONT-SIZE: 10px; TEXT-DECORATION: none" class=a_classifiche href="http://www.direttaciclismo.it/ciclisti/jurgen-roelandts.php" target=_blank>Jürgen&nbsp;Roelandts</A><SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN>-<SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN><SPAN style="FONT-SIZE: 10px">LTB</SPAN></TD> <TD style="TEXT-ALIGN: right; WIDTH: 52px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 10px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><B>s.t.</B></TD></TR> <TR> <TD style="TEXT-ALIGN: right; WIDTH: 18px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 12px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><B>9</B></TD> <TD style="TEXT-ALIGN: left; WIDTH: 296px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 12px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><IMG src="http://www.direttaciclismo.it/images/flags/174.jpg" width=15>&nbsp;<A style="FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #333333; FONT-SIZE: 10px; TEXT-DECORATION: none" class=a_classifiche href="http://www.direttaciclismo.it/ciclisti/jose-joaquin-rojas-gil.php" target=_blank>Jose Joaquin&nbsp;Rojas Gil</A><SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN>-<SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN><SPAN style="FONT-SIZE: 10px">MOV</SPAN></TD> <TD style="TEXT-ALIGN: right; WIDTH: 52px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 10px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><B>s.t.</B></TD></TR> <TR> <TD style="TEXT-ALIGN: right; WIDTH: 18px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 12px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><B>10</B></TD> <TD style="TEXT-ALIGN: left; WIDTH: 296px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 12px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><IMG src="http://www.direttaciclismo.it/images/flags/18.jpg" width=15>&nbsp;<A style="FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #333333; FONT-SIZE: 10px; TEXT-DECORATION: none" class=a_classifiche href="http://www.direttaciclismo.it/ciclisti/kris-boeckmans.php" target=_blank>Kris&nbsp;Boeckmans</A><SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN>-<SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN><SPAN style="FONT-SIZE: 10px">VCD</SPAN></TD> <TD style="TEXT-ALIGN: right; WIDTH: 52px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 10px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><B>s.t.</B></TD></TR></TBODY></TABLE><BR><BR>Domani si ripartirà da dove si è concluso oggi, per arrivare ad Ajaccio in 156 km. Una tappa da seguire con attenzione, perché sarà da questa che cominceranno a delinearsi (a scanso di sorprese analoghe a quelle di oggi) gli equilibri che condizioneranno la corsa. <BR><BR>BastiaFL0435FL0435kittel-bastia.jpgSiNciclismo-tour-de-france-kittel-prima-maglia-gialla-1012200.htmSi100612201,02,03030975
631012199NewsFormula 1Formula 1 Gran Premio di Gran Bretagna Qualifiche e Griglia di Partenza. Hamilton Super20130629152442formula 1,gp Inghilterra,qualifiche,tempi,griglia di partenza,silverstoneMassa 12° non entra in Q3Archiviate le polemiche per i test non autorizzati svolti dalla Mercedes dopo il GP di Spagna, è un Lewis Hamilton stratosferico quello che conquista la Pole Position al Gran Premio di Gran Bretagna, scendendo sotto il muro dell'1.30 e staccando nettamente i suoi gli avversari.<br>Completa la&nbsp; prima fila l'altra Mercedes, quella di Nico Rosberg con il tempo di 1.30.059 e ben 452 millesimi di ritardo dal 1.29.607 fatto registrare dal compagno di squadra.<br>La Red Bull monopolizza la seconda fila con Sebastian Vettel (1.30.211) e Mark Webber (1.30.220).<br>Male la Ferrari con Felipe Massa che non riesce a conquistare un tempo utile per la Q3 e partirà dodicesimo, e soprattutto con Fernando Alonso che in Q3 fa peggio di tutti, anche se per pochi millesimi; partirà dal decimo posto.<br>In grande forma sono apparse le Force India che hanno conquistato agevolmente la Q3 ed il 5° e 7° posto in griglia separate dalla Toro Rosso di Ricciardo, che con sempre maggior frequenza si affaccia in Q3.<br>Un pò appannate sono sembrate le due Lotus che conquistano la ottava e nona posizione.<br>McLaren ancora in difficoltà con Jenson Button undicesimo e Sergio Perez solo quattordicesimo.<br>&nbsp;<br><br><strong>GRAN PREMIO&nbsp;GRAN BRETAGNA&nbsp;2013 TEMPI QUALIFICHE<br></strong><pre style="width: 616px; overflow: auto; background-color: #030303;"><br>Pos Pilota&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Team&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Q1&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Q2&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Q3<br>&nbsp;1&nbsp; Lewis Hamilton&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Mercedes&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.30.995&nbsp; 1.31.224&nbsp; 1.29.607<br>&nbsp;2&nbsp; Nico Rosberg&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Mercedes&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.31.355&nbsp; 1.31.028&nbsp; 1.30.059<br>&nbsp;3&nbsp; Sebastian Vettel&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Red Bull&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.31.559&nbsp; 1.30.990&nbsp; 1.30.211<br>&nbsp;4&nbsp; Mark Webber&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Red Bull&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.31.605&nbsp; 1.31.002&nbsp; 1.30.220<br>&nbsp;5&nbsp; Paul di Resta&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Force India&nbsp; 1.32.062&nbsp; 1.31.291&nbsp; 1.30.736<br>&nbsp;6&nbsp; Daniel Ricciardo&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Toro Rosso&nbsp;&nbsp; 1.32.097&nbsp; 1.31.182&nbsp; 1.31.579<br>&nbsp;7&nbsp; Adrian Sutil&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Force India&nbsp; 1.32.002&nbsp; 1.31.097&nbsp; 1.30.908<br>&nbsp;8&nbsp; Romain Grosjean&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Lotus&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.31.466&nbsp; 1.31.530&nbsp; 1.30.955<br>&nbsp;9&nbsp; Kimi Raikkonen&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Lotus&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.31.400&nbsp; 1.31.592&nbsp; 1.30.962<br>10&nbsp; Fernando Alonso&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Ferrari&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.32.266&nbsp; 1.31.387&nbsp; 1.30.979<br><br>Eliminati Q2<br>11&nbsp; Jenson Button&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; McLaren&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.31.979&nbsp; 1.31.649<br>12&nbsp; Felipe Massa&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Ferrari&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.32.241&nbsp; 1.31.779<br>13&nbsp; Jean-Eric Vergne&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Toro Rosso&nbsp;&nbsp; 1.32.105&nbsp; 1.31.785<br>14&nbsp; Sergio Perez&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; McLaren&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.31.953&nbsp; 1.32.082<br>15&nbsp; Nico Hulkenberg&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Sauber&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.32.168&nbsp; 1.32.211<br>16&nbsp; Pastor Maldonado&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Williams&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.32.512&nbsp; 1.32.359<br><br>Eliminati Q1<br>17&nbsp; Valtteri Bottas&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Williams&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.32.664<br>18&nbsp; Esteban Gutiérrez&nbsp;&nbsp;&nbsp; Sauber&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.32.666<br>19&nbsp; Charles Pic&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Caterham&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.33.866<br>20&nbsp; Jules Bianchi&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Marussia&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.34.108<br>21&nbsp; Giedo Van der Garde&nbsp; Caterham&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.35.481 <br>22&nbsp; Max Chilton&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Marussia&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.35.858<br><br><br></pre>WM01MSWM01MSlewis-hamilton-shangai-2013.jpgSiNformula-1-gran-bretagna-gran-premio-formula-1-qualifiche-tempi-griglia-di-partenza-1012199.htmSi101114901,02,03,04,06,07,08,090101567
641012194NewsCampionatiLa magia della maglia numero dieci20130628160520juventusCarlos Alberto TevezCarlos Alberto Tevez è della Juventus. Il Manchester City lo ha ceduto per 12 milioni di euro e firmerà un contratto di 5,5 milioni. Test clinici e conferenza stampa di presentazione sono già stati eseguiti a conferma che il desiderio di Agnelli, Marotta e Paratici era di chiudere in fretta l’affare e anticipare Galliani e il Milan in dirittura d’arrivo. 29 anni, altezza 1,73, argentino di Ciudadela, Carlos Alberto Tevez ha percepito dal Manchester City soltanto per il 2012, qualcosa come 12,2 milioni di sterline. Una pazzia che da sola non può giustificare la bravura di un attaccante che è stato spesso al centro delle cronache sportive per essere “genio” e “sregolatezza”. Oggi si presenta alla Juve con la solita frase che sa di ruffiana circostanza. “Sono consapevole di cosa significa giocare nella Juve e dello sforzo che la società ha fatto”. E ancora: “Assumo la responsabilità di indossare una maglia simbolo come quella che mi è stata affidata. Ricordo che il numero 10 è la maglia di Maradona, è una maglia che rappresenta una sfida”. Ma la maglia numero 10 della Juve non è mai stata di Maradona. Da Sivori, a Platini, da Baggio a Del Piero, è un pezzo di storia bianconera che se ne va e che non permette il lusso di abbandonarsi a sentimenti romantici di dietrologia, legati a un passato importante che non s’impone però alla voglia di guardare avanti per costruire la storia della Juve di domani. Storie di fuoriclasse, ricordi di talenti del calcio bianconero legati a un numero 10 che, per definizione, é connaturato con le spiccate caratteristiche del leader di gruppo. Dice Tevez: “Del Piero è stato il capitano della Juventus, è un emblema. Per me è un grande piacere indossare lo stesso numero di maglia che aveva lui”. Già, la maglia numero 10 di Alex Del Piero, un giocatore che ha significato tantissime emozioni capaci di contribuire a tantissimi successi. Ma si sa, nulla è per sempre e, come tale, l’esigenza di costruire l’oggi e il domani bianconero non può più intrattenersi molto su ciò che è stata la gloria di ieri. Eppure si era detto che quella maglia apparteneva a Del Piero e che per un po’ di anni non sarebbe stata assegnata a nessuno. Parole che scorrono come fiumi in piena di passioni e che hanno la stessa validità dei contratti di oggi stipulati nel mondo del calcio, e cioè: “Nessuna”. Il pallone costruisce campioni, ed è capace di idolatrarli per quello che rappresentano in quel determinato periodo storico. Poi si gira pagina e, con il tempo, altri leader con la maglia numero 10 entreranno nel cuore della gente. E’ la dura legge della vita, l’inconfutabile segno dello scorrere veloce del tempo che ammette drasticamente soltanto i ricordi, le passioni e le emozioni vissute. “Ah come gioca Del Piero” diceva l’indimenticato Maurizio Mosca toccandosi la fronte con il palmo della mano in segno di meraviglia. Un giorno non lontano, potremo dire la stessa cosa del numero 10 Carlos Alberto Tevez, ammesso che riesca a solcare un piccolo frammento d’importante storia bianconera? Si vedrà!<br><br>Salvino Cavallaro<br><br>&nbsp;<br><br>&nbsp;<br><br>&nbsp;<br><br>C1007650FL0711FL0711tevez-6.jpgSiNla-magia-della-maglia-numero-dieci-1012194.htmSiT1000007100451001,02,03030413
651012174NewsCalciomercatoTorino, preso Alexander Farnerud. E chi è?20130620074154torinoDopo il portiere PadelliDopo il portiere Padelli, (gran nome, questo), il secondo colpo di mercato del Toro è Farnerud, “chi?” Alexander Farnerud, “e chi è ?”. Con queste domande che si moltiplicano legittime da parte di chi non ne può più di vedere un Toro sempre imbottito di illustri sconosciuti, sembra di interpretare il pensiero del popolo granata. Dopo la dipartita di Bianchi, quella ormai scontata di Ogbonna e il probabile addio di Cerci, il presidente Cairo si presenta con questi due “grandi” colpi di mercato che lasciano pensare alla frase: “Se il buongiorno si vede dal mattino……”. E, infatti, apprendiamo pure che il club granata è interessato a Eji Kawashima, portiere giapponese dello Standard Liegi, valutato 1,5 milioni di euro. Non scriviamo da ieri, e da sempre sappiamo che in casa granata non circolano grandi possibilità economiche, oggi più di ieri. Tuttavia, la continua ricerca del prestito con diritto di riscatto o l’acquisto di calciatori non più tanto giovani che sono sconosciuti e che assicurano solo una spesa di pochi milioni di euro, non fa altro che farci rivedere un orizzonte granata in cui non s’intravvede altro che la continua sofferenza per restare in Serie A. Ma, comunque sia, proviamo a presentare questo nuovo acquisto del Toro che da pochi giorni ha già sostenuto le visite mediche presso l’Istituto di Medicina dello Sport di Torino. 29 anni, altezza 1,84, centrocampista scandinavo che arriva dal club svizzero Young Boys, Alexander Farnerud è trequartista che predilige il piede sinistro. Il Torino l’ha preso per 1,8 milioni di euro, con un triennale da 400 mila euro l’anno. Ha anche giocato tra le fila dello Stoccarda, dove però non è riuscito ad affermarsi. Con lo Young Boys è stato protagonista in Europa League contro l’Udinese nel girone eliminatorio. Centrocampista dinamico capace d’inserirsi in zona gol, sa all’occorrenza interdire in aiuto alla propria difesa. A tutta prima sembrerebbe adatto al modulo di Ventura, che quest’anno ha risentito non poco dell’assenza prolungata di Matteo Brighi, andando spesso in difficoltà a centrocampo dove Gazzi ha garantito un buon contributo, ma si è trovato solo con Basha, il quale ha dato segni di evidente fatica. Farnerud non è evidentemente un nome di primissima fascia, ma potrebbe appunto rappresentare ciò che al Toro manca a centrocampo. Il nostro timore è di rivedere dei flop del passato che, presentati come acquisti di sicuro interesse, si sono poi rivelati veri e propri “brocchi” del pallone. Intanto, per la difesa c’è nel mirino la conferma di Guillermo Rodriguez, con Cairo pronto a spendere 1,5 milioni di euro per riscattarlo dal Penarol. E’ l’ennesima storia di prestiti con diritto di riscatto tanto cara al presidente Urbano Cairo che, se potesse, utilizzerebbe la stessa formula di contratto anche per gestire le altre sue più illustri aziende. Vedremo cosa accadrà, anche se siamo consapevoli che difficilmente potremmo riferire di acquisti che potranno far sognare, almeno una volta tanto, l’ammirevole popolo granata sempre così intriso di grandi e storici ricordi che non si tramutano mai in realtà contemporanea. <br><br> Salvino Cavallaro <BR><br><br>C1007650FL0711FL0711farnerud.jpgSiNtorino-preso-alexander-farnerud-e-chi-e-1012174.htmSiT1000099100451001,02,03,04030760
661012145NewsCampionatiIl volto della Serie A 2013-`14: ecco le maglie dei club - Parte 220130612173714serie a, 2013-`14, livorno, milan, napoli, parma, roma, sampdoria, torino, udineseTante le idee, poche le ufficialità: Roma, stretta per lo sponsor tecnico.Riprendiamo la nostra carrellata tra i progetti delle squadre della massima serie, per quel che riguarda le divise delle formazioni che scenderanno in campo:<BR><BR>&nbsp;<STRONG>LIVORNO</STRONG><BR><BR>&nbsp;-<BR><BR><STRONG>MILAN</STRONG><BR><BR><IMG border=0 name=immagini16 align=bottom src="http://www.laguidadelcalcio.it/wp-content/uploads/2013/03/milan-13-14-home-leaked.jpg" width=129 height=180><IMG border=0 name=immagini17 align=bottom src="https://encrypted-tbn2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTvEOxsIQ6Fi5HseyQUjthjIEi1vArUfT0wyyv7YfNQ-ypQuYcN" width=185 height=182><IMG border=0 name=immagini18 align=bottom src="https://encrypted-tbn3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQTXTPukNCryTdgOZa_B-1KHiAUFGuQCDGwQYGl8xP6_w2HF8dQ" width=239 height=170><BR><BR><BR>La divisa di casa del Milan non presenterà molte differenze rispetto a quella della stagione appena finita. La vera novità è però la terza maglia, indossata già nell'ultimo confronto di campionato contro la Roma, che si presenta dorata con inserti neri e promette di mandare in visibilio la tifoseria. E per i più scaramantici potrebbe anche portare fortuna: infatti essa è stato inaugurata ancora a stagione in corso, quando il Milan si giocava l'accesso in Champions League con la Fiorentina, tuttavia sulle maniche compariva già il badge della massima competizione europea. Il risultato della corsa all'Europa è ben noto a tutti.<BR><BR><STRONG>NAPOLI</STRONG><BR>I tifosi scalpitano: secondo indiscrezioni raccolte da <EM>NapoliNetwork.it </EM>De Laurentiis avrebbe intenzione di inserire un riferimento allo stemma borbonico, chiaro omaggio ai tempi in cui la città partenopea era la capitale del Regno delle Due Sicilie. Accanto a questa decisione "preunitaria", un'altra rivelazione: la maglia di casa conterrebbe più inserti bianchi di quella utilizzata nella stagione 2012-'13. E così grafici e sostenitori del Napoli si sono dati da fare per ipotizzare le divise. Ecco due prototipi apparsi sul web:<BR><BR><IMG border=0 name=immagini19 alt="NUOVA MAGLIA NAPOLI 2013/2014" align=bottom src="http://www.e-soccertime.com/immagini/nuovamaglianapoli20132014gra.png" width=202 height=193><IMG border=0 name=immagini20 align=bottom src="http://www.tifonapoli.it/wp-content/uploads/2013/06/934861_530003830394312_1430456709_n.jpg" width=185 height=182><BR><BR><STRONG>PARMA</STRONG><BR><BR><IMG border=0 name=immagini21 alt="maglia parma 2013 2014 casa home prima maglia divisa maglietta" align=bottom src="http://baritube.org/images/stories/MAGLIE2014/maglia%20parma%202013%202014%20casa%20home%20%20prima%20maglia%20divisa%20maglietta.jpg" width=174 height=182><IMG border=0 name=immagini22 alt="maglia parma 2013 2014 trasferta seconda maglia divisa maglietta" align=bottom src="http://baritube.org/images/stories/MAGLIE2014/maglia%20parma%202013%202014%20trasferta%20%20seconda%20maglia%20divisa%20maglietta.jpg" width=199 height=153><IMG border=0 name=immagini23 alt="maglia parma 2013 2014 terza maglia divisa maglietta" align=bottom src="http://baritube.org/images/stories/MAGLIE2014/maglia%20parma%202013%202014%20terza%20maglia%20divisa%20maglietta.jpg" width=172 height=176><BR><BR>La prossima stagione dei ducali sarà quella del centenario, un'annata storica da ricordare con uno speciale badge che comparirà sopra lo stemma della società cucito sul petto della maglia. La divisa di casa è quella tradizionale, recante una croce blu su campo bianco. Cambiano del tutto le altre due, che presentano rispettivamente una scacchiera gialloblù e una striscia diagonale&nbsp;che percorre lo sfondo nero della terza divisa.<BR><BR><STRONG>ROMA</STRONG><BR><BR><IMG border=0 name=immagini24 align=bottom src="http://static.fanpage.it/calciofanpage/wp-content/uploads/2012/11/maglia_roma_2013_2014-300x225.jpg" width=172 height=139>&nbsp;<IMG border=0 name=immagini25 align=bottom src="http://www.calciomercatonews.com/wp-content/uploads/o1wqx.jpg" width=246 height=140><IMG border=0 name=immagini26 align=bottom src="http://www.asromastadio.it/wp-content/uploads/2013/01/prototipo-maglia-roma-nike-300x300.jpg" width=200 height=191><BR><BR>Il nodo da sciogliere riguarda lo sponsor tecnico, che sarà Nike ma solo dalla stagione 2014-'15. Così sono state avanzate tante ipotesi e altrettanti modelli per il prossimo campionato. Adidas, Macron, oppure un rinnovo contrattuale con la Kappa. Ma c'è chi sussurra che ad occuparsi del design delle maglie dei <EM>Lupi </EM>potrebbe essere proprio il colosso di Beaverton, che però rinuncerebbe a cucire sulle divise il proverbiale Swoosh per onorare le condizioni contrattuali.<BR><BR><STRONG>SAMPDORIA</STRONG><BR><BR>E' molto probabile che la Kappa passi il testimone al gruppo New Balance, che rappresenta il marchio Warrior, già sponsor del Liverpool. Così verrebbero definitivamente smentiti i modelli a marchio Kappa che&nbsp;hanno circolato&nbsp;in Internet, facendo presagire una scelta grafica più coerente con la linea Warrior. Dunque non è da escludere una maglia basata su una divisa storica della Samp.<BR><BR><STRONG>SASSUOLO</STRONG><BR><BR>Non si conosce il design della prossima divisa, ma una cosa è sicura: Squinzi sta pensando in grande per il debutto in Serie A della sua squadra. Sembra addirittura che lo sponsor tecnico potrebbe essere l'Adidas, ma la dirigenza non si è ancora espressa in proposito.<BR><BR><STRONG>TORINO</STRONG><BR><BR><IMG border=0 name=immagini27 alt="nuova maglia torino 2013 2014 casa home prima maglietta divisa" align=bottom src="http://baritube.org/images/stories/MAGLIE2014/nuova%20maglia%20torino%202013%202014%20casa%20home%20prima%20maglietta%20divisa.jpg" width=214 height=151><IMG border=0 name=immagini28 alt="nuova maglia torino 2013 2014 trasferta seconda maglietta divisa" align=bottom src="http://baritube.org/images/stories/MAGLIE2014/nuova%20maglia%20torino%202013%202014%20trasferta%20seconda%20maglietta%20divisa.jpg" width=173 height=145><IMG border=0 name=immagini29 alt="terza maglia torino 2013 2014 maglietta divisa" align=bottom src="http://baritube.org/images/stories/MAGLIE2014/terza%20maglia%20torino%202013%202014%20maglietta%20divisa.jpg" width=213 height=173><IMG border=0 name=immagini30 alt="maglia torino portiere 2013 2014 goalkeeper maglietta divisa" align=bottom src="http://baritube.org/images/stories/MAGLIE2014/maglia%20torino%20portiere%202013%202014%20goalkeeper%20maglietta%20divisa.jpg" width=195 height=196><BR><BR>Gli unici bozzetti in circolazione sono apparsi sul sito <EM>Baritube.org</EM>. Secondo le immagini i modelli sarebbero semplici, senza inserti. Tuttavia difficilmente verranno prese in considerazione maglie così simili a quelle della scorsa stagione, con l'unica variazione - ma neanche&nbsp;del tutto&nbsp;originale - della casacca verde per il portiere.<BR><BR><STRONG>UDINESE</STRONG><BR><BR>Lunedì è stato svelato alla stampa il nuovo sponsor tecnico, la <STRONG>HS Football</STRONG>. Per la presentazione delle maglie dovremo aspettare ancora un po', ma non è escluso che i grafici al lavoro possano basarsi sulla linea di abbigliamento della prima squadra e a quella delle selezioni giovanili, mostrate ai fotografi nella stessa conferenza stampa:<BR><BR><IMG border=0 name=immagini31 align=bottom src="http://2.citynews-udinetoday.stgy.it/~media/originale/48590265366630/maglie-2.jpg" width=342 height=204><BR><BR>C1007650FL0435FL0435elsha420.jpgSiNmaglie-serie-a-2013-14-parte-2-1012145.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100612201,02,03,07,080302686
671012136NewsCampionatiIl volto della Serie A 2013-`14: ecco le maglie dei club - Parte 120130612173243Serie A, maglie ufficiali, atalanta, bologna, cagliari, chievo, catania, fiorentina, genoa, inter, hellas verona, juventus, lazio, livorno, milan, napoli, parma, roma, sampdoria, torino, udineseTante le idee, ancora poche le ufficialità: Roma, stretta per lo sponsor tecnico.Cosa offre il parco da divertimenti&nbsp;del pallone&nbsp;ai suoi affezionati visitatori in estate, quando l'ottovolante Scudetto ha già compiuto i suoi ultimi giri della morte e le Coppe sono già finite? Le attrazioni per il perfetto calciofilo sono tre: calciomercato, amichevoli precampionato e le nuove maglie della squadra del cuore. Mentre il primo comincia ad accendere un'estate che si preannuncia bollente e le società stanno appena iniziando a pianificare i ritiri, ai tifosi non resta che sognare la divisa dei sogni per la prossima stagione. Molti dei modelli che circolano in rete sono solo degli schizzi, pure ipotesi di ciò che sarà il volto della <STRONG>Serie A 2013-'14</STRONG>, dunque da prendere con le pinze. Ma non mancano, come vedremo, le scelte già ufficializzate dalle società:<BR><BR><STRONG>ATALANTA</STRONG><BR><BR><IMG style="WIDTH: 488px; HEIGHT: 185px" src="http://d1n2y2eq1wbato.cloudfront.net/mediaObject/atalanta/galleries/photo-gallery/MAGLIE-2013-2014/740X396-NUOVE-MAGLIE-1/resolutions/res-685x382/740X396-NUOVE-MAGLIE-1.jpg" width=514 height=205><BR><BR>La grande novità è naturalmente la seconda maglia giallo-nera, mentre si può notare l'inserimento di un riquadro bianco con lo stemma dello sponsor Konica Minolta, che però&nbsp;ha fatto storcere il naso&nbsp;ai supporter. Tessuti utilizzati all'insegna della tecnologia: nanoparticelle di argento e titanio nel filato garantiscono impermeabilità e traspirazione.<BR><BR><STRONG>BOLOGNA</STRONG><BR><BR><IMG style="WIDTH: 505px; HEIGHT: 210px" src="http://www.bolognafc.it/img/cms/43518522328705005foto.JPG" width=766 height=667><BR><BR>Lo sponsor tecnico per la prossima stagione sarà ancora Macron, ma non è ancora chiaro quali saranno le divise ufficiali. Probabilmente il progetto prevederà un elemento celebrativo del cinquantenario dello scudetto 1963-'64. Ad ogni modo, il Bologna ha lanciato un'idea singolare: è stato indetto un concorso per scolaresche e i tre elaborati vincitori - in foto - verranno utilizzati per realizzare la terza maglia, che prevederà elementi grafici estratti dai lavori premiati. Dunque per adesso possiamo solo fare i complimenti ai designer in erba ed ipotizzare come si presenteranno i felsinei per la prossima stagione. <BR><BR><STRONG>CAGLIARI</STRONG><BR><BR><IMG src="data:image/jpeg;base64,/9j/4AAQSkZJRgABAQAAAQABAAD/2wCEAAkGBxISEhIUEhQUEBUUGBIYEBIRGRYVFhUVFBUXFhQUFxcYHCggGBslHBUUIjEhJSkrLi4uFx8zODMsNygtLisBCgoKDg0OGxAQGywkHyYtLywsLC8sLCwsLCwsLCwsNCwsLCwsLCwsLCwsLCwsNCwsLCwsLCwsLCwsLCwsLCwsLP/AABEIAOEA4QMBEQACEQEDEQH/xAAcAAEAAgMBAQEAAAAAAAAAAAAABAcDBQYIAQL/xABNEAABAwICBQcHBwcLBQEAAAABAAIDBBESIQUHEzGBBjJBUWFxkSJCcpKhorEUM1KCssHDI0RTYrPC0QgkNENjc3SDtOHiJTVU0tMX/8QAGwEBAAIDAQEAAAAAAAAAAAAAAAQFAQMGAgf/xAA8EQEAAQMBAwkHAwIFBQEAAAAAAQIDEQQFITESMkFRYXGBscEGEyIzNJHwobLR4fEjQlJyghRDYpKiFv/aAAwDAQACEQMRAD8AvFAQEBAQcry65bwaMY0vaZpZL7OFhAJA5z3HPC0GwvYm5yBzt7oomrgxVVEcVZ1mumtdnDBTRD9faTHxDmD2KTTo8xnKPVqMTjCINcGk+qlP+VJ/9V6nSU9bH/Uz1J9Drqq2/PU0EvXs3SQ/axrxOj6p/RmNTHTCyORHLum0mHiMOikZm+GTDiLT/WMIPlMvlfeMrgXF41dE08W+mqJdUvL0ICAgICAgICAgICAgICAgICAgICAg0+m+U9JSfPzMjda4j50h7o23cR22ssTMRxbLVqu7PJoiZnscBprW2c20kFt/5WpPtETDmO9w7lrqux0LjT7CvVb7s8mPvP8AH6yqjlDXzVE75p3mR8lrONgAGiwY0DJoGeQ6yczcqfortNUcnpVW2dnVaW5ExmaJ4d/VPm08rRlnY9+XhuJUmumnMRwVVE1Yzxj86X0QN7PBv8Fn3dP5hj3k/ky+MjF7HPqHQR3DJYpoiJxLNVU4zH54p+i6+aCaOSnc5kzSCwszPUWkecDusd91m7FNUcmf7MWpqpnMLb0Frgcwhmkad0Z/TQtcBbrMTzcDtaXdyhzYzvtzEwle9xuqjCytCaepaxmOmmZMMr4T5Tb9D2HymHsIC0TExOJbInLZLDIgICAgICAgICAgICAgICAgIMc8zWNc55DGtBLnONg1oFySTuACCheWGsyoq59nTPfT01y1uC7JJcj5bnDymAkZNFsjnnkNl2zVTa5fSk7MqtXdXTbrjMTn74ajRE8DL7VuK7iXeQHFwOHPETkef13xcWwImOl2N6xciMWd0Y6JxH26ehMY6gsLixuR/XZZCxyOYvivnfdks/C1Y1n5yUXSAo3Mc1jXXzsfLNznhLbuyHN3i/OyGSzFUUzmnixXp716ORexNM8Y3fmerH3aamgwAjfcm56+r2WS7cm5Vyqm3QaCjSWvdxv3zPf3+DHWRjAch0dA6wt2ijN6Int8kLbtumnQ11REZ3ecNa5nVYHoV1NO7c4GmrfvbPQ9IXAhuTpHsjDr2Pl3xZ9F/IHdcbioupue7xPHp75/PRY6DS/9VVVHK5OImevdHUnaToHRNfC8ZtjbKwh1xzsF+aLEgOuOxvUFptRNNyK886ZiY8M/om6y/RqNN7uKd9uIxV1xzfDPHDSU8743h8bnRvbzXxuLHDuc0ghWNVMVcYUEVVU8JWFyX1s1sTmsqQ2sj852TJg3pIcPJeQNwIFzvcN6r9TaptRyolZ6Ki5qq/d0RvxM/Zd+itJRVMTJoXCSN4u1w8CCDmCCCCDmCCCo71VTNMzTPGEtHkQEBAQEBAQEBAQEBAQEBBwWtjaTUs8Mb9k2KE1FUcJONrSdnBcEWxlkhJz+bAIs5bbOOXGXivPJnDz6w+U30m/aCm6mM2pa9m3ORqrc/wDlH67m4VA+nCAgIMFZzDw+IUvRfOjx8pU+3/oK/D90Narx87TNHzWuA7A67XRvvYB7L2BPm3Djn0EN3DMR79uKo3xu4T+diXpNRVZriqnj28J7J7JhLr6k4X45DNJIGi5ftMDAcdsQJG8WAv0u3ZXjWKK6q4mYxTTw7Z4Z/qstbqbFNiaLW+queVV1U9PJjuy1CsVElaOb5Tj1Ae8f+Kq9o1c2HV+y9vNdy51Yj77/AEWXqr03LTyljg40sz2se+xwxVD8ojfcMWTSOssOVs4VqqeCbtvT0Zi5TPxdMdMx1+Hl3LrW9zggICAgICAgICAgICAgICClOUust0NRXxRwsmIqLRySOOANjibDJG6MDy/KZLa5t+UJtlnKtaflRyso9y9FM4VrygdFtpnwOxRuc58eTmloccWzIcN7d1xkbXUmqJm1MTxw1UVRTepqjriU4rn31SOAgICDBWcw8PiFL0Xzo8fKVPt/6Cvw/dDWq8fOxAQEE3Rgyce0DwAP7ypdfObvg7j2Zoxpq6uuryiFs8m2UkFK+kq3iCSWPbVLZiW2xYjDsjcYZWgROtvucswbaaMU7p72vaFN7U3JuWozTzYmP1z2Tv3rJ5PaR+U01PNu2sUbyOouaC5vA3HBbo371DVTNMzTPQ2KMCAgICAgICAgICAgICCNpKsbDFLK/JsTHvcf1WNLj7Ag8lSSueS9+bnkueetzjicfElXFFPJpiFbXVmqZY5Bke4/BKuEsUzvblhyHcFzT6vanNET2Q/SPYgIMFZzDw+IUvRfOjx8pU+3/oK/D90Narx87EBAWBsNHZMv1lx8Db7lRauf8ap9D2DRydDT2580lxuSTmTvJ3k9ajLmN26F26na/aUGzO+CSVmfU4iVvD8pb6qlW5zS4jalr3eqr7d/3/q7pe1eICAgICAgICAgICAgIOM1vV+x0XUW3y4Ih2iR4Dx6mNbLVOa4h4uTimZeclbK18KxPBmG3haQ0BwLXNGF7Tva5uTmntBBC5uqMTL6npLnLsUVdkeT9rykCAgwVnMPD4hS9F86PHylT7f+gr8P3Q1qvHzsQEBYZbKiHkN4+0lc9enNyqe19L2VTydHbjsZ1qWCx9SddhqKmEn5yNkjR0XidhdxO1Z6q32Z6HM7ft4qoudcTH23+q4Fuc8ICAgICAgICAgICAgIKe1/6RP8zpxuvJM/ruBs4/Y+XwUrS05qmWjUVYpwqBWCCm6EodvU08NriWWJjh+q94DjwaSeC1XqsUTLZajNcOu1h0Wy0jVACwc5sje0SMa5x9cvVDdj4n0HYlzlaXHVMx6+rnVrW4gIMFZzDw+IUvRfOjx8pU+3/oK/D90Narx87EBBsuTWjPlVXTU9riWVjXj+zBxS+4161XquTRMttmnNcN1yppTFW1jCLWnnIA6GyPMjPde1UFcYql9G2TXFWko7Mx+rWLwsXQcgNI7DSFK4mzXv2T+0TDA33zGeC2W5xUqdtWuXppn/AEzE+nq9DBSXHPqAgICAgICAgICAgICDznrhr9rpSYdELIYhwbtT70rhwU/SximZQ9RvmIcWpSO7LVDRbXStOeiJs0p+qwxj3pWngo2qnFGO1I00fFMuo100mGsgk/SQ4eMUjiT4St8Aqi9HCXYez9fPo7p/P0V8tLoxAQYKzmHh8Qpei+dHj5Sp9v8A0Ffh+6GtV4+diAgsPUdo/aaQdKRcQQvI7HykMafV2qh6urdEJWmjjKZreoNnpDGBYTxRuv1vZeN3uti8VVXo35dnsC7m3Xb6pz9/7OJWlfgkc3ymZObZzD1OabtPiAsxOJy1X7fvLVVHXEx+j1BQ1LZY45G5tkax7T2PAcPYVMfPWdAQEBAQEBAQEBAQEBBwHKPVPR1UkkrXzU8sjnPe4O2jXOcbklslza/Q0gLbRero3RO5rqtU1b5cFpjU7XxXMD4qsDoB2Mh7mvJb76kU6qOmGqdP1S6DUryZqKeoq5KmCSAtZHHHtG2xY3F8mF25wGCPMEjNatRcivGHuzbmnOU3XhANnRydIfKz12B34ShXeDoNhVY1Ex10z5wqdR3WiAgwVnMPD4hS9F86PHylT7f+gr8P3Q1qvHzsQEF0fyf6QCGsm6XSxxcIo8f4xVdqpzWnaeMUJ2u6gvBTzgfMvc17uhrJW849mOOMfWUK7GYXmx78WtRiZxExj19FYaP0NVT22ME0oO5zI3YPXIwjxWmKJnodFd2jprfG5Hhv8st9R6t9JSb4WQ/30jPw8Z9i9RaqQq9t6eObFU/Zc/JfRz6akggkc2R0TAzEwECzcmgA9QsO23Qt8RiMOYuV8uuasYzMzhtFl4EBAQEBAQEBAQEBAQEBAQVzrv8A6LTf4gfsJ/8AZa7vNWuxfqo7pU8ozshAQYKzmHh8Qpei+dHj5Sp9v/QV+H7oa1Xj52ICwPQOpGIDRjXfTlnJ+q7Z/BgVZqPmSsbUYoh3xC0tj6gICAgINZpflBSUpaKmoigLr4BK9rS4DeQCbkLMRM8BrXcv9Fj89gPc6/wXr3dfVP2YzHW/H/6Jor/zIve/gnu6+qTlR1v03WDos/nkI9Ilo8SEm3XHRP2OVHW6GlqWSMa+NzZGOALHsIc1wO4gjIheGWVAQEBAQEBAQEFW68ajKij6zO/iwMaP2pWq7wXewac6iqeqn1hVSjusEBBgrOYeHxCl6L50ePlKn2/9BX4fuhrVePnYgLA9Cak3f9LjHVLUDxkc795Vl/5krK3PwQ7xaXsQEBBqtO8oqSjbiqZmQ3vhaTd7rfRYLudwCzETO6GJmI4qw5Ra6HG7aGG39tU/FsTT4Fzu9qk0aWqeduaKtRTHDerGv0zUzSumml20jw0F7wLgNN2hobYNAI3AAZnrKkRYimMQ0zezvl+DpSX6MeW7IgZFp3bvMb4dqx7j8z39naz738x/VkZWyyHdGLDt629n6oWm9NNmnMxnM9fZPYn6DR162uaaKojEZ3x2pAlluTeNt8jZpItZoyFx0Mb3cVDnU0zGIj9e/wDld0eztzPxXI8I/mW85McqqygBbDLijLi4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width=184 height=181><IMG style="WIDTH: 239px; HEIGHT: 206px" src="http://sphotos-g.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash3/541894_566757336707752_1873080654_n.jpg" width=599 height=686><BR><BR>L'ufficialità non c'è ancora, ma da tempo circolano questi modelli. Prima maglia tradizionale a tinta rossoblù, mentre la divisa da trasferta sarebbe bianca con una striscia bicolore che la percorre in diagonale. Completamente blu la terza maglia, mentre la casacca del portiere potrebbe essere nera con due strisce orizzontali rossoblù.<BR><BR><STRONG>CATANIA</STRONG><BR><BR>-<BR><BR><STRONG>CHIEVO</STRONG><BR><BR><STRONG>-</STRONG><BR><BR><STRONG>FIORENTINA</STRONG><BR><BR><STRONG>-</STRONG><BR><BR><STRONG>GENOA</STRONG><BR><BR>Anche se non si sa ancora nulla riguardo alle divise, i tifosi si sbizzarriscono e&nbsp;il web pullula di suggestive immagini riguardanti maglie ispirate alla storia del club:<BR><BR><IMG style="WIDTH: 232px; HEIGHT: 193px" src="http://s20.postimage.org/hxr5n2ur1/GENOACFC_1_2a_Maglia_Storia_SPOILER_001.png" width=314 height=193><IMG style="WIDTH: 220px; HEIGHT: 194px" src="http://s20.postimage.org/zcbdvcrvx/GENOACFC_2a_Maglia_80_SPOILER_001.png" width=265 height=258><BR><BR><IMG style="WIDTH: 234px; HEIGHT: 184px" src="http://s20.postimage.org/8sist7rcd/GENOACFC_2_3a_Maglia_80_SPOILER_002.png" width=293 height=287><BR><BR><STRONG>HELLAS VERONA</STRONG><BR><BR><IMG style="WIDTH: 339px; HEIGHT: 144px" src="http://www.passionemaglie.it/wp-content/uploads/2013/06/hellas-terza-maglia-13-14.jpg" width=379 height=172><BR><BR>La società ha gettato via i teli e mostrato al pubblico la terza maglia, che reca la prestigiosa firma Nike. Si tratta di un completo totalmente nero che si accompagnerà alle altre due divise, le quali probabilmente presenteranno i classici colori gialloblù.<BR><BR><STRONG>INTER</STRONG><BR><BR><IMG src="data:image/jpeg;base64,/9j/4AAQSkZJRgABAQAAAQABAAD/2wCEAAkGBxQSEhQUEhQUFRUVFRUVFhUUEBQVFRAVFRUWFxQUFBQYHSggGBolGxUVIT0iJSkrLi4uFx8zODMsNygtLisBCgoKDg0OGhAQGiwcHRwrLCwsLCwsLCwsLCwsLCwsLCwsLCwsLCwsLCwsLCw3LCssLDc3NywrLCssLDcrLDc3LP/AABEIAL0BCwMBIgACEQEDEQH/xAAcAAAABwEBAAAAAAAAAAAAAAABAgMEBQYHAAj/xABLEAABAwIDAwgHBQUFBQkAAAABAAIDBBEFEiEGMUEHEyIyUWFigRQVM3GRouEjobHB8EJScpLRJEN0grMIJVOT8RY1RFRjhLLCw//EABkBAAMBAQEAAAAAAAAAAAAAAAABAgMEBf/EACsRAAICAQMDAwQBBQAAAAAAAAABAgMREiExBDJBEyJRIzNhcUIUNENEUv/aAAwDAQACEQMRAD8Aw5LNCRCXZuXRSt2TIGy5CuXSjMFcVy66bwuQOsu/X6KseDYVGyn9MqgXRF+SKIGzqlzeub8GtuPvV4w7a3B8gbJTe8GnzW7tGqNeeEPBkeiHT47lsM212CsALaUX7qW2nm1TFYaGbDZKmelEcWUiIOaGPedzSzKAQc1/gola1s0VgwZGCTc4XNtNd3Z3JRhWtckyJI5cjIpWuCQEdqIjAoQBly665Mk6yMAiowCpAcAhAXKwbMbH1Fb0mMLIRq+Z+jWtHWIvv0Uyko8jSbK+D+uxASO0fFaBs7tBhlOSx9O8hpIzuaHmTXVx0J8lPO2swQ6+jA/+1P45Vn6z+ClDJkVx+ihAW37KYxRVspipqTogXe4xNaxg7Ddu8pHa/kqimvJRkQybzGdY5P4degVEepWd1gbrMWsgT7F8KmpZDHURujeODtzv4SN6ZLqjJPdGTTQC5CuVCAISdQNEqkqjcs7e0qPIxKBCUC8jydQKXZuSCXZuW1PJMgwQXQpRsVrHiV07+CBIlGjYTu+KVrKfKB2p1TNyxpwocpNMmVmI5Rpj9nm4rhdG2jewS0gka6Jxt0nPJIPZrc371D0XJZiOcZoow3jeYWVJwerkjeXRvcw9rHFp87KTxHa+uJy+lTW/jI+9TGqcI6lwNyzLBoDtlqOhInxOZkjmAc3Tx3IuO0AkuVE2820lxCQNI5uGPSOEWsOFzbebBR7nkgucSXEalxJJ8ymT6B7S0yNLQ8Xbf9odoTuoftWd2EJ8/gj7IzZLKRrKUAXUcyIncsZ0zqlgqMlJZF2G6FJ0z7O1TupitqNy6avdDPlES2YguCCyFUIEIyICjBUhNBh+u5WDZvY6rrdYIuhxkf0WDzO9PuTTZltdVfbaQRDPJc2DtQGsv7yF6Kpeba0NjLQ1o6LWEaDdpbcua25x4LhFPkomyvJRS04a+pPpEm+xu2IHubfXzurpiVIJYZIQcrXxui0FgwObl0HZqnQ7yPMga/mjfrfv7VxOcnuzbGODz7NyT4gxxa1kb2gmzhMBmHDS2+ysOFclk5aGzvZEx1s4Y4ue7TUXvYLYC3+vvRcv636rb+omok6ERGA4JBRRCKnZkbxO90ju1x4qRslHN/PggyrCWXuytkiPxfC4aqMxVDBIzXQ7230u07x5LHtruS6aAukpCZogC4tPtYx3D9oBbdN3pGnJP63e5XC6UBNJo8qEWvfhv7Qe8cCuK27lZ2IZLC6rp2Bs0QLpA0e2YNXHvcFiAXo03a0c8o4BSdR1UoEnP1Vpb2ihyMCgQoF5DOoFLsSCXYtqeSZB2hSZi1Hco2LrBTLDqP1wXq9NFNN/By2yaGlbCXOa1oJJ3AC5PuAS9bA6JuVws4Dcd4v29inq7aYsiZHBDHFIG5HTjpSObe/RzDoHXeNVXa8ktJN7nU3NySd5ujfM2w/5QhhjdCUlKLyJzh46KRjH2nmk4ZhBP5Hn3stOy+z5rJWx8DpcnQC1zf4hTe3GyTaYMfnL+iWgm92huXS1yLanXuVcwXHnUcgkF9DvA1HaLcR/RPdoNsHVoA1sO6wF99hqdbDW/ALKyMpdQl4Q4NKtlUxF1mouHNFigxU7kTDHakKm0+pwwSxXsJ1keVyexuzMSeJN0ugw128IitF0o/IN5gmNyFyNK3UohUy5KRwCOEUIwS8Aa1sdhf8AuCqkA1leT3kRvt+CquB7ZzYcZOYYx2YDM54Jyi4FhwGtlrHJcwPwaKM7nCVpPZc2VC2XwmriqKqKCmimcG2dzouGWcCx7b6HUDRcqsSWl/JThvqGO0u0FZVBk8/2LQLNa0ujvuOYNvc7hqUfZrlRlpIxCIRL0iS98ry51z71F7c0VVA5prBZ8l8t3A6DsaNABcKM2e2cqKhpkhhfI0OylzbWzeZXTP024wRnHKTkyZxrbGqmlfNzskeb9hkrg1g7BqrRhHLDljZE2le5waGhxmBLj2m4Wb4/TvgdzUrSx4Fy0kXHv1Ujs7gs45uUQSOYTcODLgjtCdirlLSsYQ4asZZecNxLEcj5pHSuYSCXN0EYvchp7OF7JxinKySx8cNO+KUDKHue1wZ4rW1UjNtfEyk5u1ntjMZbcBrTly6G/b3LMK6jlc9z+ZlDTqCY3DQbiVhRCNk257JFzbjHYuWwG0FbVVjY5ah7o2tL3tytF7HTUD3rXaVixzkR6U1W88GRtHm5y2Fj9w4rDqpR14jwaVp6dx+GAix3HQ+e9eWdsMJ9EraiHcGyOLB2Mc4lg/lIC9StWI8vlCG1VPMP7yItd3ljjb7rJdNLEgmsozFJz7ilAkqjcvRs7DnjyMSgQoF5LOoFLsSCXYtqeSZAtOqlnHo3USN6lT1PJen0zaTOe3wHnOcB3aEWvb0PgtD2P2aopcOpZJmZppXTgdKTURyOGgY07hZSUmx9DK0lrCQDl6M83RI0I9l2hYx6pe7PkcqvcsGUUQ6CQhP2i1GHZCi6rc1xvAqiSL7rhzB96ZnYilzXDpGnf7aF1/IuCt9TD2r4BVvLZnuI9XzRMPfoVfqrYGN+6eRuoAuyB2/tIl/JGxDksfTRSSNqoHhrc1r2dbs370ncvXyKMPpmcYjJcpPD3WcjYgOki0Y1WG76jP5NMfTH9cOgmuGHpJ7UNu0qOojZ4XV1G18WZV7waFqoWcUinNaNU2CmzuZUeAQhQBDdSM3zkRmz4a6P/hyv3djiTZaDhtgXaC51vaxNuBPFZryBsIo6k8HSgDyBVp2qxKaBkZp7c4+eKKxAOYPdYgAkC/mvMs7joRZqrDIpT9pGx5AtdzA4gHgL7uHwSdHRsiBbExrG3vlaLBVBmO1gDzckMNnHmoCGHscRPoUlHtNVEm1nfw0zXW7+jMVLDBZcS2ZpJnl81PG953uOa7vfYqRp4GRsbGwBrGjK1o0DW7gAqNJtfU/uxk9hp5gflulmbYzAdOKI+dQ3/wDEpAO3bC4aH5zSx5g7NfPIele+brb1NYhNHIx0buk14IcAbXB3i4VJxDlKZE4Nko5XXF80Re4fMwK1YLVR1cDJ2MewPGjJG2cLGyE8BhENgmBU1E6QwMMbZALjO5wJB01KslNIDqmWL04yE66a6JemZoDbgPwSGS0btFln+0FBenpX/uyvaT3Fun3rT4NyovLlBmwwm3UmjPuB0K0reJIT4MAai1HV8kLUE56K9Sb9hzruGBQISgXlM6AUsxIpdm5bU8smQdrrEHfY399uBViqcXppBf0fI62uSSzffuVcRV2Rm4mbSZpOyW3rKSOlbzDiIBU/3mp55xPZwU1hvKJDBTlj4XvzVD5T0gLNkkc82PaMyyulf0AO8p5U9ROuiEotszssaksGm4dygUprqmpc1wjliijjvE3M0sDg7NwOrkww/bCiGJGV5PN+juiF4gbPJJ3WWd0R6PmmbDaXzTn00cRa8jjN5Zpez9fQU5qxNOxwnb9m8xPsxxc86jhbMNyY4RU0kVBWRPmZPMSOZdaTUWbfLm3cVScSPRXYa7oqnQnelklTfp5G2I9ZBRxOcQGgk9gFyhxLrJVjS1oINj3LLT9Vv4NM+xfklHUUhFubde27IU0p9n6ku9k4DxEN+8lN/WUn7x+JSBqXne95/wA7v6q77FPGPAq46VgksboXRFuYtuRezXB1rdtklguGuqaiKBnWkeG+4E9J3kNUzgks4EgOsblrr2dbgbLeuSWPDqn+0QUnMzw9F3WLQXNIJYeN9fisrrfJcY7GJYzhzqeeWF/WjeW7rXtuPwTArd+Vmmw2ldz1RTmWomuWgEta4tH7Z3cQsMneC4kANB1sNbdyKrNSE0aZyW7c01FA+CcvjJeX5w3Mwgk6EDUK7YdjVLilRFHFUZnQyNqA3mSL824G1yV55V85EJsuKxj96OQfdf8AJY2VLGUXGRqNXyeuNNWwtmGaqnbMCWEBlrdE237kTDNhJoKt03PB7OYMTBcsIcW2u8DQhaGCk5d65DQzXY/Y+rpHxmYtfZz3ZxI49a9hr70fZfB6+mp6qGRhe6YyOjk58Hm8zTkHS13ngtDlST0AZ9hmG17MMlpnRP8ASckhZNzkTg5xJygG9xp2q27KwSx0dO2ovzzY2h9yD0ra6jRSMM3Ao70ARWN+zPYhpapmUdNu4ce5OK6APY4Hs/ELEdouUetp6meGMxZI5HsbeME2a4ga37lUYahG4x1TLdYfFVzlMc1+GVQ1Noy4HKbXaDbVY9Lyp4iRYSMb3tiA/FQmKbU1lS0tnqJHtO9ugHwAC3jS0S5EUxBP1UZgRajcu6XYYruGJQISgXlM6AU4ZuTdLs3LanlkyDIbIoKMV1+DMcQf1T2c/Zpg3QH3Afen0/s/JdFPbJGNnMRKgPRTU+1805oNyaz+0Tm/pxY49zHWIDopLCzoUtXdQpDDRvTf9whL7bEcQ6yc/wB2E3xAdJLs9msYfckW+1DMJQIrQn2F4bJUStihY573mzWtG/tJ7AO1ZbRNMDNW3Cds5qWi9Gow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UcOinbcP1HS3kDq9vmrZtNsdFTUFJM1zjJM54eT1bAaWbwSbwg8mfLk/9X+L5fqg9XeL5fquUs//2Q==" width=251 height=174><IMG src="https://encrypted-tbn2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSQj5L77l1SWYxQGijDfwQi9Hb4GD1_uvjlB-KL9y50svnB_7J95g" width=205 height=184><BR><BR>In rete circolano varie anteprime. Per quanto riguarda la prima maglia le voci di corridoio convergono su un elemento, ossia che le strisce saranno&nbsp;più strette. Invece la maglia away presenta due varianti, che comunque segnerebbero un cambio di rotta rispetto al rosso dominante nella stagione appena finita.<BR><BR><STRONG>JUVENTUS</STRONG><BR><BR><IMG 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width=187 height=184><BR><BR>Niente stelle e slogan da manifestazione sindacale, la maglia casalinga dei bianconeri sarà molto più&nbsp;sobria. Strisce più strette e nuovo sponsor, mentre la vera novità è rappresentata dalla divisa esterna, in un'inedita tinta gialla.<BR><BR><STRONG>LAZIO</STRONG><BR><BR><IMG src="https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSIZmeUIFpqJpt4Ogr4baoBAXG8MM1p3_fGdvMAQfucym6a5_GH" width=250 height=158><BR><BR>Lo sponsor tecnico sarà ancora Macron, che riproporrà una divisa a tinta unita e con pochi inserti. I colori delle maglie dovrebbero essere rispettivamente celeste, giallo e blu, e rimbalzano voci secondo cui il modello base sarebbe la maglia speciale che i biancocelesti hanno sfoggiato alla finale di Coppa Italia. Bella e, visti i risultati, anche fortunata.<BR><BR>C1007650FL0435FL0435isla-6.jpgSiNmaglie-serie-a-2013-14-1012136.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100612201,02,03,07,080301623
681012131NewsFormula 1Formula 1 Gran Premio del Canada Qualifiche e Griglia di Partenza Pole a Vettel20130608200924canada,gran premio del canada,formula 1,qualifiche,tempi,griglia di partenzaMassa sbatte in Q2, Alonso sestoE' Sebastian Vettel a conquistare la Pole Position del Gran premio del Canada con il tempo di 1.25.425, con Lewis Hamilton che partirà accanto a lui staccato appena di 9 centesimi. Ma la vera sorpresa delle qualifiche odierne è Valtteri Bottas con la Williams che con una straordinaria qualifica riesce a conquistare la Q3 ed il terzo posto in griglia di partenza.<br>Male le due Ferrari con Massa che finisce sulle barriere a 2 minuti dal termine della Q2 (partirà sedicesimo) e Fernando Alonso che si accontenta del sesto posto, con una vettura che nonostante le prestazioni migliori ottenute nelle libere, in qualifica, con le condizioni di pista umida non è apparsa al livello della concorrenza.<br>Male anche le Lotus con Grosjean diciannovesimo e Raikkonen nono.<br>Ottimismo comunque in casa Ferrari, per la gara ci si attende pista asciutta e la situazione dovrebbe cambiare, con la speranza che il miglioramento delle prestazioni ottenuto nelle libere con la nuova ala anteriore possa essere determinante per la gara.<br><br>Qualifiche iniziate sull'umido con gomme intermedie,&nbsp;con&nbsp; i tempi che nel finale della&nbsp;Q1 sono scesi intorno a 1.23&nbsp;- 1.24. A farne le spese fra i big è&nbsp;Romain Grosjean che non riesce a trovare il giusto feeling con vettura e circuito e ottiene solo il 19° tempo in 1.24.716, mentre soprendente è in Q1 il tempo di Bottas che ha girato in&nbsp;1.23.446 ottenendo il quarto tempo della prima sessione.<br>In Q2&nbsp;peggiorano le condizioni della pista resa più scivolosa dalla pioggia e sono parecchi i piloti in difficoltà che arrivano lunghi o tagliano la chicane, le maggiori difficoltà sono per&nbsp;le due Ferrari che a due minuti dal termine sono tagliati fuori dalla Q3, ma mentre&nbsp;lo spagnolo riesce a migliorare il suo tempo ottenendo il quinto tempo della sessione, il brasiliano sbaglia e va a sbattere sulle barriere e qualifiche interrotte con la&nbsp;bandiera rossa a&nbsp; meno di 2 minuti dal termine.<br>Alla ripresa&nbsp;dalla bandiera rossa vetture tutte schierate&nbsp;al semaforo della Pit Lane&nbsp;obblogate ad un giro di lancio rapidissimo per non prendere la bandiera a scacchi&nbsp;ed avere l'ultima chances per passare in Q3.&nbsp;Button e Webber&nbsp;prendono la bandiera, ma se&nbsp;l'australiano&nbsp;è saldamente nei primi dieci con il miglior tempo,&nbsp;l'inglese invece&nbsp;non riesce ad ottenere la Q3.&nbsp;<br><br>&nbsp;<br><strong>GRAN PREMIO&nbsp;CANADA 2013 TEMPI QUALIFICHE</strong><br><br><pre style="width: 616px; overflow: auto; background-color: #030303;"><br>Pos Pilota&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Team&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Q1&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Q2&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Q3<br>&nbsp;1&nbsp; Sebastian Vettel&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Red Bull&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.22.318&nbsp; 1.28.166&nbsp; 1.25.425<br>&nbsp;2&nbsp; Lewis Hamilton&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Mercedes&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.23.801&nbsp; 1.27.649&nbsp; 1.25.512<br>&nbsp;3&nbsp; Valtteri Bottas&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Williams&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.23.446&nbsp; 1.28.419&nbsp; 1.25.897&nbsp; <br>&nbsp;4&nbsp; Nico Rosberg&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Mercedes&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.23.840&nbsp; 1.28.420&nbsp; 1.26.008<br>&nbsp;5&nbsp; Mark Webber&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Red Bull&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.23.247&nbsp; 1.28.145&nbsp; 1.26.208<br>&nbsp;6&nbsp; Fernando Alonso&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Ferrari&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.23.224&nbsp; 1.28.788&nbsp; 1.26.504<br>&nbsp;7&nbsp; Jean-Eric Vergne&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Toro Rosso&nbsp;&nbsp; 1.24.159&nbsp; 1.28.527&nbsp; 1.26.547<br>&nbsp;8&nbsp; Adrian Sutil&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Force India&nbsp; 1.24.551&nbsp; 1.28.799&nbsp; 1.27.348<br>&nbsp;9&nbsp; Kimi Raikkonen&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Lotus&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.24.451&nbsp; 1.28.667&nbsp; 1.27.432&nbsp; <br>10&nbsp; Daniel Ricciardo&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Toro Rosso&nbsp;&nbsp; 1.24.770&nbsp; 1.29.359&nbsp; 1.27.946<br><br>Eliminati Q2<br>11&nbsp; Nico Hulkenberg&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Sauber&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.23.899&nbsp; 1.29.435<br>12&nbsp; Sergio Perez&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; McLaren&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.24.176&nbsp; 1.29.761<br>13&nbsp; Pastor Maldonado&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Williams&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.24.776&nbsp; 1.29.917<br>14&nbsp; Jenson Button&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; McLaren&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.24.021&nbsp; 1.30.068<br>15&nbsp; Esteban Gutiérrez&nbsp;&nbsp;&nbsp; Sauber&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.24.408&nbsp; 1.30.315<br>16&nbsp; Felipe Massa&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Ferrari&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.23.735&nbsp; 1.30.354<br><br>Eliminati Q1<br>17&nbsp; Paul di Resta&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Force India&nbsp; 1.24.908<br>18&nbsp; Charles Pic&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Caterham&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.25.626<br>19&nbsp; Romain Grosjean&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Lotus&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.25.716<br>20&nbsp; Jules Bianchi&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Marussia&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.26.508<br>21&nbsp; Max Chilton&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Marussia&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.27.062 <br>22&nbsp; Giedo Van der Garde&nbsp; Caterham&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.27.110<br><br><br></pre>WM01MSWM01MSsebastian-vettel-canada-2013.jpgSiNformula-1-canada-gran-premio-del-canada-formula-1-qualifiche-tempi-griglia-di-partenza-1012131.htmSi100075601,02,03,04,06,07,08,09010918
691012105NewsCampionatiJuventus, 28 anni dopo la tragedia dell`Heysel20130530112821juventusQuando si parla di “Memoria”, si pensa sempre a un qualcosa legato a fatti tragicamente accaduti, da ricordare con rispetto e immortalare nella storiaQuando si parla di “Memoria”, si pensa sempre a un qualcosa legato a fatti tragicamente accaduti, da ricordare con rispetto e immortalare nella storia. La tragedia avvenuta il 29 maggio 1985 nello stadio Heysel di Bruxelles, in cui 39 persone innocenti persero la vita durante l’attesa della finale di Coppa dei Campioni Juventus – Liverpool, ha ancora oggi dell’incredibile. Una serata di gioia che, all’improvviso, si trasforma in tragedia da incubo. Da allora, questa giornata dell’anno rappresenta non solo per la Juventus e per tutti i suoi sostenitori, un momento di rispettoso silenzio e di riflessione che investe tutto il mondo del calcio. Perdere la vita in maniera così assurda, nell’aver voluto seguire la propria passione calcistica al di là di ogni ostacolo e per urlare “Forza Juve” o “Forza Liverpool”, non ha senso alcuno. Una prassi settimanale, quasi un rito, che è spesso radicato in milioni di tifosi di tutto il mondo i quali si avventurano con ardore in viaggi anche lunghi per poter seguire la propria squadra del cuore. Un panino, una birra o una coca cola, la sciarpa al collo con i colori simboleggianti la propria passione calcistica, il viaggio in pullman, in treno o in aereo, e poi via, all’avventura, verso quello stadio che sarà teatro di football con in campo i propri beniamini. Ma, in quella notte fatidica, per alcuni di loro non ci fu nemmeno il tempo di vedere scendere in campo i campioni del cuore. Infatti, in poco tempo, si scatenò il finimondo per il crollo della curva del settore Z dello stadio Heysel occupato dai tifosi italiani, che vennero invasi dagli hooligan inglesi. I tifosi, accesi da un’assurda voglia di guerriglia, entrarono in conflitto tra loro, causando la morte di tanti innocenti. E’ una pagina d’orrore che il mondo del calcio ricorda con sdegno, nella speranza che certe brutture provocate dalla parte più squallida dell’umanità non debbano mai più ripetersi. Come dicevamo, 39 furono le vittime, dei quali 32 italiani, 4 belgi, 2 francesi e 1 irlandese. Tuttavia, riteniamo che non abbia alcuna importanza ricordare la nazionalità dei morti, se non per un puro e semplice dato statistico. Ricordare invece quel maledetto giorno, ci deve far riflettere sulla passione pallonara che non può e non deve confondersi con l’odio tra razze e popoli. L’Heysel deve insegnarci che l’ardire della propria passione calcistica deve educarci al rispetto della passione altrui, anche se non condivisa. L’uomo per sua natura entra spesso in conflitto con i suoi simili, ma il cervello deve sempre avere la priorità sull’istinto brutale. Altrimenti, che uomini siamo?<br><br> Salvino Cavallaro&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br>C1007650FL0711FL0711heysel.jpgSiNjuventus-ventotto-anni-dopo-la-tragedia-dell-heysel-1012105.htmSiT1000007100451001,02,03,06030292
701012093NewsCampionatiCoppa Italia, Roma-Lazio: le probabili formazioni20130526111357coppa italia, roma, lazioCoppa Italia Roma LazioLe probabili fomazioni:<br><br> Roma (4-2-3-1): 1 Lobont; 3 Marquinhos, 29 Burdisso, 5 Castan, 42 Balzaretti; 16 De Rossi, 4 Bradley; 8 Lamela, 10 Totti, 7 Marquinho; 22 Destro. A disp.: 13 Goicoechea, 46 Romagnoli, 27 Dodò, 35 Torosidis, 23 Piris, 11 Taddei, 48 Florenzi, 20 Perrotta, 15 Pjanic, 77 Tachtsidis, 9 Osvaldo, 17 Lopez. All.: Andreazzoli.<br><br> Lazio (4-1-4-1): 22 Marchetti; 29 Konko, 20 Biava, 27 Cana, 26 Radu; 24 Ledesma; 87 Candreva, 15 Gonzalez, 8 Hernanes, 19 Lulic; 11 Klose. A disp.: 1 Bizzarri, 55 Guerrieri, 2 Ciani, 3 Dias, 33 Stankevicius, 4 Crecco, 6 Mauri, 7 Ederson, 14 Pereirinha, 23 Onazi, 18 Kozak, 99 Floccari. All. Petkovic.<br><br>C1007650adm001adm001lazioroma.jpgSiNcoppa-italia-roma-lazio-le-probabili.formazioni-1012093.htmSiT1000012,T1000018100075701,02,03030744
711012054NewsCalciomercatoCalciomercato Juventus, vicino il vice Pirlo20130513112626juventus, pirloGli interessi maggiori della Juventus Gli interessi maggiori della Juventus per quanto riguarda il mercato concernono il reparto avanzato. Tuttavia i bianconeri tengono d'occhio anche gli altri settori. In particolare, riporta TuttoSport, la Vecchia Signora è alla ricerca di un vice-Pirlo. Il nome caldo è quello di Francesco Lodi (29), già entrato nel mirino da tempo anche di Inter e Milan. Già alcuni abbozzi di trattativa ci sarebbero con il Catania, che parte da una richiesta di 6-7 milioni di euro. La Juventus vorrebbe cercare di abbassarla inserendo alcune contropartite tecniche come Immobile o alcuni giovani interessanti della Primavera come Padovan e Beltrame.C1007650adm001adm001marotta.jpgSiNjuventus-vicino-il-vice-pirlo-1012054.htmSiT1000007100075701,02,03,06,07,09030684
721012016NewsCampionatiJuventus, sono 29 o 31 scudetti?20130507190723juventusSarà l’eterno amletico dilemma che inseguiràSarà l’eterno amletico dilemma che inseguirà le future vittorie della Juventus. 29 scudetti sono quelli assegnati alla Juventus dalla giustizia sportiva dopo i fatti di calciopoli e 31 sono quelli che Società e tifosi bianconeri rivendicano come quelli legittimamente conquistati sul campo. Un tunnel dal quale non se ne esce facilmente e chissà per quanti anni ancora rappresenterà il tormentone mai risolto. Ma, comunque sia, la Juventus bissa il suo secondo scudetto dell’era Conte. Vince 1 a 0 contro il Palermo e si aggiudica il campionato 2012- ’13 con tre giornate d’anticipo: e questo non è davvero poco. 26 partite vinte su 35 giornate di campionato, lasciano capire quanto questa Juventus abbia sempre badato al sodo senza fronzoli e inutili orpelli. Un’andatura costante che ha spesso avvilito e scoraggiato le più accreditate inseguitrici, le quali non sono state in grado di tenere il passo dei bianconeri. La squadra di Conte è andata forse oltre al suo reale valore tecnico di squadra che manca di un vero e proprio top player. Ma il coach bianconero ha saputo plasmare la squadra con motivazioni che, talora, sono apparse addirittura maniacali nell’assumere una mentalità ossessivamente vincente. Allentare la tensione non è possibile in casa bianconera, almeno fino a quando ci sarà Conte. E dire che dopo la batosta psicologica della doppia sconfitta consecutiva contro il Bayern Monaco, tutto lasciava presupporre a una delusione psicologica che avrebbe in qualche modo rallentato il progredire della Juventus. E invece, anche da questa forse prevedibile defaillance, i bianconeri hanno saputo ritrovare la linfa per proseguire in campionato la strada del successo. E’ l’interminabile “fame” di vittorie che Conte ha saputo inculcare a questa squadra, fin dal primo giorno in cui due anni fa nel ritiro di Bardonecchia, ha guardato negli occhi tutti i suoi giocatori a disposizione, catechizzandoli in maniera&nbsp; convincente ed entrando tra pieghe più profonde della loro coscienza . La Juve veniva da due campionati fallimentari che si riassumevano in due settimi posti in classifica. Non era possibile! Non era da Juventus! “Dobbiamo smettere di fare schifo” disse Conte in quell’occasione e così nel suo team si cementò il senso dell’appartenenza juventina in quel “tutti per uno e uno per tutti”che è alla base dei successi. Eppure, se pensiamo allo strapotere juventino che si identifica nei suoi numerosi scudetti vinti , che sono da sempre stati emblema di una casata aristocratica come quella degli Agnelli, sembra davvero impossibile che Conte sia riuscito a inculcare una mentalità da provinciale sempre arrembante, agguerrita, ringhiante come chi è affamato e cerca sempre un tozzo di pane per riempirsi lo stomaco. Non è certo nella retorica dei sentimenti che intendiamo cadere, tuttavia, questo ci sembra trasparire da una conduzione tecnica che è significativamente vincente. “Solo chi vince fa la storia, gli altri la leggono”. Conte è arrivato ad allenare la Juve con lo stesso spirito e la medesima mentalità di quando allenava il Siena e l’Atalanta. Non si è mai imborghesito nel sistema Juve, ma ha trasmesso valori di sacrificio e dedizione molto simili a quando giocava nella sua Juventus. Grinta e determinazione nel suo interdire in campo; ma anche il cuore oltre l’ostacolo, nella generosità di spendere tutte le proprie forze fino alla fine di ogni gara. Questo è il suo esempio, questo è il suo messaggio inconfutabile, questo è quanto i suoi giocatori hanno recepito e fatto proprio. Tutti, da Buffon a Pirlo, da Chiellini a Barzagli, ma anche da Marchisio al baby Pogba hanno capito cos’è questa Juventus. Adesso comincia la parte più difficile: proseguire sulla strada del successo. Come? Rimpolpando un’intelaiatura già competitiva in campo nazionale, che ha però bisogno di alcuni ritocchi importanti per tessere il mosaico internazionale. Su tutti, il valido apporto del tanto desiderato Top Player; il fuoriclasse che la Juve non ha. Poi anche altre alternative importanti che possano rendere la squadra competitiva anche in campo internazionale. Per il prossimo anno, Conte vuole avere garanzie e idee chiare su quelli che sono i programmi della Società. Agnelli e Marotta sanno già che la Juve non può più continuare solo con questi giocatori. Urgono validi fuoriclasse in grado di colmare quel gap tecnico già emerso quest’anno in campo internazionale. Sì, perché questa Juve, adesso, ha davvero grandi e legittime aspirazioni di crescita.<br><br>Salvino Cavallaro <br><br>&nbsp;<br><br>&nbsp;<br><br>&nbsp;<br><br>&nbsp;<br><br>&nbsp;<br><br>&nbsp;<br><br>&nbsp;<br><br>&nbsp;<br><br>C1007650FL0711FL0711juventusscudetto.jpgSiNjuventus-sono-ventinove-o-trentuno-scudetti-1012016.htmSiT1000007100451001,02,03030257
731012005NewsCampionatiJuventus, le pagelle del 29° scudetto: Top assoluti Vidal e Conte20130506113510juventusUna cavalcata vincente che ha portato Una cavalcata vincente che ha portato ad uno Scudetto più che meritato. Nel segno di Conte, Vidal, della difesa. Ma prima di tutto nel segno di un collettivo realmente insuperabile. Almeno in Italia.<br><br> BUFFON 8 – L’assetto difensivo è talmente collaudato che dei suoi miracoli c’è stato meno bisogno del solito. Un paio di passaggi a vuoto (Samp e Bayern), poi la solita garanzia di personalità. Pilastro.<br><br> BARZAGLI 8.5 – Classe, eleganza, sicurezza, personalità. Il miglior difensore del campionato italiano. Ed il secondo giocatore della storia juventina ad essere stato pagato per un tozzo di pane, su cui poi è stato messo sopra del caviale. Monumentale.<br><br> BONUCCI 8 – Forse il calciatore che più ha saputo far tesoro degli errori della scorsa stagione. Si è imposto con grinta ed umiltà in un ruolo che gli calza ormai a pennello, sorretto ai lati da due mastini grazie a cui è impossibile avere paura. Maturo.<br><br> CHIELLINI 7.5 – Il più tartassato dagli infortuni del trio difensivo, ma anche l’unico che ormai viaggia a memoria. Rete fondamentale a Napoli, produce la solita dose di ferocia sportiva che ormai ne fa il gladiatore bianconero per eccellenza. Roccia.<br><br> LICHTSTEINER 7 – Come sempre parte a mille, sfreccia come un treno sulla sua fascia di competenza poi, essendo umano, accusa la fatica ed arranca. Ma risulta preziosissimo per gli schemi del suo tecnico. Pendolino.<br><br> CACERES 6 – Una sola rete, in casa contro il Napoli e meno presenze del primo scudetto dell’era Conte. Ma è il primo rincalzo per la difesa e in questo ruolo può ancora garantire sicurezza alla squadra. Pronto.<br><br> PELUSO 6 – Il primo impatto con la realtà di una big è stato traumatico. Poi, a volte difensore a volte esterno, ha saputo meritarsi la chiamata. Ma per entrare nell’Olimpo è ancora poco. Rivedibile.<br><br> ISLA 5 – Delude rispetto agli standard dimostrati nell’Udinese. Condizionato da alcuni acciacchi fisici, non riesce quasi mai a meritare la fiducia risposta in lui dalla dirigenza. Inesperto.<BR>DE CEGLIE 5 – Forse sopravvalutato. Né difensore, né centrocampista offensivo, sparisce ben presto dalle rotte di Conte per finire dritto nel dimenticatoio. Anonimo.<br><br> ASAMOAH 6.5 – Una prima parte di stagione da vera sorpresa. Si inserisce a meraviglia nel gioco bianconero, sgroppa che è una meraviglia. Poi, dopo la Coppa d’Africa, crolla ed arranca riprendendosi nel finale. Ma può essere un tassello anche per il futuro. Corridore.<br><br> PIRLO 7.5 – Se nel primo scudetto dell’era Conte in bianconero è stato il vero simbolo, in questa stagione ha saputo con maestria fare solo e bene, ciò per cui è stato programmato: reggere i fili e coordinare dalla regia. Elogio della semplicità. Faro.<br><br> MARCHISIO 8 – Il vero “canterano”. Cuore, attaccamento alla causa, animo, sentimento. Il capitano del futuro, solido in mezzo al campo, ficcante negli inserimenti, decisivo in zona gol. Chi ha pensato anche solo per un secondo di cederlo, forse ha bevuto troppo. Principesco.<br><br> VIDAL 9 – Guerriero che festeggia col cuoricino, pugnace ma col sorriso. Dieci gol, una solidità ed una personalità mostruose, Arturo è il vero re di questo scudetto bianconero. Impossibile pensare di privarsene. Eroe.<br><br> POGBA 8 – Nemmeno vent’anni e non dimostrarli. Almeno a livello calcistico. La vera scoperta della stagione, ad un certo punto diventa così fondamentale, da indurre Conte a sacrificare una punta. Destinato ad onori e successi. Maturo.<br><br> GIACCHERINI 6.5 –Rete spacca campionato contro il Catania al ritorno, umiltà da vendere, serietà da poter insegnare ai molti sbarbati multi milionari che affollano la serie A. Uno di quelli che senti poco, ma che è meglio avere sempre. Solido.<br><br> PADOIN 6 –Non certo un fine dicitore della biglia, ma si è saputo calare nella parte con serietà ed ha tappato quei buchi che nelle necessità qualcuno deve pur tappare. Utile.<br><br> VUCINIC 7 – Punto fermo ed inamovibile di Conte, è quel classico giocatore che potrebbe fare, ma alla fine non fa. O fa quando gli gira. Sarà dura restare così al centro del progetto con l’arrivo di nuovi attaccanti. Ma è pur sempre un fuoriclasse. Intermittente.<br><br> MATRI 6 – Comunque timbra sempre. Forse ha poco credito nell’ambiente, ma è uno che sarebbe titolare in quasi tutte le rose di serie A. Per meritare la Juve, però, non basta. Cinico.<br><br> QUAGLIARELLA 6.5 – Gemma di rara classe all’Inter, sempre in rampa di lancio ma mai definitivamente in volo. Attaccante di razza, pecca di continuità. Ma può starci alla grande. Cecchino.<br><br> GIOVINCO 6.5 – Ennesima occasione persa per fare il salto di qualità in una grande. Chissà, forse sarà anche l’ultima. La stoffa è evidente, lui come sarto deve ancora lavorare. Formichina. <br><br> CONTE 9 – La storia la scrive chi vince, gli altri possono solo leggere. La sua creatura ad immagine e somiglianza del suo condottiero. Asticella ancora più in alto, direzione Europa. Se la dirigenza saprà accontentarlo. Ma non farlo sarebbe da stupidi. Guida.<br><br> Gabriele Cavallaro<br><br> &nbsp;<br><br> <BR>&nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001juventusscudetto.jpgSiNjuventus-le-pagelle-del-ventinovesimo-scudetto-top-assoluti-vidal-e-conte-1012005.htmSiT1000007100075701,02,03,06,08,09030307
741011980NewsCampionatiCampionato Portoghese, Diego Capel realizza una fantastica rete di tacco VIDEO20130429123436Tacco Diego CapelVideoIl giocatore spagnolo, Diego Capel ex Siviglia, ha realizzato un fantastico gol di tacco nella vittoria dello Sporting Lisbona per 2-1 contro il Nacional. Capel ricevendo un cross teso dalla sinistra non ci ha pensato due volte: colpo di tacco e pallone sotto le gambe dell'incredulo portiere.<BR><BR>Link Video: <A href="http://livehighlights24.com/2013/04/29/goal-diego-capel/">http://livehighlights24.com/2013/04/29/goal-diego-capel/</A><BR><BR>FL0411FL0411capel.jpgSiNliga-portoghese-gol-tacco-diego-capel-sporting-video-1011980.htmSi100427901,02,03010238
751011983NewsCampionatiFernando Cavenaghi, una rete alla Del Piero VIDEO20130429094755Fernando Cavenaghi, un gol alla Del PieroVideo<P class=leading>L'ex giocatore del River Plate ha segnato un gol bellissimo nell'incontro di campionato messicano America-Pachuca. Autore del 2-0 (4-2 il risultato finale), Cavenaghi si è guadagnato una standing ovation dei tifosi locali. Un gol alla Del Piero.<BR><BR>Buona Visione!<BR><BR>Link Video: <A href="http://livehighlights24.com/2013/04/29/goal-fernando-cavenaghi/">http://livehighlights24.com/2013/04/29/goal-fernando-cavenaghi/</A><BR><BR><br><br>MessicoFL0411FL0411cavenaghi.jpgSiNfernando-cavenaghi-gol-alla-del-piero-video-1011983.htmSi100427901,02,03010240
761011982NewsCampionatiPsg, fallaccio di Beckham ed espulsione VIDEO20130429073954Espulsione david BeckhamVideoNella gara che ha di fatto consegnato il&nbsp;campionato francese al&nbsp;PSG grazie ad un gol di Pastore,&nbsp;lo spice-boy&nbsp;si è guadagnato il primo rosso della sua carriera in Ligue 1. Proprio al 90', dopo che già era stato espulso Verratti per doppia ammonizione, l'ex rossonero si è fatto cacciare dopo solo 8' dal suo ingresso in campo per un'entrata killer su&nbsp;Youssef Adnane.<BR><BR>Link Video: <A href="http://livehighlights24.com/2013/04/29/red-card-david-beckham/">http://livehighlights24.com/2013/04/29/red-card-david-beckham/</A>&nbsp; (sarà necessario cliccare di nuovo per aprire il link youtube) Buona Visione.<BR><BR>FranciaFL0411FL0411beckham.jpgSiNfallaccio-espulsione-david-beckham-video-1011982.htmSi100427901,02,03010297
771011859NewsFormula 1FORMULA 1 - GP Bahrain Pole a Rosberg. Qualifiche e Griglia di Partenza20130420164222formula 1,ferrari,mercedes,mclaren,lotus,redbull,bahrainAncora una volta Alonso parte dalla seconda filaA distanza di una settimana è ancora una volta una Mercedes a conquostare la Pole Position, ma questa volta è quella di <A class=link-6 href="/personaggi/nico-rosberg.cfm" target="">Nico Rosberg</A> con il tempo di 1.32.330, mentre il compagno di squadra, <A class=link-6 href="/personaggi/lewis-hamilton.cfm" target="">Lewis Hamilton</A>&nbsp;autore della pole a Shangai conquista il quarto tempo, ma partirà dalla nona posizione.<BR>Se le due mercedes si sono scambiate di posizione rispetto alle qualifiche&nbsp;di una settimana fa, <A class=link-6 href="/personaggi/fernando-alonso-1004293.cfm" target="">Fernando Alonso</A> invece ha confermato la terza piazzola in griglia con il tempo di 1.32.667, appena 83 millesimi dietro al secondo tempo che è di <A class=link-6 href="/personaggi/sebastian-vettel.cfm" target="">Sebastian Vettel</A>.<BR>Il ferrarista in Q1 aveva fatto segnare il miglior tempo in 1.32.878, unico nella prima sessione a scendere&nbsp;sotto il muro di 1.33.<BR>Al quinto e sesto posto si qualificano la Red Bull di <A class=link-6 href="/personaggi/mark-webber.cfm" target="">Mark Webber</A> (1.33.078)&nbsp;e la Ferrari di <A class=link-6 href="/personaggi/felipe-massa-1004294.cfm" target="">Felipe Massa </A>(1.33.207), mentre <A class=link-6 href="/personaggi/kimi-raikkonen.cfm" target="">Kimi Raikkonen</A>, dominatore delle libere non va oltre il nono posto (1.33.327) dietro alle due Force India di <A class=link-6 href="/personaggi/paul-di-resta.cfm" target="">Paul di Resta</A> (1.33.235) e di <A class=link-6 href="/personaggi/adrian-sutil.cfm" target="">Adrian Sutil</A> (1.33.246).<BR>Male <A class=link-6 href="/personaggi/romain-grosjean.cfm" target="">Romain Grosjean</A> con l'altra Lotus che non passa alla Q3 ottenendo l'undicesimo tempo.<BR>In virtù delle penalizzazioni di Hamilton e Webber sarà Massa a partire dalla quarta piazzola accanto ad Alonso, ma con strategia diversa in quanto il brasiliano è stato l'unico della top ten&nbsp;ad aver&nbsp;fatto il tempo con gomme dure, mentre tutti gli altri piloti&nbsp;hanno disputato la Q3 con gomme medie.&nbsp;<BR><BR>Dietro il brasiliano di Resta, Sutil, Webber, Raikkonen,Hamilton e Button<BR><BR><STRONG>GRAN PREMIO SHANGAI 2013 TEMPI QUALIFICHE<BR><BR><BR><BR></STRONG><PRE style="BACKGROUND-COLOR: #030303; WIDTH: 616px; OVERFLOW: auto"><BR>Pos Pilota&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Team&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Q1&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Q2&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Q3<BR>&nbsp;1&nbsp; Nico Rosberg&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Mercedes&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.33.364&nbsp; 1.32.867&nbsp; 1.32.330<BR>&nbsp;2&nbsp; Sebastian Vettel&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Red Bull&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.33.327&nbsp; 1.32.746&nbsp; 1.32.584<BR>&nbsp;3&nbsp; Fernando Alonso&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Ferrari&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.32.878&nbsp; 1.33.316&nbsp; 1.32.667<BR>&nbsp;4&nbsp; Lewis Hamilton&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Mercedes&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.33.498&nbsp; 1.33.346&nbsp; 1.32.762<BR>&nbsp;5&nbsp; Mark Webber&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Red Bull&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.33.966&nbsp; 1.33.098&nbsp; 1.33.078<BR>&nbsp;6&nbsp; Felipe Massa&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Ferrari&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.33.780&nbsp; 1.33.358&nbsp; 1.33.207<BR>&nbsp;7&nbsp; Paul di Resta&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Force India&nbsp; 1.33.762&nbsp; 1.33.335&nbsp; 1.33.235<BR>&nbsp;8&nbsp; Adrian Sutil&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Force India&nbsp; 1.34.048&nbsp; 1.33.378&nbsp; 1.33.246<BR>&nbsp;9&nbsp; Kimi Raikkonen&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Lotus&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.33.827&nbsp; 1.33.146&nbsp; 1.33.327&nbsp; <BR>10&nbsp; Jenson Button&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; McLaren&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.34.071&nbsp; 1.33.702&nbsp; ==&nbsp; <BR><BR>Eliminati Q2<BR>11&nbsp; <A class=link-6 href="/personaggi/romain-grosjean.cfm" target="">Romain Grosjean</A>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Lotus&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.33.498&nbsp; 1.33.762&nbsp; <BR>12&nbsp; Sergio Pérez&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; McLaren&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.34.310&nbsp; 1.33.914<BR>13&nbsp; Daniel Ricciardo&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Toro Rosso&nbsp;&nbsp; 1.34.120&nbsp; 1.33.974<BR>14&nbsp; Nico Hulkenberg&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Sauber&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.34.409&nbsp; 1.33.976<BR>15&nbsp; Valtteri Bottas&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Williams&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.34.225&nbsp; 1.34.105<BR>16&nbsp; Jean-Eric Vergne&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Toro Rosso&nbsp;&nbsp; 1.34.314&nbsp; 1.34.284<BR><BR>Eliminati Q1<BR>17&nbsp; Pastor Maldonado&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Williams&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.34.425<BR>18&nbsp; Esteban Gutiérrez&nbsp;&nbsp;&nbsp; Sauber&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.34.730<BR>19&nbsp; Charles Pic&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Caterham&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.35.283<BR>20&nbsp; Jules Bianchi&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Marussia&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.36.178<BR>21&nbsp; Giedo Van der Garde&nbsp; Caterham&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.36.304<BR>22&nbsp; Max Chilton&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Marussia&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.36.476 <BR><BR></PRE>WM01MSWM01MSnico-rosberg-bahrain-2013-box.jpgSiNformula-1-formula-1-bahrain-qualifiche-tempi-e-griglia-di-partenza-1011859.htmSi100075601,02,03,04,06,07,08,09010683
781011848NewsCalcio EsteroPremier League, 34a giornata: lotta a 4 per due posti Champions League20130420094147Premier League34a giornataRecuperate in settimana le gare&nbsp;della 29a giornata, la Premier League torna in campo per disputare la giornata numero 34.&nbsp;Fra&nbsp;gli incontri&nbsp;di questo pomeriggio spiccano su tutte le altre&nbsp;Sunderland-Everton, con gli uomini di Paolo Di Canio chiamati a concedere il bis dell’impresa del St. James’ Park contro i lanciatissimi Toffees di David Moyes; Fulham-Arsenal e la delicatissima (per gli ospiti) sfida fra West Ham e Wigan. Reading (impegnato sul campo del Norwich) e&nbsp;QPR si giocano le residue speranze di acciuffare la salvezza, ma i Royals hanno subito 10 sconfitte nelle ultime 11 trasferte e i londinesi affrontano un motivatissimo Stoke City.&nbsp;Il Newcastle fa visita all'incostante West Bromwich di Steve Clarke. A questo punto del campionato&nbsp;i sogni&nbsp;dell'Everton cozzano&nbsp;con quelli dell’Arsenal, del Chelsea (atteso dall’insidiosa trasferta di Anfield Road contro il Liverpool del capocannoniere Suarez) e del Tottenham, che ospita il Manchester City secondo in classifica. Lotta per un piazzamento champions che si fà sempre più interessante.<BR><BR>Tutti i gol su: <A href="http://livehighlights24.com/category/premier-league/">http://livehighlights24.com/category/premier-league/</A><BR><BR>Giocano Oggi<BR><BR><STRONG>Swansea-Southampton</STRONG><BR><BR><STRONG>Sunderland-Everton</STRONG><BR><BR><STRONG>QPR-Stoke City</STRONG><BR><BR><STRONG>Fulham-Arsenal</STRONG><BR><BR><STRONG>WBA-Newcastle</STRONG><BR><BR><STRONG>West Ham-Wigan</STRONG><BR><BR><STRONG>Norwich-Reading</STRONG><BR><BR>Giocano Domani<BR><BR><STRONG>Tottenham-Manchester City</STRONG><BR><BR><STRONG>Liverpool-Chelsea</STRONG><BR><BR>Lunedì<BR><BR><STRONG>Manchester United-Aston Villa</STRONG><BR><BR>InghilterraFL0411FL0411fellaini.jpgSiNpremier-league-giornat-34-lotta-a-4-per-2-posti-champions-1011848.htmSi100427901,02,03010243
791011804NewsCalcio EsteroPremier League, recuperi della 29a giornata20130418101928Premier LeagueRecuperi 29a giornataBattuta d'arresto per il Manchester United, impegnato in casa del West Ham nel recupero della 29/a giornata di Premier League: gli uomini di Ferguson, due volte in svantaggio contro gli 'Hammers', acciuffano il pareggio ad un quarto d'ora dal termine grazie a van Persie. Vittorie anche per Manchester City e Chelsea: Tevez piega il Wigan mentre i 'Blues' si impongono sul Fulham con Terry (doppietta) e David Luiz.<BR><BR>Tutti i gol su: <A href="http://livehighlights24.com/category/premier-league/">http://livehighlights24.com/category/premier-league/</A><BR><BR>Giocata Martedì<BR><STRONG>Arsenal-Everton 0-0</STRONG><BR><BR>Giocate Ieri<BR><BR><STRONG>West Ham-Manchester United 2-2 17'Vaz Te-55'Diame(W) - 31'Valencia-77'Van Persie(M)<BR><BR>Manchester City-Wigan 1-0&nbsp; 84'Tevez<BR><BR>Fulham-Chelsea 0-3&nbsp; 30'Luiz-43'-71'Terry</STRONG><BR><BR>Classifica<BR><BR>Manchester United 81, Manchester City 68, Chelsea 61, Arsenal 60, Tottenham 58, Everton 56, Liverpool 50, Wba 44, Swansea 41, Fulham 40, West Ham 39, Southampton 38, Newcastle 36, Norwich City 35, Sunderland 34, Stoke City 34, Aston Villa 34, Wigan 31, Qpr 24, Reading 24.<BR><BR>InghilterraFL0411FL0411mancini_e_tevez_ansa.jpgSiNpremier-league-recuperi-giornata-29-1011804.htmSi100427901,02,03010267
801011790NewsCampionatiMessi convoca Cassano e Osvaldo per la tourneé estiva20130417121030messiCi sono anche Antonio Cassano e Daniel Osvaldo Ci sono anche Antonio Cassano e Daniel Osvaldo tra i campioni internazionali "convocati" da Lionel Messi per una tournee-esibizione che si svolgerà tra giugno e luglio in Colombia, Perù e negli Stati Uniti. L'iniziativa, intitolata "Messi e i suoi amici", coinvolge anche il milanista Robinho, che sarà alla guida dell'altra compagine, con formazioni via via diverse nei vari appuntamenti, mentre la guida tecnica in panchina è stata affidata a Fabio Capello e a Zico. La prima partita si svolgerà il 29 giugno a Medellin, la seconda il 2 luglio a Lima e la terza il 4 luglio, festa nazionale negli Stati Uniti, a Los Angeles. <br><br> La squadra di Messi, in maglia biancoverde, nella prima sfida avrà tra le sue fila Sergio Aguero (Manchester City), Javier Mascherano (Barcellona), Emiliano Insua (Atletico Madrid), Martin Demichelis (Malaga), Agustin Orion (Boca Juniors), Ricardo Alvarez (Inter) e Pablo Aimar (Benfica). Robinho schiererà al suo fianco tra gli altri James Rodriguez (Porto), Cassano (Inter), Osvaldo (Roma), Marek Hamsik (Napoli) e Bojan Krkic (Milan), oltre al francese del Barcellona Eric Abidal, da poco tornato a giocare dopo il trapianto al fegato subito l'anno scorso. Per le partite in Perù e negli Usa, dovrebbero essere coinvolti anche Radamel Falcao (Atletico Madrid) e Didier Drogba (Galatasaray).<BR><br><br>C1007650adm001adm001messi.jpgSiNmessi-convoca-cassano-e-osvaldo-per-la-tournee-estiva-1011790.htmNoT1000012,T1000026100075701,02,03,07,08030282
811011784NewsCalcio EsteroPremier League, le big in campo per i recuperi della 29a giornata20130417084612Premier LeagueIn campo le bigImpegno infrasettimanale in Inghilterra per recuperare gli incontri della 29a giornata. Coinvolte tante big e, soprattutto, Manchester City-Wigan, che sarà un'interessante anticipazione della finale di FA Cup, in programma fra circa un mese.<BR><BR>Intanto, ieri, si è giocato il primo dei quattro incontri in programma. Davanti ai 60mila spettatori dell’Emirates Stadium, Arsenal e Everton hanno pareggiato 0-0 in un match tutt'altro che noioso. Partita intensa, con occasioni da&nbsp;rete per entrambe le squadre, ma con il&nbsp;risultato che è rimasto inchiodato. Occasione sprecata per&nbsp;i Gunners, che&nbsp;non allungano sul Chelsea; di contro, l’Everton è a soli tre punti dal quarto posto, che garantirebbe l’accesso alla prossima edizione della Champions League.<BR><BR>Proprio il Chelsea è chiamato ad affrontare l'insidiosa "trasferta" sul campo del Fulham,&nbsp;il Craven Cottage, che&nbsp;sarà lo scenario di uno dei tanti ed appassionanti derby capitolini. Il Fulham, 10° in classifica, ha raccolto un solo punto nelle ultime 2 giornate di campionato, ma vinto 3 delle ultime 4 partite casalinghe. I Blues, appena eliminati dalla FA Cup per mano dei Citizens,&nbsp;sono invece 4° in classifica, ma hanno&nbsp;incredibilmente perso le ultime 3 trasferte di campionato, oltre che le ultime 2 di Europa League. All’andata, a Stamford Bridge, finì in pareggio (0-0).<BR><BR>Ci sono anche&nbsp;i "Red Devils" in questo mercoledì di calcio inglese. Il Manchester United è ormai&nbsp;vicinissimi al titolo ed il West Ham, suo avversario di stasera,&nbsp;non sembra motivato a tal punto da opporre resistenza: Alex Ferguson schiererà la coppia Rooney-Van Persie con il primo al centro dell'attenzione del calciomercato per un suo, vociferato, passaggio al Paris Saint Germain.<BR><BR>Infine, Manchester City-Wigan che, come detto, sarà la piacevole anticipazione della prossima finalissima di FA Cup che si disputerà sul prestigioso prato di Wembley.&nbsp;La sfida di oggi, pur non avendo la stessa importanza di quella futura, potrebbe&nbsp;risultare decisiva per gli ospiti in chiave salvezza. I padroni di casa sono reduci da un’ottima settimana: lunedì scorso hanno battutto all' Old Trafford i cugini dello United nel derby e pochi giorni fa hanno eliminato il Chelsea dalla coppa. Ciononostante, con il secondo posto quasi&nbsp;in saccoccia&nbsp;e il titolo ormai perso, Roberto Mancini sembrerebbe intenzionato a mandare in campo la formazione titolare, forse per evitare cali di attenzione tipici di fine stagione. Il Wigan si trova in una situazione&nbsp;un po' paradossale: sono terz’ultimi a quota 31, a -4 dalla salvezza, e impegnati nella lotta per la permanenza che&nbsp;coinvolge 6 squadre racchiuse in appena 5 punti.<BR>Avendo conquistato l’accesso&nbsp;alla finale&nbsp;di FA Cup, il Wigan si è&nbsp;clamorosamente qualificato alla prossima Europa League, dove andrà a far compagnia allo Swansea, club vincitore della Capital One Cup. Tuttavia, per gli ospiti potrebbe verificarsi uno scenario grottesco per il prossimo campionato: giocare in Europa da club militante in Championship, situazione già capitata al Birmingham nel 2011-12, in quanto vincitore della Coppa di Lega l’anno precedente.<BR><BR>Tutti i gol su: <A href="http://livehighlights24.com/category/premier-league/">http://livehighlights24.com/category/premier-league/</A><BR><BR>Giocata Ieri<BR><BR><STRONG>Arsenal-Everton 0-0</STRONG><BR><BR>Giocano Oggi<BR><BR>West Ham-Manchester United<BR><BR>Manchester City-Wigan<BR><BR>Fulham-Chelsea<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>InghilterraFL0411FL0411rooney.jpgSiNpremier-league-big-in-campo-per-recupero-giornata-29-1011784.htmSi100427901,02,03010258
821011753NewsCampionatiInter, arrivano i russi: firmato l`accordo e con loro è possibile la svolta20130415164059interCome riporta Milano Finanza Come riporta Milano Finanza, i russi entrano in Saras. Il gruppo Rosneft ha siglato un contratto con Gian Marco e Massimo Moratti per acquisire una quota del 13,70% del capitale della società della famiglia Moratti per 178,4 milioni di euro. Rosneft lancerà anche un'opa volontaria sul 7,29% del capitale a 1,37 euro per azione, lo stesso prezzo corrisposto ai venditori. La Angelo Moratti SapA manterrà comunque una partecipazione di controllo del 50,02%.<br><br>Dopo anni di indiscrezioni e ipotesi, i russi arrivano al fianco di Massimo Moratti: il colosso petrolifero Rosneft entra nel capitale di Saras, gruppo di proprietà della famiglia del patron dell'Inter, col 13,70%. Riferisce Il Sole 24 ore, i russi lanciano un'Opa sulle azioni della Saras: l'offerta riguarderà il 7,29% del capitale quotato. Operazione esecutiva dal 23 aprile, con la famiglia Moratti che manterrà il controllo del 50,02% di Saras. E il primo produttore mondiale di petrolio grezzo ha anche annunciato un accordo con un'altra azienda orbitante nel mondo nerazzurro, cioè la Pirelli. I due brand realizzeranno un primo punto vendita congiunto nella nuova stazione di servizio di Rosneft a Sochi, sul Mar Nero, sede il prossimo anno delle Olimpiadi invernali. Partnership che potrebbero prefigurare collaborazioni anche nel football? Per ora "solo" business strategici ad alto livello. Ma si sa, dagli affari al campo di calcio il passo è breve.<br><br>&nbsp;<br><br>La notizia interessa indirettamente anche l'Inter, società calcistica presieduta dallo stesso Moratti, alla prese con annosi problemi di bilancio.<br><br>Questo il comunicato:<br>Angelo Moratti S.a.p.a., Gian Marco Moratti, e Massimo Moratti hanno sottoscritto con Rosneft JV Projects S.A., società indirettamente controllata al 100% da Rosneft, un contratto di compravendita azionaria per la cessione all’acquirente di 130.290.883 azioni di Saras S.p.A. (pari a circa il 13,70% del capitale sociale di Saras S.p.A. e pari a circa il 21,5% della partecipazione complessiva di titolarità dei venditori) per un corrispettivo complessivo di Euro 178.498.510. Gian Marco Moratti e Massimo Moratti venderanno tutte le azioni da loro personalmente detenute in Saras S.p.A. pari a 6.000.000 ciascuno. A seguito della compravendita, cui si darà esecuzione il 23 aprile 2013, Angelo Moratti S.a.p.a. manterrà una partecipazione di controllo in Saras S.p.A. pari a circa il 50,02%.<br><br>Come previsto nel contratto di compravendita, e comunicato da Rosneft JV Projects S.A. con un comunicato stampa separato in data odierna, l’acquirente ha deciso di lanciare, condizionatamente al perfezionamento della compravendita, un’offerta pubblica di acquisto volontaria parziale su 69.310.933 azioni di Saras S.p.A., ad un prezzo per azione pari ad Euro 1,370, che è lo stesso prezzo per azione corrisposto in favore dei venditori. Ai sensi del contratto di compravendita Angelo Moratti S.a.p.a. non apporterà le proprie azioni in adesione all’offerta pubblica, a condizione che l’offerta stessa sia effettuata secondo i termini e le condizioni di cui sopra, al fine di consentire agli altri azionisti di Saras S.p.A. di vendere le proprie azioni Saras nella stessa proporzione delle azioni complessivamente vendute dalla Angelo Moratti S.a.p.a., da Gian Marco Moratti, e da Massimo Moratti.<br><br>Il contratto di compravendita contiene anche disposizioni relative a modifiche dello statuto di Saras S.p.A. (che dovrebbero avvenire entro 6 mesi dalla data di perfezionamento della compravendita e, comunque, dopo l’assemblea di Saras S.p.A. del 24 aprile 2013), in forza delle quali, (i) salva la nomina di un amministratore da parte dei soci di minoranza ai sensi delle disposizioni dell’art. 147-ter del D. Lgs. 58/1998, uno dei membri del consiglio di amministrazione sarebbe tratto dalla lista dei candidati presentata e votata da un azionista che detenga singolarmente almeno il 12% del capitale sociale della società; e (ii) sarebbe eliminata la previsione che consente di escludere il diritto di opzione in favore degli azionisti nei limiti del dieci per cento del capitale sociale, così come consentito dall’art. 2441, quarto comma, secondo periodo, del codice civile.<br><br>Igor Sechin, Presidente di Rosneft ha dichiarato: "Crediamo che questa operazione sia un importante passo per la costruzione di una collaborazione di lungo periodo tra Rosneft e Saras. Continuiamo a discutere i termini commerciali di cui alla lettera di intenti sottoscritta con Saras nel dicembre 2012".<br><br>Gian Marco Moratti, Presidente di Saras, ha dichiarato: "Diamo il benvenuto a Rosneft, il primo produttore di petrolio grezzo a livello mondiale quotato, come azionista rilevante della società, e siamo convinti che sia Rosneft che Saras ne beneficeranno sia nel breve che nel lungo termine".<br><br>Come comunicato in precedenza, in data 15 dicembre 2012 Rosneft e Saras S.p.A. hanno sottoscritto una lettera di intenti che delinea la volontà delle parti, tra le altre cose, di costituire una joint venture paritetica per la commercializzazione e lavorazione di petrolio greggio e la vendita di prodotti petroliferi. I venditori sono stati assistiti da Four Partners, come consulente finanziario, e da Cleary Gottlieb Steen &amp; Hamilton LLP, come consulente legale.<br>&nbsp;<br><br>Come riferisce Il Sole 24 ore, la collaborazione si allarga anche a Pirelli, sponsor principale dell'Inter.&nbsp; <br>Rosneft e Pirelli hanno firmato un Memorandum of Understanding per la costruzione del primo flagship store Premium in Russia, che si trovera' all'interno della nuova stazione di servizio di Rosneft a Sochi. Il MoU (Memorandum of Understanding), si legge in una nota, prevede inoltre lo sviluppo di altri punti vendita in selezionate stazioni di servizio Rosneft e l'implementazione del servizio Pirelli 'Safe &amp; Go' per il controllo dei pneumatici. Il MoU siglato da Igor Sechin, Presidente di Rosneft, e Marco Tronchetti Provera, Presidente e Ceo di Pirelli, rappresenta lo sviluppo dell'accordo strategico di collaborazione commerciale e di marketing siglato dai due partner il 20 dicembre 2012.<br><br>Il flagship store sara' completato entro il quarto trimestre dell'anno, avra' il brand 'Pzero Platinum' e si trovera' all'interno della stazione petrolifera Rosneft nella citta' di Sochi, sulla costa del Mar Nero, nella regione di Krasnodar. Come gia' annunciato, l'intenzione di Rosneft e di Pirelli e' di focalizzarsi inizialmente su questa regione, sfruttando la prevista esposizione derivante dalle Olimpiadi invernali 2014 di Sochi, di cui Rosneft e' partner.<br><br>L'accordo prevede inoltre la nascita di altri punti vendita simili nelle stazioni Rosneft situate in luoghi che consentano di raggiungere i clienti Premium, in linea con la strategia di Pirelli. Infine e' previsto che le stazioni Rosneft offrano dal primo trimestre 2014 il servizio Pirelli 'Safe&amp;GO' per il controllo dei pneumatici.<br><br>'Il MoU siglato oggi - ha dichiarato Igor Sechin, Presidente di Rosneft - sottolinea l'impegno per una collaborazione di lungo periodo. Siamo felici di sviluppare il nostro network di punti vendita in partnership con Pirelli, tra i leader mondiali dei produttori di pneumatici. Crediamo che lo sviluppo dei prodotti e dei servizi Pirelli renda le stazioni di servizio di Rosneft ancora piu' attraenti per i clienti, con benefici per entrambe le parti'.<br><br>'Per Pirelli la Russia rappresenta per un mercato strategico. Grazie al supporto di Rosneft, prestigioso partner locale, saremo in grado di assicurare una presenza del marchio nel Paese capillare, efficace e tempestiva', ha dichiarato Marco Tronchetti Provera, Presidente e Ceo di Pirelli.<br><br>&nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001rosneft.jpgSiNinter-arrivano-i-russi-e-con-loro-e-possibile-la-svolta-1011753.htmSiT1000026100075701,02,03030368
831011731NewsCalcio EsteroBundesliga, 29a giornata: il Bayern festeggia, il Borussia gioca a tennis20130414100816Bundesliga29a giornataL'inocntro più importante della 29a giornata di Bundesliga finisce in parità.2-2 è il risultato finale tra Shalke e Bayer&nbsp;Leverkusen; pareggio&nbsp;che non altera le prime posizioni di testa in classifica. Le "aspirine" partono forte e sul finire del primo tempo trovano il gol del vantaggio con Rolfes. Nella ripresa arriva&nbsp;lo 0-2 grazie&nbsp;al gol di Kiessling. L'11 di Gelsenkirchen, però, non si da per vinto e rimonta&nbsp;in virtù dei gol di Pukki e al calcio di rigore trasformato al 90' da Raffael, con il Bayer in 10 uomini per l'espulsione di Toprak.<br><br> All'Allianz arena&nbsp;il Bayern Monaco festeggia con un rotondo 4-0 la conquista del Meisterschale. Seppure con una squadra composta quasi tutta da riserve,&nbsp;la corazzata&nbsp;biancorossa liquida&nbsp;nel derby bavarese&nbsp;il malcapitato Norimberga, rimpinguando, così,&nbsp;le cifre di una stagione da record.<br><br> Goleada inBavaria anche per il Borussia Dortmund che travolge 6-1 il Greuther Furth, ormai condannato alla retrocessione.matematica mantiene ancora in Bundesliga. Poco più che un allenamento per i gialloneri.<br><br> Dice addio alle ambizioni europee, invece,&nbsp;il Mainz: Szalai e compagni hanno ormai issato bandiera bianca, come dimostra il 2-1 subito tra le mura amiche&nbsp;dall’Amburgo.<br><br> In zona retrocessione vi è da segnalare il colpo di coda dell’Hoffenheim, capace di imporre il pareggio fuori casa al Wolfsburg. I biancoblu agganciano momentaneamente al penultimo posto l’Augsburg, impegnato&nbsp;oggi nella&nbsp;difficile gara casalinga contro l’Eintracht Francoforte.<br><br> Tutti i gol su: <a href="http://livehighlights24.com/category/bundesliga/">http://livehighlights24.com/category/bundesliga/</a><br><br> Giocate Ieri<br><br> <strong>Bayern Monaco-Norimberga: 4-0 5′ Boateng-17′ Gomez-24′ Rafinha-56′ Shaqiri</strong><br><br> <strong>Fortuna Dusseldorf-Werder Brema: 2-2&nbsp;&nbsp; 2′-49′ Reisinger(F) - 16′ Junuzovic-71′ aut.Latka (W)</strong><br><br> <strong>Greuther Furth-Borussia Dortmund: 1-6&nbsp;&nbsp; 12′-45′Götze-15′-34′ Gundogan-28′ Blaszczykowski-82′ Lewandowski(B) -&nbsp;72′ Prib (G)</strong><br><br> <strong>&nbsp;Mainz-Amburgo: 1-2&nbsp;&nbsp; 62′-81′ Heung-Min Son (A) -&nbsp;86′ Parker (M)</strong><br><br> <strong>Wolfsburg-Hoffenheim: 2-2&nbsp;&nbsp; 14′ Arnold-86′ Naldo(W) - 35′ rig.Salihovic-63′ Beck (H)</strong><br><br> <strong>&nbsp;Schalke 04-Bayer Leverkusen: 2-2&nbsp;&nbsp; 39′ Rolfes-58′ Kadlec(B) - 78′ Pukki-87′ rig.Raffael(S)</strong><br><br> Oggi<br><br> <strong>Stoccarda-Borussia Monchengladbach</strong><br><br> <strong>Augsburg-Eintracht Francoforte</strong><br><br> Giocata Venerdì<br><br> <strong>Friburgo-Hannover: 3-1&nbsp;&nbsp; 24′ aut.Schulz-44′ Kruse-73′ Schmid(F) - 36′ Rausch(H)</strong><br><br>GermaniaFL0411FL0411gotze.jpgSiNbundesliga-giornata-29-bayern-festeggia-il-borussia-ne-fa-sei-1011731.htmSi100427901,02,03010256
841011719NewsCalcio EsteroPremier League, 33a giornata spalmata in 5 giorni, occhi puntati sulle semifinali di FA Cup20130413110993Premier League33a giornata33a giornata di Premier League spalmata da oggi fino a martedì a causa di varie sovrapposizioni in programma. Si inizierà oggi pomeriggio con 5 partite, si proseguirà domani con altri due incontri. Tra oggi e domani si giocheranno anche le semifinali di FA CUP, con protagonisti Millwall, Wigan, Chelsea e Manchester City. Poi, tra martedì e mercoledì si disputeranno i recuperi della 29a giornata. Settimana cruciale quindi per molti sia in chiave Europa sia in chiave salvezza.<BR><BR>Cinque partite, dicevamo, in programma oggi pomeriggio e tutte con inizio alle ore 16. L'Aston Villa, dopo l'importante vittoria della settimana scorsa contro lo Stoke, cerca conferme contro il Fulham per allontanare lo spettro della retrocessione. L'Everton, invece, è proiettato verso un posto in Europa e vorrà vincere contro un ormai rassegnato QPR, penultimo e a -7 dal quartultimo posto. L'Arsenal insegue la Champions ed&nbsp;affronterà&nbsp;un Norwich che però non è ancora salvo e proverà a mettere in difficoltà l'11 di Wenger. Il Liverpool affronterà in trasferta il fanalino di coda Reading per la conquista di tre punti che consentirebbero di continuare a lottare per il raggiungimento di un piazzamento europeo. <BR><BR>Tutti i gol su: <A href="http://livehighlights24.com/category/premier-league/">http://livehighlights24.com/category/premier-league/</A><BR><BR>Giocano Oggi<BR><BR><STRONG>Reading-Liverpool</STRONG><BR><BR><STRONG>Southampton-West Ham</STRONG><BR><BR><STRONG>Everton-QPR</STRONG><BR><BR><STRONG>Aston Villa-Fulham</STRONG><BR><BR><STRONG>Arsenal-Norwich</STRONG><BR><BR>Giocano Domani<BR><BR><STRONG>Newcastle-Sunderland</STRONG><BR><BR><STRONG>Stoke-Manchester United</STRONG><BR><BR><STRONG>Chelsea-Tottenham Posticipata</STRONG><BR><BR><STRONG>Manchester City-WBA Posticipata</STRONG><BR><BR>Martedì<BR><BR><STRONG>Wigan-Swansea</STRONG><BR><BR><STRONG></STRONG>&nbsp;<BR><BR>InghilterraFL0411FL0411walcott.jpgSiNpremier-league-giornata-33-in-5-giorni-occhi-puntati-sulla-fa-cup-1011719.htmSi100427901,02,03010237
851011715NewsFormula 1Formula 1 Shangai GP 2013 - Pole ad Hamilton: Alonso terzo20130413091612formula 1, cina,shangai,hamilton,alonso,raikkonen,massa,vettelRaikkonen secondo a sorpresa.E' di Lewis Hamilton il miglior tempo nelle qualifiche ufficiali sul tracciato cinese di Shangai, dietro di lui a sorpresa un Kimi Raikkonen che prima della Q3 non era riuscito a inseriri tra i primi e che toglie la soddisfazione della prima fila a Fernando alonso per soli 17 millesimi. Quarto tempoper Nico Rosberg quinto per Felipe Massa.<BR>Già in Q1 qutti i piloti, compresi i big hanno utilizzato le gomme soft, più veloci di circa un secondo rispetto alle medie.<BR>Il primo colpo&nbsp; scena si è avuto in Q2 quando Mark Webber, per un problema di pressione di benzina, si è dovuto fermare a metà della qualifica e non ha potuto migliorare il suo tempo rimanendo fuori dalla Q3. Partirà dalla 14a piazzola.<BR>La sorpresa in positivo invece è Daniel Ricciardo, il pilota della Toro Rosso è riuscito con un ottimo tempo in Q2 a qualificarsi per la Q3 ottenendo così il settimo tempo. In Q2 le Ferrari scese in pista dapprima con gomme medie, sono tornate in pista sul finale con gomme morbide, strategia che ha permesso a Massa di qualificarsi per la Q3, in quanto il suo tempo con le medie non sarebbe stato sufficiente, ma inutile per Alonso il cui tempo con le medie gli sarebbe bastato per passare il turno ed avrebbe potuto così risparmiare un treno di gomme soft da giocarsi per la Pole.<BR>Ma in Q3 i colpi di scena non sono mancati. Sebastian Vettel è dapprima sceso in pista con gomme Soft usate, ma è poi rientrato senza completare il giro, poi a pochi minuti dalla fine, quando sono scesi in pista quasi tutti i piloti, ha montato gomme medie, ma non è riuscito a completare il giro veloce a causa di un dritto in frenata.<BR>La scelta strategica&nbsp; di Vettel, consapevole che oggi la lotta per la pole gli sarebbe stata difficile, gli permetterà di partire con gomme medie, mentre i suoi avversari che partiranno con gomme soft dovranno fermarsi per il pit stop dopo pochi giri, poi durante la gara il tedesco potrà scegliere il momento in cui montare le soft, che a fine gara, con pista gommata dovrebbero rendere meglio e durare di più. La medesima scelta strategica è stata fatta anche da Jenson Button.<BR>Sarà comunque una gara molto combattuta con i primi cinque piloti in appena mezzo secondo, e la strategia, ma soprattutto il rendimento e la durata delle gomme saranno fondamentali.<BR><BR><STRONG>GRAN PREMIO SHANGAI 2013 TEMPI QUALIFICHE</STRONG><BR><BR><PRE style="BACKGROUND-COLOR: #030303; WIDTH: 616px; OVERFLOW: auto">Pos Pilota&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Team&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Q1&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Q2&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Q3<BR>&nbsp;1&nbsp; Lewis Hamilton&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Mercedes&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.35.793&nbsp; 1.35.078&nbsp; 1.34.484<BR>&nbsp;2&nbsp; Kimi Raikkonen&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Lotus&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.37.046&nbsp; 1.35.659&nbsp; 1.34.761<BR>&nbsp;3&nbsp; Fernando Alonso&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Ferrari&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.36.253&nbsp; 1.35.148&nbsp; 1.34.788<BR>&nbsp;4&nbsp; Nico Rosberg&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Mercedes&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.35.959&nbsp; 1.35.537&nbsp; 1.34.861<BR>&nbsp;5&nbsp; Felipe Massa&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Ferrari&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.35.972&nbsp; 1.35.403&nbsp; 1.34.933<BR>&nbsp;6&nbsp; Romain Grosjean&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Lotus&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.36.929&nbsp; 1.36.065&nbsp; 1.35.364<BR>&nbsp;7&nbsp; Daniel Ricciardo&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Toro Rosso&nbsp;&nbsp; 1.36.993&nbsp; 1.36.258&nbsp; 1.35.998<BR>&nbsp;8&nbsp; Jenson Button&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; McLaren&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.36.667&nbsp; 1.35.784&nbsp; 2.05.673<BR>&nbsp;9&nbsp; Sebastian Vettel&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Red Bull&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.36.537&nbsp; 1.35.343&nbsp; --<BR>10&nbsp; Nico Hulkenberg&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Sauber&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.36.985&nbsp; 1.36.261&nbsp; --<BR>Eliminati Q2<BR>11&nbsp; Paul di Resta&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Force India&nbsp; 1.37.478&nbsp; 1.36.287&nbsp; <BR>12&nbsp; Sergio Pérez&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; McLaren&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.36.952&nbsp; 1.36.314<BR>13&nbsp; Adrian Sutil&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Force India&nbsp; 1.37.349&nbsp; 1.36.405<BR>14&nbsp; Mark Webber&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Red Bull&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.36.148&nbsp; 1.36.679<BR>15&nbsp; Pastor Maldonado&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Williams&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.37.281&nbsp; 1.37.139<BR>16&nbsp; Jean-Eric Vergne&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Toro Rosso&nbsp;&nbsp; 1.37.508&nbsp; 1.37.199<BR>Eliminati Q1<BR>17&nbsp; Valtteri Bottas&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Williams&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.37.769&nbsp;&nbsp; <BR>18&nbsp; Esteban Gutiérrez&nbsp;&nbsp;&nbsp; Sauber&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.37.990<BR>19&nbsp; Jules Bianchi&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Marussia&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.38.780<BR>20&nbsp; Max Chilton&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Marussia&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.39.537&nbsp; <BR>21&nbsp; Charles Pic&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Caterham&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.39.614<BR>22&nbsp; Giedo Van der Garde&nbsp; Caterham&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.39.660 <BR><BR></PRE>WM01MSWM01MSfernando-alonso-china-2013-pensieroso.jpgSiNformula-1-formula-1-gran-premio-cina-shangai-2013-tempi-qualifiche-griglia-di-partenza-1011715.htmSi100075601,02,03,04,06,07,08,09010664
861011712NewsCampionatiPremier League, dalla prossima stagione non ci saranno più reti fantasma: entra la moviola in campo20130412185220premier leagueSi riparte Si riparte da lì, dove tutto cominciò. Perché il calcio iniziò a vedere i primi “gol fantasma”, a Londra, nel 1966 quando c’erano i Beatles ma non l’occhio inquisitore della tecnologia e l’attaccate dell’Inghilterra Hurst potè segnare nella finale di Coppa del mondo contro la Germania una rete che sarebbe stata sconfessata dalle immagini video. Ne è passato di tempo e adesso, dopo un lungo percorso culturale ad ostacoli, fatto di paletti e resistenze politiche da parte dei padroni del vapore, proprio il football inglese decide che è arrivato il momento di dare credito al futuro e cambiare aria. L’attesa riunione di oggi della Fa traccia una linea definitiva con il passato dando il via libera all’introduzione, a partire dalla prossima stagione di Premier League, del sistema di controllo denominato Hawk-eye, già utilizzato comunemente nel tennis e nel cricket ,che consiste nella riproduzione della traiettoria della palla ed è basato sul principio della triangolazione usando le immagini registrate da almeno quattro telecamere posizionate in diversi angoli del campo da gioco. Battuto a sorpresa (ma non troppo, vista la differenza nei costi di gestione e manutenzione) il progetto tedesco del Goal Control Technology (Gct), approvato dalla Fifa e in funzione nella&nbsp; Confederations Cup del prossimo giugno in Brasie, che prevede l’installazione allo stadio di almeno otto telecamere che vivisezionano ogni azione di gioco dando così la caccia ai gol fantasma. Due diverse tecnologie ma la sostanza non cambia. Il grande salto è&nbsp; arrivato ed è il campionato inglese a tracciare una linea di demarcazione con il passato,&nbsp; anche se il primo impianto europeo in cui sarà introdotto l’occhio di falco versione calcistica, secondo indiscrezioni, sarà il tempio di Wembley, di proprietà della Fa,&nbsp; che il 29 maggio ospiterà l’amichevole tra Inghilterra e Irlanda.<br><br>Al di là dei due progetti resta da capire se questi sistemi saranno poi approvati nelle Coppe europee, vista anche la resistenza del presidente dell’Uefa,&nbsp; Michel Platini, favorevole agli arbitri di porta e contrario – in merito al progetto tedesco, ad investimenti tecnologico che si aggirano sui 54 milioni di euro. Soldi che sarebbe meglio investire per altri fini, è il pensiero dell’ex campione francese. Il rischio è che la tecnologia non sia ancora in grado di convivere serenamente con il sistema umano. Ci sono infatti ancora&nbsp; alcuni passaggi che l’International Board non ha chiarito. Non solo l’arbitro ha il potere di contraddire il messaggio tecnologico e rifiutare che si usi il mezzo elettronico qualora ravveda la sua scarsa affidabilità dopo un rapido sopralluogo. Ma&nbsp; il Board prevede anche che nel corso dello stesso torneo non sia obbligatorio che tutte le partite si svolgano con la tecnologia. Un pericolo non da poco. Sarà il calcio inglese a fare da apripista e iniziare a spianare una strada che presenta ancora qualche avvallamento di troppo. Ma l’importante, dopo decenni di polemiche, era partire.<br><br><br>&nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001aguero.jpgSiNpremier-league-dalla-prossima-stagione-niente-piu-reti-fantasma-entra-la-moviola-in-campo-1011712.htmSi100075701,02,03030297
871011674NewsCampionatiRanking Uefa, primo il Borussia Dortmund e sesta la Juventus: tra nazioni domina la Spagna FOTO20130411120346ranking uefaIl Borussia Dortmund consolida la prima posizione Il Borussia Dortmund consolida la prima posizione in classifica nel ranking aggiornato dalla Uefa dopo le partite di ieri Barcellona-Psg e Juventus-Bayern Monaco. I bianconeri di Conte perdono una posizione e sono sesti. Nella classifica generale guida sempre il Barcellona, davanti a Bayern e Real. Prima italiana l'Inter settima.<BR><BR>COEFFICIENTI STAGIONALI CLUB 2012/2013<BR><BR>1.Borussia Dortmund 29.242<BR>2.Bayern Monaco 28.242<BR>3.Paris Saint-Germain 27.350<BR>4.Real Madrid 26.428<BR>5.Barcellona 26.428<BR>6.Juventus 25.850<BR>7.Malaga 25.428<BR>8.Galatasaray 23.880<BR>9.Benfica 23.183<BR>10.Valencia 22.428<BR><BR>COEFFICIENTI PER CLUB 2012/2013<BR><BR>1.Barcellona 156.490<BR>2.Bayern Monaco 138.580<BR>3.Real Madrid 133.490<BR>4.Manchester United 130.307<BR>5.Chelsea 129.307<BR>6.Arsenal 113.307<BR>7.Inter 105.796<BR>8.Porto 104.666<BR>9.Valencia 102.490<BR>10. Atletico Madrid 99.490<BR><BR>All'indomani dell'eminazione dalla Champions League di Juventus e Paris Saint-Germain, è possibile constatare ancor di più il dominio assoluto di Spagna e Germania nella classifica stagionale del Ranking Fifa. Un dominio che viene rispecchiato negli stessi valori anche nella graduatoria generale, fatta eccezione per l'Inghilterra che continua a mentenere il secondo posto. Italia 'saldamente' quarta.<BR><BR><BR>COEFFICIENTI PER NAZIONI 2012/2013<BR>1.Spagna 3/7 87.453<BR>2.Inghilterra 3/7 81.535<BR>3.Germania 2/7 77.900<BR>4.Italia 2/6 63.981<BR>5.Francia 1/6 59.000<BR>6.Portogallo 1/6 58.334<BR>7.Ucraina 0/6 49.758<BR>8.Russia 1/6 45.998<BR>9.Olanda 0/7 44.729<BR>10.Belgio 0/5 34.400<BR><BR>COEFFICIENTI STAGIONALI PER NAZIONI 2012/2013<BR>1.Spagna 3/7 120.000 (media: 17.142)<BR>2.Germania 2/7 113.500 (media: 16.214)<BR>3.Inghilterra 3/7 105.000 (media: 15.000)<BR>4.Italia 2/6 85.500 (media: 14.250)<BR>5.Francia 1/6 70.500 (media: 11.750)<BR>6.Portogallo 1/6 65.500 (media: 10.916)<BR>7.Ucraina 0/6 57.000 (media: 9.500)<BR>8.Russia 1/6 56.500 (media: 9.416)<BR>9.Turchia 2/5 47.000 (media: 9.400)<BR>10.Repubblica Ceca 0/4 34.000 (media: 8.500)<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650adm001adm001ran.jpgSiNranking-uefa-primo-il-borussia-dortmund-sesta-la-juventus-tra-nazioni-domina-la-spagna-1011674.htmSiT1000007100075701,02,03,06030230
881011645NewsCampionatiChampions League, il Borussia Dortmund ribalta l`impossibile20130409224543champions league, borussia dortmund, malagaIncredibile partita Incredibile partita quella di Dortmund dove il Borussia si qualifica con il Malaga al fotofinish. Succede tutto nel recupero del secondo tempo dove con i gol di Reus e Felipe Santana a tempo scaduto i tedeschi strappano il biglietto per le semifinali di Champions League.<BR><BR>Finale 3-2 25' Joaquin (M), 40' Lewandowski (B), 37' st Eliseu (M), 46' st Reus, 47' st Felipe Santana <BR><BR>ammoniti: Bender, Schmelzer (B), Gamez (M)<BR><BR>Borussia (4-2-3-1): Weldenfeller; Piszczek, Subotic, Santana, Schmelzer; Bender (27' st Sahin), Gundogan (41' st Hummels); Blaszczykowski (27' st Schieber), Gotze, Reus; Lewandovski.<BR>A disp: Leitner, Kirch, Grosskreutz, Bittenkourt, Kehl. All.: Klopp.<BR><BR>Malaga (4-4-2): Willy; Gamez, Demichelis, Sanchez, Antunes; Toulalan, Camacho, Duda (29' st Eliseu), Isco; Joaquin (42' st Portillo), Baptista (39' st Santa Cruz).<BR>A disp.: Kameni, Lugano, Oniewu, Portillo, Saviola. All: Pellegrini.<BR><BR><BR>C1007650adm001adm001cristiano-mourinho.jpgSiNchampions-league-borussia-dortmund-malaga-ribalta-l-impossibile-1011645.htmSi100075701,02,03030236
891011539NewsCampionatiSerie A, successe del Napoli. A San Siro succede di tutto e l`Atalanta ribalta il risultato20130407224520serie aSerie A Probabili Formazioni<BR>&nbsp;<BR>Finale 2-0: 18' Pandev, 29' Dzemaili <BR><BR>Napoli (3-4-1-2): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Gamberini; Maggio, Behrami (31' st Inler), Dzemaili, Zuniga; Hamsik (43' st El Kaddouri); Pandev (33' st Insigne), Cavani. A disp: Rosati, Grava, Rolando, Britos, Mesto, Donadel, Armero, Calaiò. All.: Mazzarri<BR><BR>Genoa (3-4-2-1): Frey; Granqvist, Portanova, Antonelli; Moretti, Matuzalem, Kucka (23' st Jorquera), Rigoni; Jankovic (13' st Olivera); Bertolacci (7' st Vargas); Immobile. A disp: Tzorvas, Donnarumma, Borriello, Cassani, Tozser, Nadarevic, Floro Flores, Pisano. All.: Ballardini<BR><BR><BR>Finale 3-4: 43' Rocchi (I), 11' st Bonaventura (A), 12' st, 17' st Alvarez (I), 20' st, 26' st, 32' st Denis (A)<BR><BR><BR>Inter (3-4-1-2): Handanovic; Ranocchia, Samuel, Juan Jesus; Zanetti, Cambiasso (37' st Schelotto), Kovacic, Pereira; Guarin; Rocchi, Cassano (32' Alvarez). A disp: Carrizo, Belec, Silvestre, Kuzmanovic, Nagatomo, Pasa, Benassi, Colombi, Forte. All.: Stramaccioni<BR><BR>Atalanta (3-5-1-1): Polito; Scaloni, Stendardo, Canini; Raimondi, Biondini, Cigarini, Carmona (9' st Livaja), Del Grosso (29' st Brivio); Bonaventura; Denis (38' st Cazzola). A disp: Frezzolini, Contini, Ferri, Brivio, Carmona, Giorgi, Radovanovic, Troisi, Brienza, De Luca, Parra. All.: Colantuono<BR>Arbitro: Gervasoni<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650adm001adm001124157881-ced6d0bc-0c7f-4179-914e-291887bb94bf.jpgSiNserie-a-trentunesima-giornata-le-probabili-formazioni-1011539.htmSiT1000010,T1000017,T1000022,T1000026100075701,02,03,06,07,08,090301190
901011480NewsCampionatiChelsea, offerta incredibile per Falcao20130404071233chelsea, falcaoIl Chelsea punta Il Chelsea punta tutto su Radamel Falcao (27) in vista del mercato estivo. I Blues hanno deciso di intavolare una trattativa con l'Atletico Madrid per acquistare l'attaccante colombiano, anche se l'intenzione del club londinese è quella di inserire alcune contropartite tecniche per limitare l'esborso economico: come riporta As i campioni d'Europa in carica vogliono offrire al club madrileno il cartellino del portiere Thibaut Courtois (20) e dell'attaccante Fernando Torres (29), quest'ultimo arrivato ai titoli di coda a Stamford Bridge e pronto a tornare a indossare la maglia dei Colchoneros. <br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001falcao.jpgSiNchelsea-offerta-incredibile-per-falcao-1011480.htmSi100075701,02,03030293
911011476NewsCampionatiChampions League, successo del Real Madrid. Pareggio a Malaga 20130403224341champions leagueChampions LeagueFinale&nbsp;3-0: 9' Cristiano Ronaldo, 29' Benzema, 73' Higuain<BR><BR><BR>Real Madrid (4-2-3-1): Diego López; Essien, Ramos, Varane, Coentrão; Khedira, Xabi Alonso; Di María (41' st Pepe), Özil (35' st Modric), Cristiano Ronaldo; Benzema (20' st Higuain). A disp.: Adán, Kaká, Marcelo, Arbeloa. All.: Mourinho<BR><BR>Galatasaray (4-3-1-2): Muslera; Eboue, Dany, Semih, Riera (38' st Amrabat); Hamit (33' st Bulut), Selcuk, Melo; Sneijder (1' st Zan); Yilmaz, Drogba. A disp.: Iscan, Balta, Saroglu, Elmander. All.: Terim<BR>&nbsp;<BR><BR><BR>Finale &nbsp;0-0<BR><BR><BR>&nbsp;Malaga (4-2-3-1): Willy; Gamez, Demichelis, Weligton, Antunes; Toulalan, Iturra; Isco (42' st Duda), Baptista (31' st Santa Cruz), Joaquin; Saviola (24' st Portillo). A disp.: Kameni, Sanchez, Lugano, Camacho. All.: Pellegrini<BR><BR>Borussia Dortmund (4-2-3-1): Weidenfeller; Piszczek, Subotic, Felipe Santana, Schmelzer; Kehl (35' st Bender), Gündogan; Götze (45' st Kirch), Reus (24' st Schieber), Grosskreutz, Lewandowski. A disp.: Langerak, Leitner, Bittencourt, Sahin. All.: Klopp<BR><BR><BR><BR><BR><BR>C1007650adm001adm001cristiano-mourinho.jpgSiNchampions-league-real-madrid-avanti-pari-a-malaga-1011476.htmSi100075501,02,03030279
921011445NewsCampionatiSamp: Out l`infortunato Costa e lo squalificato Eder20130403075929Eder, Costa, Delio Rossi, SampdoriaLa Sampdoria affronterà, stasera alle 18.30, l`Inter nel recupero della 29.a giornata del campionato di serie ALa <STRONG>Sampdoria</STRONG> affronterà, stasera alle 18.30, l'<STRONG>Inter</STRONG> nel recupero della 29.a giornata del campionato di serie A. <STRONG>Delio Rossi</STRONG> ha convocato per il match di domani 23 giocatori al termine dell'ultima seduta di allenamento. Out l'infortunato <STRONG>Costa</STRONG> e lo squalificato <STRONG>Eder</STRONG>, oltre il lungodegente Gavazzi. Ecco la lista dei convocati apparsa pochi minuti fa sul sito ufficiale della società blucerchiata:<BR><BR><STRONG>Portieri: </STRONG>Berni, Da Costa, Romero. <STRONG>Difensori:</STRONG> Berardi, Castellini, De Silvestri, Gastaldello, Mustafi, Poulsen, Rodríguez, Rossini. <STRONG>Centrocampisti:</STRONG> Krsticic, Maresca, Munari, Obiang, Palombo, Poli, Renan, Soriano. <STRONG>Attaccanti:</STRONG> Estigarribia, Icardi, Maxi López, Sansone.<BR><BR>C1007650GP01CTGP01CTsampdoria-6.jpgSiNeder-costa-delio rossi-sampdoria-1011445.htmNoT1000097-01,02,03010459
931011426NewsCampionatiSerie B, successo del Crotone sull`Ascoli20130402163325serie b, crotone, ascoliGiocati i restanti minuti di partitaSuccesso del Crotone nel recupero del 29° turno di Serie B contro l'Ascoli. L'incontro, giocato il 2 marzo, fu sospeso alla fine del primo tempo per maltempo sul risultato di 1-0 in virtù della rete di Maiello al 31'. Giocati i restanti minuti di partita il risultato è rimasto invariato. Crotone che sale a 42 punti in classifica e respira. Scavalcato proprio l'Ascoli, fermo a 40.<br>C1007651adm001adm001gabionetta.jpgSiNserie-b-successo-del-crotone-sull-ascoli-1011426.htmNo100075501,02,03030249
941011343NewsCampionatiSerie D - Girone I 29a giornata: ACR Messina un passo in più verso la Lega Pro20130329112324Serie D Girone I29a giornataL'Acr Messina, con un gol di Chiaria, batte la Pro Cavese e, a cinque giornate dal termine, compie un altro passo in avanti verso la promozione. Risultato bugiardo, comunque, viste le&nbsp;4&nbsp;o&nbsp;5 occasioni chiare da gol con gli scatenatissimi, ma imprecisi in più di un'occasione, Corona e lo stesso Chiaria.&nbsp;Con la vittoria di ieri i giallorossi mantengono i 5 punti di vantaggio sulla seconda, il Nuovo Cosenza, che solo al 92' acciuffa la vittoria e i tre punti per mantenere vive le speranze nell'incontro casalingo contro il Sambiase. In vantaggio solo dopo due minuti col solito Mosciaro, si fa riprendere e superare. Poi, ci pensano Guadalupi al 72' e Franzese in pieno recupero a compiere la rimonta e mantenere invariato il distacco dalla capolista. L'altra squadra di Messina, ex Camaro, si conferma terza forza del campionato andando a vincere a Ribera. Per quanto riguarda la bassa classifica, prosegue la risalita del Noto che rifila 5 gol al Paternò, che, però, non ha potuto schierare la squadra titolare a causa dei mancati pagamenti ai giocatori dei rimborsi spese.<BR><BR>Risultati 29a giornata<BR>Agropoli-C.Montalto 1-0&nbsp;&nbsp; 96'Montano<BR>Nissa-Vibonese 0-2 51'Marasco-71'Caterisano<BR>Noto-Paternò 5-0&nbsp; 1'Santaniello-16'pignatta-21'El Bahja-23'-56'Leon Merito<BR>Ragusa-Gelbison 0-0<BR>Messina-Pro Cavese 1-0 47'Chiaria<BR>Ribera-Città di Messina 0-2 61'Ticione-93'Assenzio<BR>Acireale-Palazzolo 0-3 18'-85'Mazzeo-44'Sarli<BR>Nuovo Cosenza-Sambiase 3-2 2'Mosciaro-72'Guadalupi-92'Franzese(N) - 36'Curcio-67'Carrozza(S)<BR>Savoia-Licata 3-2 6'Nasto-79'Savarese-85'Pallonetto(S) - 8'Riccobono-68'Saani(L)<BR><BR>Classifica<BR><BR>1)Acr Messina 67<BR>2)Nuovo Cosenza 62<BR>3)Città di Messina 51<BR>4)Savoia 48<BR>5)Gelbison 48<BR>6)Vibonese 43<BR>7)Ribera 41<BR>8)C.Montalto 40<BR>9)Agropoli 40<BR>10)Pro Cavese 38<BR>11)Paternò 38<BR>12)Palazzolo 37<BR>13)Ragusa 36<BR>14)Licata 36<BR>15)Noto 33 (-3)<BR>16)Sambiase 30<BR>17)Acireale 15<BR>18)Nissa 8(-1)<BR><BR>Prossimo Turno 7/4/2013<BR><BR>Palazzolo-Noto<BR>Paternò-Agropoli<BR>Pro Cavese-N.Cosenza<BR>Vibonese-Acireale<BR>Gelbison-Nissa<BR>Sambiase-Ragusa<BR>Città di Messina-Savoia<BR>Licata-Messina<BR>C.Montalto-Ribera<BR><BR>ItaliaFL0411FL0411messinaregginajw7.jpgSiNserie-d-girone-i-giornata-29-acrmessina-altro-passo-verso-la-lega-pro-1011343.htmSi100427901,02,03010162
951011336NewsCalciomercatoCalciomercato Catania, incontro decisivo con l`agente di Lodi20130329074826catania, lodiQuesto quanto rivelato dal collega di Sky Sport Importanti novità relative al futuro del centrocampista Francesco Lodi (29) in casa Catania. Questo quanto rivelato dal collega di Sky Sport Gianluca Di Marzio tramite il suo blog: "Nel ritiro del Catania la dirigenza incontrerà Alessandro Moggi, suo agente. Certo l'interesse del Milan e, negli ultimi giorni di gennaio, anche il Porto ha chiesto informazioni. Attualmente Lodi guadagna circa 850 mila euro e se dovesse rimanere a Catania, ipotesi comunque difficile, potrebbe chiedere un aumento".C1007650adm001adm001238691hp2.jpgSiNcatania-incontro-decisivo-con-l-agente-di-lodi-1011336.htmSiT1000014100075501,02,03,07,09010338
961011166NewsFormula 1Formula 1 GP Malesia Vince Vettel20130324104622Alonso ritirato per la rottura dell`ala. Bene anche MercedesDomenica no per Fernando Alonso che, dopo una buona partenza in cui aveva scavalcato il compagno di squadra, tocca il retrotreno della Red Bull di Vettel nelle prime curve danneggiando così la sua ala anteriore. Team e pilota decidono di continuare senza cambiare il muso che però cede di schianto durante il secondo giro costringendo lo spagnolo al ritiro lasciando così pista libera alle due Red Bull.<BR>La gara aveva preso il via con gomme intermedie per uno scorscio di pioggia pochi minuti prima del via.<BR>Dietro alle due Red Bull che si sono alternate al comando, con una guerra vera soprattutto nella parte finale del gran premio,&nbsp;ottima gara per le due Mercedes di Hamilton e Rosberg con le gomme PZero Medium White, che hanno battagliato per la terza e quarta posizione.<BR>Buona gara anche per Button che nonostatnte lenote difficoltà ha tenuto per qualche giro la testa della gara per il gioco dei pit stop, e precipitato poi in 14a posizione per un problemaal pit stop.<BR>Gara appannata per Felipe Massa che dopo una buona qualifica non è riuscito a tenere il passo dei primi.<BR><BR>Gara negativa per le Force India con notevoli difficoltà nel fissagio delle ruote ai pit stop ed il ritiro di Di Resta al 24° giro e di Sutil al 29° giro.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR><BR><PRE style="BACKGROUND-COLOR: #030303; WIDTH: 616px; OVERFLOW: auto">Pos Pilota Team <BR><BR>&nbsp;1&nbsp; Sebastian Vettel&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Red Bull&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR>&nbsp;2&nbsp; Mark Webber&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Red Bull&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR>&nbsp;3&nbsp; Lewis Hamilton&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Mercedes&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR>&nbsp;4&nbsp; Nico Rosberg&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Mercedes&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR>&nbsp;5&nbsp; Felipe Massa&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Ferrari&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR>&nbsp;6&nbsp; Romain Grosjean&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Lotus&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR>&nbsp;7&nbsp; Kimi Raikkonen&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Lotus&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR>&nbsp;8&nbsp; Nico Hulkenberg&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Sauber<BR>&nbsp;9&nbsp; Sergio Pérez&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; McLaren&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR>10&nbsp; Jean-Eric Vergne&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Toro Rosso&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR>11&nbsp; Valtteri Bottas&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Williams&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR>12&nbsp; Esteban Gutiérrez&nbsp;&nbsp;&nbsp; Sauber&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR>13&nbsp; Jules Bianchi&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Marussia <BR>14&nbsp; Charles Pic&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Caterham&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR>15&nbsp; Giedo Van der Garde&nbsp; Caterham<BR>16&nbsp; Max Chilton&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Marussia&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR>17&nbsp; Jenson Button&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; McLaren&nbsp;&nbsp;&nbsp; Ritirato<BR>18&nbsp; Daniel Ricciardo&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Toro Rosso&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR><BR><BR>Ritirati<BR>&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR>&nbsp;&nbsp;&nbsp; Pastor Maldonado&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Williams <BR>&nbsp;&nbsp;&nbsp; Adrian Sutil&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Force India<BR>&nbsp;&nbsp;&nbsp; Paul di Resta&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Force India&nbsp; <BR>&nbsp;&nbsp;&nbsp; Fernando Alonso&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Ferrari&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Ritiranto giro 2&nbsp; <BR><BR><BR><BR></PRE>WM01MSWM01MSsebastian-vettel-australia-2013-gara.jpgSiNformula-1-formula-1-gp-malesia-2013-vince-vettel-1011166.htmSi101114901,02,03,04,06,07,08,09040791
971011147NewsCampionatiTorino, una vacanza estiva per i giovani tra fondamentali di calcio e formazione20130322231131calcioNon c’è presente e futuro senza il passato, così nella vita come nel calcioNon c’è presente e futuro senza il passato, così nella vita come nel calcio. Tra i tanti incontri interpersonali capaci di arricchire e dare risposte a domande che talvolta ci poniamo con curiosità, c’è la conoscenza di personaggi leggendari la cui storia va sempre a beneficio dell’informazione. Il calcio, questo straordinario mezzo di aggregazione sociale, questa insostituibile opportunità di relazioni e conoscenze che si integra perfettamente al gioco del pallone che ci fa spesso arrabbiare, penare, soffrire, andare in escandescenze, abbatterci e poi gioire, sognare e abbracciarci per un gol, ha un significato profondo legato a una storia dalle origini molto lontane, che ci è stata tramandata da tante generazioni. Una storia fatta di calcio, quella della famiglia Gabetto, una leggenda che comincia con Guglielmo, prosegue con il figlio Pier Luigi (da tutti conosciuto con il nome di Gigi) e continua ancora con il nipote Guglielmo. E chi meglio di loro può insegnarci la passione e i segreti del pallone? Nessuno. Il dr. Pierluigi Gabetto, figlio del mitico Guglielmo Gabetto, centravanti della Nazionale e della leggenda rappresentata dal “Grande Torino”, nel 1982 fonda a Torino una delle prime scuole calcio italiane di grande spessore tecnico e organizzativo mirata soprattutto alla formazione dei giovani, intesa più come fatto educativo di correttezza e rispetto dell’avversario che come agonismo vero e proprio. Nascono così nel 1985 gli stage estivi, vere e proprie pietre miliari delle vacanze dedicate al calcio, che è il fulcro e il motivo trainante di aggregazione e divertimento. Un progetto che ha immediatamente riscontrato un boom di iscrizioni e di adesioni partecipative dei migliori istruttori di calcio quali, Agroppi, Benetti, Bagni, Rampanti, Salvadore, Fossati e Lido Vieri, subito coordinati dal presidente dell’attuale Summer Sport dr. Gigi Gabetto. Manager sportivo laureato in Scienze Politiche, calciatore professionista di Juventus, Perugia, Cesena, Arezzo, Frosinone e Novara, Gabetto è stato dirigente accompagnatore della Prima Squadra del Torino calcio e poi responsabile del Settore Tecnico Giovanile della stessa società granata dal 1994 al 1999. Un periodo storico eccellente per il Torino calcio, che vantava il miglior settore giovanile di tutta Italia. E, grazie anche all’indiscussa esperienza conseguita nel seguire ed educare i giovani calciatori del Torino, Gigi Gabetto ha incrementato e perfezionato l’organizzazione dei suoi stage estivi, dove hanno partecipato giocatori quali Nesta, Di Vaio, Balzaretti, Possanzini, Grabbi, Faraoni. Ma oltre al calcio, per potere privilegiare anche la parte femminile nella vacanza estiva degli stage, si è pensato di organizzare anche corsi di tennis, volley, basket, equitazione, danza e multisport, coordinati da tecnici specializzati. Quest’anno, Summer Sport è giunto alla sua 29ma edizione con un successo di adesioni che, anno dopo anno, ha determinato l’innegabile qualità d’insegnamento nella formazione di ragazzi che amano divertirsi giocando insieme non solo a calcio. Tre sono le località dove dal 23 giugno al 4 agosto 2013 i ragazzi si troveranno per trascorrere allegre settimane estive fatte di gioco e spensieratezza: Oulx e Sauze D’Oulx in provincia di Torino e poi a Roccaraso in provincia dell’Aquila, dove però sono previste soltanto due settimane di stage. Ma, a riprova del sempre maggiore impegno e successo ottenuto in tanti anni dai soggiorni estivi giovanili di Summer Sport, oggi c’è pure CITY CAMP G.Gabetto. Un altro fiore all’occhiello, un altro progetto di attività sportive per giovani, la cui fascia d’età va dai 6 ai 18 anni, creato appositamente per coloro i quali per comodità o perché non possono, preferiscono restare tra le mura della bella città di Torino.&nbsp; Basket, volley, danza, multisport, tennis, calcio e tanto divertimento, per un periodo che va dal 17 giugno al 2 agosto 2013. I centri estivi sono dislocati presso il Centro Sportivo Salus Cup, via Gottardo 10 a Torino e il Centro Sportivo Atletico Gabetto, Strada delle Cacce 38/22 Torino. Coloro i quali volessero avere maggiori informazioni possono visitare il sito <A href="http://www.summersport.it">www.summersport.it</A> . Per quanto ci riguarda, possiamo dire di essere testimoni della forte crescita avuta negli anni dagli stage estivi organizzati da Summer Sport e dal suo presidente Pier Luigi Gabetto. Una qualità professionale indiscutibile che, come dicevamo, è la garanzia della lunga storia generazionale della famiglia Gabetto, capace di tramandare e mettere al beneficio dei giovani la lunga esperienza di seri professionisti maturata nel settore dello sport.&nbsp; E’ un sentire comune, quello della famiglia Gabetto, quasi fosse una missione da compiere nel contribuire in modo fattivo nella crescita sociale dei giovani. Un pallone che rotola nel rettangolo verde del campo di calcio o il suono ovattato di una pallina da tennis che sbatte tra due racchette, può significare molto, anche l’allontanamento da certe tentazioni di avvicinamento alla droga, capaci di manifestare tutta la fragilità umana soprattutto nella fase di crescita fisica e mentale dei ragazzi. Una filosofia, dunque, capace d’impartire ai giovani l’importanza dello sport inteso sì, come gioco e spensieratezza, ma anche come formazione e crescita personale nell’approfondire i segreti dei fondamentali del pallone e della vita. Tutto questo al Summer Sport si trova, perché questa è la vera casa degli stage estivi. <BR>&nbsp; <BR>Salvino Cavallaro C1007650FL0711FL0711foto-staff.jpgSiNtorino-una-vacanza-estiva-tra-formazione-e-fondamentali-di-calcio-1011147.htmSi100451001,02,03,06030344
981011129NewsFormula 1FORMULA 1 - GP Malesia nelle libere 1 e 2 Raikkonen il più veloce20130322083522gran premio,formula 1,2013,sky f1,malesia,raikkonen,prove libereLotus RedBull e Ferrari competitive, male McLaren e Mercedes<DIV>A meno di una settimana dalla gara di apertura del mondiale di Formula 1 vinta da kimi Raikkonen, il finlandese avvisa gli avversari e si propone fra i possibili pretendenti alla vittoria anche in malesia.</DIV> <DIV>Nelle prove libere del venerdì Kimi, con gomme di mescola media, fa segnare nella seconda sessione di prove 1.36"569, dietro di lui la Red Bull di Sebastian Vettel a soli 19 millesimi e le Ferrari di Felipe Massa con un ritardo di 92 millesimi e di Fernando Alonso a 4 decimi rallentato dal traffico nel suo giro veloce.</DIV> <DIV>Nelle libere 1, sul circuito di Sepang il miglior tempo era stato di &nbsp;Mark Webber in 1'36'935.</DIV> <DIV>Se Lotus RedBulle Ferrari appaiono competitive altrettanto non si può dire di McLaren e Mercedes che appaiono già in evidente difficoltà</DIV> <DIV>La seconda sessione è stata caratterizzata da una alternanza di cielo sereno e pioggia, e solo sul bagnato le McLaren sembrano tornare competitive con Button che in tali condizioni riesce a tenere il passo degli avversari.</DIV> <DIV>&nbsp;</DIV> <DIV><PRE style="BACKGROUND-COLOR: #030303; WIDTH: 616px; OVERFLOW: auto">Pos Pilota&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Team&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Tempo&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Gap<BR>&nbsp;1&nbsp; Kimi Raikkonen&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Lotus&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.36.569<BR>&nbsp;2&nbsp; Sebastian Vettel&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Red Bull&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.36.588&nbsp; +0.019<BR>&nbsp;3&nbsp; Felipe Massa&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Ferrari&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.36.661&nbsp; +0.092<BR>&nbsp;4&nbsp; Fernando Alonso&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Ferrari&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.36.985&nbsp; +0.416<BR>&nbsp;5&nbsp; Mark Webber&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Red Bull&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.37.026&nbsp; +0.457<BR>&nbsp;6&nbsp; Romain Grosjean&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Lotus&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.37.206&nbsp; +0.637<BR>&nbsp;7&nbsp; Nico Rosberg&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Mercedes&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.37.448&nbsp; +0.879<BR>&nbsp;8&nbsp; Paul di Resta&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Force India&nbsp; 1.37.571&nbsp; +1.002<BR>&nbsp;9&nbsp; Lewis Hamilton&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Mercedes&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.37.574&nbsp; +1.005<BR>10&nbsp; Adrian Sutil&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Force India&nbsp; 1.37.788&nbsp; +1.219<BR>11&nbsp; Sergio Pérez&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; McLaren&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.37.838&nbsp; +1.269<BR>12&nbsp; Jenson Button&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; McLaren&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.37.865&nbsp; +1.296<BR>13&nbsp; Nico Hulkenberg&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Sauber&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.38.068&nbsp; +1.499<BR>14&nbsp; Esteban Gutiérrez&nbsp;&nbsp;&nbsp; Sauber&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.38.645&nbsp; +2.076<BR>15&nbsp; Jean-Eric Vergne&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Toro Rosso&nbsp;&nbsp; 1.38.738&nbsp; +2.169<BR>16&nbsp; Pastor Maldonado&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Williams&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.38.801&nbsp; +2.232<BR>17&nbsp; Daniel Ricciardo&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Toro Rosso&nbsp;&nbsp; 1.38.904&nbsp; +2.335<BR>18&nbsp; Jules Bianchi&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Marussia&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.39.508&nbsp; +2.939<BR>19&nbsp; Valtteri Bottas&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Williams&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.39.660&nbsp; +3.091<BR>20&nbsp; Charles Pic&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Caterham&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.40.757&nbsp; +4.188<BR>21&nbsp; Giedo Van der Garde&nbsp; Caterham&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.40.768&nbsp; +4.199<BR>22&nbsp; Max Chilton&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Marussia&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.41.438&nbsp; +4.869</PRE></DIV>WM01MSWM01MSjerez-test-formula-1-2013-lotus.jpgSiNformula-1-formula-1-gran-premio-malesia-2013-libere-venerdi-tempi-1011129.htmSi100075601,02,03,04,06,07,08,09040607
991011060NewsCalciomercatoCalciomerccato Chievo, Thereau: «Cambierò squadra»20130319172666chievo, thereauL`attaccante francese del ChievoL'attaccante francese del Chievo, Cyril Thereau ha dichiarato a RMC: "Quest'anno punto ad arrivare a quota 10 gol in campionato. Il Chievo è una buona squadra e mi trovo bene a Verona, ma a 29 anni credo sia arrivato il momento di cambiare aria. Vorrei giocare in un grande club italiano come Fiorentina, Lazio e Roma. Ho già parlato col Chievo e la situazione è abbastanza chiara: andrò via solo per fare il salto di qualità in una squadra più importante”.<br>C1007650adm001adm001thereau.jpgSiNchievo-thereau-cambiero-squadra-1011060.htmNoT1000028100075701,02,03030422
1001011037NewsCampionatiTorino, successo fondamentale per il rilancio20130318175443torinoTempo da lupi a Torino Tempo da lupi a Torino ma, nonostante la copiosa nevicata proseguita per tutto l’arco dell’incontro, il campo dell’Olimpico ridotto al limite della praticabilità, ha garantito a malapena la disputa della partita tra Torino e Lazio, match valevole per la 29ma giornata di Serie A. Il Torino vince 1 a 0 una gara che, nonostante lo collochi forse definitivamente al riparo di ogni brutta sorpresa di non rimanenza nella massima serie, ha sofferto più del dovuto nel superare una Lazio che già al 16’ del primo tempo si è trovata in dieci uomini per l’espulsione di Ciani, punito per somma di ammonizioni. Ma andiamo ordinatamente alla cronaca della partita. Al 3’ minuto sugli sviluppi di un’azione del Torino, il portiere Marchetti entra in scivolata su Glik il quale è ammonito per aver reclamato il calcio di rigore. Al 6’ ancora Toro in avanti, ma il tiro di Barreto si perde a lato. Intanto la Lazio agisce in contropiede e al 10’ coglie il palo esterno della porta difesa da Gillet con Cana che, sugli sviluppi di un cross proveniente da destra colpisce la palla di testa. Come dicevamo pocanzi, al 16’ la Lazio si trova in dieci uomini per effetto dell’espulsione di Ciani, espulso dall’arbitro Tagliavento per somma di ammonizioni. Il difensore della Lazio, infatti, nello spazio di pochi secondi, prima atterra in scivolata a metà campo Barreto e poi compie lo stesso fallo sull’out destro del campo sempre su Barreto. Ingenuo il difensore della Lazio che non mettendo in previsione la precarietà di equilibrio sul terreno innevato, si lascia andare in scivolata contro il granata, il quale finisce inevitabilmente per le terre. Scorrono i minuti, ma la partita stenta a decollare anche a causa delle condizioni climatiche che inibiscono spettacolo e tecnica calcistica. Troppa la difficoltà di restare in equilibrio da parte dei giocatori. Al 37’ un tiro di Meggiorini va a lato di poco e, intanto, il primo tempo si avvia al termine con il risultato di 0 a 0 che rispecchia esattamente quanto visto in campo. All’inizio del secondo tempo, la Lazio spinge in attacco con più decisione rispetto alla prima parte della gara, ma è il Toro che si rende più pericoloso con il solito Cerci (da oggi rientrato nei ranghi azzurri) che s’invola con insistenza sul lato destro del campo seminando gli avversari. Intanto, continua imperterrita la fitta nevicata e l’arbitro Tagliavento sospende momentaneamente la partita per far ripulire dai fiocchi di neve il delimitarsi delle rispettive aree di rigore. Certo, non fosse per gli inevitabili problemi arrecati dai fiocchi di neve, si potrebbe dire che l’effetto magico evidenziato dai riflettori dello stadio, sembrerebbe più adatto a una romantica cartolina che a una partita di calcio. Al 56’ il Toro sostituisce Meggiorini con Bianchi. Poi, al 60’, altro cambio per il Toro che sostituisce Santana con Birsa. Passano i minuti e il Toro sembra non sapere approfittare del vantaggio della sua superiorità numerica, anzi è la Lazio che sembra essere più concentrata e volitiva. Al 78’ la Lazio sostituisce Gonzales con Biava e Kozak con Ederson, mentre Ventura decide di mandare in campo Jonathas al posto di Barreto. Ed è proprio lui che, all’81’, porta in vantaggio il Toro. Infatti, approfittando di un calcio d’angolo battuto da Cerci, Jonathas di destro batte Marchetti in un’area di rigore molto affollata. La Lazio, nella speranza di pareggiare il match, sul finire della partita sostituisce Onaz con Saha, ma il tentativo di mister Petkovic non sortisce gli effetti desiderati e, al triplice fischio dell’arbitro Tagliavento, i granata di mister Ventura gioiscono nella consapevolezza di avere raggiunto una vittoria casalinga che vale davvero doppio. Una volta tanto il Toro si è riconciliato con quella buona sorte che tante altre volte l’ha penalizzato. La Lazio, rabberciata per l’assenza di alcuni suoi giocatori più rappresentativi, sembra essere più squadra adatta al campionato europeo che al Campionato italiano. Grandi le potenzialità espresse soltanto sporadicamente dai biancocelesti. Poca la continuità di risultati. Segno evidente di una maturazione non ancora acquisita.<br><br>Salvino Cavallaro <br><br>&nbsp;<br><br>C1007650FL0711FL0711barreto-6.jpgSiNtorino-successo-fondamentale-per-il-rilancio-1011037.htmSiT1000099100451001,02,03030243
1011011014NewsEditorialeSerie A: il ritrovato Cavani la forma di Balotelli e il discutibile Naldo. Top e Flop della 29a giornata20130318161059serie aCatania, Fiorentina, Milan e soprattutto Napoli e Juventus Catania, Fiorentina, Milan e soprattutto Napoli e Juventus con le loro decise vittorie portano tra i migliori di giornata alcuni dei propri giocatori. Male invece quelli di Genoa, Bologna, Palermo e Lazio. <br><br>TOP<br><br>Buffon = Un solo intervento in 90’, deciso e decisivo per stoppare Gilardino che poteva portare sotto i suoi. Con lui sono dieci punti in più a campionato. Top player.<br><br>De Sciglio = Conquista giustamente la Nazionale e si appresta ad un futuro roseo in casa Milan. A meno che il denaro e la fama guastino tutto, ma non si direbbe. Maturo.<br><br>Antonelli = Anche lui convocato da Prandelli, si prende la soddisfazione di bucare la Fiorentina ma non di portare punti al Genoa. In crescita.<br><br>Gomez = Folletto dotato di gran tecnica e grande senso tattico. Gioca da prima punta e sgretola l’Udinese&nbsp; con una doppietta e persino un gol di testa. La rivincita dei nani. Imprendibile.<br>&nbsp;<br>Marchisio = Qualità e quantità ripartite perfettamente al servizio della Vecchia Signora. Il futuro capitano, tampona, pressa e va in rete. Prezioso.<br><br>Cavani = Torna prepotentemente al gol ridando fiato al Napoli e zittendo le male lingue. Il vero uomo in più in una rosa che però difficilmente potrà competere per lo scudetto. Cobra.<br><br>Balotelli = Contro il derelitto Palermo di quest’anno avrebbe segnato anche dalla panchina. Decisivo nella rimonta del Diavolo, segna con continuità disarmante. Cecchino.<br><br>Formazione Top = Buffon; De Sciglio, Antonelli, Chiellini; Marchisio, Gomez, Cuadrado, Lamela; Cavani, Balotelli, Vucinic.<br><br>FLOP<br><br>Tzorvas = Regala una rete alla Fiorentina con un’uscita a farfalle che ha del pazzesco. Ora si capisce per Frey gioca sempre, anche con la febbre. Inadeguato.<br><br>Naldo = Entra per far perdere il Bologna, favorire Vucinic e farsi copriredi fischi daisuoi tifosi. Di difensori decenti ne è pieno il mondo, andiamoli a cercare. Spaventato.<br><br>Cassani = Autogol da ex che sa di beffa doppia. Osannato dai tifosi fiorentini per il gentile cadeaux, meno da quelli genoani per l’inopinata zuccata nella propria porta. Sfortunato.<br><br>Perez = Graziato dall’arbitro per un’espulsione che è apparsa sacrosanta, randella come un dannato e tenta persino la conclusione. Facendo spesso meta. Nervoso.<br><br>Bertolacci = Espulsione forse decisiva ai fini della sconfitta dei suoi. Di solito prezioso per appoggiare l’azione offensiva del Genoa, questa volta stecca clamorosamente. Affannato.<br><br>El Shaarawy = Faraone appannato, subisce forse una fase di stanca per aver tirato a lungo la carretta. Ma è giovane, si rifarà. Pile da ricaricare.<br><br>Meggiorini = Se persino il carneade Jonathas è più funzionale alla causa granata, c’è (per lui) da preoccuparsi. Bomber con la caratteristica del non gol. Spuntato.<br><br>Formazione Flop = Tzorvas; Cassani, Naldo, Aronica; Perez, Bertolacci, Kurtic, Quintero; El Shaarawy, Meggiorini, Emeghara.<br><br>Gabriele Cavallaro<br><br>&nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001124157881-ced6d0bc-0c7f-4179-914e-291887bb94bf.jpgSiNserie-a-il-ritrovato-cavani-la-forma-di-balotelli-e-il-discutibile-naldo-top-e-flop-della-ventinovesima-giornata-1011014.htmSi100075701,02,03,06,07,08,09030594
1021011012NewsCampionatiSerie A, 29a giornata: la Juve mette le mani sullo scudetto. Lotta a viso aperto per il terzo posto.20130318095514serie aLa 29` giornata di serie A sancisce di fatto l`attribuzione <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal><SPAN style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010" lang=it><FONT size=3><FONT face=Calibri></FONT></FONT></SPAN>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal><SPAN style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010" lang=it><FONT size=3><FONT face=Calibri>La 29' giornata di serie A sancisce di fatto l'attribuzione dello scudetto alla Juventus, che espugna il Dall'Ara di Bologna nell'anticipo del sabato. Il Napoli non molla, ma, nonostante la vittoria in casa contro un'ottima Atalanta, resta a 9 punti dalla capolista. Il Milan sembra la favorita al terzo posto, ma la Fiorentina resta in agguato e la Roma potrebbe rientrare clamorosamente nei giochi. Sembra abbandonare la corsa, invece la Lazio, che cade malamente in quel di Torino, sponda granata, sotto la neve. In coda, sempre più vicine alla serie Bwin Pescara e Palermo, entrambe sconfitte, mentre appare chiaro che il terzo nome della squadra retrocessa verrà fuori tra Genoa e Siena. Prima dei riassunti delle singole partite, i consueti TOP/FLOP della giornata:<?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /><o:p></o:p></FONT></FONT></SPAN><BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal><SPAN style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010" lang=it><FONT size=3><FONT face=Calibri>TOP: Totti(Roma): protagonista nella vittoria capitolina contro il Parma, "Er Pupone" segna il gol numero 226 in serie A. Inarrestabile!<o:p></o:p></FONT></FONT></SPAN><BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal><SPAN style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010" lang=it><FONT size=3><FONT face=Calibri>FLOP: Ciani(Lazio): due fallacci in un quarto d'ora gli valgono il doppio giallo, che comporta l'inferiorità numerica alla sua squadra, poi sconfitta a Torino. Disastroso!<o:p></o:p></FONT></FONT></SPAN><BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal><SPAN style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010" lang=it><FONT size=3><FONT face=Calibri>CATANIA-UDINESE 3-1: un super Catania sogna l' Europa League, dopo aver battuto una diretta concorrente come l'Udinese. Gioco frizzante, passaggi rapidi e imprevedibili e grande rapidità di manovra sono le caratteristiche peculiari della squadra di Maran. E proprio al termine di due contropiedi fulminei Gomez segna la sua personale doppietta (49' e 67'). Poi ci pensa Lodi a chiudere i conti. Per l'Udinese il gol speranza porta il nome di Muriel, minuto numero 81, ma ormai la partita è compromessa e il Catania continua a volare.<o:p></o:p></FONT></FONT></SPAN><BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal><SPAN style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010" lang=it><FONT size=3><FONT face=Calibri>BOLOGNA-JUVENTUS 0-2: la Juventus supera l'ostacolo Bologna e mette la parola fine al discorso scudetto. La partita non regala grandi emozioni nel primo tempo, poche le occasioni, nonostante il ritmo sia piuttosto alto. Nella ripresa il discorso cambia e la Juventus legittima la propria leadership: il neo entrato Naldo si lascia sfuggire Vucinic, che batte Curci e sigla l'1-0(61' minuto). Al 73' poi è di nuovo Naldoa tenere in gioco Marchisio, che sigla il gol del raddoppio. Il Bologna resta in piedi fino alla fine, ma le occasioni per riaprire la partita mancano.<o:p></o:p></FONT></FONT></SPAN><BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal><SPAN style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010" lang=it><FONT size=3><FONT face=Calibri>SIENA-CAGLIARI 0-0: la noia ha la meglio sulle due squadre. Punto più utile al Cagliari che al Siena. I toscani comunque rimangono in corsa per la salvezza.<o:p></o:p></FONT></FONT></SPAN><BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal><SPAN style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010" lang=it><FONT size=3><FONT face=Calibri>FIORENTINA-GENOA 3-2: pirotecnico susseguirsi di emozioni al Franchi di Firenze, dove scende in campo uno tra i migliori Genoa della stagione. Al vantaggio di Aquilani al 33', risponde Portanova al 58' minuto, dopo una grave disattenzione della difesa viola. Cuadrado riporta in vantaggio i toscani su papera di Tzorvas, ma poco dopo Antonelli è lesto a deviare in rete un pallone vagante. A dieci minuti dal termine, l'ex Cassani mette nella porta sbagliata sugli sviluppi di un corner, condannando il Genoa ad una sconfitta immeritata.<o:p></o:p></FONT></FONT></SPAN><BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal><SPAN style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010" lang=it><FONT size=3><FONT face=Calibri>MILAN-PALERMO 2-0: un super Balotelli regna assoluto a San Siro e punisce un buon Palermo, ormai pronto alla retrocessione. SuperMario prima si procura e trasforma un calcio di rigore dopo 10 minuti, e poi, dopo numeri e giocate da vero fuoriclasse, ribadisce in rete una corta respinta di Sorrentino(minuto 66).<o:p></o:p></FONT></FONT></SPAN><BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal><SPAN style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010" lang=it><FONT size=3><FONT face=Calibri>NAPOLI-ATALANTA 3-2: emozioni a non finire al San Paolo, dove il Napoli tiene ipoteticamente aperto il discorso scudetto. Doppietta di Cavani(il primo gol è su calcio di rigore), con tanto di polemica a chi l'aveva criticato, e nel mezzo l'autorete di Cannavaro. Al 73' è Denis a pareggiare i conti, ma poco dopo Pandev riporta in vantaggio i partenopei, al termine di una bella azione collettiva.<o:p></o:p></FONT></FONT></SPAN><BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal><SPAN style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010" lang=it><FONT size=3><FONT face=Calibri>PESCARA-CHIEVO 0-2: partita poco spettacolare. Nella prima frazione sono gli abruzzesi a provarci di più e reclamano un netto rigore, non concesso. Il Chievo colpisce solo negli ultimi secondi di partita, ma è letale: Stoian e Thèrèau(88', 93') condannano di fatto il Pescara alla serie Bwin.<o:p></o:p></FONT></FONT></SPAN><BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal><SPAN style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010" lang=it><FONT size=3><FONT face=Calibri>ROMA-PARMA 2-0: una ritrovata Roma, dopo la cura Andreazzoli, super un discreto Parma. Match in discesa fin dai primi minuti, quando Lamela devia in rete un tiro di De Rossi. Parma pericoloso con Paletta e Amauri, mentre i giallorossi colgono la traversa, dopo una punizione bolide di Totti. Ed è proprio il capitano a chiudere i conti al 70', sempre su calcio piazzato.<o:p></o:p></FONT></FONT></SPAN><BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal><SPAN style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010" lang=it><FONT size=3><FONT face=Calibri>TORINO-LAZIO 1-0: la partita di decide di fatti dopo 15 minuti, quando Ciani si fa espellere per doppio giallo. L'uomo in meno è avvertito dalla Lazio, che tenta di reagire ma concede troppi spazi ai veloci contropiedisti del Torino, come Jonathas, che al 78' trova il gol partita.<o:p></o:p></FONT></FONT></SPAN><BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal><SPAN style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010" lang=it><FONT size=3><FONT face=Calibri>SAMPDORIA-INTER: rinviata per neve<o:p></o:p></FONT></FONT></SPAN><BR><BR><br><br>C1007650FL0761FL0761c-33509839.jpgSiNserie-a-ventinovesima-giornata-juventus-prende-scudetto-lotta-aperta-per-il-terzo-posto-1011012.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100844901,02,03,06,07,08,09030783
1031011002NewsFormula 1Formula 1: Gran Premio d`Australia vince Raikkonen, Alonso secondo20130317083523Red Bull e Mercedes in crisi di gomme. Massa quarto,E' una Lotus, quella di Kimi Raikkonen, la prima vettura a tagliare il traguardo nel Gran Premio d'Australia, alle sue spalle Fernando Alonso conquista il secondo gradino del podio con un ritardo di 12 secondi. Sebastian Vettel, favorito alla vigilia conquista il gradino più basso del podio quasi a 10 secondi di ritardo dalla ferrari. Bene Felipe Massa che conquista un prezioso quarto posto che vale la Leadership in classifica costruttori per la scuderia del cavallino.<BR>Dietro di loro Hamilton, Webber e Sutil.<BR>Ottima partenza per le Ferrari che si mettono subito a caccia di Vettel con Massa in seconda posizione e Alonso terzo, non si può dire altrettanto per Hamilton che piomba in quarta posizione tallonato da Raikkonen e per Webber che già al secondo giro è piombato in settima posizione.<BR>Già al quinto giro si apre la danza dei pit stop con Jenson Button che smonta le Supersoft per parrase alle medie, si fermano anche Webber Grosjean e Gutierrez. Al settimo giro si ferma Vettel con le gomme vistosamente già rovinate lasciando la leadership a Felipe Massa, che si ferma due giri dopo. Alonso rimasto in testa si ferma il giro successivo e rientra in settima posizione. Con gomme medie comincia una battaglia a suon di giri veloci tra Vettel e Massa. Al 14° giro Hamilton, rimasto in testa si ferma, e lo stesso fa il suo compagno di squadra il giro successivo lasciando la testa del gran premio a Sutil che era partito con gomme medie.<BR>Così come previsto la scelta della Pirelli di costruire delle mescole più morbide con una conseguente durata minore, costringe piloti e squadre anticipare i pit stop così già al 17° giro Webber apre la lista dei piloti che si fermano per il secondo pit stop, così fino alla fine con la maggior parte delle vetture che effettuano tre soste. <BR>Con gomme Medie la Ferrari è molto competitiva e i piloti riescono a gestire al meglio le gomme, ma già come lo scorso anno la vettura più gentile con le gomme sembra essere la Lotus, portata alla vittoria da Raikkonen con solo 2 pit stop. Non si può dire lo stesso della Red Bull e della Mercedes di Lewis Hamilton che subiscono un decadimento delle prestazioni con gomme medie e non riescono a tenere il passo della Lotus e della Ferrari. <BR>Da segnalare il ritiro di Rosberg per un problema elettrico.<BR><BR><PRE style="BACKGROUND-COLOR: #030303; WIDTH: 616px; OVERFLOW: auto">Pos Pilota&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Team&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; GAP<BR>&nbsp;1&nbsp; Kimi Raikkonen&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Lotus&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 58 giri<BR>&nbsp;2&nbsp; Fernando Alonso&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Ferrari&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 12.4&nbsp; 12.4 <BR>&nbsp;3&nbsp; Sebastian Vettel&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Red Bull&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 22.3&nbsp;&nbsp; 9.8 <BR>&nbsp;4&nbsp; Felipe Massa&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Ferrari&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 33.5&nbsp; 11.2 <BR>&nbsp;5&nbsp; Lewis Hamilton&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Mercedes&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 45.5&nbsp; 11.9<BR>&nbsp;6&nbsp; Mark Webber&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Red Bull&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 46.8&nbsp;&nbsp; 1.2 <BR>&nbsp;7&nbsp; Adrian Sutil&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Force India&nbsp;&nbsp;&nbsp; 65.0&nbsp; 18.2&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR>&nbsp;8&nbsp; Paul Di Resta&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Force India&nbsp;&nbsp;&nbsp; 68.4&nbsp;&nbsp; 3.3&nbsp; <BR>&nbsp;9&nbsp; Jenson Button&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; McLaren&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 81.6&nbsp; 12.3<BR>10&nbsp; Romain Grosjean&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Lotus&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 82.7&nbsp;&nbsp; 1.1<BR>11&nbsp; Sergio Perez&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; McLaren&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 83.3&nbsp;&nbsp; 0.6<BR>12&nbsp; Jean-Eric Vergne&nbsp;&nbsp;&nbsp; Toro Rosso&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 83.8&nbsp;&nbsp; 0.4<BR>13&nbsp; Esteban Gutierrez&nbsp;&nbsp;&nbsp; Sauber&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1L<BR>14&nbsp; Valtteri Bottas&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Williams&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1L&nbsp; <BR>15&nbsp; Jules Bianchi&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Marussia&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1L<BR>16&nbsp; Charles Pic&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Caterham&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 2L&nbsp; <BR>17&nbsp; Max Chilton&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Marussia&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 2L<BR>18&nbsp; Giedo van der Garde&nbsp; Caterham&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 2L<BR>Ritirati<BR>&nbsp;&nbsp;&nbsp; Daniel Ricciardo&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Toro Rosso&nbsp; <BR>&nbsp;&nbsp;&nbsp; Nico Rosberg&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Mercedes&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR>&nbsp;&nbsp;&nbsp; Pastor Maldonado&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Williams&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR>&nbsp;&nbsp;&nbsp; Nico Hulkenberg&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Sauber&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br><br>Giro veloce di Raikkonen 1.29.274 56° giro<BR><br><br></PRE>WM01MSWM01MSfernando-alonso-australia-2013.jpgSiNformula-1-formula-1-australia-vince-raikkonen.alonso-secondo-classifica-1011002.htmSi100075601,02,03,04,06,07,08,09040584
1041011000NewsFormula 1Formula 1 - Gp Australia Qualifiche Vettel conquista la Pole20130317013542Prima fila tutta Red Bull. Ferrari: Massa 4 e Alonso 5 a 1 secondo.Nelle qualifiche del Gran Premio d'Australia a Melbourne la Red Bull conquista tutta la prima fila, con Sebastian Vettel che gira in 1.27.407, e Webber (1.27.827), davanti alla Mercedes di Lewis Hamilton (1.28.087). Si ricomincia quindi da dove eravamo rimasti lo scorso anno, con la Ferrari che arranca, ad un secondo dalla pole, Massa conquista la quarta piazza in 1.28.490 e dietro di lui Alonso quinto a 3 millesimi.<BR>Delusione per Rosberg che aveva dominato la Q1 sul bagnato e che si era confermato i Q2 con il miglior tempo, ma in Q3 non va oltre la sesta posizione in griglia con 1.28.523.<BR>Nella top ten anche Raikkonen 7° (1.28.738), Grosjean 8° (1.29.013), Di Resta 9° (1.29.315) e Button 10° (1.30.357).<BR>Eliminati in Q2 Hulkenberg, Sutil, Vergne, Ricciardo, Perez e l'unico esdordiente che aveva passato la Q3 Bottas.<BR><BR>&nbsp;<STRONG>Gran Premio d'Australia 2013 Tempi Qualifiche e Griglia di Partenza</STRONG><BR><BR><PRE style="BACKGROUND-COLOR: #030303; WIDTH: 616px; OVERFLOW: auto">Pos Pilota&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Team&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Q1&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Q2&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Q3<BR>&nbsp;1&nbsp; Sebastian Vettel&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Red Bull&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.44.657&nbsp; 1.36.745&nbsp; 1.27.407<BR>&nbsp;2&nbsp; Mark Webber&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Red Bull&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.44.472&nbsp; 1.36.524&nbsp; 1.27.827<BR>&nbsp;3&nbsp; Lewis Hamilton&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Mercedes&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.45.456&nbsp; 1.36.625&nbsp; 1.28.087<BR>&nbsp;4&nbsp; Felipe Massa&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Ferrari&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.44.635&nbsp; 1.36.666&nbsp; 1.28.490<BR>&nbsp;5&nbsp; Fernando Alonso&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Ferrari&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.43.850&nbsp; 1.36.691&nbsp; 1.28.493<BR>&nbsp;6&nbsp; Nico Rosberg&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Mercedes&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.43.380&nbsp; 1.36.194&nbsp; 1.28.523<BR>&nbsp;7&nbsp; Kimi Raikkonen&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Lotus&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.45.545&nbsp; 1.37.517&nbsp; 1.28.738<BR>&nbsp;8&nbsp; Romain Grosjean&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Lotus&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.44.284&nbsp; 1.37.641&nbsp; 1.29.013<BR>&nbsp;9&nbsp; Paul Di Resta&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Force India 1.45.601&nbsp; 1.36.901&nbsp; 1.29.305<BR>10&nbsp; Jenson Button&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; McLaren&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.44.688&nbsp; 1.36.644&nbsp; 1.29.357<BR><BR>Eliminati Q2<BR>11&nbsp; Nico Hulkenberg&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Sauber&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.45.930&nbsp; 1.38.067<BR>12&nbsp; Adrian Sutil&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Force India 1.47.330&nbsp; 1.38.134<BR>13&nbsp; Jean-Eric Vergne&nbsp;&nbsp;&nbsp; Toro Rosso&nbsp;&nbsp; 1.44.871&nbsp; 1.38.778<BR>14&nbsp; Daniel Ricciardo&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Toro Rosso&nbsp; 1.46.450&nbsp; 1.39.042<BR>15&nbsp; Sergio Perez&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; McLaren&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.44.300&nbsp; 1.39.900<BR>16&nbsp; Valtteri Bottas&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Williams&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.47.328&nbsp; 1.40.290<BR><BR>Eliminati Q3<BR>17&nbsp; Pastor Maldonado&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Williams&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.47.614<BR>18&nbsp; Esteban Gutierrez&nbsp;&nbsp;&nbsp; Sauber&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.47.776<BR>19&nbsp; Jules Bianchi&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Marussia&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.48.147<BR>20&nbsp; Max Chilton&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Marussia&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.48.909<BR>21&nbsp; Giedo van der Garde&nbsp; Caterham&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.49.519<BR>22&nbsp; Charles Pic&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Caterham&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.50.626<BR><BR></PRE>WM01MSWM01MSsebastian-vettel-australia-2013.jpgSiNformula-1-formula-1-gp-australia-qualifiche-tempi-e-griglia-di-partenza-1011000.htmSi100075601,02,03,04,06,07,09040724
1051010999NewsCampionatiSerie A, Bologna-Juventus 0-2, le pagelle: Top Vucinic e Marchisio. Flop Naldo20130317000037Bologna,Juventus,pagelle,serie aI voti dell`anticipo della 29esima giornata di Serie AIl Bologna più in forma di questa stagione, quattro vittorie nelle ultime cinque giornate, sfida al "Dall'Ara" la capolista Juventus alla ricerca di punti utili per l'obiettivo tricolore.<BR>Parte meglio il Bologna che dopo appena sei minuti sorprende con Gilardino la difesa avversaria, bravo Buffon, però, a scongiurare il pericolo con un'abile tackle in uscita. Con il passare dei minuti crescono i bianconeri che sfiorano il gol con Vidal che spara incredibilmente alto da posizione molto favorevole. Al 36' Padoin trova un ottimo spunto sull'esterno, mette in mezzo ma Vucinic viene anticipato dal difensore a pochi passi dalla rete. Allo scadere del primo tempo un ottimo contropiede permette&nbsp;a Vidal di trovarsi in aerea di fronte al portiere, ma è ancora imprecisa la conclusione del cileno.<BR>Nella ripresa partono forte i bianconeri con Giovinco che al 2' manca inverosimilmente la porta con un tiro a giro. Dopo pochi minuti Gilardino la mette dentro di testa sugli sviluppi di un calcio da fermo, ma il gol viene annullato perchè viziato dal fuorigioco di partenza dell'attaccante biellese.<BR>Ma al 16' la Juventus passa in vantaggio: Marchisio recupera una palla a metà campo, serve Vucinic che elude la marcatura del difensore felsineo e trafigge Curci. Al 28' il duetto si ripete a parti inverse: uno-due tra il montenegrino e il numero otto bianconero che piazza lucidamente la sfera nell'angolino basso.<BR>I rossoblù provano ad accorciare le distanze con il solito Diamanti e con un'azione individuale di Moscardelli, ma il risultato non cambia. Prevalgono i bianconeri dopo una partita a viso aperto, giocata abbastanza bene e senza paura da parte di tutte e due le squadre. Il Bologna resta comunque largamente fuori dalle zone più basse della classifica, i bianconeri allungano momentaneamente a +12 sul Napoli e vedono sempre più da vicino l'opportunità di divenire bicampioni d'Italia.<BR><BR>BOLOGNA (4-2-3-1): Curci 6,5; Garics 5,5 ( dal 24' s.t Christodoulopoulos 6), Antonsson 5,5, Cherubin 5,5, Morleo 6; Perez 6, Taider 6; Kone 5,5 ( dal 13' s.t Naldo 5 ), Diamanti 6,5, Gabbiadini 6; Gilardino 6,5( dal 29's.t Moscardelli 6). All: Pioli 6<BR><BR><BR>JUVENTUS&nbsp; (3-5-2): Buffon 6,5; Barzagli 6,5, Bonucci 6,5, Chiellini 6,5; Padoin 7, Vidal 6,5 ( dal 45 s.t Quagliarella s.v), Pirlo 7, Marchisio 7,5, Peluso 6,5; Vucinic 7,5( dal 37's.t Matri s.v), Giovinco 6,5( dal 31' s.t Pogba 6). All: Conte 6,5<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>TOP BOLOGNA<BR><BR>Diamanti: Come succede da diverse domeniche, è lui il trascinatore dei rossoblù. Partita di grande corsa e sacrificio, spesso pericoloso con i suoi cross taglienti e precisi.<BR><BR><BR>FLOP BOLOGNA<BR><BR>Naldo: Pioli pensa a lui per dare più protezione alla propria difesa, ma&nbsp;il giovane brasiliano si rende&nbsp;protagonista negativo in entrambi i gol bianconeri. Troppo semplice il modo&nbsp;in cui si fa aggirare da Vucinic.<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650FL0657FL0657vucinic 2.jpgSiNpagelle-bologna-juventus-serie-a-1010999.htmSiT1000007,T1000020100664701,02,03,06,08030587
1061010979NewsFormula 1Formula 1 GP Australia 2013: I tempi delle Libere20130316055545Prima dell`arrivo della pioggia Rosberg, Alonso e Massa i più velociDopo le prime sessioni di prove libere svoltesi sull'asciutto, che hanno visto il dominio delle Red Bull di Vettel e Webber, durante la&nbsp; terza sessione di prove libere del Gran Premio d’Australia sono arrivati vento e pioggia disturbare il lavoro dei team in preparazione delle qualifiche. <BR>Fino all'arrivo della pioggia, il più veloce in pista era Romain Grosjean con il&nbsp; tempo di 1.26.929, davanti alle due Ferrari di Fernando Alonso e Felipe Massa.<BR>Problemi in casa Red Bull,&nbsp; 10 minuti dalla fine delle prove la RB9 di Sebastian Vettel ha avuto un problema elettrico o idraulico esi è dovuto fermare per evitare di danneggiare altri elementi.<BR>La pioggia minaccia di disturbare anche le qualifiche di oggi che saranno quindi una vera e propria lotteria, dove chi sceglierà il momento giusto potrebbe a sorpresa saltare davanti.<BR><BR>GP AUSTRALIA 2013 – RISULTATI PROVE LIBERE 3<BR><BR><BR><PRE style="BACKGROUND-COLOR: #030303; WIDTH: 616px; OVERFLOW: auto">POS&nbsp; PILOTA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; TEAM&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; TEMPO&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; GAP&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; GIRI<BR>&nbsp;1.&nbsp; Romain Grosjean&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Lotus Renault&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.26.929&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 14<BR>&nbsp;2.&nbsp; Fernando Alonso&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Ferrari&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.27.000s&nbsp; + 0.071s&nbsp;&nbsp; 7<BR>&nbsp;3.&nbsp; Felipe Massa&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Ferrari&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.27.241s&nbsp; + 0.312s&nbsp; 10<BR>&nbsp;4.&nbsp; Paul di Resta&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Force India-Mercedes&nbsp;&nbsp; 1.27.533s&nbsp; + 0.604s&nbsp;&nbsp; 9<BR>&nbsp;5.&nbsp; Kimi Raikkonen&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Lotus-Renault&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.27.625s&nbsp; + 0.696s&nbsp; 12<BR>&nbsp;6.&nbsp; Daniel Ricciardo&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Toro Rosso-Ferrari&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.27.849s&nbsp; + 0.920s&nbsp; 19<BR>&nbsp;7.&nbsp; Jean-Eric Vergne&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Toro Rosso-Ferrari&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.27.860s&nbsp; + 0.931s&nbsp; 16<BR>&nbsp;8.&nbsp; Adrian Sutil&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Force India-Mercedes&nbsp;&nbsp; 1.28.069s&nbsp; + 1.140s&nbsp; 15<BR>&nbsp;9.&nbsp; Nico Hulkenberg&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Sauber-Ferrari&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.28.253s&nbsp; + 1.324s&nbsp; 18<BR>10.&nbsp; Esteban Gutierrez&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Sauber-Ferrari&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.28.253s&nbsp; + 1.324s&nbsp; 20<BR>11.&nbsp; Nico Rosberg&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Mercedes&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.28.486s&nbsp; + 1.557s&nbsp; 13<BR>12.&nbsp; Sebastian Vettel&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Red Bull-Renault&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.29.808s&nbsp; + 2.879s&nbsp;&nbsp; 9<BR>13.&nbsp; Mark Webber&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Red Bull-Renault&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.30.073s&nbsp; + 3.144s&nbsp; 16<BR>14.&nbsp; Jules Bianchi&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Marussia-Cosworth&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.30.388s&nbsp; + 3.459s&nbsp; 17<BR>15.&nbsp; Giedo van der Garde&nbsp;&nbsp; Caterham-Renault&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.30.598s&nbsp; + 3.669s&nbsp; 20<BR>16.&nbsp; Charles Pic&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Caterham-Renault&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.30.959s&nbsp; + 4.030s&nbsp; 19<BR>17.&nbsp; Jenson Button&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; McLaren-Mercedes&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.33.236s&nbsp; + 6.307s&nbsp;&nbsp; 7<BR>18.&nbsp; Sergio Perez&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; McLaren-Mercedes&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.33.527s&nbsp; + 6.598s&nbsp;&nbsp; 8<BR>19.&nbsp; Pastor Maldonado&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Williams-Renault&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.39.232s&nbsp; + 12.303s 13<BR>20.&nbsp; Valtteri Bottas&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Williams-Renault&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.39.779s&nbsp; + 12.850s 13<BR>21.&nbsp; Max Chilton&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Marussia-Cosworth&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.42.872s&nbsp; + 15.943s 13<BR>22.&nbsp; Lewis Hamilton&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Mercedes&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.47.246s&nbsp; + 20.317s&nbsp; 9</PRE>WM01MSWM01MSfelipe-massa-australia-2013-sabato.jpgSiNformula-1-formula-1-gp-australia-2013-libere-3-sabato.mattina-1010979.htmSi100075601,02,03,04,06,07,08,09040677
1071010950NewsCampionatiLazio-Stoccarda, le pagelle. Top Kozak e Hajnal. Flop Niedermeier20130314231152europa league, lazio, stoccardaEuropa League Lazio Stoccarda PagelleFinale 3-1 (2-p.t. 2-0): 6', 8' e 88' Kozak (L), 62' Hajnal<br><br> ammoniti: Ibisevic, Hajnal, Biava&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi:<br><br> Lazio (4-4-1-1): Marchetti 6 (43' pt Bizzarri 6); Pereirinha 6, Biava 6, Ciani 6, Radu 6; Candreva 6.5, Onazi 6, Hernanes 6.5 (29' st Ederson 6), Lulic 6; Mauri 6.5 (20' st Ledesma 6); Kozak 8<BR>A disp.: Crecco, Cataldi, Gonzalez, Floccari. All.: Petkovic 7<br><br> Stoccarda (4-2-3-1): Ulreich 5; Sakai 5, Niedermeier 5, Tasci 5.5, Molinaro 5.5; Holzhauser 5.5, Gentner 6; Okazaki 5.5, Hajnal 6.5 (29' st Harnik 6), Macheda 5.5 (19' st Traoré 6); Ibisevic 5.5<BR>A disp.: Ziegler, Felipe Lopes, Hoogland, Rudiger, Kvist. All.: Labbadia 5.5<br><br> <BR><STRONG><EM>Top Lazio</EM></STRONG><br><br> Kozak: protagonista del match con le sue tre reti.<br><br> <STRONG><EM>Flop Lazio</EM></STRONG><br><br> nessuno<br><br> <STRONG><EM>Top Stoccarda</EM></STRONG><br><br> Hajnal: rete della bandiera per i suoi.<br><br> <STRONG><EM>Flop Stoccarda</EM></STRONG><br><br> Niedermeier: troppo distratto. <br><br>C1007650adm001adm001esultanza-ciani-floccari-onazi-e1353255690451.jpgSiNeuropa-league-lazio-stoccarda-pagelle-top-flop-risultato-marcatori-1010950.htmSiT1000018100075501,02,03030262
1081010930NewsCampionatiSerie A, 29a giornata: le designazioni arbitrali. Bergonzi per la Juventus20130314125958serie a, arbitriSarà Mauro Bergonzi ad arbitrare la sfida di sabato fra Bologna e JuventusSarà Mauro Bergonzi ad arbitrare la sfida di sabato fra Bologna e Juventus. Sono state diramate tutte le designazioni per il prossimo turno di Serie A, il decimo del girone di ritorno. Questo il quadro completo.<br><br> Bologna-Juventus: BERGONZI<BR>Catania-Udinese: DE MARCO<BR>Fiorentina-Genoa: RIZZOLI<BR>Milan-Palermo: PERUZZO<BR>Napoli-Atalanta: VALERI<BR>Pescara-Chievo: MAZZOLENI<BR>Roma-Parma: RUSSO<BR>Sampdoria-Inter: BANTI<BR>Siena-Cagliari: DOVERI<BR>Torino-Lazio: TAGLIAVENTO<br><br>C1007650adm001adm001isla-6.jpgSiNserie-aventinovesima-giornata-le-designazioni-arbitrali-bergonzi-per-la-juventus-1010930.htmSiT1000007100075501,02,03,06,07,08,09030180
1091010831NewsCalcio EsteroLigue 1, 28a giornata: tra Lione e Marsiglia vince la noia, PSG a +420130311095994Ligue 128a giornataA dieci partite dal termine della Ligue 1 e dopo il passo falso della settimana scorsa il Paris Saint Germain ritorna a guadagnare punti su chi insegue e&nbsp;si porta a +4. La&nbsp;squadra di Ancelotti, grazie a una doppietta di Ibra, vince in rimonta contro il fanalino di coda Nancy. Il big match della&nbsp;28a giornata di Ligue 1 è andato di scena a Lyon. Parttia noiosa che si conclude con un nulla di fatto tra il Lyon, appunto, e l'O.Marsiglia, a tutto vantaggio del Paris Saint Germain. Due punti persi soprattutto per il Lione che vede la capolista scappare, mentre il Marsiglia inizia a sentire il fiato di Saint Etienne e Nizza sul collo. Proprio il Nizza, battendo nel pomeriggio il Montpellier con una doppietta di Bahoken, conferma le proprie&nbsp;ambizioni, regolando i campioni in carica. A dieci turni dal termine, la qualificazione alle coppe europee&nbsp;si fa sempre più concreta&nbsp;per i nizzardi. <br><br> Giocate Ieri<br><br> <STRONG>Nizza-Montpellier 2-0&nbsp;&nbsp; 12′ Bahoken-24′ Bahoken</STRONG><br><br> <STRONG>Bordeaux-Bastia 1-0&nbsp;&nbsp; 57′ Diabate</STRONG><br><br> <STRONG>Lione-Marsiglia 0-0</STRONG><br><br> Sabato<br><br> <STRONG>Paris Saint Germain-Nancy 2-1&nbsp;&nbsp; 36′ Moukandjo(N) - 59′-62′ Ibrahimovic</STRONG><br><br> <STRONG>Ajaccio-Lorient 1-0&nbsp;&nbsp; 75′ Zubar</STRONG><br><br> <STRONG>Brest-Tolosa 0-1&nbsp;&nbsp; 45′ Rabiot</STRONG><br><br> <STRONG>Evian-Sochaux 5-1&nbsp;&nbsp;&nbsp; 44′-74' Barbosa-64′-78'Khlifa-71′ Berigaud(E) - 53′Bakambu(S)</STRONG><br><br> <STRONG>Troyes-Reims 4-2&nbsp;&nbsp;&nbsp; 7′-70' Jean-55′ Faussurier-90'Yattara(T) - 65′ De Preville-77′ Fortes(R)</STRONG><br><br> <STRONG>Valenciennes-Lille 1-3&nbsp;&nbsp; 24′ Melikson(V) - 55′ Rodelin, 82′ De Melo, 89′ Pedretti(L)</STRONG><br><br> Giocata Venerdì<br><br> <STRONG>Rennes-Saint Etienne 2-2&nbsp;&nbsp; 44′ Danzé-51′ Feret (R) - 45′+1′ Mollo-65′ Aubameyang</STRONG><br><br> <STRONG>Classifica</STRONG><br><br> 1)PSG 57<BR>2)Lione 53<BR>3)Marsiglia 50<BR>4)Nizza 48<BR>5)Saint Etienne 48<BR>6)Lille 46<BR>7)Montpellier 44<BR>8)Rennes 42<BR>9)Bordeaux 41<BR>10)Lorient 40<BR>11)Tolosa 37<BR>12)Valenciennes 35<BR>13)Ajaccio 32<BR>14)Bastia 30<BR>15)Brest 29<BR>16)Sochaux 27<BR>17)ETG 27<BR>18)Reims 27<BR>19)Troyes 23<BR>20)Nancy 21<br><br> &nbsp;<br><br> <BR>&nbsp;<br><br>FranciaFL0411FL0411877717-14768359-640-360.jpgSiNligue-1-giornata-28-lione-marsiglia-vince-la-noia-paris-piu-4-1010831.htmSi100427901,02,03010175
1101010822NewsCalcio EsteroPremier League, 29a giornata: big impegnate in FA Cup, l`attenzione si sposta sulla corsa salvezza20130310103838Premier League29a giornata29a giornata di Premier League&nbsp;a singhiozzo&nbsp;per la disputa in contemporanea dei quarti di finale di FA Cup., ma comunque interessante per quanto riguarda la corsa alla salvezza. Il QPR dà l’ennesimo dimostrazione di avere ritrovato lo smalto che sembrava definitivamente perduto, battendo il Sunderland 3-1 a Loftus Road. Il QPR rimane ultimo ma sale a 23 punti, agganciando il Reading e andando a -4 dalla zona salvezza. Per le statistiche, il momentaneo 1-1 di Loic Rémy è il gol n800 di questa stagione di Premier League, mentre il QPR mettono in fila 2 vittorie consecutive in campionato, cosa che non gli riusciva dal Dicembre 1995. Proprio il Reading perde in casa, 2-1 nello scontro diretto con l’Aston Villa.&nbsp; 3 punti importantissimi e +3 sulla zona retrocessione, ossigeno puro per la squadra di Birmingham. Anche per il WBA una rimonta che porta al successo contro lo Swansea, per 2-1 al The Hawthorns. Per i Baggies 43 punti in classifica, a -4 dalla zona Europa, mentre lo Swansea resta a 40 punti. A Carrow Road, infine, succede poco, con il Southampton che gioca meglio, per larghi tratti, e il Norwich che ha l’occasione decisiva al 95′, ma Holt si vede parare da Boruc il calcio di rigore della vittoria e 0-0 finale.<BR><BR>Tutti i gol su: <A href="http://livehighlights24.com/category/premier-league/">http://livehighlights24.com/category/premier-league/</A><BR><BR>Giocate Ieri<BR><BR><STRONG>Norwich-Southampton: 0-0 </STRONG><BR><BR><STRONG>QPR-Sunderland: 3-1&nbsp;&nbsp;&nbsp; 20′ Fletcher(S) - 30′ Rémy-71′ Townsend-90′ Jenas(Q)</STRONG><BR><BR><STRONG>Reading-Aston Villa: 1-2&nbsp;&nbsp; 32′ aut. Baker(R) - 33′ Benteke-45′ Agbonlahor(A)</STRONG><BR><BR><STRONG>WBA-Swansea: 2-1&nbsp;&nbsp;&nbsp; 33′ Moore(S) - 40′ Lukaku-61′ aut. De Guzman(W)</STRONG><BR><BR>Giocano Oggi<BR><BR><STRONG>Newcastle-Stoke City</STRONG><BR><BR><STRONG>Liverpool-Tottenham<BR></STRONG><BR><BR>InghilterraFL0411FL0411bale.jpgSiNpremier-league-giornata-29-bagarre-salvezza-1010822.htmSi100427901,02,03010149
1111010699NewsCampionatiLIVE - Serie B: risultati e marcatori20130302172442serie bI risultati e marcatori della 29a giornata di Serie BI risultati e marcatori della 29a giornata di Serie B. Match ore 15.<br><br> Finali<br><br> Empoli-Varese 3-1 (Maccarone, Maccarone, Zecchin, Signorelli)<br><br> Cittadella-Ternana 1-0 (Minesso)<br><br> Spezia-Livorno 1-2 (Belingheri, Belingheri, Benedetti)<br><br> Cesena-Modena 1-0 (Succi)<br><br> Juve Stabia-Pro Vercelli 1-1 (Cristiano, rig. Bruno)<br><br> Novara-Reggina 1-1 (Pesce, Antonazzo)<br><br> Sassuolo-Grosseto 0-2 (Piovaccari, Piovaccari)<br><br> Crotone-Ascoli 1-0 (Maiello) GARA SOSPESA AL 45'<br><br> Lanciano-Brescia 0-2 (Corvia, Corvia)<br><br>C1007651adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-ventinovesima-giornata-risultati-e-marcatori-1010699.htmSi100075501,02,03,06030390
1121010691NewsCampionatiSerie B, 29a giornata: match insidiosi per Livorno e Sassuolo. Le probabili formazioni20130302102519serie bLe probabili formazioni delle partite in programma per la 29a giornata di Serie BLe probabili formazioni delle partite in programma per la 29a giornata di Serie B:<br><br> CESENA-MODENA<br><br> Cesena (4-2-3-1): Campagnolo; Ceccarelli, Volta, Brandao, Consolini; Coppola, Giandonato; Defrel, Succi, Djokovic; Granoche. All.: Bisoli.<BR>Modena (4-3-3): Colombi; Nardini, Andelkovic, Perna, Gulan; Sturaro, Moretti, Signori; Lazarevic, Ardemagni, Piscitella. All.: Marcolin.<br><br> CITTADELLA-TERNANA<br><br> Cittadella (4-3-3): Cordaz; Sosa, Coly, Pellizzer, Biraghi; Paolucci, Baselli, Schiavon; Di Roberto, Di Carmine, Di Nardo. All.: Foscarini.<BR>Ternana (3-5-2): Brignoli; Fazio, Brosco, Lauro; Ragusa, Carcuro, Miglietta, Scozzarella, Vitale; Litteri, Alfageme. All.: Toscano.<br><br> CROTONE-ASCOLI<br><br> Crotone (4-3-3): Caglioni; Del Prete, Ligi, Checcucci, Mazzotta; Eramo, Crisetig, Galardo; Maiello, Gabionetta, Ciano. All.: Drago.<BR>Ascoli (3-5-2): Gomis; Ricci, Prestia, Faisca; Conocchioli, Di Donato, Loviso, Capece, Legittimo; Zaza, Soncin. All.: Silva.<br><br> EMPOLI-VARESE<br><br> Empoli (4-3-1-2): Bassi; Laurini, Pratali, Regini, Accardi; Moro, Valdifiori, Croce; Saponara; Tavano, Maccarone. All.: Sarri.<BR>Varese (4-4-2): Bressan; Fiamozzi, Troest, Franco, Lazaar; Zecchin, Corti, Filipe, Oduamadi; Martinetti, Juan Antonio. All.: Castori (squalificato, in panchina Jozic).<br><br> JUVE STABIA-PRO VERCELLI<br><br> Juve Stabia (4-3-3): Seculin; Baldanzeddu, Martinelli, Murolo, Gorzegno; Jidayi, Mezavilla, Suciu; Verdi, Bruno, Cellini. All.: Braglia.<BR>Pro Vercelli (4-3-1-2): Valentini; Modolo, Borghese, Ranellucci, Sini; Germano, Genevier, Scavone; Erpen; Eusepi, Ragatzu. All.: Braghin.<br><br> VIRTUS LANCIANO-BRESCIA<br><br> Virtus Lanciano (4-3-3): Leali; Almici, Aquilanti, Amenta, Mammarella; Vastola, Minotti, Volpe; Piccolo, Falcinelli, Fofana. All.: Gautieri.<BR>Brescia (4-3-1-2): Arcari; Zambelli, De Maio, Caldirola, Daprelà; Finazzi, Budel, Rossi; Sodinha, Scaglia; Corvia. All.: Calori.<br><br> NOVARA-REGGINA<br><br> Novara (4-3-3): Bardi; Perticone, Ludi, Lisuzzo, Crescenzi; Marianini, Pesce, Fernandes; Gonzalez, Seferovic, Lepiller. All.: Aglietti.<BR>Reggina (3-5-2): Baiocco; Adejo, Ely, Di Bari; Antonazzo, Armellino, Colucci, Barillà, Rizzato; Comi, Di Michele. All.: Dionigi.<br><br> SASSUOLO-GROSSETO<br><br> Sassuolo (4-3-3): Pomini; Gazzola, Bianco, Terranova, Longhi; Bianchi, Magnanelli, Missiroli; Masucci, Pavoletti, Catellani. All.: Di Francesco.<BR>Grosseto (4-4-2): Lanni; Donati, Iorio, Barba, Som; Soddimo, Crimi, Delvecchio, Mancino; Piovaccari, Gimenez. All.: Moriero.<br><br> SPEZIA-LIVORNO<br><br> Spezia (4-2-3-1): Iacobucci; Pasini, Benedetti, Schiavi, Madonna; Bovo, Lollo; Sansovini, Di Gennaro, Mario Rui; Okaka. All.: Cagni.<BR>Livorno (3-4-3): Mazzoni; Ceccherini, Emerson, Bernardini; Schiattarella, Duncan, Gentsoglou, Gemiti; Siligardi, Paulinho, Dionisi. All.: Nicola.<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br>C1007651adm001adm001boakye.jpgSiNserie-b-ventinovesima-giornata-match-insidiosi-per-livorno-e-sassuolo-le-probabili-formazioni-1010691.htmSi100075501,02,03,06030395
1131010687NewsCampionatiNapoli-Juventus, le pagelle. Top Inler e Chiellini. Flop Vucinic20130301225414serie a, napoli, juventusSerie A Napoli Juventus PagelleLa partita tanto attesa del San Paolo finisce in parità. Apre Chiellini e riporta in parità il match Inler.<BR><BR>Finale 1-1 (p.t. 1-1): 10' Chiellini, 42' Inler (N)<BR><BR>ammoniti: Vidal, Chiellini, Peluso, Cavani, Behrami, Cannavaro, Zuniga espulsi: <BR><BR>Napoli (3-4-1-2): De Sanctis 6.5; Campagnaro 6, Cannavaro 6, Britos 5 (1' st Dzemaili 5.5); Maggio 5.5, Behrami 5.5, Inler 7 (39' st Armero s.v.), Zuniga 6; Hamsik 6.5; Pandev 5 (22' st Insigne 6), Cavani 5.5.<BR>A disp.: Rosati, Rolando, Gamberini, Mesto, Donadel, El Kaddouri, Calaiò. All.: Mazzarri 6<BR><BR>Juventus (3-5-2): Buffon 6.5; Barzagli 6, Bonucci 6, Chiellini 7; Lichtsteiner 6, Vidal 6, Pirlo 6.5, Marchisio 6 (46' st Padoin s.v.), Peluso 6; Vucinic 5 (40' st Pogba s.v.), Giovinco 5 (29' st Matri 5.5).<BR>A disp: Storari, Rubinho, Asamoah, Marrone, Isla, Giaccherini, Quagliarella. All.: Conte 6<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><STRONG><EM>Top Napoli</EM></STRONG><BR><BR>Inler: una prodezza quella che consente ai suoi di paeggiare.<BR><BR><STRONG><EM>Flop Napoli</EM></STRONG><BR><BR>Britos: tanti errori e soprattutto si va sovrastare nell'episodio della rete subita.<BR><BR><STRONG><EM>Top Juventus</EM></STRONG><BR><BR>Chiellini: rientra da titolare e fa valere la sua stazza sulla rete del momentaneo vantaggio.<BR><BR><STRONG><EM>Flop Juventus</EM></STRONG><BR><BR>Vucinic: poche palle giocate e si divora la rete del possibile raddoppio.<BR><BR>C1007650adm001adm001giorgio_chiellini_infortunio_polpaccio-586x390.jpgSiNserie-a-napoli-juventus-pagelle-top-flop-risultato-marcatori-1010687.htmSiT1000007,T1000017100075501,02,03,06,08030416
1141010616NewsCampionatiLazio-Pescara, le pagelle. Top Radu e Lulic. Flop Abbruscato20130225231026serie a, lazio, pescaraSerie A Lazio Pescara PagelleFinale 2-0 (p.t. 2-0): 29' Radu, 35' Lulic<br><br> ammoniti:&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi:<br><br> Lazio (4-1-4-1): Marchetti 6; Konko s.v. (5' Pereirinha 6), Cana 6, Dias 6, Radu 7; Ledesma 6; Candreva 6 (37' st Ederson s.v.), Gonzalez 6 (20' st Onazi 6), Hernanes 6, Lulic 6.5; Floccari 6. A disp.: Bizzarri, Strakosha, Biava, Onazi, Ederson, Kozak, Saha. All.: Petkovic 6.5<br><br> Pescara (5-3-2): Pelizzoli 5; Balzano 5.5, Cosic 5.5, Bocchetti 5.5, Capuano 5.5, Zauri 5; Rizzo 5, Cascione 5 (42' st Sculli s.v.), Bjarnason 6; Celik 5.5 (26' st Caraglio 6), Abbruscato 5 (15' st Caprari 6). A disp.: Perin, Bianchi Arce, Modesto, D'Agostino, Vukusic. All.: Bergodi 5.5<br><br> <STRONG><EM>Top Lazio</EM></STRONG><br><br> Radu: la sua rete decisiva per sbloccare il match.<br><br> <STRONG><EM>Flop Lazio</EM></STRONG><br><br> nessuno<br><br> <STRONG><EM>Top Pescara</EM></STRONG><br><br> Caraglio: entra e prova a creare qualcosa.<br><br> <STRONG><EM>Flop Pescara</EM></STRONG><br><br> Abbruscato: troppo solo in avanti.<br><br> &nbsp;<br><br> <BR>&nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001radu8.jpgSiNserie-a-lazio-pescara-pagelle-top-flop-risultato-marcatori-1010616.htmSiT1000018,T1000095100075501,02,03030397
1151010601NewsCampionatiInter-Milan, dominio rossonero ma non basta. Le pagelle. Top Handanovic e El Shaarawy. Flop Cambiasso20130224231940serie a, inter, milanSerie A Inter Milan PagelleTermina in parità un derby dominato a lunghi tratti dal Milan e che il solo Handanovic riesce a tenere a galla. I nerazzurri hanno il merito di crederci nella ripresa e a trovare un po' casualmente il pari.<br><br> <BR>Finale 1-1 (p.t. 0-1): 21' El Shaarawy (M), 72' Schelotto<br><br> ammoniti: Mexes, Muntari, Montolivo, Zapata, Ranocchia, Juan Jesus&nbsp; espulsi: <br><br> Inter (4-3-1-2): Handanovic 7; Zanetti 5.5, Juan Jesus 6, Ranocchia 6.5, Nagatomo 6.5 (32' st Chivu 6); Gargano 5.5, Cambiasso 5 (22' st Schelotto 6.5), Alvarez 6 (29' st Kuzmanovic 5.5); Guarin 6.5; Cassano 5, Palacio 5.5. A disp.: Belec, Carrizo, Mbaye, Jonathan, Stankovic, Kovacic, Pasa, Benassi, Rocchi. All.: Stramaccioni 6<br><br> Milan (4-3-3): Abbiati 6.5; Abate 5.5, Zapata 5.5, Mexes 5.5, De Sciglio 6; Muntari 6 (44' st Ambrosini s.v.), Montolivo 6, Nocerino 5.5; Boateng 6 (36' st Niang s.v.), Balotelli 6, El Shaarawy 6.5 (42' st Bojan s.v.). A disp.: Gabriel, Amelia, Salamon, Zaccardo, Yepes, Antonini, Traoré, Pazzini. All.: Allegri 6<br><br> <STRONG><EM>Top Inter</EM></STRONG><br><br> Handanovic: salva i suoi in più occasioni. I nerazzurri devono ringraziare&nbsp; solo lui se non escono con le ossa rotte.<br><br> <STRONG><EM>Flop Inter</EM></STRONG><br><br> Cambiasso: non si vede e non è per la scarsa visibilità.<br><br> <STRONG><EM>Top Milan</EM></STRONG><br><br> El Shaarawy: porta avanti i suoi e crea molte opportunità.<br><br> <STRONG><EM>Flop Milan</EM></STRONG><br><br> Mexes: si perde l'avversario sulla rete subita.<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001el-shaarawy-6.jpgSiNserie-a-inter-milan-pagelle-top-flop-risultato-marcatori-1010601.htmSiT1000026,T1000027100075501,02,03,07030392
1161010639NewsSuperBikeSuperbike 2013 - A Philip Island trionfo Aprilia. Brutto incidente per Checa20130224221517checa,melandri,superbike 2013,sbk 2013,philip island,ducati,aprilia,bmwGiornata nera per lo spagnolo che finisce addosso a Melandri in gara 1. <font size="3">Nella prima gara del mondiale 2013 di Superbike sono le Aprilia RSV4 Factory a raccogliere bottino pieno conquistando l'intero podio in gara 1 con Guintoli primo in 33.47.109, Laverty secondo in 33.48.161 e &nbsp;Michel Fabrizio terzo ad appena sette millesimi dal secondo posto, e confermandosi con il primo e secondo posto in gara due, ma a posizioni invertite conb Laverty che dopo aver tallonato il compagno di squadra per diversi giri lo svernicia e taglia per primo il traguardo.<br>Delusione e paura in casa Ducati con un Carlos Checa che, in gara 1 al 13° giro sbaglia la frenata e finisce addosso a Marco Melandri, cadendo rovinosamente e sbattendo la testa sull'asfalto. Lo spagnolo riportava una Commozione cerebrale e veniva trasportato al Centro Medico dell’autodromo dove si riprendeva, ma non ricordava nulla della caduta, per cui veniva trasferito all’ospedale di Melbourne per ulteriori controlli ed un ricovero precauzionale per una notte.<br>Niente di grave, per fortuna, ma zero punti per l'autore della superpole, che ha così dovuto rinunciare alla gara 2.<br>E' invece andata meglio a Marco Melandri che in gara due riusciva a conquistare un ottimo terzo posto, nonostante una spalla già indolenzia da un precedente incidente, inserendosi davanti all'aprilia dell'ottimo Michel Fabrizio.<br>Il pilota italiano si lamentava a fine gara per come i soccorritori hanno deposto Carlos Checa sulla barella trattandolo come un pezzo di plastica.<br>Prossima gara il 14 aprile ad Aragon.<br></font><pre style="background-color: #030303; text-indent: 0px; width: 616px; orphans: 2; overflow: auto;"><span style="font-size: 11px;">Risultati e Classifiche GARA 1 1 Sylvain Guintoli Aprilia RSV4 Factory 33.47.109 2 Eugene Laverty Aprilia RSV4 Factory 33.48.461 3 Michel Fabrizio Aprilia RSV4 Factory 33.48.468 4 Chaz Davies BMW S1000 RR 33.52.811 5 Tom Sykes Kawasaki ZX-10R 33.52.862 6 Loris Baz Kawasaki ZX-10R 33.53.878 7 Leon Haslam Honda CBR1000RR 33.53.939 8 Jonathan Rea Honda CBR1000RR 34.05.053 9 Leon Camier Suzuki GSX-R1000 34.06.261 10 Max Neukirchner Ducati Panigale 1199 34.13.666 11 Jules Cluzel Suzuki GSX-R1000 34.17.414 12 Ivan Clementi BMW S1000 RR 34.17.520 13 Alexander Lundh Kawasaki ZX-10R 34.32.294 14 Glen Allerton BMW S1000 RR 34.35.741 15 Jamie Stauffer Honda CBR1000RR 34.40.562 16 Federico Sandi Kawasaki ZX-10R 35.09.839 17 Vittorio Iannuzzo BMW S1000 RR 35.20.483 GARA 2 1 Eugene Laverty Aprilia RSV4 Factory 33.45.938 2 Sylvain Guintoli Aprilia RSV4 Factory 33.46.356 3 Marco Melandri BMW S1000 RR 33.47.320 4 Michel Fabrizio Aprilia RSV4 Factory 33.48.220 5 Tom Sykes Kawasaki ZX-10R 33.57.483 6 Davide Giugliano Aprilia RSV4 Factory 33.58.446 7 Jules Cluzel Suzuki GSX-R1000 34.03.268 8 Jonathan Rea Honda CBR1000RR 34.03.277 9 Leon Camier Suzuki GSX-R1000 34.05.824 10 Leon Haslam Honda CBR1000RR 34.05.934 11 Max Neukirchner Ducati Panigale 1199 34.13.567 12 Glen Allerton BMW S1000 RR 34.28.747 13 Jamie Stauffer Honda CBR1000RR 34.28.831 14 Federico Sandi Kawasaki ZX-10R 34.30.837 15 Alexander Lundh Kawasaki ZX-10R 34.43.762 16 Vittorio Iannuzzo BMW S1000 RR 35.08.512 17 Chaz Davies BMW S1000 RR 34.08.663 Classifica Piloti 1 S. Guintoli 45 2 E. Laverty 45 3 M. Fabrizio 29 4 T. Sykes 22 5 M. Melandri 16 6 J. Rea 16 Classifica Costruttori Aprilia 129 BMW 39 Kawasaki 38 Suzuki 28 Ducati 11</span></pre>Philip IslandWM01MSWM01MScharlos-checa-superbike-2013-philip-island-gara-1.jpgSiNsuperbike-2013-philip-island-gara-trionfo-aprilia-1010639.htmSi100075601,02,03,04,05,06,07,08,09040243
1171010567NewsFormula 1Formula 1 - Test di Barcellona quarta giornata. Hamilton su Mercedes miglior tempo.20130222231652La giornata di test sotto la pioggia. Ben 8 interruzioniSi è chiusa la sessione di quattro giornate di test a Barcellona della Fomula 1 e già incominciano ad essere più chiari i valori in campo per la prossima stagione che si aprirà il 17 marzo con il Gran premio d'Australia.<br>Protagonista della quarta e ultima giornata di test sul circuito spagnolo è stata la pioggia accompagnata dalle basse temperature, con ben otto bandiere rosse. Ciò non ha permesso a team e piloti di sfruttare al meglio i dati raccolti nei tre giorni precedenti al fine di abbassare i tempi, che sono stati più alti, e con notevoli differenze tra una scuderia e l'altra, ma comunque sono state raccolte indicazioni utili sul comportamento di gomme e vetture con questo tipo di condizioni climatiche che non raramente si verificano durante i gran premi.<br>Il miglior tempo di giornata va a Lewis Hamilton, su Mercedes che con pista ancora asciutta ha girato in in 1.23.282, circa un secondo e mezzo più lento del miglior giro di ieri fatto&nbsp; segnare da Fernando Alonso.<br>Dietro di luiil secondo tempo&nbsp; è stato segnato da Jenson Button su McLaren, con un distacco di circa 4 decimi, seguito dalla Toro Rosso di Jean-Eric Vergne.<br>Felipe Massa si deve accontentare del settimo tempo dietro alla Caterham dell'olandese Giedo van der Garde e davanti alla Red Bull di Mark Webber, con un distacco di oltre 4 secondi dal miglior tempo, ma a discolpa del brasiliano c'è da dire che ha giranto con molto carburante.<br>In questi quattro giorni quindi le vetture più veloci sono state la McLaren di Sergio Perez con 1.21.848 nel 2° giorno e la Ferrari di Fernando Alonso 1.21.875 nel terzo giorno. Proprio la F138 sembra notevolmente migliorata rispetto alla vettura del 2012.<br>Anche la Red Bull, nonostante qualche problemino ieri sulla vettura del campione iridato, sembra in ottima forma, e non mi stupirei se team e piloti si fossero un po nascosti per non mostrare il reale potenziale della vettura.<br>La vettura più regolare è stata la Lotus che, sebbene non abbia mai ottenuto il miglior tempo nei 4 giorni, sono stati imbattibili nelle simulazioni e nel passo gara, ma già lo scorso anno le vetture del team britannico avevano mostrato di poter lottare per la vittoria.<br>La Mercedes, nonostante il miglior tempo nel primo e nell'ultimo giorno, non è ancora al livello degli altri top team ed ha dovuto affrontare e risolvere diversi problemi, non da ultimo un guasto alla trasmissione. Lo stesso Lewis Hamilton ha dichiarato di voler puntare alla Top Ten per questa stagione.<br>L'ingegnere della Ferrari, Luca Marmorini, ha confermato la scuderia sta provando nella galleria del vento di Colonia una nuova configurazione di scarichi, per perfezionare il cosiddetto effetto Coandă, ossia il principio aereodinamico utilizzato già lo scorso anno per aumentare il carico al posteriore verso l'ala o verso il diffusore sfruttando i gas di scarico.<br>Questa novità sarà testata nell’ultima sessione di test che si svolgerà sempre sul tracciato spagnolo la prossima settimana, dal 28 febbraio al 3 marzo.<br><br><pre style="LINE-HEIGHT: 19px; TEXT-TRANSFORM: none; BACKGROUND-COLOR: #030303; FONT-VARIANT: normal; FONT-STYLE: normal; TEXT-INDENT: 0px; WIDTH: 616px; LETTER-SPACING: normal; ORPHANS: 2; COLOR: #fefefe; FONT-SIZE: 12px; OVERFLOW: auto; WORD-SPACING: 0px; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px">Pos Pilota Team Tempo Giri 1. Lewis Hamilton Mercedes 1.23.282 52 2. Jenson Button McLaren-Mercedes 1.23.633 70 3. Jean-Eric Vergne Toro Rosso-Ferrari 1.24.071 80 4. Jules Bianchi Force India-Mercedes 1.25.732 61 5. Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 1.26.239 96 6. Giedo van der Garde Caterham-Renault 1.27.429 50 7. Felipe Massa Ferrari 1.27.553 80 8. Mark Webber Red Bull-Renault 1.27.616 64 9. Max Chilton Marussia-Cosworth 1.29.902 51 10. Romain Grosjean Lotus-Renault 1.34.800 41 </pre>WM01MSWM01MSlewis-hamilton-barcellona-2013.jpgSiNformula-1-formula-1-test-barcellona-quarta-giornata-hamilton-miglior-tempo-1010567.htmSi100075601,02,03,04,05,06,07,08,09010680
1181010566NewsCampionatiSerie B - Spezia-Novara: le pagelle. Top Gonzalez e Fernandes. Flop lo Spezia20130222230325serie b, spezia, novaraSerie B Spezia Novara PagelleFinale 0-6 (p.t. 0-2): 22' Fernandes,&nbsp; 29' Lepiller, 60' Seferovic, 64' Gonzalez, 76' Pesce, 83' Lazzari<BR><BR>ammoniti: Romagnoli, Lollo, Schiavi, Lisuzzo, Seferovic&nbsp;&nbsp; espuli:<BR><BR>Spezia (3-5-2): Guarna 5,&nbsp; Benedetti 5, Schiavi 5, Romagnoli 5, Piccini 5 (47' Di Gennaro 5), Lollo 5, Musacci 5, Bovo 5 (71' Porcari 5), Garofalo 5, Sansovini 5, Pichlmann 5 (61' Okaka 5) All.: Atzori 5<BR><BR>Novara (4-3-3): Bardi 6, Colombo 7, Ludi 7 (69' Perticone 6.5), Lisuzzo 7, Crescenzi 7, Pesce 7, Buzzegoli 7, Fernandes 7.5 (66' Marianini 6.5), Gonzalez 7.5 (76' Lazzari 6.5), Seferovic 7, Lepiller 7 All.: Aglietti 7.5<BR><BR><STRONG><EM>Top Spezia</EM></STRONG><BR><BR>nessuno<BR><BR><STRONG><EM>Flop Spezia</EM></STRONG><BR><BR>Squadra non pervenuta.<BR><BR><STRONG><EM>Top Novara</EM></STRONG><BR><BR>Gonzalez: giocatore che fa la differenza.<BR><BR><STRONG><EM>Flop Novara</EM></STRONG><BR><BR>nessuno. <BR><BR>C1007651adm001adm001gonzale.jpgSiNserie-b-spezia-novara-pagelle-top-flop-risultato-marcatori-1010566.htmSi100075501,02,03030393
1191010448NewsCampionatiInter-Cluj, le pagelle. Top Palacio e Maah. Flop Cadu20130214233329europa league, inter, clujEuropa League Inter Cluj PagelleFinale 2-0 (p.t. 1-0): 20' e 88' Palacio <br><br> ammoniti: Pereira, Silvestre, Maah, Muresan, Bjelanovic<br><br> Inter (4-3-1-2): Handanovic 6; Nagatomo 6, Ranocchia 6.5, Silvestre 6.5, Pereira 6; Gargano 6, Cambiasso 6, Kovacic 7 (43' st Jonathan s.v.); Guarin 6.5; Milito s.v. (10' Palacio 7.5), Cassano 6.5 (29' st Alvarez 6). A disp.: Belec, Juan Jesus, Zanetti, Benassi. All.: Stramaccioni 6.5<br><br> Cluj (3-5-2): Felgueiras 5.5; Cadu 5.5, Piccolo 5, Rada 5.5; Ivo Pinto 5, Muresan 5.5, Godemeche 6 (39' Maftei 5.5), Sepsi 5.5, Camora 5.5; Rui Pedro 6 (39' st Bjelanovic s.v.), Maah 6 (34' st Hora s.v.). A disp.: Stancioiu, Celestino, Valente, Paun-Alexandru. All.: Paulo Sergio 5<br><br> <STRONG><EM>Top Inter</EM></STRONG><br><br> Palacio: decide il match con la sua doppietta.<br><br> <STRONG><EM>Flop Inter</EM></STRONG><br><br> nessuno<br><br> <STRONG><EM>Top Cluj</EM></STRONG><br><br> Maah: si muove molto in avanti.<br><br> <STRONG><EM>Flop Cluj</EM></STRONG><br><br> Cadu: troppo lento in fase difensiva.<BR><br><br>C1007650adm001adm001palacio-4.jpgSiNeuropa-league-inter-cluj-pagelle-top-flop-risultato-marcatori-1010448.htmSiT1000026100075501,02,03030186
1201010382NewsCampionatiSerie B, Empoli-Livorno: le pagelle. Top Pratali e Schiattarella. Flop Mazzoni20130211230831serie b, empoli, livornoSerie B Empoli Livorno Pagelle<BR>Finale 2-1 (p.t. 1-1): 17' Schiattarella (L), 35' Tavano, 84' Pratali<br><br> ammonit: Croce, Valdifiori, Maccarone&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi: <br><br> Empoli (4-3-1-2): Pelagotti 6; Laurini 6 (89' Tonelli s.v.), Pratali 7, Regini 6.5, Hysaj 6; Moro 6, Valdifiori 6.5, Signorini 6 (79' Pucciarelli 6), Croce 6 (73' Casoli 6) Tavano 7, Maccarone 6 All.: Sarri 6.5<br><br> Livorno (3-4-3): Fiorillo 6 (39' Mazzoni 5); Emerson 6, Bernardini 6 (50' Gentsoglou 6), Lambrughi 6; Schiattarella 6.5 (29' Ceccherini 5.5), Luci 5.5, Duncan 6, Gemiti 6; Siligardi 5.5, Paulinho 6, Dionisi 6 All.: Nicola&nbsp; 5.5<br><br> <STRONG><EM>Top Empoli</EM></STRONG><br><br> Pratali: decide il match.<br><br> <STRONG><EM>Flop Empoli</EM></STRONG><br><br> nessuno<br><br> <STRONG><EM>Top Livorno</EM></STRONG><br><br> Schiattarella: nonostante esca anzitempo risulta il più incisivo dei suoi.<br><br> <EM><STRONG>Flop Livorno</STRONG></EM><br><br> Mazzoni: in ritardo sulla seconda rete subita. Poteva fare meglio. <br><br>C1007650adm001adm001saponara.jpgSiNserie-b-empoli-livorno-pagelle-top-flop-risultato-marcatori-1010382.htmSi100075501,02,03030275
1211010334NewsCampionatiJuventus inarrestabile contro la Fiorentina. Decidono Vucinic e Matri20130209202115juventus, fiorentinaJuventus FiorentinaLa Juventus vince l'accesa sfida contro la Fiorentina. Prova convincente anche sotto l'aspetto caratteriale dei ragazzi di Conte. Decidono Vucinic e Matri.<br><br> Finale Juventus-Fiorentina 2-0 (p.t. 2-0): 20' Vucinic, 41' Matri<br><br> ammoniti: Cuadrado, Viviano, Marchisio, Peluso&nbsp; espulsi:<br><br> <BR>Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Marrone, Peluso; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio, De Ceglie (15' st Caceres); Vucinic (17' st Giovinco), Matri (30' st Pogba). A disp.: Storari, Rubinho, Padoin, Giaccherini, Quagliarella, Anelka. All. Alessio<br><br> Fiorentina (3-5-2): Viviano; Roncaglia, Rodriguez, Savic (1' st Tomovic); Cuadrado, Romulo, Pizarro, Borja Valero, Pasqual; Jovetic (29' st Ljajic), Toni (12' st El Hamdaoui). A disp.: Neto, Lupatelli, Compper, Bernardeschi, Wolski, Capezzi, Llama, Larrondo. All.: Montella.<br><br> <BR>&nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001mirko-vucinic-braccia-aperte.jpgSiNjuventus-inarrestabile-contro-la-fiorentina-decidono-vucinic-e-matri-1010334.htmSiT1000007100075501,02,03,06030252
1221010333NewsMotoMondialeMOTO GP - Test: A Sepang super Pedrosa 20130208194230honda,ducati,yamaha,rossi,perdosa,lorenzo,doviziosoConclusa la 3 giorni di test: Rossi e Lorenzo vicinissimi al pilota HondaSi è conclusa la tre giorni di test della MotoGP in preparazione alla stagione 2013 tenutasi il 5 6 e 7 febbrario sul cirduito internazionale di Sepang, in Malesia. Questa vera e propria anteprima del Mondiale che si aprirà il 31 marzo 2013 con la gara in notturna in Qatar, ha visto il dominio di Pedrosa su Honda (2.00.100), ma la buona notizia è che Rossi e Lorenzo sono vicini. <BR>Quarto tempo per l'altra Repsol Honda di Marc Márquez che è stato protagonista una caduta, per fortuna senza conseguenze. Quinto posto per Cal Crutchlow con la Monster Yamaha, primo fra i piloti dei team satelliti, seguito da Stefan Bradl su LCR Honda.<BR>Lontano dai primi le Ducati con Nicky Hayden nono e decimo Andrea Dovizioso, al debutto con la Desmosedici. <BR>«Ovviamente non siamo soddisfatti. - ha dichiarato Paolo Ciabatti, Ducati MotoGP Project Director - Sapevamo di partire da una base che necessitava di un lavoro importante di sviluppo, ma non fa mai piacere rendersi conto di essere ancora così lontani dai primi. I nostri ingegneri hanno però raccolto dati importanti e adesso non ci resta che rimboccarci le maniche e proseguire con il programma di sviluppo che è stato impostato in azienda. L’obiettivo è chiaro: riportare al più presto la Ducati nelle parti alte della classifica.»<BR>Il Team italiano dovrà lavorare parecchio per recuperare il distacco dai primi e già ai prossimi test a fime mese a Sepang ed a Jerez a fine marzo&nbsp; saranno provate nuove soluzioni.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>TABELLA DEI TEMPI TEST SEPANG 2013<BR><BR><PRE style="LINE-HEIGHT: 19px; TEXT-TRANSFORM: none; BACKGROUND-COLOR: #030303; FONT-VARIANT: normal; FONT-STYLE: normal; TEXT-INDENT: 0px; WIDTH: 616px; ORPHANS: 2; LETTER-SPACING: normal; COLOR: #fefefe; FONT-SIZE: 12px; OVERFLOW: auto; FONT-WEIGHT: normal; WORD-SPACING: 0px; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px">Pos Pilota Team Tempo Gap 1) PEDROSA Dani Repsol Honda Team 2.00.100 2) LORENZO Jorge Yamaha Factory Racing 2.00.429 +0.329 3) ROSSI Valentino Yamaha Factory Racing 2.00.542 +0.442 4) MARQUEZ Marc Repsol Honda Team 2.00.636 +0.536 5) CRUTCHLOW Cal Monster Yamaha Tech 3 2.00.734 +0.634 6) BRADL Stefan LCR Honda MotoGP 2.01.003 +0.903 7) BAUTISTA Alvaro Go &amp; Fun Honda Gresini 2.01.502 +1.402 8) SMITH Bradley Monster Yamaha Tech 3 2.02.093 +1.993 9) HAYDEN Nicky Ducati Team 2.02.184 +2.084 10) DOVIZIOSO Andrea Ducati Team 2.02.277 +2.177 11) NAKASUGA Katsayuki Yamaha Factory 2.02.616 +2.516 12) ESPARGARO Aleix Power Electronics Aspar 2.02.628 +2.528 13) IANNONE Andrea Energy T.I. Pramac Rac. 2.02.864 +2.764 14) AKIYOSHI Kosuke HRC Test Team 2.03.082 +2.982 15) LAVERTY Michael Paul Bird Motorsport 2.03.874 +3.774 16) DE PUNIET Randy Power Electronics Aspar 2.04.066 +3.966 17) YOSHIKAWA Wataru Yamaha Factory 2.04.137 +4.037 18) BARBERA Hector Avintia Blusens 2.04.211 +4.111 19) TAKAHASHI Takumi HRC Test Team 2.04.288 +4.188 20) PETRUCCI Danilo Came IodaRacing Project 2.04.531 +4.431 21) ABRAHAM Karel Cardion AB Motoracing 2.04.766 +4.666 22) AOYAMA Hiroshi Avintia Blusens 2.04.915 +4.815 23) CORTI Claudio NGM Mobile Forward Racing 2.05.107 +5.007 24) PESEK Lukas Came IodaRacing Project 2.05.321 +5.221 25) HERNANDEZ Yonny Paul Bird Motorsport 2.05.407 +5.307 26) EDWARDS Colin NGM Mobile Forward Racing 2.05.913 +5.813 27) STARING Bryan Go &amp; Fun Honda Gresini 2.05.970 +5.870 </PRE>SepangWM01MSWM01MSdaniel-pedrosa-2013.jpgSiNmotomondiale-moto-gp-test-sepang-2013-pedrosa-piu-veloce-rossi-lorenzo-vicini-1010333.htmSi100075601,02,03,04,05,06,07,08,09010870
1231010311NewsFormula 1Formula 1: Ultimo giorno di test: Raikkonen il più veloce.20130208190020lotus,ferrari,red bull,mclaren,formula 1,vettel,raikkonenLa Ferrari di De La Rosa si ferma dopo 2 giri: fumo dal motoreBicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto per la scuderià Ferrari che mantiene il miglior tempo dei quattro giorni di test conquistato ieri da Felipe Massa, ma che oggi deve fare i conti con problemi seri al propulsore da cui stamattina, appena dopo 2 giri è uscito un preoccupante fumo denso.<BR>La monoposto del Cavallino era stata portata in pista oggi dal collaudatore Pedro De La Rosa, che ha potuto sfruttare solo la sessione pomeridiana di test fermando il cronometro sul tempo di 1.20.316.<BR>Ad ottenere il migior tempo della sessione&nbsp;mattutina era stato Sebastian Vettel in 1.18.565, ben lontano dal 1.17.879 ottenuto ieri da Massa. Nel pomeriggio a rubare la scena al campione in carica è stato Kimi Raikkonen con la Lotus che ha effettuato il suo miglior giro in 1.18.148 mettendo tutti in fila. Il secondo tempo della giornata è stato conquistato da Jules Bianchì su Force India&nbsp; che col tempo di 1.18.175 ha scavalcato Sebastian Vettel.<br><br><PRE style="LINE-HEIGHT: 19px; TEXT-TRANSFORM: none; BACKGROUND-COLOR: #030303; FONT-VARIANT: normal; FONT-STYLE: normal; TEXT-INDENT: 0px; WIDTH: 616px; LETTER-SPACING: normal; ORPHANS: 2; COLOR: #fefefe; FONT-SIZE: 12px; OVERFLOW: auto; FONT-WEIGHT: normal; WORD-SPACING: 0px; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px"><STRONG> 8 Febbraio 2013 Pos Pilota Team Tempo Gap Giri</STRONG> 1. Kimi Raikkonen Lotu 1.18.148s 2. Jules Bianchi Force India 1.18.175 + 0.027&nbsp; 3. Sebastian Vettel Red Bull 1.18.565 + 0.417 4. Esteban Gutierrez Sauber 1.18.669 + 0.521 5. Jean-Eric Vergne Toro Rosso 1.18.760 + 0.612 6. Lewis Hamilton Mercede 1.18.905 + 0.757 7. Sergio Perez McLaren 1.18.944 + 0.796 8. Valtteri Botta William 1.19.851 + 1.703 9. Pedro de la Rosa Ferrari 1.20.316 + 2.168 10. Charles Pic Caterham 1.21.105 + 2.957 11. Luiz Razia Marussia 1.21.226 + 3.078 12. Paul di Resta Force India 1.23.435 + 5.287 <STRONG> 7 Febbraio 2013 Pos Pilota Team Tempo Gap Giri</STRONG> 1. Felipe Massa Ferrari 1.17.879 85 2. Nico Rosberg Mercede 1.18.766 +0.887 148 3. Sebastian Vettel Red Bull 1.19.052 +1.173 102 4. Kimi Raikkonen Lotu 1.19.200 +1.321 40 5. Jean-Eric Vergne Toro Rosso 1.19.247 +1.368 85 6. James Rossiter Force India 1.19.303 +1.424 42 7. Jenson Button McLaren 1.19.603 +1.724 83 8. Esteban Gutierrez Sauber 1.19.934 +2.055 110 9. Max Chilton Marussia 1.21.269 +3.390 78 10. Valtteri Botta William 1.21.575 +3.696 86 11. Charles Pic Caterham 1.22.352 +4.473 57 12. Paul di Resta Force India 1.23.729 +5.850 7 <STRONG> 6 Febbraio 2013 Pos Pilota Team Tempo Gap Giri</STRONG> 1. Romain Grosjean Lotu 1.18.218 95 2. Paul di Resta Force India 1.19.003 + 0.785 95 3. Daniel Ricciardo Toro Rosso 1.19.134 + 0.916 83 4. Mark Webber Red Bull 1.19.338 + 1.120 101 5. Nico Hulkenberg Sauber 1.19.502 + 1.284 99 6. Lewis Hamilton Mercede 1.19.519 + 1.301 15 7. Sergio Perez McLaren 1.19.572 + 1.354 81 8. Felipe Massa Ferrari 1.19.914 + 1.696 78 9. Pastor Maldonado William 1.20.693 + 2.475 71 10. James Rossiter Force India 1.21.273 + 3.055 19 11. Giedo van der Garde Caterham 1.21.311 + 3.093 88 12. Luiz Razia Marussia 1.23.537 + 5.319 31 <STRONG> 5 Febbraio 2013 Pos Pilota Team Tempo Gap Giri</STRONG> 1. Jenson Button McLaren 1.18.861 37 2. Mark Webber Red Bull 1.19.709 + 0.848 73 3. Romain Grosjean Lotu 1.19.796 + 0.935 54 4. Paul di Resta Force India 1.20.343 + 1.482 89 5. Daniel Ricciardo Toro Rosso 1.20.401 + 1.540 70 6. Felipe Massa Ferrari 1.20.536 + 1.675 64 7. Nico Hulkenberg Sauber 1.20.699 + 1.838 79 8. Nico Rosberg Mercede 1.20.846 + 1.985 11 9. Pastor Maldonado William 1.20.864 + 2.003 84 10. Giedo van der Garde Caterham 1.21.915 + 3.054 64 11. Max Chilton Marussia 1.24.176 + 5.315 29</PRE>JerezWM01MSWM01MSjerez-test-formula-1-2013-lotus.jpgSiNformula-1-formula-1-test-jerez-2013-quarta-giornata-ferrari-in-fumo-raikkonen-miglior-tempo-1010311.htmSi100075601,02,03,04,05,06,07,08,09010329
1241010218NewsCampionatiSerie D Girone I, 22a giornata: pari nel derby di Messina, il Cosenza rosicchia due punti20130204114128Serie D Girone I22a giornataFrena l'Acr Messina, ma è un punto pesante nel derby contro il Città di Messina giocato nello storico campo "Celeste". Immagino che sia stata un'emozione grandissima per tutti i tifosi ritornare sulle gradinate di uno stadio che nel corso dei decenni ha visto le grandi cavalcate verso la serie A e le gesta del Messina più recente che fu, dei vari Zampagna, Buonocore, Parisi e tanti altri. Il Nuovo Cosenza non si lascia sfuggire l'occasione e vince in trasferta contro il Ribera per 1-2, portandosi così a meno 4 dalla capolista. Vittoria anche per il Savoia, che ha la meglio su un tostissimo Acireale e che si porta in terza posizione scavalcando un Gelbison ormai irriconoscibile.<BR><BR>Risultati 22a giornata<BR>Paternò-Pro Cavese 1-2<BR>Ribera-Cosenza 1-2<BR>C.Montalto-Licata 1-0<BR>Acireale-Savoia 2-3<BR>Agropoli-Ragusa 2-0<BR>Città di Messina-Acr Messina 0-0<BR>Noto-Nissa 6-0<BR>Palazzolo-Sambiase 2-0<BR>Vibonese-Gelbison 2-0<BR><BR>Classifica<BR><BR>1)Acr Messina 51<BR>2)Nuovo Cosenza 47<BR>3)Savoia 39<BR>4)Gelbison 38<BR>5)Città di Messina 35<BR>6)C.Montalto 34<BR>7)Licata 33<BR>8)Ribera 31<BR>9)Vibonese 30<BR>10)Paternò 29<BR>11)Ragusa 29<BR>12)Pro Cavese 27<BR>13)Sambiase 26<BR>14)Agropoli 26<BR>15)Palazzolo 26<BR>16)Noto 17 (-3)<BR>17)Acireale 15<BR>18)Nissa 7(-1)<BR><BR>Prossimo Turno 17/2/2013<BR><BR>Acireale-Noto<BR>Licata-paternò<BR>Acr Messina-C.Montalto<BR>Nissa-Agropoli<BR>Cosenza-Città di Messina<BR>Pro Cavese-palazzolo<BR>Ragusa-Ribera<BR>Sambiase-Vibonese<BR>Savoia-Gelbison<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>ItaliaFL0411FL0411messinaregginajw7.jpgSiNserie-d-girone-i-pari-derby-messina-cosenza-rosicchia-due-punti-1010218.htmSi100427901,02,03010133
1251010216NewsCalcio EsteroLiga, 23a giornata: pari Barça a Valencia, Atletico Madrid a -920130204104932Liga23a giornataLa domenica della 22a giornata di Liga vede impattare la capolista Barcellona al Mestalla di Valencia. Messi, su rigore, risponde all’iniziale vantaggio di Banega per i padroni di casa che mancano, così,&nbsp;l’aggancio al quarto posto.&nbsp;Vittoria di misura per l'Atletico Madrid contro il Betis; risolve Diego Costa al 16′ del secondo tempo. I “Colchoneros” continuano a tenere aperto il discorso titolo ma ciò che più conta, per i biancorossi, è l’aver allungato sui cugini del Real in classifica, ora distanti 7 punti. Rimane al quarto posto il Malaga che però non va oltre l’1-1 casalingo contro il Real Saragozza. La sorpendente Real Sociedad rifila un secco 3-0 al Maiorca grazie ai gol di Castro, Carlos Vela e Ifran. Baschi, quindi, in piena lotta per un posto in Europa mentre per gli isolani è notte fonda; solo 17 punti conquistati finora, quarta sconfitta consecutiva. Infine da segnalare il successo del Siviglia che supera per 2-1 il Rayo Vallecano con le reti di Rakitic e Negredo. <BR><BR>Tutti i gol su: <A href="http://livehighlights24.wordpress.com/category/liga/">http://livehighlights24.wordpress.com/category/liga/</A><BR><BR>Giocate Ieri<BR><BR><STRONG>Malaga-Real Zaragoza 1-1&nbsp;&nbsp; 23'Isco(M) - 14'Postiga(R)</STRONG><BR><BR><STRONG>Siviglia-Rayo 2-1&nbsp;&nbsp; 45'Rakitic-55'Negredo(S) - 51'Dominguez(R)</STRONG><BR><BR><STRONG>Valencia-Barcellona 1-1&nbsp;&nbsp; 33'Banega(V) - 39'Messi(B)</STRONG><BR><BR><STRONG>At.Madrid-Betis 1-0&nbsp;&nbsp; 61'D.Costa</STRONG><BR><BR><STRONG>Real Sociedad-Maiorca 3-0&nbsp;&nbsp; 55'G.Castro-70'Vela-88'Ifran</STRONG><BR><BR>Giocate Sabato<BR><BR><STRONG>Osasuna-Celta 1-0&nbsp;&nbsp; 55'Armenteros</STRONG><BR><BR><STRONG>Getafe-Deportivo 3-1&nbsp;&nbsp; 12'Pizzi(D) - 25'Castro-81'Vazquez-84'Colunga(G)</STRONG><BR><BR><STRONG>Espanyol-Levante 3-2&nbsp;&nbsp;41'A.gol DeLaFuente-67'Stuani-69'S.Garcia(E) - 47'R.Garcia-87'Martins(L)&nbsp;</STRONG><BR>&nbsp;<BR><STRONG>Granada-Real Madrid 1-0&nbsp;&nbsp; 22'A.gol Cristiano Ronaldo</STRONG><BR><BR>Giocata Venerdì<BR><BR><STRONG>Valladolid-At.Bilbao 2-2&nbsp;&nbsp; 8'Guerra-15'Bueno(V) - 22'DeMarcos-50'Susaeta(A)</STRONG><BR><BR><STRONG>Classifica</STRONG><BR><BR><STRONG></STRONG>1)Barcellona 59<BR>2)At.Madrid 50<BR>3)Real Madrid 43<BR>4)Malaga 36<BR>5)Betis 35<BR>6)Valencia 34<BR>7)Rayo 34<BR>8)Levante 33<BR>9)Real Sociedad 33<BR>10)Valladolid 29<BR>11)Getafe 29<BR>12)Siviglia 29<BR>13)At.Bilbao 26<BR>14)Espanyol 25<BR>15)Real Saragozza 24<BR>16)Granada 23<BR>17)Osasuna 21<BR>18)Celta 20<BR>19)Maiorca 17<BR>20)Deportivo 16<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>SpagnaFL0411FL0411messi.jpgSiNliga-ventitreesima-giornata1010216.htmSi100427901,02,03010192
1261010212NewsCalcio EsteroPremier League, 25a giornata: City fermato dal Liverpool, United a +920130204103668Bundesliga25a giornataA Manchester, sponda City, &nbsp;il Liverpool, nell’ultimo match della 25a giornata, ha&nbsp;fermato sul pari i padroni di casa. Il distacco dal Manchester United si rende sempre più grande e, a meno di clamorosi ma improbabili scivoloni dei Reds, possiamo dire che la Premier League è finita. Lo United adesso ha nove punti di vantaggio sulla squadra Campione d’Inghilterra.&nbsp;Gara molto combattuta: Dzeko al 20’ realizza l’undicesimo gol in campionato; al 29’ Joe Hart subisce il primo gol del 2013, a trafiggerlo è stato il suo connazionale Daniel Sturridge; al 73’ Steven Gerrard con uno stupendo tiro di destro&nbsp;porta in vantaggio i ‘Reds’, che vengono, infine,&nbsp;raggiunti da Aguero per il 2-2 finale. Nell’altro incontro giocato ieri, il Tottenham ha vinto 1-0 in casa del West Bromwich. <BR><BR>Tutti i gol su: <A href="http://livehighlights24.wordpress.com/category/premier-league/">http://livehighlights24.wordpress.com/category/premier-league/</A><BR><BR>Giocate Ieri<BR><BR><STRONG>WBA-Tottenham 0-1&nbsp;&nbsp; 67'Bale</STRONG><BR><BR><STRONG>Man.City-Liverpool 2-2&nbsp;&nbsp; 23'Dzeko-78'Aguero(M) - 29'-73'Sturridge(L)</STRONG><BR><BR>Giocate Sabato<BR><BR><STRONG>QPR-Norwich 0-0</STRONG><BR><BR><STRONG>Arsenal-Stoke 1-0&nbsp;&nbsp;&nbsp;78'podolski</STRONG><BR><BR><STRONG>Everton-Aston Villa 3-3&nbsp;&nbsp; 2'-61'Benteke-24'Agbonihaor(A) - 21'Anichebe-69'-90'Fellaini(E)</STRONG><BR><BR><STRONG>Reading-Sunderland 2-1&nbsp;&nbsp; 7'-85'Kebe(R) - 29'Gardner(S)</STRONG><BR><BR><STRONG>Newcastle-Chelsea 3-2&nbsp;&nbsp; 41'Gutierrez-68'-90ìSissoko(N) - 55'Lampard-61'Mata(C)</STRONG><BR><BR><STRONG>West Ham-Swansea 1-0&nbsp;&nbsp; 77'Carroll</STRONG><BR><BR><STRONG>Wigan-Southampton 2-2&nbsp;&nbsp; 25'Caldwell-90'Maloney(W) - 64'lambert-85'Schneiderlin(S)</STRONG><BR><BR><STRONG>Fulham-Man.United 0-1&nbsp; 79'Rooney</STRONG><BR><BR><STRONG>Classifica</STRONG><BR><BR>1)Manchester U. 62<BR>2)Manchester C. 53<BR>3)Chelsea 46<BR>4)Tottenham 45<BR>5)Everton 42<BR>6)Arsenal 41<BR>7)Liverpool 36<BR>8)WBA 34<BR>9)Swansea 34<BR>10)Stoke 30<BR>11)West Ham 30<BR>12)Sunderlan29<BR>13)Norwich 28<BR>14)Fulham 28<BR>15)Newcastle 27<BR>16)Southampton 24<BR>17)Reading 23<BR>18)Aston Villa 21<BR>19)Wigan 21<BR>20)QPR 17<BR><BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>InghilterraFL0411FL0411Suarez-Gerrard1_2818422.jpgSiNpremier-league-giornata-25-city-fermato-dal-liverpool-united-a-piu-9-1010212.htmSi100427901,02,03010161
1271010211NewsCalcio EsteroBundesliga, 20a giornata: Dortmund corsaro a Leverkusen20130204102134Bundesliga20a giornataLa domenica di Bundesliga valida per la 20a giornata dà vita ad una partita incredibile alla 'BayArena' tra Bayer e Borussia Dortmund, divise da un solo punto. Gli uomini di Klopp passano in vantaggio con Reus e raddoppiano col rigore di Blaszczykowski. Poi la doppietta in cinque minuti di Reinartz riporta la situazione in parità. Un minuto dopo è Lewandowski a regalare la vittoria ai gialloneri che falliscono anche un rigore a venti dalla fine per archiviare la pratica, sempre con Blaszczykowski. I campioni in carica adesso tornano solitari al secondo posto dietro, ma lontanissimi,&nbsp;il Bayern Monaco.<BR>Nell'altro incontro di giornata il Norimberga ha avuto la meglio sul Borussia Moenchengladbach per 2-1.<BR><BR>Tutti i gol su: <A href="http://livehighlights24.wordpress.com/category/bundesliga/">http://livehighlights24.wordpress.com/category/bundesliga/</A><BR><BR>Giocate Ieri<BR><BR><STRONG>Norimberga-Borussia M. 2-1&nbsp;&nbsp; 4'Simons-30'Pekhart(N) - 58'Hermann(B)</STRONG><BR><BR><STRONG>Bayer L.-Borussia D. 2-3&nbsp;&nbsp; 3'Reus-9'Blaszczykowski-63'Lewandowski(BD) - 58'-62'Reinartz(BL)</STRONG><BR><BR>Giocate Sabato<BR><BR><STRONG>Schalke-Greuther 1-3&nbsp;&nbsp; 47'Bastos(S) - 52'Klaus-90'Djurdjic</STRONG><BR><BR><STRONG>Wolfsburg-Augsburg 1-1&nbsp;&nbsp; 23'Naldo(W) - 25'Moravek(A)</STRONG><BR><BR><STRONG>Mainz-Bayern M. 0-3&nbsp;&nbsp; 41'Muller-50'-57'Mandzukic</STRONG><BR><BR><STRONG>Fortuna-Stoccarda 3-1&nbsp;&nbsp; 10'-37'Kruse-76'Fink(F) - 60'Gentner(S)</STRONG><BR><BR><STRONG>Hoffenheim-Friburgo 2-1&nbsp;&nbsp; 10'-26'Volland(H) - 4'Kruse(F)</STRONG><BR><BR><STRONG>Amburgo-Eintracht 0-2&nbsp;&nbsp; 22'-36'Lakic</STRONG><BR><BR>Giocata Venerdì<BR><BR><STRONG>Werder-Hannover 2-0&nbsp;&nbsp; 85'-88'Petersen</STRONG><BR><BR><STRONG>Classifica</STRONG><BR><BR>1)Bayern 51<BR>2)Borussia D. 39<BR>3)Bayer L. 37<BR>4)Eintracht 36<BR>5)Mainz 30<BR>6)Schalke 29<BR>7)Borussia M. 29<BR>8)Friburgo 28<BR>9)Amburgo 28<BR>10)Hannover 26<BR>11)Stoccarda 25<BR>12)Werder 25<BR>13)Norimberga 24<BR>14)Fortuna 24<BR>15)Wolfsburg 23<BR>16)Hoffenheim 16<BR>17)Augsburg 14<BR>18)Greuther 12<BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR>GermaniaFL0411FL0411lewandowski.jpgSiNbundesliga-giornata-20-dortmund-corsaro-a-leverkusen-1010211.htmSi100427901,02,03010165
1281010207NewsCalcio EsteroPremier League,25a giornata:United vincente, decide Rooney20130203104449Premier League25a giornataIn attesa dell'incontro di cartello di oggi&nbsp;tra il Manchester fra il City e il Liverpool, lo&nbsp;United, ieri, ha avuto la meglio nel piegare&nbsp;l'arcigna resistenza del Fulham a Craven Cottage. Conquista&nbsp;tre punti&nbsp;preziosissimi grazie al sigillo di Wayne Rooney al 79′. Da segnalare che la gara è stata sospesa nel primo tempo a causa di un black out . In attesa, quindi,&nbsp;della risposta del City, i Red Devils volano a più dieci sui rivali. Spettacolare 3-3 al Goodison Park fra Everton e Aston Villa, con gli ospiti più volte vicini a strappare una vittoria che sarebbe stata&nbsp; fondamentale nella corsa salvezza.&nbsp;Altro pareggio ricco di gol è stato quello maturato fra Wigan e Southampton(2-2). Spettacolo anche al St. James’s Park.&nbsp;Il Newcastle, rigenerato dagli acquisti riparatori di gennaio e, soprattutto dall’impatto formidabile di Moussa Sissoko (doppietta), riesce a piegare il Chelsea di Rafa Benitez,&nbsp;la cui panchina&nbsp;ora&nbsp;è&nbsp;sempre più traballante. Tra i "Blues" da sottolineare il gol di Lampar che si trova a solo 5 reti di distanza dal record di gol di Bobby Tambling. Vittoria di misura per l’Arsenal che ha la meglio di un avversario ostico come lo Stoke di Tony Pulis. Gunners, ora, a meno 1 dal quarto posto, aspettando la risposta del Tottenham di oggi pomeriggio impegnato col WBA.<br><br> Tutti i gol su: <A href="http://livehighlights24.wordpress.com/category/premier-league/">http://livehighlights24.wordpress.com/category/premier-league/</A><BR><BR>Giocate Ieri<BR><BR><STRONG>QPR-Norwich 0-0</STRONG><BR><BR><STRONG>Arsenal-Stoke 1-0&nbsp;&nbsp;&nbsp;78'podolski</STRONG><BR><BR><STRONG>Everton-Aston Villa 3-3&nbsp;&nbsp; 2'-61'Benteke-24'Agbonihaor(A) - 21'Anichebe-69'-90'Fellaini(E)</STRONG><BR><BR><STRONG>Reading-Sunderland 2-1&nbsp;&nbsp; 7'-85'Kebe(R) - 29'Gardner(S)</STRONG><BR><BR><STRONG>Newcastle-Chelsea 3-2&nbsp;&nbsp; 41'Gutierrez-68'-90ìSissoko(N) - 55'Lampard-61'Mata(C)</STRONG><BR><BR><STRONG>West Ham-Swansea 1-0&nbsp;&nbsp; 77'Carroll</STRONG><BR><BR><STRONG>Wigan-Southampton 2-2&nbsp;&nbsp; 25'Caldwell-90'Maloney(W) - 64'lambert-85'Schneiderlin(S)</STRONG><BR><BR><STRONG>Fulham-Man.United 0-1&nbsp; 79'Rooney</STRONG><BR><BR>Giocano Oggi<BR><BR><STRONG>WBA-Tottenham</STRONG><BR><BR><STRONG>Man.City-Liverpool</STRONG><BR><BR><br><br>InghilterraFL0411FL0411rooney.jpgSiNpremier-league-giornata-25-united-vince-gol-rooney-1010207.htmSi100427901,02,03010185
1291010242NewsFormula 1Formula 1 - Ferrari F138: la vettura per vincere il mondiale 201320130201202713formula 1,ferrari 2013,ferrari f138,maranelloPresentata a Maranello la vettura per il prossimo campionato.F come <a class="link-6" href="/squadre/scuderia-ferrari.cfm" target="">Ferrari</a>, 13 per 2013, 8 per il motore 8 cilindri che spingerà la nuova vettura presentata oggi dalla scuderia del cavallino, nell'ultimo anno in cui si useranno propulsori a 8 cilindri sulle vetture di <strong>Formula 1</strong>. Questa in breve la spieigazione della sigla della monoposto con cui <strong>Felipe Massa</strong> e <a class="link-6" href="/personaggi/fernando-alonso-1004293.cfm" target="">Fernando Alonso</a> cercheranno di conquistare il titolo piloti ed il titolo costruttori nel campionato di Formula 1 del 2013.<br>Moltissime sono le novità sia aereodinamiche che tecniche per unavettura che è l'evoluzione di quella dello scorso anno:&nbsp; rivisto il retrotreno nella zona degli scarichi, muso alto e senza lo scalino che lo scorso anno caratterizzava le monoposto di Formula 1 grazie alla adozione del&nbsp; vanity panel concesso dalla FIA per mascherare il dislivello sull'anteriore. Le ali anteriori e posteriori sono pressochè identiche a quelle che hanno disputato le ultime gare del 2012, in particolare si è lavorato per ridurre la reststenza all'avanzamento migliorando il cosiddetto effetto DRS passivo. Riviste le prese d'aria delle pance e quella superiore, mentre le pance sono più rastremate nella parte bassa e la parte posteriore è più stretta.&nbsp;<br>Dal punto di vista tecnico è stato ridotto il peso ed incrementata della rigidezza, sono state leggermente modificate le prese d’aria dei freni anteriori e posteriori, ed in collaborazione con Brembo si è lavorato per ottimizzaare l’impianto frenante. Le sospensioni hanno mantenuto lo schema a tirante sia sull’anteriore che sul posteriore, ma si è lavorato in particolare per quella posteriore per migliorarne l'effetto sull'aerodinamica.<br>Dal punto di vista motoristico, dovendo muoversi all'interno dei limiti posti dal regolamento, il propulsore è una evoluzione di quello utilizzato ne 2012 puntando nello stesso tempo a migliorarne per quanto possibile le prestazioni, ma soprattutto a mantenerlo constanti nelle 3 gare per le quali ciascun motore potrà essere utilizzato.<br>Dal punto di vista estetico della livrea è stato inserito un filo di bianco con una fascia nera nella parte inferiore, ed è stato leggermente rivisto il logo sul musetto.<br>In conclusione, in situazione di regolamenti immutati rispetto allo scorso anno, la nuova vettura punta a migliorare le prestazioni con un puntiglioso lavoro di evoluzione ed affinamento per poter lottare sin da subito per la vittoria, pur mantenendo l'elevato livello di affidabilità dello scorso campionato, che ha permesso a Fernando Alonso di lottare per il titolo fino all'ultima gara, nonostante la vettura non fosse competitiva quanto quelle degli avversari.<br><br><br>WM01MSWM01MSferrari-f138.jpgSiNformula-1-formula-1-ferrari-2013-ferrari-f138-presentata-a-maranello-1010242.htmSi100075601,02,03,04,05,06,07,08,09040432
1301010152NewsCampionatiLazio-Juventus, le pagelle. Top Floccari e Vidal. Flop Radu20130129234214lazio, juventusLazio JuventusOlimpico di Roma.<BR>Semifinale di Coppa Italia.<BR>Si partiva dal pareggio di Torino: 1-1.<BR>Finisce con l'Olimpico in festa.<BR>Una partita incredibile.<BR>Dopo il vantaggio biancoceleste di Gonzalez, la Juve trova il pareggio al 90' ma dopo pochi istanti Floccari infila dal corner il gol del trionfo.<BR>La Lazio torna in finale di Coppa Italia dopo tre anni.<BR>Sfuma l'obiettivo triplete per la Juve.<br><br> Risultato finale Lazio-Juventus 2-1: Gonzalez 52', 90' Vidal, 90' Floccari<BR>Ammoniti: 4' Giaccherini, 25' Isla, 29' Konko, 50' Vidal, 80' Giovinco, 84' Bonucci<br><br> Lazio (3-5-1-1): Marchetti 6.5, Ciani 6.5, Dias 6.5, Biava 6, Konko 6.5, Ledesma 7, Gonzalez 7 (85' Cana), Radu 5, Mauri 6.5, Hernanes 6 (62' Lulic 6), Klose 6.5 (68' Floccari 7)<BR>All. Petkovic 7<br><br> Juventus (3-5-2): Storari 6, Bonucci 6, Barzagli 6, Peluso 4.5, Padoin 5 (67' Pirlo 6.5 ), Giaccherini 5 (75' Quagliarella 6), Vidal 6.5, Marrone 5 (69' Marchisio 4.5) , Isla 5, Vucinic 5.5, Giovinco 4.5<BR>All. Conte 5.5<br><br> <STRONG><EM>Top Lazio</EM></STRONG><br><br> Floccari: diventa idolo dei tifosi. Un gol, decisivo. Una corsa, frenetica per andare sotto la Nord dove coglie il calore dei suoi tifosi.<br><br> <STRONG><EM>Flop Lazio</EM></STRONG><br><br> Radu: si perde Vidal nell’1-1 e la Lazio rischia la qualificazione per il suo errore . Gli va bene.<br><br> <EM><STRONG>Top Juventus</STRONG></EM><br><br> Vidal: segna il gol che sembra dare i supplementari. Non basta.<br><br> <STRONG><EM>Flop Juventus</EM></STRONG><br><br> Peluso: stecca, nuovamente. Si perde clamorosamente l'uomo nell'occasione del gol del vantaggio laziale. Brutta prestazione dell'ex Atalanta.<BR>Giovinco divora di tutto e Marchisio, all’ultimo secondo, fallisce a porta libera.<br><br>C1007650FL0882FL0882esultanza-ciani-floccari-onazi-e1353255690451.jpgSiNcoppa-italia-lazio-juventus-pagelle-top-flop-risultato-marcatori-1010152.htmSiT1000007,T1000018100877901,02,03,06030200
1311010140NewsCampionatiSerie D Girone I, 21a giornata: Acr Messina sempre al comando20130128111226Serie D Girone I21a giornataL'Acr Messina rimane al comando della classifica e mantiene i 6 punti di vantaggio sul Nuovo Cosenza in virtù della vittoria casalinga ottenuta contro il Ribera per 2-1. Si è visto in campo un bel Messina nonostante alcune assenze pesanti. In vantaggio al 24' con il solito Giorgio Corona, all'11°centro stagionale, si fa raggiungere al 34' da un colpo di testa di Cortese, mentre si trovava in inferiorità numerica, con Cicatiello a bordo campo per farsi medicare. Il merito dei giallorossi è stato quello di non scomporsi più di tanto e di avere la forza non solo fisica ma anche mentale di ripresentarsi per la seconda frazione di gara con la stessa rabbia e determinazione. E così arriva il gol vittoria al 56' grazie&nbsp;ad un colpo di testa di Chiaria perfettamente smarcato dal cross dell'immenso Corona. Rimane invariato il vantaggio sul Cosenza che vince di misura sull'Agropoli. Intanto a Messina si torna a respirare aria di derby, visto che il prossimo impegno sarà, appunto, contro il Città di Messina.<BR><BR>Risultati 21a giornata<BR><BR>Gelbison-Palazzolo 3-2<BR>Licata-Città di Messina 1-0<BR>Acr Messina-Ribera 2-1<BR>Nissa-Acireale 0-4<BR>Cosenza-Agropoli 1-0<BR>Pro Cavese-C.Montalto 4-3<BR>Ragusa-Noto 1-4<BR>Sambiase-Paternò 1-0<BR>Savoia-Vibonese 2-1<BR><BR>Classifica<BR><BR>1)Acr Messina 50<BR>2)Nuovo Cosenza 44<BR>3)Gelbison 38<BR>4)Savoia 36<BR>5)Città di Messina 34<BR>6)Licata 33<BR>7)C.Montalto 31<BR>8)Ribera 31<BR>9)Paternò 29<BR>10)Ragusa 29<BR>11)Vibonese 27<BR>12)Sambiase 26<BR>13)Pro Cavese 24<BR>14)Agropoli 23<BR>15)Palazzolo 23<BR>16)Acireale 15<BR>17)Noto 14 (-3)<BR>18)Nissa 7(-1)<BR><BR>Prossimo Turno 27/1/2013<BR><BR>Paternò-Pro Cavese<BR>Ribera-Cosenza<BR>C.Montalto-Licata<BR>Acireale-Savoia<BR>Agropoli-Ragusa<BR>Città di Messina-Acr Messina<BR>Noto-Nissa<BR>Palazzolo-Sambiase<BR>Vibonese-Gelbison<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>ItaliaFL0411FL0411messinaregginajw7.jpgSiNserie-d-girone-i-giornata-21-acrmessina-sempre-in-vetta-1010140.htmSi100427901,02,03010126
1321010135NewsCalcio EsteroBundesliga, 19a giornata: il Bayern Monaco allunga20130128103332Bundesliga19a giornataIl Bayern Monaco continua a&nbsp;vincere e lo fà&nbsp;al 'Mercedes Benz Arena' di Stoccarda, inanellando la quindicesima vittoria in campionato (ottava in trasferta) e superando per 2-0 lo Stoccarda grazie alle reti realizzate nel secondo tempo&nbsp;da Mandukic e Muller. Il Bayern si affida soprattutto al possesso palla ma nel primo tempo non riesce a concretizzare la mole di gioco prodotta. Ad inizio ripresa, però, un&nbsp;errore di Molinaro&nbsp;spiana la strada ai bavaresi con&nbsp;un retropassaggio suicida sul quale si avventa Mandzukic, che supera Ulreich e deposita il pallone in rete.&nbsp;Il Bayern, quindi, allunga anche&nbsp;in virtù del pareggio di sabato tra Bayer Leverkusen e Friburgo; sono adesso undici i punti di vantaggio sulle 'Aspirine'. Bella partita anche ad Amburgo fra i padroni di casa e il Werder Brema. Sono gli ospiti a segnare per primi con Lukimya, ma poi subiscono la rimonta della squadra di Fink, in rete con Min Son e Aogo a inizio ripresa. Rudnevs segna anche il terzo goal, che rende vano il goal di Papastathopoulos due minuti dopo. <BR><BR>Tutti i gol su: <A href="http://livehighlights24.wordpress.com/category/bundesliga/">http://livehighlights24.wordpress.com/category/bundesliga/</A><BR><BR>Giocate Ieri<BR><BR><STRONG>Amburgo-Werder 3-2&nbsp;&nbsp; 9'Mulongo-54'Papastathopulos(A) - 22'MinSon-46'Aogo-52'Rudnevs(W)</STRONG><BR><BR><STRONG>Stoccarda-Bayern M. 0-2&nbsp;&nbsp; 50'Mandzukic-72'Muller</STRONG><BR><BR>Giocata Venerdì<BR><BR><STRONG>B.Dortmund-Norimberga 3-0&nbsp;&nbsp; 18'-21'Blaszczykowski-88'Lewandowski</STRONG><BR><BR>Giocate Sabato<BR><BR><STRONG>Greuther F.-Mainz 0-3&nbsp;&nbsp; 54'-84'Szalai-66'Malli</STRONG><BR><BR><STRONG>Eintracht-Hoffenheim 2-1&nbsp;&nbsp; 35'Lanig-68'Aigner(E) - 65'Volland(H)</STRONG><BR><BR><STRONG>Borussia M.-Fortuna 2-1&nbsp;&nbsp; 6'A-gol Gonzalez-14'Hermann(B) - 50'Schahin(F)</STRONG><BR><BR><STRONG>Augsburg-Schalke 0-0</STRONG><BR><BR><STRONG>Hannover-Wolfsburg 2-1&nbsp;&nbsp; 3'Abdellaoue-38'Diouf(H) - 47'Madlung(W)</STRONG><BR><BR><STRONG>Friburgo-Bayer L. 0-0</STRONG><BR><BR><STRONG>Classifica</STRONG><BR><BR>1)Bayern 48<BR>2)Bayer L. 37<BR>3)Borussia D. 36<BR>4)Eintracht 33<BR>5)Mainz 30<BR>6)Schalke 29<BR>7)Borussia M. 29<BR>8)Friburgo 28<BR>9)Amburgo 28<BR>10)Hannover 26<BR>11)Stoccarda 25<BR>12)Werder 22<BR>13)Wolfsburg 22<BR>14)Fortuna 21<BR>15)Norimberga 21<BR>16)Hoffenheim 13<BR>17)Augsburg 13<BR>18)Greuther 9<BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR>GermaniaFL0411FL0411muller.jpgSiNbundesliga-giornata-19-il-bayern-monaco-allunga-1010135.htmSi100427901,02,03010105
1331010133NewsCampionatiSerrie A, 22a giornata: rallentano le grandi tranne il Napoli. Goleada della Sampdoria20130127232010serie aSerie A<P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>La ventiduesima giornata di serie A regala emozioni, sorprese e conferme. Le emozioni sono quelle che si vivono a Marassi, dove la Sampdoria ricorda nella miglior maniera possibile il presidente Riccardo Garrone, ma anche al Dall'Ara, con un pirotecnico 3 a 3 tra Bologna e Roma. Le sorprese sono invece relative alla caduta interna della Lazio, che perde terreno sulla capolista Juventus, il cui pareggio di ieri merita un discorso a parte, e al match del Massimino, dove cade la Fiorentina contro un sempre più super Catania: complimenti a Maran, la cui squadra offre un gioco spumeggiante, veloce e difficile da fronteggiare. Ed eccoci, infine, al capitolo conferme: si parlava prima del pareggio interno della Juventus contro il Genoa; le difficoltà in zona gol, nonchè la mancanza di concentrazione nei momenti salienti del match, non sono più una novità. Passano così in secondo piano gli eventuali errori arbitrali di ieri sera (possibile rigore non dato al club torinese), nonostante la dirigenza juventina si aggrappi ad essi. Continua invece il buon periodo del Milan, che ora punta con insistenza alla zona Champions. In chiusura, consueta parentesi su TOP/FLOP della giornata: il migliore è indubbiamente Icardi (Sampdoria), mattatore nella goleada contro il Pescara; il peggiore è Sorensen(Bologna), il quale è responsabile di due dei tre gol della Roma.<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>LAZIO-CHIEVO 0-1: l’anticipo delle 18 di sabato regala poche emozioni. La Lazio gioca a ritmi bassi e il Chievo non rischia nulla. A rompere l’equilibrio, ecco che al 61’ Paloschi porta in vantaggio gli ospiti. Hernanes, Mauri e Dias tentano la giocata individuale per riaprire i giochi, ma la mira è imprecisa. Brutto stop per la squadra di Petkovic, che ad oggi non sembra avere le capacità per rappresentare l’anti Juve. Il Chievo incamera tre punti d’oro e si allontana dalla zona retrocessione.<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>JUVENTUS-GENOA 1-1: un sabato sera di sentimenti contrastanti: delusione in casa Juve, fiducia per quanto riguarda la sponda Genoa. I bianconeri partono forte e sfiorano più volte il vantaggio nel corso del primo tempo, ma l’assenza di una punta in grado di risolvere la situazione si sente. Non a caso il gol è rocambolesco: minuto 54, cross di Lichtsteiner, pronta deviazione di Quagliarella, che insacca, ma è decisiva la deviazione di un difensore ospite. Il raddoppio, e quindi la conseguente chiusura della partita, non arriva: ecco allora che il Genoa è bravo a credere alla possibilità del pareggio, che si concretizza al 69’ con Borriello, abile a finalizzare di testa un cross di Kucka. Vucinic, e soprattutto Giovinco, mancano i rispettivi appuntamenti con il gol, e alla squadra torinese non riesce la fuga sugli inseguitori, che possono ancora credere nel discorso scudetto.<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>BOLOGNA-ROMA 3-3: il match delle 12.30 regala emozioni a non finire. Errori difensivi ma anche tanto spettacolo, con il risultato in bilico fino alla fine. Dopo 26 minuti il risultato è già sul 2 a 2: al vantaggio di Florenzi(9’ minuto), risponde quasi subito Gilardino (17’). Ma è ancora più immediata la reazione ospite: sono passati 40’ secondi dal pareggio felsineo, quando Osvaldo riporta in vantaggio la Roma. Ma, come detto, al 26’ Gabbiadini piazza alle spalle di un rivedibile Goicoechea, il pallone del pareggio. La ripresa mantiene ritmi altissimi, e le difese non certo imperforabili fanno la differenza: Pasquato al 54’ regala la terza gioia ai padroni di casa, ma i romani non si arrendono e al 74’ pareggiano definitivamente i conti con Tachtsidis. L’ultimo spezzone di gara si chiude con un doppio legno di Diamanti; prima il palo poi la traversa mantengono la parità di risultato.<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>ATALANTA-MILAN 0-1: un Milan sprecone ma molto voleteroso espugna l’Atleti Azzurri di Bergamo. Di El Shaarawy la rete decisiva al 29’ minuto. L’Atalanta sonnecchia e fatica a svegliarsi, mentre gli ospiti provano a chiudere il match, senza molta fortuna: Niang e Montolivo hanno mira imprecisa, mentre i bergamaschi sono più attivi nel finale, quando tentano il colpo del pareggio con conclusioni dalla distanza. Ma la squadra di Allegri resiste senza soffrire più di tanto e incamera tre punti importantissimi, che garantiscono una certa continuità, alla ricerca del terzo posto.<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>CAGLIARI-PALERMO 1-1: la sfida salvezza della domenica sorride ai sardi, sotto di un gol fino al 90’, quando Thiago Ribeiro non perde l’ultimo treno per recuperare lo svantaggio e pareggia i conti. Amaro in bocca per il Palermo, a cui il punto serve relativamente. Incoraggiante quanto meno la prestazione, condita dal gol di Ilicic, ma i siciliani restano al penultimo posto in classifica.<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>CATANIA-FIORENTINA 2-1: calcio veloce e spumeggiante quello che mettono in campo le squadre di Maran e Montella. Passano i toscani al 22’ con una rete di Migliaccio. La reazione dei padroni di casa c’è, ma il pari arriva solo nella ripresa, quando su cross di Gomez, Legrottaglie insacca(50’ minuto). L’assedio della Fiorentina non ha esito: traversa di Cuadrado e stesso esito ha la conclusione di Ljajic. Poi l’evento che rovina i piani di Montella: rosso per Aquilani e poco dopo arriva la doccia fredda, con il gol del definitivo 2 a 1 di Castro(88’). Fiorentina in difficoltà di risultati ma non di prestazioni, alla quale risponde un Catania, oggi supportato da una buona dose di fortuna, abilissimo a sfruttare i problemi altrui.<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>PARMA-NAPOLI 1-2: con la sconfitta dei ducali, cade anche l’ultimo baluardo casalingo, e pertanto nessuna squadra può vantare l’imbattibilità tra le mura amiche. Il Napoli, in vantaggio con Hamsik al 20’, e raggiunto da un comunque ottimo Parma grazie al gol di Sansone(74’), si conferma Cavani-dipendente: è l’uruguaiano a segnare la rete decisiva all’85, quella che consente al Napoli di essere a soli 3 punti dalla Juventus capolista.<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>SAMPDORIA-PESCARA 6-0: nella giornata del ricordo a Riccardo Garrone, la Sampdoria regala una gioia ai suoi tifosi, anzi sei, tante quante le reti rifilate ad un impresentabile Pescara. La fiera del gol comincia al 31’ con il rigore realizzata da Eder, e prosegue al 41’ con il raddoppio di Icardi. Nella ripresa non si assiste ad alcuna reazione da parte degli abruzzesi e la Sampdoria decide di dilagare: Obiang(50’) e soprattutto Icardi (56’, 58’ e 71’) rendono indimenticabile il giorno dedicato a Garrone.<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>UDINESE-SIENA 1-0: massimo risultato, minimo sforzo. Questo il riassunto della domenica dell’Udinese, che supera un Siena sempre più ultimo in classifica. Nella giornata in cui Di Natale si prende una pausa in zona gol, decisiva è la reta di Muriel al 36’. La squadra di Guidolin torna cosi’ in corsa per un insperato posto in zona Europa League. <BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>INTER-TORINO 2-2: L’Inter non riesce a portare a casa il bottino pieno, contro un ottimo Torino. Match subito in discesa per i padroni di casa: punizione di Chivu che coglie impreparato Gillet (5’minuto). Ma al 23’ l’immediata risposta ospite: errore di Guarin e Meggiorini pareggia. La punta granata si conferma implacabile ad inizio ripresa, quando al 52’ firma la personale doppietta. L’Inter riesce a strappare il pari al 66’ grazie a Cambiasso, subentrato all’infortunato Mudingayi. Il finale incandescente, con brividi da ambo le parti, non comporta tuttavia un cambio di risultato. <BR>&nbsp;<BR><BR><BR><BR> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR><br><br>C1007650FL0761FL0761stramaccioni.jpgSiNserie-a-ventiduesima-giornata-rallentano-le-grandi-tranne-il-napoli-goleada-della-sampdoria1010133.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100844901,02,03,06,07,08,09030424
1341010131NewsCampionatiSerie A, risultati e marcatori20130127180343serie aSerie ARisultati e marcatori. Match ore 15.<br><br> Bologna-Roma ore 12.30 3-3: 9' Florenzi (R), 17' Gilardino, 18' Osvaldo (R), 26' Gabbiadini, 54' Pasquato, 75' Tachtsidis (R)<br><br> Parma-Napoli 1-2: 20' Hamsik, 76' Sansone (P), 84' Cavani<br><br> Atalanta-Milan 0-1: 29' El Shaarawy<br><br> Cagliari-Palermo 1-1: 30' Ilicic, 88' Thiago Ribeiro<br><br> Catania-Fiorentina 2-1: 22' Migliaccio (F), 50' Legrottaglie, 88' Castro<br><br> Udinese-Siena 1-0: 39' Muriel<br><br> Sampdoria-Pescara 6-0: 31' Eder su rigore, 42' 56' 58' e 71' Icardi, 50' Obiang<br><br>C1007650adm001adm001124157881-ced6d0bc-0c7f-4179-914e-291887bb94bf.jpgSiNserie-a-risultati-e-marcatori-1010131.htmSi100075501,02,03,07,08,09030163
1351010094NewsCoppeCoppa d`Africa, il punto dopo la prima giornata20130123102618Coppa d`Africa delle NazioniIl punto dopo la prima giornataLa&nbsp;29a edizione della African Cup of Nations, massima competizione africana per Nazionali ha già preso il via da quattro giorni e ha visto già disputarsi&nbsp;la prima giornata dei quattro gironi finali.&nbsp;E' un'edizione quanto mai particolare, perchè per la prima volta nella storia, da quando ebbe inizio in Sudan nel 1957, la&nbsp;competizione si ripete per due anni di fila. Il motivo è&nbsp; semplice: gli organizzatori, d'accordo con la FIFA, hanno deciso di non far più coincidere la competizioni in annate&nbsp;nelle quali si disputano&nbsp;anche i Campionati del Mondo.<BR>Va fatta anche un'altra precisazione, ovvero che l'edizione 2013 avrebbe dovuto essere giocata originariamente in Libia, ma i fatti degli ultimi anni (che nulla hanno a che fare con lo sport) hanno ovviamente portato la Federazione africana a cambiare il Paese ospitante e a scegliere il SudAfrica come paese ospitante.<BR><BR>Analizziamo, dunque, i gironi.<BR><BR>Il Gruppo A&nbsp;è composto dai padroni di casa del Sudafrica, dal Marocco e dall' Angola, che sono due vere e proprie mine vaganti visto che la nazionale marocchina ha tanti giocatori di classe e l'Angola è la classica nazionale di cui nessuno parla ma che alla fine ottiene sempre buoni risultati, e, infine, da Capo&nbsp;Verde, cenerentola della competizione alla sua prima partecipazione alla fase finale.&nbsp;Tutto ciò è stato in parte confermato dalla prima giornata che ha registrato due pareggi ad occhiali negli incontri SudAfrica-Capo Verde e Angola-Marocco. Nulla di fatto, quindi, e tutte&nbsp;con 1 punto.<BR><BR>Nel Gruppo B la grande favorita è senza dubbio il Ghana, grande delusa dell'edizione dell'&nbsp;anno scorso&nbsp;quando tutti la davano come favorita per trionfare in Guinea Equatoriale. Le avversarie del girone eliminatorio sono&nbsp;il Mali, la Repubblica Democratica del Congo e il&nbsp;Niger. Il Mali, reduce dal terzo posto dello scorso anno, può contare su una squadra esperta composta da giocatori impegnati regolarmente in Europa; il Congo è una outsider che&nbsp;ha sorpreso tutti per&nbsp;il grande&nbsp;potenziale offensivo e per&nbsp;i notevoli margini&nbsp;di miglioramento .&nbsp;Infine il Niger, che è alla sua seconda storica partecipazione e non dovrebbe avere alcuna possibilità di passare il turno. Dopo la prima giornata la favorita Ghana compie un mezzo passo falso pareggiando 2-2 contro il Congo, che è stato capace di rimontare due gol alle Black Stars. In testa al gruppo, dunque, si ritrova il Mali vittorioso di misura sul Niger.<BR><BR>Nel gruppo C troviamo&nbsp;i campioni in carica dello Zambia e, finalmente, la Nigeria, tornata ad alti livelli ed imbattuta da un anno sotto la guida tecnica di Keshi.&nbsp;Attenzione particolare merita&nbsp;il Burkina Faso, indicata dagli esperti&nbsp;come una delle&nbsp;nazionali in ascesa del panorama africano. Infine l'Etiopia, che torna in Coppa d'Africa dopo l'ultima partecipazione datata&nbsp;1982. Anche qui, come nel gruppo A, tutti pareggi(1-1)&nbsp;nella prima uscita e quindi tutte con un punto.<BR><BR>Nel gruppo D troviamo la vera grande favorita per la vittoria finale,&nbsp;ovvero la&nbsp;Costa d'Avorio di Didier Drogba. Le sue avversarie di girone&nbsp;sono l'Algeria, la Tunisia e il Togo, vincitore nel 2010. E proprio ieri la Costa d'Avorio ha sconfitto il Togo per 2-1 grazie ai gol di Yaya Tourè e Gervinho, mentre la Tunisia ha fatto suo, di misura,&nbsp;il derby del Maghreb contro l'Algeria grazie a un gol alla "Del Piero" al minuto 90 di Youssef M'Sakni, festeggiato come un vero e proprio eroe nazionale.<BR><BR>Tutti i gol e gli highlights su: <A href="http://livehighlights24.wordpress.com/category/african-cup-2013/">http://livehighlights24.wordpress.com/category/african-cup-2013/</A><BR><BR>Sud AfricaFL0411FL0411ma.jpgSiNcoppa-d-africa-il-punto-dopo-la-prima-giornata-1010094.htmSi100427901,02,03010276
1361010068NewsCalcio EsteroLigue 1, 21a giornata: il Psg riaggancia la vetta20130121104831Ligue 121a giornataIbrahimovic, per la prima volta&nbsp;con la maglia numero 10 del Psg,&nbsp;mette a segno l’ennesima perla stagionale che consente ai parigini di espugnare il campo&nbsp;del Bordeaux e di riagganciare la vetta, condivisa con il Lione. L’assist vincente al 43′ è di Lucas Moura, che&nbsp;mette Ibra davanti al portiere: il bomber parigino non perdona. Negli altri incontri della domenica di Ligue 1, successi esterni per il Rennes, vittorioso a Bastia, e per il sempre più sorprendente Nizza, che pur senza l’apporto&nbsp;del bomber&nbsp;Cvitanich,&nbsp;conquista i tre punti a Lille con un 2-0 firmato Civelli e Maupay. <BR><BR>Tutti&nbsp;i gol su: <A href="http://livehighlights24.wordpress.com/category/ligue-1/">http://livehighlights24.wordpress.com/category/ligue-1/</A><BR><BR>Giocate Ieri<BR><BR><STRONG>Bastia-Rennes 0-2&nbsp;&nbsp; 34'Alessandrini-61'Erdinc</STRONG><BR><BR><STRONG>Lille-Nizza 0-2&nbsp;&nbsp; 77'Civelli-85'Maupay</STRONG><BR><BR><STRONG>Bordeaux-PSG 0-1&nbsp;&nbsp; 43'Ibrahimovic</STRONG><BR><BR>Giocate Sabato<BR><BR><STRONG>Marsiglia-Montpellier 3-2&nbsp; &nbsp;14'Andre Ayew-79'Jordan Ayew-90'Gignac(MA) - 17'Herrera-56'Utaka(MO)</STRONG><BR><BR><STRONG>Sochaux-Reims 1-0&nbsp;&nbsp; 15'Poujol</STRONG><BR><BR><STRONG>Lorient-Troyes 3-2&nbsp;&nbsp; 20'Monnet Paquet-27'Reale-83'Bourillon(L) - 65'Brechet-88'Camus(T)</STRONG><BR><BR><STRONG>Brest-Saint Etienne 0-1&nbsp;&nbsp; 50'Brandao</STRONG><BR><BR><STRONG>Ajaccio-Valenciennes 1-1&nbsp;&nbsp; 30'Mutu(A) - 69'Nguette(V)</STRONG><BR><BR><STRONG>Tolosa-Nancy 2-1&nbsp;&nbsp; 57'-78'Tabanou(T) - 89'Karaboue(N)</STRONG><BR><BR>Giocata Venerdì<BR><BR><STRONG>Lione-ETG 0-0</STRONG><BR><BR><STRONG>Classifica</STRONG><BR><BR>1)Lione 42<BR>2)PSG 42<BR>3)Marsiglia 41<BR>4)Rennes 35<BR>5)Nizza 35<BR>6)Lorient 34<BR>7)Bordeaux 32<BR>8)Saint Etienne 31<BR>9)Lille 30<BR>10)Valenciennes 30<BR>11)Tolosa 30<BR>12)Montpellier 29<BR>13)Bastia 25<BR>14)Brest 24<BR>15)Sochaux 22<BR>16)Ajaccio 21<BR>17)ETG 20<BR>18)Reims 19<BR>19)Troyes 13<BR>20)Nancy 12<BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR><BR>FranciaFL0411FL0411c_3_media_1567900_immagine_ts673_400.jpgSiNligue-1-giornata-21-psg-riaggancia-la-vetta-1010068.htmSi100427901,02,03010195
1371010072NewsCampionatiSerie D Girone I, 20a giornata: crolla il Nuovo Cosenza a Noto, Acr Messina in fuga20130121103327Serie D Girone I20a giornata&nbsp;<BR><BR>L'Acr Messina espugna il campo dell'Agropoli grazie a un gol su punizione di Cocuzza che, entrato nella ripresa al posto di "Re Leone" Corona, manda in fuga la compagine peloritana. Incontro equilibrato e combattuto fino all'ultimo, con il portiere giallorosso, Lagomarsini,&nbsp;che salva il risultato allo scadere, respingendo un calcio di punizione che andava a infilarsi dritto nel sette. L'Acr è in fuga dicevo, grazie anche alla concomitante debacle del Nuovo Cosenza sul campo del Noto penultimo, che rifila un perentorio 3-0 ai cosentini. Acr Messina, dunque, a +6 dal Cosenza e a +12 sul Gelbison,&nbsp;terzo in classifica. <BR><BR>Risultati 20a giornata<BR><BR>Paternò-Gelbison 1-0<BR>Ribera-Licata 2-1<BR>C.Montalto-Sambiase 0-1<BR>Acireale-Ragusa 2-2<BR>Agropoli-Acr Messina 0-1<BR>Città di Messina-Pro Cavese 3-1<BR>Nissa-Savoia 0-4<BR>Noto-Cosenza 3-0<BR>Palazzolo-Vibonese 1-0<BR><BR>Classifica<BR><BR>1)Acr Messina 47<BR>2)Nuovo Cosenza 41<BR>3)Gelbison 35<BR>4)Città di Messina 34<BR>5)Savoia 33<BR>6)C.Montalto 31<BR>7)Ribera 31<BR>8)Licata 30<BR>9)Ragusa 29<BR>10)Vibonese 27<BR>11)Paternò 27<BR>12)Agropoli 24<BR>13)Sambiase 23<BR>14)Palazzolo 23<BR>15)Pro Cavese 18<BR>16)Acireale 12<BR>17)Noto 11 (-3)<BR>18)Nissa 7(-1)<BR><BR>Prossimo Turno 27/1/2013<BR><BR>Gelbison-Palazzolo<BR>Licata-Città di Messina<BR>Acr Messina-Ribera<BR>Nissa-Acireale<BR>Cosenza-Agropoli<BR>Pro Cavese-C.Montalto<BR>Ragusa-Noto<BR>Sambiase-Paternò<BR>Savoia-Vibonese<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>ItaliaFL0411FL0411messinaregginajw7.jpgSiNserie-d-girone-i-giornata-20-tonfo-cosenza-acr-messina-in-fuga-1010072.htmSi100427901,02,03010157
1381010066NewsCalcio EsteroLiga, 20a giornata:goleada Real a Valencia, l`Atletico perde Falcao20130121094251Liga20a giornataIn Liga spagnola spicca&nbsp;su tutto&nbsp;la “manita”, maturata interamente nel primo tempo,&nbsp;del Real Madrid in casa del Valencia con doppiette di Cristiano Ronaldo e Di Maria e&nbsp;gol iniziale di Higuain. Real che rimane al terzo posto a -15 dalla capolista Barça e a -7 dai "cugini" dell’Atletico.&nbsp;Anche l’Atletico non ha avuto particolari problemi a liquidare l'altra squadar di Valencia, il Levante, con un secco 2-0 firmato da Adrian e Koke. Brutte notizie, però, per l'infortunio muscolare occorso a Falcao, che potrebbe rimanere fuori per una ventina di giorni. Nelle altre due sfide il Valladolid regola il Real Saragozza 2-0 portandosi a sole 3 lunghezze dalla zona&nbsp;"Europa". Da segnalare anche il colpo di coda dell’Osasuna che a Pamplona batte 2-1 il Deportivo La Coruna abbandonando così l’ultimo posto della classifica che attualmente è occupato proprio dai galiziani.<br><br> Tutti i gol della Liga su: <A href="http://livehighlights24.wordpress.com/">http://livehighlights24.wordpress.com/</A><BR><BR>Giocate Ieri<BR><BR><STRONG>Osasuna-Deportivo 2-1&nbsp;&nbsp; 26'Sola-61'Nino(O) - 90'Camunas(D)</STRONG><BR><BR><STRONG>Valladolid-Real Saragozza 2-0&nbsp;&nbsp; 12'Guerra-74'Gonzalez</STRONG><BR><BR><STRONG>At.Madrid-Levante 2-0&nbsp;&nbsp; 32'Adrian-60'Koke</STRONG><BR><BR><STRONG>Valencia-Real Madrid 0-5&nbsp;&nbsp; 9'Higuain-34'-45'DiMaria-36'-41'C.Ronaldo</STRONG><br><br> Giocate Sabato<BR><BR><STRONG>Granada-Rayo 2-0&nbsp;&nbsp; 24'A.gol Amat Mass-80'Recio</STRONG><BR><BR><STRONG>Real Sociedad-Barcelona&nbsp;3-2&nbsp;&nbsp; 7'Messi-25'Pedro(B) - 40'-62'G.Castro-90'Agirretxe(R)</STRONG><BR><BR><STRONG>Getafe-Siviglia 1-1&nbsp;&nbsp; 40'Reyes(S) - 44'Colunga(G)</STRONG><BR><BR><STRONG>Malaga-Celta 1-1&nbsp;&nbsp; 37'DeMichelis(M) - 76'Fernandez(C)</STRONG><BR><BR>Giocata Venerdì<BR><BR><STRONG>Espanyol-Maiorca 3-2&nbsp;&nbsp; 16'Simao-68'Verdu-84'Baena(E) - 35'Giovanni-42'J. Marquez(M)</STRONG><BR><BR>Oggi<BR><BR><STRONG>Betis-At.Bilbao</STRONG><br><br> <STRONG>Classifica</STRONG><br><br> 1)Barcellona 55<BR>2)At.Madrid 47<BR>3)Real Madrid 40<BR>4)Betis 34<BR>5)Malaga 32<BR>6)Rayo 31<BR>7)Levante 30<BR>8)Valencia 30<BR>9)Real Sociedad 29<BR>10)Valladolid 28<BR>11)Getafe 26<BR>12)Siviglia 23<BR>13)Real Saragozza 22<BR>14)At.Bilbao 21<BR>15)Espanyol 21<BR>16)Granada 20<BR>17)Celta 19<BR>18)Osasuna 18<BR>19)Maiorca 17<BR>20)Deportivo 16<br><br> &nbsp;<br><br> <BR><BR><BR>&nbsp;<br><br>SpagnaFL0411FL0411cristiano-ronaldo-real-madrid.jpgSiNliga-giornata-20-real-e-atletico-vincono-falcao-infortunato-1010066.htmSi100427901,02,03010163
1391010065NewsCalcio EsteroPremier League, 23a giornata:United fermato dal Tottenham, City a -520130121092316Premier League23a giornataNella domenica di calcio inglese il&nbsp;Manchester United era chiamato a rispondere alla vittoria del sabato&nbsp;del Manchester City. I Red Devils impattano 1-1 al White Hart Lane contro il Tottenham e vedono&nbsp;ridursi il vantaggio di&nbsp;2 punti. A segno ancora una volta l'olandese Van Persie, che&nbsp;insacca il suo 22° gol stagionale. Il Tottenham, cercando il pareggio, riesce ad&nbsp; aumentare la pressione e rischia molto sulle ripartenze ficcanti dello United.&nbsp;Nei minuti di recupero gli "Spurs" trovano il pari&nbsp;con Clint Dempsey. <BR><BR>Nell'altro incontro domenicale il Chelsea batte l'Arsenal per 2-1. Primo tempo di assoluto dominio casalingo, con i gol di Mata e Lampard su rigore, che indirizzano la gara nel giro di un quarto d’ora. Il filo conduttore dell'incontro cambia nella ripresa, quando Walcott accorcia le distanze per i suoi e crea i presupposti per un tentativo di rimonta degli uomini di Wenger. Rimonta che, però, non arriva e l’Arsenal resta bloccato a 34 punti al sesto posto, insieme a Liverpool e WBA. Il Chelsea, invece, sale a 45 punti e consolida&nbsp;la terza posizione.<BR><BR>Tutti i gol ed i momenti salienti delle partite su: <A href="http://livehighlights24.wordpress.com/">http://livehighlights24.wordpress.com/</A><BR><BR>Giocate Ieri<BR><BR><STRONG>Chelsea-Arsenal 2-1&nbsp;&nbsp; 6'Mata-16'Lampard(C) - Walcott(A)</STRONG><BR><BR><STRONG>Tottenham-Man.United 1-1&nbsp;&nbsp; 25'VanPersie(M) - 90'Dempsey(T)</STRONG><BR><BR>Giocate Sabato<BR><BR><STRONG>Liverpool-Norwich 5-0&nbsp;&nbsp; 26'Henderson-37'Suarez-59'Sturridge-66'Gerrard-74'A.gol Bennet</STRONG><BR><BR><STRONG>Swansea-Stoke 3-1&nbsp;&nbsp; 49'Davies-57'-80'DeGuzman(SW) - 90'Owen(ST)</STRONG><BR><BR><STRONG>Newcastle-Reading 1-2&nbsp;&nbsp; 36'Cabaye(N) - 71'-78'LeFondre(R)</STRONG><BR><BR><STRONG>Man. City-Fulham 2-0&nbsp;&nbsp; 2'-69'Silva</STRONG><BR><BR><STRONG>West Ham-QPR 1-1&nbsp;&nbsp; 14'Remy(Q) - 68'Joe Cole(W)</STRONG><BR><BR><STRONG>Wigan-Sunderland 2-3&nbsp;&nbsp;&nbsp;5'A.gol Vaughan79'Henriquez(W) - 17'Gardner-20'-42'Fletcher(S)</STRONG><BR><BR><STRONG>WBA-Aston Villa 2-2&nbsp;&nbsp; 12'Benteke-31'Agbonlahor(A) - 49'Brunt-83'Odemwingie</STRONG><BR><BR>Oggi<BR><BR><STRONG>Southampton-Everton</STRONG><BR><BR><STRONG>Classifica</STRONG><BR><BR>1)Manchester U. 56<BR>2)Manchester C. 51<BR>3)Chelsea 45<BR>4)Tottenham 41<BR>5)Everton 37<BR>6)Arsenal 34<BR>7)WBA 34<BR>8)Liverpool 34<BR>9)Swansea 33<BR>10)Stoke 29<BR>11)Sunderland 28<BR>12)West Ham 27<BR>13)Norwich 26<BR>14)Fulham 25<BR>15)Southampton 22<BR>16)Newcastle 21<BR>17)Aston Villa 20<BR>18)Wigan 19<BR>19)Reading 19<BR>20)QPR 15<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>InghilterraFL0411FL0411922338-15303954-640-360.jpgSiNpremier-league-giornata-23-pari-united-city-a-meno-5-1010065.htmSi100427901,02,03010144
1401010061NewsCampionatiMilan-Bologna, i rossoneri tornano al successo20130120190918milan, bolognamilan BolognaVince il Milan contro un Bologna che non molla fino alla fine. Serve un doppio Pazzini per risolvere la pratica della squadra di Pioli. Nel finale i rossoblù ci provano dopo l'autorete di Mexes a fare forcing, ma il tempo è troppo poco e il Milan si difende bene per conquistare tre punti fondamentali per il campionato. Ecco il tabellino della gara:<BR><BR>Milan (4-3-3): Abbiati; Abate, Mexes, Zapata, Constant; Flamini (35' st Traorè), Montolivo, Boateng; Niang (31' st Nocerino), Pazzini, El Shaarawy. A disposizione: Amelia, Gabriel, Acerbi, Bonera, De Sciglio, Antonini, Bojan, Emanuelson, Muntari, Robinho. Allenatore: Massimiliano Allegri.<BR><BR>Bologna (4-2-3-1): Agliardi; Garics, Portanova, Antonsson, Cherubin; Perez, Pazienza (29' st Pasquato); Diamanti, Kone, Riverola (5' st Taider); Gilardino (17' st Gabbiadini). A disposizione: Curci, Stojanovic, Sorensen, Morleo, Carvalho, Motta, Guarente, Paponi, Khrin. Allenatore: Stefano Pioli.<BR><BR>Arbitro: Doveri<BR><BR>Marcatori: 20' e 36' st Pazzini (M), 38' st aut. Mexes (M)<BR><BR>Ammoniti: Diamanti, Pazienza, Cherubin (B), Abate (M)<BR><BR><BR>C1007650adm001adm001elsha420.jpgSiNmilan-bologna-pazzini-riporta-al-succeso-i-rossoneri-1010061.htmSiT1000027100075701,02,03,07030244
1411010019NewsCalciomercatoCalciomercato Milan, tutti gli obiettivi dei rossoneri20130115114918milanMilanMancano 16 giorni alla chiusura del mercato di riparazione, e le voci sui possibili movimenti (o sul presunto immobilismo) del Milan crescono di giorno in giorno. Lodi, Drogba, Balotelli, Astori, Perin, c'è un nome buono per ogni reparto, e per ogni nome la relativa smentita della società. Il vero punto è: qual'è il progetto della società Milan per questa stagione e per le stagioni a seguire? Seguendo quanto fatto quest'estate, e in questi mesi il progetto sembrerebbe abbastanza chiaro: stagione di transizione, il cui scopo principale è quello di trovare e far crescere giovani di ottimo prospetto, meglio se italiani, e qualche acquisto a parametro zero o giù di lì per completare la rosa. Il recente acquisto di Saponara va chiaramente in questa direzione, dopo la valorizzazione di De Sciglio e El Shaarawy, gli acquisti estivi di Acerbi, Niang, Bojan, i tentativi per Destro, Perin, Bellomo. Una squadra di giovani, possibilmente under 23, da far diventare campioni, alcuni funzionano, altrisono da rivedere, ma puntare sui giovani comporta questi rischi ovviamente. Esigenze di bilancio, ma anche il fascino di un progetto simile a quello del Barcellona, che i campioni li costruisce soprattutto in casa.<BR>In questo contesto però stridono le voci su interessamenti per giocatori come Lodi o Drogba, Balotelli. Nessun dubbio sul valore dei giocatori, il primo è un ottimo centrocampista con un ottima attitudine per i calcio piazzati (fondamentale assente tra gli effettivi dell'attuale rosa rossonera), il secondo uno degli attaccanti più forti degli ultimi 20 anni, il terzo in prospettiva uno dei migliori attaccanti della nuova generazione. Ma la loro utilità per il MIlan attuale e per il progetto Milan degli anni a venire? L'attacco non è certo un problema per il Milan attuale, quindi viene meno la necessità di un giocatore come Drogba, spendibile solo per l'immediato e non per il futuro. Balotelli potrebbe rientrare nel progetto Milan "giovane e promettente", però non nell'immediato, sia per i costi, sia per l'organico che dispone già di un reparto completo in attacco, sicuramente quello che a minor necessità d'innesti al momento. Lodi potrebbe dare maggiore qualità al centrocampo, c'è bisogno di qualcuno che supporti Montolivo nella manovra, e Lodi garantirebbe anche qualche goal in più dai calci piazzati. Ma è un ragazzo di 29 anni, all'apice della sua parabola sportiva è un buon centrocampista da squadra di media classifica, non pare il giocatore in grado di spostare equilibri, un buon innesto ma nulla di più. Bisogna interrogarsi su quale sia l'obiettivo degli acquisti che si fanno: spendere per guadagnare qualche punto in più e scalare una o due posizioni in questo campionato? Lodi e Drogba vanno benissimo. Costruire per il futuro una squadra vincente, da vertice, lavorando sui giovani a costo di lasciare per strada qualche punto e qualche posizione in questo campionato? Allora sarebbero acquisti poco funzionali. Meglio cercare di valorizzare i giovani in rosa, prendendo in considerazione anche l'ottimo materiale che stà fornendo la primavera, a partire da Cristante e Carmona per il centrocampo.<br><br> Cristian Carboni<br><br>C1007650adm001adm001fesrf.jpgSiNmilan-tutti-gli-obiettivi-dei-rossoneri-1010019.htmSiT1000027100075701,02,03,07030400
1421010011NewsCalcio EsteroLigue 1, 20a giornata: crolla il Marsiglia, Lione in testa20130114101235Ligue 120a giornataIl Marsiglia crolla a Sochaux e resta a tre punti dal Lione capoclassifica. Per i padroni di casa tre punti importanti in chiave salvezza, viste le contemporanee battute d’arresto di Reims ed Evian. Si rompe, così, l'equilibrio in Ligue 1 che vedeva le tre di testa appaiate al comando della classifica. A trarne vantaggio è il Lione, unica del trio di testa a uscire vittoriosa dalla 20a giornata. Valanga di gol a Nizza, dove i padroni di casa rifilano un sonoro 5-0 al Valenciennes. Il&nbsp;bomber Cvitanich apre le marcature in chiusura di primo tempo, poi i rossoneri dilagano nel secondo tempo con altre quattro reti che valgono il quarto posto in classifica. Male, quindi,&nbsp;il Valenciennes che cede nella ripresa e perde uno scontro diretto importante per le proprie velleità europee. Bene anche il Bastia, corsaro a Reims, in chiave salvezza.<BR><BR>Potete vedere tutti i gol della giornata di Ligue 1 su: <A href="http://livehighlights24.wordpress.com/category/ligue-1/">http://livehighlights24.wordpress.com/category/ligue-1/</A><BR><BR>Giocate Ieri<BR><BR><STRONG>Reims-Bastia 1-2&nbsp;&nbsp; 21'Ilan-48'Thauvin(B) - 63'Courtet(R)</STRONG><BR><BR><STRONG>Nizza-Valenciennes 5-0&nbsp;&nbsp; 45'-79'Cvitanich-59'Civelli-64'Eysseric-88'Dygard</STRONG><BR><BR><STRONG>Sochaux-Marsiglia 3-1&nbsp;&nbsp; 18'Privat-40'Bakambu-46'A.gol Morel(S) - 55'Ayew(M)</STRONG><BR><BR>Giocate Sabato<BR><BR><STRONG>Troyes-Lione 1-2&nbsp;&nbsp; 11'Gonalons-75'Umtiti(L) - 38'Nivet(T)</STRONG><BR><BR><STRONG>ETG-Brest 0-2&nbsp;&nbsp; 15'Ben Vasat-90'Grougi</STRONG><BR><BR><STRONG>Montpellier-Lorient 2-0&nbsp;&nbsp; 79'-90'Charbonnier</STRONG><BR><BR><STRONG>Nancy-Lille 2-2&nbsp;&nbsp; 1'Roux-32'Payet(L) - 21'Grange-82'Ayasse(N)</STRONG><BR><BR><STRONG>Rennes-Bordeaux 0-2&nbsp;&nbsp; 57'Gouffran-66'Saivet</STRONG><BR><BR>Giocate Venerdì<BR><BR><STRONG>St. Etienne-Tolosa 2-2&nbsp;&nbsp; 25'Perrin-62'Mollo(S) - 28'Didot-43'Aurier(T)</STRONG><BR>&nbsp;<BR><STRONG>Psg-Ajaccio 0-0</STRONG><BR><BR><STRONG>Classifica</STRONG><BR><BR>1)Lione 41<BR>2)PSG 39<BR>3)Marsiglia 38<BR>4)Rennes 32<BR>5)Nizza 32<BR>6)Bordeaux 32<BR>7)Lorient 31<BR>8)Lille 30<BR>9)Valenciennes 29<BR>10)Montpellier 29<BR>11)Saint Etienne 28<BR>12)Tolosa 27<BR>13)Bastia 25<BR>14)Brest 24<BR>15)Ajaccio 20<BR>16)Reims 19<BR>17)ETG 19<BR>18)Sochaux 19<BR>19)Troyes 13<BR>20)Nancy 12<BR><BR><BR><BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>FranciaFL0411FL0411173977hp2.jpgSiNligue-1-giornata-20-crolla-il-marsiglia-lione-in-vetta-solitaria-1010011.htmSi100427901,02,03010124
1431010009NewsCalcio EsteroPremier League, 22a giornata:,United e City continuano la loro corsa20130114094035Premier League22a giornataIl Manchester United vince anche contro il Liverpool e continua a volare in fuga solitaria in classifica. Decidono il goal del solito Van Persie nel primo tempo e il raddoppio di Vidic nel secondo, che batte Reina con una deviazione fortunosa dopo&nbsp;un colpo di testa di Evra. Poco dopo&nbsp;giunge la rete&nbsp;di Sturridge, ma i 'Reds' non riescono a trovare la rete del pareggio. Si rivede in campo Fabio Borini dopo un lungo stop: il centravanti italiano sfiora anche un gran goal appena entrato. Anche il City compie il proprio dovere espugnando il campo dell'Arsenal, approfittando anche dell'espulsione di Koscielny giunta al 6'. Il City, quindi, non perde terreno e si mantiene a sette punti dallo United, mentre l'Arsenal resta al sesto posto ma con una partita da recuperare.<BR><BR>Potete vedere tutti i gol della giornata di Premier League su: <A href="http://livehighlights24.wordpress.com/category/premier-league/">http://livehighlights24.wordpress.com/category/premier-league/</A><BR><BR>Giocate Ieri<BR><BR><STRONG>Man.United-Liverpool 2-1&nbsp;&nbsp; 19'VanPersie-54'Vidic(M) - 57'Sturridge(L)</STRONG><BR><BR><STRONG>Arsenal-Man.City 0-2&nbsp;&nbsp; 21'Milner-32'Dzeko</STRONG><BR><BR>Giocate Sabato<BR><BR><STRONG>QPR-Tottenham 0-0</STRONG><BR><BR><STRONG>Aston Villa-Southampton 0-1&nbsp;&nbsp; 35'Lambert</STRONG><BR><BR><STRONG>Everton-Swansea 0-0</STRONG><BR><BR><STRONG>Reading-WBA 3-2&nbsp;&nbsp;&nbsp;19'-69'Lukaku(W) - 82'Kebe-88'LeFondre-90'Pogrebnyak(R)</STRONG><BR><BR><STRONG>Norwich-Newcastle 0-0</STRONG><BR><BR><STRONG>Stoke-Chelsea 0-4&nbsp;&nbsp; 45'-63'A.gol Walters-66'Lampard-73'Hazard</STRONG><BR><BR><STRONG>Fulham-Wigan 1-1&nbsp;&nbsp; 22'Karagounis(F) - 71'DiSanto(W)</STRONG><BR><BR><STRONG>Sunderland-West Ham 3-0&nbsp;&nbsp; 12'Larsson-47'Johnson-74'McClean</STRONG><BR><BR><STRONG>Classifica</STRONG><BR><BR>1)Manchester U. 55<BR>2)Manchester C. 48<BR>3)Chelsea 41<BR>4)Tottenham 40<BR>5)Everton 37<BR>6)Arsenal 34<BR>7)WBA 33<BR>8)Liverpool 31<BR>9)Swansea 30<BR>10)Stoke 29<BR>11)West Ham 26<BR>12)Norwich 26<BR>13)Fulham 25<BR>14)Sunderland 25<BR>15)Southampton 21<BR>16)Newcastle 21<BR>17)Aston Villa 19<BR>18)Wigan 19<BR>19)Reading 16<BR>20)QPR 14<BR><BR><BR><BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>InghilterraFL0411FL0411922338-15303954-640-360.jpgSiNpremier-league-giornata-22-united-e-city-continuano-la-loro-corsa-1010009.htmSi100427901,02,03010183
1441010007NewsCampionatiIl Catania pensa in grande20130113210332catania,roma,maran,gomez,bergessio,zeman1-0 a una Roma folle e sprecona. Brillano le stelle di Gomez e BergessioIl Catania pensa in grande. Con la vittoria sulla Roma, gli etnei balzano a quota 29 punti in classifica e cominciano nel migliore dei modi il girone di ritorno. I 40 punti che rappresentano presumibilmente la salvezza, ma anche i 50 che consentirebbero di centrare il record in serie A Tim per il quinto anno consecutivo, sono più vicini. Non è stato un match facile per i giocatori di Maran e, se alla fine del primo tempo, gli ospiti, spreconi davanti ad Andujar, si fossero trovati con un paio di gol di vantaggio, nessuno avrebbe gridato allo scandalo. Ma il Catania&nbsp; è stato sempre in partita, anche quando la superiorità degli uomini di Zeman a centrocampo (in cui i padroni di casa dovevano fare a meno della "lampadina" Lodi) appariva netta. E ha avuto il merito di non disunirsi mai, dimostrando di che pasta (non solo tecnica) sono fatti i suoi atleti e non rinunciando mai a pungere. Nella ripresa la svolta, con la rete di Gomez (splendido pallonetto a eludere il tentativo in uscita di Goicoechea), propiziata da un impareggiable Bergessio e un Catania sempre più sicuro e padrone del campo. Alla fine, tre punti sudati (e anche per questo accolti con particolare entusiasmo) e salutati dagli scroscianti applausi del pubblico, anche perché, si sa, per gli etnei uno sgambetto ai giallorossi vale doppio. Pazza Roma, ancora una volta. E Zeman (non è una novità) si lecca le ferite. Per lui anche il compito non facile di giustificare l'eclusione di De Rossi.&nbsp; <BR>C1007650Dal nostroinviato - Cataniamarmesmarmesbergessio.jpgSiNcatania-roma-maran-gomez-bergessio-zeman-1010007.htmSiT1000014,T1000012100075301,02,03,09010271
1451009998NewsCampionatiSerie A Lazio-Atalanta:i biancocelesti studiano da anti-Juve20130113105949Serie AProbabili formazioni&nbsp;<br><br> Pochi problemi di formazione per Petkovic, che dovrà&nbsp;rinunciare solo a&nbsp;Dias, Ederson e Marchetti. Il tecnico bosniaco sembra&nbsp;propenso&nbsp;ad&nbsp;optare per un&nbsp;3-4-2-1, con Konko e Lulic sulle fasce e Candreva e Mauri a supporto di Klose. Hernanes dovrebbe agire da centrale di centrocampo.<br><br> Cinque gli assenti in casa Atalanta, costretta a rinunciare a Capelli, Ferri, Lucchini, Bellini e Marilungo (stagione finita per lui). Stefano Colantuono medita di lanciare subito in campo il nuovo acquisto Giorgi e spedire di nuovo in panchina Schelotto, sempre più vicino alla cessione. Carmona in mediana favorito su Radovanovic. Anche&nbsp;il nuovo acquisto Canini dovrebbe partire dall'inizio.<br><br> Probabili formazioni<br><br> Lazio (3-4-2-1): 1 Bizzarri; 29 Konko, 20 Biava, 2 Ciani, 26 Radu; 24 Ledesma; 87 Candreva, 15 Gonzalez, 8 Hernanes, 6 Mauri; 11 Klose. All. Petkovic<br><br> Atalanta (4-4-1-1): 47 Consigli, 77 Raimondi, 2 Stendardo, 13 Canini, 28 Brivio; 18 Giorgi, 21 Cigarini, 17 Carmona, 10 Bonaventura; 11 Moralez; 19 Denis.All. Colantuono <BR><br><br>RomaFL0411FL0411petkovic.jpgSiNserie-a-lazio-atalanta-probabili-formazioni-1009998.htmSi100427901,02,03010167
1461009925NewsCampionatiSerie D, Girone I 18a giornata: l`Acr Messina vince ad Acireale, il Cosenza lo insegue20130107110833Serie D Girone I18a giornataContinua la marcia dell'Acr Messina che si conferma come la grande favorita per la vittoria finale. I messinesi colgono 3 punti importantissimi al Tupparello di&nbsp;Acireale grazie a un gol di Chiaria, che capitalizza un cross basso di Savanarola. Resta agganciato alla vetta il Nuovo Cosenza che vince in trasferta contro il fanalino di coda Nissa, mentre perde terreno il Gelbison che crolla sotto i colpi micidiali del Città di Messina e della premiata ditta Foderaro-Mosciaro.<BR><BR><BR>Paternò-Palazzolo 2-1<BR>Ribera-Sambiase 2-2<BR>C.Montalto-Vibonese 1-1<BR>Acireale-Acr Messina 0-1<BR>Agropoli-Pro Cavese 2-0<BR>Città di Messina-Gelbison 3-0<BR>Nissa-Nuovo Cosenza 0-3<BR>Noto-Licata 0-0<BR>Savoia-Ragusa 3-1<BR><BR><BR>1)Acr Messina 41<BR>2)Nuovo Cosenza 38<BR>3)Gelbison 34<BR>4)C.Montalto 30<BR>5)Savoia 29<BR>6)Città di Messina 28<BR>7)Ribera 28<BR>8)Licata 27<BR>9)Vibonese 26<BR>10)Paternò 26<BR>11)Ragusa 25<BR>12)Agropoli 24<BR>13)Sambiase 20<BR>14)Pro Cavese 18<BR>15)Palazzolo 16<BR>16)Acireale 11<BR>17)Noto 8 (-3)<BR>18)Nissa 7(-1)<BR><BR>Prossimo Turno 13/1/2013<BR>Gelbison-C.Montalto<BR>Licata-Agropoli<BR>Messina-Noto<BR>N-Cosenza-Acireale<BR>Palazzolo-Savoia<BR>Pro Cavese-Ribera<BR>Ragusa-Nissa<BR>Sambiase-C.di Messina<BR>Vibonese-Paternò<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>ItaliaFL0411FL0411messinaregginajw7.jpgSiNserie-d-girone-i-giornata-18-acr-messina-mantiene-la-vetta-1009925.htmSi100427901,02,03010159
1471009924NewsCalcio EsteroLiga, 18a giornata: solito Barça, un grande CR7 salva il Real20130107104841Liga18a giornataIl Barcellona domina la Liga, nemmeno la sosta ha scalfito la lucidità e la brillantezza dei catalani. I blaugrana s’impongono nel derby, rifilando un sonoro 4-0 all’Espanyol in mezz'ora esatta e volano a +11 sulla prima inseguitrice, l’Atletico Madrid, che non è andato oltre l'1-1 a Maiorca. Una vittoria perfetta quella dei blaugrana che vanno in gol con Xavi, doppietta di Pedro e rete del poker di Leo Messi. Rocambolesca e spettacolare anche la vittoria del Real Madrid di Mourinho: al “Bernabeu” finisce 4-3 la sfida contro la Real Sociedad che tiene il campo fino al 2-2 prima della doppietta decisiva di Cristiano Ronaldo in soli 60” della ripresa (68′ e 69′), che permette alle Merengues&nbsp;di avvicinare i cugini dell’Atletico ora distanti cinque lunghezze. Chiudiamo con la netta vittoria del Celta Vigo contro il Valladolid per 3-1. Il Celta abbandona così la terzultima posizione in classifica assestandosi in una posizione ben più tranquilla.<BR><BR>Tutti i gol della 18a giornata di Liga sono visibili su: <A href="http://livehighlights24.wordpress.com/">http://livehighlights24.wordpress.com/</A><BR><BR>Giocata Venerdì<BR><BR><STRONG>Real Saragozza-Betis 1-2&nbsp;&nbsp; 44'Castro Martin-58'Molina(B) - 77'Montanes(R)</STRONG><BR><BR>Giocate Sabato<BR><BR><STRONG>Levante-At.Bilbao 3-1&nbsp;&nbsp; 6'Aduriz(A) - 26'Lell-35'Iborra-68'El Zhar(L)</STRONG><BR><BR><STRONG>Granada-Valencia 1-2&nbsp;&nbsp; 50'Angulo(G) - 59'Jonas-82'Piatti(V)</STRONG><BR><BR><STRONG>Deportivo-Malaga 1-0&nbsp;&nbsp; 57'Pizzi</STRONG><BR><BR><STRONG>Siviglia-Osasuna 1-0&nbsp;&nbsp; 83'Spahic</STRONG><BR><BR>Giocate Ieri<BR><BR><STRONG>Celta-Valladolid 3-1&nbsp;&nbsp; 9'-31'Aspas-52'Lopez(C) - 12'Bueno(V)</STRONG><BR><BR><STRONG>Real Madrid-Real Sociedad 4-3&nbsp;&nbsp; 2'Benzema-35'Khedira-68'-71'Ronaldo(RM) - 9'-40'-76'Prieto(RS)</STRONG><BR><BR><STRONG>Barcellona-Espanyol 4-0&nbsp;&nbsp; 10'Xavi-16'-27'Pedro-29'Messi</STRONG><BR><BR><STRONG>Maiorca-At.Madrid 1-1&nbsp;&nbsp; 72'Raul Garcia(A) - 87'Kevin Garcia(M)</STRONG><BR><BR>Oggi<BR><BR><STRONG>Rayo Vallecano-Getafe</STRONG><BR><BR><STRONG>Classifica</STRONG><BR><BR>1)Barcellona 52<BR>2)At.Madrid 41<BR>3)Real Madrid 36<BR>4)Malaga 31<BR>5)Betis 31<BR>6)Levante 30<BR>7)Valencia 27<BR>8)Real Sociedad 25<BR>9)Rayo 25<BR>10)Getafe 24<BR>11)Valladolid 22<BR>12)Siviglia 22<BR>13)Real Saragozza 22<BR>14)At.Bilbao 21<BR>15)Celta 18<BR>16)Maiorca 17<BR>17)Granada 16<BR>18)Espanyol 15<BR>19)Deportivo 15<BR>20)Osasuna 14<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR><BR><BR><BR>SpagnaFL0411FL0411xavi.jpgSiNliga-giornata-18-solito-barça-cr7-salva-il-real-1009924.htmSi100427901,02,03010150
1481009890NewsCalcio EsteroLa voce dei calciatori e il rovescio di Sir Football20130105152827calcio inglese, droga, combine, razzismo, sondaggio, stipendi, calciomercato, Dalla droga al razzismo: il lato vizioso del calcio inglese in un sondaggio.&nbsp;Il calcio d'Oltremanica che conosciamo è&nbsp;quello dei trasferimenti ad otto cifre, dei <STRONG>Top Player</STRONG>, dei club manager, dei cinque <STRONG>derby</STRONG> londinesi. Un paradiso terrestre per ogni appassionato, fatto di stadi moderni, di proprietà e soprattutto pieni. La <STRONG>Gran Bretagna</STRONG> ha incoronato <STRONG>Mr. Football</STRONG>, in virtù della ultracentenaria tradizione pallonara nata proprio nel cuore della <EM>Big Smoke</EM> ottocentesca. E' così il più popolare degli sport diventa<STRONG> Sir Football</STRONG>, conquistando il rispetto dei borghesi - che ogni domenica vanno a fargli visita, non risparmiandosi nemmeno durante la settimana di Natale - e degli stranieri, che guardano a lui con timore e riverenza. Ma cosa accade se si rivela fondato&nbsp;il sospetto che il baronetto rampante abbia delle macchie sotto l'impeccabile tenuta? A mostrare il rovescio sporco è oggi il magazine <EM>FourFourTwo</EM>, che ha realizzato un sondaggio&nbsp;riportante tutti i vizi del calcio inglese. Il campione d'indagine è stato composto da calciatori professionisti: 11 di loro militano in <STRONG>Premier League</STRONG>, 29 in <STRONG>Championship</STRONG>, 18 in<STRONG> League One</STRONG>, 31 in<STRONG> League Two</STRONG> e 11 nella <STRONG>Scottish Premier League</STRONG>, la massima divisione del calcio scozzese. Gli interpellati, in forma anonima,&nbsp;hanno risposto a ventisette domande riguardanti l'ambiente calcistico. Il problema&nbsp;riscontrato dalla maggior parte di&nbsp;loro è la <STRONG>depressione</STRONG> nell'ambiente professionale. Secondo il 78%&nbsp;molti&nbsp;si rifugiano nell'alcol e nelle droghe a scopo "ricreativo".&nbsp;La metà di essi&nbsp;ha rivelato che l'assunzione&nbsp;di stupefacenti è&nbsp;diffusa&nbsp;soprattutto nei periodi di vacanza, in cui i controlli antidoping si allentano. A&nbsp;volte sono proprio le società a procurare la droga: "Durante una trasferta di fine stagione il presidente&nbsp;ha comprato roba per tutti" dichiara un difensore scozzese.&nbsp;Secondo molti&nbsp;degli intervistati&nbsp;la cocaina non influenza le prestazioni sul campo; d'altra parte solo il 14% ammette l'esistenza di doping e combine. <br><br> Non solo partite e prestazioni truccate. Tra le tematiche trattate anche il comportamento professionale e privato. Un quinto degli interpellati ritiene che se un collega rivelasse la sua <STRONG>omosessualità</STRONG> verrebbe emarginato.&nbsp;Il 26%&nbsp;ammette di aver sentito <STRONG>insulti</STRONG> a sfondo razziale&nbsp;durante un match, in un campionato - la Premier League - nel quale il 63,9% dei calciatori non è inglese. A tal proposito, poco meno della metà considera eccessivo il numero degli stranieri nel calcio britannico. <br><br> La <STRONG>fedeltà</STRONG> alla maglia diventa un optional: il 54% non seguirebbe l'esempio di <STRONG>Zanetti</STRONG> o <STRONG>Del Piero</STRONG>, ritenendo che restare legati ad un solo club per tutta la carriera, o per la maggior parte di essa, sia roba d'altri tempi. Colpa del denaro? Il 63% ritiene che le cifre del calciomercato siano ormai fuori controllo, ma solo un quinto degli interpellati sarebbe disposto ad abbassare gli <STRONG>stipendi</STRONG>.&nbsp;Mentre il 70%&nbsp;si dichiara&nbsp;machiavellicamente disposto a <STRONG>simulare</STRONG> pur di ottenere un calcio di rigore.<br><br> Insomma, la schiettezza a volte può far male, ma rappresenta un'occasione per ripartire.&nbsp;Il quadro&nbsp;generale è piuttosto chiaro: troppi interessi economici, poco spirito sportivo e un disagio psichico di fondo,&nbsp;causato anche da&nbsp;un'esagerata mole di aspettative che travolge soprattutto i più giovani. Pochi semplici puntelli su cui basarsi per ripulire la giacca di Sir Football, dalla trasparenza all'educazione sportiva. Vale davvero la pena di barattare una convocazione in <STRONG>nazionale</STRONG> con un buono stipendio? Per il 51% dei calciatori&nbsp;sì. Allora bisogna chiedersi se davvero non sia stato travisato il senso del calcio, quello che <STRONG>Johan Cruijff</STRONG> identificava semplicemente con "la vittoria del migliore in campo, indipendentemente dalla storia, dal prestigio o dal budget". E' per questo che ci rivolgiamo a lei, Sir; per poter&nbsp;ritornare a questi&nbsp;ideali.&nbsp;Avanti, ci stupisca ancora. Stavolta in bene, però.<br><br>FL0435FL0435premier-league-4.jpgSiNla-voce-dei-calciatori-e-il-rovescio-di-sir-football-1009890.htmSi100612201,02,03030157
1491009828NewsCampionatiBoxing Day in Inghilterra: piange Mancini, sorride Benitez, ghigna Ferguson20121226182914Premier, League, Boxing,DayLo United vola a più sette sul City di Mancini <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Neanche a Santo Stefano il calcio d’oltremanica si ferma. <BR>Dalle ore 16.00 fino alle 22.30: una giornata no-stop di maltempo, pioggia e, soprattutto, sano football . <BR>Il 26 dicembre inglese mostra, oltre stadi colmi e tifosi travestiti da Babbo Natale, tanti gol e continui ribaltoni. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>&nbsp;<BR>Manchester United-Newcastle 4-3 (4’ Perch, 25’ Evans, 29’ Evans (Autogol), 58’ Evra, 67’ Cissè, 70’ Van Persie, 90’ Hernandez) <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Gol e spettacolo al Teatro dei sogni di Manchester. Dopo il pareggio gallese contro lo Swansea, Sir Alex doveva assolutamente ripartire&nbsp; per non concedere ai Citizens altri punticini da rosicchiare in silenzio. I Magpies, dal canto loro, dovevano vendicare a tutti i costi il terribile 3-0 subito all’andata, causato dai gol di Evra, Evans e Cleverley. E proprio Evans e il francese Evra sono stati i protagonisti di una rimonta al limite dell’incredibile. <BR>L’errore di Carrick è fatale sul vantaggio degli ospiti dopo appena quattro minuti, come, fatale, è la decisione dell’arbitro inglese Mike Dean che rinnega la segnalazione del collaboratore, convalidando l’autogol del giovane difensore inglese e ignorando il fuorigioco attivo di Cissè. Proprio Papiss realizza la rete che riporta per la terza volta in vantaggio il Newcastle.<BR>Poi. Poi arriva l’olandese che come sempre si carica lo United sulle spalle e realizza il momentaneo ma non finale 3-3.<BR>Come spesso accade si arriva all’ultimo secondo con tutto ancora da decidere: dopo diversi legni da una parte e dall’altra ci ha pensato un giovane con il Messico nel cuore. <BR>Con Chicharito Hernandez lo Utd ricomincia a volare.<BR>Una partita splendida, ricca di indizi importati: il Machester di Ferguson ha più di un punto debole e continua a subire molti gol. Santon è tornato quello d’inizio carriera: prestazione splendida per l’ex Inter. Ma soprattutto, basta. Come è giusto criticare i nostri arbitri per i loro gravi errori, è anche giusto non condannare la nostra classe arbitrale: il match di oggi testimonia come l’Italia non abbia nulla da invidiare alle altre nazioni riguardo questo delicato argomento. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Sunderland-Manchester City 1-0 (53’ A. Johnson) <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Continua la maledizione dello Stadium of Lights per i campioni d’Inghilterra. <BR>C’era solo un giocatore dei Black Cats che poteva punire l’armata di Mancini costringendola a un nuovo stop, a una nuova sconfitta, all’ennesimo fallimento. <BR>Adam Johnson, nonché l’ex di turno, aiutato da una papera clamorosa di Hart, certo, non un portiere fenomenale.<BR>Un enfant prodige che non è mai riuscito a completarsi, a dare quel qualcosina in più. Anche per questo lo sceicco del City aveva deciso che si poteva tranquillamente rinunciare a quel centrocampista che aveva regalato comunque non poche emozioniall’EtihadStadium. <BR>Un bel gol, un brutto Manchester.<BR>Certo, da sottolineare anche una buona dose di sfortuna: la folgorante traversa di Kompany e alcune buone giocate nel primo tempo non sono bastate ad Aguero e compagni.<BR>Ma, il City, non può nemmeno sempre basarsi sulle realizzazioni negli ultimi secondi e sulla sorte favorevole.<BR>Crollano i campioni che per non lasciare il titolo nelle mani dei cugini dovranno compiere un miracolo e annientare qualsiasi avversaria. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Norwich-Chelsea 0-1 (38’ Mata) <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>La Spagna che s’insedia a Londra, o meglio, questa volta a Norwich City. <BR>RafaBenitez deve fare ancora tanto, tantissimo per convincere i tifosi quanto meno a non fischiarlo a ogni uscita. La sconfitta nel mondiale per club pesa tantissimo sulla sua finora breve e sfortunata storia londinese ma un segnale c’è stato. Un sentimento, un dovere, quello dei Blues di alzare la testa e iniziare una nuova stagione. <BR>Due partite in Primierdopo Tokyo: nove gol realizzati, zero subiti.<BR>Dopo aver strapazzato i Villans, oggi il Chelsea ci è andato di misura: è bastata la perla di Juan Mata, sempre lui, sempre l’ex Valencia a condurre i compagni.<BR>Riparte così la squadra campione d’Europa. <BR>Riparte da CarrowRoad per non fermarsi più. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Risultati: <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Arsenal-West Ham (rinviata)<BR>Everton-Wigan 2-1<BR>Fulham-Southampton 1-1<BR>Man Utd- Newcastle 4-3<BR>Sunderland- Man City 1-0<BR>Norwich-Chelsea 0-1<BR>QPR- West Brom 1-2<BR>Reading-Swansea 0-0<BR>Aston Villa- Spurs ore 18.30<BR>Stoke-Liverpool ore 20..45 <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Classifica: Man Utd 46, Man City 39, Chelsea 35, Everton e West Brom 33, Arsenal* e Spurs* 30, Liverpool*, Stoke*, Swansea, Norwich 25, West Ham* 23, Sunderland 22, Fulham 21, Newcastle 20, Aston Villa* 18, Southampton 16, Wigan 15, Reading e QPR 10 <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal><BR>&nbsp;<BR><BR><br><br>C1007856MilanoFL0882FL0882roberto_mancini.jpgSiNrisultati-campionato-premier-league-1009828.htmSi100877901,02,03030526
1501009822NewsCampionatiJuventus, Pirlo ottavo nel mondo: ecco la classifica di The Guardian20121225183258the Guardian Solo 67° BalotelliCome ogni anno The Guardian, noto tabloid inglese, ha stilato la classifica dei migliori cento giocatori del mondo attraverso un sondaggio tra undici esperti di calcio: primo Messi, seguito da Ronaldo, Xavi, Iniesta e Ibra.<BR><BR>Primo tra gli italiani Andrea Pirlo, ottavo: gli altri azzurri in lista sono Buffon (20°), Chiellini (50°), El Shaarawy (52°), Balotelli (67°), Bonucci (88°).<BR><BR>Di seguito la classifica completa:<BR><BR>1 Lionel Messi (Barcellona)<BR>2 Cristiano Ronaldo (Real Madrid)<BR>3 Xavi (Barcelona)<BR>4 Andres Iniesta (Barcellona)<BR>5 Zlatan Ibrahimovic (PSG)<BR>6 Radamel Falcao (Atletico Madrid)<BR>7 Robin van Persie (Man Utd)<BR>8 Andrea Pirlo (Juventus)<BR>9 Yaya Toure (Man City)<BR>10 Edinson Cavani (Napoli)<BR>11 Sergio Aguero (Man City)<BR>12 Iker Casillas (Real Madrid)<BR>13 Neymar (Santos)<BR>14 Sergio Busquets (Barcelona)<BR>15 Xabi Alonso (Real Madrid)<BR>16 Thiago Silva (PSG)<BR>17 Mesut Ozil (Real Madrid)<BR>18 David Silva (Man City)<BR>19 Bastian Schweinsteiger (Bayern Munich)<BR>20 Gianluigi Buffon (Juventus)<BR>21 Luis Suarez (Liverpool)<BR>22 Sergio Ramos (Real Madrid)<BR>23 Vincent Kompany (Man City)<BR>24 Gerard Pique (Barcelona)<BR>25 Philipp Lahm (Bayern Munich)<BR>26 Willian (Shakhtar Donetsk)<BR>27 Marco Reus (Borussia Dortmund)<BR>28 Franck Ribery (Bayern Munich)<BR>29 Manuel Neuer (Bayern Munich)<BR>30 Ashley Cole (Chelsea)<BR>31 Wayne Rooney (Man Utd)<BR>32 Juan Mata (Chelsea)<BR>33 Thomas Muller (Bayern Munich)<BR>34 Mario Götze (Borussia Dortmund)<BR>35 Karim Benzema (Real Madrid)<BR>36 Cesc Fabregas (Barcelona)<BR>37 Oscar (Chelsea)<BR>38 Fernandinho (Shakhtar Donetsk)<BR>39 Javier Mascherano (Barcelona)<BR>40 Gareth Bale (Tottenham)<BR>41 Javier Zanetti (Internazionale)<BR>42 Daniele De Rossi (Roma)<BR>43 Dani Alves (Barcelona)<BR>44 Petr Cech (Chelsea)<BR>45 Mats Hummels (Borussia Dortmund)<BR>46 Carles Puyol (Barcelona)<BR>47 Angel Di Maria (Real Madrid)<BR>48 Carlos Tevez (Man City)<BR>49 Didier Drogba (Shanghai Shenhua)<BR>50 Giorgio Chiellini (Juventus)<BR>51 Marcelo (Real Madrid)<BR>52 Stephan El Shaarawy (Milan)<BR>53 Toni Kroos (Bayern Munich)<BR>54 Samuel Eto'o (Anzhi Makhachkala)<BR>55 Jordi Alba (Barcelona)<BR>56 Mario Gomez (Bayern Munich)<BR>57 Arturo Vidal (Juventus)<BR>58 Eden Hazard (Chelsea)<BR>59 James Rodriguez (Porto)<BR>60 Marouane Fellaini (Everton)<BR>61 Ramires (Chelsea)<BR>62 David Villa (Barcelona)<BR>63 Klaas Jan Huntelaar (Schalke)<BR>64 Nemanja Vidic (Man Utd)<BR>65 Joe Hart (Man City)<BR>66 Arjen Robben (Bayern Munich)<BR>67 Mario Balotelli (Man City)<BR>68 Mathieu Valbuena (Marseille)<BR>69 Pierre-Emerick Aubameyang (St Etienne)<BR>70 Robert Lewandowski (Borussia Dortmund)<BR>71 Hernanes (Lazio)<BR>72 Pedro (Barcelona)<BR>73 Santi Cazorla (Arsenal)<BR>74 Christian Eriksen (Ajax)<BR>75 Ezequiel Lavezzi (PSG)<BR>76 Joao Moutinho (Porto)<BR>77 Mario Mandžukić (Bayern Munich)<BR>78 Patrice Evra (Man Utd)<BR>79 David Luiz (Chelsea)<BR>80 Luka Modric (Real Madrid)<BR>81 Victor Wanyama (Celtic)<BR>82Mapou Yanga-M'Biwa (Montpelier)<BR>83 Hulk (Zenit St Petersburg)<BR>84 Darijo Srna (Shakhtar Donetsk)<BR>85 Emmanuel Mayuka (Southampton)<BR>86 John Terry (Chelsea)<BR>87 Kwadwo Asamoah (Juventus)<BR>88 Leonardo Bonucci (Juventus)<BR>89 Javier Pastore (PSG)<BR>90 Henrikh Mkhitaryan (Shakhtar Donetsk)<BR>91 Moussa Dembele (Tottenham)<BR>92 Hatem Ben Arfa (Newcastle)<BR>93 Samir Nasri (Man City)<BR>94 Shinji Kagawa (Man Utd)<BR>95 Wesley Sneijder (Internazionale)<BR>96 Pepe (Real Madrid)<BR>97 Marek Hamsik (Napoli)<BR>98 Javi Martinez (Bayern Munich)<BR>99 Diego Forlan (Internacional)<BR>100 Paulinho (Corinthians)<BR><BR>FL0141FL0141214204hp2.jpgSiNpirlo-ottavo-nel-mondo-ecco-la-classifica-di-the-guardian-1009822.htmSi100205001,02,03,06,07,08,09030305
1511009814NewsCampionatiSerie D, Girone I 17a giornata: Acr Messina da solo in testa e campione d`inverno20121223115652Serie D giorne IRisultati e Classifica&nbsp;<BR><BR>L'Acr Messina centra grandi risultati dentro e fuori dal campo. Fuori dal campo da evidenziare l'&nbsp;iniziativa benefica in programma il prossimo 29 dicembre a Gioiosa Marea. In collaborazione con il club Gioventù Giallorossa di Gioiosa, la squadra di Catalano disputerà un incontro amichevole con la Polisportiva Gioiosa (militante in seconda categoria) con una raccolta fondi per donare un defibrillatore al comune di Gioiosa. Il Messina, inoltre,&nbsp;donerà dei coupon per assistere a Messina-Noto e cinque maglie che andranno all’asta.<BR><BR>Dentro il campo, invece, l'Acr è una macchina da gol e si laurea campione d'inverno nel Girone I. Ne rifila 4, a domicilio alla Nissa penultima, dei neo-acquisti Savanarola e Chiaria, Corona e Ferreira le marcature e va da sola al comando del gruppo. Il Natale a Messina sarà davvero speciale grazie anche agli incredibili scivoloni delle avversarie più temibili, ovvero il Cosenza e il Gelbison. Il Nuovo Cosenza cade sotto i colpi da maestro di Foderaro, autore di una doppietta, nel 4-1 finale in quel di Ragusa. Il Gelbison, invece, cade per 3-1 a Ribera e vede allontanarsi la testa della classifica.<BR><BR>Risultati 17a giornata<BR><BR>Ribera-Gelbison 3-1<BR>C.Montalto-Palazzolo 0-2<BR>Acireale-Licata 1-2<BR>Agropoli-Sambiase 1-0<BR>Città di Messina-Vibonese 1-1<BR>Nissa-Messina 0-4<BR>Noto-Pro Cavese 0-0<BR>Ragusa-N.Cosenza 4-1<BR>Savoia-Paternò 2-1<BR><BR>Classifica<BR><BR>1)Acr Messina 38<BR>2)Nuovo Cosenza 35<BR>3)Gelbison 34<BR>4)C.Montalto 29<BR>5)Ribera 27<BR>6)Savoia 26<BR>7)Licata 26<BR>8)Città di Messina 25<BR>9)Vibonese 25<BR>10)Ragusa 25<BR>11)Paternò 23<BR>12)Agropoli 21<BR>13)Sambiase 19<BR>14)Pro Cavese 18<BR>15)Palazzolo 16<BR>16)Acireale 11<BR>17)Nissa 7(-1)<BR>18)Noto 7 (-3)<BR><BR>&nbsp;Prossimo turno 6/1/2013<BR>Paternò-Palazzolo<BR>Ribera-Sambiase<BR>C.Montalto-Vibonese<BR>Acireale-Acr Messina<BR>Agropoli-Pro Cavese<BR>Città di Messina-Gelbison<BR>Nissa-Nuovo Cosenza<BR>Noto-Licata<BR>Savoia-Ragusa<BR>&nbsp;<BR><BR>ItaliaFL0411FL0411messinaregginajw7.jpgSiNserie-d-giorne-i-giornata-17-messina-campione-d-inverno-1009814.htmSi100427901,02,03010200
1521009813NewsCalcio EsteroLigue 1, 19a giornata: Psg campione d`inverno ma il Lione non molla20121223113210Ligue 119a giornataProsegue la lotta, entusiasmante, per la testa del campionato in Ligue 1. Dopo la vittoria del PSG, è arrivata&nbsp;ieri sera&nbsp;la replica del Lione,&nbsp;che ha sconfitto&nbsp;3-0 il Nizza ed ha agganciato così&nbsp;in vetta i parigini. Stasera toccherà al Marsiglia lanciarsi all'inseguimento del duo di testa anche se la partita non sarà semplicissima perchè il Saint Etienne è una squadra scomodissima. Da segnalare, infine, le brutte immagini viste nell'incontro tra l'Ajaccio e il&nbsp;Rennes: il 2-4 finale è condito dall'interruzione della partita per via dei tumulti dei tifosi di casa, che contestano con violenza&nbsp;la pessima&nbsp;stagione fin qui disputata. L'arbitro ha fatto rientrare negli spogliatoi le squadre, per poi tornare in campo e condurre la gara fino al termine. <BR><BR>Giocata Venerdì<BR><BR><STRONG>Brest-PSG 0-3&nbsp;&nbsp; 55'Ibra-73'Gameiro-90'A.gol Mendy</STRONG><BR><BR>Giocate Ieri<BR><BR><STRONG>Lille-Montpellier 4-1&nbsp;&nbsp; 24'A.gol Congrè-43'Payet-62'Roux-74'Mendes(L) - 82'Camara(M)</STRONG><BR><BR><STRONG>Ajaccio-Rennes 2-4&nbsp;&nbsp; 2'Mutu-42'Diawara(A) - 17'-72'Feret-44'Alessandrini-60'Diarra(R)</STRONG><BR><BR><STRONG>Bordeaux-Troyes 0-0</STRONG><BR><BR><STRONG>Bastia-Nancy 4-2&nbsp;&nbsp; 9'Rothen-13'-63'Modeste-26'Yatabarè(B) - 51'Moukannjo-76'Luiz(N)</STRONG><BR><BR><STRONG>Lorient-Reims 2-2&nbsp;&nbsp; 6'Fortes-70'Courtet(R) - 48'Barthelme-90'Da Rocha(L)</STRONG><BR><BR><STRONG>Lione-Nizza 3-0&nbsp;&nbsp; 40'Lopez-56'Reveillere-77'Gomis</STRONG><BR><BR>Giocano Oggi<BR><BR><STRONG>Valenciennes-ETG</STRONG><BR><BR><STRONG>Tolosa-Sochaux</STRONG><BR><BR><STRONG>Marsiglia-Saint Etienne</STRONG><BR><BR><STRONG>Classifica</STRONG><BR><BR>1)PSG 38<BR>2)Lione 38<BR>3)Marsiglia 35<BR>4)Rennes 32<BR>5)Lorient 31<BR>6)Nizza 29<BR>7)Bordeaux 29<BR>8)Lille 29<BR>9)Saint Etienne 27<BR>10)Valenciennes 26<BR>11)Montpellier 26<BR>12)Tolosa 23<BR>13)Bastia 22<BR>14)Brest 21<BR>15)Reims 19<BR>16)ETG 19<BR>17)Ajaccio 19<BR>18)Sochaux 16<BR>19)Troyes 13<BR>20)Nancy 11<BR><BR><STRONG><BR></STRONG><BR>&nbsp;<BR><BR>FranciaFL0411FL0411877717-14768359-640-360.jpgSiNligue-1-giornata-19-psg-campione-d-inverno-lione-non-molla-1009813.htmSi100427901,02,03010156
1531009811NewsCalcio EsteroLiga, 17a giornata: Messi arriva a 91, Real in ginocchio20121223111216Liga17a giornata&nbsp;<BR><BR>I blaugrana&nbsp;vincono per&nbsp;3-1 in casa del Valladolid e allungano ulteriormente raggiungendo&nbsp; quota 49 punti in 17 partite disputate con un solo pareggio e zero sconfitte.&nbsp;Un abisso il&nbsp;+9 di vantaggio sull'Atletico Madrid secondo, nonostante alla fine del campionato manchi più di mezza stagione. Real si inchina al Malaga in virtù dei gol di Isco e&nbsp;di Roque Santa Cruz. Per i madrileni a segno Benzema e un autorete di Sanchez sempre nella ripresa. Vittoria a sorpresa del Real Saragozza in casa dell’Athletic Bilbao ma entrambe le formazioni sono comunque appaiate in zone di classifica tranquille. <BR><BR>Giocate Giovedì<BR><BR><STRONG>Rayo-Levante 3-0&nbsp;&nbsp; 59'Nacho-80'Piti-90'Vazquez</STRONG><BR><BR><STRONG>Espanyol-Deportivo 2-0&nbsp;&nbsp; 31'Simao-88'Stuani</STRONG><BR><BR><STRONG>Real Sociedad-Siviglia 2-1&nbsp;&nbsp; 18'Vela-69'De la Bella(R) - 49'Medel(S)</STRONG><BR><BR>Giocate Venerdì<BR><BR><STRONG>Valencia-Getafe 4-2&nbsp;&nbsp; 1'Soldado-7'Jonas-29'Costa-89'Valdez(V) - 12'Vazquez-58'Alexis(G)</STRONG><BR><BR><STRONG>At.Madrid-Celta 1-0&nbsp;&nbsp; 77'Adrian</STRONG><BR><BR>Giocate Ieri<BR><BR><STRONG>Betis-Maiorca 1-2&nbsp;&nbsp; 5'Etxebarria(B) - 30'Victor-47'Marquez(M)</STRONG><BR><BR><STRONG>Valladolid-Barcellona 1-3&nbsp;&nbsp; 43'Xavi-60'Messi-90'Tello(B) - 89'Guerra(V)</STRONG><BR><BR><STRONG>Osasuna-Granada 1-2&nbsp;&nbsp; 6'Nino(O) - 41'Mainz-48'Benitez(G)</STRONG><BR><BR><STRONG>Malaga-Real Madrid 3-2&nbsp;&nbsp; 49'Isco-73'-76'Santacruz(M) - 66'A.gol Sanchez-82'Benzema(R)</STRONG><BR><BR><STRONG>At.Bilbao-Real Saragozza 0-2&nbsp;&nbsp; 31'Apono-42'Postiga</STRONG><BR><BR><STRONG>Classifica</STRONG><BR><BR>1)Barcellona 49<BR>2)At.Madrid 40<BR>3)Real Madrid 33<BR>4)Malaga 31<BR>5)Betis 28<BR>6)Levante 27<BR>7)Real Sociedad 25<BR>8)Rayo 25<BR>9)Getafe 24<BR>10)Valencia 24<BR>11)Valladolid 22<BR>12)Real Saragozza 22<BR>13)At.Bilbao 21<BR>14)Siviglia 19<BR>15)Maiorca 16<BR>16)Granada 16<BR>17)Celta 15<BR>18)Espanyol 15<BR>19)Osasuna 14<BR>20)Deportivo 12<BR><BR><BR><BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR><BR>SpagnaFL0411FL0411messi.jpgSiNliga-giornata-17-messi-arriva-a-91-real-in-ginocchio-1009811.htmSi100427901,02,03010171
1541009810NewsCalcio EsteroPremier League, 18a giornata: oggi in campo Chelsea e United20121223105121Premier League18a giornataVittoria di misura e sofferta&nbsp;dell’Arsenal al DW Stadium contro il Wigan.&nbsp;E' stato un incontro&nbsp;molto equilibrato con i padroni di casa spesso vicini al gol con il caotico Kone, bravissimo&nbsp;fino al limite dell’area. Alla fine la spuntano&nbsp;per gli uomini di Wenger grazie a un rigore trasformato da Arteta. Soffre anche il Manchester City, che&nbsp;strappa 3 punti all’ultimo respiro contro il Reading, grazie a un gol al 93esimo di Gareth Barry. Sfida per larghi tratti in mano agli uomini di Mancini, che non sono però riusciti mai a trovare il varco giusto per superare l’organizzazione difensiva degli ospiti allenati da McDermott. Alla fine risolve la zampata vincente di Barry. Risale la classifica, tornando alla vittoria, anche il Liverpool che ne rifila quattro al Fulham.<BR><BR>Grande attesa per i due incontri odierni.&nbsp;Lo United dovrà vedersela in Galles contro lo Swansea e il Chelsea cercherà rivincite contro l'Aston Villa.<BR><BR>Giocate Ieri<BR><BR><STRONG>Wigan-Arsenal 0-1&nbsp;&nbsp; 60'Arteta</STRONG><BR><BR><STRONG>Man.City-Reading 1-0&nbsp;&nbsp; 90'Barry</STRONG><BR><BR><STRONG>Newcastle-QPR&nbsp;1-0&nbsp;&nbsp; 81'Ameobi</STRONG><BR><BR><STRONG>Southampton-Sunderland 0-1&nbsp;&nbsp; 42'Fletcher</STRONG><BR><BR><STRONG>WBA-Norwich 2-1&nbsp;&nbsp; 23'Snodgrass(N) - 43'Gera-82'Lukaku(W)</STRONG><BR><BR><STRONG>West Ham-Everton 1-2&nbsp;&nbsp; 14'Cole(W) - 64'Anichebe-73'Pienaar(E)</STRONG><BR><BR><STRONG>Tottenham-Stoke 0-0</STRONG><BR><BR><STRONG>Liverpool-Fulham 4-0&nbsp;&nbsp; 8'Skrtel-36'Gerrard-51'Downing-90'Suarez</STRONG><BR><BR>Giocano Oggi<BR><BR><STRONG>Swansea-Man.United</STRONG><BR><BR><STRONG>Chelsea-Aston Villa</STRONG><BR><BR><STRONG>Classifica</STRONG><BR><BR>1)Manchester U. 42<BR>2)Manchester C. 39<BR>3)Arsenal 30<BR>4)Tottenham 30<BR>5)Everton 30<BR>6)WBO 30<BR>7)Chelsea 29<BR>8)Liverpool 25<BR>9)Norwich 25<BR>10)Stoke 25<BR>11)Swansea 23<BR>12)West Ham 23<BR>13)Fulham 20<BR>14)Newcastle 20<BR>15)Sunderland 19<BR>16)Aston Villa 18<BR>17)Southampton 15<BR>18)Wigan 15<BR>19)QPR 10<BR>20)Reading 9<BR><BR><BR>InghilterraFL0411FL0411arteta.jpgSiNpremier-league-giornata-18-city-di-rigore-1009810.htmSi100427901,02,03010165
1551009809NewsCampionatiRoma-Milan 4-2, le pagelle: Top Lamela e De Rossi, Flop la difesa rossonera20121222224335Roma, Milan, LamelaZeman schianta la difesa rossonera. Finisce 4-2.All’Olimpico di Roma andava in scena l’ultimo match del 2012: si giocava per il sesto posto, cioè per l’Europa. <BR>La Roma per riprendere la marcia prepotente interrotta a Verona.<BR>Il Milan per non fermarsi più dopo il terribile periodo iniziale. <BR>Doveva essere un match equilibrato, tra due squadre a tratti anche simili.<BR>Doveva.<BR>Una partita a senso unico o senza senso, come preferite. <BR>I rossoneri di Allegri avevano già anticipato le festività, Natale o Capodanno non fa differenza. Una lezione di calcio, quella&nbsp;del boemo, a dir poco&nbsp;strepitosa: quattro gol che non lasciano spazio a recriminazioni e battibecchi.<BR>La Roma si scrolla il Milan di dosso e trionfa nuovamente.<BR>Il 2012 calcistico si conclude così, con El Shaarawy e Lamela, i due giovani più decisivi, con un Goicoechea in forma strepitosa (anche se impreciso nel finale) e con De Rossi che dimostra, nel suo ruolo naturale, la solita classe e la solita potenza.<BR><BR><BR>Risultato finale Roma-Milan 4-2: 12’ Burdisso, 23’ Osvaldo, 29’ Lamela, 60’ Lamela, 85’ Pazzini (R), 87’ Bojan<BR>Ammoniti: 14’ Yepes, 53’ Burdisso, 57’ Ambrosini, 80’ Mexes, 85’ Goicoechea<BR>Espulsi: 77’ Marquinhos<BR><BR>Roma (4-3-3): Gaoicoechea 7, Piris 7, Burdisso 7, Marquinhos 5.5, Balzaretti 6, Bradley 6, De Rossi 7.5, Pjanic 7, Lamela 8 (67’ Florenzi 6.5), Osvaldo 7 (67’ Destro 6), Totti 6.5 (79’ Romagnoli 6)<BR>All. Zeman 7<BR><BR>Milan (4-3-3): Amelia 5.5, De Sciglio 5, Yepes 4, Mexes 4, Constant 4.5, Ambrosini 4 (75’ Muntari 6), Montolivo 5, Nocerino 5 (55’ Pazzini 6), Boateng 5.5, Robinho&nbsp;5.5 (69’ Bojan 6) , El Shaarawy 5<BR>All. Allegri 5<BR><BR>Top Roma<BR><BR>Lamela: partita strepitosa, quella dell’argentino. Si era fermato, causa un lungo stop, dopo un inizio di stagione fantascientifico.<BR>Riprende&nbsp; da dove aveva lasciato: una doppietta splendida che gli consente di raggiungere quota 10 realizzazioni. <BR><BR>Flop Roma<BR><BR>Marquinhos: d’accordo, forse l’espulsione è un po’ troppo severa, ma resta il fatto che questa ingenuità mette una macchia tutta nera sulla buona prestazione del difensore brasiliano.<BR><BR>Top Milan<BR><BR>Pazzini: quanto meno conquista il rigore che riesce a trasformare senza problemi. Ma, di certo, questo non influisce sulla prestazione della squadra di Milano.<BR><BR>Flop Milan<BR><BR>La difesa rossonera: imbarazzante come&nbsp;la retroguardia&nbsp;di Allegri abbia subito&nbsp;così tanti gol di testa in questa stagione. Un disastro totale: per il Barcellona e il Camp Nou bisognerà inventarsi qualcosa, o comunque tornare sul mercato con il portafoglio pieno. <BR><BR>C1007650Roma, Stadio OlimpicoFL0882FL088220121119_osvaldo4.jpgSiNrisultati-campionato-serie-a-1009809.htmSi100877901,02,03,07030302
1561009709NewsCalcio EsteroLigue 1, 18a giornata: Lione, Psg e Marsiglia un trio in vetta20121217095040Ligue 118a giornata&nbsp;<BR><BR>Un gol di Blaise Matuidi nel recupero del primo tempo riconsegna ad Ancelotti il primo posto in Ligue 1 anche se condiviso con Lione e Marsiglia. Nel match-clou della diciottesima giornata il Paris Saint Germain batte il Lione al Parco dei Principi centrando i tre punti e l’aggancio proprio ai rivali lionesi. Un gol del solito Gignac&nbsp;regala i tre punti al Marsiglia: la formazione di Baup batte un Tolosa in crisi e appaia il Lione e il Psg al primo posto, sbloccando nella ripresa una partita fondamentale per tenere un passo da scudetto.<BR><BR>Giocata Venerdì<BR><BR><STRONG>Rennes-Valenciennes 2-0&nbsp;&nbsp;&nbsp; 5'Feret-72'Pitroipa</STRONG><BR><BR>Giocate Sabato<BR><BR><STRONG>Tolosa-O.Marsiglia 0-1&nbsp; 68'Gignac</STRONG><BR><BR><STRONG>Reims-Lille 1-1&nbsp; 7'Weber(R) - 72'Payet(L)</STRONG><BR><BR><STRONG>Nizza-ETG 3-2&nbsp; 3'Sagbo-14'Barbosa(E) - 19'-47'Cvitanich-90'Maupay(N)</STRONG><BR>&nbsp;<BR><STRONG>Montpellier-Bastia 4-0&nbsp; 14'Estrada-48'Herrera-60'Belhanda-76'Mounier</STRONG><BR><BR><STRONG>Sochaux-Brest 1-2&nbsp; 59'Bakambu(S) - 63'Chafni-78'Vasat(B)</STRONG><BR><BR><STRONG>Troyes-Ajaccio 3-2&nbsp; 34'Darbion-39'Nivet-45'Camus(T) - 90'Lasne-93'Cavalli(A)</STRONG><BR><BR>Giocate Ieri<BR><BR><STRONG>Nancy-Bordeaux 1-1&nbsp; 32'Bakar(N) - 76'Saivet(B)</STRONG><BR><BR><STRONG>Saint Etienne-Lorient 0-2&nbsp; 20'Aliadiere-39'Traorè</STRONG><BR><BR><STRONG>PSG-Lione 1-0 45'Matuidi</STRONG><BR><BR><STRONG>Classifica<BR><BR></STRONG>1)Lione 35<BR>2)Marsiglia 35<BR>3)PSG 35<BR>4)Lorient 30<BR>5)Rennes 29<BR>6)Nizza 29<BR>7)Bordeaux 28<BR>8)Saint Etienne 27<BR>9)Valenciennes 26<BR>10)Montpellier 26<BR>11)Lille 26<BR>12)Tolosa 23<BR>13)Brest 21<BR>14)Bastia 19<BR>15)ETG 19<BR>16)Ajaccio 19<BR>17)Reims 18<BR>18)Sochaux 16<BR>19)Troyes 12<BR>20)Nancy 11<BR><BR><BR><BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>FranciaFL0411FL0411877717-14768359-640-360.jpgSiNligue-1-giornata-18-un-trio-in-testa-1009709.htmSi100427901,02,03010183
1571009710NewsCampionatiSerie D, Girone I 16a giornata: Gelbison chiama, Acr Messina e Cosenza rispondono20121217090842Serie D - Girone I16a giornata&nbsp;<BR><BR>Acr Messina e Cosenza rispondono alla chiamata del Gelbison, vittorioso sabato contro l'Agropoli e continuano a comandare la classifica. I peloritani vincono di misura un coriaceo Ragusa grazie al gol del "Re Leone" Corona al 75' e fanno del fattore campo il loro punto di forza. Un grande Mosciaro trascina il Cosenza nella vittoria casalinga contro il Savoia.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>Paternò-C.Montalto 0-1<BR>Gelbison-Agropoli 1-0<BR>Licata-Nissa 2-0<BR>Messina-Ragusa 1-0<BR>Nuova Cosenza-Savoia 4-2<BR>Palazzolo-Città di Messina1-1<BR>Pro Cavese-Acireale 1-1<BR>Sambiase-Noto 2-1<BR>Vibonese-Ribera 2-0<BR><BR>Classifica<BR><BR>1)Messina 35<BR>2)Nuovo Cosenza 35<BR>3)Gelbison 34<BR>4)C.Montalto 29<BR>5)Ribera 24<BR>6)Città di Messina 24<BR>7)Vibonese 24<BR>8)Paternò 23<BR>9)Savoia 23<BR>10)Licata 23<BR>11)Ragusa 22<BR>12)Sambiase 19<BR>13)Agropoli 18<BR>14)Pro Cavese 17<BR>15)Palazzolo 13<BR>16)Acireale 11<BR>17)Nissa 7(-1)<BR>18)Noto 6 (-3)<BR><BR>Prossimo Turno 22/12<BR>Ribera-Gelbison<BR>C.Montalto-Palazzolo<BR>Acireale-Licata<BR>Agropoli-Sambiase<BR>Città di Messina-Vibonese<BR>Nissa-Messina<BR>Noto-Pro Cavese<BR>Ragusa-N.Cosenza<BR><BR><BR>ItaliaFL0411FL0411messinaregginajw7.jpgSiNserie-d-girone-i-giornata-16-acrmessina-e-cosenza-sempre-in-testa-1009710.htmSi100427901,02,03010181
1581009706NewsCalcio EsteroPremier League, 17a giornata: chi ferma lo United?20121217085024Premier League17a giornata&nbsp;<BR><BR>Manchester City e United vincono entrambe per 3-1 e guidano la classifica. United mantiene i 6 punti di vantaggio sui "Citizens. Il Tottenham aggancia il terzo posto grazie alla vittoria di misura sullo Swansea ed anche al fatto che il Chelsea non ha giocato a causa dell'impegno valido per il mondiale per club.&nbsp;Il gol&nbsp;partita nasce da una punizione calciata dalla destra; classico mucchio in area e&nbsp;pallone che finisce&nbsp;sui piedi di Vertonghen, lesto a battere Tremmel da distanza ravvicinata. I londinesi resistono, nel finale, al disperato assedio dei gallesi e portano a casa il terzo successo interno consecutivo. Brutto tonfo, invece, quello del Liverpool, sconfitto ad Anfield 1-3 dall’Aston Villa. Di fatto i Reds hanno dato vita ad una brutta prestazione e la conseguenza è stata&nbsp;un&nbsp;pessimo risultato. Tante emozioni ma nessuna rete nell’altro posticipo di giornata che vedeva opposto il West Bromwich Albion al West Ham di Sam Allardyce. Gara equilibrata con una ripresa&nbsp;più divertente&nbsp;e i locali che colpiscono in pieno la traversa. Per il WBA un pareggio utile a interrompere la serie negativa delle ultime giornate.<BR><BR>Giocate Sabato<BR><BR><STRONG>Newcastle-Man.City&nbsp;1-3&nbsp; &nbsp;10'Aguero-39'Garcia-78'Tourè(M) - Ba(N)</STRONG><BR><BR><STRONG>Stoke-Everton 1-1&nbsp;&nbsp; 36'A.gol Shawcross(E) - 52'Jones(S)</STRONG><BR><BR><STRONG>Chelsea-Southampton Rinviata</STRONG><BR><BR><STRONG>Liverpool-Aston Villa 1-3&nbsp;&nbsp; 29'-51'Benteke-41'Weimann(A) - 87'Gerrard(L)</STRONG><BR><BR><STRONG>Man.United-Sunderland 3-1&nbsp;&nbsp; 16'VanPersie-19'Cleverley-59'Rooney(M) - 72'Campbell(S)</STRONG><BR><BR><STRONG>QPR-Fulham 2-1&nbsp;&nbsp;&nbsp; 52'-68'Taarabt(Q) - 88'Petric(F)</STRONG><BR><BR><STRONG>Norwich-Wigan 2-1&nbsp;&nbsp; 15'Pilkington-64'Hoolahan(N) - 51'Maloney(W)</STRONG><BR><BR>Giocate Ieri<BR><BR><STRONG>Tottenham-Swansea&nbsp;1-0&nbsp;&nbsp; 75'Vertonghen</STRONG><BR><BR><STRONG>WBA-West Ham 0-0</STRONG><BR><BR>Oggi<BR><BR><STRONG>Reading-Arsenal</STRONG><BR><BR><STRONG>Classifica</STRONG><BR><BR>1)Manchester U. 42<BR>2)Manchester C. 36<BR>3)Chelsea 29<BR>4)Tottenham 29<BR>5)Everton 27<BR>6)WBO 27<BR>7)Norwich 25<BR>8)Arsenal 24<BR>9)Stoke 24<BR>10)Swansea 23<BR>11)West Ham 23<BR>12)Liverpool 22<BR>13)Fulham 20<BR>14)Aston Villa 18<BR>15)Newcastle 17<BR>16)Sunderland 16<BR>17)Southampton 15<BR>18)Wigan 15<BR>19)QPR 10<BR>20)Reading 9<BR><BR><BR><BR>InghilterraFL0411FL0411922338-15303954-640-360.jpgSiNpremier-league-giornata-17-1009706.htmSi100427901,02,03010171
1591009691NewsCampionatiLIVE ILCALCIO24 - Serie A - Risultati Finali20121216125519serie aSerie ASegui su IlCalcio24.com la diretta della Serie A. Match ore 15.<BR><BR><BR>Parziali<BR><BR><STRONG>Fiorentina-Siena 4-1 &nbsp;16'-79'Toni-18'Pizarro(R)-44'Aquilani(F) - 70'Reginaldo(S)<BR></STRONG><BR><STRONG>Catania-Sampdoria 3-1&nbsp; 29'Maresca(S) - 55'Paglialunga-65'Bergessio-90'Castro(C)<BR><BR>Chievo-Roma 1-0&nbsp; 87'Pellissier<BR></STRONG><BR><STRONG>Genoa-Torino 1-1&nbsp;&nbsp; 19'Bianchi(T) - Granvquist(G)<BR><BR>Juventus-Atalanta 3-0&nbsp;&nbsp; 2' Vucinic-14'Pirlo-27'Marchisio&nbsp; (Esp.Manfredini)<BR><BR>Milan-Pescara 4-1&nbsp; 1'Nocerino-51'A.gol Abbruscato-79'A.gol Jonathas-81'ElShaarawy(M) - 56'Terlizzi(P)<BR><BR>Parma-Cagliari 4-1&nbsp;&nbsp; 20'Sau(C) - 21'Belfodil-54'Biabiany-65'Valdès-86'Belfodil(P)<BR></STRONG><BR>Napoli-Bologna stasera<BR><BR><BR><BR>C1007650FL0411FL0411elsha420.jpgSiNlive-serie-a-risultati-e-marcatori-segui-la-diretta-1009691.htmSi100427901,02,03,06,07,08,09010257
1601009674NewsCalcio EsteroLIVE IL CALCIO24 Liverpool-Aston Villa 1-3 GUARDA I GOL20121215165133Premier League17a giornataAl 29'Benteke porta in vantaggio gli ospiti con un tiro che si insacca alla destra del portiere.<BR><BR>Link Video: 0-1 <A href="http://www.dailymotion.com/video/xvyk0a_l0-1benteke_animals">http://www.dailymotion.com/video/xvyk0a_l0-1benteke_animals</A><BR><BR>Al 41' raddoppio di Weimann su assist di Benteke.<BR><BR>Link Video:0-2 &nbsp;<A href="http://www.dailymotion.com/video/xvyk3m_l0-2weimann_animals">http://www.dailymotion.com/video/xvyk3m_l0-2weimann_animals</A><BR><BR>Disastroso Liverpool, al 51' è ancora Benteker, autentica spina nel fianco per i Reds. Entra in area di rigore e spara una cannonata alle spalle dell'incolpevole portiere.<BR><BR>Link Video: 0-3 <A href="http://www.dailymotion.com/video/xvyktf_l0-3benteke_animals">http://www.dailymotion.com/video/xvyktf_l0-3benteke_animals</A><BR><BR>All'87' sigla il gol della bandiera Gerrard con un gran tiro dall'angolo destro ad incrociare.<br><br> Link Video:1-3 <A href="http://www.dailymotion.com/video/xvylm4_liverpool-vs-aston-villa-1-3-gerrard_sport">http://www.dailymotion.com/video/xvylm4_liverpool-vs-aston-villa-1-3-gerrard_sport</A><BR><BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR><BR><br><br>LiverpoolFL0411FL0411Suarez-Gerrard1_2818422.jpgSiNlive-ilcalcio24-liverpool-aston-villa-guarda-i-gol-1009674.htmSi100427901,02,03010109
1611009655NewsCampionatiSerie B, le magnifiche tre mettono a rischio gli spareggi promozione20121214171819serie bSerie BIl precedente è illustre, di quelli che non si dimenticano facilmente. Era la stagione 2006-2007 e probabilmente, anzi sicuramente, quell’anno la seconda divisione divenne molto più popolare e affascinante. Merito di tre squadre, merito di scandali, merito di chissà cosa.<BR>Juventus, Napoli e Genoa conquistarono la promozione, calcando l’onda di un campionato dominato e strameritato. Appunto, la prima (e unica) Serie B a concludersi senza lo svolgimento dei play-off, il mini torneo composto da semifinali e finali disputate dai team classificati dalla terza alla sesta posizione. Ci credono e ci sperano, le nuove magnifiche tre.<BR>Dopo diciotto giornate d’intense domeniche è giunta l’ora di compiere il primo bilancio, la prima panoramica di una stagione complicata ma interessante. In testa a guardare tutti dall’alto al basso c’è un tale Eusebio di Francesco. Proprio lui: l’ex calciatore di Lucchese e Roma, da poco, ormai, allenatore. Se l’esperienza pugliese sponda Lecce non è andata come le previsioni, tutto, ma proprio tutto, a Sassuolo sta funzionando. Un primo posto conquistato con impegno sul campo, dove i verdenero hanno sempre dimostrato il loro strapotere. A seguire gli emiliani a soli tre punti di distacco ecco i toscani di Davide Nicola il quale merita tutti i complimenti per essere riuscito a compiere qualcosa in cui tanti prima di lui hanno fallito: riportare il Livorno a un ottimo livello. La squadra granata continua a macinare punti su punti, soprattutto grazie a due ottimi interpreti: l’italo-brasiliano Paulinho, già finito nella mente di mister Zeman, e soprattutto Siligardi, ex primavera nerazzurra.<BR>Il giovane Luca potrebbe davvero diventare un grande e grave grattacapo per la società di Moratti che non sarebbe nuova ad aver ceduto, ancora, il giovane sbagliato. Ultimi, non per importanza ma per classifica, Andrea Mandorlini e i suoi amati Mastini della Scala. Dopo la delusione varesina dello scorso anno in semifinale play-off, lasciata da parte qualche incertezza, i veneti sono ripartiti bene e ora non intendono arrestare la loro marcia trionfale.<BR>Quindi, ricapitolando: Sassuolo 42, Livorno 39, Hellas Verona 35. E dopo? Il vuoto?<BR>Non proprio, ma ci siamo vicini. Non poteva che esserci il Varese di Castori al quarto posto: proprio quel Varese che ormai da due anni continua a stupire e a smentire l’opinione pubblica, centrando in due anni di serie B, due volte i play-off, ma uscendone sempre con le gambe rotte. Ebagua e compagni sono riusciti a totalizzare fino a questo momento 29 punti, sei in meno della terza. Ne basterebbero solo altri quattro a Mandorlini. Ma ovviamente, in un campionato composto da ventidue squadre e quarantadue giornate è ancora precoce fare valutazioni definitive Una cosa è certa però: meglio di così, le fantastiche tre, non potevano proprio iniziare.C1007651FL0882FL0882168397hp2.jpgSiNserie-b-le-magifiche-tre-mettono-a-rischio-gli-spareggi-promozione-1009655.htmSi100877901,02,03,06,08030260
1621009616NewsCampionatiMilan, siglato accordo con i cinesi20121212152033milan, gallianiMilan GallianiCome riporta il sito ufficiale dei rossoneri, un Adriano Galliani di buonissimo umore ha ricevuto nella Sala delle Coppe di via Turati il presidente del Ghuangzhou Evergrande, Liu Jong Zhuo. L'accordo commerciale fra il Milan e il Guangzhou è stato siglato dai sorrisi e da una stretta di mano. Adriano Galliani ha consegnato la maglia numero 8-Liu al presidente campione di Cina. La delegazione del Guangzhou ha ricambiato con gentilezza. Ricordiamo che il Guangzhou ha vinto gli ultimi due campionati cinesi. Il suo allenatore è Marcello Lippi, padre di Davide e vincitore del Mondiale 2006 con la Nazionale azzurra di calcio. Il Guangzhou Evergrande ha conquistato il titolo cinese 2012 con 58 punti, 5 di vantaggio sul Jiangsu Sainty, e uno score importante: 17 vittorie, 7 pareggi, 5 sconfitte, 51 gol fatti e 29 subiti.C1007650adm001adm001fesrf.jpgSiNmilan-siglato-accordo-con-i-cinesi-1009616.htmNoT1000027100075701,02,03,07030157
1631009580NewsCalcio EsteroLigue 1 16a giornata:Lione vince e mantiene la vetta, Marsiglia che disastro20121210092912Ligue 116a giornata&nbsp;<BR><BR>Crollo casalingo del Marsiglia&nbsp;sconfitto&nbsp;dal Lorient con un pesante 3-0. Un rigore di Aliadiere sblocca il risultato, poi nella ripresa arrotondano il risultato altre due reti dei neroarancio, siglate da Corgnet e da Monnet-Paquet, che gelano il Velodrome.&nbsp;Il Lione vince&nbsp;per 1-0 il 105° derby del Rodano&nbsp;in casa del&nbsp;Saint-Etienne. Lione perdipiù con un uomo in meno per l'espulsione al minuto 50 di Dabo tper una testata a Gradel, simile nella dinamica a quella ormai storica di Zidane a Materazzi nella finale mondiale del 2006. Anche se in inferiorità numerica il Lione passa meritatamente con Bastos su punizione dopo venti minuti della ripresa e si aggiudica il derby, approfittando della concomitante sconfitta del Marsiglia per portare a cinque i punti di vantaggio rispetto alle inseguitrici.<BR><BR>Giocata Venerdì<BR><BR><STRONG>Tolosa-Bastia 0-0</STRONG><BR><BR>Giocate Sabato<BR><BR><STRONG>PSG-ETG 4-0&nbsp;&nbsp; 28'Ibra-31'Lavezzi-84'Motta-86'Gameiro</STRONG><BR><BR><STRONG>Sochaux-Lille 1-1&nbsp;&nbsp; 63'Roux(L) - 65'Mikari(S)</STRONG><BR>&nbsp;<BR><STRONG>Nancy-Valenciennes 1-1&nbsp;&nbsp; 31'Loties(N) - 73'a. gol Haidara(V)</STRONG><BR><BR><STRONG>Rennes-Brest 2-2&nbsp;&nbsp; 63'Feret-69'Alessandrini(R) - 71'Lesoimier-87'Benschop(B)</STRONG><BR>&nbsp;<BR><STRONG>Montpellier-Ajaccio 3-0&nbsp;&nbsp; 29'Utaka-33'Cabella-67'Belhanda</STRONG><BR><BR><STRONG>Troyes-Nizza 1-1&nbsp;&nbsp; 31'Darbion(T) - 90'Cvitanich(N)</STRONG><BR><BR>Giocate Ieri<BR><BR><STRONG>Reims-Bordeaux 0-0</STRONG><BR><BR><STRONG>Ol.Marsiglia-Lorient 0-3&nbsp; 38'Aladiere-48'Corgnet-69'Monnet-Paquet</STRONG><BR><BR><STRONG>Saint Etienne-Ol. Lione 0-1 65'Bastos</STRONG><BR><BR><STRONG>Classifica</STRONG><BR><BR>1)Lione 34<BR>2)Marsiglia 29<BR>3)PSG 29<BR>4)Saint Etienne 26<BR>5)Bordeaux 26<BR>6)Valenciennes 26<BR>7)Rennes 26<BR>8)Lorient 24<BR>9)Tolosa 23<BR>10)Nizza 23<BR>11)Lille 22<BR>12)Montpellier 20<BR>13)Bastia 19<BR>14)Brest 18<BR>15)Reims 17<BR>16)Ajaccio 16<BR>17)ETG 16<BR>18)Sochaux 16<BR>19)Troyes 9<BR>20)Nancy 9<BR><BR><BR><BR><BR><BR>FranciaFL0411FL0411877717-14768359-640-360.jpgSiNligue-1-giornata-16-lione-saldamente-in-testa-1009580.htmSi100427901,02,03010136
1641009576NewsCalcio EsteroPremier League 16a giornata:derby allo United, decidono Rooney e Van Persie20121210083649Premier League16a giornata &nbsp;<BR><BR>Tanta amarezza per il City di Mancini che perde il derby e vede allungarsi la distanza che la separa dallo United primo in classifica. Amarezza perchè il City ha condotto il match e, forse, avrebbe meritato qualcosa in più, ma è difficile dirlo visto che lo United non solo si è portato sul 2-0 ma&nbsp;ha anche sfiorato il terzo prima di assistere alla reazione rabbiosa ed veemente dei "citizens". Il pressing a tutto campo, la difesa altissima, la ricerca spasmodica del fraseggio a centrocampo possono fare dominare le partite o, come accaduto ieri, far correre troppi rischi contro una squadra dell'esperienza e della qualità dello United. Una strepitosa punizione di Van Persie al novantesimo decide l'incontro.<BR><BR>Link gol della giornata: http://videa.hu/videok/sport/premier-league-weekend-8-9.12.12-all-goals-VvJc5MF4dwGtFLRN?start=4.414<BR><BR>Giocate Sabato<BR><BR><STRONG>Arsenal-Wba 2-0&nbsp;&nbsp; 26'-64'Arteta</STRONG><BR><BR><STRONG>Aston Villa-Stoke 0-0</STRONG><BR><BR><STRONG>Swansea-Norwich 3-4&nbsp;&nbsp;16'Whittaker-40'Bassong-44'Holt-77'Snodgrass(N) - 51'-90'Michu-59'De Guzman(S)</STRONG><BR><BR><STRONG>Sunderland-Chelsea 1-3&nbsp;&nbsp; 11'-45'Torres-48'Mata(C) - 66'Johnson(S)</STRONG><BR><BR><STRONG>Southampton-Reading 1-0&nbsp;&nbsp;&nbsp; 61'Puncheon</STRONG><BR><BR><STRONG>Wigan-QPR 2-2&nbsp;&nbsp; 18'74'Mc Carthy(W) - 25'Nelsen-71'Cissè(Q)</STRONG><BR><BR>Giocate Ieri<BR><BR><STRONG>Man.City-Man.United 2-3&nbsp;&nbsp; 16'29'Rooney-90'VanPersie(MU) - 60'Tourè-86'Zabaleta(MC)</STRONG><BR><BR><STRONG>Everton-Tottenham 2-1&nbsp;&nbsp; 76'Dempsey(T) - 90'Pienaar-93'Jelavic(E)</STRONG><BR><BR><STRONG>West Ham-Liverpool 2-3&nbsp;&nbsp; 11'Johnson-76'J.Cole-79'a.gol Collins(L) - 36'Noble-43'a.gol Gerrard(W)</STRONG><BR><BR>Oggi <STRONG>Fulham-Newcastle</STRONG><BR><BR><STRONG>Classifica</STRONG><BR><BR>1)Manchester U. 39<BR>2)Manchester C. 33<BR>3)Chelsea 29<BR>4)Everton 26<BR>5)Tottenham 26<BR>6)WBO 26<BR>7)Arsenal 21<BR>8)Swansea 23<BR>9)Stoke 23<BR>10)Liverpool 22<BR>11)West Ham 22<BR>12)Norwich 22<BR>13)Fulham 17<BR>14)Newcastle 17<BR>15)Southampton 15<BR>16)Aston Villa 15<BR>17)Wigan 15<BR>18)Sunderland 13<BR>19)Reading 9<BR>20)QPR 7<BR><BR><BR><BR>InghilterraFL0411FL0411922338-15303954-640-360.jpgSiNpremier-league-giornata-16-allo-united-il-derby-di-manchester-1009576.htmSi100427901,02,03010124
1651009569NewsCalcio EsteroLigue 1 16a giornata:goleada PSG in attesa di Saint Etienne Lione20121209111536Ligue 116a giornata&nbsp;<br><br> Goleada del PSG di Carlo Ancelotti che ne rifila 4 all'Evian Thonon Gaillardha e riscatta così&nbsp;la sconfitta&nbsp;patita&nbsp;a Nizza la settimana scorsa. Goleada di ex "italiani" con le marcature di Ibra, Lavezzi&nbsp;e Thiago Motta. Scelta giustissiam quella di far giocare larghissimo sulla sinistra Ezequiel Lavez che, grazie anche, alle sovrapposizioni dei compagni, ha tagliato come il burro il chiusissimo 5-4-1 degli avversari. Adesso il PSG è, almeno momentaneamente, a&nbsp;sole due lunghezze dalla capolista Lione. <br><br> Lione che sarà impegnato nel "derby du Rhone" sul campo del Saint Etienne, quarto in classifica.<br><br> Giocata Venerdì<BR><BR><STRONG>Tolosa-Bastia 0-0</STRONG><BR><BR>Giocate Ieri<BR><BR><STRONG>PSG-ETG 4-0&nbsp;&nbsp; 28'Ibra-31'Lavezzi-84'Motta-86'Gameiro</STRONG><BR><BR><STRONG>Sochaux-Lille 1-1&nbsp;&nbsp; 63'Roux(L) - 65'Mikari(S)</STRONG><BR>&nbsp;<BR><STRONG>Nancy-Valenciennes 1-1&nbsp;&nbsp; 31'Loties(N) - 73'a. gol Haidara(V)</STRONG><BR><BR><STRONG>Rennes-Brest 2-2&nbsp;&nbsp; 63'Feret-69'Alessandrini(R) - 71'Lesoimier-87'Benschop(B)</STRONG><BR>&nbsp;<BR><STRONG>Montpellier-Ajaccio 3-0&nbsp;&nbsp; 29'Utaka-33'Cabella-67'Belhanda</STRONG><BR><BR><STRONG>Troyes-Nizza 1-1&nbsp;&nbsp; 31'Darbion(T) - 90'Cvitanich(N)</STRONG><BR><BR>Giocano Oggi<br><br> <STRONG>Reims-Bordeaux</STRONG><BR><BR><STRONG>Ol.Marsiglia-Lorient</STRONG><BR><BR><STRONG>Saint Etienne-Ol. Lione</STRONG><BR><BR><br><br>FranciaFL0411FL0411ezequiel-lavezzi_aggrandissement_paysage.jpgSiNfrancia-ligue-1-giornata-16-golead-psg-match-clou-saint-etienne-lione-1009569.htmSi100427901,02,03010197
1661009560NewsCampionatiRoma-Fiorentina 4-2, le pagelle: Top Totti e Gonzalo Rodriguez, Flop Toni20121209001629serie a, roma, fiorentinaLa Roma di Zeman non si ferma più e grazie al suo capitano abbatte MontellaAll’Olimpico di Roma super sfida del sabato sera: la sesta forza del campionato voleva vincere e racimolare punti sia per la classifica sia per avvicinarsi ulteriormente proprio agli avversari, la Fiorentina. Era la partita degli ex, di Montella e di Aquilani, di Osvaldo e di Toni.E’ stata una partita di rara bellezza, zuppa di goal bellissimi e di giocate sontuose. Ha vinto la Roma, la nuova Roma di Zeman che continua a migliorare e inizia a portare a casa le prime vittorie pesanti. <BR>Per la Viola di Montella è il terzo stop di fila ma non c’è da preoccuparsi: la Fiorentina non ha giocato una brutta gara e l’impressione è che l’assenza di Jovetic e soprattutto di Pizarro, vero faro del centrocampo, abbiano pesato molto.<BR>I giallorossi con questa vittoria agganciano sia il team toscano sia i rivali della Lazio, salendo a quota 29 punti. <BR>Non è una scemenza dire che questo sia stato il match più bello di tutto il campionato. <BR>Risultato finale Roma-Fiorentina 4-2: 7’ Castan, 14’ Roncaglia, 19’ Totti, 45’ Totti, 46’ El Hamdaoui, 87’ Osvaldo<BR>Ammoniti: 22’ Olivera, 22’ Tachtsidis, 35’ Cassani, 68’ Rodriguez, 72’ Cuadrado, 80’ Roncaglia<br><br> Roma (4-3-3): Goicoechea 6,5, Piris 6.5, Marquinhos 6.5, Castan 6.5, Balzaretti 6, Bradley 6, Tachtsidis 6.5 (64’ De Rossi 5.5), Florenzi 7 (64’ Perrotta 6), Pjanic 7, Totti 7.5, Destro 6.5 (72’ Osvaldo 6.5)<BR>All. Zeman 7 Fiorentina (3-5-1-1): Viviano 5, Rodriguez 7, Roncaglia 6.5, Savic 6, Cassani 5 (45’ Mati Fernandez 5.5), Borja Valero 7, Aquilani 6.5, Olivera 5 (45’ El Hamdaoui 6.5), Pasqual 6.5, Cuadrado 6, Toni 5 (82’ Seferovic)<BR>All. Montella 6<br><br> Top Roma<br><br> Totti: ci sarebbero tanti nomi da elogiare dopo questo strepitoso 4-2 ma non si può proprio non dare il titolo di MVP al capitano. Una partita da incorniciare, due reti meravigliose che guidano i suoi discepoli verso una vittoria più che meritata. Flop Roma<BR>De Rossi: entra e ha a disposizione una buona quantità di minuti per mettersi in mostra e dare per l’ennesima volta torto al suo allenatore. Questa volta non riesce e le voci che lo vedono con le valigie in mano già dopo Natale non intendono placarsi. Top Fiorentina Gonzalo Rodriguez: dopo l’autogol contro la Sampdoria, l’ex Villareal riprende subito il suo strepitoso cammino. Non segna, certo, ma regala un bellissimo assist al compagno di reparto Roncaglia. Oltre all’assist tiene in vita i suoi salvando numero azioni offensive giallorosse, mostrando sempre una sicurezza invidiabile.<br><br> Flop Fiorentina Toni: impalpabile, fatica sempre a trovare gli spazi giusti per inserirsi e pungere la difesa giallorossa. Insieme a Olivera, vero punto debole del centrocampo viola, è il peggiore dei suoi.&nbsp; <br><br>C1007650Roma, Stadio OlimpicoFL0882FL0882totti_nuove_010.jpgSiNrisultati-campionato-serie-a-1009560.htmSi100877901,02,03030164
1671009543NewsCampionatiLa Juventus è la squadra che vale di più in Italia, secondo il Milan. Nel mondo il Barcellona20121207131912juventus, milanJuventus MilanInteressante lo studio di Pluri Consultoriam agenzia economica brasiliana, sui club più 'costosi' del globo. Nella top 20, quattro squadre italiane: la Juventus, all'ottavo posto, con 307 milioni di euro per 27 giocatori con un miglioramento del 14,1% rispetto all'anno precedente. Poi il Milan, al tredicesimo posto, 229 milioni per 32 giocatori con un -16,6% di valore complessivo. Crolla l'Inter, dal settimo al sedicesimo posto: 219 milioni per 34 giocatori, -33,2% per il valore complessivo tra gli ultimi due anni. A seguire il Napoli, diciassettesimo, 192 milioni per 16 giocatori, lieve peggioramento dello 0,4% nel valore complessivo. Al ventiseiesimo c'è la Roma, che ha perso nove posizioni: 146 milioni per 28 calciatori, -21,7% nella valutazione complessiva. +16,4% per la Lazio: 35 giocatori, 125 milioni di valore totale e trentatreesimo posto, tre meglio della Fiorentina che con 28 calciatori vale in totale 121 milioni di euro, perdendo però il 26,5% rispetto al 2011, a detta di Pluri Consultoria. L'Udinese è cinquantaduesima: 97 milioni di euro, 28 calciatori, -0,8% rispetto all'anno precedente, l'Atalanta è ottantasettesima con un +13,6% per 66 milioni su 30 giocatori. Ottantanovesimo il Cagliari: 26 giocatori, 65 milioni di valore, +6,4% di miglioramento. Nella top cento, anche Parma (novantaduesimo, 63 milioni per 29 giocatori, -15%), Sampdoria (novantatreesima, 63 milioni per 27 giocatori, +20,4%), Palermo (novantaquattresimo, 62 milioni per 27 giocatori, -24,8%) ed il Bologna (centesimo, 58 milioni per 32 giocatori, -3,2%).<br><br> Chi c'è in testa? Il Barcellona.26 giocatori, 671 milioni di valore per una rosa con valore medio di 25,8 milioni a giocatore ed un miglioramento del 7,2% complessivo. Poi il Real Madrid davanti al City, allo United, al Bayern Monaco, al Chelsea, al PSG, alla Juventus, al Tottenham ed all'Arsenal che completano la top 10.<br><br>C1007650adm001adm001conte-6.jpgSiNla-juventus-la-squadra-che-vale-di-piu-in-italia-secondo-il-milan-nel-mondo-il-barcellona-1009543.htmSiT1000007100075701,02,03,06,07,08030159
1681009532NewspronosticiChampions League, i pronostici20121205185836champions leagueChampions LeagueSalve amici de “ilcalcio24.com”, oggi il palinsesto ci offre l’ultimo turno di qualificazione dei gironi di champions league.<BR>Noi di BetBomb abbiamo studiato per voi alcuni di questi interessanti match, cercando di scovare quote appetibili e che possano essere “combinate” in diversi modi a seconda delle vostre esigenze e soprattutto risorse economiche.<BR>-Shakhtar-Juventus <BR>doppia chance 1/2 @1.85<BR>Tanti occhi puntati su questa sfida a dir poco affascinante; ai bianconeri basta un punto per qualificarsi mentre lo shakhtar è già qualificata al prossimo turno in un modo o nell’altro.<BR>Molti credono e puntano sul “biscottone” ovvero il pareggio che consenta ai padroni di casa di concludere il girone in testa a tutte e alla Juventus di qualificarsi tranquillamente. Noi vogliamo credere che se la giochino fino in fondo e crediamo che la Juventus possa persino steccare con un organico a nostroavviso non pronto per far bene contemporaneamente in Italia che in campo internazionale.<BR>-Barcellona-Benfica<BR>No goal @2.35<BR>I catalani guidati da Vilanova ultimamente sembrano deconcentrati nella competizione europea prendendo così un buon numero di reti subite a cui non ci hanno mai abiuato grazie al loro gioco ordinato e fondato sul possesso palla.<BR>Adesso dovranno confermare la loro leadership europea fermando tranquillamente i portoghesi che già all’andata violarono la loro porta. I mezzi ci sono tutti.<BR>-Man.utd-Cluj<BR>1 @1.60<BR>Il manchester nettamente superiore agli ospiti romeni, può e deve trovare la vittoria che manca da troppo tempo tra le mure amiche durante la più importante competizione europea, attendiamo molto fiduciosi.<BR>-Lille-Valencia <BR>Doppia chance 1/2 @1.29<BR>Partita difficile da decifrare quella che andrà di scena in Francia.<BR>Gli ospiti spagnoli sono nettamente superiori a nostro avviso, ma potrebbero riscontrare problemi grazie alle ripartenze dei padroni di casa. Crediamo in un match dalle tante emozioni ed escludiamo a priori il pareggio.<BR>-Braga-Galatasaray<BR>Under 3.5 @1.26<BR>Questo match non ci entusiasma, soprattutto per lo scarso livello delle due formazioni.<BR>Aggiungiamo questo under soprattutto per fare aumentare la quota, quasi sicuri di assistere ad un match privo di grandi emozioni.<BR>Se vorreste provarle tutte insieme vi diciamo da subito che la quota totale è circa @12<BR>Ma adesso fate il vostro gioco…Pronti a vincere?<BR>Ricordatevi di passare dalla FanPage ufficiale di Betbomb.it <A href="https://www.facebook.com/BetBomb1">https://www.facebook.com/BetBomb1</A> e di scoprire ogni giorno i migliori pronostici studiati dalla nostra crew e le tante sorprese riservate ai lettori più affezionati!C1007650adm001adm001messi.jpgSiNchampions-league-pronostici-1009532.htmSi100075701,02,03,06030691
1691009499NewsCalcio EsteroLigue 1, 15a giornata: non basta Ibra al Psg sconfitto a Nizza, Ancelotti in bilico20121203101229Ligue 115a giornata&nbsp;<BR><BR>Allo ‘Stade du Ruy’ il Nizza conquista la quarta vittoria nelle ultime cinque partite. Il Paris Saint-Germain colleziona la terza sconfitta in un mese e non riesce a dare continuità al proprio cammino. Adesso il Lione, vittorioso per 1-0 contro i detentori del Montpellier,&nbsp;dista cinque punti e il fantasma della crisi continua ad aleggiare sulla panchina di Carlo Ancelotti.<BR>Il coraggio del mister&nbsp;non ha pagato, con l’inserimento di Pastore subisce la prima rete e con quello di Hoarau subisce la seconda, in cui Maxwell – evidentemente non più abituato al ruolo di terzino – si dimentica completamente di Eysseric. L'Ol.Marsiglia sale così al secondo posto grazie alla vittoria ottenuta per 2-1 sul campo del Brest.<BR><BR>Giocata Venerdì<BR><BR><STRONG>Ajaccio-Saint Etienne 0-0</STRONG><BR><BR>Giocate Sabato<BR><BR><STRONG>Ol.Lione-Montpellier 1-0&nbsp;&nbsp; 26'Gomis</STRONG><BR><BR><STRONG>Valenciennes-Reims 1-0&nbsp;&nbsp; 6'Kadir</STRONG><BR><BR><STRONG>ETG-Nancy 1-1&nbsp;&nbsp; 44'Dja Djedje(E) - 50'Mollo(N)</STRONG><BR><BR><STRONG>Bordeaux-Sochaux 2-2&nbsp;&nbsp; 33'Poujol-87'Dias(S) - 40'a.gol Roussilion-48'Gouffran(B)</STRONG><BR><BR><STRONG>Lille-Bastia 0-0</STRONG><BR><BR><STRONG>Nizza-PSG 2-1&nbsp;&nbsp; 76'Bautheac-86'Eysseric(N) - 83'Ibra(P)</STRONG><BR><BR>Giocate Ieri<BR><BR><STRONG>Brest-Ol.Marsiglia 1-2&nbsp;&nbsp; 34'Diawara-56'Ayew(O) - 42'Benschop(B)</STRONG><BR><BR><STRONG>Troyes-Rennes 2-3&nbsp;&nbsp; 24'Nivet-40'Darbion(T) - 48'Alessandrini-81'Feret-89'Pitroipa(R)</STRONG><BR><BR><STRONG>Lorient-Tolosa 1-0&nbsp;&nbsp; 45'Corgnet</STRONG><BR><BR>Classifica<BR><BR>1)Lione 31<BR>2)Marsiglia 29<BR>3)PSG 26<BR>4)Saint Etienne 26<BR>5)Bordeaux 25<BR>6)Valenciennes 25<BR>7)Rennes 25<BR>8)Tolosa 22<BR>9)Nizza 22<BR>10)Lille 21<BR>11)Lorient 21<BR>12)Bastia 18<BR>13)Montpellier 17<BR>14)Brest 17<BR>15)Reims 16<BR>16)Ajaccio 16<BR>17)ETG 16<BR>18)Sochaux 15<BR>19)Troyes 8<BR>20)Nancy 8<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR><BR>FranciaFL0411FL0411c_3_media_1567900_immagine_ts673_400.jpgSiNligue-1-giornata-15-psg-sconfitto-a-nizza-lione-primo-1009499.htmSi100427901,02,03010138
1701009498NewsCalcio EsteroLiga spagnola, 14a giornata: esonerato Pellegrino del Valencia, finito anche il ciclo di Mou20121203094133Liga Spagnola14a giornata&nbsp;<BR><BR>Incontri di secondo piano nella domenica della 14a giornata di Liga. Spicca la vittoria in trasferta del Betis per 3-2 contro il Deportivo. I betici di Siviglia fanno un balzo in avanti anche in classifica e si piazzano al quarto posto solitario. <BR><BR>Attenzione particolare merita l'argomento allenatori. Il Valencia ha esonerato mister Pellegrino dopo la batosta ricevuta a domicio dalla Real Sociedad. Il cammino altalenante della compagine valenciana, nettamente inferiore alle aspettative di inizio stagione, ha incrinato il rapporto tra il club e il tecnico. Adesso il club cerca un tecnico spagnolo che accetti un contratto fino a fine stagione o che, almeno, possa guadagnarsi il rinnovo in base ai risultati che, eventualmente, otterrà sia in champions league sia in campionato. Il favorito sembra essere Ernesto Valverde, il quale,però, chiede due anni di contratto. Decisive saranno le prossime ore di trattativa.<BR><BR>Capitolo Mourinho: secondo quanto informa Marca, Josè Mourinho non sarà l'allenatore delle merengues nella prossima stagione. A quanto pare il portoghese e il club hanno già trovato un accordo per chiudere il rapporto lavorativo&nbsp;a fine stagione. <BR><BR>Giocate Ieri<BR><BR><STRONG>Granada-Espanyol 0-0</STRONG><BR><BR><STRONG>Deportivo-Betis 2-3&nbsp;&nbsp; 39'-55'Castro Martin-76'Campbell(B) - 56'-60'Sanchez Riki(D)</STRONG><BR><BR><STRONG>Celta-Levante 1-1&nbsp;&nbsp; 37'de Lucas(C) - 90'Salvador(L)</STRONG><BR><BR><STRONG>Maiorca Real Saragozza 1-1&nbsp; &nbsp;16'Postiga(R) - 85'Victor(M)</STRONG><BR><BR>Giocata Venerdì<BR><BR><STRONG>Osasuna-Rayo 1-0&nbsp;&nbsp;&nbsp; 5'Sola</STRONG>&nbsp; <BR><BR>Giocate Sabato<BR><BR><STRONG>Getafe-Malaga 1-0&nbsp;&nbsp; 57'Lopo</STRONG><BR><BR><STRONG>Valencia-Real Sociedad 2-5&nbsp;&nbsp;2'-73'Soldado(V) - 44'De la Bella-57'Gonzalez-64'Ifran-83'Agirretxe-90'Vela</STRONG><BR><BR><STRONG>Barcellona-At-Bilbao 5-1&nbsp;&nbsp; 22'Pique-25'-69'Messi-45'Adriano-57'Fabregas(B) - 66'Gomez(A)</STRONG><BR><BR><STRONG>Real Madrid-At-Madrid 2-0&nbsp;&nbsp; 16'Ronaldo-66'Ozil</STRONG><BR><BR>Oggi<BR><BR><STRONG>Siviglia-Valladolid</STRONG><BR><BR>Classifica<BR><BR>1)Barcellona 40<BR>2)At.Madrid 34<BR>3)Real Madrid 29<BR>4)Betis 25<BR>5)Malaga 22<BR>6)Getafe 22<BR>7)Levante 21<BR>8)Real Sociedad 20<BR>9)Rayo 19<BR>10)Valladolid 18<BR>11)Siviglia 18<BR>12)Valencia 18<BR>13)Real Saragozza 16<BR>14)Celta 15<BR>15)At.Bilbao 15<BR>16)Osasuna 13<BR>17)Maiorca 13<BR>18)Granada 12<BR>19)Deportivo 11<BR>20)Espanyol 10<BR><BR><BR><BR>SpagnaFL0411FL0411JOS-MO~1.JPGSiNliga-spagnola-giornata-14-esonerato-pellegrino-valencia-finito-ciclo-mourinho-1009498.htmSi100427901,02,03010185
1711009497NewsCalcio EsteroPremier League Russa, 18a giornata: l`Anzhi batte il CSKA e riapre il campionato20121203092527Premier League Russa18a giornata<BR>Trascinato da un Samuel Eto'o in splendida forma, l'Anzhi ha battuto per 2-0 un Cska Mosca rimasto in dieci nel primo tempo per l'espulsione (doppio 'giallo') del centrocampista Cauna. La squadra di Hiddink e' andata a segno al 12' st con un colpo di testa di Lacina Traore' e venti minuti piu' tardi con il marocchino Boussoufa, su passaggio di Eto'o. L'Anzhi e' arrivato al quinto risultato utile consecutivo, e con questa vittoria affianca il Cska al comando della classifica, con 40 punti. In qualche modo ne approfitta anche lo Zenit, che venerdì ha battuto a Mosca&nbsp;per 4-2 lo Spartak e, grazie alla vittoria dell'Anzhi,&nbsp;si porta a soli 3 punti dal duo di vetta.<BR><BR>Giocate Ieri<BR><BR><STRONG>Anzhi - CSKA 2-0&nbsp;&nbsp; 57'Traore-78'Boussoufa</STRONG><BR><BR><STRONG>K.S.Samara - FK Rostov 0-2&nbsp;&nbsp; 6'Blatnjak-74'Cesnauskis</STRONG><BR><BR>Giocate Venerdì<BR><BR><STRONG>Fc Krasnodar - Kuban K. 2-1&nbsp;&nbsp; 55'Ozbiliz(KU) - 85'Shipitsin-90'Martynovich(KR)</STRONG><BR><BR><STRONG>Spartak Mosca - Zenit 2-4&nbsp; 21'Hulk-41'-71'Witsel-78'Shirokov(Z) - 26'Dzyuba-81'Emenike(S)</STRONG><BR><BR>Giocate Sabato<BR><BR><STRONG>Dinamo Mosca - Rubin K. 3-0&nbsp; 20'Yusupov-30'Dzsudszak-70'Kuranyi</STRONG><BR><BR><STRONG>Alania V. - Lok. Mosca 0-1&nbsp;&nbsp; 12'Grigoriev</STRONG><BR><BR><STRONG>Volga - Terek G. 1-1&nbsp;&nbsp; 8'Ivanov(T) - 53'Asildarov(V)</STRONG><BR><BR>Oggi<BR><BR><STRONG>Mordovya - Amkar</STRONG><BR><BR>Classifica<BR><BR>1)CSKA 40<BR>2)Anzhi 40<BR>3)Zenit 37<BR>4)Terek G. 32<BR>5)Kuban K. 31<BR>6)Rubin K. 31<BR>7)Lok.Mosca 31<BR>8)Spartak Mosca 29<BR>9)Dinamo Mosca 27<BR>10)FC Krasnodar 25<BR>11)FK Rostov 20<BR>12)Amkar 18<BR>13)Volga 14<BR>14)Samara 13<BR>15)Alania 10<BR>16)Mordovya 8<BR><BR><BR><BR>RussiaFL0411FL0411etoo.jpgSiNpremier-league-russa-giornata-18-risultati-marcatori-classifica-1009497.htmSi100427901,02,03010157
1721009496NewsCalcio EsteroBundesliga, 15a giornata: Risultati e Marcatori20121203090518Bundesliga15a giornata&nbsp;<BR><BR>Cambia poco in Bundesliga dopo la 15a giornata.Bayern Monaco sempre e saldamente in testa dopo il pareggio casalingo di sabato contro il Borussia Dortmund. Ne approfitta solo il Bayer leverkusen che rosicchia due punticini battendo tra le mura amiche il Norimberga grazie a un gol di Kiessling in evidente posizione di fuorigioco che nè l'arbitro, nè il guardalinee vedono. Adesso sono 8 i punti di vantaggio del Bayern Monaco, già laureatosi campione d'inverno, sul Bayer Leverkusen.<BR><BR>Giocate Ieri<BR><BR><STRONG>Hoffenheim-Werder 1-4&nbsp;&nbsp; 21'Prodl-29'73'79'Arnautovic(W) - 50'Salihovic(H)</STRONG><BR><BR><STRONG>Wolfsburg-Amburgo 1-1&nbsp;&nbsp; 26'Beister(A) - 68'Kjaer(W)</STRONG><BR><BR>Giocata Venerdì<BR><BR><STRONG>Fortuna-Eintracht 4-0&nbsp;&nbsp; 38Reisinger-42'Fink-58'Rafael-85'Bellinghausen</STRONG><BR><BR>Giocate Sabato<BR><BR><STRONG>Greuther-Stoccarda 0-1&nbsp;&nbsp; 45'Okazaki</STRONG><BR><BR><STRONG>Augsburg-Friburgo 1-1&nbsp;&nbsp; 10'Werner(A) - 29'Schmid(F)</STRONG><BR><BR><STRONG>Mainz-Hannover 2-1&nbsp;&nbsp; 10'Muller-89'Szalai(M) - 28'Schulz(H)</STRONG><BR><BR><STRONG>Schalke-Borussia M. 1-1&nbsp;&nbsp; 62'Camargo(B) - 86'Draxler(S)</STRONG><BR><BR><STRONG>Bayer L.-Norimberga 1-0&nbsp;&nbsp; 37'Kiessling</STRONG><BR><BR><STRONG>Bayern M.-Borussia D. 1-1&nbsp; 67'Kroos(BM) - 74'Gotze(BD)</STRONG><BR><BR>Classifica<BR><BR>1)Bayern 38<BR>2)Bayer L. 30<BR>3)Borussia D. 27<BR>4)Scalke 25<BR>5)Eintracht 24<BR>6)Mainz 23<BR>7)Stoccarda 22<BR>8)Werder 21<BR>9)Amburgo 21<BR>10)Borussia M. 21<BR>11)Friburgo 20<BR>12)Hannover 20<BR>13)Fortuna 18<BR>14)Norimberga 16<BR>15)Wolfsburg 16<BR>16)Hoffenheim 12<BR>17)Greuther 8<BR>18)Augsburg 8<BR><BR><BR><BR><BR>GermaniaFL0411FL0411bundesliga.jpgSiNbundesliga-giornata-15-risultati-marcatori-classifica-1009496.htmSi100427901,02,03010146
1731009495NewsCampionatiSerie D, Girone I: l`ACR Messina batte il Savoia e allunga20121203085417Serie D girone IRisultati 14a giornata e classifica&nbsp;<BR><BR>Il Messina cerca e trova la quarta vittoria consecutiva conquistata con le unghie e con i denti. A farne le spese stavolta è&nbsp;il Savoia grazie ad un gol di “Re Giorgio” Corona ad otto minuti dalla fine, quando sembrava che&nbsp;il&nbsp;diluvio abbattutosi&nbsp;sul S.Filippo nel secondo tempo e qualche colpo di fortuna del Savoia potessero portare al secondo pari casalingo. Catalano, in avvio, schiera Croce al posto di Corona, che chiede al tecnico di metterlo in panchina per un fastidioso dolore al ginocchio insorto durante il riscaldamento pre-partita. ACR, quindi, che allunga sulle dirette concorrenti, il Nuovo Cosenza a meno 3 pareggia in rimonta a Licata, mentre il Gelbison viene fermato a sorpresa in casa dall'Acireale.<BR><BR>Risultati 14a giornata<BR><BR>Sambiase-Nissa 1-0&nbsp; 35'Lio<BR>Vibonese-Noto 0-0<BR>Paternò-Ribera 2-1&nbsp;&nbsp; 37'-52'Savonarola(P) - 60'Palazzo(R)<BR>C.Montalto-Città di Messina 2-1&nbsp; 13'Occhiuzzi-65'Zangaro(MO) - 70'Tiscione(ME)<BR>Gelbison-Acireale 0-0<BR>Licata-N.Cosenza 1-1&nbsp;&nbsp; 40'Pasca(L) - 70'Mosciaro(C)<BR>ACR Messina-Savoia 2-1&nbsp;&nbsp; 27'Croce-82'Corona(M) - 67'Savarese(S)<BR>Palazzolo-Agropoli 1-1&nbsp;&nbsp; 62'Mallardo(A) - 68'Caputa(P)<BR>Pro Cavese-Ragusa 2-3&nbsp;&nbsp; 1'Foderaro-25'Bonarrigo-27'Panepinto(R) - 43'Ercolano-49'Manzi(C)<BR><BR>Classifica<BR><BR>Messina 32<BR>Nuovo Cosenza 29<BR>Gelbison 28<BR>C.Montalto 25<BR>Paternò 23<BR>Savoia 22<BR>Ribera 21<BR>Città di Messina 20<BR>Agropoli 18<BR>Vibonese 18<BR>Licata 17<BR>Sambiase 15<BR>Pro Cavese 13<BR>Palazzolo 12<BR>Acireale 9<BR>Nissa 7(-1)<BR>Noto 6 (-3)<BR><BR>Prossimo turno<BR>Ribera-Palazzolo<BR>Acireale-Sambiase<BR>Agropoli-Vibonese<BR>Città di Messina-Paternò<BR>Nissa-Pro Cavese<BR>Noto-Gelbison<BR>Nuovo Cosenza-Messina<BR>Ragusa-Licata<BR>Savoia-C.Montalto<BR><BR>ItaliaFL0411FL0411messinaregginajw7.jpgSiNserie-d-girone-i-giornata-14-messina-batte-savoia-e-allunga-1009495.htmSi100427901,02,03010132
1741009492NewsCalcio EsteroBundesliga, 15a giornata: finisce in parità Bayern-Borussia20121202132729Bundesliga15a giornata&nbsp;<BR><BR>Poche emozioni nel match più atteso della odierna giornata di Bundesliga disputata all'Allianz Arena tra le due compagini certamente più forti di Germania; gara più&nbsp;divertente nella ripresa vivacizzata dalle marcature di Kroos da un lato e Gotze dall'altro. In virtù di questo risultato rimane invariato il distacco in classifica di 11 punti fra i bavaresi e i campioni uscenti.<BR><BR>Giocata Venerdì<BR><BR><STRONG>Fortuna-Eintracht 4-0&nbsp;&nbsp; 38Reisinger-42'Fink-58'Rafael-85'Bellinghausen</STRONG><BR><BR>Giocate Ieri<BR><BR><STRONG>Greuther-Stoccarda 0-1&nbsp;&nbsp; 45'Okazaki</STRONG><BR><BR><STRONG>Augsburg-Friburgo 1-1&nbsp;&nbsp; 10'Werner(A) - 29'Schmid(F)</STRONG><BR><BR><STRONG>Mainz-Hannover 2-1&nbsp;&nbsp; 10'Muller-89'Szalai(M) - 28'Schulz(H)</STRONG><BR><BR><STRONG>Schalke-Borussia M. 1-1&nbsp;&nbsp; 62'Camargo(B) - 86'Draxler(S)</STRONG><BR><BR><STRONG>Bayer L.-Norimberga 1-0&nbsp;&nbsp; 37'Kiessling</STRONG><BR><BR><STRONG>Bayern M.-Borussia D. 1-1&nbsp; 67'Kroos(BM) - 74'Gotze(BD)</STRONG><BR><BR>Giocano Oggi<BR><BR><STRONG>Hoffenheim-Werder</STRONG><BR><BR><STRONG>Wolfsburg-Amburgo</STRONG><BR><BR><BR><BR>GermaniaFL0411FL0411bundesliga.jpgSiNbundesliga-giornata-15-pari-bayern-borussia-1009492.htmSi100427901,02,03010148
1751009462NewsCalcio EsteroPremier League Russa, 18a giornata: Zenit a Mosca, domenica big match Anzhi-CSKA20121130085615Russian Premier League18a giornata&nbsp;<BR><BR>In attesa che domenica si giochi il big match tra l'Anzhi e il CSKA nel quale le due squadre si contenderanno il titolo, lo Zenit, distante sei punti dalla capolista, sarà impeganto questo pomeriggio sul campo dello Spartak. Inutile dire che una vittoria e un risultato favorevole nello scontro diretto potrebbe riaccendere le speranze del team di Luciano Spalletti. <BR><BR>Lo Spartak Mosca sta attraversando un periodo non proprio felice, la squadra di mister&nbsp; Karpin si trova al 7’ posto della classifica con 29 punti, un posto che sicuramente&nbsp;non si addice ad&nbsp;un club&nbsp;tradizionalmente abituato alla vetta. Di contro, lo Zenit è attualmente&nbsp;al&nbsp;terzo posto della Premier Russa.&nbsp; <BR><BR>Programma della 18a giornata del campionato russo<BR><BR>Oggi<BR><BR><STRONG>Fc Krasnodar - Kuban K.</STRONG><BR><BR><STRONG>Spartak Mosca - Zenit</STRONG><BR><BR>Domani<BR><BR><STRONG>Dinamo Mosca - Rubin K.</STRONG><BR><BR><STRONG>Alania V. - Lok. Mosca</STRONG><BR><BR><STRONG>Volga - Terek G.</STRONG><BR><BR>Domenica<BR><BR><STRONG>Anzhi - CSKA</STRONG><BR><BR><STRONG>K.S.Samara - FK Rostov</STRONG><BR><BR>Lunedì<BR><BR><STRONG>Mordovya - Amkar</STRONG><BR><BR>RussiaFL0411FL0411spalletti.jpgSiNrussian-premier-league-giornata-18-gli-anticipi-1009462.htmSi100427901,02,03010131
1761009425NewsCalcio EsteroPremier League Russa, 17a giornata: pari tra Zenit e CSKA20121127093224Russian premier League17a giornata&nbsp;<BR><BR>Si è concluso ieri il lunghissimo week end di calcio russo con le partite di cartello delle big. Pareggio per 1-1 tra lo Zenit e il CSKA, gli uomini di Spalletti erano costretti a vincere ma un rigore a cinque minuti dalla fine ha spento qualsiasi velleità dei sanpietroburghesi; rimangono 6 i punti di svantaggio. Ne approfitta l'Anzhi che rosicchia due punti preziosi alla capolista grazie alla vittoria esterna sul campo dell'Amkar e riduce a 3 lo svantaggio.<BR><BR>Giocate Ieri <BR><BR><STRONG>Amkar-Anzhi 1-2 26'Semenov(AM) - 28'Akhmedov-90'Shatov(AN)</STRONG><BR><BR><STRONG>Rubin K.-Volga 0-0</STRONG><BR><BR><STRONG>Zenit-CSKA Mosca 1-1 56'Yanbaev(Z) - 85'Elm(C)</STRONG><BR><BR>Giocata Venerdì<BR><BR><STRONG>FK Rostov-Mordovya 2-0&nbsp;&nbsp; 45'Dyakov-81'Kirichenko</STRONG><BR><BR>Giocate Sabato<BR><BR><STRONG>Terek Grozny-Alania 1-0&nbsp;&nbsp; 63'Lebedenko</STRONG><BR><BR><STRONG>Lok.Mosca-Krasnodar 3-2&nbsp;&nbsp; 3'-20' N'Doye-51'Obinna(L) - 9'Shipitsin-48'Wanderson(K)</STRONG><BR><BR>Giocate Domenica<BR><BR><STRONG>Spartak Mosca-Dinamo Mosca 1-5 16'-45'Kokorin-18'Noboa-79'-87'Semshov(DM) - 90'Dzyuba(SM)</STRONG><BR><BR><STRONG>Kuban K.-Samara 4-1 18'Baldè-20'-79'Popov-71'Pizzelli(K) - 64'a.gol Ozbiliz(S)</STRONG><BR><BR><STRONG>Classifica</STRONG><BR><BR>CSKA 40<BR>Anzhi 37<BR>Zenit 34<BR>Kuban 31<BR>Rubin K. 31<BR>Terek G. 31<BR>Spartak M. 29<BR>Lok.Mosca 28<BR>D.Mosca 24<BR>Krasnodar 22<BR>Amkar 18<BR>Rostov 17<BR>Volga 13<BR>Samara 13<BR>Alania V. 10<BR>Mordovya 8<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>RussiaFL0411FL0411spalletti.jpgSiNrussian-premier-league-giornata-17-pari-zenit-cska-1009425.htmSi100427901,02,03010129
1771009415NewsCalcio EsteroPremier League 13a giornata: per lo United primato solitario20121126114133Inghilterra Premier League13a giornataDebutto deludente di Rafa Benitez sulla panchina del Chelsea, non va oltre lo 0-0 casalingo contro il City. United, quindi, che riacciuffa il primato solitario con un punto di vantaggio sugli uomini di Mancini.<BR><BR>Giocate Ieri<BR><BR><STRONG>Swansea-Liverpool 0-0</STRONG><BR><BR><STRONG>Southampton-Newcastle 2-0&nbsp; 35'Lallana-60'Ramirez</STRONG><BR><BR><STRONG>Chelsea-Manchester City 0-0 </STRONG><BR><BR><STRONG>Tottenham-West Ham 3-1&nbsp; 44'-64'Defoe-58'Bale(T) - 82'Carroll(W)</STRONG><BR><BR><BR>Giocate Sabato<BR><BR><STRONG>Sunderland-WBO 2-4&nbsp;&nbsp; 30'Gera-44'Long-81'Lukaku-90'Fortunè(W) - 74'Gardner-87'Sessegnon(S)</STRONG><BR><BR><STRONG>Manchester U.-QPR 3-1&nbsp;&nbsp; 52'Mackie(Q) - 64'Evans-68'Fletcher-72'Hernandez(M)</STRONG><BR><BR><STRONG>Everton-Norwich 1-1&nbsp;&nbsp; 12'Naismith(E) - 90'Bassong(N)</STRONG><BR><BR><STRONG>Stoke-Fulham 1-0&nbsp;&nbsp; 26'Adam</STRONG><BR><BR><STRONG>Wigan-Reading 3-2&nbsp;&nbsp; 35'Morrison-79'a.gol Al-Habsi(R) - 57'-68'-90'Gomez(W)</STRONG><BR><BR><STRONG>Aston Villa-Arsenal 0-0</STRONG><BR><BR><STRONG>Classifica</STRONG><BR><BR>Man.United 30<BR>Man.City 29<BR>West Bromwich 26<BR>Chelsea 25<BR>Everton 21<BR>Arsenal 20<BR>Tottenham 20<BR>West Ham 19<BR>Swansea 17<BR>Fulham 16<BR>Liverpool 16<BR>Stoke 16<BR>Norwich 15<BR>Newcastle 14<BR>Wigan 14<BR>Sunderland 12<BR>Southampton 11<BR>Aston Villa 10<BR>Reading 9<BR>QPR 4<BR><BR><BR><BR><BR>InghilterraFL0411FL0411rooney.jpgSiNpremier-league-giornata-13-risultati-marcatori-classifica-1009415.htmSi100427901,02,03010182
1781009411NewsCampionatiSerie D - Girone I,13a giornata: ACR Messina in vetta20121126094221Serie D-Girone IL`ACR rifila il poker al Licata e va in testaNella domenica che non ti aspetti cade l'ex capolista Gelbison, sconfitta sul campo della Nissa e ne approfitta l'ACR Messina che ne rifila 4 al Licata e si gode&nbsp;il primo posto&nbsp;solitario.Resta in scia&nbsp;il Nuovo Cosenza, vittorioso tra le mura amiche sulla Pro Cavese per 2-1,&nbsp;<BR><BR><BR>Risultati 13a giornata<BR><BR>Ribera-C.Montalto 0-0<BR>Acireale-Vibonese 0-1 23'Marasco<BR>Agropoli-Paternò 2-2 <BR>ACR Messina-Licata 4-1<BR>Nissa-Gelbison 2-0<BR>Noto-Palazzolo 1-0<BR>N.Cosenza-Pro Cavese 2-1<BR>Ragusa-Sambiase 1-1<BR>Savoia-Città di Messina 2-1<BR><BR>Classifica<BR><BR><BR>ACR Messina 29<BR>Nuovo Cosenza 28<BR>Gelbison 27<BR>C.Montalto 22<BR>Savoia 22<BR>Ribera 21<BR>Paternò 20<BR>Città di Messina 20<BR>Ragusa 19<BR>Agropoli 17<BR>Vibonese 17<BR>Licata 16<BR>Pro Cavese 13<BR>Sambiase 12<BR>Palazzolo 11<BR>Acireale 8<BR>Nissa 7 (-1)<BR>Noto 5 (-3)<BR><BR>ItaliaFL0411FL0411messinaregginajw7.jpgSiNserie-d-girone-i-giornata-13-risultati-classifica-1009411.htmSi100427901,02,03010270
1791009355NewsCampionatiLIVE ILCALCIO24 - Champions League: risultati e marcatori20121120194556champions leagueSegui gli aggiornamenti su IlCalcio24.comSegui su IlCalcio24.com le partite di Champions League. Match ore 20.45.<BR><BR>Finali<BR><BR>Bate Borisov-Lille 0-2 (p.t. 0-2): 14' Sidibe, 31' Bruno&nbsp; espulsi: Sidibe (L)<BR><BR>Spartak Mosca-Barcellona 0-3 (p.t. 0-3): 16' Dani Alves, 27' e 39' Messi<BR><BR>Benfica-Celtic Glasgow 2-1 (p.t. 1-1): 7' John, 32' Samaras (C), 71' Garay<BR><BR>Cluj-Braga 3-1 (p.t. 3-1): 7' 15' e 33' Rui Pedro, 17' Alan (B)&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi: Douglao (B)<BR><BR>Galatasaray-Manchester United 1-0 (p.t. 0-0): 54' Ylmaz<BR><BR>Juventus-Chelsea 3-0 (p.t. 1-0): 38' Quagliarella, 61' Vidal, 91' Giovinco<BR><BR>Nordsjaelland-Shakthar Donetsk 2-5 (p.t. 2-2): 24' Nordstrand (N), 26' 52' e 81' &nbsp;Luiz Adriano, 29' Lorentzen (N), 44' e 50' Willian<BR><BR>Valencia-Bayern Monaco 1-1 (p.t. 0-0)&nbsp;: 76' Hernandez, 82' Muller (B)&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi: Barragan (V)<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR><BR>C1007650adm001adm001messi.jpgSiNlive-champions-league-juventus-chelsea-manchester-united-barcellona-risultati-marcatori-1009355.htmSiT1000007100075501,02,03,06030729
1801009351NewsCampionatiMilazzo, continua il record negativo20121120084043milazzoMilazzoA&nbsp; Renate il Milazzo ottiene un buon pareggio a reti inviolate e ,incredibile a dirsi, stante l’inagibilità del Grotta di Polifemo,ritrova i suoi tifosi ,che in discreto numero si danno appuntamento sugli spalti del “Meda” muniti di bandiere e striscioni per incitare i beniamini siciliani. Si è trattato naturalmente di milazzesi ,che per motivi di lavoro o di studio si trovano in Lombardia e&nbsp; hanno voluto dare un esempio di attaccamento ai colori sociali e alla&nbsp; loro terra.<BR>Davanti ai loro tifosi Lewandowsky e compagni hanno lottato per portare a casa quel punticino,che aldilà delle parate strepitose di Tesoniero o dei “quasi gol” ,che hanno fatto imbestialire mister Sala e i tifosi del Renate, consente di respirare&nbsp; un po’ di ossigeno nella classifica asfittica&nbsp; dei siciliani e prepararsi con serenità alle prossime giornate di campionato,che potrebbero decidere il destino del Milazzo. Domenica&nbsp; al Grotta di Polifemo,molto probabilmente ancora inagibile, arriva il Santarcangelo,squadra che con i suoi 12 punti staziona ai margini della zona playout; per le aquile rossoblu l’imperativo è vincere per avvicinarsi ai romagnoli, dimezzando il distacco dagli stessi da 5 a 2 punti e, sperando in un passo falso del Rimini impegnato in una trasferta insidiosa ad Alessandria,agguantare anche l’altra squadra romagnola ferma&nbsp; a 10 punti,lasciandosi alle spalle il Fano e il Vallèe d’Aoste ,che se la vedranno rispettivamente con la capolista Savona in terra ligure e con la Giacomense sempre fuori casa. I pronostici sono fatti per non essere rispettati e per le aquile rossoblu la vittoria è diventata una chimera. Essa infatti manca dall’inizio del torneo,il che rappresenta un record ,di cui la squadra siciliana non può di certo vantarsi, perché&nbsp; ad oggi è l’unica fra le 111 squadre,che giocano nei campionati professionistici in Italia, a&nbsp; non aver mai vinto! Come se non bastasse il Milazzo soltanto per un gol non detiene un altro primato: quello delle reti subite; infatti l’Empoli in serie B ha incassato 30 reti,una in più dei rossoblu,anche se a giustificazione dei toscani c’è&nbsp; il maggior numero di partite disputate: ben 15 rispetto alle 12 dei mamertini!<BR>Domenica però potrebbe essere la volta buona per i mamertini in quanto il Santarcangelo con soli 8 gol all’attivo possiede il peggior attacco del girone,per cui la difesa rossoblu&nbsp; dovrebbe trascorrere una giornata relativamente tranquilla. Bene ha fatto la società a ritornare sui suoi passi e&nbsp; a reintegrare nell’organico Marc Lewandowsky,anche se resta il rimpianto per la rescissione di Ciccio Mignogna,che il Taranto non si è lasciato sfuggire, e Peppe Dama,che a suon di gol porterà l’Orlandina a vincere il campionato d’Eccellenza. Né l’ultimo acquisto Suriano sarà mai quel finalizzatore,quell’uomo di area che manca al fronte d’attacco milazzese. <BR>Ma facciamo un po’ di conti! Le aquile rossoblu nelle prossime sei&nbsp; partite giocheranno quattro volte in casa e ,se si vuole raggiungere la salvezza, occorrerà vincere tutti e quattro gli incontri casalinghi. Infatti&nbsp; ipotizzando la quota salvezza a 42-43 punti ,al Milazzo mancano ad oggi almeno 35 punti e vincendo la prossime quattro partite in casa, arriverebbe alla seconda giornata di ritorno con 19-20 punti (un pareggio in una delle due partite esterne è preventivabile). Basterebbero così facendo altri 22-23 punti da racimolare nelle restanti 16 partite per conquistare senza fatica la salvezza anticipata di qualche giornata,come successe nel campionato precedente.<BR>Se i nostri numeri torneranno,si potrebbero schiudere nuovi orizzonti per il calcio mamertino alla luce soprattutto delle decisioni,che vorrà prendere la prossima assemblea delle società di Lega Pro;la quale oltre alla riforma dei campionati ,che prevede&nbsp; la riduzione dell’organico delle squadre partecipanti da 69 a 60 nel campionato 2014-15,dovra’ votare la proposta del presidente Macalli di assegnare i rimborsi per l’utilizzo degli juniores esclusivamente alle società ,che si classificheranno nelle prime posizioni,escludendo quelle che lotterebbero per non retrocedere.<BR>Il Milazzo in questo caso dovrebbe allestire una squadra con juniores validi per lottare ai vertici del torneo,altrimenti sarebbe costretto a rinunziare o a trovare sponsorizzazioni tali da&nbsp; poter affrontare un campionato di Lega Pro anche con la prospettiva di non poter usufruire del contributo della Lega. Un bel guazzabuglio vero? Noi sappiamo già come finirà,ma non ve lo scriviamo finchè non sarà definitiva la proposta del presidente Macalli ed in attesa&nbsp; penseremo a salvare questa barca,tirandola fuori dalle secche del fondo classifica per portarla a navigare a vele spiegate in acque tranquille in attesa che,chissà,il vento possa cambiare e soffiare dalla nostra parte.<BR>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR>Il Santarcangelo, prossimo avversario del Milazzo, è una società,che disputa il campionato di 2^&nbsp; divisione di Lega Pro&nbsp; per il secondo anno consecutivo. I suoi colori&nbsp; sono il giallo-blu ed è stata fondata&nbsp; nel 1926. Il presidente si chiama&nbsp; Roberto Brolli e quest’anno ha affidato la squadra romagnola&nbsp; ad un allenatore ,Filippo Masolini (42 aa.), che l’anno scorso ha allenato le giovanili del San Marino. Alcuni lo ricorderanno regista di squadre blasonate come il Modena,la Triestina e il Cesena. E’ un debuttante&nbsp; per questa categoria,su cui grava l’impegno di confermare l’ottimo piazzamento del campionato scorso,quando i giallo-blu si piazzarono al 9°&nbsp; posto&nbsp; alle soglie della zona dei playoff. Il trainer Masolini ama giocare con un 4-3-1-2&nbsp; . Il portiere titolare&nbsp; cresciuto in casa si chiama&nbsp; Michele Nardi (’86) e dovrà far dimenticare i 5 gol subiti domenica scorsa in casa contro la Pro Patria. Difesa ben collaudata con atleti,che giocano assieme da parecchi anni: Alessandro Fabbri (‘90),Claudio Cola (’86),Giovanni Rossi(’89) e Luca Benedetti (’92) ,nonostante la sonora sconfitta di domenica non si discutono.<BR>A centrocampo giostra il capitano del&nbsp; Santarcangelo:Filippo Baldinini (25 aa.) ,accanto il ghanese Francis Obeng (’86) e gli esperti Paolo Rossi (29 aa.) e Dario Bazzi (’85).<BR>In attacco ritroviamo Valerio Anastasi ,di origini catanese, a 22 aa vanta già un curriculum invidiabile: dal Chievo è transitato l’anno scorso al Chieti,con cui è sceso al Grotta di Polifemo facendo un’ottima impressione,mentre quest’estate&nbsp; è passato al Santarcangelo e domenica ha siglato il gol della bandiera del 5 a 1. Sua spalla ideale&nbsp; è Manuel Canini,un ’93&nbsp; proveniente dal Cesena,che si fa sostituire spesso in corso di partita da Andrea Parodi,19 aa., in prestito dal Genoa.<BR>I romagnoli cercheranno di recuperare i punti lasciati per strada domenica scorsa proprio in terra siciliana,almeno così è nelle intenzioni del mister Masolini; noi inseguiamo la prima vittoria. Vedremo come andrà a finire!<br><br> Attilio Andriolo<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br>C1007654adm001adm001milazzo.jpgSiNmilazzo-continua-il-record-negativo-1009351.htmSi100075701,02,03030907
1811009342NewsCalcio EsteroPremier League Russa: Vola il CSKA, Anzhi a secco20121119102226Russian Premier LeagueGiornata 16&nbsp;<BR><BR>La prima giornata di ritorno del campionato russo, che&nbsp;si concluderà stasera con le partite Samara-Lokomotiv e Krasnodar-T.Grozny, sembra avere spento le speranze di chi insegue la capolista CSKA, in particolare quelle dell'Anzhi di Eto'o e dello Zenit di Spalletti.<BR><BR><BR><BR>Giocate ieri<BR><BR><STRONG>CSKA Mosca-Amkar 3-0&nbsp; 25'Elm-73'Maazou-90'Cauna</STRONG><BR><BR><STRONG>Mordoia-K.Krasnodar 0-3&nbsp; 19'a.gol Stepanets-28'Baldè-49'Ozbiliz</STRONG><BR><BR><STRONG>Anzhi-Rostov 0-0</STRONG><BR><BR>Oggi<BR><BR><STRONG>K.S.Samara-Lok.Mosca</STRONG><BR><BR><STRONG>Krasnodar-T.Grozny</STRONG><BR><BR>Giocate&nbsp;Sabato <BR><BR><STRONG>Volga-Spartak Mosca 1-1&nbsp; 13'Kombarov(S) - 45'Salugin(V)</STRONG><BR><BR><STRONG>Dinamo Mosca-Zenit 1-0&nbsp; Sospesa</STRONG><BR><BR><STRONG>Alania V.-Rubin K. 0-2&nbsp; 57'Marcano-62'Kasaev</STRONG><BR><BR><STRONG>Classifica</STRONG><BR><BR>1. &nbsp;CSKA Moscow &nbsp;39<BR>2. &nbsp;Anzhi Makhachkala 34<BR>3. &nbsp;Zenit Petersburg&nbsp; 33<BR>4. &nbsp;Rubin Kazan &nbsp;30<BR>5. &nbsp;Spartak Moscow &nbsp;29<BR>6. &nbsp;Kuban Krasnodar&nbsp;28<BR>7. &nbsp;Terek Grozny &nbsp;28<BR>8. &nbsp;Lok. Moscow &nbsp;22<BR>9. &nbsp;Dinamo Moscow &nbsp;21<BR>10. &nbsp;FC Krasnodar &nbsp;19<BR>11. &nbsp;Amkar &nbsp;16 &nbsp;18<BR>12. &nbsp;FK Rostov &nbsp;14<BR>13. &nbsp;Krylya Sovetov Samara &nbsp;13<BR>14. &nbsp;Volga Nyzhnyi &nbsp;12<BR>15. &nbsp;Alania Vladikavkaz 10<BR>16. &nbsp;Mordovya &nbsp;8<BR><BR><BR>RussiaFL0411FL0411cskamoscow.jpgSiNrussian-premier-league-risultati-marcatori-classifica-1009342.htmSi100427901,02,03010404
1821009276NewsCampionatiDiritti tv, trovato l`accordo: tanti milioni per la Juventus20121114114432serie a, diritti tvSerie A Diritti TvC'è l'accordo per la ripartizione dei diritti Tv per il triennio 2012-2015. Nella lunga assemblea di ieri i presidenti hanno raggiunto l'accordo che dovrà essere ratificato la prossima settimana. Il presidente Maurizio Beretta ha fatto sapere che la novità è rappresentata da un paracadute di 30mln di euro per le tre retrocesse e che nel secondo biennio ci saranno ulteriori ricavi per le prime dieci in classifica.<BR><BR>Per la stagione 2012-2013 l'importo totale da ripartire è di 966mln di euro e la cifra viene suddivisa con questa formula: 40% di base uguale per tutti; 30% in base del bacino d'utenza (a sua volta diviso in 25% sulla base dei sostenitori e 5% sulla base della popolazione residente nel Comune in cui gioca la squadra); 30% sulla base dei risultati ottenuti dalla squadra (5% sulla base dei risultati della stagione, 15% sulla base dei risultati del quinquennio precedente, 10% sulla base dei risultati storici dal 1946/47).<BR><BR>Con questi criteri la Juventus nelle prossime stagioni volerebbe verso una cifra di circa 100mln di euro, circa dieci milioni in meno per le milanesi mentre Napoli e Roma si fermerebbero a 65mln di euro. Circa 50mln per la Lazio, poi la Fiorentina a 45, Udinese e Palermo a 40. Balzo della Sampdoria, neo-promossa, a quota 37mln, mentre un blocco di squadre che comprende Genoa, Bologna, Cagliari, Atalanta e Catania si fermerebbe a 35. 34 al Torino, 32 al Parma e chiudono il Chievo con 29, il Siena con 27 ed il Pescara con 24mln di euro.<BR><BR>C1007650adm001adm001classificaseriea2011201212giornata.jpgSiNdiritti-tv-trovato-l-accordo-tanti-milioni-per-la-juventus-1009276.htmSiT1000007100075701,02,03,06030373
1831009227NewsCalciomercatoCalciomercato Fiorentina, nel mirino Cardozo20121109183130fiorentina, cardozoFiorentina CardozoLa Fiorentina torna prepotentemente sull'attaccante paraguaiano del Benfica, Oscar Cardozo. Il calciatore che era stato già seguito dai viola nei mesi scorsi -riporta itasportpress.it -, potrebbe rinforzare il reparto d'attacco a disposizione di mister Montella. Il 29enne che ha un contratto in scadenza nel 2015, piace tuttavia anche all'Atletico Madrid. Per i toscani quindi c'è un ostacolo in più da superare oltre all'elevato prezzo del cartellino che si aggira sui 17-18 milioni di euro. I Della Valle potrebbero comunque fare un grosso sforzo economico qualora i viola alla fine del girone di andata occuperanno ancora i piani alti della classifica.<br><br> &nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001cardozo-4.jpgSiNfiorentina-nel-mirino-cardozo-1009227.htmSiT1000024100075701,02,03030380
1841009214NewsCampionatiFrasi contro l`Inter: sospeso presidente Aia di Milano20121108120527aia«Frasi non consone alla qualifica ricoperta« la motivazioneIl presidente degli arbitri di Milano (nonchè assistente arbitrale), Luca Sarsano, è stato sospeso dalla Figc per due mesi e 20 giorni dopo che oltre un anno e mezzo fa il 29enne aveva pensato bene di postare su facebook frasi ingiuriose contro l'Inter.<BR><BR>La Federazione l'ha squalificato con la motivazione di aver pronunciato <EM>"frasi non consone alla qualifica ricoperta" </EM>e lui ha provato a giustificarsi con una nota in cui diceva che ha commesso un<EM> "errore di superficialità e leggerezza. Non avevo intenzione di violare la rispettabilità di alcuno". </EM><BR><BR>Insomma, non esattamente un genio...<BR><BR>C1007650FL0141FL0141arbitri-4.jpgSiNfrasi-contro-l-inter-sospeso-presidente-aia-di-milano-1009214.htmNoT1000026100205001,02,03030336
1851009202NewsCoppeLIVE ILCALCIO24 - Champions League: risultati e marcatori20121107223531chempions league, juventus, nordsjaellandLive Champions League Juventus NordsjaellandSegui su IlCalcio24.com la quarta giornata di Champions League. Match ore 20.45.<BR><BR>Finali<BR><BR>Bayern Monaco-Lille 6-1 (p.t. 5-0): 5' Schweinsteiger, 18' 28' e 33' Pizarro, 23' Robben, 58' Kalou (L), 66' Kroos<BR><BR>Benfica-Spartak Mosca 2-0 (p.t. 0-0): 55' e 75' Cardozo&nbsp;&nbsp;&nbsp; 75' Cardozo sbaglia un rigore &nbsp;espulso: 74' Pareja (S)<BR><BR>Braga-Manchester United 1-3 (p.t. 0-0): 49' Alan su rigore, 80' Van Persie (M), 84' Rooney (M), 91' Hernandez (M)<BR><BR>Celtic Glasgow-Barcellona 2-1 (p.t. 1-0): 21' Wanyama, 83' Watt, 91' Messi (B)<BR><BR>Cluj-Galatasaray 1-3 (p.t. 0-1): 18'&nbsp;61' Ylmaz e 74', 52' Sougou (C)<BR><BR>Chelsea-Shakthar Donetsk 3-2 (p.t. 2-1): 6' Torres (C), 9' e 47' Willian, 40' Oscar (C), 93' Moses (C)<BR><BR>Juventus-Nordsjaelland 4-0 (p.t. 3-0): 6' Marchisio, 23' Vidal, 38' Giovinco, 74' Quagliarella<BR><BR>Valencia-Bate Borisov 4-2 (p.t. 2-0): 26' Jonas, 29' Soldado autogol, 51' e 86' Feghouli, 54' Renan (B), 83' Mozolevski (B)<BR><BR><BR><BR><BR><BR>C1007650adm001adm0010LVWR0BL--630x365.jpgSiNlive-champions-league-juventus-nordsjaelland-risultati-e-marcatori--------1009202.htmSiT1000007100075501,02,03030424
1861009187NewsCoppePato-gol: Il Milan resta in corsa. Le pagelle: top Isco, flop De Jong20121107080545milan malaga1-1 col MalagaE' andata bene diciamo: oddio magari a inizio gara le aspettative erano diverse, ma per come si era messo il match, e per come è finito il match di Bruxelles (Anderlecht-Zenit 1-0 ndr) questo è un punto d'oro. Un punto conquistato, udite udite, grazie al gol di Alexandre Pato: partita incolore, senza alcun spunto la sua, se non questo colpo di testa preciso che ha risistemato la situazione. <BR><BR>Pronti via, dopo 6' si fa male Abate: al suo posto dentro De Sciglio che giocherà una buona gara. I rossoneri provano a pungere ma, al di là della bella punizione di Emanuelsson ottimamamente parata da Caballero, non sembrano proprio essere irresistibili. A differenza del Malaga invece: gli spagnoli fanno la partita e Isco e al minuto 40' con una bella giocata innesca Eliseu, oggetto misterioso alla Lazio, che, dimenticato da Constant, insacca. Nella ripresa il Milan spinge in maniera assolutamente disordinata: Allegri sostituisce El Shaarawy con Boateng (scelta da anti-calcio guardando questo primo scorcio di stagione) e al al 73' arriva il pari rossonero: cross di Constant, la difesa si dimentica di Pato, che di testa insacca. I rossoneri provano a vincere il match ma il risultato non cambia.<BR><BR><STRONG></STRONG>&nbsp;<BR><BR><STRONG>Milan (4-2-3-1):</STRONG> Abbiati 6; Abate sv (6' De Sciglio 6,5), Bonera 6, Mexes 5.5, Constant 5; De Jong 5, Montolivo 6; Emanuelson&nbsp;6 (35' st Robinho sv), Bojan 5.5, El Shaarawy 5 (17' st Boateng 5.5); Pato 6. <STRONG>A disp.:</STRONG> Amelia, Yepes, Ambrosini, Pazzini. <br><br> <STRONG>Malaga (4-2-3-1):</STRONG> Caballero 7; Gamez 6, Demichelis 6.5, Welington 6, Sergio Sanchez 5,5; Camacho 6, Iturra 6 (30' st Toulalan sv); Joaquin 6,5 (36' st Seba sv), Isco 7, Eliseu 7; Saviola 6 (29' st Santa Cruz sv). <STRONG>A disp.:</STRONG> Kameni, Onyewu, Portillo, Duda. <BR><BR>Top<BR><BR>Pato: Assente per 78 minuti regala un gol che da grande speranza: il Milan ha tanto bisogno di lui.<BR><BR>De Sciglio: Non ha paura e oramai non sente l'emozione di San Siro: gioca sempre più sciolto. Il ragazzo cresce bene.<BR><BR>Isco: stravince il duello con El Shaarawy: non perde un pallone, mette davanti al portiere Eliseu per il gol del vantaggio e dimostra di essere una spanna sopra gli altri.<BR><BR>Eliseu: alla Lazio era un oggetto del mistero: qui al Malaga è un esterno con la "e" maiuscola. Lotito qualche rimorso???<BR><BR>Flop<BR><BR>De Jong: Il buon Nigel sembra aver lasciato a Manchester l'esperienza internazionale, il carattere e la grinta che l'hanno resa famoso&nbsp;: sembra un giocatorino alle prime apparizioni abbastanza timido.<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR><br><br>C1007650FL0141FL014139.jpgSiNpato-gol-il-milan-resta-in-corsa-top-isco-flop-de-jong-1009187.htmSiT1000027100205001,02,03030194
1871009153NewsCampionatiLIVE - Serie A: risultati e marcatori20121104163931serie aSegui gli aggiornamenti su IlCalcio24.comSegui su IlCalcio24.com la diretta del'undicesima giornata di Serie A. Match ore 15.<BR><BR>Finali<br><br> Pescara-Parma 2-0 (p.t. 0-0): 49' Abbruscato, 93' Weiss<BR><BR>Bologna-Udinese 1-1 (p.t. 0-0): 46' Diamanti (B), 73' Di Natale<BR><BR>Catania-Lazio 4-0 (p.t. 3-0): 9' e 29' Gomez, 25' Lodi su rigore, 69' Barrientos<BR><BR>Fiorentina-Cagliari 4-1 (p.t. 1-1): 14' Rodriguez, 44' Casarini (C), 50' Jovetic, 54' Toni, 84' Cuadrado<BR><BR>Napoli-Torino 1-1 (p.t. 1-0): 6' Cavani, 91' Sansone (T)<BR><BR>Sampdoria-Atalanta 1-2 (p.t. 0-1): 2' Bonaventura, 52' Maresca (S), 76' De Luca<BR><BR>Siena-Genoa 1-0 (p.t. 0-0): 55' Paci<BR><BR><BR><br><br>C1007650adm001adm00120120419_sj.jpgSiNlive-serie-a-undicesima-giornata-risultati-e-marcatori-----1009153.htmSi100075501,02,03030345
1881009096NewsFormula 1FORMULA 1: GP dell`India - Grande rimonta di Alonso, ma vince Vettel20121028120651Alonso secondo seguito da Webber, Hamilton, Button e MassaChe sia una lotta a denti stretti fra i due principali contendenti il titolo iridato lo dimostra la gara di oggi, ed un episodio in particolare lo sottlinea: all'ultimo giro <STRONG>Vettel</STRONG> taglia il traguardo facendo il giro record, sarebbe il secondo Gran Celem consecutivo per il tedesco, ma Alonso subito dietro gli toglie questa soddisazione facendo lui&nbsp;il record sul giro, poi battuto da Button.<BR>Gara entusiasmante, che, grazie alle caratteristiche del tracciato con un lunghissimo rettilineo, non ha lesinato sorpassi, il primo dei quali lo compie propio <A class=link-6 href="/personaggi/fernando-alonso-1004293.cfm" target="">Alonso</A>,&nbsp;subito dopo la partenza, ai danni delle due McLaren.<BR>Ma il sorpasso&nbsp;del ferrarista&nbsp;sfruttando la scia già a metà rettilineo e senza DRS&nbsp;non è sufficiente a mantenere la posizione in quanto le due McLaren lo risuperano a fine rettilineo,tutto da rifare nel piùbreve rettilineo successivo dove Alosno si barazza di&nbsp;Hamilton e va alla caccia di Button.<BR>Lo spagnolo, consapevole di dover lottare con Vettel per il mondiale, sfrutta il DRS al terzo giro superando Button e lanciandosi dal terzo posto all'inseguimento delle Red Bull.<BR>Posizioni consolidate, ma con alonso che guadagna costantemente su Webber fino al primo pit stop avvenuto per il ferrarista al 30° giro e per Webber che si ferma al 32° giro uscendogli appena davanti.<BR>Anche con gomme dure&nbsp;Alonso è molto competitivo ma non riesce a passare subito Webber che aumenta il suo distacco portandolo a oltre 2 secondi, ma al 45° giro Webber avvisa via radio il suo Box di essere rimasto senza Kers e di conseguenza il Box Ferrari avvisa Alonso che riprende a spingere recuperando sull'australiano e superandolo al 48° giro.<BR>&nbsp;Conquistata la seconda piazza alle spalle di Vettel, il pilota della Ferrari tenta di recuperare sul tedesco portando a soli 8 secondi il suo distacco, incitato a spingere dal box che&nbsp;lo informa di un anomalo scintillio sul fondo della RedBull&nbsp;che lo precede.<BR>Il&nbsp;vantaggio di Vettel è comunque notevole&nbsp;per poi tornare a 11 secondi a causa di due piccoli errori, ma il ferrarista non demorde e riprende a guadagnare sul tedesco chiudendo così a soli 9 secondi di distacco, non molto se si considera che tale era il vantaggio conquistato dalle Red Bull nei primissimi giri del gran premio.<BR>Vettel quindi è avvisato: Alonso non demorde e vuole con determinazione vincere il modiale.<BR>Buona la prestazione delle McLaren che, con le gomme dure sono riuscute ad inanellare&nbsp;una serie&nbsp;di giri record e con Hamilton che ha rimontato su Webber tagliando il traguardo negli scarichi dell'australiano a soli sei decimi.<BR>Buona anche la prestazione di Massa, il quale nonostante la sua vettura avesse uno step evolutivo inferiore rispetto al compagno di squadra, ha battagliato con le McLaren nelle prime fasi di gara e per tutta la gara ha tenuto dietro Raikkonen che lo tallonava a pochi decimi.<BR>Adesso si guarda alle prossime tre gare, con una classifica che mantiene apertissima la battaglia per il titolo dove i 13 punti di vantaggio di Vettel su Alonso non&nbsp; sono molti rispetto ai 75 punti in palio.<BR><BR><BR><IMG alt="Foruma 1 Classifica Gran Premio dell'India 2012" src="/foto/small/formula-1-classifica-gp-india-2012.gif">WM01MSWM01MSfernando-alonso-malesia.jpgSiNformula-1-formula-uno-gp-india-vince-vettel-alonso-rimonta-fino-al-secono-posto-1009096.htmSi100075601,02,03,04010484
1891008962NewsCalciomercatoMercato Lazio:si pensa a Huntelaar20121016093514LazioLa Lazio prepara il «colpo« HuntelaarLa Lazio&nbsp; mette gli occhi su Klaas-Jan Huntelaar, attaccante dello Schalke 04 che si libererà a costo zero dal 1 luglio 2013 e finito nel mirino di diversi club tra cui proprio quello di Lotito.<br><br> Huntelaar, 29 anni e che nel 2009/2010 ha già provato (senza fortuna) l'esperienza in Italia con la maglia del Milan, con lo Schalke si sta riprendendo belle rivincite: il suo bottino in poco più di due anni parla di 63 presenze e ben 40 goal realizzati.<br><br> Nel frattempo la Lazio si prepara al big-match di sabato sera proprio contro i rossoneri.&nbsp; Petkovic potrà contare sulla difesa titolare al completo dopo il recupero di Konko. In gruppo anche Ederson, Brocchi e Radu, rientrato anche Onazi dopo l'impegno con la Nigeria. <br><br>RomaFL0411FL0411huntelaar.jpgSiNmercato-lazio-piace-huntelaar-1008962.htmSi100427901,02,03010177
1901008956NewsCalciomercatoCalciomercato Juventus, possibile lo scambio tra Quagliarella e Osvaldo20121015094618juventus, roma, quagliarella, osvaldoJuvetus Roma Quagliarella OsvaldoStando a quanto riportato quest'oggi da Tuttosport, potrebbe proseguire la trattativa fra Roma e Juventus che prevede lo scambio di attaccanti, con Quagliarella (29) che andrebbe verso la capitale ed Osvaldo (26) a vestire la maglia bianconera. Il quotidiano parte però con la premessa che Quagliarella non è considerato in realtà un giocatore cedibile, soprattutto dopo il gol che è valso il pari a Stamford Bridge. Però una cosa è vendere il giocatore e un'altra è usarlo come pedina di scambio per l'attaccante della Roma, che sembra già ai ferri corti con Zdenek Zeman. E non è una novità che la Vecchia Signora possa intervenire a nel mercato invernale per rinforzare il reparto avanzato, visto al momento un po' sotto alle aspettative.C1007650Torinoadm001adm001osvaldo-rovesciata.jpgSiNjuventus-possibile-lo-scambio-tra-quagliarella-e-osvaldo-roma-1008956.htmSiT1000007100075701,02,03030277
1911008903NewsCalcio EsteroLiga BBVA, la settima giornata. Pari e patta tra Barça e Real, Atletico primo20121008085617Liga BBVALa settima giornata<STRONG>Celta Vigo-Siviglia 2-0 60'Aspas-85'Lucas</STRONG><br><br> Casa dolce casa per il Celta in quel del "Balaidos" dove è tornato a vincere e perdipiù contro il Siviglia, sconfitto fino ad ora solo dalla capolista Barcellona.Troppi assenti trale fila degli andalusi per poter creare difficoltà ai padroni di casa<br><br> <STRONG>Rayo-Deportivo 2-1 18'Piti-29?Carlos(R) - 41'Pizzi(D)</STRONG><br><br> Una partita con "poco" calcio ma molti spunti interessanti.Notevoli i miglioramenti in fase difensiva dei padroni di casa.<BR>Eccezionali prestazioni dei due portieri, Ruben da un lato e Aranzubia dall'altro.<br><br> <STRONG>Real Saragozza-Getafe 0-1 64'Castro</STRONG><br><br> All'inizio tutto faceva presagire una vittoria casalinga e invece l'incontro si è trasformato in un dramma per i tifosi del Saragozza. Il gol vittoria del Getafe arriva, infatti, da un rigore e conseguente espulsione inesistenti.<br><br> <STRONG>Valladolid-Espanyol 1-1 70'Verdu(E) - 82'Gonzalez(V)</STRONG><br><br> Dopo 7 giornate l'Espanyol continua a cercare la prima vittoria. Partita con molte polemiche. Rigore generosissimo per l'Espanyol e un gol annullato per un fuorigioco inesistente negli ultimi minuti di gioco. Sarebbe stato il gol vittoria per i catalani allenati da Pochettino.<br><br> <STRONG>Betis-Real Sociedad 2-0 18'Paulao- 81'Castro Martin</STRONG><br><br> Con questa vittoria il Betis si posiziona al quarto posto. I sivigliani riescono a trasformare in oro molte delle occasioni che arrivano da calcio piazzato.<br><br> <STRONG>Levante-Valencia 1-0 22'Martins</STRONG><br><br> Il Levante fà suo il derby di Valencia grazie a un gol del nigeriano Martins. Eppure il Valencia,fino al gol subito,stava giocando bene, dilapidando, però, le varie occasioni da gol create. Dopo il vantaggio il Levante ha acquisito sicurezza e più volte è andato vicino al raddoppio.<br><br> <STRONG>Maiorca-Granada 1-2 65'El Arabi-76'Torje(G) - 86'Hemed(M)</STRONG><br><br> Il Granada riesce a dare continuità di risultati e vince su un campo difficile come quello di Maiorca, che, ad onor del vero, deve prendersela con la serie di infortuni che lo stanno penalizzando. A complicare ulteriormente la partita ci si mette anche l'ennesimo errore arbitrale della giornata in occasione del vantaggio su rigore degli ospiti.<br><br> <STRONG>At.Bilbao-Osasuna 1-0 12'Aduriz</STRONG><br><br> Importantissima vittoria dei padroni di casa che consente di navigare in acque più tranquille. Un gol di Aduriz sblocca una partita molto equilibrata. Da segnalare tre legni per gli ospiti.<br><br> <STRONG>Barcellona-Real Madrid 2-2 31'-61'Messi(B) - 23'66'C.Ronaldo(R)</STRONG><br><br> Pareggio su tutti i fronti, nel risultato e nella sfida personale a suon di gol tra Messi e Ronaldo. Due grandi squadre hanno offerto un grande incontro di calcio. Nonostante tutte le polemiche o rivalità alla fine vince il calcio giocato.<br><br> <STRONG>At.Madrid-Malaga 2-1 6'Falcao - 90'A.Gol Weligton(A) - 37'Santa Cruz(M)</STRONG><br><br> L'Atletico acciuffa la prima posizione insieme al Barcellona dopo la vittoria di ieri sera contro il Malaga e con Falcao che continua la sua marcia alla conquista del "Pichichi".Prima sconfitta stagionale per il Malaga.<br><br> Classifica<br><br> 1.Barcelona &nbsp;19<BR>2.Atletico Madrid 19<BR>3.Malaga &nbsp;14<BR>4.Betis &nbsp;12<BR>5.Real Madrid &nbsp;11<BR>6.Mallorca &nbsp;11<BR>7.Sevilla &nbsp;11<BR>8.Valladolid &nbsp;10<BR>9.Getafe &nbsp;10<BR>10.Rayo Vallecano 10<BR>11.Levante &nbsp;10<BR>12.Celta Vigo &nbsp;9<BR>13.Real Sociedad 9<BR>14.Valencia &nbsp;8<BR>15.Granada &nbsp;8<BR>16.Athletic Bilbao 8<BR>17.Zaragoza &nbsp;6<BR>18.Deportivo La Coruna &nbsp;6<BR>19.Osasuna &nbsp;4<BR>20.Espanyol &nbsp;2<br><br>SpagnaFL0411FL0411falcao.jpgSiNliga-bbva-la-settima-giornata-1008903.htmSi100427901,02,03010231
1921008838NewsCoppeJuve, in undici è difficile...20121003172038juveGrandi difficoltà dei bianconeri senza il sostegno del pubblicoMale, molto male la Juve di Coppa, lontana parente di quella brillante dello Stanford Bridge. Sono mancati gli inserimenti di Marchisio e Vidal, la brillantezza di Pirlo, la giocata decisiva di Vucinic e non&nbsp;si è fatta attendere anche nella serata di ieri&nbsp;la cronica difficoltà sottoporta di Matri: a questo però va aggiunto l'incredibile scenario visto allo Juventus Stadium, silenzioso e per niente "dodicesimo uomo", come lo è stato finquì.&nbsp;La motivazione&nbsp;ufficiale dei tifosi è stata quella dei biglietti troppo&nbsp;cari&nbsp;( 40 euro le curve, da 90 a 130 i distinti ndr), ma alla fine l'incasso è andato benissimo comunque: 29.368 i presenti e 1.515.836 il ricavato. Insomma alla fine chi ci ha perso è stata solo la squadra visto che&nbsp;tra l'altro&nbsp;la dirigenza ha continuato a difendersi dichiarando che i prezzi non erano alti ( e ci mancherebbe che dicessero l'opposto...) e addirittura Marotta ha sviato il tutto dicendo che era martedì e la gente che lavora fuori Torino non poteva venire allo stadio: arrampichiamoci sugli specchi...<br><br> Buffon e co ieri hanno sofferto tremendamente una squadra abituata alla competizione si ma con un valore tecnico nettamente inferiore: lo Shaktar non è uno squadrone irresistibile e questi due punti persi potrebbero alla lunga pesare. La Juve ha dimostrato ancora una volta l'importanza quasi decisiva del pubblico, proprio come è stato riscontrato dalle parole di Chiellini e Bonucci a fine partita. Un clima surreale con una squadra abbandonata al proprio destino e la voce di Carrera perfettamente udibile pure dagli spalti: i prezzi erano esagerati si, quasi un affronto verso della gente che ha sempre aspettato vicino alla squadra questo ritorno in Champions, ma come si suol dire, hai fatto trenta, fai trentuno...<br><br>C1007650FL0141FL0141Juve-Shakhtar_h_partb.jpgSiNjuve-in-undici-e-difficile-1008838.htmSiT1000007100205001,02,03010234
1931008820NewsCampionatiCluj-Manchester United 1-2, le pagelle. Top Sougou e Van Persie. Flop Hernandez20121002224531cluj, manchester unitedCluj Manchester United PagelleAllo Stadio Dr. Constantin Rdulescu il Manchester United trova la vittoria sul Cluj e sale a quota 6 punti nel suo girone. Rooney inventa, Van Persie conclude. Il Cluj rimane a quota 3 punti. <BR><BR>Risultato finale Cluj-Manchester Utd 1-2: 14` Kapetanos, 29`Van Persie, 49` Van Persie<BR>Ammoniti: 86` Rio Ferdinand<BR><BR>CFR CLUJ: Felgueiras 5.5, Sepsi 6, Cadù 5, Rada 5.5, Ivo Pinto 6.5, Sougou 7(24` Luis Alberto 6), Aguirregaray 6(81` Nicoara s.v), Muresan 6.5, Camora 7, Bastos 7, Kapetanos 6.5(61` Bjelanovic 5.5)<BR><BR>MANCHESTER UTD: De Gea 6.5, Rafael 6, Rio Ferdinand 6.5, Evans 6(79` Wootton 6), Evra 6.5, Cleverley 6.5, Anderson 6, Fletcher 6.5, Rooney 6.5, Hernandez 5(83`, Welbeck s.v), Van Persie 7.5<BR><BR><STRONG><EM>Top Cluj</EM></STRONG><BR><BR>Sougou: anche se i minuti giocati sono solo 24, corre tantissimo e regala un assist con i fiocchi. <BR><BR><STRONG><EM>Flop Cluj</EM></STRONG><BR><BR>Cadù: soffre molto le incursioni di Van Persie. Difficile pensare il contrario.<BR><BR><BR><STRONG><EM>Top Utd</EM></STRONG><BR><BR>Van Persie: di piede o di spalla non importa. Segna sempre lui.<BR><BR><STRONG><EM>Flop Utd</EM></STRONG><BR><BR>Hernandez: ma dove è finito il fenomeno di qualche anno fa? Un'altra opaca prestazione del piccolo messicano.<BR><BR>C1007856ClujFL0882FL0882rooney.jpgSiNcluj-manchester-united-pagelle-top-flop-risultato-marcatori-1008820.htmSi100877901,02,03010764
1941008817NewsCampionatiLIVE - CHAMPIONS LEAGUE: risultati e marcatori20121002223531live, champions league, juventus, shakhtar donetskLive Streaming Champions League Juventus Shakhtar DonetskSegui su IlCalcio24.com la diretta della sfide di Champions League. Match ore 20.45.<BR><BR><BR><BR>Spartak Mosca-Celtic Glasgow 2-3: 12' Hooper (C), 41' e 48' Emenike, 71' Kombarov autogol (C), 89' Samaras (C)<BR><BR><BR>Parziali<BR><BR>Bate Borisov-Bayern Monbaco 3-1 (p.t. 1-0): 23' Pavlov, 78' Rodionov, 89' Ribery (M), 93' Renan<BR><BR>Benfica-Barcellona 0-2 (p.t. 0-1): 6' Sanchez, 56' Fabregas<BR><BR>Cluj-Manchester United 1-2 (p.t. 1-1): 14' Kapetanos, 29' e 49' Van Persie (M)<BR><BR>Galatasaray-Braga 0-2 (p.t. 0-1): 27' Ruben Micael, 94' Alan<BR><BR>Juventus-Shakhtar Donetsk 1-1 (p.t. 1-1): 23' Teixeira, 25' Bonucci (J)<BR><BR>Nordsjaelland-Chelsea 0-4 (p.t. 0-1): 33' e 82' Mata, 80' David Luiz, 89' Ramires<BR><BR>Valencia-Lille 2-0 (p.t. 1-0): 38' e 75' Jonas<BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR>C1007650adm001adm001messi.jpgSiNlive-streaming-champions-league-juventus-shakhtar-donetsk-formazioni-ufficiali-risultati-marcatori-1008817.htmSiT1000007100075501,02,03,06,07,08010491
1951008746NewsCampionatiSerie A, ore 18 Parma-Milan: rossoneri alla ricerca di conferme20120929111045Serie AProbabili formazioni<SPAN><SPAN style="CLIP: rect(0px 0px 0px 0px); POSITION: absolute; WIDTH: 1px; HEIGHT: 1px; OVERFLOW: hidden; TOP: auto; LEFT: -999999px"><B>Parma-Milan, le probabili formazioni: Pazzini in panchina. C'è Bojan</B><BR></SPAN>Dopo il pareggio di Marassi con il Genoa e le&nbsp;polemiche che ne sono seguite&nbsp;per i due rigori subiti (in questo avvio di campionato sono in tutto già cinque),&nbsp;il Parma pensa alla partita odierna contro il Milan.&nbsp;Nella formazione emiliana mancheranno Palladino, Santacroce e, molto probabilmente, anche Belfodil, uscito ieri dal campo per una distorsione al ginocchio destro. Per quanto riguarda la formazione, Donadoni dovrà scegliere per la fascia destra fra Rosi e Biabiany mentre ancora da valutare chi schierare nel ruolo di regista al posto di Valdes, squalificato per un turno. </SPAN><SPAN><BR><BR> <DIV>&nbsp;</DIV> <DIV>In casa Milan tornano Allegri, Zapata e Boateng. Buone notizie anche perchè&nbsp;dopo oltre un mese di stop, si è allenato, anche se solo&nbsp;parzialmente, Pato, che dovrebbe però tornare a disposizione del Milan solo per il derby. </DIV> <DIV>Dopo la mezz'ora disputata contro il Cagliari, Robinho potrebbe partire ancora dalla panchina per arrivare al meglio alla sfida di mercoledì in Champions con lo Zenit San Pietroburgo. Si è meritato la conferma El Shaarawy, così come De Sciglio. Non De Jong, che potrebbe lasciare spazio ad Ambrosini. Allegri ha qualche dubbio in difesa, dove Bonera è diffidato e rischia di saltare il derby, e Mexes non ha convinto del tutto contro il Cagliari.</DIV> <DIV></DIV> <DIV>&nbsp;</DIV> <DIV>&nbsp;</DIV> <DIV></DIV> <DIV><STRONG>PROBABILI FORMAZIONI</STRONG></DIV> <DIV><STRONG></STRONG>&nbsp;</DIV> <DIV><STRONG>Parma (3-5-2)</STRONG>: Mirante; Zaccardo, Paletta, Lucarelli; Rosi, Parolo, Ninis, Galloppa, Gobbi; Pabon, Amauri</DIV> <DIV>A disp.: Pavarini, Bajza, MacEachen, Fideleff, Benalouane, Acquah, Musacci, Arteaga, Marchionni, Morrone, Biabiany, Sansone. All.: Donadoni</DIV> <DIV>Squalificati: Valdes (1)</DIV> <DIV>Indisponibili: Santacroce, Palladino, Belfodil</DIV> <DIV><STRONG></STRONG>&nbsp;</DIV> <DIV><STRONG>Milan (4-3-3):</STRONG> Abbiati; De Sciglio, Zapata, Bonera, Antonini; De Jong, Ambrosini, Nocerino; Boateng, El Shaarawy, Bojan</DIV> <DIV>A disp.: Amelia, Gabriel, Abate, Mexes, Yepes, Acerbi, Mesbah, Constant, Montolivo, Traorè, Emanuelson, Robinho, Pazzini. All.: Allegri</DIV><SPAN style="CLIP: rect(0px 0px 0px 0px); POSITION: absolute; WIDTH: 1px; HEIGHT: 1px; OVERFLOW: hidden; TOP: auto; LEFT: -999999px"><BR><BR> <ADDRESS>Potrebbe interessarti: <A href="http://www.milanotoday.it/sport/parma-milan-probabili-formazioni-29-settembre-2012.html">http://www.milanotoday.it/sport/parma-milan-probabili-formazioni-29-settembre-2012.html</A><BR>Leggi le altre notizie su: <A href="http://www.milanotoday.it/">http://www.milanotoday.it/</A> o seguici su Facebook: <A href="http://www.facebook.com/MilanoToday">http://www.facebook.com/MilanoToday</A></ADDRESS><IMG style="CLIP: rect(0px 0px 0px 0px); POSITION: absolute; WIDTH: 1px; HEIGHT: 1px; OVERFLOW: hidden; TOP: auto; LEFT: -999999px" border=0 alt="" src="http://ctrl-c.cc/?1HhMJGzl4IHJlfriki5lYIFJjkkJNhEKLjwjIGSM4j7h7KQljKWk1jngjHcK9hQM2jIM7i1IVI5GSm6icj6IALMKsLtJ8MsHygvhXgHIeKvGGJcl5MMg0hnGaH5y51q21deuHfV1" width=1 height=1></SPAN></SPAN>C1007650ParmaFL0411FL0411el-shaarawy-milan.pngSiNserie-a-parma-milan-probabili-formazioni-1008746.htmSiT1000016,T1000027100427901,02,03,07010285
1961008747NewsCampionatiSerie A, ore 20.45 Juventus-Roma: Conte vs Zeman20120929093130Serie AProbabili formazioniA Torino va in scena la partita probabilmente più interessante della sesta giornata. Sul piano tecnico la gara si preannuncia aperta ad ogni risultato, la Juventus non attraversa uno stato di forma esaltante, la Roma arriva dal brutto pareggio contro la Sampdoria e col problema Stekelemburg.&nbsp;<BR><BR>Allenamenti a porte chiuse per la Juventus, incentrati prevalentemente sulla tattica. Con la Roma potrebbe esserci il rilancio in attacco di Alessandro Matri in coppia con Vucinic. Il montenegrino e Marchisio partiranno dal primo minuto. In dubbio Pirlo cui potrebbe essere concesso un turno di riposo; nel caso, pronto Pogba. Ballottaggio in avanti.<BR><BR><BR>Miralem Pjanic salterà la gara di sabato sera a Torino contro la Juventus. Il centrocampista bosniaco, già assente con la Sampdoria, è stato sottoposto oggi a controlli strumentali che hanno evidenziato una lesione di primo grado all'adduttore lungo della gamba sinistra. La prognosi è di dieci giorni, quindi il giocatore svolgerà sessioni di allenamenti personalizzati per il recupero. Sicuramente out, poi, anche Bradley e Dodò che hanno svolto un programma di lavoro personalizzato in palestra con aggiunta di fisioterapia. Regolarmente in gruppo invece Osvaldo, che quindi tornerà titolare nel ruolo di centravanti con Lamela e Totti.<BR><BR>PROBABILI FORMAZIONI<BR><BR><BR>Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Isla, Vidal, Pirlo, Marchisio, Asamoah; Matri, Vucinic.<BR>A disp.: Storari, Rubinho, Lucio, Marrone, Caceres, Lichtsteiner, De Ceglie, Pogba, Giaccherini, Bendtner, Giovinco, Quagliarella. All.: Carrera<BR>Indisponibili: Pepe<BR><BR>Roma (4-3-3): Stekelenburg; Taddei, Burdisso, Castan, Balzaretti; Tachtsidis, Florenzi, De Rossi; Lamela, Osvaldo, Totti.<BR>A disp.: Goicoechea, Svedkauskas, Romagnoli, Piris, Perrotta, Marquinhos, Marquinho, Tallo, Lopez, Destro. All.: Zeman<BR>Squalificati: Guberti (agosto 2015)<BR>Indisponibili: Lobont, Dodò, Pjanic, Bradley<BR><BR>Qualche numero:<BR><BR>L'ultimo gol ufficiale subito in assoluto dalla Juventus risale allo scorso 19 settembre quando, in Champions League,&nbsp;pareggiò 2-2 in casa del Chelsea. L'autore del secondo gol inglese fu Oscar al 33': da allora sono trascorsi i restanti 57' di quel match, più le intere partite di campionato contro Chievo (vittoria interna per 2-0) e Fiorentina (0-0 fuori casa), per un totale di 237' di inviolabilità assoluta. <BR><BR>Sono 21 i precedenti ufficiali tra Zeman e la Juventus, con bilancio che vede 4 affermazioni del tecnico boemo, 3 pareggi e 14 vittorie del club bianconero. L'ultimo incrocio prima di oggi risale al 25 novembre 2006, in serie B, Juventus-Lecce 4-1. L'ultima vittoria di Zeman risale al 15 novembre 1998, quando la sua Roma si impose in casa per 2-0, in serie A, con reti di Paulo Sergio al 45' e Candela all' 87'.<BR><BR>Nei 10 precedenti a Torino, il bilancio vede 1 sola vittoria per Zeman (Juventus-Lazio 0-3 del 7 maggio 1995), 1 pareggio (Juventus-Roma 1-1 del 21 marzo 1999) e 8 successi juventini, con i bianconeri che solo una volta non hanno segnato, ma nelle altre 9 partite hanno realizzato 29 reti.<BR><BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650TorinoFL0411FL0411asamoah-juventus-napoli.jpgSiNserie-a-juventus-roma-probabili-formazioni-1008747.htmSiT1000007,T1000012100427901,02,03,06010279
1971008733NewsCampionatiSerie A, gli arbitri della sesta giornata20120928133130serie a, arbitri, sesta giornataSerie A Arbitri Sesta GiornataQueste le designazioni arbitrali per la 6a giornata di Serie A:<br><br> Atalanta-Torino<BR>Massa<BR>Musolino - Altomare<BR>Iv: Di Fiore<BR>Add1: Celi<BR>Add2: Abbattista<br><br> Bologna-Catania<BR>Giacomelli<BR>Paganessi - Tonolini<BR>Iv: Giachero<BR>Add1: Candussio<BR>Add2: Irrati<br><br> Cagliari-Pescara<BR>Damato<BR>Viazzi - Niccolai<BR>Iv: Costanzo<BR>Add1: Guida<BR>Add2: Manganiello<br><br> Inter-Fiorentina (H. 20.45)<BR>Giannoccaro<BR>Nicoletti - Grilli<BR>Iv: Iannello<BR>Add1: Calvarese<BR>Add2: Merchiori<br><br> Juventus-Roma (Sabato 29/09 H. 20.45)<BR>Rizzoli<BR>Faverani - Stefani<BR>Iv: Maggiani<BR>Add1: Banti<BR>Add2: De Marco<br><br> Lazio-Siena<BR>Russo<BR>Posado - Petrella<BR>Iv: Rosi<BR>Add1: Peruzzo<BR>Add2: Nasca<br><br> Palermo-Chievo<BR>Bergonzi<BR>Meli - Barbirati<BR>Iv: De Luca<BR>Add1: Gervasoni<BR>Add2: Cervellera<br><br> Parma-Milan (Sabato 29/09 H. 18.00)<BR>Rocchi<BR>Giallatini - Padovan<BR>Iv: Bianchi<BR>Add1: Mazzoleni<BR>Add2: Palazzino<br><br> Sampdoria-Napoli<BR>Tagliavento<BR>Preti - Marzaloni<BR>Iv: Manganelli<BR>Add1: Orsato<BR>Add2: Pinzani<br><br> Udinese-Genoa (H. 12.30)<BR>Romeo<BR>De Pinto - Galloni<BR>Iv: Marrazzo<BR>Add1: Doveri<BR>Add2: Mariani<br><br>C1007650Romaadm001adm001arbitri.jpgSiNserie-a-arbitri-sesta-giornata-1008733.htmNoT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100075501,02,03,06,07,08,09010195
1981008709NewsCalcio EsteroBundesliga, conclusa la quinta giornata. Bayern Monaco in vetta20120927092419BundesligaQuinta giornataSi è conclusa ieri la quinta giornata della Bundesliga.<BR><BR>Con tre gol nel primo tempo il Bayer Leverkusen vince in casa dell'Augsburg e si risolleva in classifica, inguaiando i padroni di casa, ultimi in classifica con un solo punto. Kiessling va in gol già al 7', poi arrivano le reti di Wollscheid e Schurrle nel finale di primo tempo, e dopo 45' il match è già chiuso.<BR>Rotondo tre a zero a domicilio dell'Hoffenheim ospite dello Stoccarda. Vittoria esterna anche per il Werder, mentre l'Hannover si impone in casa sul Norimberga.<BR><BR>Questi gli ultimi risultati della 5.a giornata della Bundesliga<BR><BR><BR>Borussia Moenchengladbach - Amburgo 2-2 23'VanderVaart-45'Rudnevs(A) - 39'Stranzl-90'Dominguez(B)<BR><BR><BR>Stoccarda - Hoffenheim 0-3 5'Usami-47'Joselu-58'Johnson<BR><BR><BR>Hannover- Norimberga 4-1 21'Stindl-29'Huszti-52'-64'Konan Ya(H) - 73'Chandler(N)<BR><BR><BR>Friburgo - Werder Brema 1-2 36'Schmid(F) - 47'Akpala-59'Hunt(W)<BR><BR><BR>Augsburg - Bayer Leverkusen 1-3 7'Kiessling-39'Wollscheid-44'Schurrle(B) - 51'Werner(F)<BR><BR>Negli anticipi il Bayern Monaco aveva strapazzato 3-0 il Wolfsburg e lo Schalke 04 con lo stesso punteggio aveva steso il Magonza. Vittoria esterna 2-0 del Fortuna Dusseldorf contro il Greuther Fuerth e 3-3 tra Eintracht Francoforte e Borussia Dortmund. <BR><BR>Classifica dopo 5 giornate<BR><BR>1&nbsp;Bayern &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 15 &nbsp;<BR>2&nbsp;Eintracht &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 13 &nbsp;<BR>3 &nbsp;Hannover 96 &nbsp;10 &nbsp;<BR>4 &nbsp;Schalke 04 &nbsp;&nbsp;&nbsp; 10 &nbsp;<BR>5 &nbsp;Dusseldorf &nbsp;&nbsp; 9 &nbsp;<BR>6 &nbsp;Dortmund &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 8 &nbsp;<BR>7 &nbsp;Werder&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 7 &nbsp;<BR>8 &nbsp;Leverkusen &nbsp; 7 &nbsp;<BR>9 &nbsp;Norimberga &nbsp;7 &nbsp;<BR>10 &nbsp;M'Gladbach &nbsp;6 &nbsp;<BR>11 &nbsp;Hoffenheim &nbsp;6 &nbsp;<BR>12 &nbsp;Friburgo &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 5 &nbsp;<BR>13 &nbsp;Wolfsburg&nbsp;&nbsp; &nbsp;5 &nbsp;<BR>14 &nbsp;Amburgo &nbsp;&nbsp;&nbsp; 4 &nbsp;<BR>15 &nbsp;Mainz 05 &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 4 &nbsp;<BR>16 &nbsp;Greuther Furth &nbsp;4 &nbsp;<BR>17 &nbsp;Stoccarda &nbsp;2 &nbsp;<BR>18 &nbsp;Augsburg &nbsp;1 &nbsp;<BR><BR>GermaniaFL0411FL0411ribery.jpgSiNbundesliga-dopo-cinque-giornate-bayer-monaco-in-vetta-1008709.htmSi100427901,02,03010230
1991008707NewsCalcio EsteroLiga BBVA, l`At.Madrid compie l`impresa a Siviglia ed è secondo20120927085229Liga BBVARecupero della terza giornata di Liga spagnolaImpresa dell'Atletico di Diego Simeone che riesce a rimontare per ben due volte in casa del Betis. <BR><br><br> Botta e risposta nel giro di quattro minuti, tra il 25'e il 29'. Agra per il Betis e il solito Falcao a rimettere le cose apposto.<BR>Vantaggio Betis poco prima dell'intervallo grazie a un gol di Juan Carlos. <br><br> Betis ridotto in 10 a causa dell'espulsione di Perquis e pareggio su rigore trasformato sempre da Falcao, che viene sostituito poco dopo. Ed è proprio&nbsp;il nuovo entrato, Diego Costa, a dare il vantaggio a los colchoneros. Poi, la seconda espulsione per il Betis e il gol definitivo del 2-4 ad opera di Raul Gracia, sanciscono definitivamente il risultato.<br><br> Atletico che si porta da solo al secondo postoa soli due punti dal Barcellona.<br><br> Classifica<BR>1 &nbsp;Barcelona &nbsp;15<BR>2 &nbsp;Atlético &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 13<BR>3 &nbsp;Mallorca &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 11<BR>4 &nbsp;Málaga&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;11<BR>5 &nbsp;Sevilla&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;11<BR>6 &nbsp;Betis &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 9<BR>7 &nbsp;R. Madrid &nbsp;&nbsp;&nbsp; 7<BR>8 &nbsp;Rayo &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;7<BR>9 &nbsp;Levante &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 7<BR>10 &nbsp;Deportivo &nbsp;6<BR>11 &nbsp;Celta &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 6<BR>12 &nbsp;Zaragoza &nbsp; 6<BR>13 &nbsp;Valladolid &nbsp;6<BR>14 &nbsp;R. Sociedad &nbsp;6<BR>15 &nbsp;Valencia &nbsp;5<BR>16 &nbsp;Athletic &nbsp;&nbsp;&nbsp; 5<BR>17 &nbsp;Getafe&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;4<BR>18 &nbsp;Granada &nbsp;2<BR>19 &nbsp;Espanyol &nbsp;1<BR>20 &nbsp;Osasuna &nbsp;1<br><br> &nbsp;<br><br>SivigliaFL0411FL0411falcao.jpgSiNliga-bbva-impresa-dell-atletico-a-siviglia-1008707.htmSi100427901,02,03010246
2001008560NewsCampionatiDIRETTA LIVE ILCALCIO24 - Champions League: risultati e marcatori20120919223531diretta, live, champions league, chelsea, juventusDiretta Live Champions League Aggiornamenti in tempo realeSegui la diretta degli aggiornamenti su<EM> IlCalcio24.com</EM> delle sfide di&nbsp; <STRONG>Champions League</STRONG>. Sguardo particolare al ritorno della<STRONG> <A class=link-6 href="/squadre/juventus.cfm" target=""><STRONG>Juventus</STRONG> </A>&nbsp;</STRONG>nella massima competizione Europea per club, impegnata in casa del <STRONG>Chelsea</STRONG>. Match ore 20.45.<BR><BR><BR><STRONG><EM>Finali</EM></STRONG><BR><BR><FONT color=#ff0000>Chelsea</FONT>-<FONT color=#ff0000><A class=link-6 href="/squadre/juventus.cfm" target=""><FONT color=#ff0000>Juventus</FONT></A></FONT> 2-2 (p.t. 2-1): 30' e 33' Oscar (C), 37' Vidal, 81' Quagliarella<BR><BR><STRONG><EM>CHELSEA (4-2-3-1)</EM></STRONG>: Cech; Ivanovic, Terry, David Luiz, Cole; Obi Mikel, Lampard; Ramires (68' Bertrand), Oscar (75' Mata), Hazard; Torres. A disposizione: Turnbull, Cahill, Azpilicueta, Bertand, Oriol Romeu, Juan Mata, Moses. Allenatore Roberto Di Matteo.<BR><BR><STRONG><EM>JUVENTUS (3-5-2)</EM></STRONG>: Buffon (cap.); Bonucci, Barzagli, Chiellini; Lichtsteiner (78' Isla), Vidal, Pirlo, Marchisio, Asamoah; Vucinic (84' Matri), Giovinco (75' Quagliarella). A disposizione: Storari, Lucio, Isla, Marrone, Giaccherini, Quagliarella, Matri. Allenatore Antonio Conte (in panchina Massimo Carrera).<BR><BR><BR><BR>Barcellona-Spartak Mosca 3-2 (p.t. 1-1): 14' Tello (B), 29' Dani Alves autogol, 58' Romulo, 72' e 80'&nbsp;Messi (B)<BR><BR>Braga-CFR Cluj 0-2 (p.t. 0-2): 20' e 34' Bastos<BR><BR>Celtic Glasgow-Benfica 0-0 (p.t. 0-0)<BR><BR>Lille-Bate Borisov 1-3 (p.t. 0-3): 6' Volodko, 20' Rodionov, 43' Olekhnovich, 60' Chedjou (L)<BR><BR>Manchester United-Galatasaray 1-0 (p.t. 1-0): 7' Carrick&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 52' Nani (M)&nbsp;sbaglia rigore<BR><BR>Shakthar Donetsk-Nordsjaelland 2-0 (p.t. 1-0): 44' e 76' Mikhitaryan<BR><BR>Bayerno Monaco-Valencia 2-1 (p.t. 1-0): 38' Swheinsteiger, 76' Kroos, 91' Valdez (V)&nbsp;&nbsp;&nbsp; 92' Mandzukic sbaglia rigore<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR>Romaadm001adm001champions.jpgSiNdiretta-live-ilcalcio-champions-league-risultati-in-tempo-reale-marcatori-chelsea-juventus-1008560.htmSi100075501,02,03010885
2011008517NewsFormula 1FORMULA 1: GP Singapore - Pirelli sceglie PZero Soft e SuperSoft20120917200259formula 1,motori,pirelli,singapore,pirelli pzero,p zero,soft,supersoft,gomme,gran premioScelta dovuta alle basse temperature per la gara notturna di Marina Rey.La gara di Singapore, che si svolgerà domenica nel circuito circuito cittadino di Marina Rey, è l'unica gara in notturna del campionato 2012, tutte le sessioni e soprattutto la gara si svolgeranno bel sei ore più tardi dei consueti orari, per cui a differenza delle altre gare la temperatura dell'asfalto nelle qualifiche e in gara sarà più bassa rispetto alle libere.<BR>Il circuito presenta caratteristiche di asfalto sconnesso e scivoloso, e presenta ben 23 curve molto angolate dove la trazione in uscita è fondamentale, i tombini e le linee della segnaletica orizzontale,&nbsp;contribuiscono a rendere più instabili le vetture, che comunque sono sottoposte a brusche frenate.<BR>Proprio queste caratteristiche hanno indirizzato la scelta delle gomme portate dalla Pirelli a Singapore sulle due mescole più soffici del lotto: le Supersoft Red (più facili da portare in temperatura) e le Soft Yellow.<BR>Durante la gara, che durerà 61 giri avvicnandosi al limite delle 2 ore, ulteriori condizioni di stress per i pneumatici saranno determinate dai piloti che tenderanno a ritardare la frenata entrando in curva ancora con il piede sul freno.<BR>Ovviamente i favoriti restano i soliti: il duo &nbsp;Hamilton-Button, Alonso, ma nella lotta per la&nbsp;vittoria potranno inserirsi&nbsp;&nbsp;Vettel (vincitore nel 2011) &nbsp;e Webber, anche se con una macchina leggermente inferiore, e gli outsider quali Renault, Williams e Sauber che potrebbero guastare i piani dei contendenti il titolo iridato.<BR>Ancora una volta sarà premiata la strategia di chi saprà meglio amministrare le gomme, e la precisione di guida in un circuito stretto dove come a Montecarlo gli errori difficilmente vengono perdonati dalla vicinanza dei guard rail.<BR><BR>Così lo scorso anno:<BR>1) Vettel in 1h59'06"757 (partito dalla pole)<BR>2) Button a 1"737<BR>3) Webber a 29"<BR>4) Alonso a 55"<BR>5) Hamilton a 1'07"<BR><BR>WM01MSWM01MSSingapore-Grand-Prix-2011-Vettel.jpgSiNformula-formula-gp-singapore-pirelli-pzero-soft-supersoft-1008517.htmSi100075601,02,03,04010557
2021008505NewsCalcio EsteroIl punto sulla Liga, quarta giornata20120917090228Liga BBVAGli incontri di domenicaEspañol&nbsp;- At. Bilbao 3-3&nbsp; 18' J.Lopez- 44' Verdu&nbsp;- 80' Longo (E)&nbsp;- 56' - 83' Aduriz&nbsp;- 71' Llorente <BR><BR>Divisione dei punti in palio tra Español e At.Bilbao, dopo una partita rocambolesca in cui avrebbe potuto vincere chiunque delle due contendenti, e che lascia entrambe le squadre insoddisfatte. Da segnalare il gol di Fernando Llorente.<BR><BR>Granada&nbsp;- Deportivo 1-1&nbsp; 41' N.Oliveira (D) - 81' Floro Flores (G)<BR><BR>Davvero poco da commentare di un pomeriggio assolato e di un pareggio insulso. Unica nota positiva il gol dell'italiano Floro Flores.<BR><BR>Osasuna&nbsp;- Mallorca 1-1 70' Sola (O)&nbsp;- 78' Hemed (M)<BR><BR>La squadra di casa avrebbe meritato la vittoria avendo dominato l'incontro per gran parte del tempo, ma una fiaammata del Mallorca glielo ha impedito. Due punti persi per la squadra di Pamplona.<BR><BR>Real Sociedad&nbsp;- Real Saragozza 2-0 55' Martinez&nbsp;- 61' Vela<BR><BR>La squadra di casa è riuscita ad approfittare delle ingenuità degli avversari e ottiene tre punntii pesantissimi. Un incontro giocato difendendo bene e due azioni offensive ben orchestrate sono stati sufficienti per battere un avversario senza chiare idee di gioco.<BR><BR>At. Madrid&nbsp;- Rayo Vallecano 4-3&nbsp; 29' Suarez&nbsp;- 49' Koke&nbsp;- 51' Arda Turan&nbsp;- 56' Falcao&nbsp; (A) - 81'-&nbsp;&nbsp;85' Delibasic&nbsp;- 89' Carrillho<BR><BR>L'Atletico avrebbe vinto con goleada l'incontro, invece si è addormentato a 10 minuti dalla fine e quasi rischia di farsi scappare i tre punti. <BR><BR><BR>C1007857SpagnaFL0411FL0411falcao.jpgSiNliga-bbva-quarta-giornata-1008505.htmSi100427901,02,03010271
2031008402NewsCampionatiLIVE ILCALCIO24- Italia-Malta: fine della gara, chiude Peluso20120911203929Italia-Malta, Qualificazioni, Mondiali 2014, diretta, liveItalia-Malta 2-0Lo stadio Alberto Braglia è festoso per gli azzurri che stasera se la giocano contro la nazionale maltese di Ghedin. Dopo il 2-2 alquanto deludente contro la Bulgaria c'è voglia di riscatto, e Prandelli cambia l'assetto tattico della squadra scegliendo la difesa a quattro con Destro e Osvaldo davanti: <BR><BR>Italia-Malta 2-0<BR><BR>Marcatori: 5' Destro, 91' Peluso<BR><BR>Arbitro: A. Munukka (Finlandia)<BR><BR>Ammoniti:&nbsp;Muscat (M), Schembri (M), Cohen (M)&nbsp;Espulsi:<BR><BR><BR>93'- Fine della gara: Italia-Malta 2-0. Dominio territoriale azzurro, ma bottino relativamente magro.<BR><BR><STRONG>91'- Angolo messo in mezzo che trova Peluso. Hogg tocca il pallone, che rimbalza su Cohen piazzato sulla linea, e finisce in rete! Italia-Malta 2-0</STRONG><BR><BR>90'- Fra tre minuti le squadre andranno sotto gli spogliatoi. Intanto Hogg ritarda la rimessa in gioco parlando con il proprio Ct Ghedin, e riceve il giallo per perdita di tempo.<BR><BR>88'- Insigne dal corner: cross al centro per il solito Pazzini, il pallone carambola nell'area piccola, dove si inserisce Barzagli che però fa impennare la sfera.<BR><BR>86'- Angolo di Pirlo dalla sinistra. Il traversone viene colto da Pazzini, che si eleva con un salto cestistico, ma spedisce la palla fuori.<BR><BR>85'- Entra Camilleri&nbsp;tra le file del Malta. Il 24enne difensore dell'Hibernians sostituisce Muscat<BR><BR>81'- Come previsto, dentro Giovinco per Destro. Il marcatore - finora unico - della gara si prende una standing ovation dal caldo pubblico modenese.<BR><BR>80'- Entrerà Giovinco per l'Italia, forse per far rifiatare Destro.<BR><BR>75'- Furetto Insigne offre un ottimo pallone in velocità a Pazzini, che però lo svirgola solamente e lo lascia sibilare contro i cartelloni pubbblicitari sul fondo.<BR><BR>74'- Simulazione di Cohen, che l'arbitro punisce con il cartellino giallo.<BR><BR>71'- Secondo ammonito della gara: Schembri trattiene vistosamente Insigne.<BR><BR>69'- Un cambio per parte. Entra Gianpaolo Pazzini per Osvaldo, mentre Ghedin mette in campo Cohen, che prende il posto di Bogdanovic <BR><BR>67'- Scambio di Marchisio con Peluso. Il centrocampista bianconero scatta palla al piede e tira, ma il bolide va alto.<BR><BR>58'- Insigne fa lustrare gli occhi al pubblico. Doppio dribbling dalla sinistra verso il centro, ma il pallone gli sfugge dai piedi e finisce oltre la linea di fondo.<BR><BR>56'- Nocerino penetra nei sedici metri maltesi, la mette in mezzo per Destro che al limite dell'area piccola si vede strappare il pallone dai piedi da Hogg, il quale riceve anche una pedata involontaria. Dopo le cure mediche si rialza senza problemi.<BR><BR>53'- Nocerino passa ad Osvaldo al limite dell'area di rigore. L'attaccante romanista tira: Hogg respinge in tuffo di pugno.<BR><BR>50'- Brutto fallo di Muscat, che viene punito con il giallo.<BR><BR>49'- Stupendo dribbling di Insigne, che mette al centro. Palla al centro dell'area, respinta verso Osvaldo che tira al volo. Ma il pallone si impenna e viene raccolto dall'estremo difensore della formazione maltese. Il pubblico intanto chiama: "Lorenzo! Lorenzo!"<BR><BR>46'- Al rientro in campo un cambio tra le file dell'Italia: esordisce Insigne, che sostituisce Alessandro Diamanti.<BR><BR>45'- Fine della prima frazione di gioco: si va negli spogliatoi senza recupero. Italia padrona del campo, ma&nbsp;il Malta mostra una buona tenacia difensiva che sopperisce alla tattica non impeccabile.<BR><BR>43'- A bordocampo si riscalda Insigne, che riceve indicazioni da Prandelli<BR><BR>36'- Destro dalla distanza di Bonucci, che però sfila a lato di Hogg.<BR><BR>32'- Buffon viene impegnato per la prima volta, con un tiro dai venticinque metri di Briffa che viene alzato dal numero 1 della Nazionale sopra la traversa.<BR><BR>29'- Pallone dalla destra per Osvaldo, ma Hogg intercetta la sfera in uscita. Si difende bene il Malta, ma non riesce ad uscire dalla propria metà campo.<BR><BR>10'- Fallo su Cassani all'altezza del lato corto dell'area di rigore maltese. Calcio di punizione&nbsp;battuto da&nbsp;Diamanti, che la mette sotto la traversa: Hogg si stende e con il palmo la mette in angolo.<BR><BR><STRONG>5'- Marchisio vede Destro in buona posizione, fa partire un lancio dalla distanza che l'attaccante della Roma coglie scattando sul filo dell'offside: allunga e infila il portiere! Rete dell'Italia al quinto minuto! Italia-Malta 1-0</STRONG><BR><BR>0'- Si parte, Italia subito avanti<BR><BR>FORMAZIONI <BR><BR><STRONG>ITALIA(4-3-1-2):</STRONG> 1 Buffon; 5 Cassani, 15 Barzagli, 19 Bonucci, 3 Peluso; 23 Nocerino, 21 Pirlo, 8 Marchisio; 22 Diamanti (46' 17 Insigne); 20 Destro (81' 10 Giovinco), 9 Osvaldo (69' 11 Pazzini). A disposizione: 13 Acerbi, 17 Borini, 12 De Sanctis, 26 Giaccherini, 6 Ogbonna, 18 Poli, 14 Sirigu, 4 Verratti&nbsp;Ct: Prandelli <BR><BR><STRONG>MALTA(4-4-1-1):</STRONG> 1 Hogg, 3 Muscat (85' 17 Camilleri), 15 Borg, 5 Agius, 6 Dimech; 14 Herrera, 4 Sciberras, 8 Briffa, 7 Bogdanovic (69' 10 Cohen), 13 Schembri, 9 Mifsud (c). A disposizione: 11 Bajada, 18 Barbara, , 16 Caruana, 19 P. Fenech, 2 R. Fenech, 12 Haber Ct: GhedinStadio Alberto Braglia, ModenaFL0435FL04351332858-zbuf.jpgSiNlive-il-calcio-italia-malta-cronaca-diretta-risultato-marcatori-1008402.htmSi100612201,02,03010337
2041008373NewsCampionatiMonte Ingaggi di Serie A in leggero calo20120911100920Serie AMonte ingaggi di serie A in leggera flessioneCome rivela oggi La Gazzetta della Sport`, il monte ingaggi della Serie A, nonostante la crisi economica, resta pressoché costante rispetto alla scorsa stagione, facendo registrare appena una leggera flessione, determinata principalmente dalla nuova politica di rigore economico delle due società milanesi, Inter e Milan. <BR><BR>Ecco la graduatoria in valori lordi della spesa per gli ingaggi dei 20 club di A:<BR><BR><BR>1. Milan - 120 milioni di euro<BR>2. Juventus - 115<BR>3. Inter - 110<BR>4. Roma - 95 <BR>5. Lazio - 66,2<BR>6. Napoli - 53,20<BR>7. Fiorentina - 38,8<BR>8. Sampdoria - 29,8<BR>9. Genoa - 28,9<BR>10. Bologna - 28,4<BR>11. Atalanta - 23,7<BR>12. Palermo - 23,4<BR>13. Torino - 22<BR>14. Udinese e Parma - 21,2<BR>16. Siena - 18,9<BR>17. Catania - 18<BR>18. Cagliari e Chievo - 15,9<BR>20. Pescara - 10,8<BR><BR>ItaliaFL0411FL0411classificaseriea2011201212giornata.jpgSiNmonte-ingaggi-seriea-in-leggera-flessione-1008373.htmSi100427901,02,03010292
2051008370NewsEditorialeStadi di proprietà, il futuro della Serie A: tutti i progetti dei club20120911081438Serie A, stadi, progetti, Juventus Stadium, FiladelfiaAvanti Udinese, dietro Bologna e Atalanta. Abisso Chievo e Pescara, mentre spunta l`idea senese: uno stadio interrato.L'ammodernamento del calcio italiano passa soprattutto da qui: stadi nuovi,&nbsp;di proprietà delle società e con tutti i comfort.&nbsp;Ma, a parte la Juventus, qual è la situazione&nbsp;delle squadre di Serie A a proposito della faccenda? Scopriamolo, analizzando dettagliatamente progetti e vicende:<BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0.5cm"><STRONG>ATALANTA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;</STRONG><IMG border=0 name=immagini1 src="http://atipicisportivi.files.wordpress.com/2011/04/222532_637065_senza_tito_11503994_medium.jpg" width=207 height=162> <BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">Avrà un aspetto irregolare, con una copertura trasparente e poliedrica che ingloberà tutta la struttura esterna dello stadio. Conterrà circa 28mila posti, e dovrebbe sorgere nel quartiere periferico di Grumello all'interno di un parco dello sport che si esteso lungo 620 mila metri quadrati. La realizzazione costerà 250 milioni, tutti versati dall'imprenditore privato che si incaricherà di costruire l'impianto. Il progetto prevede anche un parco pubblico di 75 mila metri quadrati. <BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Inizio attuazione del progetto previsto nel:</STRONG> 2014-2015<BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>BOLOGNA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;</STRONG><IMG border=0 name=immagini2 align=bottom src="http://www.ecocompactcity.org/Stadium/Renato-Dall%27Ara/progetto-stadio-Dall%27Ara-4.jpg" width=256 height=168> <BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">Nessuno stadio ex-novo: solo una riqualificazione del vecchio Dall'Ara, con il possibile acquisto dell'impianto da parte della società. Con il restyling si otterrebbe una struttura estesa su 22 ettari, e comprendente 13 campi da calcio. Alla ristrutturazione dello stadio si accompagnerebbe quella di tutta la zona circostante: 90 mila metri quadrati verrebbero finalizzati alla costruzione di zone commerciali, residenziali e terziarie. <BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Inizio attuazione del progetto previsto nel: </STRONG>Primavera 2014<BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>CAGLIARI&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</STRONG><IMG border=0 name=immagini3 align=bottom src="http://static.blogo.it/calcioblog/caralis-arena-il-nuovo-stadio-del-cagliari/stadiocagliari02.jpeg" width=260 height=173> <BR><BR>Lo stadio ha già un nome: Karalis Arena. Sorgerà nella zona di Elmas, e in questo caso è d'obbligo accorciare i tempi, poiché il Sant'Elia è inagibile e i sardi non potranno continuare a lungo a giocare facendo la spola fra Trieste e Quartu Sant'Elena. La Uefa ha approvato il progetto: l'impianto dovrebbe ospitare circa 33mila spettatori. Il problema riguarda la collocazione dello stadio, in quanto sono stati riscontrati alcuni problemi riguardanti la tutela della fauna locale. Il Tar dovrebbe esprimersi a giugno a proposito.<BR><BR> <P style="WIDOWS: 0; ORPHANS: 0; MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>CATANIA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;<IMG border=0 name=immagini4 align=bottom src="http://undiciperundici.files.wordpress.com/2009/01/3.jpg" width=269 height=191></STRONG> <BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">Il Catania Stadium sarà edificato a Librino. Il progetto di Emanuele Stancanelli - progettista anche di Torre del Grifo Village - prevede uno stadio da 30-35 mila spettatori, all'insegna della sostenibilità: ampie vetrate per sfruttare la luce solare e pannelli fotovoltaici. L'impianto ospiterà anche gli uffici direzionali del Comune di Catania, concentrandoli in un'unica struttura e producendo un risparmio pari a 6 milioni di euro. Costo del progetto stimato tra gli 80 e i 100 milioni. A febbraio l'ingegnere Stancanelli ha dichiarato: "Per avere qualcosa di concreto bisognerà aspettare da sei mesi a un anno". E siamo già a settembre.<BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>CHIEVO </STRONG><BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">Il progetto stenta a decollare. Si è cominciato a parlare nel 2009 di un nuovo stadio a Villafranca, in pieno stile inglese con centri commerciali, ristoranti e hotel. Tutto resta nebuloso, in attesa di sviluppi.<BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>FIORENTINA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;</STRONG><IMG border=0 name=immagini5 align=bottom src="http://images.corriere.it/Media/Foto/2008/09/19/fdg/STADIO_big.jpg" width=238 height=124> <BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">Il 30 settembre è stata la data indicata tempo fa dal sindaco di Firenze Matteo Renzi, entro la quale la società potrebbe fare un'offerta riguardante la costruzione dello stadio e di una mini-cittadella circostante. L'impianto potrà contenere 40mila spettatori e sarà dotato di centri commerciali, rendendolo "Un EuroDisney del calcio mondiale", per usare le parole di Della Valle. <BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>GENOA </STRONG><IMG border=0 name=immagini6 align=bottom src="http://www.ilsecoloxix.it/r/IlSecoloXIXWEB/genova/foto_trattate/2009/11/12/NUOVO%20STADIO%20L.FERRARIS%20DALL'ALTO--499x285.jpg" width=180 height=108> <STRONG></STRONG><IMG border=0 name=immagini7 align=bottom src="http://images.virgilio.it/sg/local/upload/sta/0000/stadio-genova-2-570.jpg" width=168 height=106> <BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">Ristrutturazione del Ferraris o nuovo stadio: è questo il dilemma. Il modellino del nuovo impianto si presenta come una complessa opera architettonica. Se il Marassi venisse riconfigurato si avrebbero due nuove torri, 39mila metri quadrati di parcheggi e 28 suite per seguire le partite.<BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>INTER&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</STRONG> <IMG style="WIDTH: 234px; HEIGHT: 135px" src="https://encrypted-tbn2.google.com/images?q=tbn:ANd9GcSd1S04DW4-Y1dhq6_3HYmaMOx6G3FG2KVJTkBrr2X-V_tQWiG02w" width=215 height=154><BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">Una forma a spirale, in stile Allianz Arena che dovrebbe sorgere nell'area di San Donato Milanese. Ospiterà circa 60mila spettatori e dovrebbe costare ipoteticamente 250 milioni di euro, per essere ultimato nel 2017. <BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR><BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><B>LAZIO&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</B><IMG style="WIDTH: 214px; HEIGHT: 126px" border=0 name=immagini9 src="http://static.blogo.it/calcioblog/i-nuovi-stadi-italiani/lazio04.jpg" width=222 height=157> <BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">Questo l'ipotetico modello dello Stadio&nbsp;delle Aquile: design avveniristico e copertura trasparente. Dapprima la zona designata era&nbsp;sulla via Tiberina, ma è stata definita inidonea per il piano urbanistico, anche a causa dell'opposizione di Legambiente che si pone in contrasto rispetto al ddl sugli stadi, che secondo l'associazione naturalistica, darebbe il via libera a privati per costruire in zone non edificabili. Bisognerà trovare un'altra soluzione.<BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>MILAN&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<IMG src="http://www.ilmiomilan.it/milanblog/wp-content/uploads/2010/03/stadio-san-siro.jpg" width=243 height=137></STRONG><BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">Il progetto, avallato dalla dirigenza rossonera, sarebbe di acquistare&nbsp;il San Siro. &nbsp;Se si riuscisse a convincere l'emiro Al Maktoum,&nbsp;o qualche cordata di investitori sulla falsariga di quelli cinesi che hanno investito sull'Inter, si potrebbe contare su nuovi capitali. L'acquisto riguarderebbe anche l'area circostante, che verrebbe trasformata in un parco. <BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>NAPOLI&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<IMG src="http://www.youtopic.it/foto_articoli/631-il_nuovo_stadio_di_napoli_verr%C3%A0_costruito_a_ponticelli_.jpg" width=291 height=136></STRONG><BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">Il sindaco De Magistris ha dato tempo fino a novembre per presentare i progetti. Dopo la costruzione del nuovo impianto, verrebbe la ristrutturazione del vecchio San Paolo. Non è dello stesso avviso De Laurentiis, che considera di priorità maggiore il restyling di quest'ultimo. Una cordata di investitori, con a capo l'imprenditrcie Marilù Faraone Mennella, ha presentato un primo concept per uno stadio ex novo, da costruire nella zona di Ponticelli: 55 mila posti, forma leggermente irregolare - una curva è più piccola dell'altra, come se la costruzione fosse incastonata nel terreno - per garantire visibilità ottimale da tutti i punti. Riguardo al nome, è stata avanzata un'ipotesi alquanto suggestiva: dedicare lo stadio a Diego Armando Maradona. Se il progetto&nbsp;venisse approvato, richiederebbe circa tre anni di lavoro. Il che vuol dire che non se ne parla prima del 2015.<BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>PALERMO&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;<IMG src="https://encrypted-tbn2.google.com/images?q=tbn:ANd9GcR_EIm-tEVs3tWHwYnJgr-V2iWwM6gy0LjA8G6l_rjhIK-S9Pnp_w" width=271 height=143></STRONG><BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">Impianto faraonico da 200 milioni di euro, in pieno stile zampariniano. Sorgerà allo Zen, potrà accogliere 35 mila persone che&nbsp;potranno guardare le partite&nbsp;interamente al coperto, 56 skybox e 130 posti riservati ai disabili. Nella stessa zona&nbsp;strutture commerciali e alberghi. A giugno il "sì" del sindaco Orlando: si aspettano ulteriori sviluppi, anche se il patron rosanero si augurava che i lavori potessero iniziare già da quest'anno. <BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>PARMA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;<IMG src="http://1.bp.blogspot.com/_4SjPHvjlztI/S496sgb5E_I/AAAAAAAAAio/Ydn2KMfqJ30/s320/Parma_Stadio_Tardini_Euro+2016.jpg" width=208 height=141></STRONG><BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">Si pensa ad una modifica del Tardini, inserendo coperture e rinnovando la struttura senza stravolgerla. In campagna&nbsp;elettorale il candidato sindaco Ghiretti aveva affermato che "non ci sono i soldi per costruire un&nbsp;nuovo stadio", e in effetti a giudicare dallo stato del progetto sembra proprio così.&nbsp;<BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>PESCARA</STRONG><BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">Alessandro Acciavatti, proprietario di una parte di quote del Delfino, ha dichiarato già da maggio che "Il Pescara avrà uno stadio di proprietà". Nello stesso mese la dirigenza avrebbe incontrato alcuni progettisti dello Juventus Stadium, per creare un impianto da almeno 22 mila spettatori. <BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>ROMA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <IMG src="https://encrypted-tbn0.google.com/images?q=tbn:ANd9GcSwEYXRUH5EpGkUluBFs2STNDjHb0am_SFM1XlAh5YYWPHPQXP8" width=234 height=136></STRONG><BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">La notizia è fresca: la dirigenza avrebbe intenzione di collocare uno stadio da 50 mila spettatori a Tor di Valle.&nbsp;La vecchia presidenza, ai cui tempi è partita l'idea di una casa esclusivamente giallorossa, avrebbe voluto intitolarlo a Franco Sensi. Vedremo. L'obiettivo resta quello di renderlo funzionante per il 2016.<BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>SAMPDORIA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <IMG style="WIDTH: 229px; HEIGHT: 127px" src="http://locali.data.kataweb.it/kpmimages/kpm3/gloc/2009/05/14/2930144.jpeg" width=230 height=166></STRONG><BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">Garrone ci pensa, affidando all'architetto Stefano Boeri il futuristico progetto dello stadio: forme levigate e luminose, con copertura abitabile in cui si potrebbero inserire salette lusso. L'impianto potrebbe sorgere a Sestri Levante. Il ds Sagramola, a luglio, ha riacceso la questione - stagnante - definendo "un'urgenza" la costruzione dello stadio di proprietà.<BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>SIENA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;<IMG style="WIDTH: 242px; HEIGHT: 127px" src="https://encrypted-tbn2.google.com/images?q=tbn:ANd9GcRWABfJIh38-zPyziuvd8814iJWzjS54xWuCysY4WHXFR5xEvKjZQ" width=223 height=103></STRONG><BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">Nel 2011 l'architetto Marazzi ha pensato addirittura ad uno stadio scavato nel terreno, da ultimare entro il 2019. L'idea, che inizialmente potrebbe sembrare alquanto bislacca, è stata premiata con il prestigioso Premio Mipim, dedicato all'architettura del futuro. Lo scavo dovrebbe sorgere&nbsp;in località&nbsp;Isola d'Arbia.<BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">&nbsp;<STRONG>TORINO&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <IMG 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width=254 height=124><A href="http://www.tuttosport.com/foto/calcio/serie_a/torino/2012/06/25-36086_19/Torino%2C+ecco+il+progetto+per+il+nuovo+stadio+Filadelfia"></A></STRONG><BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">Commovente la proposta granata: si vorrebbe restaurare il vecchio e glorioso Filadelfia, che attualmente cade letteralmente a pezzi. Il problema che sorge è quello dei progetti preliminari: sono troppo costosi. I finanziamenti provenienti dal Comune di Torino e dalla Regione saranno sommativamente di circa 7 milioni di euro in due anni o poco più. Intanto ecco come si configurerebbe il nuovo <EM>Fila</EM>: moderno e all'inglese, anche se con una capienza ridotta, di circa 4 mila spettatori. Funzionale, e rispondente ai principi della bioarchitettura con l'impiego di materiali <EM>eco-friends</EM>, oltre ad energie rinnovabili.<BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>UDINESE&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;<IMG style="WIDTH: 224px; HEIGHT: 134px" src="https://encrypted-tbn1.google.com/images?q=tbn:ANd9GcQW8xfUTW2sg60FoXbOxRb4D2YvfAuneUjPexxh0PLoMFlGWWc" width=234 height=139></STRONG><BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">La società ha ottenuto dal comune il diritto di superficie dello Stadio Friuli per i prossimi 99 anni, così ha subito pensato ad un ammodernamento: capienza di 25 mila spettatori, allargabile fino a 10 mila posti in più per gli eventi di maggiore rilevanza. Le curve saranno totalmente ricostruite e più vicine al campo di gioco. Il progetto costa 25 milioni di euro, e la società vuole al più presto dare il via ai lavori.<BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Inizio attuazione del progetto previsto nel: </STRONG>Marzo 2013<BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><br><br>C1007650FL0435FL0435IMG_8984699-inaugurazione-nuovo-stadio-juventus-bandiera-d-italia.jpgSiNstadi-di-proprieta-il-futuro-della-serie-a-ecco-tutti-i-progetti-dei-club-1008370.htmSi100612201,02,0301015096
2061008363NewsCampionatiRoma, De Rossi: confermate due settimane di stop20120910182220RomaDe Rossi rischia di saltare il match contro la JuveDaniele De Rossi, centrocampista giallorosso, infortunatosi durante il match di qualificazione ai mondiali 2014 tra Italia e Bulgaria venerdì scorso a Sofia, secondo quanto riportato da Sky Sport 24, dopo gli esami effettuati alla gamba destra, dovrà osservare due settimane di riposo. <BR><BR>Si tratta di una lesione di primo grado al bicipite femorale destro.è fortemente in dubbio la presenza del giocatore il prossimo 29 settembre, quando all'Olimpico Osvaldo e compagni affronteranno i campioni d'Italia in carica della Juventus. Non c'è però ancora stato il comunicato ufficiale da parte della società giallorossa, che dovrà confermare i tempi di recupero.<BR><BR>. <BR><BR>C1007650RomaFL0411FL0411165957076-f91f2f7c-eb64-485f-82fc-1c4759b93e78.jpgSiNde-rossi-confermate-due-settimane-di-stop-1008363.htmSiT1000012100427901,02,03010211
2071008337NewsCampionatiBologna - Triglav 3-020120910083660BolognaBolognaBOLOGNA :Agliardi ; Motta , Sorensen, Natali, Morleo; Taider ,Pazienza,Pulzetti; Kone; Gilardino, Acquafresca .<BR>A disp.: Stojanovic, Pisanu, Guarente, Rodriguez,Curci,De Carvalho,Abero,Pasquato,Cherubin,Gimenez,Paponi<BR>All.: Pioli.<BR><SPAN class=text_exposed_hide></SPAN><BR><BR><SPAN class=text_exposed_hide>TRIGLAV :Curanovic ; Dolzan, Zolic, Roskar ,Sever ,Stojnic, Kongnyuy ,Smit ; Poplatnik M. ,Redzic, Ovcina.<BR>All.: Brkic.<BR>A disp: Bucar, Sorcan,Bukara,Klemencic,Poplatnik A., Duric, Udovic, Sustersic,Brajic,Sujica</SPAN><BR><BR><SPAN class=text_exposed_hide>Sostituzioni : per il Bologna al 46' Curci&nbsp;per Agliardi , De Carvalho per Motta, Abero per Morleo, Pasquato per Taider, al 69' Cherubin per Natali , Gimenez per Acquafresca,Paponi per Gilardino, al 77 Radakovic per Pazienza.</SPAN><BR><BR><SPAN class=text_exposed_hide>Per il Triglav&nbsp;: al 29' Sujica per Redzic ,al 46 ' Bucar per Curanovic, Brajic per Poplatnik M.,Sustersic per Smit&nbsp;,&nbsp;al 51' Duric per Sever, al 70' Udovic per Kongnyuy, al 77 ' Klemencic per Zolic, Bukara per Dolzan , al 84' Sorcar per Bucar,Poplatnik A. per Roskar</SPAN><BR><BR><SPAN class=text_exposed_hide>ARBITRO: Merchiori di Ferrara (Melloni-Valeriani).<BR><BR>MARCATORI: 8' Taider, 24' Gilardino, 61' rig. Gilardino<BR><BR></SPAN>C1007650Bologna - Stadio Dall'Ara 09/09/2012FL0755FL0755gilardino.jpgSiNamichevole-bologna-1008337.htmNoT1000020100794501,02,03010174
2081008281NewsCampionatiLIVE ILCALCIO24 - Qualificazioni Mondiali: vincono Francia, Inghilterra, Germania e Olanda20120907223531qualificazioni mondialiLive Qualificazioni Mondiali 2014Segui su IlCalcio24.com gli aggiornamenti in diretta di tutte le partite delle qualificazioni ai Mondiali.<BR><BR><BR><STRONG><EM>17:00</EM></STRONG>&nbsp;&nbsp; &nbsp;<BR><BR>Russia-Irlanda del Nord 2-0 (p.t. 1-0): 31' Fayzulin, 81' Shirokov su rigore<BR><BR><BR><STRONG><EM>18:00</EM></STRONG>&nbsp;&nbsp; &nbsp;<BR><BR>Azerbaigian-Israele 1-1 (p.t. 0-0): 50' Natcho (I), 65' Abishov <BR><BR>Kazakistan-Irlanda 1-2 (p.t. 1-0): 37' Nurdauletov, 88' Keane su rigore (I), 91' Doyle (I)<BR><BR><STRONG><EM>19:00</EM></STRONG>&nbsp;&nbsp; &nbsp;<BR><BR>Georgia-Bielorussia 1-0 (p.t. 0-0): 52' Okriashvili<BR>&nbsp;&nbsp;<BR>Liechtenstein-BosniaErzegovina 1-8 (p.t. 0-4): 26' e 31' Misimovic, 34' 40' e 83'&nbsp;Ibisevic, 46' 64'&nbsp;e 81' Dzeko, 61' Christen (L)<BR>&nbsp;&nbsp;<BR><STRONG><EM>20:00&nbsp;&nbsp; &nbsp;</EM></STRONG><BR><BR>Estonia-Romania 0-2 (p.t. 0-0): 55' Torje, 75' Marica<BR>&nbsp;&nbsp;<BR>Malta-Armenia 0-1 (p.t. 0-0): 70' Sarkisov<BR><BR><STRONG><EM>20:15</EM></STRONG>&nbsp;&nbsp; &nbsp;<BR><BR>Croazia-Repubblica di Macedonia 1-0 (p.t. 0-0): 69' Jelavic<BR>&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;<BR>Lituania-Slovacchia 1-1: 18' Zaliukas, 41' Sapara (S)<BR>&nbsp;&nbsp;<BR><STRONG><EM>20:30</EM></STRONG>&nbsp;&nbsp; &nbsp;<BR><BR>Albania-Cipro 3-1 (p.t. 1-1): 36' Sadiku, 44' Laban (C), 84' Cani, 87' Bogdani<BR>&nbsp;&nbsp;&nbsp;<BR>Andorra-Ungheria 0-5 (p.t. 0-2): 12' Juhasz, 32' Gera su rigore, 55' Szalai, 68' Priskin, 82' Koman<BR>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<BR>Finlandia-Francia 0-1 (p.t. 0-1): 20' Diaby<BR>&nbsp;&nbsp;&nbsp;<BR>Lettonia-Grecia 1-2 (p.t. 1-0): 42' Cauna&nbsp;su rigore, 57' Spyropoulos (G), 69' Gekas (G)<BR>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<BR>Montenegro-Polonia 2-2 (p.t. 2-1): 7' Blaszczykowski su rigore (P), 27' Drincic, 44' Vucinic, 55' Mierzejewski (P)<BR>&nbsp;&nbsp;<BR>Olanda-Turchia 2-0 (p.t. 1-0): 17' Van Persie, 92' Narsingh<BR>&nbsp; &nbsp;<BR>Slovenia-Svizzera 0-2 (p.t. 0-1): 20' Xhaka, 51' Inler<BR>&nbsp;&nbsp;<BR><STRONG><EM>20:45&nbsp;&nbsp; &nbsp;</EM></STRONG><BR><BR>Galles-Belgio 0-2 (p.t. 0-1): 41' Kompany, 83' Vertonghen<BR>&nbsp;&nbsp;<BR>Germania-Faerøerne 3-0 (p.t. 1-0): 28' Gotze, 54' e 71' Ozil<BR>&nbsp;&nbsp;<BR>Islanda-Norvegia 2-0 (p.t. 1-0): 21' Arnason, 81' Finnbogason<BR>&nbsp;&nbsp;&nbsp;<BR>Lussemburgo-Portogallo 1-2 (p.t. 1-1): 13' Da Mota (L), 28' Cristiano Ronaldo, 54' Postiga<BR>&nbsp;<BR>Moldavia-Inghilterra 0-5 (p.t. 0-3): 4' e 29' Lampard su rigore, 32' Defoe, 74' Milner, 83' Baines<BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR>adm001adm001francia.jpgSiNlive-ilcalcio-qualificazioni-mondiali-russia-germania-olanda-turchia-francia-italia-bulgaria-portogallo-grecia-albania-ungheria-1008281.htmSi100075501,02,03010900
2091008278NewsCampionatiConte: sentenza Tnas entro il 7 Ottobre20120907135733JuventusJuventusIl Prof. Guido Calvi e l'Avv. Enrico De Giovanni - designati come arbitri rispettivamente dal tecnico della Juventus Antonio Conte e dalla Figc, nella controversia per il Calcioscommesse - hanno indicato il Prof. Avv. Massimo Zaccheo quale terzo arbitro con funzioni di presidente del Collegio arbitrale. Il Prof. Avv. Zaccheo ha già accettato l'incarico e la segreteria del Tribunale nazionale di arbitrato per lo sport (Tnas) ha provveduto a trasmettere al Collegio arbitrale gli atti del procedimento, comunicando, contestualmente, allo stesso Collegio e alle parti, il termine di pronuncia del lodo, che, vista la data dell'accettazione del Prof. Avv. Zaccheo e il provvedimento assunto dal Presidente del Tnas il 29 agosto 2012, dovrà essere emesso entro il 7 ottobre 2012, salvo prorogheC1007650TorinoFL0655FL0655sdpojw.jpgSiNconte-sentenza-tnas-entro-il-ottobre-1008278.htmSiT1000007100758301,02,03,06010289
2101008205NewsEditorialeLa Lezione Paralimpica e i campioni in chiaroscuro20120905102124Poco interesse mediatico e scarsa considerazione. L`errore di considerare le Paralimpiadi come i Giochi di Serie B.La sera del 29 agosto ho acceso il televisore. Mi aspettavo di trovare la cerimonia di apertura dei <STRONG>Giochi Paralimpici</STRONG> in prime time su Rai 2, ma mi sbagliavo. La festa era altrove, lontano dalla triade generalista di Viale Mazzini, ovvero su Rai Sport 1. Solo una scelta tecnica, quella di dirottare la trasmissione dell'evento in un canale specializzato? Allora si dovrebbe spiegare anche perché, in questi giorni, delle Paralimpiadi si parla sottovoce. Siamo ben lungi dai titoloni in prima pagina che, da novelle odi pindariche, descrivevano ed esaltavano le gesta degli olimpionici. Ora perlopiù si tratta di qualche piccolo spazio in taglio basso. Eppure l'Italia, in sei giorni di Giochi, ha già collezionato tre ori, quattro argenti e due bronzi. Ma i telegiornali non ne parlano a gran voce, come hanno fatto meno di un mese fa in occasione dell'en plein azzurro nella scherma femminile o addirittura di un flop come quello della <STRONG>Pellegrini</STRONG>. <BR><BR>Fortuna che la nostra Pellegrini ce l'abbiamo, e di medaglie ne ha già guadagnate tre, due d'oro e una di bronzo: <STRONG>Cecilia Camellini</STRONG>, classe '92, vincitrice nei 100 e nei 50 metri stile libero e terza nei 100 metri dorso. È cieca dalla nascita, ma vedendola nuotare sembra che sia stata strappata all'acqua a forza, per vivere sulla terraferma. Saettando nella piscina dell'<STRONG>Acquatics Center</STRONG>, ha centrato il record del mondo nei 50. L'altro primato azzurro viene dal tiro con l'arco, e ce lo regala <STRONG>Oscar De Pellegrin</STRONG>, un veterano che ha centrato l'oro alla sua sesta Paralimpiade. Senza poi dimenticare altri nomi, che non tutti conoscono e che probabilmente fra qualche mese quasi nessuno ricorderà, nel fisiologico declino post-olimpico di quelle discipline che, almeno qui in Italia, vedono la luce solo durante i Giochi. Atleti come <STRONG>Oxana Corso</STRONG> (argento 200 metri), <STRONG>Federico Morlacchi</STRONG> (due bronzi: nei 100 m farfalla e 400 m stile libero), senza dimenticare lo Yohan Blake paralimpico: <STRONG>Alvise De Vidi</STRONG>, italianissimo di San Biagio di Callalta, argento nei 100 metri piani, anch'egli alla sesta Paralimpiade. <BR><BR>Sono volti di atleti riusciti nell'impresa più grande di tutte, quella di prendere a pugni e calci il destino, superando ogni limite e diventando anch'essi icone del famoso <EM>corpore sano</EM> di cui parlava Giovenale. Ancor prima dell'allenamento costante e dell'abilità innata, la più grande fonte di alimentazione per ognuno di loro è la determinazione. A questo proposito è obbligatorio ricordare la vicenda di <STRONG>Oscar Pistorius</STRONG>. Dopo cinque medaglie paralimpiche e una dura battaglia con l'Iaaf, è riuscito a partecipare alle Olimpiadi, superando ogni limite e spingendosi avanti. Naturalmente lo aspettiamo a <STRONG>Rio de Janeiro</STRONG>. Alla luce di tutto ciò, fa male constatare che il più delle volte i Giochi Paralimpici vengano considerati <STRONG><EM>Olimpiadi di Serie B</EM></STRONG>; solo l'ombra, un misero lascito della ben più grande  e mediaticamente interessante  manifestazione che li precede. E a noi, incalliti sportivi che ci ostiniamo a soffrire e gioire per cose che non ci riguardano nemmeno  in fondo, cosa cambia nella nostra vita se l'Italia nel medagliere è alla posizione numero otto od ottantotto? -, danno una fitta al cuore certe dichiarazioni come quelle di <STRONG>Paolo Villaggio</STRONG>, il quale considera le Paralimpiadi come <EM>una specie di esaltazione della disgrazia</EM>, o che sostiene di non voler vedere una partita di basket in carrozzina perché, parole sue, <EM>non fa ridere</EM> - leggendo queste dichiarazioni mi domando se abbia confuso la <STRONG>Basketball Arena</STRONG> con il<STRONG> Teatro Arcimboldi</STRONG> -. Una figura a dir poco fantozziana, viste anche le pesanti  e, a mio avviso, sacrosante  critiche. <BR><BR>Ennesima discriminazione nei confronti dei <EM><STRONG