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11013765NewsEditorialeTerremoto nel mondo del calcio: nasce la Superlega2021041917:03Superlega, un fulmine in un cielo già nebuloso<p>Con un comunicato stampa urgente, diffuso intorno alla mezzanotte del 19 aprile 2021, nasce la Superlega. Ma che cos'&#232; in realt&#224; questa Superlega e perch&#232; le varie potenze europee del calcio, hanno deciso di comune accordo di unirsi per creare un'organizzazione propria. Cerchiamo di fare chiarezza. La Superlega Europea sar&#224; una competizione che coinvolger&#224; 20 club, di cui 15 fissi composti dai cosidetti Club Fondatori e altri 5 che verranno selezionati ogni anno in base ai risultati ottenuti nella stagione precedente nei rispettivi campionati locali che con ogni probabilit&#224; comprender&#224; la Premier League, Liga, Serie A, Bundesliga e Ligue 1. Questo sembra essere il disegno degli organizzatori. Lo schema della competizione prevede due gironi da 10 squadre che si sfideranno in gare di andata e ritorno nel corso della settimana e al termine delle diciotto giornate le prime tre classificate di ogni girone si qualificheranno automaticamente ai quarti di finale. Le quarte e quinte classificate si affronteranno in una sfida di andata e ritorno per i due posti restanti e disponibili per i quarti. Quarti di finale e semifinali si giocheranno in sfide di andata e ritorno, mentre la finale consister&#224; in una partita secca che sar&#224; disputata a maggio in uno stadio neutrale. Al momento i club fondatori sono 12 - 6 provenienti dalla Premier League - Arsenal, Chelsea, Liverpool, Manchester City, Manchester United, e Tottenham - 3 dalla Liga - Real Madrid, Barcellona e Atletico Madrid - e 3 dalla Serie A - Inter, Juventus e Milan. Ma nel comunicato diramato dalla Superlega emerge che altri tre Club saranno probabilmente inseriti nel gruppo dei Fondatori e cio&#232;, PSG, Bayern Monaco e Borussia Dortmund che, tuttavia, al momento non avrebbero ancora dato la propria adesione. La Uefa, dal canto suo, prima ancora che la Superlega diramasse il suo comunicato, ha minacciato di esclusione dalle Coppe Europee e dai Campionati Nazionali, tutti i Club coinvolti. Insomma un vero e proprio caos si &#232; instaurato nel mondo europeo del calcio che con questa iniziativa dei Club Fondatori della Superlega, rivoluziona un sistema che alla luce della crisi economica attuale metterebbe a riparo i Club pi&#249; ricchi rivalutando introiti persi nel corso di questi anni. Una sorta di separatismo del calcio internazionale di alto livello, che lascerebbe fuori dalla competizione i Club con patrimoni meno cospicui. Molto criticato &#232; stato il Presidente della Juventus Andrea Agnelli, reo di essere stato assieme al Predidente del Real Madrid Florentino Perez, uno dei cardini dell'avvenuta nascita della Superlega. Queste le parole contro Agnelli pronunciate dal Presidente UEFA Cefim:«Non ho mai visto uno che mente cos&#236;. La Superlega &#232; uno sputo in faccia a chi ama il calcio, pronti a escludere tutti». Ricordiamo che Agnelli ha dato le sue dimissioni in fretta e furia dall'ECA - organismo dei top club europei - per non essere coinvolto in problemi di conflitti di interessi. Una cosa &#232; certa, il calcio con questa netta separazione tra ricchi - ricchissimi - e il resto dei Club, alza muri insormontabili e discriminanti di un pallone che ormai appartiene alla deriva sociale degli stati europei e mondiali. Si salvi chi pu&#242;. Il calcio sar&#224; sempre meno giocato sul campo e pi&#249; amministrato sulle scrivanie dei potenti. E' calcio questo?</p><p>Salvino Cavallaro</p>Torinofl0711fl0711andrea-agnelli1.jpgSIncalcio-1013765.htmSI0101030n
21013663NewsCoppeAnche il calcio europeo chiuda le porte20200312155110In un periodo di galoppanti infezioni da Coronavirus, l`UEFA tarda un intervento che è auspicato per la salvaguardia della salute. <br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>C’è un antico detto che serve a far riflettere sul mondo del calcio in questo particolare periodo storico in cui il contagio di Coronavirus è galoppante: <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Alla Chiesa di Santa Chiara, prima</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">hanno rubato l’oro e poi hanno messo le porte di ferro”.</b> La positività del giocatore della Juventus <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Daniele Rugani</b> al <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Covid 19</b>, non ci coglie di sorpresa in un periodo in cui si è certificata la pandemia di contagio al Coronavirus. Certo, gli interessi economici di bottega sono davvero tanti, tuttavia, non capiamo perché l’UEFA stia aspettando ancora a chiudere fino a data da destinarsi i vari impegni internazionali, studiando a tavolino le misure da prendere non solo per la Champions League e l’Europa League ma anche per il prossimo Campionato d’Europa. Tardivo questo intervento e incredibilmente ritardato, vista l’urgenza che si sta creando nel mondo a tutti i livelli. Già il calcio italiano, pur con notevole ritardo, ha deciso di fermarsi almeno fino alla prima settimana di aprile, peccando nell’incertezza e nella non chiarezza di idee per fermare soprattutto il calcio di Serie A che fornisce introiti economici altissimi a livello di televisioni, sponsor e pubblicità di ogni genere. Un sistema che garantisce soldi a palate e che ha bisogno di non essere interrotto, pena una perdita considerevole di interessi economici e perdite finanziarie in Borsa. Ma tutto questo che senso ha, quando in ballo c’è la salute dei suoi protagonisti e di migliaia di persone al seguito? Assistere alla partita di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Champions Liverpool - Atletico Madrid</b>, partita di ritorno degli ottavi di finale, ci ha fatto riflettere come non ci sia alcuno scrupolo di coscienza sulla pericolosità di un evento così importante, che per forza di cose ha raccolto migliaia di persone accalcate allo stadio Anfiel di Liverpool. Va bene, le condizioni attuali dell’Inghilterra non sono ancora a livelli di emergenza per il Coronavirus, tuttavia, riflettendo sull’esorbitante numero di tifosi arrivati dalla Spagna in cui il virus si è già propagato notevolmente, ci domandiamo se tutto questo assembramento di persone non abbia contribuito al diffondersi dell’epidemia. No, riteniamo che l’UEFA debba necessariamente intervenire con urgenza, garantendo con la chiusura delle competizioni in programma la salute pubblica e dei suoi interpreti. I soldi sono importanti, anche se il pallone garantisce ricchezza strabordante che va contro ogni principio etico, ma c’è da tenere conto che la salvaguardia della salute dell’intera umanità deve essere intesa come primaria a tutti gli effetti e salvaguardata con risolutezza. Si fermi il calcio, si fermi lo sport, così come ci stiamo fermando noi per il bene nostro e per il futuro del mondo. Si intervenga in fretta. Il pallone non aspetti più. Il prezzo da pagare è troppo alto!</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 16pt;'>Salvino Cavallaro</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Torinofl0711fl0711pallone-champions-2020.jpgSiNanche-il-calcio-europeo-chiuda-le-porte-1013663.htmSi100451001,02,0303097
31013323NewsCampionatiChampions, splendida Roma e Juve intorpidita20171101151124In Europa, una prova in agrodolce di Juventus e Roma <br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>L’imprevedibilità del calcio è infinita. Quando pensi che tutto sia stabilito con la logica, ecco che vieni smentito sonoramente.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='color: red; line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Roma</span></b><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'> – Chi all’inizio pensava che i giallorossi fossero stati sfortunati per l’estrazione di un’urna per nulla benevola, oggi si ravvede nel constatare la squadra di Di Francesco essere prima del girone con 8 punti, mentre Chelsea e Atletico Madrid che dovevano rappresentare lo spauracchio del girone, brillano per negatività. All’Olimpico di Roma si è consumata una notte da favola, perché i giallorossi non solo hanno vinto 3 a 0 contro il Chelsea di Antonio Conte, ma hanno dato dimostrazione di grande gioco, furore agonistico e intensa voglia di continuare a percorrere la strada della Champions League che sembrava sbarrata dalla forza delle avversarie. E’ bello il calcio quando offre questi spunti fantastici di emozione per un urlo liberatorio, in questo caso giallorosso, che si libera come boato nel cielo di Roma a seguito dei due gol di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="color: red;">El Shaarawy</span></b> e la rete di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="color: red;">Perotti.</span></b> Potremmo disquisire sul rinnovato ruolo del savonese <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="color: red;">El Shaarawy</span></b> che Eusebio Di Francesco vuole per lui nel renderlo più partecipe al gioco centrale d’attacco, piuttosto che il disegno tattico che prevede attenzione e inserimenti tra le linee, ma è la squadra nella sua totalità che è cresciuta in maniera esponenziale. La Roma, dunque, ha superato alla grande l’esame di laurea con una goleada che, grazie a un solo punto ancora <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>da conquistare, le spalanca le porte degli ottavi di finale. Il Chelsea è apparso annichilito davanti alla forza di questa Roma che ha scatenato una furia agonistica davvero inaspettata. Anche Conte alla fine della gara si è complimentato con gli avversari, dimostrando una chiara delusione per il comportamento della sua squadra. </span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='color: red; line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Juventus </span></b><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>– E mentre la Roma va in paradiso, la Juve in trasferta a Lisbona si rifugia in purgatorio. Per i bianconeri è stata una partita scialba, priva di cattiveria agonistica e con molti errori soprattutto nel primo tempo, quando abbiamo assistito all’ennesimo episodio di reiterata regalia all’avversario di turno. Lo Sporting ci è sembrato sicuramente ben messo in campo e anche difficile da domare, ma non è certo una squadra irresistibile come la Juve stessa l’ha resa. La squadra di Allegri continua ad avere due facce: quella di Campionato e quella di Champions. Due mondi simili perché legati alla competizione pallonara, ma così diversi nell’interpretazione del basilare concetto di vittoria. In campo internazionale devi correre di più e, soprattutto, non puoi permetterti di sbagliare. La Juve contro lo Sporting Lisbona ha sbagliato tanto e deve dire grazie al ritrovato <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="color: red;">Gonzalo Higuain</span></b> se in Portogallo è uscita indenne da una sconfitta che poteva essere davvero bruciante. Troppo sottotono è apparso il centrocampo, che è mancato in fase di appoggio per le punte e nella tempestività di chiudere bene la fase di interdizione. In avanti i soli <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="color: red;">Cuadrado</span></b> e <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="color: red;">Higuain </span></b>sono apparsi degni di considerazione, mentre <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="color: red;">Dybala</span></b> è apparso opaco e anche cocciuto a portar palla, perdendola in ogni occasione. Riteniamo che Allegri debba decidere di lasciarlo in panchina almeno per qualche partita, visto che l’argentino è ormai in chiara difficoltà di forma. Gioca da solo, ha dimenticato il suggerimento e si ostina a imbrigliarsi tra due o tre avversari che immancabilmente gli portano via il pallone, mentre i compagni si propongono per ricevere un passaggio che non arriva mai. E’ un chiaro sintomo di mancanza di forma fisica e mentale, quindi la Juve ha bisogno di ritrovare presto i suoi guizzi, le giocate da campione quale lui è, se proiettato a splendere di luce propria. Per il resto, riteniamo questo pareggio assolutamente prezioso (pur nella delusione di una mancata vittoria che avrebbe garantito anzitempo alla Juve il passaggio agli ottavi di finale), soprattutto in considerazione di una partita che fin dall’inizio si era messa male per la Vecchia Signora, che in Portogallo si è presentata in giallo. Storie di Champions, storie di un calcio diverso in cui la Juve sembra sempre essere estranea.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 14pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Romafl0711fl0711foto-pallone-finale--champions-2017.jpgSiNchampions-splendida-roma-e-juve-intorpidita-1013323.htmSi100451001,02,03030179
41013292NewsCoppeChampions, per le italiane c’è una media difficoltà.20170825170441E` tempo di Champions League.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Si è svolto a Nyon il sorteggio per la fase a gironi della Champions League 2017’18. L’urna non è stata fortunata per la Roma, che deve affrontare il Chelsea, l’Atletico Madrid e il Qarabag. E’ di media difficoltà, invece, la possibilità di qualificazione al turno successivo da parte della Juve e del Napoli. Questi sono gli otto gruppi che compongono la prima fase a gironi.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Gruppo A = Benfica, Manchester United, Basilea, Cska Mosca</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span lang="EN-US" style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ansi-language: EN-US;'>Gruppo B = Bayern Monaco, Paris Saint Germain, Anderlecht, Celtic Glasgow</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Gruppo C = Roma, Chelsea, Atletico Madrid, Qarabag</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Gruppo D = Juventus, Barcellona, Olympiacos, Sporting Lisbona</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Gruppo E =<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; </span>Spartak Mosca, Siviglia, Liverpool, Maribor</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span lang="EN-US" style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ansi-language: EN-US;'>Gruppo F = Napoli, Shakhtar Donetsk, Manchester City, Feyenoord</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Gruppo G = Monaco, Porto, Besiktas, Lipsia</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Gruppo H = Real Madrid, Borussia Dortmund, Tottenham, Apoel<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp; </span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br><br><br>Torinofl0711fl0711champions-pallone.jpgSiNchampions-per-le-italiane-c-e-una-media-difficolta-1013292.htmSi100451001,02,03030238
51013251NewsCampionatiJuventus, sei Mandzukic dipendente. Chi l’avrebbe detto?20170424193717Il calciatore della Juventus diventato insostituibile.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Eppure, nonostante il pensiero collettivo che avrebbe voluto Mario Mandzukic essere riserva di Gonzalo Higuain, ci siamo ricreduti su un calciatore di cui non abbiamo apprezzato subito la sua intelligenza e la duttilità tattica nell’ambito del gioco voluto da Max Allegri. Sarà per il suo carattere un po’ chiuso, introverso, sarà per un’eleganza calcistica che non possiede, fatto è che il croato dopo la bruttissima partita che la Juve ha fatto a Firenze è entrato a far parte della squadra come il vero equilibratore del 4-2-3-1 inventato da mister Allegri. Mentalità operaia di chi sa che se vuoi far parte di una squadra di campioni devi mettere da parte l’altezzosità, Mandzukic è l’emblema di chi ha fame di successi ottenuti con mentalità provinciale. Se fosse per lui giocherebbe anche in porta e lo farebbe con la grinta, la voglia e la caparbietà che ormai ha fatto conoscere a chi pensava di lui come una persona e, soprattutto, come un giocatore completamente diverso. Ma è l’errore che spesso facciamo tutti noi nel non vedere a fondo le cose, abbagliati come siamo dai preziosismi e dalle magiche giocate che nulla hanno a che fare con una certa ruvidezza di gioco apparente, ma che è assolutamente redditizia dal punto di vista dell’economia di gioco di una squadra di calcio. Una Juventus a 5 stelle di cui lui fa parte non più come aggregato, ma come insostituibile apportatore di pressing, di suggerimenti in fase di attacco e di grandi capacità difensive nei momenti di non possesso palla. Lo vedi dappertutto, in attacco, in difesa, a centrocampo, Mario è sempre lì a fare la sua parte senza ostentare grandezza agli occhi che non sanno vedere, valutare. Lui è così, mai sorridente e sempre concentrato a far bene e sbagliare meno possibile. E’ stato fin da subito il vero pallino di Allegri, che ha subito visto in lui un campione da non sprecare in panchina dopo l’arrivo di Higuain, ma da valorizzare in un concetto di gioco diverso cui Mandzukic era abituato a fare prima. E’ una delle mosse più intelligenti e indovinate di un allenatore mai entrato nella Juventus a furor di popolo, ma che ha saputo col tempo conquistare anche i suoi più acerrimi contestatori. Dire a un giocatore come Mandzukic che ha 30 anni, ha segnato 29 reti in 74 gare giocate con la Croazia, che ha giocato a grandi livelli con Bayern Monaco e Atletico Madrid: <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Muoviti e fai l’esterno”,</b> non è proprio cosa da poco. E così Mario ha ubbidito al suo allenatore senza mugugnare, ma con l’abnegazione di un principiante che sa di non deludere le aspettative di chi ha creduto in lui. Il suo è un lavoro faticoso, massacrante, ma che fa con naturalità nella consapevolezza di essere entrato a far parte dei big di una Juve schiaccia sassi, cinica, mai banale nel gioco di perdersi in abbellimenti futili e mai produttivi. E’ la Juve che viaggia a gonfie vele su tre fronti. E’ la Juve di Buffon, Dybala, Higuain, Cuadrado, Khedira, Pjanic, ma anche di una difesa arcigna e di un Mario Mandzukic diventato indispensabile per la Juventus di Massimiliano Allegri.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br>Torino fl0711fl0711foto-mandzukic.jpgSiNjuventus-sei-mandzukic-dipendente-chi-l-avrebbe-detto-1013251.htmSi100451001,02,03030402
61012994NewsCampionatiTra Juventus e Roma...l`Udinese pensa in grande20141004203633Udinese,Roma,Juventus,FerreroDomani si gioca per il primo posto, ma a Udine vogliono tenersi stretto il terzo posto. Strama sembra avere le carte giuste e domani c`è il Cesena.I motori della Serie A tornano a "ruggire" anche questo weekend, dopo un turno di Champions ed Europa League che a visto le italiane parecchio impegnate. Si é partiti oggi con Hellas Verona-Cagliari, vinta dagli scaligeri 1 a 0 sui ragazzi di Zeman. Ma tutti aspettano Juventus-Roma.<br>Le due pretendenti allo scudetto saranno in campo domani a Torino alle 18, dopo i rispettivi scontri in Europa con Atletico Madrid (1-0 per i madrileni) e Manchester City (1-1). In palio, subito, c'è il primo posto: entrambe sono a 12 punti e la squadra di Garcia sembra notevolmente più in forma della Vecchia Signora.<br>Intanto, tra i due litiganti...l'Udinese gode. Perché proprio il club friulano, con i suoi 9 punti, domani se la giocherà con il Cesena per consolidare il proprio terzo posto. Ferrero, presidente della Sampdoria, ha recentemente dichiarato che la squadra di Stramaccioni é solo un fuoco di paglia. Ma nel capoluogo friulano i tifosi sono sicuri che il tecnico romano ha le carte in regola per mantenere il notevole ritmo visto finora.<br>A Torino e Roma si preparano per la lotta allo scudetto, mentre a nordest si torna a sentire quell'emozione che c'era i primi anni con Guidolin, quando si lottava per i preliminari di Champions. Il campionato deve ancora dire tante cose, ma le premesse sicuramente non mancano.Udine uttd01uttd01genoa_udinese_di_natale_ansa.jpgSiNudine-terzo-posto-strama-1012994.htmSi101268101,02,03010661
71012990NewsEditorialeAtletico Madrid-Juventus. L`analisi 20141002172456I bianconeri perdono il confronto contro gli spagnoli dell`Atletico Madrid<BR><FONT size=3 face="Times New Roman"></FONT> <P style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt"><SPAN style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Cambria','serif'; FONT-SIZE: 12pt">La Juventus cade in casa dei vice campioni d’Europa, ma, soprattutto, perde in maniera disarmante e quindi preoccupante. E’ stata davvero negativa la Juve, brutta come il colore verde delle maglie che indossava. 1 gol subito, 0 tiri in porta nell’arco di tutti i 94 minuti di gioco e chiaro intento tattico che sa più di rinuncia a giocare la partita che di reale volontà di offendere l’avversario. Una metamorfosi inaspettata che sconvolge l’idea generalizzata di una Juventus che in campo nazionale ha ben altre connotazioni. E’ sembrato svanito improvvisamente il gioco champagne dei bianconeri, le aperture sugli esterni, le trame geometriche di centrocampo capaci di interdire e al contempo fornire palloni utili per gli attaccanti. La Juve è sembrata imbambolata, timorosa di giocare contro un avversario non irresistibile ma oggettivamente aggressivo, ben messo in campo, a cui però non puoi offrire la non caparbietà di dimostrarti desideroso di ribattere colpo su colpo ogni azione di gioco. Troppo arretrato il baricentro di un centrocampo che non è stato mai all’altezza di fare pressing sull’avversario e dove persino i “mostri sacri” Vidal e Pogba non si sono quasi mai visti. Timido il gioco portato sugli esterni Evra e Licthsteiner, che non sono stati capaci di incedere positivamente come siamo abituati a vedere. Eppure, non ci è sembrato un Atletico Madrid tecnicamente superiore alla Juve, e neanche fluido nelle azioni di gioco che avevamo visto nello scorso torneo di Champions, in cui la squadra di Simeone guadagnò con merito la finale contro il Real Madrid. Troppo nervosi gli spagnoli, in alcuni casi anche scorretti e disposti ad affrontare l’avversario con l’intento di spaventarlo fisicamente, piuttosto che tentare di superarlo attraverso il gioco. Una chiara condizione psicologica che si innesca quando una squadra teme l’avversario. E, in fondo, pensiamo proprio che questo Atletico abbia temuto alla vigilia i bianconeri, i quali, forse ignari di questo loro timore, sono scesi in campo contratti e privi di iniziative offensive. Un nervosismo carico d’ansia e aleggiante di timore, che francamente ci è sembrato eccessivo da parte di una Juventus che più d’una volta si è dichiarata volitiva ad affrontare una Champions che ambisce di conquistare più d’ogni altra cosa. Ma, evidentemente, l’esame di maturità in campo internazionale non è ancora stato superato pienamente, perché si può certamente perdere una partita in Champions contro i vice campioni d’Europa, ma non così, non in questo modo rinunciatario. E poi, non è piaciuto il siparietto delle dichiarazioni di fine gara in cui Allegri in televisione ha ribattuto malamente alcune giuste critiche tattiche espresse da <B style="mso-bidi-font-weight: normal">Arrigo</B> <B style="mso-bidi-font-weight: normal">Sacchi </B>al gioco della Juve. <B style="mso-bidi-font-weight: normal">“Rinunciatari? Allora</B> <B style="mso-bidi-font-weight: normal">vediamo il calcio diversamente”</B> dice <B style="mso-bidi-font-weight: normal">Max Allegri</B> apertamente contrariato, dimostrando al contempo di voler nascondere un’evidenza talmente lampante, cui invece sarebbe stato più opportuno e corretto dare altro tipo di risposta. Non vogliamo certamente calcare la mano sulla debacle di questa Juve di Champions, proprio noi che l’abbiamo magnificata in campionato, tuttavia, nonostante si trovi a tre punti nel suo girone, a parità dell’Atletico Madrid, del Malmo e dell’Olympiakos, la squadra di Allegri ha bisogno di riflettere sugli errori commessi a Madrid e cambiare urgentemente atteggiamento e mentalità, adeguandosi a ciò che è il pallone europeo che conta. Un pallone fatto di grinta, determinazione, coraggio di andare ad affrontare l’avversario anche sui campi in cui il tifo è infuocato e non induce aprioristicamente al non gioco e alla rinuncia di essere se stessi. Adesso attendiamo Juve – Roma allo Juventus Stadium. Ma lì, siamo sicuri che sarà un’altra storia.</SPAN><BR><BR><FONT size=3 face="Times New Roman"></FONT> <P style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt"><B style="mso-bidi-font-weight: normal"><SPAN style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Cambria','serif'; FONT-SIZE: 12pt">Salvino Cavallaro <SPAN style="mso-spacerun: yes">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</SPAN><SPAN style="mso-spacerun: yes">&nbsp;&nbsp;&nbsp;</SPAN><SPAN style="mso-spacerun: yes">&nbsp;&nbsp;</SPAN><SPAN style="mso-spacerun: yes">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</SPAN><SPAN style="mso-spacerun: yes">&nbsp;&nbsp;</SPAN><SPAN style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</SPAN><SPAN style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</SPAN><SPAN style="mso-spacerun: yes">&nbsp;&nbsp;&nbsp;</SPAN></SPAN></B><BR><BR><FONT size=3 face="Times New Roman"></FONT><br><br>MadridFL0711FL0711simeone.jpgSiNatletico-madrid-juventus-l`analisi-1012990.htmSi100451001,02,03,06030350
81012935NewsCoppeChampions: Atletico Madrid-Juve, Bayern-City per la Roma20140828184556Champions sorteggi,Juve,RomaGirone di ferro per i giallorossiE' andato benissimo alla <a name="nome" target="" classname="link-6" class="link-6" href="/squadre/juventus.cfm">Juve</a> il sorteggio di Champions League: per i bianconeri infatti l'urna di Montecarlo ha regalato l'Atletico Madrid del Cholo Simeone, l'Olympiacos e il Malmoe. <br><br>Girone di ferro, come previsto,&nbsp;invece per la Roma: i giallorossi prendono il Bayern Monaco di Guardiola, Manchester City e Cksa Mosca.<br><br>Ecco tutti i gironi:<br><br>GRUPPO A: Atletico Madrid, Juventus, Olympiacos, Malmoe.<br><br>GRUPPO B: Real Madrid, Basilea, Liverpool, Ludogorets.<br><br>GRUPPO C: Benfica, Zenit, Bayer Leverkusen, Monaco.<br><br>GRUPPO D: Arsenal, Borussia Dortmund, Galatasaray, Anderlecht.<br><br>GRUPPO E: Bayern Monaco, Manchester City, Cska Mosca, <a name="nome" target="" classname="link-6" class="link-6" href="/squadre/roma.cfm">Roma</a>.<br><br>GRUPPO F: Barcelona, Psg, Ajax, Apoel.<br><br>GRUPPO G: Chelsea, Shalke 04, Sporting Lisbona, Maribor.<br><br>GRUPPO H: Porto, Shaktar, Athletic Bilbao, Bate Borisov.<br><br>&nbsp;<br><br>C1012317MontecarloFL0141FL0141ok.jpgSiNchampions-atletico-madrid-juve-bayern-city-per-la-roma-1012935.htmSiT1000007,T1000012100205001,02,03,07,08,090101716
91012913NewsCampionatiESCLUSIVA ILCALCIO24 - Franco Leonetti «La Juve? Aspettiamo a valutare il lavoro di Allegri»20140729065516La situazione della Juventus analizzata dal giornalista Franco Leonetti <BR><FONT size=3 face="Times New Roman"></FONT> <P style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt"><SPAN style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Cambria','serif'; FONT-SIZE: 12pt">Giornalista, scrittore di romanzi, editorialista su siti web a tinte bianconere, presentatore di eventi, opinionista, già autore del romanzo <B style="mso-bidi-font-weight: normal">“Linea d’Ossigeno”</B> pubblicato nel febbraio 2008, ha scritto e pubblicato anche <B style="mso-bidi-font-weight: normal">“Sei note di Pentagramma</B>” edito da <B style="mso-bidi-font-weight: normal">“Lettere</B> <B style="mso-bidi-font-weight: normal">Animate editore”</B>, in libreria da dicembre 2012. <B style="mso-bidi-font-weight: normal">Franco Leonetti</B> si divide tra grandi passioni calcistiche per la “sua” amata Juventus e il diletto di scrivere libri e comporre testi che manifestano il suo interesse verso l’analisi, le ispezioni e le osservazioni dell’individuo contemporaneo, in una sorta d’introspezione capace di dare una logica spiegazione a certi comportamenti apparentemente insignificanti che emergono preponderanti nell’uomo di oggi. Uno scrutatore dei nostri tempi, capace di analizzare attentamente tutto ciò che sembra privo di logica. <B style="mso-bidi-font-weight: normal">“Sei note di Pentagramma”</B> é un titolo che prende spunto dal suo amore per la musica. Tutti sanno che le note musicale sono sette, ma nel suo libro se ne manifestano solo sei. La nota che non c’è, infatti, è quella che manca alla nostra società per ritenersi compiuta. Proprio quello che i media contemporanei ci illudono che ci sia per chissà quale interesse suggerito dal dio denaro. Ma la vera vita di tutti i giorni manca della settima nota, un ammanco considerevole che, nonostante appaia insignificante, assume invece connotazioni di vitale importanza che si riflettono su una non buona qualità di vita. Di questi temi ci parla l’autore <B style="mso-bidi-font-weight: normal">Franco Leonetti</B> nel suo ultimo libro. Un’analisi concreta della realtà contemporanea che si manifesta con una punta d’amarezza e delusione su quello che potrebbe essere con l’aggiunta di quella magica nota mancante del pentagramma musicale, e che invece non é. Un libro che parla dell’uomo, con i propri progetti, i sogni, le delusioni, le vittorie, le amarezze e le speranze che s’infiltrano in un quotidiano difficile, fatto comunemente di difficoltà di vivere. Questo è Franco Leonetti, uomo sensibile, aperto al dialogo, pronto alle relazioni sociali che sono l’essenza e il vero significato della vita di sempre. Come dicevamo altre due passioni lo caratterizzano: l’amore per la musica e per il calcio, del quale é ottimo giornalista competente e vero tifoso della Juventus. Egli è opinionista di punta, con la sua rubrica <B style="mso-bidi-font-weight: normal">“Il ruggito di Leonetti”</B> nella trasmissione televisiva <B style="mso-bidi-font-weight: normal">“Forza</B> <B style="mso-bidi-font-weight: normal">Juve”</B>, in onda su Rete 7 Piemonte e sul canale SKY 825. Ed è proprio in questa veste di giornalista che oggi abbiamo pensato di intervistarlo, anche in considerazione del momento delicato che la Juventus e tutto il popolo bianconero sta vivendo, dopo le scioccanti dimissioni di Antonio Conte. Da questa lunga ed esaustiva intervista, si evince la razionalità giornalistica di <B style="mso-bidi-font-weight: normal">Franco Leonetti</B> che, nonostante il polverone sollevato da una situazione che non era prevista, anche se era già nell’aria da tempo, non si lascia trascinare da commenti emotivi che, aprioristicamente, assumerebbero soltanto connotati distruttivi, senza neanche aver visto ancora all’opera il nuovo corso juventino targato <B style="mso-bidi-font-weight: normal">Massimiliano Allegri</B>; il coach della Juventus chiamato a sostituire Antonio Conte.<SPAN style="mso-spacerun: yes">&nbsp;&nbsp; </SPAN></SPAN><SPAN><SPAN style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Cambria','serif'; BACKGROUND: white; COLOR: #333333; FONT-SIZE: 12pt; mso-bidi-font-family: Helvetica">&nbsp;</SPAN></SPAN><BR><BR><FONT size=3 face="Times New Roman"></FONT> <P style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt"><B style="mso-bidi-font-weight: normal"><SPAN style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Cambria','serif'; FONT-SIZE: 12pt">Franco, cosa succede a questa Juventus?</SPAN></B><BR><FONT size=3 face="Times New Roman"></FONT> <P style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt"><SPAN style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Cambria','serif'; FONT-SIZE: 12pt">“Beh è accaduto l’imprevedibile, un vero cataclisma, ovvero Conte e la Società si sono separati al secondo giorno di ritiro, una cosa scioccante per tutto il popolo bianconero, una vicenda mai accaduta nella storia della Juventus. Traumatizzante, sia per le modalità che per il risultato finale, che hanno portato repentinamente Allegri ad occupare la panchina bianconera. Un flash accecante, improvviso e mal gestito a mio parere”.</SPAN><FONT size=3 face="Times New Roman"> </FONT> <P style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt"><SPAN style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Cambria','serif'; FONT-SIZE: 12pt">&nbsp;</SPAN><B style="mso-bidi-font-weight: normal"><SPAN style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Cambria','serif'; FONT-SIZE: 12pt">Pensi che il giocattolo perfetto si sia rotto, dopo la dipartita di Conte?</SPAN></B><BR><FONT size=3 face="Times New Roman"></FONT> <P style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt"><SPAN style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Cambria','serif'; FONT-SIZE: 12pt">“Certamente la Juve di Conte, come siamo stati abituati a conoscerla nell’ultimo triennio, non esiste più, questo mi pare fuor di dubbio. Ogni allenatore ha le proprie caratteristiche nella gestione del gruppo, nel motivare gli interpreti, nello svolgere la preparazione, nell’apparecchiare il gioco. Ora resta da capire come verrà schierata in campo la Juventus dal nuovo allenatore e quali saranno le scelte tecnico-tattiche del nuovo corso,<SPAN style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </SPAN>a parere mio non si può aprioristicamente affermare che il giocattolo perfetto si è rotto: solo il campo darà una risposta chiara e netta. Certo che Antonio Conte era Antonio Conte, punto”.</SPAN><FONT size=3 face="Times New Roman"> </FONT> <P style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt"><SPAN style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Cambria','serif'; FONT-SIZE: 12pt">&nbsp;</SPAN><B style="mso-bidi-font-weight: normal"><SPAN style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Cambria','serif'; FONT-SIZE: 12pt">Quali sono i motivi per cui Conte ha deciso di lasciare la Juve?</SPAN></B> <P style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt"><SPAN style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Cambria','serif'; FONT-SIZE: 12pt">“ Sul mercato si sono incentrate le principali distonie tra le due parti, Conte voleva nuovi arrivi capaci di rafforzare fortemente la squadra, per tentare di poter competere a grandi livelli europei, per cercare di stare nell’Olimpo della Champions servono investimenti e campioni. Tutto ciò non è accaduto e il Mister, che non aveva rinnovato il suo contratto, ha deciso di levare le tende in maniera eclatante, giustamente o meno, ognuno ormai si è fatto una propria opinione. In ogni caso i malumori non sono sbocciati all’improvviso, ma la questione rafforzamento era una situazione che permaneva da qualche tempo. Peccato davvero perdere Conte in questa maniera”.</SPAN><FONT size=3 face="Times New Roman"> </FONT> <P style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt"><SPAN style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Cambria','serif'; FONT-SIZE: 12pt">&nbsp;</SPAN><B style="mso-bidi-font-weight: normal"><SPAN style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Cambria','serif'; FONT-SIZE: 12pt">Secondo il tuo punto di vista, perché è stato scelto Allegri?</SPAN></B><BR><FONT size=3 face="Times New Roman"></FONT> <P style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt"><SPAN style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Cambria','serif'; FONT-SIZE: 12pt">“ Allegri era già un nome che circolava nell’ambiente, a maggio, quando i mal di pancia di Conte si erano fatti più veementi: insieme a quelli di Mancini e Spalletti era tra i più gettonati. La Juve, improvvisa orfana di Conte , ha avuto la necessità di non far passare troppo tempo, non poteva rimanere nemmeno un’ora in più senza la figura basilare del tecnico. Quindi la dirigenza ha colmato subito la falla apertasi, virando su Max Allegri perché ha un profilo alto, ha già vinto in Italia, è abituato a certi palcoscenici europei, costa relativamente poco d’ingaggio e viene considerato adatto. Le eventualità di Mancini e Spalletti nascondevano motivazioni e insidie variegate, da ingaggi troppo onerosi a contratti in essere, vedasi Spalletti”.</SPAN><FONT size=3 face="Times New Roman"> </FONT> <P style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt"><B style="mso-bidi-font-weight: normal"><SPAN style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Cambria','serif'; FONT-SIZE: 12pt">&nbsp;</SPAN></B><B style="mso-bidi-font-weight: normal"><SPAN style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Cambria','serif'; FONT-SIZE: 12pt">Che cosa pensi del mercato della Juve sin qui svolto?</SPAN></B><BR><FONT size=3 face="Times New Roman"></FONT> <P style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt"><SPAN style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Cambria','serif'; FONT-SIZE: 12pt">“Un buon mercato sino ad oggi, 28 luglio, ci sono però dei nodi importanti da sciogliere, e penso a quello di Vidal , anzitutto. La dirigenza ha saputo portare a Torino giocatori che vanno ad occupare caselle scoperte, rafforzando i vari reparti, penso a Evra sulla corsia mancina, a Pereyra duttile e abile in vari ruoli a centrocampo, penso a Romulo sulla destra e a Morata che purtroppo starà fuori per due mesi. Se la Juve manterrà tutti i suoi campioni in rosa, questo sarà un mercato egregio, magari in attesa di un centrale difensivo e di un grande campione la davanti. Senza dimenticare che Coman, il francesino, potrebbe stupire molti e Morata, se in condizioni,<SPAN style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </SPAN>smentirà molti dubbiosi”.</SPAN><FONT size=3 face="Times New Roman"> </FONT> <P style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt"><SPAN style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Cambria','serif'; FONT-SIZE: 12pt">&nbsp;</SPAN><B style="mso-bidi-font-weight: normal"><SPAN style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Cambria','serif'; FONT-SIZE: 12pt">Pensi che ci siano malumori all’interno della dirigenza bianconera?</SPAN></B><BR><FONT size=3 face="Times New Roman"></FONT> <P style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt"><SPAN style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Cambria','serif'; FONT-SIZE: 12pt">“No, la Società è compatta e unita verso l’obiettivo che in casa Juventus, da sempre, è uno e uno solo: vincere”.</SPAN><FONT size=3 face="Times New Roman"> </FONT> <P style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt"><B style="mso-bidi-font-weight: normal"><SPAN style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Cambria','serif'; FONT-SIZE: 12pt">R</SPAN></B><B style="mso-bidi-font-weight: normal"><SPAN style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Cambria','serif'; FONT-SIZE: 12pt">oma e Napoli sembrano sulla carta le più accreditate a vincere il prossimo scudetto. Tu pensi la stessa cosa?</SPAN></B><BR><FONT size=3 face="Times New Roman"></FONT> <P style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt"><SPAN style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Cambria','serif'; FONT-SIZE: 12pt">“Già lo scorso anno, molto più la Roma in verità, si sono dimostrate avversarie considerevoli e competitive per lo scudetto, quindi entrambe partono da una base importante. In questa prima fase di mercato i capitolini hanno operato parecchio e si sono nettamente rinforzati sulla carta, con nomi e spese ingenti, il Napoli, invece, continua ad avere problemi a centrocampo e in difesa, e ritengo, opererà sino alla scadenza del 1° settembre quando il mercato chiuderà i battenti. Teoricamente queste sono le due squadre che possono ambire a contendere il tricolore alla Juventus, ma ricordo che dopo estati a parlare e a teorizzare, il campo, spesso, regala realtà ben diverse dai proclami sotto l’ombrellone. Non basta rilasciare dichiarazioni bellicose o erigere proclami che fanno scalpore, i campionati si vincono con il gioco, i gol e i punti in classifica. Insomma fatti non parole. Sono poi curioso di vedere cosa sapranno produrre la nuova Fiorentina di Montella e l’Inter di Mazzarri con Thohir a fare capolino”.</SPAN><FONT size=3 face="Times New Roman"> </FONT> <P style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt"><B style="mso-bidi-font-weight: normal"><SPAN style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Cambria','serif'; FONT-SIZE: 12pt">Che cosa manca alla Juve per essere competitiva ad alti livelli anche in Europa?</SPAN></B><BR><FONT size=3 face="Times New Roman"></FONT> <P style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt"><SPAN style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Cambria','serif'; FONT-SIZE: 12pt">“I campioni sono coloro i quali fanno sollevare la coppa dalle grandi orecchie. Molti colleghi portano l’esempio delle ultime due finaliste Borussia Dortmund e Atletico Madrid, per cercare di scardinare il teorema, ma io ricordo che a gioire tra i coriandoli sono state Bayern Monaco e Real Madrid, compagini zeppe di campionissimi. La grande qualità ha sempre fatto la differenza in Europa e così sempre sarà. Chi vuole ambire al sommo gradino continentale ha bisogno di tante cose, ma i campioni con la C maiuscola sono la base su cui costruire. Alla Juventus non mancano i campioni, mi pare evidente, ma andrebbero implementati ”.</SPAN><FONT size=3 face="Times New Roman"> </FONT> <P style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt"><SPAN style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Cambria','serif'; FONT-SIZE: 12pt">&nbsp;</SPAN><B style="mso-bidi-font-weight: normal"><SPAN style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Cambria','serif'; FONT-SIZE: 12pt">Non ti preoccupa la prima negativa sgambata della Juve a Vinovo, che ha perso contro i dilettanti del Lucento?</SPAN></B><BR><FONT size=3 face="Times New Roman"></FONT> <P style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt"><SPAN style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Cambria','serif'; FONT-SIZE: 12pt">“Una sgambata non ufficiale, tra l’altro la prima della stagione, non può e non deve preoccupare sul finire di luglio, i test importanti saranno altri e cominceranno a dare un forte antipasto a riguardo della Juventus “reggenza Allegri”. Il Lucento è calcio di luglio e non può fare testo, ai più catastrofisti ricordo solo che mancavano tutti i nazionali e la formazione era infarcita di ragazzini con pochissimi titolari”.</SPAN><FONT size=3 face="Times New Roman"> </FONT> <P style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt"><SPAN style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Cambria','serif'; FONT-SIZE: 12pt">&nbsp;</SPAN><B style="mso-bidi-font-weight: normal"><SPAN style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Cambria','serif'; FONT-SIZE: 12pt">In questo momento l’ambiente juventino sembra essere caduto in depressione. Secondo te, qual è la medicina adatta per far riprendere entusiasmo ai tifosi bianconeri?</SPAN></B><BR><FONT size=3 face="Times New Roman"></FONT> <P style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt"><SPAN style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Cambria','serif'; FONT-SIZE: 12pt">“L’ambiente del tifo non è in depressione, è stato fortemente scosso dall’abbandono di Conte, e credo che tutto ciò sia innegabilmente fisiologico. L’entusiasmo da parte dei tifosi fedeli <SPAN style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</SPAN>si recupera e rigenera con prove convincenti e vittoriose sul terreno di gioco, con la voglia di non mollare mai e di onorare la maglia fino alla fine. Ora è normale che molti siano sul chi va là, creando sacche di resistenza e titubanza, ma alle prime vittorie il tifoso sosterrà e accompagnerà con passione questo nuovo corso bianconero. Non ho dubbi a riguardo”.</SPAN><FONT size=3 face="Times New Roman"> </FONT> <P style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt"><B style="mso-bidi-font-weight: normal"><SPAN style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Cambria','serif'; FONT-SIZE: 12pt">Pensi che Allegri riuscirà a farsi accettare dal popolo bianconero?</SPAN></B><BR><FONT size=3 face="Times New Roman"></FONT> <P style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt"><SPAN style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Cambria','serif'; FONT-SIZE: 12pt">“Mai come ora sta al Mister conquistarsi l’affetto della gente juventina, schierando formazioni vincenti e portando a se lo Stadium con un gioco efficace e brillante. Con i risultati tutto passa in seconda battuta, anche il suo passato milanista e certe frasi non felicissime quando guidava dalla panca colori diversi. Succedere a Conte non sarebbe stato facile per nessuno, figuriamoci dopo un ribaltone improvviso di mezza estate. Allegri ha esperienza, e sa bene ciò che deve fare, senza farsi prendere dalla frenesia”.</SPAN><FONT size=3 face="Times New Roman"> </FONT> <P style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt"><SPAN style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Cambria','serif'; FONT-SIZE: 12pt">&nbsp;</SPAN><B style="mso-bidi-font-weight: normal"><SPAN style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Cambria','serif'; FONT-SIZE: 12pt">La trasmissione televisiva “Forza Juve” che va in onda sull’emittente privata Rete7 Piemonte e in contemporanea su Sky, prevede novità rispetto all’anno calcistico appena trascorso?</SPAN></B><BR><FONT size=3 face="Times New Roman"></FONT> <P style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt"><SPAN style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Cambria','serif'; FONT-SIZE: 12pt">“Ripartiremo con l’inizio del nuovo campionato, i primi di settembre torneremo in video. Ci sono al vaglio alcune novità, anche se il canovaccio che ci ha contraddistinti e premiati con grandi ascolti, rimarrà pressoché invariato. Chi sceglie di sintonizzarsi su Forza Juve sa già chi e cosa troverà”.</SPAN><FONT size=3 face="Times New Roman"> </FONT> <P style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt"><SPAN style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Cambria','serif'; FONT-SIZE: 12pt">&nbsp;</SPAN><B style="mso-bidi-font-weight: normal"><SPAN style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Cambria','serif'; FONT-SIZE: 12pt">Pensi che il tuo “Ruggito di Leonetti” sarà combattivo come sempre e capace di risollevare gli animi sconsolati di molti juventini? </SPAN></B><BR><FONT size=3 face="Times New Roman"></FONT> <P style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt"><SPAN style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Cambria','serif'; FONT-SIZE: 12pt">“Il mio Ruggito è sempre coerente, sincero e schietto: commento con il mio stile personale la realtà che osservo settimanalmente. In questo momento dico a tutto il popolo bianconero di stare calmo, di attendere la Juve in campo, anche perché sino ad oggi non si è praticamente mai vista, e di essere paziente, la vera stagione parte nell’ultimo week-end di agosto. Quindi al bando lo scetticismo, in attesa delle competizioni ufficiali, solo allora potremo capire di che Juve stiamo parlando. <SPAN style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</SPAN>La mia speranza è di poter illustrare un’altra stagione trionfale di successi, se così non dovesse essere, naturalmente, non farò mancare mai i miei rilievi e critiche all’ambiente, così come duramente feci negli anni pre –Conte”.</SPAN><FONT size=3 face="Times New Roman"> </FONT> <P style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt"><B style="mso-bidi-font-weight: normal"><SPAN style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Cambria','serif'; FONT-SIZE: 12pt">&nbsp;</SPAN></B><B style="mso-bidi-font-weight: normal"><SPAN style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Cambria','serif'; FONT-SIZE: 12pt">Per finire. Tutti sanno che oltre il calcio, la tua grande passione è la musica. Come fai a conciliare due mondi così diversi?&nbsp;<SPAN style="mso-spacerun: yes">&nbsp;&nbsp;</SPAN></SPAN></B><BR><FONT size=3 face="Times New Roman"></FONT> <P style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt"><SPAN style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Cambria','serif'; FONT-SIZE: 12pt">“Le passioni sono le travi portanti della mia vita, senza passioni, l’esistenza perde nerbo. Quindi, anche se di primo acchito alcune possono apparire inconciliabili, ben vengano sentimenti di questa tipologia, che mantengono alto il carico di entusiasmo e voglia bruciante di vita. Un caro saluto a te Salvino e un immenso abbraccio a tutti gli amici siciliani che ci leggono, amo profondamente la vostra terra. Grazie e a presto, magari di persona”.</SPAN><BR><BR><FONT size=3 face="Times New Roman"></FONT> <P style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt"><B style="mso-bidi-font-weight: normal"><SPAN style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Cambria','serif'; FONT-SIZE: 12pt">Salvino Cavallaro</SPAN></B><BR><BR><FONT size=3 face="Times New Roman"></FONT> <P style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt"><SPAN style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Cambria','serif'; FONT-SIZE: 12pt">&nbsp;</SPAN><BR><BR><FONT size=3 face="Times New Roman"></FONT> <P style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt"><SPAN style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Cambria','serif'; FONT-SIZE: 12pt">&nbsp;</SPAN><BR><BR><FONT size=3 face="Times New Roman"></FONT><BR><BR><br><br>TorinoFL0711FL0711franco-1.jpgSiNesclusiva-ilcalcio24-franco-leonetti-«la-juve-aspettiamo-a-valutare-il-lavoro-di-allegri»-1012913.htmSi100451001,02,03,06,08030803
101012909NewsCalciomercatoMandi Scuffett...anzi no, che sorpresa!20140717124714Simone Scuffett, Udinese, calciomercato, Atletico MadridDa settimane tiene banco il caso Scuffett, voluto dall`Atletico Madrid ma troppo importante per l`Udinese. I tifosi protestano e sembra che poco fa qualcosa si sia finalmente sbloccato.Neanche a dirlo, la trattativa <b>Atletico Madrid-Scuffett </b>è ormai diventata il tormentone di questo luglio friulano e c'è da aspettarsi che continuerà almeno per parecchie settimane ancora, a meno che non ci siano imminenti svolte tra i club dei Pozzo e i "<i><b>Colchoneros</b></i>".&nbsp;<div><br></div><div>Oggetto di tanto interesse da parte della squadra allenata dall'ex Inter e Lazio <b>Simeone</b> è il baby-fenomeno bianconero Simone Scuffett, rivelazione nell'ultima parte dello scorso campionato e uscito direttamente dal <b>vivaio udinese</b>. Un autentico gioiellino che nel capoluogo friulano ha difeso i pali con incredibile sicurezza nonostante i suoi appena 18 anni e corteggiato da tantissime squadre.&nbsp;</div><div><br></div><div>Alla porta dello stadio <b>Friuli</b> aveva già bussato tempo fa la <b>Juventus</b>, ricevendo per risposta un no secco che avrebbe dovuto essere da monito anche per gli altri interessati. Invece ai vice campioni d'Europa è andata diversamente, avviando una trattativa con uno dei club più attivi nel calciomercato di quest'estate. Con un'offerta neanche tanto imperdebile, con 5/6 milioni sul piatto che poco valgono in confronto al probabile futuro del numero uno di <b>Remanzacco</b>, da molti esperti considerato come il futuro portiere della <b>Nazionale</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Qualche anno fa i <b>Pozzo</b> fecero spallucce a quasi 40 milioni del <b>Bayer Monaco</b> per <b>Alexis Sanchez</b>, lo stesso che poi finì al <b>Barcellona</b> per qualcosa di più, per cui ora c'è veramente da stupirsi se la storica famiglia udinese pensa di cedere il baby-fenomeno per così poco e presto.&nbsp;</div><div><br></div><div>Pare che tra Atletico e Udinese sia già tutto fatto, ieri doveva esserci l'incontro decisivo e la palla è nei guantoni soltanto di Simone adesso. Lasciare casa o andare in uno dei club più forti d'Europa? Bella domanda, cattivi quelli che gliel'hanno fatta. A Madrid guadagnerebbe 3 volte quanto ora a Udine, ossia <b>900 mila euro a stagione</b>, ma le speranze di vederlo titolare sono molto vane. Sarebbe rischioso mettere tra i pali un ragazzo di diciotto anni alla sua prima esperienza in Europa e probabilmente andrebbe in prestito al <b>Granada</b> (satellite friulano in Spagna) o alla stessa Udinese per un anno.&nbsp;</div><div><br></div><div>Sembra veramente un ironia del destino che, con l'arrivo di un tecnico tanto attento ai giovani come <b>Stramaccioni</b>, sia proprio la speranza italiana di domani per sostituire Buffon a partire. Ma, c'è un ma, non tutto sembra perduto. Poco fa, infatti, "<b>Tutto Mercato Web</b>" ha rivelato che l'affare sarebbe sfumato e che il giocatore resterà quindi a Udine. Amor di patria dei Pozzo o paura dei tifosi inferociti?</div>Udineuttd01uttd01scuffet.jpgSiNudine-scuffett-trattativa-1012909.htmSi101268101,02,03030759
111012884NewsEditorialeFinisce un ciclo20140619170721Spagna, fuori dal mondiale <br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>C’era una volta la Spagna di Casillas, Ramos, Xabi Alonso, Xavi, Iniesta, Villa…..</span></b><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Come fece l’Italia nel 2010, anche la Spagna Campione del Mondo uscente e due volte campione d’Europa esce inesorabilmente dal Mondiale brasiliano. Dopo l’1 a 5 incassato dall’Olanda, le furie rosse subiscono un secco 0 – 2 da parte del Cile. Non poteva essere un semplice incidente di percorso, un fatto occasionale, il “cappotto” subìto dagli olandesi e, difatti, contro i cileni è arrivata la sentenza di una Spagna che ha abdicato con il suo Tiki Taka di filosofica appartenenza calcistica e, soprattutto, ha evidenziato il fatto fisiologico di campioni che invecchiano e che non hanno più la “fame” di un tempo. Anche il <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">C.T. Del Bosque</b> non è più quello di prima, e la sua sparata in conferenza stampa, in base alla quale sarebbe solo lui a dare la formazione e non il suo capo ufficio stampa, ha dato segni di chiaro nervosismo che ora, con il senno di poi, ha una sua logica spiegazione. Una caduta degli dei che non lascia spazio ad equivoci di sorta, ad interpretazioni che non possono essere differenti da quanto è emerso nella realtà. Finisce amaramente un ciclo storico per la nazionale spagnola, un lungo periodo che gli ha dato bellezza di gioco, ottimi risultati, prestigio e grandi emulazioni tattiche da parte di tanti avversari. Un sistema tattico cominciato con il Barcellona e portato in nazionale con poche sostituzioni di calciatori. Oggi finisce il <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Regno di Juan Carlos</b> e probabilmente anche quello di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Del Bosque.</b> Un <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">18 giugno</b> che sarà ricordato a lungo per concomitanza di situazioni che si traducono nella parola <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“fine”.</b> La partita contro il Cile ha evidenziato tutto ciò che alla vigilia si temeva. Un disastro è stato <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Xabi Alonso</b>, irriconoscibile <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Casillas</b>, inconcludenti e confusionari, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Ramos,</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Javi Martinez</b>, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Jordi Alba</b>, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Busquets</b>, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Pedro,</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Silva,</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Diego Costa</b>, con <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Iniesta</b> che sembrava predicare nel deserto e <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Piquè,</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Xavi</b> e <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Villa </b>stranamente relegati in panchina per dubbia scelta tecnica. Insomma, al <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Maracanà</b> si è consumata la fine di un ciclo al cospetto di un ottimo Cile, ma non certo irresistibile. Adesso, per le furie rosse comincia la difficile risalita all’innovazione, ai cambiamenti che probabilmente non saranno radicali, ma dovranno certamente essere orientati all’impostazione di<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; </span>un calcio diverso e, soprattutto, con giocatori diversi. In questi casi, il processo di cambiamento e di ristrutturazione nell’ambito della squadra potrà avere tempi molto lunghi, tuttavia, la lunga storia del calcio spagnolo ci ricorda che non possono davvero passare troppi anni, prima di ritornare ai vertici del calcio mondiale. E, se è vero che la fretta è cattiva consigliera, è altresì vero che tra la Nazionale spagnola e i club della Liga (Real Madrd, Atletico Madrid e Barcellona) non ci può essere questo gap, che allo stato attuale delle cose sembra addirittura incolmabile. </span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Stadio Maracanàfl0711fl0711Vicente_del_Bosque_2254306b.jpgSiNfinisce-un-ciclo-1012884.htmSi100451001,02,03030379
121012850NewsCalcio EsteroLiga, 37a giornata: pari per Atletico e Barcellona, abdica il Real20140512084135liga spagnola, atletico madrid, barcellona, real madrid, athletic bilbaoDecisivo il Barcellona-Atletico della prossima settimanaAncora risultati a sorpresa in Liga e giochi aperti per la conquista del titolo. La penultima giornata, giocata per lo più ieri, non ha decretato la squadra campione e bisognerà attendere l'ultimo e decisivo turno, quello del Barcellona Atletico Madrid tanto per intenderci, in programma al Camp Nou la prossima settimana.<br>Le distanze, quindi, restano invariate tra Barça e Atletico in virtù dei due pareggi; infatti, i catalani restano a secco in quel di Elche e non vanno oltre lo 0-0 ma possono consolarsi col fatto che anche conquistando i 3 punti ieri sarebbero stati obbligati, come del resto lo sono, in ogni caso a vincere lo scontro diretto della prossima settimana. Per l'Elche festa-salvezza e l'orgoglio di aver mantenuto imbattuto il proprio campo nel girone di ritorno.<br>Come accennato, il Malaga impone il pari ai colchoneros al Vicente Calderon andando in vantaggio con Samuel al 65', che approfitta di un errore di Alderweireld, il quale, poi, si riscatta firmando la rete del pari. Il Malaga, così, conquista ufficialmente la salvezza grazie anche alla straordinaria parata di Caballero a tempo ormai abbondantemente scaduto. Abdica, invece, il Real Madrid che perde un'occasione incredibile per porsi come terzo incomodo. Con molte assenze e, probabilmente, senza credere alla possibilità di far suo il titolo esce sconfitto malamente dal Balaidos per 2-0. Decisivi un gol per tempo, entrambi di Charles ed entrambi causati da maldestri errori difensivi. Al Real di Ancelotti non resta che concentrarsi e prepararsi per la finale di champions, che potrebbe essere la decima per il club di Madrid.<br>In zona retrocessione crollano clamorosamente il Valladolid, che perde in casa del già retrocesso Betis, e il Granada, che davanti al proprio pubblico esce sconfitto dallo scontro diretto contro l'Almeria. Per entrambe, comunque, la salvezza è ancora tutta da conquistare nell'ultima giornata.<br><br>LIGA – Risultati 37/a Giornata<br><br>Sabato<br><br>Villarreal-Rayo Vallecano 4-0&nbsp; 22′Uche-42′Bruno-55′Pereira-64′Costa<br>Levante-Valencia 2-0&nbsp; 70′Angel-81′Ivanschitz<br><br>Ieri<br><br>Athletic Bilbao-Real Sociedad 1-1&nbsp; 49′Muniain(A) - 75′Agirretxe(R)<br>Atletico Madrid-Malaga 1-1&nbsp; 65′Samu(M) - 74′Alderweireld(A)<br>Real Betis-Valladolid 4-3&nbsp; 1′-59′Guerra-51′Pena(V) - 6′A.gol Pena-54′Molina-76′Castro-91′Juanfran(R)<br>Celta Vigo-Real Madrid 2-0&nbsp; 43′-63′Charles<br>Elche-Barcellona 0-0<br>Espanyol-Osasuna 1-1&nbsp; 21′Colotto(E) - 44′Acuna(O)<br>Getafe-Siviglia 1-0&nbsp; 70′Escudero<br>Granada-Almeria 0-2&nbsp; 19′Verza-83′Vidal<br><br>CLASSIFICA<br><br>1)At.Madrid 89<br>2)Barcellona 86<br>3)Real Madrid 84<br>4)At.Bilbao 69 <br>5)Siviglia 60<br>6)Real Sociedad 59<br>7)Villareal 56<br>8)Celta 49<br>9)Levante 48<br>10)Valencia 46<br>11)Rayo 43<br>12)Espanyol 42<br>13)Malaga 42<br>14)Elche 40<br>15)Almeria 39<br>16)Getafe 39<br>17)Granada 38<br>18)Osasuna 36<br>19)Valladolid 36<br>20)Betis 25<br><br>spagnaFL0411FL0411carlo-ancelotti.jpgSiNliga-giornata-37-pari-per-atletico-e-barcellona-abdica-il-real-1012850.htmSi100427901,02,03030423
131012849NewsCalcio EsteroLiga, 37a giornata: al Levante il derby di Valencia20140511091417Liga spagnola, atlético Madrid, barcellona, real Madrid, athletic bilbaoAngel e Ivanschitz regalano il derby di Valencia al LevanteDue le gare giocate ieri per la 37a e penultima giornata di Liga spagnola. Fà suo il derby della città di Valencia il Levante che si impone per 2-0 sui più blasonati cugini del Valencia. Angel e Ivanschitz decidono la partita e consentono al "piccolo" Levante di scavalcare in classifica, al settimo posto, proprio il Valencia, che resta in decima posizione con 46 punti.<BR>Nell'altra sfida, goleada del Villareal che travolge il Rayo Vallecano ormai salvo e, probabilmente, con la testa da un'altra parte. Il sottomarino giallo, con le reti di Uche, Bruno, Pereira e Costa blinda la settima posizione formalizzando il ritorno in Europa dopo l'onta della retrocessione in B di due anni fa.<BR>Oggi si disputeranno tutte le restanti partite della 37/a giornata. In campo, contemporaneamente, alle 19, tutte le big del calcio iberico. L'Atletico Madrid affronterà al Vicente Calderon il Malaga, cercando riscatto e punti dopo la cocente sconfitta di una settimana fa sul campo del Levante. In realtà, vincendo oggi, e una serie di risultati improbabili ma pur sempre possibili, potrebbero addirittura laureare l'Atletico campione già stasera. Quindi, vincere diventa la priorità anche in vista del fatto che la prossima settimana ci sarà l'atto finale contro il Barcellona. Il Malaga, avversario odierno, non ha più nulla da chiedere a questa deludente stagione ed è reduce dalla sconfitta casalinga contro l'Elche. Simeone, però, dovrà rinunciare a Diego Costa alle prese con una lesione di primo grado al bicipite femorale. <BR>Il Barcellona andrà a far visita ad un Elche che lotta per non retrocedere avendo solo 3 punti di vantaggio sull'Almeria terz'ultimo. L'11 biancoverde è a caccia di punti ma il Barcellona è di nuovo in corsa per il titolo. Inoltre mister Escribà ha problemi di formazione e dovrà fare a meno di Alvaro Gomez, Botia e Toño squalificati, più i dubbi Niguez e Boakye. Per i catalani, redivivi, saranno 180 minuti decisivi perchè con 6 punti potrebbero confermarsi campioni conquistando il quarto campionato in 5 anni.<BR>Il Real Madrid, dopo il pareggio contro il Valladolid, ha ormai abbandonato il sogno di conquistare il campionato. 4 punti a 2 giornate dal termine sembrano davvero troppi considerando che servirebbero le improbabili sconfitte, allo stesso tempo, di Atletico e Barcellona. Anche per questo Ronaldo non sarà in campo, ma anche Varane, Pepe, Di Maria e Carvajal; probabilmente per iniziare a cercare la migliore condizione in vista della finale di Champions. <BR>Tra gli altri incontri spicca il derby basco tra Athletic e Real Sociedad che, però, non ha risvolti di classifica vistyo che tra le due formazioni ci&nbsp; sono 10 punti di differenza. I biancorossi sono i favoriti, anche per chiudere al meglio una stagione decisamente positiva, con il pubblico del San Mames&nbsp; pronto a festeggiare ufficialmente l’accesso ai preliminari di Champions League di Aduriz e compagni.<BR>Importantissima, infine, anche Granada-Alemria. Chi perde va in B. I padroni di casa, virtualmente salvi fino a qualche settimana fa, sono reduci da una serie di risultati negativi (1 punti in 3 giornate). Il club dei Pozzo ha, al momento, solo due punti di vantaggio sull'Almeria e sulla zona retrocessione.&nbsp; In casa il Granada ha un bottino di 7 vittorie, un pareggio e 10 sconfitte, mentre l’Almeria in trasferta ha vinto solo 4 volte, pareggiato 1 e perso 13. <BR><BR>LIGA – Risultati 37/a Giornata<BR><BR>Ieri<BR><BR>Villarreal-Rayo Vallecano 4-0&nbsp; 22'Uche-42'Bruno-55'Pereira-64'Costa<BR>Levante-Valencia 2-0&nbsp; 70'Angel-81'Ivanschitz<BR><BR>Oggi<BR><BR>Athletic Bilbao-Real Sociedad<BR>Atletico Madrid-Malaga<BR>Real Betis-Valladolid<BR>Celta Vigo-Real Madrid<BR>Elche-Barcellona<BR>Espanyol-Osasuna<BR>Getafe-Siviglia<BR>Granada-Almeria<BR><BR>SpagnaFL0411FL0411simeone.jpgSiNliga-giornata-37-levante-vince-derby-di-valencia-1012849.htmSi100427901,02,03030376
141012834NewsCalcio EsteroLiga, 35 giornata: l`Atletico Madrid sbanca Valencia20140428102144liga spagnola, atlético Madrid, barcellona, real Madrid, athletic bilbaoL`Atletico batte di misura il ValenciaNessuna sorpresa eclatante nella 35a giornata di Liga spagnola e con, sullo sfondo, il pensiero che vola a Tito Vilanova, ex tecnico del Barcellona. <br>Vincono le quattro di testa e le distanze restano invariate. L'Atletico Madrid sbanca il Mestalla di misura grazie alla rete di Rau Garcìa nei minuti finali del primo tempo e vola a 88 punti ristabilendo i 6 punti di vantaggio sul Real Madrid che, però, deve recuperare una partita. Merengues che hanno regalato gol e spettacolo nell'incontro del sabato contro l'Osasuna. Un rotondo 4-0, in vista della semifinale di ritorno di Champions league, con un Cristiano Ronaldo<br>in forma smagliante che mette a segno il 30° centro personale stagionale. <br>Il Barcellona, invece, vince in modo rocambolesco, rimontando il doppio vantaggio del Villareal. In un incontro certamente condizionato dal dolore nel cuore per&nbsp; la morte del ex tecnico, i catalani chiudono il primo tempo sotto di due reti. La svolta giunge al minuto 61' con una doppia sostituzione che manda in campo Tello e Fabregas e tanta, tanta fortuna. Ci son volute due autoreti, di Gabriel e Musacchio e un gol, il 27°, del solito Messi a togliere le castagne dal fuoco.<br>Sorride l'Athletic Bilbao, ormai ad un passo dall'impresa, cioè il raggiungimento di un posto nei preliminari della prossima Champions League. 3-1 al Siviglia firmato da Susaeta, Muniain ed Herrera e quarto posto ormai blindato dato gli uomini guidati da Ernesto Valverde. I vantaggio è di 6 punti&nbsp; proprio sugli andalusi, che saranno impegnati giovedì a Valencia nella semifinale di ritorno della Europa league.<br>Interessantissima anche la lotta in fondo alla classifica. Un colpo importante lo mette a segno il Getafe che, grazie alla rete di Colunga, batte di misura il&nbsp;Malaga abbandonando, almeno momentaneamente, la terzultima posizione. Netto successo del Rayo Vallecano che si impone con autorità per 3-0 sul campo del Granada; mentre l'Almeria soprende l'Espanyol&nbsp;per 2-1 grazie alle reti di Velez e Suso che rimontano l'iniziale vantaggio di Stuani. <br><br><br>LIGA – Risultati 35/a Giornata<br><br>Venerdì<br><br>Elche-Levante 1-1 63'Boakye(E) - 74'Angel(L)<br><br>Sabato<br><br>Granada-Rayo Vallecano 0-3&nbsp; 54'Niguez-59'Larrivey-86'Fernandez<br>Getafe-Malaga 1-0&nbsp; 7'Colunga<br>Real Madrid-Osasuna 4-0&nbsp; 6'-52'C. Ronaldo-60'Ramos-83'Carvajal<br>Betis-Real Sociedad 0-1&nbsp; 44'Vela<br><br>Domenica<br><br>Espanyol-Almeria 1-2&nbsp; 42'Stuani (E) - 69'Velez-72'Suso(A)<br>Valencia-Atletico Madrid 0-1&nbsp; 43'Raul Garcia<br>Athletic Bilbao-Siviglia 3-1&nbsp; 4'Susaeta-53'Muniain-73'Herrera(A) - 79'Gameiro(S)<br>Villarreal-Barcellona 2-3&nbsp; 45'+1'Cani-55'Trigueros(V) - 66'A.gol Gabriel-78'A.gol Musacchio-83'Messi(B)<br><br>Lunedì<br><br>Celta Vigo-Valladolid<br><br>CLASSIFICA<br><br>1)At.Madrid 88<br>2)Barcellona 84<br>3)Real Madrid 82 *<br>4)At.Bilbao 65 <br>5)Siviglia 59<br>6)Real Sociedad 57<br>7)Villareal 52<br>8)Valencia 45<br>9)Rayo 43<br>10)Levante 42<br>11)Espanyol 41<br>12)Malaga 41<br>13)Celta 40 *<br>14)Granada 37<br>15)Elche 36<br>16)Osasuna 35<br>17)Getafe 35<br>18)Almeria 33<br>19)Valladolid 32 **<br>20)Betis 22<br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br>spagnaFL0411FL0411simeone.jpgSiNliga-giornata-35-atletico-sbanca-valencia-1012834.htmSi100427901,02,03030410
151012830NewsCalcio EsteroLiga, 35a giornata: pari tra Elche e Levante, il Real in campo stasera20140426085016liga spagnola, atlético Madrid, barcellona, real Madrid, athletic bilbaoReal Madrid in campo alle 20 contro l`OsasunaSi dividono la posta in palio Elche e Levante nell'anticipo del venerdì, valevole per la 35a giornata di Liga spagnola. 1-1 il risultato finale con le reti di Boakye per i padroni di casa e di Angel per gli ospiti. Partita divertente nella quale si sono registrati 22 tiri in porta (record in questa stagione) nonostante il fatto che il Levante sia la squadra con meno percentuale di possesso palla di tutto il campionato (37%) e l'Elche con meno gol realizzati&nbsp;negli incontri casalinghi di tutta Europa (13). Un punto solo, dunque, per gli illicitani, che speravano di sganciarsi definitivamente dalla lotta per non retrocedere e che, invece, riescono solamente a raggiungere quota 36 punti a +4 dal terz'ultimo posto attualmente occupato dal Getafe; il Levante, di contro, con 42 punti è ad un passo dal celebrare la permanenza nella massima categoria.<br>Come al solito saranno 4 gli incontri che caratterizzeranno il sabato di Liga e tra le grandi solamente il Real Madrid, reduce dall'impresa del Bernabeu contro il Bayern Monaco, sarà impegnato oggi. <br>Alle 16 andrà in scena allo stadio Los Carmenes Granada-Rayo Vallecano. Le due formazioni giungono a questo impegno con la salvezza ormai quasi raggiunta. Al&nbsp; Rayo manca solo la certezza matematica, mentre per il Granada, nonostante la sconfitta rimediata a Siviglia può ancora vantare cinque punti di vantaggio sul Getafe. <br>Da rilevare anche come i padroni di casa, nel girone di ritorno, abbiano fatto del fattore campo il proprio punto di forza, lasciando scappare solo 8 punti dall'inizio dell'anno e avendo vinto 4 degli ultimi 5 incontri casalinghi. Per conquistare i 3 punti e la salvezza il Granada si affiderà alle due stelle, Yacine Brahimi e Youssef El Arabi che, insieme, hanno segnato 6 degli ultimi 7 gol della compagine andalusa.<br>Alle 18 si giocherà le ultime possibilità proprio il Getafe per evitare l'amara retrocessione in Liga Adelante. La squadra di Madrid è reduce da un buon&nbsp;pareggio a Valencia contro il Levante e si trova ora ad occupare la fatidica terz'ultima posizione a quota 32 insieme al Valladolid, mentre il Malaga dall'alto&nbsp; dei suoi 41 punti può godersi un finale di campionato senza grossi patemi d'animo.&nbsp; Inutile dire che per il Getafe si tratta di una delle partite più importanti dell'ultima decade: dopo 9 stagioni consecutive nella massima serie, avendo disputato anche le coppe europee e due finali di coppa del Re, il Getafe è in pericolo e le sensazioni che accompagnano "los azulones"(gli azzurri) non sono delle migliori.<br>Alle 20, finalmente, toccherà al Real Madrid di Carlo Ancelotti, ancora in corsa su tutti i fronti, anzi con la coppa del Re già in bacheca e la finale di Lisbona di Champions League ad un passo. Proprio il pensiero della sfida in Germania potrebbe essere l'unica insidia odierna: bisognerà mantenere la calma e la concentrazione anche perchè l'Osasuna lotta per non retrocedere ed è reduce da una striscia di 4 risultati utili consecutivi. Con una vittoria il Real si porterebbe a meno 3 dalla capolista Atletico e, come è noto, avendo giocato una partita in meno, che sarà recuperata il 7 maggio. <br>Infine, chiuderà il sabato di Liga, Betis-Real Sociedad. Il Betis, fanalino di coda, a meno dieci punti dalla quota salvezza, probabilmente sta già pensando a come risalire nella massima categoria. Non ha più nulla da chiedere al campionato se non quello di salvare, almeno, l'onore e retrocedere a testa alta per quanto possibile.<br>Mentre i baschi della Real Sociedad, grazie al rocambolesco successo contro l'Espanyol, ha compiuto un passo importante verso l'Europa. Infatti, a quattro&nbsp; turni dalla fine del campionato, la Real Sociedad è sesta, con due punti di vantaggio sul Villareal (la settima si qualifica per la prossima Europa League sempre che non sia il Valencia ad aggiudicarsi quella in corso). <br><br>LIGA – Programma e Risultati 35/a Giornata<br><br>Ieri<br><br>Elche-Levante 1-1&nbsp; 63'Boakye(E) - 74'Angel (L)<br><br>Oggi<br><br>Granada-Rayo Vallecano<br>Getafe-Malaga<br>Real Madrid-Osasuna<br>Betis-Real Sociedad<br><br>Domani<br><br>Espanyol-Almeria<br>Valencia-Atletico Madrid<br>Athletic Bilbao-Siviglia<br>Villarreal-Barcellona<br><br>Lunedì<br><br>Celta Vigo-Valladolid<br><br>SpagnaFL0411FL0411Ancelotti41.jpgSiNliga-giornata-35-pari-tra-elche-e-levante-real-madrid-contro-osasuna-1012830.htmSi100427901,02,03030414
161012826NewsCoppeMourinho: «Superare gli ostacoli in qualsiasi modo»20140423155546Contro l`Atletico Madrid,il Chelsea utilitarista ritorna al football del passato. Muro difensivo senza calcio spettacolo.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Già, un po’ come dire che superare gli ostacoli in qualsiasi modo riduca in sintesi i pericoli di non andare avanti nelle competizioni. Pareggiare o vincere. La sconfitta? Non è contemplata! E’ la filosofia di Mou, un allenatore che da sempre ha fatto parlare di sé e delle sue filosofie calcistiche che badano più all’essenziale che allo spettacolo. Un coach amato o odiato nella stessa misura e senza mezzi termini. A Madrid nell’incontro di semifinale di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Champions</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">League</b> tra <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Atletico Madrid</b> e <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Chelsea</b> è andata come voleva alla vigilia l’allenatore portoghese. Uno 0 a 0 che ha penalizzato lo spettacolo con una tattica da muro difensivo che ben ricorda il vecchio catenaccio italiano tanto bistrattato di Paron Rocco o di Helenio Herrera. La filosofia del <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“primo non perdere”</b> ha sempre avuto il sopravvento nel calcio, che non tiene conto del risultato positivo se ottenuto in maniera meritoria, se giocato bene o male o se si è vinto attraverso il puro spettacolo dettato dagli annali del football. Andare avanti e arrivare fino in fondo per cercare di vincere la Coppa messa in palio dalla competizione cui si partecipa è la massima aspirazione di ogni club che si rispetti. D’altra parte, solo così si scrive una pagina indelebile nella storia di un football club e nessuno ricorderà mai se quella vittoria è stata ottenuta attraverso lo spettacolo del pallone oppure no. Importante è arrivare fino in fondo e, ancor più importante è alzare la coppa al cielo e intascare i tanti milioni di euro messi in palio dalla UEFA. E così, con questa pragmatica filosofia calcistica, il Chelsea ha ottenuto un risultato a reti bianche contro lo spumeggiante Atletico Madrid di Simeone che, pur adottando la tattica del 4-4-2, non è riuscito a superare il muro creato da Mourinho. Una tattica studiata nei minimi particolari, quella del tecnico portoghese, che ha disinnescato l’attacco spagnolo a cominciare da Diego Costa. Al Calderon di Madrid il clima è sempre stato da corrida e, anche contro il Chelsea, si è creato lo stesso ambiente. Ma, come abbiamo già ampiamente detto, le furie biancorosse spagnole non sono riuscite a penetrare nell’arcigna difesa inglese. Un atteggiamento molto prudente, quello voluto da Mourinho, che ha dovuto rinunciare a <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Eto’o</b> in attacco sostituendolo con <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Torres,</b> unica punta. E, come se non bastasse, anche il portiere <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Cech</b> ha dovuto abdicare durante la gara per un infortunio che gli ha precluso la stagione anzitempo. Una serata di Champions, dunque, che ha “tradito” le attese degli amanti dello spettacolo, dell’arte pura del pallone, di coloro i quali si aspettano il numero del fuoriclasse, delle grandi azioni di gioco ed emozioni da vivere. Ma questo calcio ci ha insegnato ormai da molto tempo che vincere è l’unica cosa che conta: la sconfitta, come dice Mourinho, non è contemplata. </span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 14pt;'>Salvino Cavallaro </span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br>Madridfl0711fl0711mourinho.jpgSiNmourinho:-«superare-gli-ostacoli-in-qualsiasi-modo»-1012826.htmSi100451001,02,03030404
171012822NewsCalcio EsteroLiga,34a giornata: L`Atletico vince e vola a +620140419101631liga spagnola, atlético Madrid, real Madrid, barcellona, athletic bilbaoAtletico-Elche 2-0L'Atletico non si ferma e dalle parole del suo uomo più rappresentativo, Diego Costa, si evince che i "Colchoneros" sono pronti ad affrontare questo finale di stagione nel modo giusto:" Sarà un mese difficile ma la squadra ha la mentalità, la forza e la convinzione per mettercela tutta." Poi, aggiunge:"Simeone è stato chiaro, ogni partita sarà come una finale". In seguito, al bomber ispano-brasiliano è stato consegnato il premio "Mahou" come miglior giocatore del<br>mese di marzo. E come tutte le "finali" che si rispettano, anche quella di ieri contro l'Elche, incontro valido per la 34a giornata di Liga, più debole sulla carta quanto ostico sul campo, è stata una sofferenza e una dura battaglia. Ma l'Atletico Madrid ha mostrato più di una volta in questa stagione quanto sappia stare in partita fino al novantesimo e anche ieri non è stato da meno. Nonostante il rigore sbagliato da Villa al minuto 50, l'Atletico ha avuto la meglio per 2-0 sull'Elche in virtù delle reti di Miranda e dal secondo calcio di rigore, questa volta&nbsp;trasformato proprio da Diego Costa nei minuti di recupero della partita. "Colchoneros" che, quindi, mantengono la vetta della classifica con 85 punti a +6 dal Real Madrid, che affronterà l'incontro della 34a giornata il 7 maggio allorquando gli uomini di Ancelotti scenderanno in campo a Valladolid. Un rinvio praticamente deciso l'estate scorsa e preventivato nel caso qualcuna delle big si fosse trovata ad affrontare la finale di Coppa del Re e la semifinale di andata della Champions League e, come è noto, il Real Madrid è reduce dalla successo in Coppa del Re e mercoledì ospiterà al Santiago&nbsp;Bernabeu il Bayer Monaco di Pep Guardiola.<br>Per questo motivo saranno 3 gli incontri del sabato di Liga. Alle 16 a Pamplona toccherà al Valencia che insegue ancora un posto in Europa League ma che giovedì affronterà la semifinale d'andata della medesima competizione nel derby tutto spagnolo contro il Siviglia. L'Osasuna, di contro, cercherà la vittoria per portare a 6 i punti di distacco dalla zona retrocessione e dare un passo decisivo per il raggiungimento della agognata salvezza. I padroni di casa sono reduci<br>da una striscia positiva senza sconfitte lunga tre giornate, mentre gli uomini di Pizzi, in trasferta, provengono da una serie negativa di 5 incontri.<br>Alle 18 sarà la volta di Levante-Getafe con gli ospiti che tornano a Valencia, unica città in cui hanno vinto nel 2014. Il Levante ha ormai poco da chiedere&nbsp; al campionato se non di raggiungere matematicamente la salvezza e, sicuramente, cercherà di approfittare dell'incontro odierno per blindare definitivamente la permanenza.<br>Certo, gli ospiti, terz'ultimi a -1 dal Valladolid, hanno tutta l'impellenza di strappare i tre punti; nel calcio tutto è possibile ma le statistiche hanno una loro&nbsp;importanza e il risultato è che in 16 trasferte le sconfitte sono state ben 11.<br>Infine, alle 20, a san Sebastian si affronteranno Real Sociedad ed Espanyol. I padroni di casa pensano in grande: infatti, è già pronto il progetto di ristrutturazione ed ampliamente dell'"Anoeta" e l'obiettivo è quel settimo posto che non allontanerebbe i baschi dall'Europa. Gli ospiti, invece, come scritto più volte non hanno nulla da chiedere al campionato, trovandosi in una zona di classifica neutra.<br><br>LIGA – Risultati 34/a Giornata<br><br>Venerdì<br><br>Atletico Madrid-Elche 2-0&nbsp; 72'Miranda-91'Diego Costa<br><br>Sabato<br><br>Osasuna-Valencia<br>Levante-Getafe<br>Real Sociedad-Espanyol<br><br>Domenica<br><br>Almeria-Celta Vigo<br>Rayo Vallecano-Real Betis<br>Siviglia-Granada<br>Barcellona-Athletic Bilbao<br><br>Lunedì<br><br>Malaga-Villarreal<br><br>SpagnaFL0411FL0411diegocosta.jpgSiNliga-giornata-34-atletico-batte-elche-e-mantiene-la-vetta-1012822.htmSi100427901,02,03030514
181012816NewsCampionatiUna Champions a tutte stelle20140416110019Bayer Monaco, Chelsea, Atletico madrid, Real Madrid, Cghmapions League, barcellonaOrmai ci avviamo verso la finale di Coppa Campioni, le semifinali sono già programmate. Chi si porterà a casa quest`anno il trofeo? Intanto il Barça piange...Tata Martino piange, Ancelotti sorride. E Simeone si "sbaccana". È questo, in breve, lo scenario calcistico che i recenti quarti di finale di Champions Legue hanno lasciato dietro di sé in Spagna. Il blaugrana, quest'anno, non sono stati al massimo della forma e hanno pagato a caro prezzo il calo di lucidità nella massima coppa europea, guarda caso proprio contro l'avversario che sta facendo la pelle a tutti nella Liga: l'Atletico Madrid.&nbsp; <DIV><BR></DIV> <DIV>È la squadra del Vincente Calderon, infatti, che si è aggiudicata il passaggio alla semifinale del torneo, dopo 180 minuti dove il passaggio non è mai stato dato per scontato. Anzi, perché se ti batti contro un avversario che si chiama Barcellona al contrario sei quasi sicuro che perderai, In modo anche poco dignitoso, basta chiedere al Bayer Leverkusen che cosa ne pensa. Invece l'undici di Simeone vince, con un gran gioco che sottolinea l'ottima annata che i biancorossi stanno affrontando con il loro nuovo tecnico. E intanto gongolano sulla vetta del campionato. Per Carletto è questione da poco, se non superava i quarti la sua testa finiva molto probabilmente al cappio. E CR7 e Bale non hanno sicuramente deluso, facendo festeggiare anche l'altra metà della città madrilena, sponda Bernabue. Ora manca solo un ostacolo, tale Bayer, e sicuramente Guardiola non avrà parole dolci per la sua ex rivale.&nbsp;</DIV> <DIV><BR></DIV> <DIV>A Londra i blues sperano veramente nel passaggio, per ripetere l'emozione di due anni fa che Di Matteo gli regalò per la prima volta. Ma anche a Wembley non scherzano, tanto che Mourinho si sta per liberare dell'impegno campionato il prima possibile. Il Liverpool non cede in cima alla classifica, ma due punti sono rimontabili.&nbsp;</DIV> <DIV><BR></DIV> <DIV>Per la finale bisogna ancora attendere la bellezza di altri 180 minuti e sicuramente non saranno scontati. Le squadre in gara daranno l'anima per raggiungere la coppa delle grandi orecchie e tutti siamo curiosi di sapere chi saranno le due migliori d'Europa. In tanti già puntano sulla finale spagnola Real-Atletico, ma chi sa se non sarà invece Chelsea-Bayer?&nbsp;</DIV> <DIV><BR></DIV> <DIV>Le stelle sono già in campo, aspettiamo solo il fischio d'inizio.</DIV>C1007856uttd01uttd01pep-guardiola.jpgSiNchampions-semifinali-sorteggi-1012816.htmSi101268101,02,03030602
191012817NewsCalcio EsteroLiga 33a giornata: Atletico sempre in vetta ma quanta paura per Diego Costa20140414094331liga spagnola, atlético Madrid, real Madrid, barcellona, athletic bilbaoAtletico sempre primo, Barcellona sconfitto a GranadaDomenica di paura per l'Atletico Madrid e per Diego Costa, costretto a uscire in barella, sanguinante, dopo avere segnato il gol del 2-0 in casa del Getafe.<BR>Per fortuna, nella serata di ieri, l’Atletico ha annunciato su twitter che il bomber brasiliano sta bene e che si tratta solo di una fortissima contusione alla tibia e, a quanto pare, sarà arruolabile per la semifinale di Champions contro il Chelsea di Mourinho. Tre punti, comunque, per i Colchoneros che&nbsp;restano primi in classifica, si riportano a +3 dal Real Madrid e allungano sul Barcellona sconfitto a Granada sabato pomeriggio.<BR>Un Barcellona che, dopo l'eliminazione dalla Champions proprio ad opera dell'Atletico, perde clamorosamente anche a Granada&nbsp;in virtù&nbsp;della rete segnata da Brahimi e, bisogna dirlo, anche a causa di un Messi abulico come raramente lo si è visto. Il Granada, dal canto suo, esce dalla lotta per non retrocedere centrando la vittoria più clamorosa. Certo, sorprende vedere i catalani così in difficoltà e con la pulce Messi pericoloso solo in occasione di un calcio di punizione battuto magistralmente ma neutralizzato dal portiere greco Karnezis, in prestito dall’Udinese.<BR>Il Real Madrid, quindi, sale al secondo posto in virtù della vittoria per 4-0 al Bernabeu contro l’Almeria. Bale, Isco, Morata e Di Maria sul tabellino dei marcatori di un incontro completamente a senso unico che consente di rimanere in scia dell'Atletico per la vittoria finale. Per l'Almeria, invece, si tratta della sconfitta stagionale numero 19. <BR>Tra gli altri incontri disputati nel week end, il Siviglia vince il derby in casa del Betis con doppietta di Kevin Gameiro, che fa volare gli andalusi allenati da Emery a -3 dall’Athletic, che giocherà stasera al San Mamès contro il Malaga.<BR>Bene anche il Valencia, reduce dalla fantastica impresa in Europa League contro il Basilea, che con Piatti e Parejo liquida la pratica Elche al Mestalla;&nbsp;mentre l’Espanyol impatta 2-2 in casa contro il Rayo Vallecano. Stuani apre le marcature, poi Iago Falque e Larrivey ribaltano la situazione in favore dei madrileni raggiunti nel finale dalla rete di Diego Colotto che fissa il punteggio sul 2-2. Rayo adesso a +5 sul Getafe terzultimo.<BR>Il Villarreal aggancia il sesto posto dopo il successo in extremis contro il Levante per 1-0 grazie alla rete del francese Perbet al minuto 96, mentre la Real Sociedad non va oltre il 2-2 in casa dell’ostico Celta Vigo. <BR>Come accennato la 33a giornata si chiuderà stasera con i baschi di Bilbao che dovranno difendere il quarto posto dagli attacchi del Siviglia, adesso a soli 3 punti. E, probabilmente, risulterà decisivo lo scontro diretto in programma a Bilbao il prossimo 27 aprile. Per quanto riguarda il Malaga c'è da dire che, grazie agli ultimi due successi conquistati contro Betis e Granada, ha praticamente allontanato lo spettro della retrocessione.<BR><BR>LIGA – Risultati 33/a Giornata<BR><BR>Venerdì<BR><BR>Osasuna-Valladolid 0-0<BR><BR>Sabato<BR><BR>Celta Vigo-Real Sociedad 2-2&nbsp; 8'Canales-43'Griezmann(R) - 37'Nolito-82'Mina(C)<BR>Villarreal-Levante 1-0&nbsp; 95'Perbet<BR>Granada-Barcellona 1-0&nbsp; 16'Brahimi<BR>Real Madrid-Almeria 4-0&nbsp; 28'Di Maria-53'Bale-56'Isco-85'Morata<BR><BR>Domenica<BR><BR>Real Betis-Siviglia 0-2&nbsp; 30'-82'Gameiro<BR>Valencia-Elche 2-1&nbsp; 22'Piatti-61'Parejo(V) - 28'Coro(E)<BR>Getafe-Atletico Madrid 0-2&nbsp; 40'Godin-84'Diego Costa<BR>Espanyol-Rayo Vallecano 2-2&nbsp; 3'Stuani-88'Colotto(E) - 43'Falque-50'Larrivey(R)<BR><BR>Oggi<BR><BR>Athletic Bilbao-Malaga<BR><BR>CLASSIFICA<BR><BR>1)At.Madrid 82<BR>2)Real Madrid 79<BR>3)Barcellona 78<BR>4)At.Bilbao 59 *<BR>5)Siviglia 56<BR>6)Villareal 52<BR>7)Real Sociedad 51<BR>8)Valencia 44<BR>9)Espanyol 41<BR>10)Levante 40<BR>11)Malaga 38 *<BR>12)Celta 37<BR>13)Rayo 37<BR>14)Granada 37<BR>15)Elche 35<BR>16)Osasuna 34<BR>17)Valladolid 32<BR>18)Getafe 31 <BR>19)Almeria 30<BR>20)Betis 22<BR><BR><BR><BR><BR>SpagnaFL0411FL0411diegocosta.jpgSiNliga-giornata-33-atletico-mantiene-la-vetta-paura-per-diego-costa-1012817.htmSi100427901,02,03030716
201012813NewsCalcio EsteroLiga,32a giornata: Barcellona e Real non mollano l`Atletico20140406091543Liga spagnola, atlético Madrid, barcellona, real Madrid, athletic bilbaoNuovo record per MessiVincono le prime tre della classe nella 32/a giornata di Liga spagnola. L’Atletico Madrid di Diego Simeone continua la marcia che potrebbe valere il titolo battendo di misura il Villareal e nonostante l'assenza di Diego Costa, infortunato. I Colchoneros superano l’ostacolo Villarreal con la firma di Raul Garcia, che segna il sedicesimo gol personale della stagione. Successo importante, come detto, perchè era&nbsp;fondamentale dimostrare che anche senza la punta di diamante si potesse fare risultato e non solo. Oltre a Diego Costa l'Atletico era privo di elementi&nbsp; come Gabi e Arda Turan e per scelta tecnica mancavano anche Thiago e Miranda, tenuti a riposo in vista della gara di ritorno di Champions contro il Barcellona. Eppure il Villareal avrebbe meritato qualcosa di più e se&nbsp;l'incontro fosse terminato in pareggio nessuno avrebbe avuto da ridire ma la barricata dell'Atletico&nbsp;è stata&nbsp;insormontabile e, francamente, il Villareal non è quello del girone d'andata. <br>Il Barcellona, dunque, si mantiene in scia superando facilmente il fanalino di coda Betis per 3-1. Due gol di Lionel Messi e nuovo recordo per lui: con la&nbsp; doppietta di ieri raggiunge le 100 gare&nbsp;segnando almeno due reti. Partita da incubo, invece, per l'andaluso Jordi Figueras che causa un rigore per un fallo di mano e, poi, sbaglia porta per il momentaneo 2-0 dei catalani.<br>Bene anche il Real che rimane agganciato alla vetta nella difficile trasferta di San Sebastian. Privo di Cristiano Ronaldo, il Real ne rifila 4 alla Real Sociedad. Sono stati, però, i padroni di casa a fare la partita, soprattutto nel primo tempo, andando vicini al gol del vantaggio in più occasioni. "Merengues" salvati in almeno di un paio di occasioni da Diego Lopez ed anche leggermente “aiutati” dall’arbitro che ha lasciato correre su un tocco di mano di Sergio Ramos in area di rigore. <br>Nella quarta e ultima sfida giocata ieri, il Rayo Vallecano centra una vittoria importante, 3-0 al Celta Vigo, in chiave salvezza e si allontana dalla zona calda della classifica.<br><br>LIGA – Programma e Risultati 32/a Giornata<br><br>Venerdì<br><br>Almeria-Osasuna 1-2&nbsp; 19'Riera-33'Arribas(O) - 73' Soriano(A)<br><br>Ieri<br><br>Atletico Madrid-Villarreal 1-0&nbsp; 14'Raul Garcia<br>Barcellona-Real Betis 3-1&nbsp; 15'-86' Messi-67'a.gol Figueras(B) - 68'Ruben Castro(RB)<br>Real Sociedad-Real Madrid 0-4&nbsp; 45'Illarramendi-66'Bale-85'Pepe-88'Morata<br>Rayo Vallecano-Celta Vigo 3-0&nbsp; 26'Rochina-49'-60'Bueno<br><br>Oggi<br><br>Malaga-Granada<br>Elche-Getafe<br>Siviglia-Espanyol<br>Valladolid-Valencia<br><br>Domani<br><br>Levante-Athletic Bilbao<br><br>CLASSIFICA<br><br>1)At.Madrid 79<br>2)Barcellona 78<br>3)Real Madrid 76<br>4)At.Bilbao 56<br>5)Siviglia 50<br>6)Real Sociedad 50<br>7)Villareal 49<br>8)Espanyol 40<br>9)Valencia 40<br>10)Levante 40<br>11)Celta 36<br>12)Rayo 36<br>13)Malaga 35<br>14)Granada 34<br>15)Osasuna 33<br>16)Elche 32<br>17)Getafe 31 <br>18)Valladolid 30<br>19)Almeria 30<br>20)Betis 22<br><br>SpagnaFL0411FL0411messi.jpgSiNliga-giornata-32-barcellona-e-real-non-mollano-l-atletico-madrid-1012813.htmSi100427901,02,03030729
211012803NewsCalcio EsteroLiga,31a giornata: tutto invariato in vetta20140330111929Liga spagnola, atlético Madrid, barcellona, real Madrid, athletic bilbaoL`Atletico Madrid sbanca BilbaoTutto invariato in vetta alla Liga spagnola dopo il sabato di calcio iberico; vincono le tre squadre dominatrici del campionato ma un plauso speciale va sicuramente all'Atletico Madrid di Diego Simeone che affrontava l'incontro più difficile. A Bilbao i "Colchoneros" espugnano il San Mamés fornendo una prova di grande maturità e rimontando l'iniziale vantaggio degli uomini di Valverde realizzato da Muniain. Ma l'Atletico rispecchia totalmente quelle che sono le caratteristiche del proprio allenatore, battagliero e affamato di vittorie. E solo così si poteva avere la meglio di un grande Athletic, che prima d'ora aveva perso in casa solo contro l'Espanyol, e confermarsi in vetta alla classifica. Diego Costa e Koke ribaltano il vantaggio bilbaino e, poi, ci pensano le grandi parate di Courtois a difendere&nbsp; il prezioso vantaggio fino alla fine contro un Athletic rimasto in 10 per l'espulsione di Laporte.<br>Vincono anche Barcellona e Real Madrid, rispettivamente nei derby contro Espanyol e Rayo Vallecano. Il derby catalano è stata una di quelle partite che dimostrano che anche senza gol si può godere di un calcio piacevole, spettacolare e divertente; entrambe le squadre hanno giocato a visto aperto e ribattuto colpo su colpo; il Barcellona con il gioco che tutti conosciamo ed appreziamo da anni e l'Espanyol con un pressing asfissiante, forte anche del fatto di poter giocare senza troppi patemi d'animo. Il Barça riesce ad avere la meglio solo al minuto 75 allorquando Javi López tocca chiaramente con il braccio nella propria area di rigore e Messi trasforma il susseguente calcio di rigore spiazzando completamente il portiere "periquito", Kiko Casilla.<br>Dopo due sconfitte di fila si riabilita il Real di Ancelotti con un sonoro 5-0 al Rayo Vallecano in una notte di pioggia e vento. Un successo giunto più grazie all'impeto e alla voglia di riscatto delle "Merengues" che al bel gioco; una "manita" terapeutica che se non cambia le cose in vetta almeno le lascia invariate per continuare a sperare in un futuro passo falso delle due dirette concorrenti alla conquista del titolo. <br>Nel quarto incontro disputato ieri interrompe la marcia di 6 successi di fila il Siviglia di Unai Emery, sconfitto a Vigo da un rigore dubbio e molto polémico trasformato da Nolito.<br>Il Celta si riappacifica con i propri tifosi visto che la vittoria tra le mura amiche&nbsp;mancava da quattro turni casalinghi. Per il Siviglia un'occasione persa per ridurre le&nbsp; distanze dall'Athletic all'inseguimento di un posto in Champions.<br>Come di consueto altri quattro incontri ci riserverà la domenica di Liga. Fra poco meno di un'ora si affronteranno Valladolid e Almeria in uno scontro salvezza che sa di ultima spiaggia.<br>Il pareggio, in teoria, non serve a nessuna delle due. L'Almeria è quint'ultimo con 30 punti e +2 sul Getafe e il Valladolid è penultimo. In casa, però, il Valladolid è una squadra ostica e tra le mura amiche ha conquistato 4 delle 5 vittoriestagionali mentre l'Almeria in trasferta è pressoché un disastro con solo 3 vittorie ed un pareggio.<br>Alle 17 a Pamplona andrà in scena Osasuna-Real Sociedad; i padroni di casa hanno bisogno di punti per agguantare la salvezza mentre la Real Sociedad proverà&nbsp; a vincere per insidiare il quinto e il quarto posto. L'Osasuna è reduce da 5 sconfitte consecutive e sembra prmai lontano dall'essere quella squadra che in casa otteneva punti contro chiunque. <br>Alle 19 sarà la volta di uno derby della regione Valenciana, Villareal-Elche. Il Villareal è all'inseguimento di un piazzamento in Europa ma ultimamente ha rallentato e la dimostrazione è che ha ottenuto solo 5 punti nelle ultime 5 giornate; l'Elche è, invece, reduce da due pareggi e due sconfitte e, in genrale, in trasferta è poca cosa.<br>Infine alle 21, al Mestalla, il Valencia affronterà il Getafe. I padroni di casa sembra che non possano più raggiungere i posti europei dopo il pareggio contro l'Almeria, il distacco dalla Real Sociedad è di 9 punti e a 8 giornate dal termine pare impossibile la rimonta; di contro il Getafe ha estrema urgenza di fare punti,&nbsp; attualmente terz'ultimo la salvezza dista un solo punto ma la storia non è dalla sua parte dato che contro il Valencia ha perso nelle ultime otto occasioni.<br><br><br>LIGA – Programma e Risultati 31/a Giornata<br><br>Sabato<br><br>Espanyol-Barcellona 0-1&nbsp; 77'Messi<br>Celta Vigo-Siviglia 1-0&nbsp; 87'Nolito<br>Athletic Bilbao-Atletico Madrid 1-2&nbsp; 6'Muniain(AB) - 22'Diego Costa-55' Koke(AM)<br>Real Madrid-Rayo Vallecano 5-0&nbsp; 15'C.Ronaldo-55'Carvajal-68'-70'Bale-78'Morata<br><br>Domenica<br><br>Valladolid-Almeria<br>Osasuna-Real Sociedad<br>Villarreal-Elche<br>Valencia-Getafe<br><br>Lunedì<br><br>Granada-Levante<br>Real Betis-Malaga<br><br>SpagnaFL0411FL0411diegocosta.jpgSiNliga-giornata-31-l-atletico-madrid-sbanca-bilbao-1012803.htmSi100427901,02,03030597
221012802NewsCalcio EsteroLiga,31a giornata:la capolista Atletico rischia a Bilbao20140329102144Liga spagnola, atlético Madrid, barcellona, real Madrid, athletic bilbaoIn campo tutte le grandiLiga spagnola di nuovo in campo, senza sosta dopo il turno infrasettimanale, per dare vita alla 31a giornata. Ne mancano otto e la lotta per la conquista del titolo è più che mai aperta. Le grandi del calcio iberico andranno tutte in campo oggi ma ci saranno da valutare diversi aspetti perchè martedì e mercoledì si giocherà l'andata dei quarti di finale di Champions League e il derby tutto spagnolo tra Atletico e Barcellona. Ma andiamo con ordine.<br>Alle 16 fischio d'inizio al "Cornellà-El Prat" del derby catalano tra Espanyol e Barça. All'andata si imposero di misura gli azulgrana del Tata Martino grazie alle rete di Alexis Sanchez ed è chiaro che la differenza di tasso tecnico tra le due squadre è veramente abissale. Ma un derby è pur sempre un derby e nonostante l'Espanyol non ha più nulla da chiedere al campeonato, dato che naviga lontano dai posti europei e lontano dalla zona retrocessione, l'11 di Aguirre proverà a regalare ai propri tifosi quella gioia che solo una vittoria nel derby può dare. Certamente i precedenti non fanno ben sperare: negli ultimi 4 scontri diretti, infatti, il Barcellona ha vinto sempre con un complessivo 11-0 e per rintracciare l'ultimo successo dell'Espanyol bisogna risalire al 2009.<br>Aguirre non dovrà fare i conti nè con problemi gravi d'infermeria nè con squalificati però sì con alcuni dubbi che rispondono ai nomi del centrocampista David Lopez e dell'attaccante Jhon Córdoba; il Tata Martino, oltre ai lungodegenti Puyol e Cuenca dovrà fare a meno del portiere Victor Valdes. <br>Alle 18 al "Balaidos" andrà in scena Celta-Siviglia. I padroni di casa sono reduci dalla prevedibile sconfitta proprio contro il Barcellona e conservano ancora&nbsp; 5 punti di vantaggio sulla zona retrocessione, ma lo stato di forma e di grazia del Siviglia incute paura, reduce da 6 vittorie consecutive e, soprattutto, dalla splendida vittoria ottenuta contro il Real Madrid un paio di giorni fa. Nel Siviglia Unai Emery ha già scritto una pagina importante di storia dato che mai prima d'ora gli andalusi avevano inanellato una serie di 6 vittorie di fila&nbsp;nella massima categoria. Tra le fila del Celta, Luis Enrique dovrà sopperire alle assenze di Cabral infortunato e, probabilmente, di Rafinha che soffre un'artrite all'alluce del piede sinistro; in compenso recupererà Wellinton e Krhon-Dehli che hanno scontato una giornata di squalifica.<br>Alle 20, a Bilbao, l'incontro più importante della giornata, ossia quello tra l'Athletic e l'Atletico Madrid. Per gli uomini di Simeone, primi in classifica, quindi, una trasferta insidiosissima. All'andata finì 2-0 per l'Atletico con i gol di Villa e Diego Costa ma a Bilbao, probabilmente, sarà tutta un'altra storia. I baschi in casa hanno battuto il Barcellona e pareggiato contro il Real e sono sempre andati a segno in tutte e 17 le gare disputate in casa. Inoltre i bilbaini sono imbattuti da 6 giornate e in casa hanno totalizzato ben 36 punti. Quest'oggi, però, Valverde dovrà fare a meno di elementi importanti come Kike Sola, Gurpegi ed Herrera. Simeone, invece, recupererà Felipe Luis, che rientra dalla squalifica.<br>Infine alle 22 un altro derby stracittadino, quello tra Real Madrid e Rayo Vallecano. Per mera statistica difficlmente il Real perderà di nuovo giacché è reduce da due sconfitte di fila. Ma il calcio a volte sa soprendere e il Rayo, certamentente non paragonabile al talentuoso Real Madrid, si accinge ad affrontare&nbsp; l'impegno odierno senza eccessivi patemi d'animo e con una striscia positiva di 5 turni che ha permesso di uscire dalle sabbie mobili della zona retrocessione che, adesso, è lontana 5 punti. Il Real sarà impegnato mercoledì nei quarti di finale di champions contro i tedeschi del Borussia Dortmund ma non può permettersi il lusso di ulteriori passi falsi perchè la vetta, con due avversari come Atletico e Barça, potrebbe allontanarsi definitivamente.<br><br>LIGA – Programma e Risultati 31/a Giornata<br><br>Oggi<br><br>Espanyol-Barcellona<br>Celta-Siviglia<br>Athletic Bilbao-Atletico Madrid<br>Real Madrid-Rayo Vallecano<br><br>Domani<br><br>Valladolid-Almeria<br>Osasuna-Real Sociedad<br>Villareal-Elche<br>Valencia-Getafe<br><br>Lunedì<br><br>Granada-Levante<br>Betis-Malaga<br><br>CLASSIFICA <br><br>1)At.Madrid 73<br>2)Barcellona 72<br>3)Real Madrid 70<br>4)At.Bilbao 56<br>5)Siviglia 50<br>6)Real Sociedad 49<br>7)Villareal 48<br>8)Espanyol 40<br>9)Valencia 40<br>10)Levante 37 <br>11)Granada 34<br>12)Celta 33<br>13)Rayo 33<br>14)Malaga 32<br>15)Elche 31<br>16)Almeria 30<br>17)Osasuna 29<br>18)Getafe 28 <br>19)Valladolid 27 <br>20)Betis 22<br><br>SpagnaFL0411FL0411simeone.jpgSiNliga-giornata-31-atletico-madrid-rischia-a-bilbao-1012802.htmSi100427901,02,03030498
231012799NewsCalcio EsteroLiga,30a giornata: una Bacca avvelenata per il Real Madrid20140327092320Liga spagnola, Atlético Madrid, barcellona, real Madrid, athletic bilbaoCade il Real a Siviglia, Atletico in vettaTurno infrasettimanale di Liga spagnola, valido per la 30a gironata di Liga, ricco di emozioni. La notizia, in primis, è che il Real Madrid, dopo aver perso il "classico", cade per la seconda volta in 3 giorni, in quel di Siviglia, e scivola in terza posizione. Certo, nulla ancora è deciso ma è significativo il fatto che due sconfitte di fila il Real non le faceva registrare dal 2009. "Merengues" sconfitte 2-1 in casa di un meraviglioso Siviglia che inanella la sesta vittoria di fila. Decidono due reti del colombiano Carlos Bacca (12 gol) che raggiunge e ribalta l’iniziale vantaggio di Cristiano Ronaldo. La vittoria&nbsp; del Siviglia ha, secondo me, dei nomi e cognomi ben precisi: intanto quello di Unai Emery che si conferma allenatore esperto e adatto a realtà calcistiche di medio-alto livello e, poi, quelli di Bacca, Rakitic e del portiere Beto.<br>E l'Atletico di Simeone si ritrova capolista solitario con 73 punti in virtù del successo casalingo, seppur di misura, sul Granada. A decidere l'incontro ci pensa l'ispano-brasiliano Diego Costa che centra la 23a marcatura stagionale. Al secondo posto, con 72 punti, c'è il Barcellona che rifila tre rei al Celta&nbsp;Vigo; doppietta di Neymar e 22° centro per Leo Messi. Per i catalani, però la brutta notizia è l'infortunio di Valdés costretto ad uscire in barella, a scricchiolare è il ginocchio del portiere. Il modo con il quale Valdés abbandona il campo non fa presumere nulla di buono, quasi piangendo e tappandosi il volto con le mani, bisognerà&nbsp; aspettare, quindi, gli esami clinici per sapere quale sarà il futuro prossimo dell'estremo difensore del Barça.<br>Nel quarto incontro disputato ieri, importante per quando riguarda la corsa alla salvezza, il Rayo Vallecano batte l'Osasuna grazie ad un rigore trasformato da Larrivey a tempo scaduto. <br>Si chiuderà stasera la 30a giornata con altri 4 incontri, due alle 20 e due alle 22. <br>Al Al Coliseum Alfono Perez si affronteranno Getafe e Villareal, due squadre che ultimamente sono alquanto in difficoltà. I padroni di casa non vincono addirittura da novembre ed occupano la terzultima posizione con 28 punti; gli ospiti certamente non sono preoccupati dalla retrocessione ma la delusione è grande visto che hanno cullato per gran parte della stagione quella quarta posizione che darebbe accesso ai preliminari di Champions League. Ormai, però, è troppo tardi, è mancata la continuità, ma resta il fatto che, da matricola, il "sottomarino giallo" abbia disputato una stagione al di sopra di ogni aspettativa.<br>In contemporanea si disputerà Real Sociedad-Valladolid. I padroni di casa, dopo la sconfitta di lunedì sera in casa dell'Almeria, si trovano a -9 dal quarto posto e a questo punto non resta che accontentarsi di inseguire un posto in Europa League.<br>Infine, andranno in campo le due compagini di Valencia. I "pipistrelli" del Valencia ad Almeria e i "granotes" del Levante contro il fanalino di coda Betis.<br><br>LIGA – Risultati 30/a Giornata<br><br>Martedì<br><br>Malaga-Espanyol 1-2&nbsp; 33'Sergio Garcia-76' Pizzi(E) - 34'Perez(M)<br>Elche-Athletic Bilbao 0-0<br><br>Ieri<br><br>Barcellona-Celta Vigo 3-0&nbsp;&nbsp; 6'-67'Neymar-30' Messi<br>Rayo Vallecano-Osasuna 1-0&nbsp; 90'Larrivey<br>Atletico Madrid-Granada 1-0&nbsp; 63'Diego Costa<br>Siviglia-Real Madrid 2-1&nbsp; 14'C.Ronaldo(R) - 19'-72'Bacca(S)<br><br>Oggi<br><br>Getafe-Villarreal<br>Real Sociedad-Valladolid<br>Almeria-Valencia<br>Levante-Real Betis<br><br>CLASSIFICA<br><br>1)At.Madrid 73<br>2)Barcellona 72<br>3)Real Madrid 70<br>4)At.Bilbao 56<br>5)Siviglia 50<br>6)Real Sociedad 46 *<br>7)Villareal 45 *<br>8)Espanyol 40<br>9)Valencia 39 *<br>10)Levante 37 *<br>11)Granada 34<br>12)Celta 33<br>13)Rayo 33<br>14)Malaga 32<br>15)Elche 31<br>16)Almeria 29 *<br>17)Osasuna 29<br>18)Getafe 28 *<br>19)Valladolid 27 *<br>20)Betis 19 *<br><br>* 1 partitta in meno<br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br>SpagnaFL0411FL0411diegocosta.jpgSiNliga-giornata-30-real-madrid-sconfitto-a-siviglia-atletico-in-vetta-1012799.htmSi100427901,02,030301524
241012796NewsCalcio EsteroLiga,30a giornata: il Real rischia grosso a Siviglia20140326092619Liga spagnola, atlético Madrid, real Madrid, barcellona, athletic bilbaoStasera in campo le tre bigIn campo anche la Liga spagnola, come tanti altri campionati europei, per il turno infrasettimanale valido per la 30a giornata. Nei due anticipi giocati ieri vittoria, in trasferta a Malaga, dell'Espanyol e pareggio a reti bianche dell'Athletic Bilbao sul campo dell'Elche. Incontro piacevole quello disputato a "La Rosaleda" di Malaga con i padroni di casa che non vincono tra le mura amiche da quasi due mesi in occasione della rimonta in extremis contro il Siviglia.<br>Sorride, invece, l'Espanyol di Aguirre grazie soprattutto a Sergio Garcìa e Stuani e tocca quota 40 punti con i quali ancora mantiene viva una minima speranza di raggiungere i posti che valgono l'Europa. <br>Saranno quattro gli incontri odierni, due alle 20 e due alle 22, e saranno protagoniste tutte le prime della classe. Il Barcellona dovrà dare continuità alla splendida vittoria al Santiago Bernabeu di pochi giorni fa contro il Celta Vigo di Luis Enrique, il quale, già si vocifera, potrebbe diventare il nuovo allenatore dei catalani in caso di addio di Tata Martino. Sarebbe il ritorno di una bandiera dato che Luis Enrique con la maglia blugrana ha disputato 300 partite, realizzato 109 reti e vinto 3 campionati, 2 Coppe del Re, 1 Supercoppa, 1 Coppa delle Coppe ed una Supercoppa Europea, oltre che avere allenato per tre stagioni il Barcellona B.<br>Adesso, però, deve pensare a salvare il suo Celta e deve farlo passando indenne dal Camp Nou contro un Barça che ultimamente ha stentato ma che è reduce, come detto, dall'impresa di Madrid. Non sarà semplice perché&nbsp;il Barcellona in casa è una macchina perfetta e con l'obiettivo campionato, che in caso di vittoria finale sarebbe il settimo negli ultimi 10 anni.<br>In contemporanea si giocherà Rayo Vallecano-Osasuna, due squadre che al momento festeggerebbero la salvezza ma che non possono permettersi alcun lusso visto che i punti di distacco dal Getafe terzultimo sono troppo pochi. Il Rayo è imbattuto da quattro turni (tre vittorie consecutive e un pareggio); l'Osasuna, invece, è in&nbsp; netta crisi di risultati(quattro sconfitte consecutive). <br>Alle 22, quindi, in campo, le due compagini di Madrid. L'Atletico riceverà al "Vicente Calderòn il Granada con il cuore pieno di entusiamo per essere attualmente la capolista a nove giornate dal termine. Il Granada di Luis Alcaraz è reduce dalla vittoria contro l'Elche ma in trasferta è poca cosa e in questa stagione stagione ha collezionato 7 sconfitte. Inoltre mancheranno, tra le fila degli andalusi, uomini importanti come Piti, Llori e, probabilmente, il portiere titolare, Roberto Fernández con una caviglia dolorante.<br>Sulla carta, delle tre grandi sorelle, l'impegno più arduo sarà quello del Real Madrid sul campo del Siviglia. Intanto gli uomini di Ancelotti devono superare il blocco psicologico che probabilmente si porteranno dietro dall'essere stati travolti dal Barcellona e, sicuramente, il Siviglia non è l'avversario migliore per rimettersi in marcia. Gli uomini di Unai Emery sono, infatti, reduci da 5 vittorie consecutive e dall'incredibile rimonta contro i "cugini" del Betis negli ottavi di finale d'Europa League. Improbabile che possano raggiungere la qualificazione ai preliminari di Champions visto che il quarto posto dista 9 punti.<br>Superfluo dire che il Real è obbligato a vincere perchè a questo punto della stagione due sconfitte consecutive potrebbero far perdere il treno per la vittoria finale e dovrà farlo senza poter contare su Sergio Ramos e Angel Di Maria squalificati, che saranno, presumibilmente, sostituiti da Varane e Isco.<br><br>&nbsp;<br>LIGA – Risultati 30/a Giornata<br><br>Ieri<br><br>Malaga-Espanyol 1-2&nbsp; 33'Sergio Garcia-76' Pizzi(E) - 34'Perez(M)<br>Elche-Athletic Bilbao 0-0<br><br>Oggi<br><br>Barcellona-Celta Vigo<br>Rayo Vallecano-Osasuna<br>Atletico Madrid-Granada<br>Siviglia-Real Madrid<br><br>Domani<br><br>Getafe-Villarreal<br>Real Sociedad-Valladolid<br>Almeria-Valencia<br>Levante-Real Betis<br><br>SpagnaFL0411FL0411Ancelotti41.jpgSiNliga-giornata-30-in-campo-le-tre-grandi-real-rischia-a-siviglia-1012796.htmSi100427901,02,03030374
251012792NewsCalcio EsteroLiga,29a giornata: festival di gol e Liga resettata, l`Atletico Madrid è in testa20140324084048Liga spagnola, atlético Madrid, real Madrid, barcellona, athletic bilbaoReal-Barça 3-4, partita leggendariaSe qualcuno ha ancora dei dubbi che il campionato spagnolo sia, attualmente, il più bello del mondo sarà sufficiente rivedere il "Classico" di ieri tra Real e Barcellona.&nbsp;E se negli anni passati il campionato se lo contendevano solo ed esclusivamente le due potenze calcistiche di sempre, quest'anno è in corsa anche l'Atletico Madrid, per cui è ancora più bello. Il Rea-Barça di ieri<br>è stata tra le più belle partite di sempre e, sicuramente, gli appassionati avranno avuto modo di vedere e rivedere i momenti salienti dell'incontro. <a href="http://rutube.ru/video/f525868e47b6fdf905dabe45d58ec87c/?ref=search">http://rutube.ru/video/f525868e47b6fdf905dabe45d58 ec87c/?ref=search</a>.<br>Partita giocata ad un livello altissimo di intensità, tecnica e giocate spettacolari. Solo nel primo tempo si sono contate almeno 12 occasioni da gol da ambo le parti.<br>Ha la meglio il Barcellona con un 3-4 che sa di leggenda e con Messi ed Iniesta immensi. I catalani, dunque, riducono le distanze e si portano a quota 69 punti, uno in meno di Real e Atletico Madrid ma con i "Colchoneros" da considerare primi in classifica in virtù dei 70 punti finora conquistati e&nbsp;del migliore rendimento&nbsp; negli scontri diretti con i "cugini" del Real.<br>Atletico che, in realtà, si è semplicemente limitato a svolgere il compitino contro il fanalino di coda Betis al "Benito Villamarin" di Siviglia. Il Betis ormai disperato e virtualmente retrocesso tiene testa agli uomini di Simeone per tutto il primo tempo, che si chiude sullo 0-0. Nella ripresa,<br>al minuto 55, il Betis resta in 10 per l’espulsione di Rodriguez e due minuti dopo subisce la rete di Gabi per l’1-0 liberatorio. Raggiunto il vantaggio,&nbsp;l'Atletico si tranquillizza e trova il raddoppio al 63’ con Diego Costa.<br>Per quanto riguarda il resto della classifica, consolida il quarto posto l'Athletic Bilbao di Ernesto Valverde che, battendo di misura il Getafe, con rete decisiva di Susaeta, raggiunge quota 55 punti e vede ancor più da vicino i preliminari per la Champions League della prossima stagione. Adesso sono 8 i punti di vantaggio sul Siviglia e 9 sulla Real Sociedad, che giocherà stasera ad Almeria.<br>Risale la china anche il Valencia, battendo il Villareal nel sentitissimo derby della regione valenciana. Partenza a razzo per i padroni di casa e ospiti troppo timorosi ed arrendevoli.<br>In coda alla classifica, a parte il Betis ormai troppo lontano dalla zona salvezza, ci sono almeno sei squadre che lotteranno fino alla fine. Infatti dall'Almeria, <br>penultimo, al Rayo Valecano, quattordicesimo, sono solo 3 i punti di differenza e, quindi, giochi ancora apertissimi.<br><br>LIGA – Risultati 29/a Giornata<br><br>Venerdì<br><br>Celta Vigo-Malaga 0-2&nbsp; 24'-32'Camacho<br><br>Sabato<br><br>Granada-Elche 1-0&nbsp; 63'Brahimi<br>Espanyol-Levante 0-0<br>Valladolid-Rayo Vallecano 1-1&nbsp; 8'A.gol Ze Castro(VD) - 45'Bueno(RVL)<br>Athletic Bilbao-Getafe 1-0&nbsp; 40'Susaeta<br><br>Ieri<br><br>Osasuna-Siviglia 1-2&nbsp; 27' Samperio-45'Bacca(S) - 94'Acuna(O)<br>Betis Siviglia-Atletico Madrid 0-2&nbsp; 58'Gabi-64'Diego Costa<br>Valencia-Villarreal 2-1&nbsp; 35'-44'Fuego(Va) - 83'Dos Santos(Vi)<br>Real Madrid-Barcellona 3-4&nbsp; 7'Inesta-42'-65'-84'Messi(B) - 20'-24'Benzema-55'C. Ronaldo(R)<br><br>Oggi<br><br>Almeria-Real Sociedad<br><br>CLASSIFICA<br><br>1)At.Madrid 70<br>2)Real Madrid 70<br>3)Barcellona 69<br>4)At.Bilbao 55<br>5)Siviglia 47<br>6)Real Sociedad 46 *<br>7)Villareal 45<br>8)Valencia 39<br>9)Levante 37<br>10)Espanyol 37<br>11)Granada 34<br>12)Celta 33<br>13)Malaga 32<br>14)Rayo 30<br>15)Elche 30<br>16)Osasuna 29<br>17)Getafe 28<br>18)Valladolid 27<br>19)Almeria 26 *<br>20)Betis 19<br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br>SpagnaFL0411FL0411messi.jpgSiNliga-giornata-24-barcellona-espugna-santiago-bernabeu-1012792.htmSi100427901,02,03030636
261012790NewsCalcio EsteroLiga,29a giornata: Malaga corsaro a Vigo nell`anticipo20140322093849Liga spagnola, Real Madrid, Atlético Madrid, Barcellona, Athletic BilbaoDue reti di Camacho stendono il CeltaMalaga corsaro nell'anticipo della 29a giornata di Liga spagnola in casa del Celta Vigo, che non vince tra le mura amiche dal 24 gennaio allorquando sconfisse il Betis per 4-2. Due gli "eroi" del successo andaluso a Vigo: Duda e Camacho, quest'ultimo autore di due reti. Discorso a parte merita Duda, al secolo Sergio Paulo Barbosa Valente, cresciuto nelle giovanili del Vitoria Guimaraes e portato in Spagna dal Cadice, il Malaga lo acquistò nel 2001 per cederlo un anno al Levante e venderlo, poi,&nbsp;al Siviglia che nel 2007 vinse la Supercoppa di Spagna, disputando una grandissima partita al Santiago Bernabeu. Di nuovo tra le fila del Malaga dal 2008, a 33 anni suonati, è l'idolo dei tifosi Malagueños. 244 partite giocate, il terzo ad avere segnato di più (31), dietro solo a Dely Valdés e Darío Silva,il più ammonito con 61 gialli, il più espulso con 4 rossi e, soprattutto, il miglior assistman con 47 passaggi. Ieri sera, di fronte al Celta autore di due splendide giocate che sono valse le due reti di Camacho e la vittoria finale che allontana la zona retrocessione. Per il Celta di Luis Enrique continua il leit-motiv dell'intera stagione, forte in trasferta e debole in casa.<br>Come di consueto saranno 4 gli incontri del sabato e protagoniste saranno essenzialmente tutte le squadre che lottano per non retrocedere. Si parte alle 16 con Granada-Elche. Entrambe cercano il successo pieno per allontanare definitivamente, appunto, lo spettro della retrocessione e dovranno farlo nonostante le numerose ed importanti assenze. E' una partita a rischio incidenti vista la storica rivalità tra le due compagini e gli incidenti tra tifoserie di tre anni fa, sia a Granada come ad Elche, in occasione della sfida per la promozione. <br>Alle 18 toccherà a Espanyol e Levante, una sfida da ultima chiamata per l'Europa. Entrambe si trovano in una sorta di limbo tra i posti che valgono l'Europa e la bassa classifica, quindi nessuna delle due ha particolari patemi d'animo. Il Levante ha vinto 5 delle ultime 6 partite disputate contro l'Espanyol, l'unica sconfitta risale alla scorsa stagione (3-2) e non sarà facile quest'oggi avere la meglio sulla squadra allenata dal messicano Aguirre, che in casa da filo da torceré a tutti. Una curiosità statistica interessante sul Levante è che è la squadra che ha subito più tiri in porta, 163 per l'esattezza, ma grazie alle splendide&nbsp; parate di Keylor Navas è solamente la sesta che ha subito meno gol al passivo (39).<br>Alle 20 uno degli incontri più affascinanti di questo turno, quello tra Valladolid e Rayo Vallecano. Il Vallladolid ha interrotto la sua serie utile la&nbsp;settimana scorsa. Dopo due pareggi e la storica vittoria contro il Barcellona, la squadra allenata da Juan Ignacio Martinez è in piena lotta per non retrocedere.&nbsp; Il Rayo di Paco Jemez, invece, ha inanellato tre vittorie consecutive ma bisogna tener presente che ha la difesa più perforata del campionato e che in questa stagione ha pareggiato solo due volte. Giochi apertissimi dunque.<br>Infine, alle 22, l'Athletic Bilbao, dovrà difendere la quarta posizione dagli attacchi delle inseguitrici contro il Getafe. I "leoni" di Bilbao forti del fattore campo, dovranno ovviare all'assenza di Aduriz squalificato e ricordare Iñaki Azkuna, medico e politico del Partito Nazionalista Basco, sindaco di Bilbao dal 1999.<br>Il Getafe sembra non avere alcuna possibilità, dato che attraversa il peggior periodo della propria storia in massima serie. Vero è che il nuovo allenatore, Cosmin Contra, ha riportato un po' di serenità ma i 28 punti in classifica la dicono lunga su come la retrocessione sia dietro l'angolo.<br><br>LIGA – Risultati 29/a Giornata<br><br>Ieri<br><br>Celta Vigo-Malaga 0-2&nbsp; 24'-32'Camacho<br><br>Oggi<br><br>Granada-Elche<br>Espanyol-Levante<br>Valladolid-Rayo Vallecano<br>Athletic Bilbao-Getafe<br><br>Domani<br><br>Osasuna-Siviglia<br>Betis Siviglia-Atletico Madrid<br>Valencia-Villarreal<br>Real Madrid-Barcellona<br><br>Lunedì<br><br>Almeria-Real Sociedad<br><br>SpagnaFL0411FL0411celtamalaga.jpgSiNliga-giornata-29-malaga-corsaro-a-vigo-1012790.htmSi100427901,02,03030635
271012789NewsCoppeEuropa League, la Juve pesca il Lione. Urna benevola per i bianconeri20140321202310juve, lione, real madrid, barcellona, psg, chelsea, bayern, atletico madridIn Champions spicca il derby spagnolo Barcellona-Atletico Madrid. I campioni uscenti del Bayern Monaco trovano il Manchester United<div align="justify">Sorteggio tutto sommato benevolo per la Juve, che troverà sulla strada verso le semifinali della manifestazione il Lione, squadra francese non certo irresistibile. I bianconeri, tra l'altro, avranno il vantaggio di giocare il match di ritorno in casa. Evitati Porto e Benfica, che, comunque, partono favoriti contro Siviglia e Az.<br></div>Questo il quadro dei quarti di finale di Europa League, con gare d'andata che si giocheranno il 3 aprile, e gare di ritorno in programma il 10: <br><br>AZ-Benfica<br><br> Lione-<strong>Juventus</strong><br><br> Valencia-Basilea<br><br> Porto-Siviglia. <br><br><br>Questi gli abbinamenti dei quarti di finale di Champions League, che si giocheranno l'1-2 e l'8-9 aprile: <br><br>Barcellona-Atletico Madrid<br><br> Real Madrid-Borussia Dortmund<br><br> PSG-Chelsea<br><br> Manchester United-Bayern Monaco<br><br><br>ivomesivomespirlo-6.jpgSiNjuve-lione-europa-champions-barca-atleticomadrid-1012789.htmSi100075401,02,03,06,07,08,09,40010558
281012780NewsCalcio EsteroLiga, 28a giornata: il Barcellona ne fa 720140317092955Liga spagnola, real Madrid, Atlético Madrid, Barcellona, Athletic bilbaoMessi, hattrick e diventa il miglior marcatore di semopre del BarÇaTutto invariato in testa alla classifica del campionato spagnolo dopo la 28a giornata. Senza dubbio la domenica di Liga è stata la domenica di Leo Messi e&nbsp;del Barcellona, che ha sotterrato l'Osasuna con un pirotecnico 7-0, mandando un chiaro avviso al Real Madrid, prossimo avversario domenica alle 21 al Santiago Bernabeu. <br>L’Osasuna non può nulla e affonda sotto i colpi di Pedro, Sanchez, Iniesta, Tello e Messi(3), quest'ultimo raggiunge quota 371 gol diventando così il&nbsp;miglior marcatore di tutti i tempi del club catalano, superando Paulino Alcantara fermo a 369. Gli uomini del Tata Martino tornano così a -4 dalla vetta della classifica&nbsp;con un solo punto di ritardo dall’Atletico.<br>Cristiano Ronaldo non è da meno e regala la vittoria al suo Real espugnando il campo del Malaga, per lui la rete numero 25, tre punti importanti e meno 2 da Puskas al quarto posto nei cannonieri di tutti i tempi delle "Merengues". <br>Anche l'Atletico Madrid si affida al suo uomo di punta, Diego Costa, per avere la meglio, di misura, sull'ostico Espanyol. Per Diego Costa si tratta del gol numero 22 in campionato.<br>A valanga il Siviglia, dopo lo 0-2 in Europa League&nbsp;subito dai cugini del Betis, contro il Valladolid. Successo per 4-1 con le reti di Gameiro(2), Rakitic e Figueiras. Gli andalusi di Unai Emery toccano quota 44 punti e vedono da molto vicino un posto al sole in Europa.<br>Tre punti preziosi anche per la Real Sociedad che, davanti ai propri tifosi, supera il Valencia 1-0 con firma di Aguirretxe per tornare a -5 dal quarto posto occupato dall'Athletic Bilbao impegnato stasera nella sfida contro il Villarreal. <br>In coda da rilevare il terzo risultato utile consecutivo per&nbsp;il Betis, ormai troppo tradi, forse, per raggiungere la salvezza ma in tempo per continuare a coltivare il sogno Europa League anche fosse solo per eliminare i rivali storici del Siviglia. <br><br>LIGA – Risultati 28/a Giornata<br><br>Venerdì<br><br>Getafe-Granada 3-3&nbsp; 6'Marica-38'Lopez-72'Lafita(Ge) - 35'Riki-62'-77'El Arabi(Gr)<br><br>Sabato<br><br>Levante-Celta Vigo 0-1&nbsp; 19'Nolito<br>Rayo Vallecano-Almeria 3-1&nbsp; 38'Bueno-57'-77'Larrivey(R) - 72'Soriano(A)<br>Malaga-Real Madrid 0-1&nbsp; 23'C. Ronaldo<br>Atletico Madrid-Espanyol 1-0&nbsp; 55'Diego Costa<br><br>Domenica<br><br>Elche-Real Betis 0-0<br>Barcellona-Osasuna 7-0&nbsp; 18'-63'-88'Messi-22'Sanchez-34'Iniesta-78'Tello-91'Pedro<br>Siviglia-Valladolid 4-1&nbsp; 23'Rakitic-41'-65'Gameiro-75'Figueiras(S) - 77'Guerra(V)<br>Real Sociedad-Valencia 1-0&nbsp; 61'Aguirretxe<br><br>Lunedì<br><br>Villarreal-Athletic Bilbao<br><br>CLASSIFICA<br><br>1)Real Madrid 70<br>2)At.Madrid 67<br>3)Barcellona 66<br>4)At.Bilbao 51 *<br>5)Real Sociedad 46<br>6)Villareal 44 *<br>7)Siviglia 44<br>8)Levante 36<br>9)Valencia 36<br>10)Espanyol 36<br>11)Celta 33<br>12)Granada 31<br>13)Elche 30<br>14)Malaga 29<br>15)Osasuna 29<br>16)Rayo 29<br>17)Getafe 28<br>18)Valladolid 26<br>19)Almeria 26<br>20)Betis 19<br><br><br><br><br>SpagnaFL0411FL0411messi.jpgSiNliga-giornata-28-vincono-le-prime-della-classe-1012780.htmSi100427901,02,03030558
291012769NewsCoppeChampions League: Milan fuori, ai quarti l`Atletico Madrid20140312001410milan, atletico madrid, seedorf, simeone, costa, kaka`, balotelliAl Vicente Calderon termina 4 a 1 per gli uomini di Diego Simeone<b>TABELLINO</b><br><br><b>Atletico Madrid (4-4-2):</b> Courtois; Juanfran, Miranda, Godin, Filipe Luis; Arda Turan (33' st C. Rodriguez), Gabi, Mario Suarez, Koke (37' st Diego); Raul Garcia (27' st Sosa), Diego Costa. A disp.: Aranzubia, Alderweireld, Insua, Villa. All.: Simeone<br><br> <b>Milan (4-2-3-1):</b> Abbiati; Abate, Rami, Bonera, Emanuelson; De Jong (33' st Muntari), Essien (24' st Pazzini); Taarabt (1' st Robinho), Poli, Kakà; Balotelli. A disp.: Amelia, De Sciglio, Mexes, Zaccardo, Muntari. All.: Seedorf<br><br> <b>Arbitro:</b> Clattenburg (Inghilterra)<br><br> <b>Marcatori:</b> 3' e 40' st Diego Costa (A), 27' Kakà (M), 40' Arda Turan (A), 25' st Raul Garcia (A)<br><br> <b>Ammoniti:</b> Raul Garcia (A); Rami, Balotelli, Bonera, Robinho (M)<br><br><p align="justify">Queste le dichiarazioni a fine gara dei due tecnici. <b>Simeone</b>: "Siamo felici per quanto fatto in campo, stiamo lavorando da due anni e mezzo e abbiamo costruito una buona squadra. Il Milan è un grande club, è cresciuto dopo il nostro gol ma successivamente abbiamo preso in mano la partita". <b>Seedorf</b>: "La squadra psicologicamente fa fatica a reagire quando va sotto, per troppo tempo abbiamo dovuto rincorrere. L'avevamo recuperata, la partita era in mano ed il secondo gol ha spento la nostra forza. Ora pensiamo al futuro, ci siamo dati degli obiettivi per il campionato. Mancano 11 partite e cercheremo di fare il massimo dei punti, non dobbiamo buttare via quanto di buono fatto. Ora voglio vedere subito lo spirito giusto in campionato".<br><br>Madrid, Vicente Calderonivomesivomeskaka-1.jpgSiNatlmadrid-milan-elimatirossoneri41-1012769.htmSi100075401,02,03010396
301012765NewsCalcio EsteroLiga, 27a giornata: tutto facile per il Real Madrid20140310092955Liga spagnola, Real Madrid, Atlético Madrid, Barcellona, Athletic bilbaoTris del Real Madrid contro il LevanteTutto facile per il Real Madrid di Carlo Ancelotti che archivia la pratica Levante con un perentorio 3-0 e si mantiene al comando della classifica, in solitaria, con tre lunghezze di vantaggio sull’Atletico Madrid e quattro sul Barcellona. Un 3-0 firmato dalle reti di Cristiano <br>Ronaldo, Marcelo e autorete di Nikos Karabelas.A questo punto non resta che aspettare il "Clasico" contro il Barcellona per definire, forse definitivamente, il destino del campionato.<br>Finisce 1-1, invece, l’interessante sfida tra Valencia e Bilbao; i baschi sono riusciti nella ripresa a riprendere il match grazie alla rete dal dischetto di Aduriz (rigore piuttosto dubio)&nbsp;e mantenere così saldamente la quarta posizione in classifica che significa preliminari di Champions League per la squadra di Valverde.<br>Bella prova anche per il Siviglia di Unai Emery che passa in casa dell’Almeria 3-1 portandosi a sole tre lunghezze dal Villarreal quinto mentre con lo stesso risultato torna a sorridere anche l’Espanyol che regola la&nbsp;matricola Elche. Vittoria che mancava da due turni di campionato.<br>Mancano ancora due risultati per mandare in archivio la 27a giornata di Liga. Alle 20 scontro salvezza tra Osasuna e Malaga. I padroni di casa hanno appena 3 punti di vantaggio sulla zona retrocessione, mentre il Malaga ha gli stessi punti di Valladolid e Almeria e solo una migliore differenza reti per ora non lo condanna. Il pareggio non serve in realtà a nessuna delle due ma potrebbe, comunque, servire a smuovere le acque torbide in cui navigano. <br>La panchina del Malaga traballa ogni settimana e stasera Schuster non avrà vita facile sia perchè i tori di Pamplona tra le mura amiche sono stati fino ad ora incontenibili sia perchè in trasferta il suo Malaga ha vinto solo una volta.<br>Infine, alle 22, toccherà alla Real Sociedad inseguire i "cugini" dell'Athletic Bilbao, saldamente quarti. La vittoria contro il Rayo Vallecano, avversario odierno, è d’obbligo se si vuole continuare a sognare un posto in Champions, ma il Rayo deve salvarsi e, dopo l’exploit contro il Valencia della settimana scorsa, l’obiettivo è molto più vicino e distante solo 3 punti.<br><br>LIGA – Risultati 27/a Giornata<br><br>Sabato<br><br>Valladolid-Barcellona 1-0&nbsp; 17'Rossi<br>Real Betis-Getafe 2-0&nbsp; 16'Leo Baptistao-39'Ruben Castro<br>Celta Vigo-Atletico Madrid 0-2&nbsp; 62'-64'Villa<br>Granada-Villarreal 2-0&nbsp; 23'Rico-33'El Arabi<br><br>Domenica<br><br>Espanyol-Elche 3-1&nbsp; 2'Lopez-21'Colotto-58'Pizzi(ES) - 88'A.gol Fuentes(El)<br>Almeria-Siviglia 1-3&nbsp; 31'Bacca-51'Carrico-77'Gameiro(S) - 85'Vidal(A)<br>Real Madrid-Levante 3-0&nbsp; 11'C. Ronaldo-49'Marcelo-81'A.gol Karabelas<br>Valencia-Athletic Bilbao 1-1&nbsp; 23'Paco Alcacer(V) - 53'Aduriz(A)<br><br>Lunedì<br><br>Osasuna-Malaga<br>Real Sociedad-Rayo Vallecano<br><br>CLASSIFICA<br><br>1)Real Madrid 67<br>2)At.Madrid 64<br>3)Barcellona 63<br>4)At.Bilbao 51<br>5)Villareal 44<br>6)Real Sociedad 43<br>7)Siviglia 41<br>8)Levante 36<br>9)Valencia 36<br>10)Espanyol 36<br>11)Celta 30<br>12)Granada 30<br>13)Osasuna 29<br>14)Elche 29<br>15)Getafe 27<br>16)Malaga 26<br>17)Valladolid 26<br>18)Almeria 26<br>19)Rayo 23<br>20)Betis 18<br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br>SpagnaFL0411FL0411cristiano-ronaldo-real-madrid.jpgSiNliga-giornata-27-tutto-facile-per-il-real-saldamente-al-comando-1012765.htmSi100427901,02,03030348
311012756NewsCalcio EsteroLiga, 27a giornata: sabato in-Fausto per il Barcellona, Atletico corsaro20140309084620Liga spagnola, Real Madrid, Barcellona, Atlético Madrid, Athletic BilbaoCrolla il Barcellona a Valladolid, l`Atletico stende il CeltaBenvenuto tra i rifiuti cantava Fausto Rossi, in arte Fausto'o, verso la fine degli anni '70 e tra i rifiuti sguazza da ieri il Barcellona, che fu delle meraviglie.<br>I catalani escono con le ossa rotte dal José Zorrilla di Valladolid, sconfitti di misura proprio dalla rete segnata nella prima frazione di gioco dall'italiano Fausto Rossi, classe 1990, cresciuto e di proprietà della Juventus.<br>Non è stata, però, una sconfitta arrivata per caso o per sfortuna; il Valladolid ha disputato un incontro brillante, un primo tempo asfissiante per la qualità e la quantità del pressing attuato e un secondo tempo meraviglioso se si considera la voglia che i castigliani hanno dimostrato di avere nell'aiutarsi reciprocamente in qualsiasi zona del campo e con una difesa ordinata e sempre attenta. La reazione del Barcellona è stata in alcuni tratti veemente ma quasi&nbsp;sempre inefficace nel trovare gli sbocchi giusti per le proprie giocate offensive. <br>Discorso diverso, invece, per l'Atletico Madrid che, privo di Diego Costa, Arda Turan e Godin, riesce ad espugnare il Balaìdos di Vigo grazie alla doppietta di David Villa.<br>Risultato che appare, comunque, bugiardo considerato che fino al minuto 60 gli uomini di Simeone erano apparsi in seria difficoltà, confermando il momento non proprio positivo<br>(due vittorie nelle precedenti nove partite). Il Celta resta a metà classifica ma, complice la clamorosa vittoria del Valladolid contro il Barcellona vede&nbsp;assottigliarsi a soli 4 punti il margine sulla zona retrocessione.<br>Nonostante l'assenza del giocatore più importante, Rafinha, Luis Enrique ha modellato una squadra difficile da superare, che migliora giornata dopo giornata. L'Atletico è stato messo in difficoltà per gran parte dell'incontro grazie a buone trame di gioco, alla buona prestazione di Nolito e ad un preziosissimo Oubina davanti alla difesa. Simeone può ritenersi più che soddisfatto per essere tornato a casa con i tre punti e con il sogno in tasca di lottare fino alla fine contro i cugini del Real per la conquista del titolo.<br>Negli altri incontri disputati ieri fanno notizia lo stop del Villareal che perde malamente a Granada contro una squadra che non vinceva da parecchio tempo e la vittoria del fanalino di coda Betis che, con il medesimo risultato, fa fuori un Getafe ormai allo sbando. Zona salvezza che resta ancora lontanissima per i betici che cominciano a coltivare il rimpianto per una stagione che poteva essere più all'altezza del proprio blasone.<br>Anche oggi saranno 4 gli incontri che caratterizzeranno la domenica di Liga spagnola. Si parte alle 12 con Espanyol-Elche. I catalani si trovano in una sorta di limbo, lontani dalle posizioni che valgono l'Europa e lontani dalla zona retrocessione; i tre punti servono solo per far felici i tifosi che vivono un momento di scoramento. Storicamente il campo dell'Espanyol è considerato uno dei campi più difficili di Spagna e quest'anno, invece, non è stato un fortino inespugnabile, anzi, tutto il contrario; infatti la squadra di Aguirre ha vinto solo 3 degli ultimi 8 incontri casalinghi. Dall'altro lato, l'Elche, che per la prima volta calcherà il prato de El Prat, vive un buon momento, avendo perso solo contro il Real negli ultimi 5 incontri di campionato disputati, da tenere in conto, però, che non vince in trasferta da ottobre 2013. <br>Alle 17 sarà la volta del derby tra Almeria e Siviglia. Incontro sentitissimo per i padroni di casa anche per alcune connotazioni sociali e politiche di rivalsa nei confronti del capoluogo andaluso. Partita della vita, quindi, per l'Almeria che ha bisogno di punti per conquistare la salvezza, dall'altro lato un Siviglia che giovedì affronterà il primo dei due turni di Europa League contro il Betis in un altro derby infuocato.<br>Alle 19 toccherà al Real Madrid approfittare dello scivolone del Barça e mantenere a debita distanza l'Atletico. L'avversario sarà il piccolo ma mai domo Levante.<br>I valenciani non hanno nulla da perdere e non hanno nemmeno problemi di classifica dato che non perde da 8 giornate; peseranno, comunque, le assenze di Diop e Simao Mate infortunati e di Casadesùs squalificato. Tutto sta, dunque, nella testa e nei piedi della capolista Real, una squadra, forse, poco spettacolare ma che rispecchia totalmente il carattere e il pragmatismo di Carlo Ancelotti.<br>Infine, alle 21, chiuderà la domenica di Liga un interessante Valencia-Athletic Bilbao. I padroni di casa hanno interrotto la settimana scorsa in casa del Rayo Vallecano una striscia positiva che durava da sei giornate ed è costretto a disputare un finale di stagione perfetto se vuole ancora raggiungere i posti validi per l'Europa; di contro, l'Athletic può tranquillamente considerarsi la vera sorpresa di questo campionato. L'undici allenato da Ernesto Valverde,&nbsp;ha sei punti di vantaggio sulla quinta in classifica e culla il sogno dei preliminari di Champions League.<br><br><br>LIGA – Programma e Risultati 27/a Giornata<br><br>Ieri<br><br>Valladolid-Barcellona 1-0&nbsp; 17'Rossi<br>Real Betis-Getafe 2-0&nbsp; 16'Leo Baptistao-39'Ruben Castro<br>Celta Vigo-Atletico Madrid 0-2&nbsp; 62'-64'Villa<br>Granada-Villarreal 2-0&nbsp; 23'Rico-33'El Arabi<br><br>Oggi<br><br>Espanyol-Elche<br>Almeria-Siviglia<br>Real Madrid-Levante<br>Valencia-Athletic Bilbao<br><br>Domani<br><br>Osasuna-Malaga<br>Real Sociedad-Rayo Vallecano<br><br>SpagnaFL0411FL0411fausto-rossi.jpgSiNliga-giornata-27-barcellona-perde-atletico-vince-1012756.htmSi100427901,02,03030356
321012755NewsCalcio EsteroLiga, 27a giornata: in campo Barcellona e Atletico20140308092716Liga spagnola, Real Madrid, Barcellona, Atlético MadridValladolid-Barcellona e Celta Vigo-Atletico madridAl via oggi la 27a giornata di Liga spagnola e subito in campo, alle 16, il Barcellona sul campo del Valladolid e all'inseguimento del Real Madrid, primo in classifica con un punto di vantaggio. I padroni di casa occupano al momento la terzultima posizione con 3 punti da recuperare per evitare la retrocessione,&nbsp;ma l'incontro odierno non agevola l'impresa considerato che il Barcellona vorrà conquistare i tre punti dopo avere subito due sconfitte nelle ultime 3 giornate<br>e che i castigliani non celebrano un successo da ben 5, collezionando 4 pareggi e una sconfitta. Anche le statistiche non aiutano il Valladolid, che ha perso&nbsp; contro i catalani negli ultimi 8 scontri diretti subendo una media di 3/4 gol a partita. <br>Alle 18 scenderanno in campo Betis e Getafe, due squadre con innumerevoli problemi. Infatti, il Getafe la settimana scorsa ha battuto un record in negativo: 11 giornate consecutive senza vincere, la striscia più lunga nel massimo campionato da parte della squadra di Madrid. Dall'altro lato i padroni di casa sperano di vedere la luce in fondo al tunnel e il passaggio del turno in Europa League e il successivo pareggio contro il Villareal potrebbero far ben sperare, anche se ci vorrebbe un miracolo per recuperare gli 11 punti che attualmente separano i betici dalla zona salvezza. <br>Alle 20 toccherà all'Atletico Madrid in quel di Vigo. Il Celta naviga a metà classifica con un rassicurante +7 sulla zona retrocessione e con un solo punto conquistato nelle ultime due giornate. La squadra di Simeone non vuole abbandonare i sogni di gloria e la scia di Real e Barça; un dato, però, è certo, nelle ultime 4 gare disputate ha vinto solo una volta e ha l'impellente necessità di tornare ai livelli di un mese fa. Simeone affiderà le chiavi dell'attacco a David Villa, dovendo rinunciare a Costa e Turan squalificati. In casa Celta è in dubbio, invece, la presenza di Rafinha reduce da un duro scontro nell'allenamento di giovedì.<br>Il "Balaìdos" porta bene all'Atletico dato che ha vinto negli ultimi due scontri diretti in terra galiziana, entrambi per 1-3, e il Celta non batte tra le mura amiche i "Colchoneros" dal 2005.<br>Infine, alle 22, chiuderanno il sabato di Liga Granada e Villareal. Dopo le sconfitte in trasferta contro Valencia e Atletico Bilbao, il Granada è scivolato al quattordicesimo posto in classifica. I biancorossi hanno segnato solo 22 gol in 26 gare e sono in crisi: hanno infatti perso cinque delle <br>ultime sei partite disputate. Ora il Granada ha appena quattro lunghezze di vantaggio sulla zona retrocessione. All'andata vinse il Villarreal, con un rotondo tre a zero. <br><br><br>Il Programma della 27a Giornata<br><br>Oggi<br><br>Valladolid-Barcellona<br>Betis-Getafe<br>Celta Vigo-Atletico Madrid<br>Granada-Villareal<br><br>Domani<br><br>Espanyol-Elche<br>Almeria-Siviglia<br>Real Madrid-Levante<br>Valencia-Atletico Madrid<br><br>Lunedì<br><br>Osasuna-Malaga<br>Real Sociedad-Rayo Vallecano<br><br><br><br><br>SpagnaFL0411FL0411simeone.jpgSiNliga-giornata-27-in-campo-barcellona-e-atletico-1012755.htmSi100427901,02,03030361
331012747NewsCalcio EsteroLiga,26a giornata: Poker dell`Athletic Bilbao20140301094539Liga spagnola ,Real Madrid, barcellona, Atlético Madrid, Athletic BilbaoTripletta di Aduriz al GranadaL'Athletic Bilbao distrugge il Granada con un rotondo 4-0 nell'anticipo della 26a giornata di Liga spagnola. Dopo avere perduto l'imbattibilità interna contro l'Espanyol due settimane fa, i baschi ritornano a dominare al San Mamès grazie anche all'eccellente prova di Aduriz, autore di tre reti. Curiosamente il Granada sembra essere la sua vittima favorita dato che l'attaccante di San Sebastian ha segnato 6 degli ultimi 7 gol dell'Athletic agli andalusi. Athletic, dunque, che consolida la quarta posizione con 50 punti e +7 sulle dirette concorrenti Villareal e Real Sociedad.<br>Tutte le big saranno impegnate domani; il Barcellona in casa contro l'Almeria, mentre Atletico Madrid e Real si affronteranno al Vicente Calderòn in quello che sarà un derby di fuoco.<br>Spazio, dunque, a tante sfide salvezza. Alle 16, a La Rosaleda si affronteranno Malaga e Valladolid, rispettivamente terz'ultima e quart'ultima, separate da soli 3&nbsp; punti. Il tecnico del Malaga, il tedesco Schuster, rischia definitivamente la panchina ed un risultato negativo imporrebbe uno scossone: gli andalusi, infatti, sono reduci dal pareggio contro l'Almeria ed hanno un bilancio di un solo successo nelle ultime 7 giornate disputate. Simile situazione per il Valladolid, anch'esso reduce da un pareggio contro il Levante e con un solo successo negli ultimi 9 incontri. <br>Alle 18, al Ciutat di Valencia, interessante sfida tra il Levante, nono, e l'Osasuna, dodicesimo. Due piccole del calcio iberico che vendono cara la pelle, in&nbsp; particolare l'Osasuna "ammazza grandi" che come è noto ha affossato l'Atletico domenica scorsa e che, però, fuori casa ha un rendimento deficitario. Entrambe navigano in acque tranquille e la divisione della posta in palio non è improbabile anche perchè nelle ultime giornate hanno dato prova di grande solidità difensiva.<br>Il Levante ha subito una sola rete nelle ultime 4 giornate e il portiere del Costarica, Keylor Navas, è una delle rivelazioni del campionato con 102 parate ed il 79% di parate sugli attacchi avversari, l'Osasuna non è da meno ed ha mantentuo inviolata la propria porta nelle ultime 3 giornate.<br>Alle 20 sarà la volta di Getafe-Espanyol. Ai padroni di casa tremeranno legambe visto che attualmente sono quindicesimi con appena 4 punti di vantaggio sul Valladolid. L'Espanyol è, invece, autore di una buona stagione ed è decimo in classifica con l'obiettivo di raggiungere il settimo posto che varrebbe l'Europa League distante&nbsp; solo 3 punti. Da considerare che il Getafe dal mese di Novembre ad oggi ha racimolato solamente 7 punti ed infatti l'ultima vittoria risale al 29 novembre.<br>Infine, alle 22, ad Elche scenderà in campo il Celta Vigo. Per gli illicitani un campionato sorprendente ma i giocatori non ricevono lo stipendio da due mesi e ciò potrebbe complicare le cose. Luis Enrique, dopo tante difficoltà, sempre aver trovato la quadratura del suo Celta ottenendo risultati positivi e portándolo fuori dalla bagarre salvezza. Assenze importanti da una parte e dall'altra: il tecnico dell'Elche, a meno di recuperi dell'ultimo momento, dovrebbe fare a meno di Aarón Ñíguez e Carles Gil, mentre Luis Enrique non avrà a disposizione gli squalificati Alex López e Nolito e Charles&nbsp;soffre una slogatura, rimediata&nbsp; nella partita contro il Getafe, e forse non sarà in campo.<br><br><br>LIGA – Risultati 26/a Giornata<br><br>Venerdì<br><br>Athletic Bilbao-Granada 4-0&nbsp; 6'-18'-74'Aduriz-80'Gurpegi<br><br>Sabato<br><br>Malaga-Valladolid<br>Levante-Osasuna<br>Getafe-Espanyol<br>Elche-Celta Vigo<br><br>Domenica<br><br>Villarreal-Real Betis<br>Atletico Madrid-Real Madrid<br>Siviglia-Real Sociedad<br>Barcellona-Almeria<br>Rayo Vallecano-Valencia<br><br>SpagnaFL0411FL0411aduriz.jpgSiNliga-spagnola-giornata-26-poker-dell-athletic-bilbao-1012747.htmSi100427901,02,03030396
341012736NewsCampionatiSanremo, step by step. Tra intenso lavoro e grandi emozioni20140224214820Dal nostro inviatoE’ stataLunedì, 17 febbraio 2014<br><br> Da Torino a Sanremo un viaggio in treno che rispecchia l’Italia di oggi, tra canzoni spensierate, vip che sono l’attrattiva vera, profumatissimi fiori, tanta esteriorità e poi…..l’altra faccia, quella reale, fatta di crisi nera che si taglia a fette e di una rete ferroviaria che è l’emblema della negatività di questo nostro Paese. L’ormai celebre frana di Andora in provincia di Savona, ha tagliato fuori dal mondo Sanremo. In attesa che la linea venga ripristinata, ho pensato di partire da Torino Porta Nuova alle 6,25 in treno fino a Ventimiglia, facendo un percorso diverso dal solito, passando tra le montagne del Col di Tenda tra splendidi pendii e paesaggi mozzafiato che s’intersecano tra terre piemontesi, francesi e poi finalmente la Liguria. Arrivato a Ventimiglia prendo un pullman per Sanremo. Non ho molto tempo a disposizione, perché la prima conferenza stampa del festival è prevista alle 12,30 d oggi. Fabio Fazio, Luciana Littizzetto e tutto lo staff dirigenziale della Rai di Roma non aspettano, anche perché alle 14,30 ci sono le prove e i preparativi fervono a ritmi incessanti. Sale la febbre della prima serata della canzone di Sanremo, prevista per domani 18 febbraio. Mi reco subito all’ufficio stampa della Rai per ritirare il mio accredito e il pass con tanto di foto, che garantisce la mia iscrizione all’Ordine dei Giornalisti e il conseguente libero accesso alle conferenze indette presso la sala stampa “Lucio Dalla” del Palafiori di Sanremo. Un privilegio, visto i ferrei controlli e gli sbarramenti forse eccessivi del personale preposto alla sorveglianza. Bene, dopo avere esaurito le pratiche di rito, arrivo in tempo per la prima conferenza stampa che precede il dì di festa che corrisponde alla prima serata del festival sanremese. Una Kermesse che tantissimi italiani guardano, ma nessuno, o quasi, ha il coraggio di rivelarlo per non so quale pudore. Quasi fosse un qualcosa che ti fa apparire classicamente sorpassato e dai gusti canori non più alla moda. E invece no! Perché il festival di Sanremo 2014 riserva una serie di cantanti, di ospiti d’onore e di personaggi pubblici che attizzano la curiosità di tutti, anche dai giovani. Laetitia Casta, Cat Stevens, Raffaella Carrà saranno ospiti nella prima serata e, a seguire dalla seconda serata in poi, sarà la volta di Claudio Baglioni, Franca Valeri e Rufus Wainwright, Renzo Arbore, Damien Rice, Enrico Brignano, Paolo Nutini, Gino Paoli, Ligabue, Maurizio Crozza e Stromae. E, mentre monta subito la polemica per la presenza di Grillo fuori o dentro l’Ariston e i presunti testi blasfemi di Rufus Wainwright nel mirino dell’associazione telespettatori cattolici Aiart per una canzone del 2005 dal titolo “Gay Messiah”, ci sarà probabilmente una protesta davanti ai cancelli di viale Mazzini a Roma. Vedremo cosa accadrà e, soprattutto, appureremo strada facendo se ci saranno delle defezioni dell’ultimo momento o se effettivamente ci sarà il sale necessario per fare discutere l’opinione pubblica. Ah, dimenticavo la cosa che dovrebbe essere la più importante, ma che invece sembra passare in secondo piano: sono i cantanti un gara. Tra i campioni, Antonella Ruggiero, Arisa, Cristiano De Andrè, Francesco Renga, Francesco Sarcina, Frankie Hi NRG MC, Giuliano Palma, Giusy Ferreri, Noemi, Perturbazione, Raphael Gualazzi e The Bloody Beetroots, Renzo Rubino, Riccardo Sinigallia, Ron. Otto saranno le nuove proposte: Veronica De Simone, Rocco Hunt, Bianca, Diodato, Vadim, Zibba, The Niro, Filippo Graziani. Soltanto uno di loro coronerà il sogno di vincere il festival di Sanremo giovani, scrollandosi di dosso il fardello della’anonimato. A domani amici, il palco del teatro Ariston di Sanremo è pronto, vediamo cosa accadrà.<br><br> Martedì, 18 febbraio 2014<br><br> E’ il giorno dell’inizio del festival di Sanremo ma la sensazione è che sia all’insegna della crisi. A poche ore dall’inizio della Kermesse canora più nota d’Italia, avverto la tipica atmosfera festivaliera che l’ha caratterizzata negli anni passati. Tuttavia, gli alberghi hanno prenotazioni in netto calo e tra le strade neanche i vip si fanno vedere, perché preferiscono stare rinchiusi tra le mura della propria stanza d’hotel fino a poche ore prima di calcare il palco dell’Ariston. La crisi economica investe anche la canzone più popolare d’Italia, meno discografici e meno produttori. I turisti preferiscono fare soggiorni brevi e fanno registrare un calo di presenze del 20-30%. Stasera sarà ospite d’onore Laetitia Casta, bella, affascinante, ma di poche parole. In sala stampa si è detta felice di ritornare a Sanremo, grazie alla grande amicizia che ha da anni con Fabio Fazio. Ad aprire la gara dei big, questa sera sarà Arisa, a seguire Frankie Hi Nrg Mc, Antonella Ruggiero, Raphael Gualazzi, Cristiano De Andrè, i Perturbazione e Giusy Ferreri. Tra gliospiti anche Raffaella Carrà, Ligabue con un omaggio a Fabrizio De Andrè, Yussuf Cat Stevens e, infine, come dicevamo, Laetitia Casta. Inizia dunque il 64° festival di Sanremo, tra attese, polemiche e, soprattutto, tanta crisi economica.<br><br> Mercoledì, 19 febbraio 2014<br><br> Mi trovo al Palafiori “ Lucio Dalla”, la sala stampa di Sanremo dove scrivo i miei pezzi. Le conferenze stampa si susseguono a ritmi incessanti, ma è interessante lavorare assieme a numerosissimi colleghi giornalisti accreditati al festival. Sono qui a commentare la prima serata del festival e dico che ne sono successe davvero di tutti i colori. Dramma e bellezza si intersecano all’apertura ufficiale della kermesse della canzone. Mentre Fazio mette in evidenza la bellezza perduta da un’Italia che invece di essere valorizzata viene sistematicamente bistrattata, due operai disperati minacciano di buttarsi dalla galleria. Grillo fa un “comizio” davanti all’Ariston e urla critiche e offese contro i giornalisti, la Rai, il Governo e chi gli passa per la mente. Poi lo show di Ligabue che ricorda Fabrizio De Andrè in un classico testo dialettale ligure e poi la Casta e la Carrà danno un tocco di classe alla serata. Ma la sensazione è che questo festival sia più attento allo show degli artisti ospiti, piuttosto che ai cantanti e alle canzoni in programma. Un inizio shock dunque nella prima serata di questo festival che passerà alla storia come quello caratterizzato da crisi profonda e lancinanti polemiche. Intanto penso a quello che succederà questa sera nel corso della seconda serata. Tra i big canteranno Francesco Renga, Giuliano Palma, Noemi, Ron, Riccardo Sinigallia, Francesco Sarcina e Renzo Rubino, mentre tra le nuove proposte: Diodato, Filippo Graziani (figlio di Ivan Graziani), Bianca e Zibba. Sul palco anche gli ospiti, Claudio Baglioni, Rufus Wainwright, Franca Valeri e Claudio Santamaria.<br><br> Giovedì, 20 febbraio 2014<br><br> La seconda serata del festival è stata caratterizzata dallo share in calo. Rispetto alla prima serata si sono registrati 2 milioni di spettatori in meno. Il 18% del pubblico televisivo, infatti, ha preferito vedere la partita di Champions League Milan – Atletico Madrid che era data in chiaro su Canale 5. Sul palco dell’Ariston si respira aria retrò e tanta nostalgia che si manifesta attraverso le performance delle gemelle Kessler, di Claudio Baglioni e Franca Valeri. Poca attualità e pochi personaggi contemporanei. Intanto si intensificano le conferenze stampa con grande frenesia. Si comincia alle ore 11,00 con Francesco Renga, il 45enne cantante che appare molto loquace e attento alle domande dei giornalisti presenti. Poi, subito dopo, a mezzogiorno, nella sala stampa “Lucio Dalla”, inaspettatamente si è presentata Luciana Littizzetto. E’ stata una gradita sorpresa. Personalmente non avevo dubbi sulla sua professionalità, ma sono stato sorpreso dalla sua arguzia e intelligenza nel toccare tematiche talora anche profonde. Nel pomeriggio, Raphael Gualazzi, Ron, Rubino, Frankie Hi –NRG MC e Zibba si sono avvicendati in conferenza stampa. Quello che noto è che man mano che si avvicina la sera della finale del festival, aumenta l’ansia e l’adrenalina tra cantanti, autori, discografici e media è davvero alle stelle. La gente stessa che staziona giorno e notte davanti al teatro Ariston per vedere gli artisti, sembra attendere con fretta spasmodica l’ultima serata per conoscere l’epilogo di questo festival 2014. Ma, intanto, ci apprestiamo ad assistere la terza serata e vediamo cosa ci riserveranno Fazio e la Littizzetto. Per quanto mi riguarda, devo segnalare con mia grande soddisfazione, di essere stato estratto a sorte per assistere alla quarta serata del festival, proprio all’interno del teatro Ariston che ho sempre sognato fin da bambino. Sarà sicuramente un’emozione particolare che avrò senz’altro modo di raccontare in seguito. Un caro saluto, cari amici.<br><br> Venerdì, 21 febbraio 2014<br><br> La terza serata del festival ha evidenziato ancora un calo di ascolti. Nell’aria affiora un certo nervosismo e la polemica sulla lunghezza del festival che appare sempre più attento alle parole, alla riflessione, a momenti filosofici e all’attenzione verso gli ospiti, va a discapito della kermesse canora. Persino Fabio Fazio, tacciato di buonismo, ha perso la pazienza e la sua proverbiale compostezza rispondendo: “Non voglio più sentire parlare di buonismo, mi sono rotto le palle”. E’ un po’ come dire che il conduttore si è permesso la mezza parolaccia per significare una costante pressione mediatica che talora risulta davvero eccessiva. Qualcuno ha nominato questo festival “Che Sanremo che fa”, quasi a volere significare una replica della fortunata trasmissione televisiva di Fazio “Che tempo che fa”, Questa similitudine non è stata accettata di buon grado, perché il contesto è totalmente diverso. Intanto, il carrozzone chiamato festival di Sanremo procede tra polemiche ma anche tra mille curiosità. Questa sera è previsto l’omaggio alle canzoni d’autore della musica italiana. Tanti grandi ospiti che canteranno assieme ai big di Sanremo, tra cui Riccardo Scamarcio, Kekko dei Modà, Fiorella Mannoia, Alessio Boni, Alessandro Haber e altri si avvicenderanno a evocare i classici brani scritti da Franco Battiato, New Trolls, Fabrizio De Andrè, Paolo Conte, Edoardo Bennato, Zucchero, Pino Daniele, Enrico Ruggeri, Ivano Fossati, Francesco De Gregori, Domenico Modugno, Giorgio Gaber, Claudio Lolli, Lucio Dalla. Un grande evento emozionante, da non perdere. Io ci sarò. Sì, sarò presente al teatro Ariston e domani vi racconterò le mie emozioni.<br><br> Sabato, 22 febbraio 2014<br><br> Fila 5 posto 13. E’ la mia poltrona prenotata dalla Rai, a beneficio della stampa al teatro Ariston di Sanremo, per seguire la quarta serata del festival. Ma quanta emozione! Ciò che per anni avevo seguito e anche immaginato di quel mitico teatro, adesso posso vederlo in tutto il suo splendore. Il mio pass da giornalista ha fatto sì che si spalancassero le porte dell’Ariston. Chi l’avrebbe mai detto, io inviato a Sanremo al seguito del festival ho avuto modo di assistere alla Kermesse della canzone più importante d’Italia. Ma veniamo alla cronaca. E’ stata la serata dedicata agli autori italiani, da Bindi a Tenco, da De Andrè a Battiato, da Domenico Modugno a Giorgio Gaber. Intanto si apprende che Riccardo Sinigallia è stato escluso dalla competizione perché il suo brano “Prima di andare via” non risulta inedito, in quanto è stato eseguito in pubblico prima della sua partecipazione al festival. Poi l’esito delle nuove proposte. Ha vinto il 19enne salernitano Rocco Hunter, un ragazzo semplice capace di piangere a dirotto dopo avere appreso la sua vittoria. Il cantante rap che ha presentato “Nu juorno buono”, ha colpito tutti per la sua spontaneità ma, soprattutto, per il testo impegnato che parla del tessuto sociale meridionale e, più precisamente, di quella che è la realtà della sua terra campana, così piena di contraddizioni, fragilità senza fine e orgoglio da vendere. Una terra afflitta da mille problemi sociali, ma che appare bella più che mai nella speranza di un futuro migliore, che i giovani come Rocco Hunter desiderano urlare al mondo intero. Il ragazzo ha convinto per il genere musicale, il ritmo rap e la simpatia dettata anche dalle belle parole espresse verso la sua famiglia che con tanti sacrifici l’ha fatto crescere. Il papà netturbino e la mamma di Rocco erano presenti all’Ariston e hanno gioito piangendo insieme sul palco dopo la vittoria. Un ragazzo sveglio, sicuro di se, che ci ha fatto riflettere su un tema che è lontano dalle mille banalità talora espresse in musica per convenienza commerciale. Intanto il festival si accinge ad aprire il sipario per l’ultima serata, quella più attesa, quela che sancirà il vincitore tra i campioni in gara a Sanremo 2014.<br><br> Domenica, 23 febbraio 2014<br><br> E’ finito. Il festival di Sanremo 2014 ha chiuso i battenti. Cala il sipario dell’Ariston e anche la sala stampa “Lucio Dalla” chiude le sue porte. Ha vinto la cantante Arisa con la canzone “Controvento”, confermando quelle che erano state le previsioni della vigilia. In sala stampa ho provato un po’ di tristezza quando, salutando alcuni colleghi diventati poi cari amici, ci siamo ripromessi di rivederci presto. Abbiamo vissuto e insieme condiviso una lunga settimana fatta di continue conferenze stampa, di polemiche, di interviste, di resse per arrivare prima a fotografare il cantante proposto e poi scrivere il pezzo da inoltrare in redazione. Tanti sono stati i momenti di stanchezza, ma altrettante sono state le soddisfazioni di un lavoro talora difficile ma gratificante. Fazio, la Littizzetto, Pif e quanti si sono presentati giornalmente in sala stampa per la conferenza, ritornano a casa, proprio come noi che riprendiamo le nostre abitudini di sempre attraverso il quotidiano scrivere sul web. “Ciascuno in suo pensier farà ritorno” scriveva Giacomo Leopardi nel suo “Sabato del villaggio”. Anch’io ritorno a casa di mattino presto, attraversando le strade di una Sanremo ancora sonnolenta, vista la grande nottata senza fine della finale del festival. Ristoranti, bar e pizzeria sembrano riposare dopo tanti giorni di lavoro. Io riprenderò a scrivere di calcio, in fondo quella è la mia vera radice giornalistica. Per una settimana sono stato prestato alla canzone come inviato a Sanremo al seguito del festival. Una bellissima esperienza che non dimenticherò mai per tante situazioni che hanno sicuramente migliorato e allargato la mia conoscenza giornalistica e il mio percorso letterario. Il pallone e la canzone. Due mondi apparentemente diversi che in fondo si somigliano per la loro centralità mediatica. Ritorno dunque a casa ancora in treno, così come ho fatto all’andata. E, mentre guardo fuori dal finestrino lo scorrere veloce delle case tra aperte campagne e strade polverose, ripasso mentalmente il film di una settimana fatta di canzoni, serate interminabili di attenzioni, curiosità ed emozioni intense. Ma anche i visi dei miei compagni di viaggio giornalistico mi appaiono, come fossero ormai diventati parte di me. Arrivederci Sanremo, al prossimo anno!<br><br> Salvino Cavallaro&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br><br> &nbsp;<br><br>C1012317adm001adm001100_0983.jpgSiNsanremo-step-by-step-tra-intenso-lavoro-e-grandi-emozioni-1012736.htmSi100075701,02,03,07030391
351012720NewsCalcio EsteroLiga,25a giornata: crolla anche l`Atletico, sorride Ancelotti20140224090945Liga spagnola, Real Madrid, Barcellona, Atlético MadridReal Madrid in vettaLa 25a giornata di Liga spagnola regala emozioni, risultati a sopresa ed un'unica capolista: il Real Madrid di Carlo Ancelotti. <br><br>Dopo il Barcellona anche l'Atletico Madrid va in "black-out" e torna a casa, dalla trasferta di Pamplona, con un contundente 0-3 al passivo. Partita perfetta dell'Osasuna che tramortisce gli uomini di Simeone già nel primo tempo grazie alle reti di Cejudo, Armenteros e Raul Torres. Suona, quindi, più di un campanello d'allarme in casa&nbsp;Atletico che due settimane fa era <br>uscito con le ossa rotte anche dal campo dell'Almeria e, si sa, nel calcio una battuta d'arresto ci può stare, ma due consecutive diventano la dimostrazione che qualcosa smette di funzionare nell'ingranaggio. E se una perde, c'è l'altra che vince. E' doveroso parlare e sottolineare la grande prestazione dell'Osasuna, il miglior Osasuna della stagione, ancor di più di quello che impose il pari a Real e Barça. <br>Simeone avrà tutta la settimana per curare le ferite della propria creatura, si consolerà del fatto che non avrà squalificati e infortunati, ma avrà bisogno del vero Atletico domenica prossima quando al "Vicente Calderòn" affronterà proprio il Real Madrid.<br>Tra le altre sfide della domenica da segnalare il ritorno al successo dell'Athletic Bilbao, 2-0 sul campo del fanalino di coda Betis, che mantiene la quarta posizione e un vantaggio di 4 punti sulla Real Sociedad. Sul risultato finale, però, incide e non poco la "longa manus" del direttore di gara che nega due rigori&nbsp; evidentissimi agli andalusi ( uno per un fallo su Ruben Castro e l'altro per un fallo di mano di Balenziaga) e, poi, ne fischia uno molto dubbio ai baschi. Il Betis, <br>tutto cuore e tristezza chiude l'incontro in 9 per le espulsioni di Perquis e Lorenzo Reyes.<br>Tornano a sorridere anche il Siviglia di Unai Emery che espugna lo stadio del Rayo Vallecano con firma di Coke e il Valencia che supera 2-1 a tempo scaduto il Granada con una zampata decisiva di Vezo.<br>La 25a giornata si chiuderà stasera con il posticipo tra Espanyol e Villareal. I padroni di casa sono reduci da due importanti successi (Granada e Athletic Bilbao) e attualmente occupano una più che dignitosa decima posizione. Naturalmente sono altre le aspirazioni del Villareal che, forse, nelle ultime domeniche sta pagando dazio alla stanchezza derivante da una stagione intensa vissuta sempre nelle primissime posizioni. Per il "sottomarino giallo" sbancare "El Prat" di Barcellona sarebbe un toccasana per rilanciarsi all'inseguimento di Real Sociedad e Athletic Bilbao.<br><br>LIGA – Risultati 25/a Giornata<br><br>Venerdì<br><br>Valladolid-Levante 1-1&nbsp; 25'Casadesus(L) - 52'Guerra(V)<br><br>Sabato<br><br>Real Madrid-Elche 3-0&nbsp; 34'Illaramendi-71'Bale-81'Isco<br>Celta Vigo-Getafe 1-1&nbsp; 20'Lafita(G) - 59'Rafinha(C)<br>Real Sociedad-Barcellona 3-1&nbsp; 32'a.gol Song-54'Griezmann-59'Zurutuza(R) - 36'Messi(B) <br>Almeria-Malaga 0-0<br><br>Ieri<br><br>Rayo Vallecano-Siviglia 0-1&nbsp; 57'Coke<br>Real Betis-Athletic Bilbao 0-2&nbsp; 34'Muniain-81'Fernandes<br>Valencia-Granada 2-1&nbsp; 47'Piti(G) - 64'Paco-91'Vezo(V)<br>Osasuna-Atletico Madrid 3-0&nbsp; 6'Cejudo-21'Armenteros-42'Raul Torres<br><br>Lunedì<br><br>Espanyol-Villarreal<br><br>CLASSIFICA<br><br>1)Real Madrid 63<br>2)Barcellona 60<br>3)At.Madrid 60<br>4)At.Bilbao 47<br>5)Real Sociedad 43<br>6)Villareal 40<br>7)Siviglia 35<br>8)Valencia 35<br>9)Levante 33<br>10)Espanyol 32<br>11)Celta 30<br>12)Osasuna 29<br>13)Granada 27<br>14)Elche 26<br>15)Getafe 26<br>16)Almeria 26<br>17)Malaga 25<br>18)Valladolid 22<br>19)Rayo 20<br>20)Betis 14<br><br><br>SpagnaFL0411FL0411Ancelotti41.jpgSiNliga-giornata-25-crolla-anche-atletico-madrid-real-madrid-primo-1012720.htmSi100427901,02,03030391
361012712NewsCalcio EsteroLiga, 25a giornata: crolla il Barcellona, Real Madrid in testa 20140223092636Liga spagnola, Real Madrid, Atlético Madrid, BarcellonaBarcellona sconfitto 3-1 dalla Real SociedadCrolla il Barcellona a San Sebastian e il Real Madrid è primo, da solo al comando. E' questo il verdetto del sabato di Liga spagnola valido per la 25a giornata.<br>Real Madrid che sfrutta il fattore campo e il turno agevole contro l'Elche e nonostante le assenze di Ronaldo e Modric. Il risultato finale, però, inganna, considerato che, forse, è stato uno dei peggiori Real di questa stagione; a parte il gol del vantaggio di Illaramendi, per più di 2/3 dell'incontro è prevalsa la noia. Poi, il gran gol di Bale da poco più di 25 metri e la marcatura di Isco hanno svegliato i tifosi del Santiago Bernabeu e regalato una vittoria dalla goleada ingannevole.<br>Come accennato, il Barcellona si arrende davanti alla solidissima Real Sociedad. Prova quasi perfetta per gli uomini di Arrasate, che partono forte, con grande intensità e pressing asfissiante, e passano in vantaggio in virtù dell’autorete di Song. La reazione blaugrana arriva subito con il solito goal di Messi a ristabilire subito gli equilibri. Poi, nella ripresa i padroni di casa passano di nuovo in vantaggio con Griezmann, che finalizza il perfetto assist di Vela e pochi minuti dopo affondano il colpo del ko con la marcatura di Zurutuza.&nbsp; <br>Nelle altre due sfide giocate ieri, pareggiano Almeria e Malaga e Celta Vigo e Getafe con i gol di Lafita per i madrileni e Rafinha per i locali.<br>Saranno 4 gli incontri che caratterizzeranno la domenica di Liga. Alle 12 sarà la volta di Rayo Vallecano-Siviglia. Il Rayo, prima della goleada subita al Camp Nou la settimana scorsa, <br>aveva inanellato due risultati utili consecutivi che avevano portato alla conquista di 4 punti. Il Rayo, comunque, detiene il non edificante record di peggior difesa del campionato (58) e questo spiega il perchè della penultima posizione che occupa attualmente. Il Siviglia, di contro, è reduce dal pareggio in Europa League (2-2) in casa del Maribor ma non vince in campionato da ben 6 giornate (3 pareggi e 3 sconfitte). <br>Alle 17 toccherà al fanalino di coda Betis, che è praticamente già retrocesso, dato che ci sarebbe bisogno di un vero e proprio miracolo. Curiosamente, in Europa League gli andalusi hanno pareggiato contro i russi del Rubin Kazan, ma in campionato hanno collezionato 16 sconfitte su 24 incontri e la quartultima posizione dista ben 11 punti. Di fronte troveranno l'agguerrito Athletic Bilbao, quarto in classifica inseguendo il sogno Champions League e col dente avvelenato per la prima sconfitta casalinga di questa stagione subita la scorsa settimana.<br>Alle 19, al "Mestalla, si affronteranno Valencia e Granada. I padroni di casa non perdono da cinque turni, che sono valsi 9 punti, ed attualmente occupano l'ottavo posto in classifica.<br>Tra il Valencia e l'Europa League della prossima stagione ci sono il Siviglia e otto punti da recuperare. Il Granada è reduce dalla vittoria contro il&nbsp; Betis, che ha interrotto una striscia di tre sconfitte consecutive. <br>Infine, alle 21 sul campo dell'Osasuna, toccherà all'Atletico Madrid lanciarsi all'inseguimento dei cugini del Real. I padroni di casa sono reduci da un pareggio a reti inviolate ottenuto sul campo dell'Elche e vorranno difendere i 4 punti di vantaggio che mantengono sulla zona retrocessione. Inoltre, l'Osasuna è&nbsp; squadra temibilissima tra le mura amiche, essendo riuscito a fermare tutte le formazioni di alta classifica. Forse, per la legge dei grandi numeri, sarà difficile che si ripeta anche contro l'Atletico ma in ogni caso ci vorrà grande attenzione e grande intensità per andar via da Pamplona con l'intera posta in palio.<br><br><br><br>LIGA – Risultati 25/a Giornata<br><br>Venerdì<br><br>Valladolid-Levante 1-1&nbsp; 25'Casadesus(L) - 52'Guerra(V)<br><br>Ieri<br><br>Real Madrid-Elche 3-0&nbsp; 34'Illaramendi-71'Bale-81'Isco<br>Celta Vigo-Getafe 1-1&nbsp; 20'Lafita(G) - 59'Rafinha(C)<br>Real Sociedad-Barcellona 3-1&nbsp; 32'a.gol Song-54'Griezmann-59'Zurutuza(R) - 36'Messi(B) <br>Almeria-Malaga 0-0<br><br>Oggi<br><br>Rayo Vallecano-Siviglia<br>Real Betis-Athletic Bilbao<br>Valencia-Granada<br>Osasuna-Atletico Madrid<br><br>Domani<br><br>Espanyol-Villarreal<br><br>SpagnaFL0411FL0411real_madrid_gareth_bale.jpgSiNliga-giornata-25-crolla-il-barcellona-real-madrid-in-vetta-1012712.htmSi100427901,02,03030440
371012711NewsCalcio EsteroLiga, 25a giornata: il Barcellona rischia a San Sebastian20140222100557Liga spagnola, Barcellona, Real Madrid, Atlético MadridDifficile trasferta per il Barcellona, il Real sogna la vettaPareggio tra Valladolid e Levante nell'anticipo della 25a giornata di Liga spagnola. Incontro per nulla entusiasmante ma, comunque, giocato con grande intensità. Per i valenciani è la settima partita consecutiva senza sconfitte, mentre per il Valladolid è un occasione persa per allontanarsi dalla zona retrocessione. Dopo il vantaggio levantino con Casadesus, ci pensa il solito Javi Guerra a riequilibrare il conto.<br>Il sabato di Liga ci offrirà due delle tre capolista in campo. Alle 16 toccherà al Real Madrid scendere sul prato del Santiago Bernabeu per affrontare il "piccolo" Elche senza, però, due uomini importanti come Cristiano Ronaldo e Modric. Non tutti i mali vengono per nuocere dato che i due fuoriclasse potranno riposare in vista dell'impegno in Champions League contro lo Schalke 04. Ci sarà ancora spazio, dunque, per Jese Rodríguez, diventato beniamino dei tifosi in virtù delle ultime eccellenti prestazioni.<br>L'Elche di Francisco Segura dal canto suo è imbattuto da tre giornate ed è risalito fino alla quattordicesima posizione, ma il discorso salvezza non è ancora chiuso dato che le rivali non sono lontanissime.<br>Alle 18, in Galizia e più esattamente al "Balaidos" si affronteranno Celta e Getafe, due squadre con stati d'animo completamente diversi.<br>Il Celta Vigo è imbattuto da quattro turni ed è reduce dalla splendida vittoria in trasferta contro il Villareal. Dall'altra parte, il Getafe non vince&nbsp;addirittura da nove turni e dai quali ha ottenuto solo due miseri punti. La terza squadra di Madrid, comunque, conserva ancora quattro punti di vantaggio dalla zona retrocessione e la panchina di Luis García Plaza traballa e non poco.<br>Alle 20 toccherà al Barcellona e dovrà vedersela all'"Anoeta" contro l'ostica Real Sociedad. Messi &amp; co. non hanno un buon ricordo dello stadio di San Sebastian visto che non ci vincono dal 2010; da allora due sconfitte ed un pareggio. Insomma, tutto da perdere per i catalani che, commettendo un passo falso, perderebbero la vetta della classifica. <br>I baschi sono reduci dal successo di misura conquistato a Malaga per 1-0, che ha permesso alla squadra allenata da Jagoba Arrasate di alimentare le speranze di conquistare un posto per l'Europa, magari quella che conta di più, ovvero la Champions League.<br>Infine, alle 22, chiuderà il sabato di Liga un, anche se meno importante ma comunque avvincente, Almeria-Malaga, rispettivamente 16a e 17a in classifica. Entrambe, dunque, con l'acqua alla gola, alla disperata ricerca di punti che allontanino dalla zona retrocessione. Ed ecco che il derby andaluso di stasera assume connotazioni calcisticamente drammatiche. L'Almeria è reduce dalla sconfitta sul campo del Levante ma negli ultimi mesi ha imparato a sfruttare più il fattore campo, tanto da arrivare a sconfiggere persino il molto più quotato Atletico Madrid. Dall'altra parte il Malaga del tedesco Schuster appare completamente allo sbando e&nbsp;con un vantaggio sulla terzultima ormai ridotto a soli tre punti.<br><br>LIGA – Programma e&nbsp;Risultati 25/a Giornata<br><br>Ieri<br><br>Valladolid-Levante 1-1&nbsp; 25'Casadesus(L) - 52'Guerra(V)<br><br>Sabato<br><br>Real Madrid-Elche<br>Celta Vigo-Getafe<br>Real Sociedad-Barcellona<br>Almeria-Malaga<br><br>Domenica<br><br>Rayo Vallecano-Siviglia<br>Real Betis-Athletic Bilbao<br>Valencia-Granada<br>Osasuna-Atletico Madrid<br><br>Lunedì<br><br>Espanyol-Villarreal<br><br>SpagnaFL0411FL0411messi.jpgSiNliga-giornata-25-barcellona-rischia-contro-la-real-sociedad-1012711.htmSi100427901,02,03030423
381012689NewsCalcio EsteroLiga, 24a giornata: Atletico a caccia del riscatto20140215101949Liga spagnola, Barcellona, Real Madrid, Atletico MadridIn campo Atletico Madrid e BarcellonaFinsice 0-0 l'anticipo della 24a giornata tra Elche e Osasuna dopo un incontro molto equilibrato e numerose occasioni da rete per entrambe le squadre. La più ghiotta quella&nbsp;sui piedi di Coronminas, "Coro", che spreca malamente un calcio di rigore nel secondo tempo. Elche ed Osasuna rimangono appaiate a 26 punti a +5, chiaramente con una partita in più, sulla zona retrocessione.<br>Quattro gli incontri del sabato di Liga nella più tradizionale, ormai, agenda "liguera". <br>Alle 16 toccherà subito all'Atletico Madrid, il "terzo incomodo" di una delle stagioni più esaltanti e incerte del calcio iberico. Eliminato, come noto, dal Real Madrid nella semifinale di Coppa del Re e reduce da tre sconfitte consecutive, una in campionato e due, appunto, in coppa del Re, Diego Simeone dovrà fare&nbsp; a meno di uomini come Javi Manquillo, Filipe Luis, José Giménez e Tiago, tutti acciaccati, e con Cortois in dubbio tra i pali. <br>Nonostante tutto, però, l’Atletico è in piena corsa per il titolo e mercoledì affronterà il Milan in Champions league; l’attacco è il meno prolifico tra le tre formazioni di testa, 56 i gol realizzati dai <br>colchoneros, mentre 63 per il Barcellona e 65 per il Real, di contro Simeone ha la migliore difesa del campeonato con sole 16 reti incassate. <br>Il Valladolid, invece, è a -3 dal Granada quart’ultimo, con appena 4 vittorie ottenute in campionato corredate da 9 pareggi e 10 sconfitte e con la terza peggior difesa del torneo (39 gol subiti) a testimoniare la fragilità della formazione allenata da Ignacio Martinez.<br>Alle 18, al Ciutat de Valencia, si affronteranno Levante e Almeria. Gli ospiti sono reduci dall'inatteso successo contro l'Atletico e viaggiano sulle ali&nbsp; dell'entusiasmo mentre la squadra di casa non perde da 5 incontri e mantiene un tranquillo distacco dalla zona rossa lontana 8 punti. Gli uomini di mister Caparròs, nonostante le accuse di praticare un anti-calcio, tutto difesa e contropiede, hanno dimostrato che, con pochi soldi, giocatori pressoché sconosciuti, organizzazione di gioco e olio di gomito, si possono raggiungere grandi risultati. Non solo la salvezza, dunque, ma la speranza di lottare per un posto in&nbsp;Europa, grazie anche allo stato di grazia in cui si trova, Keylor Navas, senza ombra di dubbio il portiere rivelazione dell'intera serie A spagnola.&nbsp; Numerose, comunque, le assenze. Dal lato bianco-rosso non ci saranno Rodri per una slogatura e Fernando Soriano per squalifica, dall'altro lato, quello del Levante, Karabelas per un infortunio al bicipite femorale e Vyntra e Ivanschitz per squalifica.<br>Alle 20 toccherà al Barcellona che, dopo il passaggio del turno in Coppa del Re , deve vincere anche per affrontare con più tranquillità la trasferta di Manchester di martedì prossimo. Il Rayo Vallecano è composto da un gruppo di ragazzi giovani che ama giocare a viso aperto e ciò potrebbe agevolare il Barcellona che, recentemente, ha sofferto molto contro&nbsp; squadre più difensiviste come per esempio il Levante. Il Rayo Vallecano, comunque, è penultimo in classifica ma reduce dall' importante successo casalingo contro il Malaga per 4-1. <br>Infine, alle 22, inizierà la sfida tra Villarreal e Celta Vigo. Due formazioni con obiettivi totalmente diversi. Il sottomarino giallo è quinto in solitaria a -4 dall’Athletic Bilbao, mentre&nbsp;il Celta Vigo è reduce dal ko contro l’Athletic Bilbao ed è undicesimo in classifica con 26 punti con 5 punti di vantaggio da gestire sulla terz’ultima posizione. <br><br>LIGA – Risultati 24/a Giornata<br><br>IERI<br><br>Elche-Osasuna 0-0<br><br>OGGI<br><br>Atletico Madrid-Valladolid<br>Levante-Almeria<br>Barcellona-Rayo Vallecano<br>Villarreal-Celta Vigo<br><br>DOMANI<br><br>Granada-Real Betis<br>Getafe-Real Madrid<br>Athletic Bilbao-Espanyol<br>Siviglia-Valencia<br><br>LUNEDI'<br><br>Malaga-Real Sociedad<br><br>SpagnaFL0411FL0411simeone.jpgSiNliga-giornata-24-atletico-a-caccia-del-riscatto-1012689.htmSi100427901,02,03030478
391012675NewsCalcio EsteroLiga,23a giornata: in tre al comando20140210094753Liga spagnola, Barcellona, Real Madrid, Atlético MadridTre squadre in vetta23/a giornata piena di soprese nella Liga spagnola. Cambia tutto al vertice della classifica per via dell'inattesa sconfitta dell’Atletico Madrid di Diego Pablo Simeone sul campo dell’Almeria ed è la seconda consecutiva se consideriamo anche il 3-0 incassato dal Real Madrid in Coppa del Re. Uno stop inatteso, che consente proprio al Real di Ancelotti, che liquida 4-2 il Villareal grazie alla doppietta di Benzema, Bale e Jesé Rodriguez, di raggiungere&nbsp;la vetta della classifica.<br>Il Barcellona si riscatta dopo la sconfitta di Valencia della settimana scorsae e torna al successo sul campo del Siviglia. 4-1 il risultato finale in virtù delle reti di Sanchez, Fabregas e di un ritrovato Leo Messi autore di una doppietta. Barcellona, dunque, di nuovo in vetta a quota 57 punti, in compagnia di Real e Atletico, ma, in virtù della migliore differenza reti, da considerare al comando. <br>Tra gli altri incontri, seconda vittoria consecutiva per il Valencia di Pizzi che, dopo aver sbancato il Camp Nou, rifila un rotondo 5-0 al Betis Siviglia.&nbsp;A segno ancora una volta Paco per i valenciani, il giocatore più in forma del momento, e l’ex Napoli Edu Vargas. Goleada anche per il Rayo Vallecano che&nbsp; schianta il Malaga 4-1.<br>La Real Sociedad, dopo la sconfitta in coppa del Re, non va oltre lo 0-0 casalingo contro il Levante e adesso il quarto posto dista sei lunghezze. <br>Pareggio anche tra Valladolid ed Elche. 2-2 il finale con gli ospiti avanti grazie ai gol di Coro e Manu Del Moral ma raggiunti nella ripresa dalla doppietta di Osorio.<br>Infine, anche il Getafe paga dazio nella trasferta di Pamplona e&nbsp;subisce&nbsp;un 2-0 da un Osasuna che continua ad allungare sulla zona retrocessione grazie ai gol di&nbsp;Riera e Torres.<br>Si chiuderà stasera la 23a giornata con un interessante Celta Vigo-Atheltic Bilbao. I galiziani occupano attualmente l’undicesima posizione ma il penultimo posto dista solo 5 punti. Rispetto ad inizio stagione la squadra di Luis Enrique è notevolmente migliorata ed è reduce da 3 vittorie e 1 pareggio in 4 partite. <br>I baschi sono quarti in classifica e sognano la qualificazione ai preliminari di Champions League. Dovranno lottare con Villarreal e Real Sociedad, ma&nbsp;gli uomini&nbsp;di Valverde sembrano avere una marcia in più&nbsp;rispetto alle concorrenti. <br>L’Athletic è praticamente infallibile in casa, mentre in trasferta non è raro vedere i baschi faticare più del dovuto.<br><br>LIGA – Risultati 23/a Giornata<br><br>Venerdì<br><br>Espanyol-Granada 1-0&nbsp; 79'Moreno<br><br>Sabato<br><br>Valencia-Betis 5-0&nbsp; 41'Mathieu-44'-68'Paco-62'Feghouli-79'Vargas<br>Rayo Vallecano-Malaga 4-1&nbsp; 26'-63'Falque-28'Arbilla-46'Larrivey(R) - 72'Iakovenko(M)<br>Real Madrid-Villarreal 4-2&nbsp; 7'Bale-25'-76'Benzema-64'Jesé Rodriguez(R) - 43'Mario-69'Dos Santos(V)<br>Almeria-Atletico Madrid 2-0&nbsp; 80'-86'Verza<br><br>Ieri<br><br>Osasuna-Getafe 2-0&nbsp; 6'Riera-88'Torres<br>Valladolid-Elche 2-2 34'Coro-66'Del Moral(E) - 71'-78'Osorio(V)<br>Real Sociedad-Levante 0-0<br>Siviglia-Barcellona 1-4 15'Moreno(S) - 34'Sanchez-44'-56'Messi-88'Fabregas(B)<br><br>Oggi<br><br>Celta Vigo-Athletic Bilbao<br><br>CLASSIFICA<br><br>1)Barcellona 57<br>2)Real Madrid 57<br>3)At.Madrid 57<br>4)At.Bilbao 43<br>5)Villareal 40<br>6)Real Sociedad 37<br>7)Siviglia 31<br>8)Valencia 31<br>9)Espanyol 29<br>10)Levante 29<br>11)Celta 25<br>12)Elche 25<br>13)Osasuna 25<br>14)Getafe 25<br>15)Almeria 25<br>16)Malaga 24<br>17)Granada 24<br>18)Valladolid 21<br>19)Rayo 20<br>20)Betis 14<br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br>SpagnaFL0411FL0411messi.jpgSiNliga-giornata-23-tre-squadre-in-vetta-1012675.htmSi100427901,02,03030394
401012637NewsCalcio EsteroLiga,19a giornata: Real, missione compiuta20140113100630Liga spagnola, Barcellona, Atlético Madrid, Real MadridPepe porta il Real a meno 3Missione compiuta per il Real Madrid; serviva una vittoria per accorciare le distanze sulla coppia di testa ed è puntualmente arrivata, seppur di misura, sul campo dell'Espanyol. Sarebbe potuta essere una goleada ma troppi sono stati gli errori in fase di realizzazione causa anche gli incredibili errori di Cristiano persino a porta vuota o quasi e, infatti, ha dovuto pensarci il portoghese Pepe a regalare la vittoria alle "merengues". Eppure gli uomini di Aguirre hanno messo in difficoltà per gran parte dell'incontro quelli di Ancelotti; l'Espanyol è sceso in campo col coltello fra i denti e con un pressing asfissiante tanto da causare l'ammonizione di Modric solo dopo appena dieci minuti. Ciononostante è stato proprio il croato, secondo me, ad essere il migliore in campo, autentico faro del gioco del Real. Poi, poco a poco, l'Espanyol è calato e la maggiore classe ed esperienza de "los blancos" hanno fatto la differenza.<br>Nelle altre sfide giocate ieri, da segnalare il successo in trasferta del Rayo Vallecano nel derby contro il Getafe. Importante successe, dunque, per il Rayo che si trova in piena zona retrocessione, dovuta soprattutto all’incredibile&nbsp; fragilità difensiva, che con 45 gol subiti è la peggior difesa del campionato. In casa Getafe, invece, serve un’inversione di rotta, perché è vero che la zona retrocessione è lontana, ma continuando così lo sarà ancora per poco.<br>Corsaro anche l'Osasuna in casa del fanalino di coda Betis Siviglia. Gli andalusi di Sivliga non solo vanno sotto dopo appena 120 secondi, rimangono in 10 al minuto 38 per l'espulsione di Nono e subiscono il raddoppio a causa dell'autorete di Figueras; poi sbagliano un rigore tirato da Castro e finalmente accorciano le distanze a 10 minuti dalla fine con un Osasuna anch'esso in 10 dal minuto 60 per l'espulsione del portiere, Fernandez.<br>Infine, vittoria di misura, anche per il Levante contro il Malaga, ritornando al successo dopo due stop di fila.<br>Si chiuderà stasera la 19a giornata, alle 22 ed allo stadio Madrigal, con un interessantissimo match tra Villareal e Real Sociedad rispettivamente sesta e quinta in classifica con 31 e 32 punti. In casa il Villareal ha ottenuto 4 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte ma l'ultimo successo casalingo risale al 27 ottobre. I baschi, di contro, sono tornati a ottimi livelli ma in trasferta faticano molto, seppure in netto miglioramento: 3 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte il bilancio. Solo 4 giorni fa le due squadre si sono affrontate a San Sebastian in Coppa del Re pareggiando 0-0 ma con tante seconde linee in campo.<br><br>LIGA – Risultati 19/a Giornata<br><br>Venerdì<br><br>Granada-Valladolid 4-0&nbsp; 12'Murillo-22'-54'Recio-78'El Arabi<br><br>Sabato<br><br>Athletic Bilbao-Almeria 6-1&nbsp; 6'Rico-10'Herrera-30'Laporte-52'Aduriz-68'-87'Ibai Gomez(AB) - 34'Barbosa(A)<br>Celta Vigo-Valencia 2-1&nbsp; 23'Parejo(V) - 50'-78'Charles(C)<br>Atletico Madrid-Barcellona 0-0<br>Elche-Siviglia 1-1&nbsp;&nbsp; 82'Herrera(E) - 89'Carriço(S)<br><br>Ieri<br><br>Getafe-Rayo Vallecano 0-1&nbsp; 29'Bueno<br>Real Betis-Osasuna 1-2&nbsp; 2'Torres-57'a.golvFigueras(O) - 80'Molina(R)<br>Espanyol-Real Madrid 0-1&nbsp; 55'Pepe<br>Levante-Malaga 1-0&nbsp; 19'Barral<br><br>Oggi<br><br>Villarreal-Real Sociedad<br><br>CLASSIFICA<br><br>1)Barcellona 50<br>2)At.Madrid 50<br>3)Real Madrid 47<br>4)At.Bilbao 36<br>5)Real Sociedad 32<br>6)Villareal 31<br>7)Siviglia 30<br>8)Valencia 23<br>9)Granada 23<br>10)Levante 23<br>11)Getafe 23<br>12)Espanyol 22<br>13)Osasuna 21<br>14)Malaga 20<br>15)Celta 19<br>16)Almeria 19<br>17)Elche 18<br>18)Valladolid 16<br>19)Rayo 16<br>20)Betis 11<br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br>SpagnaFL0411FL0411pepe.jpgSiNliga-giornata-19-real-batte-espanyol-e-va-a-meno-tre-1012637.htmSi100427901,02,03030305
411012635NewsCalcio EsteroLiga, 19a giornata: Atletico e Barcellona pareggiano, il Real può ridurre le distanze20140112142712Liga spagnola, Barcellona, Atlético Madrid, Real MadridIl Real Madrid potrebbe ridurre le distanzePareggio a reti inviolate nello scontro diretto tra Atletico e Barcellona in un incontro che, nonostante il risultato finale, ha divertito e offerto spettacolo.<BR>Da un lato l'Atletico, tutto organizzazione e grande carattere, con una difesa fortissima e folate di pressing che in più di una occasione mettono in difficoltà i catalani; dall'altro, il solito Barça, che paga, però, l'infortunio di Iniesta costretto ad uscire nell'intervallo anche se,&nbsp;nel finale. il rientrante Messi spaventa i padroni di casa, che, saggiamente, si accontentano del pareggio dopo una intera partita giocata alla ricerca del successo. Un pari che, quindi, non scontenta nessuno e che mantiene le due compagini in vetta alla classifica con 50 punti al giro di boa.<BR>Tra le altre sfide, spicca la vittoria "tennistica" dell'Athletic di Bilbao vittorioso per 6-1 contro l'Almeria. Con questo successo i baschi non solo confermano di essere imbattibili tra le mura amiche ma anche quella quarta posizione valida per un posto nei preliminari di champions. Il cammino è ancora lungo ma 36 punti nel girone d'andata sono sicuramente un buon viatico per raggiungere l'obiettivo. <BR>Prima sconfitta per Juan Antonio Pizzi sulla panchina del Valencia, che spreca il vantaggio realizzato da Dani Parejo sul campo del Celta e si fa&nbsp;rimontare da una doppietta di Charles, che regala la vittoria all'undici di Luis Enrique. Celta Vigo che coglie il successo dopo 3 turni di digiuno e che si tira fuori, almeno momentaneamente, dalla zona retrocessione. <BR>Nell'ultimo incontro del sabato di Liga, pareggio per 1-1 tra Elche e Siviglia. Illicitani davvero vicino all'impresa passando in vantaggio al minuto 83' ma súbito raggiunti dal gol di Carriço, che però si trovava in posizione di fuorigioco non ravvisata dall'arbitro.<BR>Il pareggio tra Atletico e Barcellona, in qualche modo, favorirà il Real Madrid di Ancelotti, che potrebbe ridurre le distanze e portarsi a meno 3 dalla coppia di testa. Alle 19 scenderà in campo a Barcellona, sponda Espanyol. Sulla carta non c'è partita, gli uomini di Aguirre non giocano un calcio trascendentale e sono a metà strada tra la zona retrocessione e le posizioni per l’Europa. Inoltre&nbsp;dovranno sopperire alle assenze dell’attaccante Sergio Garcia, squalificato, e, probabilmente, del centrocampista David Lopez a causa di un lieve infortunio.<BR>Fra poco meno di due ore scenderanno in campo Getafe e Rayo, due squadre che ultimamente si trovano in grande difficoltà e alle quali&nbsp;serve un immediato cambio di rotta; il derby odierno potrebbe segnare la svolta almeno per una delle due.<BR>Alle 17 toccherà a Betis Siviglia e Osasuna. I padroni di casa nelle ultime undici partite hanno raccolto solo tre punti e sono ultimi in clasifica con 5 punti da recuperare in zona salvezza. L'Osasuna, pur lottando per non retrocedere è reduce da due pareggi (Real Madrid e Celta Vigo) e una vittoria (Espanyol) negli ultimi tre incontri.<BR>Infine, chiuderà la domenica di Liga il match tra Levante e Malaga, che tutto sommato si equivalgono, avendo entrambe gli stessi punti(20) e gli stessi alti e bassi.<BR><BR>&nbsp;LIGA – Risultati 19/a Giornata<BR><BR>Venerdì<BR><BR>Granada-Valladolid 4-0&nbsp; 12'Murillo-22'-54'Recio-78'El Arabi<BR><BR>Ieri<BR><BR>Athletic Bilbao-Almeria 6-1&nbsp; 6'Rico-10'Herrera-30'Laporte-52'Aduriz-68'-87'Ibai Gomez(AB) - 34'Barbosa(A)<BR>Celta Vigo-Valencia 2-1&nbsp; 23'Parejo(V) - 50'-78'Charles(C)<BR>Atletico Madrid-Barcellona 0-0<BR>Elche-Siviglia 1-1&nbsp;&nbsp; 82'Herrera(E) - 89'Carriço(S)<BR><BR>Oggi<BR><BR>Getafe-Rayo Vallecano<BR>Real Betis-Osasuna<BR>Espanyol-Real Madrid<BR>Levante-Malaga<BR><BR>Domani<BR><BR>Villarreal-Real Sociedad<BR><BR>SpagnaFL0411FL0411Ancelotti41.jpgSiNliga-giornata-19-pareggio-atletico-barcellona-real-puo-ridurre-distanze-1012635.htmSi100427901,02,03030279
421012634NewsCalcio EsteroLiga,19a giornata: Atletico e Barcellona alla resa dei conti20140111112527Liga Spagnoa, Barcellona, Atlético MadridUn argentino sarà campione d`inverno: Simeone o Martino?Iniziata ieri la 19a gornata di Liga spagnola e subito spettacolo e valanga di gol in quel di Granada. Dopo due sconfitte consecutive gli andalusi sfruttano il fattore campo e distruggono con un rotondo 4-0 un disastroso Valladolid. A firmare le reti della compagine dell'italiano Pozzo ci pensano Murillo, Recio(2) ed El Arabi, condannando, così, gli avversari ad una crisi profonda dato che non vincono da più di un mese ed occupano attualmente la terzultima posizione.<br>Quattro gli incontri che si disputeranno oggi in quella che si preannuncia una giornata indimenticabile e, in parte, decisiva. Iniziamo con ordine.<br>Si parte con Athletic Bilbao-Almeria. I baschi tornano al Nuovo San Mamés, laddove sembrano imbattibili, ed hanno immediatamente l'occasione di riscattare la sconfitta nel derby contro la real Sociedad subita la la settimana scorsa. Dal canto suo, l'Almeria, è reduce dal pareggio a Santander negli ottavi di Coppa e non vorrà recitare il ruolo di vittima sacrificale. Ma la "legge del San Mamès" e i cinque ultimi precedenti non parlano a favore degli andalusi; 4 vittorie per<br>i "Leoni" di Bilbao ed una per l'Almeria.<br>Alle 18 al "Balaìdos" si affronteranno Celta Vigo e Valencia. L'11 di Luis Enrique è attualmente terzultimo, proprio in compagnia del Valladolid, e il Valencia&nbsp;ottavo e con&nbsp;un nuovo allenatore, Pizzi, che sembra avere portato la fiducia che è mancata durante tutto il girone d'andata. Il Celta, se vuole conquistare facilmente la salvezza, deve migliorare il rendimento casalingo, è chiaro che 7 punti in 9 incontri casalinghi non sono sufficienti per evitare sofferenze.<br>Bisognerà aspettare qualche partita in più per iniziare a dare un giudizio sul nuovo Valencia di Juan Antonio Pizzi, che comunque è reduce da una vittoria in campeonato e dal pareggio interno negli ottavi di Coppa del Re contro l'Atletico Madrid. Una curiosità: si ritroveranno in campo dopo la bellezza di quasi 18 anni Luis Enrique e Pizzi, che furono compagni di squadra nel 1996 tanto nella Nazionale spagnola come nel Barcellona che fu di Bobby Robson.<br>Alle 20 il big-match Atletico Madrid-Barcellona. Comunque vada, un argentino sarà campione d'inverno; o Simeone o Martino. Una sorta di resa dei conti tra le due assolute dominatrici del<br>campionato e con un Real Madrid poco distante a fare da terzo incomodo. Numeri a dir poco impressionanti: 49 punti frutto di 16 vittorie, un pareggio ed una sconfitta. Simeone, per l'occasione, potrà schierare la formazione migliore con i vari Costa, Villa, Koke ed Arda Turan sulle fasce e con Gabi e Tiago in mediana. Per Martino il dubbio ha un nome solo, Messi. Difficile dire se l'argentino giocherà dal primo minuto visto che è appena rientrato dall'infortunio.<br>Infine alle 22, chiuderà il sabato di Liga, Elche-Siviglia. Due squadre dagli stati d'animo completamente differenti. Scarso stato di forma l'Elche, che negli ultimi quattro incontri ha <br>rimediato quattro sconfitte consecutive. La matricola Elche attualmente si trova ad un punto di distanza dalla zona retrocessione. Tutt'altro discorso per il Siviglia, che ha iniziato benissimo il nuovo anno con una grandissima vittoria contro il Getafe e, più in generale, è reduce da cinque vittorie negli ultimi sei incontri disputati. <br><br><br>LIGA – Risultati 19/a Giornata<br><br>Venerdì<br><br>Granada-Valladolid 4-0&nbsp; 12'Murillo-22'-54'Recio-78'El Arabi<br><br>Sabato<br><br>Athletic Bilbao-Almeria<br>Celta Vigo-Valencia<br>Atletico Madrid-Barcellona<br>Elche-Siviglia<br><br>Domenica<br><br>Getafe-Rayo Vallecano<br>Real Betis-Osasuna<br>Espanyol-Real Madrid<br>Levante-Malaga<br><br>Lunedì<br><br>Villarreal-Real Sociedad<br><br>SpagnaFL0411FL0411diegocosta.jpgSiNliga-giornata-19-atletico-madrid-barcellona-alla-resa-dei-conti-1012634.htmSi100427901,02,03010298
431012628NewsCalcio EsteroLiga, 18a giornata: il Barça firma il poker e torna in testa20140106101998Liga spagnola, Barcellona, Atletico Madrid, Real MadridTripletta di Sanchez e il Barcellona torna in vettaIl Barcellona riaggancia l'Atletico in cima alla classifica e, seppure in coabitazione, può vantare una migliore differenza reti. I catalani firmano un poker contro la matricola Elche grazie alla tripletta di Alexis Sanchez e alla marcatura di Pedro Rodriguez. Prova superlativa dei campioni di Spagna schierati con il consueto 4-3-3, privi di Messi e con Neymar in panchina, ma del resto non c'era bisogno nè di forzare il ritorno al calcio giocato dell'argentino nè di rischiare <br>il talentuoso brasiliano. Tridente, quindi, composto da Sanchez, Pedro e con Fabregas finto 9. In fin dei conti la resistenza dell'Elche è durata solo 7 minuti e la reazione solo un palo clamoroso colpito da Boakye. <br>Negli altri incontri disputati ieri il Siviglia stende con un perentorio 3-0 il Getafe e aggancia il sesto posto in classifica. Andalusi più determinati degli avversari fin dai primi minuti di gioco grazie alla splendida regia del croato Rakitic che è diventato ormai l'oggetto dei desideri dei club più importanti d'Europa.<br>L'Osasuna approfitta del fattore campo e batte, seppur di misura ma tanto basta, un Espanyol che ha ormai perso lo smalto di inizio stagione. Tre punti d'oro in ottica salvezza per la compagine di Pamplona che raggiunge quota 18 punti; amara sconfitta, invece, per gli uomini guidati da Aguirre che nel finale dell'incontro perde le staffe e si fa espellere.<br>Infine,la Real Sociedad si aggiudica il derby basco contro l’Athletic Bilbao grazie alle reti del solito Antoine Griezmann e Ruben Pardo a tempo scaduto. La squadra di San Sebastian al quinto successo consecutivo si rilancia in ottica Champions e si porta a -1 dal quarto posto occupato proprio dai biancorossi di&nbsp;Bilbao. <br>Due gli incontri ancora da disputare e che manderanno in archivo la 18a giornata. Alle 19 toccherà al Real Madrid rispondere alle vittorie di Atletico e Barcellona per rimanere in scia. L'avversario odierno sarà il Celta Vigo guidato da Luis Enrique, che schiererà i suoi con il solito 4-3-3 provando a giocare a viso aperto contro un avversario nettamente più forte e nettamente più in forma come dimostra anche la vittoria di pochi giorni fa nell'amichevole di&nbsp; lusso contro il PSG. Le "merengues" si affideranno ad una formazione ultra offensiva con&nbsp;la solita&nbsp;batteria di trequartisti di valore indiscusso alle spalle di Benzema <br>Alle 22 chiuderà la giornata la sfida tra Rayo e Villareal. Lo stadio "Vallecas" sarà lo scenario di una sfida tra due squadre con obiettivi diametralmente opposti, il Rayo giocherà per portare a casa punti in chiave salvezza mentre il Villareal per inseguire un posto al sole in Europa. <br>I padroni di casa si trovano attualmente al penultimo posto della classifica con solo 13 punti ed è la formazione che ha pareggiato di meno (una volta sola contro il fanalino di coda Betis), inoltre, gli uomini allenati da Paco Jemez hanno perso gli ultimi quattro incontri casalinghi.<br>Il Villareal di contro ha rallentato il passo nel mese di dicembre, chiudendo il 2013 con due sconfitte (contro Barcellona e Siviglia); in ogni caso la squadra di Marcelino si trova al sesto posto, scavalcata ieri anche dalla Real Sociedad, ed è costretta a vincere se vuole ancora <br>cullare il sogno di ritornare tra le big del calcio europeo. <br><br>LIGA – Risultati 18/a Giornata<br><br>Sabato<br><br>Malaga-Atletico Madrid 0-1&nbsp; 71'Koke<br>Valladolid-Real Betis 0-0<br>Valencia-Levante 2-0&nbsp; 42'Piatti-73'Feghouli<br>Almeria-Granada 3-0&nbsp; 14'Dubarbier'28'Verza-79'Vidal<br><br>Ieri<br><br>Siviglia-Getafe 3-0&nbsp; 34'Vitolo-55'Bacca-77'Rakitic<br>Barcellona-Elche 4-0&nbsp; 7'-63'-69'Sanchez-16'Pedro<br>Osasuna-Espanyol 1-0&nbsp; 33'Cejudo<br>Real Sociedad-Athletic Bilbao 2-0&nbsp; 43'Griezmann-93'Ruben Pardo<br><br>Oggi<br><br>Real Madrid-Celta Vigo<br>Rayo Vallecano-Villarreal<br><br>SpagnaFL0411FL0411sanchez.jpgSiNliga-giornata-18-poker-del-barcellona-1012628.htmSi100427901,02,03010255
441012626NewsCalcio EsteroLiga, 18a giornata: l`Atletico stende il Malaga e va in testa20140105101883Liga spagnola, Barcellona, Atlético Madrid, Real MadridL`Atletico Madrid vince a Malaga con un gol di KokeQuattro le gare disputate ieri valevoli per la 18a giornata di Liga. Successo importantissimo, di misura, per l'Atletico Madrid nella trasferta di Malaga.<br>Atletico, però, in difficoltà per gran parte dell'incontro a causa della difesa a cinque piazzata da Schuster, che bloccava qualsiasi velleità de "los Colchoneros".<br>Ci pensa Koke, uno dei più attivi tra i suoi in virtù di continui inserimenti centrali, a risolvere il match al minuto 71. Tre punti preziosi, dunque, e ottenuti su un campo non particolarmente semplice, che consentono all'Atletico di balzare in testa alla classifica e guardare tutti dall'alto con 49 punti all'attivo, in attesa, chiaramente, di conoscere i risultati delle dirette avversarie alla conquista del titolo.<br>Ottimo esordio in campionato per il nuovo allenatore del Valencia, Juan Antonio Pizzi, che affonda con il più classico dei risultati il Levante nel derby. Vittoria meritata, che giunge dopo due sconfitte consecutive e che rilancia la squadra più blasonata di Valencia verso la conquista di un posto in Europa. Toccherà a Pizzi, ora, fare in modo che la squadra trovi continuità di risultati. Dall'altro lato il Levante ha pensato solo a difendersi, producendo una sola giocata offensiva e il risultato finale penalizza giustamente la mentalità troppo remissiva.<br>Il 2014 inizia per l'Almeria esattamente come era finito il 2013, con una vittoria. Rotondo 3-0 casalingo ai danni del Granada. La curiosità è che i migliori in campo sono stati i portieri, Esteban e Karnezis, che hanno letteralmente deliziato gli spettatori con parate ed interventi spettacolari.<br>Infine, scialbo 0-0 tra Valladolid e Betis, in un incontro in cui la paura di perdere ha prevalso. Un pareggio, dunque, che non risolve i problemi di classifica di nessuna delle due compagini.<br>Altri quattro incontri in programma oggi. Si inizia alle 12 con Siviglia-Getafe. Possiamo definirla una partita d'alta quota visto che entrambe aspirano ad un posto in Europa. Gli andalusi sono attualmente settimi con 26 punti, mentre il Getafe è nono con tre punti in meno. Sicuramente il Siviglia sembra favorito sia per il fattore campo sia perchè ha conquistato 4 vittorie nelle ultime cinque giornate disputate (da segnalare, però, l'amara eliminazione in Coppa del Re ad opera<br>del Racing). <br>Alle 16 il piccolo Elche tornerà a calcare il prato del Camp Nou dopo la belleza di 25 anni. Sarà la sfida numero 39 della storia con un bilancio di 19 vittorie per il Barcellona e 9 per l'Elche. Nonostante il più che dignitoso rendimento, l'Elche difficilmente potrà portare a casa un risultato positivo. In casa Barcellona riprende ad allenarsi a pieno regime anche Leo Messi, il quale, però,&nbsp;non sarà dell'incontro tenuto a riposo precauzionalmente.<br>Alle 18 sarà la volta di Osasuna-Espanyol. L'Osasuna fa del fattore campo una delle sue armi migliori e i risultati lo dimostrano. Dall'altro lato l'Espanyol non vive un buon momento e mister Aguirre dovrà fare i conti con tante assenze dovute a infortuni di lungo corso&nbsp;e a quelli dell'ultima ora; mancheranno, infatti,Víctor Álvarez, Sergio Tejera, Fuentes, Víctor Sánchez, Torje, Sergio García, Stuani e Thievy.<br>Infine, alle 20, entusiasmante derby basco, tra Real Sociedad e Athletic Bilbao. I padroni di casa occupano la quinta posizione ed inseguono i rivali di Bilbao che hanno 4 punti in più. I precedenti all’“Anoeta” registrano un vantaggio della Real Sociedad con 32 vittorie a fronte dei 18 successi dell’ Athletic Club, 15 i pareggi.&nbsp;Nell’ultima sfida disputata a San Sebastian ha avuto la meglio la Real Sociedad per 2-0 il 29 settembre 2012. <br><br>LIGA – Risultati 18/a Giornata<br><br>IERI<br><br>Malaga-Atletico Madrid 0-1&nbsp; 71'Koke<br>Valladolid-Real Betis 0-0<br>Valencia-Levante 2-0&nbsp; 42'Piatti-73'Feghouli<br>Almeria-Granada 3-0&nbsp; 14'Dubarbier'28'Verza-79'Vidal<br><br>OGGI<br><br>Siviglia-Getafe<br>Barcellona-Elche<br>Osasuna-Espanyol<br>Real Sociedad-Athletic Bilbao<br><br>DOMANI<br><br>Real Madrid-Celta Vigo<br>Rayo Vallecano-Villarreal<br><br>SpagnaFL0411FL0411simeone.jpgSiNliga-giornata-18-atletico-vince-a-malaga-e-va-in-testa-1012626.htmSi100427901,02,03010243
451012625NewsCalcio EsteroLiga, 18a giornata: Atletico sul campo del Malaga20140104103036Liga spagnola, Barcellona, Atlético Madrid, Real Madrid, Atletico Madrid a Malaga per il primo posto in solitariaFinite le feste anche in Spagna, riprende il calcio iberico per quella che sarà la prima giornata dell'anno nuovo, ossia la 18a di Liga.<br>Giornata che come di consueto sarà spalmata in 3 giorni e che si apre oggi con 4 partite, alcune delle quali promettono scintille.<br>Subito in campo, alle 16, l'Atletico Madrid delle meraviglie chiamato a confermare le proprie ambizioni a "La Rosaleda" di Malaga.&nbsp; <br>La squadra di Schuster ha salutato il 2013 nel migliore dei modi, 7 punti in 3 partite, attraversando un momento di forma alquanto positivo. In casa,specialmente, in 8 partite complessive, sono state 4 le vittorie. Tra gli uomini più in forma l’ex del Real Madrid, Portillo, che supporterà l’unica punta, il sempreverde Santa Cruz, bomber del Malaga con 4 reti. L'Atletico non dovrebbe avere problemi di formazione e in avanti ci saranno Diego Costa, attuale "pichichi" della Liga&nbsp;con 19 reti, supportato dai vari Villa, Koke e Arda Turan. Sembra non esserci partita ma attenzione all'effetto Rosaleda e al fatto che negli ultimi due scontri diretti si sono registrati due pareggi con gli occhiali. Quello degli anni passati, però, era un Malaga molto più combattivo.<br>Alle 18, scontro salvezza tra Valladolid e Betis Siviglia. La squadra di casa ha fin qui totalizzato 3 vittorie e 6 pareggi (è la squadra che ha pareggiato di più) mentre il Betis è ultimo con 10 punti a -5 dalla zona salvezza occupata proprio dagli avversari odierni. Insomma, è buona abitudine fare in questo periodo dell'anno la lista dei buoni propositi per l'anno nuovo ed entrambe le compagini ne hanno&nbsp;fortemente bisogno. Ignacio Martinez dovrebbe confermare il suo 4-2-3-1, con Javi&nbsp;Guerra unica punta coadiuvato da Omar, Larsson e Bergdich. Rubio e Fausto Rossi agiranno in mediana a protezione della difesa. Il tecnico andaluso Garrido&nbsp; dovrebbe schierare il suo Betis con un semplice 4-4-2, con Molina e Castro in attacco e Verdù e J. Carlos sulle fasce. <br>Alle 20 andrà di scena il derby della città di Valencia e con le due squadre appaiate al decimo posto con 20 punti. Esonerato Djukic, il Valencia si affida all'argentino, naturalizzato spagnolo, Juan Antonio Pizzi, che è reduce dalla vittoria del torneo di apertura con il San Lorenzo de Almagro e conosce bene il calcio iberico avendo anche vestito la maglia della nazionale, del Barcellona e proprio del Valencia. <br>Dal'altro lato "Els Granotes" possono ritenersi soddisfatti, seppure con qualche rimpianto per i tanti punti persi in casa; di contro in trasferta gli uomini di Caparròs mostrano una fantastica compattezza ed oggi vanno "in trasferta" al Mestalla, quindi tutto è possibile.<br>Infine, il sabato di Liga si chiuderà con Almeria-Granada, uno dei tanti derby d'Andalusia. L'Almeria è la squadra che ha vinto di meno in casa, solo una e proprio nella prima&nbsp;giornata&nbsp;di Liga mentre è reduce dalla vittoria&nbsp;ottenuta in trasferta e&nbsp;di misura contro il fanalino di coda Betis; di contro il Granada è quella che vince di più in trasferta (4 e ovviamente dietro le tre big del calcio iberico). L'Almeria dovrà fare a meno del bomber Rodri, ancora infortunato alla caviglia, e nella sessione del mercato invernale è andato via Cristian Perellano. In compenso sono arrivati Jonathan, Mané e Hans Martínez. Nel Granada mancheranno il nigeriano Odion Ighalo, infortunato al ginocchio, Jeison Murillo e Dani Benítez alle prese con dei problemi muscolari.<br><br><br>LIGA – Programma 18/a Giornata<br><br>OGGI<br><br>Malaga-Atletico Madrid<br>Valladolid-Real Betis<br>Valencia-Levante<br>Almeria-Granada<br><br>DOMANI<br><br>Siviglia-Getafe<br>Barcellona-Elche<br>Osasuna-Espanyol<br>Real Sociedad-Athletic Bilbao<br><br>LUNEDI'<br><br>Real Madrid-Celta Vigo<br>Rayo Vallecano-Villarreal<br><br>SpagnaFL0411FL0411simeone.jpgSiNliga-spagnola-giornata-18-atletico-madrid-a-malaga-per-il-primo-posto-1012625.htmSi100427901,02,03010266
461012615NewsCalcio EsteroLiga,16a giornata: l`Atletico centra l`8a vittoria casalinga20131216100434Liga spagnola, Barcellona, Real Madrid, Atlético MadridDoppietta di Diego Costa e l`Atletico schianta il ValenciaDomenica di Liga spagnola tutta a tinte bianco-rosse dell'Atletico Madrid di Simeone, che schianta con un rotondo 3-0 il Valencia. Successo che matura nel secondo tempo, dopo una prima frazione di gioco all'insegna dell'equilibrio e del nervosismo, grazie alle reti siglate da Raul Garcia e Diego Costa(2); quest'ultimo fallisce uno dei due calci di rigore avuti a disposizione. Per il brasiliano naturalizzato spagnolo due reti che valgono l'aggancio, in testa alla classifica dei marcatori, a Cristiano Ronlado. L'Atletico centra così l'ottava vittoria su 8 incontri casalinghi e raggiunge nuovamente il Barcellona sul gradino più alto ma con un gol in meno all'attivo.<br>Nelle altre tre gare disputate ieri, pari tra Siviglia e Athletic Bilbao per 1-1 con i due gol nei primi sei minuti di gioco. Gara giocata soprattutto a centrocampo e con una unica clamorosa occasione sul finire del primo tempo per un penalty concesso ai baschi per un fallo di mano di Bacca. Susaeta, però, sbaglia clamorosamente.<br>Riscatto della Real Sociedad che affonda il Betis Siviglia con un perentorio 5-1 e si rilancia verso le zone nobili della graduatoria, sesta e a soli 4 punti dai "cugini" dell'Athletic. Prosegue, invece, la crisi infinita del Betis Siviglia che resta sempre più ultimo in classifica. <br>Infine, 0-0 e poche emozioni tra Almeria ed Espanyol. Pochissime azioni offensive da una parte e dall’altra ma con una possibilità per l’Almeria di segnare&nbsp; con un calcio di rigore assegnato per fallo dell’ex Udinese Torje. Verza tira e segna ma l’arbitro fa ripetere per invasione dell’area; sul secondo tiro il centrocampista tira fuori. Nel finale la gara s’infiamma e il tecnico dell'Almeria, Rodríguez, viene espulso.<br>Si arichivierà stasera la 16a giornata al "Jose Zorrilla" con l'incontro tra Valadolid e Celta. I castigliani sono attualmenti penultimi e non vincono dal 25 ottobre(in trasferta), mentre in casa non vincono, addirittura da agosto, e collezionando, poi, 3 pareggi e 3 sconfitte. La curiosità è che il risultato&nbsp;più gettonato in casa del Valladolid è il 2-2, che è arrivato in 3 degli ultimi 4 incontri e che non aiuta la posizione del traballante Ignacio Martinez.<br>Tutto il contrario, invece, per il Celta che sarebbe felice se potesse giocare sempre in trasferta (3 vittorie).<br><br>LIGA – Programma 16/a Giornata<br><br>Venerdì<br><br>Levante-Elche 2-1&nbsp; 25'Sapunaru(E) - 41'-80'Barral(L)<br><br>Sabato<br><br>Osasuna-Real Madrid 2-2&nbsp; 17'-40'Riera(O) - 45'Isco-80'Pepe(R)<br>Rayo Vallecano-Granada 0-2&nbsp; 35'Rico-89'Riki<br>Barcellona-Villarreal 2-1&nbsp; 30'-68'Neymar(B) - 48'Musacchio(V)<br>Malaga-Getafe 1-0&nbsp; 75'Santa Cruz<br><br>Ieri<br><br>Almeria-Espanyol 0-0<br>Real Sociedad-Real Betis 5-1&nbsp; 6'-68'Aguirretxe-55'Ansotegi-62'Griezmann-85'Xavi Prieto(Rs) - 19'Molina(Rb)<br>Siviglia-Athletic Bilbao 1-1&nbsp; 4'Moreno(S) - 6'Susaeta(A)<br>Atletico Madrid-Valencia 3-0&nbsp; 59'-81'Diego Costa-63'Raul Garcia<br><br>Oggi<br><br>Valladolid-Celta Vigo<br><br>CLASSIFICA<br><br>1)Barcellona 43<br>2)At.Madrid 43<br>3)Real Madrid 38<br>4)At.Bilbao 30<br>5)Villareal 28<br>6)Real Sociedad 26<br>7)Getafe 23<br>8)Siviglia 23<br>9)Valencia 20<br>10)Granada 20<br>11)Levante 20<br>12)Espanyol 19<br>13)Elche 17<br>14)Malaga 17<br>15)Celta 15<br>16)Osasuna 14<br>17)Rayo 13<br>18)Almeria 13<br>19)Valladolid 12<br>20)Betis 10<br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br>SpagnaFL0411FL0411diegocosta.jpgSiNliga-giornata-16-atletico-batte-valencia-diego-costa-due-reti-1012615.htmSi100427901,02,03010232
471012613NewsCalcio EsteroLiga,16a giornata: Real fermato a Pamplona, il Barcellona regola il Villareal20131215102996Liga, 16a giornata, Barcellona, Atlético Madrid, Real MadridPasso falso del Real, il Barcellona vola a 43 puntiIl sabato di Liga è stato contrassegnato dall'inatteso ma non imprevedibile pareggio del Real Madrid a Pamplona. Un mezzo passo falso grave per gli uomini di Ancelotti che&nbsp;si ritrovano di nuovo a 5 punti dalla capolista Barcellona. Terra ostica quella di Navarra per le grandi del calcio spagnolo; dopo il Barcellona, gli uomini di Javi Gracia fermano anche le "Merengues", che sono costrette a rimontare le due reti del catalano, guarda un po', Oriol Riera e perdipiù in 10 uomini a causa dell'espulsione, per doppia ammonizione, di Sergio Ramos. La reazione "blanca" arriva nella ripresa complici il gol di Isco, siglato pochi secondi prima dell'intervallo, e l'espulsione di Gato Silva, che ristabilisce la parità numerica. Ci pensa il portoghese Pepe a riequilibrare il risultato a 10 minuti dalla fine. <br>Il Barcellona ringrazia e non si lascia sfuggire l'occasione per distanziare nuovamente il Real e volare a quota 43 punti battendo l'ostico Villareal per 2-1. Orfani di Messi, gli uomini del Tata Martino si affidano a Neymar, autore di una doppietta inframmezzata dal momentaneo pareggio di Musacchio. C'erano da un lato l'esperienza e i successi ottenuti dai catalani, mentre dall'altra la voglia e i sogni di una squadra che, non solo è appena tornata nel massimo campeonato, ma che è anche tra&nbsp; le squadre più giovani dell'intera Liga con una età media che non supera i 25 anni. <br>Negli altri due incontri disputati ieri, vittorie per il Granada sul campo del Rayo Vallecano e del Malaga sul Getafe grazie al sempreverde Roque Santa Cruz. Tre punti che consentono all'11 di Schuster di risollevarsi in classifica.<br>Saranno quattro le partite della domenica di Liga. Si parte subito, alle 12, con Almeria-Espanyol. I padroni di casa sono penultimi in classifica a quota 12.posizione. Gli andalusi hanno ottenuto solo 5 punti in casa ed è il peggior risultato della Liga. L’unica vittoria casalinga è datata 2 novembre, di misura e a spese del Valladolid. L'Espanyol è come una creatura incompleta; un inizio strepitoso di stagione e poi il vuoto, dalla zona Europa all'attuale dodicesimo posto. In trasferta gli uomini di Aguirre hanno conquistato solo 7 punti riuscendo a vincere, ultimamente, solo sul campo del Rayo.<br>Alle 17 sarà la volta di Real Sociedad- Betis Siviglia. I baschi, in settimana, hanno concluso la fallimentare partecipazione in Champions e devono assolutamente reagire per agganciare la quarta posizione. Sulla panchina del Betis non siederà più Pepe Mel, esonerato, e al suo posto Juan Carlos Garrido; da valutare l'impatto, dunque, che il nuovo allenatore avrà su una squadra in una situazione disperata. <br>Alle 19 al Sanchez Pizjuán si affronteranno Siviglia e Atheltic Bilbao. I baschi sono reduci da tre vittorie consecutive, l'ultima quella ai danni del Barcellona, ottenuta tra le inespugnabili (fino ad ora) mura del Nuovo San Mamès. Fuori casa, però, il rendimento della squadra di Valverde è meno strabiliante e l’impegno contro il Siviglia non sarà per nulla semplice, infatti, negli ultimi sette incontri disputati tra campionato ed Europa League, il Siviglia non ha mai perso. La brutta notizia è che&nbsp;mancherà Rakitic, il migliore del Siviglia.<br>Infine, alle 21, il match clou tra Atletico Madrid e Valencia. L'Atletico, ormai, non ha più bisogno di presentazioni; al momento in Europa non c’è, forse,&nbsp;squadra più in forma: in Champions è arrivata anche la vittoria contro il Porto, e in campionato, se non fosse stato per il mezzo passo falso contro il Villarreal qualche settimana fa (1-1), oggi sarebbe in testa in solitaria. Da non sottovalutare che il Valencia rappresenta la bestia nera dei "colchoneros", sempre in difficoltà contro Banega e compagni nelle ultime stagioni e spesso sconfitti nelle sfide contro la formazione allenata attualmente da Djukic. Naturalmente, l’obiettivo degli uomini di Simeone sarà quello di tenere il passo della capolista Barcellona.<br><br>LIGA – Programma 16/a Giornata<br><br>Venerdì<br><br>Levante-Elche 2-1&nbsp; 25'Sapunaru(E) - 41'-80'Barral(L)<br><br>Ieri<br><br>Osasuna-Real Madrid 2-2&nbsp; 17'-40'Riera(O) - 45'Isco-80'Pepe(R)<br>Rayo Vallecano-Granada 0-2&nbsp; 35'Rico-89'Riki<br>Barcellona-Villarreal 2-1&nbsp; 30'-68'Neymar(B) - 48'Musacchio(V)<br>Malaga-Getafe 1-0&nbsp; 75'Santa Cruz<br><br>Oggi<br><br>Almeria-Espanyol<br>Real Sociedad-Real Betis<br>Siviglia-Athletic Bilbao<br>Atletico Madrid-Valencia<br><br>Domani<br><br>Valladolid-Celta Vigo<br><br>SpagnaFL0411FL0411neymar-barcelona.jpgSiNliga-giornata-16-real-pareggia-a-pamplona-barcellona-batte-villareal-1012613.htmSi100427901,02,03010240
481012606NewsCalcio EsteroLiga, 15a giornata:l`Athletic Bilbao stende il Barcellona20131202094855Liga spagnoa, Barcellona, Atlético Madrid, Real MadridUn gol di «Bart« Iker Muniain stende il BarcellonaLa 15/a giornata della Liga spagnola regala sorprese, emozioni e la prima sconfitta stagionale in campionato del Barcellona, battuto di misura per&nbsp;1-0 al Nuovo San Mames da un super Athletic Bilbao, ancora imbattuto nel proprio stadio.<br>Dopo 7 anni e mezzo, dunque, i baschi di Bilbao tornano a vincere contro i catalani. A decidere la sfida la zampata di Iker Muniain, al secondo gol&nbsp;di fila dopo quello messo a segno in casa del Malaga la settimana scorsa. Il Barça, senza Messi, Valdes, Dani Alves, Jordi Alba e Puyol, incappa nella seconda&nbsp;sconfitta consecutiva, considerando anche quella di Champions contro l'Ajax, e, soprattutto, dimostra di essere privo di idee offensive.<br>Gli uomini di Valverde volano, così, al quarto posto, superando il Villareal,&nbsp;a quota&nbsp;29 punti; il Barcellona rimane a 40, sempre più in alto di tutti, ma raggiunto dall'Atletico Madrid di Simeone.<br>Tra le altre gare disputate ieri, da evidenziare la terza vittoria consecutiva per il Siviglia di Unai Emery, che raccoglie i tre punti in quel di Granada. 2-1 il risultato finale grazie alle reti siglate da Bacca e da Gameiro nel finale di partita. Il Siviglia, adesso, con 22 punti, può nuovamente sognare e lottare per un posto nelle coppe europee della prossima stagione.<br>Torna a sorridere anche il pubblico del Mestalla con la vittoria degli idoli di Valencia che travolgona l'Osasuna con un perentorio 3-0. Mattatore assoluto dell'incontro il brasiliano Jonas autore di una tripletta. Un successo che può ridare un po' di buon umore a tutto l'ambiente valencianista, che dovrà, comunque, superare i soliti problemi di concentrazione e&nbsp;ottenere continuità di risultati. Per l'undici di Pamplona, invece, si tratta della terza sconfitta negli ultimi<br>cinque incontri disputati.<br>Infine, termina 2-2 la sfida salvezza tra Betis e Rayo Vallecano. Un punto che di fatto non serve a nessuno; il Betis rimane in fondo alla&nbsp;classifica mentre il Rayo mantiene una lunghezza di vantaggio sulla terzultima posizione.<br><br>&nbsp;<br><br>LIGA – Risultati 15/a Giornata<br><br>VENERDI'<br><br>Getafe-Levante 1-0&nbsp; 79'Pedro Leon<br>Villarreal-Malaga 1-1&nbsp; 32'Soriano(V) - 94'Weligton(M)<br><br><br>SABATO<br><br>Elche-Atletico Madrid 0-2&nbsp; 63'Koke-74'Diego Costa<br>Celta Vigo-Almeria 3-1&nbsp; 9'Suso(A) - 26'Orellana-49'Oubina-59'Charles(C)<br>Real Madrid-Valladolid 4-0&nbsp; 33'-64'-89'Bale-36'Benzema<br>Espanyol-Real Sociedad 1-2&nbsp; 31'Cordoba(E) - 69'Griezmann-88'A.gol Stuani(R)<br><br>IERI<br><br>Real Betis-Rayo Vallecano 2-2&nbsp; 27'Amaya-81'Verdu(Rb) - 51'-91'Bueno(RV)<br>Granada-Siviglia 1-2&nbsp; 23'Bacca-87'Gameiro(S) - 61'Brahimi(G)<br>Valencia-Osasuna 3-0&nbsp; 45'-48'-53'Jonas<br>Athletic Bilbao-Barcellona 1-0&nbsp; 70'Muniain<br><br>CLASSIFICA<br><br>1)Barcellona 40<br>2)At.Madrid 40<br>3)Real Madrid 37<br>4)At.Bilbao 29<br>5)Villareal 28<br>6)Getafe 23<br>7)Real Sociedad 23<br>8)Siviglia 22<br>9)Valencia 20<br>10)Espanyol 18<br>11)Elche 17<br>12)Levante 17<br>13)Granada 17<br>14)Celta 15<br>15)Malaga 14<br>16)Osasuna 13<br>17)Rayo 13<br>18)Almeria 12<br>19)Valladolid 12<br>20)Betis 10<br><br>&nbsp;<br><br>&nbsp;<br><br>&nbsp;<br><br><br>&nbsp;<br><br>SpagnaFL0411FL0411muniain.jpgSiNliga-spagnola-giornata-15-l-athletic-stende-il-barcellona-1012606.htmSi100427901,02,03010234
491012603NewsCalcio EsteroLiga,15a giornata: Real e Atletico Madrid non mollano 20131201093447Liga spagnola, Barcellona, Real Madrid, Atletico Madrid 3 gol e un assist per Gareth BaleNegli incontri di venerdì validi per la 15a giornata di Liga spagnola si riscatta il Getafe, che dopo averne subito 7 dall'Atletico la scorsa settimana, torna al successo, seppur di misura, sul Levante grazie al gol del bomber Pedro Leon. Il Getafe, così, torna nelle zone alte della classifica e, precisamente al sesto posto; di contro, il Levante continua ad essere risucchiato nella parte bassa della graduatoria. Delusione Villarreal, invece, che fallisce una&nbsp;clamorosa occasione&nbsp;per tenere il passo delle tre grandi del calcio iberico. Gli uomini di Marcelino non vanno oltre l'1-1 casalingo contro il Malaga che&nbsp;riesce ad acciuffare il pareggio soltanto a tempo scaduto con Weligton. Un punto che, quindi, risulta più utile agli ospiti.<br>Nella giornata di ieri, stravincono le due compagini di Madrid mettendo così sotto pressione la capolista Barcellona. Per l'Atletico di tratta della 13a vittoria&nbsp;stagionale in campionato raggiungendo quota 40 punti, gli stessi del Barça, che, ovviamente, deve ancora giocare. Gli uomini di Simeone liquidano in trasferta la pratica Elche con il più classico dei risultati, 2-0, in virtù delle reti siglate da Koke e Diego Costa.<br>Il Real non è da meno e travolge al “Bernabeu” il Valladolid con un rotondo 4-0 con Benzema e tripletta di Gareth Bale. <br>Nelle altre due sfide giocate ieri, ottimo successo in trasferta per la Real Sociedad che vince sul campo dell’Espanyol 2-1 grazie all’autorete di Stuani e al gol di Griezmann. Con questo successo la Real riscatta in parte l'eliminazione dalle coppe europee e si rilancia in campionato all'inseguimento della quarta piazza.<br>Infine, vittoria importantissima per il Celta Vigo di Luis Enrique, che rompe finalmente la maledizione del "Balaidos", regolando per 3-1 l'Almeria.<br>Quattro gli incontri in programma oggi. Il fanalino di coda Betis affronterà nel più classico degli scontri salvezza il Rayo Vallecano. Partita delicatissima per i padroni di casa, dunque, che non vincono tra le mura amiche da fine settembre; il Rayo, nonostante la penultima posizione in classifica, sembra essere più in forma dato che ha vinto due partite delle ultime quattro disputate in trasferta.<br>Poi toccherà a Granada e Siviglia che daranno vita ad uno dei tanti derby andalusi. Il Siviglia di Emery è squdra discontinua, certamente carica per gli ultimi due successi ottenuti, in casa dell'Espanyol e nel derby cittadino contro il Betis. Il Granada, invece, in casa ha vinto solo due volte in questa stagione e perso 5. Presumibilmente sarà un incontro equilibrato.<br>Valencia-Osasuna sarà un match importante soprattutto per il futuro di mister Djukic la cui panchina continua a traballare. La vittoria in Europa League ha certamente calmato momentaneamente l'ira dei valencianisti, che comunque non sono contenti dei risultati fin qui ottenuti. L’Osasuna, però, è un avversario tutt'altro che semplice, reduce dalla vittoria esterna contro il Valladolid per 1-0 e con due successi ottenuti nelle ultime 5 gare. <br>Infine, il Barcellona andrà di scena al Nuovo San Mamès di Bilbao e non sarà, almeno sulla carta, facile. Innanzitutto c'è da dire che storicamente il Barcellona è solito soffrire in terra basca, poi, c'è da aggiungere che l'Athletic è ancora imbattuto nel nuovo stadio e che sta giocando davvero bene, occupando meritatamente la quinta posizione in classifica. Le premesse, quindi, ci sono tutte, per poter aspettarsi un passo falso della capolista, reduce tralaltro dall'"anomala" sconfitta in Champions contro l'Ajax.<br>Valverde&nbsp; potrà contare sull’attaccante Aduriz che rientra dalla squalifica e su Balenziaga e l'ambiente a Bilbao è carico e la speranza di sconfiggere i primi della classe al massimo.<br>Il Tata Martino dovrà fare a meno di Messi, del portiere Valdes e di Jordi Alba; mentre Dani Alves, che non ha giocato ad Amsterdam, dovrebbe essere regularmente in campo. <br><br>&nbsp;<br><br>LIGA – Risultati 15/a Giornata<br><br>VENERDI'<br><br>Getafe-Levante 1-0&nbsp; 79'Pedro Leon<br>Villarreal-Malaga 1-1&nbsp; 32'Soriano(V) - 94'Weligton(M)<br><br>IERI<br><br>Elche-Atletico Madrid 0-2&nbsp; 63'Koke-74'Diego Costa<br>Celta Vigo-Almeria 3-1&nbsp; 9'Suso(A) - 26'Orellana-49'Oubina-59'Charles(C)<br>Real Madrid-Valladolid 4-0&nbsp; 33'-64'-89'Bale-36'Benzema<br>Espanyol-Real Sociedad 1-2&nbsp; 31'Cordoba(E) - 69'Griezmann-88'A.gol Stuani(R)<br><br>OGGI<br><br>Real Betis-Rayo Vallecano<br>Granada-Siviglia<br>Valencia-Osasuna<br>Athletic Bilbao-Barcellona<br><br>SpagnaFL0411FL0411real_madrid_gareth_bale.jpgSiNliga-giornata-15-real-e-atletico-madrid-non-mollano-1012603.htmSi100427901,02,03010221
501012594NewsCalcio EsteroLiga, 14a giornata: Barça, Atletico e Real inarrestabili20131124103156Liga, Barcellona, Atletico Madrid, Real MadridPoker del Barça, manita del Real, l`Atletico ne fa 7Nell'anticipo della 14a giornata di Liga Spagnola l'Osasuna, dopo due sconfitte di fila che l'avevano riportata in piena bagarre per la salvezza, riscopre il gusto della vittoria&nbsp;in casa del Valladolid. Successo di misura grazie alla rete siglata da Oier a 6 minuti dalla fine. Il Valladolid, che non vince da 4 giornate, naviga adesso in brutte acque nonostante il buon inizio di campionato.<br>Nella giornata di ieri le tre big del calcio iberico hanno surclassato i rispettivi avversari. La capolista Barcellona, priva di Messi,Xavi, Victor Valdes e Dani Alves, ne rifila quattro al Granada mantenendo la vetta e tenendo a debita distanza le inseguitrici. Iniesta, Fabregas, Sanchez e Pedro firmano il poker.<br>L'Atletico Madrid risponde al Barcellona annientando il "povero" Getafe, che comunque era una delle squadre più in forma prima della sosta, sommergendolo con 7 reti.&nbsp;Doppietta per Villa e Raul Garcia, in gol anche Diego Costa che raggiunge quota 14 centri su altrettanti incontri disputati. <br>A -3 dai "colchoneros" si conferma il Real Madrid di Carlo Ancelotti, che, in casa dell'Almeria vince col perentorio punteggio di 5-0. Apre le marcature il solito Cristiano&nbsp; Ronaldo (17 in campionato e sempre più vicino alla conquista del pallone d'oro), Benzema, Bale, Isco e Morata. <br>L'incontro più spettacolare ed emotivamente più combattuto è stato quello giocato a San Sebastian tra Real Sociedad e Celta Vigo. <br>Baschi scatenati e vittoriosi per 4-3 grazie al poker di reti firmato dal messicano, ex Arsenal, Carlos Vela che fa letteralmente impazzire la difesa di Luis Enrique, che deve arrendersi nonostante l’ottima prestazione.<br>Come consuetudine saranno 4 gli incontri della domenica di Liga. Si parte con il derby della regione valenciana tra Levante e Villareal. La squadra di casa,&nbsp;prima della sosta, aveva perso due incontri di fila contro Granada e Athletic Bilbao scivolando così al decimo posto della graduatoria. Una vittoria risolleverebbe il morale e, probabilmente, riporterebbe gli uomini di Caparròs nuovamente in zona Europa, ma il cammino casalingo fino ad ora è stato deficitario ed occorre una grande prestazione per poter avere la meglio sui "cugini" del Villareal. Dal canto loro, gli uomini di Marcelinho, che continuano a mantenere la quarta posizione, hanno<br>dimostrato una grande solidità che ha messo in difficoltà persino club più blasonati del "piccolo" Levante.<br>Poi, sarà la volta di Rayo Vallecano-Espanyol. Gli ospiti non vincono da ben 5 turni, racimolando solo un pareggio e scivolando in classifica non molto distanti dalla zona retrocessione. Il Rayo, invece, è squadra che non conosce il segno X e proprio oggi il pareggio non servirebbe granchè a nessuna delle due, anche se muovere quantomeno la classifica sarebbe sempre meglio.<br>A seguire andrà di scena l'altro derby di giornata della regione valenciana, quello tra l'Elche ed il Valencia. L'Elche è reduce da due pareggi e due sconfitte nelle ultime 4 giornate ma ha ampiamente dimostrato di mettere in difficoltà chiunque se gioca con intensità e caparbietà. Attualmente tredicesimo, non male per esere una matricola ed uno dei club con il bilancio più basso dell'intero campionato. Che dire del Valencia; fino ad ora è una grande delusione e non riesco a trovare altri aggettivi se non mediocre. I tifosi sono infuriati e chiedono a viva voce amore per la maglia e, invece, puntualmente, trovano in campo 11 damerini che nemmeno sudano.<br>Infine, altro derby, quello andaluso stavolta, tra le due compagini di Siviglia. Il derby sivigliano ha sempre offerto intensità, passione ed emozioni, e stavolta si tinge anche di una componente drammatica per entrambe le squadre. Il Betis occupa attualmente l'ultima posizione in classifica e nemmeno il Siviglia vive momenti sereni. <br>Se negli anni passati questo derby significava ben altro con entrambe le squadre a lottare, almeno, per un posto in Europa League, questa serà in palio c'è molto di più dei tre punti.<br><br>&nbsp;<br><br>LIGA – Risultati 14/a Giornata<br><br>VENERDI'<br><br>Valladolid-Osasuna 0-1&nbsp; 84'Oier<br><br>IERI<br><br>Barcellona-Granada 4-0&nbsp; 20'Iniesta-40'Fabregas-71'Sanchez-90'Pedro<br>Real Sociedad-Celta Vigo 4-3&nbsp; 6-71'-78'-81'Vela(R) - 23'-57'Rafinha-28'Lopez(C)<br>Almeria-Real Madrid 0-5&nbsp; 3'C.Ronaldo-61'Benzema-72'Bale-75'Isco-81'Morata<br>Atletico Madrid-Getafe 7-0&nbsp; 26'-52'R.Garcia-37'A.gol Lopo-49'-78'Villa-69'Diego Costa-93'Adrian<br><br>OGGI<br><br>Levante-Villarreal<br>Rayo Vallecano-Espanyol<br>Elche-Valencia<br>Siviglia-Betis Siviglia<br><br>DOMANI<br><br>Malaga-Athletic Bilbao<br><br>SpagnaFL0411FL0411cristiano-ronaldo-real-madrid.jpgSiNliga-giornata-14-barcellona-atletico-e-real-inarrestabili-1012594.htmSi100427901,02,03010255
511012571NewsCalcio EsteroLiga, 13a giornata: «Manita del Real Madrid; oggi il big-match Villareal-Atletico20131110092422Liga 13a giornata, Real Madrid, Atletico, Barcellona, VillarealIl Santiago Bernabeu al grido di Ronaldo balòn de oroTredicesima giornata di Liga spagnola e terza vittoria di fila per il Real Madrid di Carlo Ancelotti, il quale sembra aver modellato finalmente la propria creatura. E' un 5-1, con gol di Benzema, Khedira e tripletta di Ronaldo (16 reti complessive in liga), che consente al Real di accorciare momentaneamente le distanze in attesa, chiaramente, che scendano in campo anche le prime due della classe, Barcellona e Atletico Madrid. Una goleada, quella del Real, frutto di un <br>gioco corale, ordinato e preciso, con Modric e Xabi Alonso padroni assoluti del centrocampo a dirigere l'orchestra e ad unire magistralmente i vari reparti. <br>Si può considerare la migliore prestazione del Real dell'era Ancelotti, che è appena iniziata, e la prova sta nel fatto che si è andati all'intervallo sul punteggio di 4-0, fedele riflesso di ciò che stava accadendo sul campo. Nel secondo tempo il Real è leggermente calato ma era logico che si riducesse la pressione sull'avversario con 4 gol di vantaggio. Poi, Griezmann ed una punizione magistrale di Ronaldo, acclamato dal Santiago Bernabeu al grido di "Ronaldo Balòn de oro", hanno inchiodato il risultato sul definitivo 5-1.<br>Vittoria in rimonta per l'Athletic Bilbao, che conserva, anche se con qualche difficoltà, l'imbattibilità del Nuovo San Mamès. A sfiorare il colpaccio il Levante di Joaquín Caparrós. Valenciani in vantaggio, appunto, grazie alla rete di Barral e poi vittime della veemente reazione basca che ribalta il risultato con i gol di Rico e Aduriz (entrambi entrati a partita in corso) tra il 72' e l'84' minuto. Da rilevare che la vittoria di misura dell'Athletic sarebbe potuta essere molto più ampia se se non fosse stato per l'estremo difensore levantino, Keilor Gamboa Navas, in giornata di grazia. Con questo successo i baschi volano a quota 23 punti, mentre per il Levante si <br>tratta della seconda sconfitta stagionale in trasferta.<br>Finisce&nbsp;1-1 la sfida tra Getafe ed Elche. Primo tempo noiosissimo con le due squadre incapaci di creare chiare occasioni da gol, eccezion fatta per il vantaggio dei padroni di casa grazie alla vena realizzativa del solito Pedro Leon. Secondo tempo più vivace ma con un Getafe impreciso e con un Elche mai domo, che agguanta il pari grazie al colpo di testa vincente dello juventino Richmond Boakye.<br>Infine, colpo a sorpresa del Rayo Vallecano in casa del Celta Vigo grazie alle firme di Viera e dell'ex cagliaritano Larrivey. Rayo e Celta adesso si ritrovano appaiate in classifica e per il Celta continua la maledizione "Balaidos" dove non è ancora riuscito a vincere in questa stagione.<br>Oggi in programma quattro incontri, che chiuderanno il programma della 13a giornata. Alle 12 toccherà ad Espanyol e Siviglia. Entrambe non vivono un buon momento considerando anche la posizione in classifica. Gli uomini di Aguirre devono riscattare la sconfitta di Elche e, più in generale, interrompere l'altalena di risultati che fino a questo momento ha caratterizzato il loro cammino. Il Siviglia è reduce dalla vittoria contro l'Osasuna e dal pareggio in Europa League contro lo Slovan Liberec.<br>Alle 17 il Valencia riceverà il Valladolid e sarà un banco di prova importante per mister Djukic. La vittoria in Europa League contro il San Gallo e il conseguente passaggio del turno ha leggermente riequilibrato il rapporto tra squadra e tifosi ma una sconfitta, oggi, potrebbe far saltare la panchina valenciana.<br>Da un punto di vista meramente statistico, Valencia e Valladolid si sono affrontati al Mestalla in 39 occasioni, con un bilancio di 27 successi per i padroni di casa, 6 pareggi e 6 vittorie per gli ospiti. <br>Alle 19, il big-match di giornata tra Villareal e Atletico Madrid. I padroni di casa, fino ad ora, non avrebbero potuto fare meglio, avendo totalizzato 23 punti e raggiunto la quarta posizione in classifica. Dall'altro lato uno splendido Atletico Madrid, che ha già raggiunto gli ottavi di Champions grazie ad una grande compattezza e aggressività in tutti i reparti. <br>Infine, alle 21 si chiuderà con Betis-Barcellona. I padroni di casa sono allo sbando, penultimi con solamente 9 punti, e totalmente involuti rispetto alla scorsa stagione. L'ambiente è amareggiato e deluso e la sfida con il Barcellona difficilmente potrà risollevare gli animi. I catalani, di contro, pur non essendo quelli degli anni passati, quelli del tiki-taka tanto per intenderci, stanno dimostrando una concretezza disarmante. Si contano meno palle gol è vero, ma il Barcellona è sempre lì, più in alto di tutte le altre con 36 punti conquistati sui 34 disponibili. <br><br><br>LIGA – Risultati 13/a Giornata<br><br>VENERDì<br><br>Osasuna-Almeria 0-1&nbsp; 18'Rios<br>Granada-Malaga 3-1&nbsp;&nbsp; 48'-59'-77'El Arabi(G) - 54'Juanmi(M)<br><br>IERI<br><br>Real Madrid-Real Sociedad 5-1&nbsp; 12'-26'-76'C.Ronaldo-18'Benzema-36'Khedira(RM) - 61'Griezmann(RS)<br>Getafe-Elche 1-1&nbsp; 18'Pedro Leon(G) - 61'Boakye(E)<br>Athletic Bilbao-Levante 2-1&nbsp; 33'Barral(L) - 72'Rico-84'Aduriz(A)<br>Celta Vigo-Rayo Vallecano 0-2&nbsp; 24'Viera-73'Larrivey<br><br>OGGI<br><br>Espanyol-Siviglia<br>Valencia-Valladolid<br>Villarreal-Atletico Madrid<br>Betis Siviglia-Barcellona<br><br>SpagnaFL0411FL0411cristiano-ronaldo-real-madrid.jpgSiNliga-giornata-13-manita-del-real-madrid-big-match-villareal-atletico-1012571.htmSi100427901,02,03010238
521012560NewsCalcio EsteroLiga, 12a giornata: Barcellona, Real ed Atletico inarrestabili20131103095524Liga spagnola, Barcellona, Real, Atletico MadridVincono le prime della classe&nbsp;<BR><BR>Nessuna sorpresa eclatante ma tante emozioni nella 12a giornata di Liga spagnola. Nell'anticipo del venerdì il Barcellona fà suo, di misura, il derby catalano.<BR>Un Barcellona poco in partita, forse con la testa già alla Champions League, ha la meglio sui "cugini" dell'Espanyol grazie al gol di Alexis Sanchez al minuto 68. La capolista, dunque, prosegue la marcia raggiungendo quota 34 punti ed ottenendo la 12a vittoria stagionale. L'Espanyol, nonostante la buona&nbsp;prestazione inanella la seconda sconfitta nelle ultime tre gare.<BR>Domina, soffre e vince il Real Madrid in casa del Rayo Vallecano. Le "merengues" avanti di tre reti grazie alla doppietta di Cristiano Ronaldo e al centro di Benzema, mollano la presa e subiscono nell'arco di due minuti due reti su calcio di rigore entrambi trasformati da Viera. Sul 2-3 la reazione del Rayo si fà ancora più&nbsp;veemente ma "los vallecanos"&nbsp;non riescono a sfruttare nessuna delle ben sei occasioni da gol create.<BR>La Real Sociedad sembra finalmente essere tornata sui livelli della passata stagione e ne rifila 5 all'Osasuna. Le reti di Ansotegi, Martinez, Griezmann, Castro e dell'ex Fiorentina Seferovic regalano ai baschi la terza vittoria nelle ultime quattro partite disputate. <BR>Nelle altre due sfide del sabato da segnalare la seconda vittoria di fila per l'Almeria che, dopo avere battuto il Valencia al Mestalla, vince di misura anche contro il Valladolid raggiungendo quota 9 punti e risollevandosi dall'ultimo posto in solitaria, che adesso condivide con Rayo e Betis. Il Siviglia, dopo la goleada&nbsp;subita dal Real Madrid, si fa sorprendere in casa da un rinvigorito Celta Vigo, che grazie alla rete decisiva di Lopez ottiene la seconda vittoria <BR>consecutiva in trasferta.<BR>Tra gli incontri disputati ieri, l'Atletico Madrid liquida la pratica Athletic Bilbao col più classico dei risultati. 2-0 il finale con le reti di Villa e Diego Costa che valgono l'11a vittoria stagionale. Per Costa si tratta del tredicesimo centro&nbsp;che vale&nbsp;anche la leadership nella classifica marcatori<BR>condivisa, però,&nbsp;con Cristiano Ronaldo.<BR>Dopo tre sconfitte consecutive sembra rivedere la luce anche il Valencia di Miroslav Djukic vittorioso sul difficilissimo campo del Getafe grazie ad una magnifica realizzazione dai 25 metri dell'ex Parma, Dorlan Pabon.<BR>Si morde le mani, invece, l'altra squadra di Valencia, ossia il Levante, che ogni volta che raggiunge le parti alte della classifica non riesce mai ad assestare il colpo decisivo per spiccare il volo. E allora succede che il Granada colga l'intera posta in palio al 91 minuto grazie al gol di Piti e, soprattutto, grazie all'errore dal dischetto di El Zhar, il quale tira centralmente e non sorprende l'estremo difensore andaluso Roberto Fernandez.<BR>Infine, tanti gol ed emozioni nel derby d'Andalusia tra Malaga e Betis Siviglia. 3-2 il finale, con la zampata vincente al 90'di Samuel Garcia, entrato al posto di Tissone al minuto 85 e che fa esplodere "La Rosaleda".<BR>Stasera il posticipo vedrà di fronte due delle piacevoli sorprese della Liga spagnola. Al "Martinez Valero" si affronteranno Elche e Villareal per dare vita ad uno dei tanti derby della regione valenciana. Dei 5 precedenti tra le due squadre ad Elche, il Villareal non ha mai vinto ed il bilancio è di 2 pareggi e tre sconfitte.<BR>Stasera, però, il Villareal vorrà e dovrà cogliere il successo se vuole continuare a navigare in compagnia delle "big". Non sarà semplice perchè il piccolo&nbsp; Elche è maturato giornata dopo giornata ed ha bisogno di muovere la classifica per tenere la zona retrocessione a debita distanza.<BR><BR>LIGA – Risultati 12/a Giornata<BR><BR>VENERDI'<BR><BR>Barcellona-Espanyol 1-0&nbsp; 68'Sanchez)<BR><BR>SABATO<BR><BR>Real Sociedad-Osasuna 5-0&nbsp; 34'Ansotegi-47'Martinez-56'Griezmann-81'Castro-88'Seferovic<BR>Almeria-Valladolid 1-0&nbsp; 39'Rios<BR>Rayo Vallecano-Real Madrid 2-3&nbsp; 2'-49'C.Ronaldo-30'Benzema(RM) - 53'-55'Viera(RV)<BR>Siviglia-Celta Vigo 0-1&nbsp; 47'Lopez<BR><BR>IERI<BR><BR>Getafe-Valencia 0-1&nbsp; 41'Pabon<BR>Atletico Madrid-Athletic Bilbao 2-0&nbsp; 33'Villa-41'Diego Costa<BR>Levante-Granada 0-1&nbsp; 91'Piti<BR>Malaga-Betis Siviglia 3-2&nbsp; 13'Santa Cruz-61'Eliseu-93'S.Garcia(M) - 33'Verdu-63'Figueras(B)<BR><BR>OGGI<BR><BR>Elche-Villareal<BR><BR>CLASSIFICA<BR><BR>1)Barcellona 34<BR>2)At.Madrid 33<BR>3)Real Madrid 28<BR>4)Villareal 20<BR>5)At.Bilbao 20<BR>6)Getafe 19<BR>7)Levante 17<BR>8)Real Sociedad 17<BR>9)Valencia 16<BR>10)Espanyol 15<BR>11)Granada 14<BR>12)Siviglia 13<BR>13)Elche 13<BR>14)Malaga 13<BR>15)Celta 12<BR>16)Valladolid 11<BR>17)Osasuna 10<BR>18)Rayo 9<BR>19)Betis 9<BR>20)Almeria 9<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>SpagnaFL0411FL0411sanchez.jpgSiNliga-spagnola-giornata-12-barcellona-real-madrid-atletico-madrid-inarrestabili-1012560.htmSi100427901,02,03010224
531012558NewsCalcio EsteroLiga,11a giornata: Real a valanga, Cristiano provoca Blatter20131031095939Liga, 11a giornata Barcellona, Real Madrid, Atletico MadridIl Real si impone 7-3 sul Siviglia, tripletta di CristianoTurno infrasettimanale anche in Liga spagnola valido per l'11/a giornata. La capolista Barcellona rimane tale con numeri impressionanti: 10 vittorie ed un pareggio, 33 gol fatti e 7 subiti. La vittima&nbsp;di giornata&nbsp;il Celta Vigo, sconfitto 3-0 al "Balaidos" con le reti siglate da Sanchez, Fabregas e un'autorete di Fernandes.<br>Ieri sera il Real Madrid ha reagito alla sconfitta in occasione del "Classico", liquidando il Siviglia con un pirotecnico 7-3. Tripletta di Cristiano Ronaldo, con dedica provocatoria a Sepp Blatter che qualche giorno fa l'aveva definito:"uno che spende soldi dal parrucchiere e si comporta da comandante", e doppiette di Gareth Bale e Karim Benzema. Per il Siviglia sono andati a segno Rakitic (3 gol in 2 partite) finalmente recuperatosi dall'infortunio e Bacca. Il croato ex Schalke<br>04 ha, però, sbaglia anche un calcio di rigore, ininfluente ma che avrebbe reso meno amara la trasferta di Madrid.<br>Impattano 0-0 Espanyol e Malaga. Gli uomini di Aguirre non vincono da due partite e non riescono a sfruttare il turno casalingo mentre gli ospiti sembrano essere migliorati in difesa dopo il tremendo 0-5 incassato domenica scorsa per mano del Celta Vigo; gli andalusi, però, sono a secco di vittorie da cinque giornate.<br>Crolla ancora il Valencia, che addirittura resuscita il fanalino di coda, Almeria ed esce dal Mestalla accompagnato dagli impietosi fischi del proprio pubblico. Gli andalusi di Almeria si impongono per 2-1, in rimonta, grazie alle reti di Torsiglieri e Vidal, che ribaltano l’iniziale vantaggio su calcio di rigore di Jonas.&nbsp; Per il Valencia si tratta della terza sconfitta consecutiva e a questo punto la panchina di Miroslav Dukic comincia a scricchiolare.<br>Convincente vittoria anche per l’Osasuna, che torna al successo dopo due turni, contro il Rayo Vallecano. 3-1 firmato Oier, Riera e Torres che vale il terzo successo stagionale dei pamplonesi. <br>Infine, pareggiano 2-2 Valladolid e Real Sociedad con gli ospiti in vantaggio due volte con Griezmann e raggiunti dai gol di&nbsp; Larsson e Guerra a 10 minuti dalla fine.&nbsp;La rimonta sarebbe potuta essere di quelle&nbsp;storiche ma i padroni di casa falliscono un calcio di rigore al 91 calciato da Ebert.<br>Stasera, quattro incontri archivieranno il turno infrasettimanale, due con inizio alle 20 e due con inizio alle 22.<br>Presso il “Nuevo los Carmenes”, l'Atletico Madrid sarà chiamato ad una grande prestazione con l'obiettivo di rimanere in scia del Barcellona e tenere a debita distanza il Real. Gli andalusi sono attualmente tredicesimi con 11 punti e ciò che più preoccupa è il rendimento tra le mura amiche: infatti, in 5 partite solo un successo e 4 sconfitte, 2 reti realizzate (entrambe nella stessa gara) e 5 subite.<br>Sempre alle 20, il Villareal ospiterà il Getafe. La neopromossa, guidata da Marcelino, è tornata prepotentemente a scalare la&nbsp;vetta del calcio spagnolo grazie anche al fattore "El Madrigal", laddove ha ottenuto 4 vittorie ed un pareggio, contro il Real Madrid, in 5 incontri disputati. Anche il Getafe sta andando oltre ogni più rosea aspettativa con l'attuale sesto posto in classifica ed è&nbsp;reduce da due successi esterni consecutivi.<br>Gli altri incontri vedranno di fronte Athletic Bilbao ed Elche, con i baschi tutti protesi a difendere l'imbattibilità del "Nuovo San Mamès, e Betis Siviglia-Levante. <br><br>LIGA – Risultati 11/a Giornata<br><br>MARTEDI'<br><br>Espanyol-Malaga 0-0<br>Celta Vigo-Barcellona 0-3&nbsp; 8'Sanchez-47'A.golFernandes-54'Fabregas<br><br>IERI<br><br>Valencia-Almeria 1-2&nbsp; 33'Jonas(V) - 62'Torsiglieri-69'Vidal(A)<br>Valladolid-Real Sociedad 2-2&nbsp; 15'-53'Griezmann(R) - 76'Larsson-79'Guerra(V)<br>Osasuna-Rayo Vallecano 3-1&nbsp; 1'Oier-13'Riera-58'Torres(O) - 71'Galvez (R)<br>Real Madrid-Siviglia 7-3&nbsp; 13'-27'Bale-32'60'-71'C.Ronaldo-53'-80'Benzema(R) - 38'-63'Rakitic-40'Bacca(S)<br><br>OGGI<br><br>Granada-Atletico Madrid<br>Villarreal-Getafe<br>Athletic Bilbao-Elche<br>Betis-Levante<br><br>SpagnaFL0411FL0411cristiano-ronaldo-real-madrid.jpgSiNliga-giornata-11-real-a-valanga-cristiano-provoca-blatter-1012558.htmSi100427901,02,03010350
541012549NewsCalcio EsteroLiga,10a giornata: l`Atletico schianta il Betis 5-020131028090047Liga, 10a giornataL`Atletico Madrid schianta il Betis 5-0Un sontuoso Atletico Madrid risponde alla capolista Barcellona nella domenica della 10/a giornata di Liga spagnola.&nbsp; Gli uomini di Diego Simeone hanno liquidato per 5-0 il Betis Siviglia. Partita senza storia, col vantaggio "colchonero" già al primo minuto con Oliver. Poi, Villa,<br>Diego Costa e Gabi dilagano. L’Atletico torna, quindi, al successo in campionato dopo la sconfitta di sabato scorso in casa dell'Espanyol e&nbsp;grazie a questo&nbsp;successo i colchoneros <br>rimangono nella scia della capolista e, cosa più importante, incrementano il vantaggio sul Real di Ancelotti portandolo ad un rassicurante +5. <br>Fari puntati, ovviamente, anche sul derby della regione valenciana tra Villarreal e Valencia. Una partita molto sentita che la neo promossa Villarreal ha dominato e stravinto per 4-1. I gol di Uche, Perez e la doppietta di Dos Santos schiantano gli uomini di Djukic, che rimangono fermi in 11a posizione con 13 punti. Vola, invece, il “sottomarino giallo” in quarta posizione subito dietro il Real di Carlo Ancelotti. <br>Vittoria di misura, nonostante la superiorità numerica, per il Siviglia che con Rakitic, rientrato finalmente dall'infortunio, e Samperio regola 2-1 lo scorbutico Osasuna, che, però, era rimasto in 10&nbsp;a causa&nbsp;dell’espulsione di Damia al 35' del primo tempo. <br>Seconda vittoria consecutiva, infine, per la Real Sociedad che trascinata da Griezmann (doppietta) e Angel liquida la pratica Almeria rilanciandosi prepotentemente in corsa per l’Europa.<br>Stasera si archivierà la 10a giornata con la sfida tra Getafe e Athletic Bilbao. Una sorta di "piccolo big match" quello che si disputerà al "Coliseum Alfonso Perez" tra due squadre attualmente appaiate in quinta posizione con 16 punti.<br>Entrambe le compagini possono definirsi come le autentiche rivelazioni di questo scorcio di campionato. Per il Getafe, certamente l'obiettivo è e continuerà ad essere il raggiungimento di una tranquilla salvezza, ma se dovesse inanellare la quinta vittoria consecutiva sarebbe un risultato storico perla più piccola&nbsp; tra le squadre di Madrid. Il tecnico del Getafe, Luis Garcia, si affiderà ancora una volta al cannoniere Colunga e all'ex Real Madrid, Pedro Leon.<br>Di contro, gli uomini di Valverde, che comunque stanno facendo un buon lavoro, dovranno migliorare in alcuni settori del campo. E' sotto gli occhi di tutti che l'Athletic abbia una difesa colabrodo con 13 gol subiti e che, soprattutto, il rendimento in trasferta non sia all'altezza di quello casalingo(solo 3 punti in 4 gare disputate).<br><br><br>LIGA – Risultati 10/a Giornata<br><br>VENERDI'<br><br>Rayo-Valladolid 0-3&nbsp;&nbsp; 31'Ebert-40'Guerra-48'Larsson<br><br>SABATO<br><br>Malaga-Celta Vigo 0-5&nbsp; 6-64'Lopez-23'Fernandez-73'Nolito-81'Charles<br>Barcellona-Real Madrid 2-1&nbsp; 18'Neymar-78'Sanchez(B) - 91'Jesé Rodriguez(R)<br>Elche-Granada 0-1&nbsp; 26'Iturra<br>Levante-Espanyol 3-0&nbsp; 25'-51'El Zhar-27'Diawara<br><br>IERI<br><br>Siviglia-Osasuna 2-1&nbsp; 55' Rakitic-75'Samperio(S) - 87'Riera(O)<br>Villarreal-Valencia 4-1&nbsp; 17'Uche-22'Perez-50'-84'Dos Santos(Vi) - 63'R.Costa(Va)<br>Real Sociedad-Almeria 3-0&nbsp; 13'-50'Griezmann-55'Angel<br>Atletico Madrid-Real Betis 5-0&nbsp; 1'Oliver Torres-53'-57'Villa-65'Diego Costa-92'Gabi<br><br>OGGI<br><br>Getafe-Athletic Bilbao<br><br>CLASSIFICA<br><br>1)Barcellona 28<br>2)At.Madrid 27<br>3)Real Madrid 22<br>4)Villareal 20<br>5)Getafe 16<br>6)At.Bilbao 16<br>7)Levante 16<br>8)Espanyol 14<br>9)Valencia 13<br>10)Siviglia 13<br>11)Real Sociedad 13<br>12)Elche 12<br>13)Granada 11<br>14)Valladolid 10<br>15)Celta 9<br>16)Malaga 9<br>17)Rayo 9<br>18)Betis 8<br>19)Osasuna 7<br>20)Almeria 3<br><br>&nbsp;<br><br>&nbsp;<br><br><br>&nbsp;<br><br><br>&nbsp;<br><br>SpagnaFL0411FL0411simeone.jpgSiNliga-giornata-10-l-atletico-schianta-il-betis-1012549.htmSi100427901,02,03010221
551012515NewsCalcio EsteroLiga, 9a giornata: rientra Puyol dopo 7 mesi20131019095651Liga, 9a giornataIn campo Real Madrid, Real Sociedad, Barcellona e Atlético MadridConclusasi la sosta dei campionati per disputare gli ultimi turni dei gironi di qualificazione al mondiale, torna anche la Liga spagnola per&nbsp;dare vita alla nona giornata.<br>Giornata che sarà spalmata, come spesso accade, in tre giorni:&nbsp;4 incontri oggi, 4 domani e due lunedì. Tutte in campo stasera le regine di Champions League: Barcellona, Real Madrid, Atletico Madrid e Real Sociedad. <br>Alle 16 sullo sfondo del glorioso Santiago Bernabeu, il Real Madrid affronterà il Malaga. Il Real, certamente, non può permettersi di perdere altri preziosi punti per non lasciar scappare le avversarie Atletico e Barcellona. L'incontro odierno può servire agli uomini di Ancelotti anche per dare una spinta al morale di squadra e tifosi prima del tour de force contro Juventus, Barcellona e Siviglia. Il Malaga, di contro, non ha mai vinto in casa del Real e questo, dal punto di vista "blanco"&nbsp;non sarebbe nemmeno il momento opportuno considerato che il tecnico italiano non ha ancora, del tutto, convinto la "nobile" tifoseria merengue. Chi, invece, ha conquistato i tifosi è sicuramente uno dei grandi ex del match, Isco Alarcòn, che affronterà per la prima volta i suoi ex compagni e la sua terra, visto che il giocatore è nato a Benalmádena, a pochi kilometri da Malaga. Non sarà l'unico ex visto che assisteremo anche al ritorno del tedesco Bernd Schuster al Santiago Bernabeu. Fari puntati anche sul francese Benzema che, più volte fischiato dal proprio pubblico, ha tanta voglia di mettersi in mostra e di tornare al gol sulle ali dell'entusiasmo per le due reti realizzate con la maglia della nazionale contro la Finlandia.<br>Gli andalusi sono reduci da una sconfitta inattesa contro l’Osasuna tra le mura amiche e sono alla ricerca di punti importanti; l’avvio di campionato non lascia ben sperare, solo nove punti ottenuti in otto giornate e distacco dalla testa che è già di 15 punti. <br>Alle 18 sarà la volta di Valencia-Real Sociedad. Incontro che si presenta per le due compagini con prospettive diverse. I padroni di casa sembrano avere raggiunto una certa stabilità dopo un avvio più che faticoso e non perdono da 4 giornate; di contro, la Real Sociedad non vince dall'esordio in Liga. Per i baschi, tutti i sogni di inizio stagione sembrano essere svaniti sia in Champions League che in campionato, considerati i deludentissimi risultati in entrambe le competizioni.<br>Il Valencia fà del Mestalla il suo punto di forza, laddove ha conquistato 9 dei 13 punti in classifica generale e in più ha recuperato Joao Pereira e Ricardo Costa, entrambi reduci da lievi infortuni. Nei 62 precedenti incontri al Mestalla la Real Sociedad ha vinto solo 10 volte, pareggiato 11 e perso 41; cionostante i baschi hanno vinto gli ultimi 2: 2-5 la scorsa stagione e 0-1, firmato Antoine Griezmann nella stagione 2011-12.<br>Alle 20 l'Osasuna riceverà il Barcellona con la speranza di diventare la prima squadra a fermare la capolista. Catalani che, però, sono ad una sola vittoria dall'eguagliare il record del Real Madrid di 9 vittorie consecutive nelle prime 9 giornate di campionato ma "El Sadar" di Pamplona non è un campo facilissimo per il Barcellona che ha perso per 3-2 nel 2012. Un dato statistico interessante è che entrambe non hanno ancora pareggiato in queste prime 8 giornate di Liga. <br>Da sottolineare il possibile rientro dopo 7 mesi di Carles Puyol, che è di nuovo pronto per scendere in campo e poco a poco recuperare la forma e rientrare a pieno titolo nell'11 titolare.&nbsp; <br>Naturalmente il Barcellona spererà che i "cugini" dell'Espanyol riescano a fermare il fin qui inarrestabile Atletico Madrid. Al "Cornellà-El Prat" andrà in scena, alle 22, la squadra di Diego Simeone, l'unica fin qui in grado di reggere il passo dei blaugrana. Dopo un inizio più che promettente gli uomini di Javier Aguirre sembrano essersi bloccati. Le ultime tre sconfitte di fila contro Villarreal, Getafe ed Elche potrebbero essere state metabolizzate con l'aiuto della sosta. Il tecnico messicano, però, dovrà fare i conti con la pesante assenza di Victor Sanchez, mediano goleador, per squalifica. Al suo posto possibile l'inserimento di Alex. <br>I biancorossi di Madrid sono stati perfetti finora; una squadra che basa tutto su grinta e atletismo, specchio anche del carattere di Simeone, e che è capace anche di offrire un bel gioco. Da sottolineare come la settimana dedicata alla nazionali non ha restituito al tecnico argentino giocatori in ottime condizioni. Cionostante,ad esclusione di Leo Baptistao, l'Atletico comunque potrà contare su tutti gli effettivi. <br><br>Ecco il programa completto della 9a giornata<br><br>Oggi<br><br>Real Madrid-Malaga<br><br>Valencia-Real Sociedad<br><br>Osasuna-Barcellona<br><br>Espanyol-Atletico Madrid<br><br>Domani<br><br>Granada-Getafe<br><br>Almeria-Rayo Vallecano<br><br>Betis-Elche<br><br>Valladolid-Sevilla<br><br>Lunedì<br><br>Celta-Levante<br><br>Athletic Bilbao-Villareal<br><br>&nbsp;<br><br>&nbsp;<br><br>&nbsp;<br><br>&nbsp;<br><br>&nbsp;<br><br>&nbsp;<br><br><br>&nbsp;<br><br>SpagnaFL0411FL0411puyol.jpgSiNliga-giornata-9-1012515.htmSi100427901,02,03010218
561012455NewsCoppeChampions League: brutto Napoli, si salva il Milan20131002091535Champions LeagueNapoli sconfitto a Londra, Balotelli salva il MilanMartedì di Champions deludente per le squadre italiane. Il Napoli, privo di Higuain,esce sconfitto dalla trasferta di Londra sul campo dell'Arsenal, che mette al sicuro il risultato già nei primi 15 minuti di gioco con le reti di Ozil e Giroud. Nell'altra partita del girone dei partenopei, i vicecampioni del Borussia Dortmund hanno la meglio sull'Olympique Marsiglia con un rotondo 3-0 casalingo. Eppure, erano stati i francesi a rendersi pericolosi per primi con Kalifa, che reclama anche un rigore; poi è il solito Lewandovski a togliere le castagne dal fuoco, insaccando da posizione ravvicinata un assist di Aubameyang. Il Borussia,&nbsp;quindi, dilaga grazie alla papera del portiere francese, Mandanda, su un calcio di punizione praticamente battuto da centrocampo ed al rigore trasformato ancora una volta dal polacco Lewandowski.<br>Succede tutto nel finale nella partita del Milan, con i rossoneri che perdono anche Birsa nel riscaldamento a causa di un infortunio muscolare. Gli olandesi passano&nbsp;in vantaggio con il colpo di testa di Denswill a un minuto dalla fine. Quando tutto sembra definitivamente perduto, in pieno recupero, ci pensa Balotelli a trasformare il rigore che, alla fine, vale almeno il pareggio. Grande prova del Celtic, nell'altro incontro del gruppo H, che resiste 76 minuti al Barcellona orfano di Messi. Partita difficile per i catalani contro un Celtic organizzatissimo che riesce persino a mettere paura con il greco Samaras. Nella ripresa, però, gli scozzesi restano in 10 per l'espulsione di Brown, autore di un fallaccio su Neymar, e nel momento migliore per i padroni di casa arriva il gol di Fabregas a gelare il celtic Park.<br>Nel girone E, fuori programma sul campo del Basilea con la partita sospesa per alcuni minuti a causa dell'irruzione degli attivisti di Greenpeace. Alla fine, vittoria di misura per i tedeschi dello Schalke grazie alla marcatura di Drexler, che vale la seconda vittoria e il primato del gruppo con 6 punti.&nbsp;Riscatto del Chelsea che, dal campo della Steaua Bucarest, porta a casa tre punti importanti in un match senza storia e con un Ramires in grande giornata.<br>Nel gruppo G, primi punti in classifica per Zenit ed Austria Vienna che si dividono la posta in palio. Gli uomini di Spalletti, favoriti all'inizio del match, non vanno oltre lo 0-0 un po' per sfortuna, vedasi il palo al 10' di Hulk, un po' per incapacità di creare occasioni da rete. Gara dai due volti, infine, quella tra Porto e Atletico Madrid. Al "Do Dragao" i padroni di casa giocano meglio la prima frazione di gioco trovando il gol del vantaggio al 16' con Jackson Martinez sugli<br>sviluppi di un calcio piazzato. Gli spagnoli, però, rientrano con un altro piglio nella ripresa e rimontano grazie ai gol di Godin e Arda Turan.<br><br>Gruppo E<br><br>Basilea-Schalke 04 0-1&nbsp; 54'Draxler<br>Steaua Bucarest-Chelsea 0-4&nbsp; 20'-55'Ramires-44'autogol Georgivski-89'Lampard<br><br>Classifica: Schalke 04 6, Basilea, Chelsea 3, Steaua Bucarest 0.<br><br>Gruppo F<br><br>Arsenal-Napoli 2-0&nbsp; 8'Ozil-15'Giroud<br>Borussia Dortmund-Marsiglia 3-0&nbsp; 19'-79'Lewandowski-52'Reus<br><br>Classifica: Arsenal 6, Napoli, Borussia Dortmund 3, Marsiglia 0.<br><br>Gruppo G<br><br>Zenit San Pietroburgo-Austra Vienna 0-0<br>Porto-Atletico Madrid 1-2&nbsp; 16'Martinez(P) - 58'Godin-85'Arda Turan <br><br>Classifica: Atletico Madrid 6, Porto 3, Zenit San Pietroburgo, Austria Vienna 1.<br><br>Gruppo H<br><br>Ajax-Milan 1-1&nbsp; 89'Denswill(A) - 92'Balotelli <br>Celtic-Barcellona 0-1&nbsp; 76'Fabregas<br><br>Classifica: Barcellona 6, Milan 4, Ajax 1, Celtic 0<br><br>EuropaFL0411FL0411balotelli-6.jpgSiNchampions-league-giornata-2-brutto-napoli-si-salva-il-milan-1012455.htmSi100427901,02,03,07,08010312
571012076NewsCalciomercatoInter-Gomez: procuratore a Milano, si tratta20130519140439Gomez inter atletico madridI nerazzurri devono guardarsi dall`Atletico MadridLeo Rodríguez, procuratore di Alejandro Gomez, è a Milano. Nessun viaggio turistico o di cortesia, bensì pronte ad instaurare una trattativa con l'Inter: le parti sono ancora lontani, la concorrenza è piuttosto viva, ma la volontà di portare comunque in porto l'affare c'è.<br><br>Andiamo per ordine: Pulvirenti ha fissato il prezzo, ossia dieci milioni. L'Atletico Madrid, su suggerimento di Simeone, ex tecnico del Catania, arriva fino a 9: su quel milione si potrebbe lavorare e la trattativa sembra facilmente concludibile. <br><br>Però, a bloccare il tutto, c'è l'Inter: Moratti ha "prenotato" il Papu&nbsp;già da un anno, e l'argentino non vuole lasciare l'Italia,&nbsp;senza tralasciare il fatto&nbsp;che sarebbe felice di&nbsp;raggiungere la colonia biancoceleste&nbsp;in nerazzurro. Da Palazzo Durini offrono 4 milioni più Biraghi: troppo poco per gli etnei, ma se si alzasse un po' di più la parte economica dell'affare la trattativa si potrebbe sbloccare da un momento all'altro.<br><br>C1007650FL0141FL0141alejandro-gomez-catania_25889648_980x980.jpgSiNinter-gomez-procuratore-a-milano-si-tratta-1012076.htmSiT1000014,T1000026100205001,02,03,09030672
581012058NewsCalciomercatoClamoroso Atletico Madrid, Falcao va al Monaco20130513182029atletico madrid, monacoSky SportA dirlo è stato pochi minuti fa Sky Sport, che ha specificato come alla notizia manchi solo l’ufficialità. Una bomba di mercato doc, considerato che tutti davano per fatto il passaggio del bomber colombiano, attualmente in forza all’Atletico Madrid, al Chelsea di Mourinho. Ed invece ecco avanzare l’offerta del club del Principato, attualmente allenato da Claudio Ranieri e prossimo al ritorno in Ligue 1, forte dell’enorme potere economico del proprietario, l’oligarca russo Rybolovlev. Per ingaggiare Falcao, il Monaco verserà nelle casse dell’Atletico Madrid l’intera clausola recissoria, pari a 60 milioni di euro.<br>C1007650adm001adm001falcao.jpgSiNclamoroso-atletico-madrid-falcao-va-al-monaco-1012058.htmSi100075701,02,03030445
591011674NewsCampionatiRanking Uefa, primo il Borussia Dortmund e sesta la Juventus: tra nazioni domina la Spagna FOTO20130411120346ranking uefaIl Borussia Dortmund consolida la prima posizione Il Borussia Dortmund consolida la prima posizione in classifica nel ranking aggiornato dalla Uefa dopo le partite di ieri Barcellona-Psg e Juventus-Bayern Monaco. I bianconeri di Conte perdono una posizione e sono sesti. Nella classifica generale guida sempre il Barcellona, davanti a Bayern e Real. Prima italiana l'Inter settima.<BR><BR>COEFFICIENTI STAGIONALI CLUB 2012/2013<BR><BR>1.Borussia Dortmund 29.242<BR>2.Bayern Monaco 28.242<BR>3.Paris Saint-Germain 27.350<BR>4.Real Madrid 26.428<BR>5.Barcellona 26.428<BR>6.Juventus 25.850<BR>7.Malaga 25.428<BR>8.Galatasaray 23.880<BR>9.Benfica 23.183<BR>10.Valencia 22.428<BR><BR>COEFFICIENTI PER CLUB 2012/2013<BR><BR>1.Barcellona 156.490<BR>2.Bayern Monaco 138.580<BR>3.Real Madrid 133.490<BR>4.Manchester United 130.307<BR>5.Chelsea 129.307<BR>6.Arsenal 113.307<BR>7.Inter 105.796<BR>8.Porto 104.666<BR>9.Valencia 102.490<BR>10. Atletico Madrid 99.490<BR><BR>All'indomani dell'eminazione dalla Champions League di Juventus e Paris Saint-Germain, è possibile constatare ancor di più il dominio assoluto di Spagna e Germania nella classifica stagionale del Ranking Fifa. Un dominio che viene rispecchiato negli stessi valori anche nella graduatoria generale, fatta eccezione per l'Inghilterra che continua a mentenere il secondo posto. Italia 'saldamente' quarta.<BR><BR><BR>COEFFICIENTI PER NAZIONI 2012/2013<BR>1.Spagna 3/7 87.453<BR>2.Inghilterra 3/7 81.535<BR>3.Germania 2/7 77.900<BR>4.Italia 2/6 63.981<BR>5.Francia 1/6 59.000<BR>6.Portogallo 1/6 58.334<BR>7.Ucraina 0/6 49.758<BR>8.Russia 1/6 45.998<BR>9.Olanda 0/7 44.729<BR>10.Belgio 0/5 34.400<BR><BR>COEFFICIENTI STAGIONALI PER NAZIONI 2012/2013<BR>1.Spagna 3/7 120.000 (media: 17.142)<BR>2.Germania 2/7 113.500 (media: 16.214)<BR>3.Inghilterra 3/7 105.000 (media: 15.000)<BR>4.Italia 2/6 85.500 (media: 14.250)<BR>5.Francia 1/6 70.500 (media: 11.750)<BR>6.Portogallo 1/6 65.500 (media: 10.916)<BR>7.Ucraina 0/6 57.000 (media: 9.500)<BR>8.Russia 1/6 56.500 (media: 9.416)<BR>9.Turchia 2/5 47.000 (media: 9.400)<BR>10.Repubblica Ceca 0/4 34.000 (media: 8.500)<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650adm001adm001ran.jpgSiNranking-uefa-primo-il-borussia-dortmund-sesta-la-juventus-tra-nazioni-domina-la-spagna-1011674.htmSiT1000007100075701,02,03,06030230
601011078NewsCalciomercatoCalciomercato Chelsea, i prossimi arrivi saranno Falcao e Courtois20130320165652Chelsea, falcaoIl Chelsea fa le cose in grande per Radamel Falcao <br>&nbsp;Il Chelsea fa le cose in grande per Radamel Falcao. Come riferisce 'Punto Pelota', domenica scorsa, un'ora prima della sfida tra Osasuna e Atletico Madrid, ci sarebbe stato un incontro nella capitale spagnola tra Miguel Angel Gil Marin (A.d. dei 'Colchoneros'), Jorge Mendes (agente di Falcao) e Peter Kenyon (ex dirigente del Chelsea e uomo di fiducia di Roman Abramovich). L'incontro avrebbe portato i tre a due conclusioni: l'Atletico Madrid sa che il Chelsea sta preparando l'assalto estivo a Falcao, e il contratto che gli verrà offerto sarà inarrivabile per le tasche dei 'rojiblancos'. Inoltre si sarebbe parlato di Thibaut Courtois, portiere belga in prestito al club madrileno: Simeone avrebbe espressamente fatto sapere di volerlo trattenere almeno per un'altra stagione.<br><br><br>&nbsp;<br><br>adm001adm001falcao.jpgSiNchelsea-i-prossimi-arrivi-falcao-e-courtois-1011078.htmSi100075701,02,03030268
611010943NewsCalciomercatoCalciomercato Napoli, Perez nel mirino20130314160546napoli, perezSecondo Il Resto del CarlinoSecondo Il Resto del Carlino, il Napoli sarebbe interessato a Diego Perez, centrocampista del Bologna e della nazionale uruguaiana. Il trentaduenne, in scadenza a giugno, piace anche a Inter, Milan, Siviglia, Valencia, Atletico Madrid e Monaco.<br><br>&nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001perez diego.jpgSiNnapoli-perez-nel-mirino-1010943.htmNoT1000017100075701,02,03030201
621010796NewsCampionatiCoppa del Re, la finale tra Real Madrid e Atletico Madrid si giocherà al Santiago Bernabeu20130308161529coppa del re, real madrid, atletico madridSi giocherà nel `Santiago Bernabeu` la finale di Coppa del Re Si giocherà nel 'Santiago Bernabeu' la finale di Coppa del Re 2013/14. La Federcalcio spagnola ha scartato le opzioni preferite dal Real Madrid, come il 'Camp Nou' o il 'Mestalla', così come quella dell'Atletico, che avrebbero voluto giocare nel proprio impianto, il 'Vicente Calderon'. La gara verrà disputata dunque nello stadio di proprietà del Real, ma paradossalmente potrebbero vedersi allo stadio più tifosi biancorossi di quanti se ne sarebbero visti al 'Calderon', vista la maggiore capacità.C1007650adm001adm001falcao.jpgSiNcoppa-del-re-la-finale-tra-real-madrid-e-atletico-madrid-si-giochera-al-santiago-bernabeu-1010796.htmSi100075701,02,03030109
631010725NewsCampionatiIffhs, il Barcellona perde la vetta. Entrano nella Top ten Juventus e Inter20130304173931iffhsNella classifica IFFHS Nella classifica IFFHS il Barcellona non solo perde la vetta, ma scivola addirittura al quinto posto. I blaugrana sono stati sorpassati dal Chelsea, nuovo capolista, ma anche da Atletico Madrid, Bayern Monaco e Corinthians. Seguono Boca Juniors e Real Madrid, mentre sorprendono gli ingressi in top ten di Juventus (ottava) e Inter (nona). Chiude il San Paolo, mentre tra le italiane si segnalano la Lazio (14esima), il Milan (40esimo) e il Napoli (53esimo).C1007650adm001adm001c-33509839.jpgSiNiffhs-il-barcellona-perde-la-vetta-entrano-nella-top-ten-juventus-e-inter-1010725.htmSi100075501,02,03030210
641010444NewsCampionatiRanking Uefa, Inter prima delle italiane: sale la Juventus20130214130546inter, juventusInter JuventusLa Uefa ha aggiornato il consueto ranking per club. Poche le variazioni in classifica, dove le prime dieci posizioni restano invariate, con l'Inter prima tra le italiane, al nono posto. Il Milan resta tredicesimo, mentre la Juventus sale al ventitreesimo posto. Seguono Roma (39a), Napoli (46o), Udinese (52a), Fiorentina (53a), Lazio (65a), Sampdoria (77a) e Palermo (99o).<br><br> 1. Barcellona<br><br> 2. Bayern Monaco<br><br> 3. Manchester United<br><br> 4. Real Madrid<br><br> 5. Chelsea<br><br> 6. Arsenal<br><br> 7. Porto<br><br> 8. Valencia<br><br> 9. Inter<br><br> 10. Atletico Madrid<br><br> &nbsp;<br><br> 13. Milan<br><br> 23. Juventus<br><br> 39. Roma<br><br> 46. Napoli<br><br> 52. Udinese<br><br> 53. Fiorentina<br><br> 65. Lazio<br><br> 77. Sampdoria<br><br> 99. Palermo<br><br>C1007650adm001adm001stramaccioni.jpgSiNranking-uefa-inter-prima-delle-italiane-sale-la-juventus-1010444.htmNoT1000026100075501,02,03,06,07,08030156
651010216NewsCalcio EsteroLiga, 23a giornata: pari Barça a Valencia, Atletico Madrid a -920130204104932Liga23a giornataLa domenica della 22a giornata di Liga vede impattare la capolista Barcellona al Mestalla di Valencia. Messi, su rigore, risponde all’iniziale vantaggio di Banega per i padroni di casa che mancano, così,&nbsp;l’aggancio al quarto posto.&nbsp;Vittoria di misura per l'Atletico Madrid contro il Betis; risolve Diego Costa al 16′ del secondo tempo. I “Colchoneros” continuano a tenere aperto il discorso titolo ma ciò che più conta, per i biancorossi, è l’aver allungato sui cugini del Real in classifica, ora distanti 7 punti. Rimane al quarto posto il Malaga che però non va oltre l’1-1 casalingo contro il Real Saragozza. La sorpendente Real Sociedad rifila un secco 3-0 al Maiorca grazie ai gol di Castro, Carlos Vela e Ifran. Baschi, quindi, in piena lotta per un posto in Europa mentre per gli isolani è notte fonda; solo 17 punti conquistati finora, quarta sconfitta consecutiva. Infine da segnalare il successo del Siviglia che supera per 2-1 il Rayo Vallecano con le reti di Rakitic e Negredo. <BR><BR>Tutti i gol su: <A href="http://livehighlights24.wordpress.com/category/liga/">http://livehighlights24.wordpress.com/category/liga/</A><BR><BR>Giocate Ieri<BR><BR><STRONG>Malaga-Real Zaragoza 1-1&nbsp;&nbsp; 23'Isco(M) - 14'Postiga(R)</STRONG><BR><BR><STRONG>Siviglia-Rayo 2-1&nbsp;&nbsp; 45'Rakitic-55'Negredo(S) - 51'Dominguez(R)</STRONG><BR><BR><STRONG>Valencia-Barcellona 1-1&nbsp;&nbsp; 33'Banega(V) - 39'Messi(B)</STRONG><BR><BR><STRONG>At.Madrid-Betis 1-0&nbsp;&nbsp; 61'D.Costa</STRONG><BR><BR><STRONG>Real Sociedad-Maiorca 3-0&nbsp;&nbsp; 55'G.Castro-70'Vela-88'Ifran</STRONG><BR><BR>Giocate Sabato<BR><BR><STRONG>Osasuna-Celta 1-0&nbsp;&nbsp; 55'Armenteros</STRONG><BR><BR><STRONG>Getafe-Deportivo 3-1&nbsp;&nbsp; 12'Pizzi(D) - 25'Castro-81'Vazquez-84'Colunga(G)</STRONG><BR><BR><STRONG>Espanyol-Levante 3-2&nbsp;&nbsp;41'A.gol DeLaFuente-67'Stuani-69'S.Garcia(E) - 47'R.Garcia-87'Martins(L)&nbsp;</STRONG><BR>&nbsp;<BR><STRONG>Granada-Real Madrid 1-0&nbsp;&nbsp; 22'A.gol Cristiano Ronaldo</STRONG><BR><BR>Giocata Venerdì<BR><BR><STRONG>Valladolid-At.Bilbao 2-2&nbsp;&nbsp; 8'Guerra-15'Bueno(V) - 22'DeMarcos-50'Susaeta(A)</STRONG><BR><BR><STRONG>Classifica</STRONG><BR><BR><STRONG></STRONG>1)Barcellona 59<BR>2)At.Madrid 50<BR>3)Real Madrid 43<BR>4)Malaga 36<BR>5)Betis 35<BR>6)Valencia 34<BR>7)Rayo 34<BR>8)Levante 33<BR>9)Real Sociedad 33<BR>10)Valladolid 29<BR>11)Getafe 29<BR>12)Siviglia 29<BR>13)At.Bilbao 26<BR>14)Espanyol 25<BR>15)Real Saragozza 24<BR>16)Granada 23<BR>17)Osasuna 21<BR>18)Celta 20<BR>19)Maiorca 17<BR>20)Deportivo 16<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>SpagnaFL0411FL0411messi.jpgSiNliga-ventitreesima-giornata1010216.htmSi100427901,02,03010192
661010129NewsCalcio EsteroLiga, 21a giornata:riscatto Valencia, oggi in campo tutte le big20130127095449Liga21a giornataIn attesa delle sfide di Real, Barça e Atletico Madrid, in programma oggi, la 21a giornata di Liga spagnola registra il riscatto del Valencia dopo le batoste inflittegli dal Real. Valencia che rischia tantissimo al “Riazor”di&nbsp;La Coruna&nbsp;ma al 90′ vince 3-2 e continua ad avvicinare la zona Champions. Vince in rimonta anche l'altra squadra di Valencia, il Levante, che reagisce all’iniziale vantaggio del Valladolid con uno splendido gol su punizione di Barkero e l’autorete al 90′ di Rukavina. Una vittoria che permette ai "granotes" di salire al sesto posto a -3 dal Betis quarto in classifica. Pareggi, infine nelle sfide tra Celta Vigo e Real Sociedad e Saragozza-Espanyol. <BR><BR>All'ora di pranzo il Real Madrid se la vedrà contro il Getafe in quella che può rappresentare la partita in grado di dare il là alla riscossa delle 'Merengues'. Non in ottica primo posto, ma magari per veder aumentare le chances di sfilare la seconda piazza ai 'cugini' dell'Atletico. Il Barcellona affronterà l'Osasuna nel tardo pomeriggio e, al cospetto di una delle formazioni in maggiore difficoltà durante questi sei mesi di campionato, non si lascerà sfuggire la possibilità di riscattare il clamoroso ko rimediato a San Sebastian la scorsa settimana. L'Atletico di Simeone, invece, alle 21&nbsp;si recherà&nbsp;nella tana di un Bilbao sempre ostico nonostante la bassa classifica. <BR><BR>Tutti i gol su: <A href="http://livehighlights24.wordpress.com/category/liga/">http://livehighlights24.wordpress.com/category/liga/</A><BR><BR>Giocate Ieri<BR><BR><STRONG>Celta-Real Sociedad 1-1&nbsp;&nbsp; 32'KhronDelhi(C) - 59'Elustondo(R)</STRONG><BR><BR><STRONG>Levante-Valladolid 2-1&nbsp;&nbsp; 8'Baraja(V) - 44'Barkero-90'A-gol Rukavina(L)</STRONG><BR><BR><STRONG>Real Saragozza-Espanyol 0-0</STRONG><BR><BR><STRONG>Deportivo-Valencia 2-3&nbsp;&nbsp; 1'Jonas-63'Valdez-90'R.Costa(V) - 32'-45'SanchezRiki(D)</STRONG><BR><BR>Giocano Oggi<BR><BR><STRONG>Real Madrid-Getafe</STRONG><BR><BR><STRONG>Rayo-Betis</STRONG><BR><BR><STRONG>Barcellona-Osasuna</STRONG><BR><BR><STRONG>Atl.Bilbao-Atl-Madrid</STRONG><BR><BR><STRONG>Maiorca-Malaga</STRONG><BR><BR>Domani<BR><BR><STRONG>Siviglia-Granada</STRONG><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR><BR>SpagnaFL0411FL0411falcao.jpgSiNliga-giornata-21-riscatto-valencia-oggi-in-campo-tutte-le-big-1010129.htmSi100427901,02,03010125
671010028NewsCalcio EsteroQuarti di Coppa del Re:Barça beffato al 90`20130117092157Copa del ReyVideoPari e patta, ieri sera, tra Barcellona e Malaga.&nbsp;2-2 il risultato finale del Camp Nou, che complica&nbsp;un poco&nbsp;il cammino verso la semifinale da parte dei catalani; tutto merito di un caparbio Malaga, che si conferma una delle squadre più solide di tutto il panorama spagnolo. Ospiti in vantaggio a sorpresa con Manuel Iturra dopo 25 minuti, ma la reazione dei padroni di casa è&nbsp;veemente ed immediata.&nbsp;E'&nbsp;il solito Leo Messi a riportare i suoi in parità quattro minuti dopo. Il 'Barca' prende fiducia e dopo un minuto dal pari arriva anche il vantaggio con capitan Puyol, che stacca benissimo di testa su calcio d'angolo e porta avanti i suoi, confezionando un uno-due micidiale. Nella ripresa gli uomini di Vilanova sembrano controllare il ritmo di gara e al 75' gli ospiti rimangono anche in dieci per l'espulsione di Nacho Monreal. Ma quando il risultato sembrava già acquisito, arriva il colpo di scena finale, con il pareggio allo scadere di Ignacio Camacho, che finalizza l'assist di Duda e porta a casa un risultato d'oro per i propri compagni.<br><br> Link Video: <A href="http://livehighlights24.wordpress.com/2013/01/16/copa-del-rey-barcelona-malaga-2-2/">http://livehighlights24.wordpress.com/2013/01/16/copa-del-rey-barcelona-malaga-2-2/</A><br><br> Nell'altro incontro di ieri, che ha segnato l'esordio sulla panchina degli ospiti di Unai Emery(ex Valencia e Spartk Mosca), risultato con gli occhiali tra Real Saragozza e Siviglia.<br><br> Link Video: <A href="http://livehighlights24.wordpress.com/2013/01/17/copa-del-rey-real-zaragoza-sevilla-0-0/">http://livehighlights24.wordpress.com/2013/01/17/copa-del-rey-real-zaragoza-sevilla-0-0/</A><br><br> Stasera in programma l'ultimo quarto tra Atletico Madrid e Betis.<br><br>SpagnaFL0411FL0411puyol.jpgSiNquarti-coppa-del-re-barça-beffato-al-90-pari-zaragoza-siviglia-1010028.htmSi100427901,02,03010195
681009775NewsCampionatiLIVE - Sorteggio Europa League: gli accoppiamenti dei sedicesimi20121220141535europa league, napoli, inter, lazioLive Sorteggio Europa League Segui su IlCalcio24.com la diretta del sorteggio di Europa League. Inizio ore 14.<BR><BR>1 - Napoli/Viktoria Plzen - Bate Borisov/Fenerbahce<br><br> 2 - Bayer Leverkusen/Benfica - Dinamo Kiev/Bordeaux<br><br> 3 - Anzhi/Hannover 96 - Newcastle/Metalist Kharkiv<br><br> 4 - Stoccarda/Genk - Borussia Moenchengladbach/Lazio<br><br> 5 - Tottenham/Lione - Inter/Cluj<br><br> 6 - Levante/Olympiakos - Atletico Madrid/Rubin Kazan<br><br> 7 - Basilea/Dnipro - Zenit/Liverpool<br><br> 8 - Ajax/Steaua Bucarest - Sparta Praga/Chelsea<BR><BR>&nbsp;Il regolamento da Uefa.com - Le vincitrici dei 12 raggruppamenti e le migliori quattro tra le squadre trasferite dalla UEFA Champions League sono teste di serie. Le rimanenti quattro formazioni provenienti dalla principale competizione continentale per club vengono inserite nell'urna delle squadre non teste di serie e vengono sorteggiate per prime, disputando quindi in casa la gara di andata. Squadre dello stesso paese o provenienti dallo stesso girone non possono affrontarsi. Seguirà il sorteggio per gli ottavi di finale, che si disputeranno il 7 e 14 marzo, e che non prevede teste di serie. Le 16 palline contenenti i biglietti "Vincitrice gara 1" fino a "Vincitrice gara 16" vengono inserite in una sola urna e mescolate. La prima squadra estratta affronta la seconda squadra estratta e disputa la gara di andata in casa. La procedura si ripete fino all'esaurimento delle palline. Il sorteggio non prevede alcun tipo di restrizione.<BR><BR>&nbsp;I possibili accoppiamenti. Per la Lazio: Atletico Madrid, Ajax, Tottenham, Zenit, Anzhi, Bate Borisov, Bayer Leverkusen, Borussia Moenchengladbach, Levante, Newcastle, Stoccarda, Basilea, Sparta Praga. Per l'Inter: Chelsea, Lione, Liverpool, Benfica, Cluj, Dnipro, Olympiacos, Steaua, Bordeaux, Fenerbahçe, Hannover, Metalist, Genk e Viktoria Plzen. Per il Napoli: le stesse dell'Inter, senza il Dnipro ma col Rubin Kazan.<BR><BR><BR><BR><br><br>C1007650adm001adm001falcao.jpgSiNlive-sorteggio-europa-league-napoli-lazio-inter-1009775.htmSi100075501,02,03,08030211
691009661NewsCalcio EsteroLiga, 16a giornata: derby andaluso Siviglia-Malaga, domani la sfida tra Messi e Falcao20121215092626Liga16a giornata&nbsp;<BR><BR>In Spagna va di scena la 16ª giornata della Liga, spalmata tra oggi, domani e lunedì, con&nbsp;l'incontro di cartello che si giocherà domani&nbsp;sera e che vedrà&nbsp;di fronte&nbsp;Barcellona e Atletico Madrid in uno scontro al vertice da mozzare il fiato. <BR><BR>Sarà, dunque, un sabato "leggero" in Liga, con il Getafe che affronta l'Osasuna al Coliseum Alfonso Perez alle 16, mentre alle 18 il Maiorca cercherà punti salvezza in casa affrontando&nbsp; casa l'Athletic Bilbao.<BR><BR>Alle 20 sfida fra il pericolante Granada e la Real Sociedad, che al momento occupa una tranquilla posizione di metà classifica. Chiude il sabato della Liga la sfida delle 22 che vedrà impegnato il Malaga di Pellegrini, attualmente quarto in classifica, nell'insidiosa trasferta da derby andaluso con il Siviglia al Pizjuàn. <BR><BR>Giocano Oggi<BR><BR><STRONG>Getafe-Osasuna</STRONG><BR><BR><STRONG>Maiorca-At-Bilbao</STRONG><BR><BR><STRONG>Granada-Real Sociedad</STRONG><BR><BR><STRONG>Siviglia-Malaga</STRONG><BR><BR>Giocano Domani<BR><BR><STRONG>Real Saragozza-Levante</STRONG><BR><BR><STRONG>Valencia-Rayo</STRONG><BR><BR><STRONG>Real Madrid-Espanyol</STRONG><BR><BR><STRONG>Barcellona-At-Madrid</STRONG><BR><BR>Lunedì<BR><BR><STRONG>Deportivo-Valladolid</STRONG><BR><BR><STRONG>Celta-Betis</STRONG><BR><BR>SpagnaFL0411FL0411falcao.jpgSiNliga-spagnola-giornata-16-derby-andaluso-siviglia-malaga-1009661.htmSi100427901,02,03010208
701009374NewsCalcio EsteroLiga BBVA, al via la 13a giornata20121123084844Liga BBVAInizia oggi la giornata 13Inizia oggi il fine settimana della tredicesima giornata della Liga spagnola con Real Sociedad-Osasuna. Due squadre che lottano per non retrocedere e che vivono un momento di ripresa. Infatti la Real ha vinto gli ultimi due incontri di campionato e l'Osasuna ha vinto uno e pareggiato l'altro. Montanier, tecnico dei baschi è cauto e invita tutti a stare con i piedi per terra:"tutta questa euforia per due partite vinte è fuori luogo", ha dichiarato.<BR><BR>Il calendario completo<BR><BR>Oggi<BR>Real Sociedad-Osasuna<BR><BR>Domani<BR>Rayo-Maiorca<BR>Valladolid-Granada<BR>Malaga-Valencia<BR>Betis-Real Madrid<BR><BR>Domenica<BR>Espanyol-Getafe<BR>At.Bilbao-Deportivo<BR>At.Madrid-Siviglia<BR>Levante-Barcellona<BR>Real Saragozza-Celta<BR><BR>Classifica<BR><BR>1.&nbsp; Barcelona&nbsp; 34<BR>2.&nbsp; Atletico Madrid 31<BR>3.&nbsp; Real Madrid&nbsp; 26<BR>4.&nbsp; Levante&nbsp; 20<BR>5.&nbsp; Malaga&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 19<BR>6.&nbsp; Betis&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 19<BR>7.&nbsp; Sevilla&nbsp; 18<BR>8.&nbsp; Valencia&nbsp; 18<BR>9.&nbsp; Getafe&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 16<BR>10.&nbsp; Rayo Vallecano&nbsp; 16<BR>11.&nbsp; Valladolid&nbsp; 15<BR>12.&nbsp; Zaragoza&nbsp; 15<BR>13.&nbsp; Athletic Bilbao 14<BR>14.&nbsp; Real Sociedad&nbsp; 13<BR>15.&nbsp; Mallorca&nbsp; 12<BR>16.&nbsp; Celta Vigo&nbsp; 11<BR>17.&nbsp; Granada&nbsp; 11<BR>18.&nbsp; Deportivo&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 10<BR>19.&nbsp; Osasuna&nbsp;&nbsp; 9<BR>20.&nbsp; Espanyol&nbsp;&nbsp; 9<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>SpagnaFL0411FL0411messi.jpgSiNliga-bbva-inizia-la-giornata-14-real-sociedad-osasuna-1009374.htmSi100427901,02,03010249
711009163NewsCampionatiPremier League, Bundesliga e Liga: la decima giornata20121105123130premier league, bundesliga, ligaPremier League Bundesliga Liga Decima Giornata<STRONG><EM>Premier League: è sempre più Manchester, United. </EM></STRONG><br><br> Sir Alex, dopo un avvio sottotono, ha trovato la chiave giusta per costruire l’equilibrio perfetto, riuscendo a far coesistere perfettamente Rooney e Van Persie che, ovviamente, non poteva non punire la sua ex squadra. I Red Devils non sanno più fermarsi e riescono a sconfiggere i Gunners di Wenger senza troppi problemi: il gol di Santi Cazorla al novantesimo minuto è solo una magra consolazione per una squadra in picchiata libera. È sempre più United anche e soprattutto perché Chelsea e City cadono, non tenendo il passo.&nbsp; Di Matteo non riesce a caricare i suoi a dovere: non basta la marcatura di Victor Moses, utile acquisto estivo, ed è solo pareggio in Galles contro un buon Swansea. <BR>Pareggia, a sorpresa, anche la squadra di Mancini che non riesce ad abbattere il duro e solido muro del West Ham, sempre più protagonista di questo campionato. Mancini ora è chiamato alla partita più importante: battere l’Ajax per riaprire la corsa valida per l’accesso agli ottavi di finale della Champions League. Una corsa che, per il momento, sembra chiusa, con il Dortmund e il Real nettamente favoriti.<BR>Crolla anche Villas Boas, in casa contro il Wigan: il gol di Ben Watson manda al tappeto gli Spurs che avevano una grande occasione per accorciare una classifica che li vede momentaneamente quinti a pari merito con l’Everton. <BR>Proprio l’Everton non riesce però a portare a casa i tre punti dall’impegnativa trasferta a Craven Cottage contro il Fulham. <BR>Ieri pomeriggio ad Anfield Road è andata in scena l’ennesima piccola delusione per la famigerata Kop: il Liverpool rimonta l’incredibile gol di Cabaye ma non riesce ad annullare un Newcastle in dieci uomini per l’espulsione di Coloccini. <BR>L’impressione è che i Reds siano solo Suarez: sempre e solo lui riesce a salvare la faccia a Rodgers e compagni. <BR>Si chiude stasera, con il classico monday night: Il WBA per continuare a sorprendere e per scalare la classifica, il Southampton di Ramirez per uscire da un pozzo profondo e senza fine.<br><br> Risultati: Manchester United-Arsenal 2-1, Swansea-Chelsea 1-1, West Ham-Manchester City 0-0,<BR>Fulham-Everton 2-2, Sunderland-Aston Villa 0-1, Tottenham-Wigan 0-1, Norwich-Stoke City 1-0, QPR-Reading 1-1, Liverpool-Newcastle 1-1, WBA-Southampton (questa sera).<BR>Classifica: Manchester United 24, Chelsea 23, Manchester City 22, Tottenham ed Everton 17, Arsenal, West Ham, Fulham 15, Wba e Newcastle 14, Swansea 12, Liverpool e Wigan 11, Norwich 10, Sunderland, Stoke City e Aston Villa 9, Reading 5 Southampton e Qpr 4.<br><br> <STRONG><EM>Bundesliga: cade una volta, mai due </EM></STRONG><br><br> Il Bayern riprende la marcia devastante, battendo fuori casa l’Amburgo. Un secco 3-0 con i soliti protagonisti. Schweinsteiger su rigore, poi Muller e per finire Kroos. Dietro i bavaresi c’è il vuoto e, obiettivamente, è davvero difficile ipotizzare una rimonta. La squadra di Heynckes, dopo le pesantissime delusioni dello scorso anno, ha iniziato nel migliore dei modi la stagione e sembra irraggiungibile per tutti.<BR>Irraggiungibile anche per Eintracht e Schalke, seconde a pari merito. I primi non vanno oltre il pareggio contro il modesto Furth, fanalino di coda di questo campionato. E dire che i padroni di casa erano partiti fortissimo, con il gol dopo appena un minuto, per poi farsi riprendere nel secondo tempo. Ancora più pesante il passo falso dello Schalke che perde in casa dell’Hoffenheim: il tabellone dice 3-2 e la sconfitta è di quelle crudeli. Ci pensa Schipplock al novantunesimo minuto a stendere la squadra di Gelsenkirchen. La squadra di Stevens ora si trova ad affrontare una sfida decisiva per il passaggio del turno in Europa: dopo il miracolo di Londra, riusciranno i tedeschi a sconfiggere nuovamente l’Arsenal?<BR>Probabilmente anche un altro tecnico aveva già la mente rivolta alla Champions. Stiamo parlando di Klopp, stiamo parlando del Borussia Dortmund. Perché non esistono altre spiegazioni per capire la discontinuità e la bipolarità dei campioni di Germania: meravigliosi in Europa, più che modesti tra i confini nazionali. La sfida al Bernabeu contro il Real è una tappa, una meta decisiva per coronare il sogno della qualificazione. <BR>In coda perdono il Wolfsburg in casa del Norimberga e l’Augsburg, sempre in trasferta contro l’Hannover.<br><br> Risultati: Eintracht-Furth 1-1, Borussia Dortmund-Stoccarda 0-0, Hannover-Augusburg 2-0, Hoffenheim-Schalke 04 3-2, Borussia Mönchengladbach-Friburgo 1-1, Norimberga-Wolfsburg 1-0, Amburgo-Bayern 0-3, Bayer-Fortuna 3-2, Werder-Mainz 2-1.<br><br> Classifica: Bayern 27, Schalke e Eintracht 20, Bayer 18, Dortmund 16, Mainz, Hannover, Werder Brema 14, Amburgo, Stoccarda e Moenchengladbach 13, Friburgo 12, Hoffenheim e Norimberga 11, Fortuna Dusseldorf 10, Wolsfburg 8, Furth 7, Augsburg 6.<br><br> <STRONG><EM>Liga: è un Barcellona a forza nove. Nove come le vittorie in questo campionato: un solo stop, il pareggio nel Clasico</EM></STRONG><br><br> Villanova non ha problemi a risolvere la pratica Celta Vigo. Messi non riesce, per la prima volta, a dedicare un gol al suo nuovo pargolo, quindi ci pensano Adriano, Villa (rinato e più forte che mai) e il solito Jordi Alba, unico ma utilissimo acquisto nel mercato estivo.<BR>Risponde, però, solo una parte di Madrid, quella mourinhana. Il Real cala il poker contro il Saragoza: anche Essien riesce a regalarsi la prima gioia con la camiseta bianca. Il gap rimane, inesorabilmente, di otto punti, francamente troppi per azzardare una rimonta.<BR>Incappa e si inceppa l’Atletico che cade al Mestalla contro il Valencia: prima il solito Soldado, scuola Real, poi chiude la partita nei minuti di recupero Valdez.<BR>Buone nuove per il Milan: il Malaga non sembra più quello di inizio stagione e, per la prima volta in stagione, perde fra le mura di casa contro il Rayo. I rossoneri, martedì, sono chiamati alla vittoria, necessaria per la qualificazione.<BR>Si rialza anche il Bilbao di Bielsa ma la classifica resta molto complicata.<BR>Si chiude questa sera con Getafe-Betis. Gli ospiti, vincendo, salirebbero quarti in classifica superando Malaga e Levante.<br><br> Risultati: Malaga-Rayo Vallecano 1-2, Barcellona-Celta Vigo 3-1, Real Madrid-Saragozza 4-0, Valencia-Atletico Madrid 2-0, Real Sociedad-Espanyol 0-1, <BR>Deportivo La Coruña-Maiorca 1-0, Osasuna-Valladolid 0-1, Granada-Athletic Bilbao 1-2, Siviglia-Levante 0-0. <BR>Lunedì sera, ore 21.30: Getafe- Betis<br><br> Classifica: Barcellona 28, Atletico Madrid 25, Real Madrid 20, Malaga 18, Levante 17, Betis* 16, Siviglia 15, Valladolid 14, Getafe*, Rayo Vallecano 13, Saragozza 12, Athletic Bilbao, Maiorca, Valencia 11, Celta Vigo, Real Sociedad, Deportivo La Coruña 10, Espanyol 9, Granada 8, Osasuna 5.<br><br>FL0882FL0882rooney.jpgSiNpremier-league-bundesliga-e-liga-decima-giornata-1009163.htmSi100877901,02,03030182
721009108NewsCampionatiNona giornata di reti e sorprese in Premier League, Bundesliga e Liga 20121029124531premier league, bundesliga, ligaPremier League Bundesliga Liga Nona Giornata<STRONG><EM>Premier League</EM></STRONG><br><br> Fenomenale. Solo così si può descrivere il livello delle partite inglesi di questo fine settimana. Da cosa partiamo? Beh, c’è l’imbarazzo della scelta.<BR>Doveroso, però, focalizzarsi fin da subito dai due big match della settimana: il derby inglese per eccellenza negli ultimi anni, e il derby del Merseyside.&nbsp; A Stamford Bridge succede di tutto tra Chelsea e Manchester United: Sir Alex sapeva che lo scontro diretto sarebbe stato fondamentale per riaprire un campionato che i Blues stavano dominando. E si sa che quello che Ferguson vuole lo ottiene. Morale? 3-2 per lo United. Il Chelsea ci aveva provato, fino alla fine. Aveva rimontato il doppio svantaggio fino a ottenere il pareggio. Poi è arrivato un rinato Chicharito Hernandez con la compartecipazione del guardalinee sciagurato e la squadra di Londra è stata affondata. <br><br> Tanti gol e tanto spettacolo anche a Liverpool dove finisce 2-2 tra Everton e Reds. Anche qui si tratta di rimonta, anche qui in grande stile. La doppietta di Suarez, unico vero trascinatore della squadra pluricampione d’Inghilterra, non è bastata: prima Osman, poi Naismith.&nbsp; Caro Rodgers, così non ci siamo.<BR>Vincono, anche se di misura, Arsenal e Manchester City. Arteta per i Gunners, Tevez per i Citizens: due squadre che non brillano ma che per il momento reggono i loro obiettivi. Wenger sa che la sua formazione dovrà ambire al massimo alla qualificazione per la Champions, Mancini ringrazia i cugini e si porta a meno uno dal primo posto.&nbsp; Riprende coraggio il Tottenham di Villas Boas dopo la sconfitta nel derby contro Di Matteo: il Southampton sembra già spacciato.<br><br> Risultati: AstonVilla-Norwich 1-1, Arsenal-Queens PR 1-0, Reading-Fulham 3-3, Stoke City-Sunderland 0-0, Wigan-West Ham 2-1, Manchester City-Swansea 1-0, Everton-Liverpool 2-2, Newcastle-W. Bromwich 2-1, Southampton-Tottenham 1-2, Chelsea-Manchester United 2-3.<br><br> Classifica: Chelsea 22, Manchester United 21, Manchester City 21, Tottenham 17, Everton 16, Arsenal 15, Wba 14, West Ham 14, Fulham 14, Newcastle 13, Swansea 11, Liverpool 10, Sunderland 9, Stoke City 9, Wigan 8, Norwich City 7, Aston Villa 6, Southampton 4, Reading 4, Qpr 3.<br><br> <STRONG><EM>Bundesliga</EM></STRONG><br><br> Da questo campionato arriva la sorpresa più eclatante della settimana. O le sorprese. <BR>Cade incredibilmente il Bayern Monaco in una delle partite più accese e più sentite di tutta la Germania. Le aspirine del Leverkusen compiono il miracolo, espugnando l’Allianz Arena nei minuti finali. Chi ha deciso questa insperata vittoria del Bayer? Un incredibile autogol di Jerome Boateng.&nbsp; Si vede proprio che, in Germania o in Italia, non è periodo di salute per la famiglia Boateng.&nbsp; Per fortuna dei bavaresi cade anche l’Eintracht di Francoforte in quel di Stoccarda e sempre per 2-1. Eintracht che viene superato dallo Schalke, squadra in grandissima condizione che ha appena trionfato all’Emirates di Londra e che continua a vincere anche in Bundesliga grazie al gol di Farfan. <br><br> Rinasce, soprattutto grazie alla vittoria in Champions contro il Real Madrid, il Borussia Dortmund che sotto la neve di Friburgo riesce a ottenere un importante 2-0 e a riportarsi quarto in classifica, in zona (è brutto da dire per il ranking) Coppa Campioni.<BR>Rinasce anche il Wolfsburg con un sontuoso poker in trasferta contro il Fortuna Dusseldorf, non certo in gran forma.<br><br> Risultati: Augsburg-Amburgo 0-2, Friburgo-Borussia Dortmund 0-2, Schalke 04-Norimberga 1-0, Mainz-Hoffenheim 3-0, Fortuna-Wolfsburg 1-4, Furth-Werder Brema 1-1, Bayern-Bayer 1-2, Stoccarda-Eintracht 2-1, Hannover-Moenchengladbach 2-3.<br><br> Classifica: Bayern 24, Schalke 20, Eintracht 19, Dortmund e Leverkusen 15, Mainz 14, Amburgo 13 Stoccarda e Moenchengladbach 12, Hannover, Friburgo e Werder Brema 11, Fortuna Dusseldorf 10, Hoffenheim, Wolsfburg e Norimberga 8, Augsburg e Furth 6<br><br> <STRONG><EM>Liga</EM></STRONG><br><br> Barcellona prima, Real Madrid poi. Si rispondono a kilometri di distanza. Si rispondo a colpi di manita, così, come fosse niente. Entrambi in trasferta.&nbsp; La squadra di Villanova passeggia contro il Rayo Vallecano ed è sempre la solita solfa: doppietta di Messi come sempre, poi Xavi, Fabregas e il ritrovato David Villa, che resta comunque in ottica uscita per i blaugrana: Chelsea, Juventus e Inter sono interessate ma l’opzione è praticamente impossibile per le nostre italiane.<br><br> Bene, benissimo anche Josè Mourinho. Si pensava all’ennesimo crollo psicologico dopo la pesante sconfitta di Dortmund e invece no. 5-0 al Maiorca con i soliti protagonisti: doppiette di CR7 e Higuain più la perla di Callejon, un piccolo fenomeno che sarebbe titolare ovunque in Europa.<br><br> Resista comunque il gap dei Galacticos di otto punti nei confronti dei catalani che sembrano proprio irraggiungibili.<BR>Non irraggiungibili per i Colchoneros di Simeone che continuano a vincere sempre grazie alle perle di Radamel Falcao. Barca e Atletico si trovano prime a venticinque punti, dietro vige solo il vuoto.<br><br> Anche il Malaga rimane a distanza di sicurezza dopo il pareggio in trasferta contro l’Espanyol a reti involate. <BR>Male, ancora molto male il Valencia che perde contro il Real Betis, altra sorpresa di questo inizio campionato.<BR>Va meglio nell’altra sponda di Valencia, dove il Levante trionfa ancora, e ancora grazie a Oba Oba Martins, rinato e rifiorito in Spagna.<br><br> Risultati: Espanyo-Malaga 0-0, Real Betis-Valencia 1-0, Celta Vigo-Deportivo 1-1, Rayo-Barcellona 0-5, Saragoza-Siviglia 2-1, Levante-Granada 3-1, Bilbao-Getafe 1-2, Atletico Madrid, Osasuna 3-1, Mallorca-Real Madrid 0-5, Real Valladolid-Real Sociedad (questa sera)<br><br> Classifica: Barcellona 25, Atletico Madrid 25, Malaga 18, Real Madrid 17, Betis Siviglia 16, Levante 16, Siviglia 14, Getafe 13, Real Saragoza 12, Maiorca 11, Valencia 11, Valladolid 10*, Rayo Vallecano 10, Celta Vigo 10, Real Sociedad 9*, Granada 8, Athletic Bilbao 8, Deportivo La Coruna 7, Espanyol 6, Osasuna 5.<br><br>C1007855,C1007856,C1007857FL0882FL0882messi.jpgSiNnona-giornata-di-reti-e-sorprese-in-premier-league-bundesliga-e-liga-1009108.htmSi100877901,02,03030578
731009034NewsCampionatiCalcio Estero: ottava giornata di gol e spettacolo in Premier League, Bundesliga e Liga20121022174531premier league, bundesliga, ligaPremier League Bundesliga LigaAnche in Inghilterra, Germania e Spagna si è giocata l’ottava giornata dei rispettivi campionati.&nbsp; Le big di ogni paese hanno confermato la loro forza e il loro strapotere, anche in vista del turno di Champions, ma le sorprese non sono mancate. <br><br> <STRONG><EM>Premier League</EM></STRONG><br><br> Anche Villas Boas cede ai più forti. Aveva preparato con cura la partita per servire una vendetta sublime e dolorosa alla sua ex squadra. Ma non è bastato. Non sono bastati i gol di Gallas prima, e di Defoe poi. I Blues sono stati, e sono in generale, troppo forti. Uno strepitoso Juan Mata conduce la squadra di Di Matteo verso una vittoria più che meritata. <BR>A condividere il secondo posto ci pensano le due squadre di Manchester. <BR>I citizens vincono per il rotto della cuffia contro un ottimo West Brom. Mancini lo schiera poche volte titolare e la motivazione è ai più sconosciuta. Quando Edin Dzeko entra in campo, la palla finisce in rete. Prima al minuto ottanta sigla il pareggio, poi a tempo ormai scaduto il bosniaco trova il gol che regala i tre punti decisivi.<BR>All’Old Trafford fa tutto Wayne Rooney: prima un autogol incredibile poi con una strepitosa doppietta dona a Sir Alex il sorriso. Ad arrotondare il risultato ci pensano Van Persie e Welbeck: Manchester United 4 - Stoke City 2.&nbsp; È definitivo il crollo dell’Arsenal di Wenger: non è proprio stagione per la squadra di Londra che perde, male, nella difficile trasferta di Norwich.&nbsp; Incredibile ma vero il Liverpool torna a vincere ma la vera sorpresa della stagione si chiama West Ham. La squadra neopromossa di Upton Park ha umiliato il Southampton per 4-1. <br><br> Risultati: Spurs-Chelsea 2-4, Fulham-Aston Villa 1-0, Liverpool-Reading 1-0, Man Utd-Stoke City 4-2, West Brom-City 1-2, Swansea-Wigan 2-1, Norwich-Arsenal 1-0, West Ham-Southampton 4-1, Sunderland-Newcastle 1-1, QPR-Everton 1-1<br><br> Classifica: Chelsea 22, Manchester United 18, Manchester City 18, Everton 15, Tottenham 14, Wba 14, West Ham 14, Fulham 13, Arsenal 12, Swansea 11, Newcastle 10, Liverpool 9, Sunderland 8, Stoke City 8, Norwich City 6, Wigan 5, Aston Villa 5, Southampton 4, Reading 3, Qpr 3.<br><br> <STRONG><EM>Bundesliga</EM></STRONG><br><br> Otto su Otto. Il Chelsea tedesco è il Bayern Monaco. Proprio quel Bayern che l’anno scorso cadde nella notte di Monaco in finale di Champions. Proprio contro il Chelsea. Quest’anno il Bayern domina il campionato e domina le avversarie. 5-0 in trasferta contro il Fortuna Dusseldorf e tre punti in cascina.&nbsp; Prova a tenergli testa il sorprendente Eintracht di Francoforte, anche se l’impresa è ardua. Un secco 3-1 contro l’Hannover regala il secondo posto ai biancorossi che sognano sempre più un accesso nell’Europa che conta.<BR>Cade ancora e cade male, malissimo. L’era dello splendido Borussia Dortmund sembra finita. La squadra di Klopp cade in casa nel derby contro lo Schalke 04, vittorioso per 2-1. <BR>È un disastro il Wolfsburg, pochi anni fa campione di Germania ora in zona retrocessione. L’ultima, pesantissima, sconfitta casalinga contro il Friburgo potrebbe costare la panchina a Felix Magath che deve sbrigarsi per tirare fuori la sua formazione dall’ultimo posto.<br><br> Risultati: Hoffenheim-Furth 3-3, Wolsfburg-Friburgo 0-2, Fortuna-Bayern Monaco 0-5, Borussia Dortmund-Schalke 04 1-2, Bayer Leverkusen-Mainz 2-2, Eintracht-Hannover 3-1, Werder Brema-Borussia Moenchengladbach 4-0, Norimberga-Augsburg 0-0, Amburgo-Stoccarda 0-1<br><br> Classifica: Bayern 24, Eintracht 19, Schalke 17, Dortmund e Leverkusen 12,&nbsp; Hannover, Friburgo, Mainz 11, Werder Brema, Fortuna Dusseldorf, Amburgo 10, Stoccarda e Moenchengladbach 9, Hoffenheim e Norimberga 8, Augsburg 6, Furth e Wolfsburg 5<br><br> <STRONG><EM>Liga </EM></STRONG><br><br> Niente scherzi, niente sorprese. Nella Liga va come tutto doveva andare. <BR>Partita tranquilla per il Real Madrid di Josè Mourinho: i Galacticos battono 2-0 il Celta Vigo ma la vetta rimane difficilissima da raggiungere se non impossibile.<BR>Spettacolo puro a La Coruna dove il Barcellona di Villanova si impone con un rocambolesco 5-4. Chi ha deciso la partita? Non è certo una domanda da un milione di euro, piuttosto un quesito per bambini. Leo Messi cala il tris e arriva a quota 11 gol in otto presenze.<BR>In scia dei blaugrana restano i Colchoneros di Simeone. Anche in questo caso indovinare chi ha deciso la partita non è un enigma. Radamel Falcao timbra il cartellino all’ultimo minuto dei tempi regolamentari e la partita contro la Real Sociedad termina 1-0.<BR>Prima vittoria in stagione dell’Espanyol di Samuele Longo che non riesce però a segnare il terzo gol della Liga.&nbsp; Molto bene, decisamente bene il Malaga che in casa non ne sbaglia una. Diavolo rossonero, sei avvisato. Vince anche il Valencia, disastroso l’Athletic Bilbao del Loco Bielsa.<br><br> Risultati: Malaga-Valladolid 2-1, Real-Celta Vigo 2-0, Valencia-Bilbao 3-2, Deportivo-Barcellona 4-5, Getafe-Levante 0-1, Real Sociedad-Atletico Madrid 0-1, Osasuna-Real Betis 0-0, Espanyol-Rayo 3-2, Granada-Saragoza 1-2.<BR>Chiude l’ottava giornata, stasera,&nbsp; il Siviglia che sfiderà il Maiorca.<br><br> Classifica: Barcellona 22, Atletico Madrid 22, Malaga 17, Real Madrid 14, Betis Siviglia 13, Levante 13, Maiorca 11*, Siviglia 11*, Valencia 11, Valladolid 10, Getafe 10, Rayo Vallecano 10, Celta Vigo 9, Real Sociedad 9, Real Saragozza 9, Granada 8, Athletic Bilbao 8, Deportivo La Coruna 6, Espanyol 5, Osasuna 5.<br><br>C1007855,C1007856,C1007857FL0882FL0882messi.jpgSiNcalcio-estero-ottava-giornta-di-gol-e-spettacolo-in-premier-league-bundesliga-e-liga-1009034.htmSi100877901,02,03030660
741008389NewsCampionatiUefa, sospesi i premi a 23 squadre. Tra queste Atletico Madrid e Malaga20120911133130uefa, atletico madrid, malagaUefa Atletico Madrid MalagaLa Uefa ha annunciato sul proprio sito ufficiale, la sospensione temporanea dei premi di partecipazione per 23 squadre iscritte alle competizioni UEFA 2012/13, come primo provvedimento per il mancato rispetto dei criteri di fair play finanziario.<br><br> A decretare la decisione è stata l'Unità di indagine dell'Organo UEFA per il controllo finanziario dei club (CFCB) per aver rilevato mancati pagamenti verso altri club e/o dipendenti e/o autorità sociali/fiscali, visto che il regolamento impone alle società che partecipano alle competizioni UEFA 2012/13 di fornire informazioni su eventuali pagamenti insoluti al 30 giugno 2012.<br><br> L'Unità di indagine richiederà alle società un aggiornamento al 30 settembre 2012 e tale provvedimento resta in vigore fino al saldo totale dei pagamenti.<br><br> Questo l'elenco completo<BR>FK Borac Banja Luka (BIH)<BR>FK Sarajevo (BIH)<BR>FK }eljezniar (BIH)<BR>PFC CSKA Sofia (BUL)<BR>HNK Hajduk Split (CRO)<BR>NK Osijek (CRO)<BR>Club Atlético de Madrid (ESP)<BR>Málaga CF (ESP)<BR>Maccabi Netanya FC (ISR)<BR>FK Shkendija 79 (MKD)<BR>Floriana FC (MLT)<BR>FK Budunost Podgorica (MNE)<BR>FK Rudar Pjevlja (MNE)<BR>Ruch Chorzów (POL)<BR>Sporting Clube de Portugal (POR)<BR>FC Dinamo Bucure_ti (ROU)<BR>FC Rapid Bucure_ti (ROU)<BR>FC Vaslui (ROU)<BR>FC Rubin Kazan (RUS)<BR>FK Partizan (SRB)<BR>FK Vojvodina (SRB)<BR>Eski_ehirspor (TUR)<BR>Fenerbahçe SK (TUR)<br><br>C1007857adm001adm001champions league 6.jpgSiNuefa-sospesi-i-premi-a-squadre-tra-queste-atletico-madrid-e-malaga-1008389.htmNo100075701,02,03010330
751008068NewsCoppeStrepitoso Falcao: Chelsea umiliato e Supercoppa all`Atletico Madrid, le pagelle. Top e Flop20120831224054atletico madrid chelseaBlues battuti 4-1: tris del «Tigre«Strepitoso Atletico Madrid, strepitoso Radamel Falcao. I <EM>colchoneros </EM>del <EM>Cholo </EM>Simeone umiliano il Chelsea di Di Matteo con un secco 4-1 vincndo il primo trofeo internazionale della stagione. Pronti via Falcao prende la traversa: al 6' però il colombiano, lanciato da Gabi, non perdona e con uno splendido colpo sotto batte Cech. Passano 13 minuti e il <EM>Tigre </EM>regala una meraviglia con una splendida conclusione di sinistro a girare. Allo scadere ecco il tris: Arda Turan in contropiede aspetta il solito Falcao che dalla sinistra entra in area e insacca. Chelsea alle strette: dentro Oscar ma la musica non cambia. Anzi gli spagnoli al 60' fanno poker con Miranda. Inutile il gol di Ivanovic al 79'. <BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><STRONG>Chelsea</STRONG>: Cech 5 , Ivanovic 5, Cahill 6, David Luiz 4, Cole 5&nbsp;(89' Bertrand), Ramires 5&nbsp;(47' Oscar 5.5), Mikel 6, Lampard 5, Hazard 4, Torres 4, Mata 4&nbsp;(81' Sturridge).<BR><BR><STRONG>Atletico Madrid</STRONG>: Courtois 6, Juanfran 6, Miranda 6.5, Godin 6.5, Filipe, Suarez 6, Gabi 6.5, Adrian 6&nbsp;(56' Cristian Rodriguez 6.5), Koke 6&nbsp;(Raul Garcia), Arda Turan 7, Falcao 9&nbsp;(86' Emre). <BR><BR>&nbsp;<BR><BR>TOP<BR><BR>Falcao 9, il termine top player per lui forse è a nche riduttivo: 36 gol in 40 partite in Europa. Nel primo tempo tocca 5 palloni segnando tre gol e prendendo due legni. Giocatore di un livello superiore<BR><BR>Arda Turan 7, tecnicamente validissimo: ogni tanto incespica ma col pallone ci sa fare e l'intesa con Falcao è ottima.<BR><BR>FLOP<BR><BR>David Luiz 4, Falcao è devastante ma lui è inguardabile. Sbaglia tutto e mette paura solo a vedergli toccare palla.<BR><BR>Hazard 4, doveva fare la differenza, invece apparte qualche finta su se stesso quando tocca palla, non fa nulla.<BR><BR>Torres 4, meglio non fare il paragone con lo straripante Falcao dell'altra parte. Se il Chelsea vuole puntare su di lui quest'anno è bene che il <EM>Nino</EM> si svegli, anche perchè oramai proprio <EM>Nino</EM> non è più...<BR><BR>FL0141FL0141C_3_Media_1555756_immagine_ts673_400.jpgSiNstrepitoso-falcao-pagelle-top-flop-chelsea-umiliato-e-supercoppa-all-atletico-madrid-1008068.htmSi100205001,02,03010191
761008067NewsCampionatiLIVE ILCALCIO24 - Chelsea-Atletico Madrid: dominio colchoneros. Cronaca, risultato e marcatori20120831223531chelsea, atletico mdridLive Chelsea Atletico MadridSegui la diretta su&nbsp; <EM>IlCalcio24.com</EM>&nbsp;della finale di Supercoppa Europea tra <STRONG>Chelsea</STRONG> e<STRONG> Atletico Madrid</STRONG>. Match ore 20.45.<BR><BR>Finale: 1-4 (p.t. 0-3): 5', 18' &nbsp;e 44' Falcao, 60' Miranda, 74' Cahill (C)<BR><BR>92' - Termina il match.<BR><BR>91' - Palla in mezzo di Emre e David Luiz colpisce il palo nella sua porta.<BR><BR>89' - Entra Bertrand, fuori Cole.<BR><BR>86' Entra Emre, esce Falcao.<BR><BR>81' - In campo Sturridge, fuori Mata.<BR><BR>80' - Entra Raul Garcia, esce Koke.<BR><BR>74' - Gooooooolll Cahill in mischia accorcia il punteggio.<BR><BR>60' - Gooooooollll Miranda supera Cech con deviazione di Cahill.<BR><BR>56' In campo Cristian Rodriguez, fuori Adrian.<BR><BR>55' - Hazard dal limite, para il portiere.<BR><BR>49' - Ci prova Torres, palla fuori.<BR><BR>47' - Entra Oscar nel Chelsea, esce Ramires.<BR><BR>46' - comincia il secndo tempo.<BR><BR>45' - Termina il primo tempo.<BR><BR>44' - Gooooooooolll Falcao su appoggio di Arda Turan batte il portiere.<BR><BR>35' - Un altro palo di Falcao di testa, dopo un errore a porta vuota di Adrian.<BR><BR>27' - Gabi solo davanti a Cech, para il portiere.<BR><BR>18' - Goooooooolll Falcao con un tiro dal limite raddoppia.<BR><BR>5' - Goooooolll Falcao con un pallonetto batte il portiere.<BR><BR>3' - Falcao colpisce il palo.<BR><BR>1' - Comincia il match.<BR><BR><BR>Chelsea: Cech, Ivanovic, Cahill, David Luiz, Cole (89' Bertrand), Ramires (47' Oscar), Mikel, Lampard, Hazard, Torres, Mata (81' Sturridge). All.: Di Matteo<BR><BR>Atletico Madrid: Courtois, Juanfran, Miranda, Godin, Filipe, Suarez, Gabi, Adrian (56' Cristian Rodriguez), Koke (Raul Garcia), Arda Turan, Falcao (86' Emre). All.: Simeone&nbsp; <BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR>C1007856,C1007857adm001adm001Gary-Cahill.jpgSiNlive-ilcalcio-chelsea-atletico-madrid-formazioni-ufficiali-risultato-marcatori-1008067.htmSi100075501,02,03010515
771008054NewsCoppeEUROPA LEAGUE: Girone di ferro per l`Udinese, Tottenham per la Lazio, Psv-Napoli, facile per l`Inter20120831135424europa leagueEcco i gironi completiE' andata bene all'Inter che pesca il Rubin Kazan come avversario più pericoloso: PSV per il Napoli mentre girone di ferro per Udinese (Liverpool e Anzhi di Eto'o) e Lazio (Tottenahm e Panathinaikos).<BR><BR>Ecco a voi i gironi completi delle italiane:<BR><BR><BR><STRONG>Gruppo A</STRONG>: Liverpool, UDINESE, Young Boys, Anzhi<BR><BR><STRONG>Gruppo F</STRONG>: Psv, NAPOLI, Dnipro, AIK <BR><BR><STRONG>Gruppo H</STRONG>: INTER, Rubin Kazan, Partizan Belgrado, Neftci<BR><BR><STRONG>Gruppo J</STRONG>: Tottenahm, Panathinaikos, LAZIO, Maribor<BR><BR>Di seguito invece gli altri gruppi: <BR><BR><B>Gruppo &nbsp;B:</B> Atletico Madrid, Hapoel Tel-Aviv, Viktoria Plzen, Academica de Coimbra.<BR><B>Gruppo&nbsp; C:&nbsp;</B>Olympique Marsiglia, Fenerbahçe, Borussia Moenchengladbach, Limassol.<BR><B>Gruppo &nbsp;D:</B> Bordeaux, Bruge, Newcastle, Maritimo.<BR><B>Gruppo &nbsp;E:</B> Stoccarda, Copenhagen, Steaua Bucarest, Molde.<BR><B>Gruppo &nbsp;G:</B> Sporting Lisbona, Basilea, Genk, Videoton.<BR><B>Gruppo&nbsp; &nbsp;I:</B> Olympique Lione, Athletic Bilbao, Sparta Praga, Hapoel Shmona.<BR><B>Gruppo&nbsp; &nbsp;K:</B> Bayer Leverkusen, Metalist, Rosenborg, Rapid Vienna.<BR><B>Gruppo&nbsp; &nbsp;L:</B> Twente, Hannover96, Levante, Helsinborg.<BR>&nbsp;<BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR>FL0141FL0141Europa-League.jpgSiNlive-europa-league-sorteggio-inter-napoli-udinese-lazio-1008054.htmSi100205001,02,03010402
781008042NewsCoppeSorteggi Europa League: Inter in prima fascia, Napoli e Udinese in seconda. Lazio in terza20120831110131europa leagueTerza fascia invece per la LazioOggi alle 13 andranno in scena i sorteggi per i gironi di Europa League: Inter, Napoli, Udinese e Lazio sono le nostre squadre interessate. Quest'anno tra l'altro si torna all'antico: dodici gironi da quattro squadre.<BR><BR>Ecco le quattro fasce:<BR><BR>PRIMA FASCIA<BR>Atletico Madrid (SPA), INTER, Lione (FRA), Liverpool (FRA), Marsiglia (FRA), SportIng Lisbona (POR), Psv (OLA), Tottenham (ING), Bayer Leverkusen (GER), Bordeaux (FRA), Twente (OLA), Stoccarda (GER)<BR><BR>SECONDA FASCIA<BR>Basilea (SVI), Metalist (UCR), Panathinaikos (GRE), Athletic Bilbao (SPA), Copenaghen (DAN), Fenerbahce (TUR), Rubin Kazan (RUS), NAPOLI, UDINESE, Bruges (BEL), Hapoel Tel Aviv (ISR), Hannover (GER)<BR><BR>TERZA FASCIA<BR>LAZIO, Steaua (ROM), Sparta Praga (R.CEC), Rosenborg (NOR), Newcastle (ING), Young Boys (SVI), Levante (SPA), Genk (BEL), Borussia Moenchengladbach (GER), Partizan (SER), Viktoria Plzen (R.CEC), Dnipro (UCR)<BR><BR>QUARTA FASCIA<BR>Helsingborg (SVE), Maritimo (POR), Rapid Vienna (AUT), Academica Coimbra (POR), Anzhi (RUS), Maribor (POR), Videoton (UNG), Aik Solna (SVE), Ael Limassol (CIP), Hapoel Kiryat Shmona (ISR), Molde (NOR), Neftchi Baku (AFG)<BR><BR>Nella prima fascia occhio Liverpool, Atletico Madrid e Tottanham, nella seconda Athletic Bilbao e Basilea, nella terza Newcastle e Borussia Moenchengladbach, nell'ultima l'Anzhi di Eto'o.<BR><BR><BR>FL0141FL0141guarin-inter.jpgSiNsorteggi-europa-league-inter-in-prima-fascia-napoli-e-udinese-in-seconda-1008042.htmSi100205001,02,03010456
791007492NewsCalciomercatoCalciomercato Milan, Bronzetti: «Le possibilità per Kakà sono dello 0,001%. Llorente andrebbe bene ma gli spagnoli non convincono»20120814171531milan, bronzetti, llorente, kakàMilan Bronzetti Llorente KakàL'intermediario di mercato<STRONG> Ernesto Bronzetti</STRONG>, fa il punto a<EM> Sky Sport</EM> su quelli che sono i movimenti dalla Spagna verso l'Italia. <BR><BR>"Llorente andrebbe benissimo da noi, il punto è la mentalità degli spagnoli che da noi hanno sempre fallito. Non so perché, ma in Italia non funzionano. Fossi il presidente di una squadra di calcio, non li prenderei. Il presidente Urrutia non è malleabile, è un basco doc... Alla fine credo che dai 36 milioni qualcosa sarà tolto, ma non è facile trattarci, sebbene siano persone serie, oneste e corrette. E' un osso duro. Comunque, dietro non ci sono nè Real Madrid nè Atletico Madrid, in Spagna non c'è nessuno che possa spendere simili cifre".<BR><BR>Su Kakà. "Ha detto bene Galliani: non illudiamo i tifosi. Pagare 10 milioni di euro netti un calciatore, di stipendio, in Italia è diventato impossibile. Se ci sarà il momento in cui il Real dovrà dare via Kakà, il Milan non potrà pagare questo ingaggio maxi. Le speranze sono ridotte al lumicino: diciamo lo 0,001%. Il ragazzo può voler tornare al Milan, anche io volevo fidanzarmi con Monica Bellucci".<BR><BR>Su Diarra. "Va a caccia di 5-6 milioni di euro netti, è un calciatore impossibile da raggiungere".<BR><BR>adm001adm001kaka-1.jpgSiNmilan-bronzetti-kaka-arriva-allo-per-cento-llorente-andrebbe-bene-ma-gli-spagnoli-non-convincono-1007492.htmSi100075501,02,03010451
801007220NewsCalciomercatoCalciomercato Inter, si profila linea dura Pazzini20120805154531inter, pazziniInter PazziniSecondo quanto riportato dal <EM>Corriere dello Sport</EM> l'<STRONG>Inter</STRONG> avrebbe scelto la linea dura nei confronti di<STRONG> Giampaolo Pazzini</STRONG>. Il giocatore ha irritato la dirigenza nerazzurra negli ultimi tempi: prima con lo sfogo sul palco di Pinzolo durante il ritiro e poi con i continui rifiuti nei confronti delle offerte che sono arrivate dall'estero per lui nell'ultimo mese ( Lokomotiv Mosca, Werder Brema, Wolfsburg, Atletico Madrid e Galatasaray), che nascondono la ferma intenzione di vestire la maglia bianconera della Juventus. L'Inter è però stata chiara con i bianconeri: 10 milioni o il cartellino di Fabio Quagliarella, altrimenti non se ne fa nulla. La Juve vuole invece forzare la mano e forte del gradimento del giocatore sogna di prenderlo in prestito. Per questo i nerazzurri potrebbero presto mettere fuori rosa il calciatore e lasciarlo fino a gennaio in tribuna come punizione.C1000009adm001adm001pazzini.jpgSiNinter-si-profila-linea-dura-per-pazzini-1007220.htmSiT1000026100075701,02,03010427
811007196NewsCalciomercatoCalciomercato Juve: ecco il tesoretto per il top player20120804124531juveVan Persie resta in cima ai pensieri bianconeriVendere per acquistare. Sono queste le due paroline magiche di questa parte di mercato bianconero: Marotta infatti sta sfoltedo sostanzialmente la rosa, monetizzando al massimo per investire questo denaro nell'acquisto del tanto famigerato top player.<BR><BR>Sono andati via in tre, faranno la loro stessa fine altri 7: servono infatti almeno trenta milioni, casualmente proprio quanto il costro di Van Persie, primo obiettivo di mercato bianconero.<BR><BR>Ai 5.5 milioni per Elia, si sono aggiunti ieri i 7&nbsp;quelli di Krasic, oltre agli&nbsp;8 di Felipe Melo, ormai prossimo alla cessione al Galatasaray: 20.5 milioni a cui potrebbero aggiungersi quelli di Manninger, in vendita e particolarmente appetito dall'Udinese, Ziegler corteggiato da squadre inglesi, Pazienza, vicinissimo al Torino, Martinez, per lui o Atletico Madrid o Samp, e Iaquinta, su cui si è piombato il Fulham. Tutto questo senza trascurare Quagliarella e Matri: per il primo si parla&nbsp;sempre dell'ipotesei di scambio con Pazzini, mentre per il secondo la trattativa&nbsp;col Milan stenta a decollare. Per un top player però potrebbero essere sacrificati entrambi.<BR><BR>Top player che&nbsp;sarà Robin Van Persie: alla Juve sono decisi. Vogliono a tutti i costi l'oladese e il fatto che il giocatore ancora non abbia accettato le avaces dello United fa ben sperare: i 30 milioni chiesti da Wenger adesso ci sono e la trattativa può decollare da un momento all'altro. Le alterative al Gunners sono le solite: Jovetic, che però&nbsp;Della Valle ha confermato, e Dzeko, che però non attira più di tanto.&nbsp;<BR><BR>FL0141FL0141van-persie_1438939c.jpgSiNcalciomercato-juve-ecco-il-tesoretto-per-il-top-player-1007196.htmSi100205001,02,03010461
821005976NewsCalciomercatoJuventus, adesso bisogna monetizzare. Questi i giocatori in partenza20120625134531juventus, marottaDeve rimpinguare le finanze del proprio salvadanaio in modo da non lasciarsi trovare impreparata di fronte a richieste importanti<P>La<STRONG> Juventus</STRONG> deve rimpinguare le finanze del proprio salvadanaio in modo da non lasciarsi trovare impreparata di fronte a richieste importanti. La lista dei partenti è lunga, l'obiettivo è monetizzare il più possibile il prima possibile.</P> <P>Il primo a partire sarà molto probabilmente <STRONG>Reto Ziegler</STRONG>. Dopo l'anno di prestito, Juventus e <STRONG>Fenerbahçe</STRONG> stanno trattando il cartellino difensore. L'affare dovrebbe fruttare ai bianconeri 3,5 milioni di euro, una bella plusvalenza considerando l'ingaggio dello svizzero a parametro zero dalla Samp lo scorso anno. Bocciato da <STRONG>Conte</STRONG>, il terzino svizzero si è rivelato uno dei migliori giocatori del campionato turco. "Lui vuole rimaner qui", spiega il ds Ali Yldrim. "I contatti tra le società sono continui e manca poco alla chiusura della trattativa".</P> <P>Identico il messaggio positivo arrivato dal <STRONG>Galatasaray </STRONG>per <STRONG>Felipe Melo</STRONG>. I tifosi giallorossi lo vorrebbero vedere ancora con la maglia indossata lo scorso anno, soprattutto vista la vittoria in campionato e la qualificazione alla prossima Champions League. La Juventus, però, vorrebbe ricavare 10 milioni dalla trattativa, e le sirene russe iniziano a farsi sentire. Lo <STRONG>Spartak Mosca</STRONG> ha mostrato grande interesse verso il centrocampista brasiliano, mentre le piste che lo condurrebbero a <STRONG>Napoli</STRONG>, <STRONG>Corinthias</STRONG> e <STRONG>Bayern Monaco</STRONG> sembrano decisamente più complicate. </P> <P>Il<STRONG> Feyenoord</STRONG>, da par suo, sembra intenzionato a riportare <STRONG>Eljero Elia</STRONG> in Olanda, gratuitamente: niente soldi, niente trasferimento, ha risposto la Juve. Nel frattempo sono arrivate offerte dal <STRONG>West Ham</STRONG> e dallo <STRONG>Shalke 04</STRONG>, mentre il Benfica temporeggia. Il problema più grosso è determinato dai 9 milioni (più 1 di bonus) sborsati l'estate scorsa per prelevarlo dall'Amburgo. La voglia di perdere un investimento simile è poca, la svalutazione, però, è inevitabile. Con un prestito oneroso da 2 milioni e un riscatto fissato a 5, il West Ham sembra convinto di poter chiudere la trattativa. In ogni caso se ne riparlerà più avanti.</P> <P>Altra pedina importante in partenza è <STRONG>Quagliarella</STRONG>. Sempre il West Ham è in corsa, ma serviranno 15 milioni per strapparlo ai torinesi. Si aspetta l'offerta degli sceicchi del Malaga, pronti a spingersi sino a 12 milioni, a meno che nella trattativa non venga inserito anche Michele Pazienza.</P> <P>Restano da valutare le situazioni di <STRONG>Jorge Martinez</STRONG>, <STRONG>Simone Padoin</STRONG> e <STRONG>Marco Motta</STRONG>. Il primo non ha avuto la rivalutazione che ci si aspettava dopo la stagione al Cesena e l'ingaggio elevato spaventa possibili acquirenti, anche se Malaga e Atletico Madrid hanno mostrato un certo interesse. Su Padoin c'è il Parma, pronto a lanciarsi all'attacco anche per Motta in un derby tutto emiliano con il Bologna. Alla finestra l'Atalanta. </P> <P>Proseguono, infine, i sondaggi di Catania e Fiorentina per <STRONG>Marco Storari</STRONG>. Difficle, però, che si sblocchino le trattative, un po' per l'importanza del giocatore all'interno del gruppo, un po' per l'elevato ingaggio. Probabile, dunque, la permanenza come vice-Buffon.</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P>C1000009adm001adm001quagliarella.jpgSiNjuventus-adesso-bisogna-monettizare-questi-i-giocatori-in-partenza-1005976.htmSiT1000007100427901,02,03,06010561
831005744NewsCalciomercatoGenoa, Lo Monaco: «Stiamo trattando Denis»20120614144531genoa, denis, lo monacoGenoa Denis Lo MonacoIl nuovo amministratore delegato del Genoa, Pietro Lo Monaco, ha già incominciato a setacciare il mercato in cerca di nuovi argentini per l'undici rossoblù. Il dirigente dei liguri pare abbia messo nel mirino Juan Manuel Martinez e Pablo Barrientos del Catania, ma non solo. "Ho già incontrato i dirigenti dell'Atalanta. Mesto? No, in realtà abbiamo parlato di German Denis. Lo vogliamo acquistare perché si tratta di un attaccante importantissimo che farebbe al caso nostro". Denis appare però incedibile da parte dell'Atalanta, dopo le richieste di Palermo e Atletico Madrid.C1000009adm001adm001lo monaco.jpgSiNgenoa-lo-monaco-stiamo-trattando-denis-1005744.htmNoT1000022100075701,02,03010243
841005609NewsEditorialeIl punto sul Calciomercato: Longo non si muove e intanto l`Inter insiste per Destro. Rossi non convince la Roma20120608093054calciomercatoVoci e trattative di giornata<P><STRONG>DESTRO:&nbsp; </STRONG>L'Inter vuole Destro ma per averlo non sacrificherà Longo: il giovane talento della Primavera ha stregato tutti e&nbsp;Stramaccioni&nbsp;ha imposto che non venga ceduto.</P> <P><STRONG>BALZARETTI: </STRONG>Il Milan ha deciso di lanciare l'assalto al terzino della nazionale: si tratta col Palermo e non è da escludere l'inserimento di Darmian nella trattativa.</P> <P><STRONG>PELUSO:&nbsp; </STRONG>Conte ha richiesto Federico Peluso alla dirigenza come alternativa a De Ceglie: Marotta inizia a lavorarci su.</P> <P><STRONG>SILVESTRE: </STRONG>L'Inter ci prova: Moratti offre 5 milioni più la comproprietà di due giocatori: Zamparini ne chiede almeno dieci. Sull' argentino occhio al pressing di Zenit e Atletico Madrid</P> <P><STRONG>SCHELOTTO</STRONG>: intervistato da calciomercato.it il centrocampista dell'Atalanta ha ammesso di sognare l'Inter:<EM> "Mi piacerebbe giocare in una squadra così importante. Lì ci sono tanti argentini e, soprattutto, c'è Javier Zanetti, il mio idolo dentro e fuori dal campo". </EM>Intanto su di lui però si è fiondato anche il Palermo di Zamparini.</P> <P><STRONG>HANDANOVIC:</STRONG> C'è il benestare di Stramaccioni sul possibile arrivo dello sloveno all'Inter in caso di partenza di Julio Cesar. Occhio però perchè oggi sembra essersi inserito pure il Tottenham.</P> <P><STRONG>DEL PIERO:</STRONG> Stando a quanto riporta <EM>Tuttosport </EM>il River avrebbe formulato la sua proposta da 1.5 milioni a stagione per ricongiungere Del Piero e Trezeguet al Monumental.</P> <P><STRONG>MONTELLA:</STRONG> E' fatta. Montella è il prossimo allenatore della Fiorentina: l'ex aereoplanino è atteso domani a Firenze per la firma del biennale e lunedì dovrebbe essere presentato.</P> <P><STRONG>GIUSEPPE ROSSI:</STRONG> Baldini ha spento le voci di un interessamento della Roma per Pepito. Non convincono le fragili condizioni fisiche.</P> <P><STRONG>STROPPA:</STRONG> Dopo il rifiuto di Gasperini e l'affievolirsi delle voci su Ciro Ferrara, adesso Stroppa sembra in pole per la panchina del Pescara</P> <P><STRONG>VERRATTI</STRONG>: Presi Asamoah e Isla si ritorna a pensare a Verratti: il giocatore verrebbe anche a piedi a Torino ma c'è da battere la concorrenza di Genoa (debole) e Inter ( non è da escludere che Moratti comunque non stia facendo soltanto&nbsp;azione di disturbo). Inoltre Delli Carri ha ribadito più di una volta che chi lo vuole deve rassegnarsi all'idea che il talento dell'Under deve restare un'altro anno in Abruzzo.</P> <P><STRONG>MAICON:</STRONG> Antonio Caliendo ha confermato che il brasiliano lascerà l'Inter. Che ci sia lo zampino di Mourinho dietro?</P>FL0141FL01411166146-longo.jpgSiNil-punto-sul-calciomercato-longo-non-si-muove-1005609.htmSi100205001,02,03010450
851004919NewsCoppeAtletico Madrid-Athletic Bilbao, le pagelle. Top Falcao e Diego. Flop De Marcos20120509225531atletico madrid, athletic bilbaoVittoria meritata dei madrileni<P>Atlético de Madrid: Courtois, Juanfran, Godín, Miranda, Filipe, Gabi, Suárez, Arda Turan, Diego, Adrián, Falcao.</P> <P>Athletic de Bilbao: Iraizoz, Iraola, J.Martínez, Amorebieta, Aurtenetxe, Iturraspe, De Marcos, Herrera, Susaeta, Muniaín, Llorente </P> <P>Spettatori:52.347</P> <P>Arbitro:Wolfgang Stark (Ger)</P> <P>Marcatori:7  34 Falcao  84 Diego</P> <P>Sostituzioni AM:88 Salvio x Adrian  90 Koke x Diego -92 Dominguez x Turan</P> <P>Sostituzioni AB:46 Íñigo Pérez x Iturraspe e Ibai x Aurtenetxe- 63 Toquero x Ander</P> <P>Ammonizioni:22 Herrera(B)-26 Falcao(M)-64Amorebieta(B)  75 Íñigo Pérez(B) - 91 Susaeta(B)</P> <P><BR><STRONG><EM>Top Atletico Madrid</EM></STRONG></P> <P>Courtois: 6,5 coi suoi 199 cm predomina su tutte le palle alte in area togliendo</P> <P>Gabi:7 il metronomo dell'Atletico</P> <P>Turan:7,5 come sempre una spina nel fianco</P> <P>Adriàn :7,5 l'altra spina nel fianco</P> <P>Diego:7,5 combatte su tutti i palloni e avvia tutti i contropiedi</P> <P>Falcao:10 il mattatore assoluto. Capocannoniere del torneo.</P> <P><BR><STRONG><EM>Flop Athletic Bilbao</EM></STRONG></P> <P>Iraizoz 5,5 Incassa tre gol. Uno imparabile e due per le incertezze della difesa. </P> <P>De Marcos 5 Non incide </P> <P>Muniain 5 Non era al meglio. Da lui ci si aspetta molto di più</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P>FL0411FL0411diego.jpgSiNatletico-madrid-athletic-bilbao-pagelle-top-flop-tabellino-risultato-marcatori-1004919.htmSi100427901,02,03030305
861004918NewsCoppeEuropa League, trionfa l`Atletico Madrid20120509224531atletico madrid, athletic bilbaoDecisivo Falcao<P>52000 spettatori e le formazioni migliori di Atletico Madrid e Athletic Bilbao per onorare la finale di Europa League. Bilbao in maglia verde.</P> <P>I primi minuti vedono subito un pressing molto da parte del Madrid, ma la magia di Falcao al minuto 7 è qualcosa di imprevedibile. Dopo essere rientrato con il destrolascia partire un gran tiro a giro che gonfia la rete avversaria. 1-0 e gol numero 11 in Europa League. Imparabile!</P> <P>La reazione del Bilbao arriva al minuto 18 ma Llorente non ci arriva per un soffio. Ma è ancora Falcao a fare la differenza quando al minuto recupera palla a centrocampo e si avventura in un contropiede solitario, passaggio per Diego che viene atterrato. Nulla di fatto!</P> <P>La reazione del Bilbao c'è ma pecca non tanto nella costruzione del gioco ma nella profondità anche perchè il Madrid ripiega in maniera impeccabile e ai baschi non resta che tirare da fuori area.</P> <P>La differenza fondamentale tra le due squadre è Radamel Falcao. Al minuto 34 controlla un pallone, servitogli da Turan, in area e dopo una finta firma la doppietta con il sinistro, 0-2.</P> <P>Bilbao prevedibile e poco incisivo.</P> <P>Primo tempo con ritmi molto elevati a centrocampo. Atletico Madrid in vantaggio grazie a due perle di Falcao.</P> <P>Subito una doppia sostituzione da parte di Bielsa e Bilbao che parte forte avvicinandosi pericolosamente alla porta del Madrid. L'Atletico comunque non cede di un millimetro sospinto dall'avere la coppa praticamnete tra le mani. </P> <P>Al minuto 51 Diego si rende pericoloso riuscendo a stoppare un pallone all'interno dell'area di rigore,e provando subito lo conclusione. Il tiro si perde sul fondo.</P> <P>Bilbao che fa disperare i suoi tifosi per non centrare la porta nè al minuto 70 con il tiro al volo di Ibai alto sulla traversa nè al minuto 73 quando Muniain, con una grande giocata, mette in mezzo un pallone che arriva sui piedi di De Marcos che da buona posizione spara alto pure lui.</P> <P>Bilbao che continua a farsi pericoloso con un tiro da fuori al minuto 76, deviato da un difensore si spegne in corner.</P> <P>Al minuto 78 è Courtois a salvare l'Atletico respingendo il tiro di Susaeta con il corpo.</P> <P>Due minuti dopo grande giocata personale di Falcao. Il tiro viene deviato e colpisce il palo.</P> <P>Al minuto 84 l'Atletico Madrid chiude definitivamente il conto. Diego Ribas dopo una cavalcata da centrocampo e dopo una serie di finte tira verso il palo più lontano, 3-0! </P> <P>Atletico Madrid Campione della Europa League 2011-12. <BR></P>FL0411FL0411falcao.jpgSiNeuropa-league-trionfa-atletico-madrid-1004918.htmSi100427901,02,03030186
871004911NewsCoppeAtletico Madrid-Athletic Bilbao: cronaca, risultato e marcatori20120509223531atletico madrid, athletic bilbaoSeguii gli aggiornamenti su IlCalcio24.com<P>Segui la diretta su IlCalcio24.com della finale di Europa League tra Atletico Madrid e Athletic Bilbao. Partita ore 20.45.</P> <P>Finale&nbsp;<STRONG>3-0 (p.t. 2-0): 6' e 34&nbsp;&nbsp;&nbsp;Falcao, 84' Diego</STRONG>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</P> <P>ammoniti: Herrera, Falcao, Amorebieta, Perez&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;espulsi:</P> <P>94' - Termina il match.</P> <P>93' - Entra Dominguez, fuori Arda Turan.</P> <P>92' - Traversa di Gomez.</P> <P>89' - Fuori Diego, entra Koke.</P> <P>87' - Esce Adrian, in campo Salvio.</P> <P>84' - Gooooooooooollll diagonale vincente di Diego.</P> <P>79' - Falcao in contropiede prende il palo, dopo una conclusione ravvicinata.</P> <P>78' - Susaeta a botta sicura para il portiere.</P> <P>72' - Ci prova l'Atheltic Bilbao prima con Gomez e poi con De Marcos.</P> <P>62' - Fuori Herrera, entra Toquero.</P> <P>51' - Tiro di Diego, palla di poco fuori.&nbsp;</P> <P>47' - Ci prova Muniain. Escono Iturraspe e Aurtenetxe, in campo&nbsp;Perez e Ibai Gomez.</P> <P>46' - Comincia il secondo tempo.</P> <P>45' - Termina il primo tempo.</P> <P>44' - Ci prova De Marcos palla fuori.</P> <P>34' - Goooooooooooolllll Falcao batte ancora una volta il portiere con un tiro sotto porta.</P> <P>22' - Punizione di Diego, palla deviata.</P> <P>18' - Ci prova Llorente al volo palla fuori, buona occasione per l'Athletic Bilbao.</P> <P>6' - Gooooooooooooollll&nbsp; Tiro fantastico di Falcao che porta in vantaggio l'Atletico Madrid.&nbsp;</P> <P>1' - Comincia il match.</P> <P>ATLETICO MADRID (4-2-3-1): Courtois; Juanfran, Miranda, Godin, Luis Filipe; Gabi, M. Suarez; Arda Turan (93' Dominguez), Diego (89' Koke), Adrian (87' Salvio); Falcao. A disp. Asenjo, Dominguez, A. Lopez, Koke, Assunçao, Salvio, Martin. All.: Simeone.</P> <P>ATHLETIC BILBAO (4-3-3): Gorka Iraizoz; Iraola (cap.), Javi Martinez, Amorebieta, Aurtenetxe (46' Gomez); Ander Herrera (62' Toquero), Iturraspe (46' Perez), De Marcos; Susaeta, Llorente, Muniain. A disposizione: Raúl, San José, Ekiza, Iñigo Perez, Toquero, Gabilondo, Ibai Lopez. Allenatore Marcelo Bielsa.</P> <P>Arbitro: Wolfgang Stark (GER)</P>adm001adm001europa league.jpgSiNeuropa-league-live-diretta-atletico-madrid-athletic-bilbao-formazioni-ufficiali-cronaca-risultato-marcatori-1004911.htmSi100075701,02,03030661
881004915NewsCoppeEuropa League, Atletico Madrid-Athletic Bilbao: probabili formazioni20120509160131atletico madrid, atheltic bilbaoSimeone dispone dell`undici ideale per la finale<P>Simeone dispone dell'undici ideale per la finale. Le assenze di Tiago per squalifica e degli infortunati Azevedo e Mérida non alterano la formazione tipo dell'Atletico Madrid. In campo l'attacco stellare composto da Falcao, Adrián López, Arda Thuran e Diego Ribas creatori del gioco offensivo dell' Atleti, così come lo chiamano a Madrid. A centrocampo ci sarà la coppia di centrali formata da Gabi Fernández e Mario Suarez. <BR>La difesa sarà formata dai 4 che Simeone schiera abitualmente: Juanfran Torres o Alvaro Dominguez, l'uruguayano Diego Godín ed i brasiliani Joao Miranda e Filipe Luis. In porta il belga Thibaut Courtois che si opporrà dall'alto dei suoi 199 cm al gioco aereo di Llorente.<BR>L'attaccante basco e le numerose mezze punte che Bielsa preferisce far giocare, parliamo di Markel Susaeta, Óscar de Marcos, Ander Herrera e Iker Muniaín comporranno la linea offensiva dei Leoni. Muniaín, nonostante i problemi muscolari dell'ultima settimana, sarà dell'incontro.<BR>In difesa ci saranno i due centrali Javi Martínez e Fernando Amorebieta che attraversano un momento di forma spettacolare e i due laterali, Andoni Iraola e Jon Aurtenetxe, la cui missione sarà, come Bielsa impone, quella di aiutare la linea offensiva per disequilibrareil centrocampo avversario. Centrale di centrocampo sarà Ander Iturraspe. In porta ci sarà Gorka Iraizoz</P> <P><BR>Probabili Formazioni:</P> <P>ATLÉTICO MADRID: Courtois; Juanfran, Miranda, Godín, Filipe; Gabi, Mario; Arda Turan, Diego, Adrián, Falcao.</P> <P>ATHLETIC CLUB: Iraizoz; Iraola, Javi Martínez, Amorebieta, Aurtenetxe; Iturraspe, De Marcos, Herrera; Susaeta, Muniain, Llorente.<BR>ARBITRO: Wolfgang Stark (Ger).<BR>STADIO: Arena Na?ionala  Bucure?ti (55.200).<BR>ORA: 21.45 ora locale (20.45 in Italia).<BR></P>FL0411FL0411europa league.jpgSiNatletico-madrid-athletic-bilbao-probabili-formazioni-1004915.htmSi100427901,02,03030171
891004876NewsCoppeEuropa League, Atletico Madrid-Athletic Bilbao: le curiosità della sfida20120508214531atletico madrid, athletic bilbaoL`Athletic Bilabo, insieme con il Barcellona e il Real Madrid, è uno dei tre club spagnoli a non essere mai retrocesso e ad aver partecipato a tutte le edizioni della Liga<P>LOS COLCHONEROS(I Materassai)</P> <P>L'Atlético Madrid viene fondato il 26 aprile 1903 da tre studenti baschi residenti a Madrid, i quali ne fanno una vera e propria "filiale" dell'Athletic Club. Ed infatti, dopo essersi arricchita di alcuni soci dissidenti della locale compagine del Madrid FC (l'antenata dell'attuale Real Madrid), l'Atlético debutta nelle prime partite vestendo colori blu e bianchi, gli stessi che all'epoca vestiva l'Athletic. Nel 1911 si decide però di cambiare colore: la leggenda vuole che in quell'anno si sarebbe scoperto che le magliette a strisce bianco-rosse sono molto più economiche, in quanto della stessa foggia dei normali materassi. Bastava raccogliere il tessuto avanzato dalla tessitura dei materassi per ottenere magliette ad un costo molto minore. È per questo motivo che tutt'oggi i giocatori dell'Atlético sono chiamati "colchoneros", cioè materassai.</P> <P>LEOIAK (LEONI)</P> <P>Insieme con il Barcellona e il Real Madrid è uno dei tre club spagnoli a non essere mai retrocesso e ad aver partecipato a tutte le edizioni della Liga.<BR>Sono noti in Spagna con il soprannome di Rojiblancos, derivato dal fatto che indossano una maglia Rossa e Bianca, e con il soprannome Los Leones, in quanto il loro stadio San Mamés è costruito vicino a una chiesa dedicata a Mamés, un antico cristiano che i Romani diedero in pasto ai leoni, i quali, però, si rifiutarono di mangiarlo.<BR>E forse non tutti sanno perchè chiamano il goleador del campionato spagnolo Pichichi.<BR>Nel primo decennio del '900 l'idolo basco fu Rafel Moreno "Pichichi", attaccante di leggendaria intelligenza calcistica, il primo fenomeno del football spagnolo. Moreno rappresentava l'anima di quel gruppo, un leader dentro e fuori dal campo, capace di finalizzare come di suggerire la manovra. Nel 1921 la tragedia, "el Pichichi" morì improvvisamente e la sua storia si trasformò subito in leggenda tanto che da quel giorno il suo soprannome verrà utilizzato per indicare il<BR>capocannoniere della futura Liga.<BR></P>FL0411FL0411bielsa.jpgSiNeuropa-league-atletico-madrid-athletic-bilbao-curiosita-1004876.htmSi100427901,02,03030289
901004851NewsCoppeEuropa League, Atletico Madrid-Athletic Bilbao: probabili formazioni20120508183130atletico madrid, athletic bilbaoPartita ore 20.45<P>Si disputerà a Bucarest la finale di Europa League. Partita ore 15</P> <P><BR>Probabili Formazioni:</P> <P>Atlético Madrid: Courtois, Juanfran, Godín, Miranda, Filipe Luis, Gabi, Mario Suárez, Diego, Arda Turan, Adrián, Falcao.</P> <P>Athletic Club Bilbao: Iraizoz, Iraola, Amorebieta, Javi Martínez, Aurtenexe, Iturraspe, Ander Herrera, De Marcos, Susaeta, Muniaín, Llorente.</P>FL0411FL0411falcao.jpgSiNatletico-madrid-athletic-bilbao-probbili-formazioni-1004851.htmSi100427901,02,03030258
911004850NewsCoppeEuropa League, comincia l`attesa per la finale Atletico Madrid-Athletic Bilbao20120508161531atletico madir, athletic bilbaoStoricamente questa sarà la quarta finale tra le due compagini<P>La finale di Europa League di domani che si giocherà a Bucarest vedrà di fronte l'Atletico Madrid e l'Atletico Bilbao, le due squadre che hanno segnato di più nell'attuale edizione del torneo, rispettivamente 30 e 28 reti nei 14 incontri fin qui disputati.<BR>Le due compagini si presentano all'appuntamento dello National Arena di Bucarest con i loro più rappresentativi goleador, da un lato il colombiano Radamel Falcao(10 gol) e dall'altro Fernando Llorente(7 reti) .</P> <P><BR>Falcao non è solo il bomber dell'Atletico M. ma anche il capocannoniere della competizione, ex aequo con l'olandese Jan Huntelaar dello Schalke 04. Adrián Lopez con 8 e l'argentino Eduardo Salvio con 4, sono gli altri realizzatori della squadra diretta dall'argentino Diego Simeone. L'ex juventino Diego Ribas, invece, è il miglior assistman del torneo con 6 passaggi decisivi a rete.<BR>Nell'Atletico Bilbao seguono Llorente, Markel Susaeta e Iker Muniaín con 5 reti realizzate e Óscar de Marcos con 4. Insieme hanno realizzato 21 delle 28 reti della squadra basca. </P> <P><BR>L'incontro sarà diretto dal tedesco Wolfgang Stark alla sua prima finale.</P> <P><BR>Domani si troveranno di fronte i due tecnici argentini Diego Simeone, vecchia conoscenza del calcio italiano, e Marcelo Bielsa. Due amici contro alla ricerca della vittoria in una competizione europea. Un successo ottenuto in precedenza solo da altri 3 allenatori argentini: Alfredo Di Stefano, Helenio Herrera e Luis Carniglia. <BR>La vittoria più recente è stata quella di Di Stefano che vinse la Coppa delle Coppe nel 1980 allenando il Valencia; Helenio Herrera conquistò due Coppe dei Campioni nel 1964 e nel 1965 allenando l'Inter; due Coppe dei Campioni allenando il Real Madrid(1958 e 1959) ed una Coppa delle Fiere(1961) allenando la Roma, per Carniglia. <BR>Nuova sfida dunque tra Simeone e Bielsa, che si reincontrano un mese e mezzo dopo il loro primo incontro in Liga. Vinse l'Atletico Madrid 2-1.<BR>Entrambi si conoscono da moltissimi anni, quando uno era giocatore e l'altro selezionatore della nazionale argentina. Hanno partecipato insieme al mondiale del 2002.</P> <P><BR>Storicamente questa sarà la quarta finale tra le due compagini. Le tre precedenti, tutte di Coppa del Re vedono in vantaggio i baschi per 2-1. Mentre se si analizzano i precenti di campionato i biancorossi di Madrid sono in vantaggio con 64 vittorie contro le 59 dell'Atletico Bilbao su 150 partite disputate.<BR>L'unica finale europea dell'Atletico è stata quella persa del 1977 contro la Juventus in Coppa UEFA che allora si giocava al meglio di due partite.<BR>Per l'Atletico, invece, sarà l'ottava finale di una competizione UEFA, compresa la Supercoppa europea 2010 e la Coppa Intercontinentale del 1975. Inoltre, è stato proprio l'Atletico Madrid a vincere la prima edizione della Uefa Europa League, nella stagione 2009-10, battendo il Fulham per 2-1 ad Amburgo.<BR>Per una delle due squadre, domani sera a Bucarest, la vita può diventare meravigliosa.</P>FL0411FL0411europa league.jpgSiNeuropa-legaue-finale-atletico-madrid-athletic-bilbao-1004850.htmSi100427901,02,03030359
921004830NewsCampionatiLiga, il punto sul 37° turno20120507114531liga, real madrid, barcellona, guardiolaLionel Messi e tutto il Camp Nou salutano e ringraziano Pep Guardiola <P>Mallorca 1-0 Levante</P> <P>Osasuna 1-0 Real Sociedad</P> <P>Granada 1-2 Real Madrid</P> <P>Barcelona 4-0 Espanyol</P> <P>Gijon 2-1 Betis</P> <P>Athletic Bilbao 0-0 Getafe</P> <P>Zaragoza 2-1 Santander</P> <P>Atletico Madrid 2-1 Malaga</P> <P>Valencia 1-0 Villarreal</P> <P>Sevilla 5-2 Rayo Vallecano</P> <P>Lionel Messi e tutto il Camp Nou salutano e ringraziano Pep Guardiola per le magnifiche vittorie. Messi lo fa come solo lui sa, segnando 4 gol nel derby di Barcellona e toccando quota 50 in campionato. Pichichi e probabilmente anche scarpa d'oro.</P> <P>Il Real dopo un avvio di partita titubante, rimonta a Granada costringendolo agli ultimi 90 minuti da paura visto che si trova in piena bagarre per non retrocedere. Continua così la marcia delle Merengues verso il record dei 100 punti.</P> <P>Partita noiosa e con tanti ammoniti quella giocata a Valencia contro i cugini del Villareal. Un gol di Jonas al minuto 90 regala la certezza matematica della terza posizione ai valenciani e condanna quelli del submarino amarillo a giocarsi il tutto e per tutto negli ultimi 90 minuti di liga per evitare l'onta della retrocessione.</P> <P>Molto più divertente la partita tra Atletico Madrid e Malaga. Gli uomini di Simeone rimontano lo svantaggio e si piazzano a due punti dallo stesso Malaga che occupa la 4 posizione, valida per giocare il turno preliminare di coppa campioni.</P> <P>Il povero Levante ce l'ha messa tutta fino alla fine. Probabilmente meritava qualcosa di più al termine della partita giocata a Maiorca. Epppure adesso si ritrovano quasi fuori anche dalla Europa League. Mancano ancora 90 minuti e la classifica è cortissima ma la champions era e rimane solo un bellissimo sogno visto che per raggiungere il Malaga quarto c'è di mezzo anche l'Atletico Madrid.</P> <P>Nella parte bassa della classifica ieri è successo di tutto. Sporting Gijon e Real Saragozza vincono entrambe, non senza patemi d'animo, rispettivamente contro Betis ed il già retrocesso Racing, prolungando così fino alla fine l'agguerritissima lotta per salvezza. Rischiano come già scritto ieri prima della giornata 37 Rayo Vallecano,Villareal e Granada.</P> <P>Real Madrid 97<BR>Barcellona 90<BR>Valencia 61<BR>Malaga 55<BR>Atletico 53<BR>Levante 52<BR>Maiorca 52<BR>Osasuna 51<BR>Siviglia 49<BR>Bilbao 49<BR>Getafe 47<BR>Betis 46<BR>Espanyol 45<BR>Real Sociedad 44<BR>Granada 42<BR>Villareal 41<BR>Rayo Vallecano 40<BR>Saragozza 40<BR>Gijon 37<BR>Racing 27<BR></P>1007857FL0411FL0411guardiola.jpgSiNliga-real-madrid-barcellona-giornata-guardiola-1004830.htmSi100427901,02,03030192
931004688NewsCalciomercatoInter, Forlan in partenza20120503103531inter, forlanSull`attaccante il CorinthiansIl futuro di <STRONG>Diego Forlan</STRONG> dovrebbe essere lontano da Milano. Escluso ultimamente da <STRONG>Andrea Stramaccioni</STRONG>, a detta de<EM> Il Corriere dello Sport</EM> l'ex Atletico Madrid è oramai sul viale del tramonto nerazzurro. La dirigenza sta guardandosi intorno per capire se ci sia una destinazione papabile, dopo l'ennesima non convocazione da parte dell'allenatore romano. In Brasile Forlan ha tanti estimatori, col <STRONG>Corinthians</STRONG> che non ha mai nascosto la volontà di averlo. Si potrebbe perciò presentare all'orizzonte la possibilità di rientrare nell'investimento di 4 milioni di euro fatti la scorsa estate.<BR>C1000009adm001adm001forlan 2.jpgSiNinter-forlan-in-partenza-1004688.htmSiT1000026100075701,02,03030350
941004516NewsCalcio EsteroValencia-Atletico Madrid, le pagelle. Top Jordi Alba e Courtois. Flop Falcao20120426233531valencia, atletico madridDal nostro inviato Antonio Ioppolo<P><STRONG><EM>VALENCIA</EM></STRONG></P> <P>Diego Alves 6 presente quando serve ma non viene impegnato molto</P> <P>Barragàn 6,5 ottimo primo tempo</P> <P>Rami 6,5 annulla completamente Falcao</P> <P>Ricardo Costa 6,5 con Rami, prestazione di grande carattere</P> <P>Jordi Alba 7 una spina nel fianco dell'Atletico per tutto il primo tempo. Cala col calare di tutta la squadra</P> <P>Feghouli 6 tanto cuore e voglia</P> <P>Albelda 6 sempre puntuale il capitano</P> <P>Canales 7 dopo l'infortunio stava tornando ad essere il faro del Valencia.Esce x infortunio. Sfortunato<BR>(58) Mathieu 5 gioca da interno sinistro e non è il suo ruolo.</P> <P>Parejo: 7 inspiegabile che venga sostituito. Anche il Mestalla se ne accorge e fischia indispettito<BR>(67) T.Costa s.v.</P> <P>Jonas 6 tanto cuore e voglia di fare bene<BR>(56) Aduriz 5 non incide</P> <P>Soldado 6,5 tanto cuore e grinta</P> <P><STRONG><EM>ATLETICO MADRID</EM></STRONG></P> <P>Courtois 7 una diga; alcune parate davvero importanti<BR>Filipe Luis 5 in netta difficoltà nel contenere i laterali del valencia</P> <P>Dominguez 6,5 contiene gli attacchi del Valencia.</P> <P>Godin 6,5 una garanzia al centro della difesa insieme a </P> <P>Juanfran 5 per lui vale lo stesso che per Filipe Luis</P> <P>Mario Suarez 5&nbsp; in difficoltà a centrocampo viene sostituito alla fine dellla prima parte</P> <P>Gabi 7 entra nel secondo tempo e l'Atletico migliora notevolmente</P> <P>Thiago 5,5 prestazione sottotono e dovrà saltare la finale anche se non del tutto per colpe proprie</P> <P>Turan 6 si affanna ma manca di efficacia<BR>(75) Salvio s.v</P> <P>Diego 6 primo tempo nullo. Realizza l'assist x Adrián<BR>(84)Koke s.v</P> <P>Adrian 6,5 troppi errori ed imprecisioni nel primo tempo. Realizza una magia.</P> <P>Falcão 5 assente. Ritorna però nell secondo tempo.</P> <P>Arbitro: D. Skomina 5 tiene in pugno la partita fino al minuto 80 quando inventa un rigore e le conseguenti sanzioni. Per colpa sua Tiago salterà la finale.</P> <P>Tabellino</P> <P>Marcatori:60 Adrián(A)</P> <P>Sostituzioni Valencia:56 Aduriz x Jonas - 58 Mathieu x Canales  67 T.Costa x Parejo<BR>Atletico:46 Gabi x Suarez  75 Salvio x Turan  84 Koke x Diego</P> <P>Ammoniti:35 Courtis(A)- 79 Soldado(V)  80 Jordi Alba(V)  86 Aduriz(V)</P> <P>Espulsi:79 Tiago(A)</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P>FL0411FL0411falcao.jpgSiNvalencia-atletcio-madrid-pagelle-top-flop-tabellino-risultato-marcatori-1004516.htmSi100427901,02,03030273
951004517NewsCoppeEuropa League, Valencia-Atletico Madrid: i padroni di casa si arrendono alla magnifica rete di Adrian20120426231531valencia, atletico madridDal nostro inviato Antonio Ioppolo<P>Gran pienone allo stadio Mestalla, 35 mila spettatori circa. Splendida cornice di pubblico ed<BR>una sola parola in valenciano che campeggia in tribuna:orgull(orgoglio), quasi come a pretendere dai propri giocatori una reazione contundente rispetto alla sconfitta della partita d'andata..</P> <P>Emery cala la carta Canales dal primo minuto alle spalle del bomber Soldado. Modulo simile per Simeone, che si affida all'inarrestabile Falcao, capocannoniere dell'Europa League con 10 reti, e all'estro di Diego, miglior assistman della competizione.</P> <P>Partenza a ritmi alti da parte delle due squadre, gioco spezzettato e nessun sussulto importante a causa dell'aggressività dei centrocampisti. Ciononostante sembra il Valencia ad avere una marcia in più. Pressione che si accentua col passare dei minuti con una serie di calci d'angolo. Da uno di questi giunge la prima vera occasione da gol per il valencia al minuto 21. Jonas trova la deviazione sotto misura, ma il portierie belga Courtois chiude la porta con un riflesso felino. Fase di gioco con un atletico molto arretrato a ridosso della propria area di rigore e con il Valencia che si rende pericoloso coi tiri da fuori di Feghouli, prima, e di Soldado, poco dopo,nel giro di due minuti.<BR>Si fa netta la superiorità del Valencia e per il possesso palla e per la voglia che sta mettendo in campo. Solo manca il gol che riapra il discorso qualificazione. Preoccupante x i valenciani che non arrivi nel momento in cui è padrone e dominatore assoluto della partita.<BR>Un altro miracolo di Courtois al minuto 39 salva l'Atletico dalla capitolazione;Jordi Alba per Canales che di sinistro spara sul portiere.<BR>Un minuto dopo fiammata dell'Atletico in contropiede, Falcao non ci arriva per un soffio, anticipato da Alves. Alves si rende decisivo anche al minuto 42 con un intervento a valanga che fa perdere il tempo ad Adrian.<BR>Si chiude sullo 0-0 il primo tempo.Meglio il Valencia, più propositivo, mentre l'Atletico si affida a effimeri contropiede. Non pervenuti Falcao e Diego in questa prima frazione, tra i migliori in campo gli esterni di Emery Jordi Alba e Barragan.</P> <P>Il secondo tempo sembra riprendere sulla falsa riga del primo. Al minuto 58 esce in barella Canales, coprendosi il volto con una coperta per nascondere le lacrime. Un tunnel infinito per il calciatore di proprietà del Real Madrid, che ha già saltato sei mesi quest'anno per un grave infortunio al ginocchio.<BR>Uscito il faro del gioco del Valencia, al minuto 60 colpisce senza pietà l'Atletico. Apertura illuminante di Diego, Adrian stoppa di petto e incrocia, trovando un goal da cineteca. 01<BR>L'uscita di Canales ha idebolito il centrocampo del Valencia e l'Atletico, cinico come il suo allenatore, ha colpito il Valencia nel momento più opportuno.<BR>Al minuto 77 l'arbitro decreta il rigore per il Valencia. In un primo momento sembra sacrosanto ma dai replay si vede chiaramente che la palla viene toccata dalla mano di T.Costa e non da quella di Tiago. La partita si infiamma con urla e spintoni. Tiago su tutti che viene trattenuto dai compagni e poi espulso. L'arbitro ammonisce Soldado e decide che non è rigore.<BR>Due errori nella stessa azione. In pratica un incidente a catena.<BR>La partita si trascina stancamente verso la conclusione senza più sussulti.<BR>Una gran gol dell'asturiano Adrián mette meritatamente in finale l'Atletico Madrid. Dovrà vedersela contro i connazionali dell'Athletic di Bilbao il 9 Maggio a Bucarest.</P>FL0411FL0411atletico madrid valencia.jpgSiNvalencia-atletico-madrid-magnifica-rete-di-adrian-1004517.htmSi100427901,02,03030201
961004512NewsCoppeEuropa League: risultati e marcatori20120426225531athletic bilbao, sporting lisbona, valencia, atletico madridSegui gli aggiornamenti su IlCalcio24.com<P>Segui la diretta su IlCalcio24.com del ritorno delle semifinali di Europa League. Partite ore 21.05. Vanno in finale Atletico Madrid e Athletic Bilbao.</P> <P>Finali</P> <P><BR>Valencia-Atletico Madrid (andata 2-4) <STRONG>0-1 (p.t. 0-0): 61' Adrian&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi: 78' Tiago</STRONG></P> <P>Athletic Bilbao-Sporting Lisbona (andata 1-2) <STRONG>3-1 (p.t. 2-1): 17' Susaeta, 44' Van Wolfswinkel (S), 45' Gomez, 88' Llorente</STRONG></P>adm001adm001europa league.jpgSiNathletic-bilbao-sporting-lisbona-valencia-atletico-madrid-ritorno-semifinali-formazioni-live-diretta-risultati-marcatori-1004512.htmSi100075701,02,03030561
971004507NewsCoppeEuropa League, Valencia-Atletico Madrid: probabili formazioni20120426155131valencia, atletico madridSemifinale di ritorno <P>Unai Emery ha tutto l'organico a disposizione ad eccezione di Ever Banega. Jeremy Mathieu, in dubbio per problemi muscolari, sarà della partita. Ci si aspetta una formazione non molto differente da quella schierata domenica scorsa contro il Betis. Dovrebbe essere confermato,quindi, Canales e dovrebbe tornare tra i pali Alves.</P> <P>Simeone dovrà fare a meno di Antonio Lopez e Silvio, infortunati. Per scelta tecnica non saranno della partita nè Assunçao nè Pizzi. Gli unici dubbi a centrocampo, dove Mario, Gabi e Tiago si contendono i due posti a disposizione. Possibile il rientro di Godin al posto di Dominguez.</P> <P>Probabili formazioni:</P> <P>Valencia: Alves, R.Costa, Rami, Victor Ruiz, Jordi Alba, Albelda, Parejo, Feghouli, Canales, Jonas, Soldado.</P> <P>Atletico Madrid : Courtois, Juanfran, Miranda, Godin, Filipe Luis, Gabi, Mario, Diego, Arda Turan, Adrián, Falcao.</P> <P>Arbitro:Damir Skomina (SLO)</P>FL0411FL0411falcao.jpgSiNvalencia-atletico-madrid-probabili-formazioni-1004507.htmSi100427901,02,03030245
981004475NewsCoppeEuropa League, Valencia-Atletico Madrid: padroni di casa costretti a vincere20120426142531valencia, atletico madridDal nostro inviato Antonio Ioppolo<P>Il Valencia cercherà di rimontare il 4-2 della partita d'andata contro i connazionali dell'Atletico di Madrid.<BR>In palio c'è un posto per la finale di Europa League che si giocherà in partita unica a Bucarest.<BR>La rivalità tra Valencia ed Atletico è recente, inizia nel 1999 e si accentua nel 2010.</P> <P>Nel 1999, lo stadio La Cartuja di Siviglia ospitò la finale di Coppa del Re. I valenciani allenati da Ranieri arrivarono quarti in Liga mentre i madridisti tredicesimi.Il Valencia si presentò favorito e vinse la partita. Ranieri mise in campo la squadra più offensiva possibile schierando Ilie,Vlaovic e Claudio Lopez. Quasi alla fine del primo tempo Mendieta controllò un pallone sulla fascia destra, mise al centro ed il Piojo Lopez insaccò. Pochi minuti dopo Ilie e Mendieta realizzarono uno dei gol più belli ed importanti della storia valencianista. Controllo di petto, coscia e pallonetto a superare due difensori; col pallone in fase discendente Mendieta colpì di sinistro e lasciò di sasso un incredulo Molina.<BR>Col successivo gol del 3-0 il Valencia chiuse la pratica, vinse la coppa e si aggiudicò il primo round.</P> <P>Nel 2010 l'Atletico si prese la rivincita proprio in Europa League. Si giocò al Vicente Calderon il ritorno dei quarti di finale. Al Mestalla pareggiarono 2-2. Il Valencia eracostretto a vincere e si affidò al quartetto offensivo composto da Pablo Hernandez,Mata,Silva e Villa. La partita terminò 0-0 e passò l'Atletico.<BR>L'eliminazione fu amara per il Valencia perchè a 5 minuti dalla fine su un cross di Vicente stette a punto di segnare Nikola Zigic, il quale fu strattonato vistosamente e gli fu impedito di spingere il pallone in rete.</P> <P>Assistiremo ad una sorta di bella tra le due compagini. È la prima opportunità per Simeone di fare qualcosa di grande con il suo Atletico, è l'ultima probabilmente per Emery per vincere un trofeo con il suo Valencia.</P>ValenciaFL0411FL0411atletico madrid valencia.jpgSiNvalencia-atletico-madrid-europa-league-1004475.htmSi100427901,02,03030272
991004372NewsCalciomercatoNapoli, piace Michu20120423214531napoli, rayo vallecano, michuTanti club sul giocatoreSecondo quanto riportato da <EM>Marca </EM>il <STRONG>Napoli </STRONG>avrebbe tutte le intenzioni di bruciare la concorrenza per il centrocampista offensivo del<STRONG> Rayo Vallecano</STRONG> <STRONG>Miguel Perez Cuesta</STRONG>, detto <STRONG>Michu</STRONG>. Per il quotidiano spagnolo la società di De Laurentiis sarebbe pronta ad investire 12 milioni di euro per il giocatore. Lo spagnolo piace anche a Manchester United, Liverpool, Atletico Madrid, Valencia e Lione.<BR>1007856adm001adm001de laurentiis.jpgSiNnapoli-rayo-vallecano-michu-de-laurentiis-1004372.htmSiT1000017100075701,02,03,08030258
1001004222NewsCoppeEuropa League, Atletico Madrid-Valencia: dominano gli uomini di Simeone. Spettacolare Falcao20120420130912europa league, atletico madrid, valenciaDal nostro inviato Antonio Ioppolo<P>Le parole di Simeone prima della partita sono state:sarà una guerra, quelle di Emery più pacate: poter giocare questa partita ci rende orgogliosi. I due mettono in campo le migliori formazioni per il derby di Spagna dell'Europa League.<BR>&nbsp;<BR>Nei primi dieci minuti il Valencia raramente supera la propria metà campo. L'Atlético ha due occasioni per passare in vantaggio con Diego ed Adrian. Alves è attento e para. In generale l'Atlético dà la sensazione di riuscire a sfondare con facilità la difesa valencianista.<BR>Col passare dei minuti si fa più netta la supremazia della squadra di casa che arriva al gol al minuto 18. Leggerezza difensiva del Valencia, il turco Turan ci crede e dalla linea di fondo fa partire un cross che arriva a El Tigre Falcao. Il colombiano di testa non sbaglia. È 1-0.<BR>&nbsp;<BR>Il Valencia cerca di reagire ma l'unica giocata che sembra in grado di effettuare sono dei velleitari lanci lunghi ingiocabili per Soldado.<BR>Fino alla mezz'ora le uniche giocate pericolose provengono da calci d'angolo, una per parte. Entrambe le squadre ripiegano bene e non lasciano spazi. Senza dubbio i giocatori di casa hanno un'arma in più sulla fascia destra:l'indemoniato Arda Turan.<BR>Fino alla fine del primo tempo è un monologo dei biancorossi. La squadra di Emery si ritrova perennemente in difficoltà e non riesce a prendere le misure soprattutto per il gran lavoro delle due mezzepunte, Diego e Adrian che non danno punti di riferimento fissi.<BR>&nbsp;<BR>Lampo del Valencia al minuto 45. Duro scontro a centrocampo, resta a terra Gabi, prosegue il team di Emery fino a concludere da fuori area con un gran tiro di Jonas che termina alto. Dal replay si vede il gomito decisamente largo di Feghouli, che era ammonito.<BR>Al minuto 47 calcio d'angolo dalla sinistra e pareggio del Valencia. Spizza Rami e insacca Jonas, 1-1. L'arbitro manda tutti nello spogliatoio e verso di lui si alzano fragorosi i fischi dei tifosi dell'Atletico, reo di non avere fermato il gioco nell'azione precedente.<BR>&nbsp;<BR>Primo tempo dominato dall'Atletico che va in vantaggio con il solito Falcao. Valencia davvero in difficoltà nella costruzione, ma alla fine trova il pareggio su palla inattiva.<BR>&nbsp;<BR>Inizia il secondo tempo ed è subito Atletico. Cross morbido di Diego, superata la difesa valenciana, arriva Miranda che da due passi la butta dentro, 2-1 e siamo solo al minuto 49. Gli uomini di Simeone sono tornati in campo a mille. Al minuto 54 perde palla Topal e la regala ad Adrián che entra in area ed incrocia il tiro da destra a sinistra, 3-1.Valencia imbarazzante.<BR>Al minuto 61 il Valencia si rende pericoloso, Courtois respinge il tiro ravvicinato di R.Costa.<BR>Valencia privo di idee concrete, confida molto nei lanci lunghi, ne escono occasioni abbastanza fortunose causa più che altro delle disattenzioni dei madridisti sulle palle alte.</P> <P>Ciononostante la differenza di ritmo è evidente, appena i padroni di casa accelerano ed aumentano il pressing il Valencia va in crisi.<BR>L'Atlético dilaga. Al minuto 78 Falcao si inventa un gol spettacolare. Lancio dalle retrovie, mette giu palla, va in contropiede contro due, rientra e da fuori area scarica un bolide che scheggia la traversa e si insacca nel sette. Nulla da fare per Alves. Goal da vero fuoriclasse, partita e forse qualificazione chiusa.4-1.<BR>Da segnalare l'aggancio in vetta ai marcatori di Europa League ai danni di Huntelaar da parte de El Tigre Falcao.<BR>Pur facendo poco e sembrando totalmente frastornato, il Valencia, così come aveva fatto alla fine del primo tempo, trova un gol che riapre le speranze in vista della partita di ritorno. 4-2. Su azione di Piatti nasce un angolo dalla sinistra, palla messa in mezzo e Ricardo Costa salta più in alto di tutti mettendola dentro di prepotenza.</P> <P>Vittoria strameritata da parte degli uomini di Simeone, Valencia abulico e senza idee.</P>adm001adm001falcao.jpgSiNeuropa-league-atletico-madrid-valencia-simeone-falcao-1004222.htmSi100075701,02,03030230
1011004125NewsCoppeEuropa League, Atletico Madrid-Valencia: si accende il derby spagnolo20120418122331atletico madrid, valenciaDal nostro inviato Antonio Ioppolo<P>Mentre gli altri dormono noi sogniamo. È questo lo slogan dell'<STRONG>Atlético Madrid</STRONG> per mobilitare i propri tifosi ad accorrere in massa al Vicente Calderón per la semifinale d'andata di Europa League contro il <STRONG>Valencia C.F</STRONG>.</P> <P>Semifinale tutta spagnola tra due squadre che poco hanno da chiedere alla Liga, se non il raggiungimento di un posto nell'Europa che conta della prossima stagione. Una partita nella partita sarà quella tra i due allenatori, da un lato l'impeto di Diego Simeone, dall'altro la seraficità di Unai Emery.</P> <P>C'è un precedente recente in Europa League tra le due compagini. Nella stagione 2009-10 si affrontarono nei quarti di finale ed ebbe la meglio la squadra di Madrid. Furono un 2-2 al Mestalla e 0-0 al ritorno. Fu proprio l'Atlético ad aggiudicarsi la vittoria finale nella competizione.</P> <P>Solo sei giocatori, tre dell'Atlético e tre del Valencia, avranno l'opportunità di rivivere il duello. Con Quiche Sanchez in panchina, l'Atlético si portò in vantaggio due volte nella partita d'andata. Diego Forlán ed Antonio López segnarono per i biancorossi, Manuel Fernandes e David Villa pareggiarono i conti per il Valencia.</P> <P>I sei reduci sono Salvio,Assunçao e Dominguez per l'Atlético e Maduro, Pablo Hernández e Jordi Alba per il Valencia.</P> <P>Ciò rende l'idea della poca stabilità dei due club che hanno cambiato il proprio organico quasi totalmente nel giro di due anni.</P> <P>Il Valencia è in vantaggio per quanto riguarda i confronti in camppionato con 55 vittorie su 144 sfide. A settembre, finì 1-0 con gol di Roberto Soldado.</P> <P>L'Atlético è in vantaggio,però, se consideriamo solo le partite giocate in casa. Su 72 gare ne ha vinte 33, pareggiate 19 e perse 22.</P> <P>Le stelle sono, da un lato, Falcao già autore di 8 reti in Europa League. Potrebbe laurearsi capocannoniere per il secondo anno consecutivo (Huntelaar dello Schalke è a quota 10 de è già stato eliminato). Finora nessun giocatore è mai riuscito ad essere capocannoniere in edizioni consecutive del torneo. Dall'altro lato spicca la personalità di Roberto Soldado che si è guadagnato un posto in nazionale a furia di gol nella liga.</P> <P>&nbsp;<BR>Queste le probabili formazioni</P> <P>Atlético Madrid: Courtois,Juanfran,Miranda,Domínguez,Filipe Luis,Tiago,Gabi,Diego,Salvio o Arda Turan,Adrián,Falcao.</P> <P><BR>Valencia: Alves,Ricardo Costa,Rami,Victor Ruiz,Mathieu,Albelda,Tino Costa,Feghouli,Jordi Alba,Pablo Hernández,Soldado.</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P><BR>&nbsp;</P>Madrid adm001adm001atletico madrid valencia.jpgSiNsemifinali-europa-league-atletico-madrid-valencia-ufficiali-probabili-formazioni-1004125.htmSi100075701,02,03030369
1021004110NewsCoppeEuropa League, gli arbitri delle semifinali20120417141531europa leaguePartite valide per i match andata<P>La UEFA ha designato gli arbitri per le gare di andata delle semifinali di Europa League, in programma giovedì prossimo. Sarà lo scozzese Thomson il direttore di gara del derby fra Atletico Madrid e Valencia, mentre lo svedese Eriksson arbitrerà Sporting Lisbona-Athletic Bilbao.</P> <P>&nbsp;</P>adm001adm001europa league.jpgSiNnotizie-calcio-eurpoa-league-arbitri-semifinali-1004110.htmSi100075701,02,03030212
1031003672NewsCoppeEuropa League: risultati e marcatori20120405224531europa leagueSegui gli aggiornamenti su IlCalcio24.com<P>Segui la diretta su IlCalcio24.com del ritorno dei quarti&nbsp;di Europa League. Partite ore 21.05. Passano alle semifinali: Athletic Bilbao, Atletico Madrid, Sportin Lisbona e Valencia.</P> <P>Finali</P> <P>Athletic Bilbao-Schalke 04 <STRONG>2-2 (p.t. 1-1): 29' Huntelaar (S), 41' Gomez, 52' Raul (S), 55' Susaeta</STRONG></P> <P>Hannover-Atletico Madrid <STRONG>1-2 (p.t. 0-0): 63' Adrian (A), 81' Diouf, 87' Falcao (A)&nbsp;</STRONG></P> <P>Metalist Kharkiv-Sporting Lisbona <STRONG>1-1 (p.t. 0-1): 44' Van Wolfswinkel, 58' Cristaldo (M)</STRONG></P> <P>Valencia-Az Alkmaar<STRONG> 4-0 (p.t. 2-0): 15' e 17' Rami,&nbsp; 56' Jordi Alba, 80' Hernandez<BR></STRONG></P>adm001adm001europa league.jpgSiNeuropa-league-live-diretta-ritorno-ottavi-risultati-marcatori-1003672.htmSi100075701,02,03030471
1041002843NewsCalciomercatoJuventus, piace Godin per la difesa20120316200434godin, juventus, atletico madridLa valutazione del giocatoreCome riportato oggi dal portale fichajes.com la Juventus starebbe pensando a Diego Godin(26), difensore uruguaiano in forza all'Atletico Madrid, già cercato dai bianconeri durante le scorse sessioni di mercato. La dirigenza del club spagnolo avrebbe dato l'assenso per la cessione del difensore, il cui cartellino viene valutato circa 10 milioni di euro.C1000009adm001adm001marotta 2.jpegSiNjuventus-godin-atletico-madrid-marotta-1002843.htmSiT1000007100075701,02,03,06030269
1051002822NewsCoppeSorteggi Europa League: tutti gli accoppiamenti dei quarti e delle semifinali20120316132331europa leagueSegui gli aggiornamenti su IlCalcio24.com<P>Otto squadre ancora rimaste in gara per l'Europa League. Tre spagnole, due tedesche, un'olandese, una portoghese e un'ucraina.&nbsp; Az Alkmaar, Atletico, Metalist Kharkiv, Sporting Lisbona, Athletic Bilbao, Schalke, Valencia e Hannover.</P> <P>&nbsp;</P> <P>13.20 - In semifinale la vincente di Atletico Madrid-Hannover contro vincente Az-Valencia, la vincente di Sporting Lisbona-Metalist Kharkiv contro vincente Schalke 04-Athletic Bilbao.<BR></P> <P>13.15 - Si comincia. Az Alkmaar-Valencia, Schalke 04- Athletic Bilbao, Sporting Lisbona-Metalist Kharkiv, Atletico Madrid-Hannover.</P>adm001adm001europa league.jpgSiNeuropa-league-az-alkmar-1002822.htmSi100075701,02,03030422
1061002799NewsCoppeEuropa League: risultati e marcatori partite ore 21.0520120315230831europa leagueSegui gli aggiornamenti su IlCalcio24.com<P>Segui su IlCalcio24.com la diretta dei ritorni degli ottavi di Europa League. Partite ore 21.05. Passano il turno Atletico Madrid, Sporting Lisbona, Metalist Kharkiv e Schalke 04.</P> <P>Finali</P> <P>Besiktas-Atletico Madrid <STRONG>0-3 (p.t. 0-1): 26' Adrian, 83' Falcao, 93' Salvio</STRONG></P> <P>Manchester City-Sporting Lisbona <STRONG>3-2 (p.t. 0-2): 33' Fernandez, 40' Van Wolfswinkel, 60' e 82' Aguero (M), 75' Balotelli rigore (M)</STRONG></P> <P>Olympiakos-Metalist Kharkiv <STRONG>1-2 (p.t. 1-0): 14' Marcano, 81' Villagra (M), 86' Xavier (M)</STRONG></P> <P>Schalke 04-Twente<STRONG> </STRONG>4<STRONG>-1 (p.t. 1-1): 14' Janssen, 29' 57' e 81' Huntelaar (S), 72' Jones, </STRONG></P>1007856adm001adm001aguero.jpgSiNeuropa-league-fernandez-aguero-balotelli-1002799.htmSi100075701,02,03030791
1071002408NewsCalciomercatoJuventus, nel mirino Falcao20120306160131falcao, atletico madrid, juventusUn nome che la Juventus tiene caldo sul taccuinoSecondo l'edizione odierna di Tuttosport, gli osservatori della Juventus avrebbero visionato, a più riprese, Radamel Falcao. Si racconta, infatti, di molteplici missioni degli scout del club di Corso Galileo Ferraris a Madrid, sponda Atletico, proprio per visionare il colombiano pagato però, solo la scorsa estate, ben 40 milioni di euro. Un acquisto quasi irrealizzabile ma comunque un nome che la Juventus tiene caldo sul taccuino, a caccia di un top player per l'attacco.C1000009adm001adm001falcao.jpgSiNfalcao-atletico-madrid-juventus-1002408.htmSiT1000007100075701,02,03,06030214
1081001890NewsCoppeAtletico Madrid-Lazio, le pagelle con i Top e Flop. Candreva da incubo20120223231620lazio,atletico madrid,europa leagueBizzarri sempre sicuro<P>La Lazio esce dall'Europa League dopo la sconfitta dell'andata e il passo falso di stasera. Atletico Madrid agli ottavi.</P> <P>Andata (Lazio-Atletico Madrid 1-3)</P> <P>Finale: 1-0 (p.t. 0-0), 48' Godin</P> <P>Atletico Madrid (4-2-3-1): Courtois 6, Perea 6, Godin 6.5, Miranda 6 (69' Silvio 6), Dominguez 6, Assuncao 6, Gabi 6.5, Salvio 6.5, Juanfran 6.5 (58' Turan 6), Koke 6, Adrian 6 (61' Falcao 6). Simeone 6.5</P> <P>Lazio (4-2-3-1: ) Bizzarri 6.5, Zauri 6, Diakite 6, Dias 6, Lulic 5.5 (78' Rozzi s.v.), Ledesma 5 (80' Zampa s.v), Matuzalem 6, Mauri 5, Hernanes 5.5, Candreva 4.5 (57' Gonzalez 5.5), Kozak 6. Reja 6</P> <P><STRONG><EM>Top Atletico Madrid<BR></EM></STRONG>Godin: da ai suoi la sicurezza del passaggio del turno segnando ad inizio ripresa.</P> <P><STRONG><EM>Flop Atletico Madrid<BR></EM></STRONG>Nessuno</P> <P><STRONG><EM>Top Lazio<BR></EM></STRONG>Bizzarri: devia sul palo la botta di Salvio nel primo tempo e&nbsp;si fa trovare sempre pronto. Non può niente sul gol.</P> <P><STRONG><EM>Flop Lazio<BR></EM></STRONG>Candreva: completamente fuori dal gioco, non riesce ancora ad entrare nei meccanismi della squadra.<BR></P>C1000009adm001adm001bizzarri.jpgSiNbizzarri-atletico-madrid-lazio-europa-league-1001890.htmSiT1000018100075501,02,03030365
1091001883NewsCoppeAtletico Madrid-Lazio: risultato e marcatori20120223223578atletico madrid, lazioSegui gli aggiornamenti su IlCalcio24.com<P>Segui su IlCalcio24.com il match di ritorno dei sedicesimi di Europa League tra Atletico Madrid e Lazio. Match ore 21.05.</P> <P>Andata (Lazio-Atletico 1-3)</P> <P>Finale: <STRONG>1-0 (p.t. 0-0), 48' Godin</STRONG></P> <P>Atletico Madrid-Lazio</P> <P>ammoniti:&nbsp;&nbsp;&nbsp;Godin, Diakité, Matuzalem, Assuncao&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi:</P> <P>&nbsp;<STRONG>Atletico Madrid (4-2-3-1)</STRONG>: Courtois, Perea, Godin, Miranda (69' Silvio), Dominguez, Assuncao, Gabi, Salvio, Juanfran (58' Turan), Koke, Adrian (61' Falcao).</P> <P><STRONG>Lazio (4-2-3-1: ) </STRONG>Bizzarri, Zauri, Diakite, Dias, Lulic (78' Rozzi), Ledesma (80' Zampa), Matuzalem, Mauri, Hernanes, Candreva (57' Gonzalez), Kozak.</P>C1000009adm001adm001hernanes.jpgSiNlazio-atletico-salvio-hernanes-1001883.htmSiT1000018100075501,02,03030835
1101001866NewsCoppeEuropa League, Atletico Madrid-Lazio: le probabili formazioni20120223163350calcio,serie a,milan,cagliari,pagelle,risultati,marcatori,arbitri,designazioni arbitrali,live partita,serie bwin,coppe europee,convocati,formazioniSolo Kozak in avanti<P>Queste le probabili formazioni di Atletico Madrid e Lazio match valido per il ritorno dei sedicesimi di Europa League. Partita alle ore 21.05.</P> <P>Atletico Madrid (4-2-3-1):Courtois; Juanfran, Miranda, Godin, Filipe; Assuncao, Gabi; Adrian, Arda Turan, Koke; Falcao. A disp.: Asenjo, Dominguez, Silvio, Perea, Tiago, Pizzi, Salvio) All. Simeone</P> <P>Lazio (4-2-3-1): Marchetti; Diakitè, Dias, Biava, Zauri; Ledesma, Matuzalem; Candreva, Hernanes, Lulic; Kozak. A disp. : Bizzarri, Fagioli, Serpieri, Zampa , Gonzalez, Mauri, Rozzi. All.: Reja</P> <P>Arbitro: Atkinson. (Inghilterra)</P>C1000009adm001adm001kozak.jpgSiNatletico-madrid-lazio-1001866.htmSiT1000018100075701,02,03030133
1111001764NewsCampionatiAtletico Madrid, scambio col Chelsea per riavere Torres20120221224531falcao, chelsea, real madrid, atletico madrid, calciomercatoNella trattativa Radamel FalcaoStando a quanto riportato dal <EM>Daily star</EM>, <STRONG>Chelsea</STRONG> e <STRONG>Atletico Madrid</STRONG> starebbero lavorando a un clamoroso scambio. I Colchoneros potrebbero riabbracciare Fernando Torres (27), che a Londra ha deluso, e dare in cambio ai Blues Radamel Falcao (25), seguito anche da Real Madrid e Barcellona.<BR>C1000009adm001adm001torres.jpgSiNatletico-madrid-falcao-torres-chelsea-1001764.htmSi100075701,02,03030142
1121001733NewsCampionatiLazio-Fiorentina, la Lega non accoglie la richiesta di spostamento20120221093130lazio, fiorentina, atletico madridDato l`impegno di Europa League contro l`Atletico MadridSi disputerà regolarmente domenica sera la partita fra Lazio e Fiorentina. Come riportato dal <EM>Corriere dello Sport</EM>, la <STRONG>Lega Calcio</STRONG> non ha accolto la richiesta dei biancocelesti di spostare la gara al lunedì, dato l'impegno di Europa League contro l'Atletico Madrid.C1000009adm001adm001lotito.jpgSiNfiorentina-lega-lazio-1001733.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000013,T1000014,T1000015,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000021,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028100075701,02,03,09030116
1131001546NewsCoppeLazio, Reja: «L`Atletico ha meritato di vincere»20120216214928lazio, atletico madrid, reja"Dobbiamo recuperare solo quelli che abbiamo fuori. Adesso recupera Mauri e fra poco Cana" <P><STRONG>Edy Reja</STRONG>&nbsp; a <EM>Mediaset Premium</EM> dopo la sconfitta contro l'<STRONG>Atletico Madrid</STRONG>: "Guardando oggi mi pare che l'Atletico sia in buona condizione psico-fisica rispetto a noi. Siamo passati in vantaggio e poi, per una cattiva valutazione del fuorigioco, abbiamo preso il pari. Al di là di tutto vedendo l'Atletico di stasera devo dire che hanno meritato il successo. Quello che mi auguro è recuperare qualcuno perché è chiaro che gli stessi giocatori non possono sempre correre ogni tre giorni. Adesso ci aspetta la difficile sfida di Palermo e spero di recuperare qualcuno. Mi spiace non aver affrontato l'Atletico con l'organico completo".</P> <P>Rimpianti per non aver comprato qualcuno a gennaio? "Dobbiamo recuperare solo quelli che abbiamo fuori. Adesso recupera Mauri e fra poco Cana".</P> <P>Tre gol dentro l'area piccola, si è preoccupato del reparto difensivo? "Quando cambi spesso è normale e non è facile trovare i giusti meccanismi". In Spagna sono di un altro pianeta? "Nella Liga ci sono Real e Barcellona, squadre di altissimo livello. Riguardo l'Atletico c'è gente come Falcao pagato 40 milioni di euro ma anche gli altri hanno alti valori. Può essere considerata la terza-quarta forza del campionato spagnolo. In Italia ci sono squadre come Roma, Napoli o la stessa Lazio di gran valore e poi il campionato italiano è più difficile, perché in Spagna a parte 4-5 squadre il resto non è troppo competitivo". Cosa si aspetta dal ritorno? "Ho già problemi a metterne 11 a Palermo, figurarsi pensare al ritorno di Madrid. Mi preoccupa molto la parte difensiva, dove non ho i numeri per mettere 4 difensori in campo. Vedremo come arrangiarci".</P>C1000009adm001adm001reja.jpgSiNreja-atletico-madrid-lazio-1001546.htmSiT1000018100075701,02,03030143
1141001538NewsCalciomercatoDalla Spagna: possibile il passaggio di Radamel Falcao alla Roma20120216184644falcao, roma, atletico madrid, chelsea Il cartellino del colombiano è valutato circa 27 milioni di euroSecondo quanto riporta il sito spagnolo<EM> Fichajes.com</EM>, <STRONG>Radamel Falcao (26)</STRONG> potrebbe lasciare l'<STRONG>Atletico Madrid</STRONG> al termine della stagione, per passare alla<STRONG> Roma</STRONG>.&nbsp; Sull'ex Porto che in Spagna non è riuscito ad ambientarsi, continua a esserci anche un forte interesse del <STRONG>Chelsea</STRONG>. Il cartellino del colombiano è valutato circa 27 milioni di euro.C1000009adm001adm001falcao.jpgSiNfalcao-atletico-madrid-roma-1001538.htmSiT1000012100075701,02,030302142
1151001513NewsCoppeLazio, Ledesma: «Vogliamo arrivare in finale di Europa League»20120216090131ledesma, lazio, atletico madridBisogna pensare non a chi va in panchina o in tribuna, ma a chi scende in campo<STRONG>Cristian Ledesma</STRONG>, intervenuto in conferenza stampa, ha caricato la squadra biancoceleste in vista del match contro l'Atletico Madrid: "Bisogna pensare non a chi va in panchina o in tribuna, ma a chi scende in campo. Dobbiamo dimostrare di esser forti lo stesso. Abbiamo lo spirito giusto, con la voglia di andare avanti sapendo che affronteremo una squadra che, due anni fa, ha vinto questa coppa. Sappiamo di aver le armi adatte per metterli in difficoltà. E' lunghissima questa coppa, andando avanti nei turni ci darà quella spinta e consapevolezza per continuare a voler sempre di più. E' chiaro che arrivare in finale ci darebbe tanto a livello morale, consacrarsi con una squadra come la nostra, ad un livello internazionale così è molto importante. Vinciamo prima questa, poi vedremo al ritorno il risultato che riusciremo a fare". Dopo una iniziale impennata nelle vendite, i tagliandi staccati per la gara di domani sono arrivati ad appena 25.000: "Alla gente non possiamo chiedere di più di quello che sta facendo. A tutti piacerebbe avere uno stadio pieno però, se Dio vuole, se passiamo il turno magari la prossima volta ci sarà più gente". La Nazionale italiana è un sogno per tutti, sarebbe bello per Ledesma tornarci. "Per quanto riguarda la convocazione in Nazionale, non voglio impazzire. Se non sarò chiamato, la mia Nazionale sarà la Lazio".C1000009adm001adm001ledesma cristian.jpgSiNlazio-atletico-madrid-ledesma-1001513.htmSiT1000018100075701,02,03030142
1161001494NewsCoppeLazio, Reja: «Siamo in piena emergenza. Chiamerò i ragazzi della Primavera» 20120215161531lazio, reja, atletico madrid"Stiamo vivendo un momento particolare di forma per quanto riguarda le ultime prestazioni e risultati"<P>L'allenatore della <STRONG>Lazio</STRONG>, <STRONG>Edy Reja</STRONG> ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida di Europa League contro l'Altetico Madrid. "Penso sia affascinante poter continuare questa esperienza europea cui la Lazio era abituata in passato. Oltretutto giochiamo contro una squadra come l'Atletico Madrid, una squadra di importanza internazionale e ci teniamo ad andare avanti il più possibile. Ad inizio anno abbiamo fatto delle considerazioni in maniera tale da ampliare la rosa e avere queste soluzioni, ma purtroppo il destino è stato amaro nei nostri confronti".</P> <P><STRONG>Sulla formazione</STRONG>: "Le difficolta ci sono sempre, soprattuto quando vai in Europa considerando il valore delle squadre che andiamo ad affrontare. Stiamo vivendo un momento particolare di forma per quanto riguarda le ultime prestazioni e risultati, ma non poso nascondere che difficoltà ne abbiamo. Oggi contavo i ragazzi e ho visto che siamo in undici effettivi. Dovrò fare venire qualche ragazzo della Primavera attualmente impegnato al Torneo di Viareggio. Ce li ho contati, non so in panchina se riuscirò a utilizzare qualcuno. Probabilmente adesso verrà a meno anche Lulic, pensavo di affrontare l'Atletico on una rosa più adeguata ma ho fiducia che chi scenderà in campo farà una grande prestazione".</P>C1000009adm001adm001reja.jpgSiNlazio-atletico-madrid-reja-1001494.htmSiT1000018100075701,02,0303068
1171000525NewsCalciomercatoRoma, bloccato Fernando del Porto20120113150131de rossi, fernando, porto, roma, gago, atletico madridI giallorossi si cautelano in caso di partenza di De Rossi<P>Il ritorno di fiamma per Fernando del Porto fa pensare che la <A class=link-6 href="/squadre/roma.cfm" target="">Roma</A> si voglia cautelare in caso di partenze di <A class=link-6 href="/personaggi/Daniele-De-Rossi.cfm" target="">De Rossi</A>. Anche per giugno quando anche <A class=link-6 href="/personaggi/Fernando-Gago.cfm" target="">Gago</A> andrà riscattato e per il quale c'è la forte concorrenza dell'Atletico Madrid.</P> <P>(Il Messaggero)</P>C1000009adm001adm001fernando.jpgSiNroma-fernando-porto-1000525.htmSiT1000012100075501,02,03030173

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