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11013760NewsEditorialeInter e Juve in campo domenica. Oggi tocca al Milan2021041012:00Juve, inter,serie,a,napoli,lazio,roma,atalanta,milan,champions,scudetto,salvezzaLotta avvincente per entrare in Champions. In coda turno importante per lo Spezia<p><span>Dopo un emozionante turno di Champions ed Europa League, i calciatori di serie A torneranno in campo per la 30esima giornata. Le danze verranno aperte da un attesissimo match in chiave salvezza: Spezia - Crotone. Da una parte, la squadra di Italiano cercher&#224; di trovare la via della vittoria per allungarsi dalla zona retrocessione e superare i rivali della Fiorentina. I pitagorici, ormai sempre pi&#249; lontani dalla salvezza, vogliono onorare un campionato in cui sembra, purtroppo, sempre pi&#249; chiaro il loro destino, nonostante, da come si pu&#242; evincere dalle ultime partite, mister Cosmi</span> <span>abbia</span> <span>cercato di dare un'anima ad una squadra</span> <span>e anche trovando in</span> <span>Simy</span> <span>un gran trascinatore che merita di restare in serie A. Alle 18.00, l'arbitro Maresca dar&#224; il fischio d'inizio di Parma-Milan, match in cui gli emiliani tenteranno di vincere per staccarsi dal Crotone e prendere un po' d'ossigeno</span> <span>e quindi,</span> <span>punti molto importanti. Essi sfideranno un Milan reduce da un deludente pareggio in casa con la Sampdoria e dunque arrabbiato e desideroso di tenersi stretto il secondo posto e provare a mettere pressione ai rivali concittadini (primi in classifica). L'anticipo delle 20.45 vedr&#224; opporsi l'Udinese e</span> <span>il</span> <span>Torino</span><span>, con quest'ultimi motivati dal pareggio ottenuto nell'ostico e sentito derby della Mole. Dunque, dai granata ci aspettiamo una buona partita al fine di ottenere tre punti fondamentali per non rischiare una clamorosa retrocessione, che mai, come quest'anno, &#232; sembrata vicina. La compagine bianconera, invece, tenter&#224; di ritrovare la vittoria che manca da</span><span>ben tre partite, anche se disputate con squadre di livello qualitativo pi&#249; alto come Atalanta e, prima, Lazio. La Domenica di serie A si aprir&#224; con Inter-Cagliari</span><span>. Dai nerazzurri &#232; lecito aspettarsi i tre punti con una vittoria facile e non sofferta, ma affronteranno un Cagliari pronto a dare il tutto per tutto per ottenere la salvezza che, mai come quest'anno, sembra distante. Una partita ostica</span> <span>attender&#224;</span> <span>la Juve, la quale ospiter&#224; fra le mura domestiche il Genoa, squadra divenuta pi&#249; organizzata e solida grazie alla cura di Ballardini e che sta conducendo un cammino tran</span><span>quillo, ma sempre stando attenta</span> <span>alle</span> <span>zone basse della classifica. La Juve arriver&#224; a quest'incontro con alle spalle una fondamentale vittoria ai danni del Napoli, tre punti importantissimi per approdare nell'Europa che conta e cercare di onorare una stagione ben al di sotto delle aspettative. Il Napoli, dopo la cocente sconfitta subita all'Allianz</span> <span>Stadium</span><span>, affronter&#224; la Sampdoria, formazione allenata da mister Ranieri e che, di sicuro, dar&#224; filo da torcer alla compagine partenopea. Lazio-Verona sar&#224; un'importante partita in ottica Europa, dato che i laziali cercheranno di vincere per accorciare sul Napoli e tentare il difficile approdo fra le prime quattro del campionato. Anche la Roma, orm</span><span>ai unica squadra a rappresentar</span><span>e l'Italia in Europa, cercher&#224; di trovare i tre punti al Dall'</span><span>Ara</span> <span>per risalire in classifica al fine di uscire</span> <span>dalla postazione in Conference League che, di certo, pesa parecchio. La Domenica del campionato italiano si chiuder&#224; con Fiorentina-Atalanta, match presumibilmente piacevole in cui si affrontano squadre con un cammino assai diverso alle spalle e con posizioni</span> <span>in classifica</span><a name="_GoBack"></a> <span>opposte, infatti, i viola sono poco su la zona retrocessione e i bergamaschi in zona Champions. Infine, la giornata si concluder&#224; con Benevento-Sassuolo. Da questo posticipo, entrambe le fazione cercheranno di vincere e regalare emozioni.</span></p><p><span>Matteo Messineo</span></p>ivomesivomeslautaro-martinez.jpgSISIntervicinascudetto.lottachampionsaperta-1013760.htmSI01,02,03,04,05,06,07,08,09,10,1101032n
21013757NewsEditorialeL`INTER PASSA A BOLOGNA E SI AVVICINA ALLO SCUDETTO2021040408:11juve,torino,milan,atalanta, napoli,inter,conte,bologna,lukaku,roma,spezia,champions,lazio,sassuolo,crotoneRALLENTANO JUVE E MILAN, RISALGONO NAPOLI, ATALANTA E LAZIO<p>&#171;E' stato un grande passo in avanti&#187;: Sono queste le parole di Antonio Conte dopo la difficile vittoria dell'Inter in casa del Bologna. E' stato proprio il suo Bomber, Lukaku , a spedire i cugini rossoneri a - 8 in classifica. Conte ai microfoni, nel dopo partita sembra essere molto cauto, ma lo stop del Milan in casa 1-1 con la Sampdoria e della sempre temibile Juve nel derby con il Torino (pareggio 2-2), fanno ben sperare in una volata finale per lo scudetto con una partita ancora da recuperare mercoled&#236; 7 aprile contro il Sassuolo. Importanti vittorie del Napoli contro il Crotone (4-3), dell'Atalanta contro l'Udinese (3-2) e della Lazio contro lo Spezia ( 2-1), mentre la Roma viene fermata con un pari (2-2) dall'ottimo Sassuolo. Si fa avvincente, dietro la capolista Inter, la lotta per la zona Champions. Sono ben sei squadre in 9 punti: Milan 60 Pt, Atalanta 58 Pt, Juventus e Napoli a 56 Pt, Lazio 52 Pt e Roma a 51 Pt. Sar&#224; un finale di stagione avvincente a 9 giornate dalla fine. Pane per i denti degli appassionati di calcio che si godranno fino alla fine un campionato che quest'anno sta regalando una tanto attesa adrenalina. E mercoledi 7, il recupero di Torino che vedr&#224; in campo Juve e Napoli si preannuncia decisivo in chiave Champions. In coda sembra spacciato il Crotone, che ieri ha comunque dato filo da torcere al Napoli, mentre in 4 punti ci sono Parma (20 pt), Cagliari (22 pt) e Torino (24 pt). Ancora invischiate anche Spezia (29 pt), Benevento e Fiorentina (30pt).</p><p>Giacomo Barletta</p>ivomesivomesantonio-conte.jpgSISvolalinter-frenanojuvemilan-salelazionapoliatalanta-1013757.htmSI01,02,03,04,05,06,07,08,09,10,1101016n
31013756NewsEditorialeLa 29° giornata ci regala il derby della Mole2021040311:00seriea,torino,juve,atalanta,roma, inter,bologna,udinese,lazio,29,pirlo,pioli,conte,classificaInter in serata a Bologna, mentre il Milan riceve la Samp a ora di pranzo<p ><span>Tutte le dieci partite della 29esima giornata di serie A verranno spalmate lungo il giorno di oggi, un evento pi&#249; unico che raro e che, senza dubbio, ci far&#224; rimanere incollati sul divano e rimander&#224; i pi&#249; nostalgici ai tempi in cui tutte le partite venivano disputate esclusivamente la domenica. La giornata si apre con Milan-Sampdoria, un match che regalerebbe tre punti al Milan che potrebbe continuare a sognare lo scudetto, ormai sempre pi&#249; distante e difficile da raggiungere. La Sampdoria, invece, reduce da un'ardua vittoria per uno a zero ai danni del Torino, prover&#224; a dare continuit&#224; al proprio cammino ai fini di rimanere nella parte sinistra della classifica. Alle 15, una maratona attende i telespettatori, i quali assisteranno a ben sette partite, fondamentali per raggiungere l'obiettivo champions per squadre come la Roma, il Napoli e l'Atalanta. La prima giocher&#224; con il Sassuolo di De Zerbi, allenatore capace di far esprimere un ottimo gioco da parte dei suoi giocatori, valorizzandone le qualit&#224;. Il Napoli, invece, affronter&#224; il Crotone che, presumibilmente, sar&#224; arrabbiato e in cerca di riscatto in seguito alla pesante sconfitta in casa subita in rimonta da parte del Bologna. L'Atalanta giocher&#224; contro un'Udinese trascinata da Rodrigo De Paul, giocatore dalle straordinarie qualit&#224; grazie alle quali si sta mettendo in mostra e sta dimostrando, sempre di pi&#249;, di essere un calciatore all'altezza di importanti palcoscenici. Sar&#224; un scontro per la salvezza, invece, Benevento-Parma, rispettivamente 16esima e 19esima in classifica. Entrambe sono alla ricerca di un'importantissima vittoria per risollevare il morale e cercare di dare una svolta (in positivo) a questa stagione. All'Olimpico di Roma, vedremo sfidarsi la Lazio, il cui obiettivo &#232; cercare di approdare in Europa League, e la compagine Spezzina, autrice di un campionato pi&#249; che dignitoso anche considerando che &#232; la sua prima apparizione in Serie A. Una partita combattuta sar&#224; Genoa-Fiorentina, quest'ultima protagonista di un campionato molto deludente e che la vede 14esima in classifica. Un'altra partita di questo interminabile filotto, &#232; Cagliari-Hellas Verona. La squadra di mister Semplici prover&#224; a sconfiggere il Verona che, ormai, sta diventando sempre di pi&#249; una certezza del campionato italiano. Alle 18.00, invece, andr&#224; in scena la partita pi&#249; emozionante da seguire : Torino-Juventus. La Juve dovr&#224; vincere necessariamente per cercare di conquistare un posto fra le grandi d'Europa, ma davanti a s&#232; trover&#224; una squadra ostica come il Torino che, nonostante il rendimento al di sotto delle aspettative, dar&#224; filo da torcere alla compagine bianconera. Ultima ma non meno importante, &#232; Bologna-Inter, una partita tutt'altro che facile per i nerazzurri, autori di una grande cavalcata che li vede in testa e a sei punti sulla seconda. Dunque, per gli appassionati di calcio, una giornata come questa rappresenta un piacevole augurio per le festivit&#224; pasquali.</span></p><p ><span>Matteo Messineo</span></p>ivomesivomesdavide-nicola.jpgSISmlan-samp-bolognainter-toro-juve.29giornata-1013756.htmSI01,02,03,04,05,06,07,08,09,10,1101059n
41013754NewsEditorialeCADE A SORPRESA LA JUVE, VINCONO MILAN, ATALANTA, NAPOLI E LAZIO2021032200:30juve,roma,milan,inter,atalanta,verona,udinese,sconfitta,pirlo,pioli,stadium,olimpico,napoli,gattusoGattuso espugna anche l'Olimpico. Bella rimonta del Milan che passa a Firenze. Bene anche Atalanta e Lazio<p>La 28esima giornata di campionato, giornata molto importante per le inseguitrici dell'Inter, ci regala un'inatteso tonfo casalingo per la Juve, sconfitta allo Stadium per 1 a 0 dal Benevento, mentre vincono e convincono Milan, Napoli, Atalanta e Lazio. In attesa del recupero Inter- Sassuolo (gara non giocata per i tanti affetti da Covid-19), il turno di campionato ci ha regalato l'exploit dei ragazzi di Pippo Inzaghi che inguaiano la Juventus di Pirlo, che rimane a -10 dalla capolista. Dopo ben tre vittorie di fila, decide il goal di Adolfo Gaich, a soli venti minuti dal fischio finale, propiziato da un errato passaggio di Arthur. Resta comunque la pessima prestazione da parte della squadra di Pirlo, con tanti errori a centrocampo, in difesa e sottoporta (eroe della giornata il portiere Montip&#242;, autore di almeno tre interventi decisivi). Ottima prestazione invece per il Milan, che riesce ad imporsi per 3 goal a 2 dopo una grande rimonta, grazie alle reti di Ibrahimovic, Diaz e Chalanoglu. I rossoneri si portano cos&#236; temporaneamente a -6 punti dalla capolista. Partita combattuta e segnata da alti e bassi per entrambe le squadre. Dopo la sconfitta col Napoli e l'eliminazione dall'Europa League contro lo United, serviva una prova di carattere. E Pioli, nonostante le assenze, ha mandato in campo una squadra carica, tonica, che con la giusta determinazione ha sconfitto l'ostica Fiorentina di Prandelli a domicilio. Per i viola pesano i numerosi errori in fase difensiva.Vittorie convincenti anche per l'Atalanta a Verona (2 a 0 per i bergamaschi che agganciano la Juve), per la Lazio a Udine (vittoria quantomai importante e sofferta per a 1 a 0 al Friuli) e per il Napoli all'Olimpico. La banda-Gattuso dopo aver espugnato il Meazza passa nettamente anche a Roma imponendosi per 2 a 0 con la doppietta del ritrovato Mertens, che rilancia i partenopei a 53 punti e con la gara di Torino da recuperare. Adesso non resta che attendere e vedere come si evolver&#224; la &#171;situazione Inter&#187;, che dovr&#224; recuperare la partita con il Sassuolo e vedere se ci saranno ripercussioni sul campionato dovute a questa &#171;pausa&#187;, o se invece i nerazzurri continueranno la loro marcia verso il titolo, che a questo punto sembra davvero vicino per gli uomini di Antonio Conte. Adesso arriva la sosta, con il campionato che riprender&#224; sabato 3 aprile, vigilia di Pasqua, con Milan-Samp, Atalanta-Udinese, Napoli-Crotone, Sassuolo-Roma, Benevento-Parma, Genoa-Fiorentina, Lazio-Spezia, Cagliari-Verona, Bologna-Inter e Torino-Juve.</p><p>Alessandro Vispo</p>ivomesivomes27d06bf3-52c1-4a61-803f-7fe90217ee64.jpgSISnapolivince20aroma-juvepessima-belmilan-benedea.lazio-1013754.htmSI01,02,03,04,05,06,07,08,09,10,1101040n
51013753NewsEditorialeASPETTANDO L`INTER FERMATA DAL COVID, JUVE E MILAN CERCANO PUNTI CON BENEVENTO E FIORENTINA2021032111:26juve, inter, cr7,milan, lazio,napoli,spesia,roma, crotone,udinese,samp,pirlo,classifica,atalanta,torinoA pranzo l'Atalanta cerca punti al Bentegodi, mentre CR7 e compagni alle 15 attendono il Benevento<p>La ventottesima di campionato ci regala Juventus-Benevento alle 15 allo Stadium e Fiorentina-Milan alle 18 al Franchi. I campioni d'Italia cercano conferme dopo la vittoria di Cagliari con tripletta di CR7 contro un ostico Benevento, allenato da Pippo Inzaghi. I bianconeri di Pirlo devono vincere per sperare ancora nello scudetto e avvicinarsi all'Inter (bloccata dal Covid e che ha saltato la gara di ieri col Sassuolo), e consolidare comunque la propria posizione nei piani alti della graduatoria per guadagnarsi la partecipazione alla prossima Champions League. I rossoneri, invece, dopo lo stop interno col Napoli e l'eliminazione dall'Europa League, cercano punti in casa della Viola di Prandelli, per evitare di essere avvicinati ulteriormente da Roma, Napoli, Atalanta e Lazio, che inseguono e non mollano, costituendo un'insidia costante per la conquista di un posto in Champions. Dopo gli anticipi di venerdi sera (vittoria esterna del Genoa a Parma per 2 a 1 che conferma la crescita del Genoa e le difficolt&#224; dei ducali) e le due gare di ieri, che risaltano le qualit&#224; dello Spezia di Italiano, che si tira fuori dai bassifondi della classifica sconfiggendo il Cagliari per 2 a 1 tenendo a debita distanza proprio i sardi (terzultimi), e la rocambolesca vittoria in rimonta del Bologna a Crotone, che condanna quasi sicuramente i calabresi alla serie B, oggi vanno di scena Verona-Atalanta, Udinese-Lazio, Samp-Torino, e in serata il big-match Roma-Napoli. Gara difficile per la Dea sul terreno difficile di Verona, mentre la Lazio potrebbe tentare il colpaccio a Udine, contro una squadra in forma che per&#242; si &#232; gi&#224; tirata fuori dalla secchie della bassa classifica (33 sono i punti dei friulani). Si preannuncia interessante la sfida del Ferraris con la Samp tranquilla a quota 32 punti e il Toro di Nicola ritrovato che vuole fare punti per risalire ancora dal quartultimo posto con 23 punti e una gara da recuperare in casa della Lazio, mentre promette scintille la sfida serale dell'Olimpico di Roma con le due squadre appaiate a 50 punti al 5&deg; posto, con i partenopei che devono ancora recuperare la gara con la Juve (recupero previsto il 7 aprile alle 18.45).</p><p>Ivano Messineo</p>ivomesivomesronaldo.jpgSISjuvebenevento.milanafirenze.intercovid.udineselazio.seraleromanapoli-1013753.htmSI01,02,03,04,05,06,07,08,09,10,1101054n
61013752NewsEditorialeIl Torino batte il Sassuolo e ritrova la sua vera anima2021031718:41Sono molto positive le indicazioni espresse in campo dalla squadra di mister Nicola. <p>Dopo otto lunghi mesi il Torino inflila finalmente in casa la sua prima vittoria: Torino 3 - Sassuolo 2. Detto cos&#236; sarebbe persino riduttivo significare a chi non ha visto la partita, quella evoluzione di autostima che il Toro ha saputo mettere in atto nel secondo tempo. L'approccio alla partita &#232; stato sbagliato, tanto &#232; vero che i neroverdi di mister De Zerbi hanno chiuso la prima fase di gioco con il risultato a loro favore di due gol a zero, grazie alla doppietta di Berardi. Solita dormita in difesa e Sassuolo che gioca sul velluto. Tuttavia, fin dal primo gol incassato, il Toro ha saputo reagire con rabbia e veemenza trovando per&#242; un Consigli che ha parato di tutto e di pi&#249;.Nel secondo tempo i granata sembrano rinvigoriti e non ci stanno a perdere un match che per la classifica e soprattutto per il morale sarebbe stato frustrante sotto tutti gli aspetti. Ma la svolta avviene quando mister Nicola ha deciso di fare entrare Simone Zaza, il calciatore forse pi&#249; criticato dei granata, il quale ha sfoderato una prestazione a tratti volitiva di chi vuole mettersi sulle spalle la squadra e trascinarla alla vittoria. Il primo gol di Zaza arriva al 77esimo, dopo avere sfruttato al meglio un suggerimento di Sanabria. Poi, mentre il Toro spinge al massimo sull'acceleratore, all'86esimo arriva il gol di Mandragora che porta le sorti idella partita momentaneamente n parit&#224;. Ma il Toro non si accontenta, attacca e vuole la vittoria a tutti i costi, anche se a onor del vero rischia terribilmente di perdere la partita in una delle tante ripartenze in contropiede del Sassuolo. Ma il Toro oggi aveva un qualcosa in pi&#249;, perch&#232; oltre gli stimoli aveva grande voglia di ritrovarsi, di ricordarsi del suo cuore Toro e di quell'anima perduta per troppo tempo. Cos&#236;, ecco che al 92esimo Zaza di testa spinge in gol un assist di Ansaldi. E' l'apoteosi, il momento tanto atteso che &#232; frutto di una ritrovata autostima di squadra e di una compattezza che mister Nicola non fa fatica a definire motivazione di squadra e non di singoli giocatori. Ed &#232; vero, perch&#232; proprio nella partita forse pi&#249; importante della stagione si &#232; evidenziato uno spirito di squadra tale da quasi non fare accorgere la grande stanchezza di Belotti, rientratto dopo il Covid ma volutamente messo in campo a stringere stoicamente i denti per aiutare i suoi compagni. Tuttavia, trattenendo l'entusiasmo granata che in questi casi risulta davvero essere legittimo, pensiamo che con questa partita si sia segnato il nuovo corso di un Toro che ha tutte le intenzioni di volere caparbiamente risalire la classifica. Il tempo a disposizione c'&#232; tutto e le partite per dimostrare di essere il Toro ci sono tutte. Vediamo cosa accadr&#224;. Certo che la partita di oggi ha dato nuove indicazioni su una squadra che aveva maledettamente perduto quell'autostima necessaria per rivitalizzare muscoli e cervello. Il Sassuolo, invece, esce dal campo Grande Torino a testa bassa, consapevole di avere buttato al vento una partita che fino a buona parte del secondo tempo sembrava gi&#224; essere propria. De Zerbi &#232; giustamente arrabbiato e ai microfoni di Sky si &#232; detto sconfortato dalla prestazione dei suoi giovani calciatori. Mister Nicola, invece, &#232; l'altra parte della medaglia finalmente felice, ma al contempo attento a non esagerare nell'entusiasmo. Zaza? dice il mister, &#232; un calciatore importante per il Toro cos&#236; come sono tutti quelli che fanno parte della rosa. Anche questo &#232; un chiaro esempio di come si tiene unito lo spogliatoio.</p><p>Salvino Cavallaro.</p>fl0711fl0711davide-nicola.jpgSIncalcio-1013752.htmSI0101027n
71013747NewsEditorialeSTASERA INTER - ATALANTA. MILAN E JUVE SPERANO IN UNO STOP DEI NERAZZURRI2021030806:28juve, milan,inter,atalanta, napoli,lazio,verona,roma,pioli,morata,gasperiniIl Milan espugna Verona con pieno merito, mentre i bianconeri senza Ronaldo ribaltano d'orgoglio la Lazio <p>Vincono Juve e Milan e tornano a sperare nel titolo. La Juve regala i soliti 20 minuti all'avversario e 1 gol (Correja), poi reagisce da grande squadra e pareggia con Rabiot prima dell'intervallo, prima di dominare e chiudere il match, nonostante le numerose assenze, contro una Lazio fragile, che cede per 3 a 1 sotto i colpi di Morata autore di una doppietta (il secondo sigillo dello spagnolo arriva dagli undici metri). Il Milan, seppur incerottato, prepara e vince una gara in trasferta sulla carta molto difficile, grazie ad un gol per tempo e alla gara di sacrificio dei suoi giocatori (Kessie su tutti), messi benissimo in campo da Pioli contro il Verona, una delle rivelazioni del campionato, che prova a reagire solo nel finale, quando oramai &#232; troppo tardi. I campioni d'Italia e i rossoneri tallonano l'Inter, che resta avanti di 3 punti sul Milan e 7 punti sui bianconeri (che il 17 recuperano il match contro il Napoli), ma dimostrano di poter ancora recitare un ruolo importante sino alla fine per la vittoria del torneo. Per l'Inter, dunque, vietato sbagliare stasera contro l'Atalanta a San Siro. Se perde o pareggia vede riavvicinare in un solo colpo sia la Juve che il Milan, e in caso di sconfitta dovrebbe cominciare a preoccuparsi anche degli uomini di Gasperini, che si porterebbero a -7 da Lukaku e compagni. In chiave Champions vittorie importanti anche per Roma (1 a 0 al Genoa) e Napoli (3 a 1 nel posticipo serale contro il Bologna). Anche in coda tutto ancora aperto, con il Crotone che vince lo scontro contro il Torino e sale a 15 punti (i granata restano terz'ultimi con 20 punti), il Parma che pareggia 3 a 3 a Firenze e va a quota 16, il Cagliari che pareggia in extremis in casa della Samp e sale a 22 punti. Si dividono la posta Spezia e Benevento (che si portano a 26 punti). Momento felice per l'Udinese, che dimostra il suo stato di forma vincendo 2 a 0 contro il Sassuolo nell'anticipo di sabato pomeriggio, agganciando l'undicesima posizione (i neroverdi di De Zerbi restano in nona posizione con 36 punti e una gara da recuperare).</p><p>Ivano Messineo</p>ivomesivomesstefano-pioli.jpgSISinter-atalanta-attesa-perjuveemilan-1013747.htmSI01,02,03,06,07,08,09,10,11010127n
81013687NewsCampionatiL’ambiente interista deluso, pensa già al prossimo futuro20200627161142In casa nerazzurra,ora si fa affidamento sull`Europa League e sul futuro.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria",serif; font-size: 12pt;'>Per l’Inter si prospetta l’ennesima rivoluzione tecnica. Fallita probabilmente l’idea di vincere lo scudetto, alla squadra di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Antonio Conte</b> resta l’Europa League come ultimo titolo da vincere in quest’anno funesto da Covid 19, che per tanti versi ha nuociuto le aspettative dei tifosi nerazzurri, i quali avevano assaporato l’aspirazione di considerarsi di fatto l’anti Juventus già da questo Campionato 2019’20. Ma non è stato così per tanti motivi, non ultimo il fatto che nella vera e propria strategia del club nerazzurro ci fosse soltanto l’idea fondata dalla leadership di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Conte</b> come garanzia di un’Inter da riorganizzare dopo troppi anni di delusioni e di mancate conquiste di trofei. Dopo i fasti del <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">triplete di Mourinho</b>, la piazza di tifosi interisti ha fretta di vincere qualcosa d’importante e, soprattutto, di contrastare lo strapotere juventino come unica forza da sradicare nel Campionato Italiano. Ma, evidentemente, qualcosa non ha funzionato nel club di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Steven Zhang</b>, il quale assieme a <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Marotta e Ausilio</b> sembra essere molto attivo sul mercato per costruire una squadra più competitiva, andando a coprire quei buchi tecnici inaspettatamente emersi da parte di certi giocatori. E poi c’è da ragionare anche a livello di bilanci, in cui è necessario essere attenti nel ricavare delle plusvalenze in grado di non stravolgere i conti che non vadano a compromettere la suscettibilità di quel fair play economico, cui è necessario attenersi nell’attenta supervisione della <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">UEFA</b>. Ma, a parte questo aspetto, quello che interessa maggiormente ai tifosi interisti delusi soprattutto dopo aver visto la partita contro il Sassuolo, è la nuova idea di Inter che deve ripartire da un progetto capace di far proprio il concetto di vittoria, intesa come cattiveria agonistica predicata da sempre dal suo allenatore. In realtà, in base a quanto abbiamo visto sin qui in casa Inter, c’è un problema legato al centrocampo e in attacco, dove <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Romelu Lukaku</b> (forte fisicamente ma incostante) e <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Lautaro Martinez</b> (ultimamente distratto dalla probabile cessione al Barcellona) sembra non avere più quello smalto tale da mettere in gol palloni importanti ai fini di un risultato capace di mascherare certe falle tecnico tattiche che si stanno manifestando all’interno della squadra di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Conte.</b> <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>E intanto <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Marotta</b> sta lavorando per accontentare il suo allenatore e definire una squadra che sia competitiva al massimo nel suo regolare incedere di gioco e risultati. C’è dunque molto da sfoltire in casa Inter, ma c’è anche tanto da acquistare. A oggi sembra fatta per il 21enne esterno destro (adattabile anche a sinistra) del <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">marocchino Achraf Hakimi</b>, da due stagioni al <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Borussia Dortmund</b> ma di proprietà del <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Real Madrid</b>. Il valore di mercato di questo giovane calciatore si aggira sui <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">45 milioni + bonus</b>, che l’Inter ha intenzione di pagare garantendogli un lungo contratto sulla base di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">5 milioni di euro</b> a stagione che, se così fosse, sarebbe il terzo contratto importante per l’Inter che sborsa anche per Lukaku ed Eriksen contratti di questo livello e forse più. C’è poi <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Sandro Tonali</b> in pole position con un’offerta da parte dell’Inter che si aggira intorno ai <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">35 milioni di euro + 5 di bonus</b> per rinforzare un centrocampo che ha numeri ridotti in caso di squalifiche e infortuni. Dunque, l’ennesima rivoluzione da parte dell’Inter sta per cominciare con un programma più dettagliato tra sfoltimento della rosa e acquisti di grande valore. Ma se per quest’anno ad <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Antonio Conte</b> si può perdonare il suo essere neofita in un ambiente che non conosceva, a partire dal prossimo anno si deve fare conto necessariamente con la responsabilità dei risultati, visto che la società lo sta accontentando negli acquisti da lui suggeriti. Tuttavia, il mister leccese ex Juve è uno che non nasconde mai le sue responsabilità, anche se spesso lo vediamo impegnato in analisi discolpanti: <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Non è facile vincere subito in una squadra e una società che da anni non vince più nulla”,</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Conte dixit</b>. Vedremo dunque quello che accadrà nel prossimo futuro in casa Inter. E intanto i tifosi attendono pazientemente, mentre vivono i ricordi del triplete di Mourinhiana memoria.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria",serif; font-size: 16pt;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Milano Stadio San Sirofl0711fl0711antonio-conte.jpgSiN-1013687.htmSi100451001,02,0301047
91013656NewsCampionatiCinque partite a porte chiuse per il coronavirus20200225115156In questi giorni il calcio vive momenti di cui non era preparato.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Al termine del Consiglio dei Ministri, il ministro dello sport <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Spadafora</b> ha confermato la disponibilità da parte del Governo&nbsp;di far disputare a porte chiuse le partite di Serie A previste nelle regioni soggette a ordinanza restrittiva per il coronavirus. Cinque sono le partite di Serie A che si giocheranno a porte chiuse. E’ ancora da definire la situazione per la partita <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Sampdoria – Verona </b>che si giocherà lunedì sera. Dunque, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Udinese – Fiorentina, Milan</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">– Genoa, Parma – Spal, Sassuolo – Brescia e Juventus – Inter, </b>sono le partite che si disputeranno a porte chiuse, mentre dovrebbero giocarsi a porte aperte le altre partite in programma nella 26ma giornata di campionato. Una rivoluzione a cielo aperto che rende difficile il momento del calcio italiano, alle prese com’è nel gestire al meglio una situazione irta di difficoltà, proprio nel periodo di massima definizione degli incontri che si concentrano tra Campionato, Champions e Coppa Italia. E’difficile trovare le date dei recuperi, ed è improbo il lavoro nel gestire con oculatezza la regolarità delle partite, proprio per non alimentare polemiche di sorta. Ma la salute ha la priorità su ogni altra cosa, anche se è lecito disquisire su misure apparse talora troppo restrittive e pronte a creare dubbi sulla reale efficacia. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Non abbiamo ritenuto di dovere estendere il provvedimento al resto dell’Italia” – detto Spadafora – “ perché, come ci ha spiegato la comunità scientifica, in questo momento c’è una zona di focolai che abbiamo limitato, mentre per il resto dell’Italia non esistono condizioni per creare allarmismo e prendere misure altrettanto</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">gravi”.</b> Tutto questo, naturalmente, è il quadro che si prospetta a oggi 25 febbraio 2020, visto che da qualche ora si è sparsa la notizia di due nuovi casi di coronavirus a Firenze e Palermo. Intanto è arrivata la decisione dell’UEFA, riguardo la partita di Europa League <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Inter –</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Ludogorets </b>che si giocherà a San Siro giovedì 27 febbraio 2020 a porte chiuse, mentre la partita di Champions League Napoli – Barcellona si disputerà regolarmente a cancelli aperti al pubblico. Incredibile come il calcio in pochi giorni sia stato rivoluzionato dal propagarsi di un virus sconosciuto e letale soprattutto per chi è affetto da altre malattie pregresse. Il calcio come nel commercio, nell’economia, nella scuola, nella sanità e in mille altri settori che ci accompagnano nella quotidianità si fermano paralizzando la naturale continuità del vivere. Un fatto davvero nuovo per il quale non siamo preparati, ma che non deve nel modo più assoluto creare panico, ansia e attacchi di eccessiva paura, capaci di non farci ragionare e renderci fragili ed esasperati. Non c’è motivo per esserlo, nonostante il momento sia da ritenersi serio e non sottovalutabile. Ce ne faremo una ragione. Sì, ragioneremo sicuramente sul fatto che il pallone possa attenderci allo stadio in tempi migliori, nonostante l’amarezza di non potere vivere le emozioni che già fermentavano da tempo soprattutto per il big match Juventus – Inter. Le società e i tifosi, pur con tutta la delusione possibile, una volta tanto si trovano insieme per collaborare. E questo non è davvero un dettaglio da trascurare!</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 16pt;'>Salvino Cavallaro</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br>Torinofl0711fl0711vincenzo-spadafora.jpgSiNcinque-partite-a-porte-chiuse-per-il-coronavirus-1013656.htmSi100451001,02,0303088
101013649NewsCampionati“Il Toro è un’idea, una diversità”, parola di Fabio Viglione.20200123144520Intervista a un tifoso eccellente,che vede il calcio attraverso analisi approfondite e condivisibili. <br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>L’Avv. Fabio Viglione da Roma</span></i></b><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>. Sì, proprio lui, il tifoso del Torino autore del libro <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">“Caro Toro ti</i></b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">scrivo” </i></b>che ha<b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;"> </i></b>elaborato<b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;"> </i></b>assieme a <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">Giorgio Merlo</i></b>. Non è la prima volta che lo intervistiamo e non è un caso che ci rivolgiamo a lui, nonostante abiti lontano da Torino, per conoscere il suo pensiero sul Toro. Oggi più che mai, vista la delicata situazione che sta attraversando l’ambiente granata in questo momento. Il suo è un contributo da opinionista prima ancora che da tifoso, in quanto ha una spiccata capacità di analisi su fatti calcistici ad ampio raggio. Avvaliamoci dunque della sua opinione.<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; </span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Fabio, cosa pensi di questa freddezza da parte dei tifosi granata nei confronti della società e della squadra?</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>“Certamente vivendo a Roma non sono al corrente di tante cose che riguardano l’ambiente, se non per le notizie che leggo attraverso i giornali. Ho sempre pensato, e penso, che il tifoso granata fosse diverso dagli altri, proprio per le peculiarità uniche che la grande storia del Torino possiede. Il Toro è un’idea, una diversità e anche una voglia di mettere in campo quelle caratteristiche che ci fanno prescindere dalla mancanza di ricchezza economica, per riconoscerci in una simbolo di lotta, di sofferenza e maniche rimboccate. E’ la nostra storia, è nel nostro dna. Non è retorica la mia, quando sostengo che il tifoso del Toro, da sempre, non ha mai misurato il suo attaccamento alla squadra ed alla società in base al risultato, ma ha vinto già per il solo fatto di “essere del Toro”. E’ una vittoria di sentimento che ci fa diversi, orgogliosamente diversi. Noi siamo sempre stati un po’ originali come tifo, come passione, colore, calore, quindi questa è l’identità che per noi è fondamentale rimarcare. Ed il Toro non può prescindere dai suoi tifosi, dal suo Popolo. Questo è un tema secondo me centrale quando si parla di Toro. E non è un caso che la vasta letteratura granata e le tante pubblicazioni, suscitino tutto questo interesse. Perché nonostante le poche vittorie la letteratura e la cinematografia parlano di noi più di ogni altra realtà calcistica? E’ il segno evidente che il Toro non è una semplice squadra di calcio.”</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>E’ vero che nel calcio moderno fatto di business, non c’è molto spazio per le squadre come il Torino?</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>“Sì, perché oggi mancano le possibilità di competere per vincere. L’estate passata sotto l’ombrellone a scommettere su chi avrebbe vinto lo scudetto è un lontano ricordo. Negli anni passati il tricolore lo potevano vincere, come è avvenuto, - e parlo anche degli anni settanta e ottanta - la Sampdoria, il Verona, il Torino, il Napoli. Adesso la competizione per il titolo si è ristretta al punto che squadre come il Toro si possono collocare al massimo, nella stagione di grazia, in quel ristretto numero di compagini capaci di piazzarsi per un ingresso in Champions. E’ impossibile sognare. Realisticamente, l’ingresso nelle competizioni europee è il massimo a cui possiamo aspirare per come il sistema si è sviluppato. Non penso che sia molto “distante” la strada che ci separa da un quarto/quinto posto come crescita generale. Una crescita che non va dimenticata. Non solo, una crescita nella quale l’ultimo tratto di strada è il più difficile da raggiungere.<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; </span>Noi veniamo da un periodo in cui faticavamo a collocarci in serie A… E’ stato un periodo di grande sofferenza nel quale credo che abbiamo perso anche diverse generazioni di giovani tifosi… Ora siamo certamente su un altro piano e su altri livelli. Ma dobbiamo e possiamo certamente migliorare. Penso che non sia facile per il Torino, consolidare un posto davvero importante in un calcio come quello attuale ma io ci credo. Voglio crederci. Anche perché voglio regalare a mio figlio tredicenne, che tifa Toro e vive a Roma, meno sofferenze… ”</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Seguendo questo tuo pensiero filosofico e al contempo razionale, si evince chiaramente una forma dissociativa dalle attuali contestazioni granata contro la squadra e la società. E’ così?</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>“Io credo che si debbano trovare sempre delle ragioni di “cucitura”, perché una società e una squadra di calcio non possono prescindere dal calore del pubblico e la nostra passione non ci può mutilare della squadra del cuore. La società e la squadra hanno bisogno della passione della gente, della gente granata. Non gente qualsiasi. Il Toro ha sempre avuto un “tifo” ed una curva da scudetto anche quando la squadra giocava in serie B. Credo e spero che una soluzione possa trovarsi nel mettere al centro i punti di convergenza. Anche i calciatori devono capire che indossano una maglia storica e ricca di passione che non può essere mortificata. I tifosi sono un patrimonio immenso di passione dalle potenzialità infinite. Anche se viviamo un calcio ormai deprivato di sentimenti e ostaggio di fatturati e social media. E’ indubbio che quando i risultati non arrivano, qualcosa si è sbagliato anche in sede di valutazioni a monte. Tuttavia, parlando del profilo tecnico che è l’unico su cui sono in grado di esprimermi, sempre guardando dall’esterno, credo si debba fare anche una valutazione “ex ante”. Perché sono stati tenuti i pezzi pregiati? <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">Sirigu, Belotti, Izzo?</i></b> Si è probabilmente pensato che mantenendo la struttura di una squadra che aveva fatto bene si sarebbe potuto fare ancora meglio del settimo posto. Io, francamente, ero tra quelli che aveva creduto nelle scelte di mercato. Ma il calcio non è una scienza esatta. </span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Che cosa pensi della quasi certa cessione di Bonifazi e dell’eventuale prestito di Iago Falque?</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>“In questo caso penso ci sia un problema tecnico, piuttosto che un volere della società. Bonifazi credo venga ceduto per esubero nel ruolo visto che abbiamo tanti difensori centrali e non tutti possono giocare. Tuttavia, che la scelta per sfoltire il reparto ricada su un giovane di valore proveniente dalla nostra ‘cantera’ mi lascia un po' di amaro in bocca. Su Iago? Lo vorrei ancora con noi. È stato considerato un punto fermo del Toro, nonostante l’infortunio subito, credo gli si debba dare adesso l’opportunità di rientrare proprio per le sue qualità tecniche e la sua duttilità. E poi non si può a questo punto della stagione privarsi di un ottimo calciatore, minimizzando il numero della rosa dei titolari. Mazzarri non può avere la panchina corta, anche perché un allenatore deve essere in grado di gestire tanti giocatori se l’obiettivo è ambizioso. La competizione va gestita ma tiene alta la qualità e le soluzioni. E’ un problema di chi allena saper dosare la competizione interna e l’armonia. Con una rosa corta si ha il …respiro corto….” e alla lunga la squadra ne risente.”</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Quindi, non sei d’accordo con la gestione tecnica di Mazzarri? </span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>“Oggi direi di no. Io credo che lo stesso Mazzarri non sia soddisfatto del rendimento della squadra. In campo si alternano buone giocate a momenti di blackout, abbiamo giocato un girone d’andata in chiaroscuro quanto a continuità ed intensità di gioco.<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; </span>Vedo una propensione a giocare chiusi sull’avversario. Un atteggiamento tattico che ha fatto in modo di far soffrire la squadra, più contro squadre meno attrezzate e dai valori più modesti che contro le cosiddette “grandi”, squadre chiamate a “fare la partita”. Il calcio non è una scienza esatta ma è spregiudicatezza, spensieratezza, voglia di fare, freschezza di idee che spesso vengono apportate dai giovani capaci di farti la giocata sopra le righe che ti fa vincere la partita. Il calcio fa sognare pure per questo, non è il gioco degli scacchi. No, la direzione tecnica di Mazzarri, di cui non discuto la preparazione, in questo momento risente, a mio avviso, di questo atteggiamento di scarsa propensione alla proposizione del gioco. Al coraggio. E’ una mia opinione. Vedo poi poca apertura di credito verso i giovani, come <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">Millico, Edera</i></b>, che potrebbero apportare entusiasmo e sfrontatezza. Le capacità balistiche di Millico che ha strabiliato nel campionato primavera credo che possano confermarsi anche in serie A. La traversa contro il Sassuolo non mi ha sorpreso, gli ho visto fare tanti gol così nelle giovanili, ha una strabiliante naturalezza nel calciare a giro da quelle distanze. Credo che i giovani talentuosi debbano essere maggiormente coinvolti, come peraltro, sta accadendo altrove (penso a <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">Vlahovic, Malinoski, Kulusevski</i></b>). Non credo affatto che inserendo i giovani in squadra ed equilibrandoli naturalmente nell’assetto base, con i più esperti, si rischi di bruciarli. Chi l’ha detto? Semmai, tenerli in panchina rischia di demotivarli, di frustrare la loro autostima e di non farli sbocciare. Poi non dimentichiamo che il tifoso del Toro ha sempre avuto un legame particolare con i giovani del Filadelfia ed è pronto a perdonare anche qualche sbavatura. I nostri giovani sono fondamentali per ridare entusiasmo”.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Vuoi spendere qualche parola per un giocatore in particolare ? </span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>“Una parola per Sirigu. E’ un portiere davvero formidabile. Non credevo fosse così forte. Merita di giocare titolare in Nazionale, un vero fuoriclasse. E’ l’idolo di mio figlio che cerca di emularlo nel campetto della scuola, giocando con la sua maglia numero 39. Ma anche Belotti merita elogi particolari. E’ cresciuto molto ed è diventato un vero trascinatore. Non si risparmia, lotta dal primo all’ultimo minuto, è migliorato molto anche tecnicamente, è maturato nei movimenti e nella capacità di leggere le situazioni, incarna davvero lo spirito del Toro quando carica a testa bassa e non si arrende mai”.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Come vedi il prossimo incontro casalingo contro l’Atalanta di Gasperini, reduce dalla sconfitta interna contro la Spal?</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>“La sconfitta in casa dell’Atalanta contro la Spal, dimostra che tranne qualche squadra che si colloca su un livello nettamente superiore, tutte le altre compagini possono vincere o perdere contro tutti. Ogni partita ha le sue insidie. Al di là degli episodi che possono capitare ed essere sempre determinanti, tra Torino e Atalanta vincerà chi dimostra di avere più fame. In ogni zona del campo, su ogni pallone, sarà necessario dare il massimo ed avere la testa libera. Si gioca con il cuore, con la testa e con la giusta determinazione. Mi auguro davvero che sia il Toro ad avere più fame, anche se dubito che l’Atalanta dal gioco arioso messo in mostra fino ad oggi, accetti di buon grado una sconfitta interna contro una Spal ultima in classifica, senza la voglia di rifarsi immediatamente. Quella partita persa brucia ancora tanto alla Dea di Gasperini. Il Toro è avvertito!”</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 14pt;'>Salvino Cavallaro</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; </span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;</span><a name="_GoBack"></a></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Romafl0711fl0711foto-avvocato-fabio-viglione.jpgSiNil-toro-e-un-idea-una-diversita-parola-di-fabio-viglione-1013649.htmSi100451001,02,03030261
111013645NewsCampionatiCampionato di calcio. L’anno nuovo non cambia il nome delle pretendenti al titolo.20200107190536Un campionato da vivere fino in fondo<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p align="center" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: center;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Inter, Juve e Lazio sono le papabili alla vittoria finale.</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Finito lo stop per le vacanze di Natale, il campionato di calcio di Serie A riapre i battenti di un pallone che ha ripreso a far vivere i palpiti ansiosi ai suoi tifosi, impazienti com’erano di continuare a vivere il fine settimana all’insegna della sfrenata passione calcistica. Si è cominciato a giocare domenica 5 gennaio con <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Brescia – Lazio</b>, una partita che ha visto la squadra di Inzaghi vincere 2 a 1 un incontro che ha confermato lo stato di salute dei biancocelesti i quali aspirano ad essere il terzo incomodo per la lotta scudetto, proponendosi anche per entrare a far parte delle squadre che parteciperanno alla prossima Champions League. Nel pomeriggio anche il Genoa del nuovo allenatore <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Davide Nicola</b> ha superato il Sassuolo con il risultato di 2 a 1. Il cuore del Genoa si è imposto all’ordine tattico e alla piacevolezza delle trame di gioco di un Sassuolo che ha subito non pochi errori arbitrali, i quali ne hanno decretato la sconfitta. Un match che ha riproposto l’importanza di dare maggiore credito al Var, piuttosto che all’arbitro in campo. C’è stata poi <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Spal – Verona</b>, una gara vinta per 2 a 0 dagli scaligeri che hanno sfruttato l’ottimo momento di forma già palesato sul finire del vecchio anno 2019. Male la Spal di Semplici che con questa sconfitta si è ritrovata ad essere fanalino di coda della classifica. La serata della 18ma giornata di Serie A è terminata con la partita <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Roma – Torino</b>, un incontro che ha visto vincere meritatamente i granata per 2 a 0, ribaltando un pronostico che alla vigilia li dava sconfitti. Così, ad una Roma che evidentemente ha risentito non poco dell’imminente cambio al vertice della proprietà, ha fatto eco un Torino che Mazzarri ha preparato nella consapevolezza di non avere altra scelta che vincere e convincere, anche per attenuare in qualche modo gli intensi venti di contestazione che spirano tra i tifosi di casa Toro. In realtà possiamo dire che <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Belotti </b>(autore della doppietta) e <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Sirigu</b> (sempre formidabili le sue parate) sono stati gli eccellenti interpreti di un Toro che non brilla per gioco corale, ma che spesso si rifugia nella forza del suo capitano per togliere le castagne dal fuoco. Detto questo, passiamo all’Epifania calcistica che è partita all’ora di pranzo con il derby dell’Appennino <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Bologna – Fiorentina</b> finita 1 a 1. La viola del nuovo tecnico Iachini, è andata in vantaggio con un bellissimo gol di Benassi, ed ha condotto una gara accorta e attenta a portare a casa l’intera posta in palio. Tuttavia, allo scadere della gara ha subito il pareggio ad opera di Orsolini, il quale si è inventato un eurogol da palla inattiva, posta in una posizione defilata della destra dell’area viola. Dunque, è sostanzialmente giusto il risultato finale. C’è poi da commentare un <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Atalanta – Parma,</b> il cui risultato di 5 a 0 non fa altro che dare splendore assoluto alla <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Dea </b>di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Gasperini</b>, una squadra in forma, bella da gustare e, soprattutto, capace di finire la sua ultima partita dello scorso anno con lo stesso punteggio contro il Milan. 10 gol in due partite! Onestamente abbiamo esaurito tutti gli aggettivi superlativi, per questa interprete del calcio spettacolo di casa nostra. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Milan –</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Sampdoria </b>è finita 0 a 0. Ibra, Ibra e sempre Ibra. E’ stato l’urlo a San Siro del popolo rossonero, ma lo svedese entrato in campo nel secondo tempo non ha fatto il miracolo sperato. La squadra di Pioli si arrovella in problemi che vanno oltre l’apporto del possibile beneficio di un campione 38enne, che secondo il nostro parere resta positivo sotto l’aspetto commerciale con riferimento al marketing e di entusiasmo per i tifosi del Milan, piuttosto che per un reale fatto di positività in campo tecnico per la squadra stessa. Ottimo il punto conquistato da Ranieri, con una Sampdoria che ha addirittura sfiorato la vittoria. Pregevole poi la vittoria dell’Udinese che ha superato il Lecce allo stadio di Via del Mare per 1 a 0. Anche qui ci sono state delle recriminazioni leccesi sulle decisioni arbitrali contestate dall’allenatore Liverani. Ma la sostanza dice che i bianconeri friulani hanno conquistato tre punti d’oro per la loro classifica.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>E dulcis in fundo, veniamo alle due ultime gare di questa 18esima giornata di Serie A.</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Partiamo con</span></b><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Juventus – Cagliari, 4 a 0 – Tripletta di Ronaldo e gol di Higuain-</b></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>La partita è finita con tre gol di CR7 e uno di Higuain. Un 4 a 0 che maschera le solite incertezza della squadra di Sarri, la quale ha l’alibi di essere ancora un cantiere in fase di ultimazione di quell’opera che si chiama: <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Fluidità di manovra e Continuità”.</b> Nel primo tempo, infatti, la Juve ha sì dimostrato grande spinta in avanti con evidente voglia di pressare e chiudere l’avversario nella propria zona difensiva, ma ha rischiato più di una volta di subire le ripartenze di un Cagliari che, a onor del vero, sembra aver perso la brillantezza di gioco di qualche settimana fa. Poi, nel secondo tempo, causa un banale errore della difesa cagliaritana, la Juve è andata in vantaggio con <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Cristiano Ronaldo</b>, il quale non si è fatto sfuggire l’invito così godereccio. Da qui in avanti la Juve è uscita alla grande con trame di gioco eccellenti che effettivamente hanno dato splendore al quel gioco tanto sperato in casa juventina e che si tramuta nel vincere, convincere e divertire divertendosi. Ma, per arrivare a questo nell’arco degli oltre 90 minuti di gioco, Sarri deve ancora lavorare molto sui meccanismi di centrocampo, dove si esalta molto la costruzione del gioco a discapito dell’interdizione in appoggio alla difesa. E’ l’equilibrio non ancora trovato tra i vari momenti di possesso e non possesso palla, che vanno disciplinati per evitare di prendere troppi gol che si potrebbero evitare. Ottimo <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Demiral,</b> non troppo convinto <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Ramsey </b>e<b style="mso-bidi-font-weight: normal;"> Rabiot</b> ancora alla ricerca di capire cosa vuole Sarri da lui. Eccellente <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Cuadrado</b> che deve essere sfruttato più da esterno d’attacco, mettendo alle sue spalle un terzino di ruolo. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Matuidi</b> non è ancora il giocatore ammirato l’anno scorso e <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Alex Sandro</b> soffre più del previsto il compito di involarsi sulla fascia sinistra, per poi ritornare a coprire il ruolo di difensore. Vedremo cosa accadrà in seguito. Una cosa è certa, la Juve lotterà fino alla fine per vincere lo scudetto e lo farà in dirittura finale assieme a Inter e Lazio.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Napoli – Inter, 1 a 3 – doppietta di Lukaku e gol di Lautaro Martinez </span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Continua il testa a testa di classifica dell’Inter con la Juve. Per far questo la squadra di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Conte </b>doveva vincere e l’ha fatto nella gara del San Paolo contro un Napoli che è la pessima copia di quello che è stato lo scorso campionato. La squadra di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Ringhio Gattuso</b> ha fatto quello che ha potuto al cospetto di una squadra come l’Inter che quest’anno pressa alto l’avversario, forte dei suoi due attaccanti <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Lukaku</b> e <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Lautaro Martinez,</b> sempre pronti a sfruttare tutte le occasioni offerte dal proprio centrocampo e dagli esterni. La squadra di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Antonio Conte</b> è cinica, sicura di sé e convinta di rendere difficile la strada a una Juve che vede ancor di più come un avversario ostico da battere a tutti i costi. Tutto questo, fermo restando della consapevolezza di non essere ancora allo stesso livello della squadra di Sarri, ma che attraverso il lavoro, la grinta, la convinzione e la determinazione, sia possibile accorciare questo gap tecnico e di rosa allargata che vanta la Juve. Dunque, assisteremo sicuramente a un bel campionato e a domeniche da gustare intensamente nella consapevolezza di vedere fino alla fine Juve e Inter appaiate, con l’incomodo della Lazio e il probabile disturbo di un’Atalanta che si farà valere anche in Champions.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 16pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br>Torinofl0711fl0711pallone-ufficiale-serie-a-2019-20.jpgSiNcampionato-di-calcio-l-anno-nuovo-non-cambia-il-nome-delle-pretendenti-al-titolo-1013645.htmSi100451001,02,03030189
121013580NewsCampionatiIl romanzo del pallone, tra lacrime e addii.20190527180756L`ultima domenica del campionato di Serie A, ha riservato molte emozioni. <br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Si è concluso il campionato di Serie A 2018/’19. Una domenica di tristezze in cui il calcio italiano ha manifestato una summa di sentimenti capaci di contrapporsi tra lacrime di gioia e malinconici addii. Gioisce l’Atalanta di Gasperini che vincendo contro il Sassuolo si è piazzata al terzo posto in classifica con 69 punti assieme all’Inter, la quale soffrendo smisuratamente contro un ottimo Empoli, entra a far parte della Champions League del prossimo anno. Milan, Roma e Lazio, (che vincendo la Coppa Italia si è qualificata ai gironi di Europa League) entrano in Europa, mentre Chievo, Frosinone ed Empoli vanno mestamente in Serie B. Si salvano per il rotto della cuffia Genoa e Fiorentina, che pareggiando una partita priva di intensità per evidente paura di offendersi reciprocamente, accolgono con entusiasmo la sconfitta dell’Empoli. Peccato per la squadra di mister Andreazzoli, che ha espresso un buon calcio fino alla fine e capace di mettere in serie difficoltà la pazza Inter di Spalletti. Emozioni e adrenalina ad alti livelli per gli appassionati di calcio che, tranne le partite Sampdoria – Juventus (gara insignificante), Cagliari – Udinese e Frosinone – Chievo, hanno tenuto il fiato in sospeso. Ha vinto il Bologna contro il Napoli (straordinaria l’impresa fatta da Mihajlovic) ed ha vinto anche il Toro di Mazzarri e la Roma di Ranieri che hanno salutato gli addii eccellenti di Emiliano Moretti che ha appeso le scarpe al chiodo, quello di Daniele De Rossi che ha lasciato la sua Roma per volere della società giallorossa. E ancora mister Ranieri, prima chiamato per risolvere i problemi della Roma nel dopo Di Francesco e poi frettolosamente non confermato. Film che si ripetono col passare degli anni, ingratitudini e struggenti visioni di un pallone sempre pronto a raccontarti la vita con tutte le sue sfaccettature. Una metafora perfetta dove lo sgorgare delle lacrime è il significato di momenti di gioia e di dolore, di sorrisi, di braccia alzate al cielo e di tristezze su volti che manifestano la propria delusione. Così come l’Empoli che va in Serie B dopo aver creduto legittimamente fino alla fine di restare in Serie A. E così come i tifosi di Torino e Roma che perdono due calciatori e un allenatore tanto amato. Diverse queste figure, diverse queste storie che comunque raccontano l’unico senso romantico di un pallone che fa dell’emozione il significato di ogni cosa. E allora ci chiediamo cosa mai sarebbe il calcio senza il gol e senza i suoi personaggi che gli ruotano attorno, costruendo percorsi professionali che sfociano nell’umano dei sentimenti più profondi. Nulla è per sempre, tutto si può protrarre per lungo tempo, ma niente ti garantisce l’eterno, almeno tra noi comuni mortali. E quando vedi stadi come quelli di Torino e Roma che sono gremiti di tifosi non tanto per l’esclusivo senso del gioco del calcio, ma per quello che rappresenta nei suoi valori umani, allora tutto ritorna come qualcosa che dà il significato profondo a chi in maniera superficiale vede soltanto il calcio al pallone come una semplice pedata per fare gol. No, dentro c’è l’emozione, c’è la rabbia, ci sono gli abbracci, c’è la persona in quanto tale. Schegge di momenti di sport che enfatizzano la fragilità dell’uomo nella sua essenza. E’ stata dunque la domenica della commozione ma anche dei verdetti finali, delle giustizie, delle ingiustizie, delle gioie e delle delusioni talora inaspettate. Ma non è proprio come il nostro quotidiano?</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 14pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Torinofl0711fl0711l'addio-di-de-rossi.jpgSiNil-romanzo-del-pallone-tra-lacrime-e-addii-1013580.htmSi100451001,02,03030303
131013565NewsCampionatiIl Toro trascina il popolo granata, in un’alternanza di emozioni intense 20190512163628Contro il Sassuolo, i granata di Mazzarri sono stati autori di una partita incredibile. <br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Ci sono partite di calcio che per la grande intensità emotiva, riesce difficile raccontare anche a noi cronisti che da molti anni narriamo le gesta dei calciatori sul terreno di gioco. Torino – Sassuolo è uno di quei match in cui se racconti l’inizio, la metà e poi la fine della gara, ti accorgi di avere scritto cose diverse, perché differenti sono state le situazioni tecniche e agonistiche capaci di farti cambiare umore e persino giudizi affrettati su questo o quel giocatore e anche sull’allenatore. Così è il calcio, così è questo mondo del pallone capace di farti perdere il senso logico dell’equilibrio e disperderti tra i meandri di sentimenti ed emozioni contrapposti tra loro. Ma la partita che il Toro ha giocato in casa contro il Sassuolo all’ora di pranzo, era una di quelle che equivalgono una grande finale per situazione di classifica e per emozioni garantite fin dall’inizio. E poi, nello sviluppo della gara, ti accorgi che proprio queste forti emozioni così altalenanti, immediate e capaci di toglierti il respiro, sono adatte soltanto ai forti di cuore. Ma questa volta il cuore granata ha retto bene, perché non è stato facile assorbire la prima delusione della gara, proprio quando il gallo Belotti al 16’ del primo tempo su calcio di rigore scheggia la traversa con la palla che va alta. Poi, al 27’ il Sassuolo è andato in vantaggio con un gol di Bourabia, il quale si fa espellere dall’arbitro per un doppio giallo causato da un suo precedente fallo e poi dall’essersi tolto la maglia nell’esultare. Dunque, un Sassuolo rimasto in dieci uomini ma in grado di continuare a dare filo da torcere ai granata che non ci stanno a subire una sconfitta davanti a uno stadio gremito di tifosi. E intanto sugli spalti abbiamo visto soffrire il popolo granata che, come sempre, ha incitato la squadra nel suo eterno ruolo di dodicesimo giocatore in campo. Passano i minuti e l’ansia si fa ancora più forte, i battiti del cuore si acuiscono ad ogni tiro fallito dai granata e soprattutto di Belotti, il quale al 35’ tira addosso al portiere Consigli un pallone che avrebbe potuto riequilibrare le sorti della prima frazione della gara. Si va così all’intervallo tra l’esultanza dei sostenitori del Sassuolo e l’angoscia di quelli del Toro. </span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Ma si ricomincia, non c’è tempo da perdere, il Toro non può fare svanire nel nulla un’Europa che è lì, a portata di mano, anzi di piede e di cervello. In campo rientrano gli stessi 22 che avevano cominciato la partita, ma poi al 49’ Mazzarri fa entrare Zaza che prende il posto di Lukic. Così, si evince subito l’intenzione di un Toro arrembante che appare a trazione anteriore con la presenza in campo di Belotti, Zaza, Iago Falque e Berenguer in contemporanea. E non è un caso che il Toro, sanguigno più che mai, pareggi i conti con Belotti al 56’. Al 64’ anche i nero verdi cambiano Djuricic con Rogerio, ma è il Toro che attacca a testa bassa e con forza costringe il Sassuolo ad arretrare il proprio baricentro, fino a chiudersi nella propria metà campo. Ma, ironia della sorta, il calcio beffardo riserva ancora ai tifosi del Toro un’altra delusione nel vedere segnare il Sassuolo con un eurogol di Lirola. Incredibile, un gol che avrebbe stroncato gli animi di chiunque, ma non dei giocatori granata che invece di perdersi in disarmanti ed effimeri atteggiamenti negativi, ricominciano a macinare chilometri con straordinaria forza fisica, a testa bassa, quasi a combattere il destino avverso ancor più che il Sassuolo stesso. Proprio com’è scritto nella sua gloriosa storia che si rivede sempre tra le sagome e le gesta del Grande Torino. Così, con il cipiglio di chi non ci sta a essere sconfitto, all’81’ arriva il pareggio di Zaza. Un boato di speranza si capta tra il popolo granata che riprende animo, proprio come fanno i suoi campioni in campo. Ed è proprio adesso che si avverte il picco di un’adrenalina che sale dritta in cielo e crea emozioni che tolgono il respiro. Adesso lo stadio innalza al cielo le sue urla di speranza, le cromature granata si uniscono tra lo sventolio di sciarpe e l’alzare delle sciarpe in segno di carica verso i calciatori del Toro, a cui si chiede un ultimo sforzo. Un presagio al gol del gallo Belotti che arriva all’82’ e pone fine alla grande paura. Torino 3 – Sassuolo 2. Una bellissima rete che non si ha nemmeno il tempo di magnificare per la bellezza del gesto tecnico con cui il gallo l’ha messa lì, alle spalle del portiere Consigli che nulla ha potuto contro un’imparabile sforbiciata al volo. Sempre nella stessa porta, sempre con lo stesso gesto tecnico che il gallo Belotti aveva fatto contro il Sassuolo lo scorso campionato. Un segno del destino, un qualcosa che racconta un Toro da assaporare, che fa soffrire e poi gioire i suoi tifosi. E chissà che gli Invincibili del Grande Torino siano i veri autori di questo sogno granata che si sta avverando dopo tanti anni. Il Toro di Mazzarri c’è, è volenteroso, arrembante anche se non perfetto. Ma che importa, la classifica al momento parla di un sesto posto e di 60 punti che fanno felice il popolo granata, il presidente Cairo, Mazzarri e i suoi ragazzi. Adesso restano due partite da giocare, una ad Empoli e l’altra in casa con la Lazio. I deboli di cuore sono avvertiti. Le emozioni saranno ancora intensissime!</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 16pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Torino Sadio Grande Torinofl0711fl0711foto-belotti.jpgSiNil-toro-trascina-il-popolo-granata-in-un-alternanza-di-emozioni-intense-1013565.htmSi100451001,02,03030234
141013539NewsCampionati“Superga 70”, il concorso celebrativo del Grande Torino20190319200021Un progetto diretto ai giovani, nell`interesse di rafforzare la cultura e i valori fondanti del Grande Torino<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Ma cos’è mai questo grande Torino per te? <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Il Grande Torino per me è………”.</b> E’ la bellissima idea del Torino F.C. rivolta a tutti gli alunni delle scuole, che potranno immaginare cosa rappresenta per loro quella bellissima squadra che noi tutti ricordiamo con il nome di Invincibili. Tutto ciò non è casuale, in quanto si vuole celebrare il 70esimo anno della tragedia di Superga avvenuta il 4 maggio 1949. E’ un modo per avvicinare i giovani alla storia del Grande Torino e anche per diffondere i veri valori dello sport. I più piccoli potranno cimentarsi attraverso un disegno, mentre i ragazzi delle scuole medie si potranno sbizzarrire con una poesia, una prosa, oppure un format multimediale. Si tratta, dunque, di un bando di concorso che coinvolgerà le scuole primarie e secondarie di Torino. <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>Il 12 maggio, quando tutti gli elaborati saranno esposti allo stadio Filadelfia, tutti i partecipanti saranno invitati ad assistere gratuitamente alla partita Torino Sassuolo. E’ il progetto <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Superga 70”</b> che è stato presentato allo stadio dal Prof. Davide Cravero, da Antonio Comi, direttore generale del Torino F.C. dal direttore dell’ufficio scolastico del Piemonte Sergio Blanzina, da Franco Ossola, figlio dell’omonimo calciatore che perì nella tragedia di Superga e da Massimo Bava, responsabile del Settore Giovanile del Torino F.C. Insomma, una fantastica idea che si propone di dare continuità a una storia senza precedenti. E’ la cultura del Grande Torino che deve vivere ancora oggi nei giovani, in quella New Generation che ha bisogno di essere sollecitata anche attraverso questo progetto “Superga 70”. Qualcosa che appassiona come fosse una favola, ma che favola non è. Perché? Perché il Grande Torino è esistito veramente ed ha arricchito il calcio italiano di una narrazione di fatti gloriosi davvero irripetibili. </span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 16pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Torinofl0711fl0711foto-presentazione-concorso-superga-70.jpgSiNsuperga-70-il-concorso-celebrativo-del-grande-torino-1013539.htmSi100451001,02,03030197
151013514NewsEditorialeBuon Compleanno Cristiano20190205185333Il mondo juventino fa gli auguri al suo campione.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>34? A vederlo come sta fisicamente e mentalmente si potrebbe dire, 24? 28? O forse 30 anni? Boh, non sappiamo. E’ molto difficile credere alla sua carta d’identità, ma <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Cristiano Ronaldo</b> è nato il 5 febbraio del 1985 in Portogallo e, se la matematica non è un’opinione, possiamo dire che CR7 oggi festeggia il suo 34mo compleanno. E anche se in questo periodo alla Juve si tende ad essere un po’ preoccupati per i tanti infortuni e l’andamento non molto fluido della squadra, lui, il Ronaldo dal numero 7 sulla maglia bianconera si è presentato agli allenamenti della Continassa come sempre pimpante, volitivo, deciso a portare avanti la sua leadership nell’ambito della Vecchia Signora. Compleanno o no, lui prende sempre tutto seriamente, con la convinzione di essere voluto venire a Torino, sponda Juve, per vincere ancora una volta la Champions League, così come ha fatto nelle sue precedenti esperienze fatte al <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Manchester</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">United </b>e al <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Real Madrid</b>. E allora vuole trascinare tutti con la sua forza fisica, ma soprattutto mentale, di chi non si risparmia mai anche se non è visto da nessuno. Lui sa che alla fine il lavoro paga sempre gli sforzi compiuti. E’ la sua convinzione, il suo mantra che non l’ha mai tradito. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Cristiano Ronaldo</b> è questo, antipatico, presuntuoso, pieno di sé e persino testardo, ma con la garanzia di essere un vero professionista del pallone che non si sente mai arrivato, che vuole continuare a mettersi alla prova e vedere fino dove, fino quando continuare a rappresentare la differenza, <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>l’esempio da imitare. E’ il vero capitano senza esserlo di fatto. In campo lo vediamo incoraggiare i compagni ad andare avanti, a pressare, a non arretrare troppo il baricentro, anche se lui è sempre preda di marcature strettissime e asfissianti da parte di uno, due e talora anche tre avversari. Questo è il campione che ha acquistato la Juve a suon di milioni di euro, che ha voluto Andrea Agnelli per dare anche alla squadra quella carica di adrenalina e di professionalità che solo CR7 poteva dare. Sì, oggi è il suo compleanno, ma fino alle 17,05 Ronaldo è uscito dalla Continassa dopo tre ore di allenamento in preparazione della partita di domenica prossima contro il Sassuolo. Stasera si vedrà se festeggiare assieme ai suoi compagni di squadra o solo con i suoi affetti più cari. Non sappiamo, farà lui come sempre. E intanto non gli sfugge il pensiero che domani è un altro giorno. Stesso luogo, stesso allenamento, stesso pensiero nel volere superare assieme ai suoi compagni questo momento difficile per la sua Juve. Sassuolo, Frosinone e Atletico Madrid, il vero problema non parte da loro, ma dalla Juve stessa che deve risolvere ciò che si è inceppato. E CR7 è pronto a fare la sua parte. Come sempre. Lo direste che oggi ha compiuto 34 anni?</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 16pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Torino Area Continassafl0711fl0711cr7.jpgSiNbuon-compleanno-cristiano-1013514.htmSi100451001,02,03030140
161013509NewsCampionatiUn campionato dalle mille sfumature20190128163812L`analisi <br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>La 21ma giornata di Serie A (seconda di ritorno), ha riservato colpi di scena e molti spunti di carattere tecnico – tattico da analizzare. Pareggia il Napoli di Carletto Ancelotti a San Siro contro il Milan di Gattuso, con un risultato a reti bianche che non fa brillare né l’una, né l’altra squadra. All’inaspettata batosta interna del Bologna che perde 4 a 0 contro il modesto Frosinone e sentenzia l’allontanamento di Pippo Inzaghi con il ritorno sulla panchina felsinea di Sinisa Mihajlovic, si evidenzia la vittoria in casa per 4 a 0 della Sampdoria contro l’Udinese, con un Quagliarella stratosferico che alla veneranda età di 36 anni continua a fare gol a grappoli e si propone come prossimo attaccante della Nazionale di Mancini. Intanto l’Atalanta di Gasperini conferma il suo momento di grazia pareggiando 3 a 3 contro la Roma di Di Francesco, recuperando 3 gol al passivo subiti nel primo tempo e sbagliando addirittura un rigore con Zapata. Fuori casa vincono Fiorentina e Spal, rispettivamente contro Chievo e Parma, mentre il Sassuolo che si posiziona a 29 punti in classifica, fa suo il match con un rotondo 3 a 0 che fa preoccupare il Cagliari. E mentre si attende il risultato del posticipo del monday night Empoli Genoa, facciamo un’analisi più approfondita per quanto riguarda le partite <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Lazio – Juventus e Torino – Inter.</b></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 16pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Lazio – Juventus.</span></b><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'> Da dove cominciamo? Se vogliamo parlare di calcio diciamo di avere visto per tutto il match una sola squadra in campo: la Lazio di Simone Inzaghi. Se invece vogliamo parlare di tutto quello che vuol dire “non calcio”, allora diciamo che la Juventus ha vinto immeritatamente per 2 a 1, disputando la più brutta partita del campionato in corso. E, mentre la Lazio ha disputato la partita della vita con bellissime trame di gioco, grande furore agonistico e capacità di non fare ragionare la Juventus dei suoi tanti campioni,i bianconeri di Allegri hanno mostrato limiti atletici, innumerevoli errori in fase di impostazione di gioco e un <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Emre Can</b> che solo il tecnico toscano vede nel ruolo delicato che di solito ricopre Pjanic. Infatti, il calciatore tedesco di origine turca, non ha il passo né la tecnica necessaria per posizionarsi davanti alla difesa e distribuire palloni utili nella dinamica del gioco d’attacco della Juventus. Troppo ruvidi i suoi piedi per affidargli un ruolo così delicato. Ma Emre Can non è stato il solo calciatore insufficiente di una Juve in cui soltanto <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>Szczesny si è conquistato la palma di migliore in campo. Chiaro, dunque, come la Juve che ha perso pure Bonucci per un infortunio che lo terrà lontano dal campo per un mese, sia stata per quasi tutta la partita in balia di una Lazio pimpante che, dopo essere andata in vantaggio grazie a un’autorete di Emre Can, ha fallito il raddoppio con Immobile. I biancocelesti hanno seriamente messo alle corde la Juventus che oltre a non sapere reagire, ha mostrato certi errori grazie anche ad Allegri, il quale ha capito tardi di avere sbagliato formazione. I bianconeri, infatti, non hanno vinto un contrasto, non hanno saltato l’uomo, <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>non hanno sfruttato a sufficienza le fasce laterali e persino CR7 è risultato non pervenuto. Poi, dopo avere sostituito Matuidì con Bernardeschi e Douglas Costa con Cancelo la Juve ha pareggiato i conti, prima con Cancelo e poi ha vinto il match grazie ad un rigore calciato da CR7, per un ingenuo atterramento di Cancelo in area di rigore ad opera di Lulic. Che dire? Dopo quanto visto di così squallido calcio, la Juventus ha allungato pure il suo vantaggio portandosi a + 11 dal Napoli che la segue al secondo posto. Tutto ciò è semplicemente disarmante se visto nell’ottica del non merito, tuttavia, bisogna anche dare atto alla Juve di essere risuscitata a sovvertire il risultato proprio nel match più brutto del suo campionato. E’ questione di carattere. Anche così si raggiungono i grandi traguardi.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 16pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Torino – Inter.</span></b><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'> Vincono i granata di Mazzarri con un gol di Izzo, ma l’Inter dov’è? E se questa non è la vera Inter di Spalletti, che cos’è? Dire che i nerazzurri sono apparsi lontani da ogni logica di gioco, da ogni idea che potesse dare un senso a una squadra che punta al terzo posto per entrare in Champions League, è quasi un eufemismo. Tuttavia, la scarsezza mostrata sul campo dalla squadra di Spalletti, non deve sminuire l’importante vittoria di un Toro che, pur non avendo disputato la partita della vita, ha saputo dare aggressività a una manovra che ancora oggi risente della mancanza di gol dei suoi attaccanti Belotti e Zaza. Con questa vittoria i granata hanno saputo onorare al meglio i 100 anni dalla nascita di capitan Valentino Mazzola, ma sanno benissimo che adesso comincia il loro campionato. Infatti, il desiderio di entrare in Europa League ha un solo scopo: quello di ritrovare la continuità di gioco e risultati a partire dalla prossima partita che i granata giocheranno a Ferrara contro la Spal. Ma ritornando all’Inter di Spalletti, possiamo dire di ricavare sempre la sensazione di una squadra incompiuta, senza anima e molto preoccupata per il rinnovo del contratto di Icardi piuttosto che per le bizze di Perisic, il quale ha dichiarato apertamente di volere cambiare squadra. Tutte situazioni che distolgono i pensieri dal campo e s’intersecano tra mille cose che non possono essere gestite in maniera ordinata. Pensiamo che <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Beppe Marotta</b> avrà il suo daffare per mettere ordine in una società che dà segni di nervosismo. E poi c’è la parte tecnica da rivedere. Sì, perché se è vero che i calciatori dell’Inter hanno le loro responsabilità per questa discendente situazione di gioco e risultati, è altresì vero che Spalletti non mostra di avere le idee chiare da allenatore di una grande squadra, qual è l’Inter. Troppe volte lo vediamo camminare davanti alla panchina a testa bassa. Su e giù, guardando quel tappeto verde in cui gli sembra di trovare una soluzione per illuminare qualcosa che non c’è. Contro il Toro, Spalletti si è presentato con un inedito 3-5-2, lasciando fuori Perisic e inserendo Lautano Martinez in appoggio a Icardi. Ma l’idea tattica non ha sortito alcun vantaggio, anche per i troppi errori commessi dal mediocre Joao Mario, Brozovic, Vecino e poi da Dalbert e D’Ambrosio, i quali attraverso le folate offensive, avrebbero dovuto dare linfa a un attacco opacizzato da pochissime opportunità da gol. C’è dunque ancora molto da fare in un’Inter ancora troppo lontana dal suo standard da grande squadra. Noi pensiamo a una mini rivoluzione estiva, che inizierà probabilmente con la sostituzione sulla panchina di Luciano Spalletti. Un allenatore filosofo, ma forse poco adatto a imprimere quel mordente e quella foga agonistica che la sua squadra dimostra di non avere.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 16pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Roma Stadio Olimpicofl0711fl0711campionato-di-serie-a-2018'19.jpgSiNun-campionato-dalle-mille-sfumature-1013509.htmSi100451001,02,03030153
171013503NewsCampionatiQuando il cervello è un optional20181227164732Tra Inter - Napoli hanno perso tutti! <br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Educazione: “Metodico conferimento o apprendimento di principi intellettuali e morali, validi a determinati fini in accordo con le esigenze dell’individuo e della società”.</span></b><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'> Ci piacerebbe commentare i fatti tecnici del festaiolo mercoledì calcistico di campionato. Poter dire che la Juventus è sempre più dipendente da Ronaldo, che il Milan di Gattuso è in piena crisi, che il Torino si trova a un punto dall’entrata in Europa, oppure commentare il gol di tacco di Quagliarella che continua a segnare nonostante la sua età non più giovane. Ma ci sarebbe anche da scrivere sull’incontro Roma Sassuolo e Bologna Lazio, due partite con grandi nodi da sciogliere. E invece qual è il tema che affrontiamo oggi? La reiterata stupidità e maleducazione sportiva che si é manifestata in Inter Napoli, la partita di campionato che con la morte di un tifoso, gli incidenti fuori dallo stadio, l’accanimento demenziale e l’odio razziale verso Koulibaly, hanno sancito una situazione insostenibile che coinvolge la responsabilità di tutti coloro i quali ruotano nel mondo del calcio. Dai dirigenti, agli allenatori, ai giocatori, agli arbitri, alle regole non considerate oggettive ma interpretate soggettivamente, ai tanti errori commessi da tutti che poi si ritorcono tra le masse che inevitabilmente vengono spinte ad odiarsi gli uni contro gli altri. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Max Allegri</b> l’aveva detto poche ore prima: <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">” In Italia manca la cultura calcistica, l’educazione sportiva. Brontolano tutti, ma si squalifichi chi va fuori dalle righe. Se i maggiori tesserati fanno delle esternazioni e creano tensione, è esattamente come quando io vado in conferenza e creo tensione. E’ poi normale che la gente quando viene allo stadio crea confusione attraverso gli incidenti e si va a piangere sulle cose che succedono. No,</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">l’eleganza e l’educazione non si comprano”.</b> Chiaro il riferimento al comportamento di alcuni presidenti che dovrebbero mettere da parte certe dichiarazioni ritenute pericolose per i tifosi. Tuttavia, nel caso specifico dei fatti avvenuti prima, durante e dopo la partita Inter Napoli, ci vengono subito da fare alcune considerazioni che mettono sotto accusa la responsabilità degli organi federali e degli arbitri che devono attenersi alle regole, senza perdersi mai in interpretazioni personali. Nella fattispecie dei reiterati insulti razziali contro <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Koulibaly,</b> ci domandiamo perché non sia stata sospesa immediatamente la partita, con la conseguente perdita della stessa a tavolino da parte della società ritenuta responsabile dei fatti. Le regole ci sono e vanno rispettate senza se e senza ma, siano esse dovute a fatti tecnici che a situazioni che offendono brutalmente la dignità delle persone. E’ vero, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Koulibaly </b>è stato espulso per avere applaudito l’arbitro e i tifosi interisti, dopo avere fatto un fallo su <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Politano.</b> L’episodio è certamente da biasimare, tuttavia, resta inammissibile che un calciatore per il colore della sua pelle debba essere offeso e umiliato in ogni circostanza. Così ha commentato <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Koulibaly,</b> dopo essere stato espulso: <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Fiero del colore della mia pelle. Orgoglioso di essere francese, senegalese, napoletano: Uomo”</b>. Assurda discriminazione che è frutto di ignoranza, maleducazione e cervelli mai sviluppati a saper discernere il bene dal male, attraverso le più elementari basi del vivere civile. Il calcio delle famiglie, dei bambini, delle persone che si innamorano delle emozioni suscitate da un pallone che entra in rete, non hanno nulla a che fare con gli inqualificabili gesti provocati dall’inciviltà di pochi (ma sono sempre troppi) delinquenti. Ci si unisca una volta per tutte, applicando le regole. Si faccia in fretta, almeno se non si vuole che il razzismo e la stupidità opacizzino i sani valori sportivi che sono da sempre intrisi di rispetto e buona educazione.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 16pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro </span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Milano Stadio San Sirofl0711fl0711foto-disordini-fuori-dallo-stadio.jpgSiNquando-il-cervello-e-un-optional-1013503.htmSi100451001,02,03030262
181013460NewsEditorialeLa superficialità del calcio.20180906194215Il comune pensiero degli italiani su CR7 a secco di gol.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Ronaldo si, Ronaldo no. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Ma perché non segna ancora CR7? No, vedrai che quest’anno se li sogna i gol che faceva in Spagna. In Italia il calcio è diverso”.</b> Sono i commenti di un quotidiano calcistico nazionale che spesso verte sulla superficialità di pensiero. Tu perché sei juventino e tu perché fai il tifo per altre squadre e godi all’idea che questo fenomeno portoghese acquistato quest’estate, possa rappresentare il flop della Vecchia Signora d’Italia. Non è così. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Cristiano Ronaldo</b> ha bisogno di ambientarsi, di entrare negli schemi della sua nuova squadra ed ha anche bisogno di conoscere volta per volta gli avversari, prendere le dovute misure e capire con il cervello come superare l’ostacolo delle marcature strettissime. Chi pensava inizialmente che il suo arrivo alla Juventus rappresentasse una immediata passeggiata con gol a bizzeffe, probabilmente non ha tenuto conto che anche i fenomeni nel calcio non giocano da soli, anche se rappresentano la fondamentale differenza. C’è poi da considerare l’alta professionalità di questo indiscusso campione 33enne, il quale si allena con sistematico impegno e maniacale voglia di raggiungere sempre la perfezione del tono muscolare e mentale. Alla <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Continassa di Torino</b> lo sanno, perché <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Cristiano Ronaldo</b> è il primo ad arrivare agli allenamenti e l’ultimo ad andare via. E anche in questi giorni in cui le attenzioni sono deviate verso le varie Nazionali che incominciano il percorso di qualificazione agli Europei, lui, il fenomeno portoghese, continua a lavorare sodo per farsi trovare al top alla ripresa del campionato contro il Sassuolo. Un campione che potrebbe vivere di allori conquistati, che potrebbe far finta di apparire e non essere, non si accontenta di ciò che è stato ma vuole migliorarsi attraverso il sudore, la corsa, gli esercizi impartiti dall’allenatore e poi continuati per proprio conto. Con o senza palla tra i piedi, Ronaldo è uno spettacolo esemplare nella ricerca continua della forma fisica e mentale. </span><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span lang="EN-US" style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin; mso-ansi-language: EN-US;'>“Two worlds only: Hard work” – “Solo due</span></b><span lang="EN-US" style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin; mso-ansi-language: EN-US;'> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">parole: Lavoro duro”.</b> </span><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Così scrive CR7 su Instagram. Un post <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>che in meno di un’ora ha raggiunto quasi un milione e mezzo di like. Lavoro sul possesso palla, piuttosto che potenziamento muscolare, forza fisica e cambio improvviso di direzione del pallone. Ronaldo non si ferma mai, perché sa che la Juventus tra il 16 settembre e il 6 ottobre (data in cui ci sarà la seconda sosta stagionale) sarà impegnata 5 volte in campionato e 2 in Champions League. Ebbene, se traduciamo tutto questo metodo responsabile di gestire la professione del calciatore moderno in un mondo in cui la ricchezza, la notorietà e tante altre cose che potrebbero deviare il senso di uno sport che ti dà molto ma sa essere anche spietato con chi vive di rendita, allora possiamo dire che il lavoro duro e costante alla lunga paga anche chi ha 33 anni come CR7 e una luminosa carriera alle spalle. Il gol arriverà e ne arriveranno anche tanti, a dimostrazione di una serietà e una correttezza professionale che va oltre i suoi lauti compensi che lo potrebbero distogliere da certi importanti obiettivi personali ancora da raggiungere. In fondo, tutto l’entourage bianconero l’ha voluto non solo per vincere la Champions, ma anche per quel suo modus operandi che ben si allinea allo storico stile Juventus di agnelliana memoria. Si rifletta su questo punto che secondo noi non è assolutamente da sottovalutare. Un gol può essere importante e anche banale. Comunque, in un caso o nell’altro si dia spazio alla profondità di pensiero, minimizzando quella latente superficialità che aleggia da sempre nel mondo del pallone.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 16pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Torinofl0711fl0711foto-cristiano-ronaldo.jpgSiNla-superficialita-del-calcio-1013460.htmSi100451001,02,03030173
191013459NewsCampionatiInter Torino, due facce della stessa medaglia20180827094225Una partita dai due volti.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p align="center" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: center;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 14pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Inter – Torino 2 a 2 = Perisic al 6’, De Vrij al 32’, Belotti al 55’, Meité al 68’</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Il blackout mentale è diventato il motivo conduttore di questo inizio di campionato in cui si evidenziano molti problemi legati soprattutto alla ricerca di un gioco, di un’identità di squadra e di un amalgama talora difficile da raggiungere. E allora si assiste a partite come <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Inter </b>e <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Torino</b> in cui il desiderio di superarsi non è più forte dell’equilibrio del risultato finale. Nerazzurri e granata hanno pareggiato una gara dai due volti che mette in analisi certi punti ancora da colmare dal punto di vista caratteriale e tecnico. </span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>L’Inter di Spalletti</span></b><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'> ha giocato un ottimo primo tempo mettendo sotto un Torino evanescente e negativamente sorprendente per assoluta mancanza di reattività. Poi, nel secondo tempo, i nerazzurri hanno perso improvvisamente quel cipiglio di squadra dimostrato all’inizio e si sono persi in un’inspiegabile abulia che mette in discussione anche il suo allenatore per non essere riuscito fin dallo scorso campionato a dare una certa continuità alla squadra. Troppo altalenante questa Inter di Spalletti che comincia il campionato perdendo fuori casa contro il Sassuolo e pareggia malamente la prima partita interna contro il Toro. E non può essere certamente la mancanza dell’infortunato <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Nainggolan</b> la causa di questa situazione. Certo, la presenza del belga darebbe un valore aggiunto nel centrocampo di Spalletti che spesso rappresenta il vero problema mai risolto dell’Inter. Ottimi gli inserimenti dell’esterno <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Politano</b> e a sprazzi anche apprezzabili le incursioni di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Perisic </b>che pecca sempre di mancanza di continuità. Note negative per <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Icardi </b>che, tuttavia, pensiamo abbia bisogno di un maggiore supporto nella zona d’attacco, avvicinandogli maggiormente quel <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Perisic</b> che abbiamo visto svariare in lungo e largo per il campo. Da rivedere il centrocampo che pur vanta nomi illustri come <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Asamoah, Vrsaljko, Vecino e Brozovic</b> e una difesa che dovrebbe essere più attenta e senza attimi di distrazioni, specie se facciamo riferimento a giocatori di qualità come <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">De Vrij,</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Skriniar e D’Ambrosio</b>. A <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Luciano Spalletti</b> che è il timoniere di questa squadra, si chiede di trovare presto la soluzione di tanti problemi venuti alla luce. In fondo, la società nerazzurra quest’anno gli ha affidato fior di giocatori di grande livello tecnico in tutti i reparti. </span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Il Toro di Mazzarri</span></b><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>, invece, sembra proiettato sulla strada giusta. Infatti, eliminando l’assurdo primo tempo contro l’Inter, il Torino visto nella prima di campionato contro la Roma e quella ammirata nel secondo tempo di San Siro è una squadra vera, essenziale e con un carattere ben delineato. La reazione a un inizio assolutamente deprimente è da considerarsi in maniera positiva, soprattutto nell’evidente desiderio di non apparire amorfi e privi di mordente. Il cuore Toro è questo, ma c’è ancor di più rispetto all’anno scorso in cui si peccava di qualità in un centrocampo troppo muscolare e poco tecnico. Oggi il Toro è ben assortito in difesa, dove <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Sirigu</b> non si discute per sicurezza tra i pali, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Nkoulou </b>che meraviglia sempre più per carisma e scelta di tempo negli interventi, gli eterni <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Moretti e De Silvestri</b> e poi con quel nuovo acquisto che risponde al nome di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Izzo</b>, un infaticabile frangiflutti a protezione della difesa. Ma abbiamo visto mordere le caviglie dell’avversario anche a <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Soriano </b>e <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Rincon</b>, i quali hanno trovato in Meité il supporto ideale per ripartire in contropiede. Ottimo <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Iago Falque</b> nel suo incedere veloce con spunti di notevole tecnica individuale, mentre <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Belotti</b> sembra rinvigorito e desideroso di cancellare l’anonimo campionato dello scorso anno. Adesso <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Mazzarri</b> deve lavorare molto sulla ricerca più psicologica che tecnica di trovare la causa di certi blackout inspiegabili e pericolosi. E poi c’è da considerare il punto interrogativo riguardante gli inserimenti di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Ljajic</b> (eterno incompreso) e di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Zaza</b>. Ad oggi, conoscendo la scuola di pensiero del tecnico toscano, dubitiamo in un attacco a due punte. Tuttavia, pensiamo che se a turno <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Belotti </b>e <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Zaza</b> sapranno sacrificarsi per dare una mano a centrocampo, potremmo assistere a un Toro con maggior peso in attacco. Ma siamo solo alla seconda di campionato, e se anche il Toro come tutte le altre squadre é alla ricerca di una vera identità, possiamo affermare che quest’anno <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Mazzarri</b> ha la possibilità di provare più soluzioni tattiche. Il Torino è finalmente una squadra vera. Si studi il modo migliore per renderla brillante e competitiva. L’Europa l’attende da troppi anni.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 14pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro </span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br>Milano Stadio San Sirofl0711fl0711foto-spalletti.jpgSiNinter-torino-due-facce-della-stessa-medaglia-1013459.htmSi100451001,02,03030149
201013454NewsCampionatiPrima giornata di Serie A e primi errori arbitrali20180820090147Tra delusioni e sorprese,inizia il campionato di calcio di Serie A<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Rinviate le partite Milan – Genoa e Sampdoria – Fiorentina per onorare le vittime della tragedia causata dal crollo del ponte Morandi a Genova, la Serie A inizia con non pochi spunti di polemica. C’è chi dice che il calcio avrebbe dovuto fermarsi rinviando tutte le partite in programma nella prima giornata di Serie A e c’è chi è d’accordo con il governo del calcio per ciò che è stato deciso. Ma questo non è stato il solo punto posto in discussione, infatti, c’è stato un altro motivo del contendere che ha caratterizzato l’inizio del campionato di Serie A 2018/’19: quale? La direzione arbitrale e il VAR. Le partite che sono state maggiormente prese in esame dalla lente d’ingrandimento televisivo sono state Sassuolo – Inter e Torino Roma. Sia Inter che Torino sembrano essere state penalizzate da decisioni sbagliate in occasioni di rigori non dati a loro favore per estrema decisione dell’arbitro che, come vuole la regola del VAR, resta l’unico e insindacabile giudice di gara. Detto questo, passiamo ad analizzare i vari risultati. </span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Soffre la Juventus a Verona contro un Chievo sceso in campo per vendere cara la pelle. Tutti aspettavano il gol di CR7 e invece la Juve vince in extremis e con sofferenza, grazie ai gol di Khedira, un’autorete del Chievo Verona e la rete liberatoria di Bernardeschi che rende vani i precedenti gol di Stepinski e Giaccherini. In una giornata caldissima la Juventus ha mostrato una condizione fisica e di idee ancora da mettere a fuoco, mentre il Chievo ha fatto la sua onesta partita con la consapevolezza che quella fosse la partita della vita. La Juve di Allegri resta la squadra da battere e ci sarà tempo per verificarne lo stato organizzativo dal punto di vista tattico. Bene il Napoli che batte 2 a 1 la Lazio sul suo campo. La squadra di Ancelotti, contrariamente agli umori negativi della vigilia, ha saputo ribaltare un risultato che inizialmente la vedeva in svantaggio per effetto del gol segnato da Immobile. Poi, dopo avere preso le giste misure e un assetto tattico appropriato al confronto con un avversario proiettato all’attacco, il Napoli di Carletto Ancelotti ha messo in mostra delle buone ripartenze con un gioco sugli esterni che resta la caratteristica dei partenopei. Di Milik e Lorenzo Insigne sono stati i gol della vittoria. Per quanto riguarda la Lazio, invece, pensiamo che Inzaghi abbia ancora molto da lavorare per riorganizzare attraverso i nuovi arrivati quel gioco che l’anno scorso l’ha portato sui piani alti della classifica.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>In Torino – Roma, nonostante le condizioni climatiche davvero proibitive per un alto tasso di umidità che sovrastava la città piemontese, abbiamo potuto ammirare un calcio che da parte dei granata di Mazzarri è apparso volenteroso e pure di buona fattura. La Roma non ci è parsa all’altezza della situazione, tanto è vero che la sua difesa con in testa i suoi centrali, è stata lenta e incapace di sostenere le veloci incursioni di Iago Falque e Belotti. Un rigore negato, un gol annullato per fuorigioco millimetrico e una traversa colpita da Iago Falque, rappresentano il magro bottino della squadra granata che a parer nostro è stata penalizzata da un arbitro che non è apparso all’altezza della situazione. La Roma di Di Francesco poco ha fatto per ottenere un risultato positivo che va oltre i suoi meriti. Di Edin Dzeko il gol che all’89 sconfigge immeritatamente il Torino. </span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Malissimo dal punto di vista del gioco e del risultato, la prima uscita della rinnovata Inter di Spalletti che perde sul campo della sua bestia nera: il Sassuolo di De Zerbi. Ma c’è da dire che anche in questo caso, l’Inter è stata penalizzata dall’arbitro Mariani soprattutto nella decisione di non dare un rigore netto per atterramento in area di Asamoah. Certo, questo non avrebbe cancellato la brutta prestazione di Icardi e compagni, tuttavia avrebbe potuto cominciare un campionato in maniera meno traumatica. Ottimo il gioco del Sassuolo che brilla per una vittoria che fa capo al gol su rigore di Domenico Berardi.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Per il resto, Parma e Udinese hanno pareggiato 2 a 2 una partita dominata dai parmigiani ma calati alla distanza per un calo fisico che ha agevolato il ritorno dei friulani. Vince l’Empoli con due gol contro un Cagliari apparso ancora troppo fragile, mentre perde in casa il Bologna che subisce il gioco e il gol di una Spal davvero sorprendente.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 14pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro </span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Torinofl0711fl0711pallone.jpgSiNprima-giornata-di-serie-a-e-primi-errori-arbitrali-1013454.htmSi100451001,02,03030184
211013370NewsCalciomercatoSi chiude il calciomercato di gennaio all’insegna della crisi20180201184243Una finestra invernale che non è più adatta a chi pensa di rafforzarsi. <br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Se è vero che il calcio “mercatino” di gennaio non ha più ragione di esistere, è altresì vero che la sua ingombrante presenza non fa altro che creare inutili disorientamenti nell’ambito delle squadre stesse. Ci sono pochi soldi, e questo si è capito già da molto tempo, ma soprattutto in questo periodo dell’anno in cui si apre sempre la finestra delle compravendite del mondo del pallone, non ci sono affari da concludere, anzi, si pensa già a come programmare il prossimo campionato. E così a far parlare sono più le operazioni in uscita, piuttosto che quelle in entrata. La Juve ha ceduto in prestito Pjaca allo Schalke 04, l’Inter ha ceduto Joao Mario al West Ham e Nagatomo al Galatasaray , mentre ha acquistato Lisandro Lopez difensore del Benfica e Rafinha centrocampista del Barcellona (che non gioca da un anno). E s’infrange pure il sogno della società nerazzurra di acquistare Pastore a causa di una trattativa difficile, anche per il convincimento da parte del PSG di tenersi stretto l’argentino. C’è poi da ricordare il tentativo del Napoli che è andato a vuoto nel desiderio di acquistare Simone Verdi (rinuncia del giocatore ad accettare il trasferimento) e di Politano, cui ha fatto molta resistenza il Sassuolo. In compenso la società partenopea ha ceduto Maksimovic allo Spartak Mosca e Giaccherini al Chievo. La Roma è riuscita a trattenere Dzeko che tutti volevano già al Chelsea, mentre la stessa squadra di Conte ha acquistato dalla società giallorossa il difensore Emerson Palmieri. Per il resto non ci sono altre cessioni o acquisti di rilievo, anche se c’è da ricordare il passaggio di Pazzini dal Verona al Levante e il nessun acquisto da parte del Toro che ha corteggiato a lungo il centrocampista del Bologna Donsah, il quale sembra che abbia rifiutato il passaggio alla società granata. E’ mancato dunque il colpo last minute da parte del presidente Cairo, il quale ha ceduto il centrocampista Gustafson al Perugia, Sadiq ritornato alla Roma e l’attaccante Boyè ceduto al Celta Vigo. Dunque niente di nuovo da raccontare ai tifosi delle varie squadre del campionato italiano, i quali seguono sempre in maniera intensa questo calciomercato di gennaio che offre soltanto sogni, chiacchiere ed effimere parole che volano via al primo flebile alito di vento.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Torinofl0711fl0711pallone8.jpgSiNsi-chiude-il-calciomercato-di-gennaio-all-insegna-della-crisi-1013370.htmSi100451001,02,03030409
221013363NewsCampionatiDopo la sosta si ricomincia con il calcio che conta20180119171624Ecco cosa è successo nei giorni di riposo del calcio.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Dopo due settimane senza calcio di Serie A e B, sabato 20 c.m. si riprende con il campionato cadetto, mentre domenica 21 e lunedì 22 la Serie A riapre il sipario. Nel frattempo è successo poco o niente per quanto riguarda il mercato invernale che si protrarrà fino al prossimo 31 gennaio. Molte voci, tante suggestioni e poca carne al fuoco. D’altra parte, si sa che in questo mese di gennaio le società di calcio meglio organizzate stanno già programmando il mercato estivo, a riprova che in questa finestra di gennaio non c’è molto da considerare dal punto di vista dell’affare squisitamente tecnico. Ma il Napoli sta già cercando di potenziare il suo organico, per meglio sferrare l’attacco alla Juve per la conquista dello scudetto. Ha cercato insistentemente Simone Verdi, ma fino all’ultimo è prevalsa la voglia dell’attaccante di restare a Bologna. E dopo che anche il Sassuolo ha detto no per un eventuale passaggio in azzurro di Politano, adesso si punta su Deulofeu, anche se Sarri non lo ritiene adatto al gioco del Napoli in quanto ha caratteristiche più offensive e poco difensive. In uscita ci sarà Giaccherini che è richiesto dall’Atalanta e dal Chievo Verona. Per il resto si parla molto dell’Inter più sulla reale spinta di Spalletti che è alla ricerca di un centrale di difesa, un centrocampista e due esterni, che su quanto realmente possa fare Suning dal punto di vista della spesa effettiva. Dal Barcellona sembra già quasi concluso il passaggio del brasiliano Rafinha alla società nerazzurra, un centrocampista centrale che ha giocato soltanto uno spezzone di partita in Coppa del Re dopo ben dieci mesi di inattività. Ma è un affare questo? Chissà! Anche la Roma è alle prese con problemi economici e pare che a partire da giugno anche Nainggolan e Dzeko salutino la capitale. Pallotta ha bisogno di incassare denaro, anche in virtù della costruzione del nuovo stadio di proprietà giallorossa. La Juve procede in sordina e non lascia trasparire i suoi obiettivi tecnici che sono già proiettati al prossimo campionato. Ceduto in prestito Pjaca allo Schalke 04, la società bianconera ha già acquistato Caldara dall’Atalanta e adesso sta trattando anche Cristante. Altri obiettivi sono Emre Can centrocampista del Liverpool, Pellegri, attaccante del Genoa, Han attaccante del Perugia. Intanto nell’ambiente dei tifosi bianconeri si fantastica molto su Cavani, proprio per una ventilata voce che lo vorrebbe alla corte della Juventus, approfittando della sua mal convivenza con Neymar al PSG. Sogni? Forse! Ma nel calcio tante volte è successo che certe sirene che sembrano perdersi nel vento, risultano poi realizzabili. Anche in questo caso, soltanto il tempo ci dirà la verità. E intanto in queste due settimane in cui il pallone nazionale è andato a riposo, il buon Cesare Prandelli si ritrova al capolinea per essere stato esonerato dal Al Nasr, squadra degli Emirati Arabi. Prosegue dunque il momento negativo dell’ex C.T. della nazionale azzurra, che sembra essere incappato in una sequela di situazioni sfortunate che lo penalizzano dal punto di vista dell’affidabilità. E mentre Mihajlovic sembra già interessare al Bordeaux, Mazzarri prosegue i suoi allenamenti al Toro, in preparazione all’importante incontro che i granata sosterranno fuori casa contro il Sassuolo. Per il resto anche gli arbitri italiani hanno approfittato della sosta per radunarsi con i suoi vertici e gli allenatori di Serie A, proprio per riflettere su quanto e come migliorare la Var, un mezzo elettronico del quale resta univoco il pensiero di affidamento nel prosieguo del suo utilizzo. E’ il calcio, è il mondo che ci appartiene con le sue polemiche, le curiosità e la passione che sa scatenarsi dopo un gol della squadra del cuore. E quando tutto ciò viene a mancarti ti accorgi che qualcosa non quadra. Ma siamo noi ad avere più bisogno del calcio oppure è il contrario?</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 16pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Torinofl0711fl0711pallone.jpgSiNdopo-la-sosta-si-ricomincia-con-il-calcio-che-conta-1013363.htmSi100451001,02,03030204
231013359NewsCampionatiAttenzione, Edera è da Toro20180110170941Il gioiellino granata è richiesto da molte squadre di Serie A, ma......<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Dopo non aver trovato spazio un anno fa nelle fila del Venezia e del Parma, adesso tutti scoprono <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Simone Edera</b>. 21 anni appena compiuti, il gioiellino granata che è stato protagonista nella Prima Squadra del Toro in occasione delle due vittorie ottenute contro la Lazio in Campionato e con la Roma in Coppa Italia, adesso è diventato improvvisamente il desiderio di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Crotone, Sassuolo, Cagliari e Verona</b>. Com’è giusto che sia, sarà Walter Mazzarri a decidere se l’ex Primavera del Toro debba essere ceduto in prestito oppure tenuto per effettiva necessità di un attaccante che possa essere utile nella sostituzione di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Niang</b> o <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Belotti.</b> Il ragazzo ha ottime qualità tecniche, sa partire da lontano con capacità di saltare l’avversario in velocità e, soprattutto, vede la porta e la inquadra con estrema facilità. Il gol è la sua specialità, così com’è giusto che sia per gli attaccanti di razza che sanno essere egoisti quel tanto che basta per essere utili alla squadra. A nostro avviso sarebbe un errore allontanare il gioiellino granata anche solo temporaneamente, perché ha bisogno di crescere e fare esperienza proprio tra le fila del Toro che è il suo ambiente ideale. Edera è un “puledrino” di razza e non si sbagli a non dargli affidamento, perché siamo certi che questo ragazzo che ha l’argento vivo addosso non deluderà coloro i quali crederanno in lui. Mediti bene il presidente Cairo perché questo Simone Edera sarà il vero attaccante del dopo Belotti, capace com’è di mettere scompiglio tra le difese avversarie e fare gol con la partecipazione della squadra. E poi vedrete come lieviteranno a dismisura le sue quotazioni. Si rifletta dunque attentamente prima di cedere anche solo in prestito <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Simone Edera</b>, <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>perché può tornare utile a Mazzarri. 21 anni nel calcio possono sembrare pochi, ma non è sempre così per tutti. E’ un fatto personale, ma anche di ambiente in cui il ragazzo si trova ad essere gestito attraverso le persone giuste. A nostro parere il gioiellino granata è da coltivare e seguire con attenzione, proprio in considerazione di un calcio che ha sempre più bisogno di valorizzare il proprio settore giovanile, a discapito di quell’esterofila pallonara che spesso è apportatrice di molta mediocrità.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 16pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Torinofl0711fl0711foto-simone-edera.jpgSiNattenzione-edera-e-da-toro-1013359.htmSi100451001,02,03030218
241013358NewsCampionatiIl commento alla 20esima giornata di Serie A20180107184516In Serie A si delinea un campionato a due tra Napoli e Juve.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>La 20esima giornata di Serie A, prima di ritorno, ha messo in chiaro alcune cose che fino a qualche domenica fa sembravano ancora incerte. Prima di tutto si evidenzia il delinearsi di un campionato che per la conquista dello scudetto sembra ristretto a due sole squadre: Napoli e Juventus. Le altre pretendenti al titolo, infatti, sembrano perdere punti a causa di un gioco inizialmente illusorio di speranza e poi sfumato nel nulla. Su questo piano mettiamo l’Inter di Spalletti e la Roma di Di Francesco, mentre prosegue bene la Lazio di Inzaghi e l’Atalanta di Gasperini, che dopo avere perso qualche punto in partenza, adesso sta recuperando attraverso la concretezza di un gioco che ha saputo mettere in ginocchio il Napoli in Coppa Italia e la stessa Roma in campionato. Per il resto c’è da rilevare la lenta e faticosa risalita del Milan di Gattuso che pur faticando in casa contro il Crotone, riesce a portare a casa tre punti importantissimi per la sua classifica e il morale. Vince il Toro del neo allenatore Walter Mazzarri, di cui abbiamo largamente descritto lo spirito propositivo in un altro articolo. Cade malamente la Sampdoria a Benevento, l’Udinese pareggia a Verona contro il Chievo e il Genoa ha la meglio sul Sassuolo all’80esimo. Questo è il quadro dei risultati della domenica di calcio di Serie A che si appresta a iniziare una settimana di riposo invernale. Dicevamo della deludente Inter che si è fatta raggiungere dalla Fiorentina in terra toscana, dopo aver segnato uno striminzito gol frutto di un gioco farraginoso, che nasconde quanto di interessante si era detto dei nerazzurri di Spalletti per buona parte del girone d’andata. Stessa delusione per la Roma, alle prese com’è nella gestione etica di un Nainggolan escluso dai convocati dopo la folle diretta Instagram di Capodanno, la crisi del gol di Dzeko e tanti altri problemi che forse inaspettatamente si sono abbattuti su Eusebio Di Francesco e la sua squadra. Sorride invece la Lazio dopo il 2 a 5 a Ferrara contro la Spal. 4 gol di Immobile e una condizione di squadra invidiabile sotto il profilo atletico e tecnico, fanno dei biancocelesti la squadra più in forma del campionato. Il Napoli soffre più del dovuto ad avere la meglio sul Verona allo Stadio Fuorigrotta. Un 2 a 0 che porta la firma di Koulibaly e Callejon nella squadra di Sarri che inceppa la fluidità del proprio gioco brillante, ma che comunque resta in testa alla classifica con un punto davanti alla Juve. Già, la Juventus! I bianconeri soffrono al Sardegna Stadium contro un Cagliari che ha fatto la partita della vita. Un solo gol segnato da Bernrdeschi, un palo, una traversa e un andamento di partita che se fosse finita in parità (vedi l’errore dell’arbitro e del Var nel non valutare con un penalty il fallo di mani in area di rigore di Bernardeschi) nessuno avrebbe gridato allo scandalo. Si infortuna seriamente Dybala e adesso è incerta la sua presenza nella partita d’andata in Champions League, che si svolgerà a Torino contro il Tottenham il prossimo 13 febbraio. C’è da dire che Allegri è riuscito a fare un corpo unico tra giocatori vecchi e nuovi arrivati. Di questo dobbiamo dargli atto, anche nell’inculcare ai suoi giocatori quella mentalità vincente che caparbiamente si evince in partite come quella di Cagliari, in cui si soffre più del dovuto, si stringono i denti, non si riesce a fare il proprio gioco per incontrare un avversario agguerrito, ma alla fine ci si rende conto che sono proprio queste le gare che ti fanno vincere lo scudetto. Ciniche strategie di chi ha esperienza da vendere e sa gestire i vari momenti legati alle varie competizioni cui si partecipa. E intanto vedremo cosa accadrà in seguito.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 16pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Torinofl0711fl0711foto-sarri.jpgSiNil-commento-alla-20esima-giornata-di-serie-a-1013358.htmSi100451001,02,03030218
251013319NewsCampionatiIneccepibile Juve e Milan ancora da plasmare20171029145917Il big match dell`11ma giornata di campionato, ha ritrovato la Juve che Allegri vuole. <br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Tenuto conto che nel calcio la vittoria è di basilare importanza, ci sono partite la cui analisi va oltre questo pur fondamentale concetto di football da vertice. La gara tra Milan e Juventus ha dato molti spunti di riflessione su come si vincono partite che oltre ai tre punti conquistati in classifica, fanno pensare a una ritrovata squadra che ha fatto emergere valori e gioco che si erano persi. E non è un caso che la Juventus di Allegri abbia sfoderato una partita maiuscola in quel di San Siro, al cospetto di un Milan che ha pressato alto per i primi quindici minuti di partita, ma che poi (dopo la traversa colpita da Kalinic) è apparso confuso e sovrastato dalla superiorità messa in campo dalla Juve. Con la doppietta di Higuain, la squadra di Max Allegri ha ritrovato l’equilibrio di tenuta fisica e mentale fino alla fine della gara. Era il grave problema della Juventus di quest’anno, spesso vittoriosa ma incapace di chiudere le partite per non soffrire attraverso momenti di inspiegabile astenia. Alla vigilia di questa partita, l’allenatore della Juve l’aveva detto con tutta chiarezza: <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Se giochiamo come contro la Spal, usciremo da San Siro con</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">le ossa rotta”</b>. E, se pensiamo che la Juve nel turno infrasettimanale contro la Spal ha vinto 4 a 1, qualcuno si era chiesto come mai il tecnico livornese avesse fatto questo appunto proprio a posteriore di una tale e roboante vittoria carica di gol. Il riferimento chiaro era rivolto al gioco e ad un’attenzione troppo flebile e altalenante della squadra, che la Juve non può permettersi contro nessuno. E, in effetti, i suoi ragazzi hanno eseguito alla lettera il suo suggerimento, disputando una partita che è stata perfetta dal punto di vista tattico – tecnico – agonistico e di continuità nervosa nell’essere lucida e attenta fino alla fine. Nella Vecchia Signora non abbiamo visto un solo attimo di rilassamento sia in difesa che a centrocampo e in attacco. Ma, su tutti, dobbiamo dire che è stata la giornata di Higuain che ha toccato quota 101 di gol segnati in Serie A, proprio nella giornata migliore della sua squadra. Allegri chiedeva una svolta e la prima risposta c’è stata, proprio a posteriore di quell’atteggiamento plateale di togliersi nervosamente la giacca in campo e sbatterla a terra con la furia di chi non vuole vedere certe storture e disattenzioni ripetute. L’aveva fatto l’anno scorso a Reggio Emilia durante la partita contro il Sassuolo, e poi tutti sappiamo com’è andato il proseguire della Juventus in campionato. Adesso è successa la stessa cosa prima della partita contro il Milan, e adesso siamo tutti curiosi di vedere se quella giacca sbattuta via di brutto, sortirà lo stesso benefico risultato nella continuazione del campionato e della Champions. In casa Milan, come abbiamo detto pocanzi, c’è ancora molto da fare. Non convince il centrocampo con un Biglia irriconoscibile e un Suso evanescente, intrappolato come è stato dalla marcatura asfissiante voluta da Allegri. Il risultato è che Kalinic ha ricevuto pochi palloni giocabili, nonostante il da farsi volenteroso di Borini che, però, non è stato pregnante per la causa rossonera. Risultato evidente è che la squadra di Allegri ha avuto gli uomini giusti al posto giusto, mentre Montella no; ed è per questo che colleziona 5 sconfitte in 11 giornate di campionato. La Juve è lassù, in alto alla classifica i compagnia di Napoli e Inter e, se non ci saranno sorprese di percorso, contenderà proprio a queste squadre la vittoria finale.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 16pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br>Milano Stadio San Sirofl0711fl0711foto-higuain3.jpgSiNineccepibile-juve-e-milan-ancora-da-plasmare-1013319.htmSi100451001,02,03030198
261013290NewsCampionatiVar o non Var?20170821224926L`analisi sul nuovo mezzo meccanico e sulla prima giornata di campionato di Serie A<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Prima domenica del campionato 2017’18 e prima domenica del Var. Doveva essere la prova per confermare l’attenuarsi delle polemiche, invece ci siamo accorti che in certi casi le ha fomentate. Il mezzo meccanico apparso ai bordi del campo per sciogliere ogni dubbio su falli da rigore, punizioni e quant’altro, si è rivelato non sempre attendibile. C’è poi questo continuo spezzettare il gioco delle partite in corso, che non sempre piace. Sarà che ogni innovazione ha bisogno del suo tempo per oliare i meccanismi, sarà pure la novità assoluta che ha bisogno di entrare nella logica dei contendenti in campo, degli arbitri stessi e degli addetti ai lavori, fatto è che non tutti sono d’accordo con questa innovazione tecnologica che si intromette tra patos e momenti clou che fanno del calcio l’essenza di ogni cosa. A Torino e Milano gli arbitri hanno fatto ricorso al mezzo meccanico con alterno successo. Mentre a Torino nel corso di Juventus Cagliari si è risolto il dubbio del calcio di rigore a favore dei sardi, a Milano durante Inter Fiorentina sono rimaste le perplessità su un calcio di rigore non concesso ai viola. C’è poi l’indecisione marchiana dell’arbitro Massa che grazie all’errore dell’assistente di linea, ha annullato il regolare gol della vittoria del Torino sul Bologna. In questo caso, addirittura, il Var non era neppure funzionante e l’arbitro ha dovuto comunicare con il quarto uomo attraverso una coppia di ricetrasmittenti. Indecisione su indecisioni, partita spezzettata e gol regolare per il Torino che è stato annullato per un fuorigioco inesistente, poiché un difensore del Bologna ha rimesso in gioco l’avversario. Altro che evitare gli errori, qui si è trattato di un macroscopico abbaglio dell’assistente di linea, che alzando anticipatamente la bandierina, non ha dato tempo all’azione di evolversi. Ma in questo caso perché non funzionava il Var? Frutto dell’imprevedibilità dell’entrata in vigore di un mezzo meccanico che non poteva ancora essere perfetto e che ha bisogno ancora di tempo per raggiungere l’obiettivo prefissato. Vedremo cosa accadrà in seguito. Intanto la prima di campionato ha visto vincere la Juventus, il Napoli, la Roma, il Milan, l’Inter, mentre ha steccato la Lazio di Inzaghi che non è andata oltre lo 0 a 0 casalingo contro l’agguerritissima Spal. Vince la Sampdoria contro la matricola Benevento, pareggia il Sassuolo contro il Genoa e perde 1 a 2 in casa l’Udinese ad opera di un coriaceo Chievo. Di Bologna Torino abbiamo già detto in precedenza, mentre resta il rammarico per i granata di avere pareggiato una partita che, per quanto si è visto in campo, doveva essere vinta meritatamente. Certo, è ancora presto per fare delle valutazioni, tuttavia, nell’attesa della fine del calciomercato estivo, si dovrebbero tracciare certi pronostici finali che al momento sono solo molto teorici.<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; </span></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Salvino Cavallaro </span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Torinofl0711fl0711pallone8.jpgSiNvar-o-non-var-1013290.htmSi100451001,02,03030246
271013238NewsCoppeViareggio Cup. La Primavera del Torino perde ai rigori.20170327184834Fatale la lotteria dei rigori per i giovani granata. <br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>5 a 4 per il Sassuolo e per la squadra Primavera del Toro svanisce il sogno di disputare l’ennesima finale. I ragazzi di Coppitelli sfiorano un altro miracolo e tornano a casa a testa alta, consapevoli di aver disputato il Torneo di Viareggio in maniera eccelsa. D’altra parte non si spiegherebbe altrimenti, vista l’importanza di un torneo che ha messo in <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>vetrina squadre ad alto livello. Arrivare in semifinale, sfiorando per un soffio la possibilità di disputare la finale, spiace ugualmente. Già, perché essere usciti alla lotteria dei rigori, dopo aver disputato un primo tempo superbo per intensità agonistica, fa davvero male. Tuttavia, l’impronta tecnico tattica data da mister Coppitelli a questa squadra, dà la garanzia di un presente e un futuro che fa ben sperare per il prosieguo professionale dei suoi ragazzi. Cucchietti, Tofanari, Rivoira, Friedenlieb, Giraudo, D’Alema, Rossetti, Berardi, Piscopo, Traore, Tobaldo, Millico, ma anche Savatovic, Coppola, Auriletto, Gjuci, Samakè, Viola, Luise, Buongiorno, Dieje, Mele, Bedino, che fanno parte della rosa granata, sono ragazzi che per quello che hanno saputo mettere in luce in questo Torneo di Viareggio, meritano un forte plauso capace di stemperare l’innegabile amarezza. Lo 0 a 0 che si è protratto fino ai tempi supplementari, parla di un Torino sceso in campo senza paura e con una voglia di calcio propositivo che per lunghi tratti della gara ha messo alle corde un Sassuolo che ha ribattuto soltanto in contropiede. Possiamo dire con assoluta certezza che alla squadra allenata da mister Coppitelli è mancato soltanto il gol. Una finalizzazione di gioco che avrebbe potuto dare un senso alla superiorità tattica dimostrata dai granata. Nella ripresa i neroverdi del Sassuolo sono scesi in campo con un altro cipiglio e in più d’una occasione hanno messo in seria difficoltà il portiere granata Cucchietti, il quale si&nbsp;è superato in alcune parate di notevole capacità. Intanto la partita non si è sbloccata nemmeno nei tempi supplementari, e così si è andati direttamente ai calci di rigore. Il resto lo abbiamo già detto. Il Torino torna dunque a casa tra l’amarezza e la consapevolezza di un’esperienza che è stata capace di aumentare l’autostima di ragazzi che meritano di indossare la gloriosa maglia granata.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br>Viareggiofl0711fl0711squadra-primavera-toro.jpgSiNviareggio-cup-la-primavera-del-torino-perde-ai-rigori-1013238.htmSi100451001,02,03030319
281013204NewsCampionatiIl Toro pareggia contro il Sassuolo e scivola verso l’anonimato20170109180335Nell`ultima partita di andata,i granata evidenziano un periodo di appannamento.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Peccato! Questo Toro tecnicamente interessante e nuovo sotto l’aspetto della mentalità, sta ritornando a condurre un campionato anonimo. Segno che qualcosa non va ancora per potere ambire all’Europa. E’ davvero difficile porre in analisi un Torino che dimostra due facce di una medaglia, che dovrebbe essere uguale d’ambo i lati. Dopo una serie di sconfitte accumulate prima della pausa invernale, la squadra di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Sinisa Mihajlovic</b> si è presentata a Reggio Emilia con l’intento di portare a casa i tre punti in palio, per potere risalire posizioni in classifica. E, in effetti, abbiamo visto (almeno nel primo tempo) un Toro che ha dimostrato il giusto atteggiamento e la concentrazione tipica di chi sa che per centrare l’Europa ci vuole fatica, lavoro e grande coralità di squadra tra i vari reparti. Ma nel secondo tempo abbiamo visto più confusione che altro; così Ljajic e compagni sono tornati a casa con uno sterile 0 a 0 che non cambia la sostanza di un Torino che ha velleità europee. Così si esprime Mihajlovic a fine partita: <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Sono amareggiato. Abbiamo fatto un grande primo tempo e questi sono due punti persi. Quando è così, e giochi un primo tempo con tutte queste occasioni, devi avere la cattiveria e la lucidità di segnare e fare tua la partita. Quando non la butti dentro, non vinci”.</b> E’ proprio così, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">- Quando non butti dentro la palla, non vinci –</b> è la legge del calcio. Ma adesso, in quest’anno magico di attaccanti di valore, il Torino ha l’obbligo di buttarla dentro questa palla. E allora perché non lo fa più come all’inizio? I motivi sono tanti: mancanza di cattiveria, di esperienza, di essenzialità e di umiltà nel capire, che essere cinici nella sostanza è più importante che specchiarsi e dire – “Quanto siamo belli” -. Ecco, forse questa potrebbe essere una delle cause tecniche e tattiche che affiorano nel Torino di oggi, il quale ha affidato la direzione d’orchestra a un Ljajic, che pur avendo grandi mezzi tecnici, pecca da sempre di continuità e maturazione. Da lui si pretende molto di più, proprio perché dal punto di vista della qualità tecnica si erge sugli altri. Ma il suo non essere in grado di prendere in mano la squadra da vero e proprio leader, non consente ai compagni di avere in lui l’affidabilità richiesta. Sono situazioni ed elementi chiari che non sfuggono, e sono l’emblema di un Torino che sta crescendo ma che non è ancora abbastanza maturo. Manca ancora qualcosa, quel qualcosa che potrebbe identificarsi in qualche acquisto che dovrebbe alzare l’asticella dell’esperienza. L’acquisto di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Juan Iturbe</b>, a nostro avviso non è male. Tuttavia, se visto sotto l’aspetto della sostanza nell’ambito della fase d’attacco e di interdizione, non si può pretendere che l’argentino rappresenti come per incanto l’immediatezza di un giocatore che deve ritrovare quella forma espressa nell’ormai lontano Hellas Verona di qualche anno fa. Questo giocatore da troppo tempo fa panchina, ed è giusto che gli sia dato del tempo per ritrovarsi, soprattutto in un ambiente totalmente nuovo per lui. Quindi, i problemi sono da ricercarsi nella squadra che deve essere aiutata a maturare nella sua globalità e non in un solo giocatore. Ljajic è un giocatore estroso che ha classe, tecnica, ma non garantirà mai l’ordine tattico e la continuità che gli si richiede. Era così con la Fiorentina, è stato così nella Roma e poi nell’Inter. Quindi, vedremo cosa accadrà in casa granata. C’è tutto il girone di ritorno per ravvedersi. L’Europa è lì, pronta per essere acciuffata da chi più se lo merita. Riuscirà il Toro?</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: "Times New Roman"; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;'>Salvino Cavallaro&nbsp;<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-tab-count: 1;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></b><br><br>Reggio Emiliafl0711fl0711foto-ljajic.jpgSiNil-toro-pareggia-contro-il-sassuolo-e-scivola-verso-l-anonimato-1013204.htmSi100451001,02,03030290
291013185NewsCampionatiL’analisi della nona giornata di Serie A20161024165917Disamina aggiornata sul campionato di calcio.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Dopo il tonfo di sabato sera della Juventus a Milano contro i rossoneri di Montella e la vittoria della Sampdoria nel derby di Genova, la domenica calcistica ha dato parecchi spunti di riflessione. Una su tutte la conferma della Roma che vincendo 4 a 1 contro un rabberciato Palermo, si propone in maniera convinta ad essere tra le più titolate squadre pretendenti al titolo di campione d’Italia. La squadra di Spalletti si trova assieme al Milan al secondo posto in classifica, con due punti di distacco dalla capolista Juventus. Ma, mentre la giovane compagine di Montella deve ancora crescere sotto il profilo della maturità e quindi della continuità di risultati, i giallorossi di Spalletti garantiscono maggiore esperienza e campioni che stanno lentamente trovando un gioco d’assieme che lascia ben sperare per il futuro. Anche il Napoli, sempre alle prese con il problema Gabbiadini che è stato espulso a Crotone per fallo di reazione, vincendo in Calabria si porta a terzo posto in classifica a 4 punti dalla Juve. Ma ciò che più conta è che la squadra di Maurizio Sarri è decisa ad uscire fuori da un periodo particolare che ha destabilizzato l’armonia e la tranquillità di inizio campionato. Bene per Torino e Lazio che si dividono la posta in palio e mettono in evidenza grandi presupposti per continuare a far bene in un campionato che potrebbe vederle illuminate da mille motivazioni agonistiche. Chievo e Atalanta proseguono la marcia di una raccolta punti da mettere in cascina per il prosieguo del campionato. La prima ha pareggiato 0 a 0 in casa dell’Empoli, mentre i bergamaschi di Gasperini vincendo 2 a 1 contro l’Inter, si confermano squadra ostica e difficile da affrontare per tutti. Già, l’Inter di Frank de Boer e la sua crisi. Un argomento più volte trattato, discusso e affrontato da noi con particolare attenzione. Una società, quella nerazzurra, che sta forse pagando i tanti errori commessi in questi anni dopo il triplete conquistato da Josè Mourinho. Con l’avvento in società da parte del filippino Erik Thohir e poi della società cinese Suning, le cose si sono aggravate in maniera esponenziale. Prima Mancini in veste di allenatore – dirigente con libertà di far comprare costosissimi giocatori che poi si sono rivelati inutili alla causa nerazzurra e adesso De Boer, l’olandese chiamato a sostituire il Mancio in corsa, che sta pagando forse più del dovuto il suo non conoscere il calcio e la lingua italiana. Insomma, fatto è che anche lui è sulla graticola e in procinto di essere sostituito sulla panchina dell’Inter, qualora dovesse perdere ancora nella prossima partita contro il Torino. Ma, proseguendo ancora nella nostra analisi della nona giornata di Serie A, dobbiamo mettere in evidenza il largo punteggio di 5 a 3 che la Fiorentina di Paulo Sousa ha conquistato contro il Cagliari in terra sarda. Una partita strana, in cui si è evidenziata una giornata in cui le rispettive difese sono apparse molto disattente a beneficio degli attaccanti. Ma la giornata davvero positiva degli avanti viola, hanno dato lustro alle giocate di un centrocampo molto propositivo in fase di ripartenza. Il Cagliari, da parte sua, è incappato in una giornata negativa che ha fatto smaltire la sbornia della vittoria conseguita a Milano contro l’Inter. Per il resto, Bologna e Sassuolo si sono divise la posta in palio pareggiando 1 a 1 una partita vivace, che a tratti ha evidenziato piacevoli spunti tecnici e agonistici. Vince l’Udinese in casa contro il Pescara. Un 3 a 1 molto eloquente del nuovo corso targato Del Neri, capace di far ben sperare i friulani verso una risalita in classifica che significherebbe mettere al sicuro un campionato tranquillo. </span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br><br><br>Torinofl0711fl0711pallone8.jpgSiNl-analisi-della-nona-giornata-di-serie-a-1013185.htmSi100451001,02,03030401
301013182NewsCampionatiIcardi, l’Inter perdona ma la curva no.20161019195848In casa Inter i problemi non mancano mai.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Autorevoli e discordanti pareri si sono contrapposti nella vicenda del libro pubblicato da <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Mauro Icardi</b>, in cui egli stesso, in alcune pagine, ha descritto con dovizia d’informazione quel post partita <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>Sassuolo- Inter e l’acceso diverbio che ebbe con i tifosi nerazzurri. Parole pesanti che la frangia estrema del tifo organizzato non gli ha perdonato, per averlo contestato aspramente. La società gli ha addebitato una multa salatissima, ma la curva alza i toni e dice a chiari lettere che non lo vuole come capitano e neanche come semplice giocatore che veste quella maglia. A scatenare questo putiferio, è stata la ricostruzione dell’episodio sulla sua maglia numero 9 regalata dal campione a un bimbo e, secondo Icardi, strappata dalle mani dello stesso bambino. Storie di calcio, di ultrà, di prepotenze, ma anche di ingenuità inaccettabile da parte del giocatore e della stessa società. Tanto per cominciare, una società ben organizzata dovrebbe intervenire sul nascere di queste situazioni, proprio perché è suo diritto inalienabile. Quindi, l’ufficio stampa dell’Inter avrebbe dovuto leggere la bozza di quel libro prima di essere pubblicato. Ma se la società non è stata avvertita dal suo tesserato, ecco che la cosa diventa ancora più grave del previsto, perché lui come dipendente della Società Inter avrebbe dovuto chiedere il permesso. Quindi, altro che multa salata e togliere momentaneamente la fascia di capitano al giocatore. In questo caso la società avrebbe dovuto chiedere i danni dei diritti d’immagine. Anche la giustizia sportiva avrebbe dovuto dire la sua con autorevolezza, proprio in una occasione emblematica in cui si mette in agitazione il mondo degli ultras, attraverso una sorta di sfida pericolosa. Ma così non è stato, almeno fino ad oggi. Un po’ come dire che i panni sporchi si lavano in famiglia. Già, la famiglia Inter che appare troppo buonista davanti al rampollo Icardi che a 23 anni pubblica un’autobiografia sulla sua vita. Ma che ci sarà mai da raccontare quando ancora non hai vinto nulla, quando hai ancora un percorso professionale da fare e una lunga vita da percorrere? E poi <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Wanda Nara,</b> moglie e agente di Icardi che mette ancora zizzania dichiarando: <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Mauro non andrà via</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">dall’Inter, toglietevelo dalla testa. Lui resta all’Inter al 100%. Le occasioni ci sono state la scorsa estate, ma ha scelto di restare per il rapporto che ha con i suoi tifosi perché è attaccato all’Inter.”</b> Un po’ come continuare a sfidare quella Curva Nord che non ne vuole più sapere di suo marito. Ma, per fortuna, in tutto questo frastuono c’è ancora l’ala più moderata del tifo interista, che si schiera in un <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“lasciamo perdere”</b> che sa più di saggezza, piuttosto che di reale voglia di continuare una diatriba che non porta benefici a nessuno. Già, proprio in quest’Inter così martoriata e mai ben definita nella sua parte tecnica così piena di ansia di far bene, senza mai farne. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Sunning </b>ha già i suoi problemi con una squadra e un <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Frank De Boer</b> che sembra più confuso che persuaso. Dopo <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Mancini </b>e l’olandese, adesso ad Appiano Gentile aleggia pure l’immagine di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Rudi Garcia</b> per un inatteso cambio di rotta. Sarà così? Chissà! Una cosa è certa, in casa Inter i problemi non mancano proprio mai. </span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br>Milano fl0711fl0711icardi.jpgSiNicardi-l-inter-perdona-ma-la-curva-no-1013182.htmSi100451001,02,03030342
311013171NewsCampionatiInter aggressiva e Juve snaturata da Allegri20160920173156Contro l`Inter una bruttissima prestazione della Juventus<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Il calcio ci insegna che le partite sono soggette a vittorie, ma anche a sconfitte talora brucianti. Ma c’é modo e modo di perdere. E, quando questo accade, é giusto dare sportivamente merito a chi ha vinto. Il derby d’Italia tra Inter e Juventus, caricato da antiche ruggini sportive mai dissipate, si è concluso con la meritata vittoria della squadra nerazzurra per 2 a 1. Nel secondo tempo è andata in vantaggio la Juve con Lichtsteiner, ma poco dopo l’Inter ha pareggiato con un colpo di testa di Icardi, per poi chiudere i conti con Perisic incolpevolmente lasciato solo dalla difesa juventina. Per lunghi tratti della gara abbiamo visto una sola squadra in campo: l’Inter. Ma l’analisi del match ci induce a fare alcune considerazioni che non sono sfuggite alla maggioranza dei media e a chi di calcio si alimenta. Fermo restando che la squadra di Frank De Boer, (dopo la figuraccia rimediata in Europa League) è stata sorretta da giuste motivazioni, la Juventus dei supercampioni che ambiscono alla conquista del sesto scudetto consecutivo per entrare nella leggenda con l’obiettivo di conquistare pure la Champions League, in quel di San Siro è apparsa timida, titubante, senza cattiveria e, soprattutto, confusa nelle idee di gioco. La Vecchia Signora dopo la partita con la Fiorentina, Lazio e Sassuolo, stenta a trovare la sua vera identità grazie al disordine tattico provocato proprio dal suo allenatore. Un Max Allegri che per tanti motivi non si sta rivelando all’altezza della situazione. Sbaglia molto nelle scelte dei giocatori da mandare in campo, mentre sta creando confusione tattica a una squadra che ha grandissime potenzialità tecniche. Il dato di fatto, che l’arcigna difesa bianconera incassi così tanti gol, è emblematico di un centrocampo male assemblato e di un attacco che tale non é. Il tanto sbandierato 3-5-2 della Juve di Allegri, in campo si materializza con un 5-3-1-1 che è indicativo di un calcio attendista e poco portato ad attaccare. Già in Champions League contro&nbsp;il Siviglia, il tecnico toscano ha sbagliato le sue scelte lasciando il panchina Pianjc. Contro l’Inter, Allegri ha lasciato in panchina Higuain, preferendogli un Mandzukic che non è mai entrato in partita, ha schierato Pianjc lasciando fuori Lemina e dando fiducia a un Asamoah in chiara difficoltà. E poi, mister Allegri, ci deve spiegare la posizione di Kedira, che spesso si trova a fare la punta senza averne le caratteristiche. A nostro avviso il tedesco deve stare davanti alla difesa, spostando Pianjc dietro le punte. Ma c’è ancora un altro inspiegabile disguido tattico in questa Juve dai tanti problemi fatti affiorare da Allegri: la posizione di Dybala. L’argentino sembra catechizzato a giocare lontano dalla porta; fa il terzino, il centrocampista, s’inventa il ruolo di trequartista e spesso lo vediamo pure sull’esterno di destra e di sinistra, mentre il suo vero ruolo di mezzapunta non gli è dato fare. Risultato? Il ragazzo si affatica in maniera incredibile, non arriva mai a tirare in porta per ovvi motivi e produce pure uno sforzo fisico che va oltre la resistenza della sua corporatura. Tutto il contrario dell’anno scorso, in cui ha segnato tanti gol da una posizione sicuramente più avanzata. Insomma, Allegri ha bisogno di rivedere molte cose e deve pure dimostrare di azzeccare i cambi a partita in corso, senza aspettare il 70esimo minuto del match per decidere sul da farsi. Ci dispiace dire queste cose di un tecnico del quale apprezziamo il suo lavoro negli anni post Conte, tuttavia, se la Juve vuole primeggiare nel campionato italiano e in Europa, è opportuno capire presto l’importanza della giusta collocazione tattica di campioni, che solo in questo caso riusciranno a fare la differenza. E’ una Juve che risente del centrocampista che non è arrivato nel mercato d’estate e di un Marchisio di cui si avverte la mancanza proprio in una zona del campo che è cruciale per il gioco della Vecchia Signora. Detto questo, dobbiamo dire che abbiamo apprezzato l’Inter di De Boer che di colpo è sembrata risuscitata dai suoi mille problemi di gioco, di difesa e di organizzazione in campo, che come per incanto sono stati centrati in maniera positiva. Evidentemente, incontrare la Juve è anche terapeutico. E poi, se c’è di mezzo Max Allegri……..</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Salvino Cavallaro </span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br><br><br>fl0711fl0711massimiliano-allegri.jpgSiNinter-aggressiva-e-juve-snaturata-da-allegri-1013171.htmSi100451001,02,03030382
321013155NewsEditorialeE se il Torino fosse da primi posti in classifica?20160814175722Per il Torino si prospetta un ottimo campionato.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>In questa pazza estate di calciomercato in cui si sono spesi e incassati milioni di euro che sembrano noccioline, ci si chiede chi davvero abbia fatto l’affare che sia inteso come <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>economico e tecnico. Infatti, l’aver ceduto un campione dal nome altisonante, non sempre è indicativo di indebolimento di squadra. E’ inutile dire che quest’anno la Juventus l’’ha fatta da padrona con i suoi numerosi acquisti di qualità e la cessione di un Pogba, che se pur giovane e indiscusso campione, ha garantito una plusvalenza di 119 milioni di euro. Pazzesco sarebbe stato non cederlo. Per il resto, abbiamo assistito a un mercato che ancora si protrarrà fino al 31 Agosto e che ci sembra più ragionato che spericolato. Dopo la cessione di Higuain, il Napoli sta operando in maniera oculata sul mercato e le prime uscite stanno confermando quanto la squadra di Sarri sia convinta a migliorare il già eccellente campionato dell’anno scorso. Per il resto, la Roma di Spalletti ha cominciato anzitempo il suo ritrovo annuale, in virtù di una preparazione che deve far fronte ai preliminari di Champions League, così come il Sassuolo che deve affrontare i preliminari di Europa League. E tenuto conto dei problemi di Milan e Inter e dell’anonimato messo in mostra da Lazio e Fiorentina, ci sembra che il Torino del nuovo corso targato Sinisa Mihajlovic sia il più accreditato a viaggiare tra le sfere alte della classifica. Tutto questo ha un suo perché. Infatti, crediamo che il presidente Cairo e Petrachi stiano per ultimare un mercato che da più parti è considerato come quello più qualitativamente interessante degli ultimi anni. Sempre con l’occhio vigile alla spesa, i due alti rappresentanti di casa granata hanno acquistato Liajic e Iago Falque che si completano nello scacchiere tattico dell’allenatore serbo, che avrà l’opportunità di valorizzare le potenzialità tecniche e tattiche dei giovani Baselli, Belotti, Zappacosta, che avevano bisogno di essere integrati da giocatori dello stesso spessore tecnico ma con maggiore esperienza. Peccato che non sia arrivato Giaccherini che è poi passato al Napoli, perché altrimenti sarebbe stata davvero la ciliegina su una torta davvero succulenta. Con la probabile partenza di Bruno Peres che non da oggi è fortemente voluto dalla Roma, resta la grana Maksimovic. Il giocatore serbo, infatti, sembra orientato a cambiare aria perché vorrebbe andare a Napoli per giocare la Champions League e perché gli sarà assicurato dal presidente De Laurentiis un contratto che difficilmente potrà proporgli Cairo. Così fa le bizze, non presentandosi agli allenamenti e facendo arrabbiare proprio il suo allenatore, che fin dal primo momento in cui si è insediato in casa granata l’ha ritenuto uno dei punti di forza del Toro. Ma si sa che di mezzo ci sono i procuratori che propongono strade diverse e lauti guadagni. Vedremo come si evolverà la situazione. Tenuto conto di quanto detto, c’è ancora da dire che a parer nostro il Torino deve risolvere il problema del portiere. Padelli e Gomis non garantirebbero tra i pali quella tranquillità che una squadra che aspira giustamente a proporre una continuità di risultati, deve dare. Padelli sembra interessare all’Atalanta e, se così fosse, Cairo e Petrachi dovrebbero agevolarne la cessione pensando ad un acquisto importante in un ruolo che deve essere di prima fascia. Tuttavia, analizzati questi aspetti, riteniamo che già così il Torino ci sembra ben attrezzato per proporre un campionato di ottima fattura. C’è un vento nuovo che soffia verso lo Stadio Grande Torino, una nuova aria che spira dallo Stadio Filadelfia di nuova costruzione, che rinnova una passione mai sopita di antica storia granata e che da quest’anno vuole sprigionare tutto l’entusiasmo represso in tanti anni di attesa. Una ricostruzione che sembrava incepparsi nei meandri dell’eterna burocrazia di questo nostro Paese che spesso si perde tra problematiche politiche che nulla hanno a che fare con lo sport. Pensiamo davvero che, se non interverranno cause impreviste, il campionato 2016’17 rappresenterà per il Torino un anno da ricordare anche per la crescita esponenziale di una mentalità vincente che da troppi anni è apparsa opaca in tutti i suoi lati più importanti. Per questo siamo convinti che quest’anno vedremo un Torino che sarà a ridosso delle grandi squadre del campionato italiano, con il cipiglio e la grinta che deriva da una storia mai dimenticata.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro </span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Torinofl0711fl0711mihajlovic.jpgSiNe-se-il-torino-fosse-da-primi-posti-in-classifica-1013155.htmSi100451001,02,03030286
331013139NewsCalciomercatoIl calciomercato stenta a decollare, ma presto potrebbe prendere il volo.20160629185814Molte parole e pochi fatti. Il mercato del pallone è in attesa. <br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style="line-height: 115%; font-size: 12pt;"><font face="Calibri">Sarà per i campionati europei ancora in corso o per la naturalità di un periodo in cui si aspetta sempre il finire del calciomercato per fare gli affari, fatto è che i trasferimenti dei calciatori sembrano essere in posizione di stallo. Molte le voci di trasferimento, poche le certezze. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Milan –</b> Ufficializzato l’acquisto di Montella sulla panchina dei rossoneri, adesso comincia il vero mercato della società quasi cinese. Dopo l’Inter, infatti, Milano parla cinese, anche se, per quanto riguarda la società di Berlusconi sono ancora da mettere a punto gli ultimi dettagli. Il reparto dove il Milan si muoverà con forza è l’attacco, peraltro già rinforzato dall’acquisto di Lapadula. Ma potrebbero arrivare anche il trequartista Vazquez e l’esterno Pjaca, per completare il tridente di mezze punte di alto spessore tecnico assieme a Bonaventura. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Inter – </b>Dopo l’acquisto della società nerazzurra da parte di Suning, Mancini sta contattando i vertici della società per parlare degli eventuali acquisti e cessioni. C’è l’esigenza di acquistare un esterno destro di ottima qualità, e per questo si continua a pensare a Candreva. La trattativa è di difficile risoluzione vista la richiesta di Lotito che chiede oltre 30 milioni di euro. Una cifra assurda, pur di un attaccante di grande qualità tecnica, le cui caratteristiche sarebbero ideali per le necessità tattiche della squadra di Mancini. Se la sua quotazione si abbasserà intorno ai 18 milioni di euro, è possibile che l’affare vada in porto. Ma c’è anche Berardi nel mirino dei nerazzurri. Dopo la sua rinuncia ad andare alla Juventus, per non fare panchina come il suo amico Zaza, l’attaccante del Sassuolo sta facendo un pensierino sulla possibilità di diventare nerazzurro nella prossima stagione. L’esterno piace molto a Mancini, il quale potrebbe inserirlo nel suo 4-2-3-1 o nel 4-3-3 come esterno, qualora non dovesse arrivare Candreva. Vedremo gli sviluppi dei prossimi giorni. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Juventus –</b> Dopo gli acquisti di Pjanic e Dani Alves, e a seguito del ritorno al Real Madrid di Alvaro Morata, la Juventus si è fatta soffiare in extremis dal Chelsea il gioiellino Michy Batshuayi. Un colpo da 40 milioni di euro per il belga, classe ’93, che viene soffiato dalla squadra di Conte alla Juventus, che di milioni ne offriva 32. <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>C’è poi il punto interrogativo sulla cessione di Pogba al Manchester United che due anni fa lo aveva svenduto alla Juve e adesso lo rivorrebbe pagandolo ben 120 milioni di euro. Una pazzia da parte della società inglese che mette sicuramente la pulce nell’orecchio della Vecchia Signora d’Italia. Ma Marotta è anche interessato a Lucas Hernandez, visto che è disposto a pagare 21 milioni di euro per la clausola rescissoria. Lucas Hernandez, è un calciatore di 21 anni dell’Atletico Madrid capace di giocare da centrale difensivo, ma anche da esterno sinistro. Parliamo di un giocatore giovane, con ottima tecnica di base e intelligenza tattica. Ottima l’idea della Juventus, che se si dovesse realizzare coprirebbe una parte dei ruoli difensivi dei non sempiterni Barzagli, Bonicci e Chiellini. Vedremo cosa accadrà nel prossimo futuro. Torino – Dopo l’arrivo di Sinisa Mihajlovic sulla panchina che è stata di Ventura per ben cinque anni consecutivi, il Toro si rinnova. Padelli, Vives, Gazzi, Bovo, Glik, Bruno Peres e forse Moretti, dovrebbero essere in partenza. Chi resta per ferrea volontà del nuovo coach Mihajlovic, è Maksimovic. Per il resto ci sono molti contatti per Iago Falque con un possibile accordo di 1 milione per il prestito e altri 5 milioni per il riscatto a fine stagione. Centrocampista ex Genoa, è un giocatore di affidamento per la sua qualità tecnica e ordine tattico. C’è poi l’insistenza per avere Ljajic, ma qui c’è da superare la concorrenza di Fiorentina e Milan. Lo stesso dicasi di Giaccherini, che forte del suo ottimo europeo, ha molti pretendenti in Italia e all’estero, compreso il Chelsea di Conte, da sempre suo estimatore. Anche in casa Toro, dunque, ci sono molti movimenti, ma al momento nessun contratto d’acquisto è stato definito. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Roma –</b> Dopo avere finalmente chiarito la posizione del pupone Totti, cui è stato rinnovato il contratto da giocatore ancora per un anno, la società giallorossa si guarda intorno per potenziare insieme al suo allenatore, una squadra che l’anno scorso era partita male e che poi con l’avvento di Spalletti e gli acquisti di gennaio di El Shaarawy e Perotti, ha ricominciato a conquistare la collocazione che le è più consona. Ma per esaudire le ambizioni di scudetto che la piazza romana chiede ormai da anni, c’è bisogno assoluto di intervenire su centrocampo e attacco, con qualche sguardo anche alla difesa. Perso Pjanic che è andato alla Juve e Dzeco che ha fatto un campionato a dir poco incolore, la squadra di Spalletti ha bisogno di alzare l’asticella della qualità tecnica. Adesso è molto vicina al terzino argentino Pablo Zabaleta, che sta già allenandosi in Spagna per farsi trovare pronto per l’inizio del raduno romano. Per il resto, al momento, è solo noia. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Napoli –</b> L’incertezza del futuro del Pipita Gonzalo Higuain, blocca al momento l’eventuale cessione di Gabbiadini. In caso di addio del capocannoniere della scorsa stagione, il Napoli potrebbe puntare a un attaccante di grande livello internazionale e tenersi l’ex sampdoriano che nella passata stagione non ha avuto modo di mettersi in luce. Anche in questo caso, si parla di nomi illustri come Lukaku, Diego Costa, Lacazette, ma, di fatto, nulla è ancora scritto sotto il Vesuvio. Chiara la volontà del presidente De Laurentiis di costruire una squadra all’altezza della situazione, visto che ormai è chiaro l’intendimento di vincere uno scudetto che ancor oggi ha l’impronta di Diego Armando Maradona. Troppi anni sono passati senza vincere nulla, ma l’avvento di Sarri e del suo gioco spumeggiante, pretende vedute sicuramente più ampie nello scenario anche europeo. Si realizzerà una squadra capace di tenere il passo della Juventus e possibilmente superarla in maniera definitiva? Questo si vedrà anche dai prossimi acquisti.</font></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="line-height: 115%; font-size: 12pt;"><font face="Calibri">Salvino Cavallaro </font></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>TorinoFL0711FL0711pallone8.jpgSiNil-calciomercato-stenta-a-decollare-ma-presto-potrebbe-prendere-il-volo-1013139.htmSi100451001,02,03030579
341013117NewsCampionatiUna brutta Juve, si perde tra le lacrime d’addio di Luca Toni.20160509191254Al Bentegodi, più Luca Toni che Juve. <br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>Una Juve irriconoscibile perde a Verona,ultima della classe e intenta a celebrare l’addio al calcio giocato di Luca Toni. Molte le concause di una sconfitta indolore ma al contempo roboante, se si tiene conto dell’abissale punteggio di classifica tra le due squadre. Approccio alla gara sbagliato e mancanza di stimoli, sembrano essere i primi e più eclatanti motivi di un risultato negativo che si abbatte sulla Juve, esattamente dopo 193 giorni dalla fatidica notte di Sassuolo. Amareggiato ma non preoccupato appare Massimiliano Allegri dopo la gara,il quale si appella ad un approccio mentale sbagliato della sua squadra, anche se, ogni tanto, uno “schiaffo” ci vuole per far riflettere. Chiaro accenno alla preparazione della finale di Coppa Italia contro il Milan, che deve essere presa con ben altra vigoria. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Dobbiamo rimetterci subito a posto, perché quello è un obiettivo da</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">raggiungere”</b> afferma con tutta franchezza il Max Allegri, fresco di contratto appena firmato. Tuttavia, pensiamo che a questa sconfitta di 2 a 1 della Juve in quel di Verona, si debba tenere conto di alcune assenze importanti. Buffon, Pogba, Morata, Marchisio, Mandzukic, Khedira, Evra, Lichtsteiner, tenuti volutamente a riposo (tranne Marchisio e Khedira infortunati), significa privarsi dell’80% del valore della squadra. Una percentuale così alta, che nessuna squadra al mondo potrebbe sostenere senza subire conseguenze nell’assetto tattico. Certo,nel caso della Juve presentata a Verona non c’è da obiettare, visto che lo scudetto è stato vinto largamente e che ci si prepara,come dicevamo, a una finale di Coppa Italia che la Juventus è orientata a conquistare. E,in questo caso, nemmeno l’analisi dell’accoppiata d’attacco Zaza – Dybala, può essere considerata come fatto negativo, visti gli innumerevoli errori di appoggio da parte di un centrocampo che vagava nel nulla e incapace di affondare tra le linee difensive di un Verona che con grande dignità ha dato l’addio alla Serie A. Ma, come dicevamo, è stata la partita dell’addio di Luca Toni, attaccante di razza, campione del mondo nel 2006 che lascia il calcio giocato all’età di 39 anni, dopo oltre 600 partite giocate e oltre 300 gol in carriera. Ecco, diremmo proprio che più della brutta sconfitta rimediata dalla Juve, sia doveroso parlare di un addio che ti fa rammaricare con il tempo che fugge via in maniera frettolosa e che ti fa rimpiangere gli atleti veri, i campioni seri di un calcio che stenta a riproporre certe esemplari continuità. Eppure, Luca Toni, nel suo The End, si è anche inventato il “cucchiaio” sul rigore che ha battuto per la sua squadra, per la sua gente che l’ha seguito durante tutto il suo percorso calcistico partito da Modena, finito a Verona e passando attraverso Empoli, Fiorenzuola, Lodigiani, Treviso, Vicenza, Brescia, Palermo, Fiorentina, Bayern Monaco, Roma, Genoa, Juventus, Al-Nasr e ancora Fiorentina. </span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Verona Stadio Bentegodifl0711fl0711Luca-Toni.jpgSiNuna-brutta-juve-si-perde-tra-le-lacrime-d-addio-di-luca-toni-1013117.htmSi100451001,02,03030399
351013107NewsCampionatiLa Juventus è Campione d’Italia per la quinta volta consecutiva.20160427135997Lo scudetto e i tanti record della Vecchia Signora d`Italia targata 2015`16.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>Maradona</span></b><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>: <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">”La Juventus? Ha giocatori fenomenali in federazione e fra gli arbitri”.</b> E’ l’eterna storia antijuventina che si manifesta in quella parte d’Italia che non ama i colori bianconeri. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Diego Armando Maradona</b> rimasto legato al Napoli e ai napoletani, con la frase sopracitata si è reso portavoce di un retro pensiero antico come il mondo che, tuttavia, non porta a nulla di concreto. La realtà è che la Juve ha vinto il suo quinto scudetto consecutivo con un irripetibile ribaltone di + 25 punti sulla Roma e 21 sul Napoli. A Ottobre 2015, infatti, tutti pensavano che la Juve di quest’anno, dopo aver venduto <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Tevez,</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Vidal </b>e <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Pirlo</b>, oltreché <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Llorente</b>, avrebbe dato un addio anticipato allo scudetto. Tutti erano pronti a emarginare mister Allegri, perché si era affidato a un cambio tattico che prevedeva l’inserimento del trequartista che nella Juve di fatto non c’è. E così dopo le prime mortificanti sconfitte contro Udinese e Roma, il percorso della Juve si è fatto impervio e irto di mille figuracce tipiche da squadra provinciale, fino alla partita contro il Sassuolo in casa dei nero verdi. Una domenica in cui i bianconeri toccarono il fondo della loro dignità. In quella occasione capitan Buffon, a nome della vecchia guardia ha smosso l’orgoglio della squadra, coinvolgendo soprattutto i nuovi arrivati. E galeotto fu quel momento in cui, a cominciare dal derby torinese in cui Cuadrado ha infilato il pallone della vittoria all’ultimo minuto. Da quel momento la Juve ha ottenuto 24 vittorie consecutive su 25 partite, ha costruito il record di imbattibilità di Buffon ed è arrivata alle porte dei quarti di finale di Champions, dopo essere stata estromessa immeritatamente dal Bayern Monaco. Tutte cose che non si inventano dalla sera alla mattina, ma che hanno bisogno di tempo, di qualità, di concentrazione massima e di lavoro. E allora cosa vogliamo ancora dire oggettivamente a una squadra e a un gruppo così compatto, gestito in maniera egregia da una società capace di conoscere il segreto di “non morire mai”. Da sempre sappiamo che nel calcio non esiste una squadra forte se alle spalle non c’è una grande società. E la Juve è una grande società, perché questo dicono i fatti, gli scudetti vinti, la sua storia. Poi, ognuno può dire quel che vuole per antipatia verso i colori bianconeri, o perché dopo calciopoli ognuno ha affondato i suoi pensieri nei torbidi convincimenti di chissà quale oscuro disegno. La sostanza è che la Juve resta ancora da cinque anni la squadra da battere in campo nazionale, ma che deve ancora colmare un piccolo gap con le più titolate squadre europee. Questo è l’eterno cruccio di una società che storicamente ha vinto troppo poco in campo internazionale, ma che sta studiando per diventare grande anche in Europa. Adesso i tifosi aspettano fiduciosi di conquistare quella Champions che la storia bianconera ricorda come qualcosa di stregato. Agnelli, Marotta, Nedved e Paratici sono già all’opera, cominciando proprio dal rinnovo del contratto di quel Massimiliano Allegri che all’inizio della sua avventura bianconera nessuno voleva. Con lui si programmerà il futuro immediato di un’Europa che significa conquista della Champions League. </span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>Salvino Cavallaro</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Torino Juventus Stadiumfl0711fl0711massimiliano-allegri.jpgSiNla-juventus-e-campione-d-italia-per-la-quinta-volta-consecutiva-1013107.htmSi100451001,02,03030367
361013099NewsCampionatiL’analisi della 31/ma giornata di Serie A.20160404192149Il nervosismo di Higuain e compagni, favoriscono la Juve che sente vicino il quinto scudetto consecutivo.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>A sette giornate della fine del Campionato di Calcio di Serie A, sono emersi tanti spunti da analizzare. Diciamo subito che non è stata una giornata felice per gli arbitri, che in quasi tutti i campi hanno lasciato la propria impronta di negatività. Udine e Milano sono stati i terreni in cui i fischietti sono andati maggiormente nel pallone. Rigore sì o rigore no, simulazione o non simulazione, fatto sta che assistenti di linea e addizionali di porta, spesso non sanno dare le giuste indicazioni all’arbitro della gara. Ma a prescindere da queste annose considerazioni che potranno essere almeno attenuate dalla moviola in campo, possiamo affermare che la Juventus si è quasi aggiudicata il suo quinto scudetto consecutivo, vincendo in casa con un Empoli per nulla rinunciatario nel gioco e nell’agonismo. Quella dello Juventus Stadium non è stata una bella partita, tutt’altro, ma era la vittoria che contava più di ogni altra cosa. E la Juve l’ha ottenuta. Bella o brutta che sia, l’ha ottenuta. Il Napoli, dal canto suo, è incappato in un mezzogiorno di fuoco di un’apparente domenica tranquilla, che alla vigilia sembrava di normale amministrazione. Ma, con nostra sorpresa, abbiamo subito notato in Higuain e compagni un nervosismo esagerato, una straripante ansia da risultato che si è manifestata nel desiderio affannoso di voler chiudere subito una partita, che avrebbe dovuto riportare i partenopei a tre i punti di distacco dalla Juve, già vincitrice sabato sera. E’ vero, l’arbitro e i suoi collaboratori hanno sbagliato molto, tuttavia, l’esasperato nervosismo del Napoli ha dimostrato che questa squadra non è abituata ad amministrare certi stress provocati da un lungo ed estenuante campionato che li ha obbligati ad inseguire sempre quella Juve che non molla mai. Sarri e Higuain si sono fatti espellere, creando ancor più un clima di nervosismo e, nel caso dell’argentino, anche uno spettacolo poco edificante per un giocatore che, pur avendo subito un’ingiustizia, appare rissoso e non limita mai il suo carattere focoso da contestatore. Eppure, lui che è l’emblema del Napoli e dei napoletani, dovrebbe in qualche modo calmare certi bollenti spiriti che danneggiano la squadra. Così, l’Udinese, rinfrescata nella mente e nei muscoli da mister De Canio che ha sostituito l’esonerato Colantuono sulla panchina dei friulani, ha sfoderato una prestazione di grande spessore agonistico, vincendo la partita per 3 reti a 1. A Milano, l’Inter di Mancini perde contro un Torino che aveva assoluto bisogno di muovere una classifica che si stava facendo pericolosa. I nerazzurri hanno chiuso la prima parte della gara in vantaggio, per effetto di un rigore ( che non c’era) realizzato da Icardi. Poi, nel secondo tempo, il Toro di Ventura è entrato in campo deciso a rimontare lo svantaggio. Così è andato in gol, prima con Molinaro e poi con Belotti, che trasforma un rigore (che non c’era), assegnato dall’arbitro Guida per atterramento in area di rigore dello stesso Belotti, ad opera dell’incolpevole Nagatomo che è stato pure espulso. Insomma, errori su errori marchiani, madornali. Errori che hanno falsato una partita che avrebbe potuto essere descritta in maniera diversa. Nelle altre gare, si è evidenziato il derby di Roma che non ha detto altro che quello che si prevedeva alla vigilia. Di gran lunga superiori sono stati i giallorossi di Spalletti, che vincono 4 a 1 un derby senza storia. Esonerato Stefano Pioli, adesso la Lazio si affida a Simone Inzaghi in un ritiro punitivo. Stessi problemi per il Milan di Sinisa Mihajlovic, apparso addirittura imbarazzante nel gioco e nelle idee, contro la pimpante Atalanta che, vincendo 2 a 1, raggiunge quota salvezza. Per il resto c’è da annotare il pareggio casalingo di una calante Fiorentina che pareggia 1 a 1 contro la Sampdoria dell’ex Montella. Il Chievo batte 3 a 1 un Palermo che sente già odore di Serie B, mentre il Genoa di Gasperini trafigge 4 a 0 il Frosinone, mettendo sugli scudi un Suso che, con una splendida tripletta, mette in evidenza tutto il suo potenziale tecnico che gli ha dato un meritato 8 in pagella e una ferrea risposta al Milan che non ha creduto in lui. Intanto, anche il Sassuolo di Di Francesco prosegue il suo brillante campionato, andando a vincere 3 a 1 sul campo di un Carpi che crede ancora in un’esigua speranza di salvezza. A chiusura della 31ma giornata di Serie A, resta ancora il posticipo tra Bologna e Verona che, tuttavia, non ha più nulla da dire ai fini del campionato.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify; tab-stops: right 481.9pt;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'><span style="mso-tab-count: 1;">Salvino Cavallaro&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>&nbsp;</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br>Torinofl0711fl0711pallone8.jpgSiNl-analisi-della-31-ma-giornata-di-serie-a-1013099.htmSi100451001,02,03030425
371013095NewsCampionatiGigi Buffon, 974 minuti d’imbattibilità. E’ record!20160321191125Un campione, un uomo, una leggenda. <br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>Udinese, Roma, Chievo, Genoa, Frosinone, Napoli, Bologna, Inter, Atalanta, Sassuolo e poi Torino, senza mai subire reti. Gigi Buffon si ferma a quota 974’, per effetto del gol subito su calcio di rigore tirato da Belotti nel derby di Torino al 48’. L’ultimo gol l’aveva subito sul campo della Sampdoria ad opera di Antonio Cassano al 64’. Da allora è stato custode arcigno della sua porta, fino a superare il record di Sebastiano Rossi ex portiere del Milan, che si era fermato a 929 minuti. Una storia la sua, che non è come le altre. E’ la storia di un campione vero, di un atleta integro che ha connaturato in sé la grande&nbsp;forza morale che si associa al carisma di capitano, cui i compagni fanno sempre affidamento. Un grande appeal che nasce dalla semplicità dei suoi gesti tecnici e agonistici, ma anche da un rapporto corretto che egli ha in campo e nella vita privata con i suoi compagni. Un campione vero.<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; </span>Eppure sembra ieri che Gigi Buffon ha esordito in Serie A nel Parma, nel 1995 . Aveva 17 anni, essendo nato a Carrara il 28 Gennaio del 1978. Esplosività, grinta, determinazione, bravo tra i pali e fuori. Per lui, abbrancare il pallone equivale a tuffarsi con sicurezza, senza timore o incertezze di sorta. Stessa forza, stesso coraggio, stessa generosità nell’arrivare prima degli altri. Nell’area piccola il pallone è cosa sua. Un concetto da grande portiere che non può essere condiviso con gli avversari, perché carpire il pallone significa inibire.<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; </span>La sua presenza è una garanzia per ogni difesa di qualità. Eppure Gigi ha l’umiltà di dire che nessun record è figlio di un singolo; e così dice grazie a ognuno dei suoi compagni di squadra. Insomma, una leggenda che è patrimonio del calcio italiano di tutti i tempi. E se l’assegnazione del pallone d’oro non fosse sempre cosa privata per gli attaccanti, Gigi Buffon avrebbe già da molto tempo conquistato un trofeo mondiale che diremmo quasi gli spetti di diritto. Salvare un gol equivale a farlo, e se si potessero calcolare quanti gol Buffon ha sventato nella sua carriera, potremmo dire tranquillamente che è come se ne avesse fatti tantissimi. Un ruolo, il suo, che è determinante per ogni squadra che ha grandi ambizioni. Nella lunga storia del calcio, non ricordiamo squadre vincenti senza un portiere di grande qualità. D’altra parte l’ossatura di una squadra comincia proprio da un bravo portiere e continua con un ottimo centrale di difesa, un grande centrocampista e un attaccante capace di fare tanti gol. E’ la storia del calcio che inizia proprio dai pali, dal guardiano di quella porta che deve dare sicurezza anche nella regia della propria difesa. Gigi Buffon, con questo suo record d’imbattibilità ha scritto la storia dei migliori portieri al mondo di tutti i tempi, ed è stato capace di rivalutare un ruolo spesso non considerato dai giovani calciatori di oggi. Tutti vogliono fare gli attaccanti, tutti vogliono fare gol, ma Gigi,il leggendario recordman di sempre, ci ha insegnato l’importanza e la qualità di un ruolo che nella figura moderna prevede anche grandi capacità balistiche con i piedi. Buffon, portiere di razza e campione da imitare.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>Salvino Cavallaro<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br>Torino Stadio Olimpicofl0711fl07111301338-3523e2cc4a60769771cc583505f2d016.jpgSiNgigi-buffon-974-minuti-d-imbattibilita-e-record-1013095.htmSi100451001,02,03030415
381013090NewsCoppeArriva la grande notte dell’Allianz Arena.20160315182938La Juve affronterà il Bayern, senza gli infortunati Marchisio, Dybala e Chiellini.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>Bayern – Juventus è la sfida che tutti aspettano. L’attesa è febbrile e i tifosi bianconeri la vivono con molto pathos. Poi, questa notizia che la squadra di Allegri dovrà fare a meno di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Marchisio,</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Dybala</b> e <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Chiellini</b>, infortunati, si presenta come un qualcosa che pesa quanto un macigno. In casa Juve è dunque emergenza. Non ci voleva, proprio alla vigilia di un incontro di calcio così atteso. L’unica buona notizia, se così si può dire, è la presenza di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Mandzukic </b>che ha recuperato la botta ricevuta contro il Sassuolo. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Hernanes</b> o <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Sturaro</b> dovrebbero essere i sostituti di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Marchisio</b>, mentre <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Morata</b> dovrebbe sostituire <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Dybala </b>e fare coppia con <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Mandzukic</b>. Qualora il croato non dovesse farcela, sarà sostituito da <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Zaza</b>. Storie di una Juventus che parte per Monaco in maniera rabberciata, ma non per questo rinunciataria di una battaglia calcistica che sicuramente si presenterà ad alto livello agonistico. Non sarà facile, questo la Juve lo sa, tuttavia ci sembra importante capire fin dai primi minuti del match, con quale approccio alla gara saprà presentarsi la squadra di Allegri. L’impostazione tattica prevista è considerata da un canonico 4-4-2, con <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Lichtsteiner</b> e <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Evra</b> esterni di difesa, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Barzagli</b> e <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Bonucci </b>centrali, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Cuadrado</b>, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Khedira</b>, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Sturaro</b> (o Hernanes) e <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Pogba</b> posto a offendere sul lato sinistro, più le due punte <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Mandzukic</b> e <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Morata</b> che avranno il compito di pressare alto su ogni pallone. La squadra di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Pep</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Guardiola</b>, invece, risponderà con un assetto tattico che prevede un 4-1-4-1 con <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Lahm</b>, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Kimmich</b>, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Benatia</b> e <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Alaba </b>posto come esterno sinistro, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Vidal</b> fungerà da perno centrale davanti alla difesa, un centrocampo composto da <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Robben</b> (in forse la sua presenza per un attacco febbrile), <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Thiago Alcantara</b>, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Muller</b> e <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Douglas Costa</b>, con <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Lewandowski</b> punta centrale. Una macchina perfetta, quella di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Pep Guardiola</b>, che ha tutta l’intenzione di qualificarsi per i quarti di finale di Champions League. Tuttavia, in base alle dichiarazioni della vigilia, ammette di temere questa Juventus che, anche se rabberciata, saprà dare filo da torcere alla sua squadra. Vedremo cosa accadrà. Una cosa è certa, la bolgia dell’immenso <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Stadium dell’Allianz Arena di Monaco</b>,saprà essere un valore in più per questo Bayern che appare forte in tutti i suoi reparti. Tuttavia, siamo sicuri che se la Juve riuscirà a mantenere nervi saldi e lucidità di cervello, potrà mettere in atto il suo gioco fatto di grande movimento tra le linee di difesa e di attacco, ripartenze offensive e pressing alto in fase di non possesso palla. Poi, c’è sicuramente bisogno della partita perfetta, perché contro questo Bayern non si scherza davvero.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br>Monaco Allianz Arenafl0711fl0711massimiliano-allegri.jpgSiNarriva-la-grande-notte-dell-allianz-arena-1013090.htmSi100451001,02,03030450
391013075NewsCampionatiUno sguardo al Campionato di calcio di Serie A20160215193553Un turno di calcio che ha proposto tanti temi interessanti. <br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>La 25ma giornata di calcio di Serie A ha sancito il sorpasso in classifica della Juventus sul Napoli e ha offerto tanti altri spunti significativi. Intanto, la Fiorentina è ritornata ad occupare la terza posizione di classifica dopo aver battuto per 2 a 1 l’Inter di Mancini, che resta la delusione più eclatante del campionato. Bella e arrembante la squadra viola, che ha assorbito il credo calcistico del suo coach Paulo Sousa. Se questa squadra riuscirà ad acquisire continuità di risultati, nonostante la sua insufficiente panchina, potrà sicuramente dire la sua per un posto in Champions League. Dicevamo dell’Inter, che delusione! La squadra nerazzurra è in piena crisi di gioco e risultati, che lasciano pensare a seri problemi di impostazione da parte di Roberto Mancini. Questa squadra continua a non avere un’anima, ed è triste e quasi timorosa nell’interpretare sul campo ciò che significa la sua gloriosa storia. La situazione è davvero difficile da risolvere a breve. Adesso è la società a dover dimostrare di avere gli attributi; ci riuscirà? Intanto la Roma, che ha vinto 3 a 1 a Carpi, sta assorbendo la cura Spalletti e al contempo ritrova sorrisi e serenità nell’ambiente giallorosso. Adesso, la speranza di un posto in Champions non è più una chimera. Vince 2 a 1 il Milan contro il Genoa e dà significanti segnali di risveglio di gioco e di compattezza di squadra. Ora deve continuare su questa strada. Il Genoa di Gasperini, invece, scivola sempre più nella zona a rischio di retrocessione. D’altra parte, non si può pretendere di più da una squadra cui sono stati tolti i giocatori più importanti. Stesso discorso per la Sampdoria di Montella che non va oltre lo 0 a 0 contro un’Atalanta che mister Reja ha reso sempre più ostica e capace di badare all’essenziale. Perde in casa 3 a 1 il Palermo, contro un Torino apparso vibrante e deciso a uscire fuori da un periodo nero di risultati che hanno fatto pensare alla crisi. La realtà è che la squadra granata ha bisogno di continuità di gioco e di vittorie, per essere definitivamente collocata tra le più importanti squadre del nostro campionato. Il Palermo, invece, ha dimostrato una notevole involuzione di gioco, di autostima e, conseguentemente, di risultati. A questo punto il presidente Zamparini ha mandato in ritiro anticipato la squadra, richiamando Iachini sulla panchina rosanero. Che bel valzer di allenatori ha inscenato Zamparini, che da Zaccheroni a oggi ha preso e ripreso ben 11 allenatori. Il 5 a 2 della Lazio contro un ormai rassegnato Verona, non fa storia, mentre incuriosisce la vittoria per 2 a 1 del Frosinone a Empoli, che mette in evidenza il serio tentativo di salvarsi da parte dei laziali e il momento di stanca di un Empoli che sembra in fase calante. Per il resto, la 25ma giornata di calcio ha segnalato il pareggio di 1 a 1 del Chievo che ha giocato in casa contro il Sassuolo. Poi, la vittoria esterna del Bologna per 1 a 0 in casa dell’Udinese, ha riproposto l’ottimo stato di salute della squadra felsinea, che adesso aspetta la Juventus in casa propria.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br>Torinofl0711fl0711pallone8.jpgSiNuno-sguardo-al-campionato-di-calcio-di-serie-a-1013075.htmSi100451001,02,03030432
401013065NewsCampionatiInarrestabile Juve20160118154519Juventus,Massimiliano Allegri,Dybala,Juventus,Massimiliano Allegri,Napoli,SarriDieci vittorie consecutive in campionato, 42 punti in classifica a soli due lunghezze dal Napoli capolista, ma, soprattutto, una grande condizione fisica e mentale che la pone tra le squadre in predicato a vincere lo scudettoDieci vittorie consecutive in campionato, 42 punti in classifica a soli due lunghezze dal Napoli capolista, ma, soprattutto, una grande condizione fisica e mentale che la pone tra le squadre in predicato a vincere lo scudetto; il quinto consecutivo. La <a href="/squadre/juventus.cfm" class="link-6" classname="link-6" target="" name="nome">Juventus</a> di <a href="/personaggi/massimiliano-allegri-1000296.cfm" class="link-6" classname="link-6" target="" name="nome">Massimiliano Allegri</a> non finisce mai di stupire. Eppure sembra ieri che tutti la davano per “morta”, proprio all’inizio di questo campionato in cui si è persino trovata nei bassifondi di una classifica che non poteva essere vera. La Juve è la Juve, pur con tutti gli sbagli iniziali in cui il suo allenatore ha provato con insuccesso, soluzioni tattiche che non sono confacenti alle caratteristiche dei suoi giocatori. 4-3-3 oppure 4-4-2 o anche 4-3-2-1, il mister della Juve all’inizio le aveva provate proprio tutte, cercando d’inventarsi un trequartista che non c’è. E i risultati sono stati quelli che conosciamo. Poi, dopo la batosta subita a <b>Sassuolo</b>, in cui il gol di Sansone ha sancito la crisi della Juventus, c’è stato una sorta di proficuo guardarsi negli occhi tra vecchi e nuovi bianconeri. Ma, soprattutto, da parte di Allegri c’è stato il ritorno a quel 3-5-2 che è fautore di tante conquiste bianconere. <b>Dybala</b> viene finalmente considerato come giocatore d’attacco inamovibile, Mandzukic cresce di partita in partita, Alex Sandro mette in mostra le sue grandi qualità tecniche di talento brasiliano, <b>Khedira</b>, che dopo il lungo infortunio dà il suo apporto essenziale in un centrocampo in cui anche <b>Marchisio</b> aveva bisogno di aiuto. E poi Pogba che ha ritrovato la sua dimensione di gioiellino della Juve, dopo le tante tentazioni estive di mercato che, certamente, sono destinate a continuare. Insomma, la Juve che a cominciare da Buffon, Bonucci, Chiellini, Barzagli, Lichtsteiner e Marchisio stesso, decide di rimboccarsi le maniche e da allora son dolori per tutti. Diciamo subito che all’inizio di queste dieci vittorie consecutive, la squadra di Allegri non ha mostrato di centrare nell’immediato il bel gioco di antica memoria juventina. Ma la grinta, la determinazione e il furore agonistico mostrato in campo, hanno portato vittorie e anche un gioco piacevole, capace di meccanismi in fase di interdizione e d’attacco che sono sembrati finalmente degni del blasone targato Juve. E così, mentre tutti (specie il Napoli di Sarri) aspettano che la Vecchia Signora d’Italia fermi il suo inarrestabile impeto di vittorie, la Juve risponde con un secco 4 a 0 rifilato all’Udinese in terra friulana. In campo una sola squadra che macina gioco, con la testa di continuare a scalare una classifica che fino a due mesi fa era impietosa per i colori bianconeri. Ma questo è il calcio. Sì, perché quando si trovano le motivazioni e l’orgoglio da grande squadra, la musica cambia. Ci sono dati di fatto inconfutabili in questa Juve che è in piena corsa per Scudetto, Chempions League e Coppa Italia. Dati che confermano una media impressionante di risultati che sono il frutto di grande temperamento, coesione e autostima ritrovata. E’ bello il calcio quando sprigiona simili motivi di orgoglio. La Juve, durante la sua lunga e gloriosa storia, ci ha abituato a tutto. Anche a questa lunga serie di vittorie, atte al recupero di un iniziale terreno perduto in maniera anomala. Per questo si dice che la Juve non muore mai.TorinoFL0711FL0711massimiliano-allegri.jpgSiNla-iuve-di-allegri-inarrestabile-1013065.htmSi100451001,02,03,04,05,06,07,08,09,400101134
411013056NewsEditorialeJuventus. La sua forza? La Società!20150310151831La Juventus si avvia a conquistare il suo quarto scudetto consecutivo, tuttavia, spesso ci si dimentica di dare i giusti meriti a una Società che è emblema di organizzazione interna e valida programmazione. <br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Dopo la vittoria contro il Sassuolo per 1 a 0, la Juventus allunga il suo vantaggio a 11 punti sulla Roma. Diciamo subito che non è stata una bella partita, per merito della squadra di Eusebio Di Francesco che ha saputo tenere testa a una Juve apparsa stanca, talora pure pasticciona, che ha sbagliato molti passaggi, ma che alla fine ha raccolto tre punti fondamentali, grazie a una bella rete di Pogba. Oggi questa Juventus di campionato che si avvia a conquistare il suo quarto scudetto consecutivo, è sotto gli occhi di molti. Tutti parlano dei giocatori, del suo staff tecnico, del suo allenatore, ma nessuno, o quasi, ricorda di dare i meriti alla società. Sì, una società che è stata capace di supportare l’improvviso abbandono di Conte, di scegliere in corsa Allegri come sostituto di Conte, di contenere il disagio e il malcontento dei tifosi bianconeri che non volevano Allegri sulla panchina bianconera, di gestire il suo parco giocatori con diligenza e, non ultimo, di aver affrontato in maniera abile il disappunto dei media per non aver praticamente comprato alcun giocatore di valore. Tutti dicevano che con gli stessi giocatori, (Conte compreso) la Juve non avrebbe potuto continuare a vincere perché i vari Chiellini, Bonucci, Lichtsteiner, Pirlo, Marchisio, Llorente, erano stati “spremuti” a dovere dalla dispendiosa e frenetica tattica voluta da Conte. E invece, alla fine, la società bianconera ha avuto ragione su tanti punti. Ha speso poco, ha affidato la squadra ad un allenatore che ha dato una sua fisionomia ben precisa alla squadra che, nonostante la visibile stanchezza dei suoi cardini principali che non brillano più come un tempo, continua ad essere la padrona assoluta del campionato italiano. Insomma, un po’ come dire che cambia il mezzo, ma il fine è sempre lo stesso. In questo periodo la Juve è in netta difficoltà per la carenza fisico – atletica di Vidal, Pogba, Bonucci, Chiellini, che non sono più quelli degli anni passati. Tuttavia, nonostante le mille difficoltà che caratterizzano una Juve non più così bella da vedersi sotto il profilo del gioco, alla fine riesce a pareggiare il confronto dell’Olimpico contro la Roma inseguitrice sia pure a distanza, e a vincere a fatica contro il Sassuolo. A questo punto, chi vorrebbe che la Juve primeggiasse anche in campo europeo, sviluppando magari un gioco brillante, riteniamo che debba ancora pazientare. Sì, pazientare perché Agnelli, Marotta, Nedved e Paratici stanno lavorando dietro le quinte un progetto per riportare a casa la Coppa dalle Grandi Orecchie che tutto il popolo juventino s’aspetta ormai da troppi anni. Ma la capacità della società Juventus è quella di sapere procedere lentamente, programmare in silenzio ma con convinzione, con capacità di settore, pensando a progetti solidi che mirano alla buona gestione economica e tecnica. Poi, si può scrivere e commentare ciò che si vuole. Possiamo evidenziare la brutta Juve vista in Coppa Italia contro la Fiorentina, discutere di scelte sbagliate, di tattiche e gioco diverso rispetto al recente passato, ma alla fine la Juve vincerà per la quarta volta il suo scudetto. Cambiano gli allenatori, cambia lo staff tecnico, si incamerano le critiche (quando ci sono), ma la società è sempre lì, giovane e concreta, con le idee chiare su ciò che c’è da fare per continuare a vincere in Italia e poi anche in Europa. E, in questo momento di crisi del Milan, dell’Inter, della Roma, e di altre squadre che ambiscono a primeggiare nel campionato italiano, la Juve continua la sua storia grazie ai sani progetti della sua Società. </span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify; tab-stops: 414.75pt;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-tab-count: 1;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br><br><br>Torino Juventus Stadiumfl0711fl0711marotta.jpgSiNjuventus-la-sua-forza-la-societa-1013056.htmSi100451001,02,03030691
421013055NewsEditorialeCoppa Italia, la Juventus perde ad opera di una Fiorentina superba20150307122936La partita di Coppa Italia contro la Fiorentina,ha evidenziato forti dubbi sulla condizione mentale e fisica della Juventus.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Sembrava essere nell’aria questa sconfitta della Juve che perde 2 a 1 proprio nel suo Stadium. L’ultima partita persa in casa da parte dei bianconeri risale a più di due anni fa. Ma questa sconfitta non si può considerare un semplice scivolone nel percorso pallonaro della Vecchia Signora d’Italia, c’è di più. A sentire Allegri in conferenza stampa, prima della partita contro la viola, sembrava che questo appuntamento fosse importantissimo per la sua squadra che da troppo tempo ormai non vince la Coppa Italia. E allora, diciamo noi, perché fare un turnover così radicale quando lo si poteva invece rimandare per la partita di campionato contro il Sassuolo, che è in programma lunedì 9 marzo? Comunque, a parte questa considerazione, ci sembra che la squadra di Allegri abbia dato la sensazione di essere stanca anche con le seconde scelte. Nel calcio si può perdere una partita senza fare drammi, tuttavia, è il modo con cui la Juventus ha perso contro la Fiorentina che fa venire seri dubbi. La squadra di Montella pratica un buon calcio. E poi questa fortunata new entry di Salah nella viola, ha dato ancora più ambizione ad una squadra che appare davvero bella da vedere. Un 4-3-3 molto pratico che rende veloce la Fiorentina nelle ripartenze, ed è capace di costruire con facilità la superiorità numerica. Difficile dire quanto sia stato merito della squadra di Montella o demerito della Juventus, fatto è che la squadra di Allegri questa sera è apparsa disarmante in tutti i suoi reparti. Una media di insufficienze globali che da tempo non registravamo nella Juventus. Ma ciò che più fa pensare negativamente è che la squadra, proprio alla vigilia della partita di ritorno di Champions League contro il Borussia, abbia mostrato segni di preoccupante stanchezza fisica e mentale. I 20 minuti finali di follia, vissuti a Roma contro i giallorossi, non rappresentano un fatto episodico. La stessa cosa, infatti, era successa a Cesena, poi contro l’Inter e in qualche altra occasione. Perdere di botto il senso del gioco, lasciandosi perdere dall’ansia e non capirci più nulla non è la prerogativa della Juve e neanche di giocatori della qualità di Vidal, Pogba, Bonucci, Chiellini, Marchisio. E poi Llorente la cui unica cosa che sa fare è tramutare in gol di testa il cross proveniente dall’esterno. Ma nell’assetto tattico di Allegri non è previsto il gioco asfissiante degli esterni che invece era la prerogativa del gioco di Conte. Insomma, la brutta sconfitta subita ad opera della Fiorentina, suona come un campanello d’allarme per una Juve che ha assoluto bisogno di ritrovarsi in fretta. Ad Allegri, l’opera di riparare in tempo i danni provocati. Ci riuscirà? Vedremo!</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify; tab-stops: 408.0pt;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Salvino Cavallaro<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp; </span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span style="mso-tab-count: 1;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br>Torino, Juventus Stadiumfl0711fl0711buffon 4.jpgSiNcoppa-italia-la-juventus-perde-ad-opera-di-una-fiorentina-superba-1013055.htmSi100451001,02,03030681
431013047NewsEditorialeCalcio, l’analisi sulla crisi dell’Inter20150211163847Neanche Roberto Mancini sembra aver dato quella scossa necessaria alla squadra, per poter migliorare una situazione che adesso è diventata davvero preoccupante.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Per l’Inter, la gara della svolta è rappresentata sempre dalla prossima partita. E intanto si consuma la crisi profonda della squadra di Roberto Mancini. Come spesso accade nel calcio, quando le cose vanno male tutti si adoperano al capezzale dell’ammalato. Ognuno dice la sua, ognuno pone la propria analisi con la certezza di azzeccare le cause della crisi. Una sorta di fonte della verità dalla quale è indispensabile dare credito. Ma, per fortuna, il calcio è materia opinabile e quindi è giusto ascoltare tutti. In merito alla crisi dell’Inter, noi abbiamo la nostra idea sull’unica vera causa di tutto questo continuo insuccesso che si protrae ormai da troppi anni: <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">la Società.</b> </span><br><br><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Tranne il periodo del primo Mancini e la conquista del triplete di Mourinho memoria, l’Inter ha sempre vagato tra le tenebre di un calcio che non si confà propriamente con la sua storia di una tra le più importanti società di calcio d’Italia. Erano gli anni in cui Massimo Moratti, figlio d’arte ed oggi ex presidente dell’Inter, spendeva soldi a palate ma non vinceva mai nulla. Si voleva imitare la Juventus di Agnelli, ma con scarsi risultati. Erano gli anni in cui le due società non erano ancora in combutta tra loro e persisteva una sorta di interscambio di allenatori e calciatori. Ma quasi sempre, tranne l’episodio legato a Trapattoni che nel 1989 riuscì a vincere lo scudetto sotto la presidenza di Pellegrini, non fu mai continuità di vittorie. E neanche quando Moratti chiamò alla sua corte Marcello Lippi, ebbe un miglioramento di sorta. Anzi, l’ex allenatore della Juve fallì in pieno, proprio perché Moratti gli diede carta bianca su tutto, senza mettergli a supporto una figura&nbsp;come Moggi,&nbsp;capace di vincere&nbsp;tanto alla Juve. </span><br><br><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Oggi, molti anni dopo, le cose nell’Inter sembra che non siano cambiate. La società è passata da Moratti a Thoir, ma la sostanza sembra non cambiare. Confusione di idee nella programmazione, nella progettazione tecnica, e forse anche&nbsp;nei ruoli&nbsp;e nelle persone, si intrecciano ai vertici societari che saltano da un allenatore all’altro, da un giocatore all’altro, senza mai centrare l’obiettivo prefissato. Una sorta di continua ricerca di una identità perduta. Con Mazzarri, reduce dai fasti partenopei, <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>si pensava di aver trovato la quadra per lavorare in maniera armoniosa, competente, costruendo il futuro portando avanti un progetto serio. E invece, dopo poco tempo, ci si è accorti che il cambio di presidenza non ha portato bene a Mazzarri che, nel passaggio tra Moratti (che l’aveva voluto e accolto a braccia aperte) e Thoir, si è creata una sorta di confusione tale che la sua squadra non ha saputo superare. Possiamo pure disquisire sull’assetto tattico e sul valore tecnico forse mediocre dei giocatori, ma la sostanza è che alla fine Mazzarri è stato sostituito da Roberto Mancini, il quale è ritornato sulla panchina dell’Inter come il salvatore della patria.</span><br><br><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>&nbsp;Da qui la ripartenza con l’acquisto nel mercato di gennaio, di Podolski, Shaqiri, il giovane Puscas e il ritorno all’ovile di Davide Santon. Alcuni ritocchi voluti da Mancini per migliorare una situazione che, per le caratteristiche tecniche di certi giocatori, non gli permetteva di attuare il suo credo tattico imperniato sul 4-3-1-2. Ma la sostanza è che neanche l’Inter di Mancini riesce a incidere, perdendo malamente in campionato le ultime partite con Torino e Sassuolo, mentre viene estromessa amaramente dalla Coppa Italia ad opera del Napoli. E’ vero, il senso di squadra l’Inter ce l’ha, peccato che continuino a non arrivare i risultati positivi che sono figli di amnesie difensive, difficoltà di verticalizzare il gioco e anemia di gol. La piazza interista rumoreggia, ma cambiando le carte in tavola ci si è accorti che la sostanza non cambia, perché, a parer nostro, il cuore del problema è la società nerazzurra. Un presidente che viene da lontano come Thoir è un’assurdità. Delegare è possibile, ma non è mai come rendersi conto della situazione&nbsp;quando sei presente. Adesso il problema si sposterà verso Mancini e i giocatori che perdono autostima e si trovano ad affrontare il cammino in Europa League e il prosieguo in campionato, in uno stato di contestazione quasi generale. Si dice giustamente, che quando si vuole costruire bisogna partire dalle fondamenta. Nel caso dell’Inter, invece, ci sembra che si debba partire dall’alto, rivoluzionando certi ruoli nevralgici dell’assetto societario.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: "Times New Roman"; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;'>Salvino Cavallaro&nbsp;<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-tab-count: 1;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span><br><br><br><br>MilanoFL0711FL0711roberto_mancini_01.jpgSiNcalcio-l-analisi-sulla-crisi-dell-inter-1013047.htmSi100451001,02,03030573
441013033NewsEditorialeSerie A, il Campionato Italiano al giro di boa. Il punto di Salvino Cavallaro20150119185014La Juventus si laurea campione d`inverno e chiude il girone d`andata con cinque punti di vantaggio sulla Roma. La finestra su tutte le altre squadre.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Torino - Meritatamente in testa con ben cinque punti di vantaggio sulla Roma, la Juventus si laurea ancora una volta campione d’inverno. Uno strapotere di gioco, di fraseggi, di tocchi di alta scuola e di gol, hanno fatto la differenza tra la Vecchia Signora e il resto delle squadre. Un ruolino di marcia che non è certamente da record, ma che evidenzia una Juventus più duttile, razionale, sicuramente meno ossessiva e ossessionata di quella vista l’anno scorso. La Roma, pur con tutta la buona volontà di squadra dagli ottimi valori tecnici, mette in evidenza la mancanza di tenuta nel non riuscire a tenere il passo dei bianconeri, dimostrando che senza l’apporto dell’ivoriano Gervinho, impegnato nella Coppa d’Africa, diminuisce di gran lunga la sua potenzialità offensiva. Si potrebbe dire: “Più Pogba e meno Gervinho”, giusto per sintetizzare la situazione delle due squadre in questo momento. Ma, per quanto riguarda la Juve, sarebbe più giusto dare un valore più globale di squadra, piuttosto che soffermarsi sulle singole giocate di classe di Polpo Pogba, il calciatore dal valore di 100 milioni di euro. Nel corso di buona parte delle partite d’andata, la Juve ha accusato alcune difficoltà di tenuta fisica e anche non trascurabili problemi nell’essere cinica nel momento di chiudere le partite. Tuttavia, dopo la partita giocata a Napoli, la squadra di Max Allegri ha ingranato la marcia del bel gioco e delle vittorie che l’hanno portata a una mini fuga di più 5 punti in classifica sulla Roma. </span><br><br><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Ma la vera sorpresa di questo primo round del campionato italiano è la Sampdoria. La squadra di Mihajlovic e del presidente Ferrero che condivide il terzo posto in classifica con il Napoli a 33 punti, intende proseguire la traccia di questo percorso anche nel girone di ritorno, prova ne è l’acquisto di Eto’o e Muriel, anche se si è praticamente sbarazzata di Okaka per incompatibilità di carattere con il coach Sinisa Mihajlovic. Parlando della città ligure, non possiamo non fare riferimento anche ai rossoblu di Gasperini, i quali nonostante alcune flessioni, assieme a Palermo e Sassuolo si sono distinti per gioco di squadra e risultati eccellenti. Per i rosanero c’è la bella novità Dybala, un giocatore che fa gol, gioco, punti in classifica e sta pure facendo le fortune delle casse della società del presidente Zamparini. Anche il Sassuolo produce bel gioco, potendo vantare giocatori di alto rango come Zaza, Berardi, Sansone, Missiroli. Intanto, al momento del giro di boa, dobbiamo elencare tra le peggiori deluse proprio le due milanesi, Inter e Milan. La squadra del presidente Thoir partita male con l’allenatore Mazzarri, sta cercando di recuperare l’immagine attraverso il nuovo corso targato Roberto Mancini. Il Milan di Inzaghi, invece, dopo un avvio a fase alterne è in crisi di gioco e di identità, dimostrando tutta la difficoltà di squadra da ricostruire. </span><br><br><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Parlando di squadre deluse, Parma e Cesena pensiamo che abbiano già il destino segnato, mentre tra Cagliari e le due squadre di Verona dovrebbe uscire la terza compagine che lascerà la serie A. Una nota a parte per il Torino di Giampiero Ventura che, dopo l’eccellente campionato dello scorso anno, aveva fatto intendere in qualcosa di più di quello che ha fatto quest’anno nel girone d’andata. La squadra granata vincendo a Cesena ha conquistato tre punti pesanti, grazie a un gol del neo acquisto Maxi Lopez che, comunque, resta da valutare. Urgono acquisti per questo Toro dalla rosa numericamente ristretta e qualitativamente insufficiente. Buone note per la Lazio di Pioli che è quinta in classifica con 31 punti, ma che gli si deve imputare una mancanza di continuità di gioco e risultati. La Fiorentina di Montella che è sesta con 30 punti, può recriminare una serie infinita di infortuni proprio nei suoi giocatori più importanti. Per questo rimandiamo ogni giudizio globale sulla squadra a fine campionato. Ottimo l’Empoli di Sarri, una squadra che sul suo campo ha intimidito squadre titolate come la Juventus, l’Inter e altre grandi. Resta l’Atalanta di Colantuono, una realtà di provincia sempre arcigna e agguerrita, che nel corso del girone d’andata è riuscita a mettere in discussione persino il suo allenatore, proprio per gli scarsi risultati raggiunti. Ma la vittoria degli orobici in casa del Milan, ha dato vigore ad una classifica che si stava facendo pericolosa e che, comunque, non sarà facile fino alla fine.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: "Times New Roman"; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;'>Salvino Cavallaro&nbsp;<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-tab-count: 1;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></b><br><br><br><br><br><br>Torinofl0711fl0711pallone8.jpgSiNserie-a-il-campionato-italiano-al-giro-di-boa-il-punto-di-salvino-cavallaro-1013033.htmSi100451001,02,03030603
451013027NewsCampionatiUdinese, dopo la vittoria i fari sono sull`Inter perdente20141210202720Udinese, notorietà, mass media, InterPerde l`Inter ma pochi dicono chi ha vinto. Le provinciali e quel clima di distacco che hanno verso di loro i media.Domenica a San Siro l'Inter ha perso. Sui titoloni delle grandi testate si è commentato il declino delle squadre milanesi, la mancanza di un cambio di ritmo ad Appiano Gentile nonostante il ritorno di Mancini, la caduta libera dei nerazzurri in classifica ma sull'Udinese poco o niente. A parte il ritorno "trionfale" di Stramaccioni a Milano, ovviamente, anche se per Sky Sport era ancora il tecnico dell'Inter (in un video pre-partita).&nbsp;<div><br><div>Per il resto sembra che i bianconeri abbiano vinto quasi per caso. Come spesso accade a sfavore delle provinciali, l'ottima prestazione dell'Udinese di domenica è passata velocemente in secondo piano, per far spazio a riflessioni e critiche alla squadra di Tohir. Perché Mancini ha perso? Che cosa non ha funzionato nei suoi schemi? Non è merito quindi dei ragazzi di Strama, ma degli errori dei neroblu.</div><div><br></div><div>Un atteggiamento simile è alquanto stupido, da parte dei vari media e commentatori. Certo, non funziona così solo per l'Udinese, ma anche per i vari Sassuolo, Cesena, Empoli e via dicendo, ossia le "cenerentole" della Serie A che, anche se vincono con le big, in prima pagina ci vanno quelle e non loro. Ma è tanto arduo scrollasi di dosso questo alone, dopo quasi vent'anni consecutivi di militanza nel massimo campionato? Cosa deve fare Udine per essere annoverata tra le "big"?</div><div><br></div><div>Molto probabilmente è un'utopia provincialotta. Perché vedere i friulani in copertina un giorno sì e uno no sarebbe veramente surreale, perfino per l'amante più accanito di un calcio "democratico". Ma in Friuli c'è un tale Antonio Di Natale, il settimo marcatore migliore nella storia del campionato italiano, e una società tra le poche in attivo ogni anno, grazie ai Pozzo. Quindi il motivo per una simile sua dimenticanza è alquanto acerba, ma lassù nel nordest si sono abituati: meglio poca pubblicità e arrivare in Europa. Guidolin docet.&nbsp;</div></div>Udineuttd01uttd01stramaccioni.jpgSiNudinese-vittoria-sconfitta-inter-1013027.htmSi101268101,02,03030697
461013025NewsEditorialeSerie A. Il Torino e la delicata settimana che è alle porte20141124190742Il Torino è alle prese con una imprevista crisi di risultati.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Torino – Un’altra scoppola per il Toro di Ventura. La sconfitta interna subita dal Sassuolo brucia in maniera particolare, non solo per il modo con cui i granata si sono fatti superare dalla squadra di Di Francesco, ma anche perché alle porte c’è la delicata partita di Europa League contro il Bruges e il derby cittadino. Nel lunch match dell’Olimpico di Torino, i granata incassano in maniera davvero brutta la terza sconfitta consecutiva, pregiudicando un campionato che, almeno per il momento, non può essere considerato di alte aspirazioni. Il ridimensionamento evidente è dato da una situazione oggettiva che ha fatto venire al pettine tutti i nodi nascosti all’inizio di campionato, in cui sulle ali dell’entusiasmo per l’ottimo campionato precedente, il Torino si era forse illuso di bissare la gloria assaporata con Cerci e Immobile. Ma i granata con una rosa così povera dal punto di vista tecnico, si sono accorti ben presto che la musica era cambiata in peggio. L’Europa League, se affrontata con questi giocatori, è un lusso che il Torino non può davvero permettersi. Questa squadra, se ha la giusta mentalità, può al massimo lottare con buone probabilità di salvezza dalla retrocessione. Due giocatori su tutti: Quagliarella e Darmian che, per grinta, determinazione, voglia di fare e trascinare la squadra al pressing e al gioco corale, predicano davvero nel deserto. C’è poca cosa in questo Toro che pur aveva tante ambizioni e che per breve tempo si è illuso di poter competere con le migliori forze del nostro campionato. </span><br><br><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Troppa mediocrità, troppa confusione, troppa mancanza di mentalità cinica. I rigori fanno parte del gioco e, quando non riesci neanche a sfruttarli approfittando dell’occasione, allora vuol dire che sei preda della paura, della confusione. Due brutte sensazioni che inibiscono ancor più la poca iniziativa. Se Quagliarella è il rigorista ufficiale del Toro, perché non fare tirare a lui il penalty che l’arbitro Rizzoli ha concesso a favore dei granata? E poi, perché proprio Sanchez Mino? Una disdetta, quella dei rigori sbagliati per il Torino. Un ciclo di errori dal dischetto che non può essere casuale. Ma, pur nell’oggettiva mancanza di qualità di questo Torino, ci sono alcune considerazioni da fare sulle scelte tecniche. Notiamo che Ventura, forse proprio per questa consapevolezza di avere a sua disposizione una rosa ristretta e qualitativamente mediocre, ha spesso timore di osare. Nella partita contro il Sassuolo, invece di inserire Amauri, che avrebbe comunque dato un chiaro segnale di iniziativa nel tentare di vincere il match, Ventura ha cambiato prima Sanchez Mino con Farnerud e poi Peres con Martinez e ancora Vives con Nocerino. Di Francesco, invece, forte del suo gioco propositivo e della sua chiara voglia di vincere la partita, ha cambiato Brighi con Taider, Zaza con Floccari e Sansone con Floro Flores che al 42’ ha realizzato il gol della vittoria del Sassuolo. Logiche diverse, scuole di pensiero che forse sono il frutto di generazioni diverse, ma che comunque danno il segnale di ciò che si ha in mente di ottenere. </span><br><br><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Non vogliamo calcare la mano ed essere oltremodo negativi su questo Torino che è davvero poca cosa. Ma, se lo vediamo soltanto dal punto di vista della competizione per le posizioni alte di classifica, dobbiamo dire che c’è ancora molto da fare. Cairo deve assolutamente mettere mano al portafoglio, partendo da un centrocampista con personalità. Uno di quei giocatori capaci di dettare i tempi del gioco, di prendere le redini della squadra con il carisma del vero capitano. Ma,<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; </span>a nostro avviso, manca anche un portiere con personalità e una punta da affiancare a Quagliarella. Gillet è stato troppo tempo fuori e, in alcune volte, dà la sensazione di essere lontano dalla forma migliore. Padelli, dal canto suo, ha accusato il colpo nell’essere stato privato della sua titolarità nella squadra in cui l’anno scorso aveva dato un buon apporto. E poi la chiarezza, la tranquillità perduta, l’autostima che si è persa per strada. Ancora una volta, Ventura è chiamato ad essere il condottiero di un gruppo che ha bisogno di vedere in lui il coach che osa vincere le partite. Senza paura, senza tattiche scriteriate, ma convinti che se si tenta di vincere si acquista in autostima, in personalità, e anche i tifosi capiranno la buona volontà. Poi, Cairo deve fare la sua parte, un segnale da presidente che tiene alla propria squadra e, come tale, deve necessariamente spendere dei soldi. Se così non sarà, evitiamo di pensare a un Toro perseguitato dalla sfiga cosmica. Non è più tempo. Adesso è arrivata l’ora di crescere, <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>almeno se si vuole uscire definitivamente fuori dall’anonimato. Il Bruges e la Juve sono lì che aspettano il Toro. Ci vuole un atto di coraggio, un tentativo di cambiamento di rotta. La luna non la pretende nessuno.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Salvino Cavallaro </span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br>Torino Stadio Olimpicofl0711fl0711Giampiero-Ventura-tecnico-del-Bari.jpgSiNserie-a-il-torino-e-la-delicata-settimana-che-e-alle-porte-1013025.htmSi100451001,02,03030629
471012986NewsEditorialeE` sempre più Juventus-Roma20140930125139Roma,Juventus,Marotta,Lotito,Lazio,serie aAlcune riflessioni che nascono su ciò che ci propone il calcio italiano<P align=justify>Le convincenti vittorie della <A class=link-6 href="/squadre/roma.cfm" name=nome target="" classname="link-6">Roma</A> sul <A class=link-6 href="/squadre/hellas-verona.cfm" name=nome target="" classname="link-6">Verona</A> e della <A class=link-6 href="/squadre/juventus.cfm" name=nome target="" classname="link-6">Juventus</A> a Bergamo contro l’<A class=link-6 href="/squadre/atalanta.cfm" name=nome target="" classname="link-6">Atalanta</A> di <A class=link-6 href="/personaggi/stefano-colantuono-1000385.cfm" name=nome target="" classname="link-6">Colantuono</A>, ci lasciano fare alcune considerazioni. In primis, l’indiscussa superiorità tecnica di due squadre che già nello scorso campionato hanno rappresentato l’unica alternativa per la conquista del titolo italiano. Ed è proprio su questo punto che vogliamo riflettere, e cioè su un campionato italiano che appare sempre più limitato nell’interesse. <BR>C’è un notevole livellamento dei valori tecnici verso il basso, che diventa sempre più preoccupante se lo si considera dal punto di vista della mancanza di spunti e argomenti da affrontare, che non siano sempre gli stessi. Noi che scriviamo, rischiamo a volte di risultare monotematici, visto che per ovvie ragioni il nostro focus si rivolge inevitabilmente a chi vince ed è in testa alla classifica. Parliamo continuamente di Juventus e Roma, quasi fossero le uniche squadre iscritte al campionato italiano. <BR>E’ vero che gli unici spunti di interesse calcistico vengono proposti proprio da queste due squadre, tuttavia, è rimarchevole l’appiattimento di un calcio italiano che poi, inevitabilmente, trova difficoltà ad inserirsi in maniera autorevole a livello di club nell’Europa che conta. Le cause? Sono tante, troppe. Il calcio italiano risente delle difficoltà economiche del nostro Paese ma, soprattutto, di una eclatante incapacità da parte dei vertici di Lega che ormai si rivolge al calcio come fatto prettamente politico e mai con reali stimoli a migliorarne la sua organizzazione collettiva. <BR>Dopo la debacle della nostra Nazionale ai recenti campionati mondiali in Brasile, si è scritto di tutto per sollecitare un cambiamento che non solo non c’è stato, ma che non è neanche nell’aria. I continui battibecchi tra <A class=link-6 href="/personaggi/claudio-lotito-1000468.cfm" name=nome target="" classname="link-6">Lotito</A> (paladino del neo presidente della F.I.G.C. Carlo Tavecchio) contro <A class=link-6 href="/personaggi/giuseppe-marotta-1000334.cfm" name=nome target="" classname="link-6">Marotta</A>, lasciano&nbsp;intravvedere &nbsp;una diatriba dai toni troppo alti e, talora, anche offensivi. Una situazione che non solo non fa bene al calcio italiano, ma che è invece capace di rallentarne quel processo di crescita organizzativa tanto invocata dalla totalità degli addetti ai lavori del pallone nostrano. <BR>Non è certamente solo questo il motivo per cui l’interesse del calcio italiano vada scemando, anche se è sicuramente uno dei tanti problemi che si mescolano in un calderone in cui gli interessi di parte superano di gran lunga il miglioramento della collettività. Le società di calcio sono sempre più in difficoltà economica e di organizzazione interna. <BR>E così si trovano spesso a dovere affrontare una crisi profonda che sfocia sul terreno di gioco in maniera evidente. Come dicevamo pocanzi, reggono alla grande soltanto Juve e Roma, capaci come sono, di avere azzeccato da qualche anno il modus di un calcio non improvvisato, ma costruito in maniera oculata anche dal punto di vista economico. E i risultati si vedono sul campo, almeno in Italia. La crisi del Napoli (parzialmente alleggerita dalla vittoria&nbsp;esterna contro il Sassuolo) e&nbsp;della <A class=link-6 href="/squadre/lazio.cfm" name=nome target="" classname="link-6">Lazio</A> (che giocherà il posticipo di lunedì a Palermo) si intreccia alla mediocrità generale, dove l'Inter&nbsp;(che perde&nbsp; 4 a 1 in casa contro il Cagliari), il Milan (che pareggia a Cesena),&nbsp;la Fiorentina e il Torino, spesso si trovano in difficoltà contro Udinese, Verona , Sassuolo, Sampdoria, Genoa, Palermo, Empoli, Cesena, (per il Cagliari ci sarebbe da fare un discorso a parte) e il Parma che è alle prese con problemi di vertice interno. Insomma, un campionato che è iniziato come era finito. Senza luci e&nbsp;novità di nessun genere. Un po’ come le prime nebbie d’autunno, in cui la trasparenza si può solo immaginare e mai vedere.<BR><BR><B>Salvino Cavallaro </B><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><br><br>C1012936RomaFL0711FL0711pallone8.jpgSiNcalcio-campionato-serie-a-juventus-roma-classifica-1012986.htmSiT1000007,T1000012,T1000018,T1000010,T1000011,T1000016,T1000017,T1000019,T1000021,T1000022,T1000023,T1000024,T1000026,T1000027,T1000028,T1000087,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101100451001,02,03,06,07,080301339
481012975NewsEditorialeNapoli, «Ha da passa `a nuttata»20140926162119Napoli,Palermo,Sassuolo,rafa benitezL`analisi sulla crisi del NapoliIl pareggio casalingo del <a name="nome" target="" classname="link-6" class="link-6" href="/squadre/napoli.cfm">Napoli</a> contro il <a name="nome" target="" classname="link-6" class="link-6" href="/squadre/palermo.cfm">Palermo</a>, ha aperto ufficialmente una crisi che era già nell’aria. Il turnover voluto da Rafa Benitez sta creando confusione nell’ambito dello spogliatoio partenopeo e, il risultato di 4 punti in classifica, 11 gol subiti in 7 gare ufficiali con Raphael mai imbattuto, parla chiaro di una situazione diventata a dir poco delicata. Mancano le certezze dell’anno scorso e la squadra risente di certi equilibri tattici che sembravano la forza del Napoli versione 2013-’14. Adesso c’è assoluto bisogno di vincere domenica prossima a Reggio Emilia contro il <a name="nome" target="" classname="link-6" class="link-6" href="/squadre/sassuolo.cfm">Sassuolo</a>, anche se, allo stato attuale delle cose, sembrerebbe impresa improba. Per questo diciamo che se i partenopei non riusciranno a metterci una pezza con la vittoria e con una convinta prestazione, per la squadra di Benitez potrebbero aprirsi scenari inimmaginabili. Come sempre succede in queste occasioni, a torto o a ragione, è il tecnico a trovarsi in primis sul banco degli imputati. E, in effetti, al coach partenopeo gli si rimproverano alcune scelte sbagliate che sarebbero alla base di una situazione davvero inaspettata. Già 8 punti separano il Napoli dalla coppia di testa formata da Juventus e Roma e, come se non bastasse, non si intravvedono neanche i primi cenni di riscossa. L’ambiente napoletano sembra essere caduto in depressione sotto la contestazione dei suoi numerosi sostenitori, i quali non perdono occasione di fischiare la propria squadra per incoraggiare gli avversari. Una situazione vista e rivista mille volte nei vari campi di calcio in cui, quando le cose non vanno bene, si materializza una sorta di odio – amore di alta emotività. E così si imputano a Benitez gli incomprensibili sbagli nel comporre la formazione. Contro il Palermo, ad esempio, ha schierato Ghoulam dall’inizio dopo un mese d’inattività. Il giocatore algerino, infatti, in sette partite ufficiali ne ha giocata soltanto una, evidenziando una chiara carenza di forma. E allora, perché non sostituirlo con Zuniga? Anche il cambio di Hamsik (stranamente dimostratosi efficiente nel gioco di centrocampo) con De Guzman, ha creato perplessità tra i presenti. E poi la difesa, sempre così alta e facilmente perforabile nelle ripartenze improvvise dell’avversario, è uno dei nodi da sciogliere nel sistema tattico voluto da Benitez. A questo punto, se non dovessero arrivare i risultati positivi nelle prossime gare ufficiali, si prospetta un inevitabile cambio sulla panchina. I rumors napoletani riferiscono il nome di Eddy Reya quale probabile sostituto traghettatore verso la prossima stagione, per poi consegnare a Spalletti una squadra con un’anima nel campionato 2015’16, possibilmente rivitalizzata nel corpo e nello spirito. Certo, allo stato attuale delle cose, sono soltanto delle ipotesi. Tuttavia, pensiamo davvero che il presidente De Laurentiis, anch’egli non indenne da colpe, debba rivedere una situazione di mercato che non è stata per nulla azzeccata. Va bene badare al risparmio, ma essere oculati non vuol dire sbagliare certe scelte che, soprattutto quelle relative alla difesa, ci sembrano davvero errate. Vedremo cosa accadrà in seguito. Una cosa è certa. Alla Napoli pallonara, “ha da passà a nuttata”. E’ solo questione di tempo!<br><br> <b>Salvino Cavallaro </b><br><br> <br><br>C1012936NapoliFL0711FL0711delaurentiis67.jpgSiNnapoli-crisi-campionato-benitez-1012975.htmSiT1000017100451001,02,03,08030763
491012974NewsCampionatiJuve e Roma su tutte. Le altre, un gradino più in basso20140926142251Juventus,Roma,Milan,Empoli,Inter,UdineseBianconeri e giallorossi si confermano le squadre da battere.<span style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: " 12pt;?="" font-size:="" cambria?,?serif?;="">La quarta giornata di serie A si è svolta come turno infrasettimanale tra martedì -mercoledì – giovedì e, anche di notte, ci ha praticamente confermato quanto di giorno è apparso evidente; la superiorità di <a class="link-6" href="/squadre/juventus.cfm" name="nome" target="" classname="link-6">Juventus</a> e <a class="link-6" href="/squadre/roma.cfm" name="nome" target="" classname="link-6">Roma</a> rispetto alle altre squadre. Anche per il campionato 2014-15, dunque, si prospetta quel testa a testa tra bianconeri e giallorossi che fu il leitmotiv dello scorso campionato per la conquista del titolo di campione d’Italia. La Juventus si è sbarazzata del Cesena con un secco 3 a 0 casalingo, mentre la Roma ha vinto 2 a 1 a Parma. Due partite dai contenuti diversi che, tuttavia, sono simili nella sostanza di vincere per restare in testa alla classifica. Dopo il rocambolesco 2 a 2 del <a class="link-6" href="/squadre/milan.cfm" name="nome" target="" classname="link-6">Milan</a> a <a class="link-6" href="/squadre/empoli.cfm" name="nome" target="" classname="link-6">Empoli</a>, i cugini dell’<a class="link-6" href="/squadre/inter.cfm" name="nome" target="" classname="link-6">Inter</a> rispondono con la vittoria casalinga sull’Atalanta per 2 a 0. Una vittoria, quella dei nerazzurri interisti che si consolida con un gioco non sempre impeccabile nelle sue trame di centrocampo, ma che in attacco hanno sfoderato vivacità e voglia di vincere. A secco di gol invece la Fiorentina di Montella che pareggiando 0 a 0 contro il <a class="link-6" href="/squadre/sassuolo.cfm" name="nome" target="" classname="link-6">Sassuolo</a>, dimostra di patire oltremodo le assenze di Giuseppe Rossi e di Gomez. Pareggia 2 a 2 il sorprendente Verona contro il Genoa di Gasperini che ritrova Matri in una doppietta d’altri tempi. Vince la Sampdoria contro il Chievo, portandosi così in un’interessante posizione di classifica. Stesso discorso per l’<a class="link-6" href="/squadre/udinese.cfm" name="nome" target="" classname="link-6">Udinese</a> di Stramaccioni che espugnando l’Olimpico di casa Lazio, si colloca nella zona alta di classifica. Ritorna alla vittoria il <a class="link-6" href="/squadre/torino.cfm" name="nome" target="" classname="link-6">Torino</a> a <a class="link-6" href="/squadre/cagliari.cfm" name="nome" target="" classname="link-6">Cagliari</a>, dando un attimo di respiro alle furibonde polemiche nate dopo la caduta casalinga avvenuta la domenica precedente contro il Verona. La Squadra di Ventura ha bisogno di ritrovarsi in fretta, mentre il Cagliari di Zeman, diventato fanalino di coda della classifica, deve in qualche modo ridimensionare certe idee di alta classifica che erano state percepite da alcune interviste del tecnico boemo. Pareggia malamente 3 a 3 il Napoli di Benitez contro un Palermo velleitario, presentatosi sul campo dei partenopei con tre punte. Evidentemente i rosanero credevano fin dall’inizio nel colpaccio che, allo stato attuale della crisi del Napoli, non avrebbe sicuramente fatto meraviglia. Si chiude così la quarta giornata del campionato di calcio di serie A che, oltre a confermare la forza delle due squadre in testa, evidenzia la crisi tecnica del Napoli e quella della Lazio di Pioli. E’ ancora presto per trarre delle conclusioni, tuttavia, siamo dell’avviso che sia Juventus che Roma allungheranno il vantaggio sulle dirette concorrenti al titolo, le quali sembrano ancora alla ricerca della continuità di gioco e di risultati. </span><br> <p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt"><br><font size="3" face="Times New Roman"></font><br><br><br><br><br><br> <br><br><br><br><p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt"><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: " 12pt;?="" font-size:="" cambria?,?serif?;="">Salvino Cavallaro<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span><span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></span></b><br><br><font size="3" face="Times New Roman"></font><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br>C1012936TorinoFL0711FL0711garcia.jpgSiNcampionato-serie-a-juve-e-roma-gia-in-fuga-1012974.htmSiT1000007,T1000012,T1000087,T1000027,T1000026,T1000011,T1000019,T1000098100451001,02,03,06,07,080301294
501012962NewsEditorialeDa Conte ad Allegri, la Juve è sempre in vetta alla classifica20140915201846Dopo la pausa della Nazionale, riparte il campionato di calcio <span style="line-height: 115%; font-family: " cambria","serif";="" font-size:="" 12pt;"="">Sono tanti gli spunti offerti dalla seconda giornata di Serie A del nostro campionato. Innanzitutto la conferma della Juventus che, passata da Antonio Conte a Massimiliano Allegri, si trova ad essere ancora prima assieme a Roma e Milan . Un po’ come dire che cambiando i fattori il risultato non cambia. Stessa la cornice dello Juventus Stadium, stesso l’appeal, stesso l’inno, e perfino uguale l’enfasi di accogliere i calciatori&nbsp;in campo,&nbsp;nella sgambata&nbsp;riscaldatrice dei muscoli,&nbsp;prima dell’inizio della gara. Un iter che si tramanda ormai da tre anni, sempre uguale, sempre apportatore di forte emozione per i tanti tifosi juventini. Qualche volta ci siamo soffermati a curiosare all’esterno dello Juventus Stadium. Ebbene, dai volti scrutati, dall’entusiasmo&nbsp;evidenziato e dalla voglia di entrare allo stadio, sembra sempre che quell’ansia&nbsp;di far festa sia&nbsp;come la prima volta. Stessa l’emozione, stesso il desiderio di cantare un inno coinvolgente, stessa la voglia di andare e tifare per i propri campioni. Conte o Allegri? non importa!&nbsp;è la Juve che interessa ai tifosi della Vecchia Signora. La facilità con la quale la Juventus ha vinto contro l’Udinese e la chiarezza di idee dimostrata nella fluida manovra, lascia presupporre un campionato di prim’ordine. Stenta la Roma a Empoli, ma vince con un gol di Naiggolan che evidenzia in qualche modo il desiderio dei giallorossi di ritornare a rappresentare l’alternativa alla Juve. Seconda vittoria anche per il Milan che esce fuori dal Tardini di Parma, in un festival fatto di gol, emozioni,&nbsp;ma anche di tanti&nbsp;errori ingigantiti da due difese che devono essere ancora registrate nei movimenti e nelle attenzioni. I rossoneri vincono dunque 5 a 4 contro il Parma di Donadoni, contrapponendosi al 7 a 0 che i cugini dell’Inter hanno inflitto in casa al malcapitato Sassuolo. Punteggi e prestazioni che sono l’emblema di un campionato dai mediocri contenuti tecnici, che non&nbsp;è più, chissà per quanti anni ancora, il più bello del mondo. Tre gol fa la Lazio in casa contro il Cesena. Le reti portano la firma Made in Italy di Candreva, Parolo e Mauri, ovvero l’ossatura portante dei biancocelesti, che si mettono in evidenza in un campionato firmato quasi esclusivamente da pedate esterofile. Si smarrisce come un lieve soffio di vento il Torino di Ventura, il quale appare contratto, privo di idee e mal disposto in campo, al cospetto di una Sampdoria sanguigna e volitiva, che ha presentato un Okaka potente fisicamente e un Gabbiadini che ormai non è più soltanto una promessa del panorama calcistico italiano. Domenica nera, anzi nerissima per il Napoli, che viene battuto in casa dal modesto Chievo e da un gol di quel Maxi Lopez che è sembrato risuscitato dalle ceneri. I Partenopei, dopo l’esclusione dai preliminari di Champions League, sembrano essersi smarriti. Duro sarà ancora il lavoro che attende la squadra agli ordini del suo allenatore Rafa Benitez, mentre, a sentire gli umori dei napoletani, “mala tempora currunt”. Tra le proprie mura, pareggia la Fiorentina di Montella contro il Genoa, mentre vince fuori casa l’Atalanta di Colantuono contro il Cagliari di Zeman.<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; Il </span>Verona vince 2 a 1 contro il&nbsp;Palermo, chiudendo la seconda giornata di calendario nel posticipo serale di Lunedì 15. Non c’è che dire, dunque, il campionato italiano di calcio di serie A si presenta con due novità: Milan e Inter, che sembrano davvero intenzionate a fare da terzo incomodo tra Juve e Roma. </span><br><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><br><font size="3" face="Times New Roman"> </font><br><br><br><br><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="line-height: 115%; font-family: " cambria","serif";="" font-size:="" 12pt;"="">Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;</span></span></b><br><br><font size="3" face="Times New Roman"> </font><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br>TorinoFL0711FL0711allegri400.jpgSiNda-conte-ad-allegri-la-juve-e-sempre-in-vetta-alla-classifica-1012962.htmSi100451001,02,03,06,07030547
511012944NewsCampionatiLa prima giornata di Serie A, tra luci e ombre20140901162014Serie A Tim,2014-2015,Milan,Lazio,Roma,Juve,Fiorentina,ChievoIl Milan di Pippo Inzaghi, ci sembra la novità del campionato 2014`15Consumata la prima giornata di Serie A del Campionato 2014’15, riportiamo le prime impressioni che, tuttavia, risentono ancora di pensieri rifugiati sotto l’ombrellone di questa bizzarra estate che ci lascia insoddisfatti sotto il profilo meteorologico. Ma si sa, ogni anno il ritorno dalle vacanze coincide con l’inizio del campionato di calcio. “Meno male” direbbe qualcuno che ama il pallone e le sue vicissitudini. Detto questo, ci sembra giusto rilevare che una squadra su tutte ci ha impressionato: il <a name="nome" target="" classname="link-6" class="link-6" href="/squadre/milan.cfm">Milan</a> di Pippo Inzaghi. Battuta la nuova <a name="nome" target="" classname="link-6" class="link-6" href="/squadre/lazio.cfm">Lazio</a> di Pioli, la squadra rossonera non solo ha vinto ma ha anche convinto. Un 3 a 1 che parla chiaro e mette in guardia coloro i quali all’inizio erano scettici sulle qualità della squadra. Grinta, determinazione, “fame”, voglia di ricominciare, cancellando un recente passato che per certi versi mortifica la lunga e gloriosa storia del diavolo rossonero. Le grandi motivazioni di Pippo Inzaghi sembrano essere le stesse dei suoi giocatori. Emblematico l’abbraccio della squadra con il proprio allenatore dopo aver segnato il gol. Atteggiamenti da non sottovalutare come apparenze, ma che sono rappresentativi di un qualcosa che cambia, di un’aria nuova, diversa, che sembra simile a quella che Conte ha respirato tre anni fa appena aperta la porta della sua Juventus. Vedremo cosa accadrà in seguito. La <a name="nome" target="" classname="link-6" class="link-6" href="/squadre/roma.cfm">Roma</a>, dal canto suo, è sembrata la squadra da battere per la conquista dello scudetto. La facilità con la quale ha superato in casa la rimaneggiata <a name="nome" target="" classname="link-6" class="link-6" href="/squadre/fiorentina.cfm">Fiorentina</a> di Montella, dimostra come la squadra di Garcia giochi ormai un calcio propositivo, di grandi qualità tecniche e con schemi ormai consolidati dall’anno scorso. La <a name="nome" target="" classname="link-6" class="link-6" href="/squadre/juventus.cfm">Juve</a>, invece, pur vincendo fuori casa contro il <a name="nome" target="" classname="link-6" class="link-6" href="/squadre/chievo.cfm">Chievo</a>, deve dimostrare di essere più cinica sotto porta. Il gol di Caceres è stato seguito nel primo tempo da tre traverse, frutto di un’indubbia superiorità territoriale. Nel secondo tempo, invece, ha dimostrato limiti atletici e mancanza di convinzione nel volere chiudere la partita. A tratti abbiamo rivisto la Juve di Conte, non solo nello schema tattico, ma anche in certi meccanismi proposti dagli esterni che hanno rappresentato il successo di tre anni di grandi traguardi. In altri momenti, invece, c’è sembrata una Juve dal gioco più lento, manovrato e ragionato, un qualcosa che sembra più simile alla scuola di Allegri che all’indemoniata foga di Antonio Conte. Anche in questo caso è ancora tutto da verificare. L’Inter di Mazzarri è rimasta all’asciutto di gol, rimediando uno 0 a 0 all’Olimpico contro il Torino, che ha pure sbagliato un rigore con Larrondo. La partita ha evidenziato dei chiaro – scuri sia per quanto riguarda i nerazzurri di Mazzarri che per i granata di Ventura. Più volenterosa di conquistare l’intera posta in palio è sembrato il Toro che, tuttavia, ha bisogno ancora di migliorare certi schemi che da quest’anno sono privi di due giocatori che sono stati determinanti quali, Immobile e Cerci. Il primo è stato sostituito da Quagliarella e il secondo (non proprio come caratteristiche di gioco) da Amauri. Anche l’Inter è sembrata impacciata nel gioco offensivo, essendosi affidata a Icardi come unica punta. Poi, il tardivo ingresso di Osvaldo ha dato una maggiore parvenza di vivacità. Per il resto, in Udine Empoli si è apprezzato il gioco voluto dal nuovo allenatore Stramaccioni e l’efficacia del redivivo Antonio Di Natale che ha firmato i due gol con i quali la sua squadra ha superato gli avversari. Per il resto c’è da annotare la vittoria del Napoli di Benitez a Genova contro i rossoblù di Gasperini. Una partita dai due volti che ha premiato i partenopei, capaci di vincere in zona Cesarini. Gli azzurri hanno bisogno di riprendersi in fretta dopo la scoppola subita in Champions League, ma il reparto difensivo appare come la parte debole di una squadra che sembra avere più di un problema da risolvere. Buona la prima prova in A del Cesena contro il Parma di Donadoni. Una vittoria striminzita di 1 a 0 che sembra valere il doppio per avere surclassato la più titolata avversaria che è sempre alle prese con le bizze di Cassano. L’1 a 1 casalingo del Palermo contro la Sampdoria fa pensare che ci sia qualche problema all’interno della squadra. Un qualcosa che serpeggia nell’aria contro Iachini, che pure è stato l’artefice di una prestigiosa promozione in Serie A. D’altra parte, il carattere vulcanico del presidente Zamparini lascia prevedere un cambio sulla panchina dei rosanero. Si parla, infatti, con insistenza, del ritorno di Eddy Reja. Anche Sassuolo e Cagliari si spartiscono la posta in palio, pareggiando una partita dal gioco propositivo, in cui entrambe le contendenti sembravano voler vincere. Questo è dunque il quadro della prima giornata di calcio di Serie A. Un pallone italiano che si presenta con poche luci e molte ombre. <br>Salvino Cavallaro <br><br>@CLASSIFICA<br><br>C1012936TorinoFL0711FL0711filippo-inzaghi.jpgSiNla-prima-giornata-di-serie-a-tra-luci-e-ombre-1012944.htmSi100451001,02,03,06,07,08,09030555
521012857NewsCampionatiIl Torino a Firenze, tra malignità e retro pensieri di favoritismi20140517165028Gemellaggi o no, il Torino va a Firenze per entrare in Europa.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Nell’era dei sospetti, delle malignità pallonare e degli antichi “biscotti” accomodanti, anche il Torino dei 56 punti in classifica è messo in guardia da fastidiosi “si dice che…”. La squadra di Ventura dopo aver condotto un campionato di assoluto interesse, si trova a dover decidere delle proprie sorti europee proprio sul campo della Fiorentina, la cui antica amicizia tra i rispettivi tifosi fa sospettare un’agevolazione particolare verso il Torino che ha assoluto bisogno di vincere. Sospetti infondati, senza senso, che non possono essere attendibili semplicemente perché in campo ci vanno le squadre e non i tifosi. E poi, a perdere non ci sta mai nessuno, neanche quando si gioca una partita amichevole per beneficienza. Che interesse avrebbe la Fiorentina a perdere la sua ultima partita di campionato al Franchi davanti al suo pubblico, dopo essere stata sconfitta malamente in casa dal Sassuolo? Nessuno, diciamo noi. Il Torino ha preparato questa partita in settimana con notevole e minuziosa attenzione, perché sa che deve essere attenta e non può sbagliare. Il Presidente Cairo parla dei suoi tre gioielli Cerci, Immobile e Darmian che sono stati convocati in Nazionale e non nasconde le lodi per la sua squadra:<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; </span>“Sono molto contento della stagione del Torino, a prescindere da come andrà a finire a Firenze. Siamo cresciuti strada facendo e possiamo coronare un sogno. Spero che i nostri ragazzi vengano confermati nella lista ufficiale di Prandelli, se lo meritano”. Al riguardo delle voci su un’eventuale dipartita di Cerci e Immobile, il Presidente Cairo sostiene che è nel suo volere trattenere i due calciatori in granata e che farà di tutto affinché si concretizzi questo desiderio suo e del popolo granata. Ma, ritornando alla partita di Firenze, 38esima di campionato, i viola già aritmeticamente certi del 4° posto in classifica, dovrebbero presentarsi in campo con il solito 4-3-3 voluto da Montella; in porta Rosati, poi Roncaglia, Rodriguez, Savic e Pasqual come retroguardia, mentre centrocampo e attacco vedranno Aquilani, Pizarro, B.Valero, Cuadrado, G.Rossi e Ilic con Mario Gomez in panchina, pronto ad entrare in campo all’occorrenza. Il Torino di Ventura, invece, si presenterà con il classico 3-5-2 che tanti frutti ha dato in questo anno pieno di soddisfazioni. In porta ci sarà Padelli, Moretti Glik e Darmian (esterno alto) in difesa, mentre il centrocampo e l’attacco granata potranno contare su Vesovic, Maksimovic, Kurtic, Vives, El Kaddouri, con Cerci e Meggiorini ad offendere. Non ci sarà Immobile, fermato dal Giudice Sportivo per un turno di squalifica, e questo potrebbe pesare nell’intento dei granata di vincere la partita. Tuttavia, il calcio ci ha insegnato che ciò che sulla carta sembra&nbsp;difficile, talora sul campo risulta più facile. E, come dice il Presidente Cairo, comunque andrà a finire, nulla potrà cancellare il bellissimo campionato del Torino. Ma, a questo punto del campionato, sarebbe davvero amaro non poter partecipare all’Europa League 2014-’15.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Salvino Cavallaro<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp; </span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br>Firenze Stadio Franchifl0711fl0711barreto-6.jpgSiNil-torino-a-firenze-tra-malignita-e-retro-pensieri-di-favoritismi-1012857.htmSi100451001,02,03030357
531012851NewsCampionatiToro, cogli l`Europa. Dipende solo da te!20140512151992Dopo il pareggio interno contro il Parma, in casa granata si prepara l`ultima domenica per abbracciare l`Europa. <br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Prima dell’incontro con il Parma, tra il popolo granata veleggiava lo strano pensiero che il Torino fosse penalizzato in extremis nella corsa all’Europa a beneficio di Inter e Milan. Un chiodo fisso difficile da estirpare, un qualcosa che nasce con la storia granata fatta di tragedie e di sfortune varie che ne hanno amplificato in maniera esagerata ed esasperata, una mentalità spesso disarmante. Un’antica convinzione del <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Ce l’hanno tutti con noi, perché</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">non siamo tutelati da nessuno”.</b> E chissà, forse un fondo di verità c’è pure in tutto questo esagerato dire che storicamente vacilla tra i colori granata, tuttavia, ci sentiamo di dissociarci in modo netto da qualsiasi retro pensiero occulto che faccia capo a un disegno penalizzante come quello di favorire per la corsa all’Europa squadre e società con maggiore fama internazionale. E, infatti, il dopo match tra Torino e Parma ha evidenziato quanto il Torino sia realmente l’unico giudice di se stesso, se solo fosse meno ingenuo e disattento in tante occasioni come ad esempio il pareggio del Parma ad opera di Biabiany, il quale lasciato imperdonabilmente solo in area di rigore, ha segnato tranquillamente dopo essersi trovato tra i piedi un pallone ribattuto da Padelli in occasione del rigore calciato malamente da Cassano. Se il Torino avesse vinto contro il Parma si sarebbe posizionato a quota 58 punti in classifica, lasciando il Parma,<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; </span>il Milan e il Verona a 54 punti. Ma, con il pareggio ottenuto contro il Parma, tutto cambia per i granata di Ventura che, di fatto, adesso si trovano a quota 56 con il Parma a 55 e Milan e Verona a 54 punti. Questo vuol dire che per sapere quale altra squadra accederà all’Europa League oltre l’Inter, bisogna ancora attendere l‘ultima partita di campionato. Un po’ come dire che il Toro ha buttato al vento una possibile vittoria casalinga che le avrebbe dato la certezza matematica di andare in Europa. E dire che i granata di Ventura erano partiti bene, nonostante il Parma di Donadoni fosse ben messo in campo e attento a chiudere ogni varco a Ciro Immobile e Alessio Cerci. Il Torino si presenta con tutti i suoi titolari e il Parma invece attua un 4-3-3 in cui si vede il solo Cassano di punta, supportato da Biabiany e Molinaro come esterno alto. La partita è essenzialmente giocata dal Toro che sospinto da uno Stadio Olimpico tutto esaurito, si carica di adrenalina nella smania di segnare subito un gol che possa rendere più facile la vittoria. Ma non è così semplice, perché la squadra di Donadoni blocca magistralmente le linee esterne, dove normalmente il Toro si esalta soprattutto con Cerci. Nei minuti finali il Torino va in vantaggio grazie a un errore di Paletta che, pressato da tergo da Immobile, passa malamente a Mirante un pallone che viene carpito dallo stesso giocatore granata che segna a porta vuota. Nel secondo tempo il Parma sostituisce Molinaro con Schelotto, il quale non inciderà positivamente nel corso della partita. Ma è l’atteggiamento del Toro che favorisce il gioco del Parma, un arretramento eccessivo che sa di strenua resistenza fino alla fine della partita. Questo, secondo noi, è stato l’errore della squadra di Ventura che, invece di alzare il centrocampo come ha fatto dall’inizio, si è reso arrendevole dando lo spunto di attaccare alla squadra di Donadoni. Così, a poco più di dieci minuti dalla fine, dopo l’espulsione di Lucarelli per fallo da ultimo uomo su Immobile, Acquah parte palla al piede da centrocampo, entra in area e Glik lo stende in maniera rude. L’arbitro fischia il rigore. Batte Cassano, Padelli respinge e Biabiany segna il pareggio per il Parma. Una vera doccia fredda, inaspettata per il Torino che già pregustava la festa dell’entrata certa in Europa. Intanto anche i granata restano in dieci per effetto della doppia ammonizione subita da Immobile per simulazione in area di rigore. Nel finale ci sono state una serie di occasioni per entrambe le squadre che, tuttavia, non hanno portato a nessuna conclusione di rilievo. Adesso si volge già lo sguardo a domenica prossima, ultima di campionato, in cui i granata faranno visita alla Fiorentina con la mancanza del suo giocatore più importante, quel Ciro Immobile capo cannoniere della Serie A e indiscutibile artefice dello straordinario momento di questo Torino. Il Parma sarà impegnato in casa con il già retrocesso Livorno, mentre il Milan affronterà a San Siro un Sassuolo già salvo dalla retrocessione e il Verona farà visita al Napoli. Pensate cosa sarebbe stato oggi per il Torino, se quella disattenzione di lasciare solo Biabiany non ci fosse stata. Altro che dipendere dagli altri! Torino, sei solo tu a decidere di andare o no in Europa…!</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Toro, cogli l'Europa. Dipende solo da te!fl0711fl0711barreto-6.jpgSiNtoro-cogli-l`europa-dipende-solo-da-te-1012851.htmSi100451001,02,03030376
541012843NewsCampionatiIl Catania più bello della stagione abbatte la Roma al Massimino, e la Juve si laurea Campione d`Italia senza giocare20140504210000totti, pellegrino, massiminio, cibali, roma, catania, bergessio, de sanctis, izco, leto, barrientos, frison, de rossi, romagnoli, dodo`, rinaudo, lodi, plasil, monzon, salvezza, bologna, sassuolo, livorno, atalanta, fiorentina, scudetto, juve, pianijcGiallorossi rimaneggiati e sotto tono. Rossazzurri in palla e adesso tornano a sperare nella salvezzaDAL NOSTRO INVIATO<br><br>Vittoria meritata e netta del Catania contro la seconda forza del torneo, arrivata scarica al Cibali e con la testa al big-match della stagione di domenica prossima contro la Juve. Etnei straripanti, che segnano ben 4 reti e ne falliscono almeno altre 2, bravo De Sanctis nel finale a negare altre due segnature al "Toro" Bergessio, con i giallorossi privi di motivazioni, ma non per questo giustificati. Dopo l'uno-due fulminante del capitano rossazzurro Izco, la Roma riapre la gara con Totti, che da pochi passi fa secco Frison. Ma neanche l'ingresso in campo di Gervinho rianima la formazione di Garcia, che sfiora il pari con il brasiliano sul finire di tempo (ottima la respinta con il corpo di Frison). Nella ripresa è solo Catania, con Bergessio che firma il 3 a 1 raccogliendo una respinta di De Sanctis su una bordata di Leto, prima della rete del definitivo 4 a 1 firmata da Barrientos a conclusione di una veloce azione catanesi che ha liberato il mancino del fantasista argentino, bravo a piazzare la sfera alla sinistra dell'incolpevole portiere romano. Poi, archiviata la gara, tutti con la testa sugli altri campi, con le buone notizie per il Catania che giungevano da Verona, dove il Torino ha conquistato la vittoria sul Chievo per 1 a 0, da Udine, con il Livorno che usciva sconfitto per 5 a 3, e da Marassi, dove il Bologna non andava oltre il pari (0-0) contro il Genoa. Così, a due giornate dalla fine, qualche speranza di ottenere la salvezza il Catania ancora ce l'ha, visto che la salvezza oggi è distante 3 punti e si chiama Bologna. E proprio domenica prossima i rossazzurri si recheranno allo stadio Dall'Ara per affrontare i felsinei, dove si giocheranno l'ultimo match-ball per sperare ancora di mantenere una categoria che sino a poche ore fa sembrava già persa. Ma quanti rimpianti dopo la gara vista oggi al Massimino. In un campionato così scadente, dove la quota salvezza sarà bassissima (probabilmente 32 punti), viene da mordersi le mani per le tante occasioni sprecate dal Catania, sia nel girone d'andata, ma soprattutto al ritorno. Alla squadra etnea sarebbero bastati solamente 4-5 punti in più per poter oggi dormire sonni tranquilli. Ma adesso bisogna solamente pensare a giocarsi il tutto per tutto a Bologna, dove sarà difficilissimo fare bottino pieno, ma a questo punto gli etnei devono provarci a tutti i costi. E servirà anche l'apporto del pubblico rossazzurro, che sino a oggi ha criticato le scelte societarie e ha contestato prima della gara poi vinta con la Roma, ma al Catania domenica prossima servirà il sostegno dei propri tifosi,&nbsp; che siamo certi staranno vicini alla squadra nella gara più importante della stagione.<br>Catania, Stadio A. Massiminoivomesivomesizco.jpgSiNcatania-batte-roma4-1-scudettojuventus-etneisperano-1012843.htmSi100075401,02,03,06,09,40010860
551012837NewsCampionatiLega, hai perso un`occasione importante per.......!20140430104349L`irrevocabile decisione della Lega di non anticipare o posticipare la partita tra Chievo e Torino<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>“Questioni di regolarità di campionato……”.</span></b><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'> Questa la motivazione in base alla quale la Lega non ha acconsentito di anticipare, né di posticipare, l’incontro di campionato Chievo Torino in programma domenica 4 maggio 2014, giorno in cui si commemora tutti gli anni la tragedia di Superga e la morte del Grande Torino. Certo, non siamo così romanticamente ingenui da non pensare che il calcio di oggi possa anteporre qualsiasi cosa davanti agli altissimi interessi economici. Ma la commemorazione della Tragedia di Superga che 65 anni fa alle ore 17,05 di quel fatidico 4 maggio ’49 mandò in fumo le certezze di un pallone italiano che dava la speranza di resurrezione post bellica a un’Italia che si stava sollevando lentamente dalle macerie, ebbene, non può essere considerata una <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“qualsiasi cosa”. </b>E poi c’è il rispetto mancato verso la città di Torino, verso i sentimenti profondi del popolo granata che ha da sempre impresso il ricordo di una giornata che conserva gelosamente nello scrigno degli affetti più personali. Un rito annuale che rasenta la sacralità, ammantato com’è in una sorta del ripetersi che sa di religiosità, di affetto, di cuore, di smisurata passione verso quegli invincibili giocatori del Grande Torino che ha fatto la storia del calcio italiano riconosciuta in tutto il mondo. Un orgoglio indescrivibile, legittimo, da rispettare anche se non sei del Toro, se non ne condividi la passione, se non riesci a capirne il significato della sofferenza che nasce proprio da quel giorno, da quella tragedia che si dirama come radici profonde che sono sempre vitali e prolifiche di significati che vanno ben oltre la semplice passione per il gioco del calcio. Ma, a quanto pare, alla Lega Italiana tutto ciò non interessa o, per meglio dire, non è così importante da posticipare o anticipare l’incontro di calcio che possa permettere alla squadra del Torino di stringersi alla propria gente, alla propria storia, ai propri ricordi, ai propri tifosi, dentro quella Basilica di Superga dalle cui mura trasuda ancora la tragedia del Grande Torino. Di fronte a tanta sacralità, riteniamo banali e anche superficiali le motivazioni della più alta Istituzione Italiana del calcio, la quale si rifugia dicendo: <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Se avessimo spostato la partita Chievo Torino, avremmo creato un precedente. E poi, dove la mettiamo la regolarità nel rispetto della contemporaneità dello svolgimento di partite che sono legate alla salvezza e</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">alla conquista di una partecipazione ai campionati UEFA?”.</b> Frasi di circostanza che non convincono, soprattutto in considerazione della decisione di posticipare la partita Fiorentina Sassuolo, spostata il martedì 6 maggio perché i viola saranno impegnati sabato prossimo nella finale di Coppa Italia contro il Napoli. Forse il Sassuolo non è impegnato per la salvezza come il Chievo? Non c’è che dire, anzi sì, diciamo pure che la legge non è uguale per tutti. Tuttavia, il Torino e i suoi tifosi, non solo rispetteranno la commemorazione e il ricordo indelebile del 4 maggio 1949 (ci mancherebbe non fosse così), ma avranno anche la presenza della squadra granata al completo. Tutto ciò grazie anche all’interessamento del presidente Cairo che dopo la partita di Verona contro il Chievo, metterà a disposizione della squadra un volo charter che li porterà intorno alle 20,30 a Superga per l’inizio della Messa di suffragio. La città di Torino, il Torino F.C. e tutti i tifosi del Toro, rispondono così ad una presa di posizione della Lega che sa tanto di mancanza di rispetto.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Salvino Cavallaro</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Torinofl0711fl0711barreto-6.jpgSiNlega-hai-perso-un`occasione-importante-per--1012837.htmSi100451001,02,03030351
561012836NewsCampionatiConte, perchè tutte queste polemiche? Goditi il momento!20140429181435L`allenatore della Juventus tra polemiche senza fine.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Cambria&quot;,&quot;serif&quot;; font-size: 12pt;">Neanche il tempo di gioire dopo l’1 a 3 inflitto al Sassuolo che pregusta la quasi conquista storica del terzo scudetto consecutivo, che Conte in conferenza stampa si abbandona a polemiche contro tutti e tutto. Eppure, anche se la sua Juve non ha ancora la matematica certezza, c’è per il condottiero juventino la sicurezza d’aver visto una squadra lottare sotto il cielo di Reggio Emilia carico di pioggia e su un campo talmente pesante che avrebbe tagliato le gambe a chiunque. Non è stata bella la Juve del primo tempo che ha incassato il gol di Zaza, non ha convinto soprattutto in difesa, là dove Ogbonna è stato il punto negativo di una serata che avrebbe potuto dargli lustro in assenza di Bonucci. Ma, evidentemente, il giocatore ex Toro ha dei problemi di completa integrazione nel modulo di Conte e in una difesa a tre che spesso deve essere sia a supporto del centrocampo, sia guardinga nell’inibire il gioco degli avversari. Questa sera il ragazzo ha dimostrato grande insicurezza, soprattutto nel contrastare il gioco di Zaza che lo ha quasi sempre superato nella velocità. Tuttavia, senza voler penalizzare solo Ogbonna che pur continua a rendere dubbiosi anche chi lo vede come valida riserva di uno dei tre difensori titolari, è stata tutta la Juventus che non è piaciuta nel primo tempo. Poi, dopo la strigliata di Conte nell’intervallo, è venuto fuori il carattere e la maggior tecnica degli juventini che hanno vinto con un gol di Tevez, Marchisio e Llorente, il quale manda tutti in visibilio per aver segnato di tacco, memore degli antichi fasti di Bettega e Serena. Una lunga storia che, pur riveduta e corretta dalle nuove generazioni del calcio bianconero, continua all’insegna della spettacolarità che si abbina alla vittoria. Ma, come dicevamo, neppure questo è bastato a Conte per addolcirsi e non polemizzare. Nella conferenza stampa post gara, il condottiero juventino mostra tutta la rabbia che ha in corpo contro tutti; Garcia, gufi e coloro i quali ce l’hanno sempre contro la sua Juve. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“In Italia è</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">difficile fare i complimenti alla Juve”</b> dice Conte, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“in genere ci si limita a non dire neanche</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">che siamo stati bravi e non ci elogiano mai. Noi, quando è il caso, ci complimentiamo</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">con chi è stato più bravo di noi…., ma alla Juve no, alla Juve c’è sempre</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">qualcosa per cui non è consentito gratificarla, si tratti della squadra o del suo allenatore”.</b> Frasi ripetute con regolarità e acredine, anche quando dice: <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Se la Juve dovesse</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">andare fuori dall’Europa League si dirà che la squadra non è adatta alle Coppe internazionali e, se invece vincerà, si dirà che quella è una coppetta di poca importanza, un qualcosa che non</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">interessa a nessuno”.</b> Insomma, una sfilza di sassolini che Conte sembra volersi togliere dalla scarpa, proprio ora che è giunto il momento di non tenere conto di queste cose e godere il magic moment bianconero. Ma è nella natura di Conte, quello di non essere mai contento, mai completamente soddisfatto e sempre polemico con chi, a suo dire, colpisce ingiustamente la sua Juve. Noi non siamo d’accordo con l’allenatore juventino, perché non è giusto fare di tutta un’erba un fascio. Se è vero, come lui dice, che gli anti juventini gufano affinché questa Juve dai primati storici cada, è anche vero che la maggior parte dei media è stata sempre d’accordo a magnificare quanto questa Juve ha fatto non solo quest’anno ma anche dal momento in cui lui è arrivato alla corte della Vecchia Signora d’Italia. Non può negare, il coach della Juve, che la stampa non gli abbia dato merito di tantissime cose. D’altra parte i numeri parlano chiaro e sono inconfutabili, così come il gioco, la grinta, la determinazione, la gestione del gruppo, il carisma, le grandi motivazioni che ha saputo dare alla sua Juve che ha raggiunto quota 93 punti a tre giornate dal termine. E come si può, juventini o no, non riconoscergli il merito di aver superato persino Fabio Capello che nel 2006 vinse lo scudetto con 91 punti in classifica, di aver eguagliato in così poco tempo i meriti del suo maestro Trapattoni che pure aveva esteso il suo dominio per un decennio, o Marcello Lippi che pur vincendo una Champions League non ha mai raggiunto una classifica di punti così alta. Sono dati che parlano da soli e, simpatia o no, Conte deve ricordare che la logica della meritocrazia a volte viene distorta dalle angolazioni con le quali si vede il calcio, dalla fede altrui e, perché no, anche dall’invidia di chi non è in grado di arrivare a prendere “l’uva e mangiarla”. Chi vince è antipatico a chi è invidioso, chi non vince o vince poco è più simpatico, forse perché è più “umano”. Questo concetto di vita Conte deve saperlo senza farsi prendere dall’ansia. Noi, al posto suo, ci godremmo il momento fantastico e forse irripetibile di una Juventus che è il frutto del suo lavoro intenso, talora anche ai limiti del maniacale alla ricerca concreta della perfezione. Ma, se i risultati sono questi, ebbene, Conte godi assieme ai tuoi ragazzi questo storico momento: <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Carpe diem”.</b> Gli altri, dicano pure quel che vogliono……! E poi, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Il potere logora chi non ce l’ha”.</b></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Cambria&quot;,&quot;serif&quot;; font-size: 12pt;">Salvino Cavallaro</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br>Reggio Emiliafl0711fl0711conte-6.jpgSiNconte-perche-tutte-queste-polemiche-goditi-il-momento-1012836.htmSi100451001,02,03030396
571012794NewsEditorialeTracce di bellezza calcistica italiana che non c`è più20140324185422Il calcio italiano perde la bellezza e l`armonia del gioco<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Era il campionato più bello del mondo, quello italiano. Tutti ce lo invidiavano e persino i calciatori più importanti al mondo facevano a gara per poter giocare in Italia. E, anche se questo mondo pallonaro ci ha abituato a pensare che i calciatori vanno là, dove la moneta brilla di ricchezza e benessere, c’è stato un periodo in cui dal punto di vista professionale e qualitativo il calcio italiano dava garanzia di grande immagine e crescita di prestigio. Oggi non è più così. Il pallone italiano, infatti, non dà più garanzie di bel gioco. E, se pensiamo che solo la Juventus, la Roma e a tratti anche il Napoli, sono in grado di offrire il calcio spettacolo adatto ai palati fini, il resto è carente di bellezza pura. La 29ma giornata di calcio di Serie A, ha offerto un piatto povero di emozioni calcistiche ed è stato davvero carente di quello che è il vero significato del calcio: il gioco. Napoli – Fiorentina finita con la vittoria dei viola per 1 a 0 non ha entusiasmato particolarmente, come neppure ha sollecitato interesse la partita dell’Olimpico Lazio – Milan finita 1 a 1. Vince la Sampdoria contro il Verona per 5 a 0 e pure il Torino segna un rotondo 3 a 1 contro uno spento Livorno. Perde in casa l’Inter di Mazzarri per 1 a 2 contro l’Atalanta, pareggia il Parma 1 a 1 contro il Genoa e vincono Udinese, Bologna e Roma, rispettivamente contro Sassuolo, Cagliari e Chievo, in incontri in cui il calcio noioso e farraginoso non stuzzica interesse alcuno. Poi, al Massimino di Catania i rosso celesti affrontano la partita della vita contro la prima della classe, Juventus. Abbiamo visto tutti la qualità scadente dell’incontro fatto di ripetuti falli, cattiverie senza fine, scontri che sanno più di rugby che di calcio. Una partita noiosa, dove il gioco del pallone, quello vero, è stato offeso in maniera vergognosa. Non una trama di gioco degna di nota, mai la sensazione di volere giocare una partita di calcio a viso aperto e con logiche tattiche consone al credo calcistico dei rispettivi allenatori. Eppure in campo c’era la prima della classe contro l’ultima. Non vogliamo dire che questa mancanza di calcio e della sua bellezza sia stata imposta solo dal Catania che aveva bisogno di punti, tuttavia, possiamo affermare con tutta franchezza che ai siciliani è imputabile molta responsabilità. Più che un campo di calcio con due squadre contendenti, sembrava un ring in cui i giocatori si preparavano a mettere i guantoni. No, quello visto a Catania non è calcio, non può esserlo, anche se la Juventus certamente superiore dal punto di vista tecnico, in maniera sorniona si è cucita il terzo scudetto consecutivo dell’era Conte. Magra consolazione, diciamo noi, anche perché la Vecchia Signora d’Italia ci ha abituato davvero a ben altro. E’ vero, per giocare a calcio, quello con la C maiuscola, bisogna essere in due a farlo, tuttavia, ci corre l’obbligo di affermare che i bianconeri di Conte, dall’alto della loro superiorità tecnica e tattica, avrebbero potuto e dovuto non cadere nel tranello della provocazione del non gioco, senza rispondere fallo su fallo in maniera del tutto sbagliata. Insomma uno spettacolo calcistico davvero deprimente, che ha evidenziato in contemporanea l’espulsione dei due allenatori, Maran e Conte e, a seguire, anche quella di Berghessio per somma di ammonizioni. E così, annoiati com’eravamo di vedere tale scempio pallonaro, abbiamo pensato di ossigenarci assistendo a spizzichi e a bocconi al “derby” spagnolo tra Real Madrid e Barcellona. Tutto un altro calcio, anzi, questo è il vero calcio che non è dato dal solo risultato di 3 a 4 in favore del Barcellona, ma da tutta una serie di azioni di gioco che fanno del calcio lo spettacolo vero. Al Bernabeu è stato tutto un godere per gli amanti di calcio puro. Sblocca Iniesta, segue la doppietta di Benzema e poi la tripletta di Messi che rende vano anche il gol di Ronaldo. Certo, qui in questa terra spagnola il calcio è arte anche grazie alla presenza di due tra i più forti giocatori al mondo che tutti gli anni si contendono il pallone d’oro: Cristiano Ronaldo e Leo Messi. Tuttavia, pur non volendo paragonare l’incontro tra Catania – Juventus a Real Madrid – Barcellona, è giusto segnalare che al di là dell’evidente divario tecnico, la differenza sta proprio nel concetto di base che sta nell’intendimento di un calcio essenzialmente concepito come spettacolo e divertimento. Certo, ci stanno i falli, gli scontri, la grinta, la determinazione, la cattiveria agonistica, tutte fasi importanti che fanno parte del gioco del calcio. Ma il non calcio fatto di continue ripicche, di gomitate reciproche e continui falli oltre ogni limite, quello no! Non è davvero accettabile! E allora, noi che siamo eterni amanti e&nbsp;gelosi del nostro calcio, non meravigliamoci quando nelle Coppe Europee non vediamo più nostre squadre se non all’inizio delle varie competizioni. Nulla nasce dal nulla, questa è l’espressione del nostro calcio. La Juventus, ci ha abituato a vedere un buon calcio e, a onor del vero, le diamo atto di essere una delle pochissime superstiti del bel gioco, tranne alcune partite come quella disputata appunto a Catania. In fondo, la Vecchia Signora è l’unica squadra italiana rimasta in Europa in questo 2014. Non sarà mica un caso, no? Riprendiamoci dunque la bellezza del gioco più bello del mondo, magari migliorando la cultura della sconfitta. Forse così si potrà superare l’ansia e l’angoscia del perdere, a beneficio dello spettacolo e del senso propositivo del gioco stesso.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Salvino Cavallaro</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp; </span></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Cataniafl0711fl0711pallone8.jpgSiNtracce-di-bellezza-calcistica-italiana-che-non-c`e-pio-1012794.htmSi100451001,02,03030342
581012768NewsCampionatiCatania, Pulvirenti: “Con questa squadra possiamo battere la Juventus“20140310192332pulvirenti, catania, grifo, almiron, bergessio, salvezza, sassuolo«Se siamo al completo possiamo giocarcela con tutti. Domenica contro il Sassuolo vedrete la reazione della squadra«<P align=justify>DAI NOSTRI INVIATI A TORRE DEL GRIFO - Conferenza stampa a sorpresa quest‘oggi a Torre del Grifo. Il presidente del Catania, Antonino Pulvirenti, ci teneva a precisare alcuni dettagli in merito al momento poco brillante che sta attraversando la squadra rossazzurra. Queste le dichiarazioni a caldo rilasciate dal massimo esponente del club etneo due giorni dopo il pari casalingo contro il Cagliari, in una gara che i rossazzurri avrebbero dovuto vincere a tutti i costi per risalire ancora in classifica e sperare in una salvezza che, adesso,&nbsp;si fa sempre più difficile.&nbsp;&nbsp; <BR><BR> <P align=justify>Alla domanda sul mancato arrivo a gennaio di un centravanti Pulvirenti risponde: “In squadra noi abbiamo Bergessio, che quando è in forma fa la differenza e fa giocare bene tutta la squadra. Lui fa reparto da solo, con Castro e Barrientos che gli giocano poco indietro. Purtroppo Gonzalo quest' anno ha subito vari infortuni che non gli hanni permesso di esprimersi al meglio. In alternativa a lui prima avevamo&nbsp;Maxi Lopez, poi partito per i motivi personali che conosciamo, e il giovane Petkovic , richiestissimo da tutta la serie B e giovane promessa su cui puntavamo. Al limite, come già accadeva lo scorso anno, anche Castro si adattava al ruolo di prima punta.&nbsp;Quindi, prima è partito Maxi,&nbsp;e poi, dopo la chiusura del mercato di gennaio, si è fatto male Castro. Mentre Petkovic è stato impiegato poco in quanto poco in vena quest'anno. Quindi ci siamo trovati spiazzati diverse volte, anche se in fondo nelle ultime gare abbiamo sbagliato completamente la gara di Genova, perchè col Chievo il pari ci stava stretto, ma purtroppo abbiamo perso per due episodi". <BR><BR> <P align=justify>Come mai a questo punto del campionato la squadra si trova situazione? “In tutta la stagione abbiamo avuto tantissimi infortuni che non ci hanno mai permesso di schierare la migliore formazione. Almiron, Izco, Bellusci, Bergessio, Barrientos, Castro, Spolli, Monzon, Peruzzi, Boateng, sono solo alcuni nomi che ricordo in questo momento dei giocatori che fanno parte della lunga lista di atleti che hanno saltato parecchie partite. Su alcuni episodi sfavorevoli non voglio dare assolutamente&nbsp;la colpa agli arbitri, che possono sbagliare, ma se capita lo fanno sempre in buona fede. Dobbiamo ripartire subito da Reggio Emilia contro il Sassuolo, con la&nbsp;consapevolezza di potercela fare“.<BR><BR> <P align=justify>Come si può salvare il Catania? “Innanzitutto lo può fare se&nbsp;tutte le componenti restano unite sino alla fine. La Serie A è un patrimonio di tutti e quindi tutti devono contribuire a dare il proprio contributo per mantenerla. Voglio&nbsp;ribadire che questa squadra al completo può battere anche la Juventus. Nelle prossime tre partite arrivera‘ un risultato importante, ne sono sicuro“.<BR><BR> <P align=justify>Programmi societari futuri modificati? "Assolutamente no. Abbiamo presentato il progetto per il nuovo stadio mentre eravamo ultimi e continuiamo a progettare in grande per questa squadra. L'importante è avere basi solide a livello societario e bilanci in attivo, come noi. Ma in questi due mesi chiedo a tutti di rimanere uniti&nbsp;attorno alla squadra, che riuscirà a reagire".<BR><BR> <P align=justify>Ivano Messineo e Pascal Desiato<BR><BR><br><br>adm001adm001pulvirenti1.jpgSiNivano-pascal-conferenzact-pulvirenti-1012768.htmSi100075701,02,03,06,09030425
591012764NewsCampionatiLa ventisettesima giornata consacra la Juventus. Il Napoli si avvicina alla Roma, battuta al San Paolo 20140309235625europa, scudetto, juve, roma. napoli, bologna, catania, sassuolo, cagliari. udinese, sampdoria, salvezza, scudetto<div align="justify">IL PUNTO SULLA 27' GIORNATA - La Juventus, che nel lunch-match supera la Fiorentina con una prodezza di Asamoah, mette in cassaforte il terzo scudetto consecutivo. Bianconeri a + 14 dai giallorossi, che devono recuperare la gara contro il Parma, ma che devono stare attenti al Napoli, distante adesso solo 3 punti. La rete decisiva arriva a 10' dalla fine grazie ad un perfetto stacco aereo di Callejon, anche se la Roma non meritava la sconfitta per quanto dimostrato nell'arco dei novanta minuti. Si rifà sotto l'Inter, che supera di misura il Torino e si porta al 5' posto ad un solo punto dai viola, sempre quarti. Sale anche il sorprendente Parma, che batte il Verona e si porta al 6' posto a soli 2 punti dal 4' posto. Rallentano in chiave Europa-League il Verona, che cade a Parma, la Lazio, sconfitta all'Olimpico ad opera dell'Atalanta e il Torino. Non fanno certamente meglio Milan e Genoa, che perdono rispettivamente a Udine e al Bentegodi contro il Chievo. Salgono verso zone tranquille raggiungendo praticamente la salvezza, la Sampdoria (4 a 2 al Livorno), l'Atalanta (che sbanca Roma e batte per 1 a 0 la Lazio), e l'Udinese (che passa al Friuli contro i rossoneri grazie alla rete del solito Di Natale). In zona calda il Cagliari porta a casa un punto dal Massimino, il Chievo grazie a due tiri dagli undici metri supera il Genoa, il Bologna impatta contro il Sassuolo, che torna a far punti con Di Francesco (nuovamente in&nbsp; panca dopo 6 turni in cui il suo sostituto, Malesani, non aveva raccolto punti per i neroverdi). Pesante la sconfitta del Livorno, avanti al riposo 2 a 0, ma che poi perde clamorosamente 4 a 2 contro la Sampdoria. Inutile anche il pareggio interno del Catania contro il Cagliari, mentre positivo il pari esterno del Sassuolo al Dall'Ara. Saranno quasi certamente Sassuolo, Catania, Livorno, Bologna e Chievo a lottare per mantenere la Serie A. Archiviato il discorso scudetto, sarà lotta sino alla fine tra Roma e Napoli per il secondo posto, mentre per l'Europa lotterano ben 8 squadre, dal Genoa (undicesimo con 35 punti) alla Fiorentina (che è quarta e di punti ne ha 45).<br></div>ivomesivomesc-33509839.jpgSiNasamoah-1012764.htmSi100075401,02,03010570
601012763NewsCampionatiUn Catania jellato spreca e non va oltre il pari con il Cagliari20140309133546vecino, nene`, cossu, lodi, bergessio, barrientos, andujar, catania, cagliari, cellino, pulvirenti, cibali, rolin, spolli, monzon, peruzzi, biraghi, avelar, conti, avramovSardi avanti a inizio ripresa con Vecino, ma pochi minuti dopo pareggia Lodi su tiro da fermo<div align="justify">DAL NOSTRO INVIATO - Nulla si può rimproverare sul piano dell'impegno al Catania, che specie nella ripresa chiude il Cagliari nella propria metà campo alla ricerca del gol della vittoria, ma due legni e un pò di precipitazione sotto porta frenano gli etnei, che sprecano un'altra opportunità per poter risalire sul treno che porta alla salvezza. Nulla è perduto, ma a 11 gare dalla fine si fa difficilissima per i rossazzurri, sempre penultimi, che non sfruttano un turno casalingo sulla carta agevole, contro i sardi di Lopez, cui manca ancora qualche punto per confermare la permanenza nella massima serie. Primo tempo a ritmi bassi, con un Cagliari che bada a controllare e con i padroni di casa che lentamente si riversano nella metà campo avversaria. Dopo un tiro di Ekdal parato da Andujar, è Lodi a confezionare due nitide palle-gol. La prima, di testa, la spreca mandando sopra la traversa, mentre in occasione della seconda il numero 10 di casa impegna severamente Avramov in corner su tiro da fermo. Prima del riposo un tiro a giro di Sau termina alto, e allo scadere Barrientos calcia addosso ad Avramov che salva i suoi dallo svantaggio. La ripresa si apre con un tiro a lato di Dessena e con la rete del vantaggio ospite firmata da Vecino in mischia. La rete dei sardi scuote il Catania, che si riversa nella metà campo cagliaritana e trova il pari con una velenosa punizione di Lodi. Poi è un monologo etneo, con gli ospiti che rimangono in dieci per l'espulsione (doppia ammonizione) di Avelar. Ma i legni salvano i sardi dalla sconfitta. Prima è un gran sinistro di Biraghi a fare tremare il palo, pochi minuti dopo la traversa dice di no al colpo di testa di Rolin. E nei minuti di recupero i colpi di testa di Fedato e Peruzzi finiscono sopra la traversa. Tanto cuore da parte degli uomini di Maran, che meritavano senza dubbio i tre punti, ma che devono accontentarsi di un solo punticino, che serve ben poco agli etnei, relegati a quota 20 al penultimo posto, alla vigilia della delicatissima e decisiva sfida di domenica prossima a Reggio Emilia contro il Sassuolo. <br></div>Catania, Stadio A.Massiminoivomesivomeslodi.jpgSiNcatania-cagliari-pareggio-occasione sprecata-1012763.htmSi100075401,02,03010256
611012676NewsCampionatiLa 23a giornata di campionato tra conferme e sorprese20140210175012calcioTroppoTuona Antonio Conte dopo il rocambolesco pareggio di Verona: “Serve un bagno di umiltà”. Come se fosse facile mantenere l’umiltà per una squadra che vince, convince e per forza di cose deve scrollarsi di dosso la tentazione di diventare narcisista. E, come se non bastasse, si accorge pure che tranne la Roma non c’è altra squadra italiana che può infastidirla più di tanto. Certo, i due punti persi contro l’Hellas Verona potrebbero pesare alla Juve, proprio nel computo finale per la conquista di un titolo che, a questo punto della stagione, riteniamo possa perderlo soltanto la Juve stessa, piuttosto che vincerlo un’altra squadra. E’ vero, le partite durano in media 95 minuti, tuttavia certi svarioni difensivi la Juve ci ha abituato a vederli periodicamente, nonostante il notevole strapotere di gioco globale che ha dato i suoi frutti. In un gruppo dal gioco così consolidato, Antonio Conte deve essere più psicologo che tecnico. E’ essenziale mantenere mentalmente sulla corda la sua squadra, visto che dal punto di vista tecnico e tattico la Juve è in grado di organizzarsi a memoria. E’ l’eterno problema del calcio, in cui una squadra che è più forte rispetto alle altre deve mantenere nel tempo un passo fatto soprattutto di equilibrio psicologico e condizione fisica. Non è cosa semplice per nessuno, neanche per la Juve dei grandi campioni. E poi, chi gioca contro i bianconeri fa sempre la partita della vita, fosse anche l’ultima in classifica e, come tale, ogni eventuale sgambetto può nascondersi sempre dietro l’angolo. Ma la squadra di Conte ci ha abituato a vedere la sua reazione contro tutto e tutti, siano esse scoppole (vedi Firenze) o mini momenti di riflessione e mea culpa da analizzare (vedi Verona). Vedremo cosa accadrà nel prosieguo della stagione bianconera. A parte il pareggio della Juve a Verona, la 23a giornata del campionato italiano ha messo in evidenza le vittorie del Napoli contro il Milan, della Fiorentina contro l’Atalanta, dell’Inter contro il Sassuolo, rimarcando uno scialbo zero a zero nel derby di Roma. La squadra di Garcia, pur con la mente rivolta all’importante partita di Coppa Italia di mercoledì prossimo in casa del Napoli, ha macinato grande gioco d’attacco sfiorando la vittoria contro una Lazio che si è solo preoccupata di chiudere ogni varco ai giallorossi. Troppo importante per i biancocelesti di Reja non perdere il derby cittadino e quindi, più che preoccuparsi di attaccare ha capito che era meglio interdire a centrocampo e in difesa. Vince il Genoa a Livorno, la Sampdoria contro il Cagliari e l’Udinese contro il Chievo, mentre il Parma si limita a pareggiare 0 a 0 contro un Catania apparso in ripresa di gioco e caparbio a non ammainare ogni speranza residua di restare in Serie A. Un discorso a parte va fatto per il Torino che perde malamente in casa contro il Bologna privo del suo gioiellino Diamanti, passato alla corte cinese di Lippi. Il match che vedeva il ritorno all’Olimpico di Torino per la prima volta da avversario l’ex Rolando Bianchi, è stato di quelli che a dir poco sbalordiscono per quello che non ti aspetti. Il Toro di Ventura è stato irriconoscibile per tutta la partita, nonostante sia passato subito in vantaggio con Immobile. Poi il buio più assoluto, quasi che il Toro temesse sorprendentemente di trovarsi quinto in classifica, con l’Europa lì, a due passi, a fargli l’occhiolino. E’ il segno evidente di un processo di maturazione che non si è ancora completato del tutto e che ha bisogno di tempo per plasmarsi definitivamente. Più che vincere la partita, il Bologna di mister Ballardini si è trovato il piattino pronto e non se l’è fatto scappare. E’ legittimo nel calcio, che quando l’avversario non è in giornata si debba approfittare dell’occasione, soprattutto nella critica situazione di classifica in cui si trova oggi il Bologna. Tuttavia, riteniamo che per il Toro nulla sia perduto e che se saprà rivedere gli errori commessi in questa infausta domenica di febbraio, potrà sicuramente riprendere quel cammino fatto di bel gioco e risultati positivi apprezzato da tutti. Giampiero Ventura, che abbiamo visto al fischio finale del match contro il Bologna, aveva il viso rivolto verso il basso a guardare quel terreno erboso dell’Olimpico, quasi a cercare una spiegazione a una tale involuzione di gioco che nessuno si aspettava, nessuno poteva prevedere. E’ l’imprevedibilità del calcio che, comunque, riserva sempre un suo “perché” razionale a ogni insuccesso. La difficoltà sta nel trovare in fretta il problema e risolverlo.<br><br><br>C1012317FL0711FL0711pjanic-4.jpgSiNla-ventitreesima-giornata-tra-conferme-e-sorprese-1012676.htmSi100451001,02,03,06,07,08,09030480
621012658NewsCampionatiUn Catania mai domo conquista un pari che oramai sembrava insperato. Occasione persa, anche se gli etnei guadagnano un punto su Chievo, Bologna e Sassuolo20140202170651Per gli etnei a segno Bergessio, Barrientos e Almiron, che rimontano i gol di Emeghara (doppietta) e Paulinho.Per gli etnei a segno Bergessio, Barrientos e Almiron, che rimontano i gol di Emeghara (doppietta) e Paulinho.<div align="justify">DAL NOSTRO INVIATO - Non riesce a vincere lo scontro salvezza la squadra di Maran, che regala un tempo agli avversari, ma che alla fine riesce a trovare, con il cuore, un pari insperato e comunque importante, sia per il morale che per la classifica. Perdere significava dire addio alla salvezza, che rimane sempre difficilissima, ma che, grazie ai risultati della giornata odierna, rimane ancora possibile. Bergessio e compagni recuperano tre volte il Livorno e guadagnano un punto su Chievo, Bologna e Sassuolo, tutte e tre sconfitte in casa, e continuano a sperare. Serve comunque un cambio di marcia, un successo esterno e una successiva conferma fra le mura amiche, dove in passato il Catania ha costruito i suoi successi. E' vero anche che 14 dei 15 punti sin qui conquistati i rossazzurri li hanno ottenuti al Massimino, ma è anche vero che gli etnei in casa hanno giocato 11 volte, e su 33 punti a disposizione ne hanno fatti solamente 14, lasciandone ben 19 per strada. Bisogna subito archiviare il match di oggi, in cui sono tornati al gol Bergessio, Barrientos e Almiron (suo il punto del 3 a 3 al minuto 89), e pensare subito alla sfida di domenica prossima a Parma. E fare tesoro degli errori commessi sia in fase di costruzione che in difesa (troppo spazio lasciato alla coppia d'attacco Emeghara-Paulinho), per evitare di ripeterli. La salvezza rimane difficilissima per la formazione di Maran, ma c'è ancora tempo per conquistare un traguardo importantissimo per la città e per la Sicilia. Non è questo il momento di continuare a criticare alcune scelte societarie, per adesso bisogna remare tutti, per il bene del Catania, che ancora può rimanere aggrappato alla massima serie. Forza ragazzi, crediAmoci. <br><br></div>C1012317Catania, Stadio A. Massiminoivomesivomesalmiron.jpgSiNcatania-livorno-3pari-massimino-sfida-salvezz-1012658.htmSi100075301,02,03010577
631012648NewsCalciomercatoGli ultimi intrigati scambi del pallone italiano20140129184207calcioIl funambolicoA due giorni dalla chiusura del mercato d’inverno, il football italiano si prepara ai colpi dell’ultimo momento. Spunta all’orizzonte l’interesse della Juve per Osvaldo che, in attesa di collocare Vucinic (probabile la sua destinazione in Inghilterra), si pensa al 28enne attaccante che dopo una lite in allenamento, ha rotto ogni rapporto con il Southampton. L’attaccante potrebbe arrivare alla Juve con la formula del prestito oneroso con diritto di riscatto. Ma, pur riconoscendo le indubbie qualità tecniche e tattiche di Osvaldo che tanto piace a Conte, c’è da considerare il problema caratteriale del giocatore, i cui precedenti parlano chiaramente d’incapacità d’inserimento nell’ambito dello spogliatoio e difficoltà d’ambientamento. Un nodo alquanto difficile da sciogliere, tenuto anche conto che la Juventus ha sempre tenuto in considerazione la disciplina e il rispetto delle regole in maniera assolutamente marcata. Vedremo cosa ci riserveranno questi altri due giorni prima della chiusura del mercato. Intanto, l’Inter del nuovo presidente Thohir sembra a un passo per chiudere per Hernanes, l’attaccante della Lazio che vestirebbe fin da subito la maglia dell’Inter versando alle casse di Lotito 13 milioni di euro più Mbaye, il giocatore in forza al Livorno che però è di proprietà dell’Inter. Ranocchia sembra salutare Mazzarri per trasferirsi alla corte di Mancini nel Galatasaray, con la formula del prestito oneroso. E, per un difensore che va, un altro ne arriva, anche se non centrale di difesa ma esterno. Si tratta di D’Ambrosio che arriva dal Torino in cambio di 750 mila euro più la metà di Benassi e del giovane Colombi in forza alla Primavera. Anche il presidente Squinzi del Sassuolo vuol dire la sua. Dopo aver esonerato Di Francesco, l’obiettivo principe dovrebbe essere Pippo Inzaghi dal Milan ma Galliani ha già fatto sapere di non essere intenzionato a lasciare partire l’allenatore. E, qualora l’affare non andasse in porto, l’interesse si sposterebbe verso Di Matteo o Malesani. Intanto il Sassuolo ha acquistato Floccari dalla Lazio a titolo definitivo e Sanabria, il rampollo giocatore del Barcellona classe ’96 che arriva tramite la Roma. In casa Milan si affaccia d’improvviso l’interesse verso il 24enne fantasista del Fulham, Adel Taarabt che potrebbe arrivare in cambio del terzino rossonero Zaccardo. Il funambolico attaccante marocchino già da tempo nel mirino della società rossonera, è un giocatore dalle caratteristiche tecniche interessanti capaci di mettere in risalto le sue brucianti accelerazioni con palla al piede. Ottimo in fase di ripartenze. Vedremo se l’affare andrà in porto fin da gennaio o nel mercato estivo. C’è anche un timido interesse per Biabiany ma Galliani sta attento a non intromettersi nella trattativa del giocatore con la squadra di Marcello Lippi in Cina. E’ un fatto di correttezza, cui l’AD del Milan non vuol venir meno. Dopo che lo scambio Costant – Armero è fallito, il Napoli di De Laurentiis è sempre alla ricerca di un esterno. Dopo aver preso Henrique, il Napoli continua a sondare il mercato per acquisire altri rinforzi per Benitez. Interessa il 22enne centrocampista del Wolfsburg Ricardo Rodriguez e il 23enne esterno sinistro del Saint’Etienne Ghoulam che, in passato, è stato inseguito anche dalla Roma. Vedremo se tutti questi tentativi, andranno a buon fine e, soprattutto, saranno in grado di migliorare la squadra partenopea che negli ultimi tempi sembra avere perso lo smalto iniziale. Per il resto è normale amministrazione di un mercato che ormai è quasi giunto al giorno della verità.<BR><BR>Salvino Cavallaro <BR><BR><BR>C1012317FL0711FL0711guarin-inter.jpgSiNgli-ultimi-intrigati-scambi-del-pallone-italiano-1012648.htmSi100451001,02,03,04,06,07,08030587
641012642NewsCampionati«L`adesso» granata del Torino20140120195519torinoQualoraAdesso! Adesso che in casa granata si sogna ma si è ben desti. Adesso che la squadra ha trovato gli equilibri giusti per recitare un ruolo importante nel campionato italiano. Adesso che la grinta e la determinazione sono la logica conseguenza dell’autostima di gruppo e di spogliatoio. Adesso che finalmente s’intravede la possibilità concreta della partecipazione all’Europa League, è indispensabile che il presidente Cairo si soffermi in una serie di fattive riflessioni che portino alla definitiva crescita di questo Torino che, Adesso, fa parte di diritto della zona nobile del campionato italiano. Il calcio, si sa, è l’emblema di mille delicati fattori capaci di portarti alle stelle e, con la stessa facilità, riportarti all’oblio. Dalle stelle alle stalle, come generalmente si dice. Ma il Torino, questo Torino, non può ricadere nei mille errori dirigenziali e di non progetto che hanno caratterizzato la storia fantastica della società granata, che non ha saputo negli anni, entrare di diritto nel nobel pallonaro del nostro Paese. Sempre campionati di sofferenza. Sempre lì a sperare nelle disgrazie altrui senza mai avere una vera forza economica e organizzativa capace di lavorare per la stabilizzazione concreta in un calcio ad alti livelli. Il Torino visto nell’acquitrino di Reggio Emilia contro il Sassuolo, ha finalmente convinto anche i più scettici opinionisti. I granata hanno dimostrato maturità di squadra nell’essere cinici e caparbi quando match di questo livello lo richiedono. Non ci sono state le solite lamentele sul campo, il cui stato appariva obiettivamente al limite di regolamento. Si è giocato con furore agonistico, sovvertendo le attese di un match che sembrava destinato a essere improntato sulle verifiche balistiche di Berardi, il campioncino di proprietà Juventus che ha fatto scomodare persino il Commissario Tecnico della Nazionale Cesare Prandelli. E invece, guarda caso, è stato proprio il possente Immobile a salire in cattedra conquistando la scala delle attenzioni e trascinando con veemenza i suoi compagni a una gara maschia; pochi fronzoli e molta risolutezza. D’altra parte su quel campo, non si poteva pretendere di assistere a un match dai connotati tecnici sopraffini. Ma nel calcio ci vuole anche la lotta fisica e mentale di chi vuole necessariamente arrivare al successo con essenzialità; o di riffa o di raffa. Questo insegna Ventura, e questo i giocatori granata hanno recepito nel tempo. Il Toro, oggi, è davvero una bella realtà che non deve essere sottovalutata dai suoi dirigenti con il “Tira a campà” di lunga memoria. E’ arrivato il tempo di fare investimenti, è arrivato il tempo di fare dei sacrifici economici atti a non disperdere nel nulla ciò che così pazientemente si sta costruendo sul campo. Per questo ci rivolgiamo ancora una volta e sempre al presidente Cairo, uno che nel calcio c’è entrato dopo avere costruito in maniera eccelsa la sua “Cairo Editore” e prima di avere acquisito la proprietà de La7, due colossi industriali che non si possono certamente definire di poco conto. Adesso, il Torino, il suo Torino che a suo tempo non gli è stato imposto da nessuno, ma proposto da persone vicine all’ambiente del Toro, chiede un suo fattivo intervento per riorganizzare una squadra che deve essere migliorata nei suoi valori tecnici con raziocinio ma con grande efficacia. Vorremmo interventi decisi, lasciando stare l’eterna mentalità sparagnina dei prestiti gratuiti o con diritto di riscatto, ma rendendo concreti investimenti e affari che, in qualche modo, possano far lievitare a livello economico i bilanci della società nel tempo, migliorando di conseguenza il fattore tecnico della squadra. Sono suggerimenti, i nostri, dati da chi ha potuto verificare nel tempo che, quando è il caso, (e in questo momento per il Torino è davvero il caso), bisogna intervenire energicamente sul mercato estivo senza se e senza ma. Qualora non ci fossero tutti i fondi necessari per far fronte alle esigenze delle tre aziende di proprietà Cairo, ebbene è la volta in cui questo presidente deve necessariamente dimostrare al popolo granata, di dare priorità al calcio sacrificando gli interessi delle altre due sue aziende. Infondo, finora, le parti si sono sovvertite e il Toro ci è sembrato sempre in lista d’attesa. Adesso, non è più così. Urge una mentalità diversa, adesso è arrivato davvero il momento. Il calcio non aspetta e, talora, è veramente spietato nel suo destino. L’esempio recente del Catania del presidente Pulvirenti ci deve far riflettere su come siano fragili gli equilibri di questo nostro mondo pallonaro. Chi ha tempo non aspetti tempo. E’ già ora di cambiare in fretta e di rottamare la vecchia mentalità, programmando concretamente il nuovo progetto del Torino che deve necessariamente ricominciare dal mercato estivo e da quella casa granata chiamata Stadio Filadelfia, la cui attesa ha sinceramente sfiancato anche gli acerrimi sostenitori. Adesso, Cairo e la Società Torino Calcio sono chiamati a dimostrare con i fatti ciò che intendono fare di questo Toro che è già rinato sul campo. Al momento in cui andiamo in pubblicazione, apprendiamo del passaggio definitivo di D’Ambrosio all’Inter, ma non abbiamo ancora notizie ufficiali riguardanti la contropartita. Anche quest’operazione, se ben portata a termine nell’interesse del Toro, potrebbe essere un segnale significativo su quanto sostenuto fin qui. Staremo a vedere.<br><br> Salvino Cavallaro<BR>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br><br>C1012317FL0711FL0711barreto-6.jpgSiNl-adesso-granata-del-torino-1012642.htmSi100451001,02,03,06,09030337
651012641NewsCampionatiIl Catania dai tanti errori20140120195220cataniaAbbiamoPiace la vicenda umana di Matri, ma non trascuriamo la scarsezza di un Catania nervoso, senza nerbo né grinta. Bruttissimo all’8’ il gesto di Spolli che colpisce con i tacchetti la testa di Matos, quando il giocatore viola era già a terra. Un fatto deprecabile che non vorremmo mai vedere sui campi di gioco. Questa, sembra la sintesi di ciò che abbiamo visto al Massimino di Catania nella prima partita di ritorno del campionato italiano. “A lavorare..andate a lavorare, a lavorare, andate a lavorare”. E’ uno dei cori più consueti e mortificanti che si sprigionano puntualmente dalle curve dei tifosi, non appena i fatti per la squadra del cuore deludono in maniera cocente. Verrebbe da dire, dalle stelle alle stalle. Già, dalla possibile entrata nel campionato europeo a lungo accarezzata l’anno scorso, alla probabile retrocessione in Serie B di quest’anno. Un segnale consueto nel calcio di oggi che vede come essenzialità imprescindibile, quell’essere che non ammette voli pindarici e che non accetta tante chiacchiere a discapito dei fatti. Abbiamo visto più volte il Catania in questo campionato e, tutte le volte, abbiamo avuto la sensazione di assistere a una squadra demotivata, ormai psicologicamente scarica e senza idee, adagiata com’è all’idea di una retrocessione che sembra bussare alla porta della società rosso azzurra. Zero reattività, zero voglia di giocarsela fino all’ultimo e zero orgoglio da dimostrare ai propri tifosi che, fino a prova contraria, riescono ancora, pur nella cocente delusione di perdere, a individuare il tentativo dei giocatori di avercela messa tutta per riparare i danni. Nel calcio si può perdere, ma la dignità no, quella è inammissibile perderla. Il presidente Antonino Pulvirenti, dopo l’ottimo periodo dell’era Montella e l’eccezionale campionato dell’anno scorso, ha sbagliato nel tentativo di modificare un assetto tattico già consolidato negli anni precedenti, senza intervenire proficuamente nel rinforzare la squadra. La partenza di Papu Gomez, Lodi, (prima ceduto al Genoa e poi ripreso in prestito quando ormai le cose per il Catania si sono messe in maniera quasi irreversibile) Marchese, (motorino esterno e cuore palpitante di un Catania verace), non sono serviti alla causa tecnica di una squadra che, anche grazie all’apporto di questi campioni aveva costruito un’ottima ossatura e grandi risultati. In compenso sono stati acquistati Plasil, Thactsidis dalla Roma (insufficiente l’acquisto di questo calciatore che in gennaio è stato spedito al Torino) e Maxi Lopez rientrato per fine prestito dalla Sampdoria che se n’è subito disfatto. In questi giorni, quando ormai la “frittata sembra fatta” il Catania ha acquistato un certo Fabian Rinaudo, centrocampista dello Sporting Club de Portugal che conferma la speranza di Pulvirenti di andare a raccattare in extremis ciò che in passato aveva dato scelte fortunate nel valorizzare certi giocatori stranieri sconosciuti al grande pubblico. Non sempre le ciambelle riescono col buco, perché pensiamo che il pres. Pulvirenti avrebbe dovuto continuare questa logica senza scombinare quella base insostituibile che è stata artefice di tante eccellenti soddisfazioni. Poi, il cambiamento del tecnico, da Maran a De Canio e poi il ritorno a Maran, ha dato l’idea di chi agisce in fase confusa perché non sa più che cosa fare. Ed è proprio qui che il pres. catanese avrebbe dovuto avere il supporto di una dirigenza sportiva e tecnica capace di aiutarlo ad agire nel migliore dei modi. Evidentemente così non è stato e, adesso, si stanno pagando gli errori e la confusione creata. Il dato di fatto è che ora il Catania è fanalino di coda con il Livorno a quota 13 punti. Chievo, Bologna e Sassuolo ne hanno 17. In teoria il divario di punti non è così incolmabile, ma è l’atteggiamento rinunciatario di questo Catania che preoccupa notevolmente.<br><br> Salvino Cavallaro&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR><br><br>C1012317FL0711FL0711catania-8.jpgSiNil-catania-dai-tanti-errori-1012641.htmSiT1000014100451001,02,03,04,09030552
661012639NewsCampionatiTassotti, l`eterno secondo20140114191546tassottiTuttaviaDismessi gli abiti del vice Allegri, Mauro Tassotti da 34 anni al Milan, diventa per brevissimo tempo primo allenatore dei rossoneri in attesa di ritornare a fare il secondo di Seedorf. Non sappiamo se quella di continuare a essere l’aiuto di chi periodicamente viene chiamato a essere l’allenatore del Milan sia una sua libera scelta. Tuttavia, pensiamo che dopo tanti anni Tassotti voglia parlare a quattr’occhi, prima con il presidente Berlusconi e poi con sua figlia BB e Galliani, per chiarire la sua posizione. Che il diavolo rossonero sia in via di smobilitazione dei vecchi ranghi, sembra ormai scontato. E forse anche per questo il “vecchio” Tassotti vuole sapere a chiari lettere quale sarà il suo futuro nel Milan. L’idea di lady BB di iniziare un processo di rinnovamento nell’ambito tecnico della società è già in fase di attuazione, nonostante in apparenza Galliani sembri il responsabile di faccende tecniche, con Barbara Berlusconi responsabile della parte amministrativa e commerciale della società. Ma, di fatto, la lady sembrerebbe già l’unica vera responsabile di tutto. Galliani, infatti, fa quel che può e, nonostante avesse difeso fino all’ultimo la panchina di Allegri, la manager figlia di Berlusconi ha aspettato con sornioni fattezze che il Milan naufragasse a Sassuolo per attuare il piano Clarence Seedorf che, peraltro, era già stato portato sul tavolo dei progetti rossoneri molti mesi fa. Intanto Tassotti parla con malinconia dell’addio ad Allegri. “Quando uno di noi svuota definitivamente il proprio armadietto, è un momento triste” dice Tassotti con fare malinconico. Un segno inequivocabile che i sentimenti nel calcio sono ancora radicati nonostante tutto. D’altra parte si avvertiva ormai da tempo che Allegri aveva già fatto il suo tempo sulla panchina del Milan e la mancanza di risultati positivi, non peroravano certamente la sua causa nonostante la strenua difesa di Galliani. Noi siamo convinti che il Milan sia da rivedere nella sua parte tecnica e non da rifondare interamente come ormai predica da diverso tempo Barbara Berlusconi. Il cambio di allenatore non produrrà certamente effetti miracolistici, anche se siamo sicuri che l’arrivo di Seedorf darà una ventata di freschezza, almeno momentanea, all’ambiente. Ma è sulla squadra che bisogna intervenire e anche sugli errori che si sono fatti ripetutamente nel sostenere soltanto l’attacco senza rinforzare difesa e centrocampo, soprattutto dopo certe cessioni eccellenti. Thiago Silva, Ibrahimovic, Gattuso, Nesta, Seedorf, Zambrotta e Inzaghi non si inventano tutti i giorni.&nbsp;&nbsp; Poi, sulla scelta di Clarence Seedorf nuovo coach del Milan pesa certamente il fatto che non ha esperienza in questa nuova veste, anche se la simpatia verso il calciatore che da anni ha giocato tra le fila rossonere è scontata. Bisognerà vedere quale sarà la sua abilità nella gestione dello spogliatoio, prima ancora delle scelte tecniche date dal suo disegno tattico che vorrà apportare alla squadra. Tuttavia, l’esperienza ci insegna che non sempre un grande calciatore diventa un bravo allenatore. Noi aspettiamo per vederlo all’opera e valutarlo. Nel calcio, come in altri settori, i risultati sono quelli che parlano chiaro a discapito di certe demagogie populiste di rottamazione che tanto di moda vanno oggi.<br><br> Salvino Cavallaro<br><br>C1012317FL0711FL0711tassotti.jpgSiNtassotti-l-eterno-secondo-1012639.htmSi100451001,02,03,07030429
671012632NewsEditorialeIl punto sul campionato di Serie A20140108132558calcioVedremo<BR>La diciottesima giornata del campionato di Serie A, ha evidenziato l’ottimo stato di salute della Juventus, la caparbietà nell’inseguire del Napoli, la voglia di ripresa del Milan, la continuità di risultati positivi della Fiorentina che perde però Rossi per tre mesi a causa di un infortunio al ginocchio, e la rinascita della Lazio che, con Eddy Reja, sembra avere ritrovato grinta e determinazione a discapito di una Inter che sembra lontana parente della squadra che è stata in passato. Il Parma ottiene un’ottima vittoria contro il Torino apparso nervoso soprattutto nel suo allenatore Giampiero Ventura che, alla fine del primo tempo, ha lasciato negli spogliatoi Cerci e Immobile per motivi tecnici. Note positive arrivano da Genoa che vince contro un vivace Sassuolo e da Catania che con il rientro di Berghessio, Barrientos, Izco, Spolli e soprattutto con il ritorno all’ovile di Lodi, è sembrata davvero tutta un’altra squadra. Procede la marcia del sempre più sorprendente Verona che con la rinascita di Toni vince al Friuli di Udine una partita che lo colloca in una classifica di pregevole posizione per l’Europa. Chievo e Cagliari, per finire, si rifugiano in uno scialbo zero a zero capace solo di smuovere la classifica delle due contendenti. Questa, tra l’altro, è stata l’ultima partita di Nainggolan tra le fila del Cagliari, perché la Roma si è assicurata fin da subito l’acquisto del giocatore belga, tanto conteso da Milan e Juventus. Questo acquisto, avvenuto sulla linea del traguardo, è sembrata una rivincita da parte della Roma nei confronti della Juventus che, a onor del vero, non ha insistito più di tanto nell’acquisto di Nainggolan semplicemente perché sta per rinnovare il contratto a Paul Pogba. Il Milan è sembrato in palla contro l’Atalanta di Colantuono che non ha potuto far altro che resistere fino al 100° gol di Kakà, il quale ha poi segnato una doppietta toccando quota 101. Evidentemente l’arrivo del giapponese Honda (che però in questa partita ha fatto da spettatore in tribuna accanto a Galliani) ha dato nuova linfa ed entusiasmo in un ambiente che aveva davvero bisogno di una scossa emotiva per riprendere un cammino che da troppo tempo si è fermato per tanti motivi, non ultimo il riordino societario. All’Inter, invece, già si parla di fallimento di una stagione che, sotto l’attenta egida di Mazzarri, non riesce a decollare. Il tecnico di San Vincenzo si porta dietro i dubbi di un gioco difensivistico e le sue famose ripartenze non sembrano animare il gioco nerazzurro, al cospetto della piazza nobile del calcio italiano. Se è vero che l’Inter di oggi non è paragonabile all’Inter di un tempo, è anche vero che giocando in questo modo non ha futuro. Servono acquisti mirati e partenze di giocatori che non servono alla causa nerazzurra. L’Inter sembra davvero alla deriva e non sappiamo se anche il cambio di presidenza da Moratti a Thohir abbia anche influito negativamente. Fatto è che l’Inter attuale sembra davvero né carne né pesce, nonostante alcune sviste arbitrali che ne hanno obiettivamente penalizzato il suo corso. Vedremo cosa accadrà. Il nuovo presidente parla di “Progetto Inter”. Noi valuteremo&nbsp; a cose fatte, quale sarà il risultato. Tanti punti da sciogliere dunque, a una domenica dal giro di boa. Ma, nonostante alcuni pensino già che questo campionato sia da ritenersi chiuso dopo il largo successo della Juventus sulla Roma, noi avvertiamo nell’aria che proprio adesso stia per cominciare il bello.<BR><BR>Salvino Cavallaro&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR><BR><BR>C1012317FL0711FL0711galliani.jpgSiNil-punto-sul-campionato-di-serie-a-1012632.htmSi100451001,02,03,06,07,08,09030576
681012585NewsCampionatiLa Juventus promotrice di un`importante iniziativa20131116233958juventusL’imperanteL’imperante idiozia di certa frangia di spettatori che gremisce le curve degli stadi, e non solo, ha penalizzato la Juventus a dover giocare le prossime partite in casa contro Udinese e Sassuolo con le curve vuote. Il Giudice Sportivo, infatti, a seguito dei cori razziali urlati durante la partita Juventus - Napoli, ha deciso di chiudere l’ingresso alle curve dello Juventus Stadium per le due prossime partite casalinghe dei bianconeri. Un danno d’immagine ed economico che penalizza la società in maniera davvero pesante. E, per recuperare in qualche modo l’immagine offuscata da questi fatti inqualificabili, la Juventus sta studiando un’ammirevole iniziativa per riempire le curve chiuse con i ragazzi delle scuole. L’idea sensibilizza positivamente l’opinione pubblica che promuove l’iniziativa a pieni voti. E anche il Presidente del CONI Giovanni Malagò si esprime con toni lusinghieri: “La trovo una bellissima idea. Adesso bisogna che in qualche modo le società che giocano in casa e la Lega, affrontino il problema di tipo normativo. Però l’idea della Juve mi piace molto. E’ un bel segnale. Mi sembra simile alla confisca dei beni alla mafia”. <BR>Adesso il club bianconero deve attivarsi per avere una deroga da parte della FIGC le cui norme attuali non prevedono di realizzare in alternativa simili iniziative. Ma c’è sempre una prima volta. E noi crediamo davvero che un simile segnale debba essere accolto positivamente dalle istituzioni per una giusta continuità. Certo, non si capisce perché al Napoli è stata data soltanto l’ammenda di 50.000 euro per il lancio di sanitari che hanno mandato all’ospedale quattro tifosi della Juve; mentre il fuggire generale di quel malcapitato settore accanto ai tifosi partenopei, dava la netta impressione del terrore. Ma non vogliamo continuare a parlare di un argomento di colpe juventine o napoletane. Non ci porterebbe da nessuna parte, perché demonizzare un popolo per i soliti “senza cervello” non è davvero giusto ed educativo. L’idiozia non ha colore, non si riconosce in nessun dialetto, non ha bandiere da sventolare e non ha neppure cervello perché se l’è bevuto. Resta il grave problema di come risolvere situazioni culturali e di maleducazione che ci penalizzano in tutto il mondo. Ma bisogna pur cominciare ad agire partendo dal basso e cioè proprio dai bambini, entrando nelle scuole statali, negli istituti privati, nelle innumerevoli scuole calcio delle società dilettantistiche e professionistiche. Insomma, è necessario entrare nel cervello e nell’anima di quelli che saranno gli uomini di domani. Intanto, per quanto riguarda il presente, Enrico Letta ha promesso tolleranza zero, ma è giusto che tutti facciano la loro parte collaborando in sinergia per il bene sociale. La Juve, intanto, ha già dato l’esempio per quanto riguarda il suo stadio di proprietà. Adesso si attende la risposta di approvazione ad aprire le porte delle curve squalificate solo ai ragazzi delle scuole. In caso di consenso da parte della FIGC, si inizierebbe sicuramente un percorso educativo che non si limita al mero esempio di regalare ai ragazzi l’entrata allo stadio e la visione della partita della Juventus, ma è importante fargli capire quanto certi adulti di oggi debbano imparare proprio da loro. Insieme caldeggiamo dunque questa iniziativa della Juventus, nella speranza che anche altre società di calcio che saranno colpite in seguito da squalifiche dovute a razzismo territoriale, potranno seguire lo stesso esempio.<BR><BR>Salvino Cavallaro&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR><BR><BR>C1012317FL0711FL0711tevez-6.jpgSiNla-juventus-promotrice-di-un-importante-iniziativa-1012585.htmSiT1000007100451001,02,03,06,08010604
691012580NewsCampionatiGarcia: «Siamo delusi, ma ancora primi»20131113135720Garcia: "Siamo delusi, ma ancora primi"Garcia: «Siamo delusi, ma ancora primi«Tante occasioni sbagliate? Quando non si segna il secondo gol può succedere sempre di tutto. Un colpo di fortuna, un calcio piazzato dell’avversario. Non si può stare mai tranquilli sull’1-0, quando si è sul campo. Fuori dal campo, invece, siamo ancora primi e ci sentiamo più tranquilli: nel secondo tempo abbiamo giocato un buon match, migliore di quello del primo. Se giochiamo bene riusciremo a vincere più partite. Ho visto solo un’azione del Sassuolo pericolosa, su un nostro errore, ma durante tutta la partita nona abbiamo sofferto niente: complimenti ai nostri avversari che fino alla fine hanno fatto di tutto per prendere un punto, ma noi dovevamo essere bravi a gestire gli ultimi 20 minuti, con le grandi occasioni da gol create soprattutto nel recupero. Borriello? Ancora non sappiamo come sta. Speriamo di poter recuperare i nostri al 100%: Gervinho tornerà in campo dopo la sosta, assieme a Marco. Forse per il Capitano sarà presto, ma lui ha già iniziato a correre. Poi ci sono anche 15 giorni per poter recuperare anche Mattia Destro.<BR>Ljajic? È forte e oggi non ha avuto la fortuna di segnare. Il suo merito è stato quello di aver creato occasioni pericolose. Lavora bene e ha un bel futuro davanti a lui. Con quattro attaccanti fuori dal campo non è facile trovare soluzioni. La gara di Adem è stata grande, purtroppo non eccezionale perché non ha segnato.<BR>A fine partita ho visto tutti i giocatori arrabbiati. Siamo delusi: è normale, quando si vince 1-0 e si prende il pareggio allo scadere è sempre una cosa brutta. Non ho alcun dubbio sulla capacità che ha questa squadra di fare belle cose. L’assenza di quattro attaccanti per infortunio costituirebbe un problema per tutte le squadre. Destro? Ho bisogno di tempo per poter lavorare sul piano fisico. Spero di non aver la sfortuna di dover forzare i tempi con lui. Spero che Gervinho con la Costa d’Avorio sarà gestito bene. Per Mattia manca tempo, ma lo aspettiamo perché potrà sicuramente aiutare la squadra.<BR>&nbsp;gp01ctgp01ctgarcia.jpgSiNgarcia: "siamo delusi ma ancora primi"-1012580.htmSi-01,02,0301017
701012577NewsEditorialeIl calcio italiano alle prese con la stupidità sociale20131113090041calcioRiflessioni sui fatti avvenuti a Torino e SalernoQuante volte abbiamo sentito frasi come: “La madre dei cretini è sempre incinta”, oppure “Perché l’intelligenza umana ha dei limiti e la stupidità no?” e ancora ”Il cervello deve essere una bevanda buona, perché molti ultimamente se lo bevono”. Sono modi di dire, aforismi, parole forti, profonde, rispolverate ogniqualvolta accade qualcosa di assurdo, d’inspiegabile, d’insostenibile, che l’essere umano è capace di produrre, ripetere e perseverare con illogica facilità. I cori anti napoletani sbraitati allo Juventus Stadium dalle curve dei “tifosi” bianconeri e gli striscioni carichi di insulti gratuiti, non potevano far altro che decretare da parte del Giudice Sportivo una squalifica pesante. Infatti, a seguito di fatti così stupidamente gravi, le curve dello Stadium rimarranno chiuse per la gara con l’Udinese, mentre per la successiva partita contro il Sassuolo toccherà soltanto alla curva sud. Ma, la grande riflessione di base è che l’epidemia dilagante del malcostume del football italiano, si genera e si manovra attraverso gruppi organizzati di ultras. Una sorta di potere neanche tanto occulto, capace di gestire e comandare società di calcio e relative squadre. E, come se non fossero già disonorevoli e offensivi i fatti accaduti allo Stadium della Juve, anche a Salerno, nel campionato di Lega Pro si è scatenata la rabbia degli ultras della Nocerina che, impossibilitati ad assistere alla partita Salernitana – Nocerina per divieto assoluto da parte del questore di Salerno Antonio De Iesu, hanno obbligato i giocatori della Nocerina a non giocare la partita, urlando frasi intimidatorie. I calciatori della Nocerina, letteralmente terrorizzati, sono scesi in campo e, ipocritamente, hanno fatto finta di essersi fatti male in gruppo ritornando immediatamente negli spogliatoi. Un fatto di inaudita gravità che offende la cultura sociale e il senso civile. Il questore di Salerno ha firmato 20 DASPO (acronimo di Divieto di Accedere alle manifestazioni Sportive) per i primi “tifosi” della Nocerina identificati dalle indagini sugli atti di intimidazione ai calciatori in ritiro. Duro il Presidente della FIGC Giancarlo Abete che ha detto: “Era meglio che la società, i giocatori e i tecnici della Nocerina, evidenziassero di non essere nelle condizioni di serenità per entrare in campo. Non ci sta proprio quella sceneggiata. E’ indecorosa, indegna”. Di rimando, gli ultras della Nocerina hanno diramato un comunicato: “Non abbiamo minacciato di morte nessuno, abbiamo chiesto solo un gesto eclatante”. Insomma, chiamarla vergogna è come fare una carezza. Definirla “insostenibile leggerezza della stupidità” è ancora troppo poco. Insomma, la verità è che queste guerriglie, questi fatti incresciosi che mortificano l’umanità e mettono a repentaglio talora anche la vita delle persone, è davvero disonorevole. Ci appelliamo dunque ai Poteri Forti del Calcio, FIGC, CONI, Società di Calcio, Giocatori, Addetti ai lavori, Spettatori, Media, ma anche al Governo Italiano (ci sei ?), di agire con fermezza, non tanto nell’inventare altri pesanti divieti e punizioni che producono soltanto rivolte e disordini a discapito del miglioramento, quanto a cominciare un percorso culturale che possa partire dal basso, denunciando sul nascere e, in sinergia, ciò che non deve allargarsi a macchia d’olio. L’omertà non ha mai fatto il bene sociale; la verità, si.<br><br> Salvino Cavallaro&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR><br><br>C1012317FL0711FL0711salernitana-nocerina.jpgSiNil-calcio-italiano-alle-prese-con-la-stupidita-sociale-1012577.htmSi100451001,02,03,06010305
711012570NewsCampionatiUna Maxi-vittoria che vale oro colato per il Catania20131110091949catania, udinese, maxi lopez, le grottaglie, de canio, guidolin, muriel, basta, capuano, rossazzurri, etnei, friulaniDal dischetto decide il ritrovato Maxi Lopez. Tre punti pesanti contro una buona Udinese, che recrimina per due presunti falli di mano in area etnea. Ora la sosta e poi rossazzurri di scena a Torino contro i granata <!--[if gte mso 9]><xml> <w:WordDocument> <w:View>Normal</w:View> <w:Zoom>0</w:Zoom> <w:HyphenationZone>14</w:HyphenationZone> <w:PunctuationKerning/> <w:ValidateAgainstSchemas/> <w:SaveIfXMLInvalid>false</w:SaveIfXMLInvalid> <w:IgnoreMixedContent>false</w:IgnoreMixedContent> <w:AlwaysShowPlaceholderText>false</w:AlwaysShowPlaceholderText> <w:Compatibility> <w:BreakWrappedTables/> <w:SnapToGridInCell/> <w:WrapTextWithPunct/> <w:UseAsianBreakRules/> <w:DontGrowAutofit/> </w:Compatibility> <w:BrowserLevel>MicrosoftInternetExplorer4</w:BrowserLevel> </w:WordDocument> </xml><![endif]--> <p class="MsoNormal" style="text-align:justify">DAL NOSTRO INVIATO DALLO STADIO A.MASSIMINO – Vittoria maxi del Catania, quantomai sofferta ma fondamentale per il prosieguo del torneo. Torna al successo la squadra etnea grazie ad un sacrosanto penalty trasformato dal ritrovato Maxi Lopez, che al 30’ trasforma il tiro dagli undici metri che consente ai rossazzurri di salire a quota 9 e di agganciare temporaneamente Sampdoria e Sassuolo in classifica. La vittoria del cuore, quella ottenuta da una squadra scesa in campo già incerottata e che in corso d’opera ha perso anche Almiron, costretto a lasciare i suoi al 3’ della ripresa. Ma sono queste le partite che possono cambiare il volto di una stagione nata male, con un Catania parecchio trasformato rispetto alla passata stagione, che ha cambiato tecnico da 4 turni con De Canio che è subentrato a Maran prima del match interno contro il Sassuolo. Battere l’Udinese di Guidolin non è mai facile, e non è stata certamente agevole l’impresa del Catania al cospetto di una formazione, quella friulana, che ha lottato per 90 minuti alla ricerca di un risultato positivo sfiorato a più riprese. Dopo la solita partenza arrembante del Catania, vicino al gol con Castro al 12’, tra il 16’ e il 23’ i friulani sfiorano la rete 3 volte (per due volte Muriel spedisce a lato da due passi, mentre Pereyra colpisce il legno). Al 28’ gli etnei mancano clamorosamente il gol con Keko, che su invito di Castro manda fuori a porta praticamente vuota. Al 29’ l’episodio chiave. Domizzi su azione d’angolo strattona visibilmente Le Grottaglie e De Marco indica il dischetto. Dagli undici metri Maxi batte Brkjc con un potente e preciso rasoterra alla sua destra per la gioia dei tifosi etnei. La ripresa vede il calo fisico del Catania e il forcing dei friulani che chiudono i rossazzurri nella propria metà campo. Al 22’ Pinzi dal limite trova sulla sua strada prima le mani di Andujar e poi il palo, per la disperazione di mister Guidolin. Soffre la pressione friulana il Catania, che nel frattempo ha provveduto a rinforzare il pacchetto difensivo con l’ingresso di Alvarez. Gli etnei agiscono di rimessa e al 34’ ancora Maxi impegna Brkjc a terra. Al 39’ Basta imbecca Muriel, ma il suo colpo di testa è troppo centrale e viene bloccato dal portiere catanese. Gli uomini di De Canio reggono sino alla fine con Leto in evidenza nel finale, bravo a tenere palla sulla trequarti e a conquistare falli importanti per i suoi. Dopo 5 lunghissimi minuti di recupero De Marco manda tutti sotto la doccia fra l’esultanza di giocatori, dirigenti e tifosi rossazzurri, consapevoli del successo importantissimo conquistato contro una squadra, quella di Guidolin, davvero tosta, che ha giocato bene, ma che torna a casa a bocca asciutta. I migliori: Maxi Lopez, Capuano, Le Grottaglie e Tachtsidis fra i padroni di casa; Basta, Lazzari, Gabriel Silva e Pereyra per i friulani.<br><br> <p class="MsoNormal" style="text-align:justify"><span style="mso-spacerun:yes">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>Ivano Messineo<br><br> <!--[if gte mso 9]><xml> <w:LatentStyles DefLockedState="false" LatentStyleCount="156"> </w:LatentStyles> </xml><![endif]--><!--[if !mso]><object classid="clsid:38481807-CA0E-42D2-BF39-B33AF135CC4D" id=ieooui></object> <style> st1:*{behavior:url(#ieooui) } </style> <![endif]--><!--[if gte mso 10]> <style> /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman"; mso-ansi-language:#0400; mso-fareast-language:#0400; mso-bidi-language:#0400;} </style> <![endif]-->C1012317Stadio A. Massimino di Cataniaivomesivomes112012235316b.jpgSiNcatania-udinese-vittoria-maxi-sofferta-fondamentale-1012570.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000024,T1000026,T1000027,T1000028,T1000091,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101100075401,02,03010953
721012548NewsCampionatiCatania, non sarà facile salvarsi20131027220429cataniaDal nostro inviato al Massimino Pascal DesiatoParte con un pareggio la nuova avventura di De Canio sulla panchina del Catania. I rossazzurri, giocavano contro una diretta concorrente per la lotta salvezza, ma non sono riusciti a trovare in nessun modo la via della rete. Catania positivo nei primi venti minuti di gioco, con Plasil vicino al vantaggio, ma pian piano la squadra è andata spegnendosi.<BR><BR>Ripresa che vede i padroni di casa in netta difficoltà atletica, in particolare con alcuni uomini cardine come Bergessio e Almiron incapaci di dare la giuste direttive. Sassuolo che prende coraggio e con Zaza nel finale sfiora il colpaccio. <BR><BR>Certamente la squadra rossazzurra ha la scusante di aver perso uomini cardine ad inizio stagione, ma servirà molto di più, rispetto a quel poco visto oggi, per riuscire ad inventire la rotta di un campionato cominciato non nel migliore dei modi ma che sistemando qualcosa e ritrovando le giuste motivazioni potrebbe ridare quelle soddisfazioni che il Catania ha regalato negli ultimi anni ai suoi tifosi. <BR><BR>C1012317adm001adm001catania-8.jpgSiNcatania-non-sara-facile-salvarsi-1012548.htmSiT1000014100075501,02,03,09030498
731012528NewsCampionatiSerie A, Top e Flop dell`8a giornata20131021124350serie aRoma, Fiorentina, Genoa e Verona spiccanoRoma, Fiorentina, Genoa e Verona spiccano grazie alle rispettive vittorie e portano linfa alla formazione dei flop. Male le altre big, Napoli e Juventus su tutte. <br><br>TOP<br><br>Pegolo = La prima vittoria in A del suo Sassuolo porta anche la sua firma. Portiere da salvezza, a Torino, sponda granata, si mangiano le mani. Solido.<br><br>Benatia = Continua il momento d’oro del centrale ex Udinese, così come quello della Roma. Ad oggi miglior difesa europea. Granitico.<br><br>Cacciatore = Continua la sua vena realizzativa e creativa (viste le esultanze che già fanno scuola). Il Verona vola, lui si inserisce in zona gol con fare da cecchino. Esaltato.<br><br>Pjanic = Qualificazione mondiale con la Bosnia, doppietta decisiva nel big match contro il Napoli. E dire che, secondo Zeman, era incompatibile con De Rossi. Qualità.<br><br>Jorginho = Altro trascinatore degli scaligeri di Mandorlini. Gioca un’infinità di palloni, si inserisce, segna rigori con sicurezza “balotelliana”. Motorino.<br><br>G. Rossi = Tripletta storica che infiamma Firenze e porta ad una vittoria che sa di clamoroso. Un meritato tributo ad un campione rinato. Cecchino.<br><br>Gilardino = Di riffa o di raffa la butta dentro, regalando a Gasperini un felice ritorno a Marassi. Non sarà bellissimo da vedere, ma i suoi numeri parlano chiaro. Goleador.<br><br>Formazione TOP = Pegolo; Benatia, Cacciatore, Marchese; Pjanic, Jorginho, Birsa, Joaquin; Gilardino,G. Rossi, Palacio. <br><br>FLOP<br><br>Buffon = La più preoccupante di tutte le amnesie juventine è la sua. Per oltre un’ora spettatore non pagante, poi crolla con tutta la squadra. Triste.<br><br>Cannavaro = Prestazione da dimenticare. Entra, si fa ammonire e genera la prima rete giallorossa. Procura il rigore del 2 a 0 e prende il rosso, in nemmeno 90 minuti. Frana.<br><br>Legrottaglie = Patisce la corsa di Ibarbo come gli avversari di Bolt con la freccia giamaicana. Ed il suo Catania affonda. Pensionato.<br><br>Hamsik = Un grande giocatore cui,per diventare grandissimo, manca ancora uno step: non eclissarsi (come a Roma) nelle partite che contano. Assente.<br><br>Hernanes = Altro faro che si sta spegnendo. Ha perso il sorriso, si dice voglia cambiare aria. Intanto traghetta la Lazio in acque pessime. Svogliato.<br><br>Matri = Ancora una volta cecchino spuntato. Non becca la porta manco con le rotelle e conferma i suoi limiti a sopportare le pressioni. Apatico.<br><br>Pandev = Errore macroscopico che poteva dare un altro significato alla gara del suo Napoli. Higuain, anche zoppo, è un altro pianeta. Abulico.<br><br>Formazione FLOP = Buffon; Legrottaglie, Cannavaro, Nagatomo; Hernanes, Hamsik, Luci, Pinzi; Matri, Pandev, Amauri.<br><br>Gabriele Cavallaro<br><br>&nbsp;<br><br>C1012317adm001adm001pjanic-4.jpgSiNserie-a-top-e-flop-dell-ottava-giornata-1012528.htmSi100075701,02,03030324
741012503NewsCampionatiMattia Cassani: Con il Sassuolo la svolta, ripartiamo da lì20131019083720Parma, Sassuolo, CassaniMattia Cassani: Con il Sassuolo la svolta, ripartiamo da lìLui Verona la conosce bene. Tre anni all'Hellas, quasi all'inizio della sua carriera da professionista. Da lì ha spiccato il volo, in un crescendo che l'ha portato sino alla nazionale. Ora, di nuovo uno contro l'altro, grazie al ritorno in serie A degli scaligeri. Domenica, però, saranno avversari temibili e su questo concetto, ma non solo, <STRONG>Mattia Cassani</STRONG> si è soffermato stamattina in conferenza stampa. Queste le sue principali dichiarazioni:<br><br> <STRONG>Sul momento personale:</STRONG> "Sono venuto qua con grande entusiasmo, gruppo m'ha accolto bene, inserimento facile, fiducia del mister spero di averla ripagata. Da migliorare c'è tanto, è un ruolo che faccio da quest'anno dopo averlo svolto nelle giovanili: con impegno e dedizione posso progredire ancora. Io non ho grande fisicità ma ho altre caratteristiche, in un'amalgama di una difesa a tre ci può stare tutto.&nbsp;Cerco di far prevalere le mie caratteristiche per essere funzionale alla manovra"<br><br> <STRONG>La svolta con il Sassuolo:</STRONG> "Con il Sassuolo è stata una svolta, una prova d'orgoglio, se sei compatto e hai spirito di squadra puoi portare la partita a casa contro chiunque. Antonio si è caricato la squadra sulle spalle, ha fatto la differenza.&nbsp;Un po' più di convinzione nei nostri mezzi l'hanno data i risultati, ad esempio la prestazione di Firenze che ci ha permesso di capire che possiamo giocarcela con chiunque.&nbsp;Abbiamo utilizzato la sosta per mettere energia nelle gambe, ci attende un tour de force. Loro non hanno la pancia piena, ci aspetteranno, credo che concederanno qualcosa dietro durante la partita".<br><br> <STRONG>Sul prossimo avversario:</STRONG> "E' stato l'inizio della mia carriera con i professionisti, sono stati tre anni belli, ho ottimi ricordi. Noi andiamo là a testa alta. Hanno entusiasmo, innesti di qualità in attacco, ma ce la giochiamo con entusiasmo, non possiamo evincere dall'atteggiamento delle ultime gare. Possiamo migliorare nella gestione di alcuni momenti durante la partita, non dobbiamo essere frettolosi e regalare con errori banali le ripartenze alla squadra avversaria. Dobbiamo giocare compatti in 40 metri, così possiamo migliorare.&nbsp;So quanta voglia di calcio c'è a Verona, l'ho vissuta, attaccano e difendono tutti assieme, si conoscono e giocano assieme da diversi anni con individualità interessanti davanti".<br><br>gp01ctgp01ctmattia+cassani.jpgSiNparma sassuolo cassani-1012503.htmSi-01,02,03010158
751012501NewsCampionatiROSSI: «SIAMO UN BUON GRUPPO, L`AUTOSTIMA VIENE VINCENDO»20131019082652Samp, RossiROSSI: «SIAMO UN BUON GRUPPO, L`AUTOSTIMA VIENE VINCENDO»Dall'ultima partita della Sampdoria sono passati dodici giorni, 288 ore e oltre 17.000 minuti. Tempo colmato dalle polemiche e dagli articoli di giornale, dalle qualificazioni al Mondiale e dagli allenamenti. Allenamenti a ranghi ridotti però, perché molti giocatori blucerchiati sono stati chiamati ad indossare i colori delle rispettive nazionali. «Abbiamo deciso di anticipare il ritiro per via dell'importanza della partita che ci attende e anche perché quando giocano le nazionali qualche problema si crea - commenta mister Delio Rossi alla stampa, nella consueta conferenza dell'antivigilia di campionato -. Già non riesci ad allenare tutti e in più noi abbiamo pagato dazio con tre infortunati, qualcuno pure lungodegente come Salamon. Qualche problema dunque si crea, è inevitabile». <BR><BR><STRONG>Nel primo tempo contro il Torino si è vista una buona Samp. Spera che quella prestazione venga riproposta?</STRONG><BR>«Il primo tempo con il Torino è stato abbastanza positivo, ma dobbiamo migliorare perché un tempo non basta: bisogna avere continuità nel corso di tutta la partita. In questi giorni abbiamo lavorato sulla fase di possesso e di non possesso, ma sono cose che facevamo anche prima. Poi abbiamo messo a punto qualcosina per gli scali e le uscite di palla».<BR><BR><STRONG>Capitan Gastaldello in settimana ha dichiarato che il 3-4-1-2 può essere il modulo giusto. Concorda?</STRONG><BR>«Nella mia testa c'era l'intenzione di partire come lo scorso anno e poi di inserire le varianti. E questa era una di quelle. Su questo modulo possiamo lavorare e cavarne fuori qualcosa di buono».<BR><BR><STRONG>Quali sono le condizioni di Gabbiadini?</STRONG><BR>«Gabbiadini è andato con l'Italia in maniera scintillante ed è tornato così così. Il problema è che vai dieci giorni in nazionale e ti alleni in maniera diversa da quando fai tutto il resto dell'anno. Il muscolo si deve abituare al modo differente di lavorare: non dico né che è meglio né che è peggio, ma che semplicemente è diverso. Quando si torna bisognerebbe tenersi a riposo, ma non si può, perché noi possiamo migliorare solo con il lavoro. È un cane che si morde la coda. Gabbiadini, comunque, sta meglio».<BR><BR><STRONG>I suoi ragazzi avranno difficoltà a sopportare la pressione che l'attuale posizione di classifica impone?</STRONG><BR>«Ho sempre detto che ci giocheremo il nostro campionato insieme ad altre dieci squadre. Questo mi era chiaro sin dall'inizio. Devi avere le spalle larghe per sopportare la pressione. Nel corso della stagione ci sono alti e bassi, il trend non è definito. Bisogna saper affrontare momenti come questo».<BR><BR><STRONG>Si sarebbe mai aspettato di trovare il Livorno 5 punti avanti rispetto al Doria?</STRONG><BR>«Squadre che hanno mantenuto il gruppo, l'entusiasmo, e magari azzeccano un paio di partire stanno meglio, se invece le perdono... Per il Sassuolo dovrebbe essere lo stesso, ma non è così. Il Verona invece è ancora più in alto. Alla lunga però vengono fuori i valori».<BR><BR><STRONG>Quanto aspetta la prima vittoria?</STRONG><BR>«La aspetto soprattutto per i miei giocatori. Questo è un buon gruppo, lavora tanto. Deve solo prendere autostima e l'autostima viene vincendo».<BR><BR><STRONG>Il presidente Garrone è salito al Poggio tre volte in altrettanti giorni, è un segno che la società vuole fare sentire la propria vicinanza?</STRONG><BR>«A me fa piacere la presenza del presidente, che si fa sentire vicino. Se viene una volta in più ci fa piacere, ma questa società è sempre stata presente: non ci sentivamo abbandonati prima. Il presidente ha sempre parole elogiative e di incoraggiamento per noi. Siamo la sua creatura e anche lui soffre in questo momento in cui le cose vanno male».<BR><STRONG><BR>Questo ritiro anticipato può servire per trovare la vittoria a Livorno?</STRONG><BR>«Non esiste una regola che vale per tutti i gruppi e per tutti i momenti. Il bello del calcio è che non è una scienza esatta, si è vinto attuando tutti i sistemi possibili: i pesi, i gradoni, i ritiri e quant'altro. Si fanno delle scelte, e quella di andare in ritiro è una di queste: si spera che paghi».<BR><BR><STRONG>L'ha infastidita il fatto che sia stato messo in discussione dalla stampa?</STRONG><BR>«Non facevo il fornaio ieri, è un po' che faccio questo mestiere. So che sono a rischio se non arrivano i risultati. La strategia, al di là di progetti e letterine di Natale, è data dai risultati. Se le cose non vanno, prima di tutti sono io a saperlo e devo fare autocritica. Non mi offendo se lo scrivono sui giornali. Se il gruppo va male e io ne sono a capo devo ragionare su tante cose».<BR><STRONG><BR>Negli ultimi tempi sia Gastaldello sia Palombo sono stati messi in panchina. Esclusioni che si spiegano con l'anagrafica?</STRONG><BR>«Io non faccio scelte in base all'età anagrafica o al colore della pelle. Faccio delle scelte e basta. La società non mi ha detto: fai giocare i giovani e non gli anziani o fai giocar i vecchi e non i giovani. Sono stati messi a mia disposizione dei giocatori e mi hanno chiesto di fare delle scelte: ecco tutto».<BR><BR><STRONG>Nella partitella del giovedì si è visto Rodriguez e non De Silvestri nel primo tempo, può significare qualcosa?</STRONG><BR>«Spesso vedrete delle cose strane sotto questo punto di vista».<BR><BR><STRONG>E anche nel tridente potrebbe vedersi qualcosa di strano?</STRONG><BR>«C'è anche lì la possibilità di vedere delle cose strane». <br><br>gp01ctgp01ctrossi-6.jpgSiNsamp rossi-1012501.htmSi-01,02,03010176
761012484NewsCampionatiSerie A, Top e Flop della 7a giornata20131009203247serie aTanta RomaTanta Roma, vista la settima vittoria di fila e poi le conferme di Verona e Napoli tra i top di giornata. Dietro la lavagna Inter, Milan, Bologna e Livorno. <br><br> TOP<br><br> De Sanctis = Rinascita giallorossa che passa anche da una difesa praticamente ermetica. E lui garantisce sicurezza e solidità. Granitico.<br><br> Cacciatore = Dopo la rete alla Juve, concede il bis ma delude chi sperava nuovamente in un’esultanza folle. Esaltato.<br><br> D’Ambrosio = Continua a confermarsi su livelli altissimi. Conquista il rigore per i suoi ed è il secondo uomo più pericoloso per i granata, dopo Cerci. Rivelazione.<br><br> Florenzi = Corsa inesauribile, reti pregevoli, grinta da vendere. Il prototipo di giocatore che ogni allenatore vorrebbe per il proprio gioco. Spumeggiante.<br><br> Barrientos = Nel Catania segna quasi solamente lui. Ma quanto meno dimostra di aver fatto bene a non abbandonare gli etnei in una stagione particolare. Certezza.<br><br> Totti = Gli aggettivi si sprecano. Ormai una leggenda del calcio internazionale, dimostra anche coi fatti di non essere in declino. Highlander. <br><br> Cassano = Due assist pregevoli, una rete di giustezza. Pareva in affanno,deve ringraziare il Sassuolo per averlo fatto sorridere di nuovo. Contento.<br><br> Formazione TOP = De Sanctis, Cacciatore, D’Ambrosio, Benatia; Pirlo, Florenzi, Barrientos, Iturbe; Cassano, Totti, Pandev.<br><br> FLOP<br><br> Bardi = Questa volta cade anche il talentino scuola Inter, frastornato dai continui attacchi del Napoli. Ma la stoffa c’è. Sotto assedio.<br><br> Mexes = Quando c’è da imporsi con le cattive, esagera e si dimostra una volta di più inadeguato a grandi match. Pugile.<br><br> Pereira = Prestazione negativa su tutta la linea: subisce passivamente&nbsp; le imbarcate romaniste e non si dimostra mai all’altezza. Spaventato.<br><br> Aquilani = Roma, sponda biancazzurra, gli provoca un triste amarcord. Ma non riesce a reagire coi fatti, dimostrandosi spento. Saudage.<br><br> Luci = A dispetto del cognome, non illumina ed anche lui naufraga nel mare partenopeo. Spento.<br><br> Matri = Non vede la porta nemmeno sotto i riflettori del suo ex stadio. L’assenza di Balotelli, l’ha fatta proprio sentire. Spuntato.<br><br> Bianchi = Pessima battuta d’arresto per il suo Bologna che non riesce a rialzarsi. Lui continua a latitare. Chi l’ha visto?<br><br> Formazione FLOP = Bardi; Mexes, Pereira, Acerbi; Aquilani, Luci, Kovacic, F. Anderson; Bianchi, Matri, Pinilla.<br><br> Gabriele Cavallaro<br><br><br>C1012317adm001adm001totti-6.jpgSiNserie-a-top-e-flop-della-settima-giornata-1012484.htmSi100075701,02,03,06,07,08,09030381
771012471NewsCampionatiIl tecnico azzurro: La chiave per vincere è la rosa, ogni partita non e` una finale ma una tappa per crescere20131006085713Benitez, Napoli, LivornoIl tecnico azzurro: La chiave per vincere è la rosa, ogni partita non e` una finale ma una tappa per crescere"<EM>Abbiamo molte assenze ma la squadra è pronta per dare il massimo</EM>". <STRONG>Rafa Benitez</STRONG> concentrato ma anche sereno prima del match con il Livorno. E nonostante non siano disponibili uomini in ogni reparto il tecnico si prepara alla sfida con fiducia ed energia positiva...<br><br> <STRONG>Mister, Napoli che parte con assenze importanti</STRONG>…<br><br> ”<EM>Sì mancheranno Higuain, Albiol, Zuniga e Maggio e non risponderanno neppure alle convocazioni in Nazionale. Hanno bisogno di stare qui e curarsi per poter recuperare dopo la sosta</EM>”<br><br> <STRONG>Come affronterà la squadra questa delicata partita in casa dopo il pareggio con il Sassuolo</STRONG>…<br><br> ”<EM>Senza fretta e senza pausa. Questa è l’idea. Noi dobbiamo affrontare questa partita senza avere l’assillo ma cercare la vittoria in ogni momento. La nostra mentalità è questa e dobbiamo continuare a lavorare in tal senso. Lavorare, lavorare e lavorare</EM>"<br><br> <STRONG>Senza Higuain chi giocherà: Pandev o Duvan?</STRONG><br><br> “<EM>Abbiamo anche la possibilità di Callejon che ha caratteristiche di centravanti. Vedremo, sono certo che chiunque giocherà lo farà al meglio. Poi se la squadra gira, girano bene anche i singoli. Non mancherà solo Higuain, ma quando abbiamo tempo per fare lavoro tattico è molto meglio per me. Non abbiamo a disposizione alcuni giocatori ma non ho ancora la formazione. Voglio pensarci fino a domani, però ho tante alternative</EM>".<br><br> <STRONG>La sconfitta di Londra ha tolto certezze alla squadra</STRONG>?<br><br> “<EM>No, l’Arsenal e il Dortmund sono tra le squadre più forti d’Europa. Bene, noi abbiamo perso con una e vinto con l’altra. Abbiamo tre punti e siamo in corsa in un girone che tutti definiscono infernale. Quindi proseguiamo con fiducia. Gli errori commessi a Londra sono stati analizzati da me e dalla squadra e adesso cerchiamo di fare una grande prestazione con il Livorno</EM>”<br><br> <STRONG>La partita con il Livorno potrebbe valere tanto per la testa della classifica</STRONG>…<br><br> ”<EM>Vale tre punti come le altre. Le partite non vanno considerate come delle finali adesso, ma tappe graduali per crescere. Io dico che la squadra deve stare tranquilla e dimostrare sempre carattere.&nbsp; Dobbiamo avere la forza di lottare in ogni partita e poi vedremo dove saremo nelle ultime dieci partite. Credo che il campionato si decida nel tratto finale</EM>”<br><br> <STRONG>Potrebbe essere Hamsik l'uomo partita</STRONG>…<br><br> ”<EM>Sta lavorando bene, dà sempre il massimo per la squadra, è un esempio per tutti ed ha la mia fiducia al cento per cento. Gli ho detto che potrà segnare ancora tanti gol</EM>”<br><br> <STRONG>Con il modulo nuovo come procede la crescita della squadra</STRONG>?<br><br> “<EM>Io ho detto che siamo al 75 per cento. La squadra deve avere convinzione in quello che fa. Se proseguiamo su questa strada è per dare un senso al lavoro di questi mesi. Ricordo che quando vincemmo la Champions con il Liverpool cambiai modulo in una partita con la Juventus e passai alla difesa a 5. Io dico che la rosa è la chiave per il futuro. Ogni giocatore sarà importante per le singole partite. E la somma delle gare farà il risultato finale</EM>"<br><br> <STRONG>Si parla di un possibile rinvio di Roma-Napoli</STRONG>…<br><br> ”<EM>Noi preferiamo giocare. Non siamo colpevoli di questa situazione, ma noi vogliamo che la partita venga disputata nella data che indica il calendario. Altre soluzioni ci creerebbero problemi</EM>”<br><br>gp01ctgp01ctbenitez.jpgSiNbenitez napoli livorno-1012471.htmSi-01,02,03,08010228
781012458NewsCampionatiDoppia seduta per i neroverdi, domani allenamento pomeridiano20131003075345sassuolo, stadio ricciDoppia seduta per i neroverdi, domani allenamento pomeridianoNella giornata di&nbsp;ieri il Sassuolo Calcio ha effettuato una doppia seduta di allenamento allo Stadio Ricci. Nella sessione mattutina i neroverdi hanno lavorato divisi in due gruppi, alternando palestra ed esercitazioni tattiche specifiche per reparto. Nel pomeriggio riscaldamento, giochi di posizione, lavoro tecnico-tattico e partitelle a tema. Allenamento differenziato per Luca Antei, Marcello Gazzola e Alberto Gomes.<BR><BR>Alla seduta d’allenamento hanno assistito i Giovanissimi Regionali del Sassuolo Calcio accompagnati dal mister Christian Papalato. A fine allenamento i giovani atleti neroverdi si sono intrattenuti in campo per un simpatico intermezzo con il pallone insieme ai giocatori della prima squadra <I>(in foto a fianco)</I>.<BR><BR>Domani la squadra si allenerà nel pomeriggio sempre allo Stadio Ricci.<BR>gp01ctgp01ctsassuolo.jpgSiNsassuolo stadio ricci-1012458.htmSi-01,02,03010104
791012447NewsCampionatiSerie A, Top e Flop della 6a giornata20131001141321serie aRoma, Verona e Napoli Roma, Verona e Napoli tra le formazioni più brillanti di giornata, finiscono di merito tra i top. Male invece l’Udinese, la Lazio e la Samp.<br><br> TOP<br><br> Rafael = Se il Verona stupisce a ripetizione è anche merito del suo portierone. Parate decisive contro il Livorno. Sorpresa. <br><br> Nagatomo = Il piccolo samurai è praticamente sempre in movimento. Viaggia sulla fascia di competenza che è un piacere e fornisce anche assist decisivi. Duracell.<br><br> Barzagli = Se La Juventus finalmente riesce a non subire è anche (ma non solo) merito del rinato trio difensivo delle meraviglie. Concreto.<br><br> Iturbe = Gioiello su punizione che conferma le indiscrezioni sulle sue doti per chi già le conoceva e lo fa scoprire alla platea della massima serie. Ma è ancora presto. Talento. <br><br> Strootman = Il centrocampo della Roma capolista è nettamente il migliore fino a questo punto. E il giovane olandese si è calato nella parte con notevole bravura. Faro.<br><br> Denis = Torna al gol dopo molte giornate e assicura all’Atalanta quella vittoria che senza le sue perle, sembrava non volesse arrivare. Puntero.<br><br> Pandev = Da prma punta o da esterno d’attacco, resta comunque un’alternativa più che valida per il Napoli di Benitez. Infatti appena chiamato, risponde con una doppietta. Prezioso.<br><br> Formazione TOP = Rafael; Nagatomo, Barzagli, Benatia; Iturbe, Strootman, Nainggolan, Pogba; Denis, Pandev, Gervinho.<br><br> FLOP<br><br> Neto = A Firenze sudano freddo ad ogni suo intervento. Per un ruolo delicato come quello del portiere, tutta questa frenesia non è ottimale. Spaventato.<br><br> Antonsson = Imbarcata colossale del Bologna nella Capitale. Il perticone svedese guida la scialuppa in alto mare della retroguardia rossoblu. Groviera.<br><br> G. Silva = Solitamente freccia sulla fascia dell’Udinese, incappa in una giornata pessima per lui e per tutta la truppa di Guidolin. Stanco.<br><br> Ederson = Lazio in piena crisi, si fa raggiungere dal Sassuolo e non snocciola un minimo di gioco. Lui poi latita come non mai. Assente.<BR>Palombo = Spostato nel ruolo che fu, non morde e non imposta. E la Samp barcolla pericolosamente sul fondo della classifica. Sfiduciato.<br><br> Robinho = Sbaglia a due passi dalla porta confermando le sue mirabolanti qualità di brasiliano atipico. Triste.<br><br> Immobile = Una gara di puro contenimento, il suo derby. Condito da un’entrata killer che lascia segni inequivocabili sulle caviglie di Tevez. Agitato.<br><br> Formazione FLOP = Neto; Antonsson, G. Silva, Antonini; R. Alvarez, Palombo, Ederson, Sestu; Di Natale, Robinho,Immobile.<br><br> Gabriele Cavallaro <BR><br><br>C1012317adm001adm001barzagli-6.jpgSiNserie-a-top-e-flop-della-sesta-giornata-1012447.htmSi100075701,02,03,06,08030339
801012444NewsCampionatiUn Parma dal bel gioco e dal cuore infinito pareggia a Firenze 2-220131001082328Parma, Fiorentina, Un Parma dal bel gioco e dal cuore infinito pareggia a Firenze 2-2Un grande Parma, dal bel gioco e dal cuore infinito, torna dal difficile campo di Firenze con un meritato punto in più nella sua classifica. I ragazzi crociati, in vantaggio all’intervallo, hanno anche sperato di portare nel Ducato una vittoria, perché nel primo tempo, con un possesso palla orchestrato da perfette trame collettive, che ha imbrigliato i padroni di casa, hanno dominato la scena dello stadio Artemio Franchi, concretizzando la mole prodotta nel minuto di recupero grazie alla generosità di Walter Gargano. Il centrocampista uruguaiano ci ha creduto tirando di sinistro all’ingresso dell’area, provocando il tocco decisivo del giocatore viola Gonzalo Rodriguez.<br><br> Nella ripresa il Parma ha subito la voglia di riscatto della Fiorentina, scesa in campo molto più aggressiva. Pur difendendosi molto bene e cercando di ripartire con insidiosi contropiede, la nostra squadra è stata raggiunta, al 63’, da un colpo di testa dello stesso Gonzalo Rodriguez su corner velenoso di Borja Valerio e ha patito il raddoppio del neo entrato Vargas, al 77’ pescato in area da Pizarro, abile nel girarsi per colpire al volo di sinistro e segnare.<br><br> I crociati hanno avuto il grande merito di non scoraggiarsi, di guardarsi dentro, di ricordarsi le parole che Roberto Donadoni aveva seminato nel loro animo alla vigilia della partita, che chiedevano una condotta fatta più di determinazione che di disposizione tattica.<br><br> Hanno così perseverato alla ricerca di un punto che non pregiudicasse la loro bella prestazione e sono stati giustamente premiati, in extremis, ancora nell’ultimo minuto di recupero, come nel primo tempo.<br><br> E’ stato Massimo Gobbi a imprimere in rete questa volontà comune e unanime, spingendo dal secondo palo una pennellata di Jonathan Biabiany, che era stato servito da Stefano Okaka. Credendoci tutti insieme. Il Parma c’è, si è ritrovato e domenica torna nella sua casa, lo stadio Ennio Tardini, contro il Sassuolo. Per cercare il secondo successo in campionato, proseguendo la sua risalita in graduatoria.<br><br> <STRONG>Il tabellino</STRONG><br><br> Fiorentina-Parma 2-2 (46' Gargano; 18' st Gonzalo; 32' st Vargas; 47' st Gobbi)<br><br> FIORENTINA: Neto; Gonzalo (vc), Alonso, Roncaglia (dal 28' st Cuadrado), Pizarro (c), Aquilani, Savic, Joaquin, Borja Valero, Wolski (dal 1'st Vargas), Rossi (dal 35' Rebic). All. Montella.<BR>A disp.: Munua Vera, Compper, Bakic, Fernandez, Vecino Falero, Ambrosini, Matos Santos, Tomovic, Ilicic.<br><br> PARMA: Mirante; Cassani (dal 39' st Okaka), Felipe, Lucarelli (c); Biabiany, Parolo, Marchionni (vc), Gargano, Gobbi; Palladino (dal 20'st Sansone), Cassano (dal 27' st Rosi). All.: Donadoni.<BR>A disp.: Bajza, Pavarini; Mesbah, Valdes, Mendes, Munari, Benalouane, Acquah.<br><br> ARBITRO: Davide Massa di Imperia.<br><br> Note - Calci d'angolo: 6-5. Ammoniti Marchionni, Lucarelli, Gargano, Aquilani, Pizarro e Gonzalo. Recupero: 1' pt; 2' st.<br><br>gp01ctgp01ctdonadoni.jpgSiNparma fiorentina -1012444.htmSi-01,02,03010257
811012429NewsCampionatiCatania-Chievo, Maran si gioca tutto20130929095039maran, catania, chievoIl suo Catania condivide il fondo della classifica con il Sassuolo e oggi (alle 15) sfida il Chievo in casa alla ricerca della prima vittoria. Vietato dunque sbagliare per Maran. Perché, nonostante le frasi di circostanza, fallire l`appuntamento coi tre punti renderebbe incandescente la sua panchina. <P class=p>Il suo Catania condivide il fondo della classifica con il Sassuolo e&nbsp;oggi (alle 15) sfida il Chievo in casa alla ricerca della prima vittoria. Vietato dunque sbagliare per Maran. Perché, nonostante le frasi di circostanza, fallire l'appuntamento coi tre punti renderebbe incandescente la sua panchina.<br><br> <DL class="image image-open"> <DT><IMG title="Rolando Maran, 50 anni, allenatore del Catania. Ansa" class=RS_SKIP alt="Rolando Maran, 50 anni, allenatore del Catania. Ansa" src="http://images2.gazzettaobjects.it/methode_image/2013/09/28/Calcio/Foto%20Calcio%20-%20Trattate/2d495a2160c719ba8bb3f16a75d7ce28--473x264.jpg?v=20130928151108"></DT> <DD>Rolando Maran, 50 anni, allenatore del Catania. Ansa</DD></DL> <DIV id=rectangle class=right><!-- OAS AD 'Bottom1' begin --><!-- ghost --><!-- OAS AD 'Bottom1' end --><SPAN class=parag-title>Catania-Chievo</SPAN> — Il presidente Pulvirenti lo ha ribadito ieri: "Maran non è in discussione". Ma è certo che un nuovo passo falso, tra l'altro casalingo, del Catania contro il Chievo potrebbe scalfire di molto le certezze del numero uno siciliano sul futuro del suo tecnico. Maran si gioca, dunque, tutto o quasi. Potendo contare sull'apporto di Bergessio, Castro e Izco, in dubbio alla vigilia ma inseriti tra i 24 convocati dopo la rifinitura di questa mattina, anche se non in perfette condizioni. Fronte Chievo: pochi problemi per Sannino, davanti fiducia confermata alla coppia Thereau-Pellissier. Dietro ballottaggio Frey-Sardo, mentre a centrocampo c'è il dubbio tra Estigarribia ed Hetemaj.</DIV>gp01ctgp01ctrolando-maran.jpgSiNmaran catania chievo-1012429.htmSi-01,02,03,09010143
821012424NewsCampionatiLa gioia di Goran: Volevamo riscattarci subito. La grinta di Inler: Partita di carattere, e adesso Londra... 20130929093132pandev, napoliLa gioia di Goran: Volevamo riscattarci subito. La grinta di Inler: Partita di carattere, e adesso Londra... La gioia di Goran: Volevamo riscattarci subito. La grinta di Inler: Partita di carattere, e adesso Londra... <DIV id=testo><IMG alt="" src="http://www.sscnapoli.it/shared/UserFiles/image/NAPOLI%202013%20ANDATA/gena%20(4).jpg" width=532 height=355><BR><BR>"<EM>Una doppietta importante, felice per la squadra</EM>". <STRONG>Pandev</STRONG> al battesimo stagionale del gol con un uno-due micidiale che stende il Genoa e mette il Napoli sulla strada del successo. Azzurri di nuovo in testa per una notte con un Goran scatenato...<BR><BR>"<EM>Volevamo portare tre punti a casa dopo il pareggio di mercoledì e ci siamo riusciti. Abbiamo meritato la vittoria e continuiamo così. Pensiamo partita dopo partita</EM>".<BR><BR>E' stato decisivo aver giocato da seconda punta?<BR><BR>"<EM>Per me conta soprattutto che vinca la squadra. Io gioco dove decide il mister e mi metto a disposizione dei compagni. E’ chiaro che preferisco giocare da seconda punta ma va bene ogni tipo di soluzione</EM>".<BR><BR>"<EM>Stasera sono contento dei due gol ma soprattutto del successo. C’è un calendario molto fitto e ci sarà bisogno del contributo di tutta la rosa</EM>”.<BR><BR><IMG alt="" src="http://www.sscnapoli.it/shared/UserFiles/image/NAPOLI%202013%20ANDATA/gena%20(9).jpg" width=532 height=355><BR><BR>Tra i trascinatori azzurri <STRONG>Gokhan Inler</STRONG> che lancia la carica anche in vista della Champions...<BR><BR>"<EM>Oggi volevamo riscattare la partita di mercoledì ed abbiamo disputato una gara di carattere. Stiamo bene, il mister dà importanza a tutti i giocatori della rosa. Chi è andato in campo oggi aveva la convinzione di poter vincere e questo è importante. Complimenti a Goran che ha segnato una splendida doppietta, ma tutta la squadra ha giocato una gran partita</EM>".<BR><BR>"<EM>Una vittoria aiuta tanto a rimettersi anche moralmente dopo il pari con il Sassuolo, ora siamo di nuovo avanti in classifica e ci prepareremo al match di Champions. Dobbiamo recuperare bene le forze e lunedì partiremo già per Londra per un’altra sfida di grande intensità</EM>".<BR><BR><BR></DIV>GP01CTGP01CTGoran-Pandev-Wallpaper-2.jpgSiNpandev-napoli-1012424.htmSi-01,02,03,08010205
831012404NewsCampionatiSerie A, Top e Flop della 5a giornata20130927143555serie aRoma, Inter e Parma sugli scudi dopo il turno infrasettimanaleRoma, Inter e Parma sugli scudi dopo il turno infrasettimanale. Non benissimo nonostante tutto il Napoli, il Milan e la Juventus. <br><br> TOP<br><br> Puggioni = Mura i tentativi juventini e soccombe solo per due situazioni fortuite. Avrebbe meritato miglior sorte. Sicuro.<br><br> Benatia = Rete spacca match a Marassi che sa di trequartista navigato. Se la Roma arriva a portarlo a queste prestazioni, significa che è veramente in un momento top. Esaltato.<br><br> Jonathan = Viste le ultime stagioni, vista la palma di “bidone” attribuitagli da più parti, è la più clamorosa sorpresa di questo inizio di stagione interista. Rinato.<br><br> Parolo = Una doppietta di pregevole fattura che porta il Parma alla prima vittoria stagionale. Centrocampista solido e di sicuro affidamento. Certezza. <br><br> Cerci = La trasformazione attuata da Ventura sa di miracoloso. Vetta della classifica marcatori, sicurezza, gamba, entusiasmo. Sta guidando da solo il Toro a grandi prestazioni. In stato di grazia.<br><br> Ibarbo = Non proprio avvezzo al gol, l’attaccante del Cagliari sfodera una prestazione tutta muscoli e ripartenze. E risulta decisivo per i suoi. Corridore.<br><br> Zaza = Rete da posizione impossibile, guida l’attacco di un Sassuolo che sembrava derelitto e che grazie a lui porta via il primo punto stagionale. Talentuoso.<br><br> Formazione TOP = Puggioni; Benatia, Jonathan, Vrsaljko; Parolo, Cerci, Pogba, Laxalt; Ibarbo, Zaza, Gervinho.<br><br> FLOP<br><br> Buffon = Una o due gare a stagione le canna completamente. Diciamo che il primo bonus è stato esaurito con la prestazione di Verona contro il Chievo. Sbiadito.<br><br> Armero = Paga più di tutti il massiccio turnover di Benitez e viene annullato dalle giocate degli avversari. Impaurito.<br><br> Constant = Continua il momento pessimo della retroguardia rossonera. Fuori De Sciglio, poi, Allegri non ha un terzino sinistro di valore. Anonimo.<br><br> Guarente = Perde la palla decisiva per il secondo gol laziale e non appare minimamente in grado di far dimenticare uno come Lodi. Spaesato.<br><br> Guarin = Brutto gesto dopo la sostituzione, dimostra un po’ di nervosismo ed in campo non produce il solito apporto di corsa e sostanza. Stanco.<br><br> Matri = Sbaglia tutto ciò che può. Per sua fortuna il Milan torna da Bologna con un punto. Ma senza Balotelli, dovrà essere lui a pungere davanti. Spuntato.<br><br> Amauri = Ancora asecco in zona gol, prende un rosso evitabile e per sua fortuna non pregiudica il risultato dei ducali. Assente.<br><br> Formazione FLOP = Buffon, Armero, Constant, Peluso, Guarente, Guarin, Hamsik, Halfredsson; Matri, Amauri, Calaiò.<br><br> Gabriele Cavallaro <BR>&nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br>C1012317adm001adm001totti-6.jpgSiNserie-a-top-e-flop-della-quinta-giornata-1012404.htmSi100075701,02,03,06,07,08030415
841012400NewsCampionatiNapoli, Rafa Benitez: «Dovremo imparare da questa partita». 20130927074759Benitez, Napoli, SassuoloDovremo imparare da questa partita«. Rafa Benitez non certo soddisfatto ma comunque razionale e sereno dopo il pareggio con il Sassuolo. Il tecnico azzurro analizza con equlibrio il match anche in prospettiva futura..."<EM>Dovremo imparare da questa partita</EM>". <STRONG>Rafa Benite</STRONG><STRONG>z</STRONG> non certo soddisfatto ma comunque razionale e sereno dopo il pareggio con il Sassuolo. Il tecnico azzurro analizza con equlibrio il match anche in prospettiva futura...<BR><BR>"<EM>Non abbiamo fatto una grande partita ma abbiamo avuto occasioni per vincere. Non siamo stati sui livelli di gioco delle gare precedenti, ma non parliamo di calo mentale perché conoscevamo le insidie della partita e abbiamo lavorato molto sulla concentrazione. Il Sassuolo ha giocato bene e complimenti a loro”.</EM><BR><BR><EM>“So che tutti aspettavano una nostra vittoria, ma non sempre si può vincere. Ripeto che il Sassuolo ha giocato benissimo. Purtroppo stasera non siamo riusciti a conquistare la prima palla sui contrasti e credo sia più merito del Sassuolo che demerito nostro”.</EM><BR><BR><EM>"Dovevamo attaccare meglio con la palla ed avere maggiore equilibrio. Credo che non sia una questione di singoli ma di squadra. Ci sono tante cose su cui lavorare, ma oggi mi è piaciuto l’impegno fino alla fine anche se non siamo riusciti a controllare la partita”.</EM><BR><BR><EM>"Ho inserito elementi più freschi perchè voglio coinvolgere tutta la rosa e tutti meritano fiducia. Dobbiamo affrontare tante partite di fila, servono tutti gli uomini del gruppo. Non penso sia questione di turnover. Stasera potevamo vincere con questi uomini, ma il Sassuolo è stato bravo a fermarci e chiudere gli spazi. Dovremo imparare da questa partita per migliorare</EM>”.<BR><BR>GP01CTGP01CTbenite.jpgSiNbenitez-napoli-sassuolo-1012400.htmSi-01,02,03,08010229
851012388NewsCampionatiBuio nero per iI Catania. Non và per la squadra di Maran. Quarta sconfitta stagionale, stavolta firmata dalla Lazio20130926103336Catania, Maran, BarrientosBuio nero per iI Catania. Non và per la squadra di Maran. Quarta sconfitta stagionale, stavolta firmata dalla Lazio, inchioda gli etnei all`ultimo posto a quota uno, dove arriva l`aggancio del Sassuolo grazie al sorprendente pareggio esterno di Napoli. <DIV>Buio nero per iI Catania. Non và per la squadra di Maran. Quarta sconfitta stagionale, stavolta firmata dalla Lazio, inchioda gli etnei all'ultimo posto a quota uno, dove arriva l'aggancio del Sassuolo grazie al sorprendente pareggio esterno di Napoli.<BR><BR>I numeri sono impietosi: due soli gol realizzati, dieci subiti, nessuna vittoria, peggior avvio di campionato da quando la società di Pulvirenti è tornata in Serie A. </DIV> <DIV>Il progetto di gioco stenta a decollare, il contributo dei nuovi acquisti è ancora limitato. I continui cambi di modulo e di uomini effettuati da Maran, seppur in parte dettati da situazioni contingenti, sono sintomatici di una quadratura ancora tutta da trovare, gli infortuni.&nbsp;<BR><BR>La punizione di Candreva non trattenuta da Andujar da cui nasce il vantaggio laziale, il raddoppio di Lulic scaturito da un appoggio sbagliato di Guarente a centrocampo e agevolato dalla mancata chiusura di Bellusci in difesa e l'espulsione dello stesso Bellusci, costretto al fallo tattico su Onazi dopo essere stato (ingenuamente) ammonito per proteste, sono regali che i biancocelesti scartano volentieri mettendo un'ipoteca sulla vittoria, suggellata dalla stoccata di Hernanes allo scadere. Anche il Catania beneficia di un omaggio laziale in avvio di gara, 120 secondi dopo l'uno a zero. La rete di Barrientos, unico rossazzurro sinora andato a segno in questo campionato, è un omaggio di Cana, che dopo aver recuperato il pallone si avventura in un passaggio orizzontale al limite dell'area prontamente sfruttato dal Pitu per rubare palla e battere Marchetti in uscita con un delicato colpo sotto.<BR></DIV> <DIV>Maran vara un 4-2-3-1 azzardando in avanti Petkovic, al debutto dal 1' in A, preferito all'appesantito Maxi Lopez al posto di Bergessio (costretto alla panchina dalla distorsione alla caviglia destra) e il modulo sembra dare qualche frutto sul piano del fraseggio riportando Barrientos più nel vivo della manovra. Almiron e Guarente in mediana non hanno il passo che servirebbe. </DIV> <DIV><BR><STRONG>LAZIO-CATANIA 3-1</STRONG><BR><STRONG>Lazio</STRONG> (4-2-3-1): Marchetti 6, Cavanda 6, Ciani 6, Cana 5, Pereirinha 6.5, Onazi 6, Ledesma 6, Candreva 6.5 (44' st A. Gonzalez sv), Ederson 7 (31' st Hernanes 6.5), Lulic 6.5, Floccari 5 (25' st Perea sv). (95 Strakosha, 28 Vinicius, 16 Elez, 4 Crecco, 7 Anderson, 14 Keita). All.: Petkovic 6.5.</DIV> <DIV><BR><STRONG>Catania</STRONG> (4-2-3-1): Andujar 5, Alvarez 6, Bellusci 4, Spolli 6, Biraghi 5.5, Almiron 5 (31' st Tachtsidis sv), Guarente 5 (11' st Boateng 5.5), Barrientos 6, Plasil 6, Monzon 5, Petkovic 5.5 (11' st Leto 5). (1 Frison, 35 Ficara, 6 Legrottaglie, 5 Rolin, 33 Capuano, 19 Castro, 20 Freire, 26 Keko, 10 Maxi Lopez). All.: Maran 5. </DIV> <DIV><BR><STRONG>Arbitro</STRONG>: Irrati di Pistoia 5.5 </DIV> <DIV><BR><STRONG>Reti</STRONG>: nel pt 4' Ederson, 6' Barrientos, 39' Lulic; nel st 49' Hernanes.</DIV> <DIV><BR><STRONG>Note</STRONG>: angoli 8-3 per la Lazio. Recupero: 0' e 4'. Espulso: al 15' st Bellusci per somma ammonizioni. Ammoniti: Cana e Alvarez per gioco scorretto, Bellusci per proteste, Barrientos e Onazi per comportamento non regolamentare. Spettatori: 25 mila</DIV>gp01ctgp01ctbarrientos500.jpgSiNcatania maran barrientos-1012388.htmSi-01,02,03,09010231
861012380NewsCampionatiSerie A, Top e Flop della 4a giornata20130923124752serie aInter, Roma, Fiorentina e Juventus forniscono le migliori prestazioni Inter, Roma, Fiorentina e Juventus forniscono le migliori prestazioni di giornata e affollano coi propri interpreti l’undici dei Top. Male invece la Lazio, il Milan ed il Bologna.<br><br> TOP<br><br> Bardi = Reina? Ormai una certezza, ma di questo giovane che tiene a galla il Livorno a Genova, si sentirà parlare ancora. Speranza.<br><br> Balzaretti = Le sue lacrime dopo la rete spacca derby sono il manifesto di questa giornata. Subissato dalle critiche è un onesto “operaio” della fascia. Grintoso.<br><br> Britos = Non propriamente un fine dicitore nel suo ruolo, ma ha il merito di buttarla dentro e di aver scalzato, nelle gerarchie di Benitez, capitan Cannavaro.<br><br> R. Alvarez = Contro un imbarazzante Sassuolo dilaga, ma col nuovo corso targato Mazzarri sta riuscendo a cancellare certe perplessità. Ritrovato.<br><br> Conti = Spesso decisivo nell’economia di gioco del Cagliari, ha rischiato di far vincere i suoi con una punizione pennellata, non proprio vicina al suo repertorio. Bandiera. <br><br> G. Rossi = Rete da fuoriclasse, tiene in piedi l’attacco della Viola e torna a confermarsi un giocatore assai prezioso per tutto il movimento. Mago.<br><br> Milito = Più per il suo rientro che per l’effettivo valore della sua doppietta. Il vero problema sarà capire ora come l’Inter vorrà orchestrare il reparto d’attacco. Bomber.<br><br> FORMAZIONE TOP = Bardi; Balzaretti, Britos, D’Ambrosio; R. Alvarez, Conti, M. Fernandez, Ljajic; Tevez, G. Rossi, Milito. <br><br> FLOP<br><br> Agazzi = Solitamente attento, regala alla Samp, con due papere abbastanza goffe, un pari che sembrava insperato. Distratto.<br><br> Dias = Entra per farsi espellere e autorizza a pensare che se Petkovic l’ha escluso per leliste Uefa, forse un motivo valido esiste. Rude.<br><br> Emanuelson = Letteralmente spaesato in una difesa, quella del Milan, che fa pericolosamente acqua da più parti. Fuori luogo.<br><br> Lodi = Dalle stelle (il derby) alle stalle. Stecca completamente ed essendo un faro, quando non porta luce i suoi ne risentono. Spento.<BR>Hernanes = Uno di quelli che ti aspetti specie nelle gare che contano. Invece non fa nulla, nemmeno per farsi notare. Assente<br><br> Bianchi = La sua stagione, da quando è approdato al Bologna, deve ancora cominciare. Fuori forma. <br><br> Cassano = Anche per lui stesso discorso. A Catania il Parma gioca il primo tempo in dieci. Viene sostituito per mancanza di voglia. Inesistente.<br><br> FORMAZIONE FLOP = Agazzi; Dias, Emanuelson, Pucino; Lodi, Hernanes, Pirlo, Allan; Bianchi, Cassano, Denis.<br><br> Gabriele Cavallaro <br><br> &nbsp;<br><br> <BR>&nbsp;<br><br>C1012317adm001adm001C_3_Media_1521781_immagine_obig.jpgSiNserie-a-top-e-flop-della-quarta-giornata-1012380.htmSi100075701,02,03,06,07,09030361
871012358NewsCampionatiLa 3^ giornata di Serie A: tris Lazio, Catania e Sassuolo profondo rosso20130915151729serie a, terza giornata, liveCrolla il Chievo all`Olimpico, Livorno e Verona mettono in pericolo Maran e Di Francesco. Stasera il derby della Lanterna.Si concludono le partite della domenica pomeriggio in programma per la <STRONG>terza giornata di Serie A</STRONG>. Vittoria casalinga della <STRONG>Lazio</STRONG> contro il <STRONG>Chievo</STRONG>:<STRONG> </STRONG>i biancocelesti dilagano nel primo tempo e poi si limitano a controllare il risultato. In una partita dai toni blandi <STRONG>Udinese</STRONG> e <STRONG>Bologna</STRONG> pareggiano 1-1, mentre è emergenza per&nbsp;<STRONG>Catania</STRONG> e <STRONG>Sassuolo</STRONG>, relegate in fondo alla classifica a 0 punti insieme al <STRONG>Genoa</STRONG>, che stasera affronta la <STRONG>Sampdoria</STRONG> nell'attesissimo derby. L'ultima gara si giocherà domani sera al Tardini di <STRONG>Parma</STRONG>, dove i ducali affronteranno una lanciatissima <STRONG>Roma</STRONG>.<br><br> <STRONG>Sabato</STRONG><BR><BR>Inter-Juventus 1-1 (73' Icardi [I], 75' Vidal [J])<BR><BR>Napoli-Atalanta 2-0 (71' Higuain, 81' Callejon)<BR><BR>Torino-Milan 2-2 (47' D'Ambrosio [T], 77' Cerci [T],&nbsp;87' Muntari [M], 97' Balotelli [RIG] [M])&nbsp;<BR><BR><STRONG>Domenica</STRONG><BR><BR><STRONG>Ore 12.30</STRONG><BR><BR>Fiorentina-Cagliari1-1 (72' B. Valero [F], 89' Pinilla [C]) <BR><BR><STRONG>Ore 15</STRONG><BR><BR>Lazio-Chievo 3-0 (8' Candreva, 38' Cavanda, 41' Lulic)<BR><BR>Livorno-Catania 2-0 (66', 72'&nbsp;Paulinho)<BR><BR>Udinese-Bologna 1-1 (71' Diamanti [B], 85' Di Natale [U])<BR><BR>Verona-Sassuolo 2-0 (13' Martinho, 92' Romulo)<BR><BR><STRONG>Ore 20.45</STRONG><BR><BR>Sampdoria-Genoa<BR><BR><STRONG>Lunedì</STRONG><BR><BR><STRONG>Ore 20.45</STRONG><BR><BR>Parma-Roma<BR><BR><br><br>C1012317FL0435FL0435petkovic.jpgSiNterza-giornata-serie-a-1012358.htmSi100612201,02,03,06,07,08,09030356
881012305NewsCampionati2° di Campionato: Le ultime dai campi!201308312305562° di Campionato: Le ultime dai campi!2° di Campionato: Le ultime dai campi!<strong>CHIEVO - NAPOLI</strong><em> (sabato h 18)</em><br><br>Sannino <strong>non recupera Dainelli, in difesa conferma per Papp</strong>. Le fasce di centrocampo saranno presidiate da Sestu e Hetemaj, panchina per Improta. In attacco Paloschi favorito su Pellissier per appoggiare Thereau. <strong>Non convocato Estigarribia,</strong> appena arrivato in Veneto.<br>Benitez <strong>recupera Higuain</strong>, l'argentino sarà regolarmente in campo dopo l'incidente in cui è incappato lunedì scorso a Capri. A centrocampo<strong> ballottaggio Inler-Dzemaili,</strong> invece sugli esterni d'attacco<strong> Callejon e Insigne potrebbero spuntarla su Pandev.</strong><br><br><br><strong>JUVENTUS - LAZIO</strong><em> (h 20,45)</em><br><br>Conte deve fare a meno dell'infortunato Marchisio e di Pepe che sta recuperando la forma migliore. <strong>A centrocampo Pogba prenderà il posto del numero 8 bianconero</strong>, mentre in attacco conferma per la <strong>coppia Vucinic-Tevez.</strong><br>Petkovic <strong>recupera Cana</strong> che stringerà i denti dopo la forte contrattura ravvisata domenica scorsa, <strong>al suo fianco Biava o Novaretti</strong> che si giocano un posto. In mediana possibile che Biglia venga confermato a discapito di Ledesma, infine <strong>Candreva andrà a sistemarsi alle spalle l'unica punta Klose</strong>. Indisponibili Ciani, Konko e Felipe Anderson.<br><br><br><strong>ROMA - VERONA</strong><em> (domenica h 18)</em><br><br>Garcia <strong>recupera Strootman</strong> che ha smaltito la distorsione alla caviglia rimediata a Terni due settimana fa.<strong> In avanti Ljajic, seppur non con i 90 minuti nelle gambe, </strong>si candida per una maglia dal 1' minuto al fianco di Totti e Florenzi, ma Borriello conserva le sue chances di partire titolare.<br>Mandorlini recupera<strong> Hallfredsson che potrebbe partire titolare</strong> in mezzo al campo. In difesa <strong>da monitorare le condizioni di Albertazzi</strong>, mentre Gonzalez e Sala sono ristabiliti e dovrebbero essere convocati. In attacco Toni sarà spalleggiato da Jankovic e Martinho.<br><br><br><strong>ATALANTA - TORINO</strong><em> (h 20,45)</em><br><br>Colantuono dovrebbe <strong>recuperare Del Grosso</strong> che lamenta un leggero fastidio alla caviglia, in preallarme Nica. In mediana assente l'<strong>infortunato Migliaccio, ci sarà ancora Konè.</strong> Indisponibili Bellini, Brienza e Giorgi.<br>Ventura<strong> non convocato Brighi </strong>che non ha recuperato dalla contrattura rimediata contro il Sassuolo. In mediana spazio a Basha, poi in cabina di regia<strong> Vives appare favorito su Bellomo</strong>. In attacco conferma per la coppia <strong>Cerci-Immobile.</strong> Arruolato anche il nuovo acquisto Pasquale.<br><br><br><strong>BOLOGNA - SAMPDORIA</strong> <em>(h 20,45)</em><br><br>Pioli non può contare in difesa sugli infortunati Sorensen e Cherubin,<strong> non al meglio anche Morleo </strong>che dovrebbe essere rimpiazzato da Cech. In mediana Della Rocca favorito su Perez, mentre <strong>in avanti Moscardelli potrebbe essere preferito</strong> a Christodoulopoulos.<br>Delio Rossi <strong>recupera in extremis Gastaldello</strong> rientrato da ieri in gruppo, resta valida l'opzione Mustafi se il capitano blucerchiato non volesse rischiare. A centrocampo <strong>Renan e Regini dovrebbero trovare una maglia dal 1' minuto</strong>. Squalificato Castellini.<br><br><br><strong>CATANIA - INTER</strong> <em>(h 20,45)</em><br><br>Maran<strong> recupera Almiron, ma Leto appare favorito</strong> sul compagno argentino ed il tecnico potrebbe confermare il 4-2-3-1 visto a Firenze. Indisponibile Capuano.<br>Mazzarri conferma <strong>Ranocchia al centro della difesa</strong>: infatti Samuel non sarà convocato perchè alla ricerca della forma migliore dopo l'infortunio. A centrocampo<strong> Kovacic ritrova una maglia da titolare</strong>, mentre in attacco Alvarez favorito su Icardi per far coppia con Palacio.<br><br><br><strong>GENOA - FIORENTINA</strong><em> (h 20,45)</em><br><br><strong>Kucka ce la fa</strong> malgrado una leggera forma influenzale, in mediana Matuzalem insidia la titolarità di Cofie. In avanti Gilardino unica punta con Bertolacci e Santana a supporto.<br><strong>Cuadrado tiene in apprensione</strong> l'ambiente viola: il colombiano lamenta un fastidio al polpaccio e dovrebbe lasciare il posto a Joaquin. In difesa Montella deve scegliere chi tra Tomovic e Compper andrà a completare il terzetto di difesa, <strong>non convocato Roncaglia.</strong><br><br><br><strong>MILAN - CAGLIARI</strong><em> (h 20,45)</em><br><br>Allegri valutare come sostituire il partente Boateng: <strong>possibile conferma del 4-3-3 con Robinho o Niang nel tridente</strong>. Avanza anche l'ipotesi di Montolivo trequartista dietro Balotelli-El Shaarawy, decisiva la rifinitura. In difesa<strong> De Sciglio non dovrebbe esserci</strong> per un fastidio al ginocchio.<br>Il duo Pulga-Lopez potrebbe restituire una maglia <strong>dal 1' minuto ad Astori </strong>anche se il difensore è al centro del mercato dei rossoblu. Intanto <strong>Cossu è rientrato in gruppo,</strong> ma non dovrebbe essere convocato.<br><br><br><strong>SASSUOLO - LIVORNO</strong><em> (h 20,45)</em><br><br>Di Francesco ritrova Acerbi che contende una maglia a Rossini in difesa. In mediana <strong>Magnanelli non è al meglio e potrebbe essere rimpiazzato da Chibsah,</strong> mentre in attacco Zaza è l'unico certo del posto. Squalificato Berardi.<br>Mister <strong>Nicola ha convocato i nuovi arrivati Emeghara, Biagianti, Coda e Rinaudo</strong>, ma valuterà con calma se schierarli dal 1' minuto. L'ex senese potrebbe per<strong> far coppia con Paulinho</strong>, mentre l'ex catanese potrebbe andare ad infoltire la <strong>mediana con Duncan, Luci e Greco.</strong><br><br><br><strong>UDINESE - PARMA</strong> <em>(h 20,45)</em><br><br>Guidolin monitora le condizioni di <strong>Domizzi e Pinzi afflitti da guai fisici</strong>, possibile maglia dal 1' minuto per Naldo e Lazzari. In attacco dovrebbe rivedersi la<strong> coppia Muriel-DiNatale</strong>, panchina per Zielinski e Maicosuel.<br>Donadoni deve fare a meno degli<strong> infortunati Paletta e Galloppa, in dubbio anche Benalouane </strong>per un torcicollo. In difesa conferma per Lucarelli, mentre in cabina di regia <strong>Valdes è insidiato da Munari ed Acquah</strong>. Le fasce infine dovrebbero essere presidiate da <strong>Biabiany e Gobbi</strong>, ma Rosi preme per un posto da titolare.<br><br><br><em><strong>Vincenzo Di Mauro</strong></em><br><br><strong><em>Su <a href="http://www.fantagazzetta.it">www.fantagazzetta.it</a></em></strong><br><br>C1007650GP01CTGP01CTmazzarri-inter.jpgSiNultime-dai-campi-1012305.htmSi-01,02,03,06,07,08,09010425
891012291NewsCampionatiE` qui la festa? Sì, ricomincia il calcio che conta20130825111925calcioSembraSembra ieri che la Juve ha festeggiato il suo secondo scudetto consecutivo dell’era Conte, che già siamo qui a ripresentare il nuovo campionato italiano 2013’14. Le solite squadre si contenderanno lo scudetto, le solite compagini ambiranno a posti tranquilli di centro classifica e le altre si contenderanno il diritto di restare in Serie A. Durante questi mesi di preparazione, abbiamo assistito ai soliti teatrini estivi che, quasi sempre, hanno penalizzato le squadre tecnicamente più forti a favore di altre che, grazie anche ad una preparazione atletica più adatta a dare maggiore impulso nell’immediato, hanno avuto ragione. Un “film” già visto che, tuttavia, lascia sempre spazio a polemiche senza fine. E’ la legge del calcio, della sua opinabilità, del suo fascino incredibile cui non possiamo fare a meno neanche per poco tempo. E allora eccoci qua a scrivere ancora di temi tecnici che s’intersecano a sempre più gravi episodi di razzismo che sembrano non smettere e che alimentano quel pericoloso virus della stupidità che non ha mai fine. Vorremmo scrivere e parlare di calcio giocato ma, a memoria, sono anni che non riusciamo più a fornire soltanto informazioni tecniche senza avere il fardello di una vergogna razzista che sembra impadronirsi dello sport che ha maggiori attenzioni mediatiche. Si dice sempre che si tratta di cellule sparute cui non bisogna dare troppa importanza. E invece, l’importanza a questa feroce stupidità galoppante che si annida sugli spalti dello stadio dobbiamo darla tutti, a cominciare da chi, come noi, scrive di calcio e non solo. Tutti insieme contro i “BU” vergognosi, insieme per il rispetto, insieme per la condanna a chi fomenta idee razziali di qualsiasi genere. Si parte dunque per una nuova avventura del pallone nostrano. La Juve ha già cominciato con il botto vincendo la Supercoppa italiana e si colloca di diritto come squadra da battere. I bianconeri vorrebbero vincere il terzo scudetto consecutivo che rappresenterebbe un primato nella lunga storia gloriosa della “Vecchia Signora” del calcio italiano. Il Napoli, dopo aver venduto Cavani a peso d’oro, si è attrezzata in maniera tale da essere la squadra anti Juve. Seguono Milan, Fiorentina e forse Lazio, mentre la Roma e l’Inter che si sono rinnovate, sono alla ricerca della loro vera identità. L’Udinese di Francesco Guidolin non starà sicuramente a guardare, abituata com’è da anni a vendere i suoi pezzi migliori senza risentirne minimamente nella qualità del gioco. Il Catania di Maran ha l’assillo di migliorare il campionato strepitoso che ha condotto l’anno scorso. Certo non sarà facile ripetersi come squadra che fa paura anche alle grandi, tuttavia, i siciliani se lo pongono come primo obiettivo da raggiungere. Anche il Parma di Donadoni in qualche modo è chiamato a ripetere un campionato tranquillo come Chievo, Cagliari, Bologna, Torino e Sampdoria, mentre Genoa, Livorno, Atalanta, Verona e Sassuolo, si contenderanno il diritto di racimolare punti per non incappare in spiacevoli sorprese di retrocessione. Naturalmente, si tratta di previsioni e discorsi che accompagnano la prima giornata del calcio italiano, notoriamente ancora estivo per clima e preparazione. E, anche se il popolo italiano si appresta al controesodo e a ricominciare con i soliti problemi di sempre, le squadre di calcio sono già allineate tutte ai nastri di partenza per farci sognare, arrabbiare, discutere, penare, gioire. E, checché se ne dica, questo pallone resta pur sempre la medicina essenziale per dare significato a chi ha perso anche la voglia di credere in qualcuno o qualcosa che possa migliorare le sorti di questo nostro Paese dilaniato da problemi mai risolti. Passione effimera il calcio? Forse! Ma il pallone non può mancarci, purché sia quello giocato in un rettangolo verde e mai strumentalizzato da mille altre torbide malignità.<br><br> Salvino Cavallaro <BR><br><br>C1007650FL0711FL0711nuovo_archivio_foto_juventus_paul_pogba_690x460.jpgSiNe-qui-la-festa-si-ricomincia-il-calcio-che-conta-1012291.htmSiT1000007100451001,02,03,06,07,08,09030348
901012260NewsEditorialeRegine d`estate, un trono per tre: Juventus, Napoli e Fiorentina 20130802110352calciomercato, juventus, napoli, fiorentina, higuain, cavani, tevez, llorente, gomez, joveticAcquisti ad otto cifre e squadre da scudetto, la lotta comincia da adesso: Tutti gli avvicendamenti delle big estive.La resa dei conti comincerà il 25 agosto, quando si tireranno le somme dell'operato estivo. Ma se nomi ed ipotesi si rincorrono sui giornali a cadenza quotidiana, non ci sono dubbi sulle tre squadre in corsa per aggiudicarsi lo scudetto d'agosto, giocato tra comitati di benvenuto all'aeroporto, dirigenti trafelati e agenti dalla bocca cucita. "Platonico ma ambito", direbbe Alfredo Provenzali. Tuttavia se la squadra campione d'inverno è solitamente, a scanso di ribaltoni da cinque maggio, quella che a fine stagione alza la coppa; la regina dell'estate scalda i cuori delle curve, i prati degli stadi e incute timore il fatidico giorno della presentazione dei calendari. A<STRONG> contendersi la corona sono naturalmente Juventus, Napoli e Fiorentina</STRONG>, che hanno operato con astuzia ed oculatezza durante la prima parte del mercato. Osserviamo i movimenti&nbsp;dei tre club per ogni settore:<BR><BR><STRONG>PORTA</STRONG><BR><BR><STRONG>Juventus</STRONG>- Nessun problema per i bianconeri, che mantengono intatto il trio di senatori Buffon-Storari-Rubinho. Esperienza (età media 33,6 anni) e classe, quella sopraffina dell'estremo difensore della Nazionale, si uniscono a tanti talenti in maturazione. <STRONG>Leali</STRONG> giocherà in prestito allo Spezia, <STRONG>Nocchi</STRONG> al Carpi. Via per una stagione anche <STRONG>Branescu</STRONG> (Juve Stabia), mentre <STRONG>Costantino</STRONG> è stato ceduto al Modena.<BR><BR><STRONG>Napoli</STRONG>- Rivoluzione sotto la traversa: il trentaseienne <STRONG>De Sanctis</STRONG> va alla Roma e lascia spazio al nuovo arrivato <STRONG>Rafael</STRONG>, giovane di&nbsp;scuola Santos dalle grandi aspettative. <STRONG>Rosati</STRONG> difenderà la porta del Sassuolo e a ricoprire il suo ruolo è stato chiamato <STRONG>Pepe Reina</STRONG>, che ha già lavorato con Benitez ai tempi del Liverpool. Lo spagnolo rimarrà sotto il Vesuvio in prestito per tutta la stagione.<BR><BR><STRONG>Fiorentina</STRONG>- <STRONG>Viviano</STRONG> torna all'ovile di Gattuso e <STRONG>Seculin</STRONG> viene ceduto al Chievo (che, per la cronaca, lo ha già girato all'Avellino): in rosa restano il nuovo arrivato <STRONG>Munua</STRONG>, trentacinquenne svincolato dal Levante,&nbsp;il coetaneo <STRONG>Lupatelli</STRONG> e <STRONG>Neto</STRONG>. Il brasiliano è tenuto d'occhio dal Verona e non è escluso che possa difendere i pali dell'Hellas la prossima stagione. Al momento il candidato numero uno per i viola è <STRONG>Agazzi</STRONG>, seguito da <STRONG>Storari</STRONG> e <STRONG>Sorrentino</STRONG>. Spunta fuori anche <STRONG>Julio César</STRONG>, ma l'ostacolo è ancora una volta l'ingaggio elevato dell'ex nerazzurro.<BR><BR><STRONG>DIFESA</STRONG><BR><BR><STRONG>Juventus</STRONG>- Il colpaccio è senz'altro <STRONG>Angelo Ogbonna</STRONG>, che si colloca perfettamente nella già forte difesa bianconera. Riscattato <STRONG>Peluso</STRONG>, ottimo sostituto in vista di una stagione densa di impegni. Nel frattempo le metà&nbsp;di <STRONG>Masi</STRONG> e <STRONG>Belfasti</STRONG>, giovani&nbsp;da&nbsp;osservare attentamente, sono state cedute rispettivamente a Ternana e Pro Vercelli. Dopo l'esperienza al Vicenza, il francese <STRONG>Gouano</STRONG> va ad irrobustirsi le ossa in casa Lanciano.<BR><BR><STRONG>Napoli</STRONG>- Il mercato ha rinforzato un settore che negli anni passati ha sempre rappresentato un tallone di Achille per la squadra partenopea. Arriva <STRONG>Albiol</STRONG> dal Real Madrid, che sicuramente non farà rimpiangere l'argentino <STRONG>Campagnaro</STRONG>, all'Inter al seguito di Mazzarri. Torna da Siena il promettente ma&nbsp;poco utilizzato&nbsp;<STRONG>Uvini</STRONG>, ventidue anni e già qualche esperienza in nazionale brasiliana, insieme a <STRONG>Fernandez</STRONG>, <STRONG>Vitale</STRONG>, <STRONG>Fideleff</STRONG> e <STRONG>Petrarca</STRONG> i cui prestiti sono scaduti.<BR><BR><STRONG>Fiorentina</STRONG>- Reparto migliorabile nella corazzata viola, seppur contando che gli assi nella manica di Pradè sono tutt'altro che esauriti. Al posto del partente <STRONG>Roncaglia</STRONG>, destinazione Brasile o Russia, potrebbero arrivare <STRONG>Granqvist</STRONG> o <STRONG>Spolli</STRONG>. Intanto si è accasato a Firenze lo spagnolo classe '90 <STRONG>Marcos Alonso</STRONG>, svincolato dal Bolton. Sul fronte delle cessioni <STRONG>Felipe</STRONG> ha lasciato l'Artemio Franchi per il&nbsp;Parma e&nbsp;<STRONG>Camporese</STRONG> giocherà in prestito al Cesena. I meno esperti <STRONG>Piccini</STRONG>, <STRONG>Rozzio</STRONG> e <STRONG>Bittante</STRONG> vestiranno le maglie di Livorno, Pisa ed Avellino.<BR><BR><STRONG>CENTROCAMPO</STRONG><BR><BR><STRONG>Juventus</STRONG>- Squadra che vince non si cambia, vale anche per i reparti di gioco. <STRONG>Il centrocampo juventino vanta nomi come Marchisio, Pirlo e&nbsp;Vidal</STRONG> ed&nbsp;è uno dei più efficaci d'Europa. Occhio a <STRONG>Pogba</STRONG>, che ha mostrato sprazzi di gran classe durante la stagione passata, e ai ventenni <STRONG>Gabriel</STRONG> e <STRONG>Bouy</STRONG>. Tornano da un'annata in Serie B (il primo a Vercelli, l'altro a Brescia) e probabilmente non resteranno alla casa madre, ma tra un paio d'anni&nbsp;potrebbero far luccicare gli occhi. In uscita risolto definitivamente il caso <STRONG>Melo</STRONG>, al Galatasaray per 3,7 milioni di euro, mentre <STRONG>Giaccherini</STRONG> si accasa al Sunderland per 7,5 milioni.<BR><BR><STRONG>Napoli</STRONG>- Via <STRONG>Cigarini</STRONG> (in comproprietà con l'Atalanta), <STRONG>Santana</STRONG> (Genoa) ed <STRONG>El Kaddouri</STRONG> (prestato al Torino), si fa spazio al nuovo arrivo <STRONG>Callejon</STRONG> e ai riscattati <STRONG>Armero</STRONG> e <STRONG>Radosevic</STRONG>. Ritorno a casa&nbsp;anche per <STRONG>Gargano</STRONG> e <STRONG>Dossena</STRONG>, anche se l'uruguagio è seguito dal Fulham. Al contrario, l'esterno lombardo ha più volte dichiarato di voler restare nonostante le voci che a più riprese lo hanno accostato alla Sampdoria o al Verona.<BR><BR><STRONG>Fiorentina</STRONG>- <STRONG>Ilicic</STRONG> garantirà ottima copertura sulla fascia destra insieme a <STRONG>Cuadrado</STRONG>, riscattato dopo un'eccellente stagione. Rosa irrobustita dagli arrivi low cost di <STRONG>Joaquin</STRONG>, <STRONG>Ambrosini</STRONG> e <STRONG>Iakovenko</STRONG>, che garantiranno buona copertura nel turnover. Aria di prestito per <STRONG>Salifu</STRONG>, piace in Spagna e nella serie cadetta, e per uno tra <STRONG>Bakic</STRONG> e <STRONG>Wolski</STRONG>. Quest'ultimo sta dando prova nel precampionato delle qualità che lo hanno portato a vestire la maglia della nazionale polacca.&nbsp;Si trasferisce invece&nbsp;a Pavia&nbsp;con la formula della comproprietà il trequartista classe '92 <STRONG>Federico Carraro</STRONG>.<BR><BR><BR><STRONG>ATTACCO</STRONG><BR><BR><STRONG>Juventus</STRONG>- Si cercava un top player, ne sono arrivati due. <STRONG>Tevez</STRONG> non&nbsp;sarà Van Persie, vicino la scorsa estate&nbsp;prima della virata in direzione Manchester,&nbsp;ma insieme a <STRONG>Llorente</STRONG>&nbsp;garantisce&nbsp;incisività e continuità. Un occhio di riguardo alle nuove leve: <STRONG>Simone Zaza</STRONG> è stato prelevato dalla Sampdoria e adesso il suo cartellino&nbsp;si trova a metà tra&nbsp;Juve e Sassuolo,&nbsp;<STRONG>Gabbiadini</STRONG> giocherà in blucerchiato.&nbsp;<STRONG>De Silvestro</STRONG>, appena tornato dall'esperienza in B con la Pro Vercelli, potrebbe vestire la maglia del Lanciano, mentre <STRONG>Boakye</STRONG> è&nbsp;marcato stretto dai tedeschi dell'Eintracht Frankfurt per averlo in prestito. Non è detto tuttavia che vada, in quanto se si&nbsp;liberasse un posto (probabilmente quello attualmente occupato da <STRONG>Matri</STRONG>,&nbsp;corteggiato in Inghilterra e Russia, oltre che dal Milan)&nbsp;resterebbe a Torino.<BR><BR><STRONG>Napoli</STRONG>- La cessione più remunerativa dell'estate, quella di <STRONG>Cavani</STRONG>, ha portato 63 milioni di euro nelle casse del&nbsp;club. De Laurentiis non ha deluso i tifosi e ha portato al San Paolo&nbsp;<STRONG>Higuain</STRONG>, degno sostituto del <EM>Matador</EM>. Arriva anche&nbsp;<STRONG>Mertens</STRONG> dal Psv, versatile ala che si adatta facilmente al ruolo di seconda punta. Insomma, Benitez&nbsp;ha a disposizione i migliori pezzi per costruire un attacco d'oro, contando anche su&nbsp;Insigne e&nbsp;sul sempre affidabile Pandev.&nbsp;Contemporaneamente è stato riscattato <STRONG>Calaiò</STRONG> dal Siena, invece&nbsp;<STRONG>Dumitru</STRONG>&nbsp;andrà a giocare al Cittadella.<BR><BR><STRONG>Fiorentina</STRONG>- Il&nbsp;colpo di lusso è <STRONG>Mario Gomez</STRONG>,&nbsp;uno capace di mandare in visibilio una città&nbsp;intera e di far registrare all'Artemio Franchi un'affluenza quasi da Champions League per la sua presentazione. La sensazione è che i&nbsp;tifosi viola dimenticheranno presto <STRONG>Jovetic</STRONG> e il suo addio&nbsp;verso il City. Per il resto, pochi movimenti. Torna <STRONG>Vargas</STRONG> dal Genoa, in direzione opposta rispetto a <STRONG>Toni</STRONG>, al&nbsp;Verona a parametro zero, e a <STRONG>Seferovic</STRONG>, acquistato per&nbsp;tre milioni dal&nbsp;Real Sociedad.&nbsp;E intanto si aspetta anche il ritorno&nbsp;in scena di <STRONG>Giuseppe Rossi</STRONG>, ansioso di tornare il <EM>Pepito </EM>di una volta e di conquistare&nbsp;un biglietto per il Brasile a fine stagione.C1007650FL0435FL0435GONZALO-HIGUAIN580.jpgSiNun-trono-per-tre-juve-napoli-fiorentina-1012260.htmSiT1000007,T1000017,T1000024100612201,02,03,04,06,07,080301000
911012210NewsCalciomercatoCalciomercato Juventus, in arrivo un altro centravanti20130704103668juventusTuttosportOggi arriveranno le firme di Simone Zaza con la Juventus: la punta andrà in prestito al Sassuolo, al contempo i bianconeri e la Sampdoria apriranno una comproprietà per Manolo Gabbiadini. E' Tuttosport che fa oggi il punto sull'affare, che racconta di come i blucerchiati rileveranno la metà del cartellino di Gabbiadini dall'Atalanta, versando ai nerazzurri 5,5 milioni di euro, di cui 4 saranno coperti dalla Juve per il pagamento di Zaza. Beffata la Lazio, che aveva cercato un assalto last second per Gabbiadini.C1007650adm001adm001marotta.jpgSiNjuventus-in-arrivo-un-altro-centravanti-1012210.htmSiT1000007100075701,02,03,06030594
921012145NewsCampionatiIl volto della Serie A 2013-`14: ecco le maglie dei club - Parte 220130612173714serie a, 2013-`14, livorno, milan, napoli, parma, roma, sampdoria, torino, udineseTante le idee, poche le ufficialità: Roma, stretta per lo sponsor tecnico.Riprendiamo la nostra carrellata tra i progetti delle squadre della massima serie, per quel che riguarda le divise delle formazioni che scenderanno in campo:<BR><BR>&nbsp;<STRONG>LIVORNO</STRONG><BR><BR>&nbsp;-<BR><BR><STRONG>MILAN</STRONG><BR><BR><IMG border=0 name=immagini16 align=bottom src="http://www.laguidadelcalcio.it/wp-content/uploads/2013/03/milan-13-14-home-leaked.jpg" width=129 height=180><IMG border=0 name=immagini17 align=bottom src="https://encrypted-tbn2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTvEOxsIQ6Fi5HseyQUjthjIEi1vArUfT0wyyv7YfNQ-ypQuYcN" width=185 height=182><IMG border=0 name=immagini18 align=bottom src="https://encrypted-tbn3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQTXTPukNCryTdgOZa_B-1KHiAUFGuQCDGwQYGl8xP6_w2HF8dQ" width=239 height=170><BR><BR><BR>La divisa di casa del Milan non presenterà molte differenze rispetto a quella della stagione appena finita. La vera novità è però la terza maglia, indossata già nell'ultimo confronto di campionato contro la Roma, che si presenta dorata con inserti neri e promette di mandare in visibilio la tifoseria. E per i più scaramantici potrebbe anche portare fortuna: infatti essa è stato inaugurata ancora a stagione in corso, quando il Milan si giocava l'accesso in Champions League con la Fiorentina, tuttavia sulle maniche compariva già il badge della massima competizione europea. Il risultato della corsa all'Europa è ben noto a tutti.<BR><BR><STRONG>NAPOLI</STRONG><BR>I tifosi scalpitano: secondo indiscrezioni raccolte da <EM>NapoliNetwork.it </EM>De Laurentiis avrebbe intenzione di inserire un riferimento allo stemma borbonico, chiaro omaggio ai tempi in cui la città partenopea era la capitale del Regno delle Due Sicilie. Accanto a questa decisione "preunitaria", un'altra rivelazione: la maglia di casa conterrebbe più inserti bianchi di quella utilizzata nella stagione 2012-'13. E così grafici e sostenitori del Napoli si sono dati da fare per ipotizzare le divise. Ecco due prototipi apparsi sul web:<BR><BR><IMG border=0 name=immagini19 alt="NUOVA MAGLIA NAPOLI 2013/2014" align=bottom src="http://www.e-soccertime.com/immagini/nuovamaglianapoli20132014gra.png" width=202 height=193><IMG border=0 name=immagini20 align=bottom src="http://www.tifonapoli.it/wp-content/uploads/2013/06/934861_530003830394312_1430456709_n.jpg" width=185 height=182><BR><BR><STRONG>PARMA</STRONG><BR><BR><IMG border=0 name=immagini21 alt="maglia parma 2013 2014 casa home prima maglia divisa maglietta" align=bottom src="http://baritube.org/images/stories/MAGLIE2014/maglia%20parma%202013%202014%20casa%20home%20%20prima%20maglia%20divisa%20maglietta.jpg" width=174 height=182><IMG border=0 name=immagini22 alt="maglia parma 2013 2014 trasferta seconda maglia divisa maglietta" align=bottom src="http://baritube.org/images/stories/MAGLIE2014/maglia%20parma%202013%202014%20trasferta%20%20seconda%20maglia%20divisa%20maglietta.jpg" width=199 height=153><IMG border=0 name=immagini23 alt="maglia parma 2013 2014 terza maglia divisa maglietta" align=bottom src="http://baritube.org/images/stories/MAGLIE2014/maglia%20parma%202013%202014%20terza%20maglia%20divisa%20maglietta.jpg" width=172 height=176><BR><BR>La prossima stagione dei ducali sarà quella del centenario, un'annata storica da ricordare con uno speciale badge che comparirà sopra lo stemma della società cucito sul petto della maglia. La divisa di casa è quella tradizionale, recante una croce blu su campo bianco. Cambiano del tutto le altre due, che presentano rispettivamente una scacchiera gialloblù e una striscia diagonale&nbsp;che percorre lo sfondo nero della terza divisa.<BR><BR><STRONG>ROMA</STRONG><BR><BR><IMG border=0 name=immagini24 align=bottom src="http://static.fanpage.it/calciofanpage/wp-content/uploads/2012/11/maglia_roma_2013_2014-300x225.jpg" width=172 height=139>&nbsp;<IMG border=0 name=immagini25 align=bottom src="http://www.calciomercatonews.com/wp-content/uploads/o1wqx.jpg" width=246 height=140><IMG border=0 name=immagini26 align=bottom src="http://www.asromastadio.it/wp-content/uploads/2013/01/prototipo-maglia-roma-nike-300x300.jpg" width=200 height=191><BR><BR>Il nodo da sciogliere riguarda lo sponsor tecnico, che sarà Nike ma solo dalla stagione 2014-'15. Così sono state avanzate tante ipotesi e altrettanti modelli per il prossimo campionato. Adidas, Macron, oppure un rinnovo contrattuale con la Kappa. Ma c'è chi sussurra che ad occuparsi del design delle maglie dei <EM>Lupi </EM>potrebbe essere proprio il colosso di Beaverton, che però rinuncerebbe a cucire sulle divise il proverbiale Swoosh per onorare le condizioni contrattuali.<BR><BR><STRONG>SAMPDORIA</STRONG><BR><BR>E' molto probabile che la Kappa passi il testimone al gruppo New Balance, che rappresenta il marchio Warrior, già sponsor del Liverpool. Così verrebbero definitivamente smentiti i modelli a marchio Kappa che&nbsp;hanno circolato&nbsp;in Internet, facendo presagire una scelta grafica più coerente con la linea Warrior. Dunque non è da escludere una maglia basata su una divisa storica della Samp.<BR><BR><STRONG>SASSUOLO</STRONG><BR><BR>Non si conosce il design della prossima divisa, ma una cosa è sicura: Squinzi sta pensando in grande per il debutto in Serie A della sua squadra. Sembra addirittura che lo sponsor tecnico potrebbe essere l'Adidas, ma la dirigenza non si è ancora espressa in proposito.<BR><BR><STRONG>TORINO</STRONG><BR><BR><IMG border=0 name=immagini27 alt="nuova maglia torino 2013 2014 casa home prima maglietta divisa" align=bottom src="http://baritube.org/images/stories/MAGLIE2014/nuova%20maglia%20torino%202013%202014%20casa%20home%20prima%20maglietta%20divisa.jpg" width=214 height=151><IMG border=0 name=immagini28 alt="nuova maglia torino 2013 2014 trasferta seconda maglietta divisa" align=bottom src="http://baritube.org/images/stories/MAGLIE2014/nuova%20maglia%20torino%202013%202014%20trasferta%20seconda%20maglietta%20divisa.jpg" width=173 height=145><IMG border=0 name=immagini29 alt="terza maglia torino 2013 2014 maglietta divisa" align=bottom src="http://baritube.org/images/stories/MAGLIE2014/terza%20maglia%20torino%202013%202014%20maglietta%20divisa.jpg" width=213 height=173><IMG border=0 name=immagini30 alt="maglia torino portiere 2013 2014 goalkeeper maglietta divisa" align=bottom src="http://baritube.org/images/stories/MAGLIE2014/maglia%20torino%20portiere%202013%202014%20goalkeeper%20maglietta%20divisa.jpg" width=195 height=196><BR><BR>Gli unici bozzetti in circolazione sono apparsi sul sito <EM>Baritube.org</EM>. Secondo le immagini i modelli sarebbero semplici, senza inserti. Tuttavia difficilmente verranno prese in considerazione maglie così simili a quelle della scorsa stagione, con l'unica variazione - ma neanche&nbsp;del tutto&nbsp;originale - della casacca verde per il portiere.<BR><BR><STRONG>UDINESE</STRONG><BR><BR>Lunedì è stato svelato alla stampa il nuovo sponsor tecnico, la <STRONG>HS Football</STRONG>. Per la presentazione delle maglie dovremo aspettare ancora un po', ma non è escluso che i grafici al lavoro possano basarsi sulla linea di abbigliamento della prima squadra e a quella delle selezioni giovanili, mostrate ai fotografi nella stessa conferenza stampa:<BR><BR><IMG border=0 name=immagini31 align=bottom src="http://2.citynews-udinetoday.stgy.it/~media/originale/48590265366630/maglie-2.jpg" width=342 height=204><BR><BR>C1007650FL0435FL0435elsha420.jpgSiNmaglie-serie-a-2013-14-parte-2-1012145.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100612201,02,03,07,080302686
931012117NewsCampionatiMilazzo, successo della fiaccolata: si accendono le speranze dei tifosi20130605112448milazzoQuando abbiamo deciso di organizzare Quando abbiamo deciso di organizzare la fiaccolata e la raccolta delle firme per salvare lo sport&nbsp; e la squadra di calcio, sapevamo di rischiare un clamoroso “flop” e nella migliore delle ipotesi un sorrisetto di&nbsp; sfottò dei soliti critici,che non mancano mai. Milazzo ,come tutti sanno,è una cittadina fredda,apatica come bene ha detto Fabio ai microfoni di Ondatv; pur tuttavia non abbiamo mai smesso di credere nello sport e nelle sue varie specialità: dal calcio al rugby per passare al basket o all’atletica leggera e alla pallavolo; insomma tutti quegli sport,di cui ci siamo innamorati da bambino e per i quali valeva metterci la faccia,almeno una volta nella vita. Il sacrificio era il giusto prezzo,che dovevamo pagare per tutti quei momenti di gioia,per tutte quelle intense emozioni, che lo sport ci aveva regalato in passato e non solo. Adesso, a manifestazione conclusa, siamo soddisfatti,sottovoce diciamo&nbsp; felici,perché la risposta della gente c’è stata:sono&nbsp; circa trecento le firme raccolte e ben centocinquanta le fiaccole accese e non sono bastate! Ma soprattutto abbiamo smosso le acque stagnanti di una città,apparentemente&nbsp; insensibile ai problemi legati allo sport ,ma in realtà con un grande cuore rossoblu’ ,che ha bisogno però di qualcuno,che lo solleciti,per riprendere a battere velocemente per i suoi campioni . Ringraziamo perciò il Sindaco e il suo assessore Romagnolo per aver prontamente raccolto l’invito ,che si leggeva nel comunicato di presentazione della manifestazione,a presentare dei progetti per la ristrutturazione degli impianti sportivi o la costruzione di nuovi&nbsp; approfittando del bando del Ministero dello Sport e del Dicastero dell’Economia ,che scade in questi giorni. La scelta è così caduta sul muro perimetrale del campo “G. Polifemo”,sulle palestre della scuola media “Rizzo” e della scuola della piana di “Carrubbaro”,sul palazzetto di via Tukerj progettato quasi 40 anni fa&nbsp; dall’ing. Bruno. Speriamo che una fetta dei 18 milioni previsti dal Ministero arrivino nella città mamertina, che questi progetti vengano così finanziati e le strutture messe a disposizione al più presto dei giovani sportivi milazzesi. Se questo fosse il risultato della nostra raccolta firme,sarebbe come se avessimo vinto lo scudetto nella nostra città e potremmo sentirci ripagati di qualche delusione,forse amarezza conoscendo i personaggi, quando ci siamo visti snobbati da&nbsp; due ex consiglieri comunali, passati a fianco della nostra postazione senza degnarci di uno sguardo. Il numero delle firme,circa trecento, raccolte rappresentano un record ,sia perché lo sport non rappresenta in questo momento il “top” dei problemi,che attanagliano i cittadini;sia perché la manifestazione è stata lanciata,come si suol dire,quasi soltanto on-line,senza manifesti murali o volantinaggi:soltanto qualche locandina suggestiva con lo stemma del Milazzo calcio in primo piano. <BR>Terminal Sport in pratica ha voluto aprire una breccia sul muro d’indifferenza,che ha finora seppellito le aspirazioni e le speranze di tanti giovani,che amano e praticano lo sport,taluni con grossi risultati anche in campo nazionale ed internazionale,che solo in parte li ripagano dei numerosi sacrifici ,a cui si sono sottoposti per raggiungerli partendo da Milazzo.<BR>Per forza di cose,quasi per inerzia,anche nella nostra fiaccolata l’argomento principale è stato quello del calcio e della sorte riservata alla squadra locale. Una doverosa premessa ci obbliga a scrivere che i malesseri,di cui soffre il calcio,sono gli stessi che quotidianamente colpiscono tutto il sociale,di cui il calcio è lo specchio reale. Gli sponsor ormai vengono meno anche nei campionati maggiori e parecchie squadre rischiano di affrontare il torneo di serie A con le divise in bianco, senza scritte di pubblicità . A Milazzo la squadra di calcio è un capitolo ancora tutto da leggere,pagina dopo pagina,fino alla fine di Luglio si spera,quando potremo avere le idee più chiare. Un messaggio però è arrivato quella sera fra le fiaccole,che ardevano,e le firme che continuavano a riempire il nostro bloc-notes: l’attuale proprietà deve lasciare la squadra senza se e senza ma , al costo di un euro,come la prese tre anni fa dall’indimenticato Cannistrà!Possiamo anticipare che&nbsp; quella sera un imprenditore, di cui possiamo dare solo le iniziali:N.F., ci comunicò la disponibilità&nbsp; ad accollarsi,naturalmente assieme ad altri amici per conto dei quali parlava, anche i debiti eventualmente presenti, pur di regalare un altro sogno ai tifosi delle aquile rossoblu.<BR>Milazzo vuole ritornare felice e vincente! Siamo una piccola realtà nel panorama calcistico nazionale,lo sappiamo benissimo e quindi conosciamo i nostri limiti. Tuttavia abbiamo imparato che piccolo è bello anche nello sport,ma può diventare bellissimo quando è vincente e compie l’impresa alzando al cielo la coppa della vittoria finale.<BR>Non possiamo accettare ulteriormente,è bene dirlo a chiare lettere,di fare un altro campionato sulla falsariga di quello precedente, perché troveranno le porte chiuse! All’inferno non vogliamo più ritornare! Ci piace sognare con gli&nbsp; eroi fabbricati in casa e nei nostri sogni non c’è più posto per loro!Chiaro? Al Grotta di Polifemo si dovranno di nuovo scrivere pagine di storia,di leggenda; mai più andranno in scena le comiche finali dei&nbsp; ragazzini con il grembiulino ,che scendono in campo la domenica per fare felici i genitori,che di nascosto hanno&nbsp; pagato il prezzo dello spettacolo.<BR>La fiaccolata di Terminal Sport&nbsp; è servita anche a fare chiarezza e a dare una speranza che il calcio a Milazzo non finirà tristemente. Siamo soddisfatti e felici ,del risultato conseguito,insperato alla vigilia.<BR>Ci sono tutte le premesse per creare anche nella nostra città uno di quei miracoli,a cui lo sport ci ha abituati e che si sono verificati in tante altre piccole realtà cittadine,anche più piccole della nostra. Basta citare per tutte Sassuolo,un comune di 15.000 abitanti,che giocherà il prossimo anno in serie A,Castel Rigone,400 abitanti,neo arrivata in Lega Pro,l’Orlandina con i suoi 13.000 abitanti che veleggia nella serie A2 di basket, Mogliano Veneto ,cittadina di appena 25.000 ab. ,campione d’Italia di rugby con la squadra della Marchol,Valdagno (26.000 ab.)divenuta la capitale dell’hockey su pista, Rapallo ,città della riviera ligure con appena 12.000 abitanti,che ha ereditato lo scettro della Pro Recco nella pallanuoto.<BR>Per arrivare ad ottenere questi risultati,lo ripetiamo, occorre fare squadra; la città deve riappropriarsi di ciò che gli appartiene : il diritto di fare sport in strutture adeguate e idonee,ma anche solo&nbsp;&nbsp; di entusiasmarsi,emozionarsi di fronte allo spettacolo dello&nbsp; sport! <BR>Terminal Sport ha fatto da apripista ,ma ancora molta strada s’ha da fare: dateci una mano e la faremo insieme!<br><br> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR>Attilio Andriolo<br><br>adm001adm001milazzo.jpgSiNmilazzo-successo-della-fiaccolata-si-accendono-le-speranze-dei-tifosi-1012117.htmSi100075701,02,03030271
941011968NewsCampionatiSerie B - Modena-Sassuolo, le pagelle. Top Ardemagni e Catellani. Flop Bianco20130426230518serie b, modena, sassuoloSerie B Modena Sassuolo PagelleFinale 2-1 (p.t. 0-1): 37' Catellani (S), 75' e 91' Ardemagni<br><br> ammoniti: Gozzi, Moretti, Surraco, Perna, Ardemagni, Magnanelli, Catellani, Bianco, Chibsah <br><br> espulsi:<br><br> Modena (4-4-2): Colombi 6.5, Gozzi 6, Perna 6, Minarini 6, Nardini 6 (65' Surraco 6.5), Lazarevic 7, Moretti 6.5, Osuji 6, Mazzarani 6.5, Signori 6.5, Ardemagni 7.5 All.: Novellino 7<br><br> Sassuolo (4-4-2): Pomini 6, Laverone 5.5, Bianco 5, Terranova 5, Longhi 5.5, Bianchi 6 (35' Chibsah 5.5), Magnanelli 5.5, Berardi 6, Catellani 7 (70'Troiano 5), Missiroli 5.5 (80' Pavoletti s.v.), Boakye 6 All.: Di Francesco 5.5<br><br> <BR><STRONG><EM>Top Modena</EM></STRONG><br><br> Ardemagni: ribalta il match con la sua doppietta.<br><br> <STRONG><EM>Flop Modena</EM></STRONG><br><br> nessuno<br><br> <STRONG><EM>Top Sassuolo</EM></STRONG><br><br> Catellani: tiene i suoi in partita poi quando esce cambia il match.<br><br> <STRONG><EM>Flop Sassuolo</EM></STRONG><br><br> Bianco: sovrastato da Ardemagni poco preciso.<br><br> &nbsp;<br><br>C1007651adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-modena-sassuolo-pagelle-top-flop-risultato-e-marcatori-1011968.htmSi100075501,02,030301169
951011842NewsCampionatiUnder 21, non convocati Verratti e Destro per lo stage20130419182927under 21Sono ventotto Sono ventotto gli 'azzurrini' convocati da Devis Mangia per uno stage di preparazione al Campionato Europeo. Assenti Verratti e Destro, 'promossi' in pianta stabile nella nazionale maggiore. C'è, invece, Florenzi. Prima convocazione per il centrocampista del Bari, Fedato.<br><br>Di seguito l'elenco, reso noto attraverso il sito della Figc:<br><br>Portieri: Bardi (Novara), Colombi (Modena), Leali (Virtus Lanciano).<br>Difensori: Antei (Sassuolo), Bianchetti (Hellas Verona), Biraghi (Cittadella), Caldirola (Brescia), Capuano (Pescara), Crimi (Grosseto), Donati (Grosseto), Frascatore (Sassuolo), Regini (Empoli), Romagnoli (Spezia), Sala (Amburgo).<br>Centrocampisti: Baselli (Cittadella), Bellomo (Bari), Bertolacci (Genoa), Fedato (Bari), Florenzi (Roma), Insigne (Napoli), Marrone (Juventus), F. Rossi (Brescia), Sansone (Parma), Saponara (Empoli), Viviani (Padova).<br>Attaccanti: Gabbiadini (Bologna), Immobile (Genoa), Paloschi (Chievo Verona).<br><br><br>C1007650adm001adm001Devis+Mangia+Udinese+Calcio+v+Citta+di+Palermo+zQ-5HfbFUBWl.jpgSiNunder-venntuno-non-convocati-verratti-e-destro-per-lo-stage-1011842.htmNo100075701,02,03030190
961011967NewsCampionatiBrucato, tecnico del Mantova: «Il Monza di Gasbarroni mi ha impressionato»20130419092943lega pro, brucatoDopo la partita con il Milazzo Dopo la partita con il Milazzo non abbiamo avuto il tempo di intervistarlo, perché la sua squadra ,il Mantova, andava di fretta per raggiungere l’aeroporto di Catania,dove c’era un aereo che l’aspettava. Tuttavia ci siamo dati appuntamento&nbsp;&nbsp; e così lo chiamiamo al telefono&nbsp; a distanza di alcuni giorni dal pareggio conseguito al “Grotta di Polifemo “. <BR>Giuseppe Brucato è&nbsp; siciliano&nbsp; ed è lui stesso a dichiararlo con un pizzico di orgoglio al telefono,quando lo chiamiamo. E’ nato a Caltanissetta 53 anni fa e ci tiene a precisare che conosce bene la Sicilia ,anche se ormai da parecchi anni vive al Nord. La sua storia di allenatore è impreziosita da numerose panchine di grande tradizione&nbsp; calcistica. Infatti&nbsp; dopo l’Orbassano,l’Ivrea.l’Aosta ,arrivo’ al Moncalieri,che trascinò in 3 anni dall’Eccellenza piemontese alla C2 nel 2001.Quindi dopo l’esperienza con la Biellese,con lui iniziò nel campionato 2004-2005 il&nbsp; progetto&nbsp; Sassuolo, che sta per concludersi con la conquista della Serie A,com’è noto quest’anno. Il 25 febbraio del 2008 però è una data che mister Brucato non dimenticherà facilmente perché è il giorno del suo esordio in serie B alla guida del Mantova,che eredita in quella occasione da Attilio Tesser,il quale a sua volta passerà al Novara l’anno successivo. Riconfermato sulla panchina dei virgiliani l’anno dopo,viene però esonerato la domenica della sconfitta con il Parma in casa per 1-3 e sostituito il 27 Ottobre del 2008 da Alessandro Costacurta,che però dopo qualche tempo abbandonerà per dedicarsi anima e corpo alla carriera di commentatore sportivo. Nel campionato 2009-2010&nbsp; il presidente del Taranto lo chiama alla guida della squadra pugliese,ma dopo la sconfitta casalinga con il Foligno viene licenziato ed al suo posto chiamato Davide Dionigi,che quest’anno ha allenato per gran parte del campionato la Reggina.<BR><BR>Un anno fa è lui ad essere chiamato al posto del collega Osvaldo Jaconi sulla panchina del Bassano,che però retrocede in seconda divisione. Infine il 28 Dicembre il Mantova gli regala una gioia immensa richiamandolo a distanza di 4 anni,avendo licenziato mister Sauro Frutti,che aveva salvato la squadra biancorossa l’anno precedente agli spareggi di playout con la Vibonese. Inizia così la nuova avventura sulla panchina da lui più amata,con la speranza di conquistare i playoff,che però sono svaniti,ma è rimasta la fiducia di tutto l’ambiente,che conserva ancora un buon ricordo di lui per l’ultimo campionato di Serie B.<BR><BR>Mister Brucato a Milazzo un pareggio,che non si aspettava? I ragazzi hanno forse affrontato la trasferta in Sicilia senza l’opportuna concentrazione pensando ad una vittoria facile?<BR>Non credo perché conosco i miei ragazzi e li avevo già catechizzati a dovere. Probabilmente ha inciso la lunga trasferta,&nbsp; se pensa che siamo arrivati all’una di notte !<BR><BR>E poi devo riconoscere che il Milazzo ci ha affrontato a viso aperto perché insegue la prima vittoria in campionato e&nbsp; non avendo più nulla da chiedere a questo torneo,giocano con la mente libera da pressioni di qualsiasi genere.<BR>Con quale modulo preferisce schierare i suoi?<BR>In genere un 3-5-2&nbsp; anche se non mi irrigidisco e preferisco cambiare tenendo conto delle caratteristiche dei miei giocatori,per cui ,specialmente in casa, non è difficile vedermi giocare ad esempio con un 4-3-3 leggermente più aggressivo. Importante è ottimizzare il patrimonio di giocatori,che la società mi mette a disposizione.<BR><BR>Cosa ne pensa,mister,della regola dell’utilizzo degli “under”&nbsp; in campo per ottenere i rimborsi a fine torneo?<BR>In linea di massima sono contrario per una serie di motivazioni,tutte valide. Intanto un giovane, quando possiede la qualità e le doti naturali,gioca senza bisogno di regole e senza tener conto della sua data di nascita. Ai miei tempi i giovani,se valevano,rubavano il posto ai titolari più anziani e nessuno ci obbligava a mandarli in campo. Oggi si rischia di creare false aspettative in ragazzi,che non si rendono&nbsp; conto di non essere all’altezza della categoria,in cui vengono impiegati. Oltrepassato il limite d’età previsto sarà dura per un giovane riadattarsi, scendendo di categoria e la sua maturazione ne potrebbe risentire.<BR><BR>Quale squadra l’ha più impressionata in questo girone?<BR>Il Monza mi è sembrato meglio organizzato,più propositivo,gioca alla palla ed anche se fra le sue fila gioca un certo Gasbarroni, un vero lusso per la categoria, è un gruppo&nbsp; che gira bene in attacco e sa chiudersi con ordine in difesa. Puo’ fare bene se arriva a qualificarsi per i playoff!<BR><BR>I suoi programmi per il futuro?<BR>Mi piacerebbe restare qui a Mantova e programmare una bella squadra ,che sia all’altezza della storia di questa società ,che merita di ritornare a quella serie B ,in cui ha militato con onore per tanti anni.<BR><BR>Un’ultima domanda:le è piaciuta la città di Milazzo? E’ stato accolto bene dai tifosi milazzesi?<BR>Sono nato in&nbsp; Sicilia,come vi ho confessato all’inizio dell’intervista,conosco la mia terra abbastanza, ma non conoscevo Milazzo. Non ho avuto modo di girare molto per&nbsp; visitarla ,ma abbiamo fatto la domenica mattina una breve passeggiata lungo la cortina del porto e la Marina Garibaldi,che è un posto splendido,dove finalmente ho potuto respirare la brezza del vostro e del mio mare,che mi manca molto lassù al Nord. Ma ho saputo che i nostri tifosi,ben accolti dai vostri, non hanno aspettato granchè per farsi una bella nuotata nelle acque del mar di Ponente. Cosa ricorderò di questo soggiorno in Sicilia? Sicuramente quella granita con brioshe ,gustata al mio arrivo all’una di notte, con il suono delle onde&nbsp;&nbsp; e l’odore del vostro mare a fare da splendida cornice :sono sensazioni uniche, che sicuramente mi accompagneranno&nbsp; per molto tempo ancora durante le mie giornate in quel di Mantova!<BR>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR>Attilio Andriolo<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>adm001adm001brucato.jpgSiNesclusiva-il-calcio-24-brucato-tecnico-del-mantova-il-monza-di-gasbarroni-mi-ha-impressionato-1011967.htmSi100075701,02,03,090301080S
971011803NewsCampionatiSerie B, il Novara si impone anche a Livorno20130417235843serie b, novara, livornoIl Novara vince a LivornoIl Novara vince a Livorno, grazie a una tripletta di Seferovic (un gol nel pt, due nella ripresa), nel posticipo della 37/a del campionato di Serie B. Per i piemontesi si tratta del 13/o risultato utile consecutivo (eguagliato il record della stagione della promozione in Serie A) e della 7/a vittoria di fila. Grazie ai tre punti conquistati stasera, il Novara sale a 59 punti in classifica e va a -4 dall'Empoli. Il Livorno resta 2/o, a -7 dal Sassuolo.C1007651adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-il-novara-si-impne-anche-a-livorno-1011803.htmSi100075501,02,030301006
981011799NewsCampionatiBari, nuove soluzioni per gli stipendi20130417175874bariLa notizia non e` che il Bari'La notizia non e' che il Bari non abbia pagato gli stipendi entro i termini disposti dalla Lega, ma che abbia pagato regolarmente finora. Adesso dobbiamo concentrarci sulla prossima trasferta con il Sassuolo, ma lunedi' abbiamo dato la disponibilita' ai calciatori di valutare insieme soluzioni ad hoc per chi si trova in situazioni particolari'. Cosi' il dg del Bari, Claudio Garzelli, ha spiegato l'ultima puntata della crisi finanziaria del club.C1007651adm001adm001bellomo.jpgSiNbari-nuov-valutazioni-sugli-stipendi-1011799.htmNo100075701,02,03030923
991011783NewsCampionatiLIVE - Serie B: risultati e marcatori20130416230420serie bI risultati e i marcatori della 37a giornata di Serie B I risultati e i marcatori della 37a giornata di Serie B. Match ore 20.45.<br><br> Finali<br><br> <BR>Brescia-Grosseto 3-1 (Caracciolo, Scaglia, Caracciolo, Delvecchio)<br><br> Empoli-Juve Stabia 5-0 (Saponara, Tavano, Saponara, Tavano, Maccarone)<br><br> Virtus Lanciano-Ternana 1-1 (Turchi, Ceravolo)<br><br> Modena-Bari 0-0<br><br> Padova-Crotone 2-1 (Iori, Cutolo, Ciano)<br><br> Pro Vercelli-Varese 2-1 (Ranellucci, Rea, Borghese)<br><br> Reggina-Sassuolo 0-2 (Boakye, Missiroli)<br><br> Spezia-Cesena 1-0 (Okaka)<br><br> Verona-Cittadella 0-0<br><br> Vicenza-Ascoli 1-0 (Giacomelli)<br><br>C1007651adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-trentasettesima-giornata-risultati-e-marcatori-1011783.htmSi100075501,02,03,06030980
1001011772NewsCampionatiSerie B, 37a giornata: le probabili formazioni20130416121720serie bLe probabili formazioniLe probabili formazioni della 37a giornata di Serie B:<br><br>BRESCIA-GROSSETO<br><br>Brescia (4-3-1-2): Arcari; Zambelli, Ant. Caracciolo, Caldirola, Daprelà; Finazzi, Budel, Rossi; Scaglia; Corvia, And. Caracciolo. All.: Calori.<br>Grosseto (4-2-3-1): Lanni; Feltscher, Biraschi, Cosenza, Calderoni; Mandorlini, Delvecchio; Soddimo, Mancino, Brugman; Piovaccari. All.: Moriero.<br><br>EMPOLI-JUVE STABIA<br><br>Empoli (4-3-1-2): Bassi; Hysaj, Tonelli, Regini, Accardi; Moro, Signorelli, Croce; Saponara; Tavano, Maccarone. All.: Sarri.<br>Juve Stabia (4-3-3): Nocchi; Baldanzeddu, Figliomeni, Scognamiglio, Dicuonzo; Jidayi, Agyei, Caserta; Cellini, Bruno, Zito. All.: Braglia.<br><br>VIRTUS LANCIANO-TERNANA<br><br>Virtus Lanciano (4-3-3): Leali; Almici, Rosania, Amenta, Mammarella; Di Cecco, D’Aversa, Volpe; Piccolo, Plasmati, Turchi. All.: Gautieri.<br>Ternana (3-5-2): Brignoli; Meccariello, Brosco, Ferraro; Bernardi, Carcuro, Di Deo, Botta, Vitale; Alfageme, Ceravolo. All.: Toscano.<br><br>MODENA-BARI<br><br>Modena (4-4-1-1): Colombi; Gozzi, Zoboli, Perna, Gulan; Nardini, Moretti, Signori, Lazarevic; Mazzarani; Ardemagni. All.: Novellino.<br>Bari (4-3-3): Lamanna; Ristovski, Ceppitelli, Polenta, Rossi; Defendi, Romizi, Sciaudone; Fedato, Caputo, Ghezzal. All.: Torrente.<br><br>PADOVA-CROTONE<br><br>Padova (3-4-2-1): Silvestri; Cionek, Dellafiore, Trevisan; Rispoli, Zé Eduardo, De Vitis, Gallozzi; Farias, Vantaggiato; Bonazzoli. All.: Pea.<br>Crotone (4-3-3): Concetti; Del Prete, Abruzzese, Ligi, Migliore; Maiello, Crisetig, Eramo; Gabionetta, Ciano, De Giorgio. All.: Drago.<br><br>PRO VERCELLI-VARESE<br><br>Pro Vercelli (4-3-1-2): Valentini; Abbate, Borghese, Ranellucci, Scaglia; Filkor, Appelt Pires, Cristiano; Scavone; Eusepi, Iemmello. All.: Braghin.<br>Varese (4-4-2): Bressan; Pucino, Troest, Rea, Franco; Zecchin, Filipe, Corti, Oduamadi; Neto Pereira, Ebagua. All.: Castori.<br><br>REGGINA-SASSUOLO<br><br>Reggina (4-4-2): Baiocco; D’Alessandro, Ely, Freddi, Bergamelli; Antonazzo, Hetemaj, Colucci, Rizzato; Comi, Sarno. All.: Pillon.<br>Sassuolo (4-3-3): Pomini; Laverone, Terranova, Bianco, Longhi; Bianchi, Chibsah, Missiroli; Berardi, Boakye, Troianiello. All.: Di Francesco.<br><br>SPEZIA-CESENA<br><br>Spezia (3-4-1-2): Guarna; Romagnoli, Goian, Schiavi; Madonna, Lollo, Porcari, Garofalo; Bovo; Sansovini, Okaka. All.: Cagni.<br>Cesena (4-2-3-1): Campagnolo; Comotto, Brandao, Tonucci, Consolini; Coppola, Djokovic; Ceccarelli, Defrel, D’Alessandro; Granoche. All.: Bisoli.<br><br>VERONA-CITTADELLA<br><br>Verona (4-3-3): Rafael; Cacciatore, Maietta, Ceccarelli, Albertazzi; Martinho, Jorginho, Hallfredsson; Gomez, Ferrari, Sgrigna. All.: Mandorlini.<br>Cittadella (4-3-3): Cordaz; Ciancio, Gasparetto, Pellizzer, Biraghi; Vitofrancesco, Baselli, Schiavon; Di Roberto, Giannetti, Di Nardo. All.: Foscarini.<br><br>VICENZA-ASCOLI<br><br>Vicenza (4-3-3): Bremec; Padalino, Gentili, Camisa, Laczko; Ciaramitaro, Cinelli, Rigoni; Bellazzini, Malonga, Bojinov. All.: Dal Canto.<br>Ascoli (3-5-2): Maurantonio; Prestia, Peccarisi, Faisca; Scalise, Fossati, Loviso, Morosini, Pasqualini; Zaza, Feczesin. All.: Silva.<br><br>LIVORNO-NOVARA<br><br>Livorno (3-4-1-2): Mazzoni; Bernardini, Emerson, Decarli; Schiattarella, Luci, Duncan, Lambrughi; Belingheri; Dionisi, Paulinho. All.: Nicola.<br>Novara (4-3-3): Bardi; Colombo, Perticone, Lisuzzo, Crescenzi; Marianini, Buzzegoli, Pesce; Gonzalez, Seferovic, Lazzari. All.: Aglietti.<br><br>&nbsp;<br><br>&nbsp;<br><br>C1007651adm001adm001168397hp2.jpgSiNserie-b-trentasettesima-giornata-le-probabili-formazioni-1011772.htmSi100075501,02,03030982
1011011781NewsCampionatiPronostici, il raddoppio del giorno dalla redazione de IlCalcio24.com20130416115447calcioLa redazione de IlCalcio24.com vi propone il raddoppio del giorno per le vostre giocateLa redazione de IlCalcio24.com vi propone il raddoppio del giorno per le vostre giocate.<br><br>RADDOPPIO: STAKE MEDIO-ALTO<br><br>REGGINA - SASSUOLO : GOAL OSP SI<br><br>PRO VERCELLI - VARESE : OVER 1,5<br><br>BRESCIA - GROSSETO : OVER 1,5<br>_______<br>2,10<br><br>C1007650adm001adm001pronostici.jpgSiNpronostici-de-ilcalcio-24-il-raddoppio-del-giorno-per-le-vostre-giocate-1011781.htmSiT1000007100075701,02,030301127
1021011724NewsCampionatiLIVE - Serie B: risultati e marcatori20130413163215serie bSerie B Risultati MarcatoriIl programma completo della 36a giornata di Serie B. Match ore 15.<BR><BR>Parziali<BR><BR><BR>Ascoli-Modena 2-3 (Dalla Bona, Soncin, Soncin, Mazzarani, Ardemagni)<BR><BR>Bari-Lanciano 4-3 (Amenta, Falcinelli, Piccolo, Sciaudone, Caputo, Defendi, Tallo)<BR><BR>Cittadella-Padova 3-3 (Di Nardo, Cutolo, Di Nardo, Bonazzoli, Schiavon, Zé Eduardo)<BR><BR>Crotone-Pro Vercelli 2-1 (De Giorgio, Eusepi, Maiello)<BR><BR>Juve Stabia-Spezia 2-1 (Aut. Romagnoli, Zito, Okaka)<BR><BR>Novara-Vicenza 3-1 (Gentili, Lazzari, Buzzegoli, Gonzalez)<BR><BR>Sassuolo-Brescia 1-1 (44' Corvia, Longhi)<BR><BR>Ternana-Reggina 1-0 (Litteri)<BR><BR>Varese-Livorno 1-3 (Belingheri, Belingheri, Zecchin, Dionisi rigore)<BR><BR><BR>C1007651adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-trentaseiesima-giornata-risultati-e-marcatori-1011724.htmSi100075501,02,03,060301000
1031011565NewsCampionatiLIVE - Serie B: risultati e marcatori20130406170528serie bI risultati e macatori I risultati e macatori della 35a giornata di Serie B. Match ore 15.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>Sabato 6 aprile <BR><BR>Parziali<BR><BR>Brescia-Cesena 2-1 (Granoche, Daprelà, Caracciolo)<BR><BR>Empoli-Crotone 0-0<BR><BR>Lanciano-Juve Stabia 1-1 (Zito, Volpe rigore)<BR><BR>Livorno-Ascoli 3-0 (Paulinho, Emerson, Bigazzi)<BR><BR>Modena-Pro Vercelli 1-0 (Ardemagni)<BR><BR>Novara-Sassuolo 3-2 (Bruno Fernandes, Buzzegoli, Berardi, Ludi autogol, 93' Farago)<BR><BR>Spezia-Grosseto 2-1 (Goian, Di Gennaro, Delvecchio rigore)<BR><BR>Verona-Ternana 2-1 (Ferrari, Sgrigna, Bernardi)<BR><BR>Vicenza-Cittadella 1-2 (Di Nardo, Malonga, Di Nardo rigore)<BR><BR>C1007651adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-trentacinquesima-giornata-risultati-e-marcatori-1011565.htmSi100075501,02,03,060301154
1041011338NewsCampionatiLIVE - Serie B: risultati e marcatori20130328225232serie bI risultati delle gare I risultati delle gare della serata. Match ore 20.45:<br><br> Finali<br><br> Ascoli-Grosseto 3-1 (Feczesin, Russo, Delvecchio, Loviso)<br><br> Bari-Livorno 1-1 (Belingheri,Fedato)<br><br> Cittadella-Novara 2-6 (Schiavon, Buzzegoli, Lepiller, Buzzegoli, Fernandes, Di Carmine, Rubino, Gonzalez)<br><br> Crotone-Spezia 0-2 (Sammarco, Lollo)<br><br> Juve Stabia-Modena 1-0 (Rig. Caserta)<br><br> Lanciano-Vicenza 2-0(Plasmati, Aut. Castiglia)<br><br> Pro Vercelli-Empoli 0-1 (Rig. Tavano)<br><br> Sassuolo-Verona 1-1 (Pavoletti, Hallfredsson)<br><br> Ternana-Brescia 1-0 (Rig. Vitale)<br><br> Varese-Reggina 3-0 (Neto Pereira, Troest, Kone)<br><br> &nbsp;<br><br>C1007651adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-tretaquattresima-giornata-risultati-marcatori-1011338.htmSi100075501,02,03,06010393
1051011325NewsCampionatiSerie B, 34a giornata: le probabili formazioni20130328125843serie bSerie B Probabili FormazioniProbabili formazioni. Match ore 20.45.<BR><BR>CITTADELLA(4-3-3): Cordaz; Ciancio, Gasparetto, Pellizzer, Biraghi; Paolucci, Baselli, Schiavon; Di Roberto, Giannetti, Di Nardo&nbsp;&nbsp; all. Foscarini<BR>NOVARA(4-3-3): Bardi; Colombo, Lisuzzo, Perticone, Crescenzi; Fernandes, Buzzegoli, Pesce; Gonzalez, Seferovic, Lepiller&nbsp;&nbsp;&nbsp; all. Aglietti<BR><BR><BR>JUVE STABIA(4-3-3): Nocchi; Baldanzeddu, Figliomeni, Murolo, Dicuonzo; Mezavilla, Suciu, Caserta; Acosty, Bruno, Zito&nbsp;&nbsp;&nbsp; all. Braglia<BR>MODENA(4-4-2): Manfredini; Gozzi, Andjelkovic, Perna, Gulan; Lazarevic, Osuji, Signori, Surraco; Stanco, Ardemagni&nbsp;&nbsp; all. Novellino<BR><BR><BR>LANCIANO(4-3-3): Leali; Almici, Aquilanti, Amenta, Mammarella; Vastola, Minotti, Volpe; Piccolo, Plasmati, Turchi&nbsp;&nbsp; all. Gautieri<BR>VICENZA(4-4-2): Bremec; Padalino, Camisa, Milanovic, Laczko; Mustacchio, Rigoni, Ciaramitaro, Semioli; Malonga, Bellazzini&nbsp;&nbsp; all. Dal Canto<BR><BR><BR>VARESE(4-4-2): Bastianoni; Pucino, Rea, Troest, Franco; Zecchin, Corti, Felipe, Oduamadi; Neto Pereira, Ebagua&nbsp;&nbsp;&nbsp; all. Castori<BR>REGGINA(3-5-2): Baiocco; Adejo, Ely, Bergamelli; Antonazzo, Armellino, Bombagi, Barillà, Rizzato; Di Michele, Comi&nbsp;&nbsp; all. Pillon<BR><BR><BR>SASSUOLO (4-3-3): Pomini; Gazzola, Terranova, Marzorati, Longhi; Bianchi, Magnanelli, Troiano; Boakye, Pavoletti, Catellani. All. Di Francesco<BR>VERONA (4-3-3): Rafael; Cacciatore, Moras, Maietta, Agostini; Nielsen, Jorginho, Hallfredsson; Gomez, Cacia, Sgrigna. All. Mandorlini.<BR><BR><BR>ASCOLI: Maurantonio, Prestia, Peccarisi, Faisca, Scalise, Di Donato, Loviso, Capece, Pasqualini, Feczesin, Montalto.<BR>GROSSETO: Lanni, Donati, Padella, Cosenza, Som, Gimenez, Crimi, Delvecchio, Soddimo, Lupoli, Coulibaly.<BR><BR><BR>CROTONE: Caglioni, Del Prete, Abruzzese, Ligi, Mazzotta, Matute, Galardo, Maiello, Gabionetta, Ciano, De Giorgio.<BR>SPEZIA: Iacobucci, Romagnoli, Goian, Schiavi, Madonna, Bovo, Porcari, Mario Rui, Di Gennaro, Sansovini, Okaka.<BR><BR><BR>PRO VERCELLI: Valentini, Abbate, Borghese, Ranellucci, Scaglia, Scavone, Genevier, Appelt, Cristiano, Ragatzu, Iemmello.<BR>EMPOLI: Bassi, Laurini, Tonelli, Regini, Hysaj, Moro, Valdifiori, Croce; Saponara, Tavano, Maccarone.<BR><BR><BR>TERNANA: Brignoli, Fazio, Brosco, Ferraro, Dianda, Ragusa, Miglietta, Botta, Vitale, Ceravolo, Maniero.<BR>BRESCIA: Arcari, Zambelli, Ant. Caracciolo, Caldirola, Daprelà, Finazzi, Budel, Rossi, Scaglia, Corvia, And. Caracciolo.<BR><BR>C1007651adm001adm001168397hp2.jpgSiNserie-b-tretaquattresima-giornata-probabili-formazioni-1011325.htmSi100075501,02,03,07030694
1061011292NewsCampionatiSerie B, la classifica dei giocatori più pagati: in vetta Ghezzal20130327172956serie bC`è un`interessante statistica relativa ai giocatori dal più alto ingaggio nel campionato Come riporta TuttoB c'è un'interessante statistica relativa ai giocatori dal più alto ingaggio nel campionato cadetto. Una classifica che verrà stravolta dopo che verrà applicata nei prossimi tornei la "Salary Cap".<br><br>Questa la top ten:<br><br>1) Kader Ghezzal (Bari) 650mila euro<br><br>2) Pablo Gonzalez (Novara) 600mila euro<br><br>3) Andrea Caracciolo (Brescia) 500mila euro<br><br>4) Daniele Vantaggiato (Padova) 500mila euro<br><br>5) Daniele Cacia (Hellas Verona) 450mila euro<br><br>6) Marco Sansovini (Spezia) 400mila euro<br><br>7) Alessandro Budel (Brescia) 350mila euro<br><br>8) Simone Missiroli (Sassuolo) 350mila euro<br><br>9) Magnus Troest (Varese) 325mila euro<br><br>10) Alessandro Belingheri (Livorno) 300mila euro<br><br>N.B. le cifre sono al netto di quanto percepito dai giocatori. Le società spendono circa il doppio al lordo delle tasse.<br><br>C1007651adm001adm001ghezzalbari.jpgSiNserie-b-la-classifica-dei-giocatori-piu-pagati-in-vetta-ghezzal-1011292.htmSi100075501,02,03030464
1071011181NewsCampionatiVerona, rimonta incredibile: nel mirino il Sassuolo20130324204637veronaVolevamo riprenderci il BentegodiAndrea Mandorlini esalta il lavoro della squadra al termine di Verona-Crotone 3-2, che segna il ritorno al successo casalingo dei veronesi dopo lungo digiuno: "Volevamo riprenderci il Bentegodi, l'abbiamo fatto nel modo più difficile ma forse più bello. La squadra ha dimostrato grande cuore, grande spirito, il terzo goal è arrivato anche grazie alla spinta del nostro pubblico. Abbiamo iniziato abbastanza bene, però non riuscivamo ad essere incisivi. Siamo andati sotto, ma il risultato conta dopo i 90 minuti. Abbiamo cambiato modo di giocare, è una soluzione che proviamo in settimana che ci permette di giocare più in verticale. Abbiamo vinto una gara molto importante, ora pensiamo a recuperare per la partita di giovedì col Sassuolo". C1007651adm001adm001168397hp2.jpgSiNverona-rimonta-incredibile-nel-mirino-il-sassuolo-1011181.htmSi100075701,02,03030247
1081011177NewsCampionatiLIVE - Serie B: risultati e marcatori20130324172889serie bTerminati tutti gli incontri di Serie BTerminati tutti gli incontri di Serie B. Match ore 15.<br><br> Finali<br><br> Brescia-Cittadella 2-2 (Aut. Gasparetto, Di Nardo, Picci, Di Nardo)<br><br> Hellas Verona-Crotone 3-2 (Eramo, De Giorgio, Cacia, Cacia, Sgrigna)<br><br> Livorno-Virtus Lanciano 2-0 (Belingheri, Paulinho)<br><br> Novara-Ascoli 1-0 (Lepiller)<br><br> Reggina-Juve Stabia 2-1 (Improta, Di Michele, Comi)<br><br> Sassuolo-Ternana 0-0<br><br> Vicenza-Varese 1-1 (Malonga, Pucino)<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br>C1007651adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-trentaseiesima-giornata-risultati-marcatori-1011177.htmSi100075501,02,03,06030458
1091011066NewsCampionatiLIVE - Serie B: risultati e marcatori20130319225942serie bTerminate le gare in programma Terminate le gare in programma questa sera. Match ore 20.45.<br><br> Finali<br><br> Ascoli-Reggina 0-3 (Di Michele, Di Michele, Di Michele)<br><br> Bari-Padova 3-0 (Caputo, Ghezzal, rig. Caputo)<br><br> Cesena-Livorno 0-0<br><br> Cittadella-Spezia 0-0<br><br> Crotone-Vicenza 1-0 (Eramo)<br><br> Juve Stabia-Sassuolo 1-1 (Berardi, Jidayi)<br><br> Virtus Lanciano-Hellas Verona 1-2 (Martinho, Piccolo, rig. Cacia)<br><br> Modena-Empoli 2-3 (Maccarone, Ardemagni, Moro, Maccarone, Andelkovic)<br><br> Pro Vercelli-Brescia 2-3 (M. Scaglia, L.A. Scaglia, Corvia, Ragatzu, Corvia)<br><br> Ternana-Grosseto 0-0<BR><br><br>C1007651adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-trentaduesima-giornata-risultati-e-marcatori-1011066.htmSi100075501,02,03,06030390
1101011049NewsCalciomercatoJuventus, Chibsah:«Non mi spaventa il salto in bianconero»20130319171224Juventus, chibsahRaman Chibsah, centrocampista ghanese in comproprietà tra Juventus e Parma Raman Chibsah, centrocampista ghanese in comproprietà tra Juventus e Parma ma attualmente in prestito al Sassuolo, ha parlato del suo futuro a 'Tuttosport': "Non so se sono pronto per la Juve, ma non mi spaventerebbe il grande salto. E' il sogno che coltivo. Voglio dimostrare che anch'io posso farcela. Sarebbe bello giocare in bianconero con Boakye e Berardi. Di Torino mi manca il fatto che avevamo tutti la stessa età e potevamo commettere qualche stupidaggine. Quante sgridate dal responsabile del settore giovanile Giovanni Rossi! Chi studio per perfezionarmi? Xabi Alonso".C1007650adm001adm001marotta.jpgSiNjuventus-chibsah-non-mi-spaventa-il-salto-in-bianconero-1011049.htmNoT1000007100075701,02,03030275
1111011046NewsCampionatiSerie B, 32a giornata: le probabili formazioni20130319115923serie bLe probabili formazioni della 32a giornata di Serie BLe probabili formazioni della 32a giornata di Serie B. Match ore 20.45.<BR><BR>ASCOLI-REGGINA<BR><BR>Ascoli (3-5-2): Maurantonio; Ricci, Peccarisi, Faisca; Scalise, Di Donato, Loviso, Russo, Pasqualini; Zaza, Feczesin. All.: Silva.<BR>Reggina (3-5-2): Baiocco; Adejo, Ely, Di Bari; Antonazzo, Armellino, Colucci, Barillà, Rizzato; Comi, Di Michele. All.: Pillon.<BR><BR>BARI-PADOVA<BR><BR>Bari (4-3-3): Lamanna; Sabelli, Ceppitelli, Dos Santos, Rossi; Defendi, Sciaudone, Bellomo; Iunco, Caputo, Tallo. All.: Torrente.<BR>Padova (4-3-3): Silvestri; Rispoli, Cionek, Dellafiore, Trevisan; De Feudis, Iori, Cuffa; Farias, Bonazzoli, Cutolo. All.: Colomba.<BR><BR>CESENA-LIVORNO<BR><BR>Cesena (4-3-1-2): Campagnolo; Ceccarelli, Volta, Brandao, Consolini; Giandonato, Coppola, Djokovic; Tabanelli; Succi, Graffiedi. All.: Bisoli.<BR>Livorno (3-4-1-2): Fiorillo; Bernardini, Emerson, Decarli; Schiattarella, Luci, Gentsoglou, Gemiti; Belingheri; Dionisi, Paulinho. All.: Nicola.<BR><BR>CITTADELLA-SPEZIA<BR><BR>Cittadella (4-3-3): Cordaz; Sosa, Gasparetto, Pellizzer, De Vito; Vitofrancesco, Baselli, Schiavon; Di Roberto, Di Carmine, Minesso. All.: Foscarini.<BR>Spezia (3-4-1-2): Guarna; Romagnoli, Pasini, Schiavi; Piccini, Bovo, Porcari, Mario Rui; Di Gennaro; Okaka, Antenucci. All.: Cagni.<BR><BR>CROTONE-VICENZA<BR><BR>Crotone (4-3-3): Caglioni; Del Prete, Vinetot, Abruzzese, Mazzotta; Matute, Crisetig, Eramo; Maiello, Gabionetta, Ciano. All.: Drago.<BR>Vicenza (4-4-2): Bremec; Brighenti, Camisa, Milanovic, Laczko; Bellazzini, Ciaramitaro, Castiglia, Semioli; Tiribocchi, Malonga. All.: Dal Canto.<BR><BR>JUVE STABIA-SASSUOLO<BR><BR>Juve Stabia (4-3-3): Nocchi; Baldanzeddu, Figliomeni, Scognamiglio, Dicuonzo; Mezavilla, Doninelli, Caserta; Verdi, Bruno, Cellini. All.: Braglia.<BR>Sassuolo (4-3-3): Pomini; Gazzola, Bianco, Terranova, Longhi; Chibsah, Magnanelli, Laribi; Berardi, Pavoletti, Catellani. All.: Di Francesco.<BR><BR>VIRTUS LANCIANO-VERONA<BR><BR>Virtus Lanciano (4-3-3): Leali; Almici, Aquilanti, Amenta, Scrosta; Vastola, D’Aversa, Volpe; Piccolo, Falcinelli, Turchi. All.: Gautieri.<BR>Verona (4-3-3): Rafael; Cacciatore, Moras, Maietta, Agostini; Nielsen, Jorginho, Martinho; Gomez, Cacia, Rivas. All.: Mandorlini.<BR><BR>MODENA-EMPOLI<BR><BR>Modena (4-4-2): Colombi; Nardini, Andelkovic, Gozzi, Gulan; Pagano, Moretti, Osuji, Signori; Ardemagni, Stanco. All.: Marcolin.<BR>Empoli (4-3-1-2): Bassi; Laurini, Romeo, Regini, Accardi; Moro, Valdifiori, Croce; Saponara; Tavano, Maccarone. All.: Sarri.<BR><BR>PRO VERCELLI-BRESCIA<BR><BR>Pro Vercelli (4-4-2): Valentini; Modolo, Borghese, Ranellucci, Scaglia; Germano, Genevier, Appelt Pires, Cristiano; Eusepi, Ragatzu. All.: Braghin.<BR>Brescia (4-3-1-2): Arcari; Zambelli, De Maio, Caldirola, Daprelà; Lasik, Budel, Rossi; Scaglia; And. Caracciolo, Corvia. All.: Calori.<BR><BR>TERNANA-GROSSETO<BR><BR>Ternana (3-5-2): Brignoli; Masi, Brosco, Fazio; Dianda, Carcuro, Di Deo, Ragusa, Vitale; Alfageme, Litteri. All.: Toscano.<BR>Grosseto (4-4-2): Lanni; Donati, Padella, Barba, Calderoni; Soddimo, Crimi, Delvecchio, Gimenez; Lupoli, Piovaccari. All.: Moriero.<BR><BR>VARESE-NOVARA<BR><BR>Varese (4-4-2): Bressan; Pucino, Rea, Troest, Franco; Ferreira Pinto, Filipe, Kone, Lazaar; Ebagua, Neto Pereira. All.: Castori.<BR>Novara (4-3-3): Kosicky; Perticone, Ludi, Lisuzzo, Crescenzi; Marianini, Buzzegoli, Pesce; Fernandes, Gonzalez, Lazzari. All.: Aglietti.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007651adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-trentaduesima-giornata-probabili-formazioni-1011046.htmSi100075701,02,03,06,07030571
1121010997NewsCampionatiLIVE - Serie B: risultati e marcatori20130316171431serie bTerminate le gare del 31° turno, questi i risultatiTerminate le gare del 31° turno, questi i risultati:<br><br> Brescia-Bari 1-1 (Ghezzal, Corvia)<br><br> Empoli-Lanciano 2-2 (Tavano, Plasmati, Plasmati, Tavano)<br><br> Grosseto-Modena 2-0 (Lupoli, Delvecchio)<br><br> Juve Stabia-Ascoli 1-1 (Murolo, Zaza)<br><br> Novara-Crotone 5-1 (Seferovic, Pesce, Perticone, Seferovic, Eramo, Crescenzi)<br><br> Padova-Pro Vercelli 0-1 (Erpen)<br><br> Sassuolo-Cittadella 1-0 (rig. Boakye)<br><br> Spezia-Varese 0-0<br><br> Vicenza-Ternana 0-1 (Litteri)<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br>C1007651adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-trentunesima-giornata-risultati-marcatori-1010997.htmSi100075501,02,03,06030188
1131010987NewsCampionatiSerie B, 31a giornata: le probabili formazioni20130316102131serie bLe probabili formazioni di tutte le partite Le probabili formazioni di tutte le partite in programma oggi per la 31a giornata di Serie B:<br><br> BRESCIA-BARI<br><br> Brescia (4-3-2-1): Arcari; Zambelli, De Maio, Caldirola, Daprelà; Finazzi, Budel, F. Rossi; Sodinha, Scaglia; Corvia. All.: Calori.<BR>Bari (4-3-3): Lamanna; Sabelli, Ceppitelli, Dos Santos, A. Rossi; Defendi, Sciaudone, Bellomo; Ghezzal, Caputo, Tallo. All.: Torrente.<br><br> EMPOLI-VIRTUS LANCIANO<br><br> Empoli (4-3-1-2): Bassi; Laurini, Romeo, Regini, Hysaj; Moro, Valdifiori, Croce; Saponara; Tavano, Maccarone. All.: Sarri.<BR>Virtus Lanciano (4-3-3): Leali; Almici, Amenta, Aquilanti, Scrosta; Vastola, Minotti, Volpe; Piccolo, Falcinelli, Turchi. All.: Gautieri.<br><br> GROSSETO-MODENA<br><br> Grosseto (4-4-2): Lanni; Donati, Feltscher, Barba, Calderoni; Soddimo, Crimi, Delvecchio, Gimenez; Lupoli, Piovaccari. All.: Moriero.<BR>Modena (4-3-3): Colombi; Gozzi, Andelkovic, Zoboli, Perna; Osuji, Moretti, Signori; Pagano, Ardemagni, Lazarevic. All.: Marcolin.<br><br> JUVE STABIA-ASCOLI<br><br> Juve Stabia (4-3-3): Seculin; Baldanzeddu, Martinelli, Figliomeni, Dicuonzo; Suciu, Mezavilla, Agyei; Verdi, Bruno, Mbakogu. All.: Braglia.<BR>Ascoli (3-5-2): Maurantonio; Ricci, Peccarisi, Faisca; Scalise, Di Donato, Loviso, Fossati, Pasqualini; Zaza, Feczesin. All.: Silva.<br><br> NOVARA-CROTONE<br><br> Novara (4-3-1-2): Bardi; Colombo, Perticone, Lisuzzo, Crescenzi; Marianini, Buzzegoli, Pesce; Gonzalez, Seferovic, Fernandes. All.: Aglietti.<BR>Crotone (4-3-3): Caglioni; Matute, Abruzzese, Ligi, Mazzotta; Eramo, Crisetig, Galardo; Maiello, Ciano, Gabionetta. All.: Drago.<br><br> PADOVA-PRO VERCELLI<br><br> Padova (4-3-3): Silvestri; Rispoli, Legati, Dellafiore, Trevisan; De Feudis, Viviani, De Vitis; Farias, Bonazzoli, Cutolo. All.: Colomba.<BR>Pro Vercelli (4-4-2): Valentini; Modolo, Borghese, Ranellucci, Scaglia; Erpen, Genevier, Appelt Pires, Cristiano; Eusepi, Ragatzu. All.: Braghin.<br><br> SASSUOLO-CITTADELLA<br><br> Sassuolo (4-3-3): Pomini; Gazzola, Bianco, Marzorati, Longhi; Bianchi, Magnanelli, Laribi; Masucci, Pavoletti, Catellani. All.: Di Francesco.<BR>Cittadella (4-3-3): Cordaz; Sosa, Gasparetto, Pellizzer, Biraghi; Busellato, Paolucci, Schiavon; Di Roberto, Di Carmine, Minesso. All.: Foscarini.<br><br> SPEZIA-VARESE<br><br> Spezia (3-4-1-2): Guarna; Romagnoli, Goian, Schiavi; Piccini, Bovo, Porcari, Mario Rui; Di Gennaro; Sansovini, Antenucci. All.: Cagni.<BR>Varese (4-4-2): Bressan; Struna, Troest, Rea, Lazaar; Zecchin, Filipe, Kone, Oduamadi; Ebagua, Neto Pereira. All.: Castori.<br><br> VICENZA-TERNANA<br><br> Vicenza (4-4-2): Bremec; Brighenti, Camisa, Milanovic, Laczko; Bellazzini, Castiglia, Ciaramitaro, Semioli; Bojinov, Malonga. All.: Dal Canto.<BR>Ternana (3-5-2): Brignoli; Masi, Brosco, Fazio; Dianda, Carcuro, Di Deo, Miglietta, Ragusa; Maniero, Alfageme. All.: Toscano.<br><br>C1007651adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-trentunesima-giornata-probabili-formazioni-1010987.htmSi100075501,02,03,06,07030449
1141010929NewsCampionatiSerie B, 31a giornata: le designazioni arbitrali20130314125845serie b, arbitriSono stati designati i direttori di gara per la prossima giornata di Serie BSono stati designati i direttori di gara per la prossima giornata di Serie B. Verona-Livorno, big match che vale molto in ottica promozione, è stata affidata a Tommasi. Questo il quadro completo.<br><br> Brescia-Bari: PINZANI<BR>Empoli-Lanciano: ROCA<BR>Grosseto-Modena: NASCA<BR>Juve Stabia-Ascoli: PASQUA<BR>Novara-Crotone: CANDUSSIO<BR>Padova-Pro Vercelli: OSTINELLI<BR>Reggina-Cesena: IRRATI<BR>Sassuolo-Cittadella: LA PENNA<BR>Spezia-Varese: VELOTTO<BR>Verona-Livorno: TOMMASI<BR>Vicenza-Ternana: CIAMPI<br><br>C1007651adm001adm001168397hp2.jpgSiNserie-b-trentunesima-giornata-le-designazioni-arbitrali-1010929.htmNo100075501,02,03,06030194
1151010819NewsCampionatiLIVE - Serie B: risultati e marcatori20130309203927serie bI risultati e i marcatori della 30a giornata di Serie BI risultati e i marcatori della 30a giornata di Serie B. Match ore 15.<br><br> Finali<br><br> Ascoli-Empoli 1-2 (Maccarone, Maccarone, Zaza)<br><br> Bari-Juve Stabia 2-0 (Tallo, Tallo)<br><br> Brescia-Novara 1-1 (Seferovic, Scaglia)<br><br> Grosseto-Verona 0-2 (Rig. Ferrari, Cacciatore)<br><br> Modena-Cittadella 3-3 (Ardemagni, Mazzarani, Gasparetto, Di Nardo, Pagano, Sosa)<br><br> Padova-Vicenza 0-1 (Castiglia)<br><br> Pro Vercelli-Lanciano 1-2 (Di Cecco, Rig. Grossi, Falcone)<br><br> Ternana-Spezia 0-0<br><br> Varese-Sassuolo 3-4 (Berardi, Masucci, Troest, Masucci, Rig. Ebagua, Pavoletti, Zecchin)<br><br> Livorno-Reggina 3-3 (Rizzato, Dionisi rigore, Paulinho, Dionisi, Gerardi, Barillà)<br><br>C1007651adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-trentesima-giornata-risultati-marcatori-1010819.htmSi100075501,02,03,06030330
1161010814NewsCampionatiSerie B, 30a giornata: Varese ospita il Sassuolo e il Verona va a Grosseto. Le probabili formazioni20130309102032serie bLe probabili formazioni delle partite in programmaLe probabili formazioni delle partite in programma per la 30a giornata di Serie B:<BR><BR>ASCOLI-EMPOLI<BR><BR>Ascoli (3-5-2): Gomis; Prestia, Peccarisi, Faisca; Scalise, Di Donato, Fossati, Capece, Pasqualini; Zaza, Feczesin. All.: Silva.<BR>Empoli (4-3-1-2): Bassi; Laurini, Romeo, Regini, Hysaj; Moro, Signorelli, Croce; Saponara; Tavano, Maccarone. All.: Sarri.<BR><BR>BARI-JUVE STABIA<BR><BR>Bari (4-3-3): Lamanna; Ristovski, Dos Santos, Polenta, Rossi; Defendi, Sciaudone, Bellomo; Iunco, Tallo, Ghezzal. All.: Torrente.<BR>Juve Stabia (4-3-3): Seculin; Baldanzeddu, Martinelli, Murolo, Zito; Jidayi, Mezavilla, Suciu; Verdi, Bruno, Cellini. All.: Braglia.<BR><BR>BRESCIA-NOVARA<BR><BR>Brescia (4-3-1-2): Arcari; Zambelli, De Maio, Caldirola, Daprelà; Finazzi, Budel, Rossi; Scaglia; Corvia, And. Caracciolo. All.: Calori.<BR>Novara (4-3-3): Bardi; Colombo, Ludi, Perticone, Crescenzi; Marianini, Buzzegoli, Pesce; Gonzalez, Seferovic, Fernandes. All.: Aglietti.<BR><BR>GROSSETO-VERONA<BR><BR>Grosseto (4-2-3-1): Lanni; Donati, Padella, Barba, Calderoni; Mandorlini, Delvecchio; Mancino, Soddimo, Som; Piovaccari. All.: Moriero.<BR>Verona (4-3-3): Rafael; Cacciatore, Ceccarelli, Maietta, Albertazzi; Laner, Jorginho, Hallfredsson; Gomez, Cacia, Sgrigna. All.: Mandorlini.<BR><BR>MODENA-CITTADELLA<BR><BR>Modena (4-4-2): Colombi; Gozzi, Andelkovic, Zoboli, Perna; Nardini, Moretti, Osuji, Signori; Ardemagni, Stanco. All.: Marcolin.<BR>Cittadella (4-3-3): Cordaz; Sosa, Coly, Pellizzer, Biraghi; Busellato, Baselli, Schiavon; Di Roberto, Di Carmine, Minesso. All.: Foscarini.<BR><BR>PADOVA-VICENZA<BR><BR>Padova (4-3-3): Silvestri; Rispoli, Legati, Trevisan, Renzetti; De Feudis, Iori, Viviani; Farias, Babacar, Cutolo. All.: Colomba.<BR>Vicenza (4-4-2): Bremec; Brighenti, Camisa, Martinelli, Laczko; Semioli, Castiglia, Cinelli, Bellazzini; Bojinov, Malonga. All.: Dal Canto.<BR><BR>PRO VERCELLI-VIRTUS LANCIANO<BR><BR>Pro Vercelli (4-4-2): Valentini; Modolo, Ranellucci, Borghese, Scaglia; Ragatzu, Genevier, Appelt Pires, Cristiano; Greco, Eusepi. All.: Braghin.<BR>Virtus Lanciano (4-3-3): Leali; Almici, Aquilanti, Scrosta, Marceta; Paghera, Minotti, Volpe; Piccolo, Falcinelli, Falcone. All.: Gautieri.<BR><BR>TERNANA-SPEZIA<BR><BR>Ternana (3-5-2): Brignoli; Fazio, Brosco, Ferraro; Dianda, Carcuro, Miglietta, Ragusa, Vitale; Alfageme, Maniero. All.: Toscano.<BR>Spezia (3-4-1-2): Guarna; Pasini, Goian, Schiavi; Piccini, Bovo, Porcari, Mario Rui; Di Gennaro; Sansovini, Okaka. All.: Cagni.<BR><BR>VARESE-SASSUOLO<BR><BR>Varese (4-4-2): Bressan; Pucino, Troest, Rea, Franco; Ferreira Pinto, Filipe, Struna, Zecchin; Ebagua, Juan Antonio. All.: Castori.<BR>Sassuolo (4-3-3): Pomini; Gazzola, Bianco, Terranova, Longhi; Bianchi, Magnanelli, Missiroli; Berardi, Boakye, Catellani. All.: Di Francesco.<BR><BR>LIVORNO-REGGINA<BR><BR>Livorno (3-4-3): Mazzoni; Bernardini, Emerson, Decarli; Salviato, Gentsoglou, Duncan, Lambrughi; Schiattarella, Paulinho, Dionisi. All.: Nicola.<BR>Reggina (3-5-2): Baiocco; Adejo, Di Bari, Bergamelli; Antonazzo, Hetemaj, Bombagi, Barillà, Rizzato; Comi, Di Michele. All.: Dionigi.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007651adm001adm001168397hp2.jpgSiNserie-b-trentesima-giornata-varese-ospita-il-sassuolo-il-verona-va-a-grosseto-le-probabili-formazioni-1010814.htmSi100075501,02,03,06030445
1171010699NewsCampionatiLIVE - Serie B: risultati e marcatori20130302172442serie bI risultati e marcatori della 29a giornata di Serie BI risultati e marcatori della 29a giornata di Serie B. Match ore 15.<br><br> Finali<br><br> Empoli-Varese 3-1 (Maccarone, Maccarone, Zecchin, Signorelli)<br><br> Cittadella-Ternana 1-0 (Minesso)<br><br> Spezia-Livorno 1-2 (Belingheri, Belingheri, Benedetti)<br><br> Cesena-Modena 1-0 (Succi)<br><br> Juve Stabia-Pro Vercelli 1-1 (Cristiano, rig. Bruno)<br><br> Novara-Reggina 1-1 (Pesce, Antonazzo)<br><br> Sassuolo-Grosseto 0-2 (Piovaccari, Piovaccari)<br><br> Crotone-Ascoli 1-0 (Maiello) GARA SOSPESA AL 45'<br><br> Lanciano-Brescia 0-2 (Corvia, Corvia)<br><br>C1007651adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-ventinovesima-giornata-risultati-e-marcatori-1010699.htmSi100075501,02,03,06030390
1181010691NewsCampionatiSerie B, 29a giornata: match insidiosi per Livorno e Sassuolo. Le probabili formazioni20130302102519serie bLe probabili formazioni delle partite in programma per la 29a giornata di Serie BLe probabili formazioni delle partite in programma per la 29a giornata di Serie B:<br><br> CESENA-MODENA<br><br> Cesena (4-2-3-1): Campagnolo; Ceccarelli, Volta, Brandao, Consolini; Coppola, Giandonato; Defrel, Succi, Djokovic; Granoche. All.: Bisoli.<BR>Modena (4-3-3): Colombi; Nardini, Andelkovic, Perna, Gulan; Sturaro, Moretti, Signori; Lazarevic, Ardemagni, Piscitella. All.: Marcolin.<br><br> CITTADELLA-TERNANA<br><br> Cittadella (4-3-3): Cordaz; Sosa, Coly, Pellizzer, Biraghi; Paolucci, Baselli, Schiavon; Di Roberto, Di Carmine, Di Nardo. All.: Foscarini.<BR>Ternana (3-5-2): Brignoli; Fazio, Brosco, Lauro; Ragusa, Carcuro, Miglietta, Scozzarella, Vitale; Litteri, Alfageme. All.: Toscano.<br><br> CROTONE-ASCOLI<br><br> Crotone (4-3-3): Caglioni; Del Prete, Ligi, Checcucci, Mazzotta; Eramo, Crisetig, Galardo; Maiello, Gabionetta, Ciano. All.: Drago.<BR>Ascoli (3-5-2): Gomis; Ricci, Prestia, Faisca; Conocchioli, Di Donato, Loviso, Capece, Legittimo; Zaza, Soncin. All.: Silva.<br><br> EMPOLI-VARESE<br><br> Empoli (4-3-1-2): Bassi; Laurini, Pratali, Regini, Accardi; Moro, Valdifiori, Croce; Saponara; Tavano, Maccarone. All.: Sarri.<BR>Varese (4-4-2): Bressan; Fiamozzi, Troest, Franco, Lazaar; Zecchin, Corti, Filipe, Oduamadi; Martinetti, Juan Antonio. All.: Castori (squalificato, in panchina Jozic).<br><br> JUVE STABIA-PRO VERCELLI<br><br> Juve Stabia (4-3-3): Seculin; Baldanzeddu, Martinelli, Murolo, Gorzegno; Jidayi, Mezavilla, Suciu; Verdi, Bruno, Cellini. All.: Braglia.<BR>Pro Vercelli (4-3-1-2): Valentini; Modolo, Borghese, Ranellucci, Sini; Germano, Genevier, Scavone; Erpen; Eusepi, Ragatzu. All.: Braghin.<br><br> VIRTUS LANCIANO-BRESCIA<br><br> Virtus Lanciano (4-3-3): Leali; Almici, Aquilanti, Amenta, Mammarella; Vastola, Minotti, Volpe; Piccolo, Falcinelli, Fofana. All.: Gautieri.<BR>Brescia (4-3-1-2): Arcari; Zambelli, De Maio, Caldirola, Daprelà; Finazzi, Budel, Rossi; Sodinha, Scaglia; Corvia. All.: Calori.<br><br> NOVARA-REGGINA<br><br> Novara (4-3-3): Bardi; Perticone, Ludi, Lisuzzo, Crescenzi; Marianini, Pesce, Fernandes; Gonzalez, Seferovic, Lepiller. All.: Aglietti.<BR>Reggina (3-5-2): Baiocco; Adejo, Ely, Di Bari; Antonazzo, Armellino, Colucci, Barillà, Rizzato; Comi, Di Michele. All.: Dionigi.<br><br> SASSUOLO-GROSSETO<br><br> Sassuolo (4-3-3): Pomini; Gazzola, Bianco, Terranova, Longhi; Bianchi, Magnanelli, Missiroli; Masucci, Pavoletti, Catellani. All.: Di Francesco.<BR>Grosseto (4-4-2): Lanni; Donati, Iorio, Barba, Som; Soddimo, Crimi, Delvecchio, Mancino; Piovaccari, Gimenez. All.: Moriero.<br><br> SPEZIA-LIVORNO<br><br> Spezia (4-2-3-1): Iacobucci; Pasini, Benedetti, Schiavi, Madonna; Bovo, Lollo; Sansovini, Di Gennaro, Mario Rui; Okaka. All.: Cagni.<BR>Livorno (3-4-3): Mazzoni; Ceccherini, Emerson, Bernardini; Schiattarella, Duncan, Gentsoglou, Gemiti; Siligardi, Paulinho, Dionisi. All.: Nicola.<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br>C1007651adm001adm001boakye.jpgSiNserie-b-ventinovesima-giornata-match-insidiosi-per-livorno-e-sassuolo-le-probabili-formazioni-1010691.htmSi100075501,02,03,06030395
1191010630NewsCampionatiLIVE - Serie B: risultati e marcatori20130226230990serie bI risultati e i marcatori della 28a giornata di Serie BI risultati e i marcatori della 28a giornata di Serie B. Match ore 20.45.<br><br> Finali<br><br> Ascoli-Sassuolo 2-4 (Fossati, Masucci, Pavoletti, Berardi, Troiano, Feczesin)<br><br> Brescia-Empoli 0-3 (Saponara, Tavano, Tavano)<br><br> Grosseto-Vicenza 1-2 (Delvecchio, rig. Bojinov, Bojinov)<br><br> Livorno-Crotone 1-2 (Paulinho, rig. Gabionetta, Ciano)<br><br> Modena-Lanciano 2-2 (Zoboli, rig. Ardemagni, Falcinelli, Turchi)<br><br> Padova-Juve Stabia 1-0 (Babacar)<br><br> Pro Vercelli-Cittadella 0-0<br><br> Reggina-Spezia 1-1 (Okaka, Colucci)<br><br> Ternana-Novara 1-1 (Fernandes, rig. Maniero)<br><br> &nbsp;<br><br>C1007651adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-ventottesima-giornata-risultati-e-marcatori-1010630.htmSi100075501,02,03,06030246
1201010622NewsCampionatiSerie B, si torna in campo per la 28a giornata: insidie per Verona e Sassuolo. Le probabili formazioni20130226124889serie bQueste le probabili formazioni delle partite in programma per la 28a giornata Queste le probabili formazioni delle partite in programma per la 28a giornata di Serie B. Match ore 20.45.<br><br> ASCOLI-SASSUOLO<br><br> Ascoli (3-5-2): Maurantonio; Ricci, Peccarisi, Faisca; Scalise, Di Donato, Fossati, Russo, Pasqualini; Soncin, Feczesin. All.: Silva.<BR>Sassuolo (4-3-3): Pomini; Gazzola, Bianco, Terranova, Longhi; Chibsah, Magnanelli, Missiroli; Berardi, Pavoletti, Catellani. All.: Di Francesco.<br><br> BRESCIA-EMPOLI<br><br> Brescia (3-5-2): Arcari; Caldirola, De Maio, Ant. Caracciolo; Zambelli, Finazzi, Rossi, Scaglia, Daprelà; And. Caracciolo, Corvia. All.: Calori.<BR>Empoli (4-3-1-2): Bassi; Laurini, Pratali, Regini, Hysaj; Moro, Signorelli, Croce; Saponara; Tavano, Maccarone. All.: Sarri.<br><br> GROSSETO-VICENZA<br><br> Grosseto (4-4-2): Lanni; Donati, Iorio, Padella, Som; Soddimo, Crimi, Obodo, Mancino; Piovaccari, Gimenez. All.: Moriero.<BR>Vicenza (4-4-2): Bremec; Brighenti, Camisa, Milanovic, Di Matteo; Bellazzini, Cinelli, Castiglia, Padalino; Bojinov, Malonga. All.: Dal Canto.<br><br> LIVORNO-CROTONE<br><br> Livorno (3-4-3): Mazzoni; Bernardini, Emerson, Lambrughi; Schiattarella, Gentsoglou, Duncan, Gemiti; Siligardi, Paulinho, Dionisi. All.: Nicola.<BR>Crotone (4-3-3): Caglioni; Del Prete, Abruzzese, Ligi, Mazzotta; Eramo, Crisetig, Maiello; Ciano, Calil, Gabionetta. All.: Drago.<br><br> MODENA-VIRTUS LANCIANO<br><br> Modena (4-3-3): Colombi; Gozzi, Andelkovic, Zoboli, Perna; Sturaro, Moretti, Signori; Pagano, Ardemagni, Piscitella. All.: Marcolin.<BR>Virtus Lanciano (4-3-3): Leali; Aquilanti, Rosania, Amenta, Mammarella; Vastola, Minotti, Di Cecco; Piccolo, Falcinelli, Fofana. All.: Gautieri.<br><br> PADOVA-JUVE STABIA<br><br> Padova (4-3-3): Silvestri; Rispoli, Legati, Trevisan, Piccinni; De Feudis, Viviani, De Vitis; Farias, Babacar, Cutolo. All.: Colomba.<BR>Juve Stabia (4-3-3): Seculin; Baldanzeddu, Martinelli, Murolo, Dicuonzo; Mezavilla, Suciu, Agyei; Verdi, Cellini, Zito. All.: Braglia.<br><br> PRO VERCELLI-CITTADELLA<br><br> Pro Vercelli (4-3-1-2): Valentini; Modolo, Borghese, Ranellucci, Scaglia; Germano, Genevier, Scavone; Erpen; Greco, Ragatzu. All.: Braghin.<BR>Cittadella (4-3-3): Cordaz; Ciancio, Sosa, Gasparetto, Biraghi; Vitofrancesco, Baselli, Schiavon; Di Roberto, Di Carmine, Minesso. All.: Foscarini.<br><br> REGGINA-SPEZIA<br><br> Reggina (3-5-2): Baiocco; Adejo, Freddi, Di Bari; Antonazzo, Hetemaj, Colucci, Armellino, Rizzato; Gerardi, Di Michele. All.: Dionigi.<BR>Spezia (4-4-2): Iacobucci; Madonna, Benedetti, Goian, Garofalo; Bovo, Lollo, Musacci, Porcari; Sansovini, Okaka. All.: Cagni.<br><br> TERNANA-NOVARA<br><br> Ternana (3-5-2): Brignoli; Fazio, Ferraro, Lauro; Ragusa, Carcuro, Miglietta, Scozzarella, Vitale; Litteri, Alfageme. All.: Toscano.<BR>Novara (4-3-3): Bardi; Colombo, Perticone, Ludi, Crescenzi; Marianini, Pesce, Fernandes; Gonzalez, Seferovic, Lepiller. All.: Aglietti.<br><br> VARESE-CESENA<br><br> Varese (4-4-2): Bressan; Fiamozzi, Rea, Troest, Franco; Ferreira Pinto, Filipe, Damonte, Zecchin; Ebagua, Martinetti. All.: Castori.<BR>Cesena (4-2-3-1): Campagnolo; Ceccarelli, Volta, Comotto, Consolini; Parfait, Giandonato; Defrel, Succi, D’Alessandro; Granoche. All.: Bisoli.<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br>C1007651adm001adm001168397hp2.jpgSiNserie-b-si-torna-in-campo-per-la-ventottesima-giornata-insidie-per-verona-e-sassuolo-le-probabili-formazioni-1010622.htmSi100075501,02,03,06,07030524
1211010585NewsCampionatiLIVE - Serie B: risultati e marcatori20130223164888serie bI risultati e marcatori della 27a giornata di Serie BI risultati e marcatori della 27a giornata di Serie B. Match ore 15.<BR><BR>Finali<BR><BR><BR>Cittadella-Livorno 0-2 (Paulinho, Rig. Dionisi)<BR><BR>Empoli-Padova 1-1 (Maccarone, Farias)<BR><BR>Lanciano-Reggina 3-1 (Fofana, Comi, Falcinelli, Mammarella)<BR><BR>Pro Vercelli-Bari 2-1 (Caputo, Modolo, Ragatzu)<BR><BR>Verona-Varese 2-0 (Moras, Rivas)<BR><BR>Vicenza-Sassuolo 0-1 (Berardi)<BR><BR>Crotone-Ternana 0-1 (Rig. Vitale)<BR><BR>Cesena-Ascoli Posticipata<BR><BR>Modena-Brescia Posticipata<BR><BR>C1007651adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-risultati-e-marcatori-1010585.htmSi100075501,02,03030285
1221010517NewsCalciomercatoCalciomercato Inter, prossima settimana firma Andreolli20130218201431inter, andreolliE` ormai fatta per il ritorno di Marco Andreolli (26) all`InterE' ormai fatta per il ritorno di Marco Andreolli (26) all'Inter. Il club nerazzurro ha trovato l'accordo col difensore in scadenza col Chievo Verona, che sarà valido dal prossimo luglio fino al 30 giugno 2017. La firma di Andreolli sul contratto che lo legherà alla società di Massimo Moratti potrebbe arrivare entro la fine di questo mese; l'ex calciatore di Roma, Vicenza e Sassuolo - cresciuto nel settore giovanile nerazzurro - guadagnerà un milione di euro netto a stagione più premi.C1007650adm001adm001andreolli.jpgSiNinter-la-prossima-settimana-firma-andreolli-1010517.htmNoT1000026100075501,02,03030288
1231010477NewsCampionatiLIVE - Serie B: risultati e marcatori20130216181997serie bSerie BI risultati e i marcatori della 26a giornata di Serie B. Match ore 15.<br><br> Finali<br><br> Ascoli-Pro Vercelli 0-0<br><br> Bari-Crotone 0-0<br><br> Brescia-Vicenza 0-1 (Brighenti)<br><br> Cittadella-Cesena 1-1 (Djokovic, Coly)<br><br> Grosseto-Virtus Lanciano 2-2 (Piovaccari, Plasmati, Piccolo, Piovaccari)<br><br> Reggina-Padova 2-1 (Rispoli, Gerardi, rig. Di Michele)<br><br> Sassuolo-Spezia 3-2 (Catellani, Sansovini, Pichlmann, rig. Terranova, Bianchi)<br><br> Ternana-Empoli 0-0<br><br> Varese-Juve Stabia 1-1 (Bruno, Ebagua)<br><br>C1007651adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-risultati-e-marcatori-1010477.htmSi100075501,02,03,06030279
1241010475NewsCampionatiSerie B, 26a giornata: spicca la sfida tra Sassuolo e Spezia. Le probabili formazioni20130216104226serie bTorna in campo la Serie B per la 26a giornata.Torna in campo la Serie B per la 26a giornata. Partite interessanti a Reggio Calabria e Modena dove va in scena la sfida tra Sassuolo e Spezia. Match ore 15.<BR><BR>Probabili formazioni:<BR><BR><BR>ASCOLI-PRO VERCELLI<BR><BR>Ascoli (3-5-2): Maurantonio; Ricci, Prestia, Faisca; Conocchioli, Di Donato, Loviso, Fossati, Pasqualini; Zaza, Soncin. All.: Silva.<BR>Pro Vercelli (4-2-3-1): Valentini; Vinci, Modolo, Ranellucci, Scaglia; Genevier, Filkor; Erpen, Grossi, Ragatzu; Greco. All.: Braghin.<BR><BR>BARI-CROTONE<BR><BR>Bari (3-4-3): Lamanna; Ceppitelli, Dos Santos, Polenta; Sabelli, Romizi, Bellomo, Rossi; Fedato, Caputo, Ghezzal. All.: Torrente.<BR>Crotone (4-3-3): Caglioni; Del Prete, Ligi, Abruzzese, Migliore; Eramo, Crisetig, Galardo; Gabionetta, Ciano, Torromino. All.: Drago.<BR><BR>BRESCIA-VICENZA<BR><BR>Brescia (4-3-1-2): Arcari; Zambelli, Caldirola, De Maio, Daprelà; Lasik, Budel, Rossi; Scaglia; And. Caracciolo, Mitrovic. All.: Calori.<BR>Vicenza (4-4-2): Bremec; Martinelli, Gentili, Milanovic, Di Matteo; Padalino, Cinelli, Ciaramitaro, Semioli; Bojinov, Tiribocchi. All.: Dal Canto.<BR><BR>CITTADELLA-CESENA<BR><BR>Cittadella (4-3-3): Cordaz; Ciancio, Coly, Pellizzer, Biraghi; Vitofrancesco, Baselli, Schiavon; Di Roberto, Di Carmine, Minesso. All.: Foscarini.<BR>Cesena (4-2-3-1): Campagnolo; Ceccarelli, Comotto, Volta, Consolini; Giandonato, Coppola; D’Alessandro, Succi, Tabanelli; Granoche. All.: Bisoli.<BR><BR>GROSSETO-VIRTUS LANCIANO<BR><BR>Grosseto (4-2-3-1): Lanni; Donati, Iorio, Barba, Calderoni; Crimi, Delvecchio; Soddimo, Lupoli, Foglio; Piovaccari. All.: Moriero.<BR>Virtus Lanciano (4-3-3): Leali; Almici, Aquilanti, Scrosta, Mammarella; Vastola, Minotti, Volpe; Piccolo, Plasmati, Turchi. All.: Gautieri.<BR><BR>REGGINA-PADOVA<BR><BR>Reggina (3-5-2): Baiocco; Adejo, Ely, Di Bari; Antonazzo, Hetemaj, Bombagi, Barillà, Rizzato; Comi, Di Michele. All.: Dionigi.<BR>Padova (4-3-3): Silvestri; Rispoli, Legati, Cionek, Piccinni; De Feudis, Iori, Renzetti; Farias, Babacar, Cutolo. All.: Colomba.<BR><BR>SASSUOLO-SPEZIA<BR><BR>Sassuolo (4-3-3): Pomini; Gazzola, Terranova, Bianco, Longhi; Bianchi, Magnanelli, Missiroli; Troianiello, Catellani, Berardi. All.: Di Francesco.<BR>Spezia (3-4-2-1): Guarna; Benedetti, Goian, Schiavi; Piccini, Porcari, Musacci, Garofalo; Di Gennaro, Bovo; Sansovini. All.: Atzori.<BR><BR>TERNANA-EMPOLI<BR><BR>Ternana (3-5-2): Brignoli; Ferraro, Brosco, Lauro; Ragusa, Carcuro, Miglietta, Scozzarella, Vitale; Litteri, Alfageme. All.: Toscano.<BR>Empoli (4-3-1-2): Bassi; Laurini, Pratali, Regini, Hysaj; Moro, Valdifiori, Signorelli; Saponara; Tavano, Maccarone. All.: Sarri.<BR><BR>VARESE-JUVE STABIA<BR><BR>Varese (4-4-2): Bastianoni; Pucino, Troest, Carrozzieri, Franco; Ferreira Pinto, Filipe, Corti, Oduamadi; Ebagua, Juan Antonio. All.: Castori.<BR>Juve Stabia (4-3-3): Nocchi; Dicuonzo, Martinelli, Murolo, Gorzegno; Caserta, Mezavilla, Suciu; Verdi, Cellini, Acosty. All.: Braglia.<BR><BR>LIVORNO-MODENA<BR><BR>Livorno (3-4-3): Mazzoni; Ceccherini, Emerson, Lambrughi; Salviato, Luci, Duncan, Gemiti; Siligardi, Paulinho, Dionisi. All.: Nicola.<BR>Modena (4-3-3): Colombi; Gozzi, Andelkovic, Zoboli, Perna; Osuji, Moretti, Signori; Lazarevic, Ardemagni, Piscitella. All.: Marcolin.<BR><BR>NOVARA-VERONA<BR><BR>Novara (4-3-3): Bardi; Colombo, Lisuzzo, Ludi, Crescenzi; Fernandes, Buzzegoli, Pesce; Gonzalez, Seferovic, Lepiller. All.: Aglietti.<BR>Verona (4-3-3): Rafael; Crespo, Maietta, Moras, Cacciatore; Nielsen, Jorginho, Hallfredsson; Sgrigna, Cacia, Gomez. All.: Mandorlini.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007651adm001adm001boakye.jpgSiNserie-b-ventiseiesima-giornata-spicca-la-sfida-tra-sassuolo-e-spezia-le-probabili-formazioni-1010475.htmSi100075501,02,03,06,07030452
1251010428NewsCalciomercatoCalciomercato Roma, Allegri favorito per la panchina dei giallorossi20130213214112roma, allegriRoma AllegriNuovo cambio tecnico in vista per la Roma che, dopo Zeman, a fine stagione molto probabilmente saluterà anche Andreazzoli. Secondo quanto riporta Sportmediaset il principale candidato alla panchina giallorossa in questo momento è Max Allegri, le alternative rispondono ai nomi di Laurent Blanc e all'ex romanista Eusebio Di Francesco, attuale tecnico del Sassuolo che sta conquistando la promozione in Serie A. C1007650adm001adm001allegri_600x449.jpgSiNroma-allegri-favorito-pr-la-panchina-dei-giallorossi-1010428.htmSiT1000012100075501,02,03030320
1261010324NewsCampionatiLIVE - Serie B: risultati e marcatori20130209173991serie bSerie BI risultati e i marcatori della 25a giornata di Serie B. Match ore 15.<br><br> Finali: <br><br> Bari-Varese 0-1 (Pucino)<br><br> Juve Stabia-Novara 2-4 (Lepiller, Rig. Gonzalez, Caserta, Aut. Figliomeni, Seferovic, Bruno)<br><br> Lanciano-Cittadella 3-2 (Vastola, Minesso, Volpe, Piccolo, Aut. Almici)<br><br> Modena-Reggina 1-1 (Ardemagni, Gerardi)<br><br> Padova-Brescia 0-0<br><br> Pro Vercelli-Sassuolo 1-3 (Cristiano, Rig. Terranova, Troianiello, Berardi)<br><br> Spezia-Ascoli 4-3 (Zaza, Feczesin, Fossati, Antenucci, Sansovini, Sanvovini, Sansovini)<br><br> Verona-Vicenza 0-1 (Semioli)<br><br> Crotone-Grosseto 1-0 (Eramo)<br><br>C1007651adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-venticinquesima-giornata-risultati-marcatori-1010324.htmSi100075501,02,03,06030189
1271010202NewsCampionatiLIVE - Serie B: risultati e marcatori20130202170752serie bSerie BI risultati e i marcatori della Serie B. Match ore 15.<br><br> Finali<br><br> <BR>Brescia-Spezia 0-0<br><br> Cittadella-Crotone 2-2 (Eramo, Crisetig, Schiavon, Coly)<br><br> Grosseto-Padova 1-1 (Autogol Piccinni, rig. Cutolo)<br><br> Livorno-Pro Vercelli 2-0 (Paulinho, Siligardi)<br><br> Novara-Cesena 0-1 (Tonucci)<br><br> Sassuolo-Empoli 1-1 (Rig. Terranova, Regini)<br><br> Ternana-Bari 0-0<br><br> Varese-Modena 2-0 (Franco, Filipe)<br><br> Vicenza-Juve Stabia 1-2 (Cellini, rig. Bojinov, Improta)<BR><br><br>C1007651adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-risultati-e-marcatori-1010202.htmSi100075701,02,03,06030196
1281010125NewsCampionatiLIVE - Serie B: risultati e marcatori20130126171852serie bSerie BI risultati e i marcatori della 23a giornata di Serie B. Match ore 15.<br><br> Finali<br><br> Bari-Ascoli 0-1 (Zaza)<br><br> Cesena-Vicenza 3-1 (Pinardi, Granoche, Tonucci, Succi)<br><br> Empoli-Novara 0-2 (Lepiller, Lazzari)<br><br> Grosseto-Cittadella 3-1 (Di Roberto, Padella, Piovaccari, Rig. Lupoli)<br><br> Modena-Ternana 1-2 (Litteri, Rig. Ardemagni, Rig. Litteri)<br><br> Padova-Livorno 0-0<br><br> Pro Vercelli-Reggina 0-0<br><br> Spezia-Verona 0-1 (Cacia)<br><br> Varese-Lanciano 1-2 (Turchi, Ebagua, Rig. Volpe)<br><br> Venerdì 25 gennaio Ore 20.45<br><br> Crotone-Sassuolo 2-1 (De Giorgio, Eramo, Missiroli)<br><br> &nbsp;<br><br> <BR>&nbsp;<br><br>adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-risultati-e-marcatori-1010125.htmSi100075701,02,03030141
1291010118NewsCampionatiCrotone-Sassuolo, le pagelle. Top De Giorgio e Missiroli. Flop Catellani20130125224531crotone, sassuoloCrotone Sassuolo Pagelle&nbsp;Finale 2-1 (p.t. 2-1): 12' De Giorgio (C), 28' Eramo (C), 35' Missiroli<br><br> ammoniti: Pwettinari, Eramo&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi: Galardo<br><br> Crotone (4-2-3-1): Caglioni 6, Vinetot 6, Ligi 6.5, Migliore 6, Eramo 6.5, Galardo 6, Matute 6, Gabionetta 6 (80' Pettinari s.v.), De Giorgio 7 (92' Abruzzese s.v.), Ciano 6 (75' Mazzotta 6) All.: Drago 6.5<br><br> Sassuolo (4-3-2-1): Pomini 6, Gazzola 5.5, Bianco 5.5, Terranova 5.5, Longhi 6, Missiroli 6.5, Magnanelli 6, Bianchi 6 (91' Chibsah s.v.), Troianiello 6 (54' Berardi 5.5), Masucci 6, Catellani 5.5 (81' Troiano s.v.) All.: Di Francesco 5.5<br><br> &nbsp;<br><br> <STRONG><EM>Top Crotone</EM></STRONG><br><br> De Giorgio: trascina i suoi al successo<br><br> <STRONG><EM>Flop Crotone</EM></STRONG><br><br> nessuno<br><br> <STRONG><EM>Top Sassuolo</EM></STRONG><br><br> Missiroli: con le sue giocate prova fare rietrare in partita la squadra.<br><br> <STRONG><EM>Flop Sassuolo</EM></STRONG><br><br> Catellani: si vede poco.<BR><br><br>adm001adm001gabionetta.jpgSiNserie-b-crotone-sassuolo-pagelle-top-flop-risultato-marcatori-1010118.htmSi100075501,02,03030225
1301010085NewsCalciomercatoCalciomercato Torino, Sansone via. Bianchi resta20130122142628torinoTorinoUltimi 10 giorni di mercato e le trattative iniziano a diventare frenetiche. <br><br> Per le ultime da casa Torino bisogna pensare soprattutto a sfoltire. Uno dei principali indiziati a lasciare Torino è sicuramente Sansone, cercato insistentemente dalla Sampdoria. Infatti dopo l'arrivo di Barreto gli spazi per l'attaccante ex Sassuolo si riducono molto. Il presidente Cairo ha intanto dichiarato che a breve ci sarà un incontro con l'entourage di Bianchi per cercare l'allungamento del contratto. <br><br> Orlando Cacciotti<br><br>C1007650adm001adm001rolando-bianchi.jpgSiNtorino-sansone-via-bianchi-resta-1010085.htmSiT1000099100075701,02,03030325
1311009675NewsCampionatiSerie B, si ferma il Verona e il Sassuolo va in fuga20121215172619serie bSerie BStavolta si può parlare proprio di fuga di Sassuolo e Livorno. Grande prova della squadra di Di Francesco che espugna con facilità il campo del Padova con un perentorio 1 a 3. Passo falso invece della terza forza del campionato che và a pareggiare 0 a 0 contro una squadra non irresistibile fino a questo momento e cioè la Pro Vercelli. Salgono prepotentemente invece l'Empoli che batte 2 a 0 al Castellani il Vicenza e il Varese che batte 3 a 0 il Grosseto. Anche il Modena scala posizioni grazie al solito Ardemagni che fà due reti nel 3 a 0 contro il Crotone. Nella parte centrale della classifica c'è da segnalare la sconfitta interna del Bari contro il Novara che con l'avvento di Aglietti ha totalizzato due vittorie mettendosi alle spalle il periodo buio. Lo Spezia invece non riesce proprio ad invertire la tendenza e torna a casa da Lanciano con un pareggio per 1 a 1. La giornata sarà completata lunedi coi due posticipi Reggina-Cittadella e Ascoli-Brescia.<BR><BR>Orlando Cacciotti<BR><BR>C1007651adm001adm001boakye.jpgSiNserie-b-si-ferma-il-verona-e-il-sassuolo-va-in-fuga-1009675.htmSi100075701,02,03030219
1321009672NewsCampionatiLIVE ILCALCIO24 - SERIE B: risultati e marcatori20121215165752serie bSegui gli aggiornamenti su IlCalcio24.comSegui su IlCalcio24.com la diretta della Serie B. Match ore 15.<BR><BR>Finali<BR><BR>Bari-Novara 1-3 (p.t. 0-0): 48' Buzzegoli, 55' Mehmeti, 65' Fedato (B), 74' Gonzalez su rigore <BR><BR>Empoli-Vicenza 2-0 (p.t. 0-0): 49' Tonelli, 67' Signorelli<BR><BR>Juve Stabia-Cesena 2-2 (p.t. 0-0): 50' e 76' Mezavilla, 63' e 79' Succi su rigore (C)<BR><BR>Lanciano-Spezia 1-1 (p.t. 1-0): 37' Minotti, 72' Okaka (S)<BR><BR>Modena-Crotone 3-0 (p.t. 1-0): 33' e 65' Ardemagni, 79' Lazarevic<BR><BR>Padova-Sassuolo 1-3 (p.t. 0-2): 12' Terranova, 16' Cionek autogol, 56' Boakye, 69' Farias (P)&nbsp;&nbsp; espulsi: Renzetti (P)<BR><BR>Pro Vercelli-Verona 0-0 (p.t. 0-0)<BR><BR>Varese-Grosseto 3-0 (p.t. 2-0): 18' e 42' Damonte, 48' Martinetti&nbsp; <BR><BR><BR><BR>C1007651adm001adm001tifosi.jpgSiNlive-serie-b-risultati-e-marcatori-1009672.htmSi100075501,02,03,06030455
1331009655NewsCampionatiSerie B, le magnifiche tre mettono a rischio gli spareggi promozione20121214171819serie bSerie BIl precedente è illustre, di quelli che non si dimenticano facilmente. Era la stagione 2006-2007 e probabilmente, anzi sicuramente, quell’anno la seconda divisione divenne molto più popolare e affascinante. Merito di tre squadre, merito di scandali, merito di chissà cosa.<BR>Juventus, Napoli e Genoa conquistarono la promozione, calcando l’onda di un campionato dominato e strameritato. Appunto, la prima (e unica) Serie B a concludersi senza lo svolgimento dei play-off, il mini torneo composto da semifinali e finali disputate dai team classificati dalla terza alla sesta posizione. Ci credono e ci sperano, le nuove magnifiche tre.<BR>Dopo diciotto giornate d’intense domeniche è giunta l’ora di compiere il primo bilancio, la prima panoramica di una stagione complicata ma interessante. In testa a guardare tutti dall’alto al basso c’è un tale Eusebio di Francesco. Proprio lui: l’ex calciatore di Lucchese e Roma, da poco, ormai, allenatore. Se l’esperienza pugliese sponda Lecce non è andata come le previsioni, tutto, ma proprio tutto, a Sassuolo sta funzionando. Un primo posto conquistato con impegno sul campo, dove i verdenero hanno sempre dimostrato il loro strapotere. A seguire gli emiliani a soli tre punti di distacco ecco i toscani di Davide Nicola il quale merita tutti i complimenti per essere riuscito a compiere qualcosa in cui tanti prima di lui hanno fallito: riportare il Livorno a un ottimo livello. La squadra granata continua a macinare punti su punti, soprattutto grazie a due ottimi interpreti: l’italo-brasiliano Paulinho, già finito nella mente di mister Zeman, e soprattutto Siligardi, ex primavera nerazzurra.<BR>Il giovane Luca potrebbe davvero diventare un grande e grave grattacapo per la società di Moratti che non sarebbe nuova ad aver ceduto, ancora, il giovane sbagliato. Ultimi, non per importanza ma per classifica, Andrea Mandorlini e i suoi amati Mastini della Scala. Dopo la delusione varesina dello scorso anno in semifinale play-off, lasciata da parte qualche incertezza, i veneti sono ripartiti bene e ora non intendono arrestare la loro marcia trionfale.<BR>Quindi, ricapitolando: Sassuolo 42, Livorno 39, Hellas Verona 35. E dopo? Il vuoto?<BR>Non proprio, ma ci siamo vicini. Non poteva che esserci il Varese di Castori al quarto posto: proprio quel Varese che ormai da due anni continua a stupire e a smentire l’opinione pubblica, centrando in due anni di serie B, due volte i play-off, ma uscendone sempre con le gambe rotte. Ebagua e compagni sono riusciti a totalizzare fino a questo momento 29 punti, sei in meno della terza. Ne basterebbero solo altri quattro a Mandorlini. Ma ovviamente, in un campionato composto da ventidue squadre e quarantadue giornate è ancora precoce fare valutazioni definitive Una cosa è certa però: meglio di così, le fantastiche tre, non potevano proprio iniziare.C1007651FL0882FL0882168397hp2.jpgSiNserie-b-le-magifiche-tre-mettono-a-rischio-gli-spareggi-promozione-1009655.htmSi100877901,02,03,06,08030260
1341009478NewsCampionatiLIVE - Serie B: risultati e marcatori20121201163552serie bSegui gli aggiornamenti su IlCalcio24.comSegui su IlCalcio24.com le partite della diciassettesima giornata di Serie B. Match ore 15.<BR><BR>Finali<BR><BR>Bari-Sassuolo 3-3 (p.t. 2-2): 18' Missiroli, 34' Romizi (B), 36' e 60' Galano (B), 37' Catellani, 67' Terranova<BR><BR>Brescia-Hellas Verona 2-0 (p.t. 1-0): 44' De Maio, 92' Scaglia&nbsp;&nbsp; espulsi: Jorginho (V), Caracciolo A. (B)<BR><BR>Empoli-Spezia 2-2 (p.t. 1-2): 25' e 41' Sansovini, 36' Saponara (E), 68' Tavano su rigore (E)<BR><BR>Juve Stabia-Cittadella 1-1 (p.t. 1-1): 5'Pellizzer (C), 21' Caserta<BR><BR>Lanciano-Cesena 3-3 (p.t. 1-3): 5' 28' e 44' &nbsp;Succi (C), 28' Fofana, 48' Falcone su rigore, 91' Falcinelli<BR><BR>Livorno-Grosseto 4-0 (p.t. 1-0): 28' Paulino, 50' Siligardi, 81' Meola, 83' Belingheri<BR><BR>Modena-Novara 1-0 (p.t. 0-0): 94' Ardemagni<BR><BR>Padova-Ascoli 1-1 (p.t. 0-0): 82' Soncin, 92' Raimondi (P)<BR><BR>Varese-Ternana 1-0 (p.t. 0-0): 54' Ebagua<BR><BR><BR>C1007651adm001adm001tifosi.jpgSiNlive-serie-b-diciassettesima-giornata-risultati-e-marcatori-1009478.htmSi100075501,02,03,06030435
1351009388NewsCampionatiLIVE ILCALCIO24 - Serie B: risultati e marcatori20121124164531serie bSegui gli aggiornamenti su IlCalcio24.comSegui su IlCalcio24.com le partite della sedicesima giornata di Serie B. Match ore 15.<BR><BR><BR>Finali<BR><BR>Ascoli-Vicenza 0-0 (p.t. 0-0)&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi: Martinelli (V)<BR><BR>Sospesa per nebbia Cittadella-Verona 2-1 (p.t. 0-1): 28' Laner, 47' Schiavon (C), 73' Maah (C)<BR><BR>Crotone-Padova 0-1 (p.t. 0-1): 26' Farias&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi: Zé Eduardo (P)<BR><BR>Grosseto-Brescia 2-2 (p.t. 2-2): 2' Caracciolo su rigore, 14' Sforzini (G), 18' Scaglia, 22' Olivi (G)<BR><BR>Juve Stabia-Empoli 1-2 (p.t. 1-0): 10' Caserta, 80' Tavano (E), 91' Saponara (E)<BR><BR>Sassuolo-Reggina 3-1 (p.t. 2-1): 18' e 48' Boakye, 22' Ceravolo (R), 31' Troianiello <BR><BR>Ternana-Lanciano 2-2 (p.t. 1-1): 38' Litteri, 42' Di Cecco (L), 73' Vitale su rigore, 88' Falcone (L)<BR><BR>Varese-Pro Vercelli 2-0 (p.t. 1-0): 44' Nadarevic, 65' Ebagua&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; al 2' Ebagua (V) si fa parare un rigore&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi: Cosenza (P)<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR>C1007651adm001adm001tifosi.jpgSiNlive-serie-b-sedicesima-giornata-risultati-marcatori-1009388.htmSi100075501,02,03,06030491
1361009237NewsCampionatiLIVE ILCALCIO24 - Serie B: risultati e marcatori20121110165110serie bSegui gli aggiornamenti della Serie B su IlCalcio24.comSegui su <EM>IlCalcio24.com</EM> la quattordicesima giornata di Serie B. Match ore 15.<BR><BR>Finali<BR><BR>Ascoli-Livorno 1-4 (p.t. 0-0): 58' Schiattarella, 70' Paulinho, 72' Feczesin (A), 82' Siligardi su rigore, 84' Dell'Agnello&nbsp;&nbsp;&nbsp;espulsi: Scalise (A), Faisca (A)<BR><BR>Cesena-Brescia 1-3 (p.t. 1-2): 21' Deprel (C), 34' Budel, 44' Corvia su rigore, 80' Saba&nbsp; espulsi: Comotto (C)<BR><BR>Cittadella-Vicenza 2-2 (p.t. 0-1): 44' Malonga, 46' Giannetti&nbsp;(C), 64' Gasparetto (C), 84' Gentili <BR><BR>Crotone-Empoli 3-2 (p.t. 1-1): 20' Maccarone, 40' e 50' Gabionetta (C), 71' Tavano su rigore, 76' Calil&nbsp;(C)&nbsp;&nbsp; espulsi: Signorelli (E), Mazzotta (C)<BR><BR>Juve Stabia-Lanciano 2-1 (p.t. 0-1): 32' Turchi (L), 78' Danilevicius, 88' Improta&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi: Baldanzeddu (J)<BR><BR>Pro Vercelli-Modena 1-2 (p.t. 0-1): 33' e 84'&nbsp;Lazarevic, 92' Iemmello (P)&nbsp;<BR><BR>Sassuolo-Novara 2-0 (p.t. 0-0): 63' Terranova su rigore, 66' Berardi<BR><BR>Ternana-Verona 0-2 (p.t. 0-0): 62' Cacia su rigore, 94' Martinho&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi: Cacia (V), Fazio (T)<BR><BR>Varese-Padova 3-0 (p.t. 3-0): 17' e 19' Neto Pereira, 39' Martinetti<BR><BR>C1007651adm001adm001tifosi.jpgSiNlive-serie-b-formazioni-ufficilai-risultati-e-marcatori-----1009237.htmSiT1000015,T1000021,T1000082,T1000083,T1000084,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000090,T1000091,T1000092,T1000094,T1000096,T1000098,T1000101,T1000102,T1007657,T1007658,T1007659,T1007660,T1007915100075501,02,03030837
1371009213NewsCampionatiSerie B, arbitri quattordicesima giornata20121108121950serie b, arbitriSerie B arbitri Quattordicesima GiornataSono stati designati gli arbitri per la 14esima giornata di Serie B. Sarà Nasca a dirigere il Sassuolo contro il Novara, mentre Irrati arbitrerà Ternana-Verona. Questo il quadro completo.<br><br> Ascoli-Livorno: TOMMASI<BR>Bari-Reggina: OSTINELLI<BR>Cesena-Vicenza: GIANCOLA<BR>Crotone-Empoli: CASTRIGNANÒ<BR>Grosseto-Spezia: CANDUSSIO<BR>Juve Stabia-Lanciano: FABBRI<BR>Pro Vercelli-Modena: DI PAOLO<BR>Sassuolo-Novara: NASCA<BR>Ternana-Verona: IRRATI<BR>Varese-Padova: PALAZZINO<br><br>C1007651adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-arbitri-quattordicesima-giornata-1009213.htmNo100075501,02,03030215
1381009174NewsCampionatiGomez-gol: il Verona batte il Sassuolo, le pagelle. Top & Flop20121105230042verona sassuoloGialloblu a tre punti dalla capolistaIl Verona di Mandorlini batte il Sassuolo e accorcia le distanze in classifica proprio sui nero-verdi: 1-0 il risultato finale grazie al gol nella prima frazione di Gomez, prefettamente imbeccato da Maietta. Inutile il forcing finale degli uomini di Di Francesco che non trovano il pari. In classifica Sassuolo resta a 31 mentre il Verona sale a 28. <BR><BR>Verona-Sassuolo 1-0&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;(42' Gomez)<BR><BR><STRONG></STRONG>&nbsp;<BR><BR><STRONG>Verona:</STRONG> Rafael 6, Moras 6.5, Maietta 7, Cacciatore 6.5, Grossi 6, Hallfredsson 6.5, Laner 6, Jorginho Frello 5.5, Raphael Martinho 6.5&nbsp;(81' Rivas), Cacia 6&nbsp;(88' Cocco), Gomez Taleb 7&nbsp;(76' Crespo). A disposizione: Ceccarelli, Berardi, Bacinovic, Bojinov. Allenatore: Mandorlini.<BR><BR><BR><B></B><B>Sassuolo:</B> Pomini 6, Gazzola 6.5, Terranova 5.5, Longhi 6, Bianco 6.5, Valeri 6&nbsp;(69' Catellani), Missiroli 5.5, Magnanelli 6, Pavoletti 6, Berardi 6.5&nbsp;(61' Boakye 6.5), Troianello 6&nbsp;(83' Troiano). A disposizione: Laverone, Marzorati, Bianchi, Pigliacelli. Allenatore: Di Francesco.<BR><BR><BR>Top<BR><BR><STRONG>Gomez</STRONG>: segna un bel gol che regala tre punti a dir poco d'oro<BR><BR><STRONG>Maietta:</STRONG> Ottima la sua prova, condita pure da un assist<BR><BR><STRONG>Boakye</STRONG>: Il perchè non parti titolare resta un mistero<BR><BR>Flop<BR><BR><STRONG>Missiroli</STRONG>: è l'uomo di maggior qualità e da lui ci si aspetta sempre quel qualcosa in più che però oggi non arriva<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007651FL0141FL0141168397hp2.jpgSiNgomez-gol-il-verona-batte-il-sassuolo-pagelle-top-e-flop-1009174.htmSiT1000101,T1000098100205001,02,03030520
1391009118NewsCampionatiSerie B - Ternana-Sassuolo, le pagelle. Top Brosco e Pavoletti. Flop Maniero20121030194531ternana, sassuoloTernana Sassuolo PagelleIl Sassuolo vince anche in casa della Ternana e consolida il primato. Partita decisa dalle reti di Valeri e Pavoletti.<BR><BR>Finale 1-3 (p.t. 0-0): 63' Valeri, 65' Pavoletti, 84' Brosco (T), 93' Magnanelli<BR><BR>Ternana (3-4-3): Ambrosi 6, Ferraro 5.5 (66' Brosco 6.5), Fazio 5.5, Lauro 5.5, Dianda 5.5, Miglietta 5.5, Carcuro 6, Vitale 6, Nolé 5.5 (76' Alfageme s.v.), Maniero 5 (54' Litteri 5.5), Ragusa 6 All.: Toscano 5.5<BR><BR>Sassuolo (4-3-3): Pomini 6.5, Laverone 6, Terranova 6, Marzorati 6, Longhi 6, Valeri 7, Magnanelli 6.5, Troiano 6 (84' Bianchi s.v.), Berardi 6 (73' Masucci 6), Pavoletti 7, Missiroli 6 All.: Di Francesco 6.5<BR><BR><STRONG><EM>Top Ternana</EM></STRONG><BR><BR>Brosco: entra e riapre la partita.<BR><BR><STRONG><EM>Flop Ternana</EM></STRONG><BR><BR>Maniero: non riesce a incidere sul match.<BR><BR><STRONG><EM>Top Sassuolo</EM></STRONG><BR><BR>Pavoletti: tanto lavoro per la squadra e la rete che porta al successo.<BR><BR><STRONG><EM>Flop Sassuolo</EM></STRONG><BR><BR>nessuno<BR><BR>C1007651adm001adm001pavoletti.jpgSiNserie-b-ternana-sassuolo-le-pagelle-top-brosco-e-pavoletti-flop-maniero-1009118.htmSi100075501,02,03030337
1401009086NewsCampionatiSerie B - Sassuolo-Juve Stabia, le pagelle. Top Berardi e Nocchi. Flop Catellani20121026204531serie b, sassuolo, juve stabiaSerie B Sassuolo Juve Stabia PagelleVittoria nel finale per il Sassuolo che ringrazia il tiro vincente di un fantastico Berardi.<BR><BR>Finale 1-0 (p.t. 0-0): 91' Berardi<BR><BR>ammoniti: Gazzola, Scognamiglio, Genevier, Missiroli&nbsp;&nbsp; espulsi: Baldanzeddu, Dicuonzo<BR><BR><BR>Sassuolo (4-3-3): Pomini 6, Gazzola 6, Marzorati 6, Terranova 6, Longhi 6, Chibsa 6 (73' Troiano 6), Magnanelli 6 (88' Masucci s.v.), Missiroli 6, Catellani 5.5 (70' Pavoletti 6), Berardi 7, Boakye 6.5 All.: Di Francesco 6.5<BR><BR>Juve Stabia (4-3-1-2): Nocchi 6.5, Baldanzeddu 5, Figliomeni 6, Scognamiglio 6, Dicuonzo 5, Mezavilla 5.5, Genevier 6 (75' Jidayi 5.5), Caserta 6, Erpen 5.5, Mbakogu 5.5, Acosty 5 (59' Cellini 5.5) All.: Braglia 5.5<BR><BR><BR><STRONG><EM>Top Sassuolo</EM></STRONG><BR><BR>Berardi: corre su tutti i palloni, procura due espulsioni agli ospiti e segna la rete della vittoria.<BR><BR><STRONG><EM>Flop Sassuolo</EM></STRONG><BR><BR>Catellani: poteva fare di più.<BR><BR><STRONG><EM>Top Juve Stabia</EM></STRONG><BR><BR>Nocchi: attento su tutte le conclusioni.<BR><BR><STRONG><EM>Flop Juve Stabia</EM></STRONG><BR><BR>Dicuonzo: la gomitata a Berardi gli vale l'espulsioni che costa cara ai suoi.<BR><BR><BR>C1007651adm001adm001berardi.jpgSiNserie-b-sassuolo-juve-stabia-pagelle-top-flop-risultato-e-marcatori-1009086.htmSi100075501,02,03030353
1411009016NewsCampionatiLIVE - Serie B: risultati e marcatori20121020164531serie bSegui gli aggiornamenti su IlCalcio24.comContinua la rincorsa del Verona che batte il Livorno e lo scavalca il classifica. Prima sconfitta per il Sassuolo a Cittadella di misura. Successo importante anche per il Padova.<BR><BR>Segui su IlCalcio24.com la diretta della Serie B. Match ore 15.<BR><BR>Finali<BR><BR>Ascoli-Juve Stabia 2-4 (p.t. 0-1): 26' Caserta, 70' Genevier su rigore, 78' Scognamiglio, 83' e 86' Zaza (A), 91' Bruno&nbsp;<BR><BR>Cesena-Reggina 1-1 (p.t. 1-0): 14' Graffiedi (C), 88' Comi<BR><BR>Cittadella-Sassuolo 1-0 (p.t. 1-0): 15' Di Carmine<BR><BR>Lanciano-Empoli 0-3 (p.t. 0-2): 19' Maccarone, 44' Saponara, 69' Signorelli<BR><BR>Livorno-Hellas Verona 0-2 (p.t. 0-0): 71' Cacia, 88' Martinho<BR><BR>Modena-Grosseto 0-0 (p.t. 0-0)<BR><BR>Pro Vercelli-Padova 1-2 (p.t. 0-0): 65' e 69' Farias, 72' Casoli (P)&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi: Masi (P)<BR><BR>Ternana-Vicenza 0-0 (p.t. 0-0)<BR><BR>Varese-Spezia 0-0 (p.t. 0-0)<BR><BR><BR><BR>C1007651adm001adm001tifosi.jpgSiNlive-serie-b-decima-giornata-risultati-e-marcatori-cade-il-sassuolo-successi-esterni-per-padova-e-verona---1009016.htmSi100075501,02,03030384
1421008887NewsCampionatiLIVE - Serie B: risultati e marcatori20121006163531live, serie b, ottava giornataLive Serie B Ottava GiornataSegui su IlCalcio24.com la diretta dell'ottava giornata di Serie B. Match ore 15.<BR><BR>Parziali<BR><BR>Ascoli-Crotone 2-0: 3' Soncin, 73' Loviso<BR><BR>Bari-Vicenza 1-0: 49' Bellomo<BR><BR>Brescia-Lanciano 2-0: 74' Budel,&nbsp;91' Caracciolo&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 49' Leali para rigore a Caraciolo (B)<BR><BR>Grosseto-Sassuolo 1-2: 36' e 55' Boakye, 83' Lanzafame (G)<BR><BR>Modena-Cesena 4-0: 23' 68' e 86' Ardemagni su rigore, 24' Signori&nbsp;&nbsp; espulsi: Tonucci (C), Ceccarelli (C)<BR><BR>Pro Vercelli-Juve Stabia 1-4: 14' 27' e 87' Danilevicius, 26' Erpen su rigore, &nbsp;52'&nbsp;Fabiano (P)<BR>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 43' Caridi (P) tira rigore fuori <BR>Reggina-Novara 1-0: 49' Ely&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi: Ludi (N)<BR><BR>Ternana-Cittadella 3-1: 12' Nolé, 18' e 76' Vitale, 26' Di Roberto (C)<BR><BR>Varese-Empoli 2-2: 12' e 95' Saponara, 14' e 48' Ebagua su rigore (V)<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007651adm001adm001tifosi.jpgSiNlive-serie-b-ottava-giornata-risultati-marcatori-1008887.htmSi100075501,02,03010391
1431008878NewsCampionatiOttava giornata di Serie B: storia e curiosità20121006101531Serie Bwin 2012/2013Il Sassuolo per restare primo. Il Grosseto per rinascere. L'ottava giornata di Serie B inizia questa sera all'Euganeo di Padova, dove arriva con tanta fiducia l'Hellas Verona. L'ultima partita verrà giocata lunedì sera tra Livorno e Spezia.<BR><BR><STRONG>Padova-Hellas Verona:&nbsp;</STRONG>il derby veneto è&nbsp;sicuramente il match più interessante della giornata. Il Padova di Pea ha iniziato un campionato sotto le aspettative rispetto a quanto pianificato e arriva dalla brutta sconfitta a Castellammare di Stabia. Tutta un'altra storia per i mastini gialloblu che vogliono continuare a sognare: questo potrebbe essere l'anno buono per il ritorno nella massima divisione. Per ulteriori informazioni chiedere a Daniele Cacia.<BR><BR><STRONG>Reggina-Novara: </STRONG>bella sfida al Granillo dove i piemontesi vogliono subito invertire la rotta dopo la sconfitta con il Lanciano di settimana scorsa. Pablo Gonzalez cercherà di bucare i granata, che hanno iniziato in malo modo la stagione, trovandosi nei bassifondi della classifica. I calabresi non vincono dal primo settembre e mister Dionigi inizia a essere in bilico.<BR><BR><STRONG>Modena-Cesena: </STRONG>derby del Reggio-Emilia quello che si svolgerà al Braglia di Modena, dove il Cesena dovrà rivelare una volta per tutte il suo vero volto. Squadra da salvezza, da campionato tranquillo o qualcosa di più? L'inizio di stagione è stato pieno di complicazioni ma la prova interna contro il Varese fa ben sperare. Per il Modena invece si prospetta il solito campionato, senza acuti nè tonfi. <BR><BR><STRONG>Grosseto-Sassuolo:</STRONG> a leggere la classifica, qualsiasi persona potrebbe scoppiare a ridere. Il fanalino di coda Grosseto sfida i primatisti del Sassuolo. Il pronostico è tutto a favore degli ospiti anche se la Serie B ci ha sempre insegnato ad andare cauti con i pronostici. Sassuolo che vuole ottenere la settima vittoria in otto partite; Grosseto, a cui non dispiacerebbe ottenere la seconda vittoria in campionato.<BR><BR><STRONG>Brescia-Virtus Lanciano: </STRONG>al Rigamonti di Brescia le rondinelle vogliono vincere per confermarsi e recuperare qualche posizione. Il Lanciano si sta proiettando verso un campionato tranquillo. Entrambe vengono da un pareggio per 1-1 e in classifica gli ospiti hanno un deficit di soli due punti.<BR><BR><STRONG>Ascoli-Crotone: </STRONG>a Piceno quella che certamente non si può definire una partita spettacolare. Con la classifica ancora molto corta l'Ascoli, ancora in zona Play Out, vuole la vittoria per scappare a 10 punti. Il Crotone, che arriva dalla sconfitta casalinga contro i toscani del Livorno, vuole rilanciarsi e smuovere la classifica, che attualmente occupa nella tredicesima posizione. <BR><BR><STRONG>Ternana-Cittadella: </STRONG>bellissima gara quella che si svolgerà al Libero Liberati. Le due squadre sono pari a quota 10 punti e occupano la parte alta della classifica. Entrambe vengono da due vittorie molto convincenti: la Ternana con un 2-1 a casa del Novare, i toscani con un secco 3-0 casalingo ai danni della Pro Vercelli<BR><BR><STRONG>Pro Vercelli-Juve Stabia: </STRONG>la Juve Stabia di Braglia sembra essersi ripresa settimana scorsa ottenendo una vittoria che rilancia con entusiasmo i campani. Pesantissima la sconfitta dei piemontesi a casa del Cittadella. La classifica parla chiaro: chi perde dovrà fare due conti e cambiare rotta immediatamente.<BR><BR><STRONG>Varese-Empoli: </STRONG>dopo due brutte sconfitte il Varese vuole tornare a volare e vuole farlo dentro le mura del suo amato stadio. Al Franco Ossola i biancorossi di mister Castori non possono sbagliare contro un Empoli molto ridimensionato. Solo due i punti in classifica per gli ospiti, che sono gli unici a non essere ancora riusciti a vincere una partita in questo campionato.<BR><BR><STRONG>Bari-Vicenza: </STRONG>gran bella partita al San Nicola di Bari dove le due squadre sono appaiate a pari punti in classifica. Per il Vicenza, dopo anni di stenti, l'uomo in più sembra essere Dominique Malonga, ormai rinato. Il giocatore francese con origini del Congo vuole punire i pugliesi e far volare i veneti. Bari chiamato alla resurrezione dopo la sconfitta a Verona per 1-0 contro i mastini.<BR><BR><STRONG>Livorno-Spezia: </STRONG>l'ottava giornata della Serie B si apre con un Big Match e si chiude con un altro Big Match. Livorno-Spezia e tanto spettacolo. Siligardi contro Sansovini. Le idee di mister Nicola contro quelle di mister Serena. Il Livorno per non perdere di vista il Sassuolo, lo Spezia per confermarsi dopo la bella vittoria contro la Reggina.<BR>Sarà un bellissimo monday night.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007651MilanoFL0882FL0882tifosi.jpgSiNstoria-campionato-serie-b-1008878.htmSi100877901,02,03010289
1441008853NewsCampionatiSerie B, arbitri ottava giornata20121004123130serie b, arbitri, ottava giornataSerie B Arbitri Ottava GiornataSono state rese note le designazioni per quanto concerne l'ottava giornata di Serie B. Questo il quadro completo degli incontri e dei rispettivi direttori di gara.<br><br> Ascoli-Crotone: FABBRI<BR>Bari-Vicenza:LA PENNA<BR>Brescia-Lanciano: MANGANIELLO<BR>Grosseto-Sassuolo: NASCA<BR>Livorno-Spezia: CIAMPI<BR>Modena-Cesena: IRRATI<BR>Padova-Verona: VELOTTO<BR>Pro Vercelli-Juve Stabia: MARIANI<BR>Reggina-Novara: CERVELLERA<BR>Ternana-Cittadella: BORRIELLO<BR>Varese-Empoli: CANDUSSIO<br><br>C1007651adm001adm001arbitri.jpgSiNserie-b-arbitri-ottava-giornata-1008853.htmNo100075501,02,03010246
1451008755NewsCampionatiLIVE - SERIE B: risultati e marcatori20120929131531live, serie b, settima giornataLive Serie B Settima GiornataSegui su <EM>IlCalcio24.com</EM> la diretta delle sfide di <STRONG>Serie B</STRONG>. Match ore 15.<BR><BR>Finali<BR><BR>Crotone-Livorno 1-2 (p.t. 1-1): 20' Luci, 39' Gabionetta (C), 88' Siligardi<BR><BR>Empoli-Brescia 1-1 (p.t. 1-1): 8' Maccarone (E), 18' Lasik <BR><BR>Juve Stabia-Padova 1-0 (p.t. 0-0): 64' Mbakogou<BR><BR>Novara-Ternana 1-2 (p.t. 0-1): 14' Nolé, 49' Litteri, 78' Gonzalez (N)<BR><BR>Sassuolo-Ascoli 1-0 (p.t. 1-0): 31' Boakye<BR><BR>Spezia-Reggina 1-0 (p.t. 0-0): 55' Sansovini<BR><BR>Verona-Bari 1-0 (p.t. 0-0): 88' Bojinov<BR><BR>Vicenza-Grosseto 2-1 (p.t. 0-1): 36' Sforzini, 88' Plasmati (V), 94' Pinardi su rigore (V)<BR><BR>Lanciano-Modena 1-1 (p.t. 1-0): 25' Mammarella, 50' Signori (M)<BR><BR>Lunedi Cesena-Varese e Cittadella-Pro Vercelli.<BR><BR><BR><BR><BR>C1007651adm001adm001tifosi.jpgSiNlive-serie-b-settima-giornata-risultati-marcatori-1008755.htmSi100075501,02,03010604
1461008754NewsCampionatiSerie B, le probabili formazioni della settima giornata20120929120131serie b, probabili formazioniSerie B Probabili Formazioni Settima GiornataLe probabili formazioni delle partite in programma alle 15.<BR><BR><BR>CROTONE-LIVORNO:<BR>CROTONE (4-2-3-1): Concetti; Correia, Vinetot, Abruzzese, Migliore; Eramo, Galardo; Gabionetta, Maiello, Torromino; Calil. All. Drago.<BR>LIVORNO (4-3-3): Mazzoni; Meola, Bernardini, Emerson, Gemiti; Luci, Gentsoglou, Remedi; Siligardi, Dell`Agnello, Paulinho. All. Nicola.<BR><BR>EMPOLI-BRESCIA:<BR>EMPOLI (4-3-1-2): Dossena; Tonelli, Ferreira, Pratali, Accardi; Valdifiori, Moro, Cristiano; Saponara; Maccarone, Cori. All. Sarri.<BR>BRESCIA (3-5-2): Arcari; De Maio, Salamon, Stovini; zambelli, Lasik, Budel, Scaglia, Daprelà; Corvia, Caracciolo. All. Calori.<BR><BR>JUVE STABIA-PADOVA:<BR>JUVE STABIA (4-4-2): Seculin; Baldanzeddu, Mezavilla, Murolo, Dicuonzo; Caserta, Genevier, Jidayi, Erpen; Bruno, Mbakogu. All. Braglia.<BR>PADOVA (3-4-1-2): Anania; Cionek, Piccione, Trevisan; Legati, Cuffa, Nwankwo, Renzetti; Farias; Granoche, Cutolo. All. Pea.<BR><BR>NOVARA-TERNANA:<BR>NOVARA (4-3-1-2): Bardi; Ghiringhelli, Lisuzzo, Ludi, Del Prete; Marianini, Pesce, Alhassan; Lazzari; Gonzalez, Piovaccari. All. Tesser.<BR>TERNANA (3-4-3): Ambrosi; Ferraro, Pisacane, Lauro; Dianda, Carcuro, Di Deo, Vitale; Nolè, Litteri, Ragusa. All. Toscano.<BR><BR>SASSUOLO-ASCOLI:<BR>SASSUOLO (4-3-3): Pomini; Gazzola, Bianco, Terranova, Longhi; Bianco, Magnanelli, Troiano; Missiroli, Troianello, Boakye. All. Di Francesco.<BR>ASCOLI (3-5-2): Guarna; Ricci, Peccarisi, Faisca; Scalise, Russo, Loviso, Di Donato, Pasqualin; Soncin, Feczesin. All. Silva.<BR><BR>SPEZIA-REGGINA:<BR>SPEZIA (4-3-1-2): Russo; Benedetti, Goian, Schiavi, Garofalo; Bovo, Porcari, Sammarco; Di Gennaro; Sansovini, Antenucci. All. Serena.<BR>REGGINA (3-4-1-2): Facchin; Adejo, Ely, Bergamelli; Melara, Barillà, Hetemaj,&nbsp; Rizzato; Sarno; Fischnaller, Ceravolo. All. Dionigi.<BR><BR>VERONA-BARI:<BR>VERONA (4-3-3): Rafael; cacciatore, Moras, Maietta, Martinho; Jorginho, Laner, Hallfredsson; Gomez, Cacia, Carrozza. All. Mandorlini.<BR>BARI (4-3-3): Lamanna; Sabelli, Dos Santos, Ceppitelli, Polenta; Sciaudone, Romizi, Bellomo; Galano, Caputo, Iunco. All. Torrente.<BR><BR>VICENZA-GROSSETO:<BR>VICENZA (3-5-2): Pinsoglio; Camisa, Pisano, Giani; Gavazzi, Misuraca, Castiglia, Padalino, Pinardi; Malonga, Plasmati. All. Breda.<BR>GROSSETO (3-5-2):&nbsp; Bremec; Padella, Olivi, Iorio; Antonazzo, Crimi, Obodo, Delvecchio, Bonanni; Curiale, Lupoli. All. Moriero.<BR><BR>VIRTUS LANCIANO-MODENA:<BR>VIRTUS LANCIANO (4-3-3): Leali; Almici, Aquilanti, Amenta, Mammarella; Vastola, Paghera, Volpe; Falcinelli, Fofana, Turchi. All. Gautieri.<BR>MODENA (3-4-3): Colombi; Andjelkovic, Zoboli, Perna; Nardini, Dalla Bona,&nbsp; Signorini, Gulan; Lazarevic, Ardemagni, Surraco. All. Marcolin.<BR><BR>Lunedi Cesena-Varese e Cittadella-Pro Vercelli.<BR><BR>C1007651adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-probabili-formazioni-settima-giornata-1008754.htmNo100075501,02,03010299
1471008734NewsCampionatiMilan, Allegri: «Possibile l`impiego di Bojan»20120928134531milan, allegriMilan Allegri<P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>&nbsp;<BR>Alla vigilia del match contro il Parma parla Massimiliano Allegri, allenatore del Milan. Queste le sue parole:<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>"El Shaarawy e i giovani in squadra? Se nei precedenti due anni i giovani hanno giocato è solo perché erano bravi. Questo è tutto merito del nostro settore giovanile che ha lavorato benissimo nelle ultime stagioni. Per quanto riguarda Stephan è molto migliorato, soprattutto nei movimenti senza palla. E' un ragazzo di 19 anni ma che ha grandi qualità con la palla fra i piedi. Adesso deve solo capire che ancora non ha fatto niente perché nel calcio bisogna lasciarsi scivolare le cose addosso se si vuole arrivare in alto. Questo è un momento importante per lui, per i giovani e per tutto il Milan perché quando si è in una squadra come questa non si può pensare che sia una cosa normale.<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>La formazione? Avrò solo l'allenamento di oggi per capire la condizione dei ragazzi, soprattutto di quelli che hanno retto il match in nove a Udine. Sicuramente però posso dire che Boateng rientrerà.<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>Bojan titolare? Può essere. Il ragazzo sta facendo bene anche perché Pazzini da quando è arrivato ha sempre giocato dopo mesi di assenza dai campi di gioco. Contro il Cagliari non è stato pericoloso in avanti perché non sono arrivati molti palloni, ma ha aiutato la squadra.<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>La gara con il Cagliari e i molti retropassaggi ad Abbiati? Mercoledì la squadra ha fatto un buon primo tempo. Almeno fino al gol. Poi però siamo calati. Dobbiamo continuare a giocare sempre. A Udine dopo i primi 20' la squadra si è tirata un po' indietro. Serve maggiore serenità. Purtroppo il campo di San Siro tiene bene ma la palla non scorre. L'aspetto positivo è che la squadra lavora molto bene in fase difensiva. I ragazzi lavorano assieme. Bisogna migliorare nella gestione della palla.<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>Parma? Hanno buone qualità di squadra e una difesa molto esperta. Davanti hanno Amauri che è molto esperto e Pabon che da velocità alla manovra. Servirà pazienza e attenzione e sono convinto che contro il Parma saranno determinanti i cambi visto che si tratta della terza gara della settimana. Dovremo iniziare a non prendere gol in trasferta.<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>Come ho vissuto la partita dalla tribuna? Stare fuori ti permette di viverla meno perché sei lontano dal campo. Allo stesso tempo però vedi meglio la gara. Non ero comunque preoccupato perché ero convinto che la squadra avrebbe fatto bene. Quando allevano il Sassuolo sono stato quattro mesi fuori e so bene come si vivono certe situazioni.<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>Il 4-2 e fantasia? Più che parlare di moduli nel calcio sono importanti i concetti. Bisogna giocare con tecnica, capacità offensiva nei momenti opportuni e difensiva quando occorre. In questa stagione è molto più complicato fare gol perché tutte le squadre difendono molto più basse. La fase difensiva è quello che serve per fare bene in stagione. Parlando di moduli cambia poco. Tutti dipende da chi è in campo.<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>Gruppo unito? I ragazzi stanno facendo bene come nelle passate stagioni, ma non devono farlo per me ma per loro stessi. Se le cose vanno bene nello spogliatoio vuol dire che fra loro c'è rispetto. L'allenatore deve pensare solo a fare le scelte giuste al di là di possibili "antipatie" caratteriali.<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>I valori del campionato? Dalla mia squadra speravo di fare bottino pieno ma non ci siamo riusciti e questo vuol dire che abbiamo sbagliato. Vedo comunque un campionato più equilibrato con la Juventus che rimane la favorita, il Napoli che senza Champions League può dare fastidio, la Roma e la Lazio che sono attrezzate per competere ad alti livelli come l'Inter. Sarà un campionato equilibrato fino alla fine.<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>Milan con la difesa a tre? Per le caratteristiche che abbiamo potremmo anche farlo ma non possiamo improvvisare nulla. Credo poi che parlare di difesa a tre è sbagliato. Sono difese a cinque perché in fase di non possesso tutte le formazioni usano anche i due esterni.<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>Tassotti "collaboratore fedele"? Sono parole che mi hanno fatto piacere. Mauro è una vita che è qua e ha dato tanto al Milan sia come tecnico che come giocatore. Siamo in sintonia così come con tutti gli altri elementi dello staff. Sono felice di lavorare con lui.<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>Telefonata con Berlusconi? Dopo il Cagliari non ci ho parlato. L'importante era vincere e noi l'abbiamo fatto.<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>Come poter aiutare Pazzini in zona gol? Sono felice di quello che ha fatto finora. Giampaolo come giocatore è unico nel Milan per le sue caratteristiche al di là di Niang. Quest'anno servirà la capacità di cercare novità nel nostro gioco. Se c'è Pazzini devi giocare in un modo, senza in un altro. Eventuale sostituto? O Bojan o Niang.<BR><br><br>C1007650Milanoadm001adm001allegri400.jpgSiNmilan-allegri-possibile-impiego-per-bojan-1008734.htmSiT1000027100075501,02,03,07010234
1481008714NewsCampionatiSerie B, arbitri settima giornata20120927141531serie b, arbitri, settima giornataSerie B Arbitri Settima GiornataSono stati designati i direttori di gara per la settima giornata di Serie B. Questo il quadro completo.<br><br> Cesena-Varese: DI BELLO<BR>Cittadella-Pro Vercelli: DI PAOLO<BR>Crotone-Livorno: PASQUA<BR>Empoli-Brescia: CIAMPI<BR>Juve Stabia-Padova: BARACANI<BR>Lanciano-Modena: CASTRIGRANO'<BR>Novara-Ternana: GIANCOLA<BR>Sassuolo-Ascoli: ROCA<BR>Spezia-Reggina: GAAVILLUCCI<BR>Verona-Bari: OSTINELLI<BR>Vicenza-Grosseto: PAIRETTO<br><br>C1007651adm001adm001arbitri.jpgSiNserie-b-arbitri-settima-giornata-1008714.htmNo100075501,02,03010241
1491008678NewsCampionatiLIVE ILCALCIO24 - SERIE B: risultati e marcatori20120925204531live, serie b, sesta giornataLive Serie B Sesta Giornata Aggiornamenti su IlCalcio24.comSegui la diretta su<EM> IlCalcio24.com</EM> delle sfide di <STRONG>Serie B</STRONG>. <BR><BR>Finali&nbsp;<BR><BR><STRONG>Alle 18</STRONG><BR><BR>NOVARA-SPEZIA 1-0 (p.t. 0-0): 84' Gonzalez<BR><BR><STRONG>Alle 20.45</STRONG><BR><BR>VARESE-VERONA 0-3 (p.t. 0-1): 36' 59' e 75' Cacia<BR><BR>TERNANA-CROTONE 1-0 (p.t. 0-0): 76' Dianda<BR><BR>SASSUOLO-VICENZA 0-0 (p.t. 0-0):<BR><BR>REGGINA-VIRTUS LANCIANO 0-1 (p.t. 0-1): 16' Mammarella<BR><BR>PADOVA-EMPOLI 2-0 (p.t. 1-0): 39' e 68' Viviani<BR><BR>LIVORNO-CITTADELLA 2-2 (p.t. 1-0): 17' Paulinho (L), 52' Siligardi (L), 78' Di Roberto su rigore, 79' Sosa<BR><BR>GROSSETO-JUVE STABIA 2-2 (p.t. 1-1): 10' Foglio (G), 36' Gorzegno, 59' Acosty, 84' Lupoli (G)<BR><BR>BRESCIA-MODENA 2-1 (p.t. 0-0): 51' Caracciolo (B), 58' Gozzi, 73' Caracciolo su rigore (B)<BR><BR>BARI-PRO VERCELLI 2-1 (p.t. 1-0): 8' e 64' Bellomo (B), 75' Ranellucci<BR><BR>ASCOLI-CESENA 1-0 (p.t. 0-0): 55' Soncin<BR><BR>@classifica<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007651adm001adm001novara.jpgSiNlive-ilcalcio-serieb-sesta-giornata-risultati-marcatori-1008678.htmSi100075501,02,03010684
1501008665NewsCampionatiSerie B, le probabili formazioni della sesta giornata20120925111531serie bSerie B Probabili Formazioni Sesta GiornataQueste le probabili formazioni della sesta giornata di Serie B. Match ore 20.45.<br><br> <BR><STRONG><EM>VARESE-VERONA</EM></STRONG>:<br><br> VARESE (4-4-2): Bressa; Pucino, Rea, Carrozzieri, Grillo; Zecchin, Corti, Kone, Kink; Ebagua, Eusepi. All. Castori<br><br> VERONA (4-3-3): Rafael; Cacciatore, Maietta, Moras, Fatic; Halfredsson, Bacinovic, Laner; Gomez, Bojinov, Cacia. All. Mandorlini.<br><br> <STRONG><EM>TERNANA-CROTONE</EM></STRONG>:<br><br> TERNANA (3-4-3): Ambrosi; Ferraro, Pisacane, Lauro; Dianda, Carcuro, Di Deo, Vitale; Nolé, Litteri, Sinigaglia. All.: Toscano.<br><br> CROTONE (4-2-3-1): Concetti; Correia, Vinetot, Abruzzese, Mazzotta; Eramo, Galardo; Gabionetta, Maiello, Torromino; Caetano. All. Drago.<br><br> <STRONG><EM>SASSUOLO-VICENZA</EM></STRONG>:<br><br> SASSUOLO (4-3-3): Pomini; Marzorati, Bianco, Terranova, Longhi; Bianchi, Magnanelli, Missiroli; Troianello, Pavoletti, Catellani. All. Di Francesco<br><br> VICENZA (3-5-2): Pinsoglio; Martinelli, Pisano, Brighenti; Gavazzi, Pinardi, Castiglia, Misuraca, Mustacchio; Plasmati, Malonga. All. Breda<br><br> <STRONG><EM>REGGINA-VIRTUS LANCIANO</EM></STRONG>:<br><br> REGGINA (3-4-1-2): Baiocco; Adejo, Di Bari, Bergamelli; Melara, Rizzo, Barillà, Rizzato; Sarno; Ceravolo, Comi. All. Dionigi.<br><br> VIRTUS LANCIANO (4-3-3): Leali; Almici, Aquilanti, Amenta, Mammarella; Di Cecco, Paghera, Volpe; Pepe, Fofana, Turchi. All. Gautieri.<br><br> <STRONG><EM>PADOVA-EMPOLI</EM></STRONG>:<br><br> PADOVA (3-4-1-2): Anania; Cionek, Piccioni, Trevisan; Rispoli, Cuffa, Ze Eduardo, Renzetti; Farias; Granoche, Babacar. All. Pea.<br><br> EMPOLI (4-4-1-1): Dossena; Laurini, Tonelli, Pratali, Regini; Pucciarelli, Moro, Valdifiori, Saponara; Maccarone; Cori. All.: Sarri.<br><br> <STRONG><EM>LIVORNO-CITTADELLA</EM></STRONG>:<br><br> LIVORNO (4-3-3): Mazzoni; Salviato, Bernardini, Lambrughi, Gemiti; Luci, Emerson, Schiattarella; Siligardi, Paulinho, Piccolo. All. Nicola.<br><br> CITTADELLA (3-4-3): Cordaz; Sosa, Coly, Pellizzer; Ciancio, Paolucci, Baselli, Biraghi; Di Roberto, Di Carmine, Maah. All. Foscarini<br><br> <STRONG><EM>GROSSETO-JUVE STABIA</EM></STRONG>:<br><br> GROSSETO (3-4-3): Bremec; Padella, Olivi, Iorio; Antonazzo, Delvecchio, Obodo, Foglio; Bonanni, Sforzini, Lanzafame. All. Moriero<br><br> JUVE STABIA (3-4-3): Seculin; Maury, Figliomeni, Scognamiglio; Baldanzeddu, Agyei, Genevier, Dicuonzo; Improta, Bruno, Zito. All. Braglia.<br><br> <STRONG><EM>BRESCIA-MODENA</EM></STRONG>:<br><br> BRESCIA (3-5-2): Arcari; De Maio, Salamon, Stovini; Zambelli, Lasik, Budel, Bouy, Daprelà; Corvia, Caracciolo. All. Calori<br><br> MODENA (3-4-3): Manfredini; Andjelkovic, Zoboli, Perna; Nardini, Dalla Bona, Osuji, Pagano; Stanco, Ardemagni, Surraco. All. Marcolin<br><br> <STRONG><EM>BARI-PRO VERCELLI</EM></STRONG>:<br><br> BARI (3-4-3): Lamanna; Ceppitelli, Dos Santos, Polenta; Sabelli, Romizi, Bellomo, Filkor; Iunco, Caputo, Albadoro. All. Torrente<br><br> PRO VERCELLI (4-3-2-1): Valentini; Bencivenga, Ranellucci, Masi, Scaglia; Marconi, Pires, Espinal; Fabiano, Caridi; Tiribocchi. All. Braghin.<br><br> <STRONG><EM>ASCOLI-CESENA</EM></STRONG>:<br><br> ASCOLI (3-5-2): Guarna; Ricci, Peccarisi, Faisca; Di Donato, Russo, Loviso, Fossati, Pasqualini; Feczesin, Zaza. All. Silva<br><br> CESENA (3-5-1-1): Belardi; Comotto, Brandao, Caldirola; Ceccarelli, Gessa, Iori, Parfait, A. Rossi; D`Alessandro; Succi. All. Bisoli<br><br> <STRONG><EM>NOVARA-SPEZIA</EM></STRONG>:<br><br> NOVARA (4-3-1-2): Bardi; Ghiringhelli, Lisuzzo, Bastrini, Del Prete; Parravicini, Mariannini, Buzzegoli; Lazzari; Gonzalez, Piovaccari. All. Tesser.<br><br> SPEZIA (4-3-1-2): Russo; Piccini, Goian, Benedetti, Garofalo; Bovo, Porcari, Sammarco; Di Gennaro; Sansovini, Okaka. All. Serena<br><br>C1007651adm001adm001novara.jpgSiNserie-b-probabili-formazioni-sesta-giornata-1008665.htmSi100075501,02,03010312
1511008617NewsCampionatiInter: quanta fantasia in Primavera con Tassi e Olsen20120922160848Inter giovaniDue grandi talenti insieme in campo per la primavera nerazzurraNel match che si sta ancora disputando tra Sassuolo e Inter (primo terminato sul parziale di 1-1) valido per il campionato Primavera, il tecnico dei nerazzurri Bernazzani ha messo in campo una strana coppia in regia: Lorenzo Tassi, già all'Inter dallo scorso anno, con Olsen, centrocampista svedese arrivato in nerazzurro questa estate. Due nomi che al momento non dicono niente a chi non è del settore, ma che nel giro di qualche anno sicuramente saranno conosciuti ai più, dato che entrambi i ragazzi presentano delle qualità davvero eccezionali per la loro età. Tassi è arrivato lo scorso anno dal Brescia, dove era stato definito "il nuovo Baggio". L'inter ha dovuto vincere una concorrenza spietata per potersi assicurare il centrocampista, dato che su di lui c'erano tutte le big italiane più diversi club europei, assicurandosi un colpo che, a detta di molti, nel giro di qualche anno regalerà un campione alla prima squadra. Olsen invece è arrivato in punta di piedi quest anno, dato che, come è giusto che sia, si presta più attenzione al mercato della prima squadra piuttosto che a quello delle giovanili, ma anche qui vanno elogiate le capacità degli uomini di mercato nerazzurri (e degli osservatori) che sono riusciti a prendere uno dei migliori talenti del nord Europa e ad assicurare un altro gioiellino per la Primavera. Coppia inedita dunque che ad oggi non dice più di tanto ma che probabilmente fra un paio di anni farà brillare gli occhi a molti. "Vi ricordate quando giocavano in Primavera..?"C1007650MilanoFL0676FL0676lorenzo-tassi.jpgSiNinter-quanta-fantasia-con-tassi-e-olsen-1008617.htmNoT1000026100664801,02,03010211
1521008616NewsCampionatiLIVE ILCALCIO24 - Serie B: risultati e marcatori20120922144531serie bLive Serie B Quinta GiornataSegui la diretta su <EM>IlCalcio24.com</EM> della Serie B. Match ore 15.<BR><BR>Finali&nbsp;<BR><BR><BR>Cesena-Cittadella 1-0 (p.t. 0-0): 82' Djokovic<BR><BR>Crotone-Bari 0-0 (p.t. 0-0)&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi: Defendi (B)&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 94' Lamanna para rigore a Calil<BR><BR>Juve Stabia-Varese 1-2 (p.t. 1-1): 23' Bruno su rigore, 25' Ebagua (V), 74' Momente (V)<BR><BR>Lanciano-Grosseto 1-1 (p.t. 0-1): 44' Sforzini su rigore, 69' Fofanà su rigore (L)<BR><BR>Vicenza-Brescia 2-2 (p.t. 1-0): 44' Malonga, 48' Salamon (B), 55' Corvia (B), 79' Gavazzi <BR><BR>Modena-Livorno 1-0 (p.t. 0-0): 47' Ardemagni<BR><BR>Padova-Reggina 3-2 (p.t. 2-1): 33' Farias, 41' Rizzo (R), 44' Cuffa, 51' Cutolo, 84' Adejo (R)&nbsp;<BR><BR>Pro Vercelli-Ascoli 3-1 (p.t. 3-0): 8' Caridi, 16' Tiribocchi, 44' Fabiano su rigore, 75' Soncin (A)<BR><BR>Spezia-Sassuolo 0-2 (p.t. 0-1): 31' Missiroli, 48' Troianiello<BR><BR>@classifica<BR><BR>C1007651adm001adm001tifosi.jpgSiNlive-ilcalcio-serie-b-quinta-giornata-risultati-e-marcatori-1008616.htmSi100075501,02,03010461
1531008610NewsCampionatiSerie B, le probabili formazioni della quinta giornata20120922104531serie bSerie B Probabili Formazioni Quinta GiornataLe probabili formazioni della quinta giornata di Serie B.<BR><BR><BR><STRONG><EM>Partite ore 15</EM></STRONG><BR><BR><STRONG><EM>Cesena-Cittadella </EM></STRONG><BR><BR>Cesena: Belardi; Comotto, Tonucci, Caldirola; Ceccarelli, Gessa, Iori, Parfait, A. Rossi; Mar. D`Alessandro; Graffiedi. All.: P. Bisoli. Indisponibili: Favalli, Morero, Lapadula. Squalificati: Succi. <BR><BR>Cittadella: Cordaz; Sosa, Coly, Pellizzer; Ciancio, A. Paolucci, Baselli, Biraghi; Di Roberto, Di Carmine, Bellazzini. All.: C. Foscarini. Indisponibili: Di Nardo. Squalificati: nessuno.<BR><BR><STRONG><EM>Crotone-Bari </EM></STRONG><BR><BR>Crotone: Concetti; Correia, Vinetot, Abruzzese, Mazzotta; Eramo, Galardo; Gabionetta, Maiello, Torromino; Calil. All.: M. Drago. Indisponibili: nessuno. Squalificati: nessuno. <BR><BR>Bari: Lamanna; Ceppitelli, Dos Santos, Polenta; Sabelli, Romizi, Bellomo, Defendi; Iunco, Caputo, Albadoro. All.: V. Torrente. Indisponibili: Ghezzal. Squalificati: nessuno.<BR><BR><STRONG><EM>Juve Stabia-Varese </EM></STRONG><BR><BR>Juve Stabia: Seculin; Maury, Figliomeni, Scognamiglio; Baldanzeddu, Agyei, Genevier, Dicuonzo; Improta, Bruno, Zito. All.: P. Braglia (squalificato: in panchina Isetto). Indisponibili: Vinci. Squalificati: Cellini (30/09/2012). <BR><BR>Varese: Bressan; Pucino, Rea, Carrozzieri, Grillo; Zecchin, Filipe, Kone, Kink; Ebagua, Neto Pereira. All.: F. Castori. Indisponibili: Nadarevic, Neto Pereira. Squalificati: nessuno.<BR><BR><STRONG><EM>Modena-Livorno </EM></STRONG><BR><BR>Modena: Manfredini; S. Andelkovic, Zoboli, A. Perna; Nardini, Dalla Bona, Signori, Pagano; Lazarevic, Ardemagni, Surraco. All.: D. Marcolin. Indisponibili: F. Moretti, Sturaro. Squalificati: Massacci. <BR><BR>Livorno: Mazzoni; Salviato, Bernardiini, Lambrughi, Gemiti; Luci, Emerson, Schiattarella; Siligardi, Paulinho, Piccolo. All.: D. Nicola. Indisponibili: Dionisi. Squalificati: nessuno.<BR><BR><STRONG><EM>Padova-Reggina </EM></STRONG><BR><BR>Padova: Anania; Cionek, Piccioni, Trevisan; Rispoli, Galli, Ze Eduardo, Cuffa, Renzetti; Farias, Granoche, Babacar. All.: F. Pea. Indisponibili: nessuno. Squalificati: nessuno. <BR><BR>Reggina: P. Baiocco; Adejo, Di Bari, Bergamelli; Melara, Rizzo, Barillà, Rizzato; Sarno; Ceravolo, Comi. All.: D. Dionigi. Indisponibili: Ely, Freddi, Lucioni, Bombagi, Campagnacci. Squalificati: nessuno.<BR><BR><STRONG><EM>Pro Vercelli-Ascoli (a Piacenza) </EM></STRONG><BR><BR>Pro Vercelli: Valentini; Bencivenga, Ranellucci, Masi, M. Scaglia; Marconi, Appelt, Espinal; Caridi, Fabiano; Tiribocchi. All.: C. Braghin. Indisponibili: Scavone, De Paula. Squalificati: Cancellotti. <BR><BR>Ascoli: Guarna; Ricci, Peccarisi, Faisca; Scalise, Russo, Loviso, Di Donato, Pasqualini; Feczesin, Zaza. All.: M. Silva. Indisponibili: nessuno. Squalificati: nessuno.<BR><BR><STRONG><EM>Spezia-Sassuolo </EM></STRONG><BR><BR>Spezia: D. Russo; Piccini, Goian, Benedetti, Garofalo; Bovo, Porcari, Sammarco; Di Gennaro; Okaka, Sansovini. All.: M. Serena. Indisponibili: Madonna. Squalificati: nessuno. <BR><BR>Sassuolo: Pomini; Marzorati, P. Bianco, Terranova, Longhi; T. Bianchi, Magnanelli, Missiroli; Troianiello, Boakye, Catellani. All.: E. Di Francesco. Indisponibili: Gazzola, Valeri, Masucci. Squalificati: nessuno.<BR><BR><STRONG><EM>Virtus Lanciano-Grosseto (a Pescara)</EM></STRONG><BR><BR>Virtus Lanciano. Leali; Almici, Aquilanti, Amenta, Mammarella; Di Cecco, Paghera, Volpe; V. Pepe, Fofana, Turchi. All.: C. Gautieri. Indisponibili: Amenta, Hottor, Ceccarelli, Falcone. Squalificati: nessuno. <BR><BR>Grosseto: Bremec; Padella, Olivi, Iorio; Antonazzo, Delvecchio, Crimi, Bonanni, Foglio; Sforzini, Curiale. All.: F. Moriero. Indisponibili: nessuno. Squalificati: nessuno.<BR><BR><STRONG><EM>Vicenza-Brescia </EM></STRONG><BR><BR>Vicenza: Pinsoglio; D. Martinelli, M. Pisano, Brighenti; Gavazzi, Pinardi, L. Castiglia, Misuraca, Di Matteo; Plasmati, Malonga. All.: R. Breda. Indisponibili: Laczko, N. Rigoni. Squalificati: nessuno. <BR><BR>Brescia: Arcari; De Maio, Salamon, Stovini; Zambelli, Budel, Bouy, Daprelà; And. Caracciolo, Corvia. All.: A. Calori. Indisponibili: Felipe. Squalificati: nessuno.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007651adm001adm001Livorno-Modena.jpgSiNserie-b-probabili-formazioni-quinta-giornata-1008610.htmNoT1000015,T1000021,T1000082,T1000083,T1000084,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000090,T1000091,T1000092,T1000094,T1000096,T1000098,T1000101,T1000102,T1007657,T1007658,T1007659,T1007660,T1007915100075501,02,03010666
1541008577NewsCampionatiSerie B, arbitri quinta giornata20120920123130serie bSerie BSono stati designati i direttori di gara per la quinta giornata di Serie B.. Questo il quadro completo.<br><br> Cesena-Cittadella: MARIANI<BR>Crotone-Bari: PAIRETTO<BR>Empoli-Ternana: MANGANIELLO<BR>Juve Stabia-Varese: NASCA<BR>Lanciano-Grosseto: FABBRI<BR>Modena-Livorno: GAVILLUCCI<BR>Padova-Reggina: CANDUSSIO<BR>Pro Vercelli-Ascoli: PASQUA<BR>Spezia-Sassuolo: VELOTTO<BR>Verona-Novara: CIAMPI<BR>Vicenza-Brescia: IRRATI<br><br>C1007651Romaadm001adm001arbitri.jpgSiNserie-b-arbitri-quinta-giornata-1008577.htmNoT1000015,T1000021,T1000082,T1000083,T1000084,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000090,T1000091,T1000092,T1000094,T1000096,T1000098,T1000101,T1000102,T1007657,T1007658,T1007659,T1007660,T1007915100075701,02,03010654
1551008493NewsCampionatiSerie B, tutto sulla quarta giornata20120916231531Serie BSerie B, tutto sulla quarta giornataManca solo il posticipo di stasera tra Varese e Bari per avere il quadro completo della quarta giornata di serie B. Nel frattempo Livorno e Sassuolo si sono confermate in testa alla classifica a punteggio pieno, grazie alle quattro vittorie consecutive ottenute fino a oggi. Con quattro punti di distanza ci sono Verona e Varese, ma questi ultimi se vincessero domani potrebbero portarsi a quatta 11 a un solo punto dalle prime due in classifica. Chiude la classifica di serie B il penalizzato Grosseto (meno sei punti) che è arrivato a quota -1. <BR><BR><BR>Cominciamo dalla sorprendente vittoria per due reti a zero dell'Ascoli sul più favorito Spezia, che ha permesso agli ascolani di conquistare i primi tre punti in campionato. L'Ascoli ha chiuso l'incontro nel secondo tempo dopo un primo tempo interlocutorio, con le due reti segnate la prima da Feczesin al nono e il raddoppio di Loviso al 24esimo (ottimo rasoterra sul secondo palo su calcio di punizione dal limite). <BR><BR><BR>Il Cittadella ha invece vinto in casa contro la Virtus Lanciano per 1-0. Nella ripresa Di Carmine indovina la rete vincente grazie a un bel colpo di testa angolato su cross di Di Roberto.<BR><BR><BR>Anche il Grosseto ha battuto di misura, per 1-0 i suoi rivali, il Crotone. La squadra toscana penalizzata di ben sei punti&nbsp; si porta così a meno uno in classifica. Lo ha fatto grazie a una rete segnata alla mezz'ora del primo tempo da Sforzini saltato di testa più in alto di tutti. <BR><BR><BR>Valanga di gol invece nel derby toscano fra Livorno ed Empoli, conclusosi con un rotondo 4 a 2 per i padroni di casa che così portano via la quarta vittoria consecutiva mentre l'Empoli rimane ancora a quota zero punti in classifica. <BR>Il Livorno ha aperto subito le danze all'ottavo del primo tempo con una rete di Siligardi su punizione. Quarta rete in campionato per lui. Al 19' arriva il raddoppio con un gran gol di Emerson da venticinque metri. Nel secondo tempo l'Empoli accorcia le distanze al settimo con un gol di Cori. Alla mezz'ora arriva però la terza rete dei granata grazie a Paulinho. Ed ecco il poker al 38' con una rete di Bigazzi da dentro l'area di rigore. Spinazzola per l'Empoli segna il gol della bandiera. <BR><BR><BR>Pareggio per uno a uno tra Novara e Juve Stabia: i piemontesi vanno subito in vantaggio dopo cinque minuti grazie a Parravicini. Ma alla mezz'ora di gioco Gonzalez viene e il Novara resta in dieci. Arriva così il pareggio della Juve Stabia grazie a Improta. <BR>Pareggio anche tra Reggina e Modena, con il risultato di 2-2. Al 23' Ceravolo è veloce a rubare un pallone deviato dal portiere del Modena e a insaccare. Modena che pareggia al 38esimo grazie a un tiro di Surraco. E proprio il Modena si porta in vantaggio al 66esimo con un gol di Ardemagni a porta vuota. Il pareggio arriva a tre minuti dalla fine grazie a un rigore trasformato da Sarno.<BR><BR><BR>Il Sassuolo come dicevamo ottiene la quarta vittoria consecutiva grazie al 2 a 1 inflitto alla Pro Vercelli, grazie ai gol di Troianiello e Terranova.<BR><BR>@classificaC1007651ItaliaFL0411FL0411novara.jpgSiNserieb-tutto-sulla-quarta-giornata-1008493.htmSiT1000015,T1000021,T1000082,T1000083,T1000084,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000090,T1000091,T1000092,T1000094,T1000096,T1000098,T1000101,T1000102,T1007657,T1007658,T1007659,T1007660,T1007915100427901,02,03010945
1561008479NewsCampionatiLIVE ILCALCIO24 - Serie B: risultati e marcatori20120915144531serie bLive Serie B Quarta GiornataSegui la diretta su IlCalcio24.com degli aggiornamenti della Serie B. Match ore 15.<br><br> Finali<br><br> Ascoli-Spezia 2-0 (p.t. 0-0): 54' Feczesin, 70' Loviso<BR><BR>Grosseto-Crotone 1-0 (p.t. 1-0): 30' Sforzini<BR><BR>Livorno-Empoli 4-2 (p.t. 1-0): 8' Siligardi, 64' Emerson, 69' Cori (E), 76' Paulinho, 86' Bigazzi, 91' Spinazzola (E)<BR><BR>Novara-Juve Stabia 1-1 (p.t. 1-1): 5' Parravicini (N), 41' Improta &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi: Gonzalez (N)<BR><BR>Reggina-Modena 2-2 (p.t. 1-1): 24' Ceravolo, 40' Surraco (M), 64' Ardemagni (M), 86' <BR><BR>Sassuolo-Pro Vercelli 2-1 (p.t. 1-0): 39' Troianiello, 48' Terranova su rigore, 88' Iemmello (P)<BR><BR>Ternana-Cesena 0-0 (p.t. 0-0)<BR><BR>Vicenza-Verona 2-3 (p.t. 1-2):&nbsp;9' Malonga, 14' e 44' Cacia (Ve), 56' Pinardi su rigore, 65' Maietta (Ve)<BR><BR>Cittadella-Lanciano 1-0 (p.t. 0-0): 75' Di Carmine<BR><BR><BR><BR><br><br>C1007651adm001adm001tifosi.jpgSiNlive-ilcalcio-serie-b-quarta-giornata-risultati-marcatori-1008479.htmSi100075501,02,03010670
1571008441NewsCalciomercatoMercato Manchester United, nel mirino Berardi del Sassuolo20120913113653Manchester UnitedSir Ferguson vuole BerardiSirene inglesi per Domenico Berardi (classe 1994). Secondo il Daily Mirror, l'attaccante del Sassuolo è già finito nel mirino del Manchester United. Ferguson è rimasto impressionato dal giovane nazionale italiano Under 19, tanto da chiedere un dossier dettagliato ai propri scout.<BR><BR>Berardi è una delle rivelazioni del campionato di serie B. Attaccante esterno nel 4-3-3 di un Sassuolo a punteggio pieno, è risultato decisivo contro il Crotone nella seconda giornata: stop e destro chirurgico dal limite dell`area per il gol dell`1-0, poi l`assist per il raddoppio neroverde con un cross (di sinistro) calibrato alla perfezione.&nbsp; <BR><BR><BR>ManchesterFL0411FL0411sir alex ferguson.jpgSiNil-manchhester-su-domenico-berardi-1008441.htmSi100427901,02,03010334
1581008404NewsEditorialeSofia-Modena, ed eccoci di nuovo a casa: Cosa portiamo nella valigia dei ricordi20120912092354Italia-Malta, Destro, Osvaldo, Insigne, Pirlo, Serie A, Serie Bwin, Buffon, Ronaldo, MessiUn campionato che riparte, e tanti punti di riflessione: la nostra avventura nel week-end sui campi verdi continua.&nbsp; Quattro punti in due partite. Pareggio scarno all'esordio contro la <STRONG>Bulgaria</STRONG> e un poco soddisfacente 2-0 contro il <STRONG>Malta</STRONG> a Modena. È vero, si tratta pur sempre di tre punti, ma avremmo voluto vedere una manovra di gioco più organizzata, invece di quella sorta di Tiqui Taca sbiadito che si è spesso rivelato inefficace contro il catenaccio della formazione di Ghedin. Dopotutto avevamo Furetto <STRONG>Insigne</STRONG>, Faina <STRONG>Destro</STRONG>, Volpone <STRONG>Pirlo</STRONG> e perfino Ghepardo <STRONG>Osvaldo</STRONG>. Intendiamoci, non vogliamo certo fare i figli viziati cresciuti a pane e caviale, ma - dopo aver visto gli azzurri qualificarsi all'ultimo respiro contro la Scozia ad <STRONG>Euro 2008</STRONG> e prenderle sonoramente dalla Slovacchia in <STRONG>Sudafrica</STRONG>  pensavamo di poter finalmente assistere ad una Nazionale che ha trovato il suo equilibrio ottimale, sicura del fatto suo, nonché vice-campione europea, da poter superare il calo fisiologico di settembre. Dopotutto i reduci dell'esperienza polucraina hanno avuto il debito tempo per riposarsi, e i più giovani  Peluso, Destro, Insigne  non hanno dovuto partecipare alle <STRONG>Olimpiadi</STRONG>. <br><br> Ma forse questa occasione si presta per proporre ancora una volta di anticipare anche solo di una settimana l'inizio del campionato italiano. Giusto per riprendere dei buoni ritmi agonistici, come avviene in <STRONG>Inghilterra</STRONG>. È vero, a metà agosto il caldo è asfissiante nel nostro mediterraneo stivale. Ma si può benissimo contare sulle gare in notturna, che garantirebbero un seguito maggiore in termini di spettatori allo stadio in tv. Non a caso in <STRONG>Spagna</STRONG>, la cui latitudine è pressoché uguale a quella italiana, siamo già alla terza giornata. Apparentemente una partita in più o in meno sembra una sciocchezza, ma non sembra un'idea ispirata da grande rigor di logica interrompere il campionato dopo appena due giornate facendo perdere il ritmo un po' a tutti, come quando ci si sta cominciando a riscaldarsi correndo, e ci si ferma di colpo. Riprendere sarà più difficile. <br><br> Già, non sarà molto facile per nessuna squadra. Le grandi perché dovranno reintegrare in gruppo i vari convocati che ritornano con un ottimo bottino, un misero bottone, o pieni di botte e basta. Le piccole perché dovranno ricominciare, appunto, ad andare al piccolo trotto dopo essersi fermate. Ci lascia questo, la pausa per la Nazionale. Con <STRONG>Juventus</STRONG> e <STRONG>Lazio</STRONG> costrette a due trasferte non semplici  al Marassi e al Bentegodi -, mentre il <STRONG>Napoli</STRONG> in casa contro il <STRONG>Parma</STRONG> dovrebbe andare più sul sicuro. L'<STRONG>Udinese</STRONG> cercherà i primi punti stagionali a <STRONG>Siena</STRONG>, mentre l'<STRONG>Inter</STRONG> affronterà il <STRONG>Torino</STRONG> in una sfida che sa di riscatto per la compagnia stramaccioniana. Vedremo anche sfide molto interessanti e dall'esito incerto, come il derby delle neopromosse<STRONG> Pescara-Sampdoria</STRONG> e un altro match fra due delle squadre più ostiche della Serie A, cioè <STRONG>Fiorentina-Catania</STRONG>. Dopotutto offre molti spunti, questo ritorno alla consueta domenica preferita dal calciofilo, quella vissuta come un'avventura allo stadio, davanti al televisore o con la radiolina all'orecchio per sopperire ad eventuale mancanza di altre fonti di aggiornamento. Si sa, noi sportivi siamo gente dalle mille risorse. <br><br> Il ritorno di <STRONG>Buffon</STRONG> potrebbe anche fornire i presupposti per il famoso contratto a vita con la Juve di cui si sta parlando in questi giorni. Anzi, sembra che si stia scatenando una vera e propria febbre per il contratto a tempo indeterminato. Sembra che possa essere la cura perfetta per la tristezza di <STRONG>Ronaldo</STRONG>, ovviamente accompagnata da <STRONG>15 milioni</STRONG> di euro l'anno di stipendio, altrimenti non ha effetto. Perfino <STRONG>Messi</STRONG> starebbe pensando di legarsi al <STRONG>Barcellona</STRONG> finché ritiro non li separi. Il problema è che questa nuova tendenza spesso non manifesta l'attaccamento ai colori della propria squadra, ma quasi la permanenza forzata in essa a seguito di compromesso. Io amo il Real Madrid, ma solo se tu mi garantisci fior di quattrini per tutta la vita. Probabilmente non è così per Buffon, la cui cifra di rinnovo è sensibilmente più bassa  4 milioni -, e che nella Juventus ci è restato anche quando è stato costretto a giocare contro Frosinone o Triestina in Serie B. Ma comunque c'è bisogno di regole, per evitare un dissanguamento ulteriore delle casse delle società, che pure si divertono in questo masochistico gioco in cui chi si taglia le vene più profondamente vince. Che la Fifa intervenga, per piacere: sarebbe l'ennesima ridicolizzazione del calcio. <br><br> Chiusa questa parentesi, guardiamo anche alla serie cadetta, che nel frattempo non si è fermata. <STRONG>Sassuolo</STRONG> e <STRONG>Livorno</STRONG>, le uniche a punteggio pieno, ospiteranno rispettivamente <STRONG>Pro Vercelli </STRONG>ed <STRONG>Empoli</STRONG> che dovranno mettercela tutta per fermare la loro corsa. Il <STRONG>Varese</STRONG>, che pure sarebbe in testa se non fosse per quel punto di penalizzazione, riceverà un <STRONG>Bari</STRONG> che ambisce ai piani alti della classifica nel posticipo del lunedì che chiuderà la quattro giorni di campionato - si comincia venerdì, con <STRONG>Brescia-Padova</STRONG> -. Ammettiamolo. Ci è mancato. È stato un bel viaggio, tra <STRONG>Sofia</STRONG> e <STRONG>Modena</STRONG>, ma l'aria di casa è sempre bella quando si ritorna. Abbiamo messo qualcosa in più nella valigia. Souvenir, sensazioni e fotografie che magari sbiadiranno, ma nel corso degli eventi lasceranno sempre la loro traccia. Magari quando la&nbsp;svuoteremo per un po' non ci ricorderemo di nulla,&nbsp;dopotutto&nbsp;è&nbsp;solo una settimana di Nazionale&nbsp;come tutte le altre. Ma saremo sempre pronti a riempirla e partire.&nbsp;Chissà, forse è proprio questo il lascito migliore della settimana di pausa. Si ricomincia a giocare, con quelle maglie piene di colori e, si spera, stadi festosi come quello di ieri sera. Siamo ansiosi e curiosi. Vorremmo sapere subito il risultato finale, ma sappiamo di non voler rinunciare a novanta minuti vissuti tutti d'un fiato. Vorrà dire che aspetteremo. La Nazionale ha avuto il suo turno, ragazzi. Da Torino a Catania: adesso fateci sognare. <br><br>C1007650,C1007651FL0435FL0435san_siro_notte.jpgSiNsofia-modena-ed-eccoci-di-nuovo-a-casa-cosa-portiamo-nella-valigia-dei-ricordi-1008404.htmSi100612201,02,03010752
1591008324NewsCampionatiLIVE ILCALCIO24 - Serie B: risultati e marcatori20120909223531Serie BLive Serie B 2012-2013 Terza Giornata. Risultati e Marcatori<P align=justify>Segui la diretta su IlCalcio24.com della Serie B. Match ore 15.<BR><BR>Guarda la Classifica nella sezione che trovi all'interno del sito.<BR><BR> <P align=justify><STRONG><EM>Giocate ieri<BR></EM></STRONG><BR>Modena-Varese 1-2<BR><BR>Verona-Reggina 2-0<BR><BR><BR> <P align=justify><STRONG><EM>Ore 15<BR></EM></STRONG><BR>Bari-Ternana:2-0: 1' Iunco - 28' Caputo<BR><BR>Crotone-Cittadella:3-1: 30'DiCarmine(CI)-77'Torromino-79'Calil -93'&nbsp;Gabionetta (Cr)<BR><BR>Empoli-Sassuolo:0-3: 8' - 15' - 39' Pavoletti <BR><BR>Juve Stabia-Vicenza:1-1: 7' Malonga (V) - 18' Scognamiglio (J)<BR><BR>Lanciano-Ascoli:1-1: 22' Paghera (L) - 48' Zaza (A)<BR><BR>Padova-Grosseto:1-1: 21' Olivi (G) - 64' Cuffa (P)<BR><BR>Pro Vercelli-Livorno:1-2: 41' Paulinho - 53 Siligardi (L) - 67 De Silvestro(P)<BR><BR><STRONG><EM>Ore 18</EM></STRONG><BR><BR> <P align=justify>Spezia-Brescia: 3-1: 12' Bouy (B), 39' e 87' Sansovini, 73' Di Gennaro su rigore<BR><BR> <P align=justify><STRONG><EM>Ore 20.45</EM></STRONG> <P align=justify>Cesena-Novara 1-4: 23' 27' e 44' Mehmeti, 46' Graffiedi (C), 85' Gonzalez<BR><BR><BR> <P align=justify>&nbsp;<BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><br><br>C1007651ItaliaFL0411FL0411tifosi.jpgSiNlive-serie-b-terza-giornata-risultati-marcatori-1008324.htmSiT1000015,T1000021,T1000082,T1000083,T1000084,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000090,T1000091,T1000092,T1000094,T1000096,T1000098,T1000101,T1000102,T1007657,T1007658,T1007659,T1007660,T1007915100427901,02,030101060
1601008301NewsCampionatiI MIGLIORI GIOVANI DELLA SERIE B20120908122712Serie BI migliori giovani della serie BPer Riccardo <B>Saponara </B>(classe 1991) quella appena iniziata sarà la terza stagione in serie B. Il forlivense cerca la consacrazione. Secondo alcune indiscrezioni, che non hanno trovato smentite ufficiali, il Parma lo avrebbe già bloccato. Di ufficiale c'è che Saponara ha segnato una doppietta al Novara (una&nbsp;meravigliosa punizione e una conclusione al volo). Sarri, tecnico dell' Empoli, lo utilizza come esterno destro alto. Per duttilità e caratteristiche tecniche, potrebbe essere impiegato anche come trequartista e come mezzala. <BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">Domenico <B>Berardi</B> (classe 1994), è la vera rivelazione di questo inizio di stagione. Attaccante esterno nel 4-3-3 di un Sassuolo a punteggio pieno, è risultato decisivo contro il Crotone: stop e destro precisissimo dal limite dell`area per il gol dell'1-0, poi l' assist per il raddoppio neroverde con un cross (di sinistro) calibrato alla perfezione. <BR><BR>Nel Bari che ha già colmato il gap dei punti di penalizzazione brillano in tre. Il difensore centrale Luca <B>Ceppitelli </B>(classe 1989), che con una zampata su cross da punizione ha regalato la vittoria ai galletti. Già autore di due gol, in altrettante giornate, deve ringraziare le pennellate su calcio piazzato di Nicola <B>Bellomo</B> (classe 1991), a cui Torrente ha affidato le chiavi del gioco. Spicca anche Cristian <B>Galano </B>(classe 1991): l'ala pugliese si mette in mostra con un bel sinistro dalla distanza.<BR><BR>Particolare è il caso di Dominique <B>Malonga </B>(classe 1989), che era un calciatore del Cesena. Proprio nell' ultimo giorno di trattative, l' attaccante passa al Vicenza. Breda lo schiera subito&nbsp; nella sfida contro i romagnoli il giorno successivo, e la punta francese si scatena rifilando una doppietta alla sua ex squadra.&nbsp; <BR><BR>Infine, da attenzionare il laterale sinistro del Brescia, Fabio <B>Daprelà </B>(classe 1991), che ha anche timbrato il cartellino nella vittoria contro la Juve Stabia. <BR><BR>E in una Reggina che, anche quest' anno, punta sui giovani, a segnare il gol decisivo contro la Pro Vercelli è il golden boy altoatesino Manuel <B>Fischnaller</B> (classe 1991). Prima marcatura cadetta per l' ex Sudtirol, che ha trovato la zampata vincente su un cross dalla sinistra. <BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><br><br>C1007651ItaliaFL0411FL0411novara.jpgSiNfocus-ilcalcio-serieb-i-migliori-giovani-1008301.htmSi100427901,02,03010532
1611008247NewsCampionatiSerie B, arbitri terza giornata20120906151531serie b, arbitriSerie B Arbitri Terza GiornataSono stati designati gli arbitri per la terza giornata di Serie B. Il campionato cadetto, a differenza di quello di Serie A, non ha la sosta. Questo il quadro completo.<br><br> Bari-Ternana: FABBRI<BR>Cesena-Novara: VELOTTO<BR>Crotone-Cittadella: LA PENNA<BR>Empoli-Sassuolo: GAVILLUCCI<BR>Juve Stabia-Vicenza: MANGANIELLO<BR>Lanciano-Ascoli: CIAMPI<BR>Modena-Varese: MARIANI<BR>Padova-Grosseto: BORRIELLO<BR>Pro Vercelli-Livorno: NASCA<BR>Spezia-Brescia: CERVELLERA<BR>Verona-Reggina: IRRATI<BR><br><br>C1007651Romaadm001adm001arbitri.jpgSiNserie-b-arbitri-terza-giornata-1008247.htmNo100075701,02,03010241
1621008166NewsCampionatiLivorno-Padova 3-2, le pagelle: Top Siligardi e Galli, Flop Cutolo20120903224022Serie Bwin, Livorno-Padova, pagelle, top, flop, Siligardi, Galli, CutoloPungente l`amaranto, temibile il biancoscudato. Nervi ed evanescenza, l`altra faccia della medagliaSerata calda di spettacolo e gol a Livorno, a dispetto delle condizioni climatiche: l'umidità del terreno di gioco rende tutto più difficile, in una sfida che si accende già da subito. Stadio completamente amaranto, anche se non si può certo definirlo pieno: i tifosi padovani sono solo nove. Subito in vantaggio i padroni di casa, con <STRONG>Emerson</STRONG> che dalla distanza siderale fulmina Anania al 9'. Due minuti dopo è la volta di <STRONG>De Vitis</STRONG>, che accorcia le distanze. Prima di rientrare negli spogliatoi c'è tempo per un altro gol dei toscani: <STRONG>Siligardi</STRONG> insacca dal limite dell'area. Nella ripresa è supremazia della squadra di <STRONG>Nicola</STRONG>, che prende il largo con <STRONG>Bernardini</STRONG> - incornata in tuffo da calcio di punizione -. Ma a complicare tutto ci pensa <STRONG>Galli</STRONG>, che permette ai biancoscudati di rientrare in partita. Finale di gara pieno di adrenalina, con una bella occasione per i veneti e tensione alle stelle. I toscani vincono dunque il monday night, e dividono la vetta della classifica con il <STRONG>Sassuolo</STRONG>. Di seguito le pagelle del match: <BR><BR><STRONG>LIVORNO (4-3-1-2)</STRONG>: Mazzoni 6.5; Salviato 5.5, Bernardini 6.5, Lambrughi 6 (80' Gentsoglou sv), Gemiti 6; Luci 5.5, Emerson 6.5, Schiattarella 6; Siligardi 7 (76' Remedi sv); Dionisi 6.5(89' Piccolo sv), Paulinho 6.5.&nbsp;All. Davide Nicola 7<BR><BR><STRONG>PADOVA (3-5-2): </STRONG>Anania 5.5; Legati 5.5, Cionek 5.5, Trevisan 5; Rispoli 6&nbsp;(71' Farias 6.5), Ze` Eduardo 6.5, De Vitis 6.5 (46' Jelenic 6), Galli 6.5, Renzetti 5.5; Granoche 5 (62' Babacar 5.5), Cutolo 5. All. Fulvio Pea 6<BR><BR><STRONG></STRONG>&nbsp;<BR><BR><STRONG>TOP</STRONG><BR><BR><STRONG>Siligardi 7</STRONG><BR><BR>Il trequartista di scuola Inter è uno spillo che punge la difesa avversaria. Firma un gol freddo e preciso, poi si rende protagonista di una bella azione personale, con cui però non va a segno.<BR><BR><STRONG>Galli 6.5</STRONG><BR><BR>Il migliore del Padova. Fa tremare i tifosi di casa con tiro all'incrocio dei pali che viene neutralizzato solo da un miracolo di Mazzoni, e segna la rete che riapre le speranze.<BR><BR><STRONG>Emerson 6.5</STRONG><BR><BR>Con un tiro da cecchino apre le marcature, folgorando Anania che tutto si sarebbe aspettato, meno che una conclusione del genere. Anche quando la gara si surriscalda, mantiene nervi saldi e spalle tese, togliendo di torno diversi pericoli.<BR><BR><STRONG></STRONG>&nbsp;<BR><BR><STRONG>FLOP</STRONG><BR><BR><STRONG>Cutolo 5</STRONG><BR><BR>Il clima della gara non gli fa bene: ha tutta la tifoseria livornese contro, viene sommerso dai fischi e si inimica il capitano avversario: in queste condizioni anche al Dalai Lama salterebbero i nervi.<BR><BR><STRONG>Granoche 5</STRONG><BR><BR>Ben poco consistente, Pea capisce che non è in palla e lo sostituisce.<BR><BR>C1007651Armando Picchi, LivornoFL0435FL0435Livorno-Modena.jpgSiNlivorno-padova-le-pagelle-top-siligardi-e-galli-flop-cutolo-1008166.htmSiT1000091,T1000094100612201,02,03010522
1631008106NewsCampionatiLIVE ILCALCIO24- Serie Bwin, fine dei match: trionfo Brescia, cade il Lanciano20120901203715Serie Bwin, diretta, seconda giornata, liveAvanti Modena e Sassuolo. Varese, vittoria in rimonta Terminanogli incontri validi per la seconda giornata di Serie Bwin. L'anticipo delle 18, <STRONG>Novara-Empoli</STRONG>, è finito 2-2.<BR>Bella vittoria del Bari fuori casa, mentre&nbsp;tra le mura amiche&nbsp;perde il Lanciano, subendo la rimonta del Varese. Il Sassuolo stende il&nbsp;Crotone. Vince anche il Vicenza.<BR>&nbsp;<BR><BR>Ascoli - Bari 1-3&nbsp;&nbsp; - 16' Faisca (A), 65' Claiton (B), 87' Ceppitelli, 90' Galano (B)<BR><BR>Brescia - Juve Stabia 2-0&nbsp;&nbsp; - 69' Daprela, 90' Zambelli <BR><BR>Cittadella - Grosseto 2-1&nbsp;&nbsp; - 17' Ciancio (C), 35' Di Roberto (C), 58' Curiale (G)&nbsp;<BR><BR>Lanciano - Varese 1-2&nbsp;&nbsp; - 53' Di Cecco (L), 72' Neto (V), 86' Kone (V)&nbsp;&nbsp; -&nbsp;&nbsp; Espulsi 90' Turchi (L) e Pucino (V)<BR><BR>Reggina - Pro Vercelli 1-0&nbsp;&nbsp; - 25' Fischnaller <BR><BR>Sassuolo - Crotone 2-0&nbsp;&nbsp; - 17' Berardi, 42' Pavoletti<BR><BR>Ternana - Modena 0-1&nbsp;&nbsp; - 52' Stanco<BR><BR>Verona - Spezia 1-1&nbsp;&nbsp; - 45' Di Gennaro (S), 70'&nbsp;Gomez Taleb (V)&nbsp;&nbsp; -&nbsp;&nbsp; 68' Espulso Goian (S)<BR><BR>Vicenza - Cesena 3-1&nbsp;&nbsp; - 14' Misuraca (V), 31'-90' Malonga (V), 45' Graffiedi (rigore) (C),&nbsp;&nbsp;&nbsp; -&nbsp;&nbsp; 43' Espulso Succi (C)C1007651FL0435FL0435sassuolo-crotone.jpgSiNlive-ilcalcio-serie-bwin-1008106.htmSi100612201,02,03010286
1641008070NewsCampionatiUnder 21:Diramate le Convocazioni20120831232725Under 21.ConvocazioniUnder 21:Diramate le ConvocazioniIl neo CT dellaNazionale Under 21 <STRONG>Devis Mangia</STRONG> ha diramato le convocazioni in vista del doppio impegno degli azzurrini il 6 ed il 10 settembre contro&nbsp;<STRONG>Liechtenstein</STRONG> e <STRONG>Repubblica d'Irlanda</STRONG>, come riporta<I>&nbsp;</I><EM>figc.it</EM>.<BR><BR>Di seguito l'elenco dei 25: <STRONG>Portieri</STRONG>: Francesco Bardi (Novara), Simone Colombi (Modena), Mattia Perin (Pescara)<BR><STRONG>Difensori</STRONG>: Luca Caldirola (Cesena), Marco Capuano (Pescara),Alessandro Crescenzi (Pescara), Mattia De Sciglio (Milan), Giulio Donati (Grosseto), Marco Davide Faraoni (Udinese), Paolo Frascatore (Sassuolo), Alberto Masi (Juventus), Simone Romagnoli (Pescara)<BR><STRONG>Centrocampisti</STRONG>: Marco Crimi (Grosseto),Alessandro Florenzi (Roma), Karim Laribi (Sassuolo), Luca Marrone (Juventus), Fausto Rossi (Brescia), Jacopo Sala (Amburgo), Riccardo Saponara (Empoli),Federico Viviani (Padova)<BR><STRONG>Attaccanti</STRONG>: Giuseppe De Luca (Atalanta), Stephan El Shaarawy (Milan), Manolo Gabbiadini (Bologna), Ciro Immobile (Genoa), Samuele Longo (Espanyol).<BR><BR>FL0744FL0744Devis+Mangia+Udinese+Calcio+v+Citta+di+Palermo+zQ-5HfbFUBWl.jpgSiNdevis-mangia-conocazioni-1008070.htmNo100796901,02,03010150
1651008041NewsCalciomercatoLIVE ILCALCIO24 - ULTIMO GIORNO DI MERCATO: TUTTI GLI AFFARI CONCLUSI20120831203130calciomercatoAggiornamenti live sulle ultime ore di mercato19.00 - GOICOECHEA - Per l'approdo di Mauro Goicoechea (24) alla Roma mancava solo l'ufficialità, ma adesso è arrivata anche quella; i giallorossi hanno infatti ufficializzato l'acquisto del portiere uruguagio attraverso un comunicato comparso sul proprio sito: "È stato sottoscritto con il Danubio F.C. il contratto per l'acquisizione a titolo temporaneo dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore, fino al 30 giugno 2013, a fronte del riconoscimento di un corrispettivo di ¬ 0,1 milioni. L'accordo prevede altresì il diritto di opzione per l'acquisizione a titolo definitivo, a decorrere dalla stagione sportiva 2013/2014, per un valore di ¬ 0,7 milioni".<BR><BR>19.00 - MELAZZI - Il Genoa, con un comunicato ufficiale, annuncia l'acquisto di Leonardo Melazzi, attaccante classe 1991, prelevato a titolo temporaneo dal Danubio.<BR><BR>19.00 - BAKIC - Annunciati i colpi Agostini e Birsa, il Torino ha reso noto anche l'ingaggio del trequartista classe '93 Marko Bakic (18), proveniente dall'FK Mogren. Il giovane atleta, già nel giro della nazionale montenegrina, approda in granata a titolo definitivo (non esplicitata l'opzione per la comproprietà in possesso della Fiorentina).<BR><BR>18:59-KONE- L'ultimo colpo del mercato italiano è stato quello di Kone. Il Bologna infatti in extremis ha depositato il contratto del centrocampista: per lui è un ritorno<BR><BR>18:56-BOJINOV-CACIA- Depositati all'ultimo momento i&nbsp;contratti dei due giocatori da parte dell'Halles Verona<BR><BR>&nbsp;18:55-SAVIC- Depositato il contratto del serbo acquistato nell'ambito dell'operazione Nastasic col City<BR><BR>1845:-MACCARONE- Massimo Maccarone ritorna all'Empoli. Il giocatore sta per lasciare la Samp e l'annuncio è atteso a momenti<BR><BR>18:40 -TONI- Depositato il contratto di Toni. E' ufficiale il suo ritorno a Firenze 5 anni dopo<BR><BR>18:30- JAVI GARCIA- City vicinissimo ad Javi Garcia: rumors inglesi dicono che il giocatore si trasferirà all'Ethiad&nbsp;per una cifra vicina ai 30 milioni<BR><BR>18:23- TONI- Colpo di scena Fiorentnia: Luca Toni è ad un passo dal ritorno in viola<BR><BR>18:15- BABEL- Ufficiale, Ryan Babel ritorna all'Ajax. Il giocatore era svincolato<BR><BR>18:00-BIRSA- Ufficiale il trasferimento di Birsa al Toro: prestito con diritto di riscatto<BR><BR>18:05-RAMIREZ- Finalmente è arrivata l'ufficialità e i contratti sono stati ufficializzati: Gaston Ramirez è un nuovo giocatore del Soutampon<BR><BR>17:58-CASARINI-Ufficiale il trasferimento del giocatore dal Bologna al Cagliari. Prestito con diritto di riscatto la modalità di trasferimento<BR><BR>17:52-BORRIELLO- Ufficiale Borriello al Genoa. In questo momento il giocatore sta firmando<BR><BR>17:35-LLAMA-&nbsp;E' fatta: Llama passa alla Fiorentina in prestito con diritto di riscatto per i viola. Beffato il Palermo<BR><BR>17:32-DELVECCHIO- Il centrocampista del Lecce ci ripensa e va al Grosseto. In un primo momento sembrava fatta col Varese<BR><BR>17:31-ANTENUCCI- Lo Spezia ha chiuso col centravanti del Catania. Atteso ad ore l'annuncio<BR><BR>17:30- BIRSA- Ci siamo quasi per il trasferimento del centrocampista del Genoa al Torino. Il procuratore dopo un colloquio con i granata ha dichiarato "E' quasi fatta"<BR><BR>17:25-GOICOECHEA- E' fatta per il portiere urugaiano tanto desiderato da Zeman. Il giocatore è in arrivo nella Capitale e a breve verrà dato l'annuncio ufficiale.<BR><BR>17:23-AGOSTINI- Il terzino del Cagliari sta per rescindere col Cagliari e firmare con il Torino<BR><BR>17:20-ZE EDUARDO-&nbsp;Ufficiale Ze Eduardo al Siena: il giocatore su Twitter dice "Sto arrivando, Forza Siena!"<BR><BR>17:15-MARCHIONNI- Salta il trasferimeto del piccolo centrocampista esterno al Parma: il giocatore sembra vicinissimo al&nbsp;Cesena<BR><BR>&nbsp;17:10-WALCOTT-DZEKO- Il tabloid <EM>Metro </EM>riporta di uno scambio shock su cui sembra stiano lavorando Arsenal e City tra il centravanti bosniaco e l'esterno inglese.<BR><BR>17:01-DYBALA- E' arrivato il transfer del giocatore. Caso risolto.<BR><BR>17:00-BOAKYE- Tutto fatto col Sassuolo. Sistemati gli ultmi dettagli, si attendee l'annuncio ufficiale<BR><BR>16:58-STURRIDGE- Lui sarà l'erede di Carroll. Trattativa praticamente chiusa. Manca l'ufficialità<BR><BR>16:55- FECZESIN- Il giocatore passa dal Brescia all'Ascoli. Ufficiale<BR><BR>16:50- LLAMA- LA Fiorentina sta trattando l'esterno sinistro del Catania: le squadre sono vicinissime. Battuto il Palermo.<BR><BR>&nbsp;16:45-MASI- Il giovane della Juventus torna alla Pro Vercelli, in prestito. Battuta la concorrenza del Parma-<BR><BR>16:42-MODESTO- Il terzino del Parma passa al Pescara: al suo posto Ghirardi sta trattando Ziegler<BR><BR>16.40 - BERBATOV - Il Fulham ha ufficializzato, tramite il proprio sito ufficiale, l'acquisto di Dimitar Berbatov dal Manchester United.<BR><BR>16:37-MAICON- Ufficiale il trasferimento del giocatore al Manchester City<BR><BR>16.35 - PLASMATI - E' fatta per il trasferimento di Gianvito Plasmati (29) al Vicenza. Secondo indiscrezioni raccolte in esclusiva da TuttoNocerina.com, la punta di Matera sarà il prossimo acquisto della compagine biancorossa. Si attende solo l'ufficialità della società rossonera, la formula è la cessione a titolo definitivo.<BR><BR>16.30 - VOLTA - Massimo Volta, difensore della Sampdoria, giocherà in prestito al Levante nella prossima stagione.<BR><BR>16.20 - CACCIATORE - L'Hellas Verona ha depositato il contratto relativo all'acquisto del terzino Fabrizio Cacciatore (26) dalla Sampdoria, ex Varese e Triestina. Arriva alla corte di Mandorlini a titolo temporaneo.<BR><BR>16.15 - MORETTI - E' chiusa, in questi istanti, per il passaggio di Federico Moretti dal Catania al Modena. I club hanno definito l'accordo all'Executive di Milano.<BR><BR>16.00 - Il Padova con una nota sul proprio sito ufficiale ha formalizzato l'arrivo a titolo definitivo del portiere Luca Anania dal Pescara. Percorso inverso per il portiere Ivan Pelizzoli, a titolo definitivo agli abruzzesi.<BR><BR>15.55 - L´Empoli Fc comunica di aver formalizzato l´ingaggio a titolo definitivo di Guillaume Gigliotti dal Novara e di aver ceduto ai piemontesi Flavio Lazzari.<BR><BR>15.50 - JURADO - José Manuel Jurado giocherà in Russia nella prossima stagione, più precisamente nello Spartak Mosca. Il centrocampista dello Schalke sbarcherà nella capitale in prestito, fortemente voluto da Unai Emery, nuovo tecnico dei moscoviti.<BR><BR>&nbsp;15.40 - Secondo <EM>L'Equipe</EM> il <STRONG>Tottenham </STRONG>ha chiuso l'acquisto dal<STRONG> Lione</STRONG> del portiere <STRONG>Hugo Lloris</STRONG>.<BR><BR>15.30 - OLSEN - Il Broendby, per bocca del suo direttore sportivo Ole Bjur, dà l'annuncio ufficiale del passaggio del centrocampista <STRONG>Patrick Olsen</STRONG> all'<STRONG>Inter</STRONG>. "Un segnale del nostro bel lavoro coi giovani", ha affermato. Non sono stati resi noti i termini economici dell'affare.&nbsp; <BR><BR>15.20 - Come riporta Sky Sport effetto domino sulla fascia sinistra: il terzino del Parma Francesco Modesto avrebbe rifiutato il Pescara. Di conseguenza i gialloblù devono interrompere la trattativa per il passaggio di Reto Ziegler in gialloblù.<BR><BR>14.55 - GIOVANI DOS SANTOS - Il Maiorca ha ufficializzato l'acquisto dell'attaccante messicano Giovani Dos Santos dal Tottenham. L'ex&nbsp;Barcellona ha siglato un contratto quadriennale.<BR><BR>14.50 - BORRIELLO - Borriello al Genoa: 1 milione subito come prestito oneroso e una cifra tra i 5 e i 6 milioni da versare nelle casse romaniste entro il 31 giugno 2013 per l'eventuale riscatto. <BR><BR>14.30 - FORESTIERI - Il giocatore dell'Udinese Fernando Forestieri (22)&nbsp;andrà in prestito secco al Watford.<BR><BR>14.00 - VAN DEN BORRE - C'è stato un inserimento a sorpresa del Bastia su Vanden Borre, strappato al Cluj. Al giocatore tre anni di contratto.<BR><BR>13:50- MESTO, FERRONETTI- E' fatta per Mesto al Napoli, contratto biennale. Accordo concluso, al suo posto arriva al Genoa Damiano Ferronetti, svincolato firmerà per un anno.&nbsp;<BR><EM>SoccerWeb24</EM> ha contattato in esclusiva l`agente di <STRONG>Mesto</STRONG>, <STRONG>Moreno Roggi</STRONG>, il quale ha dichiarato: L`affare è fatto, Mesto è un nuovo giocatore del Napoli".<BR><BR>13.30 - FOGLIO - Valerio Foglio (27) è ufficialmente un giocatore del Grosseto. Il club toscano lo ha prelevato a titolo definitivo dall'Albinoleffe.<BR><BR>13.15 - SINCLAIR - Il Manchester City ha ufficializzato l'acquisto di Scott Sinclair, per più di sei milioni di sterline, dallo Swansea. L'esterno ha scelto la maglia numero 11 e potrebbe giocare contro il QPR nella prossima gara di Premiership.<BR><BR>12.50 - IGHALO - Operazione in uscita per l'Udinese. Il club friulano ha ufficializzato il passaggio in prestito fino al 30 giugno di Odion Jude Ighalo (23) al Granada (altra società della famiglia Pozzo).<BR><BR>12.40 - BERRETTONI - Emanuele Berrettoni (31) è un nuovo giocatore del Bassano. Il giocatore è stato ufficializzato oggi e proviene dall'Hellas Verona. Per lui si tratta di un ritorno avendo già indossato la maglia giallorossa dal 2006 al 2009.<BR><BR>12.30 - DE PAULA - Altro colpo in attacco per la Pro Vercelli. Dopo Tiribocchi, il club piemontese ha acquistato in prestito anche Marcos De Paula (28), attaccante brasiliano di proprietà del Chievo Verona.<BR><BR>12:20- VAN DER WIEL- Il Psg comunica di aver preso l'esterno dell'Ajax: per quadriennale a 6 milioni l'anno<BR><BR>&nbsp;12:00-BORRIELLO- Sta per giungere al termine la telenovelas legata al centravanti della Roma: il giocatore infatti ha scelto il Genoa. <BR><BR>11:35- SCHELOTTO- L'esterno dell'Atalanta è stato bloccato dal Napoli: se non arriva Mesto si ripiegherà su di lui<BR><BR>11:32 -KOZAK- Ancora una volta sfortunato il Siena. Ieri sera infatti il ds Antonelli aveva tra le mani Kozak: la doppietta di ieri però ha convinto Lotito a non privarsi del ceco<BR><BR>11:30-AFELLAY- Ufficiale, l'olandese del Barca firma con lo Shalke 04<BR><BR>11:28: -ANTONELLI- Il Milan cerca un terzino sinistro: se non va in porto l'affare Peluso si potrebbe puntare forte su Antonelli del Genoa.<BR><BR>11:23- FOGGIA- No di Lotito al Pescara. Gli abruzzesi hanno richiesto il giocatore in prestito gratuito, i biancelesti vogliono cederlo&nbsp;con un prestito&nbsp;oneroso.<BR><BR>11:21- BECK- Il tedesco dell'Hoffenaim ha detto no. Continua la ricerca di conseguenza al sostituto di Mesto, in caso di cessione11:20-NENE- Se non arriva Borriello il Genoa ripiegherà sl centravanti del Cagliari, chiuso da Pinilla.<BR><BR>11:18-FLOCCARI- Anche la Samp ha provato a prendere il centravanti della Lazio: no secco di Lotito però perchè vorrebbe vendere definitivamente il giocatore, e non in prestito com eproposto da Sensibile. Intanto anche la Fiorentina su di lui.<BR><BR>11.15 - MEHMETI - La Società Novara Calcio ufficializza il trasferimento a titolo temporaneo con diritto di opzione con accordo di partecipazione del calciatore Agon MEHMETI classe '89, in arrivo dalla Società U.S. Città di Palermo.<BR><BR>11.05 - SPEZIALE - La A.S.G. Nocerina comunica di aver acquisito, con la formula del prestito, le prestazioni sportive dell'attaccante classe 1994 David Speziale. Il calciatore ha disputato l'ultima stagione con la formazione Primavera dell'AC Milan.<BR><BR>11.00 - MACCAN - Il Brescia Calcio S.p.A. comunica di aver raggiunto con l'A.S. Andria (Lega PRO I) un accordo per la cessione a titolo temporaneo dei diritti per le prestazioni sportive dell'attaccante Denis MACCAN.<BR><BR>10:25- GILARDINO- Praticamente fatta per il passaggio del bomber al Bologna. Prestito oneroso a 1.5 milioni e riscatto della prima metà già a Gennaio a 5. Si attende ad ore l'ufficialità<BR><BR>10:00-ARTEAGA- Il Parma sta per chiudere col venezuelano Arteaga, 18 anni, proveniente dallo Zulia<BR><BR>9.50 - EKSTRAND - E' vicino il trasferimento al Watford di Joel Ekstrand e Neuton Sergio Piccoli. L'Udinese cederà i due giocatori con la formula del prestito.<BR><BR>9.15 - CARROLL - Andy Carroll è un nuovo giocatore del West Ham. Il centravanti inglese passa agli Hammers in prestito annuale, con un diritto di riscatto per l'intero cartellino.<BR><BR>9.00 - SAVIOLA - Doppio colpo messo a segno del Malaga, avversario europeo del Milan. Il club spagnolo ha infatti ufficializzato gli acquisti di Javier Saviola (30) e di Manuel Iturra (28). L'attaccante ha firmato un contratto per questa stagione; anche per il centrocampista cileno accordo annuale fra le parti.<BR><BR>08:25-BORRIELLO- E' il giorno di Borriello: su di lui c'è il Genoa, ma non dimentichiamoci anche della Fiorentina.<BR><BR>08:20-BOAKYE- Il Sassuolo soffia Boakye&nbsp;all'Atalanta: oggi la firma; il giocatore arriva in prestito<BR><BR>08:15-SAMASSA- Il Chievo prende un centravanti dal Valenciennes di Samassa. Oggi la firma<BR><BR>08:10-MORRONE- Dopo Bojinov, il Verona continua a piazzare colpi: è vicinissimo Stefano Morrone del Parma<BR><BR>08:00-MESTO- Preziosi blocca il trasferimento del giocatore al Napoli. Se non arriva un sostituto, andato via pure Tomovic, non se ne fa niente.<BR><BR>07:30-PASQUALE- Il terzino è sempre più vicino al Toro e oggi dovrebbe firmare. Al suo posto l'Udinese pensa a Deprela del Brescia.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR>C1007650FL0141FL0141Luca-Toni.jpgSiNlive-ilcalcio-ultimo-giorno-di-mercato-aggiornamenti-tempo-reale-1008041.htmSi100205001,02,030101539
1661008009NewsCalciomercatoTUTTI GLI AFFARI GIA` CONCLUSI20120830121531serie aSerie ALa finestra di trattative si concluderà venerdì 31 agosto alle 19.<BR><BR>Le società possono acquistare un massimo di due giocatori extracomunitari all'anno, sempre che gli slot (i posti) non siano già occupati da altri calciatori con passoporto extra U.E.<BR><BR>ATALANTA (all. Colantuono) <BR>Arrivi: Brivio (d, Lecce), Matheu (d, Independiente), Parra (a, Independiente), Stendardo (d, Lazio), Biondini (c, Genoa), Troisi (c, Juventus-Kayserispor Kulubu)<BR>Partenze: Cristiano Doni (a, fine contratto), Ferri (d, fine contratto), Polito (p, fine contratto), Mutarelli (c, fine contratto), Stendardo (d, fine prestito Lazio), Brighi (c, fine prestito Roma), Carrozza (c, Verona), Gabbiadini (a, Bologna)<BR><BR>BOLOGNA (all. Pioli)<BR>Arrivi: Riverola (c, Barcellona), Pasquato (a, Udinese), Curci (p, Roma), Roger de Carvalho (d, Genoa), De Carvalho (d, Tombense), Abero (d, Nacional Montevideo), Guarente (c, Siviglia), Natali (d, Fiorentina), Gabbiadini (a, Atalanta)<BR>Partenze: Belfodil (a, Lione), Raggi (d, Monaco), Paonessa (c, Parma), Di Vaio (a, Montreal Impact), Loria (d, fine contratto), Vitale (d, fine prestito Napoli), Gillet (p, Torino), Crespo (c, Verona), Mudingayi (c, Inter), Gavilan (a, Nocerina)<BR>&nbsp;<BR>CAGLIARI (all. Ficcadenti)<BR>Arrivi: Rossettini (d, Siena), Sau (a, Juve Stabia), Avelar (d, Karpaty Lviv), Camilleri (d, Reggina), Smit (d, Spal).<BR>Partenze: Canini (d, Genoa), Giorico (c, Lumezzane).<BR>&nbsp;<BR>CATANIA (all. Maran)<BR>Arrivi: Salifu (c, Fiorentina), Antenucci (a, Torino), Morimoto (a, Novara), Doukara (a, Vibonese), Frison (p, Vicenza), Antei (d, Grosseto), Castro (c, Racing Avellaneda), Rolin (d, Nacional)<BR>Partenze: Kosicky (p, Novara), Motta (d, fine prestito Juventus), Suazo (a, svincolato), Campagnolo (p, svincolato), Maxi Lopez (a, Sampdoria), Wellington (a, Koper), Catellani (a, Sassuolo)<BR>&nbsp;<BR>CHIEVO (all. Di Carlo)<BR>Arrivi: Iunco (a, Spezia), Papp (d, Vaslui), Farkas (d, Vaslui), Guana (c, Cesena), Cofie (c, Genoa), Di Michele (a, Lecce), Rigoni (c, Novara), Dainelli (d, svincolato), Pucino (c, Varese)<BR>Partenze: Hanine (c, Ascoli), Acerbi (d, Genoa), Iori (c, Cesena), Uribe (a, Nacional), Mandelli (d, svincolato), Bradley (c, Roma), Granoche (a, Padova), Farias (a, Padova), Fatic (d, Hellas Verona), Uribe (a, Atletico Nacional), Iunco (a, Bari), Sammarco (c, Spezia).<BR>&nbsp;<BR>FIORENTINA (all. Montella)<BR>Arrivi: Hegazy (d, Ismaily), El Hamdaoui (a, Ajax), Roncaglia (d, Boca Juniors), Lupatelli (p, svincolato), Cuadrado (c, Udinese), Viviano (p, Palermo), Della Rocca (c, Palermo), Fernandez (a, Sporting Lisbona), Borja Valero (c, Villarreal), Gonzalo Rodriguez (d, Villarreal), Aquilani (c, Liverpool), Pizarro (c, Roma).<BR>Partenze: Montolivo (c, Milan), Natali (d, Bologna), Kroldrup (d, fine contratto), Marchionni (c, fine contratto), Salifu (c, Catania), Amauri (a, Parma), Seculin (p, Juve Stabia), Agyei (c, Juve Stabia), Babacar (a, Padova), Kharja (c, rescissione), Gamberini (d, Napoli), Behrami (c, Napoli), De Silvestri (d, Sampdoria), Acosty (a, Juve Stabia), Felipe (d, Siena), Cerci (a, Torino), Lepiller (a, svincolato)<BR>&nbsp;<BR>GENOA (all. De Canio)<BR>Arrivi: Immobile (a, Pescara), Merkel (c, Milan), Von Bergen (d, Cesena), Lazarevic (a, Padova), Tozser (c, Genk), Polo (a, Universitario), Acerbi (d, Chievo), Canini (d, Cagliari), Anselmo (c, Palmeiras), M. Martinez (d, Racing), Bertolacci (a, Roma) , Velazquez (d, Independiente), Piscitella (a, Roma), Martinez (a, Palermo), Tzorvas (p, Palermo)<BR>Partenze: Acerbi (d, Milan), Caracciolo (a, Brescia), Constant (c, Milan), Palacio (a, Inter), Sculli (a, fine prestito Lazio), Belluschi (c, fine prestito Porto), Eduardo (p, Istanbul BB), Veloso (c, Dynamo Kiev), Cofie (c, Chievo), Roger de Carvalho (d, Bologna), Ribas (a, Monaco), Alhassan (d, Novara), Von Bergen (d, Palermo), Biondini (c, Atalanta), Barusso (c, Novara), Lazarevic (c, Modena)<BR>&nbsp;<BR>INTER (all. Stramaccioni)<BR>Arrivi: Palacio (a, Inter), Bardi (p, Livorno), Jonathan (d, Parma), Coutinho (a, Espanyol), Handanovic (p, Udinese), Silvestre (d, Palermo), Mudingayi (c, Bologna), Cassano (a, Milan), Gargano (c, Napoli), Pereira (c, Porto).<BR>Partenze: Zarate (a, Lazio), Palombo (c, Sampdoria), Cordoba (d, fine contratto), Orlandoni (p, fine contratto), Lucio (d, Juventus), Forlan (a, rescissione), Faraoni (d, Udinese), Alborno (d, Novara), Bardi (p, Novara), Poli (c, Sampdoria), Castaignos (a, Twente), Pazzini (a, Milan), Longo (a, Espanyol), Julio Cesar (p, Qpr).<BR>&nbsp;<BR>JUVENTUS (all. Conte)<BR>Arrivi: Giovinco (a, Parma), Asamoah (c, Udinese), Isla (c, Udinese), Leali (p, Brescia), Lucio (d, Inter), Pogba (c, Manchester United), Boakye (a, Sassuolo), Rubinho (p, svincolato)<BR>Partenze: Manninger (p, fine contratto), Del Piero (a, fine contratto), Grosso (d, fine contratto), Borriello (a, fine prestito Roma), Pasquato (c, Udinese), Elia (c, Werder Brema), Chibsah (c, Parma), Krasic (c, Fenerbahce), Estigarribia (c, Sampdoria), Felipe Melo (c, Galatasaray), Rossi (c, Brescia)<BR>&nbsp;<BR>LAZIO (all. Petkovic)<BR>Arrivi: Zarate (a, Inter), Ederson (a, Lione), Ciani (d, Bordeaux).<BR>Partenze: Del Nero (a, fine contratto), Makinwa (a, fine contratto), Stendardo (d, Atalanta), Garrido (Norwich).<BR>&nbsp;<BR>MILAN (all. Allegri)<BR>Arrivi: Montolivo (c, Fiorentina), Traoré (c, Nancy), Acerbi (d, Genoa), Didac Vilà (d, Espanyol), Taiwo (d, Qpr), Gabriel (p, Cruzeiro), Constant (c, Genoa), Zapata (d, Villarreal), Pazzini (a, Inter), Niang (a, Caen), Bojan (a, Roma).<BR>Partenze: Gattuso (c, Sion), Van Bommel (c, Psv Eindhoven), Nesta (d, Montreal Impact), Inzaghi (a, fine contratto), Roma, (p, Monaco), Zambrotta (d, fine contratto), Seedorf (c, Botafogo), Maxi Lopez (a, fine prestito Catania), Adiyiah (a, Arsenal Kiev), Comi (a, Reggina), Zigoni (a, Pro Vercelli), Ricardo Ferreira (d, Empoli), Thiago Silva (d, Paris Saint Germain), Ibrahimovic (a, Paris Saint-Germain), Taiwo (d, Dinamo Kiev), Cassano (a, Inter)<BR>&nbsp;<BR>NAPOLI (all. Mazzarri)<BR>Arrivi: Insigne (a, Pescara), Bariti (c, Vicenza), Gamberini (d, Fiorentina), Behrami (c, Fiorentina), El Kaddouri (c, Brescia).<BR>Partenze: Lavezzi (a, Psg), Grava (d, fine contratto), Santana (c, Torino), Fideleff (d, Parma), Dumitru (a, Ternana), Chavez (a, Almirante Brown), Gargano (c, Inter).<BR>&nbsp;<BR>PALERMO (all. Sannino)<BR>Arrivi: Viola (a, Reggina), Brienza (a, Siena), Kurtic (c, Varese), Morganella (d, Novara), Ujkani (p, Novara), Dybala (a, Instituto), Rios (c, Chivas), Von Bergen (d, Genoa), Sosa (a, Cerro Largo).<BR>Partenze: Gonzalez (a, Novara), Silvestre (d, Inter), Succi (a, Cesena), Bacinovic (c, Verona), Acquah (Parma), Viviano (p, Fiorentina), Della Rocca (c, Fiorentina), Balzaretti (d, Roma), Alvarez (c, Dinamo Bucarest), Martinez (a, Genoa), Tzorvas (p, Genoa), Vazquez (c, Rayo Vallecano)<BR>&nbsp;<BR>PARMA (all. Donadoni)<BR>Arrivi: Belfodil (a, Lione), Ninis (c, Panathinaikos), Pabon (a, Nacional Medellin), Paonessa (c, Bologna), Dellafiore (d, Novara), Amauri (a, svincolato), Brandao (d, Siena), Parolo (c, Cesena), Fideleff (d, Napoli), Acquah (Palermo), MacEachen (d, Penarol), Rosi (d, Roma), Benalouane (d, Cesena), Okaka (a, Roma)<BR>Partenze: Giovinco (a, Juventus), Danilo Pereira (c, Roda), Rispoli (d, Padova), Nwanko (c, Padova), Okaka (a, fine prestito Roma), Floccari (a, fine prestito Lazio), Valiani (c, Siena).<BR>&nbsp;<BR>PESCARA (all. Stroppa)<BR>Arrivi: Abbruscato (a, Vicenza), Colucci (c, Cesena), Bjarnason (c, Standard Liegi), Elyounoussi (a, Fredrikstad), Cosic (d, Stella Rossa), Munoz (a, Colo Colo), Celik (a, Gais), Chiaretti (a, Taranto), Quintero (c, Atletico Nacional), Weiss (c, Manchester City), Crescenzi (d, Roma), Terlizzi (d, Varese), Jonathas (a, Brescia)<BR>Partenze: Immobile (a, Genoa), Insigne (a, Napoli), Sansovini (a, Spezia), Giacomelli (a, Vicenza), Gessa (c, Cesena), Verratti (c, Paris Saint Germain), Ragni (p, Nocerina)<BR>&nbsp;<BR>ROMA (all. Zeman)<BR>Arrivi: D'Alessandro (c, Verona), Florenzi (c, Crotone), Dodò (d, Corinthians), Stoian (a, Bari), Svedkauskas (p, Suduva), Lucca (c, Internacional), Tachtsidis (c, Verona), Bradley (c, Chievo Verona), Destro (a, Siena), Castan (d, Corinthians), Balzaretti (d, Palermo), Piris (d, Deportivo Maldonado), Marquinhos (d, Corinthians).<BR>Partenze: Cassetti (d, fine contratto), Cicinho (d, Sport Recife), Antunes (d, rescissione), Viviani (c, Padova), Gago (c, Real Madrid), Borini (a, Liverpool), Curci (p, Bologna), Juan (d, rescissione), Bertolacci (c, Genoa), Greco (c, Olympiakos), Piscitella (a, Genoa), José Angel (d, Real Sociedad), Rosi (d, Parma), Pizarro (c, Fiorentina), Heinze (d, Newell's Old Boys), Brighi (c, Torino), Okaka (a, Parma), Bojan (a, Milan).<BR>&nbsp;<BR>SAMPDORIA (all. Ferrara)<BR>Arrivi: Tissone (c, Maiorca), Corazza (Portogruaro), Maxi Lopez (a, Catania), De Silvestri (d, Fiorentina), Poli (c, Inter), Estigarribia (c, Juventus), Berni (p, Braga), Poulsen (d, Az Alkmaar).<BR>Partenze: Foggia (c, fine prestito Lazio), Pellè (a, fine prestito Parma), Celjak (c, Grosseto), Zaza (a, Ascoli), Piovaccari (a, Novara), Fornaroli (a, Boston River), Signori (c, Modena), Fiorillo (p, Livorno), Gentsoglou (c, Livorno), Padelli (p, Udinese)<BR>&nbsp;<BR>SIENA (all. Cosmi)<BR>Arrivi: Dellafiore (Parma), Rubin (d, Torino), Valiani (c, Parma), Paci (d, Novara), Campagnolo (p, svincolato), Novo Neto (d, Nacional Funchal), Felipe (d, Fiorentina), Joelson (a, Pergocrema)<BR>Partenze: Rossettini (d, Cagliari), Brienza (a, Palermo), Codrea (c, fine contratto), Brkic (p, dine prestito Udinese), Gazzi (c, Torino), Pesoli (d, Siena), Del Prete (d, Novara), Destro (a, Roma).<BR>&nbsp;<BR>TORINO (all. Ventura)<BR>Arrivi: Ebagua (a, Catania), Gillet (p, Bologna), Sansone (a, Sassuolo), Santana (c, Napoli), Gazzi (c, Siena), Rodriguez (d, Cesena), Brighi (c, Roma), Cerci (a, Fiorentina).<BR>Partenze: Antenucci (a, Catania), Ebagua (a, Varese), Rubin (d, Siena), Pratali e Gasbarroni (svincolati), Pratali (d, Empoli), Surraco (c, Modena).<BR>&nbsp;<BR>UDINESE (all. Guidolin)<BR>Arrivi: Brkic (p, Siena), Gabriel Silva (d, Novara), Willians (c, Flamengo), Allan Marques (c, Vasco da Gama), Thomas Heurtaux (d, Caen), Wojciech Pawlowski&nbsp; (p, Lechia), Pasquato (c, Juve), Cuadrado (c, Lecce), Muriel (a, Lecce), Machis (a, Mineros de Guayana), Faraoni (d, Inter), Maicosuel (c, Botafogo), Padelli (p, Sampdoria)<BR>Partenze: Floro Flores (a, Granada), Torje (a, Granada), Asamoah Kwadwo (c, Juventus), Isla (c, Juventus), Ferronetti (d, fine contratto), Pazienza (c, fine prestito Juventus), Pasquato (a, Bologna), Handanovic (p, Inter), Cuadrado (c, Fiorentina), Abdi, Beleck, Pudil e Vydra (Watford).<BR><BR>C1007650adm001adm001calciomercato.jpgSiNserie-a-tutti-gli-affari-gia-conclusi-1008009.htmSi100075601,02,03010630
1671007922NewsCampionatiSerie B - Cesena-Sassuolo, le pagelle. Top Pavoletti e Missiroli. Flop Rossi20120827224531serie b, cesena, sassuoloSerie B Cesena Sassuolo PagelleIl Sassuolo conquista la prima vittoria della stagione in un campo difficile come quello di Cesena. Padroni di casa da rividere soprattutto in difesa.<BR><BR>Finale 0-3 (p.t. 0-1): 29' Pavoletti, 61' Terranova rigore, 74' Troiano rigore<BR><BR><BR>CESENA: Ravaglia 5.5, Comotto 5 (58' Meza Colli 5), Caldirola 5, Brandao 6, Rossi 4.5, Gessa 5, Tabanelli 5.5 (65' Favalli 5.5), Iori 5.5, D`Alessandro 5.5 (71' Lapadula s.v.), Succi 5.5, Graffiedi 6. A disp: Melgrati, Favalli, Tonucci, Lapadula, Meza Colli, Defrel, Turchetta. All. Nicola Campedelli 5.<BR><BR>SASSUOLO: Pomini 6, Gazzola 6.5, Bianco 6.5, Terranova 6.5, Longhi 6.5, Valeri 6 (31' Bianchi 6), Magnanelli 6, Missiroli 7, Troianiello 6.5 (78' Catellani s.v.), Pavoletti 7, Berardi 6 (70' Troiano 6.5). A disp: Pigliacelli, Laverone, Marzorati, Troiano, Bianchi, Catellani, Falcinelli. All. Eusebio Di Francesco 7.<BR><BR><BR><STRONG><EM>Top Cesena</EM></STRONG><BR><BR>nessuno<BR><BR><STRONG><EM>Flop Cesena</EM></STRONG><BR><BR>Rossi: spinge poco, colpevole sul rigore ma è da rivedere tutto il reparto.<BR><BR><STRONG><EM>Top Sassuolo</EM></STRONG><BR><BR>Pavoletti: esordio in campionato con tanto di rete decisiva. Potrebbe essere la sorpresa tra gli attaccanti. <BR><BR><BR><STRONG><EM>Flop Sassuolo</EM></STRONG><BR><BR>nessuno<BR><BR>C1007651Cesenaadm001adm001pavoletti.jpgSiNserie-b-cesena-sassuolo-pagelle-top-flop-risultato-e-marcatori-1007922.htmSi100075501,02,03010345
1681007920NewsCampionatiLIVE ILCALCIO24 - Cesena-Sassuolo: dominio degli ospiti. Cronaca, risultato e marcatori20120827223531live, serie b, cesena, sassuoloLive Serie B Cesena SassuoloSegui la diretta su <EM>IlCalcio24</EM> del posticipo di Serie B tra<STRONG> Cesena</STRONG> e <STRONG>Sassuolo</STRONG>. Match ore 20.45.<BR><BR>Finale&nbsp;0-3 (p.t. 0-1): 29' Pavoletti, 61' Terranova rigore, 74' Troiano rigore<BR><BR>ammoniti:&nbsp;Bianchi, Caldirola, Meza Colli&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi: Rossi<BR><BR>93' - Termina il match.<BR><BR>88' - Ci prova Pavoletti, palla fuori.<BR><BR>78' - Entra Catellani, esce Troianiello.<BR><BR>74' - Goooooooolll Troiano&nbsp;batte il portiere.<BR><BR>73' - Un altro rigore per il Sassuolo, fallo di Caldirola su Troiano.<BR><BR>71' - Entra Lapadula, esce D'Alessandro.<BR><BR>70' - Esce Troiano, fuori Berardi.<BR><BR>65' - Dentro Favalli, fuori Tabanelli.<BR><BR>61' - Gooooooollll Terranova trasforma il rigore.<BR><BR>60' - Rigore per il Sassuolo per fallo di Rossi su Troianiello, espulso il difensore.<BR><BR>58' - Esce Comotto, entra Meza Colli.<BR><BR>47' - Succi al volo, palla fuori.<BR><BR>46' - Comincia il secondo tempo.<BR><BR>45' - Termina il primo tempo.<BR><BR>42' - Rossi colpisce al volo ma la sua conclusione è da dimenticare.<BR><BR>31' - Esce Valeri, in campo Bianchi.<BR><BR>29' - Gooooooolll Sassuolo Pavoletti di testa porta in vantaggio gli ospiti.<BR><BR>27' - Iori con un tiro da centrocampo colpisce la traversa.<BR><BR>14' - Punizione in area di Iori, Tabanelli anticipato poco prima di colpire di testa<BR><BR>5' - Tiro di Gessa sugli sviluppi del calcio d'angolo, palla a lato<BR><BR>3' - Assente sulla panchina del Sassuolo il tecnico Di Francesco a causa di un turno di squalifica da scontare. Sulla panchina degli ospiti siede il suo vice Danilo Pierini.<BR><BR>1' - Comincia il match.<BR><BR>CESENA: Ravaglia, Comotto (58' Meza Colli), Caldirola, Brandao, Rossi, Gessa, Tabanelli (65' Favalli), Iori, D`Alessandro (71' Lapadula), Succi, Graffiedi. A disp: Melgrati, Favalli, Tonucci, Lapadula, Meza Colli, Defrel, Turchetta. All. Nicola Campedelli.<BR><BR>SASSUOLO: Pomini, Gazzola, Bianco, Terranova, Longhi, Valeri (31' Bianchi), Magnanelli, Missiroli, Troianiello (78' Catellani), Pavoletti, Berardi (70' Troiano). A disp: Pigliacelli, Laverone, Marzorati, Troiano, Bianchi, Catellani, Falcinelli. All. Eusebio Di Francesco.<BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR>C1007651Cesenaadm001adm001tifosi.jpgSiNlive-ilcalcio-serieb-cesena-sassuolo-formazioni-ufficiali-risultato-marcatori-1007920.htmSi100075501,02,03010615
1691007806NewsCalciomercatoCalciomercato Catania: ben sei giocatori in partenza20120824123013cataniaAntenucci piace al ToroIn casa Catania, a ridosso dell'inizio del campionato, la parola d'ordine è cedere: vanno ceduti sei-sette giocatori (oltre Catellani già andato in prestito al Sassuolo) prima possibile. Dopo aver rinnovato il contratto di Barrietos e tenuto a bada le avances della Fiorentina per il Papu Gomez l'obiettivo è quello di mantenere lo stesso telaio della scorsa stagione, e per questo andranno via gli stessi giocatori che non rientravano nel programma della società nell'ultimo campionato.<br><br> Augustyn piace ad Ascoli e Novara, piemontesi che sono anche su Moretti: per Ricchiuti e Sciacca nelle ultime ore sembra essersi fatto vivo il Grosseto, mentre Vicenza e Lanciano si contendono Keko. Il Verona invece ha sondato il terreno per Morimoto, mentre il Toro continua a corteggiare Antenucci: non ci sorprenderemmo se il giocatore restasse in rossazzurro. Granata interessati anche ad Almiron e Marchese, incedibili però per la società.<br><br>FL0141FL0141antenucci-calcioline1.jpgSiNcalciomercato-catania-ben-sei-giocatori-in-partenza-1007806.htmNo100205001,02,03,09010342
1701007801NewsCalciomercatoSerie A, tutti i trasferimenti già definiti20120824113130serie a, trasferimentiSerie A TrasferimentiLa finestra di mercato si concluderà venerdì 31 agosto alle 19.<br><br> Le società possono acquistare un massimo di due giocatori extracomunitari all'anno, sempre che gli slot (i posti) non siano già occupati da altri calciatori con passoporto extra U.E.<br><br> &nbsp;<br><br> <A class=link-6 href="/squadre/atalanta.cfm" target="">ATALANTA</A> (all. Colantuono) <BR>Arrivi: Brivio (d, Lecce), Matheu (d, Independiente), Parra (a, Independiente), Stendardo (d, Lazio).<BR>Partenze: Cristiano Doni (a, fine contratto), Ferri (d, fine contratto), Polito (p, fine contratto), Mutarelli (c, fine contratto), Stendardo (d, fine prestito Lazio), Brighi (c, fine prestito Roma), Carrozza (c, Verona).<br><br> <A class=link-6 href="/squadre/bologna.cfm" target="">BOLOGNA </A>(all. Pioli)<BR>Arrivi: Riverola (c, Barcellona), Pasquato (a, Udinese), Curci (p, Roma), Roger de Carvalho (d, Genoa), De Carvalho (d, Tombense), Abero (d, Nacional Montevideo), Guarente (c, Siviglia), Natali (d, Fiorentina).<BR>Partenze: Belfodil (a, Lione), Raggi (d, Monaco), Paonessa (c, Parma), Di Vaio (a, Montreal Impact), Loria (d, fine contratto), Vitale (d, fine prestito Napoli), Gillet (p, Torino), Crespo (c, Verona), Mudingayi (c, Inter), Gavilan (a, Nocerina)<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/cagliari.cfm" target="">CAGLIARI </A>(all. Ficcadenti)<BR>Arrivi: Rossettini (d, Siena), Sau (a, Juve Stabia), Avelar (d, Karpaty Lviv), Camilleri (d, Reggina), Smit (d, Spal).<BR>Partenze: Canini (d, Genoa), Giorico (c, Lumezzane).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/catania.cfm" target="">CATANIA</A> (all. Maran)<BR>Arrivi: Salifu (c, Fiorentina), Antenucci (a, Torino), Morimoto (a, Novara), Doukara (a, Vibonese), Frison (p, Vicenza), Antei (d, Grosseto), Castro (c, Racing Avellaneda), Rolin (d, Nacional)<BR>Partenze: Kosicky (p, Novara), Motta (d, fine prestito Juventus), Suazo (a, svincolato), Campagnolo (p, svincolato), Maxi Lopez (a, Sampdoria), Wellington (a, Koper)<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/chievo.cfm" target="">CHIEVO</A> (all. Di Carlo)<BR>Arrivi: Iunco (a, Spezia), Papp (d, Vaslui), Farkas (d, Vaslui), Guana (c, Cesena), Cofie (c, Genoa), Di Michele (a, Lecce), Rigoni (c, Novara), Dainelli (d, svincolato), Pucino (c, Varese)<BR>Partenze: Hanine (c, Ascoli), Acerbi (d, Genoa), Iori (c, Cesena), Uribe (a, Nacional), Mandelli (d, svincolato), Bradley (c, Roma), Granoche (a, Padova), Farias (a, Padova), Fatic (d, Hellas Verona), Uribe (a, Atletico Nacional), Iunco (a, Bari), Sammarco (c, Spezia).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/fiorentina.cfm" target="">FIORENTINA</A> (all. Montella)<BR>Arrivi: Hegazy (d, Ismaily), El Hamdaoui (a, Ajax), Roncaglia (d, Boca Juniors), Lupatelli (p, svincolato), Cuadrado (c, Udinese), Viviano (p, Palermo), Della Rocca (c, Palermo), Fernandez (a, Sporting Lisbona), Borja Valero (c, Villarreal), Gonzalo Rodriguez (d, Villarreal), Aquilani (c, Liverpool), Pizarro (c, Roma).<BR>Partenze: Montolivo (c, Milan), Natali (d, Bologna), Kroldrup (d, fine contratto), Marchionni (c, fine contratto), Salifu (c, Catania), Amauri (a, Parma), Seculin (p, Juve Stabia), Agyei (c, Juve Stabia), Babacar (a, Padova), Kharja (c, rescissione), Gamberini (d, Napoli), Behrami (c, Napoli), De Silvestri (d, Sampdoria), Acosty (a, Juve Stabia), Felipe (d, Siena), Cerci (a, Torino).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/genoa.cfm" target="">GENOA</A> (all. De Canio)<BR>Arrivi: Immobile (a, Pescara), Merkel (c, Milan), Von Bergen (d, Cesena), Lazarevic (a, Padova), Tozser (c, Genk), Polo (a, Universitario), Acerbi (d, Chievo), Canini (d, Cagliari), Anselmo (c, Palmeiras), M. Martinez (d, Racing), Bertolacci (a, Roma) , Velazquez (d, Independiente), Piscitella (a, Roma), Martinez (a, Palermo), Tzorvas (p, Palermo)<BR>Partenze: Acerbi (d, Milan), Caracciolo (a, Brescia), Constant (c, Milan), Palacio (a, Inter), Sculli (a, fine prestito Lazio), Belluschi (c, fine prestito Porto), Eduardo (p, Istanbul BB), Veloso (c, Dynamo Kiev), Cofie (c, Chievo), Roger de Carvalho (d, Bologna), Ribas (a, Monaco), Alhassan (d, Novara), Von Bergen (d, Palermo)<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/inter.cfm" target="">INTER</A> (all. Stramaccioni)<BR>Arrivi: Palacio (a, Inter), Bardi (p, Livorno), Jonathan (d, Parma), Coutinho (a, Espanyol), Handanovic (p, Udinese), Silvestre (d, Palermo), Mudingayi (c, Bologna), Cassano (a, Milan), Gargano (c, Napoli).<BR>Partenze: Zarate (a, Lazio), Palombo (c, Sampdoria), Cordoba (d, fine contratto), Orlandoni (p, fine contratto), Lucio (d, Juventus), Forlan (a, rescissione), Faraoni (d, Udinese), Alborno (d, Novara), Bardi (p, Novara), Poli (c, Sampdoria), Castaignos (a, Twente), Pazzini (a, Milan).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/juventus.cfm" target="">JUVENTUS</A> (all. Conte)<BR>Arrivi: Giovinco (a, Parma), Asamoah (c, Udinese), Isla (c, Udinese), Leali (p, Brescia), Lucio (d, Inter), Pogba (c, Manchester United), Boakye (a, Sassuolo), Troisi (c, Kayserispor Kulubu)<BR>Partenze: Manninger (p, fine contratto), Del Piero (a, fine contratto), Grosso (d, fine contratto), Borriello (a, fine prestito Roma), Pasquato (c, Udinese), Elia (c, Werder Brema), Chibsah (c, Parma), Krasic (c, Fenerbahce), Estigarribia (c, Sampdoria), Felipe Melo (c, Galatasaray), Rossi (c, Brescia)<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/lazio.cfm" target="">LAZIO</A> (all. Petkovic)<BR>Arrivi: Zarate (a, Inter), Ederson (a, Lione).<BR>Partenze: Del Nero (a, fine contratto), Makinwa (a, fine contratto), Stendardo (d, Atalanta), Garrido (Norwich).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/milan.cfm" target="">MILAN</A> (all. Allegri)<BR>Arrivi: Montolivo (c, Fiorentina), Traoré (c, Nancy), Acerbi (d, Genoa), Didac Vilà (d, Espanyol), Taiwo (d, Qpr), Gabriel (p, Cruzeiro), Constant (c, Genoa), Zapata (d, Villarreal), Pazzini (a, Inter)<BR>Partenze: Gattuso (c, Sion), Van Bommel (c, Psv Eindhoven), Nesta (d, Montreal Impact), Inzaghi (a, fine contratto), Roma, (p, Monaco), Zambrotta (d, fine contratto), Seedorf (c, Botafogo), Maxi Lopez (a, fine prestito Catania), Adiyiah (a, Arsenal Kiev), Comi (a, Reggina), Zigoni (a, Pro Vercelli), Ricardo Ferreira (d, Empoli), Thiago Silva (d, Paris Saint Germain), Ibrahimovic (a, Paris Saint-Germain), Taiwo (d, Dinamo Kiev), Cassano (a, Inter)<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/napoli.cfm" target="">NAPOLI </A>(all. Mazzarri)<BR>Arrivi: Insigne (a, Pescara), Bariti (c, Vicenza), Gamberini (d, Fiorentina), Behrami (c, Fiorentina).<BR>Partenze: Lavezzi (a, Psg), Grava (d, fine contratto), Santana (c, Torino), Fideleff (d, Parma), Dumitru (a, Ternana), Chavez (a, Almirante Brown), Gargano (c, Inter).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/palermo.cfm" target="">PALERMO </A>(all. Sannino)<BR>Arrivi: Viola (a, Reggina), Brienza (a, Siena), Kurtic (c, Varese), Morganella (d, Novara), Ujkani (p, Novara), Dybala (a, Instituto), Rios (c, Chivas), Von Bergen (d, Genoa)<BR>Partenze: Gonzalez (a, Novara), Silvestre (d, Inter), Succi (a, Cesena), Bacinovic (c, Verona), Acquah (Parma), Viviano (p, Fiorentina), Della Rocca (c, Fiorentina), Balzaretti (d, Roma), Alvarez (c, Dinamo Bucarest), Martinez (a, Genoa), Tzorvas (p, Genoa)<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/parma.cfm" target="">PARMA</A> (all. Donadoni)<BR>Arrivi: Belfodil (a, Lione), Ninis (c, Panathinaikos), Pabon (a, Nacional Medellin), Paonessa (c, Bologna), Dellafiore (d, Novara), Amauri (a, svincolato), Brandao (d, Siena), Parolo (c, Cesena), Fideleff (d, Napoli), Acquah (Palermo), MacEachen (d, Penarol), Rosi (d, Roma), Benalouane (d, Cesena), Okaka (a, Roma)<BR>Partenze: Giovinco (a, Juventus), Danilo Pereira (c, Roda), Rispoli (d, Padova), Nwanko (c, Padova), Okaka (a, fine prestito Roma), Floccari (a, fine prestito Lazio), Valiani (c, Siena).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/pescara.cfm" target="">PESCARA</A> (all. Stroppa)<BR>Arrivi: Abbruscato (a, Vicenza), Colucci (c, Cesena), Bjarnason (c, Standard Liegi), Elyounoussi (a, Fredrikstad), Cosic (d, Stella Rossa), Munoz (a, Colo Colo), Celik (a, Gais), Chiaretti (a, Taranto), Quintero (c, Atletico Nacional), Weiss (c, Manchester City), Crescenzi (d, Roma), Terlizzi (d, Varese), Jonathas (a, Brescia)<BR>Partenze: Immobile (a, Genoa), Insigne (a, Napoli), Sansovini (a, Spezia), Giacomelli (a, Vicenza), Gessa (c, Cesena), Verratti (c, Paris Saint Germain), Ragni (p, Nocerina)<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/roma.cfm" target="">ROMA</A> (all. Zeman)<BR>Arrivi: D'Alessandro (c, Verona), Florenzi (c, Crotone), Dodò (d, Corinthians), Stoian (a, Bari), Svedkauskas (p, Suduva), Lucca (c, Internacional), Tachtsidis (c, Verona), Bradley (c, Chievo Verona), Destro (a, Siena), Castan (d, Corinthians), Balzaretti (d, Palermo), Piris (d, Deportivo Maldonado), Marquinhos (d, Corinthians).<BR>Partenze: Cassetti (d, fine contratto), Cicinho (d, Sport Recife), Antunes (d, rescissione), Viviani (c, Padova), Gago (c, Real Madrid), Borini (a, Liverpool), Curci (p, Bologna), Juan (d, rescissione), Bertolacci (c, Genoa), Greco (c, Olympiakos), Piscitella (a, Genoa), José Angel (d, Real Sociedad), Rosi (d, Parma), Pizarro (c, Fiorentina), Heinze (d, Newell's Old Boys), Brighi (c, Torino), Okaka (a, Parma)<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/sampdoria.cfm" target="">SAMPDORIA</A> (all. Ferrara)<BR>Arrivi: Tissone (c, Maiorca), Corazza (Portogruaro), Maxi Lopez (a, Catania), De Silvestri (d, Fiorentina), Poli (c, Inter), Estigarribia (c, Juventus).<BR>Partenze: Foggia (c, fine prestito Lazio), Pellè (a, fine prestito Parma), Celjak (c, Grosseto), Zaza (a, Ascoli), Piovaccari (a, Novara), Fornaroli (a, Boston River), Signori (c, Modena), Fiorillo (p, Livorno), Gentsoglou (c, Livorno) .<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/siena.cfm" target="">SIENA</A> (all. Cosmi)<BR>Arrivi: Dellafiore (Parma), Rubin (d, Torino), Valiani (c, Parma), Paci (d, Novara), Campagnolo (p, svincolato), Novo Neto (d, Nacional Funchal), Felipe (d, Fiorentina)<BR>Partenze: Rossettini (d, Cagliari), Brienza (a, Palermo), Codrea (c, fine contratto), Brkic (p, dine prestito Udinese), Gazzi (c, Torino), Pesoli (d, Siena), Del Prete (d, Novara), Destro (a, Roma).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/torino.cfm" target="">TORINO</A> (all. Ventura)<BR>Arrivi: Ebagua (a, Catania), Gillet (p, Bologna), Sansone (a, Sassuolo), Santana (c, Napoli), Gazzi (c, Siena), Rodriguez (d, Cesena), Brighi (c, Roma), Cerci (a, Fiorentina).<BR>Partenze: Antenucci (a, Catania), Ebagua (a, Varese), Rubin (d, Siena), Pratali e Gasbarroni (svincolati), Pratali (d, Empoli), Surraco (c, Modena).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/udinese.cfm" target="">UDINESE</A> (all. Guidolin)<BR>Arrivi: Brkic (p, Siena), Gabriel Silva (d, Novara), Willians (c, Flamengo), Allan Marques (c, Vasco da Gama), Thomas Heurtaux (d, Caen), Wojciech Pawlowski&nbsp; (p, Lechia), Pasquato (c, Juve), Cuadrado (c, Lecce), Muriel (a, Lecce), Machis (a, Mineros de Guayana), Faraoni (d, Inter), Maicosuel (c, Botafogo)<BR>Partenze: Floro Flores (a, Granada), Torje (a, Granada), Asamoah Kwadwo (c, Juventus), Isla (c, Juventus), Ferronetti (d, fine contratto), Pazienza (c, fine prestito Juventus), Pasquato (a, Bologna), Handanovic (p, Inter), Cuadrado (c, Fiorentina), Abdi, Beleck, Pudil e Vydra (Watford).<br><br>1007856adm001adm001calciomercato.jpgSiNserie-a-tutti-i-trasferimenti-gia-definiti-1007801.htmSi100075501,02,03010526
1711007779NewsCalciomercatoCalciomercato Catania, Catellani ceduto al Sassuolo20120823163130catania, catellani, sassuoloCatania Sassuolo CatellaniIl <STRONG>Catania</STRONG> ha ceduto al<STRONG> Sassuolo</STRONG> l'attaccante 24enne <STRONG>Andrea Catellani</STRONG>. Il trasferimento avviene a titolo temporaneo, con diritto di opzione della compartecipazione a favore della societa' emiliana.C1007650adm001adm001catellani.jpgSiNcatania-ceduto-catellani-al-sassuolo-1007779.htmNoT1000014100075701,02,03,09010301
1721007609NewsCampionatiCoppa Italia: ciao Genoa e Samp, ok Toro e Fiorentina. Risultati terzo turno preliminare20120818234590coppa italiaBene anche tutte le altre di ATerzo turno di Coppa Italia amaro per le due genovesi, che salutano la competizione: ok invece Fiorentina, Cagliari, Toro, Atalanta, Bologna, Catania, Palermo e Pescara.<BR><BR>Sconfitta casalinga per il Genoa di De Canio battuto ai rigori 5-2 dal Verona: nei 90' il match era finito 1-1 con gol di Mesto e Bjelanovc. 1-1 anche tra Juve Stabia e Samp con gol di Maxi Lopez e Danilevicius nel finale:&nbsp;4-3 il finale ai rigori con errore decisivo della "Galina de oro".<BR><BR>Vittorie quindi per Fiorentina (battuto il Novara 2-0 Ljaic e Pasqual), Chievo ( 4-0 sull'Ascoli, due Thereau, Pellissier e Di Michele), Cagliari (2-1 sullo Spezia, Pinilla, Larrivey), Torino ( 4-2 al Lecce, Sgrigna, autogol di Ferrario e doppio Bianchi), Atalanta ( 2-0 al Padova, Bonaventura e Brivio), Bologna (2-1 al Varese, doppio Taider), Catania ( 1-0 al Sassuolo, il Papu Gomez), Palermo ( 3-1 alla Cremonese, bis di Miccoli e gol di Ilicic) e Pescara ( 1-0 al Carpi, Abbruscato).<br><br> Risultati terzo turno preliminare:<BR><BR>&nbsp;Fiorentina-Novara 2-0<BR>Chievo-Ascoli 4-0<BR>Cagliari-Spezia 2-1<BR>Cesena-Crotone 3-2<BR>Cittadella-Ternana 1-0<BR>Juve Stabia-Sampdoria 1-1 (5-4 d.c.r.)<BR>Torino-Lecce 4-2<BR>Atalanta-Padova 2-0<BR>Bologna-Varese 2-1<BR>Catania-Sassuolo 1-0<BR>Genoa-Verona 1-1 (2-5 d.c.r.)<BR>Livorno-Perugia 4-1<BR>Modena-Reggina 1-5 d.t.s.<BR>Palermo-Cremonese 3-1<BR>Pescara-Carpi 1-0<BR><BR><br><br> <H3>&nbsp;</H3>FL0141FL0141C_3_Media_1549896_immagine_ts673_400.jpgSiNcoppa-italia-ciao-genoa-e-samp-ok-toro-e-fiorentina-1007609.htmSi100205001,02,03010223
1731007593NewsCalciomercatoCalciomercato Juventus: top player lontano, Lichtsteiner pure?20120818102511juveLo svizzero vicino al PsgDopo averlo sognato e&nbsp;immaginato, anche quest'anno il tanto famigerato top player probabilmente non arriverà. Dzeko infatti non si dovrebbe muovere, su Llorente le pretese del presidente del Bilbao sono troppo alte, Van Persie è andato allo United e Jovetic non sembra volersene più andare da Firenze: di conseguenza la squadra rimarrà così, o al massimo si perfezionerà lo scambio tra Quagliarella e Pazzini, che comunque non cambia più di tanto le carte in tavolo.<BR><BR>Il nuovo processo su Bonucci invece costringe la società a guardare per l'ennesima volta al mercato: su Andreolli c'è stato il sorpasso di Siviglia e Inter, e l'accordo verbale raggiunto qualche giorno fa sembra esser andato in fumo. Si guarda allora a Diakitè. in guerra con Lotito per un rinnovo che non vuole firmare. Se il presidente biancoceleste si intestardisce il difensore potrebbe passarsi la stagione fuori rosa, a meno che la Juve non investa una buona cifra su di lui. <BR><BR>In uscita ieri è trapelata la notizia dell'iteressamento del Psg per Lichtsteiner: il giocatore, per bocca del procuratore, si è detto felice di questa trattativa e la Juve per una quindicina di milioni potrebbe lasciarlo partire. D'altronde le alternativa già ci sono in casa: Isla sta recuperando e Caceres&nbsp;nel 3-5-2 sembra esprimersi anche meglio dello svizzero.&nbsp;Su Iaquinta intanto si registra l'interessamento dell'Amburgo, mentre&nbsp;Boakye lunedì dovrebbe tornare&nbsp;al Sassuolo in prestito.&nbsp;<BR><BR>1007858FL0141FL0141tnsc-381231101.jpgSiNcalciomercato-juventus-top-player-lontano-lichsteiner-pure-1007593.htmSi100205001,02,03010324
1741007584NewsCalciomercatoCalciomercato Juventus, accordo col Parma per Chibsah e Anacoura20120817190131juventus, parma, chibsah, anacouraJuventus Parma Chibsah AnacouraLa Juventus, attraverso un comunicato, ha annunciato un doppio affare con il Parma: Il giovane Chibsah, ceduto in comproprietà ai ducali, andrà in prestito al Sassuolo. I bianconeri hanno poi acquisito anche la comproprietà del portiere Anacoura, che rimarrà in Emilia per la stagione 2012/13. Questo il comunicato: "La Juventus comunica di aver raggiunto un accordo con il Parma per la cessione definitiva, con accordo di partecipazione, di Yussif Raman Chibsah. Il giocatore ghanese è stato quindi ceduto a titolo temporaneo al Sassuolo per la stagione sportiva 2012/13. Sempre con il Parma è stato siglato un accordo per l`acquisizione con accordo di partecipazione di Francis Anacoura. Il portiere, classe 94, rimarrà al Parma per la stagione sportiva 2012/13".C1000009adm001adm001marotta.jpgSiNjuventus-accordo-col-parma-per-chibsah-e-anacoura-1007584.htmSiT1000007100075701,02,03,06010233
1751007452NewsCoppeCoppa Italia: le sfide del turno turno20120813111531coppa italiaCoppa Italia Terzo TurnoSi è completato il quadro del Terzo Turno di Coppa Italia che si disputerà sabato 18 e domenica 19 agosto. Questi gli accoppiamenti in programma:<br><br> Catania vs Sassuolo &gt; VINCENTE vs Cittadella-Ternana<br><br> Fiorentina vs Novara &gt; VINCENTE vs Sampdoria-Juve Stabia<br><br> Atalanta vs Padova &gt; VINCENTE vs Cesena-Crotone<br><br> Palermo vs Cremonese &gt; VINCENTE vs Genoa-Hellas Verona<br><br> Chievo vs Ascoli &gt; VINCENTE vs Modena-Reggina<br><br> Cagliari vs Spezia &gt; VINCENTE vs Pescara-Carpi<br><br> Bologna vs Varese &gt; VINCENTE vs Livorno-Perugia<br><br> Siena vs Vicenza &gt; VINCENTE vs Torino-Lecce<br><br> Le otto teste di Serie (Milan, Inter, Lazio, Roma, Napoli, Parma, Juventus e Udinese) entreranno in lizza a partire dagli ottavi di finale, previsti per il 12 dicembre.<br><br>adm001adm001tifosi.jpgSiNcoppa-italia-le-sfide-del-terzo-turno-1007452.htmSi100075701,02,03010256
1761007443NewsCoppeCoppa Italia: risultati secondo turno20120812224531coppa italiaLive Coppa Italia Secondo TurnoSegui la diretta su <EM>IlCalcio24 del</EM> secondo turno di Coppa Italia. Match ad eliminazione diretta.<BR><BR><EM><STRONG>Giocate ieri</STRONG></EM><BR><BR>Ternana-Trapani 2-0&nbsp;vincente contro Cittadella<BR><BR>Cesena-Pro Vercelli 2-1 vincente contro Crotone&nbsp;<BR><BR>Modena-Sudtirol 2-0 vincente contro Reggina<BR><BR><STRONG><EM>Finali oggi</EM></STRONG><BR><BR>Cittadella-Carrarese ore 17 2-0 vincente contro Ternana<BR><BR>Sassuolo-Avellino ore 17 1-0 vincente contro&nbsp;Catania<BR><BR>Livorno-Benevento ore 18 2-1 vincente contro Perugia<BR><BR>Novara-Lumezzane ore 18 4-3 vincente contro Fiorentina<BR><BR>Padova-Pisa ore 19 2-2 ai supplementari 6-4 dopo i rigori vincente contro Atalanta<BR><BR>Entella-Verona ore 20.30 2-3 vincente contro Genoa<BR><BR>Juve Stabia-Frosinone ore 20.30 3-0 vincente contro Sampdoria<BR><BR>Reggina-Nocerina ore 20.30 1-0 vincente contro Modena<BR><BR>Spezia-Sorrento ore 20.30 4-1 vincente contro Cagliari<BR><BR>Ascoli-Portogruaro ore 20.30 2-1 ai supplementari vincente contro Chievo<BR><BR>Brescia-Cremonese ore 20.30 1-2 ai supplementari vincente contro Palermo<BR><BR>Perugia-Bari ore 20.30 4-1 ai supplementari vincente contro Livorno<BR><BR>Grosseto-Carpi ore 20.45 1-3 vincente contro Pescara<BR><BR>Lecce-Chieti ore 20.45 3-1 vincente contro Torino<BR><BR>Varese-Pontisola ore 20.45 2-1 vincente contro Bologna<BR><BR>Crotone-Lanciano ore 20.45 3-2 vincente contro Cesena<BR><BR>Empoli-Vicenza ore 20.45 1-2 vincente contro Siena<BR><BR><BR><BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR>adm001adm001tifosi.jpgSiNlive-coppa-italia-secondo-turno-preliminare-i-risultati-e-i-marcatori-1007443.htmSi100075501,02,030101786
1771007332NewsCampionatiUnder21, i convocati per la sfida contro l`Olanda. Presente Insigne20120808190131italia, insigneItalia InsignePrime convocazioni per Devis Mangia, che esordirà sulla panchina dell'Under 21 in occasione dell'amichevole con l'Olanda in programma a Leeuwarden alle 17.30 di mercoledì 15 agosto. Sono 23 i giocatori che lunedì partiranno alla volta dell'Olanda e per Frascatore, Laribi, Masi e Sampirisi si tratta della prima convocazione con l'Under 21. La Nazionale si radunerà venerdì 10 agosto a Milano e si allenerà sabato 11 e domenica 12 agosto allo stadio 'Brianteo' di Monza per poi raggiungere Amsterdam lunedì 13 agosto. Martedì 14 agosto alle 17.30 è in programma l'allenamento di rifinitura al 'Cambuur Stadium' di Leeuwarden.<br><br> L'elenco dei convocati<br><br> Portieri: Francesco Bardi (Novara), Simone Colombi (Modena), Mattia Perin (Pescara).<BR>Difensori: Luca Caldirola (Cesena), Marco Capuano (Pescara), Alessandro Crescenzi (Pescara), Giulio Donati (Inter), Paolo Frascatore (Sassuolo), Alberto Masi (Juventus), Simone Romagnoli (Pescara), Mario Sampirisi (Genoa).<BR>Centrocampisti: Alessandro Florenzi (Roma), Lorenzo Insigne (Napoli), Karim Laribi (Sassuolo), Luca Marrone (Juventus), Fausto Rossi (Juventus), Jacopo Sala (Amburgo), Riccardo Saponara (Empoli), Federico Viviani (Padova).<BR>Attaccanti: Giuseppe De Luca (Varese), Ciro Immobile (Genoa), Samuele Longo (Inter), Alberto Paloschi (Chievo Verona).<BR><br><br>adm001adm001insigne.jpegSiNunder-i-convocati-contro-l-olanda-presente-insigne-1007332.htmSi100075701,02,03010251
1781007277NewsCoppeBenevento, Marchi: «Vittoria fondamentale per andare avanti»20120807121531benevento, marchiBenevento Marchi<STRONG>Ettore Marchi</STRONG>, ex centravanti del Sassuolo, è contento di come è iniziata questa sua avventura al<STRONG> Benevento</STRONG>: Non mi è sembrato di essere sceso di categoria, anzi contro il San Marino, mi è parso di essere salito addirittura di un gradino. Mi auguro che questo entusiasmo da parte di tutti, resti fino alla fine del campionato. Il mister ha centrato in pieno il mio ruolo, non mi piace dare le spalle alla porta, ma partire da dietro. La vittoria contro il San Marino è stata fondamentale per passare il turno e andare ad affrontare il Livorno, test fondamentale e molto importante per il nostro futuro«.adm001adm001marchi.jpgSiNbenevento-marchi-vittoria-fondamentale-per-andare-avanti-1007277.htmNo100075701,02,03010215
1791007161NewsCampionatiSerie B - Calendario: tante novità. In campo anche il 23, 26 e 30 dicembre20120803124531serie b, calendariSerie B Calendar 2012/13«Giocheremo il 23 dicembre, il 26 dicembre ed il 30 dicembre; poi faremo una sosta sino al 26 gennaio». Un annuncio importantissimo, quello del numero uno della Lega di B, Andrea Abodi. «Siamo al servizio della gente, anche durante le festività». «Una grande novità, condivisa», ha fatto sapere il numero uno dell'Assocalciatori, Damiano Tommasi. Di seguito, dunque, le giornate del calendario.<br><br> «Vogliamo migliorarci e guardare sempre al futuro. Lo dimostra il nostro pallone, nuovo, disegnato da una grande azienda come Puma, che si è legata al nostro campionato». Parola di Andrea Abodi, presidente della B. «La numerazione ritorna 'tradizionale', dall'1 in avanti. I portieri avranno l'1, il 12 ed il 22, per un calcio dal sapore antico». «Ci saranno gli arbitri addizionali, nei play-off e nei play-out», annuncia invece Marcello Nicchi, presidente dell'Aia.<BR><BR>1° GIORNATA<BR>Bari-Cittadella<BR>Cesena-Sassuolo<BR>Crotone-Brescia<BR>Empoli-Reggina<BR>Grosseto-Novara<BR>Juve Stabia-Livorno<BR>Modena-Verona<BR>Padova-Lanciano<BR>Pro Vercelli-Ternana<BR>Spezia-Lecce<BR>Varese-Ascoli<BR><BR>2° GIORNATA<BR>Ascoli-Bari<BR>Brescia-Juve Stabia<BR>Cittadella-Grosseto<BR>Verona-Spezia<BR>Lecce-Cesena<BR>Livorno-Padova<BR>Novara-Empoli<BR>Reggina-Pro Vercelli<BR>Sassuolo-Crotone<BR>Ternana-Modena<BR>Lanciano-Varese<BR><BR>3° GIORNATA<BR>Bari-Ternana<BR>Cesena-Novara<BR>Crotone-Cittadella<BR>Empoli-Sassuolo<BR>Verona-Reggina<BR>Juve Stabia-Lecce<BR>Modena-Varese<BR>Padova-Grosseto<BR>Pro Vercelli-Livorno<BR>Spezia-Brescia<BR>Lanciano-Ascoli<BR><BR>4° GIORNATA<BR>Ascoli-Spezia<BR>Brescia-Padova<BR>Cittadella-Lanciano<BR>Grosseto-Crotone<BR>Lecce-Verona<BR>Livorno-Empoli<BR>Novara-Juve Stabia<BR>Reggina-Modena<BR>Sassuolo-Pro Vercelli<BR>Ternana-Cesena<BR>Varese-Bari<BR><BR>5° GIORNATA<BR>Pro Vercelli-Ascoli<BR>Crotone-Bari<BR>Lecce-Brescia<BR>Cesena-Cittadella<BR>Empoli-Ternana<BR>Lanciano-Grosseto<BR>Verona-Novara<BR>Juve Stabia-Varese<BR>Modena-Livorno<BR>Padova-Reggina<BR>Spezia-Sassuolo<BR><BR>6° GIORNATA<BR>Ascoli-Cesena<BR>Bari-Pro Vercelli<BR>Brescia-Modena<BR>Livorno-Cittadella<BR>Ternana-Crotone<BR>Padova-Empoli<BR>Grosseto-Juve Stabia<BR>Verona-Novara<BR>Sassuolo-Lecce<BR>Novara-Spezia<BR>Reggina-Lanciano<BR><BR>7° GIORNATA<BR>Sassuolo-Ascoli<BR>Verona-Bari<BR>Empoli-Brescia<BR>Cesena-Varese<BR>Cittadella-Pro Vercelli<BR>Crotone-Livorno<BR>Lecce-Grosseto<BR>Juve Stabia-Padova<BR>Lanciano-Modena<BR>Novara-Ternana<BR>Spezia-Reggina<br><br> 8° GIORNATA<BR>Ascoli-Crotone<BR>Bari-Lecce<BR>Brescia-Lanciano<BR>Modena-Cesena<BR>Ternana-Cittadella<BR>Varese-Empoli<BR>Grosseto-Sassuolo<BR>Padova-Verona<BR>Pro Vercelli-Juve Stabia<BR>Livorno-Spezia<BR>Reggina-Novara<br><br> 9° GIORNATA<BR>Empoli-Ascoli<BR>Juve Stabia-Bari<BR>Novara-Brescia<BR>Cesena-Crotone<BR>Cittadella-Modena<BR>Verona-Grosseto<BR>Lecce-Padova<BR>Reggina-Livorno<BR>Lanciano-Pro Vercelli<BR>Sassuolo-Varese<BR>Spezia-Ternana<br><br> 10° GIORNATA<BR>Ascoli-Juve Stabia<BR>Bari-Brescia<BR>Cesena-Reggina<BR>Cittadella-Sassuolo<BR>Crotone-Novara<BR>Lanciano-Empoli<BR>Modena-Grosseto<BR>Livorno-Verona<BR>Ternana-Lecce<BR>Pro Vercelli-Padova<BR>Varese-Spezia<br><br> 11° GIORNATA<BR>Reggina-Ascoli<BR>Padova-Bari<BR>Brescia-Pro Vercelli<BR>Livorno-Cesena<BR>Spezia-Cittadella<BR>Lecce-Crotone<BR>Empoli-Modena<BR>Grosseto-Ternana<BR>Verona-Lanciano<BR>Sassuolo-Juve Stabia<BR>Novara-Varese<br><br> 12° GIORNATA<BR>Ascoli-Novara<BR>Bari-Empoli<BR>Cittadella-Brescia<BR>Cesena-Grosseto<BR>Crotone-Verona<BR>Juve Stabia-Reggina<BR>Varese-Lecce<BR>Lanciano-Livorno<BR>Modena-Padova<BR>Pro Vercelli-Spezia<BR>Ternana-Sassuolo<br><br> 13° GIORNATA<BR>Brescia-Ternana<BR>Empoli-Pro Vercelli<BR>Grosseto-Ascoli<BR>Verona-Sassuolo<BR>Lecce-Lanciano<BR>Livorno-Bari<BR>Modena-Juve Stabia<BR>Novara-Cittadella<BR>Padova-Cesena<BR>Reggina-Varese<BR>Spezia-Crotone<br><br> 14° GIORNATA<BR>Ascoli-Livorno<BR>Bari-Reggina<BR>Cesena-Brescia<BR>Cittadella-Lecce<BR>Crotone-Empoli<BR>Grosseto-Spezia<BR>Juve Stabia-Lanciano<BR>Pro Vercelli-Modena<BR>Sassuolo-Novara<BR>Ternana-Verona<BR>Varese-Padova<br><br> 15° GIORNATA<BR>Brescia-Sassuolo<BR>Empoli-Grosseto<BR>Verona-Cesena<BR>Lecce-Novara<BR>Livorno-Varese<BR>Modena-Ascoli<BR>Padova-Cittadella<BR>Pro Vercelli-Crotone<BR>Reggina-Ternana<BR>Spezia-Juve Stabia<BR>Lanciano-Bari<br><br> 16° GIORNATA<BR>Ascoli-Lecce<BR>Bari-Modena<BR>Cesena-Spezia<BR>Cittadella-Verona<BR>Crotone-Padova<BR>Grosseto-Brescia<BR>Juve Stabia-Empoli<BR>Novara-Livorno<BR>Sassuolo-Reggina<BR>Ternana-Lanciano<BR>Varese-Pro Vercelli<br><br> 17° GIORNATA<BR>Bari-Sassuolo<BR>Brescia-Verona<BR>Empoli-Spezia<BR>Juve Stabia-Cittadella<BR>Livorno-Grosseto<BR>Modena-Novara<BR>Padova-Ascoli<BR>Pro Vercelli-Lecce<BR>Reggina-Crotone<BR>Varese-Ternana<BR>Lanciano-Cesena<br><br> 18° GIORNATA<BR>Brescia-Reggina<BR>Cesena-Empoli<BR>Cittadella-Varese<BR>Crotone-Lanciano<BR>Grosseto-Pro Vercelli<BR>Verona-Ascoli<BR>Lecce-Livorno<BR>Novara-Padova<BR>Sassuolo-Modena<BR>Spezia-Bari<BR>Ternana-Juve Stabia<br><br> 19°GIORNATA<BR>Ascoli-Brescia<BR>Bari-Novara<BR>Empoli-Lecce<BR>Juve Stabia-Cesena<BR>Livorno-Ternana<BR>Modena-Crotone<BR>Padova-Sassuolo<BR>Pro Vercelli-Verona<BR>Reggina-Cittadella<BR>Varese-Grosseto<BR>Lanciano-Spezia<br><br> 20° GIORNATA<BR>Brescia-Livorno<BR>Cesena-Bari<BR>Cittadella-Empoli<BR>Crotone-Varese<BR>Grosseto-Reggina<BR>Verona-Juve Stabia<BR>Lecce-Modena<BR>Novara-Pro Vercelli<BR>Sassuolo-Lanciano<BR>Spazia-Padova<BR>Ternana-Ascoli<br><br> 21° GIORNATA<BR>Ascoli-Cittadella<BR>Bari-Grosseto<BR>Empoli-Verona<BR>Juve Stabia-Crotone<BR>Livorno-Sassuolo<BR>Modena-Spezia<BR>Padova-Ternana<BR>Pro Vercelli-Cesena<BR>Reggina-Lecce<BR>Varese-Brescia<BR>Lanciano-Novara<br><br>adm001adm001Roma-stadio-Olimpico-bis.jpgSiNserie-b-calendario-in-campo-anche-dicembre-poi-sosta-1007161.htmSi100075701,02,03010307
1801006735NewsCalciomercatoSerie A, Tutti i trasferimenti ufficiali20120722154531Serie ATutti i trasferimentiSi è aperto ufficialmente domenica 1 luglio, la sessione estiva del calciomercato. La finestra di trattative si concluderà venerdì 31 agosto alle 19.<BR><BR>Le società possono acquistare un massimo di due giocatori extracomunitari all'anno, sempre che gli slot (i posti) non siano già occupati da altri calciatori con passoporto extra U.E.<BR><BR><BR><STRONG>ATALANTA (all. Colantuono)</STRONG><BR>Arrivi: Brivio (d, Lecce), Matheu (d, Independiente), Parra (a, Independiente)<BR>Partenze: Cristiano Doni (a, fine contratto), Ferri (d, fine contratto), Polito (p, fine contratto), Mutarelli (c, fine contratto), Stendardo (d, fine prestito Lazio), Brighi (c, fine prestito Roma), Carrozza (c, Verona).<BR><BR><BR><STRONG>BOLOGNA (all. Pioli)</STRONG><BR>Arrivi: Riverola (c, Barcellona), Pasquato (a, Udinese), Curci (p, Roma), Roger de Carvalho (d, Genoa), De Carvalho (d, Tombense), Abero (d, Nacional Montevideo)<BR>Partenze: Belfodil (a, Lione), Raggi (d, Monaco), Paonessa (c, Parma), Di Vaio (a, Montreal Impact), Loria (d, fine contratto), Vitale (d, fine prestito Napoli), Gillet (p, Torino), Crespo (c, Verona), Mudingayi (c, Inter), Gavilan (a, Nocerina)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>CAGLIARI (all. Ficcadenti)</STRONG><BR>Arrivi: Rossettini (d, Siena), Sau (a, Juve Stabia), Avelar (d, Karpaty Lviv), Camilleri (a, Reggina)<BR>Partenze: Canini (d, Genoa), Giorico (c, Lumezzane)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>CATANIA (all. Maran)</STRONG><BR>Arrivi: Salifu (c, Fiorentina), Antenucci (a, Torino), Morimoto (a, Novara), Doukara (a, Vibonese), Frison (p, Vicenza), Crescenzi (d, Bari), Antei (d, Grosseto), Castro (c, Racing Avellaneda)<BR>Partenze: Kosicky (p, Novara), Motta (d, fine prestito Juventus), Suazo (a, svincolato), Campagnaro (p, svincolato), Maxi Lopez (a, Sampdoria), Wellington (a, Koper)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>CHIEVO (all. Di Carlo)<BR></STRONG>Arrivi: Iunco (a, Spezia), Papp (d, Vaslui), Farkas (d, Vaslui), Guana (c, Cesena), Cofie (c, Genoa), Di Michele (a, svincolato)<BR>Partenze: Hanine (c, Ascoli), Acerbi (d, Genoa), Iori (c, Cesena), Uribe (a, Nacional), Mandelli (d, svincolato), Bradley (c, Roma), Granoche (a, Padova), Farias (a, Padova), Fatic (d, Hellas Verona)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>FIORENTINA (all. Montella)</STRONG><BR>Arrivi: Hegazy (d, Ismaily), El Hamdaoui (a, Ajax), Roncaglia (d, Boca Juniors), Della Rocca (c, Palermo), Lupatelli (p, svincolato)<BR>Partenze: Montolivo (c, Milan), Natali (d, fine contratto), Kroldrup (d, fine contratto), Marchionni (c, fine contratto), Salifu (c, Catania), Amauri (a, Parma), Seculin (p, Juve Stabia), Agyei (c, Juve Stabia), Babacar (a, Padova), Kharja (c, rescissione), Gamberini (d, Napoli), Behrami (c, Napoli), De Silvestri (d, Sampdoria).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>GENOA (all. De Canio)</STRONG><BR>Arrivi: Immobile (a, Pescara), Merkel (c, Milan), Von Bergen (d, Cesena), Lazarevic (a, Padova), Tozser (c, Genk), Polo (a, Universitario), Acerbi (d, Chievo), Canini (d, Cagliari), Anselmo (c, Palmeiras), M. Martinez (d, Racing), Bertolacci (a, Roma) <BR>Partenze: Acerbi (d, Milan), Caracciolo (a, Brescia), Constant (c, Milan), Palacio (a, Inter), Sculli (a, fine prestito Lazio), Belluschi (c, fine prestito Porto), Eduardo (p, Istanbul BB), Veloso (c, Dynamo Kiev), Cofie (c, Chievo), Roger de Carvalho (d, Bologna), Ribas (a, Monaco).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>INTER (all. Stramaccioni)</STRONG><BR>Arrivi: Palacio (a, Inter), Bardi (p, Livorno), Jonathan (d, Parma), Coutinho (a, Espanyol), Handanovic (p, Udinese), Silvestre (d, Palermo), Mudingayi (c, Bologna)<BR>Partenze: Zarate (a, Lazio), Palombo (c, Sampdoria), Cordoba (d, fine contratto), Orlandoni (p, fine contratto), Lucio (d, Juventus), Forlan (a, rescissione), Faraoni (d, Udinese), Alborno (d, Novara), Bardi (p, Novara)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>JUVENTUS (all. Conte)<BR></STRONG>Arrivi: Giovinco (a, Parma), Asamoah (c, Udinese), Isla (c, Udinese), Leali (p, Brescia), Lucio (d, Inter), Pogba (c, Manchester United), Boakye (a, Sassuolo).<BR>Partenze: Manninger (p, fine contratto), Del Piero (a, fine contratto), Grosso (d, fine contratto), Borriello (a, fine prestito Roma), Pasquato (c, Udinese), Elia (c, Werder Brema), Chibsah (c, Parma).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>LAZIO (all. Petkovic)</STRONG><BR>Arrivi: Zarate (a, Inter), Ederson (a, Lione), Candreva (c, Udinese)<BR>Partenze: Del Nero (a, fine contratto), Makinwa (a, fine contratto).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>MILAN (all. Allegri)</STRONG><BR>Arrivi: Montolivo (c, Fiorentina), Traoré (c, Nancy), Acerbi (d, Genoa), Didac Vilà (d, Espanyol), Taiwo (d, Qpr), Gabriel (p, Cruzeiro), Constant (c, Genoa).<BR>Partenze: Gattuso (c, Sion), Van Bommel (c, Psv Eindhoven), Nesta (d, Montreal Impact), Inzaghi (a, fine contratto), Roma, (p, fine contratto), Zambrotta (d, fine contratto), Seedorf (c, Botafogo), Maxi Lopez (a, fine prestito Catania), Adiyiah (a, Arsenal Kiev), Comi (a, Reggina), Zigoni (a, Pro Vercelli), Ricardo Ferreira (d, Empoli), Thiago Silva (d, Paris Saint Germain), Ibrahimovic (a, Paris Saint-Germain)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>NAPOLI (all. Mazzarri)</STRONG><BR>Arrivi: Insigne (a, Pescara), Bariti (c, Vicenza), Gamberini (d, Fiorentina), Behrami (c, Fiorentina).<BR>Partenze: Lavezzi (a, Psg), Grava (d, fine contratto), Santana (c, Torino), Fideleff (d, Parma)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>PALERMO (all. Sannino)</STRONG><BR>Arrivi: Viola (a, Reggina), Brienza (a, Siena), Kurtic (c, Varese), Morganella (d, Novara), Ujkani (p, Novara), Dybala (a, Instituto), Sosa (a, Cerro Largo), Rios (c, Chivas), Dybala (a, Instituto)<BR>Partenze: Gonzalez (a, Novara), Silvestre (d, Inter), Succi (a, Cesena), Bacinovic (c, Verona), Acquah (Parma).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>PARMA (all. Donadoni)</STRONG><BR>Arrivi: Belfodil (a, Lione), Ninis (c, Panathinaikos), Pabon (a, Nacional Medellin), Paonessa (c, Bologna), Dellafiore (d, Novara), Amauri (a, svincolato), Brandao (d, Siena), Parolo (c, Cesena), Fideleff (d, Napoli), Acquah (Palermo)<BR>Partenze: Giovinco (a, Juventus), Danilo Pereira (c, Roda), Rispoli (d, Padova), Nwanko (c, Padova), Okaka (a, fine prestito Roma), Floccari (a, fine prestito Lazio), Valiani (c, Siena).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>PESCARA (all. Stroppa)<BR></STRONG>Arrivi: Abbruscato (a, Vicenza), Colucci (c, Cesena), Bjarnason (c, Standard Liegi), Elyounoussi (a, Fredrikstad), Cosic (d, Stella Rossa), Munoz (a, Colo Colo), Celik (a, Gais), Chiaretti (a, Taranto), Quintero (c, Atletico Nacional)<BR>Partenze: Immobile (a, Genoa), Insigne (a, Napoli), Sansovini (a, Spezia), Giacomelli (a, Vicenza), Gessa (c, Cesena), Verratti (c, Paris Saint Germain)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>ROMA (all. Zeman)<BR></STRONG>Arrivi: D'Alessandro (c, Verona), Florenzi (c, Crotone), Dodò (d, Corinthians), Stoian (a, Bari), Svedkauskas (p, Suduva), Lucca (c, Internacional), Tachtsidis (c, Verona), Bradley (c, Chievo Verona) <BR>Partenze: Cassetti (d, fine contratto), Cicinho (d, Sport Recife), Antunes (d, rescissione), Viviani (c, Padova), Gago (c, Real Madrid), Borini (a, Liverpool), Curci (p, Bologna), Juan (d, rescissione), Bertolacci (a, Genoa)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>SAMPDORIA (all. Ferrara)</STRONG><BR>Arrivi: Tissone (c, Maiorca), Corazza (Portogruaro), Maxi Lopez (a, Catania), De Silvestri (d, Fiorentina)<BR>Partenze: Foggia (c, fine prestito Lazio), Pellè (a, fine prestito Parma), Celjak (c, Grosseto), Zaza (a, Ascoli), Piovaccari (a, Novara), Fornaroli (a, Boston River)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>SIENA (all. Cosmi)<BR></STRONG>Arrivi: Dellafiore (Parma), Rubin (d, Torino), Valiani (c, Parma)<BR>Partenze: Rossettini (d, Cagliari), Brienza (a, Palermo), Codrea (c, fine contratto), Brkic (p, dine prestito Udinese), Gazzi (c, Torino).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>TORINO (all. Ventura)</STRONG><BR>Arrivi: Ebagua (a, Catania), Gillet (p, Bologna), Sansone (a, Sassuolo), Santana (c, Napoli), Gazzi (c, Siena)<BR>Partenze: Antenucci (a, Catania), Ebagua (a, Varese), Rubin (d, Siena), Pratali e Gasbarroni (svincolati).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>UDINESE (all. Guidolin)</STRONG><BR>Arrivi: Brkic (p, Siena), Gabriel Silva (d, Novara), Willians (c, Flamengo), Allan Marques (c, Vasco da Gama), Thomas Heurtaux (d, Caen), Wojciech Pawlowski&nbsp; (p, Lechia), Pasquato (c, Juve), Cuadrado (c, Lecce), Muriel (a, Lecce), Machis (a, Mineros de Guayana), Faraoni (d, Inter), Maicosuel (c, Botafogo)<BR>Partenze: Floro Flores (a, Granada), Torje (a, Granada), Asamoah Kwadwo (c, Juventus), Isla (c, Juventus), Ferronetti (d, fine contratto), Pazienza (c, fine prestito Juventus), Pasquato (a, Bologna), Handanovic (p, Inter), Candreva (c, Lazio)<BR><BR>1007856MilanoFL0411FL0411calciomercato.jpgSiNtutti-i-trasferimenti-ufficiali-1006735.htmSi100427901,02,03010790
1811006672NewsCalciomercatoSerie A, Tutti i trasferimenti ufficiali20120720141531CalciomercatoTutte le ufficialitàSi è aperto ufficialmente domenica 1 luglio, la sessione estiva del calciomercato. La finestra di trattative si concluderà venerdì 31 agosto alle 19.<BR><BR>Le società possono acquistare un massimo di due giocatori extracomunitari all'anno, sempre che gli slot (i posti) non siano già occupati da altri calciatori con passoporto extra U.E.<BR><BR><BR><STRONG>ATALANTA (all. Colantuono)<BR></STRONG>Arrivi: Brivio (d, Lecce), Matheu (d, Independiente), Parra (a, Independiente)<BR>Partenze: Cristiano Doni (a, fine contratto), Ferri (d, fine contratto), Polito (p, fine contratto), Mutarelli (c, fine contratto), Stendardo (d, fine prestito Lazio), Brighi (c, fine prestito Roma), Carrozza (c, Verona).<BR><STRONG></STRONG><BR><BR><STRONG>BOLOGNA (all. Pioli)<BR></STRONG>Arrivi: Riverola (c, Barcellona), Pasquato (a, Udinese), Curci (p, Roma), Roger de Carvalho (d, Genoa), De Carvalho (d, Tombense), Abero (d, Nacional Montevideo)<BR>Partenze: Belfodil (a, Lione), Raggi (d, Monaco), Paonessa (c, Parma), Di Vaio (a, Montreal Impact), Loria (d, fine contratto), Vitale (d, fine prestito Napoli), Gillet (p, Torino), Crespo (c, Verona)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>CAGLIARI (all. Ficcadenti)<BR></STRONG>Arrivi: Rossettini (d, Siena), Sau (a, Juve Stabia), Avelar (d, Karpaty Lviv), Camilleri (a, Reggina9<BR>Partenze: Canini (d, Genoa), Giorico (c, Lumezzane)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>CATANIA (all. Maran)<BR></STRONG>Arrivi: Salifu (c, Fiorentina), Antenucci (a, Torino), Morimoto (a, Novara), Doukara (a, Vibonese), Frison (p, Vicenza), Crescenzi (d, Bari), Antei (d, Grosseto)<BR>Partenze: Kosicky (p, Novara), Motta (d, fine prestito Juventus), Suazo (a, svincolato), Campagnaro (p, svincolato), Maxi Lopez (a, Sampdoria), Wellington (a, Koper)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>CHIEVO (all. Di Carlo)<BR></STRONG>Arrivi: Iunco (a, Spezia), Papp (d, Vaslui), Farkas (d, Vaslui), Guana (c, Cesena), Cofie (c, Genoa), Di Michele (a, svincolato)<BR>Partenze: Hanine (c, Ascoli), Acerbi (d, Genoa), Iori (c, Cesena), Uribe (a, Nacional), Mandelli (d, svincolato), Bradley (c, Roma), Granoche (a, Padova), Farias (a, Padova), Fatic (d, Hellas Verona)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>FIORENTINA (all. Montella)</STRONG><BR>Arrivi: Hegazy (d, Ismaily), El Hamdaoui (a, Ajax), Roncaglia (d, Boca Juniors), Della Rocca (c, Palermo), Lupatelli (p, svincolato)<BR>Partenze: Montolivo (c, Milan), Natali (d, fine contratto), Kroldrup (d, fine contratto), Marchionni (c, fine contratto), Salifu (c, Catania), Amauri (a, Parma), Seculin (p, Juve Stabia), Agyei (c, Juve Stabia), Babacar (a, Padova), Kharja (c, rescissione), Gamberini (d, Napoli), Behrami (c, Napoli), De Silvestri (d, Sampdoria).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>GENOA (all. De Canio)<BR></STRONG>Arrivi: Immobile (a, Pescara), Merkel (c, Milan), Von Bergen (d, Cesena), Lazarevic (a, Padova), Tozser (c, Genk), Polo (a, Universitario), Acerbi (d, Chievo), Canini (d, Cagliari), Anselmo (c, Palmeiras), M. Martinez (d, Racing), Bertolacci (a, Roma) <BR>Partenze: Acerbi (d, Milan), Caracciolo (a, Brescia), Constant (c, Milan), Palacio (a, Inter), Sculli (a, fine prestito Lazio), Belluschi (c, fine prestito Porto), Eduardo (p, Istanbul BB), Veloso (c, Dynamo Kiev), Cofie (c, Chievo), Roger de Carvalho (d, Bologna), Ribas (a, Monaco).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>INTER (all. Stramaccioni)<BR></STRONG>Arrivi: Palacio (a, Inter), Bardi (p, Livorno), Jonathan (d, Parma), Coutinho (a, Espanyol), Handanovic (p, Udinese), Silvestre (d, Palermo).<BR>Partenze: Zarate (a, Lazio), Palombo (c, Sampdoria), Cordoba (d, fine contratto), Orlandoni (p, fine contratto), Lucio (d, Juventus), Forlan (a, rescissione), Faraoni (d, Udinese), Alborno (d, Novara), Bardi (p, Novara)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>JUVENTUS (all. Conte)<BR></STRONG>Arrivi: Giovinco (a, Parma), Asamoah (c, Udinese), Isla (c, Udinese), Leali (p, Brescia), Lucio (d, Inter), Pogba (c, Manchester United), Boakye (a, Sassuolo).<BR>Partenze: Manninger (p, fine contratto), Del Piero (a, fine contratto), Grosso (d, fine contratto), Borriello (a, fine prestito Roma), Pasquato (c, Udinese), Elia (c, Werder Brema), Chibsah (c, Parma).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>LAZIO (all. Petkovic)<BR></STRONG>Arrivi: Zarate (a, Inter), Ederson (a, Lione), Candreva (c, Udinese)<BR>Partenze: Del Nero (a, fine contratto), Makinwa (a, fine contratto).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>MILAN (all. Allegri)<BR></STRONG>Arrivi: Montolivo (c, Fiorentina), Traoré (c, Nancy), Acerbi (d, Genoa), Didac Vilà (d, Espanyol), Taiwo (d, Qpr), Gabriel (p, Cruzeiro), Constant (c, Genoa).<BR>Partenze: Gattuso (c, Sion), Van Bommel (c, Psv Eindhoven), Nesta (d, Montreal Impact), Inzaghi (a, fine contratto), Roma, (p, fine contratto), Zambrotta (d, fine contratto), Seedorf (c, Botafogo), Maxi Lopez (a, fine prestito Catania), Adiyiah (a, Arsenal Kiev), Comi (a, Reggina), Zigoni (a, Pro Vercelli), Ricardo Ferreira (d, Empoli), Thiago Silva (d, Paris Saint Germain), Ibrahimovic (a, Paris Saint-Germain)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>NAPOLI (all. Mazzarri)<BR></STRONG>Arrivi: Insigne (a, Pescara), Bariti (c, Vicenza), Gamberini (d, Fiorentina), Behrami (c, Fiorentina).<BR>Partenze: Lavezzi (a, Psg), Grava (d, fine contratto), Santana (c, Torino), Fideleff (d, Parma)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>PALERMO (all. Sannino)<BR></STRONG>Arrivi: Viola (a, Reggina), Brienza (a, Siena), Kurtic (c, Varese), Morganella (d, Novara), Ujkani (p, Novara), Dybala (a, Instituto), Sosa (a, Cerro Largo), Rios (c, Chivas).<BR>Partenze: Gonzalez (a, Novara), Silvestre (d, Inter), Succi (a, Cesena), Bacinovic (c, Verona), Acquah (Parma).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>PARMA (all. Donadoni)<BR></STRONG>Arrivi: Belfodil (a, Lione), Ninis (c, Panathinaikos), Pabon (a, Nacional Medellin), Paonessa (c, Bologna), Dellafiore (d, Novara), Amauri (a, svincolato), Brandao (d, Siena), Parolo (c, Cesena), Fideleff (d, Napoli), Acquah (Palermo)<BR>Partenze: Giovinco (a, Juventus), Danilo Pereira (c, Roda), Rispoli (d, Padova), Nwanko (c, Padova), Okaka (a, fine prestito Roma), Floccari (a, fine prestito Lazio), Valiani (c, Siena).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>PESCARA (all. Stroppa)</STRONG><BR>Arrivi: Abbruscato (a, Vicenza), Colucci (c, Cesena), Bjarnason (c, Standard Liegi), Elyounoussi (a, Fredrikstad), Cosic (d, Stella Rossa), Munoz (a, Colo Colo), Celik (a, Gais), Chiaretti (a, Taranto), Quintero (c, Atletico Nacional)<BR>Partenze: Immobile (a, Genoa), Insigne (a, Napoli), Sansovini (a, Spezia), Giacomelli (a, Vicenza), Gessa (c, Cesena), Verratti (c, Paris Saint Germain)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>ROMA (all. Zeman)<BR></STRONG>Arrivi: D'Alessandro (c, Verona), Florenzi (c, Crotone), Dodò (d, Corinthians), Stoian (a, Bari), Svedkauskas (p, Suduva), Lucca (c, Internacional), Tachtsidis (c, Verona), Bradley (c, Chievo Verona) <BR>Partenze: Cassetti (d, fine contratto), Cicinho (d, Sport Recife), Antunes (d, rescissione), Viviani (c, Padova), Gago (c, Real Madrid), Borini (a, Liverpool), Curci (p, Bologna), Juan (d, rescissione), Bertolacci (a, Genoa)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>SAMPDORIA (all. Ferrara)<BR></STRONG>Arrivi: Tissone (c, Maiorca), Corazza (Portogruaro), Maxi Lopez (a, Catania), De Silvestri (d, Fiorentina)<BR>Partenze: Foggia (c, fine prestito Lazio), Pellè (a, fine prestito Parma), Celjak (c, Grosseto), Zaza (a, Ascoli), Piovaccari (a, Novara), Fornaroli (a, Boston River)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>SIENA (all. Cosmi)<BR></STRONG>Arrivi: Dellafiore (Parma), Rubin (d, Torino), Valiani (c, Parma)<BR>Partenze: Rossettini (d, Cagliari), Brienza (a, Palermo), Codrea (c, fine contratto), Brkic (p, dine prestito Udinese), Gazzi (c, Torino).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>TORINO (all. Ventura)<BR></STRONG>Arrivi: Ebagua (a, Catania), Gillet (p, Bologna), Sansone (a, Sassuolo), Santana (c, Napoli), Gazzi (c, Siena)<BR>Partenze: Antenucci (a, Catania), Ebagua (a, Varese), Rubin (d, Siena), Pratali e Gasbarroni (svincolati).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>UDINESE (all. Guidolin)<BR></STRONG>Arrivi: Brkic (p, Siena), Gabriel Silva (d, Novara), Willians (c, Flamengo), Allan Marques (c, Vasco da Gama), Thomas Heurtaux (d, Caen), Wojciech Pawlowski&nbsp; (p, Lechia), Pasquato (c, Juve), Cuadrado (c, Lecce), Muriel (a, Lecce), Machis (a, Mineros de Guayana), Faraoni (d, Inter), Maicosuel (c, Botafogo)<BR>Partenze: Floro Flores (a, Granada), Torje (a, Granada), Asamoah Kwadwo (c, Juventus), Isla (c, Juventus), Ferronetti (d, fine contratto), Pazienza (c, fine prestito Juventus), Pasquato (a, Bologna), Handanovic (p, Inter), Candreva (c, Lazio)<BR><BR>1007856MilanoFL0411FL0411calciomercato.jpgSiNserie-a-tutti-i-trasferimenti-ufficiali-1006672.htmSi100427901,02,03010892
1821006531NewsCalciomercatoSerie A: tutti i trasferimenti ufficiali20120715104558Serie ASerie A:Tutti i trasferimenti ufficiali<P>Si è aperto ufficialmente domenica 1 luglio, la sessione estiva del calciomercato. La finestra di trattative si concluderà venerdì 31 agosto alle 19.</P> <P>ATALANTA (all. Colantuono) <BR>Arrivi: Brivio (d, Lecce), Matheu (d, Independiente)<BR>Partenze: Cristiano Doni (a, fine contratto), Ferri (d, fine contratto), Polito (p, fine contratto), Mutarelli (c, fine contratto), Stendardo (d, fine prestito Lazio), Brighi (c, fine prestito Roma), Carrozza (c, Verona).</P> <P>BOLOGNA (all. Pioli)<BR>Arrivi: Riverola (c, Barcellona), Pasquato (a, Udinese).<BR>Partenze: Belfodil (a, Lione), Raggi (d, Monaco), Paonessa (c, Parma), Di Vaio (a, Montreal Impact), Loria (d, fine contratto), Vitale (d, fine prestito Napoli), Gillet (p, Torino), Crespo (c, Verona)<BR>&nbsp;<BR>CAGLIARI (all. Ficcadenti)<BR>Arrivi: Rossettini (d, Siena), Sau (a, Juve Stabia).<BR>Partenze: Canini (d, Genoa), Giorico (c, Lumezzane)<BR>&nbsp;<BR>CATANIA (all. Maran)<BR>Arrivi: Salifu (c, Fiorentina), Antenucci (a, Torino), Morimoto (a, Novara), Doukara (a, Vibonese), Frison (p, Vicenza), Crescenzi (d, Bari), Antei (d, Grosseto)<BR>Partenze: Kosicky (p, Novara), Motta (d, fine prestito Juventus), Suazo (a, svincolato), Campagnaro (p, svincolato), Maxi Lopez (a, Sampdoria)<BR>&nbsp;<BR>CHIEVO (all. Di Carlo)<BR>Arrivi: Iunco (a, Spezia), Papp (d, Vaslui), Farkas (d, Vaslui), Guana (c, Cesena), Cofie (c, Genoa), Di Michele (a, svincolato)<BR>Partenze: Hanine (c, Ascoli), Acerbi (d, Genoa), Iori (c, Cesena), Uribe (a, Nacional), Mandelli (d, svincolato).<BR>&nbsp;<BR>FIORENTINA (all. Montella)<BR>Arrivi: Hegazy (d, Ismaily), El Hamdaoui (a, Ajax), Roncaglia (d, Boca Juniors), Della Rocca (c, Palermo), Lupatelli (p, svincolato)<BR>Partenze: Montolivo (c, Milan), Natali (d, fine contratto), Kroldrup (d, fine contratto), Marchionni (c, fine contratto), Salifu (c, Catania), Amauri (a, Parma), Seculin (p, Juve Stabia), Agyei (c, Juve Stabia), Babacar (a, Padova), Kharja (c, rescissione).<BR>&nbsp;<BR>GENOA (all. De Canio)<BR>Arrivi: Immobile (a, Pescara), Merkel (c, Milan), Von Bergen (d, Cesena), Lazarevic (a, Padova), Tozser (c, Genk), Polo (a, Universitario), Acerbi (d, Chievo), Canini (d, Cagliari), Anselmo (c, Palmeiras), M. Martinez (d, Racing), <BR>Partenze: Acerbi (d, Milan), Caracciolo (a, Brescia), Constant (c, Milan), Palacio (a, Inter), Sculli (a, fine prestito Lazio), Belluschi (c, fine prestito Porto), Eduardo (p, Istanbul BB), Veloso (c, Dynamo Kiev), Cofie (c, Chievo).<BR>&nbsp;<BR>INTER (all. Stramaccioni)<BR>Arrivi: Palacio (a, Inter), Bardi (p, Livorno), Jonathan (d, Parma), Coutinho (a, Espanyol), Handanovic (p, Udinese), Silvestre (d, Palermo).<BR>Partenze: Zarate (a, Lazio), Palombo (c, Sampdoria), Cordoba (d, fine contratto), Orlandoni (p, fine contratto), Lucio (d, Juventus), Forlan (a, rescissione), Faraoni (d, Udinese), Alborno (d, Novara)<BR>&nbsp;<BR>JUVENTUS (all. Conte)<BR>Arrivi: Giovinco (a, Parma), Asamoah (c, Udinese), Isla (c, Udinese), Leali (p, Brescia), Lucio (d, Inter), Pogba (c, Manchester United).<BR>Partenze: Manninger (p, fine contratto), Del Piero (a, fine contratto), Grosso (d, fine contratto), Borriello (a, fine prestito Roma), Pasquato (c, Udinese), Elia (c, Werder Brema), Chibsah (c, Parma).<BR>&nbsp;<BR>LAZIO (all. Petkovic)<BR>Arrivi: Zarate (a, Inter), Ederson (a, Lione).<BR>Partenze: Del Nero (a, fine contratto), Makinwa (a, fine contratto).<BR>&nbsp;<BR>MILAN (all. Allegri)<BR>Arrivi: Montolivo (c, Fiorentina), Traoré (c, Nancy), Acerbi (d, Genoa), Didac Vilà (d, Espanyol), Taiwo (d, Qpr), Gabriel (p, Cruzeiro), Constant (c, Genoa).<BR>Partenze: Gattuso (c, Sion), Van Bommel (c, Psv Eindhoven), Nesta (d, Montreal Impact), Inzaghi (a, fine contratto), Roma, (p, fine contratto), Zambrotta (d, fine contratto), Seedorf (c, Botafogo), Maxi Lopez (a, fine prestito Catania), Adiyiah (a, Arsenal Kiev), Comi (a, Reggina), Zigoni (a, Pro Vercelli), Ricardo Ferreira (d, Empoli), Thiago Silva (d, Paris Saint Germain)<BR>&nbsp;<BR>NAPOLI (all. Mazzarri)<BR>Arrivi: Insigne (a, Pescara), Bariti (c, Vicenza).<BR>Partenze: Lavezzi (a, Psg), Grava (d, fine contratto), Santana (c, Torino), Fideleff (d, Parma)<BR>&nbsp;<BR>PALERMO (all. Sannino)<BR>Arrivi: Viola (a, Reggina), Brienza (a, Siena), Kurtic (c, Varese), Morganella (d, Novara), Ujkani (p, Novara), Dybala (a, Instituto), Sosa (a, Cerro Largo), Rios (c, Chivas).<BR>Partenze: Gonzalez (a, Novara), Silvestre (d, Inter), Succi (a, Cesena), Bacinovic (c, Palermo).<BR>&nbsp;<BR>PARMA (all. Donadoni)<BR>Arrivi: Belfodil (a, Lione), Ninis (c, Panathinaikos), Pabon (a, Nacional Medellin), Paonessa (c, Bologna), Dellafiore (d, Novara), Amauri (a, svincolato), Brandao (d, Siena), Parolo (c, Cesena), Fideleff (d, Napoli)<BR>Partenze: Giovinco (a, Juventus), Danilo Pereira (c, Roda), Rispoli (d, Padova), Nwanko (c, Padova), Okaka (a, fine prestito Roma), Floccari (a, fine prestito Lazio), Valiani (c, Siena).<BR>&nbsp;<BR>PESCARA (all. Stroppa)<BR>Arrivi: Abbruscato (a, Vicenza), Colucci (c, Cesena), Bjarnason (c, Standard Liegi), Elyounoussi (a, Fredrikstad), Cosic (d, Stella Rossa), Munoz (a, Colo Colo), Celik (a, Gais), Chiaretti (a, Taranto)<BR>Partenze: Immobile (a, Genoa), Insigne (a, Napoli), Sansovini (a, Spezia), Giacomelli (a, Vicenza), Gessa (c, Cesena).<BR>&nbsp;<BR>ROMA (all. Zeman)<BR>Arrivi: D'Alessandro (c, Verona), Florenzi (c, Crotone), Dodò (d, Corinthians), Stoian (a, Bari), Svedkauskas (p, Suduva), Lucca (c, Internacional), Tachtsidis (c, Verona) <BR>Partenze: Cassetti (d, fine contratto), Cicinho (d, Sport Recife), Antunes (d, rescissione), Viviani (c, Padova), Gago (c, Real Madrid), Borini (a, Liverpool).<BR>&nbsp;<BR>SAMPDORIA (all. Ferrara)<BR>Arrivi: Tissone (c, Maiorca), Corazza (Portogruaro), Maxi Lopez (a, Catania)<BR>Partenze: Foggia (c, fine prestito Lazio), Pellè (a, fine prestito Parma), Celjak (c, Grosseto).<BR>&nbsp;<BR>SIENA (all. Cosmi)<BR>Arrivi: Dellafiore (Parma), Rubin (d, Torino), Valiani (c, Parma)<BR>Partenze: Rossettini (d, Cagliari), Brienza (a, Palermo), Codrea (c, fine contratto), Brkic (p, dine prestito Udinese), Gazzi (c, Torino).<BR>&nbsp;<BR>TORINO (all. Ventura)<BR>Arrivi: Ebagua (a, Catania), Gillet (p, Bologna), Sansone (a, Sassuolo), Santana (c, Napoli), Gazzi (c, Siena)<BR>Partenze: Antenucci (a, Catania), Ebagua (a, Varese), Rubin (d, Siena), Pratali e Gasbarroni (svincolati).<BR>&nbsp;<BR>UDINESE (all. Guidolin)<BR>Arrivi: Brkic (p, Siena), Gabriel Silva (d, Novara), Willians (c, Flamengo), Allan Marques (c, Vasco da Gama), Thomas Heurtaux (d, Caen), Wojciech Pawlowski&nbsp; (p, Lechia), Pasquato (c, Juve), Cuadrado (c, Lecce), Muriel (a, Lecce), Machis (a, Mineros de Guayana), Faraoni (d, Inter), Maicosuel (c, Botafogo)<BR>Partenze: Floro Flores (a, Granada), Torje (a, Granada), Asamoah Kwadwo (c, Juventus), Isla (c, Juventus), Ferronetti (d, fine contratto), Pazienza (c, fine prestito Juventus), Pasquato (a, Bologna), Handanovic (p, Inter).</P>1007856MilanoFL0411FL0411calciomercato.jpgSiNserie-a-tutti-i-trasferimenti-ufficiali-1006531.htmSi100427901,02,03010693
1831006456NewsCalciomercatoIbra e Thiago al Psg: affare ufficializzato da Berlusconi?20120712231510calciomercatoIntanto Borini ad un passo dal Liverpool<P>Ci siamo: fra qualche ora probabilmente potremmo anche chiamarli <STRONG>Thiagò</STRONG> e <STRONG>Ibrà</STRONG>. Ad uffcializzare la buona riuscita della trattativa, secondo quanto trapela da una riunione del Pdl, c'ha pensato <STRONG>Silvio Berlusconi</STRONG>, che avrebbe così detto: <EM>"Li ho venduti, c' ho guadagnato oltre 150 milioni. Non accettare sarebbe stato da irresponsabili". </EM>Domani <STRONG>Raiola</STRONG> incontrerà di nuovo i dirigenti francesi per discutere il contratto dello svedese, e non è da escludere che arrivi la fumata bianca.</P> <P>Adesso la palla passa a <STRONG>Galliani</STRONG>: sarà lui a dover rifondare la squadra. L'ad rossonero sogna Ogbonna, ma costa troppo e allora oggi ha incontrato il figlio del presidente del Porto per <STRONG>Rolando</STRONG>, costo 8 milioni. Si può chiudere, soprattutto se si considera che Dedè ha rinnovato. In avanti oggi c'è stato un contatto&nbsp;col procuratore di&nbsp;<STRONG>Destro</STRONG>, cosa che ha fatto irritare terribilmente la Roma: i giallorossi vogliono il centravanti a tutti i costi e cercano ora di bruciare i tempi. L'obiettivo è vendere subito<STRONG> Borini</STRONG> al Liverpool, ricavando così i 13 milioni da girare direttamente al Siena: tutto questo da fare prima che il Milan chiuda col Psg. Sabatini intanto spera di poter ufficializzare <STRONG>Bradley</STRONG> e<STRONG> Tatchidis</STRONG>:&nbsp;fromalizzato oggi invece l'acquisto<STRONG>&nbsp;Lucca</STRONG>, brasiliano dell'Internacional.</P> <P>In casa Inter &nbsp;<STRONG>Moratti</STRONG> oggi ha detto che adesso si deve stringere per <STRONG>Lucas </STRONG>e <STRONG>Paulinho</STRONG>, ma quest'ultimo ha dichiarato di non volersi muovere: dal Brasile qualcuno dice che i due affari sono già stati conclusi ma l'impressione è che ancora ci sia molto da lavorare. In uscita <STRONG>Julio Cesar </STRONG>ha accettato di essere ceduto e sta cercando squadra per non perdere la nazionale, mentre su <STRONG>Pazzini</STRONG> c'è un timido interessamento della Lazio.</P> <P>Affari conclusi, o quasi: <STRONG>Canini</STRONG> oggi è passato al Genoa, <STRONG>Santana</STRONG> del Napoli e <STRONG>Sansone</STRONG> del Sassuolo&nbsp;al Toro, <STRONG>Barrientos </STRONG>non ha rinnovato col Catania, <STRONG>Fiedeleff </STRONG>ha salutato il Napoli per andare a Parma, la Juve pressa per <STRONG>Jovetic</STRONG>, l'agente di <STRONG>Sneijder</STRONG> dice che il suo assistito non andrà all'Anzhi, &nbsp;mentre&nbsp;<STRONG>Capello</STRONG> è in Russia per firmare il suo contratto da allenatore della nazionale.</P> <P>Secca smentita del Napoli su <STRONG>Kakà</STRONG>: trasferimento impossibile.</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P>1007858FL0141FL014120120711_ibrahimovicibrahimovic1_med.jpgSiNibra-e-thiago-al-psg-affare-ufficializzato-da-berlusconi-1006456.htmSi100205001,02,03010410
1841005522NewsCampionatiSassuolo-Sampdoria: 1-1 Top e flop del match20120602224233sassuolo-sampdoriaSampdoria in finale<SPAN><SPAN style="LEFT: -999999px; OVERFLOW: hidden; WIDTH: 1px; CLIP: rect(0px 0px 0px 0px); POSITION: absolute; TOP: auto; HEIGHT: 1px"><B>Sassuolo Sampdoria, probabili formazioni</B><BR></SPAN> <P>Bastava un pari alla Samp al Braglia per poter accedere ala finale playoff col Varese, e così è stato: finisce 1-1 coi gol di Pozzi su rigore e Valeri nella ripresa. Vani gli attacchi finali dei nero-verdi. </P> <P><STRONG>Sassuolo- Sampdoria: </STRONG>1-1 Pozzi al 10' su rigore, Valeri al 63'</P> <P><STRONG>&nbsp;Ammoniti: </STRONG>Gazzola (SS), Piccioni (SS), Renan (SA)</P> <P><STRONG>Espulsi: </STRONG>Piccioni al 95'&nbsp;per doppia ammonizione</P> <P><STRONG>Sassuolo (3-4-1-2):</STRONG> Pomini 6; Piccioni 5.5, Terranova 6, Marzorati 6; Gazzola 6&nbsp;(al 46' Troianiello 6.5), Magnanelli 6, Valeri 7, Longhi 6&nbsp;(Consolini 6&nbsp;al 73'); Missiroli 5.5; Sansone 6, Boakye 5&nbsp;(Noselli al 74'). <STRONG>A disp:</STRONG> Bassi, Cofie, Bianchi, Burno. &nbsp;<STRONG>Allenatore</STRONG>: Pea.</P> <P><STRONG>Sampdoria (4-3-1-2):</STRONG> Da Costa 6.5; Rispoli 6, Gastaldello 6.5, Rossini 6, Costa 5.5; Munari 6, Obiang 6&nbsp;(Volta al 90'), Renan 5.5; Juan Antonio 5.5&nbsp;(al 71' Soriano); Eder 6, Pozzi 7&nbsp;(al 73' Pellè). &nbsp;<STRONG>A disp:</STRONG> Fiorillo, Berardi, Volta, Semioli, Foggia. <STRONG>Allenatore</STRONG>: Iachini.</P> <P><STRONG>TOP:</STRONG> <STRONG>Valeri.</STRONG> Se la squadra può sperare fino alla fine è tutto merito del suo gol. A centrocampo da grande sostanza.</P> <P><STRONG>Pozzi</STRONG>: Il suo gol su rigore vale mezza stagione</P> <P>FLOP: <STRONG>Boakye</STRONG>: grandissima delusione del match. Ci si sarebbe aspettati molto di più da lui, che però è stato un assente ingiustificato</P> <P><STRONG>Juan Antonio</STRONG>: in una partita dove serve poco la fantasia ma contavano cuore e gambe, ecco che&nbsp;il talento della Samp si spegne facilmente, per essere sostituito a metà ripresa.</P><SPAN style="LEFT: -999999px; OVERFLOW: hidden; WIDTH: 1px; CLIP: rect(0px 0px 0px 0px); POSITION: absolute; TOP: auto; HEIGHT: 1px"><BR><BR> <ADDRESS>Potrebbe interessarti: <A href="http://www.genovatoday.it/sport/sampdoria/probabili-formazioni-sassuolo-sampdoria-2-giugno-2012.html">http://www.genovatoday.it/sport/sampdoria/probabili-formazioni-sassuolo-sampdoria-2-giugno-2012.html</A><BR>Seguici su Facebook: <A href="http://www.facebook.com/pages/Genova-Today/113510678752010">http://www.facebook.com/pages/Genova-Today/113510678752010</A></ADDRESS></SPAN></SPAN>FL0141FL0141nicola_pozzi_samp_getty.jpgSiNlive-sassuolo-sampdoria-pagelle-top-flop-risultato-marcatori-1005522.htmSi100205001,02,03030195
1851005495NewsCampionatiSerie B, arbitri play off e play out20120601131531serie bSemifinali di ritorno<P>Sono stati designati gli arbitri per il ritorno delle semifinali dei playoff e l'andata della finale dei playout di Serie B. Questo il quadro completo.</P> <P>Verona-Varese: MASSA<BR>Sassuolo-Sampdoria: TOMMASI<BR>Vicenza-Empoli: CANDUSSIO</P>adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-arbitri-play-off-play-out-semifinali-ritorno-1005495.htmNo100075701,02,03030183
1861005462NewsCampionatiSerie B - Sampdoria-Sassuolo: cronaca, risultato e marcatori20120530201531sampdoria, sassuoloLIVE - Sampdoria-Sassuolo<P>Segui la diretta su IlCalcio24.com della semifinale play off d'andata tra Sampdoria e Sassuolo. Partita ore 18.30.</P> <P>Finale&nbsp;<STRONG>2-1 (p.t. 1-1): 34' Missiroli, 44' Eder (S), 54' Pozzi (S)</STRONG></P> <P>ammonisti:&nbsp;Eder, Da Costa, Foggia, Sansone, Gastaldello, Pozzi, Troianiello&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi:</P> <P>92' - Termina il match.</P> <P>84' - Entra Pellé, esce Eder.</P> <P>82' - Ci prova Obiang, palla fuori.</P> <P>63' - Ci prova Juan Antonio, para il portiere.</P> <P>58' - Ci prova Obiang.</P> <P>54' - Gooooolll Pozzi di testa su assist di Eder porta in vantaggio i padroni di casa.</P> <P>52' - Dentro Juan Antonio, fuori Foggia.</P> <P>46' - Comincia il secondo tempo.</P> <P>45' - Termina il primo tempo.</P> <P>44' - Goooooollll Eder di testa pareggia per i padroni casa.&nbsp;</P> <P>38' - Missiroli salva sulla linea, padroni di casa vicini al pareggio.</P> <P>34' - Goooollll Missiroli di testa porta in vantaggio gli ospiti, approfittando di un errore di Pozzi e Da Costa che si disturbano.</P> <P>33' - Da Costa para il rigore calciato da Sansone.</P> <P>31' - Fallo di Da Costa su Boakye rigore per il Sassuolo.</P> <P>28' - Le due squadre non riescono a trovare spazi.</P> <P>16' - Partita bloccata.</P> <P>3' - Valeri si divora il vantaggio di testa.</P> <P>1' - Comincia il match</P> <P>Sampdoria (4-3-1-2): Da Costa; Rispoli, Gastaldello, Rossini, Costa; Munari, Obiang, Renan; Foggia (52' Juan Antonio); Pozzi, Eder (84' Pellé). A disposizione: Fiorillo, Volta, Castellini, Soriano, Juan Antonio, Pellè, Semioli. All. Iachini</P> <P>Sassuolo (3-5-2): Pomini; Marzoratti, Piccioni, Terranova; Gazzola, Cofie, Valeri, Missiroli, Longhi; Boakye (56' Troianiello), Sansone (87' Noselli). A disposizione: Bassi, Bianchi, Magnanelli, Consolini, Bruno, Troianello, Noselli. All. Pea</P>C1000075adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-live-diretta-semifinale-play-off-sampdoria-sassuolo-formazioni-ufficiali-risultato-marcatori-1005462.htmSiT1000097,T1000098100075701,02,03030969
1871005442NewsCampionatiSerie B, arbitri Play Off20120529151531serie bDesignate la terneDesignate la terne arbitrali per le semifinali di andata dei playoff della Serie B, in programma domani. Sampdoria-Sassuolo (ore 18): Ostinelli di Como (Segna-Vivenzi/Palazzino). Varese-Verona (ore 21): Irrati di Pistoia (Chiocchi-Longo/Baracani).adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-arbitri-play-off-sampdoria-sassuolo-varese-verona-1005442.htmSi100075701,02,03030127
1881005384NewsCampionatiIl Pescara ai raggi X20120527134531Il cammino del Pescara verso la conquista della serie Bwin e dei Record dei goal<SPAN style="FONT-WEIGHT: bold"><SPAN style="FONT-WEIGHT: bold">POSIZIONE IN CLASSIFICA: 1°</SPAN><BR><BR>PUNTI: </SPAN>83<BR><BR><SPAN style="FONT-WEIGHT: bold">GOAL FATTI: </SPAN>90<BR><BR>28 Immobile<BR>18 Insigne<BR>16 Sansovini<BR>6 Cascione<BR>4 Maniero<BR>3 Caprari<BR>3 Nielsen<BR>3 Konè<BR>2 Gessa<BR>1 Balzano<BR>1 Soddimo<BR>1 Togni<BR>1 Petterini (ceduto a Gennaio)<BR>3 Autogol pro Pescara<BR><BR><SPAN style="FONT-WEIGHT: bold">GOAL SUBITI: </SPAN>55<BR><BR><SPAN style="FONT-WEIGHT: bold">VITTORIE: </SPAN>26<BR><BR><SPAN style="FONT-WEIGHT: bold">PAREGGI:&nbsp; </SPAN>5 (ANDATA:Sassuolo,Padova,Vicenza / RITORNO:Albinoleffe,Brescia)<BR><BR><SPAN style="FONT-WEIGHT: bold">SCONFITTE: </SPAN>11 (ANDATA:Modena,Reggina,Juve Stabia,Livorno,Grosseto,Torino /&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; RITORNO:Reggina,Ascoli,Bari,Varese,Livorno)<BR><BR><SPAN style="FONT-WEIGHT: bold">VITTORIE PIU' LARGHE: </SPAN>Padova-Pescara 0-6 , Pescara-Vicenza 6-0<BR><BR><SPAN style="FONT-WEIGHT: bold">SCONFITTA PIU' PESANTE: </SPAN>Ascoli-Pescara 3-0<BR><BR><BR>AvezzanoFL0191FL0191immobile.jpgSiNpescara-ai-raggi-x-1005384.htmSi100412801,02,03030242
1891005368NewsCampionatiSerie B: risultati e marcatori dell`ultima giornata20120527081666serie bIl Pescara chiude primo<P><STRONG>Crotone- Brescia 4-1</STRONG>:&nbsp; 57' De Giorgio, 59' De Giorgio, 62' Abruzzese&nbsp;68' Ciano, 83' Zambelli(B)</P> <P><STRONG>Juve Stabia- Sassuolo 1-3</STRONG>: 62' Troianello, 77' Missiroli, 81' Boakye, 88' Tarantino (J).</P> <P><STRONG>Varese-Sampdoria 3-1: </STRONG>16' rig. Martinetti, 20' Soriano (S), 24' rig. Terlizzi, 90' Momentè</P> <P><STRONG>Modena- Verona 1-1</STRONG>: 11' Bjelanovic, 90' Giglioli (M)</P> <P><STRONG>Albinoleffe- Torino 0-0</STRONG></P> <P><STRONG>Bari- Gubbio 3-0: </STRONG>27' Clayton, 44' Caputo, 80' Caputo</P> <P><STRONG>Pescara- Nocerina 1-0</STRONG>: 90' Maniero</P> <P><STRONG>Empoli- Cittadella 3-2</STRONG>: 8' Di Roberto (C), 14' Tavano, 58' aut. Pierobon, 66' Lazzari, 87' Di Carmine(C)</P> <P><STRONG>Reggina-Vicenza 0-3:</STRONG> 3' Paolucci, 44' Paolucci, 57' Maiorino</P> <P><STRONG>Padova- Ascoli 0-2:</STRONG>&nbsp; 31' Pasqualin, 40' Soncin</P> <P><STRONG>Livorno- Grosseto 2-0: </STRONG>23' Belingheri, 45' Bernacci</P> <P>&nbsp;</P> <P><STRONG>Playoff:</STRONG> </P> <P>-&nbsp;Mercoledì 30 maggio (andata): <STRONG>Sampdoria-Sassuolo</STRONG> alle 18.30 e <STRONG>Varese-Verona </STRONG>alle 21<BR>- Sabato 2 giugno (ritorno): <STRONG>Sassuolo-Sampdoria</STRONG> alle 18.30 e <STRONG>Verona-Varese</STRONG> alle 21<BR></P> <P><STRONG>Playout:</STRONG> </P> <P>- Domenica 3 giugno (andata): <STRONG>Vicenza-Empoli</STRONG> alle 20.45<BR>- Venerdì 8 giugno (ritorno): <STRONG>Empoli-Vicenza</STRONG> alle 20.45</P>FL0141FL0141tifosi.jpgSiNserie-b-risultati-e-marcatori-dell-ultima-giornata-1005368.htmSi100205001,02,03030212
1901005367NewsCampionatiSerie B: risultati e marcatori partite ore 1820120526194531serie bSegui gli aggiornamenti su IlCalcio24.com<P>Segui la diretta su IlCalcio24.it degli anticipi di Serie B. Partite ore 18.</P> <P>Finali</P> <P>Modena-Hellas Verona 1-1 (p.t. 0-1): 11' Bjelanovic, 91' Gilioli (M)</P> <P>Juve Stabia-Sassuolo 1-3 (p.t. 0-0): 62' Troianiello (S), 78' Missiroli (S), 82' Boakye (S), 88' Tarantino </P> <P>Varese-Sampdoria 3-1 (p.t. 2-1): 16' Martinetti rigore, 20' Soriano (S), 25' Terlizzi rigore, 91' Momenté&nbsp;&nbsp; </P> <P>81' - Moreau para rigore a Eder (S).</P>C1000075adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-live-diretta-partite-ore-giornata-varese-sampdoria-modena-verona-1005367.htmSi100075701,02,03030301
1911005306NewsCampionatiSerie B, gli arbitri del 42° turno20120524121531serie bIl match tra Varese e Sampdoria a Baracani<P>Sono state pubblicate le designazioni arbitrali per il prossimo turno di campionato di Serie Bwin. Si tratta della quarantaduesima (e ultima) giornata, che si giocherà nella giornata di sabato 26 maggio 2012:</P> <P>Ore 15<BR>Crotone-Brescia<BR>Arbitro: Di Paolo Di Avezzano<BR>Assistenti: Paiusco-Del Giovane<BR>IV Ufficiale: Vincenzo Ripa di Nocera Inferiore</P> <P>Ore 18<BR>Juve Stabia-Sassuolo<BR>Arbitro: Maurizio Ciampi di Roma 1<BR>Assistenti: Bagnoli-Di Francesco<BR>IV Ufficiale: Angelo Cervellera di Taranto</P> <P>Modena- Hellas Verona<BR>Arbitro: Massimiliano Velotto di Grosseto<BR>Assistenti: Bianchi-Evangelista<BR>IV Ufficiale: Emilio Ostinelli di Como</P> <P>Varese-Sampdoria<BR>Arbitro: Leonardo Baracani di Firenze<BR>Assistenti: Ranghetti-Fiorito<BR>IV Ufficiale: Marco Viti di Campobasso</P> <P>&gt;Ore 20,45<BR>Albinoleffe-Torino<BR>Arbitro: Massimilano Irrati di Pistoia<BR>Assistenti: Cini-Avellano<BR>IV Ufficiale: Mirko Oliveri di Palermo</P> <P>Bari-Gubbio<BR>Arbitro: Filippo Merchiori di Ferrara<BR>Assistenti: Bolano-Santuari<BR>IV Ufficiale: Luca Albertini di Ascoli Piceno</P> <P>Empoli-Cittadella<BR>Arbitro: Gianpaolo Calvarese di Teramo<BR>Assistenti: Tasso-Cucchiarini<BR>IV Ufficiale: Diego Bruno di Torino</P> <P>Livorno-Grosseto<BR>Arbitro: Piero Giacomelli di Trieste<BR>Assistenti: Schenone-Crispo<BR>IV Ufficiale: Silvio Baratta di Salerno</P> <P>Padova-Ascoli<BR>Arbitro: Renzo Candussio di Cervignano<BR>Assistenti: Paganessi-Franzi<BR>IV Ufficiale: Alessandro Caso di Verona</P> <P>Pescara-Nocerina<BR>Arbitro: Gennaro Palazzino di Ciampino<BR>Assistenti: Iori-Costanzo<BR>IV Ufficiale: Lorenzo Illuzzi di Molfetta</P> <P>Reggina-Vicenza<BR>Arbitro: Luigi Nasca di Bari<BR>Assistenti: Bernardoni-Masotti<BR>IV Ufficiale: Francesco Saia di Palermo</P> <P>&nbsp;</P>C1000075adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-gli-arbitri-del-turno-1005306.htmSiT1000081,T1000082,T1000083,T1000084,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000089,T1000090,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000095,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102100075701,02,03030614
1921005213NewsCampionatiSerie B: risultati e marcatori20120520164531serie bSegui gli aggiornamenti su IlCalcio24.com<P>Segui la diretta su IlCalcio24.com del 41° turno di Serie B. Partite ore 15.</P> <P>Finali&nbsp;</P> <P>Ascoli-Crotone <STRONG>3-2: 15' Essabr (C), 32' e 82' Papa Waigo, 44' Soncin, 52' Pettinari (C)&nbsp; espulsi: Checcucci (C)</STRONG></P> <P>Brescia-Livorno <STRONG>1-3: 5' Belingheri, 36' Piovaccari (B), 71' Paulinho, 81' Bigazzi</STRONG></P> <P>Cittadella-Juve Stabia <STRONG>0-1: 60' Falcinelli</STRONG></P> <P>Grosseto-Empoli <STRONG>1-1: 10' Antei, 17' Tavano (E)</STRONG></P> <P>Gubbio-Albinoleffe <STRONG>1-2: 2' Guzman (G), 27' Girasole, 68' Torri</STRONG></P> <P>Nocerina-Padova <STRONG>3-0: 9' Catania, 23' Renzetti autogol, 44' Merino</STRONG></P> <P>Sassuolo-Reggina <STRONG>4-1: 38' Bruno, 39'&nbsp;N. Viola (R), 49' Cofie, 78'&nbsp;Boakye, 82' Sansone&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi: Adejo (R)</STRONG></P> <P>Vicenza-Bari <STRONG>3-1: 14' De Falco (B), 25' Giani, 43' Paolucci, 56' Gavazzi</STRONG></P>C1000075adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-live-diretta-giornata-risultati-marcatori-1005213.htmSiT1000081,T1000082,T1000083,T1000084,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000089,T1000090,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000095,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102100075701,02,030301044
1931005157NewsCalciomercatoGenoa e il tridente dei sogni20120518080000genoaIl Genoa sogna un tridente delle meraviglie per la prossima stagione.<P>&nbsp;Si prospetta un'altra estate bollente in casa Genoa. Non data per scontata la riconferma di De Canio, si pensa ad un grande progetto: portare Zeman nel capoluogo ligure. Con lui un tridente di sicura prospettiva e di qualità assoluta: Immobile e Insigne, che già hanno lavorato con l'allenatore boemo nel Pescara delle meraviglie di quest'anno, e Sansone del Sassuolo. Il primo della lista è già metà di appartenenza del Genoa, visto la comproprietà con la Juventus, il fantasista napoletano potrebbe essere inserito nell'eventuale trattativa per portare Palacio sotto il Vesuvio, e infine per l'attaccante romagnolo il Grifone è in forte pressing per strapparlo alla concorrenza.</P>C1000009Genovafl0712fl0712preziosi 2.JPGSiNgenoa-immobile-insigne-sansone-1005157.htmSiT100002201,02,03030305
1941005144NewsCampionatiSerie B, gli arbitri del 41° turno20120517131531serie b, arbitriIl match tra Sampdoria e Pescara a Tommasi<P>Sono stati designati gli arbitri per il 41° turno di Serie B. Questo il quadro completo.</P> <P>Ascoli-Crotone: OSTINELLI<BR>Brescia-Livorno: PALAZZINO<BR>Cittadella-Juve Stabia: DI BELLO<BR>Grosseto-Empoli: CERVELLERA<BR>Gubbio-Albinoleffe: MARIANI<BR>Nocerina-Padova: CIAMPI<BR>Sampdoria-Pescara: TOMMASI<BR>Sassuolo-Reggina: BARATTA<BR>Torino-Modena: BARACANI<BR>Verona-Varese: PINZANI<BR>Vicenza-BARI: CALVARESE</P>C1000075adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-gli-arbitri-della-giornata-1005144.htmNoT1000081,T1000082,T1000083,T1000084,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000089,T1000090,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000095,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102100075701,02,03030565
1951005129NewsCampionatiTorino capitale del calcio italiano20120516214531serie b, torinoDa troppo tempo mancano<P>Attenzione, stiamo arrivando.. E` la risposta del popolo granata ai bagordi rumorosi dei cugini bianconeri che hanno da poco festeggiato il loro 28° scudetto. Subito dopo la partita vinta meritatamente contro il Sassuolo, infatti, i tifosi del Toro hanno fatto invasione di campo in quel dell`Olimpico torinese per festeggiare anzitempo la promozione in Serie A. Ma al Toro, in realtà, mancano ancora due punti in classifica per avere la matematica certezza della promozione diretta. E, mancando due partite al termine del campionato, si pensa davvero che affrontare gli ultimi confronti contro Modena e Albinoleffe, significhi non far sfuggire la concreta possibilità di conquistare i due punti necessari. C`è voglia sfrenata di derby a Torino, c`è il desiderio di confronto diretto, di sfottò e di rabbia sportiva.&nbsp; Da troppo tempo mancano certi brividi provocati dal confronto cittadino, perché il Toro è stato per tre lunghi anni nel purgatorio, anzi nell`inferno della Serie B. La città sabauda, dapprima dinamica metropoli industriale e ora fulcro di cultura e turismo, splende di luce propria anche grazie all`essere diventata la capitale dell`italico pallone. Finalmente sorride la città della Mole, tinta più che mai di colori granata e bianconeri. Torino si sta abituando lentamente ai festeggiamenti del calcio, anche se, quasi non ci crede ancora dopo gli anni di oscurantismo dovuti agli infausti fatti bianconeri dovuti a calciopoli e all`eterno piangere a seguito degli insuccessi granata. Oggi, con ironia della sorte, si ipotizza addirittura una domenica (il 20 maggio prossimo) in cui non si esclude l`intasamento di tifosi per i festeggiamenti dovuti alla promozione granata e all`eventuale conquista della Coppa Italia da parte della Juventus. Sarebbe davvero un fatto storico per il calcio italiano, un evento forse irripetibile che gli annali del pallone nostrano scriverebbero a caratteri cubitali. Ma, per il momento, ci sembra il caso di restare con i piedi per terra e commentare un campionato, quello del Toro, che fin dall`inizio ha proiettato la squadra granata ai vertici della classifica. Il canonico 4-4-2 voluto da Ventura, ha dato i suoi frutti nonostante l`appannamento del capitano Bianchi che, proprio nel momento in cui i suoi compagni viaggiavano a mille, ha condotto un campionato con molte ombre e poche luci. Ma, nonostante ciò, mister Ventura ha saputo dare mordente a un gruppo che, indomito, ha reagito con vigoria fisica a un ambiente composto da tifosi disamorati per le continue promesse di promozione rimaste puntualmente disilluse. Questa è stata la forza del Toro targato 2011`12, un Toro operaio, con mentalità provinciale che, senza prime donne, ha saputo compattarsi con umiltà nel tutti per uno e uno per tutti. Quanto detto, lo dimostra la reazione concreta, volitiva e arrembante che il Toro ha dimostrato contro il Sassuolo dopo la scoppola subita contro il Pescara domenica scorsa. Insomma, tutto lascia pensare che la Serie A, questa volta, non possa più sfuggire al Toro che, visti i chiari di luna del recente passato, incrocia bene le dita e tocca pure qualcos`altro!</P> <P>Salvino Cavallaro <BR></P>C1000075FL0711FL0711tifosi 6.jpgSiNtorino-capitale-del-calcio-italiano-1005129.htmSiT1000099100451001,02,03030231
1961005102NewsCampionatiTorino-Sassuolo, le pagelle. Top Meggiorini e Vives. Flop Sansone20120515224531torino, sassuoloVittoria meritata dei padroni di casa<P>Finale Torino-Sassuolo 3-0 (p.t. 1-0): 31' D'Ambrosio, 52' Basha, 81' Meggiorini</P> <P>68' - Sansone (S) tira alto un rigore.</P> <P>TORINO (4-2-4): Benussi 6; Darmian 6, D'Ambrosio 6.5, Di Cesare 6, Parisi 6; Iori 6.5, Basha 6.5; Surraco 6.5, Meggiorini 7 (84' Sgrigna s.v.), Bianchi s.v. (22' Antenucci 6.5), Vives 7.<BR>A disposizione: Morello, Pratali, De Feudis, Oduamadi, Guberti, Antenucci, Sgrigna. Allenatore: Ventura 7</P> <P>SASSUOLO (3-5-2): Pomini 5.5; Marzorati 5.5, Piccioni 5, Terranova 5; Gazzola 5.5, Valeri 5, Cofie 5 (74' Magnanelli s.v.), Bianchi 5 (46' Troianiello 5.5), Longhi 5 (74' Consolini s.v.); Sansone 5, Missiroli 5.5.<BR>A disposizione: Bassi, Bianco, Consolini, Magnanelli, Bruno, Boakye.<BR>Allenatore: Pea 5.5</P> <P><STRONG><EM>Top Torino<BR></EM></STRONG>Meggiorini: corsa e qualità, mette la firma sulla partita.</P> <P><STRONG><EM>Flop Torino<BR></EM></STRONG>nessuno</P> <P><STRONG><EM>Top Sassuolo<BR></EM></STRONG>nessuno</P> <P><STRONG><EM>Flop Sassuolo<BR></EM></STRONG>Sansone: non è la sua serata, sbaglia il rigore che poteva riaprire la partita.</P>C1000075adm001adm001meggiorini.jpgSiNserie-b-torino-sassuolo-pagelle-top-flop-tabellino-risultato-marcatori-1005102.htmSiT1000098,T1000099100075501,02,03030622
1971005097NewsCampionatiSerie B - Torino-Sassuolo e Pescara-Livorno: risultati e marcatori20120515223531torino, saasuolo, pescara, livornoSegui gli aggiornamenti su IlCalcio24.com<P>Si giocano stasera i recuperi del 35° turno di <STRONG>Serie B</STRONG>, non completato per la morte di <STRONG>Piermario Morosini</STRONG>. <A class=link-6 href="/squadre/torino.cfm" target="">Torino</A>-<A class=link-6 href="/squadre/sassuolo.cfm" target="">Sassuolo</A> e <A class=link-6 href="/squadre/pescara.cfm" target="">Pescara</A>-<A class=link-6 href="/squadre/livorno.cfm" target="">Livorno</A> che ripartirà dal tragico minuto 31 sul punteggio di 0-2. Segui la diretta su <EM>IlCalcio24.com</EM>. Partite ore 20.45.</P> <P>Finali</P> <P>Torino-Sassuolo<STRONG> 3-0 (p.t. 1-0): 31' D'Ambrosio, 52' Basha, 81' Meggiorini</STRONG></P> <P>68' - Sansone (S) tira alto un rigore.</P> <P>TORINO (4-2-4): Benussi; Darmian, D'Ambrosio, Di Cesare, Parisi; Iori, Basha; Surraco, Meggiorini, Bianchi (22' Antenucci), Vives.<BR>A disposizione: Morello, Pratali, De Feudis, Oduamadi, Guberti, Antenucci, Sgrigna. Allenatore: Ventura</P> <P>SASSUOLO (3-5-2): Pomini; Marzorati, Piccioni, Terranova; Gazzola, Valeri, Cofie (74' Magnanelli), Bianchi (46' Troianiello), Longhi (74' Consolini); Sansone, Missiroli.<BR>A disposizione: Bassi, Bianco, Consolini, Magnanelli, Bruno, Boakye.<BR>Allenatore: Pea.</P> <P>Pescara-Livorno <STRONG>(si parte dal 31')&nbsp;0-2 (p.t. 0-2): 4' Dionisi, 12' Belingheri</STRONG>&nbsp; </P> <P>espulsi: Romagnoli (P)</P> <P>Pescara (4-3-3) - Anania; Zanon (81' Maniero), Capuano, Romagnoli, Bocchetti (66' Balzano); Cascione, Verratti, Nielsen; Sansovini (66' Caprari); Insigne, Immobile. All. Zeman.</P> <P>Livorno (4-4-1-1) - Bardi; Salviato, Bernardini, Knezevic, Lambrughi; Schiattarella (81' Dionisi), Filkor, Luci, Remedi; Bigazzi (66' Meola); Paulinho. All. Perotti.</P>C1000075adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-live-diretta-torino-sassuolo-pescara-livorno-formazioni-ufficiali-risultati-marcatori-1005097.htmSiT1000081,T1000082,T1000083,T1000084,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000089,T1000090,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000095,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102100075701,02,030301039
1981005031NewsCampionatiSerie B, Il Pagellone sulla 40esima giornata20120513134531serie b, pagelleLa redazione de IlCalcio24.com ha stilato <P>Il 40° turno di Serie B, in attesa di Albinoleffe-Verona in programma lunedì ore 20.45, ha già regalato tantissime emozioni, in primis il successo del Pescara sul Torino che proietta la squadra di Zeman in testa alla classifica. La redazione de <EM>IlCalcio24.com</EM> ha stilato <STRONG>Il Pagellone </STRONG>con i Top e Flop della terz'ultima giornata.</P> <P><STRONG><EM>I Top</EM></STRONG></P> <P><STRONG>Insigne (Pescara)</STRONG>: con le sue giocate illumina il gioco degli abruzzesi adesso in piena corsa per la promozione diretta. Il giovane fantasista sta dimostrando di meritare palcoscenici importanti.</P> <P><STRONG>Bardi (Livorno)</STRONG>: nel match contro il Sassuolo, il portiere di proprietà dell'Inter salva in più di una occasioni i suoi, riuscendo a interrompere una serie di sconfitte che sembrava non arrestarsi.</P> <P><STRONG>Iachini (Allenatore Sampdoria)</STRONG>: azzecca il cambio vincente quando ormai la partita sembrava incanalata verso il pareggio. Mette nella mischia il giovane Icardi che all'esordio e primo pallone toccato mette dentro la rete che probabilmente vale l'accesso agli spareggi promozione.</P> <P><STRONG><EM>I Flop</EM></STRONG></P> <P><STRONG>Pellé (Sampdoria)</STRONG>: due ammonizioni evitabili che costringono i suoi a giocare in dieci per buona parte della ripresa.</P> <P><STRONG>La difesa dell'Ascoli</STRONG>: sempre distratti specie nella prima rete subita, subiscono un passivo troppo pesante che deve far riflettere in vista dei prossimi due impegni.</P> <P><STRONG>Ventura (Allenatore Torino)</STRONG>: insiste nel giocare col suo classico modulo 4-2-4, ma contro il Pescara forse bisognava ridisegnare meglio la squadra che ha subito per quasi tutto l'arco della partita. <BR>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P>C1000075adm001adm0011000588-insigne.jpgSiNserie-b-il-pagelle-top-flop-esima-giornata-insigne-bardi-iachini-pelle-ascoli-ventura-1005031.htmSiT1000081,T1000082,T1000083,T1000084,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000089,T1000090,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000095,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102100075501,02,03030696
1991005013NewsCampionatiSerie B: risultati e marcatori20120512164531serie bSegui gli aggiornamenti su IlCalcio24.com<P>Va in scena il 40° turno di Serie B. Alle 18 la sfida al vertice tra Pescara e Torino, già giocata Bari-Brescia 2-2. Si comincia con le gare delle 15. Sfide salvezza per Empoli, Vicenza e Nocerina. Segui la diretta live delle partite su <EM>IlCalcio24.com</EM>.</P> <P>Finali</P> <P>Crotone-Nocerina<STRONG> 3-1: 74' Calil, 84' Ciano, 92' Di Maio (N), 93' Gabionetta</STRONG> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </P> <P>Empoli-Vicenza <STRONG>1-1: 38' Paolucci (V), 64' Buscé&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</STRONG> espulsi: Lazzari (E)</P> <P>Juve Stabia-Sampdoria <STRONG>1-2: 1' Zito, 49' Munari (S), 84' Icardi (S)</STRONG>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi: Pellé (S)</P> <P>Livorno-Sassuolo <STRONG>0-0</STRONG></P> <P>Modena-Grosseto <STRONG>2-1: 3' Sforzini, 76' Cellini (M), 91' Di Gennaro (M)</STRONG></P> <P>Padova-Gubbio 3<STRONG>-0: 17' Schiavi, 63' Cacia, 91' Cutolo</STRONG></P> <P>Reggina-Cittadella <STRONG>3-3: 33' Armellino, 34' Ciancio (C), 52' e 75' Di Carmine (C), 65' e 76' A. Viola</STRONG></P> <P>Varese-Ascoli <STRONG>4-0: 34' Cacciatore, 44' e 51' Neto Pereira, 84' Granoche rigore&nbsp; </STRONG>espulsi: Andelkovic (A)</P> <P>Pescara-Torino&nbsp; ore 18</P> <P>Albinoleffe-Verona lunedì ore 20.45</P> <P>&nbsp;</P>C1000075adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-live-diretta-giornata-risultati-marcatori-in-tempo-reale-formazioni-1005013.htmSiT1000081,T1000082,T1000083,T1000084,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000089,T1000090,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000095,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102100075701,02,030301178
2001005003NewsCampionatiSerie B, probabili formazioni 40° turno20120512114531serie bPartite ore 15 e 18<P>Crotone-Nocerina:<BR>CROTONE (4-3-3): Belec; Correia, Tedeschi, Abruzzese, Mazzotta; Florenzi, Eramo, Galardo; Ciano, Caetano Calil, Gabionetta</P> <P>NOCERINA (4-3-3): Concetti; Figliomeni, Rea, Di Maio, Giuliatto; Laverone, Bruno, Mingazzini; Catania, Merino, Castaldo<BR>ARBITRO: Nasca</P> <P><BR>Empoli-Vicenza:<BR>EMPOLI (4-3-1-2): Dossena; Buscè, Ficagna, Stovini, Regini; Zè Eduardo, Moro, Coppola; Saponara; Maccarone, Tavano</P> <P>VICENZA (4-4-2): Frison; Brighenti, Martinelli, Giani, Pisano; Gavazzi, Soligo, Botta, Maiorino; Paolucci, Abbruscato<BR>ARBITRO: Massa</P> <P><BR>Juve Stabia-Sampdoria:<BR>JUVE STABIA (4-4-2): Colombi; Baldanzeddu, Molinari, Scognamiglio, Di Cuonzo; Erpen, Di Tacchio, Mezavilla, Zito; Danilevicius, Sau</P> <P>SAMPDORIA (4-3-1-2): Da Costa; Rispoli, Gastaldello, Rossini, Costa; Munari, Obiang, Krsticic; Juan Antonio; Eder, Pellè<BR>ARBITRO: Giancola</P> <P>Livorno-Sassuolo: <BR>LIVORNO (4-4-2): Bardi; Salviato, Bernardini, Knezevic, Lambrughi; Luci, Filkor, Remedi, Schiattarella; Paulinho, Dionisi</P> <P>SASSUOLO (3-4-1-2): Pomini; Marzorati, Piccioni, Terranova; Cofie, Gazzola, Valeri, Longhi; Missiroli; Sansone, Boakye<BR>ARBITRO: Candussio</P> <P><BR>Modena-Grosseto:<BR>MODENA (4-3-1-2): Caglioni; Perticone, Diagaurouga, Perna, Milani; Ciaramitaro, Della Bona, Nardini; Di Gennaro; Cellini, Ardemagni</P> <P>GROSSETO (4-4-2): Viotti; Formiconi, Antei, Olivi, Giallombardo; Mancino, Asante, Sciacca, Calderoni; Sforzini, Keko<BR>ARBITRO: Di Paolo</P> <P><BR>Padova-Gubbio<BR>PADOVA (4-3-1-2): Perin; Donati, Legati, Portin, Renzetti; Bovo, Marcolini, Bentivoglio; Cutolo; Cacia, Succi</P> <P>GUBBIO (3-4-1-2): Farabbi; Briganti, Cottafava, Caracciolo; Bartolucci, Lunardini, Nwankwo, Rui Mario; Guzman; Graffiedi, Ciofani<BR>ARBITRO: Irrati</P> <P><BR>Reggina-Cittadella:<BR>REGGINA (3-5-2): Belardi; Freddi, Emerson, Angella; D`Alessandro, Colombo, Rizzo, Armellino, Rizzato; Campagnacci, Ragusa</P> <P>CITTADELLA (4-3-3): Cordaz; Ciancio, Pellizzer, Scardina, Marchesan; Busellato, Vitofrancesco, Schiavon; Bellazzini, Di Nardo, Maah<BR>ARBITRO: Gavillucci</P> <P><BR>Varese-Ascoli:<BR>VARESE (4-4-2): Moreau; Pucino, Troest, Terlizzi, Grillo; Zecchin, Cacciatore, Kurtic, Rivas; Granoche, Neto Pereira</P> <P>ASCOLI (3-5-2): Guarna; Ciofani, Andelkovic, Faisca; Scalise, Parfait, Di Donato, Pederzoli, Tomi; Papa Waigo, Soncin<BR>ARBITRO: Tommasi</P> <P>Ore 18.00, Pescara-Torino:<BR>PESCARA (4-3-3): Ragni; Zanon, Romagnoli, Capuano,&nbsp; Bocchetti; Nielsen, Verratti, Cascione; Caprari, Immobile, Insigne</P> <P>TORINO (4-2-4): Benussi; D`Ambrosio, Darmian, Di Cesare, Ogbonna; Basha, Iori; Stevanovic, Bianchi, Antenucci, Guberti<BR>ARBITRO: Giacomelli</P> <P><BR>Lunedi 14 maggio, Ore 20.45<BR>Albinoleffe-Verona:<BR>ALBINOLEFFE (4-3-2-1): Tomasig; Salvi, Lebran, Maino, Regonesi; Laner, Girasole, Hetemaj; Belotto, Foglio; Cocco</P> <P>VERONA (4-3-3): Rafael; Cangi, Abbate, Mareco, Scaglia; Hallfredsson, Tachtsidis, Jorginho; Berrettoni, Ferrari, Gomez<BR>ARBITRO: Cervellera<BR></P>C1000075adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-probabili-formazioni-giornata-1005003.htmSiT1000081,T1000082,T1000083,T1000084,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000089,T1000090,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000095,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102100075701,02,03030634
2011004936NewsCampionatiSerie B, gli arbitri del 40° turno20120510123130serie bA Giacomelli la sfida tra Pescara e Torino<P>Sono stati designati gli arbitri per la 19esima giornata di ritorno di Serie B, in programma questo week end. Questo il quadro completo.</P> <P>Albinoleffe-Verona: CERVELLERA<BR>Bari-Brescia: VITI<BR>Crotone-Nocerina: NASCA<BR>Empoli-Vicenza: MASSA<BR>Juve Stabia-Sampdoria: GIANCOLA<BR>Livorno-Sassuolo: CANDUSSIO<BR>Modena-Grosseto: DI PAOLO<BR>Padova-Gubbio: IRRATI<BR>Pescara-Torino: GIACOMELLI<BR>Reggina-Cittadella: GAVILLUCCI<BR>Varese-Ascoli: TOMMASI</P> <P>&nbsp;</P>C1000075adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-arbitri-giornata-1004936.htmSiT1000081,T1000082,T1000083,T1000084,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000089,T1000090,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000095,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102100075701,02,03030559
2021004786NewsCampionatiSerie B: risultati e marcatori20120505164531serie bSegui gli aggiornamenti su IlCalcio24.com<P>Segui la diretta su IlCalcio24.com della Serie B. Partite ore 15.</P> <P>Finali</P> <P><BR>Ascoli-Empoli <STRONG>1-1: 14' Tavano (E), 44' Sbaffo</STRONG></P> <P>Brescia-Varese <STRONG>1-2 11' El Kaddouri, 43' Zecchin (V), 76' Terlizzi rigore (V)</STRONG></P> <P>Cittadella-Bari <STRONG>1-0: 26' Di Roberto rigore</STRONG></P> <P>Grosseto-Pescara <STRONG>2-4: 33' aut. Alfageme, 41'Insigne, 52' Nielsen, 66' Sansovini, 74' e 92' Sforzini (G)</STRONG></P> <P>Nocerina-Albinoleffe <STRONG>1-0: 4' Merino</STRONG></P> <P>Sassuolo-Crotone <STRONG>2-0: 63' Boakye, 78' Missiroli</STRONG></P> <P>Hellas Verona-Livorno <STRONG>1-0: 79' Lepiller</STRONG></P> <P>Vicenza-Modena <STRONG>2-1: 44' Paolucci (V), 56' Cellini, 94' Maiorino (V)</STRONG></P>C1000075adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-live-diretta-giornata-risultati-marcatori-1004786.htmSiT1000083,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102,T1000081,T1000082,T1000089,T1000090,T1000095,T1000084100075701,02,03030822
2031004775NewsCampionatiSerie B, probabili formazioni 39° turno20120505110131serie bPartite ore 15<P>SABATO 4 MAGGIO, ore 15:00<BR>Ascoli-Empoli:<BR>ASCOLI 3-5-2: Guarna; Andelkovic, Peccarisi, Faisca; Scalise, Di Donato, Pederzoli, Parfait, Tomi; Papa Waigo, Soncin. All. Silva<BR>EMPOLI 4-3-1-2: Dossena; Buscè, Ficagna, Stovini, Regini; Signorelli, Moro, Coppola; Saponara; Tavano, Maccarone. All. Aglietti</P> <P>Brescia-Varese:<BR>BRESCIA 3-5-2: Arcari; Zoboli, De Maio, Caldirola; Mandorlini, Vass, F.Rossi, El Kaddouri, Dalla Mano; Piovaccari, Jonathas. All. Calori<BR>VARESE 4-4-2: Bressan; Cacciatore, Troest, Terlizzi, Grillo; Rivas, Corti, Kurtic, Zecchin; Neto, Granoche. All. Maran</P> <P>Cittadella-Bari:<BR>CITTADELLA 4-3-3: Cordaz; Ciancio, Gorini, Pellizzer, Marchesan; Vitofrancesco, Busellato, Schiavon; Di Roberto, Di Nardo, Maah. All Foscarini<BR>BARI 4-3-3: Lamanna; Crescenzi, Ceppitelli, Polenta, Garofalo; De Falco, Bogliacino, Scavone; Forestieri, Caputo, Stoian. All. Torrente</P> <P>Grosseto-Pescara:<BR>GROSSETO 4-4-2: Viotti; Formiconi, Antei, Olivi, Calderoni; Caridi, Ronaldo, Crimi, Mancino; Sforzini, Alfageme. All. Ugolotti<BR>PESCARA 4-3-3: Anania; Zanon, Romagnoli, Capuano, Bocchetti; Nielsen, Cascione, Kone; Caprari, Maniero, Insigne. All. Zeman</P> <P>Nocerina-Albinoleffe:<BR>NOCERINA 4-3-3: Concetti; Laverone, Di Maio, Rea, Figliomeni; Parola, Bruno, Giuliatto; Merino, Castaldo, Farias. All. Auteri<BR>ALBINOLEFFE 4-4-2: Tomasig; Lebran, Piccinni, Maino, Regonesi; Laner, Tagourdeau, Hetemaj, Foglio; Belotti, Torri. All. Pala</P> <P>Sassuolo-Crotone:<BR>SASSUOLO 3-5-2: Pomini; Marzorati, Piccioni, Terranova; Consolini, Cofie, Valeri, Missiroli, Longhi; Boakye, Sansone. All. Pea<BR>CROTONE 4-3-1-2: Belec; Correa, Vinetot, Abbruzzese, Migliore; Florenzi, Eramo, Galardo; Caetano, Gabionetta, Sansone. All. Drago</P> <P>Verona-Livorno:<BR>VERONA 4-3-3: Rafael; Cangi, Abbate, Mareco, Scaglia; Jorginho, Hallfredsson, Tachtsidis; Gomez, Ferrari, Berrettoni. All. Mandorlini<BR>LIVORNO 4-3-1-2: Bardi; Salviato, Bernardini, Knezevic, Lambrughi; Remedi, Luci, Barone; Schiattarella; Paulinho, Dionisi. All. Madonna</P> <P>Vicenza-Modena:<BR>VICENZA 4-4-2: Pinsoglio; Soligo, Tonucci, Giani, Pisano; Gavazzi, Paro, Botta, Maiorino; Paolucci, Abbruscato. All. Cagni<BR>MODENA 4-4-2: Caglioni; Perticone, Diagarouga, Perna, Milani; Nardini, Dalla Bona, Petre, Signori; Cellini, Stanco. All. Bergodi</P> <P>La giornata sarà completata da tre posticipi: Sampdoria-Reggina (domenica, ore 12.30); Gubbio-Juve Stabia (lunedì, ore 19.00) e Torino-Padova (lunedì, ore 20.45)<BR></P>C1000075adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-probabili-formazioni-giornata-1004775.htmSiT1000083,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102,T1000081,T1000082,T1000089,T1000090,T1000095,T1000084100075701,02,03030369
2041004697NewsCampionatiSerie B, arbitri 39° turno20120503120131serie b, arbitriA Ostinelli la partita tra Torino e Padova<P>Sono stati designati gli arbitri per la 18esima giornata di ritorno di Serie B. Questo il quadro completo.</P> <P>Ascoli-Empoli: GIACOMELLI<BR>Brescia-Varese: NASCA<BR>Cittadella-Bari: MARIANI<BR>Grosseto-Pescara: GALLIONE<BR>Gubbio-Juve Stabia: CERVELLERA<BR>Nocerina-Albinoleffe: DI BELLO<BR>Sampdoria-Reggina: PALAZZINO<BR>Sassuolo-Crotone: BARACANI<BR>Torino-Padova: OSTINELLI<BR>Verona-Livorno: CALVARESE<BR>Vicenza-Modena: VELOTTO<BR></P>C1000075adm001adm001arbitri.jpgSiNserie-b-arbitri-giornata-torino-sampdoria-verona-1004697.htmSiT1000083,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102,T1000081,T1000082,T1000089,T1000090,T1000095,T1000084100075701,02,03030296
2051004631NewsCampionatiSerie B, risultati e marcatori20120501200131serie bSegui gli aggiornementi su IlCalcio24.com<P>Risultati e marcatori del 38° turno di Serie B. </P> <P>Modena-Sampdoria <STRONG>0-2: Eder, Pozzi </STRONG></P> <P>Albinoleffe-Brescia <STRONG>0-2: Jonathas, Rossi</STRONG></P> <P>Bari-Ascoli <STRONG>0-0</STRONG></P> <P>Crotone-Cittadella <STRONG>3-1: Di Nardo (Ci), Calil, Ciano, Calil</STRONG></P> <P>Empoli-Gubbio <STRONG>2-1: Guzman (G), Maccarone, Tavano</STRONG></P> <P>Juve Stabia-Grosseto <STRONG>0-0</STRONG></P> <P>Padova-Sassuolo <STRONG>0-2: Valeri, Troianiello</STRONG></P> <P>Pescara-Vicenza <STRONG>6-0: Insigne, Insigne, aut. Pisano, Sansovini, Immobile, Nielsen</STRONG></P> <P>Varese-Nocerina <STRONG>2-1: De Luca, De Luca, Barusso (N)</STRONG></P> <P>Livorno-Torino <STRONG>0-1: Meggiorini<BR></STRONG></P>C1000075adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-risultati-marcatori-giornata-1004631.htmSiT1000083,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102,T1000081,T1000082,T1000089,T1000090,T1000095,T1000084100075701,02,03030149
2061004547NewsCampionatiSerie B, vince il Sassuolo. Solo un pari per il Verona20120427233130serie bOccasione persa per i veronesi<P>Negli anticipi della 37esima giornata il Sassuolo espugna il campo del Brescia per 1-2 con le reti di Sansone e Troianiello, nel finale accorcia Piovaccari. Nell'altro anticipo 0-0 tra Verona e Empoli.</P> <P>Brescia-Sassuolo 1-2: 51' Sansone, 79' Troianiello, 89' Piovaccari (B)</P> <P>Verona-Empoli 0-0</P>C1000075adm001adm001mandorlini-verona1.jpgSiNserie-b-verona-empoli-brescia-sassuolo-risultati-marcatori-1004547.htmSiT1000083,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102,T1000081,T1000082,T1000089,T1000090,T1000095,T1000084100075701,02,03030138
2071004489NewsCampionatiSerie B, gli arbitri del 37° turno20120426125531serie bA Ciampi la partita tra Sampdoria e Bari<P>Sono state pubblicate le designazioni arbitrali per il prossimo turno di campionato di Serie Bwin. Si tratta della trentasettesima giornata, che si giocherà tra Venerdi 27 e Sabato 28 Aprile 2012:</P> <P>Brescia-Sassuolo (Venerdi 27 aprile h. 19)<BR>Arbitro: Dino Tommasi di Bassano Del Grappa<BR>Assistenti: Segna-Bianchi<BR>IV Ufficiale: Diego Bruno di Torino</P> <P>Hellas Verona-Empoli (Venerdi 27 aprile h. 19)<BR>Arbitro: Emiliano Gallione di Alessandria<BR>Assistenti: Crispo-Tegoni<BR>IV Ufficiale: Marco Viti di Campobasso</P> <P>Ascoli-Livorno<BR>Arbitro: Filippo Merchiori di Ferarra<BR>Assistenti: Iori-Manzini<BR>IV Ufficiale: Federico La Penna di Roma 1</P> <P>Cittadella-Varese<BR>Arbitro: Silvio Baratta di Salerno<BR>Assistenti: Paganessi-Citro<BR>IV Ufficiale: Andrea Merlino di Udine</P> <P>Grosseto-Padova<BR>Arbitro: Luigi Nasca di bari<BR>Assistenti: Marrazzo-Bernardoni<BR>IV Ufficiale: Mirko Mangialardi di Pistoia</P> <P>Gubbio-Pescara<BR>Arbitro: Gennaro Palazzino di Ciampino<BR>Assistenti: Masotti-Evangelista<BR>IV Ufficiale: Giuseppe Cifelli di Campobasso</P> <P>Modena-Juve Stabia<BR>Arbitro: Massimiliano Irrati di Pistoia<BR>Assistenti: Meli-Cini<BR>IV Ufficiale: Pietro Dei Giudici di Latina</P> <P>Reggina-Albnoleffe<BR>Arbitro: Aleandro di Paolo di Avezzano<BR>Assistenti: Paiusco-Melloni<BR>IV Ufficiale: Angelo Giancola di Vasto</P> <P>Sampdoria-Bari<BR>Arbitro: Maurizio Ciampi di Roma 1<BR>Assistenti: Vivenzi-Italiani<BR>IV Ufficiale: Filippo Giorgetti di Cesena</P> <P>Torino-Crotone<BR>Arbitro: Marco Di Bello di Brindisi<BR>Assistenti: Schenone-Pegorin<BR>IV Ufficiale: Davide Massa di Imperia</P> <P>Vicenza-Nocerina<BR>Arbitro: Emilio Ostinelli di Como<BR>Assistenti: Posado-Cucchiarini<BR>IV Ufficiale: Alessandro Caso di Verona</P> <P>&nbsp;</P> <P><BR>&nbsp;</P>C1000075adm001adm001arbitri.jpgSiNserie-b-arbitri-giornata-sampdoria-torino-bari-verona-1004489.htmSiT1000083,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102,T1000081,T1000082,T1000089,T1000090,T1000095,T1000084100075701,02,03030367
2081004275NewsCampionatiSerie B: risultati e marcatori20120421164531serie bSegui gli aggiornamenti su IlCalico24.com<P>Segui la diretta su IlCalcio24.com del 36° turno di Serie B. Partite ore 15.</P> <P>Finali</P> <P>Albinoleffe-Juve Stabia<STRONG> 1-2: 6' Mezavilla, 11' Belotti (A), 59' Mauri </STRONG></P> <P>Ascoli-Brescia <STRONG>3-1: 37' Jonathas, 41' Soncin (A), 59' e 68' Papa Waigo (A)</STRONG></P> <P>Bari-Torino <STRONG>0-0</STRONG></P> <P>Crotone-Hellas Verona <STRONG>3-1: 6' Ciano, 23' Florenzi, 44' Calil, 62' Galli (V)</STRONG></P> <P>Empoli-Modena <STRONG>1-3: 4' Lazzari, 44' 68' e 79' Cellini (M)</STRONG></P> <P>Nocerina-Reggina <STRONG>0-4: 39' Viola rigore, 79' Melara, 91' e 92' Ceravolo&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 44' Belardi para rigore a Farias (N)</STRONG></P> <P>Sassuolo-Gubbio <STRONG>0-2: 26' Graffiedi, 55' Guzman</STRONG></P> <P>Vicenza-Sampdoria <STRONG>1-1: 35' Eder&nbsp;(S), 65' Gavazzi &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 39' Romero para rigore a Baclet (V)</STRONG></P>C1000075adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-live-diretta-formazioni-giornata-risultati-marcatori-1004275.htmSiT1000083,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102,T1000081,T1000082,T1000089,T1000090,T1000095,T1000084100075701,02,03030682
2091004258NewsCalciomercatoSerie B, probabili formazioni del 36° turno20120421112535serie b, toino, sampdoria, veronaPartite ore 15<P>Partite ore 15:00</P> <P>Vicenza-Sampdoria:<BR>VICENZA (4-4-2): Frison; Tonucci, Zanchi, Martinelli, Bianco; Mustacchio, Soligo, Botta, Gavazzi; Maiorino, Paolucci. All. Beghetto<BR>SAMPDORIA (4-3-1-2): Romero; Berardi, Gastaldello, Rossini, Laczko; Munari, Obiang, Renan; Juan Antonio; Pozzi, Eder. All.Iachini<BR>ARBITRO: Cervellera</P> <P>Nocerina-Reggina<BR>NOCERINA (4-3-3): Concetti; Laverone, Pomante, Di Maio, Bolzan; Mingazzini, Bruno, Barusso; Catania, Farias, Castaldo. All. Auteri<BR>REGGINA (3-5-2): Belardi; Angella, Freddi, Marino; Melara, Rizzo, Viola N., Barillà, Rizzato; Ragusa, A.Viola. All. Breda<BR>ARBITRO: Calvarese</P> <P>Empoli-Modena<BR>EMPOLI (4-3-1-2): Dossena; Vinci, Gorzegno, Stovini, Regini; Zè Eduardo, Moro, Coppola; Lazzari; Maccarone, Tavano. All. Aglietti<BR>MODENA (4-3-1-2): Caglioni; Perticone, Turati, Perna, Milani; Signori, Dalla Bona, Ciaramitaro; Di Gennaro; Cellini, Ardemagni. All. Bergodi<BR>ARBITRO: Candussio</P> <P>Crotone-Verona<BR>CROTONE (4-3-3): Belec; Correia, Vinetot, Tedeschi, Mazzotta; Florenzi, LoViso, Galardo; Pettinari, Caetano Calil, Sansone. All. Drago<BR>VERONA (4-3-3): Rafael; Abbate, Ceccarelli, Maietta, Pugliese; Hallfredsson, Tachtsidis, Jorginho; Berrettoni, Bjelanovic, Gomez. All. Mandorlini<BR>ARBITRO: Massa</P> <P>Bari-Torino<BR>BARI (4-3-3): Lamanna; Crescenzi, Ceppitelli, Dos Santos, Garofalo; De Falco, Bogliacino, Romizi; Caputo, Stoian, Forestieri. All. Torrente<BR>TORINO (4-2-4): Benussi; Darmian, Glik, Ogbonna, Parisi; Vives, Iori; Stevanovic, Bianchi, Antenucci, Pasquato. All. Ventura<BR>ARBITRO: Baracani</P> <P>Sassuolo-Gubbio<BR>SASSUOLO (3-4-1-2): Pomini; Marzorati, Bianco, Terranova; Gazzola, Magnanelli, Cofie, Longhi; Masucci; Sansone, Bruno. All. Pea<BR>GUBBIO (3-5-2): Donnarumma; Cottafava, Benedetti, Caracciolo; Almici, Lunardini, Nwankwo, Rui Mario, Guzman; Graffiedi, Ciofani. All. Apolloni<BR>ARBITRO: Gavillucci</P> <P>Ascoli-Brescia<BR>ASCOLI (5-3-2): Guarna; Scalise, Andelkovic, Faisca, Peccarisi, Tomi; Parfait, Pederzoli, Di Donato; Papa Waigo, Soncin. All. Silva<BR>BRESCIA (3-5-2): Arcari; Martinez, Caldirola, Zoboli; Zambelli, Salamon, Rossi, Vass, Daprelà; Jonathas, El Kaddouri. All. Calori<BR>ARBITRO: Velotto</P> <P>Albinoleffe-Juve Stabia<BR>ALBINOLEFFE (4-4-2): Offredi; D`Aiello, Piccinni, Lebran, Regonesi; Foglio, Previtali, Hetemaj, Laner; Torri, Cocco. All. Pala<BR>JUVE STABIA (4-4-2): Seculin; Baldanzeddu, Maury, Molinari, Di Cuonzo; Erpen, Mezavilla, Scozzarella, Zito; Danilevicius, Sau. All. Braglia<BR>ARBITRO: Pinzani</P> <P>&nbsp;</P>C1000075adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-probabili-formazioni-giornata-torino-sampdoria-verona-brescia-1004258.htmSiT1000083,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102,T1000081,T1000082,T1000089,T1000090,T1000095,T1000084100075701,02,03030303
2101004171NewsCampionatiSerie B, gli arbitri del 36° turno20120419121215serie b, arbitriLa partita tra Bari e Torino a Baracani<P>Sono state effettuate le designazioni arbitrali per la prossima giornata di Serie B, la 36esima del girone di ritorno. Questo il quadro completo.</P> <P>Albinoleffe-Juve Stabia: PINZANI<BR>Ascoli-Brescia: VELOTTO<BR>Bari-Torino: BARACANI<BR>Crotone-Verona: MASSA<BR>Empoli-Modena: CANDUSSIO<BR>Livorno-Cittadella: GIANCOLA<BR>Nocerina-Reggina: CALVARESE<BR>Padova-Pescara: GIACOMELLI<BR>Sassuolo-Gubbio: GAVILLUCCI<BR>Varese-Grosseto: MARIANI<BR>Vicenza-Sampdoria: CERVELLERA<BR></P>C1000075adm001adm001arbitri.jpgSiNserie-b-arbitri-giornata-torino-sampdoria-verona-1004171.htmSiT1000083,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102,T1000081,T1000082,T1000089,T1000090,T1000095,T1000084100075701,02,03030211
2111004119NewsCampionatiSerie B, le date dei recuperi20120417193130serie bLa partita tra Torino e Sassuolo il 15 maggio<P>La Lega di Serie B ha comunicato le date dei due posticipi di lunedi, rinviati per la morte di Morosoni, e la ripresa di Pescara-Livorno, della 35^ giornata, sospesa al 30' della prima frazione.</P> <P>Recuperi:</P> <P>Albinoleffe- Empoli martedì 8 maggio 2012 ore 20.45</P> <P>Torino - Sassuolo martedì 15 maggio 2012 ore 20.45</P> <P>Pescara-Livorno martedì 15 maggio 2012 ore 20.45</P> <P>La gara tra Livorno-Cittadella, valida per la 36^ giornata del Campionato di Serie Bwin e prevista per sabato 21 aprile alle 15, si giocherà martedì 24 alle ore 18. Lo ha comunicato la Lega Serie B, accogliendo quindi la richiesta del presidente Spinelli del Livorno che richiedeva qualche giorno in più per preparare al meglio la partita dopo la tragica scomparsa di Piermario Morosini.</P>C1000075adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-date-recuperi-1004119.htmSiT1000083,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102,T1000081,T1000082,T1000089,T1000090,T1000095,T1000084100075701,02,03030253
2121004011NewsCampionatiSerie B: risultati, classifica e marcatori20120414165531serie bSegui gli aggiornamenti su IlCalcio24.com<P>Segui la diretta su IlCalcio24.com del 35° turno di Serie B. Partite ore 15.</P> <P>Classifica: Torino 66; Hellas Verona 66; Sassuolo 64; Pescara 62; Padova 56; Varese 56; Sampdoria 54; Brescia 53; Juve Stabia 49; Reggina 48; Bari 46; Grosseto 43; Modena 42; Cittadella 41; Crotone 41; Livorno 38; Ascoli 35; Empoli 34; Vicenza 33; Nocerina 31; Gubbio 28; Albinoleffe 25.</P> <P>Finali</P> <P>Cittadella-Ascoli <STRONG>1-3: 41' Papa Waigo, 56' Soncin, 60' Parfait, 69' Di Nardo (C)</STRONG></P> <P>Grosseto-Nocerina <STRONG>1-2: 14' e 70' Laverone (N), 35' Sforzini</STRONG></P> <P>Gubbio-Vicenza <STRONG>1-1: 43' Obiora, 44' Mustacchio (V)</STRONG></P> <P>Modena-Varese<STRONG> 2-2: 22' Terlizzi (V), 38' Ardemagni, 55' Cellini, 82' De Luca (V)</STRONG></P> <P>Pescara-Livorno <STRONG>0-2: 3' Dionisi, 11' Belingheri sospesa al 32'</STRONG></P> <P>Reggina-Crotone <STRONG>1-1: 44' Angella, 93' Pettinari (C)&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi: Bonazzoli (R)</STRONG></P> <P>Sampdoria-Brescia<STRONG> 2-0: 11' Pozzi, 71' Foggia</STRONG></P> <P>Hellas Verona-Bari 4<STRONG>-1: 11' De Falco (B), 23' Gomez, 51' Berrettoni rigore, 55' e 56' Bjelanovic</STRONG></P>C1000075adm001adm001tifosi.jpgSiNnotizie-calcio-serie-b-live-diretta-giornata-formazioni-tabellino-risultati-marcatori-1004011.htmSiT1000083,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102,T1000081,T1000082,T1000089,T1000090,T1000095,T1000084100075701,02,03030720
2131004001NewsCampionatiSerie B, probabili formazioni 35° turno20120414111531serie b, verona, reggina, sampdoria, torinoPartite ore 15<P>Partite ore 15.</P> <P>Cittadella-Ascoli:<BR>CITTADELLA (4-3-3): Cordaz; Ciancio, Pellizzer, Scardina, Marchesan; Vitofrancesco, Schiavon, Paolucci; Di Roberto, Di Nardo, Di Carmine. All. Foscarini<BR>ASCOLI (3-5-2): Guarna; Scalise, Andelkovic, Faisca, Peccarisi, Tomi; Parfait, Pederzoli, Sbaffo; Papa Waigo, Soncin. All. Silva<BR>ARBITRO: Gallione<BR>SQUALIFICATI: Martinelli (C), Di Donato (A)</P> <P>Verona-Bari:<BR>VERONA (4-3-3): Rafael; Cangi, Mareco, Ceccarelli, Pugliese; Hallfredsson, Tachtsidis, Jorginho; Berrettoni, Ferrari, Gomez. All. Mandorlini<BR>BARI (4-3-3): Lamanna; Crescenzi, Borghese, Dos Santos, Garofalo; De Falco, Scavone, Romizi; Caputo, Stoian, Forestieri. All. Torrente<BR>ARBITRO: Di Paolo<BR>SQUALIFICATI: Maietta, Scaglia (V), Bogliacino (B)</P> <P>Grosseto-Nocerina:<BR>GROSSETO (4-4-2): Viotti; Antei, Padella, Olivi, Calderoni; Alfageme, Sciacca, Crimi, Caridi; Sforzini, Keko. All. Ugolotti<BR>NOCERINA (3-4-3): Concetti; Pomante, Di Maio, Di Franco; Barusso, Bruno, Laverone, Giuliatto; Farias, Merino, Castaldo. All. Auteri<BR>ARBITRO: Gavillucci<BR>SQUALIFICATI: Parola (N)</P> <P>Gubbio-Vicenza:<BR>GUBBIO (3-5-2): Farabbi; Cottafava, Benedetti, Caracciolo; Almici, Lunardini, Nwankwo, Buchel, Rui Mario; Ragatzu, Ciofani. All. Apolloni<BR>VICENZA (4-4-2): Frison; Brighenti, Tonucci, Zanchi, Bianco; Mustacchio, Soligo, Botta, Gavazzi; Abbruscato, Paolucci. All. Beghetto<BR>ARBITRO: Nasca<BR>SQUALIFICATI: Bartolucci, Briganti (G), Maiorino, Martinelli, Pisano (V)</P> <P>Modena-Varese:<BR>MODENA (4-3-1-2): Caglioni; Perticone, Diagouraga, Perna, Milani; Ciaramitaro, Dalla Bona, Nardini; Di Gennaro; Cellini, Ardemagni. All. Bergodi<BR>VARESE (4-4-2): Bressan; Cacciatore, Troest, Terlizzi, Grillo; Nadarevic, Filipe, Kurtic, Zecchin; Neto Pereira, Granoche. All. Maran<BR>ARBITRO: Viti<BR>SQUALIFICATI: Carini (M)</P> <P>Pescara-Livorno:<BR>PESCARA (4-3-3): Anania; Balzano, Romagnoli, Capuano, Zanon; Nielsen, Verratti, Cascione; Caprari, Immobile, Insigne. All. Zeman<BR>LIVORNO (4-3-1-2): Bardi; Salviato, Bernardini, Knezevic, Lambrughi; Morosini, Luci, Belingheri; Siligardi; Paulinho, Dionisi. All. Madonna<BR>ARBITRO: Baratta<BR>SQUALIFICATI: nessuno</P> <P>Reggina-Crotone:<BR>REGGINA (3-5-2): Belardi; Angella, Freddi, Cosenza; Rizzato, Armellino, Viola N., Barillà, Ragusa; A. Viola, Bonazzoli. All. Gregucci<BR>CROTONE (4-2-3-1): Belec; Correia, Vinetot, Abruzzese, Mazzotta; Eramo, Galardo; Gabionetta, Florenzi, Sansone; Caetano Calil. All Drago<BR>ARBITRO: Merchiori<BR>SQUALIFICATI: Emerson (R)</P> <P>Sampdoria-Brescia:<BR>SAMPDORIA (4-3-1-2): Romero; Rispoli, Gastaldello, Rossini, Laczko; Munari, Obiang, Renan; Juan Antonio; Pellè, Eder. All. Iachini<BR>BRESCIA (3-5-2): Arcari; Martinez, Caldirola, De Maio; Zambelli, Mandorlini, Cordova, Vass, Daprelà; Jonathas, El Kaddouri. All. Calori<BR>ARBITRO: Ostinelli<BR>SQUALIFICATI: Berardi, Costa (S), Salamon (B)</P> <P>Lunedì 16, ore 19:00<BR>Albinoleffe-Empoli<BR>ALBINOLEFFE (4-4-2): Offredi; D`Aiello, Piccinni, Lebran, Cristiano; Foglio, Previtali, Hetemaj, Laner; Torri, Germinale<BR>EMPOLI (4-3-1-2): Dossena; Vinci, Gorzegno, Stovini, Regini; Signorelli, Moro, Coppola; Brugman; Maccarone, Tavano<BR>ARBITRO: Giacomelli<BR>SQUALIFICATI: Cissè (A), Ficagna, Saponara (E)</P> <P>Ore 20:45<BR>Torino-Sassuolo:<BR>TORINO (4-2-4): Benussi; Darmian, Glik, Ogbonna, Parisi; Basha, Vives; Stevanovic, Bianchi, Antenucci, Guberti<BR>SASSUOLO (3-4-1-2): Pomini; Marzoratti, Bianco, Terranova; Gazzola, Magnanelli, Valeri, Longhi; Missiroli; Masucci, Bruno<BR>ARBITRO: Irrati<BR>SQUALIFICATI: nessuno</P>C1000075adm001adm001ragusa.jpgSiNserie-b-probabili-formazioni-giornata-sampdoria-verona-reggina-torino-1004001.htmSiT1000083,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102,T1000081,T1000082,T1000089,T1000090,T1000095,T1000084100075701,02,03030220
2141003911NewsCampionatiSerie B, gli arbitri del 35° turno20120412123440serie b, torino, sampdoria, veronaTorino-Sassuolo a Irrati<P>Sono state pubblicate le designazioni arbitrali per il prossimo turno di campionato di <STRONG>Serie Bwin</STRONG>. Si tratta della trentacinquesima giornata, che si giocherà tra Venerdi 13 e Lunedi 16 Aprile 2012:</P> <P>Albinoleffe - Empoli (Lunedi 16 Aprile ore 19)<BR>Arbitro: Piero Giacomelli di Trieste<BR>Assistenti: Franzi-Evangelista<BR>IV Ufficiale: Simone Aversano di Treviso</P> <P>Cittadella - Ascoli<BR>Arbitro: Emiliano Gallione di Alessandria<BR>Assistenti: Ranghetti-Bolano<BR>IV Ufficiale: Marco Bellotti di Verona</P> <P>Grosseto - Nocerina<BR>Arbitro: Claudio Gavillucci di Latina<BR>Assistenti: Schenone-Segna<BR>IV Ufficiale: Francesco Castrignano' di Roma 2</P> <P>Gubbio - Vicenza<BR>Arbitro: Luigi Nasca di Bari<BR>Assistenti: Citro-Melloni<BR>IV Ufficiale: Federico La Penna di Roma 1</P> <P>Juve Stabia - Padova (Venerdi 13 Aprile ore 20.45)<BR>Arbitro: Gennaro Palazzino di Ciampino<BR>Assistenti: Paganessi-Tegoni<BR>IV Ufficiale: Maurizio Mariani di Aprilia</P> <P>Modena - Varese<BR>Arbitro: Marco Viti di Campobasso<BR>Assistenti: Conca-Cucchiarini<BR>IV Ufficiale: Andrea Merlino di Udine</P> <P>Pescara - Livorno<BR>Arbitro: Silvio Baratta di Salerno<BR>Assistenti: Ciancaleoni-Gava<BR>IV Ufficiale: Massimiliano De Benedictis di Bari</P> <P>Reggina - Crotone<BR>Arbitro: Filippo Merchiori di Ferrara<BR>Assistenti: Marrazzo-Italiani<BR>IV Ufficiale: Fabrizio Pasqua di Tivoli</P> <P>Sampdoria - Brescia<BR>Arbitro: Emilio Ostinelli di Como<BR>Assistenti: Bernardoni-Posado<BR>IV Ufficiale: Michael Fabbri di Ravenna</P> <P>Torino - Sassuolo (Lunedi 16 Aprile ore 21)<BR>Arbitro: Massimiliano Irrati di Pistoia<BR>Assistenti: Crispo-Vivenzi<BR>IV Ufficiale: Davide Massa di Imperia</P> <P>Verona - Bari<BR>Arbitro: Aleandro di Paolo di Avezzano<BR>Assistenti: Paiusco-Meli<BR>IV Ufficiale: Riccardo Pinzani di Empoli</P>C1000075adm001adm001arbitri.jpgSiNserie-b-torino-sampdoria-arbitri-giornata-verona-1003911.htmSiT1000083,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102,T1000081,T1000082,T1000089,T1000090,T1000095,T1000084100075701,02,03030174
2151003699NewsCampionatiSerie B: classifica, risultati e marcatori20120406225531serie b, torino, reggina, sampdoria, veronaSegui gli aggiornamenti su IlCalcio24.com<P>Segui la diretta su IlCalcio24.com del 34° turno di Serie B. Partite ore 17 e 19. Torino-Reggina sospesa al termine del primo tempo per pioggia.</P> <P>La classifica al termine delle partite: Torino 66; Sassuolo 64; Verona 63; Pescara 62; Padova 56; Varese 55; Brescia 53; Sampdoria 51; Reggina 47; Juve Stabia 46; Bari 46; Grosseto 43; Cittadella 41; Modena 41; Crotone 40; Livorno 38; Empoli 34; Vicenza 32; Ascoli 32; Nocerina 28; Gubbio 27; Albinoleffe 25.</P> <P><BR>Finali</P> <P>Brescia-Verona <EM>ore 17</EM> <STRONG>2-1: 36' Daprela, 38' Berrettoni (V), 90' Cordova</STRONG></P> <P>Vicenza-Juve Stabia <EM>ore 17</EM> <STRONG>0-3: 32'&nbsp;Augustyn autogol, 38' e 67' Sau</STRONG></P> <P>Ascoli-Albinoleffe <STRONG>1-0: 69' Gerardi</STRONG></P> <P>Bari-Grosseto <STRONG>1-1: 35' Alfageme, 84' Galano (B)</STRONG></P> <P>Cittadella-Gubbio <STRONG>2-1: 15' Di Nardo, 24' Di Roberto, 71' Rui (G)</STRONG></P> <P>Crotone-Sampdoria <STRONG>1-0: 94' Eramo</STRONG></P> <P>Livorno-Padova <STRONG>1-2: 31' e 46' Bovo, 42' Salviato (L)</STRONG></P> <P>Nocerina-Empoli <STRONG>2-1: 26' Maccarone, 85' Di Maio (N), 93' Merino su rigore (N)</STRONG></P> <P>Sassuolo-Modena <STRONG>0-0</STRONG></P> <P>Torino-Reggina<STRONG> 1-0: 16' Glik&nbsp;&nbsp; 46': definitivamente sospesa per pioggia.</STRONG></P> <P><BR>&nbsp;</P>C1000075adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-live-diretta-giornata-formazioni-classifica-marcatori-risultati-1003699.htmSiT1000083,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102,T1000081,T1000082,T1000089,T1000090,T1000095,T1000084100075701,02,03030457
2161003700NewsCampionatiSerie B, probabili formazioni 34° turno20120406132331serie bPartita fondamentale per Torino e Reggina<P>Ore 17:00</P> <P>Brescia-Verona:<BR>BRESCIA (3-5-2): Arcari; Martinez, Caldirola, De Maio; Mandorlini, Rossi, Salamon, Vass, Daprelà; Jonathas, El Kaddouri. All. Calori<BR>VERONA (4-3-3): Rafael; Abbate, Mareco, Maietta, Pugliese; Russo, Tachtsidis, Jorginho; Berrettoni, Ferrari, Gomez. All. Mandorlini<BR>ARBITRO: Giancola</P> <P>Vicenza-Juve Stabia:<BR>VICENZA (3-5-2): Frison; Augustyn, Giani, Martinelli; Gavazzi, Rigoni, Pinardi, Botta, Bianco; Abbruscato, Paolucci. All. Beghetto<BR>JUVE STABIA (4-4-2): Seculin; Baldanzeddu, Molinari, Maury, Di Cuonzo; Erpen, Mezavilla, Scozzarella, Di Tacchio; Falcinelli, Sau. All. Braglia<BR>ARBITRO: Mariani</P> <P>&nbsp;</P> <P>Ore 19:00<BR>Torino-Reggina:<BR>TORINO (4-2-4): Benussi; Darmian, Glik, Ogbonna, Parisi; Basha, Vives; Stevanovic, Bianchi, Antenucci, Guberti. All. Ventura<BR>REGGINA (4-3-3): Belardi; D`Alessandro, Angella, Cosenza, Rizzato; Rizzo, Armellino, Barillà; Campagnacci, Bonazzoli, Ragusa. All. Gregucci<BR>ARBITRO: Velotto</P> <P><BR>Crotone-Sampdoria:<BR>CROTONE (4-3-1-2): Belec; Correia, Vinetot, Abruzzese, Mazzotta; Florenzi, Eramo, Galardo; Caetano; Gabionetta, Sansone. All. Drago<BR>SAMPDORIA (4-3-1-2): Romero; Berardi, Gastaldello, Rossini, Laczko; Munari, Obiang, Renan; Juan Antonio; Pellè, Eder. All. Iachini<BR>ARBITRO: Candussio</P> <P><BR>Livorno-Padova:<BR>LIVORNO (4-3-2-1): Bardi; Salviato, Bernardini, Knezevic, Lambrughi; Filkor, Morosini, Barone; Siligardi, Schiattarella; Paulinho. All. Madonna<BR>PADOVA (4-3-1-2): Perin; Donati, Legati, Trevisan, Renzetti; Bovo, Italiano, Cuffa; Bentivoglio; Cutolo, Succi. All. Dal Canto<BR>ARBITRO: Ciampi</P> <P><BR>Sassuolo-Modena:<BR>SASSUOLO (3-4-1-2): Pomini; Marzorati, Bianco, Terranova; Gazzola, Magnanelli, Valeri, Longhi; Missiroli; Boakye, Bruno. All. Pea<BR>MODENA (4-3-1-2): Caglioni; Perticone, Diagarouga, Perna, Milani; Nardini, Ciaramitaro, Dalla Bona, Signori; Di Gennaro; Cellini, Ardemagni. All Bergodi<BR>ARBITRO: Di Bello</P> <P><BR>Nocerina-Empoli:<BR>NOCERINA (4-2-3-1): Concetti; Laverone, Pomante, Di Maio, De Franco; Barusso, Bruno; Farias, Merino, Catania; Castaldo. All. Auteri<BR>EMPOLI (4-3-1-2): Dossena; Vinci, Ficagna, Stovini, Regini; Signorelli, Moro, Coppola; Saponara; Maccarone, Tavano<BR>ARBITRO: Tommasi</P> <P><BR>Cittadella-Gubbio:<BR>CITTADELLA (4-3-3): Cordaz; Ciancio, Pellizzer, Martinelli, Marchesan; Vitofrancesco, Busellato, Carra; Di Roberto, Di Nardo, Maah. All. Foscarini<BR>GUBBIO (5-3-2): Donnarumma; Bartolucci, Briganti, Cottafava, Benedetti, Mario Rui; Sandreani, Boisfer, Raggio Garibaldi; Mastronunzio, Guzman. All. Apolloni<BR>ARBITRO: Viti</P> <P><BR>Bari-Grosseto:<BR>BARI (4-3-3): Lamanna; Crescenzi, Borghese, Dos Santos, Garofalo; De Falco, Scavone, Bogliacino; Bellomo, Stoian, Defendi. All. Torrente<BR>GROSSETO (4-4-2): Viotti; Petras, Padella, Olivi, Calderoni; Sciacca, Crimi, Ronaldo, Caridi; Sforzini, Alfageme. All. Ugolotti<BR>ARBITRO: Cervellera</P> <P><BR>Ascoli-Albinoleffe:<BR>ASCOLI (5-3-2): Guarna; Scalise, Ciofani, Andelkovic, Faisca, Tomi; Di Donato, Pederzoli, Sbaffo; Gerardi, Falconieri. All. Silva<BR>ALBINOLEFFE (4-4-2): Offredi; Luoni, D`Aiello, Bergamelli, Cristiano; Pacilli, Laner, Hetemaj, Foglio; Torri, Cissè. All. Salvioni<BR>ARBITRO: Baratta<BR>&nbsp;</P>C1000075adm001adm001antenucci.jpgSiNserie-b-probabili-formazioni-giornata-1003700.htmSiT1000083,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102,T1000081,T1000082,T1000089,T1000090,T1000095,T1000084100075701,02,03030215
2171003605NewsCampionatiSerie B, gli arbitri del 34° turno20120404124531serie b, torino, sampdoria, veronaTorino-Reggina a Velotto<P>Sono state pubblicate le designazioni arbitrali per il prossimo turno di campionato di Serie Bwin. Si tratta della trentaquattresima giornata, che si giocherà tra Giovedi 05 Aprile e Venerdi 6 Aprile con inizio alle ore 19:</P> <P>Varese-Pescara (Giovedi 05 Aprile h 20.45)<BR>Arbitro: Riccardo Pinzani di Empoli<BR>Assistenti: Stallone-Argiento<BR>IV Ufficiale: Davide Penno di Nichelino</P> <P>Brescia -Hellas Verona (06 aprile inizio h.17)<BR>Arbitro: Angelo Giancola di Vasto<BR>Assistenti: Iori-Avellano<BR>IV Ufficiale: Gianuca Benassi di Bologna</P> <P>Vicenza-Juve Stabia (06 Aprile inizio h.17)<BR>Arbitro: Maurizio Mariani di Aprilia<BR>Assistenti: Vicinanza-Di Francesco<BR>IV Ufficiale: Piero Giacomelli di Trieste</P> <P>Ore 19</P> <P>Ascoli-Albinoleffe<BR>Arbitro: Silvio Baratta di Salerno<BR>Assistenti: Bagnoli-Pegorin<BR>IV Ufficiale: Gianpaolo Calvarese di Teramo</P> <P>Bari - Grosseto<BR>Arbitro: Angelo Cervellera di Taranto<BR>Assistenti: Bianchi-Raparelli<BR>IV Ufficiale: Luca Albertini di Ascoli Piceno</P> <P>Cittadella - Gubbio<BR>Arbitro: Marco Viti di Campobasso<BR>Assistenti: Meli - Del Giovane<BR>IV Ufficiale: Daniele Bindoni di Venezia</P> <P>Crotone-Sampdoria<BR>Arbitro: Renzo Candussio di Cervignano<BR>Assistenti: Masotti-Paiusco<BR>IV Ufficiale: Domenico Rocca di Vibo Valentia</P> <P>Livorno-Padova<BR>Arbitro: Maurizio Ciampi di Roma 1<BR>Assistenti: Manna-Fiorito<BR>IV Ufficiale: Michael Fabbri di Ravenna</P> <P>Nocerina-Empoli<BR>Arbitro: Dino Tommasi di Bassano del Grappa<BR>Assistenti: Chiocchi-Santuari<BR>IV Ufficiale: Vincenzo Soricaro di Barletta</P> <P>Sassuolo-Modena<BR>Arbitro: Marco Di Bello di Brindisi<BR>Assistenti: Carretta-Schenone<BR>IV Ufficiale: Leonardo Baracani di Firenze</P> <P>Torino-Reggina<BR>Arbitro: Massimiliano Velotto di Grosseto<BR>Assistenti: Tasso-Manzini<BR>IV Ufficiale: Francesco Borriello di Mantova</P> <P>&nbsp;</P>C1000075adm001adm001arbitri.jpgSiNserie-b-arbitri-giornata-1003605.htmSiT1000083,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102,T1000081,T1000082,T1000089,T1000090,T1000095,T1000084100075701,02,03030197
2181003452NewsCampionatiSerie B: classifica, risultati e marcatori20120331165531serie b, torino, sampdoriaSegui gli aggiornamenti su IlCalcio24.com<P>Segui la diretta su IlCalcio24.com del 33° turno di Serie B. Partite ore 15.</P> <P>Classifica dopo le partite: Torino 66; Hellas Verona 63; Sassuolo 63; Pescara 62; Padova 53; Varese 52; Sampdoria 51; Brescia 49; Reggina 46; Bari 45; Juve Stabia 43; Grosseto 42; Modena 40; Cittadella 38; Livorno 38; Crotone 37; Empoli 34; Vicenza 32; Ascoli 29; Gubbio 27; Nocerina 25; Albinoleffe 25.<BR></P> <P>Finali</P> <P>Albinoleffe-Vicenza <STRONG>0-1: 88' Paolucci</STRONG></P> <P>Empoli-Torino <STRONG>1-0: 23' Maccarone</STRONG></P> <P>Grosseto-Sassuolo <STRONG>2-2: 37'</STRONG> <STRONG>Marchi, 51' e 89' Sforzini rigore (G), 71' Boakye, </STRONG></P> <P>Gubbio-Livorno <STRONG>1-2: 17' Belingheri rigore, 80' Obiora (G), 89' </STRONG></P> <P>Juve Stabia-Varese <STRONG>2-0: 45' Scozzarella, 63' Sau</STRONG></P> <P>Modena-Ascoli<STRONG> 2-0: 26' Greco, 73' Ardemagni</STRONG></P> <P>Padova-Crotone <STRONG>1-2: 15' e 23' Florenzi, 63' Cutolo (P)&nbsp;</STRONG></P> <P>Pescara-Bari <STRONG>1-2: 8' Immobile, 20' Scavone (B), 55' Bellomo (B)</STRONG></P> <P>Sampdoria-Nocerina <STRONG>2-0: 6' e 26' Pellé </STRONG></P>C1000075adm001adm001immobile.jpgSiNserie-b-torino-sampdoria-1003452.htmSiT1000083,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102,T1000081,T1000082,T1000089,T1000090,T1000095,T1000084100075501,02,03030511
2191003444NewsCampionatiSerie B, probabili formazioni del 33° turno20120331110746serie b, torino, sampdoriaPescara-Bari la partita più interessante<P>Queste le probabili formazioni del 33° turno di Serie B.</P> <P>EMPOLI (4-3-1-2): Dossena; Gorzegno, Ficagna, Stovini, Regini; Zè Eduardo, Guitto, Moro; Brugman; Maccarone, Dumitru. All. Aglietti<BR>TORINO (4-2-4): Benussi; Darmian, Glik, Ogbonna, Parisi; Basha, Vives; Stevanovic, Bianchi, Antenucci, Guberti. All. Ventura<BR>ARBITRO: Calvarese</P> <P>Sampdoria-Nocerina:<BR>SAMPDORIA (4-3-1-2): Romero; Rispoli, Gastaldello, Rossini, Castellini; Munari, Obiang, Renan; Juan Antonio; Pellè, Eder. All. Iachini<BR>NOCERINA (4-2-3-1): Concetti; Laverone, Rea, De Franco, Figliomeni; Mingazzini, Bruno; Negro, Merino, Farias; Castaldo. All. Auteri<BR>ARBITRO: Baracani</P> <P>Padova-Crotone:<BR>PADOVA (4-3-1-2): Perin; Donati, Legati, Schiavi, Renzetti; Bovo, Bentivoglio, Cuffa; Marcolini; Ruopolo, Succi. All. Dal Canto<BR>CROTONE (4-3-1-2): Belec; Correia, Vinetot, Tedeschi, Mazzotta; Florenzi, Eramo, Galardo; Caetano; Gabionetta, Sansone. All. Drago<BR>ARBITRO: Velotto</P> <P>Pescara-Bari:<BR>PESCARA (4-3-3): Anania; Zanon, Romagnoli, Capuano, Balzano; Nielsen, Verratti, Kone; Sansovini, Immobile, Insigne. All. Zeman<BR>BARI (4-3-3): Lamanna; Ceppitelli, Borghese, Dos Santos, Garofalo; De Falco, Scavone, Bogliacino; Forestieri, Kutuzov, Stoian. All. Torrente<BR>ARBITRO: Ostinelli</P> <P>Modena-Ascoli:<BR>MODENA (4-3-1-2): Caglioni; Perticone, Carini, Diagouraga, Milani; Nardini, Dalla Bona, Signori; Di Gennaro; Greco, Ardemagni. All. Bergodi<BR>ASCOLI (5-3-2): Guarna; Scalise, Andelkovic, Peccarisi, Faisca, Tomi; Sbaffo, Parfait, Di Donato; Papa Waigo, Soncin. All. Silva<BR>ARBITRO: Di Paolo</P> <P>Albinoleffe-Vicenza:<BR>ALBINOLEFFE (4-4-2): Offredi; Luoni, Bergamelli, Piccinni, Cristiano; Pacilli, Laner, Previtali, Foglio; Torri, Cissè. All. Salvioni<BR>VICENZA (3-5-2): Frison; Tonucci, Augustyn, Giani; Gavazzi, Rigoni, Pinardi, Botta, Bianco; Abbruscato, Paolucci. All. Beghetto<BR>ARBITRO: Irrati</P> <P>Gubbio-Livorno: <BR>GUBBIO (4-4-2): Donnarumma; Bartolucci, Cottafava, Caracciolo, Farina; Ragatzu, Sandreani, Boisfer, Mario Rui; Mastronunzio, Guzman. All. Alessandrini<BR>LIVORNO (4-4-1-1): Mazzoni; Salviato, Bernardini, Knezevic, Lambrughi; Belingheri, Morosini, Luci, Filkor; Siligardi; Paulinho. All. Madonna<BR>ARBITRO: Gallione</P> <P>Juve Stabia-Varese:<BR>JUVE STABIA (4-4-2): Seculin; Baldanzeddu, Molinari, Maury, Di Cuonzo; Erpen, Caserta, Biraghi, Scozzarella; Danilevicius, Sau. All. Braglia<BR>VARESE (4-4-2): Bressan; Cacciatore, Troest, Terlizzi, Grillo; Zecchin, Filipe, Damonte, Nadarevic; Plasmati, Granoche. All. Maran<BR>ARBITRO: Merchiori</P> <P>Grosseto-Sassuolo:<BR>GROSSETO (4-4-2): Narciso; Petras, Padella, Olivi, Calderoni; Mancino, Crimi, Consonni, Caridi; Sforzini, Alfageme. All. Ugolotti<BR>SASSUOLO (3-5-2): Pomini; Marzorati, Bianco, Terranova; Gazzola, Magnanelli, Valeri, Cofie, Longhi; Missiroli, Bruno. All. Pea<BR>ARBITRO: Palazzino</P>C1000075adm001adm001zeman 2.jpgSiNserie-b-torino-sampdoria-1003444.htmSiT1000083,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102,T1000081,T1000082,T1000089,T1000090,T1000095,T1000084100075701,02,03030139
2201003410NewsCalciomercatoJuventus, il Genoa piomba su Giaccherini20120330140131juventus, giaccherini, genoaI rossoblù sarebbe pronto ad offrire i cartellini di Yidom Richmond Boakye e Isaac Cofie Secondo l'edizione odierna de Il Secolo XIX il Genoa avrebbe già avviato i primi contatti con il Cesena per avere la metà del cartellino di Giaccherini, che detiene insieme alla Juventus. Il club rossoblù sarebbe pronto, poi, ad offrire ai bianconeri i cartellini di Yidom Richmond Boakye (19) e Isaac Cofie (20), entrambi in prestito al Sassuolo. Ma difficilmente Conte si priverà del giocatore.C1000009adm001adm001giaccherini.jpgSiNgenoa-giaccherini-juventus-1003410.htmSiT1000007,T1000022100075701,02,03,06030285
2211003368NewsCampionatiSerie B, gli arbitri del 33° turno20120329131531serie bEmpoli-Torino a Calvarese<P>Sono stati designati i direttori di gara per il prossimo turno di Serie B. Questo il quadro completo degli incontri.</P> <P>Albinoleffe-Vicenza: IRRATI<BR>Empoli-Torino: CALVARESE<BR>Grosseto-Sassuolo: PALAZZINO<BR>Gubbio-Livorno: GALLIONE<BR>Juve Stabia-Varese: MERCHIORI<BR>Modena-Ascoli: DI PAOLO<BR>Padova-Crotone: VELOTTO<BR>Pescara-Bari: OSTINELLI<BR>Reggina-Livorno: GIACOMELLI<BR>Sampdoria-Nocerina: BARACANI<BR>Verona-Cittadella: NASCA</P>C1000075adm001adm001arbitri.jpgSiNtorino-verona-pescara-1003368.htmSiT1000083,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102,T1000081,T1000082,T1000089,T1000090,T1000095,T1000084100075701,02,03030138
2221003179NewsCampionatiSerie B: classifica, risultati e marcatori20120324165531serie bSegui gli aggiornamenti su IlCalcio24.com<P>Segui la diretta su IlCalcio24.com del 32° turno di Serie B. Partita ore 15.</P> <P><BR>Classifica dopo le partite: Torino 66; Pescara 62; Sassuolo 62; Hellas Verona 60; Varese 52; Padova 50; Brescia 49; Sampdoria 48; Reggina 46; Bari 42; Grosseto 41; Juve Stabia 40; Cittadella 38; Modena 37; Livorno 35; Crotone 34; Empoli 31; Vicenza 29; Ascoli 29; Gubbio 27; Albinoleffe 25; Nocerina 25.</P> <P><BR>Finali</P> <P>Ascoli-Pescara <STRONG>3-0: 22' e 82' Papa Waigo, 32' Zanon autogol</STRONG></P> <P>Bari-Juve Stabia 0-0</P> <P>Brescia-Grosseto <STRONG>2-1: 36'&nbsp;Mancino, 38' e 56' Rossi (B)</STRONG></P> <P>Cittadella-Sampdoria <STRONG>1-2: 34' e 43'</STRONG> <STRONG>Pellé, 39' Di Roberto rigore (C)</STRONG></P> <P>Crotone-Albinoleffe <STRONG>5-2: 6' e 27' Gabionetta, 32' Cissé rigore (A), 36' Florenzi, 80' Sansone, 82' Torri (A), 93' Calil</STRONG></P> <P>Livorno-Modena <STRONG>2-2: 4' Siligardi, 35' Di Gennaro (M), 56' Paulinho, 95' Stanco (M)</STRONG></P> <P>Nocerina-Verona <STRONG>3-1: 4' Figliomeni, 17' Negro, 35' Gomez (V), 66' Merino rigore</STRONG></P> <P>Torino-Gubbio <STRONG>6-0: 40' e 70' Bianchi, 46' e 80' Antenucci, 65' Surraco, 76' Pasquato</STRONG></P> <P>Varese-Reggina <STRONG>1-0: 7' e 16' Plasmati</STRONG></P>C1000075adm001adm001antenucci.jpgSiNserie-b-torino-sampdoria-verona-pescara-rossi-di-gennaro-1003179.htmSiT1000083,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102,T1000081,T1000082,T1000089,T1000090,T1000095,T1000084100075501,02,03030558
2231003160NewsCampionatiSassuolo-Empoli, le pagelle. Top Troianiello e Gazzola. Flop Dumitru20120323225531sassuolo, empoliVittoria meritata per i padroni di casa<P>Vittoria fondamentale del Sassuolo che sale al secondo posto a pari punti col Pescara a quota 62. Si ferma l'Empoli dopo due vittorie di fila, toscani sempre in zona retrocessione con 31 punti.</P> <P>Finale 1-0 (p.t. 0-0): 71' Troianiello</P> <P>Sassuolo (3-5-2): Pomini 6.5; Terranova 6.5, Consolini 6, Marzoratti 6; Gazzola 6.5, Valeri 5.5 (62' Bianchi 6), Magnanelli 6, Missiroli 5.5, Longhi 6; Bruno 6.5(62' Troianiello 7), Boakye 5 (67' Marchi 6). A disp: Bassi, Donazzan, Bianco, Cofie. Allenatore: Pea 6.5</P> <P>Empoli (4-3-1-2): Dossena 6; Buscè 5.5, Stovini 6.5, Ficagna 5.5, Regini 6; Zè Eduardo 6 (75' Mchedlidze s.v.), Moro 6, Coppola 6; Brugman 5 (64' Saponara 6); Maccarone 6, Tavano 5.5 (46' Dumitru 5). A disp: Pelagotti, Chara, Gorzegno, Guitto, Saponara, Dumitru, Mchedlidze. Allenatore: Aglietti 5.5</P> <P><STRONG><EM>Top Sassuolo<BR></EM></STRONG>Troianiello: entra e di testa regala il gol vittoria ai suoi. Fondamentale per la rincorsa alla Serie A.</P> <P><STRONG><EM>Flop Sassuolo<BR></EM></STRONG>Boakye: sembra la brutta copia del giocatore ammirato nel girone d'andata.</P> <P><STRONG><EM>Top Empoli<BR></EM></STRONG>Stovini: una sicurezza in difesa, sempre preciso e attento.</P> <P><STRONG><EM>Flop Empoli<BR></EM></STRONG>Dumitru: entra per l'infortunato Tavano, ma sbaglia una marea di palloni. Non la sua migliore serata.</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P>C1000075adm001adm001pea.JPGSiNsassuolo-serie-b-empoli-1003160.htmSiT1000087,T1000098100075501,02,03030241
2241003154NewsCampionatiSerie B, Sassuolo-Empoli: cronaca, risultato e marcatori20120323223531sassuolo, empoliSegui gli aggiornamenti su IlCalcio24.com<P>Segui su IlCalcio24.com l'anticipo del 32° turno di Serie B tra Sassuolo e Empoli. Partita ore 20.45.</P> <P>Finale&nbsp;<STRONG>1-0 (p.t. 0-0): 71' Troianiello</STRONG></P> <P>ammoniti:&nbsp;&nbsp;Zé Eduardo, Regini&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi:</P> <P>93' - Termina il match.</P> <P>85' - Dumitru alla ricerca del pari.</P> <P>75' - In campo Mchedlidze per l'Empoli.</P> <P>71' - Goooooooolllllllllll Troianiello porta in vantaggio il Sassuolo, con un colpo di testa.</P> <P>64' - Nell'Empoli dentro Saponara.</P> <P>62' - Nel Sassuolo in campo Bianchi e Toianiello.</P> <P>48' - Sassuolo vicino al vantaggio con Bruno.</P> <P>46' - Comincia la ripresa. Nell'Empoli fuori Tavano per infortunio, dentro Dumitru.</P> <P>45' - Termina il primo tempo.</P> <P>35' - Padroni di casa in avanti.</P> <P>25' - Tavano da distanza ravvicinata va vicino al vantaggio per l'Empoli.</P> <P>17' - Ci prova Gazzola, bel tiro da fuori.</P> <P>5' - Sassuolo pericolo.</P> <P>1' - Comincia il match.</P> <P>Sassuolo (3-5-2): Pomini; Terranova, Bianco, Marzorati; Gazzola, Valeri (62' Bianchi), Magnanelli, Missiroli, Longhi; Bruno (62' Troianiello), Boakye (67' Marchi). A disp: Bassi, Donazzan, Consolini, Cofie, Bianchi, Marchi, Troianiello. Allenatore: Pea.</P> <P>Empoli (4-3-1-2): Dossena; Buscè, Stovini, Ficagna, Regini; Zè Eduardo (75' Mchedlidze), Moro, Coppola; Brugman (64' Saponara); Maccarone, Tavano (46' Dumitru). A disp: Pelagotti, Chara, Gorzegno, Guitto, Saponara, Dumitru, Mchedlidze. Allenatore: Aglietti.</P> <P>&nbsp;</P>C1000075adm001adm001tifosi.jpgSiNsassuolo-empoli-bruno-regini-1003154.htmSiT1000087,T1000098100075501,02,03030672
2251003083NewsCampionatiSerie B, gli aribri del 32° turno20120322133130serie b, torinoTorino-Gubbio a Giancola<P>Sono state pubblicate le designazioni arbitrali per il prossimo turno di campionato di Serie Bwin. Si tratta della trentaduesima giornata, che si giocherà tra venerdi 23 e Lunedi 26 Marzo 2012:</P> <P>ASCOLI - PESCARA<BR>Arbitro: Maurizio Ciampi di Roma 1<BR>Assistenti: Melloni - Vivenzi<BR>IV Ufficiale: Gennaro Palazzino di Ciampino</P> <P>BARI - JUVE STABIA<BR>Arbitro: Claudio Gavillucci di Latina<BR>Assistenti: Masotti - Del Giovane<BR>IV Ufficiale: Ivano Pezzuto di Lecce</P> <P>BRESCIA - GROSSETO<BR>Arbitro: Marco Vito di Campobasso<BR>Assistenti: Stallone - Fiorito<BR>IV Ufficiale: Alessandro Caso di Verona</P> <P>CITTADELLA - SAMPDORIA<BR>Arbitro: Silvio Baratta di Salerno<BR>Assistenti: Longo - Franzi<BR>IV Ufficiale: Riccardo Ros di Pordenone</P> <P>CROTONE - ALBINOLEFFE<BR>Arbitro: Dino Tommasi di Bassano del Grappa<BR>Assistenti: Manzini - Argiento<BR>IV Ufficiale: Guido Operato di Isernia</P> <P>LIVORNO - MODENA<BR>Arbitro: Angelo Cervellera di Taranto<BR>Assistenti: Chiocchi - Avellano<BR>IV Ufficiale: Davide Ghersini di Genova</P> <P>NOCERINA - HELLAS VERONA<BR>Arbitro: Renzo Candussio di Cervignano<BR>Assistenti: Bernardoni - Pegorin<BR>IV Ufficiale: Aleandro Di Paolo di Avezzano</P> <P>SASSUOLO - EMPOLI (Venerdì 23 marzo h. 20.45)<BR>Arbitro: Filippo Merchiori di Ferrara<BR>Assistenti: Bagnoli - Paiusco<BR>IV Ufficiale: Andrea De Faveri di San Donà del Piave</P> <P>TORINO - GUBBIO<BR>Arbitro: Angelo Giancola di Vasto<BR>Assistenti: Bianchi - Cini<BR>IV Ufficiale: Valerio Marini di Roma 1</P> <P>VARESE - REGGINA<BR>Arbitro: Marco Di Bello di Brindisi<BR>Assistenti: Schenone - Raparelli<BR>IV Ufficiale: Davide Massa di Imperia</P> <P>VICENZA - PADOVA(Lunedi 26 Marzo h. 20:45)<BR>Arbitro: Riccardo Pinzani di Empoli<BR>Assistenti: Meli - Ranghetti<BR>IV Ufficiale: Gianluca Aureliano di Bologna</P> <P>&nbsp;</P> <P><BR>&nbsp;</P>C1000075adm001adm001arbitri.jpgSiNserie-b-gubbio-torino-1003083.htmSiT1000083,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102,T1000081,T1000082,T1000089,T1000090,T1000095,T1000084100075701,02,03030212
2261002870NewsCampionatiSerie B: classifica, risultati e marcatori20120317165831serie bSegui gli aggiornamenti su IlCalcio24.com<P>Segui su IlCalcio24.com la diretta della Serie B. Partite ore 15.</P> <P>Classifica dopo le partite: Torino 63; Pescara 61; Verona 60; Sassuolo 59; Padova 50; Varese 49; Reggina 46; Sampdoria 45; Brescia 45; Bari 443; Grosseto 41; Juve Stabia 39; Cittadella 38; Modena 36; Livorno 34; Crotone 31; Empoli 331; Vicenza 29; Gubbio 27; Ascoli 26; Albinoleffe 25; Nocerina 22.</P> <P>Finali</P> <P>Albinoleffe-Sassuolo <STRONG>2-3: 19' Previtali, 29' Laner, 70' Bruno (S), 80' Longhi (S), 94' Troianiello (S)</STRONG></P> <P>Empoli-Bari <STRONG>1-0: 28' Maccarone</STRONG></P> <P>Grosseto-Cittadella <STRONG>2-2: 13' Sforzini, 31' Caridi rigore, 46' Busellato (C), 73' Di Roberto rigore (C)</STRONG></P> <P>Gubbio-Crotone <STRONG>3-3: 36' Ciofani, 58' Sansone (C), 70' Boisfer, 74' e 93' Calil (C), 91' Cottafava</STRONG></P> <P>Juve stabia-Torino <STRONG>1-1: 33' Sau, 40' Sgrigna (T)</STRONG></P> <P>Modena-Nocerina <STRONG>2-0: 55' Dalla Bona, 89' Signori</STRONG></P> <P>Reggina-Livorno <STRONG>2-1: 20' Paulinho, 32' A. Viola (R), </STRONG></P> <P>Sampdoria-Ascoli <STRONG>0-0</STRONG></P> <P>Verona-Vicenza <STRONG>2-0: 19' Gomez, 23' Abbate</STRONG></P> <P><BR>&nbsp;</P>C1000075adm001adm001gomez.jpgSiNtorino-gomez-sau-abbate-verona-1002870.htmSiT1000083,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102,T1000081,T1000082,T1000089,T1000090,T1000095,T1000084100075501,02,030301112
2271002860NewsCampionatiSerie B, le probabili formazioni del 31° turno20120317105998serie, smapdoria, torinoPartite ore 15<P><STRONG><EM>ALBINOLEFFE </EM></STRONG>(4-4-2): Offredi; Salvi, Bergamelli, Piccinni, Regonesi; Girasole, Laner, Previtali, Foglio; Cocco, Cissè. All. Salvioni<BR><STRONG><EM>SASSUOLO (</EM></STRONG>3-4-3): Pomini; Marzoratti, Bianco, Terranova; Gazzola, Cofie, Valeri, Longhi; Missiroli, Bruno, Sansone. All. Pea<BR>ARBITRO: Velotto</P> <P><BR><STRONG><EM>JUVE STABIA</EM></STRONG> (4-4-2): Colombi; Baldanzeddu, Molinari, Maury, Di Cuonzo; Falcinelli, Scozzarella, Mezavilla, Zito; Danilevicius, Sau. All. Braglia<BR><STRONG><EM>TORINO </EM></STRONG>(4-2-4): Benussi; D`Ambrosio, Glik, Ogbonna, Parisi; Basha, Iori, Vives; Stevanovic, Bianchi, Antenucci. All. Ventura<BR>ARBITRO: Tommasi</P> <P><BR><STRONG><EM>SAMPDORIA</EM></STRONG> (4-3-1-2): Romero; Rispoli, Volta, Rossini, Costa; Munari, Krsticic, Renan; Foggia; Pozzi, Eder. All. Iachini<BR><STRONG><EM>ASCOLI </EM></STRONG>(5-3-2): Guarna; Scalise, Ciofani, Peccarisi, Faisca, Tomi; Ilari, Parfait, Di Donato; Papa Waigo, Soncin. All. Silva<BR>ARBITRO: Nasca</P> <P><BR><STRONG><EM>REGGINA </EM></STRONG>(3-5-2): Zandrini; Freddi, Emerson, Angella, Rizzato; De Rose, Armellino, Castiglia, Melara; Ragusa, Viola A. All. Gregucci<BR><STRONG><EM>LIVORNO</EM></STRONG> (4-3-1-2): Bardi; Salviato, Knezevic, Sini, Lambrughi; Filkor, Luci, Belingheri; Siligardi; Dionisi, Paulinho. All. Madonna<BR>ARBITRO: Palazzino</P> <P><BR><STRONG><EM>VERONA</EM></STRONG> (4-3-3): Rafael; Cangi, Mareco, Maietta, Scaglia; Jorginho, Tachtsidis, Hallfredsson; Gomez, Ferrari, Lepiller. All. Mandorlini<BR><STRONG><EM>VICENZA </EM></STRONG>(3-5-2): Frison; Martinelli, Tonucci, Bastrini; Gavazzi, Rigoni, Paro, Botta, Bianco; Abbruscato, Paolucci. All. Beghetto<BR>ARBITRO: Ostinelli</P> <P><BR><STRONG><EM>EMPOLI </EM></STRONG>(4-3-1-2): Dossena; Buscè, Ficagna, Stovini, Regini; Zè Eduardo, Guitto, Coppola; Brugman; Maccarone, Tavano. All. Aglietti<BR><STRONG><EM>BARI</EM></STRONG> (4-3-1-2): Lamanna; Crescenzi, Borghese, Dos Santos, Garofalo; Romizi, De Falco, Bogliacino; Galano, Kutuzov, Forestieri. All. Torrente<BR>ARBITRO: Mariani</P> <P><BR><STRONG><EM>GROSSETO</EM></STRONG> (4-2-3-1): Narciso; Petras, Padella, Olivi, Giallombardo; Ronaldo, Jadid; Esposito, Lupoli, Caridi; Sforzini. All. Ugolotti<BR><STRONG><EM>CITTADELLA</EM></STRONG> (4-3-3): Cordaz; Ciancio, Pellizzer, Scardina, Marchesan; Vitofrancesco, Paolucci, Schiavon; Busellato, Di Carmine, Maah. All. Foscarini<BR>ARBITRO: Di Paolo</P> <P><BR><STRONG><EM>GUBBIO</EM></STRONG> (4-3-3): Donnarumma; Briganti, Cottafava, Benedetti, Mario Rui; Sandreani, Boisfer, Raggio Garibaldi; Guzman, Mastronunzio, Graffiedi<BR><STRONG><EM>CROTONE</EM></STRONG> (4-3-1-2): Bindi; Correia, Vinetot, Abruzzese, Mazzotta; Florenzi, Eramo, Galardo; Caetano; Sansone, Ciano<BR>ARBITRO: Giacomelli</P> <P><BR><STRONG><EM>MODENA</EM></STRONG> (4-3-1-2): Caglioni; Jefferson, Carini, Perna, Milani; Nardini, Dalla Bona, Signori; Di Gennaro; Cellini, Ardemagni. All. Bergodi<BR><STRONG><EM>NOCERINA </EM></STRONG>(4-2-3-1): Concetti; Laverone, Figliomeni, Pomante, Bolzan; Mingazzini, Bruno; Pagano, Merino, Catania; Castaldo. All. Auteri<BR>ARBITRO: Gallione</P> <P>Pescara-Brescia:<BR><STRONG><EM>PESCARA</EM></STRONG> (4-3-3): Anania; Zanon, Romagnoli, Capuano, Balzano; Kone, Verratti, Cascione; Sansovini, Immobile, Insigne. All. Zeman<BR><STRONG><EM>BRESCIA</EM></STRONG> (3-5-2): Arcari; Martinez, De Maio, Caldirola; Zambelli, Vass, Salomon, El Kaddouri, Dallamano; Piovaccari, Jonathas. All. Calori<BR>ARBITRO: Massa</P>C1000075adm001adm001bianchi rolando.jpgSiNserie-b-sampdoria-torino-1002860.htmSiT1000083,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102,T1000081,T1000082,T1000089,T1000090,T1000095,T1000084100075601,02,03030289
2281002772NewsCampionatiSerie B, gli arbitri del 32° turno20120315122220serie bPescara-Brescia a Massa<P>Sono state pubblicate le designazioni arbitrali valide per il 32° turno di Serie B. </P> <P>Albinoleffe - Sassuolo<BR>Arbitro: Massimiliano Velotto di Grosseto<BR>Assistenti: Posado-Bolano<BR>IV Ufficiale: Daniele Bindoni di Venezia</P> <P>Empoli - Bari<BR>Arbitro: Maurizio Mariani di Aprilia<BR>Assistenti: Conca-Citro<BR>IV Ufficiale: Umberto Tozzi di Ostia Lido</P> <P>Grosseto - Cittadella<BR>Arbitro: Aleandro di Paolo di Avezzano<BR>Assistenti: Iori-Evangelista<BR>IV Ufficiale: Mirko Mangialardi di Pistoia</P> <P>Gubbio - Crotone<BR>Arbitro: Piero Giacomelli di Trieste<BR>Assistenti: Manna-Gava<BR>IV Ufficiale: Pietro Dei Giudici di Latina</P> <P>Juve Stabia - Torino<BR>Arbitro: Dino Tommasi di Bassano del Grappa<BR>Assistenti: Giancaleoni-Cucchiarini<BR>IV Ufficiale: Silvio Baratta di Salerno</P> <P>Modena - Nocerina<BR>Arbitro: Emiliano Gallione di Alessandria<BR>Assistenti: Ranghetti-Paganessi<BR>IV Ufficiale: Luca Pairetto di Nichelino</P> <P>Padova - Varese (Venerdi 16 Marzo h. 20.45)<BR>Arbitro: Giampaolo Calvarese di Teramo<BR>Assistenti: Vicinanza-Crispo<BR>IV Ufficiale: Andrea Merlino di Udine</P> <P>Pescara - Brescia (Lunedi 19 Marzo h. 20.45)<BR>Arbitro: Davide Massa di Imperia<BR>Assistenti: Costanzo-Marrazzo<BR>IV Ufficiale: Fabrizio Pasqua di Tivoli</P> <P>Reggina - Livorno<BR>Arbitro: Gennaro Palazzino di Ciampino<BR>Assistenti: Segna-Del Giovane<BR>IV Ufficiale: Michele Gallo di Barcellona Pozzo di Gotto</P> <P>Sampdoria - Ascoli<BR>Arbitro: Luigi Nasca di Bari<BR>Assistenti: Carretta-Di Francesco<BR>IV Ufficiale: Marco Di Bello di Brindisi</P> <P>Verona - Vicenza<BR>Arbitro: Emilio Ostinelli di Como<BR>Assistenti: Tasso-Italiani<BR>IV Ufficiale: Michael Fabbri di Ravenna</P>C1000075adm001adm001arbitri.jpgSiNpsecara-serie-b-brescia-1002772.htmSiT1000083,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102,T1000081,T1000082,T1000089,T1000090,T1000095,T1000084100075701,02,03030260
2291002556NewsCampionatiSerie B: risultati, marcatori e classifica20120310222331serie b, pescara, sampdoriaSegui la diretta su IlCalcio24.com<P>Segui su <EM>IlCalcio24.com</EM> la diretta del 30° turno di Serie B. Partite ore 15.</P> <P>La classifica dopo le partite: Pescara 61; Torino 59; Sassuolo 56; Hellas Verona 54; Padova 49; Varese 48; Brescia 45; Sampdoria 44; Reggina 43; Grosseto 40; Bari 40; Juve Stabia 38; Cittadella 37; Livorno 34; Modena 33; Crotone 30; Vicenza 29; Empoli 28; Gubbio 26; Albinoleffe 25; Ascoli 25; Nocerina 22.<BR></P> <P>Finali</P> <P>Ascoli-Juve Stabia <STRONG>0-0</STRONG></P> <P>Cittadella-Pescara <STRONG>1-2: 13' Busellato, 29' Sansovini (P), 67' Insigne</STRONG></P> <P>Crotone-Modena <STRONG>2-2: 16' Di Gennaro (M), 21' Perticone autogol, 40' Calil, 73' Signori&nbsp;</STRONG></P> <P>Livorno-Albinoleffe <STRONG>4-1: 1' e 16' Paulinho, 44' Siligardi, 60' Dionisi, 82' Belotti (A)</STRONG></P> <P>Nocerina-Gubbio <STRONG>2-1: 32' Castaldo, 73' Lofquist (G), 90' Merino</STRONG></P> <P>Sassuolo-Sampdoria <STRONG>0-0</STRONG></P> <P>Varese-Empoli<STRONG> 0-1: 38' Stovini</STRONG></P> <P>Vicenza-Grosseto <STRONG>0-1: 51' Alfageme</STRONG> </P> <P>Brescia-Padova ore 18</P>C1000075adm001adm001immobile.jpgSiNserie-b-pescara-nocerina-gubbio-sampdoria-1002556.htmSiT1000083,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102,T1000081,T1000082,T1000089,T1000090,T1000095,T1000084100075501,02,03030935
2301002543NewsCampionatiSerie B, tutte le probabili formazioni del 30° turno20120310111648serie b, sampdoria, verona, torinoBig match Torino-Verona<P>Sabato ORE 15:00<BR>Ascoli-Juve Stabia:<BR>ASCOLI (5-3-2): Guarna; Scalise, Ciofani, Peccarisi, Faisca, Tomi; Parfait, Pederzoli, Di Donato; Papa Waigo, Soncin. All. Silva<BR>JUVE STABIA (4-4-2): Colombi; Baldanzeddu, Molinari, Maury, Di Cuonzo; Scozzarella, Caserta, Mezavilla, Zito; Danilevicius, Sau. All. Braglia<BR>ARBITRO: Massa</P> <P>Cittadella-Pescara:<BR>CITTADELLA (4-3-3): Cordaz; Ciancio, Pellizzer, Scardina, De Vito; Vitofrancesco, Paolucci, Schiavon; Busellato, Di Carmine, Maah. All.Foscarini<BR>PESCARA (4-3-3): Anania; Zanon, Romagnoli, Capuano, Balzano; Nielsen, Verratti, Cascione; Sansovini, Immobile, Insigne. All. Zeman<BR>ARBITRO: Merchiori</P> <P>Crotone-Modena:<BR>CROTONE (4-3-1-2): Bindi; Correia, Vinetot, Abruzzese, Mazzotta; Florenzi, Eramo, Galardo; Caetano; Sansone, Djuric. All. Drago<BR>MODENA (4-3-1-2): Caglioni; Perticone, Carini, Perna, Milani; Nardini, Dalla Bona, Signori; Di Gennaro; Cellini, Ardemagni. All. Bergodi<BR>ARBITRO: Baracani</P> <P>Livorno-Albinoleffe:<BR>LIVORNO (4-3-1-2): Bardi; Salviato, Bernardini, Sini, Lambrughi; Morosini, Luci, Belinghieri; Siligardi; Dionisi, Paulinho. All. Madonna<BR>ALBINOLEFFE (4-4-2): Offredi; Salvi, Bergamelli, Piccinni, Regonesi; Girasole, Laner, Hetemaj, Cristiano; Germinale, Torri. All. Salvioni<BR>ARBITRO: Giancola</P> <P>Nocerina-Gubbio:<BR>NOCERINA (4-3-3): Concetti; Pomante, Rea, Giuliatto, Laverone; Pagano, Bruno, Parola; Merino, Castaldo, Negro. All. Auteri<BR>GUBBIO (4-3-1-2): Donnarumma; Briganti, Cottafava, Benedetti, Mario Rui; Gerbo, Nwankwo, Raggio Garibaldi; Guzman; Mastronunzio, Graffiedi. All. Simoni<BR>ARBITRO: Irrati</P> <P>Sassuolo-Sampdoria:<BR>SASSUOLO (3-4-1-2): Pomini; Consolini, Piccioni, Marzorati; Gazzola, Cofie, Valeri, Longhi; Missiroli; Sansone, Bruno. All. Pea<BR>SAMPDORIA (4-3-1-2): Romero; Rispoli, Gastaldello, Rossini, Costa; Munari, Obiang, Soriano; Juan Antonio; Pozzi, Eder. All. Iachini<BR>ARBITRO: Ciampi</P> <P>Varese-Empoli:<BR>VARESE (4-4-2): Bressan; Cacciatore, Troest, Terlizzi, Grillo; Zecchin, Filipe, Kurtic, Nadarevic; Neto Pereira, Granoche. All. Maran<BR>EMPOLI (4-3-1-2): Dossena; Vinci, Ficagna, Stovini, Gorzegno; Zè Eduardo, Guitto, Buscè; Brugman; Maccarone, Tavano. All. Aglietti<BR>ARBITRO: Viti</P> <P>Vicenza-Grosseto:<BR>VICENZA (3-5-2): Frison; Martinelli, Zanchi, Bastrini; Gavazzi, Pinardi, Paro, Botta, Bianco; Abbruscato, Paolucci. All. Beghetto<BR>GROSSETO (4-4-2): Narciso; Petras, Padella, Olivi, Giallombardo; Sciacca, Crimi, Jadid, Caridi; Alfageme, Sforzini. All. Ugolotti<BR>ARBITRO: Di Bello</P> <P>SABATO, ORE 18:00<BR>Brescia-Padova:<BR>BRESCIA (3-5-2): Arcari; Martinez, De Maio, Caldirola; Zambelli, Vass, Salomon, El Kaddouri, Dallamano; Piovaccari, Jonathas. All. Calori<BR>PADOVA (4-3-1-2): Perin; Donati, Legati, Schiavi, Renzetti; Bovo, Italiano, Cuffa; Bentivoglio; Cutolo, Cacia. All. Dal Canto<BR>ARBITRO: Candussio</P> <P>DOMENICA, ORE 12:30<BR>Bari-Reggina:<BR>BARI (4-3-3): Lamanna; Crescenzi, Polenta, Dos Santos, Garofalo; Bellomo, De Falco, Scavone; Forestieri, Kutuzov, Stoian. All. Torrente<BR>REGGINA (5-3-2): Zandrini; D`Alessandro, Freddi, Emerson, Angella, Rizzato; Barillà, Viola N., Castiglia; Bonazzoli, Ragusa. All. Gregucci<BR>ARBITRO: Baratta</P> <P>LUNEDI`, ORE 20:45<BR>Torino-Verona:<BR>TORINO (4-2-4): Benussi; Darmian, Di Cesare, Ogbonna, Parisi; Basha, Iori; Stevanovic, Meggiorini, Bianchi, Antenucci. All. Ventura.<BR>VERONA (4-3-1-2): Rafael; Abate, Ceccarelli, Maietta, Scaglia; Russo, Esposito, Hallfredsson; Jorginho; Ferrari, Gomez. All. Mandorlini<BR>ARBITRO: Pinzani</P>C1000075adm001adm001bianchi rolando.jpgSiNserie-b-torino-verona-1002543.htmSiT1000083,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102,T1000081,T1000082,T1000089,T1000090,T1000095,T1000084100075701,02,03030556
2311002486NewsCampionatiSerie B, sabato a Modena si gioca il big-match Sassuolo-Sampdoria20120309093357sampdoria, sassuolo, modena, bragliaEmiliani e liguri vantano le migliori difese della cadetteria, ma sabato conta solo vincere, il pari non serve a nessuno<P align=justify>Il big-match della trentesima giornata di Serie B si giocherà al "Braglia" di Modena, dove il Sassuolo ospiterà la Sampdoria. Emiliani che devono riscattare la sconfitta di Pescara, e blucerchiati che vogliono confermarsi dopo le utlime buone prove che hanno riavvicinato i doriani ai play-off. Nonostante i tanti nomi di prestigio per la categoria: da Eder a Pozzi passando per Sansone, la sfida sarà con ogni probabilità decisa dalle difese. Si affrontano infatti&nbsp;due migliori retroguardie del campionato, Sassuolo prima a 21 reti subite, Sampdoria seconda a 23.&nbsp;L`arrivo di Iachini ha consolidato il reparto difensivo dei liguri,&nbsp;la coppia Gastaldello-Rossini dopo qualche momento iniziale di sbandamento si sta dimostrando affidabile e concreta. Dall`altra parte Fulvio Pea aff