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Giovedì, 10 Giugno 2021
Comincia il sogno azzurro    Leggi
Sabato, 05 Giugno 2021
Maledetto razzismo    Leggi
Sabato, 29 Maggio 2021
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Mercoledì, 26 Maggio 2021
L`inguaribile romanticismo del tifoso di calcio    Leggi



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11013735NewsEditorialeNel calcio dove sta la verità? 2021011911:27sky,processo del lunedìL`angolo del tifoso bianconero. Considerazioni sui commenti giornalistici di Sky nel dopo gara di Inter - Juventus <br /><p><span>Nel vedere il post-partita di Inter - Juventus su Sky, qualsiasi spettatore ha notato che gli opinionisti , quasi tutti ex giocatori , hanno graziato l'allenatore bianconero di critiche feroci per la prestazione della sua squadra, anzi ad una richiesta di Caressa, detta sottovoce ma non abbastanza se &#232; filtrata fino a noi, di chiedere ad Alex Del Piero di porre una domanda al suo ex compagno di squadra Andrea Pirlo, c'&#232; stato un diniego che la dice lunga sulla voglia di evitare di mettere in difficolt&#224; il tecnico juventino da parte di un Del Piero, per ovvi motivi molto abbottonato sulle scelte tattiche dell'allenatore bianconero.</span><br /></p><p><span><span>Cosicch&#233; mi sono venute alla mente alcune puntate del &#171;Processo del Lunedi&#187;, dove nonostante fossero passate 24 h. dalla partita e quindi si fossero sbolliti gli animi, si assisteva ad uno spettacolo da parte di giornalisti , non ex giocatori, che davano una lettura critica, ricca di note tecniche e di strategie in campo, da &#171;leccarsi i baffi&#187; per il pubblico pi&#249; esigente della &#171;pelota italiota&#187;. Non facevano sconti a nessuno, anche perch&#233; non ci avevano giocato insieme fino a ieri, ma nessuno si offendeva o gli toglieva il saluto, se il suo modulo di gioco era massacrato da Maurizio Mosca o Bruno Bernardi o Maurizio Biscardi o Gianpiero Galeazzi. Eh s&#236;, grandi firme del giornalismo sportivo, che hanno lasciato un ricordo indelebile in tutti i tifosi di calcio e non solo , ma che apprezziamo ancora di pi&#249; dopo aver ascoltato i commenti degli opinionisti del cosiddetto &#171;salotto calcistico &#171; di Sky.</span></span><br /></p><p><span><span>Se ieri sera qualcuno di quelli seduti intorno al tavolo rotondo avesse chiesto a mister Pirlo come mai la sua squadra ad esempio ha giocato per la prima volta in campionato con un modulo con 4 difensori e non il suo solito 3-5-2 , speculare a quello di Antonio Conte, che fra l'altro Pirlo avrebbe dovuto prevedere, visto che il modulo di Conte lo conosce alla perfezione per averci giocato, ebbene se glielo avessero chiesto non avrebbero commesso un delitto di lesa maest&#224;, ma ci avrebbero fatto capire quali sono i limiti di questo tecnico rapportati ai valori dei suoi atleti in campo. E se avessero domandato sempre ad Andrea Pirlo come mai insiste a centrocampo su Rabiot e Ramsey , che non hanno mai convinto , lasciando in panchina McKenzie ed Arthur, soprattutto l'americano che sembra l'unico a correre l&#236; in mezzo raccogliendo palloni su palloni fino a colpire di testa sotto rete avversaria segnando goal importanti, pensate che se l'avessero chiesto Pirlo si sarebbe offeso e, se anche fosse stato, non avrebbero rispettato il calcio e i tifosi che comunque pagano l'abbonamento?</span></span><br /></p><p><span><span>Potrei continuare ancora per molto a snocciolare tutti i perch&#233;, che avrebbero potuto essere chiesti all'allenatore della squadra pi&#249; blasonata d'Italia su una sconfitta senza attenuanti, ma soprattutto su una squadra ,che appare lo specchio del suo allenatore : timorosa nel condurre quel poco di gioco, che riesce a confezionare e quindi votata al &#171;passaggio al portiere&#187;, unico &#171;refrain &#171; di un modulo difensivo sempre poco propositivo e piantato sulla linea Maginot del limite della propria area.</span></span><br /></p><p><span><span>Mi sono chiesto quanto faccia bene al calcio italiano un giornalismo sportivo-calcistico, che non affonda il bisturi sull'involuzione del modo di giocare al pallone, che si nota in quasi tutti i campi di gioco di serie A e quanto sia producente glissare nelle interviste post-partita sui rilievi tecnici della prestazione. Sinceramente ho paura che questo atteggiamento dei commentatori calcistici molto generoso, sia una delle cause del non gioco delle nostre squadre e della loro inferiorit&#224; rispetto alle squadre del continente europeo.</span></span><br /></p><p><span><span>Rimedi? E se riducessimo il numero degli ex-calciatori opinionisti negli studi televisivi durante il post-partita e richiamassimo le penne del nostro giornalismo sportivo che magari non hanno mai dato un calcio al pallone, ma danno ancora del Lei all'intervistato?.</span></span><br /></p><p><span><strong><span>Attilio Andriolo</span></strong></span><br /><br /><br /></p>Milazzo (Me)fl0711fl0711dr.-attilio-andriolo.jpgSISnel-calcio-diove-sta-la-verita-1013735.htmSI01,02,03,04,05,06,07,08,09,10,11010168n
21013673NewsEditorialeErmanno Eandi, la passione granata espressa attraverso l’anima.20200521172918La passione per il Toro e il concetto filosofico di sentirsi granata.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Fa male raccontare la morte. Duole maledettamente parlare di ferite dell’anima, di dolore verso amici che hai conosciuto, frequentato e poi improvvisamente scompaiono senza neanche darti modo di un ultimo saluto. E allora ti chiedi come sia possibile riflettere sempre sul senso della vita, scavando l’intrinseco sentimento nascosto in ognuno di noi, senza mai rilassarsi per condividerne la spensieratezza, le gioie, che sono tante e altrettanto importanti. Non abbiamo fatto in tempo a ricordare la figura del maestro <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Bruno Bernardi</b>, deceduto in questi giorni, che già ci arriva la tremenda notizia di un altro lutto: <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">la morte dell’amico</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Ermanno Eandi, il poeta granata. </b>Aveva 56 anni, era colto e raffinato, etereo nel suo manifestare versi e sentimenti legati alla sua fede calcistica per il Toro. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Ermanno Eandi</b> era un personaggio particolare, difficile da accostare a qualsiasi altro tifoso o persona che in qualche modo possa avere la sua stessa connotazione nei tratti filosofici di vita, siano essi riflessi sul calcio in genere, o più propriamente verso quel suo Toro per il quale si definiva “malato”. Un amore grande per i colori granata, che egli tramutava sempre in versi, poesie dal respiro letterario che lasciavano dentro qualcosa di indefinibile, di magicamente impalpabile, ma così fortemente penetrante che non potevi non ascoltare in religioso silenzio. Poesie di un calcio visto in maniera delicata, culturalmente forbita, che non ha nulla di simile alle ripicche, ai toni accesi, agli odi tra fedi calcistiche di opposte fazioni, cui ci hanno abituato a vedere i tanti anni in cui seguiamo un pallone che è l’emblema materialistico dell’opinabilità. Per questo colpiva sempre il messaggio del poeta <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Eandi</b>, proprio per il suo modo di entrare elegantemente nell’anima attraverso quella sua fede granata espressa in letteratura. Nei suoi articoli non c’era nulla di opinione tecnica su quanto succedeva in campo, c’era invece marcato il sentimento profondo e mai sopito, verso quella maglia granata che è storia, che è passione, che è sapere accettare e addentrarsi senza mai rimpianti a ciò che significa essere del Toro.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Sarò granata</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Lascio la vittoria facile a coloro che hanno vinto tutto.</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Lascio a chi non sa soffrire il semplice gioco di chi si accontenta.</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Sarò Granata!</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Respirerò aria irraggiungibile,</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>non mi nasconderò nella muffa,</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>libero di perdere</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>orgoglioso delle vittorie.</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Sarò Granata!</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Il rimbombo delle porte sbattute</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>risuona nella vita di chi non si abbassa</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>l’unica sconfitta è il non vivere.</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Sarò Granata!</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Anche quando il sole del tempo</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>offuscherà il mio volto</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>e il grande vuoto aspetterà,</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>io, solo in naufragio di ricordi</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>mi aggrapperò alla fierezza</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>di un’esistenza sbagliata ma</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>lontana dall’incubo apatico e inutile</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>di chi vince sempre.</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>(Ermanno Eandi)</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>C’era cuore in questo personaggio, c’era passione, c’era la visione di un mondo sognante e volutamente proiettato verso tutto ciò che non è realtà. Come fosse qualcosa da sfuggire per vivere meglio in una dimensione aulica. Era ed è <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Ermanno Eandi</b>, un amico che ci ha lasciato in eredità tanti motivi per vivere la sconfitta come qualcosa dalla quale farne tesoro per crescere. Così nella vita, così nella passione per il Toro.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Ho solo le ali,</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>per portarti con me</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>nel limpido cielo</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>dove la luce splende</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>e il brutto non esiste</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>(Ermanno Eandi)</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 18pt;'>Salvino Cavallaro</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>&nbsp;</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br>Torinofl0711fl0711eandi.jpgSiNpassione-torino-calcio-1013673.htmSi100451001,02,0301036
31012552NewsCampionatiDa Roma a Torino, passando per Piombino: la storia di un incontro. Tra calcio e filosofie di vita20131028233111calcioGià, il calcio. Un mondo diverso, capace di sviluppare attenzioni ed emozioni totalmente opposte alla religiositàSuccede di fare un lungo viaggio in macchina e accade pure di pensare ad un amico e fermarsi a salutarlo. Nei giorni scorsi mi è capitato di ritornare da Roma, dove ho assistito all’udienza generale di Papa Francesco. Emozioni profonde e folla di persone incalcolabile. Piazza San Pietro sembrava il centro del mondo. Migliaia e migliaia di persone accalcate per vedere Francesco, per assistere da vicino al suo sorriso rassicurante, alla sua umiltà, ai suoi gesti teneri e affettuosi verso vecchi e bambini alla ricerca di un bacio, di una carezza simbolica data dalla mano di Dio. E lui, Papa Francesco, non tradisce le attese offrendosi con generosità a tutti. E’ stata davvero una grande emozione che ho voluto scrivere immediatamente recandomi nella Sala Stampa del Vaticano, dove sono stato accolto con molta ospitalità dai colleghi giornalisti di tutto il mondo; preti compresi. Un’esperienza inusuale, unica nel suo genere, soprattutto per me che sono abituato alle sale e alle conferenze stampa dedicate al calcio. Già, il calcio. Un mondo diverso, capace di sviluppare attenzioni ed emozioni totalmente opposte alla religiosità, ma che in fondo si somigliano per enfasi e patos che sono così abili nell’infiltrarsi tra le pieghe più profonde dell’animo umano. Un gol può suscitare sentimenti ed emozioni talora simili all’incontro di migliaia di persone di lingua e culture diverse, che confluiscono in una grande piazza come quella di San Pietro in Vaticano per sentirsi uniti attraverso la richiesta di un conforto che Papa Francesco regala a tutti e che vale più di ogni altra cosa al mondo. Un calcio al pallone e una carezza all’anima. Cose diverse? Forse!<BR>Così, come dicevo pocanzi, ritornando in macchina da Roma verso Torino e, passando da Piombino, ho pensato di andare a trovare un amico caro che non vedevo da molto tempo: Aldo Agroppi. Nelle vicinanze di Grosseto telefono a casa sua per annunciare la mia breve visita. Mi risponde Nadia, la moglie di Aldo, la quale mi dice di essere contenta di sentirmi e che Aldo in quel momento non era in casa, ma sarebbe rientrato da lì a poco. Il cielo plumbeo e la pioggia battente e copiosa, incoraggiano a fermarsi almeno un po’ prima di proseguire il lungo viaggio. Arrivato a Villa Agroppi, Aldo aziona il cancello automatico per darmi libero accesso. Il temporale è insistente e quasi non mi permette di scendere dall’auto per entrare di corsa in casa sua. Poi, dopo aver posteggiato accuratamente l’auto accanto alla porta d’ingresso, faccio una breve corsa che mi consente finalmente di entrare. Prima l’accoglienza affettuosa di Nadia, poi l’abbraccio sincero ad Aldo s’intrecciano in gesti eloquenti che non hanno bisogno di tante e inutili parole, perché parlano da sole. Ci sediamo in salotto e Aldo mi informa che è stato operato da poco all’ospedale di Livorno. “Mi hanno messo un pacemaker coronarico” mi dice con voce roca. Ma lui continua ancora: “Questa operazione mi è stata consigliata dal cardiologo per evitare brutte sorprese e improvvisi pericoli che potrebbero verificarsi a seguito dell’infarto e dell’intervento chirurgico che ho avuto qualche tempo fa”. L’ho trovato smagrito il buon Aldo, forse un po’ stanco, ma sempre attento nelle sue analisi calcistiche e lucido nei concetti riferiti all’andamento del mondo e della sua globalizzazione, capace com’è di cambiare in maniera così repentina a discapito dei valori umani. Pensieri tristi, profondi, talora senza speranza per l’umanità, che sembrano associarsi all’atmosfera di una giornata buia e senza sole. La pioggia continua a battere con violenza sui vetri delle finestre prospicienti al salotto dove noi siamo seduti, quasi a significare i profondi e malinconici pensieri di Aldo. E’ il sintomo della sua depressione, il male oscuro che lo affligge ormai da troppi anni e che ora, a causa del post infarto e degli interventi chirurgici, sembra acuirsi sempre più. Alti e bassi. Un andamento umorale di tipo depressivo che si manifesta con picchi di negatività che soffocano sempre più la positività dei pensieri. Intanto cerco di parlare di calcio, del campionato in corso e del Toro attuale, proprio per sviarlo da certi assillanti pensieri e portarlo su argomenti più consoni a quella che è stata la sua vita di grande calciatore, prima, e di allenatore e opinionista televisivo, poi. “Il Toro fa quello che può” dice Aldo, “la squadra non ha grandi potenzialità tecniche e, purtroppo, è destinata sempre a lottare e soffrire per restare in Serie A. Ci vorrebbero grandi acquisti, ma Cairo non ha la possibilità di farli, soprattutto adesso che ha anche acquistato l’emittente televisiva La7. La Juve mi sembra stanca, non è la stessa squadra che abbiamo ammirato due anni fa in occasione della conquista del primo scudetto dell’era di Antonio Conte. Note positive arrivano invece dalla Roma, una squadra in grado di esprimere un buon calcio e di esaltare le qualità tecniche e tattiche di Totti, nonostante la sua non più giovane età. Tuttavia, penso che è ancora presto per dire che vincerà lo scudetto, anche in considerazione degli eventuali infortuni che potrebbero penalizzare la squadra giallorossa che non possiede una panchina importante. Bella anche la Fiorentina di Montella, mentre per il Napoli bisognerà attendere gli sviluppi del suo cammino in Champions League. L’Inter, dopo il campionato negativo dello scorso anno è in fase di ricostruzione. Mazzarri è un buon allenatore e, nonostante il cambio ai vertici della società nerazzurra, saprà sicuramente riportare la squadra ai livelli che gli competono. Il Milan di Allegri sembra aver perso troppi punti in classifica a causa di una non buona campagna acquisti. Lo stesso dicesi per la Lazio, una squadra dai risultati altalenanti che ha messo a dura prova le indubbie capacità di Petkovic.” L’analisi di Agroppi è lucida, competente, condivisibile, attenta a ogni situazione legata al pallone nostrano, anche se, in tutta confidenza, mi dice che il più delle volte non riesce ad assistere a una partita intera in televisione: “Questo calcio non mi piace più per tanti motivi e, per certi versi, mi ha deluso profondamente”, dice Aldo. Proprio lui che è stato uno degli artefici del grande calcio d’un tempo ormai troppo lontano. <BR>Intanto, il mio sguardo si posa sulla parete accanto, dove spicca un bel quadro che riproduce l’icona di Mina, la più grande cantante italiana di tutti i tempi che gli ha scritto una dedica autografata. E’ orgoglioso Aldo di questo cimelio, “Mina è la mia cantante preferita. Ricordo che tanti anni fa andavo ad ascoltarla dal vivo alla Bussola di Bernardini a Viareggio. Che belli quegli anni…!” Poi si ripiomba nei pensieri tristi e, prima di lasciarci, mi dice: “Sai Salvino, il pensiero della morte mi atterrisce, non la concepisco, soprattutto nel dare un significato alla vita stessa. Ma che senso ha morire dopo una vita di sacrifici per costruire il tuo futuro e quello dei tuoi affetti più cari. Che senso ha tutto ciò?” Ci lasciamo così con Aldo, con una domanda che non ha alcuna risposta. Un abbraccio intenso a lui e a Nadia proprio mentre arriva il nipotino Alessandro, quattordicenne calciatore degli Allievi della Fiorentina allenata dal fratello di Roberto Baggio. Riuscirà il rampollo di casa Agroppi a emulare le gesta calcistiche di nonno Aldo? Chissà, il futuro è dalla sua parte. Per adesso Alessandro si gode il nonno, lo abbraccia e lo stringe forte, quasi a voler significare l’affetto smisurato che prova per lui, nonno splendido che l’ha seguito fin dai suoi primi calci al pallone.<BR>Così, dopo aver salutato e ringraziato tutti, riparto per Torino. Il viaggio è ancora molto lungo ma, grazie a Dio, la pioggia si è attenuata di molto e il sole sembra fare capolino all’orizzonte. E’ stato bello incontrare Aldo Agroppi, è stato emozionante condividere il suo particolare momento di vita e ascoltare i suoi pensieri esistenziali, così profondi da far passare in secondo piano quel calcio che da sempre è stato il senso della sua vita da serio professionista. I primi calci al pallone nel mitico Filadelfia sono stati l’inizio di una vita dedicata al calcio, prima giocato e poi vissuto dalla panchina come allenatore. Dopo è stato opinionista davanti le telecamere delle emittenti televisive più prestigiose d’Italia, a parlare con schiettezza, a raccontare le sue verità senza il timore di offendere nessuno, neanche i vertici del Potere. Ma, in un mondo fatto di ipocrisia, Aldo Agroppi c’è stato sempre male, non si è trovato mai a suo agio. Ha lottato talora contro i mulini a vento, pagando pure di persona nel tentativo di fare un servizio e un’informazione corretta, senza peli sulla lingua, con quel coraggio che non vuole mai nascondere scomode verità. Questo è Aldo Agroppi, il toscanaccio dalla lingua tagliente e biforcuta, tanto amato e odiato per avere sempre detto quello che pensa. E ancora oggi, nonostante il tempo fugga via inesorabile, egli si sente più “incendiario” che “pompiere”, anche se….. certi negativi pensieri che deprimono e invadono la sua mente, sono sempre più lontani dal calcio e più vicini a una realtà sociale ed esistenziale che non lascia spazio all’ottimismo.<BR><BR>Salvino Cavallaro<BR><BR><BR>C1012317FL0711FL0711pallone8.jpgSiNda-roma-a-torino-storia-di-un-incontro-1012552.htmSi100451001,02,03,06,07,08030341
41012446NewsCampionatiCatania-Chievo. Le pagelle20131001083136Catania,Chievo,Le pagelleCatania-Chievo. Le pagelle<STRONG>ANDUJAR, VOTO 6</STRONG> Quasi mai chiamato in causa nel corso dei novanta minuti, merito anche dei compagni di difesa che hanno arginato alla perfezione gli attacchi de Chievo. Al 7' del primo tempo è attento sulla punizione di Thereau. Al 28' neutralizza il tiro di Radovanovic. Bene nelle prese aeree sugli sviluppi dei nove corner a favore dei clivensi. Puntuale nel finale di gara sulla conclusione di Rigoni, una delle pochissime volte in cui il Chievo ha tirato nel secondo tempo. Al 91' e al 92' respinge con i pugni sugli assalti finali degli ospiti. Si contano solo 2 parate e 2 uscite.<BR><BR><B>IZCO, VOTO 6,5</B> Torna in campo dopo un lungo infortunio come se nulla fosse successo. Viene chiamato da Maran a giocare come terzino e disputa una prova eccellente sia in fase di contenimento che in fase propositiva quando si sgancia e dialoga con Barrientos sulla sua stessa corsia. Soffre solamente nei primi 5 minuti le avanzate di Drame. Poi mette la museruola al senegalese e a Estigarribia. Nella ripresa bene anche su Lazarevic che ha un passo diverso ma l'argentino lo argina mettendoci il fisico. Costringe Sannino ad effettuare numerosi cambiamenti su quella fascia. Vince 6 contrasti e recupera 7 palloni. Sempre preciso nel passaggio con una media del 90,9% di passaggi riusciti.<BR><BR><B>LEGROTTAGLIE, VOTO 7,5</B> Il migliore del reparto arretrato del Catania. Controlla sia su Thereau che su Pellissier. Anticipa sempre gli avversari e si impone nelle palle alte con la propria fisicità. Bene anche nelle diagonali. Decisivo in diverse circostanze come al 35' quando in scivolata ferma Pellissier nell'area piccola di Andujar al momento del tiro. Svetta di testa sui calci d'angolo a favore del Catania e al 79' tenta la via del gol piazzando la palla a lato. Nel gioco aereo perde un solo contrasto con Pellissier ma ne vince 5. Media del 100% per quanto riguarda i passaggi riusciti nella propria metà campo e in quella avversaria. Un muro invalicabile per gli attaccanti del Chievo. <BR><BR><B>ROLIN, VOTO 6</B> Sostituisce l'infortunato Spolli e lo fa dignitosamente. Nella giornata di grazia di Legrottaglie, anche l'uruguaiano riesce a fare tutto bene. Controlla Pellissier e Thereau che si scambiano la posizione. Si distingue in alcuni buoni disimpegni mettendoci semplicità e concretezza su ogni pallone. Decisivo nella ripresa al minuto 61 quando respinge il rigore in movimento di Rigoni. Nel finale di gara perde in due circostanze l'avversario sui corner a favore del Chievo che per fortuna non sortiscono pericoli per Andujar. <BR><BR><B>BIRAGHI, VOTO 6,5</B> Dal suo lato il Chievo prova ad attaccare con Sestu e Frei ma sulla corsia mancina il terzino scuola Inter non sbaglia un colpo. Nel primo tempo chiude in due circostanze anche su Pellissier quando l'attaccante clivense si allargava sulla fascia. I numeri parlano a suo favore: 8 contrasti vinti e 2 persi. Recupera tre palloni e si fa notare in un paio di circostanze anche in fase di spinta.<BR><BR><B>PLASIL, VOTO 7,5 </B>Il migliore del Catania insieme a Legrottaglie e Castro con cui decide l'incontro. Smista un numero infinito di palloni e soprattutto velocizza la manovra per la squadra di Maran. Preciso nelle aperture sugli esterni per Biraghi, Castro e Barrientos. Al 20' realizza il suo primo gol in Serie A con una precisa conclusione su cui non può nulla Puggioni. Pochi minuti dopo di testa sbaglia il 2-0 sul cross di Castro. Nella ripresa svolge una partita più di contenimento e lo fa molto bene fermando sia Rigoni che Radovanovic. Vince 7 contrasti e ne perso solo uno. Effettua 31 passaggi corti nella metà campo avversaria e 7 suggerimenti lunghi con una media di passaggi riusciti dell'81,4%. <BR><BR><B>TACHTSIDIS, VOTO 5,5</B> Il greco è uno dei pochissimi a non brillare nel match contro il Chievo. Trova ancora difficoltà nel proporsi tra le linee, nel far ripartire l'azione e nel fermare gli avversari. Perde diverse volte la palla e soprattutto nei primi minuti si fa anticipare da Rigoni e Radovanovic. Al 7' si fa scappare Sestu e poi lo atterra concedendo una punizione dal limite agli ospiti. Nei primi 45 minuti non riesce a fare quanto di buono fatto dai suoi compagni di reparto, Plasil e Almiron. Cresce però nella ripresa soprattutto dopo l'uscita dal campo di Almiron, quando si piazza davanti alla difesa e si fa notare in fase di contenimento costringendo il Chievo a spingere solo sugli esterni. A suo sfavore il numero dei contrasti: 7 persi e 4 vinti. Recupera 6 palloni ma è il calciatore del Catania ad effettuare più passaggi, 48 in totale.<BR><BR><B>ALMIRON, VOTO 6</B> Appare impreciso nei primi minuti ma cresce col passare del tempo. Abbina forza e velocità anche se ancora non è al 100% della forma. Non demerita in fase di copertura sdradicando diversi palloni dai piedi degli avversari. Non eccelle in fase propositiva perchè forse non ha ancora il passo per inserirsi da dietro sugli attacchi dei compagni. Si fa notare in marcatura soprattutto su Sestu che poi Sannino decide di togliere dal campo. Esce al 60' della ripresa per fare spazio a Guarente.<BR><BR><B>CASTRO, VOTO 7</B> Anche lui al pari di Izco rientra da un infortunio ma lo fa giocando una partita a buoni ritmi e con grande personalità. Dai suoi piedi partono quasi tutte le azioni offensive del Catania trovando in Frei l'avversario preferito per gli uno contro uno che vanno quasi tutti a suo favore. Al 13' mette in mezzo un interessante cross su cui non ci arriva Bergessio ma ci arriva Barrientos che sfiora il vantaggio. Al 17' altro cross calibrato per Bergessio che però viene contrastato. Al 22' si accentra e consente a Bergessio di servire Plasil per il gol del vantaggio. Nella ripresa realizza il gol che chiude il match. Tiro cross verso Bergessio che inganna nell'occasione Puggioni con una mancata deviazione. Molto bene anche quando ripiega riuscendo a recuperare ben 6 palloni. Esce a tre minuti dalla fine al posto di Keko.<BR><BR><B>BARRIENTOS, VOTO 6</B> Buona partita per il 'Pitu' che insieme a Plasil fanno salire la squadra ed impostano l'azione. Viene contrastato dal 1' al 93' minuto ricevendo numerosi calcioni. Non intimorito l'argentino riesce più volte a contrastare l'avversario e alla fine vince 16 contrasti e ne perde 9. Bene nel cambio di gioco e negli inserimenti senza palla. Sfiora il gol in due occasioni: al 13' quando impegna Puggioni sul tiro a giro nei pressi dell'area piccola di rigore e al 70' quando calia di collo addosso al portiere clivense mancando il 3-0. Anche lui come Castro viene chiamato in fase di ripiegamento quando attacca il Chievo e lo fa abbastanza bene recuperando 5 volte la palla.<BR><BR><B>BERGESSIO, VOTO 6</B> Entra in campo non al 100% della condizione e soffre terribilmente nei primi minuti con Maran che manda Maxi Lopez subito a riscaldarsi in maniera precauzionale. Al 13' si fa vedere calciando dal limite ed impegnando Puggioni alla parata. Decisivo in occasione del gol di Plasil, sua la sponda per il nazionale ceco che realizza l'1-0. Ci mette lo zampino anche nel secondo gol rossazzurro. Sul cross di Castro infatti incanna il portiere mancando il pallone che invece si infila in rete senza deviazioni. Perde il duello fisico con i centrali del Chievo. Alla fine si contano 16 contrasti palla al piede persi e uno solo vinto e 9 contrasti aerei persi e uno solo a suo favore. Esce al 75' e al suo posto entra Maxi Lopez.<BR><BR><B>GUARENTE, 6 </B>Entra al 60' al posto di Almiron. Prova a fare partire l'azione per vie centrali giocando qualche metro più avanti rispetto all'argentino. Ci riesce al 69' quando lancia Barrientos per il quasi gol del 3-0. Smista 20 palloni, di cui 19 corti e uno solo lungo. Nel finale si impegna in fase di copertura.<BR><BR><B>MAXI LOPEZ, SENZA VOTO </B>Diciotto minuti di partita compreso il recupero per la 'Galina de Oro' che tuttavia non riesce ad incidere. Gioca spalle alla porta e perde lo scontro aereo con Bernardini.<BR><BR><B>KEKO, SENZA VOTO </B>Entra a tre minuti dalla fine al posto di Castro.<BR><BR><B>ALL. MARAN, VOTO 6,5</B> Il Chievo era un avversario temibile alla vigilia soprattutto per il gioco in profondità che in questo avvio di campionato ha già causato non pochi problemi agli avversari tra cui la blasonata Juventus. Maran decide di iniziare il match con il 4-3-3 e scegliendo Izco come terzino. Azzecca le mosse come quella di Castro che non era ancora al top della condizione. Vince la partita bloccando il Chievo sulle fasce e costringendo Sannino ad effettuare tre cambi tutti in quella zona del campo. Ordina ai suoi di giocare più palla a terra e di velocizzare la manovra, i risultati si sono visti. Nella ripresa il suo Catania forte del vantaggio di due gol, svolge una partita di contenimento rischiando praticamente nulla. La squadra di Sannino da una mano al Catania effettuando un lento e sterile giro palla. Da fiducia a Tachtsidis per tutti i novanta minuti come è giusto che sia per far crescere un giovane che è alla conquista dell'autostima. <BR>gp01ctgp01ctpulvirenti1.jpgSiNcatania chievo le pagelle-1012446.htmSi-01,02,03,09010196
51012438NewsCampionatiCatania-Chievo 2-0: grande prestazione, prima vittoria stagionale, «zona calda» abbandonata 20130930080928Catania, chievoCatania-Chievo 2-0: grande prestazione, prima vittoria stagionale, «zona calda« abbandonata <DIV align=justify><B>PRIMA VITTORIA</B></DIV> <DIV align=justify>La prima vittoria è arrivata, meritatissima. Il Catania si sblocca e comincia adesso il suo campionato: il 2-0 inflitto al Chievo è il frutto di una prestazione volitiva, notevole per quantità, qualità e carattere. Come accade spesso, i fatti avvalorano i messaggi e le parole della società: il Presidente, venerdì scorso, si era detto certo di una pronta reazione del gruppo e così è stato, immediatamente.&nbsp;</DIV> <DIV align=justify>&nbsp;</DIV> <DIV align=justify><B>RITORNO ALL'ANTICO</B></DIV> <DIV align=justify>Maran ridisegna la squadra con l'antico 4-3-3, ritrovando automatismi, verve e pericolosità offensiva; Plasil prende in mano il centrocampo e garantisce inserimenti in fase offensiva, Tachtsidis lavora 'sporco' e mette ordine in mezzo, Almiron assicura geometrie, lì Bergessio fa il... Bergessio, a spallate con Bernardini e Cesar, mentre Barrientos e Castro inventano partendo dalle fasce; in difesa davanti ad Andujar giganteggia Legrottaglie col sostegno di un ottimo Rolin, le fasce sono terreno di conquista Biraghi, giovane col piglio da veterano, e per capitan Izco che batte due emergenze: quella relativa alle sue condizioni, imperfette, e quella annunciata a proposito di una linea difensiva priva contemporaneamente di Alvarez, Spolli e Bellusci. Il Chievo ha avuto davvero poche occasioni per impensierire i rossazzurri; sin dall'inizio la pressione costante dei ragazzi di Maran ha costretto gli ospiti a rimanere guardinghi nella propria metà campo; già al 12° un doppio intervento di Puggioni, prima sulla deviazione di Bergessio e un istante dopo sul sinistro a giro del Pitu, è decisivo. Il gol rossazzurro è solamente rimandato: al 22° Plasil duetta con Bergessio e lascia partire un sinistro di rara precisione che bacia il palo e finisce in rete, 1-0! Primo gol del talentuoso centrocampista ceco in Serie A e prima rete interna del Catania in questa stagione. Cinque minuti dopo ancora Plasil potrebbe raddoppiare, di testa, su perfetto assist di Castro: conclusione a lato. La reazione del Chievo sta tutta in un tiro dalla distanza di Radovanovic deviato da Andujar in angolo e in un colpo di testa alto di Sestu sul corner conseguente. Nella ripresa Sannino opera subito due cambi per dare una scossa alla squadra, prima dentro l'ex Sardo per Dramè e poco dopo Lazarevic per Sestu; le mosse del tecnico clivense non ottengono risultati apprezzabili, il Catania è costantemente superiore: al 54° Castro da destra a giro mette in mezzo, sulla traiettoria prova ad intervenire Bergessio che inganna Puggioni, gol di Castro (primo in questo campionato) e rossazzurri sul 2-0. Il doppio vantaggio consente di giocare con calma: Maran rinvigorisce con forze fresche il centrocampo, dentro Guarente e fuori Almiron, Sannino risponde con Improta per Estigarribia. La partita scivola via senza sussulti, il Catania controlla e non accelera, quando affonda lo fa sempre in maniera molto pericolosa: al 69° Barrientos, pescato da Guarente con un perfetto assist, mette giù il pallone e tutto solo davanti a Puggioni non trova la precisione ma solo la potenza, l'estremo difensore in uscita a valanga riesce a respingere col corpo. Nei minuti finali Maran inserisce prima Lopez al posto di Bergessio e successivamente Keko per Castro. Si arriva al triplice fischio senza rischi, il Catania si gode la vittoria insieme ai suoi tifosi e si rilancia in campionato; questa è la strada giusta, questo è il Catania che conosciamo e che vogliamo vedere ancora, già domenica prossima di nuovo al Massimino contro il Genoa.</DIV>gp01ctgp01ctplasil.jpgSiNcatania chievo-1012438.htmSi-01,02,03,09010197
61012434NewsCampionatiCatania - Chievo 2-0. I momenti salienti della partita20130930075812Catania, ChievoCatania - Chievo 2-0. I momenti salienti della partitaCatania – ChievoVerona: 2-0<BR>Marcatori: 21’ pt Plasil, 8’ st Castro.<br><br> Catania (4-3-3): Andujar, Izco, Legrottaglie, Rolin, Biraghi; Plasil, Tachtsidis, Almiron; Barrientos, Bergessio, Castro.<BR>A disposizione: Frison, Ficara, Gyomber, Capuano, Monzon, Guarente, Freire, Leto, Boateng, Lopez, Keko.<BR>Allenatore: Rolando Maran.<br><br> ChievoVerona (4-4-2): Puggioni, Frey, Bernardini, Cesar, Dramè; Sestu, Radovanovic, Rigoni, Estigarribia; Théréau, Pellissier.<BR>A disposizione: Squizzi, Silvestri, Sardo, Papp, Calello, Hetemaj, Bentivoglio, Lazarevic, Improta, Acosty, Ardemagni, Paloschi.<BR>Allenatore: Giuseppe Sannino.<br><br> PRIMO TEMPO<BR>7’ Calcio d’angolo e punizione dal limite per il Chievo, ma la difesa del Catania ha la meglio in entrambe le occasioni.<BR>12’ Triplo intervento di Puggioni che prima devia un tiro di Bergessio, poi respinge il tiro di Castro e infine blocca la conclusione di Plasil dalla distanza.<BR>21’ Rete del Catania con Plasil: tiro di sinistro da fuori area e palla che prima tocca il palo e poi si infila in rete.<BR>25’ Théréau su punizione da una trentina di metri: palla sopra la traversa.<BR>27’ Colpo di testa di Plasil in area e palla a lato.<BR>29’ Radovanovic ancora dalla distanza: Andujar respinge in angolo.<BR>30’ Colpo di testa di Sestu, palla appena sopra la traversa.<br><br> SECONDO TEMPO<BR>1’ Esce Dramè, entra Sardo.<BR>5’ Esce Sestu, entra Lazarevic.<BR>8’ Rete di Castro: tiro cross dalla sinistra che si insacca vicino al secondo palo difeso da Puggioni.<BR>15’ Esce Almiron, entra Guarente, esce Estigarribia, entra Improta.<BR>25’ Barrientos a tu per tu con Puggioni: salva il portiere gialloblù.<BR>30’ Esce Bergessio, entra Maxi Lopez.<BR>43’ Esce Castro, entra Keko.<br><br>gp01ctgp01ctcatania-chievo-09-31-1024x682.jpgSiNcatania chievo-1012434.htmSi-01,02,03,09010207
71012431NewsCampionatiTorna il sereno nel Catania di Maran con due gol firmati Plasil e Castro ed una partita convincente20130930073425Catania, Chievo, Plasil, Castro, MaranTorna il sereno nel Catania di Maran con due gol firmati Plasil e Castro ed una partita convincenteTorna il sereno nel Catania di Maran con due gol firmati Plasil e Castro ed una partita convincente.&nbsp;Lo 2-0 servito al Chievo di mister <STRONG>Sannino</STRONG>, in una gara valida per la sesta giornata del campionato di serie A, risolleva il Catania dai quartieri bassi della classifica. La vittoria ottenuta allo stadio Massimino di Catania ha rasserenato tutta la tifoseria catanese un pò tesa dopo le ultime sconfitte subite, che avevano relegato la squadra rossoazzurra in ultima posizione di classifica. Dell'ex-attaccante del Bordeaux, Plasil, e di Castro le reti che hanno deciso il match. Reti realizzate una per tempo.<br><br> La<STRONG> squadra siciliana </STRONG>si è mossa molto meglio rispetto alla precedenti uscite&nbsp;e senza strafare è riuscita a portare a casa i tre punti. Una vittoria che è servita ad abbandonare, speriamo definitivamente si augurano tutti i tifosi rossoazzurri, l'ultimo posto in classifica.<br><br> Grazie al successo ottenuto, infatti, l'undici di Maran si porta a 4 punti in classifica agganciando proprio la squadra veneta del Chievo e il Genoa. La strada comunque è ancora lunga, per una definitiva guarigione dalla crisi che ha attanagliato la <STRONG>compagine etnea.</STRONG><br><br> Il <STRONG>Chievo</STRONG>, dal canto suo, ha cercato di limitare i danni al cospetto di un <STRONG>Catania</STRONG> che per certi versi è sembrato quello bello e vincente dello scorso anno.<br><br> Il tecnico del Catania&nbsp;<STRONG>Rolando Maran&nbsp;</STRONG>ha rilasciato ai microfoni di <A title="Sky: tutte le info" href="http://paytv.supermoney.eu/prodotti/sky/">Sky</A><STRONG> </STRONG>alcune importanti dichiarazioni &nbsp;al termine del successo ottenuto contro il Chievo Verona: "Era importante vincere, venivamo da un periodo non semplice e siamo riusciti pur nella difficoltà a trovare questi tre punti. Bravi i ragazzi a mettere in campo tutto quello che avevano e bravo il presidente a dare serenità alla squadra, è un presidente attento che non ci lesina critiche quando le meritiamo".<br><br> <br><br> Anche l'allenatore del <STRONG>Chievo-Verona&nbsp;</STRONG>Giuseppe Sannino, &nbsp;ha rilasciato delle importanti dichiarazioni ai microfoni di <STRONG>Sky, </STRONG>dopo la sconfitta subita contro il&nbsp;Catania : "Fare tre partite in una settimana è sempre difficile ma non è colpa di nessuno. Abbiamo avuto tante situazioni in cui potevamo far male, invece andiamo a casa sapendo che rispetto alle altre partite in cui avevamo messo in difficoltà Udinese e Juventus abbiamo fatto un passo indietro. Il Chievo senza cattiveria non può tenere il passo".<br><br> Ecco di seguito il <STRONG>Tabellino di Catania-Chievo 2-0&nbsp;</STRONG>:<br><br> <STRONG>Catania&nbsp;</STRONG> (4-2-3-1): Andujar; Izco, Rolin, Legrottaglie, Biraghi; Plasil, Tatchsidis; Almiron (60' Guarente), Castro (89' Keko), Barrientos; Bergessio (75' Lopez). A disp.: Frison, Ficara, Capuano, Gyomber, Monzon, Freire, Leto, Petkovic. All: Maran.<br><br> <STRONG>Chievo&nbsp;</STRONG> (4-4-2): Puggioni; Frey, Papp, Cesar, Dramé (46' Sardo); Sestu (53' Lazarevic), Radovanovic, Rigoni, Estigarribia (60' Improta); Théréau, Pellissier. A disp: Silvestri, Squizzi, Bernardini, Claiton, Bentivoglio, Hetemaj, Pamic, Acosty, Samassa, Paloschi, Ardemagni. All.: Sannino.<br><br> <STRONG>Arbitro</STRONG>: Guida<br><br> <STRONG>Marcatori&nbsp;</STRONG>: 22' Plasil, 54' Castro.<br><br> <STRONG>Ammoniti&nbsp;</STRONG>: Tachtsidis, Legrottaglie (C), Dramè, Rigoni, Radovanovic (Ch).<br><br>gp01ctgp01ctcastro.jpgSiNcatania chievo plasil castro maran-1012431.htmSi-01,02,03,09010268
81012044NewsCampionatiSerie B - Livorno-Brescia: risultato e marcatori20130510231945serie b, livorno, bresciaSerie B Livorno BresciaFinale 3-0: 11' e 25' Belingheri, 58' Dionisi<br><br> ammoniti: Schiattarella, Belingheri, Caracciolo, Lasik, Rossi, Caldirola&nbsp; espulsi:<br><br> <BR>Livorno (4-4-2): Fiorillo, Ceccherini (88' Dicarli), Bernardini, Emerson, Duncan, Lambrughi, Luci, Schiattarella, Belingheri, Dionisi (83' Salviato), Paulinho All.: Nicola<br><br> Brescia (4-4-2): Arcari, Finazzi, Caldirola, De Maio, Daprelà, Lasik (52' Sodinha), Scaglia (70' Arias), Zambelli, Corvia (59' Benali), Rossi, Zambelli, Caracciolo All: Calori <br><br>C1007651adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-livorno-brescia-risultato-marcatori-1012044.htmSi100075501,02,030301165
91011772NewsCampionatiSerie B, 37a giornata: le probabili formazioni20130416121720serie bLe probabili formazioniLe probabili formazioni della 37a giornata di Serie B:<br><br>BRESCIA-GROSSETO<br><br>Brescia (4-3-1-2): Arcari; Zambelli, Ant. Caracciolo, Caldirola, Daprelà; Finazzi, Budel, Rossi; Scaglia; Corvia, And. Caracciolo. All.: Calori.<br>Grosseto (4-2-3-1): Lanni; Feltscher, Biraschi, Cosenza, Calderoni; Mandorlini, Delvecchio; Soddimo, Mancino, Brugman; Piovaccari. All.: Moriero.<br><br>EMPOLI-JUVE STABIA<br><br>Empoli (4-3-1-2): Bassi; Hysaj, Tonelli, Regini, Accardi; Moro, Signorelli, Croce; Saponara; Tavano, Maccarone. All.: Sarri.<br>Juve Stabia (4-3-3): Nocchi; Baldanzeddu, Figliomeni, Scognamiglio, Dicuonzo; Jidayi, Agyei, Caserta; Cellini, Bruno, Zito. All.: Braglia.<br><br>VIRTUS LANCIANO-TERNANA<br><br>Virtus Lanciano (4-3-3): Leali; Almici, Rosania, Amenta, Mammarella; Di Cecco, D’Aversa, Volpe; Piccolo, Plasmati, Turchi. All.: Gautieri.<br>Ternana (3-5-2): Brignoli; Meccariello, Brosco, Ferraro; Bernardi, Carcuro, Di Deo, Botta, Vitale; Alfageme, Ceravolo. All.: Toscano.<br><br>MODENA-BARI<br><br>Modena (4-4-1-1): Colombi; Gozzi, Zoboli, Perna, Gulan; Nardini, Moretti, Signori, Lazarevic; Mazzarani; Ardemagni. All.: Novellino.<br>Bari (4-3-3): Lamanna; Ristovski, Ceppitelli, Polenta, Rossi; Defendi, Romizi, Sciaudone; Fedato, Caputo, Ghezzal. All.: Torrente.<br><br>PADOVA-CROTONE<br><br>Padova (3-4-2-1): Silvestri; Cionek, Dellafiore, Trevisan; Rispoli, Zé Eduardo, De Vitis, Gallozzi; Farias, Vantaggiato; Bonazzoli. All.: Pea.<br>Crotone (4-3-3): Concetti; Del Prete, Abruzzese, Ligi, Migliore; Maiello, Crisetig, Eramo; Gabionetta, Ciano, De Giorgio. All.: Drago.<br><br>PRO VERCELLI-VARESE<br><br>Pro Vercelli (4-3-1-2): Valentini; Abbate, Borghese, Ranellucci, Scaglia; Filkor, Appelt Pires, Cristiano; Scavone; Eusepi, Iemmello. All.: Braghin.<br>Varese (4-4-2): Bressan; Pucino, Troest, Rea, Franco; Zecchin, Filipe, Corti, Oduamadi; Neto Pereira, Ebagua. All.: Castori.<br><br>REGGINA-SASSUOLO<br><br>Reggina (4-4-2): Baiocco; D’Alessandro, Ely, Freddi, Bergamelli; Antonazzo, Hetemaj, Colucci, Rizzato; Comi, Sarno. All.: Pillon.<br>Sassuolo (4-3-3): Pomini; Laverone, Terranova, Bianco, Longhi; Bianchi, Chibsah, Missiroli; Berardi, Boakye, Troianiello. All.: Di Francesco.<br><br>SPEZIA-CESENA<br><br>Spezia (3-4-1-2): Guarna; Romagnoli, Goian, Schiavi; Madonna, Lollo, Porcari, Garofalo; Bovo; Sansovini, Okaka. All.: Cagni.<br>Cesena (4-2-3-1): Campagnolo; Comotto, Brandao, Tonucci, Consolini; Coppola, Djokovic; Ceccarelli, Defrel, D’Alessandro; Granoche. All.: Bisoli.<br><br>VERONA-CITTADELLA<br><br>Verona (4-3-3): Rafael; Cacciatore, Maietta, Ceccarelli, Albertazzi; Martinho, Jorginho, Hallfredsson; Gomez, Ferrari, Sgrigna. All.: Mandorlini.<br>Cittadella (4-3-3): Cordaz; Ciancio, Gasparetto, Pellizzer, Biraghi; Vitofrancesco, Baselli, Schiavon; Di Roberto, Giannetti, Di Nardo. All.: Foscarini.<br><br>VICENZA-ASCOLI<br><br>Vicenza (4-3-3): Bremec; Padalino, Gentili, Camisa, Laczko; Ciaramitaro, Cinelli, Rigoni; Bellazzini, Malonga, Bojinov. All.: Dal Canto.<br>Ascoli (3-5-2): Maurantonio; Prestia, Peccarisi, Faisca; Scalise, Fossati, Loviso, Morosini, Pasqualini; Zaza, Feczesin. All.: Silva.<br><br>LIVORNO-NOVARA<br><br>Livorno (3-4-1-2): Mazzoni; Bernardini, Emerson, Decarli; Schiattarella, Luci, Duncan, Lambrughi; Belingheri; Dionisi, Paulinho. All.: Nicola.<br>Novara (4-3-3): Bardi; Colombo, Perticone, Lisuzzo, Crescenzi; Marianini, Buzzegoli, Pesce; Gonzalez, Seferovic, Lazzari. All.: Aglietti.<br><br>&nbsp;<br><br>&nbsp;<br><br>C1007651adm001adm001168397hp2.jpgSiNserie-b-trentasettesima-giornata-le-probabili-formazioni-1011772.htmSi100075501,02,03030983
101011565NewsCampionatiLIVE - Serie B: risultati e marcatori20130406170528serie bI risultati e macatori I risultati e macatori della 35a giornata di Serie B. Match ore 15.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>Sabato 6 aprile <BR><BR>Parziali<BR><BR>Brescia-Cesena 2-1 (Granoche, Daprelà, Caracciolo)<BR><BR>Empoli-Crotone 0-0<BR><BR>Lanciano-Juve Stabia 1-1 (Zito, Volpe rigore)<BR><BR>Livorno-Ascoli 3-0 (Paulinho, Emerson, Bigazzi)<BR><BR>Modena-Pro Vercelli 1-0 (Ardemagni)<BR><BR>Novara-Sassuolo 3-2 (Bruno Fernandes, Buzzegoli, Berardi, Ludi autogol, 93' Farago)<BR><BR>Spezia-Grosseto 2-1 (Goian, Di Gennaro, Delvecchio rigore)<BR><BR>Verona-Ternana 2-1 (Ferrari, Sgrigna, Bernardi)<BR><BR>Vicenza-Cittadella 1-2 (Di Nardo, Malonga, Di Nardo rigore)<BR><BR>C1007651adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-trentacinquesima-giornata-risultati-e-marcatori-1011565.htmSi100075501,02,03,060301155
111011209NewsCampionatiLega Pro, il Milazzo di Lo Monaco già retrocesso in Serie D20130325152052lega pro, milazzoIl Milazzo e’ retrocesso matematicamente in serie DIl Milazzo e’ retrocesso matematicamente in serie D! Questa è la notizia del giorno,anzi dell’anno e forse degli ultimi tre anni. Noi siamo un po’ sollevati moralmente,ma non fraintendeteci, la verità è che non ce la facevamo più a leggere le interviste di Marino,che fino al giorno prima sparlava di possibile salvezza .E’&nbsp; così ripetitivo&nbsp; che temiamo che continuerà a dire:”Ce la possiamo fare,ci mancano dieci punti,etc.”,ma speriamo che qualche giornalista di passaggio gli stacchi la spina! <br>Importa a qualcuno della retrocessione,ci chiediamo?Si è la risposta.,ma a quanti? Sicuramente a quei 4-5 tifosi,che si sono sparati 2000 Km. circa per gridare a squarciagola :” Schiavi di Lo Monaco” e poi agli altri 1500 tifosi,che ricordiamo gremire le tribune del Grotta di Polifemo negli anni passati. E’ altrettanto vero che da molto tempo le vicende del Milazzo non interessano più i media nazionali,non fanno notizia insomma. La retrocessione del Milazzo probabilmente non importerà&nbsp; più di tanto ai nostri amministratori ed imprenditori locali,che, dopo i tempi dell’on. Merlino, non se la sentono più di&nbsp; investire nel calcio,tranne poi a cavalcare la tigre,come si suol dire,in coincidenza con la campagna elettorale per catturare i voti dei tifosi e degli&nbsp; sportivi rossoblu. A conti fatti questa&nbsp; retrocessione verrà percepita con vero dolore soltanto dagli sportivi e da tutti i tifosi compresi quelli del Nord Italia,che abbiamo ritrovato in questo campionato nei tanti stadi dell’Italia Settentrionale, quando le nostre aquile sono andate a giocare in trasferta.<br>Come ormai tutti sanno,il D.G.&nbsp; ha rilasciato una lunga intervista ad un sito on-line dove ,fra le tante cose dette, si è lamentato dell’accoglienza fredda ricevuta,tanto da farli sentire degli estranei. Anzi carica la dose,parlando dei tifosi e dice:”Chi ?quei 4-5 che mi hanno gridato “schiavo di Lo Monaco”? o quei pochi neutri,che ci seguivano in casa la domenica? Direttore però metta un po’ di ordine alle sue idee: lei dice che vi sono mancati i tifosi .Ma di quali tifosi parla? I 4-5 ,di cui parlava l’anno scorso anche Ferrigno,che le hanno sventolato a Busto Arsizio la sua obbedienza cieca ed assoluta a Lo Monaco? Quei pochi “neutri”,come li chiama lei,che hanno regolarmente pagato il biglietto per poter assistere ad uno spettacolo vergognoso?o quei 1500 tifosi degli anni passati,che rappresentavano il dodicesimo uomo in campo? Penso che si riferisca a questi ultimi,no?Ma si ricorda che dalle colonne di Terminal Sport l’abbiamo invitato a chiedere perdono&nbsp; o scusa almeno a costoro? Ci lasci immaginare che lei l’avrebbe anche fatto,specialmente dopo l’esperienza di Acireale quando gli ultras l’accompagnarono fino al casello dell’autostrada per accertarsi che non ritornasse in dietro,ma ,sapendo,che Lo Monaco non avrebbe gradito l’iniziativa ,ha rinunciato .Ha fatto male ,mi creda e ,se così fosse,avrebbe tutta la nostra comprensione.<br>Nella stessa intervista il Direttore Generale non perde l’occasione per tessere le lodi dei giovani calciatori in forza al Milazzo ed in particolare di un tale Migliore,un ’95 in prestito dal Palermo.Visto che si tratta di fare previsioni su un ipotetico futuro roseo di queste giovani promesse,tranne che lei non sia andato ,magari con un pacco di zucchero,da “zia Checchina” a farsi leggere le carte,anch’io mi lancio in previsioni e ritengo che questi ragazzi,alcuni dei quali mancano dei fondamentali del calcio,sono stati mandati allo sbaraglio;non riusciranno a terminare la loro maturità calcistica e rischiano tantissimo di diventare dei disadattati del calcio non appena avranno superato l’età,che obbliga le società di Lega pro&nbsp; a farli giocare per ottenere i famosi rimborsi. Basta avere un minimo di cultura calcistica,per sapere che un ’95 di un club di serie A con doti naturali riconosciute,viene mandato a maturare al massimo in serie B e non certamente al Milazzo,ultima in classifica della 2^ Divisione di Lega Pro. Per chiudere il discorso signor D.G. i suoi campioni in erba sono titolari della squadra,che ha stabilito un record europeo: fra tutte le squadre professionistiche del continente è l’unica a non aver mai vinto! E ancora lei ci “mette paglia”? Ma ci faccia il piacere,come direbbe il mitico Totò! Ma perché tutto questo amore per i giovani non lo applica ai ragazzi della squadra Berretti? Ma chi è che fa svegliare questi ragazzi alle 4 del mattino e gli dà un panino per colazione,pranzo e cena? Ma partecipano ad un torneo di calcetto o di calcio,visto che partono regolarmente in 7 e buscano da 4 a 7 reti ad incontro? Lo sa cosa le dico?Faccia attenzione perché ci sono genitori inviperiti che parlano di “sfruttamento di minori”!<br>Un altro argomento su cui&nbsp; il D.G. ritorna, è quello del manto erboso del Grotta di Polifemo e ne parla come chi, ad esempio, per recitare al teatro Trifiletti deve pagare 450 euro a spettacolo e,udite-udite,50 euro per la pulizia ogni volta che fa anche una prova costume con le lampadine fulminate e senza talora utilizzare il&nbsp; bagno&nbsp; causa la brevità delle prova, ma lei non solo non ha mai pagato un euro per l’uso del&nbsp; Grotta di Polifemo,ma neanche del Ciantro ed in più si lamenta delle condizioni pietose del fondo ,ben sapendo che sarebbe compito suo provvedere al ripristino del tappeto erboso. Complimenti signor D.G. perchè lei sì che recita bene, non paga e passa la palla all’Amministrazione,il cui silenzio suona come&nbsp; senso di colpa nei confronti delle compagnie dilettantistiche di recitazione milazzesi. <br>Terminal Sport resta dell’opinione che già da tempo si doveva inibire l’uso delle strutture sportive ad una società,che non ci rappresenta più e che non avverte nessun rimorso di coscienza o debito di riconoscenza per la città,che gratuitamente&nbsp; gli ha messo a disposizione gli impianti.<br>Adesso veniamo alla frase incriminata,che riporto ad onor di cronaca: “Certi giornaletti locali di puro diletto e a cura di persone di misera cultura calcistica e non solo.” <br>Mi scusi se reitero il contenuto dell’articolo dell’editore dr. Smedili,ma Terminal Sport,a cui lei pensiamo faccia riferimento nell’intervista,ha finanziato di tasca sua la radiocronaca delle partite del Milazzo del campionato precedente coprendo i diritti di Lega,quasi tre mila euro, e versando altre somme di sponsorizzazione a radio Amore. Non sono “quisquilie” ,come lei sa,per un giornale a distribuzione gratuita o di puro diletto.Lo Monaco questo non gliel’ha raccontato,vero? Come non gli ha riferito che l’anno scorso il figlio ha ricevuto il premio Terminal Sport per aver conquistato i play-off nel campionato precedente,anche se lui mandò a ricevere il premio il fido segretario Raffa e il capitano b.,il cui nome non vogliamo citare per rispetto dei tifosi,davanti ad una platea rappresentata dal comandante dell’Arma dei Carabinieri,un rappresentante della Polizia di Stato,della Guardia di Finanza,della Marina Militare,magistrati,giornalisti,medici,etc.<br>Dopo averle dato queste notizie,si sentirebbe di ripetere che si tratta di “giornaletto locale di puro diletto”?&nbsp; E ancora lo sa che Terminal Sport ha organizzato quest’estate un incontro al Palazzo D’Amico, con affitto regolarmente pagato(ma la prossima volta per risparmiare lo faremo al Grotta di Polifemo),con il maestro del giornalismo sportivo nazionale Bruno Bernardi?Lei ritiene che un grande come Bruno Bernardi sarebbe venuto da Torino a Milazzo per un incontro organizzato da un giornaletto locale di puro diletto? Dica la verità,su ,se non fosse che Lo Monaco si dispiacerebbe,ci chiederebbe scusa! Per chiudere l’argomento,aggiungo che Terminal Sport ha pubblicato interviste “in esclusiva” di personaggi del calibro di Aldo Agroppi,Pietro Anastasi,Nello Santin,Enzo Di Palma,il danese ex iuventino Paulsen,Antonio Venuto,Balzaretti,Cabrini ed infine Tonino Asta,la cui ultima intervista in esclusiva rilasciata al sottoscritto si può ancora leggere sul sito ilcalcio24.it.<br>Le sembra ancora questo un giornaletto locale di puro diletto? Non credo.<br>Adesso vorrei affrontare ,possibilmente insieme a lei, se me ne desse l’opportunità in un incontro pubblico,dove possiamo confrontarci e guardarci negli occhi,l’ultima parte della frase,di cui sopra:”di misera cultura calcistica e non solo”. Vede lei avrebbe potuto raggiungere lo stesso scopo se avesse detto ad esempio:” di misera cultura calcistica ma di rispettabile cultura professionale,nel cui merito non entro”.In questo caso&nbsp; avrei potuto convenire con lei che aveva ragione, perché cultura calcistica,ma bisogna intenderci su cosa s’intende per cultura calcistica,potremmo non averne&nbsp; granchè, in quanto ci siamo interessati di altro nella nostra vita.Ma lei ha voluto strafareed ha fatto un’aggiunta :”e non solo”.Evidentemente non l’hanno informato per niente.<br>Come lei sa ,chi scrive è un medico,che per più di trent’anni ha aperto la pancia di migliaia di persone e, se non ci fosse la cultura oltre la tecnica,questo lavoro non te lo fanno fare ma ti fermano prima i pazienti e poi i magistrati. D.G. mi ha conosciuto però come medico sociale del Milazzo,ma,a differenza di lei,non ho mai chiesto né ricevuto alcun compenso.Sono stato a Norcia in ritiro con la squadra pagandomi il viaggio di andata e ritorno ed ho acquistato fin da allora i farmaci per i giocatori di tasca mia. Ho fatto eseguire presso un centro di alta professionalità di Messina i test d’idoneità agonistica ad un centinaio di atleti;test che non mi risulta siano stati pagati,rimettendoci la faccia con i colleghi e la benzina per accompagnare tutti questi giocatori presso il centro da Milazzo.Potrei raccontarle di medici sportivi,ben noti dalle nostre parti e dalle sue,che non sottopongono i ragazzi alla spirometria,esame fondamentale per l’idoneità, e ,si stappi le orecchie, neanche all’ecg da sforzo con cyclette, ma fanno tutto” in famiglia”. Del resto lei può chiedere ai componenti del suo staff,che mi conoscono e mi riferisca anche in un confronto pubblico il loro giudizio sulla&nbsp; professionalità dimostrata in questa breve esperienza,che,tengo a precisare,non mi appartiene, in quanto sono un chirurgo prestato allo sport ed ho voluto rispondere ad una chiamata per amore della mia squadra. Questo però non mi basta. Mi dica lei adesso che titolo di studio possiede:licenza elementare?scuola media?diploma di istruzione secondaria?laurea? Mi mandi però la copia via fax del titolo di studio perché in Italia abbiamo&nbsp; avuto candidati a premier ,che si sono inventati una laurea. Inoltre mi pare corretto sapere che lavoro fa, perché io faccio il medico e lei?Non&nbsp; mi dica nessun lavoro tranne questo ., perché dal 12 Maggio lei rischia di stare a spasso e non confidi troppo su Lo Monaco, perché anche lui è a spasso e rischia di rimanerci per un bel po’. Direttore Generale per favore non ci confonda con altri medici sportivi,che in occasione di partite chiacchierate spuntano all’allenamento infrasettimanale con&nbsp; Suv nuovi di zecca. Noi da professionisti seri all’arrivo in forza dei Lo Monaco nella società,ce ne siamo andati in punta di piedi ,come eravamo arrivati. Non abbiamo chiesto di essere remunerati per la nostra attività e per le spese sopportate,ma siamo contenti ugualmente perché abbiamo vissuto un sogno e tale deve rimanere.Il sogno si è però infranto domenica per i tanti tifosi e i pochi giornalisti,a cui prude un po’ la coscienza per non avervi mai saputo rinfacciare le innumerevoli bugie,di cui avete riempito i loro articoli. Pazienza.”Domani è un altro giorno” disse Rossella&nbsp; O ‘Hara a Clark Gable in “Via col Vento” e per i tifosi delle aquile rossoblu il domani è già cominciato e forse qualcuno comincia già a tremare al pensiero della loro vendetta.<br>Per concludere ,caro Direttore generale,se accetterà l’invito a pranzo del nostro editore,stia pure tranquillo che&nbsp; io non ci sarò perché a tavola voglio digerire e lei ,per me, è come un peso grosso sullo stomaco,che non riuscirei mai mandar giù.Il nostro editore?Boh,lui forse ha lo stomaco di ferro!!!<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br>Attilio Andriolo<br><br>&nbsp;<br><br>&nbsp;<br><br>&nbsp;<br><br>&nbsp;<br><br>&nbsp;<br><br><br>&nbsp;<br><br>adm001adm001milazzo.jpgSiNlega-pro-il-milazzo-di-lo-monaco-gia-retrocesso-in-serie-d-1011209.htmSi100075701,02,03030278
121011046NewsCampionatiSerie B, 32a giornata: le probabili formazioni20130319115923serie bLe probabili formazioni della 32a giornata di Serie BLe probabili formazioni della 32a giornata di Serie B. Match ore 20.45.<BR><BR>ASCOLI-REGGINA<BR><BR>Ascoli (3-5-2): Maurantonio; Ricci, Peccarisi, Faisca; Scalise, Di Donato, Loviso, Russo, Pasqualini; Zaza, Feczesin. All.: Silva.<BR>Reggina (3-5-2): Baiocco; Adejo, Ely, Di Bari; Antonazzo, Armellino, Colucci, Barillà, Rizzato; Comi, Di Michele. All.: Pillon.<BR><BR>BARI-PADOVA<BR><BR>Bari (4-3-3): Lamanna; Sabelli, Ceppitelli, Dos Santos, Rossi; Defendi, Sciaudone, Bellomo; Iunco, Caputo, Tallo. All.: Torrente.<BR>Padova (4-3-3): Silvestri; Rispoli, Cionek, Dellafiore, Trevisan; De Feudis, Iori, Cuffa; Farias, Bonazzoli, Cutolo. All.: Colomba.<BR><BR>CESENA-LIVORNO<BR><BR>Cesena (4-3-1-2): Campagnolo; Ceccarelli, Volta, Brandao, Consolini; Giandonato, Coppola, Djokovic; Tabanelli; Succi, Graffiedi. All.: Bisoli.<BR>Livorno (3-4-1-2): Fiorillo; Bernardini, Emerson, Decarli; Schiattarella, Luci, Gentsoglou, Gemiti; Belingheri; Dionisi, Paulinho. All.: Nicola.<BR><BR>CITTADELLA-SPEZIA<BR><BR>Cittadella (4-3-3): Cordaz; Sosa, Gasparetto, Pellizzer, De Vito; Vitofrancesco, Baselli, Schiavon; Di Roberto, Di Carmine, Minesso. All.: Foscarini.<BR>Spezia (3-4-1-2): Guarna; Romagnoli, Pasini, Schiavi; Piccini, Bovo, Porcari, Mario Rui; Di Gennaro; Okaka, Antenucci. All.: Cagni.<BR><BR>CROTONE-VICENZA<BR><BR>Crotone (4-3-3): Caglioni; Del Prete, Vinetot, Abruzzese, Mazzotta; Matute, Crisetig, Eramo; Maiello, Gabionetta, Ciano. All.: Drago.<BR>Vicenza (4-4-2): Bremec; Brighenti, Camisa, Milanovic, Laczko; Bellazzini, Ciaramitaro, Castiglia, Semioli; Tiribocchi, Malonga. All.: Dal Canto.<BR><BR>JUVE STABIA-SASSUOLO<BR><BR>Juve Stabia (4-3-3): Nocchi; Baldanzeddu, Figliomeni, Scognamiglio, Dicuonzo; Mezavilla, Doninelli, Caserta; Verdi, Bruno, Cellini. All.: Braglia.<BR>Sassuolo (4-3-3): Pomini; Gazzola, Bianco, Terranova, Longhi; Chibsah, Magnanelli, Laribi; Berardi, Pavoletti, Catellani. All.: Di Francesco.<BR><BR>VIRTUS LANCIANO-VERONA<BR><BR>Virtus Lanciano (4-3-3): Leali; Almici, Aquilanti, Amenta, Scrosta; Vastola, D’Aversa, Volpe; Piccolo, Falcinelli, Turchi. All.: Gautieri.<BR>Verona (4-3-3): Rafael; Cacciatore, Moras, Maietta, Agostini; Nielsen, Jorginho, Martinho; Gomez, Cacia, Rivas. All.: Mandorlini.<BR><BR>MODENA-EMPOLI<BR><BR>Modena (4-4-2): Colombi; Nardini, Andelkovic, Gozzi, Gulan; Pagano, Moretti, Osuji, Signori; Ardemagni, Stanco. All.: Marcolin.<BR>Empoli (4-3-1-2): Bassi; Laurini, Romeo, Regini, Accardi; Moro, Valdifiori, Croce; Saponara; Tavano, Maccarone. All.: Sarri.<BR><BR>PRO VERCELLI-BRESCIA<BR><BR>Pro Vercelli (4-4-2): Valentini; Modolo, Borghese, Ranellucci, Scaglia; Germano, Genevier, Appelt Pires, Cristiano; Eusepi, Ragatzu. All.: Braghin.<BR>Brescia (4-3-1-2): Arcari; Zambelli, De Maio, Caldirola, Daprelà; Lasik, Budel, Rossi; Scaglia; And. Caracciolo, Corvia. All.: Calori.<BR><BR>TERNANA-GROSSETO<BR><BR>Ternana (3-5-2): Brignoli; Masi, Brosco, Fazio; Dianda, Carcuro, Di Deo, Ragusa, Vitale; Alfageme, Litteri. All.: Toscano.<BR>Grosseto (4-4-2): Lanni; Donati, Padella, Barba, Calderoni; Soddimo, Crimi, Delvecchio, Gimenez; Lupoli, Piovaccari. All.: Moriero.<BR><BR>VARESE-NOVARA<BR><BR>Varese (4-4-2): Bressan; Pucino, Rea, Troest, Franco; Ferreira Pinto, Filipe, Kone, Lazaar; Ebagua, Neto Pereira. All.: Castori.<BR>Novara (4-3-3): Kosicky; Perticone, Ludi, Lisuzzo, Crescenzi; Marianini, Buzzegoli, Pesce; Fernandes, Gonzalez, Lazzari. All.: Aglietti.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007651adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-trentaduesima-giornata-probabili-formazioni-1011046.htmSi100075701,02,03,06,07030572
131010978NewsCampionatiSerie B - Verona-Livorno, le pagelle. Top Martinho e Paulinho. Flop Duncan20130315230513serie b, verona, livornoSerie B Verona Livorno PagelleFinale 1-1 (p.t. 1-1): 10' Paulinho, 35' Martinho (V)<BR><BR>ammoniti: Bernardini, Paulinho, Jorginho&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi: Duncan<BR><BR>Verona (4-4-2): Rafael 6.5, Cacciatore 6, Moras 6, Maietta 6, Agostini 6, Laner 5 (47' Nielsen 6), Martinho 7, Jorginho 6, Gomez 6 (79' Ferrari 6), Hallfredsson 6 (84' Rivas s.v.), Cacia 5.5 All.: Mandorlini 6<BR><BR>Livorno (4-4-2): Fiorillo 6, Salviato 6, Decarli 6, Emerson 6.5, Gemiti 6, Bernardini 6, Luci 6 (69' Gentsoglou 6), Duncan 5, Belingheri 6, Dionisi 6 (71' Ceccherini 6), Paulinho 6.5 All.:&nbsp; Nicola 6<BR><BR><BR><STRONG><EM>Top Verona</EM></STRONG><BR><BR>Martinho: protagonista con la rete del pareggio.<BR><BR><STRONG><EM>Flop Verona</EM></STRONG><BR><BR>Laner: si vede poco<BR><BR><STRONG><EM>Top Livorno</EM></STRONG><BR><BR>Paulinho: tanto movimento e la rete del vantaggio.<BR><BR><STRONG><EM>Flop Livorno</EM></STRONG><BR><BR>Duncan: costringe i suoi a giocare in dieci.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007651adm001adm001168397hp2.jpgSiNserie-b-verona-livorno-pagelle-top-flop-risultato-marcatori-1010978.htmSi100075501,02,03030345
141010814NewsCampionatiSerie B, 30a giornata: Varese ospita il Sassuolo e il Verona va a Grosseto. Le probabili formazioni20130309102032serie bLe probabili formazioni delle partite in programmaLe probabili formazioni delle partite in programma per la 30a giornata di Serie B:<BR><BR>ASCOLI-EMPOLI<BR><BR>Ascoli (3-5-2): Gomis; Prestia, Peccarisi, Faisca; Scalise, Di Donato, Fossati, Capece, Pasqualini; Zaza, Feczesin. All.: Silva.<BR>Empoli (4-3-1-2): Bassi; Laurini, Romeo, Regini, Hysaj; Moro, Signorelli, Croce; Saponara; Tavano, Maccarone. All.: Sarri.<BR><BR>BARI-JUVE STABIA<BR><BR>Bari (4-3-3): Lamanna; Ristovski, Dos Santos, Polenta, Rossi; Defendi, Sciaudone, Bellomo; Iunco, Tallo, Ghezzal. All.: Torrente.<BR>Juve Stabia (4-3-3): Seculin; Baldanzeddu, Martinelli, Murolo, Zito; Jidayi, Mezavilla, Suciu; Verdi, Bruno, Cellini. All.: Braglia.<BR><BR>BRESCIA-NOVARA<BR><BR>Brescia (4-3-1-2): Arcari; Zambelli, De Maio, Caldirola, Daprelà; Finazzi, Budel, Rossi; Scaglia; Corvia, And. Caracciolo. All.: Calori.<BR>Novara (4-3-3): Bardi; Colombo, Ludi, Perticone, Crescenzi; Marianini, Buzzegoli, Pesce; Gonzalez, Seferovic, Fernandes. All.: Aglietti.<BR><BR>GROSSETO-VERONA<BR><BR>Grosseto (4-2-3-1): Lanni; Donati, Padella, Barba, Calderoni; Mandorlini, Delvecchio; Mancino, Soddimo, Som; Piovaccari. All.: Moriero.<BR>Verona (4-3-3): Rafael; Cacciatore, Ceccarelli, Maietta, Albertazzi; Laner, Jorginho, Hallfredsson; Gomez, Cacia, Sgrigna. All.: Mandorlini.<BR><BR>MODENA-CITTADELLA<BR><BR>Modena (4-4-2): Colombi; Gozzi, Andelkovic, Zoboli, Perna; Nardini, Moretti, Osuji, Signori; Ardemagni, Stanco. All.: Marcolin.<BR>Cittadella (4-3-3): Cordaz; Sosa, Coly, Pellizzer, Biraghi; Busellato, Baselli, Schiavon; Di Roberto, Di Carmine, Minesso. All.: Foscarini.<BR><BR>PADOVA-VICENZA<BR><BR>Padova (4-3-3): Silvestri; Rispoli, Legati, Trevisan, Renzetti; De Feudis, Iori, Viviani; Farias, Babacar, Cutolo. All.: Colomba.<BR>Vicenza (4-4-2): Bremec; Brighenti, Camisa, Martinelli, Laczko; Semioli, Castiglia, Cinelli, Bellazzini; Bojinov, Malonga. All.: Dal Canto.<BR><BR>PRO VERCELLI-VIRTUS LANCIANO<BR><BR>Pro Vercelli (4-4-2): Valentini; Modolo, Ranellucci, Borghese, Scaglia; Ragatzu, Genevier, Appelt Pires, Cristiano; Greco, Eusepi. All.: Braghin.<BR>Virtus Lanciano (4-3-3): Leali; Almici, Aquilanti, Scrosta, Marceta; Paghera, Minotti, Volpe; Piccolo, Falcinelli, Falcone. All.: Gautieri.<BR><BR>TERNANA-SPEZIA<BR><BR>Ternana (3-5-2): Brignoli; Fazio, Brosco, Ferraro; Dianda, Carcuro, Miglietta, Ragusa, Vitale; Alfageme, Maniero. All.: Toscano.<BR>Spezia (3-4-1-2): Guarna; Pasini, Goian, Schiavi; Piccini, Bovo, Porcari, Mario Rui; Di Gennaro; Sansovini, Okaka. All.: Cagni.<BR><BR>VARESE-SASSUOLO<BR><BR>Varese (4-4-2): Bressan; Pucino, Troest, Rea, Franco; Ferreira Pinto, Filipe, Struna, Zecchin; Ebagua, Juan Antonio. All.: Castori.<BR>Sassuolo (4-3-3): Pomini; Gazzola, Bianco, Terranova, Longhi; Bianchi, Magnanelli, Missiroli; Berardi, Boakye, Catellani. All.: Di Francesco.<BR><BR>LIVORNO-REGGINA<BR><BR>Livorno (3-4-3): Mazzoni; Bernardini, Emerson, Decarli; Salviato, Gentsoglou, Duncan, Lambrughi; Schiattarella, Paulinho, Dionisi. All.: Nicola.<BR>Reggina (3-5-2): Baiocco; Adejo, Di Bari, Bergamelli; Antonazzo, Hetemaj, Bombagi, Barillà, Rizzato; Comi, Di Michele. All.: Dionigi.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007651adm001adm001168397hp2.jpgSiNserie-b-trentesima-giornata-varese-ospita-il-sassuolo-il-verona-va-a-grosseto-le-probabili-formazioni-1010814.htmSi100075501,02,03,06030445
151010691NewsCampionatiSerie B, 29a giornata: match insidiosi per Livorno e Sassuolo. Le probabili formazioni20130302102519serie bLe probabili formazioni delle partite in programma per la 29a giornata di Serie BLe probabili formazioni delle partite in programma per la 29a giornata di Serie B:<br><br> CESENA-MODENA<br><br> Cesena (4-2-3-1): Campagnolo; Ceccarelli, Volta, Brandao, Consolini; Coppola, Giandonato; Defrel, Succi, Djokovic; Granoche. All.: Bisoli.<BR>Modena (4-3-3): Colombi; Nardini, Andelkovic, Perna, Gulan; Sturaro, Moretti, Signori; Lazarevic, Ardemagni, Piscitella. All.: Marcolin.<br><br> CITTADELLA-TERNANA<br><br> Cittadella (4-3-3): Cordaz; Sosa, Coly, Pellizzer, Biraghi; Paolucci, Baselli, Schiavon; Di Roberto, Di Carmine, Di Nardo. All.: Foscarini.<BR>Ternana (3-5-2): Brignoli; Fazio, Brosco, Lauro; Ragusa, Carcuro, Miglietta, Scozzarella, Vitale; Litteri, Alfageme. All.: Toscano.<br><br> CROTONE-ASCOLI<br><br> Crotone (4-3-3): Caglioni; Del Prete, Ligi, Checcucci, Mazzotta; Eramo, Crisetig, Galardo; Maiello, Gabionetta, Ciano. All.: Drago.<BR>Ascoli (3-5-2): Gomis; Ricci, Prestia, Faisca; Conocchioli, Di Donato, Loviso, Capece, Legittimo; Zaza, Soncin. All.: Silva.<br><br> EMPOLI-VARESE<br><br> Empoli (4-3-1-2): Bassi; Laurini, Pratali, Regini, Accardi; Moro, Valdifiori, Croce; Saponara; Tavano, Maccarone. All.: Sarri.<BR>Varese (4-4-2): Bressan; Fiamozzi, Troest, Franco, Lazaar; Zecchin, Corti, Filipe, Oduamadi; Martinetti, Juan Antonio. All.: Castori (squalificato, in panchina Jozic).<br><br> JUVE STABIA-PRO VERCELLI<br><br> Juve Stabia (4-3-3): Seculin; Baldanzeddu, Martinelli, Murolo, Gorzegno; Jidayi, Mezavilla, Suciu; Verdi, Bruno, Cellini. All.: Braglia.<BR>Pro Vercelli (4-3-1-2): Valentini; Modolo, Borghese, Ranellucci, Sini; Germano, Genevier, Scavone; Erpen; Eusepi, Ragatzu. All.: Braghin.<br><br> VIRTUS LANCIANO-BRESCIA<br><br> Virtus Lanciano (4-3-3): Leali; Almici, Aquilanti, Amenta, Mammarella; Vastola, Minotti, Volpe; Piccolo, Falcinelli, Fofana. All.: Gautieri.<BR>Brescia (4-3-1-2): Arcari; Zambelli, De Maio, Caldirola, Daprelà; Finazzi, Budel, Rossi; Sodinha, Scaglia; Corvia. All.: Calori.<br><br> NOVARA-REGGINA<br><br> Novara (4-3-3): Bardi; Perticone, Ludi, Lisuzzo, Crescenzi; Marianini, Pesce, Fernandes; Gonzalez, Seferovic, Lepiller. All.: Aglietti.<BR>Reggina (3-5-2): Baiocco; Adejo, Ely, Di Bari; Antonazzo, Armellino, Colucci, Barillà, Rizzato; Comi, Di Michele. All.: Dionigi.<br><br> SASSUOLO-GROSSETO<br><br> Sassuolo (4-3-3): Pomini; Gazzola, Bianco, Terranova, Longhi; Bianchi, Magnanelli, Missiroli; Masucci, Pavoletti, Catellani. All.: Di Francesco.<BR>Grosseto (4-4-2): Lanni; Donati, Iorio, Barba, Som; Soddimo, Crimi, Delvecchio, Mancino; Piovaccari, Gimenez. All.: Moriero.<br><br> SPEZIA-LIVORNO<br><br> Spezia (4-2-3-1): Iacobucci; Pasini, Benedetti, Schiavi, Madonna; Bovo, Lollo; Sansovini, Di Gennaro, Mario Rui; Okaka. All.: Cagni.<BR>Livorno (3-4-3): Mazzoni; Ceccherini, Emerson, Bernardini; Schiattarella, Duncan, Gentsoglou, Gemiti; Siligardi, Paulinho, Dionisi. All.: Nicola.<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br>C1007651adm001adm001boakye.jpgSiNserie-b-ventinovesima-giornata-match-insidiosi-per-livorno-e-sassuolo-le-probabili-formazioni-1010691.htmSi100075501,02,03,06030395
161010622NewsCampionatiSerie B, si torna in campo per la 28a giornata: insidie per Verona e Sassuolo. Le probabili formazioni20130226124889serie bQueste le probabili formazioni delle partite in programma per la 28a giornata Queste le probabili formazioni delle partite in programma per la 28a giornata di Serie B. Match ore 20.45.<br><br> ASCOLI-SASSUOLO<br><br> Ascoli (3-5-2): Maurantonio; Ricci, Peccarisi, Faisca; Scalise, Di Donato, Fossati, Russo, Pasqualini; Soncin, Feczesin. All.: Silva.<BR>Sassuolo (4-3-3): Pomini; Gazzola, Bianco, Terranova, Longhi; Chibsah, Magnanelli, Missiroli; Berardi, Pavoletti, Catellani. All.: Di Francesco.<br><br> BRESCIA-EMPOLI<br><br> Brescia (3-5-2): Arcari; Caldirola, De Maio, Ant. Caracciolo; Zambelli, Finazzi, Rossi, Scaglia, Daprelà; And. Caracciolo, Corvia. All.: Calori.<BR>Empoli (4-3-1-2): Bassi; Laurini, Pratali, Regini, Hysaj; Moro, Signorelli, Croce; Saponara; Tavano, Maccarone. All.: Sarri.<br><br> GROSSETO-VICENZA<br><br> Grosseto (4-4-2): Lanni; Donati, Iorio, Padella, Som; Soddimo, Crimi, Obodo, Mancino; Piovaccari, Gimenez. All.: Moriero.<BR>Vicenza (4-4-2): Bremec; Brighenti, Camisa, Milanovic, Di Matteo; Bellazzini, Cinelli, Castiglia, Padalino; Bojinov, Malonga. All.: Dal Canto.<br><br> LIVORNO-CROTONE<br><br> Livorno (3-4-3): Mazzoni; Bernardini, Emerson, Lambrughi; Schiattarella, Gentsoglou, Duncan, Gemiti; Siligardi, Paulinho, Dionisi. All.: Nicola.<BR>Crotone (4-3-3): Caglioni; Del Prete, Abruzzese, Ligi, Mazzotta; Eramo, Crisetig, Maiello; Ciano, Calil, Gabionetta. All.: Drago.<br><br> MODENA-VIRTUS LANCIANO<br><br> Modena (4-3-3): Colombi; Gozzi, Andelkovic, Zoboli, Perna; Sturaro, Moretti, Signori; Pagano, Ardemagni, Piscitella. All.: Marcolin.<BR>Virtus Lanciano (4-3-3): Leali; Aquilanti, Rosania, Amenta, Mammarella; Vastola, Minotti, Di Cecco; Piccolo, Falcinelli, Fofana. All.: Gautieri.<br><br> PADOVA-JUVE STABIA<br><br> Padova (4-3-3): Silvestri; Rispoli, Legati, Trevisan, Piccinni; De Feudis, Viviani, De Vitis; Farias, Babacar, Cutolo. All.: Colomba.<BR>Juve Stabia (4-3-3): Seculin; Baldanzeddu, Martinelli, Murolo, Dicuonzo; Mezavilla, Suciu, Agyei; Verdi, Cellini, Zito. All.: Braglia.<br><br> PRO VERCELLI-CITTADELLA<br><br> Pro Vercelli (4-3-1-2): Valentini; Modolo, Borghese, Ranellucci, Scaglia; Germano, Genevier, Scavone; Erpen; Greco, Ragatzu. All.: Braghin.<BR>Cittadella (4-3-3): Cordaz; Ciancio, Sosa, Gasparetto, Biraghi; Vitofrancesco, Baselli, Schiavon; Di Roberto, Di Carmine, Minesso. All.: Foscarini.<br><br> REGGINA-SPEZIA<br><br> Reggina (3-5-2): Baiocco; Adejo, Freddi, Di Bari; Antonazzo, Hetemaj, Colucci, Armellino, Rizzato; Gerardi, Di Michele. All.: Dionigi.<BR>Spezia (4-4-2): Iacobucci; Madonna, Benedetti, Goian, Garofalo; Bovo, Lollo, Musacci, Porcari; Sansovini, Okaka. All.: Cagni.<br><br> TERNANA-NOVARA<br><br> Ternana (3-5-2): Brignoli; Fazio, Ferraro, Lauro; Ragusa, Carcuro, Miglietta, Scozzarella, Vitale; Litteri, Alfageme. All.: Toscano.<BR>Novara (4-3-3): Bardi; Colombo, Perticone, Ludi, Crescenzi; Marianini, Pesce, Fernandes; Gonzalez, Seferovic, Lepiller. All.: Aglietti.<br><br> VARESE-CESENA<br><br> Varese (4-4-2): Bressan; Fiamozzi, Rea, Troest, Franco; Ferreira Pinto, Filipe, Damonte, Zecchin; Ebagua, Martinetti. All.: Castori.<BR>Cesena (4-2-3-1): Campagnolo; Ceccarelli, Volta, Comotto, Consolini; Parfait, Giandonato; Defrel, Succi, D’Alessandro; Granoche. All.: Bisoli.<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br>C1007651adm001adm001168397hp2.jpgSiNserie-b-si-torna-in-campo-per-la-ventottesima-giornata-insidie-per-verona-e-sassuolo-le-probabili-formazioni-1010622.htmSi100075501,02,03,06,07030524
171010382NewsCampionatiSerie B, Empoli-Livorno: le pagelle. Top Pratali e Schiattarella. Flop Mazzoni20130211230831serie b, empoli, livornoSerie B Empoli Livorno Pagelle<BR>Finale 2-1 (p.t. 1-1): 17' Schiattarella (L), 35' Tavano, 84' Pratali<br><br> ammonit: Croce, Valdifiori, Maccarone&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi: <br><br> Empoli (4-3-1-2): Pelagotti 6; Laurini 6 (89' Tonelli s.v.), Pratali 7, Regini 6.5, Hysaj 6; Moro 6, Valdifiori 6.5, Signorini 6 (79' Pucciarelli 6), Croce 6 (73' Casoli 6) Tavano 7, Maccarone 6 All.: Sarri 6.5<br><br> Livorno (3-4-3): Fiorillo 6 (39' Mazzoni 5); Emerson 6, Bernardini 6 (50' Gentsoglou 6), Lambrughi 6; Schiattarella 6.5 (29' Ceccherini 5.5), Luci 5.5, Duncan 6, Gemiti 6; Siligardi 5.5, Paulinho 6, Dionisi 6 All.: Nicola&nbsp; 5.5<br><br> <STRONG><EM>Top Empoli</EM></STRONG><br><br> Pratali: decide il match.<br><br> <STRONG><EM>Flop Empoli</EM></STRONG><br><br> nessuno<br><br> <STRONG><EM>Top Livorno</EM></STRONG><br><br> Schiattarella: nonostante esca anzitempo risulta il più incisivo dei suoi.<br><br> <EM><STRONG>Flop Livorno</STRONG></EM><br><br> Mazzoni: in ritardo sulla seconda rete subita. Poteva fare meglio. <br><br>C1007650adm001adm001saponara.jpgSiNserie-b-empoli-livorno-pagelle-top-flop-risultato-marcatori-1010382.htmSi100075501,02,03030276
181009658NewsCampionatiSerie B - Livorno-Ternana, le pagelle. Top Siligardi e Fazio. Flop Maniero20121214224319serie b, livorno, ternanaLivorno Ternana PagelleFinale 2-1 (p.t. 1-1): 24' Fazio, 44' e 78' Siligardi (L)<br><br> ammoniti: Siligardi, Ciofani, Fazio, Miglietta, Dianda&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi:<br><br> Livorno (3-4-2-1): Fiorillo 6.5, Bernardini 6.5, Emerson 6, Lambrughi 6, Salviato 6 (66' Meola 6), Luci 6, Gentsoglou 6.5 (88' Molinelli s.v.), Gemiti 6.5, Belingheri 6, Siligardi 7.5 (82' Dionisi s.v.), Paulinho 6 All.: Nicola 6.5<br><br> Ternana (3-5-2): Brignoli 6, Ferraro 6, Brosco 5.5, Ciofani 6, Fazio 6.5, Dianda 6, Miglietta 6, Ragusa 6, Vitale 6 (81' Dumitru s.v.), Maniero 5 (59' Nolé 5.5), Alfageme 5.5 (88' Sinigaglia s.v.) All.: Toscano 5.5<br><br> <BR><STRONG><EM>Top Livorno</EM></STRONG><br><br> Siligardi: doppietta decisiva, che porta al successo i suoi.<br><br> <STRONG><EM>Flop Livorno</EM></STRONG><br><br> nessuno<br><br> <STRONG><EM>Top Ternana</EM></STRONG><br><br> Fazio: oltre alla rete tanto sacrificio.<br><br> <STRONG><EM>Flop Ternana</EM></STRONG><br><br> Maniero: poco propositivo in avanti.<br><br>C1007651adm001adm001siligardi.jpgSiNserie-b-livorno-ternana-pagelle-top-flop-risultato-marcatori-1009658.htmSi100075501,02,03030271
191009444NewsCoppeBologna-Livorno probabili formazioni 20121128094332Formazioni ufficiali di Bologna-Livorno (4' turno di Coppa Italia, stadio Renato Dall'Ara, ore 17) <BR><BR>Bologna(3-4-2-1): Lombardi; Radakovic, Khrin, Morleo; Pulzetti, Riverola, Pazienza, Abero; Pasquato, Kone; Veratti.<BR>Convocati(oltre ai titolari):&nbsp;Stojanovic, Cherubin, Maini,&nbsp; Motta, Guarente, Pulzetti,&nbsp;Capello, Benatti,&nbsp;Rodriguez <BR><BR>Formazione Livorno (3-5-2): Mazzoni; Salviato, Emerson, Ceccherini; Meola, Prutsch, Molinelli, Schiattarella, Gemiti; Dell'Agnello, Siligardi<BR><BR>Convocati(oltre ai titolari):&nbsp;Fiorillo, Bernardini, Belingheri, Bigazzi, Colombi, Gentsoglou, Luci, Remedi, Gioè, Piccolo<BR><BR>C1007650FL0761FL0761diamanti.jpgSiNbologna-livorno-probabili-formazioni-1009444.htmSiT1000020100844901,02,03030164
201009087NewsCampionatiSerie B - Livorno-Cesena, le pagelle. Top Ceccherini e Parfait. Flop Graffiedi20121026224531serie b, livorno, cesenaSerie B Livorno Cesena PagelleVittoria di misura per il Livorno che forse meritava qualcosa in più ma che con questo successo torna al secondo posto.<br><br> Finale 1-0 (p.t. 0-0): 60' Ceccherini<br><br> ammoniti: Emerson, Schiattarella, Tonucci, Djokovic&nbsp;&nbsp; espulsi:<br><br> <BR>Livorno (4-3-3): Fiorillo 6, Salviato 6 (58' Ceccherini 7), Bernardini 6, Lambrughi 6, Gemiti 6, Luci 6, Emerson 6, Belingheri 6.5, Schiattarella 6 (86' Gentsoglou s.v.), Paulinho 6.5, Dionisi 6 (88' Piccolo s.v.) All.: Nicola 6.5<br><br> Cesena (3-4-3): Belardi 6, Morero 6, Comotto 6, Tonucci 5.5 (26' Parfait 5.5), Ceccarelli 6, Meza Colli 6, Djokovic 6, Caldirola 6, Lapadula 6 (71' Defrel 6), Graffiedi 5 (63' Succi 5.5), D'Alessandro 5.5 All.: Bisoli 5.5<br><br> <STRONG><EM>Top Livorno</EM></STRONG><br><br> Ceccherini: entra e fa la rete della vittoria.<br><br> <STRONG><EM>Flop Livorno</EM></STRONG><br><br> nessuno<br><br> <STRONG><EM>Top Cesena</EM></STRONG><br><br> Parfait: prova a creare qualcosa dopo il suo ingresso in campo.<br><br> <STRONG><EM>Flop Cesena</EM></STRONG><br><br> Graffiedi: punge poco in avanti, non incide, può fare di più.<br><br>C1007651adm001adm001ceccherini.jpgSiNserie-b-livorno-cesena-pagelle-top-flop-risultato-e-marcatori-1009087.htmSi100075501,02,03030303
211008754NewsCampionatiSerie B, le probabili formazioni della settima giornata20120929120131serie b, probabili formazioniSerie B Probabili Formazioni Settima GiornataLe probabili formazioni delle partite in programma alle 15.<BR><BR><BR>CROTONE-LIVORNO:<BR>CROTONE (4-2-3-1): Concetti; Correia, Vinetot, Abruzzese, Migliore; Eramo, Galardo; Gabionetta, Maiello, Torromino; Calil. All. Drago.<BR>LIVORNO (4-3-3): Mazzoni; Meola, Bernardini, Emerson, Gemiti; Luci, Gentsoglou, Remedi; Siligardi, Dell`Agnello, Paulinho. All. Nicola.<BR><BR>EMPOLI-BRESCIA:<BR>EMPOLI (4-3-1-2): Dossena; Tonelli, Ferreira, Pratali, Accardi; Valdifiori, Moro, Cristiano; Saponara; Maccarone, Cori. All. Sarri.<BR>BRESCIA (3-5-2): Arcari; De Maio, Salamon, Stovini; zambelli, Lasik, Budel, Scaglia, Daprelà; Corvia, Caracciolo. All. Calori.<BR><BR>JUVE STABIA-PADOVA:<BR>JUVE STABIA (4-4-2): Seculin; Baldanzeddu, Mezavilla, Murolo, Dicuonzo; Caserta, Genevier, Jidayi, Erpen; Bruno, Mbakogu. All. Braglia.<BR>PADOVA (3-4-1-2): Anania; Cionek, Piccione, Trevisan; Legati, Cuffa, Nwankwo, Renzetti; Farias; Granoche, Cutolo. All. Pea.<BR><BR>NOVARA-TERNANA:<BR>NOVARA (4-3-1-2): Bardi; Ghiringhelli, Lisuzzo, Ludi, Del Prete; Marianini, Pesce, Alhassan; Lazzari; Gonzalez, Piovaccari. All. Tesser.<BR>TERNANA (3-4-3): Ambrosi; Ferraro, Pisacane, Lauro; Dianda, Carcuro, Di Deo, Vitale; Nolè, Litteri, Ragusa. All. Toscano.<BR><BR>SASSUOLO-ASCOLI:<BR>SASSUOLO (4-3-3): Pomini; Gazzola, Bianco, Terranova, Longhi; Bianco, Magnanelli, Troiano; Missiroli, Troianello, Boakye. All. Di Francesco.<BR>ASCOLI (3-5-2): Guarna; Ricci, Peccarisi, Faisca; Scalise, Russo, Loviso, Di Donato, Pasqualin; Soncin, Feczesin. All. Silva.<BR><BR>SPEZIA-REGGINA:<BR>SPEZIA (4-3-1-2): Russo; Benedetti, Goian, Schiavi, Garofalo; Bovo, Porcari, Sammarco; Di Gennaro; Sansovini, Antenucci. All. Serena.<BR>REGGINA (3-4-1-2): Facchin; Adejo, Ely, Bergamelli; Melara, Barillà, Hetemaj,&nbsp; Rizzato; Sarno; Fischnaller, Ceravolo. All. Dionigi.<BR><BR>VERONA-BARI:<BR>VERONA (4-3-3): Rafael; cacciatore, Moras, Maietta, Martinho; Jorginho, Laner, Hallfredsson; Gomez, Cacia, Carrozza. All. Mandorlini.<BR>BARI (4-3-3): Lamanna; Sabelli, Dos Santos, Ceppitelli, Polenta; Sciaudone, Romizi, Bellomo; Galano, Caputo, Iunco. All. Torrente.<BR><BR>VICENZA-GROSSETO:<BR>VICENZA (3-5-2): Pinsoglio; Camisa, Pisano, Giani; Gavazzi, Misuraca, Castiglia, Padalino, Pinardi; Malonga, Plasmati. All. Breda.<BR>GROSSETO (3-5-2):&nbsp; Bremec; Padella, Olivi, Iorio; Antonazzo, Crimi, Obodo, Delvecchio, Bonanni; Curiale, Lupoli. All. Moriero.<BR><BR>VIRTUS LANCIANO-MODENA:<BR>VIRTUS LANCIANO (4-3-3): Leali; Almici, Aquilanti, Amenta, Mammarella; Vastola, Paghera, Volpe; Falcinelli, Fofana, Turchi. All. Gautieri.<BR>MODENA (3-4-3): Colombi; Andjelkovic, Zoboli, Perna; Nardini, Dalla Bona,&nbsp; Signorini, Gulan; Lazarevic, Ardemagni, Surraco. All. Marcolin.<BR><BR>Lunedi Cesena-Varese e Cittadella-Pro Vercelli.<BR><BR>C1007651adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-probabili-formazioni-settima-giornata-1008754.htmNo100075501,02,03010300
221008665NewsCampionatiSerie B, le probabili formazioni della sesta giornata20120925111531serie bSerie B Probabili Formazioni Sesta GiornataQueste le probabili formazioni della sesta giornata di Serie B. Match ore 20.45.<br><br> <BR><STRONG><EM>VARESE-VERONA</EM></STRONG>:<br><br> VARESE (4-4-2): Bressa; Pucino, Rea, Carrozzieri, Grillo; Zecchin, Corti, Kone, Kink; Ebagua, Eusepi. All. Castori<br><br> VERONA (4-3-3): Rafael; Cacciatore, Maietta, Moras, Fatic; Halfredsson, Bacinovic, Laner; Gomez, Bojinov, Cacia. All. Mandorlini.<br><br> <STRONG><EM>TERNANA-CROTONE</EM></STRONG>:<br><br> TERNANA (3-4-3): Ambrosi; Ferraro, Pisacane, Lauro; Dianda, Carcuro, Di Deo, Vitale; Nolé, Litteri, Sinigaglia. All.: Toscano.<br><br> CROTONE (4-2-3-1): Concetti; Correia, Vinetot, Abruzzese, Mazzotta; Eramo, Galardo; Gabionetta, Maiello, Torromino; Caetano. All. Drago.<br><br> <STRONG><EM>SASSUOLO-VICENZA</EM></STRONG>:<br><br> SASSUOLO (4-3-3): Pomini; Marzorati, Bianco, Terranova, Longhi; Bianchi, Magnanelli, Missiroli; Troianello, Pavoletti, Catellani. All. Di Francesco<br><br> VICENZA (3-5-2): Pinsoglio; Martinelli, Pisano, Brighenti; Gavazzi, Pinardi, Castiglia, Misuraca, Mustacchio; Plasmati, Malonga. All. Breda<br><br> <STRONG><EM>REGGINA-VIRTUS LANCIANO</EM></STRONG>:<br><br> REGGINA (3-4-1-2): Baiocco; Adejo, Di Bari, Bergamelli; Melara, Rizzo, Barillà, Rizzato; Sarno; Ceravolo, Comi. All. Dionigi.<br><br> VIRTUS LANCIANO (4-3-3): Leali; Almici, Aquilanti, Amenta, Mammarella; Di Cecco, Paghera, Volpe; Pepe, Fofana, Turchi. All. Gautieri.<br><br> <STRONG><EM>PADOVA-EMPOLI</EM></STRONG>:<br><br> PADOVA (3-4-1-2): Anania; Cionek, Piccioni, Trevisan; Rispoli, Cuffa, Ze Eduardo, Renzetti; Farias; Granoche, Babacar. All. Pea.<br><br> EMPOLI (4-4-1-1): Dossena; Laurini, Tonelli, Pratali, Regini; Pucciarelli, Moro, Valdifiori, Saponara; Maccarone; Cori. All.: Sarri.<br><br> <STRONG><EM>LIVORNO-CITTADELLA</EM></STRONG>:<br><br> LIVORNO (4-3-3): Mazzoni; Salviato, Bernardini, Lambrughi, Gemiti; Luci, Emerson, Schiattarella; Siligardi, Paulinho, Piccolo. All. Nicola.<br><br> CITTADELLA (3-4-3): Cordaz; Sosa, Coly, Pellizzer; Ciancio, Paolucci, Baselli, Biraghi; Di Roberto, Di Carmine, Maah. All. Foscarini<br><br> <STRONG><EM>GROSSETO-JUVE STABIA</EM></STRONG>:<br><br> GROSSETO (3-4-3): Bremec; Padella, Olivi, Iorio; Antonazzo, Delvecchio, Obodo, Foglio; Bonanni, Sforzini, Lanzafame. All. Moriero<br><br> JUVE STABIA (3-4-3): Seculin; Maury, Figliomeni, Scognamiglio; Baldanzeddu, Agyei, Genevier, Dicuonzo; Improta, Bruno, Zito. All. Braglia.<br><br> <STRONG><EM>BRESCIA-MODENA</EM></STRONG>:<br><br> BRESCIA (3-5-2): Arcari; De Maio, Salamon, Stovini; Zambelli, Lasik, Budel, Bouy, Daprelà; Corvia, Caracciolo. All. Calori<br><br> MODENA (3-4-3): Manfredini; Andjelkovic, Zoboli, Perna; Nardini, Dalla Bona, Osuji, Pagano; Stanco, Ardemagni, Surraco. All. Marcolin<br><br> <STRONG><EM>BARI-PRO VERCELLI</EM></STRONG>:<br><br> BARI (3-4-3): Lamanna; Ceppitelli, Dos Santos, Polenta; Sabelli, Romizi, Bellomo, Filkor; Iunco, Caputo, Albadoro. All. Torrente<br><br> PRO VERCELLI (4-3-2-1): Valentini; Bencivenga, Ranellucci, Masi, Scaglia; Marconi, Pires, Espinal; Fabiano, Caridi; Tiribocchi. All. Braghin.<br><br> <STRONG><EM>ASCOLI-CESENA</EM></STRONG>:<br><br> ASCOLI (3-5-2): Guarna; Ricci, Peccarisi, Faisca; Di Donato, Russo, Loviso, Fossati, Pasqualini; Feczesin, Zaza. All. Silva<br><br> CESENA (3-5-1-1): Belardi; Comotto, Brandao, Caldirola; Ceccarelli, Gessa, Iori, Parfait, A. Rossi; D`Alessandro; Succi. All. Bisoli<br><br> <STRONG><EM>NOVARA-SPEZIA</EM></STRONG>:<br><br> NOVARA (4-3-1-2): Bardi; Ghiringhelli, Lisuzzo, Bastrini, Del Prete; Parravicini, Mariannini, Buzzegoli; Lazzari; Gonzalez, Piovaccari. All. Tesser.<br><br> SPEZIA (4-3-1-2): Russo; Piccini, Goian, Benedetti, Garofalo; Bovo, Porcari, Sammarco; Di Gennaro; Sansovini, Okaka. All. Serena<br><br>C1007651adm001adm001novara.jpgSiNserie-b-probabili-formazioni-sesta-giornata-1008665.htmSi100075501,02,03010313
231008610NewsCampionatiSerie B, le probabili formazioni della quinta giornata20120922104531serie bSerie B Probabili Formazioni Quinta GiornataLe probabili formazioni della quinta giornata di Serie B.<BR><BR><BR><STRONG><EM>Partite ore 15</EM></STRONG><BR><BR><STRONG><EM>Cesena-Cittadella </EM></STRONG><BR><BR>Cesena: Belardi; Comotto, Tonucci, Caldirola; Ceccarelli, Gessa, Iori, Parfait, A. Rossi; Mar. D`Alessandro; Graffiedi. All.: P. Bisoli. Indisponibili: Favalli, Morero, Lapadula. Squalificati: Succi. <BR><BR>Cittadella: Cordaz; Sosa, Coly, Pellizzer; Ciancio, A. Paolucci, Baselli, Biraghi; Di Roberto, Di Carmine, Bellazzini. All.: C. Foscarini. Indisponibili: Di Nardo. Squalificati: nessuno.<BR><BR><STRONG><EM>Crotone-Bari </EM></STRONG><BR><BR>Crotone: Concetti; Correia, Vinetot, Abruzzese, Mazzotta; Eramo, Galardo; Gabionetta, Maiello, Torromino; Calil. All.: M. Drago. Indisponibili: nessuno. Squalificati: nessuno. <BR><BR>Bari: Lamanna; Ceppitelli, Dos Santos, Polenta; Sabelli, Romizi, Bellomo, Defendi; Iunco, Caputo, Albadoro. All.: V. Torrente. Indisponibili: Ghezzal. Squalificati: nessuno.<BR><BR><STRONG><EM>Juve Stabia-Varese </EM></STRONG><BR><BR>Juve Stabia: Seculin; Maury, Figliomeni, Scognamiglio; Baldanzeddu, Agyei, Genevier, Dicuonzo; Improta, Bruno, Zito. All.: P. Braglia (squalificato: in panchina Isetto). Indisponibili: Vinci. Squalificati: Cellini (30/09/2012). <BR><BR>Varese: Bressan; Pucino, Rea, Carrozzieri, Grillo; Zecchin, Filipe, Kone, Kink; Ebagua, Neto Pereira. All.: F. Castori. Indisponibili: Nadarevic, Neto Pereira. Squalificati: nessuno.<BR><BR><STRONG><EM>Modena-Livorno </EM></STRONG><BR><BR>Modena: Manfredini; S. Andelkovic, Zoboli, A. Perna; Nardini, Dalla Bona, Signori, Pagano; Lazarevic, Ardemagni, Surraco. All.: D. Marcolin. Indisponibili: F. Moretti, Sturaro. Squalificati: Massacci. <BR><BR>Livorno: Mazzoni; Salviato, Bernardiini, Lambrughi, Gemiti; Luci, Emerson, Schiattarella; Siligardi, Paulinho, Piccolo. All.: D. Nicola. Indisponibili: Dionisi. Squalificati: nessuno.<BR><BR><STRONG><EM>Padova-Reggina </EM></STRONG><BR><BR>Padova: Anania; Cionek, Piccioni, Trevisan; Rispoli, Galli, Ze Eduardo, Cuffa, Renzetti; Farias, Granoche, Babacar. All.: F. Pea. Indisponibili: nessuno. Squalificati: nessuno. <BR><BR>Reggina: P. Baiocco; Adejo, Di Bari, Bergamelli; Melara, Rizzo, Barillà, Rizzato; Sarno; Ceravolo, Comi. All.: D. Dionigi. Indisponibili: Ely, Freddi, Lucioni, Bombagi, Campagnacci. Squalificati: nessuno.<BR><BR><STRONG><EM>Pro Vercelli-Ascoli (a Piacenza) </EM></STRONG><BR><BR>Pro Vercelli: Valentini; Bencivenga, Ranellucci, Masi, M. Scaglia; Marconi, Appelt, Espinal; Caridi, Fabiano; Tiribocchi. All.: C. Braghin. Indisponibili: Scavone, De Paula. Squalificati: Cancellotti. <BR><BR>Ascoli: Guarna; Ricci, Peccarisi, Faisca; Scalise, Russo, Loviso, Di Donato, Pasqualini; Feczesin, Zaza. All.: M. Silva. Indisponibili: nessuno. Squalificati: nessuno.<BR><BR><STRONG><EM>Spezia-Sassuolo </EM></STRONG><BR><BR>Spezia: D. Russo; Piccini, Goian, Benedetti, Garofalo; Bovo, Porcari, Sammarco; Di Gennaro; Okaka, Sansovini. All.: M. Serena. Indisponibili: Madonna. Squalificati: nessuno. <BR><BR>Sassuolo: Pomini; Marzorati, P. Bianco, Terranova, Longhi; T. Bianchi, Magnanelli, Missiroli; Troianiello, Boakye, Catellani. All.: E. Di Francesco. Indisponibili: Gazzola, Valeri, Masucci. Squalificati: nessuno.<BR><BR><STRONG><EM>Virtus Lanciano-Grosseto (a Pescara)</EM></STRONG><BR><BR>Virtus Lanciano. Leali; Almici, Aquilanti, Amenta, Mammarella; Di Cecco, Paghera, Volpe; V. Pepe, Fofana, Turchi. All.: C. Gautieri. Indisponibili: Amenta, Hottor, Ceccarelli, Falcone. Squalificati: nessuno. <BR><BR>Grosseto: Bremec; Padella, Olivi, Iorio; Antonazzo, Delvecchio, Crimi, Bonanni, Foglio; Sforzini, Curiale. All.: F. Moriero. Indisponibili: nessuno. Squalificati: nessuno.<BR><BR><STRONG><EM>Vicenza-Brescia </EM></STRONG><BR><BR>Vicenza: Pinsoglio; D. Martinelli, M. Pisano, Brighenti; Gavazzi, Pinardi, L. Castiglia, Misuraca, Di Matteo; Plasmati, Malonga. All.: R. Breda. Indisponibili: Laczko, N. Rigoni. Squalificati: nessuno. <BR><BR>Brescia: Arcari; De Maio, Salamon, Stovini; Zambelli, Budel, Bouy, Daprelà; And. Caracciolo, Corvia. All.: A. Calori. Indisponibili: Felipe. Squalificati: nessuno.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007651adm001adm001Livorno-Modena.jpgSiNserie-b-probabili-formazioni-quinta-giornata-1008610.htmNoT1000015,T1000021,T1000082,T1000083,T1000084,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000090,T1000091,T1000092,T1000094,T1000096,T1000098,T1000101,T1000102,T1007657,T1007658,T1007659,T1007660,T1007915100075501,02,03010667
241008609NewsCampionatiBruno Bernardi: «La Juventus ha una forza incredibile. Il Torino può fare bene»20120922101531juventus, torino, bernardiJuventus Torino Bruno BernardiUn incontro piacevole allo <STRONG><EM>Sporting Club</EM></STRONG> di Corso Agnelli a Torino, là dove da sempre si sono fissati gli appuntamenti di grandi nomi dello sport e del giornalismo italiano. Ci incontriamo con <STRONG>Bruno Bernardi</STRONG>, il "Bibì" di arpiniana memoria per gli amici e il "maestro" per tutti noi giornalisti. Di poco accanto, sembra soffiarti sul collo lo Stadio Olimpico e noi lo guardiamo, come se non l'avessimo mai visto, attraverso la luminosa vetrata del bar che si affaccia sull'immenso parco dello Sporting che è adibito a campi di calcio, da tennis e piscine. Un polmone verde che ti rasserena, anche per il cinguettio piacevole degli uccellini capaci di enfatizzare il riaffiorare di lontani ricordi di una Juventus che si allenava al vecchio e glorioso Campo Combi che si trovava qui accanto. <BR><BR>Oggi quel campo non c'è più, le moderne tecnologie e le esigenze pallonare hanno spostato il cuore nevralgico bianconero nella splendida struttura di Vinovo e qui restano incancellabili i ricordi. Ma, lo Sporting Club, resta pur sempre un lussuoso salottino posto nel cuore della città piemontese che oggi, finita l'estate, si prepara ad affrontare il mite autunno con i suoi impareggiabili colori. Sivori, Stacchini, Nicolè, Charles, Boniperti, fino ad arrivare a Zoff, Anastasi, Bettega, Platini, Scirea, Gentile, Cabrini, Morini, Rossi, Tardelli, Baggio, Del Piero e tanti altri. Qui tutto trasuda di gloria calcistica e ogni angolo ti parla in maniera bianconera, una lingua, un comportamento e un modus vivendi che, ai tempi dell'Avvocato Giovanni Agnelli si chiamava stile Juventus. Con il maestro ci soffermiamo al bar dello Sporting, scegliamo un tavolino e ci sediamo per sorseggiare piacevolmente il caffè dell'amicizia. Tra noi c'è sintonia, armonia scorrevole e il nostro disquisire di vicende calcistiche non ha il sapore di un appuntamento ufficiale ma, più semplicemente, di un incontro tra amici che hanno piacere periodicamente di incontrarsi, guardarsi negli occhi e parlare di vicende legate all'italico pallone. Più volte il tema è volutamente monotematico, tuttavia, la qualità, la competenza calcistica del maestro e il suo narrare di atleti e uomini veri, ti trasporta come se fosse sempre la prima volta. Naturalmente, non ci dilunghiamo più sul suo glorioso passato di giornalista e cronista sportivo inviato speciale per mezzo secolo da "la Stampa" di Torino in tutti i campi di calcio del mondo, perché sarebbe un ripetere cose che ormai sanno tutti. Di lui e con lui, oggi vogliamo parlare del presente. Sì perché l'orgoglio di chi sa di calcio a tutto tondo come il maestro, è di apparire attuale, sempre sulla cresta dell'onda, sull'informazione di oggi e non solo a quella relativa a ieri. Ed è per questo che lo troviamo in ogni dove, allo stadio, in tribuna stampa, nelle conferenze, tra le mura della redazione de "La Stampa", nei circoli sportivi privati, negli studi televisivi, tra le telecamere di Juventus Channel e di 7 Gold, insomma il "maestro" deve, anzi vuole vivere il presente pallonaro per essere sempre attendibile e attuale, informato per informare. E così decidiamo di chiacchierare insieme di calcio nazionale ed europeo, con l'interesse giornalistico capace di carpire idee e curiosità per poterli divulgare. Con il maestro c'eravamo lasciati il 13 luglio a Milazzo, la ridente cittadina in provincia di Messina, dove abbiamo vissuto insieme un'indimenticabile esperienza culturale grazie a un incontro voluto dai colleghi giornalisti siciliani e da Attilio Andriolo, medico chirurgo appassionato di calcio e di giornalismo sportivo. Oggi ci rivediamo per la prima volta dopo due mesi.<BR><BR><STRONG><EM>Ciao maestro, piacere di rivederti.<BR></EM></STRONG>"Grazie a te e a tutti gli amici di Milazzo che mi hanno accolto con affetto. Di quell'esperienza, mi resta un bel ricordo che difficilmente dimenticherò".<BR><BR><STRONG><EM>Bene, vogliamo fare il punto sul campionato sin qui svolto?<BR></EM></STRONG>"Con piacere. Prima, però, consentimi di salutare tutti i colleghi della redazione de "Il calcio24" che ci ospita e del quale ho apprezzato da qualche tempo il difficile e competente lavoro nel fornire informazioni calcistiche attendibili anche in tempo reale. Per rispondere alla tua domanda, posso dirti che tra tutte le squadre pretendenti al titolo di Campione d'Italia 2012-13 il Napoli mi sembra la più qualificata a contrastare la Juventus che si profila quale squadra da battere. I bianconeri si sono rinforzati con il ritorno di Giovinco, gli acquisti di Isla e, soprattutto, di Asamoah, un calciatore capace di fare la differenza. Tutti si lamentano per il mancato arrivo di un Top Player, ma io penso che per il modulo voluto da Conte e per il suo credo calcistico fatto di motivazioni di gruppo, la Juventus possa ovviare a questa figura almeno fino a Gennaio. Poi si vedrà. Per quanto riguarda il resto, vedo il Milan come squadra che ha ultimato un ciclo ed è alle prese con quella fase di ricostruzione che nel calcio non è mai immediata. L'Inter ha dato segni di ripresa rispetto all'anno scorso, la Roma non è continua come tutte le squadre di Zeman e la Lazio, pur avendo cominciato con il piglio giusto, credo che alla lunga non possa tenere il passo di Napoli e Juve".<BR><BR><STRONG><EM>Maestro, diamo uno sguardo anche alla Champions?<BR></EM></STRONG>"Volentieri. L'altra sera ho visto la Juventus contro il Chelsea. Mi ha impressionato la sua reattività e il suo carattere che, nonostante il passivo momentaneo di 2 a 0 ha saputo ribaltare il risultato in maniera convincente. Certo, la Juve non è tra le favorite, tuttavia, come l'anno scorso in campionato, può essere l'outsider del torneo, grazie a quel calcio provinciale ma di forte impatto caratteriale che la Juve ha manifestato attraverso l'unione di gruppo. Per il resto vedo favorite le solite squadre. Barcellona, Real Madrid, Manchester City, Bayern Monaco e poi il Psg che potrebbe inserirsi tra le pretendenti al titolo finale."<BR><BR><STRONG><EM>E la Juve?<BR></EM></STRONG>"Aspettiamo gli eventi e tra qualche tempo ne riparliamo".<BR><BR><STRONG><EM>Un'ultima domanda sul Torino. Come vedi il suo ritorno in Serie A?<BR></EM></STRONG>"La squadra granata è quadrata, ben messa in campo, ed esprime un calcio ordinato, grazie anche al 4-4-2 voluto da mister Ventura. Ci sono i presupposti per ben figurare, anche se, a dire il vero, c'è bisogno di tempo affinché i nuovi acquisti possano integrarsi nell'intelaiatura granata. Non scoraggi la sconfitta subita in casa domenica scorsa dall'Inter, perché ho visto un Toro vivo e orgoglioso, soprattutto in quel Rolando Bianchi a cui la cura Ventura sembra davvero aver fatto bene. Ottimo l'inserimento di Brighi nello scacchiere granata di metà campo. Sono certo che vedremo un gran derby. Lo aspettiamo tutti con gran curiosità."<BR><BR>Finisce qui il nostro incontro con Bruno Bernardi, anche perché la sera imminente ci consiglia di congedarci. E' stato bello rivedersi e parlare di pallone tra piacevoli ricordi che si sono intrecciati con il presente. Il calcio è materia che ci unisce e, soprattutto, ci ha fatto scoprire il valore infinito dell'amicizia. Arrivederci maestro, al prossimo incontro.<BR><BR>Salvino Cavallaro<BR>&nbsp;<BR>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR><BR><BR>C1007650TorinoFL0711FL0711bernabai.jpgSiNesclusiva-il-calcio-bruno-bernardi-la-juventus-ha-una-forza-incredibile-il-torino-puo-fare-bene-1008609.htmSiT1000007,T1000099100451001,02,03,06010551S
251008166NewsCampionatiLivorno-Padova 3-2, le pagelle: Top Siligardi e Galli, Flop Cutolo20120903224022Serie Bwin, Livorno-Padova, pagelle, top, flop, Siligardi, Galli, CutoloPungente l`amaranto, temibile il biancoscudato. Nervi ed evanescenza, l`altra faccia della medagliaSerata calda di spettacolo e gol a Livorno, a dispetto delle condizioni climatiche: l'umidità del terreno di gioco rende tutto più difficile, in una sfida che si accende già da subito. Stadio completamente amaranto, anche se non si può certo definirlo pieno: i tifosi padovani sono solo nove. Subito in vantaggio i padroni di casa, con <STRONG>Emerson</STRONG> che dalla distanza siderale fulmina Anania al 9'. Due minuti dopo è la volta di <STRONG>De Vitis</STRONG>, che accorcia le distanze. Prima di rientrare negli spogliatoi c'è tempo per un altro gol dei toscani: <STRONG>Siligardi</STRONG> insacca dal limite dell'area. Nella ripresa è supremazia della squadra di <STRONG>Nicola</STRONG>, che prende il largo con <STRONG>Bernardini</STRONG> - incornata in tuffo da calcio di punizione -. Ma a complicare tutto ci pensa <STRONG>Galli</STRONG>, che permette ai biancoscudati di rientrare in partita. Finale di gara pieno di adrenalina, con una bella occasione per i veneti e tensione alle stelle. I toscani vincono dunque il monday night, e dividono la vetta della classifica con il <STRONG>Sassuolo</STRONG>. Di seguito le pagelle del match: <BR><BR><STRONG>LIVORNO (4-3-1-2)</STRONG>: Mazzoni 6.5; Salviato 5.5, Bernardini 6.5, Lambrughi 6 (80' Gentsoglou sv), Gemiti 6; Luci 5.5, Emerson 6.5, Schiattarella 6; Siligardi 7 (76' Remedi sv); Dionisi 6.5(89' Piccolo sv), Paulinho 6.5.&nbsp;All. Davide Nicola 7<BR><BR><STRONG>PADOVA (3-5-2): </STRONG>Anania 5.5; Legati 5.5, Cionek 5.5, Trevisan 5; Rispoli 6&nbsp;(71' Farias 6.5), Ze` Eduardo 6.5, De Vitis 6.5 (46' Jelenic 6), Galli 6.5, Renzetti 5.5; Granoche 5 (62' Babacar 5.5), Cutolo 5. All. Fulvio Pea 6<BR><BR><STRONG></STRONG>&nbsp;<BR><BR><STRONG>TOP</STRONG><BR><BR><STRONG>Siligardi 7</STRONG><BR><BR>Il trequartista di scuola Inter è uno spillo che punge la difesa avversaria. Firma un gol freddo e preciso, poi si rende protagonista di una bella azione personale, con cui però non va a segno.<BR><BR><STRONG>Galli 6.5</STRONG><BR><BR>Il migliore del Padova. Fa tremare i tifosi di casa con tiro all'incrocio dei pali che viene neutralizzato solo da un miracolo di Mazzoni, e segna la rete che riapre le speranze.<BR><BR><STRONG>Emerson 6.5</STRONG><BR><BR>Con un tiro da cecchino apre le marcature, folgorando Anania che tutto si sarebbe aspettato, meno che una conclusione del genere. Anche quando la gara si surriscalda, mantiene nervi saldi e spalle tese, togliendo di torno diversi pericoli.<BR><BR><STRONG></STRONG>&nbsp;<BR><BR><STRONG>FLOP</STRONG><BR><BR><STRONG>Cutolo 5</STRONG><BR><BR>Il clima della gara non gli fa bene: ha tutta la tifoseria livornese contro, viene sommerso dai fischi e si inimica il capitano avversario: in queste condizioni anche al Dalai Lama salterebbero i nervi.<BR><BR><STRONG>Granoche 5</STRONG><BR><BR>Ben poco consistente, Pea capisce che non è in palla e lo sostituisce.<BR><BR>C1007651Armando Picchi, LivornoFL0435FL0435Livorno-Modena.jpgSiNlivorno-padova-le-pagelle-top-siligardi-e-galli-flop-cutolo-1008166.htmSiT1000091,T1000094100612201,02,03010523
261008161NewsCampionatiLIVE ILCALCIO24- Livorno-Padova, fine gara ad alta tensione: la spuntano i toscani20120903204924Serie Bwin, Livorno, Padova, diretta, liveLivorno-Padova 3-1<STRONG></STRONG>&nbsp;Livorno-Padova 3-2<BR><BR>Marcatori: 9' Emerson (L), 11'&nbsp;De Vitis (P), 29' Siligardi (L), 68' Bernardini (L), 86' Galli (P)<BR><BR>Arbitro: Di Bello di Brindisi&nbsp;&nbsp;&nbsp; Ammoniti: Zé Eduardo (L), 42' Salviato (L), Cionek (P), Trevisan (P), Luci (L),&nbsp;Galli (P)&nbsp;&nbsp; Espulsi:<BR><BR>96'- Fine di una gara bollente ed entusiasmante: 3-2 e il Livorno è in testa alla classifica<BR><BR>92'- Farias prende palla sulla sinistra, con la complicità di Luci,&nbsp;e mette in mezzo: Mazzoni blocca. Luci, apparentemente in modo involontario, fa cadere Cutolo, che alla ripresa del gioco lo colpisce. Ci sono scaramucce tra giocatori, ma l'arbitro le seda.<BR><BR>90'- Galli interviene fuori tempo su Luci, e finisce sul taccuino dell'arbitro<BR><BR>90'- Il direttore di gara assegna ben 6' di recupero<BR><BR>89'- Ultimo cambio dell'incontro: fuori Dionisi a causa dei crampi, dentro Piccolo<BR><BR><STRONG>86'- Farias mette rasoterra al centro. Tra i difensori del Livorno sbuca Galli che ne approfitta e la scaraventa in rete! La gara si riapre! Livorno-Padova 3-2</STRONG><BR><BR>84'- Dionisi, guai fisici per lui: esce in barella<BR><BR>80'- Altro cambio per gli amaranto: fuori Lambrughi, dentro Gentsoglou<BR><BR>76'- Primo cambio tra le file del Livorno, esce Siligardi. Al suo posto il 21enne Remedi<BR><BR><BR>74'- Angolo battuto da Cutolo, che per tutta la partita è bersaglio di fischi dei tifosi avversari. Il traversone trova la capocciata di Galli verso l'incrocio dei pali: Mazzone si supera per scongiurare il pericolo!<BR><BR>71'- Pea gioca la carta Farias, che rileva Rispoli<BR><BR><STRONG>68'- Fallo all'altezza del lato corto dell'area di rigore di Rispoli su Gemiti. Ammonito e calcio di punizione dal limite. Palla nel mezzo e Bernardini&nbsp;ne approfitta con un'incornata di testa al volo che si insacca!&nbsp;Livorno-Padova 3-1</STRONG><BR><BR>63'-Contrasto tra Luci e Cutolo: il capitano del Livorno va giù e viene ammonito per simulazione<BR><BR>62'- Fuori Granoche, dentro Babacar<BR><BR>58'- Siligardi tiene la palla incollata al piede, la sua azione personale si ferma però tra le braccia di Anania<BR><BR>46'- Fuori De Vitis, al suo posto Jelenic<BR><BR>42'- Ammonito Salviato dal direttore di gara<BR><BR><STRONG>29'- Tiro dalla lunga distanza di Siligardi, che supera Anania! Padroni di casa nuovamente in vantaggio! Livorno-Padova 2-1</STRONG><BR><BR>17'- Anche Trevisan finisce sull'elenco dei cattivi<BR><BR>16'- Giallo per Zé Eduardo, che commette fallo di mano&nbsp;spingendola in rete da distanza ravvicinata. Naturalmente il gol viene annullato<BR><BR><STRONG>11'- Pareggio immediato del Padova, con De Vitis! incredibile avvio, Livorno-Padova&nbsp;1-1<BR><BR></STRONG><STRONG>9'- Rete di Emerson! Toscani in vantaggio! Livorno-Padova 1-0</STRONG><BR><BR><BR>7'- Il Sig. Di Bello ammonisce Cionek<BR><BR>0'- Calcio d'inizio<BR><BR><STRONG>LIVORNO (4-3-1-2):</STRONG>Mazzoni; Salviato, Bernardini, Lambrughi (80' Gentsoglou), Gemiti; Luci, Emerson, Schiattarella; Siligardi (76' Remedi); Dionisi (89' Piccolo), Paulinho. A disposizione: Fiorillo, Ceccherini, Bigazzi,&nbsp;Dell`Agnello. All. Davide Nicola <BR><BR><STRONG>PADOVA (3-5-2):</STRONG>Anania; Legati, Cionek, Trevisan; Rispoli (71' Farias), Ze` Eduardo, De Vitis (46' Jelenic), Galli, Renzetti; Granoche (62' Babacar), Cutolo. A disposizione: Silvestri, Legati, Piccinni, Franco . All. Fulvio Pea<BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR>C1007651Armando Picchi, LivornoFL0435FL0435tifosi.jpgSiNlive-ilcalcio-livorno-padova-1008161.htmSiT1000091,T1000094100612201,02,03010466
271006596NewsCampionatiI racconti del pallone, in una magica serata d`estate al Petit Hotel di Milazzo20120718111531bernardiCoinvolgere certi sentimenti capaci d`infiltrarsi tra le pieghe più profonde <P>Ci sono giorni che non sono tutti uguali e ci sono sere d`estate che riescono spesso a coinvolgere certi sentimenti capaci d`infiltrarsi tra le pieghe più profonde dell`anima procurando ricordi indelebili nel tempo. Se ti trovi poi su una terrazza panoramica che si affaccia sul mare illuminato dal brillar delle stelle e dal chiarore della romantica luna, tutto lascia presupporre di trovarsi in un ambiente ideale per stare veramente bene. E, a volte, capita pure di essere in compagnia di amici che ti fanno sentire a tuo agio e con i quali condividi lo stesso idem sentire. Sono momenti magici che ti riconciliano con la vita e sono al contempo capaci di ridarti fiducia negli altri. Questo è successo a Milazzo in una splendida sera d`estate sulla terrazza panoramica del Petit Hotel posta nella splendida cornice del porto mamertino. Una cena perfetta all`insegna dell`amicizia sincera. Al tavolo quattro persone: il maestro di giornalismo Bruno Bernardi, il Dr. Attilio Andriolo medico chirurgo e giornalista, Pino Ragusi padrone di casa e titolare del Petit Hotel e lo scrivente Salvino Cavallaro; un po` come dire, l`ospite d`onore assieme a tre ex compagni di scuola che si sono ritrovati dopo tanti anni. E` davvero il massimo della goduria. Sono le ore 23,00 e fa molto caldo, c`è tanta umidità nell`aria e il termometro segnala 38 gradi. Ma, nonostante ciò, è piacevole il luogo e, soprattutto, il conversare del maestro che ci lascia tutti ammutoliti e attenti a non perdere neanche una parola di ciò che narra. Maradona e il suo Napoli, la Juventus di Gaetano Scirea, di Michel Platini, di Boniek, di Baggio, di Pinturicchio Del Piero e della formica atomica Giovinco in una carrellata di storie pallonare che conquistano. Intanto lo chef con molta discrezione e con fare elegante ci porta dei succulenti piatti a base di ostriche e pesce di vario tipo pescato nella mattinata. Il sapore intenso del mare s`infiltra piacevolmente tra lingua e palato e così decidiamo di comune accordo di accompagnare il pregiatissimo pasto con del vino bianco piacevolmente fresco. Il conversare del pallone ad alti livelli stuzzica la nostra curiosità, mentre tra una portata e l`altra, finiamo la nostra cena con un buon dessert a base di semifreddi e, dulcis in fundo, un bicchierino di malvasia di Lipari. Intanto, il maestro Bernardi non si ferma e sembra un fiume in piena. Il suo piacevole racconto fatto di calcio universale s`intreccia tra mille aneddoti curiosi vissuti insieme a grandi campioni. Tuttavia, l`ora tarda ci consiglia di andare a dormire. Il Petit Hotel che ci ha ospitato, la sua pregevole struttura interna, gli arazzi e le pregiate ceramiche di Caltagirone, l`attenta qualità organizzativa del personale e la massima cura del cliente, la pregevole cucina e la bellissima terrazza panoramica ci lasciano il gusto di ritrovarci ancora in questo piccolo ma piacevole angolo di mondo.</P> <P>Salvino Cavallaro <BR></P>FL0711FL0711bernabai.jpgSiNi-racconti-del-pallone-in-una-magica-sera-d-estate-al-petit-hotel-di-milazzo-1006596.htmNo100451001,02,03010510
281006533NewsCampionatiVero o falso il pallone affascina sempre. Parola del maestro Bruno Bernardi20120715121531bernardiBruno Bernardi<P>Alla vigilia avevamo presentato l`incontro con il giornalista de La Stampa di Torino Bruno Bernardi, come un evento cultural sportivo di particolare interesse: così è stato. La presenza di numerosi giornalisti siciliani della carta stampata e delle televisioni private convocati nella bellissima location del Palazzo D`Amico di Milazzo, hanno enfatizzato l`incontro e dato quel tocco di classe necessario a manifestazioni di tale portata. Il colpo d`occhio è di quelli che non lasciano scampo a dimenticare, anzi agevolano di molto il suo ricordo. L`azzurro del mare che dista pochi passi davanti allo storico edificio del Palazzo D`Amico, mitiga (si fa per dire) l`insopportabile calura di questa estate che non lascia tregua. Tuttavia, la gente di Milazzo che di fronte a certi interessi culturali non teme neanche le condizioni climatiche impossibili, ha risposto numerosa e attenta all`evento. La presenza dell`assessore allo sport del comune di Milazzo Midili, ha dato all`appuntamento la giusta ufficialità. Poi il giornalista dr. Attilio Andriolo, (vero deus ex machina nell`organizzare alla perfezione la manifestazione) ha fatto gli onori di casa presentando tutti gli ospiti illustri presenti in sala. Uno su tutti mister Antonio Venuto, neo patentato allenatore di prima categoria che è stato promosso al corso di Coverciano con un punteggio di 97/110. E, finalmente, il maestro Bruno Bernardi che, microfono alla mano, incomincia il suo dire tra il tema principale dell`evento Il Calcio è vero o falso? e gli innumerevoli ricordi fatti di tanti aneddoti e incontri che si sono manifestati attraverso il suo peregrinare per il mondo al seguito della Juventus. Sul piatto, dunque, mezzo secolo di giornalismo sportivo che si è intrecciato tra diversi argomenti e figure calcistiche di grande spessore che hanno stuzzicato la fantasia e l`interesse dei presenti. Molte le domande dei colleghi giornalisti presenti, ma anche stuzzicanti le curiosità dei cittadini e tifosi mamertini e di Santa Lucia del Mela, rappresentati dalla presenza del presidente dello Juventus club G. Scirea, Benedetto Merulla. Una giornata che è stata all`insegna del pallone nazionale capace di dare immagine a una Milazzo che è apparsa bella più che mai e che ha bisogno di stimoli e incontri di questo tipo per magnificare la sua oggettiva bellezza paesaggistica e culturale. Bernardi ha avuto parole di elogio per questa città che è stata capace di conquistarlo dal punto di vista emotivo. Breve è stato il suo soggiorno, tuttavia si è ripromesso di ritornare presto e di gustare più lentamente gli inconfondibili sapori che si sprigionano da questa terra di Sicilia a lui tanto cara. E` la forza del pallone nazionale a unire i popoli dal Piemonte alla Sicilia, senza barriere ma con la grande voglia di relazioni e di incontri capaci d`incrementare gli interscambi culturali.&nbsp; Arrivederci maestro Bernardi, la Sicilia e Milazzo ti ringraziano e aspettano di ascoltare dal vivo il fascino dei tuoi prossimi racconti del pallone legati alla vita.</P> <P>Salvino Cavallaro <BR></P>FL0711FL0711bernabai.jpgSiNvero-o-falso-il-pallone-affascina-sempre-parola-del-maestro-bruno-bernardi-1006533.htmSi100451001,02,03010316
291006136NewsCampionatiA Milazzo, una sera d`estate speciale con Bruno Bernardi firma storica de La Stampa20120705101531bernardiSarà un evento speciale <P>Sarà un evento speciale quello che si terrà la sera del 13 luglio 2012 a Milazzo in provincia di Messina. Un incontro che ha tutti i presupposti per essere definito un appuntamento culturale di grande spessore. Bruno Bernardi firma storica de La Stampa di Torino, sarà presente in un convegno sportivo fortemente voluto e organizzato da Terminal Sport, la testata giornalistica sportiva di Milazzo. L`incontro con gli sportivi di Milazzo e non solo, si terrà intorno alle ore 18,00 a Palazzo D`Amico nella splendida cornice della città mamertina. Sarà sicuramente un successo di pubblico, stuzzicato com`è dalla presenza dell`illustre ospite ma, soprattutto, dall`occasione unica di ascoltare dal vivo cinquant`anni di vissuto giornalistico sportivo fatto d`innumerevoli aneddoti, di esperienze calcistiche importanti ma anche di vita personale. I suoi incontri con l`avvocato Giovanni Agnelli e suo fratello Umberto, due grandi rappresentati di una storica dinastia che si è legata alla Fiat ma anche alla Juventus. E poi le interviste e le confidenze con i grandi campioni del passato, da Sivori, Boniperti, Charles, Platini, Baggio, Maradona, fino ad arrivare a Del Piero e Giovinco, solo per citarne alcuni. Bruno Bernardi ha vissuto gli ultra cinquant`anni di giornalismo al seguito della Juventus, ma anche della Nazionale Italiana e di altre innumerevoli squadre di alto livello. Ha recensito tra le più importanti gare calcistiche a livello mondiale ed ha conosciuto uomini e campioni che, ancora oggi, lo ricordano con amicizia e affetto. Lui si ritiene un cronista, ma in realtà Bernardi è anche scrittore e autore di numerosi libri tra i quali ricordiamo: Pavel Nedved il leone di Praga Inter bella e misteriosa Juventus gli anni del Re, 1982-1987 Sebastian Giovinco Pinturicchio. La favola di Alessandro Del Piero e poi altre opere di prestigio che l`hanno reso famoso. Ma Bruno Bernardi che è il Maestro di noi giornalisti (un titolo onorifico che gli è stato attribuito con doveroso rispetto), si dice piacevolmente felice di essere ospite della città di Milazzo e di potere incontrare le alte personalità del luogo. Ma, soprattutto, è interessato all`incontro con i colleghi giornalisti e gli appassionati di calcio milazzesi che l`hanno invocato a gran voce. Saranno innumerevoli i suoi racconti legati al pallone di ieri e di oggi, tutti coinvolgenti e capaci di stuzzicare la fantasia di chi lo ascolta. Quando si ha la fortuna di avere a portata di mano personaggi di tale levatura culturale, si vorrebbero chiedere tante cose e, al contempo, ti piacerebbe che il racconto non finisse mai. E` umano inondarsi di storie vere, capaci di entrare nel profondo dell`anima come se in quelle specifiche esperienze vissute dal maestro accanto a grandi campioni di calcio ci fossimo stati anche noi. E allora ti verrebbe voglia di chiedergli e poi&..? e poi&..? come se non ti bastasse mai il dettaglio di storie vissute e raccontate con quella capacità di narrazione che coinvolge la fantasia di chi ascolta. Personalmente ho vissuto più volte questa splendida esperienza grazie all`opportunità d`intervistare il maestro Bruno Bernardi, e posso assicurare che l`intensità emotiva e culturale dei nostri incontri, ha arricchito la mia persona dal punto di vista giornalistico e umano. Pensate che Bruno Bernardi, ai primordi della sua fantastica carriera giornalistica, ha vissuto grandi esperienze accanto a Giovanni Arpino, scrittore e giornalista che era solito chiamarlo affettuosamente BiBì. Per lui è stato un maestro insostituibile dal quale ha attinto la passione per il giornalismo, un mestiere particolare che, se non sei supportato dal Sacro Fuoco non puoi fare. Ma Bruno Bernardi è stato anche un fine calciatore e, se non fosse diventato un`autorevole firma sportiva, sarebbe probabilmente stato un grande giocatore di calcio. Tutto ciò, naturalmente, è un piccolissimo spaccato di quello che le nostre orecchie potranno ascoltare la sera del 13 luglio a Milazzo quando, mitigata la calura diurna delle assolate giornate estive siciliane, potremo ritrovarci all`imbrunire nello storico Palazzo D`Amico ad assaporare un incontro che ricorderemo sicuramente per molto tempo.</P> <P>Salvino Cavallaro </P>FL0711FL0711bernardi.jpgSiNa-milazzo-una-sera-d-estate-speciale-con-bruno-bernanrdi-firma-storica-de-la-stampa-1006136.htmNo100451001,02,03010634
301005793NewsCampionatiLa firma storica de «La Stampa» Bruno Bernardi il 13 luglio a Milazzo20120616153994bernardiCi ha raccontato di Juventus, di calcio mondiale, di campioni del pallone <P>Ci ha raccontato di Juventus, di calcio mondiale, di campioni del pallone e di uomini veri per oltre mezzo secolo, esattamente dall`inizio degli anni `60. Per chi non l`avesse capito, stiamo parlando di Bruno Bernardi firma storica de La Stampa. Il nostro incontro avviene proprio lì, ai piedi della collina di Torino nel tratto che divide il Ponte Isabella da quello di Corso Bramante, in zona Molinette. Prospiciente alla redazione de La Stampa, ci sono dei giardinetti e, con il maestro, decidiamo di comune accordo di accomodarci in una panchina. Abbiamo voglia di stare all`aria aperta e non è un caso avere scelto questa soluzione per l`intervista. Infatti, sarà la dolce aria di primavera o puramente il desiderio di rendere l`incontro meno ufficiale, fatto è che entrambi, in quel luogo, ci siamo subito sentiti a nostro agio. La gente passa incuriosita e, qualche volta, tergiversa volutamente nel vano tentativo di carpire una parola, una frase detta dall`illustre interlocutore. Il paesaggio, l`aria dolce di primavera, i colori variopinti dei fiori appena sbocciati e il lento fluire del Po, ci introduce in un conversare cordiale, fatto di ricordi e di commozione legata al tempo che fugge via velocemente. Bruno Bernardi è in pensione da diversi anni, tuttavia, continua caparbiamente a interessarsi di calcio e a frequentare quella storica redazione de La Stampa (che per lui è diventata una seconda casa), con il desiderio di stare al passo dei tempi, di non perdere la notizia, di cavalcare l`attualità sportiva inerente soprattutto la sua Juve, per poterla riferire come opinionista negli studi di Juventus Channel piuttosto che al Processo di Biscardi o altre televisioni private con le quali collabora proprio come se lavorasse ancora. Un piacevole impegno di presenza quotidiana che s`interseca al desiderio di recuperare quelle lunghe assenze dalla sede di via Marenco, dovute al suo impegno d`inviato speciale al seguito della Juventus. Un lavoro bellissimo che gli ha dato modo di conoscere il mondo in lungo e in largo. Bernardi nasce a Torino da mamma Margherita, ultranovantenne che adora, e papà Eligio tifoso granata DOC, amico di Ossola e Gabetto. Ci rimase un po` male papà Eligio, quando il figlio Bruno, all`età di sette anni, nel negozio di articoli sportivi di Parola, scelse la maglia della Juventus e non quella granata del Toro che, peraltro, gli era già stata regalata da papà nel periodo natalizio. Ricordi lontani nel tempo che s`intrecciano tra figure affettuose e momenti che fanno parte della sua sfera intima di uomo sensibile. Oggi, Bruno Bernardi è legato sentimentalmente a sua moglie Giovanna che egli definisce La mia luce. Nel periodo della guerra abitava a Torino, in Corso Valdocco e poi, a causa di un bombardamento, dovette trasferirsi con mamma e papà in Via Garibaldi. Barriera di Milano e Regio Parco sono i suoi quartieri preferiti, per avervi vissuto lunghi anni della sua vita. Era un bravo calciatore. Giocava con il Pino Maina e si atteggiava a Omar Sivori, il suo idolo, non solo nell`emulazione tecnica ma anche nel portare giù i calzettoni arrotolati alla caviglia, proprio come faceva il campione argentino. Giocò una volta sola contro la sua Juve al campo Combi nella categoria Juniores, segnando un memorabile gol e regalando la vittoria per 1 a 0 al Pino Maina, la sua squadra. E, tra tanto passato, ecco il riferimento alla Juventus di oggi che gli ricorda quella di Heriberto Herrera. Quella Juve vinse uno scudetto di misura davanti all`Inter, nonostante i nerazzurri di allora fossero superiori ai bianconeri dal punto di vista tecnico. Il Milan è avvertito. Ma, la squadra di Conte, per la sua cattiveria agonistica, per la continuità e per il modo di pressare a tutto campo l`avversario, Bernardi la paragona alla prima Juve di Marcello Lippi e la ritiene da podio, cioè classificabile nei primi tre posti del campionato. A maggio, ci sarà anche la finale di Coppa Italia contro il Napoli, un`occasione da non perdere. Poi, il riferimento a Del Piero è d`obbligo:Un grande campione cui ho dedicato un libro, grande classe, grande educazione in campo e fuori; purtroppo la carta d`identità lo penalizza e le logiche aziendali vanno oltre il rispetto per i giocatori considerati simbolo. Oggi il calcio è prevalentemente atletico e bisogna stare al passo con la vigoria fisica. Penso che Alex giocherà ancora un anno in America e, in futuro, farà parte del gruppo dirigente della Juventus. Il maestro è instancabile nel suo dire, ma è piacevole ascoltarlo come quando tiene a precisare che dal punto di vista professionale e personale, la Juventus gli ha dato tante soddisfazioni, avendola vista vincere per ben 19 volte, così come ha raccontato nel suo libro La Juventus, regina di Coppe. Poi, un ricordo speciale del suo amico e maestro Giovanni Arpino, scrittore, poeta e giornalista di grande qualità che gli attribuì affettuosamente il nome di Bibì: Con Giovanni nacque un feeling naturale; io avevo 33 anni e lui era un maestro, mai distante da nessuno. L`ho visto scrivere una colonna in otto minuti che, cronometrati, sono più o meno settanta righe scritte senza neppure una sbavatura. Abbiamo girato il mondo insieme per dieci anni, da Cruijff alla lattina in testa a Bordon. Arpino aveva vinto il premio Strega e il Campiello; per questo non dettava mai a braccio. Poi, come in un film, rivede i grandi campioni da Di Stefano a Sivori, Pelè, Maradona, Baggio, Paolo Rossi, Gigi Riva, Rivera, Mazzola, Platini, Scirea, Zidane, fino ad arrivare a Buffon, Del Piero, Giovinco, Marchisio, De Ceglie. Una carrellata di atleti e di uomini che s`identificano nel calcio di ieri e di oggi e del quale si fregia di essere amico. Tanti sono i suoi racconti legati al mondo del calcio e tutti di notevole interesse e qualità. E intanto, sul calar della sera, l`umidità provocata dalle acque del Po s`impone sul fievole tepore del sole di primavera. L`intervista con il maestro Bernardi volge al termine. E` stato bello incontrarsi, il tempo è volato via velocemente, quasi come il suo mezzo secolo di giornalismo. Ma il nostro è un arrivederci perché ci rivedremo a Milazzo in provincia di Messina il 13 luglio prossimo, in occasione di una conferenza stampa organizzata dai colleghi giornalisti siciliani. Sarà interessante e piacevole per noi giornalisti e per coloro i quali amano il calcio da sempre, ascoltare e rivivere attraverso le parole del maestro i trascorsi di un`esperienza professionale e umana di straordinaria intensità culturale.&nbsp; </P> <P>Salvino Cavallaro </P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P><BR>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR></P>FL0711FL0711bernabai.jpgSiNla-firma-storica-de-la-stampa-bruno-bernardi-il-luglio-a-milazzo-1005793.htmNo100451001,02,030104250
311005097NewsCampionatiSerie B - Torino-Sassuolo e Pescara-Livorno: risultati e marcatori20120515223531torino, saasuolo, pescara, livornoSegui gli aggiornamenti su IlCalcio24.com<P>Si giocano stasera i recuperi del 35° turno di <STRONG>Serie B</STRONG>, non completato per la morte di <STRONG>Piermario Morosini</STRONG>. <A class=link-6 href="/squadre/torino.cfm" target="">Torino</A>-<A class=link-6 href="/squadre/sassuolo.cfm" target="">Sassuolo</A> e <A class=link-6 href="/squadre/pescara.cfm" target="">Pescara</A>-<A class=link-6 href="/squadre/livorno.cfm" target="">Livorno</A> che ripartirà dal tragico minuto 31 sul punteggio di 0-2. Segui la diretta su <EM>IlCalcio24.com</EM>. Partite ore 20.45.</P> <P>Finali</P> <P>Torino-Sassuolo<STRONG> 3-0 (p.t. 1-0): 31' D'Ambrosio, 52' Basha, 81' Meggiorini</STRONG></P> <P>68' - Sansone (S) tira alto un rigore.</P> <P>TORINO (4-2-4): Benussi; Darmian, D'Ambrosio, Di Cesare, Parisi; Iori, Basha; Surraco, Meggiorini, Bianchi (22' Antenucci), Vives.<BR>A disposizione: Morello, Pratali, De Feudis, Oduamadi, Guberti, Antenucci, Sgrigna. Allenatore: Ventura</P> <P>SASSUOLO (3-5-2): Pomini; Marzorati, Piccioni, Terranova; Gazzola, Valeri, Cofie (74' Magnanelli), Bianchi (46' Troianiello), Longhi (74' Consolini); Sansone, Missiroli.<BR>A disposizione: Bassi, Bianco, Consolini, Magnanelli, Bruno, Boakye.<BR>Allenatore: Pea.</P> <P>Pescara-Livorno <STRONG>(si parte dal 31')&nbsp;0-2 (p.t. 0-2): 4' Dionisi, 12' Belingheri</STRONG>&nbsp; </P> <P>espulsi: Romagnoli (P)</P> <P>Pescara (4-3-3) - Anania; Zanon (81' Maniero), Capuano, Romagnoli, Bocchetti (66' Balzano); Cascione, Verratti, Nielsen; Sansovini (66' Caprari); Insigne, Immobile. All. Zeman.</P> <P>Livorno (4-4-1-1) - Bardi; Salviato, Bernardini, Knezevic, Lambrughi; Schiattarella (81' Dionisi), Filkor, Luci, Remedi; Bigazzi (66' Meola); Paulinho. All. Perotti.</P>C1000075adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-live-diretta-torino-sassuolo-pescara-livorno-formazioni-ufficiali-risultati-marcatori-1005097.htmSiT1000081,T1000082,T1000083,T1000084,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000089,T1000090,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000095,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102100075701,02,030301039
321005100NewsCampionatiPescara-Livorno, le pagelle. Top Verratti e Bardi. Flop Sansovini20120515221931pescara, livornoGli ospiti difendono il vantaggio<P>Finale Pescara-Livorno <STRONG>(si parte dal 31') 0-2 (p.t. 0-2): 4' Dionisi, 12' Belingheri</STRONG></P> <P>Pescara (4-3-3) - Anania 6; Zanon 6 (81' Maniero s.v.), Capuano 6, Romagnoli 5.5, Bocchetti 6 (66' Balzano s.v.); Cascione 6, Verratti 6.5, Nielsen 6; Sansovini 5 (66' Caprari 6); Insigne 6, Immobile 6.5. All. Zeman 6</P> <P>Livorno (4-4-1-1) - Bardi 7; Salviato 6, Bernardini 6, Knezevic 6, Lambrughi 6; Schiattarella 6 (81' Dionisi s.v.), Filkor 6, Luci 6, Remedi 6; Bigazzi 5.5 (66' Meola 6); Paulinho 5.5. All. Perotti 6.5</P> <P><STRONG><EM>Top Pescara<BR></EM></STRONG>Verratti: merita il salto nella categoria superiore.</P> <P><STRONG><EM>Flop Pescara<BR></EM></STRONG>Sansovini: si vede poco.</P> <P><STRONG><EM>Top Livorno<BR></EM></STRONG>Bardi: ancora protagonista con le sue parate, il migliore dei suoi.</P> <P><STRONG><EM>Flop Livorno<BR></EM></STRONG>Paulinho: fa salire poco la squadra, ci prova solo al termine della gara.</P>C1000075adm001adm001verratti.pngSiNserie-b-pescara-livorno-pagelle-top-flop-tabellino-risultato-marcatori-1005100.htmSiT1000091,T1000095100075501,02,03030516
331005003NewsCampionatiSerie B, probabili formazioni 40° turno20120512114531serie bPartite ore 15 e 18<P>Crotone-Nocerina:<BR>CROTONE (4-3-3): Belec; Correia, Tedeschi, Abruzzese, Mazzotta; Florenzi, Eramo, Galardo; Ciano, Caetano Calil, Gabionetta</P> <P>NOCERINA (4-3-3): Concetti; Figliomeni, Rea, Di Maio, Giuliatto; Laverone, Bruno, Mingazzini; Catania, Merino, Castaldo<BR>ARBITRO: Nasca</P> <P><BR>Empoli-Vicenza:<BR>EMPOLI (4-3-1-2): Dossena; Buscè, Ficagna, Stovini, Regini; Zè Eduardo, Moro, Coppola; Saponara; Maccarone, Tavano</P> <P>VICENZA (4-4-2): Frison; Brighenti, Martinelli, Giani, Pisano; Gavazzi, Soligo, Botta, Maiorino; Paolucci, Abbruscato<BR>ARBITRO: Massa</P> <P><BR>Juve Stabia-Sampdoria:<BR>JUVE STABIA (4-4-2): Colombi; Baldanzeddu, Molinari, Scognamiglio, Di Cuonzo; Erpen, Di Tacchio, Mezavilla, Zito; Danilevicius, Sau</P> <P>SAMPDORIA (4-3-1-2): Da Costa; Rispoli, Gastaldello, Rossini, Costa; Munari, Obiang, Krsticic; Juan Antonio; Eder, Pellè<BR>ARBITRO: Giancola</P> <P>Livorno-Sassuolo: <BR>LIVORNO (4-4-2): Bardi; Salviato, Bernardini, Knezevic, Lambrughi; Luci, Filkor, Remedi, Schiattarella; Paulinho, Dionisi</P> <P>SASSUOLO (3-4-1-2): Pomini; Marzorati, Piccioni, Terranova; Cofie, Gazzola, Valeri, Longhi; Missiroli; Sansone, Boakye<BR>ARBITRO: Candussio</P> <P><BR>Modena-Grosseto:<BR>MODENA (4-3-1-2): Caglioni; Perticone, Diagaurouga, Perna, Milani; Ciaramitaro, Della Bona, Nardini; Di Gennaro; Cellini, Ardemagni</P> <P>GROSSETO (4-4-2): Viotti; Formiconi, Antei, Olivi, Giallombardo; Mancino, Asante, Sciacca, Calderoni; Sforzini, Keko<BR>ARBITRO: Di Paolo</P> <P><BR>Padova-Gubbio<BR>PADOVA (4-3-1-2): Perin; Donati, Legati, Portin, Renzetti; Bovo, Marcolini, Bentivoglio; Cutolo; Cacia, Succi</P> <P>GUBBIO (3-4-1-2): Farabbi; Briganti, Cottafava, Caracciolo; Bartolucci, Lunardini, Nwankwo, Rui Mario; Guzman; Graffiedi, Ciofani<BR>ARBITRO: Irrati</P> <P><BR>Reggina-Cittadella:<BR>REGGINA (3-5-2): Belardi; Freddi, Emerson, Angella; D`Alessandro, Colombo, Rizzo, Armellino, Rizzato; Campagnacci, Ragusa</P> <P>CITTADELLA (4-3-3): Cordaz; Ciancio, Pellizzer, Scardina, Marchesan; Busellato, Vitofrancesco, Schiavon; Bellazzini, Di Nardo, Maah<BR>ARBITRO: Gavillucci</P> <P><BR>Varese-Ascoli:<BR>VARESE (4-4-2): Moreau; Pucino, Troest, Terlizzi, Grillo; Zecchin, Cacciatore, Kurtic, Rivas; Granoche, Neto Pereira</P> <P>ASCOLI (3-5-2): Guarna; Ciofani, Andelkovic, Faisca; Scalise, Parfait, Di Donato, Pederzoli, Tomi; Papa Waigo, Soncin<BR>ARBITRO: Tommasi</P> <P>Ore 18.00, Pescara-Torino:<BR>PESCARA (4-3-3): Ragni; Zanon, Romagnoli, Capuano,&nbsp; Bocchetti; Nielsen, Verratti, Cascione; Caprari, Immobile, Insigne</P> <P>TORINO (4-2-4): Benussi; D`Ambrosio, Darmian, Di Cesare, Ogbonna; Basha, Iori; Stevanovic, Bianchi, Antenucci, Guberti<BR>ARBITRO: Giacomelli</P> <P><BR>Lunedi 14 maggio, Ore 20.45<BR>Albinoleffe-Verona:<BR>ALBINOLEFFE (4-3-2-1): Tomasig; Salvi, Lebran, Maino, Regonesi; Laner, Girasole, Hetemaj; Belotto, Foglio; Cocco</P> <P>VERONA (4-3-3): Rafael; Cangi, Abbate, Mareco, Scaglia; Hallfredsson, Tachtsidis, Jorginho; Berrettoni, Ferrari, Gomez<BR>ARBITRO: Cervellera<BR></P>C1000075adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-probabili-formazioni-giornata-1005003.htmSiT1000081,T1000082,T1000083,T1000084,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000089,T1000090,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000095,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102100075701,02,03030635
341004775NewsCampionatiSerie B, probabili formazioni 39° turno20120505110131serie bPartite ore 15<P>SABATO 4 MAGGIO, ore 15:00<BR>Ascoli-Empoli:<BR>ASCOLI 3-5-2: Guarna; Andelkovic, Peccarisi, Faisca; Scalise, Di Donato, Pederzoli, Parfait, Tomi; Papa Waigo, Soncin. All. Silva<BR>EMPOLI 4-3-1-2: Dossena; Buscè, Ficagna, Stovini, Regini; Signorelli, Moro, Coppola; Saponara; Tavano, Maccarone. All. Aglietti</P> <P>Brescia-Varese:<BR>BRESCIA 3-5-2: Arcari; Zoboli, De Maio, Caldirola; Mandorlini, Vass, F.Rossi, El Kaddouri, Dalla Mano; Piovaccari, Jonathas. All. Calori<BR>VARESE 4-4-2: Bressan; Cacciatore, Troest, Terlizzi, Grillo; Rivas, Corti, Kurtic, Zecchin; Neto, Granoche. All. Maran</P> <P>Cittadella-Bari:<BR>CITTADELLA 4-3-3: Cordaz; Ciancio, Gorini, Pellizzer, Marchesan; Vitofrancesco, Busellato, Schiavon; Di Roberto, Di Nardo, Maah. All Foscarini<BR>BARI 4-3-3: Lamanna; Crescenzi, Ceppitelli, Polenta, Garofalo; De Falco, Bogliacino, Scavone; Forestieri, Caputo, Stoian. All. Torrente</P> <P>Grosseto-Pescara:<BR>GROSSETO 4-4-2: Viotti; Formiconi, Antei, Olivi, Calderoni; Caridi, Ronaldo, Crimi, Mancino; Sforzini, Alfageme. All. Ugolotti<BR>PESCARA 4-3-3: Anania; Zanon, Romagnoli, Capuano, Bocchetti; Nielsen, Cascione, Kone; Caprari, Maniero, Insigne. All. Zeman</P> <P>Nocerina-Albinoleffe:<BR>NOCERINA 4-3-3: Concetti; Laverone, Di Maio, Rea, Figliomeni; Parola, Bruno, Giuliatto; Merino, Castaldo, Farias. All. Auteri<BR>ALBINOLEFFE 4-4-2: Tomasig; Lebran, Piccinni, Maino, Regonesi; Laner, Tagourdeau, Hetemaj, Foglio; Belotti, Torri. All. Pala</P> <P>Sassuolo-Crotone:<BR>SASSUOLO 3-5-2: Pomini; Marzorati, Piccioni, Terranova; Consolini, Cofie, Valeri, Missiroli, Longhi; Boakye, Sansone. All. Pea<BR>CROTONE 4-3-1-2: Belec; Correa, Vinetot, Abbruzzese, Migliore; Florenzi, Eramo, Galardo; Caetano, Gabionetta, Sansone. All. Drago</P> <P>Verona-Livorno:<BR>VERONA 4-3-3: Rafael; Cangi, Abbate, Mareco, Scaglia; Jorginho, Hallfredsson, Tachtsidis; Gomez, Ferrari, Berrettoni. All. Mandorlini<BR>LIVORNO 4-3-1-2: Bardi; Salviato, Bernardini, Knezevic, Lambrughi; Remedi, Luci, Barone; Schiattarella; Paulinho, Dionisi. All. Madonna</P> <P>Vicenza-Modena:<BR>VICENZA 4-4-2: Pinsoglio; Soligo, Tonucci, Giani, Pisano; Gavazzi, Paro, Botta, Maiorino; Paolucci, Abbruscato. All. Cagni<BR>MODENA 4-4-2: Caglioni; Perticone, Diagarouga, Perna, Milani; Nardini, Dalla Bona, Petre, Signori; Cellini, Stanco. All. Bergodi</P> <P>La giornata sarà completata da tre posticipi: Sampdoria-Reggina (domenica, ore 12.30); Gubbio-Juve Stabia (lunedì, ore 19.00) e Torino-Padova (lunedì, ore 20.45)<BR></P>C1000075adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-probabili-formazioni-giornata-1004775.htmSiT1000083,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102,T1000081,T1000082,T1000089,T1000090,T1000095,T1000084100075701,02,03030370
351004428NewsCampionatiLivorno-Cittadella, le pagelle. Top Dionisi e Di Nardo. Flop Paulinho20120424201131livorno, cittadellaVittoria importante degli ospiti<P>Finale 1-2 (p.t. 0-1): 42' Di Nardo, 60' Dionisi (L), 73' Job</P> <P>Livorno (4-4-2) - Bardi 6; Salviato 6, Bernardini 6, Knezevic 5.5, Lambrughi 5.5; Schiattarella 5.5 (71' Bigazzi 5.5), Luci 6, Filkor 6 (79' Bernacci s.v.), Barone 5.5 (56' Piccolo 6); Dionisi 6.5, Paulinho 5.</P> <P>Cittadella (4-3-3) - Cordaz 6.5; Ciancio 6; Gorini 6, Scardina 6.5, Marchesan 6; Vitofrancesco 6.5, Busellato 6.5 (84' Branzani s.v.), Schiavon 6; Di Roberto 6, Di Nardo 7, Di Carmine 6 (71' Job 6.5).</P> <P><STRONG><EM>Top Livorno<BR></EM></STRONG>Dionisi: ci prova in più di una occasione, segna la rete del momentaneo pareggio.</P> <P><STRONG><EM>Flop Livorno</EM></STRONG><BR>Paulinho: non è la sua migliore giornata, sbaglia una rete incredibile nei primi minuti.</P> <P><STRONG><EM>Top Cittadella<BR></EM></STRONG>Di Nardo: trascina i suoi alla vittoria con un gol e un assist fondamentali.</P> <P><STRONG><EM>Flop Cittadella</EM></STRONG><BR>nessuno</P> <P>&nbsp;</P>C1000075adm001adm001dionisi.jpgSiNserie-b-livorno-cittadella-pagelle-top-flop-tabellino-risultato-marcatori-1004428.htmSiT1000085,T1000091100075501,02,03030304
361004421NewsCampionatiLivorno-Cittadella: cronaca, risultato e marcatori20120424195531livorno, cittadellaSegui gli aggiornamenti su IlCalico24.com<P>Segui la diretta su IlCalcio24.com del posticipo del 36° turno di Serie B tra Livorno e Cittadella. Partita ore 18.</P> <P>Finale&nbsp;<STRONG>1-2 (p.t. 0-1): 42' Di Nardo, 60' Dionisi (L), 73' Job</STRONG></P> <P>ammoniti:&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi: Knezevic, Marchesan</P> <P>95' - Termina il match.</P> <P>82' - I padroni di casa cercano il pari.</P> <P>73' - Gol Job servito da Di Nardo porta nuovamente in vantaggio gli ospiti.</P> <P>71' - Traversone pericoloso di Salviato.</P> <P>60' - Gol Dionisi pareggia per il Livorno.</P> <P>46' - Comincia la ripresa.</P> <P>45' - Termina il primo tempo.</P> <P>42' - Gol Di Nardo con un tocco ravvicinato porta in vantaggio il Cittadella.</P> <P>37' - Ci prova Paulinho su punizione.</P> <P>20' - Ci prova Dionisi di testa.</P> <P>12' - Paulinho si divora il vntaggio da un metro.</P> <P>9' - Tiro di Vitofrancesco palla sulla traversa.</P> <P>1' - Comincia il match dopo un ricordo speciale per Morosini.</P> <P>Livorno (4-4-2) - Bardi; Salviato, Bernardini, Knezevic, Lambrughi; Schiattarella (71' Bigazzi), Luci, Filkor (79' Bernacci), Barone (56' Piccolo); Dionisi, Paulinho.</P> <P>Cittadella (4-3-3) - Cordaz; Ciabcio; Gorini, Scardina, Marchesan; Vitofrancesco, Busellato (84' Branzani), Schiavon; Di Roberto, Di Nardo, Di Carmine (71' Job).</P> <P>Arbitro: Mariani di Aprilia</P>C1000075adm001adm001pallone.jpgSiNserie-b-livorno-cittadella-live-diretta-formazioni-ufficiali-tabellino-risultato-marcatori-1004421.htmSiT1000085,T1000091100075701,02,03030578
371004001NewsCampionatiSerie B, probabili formazioni 35° turno20120414111531serie b, verona, reggina, sampdoria, torinoPartite ore 15<P>Partite ore 15.</P> <P>Cittadella-Ascoli:<BR>CITTADELLA (4-3-3): Cordaz; Ciancio, Pellizzer, Scardina, Marchesan; Vitofrancesco, Schiavon, Paolucci; Di Roberto, Di Nardo, Di Carmine. All. Foscarini<BR>ASCOLI (3-5-2): Guarna; Scalise, Andelkovic, Faisca, Peccarisi, Tomi; Parfait, Pederzoli, Sbaffo; Papa Waigo, Soncin. All. Silva<BR>ARBITRO: Gallione<BR>SQUALIFICATI: Martinelli (C), Di Donato (A)</P> <P>Verona-Bari:<BR>VERONA (4-3-3): Rafael; Cangi, Mareco, Ceccarelli, Pugliese; Hallfredsson, Tachtsidis, Jorginho; Berrettoni, Ferrari, Gomez. All. Mandorlini<BR>BARI (4-3-3): Lamanna; Crescenzi, Borghese, Dos Santos, Garofalo; De Falco, Scavone, Romizi; Caputo, Stoian, Forestieri. All. Torrente<BR>ARBITRO: Di Paolo<BR>SQUALIFICATI: Maietta, Scaglia (V), Bogliacino (B)</P> <P>Grosseto-Nocerina:<BR>GROSSETO (4-4-2): Viotti; Antei, Padella, Olivi, Calderoni; Alfageme, Sciacca, Crimi, Caridi; Sforzini, Keko. All. Ugolotti<BR>NOCERINA (3-4-3): Concetti; Pomante, Di Maio, Di Franco; Barusso, Bruno, Laverone, Giuliatto; Farias, Merino, Castaldo. All. Auteri<BR>ARBITRO: Gavillucci<BR>SQUALIFICATI: Parola (N)</P> <P>Gubbio-Vicenza:<BR>GUBBIO (3-5-2): Farabbi; Cottafava, Benedetti, Caracciolo; Almici, Lunardini, Nwankwo, Buchel, Rui Mario; Ragatzu, Ciofani. All. Apolloni<BR>VICENZA (4-4-2): Frison; Brighenti, Tonucci, Zanchi, Bianco; Mustacchio, Soligo, Botta, Gavazzi; Abbruscato, Paolucci. All. Beghetto<BR>ARBITRO: Nasca<BR>SQUALIFICATI: Bartolucci, Briganti (G), Maiorino, Martinelli, Pisano (V)</P> <P>Modena-Varese:<BR>MODENA (4-3-1-2): Caglioni; Perticone, Diagouraga, Perna, Milani; Ciaramitaro, Dalla Bona, Nardini; Di Gennaro; Cellini, Ardemagni. All. Bergodi<BR>VARESE (4-4-2): Bressan; Cacciatore, Troest, Terlizzi, Grillo; Nadarevic, Filipe, Kurtic, Zecchin; Neto Pereira, Granoche. All. Maran<BR>ARBITRO: Viti<BR>SQUALIFICATI: Carini (M)</P> <P>Pescara-Livorno:<BR>PESCARA (4-3-3): Anania; Balzano, Romagnoli, Capuano, Zanon; Nielsen, Verratti, Cascione; Caprari, Immobile, Insigne. All. Zeman<BR>LIVORNO (4-3-1-2): Bardi; Salviato, Bernardini, Knezevic, Lambrughi; Morosini, Luci, Belingheri; Siligardi; Paulinho, Dionisi. All. Madonna<BR>ARBITRO: Baratta<BR>SQUALIFICATI: nessuno</P> <P>Reggina-Crotone:<BR>REGGINA (3-5-2): Belardi; Angella, Freddi, Cosenza; Rizzato, Armellino, Viola N., Barillà, Ragusa; A. Viola, Bonazzoli. All. Gregucci<BR>CROTONE (4-2-3-1): Belec; Correia, Vinetot, Abruzzese, Mazzotta; Eramo, Galardo; Gabionetta, Florenzi, Sansone; Caetano Calil. All Drago<BR>ARBITRO: Merchiori<BR>SQUALIFICATI: Emerson (R)</P> <P>Sampdoria-Brescia:<BR>SAMPDORIA (4-3-1-2): Romero; Rispoli, Gastaldello, Rossini, Laczko; Munari, Obiang, Renan; Juan Antonio; Pellè, Eder. All. Iachini<BR>BRESCIA (3-5-2): Arcari; Martinez, Caldirola, De Maio; Zambelli, Mandorlini, Cordova, Vass, Daprelà; Jonathas, El Kaddouri. All. Calori<BR>ARBITRO: Ostinelli<BR>SQUALIFICATI: Berardi, Costa (S), Salamon (B)</P> <P>Lunedì 16, ore 19:00<BR>Albinoleffe-Empoli<BR>ALBINOLEFFE (4-4-2): Offredi; D`Aiello, Piccinni, Lebran, Cristiano; Foglio, Previtali, Hetemaj, Laner; Torri, Germinale<BR>EMPOLI (4-3-1-2): Dossena; Vinci, Gorzegno, Stovini, Regini; Signorelli, Moro, Coppola; Brugman; Maccarone, Tavano<BR>ARBITRO: Giacomelli<BR>SQUALIFICATI: Cissè (A), Ficagna, Saponara (E)</P> <P>Ore 20:45<BR>Torino-Sassuolo:<BR>TORINO (4-2-4): Benussi; Darmian, Glik, Ogbonna, Parisi; Basha, Vives; Stevanovic, Bianchi, Antenucci, Guberti<BR>SASSUOLO (3-4-1-2): Pomini; Marzoratti, Bianco, Terranova; Gazzola, Magnanelli, Valeri, Longhi; Missiroli; Masucci, Bruno<BR>ARBITRO: Irrati<BR>SQUALIFICATI: nessuno</P>C1000075adm001adm001ragusa.jpgSiNserie-b-probabili-formazioni-giornata-sampdoria-verona-reggina-torino-1004001.htmSiT1000083,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102,T1000081,T1000082,T1000089,T1000090,T1000095,T1000084100075701,02,03030220
381003700NewsCampionatiSerie B, probabili formazioni 34° turno20120406132331serie bPartita fondamentale per Torino e Reggina<P>Ore 17:00</P> <P>Brescia-Verona:<BR>BRESCIA (3-5-2): Arcari; Martinez, Caldirola, De Maio; Mandorlini, Rossi, Salamon, Vass, Daprelà; Jonathas, El Kaddouri. All. Calori<BR>VERONA (4-3-3): Rafael; Abbate, Mareco, Maietta, Pugliese; Russo, Tachtsidis, Jorginho; Berrettoni, Ferrari, Gomez. All. Mandorlini<BR>ARBITRO: Giancola</P> <P>Vicenza-Juve Stabia:<BR>VICENZA (3-5-2): Frison; Augustyn, Giani, Martinelli; Gavazzi, Rigoni, Pinardi, Botta, Bianco; Abbruscato, Paolucci. All. Beghetto<BR>JUVE STABIA (4-4-2): Seculin; Baldanzeddu, Molinari, Maury, Di Cuonzo; Erpen, Mezavilla, Scozzarella, Di Tacchio; Falcinelli, Sau. All. Braglia<BR>ARBITRO: Mariani</P> <P>&nbsp;</P> <P>Ore 19:00<BR>Torino-Reggina:<BR>TORINO (4-2-4): Benussi; Darmian, Glik, Ogbonna, Parisi; Basha, Vives; Stevanovic, Bianchi, Antenucci, Guberti. All. Ventura<BR>REGGINA (4-3-3): Belardi; D`Alessandro, Angella, Cosenza, Rizzato; Rizzo, Armellino, Barillà; Campagnacci, Bonazzoli, Ragusa. All. Gregucci<BR>ARBITRO: Velotto</P> <P><BR>Crotone-Sampdoria:<BR>CROTONE (4-3-1-2): Belec; Correia, Vinetot, Abruzzese, Mazzotta; Florenzi, Eramo, Galardo; Caetano; Gabionetta, Sansone. All. Drago<BR>SAMPDORIA (4-3-1-2): Romero; Berardi, Gastaldello, Rossini, Laczko; Munari, Obiang, Renan; Juan Antonio; Pellè, Eder. All. Iachini<BR>ARBITRO: Candussio</P> <P><BR>Livorno-Padova:<BR>LIVORNO (4-3-2-1): Bardi; Salviato, Bernardini, Knezevic, Lambrughi; Filkor, Morosini, Barone; Siligardi, Schiattarella; Paulinho. All. Madonna<BR>PADOVA (4-3-1-2): Perin; Donati, Legati, Trevisan, Renzetti; Bovo, Italiano, Cuffa; Bentivoglio; Cutolo, Succi. All. Dal Canto<BR>ARBITRO: Ciampi</P> <P><BR>Sassuolo-Modena:<BR>SASSUOLO (3-4-1-2): Pomini; Marzorati, Bianco, Terranova; Gazzola, Magnanelli, Valeri, Longhi; Missiroli; Boakye, Bruno. All. Pea<BR>MODENA (4-3-1-2): Caglioni; Perticone, Diagarouga, Perna, Milani; Nardini, Ciaramitaro, Dalla Bona, Signori; Di Gennaro; Cellini, Ardemagni. All Bergodi<BR>ARBITRO: Di Bello</P> <P><BR>Nocerina-Empoli:<BR>NOCERINA (4-2-3-1): Concetti; Laverone, Pomante, Di Maio, De Franco; Barusso, Bruno; Farias, Merino, Catania; Castaldo. All. Auteri<BR>EMPOLI (4-3-1-2): Dossena; Vinci, Ficagna, Stovini, Regini; Signorelli, Moro, Coppola; Saponara; Maccarone, Tavano<BR>ARBITRO: Tommasi</P> <P><BR>Cittadella-Gubbio:<BR>CITTADELLA (4-3-3): Cordaz; Ciancio, Pellizzer, Martinelli, Marchesan; Vitofrancesco, Busellato, Carra; Di Roberto, Di Nardo, Maah. All. Foscarini<BR>GUBBIO (5-3-2): Donnarumma; Bartolucci, Briganti, Cottafava, Benedetti, Mario Rui; Sandreani, Boisfer, Raggio Garibaldi; Mastronunzio, Guzman. All. Apolloni<BR>ARBITRO: Viti</P> <P><BR>Bari-Grosseto:<BR>BARI (4-3-3): Lamanna; Crescenzi, Borghese, Dos Santos, Garofalo; De Falco, Scavone, Bogliacino; Bellomo, Stoian, Defendi. All. Torrente<BR>GROSSETO (4-4-2): Viotti; Petras, Padella, Olivi, Calderoni; Sciacca, Crimi, Ronaldo, Caridi; Sforzini, Alfageme. All. Ugolotti<BR>ARBITRO: Cervellera</P> <P><BR>Ascoli-Albinoleffe:<BR>ASCOLI (5-3-2): Guarna; Scalise, Ciofani, Andelkovic, Faisca, Tomi; Di Donato, Pederzoli, Sbaffo; Gerardi, Falconieri. All. Silva<BR>ALBINOLEFFE (4-4-2): Offredi; Luoni, D`Aiello, Bergamelli, Cristiano; Pacilli, Laner, Hetemaj, Foglio; Torri, Cissè. All. Salvioni<BR>ARBITRO: Baratta<BR>&nbsp;</P>C1000075adm001adm001antenucci.jpgSiNserie-b-probabili-formazioni-giornata-1003700.htmSiT1000083,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102,T1000081,T1000082,T1000089,T1000090,T1000095,T1000084100075701,02,03030216
391003444NewsCampionatiSerie B, probabili formazioni del 33° turno20120331110746serie b, torino, sampdoriaPescara-Bari la partita più interessante<P>Queste le probabili formazioni del 33° turno di Serie B.</P> <P>EMPOLI (4-3-1-2): Dossena; Gorzegno, Ficagna, Stovini, Regini; Zè Eduardo, Guitto, Moro; Brugman; Maccarone, Dumitru. All. Aglietti<BR>TORINO (4-2-4): Benussi; Darmian, Glik, Ogbonna, Parisi; Basha, Vives; Stevanovic, Bianchi, Antenucci, Guberti. All. Ventura<BR>ARBITRO: Calvarese</P> <P>Sampdoria-Nocerina:<BR>SAMPDORIA (4-3-1-2): Romero; Rispoli, Gastaldello, Rossini, Castellini; Munari, Obiang, Renan; Juan Antonio; Pellè, Eder. All. Iachini<BR>NOCERINA (4-2-3-1): Concetti; Laverone, Rea, De Franco, Figliomeni; Mingazzini, Bruno; Negro, Merino, Farias; Castaldo. All. Auteri<BR>ARBITRO: Baracani</P> <P>Padova-Crotone:<BR>PADOVA (4-3-1-2): Perin; Donati, Legati, Schiavi, Renzetti; Bovo, Bentivoglio, Cuffa; Marcolini; Ruopolo, Succi. All. Dal Canto<BR>CROTONE (4-3-1-2): Belec; Correia, Vinetot, Tedeschi, Mazzotta; Florenzi, Eramo, Galardo; Caetano; Gabionetta, Sansone. All. Drago<BR>ARBITRO: Velotto</P> <P>Pescara-Bari:<BR>PESCARA (4-3-3): Anania; Zanon, Romagnoli, Capuano, Balzano; Nielsen, Verratti, Kone; Sansovini, Immobile, Insigne. All. Zeman<BR>BARI (4-3-3): Lamanna; Ceppitelli, Borghese, Dos Santos, Garofalo; De Falco, Scavone, Bogliacino; Forestieri, Kutuzov, Stoian. All. Torrente<BR>ARBITRO: Ostinelli</P> <P>Modena-Ascoli:<BR>MODENA (4-3-1-2): Caglioni; Perticone, Carini, Diagouraga, Milani; Nardini, Dalla Bona, Signori; Di Gennaro; Greco, Ardemagni. All. Bergodi<BR>ASCOLI (5-3-2): Guarna; Scalise, Andelkovic, Peccarisi, Faisca, Tomi; Sbaffo, Parfait, Di Donato; Papa Waigo, Soncin. All. Silva<BR>ARBITRO: Di Paolo</P> <P>Albinoleffe-Vicenza:<BR>ALBINOLEFFE (4-4-2): Offredi; Luoni, Bergamelli, Piccinni, Cristiano; Pacilli, Laner, Previtali, Foglio; Torri, Cissè. All. Salvioni<BR>VICENZA (3-5-2): Frison; Tonucci, Augustyn, Giani; Gavazzi, Rigoni, Pinardi, Botta, Bianco; Abbruscato, Paolucci. All. Beghetto<BR>ARBITRO: Irrati</P> <P>Gubbio-Livorno: <BR>GUBBIO (4-4-2): Donnarumma; Bartolucci, Cottafava, Caracciolo, Farina; Ragatzu, Sandreani, Boisfer, Mario Rui; Mastronunzio, Guzman. All. Alessandrini<BR>LIVORNO (4-4-1-1): Mazzoni; Salviato, Bernardini, Knezevic, Lambrughi; Belingheri, Morosini, Luci, Filkor; Siligardi; Paulinho. All. Madonna<BR>ARBITRO: Gallione</P> <P>Juve Stabia-Varese:<BR>JUVE STABIA (4-4-2): Seculin; Baldanzeddu, Molinari, Maury, Di Cuonzo; Erpen, Caserta, Biraghi, Scozzarella; Danilevicius, Sau. All. Braglia<BR>VARESE (4-4-2): Bressan; Cacciatore, Troest, Terlizzi, Grillo; Zecchin, Filipe, Damonte, Nadarevic; Plasmati, Granoche. All. Maran<BR>ARBITRO: Merchiori</P> <P>Grosseto-Sassuolo:<BR>GROSSETO (4-4-2): Narciso; Petras, Padella, Olivi, Calderoni; Mancino, Crimi, Consonni, Caridi; Sforzini, Alfageme. All. Ugolotti<BR>SASSUOLO (3-5-2): Pomini; Marzorati, Bianco, Terranova; Gazzola, Magnanelli, Valeri, Cofie, Longhi; Missiroli, Bruno. All. Pea<BR>ARBITRO: Palazzino</P>C1000075adm001adm001zeman 2.jpgSiNserie-b-torino-sampdoria-1003444.htmSiT1000083,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102,T1000081,T1000082,T1000089,T1000090,T1000095,T1000084100075701,02,03030140
401003276NewsCampionatiLega Pro - Ternana-Spal: risultato e marcatori20120326224131ternana, spalSegui gli aggiornamenti su IlCalcio24.com<P>Segui la diretta del posticipo della Lega Pro Prima Divisione Girone A tra Ternana e Spal. Partita ore 20.45.</P> <P>A sorpresa la Spal espugna il campo della prima in classifica e torna in corsa per la salvezza senza passare dai play out.</P> <P>Finale&nbsp;<STRONG>0-1 (p.t. 0-0): 52' Castiglia</STRONG></P> <P>ammoniti:&nbsp;&nbsp;&nbsp;Giringhelli, &nbsp;&nbsp;Dianda&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi:</P> <P><STRONG>41' Giacomelli (T) si fa parare un rigore da Capecchi.</STRONG></P> <P>TERNANA: Ambrosi; Ferraro, Pisacane (74' Sinigaglia), Fazio; Bernardi, Carcuro, Miglietta (79' Cejas), Dianda; Nolé, Litteri, Giacomelli (60' Danti).<BR>In panchina: Virgili, De Giosa, Chianello, Cejas, Gotti, Danti, Sinigaglia.<BR>Allenatore: Domenico Toscano.</P> <P>SPAL: Capecchi; Ghiringhelli, Zamboni, Pambianchi, Rossi; Migliorini (65' Bedin); Cosner (75' Beduschi), Agnelli, Castiglia, Laurenti; Arma.<BR>In panchina: Costantino, Beduschi, Canzian, Bedin, Piras, Fortunato, Taraschi.<BR>Allenatore: Stefano Vecchi.</P> <P>ARBITRO: Daniele Bindoni </P> <P>&nbsp;</P>adm001adm001pallone 2.jpgSiNternana-spal-arma-1003276.htmSi100075701,02,03030559
411002543NewsCampionatiSerie B, tutte le probabili formazioni del 30° turno20120310111648serie b, sampdoria, verona, torinoBig match Torino-Verona<P>Sabato ORE 15:00<BR>Ascoli-Juve Stabia:<BR>ASCOLI (5-3-2): Guarna; Scalise, Ciofani, Peccarisi, Faisca, Tomi; Parfait, Pederzoli, Di Donato; Papa Waigo, Soncin. All. Silva<BR>JUVE STABIA (4-4-2): Colombi; Baldanzeddu, Molinari, Maury, Di Cuonzo; Scozzarella, Caserta, Mezavilla, Zito; Danilevicius, Sau. All. Braglia<BR>ARBITRO: Massa</P> <P>Cittadella-Pescara:<BR>CITTADELLA (4-3-3): Cordaz; Ciancio, Pellizzer, Scardina, De Vito; Vitofrancesco, Paolucci, Schiavon; Busellato, Di Carmine, Maah. All.Foscarini<BR>PESCARA (4-3-3): Anania; Zanon, Romagnoli, Capuano, Balzano; Nielsen, Verratti, Cascione; Sansovini, Immobile, Insigne. All. Zeman<BR>ARBITRO: Merchiori</P> <P>Crotone-Modena:<BR>CROTONE (4-3-1-2): Bindi; Correia, Vinetot, Abruzzese, Mazzotta; Florenzi, Eramo, Galardo; Caetano; Sansone, Djuric. All. Drago<BR>MODENA (4-3-1-2): Caglioni; Perticone, Carini, Perna, Milani; Nardini, Dalla Bona, Signori; Di Gennaro; Cellini, Ardemagni. All. Bergodi<BR>ARBITRO: Baracani</P> <P>Livorno-Albinoleffe:<BR>LIVORNO (4-3-1-2): Bardi; Salviato, Bernardini, Sini, Lambrughi; Morosini, Luci, Belinghieri; Siligardi; Dionisi, Paulinho. All. Madonna<BR>ALBINOLEFFE (4-4-2): Offredi; Salvi, Bergamelli, Piccinni, Regonesi; Girasole, Laner, Hetemaj, Cristiano; Germinale, Torri. All. Salvioni<BR>ARBITRO: Giancola</P> <P>Nocerina-Gubbio:<BR>NOCERINA (4-3-3): Concetti; Pomante, Rea, Giuliatto, Laverone; Pagano, Bruno, Parola; Merino, Castaldo, Negro. All. Auteri<BR>GUBBIO (4-3-1-2): Donnarumma; Briganti, Cottafava, Benedetti, Mario Rui; Gerbo, Nwankwo, Raggio Garibaldi; Guzman; Mastronunzio, Graffiedi. All. Simoni<BR>ARBITRO: Irrati</P> <P>Sassuolo-Sampdoria:<BR>SASSUOLO (3-4-1-2): Pomini; Consolini, Piccioni, Marzorati; Gazzola, Cofie, Valeri, Longhi; Missiroli; Sansone, Bruno. All. Pea<BR>SAMPDORIA (4-3-1-2): Romero; Rispoli, Gastaldello, Rossini, Costa; Munari, Obiang, Soriano; Juan Antonio; Pozzi, Eder. All. Iachini<BR>ARBITRO: Ciampi</P> <P>Varese-Empoli:<BR>VARESE (4-4-2): Bressan; Cacciatore, Troest, Terlizzi, Grillo; Zecchin, Filipe, Kurtic, Nadarevic; Neto Pereira, Granoche. All. Maran<BR>EMPOLI (4-3-1-2): Dossena; Vinci, Ficagna, Stovini, Gorzegno; Zè Eduardo, Guitto, Buscè; Brugman; Maccarone, Tavano. All. Aglietti<BR>ARBITRO: Viti</P> <P>Vicenza-Grosseto:<BR>VICENZA (3-5-2): Frison; Martinelli, Zanchi, Bastrini; Gavazzi, Pinardi, Paro, Botta, Bianco; Abbruscato, Paolucci. All. Beghetto<BR>GROSSETO (4-4-2): Narciso; Petras, Padella, Olivi, Giallombardo; Sciacca, Crimi, Jadid, Caridi; Alfageme, Sforzini. All. Ugolotti<BR>ARBITRO: Di Bello</P> <P>SABATO, ORE 18:00<BR>Brescia-Padova:<BR>BRESCIA (3-5-2): Arcari; Martinez, De Maio, Caldirola; Zambelli, Vass, Salomon, El Kaddouri, Dallamano; Piovaccari, Jonathas. All. Calori<BR>PADOVA (4-3-1-2): Perin; Donati, Legati, Schiavi, Renzetti; Bovo, Italiano, Cuffa; Bentivoglio; Cutolo, Cacia. All. Dal Canto<BR>ARBITRO: Candussio</P> <P>DOMENICA, ORE 12:30<BR>Bari-Reggina:<BR>BARI (4-3-3): Lamanna; Crescenzi, Polenta, Dos Santos, Garofalo; Bellomo, De Falco, Scavone; Forestieri, Kutuzov, Stoian. All. Torrente<BR>REGGINA (5-3-2): Zandrini; D`Alessandro, Freddi, Emerson, Angella, Rizzato; Barillà, Viola N., Castiglia; Bonazzoli, Ragusa. All. Gregucci<BR>ARBITRO: Baratta</P> <P>LUNEDI`, ORE 20:45<BR>Torino-Verona:<BR>TORINO (4-2-4): Benussi; Darmian, Di Cesare, Ogbonna, Parisi; Basha, Iori; Stevanovic, Meggiorini, Bianchi, Antenucci. All. Ventura.<BR>VERONA (4-3-1-2): Rafael; Abate, Ceccarelli, Maietta, Scaglia; Russo, Esposito, Hallfredsson; Jorginho; Ferrari, Gomez. All. Mandorlini<BR>ARBITRO: Pinzani</P>C1000075adm001adm001bianchi rolando.jpgSiNserie-b-torino-verona-1002543.htmSiT1000083,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102,T1000081,T1000082,T1000089,T1000090,T1000095,T1000084100075701,02,03030557
421002484NewsCampionatiRoma: a Palermo ancora assente Osvaldo. Si rivede Burdisso20120309075058roma, palermo, burdisso, luis enriqueDi Benedetto: «Puntiamo in alto». Luis Enrique: «Servono rinforzi». Intanto la Primavera si aggiudica il match d`andata della finale di Coppa Italia<P align=justify>Si continua a lavorare a Trigoria in vista della difficile trasferta di&nbsp;Palermo: sicuramente assenti Pjanic e Juan, infortunati. Sarà assente anche Osvaldo: il ricorso contro la squalifica dell'attaccante argentino è stato respinto e sono state confermate le due giornate comminate dopo il calcio a Cigarini. Ieri si è allenato con il gruppo De Rossi, mentre Totti ha lasciato la seduta prima del tempo per un affaticamento muscolare. Oggi&nbsp;verranno valutate le condizioni del capitano romanista.&nbsp;Ma la notizia più importante dal Fulvio Bernardini ci arriva da Nicolas Burdisso: il centrale giuallorosso è tornato a correre sui campi di Trigoria. A tal proposito ha dichiarato a Roma Channel: "Sto molto bene, voglio tornare ma senza bruciare le tappe". Un pensiero sul momento della squadra: "E' un progetto serio, non si costruisce in un giorno. Kjaer? Dimostrerà quanto vale".&nbsp;Nella serata di ieri buone notizie per la&nbsp;Primavera di Alberto De Rossi, che&nbsp;ha sconfitto la Juventus nella finale d'andata della Coppa Italia: 2-1 il risultato finale, in gol Viviani su rigore e Tallo. Ritorno il 20 marzo. Torna a parlare<STRONG> Tom DiBenedetto</STRONG>: <EM>"Puntiamo in alto, alla vittoria"</EM>. <STRONG>Luis Enrique</STRONG> più cauto: <EM>"Ci servono rinforzi". (<A href="http://www.laroma24.it">www.laroma24.it</A>)</EM></P>C1000009ivomesivomesburdisso nicolas.jpgSiNroma-dibenedetto-luiserique-osvaldono-1002484.htmSiT1000012,T1000023100075401,02,03030245
431002380NewsCampionatiLega Pro - Prima Divisione, Pisa-Ternana: risultato e marcatori20120305224331pisa, ternanaSegui gli aggiornamenti su IlCalcio24.com<P>Segui la diretta su IlCalcio24.com del posticipo della Prima Divisione Girone A tra Pisa e Ternana. Partita ore 20.45</P> <P>Finale: <STRONG>1-1 (p.t. 0-0): 56' Nolé, 63' Perna (P)</STRONG></P> <P>ammoniti:&nbsp;&nbsp;&nbsp;Tulli, Favasuli, Bernardi&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi:</P> <P>Pisa: Pugliesi; Bizzotto (58' Buscaroli), Colombini, Sodano; Benvenga, Ilari (76' Scampini), Obodo, Favasuli, Benedetti; Perna (86' Perez), Tulli</P> <P>Ternana: Ambrosi, Ferraro (88' Fazio), Pisacane, De Giosa; Bernardi, Carcuro, Miglietta, Dianda; Nolè (78' Cejas), Sinigaglia, Danti (67' Docente)</P>adm001adm001pallone 2.jpgSiNpisa-ternana-tulli-nole-perna-1002380.htmSi100075501,02,030301066
441002284NewsCampionatiSerie B, tutte le probabili formazioni del 29° turno20120303111531serie b, sampdoria, veronaBig match Sampdoria-Verona<P>Queste le probabili formazioni del 29° turno in Serie B. Partite ore 15.</P> <P>Sampdoria-Verona:<BR>SAMPDORIA 4-3-1-2  Romero; Berardi, Gastaldello, Rossini, Laczko; Munari, Krsticic, Soriano; Juan Antonio; Eder, Pozzi.Indisponibili: Castellini, Renan, Padalino, Semioli.Squalificato: Obiang. All. Iachini.<BR>VERONA 4-3-3  Rafael; Cangi, Ceccarelli, Maietta, Scaglia; Russo, Jorginho, Hallfredsson; D`Alessandro, Ferrari, Gomez.Indisponibili: Nicolas. Squalificato: Tachtsidis. All. Mandorlini.<BR>&nbsp;<BR>Bari-Crotone:<BR>BARI (4-3-3): Lamanna; Crescenzi, Polenta, Dos Santos, Garofalo; Bellomo, De Falco, Romizi; Forestieri, Kutuzov, Stoian.Indisponibile: Castillo. Squalificati: Borghese, Caputo, Ceppitelli. All. Torrente<BR>CROTONE (4-3-1-2): Bindi; Correia, Vinetot, Abruzzese, Mazzotta; Florenzi, Loviso, Maiello; Caetano; Sansone, Ciano.Indisponibili: Caccavallo, Migliore. Squalificato: Gabionetta. All. Drago<BR>&nbsp;<BR>Empoli-Livorno:<BR>EMPOLI (4-3-1-2): Pelagotti; Vinci, Mori, Stovini, Gorzegno; Zè Eduardo, Moro, Coppola; Lazzari; Mchedlidze,&nbsp; Tavano.Indisponibili: Valdifiori, Tonelli. Squalificato: Ficagna. All. Aglietti<BR>LIVORNO (4-4-2): Bardi; Salviato, Bernardini, Sini, Lambrughi; Siligardi, Luci, Filkor, Schiattarela; Dionisi, Paulinho. Indisponibili: Mazzoni, Knezevic, Pieri, Rampi, Lignani, Dell`Agnello. All. Madonna.<BR>&nbsp;<BR>Grosseto-Torino:<BR>GROSSETO (4-4-2): Narciso; Petras, Padella, Olivi, Giallombardo; Mancino, Crimi, Jadid, Caridi; Alfageme, Sforzini. Indisponibili: Moretti, Iorio. All. Ugolotti<BR>TORINO (4-2-4): Benussi; Darmian, Di Cesare, Ogbonna, Parisi; Basha, Iori; Stevanovic, Bianchi, Antenucci, Oduamadi.Indisponibili: Coppola, Masiello, Pratali, Suciu, Zavagno. All.Ventura<BR>Juve Stabia-Nocerina:<BR>JUVE STABIA (4-4-2): Colombi; Baldanzeddu, Molinari, Scognamiglio, Di Cuonzo; Raimondi, Mezavilla, Scozzarella, Zito; Danilevicius, Sau. Indisponibile: Erpen. Squalificato: Maury. All. Braglia<BR>NOCERINA (4-3-3): Concetti; Laverone, Di Maio, Rea, Bolzan; Parola, Bruno, Barusso; Catania, Castaldo, Negro.Indisponibili: Del Prete, Giuliatto, Nitride, Suarino. All. Auteri<BR>&nbsp;<BR>Modena-Cittadella:<BR>MODENA (4-3-1-2): Caglioni; Nardini, Carini, Perna, Milani; De Vitis, Dalla Bona, Signori; Di Gennaro; Ardemagni, Greco.Indisponibili: Perticone, Turati, Rullo, Petre, Ciaramitaro, Gilioli, Cellini, Fabinho. All. Bergodi<BR>CITTADELLA (4-3-3): Cordaz; Ciancio, De Vito, Pellizzer, Scardina; Vitofrancesco, Paolucci, Schiavon; Bellazzini, Di Carmine, Maah. Indisponibile: Di Nardo, Zanvettori.Squalificato: Gasparetto. All. Foscarini<BR>&nbsp;<BR>Padova-Albinoleffe:<BR>PADOVA (4-3-1-2): Pelizzoli; Donati, Legati, Schiavi, Renzetti; Bovo, Italiano, Bentivoglio; Marcolini; Lazarevic, Cacia.Indisponibili: Jelenic, Osuji, Succi. Squalificato: Cutolo. All. Dal Canto<BR>ALBINOLEFFE (4-4-2): Offredi; Salvi, Bergamelli, Piccinni, Regonesi; Cristiano, Laner, Previtali, Foglio; Cissè, Cocco.Indisponibile: Hetemaj. All. Salvioni<BR>&nbsp;<BR>&nbsp;<BR>Pescara-Sassuolo:<BR>PESCARA (4-3-3): Anania; Zanon, Romagnoli, Capuano, Balzano; Nielsen, Verratti, Cascione; Sansovini, Immobile, Insigne. Indisponibili: Brosco, Caprari. All. Zeman<BR>SASSUOLO (3-4-2-1): Pomini; Marzoratti, Piccioni, Bianco; Gazzola, Magnanelli, Cofie, Longhi; Missiroli, Sansone; Marchi.Indisponibili: Terranova, Troiano, Masucci, Laribi, Noselli. All. Pea.<BR>&nbsp;<BR>Reggina-Ascoli:<BR>REGGINA (5-3-2): Zandrini; D`Alessandro, Freddi, Emerson, Angella, Rizzato; Barillà, Viola N., Castiglia; Bonazzoli, Ragusa.Indisponibili: Adejo, Campagnacci. All. Gregucci<BR>ASCOLI (5-3-2): Guarna; Scalise, Ciofani, Peccarisi, Faisca, Tomi; Sbaffo, Pederzoli, Di Donato; Papa Waigo, Soncin.Indisponibile: Giovannini. All. Silva.<BR></P>C1000075adm001adm001pallone 2.jpgSiNsampdoria-serie-b-verona-1002284.htmSiT1000083,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102,T1000081,T1000082,T1000089,T1000090,T1000095,T1000084100075701,02,03030250
451001608NewsCampionatiSerie B, le probabili formazioni20120218124531calcio,serie a,milan,cagliari,pagelle,risultati,marcatori,arbitri,designazioni arbitrali,live partita,serie bwin,coppe europee,convocati,formazioniJuve Stabia-Reggina ore 18<P>Le probabili formazioni dei confronti delle ore 15. Juve Stabia-Reggina in campo alle 18.<BR>AlbinoLeffe-Pescara. AlbinoLeffe: Offredi; Salvi, D`Aiello, Bergamelli, Regonesi; Pacilli, M. Hetemaj, Laner, Foglio; Cissè, Cocco. All.: W. Salvioni. Indisponibili: Lebran, Cristiano. Squalificati: Luoni. Pescara: Anania; Balzano,Romagnoli, M. Capuano, Balzano; Nielsen, Verratti, Cascione; Sansovini, Immobile, Soddimo. All.: Z. Zeman. Indisponibili: Bocchetti, Brosco, Insigne. Squalificati: nessuno.</P> <P>Ascoli-Grosseto. <BR>Ascoli: Guarna; M. Ciofani, Andjelkovic, Peccarisi, Faisca, Pasqualini; Di Donato, Pederzoli, Sbaffo; Soncin, Papa Waigo. All.: M. Silva. Indisponibili: Giovannini, Scalise, L. Vitiello, Romeo. Squalificati: nessuno. <BR>Grosseto: Narciso; Petras, Padella, Olivi, Giallombardo; Sciacca, Jadid, Crimi, Caridi; Lupoli, Alfageme. All.: G. Ugolotti. Indisponibili: Iorio, Olivi, F. Moretti. Squalificati: Mancino, Sforzini.</P> <P>Brescia-Modena. Brescia: Arcari; Martinez, De Maio, Caldirola; Zambelli, M. Mandorlini, Budel, Martina Rini, Daprelà; El Kaddouri; Jonathas. All.: A. Calori. Indisponibili: F. Rossi. Squalificati: nessuno. Modena: Caglioni; Perticone, Turati, A. Perna, Milani; Nardini, Petre, Signori; Di Gennaro; Ardemagni, Greco. All.: A. Cuttone. Indisponibili: Rullo, Gilioli, Cellini. Squalificati: nessuno.</P> <P>Livorno-Bari. Livorno: Bardi; Salviato, Bernardini, Sini, Lambrughi; Siligardi, Morosini, Luci, Schiattarella; Dionisi, Paulinho. Indisponibili: Knezevic, Pieri, Lignani, Piccolo. Squalificati: Barone, Bigazzi. Bari: Lamanna; Crescenzi, Ceppitelli, Borghese, Garofalo; Bellomo, Romizi, Bogliacino; Forestieri, Caputo, Stoian. All.: V. Torrente. Indisponibili: Defendi. Squalificati: De Falco.</P> <P>Nocerina-Cittadella. Nocerina: Concetti; Figliomeni, Rea, De Franco; Laverone, A. Bruno, Parola, Bolzan; Pagano, Castaldo, Catania. All.: G. Auteri. Indisponibili: Del Prete, Giuliatto, Sacilotto. Squalificati: nessuno. Cittadella: Cordaz; L. Martinelli, D. Gasparetto, Pellizzer, Scardina; Vitofrancesco, Busellato, Schiavon; Di Roberto, Di Carmine, Maah. All.: C. Foscarini. Indisponibili: De Vito, Gorini, Zanvettori, Di Nardo. Squalificati: A. Paolucci.</P> <P>Padova-Empoli. Padova: Pelizzoli; Legati, Portin, Trevisan, Renzetti; Bovo, Italiano, Bentivoglio; Marcolini; Cacia, Cutolo. All.: A. Dal Canto. Indisponibili: G. Donati, Osuji, Jelenic, Milanetto, Hallenius. Squalificati: Schiavi. Empoli: Pelagotti; Vinci, Ficagna, Stovini, Gorzegno; Gallozzi, Moro, M. Coppola; F. Lazzari; Maccarone, Tavano. All.: A. Aglietti. Indisponibili: Mori, Valdifiori. Squalificati: nessuno.</P> <P>Sassuolo-Varese. Sassuolo: Pomini; Marzoratti, P. Bianco, Terranova; Gazzola, Magnanelli, Cofie, Valeri, Longhi; G. Sansone, Missiroli. All.: F. Pea. Indisponibili: Laribi, Troiano, Masucci, Noselli. Squalificati: nessuno. Varese: Bressan; Cacciatore, Troest, Terlizzi, Grillo; Rivas, Corti, Kurtic, Zecchin; Granoche, Neto Pereira. All.: R. Maran. Indisponibili: Pucino, Damonte, L. Pettinari, Martinetti, Momentè. Squalificati: nessuno.</P> <P>Verona-Gubbio. Verona: Rafael; Cangi, Mareco, Maietta, M. Scaglia; Russo, Tachtsidis, Hallfredsson; Jorginho; N. Ferrari, Gomez. All.: A. Mandorlini. Indisponibili: Nicolas. Squalificati: nessuno. Gubbio: A. Donnarumma; Almici, Briganti, Cottafava, Benedetti, Mario Rui; Sandreani, Nwankwo, Buchel; D. Ciofani, Guzman. All.: L. Simoni. Indisponibili: Bartolucci, Bazzoffia, Graffiedi. Squalificati: nessuno.</P> <P>Vicenza-Crotone. Vicenza: Frison; Tonucci, D. Martinelli, Bastrini, Giani; Gavazzi, Soligo, Paro, Botta; Pinardi; Abbruscato. All.: L. Cagni. Indisponibili: Mustacchio, N. Rigoni, Baclet. Squalificati: Augustyn. Crotone: Belec; Correia, Vinetot, Ligi, Migliore; Maiello, Eramo, Florenzi; Calil; N. Sansone, S. Pettinari. All.: M. Drago. Indisponibili: Abruzzese, Checcucci, Natalino, Caccavallo. Squalificati: Gabionetta (4).</P> <P>Juve Stabia-Reggina (ore 18). Juve Stabia: Seculin; Baldanzeddu, Maury, Molinari, Dicuonzo; Erpen, Scozzarella, Mezavilla, Zito; Danilevicius, Sau. All.: P. Braglia. Indisponibili: Scognamiglio, Caserta, Di Tacchio, Ceccarelli, Mbakogu. Squalificati: nessuno. Reggina: Zandrini; Freddi, Emerson, Angella; Mat. D`Alessandro, Rizzo, N. Viola, Barillà, Rizzato; Bonazzoli, Ceravolo. All.: A. Gregucci. Indisponibili: Belardi, Adejo, Campagnacci. Squalificati: nessuno.</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P>C1000075adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-padova-torino-1001608.htmSiT1000083,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102,T1000081,T1000082,T1000089,T1000090,T1000095,T1000084100075701,02,03030180

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