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11013805NewsEditorialeNotte prima degli esami2021071014:34Quanta attesa per questa finale! L'Italia si unisce in un unico monolito, attraverso un pallone dai mille significati.<p>Ho pensato che questo titolo rappresenti il modo migliore per riassumere lo stato d'animo e i tanti pensieri che si annidano nell'anima degli azzurri prima di andare a letto questa notte. E' la notte prima della finale di Euro 2020 allo stadio Wembley che sar&#224; stracolmo di tifosi inglesi. Stessa l'ansia, stessa la difficolt&#224; di prendere sonno prima di sostenere un esame. Una sorta di autodisciplina mentale che accarezza dolcemente il sogno di farcela a raggiungere l'obiettivo immaginato da tanto tempo. La formula giusta suggerita da Mancini &#232; quella di scendere in campo con la voglia di divertirsi, di giocare al pallone senza l'assillo di pensieri controversi e troppo carichi di responsabilit&#224;, nella consapevolezza della propria forza che non si lascia intimorire dalla bolgia inglese. Gi&#224;, gli inglesi che quasi pregustano la loro vittoria finale con il pensiero di dare la possibilit&#224; ai lavoratori di potere usufruire di un orario elastico per andare in ufficio o in fabbrica luned&#236; mattino. Calma, caro Regno Unito! Calma, perch&#232; prima dovrai fare i conti con quell'Azzurro Italia che sicuramente non stenderer&#224; ai tuoi piedi il red carpet. Intanto il club Italia &#232; atterrato a Londra stamattina e alle ore 19 si allener&#224; al centro sportivo del Tottenham. Sar&#224; presente anche Leonardo Spinazzola sceso all'aeroporto con le stampelle per stare accanto ai compagni. Un gesto da non sottovalutare, perch&#232; la nazionale di Mancini si &#232; costruita attraverso queste cose, piccoli grandi gesti che formano la famiglia, allontanando pericolosi pensieri di invidia che appartengono alla strada della disgragazione. E invece con questo spirito della non retorica, ma con la semplict&#224; dei fatti concreti, step by step si &#232; costruito un giocattolo che potremmo definire della grande bellezza del pallone, l&#224; dove per grande bellezza s'intende la piacevolezza di gioco, lo spirito di appartenenza con pensieri patriottici che sono alla base nel vestire la maglia azzurra. E poi questo gruppo compatto che fa giocare anche coloro i quali stanno in panchina. Gi&#224;, proprio loro! Ma li avete visti i loro occhi quando vengono inquadrati? E' come se stessero giocando, come se fossero in campo a correre, a lottare assieme ai compagni. Mai un'espressione svogliata, distaccata verso chi &#232; sceso in campo per volere del c.t. e si assume ogni responsabilit&#224;. No, perch&#232; anche chi non gioca e va in panchina si sente responsabile nel bene e nel male di tutto quello che avviene in campo. Intanto alle 18,15 Mancini sar&#224; in conferenza stampa, ultima prima della gara di domani. L'orientamento &#232; quello di confermare la stessa squadra che ha vinto contro la Spagna continuando con quel 4-3-3 iniziale che non &#232; mai considerato un dogma, tenendo conto dei possibili spostamenti tattici derivanti dalla lettura della partita in corso. Tuttavia, pur sapendo che la forza degli inglesi &#232; soprattutto data dalla velocit&#224; di esecuzione nei vari progressivi avanzamenti in attacco, l'Italia pu&#242; colpire la loro difesa per nulla insuperabile, partendo proprio da un centrocampo che per qualit&#224; tecnica &#232; certamente superiore agli avversari. C'&#232; da tenere d'occhio soprattutto <strong>Sterling</strong> e <strong>Kane</strong> il quele sar&#224; probabilmente marcato da <strong>Chiellini</strong> e in alcune circostanze da <strong>Bonucci</strong>. Vediamo cosa accadr&#224;. Una cosa &#232; certa, questo italico pallone che sar&#224; rappresentato a Wembley anche dal nostro Capo dello Stato Sergio Mattarella, riserva molte fantasie di comuni abbracci e unione, mentre mette in luce ricordi di dolore e di morte vissuti drammaticamente attraverso il Covid. Ma questa finale, comunque andr&#224; a finire, l'ha vinta la Nazionale Azzurra perch&#232; ha sempre messo in avanti il pensiero della rinascita sociale ed economica del nostro Paese, il quale deve riprendere a vivere in tutti i suoi aspetti vitali. Non &#232; retorica, &#232; il pensiero manifestato dagli azzurri in ogni conferenza stampa, E' la forza del pallone, &#232; la trasmissione di pensiero che va oltre il gol e la Coppa vinta o persa. Per tale motivo questa notte gli azzurri faticheranno a prendere sonno. Proprio per tutto questo profondo significato, vogliono che la notte di Wembley si colori di azzurro.</p><p>Salvino Cavallaro</p>fl0711fl0711italia-inghilterrra.jpgSIncalcio-1013805.htmSI0101066n
21013588NewsEditorialeFrancesco Totti, “Mi dimetto perché sono stato tenuto fuori da tutto”20190617173911L`amaro sfogo dell`ex capitano della Roma, che consegna le sue dimissioni.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Essere ingombranti. E’ il destino dei calciatori importanti che poi, a fine carriera, si preferisce mandarli via perché fanno ombra ai vertici della società. Storie che si ripetono nel calcio di oggi, sempre più soggetto a rispettare gerarchie e ruoli importanti. Del Piero come Totti. Due capitani che hanno fatto la storia delle loro rispettive società, sono apparsi subito ingombranti per il loro successo mediatico a discapito dello stato maggiore societario. E così pure Totti ha dato l’addio alla sua Roma in una lunga conferenza stampa organizzata al Salone d’onore del Coni, tra emozione e tanta sicurezza di non avere più alcun ripensamento. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">“Mi dimetto non per colpa mia, ma perché sono stato tenuto fuori da tutto”. </i></b>Così <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">Francesco Totti</i></b> si presenta ad una platea gremita di colleghi giornalisti i quali il più delle volte restano disarmati dalla chiarezza e dalla trasparenza dell’ex direttore tecnico della Roma. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">“Non è stata una decisione facile, ma non potevo più restare con una dirigenza che non mi ha mai fatto sentire parte in causa” </i></b>dice Totti, che aggiunge di avere contattato soltanto Conte come allenatore della Roma, perché ritenuto adatto al progetto di ricostruzione, ma la cosa non è andata a buon fine per diversi motivi.<b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;"> “Per il resto ho sentito parlare di altri allenatori che avrei contattato per sedere sulla panchina della Roma. Non è vero niente, sono tutte storie inventate”</i></b>. E la sua tanta voglia di sincerità lo porta a raccontare ciò che gli esce da dentro il cuore<b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">: “Non ho mai avuto la possibilità di lavorare nell’area tecnica della Roma. Non avevo mai chiesto soldi, ma penso di avere le competenze per fare il direttore tecnico. Invece hanno fatto l’allenatore e il D.S. senza neppure chiamarmi. Mi hanno invitato a Londra due giorni prima, quando avevano deciso tutto, senza chiedermi se mi andavano bene o meno. Il pensiero fisso di alcune persone fin dall’inizio era fare fuori i romani dalla Roma. Adesso hanno ottenuto quello che volevano. Baldini? Mai avuto un rapporto con lui e mai ci sarà: si doveva scegliere e mi sono fatto da parte io.”</i></b> Amare le parole di Totti che dice pure che a Trigoria qualcuno “l’ha pugnalato”. Insomma uno sfogo a tutto campo contro chi non lo ha mai preso in considerazione per la posizione che occupava nella dirigenza della Roma. Intanto i tifosi giallorossi sono già in fermento, perché perdere in una volta sola due bandiere come Francesco Totti e Daniele De Rossi non è cosa da poco. Adesso si attende la risposta di Pallotta, Baldini e dei vertici della società. L’affare si complica e la gestione della comunicazione continua ad essere davvero carente. Ma lui, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">Francesco Totti,</i></b> eterno capitano della Roma apre la porta ad un eventuale ritorno soltanto se un giorno cambierà la proprietà. Per adesso promette di andare a vedere qualche volta la sua Roma in curva, magari assieme a De Rossi. Tra la sua gente, il suo popolo che lo ha idolatrato, coccolato come uno di loro. Ma la Roma no!</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 16pt;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Romafl0711fl0711foto-francesco-totti.jpgSiNfrancesco-totti-mi-dimetto-perche-sono-stato-tenuto-fuori-da-tutto-1013588.htmSi100451001,02,03030235
31013583NewsCalciomercatoJuve, l’estenuante attesa sta per finire.20190605192754Noi azzardiamo l`ipotesi Guardiola<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Guardiola, Pochettino, Sarri</span></b><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>. In verità, dal 18 maggio, giorno in cui è stato ufficializzato l’addio ad Allegri da parte della Juventus, si sono fatti altri nomi. Ma ad oggi la scrematura è stata fatta, anche perché tutto questo tempo trascorso non fa altro che aumentare i malumori del popolo juventino che ha sete di sapere. Va bene l’ermetismo della società su un tema così delicato, ma questa assoluta mancanza di comunicazione su tale argomento, porta a fare mille considerazioni sul nulla. Noi proviamo a dire che la prima scelta della Juve è sempre stata quella di Guardiola e, nonostante i mille nodi da sciogliere di carattere economico e burocratico, siamo convinti che proprio l’attuale coach del Manchester City sarà il nuovo allenatore della Juventus. In verità non crediamo agli avvistamenti o pseudo tali di Pep Guardiola a Torino, ma la nostra convinzione si poggia su basi logiche. Innanzi tutto la situazione finanziaria del club inglese, il quale sarebbe alle prese con il famoso fair play finanziario. Poi, fatto non trascurabile, il nome di Guardiola fa lievitare il Titolo Finanziario della Juventus in Borsa. Un aspetto, questo, che cura molto gli interessi della società, la quale tra ricavi finanziari dovuti appunto al Titolo, Sponsor Tecnico (Adidas), Sponsor Televisivi, Plusvalenze, arriverebbe a pagare la somma richiesta per avere Guardiola. Tuttavia, da più parti leggiamo il nome di Sarri come più indicato a sedere sulla panchina della Juve il prossimo anno; perché? A noi sembra tanto il paravento della Juventus per depistare ogni traccia, anche se i contatti con l’ex allenatore del Napoli vengono tenuti a caldo come eventuale seconda scelta. Pochettino è un altro papabile, ma la sua situazione legata al Tottenham sembrerebbe difficile da sradicare. Dunque, alla Juventus non è più tempo di suggestioni, di avvistamenti ipotetici e neanche di dispersivi scenari europei. Si è perso troppo tempo anche nell’allontanare la curiosità mediatica che deve pur avere delle basi per dare delle informazioni. Ecco, diciamo che per la prima volta la Juve nel suo mentore Agnelli e nel suo braccio destro Paratici, si stanno arrovellando nel mantenere segreta ogni trattativa che, se resa pubblica, potrebbe rovinare ogni piano faticosamente portato avanti da mesi. Operazioni costruite da un’azienda forte qual è la Juventus, ma che, suo malgrado, non riesce ancora concludere ciò che dall’inizio aveva in mente di ottenere: Pep Guardiola. Conosciamo la caparbietà di Andrea Agnelli e Fabio Paratici, (il quale ha parlato di un range di allenatori da valutare) anche in considerazione dell’operazione Ronaldo che sembrava impossibile e poi si è avverata. Sono strategie aziendali che necessitano di tempo per poterle portare avanti, tuttavia, come dicevamo pocanzi, resta il fatto che il pensiero comune è che si stia aspettando troppo tempo, anche in virtù del calcio mercato che entrato nel vivo della stagione. Noi restiamo dell’idea che la Juve stia ormai puntando sul solo nome di Guardiola. Il resto è contorno. A Torino si vocifera da più parti, che sarà presentato al più tardi il 16 giugno. Le quotazioni dei bookmakers aumentano, le notizie che giungono da Londra attraverso il Sole 24 Ore danno per sicuro l’arrivo del tecnico del Manchester alla Juve, nonostante le mille smentite del tecnico. Insomma, la telenovela dell’allenatore della Juve sembra quasi arrivata alle ultime puntate. La montagna sta per partorire il suo nome eccellente, mica il topolino….!</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 16pt;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Torinofl0711fl0711foto-guardiola.jpgSiNjuve-l-estenuante-attesa-sta-per-finire-1013583.htmSi100451001,02,03030461
41013490NewsCampionatiCristiano Ronaldo e Georgina Rodriguez, prossimi sposi a Torino.20181116184550Per l`antica città sabauda si profila un evento in grande stile.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Secondo il settimanale “Gente”, che nel numero di sabato 17 novembre 2018 pubblicherà le foto di CR7 e Georgina mentre escono dalla Chiesa Gran Madre di Dio in Torino, i due sarebbero prossimi al matrimonio. Sembra addirittura che i due convoleranno a nozze proprio nella pausa del Campionato di Serie A, il prossimo fine dicembre. Dunque, il Natale sarà proprio coi fiocchi per Cristiano Ronaldo, il quale realizzerà il suo sogno dopo aver regalato alla sua Georgina un anello in platino tutto tempestato di diamanti, comprato da Cartier. Valore? Alcune fonti parlano di 600 mila euro. E poco importa se il prezzo dell’anello sarà più alto o poco più basso, fatto è che CR7 quando si muove fa volare migliaia e milioni di euro come fossero farfalle. D’altra parte lui è il più bravo calciatore al mondo e percepisce immensi guadagni che non gli arrivano soltanto dal calcio, ma anche da mille altre attività come la moda, gli sponsor e l’immagine che egli cura per gli alti introiti derivanti dai suoi partner. Un Cristiano Ronaldo che dopo avere girato il mondo in lungo e in largo, cambiato molte nazioni e squadre di calcio, sembra avere trovato a Torino la squadra e la città giusta per lui. D’altra parte la sponda di fede bianconera della città piemontese, lo coccola come fosse un fratello che mai avrebbe pensato di ospitare. Incredibile ma vero. Una villa sulla collina torinese di sfarzosa e lussureggiante bellezza, una vista mozzafiato tra alberi che in questa stagione autunnale esprimono colori da cartolina, e poi lei, Georgina Rodriguez e i bimbi che completano una famiglia superbenestante. E la Chiesa Gran Madre di Dio, dove presumibilmente si celebreranno le nozze, è il luogo di culto religioso che fa parte della zona aristocratica di Torino: la loro. Bene, adesso l’anello c’è, il vestito è stato scelto e acquistato a Londra, la lista degli invitati sembra quasi ultimata, non resta che aspettare l’ufficialità della data in cui Georgina e Cristiano si presenteranno all’altare di Dio. Non possiamo immaginare cosa accadrà a Torino in quei giorni attorno alla Chiesa e nei dintorni. Sarà tutto bloccato e rigorosamente riservato a pochi. CR7 si sposerà a Torino. E chi mai l’avrebbe detto?</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 14pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Torinofl0711fl0711cristiano-e-georgina.jpgSiNcristiano-ronaldo-e-georgina-rodriguez-prossimi-sposi-a-torino-1013490.htmSi100451001,02,03030331
51013387NewsEditorialeIl mondo del calcio dà l’ultimo saluto a Davide Astori20180308171928Ecco i momenti di vita in cui ogni cosa si ferma<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Che cos’è la vita. Che cos’è la morte. E che cos’è il calcio, capace di racchiudere sentimenti così profondi, controversi e al contempo uguali. Già, da quanti pensieri sono stato assalito durante i funerali di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Davide Astori</b>. Pensare alla sua incredibile morte fa male. E Firenze gli ha dato l’ultimo saluto in una piazza gremita di persone, proprio davanti alla Basilica di Santa Croce in cui si sono svolti i funerali. Oltre diecimila persone con striscioni, bandiere, sciarpe e immagini con il volto di Davide, con fare composto si sono radunati in un silenzio rispettoso, commosso e assordante. Intanto il sindaco di Firenze ha proclamato il lutto cittadino che si prolungherà per tutta la giornata odierna, mentre i personaggi del mondo del calcio che entravano mestamente in chiesa si sono stretti in un unico abbraccio. Tutti, indistintamente. Perché ci sono momenti nella vita in cui certi antagonismi costruiti su basi di antiche ruggini non hanno motivo di esistere. E men che meno nel calcio, in cui lo scontro fisico, la smania di vincere per la supremazia tecnica, il prestigio e l’interesse economico, talora diventano accecanti e fanno perdere il sapore principe del senso del rispetto dell’altrui colore sportivo. Ed è stato bello vedere la riunione di tutte le bandiere, di tutti i giocatori, di tanti dirigenti che spesso usano toni al di sopra del dovuto e si perdono in spicciole polemiche da cortile. Ma oggi no, davanti alla morte di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Davide Astori</b>, al suo ricordo e a ciò che ha saputo lasciare come preziosa eredità di stile e corretto comportamento, qualsiasi segno di inimicizia sarebbe stata stonata e fuori luogo. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Andrea e Diego Della Valle</b>, e poi <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Totti, Nainggolan, Florenzi, Spalletti,</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Borja Valero, Vecino, Pirlo e Marco Van Basten</b>, si sono associati alle delegazioni del Milan,del Napoli, della Spal,del Genoa, della Sampdoria,dell’Ascoli, della Cremonese. Ma soprattutto mi hanno fatto pensare positivamente gli scroscianti applausi dedicati alla Juventus, allorquando <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Allegri, Landucci, Barzagli, Chiellini, De Sciglio e Buffon</b> sono entrati mestamente in chiesa. Poche ore di sonno per i ragazzi della Juve che con un aereo privato sono partiti da Londra per essere puntuali all’ultimo saluto di Astori, amico e per molti anche compagno di Nazionale. Ciascuno con la sua storia, con il suo bagaglio di esperienze fatte sul campo e nella vita privata, che pur si riflettono sul carattere e il proprio modo d’essere, ma che si concretizzano univocamente nella voglia di sentirsi uniti. La vita spezzata di Davide che è stata interrotta sul più bello da un destino beffardo, non fa altro che farci sentire partecipi all’unisono. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Fiorentini, juventini, interisti, milanisti, torinisti, laziali,</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">romanisti, napoletani</b> e tutti gli amanti passionali del calcio giocato, hanno dato prova di maturità e di grandi sentimenti di partecipazione. Sì, perché la vita è unica e quando si perde in questo modo assurdo e in così giovane età, ogni cosa non ha più senso, neanche l’odio pallonaro. E intanto quella vita che fu di Davide Astori continua il suo incedere per chi resta e per chi da questa terribile storia ne ha ricavato momenti di saggezza e lunghi attimi di riflessione. Il calcio è vita, e come tale deve continuare. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“The Show Must Go On”</b> – “<b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Lo spettacolo deve andare avanti” -</b> non si può fermare, perché adesso la vita e il calcio continueranno a far parlare di sé per i suoi fatti e misfatti. Essere cronisti vuol dire anche non distrarsi mai e restare ancorati sul pezzo. Io, in questa occasione l’ho fatto, proprio nel momento in cui mi si richiede l’analisi sulla partita di Champions Tottenham Juventus che scriverò subito dopo. Ma davanti all’ultimo saluto a Davide Astori, alla sua storia, alla cronaca di una giornata di lutto per il mondo del calcio, nient’altro poteva avere precedenza.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 16pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Firenzefl0711fl0711foto-davide-astori.jpgSiNil-mondo-del-calcio-da-l-ultimo-saluto-a-davide-astori-1013387.htmSi100451001,02,03030212
61013354NewsEditorialeUn anno di sport e……altro.20171229170435I più importanti avvenimenti del 2017 <br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Siamo nei giorni in cui facciamo il bilancio di ciò che è&nbsp;accaduto nell'anno che sta per finire. E così percorriamo le tappe più importanti dello sport, dei vari accadimenti internazionali e anche di ciò che in genere ha rappresentato il percorrere la strada del nostro interesse personale e quello legato alla Nazione che ci rappresenta. Top e flop si intersecano tra loro e si manifestano in noi come gioie, delusioni e rimpianti di quello che avrebbe potuto essere e non è stato. E mentre si materializza in noi una sottile speranza per l’anno che sta per cominciare, dove ci auguriamo tanta salute, benessere, serenità per noi, per le persone che vogliamo bene, ma anche per chi non conosciamo e ai quali sentiamo vivamente di auspicare una buona vita, facciamo alcune riflessioni. <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>Dicevamo delle tappe più importanti che ci ha riservato il 2017 in un anno di sport e altro. Parlando di calcio non possiamo non dare precedenza alla grande delusione per la mancata partecipazione dell’Italia ai mondiali del 2018 in Russia. Un fatto che non accadeva da 60 anni, tuttavia, pur con l’amarezza tipica di chi è deluso di non vedere la propria nazionale di calcio nella vetrina più importante del mondo, a pochi giorni dalla fine del 2017 proviamo a tracciare i Top e i Flop dei vari avvenimenti. E’ stato l’anno dell’addio al calcio giocato di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Francesco Totti</b>, mentre <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Federica Pellegrini</b> si è aggiudicata la medaglia d’oro nei 200 stile libero ai mondiali di Budapest. Ma tra i <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Top</b> calcistici di quest’anno c’è sicuramente la <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Juventus,</b> che con la conquista del suo sesto scudetto consecutivo è entrata nella leggenda. Per l’automobilismo, la <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Mercedes</b> si conferma la macchina da battere, visto che dal 2014 ha vinto il campionato piloti e costruttori. Nella <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">MotoGP, Marc Marquez</b> vince meritatamente il mondiale battendo <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Andrea Dovizioso</b> che ha avuto il merito di portare in alto la <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Ducati.</b> Tra i <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Flop</b> del nostro italico sport, invece, c’è ancora la <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Juventus</b> che è stata sconfitta a Cardiff nella Finale di Champions League contro il Real Madrid, perdendo l’ennesima occasione di ritornare a vincere quella Coppa dalle grandi orecchie che per lei sembra davvero stregata. Ma anche Milan e Napoli hanno deluso. I rossoneri, dopo il passaggio di società tra l’ex presidente Berlusconi e il cinese Li Yonghong, sono irriconoscibili dal punto di vista tecnico e organizzativo. Il Napoli, invece, pur contrastando bene la Juve in campionato, ha deluso in Champions League per non essere entrata almeno agli ottavi di finale. E poi l’Italia di Ventura, della quale abbiamo già largamente manifestato la delusione di tutto il nostro Paese per non essersi qualificata ai mondiali del 2018 in Russia. <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>E poi tanto altro è accaduto in Italia e nel mondo in questo 2017. Ricordiamo quel maledetto <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">18 gennaio in cui a Farindola</b>, a causa di una slavina che si è abbattuta <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">nell’Hotel Rigopiano</b> posto nell’Appennino Centrale, persero la vita 29 persone e 11 furono i superstiti. Il 20 gennaio <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Donald Trump</b> si insidia alla Casa Bianca, ma le ombre della sua elezione aleggiano ancora oggi per effetto di quel Russiagate in cui è sempre più tangibile il sospetto che la Russia abbia influenzato l’esito elettorale favorendo il tycoon e boicottando <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Hillary Clinton</b>. Ma i primi mesi dell’anno che sta per finire, si sono caratterizzati anche per i flussi migratori nel Mediterraneo che sono apparsi subito allarmanti. E intanto, con gli attentati dell’Isis che soffiano sulla xenofobia, il populismo che imperversa in tutta Europa e la Brexit che fa tremare l’Unione Europea, il 2017 è anche caratterizzato dalle elezioni presidenziali in Francia, dove il “ragazzo d’oro” <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Emmanuel Macron</b> ha salvato (almeno per ora) la Francia e l’Europa dal pericolo populista. E mentre si accende la tensione tra Stati Uniti e Corea del Nord, la crisi catalana si fa strada e realizza un referendum per la sua indipendenza. E poi che dire dell’<b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Isis </b>che continua a macchiare l’Europa e il mondo intero con il suo terrorismo? <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Manchester, Londra, Barcellona</b> e la strage nella <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Moschea nel Nord del Sinai</b>, sono state centro di stragi che hanno provocato sangue e numerose vittime. A tutto ciò si sono pure interposte le molestie sessuali di almeno otto donne da parte di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Harvey Weinstein</b>, il potente produttore cinematografico che ha scatenato un vero e proprio subbuglio su un tema che si è poi allargato a macchia d’olio nel mondo del cinema e dell’arte. E ancora, come non ricordare le lacrime di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Emma Bonino</b> nel giorno del 14 dicembre scorso in cui è stata approvata la legge sul biotestamento? A questo successo hanno certamente contribuito le commoventi storie di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">DJ Fabo</b>, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Loris Bertocco</b> e le battaglie del radicale <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Marco Cappato</b>. Storie di un anno che se ne va via con la velocità di quel vento che qualche volta soffia in maniera impetuosa, ma che in altre circostanze ci addolcisce lievemente per i suoi accadimenti più lieti. E’ la vita che scorre tra giorni luminosi e altri più bui, ma pieni di consapevolezza nell’assoluta responsabilità dell’uomo sul futuro del mondo. Che il 2018 sia migliore!</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 16pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Torinofl0711fl0711pallone.jpgSiNun-anno-di-sport-e-altro-1013354.htmSi100451001,02,03030227
71013119NewsCampionatiDavid William Caruso, tra musica rock e ultras laziale. 20160518142927La passione per la Lazio vista dalla parte degli ultras, si interseca all`amore per la musica rock. <br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>Nel variegato mondo della musica moderna, capita spesso di conoscere personaggi che per le loro peculiarità artistiche e umane, fanno la differenza e, per questo, sono capaci di stuzzicare la curiosità della gente. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">David William Caruso</b> nasce a Roma nel 1984 e studia pianoforte fin dall’età di 6 anni. A 16 anni prende in mano la chitarra e la suona da autodidatta. Inizia a cantare da piccolo, accompagnato da suo padre. Intanto passano gli anni e David si accorge che la musica rappresenta il senso della sua vita. Il rock è il genere musicale che più si confà con il suo modo d’essere e così inizia un percorso musicale che oggi lo pone tra le più interessanti proposte musicali dello scenario italiano. Ma c’è un altro aspetto importante di questo giovane artista romano: il suo amore per la Lazio e il modo di interpretarlo attraverso la filosofia degli ultras. Una fede che nasce fin da quando era piccolo, per essere vissuto in una famiglia dai colori biancocelesti. E non è un caso che tra le tante incisioni discografiche di David William Caruso ci sia l’inno della Lazio intitolato <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Avanti</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Lazio”</b>. Ultimamente ha anche girato il video del primo singolo <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Vita da ultras”</b> tratto dal suo album <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Non voglio rimorsi”.</b> E’ notizia di questi giorni, l’uscita del suo primo singolo intitolato <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Splendida così”.</b> Ma noi che ci occupiamo di sport a tuttotondo, abbiamo voluto intervistare <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">David William Caruso</b> nella veste di tifoso ma anche di appassionato di calcio, cercando di entrare al contempo nel particolare mondo degli ultras da stadio.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>Vita da Ultras. A chi pensa che la figura dell’ultras da stadio sia da considerare pericolosa. Tu cosa rispondi?</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>“Non posso negare che in parte lo è. Ma difficilmente nuoce alle persone “qualunque”. Il mondo ultras è una ricerca del fronte avversario e non di famiglie e bambini. Il calcio è uno sport popolare nel significato stesso della parola non in senso di fama. E' praticato e seguito anche e soprattutto nelle periferie dove spesso il degrado, in concomitanza con una miriade di problematiche sociali diverse, sfocia anche nel mondo ultras. E' inevitabile. In Inghilterra sono riusciti con leggi ferree ad assicurare tranquillità all'interno degli stadi. Ma ciò che accade fuori, in privato è un mondo poco conosciuto dai comuni tifosi, ma ben radicato in fazioni e persone molto numerose.” <br> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Ascoltando “Avanti Lazio”, l’inno che hai scritto per la tua squadra del cuore, mi è rimasta impressa una frase “Con le voci ogni domenica paghiamo il nostro dazio”. Perché?</b></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>“Beh la frase che hai scelto mi “preme” in particolar modo perché unisce i miei due amori. Amo cantare e amo la mia squadra e l'unico modo che ho per ricambiare al meglio delle mie possibilità, l'amore verso i miei colori è usare la mia “canna” vocale e sputare fiato come se fossimo in 20 a cantare.”<br> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Penso che la tua passione per la Lazio risalga da varie generazioni di famiglia. Da tuo nonno, a papà, a te e tuo fratello. Ma dentro di te si erge l’anima dura che esprimi attraverso la tua musica. Sembra quasi una risposta a muso duro verso un mondo avverso. E’ così?</b></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>“La mia fede, la mia religione, proviene da entrambi i miei nonni. Venuti a Roma quando la Lazio era (e lo è ancora) l'unica squadra della capitale. Trasmessa da mio padre a me e mio fratello entrambi meno “facinorosi” e più calmi rispetto a me. Loro lo chiamano “temperamento artistico”. Io, perdonate il lessico, lo chiamo “incazzatura”. E' bello quando qualcosa ti viene tramandata. Anche se a scuola tu sei solo e “loro” sono tanti. Anche se devi abituarti a rispondere presto nei bar già da piccolo alla domanda “sei d' a' Lazio e 'n te vergogni?!”. La risposta ve la risparmio perchè la scurrilità preferisco lasciarla a loro e allo stadio dove mi è concesso. Scrivere l'inno e pensare a loro, tutti loro, è stato magnifico. La vera dedica va alla persona che mi ha motivato a scrivere questo brano: un grande uomo di principi. Sono felice di essere riuscito a scrivere qualcosa di diverso senza usare la solita terminologia “cielo , cuore , amore”. Ho voluto scrivere qualcosa che carichi gli 11 leoni che scendono nel santuario del pallone la domenica per dirgli : “Ragazzi … noi <br> siamo il dodicesimo in campo”.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>Cosa pensi dei gemellaggi di certe tifoserie?</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>“I gemellaggi nascono spesso da amicizie createsi per diversi motivi: giocatori comuni, tifoserie affini nel loro atteggiamento ed, a volte, anche per motivi politici. Devo ammettere che però è davvero una cosa bella. Quando incontri determinate squadre e le loro tifoserie gemellate con la propria vieni trattato come uno di famiglia. E' strano ma questa è una cosa che amo del calcio. Entrare a Londra con la maglia della Lazio con il nome Di Canio sulla schiena, in un pub nei pressi di Upton Park ed essere sommerso da abbracci e birra è davvero una cosa strana e calorosa allo stesso tempo. Niente di male, insomma.”</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>Da Chinaglia a Miro Klose, passando da Di Canio. E’ la storia di una Lazio che ha fatto sognare i suoi tifosi</span></b><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>“La storia della mia Lazio passa anche dai nomi da te citati. Guerrieri, gente con gli attributi. Vanto della maglia che indosso la Domenica. Ma tanti nomi hanno fatto la storia e sono meno menzionati. Da Nesta, a Gazza, da Maestrelli a Fiorini. La rosa non è così bella senza spine e nella nostra storia di spine ne abbiamo avute molte lo ammetto. Ma che bella storia quando l'allenatore per antonomasia di questo secolo dice di aver incontrato la migliore squadra mai vista ed è proprio la mia Lazio. Di tante spine una non riusciamo proprio a toglierla , ma il tempo non guarda in faccia nessuno e spero ci aiuti presto. Tornerà il sereno!”</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>Cosa pensi del calcio italiano e di questa Juventus che ha vinto cinque scudetti consecutivi? </span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='color: black; line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>“Negli anni ho notato che una sola cosa accomuna tutte le tifoserie italiane: l'astio nei confronti della Juventus. Nei suoi trascorsi ha avuto tante “macchie” ed io personalmente non amo affatto alcuni loro idoli (in particolare Platini). Il calcio italiano oggi è calato nel suo prestigio perchè gli investitori non vengono certo a buttare i soldi qui in mazzette e burocrazia infinita per poter avere uno stadio proprio. Quotarsi in borsa , merchandising, insomma rispecchia la situazione socio-politica del nostro Paese. Devo però riconoscere che questa Juve ha davvero un organico molto forte. Giocatori unici come Pogba e Dybala. Ma soprattutto le partite le vince in difesa. Può permettersi di schierare spesso un uomo in più in mezzo al campo sostenuta da una difesa a 3 con Buffon che ancora fa reparto da solo. Poi che Chiellini dovrebbe finire la metà delle partite che gioca prima del fischio finale è solo un mio parere. Ma tanto di cappello a quello che sta facendo negli ultimi anni. Ma non riesco a perdonare anni di supremazia conquistata in modo losco e non </span><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>troppo cristallino.”</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>Qual è il tuo pensiero su Higuain e il Napoli di Sarri ?</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='color: black; line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>“E' il giocatore che tutti vorrebbero, tra i miei preferiti nel mondo. Oltre alla sua prolificità è un guerriero, un combattente. Uno che non ci sta a perdere! Forse l'unico vero Top Player (punta) nel nostro campionato paragonabile con i Top Players dei grandi club europei. 36 reti in questa stagione… uomo che fa reparto da solo. Lo scatto d'ira tanto biasimato è emblematico di quanta grinta possegga! Averlo in prestito non ci dispiacerebbe, anche se mi accontenterei di un ottimo Gabbiadini. Lo so “sto a sognà”, come si dice dalle mie parti. Per quanto riguarda Sarri non credo di essere l'unico incredulo. Lo scetticismo iniziale è stato spazzato via dopo il primo mese e mezzo. Non sono un amante del suo predecessore ma questa è un'altra storia. Credo che in una squadra di calcio influiscano tanti fattori: allenamento, strategia, tattica, spogliatoio, incitamento. Poi c'è un termine poco usato che io chiamo “alchimia”. Questo è necessario in una squadra vincente. E questo Napoli lo possiede. Un paio di rinforzi dietro come si deve e la Juve faticherà l'anno prossimo anche se a mio parere meritava qualcosina in più in Champions quest'anno.” <br> </span><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>Ritornando alla tua Lazio. Perché non riesce più da anni a reinserirsi nel novero delle prime squadre della classifica italiana?</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='color: black; line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>“Citando un film che adoro,“la risposta al 90% delle domande è sempre :soldi”. La Lazio non sta investendo e non ha investitori come i top club stranieri. Quest'anno abbiamo avuto un'occasione e l'abbiamo buttata via. Era nata già “storta” perchè proveniva da un miracolo e cioè l'errore dal dischetto del Pepita nello scontro diretto. Ma non sono arrivati rinforzi. Pioli completamente incapace di capire non tanto il valore quanto la posizione, la scelta e le capacità degli uomini schierati in mezzo al campo. Una preparazione atletica ridicola a fare foto e autografi tra le montagne stile Heidi. No, non ci siamo proprio. Il pre-campionato è fondamentale. La Juve ne sa qualcosa visto l'inizio disastroso quest'anno. Sono un sostenitore della circolazione di tanti soldi nel calcio ai giocatori. Ma il lavoro è lavoro. Divertiti a Formentera ma se mi ritorni con 3 kg in più di birra sulla pancia te li tiro giù a calci nel sedere. Questo anche a causa del peso che oramai posseggono i grandi procuratori non è nemmeno più concesso di farlo agli allenatori. Miro in panchina per far giocare Djordjevic ; Keita schierato per metà campionato solo negli ultimi minuti. Gli occhi ce li avete?!?!?! Li vedete i giocatori in allenamento?!”</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>Adesso si parla di un avvicendamento nella panchina biancoceleste. Pensi che sostituire Inzaghi con Sanpaoli sia un fatto positivo?</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='color: black; line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>“Non ho seguito l'operato di Sanpaoli (almeno per quanto riguarda la sua carriera nei club) fino ad oggi e di conseguenza per me è un'incognita. Per quanto riguarda Inzaghi, sono partito senza pregiudizi e con buone aspettative. Ma ho notato che ha uno stile di gioco particolare. Tanta zona, e pressing solo dalla propria metà campo. Non è una tattica che prediligo o che mi faccia impazzire. La miglior difesa è l'attacco e con Miro, Keita e Candreva/Anderson avrebbe potuto fare molto di più. Parolo quest'anno è stato molto deludente eppure sempre titolare inamovibile. Un giovane Cataldi quasi “bruciato”, perchè secondo le regole degli “zonaroli” in conflitto con Biglia. Non per fare paragoni assurdi ma allora il Barcellona non avrebbe mai dovuto schierare Xavi e Iniesta insieme perchè doppioni?! A calcio servono i piedi. Due mediani che fanno girare il pallone fanno anche correre il doppio gli avversari. Il centrocampo della Lazio di quest'anno, a mio modesto parere doveva essere composta da Biglia, Cataldi e Savic nel ruolo di Tre-quartista. Mi sarebbe anche piaciuto vedere Morrison più di 14 minuti totali nel campionato ma non ci è stato concesso <br> </span><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>questo lusso. Sarà un serial killer e non lo sappiamo? Bah!”</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>Per finire, David. Se tu fossi al posto del presidente Lotito, cosa faresti per il bene della Lazio? </span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='color: black; line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>“Mi dimetterei all'istante! E’ il presidente della prima squadra di questa città, Capitale del nostro Paese, meritiamo rispetto e onore. I latinismi e le “pizzicate” ai giornalisti le lasciamo al parroco del </span><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>mio quartiere qui a Pietralata.”</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>Salvino Cavallaro</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>&nbsp;</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>&nbsp;</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: AR-SA; mso-bidi-language: AR-SA;'><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; </span><br> <br> <br> <br> <br> <br> <br style="mso-special-character: line-break;"> <br style="mso-special-character: line-break;"> </span>Romafl0711fl0711dwc_splendida_cosi_cover_1440x1440-(1)-(800x800)-(640x640)-(350x350).jpgSiNdavid-william-caruso-tra-musica-rock-e-ultras-laziale-1013119.htmSi100451001,02,03030370
81013002NewsCampionatiESCLUSIVA ILCALCIO24.COM, Cosatti - SkySport24: «Io, Agnelli e quella volta con Del Piero in una favelas di Rio»20141010160445Francesco Cosatti, intervista, Sky, JuventusFrancesco Cosatti, giornalista di Sky, ci ha raccontato la sua lunghissima intervista con Andrea Agnelli fino a Tokyo e molto altro ancora.Poter parlare con un giornalista che segue una delle squadre più blasonate d'Italia, peraltro per una delle emittenti satellitari più importanti del mondo, non é cosa da ogni giorno. Accade però un pomeriggio che ti trovi in un bar in centro a Udine e difronte ti trovi Francesco Cosatti, giovane inviato di Sky Sport 24 al seguito della Juventus. Friulano, abbiamo avuto la fortuna di incontrarlo in questa pausa del campionato per la Nazionale per chiacchierare un po' sulle recenti polemiche di Juve-Roma ma non solo. <DIV><BR> <DIV>Iniziamo con l'argomento topico di questa settimana: Juve-Roma. Cosa ne pensi delle recenti polemiche?</DIV> <DIV><BR></DIV> <DIV>"Fa parte del gioco. Credo sia nella tradizione italiana, dopo una grande partita, parlare di episodi molto discussi...ognuno vuol dire la sua opinione. Per quanto ci riguarda (Sky, ndr) abbiamo cercato di presentare un ventaglio di quello che é successo, degli episodi, nella maniera più chiara possibile dando spazio a tutte le voci nel post-partita. Ovviamente guardando le immagini, che però riguardandole più volte non hanno lasciato un'idea certa. Ho visto un "box" dove i diversi moviolisti, di tutte le reti, avevano idee diverse. Per dire quanto è stato difficile e quanto, su certi episodi, non ci fosse un unico punto di vista. Ho apprezzato moltissimo la lettera del Presidente della Roma Pallotta, che ha ottenuto una grande visibilità perché la merita: probabilmente il fatto che arrivi da molto lontano lo ha aiutato in tutto questo. Ha rimandato alla gara di ritorno, per la voglia di un confronto e ha fatto capire che la Roma c'è."</DIV> <DIV><BR></DIV> <DIV>Tu segui la Juventus, appunto: che idea ti sei fatto di lei dopo gli scandali di questi ultimi anni che l'hanno coinvolta?</DIV> <DIV><BR></DIV> <DIV>"Sicuramente é una cosa che ha segnato la storia recente della Juventus e ce se ne accorge quotidianamente, quando di questi scandali se ne continua a leggere sui giornali, social media...É una cosa su cui ancora si discute. La nuova gestione di Andrea Agnelli, da quando è arrivato nel 2010, ha voluto andare oltre questi aspetti. Ovvio, ci sono cose che rendono chiaro che la Juve conosce il suo successo, come il diverso conteggio degli scudetti rispetto alla FIGC, e quelle sono scelte della società. Altrettanto vero é che la gestione Andrea Agnelli é mirata ad andare avanti. Anche punto di vista delle decisioni tecniche, dei giocatori, e ciò non ha niente a che fare con le precedenti gestioni. Stiamo andando verso il futuro. Mi piacerebbe che se ne parlasse (degli scandali, ndr) sempre di meno e che nuovi sfottò derivassero per risultati nuovi. Io credo che, con il passare del tempo, queste cose accadranno."</DIV> <DIV><BR></DIV> <DIV>Proprio con Andrea Agnelli hai girato una lunga intervista, fino a Tokyo andata e ritorno. Che impressione hai avuto di lui come uomo, dirigente e soprattutto com'è nata l'idea?</DIV> <DIV><BR></DIV> <DIV>"L'idea é nata attraverso la Juventus e Sky, che insieme hanno pensato di seguire il Presidente Agnelli da Parigi a Tokyo, in questo viaggio dalle finalità ben precise. É andato a Tokyo per inaugurare lo Juventus Lunch, un punto di ristoro che é rimasto aperto per pochi mesi, e quello é un motivo commerciale; poi ha avuto anche altri momenti e incontri formali, di cui abbiamo ripreso il 90%: con giornalisti stranieri; il Tokyo Football Club, con il Presidente vigente non solo per conoscerli ma per instaurare collaborazioni; ha incontrato l'ambasciatore italiano in Giappone e altri manager. É stato un tour de force assurdo, perché siamo partiti giovedì mattina da Linate per Parigi, lì abbiamo seguito la giornata di Andrea Agnelli all'UNESCO dove ha parlato di due grossi progetti legati al calcio e al razzismo che la Juventus sta portando avanti. Il materiale girato a Parigi abbiamo subito inviato a Milano; alle 18.30 abbiamo preso il volo alle 14 di venerdì siamo arrivati a Tokyo. Da lì in hotel, abbiamo lavorato tutto il giorno e quello seguente. Sabato alle 21 siamo ripartiti e siamo tornati, andando indietro nelle ore, alle 15.30 a Parigi e da lì a Torino, alle 9.30 di domenica mattina. Calcola, in quei quattro giorni, noi abbiamo dormito una sola notte, quella del venerdì. Abbiamo viaggiato in quattro, insieme al Presidente: lui, il suo braccio destro e responsabile alla comunicazione Claudio Albanese, io e il mio operatore. Abbiamo vissuto per quei quattro giorni sempre insieme, posso assicurarti che la telecamera é stata per il 90% del tempo accesa. Ci sono stati casi, anche per privacy, che é stata spenta ma abbiamo veramente testimoniato quasi tutto. É una rarità, perché Andrea Agnelli é un Presidente diverso da tutti gli altri: non ama parlare ogni giorno ma lo fa solo in sedi precise. É capitato ad esempio con noi a fine stagione o in Lega quando parla agli altri Presidenti. Proprio un anno fa parlò a Londra, al Leaders In Football, un evento che peraltro penso ci sarà anche quest'anno...É molto attento ai media internazionali, come quando c'è stata la tournée in Asia, rilasciando diverse interviste come a Fox Australiana e a un'altra televisione di Hong Kong, se non sbaglio. É molto attento alla visione internazionale del brand, e in questo c'è strategia della comunicazione. Personalmente, sono stati quattro giorni molto intensi...ovvio che viaggiare con un membro della famiglia Agnelli é diverso per la sicurezza, l'organizzazione perché si é corso tanto e dovevamo sbrigarci. Ho trovato un Presidente, un manager molto attento, che veramente non si è mai fermato un attimo. É stata una bella intervista, abbiamo parlato del suo rapporto con il Giappone, e poi siamo andati su temi d'attualità: mi ricordo che allora mi disse che il rapporto con Antonio Conte sarebbe durato molto, molto a lungo secondo quelle che erano le volontà di entrambi. Così non è stato."</DIV> <DIV><BR></DIV> <DIV>Spesso si parla dei giovani per rilanciare il calcio italiano. Ma, dal dietro le quinte, si punta veramente tanto su di loro o é più uno slogan?</DIV> <DIV><BR></DIV> <DIV>"É una domanda complessa. Io ho uno sguardo molto specifico su quella che è una grossa realtà nazionale e internazionale, com'è la Juventus, e un po' più largo sulla Serie A. Banalmente ti dico che di giovani se ne vedono. Poi, é vero, che lanciare un giovane in una società di medio livello é un conto, farlo in una come la Juventus è un altro. Sono rimasto molto sorpreso quando, alla prima di campionato, ho visto Komand giocare dal primo minuto, causa l'influenza di Llorente. Ecco, quindi, che puntare sui giovani alla Juventus è più difficile che farlo in un'altra società. É altrettanto vero che, se il giovane che arriva alla Juventus è forte, é veramente forte. É facile pensare a Pogba, ha il potenziale per diventare uno dei centrocampisti più forti del calcio moderno. Quindi, per quello che è il mio sguardo, i giovani li vedo. Guardando anche alla Serie A, ci sono: penso al ruolo di Scuffett l'anno scorso all'Udinese, un '96 che si è imposto da titolare. Forse sì, mi piacerebbe vedere qualche giovane italiano di più, e forse straniero in meno, banalmente. Perché credo che, a lungo andare, anche la nostra Nazionale possa essere meno competitiva. Non so e non mi va di entrare nel merito dei sistemi più complessi delle serie minori...ecco lì si potrebbe fare ancora di più. Però è solo una mia personalissima opinione."</DIV> <DIV><BR></DIV> <DIV>Il Presidente della Sampdoria Ferrero ha dichiarato, qualche tempo fa, che l'Udinese é un fuoco di paglia destinato a spegnersi presto. Cosa ne pensi? Con Stramaccioni tornerà ai risultati di Guidolin?</DIV> <DIV><BR></DIV> <DIV>"Credo che il lavoro cominciato sia molto positivo. Sicuramente Stramaccioni é stato un netto cambiamento rispetto al passato. É vero che, sostanzialmente, la squadra non è cambiata molto: Basta e Pereyra, due giocatori di grande qualità, sono andati via. Però alla fine la struttura è rimasta quella: Widmer ha preso il posto di Basta, su cui ci sono gli occhi di società importanti tra cui la Juventus stessa, e davanti é arrivato Thereau, si é data fiducia a Muriel...Credo che la qualità all'Udinese ci sia e, forse, con l'arrivo di Stramaccioni sono arrivate quelle cose mancate l'anno scorso. Ossia una continuità di risultati e penso che, dopo la salvezza, sia un Udinese dalla parte sinistra della classifica. Solo una piccola nota: l'importanza di Dejan Stankovic in tutto questo. Perché so che è molto apprezzato dallo spogliatoio, dai "vecchi" perché in una società di provincia lavorare con un giocatore come lui porta a tanto. Poi mi dicono che è molto legato allo spogliatoio, é un uomo di campo, é viceallenatore ma ha anche un ruolo in campo. La piazza di Udine é stata la scelta ideale per Stramaccioni per ripartire, non era facile. So che ha studiato a lungo come lavorano i grandi allenatori in tutta Europa, é stato molto apprezzato con commentatore a Fox Tv, e bisogna fargli i complimenti per la scelta di Stankovic con secondo. Anche perché a Strama manca il "pedigree" internazionale."</DIV> <DIV><BR></DIV> <DIV>Di Natale é spesso stato accostato alla Juventus. Personalmente non ci ho mai creduto, ma é stato veramente vicino a lei?</DIV> <DIV><BR></DIV> <DIV>"Sì, quattro anni fa si può dire che fu praticamente un giocatore della Juventus. La società e il suo procuratore avevano trovato l'intensa, anche per noi (Sky, ndr) era una cosa praticamente fatta. Poi si dice che Totò parlò con il patron, lui era disponibile a lasciarlo andare e pare che lì Di Natale disse che non voleva andare via. Perché la sua vita a Udine aveva trovato radici profonde, anche se quella privata viene spesso messa in secondo piano e quando non é così é una novità. Le scelte di cuore sono una rarità, in un ambiente dove il denaro fa da padrone, ma ti posso confermare che Di Natale é stato vicinissimo alla Juventus, era praticamente suo ma poi decise il contrario. Vediamo anche il risvolto della medaglia, perché la scelta di legarsi all'Udinese é stata molto apprezzata dai tifosi e lui é il giocatore più forte della storia di questa squadra. Ho avuto tante volte la fortuna di vederlo a bordo campo, i suoi gol pazzeschi, e le qualità che ha, cito Andrea Carnevale, lui le ha viste fare a Maradona. A Torino, invece, é stata una scelta criticata perché in quel caso Di Natale non ebbe il coraggio di andare in una grande società."</DIV> <DIV><BR></DIV> <DIV>Hai parlato di scelte di cuore. Un altro grande giocatore attaccato alla maglia é stato Del Piero. Come hai vissuto il suo addio e il passaggio dall'Australia all'India?</DIV> <DIV><BR></DIV> <DIV>"Ero presente quel giorno, Atalanta-Juve ma soprattutto quello é il giorno in cui Del Piero la Juventus. Ti posso assicurare che rimane una delle emozioni professionali più forti che abbia mai provato ma come fortunato spettatore di quel momento storico. Perché quando, in una partita in corso, tutto lo stadio guarda tutt'altro: questo calciatore che fa il giro e saluta, raccoglie sciarpe e ringrazia, é un qualcosa di assolutamente mai visto. Del Piero é veramente la storia della Juventus e per i tifosi é stato uno shock, perché ha rappresentato per la maggior parte di noi un qualcosa di simbolico ed è riuscito ad andare oltre i colori della Juventus. Un giocatore apprezzato anche dai tifosi delle altre squadre, perché ha le caratteristiche del bravo ragazzo e in Serie A spesso vengono celebrati i "bad boy". L'addio arrivò dopo due anni molto complessi, basti pensare al videomessaggio girato da lui in cui diceva "firmo in bianco". La società accettò e il contratto fu firmato nel cantiere dello Juventus Stadium...Ecco, la Juventus è una società che da molta importanza ai simboli e ai luoghi. Luoghi speciali per momenti speciali, lo ritroviamo spesso nella sua storia. Poi, mesi dopo, il Presidente Agnelli all'assemblea dei soci disse "Ringrazio Del Piero - prepensionandolo in pratica - ma questa è l'ultima stagione che fa con noi". Anticipò i tempi ad ottobre, forse per anticipare un altro video, no? Qualcuno ha criticato Alessandro per la scelta fatta, doveva finire la carriera lì, invece io credo che sia una persona molto intelligente. E quindi é andato dall'altra parte del mondo, non solo con stella dei Sidney ma come ambasciatore del calcio australiano. Ho lavorato con lui l'anno scorso a Jesolo, in quello che fu il primo ritiro di una squadra australiana in Italia. A ogni allenamento, pensa, c'erano circa mille tifosi! Ore e ore di autografi e questo fa capire quanto Del Piero, in quell'occasione, sembrò una rock star in tournée. Adesso c'è la scelta dell'India, da curioso del mondo. So che poi l'ultimo suo grande sogno é giocare nella Lega americana, e questa scelta di tre mesi glielo permetterà, perché l'MLS inizia a gennaio. É un giocatore, icona globale che la gente possa riconoscere. Ho avuto di lavorare con lui anche in Brasile, ho trovato tantissima attenzione da parte di tanti media, ed è stato l'unico giocatore italiano ad andare in onda nella trasmissione tv di Diego Armando Maradona. La sera ero con lui, fuori dallo studio poiché potevano entrarci solo Maradona, il conduttore della trasmissione e Del Piero. É particolarissima, un'ora in cui a Maradona si chiede un giudizio praticamente su tutto, senza immagini e fa record di ascolti. Chiudo con un ricordo piacevolissimo: la giornata che abbiamo passato insieme in una favelas a nord di Rio, con una visuale pazzesca. L'abbiamo trascorsa con dei ragazzini, vedere la felicità di loro giocare con lui é un qualcosa che mette ancora i brividi a ricordare adesso, abbiamo fatto una bella intervista e la cosa che fece ridere, soprattutto Alex, é: primo pallone della partita, un ragazzino gli fa un sombrero! Del Piero c'è rimasto malissimo (rude, ndr). Gli ho visto luccicare gli occhi in quell'occasione, parlò per un'ora con questi ragazzi e sono cose che in televisione non riescono neanche a rendere. Fu un bel progetto, legato all'UNICEF."</DIV> <DIV><BR></DIV> <DIV>Un ultima domanda: pensi che questa stagione le squadre italiane riusciranno finalmente a farsi valere? Magari anche in Europa League?</DIV> <DIV><BR></DIV> <DIV>"Sono tanti anni che l'Italia non riesce ad arrivare fino in fondo, la Juve l'anno scorso arrivò fino alle semifinali, era una finale scritta quella all'Juventus Stadium e fu veramente una doccia per fredda per lei non arrivarci. Avere la possibilità di giocarla in casa non credo capiterà mai più nella sua storia. Quest'anno è molto forte, é stata criticata per la sconfitta a Madrid ma ha fatto un primo tempo in cui a momenti ha dominato sull'Atletico. Non so dirti dove arriverà, perché poi il livello si alza tantissimo. Ma se esce bene dai gironi, io credo che a gennaio potremo assistere a qualcosa di nuovo sul mercato. A Torino valuteranno sicuramente un grande giocatore per andare avanti. Il primo giorno di Allegri si è detto che l'obiettivo é i quarti di finale, é dichiarato. Roma: ci ha fatto grande impressione, ha preso molto il carattere di Garcia ma è in un girone molto, molto complesso...Potrei dire che già il calcio che ha dimostrato in queste prime partite potrebbe essere un passo in avanti. Quanti anni erano che la Roma non era in Champions League? Se la gioca. In Europa League vedo molto positivo, non so dirti quante di queste squadre hanno messo la coppa nel mirino e che valore gli hanno dato. Sicuramente é importante per il Napoli, però è anche vero che in certi momenti l'Europa League viene sfruttata per un grande turn-over dei giocatori. E quindi i grandi risultati fatti domenica non vengono replicati giovedì perché vengono usate seconde linee. Anche l'Inter ha bisogno di una ribalta europea. Sarebbe bello ritrovare una squadra italiana fino alle fasi finali e, con spettatore e amante del calcio, vedere già a febbraio che non c'è nessuna a portare avanti il calcio italiano é un po' deprimente. Perché è vero che siamo appassionati delle grandi sfide, Bayer Monaco, Barcellona, Real Madrid...ma quando c'è un'italiana in campo é diverso. Il mio é un augurio e credo che Roma e Juve possono darci qualche soddisfazione."</DIV></DIV>C1012936Udineuttd01uttd01altaknteljzrhkjpscmwjkvsm3hkmrvqiy2sltun1avryxx.jpgSiNesclusiva-il-calcio-24-francesco-cosatti-intervista-juventus1013002.htmSiT1000007101268101,02,03,06,07,080302613S
91012833NewsCoppeBenfica - Juventus - Storie sconosciute di romantica follia......20140428094333Quando l`amore per la squadra del cuore rasenta la romantica follia... <br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><font face="Times New Roman"><font size="3">Il calcio non è solo uno sport, che deve il suo successo ai risultati delle partite della domenica, ma anche alle forti passioni, che esso può far nascere </font><span style="mso-spacerun: yes;"><font size="3">&nbsp;</font></span><font size="3">in ognuno di noi,anche insospettabili persone,che vivono i momenti della loro vita quotidiana con routinarietà e monotonia.</font></font><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><font face="Times New Roman" size="3">Non si spiegherebbe altrimenti perché tanta gente si sobbarca sacrifici inenarrabili, che possono apparire esilaranti per chi vive il fenomeno dall’esterno, ma spontanei e giustificati dal grande amore, che lega un vero tifoso alla squadra del cuore.</font><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><font face="Times New Roman" size="3">Questa è la premessa,l’avete capito, per potervi raccontare,magari con una sottile punta d’ironia, la mia avventura a Lisbona a tifare Juve per la prima volta all’estero.</font><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><font face="Times New Roman"><font size="3">Cominciamo dall’inizio. Nei giorni precedenti si vive in trepida attesa del sorteggio di Coppa per conoscere subito la squadra,che dovremo affrontare</font><span style="mso-spacerun: yes;"><font size="3">&nbsp; </font></span><font size="3">nel turno successivo perché così potremo attaccarci al pc </font><span style="mso-spacerun: yes;"><font size="3">&nbsp;</font></span><font size="3">per cercare di organizzare il viaggio con la più bassa tariffa sul mercato.</font></font><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><font face="Times New Roman"><font size="3">Benfica! Dunque si va a Lisbona. Neanche il tempo di leggere il nome della squadra avversaria che il prezzo dei biglietti d’aereo aumenta così vertiginosamente</font><span style="mso-spacerun: yes;"><font size="3">&nbsp; </font></span><font size="3">da sconsigliare</font><span style="mso-spacerun: yes;"><font size="3">&nbsp; </font></span><font size="3">il viaggio. Alla delusione</font><span style="mso-spacerun: yes;"><font size="3">&nbsp; </font></span><font size="3">per il progetto svanito a causa dell’ingordigia delle grandi compagnie aeree di linea,subentra ben presto l’euforia a causa di un’occasionale viaggio low-cost,anche se con uno scalo intermedio a Marsiglia, scoperto dal presidente dello Juve Club “G.Scirea” di S.Lucia del Mela.</font><span style="mso-spacerun: yes;"><font size="3">&nbsp; </font></span><font size="3">Quindi si parte per Lisbona da Palermo per ritornare a Catania all’indomani della partita, facendo scalo intermedio a Marsiglia. Prima della partenza</font><span style="mso-spacerun: yes;"><font size="3">&nbsp; </font></span><font size="3">purtroppo bisognerà asciugare le lacrime di una nipotina,juventina anche lei, rimasta a casa controvoglia per ovvi motivi d’età. </font></font><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><font face="Times New Roman"><font size="3">Dopo un lungo viaggio di circa 12 ore atterriamo a Lisbona e il primo pensiero è per la foto ricordo con lo striscione dello Juve Club dinanzi all’uscita dell’aeroporto portoghese. La sera per le vie del centro Lisbona si offre in tutta la sua bellezza e si scopre ospitale: si notano sciarpe dedicate alla partita dell’indomani con i colori di entrambe le squadre, bandiere bianconere a sventolare assieme a quelle</font><span style="mso-spacerun: yes;"><font size="3">&nbsp; </font></span><font size="3">biancorosse! Sembra veramente una festa lusitana e juventina, che ci sorprende un po’ perché non ci aspettavamo un clima ostile,ma neppure così caloroso. Sembra di essere ad una festa di piazza.</font><span style="mso-spacerun: yes;"><font size="3">&nbsp; </font></span><font size="3">Ci manca il calcio comunque, per cui non appena scorgiamo un maxi-schermo, che trasmette le immagini di Real Madrid- Bayern Monaco, ordiniamo un boccale di birra, mentre lì davanti a noi si sfidano due gruppetti di spagnoli e tedeschi a seconda delle sorti</font><span style="mso-spacerun: yes;"><font size="3">&nbsp; </font></span><font size="3">della partita.</font></font><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><font face="Times New Roman"><font size="3">Arriva il giorno della sfida e la mattina ci rechiamo di buon’ora a ritirare la busta con i biglietti per lo stadio. Nella hall di uno splendido hotel ci aspetta Antonella (nome di fantasia), che ha l’incarico di consegnare i biglietti ai rappresentanti </font><span style="mso-spacerun: yes;"><font size="3">&nbsp;</font></span><font size="3">dei numerosi Juve Club d’Italia. Restiamo piacevolmente sorpresi dalla perfetta organizzazione messa in piedi in un paese straniero dalla società per esaudire le richieste di biglietti dai numerosi club d’Italia.</font></font><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><font face="Times New Roman"><font size="3">Adesso comincia la seconda fase dell’incarico assegnatomi dal presidente dello Juve Club: rintracciare e distribuire ai soci presenti a Lisbona </font><span style="mso-spacerun: yes;"><font size="3">&nbsp;</font></span><font size="3">i biglietti per lo stadio da Luz del Benfica.</font></font><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><font face="Times New Roman"><font size="3">Ne approfitto </font><span style="mso-spacerun: yes;"><font size="3">&nbsp;</font></span><font size="3">così per </font><span style="mso-spacerun: yes;"><font size="3">&nbsp;</font></span><font size="3">conoscere un giovane di Foggia, che è arrivato assieme ad altri quattro amici nella capitale portoghese con un pulmino,che hanno guidato per 24 ore consecutive, alternandosi fra di loro fino a Lisbona dalla lontana Puglia. E’ tuttavia contentissimo di stare lì e non vede l’ora che inizi la partita nonostante la stanchezza accumulata lungo il viaggio senza dormire. “Provare per credere”, ci dice.”Ci credo,ci credo”, gli rispondo, ma non penso che proverò mai a fare un viaggio in auto di ben </font><st1:metricconverter w:st="on" productid="7.000 km"><font size="3">7.000 km</font></st1:metricconverter><font size="3">. fra andata e ritorno</font><span style="mso-spacerun: yes;"><font size="3">&nbsp; </font></span><font size="3">in un giorno.</font></font><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><font face="Times New Roman"><font size="3">Mancano ormai poche ore alla partita,ma dobbiamo ancora consegnare alcuni biglietti a Gerardo,così mi è stato detto dal presidente del nostro Juve Club. Finalmente Gerardo mi viene a trovare all’Hard Rock; si nota in volto che ha incontrato notevoli difficoltà per arrivare a Lisbona. Ci racconta così di essere partito ieri da Napoli,la sua città, per l’aeroporto di Ciampino, ma di aver perso il volo prenotato perché è rimasto bloccato nel traffico di Roma. Sembrava tutto saltato, ma la sua passione non conosce ostacoli e quindi ha deciso,seduta stante, di traghettare verso Barcellona</font><span style="mso-spacerun: yes;"><font size="3">&nbsp; </font></span><font size="3">prendendo a Civitavecchia una nave, che fa questo servizio. Giunto a Barcellona, ha dormito come un ragazzino in un ostello della gioventù e l’indomani si è imbarcato sul primo aereo per Oporto. Qui atterrato, è salito su un treno per Lisbona, dove è arrivato trafelato giusto in tempo per farsi consegnare il biglietto per lo stadio. </font></font><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><font face="Times New Roman"><font size="3">Insomma un’odissea quella raccontata da Gerardo, a cui difficilmente si troverebbe gente disponibile a credere, se non fosse che tutto diventa possibile, se animato dalla forza della</font><span style="mso-spacerun: yes;"><font size="3">&nbsp; </font></span><font size="3">passione</font><span style="mso-spacerun: yes;"><font size="3">&nbsp; </font></span><font size="3">per la squadra della Juve! Tutto è sopportabile per avere un’altra chance di gridare “Forza Juve” e poter ammirare i nostri ragazzi all’estero. </font></font><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><font face="Times New Roman" size="3">Gerardo diventerà per me,che vengo dalla Sicilia, il simbolo dei tifosi del Sud,che amano,forse in maniera troppo viscerale,appassionata,senza confini la squadra bianconera. </font><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><font face="Times New Roman" size="3">Ma non è il solo episodio di amore sconfinato per la Juve,che ci è stato raccontato. Alcuni tifosi milanesi hanno deciso di volare verso Londra e da qui a Lisbona per poter risparmiare qualche euro,mentre altri addirittura sono arrivati a Lisbona l’indomani della partita perché il loro aereo ha avuto un guasto,per cui è dovuto ritornare indietro all’aeroporto di Milano Malpensa,da dove è ripartito soltanto all’indomani. Sono rimasto a bocca aperta,come si suol dire: non solo la paura del volo interrotto all’improvviso,ma anche la fregatura di non poter assistere alla partita ,che era l’unico motivo del viaggio. Al loro confronto appare banale un viaggio in auto da Carrara di alcuni tifosi fino a Marsiglia, per volare da lì a Lisbona e ritorno!</font><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><font face="Times New Roman"><font size="3">C’è però l’altra faccia della medaglia. Di fronte ad esempi come questi </font><span style="mso-spacerun: yes;"><font size="3">&nbsp;</font></span><font size="3">di attaccamento alla squadra bianconera ,non si può </font><span style="mso-spacerun: yes;"><font size="3">&nbsp;</font></span><font size="3">fare a meno di sottolineare l’assenza a Lisbona del grande tifo organizzato. Quello per intenderci sempre presente </font><span style="mso-spacerun: yes;"><font size="3">&nbsp;</font></span><font size="3">allo Juve Stadium. A Lisbona eravamo circa trecento o poco più e</font><span style="mso-spacerun: yes;"><font size="3">&nbsp; </font></span><font size="3">per una partita di semifinale di Europa League,non sono molti. C’è da dire che già in altre partite importanti,come a Firenze o in Turchia, si era notato il ridotto numero di tifosi al seguito della squadra bianconera. Non ci pare di aver visto il club dei “Drughi” di Torino,ad esempio ,che rappresenta il club più famoso della tifoseria juventina. Peccato davvero,hanno perso un’occasione perché con il loro contributo la Juve avrebbe sicuramente avuto un uomo in più in campo. Mi chiedo se sia un’assenza voluta oppure casuale. Tutto però fa pensare che qualcosa si sia guastato nelle relazioni fra società e club di tifosi organizzati. Al di là di questa nota negativa, le storie raccontate dai tifosi a Lisbona sembrano in realtà storie di romantica follia verso la squadra del cuore. Ma la Juventus,dopo queste vere e proprie disavventure di viaggio,che hanno richiesto sacrifici fisici ed economici non indifferenti,può essere considerata ancora soltanto una squadra di calcio? Oppure è qualcosa che travalica il concetto di squadra di calcio,come fenomeno sportivo? Penso proprio di sì ! la Juventus è come se fosse diventata per gran parte dei </font><span style="mso-spacerun: yes;"><font size="3">&nbsp;</font></span><font size="3">tifosi </font><span style="mso-spacerun: yes;"><font size="3">&nbsp;</font></span><font size="3">la fidanzata,che non ti tradisce mai; la donna,che colora i tuoi pensieri; l’amica che ti fa sentire importante , invidiato dai</font><span style="mso-spacerun: yes;"><font size="3">&nbsp; </font></span><font size="3">colleghi ; è un’opportunità in più per vendicarti delle ingiustizie,che ogni giorno hai dovuto sopportare; è la gioia dopo tante amarezze, che la vita non ti ha risparmiato. E’ quel sogno che ogni tifoso insegue per una vita e che si rinnova ogni volta che undici ragazzi in bianconero inseguono una palla su un prato verde e conquistano una vittoria anche per lui. </font></font><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="mso-spacerun: yes;"><font face="Times New Roman" size="3">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </font></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><font face="Times New Roman"><span style="mso-spacerun: yes;"><font size="3">Attilio </font></span><font size="3">Andriolo</font></font><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Lisbona, Stadio Da Luz fl0711fl0711marchisio.jpgSiNbenfica-juventus-storie-sconosciute-di-romantica-follia-1012833.htmSi-01,02,03030422
101012823NewsCampionatiUn giorno a Villar Perosa nel ricordo dell` «Avvocato»20140421111940«Aprite quella cappella e consentite l`omaggio alla tomba di Gianni Agnelli«&nbsp; <br><strong> </strong><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><font face="Times New Roman" size="3">Villar Perosa<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; </span>per i tifosi bianconeri, ma<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; </span>non solo, rappresenta la località<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; </span>collinare,dove la<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; </span>Signora del calcio italiano svolgeva ogni estate negli anni ’80 <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>il ritiro pre-campionato. Questa cittadina della Val Chisone situata a poco più di <st1:metricconverter w:st="on" productid="400 m">400 m</st1:metricconverter>. sul mare, ideale quindi per favorire l’ossigenazione e lo smaltimento delle tossine <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>muscolari,che si accumulavano durante la dura <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>preparazione pre-campionato, è famosa anche per aver dato <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>i natali <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>a quasi tutti membri della famiglia<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; </span>Agnelli,compreso quindi l’Avvocato,indimenticato e insuperabile presidente del club bianconero,che qui si trova seppellito nella cappella di famiglia ,che domina dall’alto <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>il piccolo cimitero di Villar Perosa.</font><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><font face="Times New Roman" size="3">Così una fredda mattina di Aprile siamo saliti fin quassù,io e l’amico fraterno Salvino,giornalista,che divide il cuore fra la passione granata e l’amore per la sua Milazzo ,entrambi animati da un sentimento romantico di <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>amarcord sui luoghi ,che furono calpestati dai tacchetti degli <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>eroi bianconeri di quegli anni,ma con la voglia inconfessata di portare anche<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; </span>un semplice saluto e forse,chissà,recitare una preghiera, <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>davanti all’ultima dimora<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; </span>del<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; </span>presidentissimo .</font><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><font face="Times New Roman" size="3">Sorpresa e delusione si stampano però <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>ben presto sui nostri volti, <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>allorchè ci accorgiamo che la cappella,dove giacciono gli Agnelli è chiusa,ma che non lo è solo per quella giornata magari sfortunata per noi,ma lo è <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>per tutto l’anno,tranne,come ci informa l’unica visitatrice presente quella mattina al Cimitero,nel giorno della commemorazione dei Defunti,in cui viene aperta a quanti, tifosi bianconeri o meno, volessero visitarla.</font><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><font face="Times New Roman" size="3">La delusione si tramuta ben presto in rabbia, quando avvicinandoci con la speranza di sbirciare all’interno <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>della cappella,ci rendiamo conto che pesanti lastre marmoree coprono alla nostra vista le tombe del mausoleo. “Sono messe lì perché gli uccelli,penetrando attraverso i buchi delle inferriate dei cancelli,portavano danno alle tombe”, così ci dice <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>la nostra amica, forse per addolcire un po’ la nostra amarezza.</font><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><font face="Times New Roman" size="3">E’ così che, quasi naturalmente, inizia una sorta di intervista,si proprio un’ intervista, nel silenzio delle <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>tombe di quel piccolo cimitero, fra una donna anziana,che viene tutte le mattine in quel luogo triste, ma ben curato,dove riposa il marito<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; </span>e<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; </span>due siciliani,intirizziti dal freddo pungente che solo<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; </span>un giorno di primavera nella Val Chisone può regalarti,ma anche piacevolmente<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; </span>sorpresi da quell’incontro inatteso con una donna ,di nome Amalia,<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; </span>abbarbicata ai suoi ricordi,alle sue radici:Villar Perosa, un tempo animatissimo e ricco paese di brava e bella gente, perché gli Agnelli sono stati la fortuna e la maledizione<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; </span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>di questa vallata,caduta in disgrazia come la Fiat.<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>“Guardate giù, vedete? il mio paese <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>è deserto,non c’è più nulla,tutti hanno chiuso ; i ragazzi scappano con la speranza di trovare un lavoro altrove. Anch’io ho una figlia che&nbsp;studia&nbsp;a&nbsp; Londra. Mentre parla i suoi occhi si riempiono di lacrime e il suo petto di sussulti.<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>“ Quando veniva la Juve,sapeste che festa però ragazzi! Ricordo bene Trapattoni,si proprio lui,il mister:ha avuto tanto dalla Juve e dall’Avvocato… e adesso? chi l’ha visto? Non è più venuto neanche a portargli un fiore al nostro Avvocato!<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; </span>E così tanti altri come lui!Che pena!”.<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>E’ un fiume in piena la povera Amalia adesso che ha preso confidenza con i suoi interlocutori. “Tutto il paese si è arricchito con gli Agnelli e anch’io ho lavorato tanto,anche troppo mi diceva mio padre,ma mi son fatta una bella casa con i<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; </span>risparmi messi da parte. Scusate per le lacrime,ma non le riesco proprio a trattenere! E’ anche la rabbia di assistere a tanta ingratitudine. La cappella? Dovrebbero curarla i giardinieri,che si occupano della Villa degli Agnelli, giù in paese,,ma non vengono quasi mai; e dire che dovrebbero farlo <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>gratis, dopo tutto quello che gli Agnelli hanno portato <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>alle nostre famiglie.” </font><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><font face="Times New Roman" size="3">Fa più freddo da quando siamo arrivati o forse è <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>lo sfogo di Amalia a raggelarci dentro.</font><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><font face="Times New Roman" size="3">L’intervista può bastare ,ce lo leggiamo negli occhi io e Salvino, non vogliamo affondare il coltello sulla ferita aperta e Amalia ci appare veramente prostrata. Le foto di rito alla nostra intervistata sulla scalinata della Cappella e ,prima di andare via, chiediamo ad Amalia se possiamo pubblicare il suo sfogo.</font><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><font face="Times New Roman" size="3">“Ma si….tutti devono sapere che non è consentito <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>portare neanche un fiore sulla tomba dell’Avv. Agnelli”.</font><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><font face="Times New Roman" size="3">Parole sante! Del resto c’è chi si spinge<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; </span>facendo migliaia di chilometri fin quassù per testimoniare il proprio affetto, immutato negli anni, davanti alla tomba di un uomo,che ormai è entrato a far <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>parte della storia del nostro Paese.</font><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><font face="Times New Roman" size="3">E anche se la vita di un individuo finisce in cenere con la morte, i valori,gli ideali,le illusioni,che quell’uomo ci ha regalato vanno ben oltre la sua morte;esse rimangono nella memoria dei vivi consentendo così di lasciare quell’ “eredità d’affetti”,di Foscoliana memoria,che è garanzia per una sopravvivenza ideale dopo la morte. </font><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><font face="Times New Roman" size="3">“Aprite quella cappella e consentite l’omaggio alla tomba di Gianni Agnelli!” : è un invito ai suoi eredi,che ci sentiamo di avanzare assieme ad Amalia,che, chi si troverà a passare da queste parti,riconoscerà facilmente perchè ogni mattina non si stanca mai di pregare sulla tomba del marito, con quegli occhi lucidi,che non smettono mai di volgersi<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; </span>verso la cappella degli Agnelli e sulla sua Villar Perosa.</font><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><font face="Times New Roman" size="3">E’ così che chi muore,può essere ricordato dai vivi, attraverso la sua sepoltura e dinanzi ad essa quei ricordi, rimpianti, insegnamenti,che ci ha lasciato in eredità, daranno un<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; </span>senso e non renderanno vana la sua esistenza.</font><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><font face="Times New Roman" size="3">&nbsp;</font><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><font face="Times New Roman" size="3">Attilio<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; </span>Andriolo</font><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br>Villar Perosa (To)fl0711fl0711orologio-007.jpgSiNun-giorno-a-villar-perosa-nel-ricordo-dell`-«avvocato»-1012823.htmSi100451001,02,030301032
111012816NewsCampionatiUna Champions a tutte stelle20140416110019Bayer Monaco, Chelsea, Atletico madrid, Real Madrid, Cghmapions League, barcellonaOrmai ci avviamo verso la finale di Coppa Campioni, le semifinali sono già programmate. Chi si porterà a casa quest`anno il trofeo? Intanto il Barça piange...Tata Martino piange, Ancelotti sorride. E Simeone si "sbaccana". È questo, in breve, lo scenario calcistico che i recenti quarti di finale di Champions Legue hanno lasciato dietro di sé in Spagna. Il blaugrana, quest'anno, non sono stati al massimo della forma e hanno pagato a caro prezzo il calo di lucidità nella massima coppa europea, guarda caso proprio contro l'avversario che sta facendo la pelle a tutti nella Liga: l'Atletico Madrid.&nbsp; <DIV><BR></DIV> <DIV>È la squadra del Vincente Calderon, infatti, che si è aggiudicata il passaggio alla semifinale del torneo, dopo 180 minuti dove il passaggio non è mai stato dato per scontato. Anzi, perché se ti batti contro un avversario che si chiama Barcellona al contrario sei quasi sicuro che perderai, In modo anche poco dignitoso, basta chiedere al Bayer Leverkusen che cosa ne pensa. Invece l'undici di Simeone vince, con un gran gioco che sottolinea l'ottima annata che i biancorossi stanno affrontando con il loro nuovo tecnico. E intanto gongolano sulla vetta del campionato. Per Carletto è questione da poco, se non superava i quarti la sua testa finiva molto probabilmente al cappio. E CR7 e Bale non hanno sicuramente deluso, facendo festeggiare anche l'altra metà della città madrilena, sponda Bernabue. Ora manca solo un ostacolo, tale Bayer, e sicuramente Guardiola non avrà parole dolci per la sua ex rivale.&nbsp;</DIV> <DIV><BR></DIV> <DIV>A Londra i blues sperano veramente nel passaggio, per ripetere l'emozione di due anni fa che Di Matteo gli regalò per la prima volta. Ma anche a Wembley non scherzano, tanto che Mourinho si sta per liberare dell'impegno campionato il prima possibile. Il Liverpool non cede in cima alla classifica, ma due punti sono rimontabili.&nbsp;</DIV> <DIV><BR></DIV> <DIV>Per la finale bisogna ancora attendere la bellezza di altri 180 minuti e sicuramente non saranno scontati. Le squadre in gara daranno l'anima per raggiungere la coppa delle grandi orecchie e tutti siamo curiosi di sapere chi saranno le due migliori d'Europa. In tanti già puntano sulla finale spagnola Real-Atletico, ma chi sa se non sarà invece Chelsea-Bayer?&nbsp;</DIV> <DIV><BR></DIV> <DIV>Le stelle sono già in campo, aspettiamo solo il fischio d'inizio.</DIV>C1007856uttd01uttd01pep-guardiola.jpgSiNchampions-semifinali-sorteggi-1012816.htmSi101268101,02,03030602
121012757NewsCalciomercatoRoma, piace un centrocampista del Psg20140309130320romaDopoSecondo quanto riportato dal portale transalpino Le10Sport.com il Chelsea sarebbe intenzionato a mettere i bastoni fra le ruote della Roma nella corsa al giovane centrocampista Adrien Rabiot del Paris Saint-Germain. Dopo Arsenal e Tottenham arriva ancora da Londra una pericolosa rivale per i giallorossi.C1012317adm001adm001stadio-olimpico-roma-curva.jpgSiNroma-piace-un-centrocampista-del-psg-1012757.htmSiT1000012100075701,02,03030675
131012754NewsCampionatiInter, si aspetta Sagna20140307130411interL`ipotesiCome riporta Tuttosport dopo l'ingaggio ufficiale di Nemanja Vidic, il dt Piero Ausilio ha terminato il suo corteggiamento a Bacary Sagna offrendogli un contratto triennale. La società interista ha già effettuato dunque le sue mosse, cercando di convincere il francese a lasciare l'Arsenal dopo 7 anni di permanenza a Londra. L'ipotesi più probabile è quella che il difensore decida di restare alla corte di Wenger, ma i nerazzurri non getteranno la spugna fino al momento del rinnovo del giocatore con i Gunners. Se Sagna dovesse rifiutare l'offerta interista, allora il cambio di obiettivo sarebbe automatico con Vrsaljko primo della lista delle "riserve". <br><br> &nbsp;<br><br>C1012317adm001adm001mazzarri-inter.jpgSiNinter-si-aspetta-sagna-1012754.htmSiT1000026100075701,02,03030556
141012752NewsCampionatiVelo e turbante in campo, c`è l`ok della FIFA. Ma in molti protestano20140305191446Islam, velo, Quatar, Mondiali, Giordania, FIFALa FIFA ha dato il via libera alle donne musulmane di indossare il velo in campo e agli uomini il turbante. Ma la liberatoria è un`infrazione al regolamento che vieta di indossare qualunque cosa che serva alla gara e le polemiche si sono accese.E alla fine velo sarà. La <b>Fifa</b> ha da poco revocato il divieto per le donne musulmane di scendere in campo con il capo coperto, in vigore dal <b>2007</b>, con una conferenza stampa nella quale ha spiegato le ragioni del passo indietro.<div><br></div><div>Secondo il segretario generale della piú famosa federazione calcistica mondiale Jerome Valcke, infatti, non ci sarebbero piú riserve mediche e di sicurezza per proibire alle calciatrici di fede musulmana di giocare con addosso il velo.</div><div><br></div><div>In realtà, già nel marzo dell'anno scorso l'<b>International Board</b> aveva dato l'ok per l'utilizzo di copricapi creati con materiali sintetici e fatti apposta per lo sport ma il consenso definitivo della Fifa arriverà solo a luglio, dopo un periodo di prova.</div><div><br></div><div>La regola, che non é altro se non una specifica del regolamento del calcio che vieta di indossare qualsiasi oggetto che non serva alla gara (cappellini, orecchini...), aveva comportato la squalifica della nazionale iraniana dalle qualificazioni per le <b>Olimpiadi di Londra 2012</b> e la revoca arriva con un certo ritardo rispetto ad altri sport, come il rugby.</div><div><br></div><div>Paradossalmente, in Italia molte organizzazioni islamiche moderate hanno protestato per la concessione, che secondo alcuni sarebbe solo per compiacere chi ospiterà in futuro i <b>Mondiali</b>, come il <b>Quatar</b> nel <b>2022</b>. Certo é che la Fifa ha preso questa decisione dopo le forti pressioni della federazione asiatica e soprattutto della <b>Giordania</b>, il cui principe é nientemeno che il neo vice-presidente della "tavola rotonda" che decide delle regole del calcio mondiale.</div><div><br></div><div>Velo o non velo, una cosa salta subito all'occhio. Ancora una volta motivi politici ed economici hanno influenzato il mondo del calcio, in un rapporto di meri interessi che non hanno niente a che vedere con lo spirito del calcio "vero". Andando avanti di questo passo, perfino gli astronauti con lo "scafandro" lunare potranno scendere tranquillamente in campo...</div>uttd01uttd01donne-velo.jpgSiNvelo-e-turbante-in-campo-c-e-l-ok-della-fifa-ma-in-molti-protestano-1012752.htmSi101268101,02,03030269
151012645NewsEditorialeQuesto pazzo mercato d`inverno20140124133223calcioE cosìA parte il fatto che il vero mercato del pallone italiano si concentra in estate, quello di gennaio è da sempre definito come rattoppatore di momentanee falle tecnico – tattiche inaspettate. Puoi cercare quanto vuoi l’affare, ma non lo trovi perché chi ha i campioni o comunque i buoni giocatori in grado di risolvere i problemi della squadra di appartenenza, se li tiene stretti. A meno che, con l’avvento nel calcio di questi nuovi magnate che fanno impazzire per proposte economiche esorbitanti, ogni discorso logico di programmazione viene bypassato per ovvie ragioni. E così si leggono tanti titoli che al mattino fanno sognare i tifosi e al pomeriggio svaniscono nel nulla. La diatriba eterna tra Inter e Juventus ha raggiunto il suo apice assurdo proprio in questi giorni in cui lo scambio tra Vucinic e Guarin sembrava ormai cosa fatta. C’era l’accordo dei due giocatori, dei rispettivi procuratori e dei dirigenti delle due società che verbalmente avevano messo nero su bianco in attesa di formalizzarlo in via ufficiale. Ma, non appena la notizia ha invaso i social network, si è scatenata tutta una serie di rivolte da parte dei tifosi nerazzurri che hanno fatto sì che la trattativa fosse bloccata e sfumasse nel nulla. Strascichi di ruggine hanno così invaso il rapporto già per nulla idilliaco tra le due società, e così ognuno si è tenuto i due rispettivi calciatori che restano in attesa di essere collocati in altre società. Una brutta storia che, a prescindere dall’affare razionale che avrebbero potuto avere sia Juve che Inter, si mette in evidenza per la forza decisionale che sembra non appartenere più a società e calciatori ma ai tifosi. Un argomento, questo, che meriterebbe essere trattato con maggior approfondimento, per cui ci riserviamo di affrontarlo in un’altra occasione. Intanto il Milan, ovvero tante effimere chiacchiere e zero indicazioni di un vero progetto. Il nuovo corso di Clarence Seedorf sembra più avvolto da offuscate nebbie che da reali e limpide giornate di sole. Dopo la striminzita vittoria in campionato sul Verona per 1 a 0 su rigore battuto da Balotelli, il Milan cade malamente in Coppa Italia dove viene eliminato&nbsp; dall’Udinese di Guidolin che vince 2 a 1. Chiaro segnale di un malessere che non si limita a questo o quel giocatore ma a un vento di forma anarchica e di sbando che dà il segno di un travaglio societario interno che non è per nulla risolto. Il Milan dà la sensazione di una società da rifondare e dove i progetti d’un tempo appaiono davvero troppo lontani. Sempre più lontano appare anche il presidente Berlusconi con i suoi infiniti problemi politici e personali e troppo acerba appare la presenza di Barbara Berlusconi, ovvero il futuro del Milan. Con l’arrivo di Seedorf sulla panchina rossonera si è cercato di eludere, almeno momentaneamente, quelli che sono i veri problemi della società. E così si sta pure facendo con l’acquisto di Michael Essien, il centrocampista del Chelsea che ha già dichiarato di volere lasciare Londra. Sembra ormai certo il suo arrivo a Milano alla corte di lady BB, anche in funzione della ripresa della Champions League, il cui impegno rossonero sarà quello di affrontare l’Atletico Madrid agli ottavi di finale. E, dopo la probabile dipartita di Nocerino e Mexes e il possibile arrivo di Parolo, nella saga delle assurde fantasticherie senza senso, si susseguono nomi di acquisti quali Mattia Perin o Federico Marchetti, piuttosto che Cerci,&nbsp; Darmian e..chi più ne ha, più ne metta. Il Milan, a parer nostro, deve riscrivere il suo nuovo progetto e non serve ritoccarlo qua e là con nomi che non servono alla causa dell’assetto tattico voluto da Seedorf. E, mentre anche Diamanti sembra destinato a trasferirsi in Cina alla corte di Marcello Lippi, il campionato italiano aspetta il 31 gennaio e la fine di questo pazzo mercato delle fantasticherie pallonare, per dire basta a chiacchiere senza costrutto, antiche ruggini e riemersi dissapori che alimentano solo il pericoloso riaccendersi di inopportune e pericolose polemiche. Dal 1° febbraio, finalmente, speriamo di ricominciare a parlare di calcio giocato.<br><br> Salvino Cavallaro<BR>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR><br><br>C1012317FL0711FL0711galliani.jpgSiNquesto-pazzo-mercato-d-inverno-1012645.htmSi100451001,02,03,06,07030434
161012488NewsCalciomercatoPer Agnelli, la Juventus non ha nessun giocatore incedibile20131013180658juventusE’ la sintesi di un discorso “Alla Juve non esistono giocatori incedibili”. E’ la sintesi di un discorso più ampio che Andrea Agnelli ha fatto al convegno economico sportivo “Leaders in football” che si sta svolgendo a Londra presso lo stadio del Chelsea. E’ la lunga analisi preoccupante del calcio italiano, sottoposto ormai da circa dieci anni ad affrontare una crisi economica nazionale che è davvero allarmante. “Se la situazione italiana non cambia, sarò costretto a cedere i giocatori migliori come, peraltro, è già successo ad altri club. Di fronte ad una vantaggiosa offerta per Paul Pogba, ad esempio, non avremmo la forza economica per trattenerlo”. Parole pesanti che arrivano come pietre sul volto dei bianconeri, un po’ come dire che in Italia il tempo delle vacche grasse è finito e bisogna stare con i piedi per terra, piuttosto che fare voli pindarici che non portano da nessuna parte. Pensiamo che il discorso pur crudo del giovane presidente della Juventus non faccia una grinza dal punto di vista razionale, ma siamo sicuri che queste parole non possano far piacere all’intero ambiente bianconero; Conte e tifosi compresi. Il coach della Juve predica ormai da anni pubblicamente che questa squadra ha bisogno di veri e propri top player che attualmente non ha. Con gli uomini a sua disposizione la Vecchia Signora del calcio italiano ha fatto in due anni ciò che alla vigilia era davvero impensabile; di più non si può. Per questo riteniamo che per Conte, almeno di improvvisi cambiamenti di rotta della società, sarà l’ultimo anno in cui siederà sulla panchina bianconera. Andrea Agnelli ha idee chiare ed è difficile dargli torto, almeno per quanto riguarda le difficoltà economiche in cui riversano le società di calcio italiane, ma anche Conte non ha torto quando pensa che, a questo punto della sua carriera, sia legittimo aspirare a traguardi ancora più prestigiosi e non esclude la pista internazionale. Per quanto riguarda invece il posto che lascerà vacante Prandelli dopo il mondiale del prossimo anno, non pensiamo possa interessare a Conte che, pur dicendosi onorato di essere considerato prossimo c.t. azzurro, non prenderà in considerazione tale carica per una questione economica che non può certamente soddisfarlo. E’ come dire che l’appetito vien mangiando e quindi certe legittime aspirazioni vanno soddisfatte. Ma, ritornando alla Juve e alle parole sconfortanti di Agnelli, c’è da tenere conto del sentimento dei tifosi legati come sono ai propri campioni che non vorrebbero mai vederli vestire un’altra maglia. La piazza bianconera mugugna e proprio quando avrebbe voluto sentire discorsi di rafforzamento della squadra che ambisce alla conquista della Champions League ormai da anni, si vede crollare un sogno che, dopo la conquista del doppio scudetto consecutivo, sembra quasi legittimo aspirare. Vedremo come andrà a finire. Certo, la situazione politico – economica del nostro Paese è lo specchio dei risultati calcistici solo sufficienti delle nostre squadre in campo europeo. Per essere competitivi e raggiungere il tetto dell’Europa ci vuole ben altro. Il pallone italiano non è più da tempo il più bello del mondo, ma come mai potrebbe esserlo in un territorio come il nostro in cui la disoccupazione dell’intera popolazione ha ormai raggiunto la più alta percentuale di tutti i tempi? <BR><BR>Salvino Cavallaro&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1012317FL0711FL0711nuovo_archivio_foto_juventus_paul_pogba_690x460.jpgSiNper-agnelli-la-juventus-nesun-incedibile-1012488.htmSiT1000007100451001,02,03,06030336
171012471NewsCampionatiIl tecnico azzurro: La chiave per vincere è la rosa, ogni partita non e` una finale ma una tappa per crescere20131006085713Benitez, Napoli, LivornoIl tecnico azzurro: La chiave per vincere è la rosa, ogni partita non e` una finale ma una tappa per crescere"<EM>Abbiamo molte assenze ma la squadra è pronta per dare il massimo</EM>". <STRONG>Rafa Benitez</STRONG> concentrato ma anche sereno prima del match con il Livorno. E nonostante non siano disponibili uomini in ogni reparto il tecnico si prepara alla sfida con fiducia ed energia positiva...<br><br> <STRONG>Mister, Napoli che parte con assenze importanti</STRONG>…<br><br> ”<EM>Sì mancheranno Higuain, Albiol, Zuniga e Maggio e non risponderanno neppure alle convocazioni in Nazionale. Hanno bisogno di stare qui e curarsi per poter recuperare dopo la sosta</EM>”<br><br> <STRONG>Come affronterà la squadra questa delicata partita in casa dopo il pareggio con il Sassuolo</STRONG>…<br><br> ”<EM>Senza fretta e senza pausa. Questa è l’idea. Noi dobbiamo affrontare questa partita senza avere l’assillo ma cercare la vittoria in ogni momento. La nostra mentalità è questa e dobbiamo continuare a lavorare in tal senso. Lavorare, lavorare e lavorare</EM>"<br><br> <STRONG>Senza Higuain chi giocherà: Pandev o Duvan?</STRONG><br><br> “<EM>Abbiamo anche la possibilità di Callejon che ha caratteristiche di centravanti. Vedremo, sono certo che chiunque giocherà lo farà al meglio. Poi se la squadra gira, girano bene anche i singoli. Non mancherà solo Higuain, ma quando abbiamo tempo per fare lavoro tattico è molto meglio per me. Non abbiamo a disposizione alcuni giocatori ma non ho ancora la formazione. Voglio pensarci fino a domani, però ho tante alternative</EM>".<br><br> <STRONG>La sconfitta di Londra ha tolto certezze alla squadra</STRONG>?<br><br> “<EM>No, l’Arsenal e il Dortmund sono tra le squadre più forti d’Europa. Bene, noi abbiamo perso con una e vinto con l’altra. Abbiamo tre punti e siamo in corsa in un girone che tutti definiscono infernale. Quindi proseguiamo con fiducia. Gli errori commessi a Londra sono stati analizzati da me e dalla squadra e adesso cerchiamo di fare una grande prestazione con il Livorno</EM>”<br><br> <STRONG>La partita con il Livorno potrebbe valere tanto per la testa della classifica</STRONG>…<br><br> ”<EM>Vale tre punti come le altre. Le partite non vanno considerate come delle finali adesso, ma tappe graduali per crescere. Io dico che la squadra deve stare tranquilla e dimostrare sempre carattere.&nbsp; Dobbiamo avere la forza di lottare in ogni partita e poi vedremo dove saremo nelle ultime dieci partite. Credo che il campionato si decida nel tratto finale</EM>”<br><br> <STRONG>Potrebbe essere Hamsik l'uomo partita</STRONG>…<br><br> ”<EM>Sta lavorando bene, dà sempre il massimo per la squadra, è un esempio per tutti ed ha la mia fiducia al cento per cento. Gli ho detto che potrà segnare ancora tanti gol</EM>”<br><br> <STRONG>Con il modulo nuovo come procede la crescita della squadra</STRONG>?<br><br> “<EM>Io ho detto che siamo al 75 per cento. La squadra deve avere convinzione in quello che fa. Se proseguiamo su questa strada è per dare un senso al lavoro di questi mesi. Ricordo che quando vincemmo la Champions con il Liverpool cambiai modulo in una partita con la Juventus e passai alla difesa a 5. Io dico che la rosa è la chiave per il futuro. Ogni giocatore sarà importante per le singole partite. E la somma delle gare farà il risultato finale</EM>"<br><br> <STRONG>Si parla di un possibile rinvio di Roma-Napoli</STRONG>…<br><br> ”<EM>Noi preferiamo giocare. Non siamo colpevoli di questa situazione, ma noi vogliamo che la partita venga disputata nella data che indica il calendario. Altre soluzioni ci creerebbero problemi</EM>”<br><br>gp01ctgp01ctbenitez.jpgSiNbenitez napoli livorno-1012471.htmSi-01,02,03,08010229
181012465NewsCampionatiLa soddifazione di Camilo a Radio Kiss Kiss: Ringrazio la Societa`, ora vorrei festeggiare con il Livorno 20131004074059Napoli, zuniga, La soddifazione di Camilo a Radio Kiss Kiss: Ringrazio la Societa`, ora vorrei festeggiare con il Livorno "<EM>A Napoli sto benissimo e sono felice del rinnovo</EM>". <STRONG>Juan Camilo Zuniga</STRONG> esprime la sua gioia ai microfoni di Radio Kiss Kiss dopo il rinnovo in azzurro per i prossimi 5 anni.<br><br> "<EM>Ringrazio il Presidente e la Società per la fiducia. In questa città sono sempre stato alla grande ed i tifosi mi hanno dato tanto affetto. Adesso mi piacerebbe poter festeggiare il rinnovo con una bella prestazione ed un risultato impirtante con il Livorno</EM>"<br><br> Un ritorno al match di Londra..."<EM>Peccato aver sbagliato l'approccio. Loro sono una grande squadra e subito ne hanno approfittato. Nella ripresa siamo venuti fuori ma con quel risultato era difficile recuperare"</EM><br><br> Da Mazzarri a Benitez..."<EM>Con Mazzarri sono migliorato tanto, mi sono specializzato sulla fascia sinistra, anche se mi piace ancora esprimermi anche a destra. Sono due grandi allenatori. Con Benitez stiamo acquisendo una mentalità internazionale ed il nostro spirito è quello di andare in campo per vincere sempre</EM>".<br><br> Dopo Armero c'è anche Duvan, Napoli alla colombiana..."<EM>Sì, mi fa piacere poter giocare con miei connazionali e tra l'altro con due calciatori di qualità. Di Pablo conosciamo tutti il valore e presto vedremo quello di Duvan. Io conosco il suo talento, è un ragazzo un po' timido ma con un po' di giusto ambientamento potra' darci un contributo notevole in attacco</EM>"<br><br> Lotta al vertice, chi vedi come maggiori concorrenti? "<EM>Beh alla ripresa dopo le Nazionali avremo subito la Roma e sarà un match di gran livello. Si sono rinforzati e sono meritatamente in testa al momento. Ma è un campionato molto equilibrato e molto difficile. Ci sono Juve, Inter, Milan e altre rivali che possono inserirsi nella lotta finale</EM>"<br><br>gp01ctgp01ctzuniga.jpgSiNnapoli zuniga -1012465.htmSi-01,02,03,06,08010265
191012461NewsCampionatiIl tecnico azzurro: Abbiamo concesso troppo nel primo tempo e la squadra ha perso fiducia 20131003080238arsenal, napoliIl tecnico azzurro: Abbiamo concesso troppo nel primo tempo e la squadra ha perso fiducia Il tecnico azzurro: Abbiamo concesso troppo nel primo tempo e la squadra ha perso fiducia <DIV id=testo> "<EM>Abbiamo pagato gli errori iniziali</EM>". <STRONG>Rafa Benitez</STRONG> inquadra nella prima mezzora travolgente dell'Arsenal la chiave della sconfitta a Londra del Napoli. Azzurri che escono solo nella ripresa ma che hanno trovato davvero i Gunners in splendida forma...<br><br> "<EM>Abbiamo sbagliato all’inizio, subendo troppo dall’Arsenal. Abbiamo commesso un errore e loro subito ci hanno punito segnando il vantaggio. E’ chiaro che la differenza l’hanno fatta i primi venti minuti e vi assicuro che con i ragazzi avevamo parlato di quanto fosse cruciale l’impatto inizial</EM>e"<br><br> Avete pagato in esperienza?<br><br> "<EM>Non parlo di esperienza, piuttosto parlo di errori e contro una squadra di questo livello fare errori è fatale. Dopo il loro gol abbiamo perso fiducia e la partita è scivolata a favore dell’Arsenal. Mi è piaciuto il carattere della ripresa ma la gara era già nelle loro mani</EM>".<br><br> Avete sentito la mancanza di Higuain?<br><br> "<EM>Quando si compra un giocatore come Higuain non si può acquistare un altro calciatore del suo livello ed è ovvio che si perde peso in attacco. Ma stasera non credo sia questione di uomini ma di squadra perché l’Arsenal ha segnato subito ed ha tenuto un gran possesso palla. Noi dobbiamo proseguire a lavorare, la strada è lunga ed è ancora tutto aperto in Champions. Domenica ci ritroveremo in campionato e vogliamo subito riprendere il cammino</EM>"<BR><br><br></DIV>gp01ctgp01ctbenite.jpgSiNarsenal napoli-1012461.htmSi-01,02,03,08010153
201012455NewsCoppeChampions League: brutto Napoli, si salva il Milan20131002091535Champions LeagueNapoli sconfitto a Londra, Balotelli salva il MilanMartedì di Champions deludente per le squadre italiane. Il Napoli, privo di Higuain,esce sconfitto dalla trasferta di Londra sul campo dell'Arsenal, che mette al sicuro il risultato già nei primi 15 minuti di gioco con le reti di Ozil e Giroud. Nell'altra partita del girone dei partenopei, i vicecampioni del Borussia Dortmund hanno la meglio sull'Olympique Marsiglia con un rotondo 3-0 casalingo. Eppure, erano stati i francesi a rendersi pericolosi per primi con Kalifa, che reclama anche un rigore; poi è il solito Lewandovski a togliere le castagne dal fuoco, insaccando da posizione ravvicinata un assist di Aubameyang. Il Borussia,&nbsp;quindi, dilaga grazie alla papera del portiere francese, Mandanda, su un calcio di punizione praticamente battuto da centrocampo ed al rigore trasformato ancora una volta dal polacco Lewandowski.<br>Succede tutto nel finale nella partita del Milan, con i rossoneri che perdono anche Birsa nel riscaldamento a causa di un infortunio muscolare. Gli olandesi passano&nbsp;in vantaggio con il colpo di testa di Denswill a un minuto dalla fine. Quando tutto sembra definitivamente perduto, in pieno recupero, ci pensa Balotelli a trasformare il rigore che, alla fine, vale almeno il pareggio. Grande prova del Celtic, nell'altro incontro del gruppo H, che resiste 76 minuti al Barcellona orfano di Messi. Partita difficile per i catalani contro un Celtic organizzatissimo che riesce persino a mettere paura con il greco Samaras. Nella ripresa, però, gli scozzesi restano in 10 per l'espulsione di Brown, autore di un fallaccio su Neymar, e nel momento migliore per i padroni di casa arriva il gol di Fabregas a gelare il celtic Park.<br>Nel girone E, fuori programma sul campo del Basilea con la partita sospesa per alcuni minuti a causa dell'irruzione degli attivisti di Greenpeace. Alla fine, vittoria di misura per i tedeschi dello Schalke grazie alla marcatura di Drexler, che vale la seconda vittoria e il primato del gruppo con 6 punti.&nbsp;Riscatto del Chelsea che, dal campo della Steaua Bucarest, porta a casa tre punti importanti in un match senza storia e con un Ramires in grande giornata.<br>Nel gruppo G, primi punti in classifica per Zenit ed Austria Vienna che si dividono la posta in palio. Gli uomini di Spalletti, favoriti all'inizio del match, non vanno oltre lo 0-0 un po' per sfortuna, vedasi il palo al 10' di Hulk, un po' per incapacità di creare occasioni da rete. Gara dai due volti, infine, quella tra Porto e Atletico Madrid. Al "Do Dragao" i padroni di casa giocano meglio la prima frazione di gioco trovando il gol del vantaggio al 16' con Jackson Martinez sugli<br>sviluppi di un calcio piazzato. Gli spagnoli, però, rientrano con un altro piglio nella ripresa e rimontano grazie ai gol di Godin e Arda Turan.<br><br>Gruppo E<br><br>Basilea-Schalke 04 0-1&nbsp; 54'Draxler<br>Steaua Bucarest-Chelsea 0-4&nbsp; 20'-55'Ramires-44'autogol Georgivski-89'Lampard<br><br>Classifica: Schalke 04 6, Basilea, Chelsea 3, Steaua Bucarest 0.<br><br>Gruppo F<br><br>Arsenal-Napoli 2-0&nbsp; 8'Ozil-15'Giroud<br>Borussia Dortmund-Marsiglia 3-0&nbsp; 19'-79'Lewandowski-52'Reus<br><br>Classifica: Arsenal 6, Napoli, Borussia Dortmund 3, Marsiglia 0.<br><br>Gruppo G<br><br>Zenit San Pietroburgo-Austra Vienna 0-0<br>Porto-Atletico Madrid 1-2&nbsp; 16'Martinez(P) - 58'Godin-85'Arda Turan <br><br>Classifica: Atletico Madrid 6, Porto 3, Zenit San Pietroburgo, Austria Vienna 1.<br><br>Gruppo H<br><br>Ajax-Milan 1-1&nbsp; 89'Denswill(A) - 92'Balotelli <br>Celtic-Barcellona 0-1&nbsp; 76'Fabregas<br><br>Classifica: Barcellona 6, Milan 4, Ajax 1, Celtic 0<br><br>EuropaFL0411FL0411balotelli-6.jpgSiNchampions-league-giornata-2-brutto-napoli-si-salva-il-milan-1012455.htmSi100427901,02,03,07,08010314
211012442NewsCampionatiMarek in conferenza: Arsenal Club di esperienza, partita importante ma non decisiva20131001081918Arsenal, Napoli; hamsikMarek in conferenza: Arsenal Club di esperienza, partita importante ma non decisivaMarek in conferenza: Arsenal Club di esperienza, partita importante ma non decisiva <DIV id=testo> <IMG alt="" src="http://www.sscnapoli.it/shared/UserFiles/image/CHAMPIONS%202013/coce%20(3).jpg" width=532 height=355><br><br> "<EM>L'Arsenal è una squadra di esperienza e prestigo, sarà una partita importante ma non decisiva</EM>". <STRONG>Hamsik </STRONG>al fianco di Rafa Benitez introduce al clima che si vive nello spogliatoio azzurro alla vigilia della partita di Londra. Marek è consapevole della portata della sfida ma anche molto sereno nell'analisi generale...<br><br> "<EM>La vittoria col Borussia è stata importantissima per cominciare bene, adesso potremmo&nbsp; consolidare la classifica domani. Mi aspetto una partita equilibrata e difficile. Loro sono una squadra di grande tradizione e spessore, stanno andando forte in campionato ed hanno una rosa di qualità</EM>”<br><br> "<EM>Credo che serviranno almeno 10 punti per superare il girone e se si facesse un risultato domani sarebbe importante per la classaifica. Ma in ogni caso non si decide certo però domani la qualificazione</EM>"<br><br> C’è un uomo che toglieresti all’Arsenal?<br><br> "<EM>Difficile perché hanno grandi giocatori, hanno Ramsey che sta segnando tanto, ma il calcio è uno sport di squadra e dovremo stare attenti a tutti</EM>".<br><br> Quanto è cambiato il Napoli rispetto alla prima avventura in Champions di due anni fa?<br><br> "<EM>Si cambia e si cresce giocando più partite internazionali. Rispetto al Napoli della prima Champions siamo cresciuti tutti ed anche io sono più maturo. Abbiamo anche cambiato modulo e modo di giocare e vogliamo sempre fare meglio. Benitez è un vincente e ci dà tranquillità ed uno spirito positivo per affrontare le partite</EM>".<br><br> La fascia di capitano ti responsabilizza?<br><br> “<EM>Mi ha fatto piacere aver avuto la possibilità di poterla indossare e mi dà ancora più forza ed orgoglio rappresentare la nostra squadra e la nostra città</EM>”<br><br> <IMG alt="" src="http://www.sscnapoli.it/shared/UserFiles/image/CHAMPIONS%202013/coce.jpg" width=532 height=355><br><br></DIV>gp01ctgp01cthamsik_dimaro-320x233.jpgSiNarsenal napoli; hamsik-1012442.htmSi-01,02,03,08010163
221012432NewsCampionatiGli azzurri verso il match con L`Arsenal 20130930073952Napoli, ArsenalGli azzurri verso il match con L`Arsenal Gli azzurri verso il match con L'Arsenal <DIV id=testo> <IMG alt="" src="http://www.sscnapoli.it/shared/UserFiles/image/ALLENAMENTI%202013/rad%20(2).jpg" width=532 height=355><br><br> Seduta mattutina ieri per il Napoli dopo il successo a Genova. Gli azzurri preparano il match di Champions League con l'Arsenal seconda giornata del Girone F, martedì a Londra (ore 20,45).<br><br> <IMG alt="" src="http://www.sscnapoli.it/shared/UserFiles/image/ALLENAMENTI%202013/allepri.jpg" width=532 height=355><br><br> La squadra ha svolto&nbsp;allenamento atletico e seduta tecnico tattica. Terapie per Albiol.<br><br> I convocati: Rafael, Reina, Colombo, Albiol, Britos, Cannavaro, Fernandez, Armero, Behrami, Dzemaili, Hamsik, Inler, Mesto, Radosevic, Zuniga, Callejon, Mertens, Higuain, Insigne, Pandev, Duvan.<br><br> &nbsp;La squadra parte oggi per Londra dove, nel pomeriggio, sosterrà un allenamento di rifinitura<br><br></DIV>gp01ctgp01cthamsik-insigne-pandev.jpgSiNnapoli arsenal-1012432.htmSi-01,02,03,08010139
231012424NewsCampionatiLa gioia di Goran: Volevamo riscattarci subito. La grinta di Inler: Partita di carattere, e adesso Londra... 20130929093132pandev, napoliLa gioia di Goran: Volevamo riscattarci subito. La grinta di Inler: Partita di carattere, e adesso Londra... La gioia di Goran: Volevamo riscattarci subito. La grinta di Inler: Partita di carattere, e adesso Londra... <DIV id=testo><IMG alt="" src="http://www.sscnapoli.it/shared/UserFiles/image/NAPOLI%202013%20ANDATA/gena%20(4).jpg" width=532 height=355><BR><BR>"<EM>Una doppietta importante, felice per la squadra</EM>". <STRONG>Pandev</STRONG> al battesimo stagionale del gol con un uno-due micidiale che stende il Genoa e mette il Napoli sulla strada del successo. Azzurri di nuovo in testa per una notte con un Goran scatenato...<BR><BR>"<EM>Volevamo portare tre punti a casa dopo il pareggio di mercoledì e ci siamo riusciti. Abbiamo meritato la vittoria e continuiamo così. Pensiamo partita dopo partita</EM>".<BR><BR>E' stato decisivo aver giocato da seconda punta?<BR><BR>"<EM>Per me conta soprattutto che vinca la squadra. Io gioco dove decide il mister e mi metto a disposizione dei compagni. E’ chiaro che preferisco giocare da seconda punta ma va bene ogni tipo di soluzione</EM>".<BR><BR>"<EM>Stasera sono contento dei due gol ma soprattutto del successo. C’è un calendario molto fitto e ci sarà bisogno del contributo di tutta la rosa</EM>”.<BR><BR><IMG alt="" src="http://www.sscnapoli.it/shared/UserFiles/image/NAPOLI%202013%20ANDATA/gena%20(9).jpg" width=532 height=355><BR><BR>Tra i trascinatori azzurri <STRONG>Gokhan Inler</STRONG> che lancia la carica anche in vista della Champions...<BR><BR>"<EM>Oggi volevamo riscattare la partita di mercoledì ed abbiamo disputato una gara di carattere. Stiamo bene, il mister dà importanza a tutti i giocatori della rosa. Chi è andato in campo oggi aveva la convinzione di poter vincere e questo è importante. Complimenti a Goran che ha segnato una splendida doppietta, ma tutta la squadra ha giocato una gran partita</EM>".<BR><BR>"<EM>Una vittoria aiuta tanto a rimettersi anche moralmente dopo il pari con il Sassuolo, ora siamo di nuovo avanti in classifica e ci prepareremo al match di Champions. Dobbiamo recuperare bene le forze e lunedì partiremo già per Londra per un’altra sfida di grande intensità</EM>".<BR><BR><BR></DIV>GP01CTGP01CTGoran-Pandev-Wallpaper-2.jpgSiNpandev-napoli-1012424.htmSi-01,02,03,08010207
241012423NewsCampionatiNapoli, a Marassi doppietta di Pandev, quinta vittoria azzurra 20130929092954Napoli, Genoa, PandevA Marassi doppietta di Pandev, quinta vittoria azzurra A Marassi doppietta di Pandev, quinta vittoria azzurra <DIV id=testo>Napoli: Reina, Mesto, Albiol, Britos, Zuniga, Inler, Behrami, Callejon, Pandev (80' Dzemaili), Insigne, Duvan (58' Higuain) A disp.Rafael, Colombo, Fernandez, Armero, Radosevic, Hamsik, Mertens. All.Rafa Benitez<BR><BR>Genoa: Perin, De Maio, Portanova, Gamberini (37' Stoian), Biondini, Kucka, Antonini (46' Santana), Matuzalem (60' Fetfatzidis), Vrsaljko, Gilardino, Calaio'. All. Davide Ballardini<BR><BR>Arbitro: Damato di Barletta<BR>Marcatori: 14' G. Pandev, 25' G. Pandev<BR>Note: ammoniti Mesto, Matuzalem, Kucka, Higuain<BR><BR><IMG alt="" src="http://www.sscnapoli.it/shared/UserFiles/image/NAPOLI%202013%20ANDATA/gena%20(6).jpg" width=532 height=355><BR><BR>Genova - <STRONG>Due anni di Genova, due anni di noi. Marassi è ancora nostro, il cielo di “Zena” resta azzurro per il secondo anno consecutivo. Il Genio della Lanterna è Goran Pandev che all’imbrunire del sabato del Villaggio accende la serata in un lampo. Mezzora di Pandemonio scatena la movida napoletana sulla costiera genoana. Sciabola e fioretto, angolo sinistro ed angolo destro, la bisettrice della gloria che spacca in due la partita e chiude la storia. Quinta vittoria e battesimo per Goran che bagna per due volte la testa nell’acqua santa. La dissolvenza del tramonto annuncia una notte da sogno. L’alba sarà ancora dipinta d’azzurro, prima di accendere le stelle d’Europa. Martedì nel fumo di Londra un’altra overdose di emozioni. Undici Leoni nell’Arena dei Campioni</STRONG>…<BR><BR>&nbsp;<IMG alt="" src="http://www.sscnapoli.it/shared/UserFiles/image/NAPOLI%202013%20ANDATA/gena%20(11).jpg" width=532 height=355><BR><BR>- Primo tempo -<BR><BR>5' - ammonito Mesto<BR><BR><IMG alt="" src="http://www.sscnapoli.it/shared/UserFiles/image/NAPOLI%202013%20ANDATA/gena%20(10).jpg" width=532 height=355><BR><BR>14' - <STRONG>gooooooooooooooooool! Pandev! Splendida penetrazione di Goran che, lanciato da Insigne supera due difensori ed infila l'angolo: 1-0</STRONG>!<BR><BR><IMG alt="" src="http://www.sscnapoli.it/shared/UserFiles/image/NAPOLI%202013%20ANDATA/gena%20(2).jpg" width=532 height=355><BR><BR>18' - botta di Inler dai 30 metri, fuori di poco<BR><BR><IMG alt="" src="http://www.sscnapoli.it/shared/UserFiles/image/NAPOLI%202013%20ANDATA/gena%20(12).jpg" width=532 height=355><BR><BR>25' - <STRONG>goooooooooool! Pandev! Ancora goran in area, stavolta il diagonale è di destro, potente e preciso: 2-0</STRONG>!<BR><BR><IMG alt="" src="http://www.sscnapoli.it/shared/UserFiles/image/NAPOLI%202013%20ANDATA/gena%20(3).jpg" width=532 height=355><BR><BR>32' - ammonito Matuzalem<BR>37' - entra Stoian per Gamberini<BR>45' - destro di Insigne, alto<BR>45' + 1' - finisce il primo tempo: 2-0 per il Napoli<BR><BR><IMG alt="" src="http://www.sscnapoli.it/shared/UserFiles/image/NAPOLI%202013%20ANDATA/gena%20(5).jpg" width=532 height=355><BR>&nbsp;<BR><BR>46' - entra Santana per Antonini<BR>46' - entra Cannavaro per Albiol<BR>51' - punizione di Callejon, blocca Perin<BR>58' - entra Higuain per Duvan<BR>60' - entra Fetfatzidis per Matuzalem<BR>64' - cross di Santana e colpo di testa di Gilardino, fuori<BR>65' - ammonito Kucka<BR>78' - sinistro di Fetfatsidis, respinge Reina in tuffo<BR>80' - entra Dzemaili per Pandev<BR>82' - ammonito Higuain<BR>90' + 2' - Higuain sfiora il terzo gol<BR>90' + 3' - finisce con il successo azzurro: 2-0 per noi!<BR><BR><IMG alt="" src="http://www.sscnapoli.it/shared/UserFiles/image/NAPOLI%202013%20ANDATA/gena%20(7).jpg" width=532 height=355><BR><BR>L'abbraccio dei due napoletani: Cannavaro e Insigne<BR><BR><IMG alt="" src="http://www.sscnapoli.it/shared/UserFiles/image/NAPOLI%202013%20ANDATA/gena.jpg" width=532 height=355><BR><BR>Il saluto finale ai tifosi di Duvan, al suo debutto in Serie A<BR><BR></DIV>GP01CTGP01CThamsik-insigne-pandev.jpgSiNnapoli-genoa-pandev-1012423.htmSi-01,02,03,08010213
251012301NewsCoppeChampions, ecco i gironi: Messi e Ronaldo per Milan e Juve, il Napoli trova il Borussia20130829185356champions league, fase a gironi, sorteggio, milan, napoli, juventusAnche Ajax e Celtic per la squadra di Allegri, mentre Benitez se la vedrà con Arsenal e Marsiglia. Juve: attenzione al Galatasaray<STRONG>Milan</STRONG> promosso a pieni voti grazie a <STRONG>Boateng</STRONG> e compagni, ma adesso viene il difficile. L'urna di Montecarlo si rivela decisamente invisa alle italiane, riservando avversarie di lusso alle tre formazioni nostrane impegnate in <STRONG>Champions League</STRONG>. Milan e Juventus, partite in seconda fascia, dovranno vedersela con titani come <STRONG>Barcellona e Real Madrid</STRONG>; mentre il <STRONG>Napoli</STRONG> (quarta fascia) si ritrova a tu per tu con il<STRONG> Borussia Dortmund</STRONG>. Il primo turno è fissato per il 17-18 settembre, mentre la finale si giocherà il 24 maggio all'Estadio da Luz di Lisbona. <br><br> <TBODY><TR><TD><br><br> <TABLE border=1 cellSpacing=1 cellPadding=1> <TBODY> <TR> <TD><STRONG>GRUPPO A</STRONG></TD> <TD><STRONG>GRUPPO B</STRONG></TD> <TD><STRONG>GRUPPO C</STRONG></TD> <TD><STRONG>GRUPPO D</STRONG></TD></TR> <TR> <TD>Manchester United</TD> <TD>Real Madrid</TD> <TD>Benfica</TD> <TD>Bayern Monaco</TD></TR> <TR> <TD>Shakhtar Donetsk</TD> <TD>JUVENTUS</TD> <TD>Psg</TD> <TD>Cska Mosca</TD></TR> <TR> <TD>Bayer Leverkusen</TD> <TD>Galatasaray</TD> <TD>Olympiacos</TD> <TD>Manchester City</TD></TR> <TR> <TD>Real Sociedad</TD> <TD>Copenaghen</TD> <TD>Anderlecht</TD> <TD>Viktoria Plzen</TD></TR></TBODY></TABLE><STRONG><FONT size=3>&nbsp;</FONT></STRONG> <TABLE border=1 cellSpacing=1 cellPadding=1> <TBODY> <TR> <TD><STRONG>GRUPPO E</STRONG></TD> <TD><STRONG>GRUPPO F</STRONG></TD> <TD><STRONG>GRUPPO G</STRONG></TD> <TD><STRONG>GRUPPO H</STRONG></TD></TR> <TR> <TD>Chelsea</TD> <TD>Arsenal</TD> <TD>Porto</TD> <TD>Barcellona</TD></TR> <TR> <TD>Schalke 04</TD> <TD>Marsiglia</TD> <TD>Atlético Madrid</TD> <TD>MILAN</TD></TR> <TR> <TD>Basilea</TD> <TD>B.Dortmund</TD> <TD>Zenit San Pietroburgo</TD> <TD>Ajax</TD></TR> <TR> <TD>Steaua Bucarest</TD> <TD>NAPOLI</TD> <TD>Austria Vienna</TD> <TD>Celtic</TD></TR></TBODY></TABLE> Il girone meno ostico è capitato alla Juve: i bianconeri si contendono la testa del girone con la compagine di Ancelotti, riservando un occhio di riguardo al pericoloso <STRONG>Galatasaray</STRONG>. I turchi hanno dimostrato in passato di essere terribili quanto le armate degli ottomani, specialmente tra le mura amiche. La "Cenerentola" è senza dubbio il <STRONG>Copenaghen</STRONG>, che lotta soprattutto per raggiungere un posto in Europa League.<br><br> I rossoneri incontrano il Barcellona per la terza volta consecutiva. Ad Allegri brucia ancora il 4-0 con cui l'anno scorso&nbsp;venne rispedito a casa agli ottavi di finale, dopo una fantastica vittoria a San Siro per 2-0.&nbsp;Se il Milan ha imparato dai propri errori (niente spavalderia al Camp Nou, possesso palla attento e assetto difensivo senza fronzoli), può aspirare persino alla testa del girone. <STRONG>Ajax e Celtic sono squadre&nbsp;ben poco malleabili</STRONG>, dai giocatori determinati e possenti come carpentieri del porto di Rotterdam o pescatori delle Highlands. I Lancieri possiedono <STRONG>Eriksen</STRONG>, il giovane <STRONG>Blind</STRONG> e il capitano <STRONG>de Jong</STRONG> (che darà non pochi grattacapi ai cronisti se farà a sportellate con il rossonero Nigel), oltre alle vecchie conoscenze italiane <STRONG>Poulsen</STRONG> e <STRONG>Bojan</STRONG>. Non sarà la squadra <EM>totale </EM>di Crujiff, Neeskens e Rep, ma basta a spaventare chi passa dalle parti dell'Amsterdam ArenA.<br><br> <STRONG>De Laurentiis</STRONG> avrà certo già dimenticato i cento milioni di risarcimento per i punti di sutura di Higuain: <STRONG>lo aspettano&nbsp;trasferte a Dortmund, Londra (sponda Arsenal) e Marsiglia</STRONG>. Ma stavolta a tranquillizzare i tifosi&nbsp;c'è una squadra più forte e matura, oltre alla consapevolezza di non essere gli ultimi arrivati. Insomma, il panico da palcoscenico non dovrebbe essere un problema. Se riuscissero a superare il girone anche i partenopei, la scommessa più grande di questa Champions,&nbsp;si potrebbe davvero sperare&nbsp;in un en plein tutto italiano.&nbsp;Questa sarebbe davvero la vittoria più grande.&nbsp;&nbsp; <br><br>C1007650MontecarloFL0435FL0435champions.jpgSiNsorteggi-champions-league-1012301.htmSiT1000007,T1000017,T1000027100612201,02,03,06,07,08030822
261012286NewsCalciomercatoCalciomercato Inter, si avvicina Eto`o20130822112040interCome riporta La Gazzetta dello Sport Come riporta La Gazzetta dello Sport la settimana prossima l'Inter si muoverà ufficialmente per provare a riportare a Milano Samuel Eto'o. Il camerunense non sembra essere concvinto dall'ipotesi inglese, anche se il Chelsea resta comunque la favorita. Il club di Londra ha presentato per il momento soltanto un'offerta informale con un solo anno di contratto, formula che non piace nè al giocatore nè al suo procuratore Vigorelli. I nerazzurri potrebbero inserirsi qui dunque, con gli uomini di mercato interisti che sono già al lavoro per presentare all'entourage del giocatore, un'offerta che lo convinca a riprendere l'aereo per vestire nuovamente la maglia che lo ha portato a vincere il Triplete.C1007650adm001adm001mazzarri-inter.jpgSiNinter-si-avvicina-eto-o-1012286.htmSiT1000026100075701,02,03,04,07030962
271012247NewsCalciomercatoInter, Thoir si prende i nerazzurri20130722111416interSecondo La Gazzetta dello SportSi avvicina sempre di più il passaggio della maggioranza delle quote dell'Inter da Massimo Moratti a Erick Thohir. Secondo La Gazzetta dello Sport la società nerazzurra avrebbe addirittura fissato per il 28 luglio (è domenica ma per le trattative di questo livello non esistono weekend, ndr) il notaio Giuseppe Calafiori proprio per questioni relative al passaggio di proprietà. Intanto fra domani e mercoledì le parti si rivedranno a Londra per valutare anche il rilancio a 380 milioni di euro che pare essere disposto a fare Thohir per accontentare l'attuale patron dell'Inter.C1007650adm001adm001thoir.jpgSiNinter-thoir-si-prende-i-nerazzurri-1012247.htmSiT1000026100075701,02,03030849
281012088NewsCalciomercatoVarane segue Mou20130522193043Varane, Mourinho, Chelsea, Real MadridIl talento del Real potrebbe partire con lo Special One.I ritorno del tecnico portoghese alla corte del Chelsea appare quasi certo e così il ricchissimo club inglese cerca già di soddisfare le richieste del nuovo mister. Josè ha in mente il primo rinforzo: Raphael Varane, che seguirebbe così lo Special One a Londra. Il giovanissimo difensore attualmente in forza al Real Madrid ha sorpreso tutti con una stagione strepitosa nella quale ha tolto il posto a Pepe, uno dei senatori dei Galacticos. Chi sa se il talento stupirà ancora con una partenza davvero inaspettata. FL0881FL0881mourinho.jpgSiNvarane-segue-mou-1012088.htmSi101199701,02,03030304
291012008NewsCalcio EsteroIl punto sulla Premier League, oggi si giocano tre recueri20130507110333Premier LeagueRecuperi 33a giornataNessuno stravolgimento in classifica nella 36a giornata di Premier League giocata nel week end. Immutate le distanze per quel che riguarda i tre posti da champions ma un grosso cambiamento in coda alla classifica. La vittoria del Wigan, che ci ha abituati anche negli anni passati a grandi salvezze ottenute quasi sempre all'ultima giornata,mette nei guai diverse squadre che sembravano, invece, avviarsi verso un comodo finale di campionato. Inoltre, ieri será, il Sunderland non è andato oltre il pareggio casalingo contro lo Stoke, per cui si fa difficile anche la posizione del club di mister Di Canio. E tra stasera e domani será si giocheranno tre recuperi della 33a giornata e diventa importantissima la sfida tra il Wigan dei miracoli e lo Swansea orfano del suo uomo di punta Michu.<br><br>In zona Champions, dunque,&nbsp;Chelsea, Arsenal e Tottenham&nbsp; mantengono le proprie posizioni in classifica grazie alle vittorie di misura delle tre contendenti. Certamente, il successo più importante lo ottiene il Chelsea, che espugna Old Trafford grazie ad una rete di Mata a 3' dal termine. E&nbsp;domani sera&nbsp;è in programma&nbsp;il&nbsp;recupero tra Chelsea-Tottenham.<br><br>Nelle zone base della classifica&nbsp;risale la china l'Aston Villa che con la fondamentale vittoria a Norwich raggiunge quota 40 punti e&nbsp;supera proprio i Canaries, il Southampton ed il Newcastle in un colpo solo. Un punto sotto rimane fermo il Southampton, che perde a Londra contro il Tottenham. mentre a 38 troviamo il Newcastle che&nbsp;raggiunge il Norwich pareggiando 0-0 a Londra in casa del West Ham. A 38 punti c'è anche il Sunderland. Infine, i Latics, che sembravano totalmene spacciati fino a due settimane fa&nbsp;e adesso, invece, sono in piena corsa salvezza grazie alla splendida vittoria in rimonta ottenuta sul campo del West Bromwich.&nbsp;<br><br>Tutti i gol su: <a href="http://livehighlights24.com/category/premier-league/">http://livehighlights24.com/category/premier-league/</a><br><br>&nbsp;<br><br>Oggi<br><br><strong>Wigan-Swansea<br>Manchester City-WBA</strong><br><br>Domani<br><br><strong>Chelsea-Tootenham</strong><br><br>Classifica<br><br>1)Manchester U. 85<br>2)Manchester C. 72<br>3)Chelsea 68<br>4)Arsenal 67<br>5)Tottenham 65<br>6)Everton 60<br>7)Liverpool 55<br>8)WBA 48<br>9)Swansea 43<br>10)West Ham 43<br>11)Stoke 41<br>12)Fulham 40<br>13)Aston Villa 40<br>14)Southampton 39<br>15)Sunderland 38<br>16)Norwich 38<br>17)Newcastle 38<br>18)Wigan 35<br>19)Reading 28<br>20)QPR 25<br><br>&nbsp;<br><br>InghilterraFL0411FL0411di-canio.jpgSiNil-punto-sulla-premier-league-giornata-36-1012008.htmSi100427901,02,03010288
301011970NewsCalcio EsteroPremier League, 35a giornata: all in per la Champions League20130427100117Premier League35a giornataCon il titolo ormai assegnato allo United, si infiamma in&nbsp;Premier League la lotta per la champions 2013/2014&nbsp;che, in parte, si mescola con chi, invece, lotta, per mantenersi nella categoria più alta d'Inghilterra. Spicca, quindi, il&nbsp;testa-coda tra Wigan e Tottenham, il match fra Arsenal e&nbsp;United e, infiine, il confronto diretto&nbsp;di lunedì sera&nbsp;fra l'Aston Villa ed il rigenerato Sunderland di Paolo Di Canio. Molto alta la posta in palio anche allo Stamford Bridge, dove si gioca Chelsea-Swansea, coi londinesi a caccia dei tre punti. Attualmente solo il City sembra essere sicuro di accedere alla chapions: il margine di vantaggio sugli inseguitori è rassicurante e domani contro il West Ham non dovrebbe avere troppe difficoltà a imporsi. A contendersi i due posti utili ancora a disposizione sono tre squadre – tutte di Londra– quasi appaiate in classifica. L’Arsenal, terzo a 63 punti, ospita i neo campioni e l’esito del match è tutt’altro che scontato. Certamente gli uomini di Wenger&nbsp;saranno più&nbsp;motivati e&nbsp;il sostegno del pubblico&nbsp;potrebbe fare la differenza. Più semplice l’impegno del Chelsea&nbsp;(62 punti), che attende, come detto,&nbsp;la visita dello Swansea di Michael Laudrup; &nbsp;mentre appare molto insidiosa la trasferta del Tottenham (61) sul campo del Wigan; con i Latics che, pur avendo ancora una gara da recuperare sanno di dover&nbsp;smuovere la classifica&nbsp;ad ogni costo. <BR><BR>Si nfiamma anche la lotta per non retrocedere. Con Reading e QPR ormai spacciate e che si affronteranno domani, rimane un posto sulla barca che discenderà gli inferi. Newcastle, Sunderland e Stoke city sono appaiate a quota 37, a + 3 dall’Aston Villa quart’ultimo. Lo Stoke attende la visita del Norwich e potrebbe superarlo in classifica in caso di vittoria, il Newcastle affronta&nbsp; la&nbsp;trasferta di Anfield Road contro il Liverpool e il Sunderland, infine, va a Birmingham per guadagnare almeno un punto sul campo dei Villans. <BR><BR>Tutti i gol su: <A href="http://livehighlights24.com/category/premier-league/">http://livehighlights24.com/category/premier-league/</A><BR><BR>Oggi<BR><BR>Manchester City-West Ham <BR><BR>Wigan-Tottenham<BR><BR>Southampton-West Bromwich<BR><BR>Stoke City-Norwich<BR><BR>Everton-Fulham<BR><BR>Newcastle-Liverpool<BR><BR>Domani<BR><BR>Reading-QPR <BR><BR>Chelsea-Swansea <BR><BR>Arsenal-Manchester United <BR><BR>Lunedì <BR><BR>Aston Villa-Sunderland <BR><BR>InghilterraFL0411FL0411bale.jpgSiNpremier-league-giornata-35-si-infiamma-la-lotta-per-la-champions-1011970.htmSi100427901,02,03010269
311011881NewsCampionatiAntonio Caprarica: «Deluso dal calcio italiano dopo gli scandali che hanno coinvolto la mia squadra del cuore. Bisogna cambiare»20130421202719antonio capraricaEsclusiva a cura di Pascal DesiatoOspite a Caltagirone dell'Accademia italiana della Cucina per parlare della sua esperienza ospite a pranzo dalla Regina Elisabetta,&nbsp;avvenuta qualche anno fa, e presentare il suo ultimo capolavoro "Ci vorrebbe una Thatcher", omaggio all'omonima lady di Ferro britannica, ha parlato in esclusiva per IlCalcio24.com l'inviato per la Rai a Londra Antonio Caprarica. <BR><BR>Il giornalista, nativo di Lecce, ha esordito come redattore sindacale del settimanale Mondo Nuovo; tra il 1976 e il 1978 ha commentato prima la cronaca romana e poi la politica interna su l'Unità, in seguito è stato per soli nove mesi da febbraio a ottobre 1989 condirettore del quotidiano romano Paese Sera. Con Giorgio Rossi, ha scritto il suo primo libro: La ragazza dei passi perduti, nel 1986.<BR><BR>Nel 1989 ha lasciato la carta stampata per dedicarsi alla televisione: entrato in Rai, si è occupato di politica estera, poi è inviato e, quindi, corrispondente fisso del Tg1 nei paesi mediorientali, con base al Cairo ed a Gerusalemme. È inviato in Afghanistan, sui carri armati sovietici, che si ritirano sotto l'offensiva dei mujaheddin. Poi a Baghdad, nell'autunno del 1990. Quando è scoppiata la prima guerra del Golfo, si è trovato a Gerusalemme e ha raccontato la caduta degli Scud su Israele.<BR><BR>Nel 1993 è trasferito a capo dell'ufficio di corrispondenza Rai di Mosca, sotto la presidenza di Boris El'cin. Ha intervistato Michail Gorbačëv, è si è recato a Groznyj, capitale della Cecenia. Nel 1997&nbsp;&nbsp;viene inviato&nbsp;a Londra, occupando lo stesso incarico per la Rai, ma per la capitale britannica. Dopo nove anni nel Regno Unito, nel marzo 2006 è stato posto a capo della Rai di Parigi.<BR><BR>È ritornato in Italia nel novembre 2006: viene nominato direttore del Giornale Radio Rai (GRR) e di Rai Radio Uno, incarichi che ha mantenuto sino ad agosto 2009. Nel settembre 2010 ritorna nella sede di corrispondenza britannica della Rai. Insieme a Claudio Icardi commenta la cerimonia d'apertura dei Giochi della XXX Olimpiade.<BR><BR>Caprarica affronta i temi caldi della politica nostrana, cercando di analizzare anche cosa potrebbe cambiare nel nostro bel paese.<BR><BR>Dottor Caprarica come vede la situazione politica italiana? "Sono tuttora sbalordito e costernato da quello che sta succedendo. Sono ormai più di vent'anni che non si riesce ad andare avanti e la situazione peggiora in maniera radicale".<BR><BR>Cosa servirebbe a questo paese per provare a cambiare? "Serve maggiore&nbsp; responsabilità individuale, cercare di trovare un percorso comune, questa paralisi è un lusso che possiamo permetterci di mantenere".<BR><BR>I maggiori partiti hanno riportato Napolitano come Presidente della Repubblica nonostante lo stesso non fosse in un primo momento disponibile. "Stimo molto Napolitano sia come persona che come politico, due anni fa ci salvò dal collasso, ma ora era giusto anche per lui voltare pagina anche perché a 87 anni aveva anche il diritto di non rimettersi in gioco e quanto successo certamente è un avvenimento storico per la nostra nazione".<BR><BR>Come bisogna fare nell'immediato? "Bisogna cambiare questa legge elettorale, come in Inghilterra dove vi è una legge elettorale maggioritaria, in qualsiasi paese del mondo civile il giorno dopo le elezioni si sa chi ha vinto, da noi sono più di due mesi che siamo in balia dei venti, senza un governo. Bisogna intervenire o si rischia il tracollo".<BR><BR>Direttore cambiamo argomento e parliamo un po' di Sport. Dal punto di vista dell'etica sportiva certamente apprezzerà molto di più il modello inglese rispetto a quello italiano. Cosa si può cambiare da noi per avere nello specifico un calcio migliore fuori e dentro gli stadi? "Sarebbe inutile fare proclami, in Italia non si riesce ad andare ad una partita senza aver la paura che possa succedere qualcosa. Circa 25 anni fa ricorderete che in Inghilterra c'era il grosso problema degli hooligans che è stato risolto. Ora succede che un tifoso inglese va a Roma e viene accoltellato, abbiamo veramente sostituito la testa con i piedi e viceversa".<BR><BR>Segue dal Regno Unito il calcio italiano? "Devo dire la verità dopo&nbsp;calciopoli, che coinvolse la Juventus nel 2006, non ebbi più lo stesso entusiasmo che ora è del tutto svanito dopo che la mia squadra del cuore, il Lecce, la scorsa stagione è retrocessa per lo scandalo delle partite truccate. Però in compenso sono un fan sfegatato della Nazionale".<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650adm001adm001capraricaant.jpgSiNesclusiva-il-calcio-24-antonio-caprarica-deluso-dal-calio-italiano-dopo-gli-scandali-che.hanno-coinvolto-la-mia-squadra-del-cuore-bisogna-cambiare-1011881.htmSiT1000007,T1000012,T1000017,T1000018,T1000026,T1000014,T1000027100075501,02,03,06,080302666S
321011760NewsCalciomercatoCalciomercato Inter, la Juventus vuole Guarin20130415184154inter, guarinPotrebbe finire col termine della stagionePotrebbe finire col termine della stagione in corso l'esperienza in nerazzurro di Fredy Guarín (26). A rivelarlo è la testata portoghese A Bola, secondo la quale l'ex centrocampista del Porto è finito nel mirino di Juventus e Tottenham; a volerlo a Londra è il manager degli Spurs Andrè Villas Boas, che ha avuto a disposizione il colombiano durante l'esperienza comune ai Dragoes. C1007650adm001adm001guarin-inter.jpgSiNinter-la-juventus-vuole-guarin-1011760.htmSiT1000026100075701,02,03030408
331011712NewsCampionatiPremier League, dalla prossima stagione non ci saranno più reti fantasma: entra la moviola in campo20130412185220premier leagueSi riparte Si riparte da lì, dove tutto cominciò. Perché il calcio iniziò a vedere i primi “gol fantasma”, a Londra, nel 1966 quando c’erano i Beatles ma non l’occhio inquisitore della tecnologia e l’attaccate dell’Inghilterra Hurst potè segnare nella finale di Coppa del mondo contro la Germania una rete che sarebbe stata sconfessata dalle immagini video. Ne è passato di tempo e adesso, dopo un lungo percorso culturale ad ostacoli, fatto di paletti e resistenze politiche da parte dei padroni del vapore, proprio il football inglese decide che è arrivato il momento di dare credito al futuro e cambiare aria. L’attesa riunione di oggi della Fa traccia una linea definitiva con il passato dando il via libera all’introduzione, a partire dalla prossima stagione di Premier League, del sistema di controllo denominato Hawk-eye, già utilizzato comunemente nel tennis e nel cricket ,che consiste nella riproduzione della traiettoria della palla ed è basato sul principio della triangolazione usando le immagini registrate da almeno quattro telecamere posizionate in diversi angoli del campo da gioco. Battuto a sorpresa (ma non troppo, vista la differenza nei costi di gestione e manutenzione) il progetto tedesco del Goal Control Technology (Gct), approvato dalla Fifa e in funzione nella&nbsp; Confederations Cup del prossimo giugno in Brasie, che prevede l’installazione allo stadio di almeno otto telecamere che vivisezionano ogni azione di gioco dando così la caccia ai gol fantasma. Due diverse tecnologie ma la sostanza non cambia. Il grande salto è&nbsp; arrivato ed è il campionato inglese a tracciare una linea di demarcazione con il passato,&nbsp; anche se il primo impianto europeo in cui sarà introdotto l’occhio di falco versione calcistica, secondo indiscrezioni, sarà il tempio di Wembley, di proprietà della Fa,&nbsp; che il 29 maggio ospiterà l’amichevole tra Inghilterra e Irlanda.<br><br>Al di là dei due progetti resta da capire se questi sistemi saranno poi approvati nelle Coppe europee, vista anche la resistenza del presidente dell’Uefa,&nbsp; Michel Platini, favorevole agli arbitri di porta e contrario – in merito al progetto tedesco, ad investimenti tecnologico che si aggirano sui 54 milioni di euro. Soldi che sarebbe meglio investire per altri fini, è il pensiero dell’ex campione francese. Il rischio è che la tecnologia non sia ancora in grado di convivere serenamente con il sistema umano. Ci sono infatti ancora&nbsp; alcuni passaggi che l’International Board non ha chiarito. Non solo l’arbitro ha il potere di contraddire il messaggio tecnologico e rifiutare che si usi il mezzo elettronico qualora ravveda la sua scarsa affidabilità dopo un rapido sopralluogo. Ma&nbsp; il Board prevede anche che nel corso dello stesso torneo non sia obbligatorio che tutte le partite si svolgano con la tecnologia. Un pericolo non da poco. Sarà il calcio inglese a fare da apripista e iniziare a spianare una strada che presenta ancora qualche avvallamento di troppo. Ma l’importante, dopo decenni di polemiche, era partire.<br><br><br>&nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001aguero.jpgSiNpremier-league-dalla-prossima-stagione-niente-piu-reti-fantasma-entra-la-moviola-in-campo-1011712.htmSi100075701,02,03030297
341011339NewsCalciomercatoCalciomercato Inter, continua la corte a Mourinho20130329010338inter, mourinhoLa Gazzetta dello Sport "Non smettono di uscire fuori nuove 'spasimanti' di Mourinho, dopo che il portoghese ha sbandierato ai quattro venti la possibilità di tornare in una squadra già allenata in passato". Questo quanto riportato dal quotidiano spagnolo Marca, sempre attento alle vicende di casa Real, all'indomani della bomba lanciata da La Gazzetta dello Sport che parla di contatti telefonici fra il tecnico e il presidente nerazzurro Moratti: "All'interesse del Chelsea, reso noto negli ultimi giorni dalla stampa inglese, si aggiunge adesso quello dell'Inter", si legge a margine del commento alla notizia. Nel frattempo lo Special One è tornato da Londra a Madrid e ha diretto, dopo due giorni di assenza, l'allenamento del Real in vista della sfida di sabato contro il Zaragoza.<br><br> &nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001cristiano-mourinho.jpgSiNinter-continua-la-corte-a-mourinho-1011339.htmSiT1000026100075501,02,03010341
351011217NewsCampionatiBrasile-Russia, Fred salva Scolari20130326055915brasile, russiaViene fermato dalla Russia Secondo pareggio in pochi giorni per il Brasile di Felipe Scolari che, dopo il 2-2 contro l'Italia di giovedì scorso, viene fermato dalla Russia sul punteggio di 1-1. Allo Stamford Bridge di Londra la selezione sovietica di Fabio Capello sfiora il successo, sfumato solo nel finale di gara a causa della rete di Fred sul preciso cross di Marcelo. A siglare il vantaggio per la Russia ci ha pensato l'attaccante dello Zenit Faizulin al 73'. <BR>adm001adm001nuovo_archivio_foto_londra_2012_brasile_leandro_damiao_esulta_690x460.jpgSiNbrasile-russia-fred-salva-scolari-1011217.htmSi100075701,02,03030176
361011135NewsCampionatiWest Ham, accordo per l`Olympic Stadium20130322160614west hamSembra che il futuro dell``Olympic Stadium` Sembra che il futuro dell'Olympic Stadium' di Stratford, costruito per i Giochi di Londra del 2012, sia stato finalmente deciso: secondo quanto riporta 'Metro', infatto, oggi dovrebbe andare in scena una conferenza stampa durante la quale il West Ham dovrebbe annunciare la firma dell'accordo grazie al quale usufruirà dell'impianto per i prossimi 99 anni. L'impianto potrebbe comunque ospitare alcuni match del mondiale di rugby in programma nel 2015.adm001adm001tifosi.jpgSiNwest-ham-accordo-per-l-olympic-stadium-1011135.htmNo100075701,02,03030130
371010985NewsCampionatiInter, Stramaccioni: «Di Icardi ammiro il fiuto da marcatore. Mi preoccupa la condizione fisica»20130316125541inter, stramaccioniAlla vigilia della sfida di domani sera a Genova contro la Sampdoria<BR>Molti discorsi sono stati fatti dopo la vittoria per quattro a uno dell'Inter sul Tottenham . I nerazzurri hanno dimostrato di essere una squadra viva, adesso però serve grande continuità per lottare per il terzo posto che vuole dire Champions League. Alla vigilia della sfida di domani sera a Genova contro la Sampdoria, queste le dichiarazioni di mister Stramaccioni.<br><br> "Condizione fisica e mentale? Sicuramente questa è l'aspetto che mi preoccupa di più, sono onesto. Sicuramente quella contro la Samp è la quinta partita in un ciclo di due settimane molto intense per noi. Abbiamo onorato quasi sempre con lo stesso blocco di calciatori. Abbiamo guadagnato qualche ora con il posticipo, ma credo che 120 di giovedì siano stati molto intensi; abbiamo gestito questi due giorni in funzione della rigenerazione e del recupero. La fiducia del presidente? Per me è fondamentale, come lo è il sostegno che mi dà ogni volta. Ma, senza sminuire questo, direi che il segnale più importante l'hanno dato i giocatori. Giovedì abbiamo fatto un passo avanti in molti aspetti, adesso questa partita è difficile perché arriva molto ravvicinata e non abbiamo tante alternative. Purtroppo anche due dei tre fuori lista non sono disponibili e anche Kuzmanovic non è al top. Il futuro? Quello che conta per me è il presente, c'è ancora un mini-campionato, dieci partite, a disposizione. Cassano? Gli attaccanti giovedì hanno svolto un grandissimo lavoro, così come tutta la squadra. Probabilmente hanno avuto un dispendio elevato in questo periodo. Credo che per Antonio sarà una partita diversa dalle altre, le parole di mister Rossi sono la conferma che lui in quella città è amato. Samuel? Il recupero di Walter è fondamentale, sia come valore che come leadership del gruppo. Sappiamo che la nostra evoluzione tattica è passata anche attraverso la sua presenza, sicuramente rappresenta un'arma in più. Se sento la pressione? Io personalmente mi sono sempre sentito in discussione, dal primo aprile, tutte le partite. So che rappresento un eccezione nel calcio italiano e forse in quello europeo. Ogni pressione per me è quadruplicata, questa cosa l'ho capita immediatamente; quello che posso fare è dare il 101% in ogni allenamento e in ogni partita. Io non ho mai pensato che i miei giocatori avessero mollato, ed è per questo che li ho sempre difesi. Immagine rafforzata dopo la partita con il Tottenham? Credo sia normale, penso che qualsiasi avversario ci affronti vada incontro ad una partita difficile. Poi vedi il trend che attraversa una squadra. La partita col Bologna è venuta dopo Londra, dove avevamo tanti indisponibili. Adesso possiamo beneficiare di una forza nostra e la testa incide sulle gambe molto più di quanto si pensi. I nostri moduli? Credo che la nostra costante sia stata il centrocampo a tre. Guarin potrebbe anche giocare adesso come uno dei due mediani, ma significherebbe sminuirne un po' le qualità. Lui è partito alle spalle di Cassano e Palacio, ma in realtà lo abbiamo trovato spesso a destra contro il Tottenham. È un giocatore importante perché rappresenta il raccordo fra centrocampo e attacco, l'ha sempre fatto bene anche quando aveva qualche problema fisico. Kovacic? Ho grande fiducia in Mateo e l'ho fortemente voluto. Stiamo lavorando per costruire questo centrocampo del futuro, del quale lui fa parte. Rappresenta un giocatore da gestire per il presente, ma una certezza per il futuro. Non ha avuto problemi fisici dopo Londra, se non crampi dovuti anche alla giovane età. Icardi? È un centravanti moderno, con un grandissimo fiuto del gol, raro vederlo così marcato in un giocatore così giovane. Lui insieme agli altri ha le caratteristiche per mettere in difficoltà chiunque. La Samp è temibile soprattutto in casa e grazie ai suoi attaccanti. Di Icardi non è utile parlare adesso del futuro del ragazzo. Poli? Ho avuto la fortuna di allenarlo, rientrava anche nei miei piani tecnici. Sono contento che stia facendo bene. Esistono le trattative, non so come sia andata e non è il mio compito. Il nostro calendario e quello delle nostre rivali? In questo momento l'Inter deve pensare solamente a se stessa. Troppo spesso abbiamo guardato i risultati delle altre, anche domenica scorsa. Qualunque risultato ci sarà domani non sarà decisivo per nessuno. Delle dieci partite che mancano questa è quella più delicata, perché sappiamo come abbiamo giocato dopo l'Europa League e adesso l'impegno è stato anche doppio".<br><br>C1007650adm001adm001stramaccioni.jpgSiNinter-stramaccioni-di-icardi-ammiro-il-fiuto-da-marcatore-mi-preoccupa-la-condizione-fisica-1010985.htmSiT1000026100075701,02,03030201
381010973NewsCalciomercatoCalciomercato Sampdoria, l`Inter si è assicurata per Icardi20130315192222inter, icardiSecondo quanto riporta Sport Mediaset l`InterSecondo quanto riporta Sport Mediaset l'Inter si sarebbe già tutelata attraverso i Lloyd's di Londra con un'assicurazione per l'attaccante della Sampdoria Mauro Icardi. Un indizio che porterebbe l'argentino in nerazzurro a luglio, alla cifra di 13 milioni di euro. I nerazzurri si mostrano quindi già previdenti in caso di infortunio del giocatore.C1007650adm001adm001sampdoria-6.jpgSiNsampdoria-l-inter-si-e-assicurata-per-icardi-1010973.htmSiT1000026100075701,02,03030229
391010940NewsCalciomercatoJuventus, club troppo grande per Bendtner20130314160119Juventus, bendtnerQuesto il pensiero di Frank Arnesen, ex nazionale danese oggi direttore sportivo dell`AmburgoLa Juventus è un club troppo grande per Nicklas Bendtner. Questo il pensiero di Frank Arnesen, ex nazionale danese oggi direttore sportivo dell'Amburgo: "Deve fare un passo indietro e trovare un club nel quale può giocare con continuità - le sue parole - mi ha detto due volte no perché voleva giocare per un club più grande. Ma dovrebbe ragionare e pensare in quale squadra potrebbe effettivamente far vedere il suo talento".<br><br>Bendtner, 25 anni, farà ritorno a Londra alla fine della stagione, anche se il quotidiano russo Izvestia parla di Zenit e Anzhi pronte per ingaggiarlo: "Abbiamo diversi contatti in Russia - ha detto il suo agente, Tom Brooks - anche club inglesi e italiani hanno mostrato interesse per Nicklas". <br><br><br>C1007650adm001adm001bendtner-4.jpgSiNjuventus-club-troppo-grande-per-bendtner-1010940.htmNoT1000007100075701,02,03030186
401010832NewsCalcio EsteroFA Cup, quarti di finale. Avanti Wigan e City, United e Chelsea al replay20130311102538FA CUPQuarti di finaleQuarti di finale di FA Cup spettacolari e con molti gol. Il Wigan&nbsp;centra l’impresa e conquista le semifinali andando a vincere al Goodison Park e segnando tre reti in 4 minuti. L’Everton era&nbsp;il favorito della sfida, alla vigilia, e Moyes puntava molto su questo trofeo per vincere finalmente qualcosa e concretizzare il grande lavoro fatto in questi anni.&nbsp;Ma è il Wigan a spuntarla,&nbsp;raggiungendo, così,&nbsp;la prima semifinale della sua storia nella competizione nazionale più&nbsp;antica di tutto il panorama calcistico.&nbsp;Nessun problema, invece, per il Manchester City di Roberto Mancini che ospitava il piccolo Barnsley. Vittoria per 5-0 senza appello, con una splendida tripletta di Tevez.&nbsp; Spettacolo anche all'Old Trafford, tra Manchester United e Chelsea. Partenza spedita dei Red Devils ed uno-due micidiale con i gol di Chicharito Hernandez&nbsp; e Wayne Rooney nei primi venti minuti. Il Chelsea, però, non si scompone e nel secondo tempo trova la reazione: prima con la rete di Hazard che riaccende le speranze, in una fase di gara piuttosto anomnima e poi con il pareggio di Ramires, che manda il punteggio sul 2-2 e posticipa ogni decisione alla ripetizione a Stamford Bridge. Unico 0-0 quello venuto fuori dal The Den di Londra tra Millwall e Blackburn Rovers. La ripetizione della gara si giocherà a Ewood Park mercoledì prossimo, 13 Marzo.<br><br> <STRONG>Everton-Wigan 0-3&nbsp;&nbsp; 30′ Figueroa-32′ McManaman-33′ Gomez</STRONG><br><br> <STRONG>Manchester City-Barnsley 5-0&nbsp;&nbsp;&nbsp; 11′-31′-50′ Tevez-27′ Kolarov-65′ Silva</STRONG><br><br> <STRONG>Millwall-Blackburn Rovers 0-0&nbsp; replay mercoledì 13 Marzo</STRONG><br><br> <STRONG>Manchester United-Chelsea: 2-2&nbsp;&nbsp;&nbsp; 5′ Hernandez-11′ Rooney(M) - 59′ Hazard-68'Ramires(C) (replay in data da definire)</STRONG><br><br>InghilterraFL0411FL0411carlitos-tevez.jpgSiNfa-cup-quarti-di-finale-avanti-wigan-e-city-united-e-chelsea-al-replay-1010832.htmSi100427901,02,03010163
411010790NewsCampionatiInter, la Gazzetta dello Sport attacca Cassano: «La panza non è ammessa»20130308113144inter, cassanoUn giudizio criticoUn giudizio critico, quello che arriva dalla Gazzetta dello Sport ad Antonio Cassano, dopo la sconfitta di Londra: "E’ tornato El Gordo: gioca con una zavorra di diversi chili. Peccato perché i piedi e il talento non ingrassano mai, ma nel calcio moderno la “panza” non è ammessa", si legge.<br><br> &nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001cassano.jpgSiNinter-la-gazzetta-dello-sport-attacca-cassano-la-panza-non-e-ammessa-1010790.htmSiT1000026100075701,02,03030183
421010723NewsCampionatiInter, distorsione alla caviglia per Guarin: a rischio il Tottenham20130304163339inter, guarinUna distorsione alla caviglia fa tremare Fredy GuarinUna distorsione alla caviglia fa tremare Fredy Guarin. Le condizioni del giocatore colombiano, sostituito nel secondo tempo della sfida contro il Catania dopo un contrasto con un avversario, verranno valutate nei prossimi giorni. Entro mercoledi' Andrea Stramaccioni decidera' se convocarlo o meno per la trasferta di Londra, dove l'Inter affrontera' il Tottenham giovedi' sera in Europa league.C1007650adm001adm001guarin-inter.jpgSiNinter-distorsione-alla-caviglia-per-guarin-a-rischio-il-tottenham-1010723.htmSiT1000026100075501,02,03030188
431010468NewsCalcio EsteroBundesliga, 22a giornata: prosegue senza sosta la marcia trionfale del Bayern20130216095920Bundesliga22a giornataIl Bayern Monaco continua indisturbato il proprio cammino verso la vittoria in Bundesliga, disputanto praticamente un campionato a sè stante.La vittima sacrificale di turno è stato il Wolfsburg; decisivi i gol, alla “Volkswagen-Arena”, del bomber Mandzukic, autore di&nbsp;una rete meravigliosa&nbsp;in rovesciata, e di Robben nel finale di gara. Ottimo viatico per i biancorossi, che si portanto a +18 sul Borussia Dortmund, secondo, e&nbsp;che martedì voleranno a Londra per affrontare l’Arsenal nella gara d’andata degli ottavi di finale di Champions League. Archiviata, dunque,&nbsp;la lotta al titolo, tiene banco quella per la zona Europa con ben 10 squadre racchiuse in 11 punti dal 2° all'11° posto e con la sfida fra Borussia Dortmund e Eintracht vero e proprio clou di giornata. Altra sfida interessantissima sarà quella fra Mainz e Schalke due squadre che stanno vivendo periodi di forma del tutto opposti, senza dimenticare il match fra Amburgo e Gladbach e, in zona retrocessione, la delicatissima sfida fra Hoffenheim e Stoccarda. <BR><BR>Tutti i gol su: <A href="http://livehighlights24.wordpress.com/category/bundesliga/">http://livehighlights24.wordpress.com/category/bundesliga/</A><BR><BR>Giocata Ieri<BR><BR><STRONG>Wolfsburg-Bayern M. 0-2&nbsp;&nbsp; 36'Mandzukic-90'Robben</STRONG><BR><BR>Giocano oggi<BR><BR><STRONG>Fortuna-Greuther</STRONG><BR><BR><STRONG>Bayer L.-Augsburg</STRONG><BR><BR><STRONG>Werder-Friburgo</STRONG><BR><BR><STRONG>Mainz-Schalke</STRONG><BR><BR><STRONG>Amburgo-Borussia M.</STRONG><BR><BR><STRONG>Borussia D.-Eintracht</STRONG><BR><BR>Giocano Domani<BR><BR><STRONG>Norimberga-Hannover</STRONG><BR><BR><STRONG>Hoffenheim-Stoccarda</STRONG><BR><BR>GermaniaFL0411FL0411robben.jpgSiNbundesliga-giornata-22-bayern-continua-marcia-trionfale-1010468.htmSi100427901,02,03010256
441010434NewsCampionatiDramma Pistorius, scambia la fidanzata per un ladro e la uccide20130214110341pistoriusPistoriusLa scambia per un ladro e la uccide. Come riporta Il Fatto Quotidiano, è quanto capitato all’atleta paralimpico Oscar Pistorius, che ha sparato alla fidanzata credendo che si trattasse di un malvivente. Colpita al capo e ad un braccio, la donna è morta. Lo sprinter, che è stato interrogato dalla polizia sudafricana, non ha saputo spiegare le circostanze di quello che sembrerebbe essere un incidente, almeno secondo le indiscrezioni diffuse da una radio locale.<br><br> Gli agenti successivamente hanno diramato un comunicato in cui spiegano di aver arrestato un uomo di 26 anni in relazione al ritrovamento di una donna morta nell’abitazione a Pretoria del campione paralimpico, senza fornire altri dettagli. Pistorius, però, ha 26 anni. ”Abbiamo trovato sul posto una pistola da nove millimetri – ha detto una portavoce della polizia, Katlego Mogale - Un uomo di 26 anni è stato arrestato”. La portavoce non ha voluto rivelare il nome dell’uomo, né ha fornito ulteriori dettagli sulla vicenda. Chiara, invece, l’identità della ragazza ammazzata: si tratta della modella Reeva Steenkamp. Lo scrive il sito Internet del giornale sudafricano City Press, che cita un amico della famiglia di Steenkamp, che si è detta “devastata” dalla tragedia. Secondo la polizia, la vittima (30 anni) è morta sul colpo.<br><br> Quella di oggi non è l’unica tragedia che segna la vita dell’atleta, già colpito dalla doppia amputazione, quando era ancora bambino per una gravissima malattia, ad entrambi gli arti inferiori. Secondo i media africani, l’incidente è accaduto nella sua residenza, nella zona di Silver Lakes, intorno alle 4 di mattina. Pistorius è in stato di fermo e comparirà davanti a un magistrato di Pretoria nelle prossime ore. L’atleta, che corre indossando protesi in fibra di carbonio, è stato il primo amputato a correre alle Olimpiadi e ha raggiunto le semifinali dei 400m a Londra 2012.<br><br>adm001adm001pistori.jpgSiNdramma-pistorius-scambia-la-fidanzata-per-un-ladro-e-la-uccide-1010434.htmSi100075701,02,03030275
451010408NewsCalciomercatoCalciomercato Fiorentina, l`Arsenal insiste per Jovetic20130212195211fiorentina, arsenal, joveticFiorentina Arsenal JoveticL'Arsenal non molla Jovetic, mentre dall'Inghilterra arrivano nuove voci sull'approdo di Gastón Ramírez (22) alla Fiorentina qualora il montenegrino dovesse trasferirsi a Londra durante la prossima estate. Come riporta TalkSport, i viola sarebbero pronti a trattare l'acquisto dell'ex Bologna con il Southampton al termine della stagione in corso.C1007650adm001adm00120120419_sj.jpgSiNfiorentina-l-arsenal-insiste-per-jovetic-1010408.htmSiT1000024100075501,02,03030239
461010190NewsCalciomercatoSerie A, il pagellone sul mercato: Juventus insufficiente. Spiccano Napoli e Milan20130201153013serie aSerie AOgni sessione di mercato offre spunti curiosi per giudicare l’operato delle società di serie A. E allora, giusto per giocare un po’, ecco il nostro pagellone su quanto avvenuto nel mercato di riparazione terminato ieri.<BR><BR>ATALANTA, voto 6 – Squadra leggermente in crisi rispetto alla scorsa stagione, equilibrato la rosa con la saggezza tipiche del direttore Marino. Via Schelotto,direzione Inter, potrebbe essere Brienza il vero ago della bilancia, anche per rilanciare le quotazioni di Denis. A meno che Colantuono non voglia concedere a Livaja di far emergere il suo talento. Unico neo, la quasi totale rivoluzione in difesa. Certi equilibri, si sa, vanno oliati col tempo.<BR><BR>BOLOGNA, voto 5 – Un ruolo scoperto era quello del portiere e non è stato coperto. L’incertezza in quel ruolo, specie per una squadra che deve salvarsi, non crea certo giovamento. E la cessione di un leader come Portanova non pare possa portare frutti. Anzi. <BR><BR>CAGLIARI, voto 5.5 – Cellino come al solito negli ultimi tempi, usa le finestre di mercato per resistere agli attacchi altrui ai suoi gioielli. Restano Astori, Pinilla e Nainggolan. Ma non arriva nessuno, se non Cabrera. Ed è difficile possa migliorare la situazione.<BR><BR>CATANIA, voto 6 – Anche in questo caso mosse totalmente difensive. Pulvirenti resiste alla corte spietate fatta ai gioielli Lodi, Spolli,Gomez, Almiron e Castro. Ma la squadra di Maran, in fondo non necessitava di altro se non di essere riconfermata in blocco.<BR>CHIEVO, voto 5.5 – Paloschi diventa a metà dei clivensi, ed era una conferma importante. Sampirisi è un giovane di buone prospettive, ma perdere Sorrentino è stata una mazzata. L’ex palermitano Ujkani non pare in grado di sostituirne il valore.<BR><BR>FIORENTINA, voto 6 – Anche in questo caso erano i portieri ad essere sotto esame, ma non è cambiato nulla. Per il resto serviva un esterno per far rifiatare Pasqual e non è arrivato, Sissoko e Rossi potranno essere utili. A patto che tornino in condizione. Ed un bomber ancora manca.<BR><BR>GENOA, voto 5.5 – Solito stravolgimento attuato da Preziosi. Entrano ben 9 giocatori nuovi ed in una squadra che cerca la salvezza non è mai una scelta semplice da far fruttare. Unico colpo di rilievo, l’ex Novara Marco Rigoni. <BR><BR>INTER, voto 6.5 – Metabolizzata l’amarezza per il passaggio ai cugini rossoneri di Balotelli, Moratti ed i suoi hanno operato all’insegna del nuovo corso: risparmio e scommesse sui giovani. Certo Sneijder e Coutinho fanno perdere punti in qualità, ma&nbsp; il 3-5-2 di Stramaccioni ormai non prevede più i trequartisti. Mancato solo il ricambio di Milito, Rocchi ormai è al capolinea.<BR><BR>JUVENTUS, voto 5.5 – Soliti assalti finali per assicurare a Conte il vero obiettivo che mancava ai bianconeri: il bomber. Anelka non vale Matri e Quagliarella pur avendo peso in campo internazionale, Peluso forse non è adatto a grandi platee. Llorente a giugno però è un buon colpo. <BR><BR>LAZIO, voto 6 – Le due romane protagoniste dei due veri flop del mercato. I biancocelesti hanno accarezzato il sogno di avere Felipe Anderson, dal Santos. Ma un trasferimento internazionale non puoi imbastirlo all’ultimo secondo ed un fax ha fatto saltare tutto. Pessima la gestione del caso Zarate, mercato senza botti ma la rosa è a posto così. <BR><BR>MILAN, voto 7.5 – Male ad inizio stagione, i rossoneri dovevano per forza rispondere coi fatti a gennaio. E l’ha fatto in pieno, con Balotelli su tutti ma anche con scommesse su giovani di talento come Saponara e Salamon. Ora il nuovo corso può partire.<BR><BR>NAPOLI, voto 7 – Ultimamente i partenopei comprano solo per inserire pedine che servono nel posto giusto. Così è stato per i nuovi acquisti,con Rolando su tutti. Armero e Calaiò possono offrire garanzie da ottimi rincalzi. Ma anche in questo caso la rosa era competitiva. <BR><BR>PALERMO, voto 6 – Vale lo stesso discorso fatto per il Genoa. Rivoluzione totale, ma la salvezza non si può inventare. Ottimo l’acquisto di Sorrentino. Dossena e Fabbrini sono uomini di livello, ma davanti sono arrivati giocatori che devono conoscere il nostro campionato. E il tempo stringe.<BR><BR>PARMA, voto 6 – Nessun botto, ma sostituzioni mirate di calciatori venduti. Il progetto gialloblù non aveva bisogno di notevoli aggiustamenti, aver resistito ai corteggiamenti a Belfodil è stato già un gran passo.<BR><BR>PESCARA, voto 5.5 – La quantità fa non la qualità. Numerosi arrivi,con Sforzini su tutti. Ma qui come a Palermo e Genova, si punta alla salvezza e nulla può essere inventato dall’oggi al domani.<BR><BR>ROMA, voto 5 – Stekelemburg parte per Londra pensando di andare al Fulham ma una volta atterrato scopre che non c’è stato accordo. Il solo Torosidis non cambia gli equilibri, il vero problema è nella testa dei senatori e di Zeman.<BR><BR>SAMPDORIA, voto 6 – Icardi e Poli nel mirino delle grandi sono stati confermati e fanno gran parte del voto del mercato blucerchiato. Sansone, ex Torino, può far rifiatare l’attacco.<BR><BR>SIENA, voto 5.5 – Un’altra rivoluzione totale. Via Calaiò, non è arrivato nessun bomber di razza, se non Pozzi. Dietro parte anche Neto ed arrivano Terlizzi ed Uvini. Ma non pare che queste mosse possano fare la differenza.<BR><BR>TORINO, voto 6 – Barreto farà bene se la condizione lo reggerà, la rosa era già ampia e non andava ulteriormente aumentata. Due carneadi da scoprire (Menga e Kabasele) ma il vero nodo da qui alla fine sarà il futuro di capitan Bianchi.<BR><BR>UDINESE, voto 6 – Come sempre succede in casa friulana, mercato senza nomi eclatanti ma con spostamenti mirati. Via Coda e Fabbrini per crescere,Guidolin saprà fare tesoro del materiale a disposizione. Anche senza nomi roboanti. <BR><BR>Gabriele Cavallaro<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650adm001adm001balotelli-6.jpgSiNserie-a-il-pagellone-sul-mercato-insufficiente-la-juventus-spiccano-napoli-e-milan-1010190.htmSi100075701,02,03,06,07,08030444
471010151NewsCalciomercatoE` ufficiale, SuperMario è un atleta rossonero20130129201210balotelli, milan, milano, city, accordo, 2017Domani l`attaccante azzurro sarà a Milano per sostenere le visite mediche<p align="justify">Mario Balotelli è da pochi minuti un giocatore del Milan. Il club rossonero ha infatti raggiunto un accordo con il Manchester City per il trasferimento del giocatore a Milano.&nbsp;Secondo l'accordo raggiunto con il Manchester City, il cartellino di Balotelli dovrebbe costare al Milan 20 milioni di euro pagabili a rate, più 3 milioni di euro di bonus. Balotelli ha già lasciato il ritiro del Manchester City a Londra, e arriverà a Milano domani di primo mattino per sostenere le visite mediche e firmerà il contratto fino al 2017. Per lui è disponibile la maglia numero nove, nel caso l'attaccante dovesse decidere di abbandonare la tradizionale maglia numero quarantacinque.<br><br>Il Milan dei giovani aggiunge cosi' un nuovo e importante tassello. In un attacco già infarcito di giocatori dall'età media molto bassa (El Shaarawy è un classe '92, Bojan e' del '90, mentre Niang è addirittura del '94), fa irruzione da oggi il ventiduenne Balotelli. <br><br><br>Allegri dovrebbe infatti lanciare 'SuperMario' come punta centrale, nel ruolo che ha ricoperto in nazionale agli Europei e nelle qualificazioni mondiali, ma non è escluso nemmeno un utilizzo da esterno in un 4-3-3, modulo dal quale il tecnico non dovrebbe muoversi visti i recenti risultati. Se invece la squadra dovesse cambiare volto, passando ad un attacco con due sole punte, la coppia El Shaarawy-Balotelli diventerebbe il punto di riferimento per i prossimi anni anche in prospettiva azzurra. Prandelli li ha già lanciati assieme nella partita dello scorso novembre contro la Francia. <br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br>C1007650ivomesivomesbalotelli.jpgSiNmilan-firma-balo-supermario-2017-1010151.htmSi100075401,02,03,07030437
481010142NewsCalciomercatoCalciomercato Milan, Raiola e i dettagli per Balotelli20130128153001milan, balotelliMilan BalotelliProsegue la trattativa fra Milan e Manchester City per il trasferimento di Mario Balotelli in rossonero. La proposta del Milan è ormai nota: 20 milioni di euro in rate per i prossimi sei anni. Il City ne vuole almeno 25, con Raiola, agente di SuperMario, che nel pomeriggio di ieri è volato a Londra per cercare di limare le differenze. Come riporta La Gazzetta dello Sport i la trattativa va verso la direzione giusta, tanto che l'entourage dell'attaccante azzurro avrebbe iniziato a definire con il Milan i dettagli del nuovo contratto. <br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br> <BR>&nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001balotelli.jpgSiNmilan-raiola-e-i-dettagli-per-balotelli-1010142.htmSiT1000027100075701,02,03,07030231
491010021NewsCalcio EsteroPremier League: Chelsea-Southampton e le incertezze sul futuro di Lampard20130116090742Premier LeagueRecupero 17a giornata&nbsp;<BR><BR>Stasera&nbsp;la Premier League torna in campo per recuperare un&nbsp;incontro che avrà&nbsp;come protagonisti il Chelsea ed il Southampton e non disputato a metà dicembre a causa dell’impegno nel mondiale per club dei detentori della Champions League. Allo Stamford Bridge di Londra, Lampard e compagni proveranno a rosicchiare tre punti al Manchester City attualmente secondo e a ridurre l'attuale distacco di 7 punti. Dal canto loro i "The Saints" cercheranno di racimolare punti che sarebbero vitali e preziosi per allontanarsi dalla zona retrocessione, visti i suoi 21 punti e l’attuale 15° posto in classifica. Parallelamente agli impegni calcistici, nel Chelsea continua a tenere banco l'incertezza sul futuro di Frank Lampard, il cui contratto col Chelsea scadrà il prossimo giugno. Il giocatore,&nbsp;inamovibile&nbsp;negli ultimi incontri disputati dall'11 di Benitez, ha segnato 4 goal in 5 partite. Segnature importanti, ma che non gli hanno ancora garantito il rinnovo. Sul futuro del numero 8 Blues non si è sbilanciato nemmeno Rafa Benitez, che ha dichiarato: "Frank sta facendo bene ed il resto della squadra altrettanto. Forse sta cercando di dimostrare che può ancora giocare ad alti livelli. Io intanto spero che lo faccia sino al termine di questa stagione,. Voglio il meglio da lui, speriamo possa segnare ancora. Io devo solo cercare di tenerlo in forma e sono sicuro che renderà come sta facendo adesso".<BR><BR>Pubblicheremo&nbsp;il video momenti salienti&nbsp;dell'incontro su: <A href="http://livehighlights24.wordpress.com/">http://livehighlights24.wordpress.com/</A><BR><BR><BR>LondraFL0411FL0411lampard.jpgSiNpremier-league-chelsea-southampton-recupero-giornata-17-1010021.htmSi100427901,02,03010163
501009980NewsCalcio EsteroPremier League, 22a giornata: Chelsea in cerca di riscatto con lo Stoke20130112093533Premier League22a giornata&nbsp;<BR><BR>La 22ª giornata si giocherà fra oggi e domani, e&nbsp;raggiungerà l'apice proprio domani&nbsp;con le sfide fra Manchester United e Liverpool e fra Arsenal e Manchester City, Si parte con&nbsp;l'incontro fra Qpr e Tottenham.&nbsp;In uno dei tanti derby&nbsp;di Londra gli Spurs cercano punti importanti per l'Europa, mentre Redknapp spera di conquistare un risultato positivo che muova la classifica. Nel pomeriggio si giocheranno sette partite. La sfida più interessante è senza dubbio quella fra le due rivelazioni del campionato, Everton e Swansea, mentre il Chelsea sarà chiamato al riscatto sul campo dello Stoke City dopo il ko contro la squadra di Laudrup in FA Cup.&nbsp;L' Aston Villa cerca punti salvezza in casa contro il Southampton. Il Fulham affronta in casa Wigan, mentre il Newcastle è ospite del Norwich. Chiudono il quadro delle gare di oggi Reading-Wba e Sunderland-West Ham.<BR><BR>Seguiremo gli incontri pubblicando i video dei&nbsp;momenti salienti su : <A href="http://livehighlights24.wordpress.com/">http://livehighlights24.wordpress.com/</A><BR><BR><BR>Giocano Oggi<BR><BR><STRONG>QPR-Tottenham</STRONG><BR><BR><STRONG>Aston Villa-Southampton</STRONG><BR><BR><STRONG>Everton-Swansea</STRONG><BR><BR><STRONG>Reading-WBA</STRONG><BR><BR><STRONG>Norwich-Newcastle</STRONG><BR><BR><STRONG>Stoke-Chelsea</STRONG><BR><BR><STRONG>Fulham-Wigan</STRONG><BR><BR><STRONG>Sunderland-West Ham</STRONG><BR><BR>Giocano Domani<BR><BR><STRONG>Man.United-Liverpool</STRONG><BR><BR><STRONG>Arsenal-Man.City</STRONG><BR><BR>InghilterraFL0411FL0411article-2243618-165e1f6e000005dc-148_634x381.jpgSiNpremier-league-giornata-22-presentazione-1009980.htmSi100427901,02,03010158
511009882NewsCalciomercatoCalciomercato, quante ufficialità: da Rocchi a Pepito Rossi20130104213819interInterDopo neanche 72 ore dall’inizio della sessione invernale del mercato calcistico, ecco i primi botti.<BR>Una compravendita subito infiammata da botti importanti, sia in Italia, sia all’estero, dove la gerarchia della Premier League inglese potrebbe essere sconvolta.<BR>La necessità di aggiungere quel piccolo o grande tassello al proprio mosaico, il dovere di rendere felici milioni di tifosi speranzosi: le varie società sono già entrate all’opera.<BR>Ed ecco che dopo l’ufficialità di Peluso alla Juventus, è arrivata stamane quella di Tommaso Rocchi: è lui il nuovo e primo vice-Milito, è lui che dovrà reggere il peso dell’attacco nei momenti di calo del Principe di Bernal.<BR>Ha deciso di puntare sull’esperienza Stramaccioni che, però, non si accontenta di un acquisto solo. Servono rinforzi soprattutto in mezzo al campo, la famigerata qualità manca sempre più e il nome di Lodi torna di moda.<BR>Chissà poi che al team nerazzurro non venga in mente di acquistare un’altra punta: resta calda la pista per Boriello, ormai gelata, invece, la voce che portava a Chamakh.<BR>Il franco-marocchino ex Arsenal si è spostato solo di qualche kilometro, per sbarcare a Upton Park, sponda West Ham.<BR>Gli Hummers hanno acquistato anche Joe Cole, ex Liverpool e Chelsea.<BR>Proprio i Blues di Rafa Benitez hanno sparato il colpo più importante della giornata: acquistato dal Newcastle Demba Ba, attaccante molto promettente, ormai pronto per un grande club.<BR>Così come pronto era Holtby, centrocampista ex Schalke 04 cui l’Inter era molto interessata.<BR>Il giovane tedesco ha scelto anch’egli Londra, questa volta sponda Spurs.<BR>Ma tornando all’Italia e alle mura di casa, sono andate in scena oggi altre importanti cessioni: Aronica è passato dal Napoli al Palermo, mentre Matuzalem dalla Lazio al Genoa.<BR>Il vero colpo della giornata, però, è quello della Fiorentina: dopo Borja Valero e Gonzalo Rodriguez, due dei migliori giocatori dei primi quattro mesi di campionato, i Viola pescano ancora in Spagna e ancora al Villareal.<BR>Pescano un pesce nato a Teaneck, nel New Jersey, ma di nazionalità tutta italiana.<BR>La squadra di Montella compie il vero acquisto del mercato, Giuseppe Rossi torna, finalmente, nel nostro campionato dove potrà mettersi in gioco in uno dei team migliori d’Italia.<BR>Sembra perfetto per il gioco e le dinamiche di una Fiorentina simbolo di un mercato intelligente e (abbastanza) low cost.<BR>Dalla zona retrocessione, alla zona Champions.<BR>Un plauso importante a Pradè e a tutta la società è d’obbligo.<BR>Ben tornato Rossi, ben tornata Fiorentina.C1007650FL0882FL0882fesrf.jpgSiNcalciomercato-quante-ufficialita-da-rocchi-a-pepito-rossi-1009882.htmSi100877901,02,03,06,08030339
521009845NewsCampionatiSpeciale 2012: 365 giorni di gioie e dolori20121231182014calcioEmozioni e polemiche di un anno indimenticabile di calcioSta per finire anche quest'anno solare: è stato un 2012 indimenticabile per più e più motivi. Ci siamo entusiasmati per l'Italia di Prandelli, indignati per calcioscommesse, commossi per la morte di Morosini: è stato l'anno dell'esodo dei nostri big dal nostro campionato, del gran ritorno alla vittoria della Juve, del trionfo in Champions del nostro Di Matteo, in Premier di Mancini e tanto altro: riviviamo insieme in questo Speciale di <EM>IlCalcio24</EM> dove raggruppiamo tutte le emozioni degli ultimi 365 giorni.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>GENNAIO: <BR><BR>Pronti via, il 9 Gennaio, Leo Messi conquista il Pallone d'Oro. E' il suo terzo trionfo consecutivo. Come lui solo Cruijff, Van Basten e Platini. Alla fine dedica il trofeo a Xavi: <EM>"anche lui lo meritava di vincere".&nbsp; </EM>In Italia invece è tempo di calciomercato: Galliani chiude per Tevez, ricavando i soldi dalla cessione di Pato al Psg: Berlusconi però ci ripensa, tiene il Papero, e fa saltare tutto. La scelta non si rivelerà esattamente azzeccata. I rossoneri alla fine si consoleranno con Maxi Lopez in prestito dal Catania. Tra gli altri colpi l'Inter prende Guarin, la Juve Caceres, il Napoli Edu Vargas, mentre Thiago Motta vola al Psg.&nbsp;Il 15 Gennaio Diego Milito decide il derby: in panca in casa Inter siede Ranieri&nbsp;(subentrato da poco a Gasperini ndr) e il Principe sfrutta al meglio un erroraccio di Abate. Nerazzurri secondi dietro ad una Juve già tritatutto. In Inghilterra ritornano&nbsp;a casa due vecchietti coi piedi d'oro: Paul Scholes a Manchester, e Titì Henry all'Arsenal.<BR><BR>FEBBRAIO<BR><BR>Il secondo mese dell'anno parte col botto: Fabio Capello l'8 Febbraio si dimette dalla panchina dell'Inghilterra:&nbsp;il motivo scatenante è la revoca da parte della federazione della fascia di capitano a Terry, capitano per Don Fabio. Febbraio non lo gioca invece Zlatan Ibrahimovic: Milan-Napoli, Aronica&nbsp;attacca Nocerino dopo un fallo, Ibra&nbsp;gli rifila uno schiaffo e si becca tre punti saltando così il match scudetto con la Juve. Scontro che arriva il 24 Febbraio: è la partita dello scandalo, quella del gol&nbsp;di Muntari non visto dall'arbitro. Finisce 1-1 e&nbsp;le due squadre si pizzicheranno da qui alla fine del campionato&nbsp;su questa partita. Delude in campionato, ma vola in Champions il Napoli di Walter Mazzarri: i partenopei emozionano tutti e fanno innamorare l'Italia quando schiantano il Chelsea 3-1 al San Paolo grazie ai gol di Lavezzi e Cavani (doppietta)<BR><BR>MARZO<BR><BR>Muamba fa tremare l'Inghilterra: nel match del suo Bolton col Tottenham il giocatore si accascia a terra colpito da infarto. Decisivo l'utilizzo del defibrillatore che ha consentito che il calciatore arrivasse all'ospedale in gravissime condizioni si, ma ancora in vita. Il ragazzo ha da poco deciso di smenttere col calcio. In Italia la Juve è sempre più formidabile: cinque gol alla Fiorentina al Franchi e la consapevolezza di essere in grado di poter lottare fino alla fine. In Champions crollano Inter e Napoli: i nerazzurri perdono a Marsiglia 1-0 e vincono 2-1 a San Siro mentre i partenopei crollano 4-1 a Londra col Chelsea. Marzo intanto è anche il mese di Andrea Stramaccioni: la sua Inter Primavera vince la Next Generation (la Champions giovanile) e Moratti, dopo aver esonerato Ranieri, punta forte su di lui siedendolo sulla panchina della prima squadra.<BR><BR>APRILE<BR><BR>Questo è il mese dell'affondo decisivo della Juve e del sorpasso al Milan: i bianconeri tritano Napoli in casa e Palermo in trasferta, mentre i rossoneri prima si bloccano a Catania 1-1 e poi perdono incredibilmente 2-1 in casa con la Fiorentina. Decisivo il gol di Amauri, ex juventino. Aprile però è il mese più brutto di quest'anno per la terribile e assurda morte di Piermario Morosini: il calciatore al 31' del secondo tempo improvvisamente cade a terra colpito da infarto, l'autoambulanza tarda ad arrivare, i defibrillatori mancano e il Moro non ce la fa. Iniziano le polemiche, l'Italia si ferma, il mondo mostra solidarietà nei confronti dell'ex giocatore del Livorno e la sua maglia viene ritirata per sempre. Tornando al calcio giocato, in Spagna Mourinho e il suo Real espugnano il Camp Nou e volano verso la vittoria della Liga: anche in Champions i blaugrana crollano col Chelsea, che in finale troverà il Bayern Monaco che a sua volta ha battuto ai rigori il Real.<BR><BR>MAGGIO<BR><BR>Il mese inizia con la lite Ljaic-Rossi che fa il giro dell'Italia: è il 2 Maggio, il tecnico sostituisce il serbo con Olivera, lui la prende male, lo applaude e dice qualcosa all'allenatore, che non ci vede più lo aggredisce. Rossi a fine partita verrà esonerato dalla Fiorentina. Il 6 Maggio la Juve ritorna Campione d'Italia: i bianconeri battono il Cagliari in campo neutro e in contemporanea l'Inter disintegra nel derby il Milan. La settimana dopo in casa con la Juve è grande festa: Del Piero segna e saluta&nbsp;i suoi tifosi&nbsp;nel migliore dei modi. Lasciano&nbsp;tra le lacrime anche Inzaghi, Nesta e Seedorf.&nbsp;Cavani e Hamsik invece regalano la&nbsp;Coppa Italia alla Juve: battuti i bianconeri di Conte.&nbsp;All'estero Mancini vince la Premier, Di Matteo la Champions League. Si parte per le Nazionali: l'Europeo è in arrivo, ma non solo. Il 28 Maggio infatti ecco il colpo di scena: la Polizia irrompe a Coverciano con l'ordine di perquisire la camera di Mimmo Criscito, indagato per presunta combine insieme ai compagni Kaladze, Milanetto e Sculli. Prandelli ritiene che il giocatore non sia tranquillo e lo lascia a casa: convocato regolarmente Bonucci, indagato dalla procura di Bari. Esce fuori da un'altra indagine anche il nome di Antonio Conte: l'accua è quella di associazione a delinquere. <BR><BR>GIUGNO<BR><BR>Risalgno dal Purgatorio della Serie B il Toro e la Samp: assieme a loro il Pescara spettacolo di Zdenek Zeman, Verratti, Insigne e Immobile. Tutt'e quattro lasceranno la squadra a fine anno: il tecnico boemo ritorna a Roma tredici anni dopo. Iniziano intanto gli Europei: ci presentiamo con una squadra giovane su cui c'è tanta fiducia; le squadre da battere però sono la Germania e la Spagna: proprio con le Furie Rosse alla prima del torneo riusciamo a non perdere. Finisce 1-1, loro col tiqui taqua ci mettono in difficoltà. ma alla fine Totò Di Natale aggiusta le cose. Grazie alla Spagna e al mancato tra loro e la Croazia passiamo ai quarti dove troviamo l'Inghilterra, orfana di Capello da un pò di mesi: dominiamo il match ma non sblocchiamo il match. Si arriva ai rigori, Montolivo sbaglia, Pirlo segna di cucchiaio, Diamanti regala la semifinale. Tra noi e la finalissima c'è un solo ostacolo adesso: si chiama Germania, la solita avversaria di sempre, abbattuta però anche stavolta. Li dominiamo, Balotelli in 45' segna prima di testa e poi con una fucilata su cui Neur non può nulla. Nella ripresa meriteremmo di dilagare ma invece arriva allo scadere il 2-1 di Ozil su rigore: troppo tardi, è finale!<BR><BR>LUGLIO<BR><BR>1 Luglio: finale con la Spagna. Loro sono forti, però noi gli abbiamo tenuto testa nel girone: la nazione ci crede e quei ragazzi d'azzurro vestiti sono i nostri eroi. Il campo però dice tristemente altro: ci umiliano 4-0 e l'immagine finale di Balotelli in lacrime racchiude tutta la delusione d'un intero popolo. Si torna a casa: è tempo di mercato. Zlatan Ibrahimovic e Thiago Silva lasciano il Milan e si accasano al Psg&nbsp;dopo settimane di trattative: è un'operazione choccante nei prezzi visto che i rossoneri guadagnano tra soldi risparmiati e cash la bellezza di quasi 170 milioni d'euro. Il mese poi si chiude col botto: arrivano i deferimenti per calcioscommesse. Omessa denuncia per Conte,&nbsp;Pepe, &nbsp;Di Vaio&nbsp;(tra i 6 e i 12 mesi di squalifica per tutti e quattro), illecito sportivo per Bonucci e Portanova&nbsp;(fino a tre anni).<BR><BR>AGOSTO<BR><BR>Arrivano le sentenze: ilo 10 Agosto Antonio Conte viene squalificato per 10 mesi con l'accusa di omessa denuncia. Rispetto a quanto aveva chiesto Palazzi il tecnico bianconero ha avuto 5 mesi di sconto. Squalificato anche Alessio, in panca per l'inizio della stagione va Massimo Carrera: sul campo la Juve è la stessa dell'anno scorso e&nbsp;conquista&nbsp;il&nbsp;primo trofeo dell'anno contro il Napoli tra le polemiche generali. I bianconeri vincono 4-2 ai supplementari, i partenopei finiscono il match in 9 e non si presentano alla presentazione. Si ha comunque la sensazione che&nbsp;la squadra di Mazzarri possa lottare fino alla fine per lo scudetto.&nbsp;Fuori dal campo intanto impazza il mercato:&nbsp;Inter&nbsp;e Milan confezionano lo scambio Cassano-Pazzini, la Fiorentina&nbsp;acquista ben 12 giocatori nuovi, i&nbsp;rossoneri&nbsp;all'ultimo comprano pure&nbsp;De Jong e Bojan,&nbsp;la Juve prende Bendtner in attacco e la Roma brucia tutti per Balzaretti e&nbsp;Destro. Il campionato sta per iniziare.<br><br> SETTEMBRE<br><br> Il mese si apre con l'accordo tanto atteso: Alessandro Del Piero&nbsp;va in Australia&nbsp;per vestire la maglia del Sidney. Numero 10 per lui e una federazione, la A-League, che lo indica come ambasciatore nel mondo del campionato. La sua ex squadra intanto in campionato macina puntio su punti e ritorna in Champions con una prestazione maiuscola a Stanford Bridge col Chelsea: 2-2 il finale&nbsp;con prova maestosa di tutta la squadra e reti decisive di Vidal e Quagliarella dopo la doppietta iniziale di Oscar. Chi non sta bene invece è il Milan: i rossoneri mostrano il peggio&nbsp;di se e&nbsp;perdono sia in campionato che in&nbsp;Champions: Allegri cambia ben 4 moduli, ma la soluzione a tutto alla fine sembra essere Stephen El Shaarawy, astro nascente&nbsp;rossonero.<br><br> OTTOBRE<br><br> Tempo di derby:&nbsp;l'Inter di Stramaccioni&nbsp;parte da favorita contro i cugini del Milan e vince la stracittadina grazie al gol di Samuel a inizio match.&nbsp;Le polemiche arbitrali non mancheranno per via&nbsp;d'un&nbsp;gol annullato a Montolivo e&nbsp;per l'espulsione dubbia di Nagatomo. Settembre&nbsp;è il mese nero degli arbitri e il clou si ha durante Catania-Juve: ai rossazzurri viene annullato un gol regolarissimo mentre ai bianconeri viene convalidata una rete dubbia. Scoppia la bufera. Intanto a Conte&nbsp;viene&nbsp;ridotta la squalifica a 4 mesi: col Palermo lui ci sarà. In campo&nbsp;tra l'altro i bianconeri tritano 3-0 il Napoli.<br><br> NOVEMBRE<br><br> Inizio choc del mese: la Juve, imbattuta da 49 partite in campionato, perde in casa proprio con i "nemici" dell'Inter. In svantaggio grazie al gol di Vidal (viziato comunque da un grossolano errore arbitrale), i nerazzurri nella ripresa stupiscono tutti vincendo 1-3 grazie alle reti di Milito (due) e Palacio. Dopo il match dello Juventus Stadium però in nerazzurri incappano in un periodaccio: tra infortuni, squalifiche e scivoloni i punti dalla Juve aumentano. Nel Milan intanto esplode definitivamente El Shaarawy: il Faraone si conquista anche la Nazionale&nbsp;segnando per giunta&nbsp;contro la Francia. <br><br> DICEMBRE<br><br> L'ultimo mese dell'anno si apre col tormentone Sneijder: il giocatore, da due mesi ai box per infortunio, continua a non essere convocato, almeno finquando non firma il rinnovo, stando alle dichiarazioni di Branca. L'Inter chiede all'olandese di ridursi lo stipendio, ma Wes non ne vuole sentire: il 2013 sarà l'anno della sua cessione? Anche dicembre continua ad essere il mese della Juve: i bianconeri in Champions&nbsp;escono come prima del girone strapazzando in casa il Chelsea e andando a vincere in Ucraina con lo Shakthar; in Italia il 9 dicembre torna Conte (a Palermo, ndr) e con due turni d'anticipo Pirlo e co si laureano anche&nbsp;campioni d'Inverno. Messi intanto batte ogni record: con 90 gol è il giocatore che ha segnato più gol nella storia del calcio in un anno solare. <br><br> <BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR><BR><br><br>C1007650FL0141FL0141ilcalcio24-i-protagonisti-2012.jpgSiNspeciale-2012-365-giorni-di-gioie-e-dolori-1009845.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100205001,02,03,06,07,08,09030484
531009828NewsCampionatiBoxing Day in Inghilterra: piange Mancini, sorride Benitez, ghigna Ferguson20121226182914Premier, League, Boxing,DayLo United vola a più sette sul City di Mancini <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Neanche a Santo Stefano il calcio d’oltremanica si ferma. <BR>Dalle ore 16.00 fino alle 22.30: una giornata no-stop di maltempo, pioggia e, soprattutto, sano football . <BR>Il 26 dicembre inglese mostra, oltre stadi colmi e tifosi travestiti da Babbo Natale, tanti gol e continui ribaltoni. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>&nbsp;<BR>Manchester United-Newcastle 4-3 (4’ Perch, 25’ Evans, 29’ Evans (Autogol), 58’ Evra, 67’ Cissè, 70’ Van Persie, 90’ Hernandez) <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Gol e spettacolo al Teatro dei sogni di Manchester. Dopo il pareggio gallese contro lo Swansea, Sir Alex doveva assolutamente ripartire&nbsp; per non concedere ai Citizens altri punticini da rosicchiare in silenzio. I Magpies, dal canto loro, dovevano vendicare a tutti i costi il terribile 3-0 subito all’andata, causato dai gol di Evra, Evans e Cleverley. E proprio Evans e il francese Evra sono stati i protagonisti di una rimonta al limite dell’incredibile. <BR>L’errore di Carrick è fatale sul vantaggio degli ospiti dopo appena quattro minuti, come, fatale, è la decisione dell’arbitro inglese Mike Dean che rinnega la segnalazione del collaboratore, convalidando l’autogol del giovane difensore inglese e ignorando il fuorigioco attivo di Cissè. Proprio Papiss realizza la rete che riporta per la terza volta in vantaggio il Newcastle.<BR>Poi. Poi arriva l’olandese che come sempre si carica lo United sulle spalle e realizza il momentaneo ma non finale 3-3.<BR>Come spesso accade si arriva all’ultimo secondo con tutto ancora da decidere: dopo diversi legni da una parte e dall’altra ci ha pensato un giovane con il Messico nel cuore. <BR>Con Chicharito Hernandez lo Utd ricomincia a volare.<BR>Una partita splendida, ricca di indizi importati: il Machester di Ferguson ha più di un punto debole e continua a subire molti gol. Santon è tornato quello d’inizio carriera: prestazione splendida per l’ex Inter. Ma soprattutto, basta. Come è giusto criticare i nostri arbitri per i loro gravi errori, è anche giusto non condannare la nostra classe arbitrale: il match di oggi testimonia come l’Italia non abbia nulla da invidiare alle altre nazioni riguardo questo delicato argomento. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Sunderland-Manchester City 1-0 (53’ A. Johnson) <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Continua la maledizione dello Stadium of Lights per i campioni d’Inghilterra. <BR>C’era solo un giocatore dei Black Cats che poteva punire l’armata di Mancini costringendola a un nuovo stop, a una nuova sconfitta, all’ennesimo fallimento. <BR>Adam Johnson, nonché l’ex di turno, aiutato da una papera clamorosa di Hart, certo, non un portiere fenomenale.<BR>Un enfant prodige che non è mai riuscito a completarsi, a dare quel qualcosina in più. Anche per questo lo sceicco del City aveva deciso che si poteva tranquillamente rinunciare a quel centrocampista che aveva regalato comunque non poche emozioniall’EtihadStadium. <BR>Un bel gol, un brutto Manchester.<BR>Certo, da sottolineare anche una buona dose di sfortuna: la folgorante traversa di Kompany e alcune buone giocate nel primo tempo non sono bastate ad Aguero e compagni.<BR>Ma, il City, non può nemmeno sempre basarsi sulle realizzazioni negli ultimi secondi e sulla sorte favorevole.<BR>Crollano i campioni che per non lasciare il titolo nelle mani dei cugini dovranno compiere un miracolo e annientare qualsiasi avversaria. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Norwich-Chelsea 0-1 (38’ Mata) <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>La Spagna che s’insedia a Londra, o meglio, questa volta a Norwich City. <BR>RafaBenitez deve fare ancora tanto, tantissimo per convincere i tifosi quanto meno a non fischiarlo a ogni uscita. La sconfitta nel mondiale per club pesa tantissimo sulla sua finora breve e sfortunata storia londinese ma un segnale c’è stato. Un sentimento, un dovere, quello dei Blues di alzare la testa e iniziare una nuova stagione. <BR>Due partite in Primierdopo Tokyo: nove gol realizzati, zero subiti.<BR>Dopo aver strapazzato i Villans, oggi il Chelsea ci è andato di misura: è bastata la perla di Juan Mata, sempre lui, sempre l’ex Valencia a condurre i compagni.<BR>Riparte così la squadra campione d’Europa. <BR>Riparte da CarrowRoad per non fermarsi più. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Risultati: <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Arsenal-West Ham (rinviata)<BR>Everton-Wigan 2-1<BR>Fulham-Southampton 1-1<BR>Man Utd- Newcastle 4-3<BR>Sunderland- Man City 1-0<BR>Norwich-Chelsea 0-1<BR>QPR- West Brom 1-2<BR>Reading-Swansea 0-0<BR>Aston Villa- Spurs ore 18.30<BR>Stoke-Liverpool ore 20..45 <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Classifica: Man Utd 46, Man City 39, Chelsea 35, Everton e West Brom 33, Arsenal* e Spurs* 30, Liverpool*, Stoke*, Swansea, Norwich 25, West Ham* 23, Sunderland 22, Fulham 21, Newcastle 20, Aston Villa* 18, Southampton 16, Wigan 15, Reading e QPR 10 <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal><BR>&nbsp;<BR><BR><br><br>C1007856MilanoFL0882FL0882roberto_mancini.jpgSiNrisultati-campionato-premier-league-1009828.htmSi100877901,02,03030527
541009546NewsCampionatiInter, la linea verde è (semi) promossa20121207202517interInterStramaccioni non dimentica. Nessuno dimentica. Perché non si può proprio scordare quel 25 marzo 2012.&nbsp; La fine di una storia, l’inizio di un’avventura. Andrea da Roma, quel giorno non così lontano, rese grande i suoi giovani portandoli a trionfare in quel di Londra, sconfiggendo l’Ajax ai rigori.&nbsp; I nerazzurri si laurearono campioni della Next Generation Series, alzando quella coppa che mai nessuno aveva alzato prima.<BR>Moratti c’era. Moratti osservava. Quello stesso giorno, a circa 1230 kilometri di distanza, i vecchi senatori cadevano in una partita in cui precipitare era vietato. <BR>Ranieri non riuscì a imprimere la carica giusta e il risultato fu scontato: Caceres e Del Piero fecero esplodere lo Juventus Stadium e l’Inter fu sconfitta. Moratti non c’era. Moratti era stufo.<BR>Il giorno dopo, come per magia, tutto cambiò. Via Ranieri, dentro quello Stramaccioni ai più ancora sconosciuto. Dal primo giorno, Andrea non smise mai di elogiare i suoi enfant prodige, giurando e promettendo che nella sua Inter avrebbero trovato spazio, per quanto possibile. Non si era ancora accorto di come ogni partita, in una grande squadra, fosse come una battaglia, in cui sconti agli avversari non sono proprio ammessi.<BR>Quindi bisognava sfruttare le partite giuste, le occasioni perfette: l’Europa League.<BR>Una competizione importante, ma non certo prestigiosa come la Champions; in più, se ci aggiungete che i nerazzurri erano già qualificati e già sicuri del secondo posto, beh, Strama proprio non poteva schierare i suoi piccoli beniamini.&nbsp; Non è andata male, non è andata così bene. Anche e il 2-2 contro il Neftchi è menzognero e non racconta la vera storia di un match dominato dal team italiano, resta negativa l’impresa di aver subito due reti dagli azeri. <BR>Cinque undicesimi dei giocatori scesi in campo ieri sono nati prima del 1993, classe davvero giovane. Ma procediamo con calma. Romanò, capitano della primavera nato a Como diciannove anni fa, è stato probabilmente il giovane più deludente nel match di ieri sera. Entrato in campo con troppa agitazione ed eccessiva foga, il direttore di gara l’ha graziato più volte, fino a estrarre il cartellino giallo. Poca geometria e tante imprecisioni ma ovviamente non è una bocciatura. L’emozione e la tensione hanno giocato brutti scherzi, ma tranquilli: non c’è nulla di più normale. I sentimenti, invece, hanno influenzato poco le partite di Benassi e di Pasa. Una sicurezza quasi mostruosa quella dei due ragazzi del ’94. Il primo è stato indubbiamente il migliore in mezzo al campo dove è riuscito a regalare palloni e a non commettere troppe imprecisioni. Il secondo, che tutto dimostra tranne i diciotto anni, si è mostrato come il più duttile. Simone, infatti, in primavera gioca spesso come difensore centrale ma non ha problemi ad avanzare in mezzo al campo per ricoprire il duro lavoro del mediano oppure, come ieri, a spostarsi sulla fascia e imprimere velocità al gioco. <BR>Venendo al reparto offensivo, solo buone nuove. Marko Livaja non è più un mistero: solo il tempo e le prestazioni potranno forgiare il croato che ha uno score davvero impressionante. Quattro gol segnati in sei partite, cinque se ci aggiungiamo quello annullato ingiustamente sul suo tiraccio. Infine, signori e signore vi presento Luca Garritano, nato a Cosenza l’11 febbraio del 1994. Il numero 61 dei nerazzurri ha mostrato grande grinta e una velocità invidiabile. Per fortuna o meno, poi, è riuscito anche a entrare nell’azione del vantaggio, servendo quel velo-assist per Livaja.&nbsp; In panchina sono rimasti Belloni, Donkor e Terrani, altri due ragazzi molto promettenti che il tecnico amato da Moratti avrà certamente modo di schierare nel futuro prossimo.C1007650FL0882FL0882stramaccioni.jpgSiNinter-la-linea-verde-e-semi-promossa-1009546.htmSiT1000026100877901,02,03030151
551009544NewsCampionatiFiorentina, Montella: «Totti è intramontabile. Torna Jovetic»20121207133931fiorentina, montellaFiorentina MontellaL'allenatore del momento, Vincenzo Montella, contro il suo passato. Domani sera la Fiorentina vola all'Olimpico per sfidare la Roma di Zdenek Zeman, in una gara delicatissima per i piani alti della classifica. Sala stampa gremita quella dell'Artemio Franchi, in una vigilia davvero particolare per l'Aeroplanino gigliato. Si parte dalle condizioni di Stevan Jovetic. "Non l'ho ancora visto dopo la visita di Monaco, ma è più tranquillo ed a completa disposizione. E' andato a sentire un ulteriore parere, ma la verità è che non si è allenato con la squadra. Quando lo vedrò capirò il suo stato d'animo, ma voglio portarlo, devo riempire la panchina in fondo (sorride, ndr)".<BR>Su un litigio presunto a Roma con Baldini lo scorso giugno. "E' una leggenda e resta tale, come quella che non mi piacesse Lamela. Non mi piace la mela, ma Lamela sì... A qualcuno fanno comodo le voci, evidentemente. Conosco il direttore da tanti tempi, da quando giocavo alla Roma, abbiamo avuto modi di conoscerci e di capirci: c'è un rapporto franco, siamo rimasti in contatto anche quando era a Londra".<BR>Su Zeman. "Ha fatto la storia ma è sempre da studiare e da temere quando ci si gioca contro, riesce sempre a far segnare tanto le sue squadre e nelle ultime non ha anche subito reti. Sarà una gara complicata contro la Roma".<BR>Sui giallorossi. "Fare paragoni è difficile, ma negli ultimi anni hanno speso 100 milioni e non potrebbero non avere una rosa di livello. Hanno un attacco vario e giovane, a livello numerico è quello più forte in Serie A. Hanno anche giocatori in prospettiva, ma mi tengo i miei".<BR>Su Cuadrado. "Vediamo oggi pomeriggio, ma si è riposato qualche giorno".<BR>Sull'atteggiamento tattico della Roma. "Sono bravi ad andare in verticale, sfruttando anche le fasce. Non buttano via il pallone, anche quando lo giocano lungo, hanno qualità d'entrata e sarà un elemento fondamentale capire la lettura delle situazioni. Da 30 anni chi gioca contro Zeman lo sa, ma trovare contromisure non è facile. Mi sarebbe piaciuto essere allenato da lui, perché riesce a far capire i suoi metodi velocemente".<BR>Sul ritorno a Roma. "Mi sono emozionato, in passato, è chiaro. De Rossi mi voleva? Potrebbe venire a Firenze...".<BR>Sulle ultime gare. "Con la Sampdoria è stata la gara dove abbiamo corso paradossalmente di più, anche nei singoli. Evidentemente abbiamo corso male, ma siamo vivi e stiamo bene fisicamente, a volte prendiamo gol in situazioni mentre in altre identiche non li prendiamo".<BR>Su Aquilani. "Non è mai stato riscattato perché costava molto, bravi i dirigenti della Fiorentina a prenderlo senza spendere un soldo. Ce lo teniamo volentieri, non so se a Roma sia il più atteso ma con me non è in discussione".<BR>Su Totti. "E' intramontabile, non lo dico per dire. Sta giocando a livelli altissimi anche quest'anno, si carica sempre la squadra sulle spalle anche nei momenti di difficoltà, pure inconsapevolmente. Stupisce continuamente, gioca ad altissimi livelli anche se non è l'esterno che per caratteristiche ha contraddistinto il gioco di Zeman. Nel tempo siamo diventati buoni amici".<BR>Sulla lotta Scudetto della Roma lanciata da Zeman. "Un allenatore parla in funzione delle motivazioni da dare alla squadra, io ancora non conosco perfettamente la Fiorentina. Sarà il tempo a dire per cosa lotteremo, punteremo al nostro massimo ma c'è da capire qual'è".<BR>Su Pizarro. "Siamo vicini al suo dolore, siamo andati a trovarlo subito a casa appena saputa la tragica notizia della scomparsa della sorella".<BR>Montella rimpianto a Roma?. "Non ho rimpianti nè ho rancori. Sono scelte, sono contento così, anche e soprattutto ora. Assolutamente no".<BR>Su Olivera al posto di Pizarro. "Abbiamo delle caratteristiche ed abbiamo dimostrato di saperci difendere più con la palla che senza. Vogliamo averla il più possibile, è questo l'obiettivo...".<BR>Sul mercato in difesa. "Spiace per il grave infortunio di Hegazy, avrebbe avuto spazio. Capita, però, non posso che fargli un grande in bocca al lupo, spero che torni pronto per finire la stagione o per iniziare al 100% la prossima. Anche Camporese si è allenato pochissimo, vogliamo che guarisca al meglio, vedremo a gennaio cosa fare, visto che in emergenza dietro può giocare anche Migliaccio".<BR>Sulla Roma in difficoltà contro le grandi. "Se è vera la statistica, mi auguro che valga lo stesso per noi...".<BR>Su Toni e Totti: due campioni o calcio italiano scaduto? "Sono due professionisti, due grandi professionisti. Il calcio italiano è sceso, è vero, ma le due cose non sono certo in relazione".C1007650adm001adm00120120730_montella.jpgSiNfiorentina-montella-totti-e-intramontabile-torna-jovetic-1009544.htmSiT1000024100075701,02,03030174
561009477NewsCampionatiDa Liverpool con furore: Marouane Fellaini20121201153028everton, fellainiEverton FellainiIl 22 novembre del 1987 nasceva a Bruxelles un ragazzo che del Belgio aveva ben poco. <BR>Certamente non il colore della pelle e nemmeno la capigliatura afro davano ragione alle sue origini. <BR>Solo il nome lasciava intuire la&nbsp;provenienza&nbsp;marocchina mischiata alle tradizioni della sua terra nativa. <BR>La sua caratteristica principale, oltre al capello folto e simpatico, risalta agli occhi di tutti: Marouane è uno dei più forti centrocampisti in circolazione, senza ombra di dubbi. <BR>Purtroppo, però, questo non lo scopriamo certamente noi e certamente adesso, tutt’altro. Siamo arrivati troppo tardi, probabilmente. "Ci sono club interessati a me. Ma l'Everton è un club ambizioso. Io non credo che lascerà andare i suoi migliori giocatori ed è giusto così. Voglio giocare per uno dei più grandi club un giorno. Ma io sono paziente".<BR>Queste sono le parole del giocatore della squadra di Liverpool, non i Reds ma i Toffees che quest’anno stanno vivendo una stagione nettamente migliore di quella di Gerrard e compagni. <BR>E se l’Everton è addirittura sesto in classifica e con il dichiarato obiettivo di raggiungere la Champions League, beh, lo deve soprattutto al suo talento belga: sette gol in dodici partite, un target spaventoso per quello che nasce come centrocampista difensivo per trasformarsi con gli anni e con il tempo in un trequartista che non si accontenta di essere solamente trequartista. <BR>Atipico. <BR>Così lo definiscono in territorio britannico. Idolo assoluto della tifoseria dei Blues, tutti sanno bene che non manca molto all’addio di un altro talento siglato Everton.&nbsp; In pole solo inglesi. Perché? <BR>Perché anche se di britannico Fellaini ha ben poco, il suo calcio e la sua visione di gioco lo rendono perfetto per il football d’oltremanica.<BR>Manchester United, sempre alla ricerca di un trequartista nonostante l’arrivo di Kagawa, e Arsenal sono le due pretendenti più palpabili per il centrocampista ex Standerd Liegi.<BR>E’ vero, anche il Chelsea ereditato da Benitez sarebbe interessato al belga ma l’impressione è che i Blues di Londra debbano sistemare altri raparti prima di concentrarsi sul centrocampo, fronte già forte dopo i numeri acquisti dell’estate. Anche in questo caso, quindi, siamo arrivati tardi, accorgendoci all’ultimo di un talento dalle qualità tanto atipiche quanto fantastiche.<BR>Oggi Mancini potrà ammirare dal vivo il giovane venticinquenne in Manchester City-Everton: l'allenatore ex Inter è avvisato.<BR>Farà strada il giovane Marouane, con o senza Everton ma sempre insieme ai suoi splendidi capelli.FL0882FL0882fellaini.jpgSiNda-liverpool-con-furore-evrton-fellaini-1009477.htmSi100877901,02,03030154
571009475NewsCalcio EsteroPremier League 15a giornata:Chelsea a caccia del riscatto20121201094527Premier League15a giornata&nbsp;<BR><BR>Oggi pomeriggio apre la 15a giornata di premier league il Chelsea, che andrà in campo&nbsp;contro il West Ham. Gli uomini di Benitez vanno a caccia dei tre punti che potrebbero rilanciarli nella corsa al titolo.<BR>Il Liverpool, che ospita il Southampton terz’ultimo, è alla ricerca di una vittoria che manca ormai da sei giornate e&nbsp;per&nbsp;rafforzare la sempre più scricchiolante panchina del tecnico Rodgers. In realtà anche un successo potrebbe non bastare al mister dei Reds per mantenere la guida tecnica del Liverpool.&nbsp;Il big match della giornata è in programma al ‘City Stadium’ di Manchester, dove i padroni di casa ospiteranno&nbsp;il solido&nbsp;Everton. Gli uomini di Mancini dovranno puntare&nbsp;alla vittoria&nbsp;per non perdere terreno dallo United, atteso dalla facile trasferta contro il Reading penultimo. In programma anche uno dei derby di Londra, tra Fulham e Tottenham.<BR><BR>Giocano Oggi<BR><BR><STRONG>West Ham-Chelsea</STRONG><BR><BR><STRONG>WBO-Stoke</STRONG><BR><BR><STRONG>Arsenal-Swansea</STRONG><BR><BR><STRONG>Fulham-Tottenham</STRONG><BR><BR><STRONG>Man.City-Everton</STRONG><BR><BR><STRONG>QPR-Aston Villa</STRONG><BR><BR><STRONG>Liverpool-Southampton</STRONG><BR><BR><STRONG>Reading-Man.United</STRONG><BR><BR>Domani<BR><BR><STRONG>Norwich-Sunderland</STRONG><BR><BR>Lunedì<BR><BR><STRONG>Newcastle-Wigan</STRONG><BR><BR>InghilterraFL0411FL0411col.jpgSiNpremier-league-presentazione-giornata-15-1009475.htmSi100427901,02,03030115
581009421NewsCampionatiClamoroso al Grotta Polifemo, la Lega autorizza il cambio di denominazione: il Milazzo si chiamerà Lomonachese20121126191021milazzo, lomonacheseMilazzo LomonacheseAvete letto bene,cari sportivi,il Milazzo da domenica si chiamerà Lomonachese. La richiesta ,avanzata dai tifosi della squadra mamertina&nbsp; circa un mese fa,dopo l’archiviazione della gestione Peditto, è stata finalmente accolta dagli organi federali e dal&nbsp; presidente Macalli ,che cerca consensi per ricandidarsi in quanto molte società non sarebbero disponibili a rieleggerlo, perché ritenuto a 75 anni troppo giovane&nbsp; per espletare un altro mandato. Si è alla ricerca di un presidente più maturo,che abbia almeno dai 90&nbsp; anni in su,ma sembra che manchino i candidati. Vedremo come andrà a finire. <BR>La dirigenza della neo-società ha&nbsp; indetto una conferenza stampa per comunicare che la Lomonachese punta quest’anno ad un obiettivo di prestigio: la retrocessione diretta possibilmente senza passare per la lotteria dei playout. A questo scopo si è messa subito al lavoro rescindendo i contratti dei migliori giocatori,ereditati&nbsp; dalla gestione&nbsp;&nbsp; Peditto,che a sua volta li aveva avuti stornati da quel furbetto di Grillo. Successivamente non ha confermato l’allenatore Marco Tosi anche a costo di pagare uno stipendio a vuoto,mentre al suo posto ha ingaggiato un&nbsp; mister di belle speranze, pescandolo in un campionato di Eccellenza,senza alcuna esperienza di campionati professionistici,che aveva seguito probabilmente soltanto in televisione. Insomma tutte le credenziali migliori per raggiungere l’obiettivo,che la società si era prefisso;&nbsp;&nbsp; la dirigenza ha rivolto al mister&nbsp; il proprio apprezzamento per la sconfitta con il Santarcangelo,che rappresenta la prima tappa per portarci dritti-dritti in serie D! i giornalisti presenti si sono guardati in faccia stralunati e qualcuno si è pure commosso fino al punto di volerli abbracciare&nbsp; per dimostrargli la propria stima e riconoscenza. I dirigenti della Lomonachese hanno proseguito la loro conferenza stampa dichiarando che il punto forte della squadra sarà la difesa,imperniata su una coppia di centrali come Strumbo e Pepe,che assicurano con la loro presenza almeno un paio di gol a partita nella nostra rete,naturalmente escludendo i calci di rigore contro,che non sono preventivabili.<BR>Ad evitare che la Lomonachese possa segnare per sbaglio qualche rete a suo favore,la dirigenza ha pensato bene di escludere dalla formazione,che via via scenderà in campo,gli attaccanti: una categoria di giocatori,che del resto non serve,se si vuole retrocedere. “I gol bisogna prenderli e non farli:questa è una delle regole fondamentali del calcio,come lo intendiamo noi” ,così hanno esclamato ad un giornalista,che aveva chiesto almeno qualche punta, che facesse il gol bandiera. <BR>Lomonachese&nbsp; quindi imbottita di centrocampisti,che mister Tudisco posiziona in campo con un originale 1-4-6,dove però 1 sta per il portiere. La dirigenza durante la stessa conferenza ha mostrato solo qualche incertezza sui giocatori D’Amico e Lewandowsky,che risultano,a loro dire, troppo pericolosi per il raggiungimento dell’obiettivo della retrocessione: di qualità superiore alla media;per questo&nbsp; è molto probabile,aggiungono, che siano ceduti al mercato di gennaio in cambio di&nbsp; qualche bidone,magari palermitano,che si addice di più al livello tecnico mostrato dalla nostra squadra. Alla fine della conferenza stampa è stata festeggiata la sconfitta in casa con il Santarcangelo stappando una bottiglia di champagne portata dai tifosi ,non molti a dire il vero,ma,se continueremo a perdere,aumenteranno sicuramente. Domenica scorsa erano circa trecento,secondo la stampa,perché noi non c’eravamo per scelta personale e di testata,ma ne mancano all’appello almeno seicento per arrivare ai novecento della&nbsp; partita inaugurale del campionato. Se si perdesse a Mantova,i tifosi sono pronti ad assieparsi sulle tribune del Grotta di Polifemo a cantare.” Lomonachese facci scendere su e così non ci pensiamo più; contenti voi-contenti noi, purchè ve ne andiate e non ritorniate più”. Testi e musica del sottoscritto!<br><br> Il prossimo avversario: F.C. Mantova<br><br> Domenica 2 Dicembre per la prima volta nella loro storia calcistica s’incontrano Milazzo e Mantova. Si giocherà allo stadio “Martelli” ,dove due domeniche fa il Mantova ha pareggiato 2-2 con il Rimini. La società del Mantova ha una storia ultra centenaria,considerato che è stata fondata&nbsp; il 24 Marzo del 1911 e, dopo aver conosciuto gli allori della serie A , è piombata per un lungo periodo nell’anonimato dei campionati dilettantistici. La rinascita inizia dal 2005 allorchè sotto la guida di Mimmo Di Carlo conquista in breve la serie B ,sfiorando la massima serie al primo anno con il Torino,che la batte ai play-off dopo i calci di rigore. Negli anni successivi resiste disputando&nbsp; campionati di prestigio, finchè ,dopo 4 anni,scende e purtroppo fallisce . Riammessa l’anno scorso in lega Pro,si salva battendo la Vibonese nella finale delle vincenti dei play-out dei due gironi di 2^ divisione.<BR>A Mantova è nato&nbsp; Edmondo Fabbri,che fu c.t. della nazionale italiana ai mondiali di Londra,che ci videro soccombere per mano di un certo Pak do Ik, centravanti della Corea.<BR>L’allenatore del Mantova si chiama Saro Frutti,59 aa.,riconfermato alla guida dei virgiliani anche per quest’anno.E’ stato un “bomber” con la B maiuscola nella sua lunghissima carriera,segnando ben 211 reti in 22 anni,sparsi tra Rimini,Modena e Mantova,ma non solo,chiudendo a Rovereto alla soglia dei 40 anni. Dopo un ‘estate turbolenta il Mantova è stato costruito di fretta e furia;nonostante ciò&nbsp; occupa la settima posizione ,anche se in coabitazione con il Forlì,e ad 1 punto dal Renate,che con i suoi 20 punti si trova all’ultimo posto valido per i play-off. Gioca con un 3-5-2 e schiera in porta&nbsp; Marco Festa,portiere di sicuro affidamento anche se ha solo 20 anni perché l’anno scorso ha contribuito con le sue parate a portare il Catanzaro in Prima Divisione. In difesa gioca il capitano dei bianco-rossi Manuel Spinale,34 aa,ma non li dimostra; Sebastiano Girelli (’84) cresciuto in casa e Andrea Bertin ,20 aa. Il centrocampo è affidato alla regia di Lorenzo Galassi (’91) ,che con il Bellaria è stato votato al di sopra della sufficienza e Federico Cerone,27 aa. ,un motorino,che si sa anche proporre.In attacco spicca il goleador della squadra&nbsp; Stefano Del Sante ,25 aa., che ha siglato finora 7 reti,di cui l’ultima ha fruttato la vittoria domenica fuori casa con il Bellaria Igea Marina. Il Mantova in casa ha vinto due volte e pareggiato tre partite,mentre ha perso una volta sola.<br><br> ATTILIO ANDRIOLO<br><br> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br><br> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR><br><br>C1007654adm001adm001milazzo.jpgSiNclamoroso-al-grotta-polifemo-il-milazzo-si-chiamera-lomonachese-1009421.htmSi100075701,02,03030985
591009419NewsCampionatiCalciomercato Roma, allarme De Rossi: incontro segreto con lo staff del City20121126190996RomaRomaIeri pomeriggio gli uomini di Zeman hanno ottenuto una buona vittoria fuoricasa in campo del Pescara che migliora in modo non indifferente la classifica dei giallorossi.<br>A seguirli, però, non c'era lo squalificato Daniele De Rossi. Il centrocampista ,infatti, è stato avvistato a Londra dove il nuovo Chelsea di Benitez affrontava il Manchester City, club estimatore del giocatore per eccellenza.<br>Sono anni ormai che il club dello sceicco Mansour bussa alle porte della Roma che ha sempre respinto ogni offerta, ma le inquietuini che ultimamente ha manifestato il mediano e il rapporto non idilliaco con il suo tecnico fanno ben sperare i citizens.<br>Resta difficile, dunque , pensare ad una banale coincidenza, considerato anche il fatto che De Rossi calcava proprio i quartieri limitrofi allo Stamford Bridge.<br>Più concreta ,invece, l'ipotesi di un incontro con lo staff del City che non sembra mai essere stato così vicino all'acquisto del calciatore.<br>L'unico importante ostacolo sembra l'opposizione ferrea di un'intera piazza come quella di Roma che si è sempre opposta in modo deciso alla cessione di quella che ,insieme a Totti, è da sempre considerata la bandiera più prestigiosa dei giallorossi.&nbsp; <br><br>&nbsp;<br><br><br>&nbsp;<br><br>C1007650RomaFL0657FL0657181731332-9a88f8eb-ccfb-40a2-8622-e030fb3a9a9c.jpgSiNde-rossi-incontro-city-1009419.htmSiT1000012100664701,02,03030178
601009362NewsCampionatiDi Matteo, Champions ed esonero20121121141415juventus, chelsea, di matteoJuventus Chelsea Di MatteoIl 4 marzo 2012 l’erede dello Special One, Villas Boas, cade.&nbsp; Cade dopo numerose sconfitte. Cade dopo aver distrutto uno spogliatoio, già molto difficile di suo: troppo importante il pensiero dei vecchi senatori, delle vecchie glorie. Abramovic, che aveva visto nel volto del tecnico portoghese i tratti e le convinzioni di Josè Mourinho, suo prediletto, si trova senza certezze e chiama alla guida dei londinesi un italiano vero: Roberto Di Matteo. Lui non è special, non è affermato.&nbsp; Lui è ‘the normal one’ ma soprattutto lui è ‘the italian one’.<BR>Perché sarebbe assurdo pensare al Chelsea senza pensare alla nostra penisola: da Gianfranco Zola a Gianluca Vialli fino ad arrivare a mister Ancellotti. E per l’allenatore ex Lazio proprio l’Italia è stata dolce ma alla fine, soprattutto, fatale. Il suo primo grande miracolo, infatti, fu quello di eliminare i partenopei di Mazzarri dopo il disastro ereditato da Villas Boas.&nbsp; Finì 4-1 a Stamford Bridge dopo 120 eterni minuti. Roberto conquistò il cuore del pubblico e non solo: soltanto abbracci dai vecchi senatori per il neo tecnico. Segnarono capitan John Terry, segnò Lampard, segnò Drogba e infine anche Ivanovic.&nbsp; Quattro bandiere del club di Londra, quattro bandiere risorte. E non è un caso che proprio ieri sera tre di questi mancavano: i due inglesi sono alle prese con infortuni mentre Didier è a ciondolarsi in Cina. <BR>Branislav, invece, era presente sul terreno verde dello Juventus Stadium e potete pure chiedere a lui che razza di giocatore è Asamoah.&nbsp; Dal Napoli alla Juventus, dalla Campania al Piemonte. That’s Amore. Sono cambiate tante cose da quella sera ‘napoletana’.&nbsp; Principalmente una. Da ieri sera, o questa mattina, Roberto non è più l’allenatore dei blues.<BR>Troppo pesante il k.o. per convincere patron Roman a continuare con Di Matteo. E in mezzo a queste due partite cosa c’è stato? Cosa ne è stato del Chelsea? Solo gloria. Prima la FA Cup, trofeo a cui i blues sono abbonati, poi, soprattutto, la Champions League, la prima nell’era di Abramovic e nella storia del club. Le cose mutano perpetuamente e l’ormai ex allenatore lo sa.&nbsp; E lo si è intuito in modo eclatante nella conferenza pre match: per i giornalisti lì presenti, probabilmente, non è stato difficile notare la paura sul suo volto e nelle sue parole. Stava finendo un’era, breve ma intensa, intensissima. E’ finita nel modo peggiore per un allenatore: sbagliare tutto. Diciamocelo chiaramente: Di Matteo ha clamorosamente fallito nel modo di affrontare la partita e nella formazione (Azpilicueta, classico terzino, nei tre uomini offensivi non si poteva davvero vedere). Non l’aveva capito che questa Juventus, nel suo stadio, non si affronta certo in questo modo. Non nel modo in cui si è vinto tutto, per bravura o grazia divina. Difendersi allo Juventus Stadium: il primo passo verso una sconfitta sicura.&nbsp; I tabloid inglesi ci sono andati giù pesanti: ‘così si affrontano i bianconeri?’, ‘come le è venuto in mente di mettere un terzino come seconda punta?’, ‘Pensa di avere sbagliato tutto?’. Si, caro Roberto, hai sbagliato tutto.&nbsp; Too Italian. Troppo catenacciaro anche per noi italiani.&nbsp; Ora tocca difenderti, davvero, ma dalle accuse di tabloid, tifosi e società. Finisce così, nel peggiore dei modi, la storia inglese di un italiano.C1007650FL0882FL0882Roberto-Di-Matteo_27329081.jpgSiNdi-matteo-champions-ed-esonero-1009362.htmSiT1000007100877901,02,03,06,08030287
611009280NewsCampionatiInghilterra on the road: viaggio nella terra del calcio20121114183313InghilterraL`inghilterra e gli Inglesi: calcio a 360 gradiNonostante abbia perso un pò di spessore, è vero il campionato di calcio italiano mantiene l'antico fascino dei tempi andati. Poi c'è la Liga che, nonostante offra uno spettacolo a due in cui unici protagonisti sono Real e Barça ormai da anni, vanta alcuni dei giocatori più forti del mondo, inevitabile se si considera i successi dei due club e quelli della nazionale spagnola negli ultimi anni. Ma per equilibrio tra i vari club, e perché no, anche per spettacolo, la Premier è considerata dai più il campionato più bello al mondo (sperando che nel giro di qualche anno il nostro campionato si riprenda ciò che aveva fino a qualche anno fa). E quando vai per 4 settimane in Inghilterra, anche se non vivi un'esperienza diretta con il calcio inglese andando ad esempio allo stadio per vedere una partita, inevitabilmente a contatto con il mondo del pallone ci finisci. Tralasciando i tantissimi negozi e le numerose bancarelle a Londra in cui è possibile acquistare i gadgets di una delle tante squadre che militano in Premier e trovano casa proprio nella capitale (Arsenal, Chelsea, Tottenham giusto per citarne 3, gli inglesi lo vivono giorno per giorno il calcio ed inutile dire che proprio a Londra, da città cosmopolita qual'è, non puoi aspettarti di trovare semplicemente il tifoso della squadra della propria città (anche perché sono davvero tante) o della big di turno. E quindi ti capita di trovarti a discutere di calcio con un tifoso dell'Everton, che odia a morte i "cugini" del Liverpool e che, nonostante i rimpianti per l'ex M.Arteta (ceduto quest anno all'Arsenal) si gode un Fellaini più in forma che mai, conscio del fatto però che la propria squadra, nonostante un attuale quarto posto in Premier, non vive uno stato finanziario esaltante e quindi potrebbe anche cedere il centrocampista belga dalla particolare capigliatura alla solita big (Chelsea, Man.United) che ogni fine anno bussa alla porta di qualche altro club di Premier con un assegno bello sostanzioso e si porta via un pezzo pregiato. Poi ovviamente chi è stato a Londra sa che ci si muove quasi solamente con la Metro e lì di incontri se ne fanno davvero tanti, soprattutto quando il Chelsea gioca in Champions e di conseguenza ti ritrovi la metro e le stazioni piene di gente che indossa o la sciarpa o la felpa dei blues, e perché no, pure qualche tifoso della squadra avversaria (in questo caso dello Shakhtar). E ovviamente in qualsiasi quotidiano free che puoi prendere o davanti la stazione della metro o negli alberghi trovi un ampissimo spazio dedicato al mondo del pallone, chiaro segno che tutto si adegua, anche i media, alla richiesta del popolo londinese, con parti dedicate ovviamente alle grandi protagoniste della Premier, con spesso un tocco italico se si considera ad esempio che due di queste sono allenate da due tecnici nostrani (Mancini e Di Matteo), ma con spazio anche alle tantissime leghe e squadre minori che ci sono in Inghilterra, più di quanto se ne possa pensare. Certo diciamo che il calcio in Inghilterra può andare vissuto in maniera diversa, stadio, pub durante la partita, ci sarebbero diversi modi in cui si potrebbe sentire la passione britannica per "football", ma anche guardandolo dal lontano, proprio come in Italia, il calcio è parte integrante della cultura e della vita inglese e chi meglio di noi italiani può capirli? Se non ci fosse il calcio..LondraFL0676FL0676premier-league-4.jpgSiNinghilterra-on-the-road-viaggio-nella-terra-del-calcio--1009280.htmSi100664801,02,03030479S
621009203NewsCoppeJuve tonica, ma brutte notizie da Londra 20121107223958juve,giovinco,conte,matri,vidalDecisivi, per i bianconeri, gli scontri con Chelsea e ShakhtarLa Juventus domina dall'inizio alla fine e liquida senza problemi (4-0) la pratica con i modesti danesi. Marchisio, Vidal e Pirlo (i primi due in gol) si confermano l'asse insstituibile della squadra di Conte. Segnano pure Giovinco e Quagliarella, ma non si sblocca Matri, sempre più involuto e incapace di segnare. Ma le peggiori notizie arrivano da Londra, con la vittoria all'ultimo respiro del Chelsea, che obbligherà i bianconeri a vincere a Torino con gli inglesi e a giocarsi tutto in Ucraina con lo Shakhtar Donetsk.&nbsp; <BR>Torinomarmesmarmesasamoah-juventus-napoli.jpgSiNjuve-conte-chelsea-vidal-marchisio-1009203.htmSi100075301,02,03,06010227
631009179NewsCoppeChampions League: ultima spiaggia per il City20121106120037champions leagueIn campo anche Real e Psg tra le altreQuarta giornata di Champions già decisiva per il Manchester City di Roberto Mancini: i Citizens sono la delusione del torneo finquì e una mancata vittoria oggi con l'Ajax li butterebbe praticamente fuori. L'ex tecnico dell'Inter lancia il Kun Aguero e Tevez: panchina per Balotelli, che ha mal digerito la sostituzione di domenica scorsa e che ha incrinato per l'ennesima volta il suo rapporto col tecnico. Nello stesso girone cerca vendetta il Real Madrid contro il Borussia: all'andata trionfarono i tedeschi, oggi gli uomini di Mou cercano i tre punti per ipotecare il passaggio del turno. In campo Modric e Ozil, per molti incompatibili, ma non per lo Special One che ha tra l'altro risposto alle critiche di chi gli chiedeva della scarsa affluenza della gente al Bernabeu con un secco <EM>"non sono io il responsabile della crisi economica". </EM>Test casalingo&nbsp;facile per il Psg di Ancelotti: la Dinamo Zagabria sembra una squadra ottima per dimenticare il passo falso in campionato. Da tener d'occhio Ibrahimovic, protagonista di una bruttissima espulsione. Nell'altro match del gruppo il Porto cerca il colpaccio in Ucraina con la Dinamo Kyev per mantenere il comando. Lo Zenit (stesso gruppo del Milan) va in Belgio, in casa dell'Anderlecht: test impegnativo per gli uomini di Spalletti apparsi non esattamente in formissima, a dispetto dei grandi nomi. Trasferta difficilissima nel Gruppo B invece per l'Arsenal di Arsene Wenger: lo Shalke 04 in casa è temibilissimo e vorrà senza dubbio bissare la vittoria di due settimane fa a Londra. Olimpyakos-Montpellier, l'altro match dello stesso girone, chiude il programma.FL0141FL0141roberto_mancini.jpgSiNchampions-league-ultima-spiaggia-per-il-city-1009179.htmSi100205001,02,03030188
641009163NewsCampionatiPremier League, Bundesliga e Liga: la decima giornata20121105123130premier league, bundesliga, ligaPremier League Bundesliga Liga Decima Giornata<STRONG><EM>Premier League: è sempre più Manchester, United. </EM></STRONG><br><br> Sir Alex, dopo un avvio sottotono, ha trovato la chiave giusta per costruire l’equilibrio perfetto, riuscendo a far coesistere perfettamente Rooney e Van Persie che, ovviamente, non poteva non punire la sua ex squadra. I Red Devils non sanno più fermarsi e riescono a sconfiggere i Gunners di Wenger senza troppi problemi: il gol di Santi Cazorla al novantesimo minuto è solo una magra consolazione per una squadra in picchiata libera. È sempre più United anche e soprattutto perché Chelsea e City cadono, non tenendo il passo.&nbsp; Di Matteo non riesce a caricare i suoi a dovere: non basta la marcatura di Victor Moses, utile acquisto estivo, ed è solo pareggio in Galles contro un buon Swansea. <BR>Pareggia, a sorpresa, anche la squadra di Mancini che non riesce ad abbattere il duro e solido muro del West Ham, sempre più protagonista di questo campionato. Mancini ora è chiamato alla partita più importante: battere l’Ajax per riaprire la corsa valida per l’accesso agli ottavi di finale della Champions League. Una corsa che, per il momento, sembra chiusa, con il Dortmund e il Real nettamente favoriti.<BR>Crolla anche Villas Boas, in casa contro il Wigan: il gol di Ben Watson manda al tappeto gli Spurs che avevano una grande occasione per accorciare una classifica che li vede momentaneamente quinti a pari merito con l’Everton. <BR>Proprio l’Everton non riesce però a portare a casa i tre punti dall’impegnativa trasferta a Craven Cottage contro il Fulham. <BR>Ieri pomeriggio ad Anfield Road è andata in scena l’ennesima piccola delusione per la famigerata Kop: il Liverpool rimonta l’incredibile gol di Cabaye ma non riesce ad annullare un Newcastle in dieci uomini per l’espulsione di Coloccini. <BR>L’impressione è che i Reds siano solo Suarez: sempre e solo lui riesce a salvare la faccia a Rodgers e compagni. <BR>Si chiude stasera, con il classico monday night: Il WBA per continuare a sorprendere e per scalare la classifica, il Southampton di Ramirez per uscire da un pozzo profondo e senza fine.<br><br> Risultati: Manchester United-Arsenal 2-1, Swansea-Chelsea 1-1, West Ham-Manchester City 0-0,<BR>Fulham-Everton 2-2, Sunderland-Aston Villa 0-1, Tottenham-Wigan 0-1, Norwich-Stoke City 1-0, QPR-Reading 1-1, Liverpool-Newcastle 1-1, WBA-Southampton (questa sera).<BR>Classifica: Manchester United 24, Chelsea 23, Manchester City 22, Tottenham ed Everton 17, Arsenal, West Ham, Fulham 15, Wba e Newcastle 14, Swansea 12, Liverpool e Wigan 11, Norwich 10, Sunderland, Stoke City e Aston Villa 9, Reading 5 Southampton e Qpr 4.<br><br> <STRONG><EM>Bundesliga: cade una volta, mai due </EM></STRONG><br><br> Il Bayern riprende la marcia devastante, battendo fuori casa l’Amburgo. Un secco 3-0 con i soliti protagonisti. Schweinsteiger su rigore, poi Muller e per finire Kroos. Dietro i bavaresi c’è il vuoto e, obiettivamente, è davvero difficile ipotizzare una rimonta. La squadra di Heynckes, dopo le pesantissime delusioni dello scorso anno, ha iniziato nel migliore dei modi la stagione e sembra irraggiungibile per tutti.<BR>Irraggiungibile anche per Eintracht e Schalke, seconde a pari merito. I primi non vanno oltre il pareggio contro il modesto Furth, fanalino di coda di questo campionato. E dire che i padroni di casa erano partiti fortissimo, con il gol dopo appena un minuto, per poi farsi riprendere nel secondo tempo. Ancora più pesante il passo falso dello Schalke che perde in casa dell’Hoffenheim: il tabellone dice 3-2 e la sconfitta è di quelle crudeli. Ci pensa Schipplock al novantunesimo minuto a stendere la squadra di Gelsenkirchen. La squadra di Stevens ora si trova ad affrontare una sfida decisiva per il passaggio del turno in Europa: dopo il miracolo di Londra, riusciranno i tedeschi a sconfiggere nuovamente l’Arsenal?<BR>Probabilmente anche un altro tecnico aveva già la mente rivolta alla Champions. Stiamo parlando di Klopp, stiamo parlando del Borussia Dortmund. Perché non esistono altre spiegazioni per capire la discontinuità e la bipolarità dei campioni di Germania: meravigliosi in Europa, più che modesti tra i confini nazionali. La sfida al Bernabeu contro il Real è una tappa, una meta decisiva per coronare il sogno della qualificazione. <BR>In coda perdono il Wolfsburg in casa del Norimberga e l’Augsburg, sempre in trasferta contro l’Hannover.<br><br> Risultati: Eintracht-Furth 1-1, Borussia Dortmund-Stoccarda 0-0, Hannover-Augusburg 2-0, Hoffenheim-Schalke 04 3-2, Borussia Mönchengladbach-Friburgo 1-1, Norimberga-Wolfsburg 1-0, Amburgo-Bayern 0-3, Bayer-Fortuna 3-2, Werder-Mainz 2-1.<br><br> Classifica: Bayern 27, Schalke e Eintracht 20, Bayer 18, Dortmund 16, Mainz, Hannover, Werder Brema 14, Amburgo, Stoccarda e Moenchengladbach 13, Friburgo 12, Hoffenheim e Norimberga 11, Fortuna Dusseldorf 10, Wolsfburg 8, Furth 7, Augsburg 6.<br><br> <STRONG><EM>Liga: è un Barcellona a forza nove. Nove come le vittorie in questo campionato: un solo stop, il pareggio nel Clasico</EM></STRONG><br><br> Villanova non ha problemi a risolvere la pratica Celta Vigo. Messi non riesce, per la prima volta, a dedicare un gol al suo nuovo pargolo, quindi ci pensano Adriano, Villa (rinato e più forte che mai) e il solito Jordi Alba, unico ma utilissimo acquisto nel mercato estivo.<BR>Risponde, però, solo una parte di Madrid, quella mourinhana. Il Real cala il poker contro il Saragoza: anche Essien riesce a regalarsi la prima gioia con la camiseta bianca. Il gap rimane, inesorabilmente, di otto punti, francamente troppi per azzardare una rimonta.<BR>Incappa e si inceppa l’Atletico che cade al Mestalla contro il Valencia: prima il solito Soldado, scuola Real, poi chiude la partita nei minuti di recupero Valdez.<BR>Buone nuove per il Milan: il Malaga non sembra più quello di inizio stagione e, per la prima volta in stagione, perde fra le mura di casa contro il Rayo. I rossoneri, martedì, sono chiamati alla vittoria, necessaria per la qualificazione.<BR>Si rialza anche il Bilbao di Bielsa ma la classifica resta molto complicata.<BR>Si chiude questa sera con Getafe-Betis. Gli ospiti, vincendo, salirebbero quarti in classifica superando Malaga e Levante.<br><br> Risultati: Malaga-Rayo Vallecano 1-2, Barcellona-Celta Vigo 3-1, Real Madrid-Saragozza 4-0, Valencia-Atletico Madrid 2-0, Real Sociedad-Espanyol 0-1, <BR>Deportivo La Coruña-Maiorca 1-0, Osasuna-Valladolid 0-1, Granada-Athletic Bilbao 1-2, Siviglia-Levante 0-0. <BR>Lunedì sera, ore 21.30: Getafe- Betis<br><br> Classifica: Barcellona 28, Atletico Madrid 25, Real Madrid 20, Malaga 18, Levante 17, Betis* 16, Siviglia 15, Valladolid 14, Getafe*, Rayo Vallecano 13, Saragozza 12, Athletic Bilbao, Maiorca, Valencia 11, Celta Vigo, Real Sociedad, Deportivo La Coruña 10, Espanyol 9, Granada 8, Osasuna 5.<br><br>FL0882FL0882rooney.jpgSiNpremier-league-bundesliga-e-liga-decima-giornata-1009163.htmSi100877901,02,03030183
651009108NewsCampionatiNona giornata di reti e sorprese in Premier League, Bundesliga e Liga 20121029124531premier league, bundesliga, ligaPremier League Bundesliga Liga Nona Giornata<STRONG><EM>Premier League</EM></STRONG><br><br> Fenomenale. Solo così si può descrivere il livello delle partite inglesi di questo fine settimana. Da cosa partiamo? Beh, c’è l’imbarazzo della scelta.<BR>Doveroso, però, focalizzarsi fin da subito dai due big match della settimana: il derby inglese per eccellenza negli ultimi anni, e il derby del Merseyside.&nbsp; A Stamford Bridge succede di tutto tra Chelsea e Manchester United: Sir Alex sapeva che lo scontro diretto sarebbe stato fondamentale per riaprire un campionato che i Blues stavano dominando. E si sa che quello che Ferguson vuole lo ottiene. Morale? 3-2 per lo United. Il Chelsea ci aveva provato, fino alla fine. Aveva rimontato il doppio svantaggio fino a ottenere il pareggio. Poi è arrivato un rinato Chicharito Hernandez con la compartecipazione del guardalinee sciagurato e la squadra di Londra è stata affondata. <br><br> Tanti gol e tanto spettacolo anche a Liverpool dove finisce 2-2 tra Everton e Reds. Anche qui si tratta di rimonta, anche qui in grande stile. La doppietta di Suarez, unico vero trascinatore della squadra pluricampione d’Inghilterra, non è bastata: prima Osman, poi Naismith.&nbsp; Caro Rodgers, così non ci siamo.<BR>Vincono, anche se di misura, Arsenal e Manchester City. Arteta per i Gunners, Tevez per i Citizens: due squadre che non brillano ma che per il momento reggono i loro obiettivi. Wenger sa che la sua formazione dovrà ambire al massimo alla qualificazione per la Champions, Mancini ringrazia i cugini e si porta a meno uno dal primo posto.&nbsp; Riprende coraggio il Tottenham di Villas Boas dopo la sconfitta nel derby contro Di Matteo: il Southampton sembra già spacciato.<br><br> Risultati: AstonVilla-Norwich 1-1, Arsenal-Queens PR 1-0, Reading-Fulham 3-3, Stoke City-Sunderland 0-0, Wigan-West Ham 2-1, Manchester City-Swansea 1-0, Everton-Liverpool 2-2, Newcastle-W. Bromwich 2-1, Southampton-Tottenham 1-2, Chelsea-Manchester United 2-3.<br><br> Classifica: Chelsea 22, Manchester United 21, Manchester City 21, Tottenham 17, Everton 16, Arsenal 15, Wba 14, West Ham 14, Fulham 14, Newcastle 13, Swansea 11, Liverpool 10, Sunderland 9, Stoke City 9, Wigan 8, Norwich City 7, Aston Villa 6, Southampton 4, Reading 4, Qpr 3.<br><br> <STRONG><EM>Bundesliga</EM></STRONG><br><br> Da questo campionato arriva la sorpresa più eclatante della settimana. O le sorprese. <BR>Cade incredibilmente il Bayern Monaco in una delle partite più accese e più sentite di tutta la Germania. Le aspirine del Leverkusen compiono il miracolo, espugnando l’Allianz Arena nei minuti finali. Chi ha deciso questa insperata vittoria del Bayer? Un incredibile autogol di Jerome Boateng.&nbsp; Si vede proprio che, in Germania o in Italia, non è periodo di salute per la famiglia Boateng.&nbsp; Per fortuna dei bavaresi cade anche l’Eintracht di Francoforte in quel di Stoccarda e sempre per 2-1. Eintracht che viene superato dallo Schalke, squadra in grandissima condizione che ha appena trionfato all’Emirates di Londra e che continua a vincere anche in Bundesliga grazie al gol di Farfan. <br><br> Rinasce, soprattutto grazie alla vittoria in Champions contro il Real Madrid, il Borussia Dortmund che sotto la neve di Friburgo riesce a ottenere un importante 2-0 e a riportarsi quarto in classifica, in zona (è brutto da dire per il ranking) Coppa Campioni.<BR>Rinasce anche il Wolfsburg con un sontuoso poker in trasferta contro il Fortuna Dusseldorf, non certo in gran forma.<br><br> Risultati: Augsburg-Amburgo 0-2, Friburgo-Borussia Dortmund 0-2, Schalke 04-Norimberga 1-0, Mainz-Hoffenheim 3-0, Fortuna-Wolfsburg 1-4, Furth-Werder Brema 1-1, Bayern-Bayer 1-2, Stoccarda-Eintracht 2-1, Hannover-Moenchengladbach 2-3.<br><br> Classifica: Bayern 24, Schalke 20, Eintracht 19, Dortmund e Leverkusen 15, Mainz 14, Amburgo 13 Stoccarda e Moenchengladbach 12, Hannover, Friburgo e Werder Brema 11, Fortuna Dusseldorf 10, Hoffenheim, Wolsfburg e Norimberga 8, Augsburg e Furth 6<br><br> <STRONG><EM>Liga</EM></STRONG><br><br> Barcellona prima, Real Madrid poi. Si rispondono a kilometri di distanza. Si rispondo a colpi di manita, così, come fosse niente. Entrambi in trasferta.&nbsp; La squadra di Villanova passeggia contro il Rayo Vallecano ed è sempre la solita solfa: doppietta di Messi come sempre, poi Xavi, Fabregas e il ritrovato David Villa, che resta comunque in ottica uscita per i blaugrana: Chelsea, Juventus e Inter sono interessate ma l’opzione è praticamente impossibile per le nostre italiane.<br><br> Bene, benissimo anche Josè Mourinho. Si pensava all’ennesimo crollo psicologico dopo la pesante sconfitta di Dortmund e invece no. 5-0 al Maiorca con i soliti protagonisti: doppiette di CR7 e Higuain più la perla di Callejon, un piccolo fenomeno che sarebbe titolare ovunque in Europa.<br><br> Resista comunque il gap dei Galacticos di otto punti nei confronti dei catalani che sembrano proprio irraggiungibili.<BR>Non irraggiungibili per i Colchoneros di Simeone che continuano a vincere sempre grazie alle perle di Radamel Falcao. Barca e Atletico si trovano prime a venticinque punti, dietro vige solo il vuoto.<br><br> Anche il Malaga rimane a distanza di sicurezza dopo il pareggio in trasferta contro l’Espanyol a reti involate. <BR>Male, ancora molto male il Valencia che perde contro il Real Betis, altra sorpresa di questo inizio campionato.<BR>Va meglio nell’altra sponda di Valencia, dove il Levante trionfa ancora, e ancora grazie a Oba Oba Martins, rinato e rifiorito in Spagna.<br><br> Risultati: Espanyo-Malaga 0-0, Real Betis-Valencia 1-0, Celta Vigo-Deportivo 1-1, Rayo-Barcellona 0-5, Saragoza-Siviglia 2-1, Levante-Granada 3-1, Bilbao-Getafe 1-2, Atletico Madrid, Osasuna 3-1, Mallorca-Real Madrid 0-5, Real Valladolid-Real Sociedad (questa sera)<br><br> Classifica: Barcellona 25, Atletico Madrid 25, Malaga 18, Real Madrid 17, Betis Siviglia 16, Levante 16, Siviglia 14, Getafe 13, Real Saragoza 12, Maiorca 11, Valencia 11, Valladolid 10*, Rayo Vallecano 10, Celta Vigo 10, Real Sociedad 9*, Granada 8, Athletic Bilbao 8, Deportivo La Coruna 7, Espanyol 6, Osasuna 5.<br><br>C1007855,C1007856,C1007857FL0882FL0882messi.jpgSiNnona-giornata-di-reti-e-sorprese-in-premier-league-bundesliga-e-liga-1009108.htmSi100877901,02,03030580
661009066NewsCoppeChampions League, Tutto facile per il Psg, cadono City e Real20121024225055champions leagueColpacci esterni di Olympiacos e Shalke 04La terza giornata di Champions riserva grossissime sorprese: oltre alla sconfitta del Milan desta scalpore il passo falso del <STRONG>City</STRONG> di Mancini in casa dell'<STRONG>Ajax&nbsp;</STRONG>e quello del Real a Dortmund.&nbsp;&nbsp;Per i Citizens le cose si erano messe bene almeno inizialmente,&nbsp;visto il vantaggio&nbsp;dopo 22' con un bel destro di<STRONG> Nasri</STRONG>: allo scadere però<STRONG> De Jong</STRONG> trovava il pari mentre nella ripresa, al 57', <STRONG>Noisander</STRONG> affondava il colpo portando in vantaggio i suoi:<STRONG> Eriksen</STRONG> al 68' chiudeval match; gli assalti finali della squadra inglese,nonostante gli innesti di Tevez e Balotelli non portavano risultati fissando così il risultato sul 3-1.Match spettacolare a <STRONG>Dortmund</STRONG> tra i padroni di casa del Borussia e il Real: i padroni di casa, avanti con <STRONG>Lewandosky</STRONG>, vengono subito raggiunti dal solito <STRONG>Cristiano Ronaldo</STRONG> due minuti dopo. Nella ripresa una perla di<STRONG> Schmelzer</STRONG> dà i tre punti ai tedeschi e riapre il girone.Tutto facile invece per il <STRONG>Psg</STRONG> di Ancelotti con&nbsp;che chiude la partita già nella prima frazione: di <STRONG>Ibra</STRONG> e <STRONG>Menez</STRONG> le reti decisive nello 0-2 alla Dinamo Zagabria. Vince a fatica il Porto che si fa riprendere ben due volte dalla Dinamo Kiev prima di chiudere il match sul 3-2: a segno<STRONG> Varela</STRONG> e due volte<STRONG> Martinez</STRONG> per i portoghesi, <STRONG>Gusev</STRONG> e <STRONG>Ideye</STRONG> per gli ospiti. Colpaccio esterno dello Shalke 04, che passa a Londra in casa dell'Arsenal: dopo un primo tempo abbastanza equilibrato, il solito<STRONG> Huntelaar</STRONG> e <STRONG>Afellay</STRONG> fissano il risultato sullo 0-2. Perde in casa pure il Montpellier con l'Olympiacos: dopo il vantaggio dei francesi con <STRONG>Charbonnier</STRONG> al 49', i greci prima pareggiano con <STRONG>Torossidis</STRONG> e poi allo scadere si portano a casa i tre punti grazie alla rete di <STRONG>Mitroglou</STRONG>. <BR><BR><BR><BR>FL0141FL0141628x471.jpgSiNtutto-facile-per-il-psg-cade-il-city--1009066.htmSi100205001,02,03030134
671009034NewsCampionatiCalcio Estero: ottava giornata di gol e spettacolo in Premier League, Bundesliga e Liga20121022174531premier league, bundesliga, ligaPremier League Bundesliga LigaAnche in Inghilterra, Germania e Spagna si è giocata l’ottava giornata dei rispettivi campionati.&nbsp; Le big di ogni paese hanno confermato la loro forza e il loro strapotere, anche in vista del turno di Champions, ma le sorprese non sono mancate. <br><br> <STRONG><EM>Premier League</EM></STRONG><br><br> Anche Villas Boas cede ai più forti. Aveva preparato con cura la partita per servire una vendetta sublime e dolorosa alla sua ex squadra. Ma non è bastato. Non sono bastati i gol di Gallas prima, e di Defoe poi. I Blues sono stati, e sono in generale, troppo forti. Uno strepitoso Juan Mata conduce la squadra di Di Matteo verso una vittoria più che meritata. <BR>A condividere il secondo posto ci pensano le due squadre di Manchester. <BR>I citizens vincono per il rotto della cuffia contro un ottimo West Brom. Mancini lo schiera poche volte titolare e la motivazione è ai più sconosciuta. Quando Edin Dzeko entra in campo, la palla finisce in rete. Prima al minuto ottanta sigla il pareggio, poi a tempo ormai scaduto il bosniaco trova il gol che regala i tre punti decisivi.<BR>All’Old Trafford fa tutto Wayne Rooney: prima un autogol incredibile poi con una strepitosa doppietta dona a Sir Alex il sorriso. Ad arrotondare il risultato ci pensano Van Persie e Welbeck: Manchester United 4 - Stoke City 2.&nbsp; È definitivo il crollo dell’Arsenal di Wenger: non è proprio stagione per la squadra di Londra che perde, male, nella difficile trasferta di Norwich.&nbsp; Incredibile ma vero il Liverpool torna a vincere ma la vera sorpresa della stagione si chiama West Ham. La squadra neopromossa di Upton Park ha umiliato il Southampton per 4-1. <br><br> Risultati: Spurs-Chelsea 2-4, Fulham-Aston Villa 1-0, Liverpool-Reading 1-0, Man Utd-Stoke City 4-2, West Brom-City 1-2, Swansea-Wigan 2-1, Norwich-Arsenal 1-0, West Ham-Southampton 4-1, Sunderland-Newcastle 1-1, QPR-Everton 1-1<br><br> Classifica: Chelsea 22, Manchester United 18, Manchester City 18, Everton 15, Tottenham 14, Wba 14, West Ham 14, Fulham 13, Arsenal 12, Swansea 11, Newcastle 10, Liverpool 9, Sunderland 8, Stoke City 8, Norwich City 6, Wigan 5, Aston Villa 5, Southampton 4, Reading 3, Qpr 3.<br><br> <STRONG><EM>Bundesliga</EM></STRONG><br><br> Otto su Otto. Il Chelsea tedesco è il Bayern Monaco. Proprio quel Bayern che l’anno scorso cadde nella notte di Monaco in finale di Champions. Proprio contro il Chelsea. Quest’anno il Bayern domina il campionato e domina le avversarie. 5-0 in trasferta contro il Fortuna Dusseldorf e tre punti in cascina.&nbsp; Prova a tenergli testa il sorprendente Eintracht di Francoforte, anche se l’impresa è ardua. Un secco 3-1 contro l’Hannover regala il secondo posto ai biancorossi che sognano sempre più un accesso nell’Europa che conta.<BR>Cade ancora e cade male, malissimo. L’era dello splendido Borussia Dortmund sembra finita. La squadra di Klopp cade in casa nel derby contro lo Schalke 04, vittorioso per 2-1. <BR>È un disastro il Wolfsburg, pochi anni fa campione di Germania ora in zona retrocessione. L’ultima, pesantissima, sconfitta casalinga contro il Friburgo potrebbe costare la panchina a Felix Magath che deve sbrigarsi per tirare fuori la sua formazione dall’ultimo posto.<br><br> Risultati: Hoffenheim-Furth 3-3, Wolsfburg-Friburgo 0-2, Fortuna-Bayern Monaco 0-5, Borussia Dortmund-Schalke 04 1-2, Bayer Leverkusen-Mainz 2-2, Eintracht-Hannover 3-1, Werder Brema-Borussia Moenchengladbach 4-0, Norimberga-Augsburg 0-0, Amburgo-Stoccarda 0-1<br><br> Classifica: Bayern 24, Eintracht 19, Schalke 17, Dortmund e Leverkusen 12,&nbsp; Hannover, Friburgo, Mainz 11, Werder Brema, Fortuna Dusseldorf, Amburgo 10, Stoccarda e Moenchengladbach 9, Hoffenheim e Norimberga 8, Augsburg 6, Furth e Wolfsburg 5<br><br> <STRONG><EM>Liga </EM></STRONG><br><br> Niente scherzi, niente sorprese. Nella Liga va come tutto doveva andare. <BR>Partita tranquilla per il Real Madrid di Josè Mourinho: i Galacticos battono 2-0 il Celta Vigo ma la vetta rimane difficilissima da raggiungere se non impossibile.<BR>Spettacolo puro a La Coruna dove il Barcellona di Villanova si impone con un rocambolesco 5-4. Chi ha deciso la partita? Non è certo una domanda da un milione di euro, piuttosto un quesito per bambini. Leo Messi cala il tris e arriva a quota 11 gol in otto presenze.<BR>In scia dei blaugrana restano i Colchoneros di Simeone. Anche in questo caso indovinare chi ha deciso la partita non è un enigma. Radamel Falcao timbra il cartellino all’ultimo minuto dei tempi regolamentari e la partita contro la Real Sociedad termina 1-0.<BR>Prima vittoria in stagione dell’Espanyol di Samuele Longo che non riesce però a segnare il terzo gol della Liga.&nbsp; Molto bene, decisamente bene il Malaga che in casa non ne sbaglia una. Diavolo rossonero, sei avvisato. Vince anche il Valencia, disastroso l’Athletic Bilbao del Loco Bielsa.<br><br> Risultati: Malaga-Valladolid 2-1, Real-Celta Vigo 2-0, Valencia-Bilbao 3-2, Deportivo-Barcellona 4-5, Getafe-Levante 0-1, Real Sociedad-Atletico Madrid 0-1, Osasuna-Real Betis 0-0, Espanyol-Rayo 3-2, Granada-Saragoza 1-2.<BR>Chiude l’ottava giornata, stasera,&nbsp; il Siviglia che sfiderà il Maiorca.<br><br> Classifica: Barcellona 22, Atletico Madrid 22, Malaga 17, Real Madrid 14, Betis Siviglia 13, Levante 13, Maiorca 11*, Siviglia 11*, Valencia 11, Valladolid 10, Getafe 10, Rayo Vallecano 10, Celta Vigo 9, Real Sociedad 9, Real Saragozza 9, Granada 8, Athletic Bilbao 8, Deportivo La Coruna 6, Espanyol 5, Osasuna 5.<br><br>C1007855,C1007856,C1007857FL0882FL0882messi.jpgSiNcalcio-estero-ottava-giornta-di-gol-e-spettacolo-in-premier-league-bundesliga-e-liga-1009034.htmSi100877901,02,03030661
681008856NewsCampionatiEuropa League, contro il Neftchi in campo la «Prima» Inter di Stramaccioni20121004154224inter, benassi, primavera, neftchiNeftchi Inter Mettendo sulla bilancia dell'importanza da una parte la partita contro il Neftci, dall'altra il derby di domenica, solo un ipocrita riuscirebbe a sostenere che il braccio più pesante è il primo. <BR><BR>Lo sa benissimo Stramaccioni che, pur non ammettendolo in modo chiaro, lo ha fatto capire tramite le proprie convocazioni.&nbsp; Con i senatori a casa per riposare sarà un`Inter proiettata al futuro, quella di questa sera.&nbsp; O forse no? I nerazzurri partiti per l'Azerbaijan, infatti, rappresentano un ritorno al passato per il tecnico romano. Un passato recente, recentissimo.&nbsp; Esattamente il 25 marzo 2012 l'allenatore trentaseienne scriveva l'ultima pagina della sua breve ma intensa e vincente carriera da mister della Primavera nerazzurra. <BR>E' lui il primo allenatore della storia ad alzare la Next Generation Series, la Champions dei giovani. Un cammino lungo e faticoso, nel quale si sono intrecciati l'ascesa e il declino di alcuni piccoli talenti. <BR><BR>Due dei quattro convocati per la sfida di questa sera a Londra c'erano. Sia nell'ultima partita della coppa, quando i nerazzurri alzarono la coppa a scapito dell'Ajax, sia nella prima, quella persa 7-1 contro gli Spurs.&nbsp; E giù con le polemiche: i nostri settori giovanili sono inferiori, poco spazio ai giovani, il nostro calcio in declino e figuraccia dell'Inter.&nbsp; Andate a dirglielo ora, a questi fantastici quattro.&nbsp; Bianchetti, Benassi, Garritano e Terrani, oltre all'ormai (quasi) affermato Livaja, sono rimasti nel cuore di Strama che ha deciso di regalare un sogno, sudato e conquistato, a ognuno di essi, portandoli con lui in Azerbaijan.&nbsp; E poco importa se non partiranno da titolari; già essere li, in panchina, a sperare fino all'ultimo di poter sentire lo speaker azero innalzare il loro nome al momento dell'entrata in campo, rimarrà per sempre nei loro ricordi. <BR><BR><STRONG>Matteo Bianchetti</STRONG> ha compiuto a Marzo 19 anni e, oltre a essere un pilastro della Primavera nerazzurra, è già nelle file della nazionale Under 20. Nato a Como, cresce nel Varese, dove ottimizza il suo ruolo: difensore centrale dei più classici, con la capacità di spostarsi anche sulla fascia destra nei momenti di emergenza.<STRONG>&nbsp; Marco Benassi</STRONG> è nato Modena nel 1994 e sta percorrendo tutto il cursus honorum delle giovanili per diventare grande. Centrocampista centrale, anche lui ha collezionato diverse presenze con la nazionale, questa volta Under 19. <BR>Davanti, oltre a Coutinho e Livaja, certo non due vecchiacci, spiccano i nomi di Luca Garritano e Giovanni Terrani. Strama li ha inseriti nelle convocazioni come attaccanti, anche se attaccanti in senso stretto non sono.&nbsp; Nessuno dei due è una prima punta, entrambi sono trequartisti o seconde punte. Si sono messi in luce superando mille difficoltà e ora potrebbero avere la grande occasione di fare il loro esordio tra i grandi. Chi dei due potrebbe scendere in campo a partita in corso è ancora un mistero ma Luca, originario di Cosenza, sembra favorito dopo aver segnato il gol decisivo nell'ultimo turno di campionato contro il Varese.<BR><BR>Quel famoso giorno di Marzo, a Londra, Moratti c`era: quella fu l`ultima Inter Primavera di Stramaccioni e la sua prima da allenatore dell'Inter dei grandi. Anche questa sera Moratti sarà presente, sulle tribune del Tofic Behramov di Baku, sperando che il risultato non cambi.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650MilanoFL0882FL0882842134-14339032-640-360.jpgSiNeuropa-league-contro-il-neftchi-in-campo-la-prima-inter-di-stramaccioni-1008856.htmSiT1000026100877901,02,03010195
691008762NewsCampionatiJuve marziana, bye bye Zeman20120929225443juventus,roma,zeman,conte,carreraProva di forza dei bianconeri, Roma mai in partitaMatch chiuso dopo 18 minuti. Basta questo per illustrare la schiacciante supremazia della Juventus su una Roma mai in partita. Finisce 4-1, ma i bianconeri falliscono numerose, altre nitide palle-gol che avrebbero potuto dare al risultato proporzioni tennistiche. Arriva dal campo una risposta netta al "nemico" di sempre, quello Zeman che dallo Juve Stadium esce con una sconfitta che non è soltanto nei numeri, ma nell'approccio mentale alla partita. Gli uomini di Conte e Carrera macinano gioco e chilometri e si confermano i favoriti per la vittoria finale. E martedì c'è l'appuntamento di Coppa, per dare continuità alla prestazione maiuscola di Londra.<br>C1007650torinomarmesmarmes1839.jpgSiNjuve-roma-conte-carrera-1008762.htmSiT1000007,T1000012100075301,02,03010176
701008596NewsCampionatiJuventus, Carrera: «Tranne Pepe sono tutti disponibili, il Chievo è la nostra bestia nera»20120921170036JuventusJuventusMassimo Carrera per la vigilia di Juventus-Chievo. Di seguito le sue dichiarazioni.<br><br> <BR>La volta scorsa hai detto che avrebbe giocato la miglior formazione e ne hai cambiati cinque. Questa volta sarà la stessa cosa immagino...<BR>"Sì, abbiamo ancora due allenamenti, quindi valutiamo le condizioni di tutti i giocatori. Sono tutti disponibili, quindi valuteremo la formazione migliore come sempre". <br><br> &nbsp;<br><br> Ovviamente questa Juventus può permettersi di lanciare anche dei giovanissimi. Non facciamo nomi...<BR>"Sicuramente, abbiamo tanti giocatori importanti nella Juventus, quindi chiunque giochi riesce a incastrarsi bene nel modulo della squadra. Abbiamo ampie garanzie".<br><br> &nbsp;<br><br> Un nome lo faccio io: Pirlo. Tutti noi immaginiamo che prima o poi anche a lui tocchi un po' di riposo. Adesso non le chiedo se lo farà domanda, perchè mi risponderà che c'è l'altro allenamento. Io volevo fare un discorso generale: se nella vostra gerarchia, la prima alternativa a Pirlo è Pogba o Marrone...<BR>"Mah, di questo non ho ancora parlato. In generale sono due giocatori che possono sostituire bene Andrea. Quindi possono entrambe svolgere il loro compito".<br><br> &nbsp;<br><br> Non si può sbilanciare?<BR>"No, perchè non abbiamo ancora deciso cosa fare. Quindi valuteremo quello che succederà nelle ultime ore".<br><br> &nbsp;<br><br> Parliamo spesso di turnover per preservare quello che è il logorio fisico dopo incontri così ravvicinati. Quanto è alto invece il rischio di un logorio mentale? Dopo un'impresa del genere col Chelsea, c'è il rischio di scendere in campo un po' scarichi e demotivati col Chievo?<BR>"Questo penso proprio di no, perchè il Chievo - tra virgolette - è una bestia nera. Non so da quanto tempo...sono mille e passa giorni che non riusciamo ad avere la meglio sul Chievo, quindi bisogna entrare con l'approccio mentale giusto e sapendo che ci aspetterà una partita&nbsp; difficilissima, come è successo negli ultimi anni. Quindi dobbiamo concentrarci e sapere che sarà tutt'altro che una passeggiata".<br><br> &nbsp;<br><br> E' automatico o bisogna lavorarci?<BR>"No, dovrebbe essere automatico, perchè ogni partita va presa sul serio perchè bisogna sempre vincere. Noi siamo confortati dalla prestazioni di Londra, dove a tratti si è rivista la Juve aggressiva, cattiva come quella dell'anno scorso, quindi questo ci fa ben sperare".<br><br> &nbsp;<br><br> A Firenze dicono che non sanno ancora dove potranno ospitare Conte perchè ci sono oggettivi problemi di sicurezza. Ti chiedo che impressione fa che in Italia ci sia addirittura il pericolo fisico per un allenatore squalificato che deve andare a vedere la partita...<BR>"Dico solo che bisognerebbe prendere esempio dagli inglesi, dove c'è grande rispetto per le squadre avversarie, per i tifosi avversari, quindi si parla di una cultura sportiva diversa. Se riuscissimo a fare questo sarebbe un bel passo avanti".<br><br> &nbsp;<br><br> Volevo farti una domanda su Giovinco. Se n'è parlato molto in questi giorni. Ma come mai lui quando c'è lo scontro fisico, non torna indietro, non gira per trovare il suo spazio e per allontanarsi dai difensori avversari?<BR>"Perchè il suo ruolo è l'attaccante, poi, ripeto, l'ho detto anche l'altra volta, Seba fa quello che gli chiediamo noi: sta facendo bene quelle che sono le indicazioni, quello che deve fare per la squadra. Si sacrifica, a volte viene incontro e crea lo spazio per i centrocampisti. I nostri attaccanti devono far quello e Seba lo sta facendo bene, quindi non penso altro. Io penso solo a quello che vedo in campo, che Seba e gli altri attaccanti fanno quello che la squadra e il mister gli chiedono".<br><br> &nbsp;<br><br> Hai detto che hai tutti i giocatori a disposizione. Volevo chiederti se tra questi rientra anche Pepe...<BR>"No, Simone per il momento lavora ancora a parte".<br><br> &nbsp;<br><br> Come hai visto Antonio dopo Londra? E' una situazione strana andare lì per l'esordio in Champions League e sedersi in mezzo al pubblico...<BR>"Quello è assurdo, ma se quelle sono le regole purtroppo bisogna accettarle. Se avessimo una cultura sportiva all'inglese, potrebbe andare in tribuna, stare tranquillo e vedersi la partita. Invece in Italia, purtroppo, non è così".<br><br> &nbsp;<br><br> Mi collego a questo: avete l'impressione che si stia facendo di tutto per rendere Fiorentina-Juventus una partita un po' più tranquilla?<BR>"Mah... da parte nostra non c'è niente. Sappiamo che è una partita difficile come lo è sempre stata. La Fiorentina vuole sempre batterci perchè c'è questo astio tra le due squadre, però da parte nostra, dei giocatori, penso sarà una partita normale, tra virgolette. Però prima della Fiorentina c'è il Chievo che è uno scoglio molto, molto, molto difficile".<br><br> &nbsp;<br><br> Una domanda per la televisione francese. Come si gestisce lei con Conte per prendere le decisioni? Come fa lei ad imprimere un tocco suo personale&nbsp; alla gara?<BR>"Con Antonio ci confrontiamo tutta la settimana, durante gli allenamenti, quindi prima di separarci, prima delle partite, parliamo di tutto, anche se non dovesse andare bene un giocatore o l'altro, cosa fare, eventuali cambi, queste cose qua. Quindi siamo d'accordo su quasi tutte le cose che dobbiamo fare".<br><br> &nbsp;<br><br> Poi le decisioni le prende lei in gara o...<BR>"Sì, le prendo io in gara, mi confronto molto spesso con Filippi perchè non ho nessuno al mio fianco; Filippi - senza nulla togliere agli altri componenti della panchina - è un tecnico ed è l'unico che mi può dare una mano in questi confronti".<br><br> &nbsp;<br><br> Come rendersi la vita più facile proprio contro il Chievo che nelle ultime cinque uscite è riuscito a strappare quattro pareggi contro la Juventus? L'avete studiata in settimana?<BR>"Sì, l'abbiamo studiata, la stiamo ancora studiando, oggi proveremo tutte le mosse. Sappiamo che bisogna mettere quantità, non basta solo la qualità contro queste squadre. Poi, ripeto, siamo la squadra da battere, quindi tutti quelli che vengono vogliono batterci, vogliono essere la prima squadra che ci batte. Dunque dobbiamo essere consapevoli che dobbiamo avere questa forza mentale per andare in campo dal primo minuto e fare la guerra, fare la lotta, come una squadra provinciale, perchè sicuramente con questa forza si può andare veramente lontano".<br><br> &nbsp;<br><br> Quanto la senti tua questa Juve?<BR>"No, è la Juve del gruppo, noi siamo un gruppo unito e lo hanno dimostra anche queste partite: chi entra dalla panchina a volte dà la svolta, quindi vuol dire che tutti la pensano alla stessa maniera e tutti sappiamo cosa dobbiamo fare per ottenere certi risultati".<br><br> &nbsp;<br><br> Bendtner è pronto, può fare qualche minuto?<BR>"Bendtner è pronto perchè si allena stabilmente con la squadra e quindi è pronto. Adesso valuteremo cosa fare".<br><br> Dal punto di vista tattico, sarà sempre 3-5-2, oppure state studiando qualche altra soluzione per essere magari un po' più offensivi in partite come quella contro il Chievo, dove magari una punta o un giocatore offensivo in più può fare la differenza?<BR>"Per il momento siamo su questo modulo, poi più avanti vedremo. In questo momento, però, ci sta dando garanzie questo modulo e andiamo avanti con questo".<br><br> &nbsp;<br><br> Solo per sdrammatizzare, senza intenzioni polemiche: volevo sapere se ha detto qualcosa a Quagliarella dopo che ha dichiarato che l'abbraccio era indirizzato verso Storari...<BR>"No, non gli ho detto niente. Ho chiamato io Fabio perchè volevo fargli i complimenti e basta. Non è che è venuto lui da me. Io l'avevo chiamato per dargli un abbraccio perchè non è sempre facile entrare dalla panchina e calarsi subito in una partita così difficile."<br><br> <BR>&nbsp;<br><br>C1007650TorinoFL0655FL06551839.jpgSiNjuventus-carrera-tranne-pepe-sono-tutti-disponibili-il-chievo-e-la-nostra-bestia-nera-1008596.htmSiT1000007100758301,02,03,06010326
711008588NewsCampionatiAllo Stamford Bridge di Londra un calcio di suprema qualità20120921094531chelsea, juventusChampions League Chelsea JuventusIn una serata di calcio europeo da incorniciare, <STRONG>Chelsea</STRONG> e <STRONG>Juventus </STRONG>hanno dato spettacolo e soddisfatto ampiamente i cultori del pallone dal palato fine. E dire che per i bianconeri si era messa male, visto che Oscar (il gioiellino dei Blues classe '91 pagato intorno ai 30 milioni di euro) al 31' e al 33' ha rifilato ben due reti in fondo al sacco a Buffon. Ma, nonostante l'indemoniata frenesia iniziale della squadra di Di Matteo che pressava l'avversario in ogni angolo del campo, si è subito vista la reazione della Juventus che non ci stava proprio a subire un passivo così pesante. Al 38' del primo tempo, infatti, Vidal ha accorciato le distanze con un tiro di sinistro, nonostante che, in precedenza, avesse subito un fallo alla caviglia destra che gli ha procurato un dolore acuto. Stoica la sua prestazione che dà il senso del carattere arcigno e impermeabile a ogni tipo di avversità fisica. Intanto cresce di tono la Juve, nonostante la serata opaca di Giovinco apparso in difficoltà nei contrasti fisici ma anche nelle idee di gioco. Non era la sua partita questa, non poteva esserlo soprattutto per la mancanza di spazi e di gioco sugli esterni. <BR><BR>Ottimo come sempre Marchisio, instancabile cursore di centrocampo che, purtroppo, non ha saputo concretizzare due splendide occasioni che gli sono capitate sotto porta. Ma la nota lieta è costituita dall'inserimento di Quagliarella al posto dell'evanescente Giovinco. Il centravanti, infatti, al 35' del secondo tempo ha segnato il gol del 2 a 2 con un tiro fatto filtrare tra le gambe del portiere Chech. Uno splendido gol che ha dimostrato la sua freddezza sotto porta e, soprattutto, l'intelligenza con la quale ha saputo fare il giusto movimento sfruttando uno straordinario assist di Marchisio. E, come se non bastasse, ancora Quagliarella all'87' avrebbe potuto portare in vantaggio i suoi compagni se la sua splendida conclusione a giro fosse entrata in porta anziché scheggiare la traversa. Il Chelsea, vincitrice della Champions League della passata edizione, si è dimostrata squadra arcigna, instancabile nel pressare l'avversario, sicura negli schemi e nella manovra che, a dire il vero è apparsa più di stampo italiano che inglese. Non attacca scriteriatamente la squadra di Di Matteo, come sono solite giocare le compagini di scuola inglese, ma tende a controllare l'avversario per poi ripartire velocemente e colpirlo in contropiede. Una grande partita dunque, che ha evidenziato una Juventus affamata di calcio europeo che ha saputo, fin da subito, affrontare con umiltà provinciale e sicurezza nei propri mezzi. Tutte doti inculcate da Antonio Conte che, fin dall'anno scorso in campionato, ha retto e superato con un gruppo coeso e volitivo, la migliore tecnica di un Milan che poteva contare su Ibrahimovic, Thiago Silva e Cassano. Oggi, in Champions League, si prefigge di adottare lo stesso sistema, la stessa filosofia vincente di chi ha fame di successi ma anche di chi sa bene che almeno due o tre squadre sovrastano tecnicamente una Juventus che non ha Messi e neanche Ronaldo. Si fa dunque affidamento sul gruppo e sulla tenacia espressa sul campo in modo provinciale, poi si vedrà. E, se il buongiorno si vede dal mattino&amp;.!&nbsp; <BR><BR>Salvino Cavallaro <BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650TorinoFL0711FL0711394626_327608723994478_185120565_n.jpgSiNchampions-league-allo-stamford-bridge-di-londra-un-calcio-di-suprema-qualita-1008588.htmSiT1000007100451001,02,03,06010162
721008563NewsCoppeJuve, bentornata in Europa20120919225919juventus, Chelsea, europaDa Londra importanti conferme per i bianconeriLa Juve c'è. E anche in Europa può recitare un ruolo niente male. Dal 2-2 di Londra, frutto di una splendida rimonta dopo il doppio vantaggio dei padroni di casa che avrebbe messo Ko anche un elefante, emerge un dato inoppugnabile: i bianconeri, anche fuori dai confini italiani, si propongono con il piglio giusto. Pagano alcuni errori e la marcatura asfissiante su Pirlo che inaridisce la loro principale fonte di luce, ma non si arrendono mai e puntano a imporre il proprio gioco, al cospetto del quotatissimo avversario. E conquistano un pareggio che vale oro: per la classifica del girone, ma soprattutto per il morale. La Juve è tornata. <BR>C1007650londramarmesmarmesquagliarella21.jpgSiNjuventus-chelsea-bianconeri-londra-1008563.htmSiT1000007100075301,02,03,06010266
731008558NewsCampionatiLazio, Mauri di nuovo nei guai: questa volta per riciclaggio20120919174531lazio, mauriSembrerebbe essere lui il Mister XCome riporta sportmediaset.it <STRONG>Stefano Mauri</STRONG> è di nuovo nei guai. Dopo l'arresto dello scorso 28 maggio per il presunto coinvolgimento nel calcioscommesse, il giocatore della <STRONG>Lazio </STRONG>è accusato di riciclaggio dalla <STRONG>Procura di Berna-Mittelland</STRONG>. Secondo La Gazzetta dello Sport' è proprio lui il Mister X per cui gli inquirenti svizzeri hanno chiesto un interrogatorio urgente. Sul conto dei genitori di Mauri sono transitate somme di denaro sospette. Il giocatore sarà ascoltato venerdì.<br><br> Il centrocampista biancoceleste comparirà di fronte al gip di Cremona, Guido Salvini, e al procuratore Roberto di Martino. Il pm potrebbe utilizzare l'indagine svizzera per capire se il conto dei coniugi Mauri sia stato depositario di denaro frutto di eventuali combine: non va dimenticato, infatti, che il laziale ha già un conto aperto con la giustizia italiana perché ritenuto responsabile, in concorso con altri calciatori e con i vertici dell'organizzazione criminale, della combine di Lazio-Genoa 4-2 e Lecce-Lazio 2-4 della stagione 2010-11. Accusa per cui il giocatore, arrestato lo scorso maggio, si è già proclamato innocente.<br><br> In Svizzera, invece, l'accusa è di riciclaggio. Sul conto intestato ai genitori di Mauri, sono transitate cifre "importanti": fra queste, un versamento di 100 mila euro effettuato con un bonifico. Anche se la data dell'operazione non sembra coincidere con quelle relative all'inchiesta sul calcioscommesse. La Procura di Berna, attraverso la maxi rogatoria internazionale, ha chiesto inoltre di ascoltare altre quattro persone.<br><br> <STRONG>LA DIFESA DEI LEGALI DI MAURI<BR></STRONG>I difensori di Stefano Mauri <STRONG>avv.ti Amilcare Buceti</STRONG> e <STRONG>Matteo Melandri</STRONG>, con riferimento alla convocazione del proprio assistito come rassegnata dal GIP di Cremona a seguito della rogatoria avanzata dalla<STRONG> Autorità Giudiziaria Svizzera </STRONG>dichiarano:<br><br> Si prende atto dell`ennesimo episodio di fuga di notizie dal Palazzo di Giustizia di Cremona. L'atto di notifica ricevuto da Stefano Mauri palesa come lo stesso debba essere sentito in qualità di testimone per conto dell'autorità giudiziaria elvetica. Contrariamente alla realtà dei fatti invece si legge oggi praticamente su tutte le testate giornalistiche che Stefano Mauri sarebbe indagato per il reato di riciclaggio, e che lo stesso dovrà essere INTERROGATOdal GIP dr. Salvini. Trattandosi di rogatoria, e quindi di procedimento a mezzo del quale una autorità straniera chiede di ascoltare un cittadino italiano, non si comprende per quale motivo l'adempimento non debba svolgersi secondo le regole ordinamentali, e quindi davanti al Magistrato del Tribunale di residenza del soggetto interessato. Resta quindi incomprensibile la designazione dell`unico Magistrato sul territorio nazionale che, non solo sta svolgendo il ruolo di GIP (che peraltro questa difesa ritiene incompetente territorialmente) nell`indagine nella quale Stefano Mauri è attualmente indagato, ma che nel contesto della medesima indagine ha già emesso un`ordinanza di custodia cautelare".<br><br> "L'inevitabile e gravemente lesivo impatto mediatico che, per la seconda volta (e qui davvero del tutto gratuitamente) investe il calciatore é di rimarchevole evidenza - continuano gli avvocati di Mauri -, per l'altrettanto inevitabile accostamento che le iniziative deputate al Tribunale di Cremona evocano nell'opinione pubblica (conto svizzero-riciclaggio-calcio scommesse). Quando  sempre inevitabilmente  tutto verrà ricondotto al nulla di nulla, Mauri resterà comunque segnato dalla qualifica di Mr x, porterà la croce di un'altra macchia -dolorosa perchè del tutto INGIUSTIFICATA- che rischia di pesare sul procedimento sportivo che sopra ogni cosa sta a cuore al calciatore (...) A chi ci chiede se tale ulteriore vicenda abbia minato la concentrazione o la tranquillità del giocatore, il comportamento in campo di Mauri in queste prime giornate di Campionato, costituisce la prova granitica della sua assoluta tranquillità, disposizione dettata dalla consapevolezza della propria totale estraneità a qualunque fatto gli venga contestato. L`unica preoccupazione del calciatore nella giornata di Martedì, al momento della notifica del provvedimento per l`audizione di venerdì era l`incontro con il Tottenham previsto per giovedì sera a Londra".<br><br>C1007650Romaadm001adm001amichevole.jpgSiNlazio-mauri-di-nuovo-nei-guai-questa-volta-per-riciclaggio-1008558.htmSiT1000018100075701,02,03010265
741008539NewsCoppeChampions League Gruppo E. Probabili formazioni20120919144531Champions LeagueProbabili Formazioni&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; GRUPPO E<BR><BR>Le due squadre arrivano con due stati di forma abbastanza diversi. La Juventus ha vinto le prime 3 giornate di Serie A portando a 42 la striscia di imbattibilità in Italia. Il Chelsea ha pareggiato 0-0 contro il QPR nell'ultima di Premier, partita che ha fatto seguito al disastroso 4-1 subito dall'Atletico Madrid in Supercoppa Europea. <BR>Squadre al completo sia per Carrera che per Di Matteo visti i recuperi di Isla da una parte e Terry dall'altra. A nostro avviso, la Juve può fare risultato a Stamford Bridge nonostante i Blues abbiano vinto le 6 gare casalinghe della scorsa edizione. <BR><BR>Le due squadre tornano ad affrontarsi a tre anni di distanza dal primo e finora unico precedente. Agli ottavi di finale dell`edizione 2008-09 di Champions League, i londinesi eliminarono i bianconeri (all`epoca allenati da Claudio Ranieri) vincendo 1-0 la sfida d`andata a Londra e pareggiando 2-2 a Torino nel match di ritorno. Complessivamente la Juventus affronta per la 43esima volta una squadra inglese nella storia delle competizioni europee: finora il bilancio è in perfetta parità con 15 vittorie, 15 sconfitte e 12 pareggi.<BR><BR>CHELSEA (4-2-3-1): Cech; Ivanovic; Cahill; Terry; Cole; Mikel; Lampard; Ramires; Mata; Hazard; Torres<BR>JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli; Bonucci; Chiellini; Lichtsteiner; Vidal; Pirlo; Marchisio; Asamoah; Vucinic; Giovinco<BR><BR><BR>Arbitro: Proenca (Por)<BR><BR><BR>Mircea Lucescu allenatore dello Shaktar ha la squadra al completo e cercherà la decima vittoria su 10 partite stagionali proprio contro i danesi del Nordsjaelland, debuttanti in Champions League. Dopo 9 gare di campionato, la squadra danese è al sesto posto a 9 punti dalla vetta. Nello scorso weekend è arrivata, tra l'altro, una brutta sconfitta contro l'FC Copenhagen. Okore e Joshua John sono i migliori giocatori di una squadra sconosciuta al grande pubblico.<BR><BR>Probabili Formazioni<BR><BR>SHAKHTAR (4-2-3-1): Pyatov; Rat; Chygrynskiy; Rakitskiy; Srna; Stepanenko; Fernandinho; Willian; Alex Teixeira; Douglas Costa; Mkhitaryan<BR><BR>FC NORDSJAELLAND (4-3-3): Hansen; Mtiliga; Okore; Runje; Parkhurst; Stockholm; Adu; Christensen; Lorentzen; Beckmann; John <BR>Arbitro:Gil (Pol)<BR><BR><BR><BR>C1007650MilanoFL0411FL0411asamoah-juventus-napoli.jpgSiNchampions-league-gruppo-d-probabili-formazioni-1008539.htmSi100427901,02,03010483
751008528NewsCalcio EsteroIl Punto sulla Premier League20120918114123Premier LeagueLa sorpresa:Nick Powell dello UnitedDei Gunners la prestazione più bella della giornata. Il Southampton ci mette del suo (ben due autoreti), ma dalle parti di Londra nord si rivede il calcio champagne marchio di fabbrica Arsene Wenger.<BR>Nel Manchester United rimane a secco Robin Van Persie, ma il Wigan devo lo stesso alzare bandiera bianca all`Old Trafford. Solo un pareggio per Chelsea e Manchester City, con Roberto Mancini infuriato con l`arbitro per il goal dubbio concesso allo Stoke<BR>Tra QPR e Chelsea un match brutto e nervoso, reso ancor più teso dall`ormai celeberrimo incidente tra Anton Ferdinand e John Terry. La mancata stretta di mano del fratellino di Rio non ha certo migliorato le cose. <BR>Approfitta del mezzo passo falso dei Blues il Manchester United, che schiaccia il Wigan in una giornata storica  700 presenze di Paul Scholes con i Red Devils, 600 partite in Premier di Ryan Giggs (ma con quelle nella vecchia First Division siamo a 640) e 500 panchine all`Old Trafford di Alex Ferguson. <BR>Si salva in extremis il Liverpool in quel di Sunderland (Fabio Borini ancora sostituito). Pareggia anche l'Everton nel Monday Night contro il Newcastle.&nbsp; <BR><BR>CONSIGLI PER GLI ACQUISTI  Al Manchester United il diciottenne Nick Powell è costato una bella cifretta (tre milioni di sterline, che potrebbero salire a sei qualora dovesse sfondare) per uno che ha pochissima esperienza tra i professionisti e finora aveva giocato solo in League Two (la quarta serie del calcio inglese). In tanti però lo hanno già designato come il successore di Paul Scholes. <BR>Infatti, Nick dispone di ottime doti balistiche, che sfrutta con costanza anche sui calci piazzati, e di un innato tempismo negli inserimenti. Può giocare da trequartista, da centrocampista centrale ma anche in appoggio alla punta. Ha buona tecnica individuale, ama partire palla al piede ma dimostrato di saper leggere l`azione e offrire assist precisi ai compagni. Spicca, nonostante la giovanissima età, per personalità e Q.I. calcistico. <BR><BR><BR>Chelsea10<BR><BR>Manchester United 9<BR>Arsenal 8<BR>Manchester City 8<BR>Swansea City 7<BR>West Bromwich Albion 7<BR>Everton 7<BR>West Ham 7<BR>Fulham 6<BR>Tottenham 5<BR>Newcastle 5<BR>Stoke City 4<BR>Aston Villa 4<BR>Wigan Athletic 4<BR>Sunderland 3<BR>Norwich City 3<BR>Liverpool 2<BR>Queens Park Rangersg 2<BR>Reading 1<BR>Southampton 0<BR><BR><BR>InghilterraFL0411FL0411sir alex ferguson.jpgSiNil-punto-sulla-premier-league-1008528.htmSi100427901,02,03010117
761008487NewsCampionatiGenoa- Juventus, probabili formazioni20120916105741Genoa-JuventusGenoa-Juventus, probabili formazioni<BR>L'arrivo di Borriello continua a dividere la tifoseria rossoblù. De Canio, in ogni caso, è intenzionato a proporre il bomber insieme a Immobile e Jankovic, visto lo stop di Vargas. 4-3-3 e nessun indisponibile per il tecnico rossoblù a parte il già citato peruviano. A centrocampo torna Merkel. <BR><BR>Conte e Carrera cercano di sciogliere il dubbio legato a chi affiancherà Vucinic in attacco: Matri e Giovinco lottano per un maglia da titolare, l'ex Cagliari in vantaggio. Asamoah e Bonucci potrebbero risposare, pronti al loro posto Giaccherini e il rientrante Caceres. <BR><BR><BR>La Juventus è ancora imbattuta e con la mente volta a Londra il 'Grifone' potrebbe mettere il bastone tra le ruote imbattute dei bianconeri. <BR><BR>Probabili Formazioni<BR><BR>Genoa: FREY - BOVO - CANINI - GRANQVIST  ANTONELLI - KUCKA - SEYMOUR  MERKEL - JANKOVIC - BORRIELLO  JORQUERA(IMMOBILE)<BR><BR>Juventus: BUFFON -BARZAGLI - CACERES  LUCIO -L'STEINER - VIDAL - PIRLO - MARCHISIO - DE CEGLIE -MATRI - VUCINIC <BR><BR><BR>GenovaFL0411FL041120120810_carreracs.jpgSiNgenoa-juventus-probabili formazioni-1008487.htmSi100427901,02,03,06010242
771008438NewsCalciomercatoMercato Barcellona, spesa all`Arsenal20120913102412Barça mercato ArsenalDopo gli arrivi nelle ultime due sedute di mercato di Fabregas e Song, il Barça cerca altri 3 giocatori dei GunnersChe il Barcelona da un paio di anni guardi con un certo interesse alla rosa dell'Arsenal è risaputo. I blaugrana vantano già una rosa molto completa, costituita specialmente da vecchi e nuovi prodotti della cantera catalana, e ogni seduta estiva puntellano la squadra con qualche innesto. Due anni fa ritornò a casa "il figliol prodigo" Cesc Fabregas, giovanili al Barça, esplosioni all'Arsenal, ritorno in Spagna, con un matrimonio annunciato già alla fine del mondiale 2010. Un pò a sorpresa rispetto allo spagnolo, quest anno il volo Londra-Barcelona per vestire la maglia blaugrana l'ha preso Alexander Song, centrocampista camerunense che fino a quest estate militava per la squadra di Wenger. Ma se al momento la squadra di Tito Vilanova sembra essere completa, non solo numericamente ma anche tecnicamente, non c'è da nascondere il fatto che il Barça guardi leccandosi i baffi ancora alla squadra di Wenger, scempiata anche dalla perdita di Van Persie e con un tasso tecnico inferiore sulla carta a quello degli anni passati. Facile ipotizzare che nelle mire degli uomini di mercato catalani possano rientrare Vermaelen, Diaby e soprattutto Wilshere che, anche se essendo centrocampista troverebbe una concorrenza elevatissimo, è il giocatore che per rapporto età-qualità potrebbe intrigare di più gli spagnoli.BarcelonaFL0676FL0676Jack-Wilshere-FA-Youth-Cup-final.jpgSiNbarcelona-spesa-arsenal-1008438.htmSi100664801,02,03010391
781008423NewsCalcio EsteroLe Stelle del turno di qualificazione a Brasile 201420120912160345Qualificazioni Brasile 2014Le stelle della giornata<STRONG>Yevhen Konoplyanka (Ucraina):</STRONG> Meno di un anno fa Arsene Wenger cercò di portarlo a Londra, ma non ci riuscì, e proprio ieri, nello storico Wembley, il giovane ucraino ha disputato la migliore partita della sua carriera. Coraggioso centrocampista che spesso gioca defilato sulla sinistra, ama accentrarsi per poi tirare di destro. Ci prova costantemente e ieri sera è riuscito ad insaccare la porta degli inglesi con un tiro perentorio. Ha solo 22 anni ed è un ex karateka.<BR><BR><STRONG>Jeremain Lens (Holanda):</STRONG> Non è famoso come altri suoi connazionali e non doveva nemmeno giocare titolare. Poi, l'infortunio in fase di riscaldamento di Robben gli ha aperto le porte della partita contro l'Ungheria. L'estremo offensivo e jolly del PSV è stato autore di due reti. Il primo di testa su un cross dalla destra e il secondo con un tiro preciso sul secondo palo. Miglior giocatore dell'incontro.<BR><BR>EuropaFL0411FL0411konopliyanka.jpgSiNqualificazioni-brasile-le-stelle-e-della-giornata-1008423.htmSi100427901,02,03010323
791008368NewsCampionatiFiorentina, per Aquilani due settimane di stop20120910200131fiorentina, aquilaniFiorentina AquilaniACF Fiorentina comunica - con una nota ufficiale pubblicata sul proprio sito web - che l'atleta Alberto Aquilani è stato visitato oggi a Londra dal prof. Nicola Maffulli per una tendinopatia achillea. Lo specialista non ha riscontrato alterazioni di rilievo, consigliando tuttavia un protocollo riabilitativo per altre due settimane.C1007650Firenzeadm001adm001aquilani.jpgSiNfiorentina-per-aquilani-due-settimane-di-stop-1008368.htmNoT1000024100075701,02,03010137
801007968NewsCalciomercatoInter, tra arrivederci, addii e dubbi passano gli ultimi due giorni di calciomercato20120829181016Inter, Maicon, Longo, Julio Cesar, Gilardino, Floccari, Lisandro Lopez, Drogba, Borriello, Diarra, De Jong, Stramaccioni, Preziosi, Moratti, Mourinho.In avanti, oltre ai soliti nomi, spunta Lisandro Lopez, a centrocampo idea Diarra.Guardi Appiano e vedi Samuele Longo che saluta con un "arrivederci" e promette 50 goal con la casacca dell'Espanyol; Julio Cesar che con una lacrima sussurra il suo "addio" con destinazione Londra e Maicon che sta lì, nel suo limbo di dubbio e indecisione, incerto se andrà alla ricerca di nuove avventure (e nuovi trofei) o rimarrà per questioni di cuore (e di riscatto). Sempre Manchester City di Mancini e Real Madrid di Mourinho su di lui, ma il primo offre la metà di quanto richiesto da Moratti (solo 4 milioni l'offerta dei Citizens), mentre il secondo attende, esita a sferrare l'ultima, vincente (?) controffensiva per averlo. <BR><BR><STRONG>QUESTIONE</STRONG> <STRONG>ATTACCANTE -</STRONG>&nbsp;In entrata è sempre ricerca al vice-Milito. Oltre ai soliti Borriello, Gilardino e Floccari spuntano quelli di Lisandro Lopez e la suggestione Drogba. L'attaccante della Roma, se arriverà, sarà un'operazione last minute; per Gilardino le piste si sono raffreddate dopo che Preziosi ha espresso la volontà di avere in prestito uno tra Coutinho e Alvarez in cambio dell'attaccante di Biella; per Floccari c'è da battere la concorrenza del Bologna che ha iniziato a muoversi con notevole anticipo sull'attaccante. I nomi nuovi, invece, hanno un denominatore comune: il bisogno di cedere giocatori da parte delle rispettive società. Molto più facile si batta la pista del bomber argentino, giocatore duttile con un gran senso del goal, la cui valutazione si aggira attorno ai 10 milioni di euro. L'Inter sogna di attuare un'operazione simile a quella condotta un anno fa da Sabatini per avere Pjanic, perciò, anche l'acquisto de "El Bandoneonista" sarebbe un acquisto dell'ultima ora. Un ulteriore indizio può essere ritrovato nel mancato accordo tra la punta e la Fiorentina, che sembra aver individuato in Berbatov il partner ideale per Jovetic. <BR>Difficilissima e tortuosa da percorrere la strada che porta a Drogba. La meteora Shangai Shenhua si libererà di lui ed Anelka, ma il suo ingaggio faraonico, la voglia di essere ancora protagonista assoluto e la forte concorrenza di altri team europei rende l'operazione davvero difficile, ma non impossibile. <BR><BR><STRONG>A.A.A. CERCASI CENTROCAMPISTA -&nbsp;</STRONG>Un giocatore arriverà, probabilmente, solo dopo l'eventuale cessione di Maicon, nonostante Stramaccioni abbia manifestato il desiderio di avere un altro giocatore di corsa in mezzo al campo. Torna in auge De Jong del City (possibile scambio con Maicon?), spunta Lassana Diarra. L'Inter avrebbe proposto uno scambio tra il centrocampista e il terzino brasiliano, ma il Real in questo momento sembrerebbe più vicina a Debuchy, in uscita dal Lille. <BR><BR>Guardi Appiano e vedi tante possibili nuove facce, nuove maglie, nuove giocate. <BR>Al tempo il suo verdetto: in fondo, mancano solo (?) due giorni...<BR><BR>C1007650MilanoFL0101FL0101C_27_photogallery_6865_listphoto_itemPhoto_9_immagine.jpgSiNinter-tra-arrivederci-addii-e-dubbi-passano-gli-utimi-due-giorni-di-calciomercato-1007968.htmSiT1000026100129501,02,03010615
811007964NewsCalciomercatoMercato Bologna, accordo col Southampton per Ramirez: oggi si può chiudere20120829105440bologna, ramirez, southampstonBologna Ramirez SouthamptonPotrebbe essere il giorno di <STRONG>Ramirez </STRONG>al <STRONG>Southampton</STRONG>. <BR><BR>Il suo agente volerà con destinazione Londra per chiudere entro breve l'accordo che dovrebbe portare circa 14 milioni di euro nelle casse del Bologna, il tutto per il 70 % del cartellino, visto che il restante 30 è di proprietà del Penarol. Per il giocatore si parla di quattro anni a circa 3 milioni a stagione.<BR><BR>C1007650Bolognaadm001adm001Gaston-Ramirez_0.jpgSiNbologna-accordo-col-southampton-per-ramirez-oggi-si-puo-chiudere-1007964.htmSiT1000020100075501,02,03010298
821007865NewsCampionatiManchester United-Fulham, in campo anche Bolt20120825185531manchester united, fulham, boltManchester United Fulham BoltIl pluricampione olimpico Usain Bolt e' stato invitato dal Manchester United, squadra di cui e' un grande tifoso, ad assistere alla partita di oggi contro il Fulham. Prima del match e' andato in campo con al collo le 3 medaglie d'oro vinte a Londra 2012, e i 76mila dell'Old Trafford lo hanno acclamato. Poi si e' seduto in tribuna per assistere all'incontro. Il fenomeno giamaicano ha poi ribadito di voler un giorno effettuare un provino per lo United 'se Sir Alex Ferguson sara' d'accordo'.Manchesteradm001adm001usain-bolt-provino-manchester-united-calcio.jpgSiNmanchester-united-fulham-in-campo-anche-bolt-1007865.htmNo100075701,02,03010242
831007795NewsCalciomercatoMercato Inter, ora le partenze: in due pronti ad andare in Premier League 20120824103130inter, maicon, julio cesarInter Maicon Julio CesarSecondo quanto riporta La Gazzetta dello Sport sia Julio Cesar che Maicon sono vicinissimi a lasciare il club nerazzurro. <br><br> Il portiere brasiliano ieri era a Londra per accordarsi col Qpr: l'affare è vicinissimo alla conclusione. Per quanto riguarda il terzino brasiliano, l'agente Roberto Calenda era anch'egli nella capitale britannica per trovare una sistemazione al suo assistito. Possibilità per il Manchester City, anche se al momento il club più accreditato sembra essere il Chelsea.<br><br>1007856adm001adm001813002-13886046-640-360.jpgSiNinter-ora-le-partenze-in-due-pronti-ad-andare-in-premier-league-1007795.htmSiT1000026100075701,02,03010310
841007789NewsEditorialeFotogrammi di memoria sulle soglie della nuova stagione: cosa resterà di un`estate italiana?20120824080883Serie A 2012-`13, Europei 2012, Olimpiadi 2012, calciomercato, Inter, Juventus, Milan, Fiorentina, Roma, UdineseEuropei, Olimpiadi e una nuova generazione: ricordi che riverberano nel domani, con la speranza di un tempo migliore. Ci siamo: sciarpa beneaugurante, radiolina di emergenza per domeniche fuori porta e soprattutto tanta voglia di perdersi fra statistiche e previsioni di classifica. La vigilia della prima di campionato è arrivata. Domani la <STRONG>Serie A 2012-'13</STRONG> aprirà le danze, con i due anticipi del sabato. L'estate del <STRONG>mercato</STRONG>, degli <STRONG>Europei</STRONG>, delle sere con il cuore in gola, delle <STRONG>Olimpiadi</STRONG> presto lascerà il posto a quello che qualche giorno fa abbiamo definito l'inverno delle certezze. Ma, a distanza di un anno, cosa ci rimarrà di questi caldi tre mesi? A cosa ripenseremo immediatamente, aguzzando la memoria? I ricordi più vividi saranno senz'altro le notti europee che hanno resuscitato l'Italia sul campo internazionale. Il tiro di <STRONG>Di Natale</STRONG> che supera Casillas all'esordio. Le mille paure che assalgono noi, italiani sospettosi, tutte riassunte in una parola: <STRONG>biscotto</STRONG>. Il ritrovato <STRONG>Balotelli</STRONG> che va a segno contro l'Irlanda. Il cucchiaio di Pirlo che meraviglia il mondo. Ancora SuperMario, che mostra i muscoli dopo aver seppellito la Germania a suon di gol. Infine, il pianto degli azzurri dopo la finale. Immagini che scorrono, come diapositive, nelle nostre menti. Un fiume in piena di grande passione, la quale si traduce in adrenalina anche solo alla semplice rimembranza di quei ricordi. Nient'altro che semplici impulsi, che assumono vita propria nella grande complessità del nostro essere sportivamente passionali, illogicamente appassionati. <BR><BR>E poi il calciomercato, con i suoi immancabili rumors e tormentoni. Il <STRONG>Top Player</STRONG> della Juventus e il romanzo <STRONG>Destro</STRONG>  definirlo telenovela sarebbe riduttivo, visto che si è trattato di un thriller -, che ha trovato casa alla <STRONG>Roma</STRONG> di <STRONG>Zeman</STRONG>, la quale vuole al più presto dimenticare Luis Enrique e spingersi verso vasti orizzonti insieme a <STRONG>Balzaretti</STRONG>, l'altro simbolo del Made in Italy nel mercato di questa estate. E una parola: rivoluzione. rivoluzione Inter, rivoluzione Fiorentina oltre a quella  annunciata - giallorossa cui abbiamo accennato prima. Julio César saluta i tifosi dopo sette anni di successi e si appresta a firmare per il Qpr, in Inghilterra. <STRONG>Aquilani</STRONG> torna definitivamente in Italia, dopo la poco piacevole parentesi in prestito al <STRONG>Milan</STRONG> e alla dolce-amara esperienza bianconera due anni fa, nonché le diciotto presenze ufficiali con i <I>Reds</I>. La <STRONG>Fiorentina</STRONG> potrebbe essere l'ultima chance per ritrovare appoggio e fiducia, che ha smarrito da quando prese la via di Liverpool da Roma, tre anni fa. È stata l'estate degli sceicchi, che di prelievi ne hanno fatti, in Italia. A partire da <STRONG>Ibrahimovic</STRONG> e <STRONG>Thiago Silva</STRONG>, l'accoppiata rossonera che il misterioso magnetismo dei milioni ha attratto  o spinto, dipende da come si leggono le varie dichiarazioni  al <STRONG>Psg</STRONG>. E il <STRONG>Milan</STRONG>, per placare lo scontento dei tifosi ci prova con <STRONG>Kakà</STRONG>, scambia <STRONG>Cassano</STRONG> con <STRONG>Pazzini</STRONG>, cerca il colpo last minute. <BR><BR>Dall'esperienza incrociata Europei-precampionato, con la conferma della buona prova della Nazionale giovane e bella nell'amichevole di Ferragosto contro l'<STRONG>Inghilterra</STRONG>, possiamo tranquillamente affermare che il cambio generazionale si può definire pressoché concluso. Della classe che calcò i campi belgolandesi e nippocoreani all'inizio del primo decennio del 2000 ne rimangono solo pochi in attività  Abbiati, Ambrosini, Buffon, Totti, Nesta che sverna in America -, facendo largo ad una nuova generazione che fa davvero ben sperare per il futuro, in direzione dei <STRONG>Mondiali 2014</STRONG> e degli <STRONG>Europei 2016</STRONG>, senza naturalmente dimenticare la <STRONG>Confederation Cup</STRONG> dell'anno prossimo. Ragazzi come Ogbonna, Peluso, Verratti, Insigne, El Shaarawy, per dirne solo alcuni, potranno farci sognare in grande. <BR><BR>Restando in tema azzurro, l'unico rammarico è forse, oltre naturalmente alla vittoria sfiorata a Kiev, la mancata partecipazione dell'Italia del calcio alle Olimpiadi di Londra. Sicuramente sarebbe scesa in campo una squadra che avrebbe potuto vantare tanti giovani come quelli di cui sopra: mixato sapientemente il loro frizzante talento all'esperienza di qualche bravo fuoriquota, l'Olimpica avrebbe potuto lottare per una medaglia d'oro che manca dal lontano 1936, ai tempi della Germania del Furher. Ci siamo comunque consolati con ventotto podi nella massima manifestazione sportiva. Unica macchia, il caso <STRONG>Schwazer</STRONG>, strettamente correlato alle dichiarazioni della <STRONG>Pellegrini</STRONG>, la quale vorrebbe prendersi un anno sabbatico per decidere sul futuro. Le pressioni eccessive e le grandi aspettative hanno portato i due atleti, rispettivamente, all'infrazione delle regole di lealtà sportiva e al flop inaspettato. Su <I>La Repubblica </I>di Ferragosto si leggevano le dichiarazioni del nostro olimpionico nel tiro a segno <STRONG>Niccolò Campriani</STRONG>: Bisogna fare entrare lo sport nelle scuole, sul modello americano. Se si riesce a spiegare ai bambini che anche se arrivi quarto non è un fallimento, non ci sarà poi bisogno di ricorrere agli psicologi per atleti di 28 anni in preda alle crisi di panico. E, bisogna dirlo, il tiratore fiorentino anche stavolta ha centrato il bersaglio. <BR><BR>Fra un anno tutto sarà solo l'origine di un'altra storia in evoluzione nel poliedro degli avvenimenti umani e, dunque, sportivi. Ci restano ventiquattr'ore di trepidazione, come bambini il giorno della vigilia di Natale. Il sole tramonta e il manto notturno si stende sul cielo rossastro. Prepariamoci: domani tutto ricomincerà daccapo. Cosa vogliamo aspettarci da questa stagione?Voltare pagina dopo la vicenda calciomercato  con annesse polemiche e accuse -. Stadi pieni, fair play, qualche bella rivelazione, giovani promesse che si confermano e diventano punti fissi delle proprie squadre. La dimostrazione che con poco denaro si può vincere  a questo proposito, per un momento concedetemi un fulmineo abbandono dell'imparzialità per un in bocca al lupo al coraggioso Udinese  e tanti successi in Europa. E a chi, come in <I>Imagine </I>di <I>John Lennon</I>, mi dirà che sono un sognatore, risponderò con il verso successiv <I>But I'm not the only one</I>. <BR><BR>Un'occhiata all'orologio. Manca poco. Salite sul trampolino. Quant'è alto. Nove mesi di campionato vi attendono.&nbsp;Preparatevi: tre, due, uno...<BR><BR>1007858FL0435FL0435Immagine.jpgSiNfotogrammi-di-memoria-sulle-soglie-della-nuova-stagione-cosa-restera-di-un-estate-italiana-1007789.htmSi100612201,02,03010459
851007785NewsCalciomercatoCalciomercato Inter: Julio Cesar vicinissimo al QPR20120823195528Inter Julio CesarIl portiere brasiliano sarebbe già a Londra per firmare l`accordoSembrava Brasile, poi Roma, poi Tottenham, infine Fulham. Finalmente Julio Cesar, portiere brasiliano dell'Inter che fa parte degli esuberi della rosa nerazzurra da luglio, sembra aver trovato casa. La squadra che dovrebbe accogliere l'ex portiere del Flamengo (e a breve anche ex Inter) sembra essere il Queens Park Rangers, club londinese che milita in Premier e che fu negli anni passati di proprietà di Briatore. Julio Cesar sarebbe addirittura già a Londra, pronto per chiudere una trattativa che sarebbe ormai alle fasi finali (sebbene il nome del QPR sia uscito da pochi giorni), ponendo fine a non solo ai fortunatissimi anni del portiere con il club nerazzurro ma anche alle ultime tormentate settimane, in cui il brasiliano, da titolare, è stato addirittura messo fuori rosa dopo l'arrivo all'Inter dello sloveno Handanovic. Pochi dettagli e il Queens Park Rangers porrà la parola "fine" tra Julio Cesar e l'Inter.C1007650LondraFL0676FL0676Julio_cesar_Vicario.JPGSiNcalciomercato-inter-juliocesar-vicinissimo-al-qpr-1007785.htmSiT1000026100664801,02,03010515
861007461NewsLondra 2012Medagliere Olimpiadi Londra 2012 - Italia ottava con 28 medaglie20120813142542medaglie olimpiche,medagliere olimpico,giochi olimpici,london 2012,italia,oro,argento,bronzoL`Italia fra i grandi dello sport. Almeno alle olimpiadi lo spred dalla Germania rimane basso!<STRONG>Il medagliere aggiornato:<BR>12/09/2012<BR></STRONG>Nessuna Medaglia d'Oro nella giornati di chiusura delle Olimpiadi di Londra 2012, arrivano comunque&nbsp;le due medaglie di Argento di&nbsp;Roberto Cammarelle (pugilato +91kg),&nbsp;l'oro è stato assegnato al britannico Anthony Joshua con un verdetto molto discutibile. Medaglia di Bronzo per l'Italia della Pallavolo che batte l'ungheria e per la Ginnastica Ritmica a squadre che non arriva all'argento a causa di un errore nell'esercizio con nastri e cerchi.<BR>Eroica medaglia d'di Bronzo&nbsp;per Marco Aurelio Fontana che, per tutta la gara nel terzetto di testa, perde il sellino nelle fasi finali della gara.<BR><STRONG>11/08/2012</STRONG><BR>Clemente Russo conquista l'argento nel pugilato (pesi massimi). Splendida Medaglia d'Oro per Carlo Molfetta Taekwondo cat + 80 kg che vince per superiorità tecnica dopo che l'incontro era finito in parità.<BR><BR><BR> <H2>MEDAGLIERE ITALIA LONDRA 2012</H2> <TABLE border=0 cellSpacing=0 cellPadding=0 width="100%"> <TBODY> <TR> <TD>Medaglia</TD> <TD>Disciplina</TD> <TD>Atleta</TD> <TD>Data</TD></TR> <TR> <TD>Oro</TD> <TD>Tiro con l'Arco (Squadre/U) </TD> <TD>Michele Frangilli, Marco Galiazzo, Mauro Nespoli </TD> <TD>28/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Oro </TD> <TD>Scherma (Fioretto individuale)</TD> <TD>Elisa Di Francisca </TD> <TD>28/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Oro</TD> <TD>Canoa (K1 slalom) </TD> <TD>Daniele Molmenti </TD> <TD>01/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Oro</TD> <TD>Scherma (Fioretto a squadre /D) </TD> <TD>Elisa Di Francisca , Arianna Errigo, Ilaria Salvatori, Valentina Vezzali </TD> <TD>02/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Oro</TD> <TD>Tiro a Volo (Fossa Olimpica /D) </TD> <TD>Jessica Rossi </TD> <TD>04/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Oro</TD> <TD>Scherma (Fioretto a squadre /U) </TD> <TD>Valerio Aspromonte, Giorgio Avola, Andrea Baldini , Andrea Cassarà </TD> <TD>05/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Oro</TD> <TD>Tiro a Segno (Carabina 3 posizioni) </TD> <TD>Niccolò Campriani </TD> <TD>06/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Oro</TD> <TD>Taekwondo 80+ U</TD> <TD>Carlo Molfetta</TD> <TD>11/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento</TD> <TD>Tiro a Segno (Pistola 10 metri a.c.) </TD> <TD>Luca Tesconi </TD> <TD>28/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento </TD> <TD>Scherma (Fioretto individuale) </TD> <TD>Arianna Errigo </TD> <TD>28/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento </TD> <TD>Scherma (Sciabola individuale) </TD> <TD>Diego Occhiuzzi </TD> <TD>29/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento</TD> <TD>Tiro a Segno (Carabina 10 metri) </TD> <TD>Niccolò Campriani </TD> <TD>30/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento </TD> <TD>Canottaggio (Due di coppia /U) </TD> <TD>Romano Battisti, Alessio Sartori </TD> <TD>02/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento</TD> <TD>Tiro a Volo (Fossa Olimpica /U) </TD> <TD>Massimo Fabbrizi </TD> <TD>06/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento</TD> <TD>Pugilato Pesi Massimi</TD> <TD>Clemente Russo</TD> <TD>11/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento</TD> <TD>Pugilato (Categoria +91 kg) </TD> <TD>Roberto Cammarelle </TD> <TD>12/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento</TD> <TD>Pallanuoto Maschile</TD> <TD>Matteo Aicardi, Arnaldo Deserti, Maurizio Felugo, Pietro Figlioli , Deni Fiorentini, Valentino Gallo, Massimo Giacoppo, Alex Giorgetti, Niccolò Gitto, Giacomo Pastorino, Amaurys Perez, Christian Presciutti, Stefano Tempesti</TD> <TD>12/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Scherma (Fioretto individuale) </TD> <TD>Valentina Vezzali </TD> <TD>28/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Judo (cat. 52 kg) </TD> <TD>Rosalba Forciniti </TD> <TD>29/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Scherma (Sciabola a squadre) </TD> <TD>Aldo Montano , Diego Occhiuzzi, Luigi Samele, Luigi Tarantino </TD> <TD>03/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Ginnastica (Anelli ) </TD> <TD>Matteo Morandi </TD> <TD>06/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Nuoto Maratona 10Km Donne </TD> <TD>Martina Grimaldi</TD> <TD>09/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Salto Triplo </TD> <TD>Fabrizio Donato </TD> <TD>09/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Taekwondo U 80Kg</TD> <TD>Mauro Sarmiento</TD> <TD>10/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Pugilato SL</TD> <TD>Vincenzo Mangiacapre</TD> <TD>10/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Pallavolo maschile </TD> <TD>Andrea Bari, Emanuele Birarelli, Dante Boninfante, Alessandro Fei, Andrea Giovi, Michal Lasko, Luigi Mastrangelo, Samuele Papi, Simone Parodi, Cristian Savani, Dragan Travica, Ivan Zaytsev </TD> <TD>12/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Ginnastica (Ritmica a squadre) </TD> <TD>Elisa Blanchi, Romina Laurito, Marta Pagnini, Elisa Santoni, Anzhelika Savrayuk, Andreea Stefanescu </TD> <TD>12/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Ciclismo (Mountain Bike /U) </TD> <TD>Marco Aurelio Fontana </TD> <TD>12/08/2012</TD></TR></TBODY></TABLE> <H1>MEDAGLIERE OLIMPICO LONDRA 2012</H1> <TABLE width="100%"> <TBODY> <TR> <TD></TD> <TD>Nazione </TD> <TD>Medaglie Oro</TD> <TD>Medaglie Argento</TD> <TD>Medaglie Bronzo</TD> <TD>Tot.Medaglie </TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie U.S.A." src="/pics/flag/usa.png"></TD> <TD>Usa</TD> <TD>46</TD> <TD>29</TD> <TD>29</TD> <TD>104</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Cina" src="/pics/flag/cina.png"></TD> <TD>Cina</TD> <TD>38</TD> <TD>27</TD> <TD>23</TD> <TD>88</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie G.B." src="/pics/flag/gb.png"></TD> <TD>Gran Bretagna</TD> <TD>29</TD> <TD>17</TD> <TD>19</TD> <TD>65</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/russia.png"></TD> <TD>Russia</TD> <TD>24</TD> <TD>26</TD> <TD>32</TD> <TD>82</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/coreas.png"></TD> <TD>Corea Del Sud</TD> <TD>13</TD> <TD>8</TD> <TD>7</TD> <TD>28</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/germania.png"></TD> <TD>Germania</TD> <TD>11</TD> <TD>19</TD> <TD>14</TD> <TD>44</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/francia.png"></TD> <TD>Francia</TD> <TD>11</TD> <TD>11</TD> <TD>12</TD> <TD>34</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Italia Londra 2012" src="/pics/flag/italia.png"></TD> <TD>ITALIA</TD> <TD>8</TD> <TD>9</TD> <TD>11</TD> <TD>28</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/ungheria.png"></TD> <TD>Ungheria</TD> <TD>8</TD> <TD>4</TD> <TD>5</TD> <TD>17</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/australia.png"></TD> <TD>Australia</TD> <TD>7</TD> <TD>16</TD> <TD>12</TD> <TD>35</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/giappone.png"></TD> <TD>Giappone</TD> <TD>7</TD> <TD>14</TD> <TD>17</TD> <TD>38</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/kazakistan.png"></TD> <TD>Kazakistan</TD> <TD>7</TD> <TD>1</TD> <TD>5</TD> <TD>13</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/olanda.png"></TD> <TD>Olanda</TD> <TD>6</TD> <TD>6</TD> <TD>8</TD> <TD>19</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/ucraina.png"></TD> <TD>Ucraina</TD> <TD>6</TD> <TD>5</TD> <TD>9</TD> <TD>20</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/nuova-zelanda.png"></TD> <TD>Nuova Zelanda</TD> <TD>6</TD> <TD>3</TD> <TD>5</TD> <TD>13</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/cuba.png"></TD> <TD>Cuba</TD> <TD>5</TD> <TD>3</TD> <TD>6</TD> <TD>14</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/iran.png"></TD> <TD>Iran</TD> <TD>4</TD> <TD>5</TD> <TD>3</TD> <TD>12</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Giamaica" src="/pics/flag/giamaica.png"></TD> <TD>Giamaica</TD> <TD>4</TD> <TD>4</TD> <TD>4</TD> <TD>12</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Rep.Ceca" src="/pics/flag/repceca.png"></TD> <TD>Rep.Ceca</TD> <TD>4</TD> <TD>3</TD> <TD>3</TD> <TD>10</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/corean.png"></TD> <TD>Corea del Nord</TD> <TD>4</TD> <TD>0</TD> <TD>2</TD> <TD>6</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Spagna" src="/pics/flag/spagna.png"></TD> <TD>Spagna</TD> <TD>3</TD> <TD>10</TD> <TD>4</TD> <TD>17</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Brasile" src="/pics/flag/brasile.png"></TD> <TD>Brasile</TD> <TD>3</TD> <TD>5</TD> <TD>6</TD> <TD>17</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/sudafrica.png"></TD> <TD>Sudafrica</TD> <TD>3</TD> <TD>2</TD> <TD>1</TD> <TD>6</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/etiopia.png"></TD> <TD>Etiopia</TD> <TD>3</TD> <TD>1</TD> <TD>3</TD> <TD>7 <TD></TD> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/croazia.png"></TD> <TD>Croazia</TD> <TD>3</TD> <TD>1</TD> <TD>2</TD> <TD>6</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/bielorussia.png"></TD> <TD>Bielorussia</TD> <TD>2</TD> <TD>5</TD> <TD>5</TD> <TD>12</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/romania.png"></TD> <TD>Romania</TD> <TD>2</TD> <TD>5</TD> <TD>2</TD> <TD>9</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/kenia.png"></TD> <TD>Kenia</TD> <TD>2</TD> <TD>4</TD> <TD>5</TD> <TD>11</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/danimarca.png"></TD> <TD>Danimarca</TD> <TD>2</TD> <TD>4</TD> <TD>3</TD> <TD>9</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/azerbaigian.png"></TD> <TD>Azerbaigian</TD> <TD>2</TD> <TD>2</TD> <TD>6</TD> <TD>10</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/polonia.png"></TD> <TD>Polonia</TD> <TD>2</TD> <TD>2</TD> <TD>6</TD> <TD>10</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Turchia" src="/pics/flag/turchia.png"></TD> <TD>Turchia</TD> <TD>2</TD> <TD>2</TD> <TD>1</TD> <TD>5</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Svizzera" src="/pics/flag/svizzera.png"></TD> <TD>Svizzera</TD> <TD>2</TD> <TD>2</TD> <TD>0</TD> <TD>4</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Lituania" src="/pics/flag/Lituania.png"></TD> <TD>Lituania</TD> <TD>2</TD> <TD>1</TD> <TD>2</TD> <TD>5</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Norvegia" src="/pics/flag/norvegia.png"></TD> <TD>Norvegia</TD> <TD>2</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>4</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/canada.png"></TD> <TD>Canada</TD> <TD>1</TD> <TD>5</TD> <TD>12</TD> <TD>18</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/svezia.png"></TD> <TD>Svezia</TD> <TD>1</TD> <TD>4</TD> <TD>3</TD> <TD>8</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/colombia.png"></TD> <TD>Colombia</TD> <TD>1</TD> <TD>3</TD> <TD>4</TD> <TD>8</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/georgia.png"></TD> <TD>Georgia</TD> <TD>1</TD> <TD>3</TD> <TD>3</TD> <TD>7</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Messico" src="/pics/flag/Messico.png"></TD> <TD>Messico</TD> <TD>1</TD> <TD>3</TD> <TD>3</TD> <TD>7</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/irlanda.png"></TD> <TD>Irlanda</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>3</TD> <TD>5</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Argentina" src="/pics/flag/argentina.png"></TD> <TD>Argentina</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>2</TD> <TD>4</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Serbia" src="/pics/flag/Serbia.png"></TD> <TD>Serbia</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>2</TD> <TD>4</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Slovenia" src="/pics/flag/slovenia.png"></TD> <TD>Slovenia</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>2</TD> <TD>4</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/tunisia.png"></TD> <TD>Tunisia</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>3</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/dominicana.png"></TD> <TD>Rep.dominicana</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>0</TD> <TD>2</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Trinidad" src="/pics/flag/trinidad.png"></TD> <TD>Trinidad e Tobago</TD> <TD>1</TD> <TD>0</TD> <TD>3</TD> <TD>4</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Uzbekistan" src="/pics/flag/Uzbekistan.png"></TD> <TD>Uzbekistan</TD> <TD>1</TD> <TD>0</TD> <TD>3</TD> <TD>4</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Lettonia" src="/pics/flag/Lettonia.png"></TD> <TD>Trinidade Lettonia</TD> <TD>1</TD> <TD>0</TD> <TD>1</TD> <TD>2</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Algeria" src="/pics/flag/Algeria.png"></TD> <TD>Algeria</TD> <TD>1</TD> <TD>0</TD> <TD>0</TD> <TD>1</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt=Bahamas src="/pics/flag/Bahamas.png"></TD> <TD>Bahamas</TD> <TD>1</TD> <TD>0</TD> <TD>3</TD> <TD>4</TD></TR></TBODY></TABLE>LondraWM01MSWM01MSmedaglie-olimpiche-londra-2012.jpgSiNmedagliere-olimpiadi-londra-medaglie-italia-oro-argento-bronzo-1007461.htmSi100075601,02,030103890
871007418NewsLondra 2012Londra 2012: la maledizione del Brasile continua, oro al Messico20120811180431brasile-messicoSelecao battuta 2-1 dal MessicoClamoroso epilogo delle Olimpiadi maschili di calcio: il Brasile strafavorito infatti ha perso contro la rivelazione Messico 2-1 e continua a non contare sulla sua bacheca neanche un oro olimpico.<BR><BR>La Selecao dopo 30" è già sotto: assurdo disimpegno di Rafael, che sbaglia e regala a Peralta il gol del vantaggio: inizia il monologo brasiliano con Neymar, Hulk e Oscar a spingere senza però essere mai troppo pungenti. Nella ripresa entra anche Pato ma la musica non cambia: al 70' ancora Peralta, con un colpo di testa all'interno dell'area, totalmente dimenticato dai difensori, affonda totalmente i verdeoro. Hulk accorcia al 90', all'ultimo respiro Oscar sbaglia un colpo di testa a distanza ravvicinata.<BR><BR>Nell'anno in cui doveva vincere ad occhi chiusi, Mano Menezes, dopo la Coppa America, fallisce anche qui e si prepara a salutare la Selecao: dall'altra parte strepitoso Messico, vincente anche senza la stella Dos Santos.<BR><BR>FL0141FL0141NEWS_1344700286_150148677.jpgSiNlondra-la-maledizione-del-brasile-continua-oro-al-messico-1007418.htmSi100205001,02,03010688
881007413NewsCalciomercatoCalciomercato Inter: asse Milano-Londra20120811121031Tottenham Inter Dos Santos Sandro Julio CesarIl Tottenham sempre interessato ad uno scambio per Julio Cesar: si valutano pure Sandro e Dos SantosE' un vero e proprio asse quello che si è creato tra Milano-Londra. Calcistico si intende, e tra Inter e Tottenham. Gli Spurs insistono per avere Julio Cesar dall'Inter, e se il brasiliano e se il brasiliano non riuscisse a trovare un accordo per la rescissione col club nerazzurro, gli Spurs proveranno a intavolare una trattativa che sembra già avere avuto i primi contatti. Per la precisione si tratterebbe di uno scambio di giocatori, con il portiere pronto ad approdare agli ordini di Villas Boas e un giocatore del Tottenham tra quelli in esubero pronto a sbarcare a Milano. Se nei giorni scorsi si erano parlato di Van Der Vaart, Defoe e infine di Lennon, il più apprezzato da Strama e dagli uomini di mercato nerazzurri, Oggi altri due nomi sono emersi tra i giocatori in forza al Tottenham e che potrebbero diventare nerazzurri. Il primo è il brasiliano <strong>Sandro</strong>, mediano e giovane, che sicuramente corrisponde all'identikit del centrocampista centrale che tanto servirebbe ai nerazzurri. Trattativa difficile però in quanto gli Spurs non vorrebbero privarsi del brasiliano. Altro nome venuto fuori è quello di <strong>Giovani Dos Santos</strong>, ex ragazzo prodigio del Barcelona, e anche qui essendo un trequartista potrebbe far comodo a Stramaccioni qualora non dovesse arrivare Ramirez. Tante soluzioni e 20 giorni di tempo.C1000009MilanoFL0676FL0676sandro-tottenham-610x457.jpgSiNcalciomercato-inter-asse-milano-londra-1007413.htmSiT1000026100664801,02,03010239
891007405NewsLondra 2012Medagliere Olimpiadi Londra 2012 - Le 21 medaglie dell`Italia20120811093931medaglie olimpiche,medagliere olimpico,giochi olimpici,london 2012Russo, Cammarelle e il Settebello in finale per l`Oro<STRONG>Il medagliere aggiornato:<BR>10/09/2012<BR></STRONG>Arriva il bronzo di Mangiacapre nel Pugilato, Russo e Cammarelle vanno in finale.<BR>Taekwondo Mauro Sarmiento conquista la medaglia di bronzo nella categoria 80kg.<BR>Il settebello batte la Serbia e va in finale. L'Italia del Volley perde con il Brasile,lotterà per il Bronzo.<BR><STRONG>09/08/2012</STRONG><BR>Arriva la prima medaglia dal nuoto (bronzo) con Martina Grimaldi nella 10 Km Donne, e uno spendido Bronzo nel salto triplo conquistato da Fabrizio Donato. L'italia sale a quota 19, ma atlre tre medaglie sono sicure dal pugilato, e potremmo ancora aspettarci qualcosa di buono da Volley e Pallanuoto.<BR><BR><BR> <H2>MEDAGLIERE ITALIA LONDRA 2012</H2> <TABLE border=0 cellSpacing=0 cellPadding=0 width="100%"> <TBODY> <TR> <TD>Medaglia</TD> <TD>Disciplina</TD> <TD>Atleta</TD> <TD>Data</TD></TR> <TR> <TD>Oro</TD> <TD>Tiro con l'Arco (Squadre/U) </TD> <TD>Michele Frangilli, Marco Galiazzo, Mauro Nespoli </TD> <TD>28/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Oro </TD> <TD>Scherma (Fioretto individuale)</TD> <TD>Elisa Di Francisca </TD> <TD>28/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Oro</TD> <TD>Canoa (K1 slalom) </TD> <TD>Daniele Molmenti </TD> <TD>01/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Oro</TD> <TD>Scherma (Fioretto a squadre /D) </TD> <TD>Elisa Di Francisca , Arianna Errigo, Ilaria Salvatori, Valentina Vezzali </TD> <TD>02/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Oro</TD> <TD>Tiro a Volo (Fossa Olimpica /D) </TD> <TD>Jessica Rossi </TD> <TD>04/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Oro</TD> <TD>Scherma (Fioretto a squadre /U) </TD> <TD>Valerio Aspromonte, Giorgio Avola, Andrea Baldini , Andrea Cassarà </TD> <TD>05/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Oro</TD> <TD>Tiro a Segno (Carabina 3 posizioni) </TD> <TD>Niccolò Campriani </TD> <TD>06/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Oro</TD> <TD>Taekwondo 80+ U</TD> <TD>Carlo Molfetta</TD> <TD>11/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento</TD> <TD>Tiro a Segno (Pistola 10 metri a.c.) </TD> <TD>Luca Tesconi </TD> <TD>28/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento </TD> <TD>Scherma (Fioretto individuale) </TD> <TD>Arianna Errigo </TD> <TD>28/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento </TD> <TD>Scherma (Sciabola individuale) </TD> <TD>Diego Occhiuzzi </TD> <TD>29/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento</TD> <TD>Tiro a Segno (Carabina 10 metri) </TD> <TD>Niccolò Campriani </TD> <TD>30/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento </TD> <TD>Canottaggio (Due di coppia /U) </TD> <TD>Romano Battisti, Alessio Sartori </TD> <TD>02/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento</TD> <TD>Tiro a Volo (Fossa Olimpica /U) </TD> <TD>Massimo Fabbrizi </TD> <TD>06/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento</TD> <TD>Pugilato Pesi Massimi</TD> <TD>Clemente Russo</TD> <TD>11/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento</TD> <TD>Pugilato (Categoria +91 kg) </TD> <TD>Roberto Cammarelle </TD> <TD>12/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento</TD> <TD>Pallanuoto Maschile</TD> <TD>Matteo Aicardi, Arnaldo Deserti, Maurizio Felugo, Pietro Figlioli , Deni Fiorentini, Valentino Gallo, Massimo Giacoppo, Alex Giorgetti, Niccolò Gitto, Giacomo Pastorino, Amaurys Perez, Christian Presciutti, Stefano Tempesti</TD> <TD>12/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Scherma (Fioretto individuale) </TD> <TD>Valentina Vezzali </TD> <TD>28/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Judo (cat. 52 kg) </TD> <TD>Rosalba Forciniti </TD> <TD>29/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Scherma (Sciabola a squadre) </TD> <TD>Aldo Montano , Diego Occhiuzzi, Luigi Samele, Luigi Tarantino </TD> <TD>03/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Ginnastica (Anelli ) </TD> <TD>Matteo Morandi </TD> <TD>06/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Nuoto Maratona 10Km Donne </TD> <TD>Martina Grimaldi</TD> <TD>09/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Salto Triplo </TD> <TD>Fabrizio Donato </TD> <TD>09/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Taekwondo U 80Kg</TD> <TD>Mauro Sarmiento</TD> <TD>10/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Pugilato SL</TD> <TD>Vincenzo Mangiacapre</TD> <TD>10/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Pallavolo maschile </TD> <TD>Andrea Bari, Emanuele Birarelli, Dante Boninfante, Alessandro Fei, Andrea Giovi, Michal Lasko, Luigi Mastrangelo, Samuele Papi, Simone Parodi, Cristian Savani, Dragan Travica, Ivan Zaytsev </TD> <TD>12/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Ginnastica (Ritmica a squadre) </TD> <TD>Elisa Blanchi, Romina Laurito, Marta Pagnini, Elisa Santoni, Anzhelika Savrayuk, Andreea Stefanescu </TD> <TD>12/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Ciclismo (Mountain Bike /U) </TD> <TD>Marco Aurelio Fontana </TD> <TD>12/08/2012</TD></TR></TBODY></TABLE> <H1>MEDAGLIERE OLIMPICO LONDRA 2012</H1> <TABLE width="100%"> <TBODY> <TR> <TD></TD> <TD>Nazione </TD> <TD>Medaglie Oro</TD> <TD>Medaglie Argento</TD> <TD>Medaglie Bronzo</TD> <TD>Tot.Medaglie </TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie U.S.A." src="/pics/flag/usa.png"></TD> <TD>Usa</TD> <TD>46</TD> <TD>29</TD> <TD>29</TD> <TD>104</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Cina" src="/pics/flag/cina.png"></TD> <TD>Cina</TD> <TD>38</TD> <TD>27</TD> <TD>23</TD> <TD>88</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie G.B." src="/pics/flag/gb.png"></TD> <TD>Gran Bretagna</TD> <TD>29</TD> <TD>17</TD> <TD>19</TD> <TD>65</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/russia.png"></TD> <TD>Russia</TD> <TD>24</TD> <TD>26</TD> <TD>32</TD> <TD>82</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/coreas.png"></TD> <TD>Corea Del Sud</TD> <TD>13</TD> <TD>8</TD> <TD>7</TD> <TD>28</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/germania.png"></TD> <TD>Germania</TD> <TD>11</TD> <TD>19</TD> <TD>14</TD> <TD>44</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/francia.png"></TD> <TD>Francia</TD> <TD>11</TD> <TD>11</TD> <TD>12</TD> <TD>34</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Italia Londra 2012" src="/pics/flag/italia.png"></TD> <TD>ITALIA</TD> <TD>8</TD> <TD>9</TD> <TD>11</TD> <TD>28</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/ungheria.png"></TD> <TD>Ungheria</TD> <TD>8</TD> <TD>4</TD> <TD>5</TD> <TD>17</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/australia.png"></TD> <TD>Australia</TD> <TD>7</TD> <TD>16</TD> <TD>12</TD> <TD>35</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/giappone.png"></TD> <TD>Giappone</TD> <TD>7</TD> <TD>14</TD> <TD>17</TD> <TD>38</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/kazakistan.png"></TD> <TD>Kazakistan</TD> <TD>7</TD> <TD>1</TD> <TD>5</TD> <TD>13</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/olanda.png"></TD> <TD>Olanda</TD> <TD>6</TD> <TD>6</TD> <TD>8</TD> <TD>19</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/ucraina.png"></TD> <TD>Ucraina</TD> <TD>6</TD> <TD>5</TD> <TD>9</TD> <TD>20</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/nuova-zelanda.png"></TD> <TD>Nuova Zelanda</TD> <TD>6</TD> <TD>3</TD> <TD>5</TD> <TD>13</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/cuba.png"></TD> <TD>Cuba</TD> <TD>5</TD> <TD>3</TD> <TD>6</TD> <TD>14</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/iran.png"></TD> <TD>Iran</TD> <TD>4</TD> <TD>5</TD> <TD>3</TD> <TD>12</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Giamaica" src="/pics/flag/giamaica.png"></TD> <TD>Giamaica</TD> <TD>4</TD> <TD>4</TD> <TD>4</TD> <TD>12</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Rep.Ceca" src="/pics/flag/repceca.png"></TD> <TD>Rep.Ceca</TD> <TD>4</TD> <TD>3</TD> <TD>3</TD> <TD>10</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/corean.png"></TD> <TD>Corea del Nord</TD> <TD>4</TD> <TD>0</TD> <TD>2</TD> <TD>6</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Spagna" src="/pics/flag/spagna.png"></TD> <TD>Spagna</TD> <TD>3</TD> <TD>10</TD> <TD>4</TD> <TD>17</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Brasile" src="/pics/flag/brasile.png"></TD> <TD>Brasile</TD> <TD>3</TD> <TD>5</TD> <TD>6</TD> <TD>17</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/sudafrica.png"></TD> <TD>Sudafrica</TD> <TD>3</TD> <TD>2</TD> <TD>1</TD> <TD>6</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/etiopia.png"></TD> <TD>Etiopia</TD> <TD>3</TD> <TD>1</TD> <TD>3</TD> <TD>7 <TD></TD> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/croazia.png"></TD> <TD>Croazia</TD> <TD>3</TD> <TD>1</TD> <TD>2</TD> <TD>6</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/bielorussia.png"></TD> <TD>Bielorussia</TD> <TD>2</TD> <TD>5</TD> <TD>5</TD> <TD>12</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/romania.png"></TD> <TD>Romania</TD> <TD>2</TD> <TD>5</TD> <TD>2</TD> <TD>9</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/kenia.png"></TD> <TD>Kenia</TD> <TD>2</TD> <TD>4</TD> <TD>5</TD> <TD>11</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/danimarca.png"></TD> <TD>Danimarca</TD> <TD>2</TD> <TD>4</TD> <TD>3</TD> <TD>9</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/azerbaigian.png"></TD> <TD>Azerbaigian</TD> <TD>2</TD> <TD>2</TD> <TD>6</TD> <TD>10</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/polonia.png"></TD> <TD>Polonia</TD> <TD>2</TD> <TD>2</TD> <TD>6</TD> <TD>10</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Turchia" src="/pics/flag/turchia.png"></TD> <TD>Turchia</TD> <TD>2</TD> <TD>2</TD> <TD>1</TD> <TD>5</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Svizzera" src="/pics/flag/svizzera.png"></TD> <TD>Svizzera</TD> <TD>2</TD> <TD>2</TD> <TD>0</TD> <TD>4</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Lituania" src="/pics/flag/Lituania.png"></TD> <TD>Lituania</TD> <TD>2</TD> <TD>1</TD> <TD>2</TD> <TD>5</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Norvegia" src="/pics/flag/norvegia.png"></TD> <TD>Norvegia</TD> <TD>2</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>4</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/canada.png"></TD> <TD>Canada</TD> <TD>1</TD> <TD>5</TD> <TD>12</TD> <TD>18</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/svezia.png"></TD> <TD>Svezia</TD> <TD>1</TD> <TD>4</TD> <TD>3</TD> <TD>8</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/colombia.png"></TD> <TD>Colombia</TD> <TD>1</TD> <TD>3</TD> <TD>4</TD> <TD>8</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/georgia.png"></TD> <TD>Georgia</TD> <TD>1</TD> <TD>3</TD> <TD>3</TD> <TD>7</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Messico" src="/pics/flag/Messico.png"></TD> <TD>Messico</TD> <TD>1</TD> <TD>3</TD> <TD>3</TD> <TD>7</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/irlanda.png"></TD> <TD>Irlanda</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>3</TD> <TD>5</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Argentina" src="/pics/flag/argentina.png"></TD> <TD>Argentina</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>2</TD> <TD>4</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Serbia" src="/pics/flag/Serbia.png"></TD> <TD>Serbia</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>2</TD> <TD>4</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Slovenia" src="/pics/flag/slovenia.png"></TD> <TD>Slovenia</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>2</TD> <TD>4</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/tunisia.png"></TD> <TD>Tunisia</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>3</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/dominicana.png"></TD> <TD>Rep.dominicana</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>0</TD> <TD>2</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Trinidad" src="/pics/flag/trinidad.png"></TD> <TD>Trinidad e Tobago</TD> <TD>1</TD> <TD>0</TD> <TD>3</TD> <TD>4</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Uzbekistan" src="/pics/flag/Uzbekistan.png"></TD> <TD>Uzbekistan</TD> <TD>1</TD> <TD>0</TD> <TD>3</TD> <TD>4</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Lettonia" src="/pics/flag/Lettonia.png"></TD> <TD>Trinidade Lettonia</TD> <TD>1</TD> <TD>0</TD> <TD>1</TD> <TD>2</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Algeria" src="/pics/flag/Algeria.png"></TD> <TD>Algeria</TD> <TD>1</TD> <TD>0</TD> <TD>0</TD> <TD>1</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt=Bahamas src="/pics/flag/Bahamas.png"></TD> <TD>Bahamas</TD> <TD>1</TD> <TD>0</TD> <TD>3</TD> <TD>4</TD></TR></TBODY></TABLE>WM01MSWM01MSmedaglie-olimpiche-londra-2012.jpgSiNmedagliere-olimpiadi-londra-e-medadlie-italia-1007405.htmSi100075601,02,03010879
901007401NewsLondra 2012Londra 2012: nel calcio bronzo alla Corea del Sud20120811083666coreaCorea del SudAspettando la finalissima di questo pomeriggio, la Corea del Sud ieri ha vinto la finale utile per la medaglia di bronzo, battendo il Giappone per due reti a zero.<br><br> A decidere il match sono state le reti di Park al 38 e di Koo al 57'.<br><br>FL0141FL0141SouthKorea_427858628.jpgSiNlondra-nel-calcio-bronzo-alla-corea-del-sud-1007401.htmNo100205001,02,03010630
911007397NewsLondra 2012Olimpiadi, Bolt l`Indignato zittisce Lewis: «Ho perso ogni rispetto per lui»20120810183130Londra 2012, Usain Bolt, Carl Lewis, 200 metriLo starter svela il destinatario del suo gesto a fine gara: Il doping è una cosa seria: vuole attirare l`attenzione.Per l'ennesima volta <STRONG>Usain Bolt</STRONG> ha stupito tutti, stravincendo la finale dei 200 m in 19"32. A fine gara, vinta proprio sul suo rivale&nbsp;e connazionale <STRONG>Blake</STRONG>, si è reso protagonista di un gesto che ha dato adito a diverse interpretazioni, ovvero ha&nbsp;intimato di fare silenzio. <BR><BR>Il destinatario&nbsp;è stato presto svelato dallo stesso plurimedagliato in conferenza stampa a Londra: <STRONG>Carl Lewis</STRONG>. Il grande corridore americano aveva infatti insinuato che per gli atleti giamaicani sarebbe facile ricorrere al doping eludendo i controlli, in quanto: <EM>"Paesi come la Giamaica non hanno un programma per controlli a sorpresa, così gli atleti possono rimanere mesi senza essere controllati"</EM>. Per tutta risposta Bolt sbotta: <EM>"Vorrei dire qualcosa a Carl Lewis: ho perso ogni rispetto per lui, tutto il rispetto. Il doping è una cosa seria, e avanzare dubbi su un atleta mi fa davvero rabbia. Penso che voglia solo attirare l'attenzione su di sé perché&nbsp;non si parla più di lui"</EM>.&nbsp;Poche parole, ma taglienti. <BR><BR>LondraFL0435FL0435Usain_Bolt_150054741_620x350.jpgSiNolimpiadi-bolt-l-indignato-zittisce-lewis-ho-perso-ogni-rispetto-per-lui-1007397.htmSi100612201,02,03010878
921007398NewsLondra 2012Immenso Russo, rimonta trionfale!20120810181331Londra 2012, Clemente Russo, Mammadov, Usyk, pugilato, pesi massimi, semifinale15-13 thriller contro l`azero Mammadov: è finale.Vittoria sudata, quella di <STRONG>Clemente Russo</STRONG>. Sudata e insapettata, perché al termine del secondo round, conclusosi sul 9-6 per il pugile dell'Azerbaigian <STRONG>Mammadov</STRONG>, nessuno avrebbe immaginato una tale scalata verso la vittoria. Dopo aver perso le prime due riprese, con i parziali di 2-3 e 4-6, <EM>Tatanka </EM>stende l'avversario&nbsp;in un finale elettrizzante&nbsp;con un 9-4 che gli permette di guadagnare il pass per la finale, con il totale di 15-13. <br><br> Russo, medaglia d'argento dei pesi massimi a <STRONG>Pechino</STRONG>, dichiara a fine gara: <EM>"Era la tattica che aveva preparato, lo conoscevo. Lui è molto rapido, nel primo round mi mandava a vuoto; la tattica era rimanere vicino col punteggio, senza sprecare, non mettermi assolutamente vicino, mi sono mosso molto con le gambe e lui ha fatto molta fatica a cercarmi. Nel terzo round quando gli ho messo i primi due gancioni, ho cominciato a menare e non prendere cazzotti perché nell'ultima ripresa non mi ha colpito. Come facevo a restare lucido e a fare i conti? Vent'anni di esperienza mi sono serviti"</EM>. E manda un messaggio a chi&nbsp;non credeva in lui:&nbsp;<EM>"Una piccola dedica la faccio adesso per i gufi e per i corvi: 'Beccatevi questa!'. La dedica grossa la facciamo domani"</EM>. <br><br> Già, domani: quando all' ExCel affronterà <STRONG>Oleksandr Usyk</STRONG>, ucraino, che venne eliminato proprio dal campano nei quarti di finale quattro anni fa: sarà uno scontro fra titani.<br><br>LondraFL0435FL0435clemente_russo.jpgSiNimmenso-russo-rimonta-trionfale-1007398.htmSi100612201,02,03010733
931007306NewsLondra 2012Londra 2012: la finale sarà Brasile-Messico20120808073022londra 2012Battute rispettivamente Corea e GiapponeVola in finale il Brasile di Mano Menezes dopo aver battuto abbastanza agevolmente la Corea del Sud per 3-0.<br><br> In vantaggio nel primo tempo col centrocampista Romulo, perfettamente servito da Oscar, i verdeoro hanno dilagato nella ripresa con Leandro Damiao, autore di una doppietta: il talento dell'Internacional vola in vetta alla marcatori con 6 gol.<br><br> Nell'altro match non era iniziata bene la partita invece per il Messico: il Giappone infatti, dopo 12 minuti, era già avanti col gol di Otsu, rivelazione nipponica di questa Olimpiade londinese. Poi però prima Fabian al 31', sfruttando uno splendido assist su calcio d'angolo di Dos Santos, e poi Peralta con una spettacolare rete al 65', capovolgono il risultato. Il gol sicurezza lo mette a segno Cortes allo scadere.<br><br> Finalissima sabato 11 maggio ore 16:00<br><br>FL0141FL0141nuovo_archivio_foto_londra_2012_brasile_leandro_damiao_esulta_690x460.jpgSiNlondra-la-finale-sara-brasile-messico-1007306.htmSi100205001,02,03010727
941007303NewsLondra 2012Medagliere Olimpiadi Londra 2012 - Tutte le medaglie dell`Italia20120807221645medaglie olimpiche,medagliere olimpico,giochi olimpici,london 2012Russo, Cammarelle e il Settebello in finale per l`Oro<STRONG>Il medagliere aggiornato:<BR></STRONG><BR><STRONG>09/08/2012</STRONG><BR>Arriva la prima medaglia dal nuoto (bronzo) con&nbsp;Martina Grimaldi&nbsp;nella 10 Km Donne, e uno spendido Bronzo nel salto triplo conquistato da Fabrizio Donato.&nbsp;L'italia sale a quota 19, ma atlre tre medaglie sono sicure dal pugilato, e potremmo ancora aspettarci qualcosa di buono da Volley e Pallanuoto.<BR><BR><BR> <H2>MEDAGLIERE ITALIA LONDRA 2012</H2> <TABLE border=0 cellSpacing=0 cellPadding=0 width="100%"> <TBODY> <TR> <TD>Medaglia</TD> <TD>Disciplina</TD> <TD>Atleta</TD> <TD>Data</TD></TR> <TR> <TD>Oro</TD> <TD>Tiro con l'Arco (Squadre/U) </TD> <TD>Michele Frangilli, Marco Galiazzo, Mauro Nespoli </TD> <TD>28/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Oro </TD> <TD>Scherma (Fioretto individuale)</TD> <TD>Elisa Di Francisca </TD> <TD>28/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Oro</TD> <TD>Canoa (K1 slalom) </TD> <TD>Daniele Molmenti </TD> <TD>01/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Oro</TD> <TD>Scherma (Fioretto a squadre /D) </TD> <TD>Elisa Di Francisca , Arianna Errigo, Ilaria Salvatori, Valentina Vezzali </TD> <TD>02/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Oro</TD> <TD>Tiro a Volo (Fossa Olimpica /D) </TD> <TD>Jessica Rossi </TD> <TD>04/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Oro</TD> <TD>Scherma (Fioretto a squadre /U) </TD> <TD>Valerio Aspromonte, Giorgio Avola, Andrea Baldini , Andrea Cassarà </TD> <TD>05/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Oro</TD> <TD>Tiro a Segno (Carabina 3 posizioni) </TD> <TD>Niccolò Campriani </TD> <TD>06/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento</TD> <TD>Tiro a Segno (Pistola 10 metri a.c.) </TD> <TD>Luca Tesconi </TD> <TD>28/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento </TD> <TD>Scherma (Fioretto individuale) </TD> <TD>Arianna Errigo </TD> <TD>28/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento </TD> <TD>Scherma (Sciabola individuale) </TD> <TD>Diego Occhiuzzi </TD> <TD>29/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento</TD> <TD>Tiro a Segno (Carabina 10 metri) </TD> <TD>Niccolò Campriani </TD> <TD>30/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento </TD> <TD>Canottaggio (Due di coppia /U) </TD> <TD>Romano Battisti, Alessio Sartori </TD> <TD>02/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento</TD> <TD>Tiro a Volo (Fossa Olimpica /U) </TD> <TD>Massimo Fabbrizi </TD> <TD>06/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Scherma (Fioretto individuale) </TD> <TD>Valentina Vezzali </TD> <TD>28/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Judo (cat. 52 kg) </TD> <TD>Rosalba Forciniti </TD> <TD>29/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Scherma (Sciabola a squadre) </TD> <TD>Aldo Montano , Diego Occhiuzzi, Luigi Samele, Luigi Tarantino </TD> <TD>03/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Ginnastica (Anelli ) </TD> <TD>Matteo Morandi </TD> <TD>06/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Nuoto Maratona 10Km Donne </TD> <TD>Martina Grimaldi</TD> <TD>09/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Salto Triplo </TD> <TD>Fabrizio Donato </TD> <TD>09/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Taekwondo U 80Kg</TD> <TD>Mauro Sarmiento</TD> <TD>10/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Pugilato SL</TD> <TD>Vincenzo Mangiacapre</TD> <TD>09/08/2012</TD></TR></TBODY></TABLE> <H1>MEDAGLIERE OLIMPICO LONDRA 2012</H1> <TABLE width="100%"> <TBODY> <TR> <TD></TD> <TD>Nazione </TD> <TD>Medaglie Oro</TD> <TD>Medaglie Argento</TD> <TD>Medaglie Bronzo</TD> <TD>Tot.Medaglie </TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie U.S.A." src="/pics/flag/usa.png"></TD> <TD>Usa</TD> <TD>41</TD> <TD>26</TD> <TD>27</TD> <TD>94</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Cina" src="/pics/flag/cina.png"></TD> <TD>Cina</TD> <TD>37</TD> <TD>25</TD> <TD>19</TD> <TD>81</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie G.B." src="/pics/flag/gb.png"></TD> <TD>Gran Bretagna</TD> <TD>25</TD> <TD>15</TD> <TD>17</TD> <TD>57</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/russia.png"></TD> <TD>Russia</TD> <TD>15</TD> <TD>21</TD> <TD>27</TD> <TD>63</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/coreas.png"></TD> <TD>Corea Del Sud</TD> <TD>13</TD> <TD>7</TD> <TD>7</TD> <TD>27</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/germania.png"></TD> <TD>Germania</TD> <TD>10</TD> <TD>18</TD> <TD>14</TD> <TD>42</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/francia.png"></TD> <TD>Francia</TD> <TD>9</TD> <TD>9</TD> <TD>12</TD> <TD>30</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/ungheria.png"></TD> <TD>Ungheria</TD> <TD>8</TD> <TD>4</TD> <TD>3</TD> <TD>15</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/australia.png"></TD> <TD>Australia</TD> <TD>7</TD> <TD>14</TD> <TD>10</TD> <TD>31</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/italia.png"></TD> <TD>ITALIA</TD> <TD>7</TD> <TD>6</TD> <TD>8</TD> <TD>21</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/olanda.png"></TD> <TD>Olanda</TD> <TD>6</TD> <TD>5</TD> <TD>8</TD> <TD>19</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/kazakistan.png"></TD> <TD>Kazakistan</TD> <TD>6</TD> <TD>0</TD> <TD>4</TD> <TD>10</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/giappone.png"></TD> <TD>Giappone</TD> <TD>5</TD> <TD>14</TD> <TD>16</TD> <TD>35</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/iran.png"></TD> <TD>Iran</TD> <TD>4</TD> <TD>5</TD> <TD>1</TD> <TD>10</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/nuova-zelanda.png"></TD> <TD>Nuova Zelanda</TD> <TD>4</TD> <TD>3</TD> <TD>5</TD> <TD>12</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/corean.png"></TD> <TD>Corea del Nord</TD> <TD>4</TD> <TD>0</TD> <TD>2</TD> <TD>6</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Giamaica" src="/pics/flag/giamaica.png"></TD> <TD>Giamaica</TD> <TD>3</TD> <TD>4</TD> <TD>3</TD> <TD>10</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/bielorussia.png"></TD> <TD>Bielorussia</TD> <TD>3</TD> <TD>3</TD> <TD>4</TD> <TD>10</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/cuba.png"></TD> <TD>Cuba</TD> <TD>3</TD> <TD>3</TD> <TD>4</TD> <TD>10</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/ucraina.png"></TD> <TD>Ucraina</TD> <TD>3</TD> <TD>1</TD> <TD>9</TD> <TD>13</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/sudafrica.png"></TD> <TD>Sudafrica</TD> <TD>3</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>5</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/etiopia.png"></TD> <TD>Etiopia</TD> <TD>3</TD> <TD>0</TD> <TD>3</TD> <TD>6</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/spagna.png"></TD> <TD>Spagna</TD> <TD>2</TD> <TD>8</TD> <TD>3</TD> <TD>13</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/romania.png"></TD> <TD>Romania</TD> <TD>2</TD> <TD>5</TD> <TD>2</TD> <TD>9</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/danimarca.png"></TD> <TD>Danimarca</TD> <TD>2</TD> <TD>4</TD> <TD>3</TD> <TD>9</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Rep.Ceca" src="/pics/flag/repceca.png"></TD> <TD>Rep.Ceca</TD> <TD>2</TD> <TD>3</TD> <TD>3</TD> <TD>8</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/kenia.png"></TD> <TD>Kenia</TD> <TD>2</TD> <TD>3</TD> <TD>3</TD> <TD>8</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/brasile.png"></TD> <TD>Brasile</TD> <TD>2</TD> <TD>2</TD> <TD>7</TD> <TD>11</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/polonia.png"></TD> <TD>Polonia</TD> <TD>2</TD> <TD>2</TD> <TD>6</TD> <TD>10</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Turchia" src="/pics/flag/turchia.png"></TD> <TD>Turchia</TD> <TD>2</TD> <TD>2</TD> <TD>1</TD> <TD>5</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/croazia.png"></TD> <TD>Croazia</TD> <TD>2</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>4</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/svizzeta.png"></TD> <TD>Svizzera</TD> <TD>2</TD> <TD>1</TD> <TD>0</TD> <TD>3</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/canada.png"></TD> <TD>Canada</TD> <TD>1</TD> <TD>5</TD> <TD>11</TD> <TD>17</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/colombia.png"></TD> <TD>Colombia</TD> <TD>1</TD> <TD>3</TD> <TD>4</TD> <TD>8</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/svezia.png"></TD> <TD>Svezia</TD> <TD>1</TD> <TD>3</TD> <TD>3</TD> <TD>7</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/georgia.png"></TD> <TD>Georgia</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>3</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/argentina.png"></TD> <TD>Argentina</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>2</TD> <TD>4</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/slovenia.png"></TD> <TD>Slovenia</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>2</TD> <TD>4</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/norvegia.png"></TD> <TD>Norvegia</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>3</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/tunisia.png"></TD> <TD>Tunisia</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>3</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/dominicana.png"></TD> <TD>Rep.dominicana</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>0</TD> <TD>2</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/irlanda.png"></TD> <TD>Irlanda</TD> <TD>1</TD> <TD>0</TD> <TD>3</TD> <TD>2</TD></TR></TBODY></TABLE>LondraWM01MSWM01MSmedaglie-olimpiche-londra-2012.jpgNoNmedagliere-olimpiadi-londra-1007303.htmNo100075601,02,03010800
951007211NewsLondra 2012Londra 2012: Damiao-Neymar, il Brasile vola in semifinale20120805101457olimpiadiAd attenderli adesso c`è la Corea del SudVince, non senza qualche problema di troppo, il Brasile di Mano Menezes: con questa vittoria contro l'Honduras la Selecao vola alle semifinali.<br><br> A decidere il match una doppietta di Leandro Damiao e un gol di Neymar: grandissima partita degli honduregni, in vantaggio per ben due volte nonostante l'espulsione di Crisanto alla mezzora.<br><br> Sudamericani sotto a inizio match grazie al gol di Martinez: poi l'espulsione e ad inizio ripresa il pareggio di Damiao; ma l'Honduras non molla e un gol di Espinoza li riporta in pareggio: serve un rigore di Neymar per riequilibrare i conti. Al 60' ancoara Damiao, su assit di Neymar, dà la vittoria alla Selecao.<br><br> Volano in semifinale anche Giappone (3-0 all'Egitto), Messico (4-2 al Senegal dts) e Corea Del Sud (1-2 alla GB dcr). <br><br> In semifinale il Brasile se la vedrà con la Corea del Sud, mentre il Messico col Giappone<br><br>FL0141FL0141149803453.jpgSiNlondra-damiao-neymar-il-brasile-vola-in-semifinale-1007211.htmSi100205001,02,03010818
961007204NewsLondra 2012Londra 2012: il «medagliere ponderato»20120804180826Londra 2012, medagliere, ponderato, rapporto, popolazione, Pil Tiene conto del rapporto medaglie-popolazione: prima la Nuova Zelanda, Italia ventottesima.Non è certo un caso se ad ogni edizione dei <STRONG>Giochi Olimpici</STRONG> in cima al medagliere, con&nbsp;distacco considerevole, si trovano <STRONG>Usa</STRONG> e <STRONG>Cina</STRONG>, i due paesi con il più elevato rapporto popolazione-ricchezza del mondo.&nbsp;Per&nbsp;scoprire però quale&nbsp;Paese sta offrendo le prestazioni migliori&nbsp;alle Olimpiadi, basta calcolare&nbsp;il quoziente popolazione-medaglie, per calcolare la densità di popolazione «medagliata» in una nazione.<BR><BR>In questo speciale medagliere, stilato dal sito&nbsp;<EM>MedalsPerCapita </EM>e attualmente aggiornato a questa mattina - quindi non comprendente, ad esempio, l'oro vinto dalla <STRONG>Rossi</STRONG> nel Trap per l'<STRONG>Italia</STRONG> - conduce la <STRONG>Nuova Zelanda</STRONG>, seguita da <STRONG>Slovenia</STRONG> e <STRONG>Danimarca</STRONG>. I due giganti Usa e Cina si piazzano rispettivamente in 34esima e 48esima posizione.<BR><BR>Ecco le graduatorie complete, tra cui ne è presente una che tiene conto anche del <STRONG>Pil</STRONG> dei Paesi:<BR><BR><A href=««http://www.medalspercapita.com/#medals-per-capita:2012»»>http://www.medalspercapita.com/#medals-per-capita:2012</A><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>LondraFL0435FL0435medaglie-olimpiche-londra-2012.jpgSiNlondra-il-medagliere-ponderato-1007204.htmSi100612201,02,030101029
971007203NewsLondra 2012Londra 2012: strepitoso oro nel trap di Jessica Rossi20120804164148trap99/100 in finale!Meravigliosa medaglia d'oro, la quinta per i colori azzurri.<br><br> A conquistarla oggi è stata Jessica Rossi nel trap (non l'allenatore, bensì la fossa olimpica), battendo ogni record: l'azzurra infatti ha vinto la finale totalizzando 99 su 100 e sbagliando il primo tiro dopo appena 92 tiri. <br><br> Tra l'altro la Rossi era arrivata in finale colpendo 75 piattelli su 75.<br><br>FL0141FL01411412508-jessica-rossi.jpgSiNlondra-strepitoso-oro-nel-trap-di-jessica-rossi-1007203.htmSi100205001,02,03010678
981007103NewsLondra 2012Londra 2012, Molmenti medaglia d`oro nel K120120801163130k1, molmentiK1 Molmenti Nel giorno del suo 28° compleanno <STRONG>Daniele Molmenti</STRONG> vince la medaglia d'oro nel <STRONG>K1</STRONG>.<br><br> Magnifica prova che con il tempo di 93.43 gli permette di essere davanti a tutti senza nessuna penalità. Successo che paga quanto fatto negli ultimi quattro anni.<br><br> E' la terza medaglia d'oro per l'Italia alle Olimpiadi.<br><br>adm001adm001molmenti.jpgSiNlondra-molmenti-medaglia-d-oro-nel-k-canoa-1007103.htmSi100075501,02,03010504
991007073NewsCalciomercatoLondra: la vittoria di Faisal, il pugile che abbattuto il muro dei talebani20120731163911Londra 2012, Afghanistan, Ajmal Faisal, talebani, boxeSconfitto al primo turno, torna a casa da simbolo: «Le mie Olimpiadi le ho vinte». E` il primo atleta olimpico dall`ascesa dei talebani nel suo paese.<STRONG>Ajmal Faisal</STRONG>, pugile 21enne proveniente dall'<STRONG>Afghanistan</STRONG>, è stato sconfitto dal francese <STRONG>Nordine Oubaali</STRONG> al primo turno per 22-9. Nulla di eclatante fin qui. Dopotutto, come disse qualcuno, la storia la fanno i vincitori. Eppure questo boxeur ha vinto la sua personale Olimpiade. La sua medaglia è stata la partecipazione alla sfilata della cerimonia di apertura dei Giochi, il suo podio il ring da cui è sceso dopo l'eliminazione. Già: Ajmal Faisal è il primo atleta olimpico afghano da quando il regime <STRONG>talebano</STRONG> è salito al potere in questo stato mediorientale. <br><br> <EM>«Io le mie Olimpiadi le ho comunque vinte</EM> - ha commentato Faisal dopo il match - <EM>Non credo che ce l'avrei mai fatta a partecipare ai Giochi. L'opposizione politica dei talebani ha causato non poche restrizioni e la preparazione è stata quella che è stata. Dove mi sono allenato non c'erano strutture sufficienti ed adeguate, per le attrezzature e la formazione ho dovuto pagare io, e comunque mi sono allenato non come avrei voluto.&nbsp;Ma gli allenamenti mi hanno permesso almeno di essere competitivo anche se poi sul ring mi è capitato un avversario davvero difficile»</EM>. <br><br> Dopo i sacrifici per potersi allenare nel suo paese, la spinta che ha riacceso in lui la speranza di incrociare i guantoni a <STRONG>Londra</STRONG> è venuta dall'<STRONG>Aiba</STRONG>, l'associazione mondiale del pugilato dilettantistico, che Faisal ringrazia perché, a lui e a 63 atleti provenienti da zone disagiate come <STRONG>Burkina Faso</STRONG>, <STRONG>Bosnia</STRONG> e <STRONG>Bahamas</STRONG>, <EM>«ha messo a disposizione alloggio e attrezzature»</EM> in una struttura a <STRONG>Cardiff</STRONG> in cui per gli aspiranti olimpionici è avvenuta la fase di allenamento pre-olimpico. <EM>«Alla fine siamo riusciti tutti a realizzare il nostro sogno»</EM>. Un sogno chiamato<STRONG> Londra 2012</STRONG>.<br><br>LondraFL0435FL0435faisal.JPGSiNlondra-la-vittoria-di-faisal-il-pugile-che-ha-abbattuto-il-muro-dei-talebani-1007073.htmSi100612201,02,03010228
1001007043NewsLondra 2012Del Piero si gode le Olimpiadi20120731074513del pieroAlessandro Del PieroNon può mancare, sul suo sito internet, il pensiero di Alex Del Piero sulle Olimpiadi in corso: <br><br> <EM>«Continuo ad allenarmi per farmi trovare pronto. Le mie Olimpiadi devono ancora cominciare. Nel frattempo mi godo quelle di Londra!»</EM><br><br> Ricordiamo che ancora, vuoi per motivi economici, vuoi per motivi tecnico-ambientali, Del Piero, a due mesi e mezzo dall'ultima partita in bianconero, è ancora senza una maglia.<br><br>FL0141FL0141391290_10150922487916227_1651935957_n.jpgSiNdel-piero-si-gode-le-olimpiadi-1007043.htmNo100205001,02,03010474
1011007035NewsLondra 2012Tennis, troppa Williams per la Errani; sconfitta in due set20120730162926Londra 2012, Sara, Errani, Venus, WilliamsEsce al primo turno la stella azzurra, avanti la statunitense.Finisce al primo turno l'avventura individuale di <STRONG>Sara</STRONG> <STRONG>Errani</STRONG>. Nel big match contro l'ex numero 1 al mondo <STRONG>Venus</STRONG> <STRONG>Williams</STRONG> la tennista azzurra ha dovuto arrendersi in due riprese: 6-3, 6-1. Complice della sconfitta, oltre all'avversaria senz'altro ostica, la migliore attitudine dell'americana sul fondo in erba.LondraFL0435FL0435Sara-Errani-img7064_668.jpgSiNtennis-troppa-williams-per-la-errani-sconfitta-in-due-set-1007035.htmSi100612201,02,03010490
1021007017NewsLondra 2012Londra 2012: Clamoroso, Spagna a casa! Si rialza la GB20120730090061londra2012Vittoria per Uruguay e MessicoE dopo i successi della prima squadra e dell'Under 19, la Spagna Olimpica rompe il file conduttore nella nazione col successo e fallisce il grande obiettivo: le Furie Rosse, con la clamorosa sconfitta incassata con l'Honduras, sono già a casa.<BR><BR>A decidere il match il gol di Bengtson al 7' del primo tempo, con la Roja comunque totalmente assente: per gli honduregni, secondi in classifica e preceduti dal Giappone vincente 1-0 col Marocco (Nagai ndr.), il passaggio del turno è ad un passo.<BR><BR>Rischia grosso anche l'Uruguay dopo la sconfitta col Senegal: 2-0 il finale per gli africani (in dieci dal 29') grazie alla doppietta di Konate. Vince agevolmente nello stesso girone la Gran Bretagna con gli Emirati&nbsp;Arabi: 3-1 con i gol di Giggs, Sinclair e Sturridge (splendido pallonetto). Discorso qualificazione rimandato all'ultima giornata dove il Senegal se la vedrà con i deboli Emirati Arabi, mentre Uruguay e GB si giocheranno l'ultimo posto disponibile: ai padroni di casa basta anche un pari per passare.<BR><BR>Bela vittoria del Messico nel Gruppo B contro il Gabon: match deciso dalla doppietta di Giovanni Dos Santos.<BR><BR>FL0141FL01411343595509926149369352.jpgSiNlondra-clamoroso-spagna-a-casa-si-rialza-la-gb-1007017.htmSi100205001,02,03010400
1031007013NewsLondra 2012Londra 2012: Brasile, vittoria e passaggio del turno. Video dei Gol20120729213742brasileBattuta 3-1 la Bielorussia. GUARDA IL VIDEOSi sbarazza con un bel 3-1 della Bielorussia il super Brasile di Mano Menezes, strafavorito per la vittoria finale. <BR><BR>Eppure il match non era iniziato benissimo, con i rossi avanti dopo 8 minuti con Renan: la reazione verdeoro però non si è fatta attendere, e ad acciuffare il pari c'ha pensato il Papero Alexandre Pato appena sette minuti dopo il vantaggio avversario con un bel colpo di testa su assist di Neymar. Nella ripresa poi sono arrivati i gol dei due fenomeni Neymar&nbsp;(punizione impressionante al 65'), e Oscar, nel recupero, su assist di tacco del solito incredibile talento del Santos.<BR><BR>La Selecao, passeggiando sulle avversarie, ha già passato il turno.<BR><BR>Video delle reti <A href=««««http://www.youtube.com/watch?v=IotQvu1fYDE»»»»>http://www.youtube.com/watch?v=IotQvu1fYDE</A><BR><BR>FL0141FL0141fd0fdf46a60012a4a02ef80f754962b2.jpgSiNlondra-vittoria-e-passaggio-del-turno-video-1007013.htmSi100205001,02,03010453
1041007014NewsLondra 2012Londra 2012: Occhiuzzi argento nella sciabola individuale20120729210022schermaBattuto in finale da Szilagyi 15-8Altra medaglia dalla scherma: Diego Occhiuzzi, dopo aver eliminato tra gli altri Aldo Montano, ha conquistato l'argento nella sciabola individuale, cedendo soltanto in finale all'ungherese Aron Szilagyi per 15-8.<br><br> A fine match il napoletano, vincitore della settima medaglia azzurra, ha dichiarato: <EM>«Forse all'inizio potevo fare meglio, sapevo che partiva forte, ma è la mia prima medaglia e me la godo tutta. Non sono più il gregario di nessuno, ora sono il vice campione olimpico. E' un sogno che in parte giunge inaspettato ed in parte no perché me lo sentivo da questa mattina. Mi sono messo a tirare e tutto è arrivato naturale: non mi sono mai divertito così, è stata la giornata perfetta, una figata. Dedico questa medaglia&nbsp;alla mia famiglia ma soprattutto a me stesso. E' stata una sofferenza da quando avevo sei anni, non è stato poi facile restare all'ombra di grandi campioni come Montano e Tarantino. Ora ci sono anch'io, ed è una grande soddisfazione»</EM> <br><br>FL0141FL0141868465-14657290-640-360.jpgSiNlondra-occhiuzzi-argento-nella-sciabola-individuale-1007014.htmSi100205001,02,03010286
1051007010NewsLondra 2012Forciniti di bronzo, è la sesta medaglia azzurra20120729184637Londra 2012, judo, Rosalba, Forciniti, bronzo, ItaliaVittoria per verdetto dei giudici, sconfitta la lussemburghese Muller: «Dedico medaglia a mio padre».Le medaglie italiane a<STRONG> Londra 2012</STRONG> sono sei. Dopo il bottino tiro a segno-pistola-fioretto di ieri, anche il judo femminile, categoria 52 kg, ha regalato un altro podio agli azzurri. A conquistare il bronzo è stata <STRONG>Rosalba Forciniti</STRONG> che, sconfitta in semifinale dalla coreana <STRONG>Kum Ae An </STRONG>- che intanto ha conquistato l'oro davanti alla cubana <STRONG>Bermoy</STRONG> - ,&nbsp;ha vinto la finale per&nbsp;l'assegnazione del&nbsp;terzo posto contro la lussemburghese <STRONG>Marie Muller</STRONG> per verdetto dei giudici, dopo che l'incontro era terminato in parità. <br><br> A caldo l'emozionata atleta calabrese del <STRONG>Centro Sportivo Carabinieri</STRONG> ha dedicato la medaglia al padre <STRONG>Domenico</STRONG>: <EM>Lui sa il perche`. Ed e` a lui che lo regalero` (il bronzo, ndr). Non so se questa medaglia mi cambiera` la vita</EM> - continua la Forciniti - <EM>ma questa potrebbe essere la mia prima e ultima Olimpiade. Lo avevo gia` detto alla vigilia, mi piacerebbe fare altro e vorrei provare a fare carriera con i Carabinieri</EM>. E intanto&nbsp;sulla sua maglietta spunta una scritta: «Le brave ragazze&nbsp;vanno in paradiso. Le cattive ragazze vanno a Londra». Già,&nbsp;proprio una cattiva ragazza Rosalba che, racconta,&nbsp;«Ho iniziato a fare judo da bambina ma mia madre non voleva perché già ero un maschiaccio e diceva che così peggioravo la situazione. Poi ho insistito con mio padre. Ed ora eccomi qui». <br><br> L'<STRONG>Italia</STRONG> in questo momento si trova in terza posizione nel medagliere con due medaglie per ogni gradino del podio, dietro <STRONG>Cina</STRONG> (già 6 ori, 1 argento e 2 bronzi) e <STRONG>Usa</STRONG> (2 ori, 3 argenti e 2 bronzi).<br><br>LondraFL0435FL0435forciniti.jpgSiNforciniti-di-bronzo-e-la-sesta-medaglia-azzurra-1007010.htmSi100612201,02,03010419
1061007002NewsCampionatiIl pallone italiano tra calendari, deferimenti, mercato e Olimpiadi20120729140554calcioSalvino Cavallaro giornalista iscritto all`Ordine Regionale del Piemonte. Nasce a Milazzo (Me) ma ormai da anni vive e lavora a Torino. Ha collaborato con le redazioni di Sprint & Sport, Piemonte Sportivo, Torino Sera, La Nuova Metropoli, Arte & Dintorni, Stadio Goal. Attualmente, scrive per il Palio dei Quartieri News di Torino e collabora con IlCalcio24. In questi ultimi anni ha scoperto il fascino discreto della letteratura ed ha pubblicato il libro Quello che ho scritto, pensato e pubblicatoe Tra interviste e altroedito da Progetto Immagine. Contatti: salvinocavallaro@libero.itSembra passato un anno e invece sono solo trascorsi pochi mesi dalla fine del Campionato di Serie A 2011`12 e meno di trenta giorni dall`illusione azzurra che ci aveva accomunati tutti in maniera patriottica. Si ricomincia dunque, altro giro e altra corsa. Il campionato di calcio italiano aprirà ufficialmente i battenti il prossimo 26 agosto. Scorrendo i nomi delle venti squadre partecipanti alla Serie A, si direbbe quasi di assaporare un vago gusto retrò che ci fa pensare a un passato non lontano in cui per anni si contavano nomi eccellenti. Infatti, oltre la Juve, il Milan, l`Inter, la Roma, la Lazio, il Napoli, la Fiorentina e altri, si sono aggiunte squadre che per storia e blasone per qualche tempo non hanno fatto più parte del calcio che conta e, tra queste, il Torino e la Sampdoria. Un po` come dire che oltre i derby di Milano e Roma, potremo rivedere e recensire quelli di Torino e Genova. <BR>C`è più sugo nel piatto del pallone importante, ma ci sono anche più critiche e curiosità morbose che si riflettono su certe dichiarazioni del presidente del Napoli De Laurentiis il quale, per il secondo anno consecutivo, polemizza contro il mancato riguardo nei confronti degli azzurri partenopei che, a suo dire, si vedono impegnati in un inizio di stagione difficile. Ci sono figli e figliastrituona il presidente del Napoli Campionato non equilibrato, deve esserci lo zampino di qualcuno&. È tutto fatto a favore di Juve e Milan. Davvero pesanti le dichiarazioni di De Laurentiis, ma fanno parte del gioco; evidentemente la minestra senza sale non sa di niente.<BR>E intanto fioccano i deferimenti del giudice Palazzi che colpiscono 45 tesserati: 33 per illecito sportivo che rischiano da tre anni di squalifica alla radiazione, 11 per omessa denuncia che vanno incontro a una squalifica che può variare dai 4 agli 8 mesi (patteggiando) o due anni (in caso di aggravanti) e un tesserato per violazione art.1 e cioè mancanza di lealtà sportiva. La Juve sembrerebbe la squadra maggiormente penalizzata. Infatti, con l`omessa denuncia di Conte e Pepe (all`epoca dei fatti accaduti erano tesserati del Siena e dell`Udinese) e l`illecito sportivo di Bonucci (all`epoca tesserato dal Bari) rischia di compromettere certi programmi già stabiliti da tempo. Ma anche Siena, Torino, Bologna, Sampdoria, Udinese e Pescara rischiano penalizzazioni in Serie A. Trema il Bari mentre sono preoccupate anche Lecce e Grosseto che vedono avvicinarsi lo spettro del declassamento in Lega Pro. Insomma, un tale minestrone bollente il cui mestolo versa sul piatto del pallone una pietanza che brucia la lingua senza respiro.<BR>Nel frattempo non si ferma il mercato della pelota italiana che sta per toccare il suo clou stagionale prima dell`inizio del campionato. Avanzano i nomi di Balzaretti, che dovrebbe passare alla corte di De Laurentiis, mentre Ricky Kakà sembrerebbe in procinto di ritornare al Milan se dal suo contratto attuale che lo vede incassare 15 milioni di euro annui, accettasse di ridurli a 4 o al massimo 5 milioni di euro all`anno. Vedremo, dipende da lui. Ma anche la Juve deve cercare un centrale di difesa che possa sostituire l`eventuale squalifica di Bonucci. Astori del Cagliari sembra il più indicato, ma il d.s. Giuseppe Marotta deve ancora fare i conti con il presidente Cellino; un ostacolo duro che non è tanto facile da superare. <BR>E, mentre attendiamo gli sviluppi delle situazioni, gustiamoci i giochi olimpici di Londra che ci promettono 17 giorni di sport e di emozioni. Da Bolt a Phelps la caricadei campioni più attesi, mentre le nostre patriottiche attese si focalizzano su Federica Pellegrini, Valentina Vezzali, Clemente Russo, Sara Errani, Sara Cagnotto e altri autorevoli nomi dello sport italico. Dunque, un`estate di sport che s`interseca tra attese, emozioni, critiche e delusioni derivanti da un mondo che non finisce mai di stupirci per la sua imprevedibilità.<br><br> Salvino Cavallaro <BR><br><br>FL0711FL0711cavallaro 2.JPGSiNil-pallone-italiano-tra-calendari-deferimenti-mercato-e-olimpiadi-1007002.htmSi100451001,02,03010428
1071006976NewsLondra 2012Londra 2012: arriva dalla pistola la prima medaglia azzurra20120728170646tesconiLuca Tesconi conquista l`argento nella pistola 10mArriva dalla Toscana la prima medaglia azzurra di questa Olimpiade: l`ha centrata il 30enne toscano Luca Tesconi, all`esordio olimpico. Il tiratore ha conquistato l'argento nella pistola 10 m al termine di una gara che lo ha visto rimontare nel finale finendo dietro il sucoreano Jin Jongh, assoluto dominatore.<br><br> Tesconi ha chiuso con 685,8 punti, mentre Jongoh Jin, medaglia d'oro con 688,2. Bronzo al Andrija Zlatic (685,2). Approdato a Londra solo grazie all`ultimo pass disponibile, conquistato agli Europei di Vierumaki con una grande rimonta, il carabiniere non ha sprecato l`occasione.<BR><BR><br><br>FL0411FL041118249629_al-via-gli-europei-di-tiro-segno-0.jpgSiNlondra-arriva-dalla-pistola-la-prima-medaglia-azzurra-1006976.htmSi100427901,02,03010350
1081006969NewsLondra 2012Olimpiadi, il programma delle gare di oggi20120728122257Londra 2012, programma, gare, finali, 28, luglioApertura con il ciclismo uomini, si termina con Australia-Gran Bretagna (Basket donne). Già da oggi undici finali.-<STRONG> 11.00 Ciclismo</STRONG>&nbsp;Gara in linea maschile -&nbsp;<B>Tiro </B>Carabina 10m femminile <EM><B>Finale</B><BR></EM>- <B>15.30 Tiro </B>Pistola 10m maschile <B><EM>Finale</EM></B><BR>-<B> 16.30 Sollevamento</B>48km femminile <B><EM>Finale</EM></B><BR>-<B> 17.00 Judo </B>Donne&nbsp; <STRONG>-</STRONG>48km<STRONG> <EM>Finale</EM></STRONG><BR>- <B>17.10 Judo </B>Uomini -60kg <EM><B>Finale</B><B></B></EM><BR>-<STRONG> 17.45 Pallavolo</STRONG> Donne <B>Italia-Repubblica Dominicana </B>Gir. A<BR><B>- </B><B>19.01 Tiro con l'Arco </B>Prova a squadre maschile <B><EM>Finale</EM></B><BR>-<STRONG> 20.30 Nuoto </STRONG>400m misti maschili <B><EM>Finale</EM></B><BR>- <B>20.40 Scherma </B>Fioretto femminile <B><EM>Finale</EM></B><BR>- <B>20.49 Nuoto</B>400m stile libero maschili <B><EM>Finale</EM></B><BR>- <B>21.09 Nuoto</B>400m misti femminili <B><EM>Finale</EM></B><BR>- <B>21.30 Nuoto</B>100m rana maschili <B><EM>Finale</EM></B><BR>- <B>21.50 Nuoto</B>4x100m SL femminile <B><EM>Finale</EM></B><BR>- <STRONG>23.15 Basket </STRONG>femminile<STRONG> </STRONG>Australia-Gran Bretagna<BR><BR>LondraFL0435FL0435londra-2012.pngSiNolimpiadi-il-programma-delle-gare-di-oggi-1006969.htmSi100612201,02,03010468
1091006938NewsLondra 2012Olimpiadi di Londra 2012 Il medagliere azzurro20120727145036medaglie olimpiche,medagliere olimpico,giochi olimpici,london 2012<STRONG><BR><BR> <H2> <H2>MEDAGLIERE ITALIA LONDRA 2012</H2> <TABLE border=0 cellSpacing=0 cellPadding=0 width="100%"> <TBODY> <TR> <TD>Medaglia</TD> <TD>Disciplina</TD> <TD>Atleta</TD> <TD>Data</TD></TR> <TR> <TD>Oro</TD> <TD>Tiro con l'Arco (Squadre/U) </TD> <TD>Michele Frangilli, Marco Galiazzo, Mauro Nespoli </TD> <TD>28/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Oro </TD> <TD>Scherma (Fioretto individuale)</TD> <TD>Elisa Di Francisca </TD> <TD>28/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Oro</TD> <TD>Canoa (K1 slalom) </TD> <TD>Daniele Molmenti </TD> <TD>01/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Oro</TD> <TD>Scherma (Fioretto a squadre /D) </TD> <TD>Elisa Di Francisca , Arianna Errigo, Ilaria Salvatori, Valentina Vezzali </TD> <TD>02/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Oro</TD> <TD>Tiro a Volo (Fossa Olimpica /D) </TD> <TD>Jessica Rossi </TD> <TD>04/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Oro</TD> <TD>Scherma (Fioretto a squadre /U) </TD> <TD>Valerio Aspromonte, Giorgio Avola, Andrea Baldini , Andrea Cassarà </TD> <TD>05/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Oro</TD> <TD>Tiro a Segno (Carabina 3 posizioni) </TD> <TD>Niccolò Campriani </TD> <TD>06/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Oro</TD> <TD>Taekwondo 80+ U</TD> <TD>Carlo Molfetta</TD> <TD>11/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento</TD> <TD>Tiro a Segno (Pistola 10 metri a.c.) </TD> <TD>Luca Tesconi </TD> <TD>28/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento </TD> <TD>Scherma (Fioretto individuale) </TD> <TD>Arianna Errigo </TD> <TD>28/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento </TD> <TD>Scherma (Sciabola individuale) </TD> <TD>Diego Occhiuzzi </TD> <TD>29/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento</TD> <TD>Tiro a Segno (Carabina 10 metri) </TD> <TD>Niccolò Campriani </TD> <TD>30/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento </TD> <TD>Canottaggio (Due di coppia /U) </TD> <TD>Romano Battisti, Alessio Sartori </TD> <TD>02/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento</TD> <TD>Tiro a Volo (Fossa Olimpica /U) </TD> <TD>Massimo Fabbrizi </TD> <TD>06/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento</TD> <TD>Pugilato Pesi Massimi</TD> <TD>Clemente Russo</TD> <TD>11/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento</TD> <TD>Pugilato (Categoria +91 kg) </TD> <TD>Roberto Cammarelle </TD> <TD>12/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento</TD> <TD>Pallanuoto Maschile</TD> <TD>Matteo Aicardi, Arnaldo Deserti, Maurizio Felugo, Pietro Figlioli , Deni Fiorentini, Valentino Gallo, Massimo Giacoppo, Alex Giorgetti, Niccolò Gitto, Giacomo Pastorino, Amaurys Perez, Christian Presciutti, Stefano Tempesti</TD> <TD>12/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Scherma (Fioretto individuale) </TD> <TD>Valentina Vezzali </TD> <TD>28/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Judo (cat. 52 kg) </TD> <TD>Rosalba Forciniti </TD> <TD>29/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Scherma (Sciabola a squadre) </TD> <TD>Aldo Montano , Diego Occhiuzzi, Luigi Samele, Luigi Tarantino </TD> <TD>03/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Ginnastica (Anelli ) </TD> <TD>Matteo Morandi </TD> <TD>06/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Nuoto Maratona 10Km Donne </TD> <TD>Martina Grimaldi</TD> <TD>09/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Salto Triplo </TD> <TD>Fabrizio Donato </TD> <TD>09/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Taekwondo U 80Kg</TD> <TD>Mauro Sarmiento</TD> <TD>10/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Pugilato SL</TD> <TD>Vincenzo Mangiacapre</TD> <TD>10/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Pallavolo maschile </TD> <TD>Andrea Bari, Emanuele Birarelli, Dante Boninfante, Alessandro Fei, Andrea Giovi, Michal Lasko, Luigi Mastrangelo, Samuele Papi, Simone Parodi, Cristian Savani, Dragan Travica, Ivan Zaytsev </TD> <TD>12/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Ginnastica (Ritmica a squadre) </TD> <TD>Elisa Blanchi, Romina Laurito, Marta Pagnini, Elisa Santoni, Anzhelika Savrayuk, Andreea Stefanescu </TD> <TD>12/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Ciclismo (Mountain Bike /U) </TD> <TD>Marco Aurelio Fontana </TD> <TD>12/08/2012</TD></TR></TBODY></TABLE> <H1>MEDAGLIERE OLIMPICO LONDRA 2012</H1> <TABLE width="100%"> <TBODY> <TR> <TD></TD> <TD>Nazione </TD> <TD>Medaglie Oro</TD> <TD>Medaglie Argento</TD> <TD>Medaglie Bronzo</TD> <TD>Tot.Medaglie </TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie U.S.A." src="/pics/flag/usa.png"></TD> <TD>Usa</TD> <TD>46</TD> <TD>29</TD> <TD>29</TD> <TD>104</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Cina" src="/pics/flag/cina.png"></TD> <TD>Cina</TD> <TD>38</TD> <TD>27</TD> <TD>23</TD> <TD>88</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie G.B." src="/pics/flag/gb.png"></TD> <TD>Gran Bretagna</TD> <TD>29</TD> <TD>17</TD> <TD>19</TD> <TD>65</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/russia.png"></TD> <TD>Russia</TD> <TD>24</TD> <TD>26</TD> <TD>32</TD> <TD>82</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/coreas.png"></TD> <TD>Corea Del Sud</TD> <TD>13</TD> <TD>8</TD> <TD>7</TD> <TD>28</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/germania.png"></TD> <TD>Germania</TD> <TD>11</TD> <TD>19</TD> <TD>14</TD> <TD>44</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/francia.png"></TD> <TD>Francia</TD> <TD>11</TD> <TD>11</TD> <TD>12</TD> <TD>34</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Italia Londra 2012" src="/pics/flag/italia.png"></TD> <TD>ITALIA</TD> <TD>8</TD> <TD>9</TD> <TD>11</TD> <TD>28</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/ungheria.png"></TD> <TD>Ungheria</TD> <TD>8</TD> <TD>4</TD> <TD>5</TD> <TD>17</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/australia.png"></TD> <TD>Australia</TD> <TD>7</TD> <TD>16</TD> <TD>12</TD> <TD>35</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/giappone.png"></TD> <TD>Giappone</TD> <TD>7</TD> <TD>14</TD> <TD>17</TD> <TD>38</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/kazakistan.png"></TD> <TD>Kazakistan</TD> <TD>7</TD> <TD>1</TD> <TD>5</TD> <TD>13</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/olanda.png"></TD> <TD>Olanda</TD> <TD>6</TD> <TD>6</TD> <TD>8</TD> <TD>19</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/ucraina.png"></TD> <TD>Ucraina</TD> <TD>6</TD> <TD>5</TD> <TD>9</TD> <TD>20</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/nuova-zelanda.png"></TD> <TD>Nuova Zelanda</TD> <TD>6</TD> <TD>3</TD> <TD>5</TD> <TD>13</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/cuba.png"></TD> <TD>Cuba</TD> <TD>5</TD> <TD>3</TD> <TD>6</TD> <TD>14</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/iran.png"></TD> <TD>Iran</TD> <TD>4</TD> <TD>5</TD> <TD>3</TD> <TD>12</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Giamaica" src="/pics/flag/giamaica.png"></TD> <TD>Giamaica</TD> <TD>4</TD> <TD>4</TD> <TD>4</TD> <TD>12</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Rep.Ceca" src="/pics/flag/repceca.png"></TD> <TD>Rep.Ceca</TD> <TD>4</TD> <TD>3</TD> <TD>3</TD> <TD>10</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/corean.png"></TD> <TD>Corea del Nord</TD> <TD>4</TD> <TD>0</TD> <TD>2</TD> <TD>6</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Spagna" src="/pics/flag/spagna.png"></TD> <TD>Spagna</TD> <TD>3</TD> <TD>10</TD> <TD>4</TD> <TD>17</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Brasile" src="/pics/flag/brasile.png"></TD> <TD>Brasile</TD> <TD>3</TD> <TD>5</TD> <TD>6</TD> <TD>17</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/sudafrica.png"></TD> <TD>Sudafrica</TD> <TD>3</TD> <TD>2</TD> <TD>1</TD> <TD>6</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/etiopia.png"></TD> <TD>Etiopia</TD> <TD>3</TD> <TD>1</TD> <TD>3</TD> <TD>7 <TD></TD> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/croazia.png"></TD> <TD>Croazia</TD> <TD>3</TD> <TD>1</TD> <TD>2</TD> <TD>6</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/bielorussia.png"></TD> <TD>Bielorussia</TD> <TD>2</TD> <TD>5</TD> <TD>5</TD> <TD>12</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/romania.png"></TD> <TD>Romania</TD> <TD>2</TD> <TD>5</TD> <TD>2</TD> <TD>9</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/kenia.png"></TD> <TD>Kenia</TD> <TD>2</TD> <TD>4</TD> <TD>5</TD> <TD>11</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/danimarca.png"></TD> <TD>Danimarca</TD> <TD>2</TD> <TD>4</TD> <TD>3</TD> <TD>9</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/azerbaigian.png"></TD> <TD>Azerbaigian</TD> <TD>2</TD> <TD>2</TD> <TD>6</TD> <TD>10</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/polonia.png"></TD> <TD>Polonia</TD> <TD>2</TD> <TD>2</TD> <TD>6</TD> <TD>10</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Turchia" src="/pics/flag/turchia.png"></TD> <TD>Turchia</TD> <TD>2</TD> <TD>2</TD> <TD>1</TD> <TD>5</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Svizzera" src="/pics/flag/svizzera.png"></TD> <TD>Svizzera</TD> <TD>2</TD> <TD>2</TD> <TD>0</TD> <TD>4</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Lituania" src="/pics/flag/Lituania.png"></TD> <TD>Lituania</TD> <TD>2</TD> <TD>1</TD> <TD>2</TD> <TD>5</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Norvegia" src="/pics/flag/norvegia.png"></TD> <TD>Norvegia</TD> <TD>2</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>4</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/canada.png"></TD> <TD>Canada</TD> <TD>1</TD> <TD>5</TD> <TD>12</TD> <TD>18</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/svezia.png"></TD> <TD>Svezia</TD> <TD>1</TD> <TD>4</TD> <TD>3</TD> <TD>8</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/colombia.png"></TD> <TD>Colombia</TD> <TD>1</TD> <TD>3</TD> <TD>4</TD> <TD>8</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/georgia.png"></TD> <TD>Georgia</TD> <TD>1</TD> <TD>3</TD> <TD>3</TD> <TD>7</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Messico" src="/pics/flag/Messico.png"></TD> <TD>Messico</TD> <TD>1</TD> <TD>3</TD> <TD>3</TD> <TD>7</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/irlanda.png"></TD> <TD>Irlanda</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>3</TD> <TD>5</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Argentina" src="/pics/flag/argentina.png"></TD> <TD>Argentina</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>2</TD> <TD>4</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Serbia" src="/pics/flag/Serbia.png"></TD> <TD>Serbia</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>2</TD> <TD>4</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Slovenia" src="/pics/flag/slovenia.png"></TD> <TD>Slovenia</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>2</TD> <TD>4</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/tunisia.png"></TD> <TD>Tunisia</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>3</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/dominicana.png"></TD> <TD>Rep.dominicana</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>0</TD> <TD>2</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Trinidad" src="/pics/flag/trinidad.png"></TD> <TD>Trinidad e Tobago</TD> <TD>1</TD> <TD>0</TD> <TD>3</TD> <TD>4</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Uzbekistan" src="/pics/flag/Uzbekistan.png"></TD> <TD>Uzbekistan</TD> <TD>1</TD> <TD>0</TD> <TD>3</TD> <TD>4</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Lettonia" src="/pics/flag/Lettonia.png"></TD> <TD>Trinidade Lettonia</TD> <TD>1</TD> <TD>0</TD> <TD>1</TD> <TD>2</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Algeria" src="/pics/flag/Algeria.png"></TD> <TD>Algeria</TD> <TD>1</TD> <TD>0</TD> <TD>0</TD> <TD>1</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt=Bahamas src="/pics/flag/Bahamas.png"></TD> <TD>Bahamas</TD> <TD>1</TD> <TD>0</TD> <TD>3</TD> <TD>4</TD></TR></TBODY></TABLE></H2></STRONG>WM01MSWM01MSmedaglie-olimpiche-londra-2012.jpgNoNmedagliere-olimpiadi-londra-1006938.htmNo100075601,02,03010359
1101006915NewsLondra 2012Londra 2012: Ok Brasile e Uruguay, ko la Spagna20120727090131olimpiadiIn gol il «nostro» RamirezIniziano bene le Olimpiadi del Brasile strafavorito: i verdeoro hanno battuto infatti l'Egitto 3-2. Bella vittoria per Uruguay (2-1 agli Emirati Arabi), deludente invece la Spagna (sorpresa 1-0 dal Giappone) e la Gran Bretagna&nbsp;(1-1 col Senegal)&nbsp;<BR><BR>Mano Menezes ha schierato tutta l'artiglieria pesante nel suo 4-3-3 che ha visto T.Silva e l'interista Juan Jesus centrali, Oscar sulla trequarti, Neymar-Damiao-Hulk in avanti: nella ripresa spazio anche per Ganso e Pato. La Selecao già nel primo tempo aveva archiviato il risultato con Rafael, Leandro Damiao (entrambi su assist di Oscar) e Neymar. Nella ripresa due gol degli egiziani (Aboutrika e Salah, ndr) fissano il risultato sul 3-2.<BR><BR>Era passata in svantaggio invece la selezione uruguaiana grazie al gol nel primo tempo di Al Jinebi, prontamente pareggiato però dalla bellissima punizione del «nostro»&nbsp;Gaston Ramirez.<BR><BR>Male invece la Spagna, battuta da un gol del giapponese&nbsp;Otsu, e la Gran Bretagna, che impatta in un deludente 1-1&nbsp; firmato dai gol di Bellamy e Konate.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>FL0141FL0141soc_u_neymar01jr_576.jpgSiNlondra-ok-brasile-e-uruguay-ko-la-spagna-1006915.htmSi100205001,02,03010357
1111006917NewsLondra 2012Londra 2012: Omaggio singolare di Montano all`Inghilterra20120727073032montanoAldo MontanoEcco il nuovo assurdo e stravagante tagllio di capelli di Aldo Montano: dietro la testa dello sciabolatore ecco la scritta «God save the Queen»FL0141FL01417eb33e37fff390241091e030b88ff9ca-733.jpgSiNlondra-omaggio-singolare-di-montano-all-inghilterra-1006917.htmNo100205001,02,03010346
1121006890NewsCalciomercatoCalciomercato Napoli: Cavani adesso non è più sicuro di restare20120726111027napoliLa moglie intanto l`ha raggiunto a LondraFino a qualche tempo fa aveva detto di essere tranquillo, felice sereno e convinto di voler restare al Napoli: ora qualcosa però sembra esser cambiata.<br><br> Edison Cavani, dopo lo scippo subito dalla moglie a Napoli, ci sta pensando su: le offerte non gli mancano e per lui la cosa più importante è la sicurezza della propria famiglia, già messa a repentaglio l'anno scorso quando gli hanno rubato nella sua abitazione costringendolo a trasferirsi in un appartamento con tanto di guardie a seguito.<br><br> Il Matador ama la Napoli che si infiamma per lui allo stadio, ma non ama la Napoli che lo ossessiona e&nbsp;che non lo fa vivere in pace (tra l'altro questo è stata una delle prime cose di cui si è lamentato Lavezzi quando è andato via ndr.); Maria Soledad adesso è a Londra con lui e sembra essersi tranquillizzata: lui invece è molto scosso. Il procuratore del giocatore ha tranquillizzato comunque Napoli:<EM> «Siamo abbastanza sfortunati, ma tengo a confermare il fatto che 100 o 200 delinquenti non rovinano una città meravigliosa come Napoli e non incrinano il rapporto fantastico che Cavani ha con la gente. Scaricherà tutta la sua rabbia nelle gare olimpioniche».</EM><br><br> A fine Olimpiadi potrebbe scatenarsi una vera e propria asta,&nbsp;innescata magari proprio dal numero 7 azzurro.<br><br>FL0141FL0141matador-esulta.jpgSiNcalciomercato-napoli-cavani-adesso-non-e-piu-sicuro-di-restare-1006890.htmSi100205001,02,03010462
1131006883NewsLondra 2012Londra 2012, i gironi del calcio maschile20120726093130londra 2012, calcioLondra 2012 CalcioSono 16 le formazioni che si contenderanno la vittoria finale nel calcio a Londra 2012. I gironi sono di quattro squadre e le partecipanti cominceranno da oggi 26 luglio per arrivare all'ultima giornata della finale dell'11 Agosto.<br><br> Girone A: Emirati Arabi, Gran Bretagna, Senegal, Uruguay<br><br> Girone B: Gabon, Messico, Repubblica della Corea, Svizzera<br><br> Girone C: Brasile, Biellorussia, Egitto, Nuova Zelanda<br><br> Girone D: Giappone, Honduras, Spagna, Marocco<br><br>adm001adm001soc_u_neymar01jr_576.jpgSiNlondra-i-gironi-del-calcio-maschile-1006883.htmNo100075701,02,03010378
1141006687NewsLondra 2012Olimpiadi, Londra fortino militare20120720140937Olimpiadi, terrorismoGrande spiegamento di forze per scongiurare minaccia terrorismo. E la paura di Monaco `72 si ravviva...<SPAN style=«FONT-SIZE: 9pt; FONT-FAMILY: Arial»><STRONG>Londra</STRONG> blindatissima per i <STRONG>Giochi Olimpici</STRONG>, che inizieranno tra otto giorni. Per scongiurare la minaccia terrorismo, il governo britannico ha disposto l'impiego di circa <STRONG>19mila</STRONG> soldati, il doppio dei militari inglesi presenti di stanza in <STRONG>Afghanistan</STRONG> secondo il quotidiano <EM><SPAN style=«FONT-FAMILY: Arial»>The Sun</SPAN></EM>. Il tabloid londinese rivela anche che il Ministro dell'Interno Theresa May oggi&nbsp;predisporrà l'eventuale introduzione di altri duemila soldati. Già in questi giorni l'aeroporto della capitale è&nbsp;in stato di stretta sorveglianza, con poliziotti armati di mitra e giubbotti antiproiettile. <?xml:namespace prefix = o ns = «urn:schemas-microsoft-com:office:office» /><o:p></o:p></SPAN><br><br> <SPAN style=«FONT-SIZE: 9pt; FONT-FAMILY: Arial»>Con questa grande mobilitazione di forze per evitare, come ribadito sopra, possibili atti terroristici, la mente non può che ritornare all'attentato di <STRONG>Monaco '72</STRONG>. Un gruppo di feddayn appartenenti all'organizzazione <EM><SPAN style=«FONT-FAMILY: Arial»>Settembre Nero</SPAN></EM> penetrò all'interno del villaggio olimpico sequestrando diversi atleti della rappresentativa israeliana. Dopo trattative e uno scontro a fuoco con la polizia, il bilancio fu di 17 morti (11 atleti, 5 terroristi e un poliziotto) in quello che fu ricordato come il <EM>Massacro di Monaco</EM>. A proposito: a Londra probabilmente non verrà ricordata la strage nonostante ricorra quest'anno il quarantesimo anniversario dell'accaduto.</SPAN><br><br>Londra FL0435FL0435guardie.JPGSiNolimpiadi-londra-fortino-militare-1006687.htmSi100612201,02,03010495
1151006655NewsLondra 2012Londra 2012, Bettini dice la sua20120719211615bettini-londra-2012commissario tecnico della Nazionale di ciclismo su strada dell`ItaliaIl c.t. della nazionale di Ciclismo parla della gara delle Olimpiadi.&nbsp;«Cavendish, grande favorito per le Olimpiadi, noi cercheremo di lottare fino la fine per ottenere una medaglia, dispaice per non poter utilizzare Moreno Moser, le scelte sono state fatte prima della sua vittoria in Polonia».<BR><BR>MilanoFL0657FL0657RTEmagicC_BettiniCiclismo8_03.jpg.jpgSiNbettini-dice-la-sua-1006655.htmNo100664701,02,03010376
1161006643NewsLondra 2012Londra 2012: Tutti contro Neymar20120719164531olimpiadiOcchio a Spagna e UruguayCi siamo! Le Olimpiadi stanno per avere inizio e la caccia al Brasile favoritissimo è aperta.<BR><BR>Dopo la supremazia argentina del 2004 e 2008 Messi cederà lo scettro: la selecao parte in pole position, ma non sono da sottovalutare Spagna, Uruguay e Gran Bretagna.<BR><BR>Menezes si è portato uno squadrone: tre fuoriquota come Hulk, T.Silva e Marcelo, uniti al fenomeno Neymar e agli amichetti Ganso e Lucas, oltre che Pato,&nbsp;nessuno ce li ha. Occhio però alla Spagna: le furie rosse hanno vinto l'europeo Under19 e quello vero e proprio contro l'Italia: l'ennesimo triplete sarebbe storico. Tra l'altro la Roja non è neinte male: tra i convocati infatti ci sono il talento del Barca Jordi Alba, grande protagonista agli Europei, Juan Mata, Javi Martinez, Alcantara, Muniain, Tello e De Gea come portiere. A loro ovviamente vanno uniti altri giovani della <EM>cantera</EM> di Real e Barca.<BR><BR>Il terzo incomodo probabilmente sarà invece l'Uruguay di Oscar Tabarez: squadra forte e solida, come ha dimostrato nelle ultime competizioni, che propone in avanti Edison Cavani, Luis Suarez, rifiniti da Gaston Ramirez. Mica male no? <BR><BR>Un grosso punto interrogativo invece aleggia sulla Gran Bretagna: Pearce ha lasciato a casa Beckham e Giggs, Bellamy e&nbsp;Richards sembrano troppo poco per candidare questa squadra a qualcosa di più, nonostante giochi in casa.<BR><BR>FL0141FL0141C_3_Media_1233447_immagine_oleft.jpgSiNlondra-tutti-contro-neymar-1006643.htmSi100205001,02,03010474
1171006502NewsCalciomercatoInter e Julio Cesar: è caos20120714110623InterÈ caos tra l`Inter e Julio Cesar<P>Il rapporto tra l'Inter e Julio Cesar sta finendo nel peggiore dei modi.&nbsp;</P> <P>Julio Cesar alla fine dovrebbe andarsene dall'Inter, ma cacciarlo così è stato quantomeno inopportuno. Per risolvere la situazione però manca la terza parte: l'offerente.</P> <P>Non accettando la risoluzione del contratto infatti, Julio Cesar sta allontanando tanti pretendenti solo col suo ingaggio. Decisamente elevato per un portiere ormai al tramonto della carriera e continuamente fermato da acciacchi di vario genere. Allora quale sarà il futuro del brasiliano?</P> <P>Il <STRONG>Tottenham</STRONG> è fortemente interessato, anche perché la trattativa per Lloris del Lione è tutto fuorché semplice. Un adeguamento verso il basso dell'ingaggio però sarebbe inevitabile anche per trasferirsi a Londra. Una soluzione che al momento non è prevista dall'entourage di Julio Cesar che, così facendo, sta allontanando le sirene che arrivano dal quartiere generale dell'<STRONG>Arsenal</STRONG>.</P> <P>Julio Cesar e l'Inter dovranno sedersi attorno a un tavolo e trovare un accordo. L'Inter vuole liberarsi del suo ingaggio e per farlo è disposto a non intascare un euro per la cessione di un super portiere che, se in forma, può essere considerato ancora tra i migliori. Dal canto suo il brasiliano ha ancora due anni di contratto e non vuole cedere di un millimetro sul suo stipendio. </P>C1000009MilanoFL0411FL0411julio_cesar_brasile.jpgSiNjulio-cesar-respinti-tottenham-e-arsenal-1006502.htmSiT1000026100427901,02,03010435
1181006419NewsLondra 2012Gioia Pistorius, a Londra ci sarà20120711175000Londra 2012, Oscar PistoriusPrimo paratleta nella storia dei Giochi, correrà 400 metri e staffetta 4x400<P>Chi la dura la vince. <STRONG>Oscar Pistorius</STRONG>, l'atleta paralimpico che corre con delle protesi in fibra di carbonio dopo aver subito l'amputazione di entrambi gli arti inferiori, parteciperà ai Giochi Olimpici di <STRONG>Londra 2012</STRONG>, disputando la staffetta 4x400 e i 400 metri. Proprio la partecipazione alla gara individuale era stata messa a rischio dal tempo di 45"52 conseguito nelle qualificazioni, che non era sufficiente per ottenere il pass (il tempo minimo era di 45"30).&nbsp;Ma poiché&nbsp;il paratleta ha registrato il miglior tempo&nbsp;dell'anno&nbsp;in Sudafrica ai campionati nazionali di Pretoria - 45"20 -&nbsp;Il comitato olimpico ha deciso di scegliere comunque Pistorius. Un sogno che si avvera, dopo sacrifici e polemiche (riguardo le sue "gambe artificiali", che ne agevolerebbero le&nbsp;prestazioni). Sogno che sembrava essersi infranto dopo la mancata partecipazione all'edizione precedente dei Giochi a <STRONG>Pechino</STRONG>, dopo aver addirittura superato i test di qualificazione. La sua partecipazione entrerà nella storia a prescindere dai risultati che conseguirà, in quanto si tratta del primo&nbsp;corridore paralimpico a partecipare alle Olimpiadi. Altri due paratleti hanno partecipato ai Giochi, nella disciplina del tiro con l'arco: la neozelandese Neroli Fairhall a Los Angeles 1984 e l'italiana Paola Fantato nel '96 ad Atlanta. Ma nell'atletica leggera quello di Pistorius è un <STRONG>caso inedito</STRONG>. </P> <P>L'atleta sudafricano ha usato Twitter per esprimere tutto il suo gaudio: <EM>"Oggi e' uno dei giorni più felici della mia vita. Sarà un'esperienza fantastica, andrò a Londra 2012 per prendere parte sia alle Olimpiadi che alle Paralimpiadi. Sarà un onore e sono fiero per tutti i sacrifici che ho fatto in questi anni. Grazie a tutti coloro che mi hanno permesso di diventare l'atleta che sono! Dio, la mia famiglia, gli amici, i mie avversari e i miei sostenitori"</EM>. </P> <P>Il&nbsp;presidente del&nbsp;Comitato Italiano Paralimpico <STRONG>Luca Pancalli</STRONG> ha&nbsp;commentato il fatto con queste parole: <EM>"La qualificazione di Oscar ai Giochi è un risultato straordinario.&nbsp;Non solo per lui, ma per tutto il movimento, che non potrà che trarre ulteriore visibilità da questo evento storico. La sua caparbietà nel raggiungere l'obiettivo è stata encomiabile"</EM>. Comunque vadano questi Giochi, Pistorius ha già conseguito la sua <EM>Sweetest Victory </EM>- come la definirebbero i <EM>Touch </EM>- . La vittoria&nbsp;più dolce di tutte, quella di aver superato i propri limiti con la forza di volontà. La prima, platonica, medaglia d'oro dei Giochi è sua d'obbligo.</P>FL0435FL0435pistorius.jpgSiNgioia-pistorius-a-londra-ci-sara-1006419.htmSi100612201,02,03010469
1191006374NewsCampionatiLa Nike presenta una nuova perla: ecco la «GreenSpeed»20120710082045nikeFarà il suo esordio alle olimpiadi<P>Ieri a Londra la Nike ha presentato la GreenSpeed, un'autentica perla: </P> <P><EM>Nike GreenSpeed è la scarpa da calcio più leggera e più veloce che abbiamo mai realizzato, e inaugura veramente una nuova era nel nostro modo di creare, progettare e produrre scarpe da calcio di elite,</EM>&nbsp; ha detto&nbsp;durante la presentazione&nbsp;Andy Caine, Global Design Director di Nike Football. <EM>Quando si è in grado di produrre una scarpa che combina performance ad altissimo livello con un basso impatto ambientale, ecco una idea vincente per i giocatori e per il pianeta</EM>.</P> <P>La Nike GS è costruita grazie all`utilizzo di materiali rinnovabili e riciclati e progettata per una performance esplosiva sul campo e con un basso impatto sul pianeta. E' la scarpa più leggera che sia stata mai creata visto che pesa 160 grammi per una misura 9: &nbsp;farà il suo esordio alle Olimpiadi ai piedi di un solo giocatore, di cui però non è stato svelato il nome.</P>FL0141FL0141nike-greenspeed.jpgSiNla-nike-presenta-una-nuova-perla-ecco-la-greenspeed-1006374.htmNo100205001,02,03010283
1201006344NewsCalciomercatoMilan, il Chelsea vuole Ibrahimovic20120708211531milan, chelsea, ibrahimovicMilan Chelsea Ibrahimovic<P>Secondo quanto riportato da alcuni media inglesi, il <STRONG>Chelsea</STRONG> sarebbe interessato all'acquisto di<STRONG> Zlatan Ibrahimovic</STRONG> dal<STRONG> Milan</STRONG>. Lo svedese, attualmente in vacanza, tornerà il 24 luglio in Italia e potrebbe discutere con i rossoneri una propria cessione. E così, ecco che Mino Raiola potrebbe favorire l'approdo del proprio assistito a Londra, la meta in assoluto preferita dallo svedese e dalla moglie. </P> <P>Proprio i Blues, infatti, perso Drogba vorrebbero rinforzare un attacco già competitivo con un assoluto top player quale il gigante di Malmoe.<BR></P>C1000009adm001adm001ibrahimovic.jpgSiNmilan-il-chelsea-vuole-ibrahimovic-1006344.htmSiT1000027100075701,02,03,07010359
1211006342NewsTennisWimbledon 2012, Federer conquista per la settima volta il trono20120708193254Federer Murray Sampras Wimbledon Grande Slam 2012Federer trionfa a Wimbledon per la settima volta, battendo Murray in quattro set.<P>Roger Federer è nuovamente il re di Wimbledon. È il re di Wimbledon per la settima volta, ed ha eguagliato il record di Pete Sampras. In realtà non è l'unico record che ha pareggiato lo svizzero, infatti ora, tornando in vetta alla classifica ATP, diventerà insieme appunto a Sampras il giocatore con più settimane da numero uno, 286.</P> <P>La finale di Wimbledon 2012 è iniziata bene per Murray, che ha vinto il primo set 6-4, ma la furia dello svizzero non si è fatta attendere. Con una serie di colpi da maestro, ha dapprima pareggiato i conti con un set vinto 7-5, e poi è passato in vantaggio chiudendo il terzo set 6-3 (intervallato dalla pioggia). Nel quarto ed ultimo set Federer ha trionfato 6-4, ed è tornato re di Londra. Ancora una volta.<BR></P>LondraFL0521FL0521federer.gifSiNtennis-federer-settimo-wimbledon-1006342.htmSi100342301,02,03,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,05,00101557
1221006271NewsCalciomercatoMilan, se Van Persie resta all`Arsenal può arrivare a gennaio20120706101531milan, van pesrieMilan Arsenal Van Persie<P>Secondo<EM> Tuttosport</EM>, il <STRONG>Milan</STRONG> starebbe ancora pensando a <STRONG>Robin Van Persie</STRONG>, ma non per l'immediato, ma bensì per il futuro. </P> <P>L'olandese infatti vista la valutazione dell'Arsenal, 37 milioni di euro, potrebbe restare a Londra, ed in tal caso a gennaio sarebbe libero di trattare con qualsiasi squadra. Il<STRONG> Milan</STRONG>, che non ha problemi ad offrire ingaggi altissimi e a quel punto potrebbe inserirsi fortemente sul giocatore. </P> <P>Prima, però <STRONG>Van Persie</STRONG> dovrebbe rifiutare tutte le offerte estive.</P>C1000009Milanoadm001adm001van-persie.jpgSiNmilan-se-van-persie-resta-all-arsenal-puo-arrivare-a-gennaio-1006271.htmSiT1000027100075701,02,03,07010261
1231006269NewsLondra 2012Londra 2012: Pato convocato20120706093039olimpiadi-pato-brasileAlexandre Pato<P>Alexandre Pato è stato convocato da Mano Menezes e farà parte della Selecao che tenterà di conquistare l'oro alle Olimpiadi.&nbsp;Convocati anche T.Silva del Milan&nbsp;e Juan Jesus dell'Inter.&nbsp;Fuori invece David Luiz. </P> <P>Ecco a voi l'elenco completo:</P> <P><SPAN><STRONG>Portieri:</STRONG> Neto (Fiorentina), <SPAN>Rafael (Santos), Jefferson (Botafogo);</SPAN><BR><STRONG>Difensori:</STRONG> Bruno Uvini (Tottenham), Daniel Alves (Barcellona), David Luiz (Chelsea), Juan Jesus (Inter), Marcelo (Real Madrid), Thiago Silva (Milan), Alex Sandro (Porto), Danilo (Porto);<BR><STRONG>Centrocampisti:</STRONG> Casemiro (São Paulo), Paulo Henrique Ganso (Santos), Giuliano (Dnipro), Lucas (São Paulo), Oscar (Internacional), Rômulo (Vasco da Gama), Sandro (Tottenham), Wellington Nem (Fluminense);<BR><STRONG>Attaccanti</STRONG>: Alexandre Pato (Milan), Hulk (Porto), Leandro Damião (Internacional), Neymar (Santos).</SPAN></P>FL0141FL0141alexandre-pato-brasile-nazionale_26-512.jpgSiNlondra-pato-convocato-1006269.htmSi100205001,02,03010436
1241006225NewsCalciomercatoUfficiale: Van Persie non rinnova con l`Arsenal20120704203012van persieAd annunciarlo è lo stesso giocatore<P>Robin Van Persie ha deciso: l'olandese non rinnoverà il suo contratto con i Gunners e, se l'Arsenal non vorrà perderlo a zero la prossima estate, dovrà monetizzare il più possibile in questa sessione estiva la cessione dell'attaccante.</P> <P><EM>"Ho pensato molto e la scelta è stata durissima, però ho deciso di non rinnovare con l'Arsenal. Ai tifosi dico che hanno il diritto di contestare, io rispetterò i loro pensieri" :</EM>queste le poche ma gelide parole con cui Robin si congeda dall'Emirates.</P> <P>E ora? e ora l'Arsenal è con le spalle al muro. Deve venderlo per forza al miglior acquirente e stare al gioco però di chi lo vuole: infatti la prossima estate l'olandese, in caso di mancato rinnovo, si libererà a costo zero e questo diventerebbe un affarone per chi lo prende, un pò meno per i Gunners.</P> <P>Su Robin si sa, ci sono due squadre su tutti: la Juventus e il Manchester City. Mancini qualche giorno fa ha dichiarato di non voler prendere altri attaccanti e di trovarsi bene con quei quattro che ha: ma è chiaro che uno strappo per l'olandese potrebbero farlo. Marotta invece è da tempo che segue Van Persie, e mette sul piatto 20 milioni di euro: l'Arsenal per ora però ne chiede ben 37.</P> <P>Insomma, sta per iniziare una lunga e calda estate di trattative incrociate sull'asse Manchester-Londra-Torino...</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P>1007856FL0141FL0141van-persie.jpgSiNufficiale-van-persie-non-rinnova-con-l-arsenal-1006225.htmSi100205001,02,03010229
1251006212NewsCalciomercatoInter, Maicon verso Londra. Manca solo un dettaglio20120704132424Maicon e Julio Cesar in partenza dopo Lucio e Forlan. Il terzino brasiliano ad un passo dal Chelsea<P>Dopo la rescissione di LUCIO, quella ormai certa di FORLAN e dopo quella probabile di JULIO CESAR, l'Inter sta per cedere un altro pezzo di triplete: MAICON DOUGLAS SISENANDO.</P> <P>Il terzino brasiliano dopo 6 anni di Inter ( 247 presenze e 20 goal) è ad un passo dal Chelsea che ha pronta un' offerta di 8 mln di ¬ da versare nelle casse di Moratti, l'Inter ne chiede 10, le due parti a breve potrebbero mettersi d' accordo per la cessione.</P> <P>Maicon andrebbe a prendere il posto dello svincolato Bosingwa <BR></P>MilanoFL0191FL0191Maicon.jpgSiNmaicon-verso-londra-1006212.htmSi100412801,02,03010315
1261006195NewsCampionatiOlimpiadi: Behrami, la Fiorentina nega permesso20120703201058Londra 2012,Behrami,Fiorentina,SvizzeraIl ct lo convoca, ma il club dice no: nuovo caso in vista?<P>Nuvole all'orizzonte tra <STRONG>Behrami</STRONG> e la <STRONG>Fiorentina</STRONG>. Secondo quanto scrive l' <EM>Ansa</EM>, il club avrebbe negato allo svizzero, convocato per i Giochi di Londra dal ct <STRONG>Pierluigi Tami</STRONG>,&nbsp;il permesso di partecipare.&nbsp;Tensioni rischiose, soprattutto&nbsp;perchè Behrami sta ancora trattando&nbsp;con la&nbsp;Fiorentina per un prolungamento di contratto, con annesso adeguamento di stipendio.&nbsp;&nbsp;</P>C1000009FirenzeFL0435FL0435behrami.jpgSiNolimpiadi-behrami-la-fiorentina-nega-permesso-1006195.htmNoT1000024100612201,02,03010161
1271006177NewsCalciomercatoNAPOLI, CAVANI SALUTA CON AFFETTO LAVEZZI. L`ARGENTINO RISPONDE 20120703104531napoli, Lavezzi, cavaniNapoli Lavezzi Cavani<P>&nbsp;'I miei piu' sinceri auguri di successo e congratulazioni ad un esempio di compagno come il Pocho'. </P> <P><STRONG>Edinson Cavani</STRONG> ha scelto <EM>Twitter </EM>per salutare<STRONG> Lavezzi</STRONG> dopo l'ufficializzazione del suo passaggio al Paris Saint Germain. Cavani, che si sta preparando con la nazionale uruguayana per le Olimpiadi di Londra, ha postato il suo messaggio di addio in italiano e spagnolo aggiungendo pure una foto in cui lui e Lavezzi esultano insieme dopo un gol, con Hamsik sullo sfondo che li raggiunge sorridente.</P> <P>La risposta di Lavezzi: "Ti ringrazio molto, auguro lo stesso per voi! Un grande abbraccio!".</P>C1000009Napoliadm001adm001NEWS_1339933642_Ezequiel_Lavezzi.jpgSiNnapoli-cavani-saluta-con-affetto-lavezzi-1006177.htmSiT1000017100075701,02,03,08010370
1281006135NewsCalciomercatoMaicon prepara le valigie: ecco il Chelsea20120701110051maiconSi dovrebbe chiudere a breve<P>Dopo Lucio, anche un'altro dei brasiliani del Triplete sta per lasciare l'Inter. Maicon Douglas infatti appena tornerà dalle vacanze partirà direttamente per Londra, destinazione Chelsea.</P> <P>Nei giorni passati si era parlato di Napoli, ma l'ipotesi Real è sempre stata la prediletta: poi però sono arrivati i soldi cash di Abramovich che hanno cambiato le carte in tavola.</P> <P>La trattativa dovrebbe portare nelle casse nerazzurre una cifra vicina agli 8 milioni: denaro utile per chiudere innanzitutto l'affare Silvestre, prima di poter pensare poi all' erede del brasiliano, individuato già nel nome di Debouchy. Tutto questo ovviamente senza trascurare Jonathan, su cui Strama punta parecchio.</P>FL0141FL0141Maicon.jpgSiNmaicon-prepara-le-valigie-ecco-il-chelsea-1006135.htmSi100205001,02,03010270
1291006096NewsCampionatiNapoli, Tabarez convoca Cavani per le Olimpiadi20120629193130napoli, tabarez, cavaniLondra 2012 Olimpiadi Napoli Tabarez CavaniAdesso è ufficiale. Edinson Cavani andrà a rappresentare l`Uruguay alle Olimpiadi di Londra. Il commissario tecnico della Celeste, Oscar Washington Tabarez, ha inserito l`attaccante del Napoli nella lista dei tre fuoriquota. Dunque, il Matador non farà parte del ritiro di Dimaro e se la sua Nazionale arriverà fino alla fine salterà anche la Supercoppa Italiana a Pechino contro la Juventus. La scelta di andare alle Olimpiadi&nbsp; l`aveva fatta molto tempo fa il puntero sudamericano. Addirittura aveva minaccio di far scoppiare un&nbsp; casinonel caso in cui il Napoli non gli avesse dato l`ok. Sarebbe stato difficile per De Laurentiis non&nbsp; accontentarlo. Cavani non si vuole perdere nulla con la sua Nazionale. Quando arrivò in azzurro giocò il Mondiale, l`anno scorso la Coppa America e quest`anno la competizione dei cinque cerchi. L`importante è che arrivi pronto per il 26 agosto anche se Mazzarri spera che l`Uruguay esca subito. In modo tale da poterlo avere a disposizione per la partita contro la Juventus. In caso contrario dovrà arrangiarsi con gli attaccanti che ha a disposizione. Gli altri due fuoriquota chiamati da Tabarez sono Luis Suarez del Liverpool e Arevalo Rios, prossimo acquisto del Palermo. Resta fuori dalla lista dei calciatori over 23 l`ex portiere della Lazio Fernando Muslera, inserito nella lista dei preconvocati.C1000009Napoliadm001adm001cavani.jpgSiNnapoli-tabarez-convoca-cavani-per-le-olimpiadi-1006096.htmNoT1000017100075701,02,03,08010412
1301006043NewsCalciomercatoSampdoria, Benitez non sarà il prossimo allenatore. Trattativa saltata20120627224531sampdoria, benitezSampdoria Benitez<P>Tramite il suo blog ufficiale, il collega di Sky Sport Gianluca Di Marzio ha dato gli ultimi aggiornamenti sulla trattativa tra la Sampdoria e Rafa Benitez: "Il manager spagnolo non sarà il prossimo allenatore della Sampdoria. Il tecnico ha dato una risposta negativa alla Samp, che tra poco spiegherà i motivi con un comunicato ufficiale. Saltato Benitez, ora il club blucerchiato tornerà alla ricerca di un allenatore".</P> <P>Questo il comunicato della società:</P> <P>A seguito dell'incontro tenutosi nei giorni scorsi a Londra e dei successivi contatti intercorsi tra l'U.C. Sampdoria e il sig. Rafael Benítez, con reciproco dispiacere la scrivente e il tecnico iberico hanno convenuto che i tempi per una collaborazione non sono ancora maturi.</P> <P>Nonostante l'ottima sintonia riscontrata fin dal primo istante, la dirigenza blucerchiata e il sig. Benítez non hanno raggiunto l'intesa auspicata. L'idea di una Sampdoria che lotti immediatamente per i vertici del nostro calcio nella visione del sig. Benítez non può collimare con il percorso di crescita necessariamente graduale voluto e impostato dal club di Corte Lambruschini per rendere competitiva la squadra all'indomani dell'avvenuta promozione.</P> <P>A mister Rafa Benítez va comunque un grazie doveroso da parte dell'U.C. Sampdoria per aver in ogni caso analizzato, valutato e apprezzato l'idea di football che caratterizza e caratterizzerà il domani della nostra società.<BR></P> <P>&nbsp;</P>Genovaadm001adm001Benitez Inter.jpgSiNsampdoria-benitez-non-sara-il-prossimo-allenatore-trattativa-saltata-1006043.htmSi100075701,02,03010312
1311006033NewsLondra 2012Londra 2012, la lista dei partecipanti al torneo di Tennis. Per l`Italia tutte le big20120627124531tennisLondra 2012 Tennis<P>Questa la lista dei partecipanti al torneo olimpico di Londra 2012. Si giocherà sui campi in erba di Wimbledon:</P> <P>MEN`S SINGLES ENTRY LIST</P> <P>Argentina Juan Martin del Potro, Juan Monaco, Carlos Berlocq, David Nalbandian</P> <P>Australia Bernard Tomic, Lleyton Hewitt (*)</P> <P>Austria Jurgen Melzer</P> <P>Belgium Olivier Rochus, David Goffin, Steve Darcis</P> <P>Brazil Thomaz Bellucci (*)</P> <P>Bulgaria Grigor Dimitrov</P> <P>Canada Milos Raonic, Vasek Pospisil (*)</P> <P>Chinese Taipei Lu Yen-Hsun</P> <P>Colombia Santiago Giraldo, Alejandro Falla</P> <P>Croatia Marin Cilic, Ivo Karlovic, Ivan Dodig</P> <P>Cyprus Marcos Baghdatis</P> <P>Czech Republic Tomas Berdych, Radek Stepanek</P> <P>Finland Jarkko Nieminen</P> <P>France Jo-Wilfried Tsonga, Gilles Simon, Gael Monfils, Richard Gasquet</P> <P>Germany Philipp Kohlschreiber</P> <P>Great Britain Andy Murray</P> <P>India Somdev Devvarman (*)</P> <P><STRONG><EM>Italy Andreas Seppi, Fabio Fognini</EM></STRONG></P> <P>Japan Kei Nishikori, Go Soeda, Tatsuma Ito</P> <P>Kazakhstan Mikhail Kukushkin</P> <P>Luxembourg Gilles Muller</P> <P>Netherlands Robin Haase</P> <P>Poland Lukasz Kubot</P> <P>Romania Adrian Ungur (*)</P> <P>Russia Mikhail Youzhny, Alex Bogomolov Jr, Nikolay Davydenko, Dmitry Tursunov</P> <P>Serbia Novak Djokovic, Janko Tipsarevic, Victor Troicki</P> <P>Slovak Republic Lukas Lacko, Martin Klizan</P> <P>Slovenia Blaz Kavcic (*)</P> <P>Spain Rafael Nadal, David Ferrer, Nicolas Almagro, Fernando Verdasco</P> <P>Switzerland Roger Federer, Stanislas Wawrinka</P> <P>Tunisia Malek Jaziri (*)</P> <P>Ukraine Sergiy Stakhovsky (*)</P> <P>USA John Isner, Andy Roddick, Donald Young, Ryan Harrison</P> <P>Uzbekistan Denis Istomin</P> <P>(*) ITF Place</P> <P><BR>WOMEN`S SINGLES ENTRY LIST</P> <P>Australia Samantha Stosur</P> <P>Belarus Victoria Azarenka</P> <P>Belgium Yanina Wickmayer, Kim Clijsters</P> <P>Bulgaria Tsvetana Pironkova</P> <P>Canada Aleksandra Wozniak</P> <P>China, P.R. Li Na, Peng Shuai, Zheng Jie</P> <P>Chinese Taipei Hsieh Su-Wei</P> <P>Croatia Petra Martic</P> <P>Czech Republic Petra Kvitova, Lucie Safarova, Petra Cetkovska, Klara Zakopalova</P> <P>Denmark Caroline Wozniacki</P> <P>Estonia Kaia Kanepi</P> <P>France Alize Cornet (*)</P> <P>Georgia Anna Tatishvili (*)</P> <P>Germany Angelique Kerber, Sabine Lisicki, Andrea Petkovic, Julia Goerges</P> <P>Great Britain Anne Keothavong (*), Elena Baltacha (*)</P> <P>Hungary Agnes Szavay</P> <P>Israel Shahar Peer</P> <P><STRONG><EM>Italy Sara Errani, Flavia Pennetta, Roberta Vinci, Francesca Schiavone</EM></STRONG></P> <P>Kazakhstan Galina Voskoboeva, Yaroslava Shvedova</P> <P>Liechtenstein Stephanie Vogt (#)</P> <P>New Zealand Marina Erakovic</P> <P>Paraguay Veronica Cepede Royg (#)</P> <P>Poland Agnieszka Radwanska, Urszula Radwanska</P> <P>Romania Monica Niculescu, Simona Halep, Sorana Cirstea, Irina-Camelia Begu</P> <P>Russia Maria Sharapova, Vera Zvonareva, Maria Kirilenko, Nadia Petrova</P> <P>Serbia Ana Ivanovic, Jelena Jankovic</P> <P>Slovak Republic Dominika Cibulkova, Daniela Hantuchova</P> <P>Slovenia Polona Hercog</P> <P>Spain Anabel Medina Garrigues, Carla Suarez Navarro, Maria Jose Martinez Sanchez, Silvia Soler-Espinosa</P> <P>Sweden Sofia Arvidsson</P> <P>Switzerland Timea Bacsinszky</P> <P>Tunisia Ons Jabeur (*)</P> <P>Ukraine Alona Bondarenko, Kateryna Bondarenko (*)</P> <P>USA Serena Williams, Christina McHale, Venus Williams, Varvara Lepchenko</P> <P>(*) ITF Place</P> <P>(#) Tripartite Commission Invitation Place</P> <P>MEN`S DOUBLES ENTRY LIST</P> <P>Argentina David Nalbandian/Eduardo Schwank (*)</P> <P>Austria Jurgen Melzer/Alexander Peya</P> <P>Belarus Alexander Bury/Max Mirnyi</P> <P>Brazil Marcelo Melo/Bruno Soares, Thomaz Bellucci/Andre Sa (*)</P> <P>Canada Daniel Nestor/Vasek Pospisil</P> <P>Colombia Juan Sebastian Cabal/Santiago Giraldo (*)</P> <P>Croatia Marin Cilic/Ivan Dodig</P> <P>Czech Republic Tomas Berdych/Radek Stepanek</P> <P>France Michael Llodra/Jo-Wilfried Tsonga, Julien Benneteau/Richard Gasquet</P> <P>Germany Christopher Kas/Philipp Petzschner</P> <P>Great Britain Andy Murray/Jamie Murray, Colin Fleming/Ross Hutchins</P> <P>India Leander Paes/Vishnu Vardhan, Mahesh Bhupathi/Rohan Bopanna</P> <P>Israel Jonathan Erlich/Andy Ram (*)</P> <P><STRONG><EM>Italy Daniele Bracciali/Andreas Seppi</EM></STRONG></P> <P>Japan Kei Nishikori/Go Soeda (*)</P> <P>Netherlands Robin Haase/Jean-Julien Rojer</P> <P>Poland Mariusz Fyrstenberg/Marcin Matkowski</P> <P>Romania Horia Tecau/Adrian Ungur (*)</P> <P>Russia Nikolay Davydenko/Mikhail Youzhny (*)</P> <P>Serbia Janko Tipsarevic/Nenad Zimonjic, Novak Djokovic/Victor Troicki</P> <P>Slovak Republic Martin Klizan/Lukas Lacko (*)</P> <P>Spain Marcel Granollers/Rafael Nadal, David Ferrer/Feliciano Lopez</P> <P>Sweden Johan Brunstrom/Robert Lindstedt</P> <P>Switzerland Roger Federer/Stanislas Wawrinka</P> <P>USA Bob Bryan/Mike Bryan, John Isner/Andy Roddick</P> <P>(*) ITF Place</P> <P>WOMEN`S DOUBLES ENTRY LIST</P> <P>Argentina Gisela Dulko/Paola Suarez</P> <P>Australia Jarmila Gajdosova/Anastasia Rodionova, Casey Dellacqua/Samantha Stosur</P> <P>Canada Stephanie Dubois/Aleksandra Wozniak (*)</P> <P>China, P.R. Peng Shuai/Zheng Jie, Li Na/Zhang Shuai</P> <P>Chinese Taipei Chuang Chia-Jung/Hsieh Su-Wei (*)</P> <P>Czech Republic Andrea Hlavackova/Lucie Hradecka, Petra Cetkovska/Lucie Safarova</P> <P>France Alize Cornet/Kristina Mladenovic (*)</P> <P>Georgia Margalita Chakhnashvili/Anna Tatishvili (*)</P> <P>Germany Angelique Kerber/Sabine Lisicki, Julia Goerges/Andrea Petkovic</P> <P>Great Britain Laura Robson/Heather Watson (*)</P> <P>Hungary Timea Babos/Agnes Szavay (*)</P> <P>India Rushmi Chakravarthi/Sania Mirza (*)</P> <P><STRONG><EM>Italy Sara Errani/Roberta Vinci, Flavia Pennetta/Francesca Schiavone</EM></STRONG></P> <P>Kazakhstan Yaroslava Shvedova/Galina Voskoboeva</P> <P>Poland Agnieszka Radwanska/Urszula Radwanska, Klaudia Jans-Ignacik/Alicja Rosolska</P> <P>Romania Irina-Camelia Begu/Monica Niculescu, Sorana Cirstea/Simona Halep</P> <P>Russia Maria Kirilenko/Nadia Petrova, Ekaterina Makarova/Elena Vesnina</P> <P>Slovak Republic Dominika Cibulkova/Daniela Hantuchova</P> <P>Slovenia Andreja Klepac/Katarina Srebotnik</P> <P>Spain Nuria Llagostera Vives/Maria Jose Martinez Sanchez,</P> <P>Anabel Medina Garrigues/Arantxa Parra Santonja</P> <P>Ukraine Alona Bondarenko/Kateryna Bondarenko (*)</P> <P>USA Liezel Huber/Lisa Raymond, Serena Williams/Venus Williams</P> <P>ubitennis.com</P>adm001adm001tennis italia.jpgSiNlondra-la-lista-dei-partecipanti-al-torneo-di-tennis-per-l-italia-tutte-le-big-1006033.htmSi100075701,02,03010575
1321005984NewsEuro 2012Londra, tensione dopo la partita tra tifosi italiani e inglesi20120625171531italia, inghilterraEuro 2012 Italia InghilterraQuattro tifosi inglesi sono stati arrestati in seguito agli incidenti scoppiati ieri sera a Bedford, a nord di Londra, al termine di Italia-Inghilterra. Anche nel centro di Londra, non lontano da Westminster, si sono registrati momenti di tensione con 150 supporters inglesi che hanno preso di mira un carosello di vetture di tifosi italiani che sfilava lungo il Tamigi. Alcune auto sono state danneggiate e una persona e' stata ferita, ma non in maniera seria.Londraadm001adm001hodgsonfulham.jpgSiNlondra-tensione-dopo-la-partita-tra-tifosi-italiani-e-inglesi-1005984.htmNo100075701,02,03010467
1331005974NewsCalciomercatoNapoli, Cavani: «Non so niente della Juventus»20120625120131juventus, cavani, napoliJuventus Cavani Napoli<P>"Voglio restare al Napoli". Le parole che ogni tifoso azzurro voleva ascoltare, <STRONG>Edinson Cavani</STRONG> le ha pronunciate a Miami, al termine della partita-esibizione giocata per festeggiare il 25esimo compleanno di Messi.</P> <P>"Non so niente della Juve", ha assicurato il Matador, le cui dichiarazioni sono state riportate oggi dal<EM> Corriere dello Sport</EM>. L'attaccante uruguagio non vuole staccarsi dai colori azzurri. E nemmeno da quelli della Nazionale uruguaiana, con cui parteciperà da fuoriquota alle Olimpiadi di Londra.</P> <P>Alla Juventus, dunque, non resta che attendere i movimenti di Real e City: da lì può arrivare l`occasione giusta. Gli spagnoli su Tevez, ma devono cedere Higuain, che strizza l`occhio alla Juventus. Dzeko spunta dagli incroci su Van Persie.<BR></P>C1000009adm001adm001cavani.jpgSiNnapoli-cavani-non-so-niente-della-juventus-1005974.htmSiT1000017100427901,02,03010387
1341005732NewsCampionatiCavani: «Penso solo al Napoli»20120614090042cavaniEDINSON CAVANI<P>In un'intervista rilasciata al Corriere dello Sport, Edinson Cavani si toglie dal mercato e dichiara di avere in mente solo la sua squadra attuale, il Napoli : </P> <P>"<EM>Molto sinceramente in questo momento io penso solo al Napoli, </EM><I>ho ancora quattro anni di contratto e sono molto tranquillo. Mi trovo molto bene in città, la gente mi ama, anche se nel calcio non si sa mai quando arriva il momento che ti cambia il destino</I>».&nbsp; </P> <P>Il <EM>Matador </EM>è in vacanza in Uruguay, &nbsp;e si sta dedicando&nbsp;il suo hobby preferito, la pesca: "<EM>Quando ero piccolo mio padre mi portava sempre con lui a pescare, la pesca mi rigenera, mi riempie di energia per cominciare al meglio la nuova stagione</EM>». Ma le sue vacanze potrebbero finire da un momento all'altro, e sicuramente se lo augura pure lui;&nbsp;&nbsp;</P> <P>Edinson&nbsp;infatti è tra i preconvocati per le Olimpiadi e a breve saprà se potrà partire per Londra: "<EM>Per me sarebbe un grande onore rappresentare il mio paese alle Olimpiadi. Sono stato davvero felice della preconvocazione di Tabarez. Il Napoli non si è opposto a questa mia scelta, sanno quanto ci tengo alla mia Nazionale</EM> <BR></P>FL0141FL0141matador-esulta.jpgSiNcavani-penso-solo-al-napoli-1005732.htmSi100205001,02,03010307
1351005647NewsCalciomercatoLazio-Hernanes: la storia continua20120609144531LazioLazio Hernanes Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il primo colpo di mercato per la Lazio potrebbe essere la conferma di Hernanes. La società biancoceleste vuole ripartire dal fantasista brasiliano, molto apprezzato dal nuovo mister Vladimir Petkovic,&nbsp;che non parteciperà alla Olimpiadi di Londra con il Brasile: pertanto il profeta sarà disponibile fin dall'inizio del ritiro.C1000009RomaFL0112FL0112hernanes_700.jpgSiNlazio-si-continua-con-hernanes-1005647.htmSiT1000018100456601,02,03010212
1361005475NewsLondra 2012Brasile meravigliao20120531145019pato-neymar-thiago silvaIn gol anche Pato<P>Vince e convince il Brasile&nbsp;olimpico guidato dal ct Menezes: 4-1 agli Stati Uniti e con tanto spettacolo.</P> <P>In gol Neymar, su calcio di rigore procuratosi da Leandro Damiao, Thiago Silva, su assist da calcio d'angolo di Neymar, Marcelo,&nbsp;dopo una&nbsp;splendida azione sulla sinistra tra lui e il solito Neymar, e, udite udite, Alexandre Pato, con uno splendido diagonale destro dall'interno dell'area.</P> <P>Adesso il prossimo banco di prova per i verdeoro in vista di Londra 2012&nbsp; è l'Argentina di Leo Messi.</P>FL0141FL0141soc_u_neymar01jr_576.jpgSiNbrasile-meravigliao-1005475.htmNo100205001,02,03030215
1371005451NewsCalciomercatoMilan, sarà un mercato di prestiti. Altrimenti via un big20120530110131milan, gallianiSe Adriano Galliani riuscirà ad arrivare ai propri obiettivi tramite Se Adriano Galliani riuscirà ad arrivare ai propri obiettivi tramite il prestito, il Milan potrà respirare contando ancora sui propri campioni. Altrimenti qualcuno verrà sacrificato. Difensori come Thiago Silva non se ne trovano. Attaccanti come Ibrahimovic nemmeno. Ecco perché il club di via Turati farà di tutto per non privarsi di loro.<BR>Di chi potrà allora fare a meno il Milan? In difesa, a parte il brasiliano, non ci sono grosse prospettive. Se avesse convinto di più in questa stagione appena terminata, forse Philippe Mexes avrebbe potuto interessare a qualche club europeo. Il reparto difensivo ha visto, però, l'addio di Nesta che di sicuro farà risparmiare su quello che era l'ingaggio del centrale romano e già questo può bastare. A centrocampo i saluti di Gattuso e quelli probabili di Seedorf saranno sicuramente un toccasana dal punto di vista economico, diverso invece per quanto riguarda l'aspetto morale. Non va nemmeno sottovalutata la riduzione che è stata proposta a Flamini (a lui è interessato il Napoli).<BR>Per quanto riguarda l'attacco, la questione si fa un po' più complessa. Detto dunque che Ibra non si tocca, restano aperte le strade per tutti gli altri. Se Pato dovesse risultare integro, al termine di queste Olimpiadi potrebbe essere ancora lui la pedina di scambio. Londra farà il suo corso e l'amministratore delegato rossonero proverà a portarsi avanti tentando di convincere Berlusconi sulla faccenda, aggiungendo come prova quanto accaduto a gennaio, quando per il Papero sarebbe dovuto arrivare Tevez. L'accordo sfumò all'ultimo con il brasiliano che per la restante parte di stagione è stato costretto a fare la guerra con i suoi muscoli, mentre l'argentino tornava deciso con il City arrivando alla vittoria dello scudetto. <BR>Sul piatto delle trattative il Milan potrebbe inserire anche Robinho e Boateng. Il primo piace in Brasile, al Santos, il secondo in Inghilterra, più precisamente al Manchester United. Allegri sembra più orientato all'eventuale cessione di Robinho, secondo lui meno utile del ghanese che invece può essere utilizzato sia come trequartista sia come mezz'ala.<BR>L'addio di Inzaghi farà risparmiare qualcosa alla società rossonera, ma anche in questo caso un'altra competizione estiva dirà qualcosa su un altro possibile partente. Se Antonio Cassano giocherà un Europeo all'altezza, dimostrando non solo tutte le sue qualità, ma anche una crescita a livello caratteriale, non è da escludere che qualche squadra si faccia avanti per lui. Considerando che il Milan lo ha acquisito a parametro zero nel gennaio del 2011, per il club di via Turati si tratterebbe di una plusvalenza importante.1007856FL0411FL0411galliani.jpgSiNmilan-mercato-di-prestiti-1005451.htmSiT1000027100427901,02,03,07030431
1381005385NewsCalciomercatoJuventus in cerca di attaccanti e non solo20120527151531JuveAsamoah, Suarez e Van Persie nel mirinoJuve on tour: van Persie, Suarez e Asamoah gli obiettivi. <STRONG>Si parte con l'incontro con i Pozzo per parlare di Asamoah</STRONG>: <STRONG>l'Udinese vuole 20 milioni</STRONG>, i bianconeri vogliono inserire delle contropartite tecniche. <STRONG>Poi blitz a Liverpool per parlare di Suarez con i "Reds" e a Londra per convincere l'Arsenal a cedere van Persie.</STRONG> Ma anche Destro sempre nel mirino della società, conteso all'Inter.C1000009FL0112FL0112van-persie.jpgSiNla-juventus-vuole-attaccanti-1005385.htmSiT1000007100456601,02,03,06030129
1391005209NewsCoppeBayern Monaco-Chelsea, quando la fortuna è fondamentale20120520120131bayern monaco, chelseala svolta arrivata con l`insediamento di Di Matteo Chi ha giocato a calcio, a qualsiasi livello, sa bene quanto può, a volte essere importante la fortuna. Ci sono partite nelle quali un singolo episodio può cambiare il finale. E d'improvviso perdono ogni importanza i moduli e gli uomini lasciando il posto ad un palo colpito nel momento cruciale o ad un rimpallo insperato ma provvidenziale.<BR>Il Chelsea, da questo punto di vista, è stato d'esempio. Il Barcellona prima e i bavaresi ieri si sono arresi al cospetto dell'organizzazione studiata da Di Matteo, dei loro stessi errori, delle parate di Cech, dello strapotere fisico di Drogba, dell'esperienza di una squadre che a suon di batoste, negli anni, ha capito come poter arrivare fino in fondo.<BR>Penso alla sfida che ha segnato la svolta della stagione di Lampard e compagni, quella della nefasta serata al San Paolo. Un 3-1 netto che avrebbe potuto essere ancor più pesante se Cole non avesse intercettato un colpo a botta sicura di Maggio nei minuti finali, dopo che Mata, di fatto, era stato innescato da una zolla beffarda nell'azione dello 0-1.<BR>Ricordo il doppio confronto contro il Barcellona. Basta buttare lo sguardo alle statistiche di quei due incontri, o semplicemente ripercorrerne in pochi istanti l'evoluzione, per rendersi conto di quanto la dea bendata sia stata preziosa alleata degli uomini vestiti di Di Matteo.<BR>La finale di Monaco probabilmente passerà alla storia come un incontro palpitante e appassionante, non certo spettacolare. Ma se c'è una squadra che la partita ha provato a vincerla è stato il Bayern. Meno preciso del solito, sì. Poco freddo nei momenti decisivi, è vero. Ma, e qui ricasca l'asino, evidentemente sfortunato e penalizzato nell'aver visto svanire una Champions che sembrava ormai, meritatamente, vinta.<BR>Ciononostante non ho alcuna intenzione di sminuire un trionfo che a Londra hanno costruito anno dopo anno, arrivato forse nella stagione in cui era meno preventivabile. Certi trofei non si vincono mai per caso.<BR>E non è nemmeno un caso che la svolta Blues sia arrivata con l'insediamento di Di Matteo in panchina, uno che ha capito come ottimizzare al massimo il materiale umano a propria disposizione. Insensato provare a fare un gioco champagne con una squadra avanti con l'età nei suoi elementi rappresentativi, più logico affidarsi ad un calcio arroccato tutto cuore, battaglie e attesa. <BR>Quello che solo i grandi campioni sanno interpretare al meglio. Didier Drogba è stato decisivo in tutti gli snodi cruciali della cavalcata europea del Chesea. Nel ritorno contro il Napoli, nella doppia sfida con il Barcellona, nella finale dell'Allianz quando sembrava che tutto fosse andato perso. Le sue lacrime a fine partita hanno raccontato meglio di qualunque parola il sudore versato nell'inseguire un chiodo fisso che non si è mai smesso di sognare.<BR>Il merito più grande dei Blues forse è proprio questo: aver creduto di poter vincere quando nessuno dava loro credito. Sotto 3-1 con il Napoli, contro il Barcellona dei supercampioni, in casa del Bayern Monaco nella resa dei conti. In un certo senso è qui che tutto torna. E' stato un Chelsea temerario, e la fortuna, si dice, aiuta gli audaci.FL0411FL0411chelsea.jpgSiNbayern-monaco-chelsea-quando-la-fortuna-e-fondamentale-1005209.htmSi100427901,02,03030319
1401005201NewsCampionatiChelsea campione d`Europa!20120520094077bayern-chelseaBlues vincenti 5-4 dopo i rigori<P>E alla fine "Robbie" ce l'ha fatta. Il Chelsea è Campione d'Europa alla fine di un incredeibile match con il Bayern, vinto solo dopo la lotteria dei rigori 5-4.</P> <P>Il tecnico italiano, al termine di una stagione incredibile, è riuscito a portare la prima coppa dalle grande orecchie nella storia dei blues, e qualcosa ci dice che quando Abramovich deciderà di cacciarlo più di una persona a Londra storcerà il naso.</P> <P>Dall'altra parte il Bayern ha comunque gettato via la finale: numerose occasioni, vantaggio iniziale e rigore sbagliato ai supplementari sono stati letali.</P> <P>Match combattuto all'Allianz Arena&nbsp;sin dall'inizio: le due squadre sono molto attente ed evitano di sblinaciarsi. Di questo ne risente lo spettacolo che nella prima frazione vede&nbsp;poche degne di nota: per i Blues Kalou conclude male nel primo tempo su azione nata da uno spettacolare tacco di Drogba, mentre per i bavaresi occasioni per Robben (bravo Cech), Ribery (tiro sbilenco) e Gomez (alla stelle).</P> <P>Nella ripresa il match cala un pò di tono e il gol di Thomas Muller, all'83, sembra tagliare le gambe agli avversari. Ma il Chelsea non molla mai e in squadra ha un autentico fenomeno, che risponde al nome di Didier Drogba, che si prende la scena a un minuto dalla fine con uno spettacolare gol di testa sotto l'incrocio.</P> <P>Si va ai supplementari e il destino vuole che sia proprio Didì a fare un fallo di rigore&nbsp;su Robben al 94' : l'olandese va sul dischetto, ma Cech è favoloso: parata sulla sua sinistra e si continua. Il Bayern sente che deve chiudere il match prima dei rigori, e attacca, ma contro la difesa arroccata di Di Matteo c'è poco da fare.</P> <P>Si va ai rigori e Scweinsteiger sbaglia quello decisivo: implacabile invece il quinto rigorista dei blues, che, manco a dirlo, si chiama Didier Drogba.</P> <P>Chelsea Campione d'Europa, al Bayern restano solo i rimpianti</P> <P>&nbsp;</P>Allianz Arena di MonacoFL0141FL0141Chelsea-Champions-league.jpgSiNchelsea-campione-d-europa-1005201.htmSi100205001,02,03030409
1411005197NewsCalciomercatoM`ama, non m`ama....20120519160000Calciomercato, Juventus, Top Player, Higuain, Van Persie, Suarez, Cavani.Si avvicina l`estate e di conseguenza anche le grandi manovre delle big Europee in cerca del grande colpo: quale sarà quello della Juventus?Siamo giunti quasi al termine di un esaltante anno calcistico per la Juventus di Antonio Conte. Resta solo un obiettivo, arrivare alla Coppa Italia numero dieci per ingrandire la bacheca del nuovo museo dello Juventus Stadium (inaugurato proprio in questa settimana) e per colorare d`argento un`altra stella, dopo le così tanto chiacchierate tre stelle derivanti lo scudetto. Come prassi, come per ogni fine stagione, c`è un nuovo inizio.. Il nuovo inizio si chiama Calciomercato. Ogni giorno, da ora in poi, ci sarà un nome nuovo accostato ad una big del nostro calcio, ed ogni giorno, noi comuni mortali, crederemo a quell`accostamento, sperando che sia la volta buona. Si andrà avanti sino al 31 Agosto e sino a quest`ultima data, ne sentiremo di cotte e di crude. Come giusto che sia, la più citata in questa primissima fase di mercato, solo una rampa di lancio per quel che ci attende davvero, è la Juventus, vincitrice del campionato e forse la più accreditata a far bene in Europa, visto il suo gioco moderno e veloce, adatto proprio al calcio oltre i confini nazionali. Chi comprereste se foste il presidente della Signora? Mettetevi un attimo nel panni del Dg Giuseppe Marotta, fate voi il mercato. Si parla tanto del reparto d`attacco, con molta probabilità quello più esigente del famigerato Top Player; per questo i nomi che circolano più insistentemente sono quelli di Robin Van Persie, Luis Suarez, Gonzalo Higuain, Edison Cavani. Chi fa più al caso della squadra e del gioco di Antonio Conte? Proviamo a capirl Robin Van Persie, anni 29, giocatore perno dell`Arsenal di Wenger. Da due anni segna con insistenza, piede mancino, delicato, in champions quest`anno ha trascinato la squadra di Londra sin gli ottavi, dove è stata eliminata dal Milan dopo la sequenza di due partite diametralmente opposte. Tante Big europee hanno messo gli occhi su di lui, ma deve prima risolvere la questione contratto con la propria squadra, quindi deve ancora decidere cosa fare. Di lui è apprezzato il gran piede sinistro, che lo ha portato ad essere un cecchino; al gioco di Conte si adatterebbe molto bene, vista la sua grande capacità di tocco palla e di movimento, anche se, tutti quei kilometri che l`allenatore leccese chiede, non credo vadano giù all`olandese. La seconda proposta ha il nome di Luis Suarez, anagraficamente più giovane di Van Persie essendo un ragazzo dell`87, con qualche diversa caratteristica. L`uruguayano è un giocatore che fa gola a tante d`Europa, potrebbe rispondere affermativoal lavoraccioche Conte chiede ad i suoi attaccanti (in media 9 Km a partita), ed è il più duttile tra gli elencati. Infatti è capace di fare il ruolo centrale nell`attacco a 3, ma anche l`esterno, il Vucinic della situazione, per intenderci. Dubbi su di lui nascono quando entriamo nel discorso carattere, un pò acerbo forse per diventare il perno dell`affidabilità del gioco di una grande come la Juventus. Gonzalo Higuain è un altro Big, argentino, giovane come Suarez. E` diverso da tutti gli altri, lui è un bomber di razza, andrebbe a sostituire il vuoto lasciato 2 anni fa da David Trezeguet, anche se molti addetti ai lavori parlano di un giocatore più completo, magari non cecchino infallibile come il franco-argentino, ma un giocatore più dotato tecnicamente, capace di fare entrambe le fasi di gioco. Ha all`attivo quasi 100 gol in 3 anni di Real Madrid, quest`anno Mourinho gli ha preferito Benzema, ma non perché sia meno dotato, ma sostianzalmente perché buttando la monetina ed estraendo a sorte, il francese ex Lione ha avuto più fortuna. Dell`ultima indiscrezione, ovvero di Edison Cavani, è inutile parlarne, è inutile esaltarne le caratteristiche, sono sotto gl`occhi di tutti, chissà che Agnelli-Marotta riusciranno a fare lo sberleffo al Napoli ed ai napoletani...certo che la rivalità (calcistica) aumenterebbe ancor di più se l`ira di Cavani fosse scatenata sotto la Mole e non sotto il Vesuvio...C1000009FL0181FL0181suarez.jpgSiNcalciomercato-juventus-top-player-1005197.htmSiT1000007100410701,02,03,06030364
1421005189NewsCoppeBayern Monaco-Chelsea, parte la sfida alla Champions League20120519151531bayern monaco, chelsea, champions leagueSi disputano il massimo titolo europeo<P>Il Bayern Monaco e il Chelsea si disputano stasera il massimo titolo europeo, la Champions League 2011-12, al quale sono arrivate entrambe senza aver conseguito alcuna vittoria nei rispettivi campionati di appartenenza.<BR>Il Bayer si gioca l'intera stagione in questa partita dopo essersi dovuto rassegnare ad arrivare secondo tanto nella Bundesliga quanto in Coppa di Germania. <BR>Da parte sua, il Chelsea, affronta la seconda finale di champions della sua storia e regalare così ad Abramovich una vittoria che insegue da tanto tempo. E la vittoria potrebbe arrivare proprio grazie alla vecchia guardia ormai in procinto di giocare l'ultima partita con i Blues.<BR>La squadra di Londra termina una stagione convulsa, con il sesto posto in Premier League e la vittoria della FA Cup. Squadra che ha saputo anche reagire all'esonero del tecnico portoghese André Villas-Boas.<BR>Il percorso del Bayern in champions, vincendo tutte le partite disputate all'Allianz Arena, permette ai tedeschi di essere notevolmente ottimisti. Ma, certamente, la prestazione in finale di Coppa di Germania contro il Borussia Dortmund, spinge ad andare cauti.<BR>Per i bavaresi una delle chiavi della partita sarà soprattutto psicologica e bisognerà comprovare in che misura la disfatta di coppa di una settimana fa può incidere sugli animi.<BR>L'allenatore Jupp Heynckes dovrà far fronte alle squalifiche di Holger Badstuber, David Alaba e Luiz Gustavo. Come centrale dovrebbe giocare l'ucraino Anatoli Tymoschuk, come terzino sinistro Diego Contento, Toni Kroos dovrebbe indietreggiare a coprire la posizione di Gustavo per andare a formare coppia di centrocampo con Bastian Schweinsteiger.<BR>Tale spostamento permetterebbe di schierare titolare Thomas Muller nel ruolo di mezza punta, dietro Mario Gómez e tra l'olandese Arjen Robben e il francese Franck Ribery.<BR>Il Chelsea si presenta all'Allianz come outsider e inaspettato finalista.<BR>Di Matteo dovrà rinunciare agli squalificati John Terry, Branislav Ivanovic, Raul Meireles y Ramires e non sarà facile sostituirli anche a causa delle scarse condizioni fisiche di David Luiz e Gary Cahill.</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P><BR>&nbsp;</P>FL0411FL0411ramires.jpgSiNbayern-monaco-chelsea-parte-la-sfida-alla-champions-league-1005189.htmSi100427901,02,03030238
1431005180NewsCalcio EsteroIncredibile Dinho: ubriaco all`allenamento20120519083051ronaldinhoOlimpiadi sempre più lontane per il Gaucho<P>Ci sperava ma qualcosa ci dice che dovrà rinunciarci, e la colpa tra l'altro, se ciò accadrà sarà stata solo ed esclusivamente sua: Ronaldo De Assis Moreira, per tutti Ronaldinho, ha tanta classe quanta sgregolatezza. </P> <P>Nel periodo in cui doveva dimostrare una certa maturità e serietà, l'ex Pallone d'oro si è presentato all'allenamento precampionato mostrando evidenti segni di ubriachezza e in condizioni tutt'altro che ideali per lavorare.</P> <P>Dinho ha giustificato questo dicendo di accusare dolori ma per lo staff il n.10 mostrava gli effetti della sbornia della sera prima;</P> <P>Stufo il tecnico del Flamengo Santana:&nbsp;<EM> "Come posso rispondere io su un giocatore che è stato campione del mondo, premiato con il Pallone d`Oro ed è diventato ricco? E` lui che deve spiegare a voi giornalisti perché non sta andando bene in campo". </EM></P> <P>E intanto il rientro di Pato, oltre al suo carattere burrascoso, lo allontanano sempre di più da Londra 2012.</P>FL0141FL0141dinho.jpgSiNincredibile dinho-ubriaco-all-allenamento-1005180.htmSi100205001,02,03030304
1441005179NewsCampionatiLa Juve sfoglia la margherita20120519080016vanpersie-higuain-suarez-cavani-juve-marotta-paraticiVan Persie- Higuain- Suarez- Cavani: chi arriva?<P>Se quest'anno c'hanno pensato i centrocampisti più e più volte a togliere le castagne dal fuoco, quest'anno, con una Champions da vivere da protagonista, non si può più correre un rischio del genere: in casa Juve serve come il pane un bomber da trenta gol stagionali, un top player che metta paura solo dal nome.</P> <P>Marotta e Paratici in tal senso hanno già mosso i primi passi e la rosa si è "ristretta" a quattro giocatori, con cui i due dirigenti hanno fatto sondaggi o comunque pensato a come agire.</P> <P>I nomi sono i soliti: Robin Van Persie, stella dell'Arsenal, in rotta col club di Londra, Gonzalo Higuain, poco utilizzato da Mourinho, Luis Suarez, non tanto amato oramai in Inghilterra ed Edison Cavani, nome ad effetto che comunque piace a mezza Europa.</P> <P>Il più difficile da raggiungere è l'olandese: il giocatore non sembra aver intenzione di rinnovare col club e il pressing del City si fa sempre più forte rendendo fiacche le possibilità bianconere di avere la meglio contro i milioni di Monsour.</P> <P>25milioni invece possono bastare per Luis Suarez: Marotta ieri ha parlato con Pere Guardiola (procuratore del giocatore, nonchè fratello di Pep), che gli ha detto che con questa cifra si può chiudere, specialmente se si considera che l'uruguaiano non è visto di buon occhio in Inghilterra dopo l'affaire Evra.</P> <P>Il Pipita Higuain è l'ipotesi più affascinante: lui vuole andarsene perchè con Mou ha poco spazio, la Juve lo vuole, ma non è la sola visto la solita presenza dei ricchissimi francesi del Psg. Paratici ha parlato col fratello procuratore e trapela che i bianconeri siano disposti ad arrivare a 6 milioni d'ingaggio per lui: Perez invece per lui non chiede meno di 25milioni.</P> <P>La quarta ipotesi è il Matador Cavani: la stella del Napoli recentemente ha mostrato nervosismo verso la dirigenza (ndr. riguardo alla sua presenza alle Olimipiadi) ma escludiamo comunque che De Laurentiis lasci partire oltre al Pocho anche lui. Discorso chiuso quindi? forse no, perchè il&nbsp;Napoli ha un debole per Seba Giovinco, per metà bianconero, e quindi inseribile nella trattativa.</P> <P>La Juve sfoglia la margherita,&nbsp;aspettando di sapere chi sarà&nbsp;l'uomo della Vecchia Signora.</P>1007858FL0141FL0141higuain.jpgSiNla-juve-sfoglia-la-margherita-1005179.htmSi100205001,02,03030223
1451005146NewsCampionatiNapoli, Cavani: «Voglio le Olimpiadi, non accetterò l`opposizione del Napoli»20120517141531napoli, cavaniCon la società ho già parlato di questa cosa <STRONG>Edinson Cavani</STRONG>, attaccante del <STRONG>Napoli</STRONG>, ha parlato ai microfoni della trasmissione uruguaiana <EM>A Fondo</EM> delle prossime Olimpiadi di Londra: "Voglio andare alle Olimpiadi, non accetterò un no da parte del Napoli. Con la società ho già parlato di questa cosa e ho spiegato che voglio far parte della Nazionale celeste. Sono disposto a lottare per riuscirci sempre che il ct Tabarez mi voglia. In caso di no da parte del Napoli, prima torno in Italia e faccio un casino che neanche s'immaginano e poi vado a Londra lo stesso".C1000009adm001adm001cavani.jpgSiNcavani-voglio-le-olimpiadi-non-accettero-rifiuto-napoli-1005146.htmSiT1000017100075701,02,03,08030159
1461005106NewsCalciomercatoCapello-Chelsea sempre più vicini!20120516090000capelloCapello e il Chelsea. Se due indizi fanno una prova...&nbsp;Capello-Chelsea? Si può fare! Secondo voci provenienti d'oltremanica, l'ex commissario tecnico della nazionale inglese sarebbe vicinissimo a sostituire Di Matteo alla guida dei "blues" la prossima stagione. Infatti l'allenatore originario di San Canzian d'Isonzo starebbe cercando casa in quel di Londra e grazie all'intermediazione del suo fedelissimo Terry, sarebbe il candidato numero uno per la panchina del club di Abramovich.Londrafl0712fl0712capello 3.jpgSiNcapello-londra-chelsea-allenatore-1005106.htmSi01,02,03030245
1471005105NewsCalciomercatoIl ballo delle punte tra Londra-Roma-Barcellona20120516083000chelsea,roma,barcellonaFalcao, Drogbà, Torres, Osvaldo: quattro nomi per tre squadre.<P>&nbsp;C'è un filo conduttore che accomuna il triangolo Londra-Roma-Barcellona. Oltre ad essere bellissime città, secondo indiscrezioni, ci sarebbe un valzer di attaccanti pronto ad iniziare e ad infuocare il mercato estivo. Drogbà, punta e senatore del Chelsea finalista di Champions League, starebbe seriamente meditando un addio alla capitale inglese, per approdare in terra spagnola, più in particolare al Barcellona. Questo&nbsp;creerebbe una falla&nbsp;nello scacchiere dei "blues", e chi meglio di quel Falcao tanto inseguito e sognato sarebbe in grado di tapparlo? L'unico problema, non è tanto rappresentato dall'elevatissimo costo del calciatore, poichè le finanze di Abramovich permetterebbero una spesa simile, bensì convicere l'Atletico Madrid a privarsi del suo gioiello, grazie al quale è riuscito a vincere l'Europa League. C'è un'unico giocatore che potrebbe attenuare una&nbsp;perdita simile: quel "Nino" Torres tanto amato&nbsp;e mai esploso nel Regno Unito che tornerebbe volentieri nella sua patria. E la Roma? l'Atletico Madrid, oltre ad essere attratto da un ritorno del suo ex attaccante, è interessato fortemente ad Osvaldo. Ovviamente anche in terra capitolina i tifosi chiedono garanzie per il futuro, e lo stesso Torres potrebbe essere sedotto ed abbandonato per fare da moneta di scambio per arrivare all'attaccante italo-spagnolo.</P> <P>Insomma, che il valzer abbia inizio!</P>C1000009Londrafl0712fl0712falcao.jpgSiNchelsea-roma-barcellona-attaccanti-1005105.htmSiT100001201,02,03030283
1481005098NewsCalciomercatoTottenham, obiettivo Remy20120515213857Remy, TottenhamIl giocatore francese è il primo attaccante sulla lista<P>Loic Remy, 25 anni, attaccante. E' lui il primo obiettivo di mercato&nbsp;scelto da Redknapp, che vuole rinforzare il reparto d'attacco e ha individuato nel giocatore francese le carateristiche necessarie e adatte al suo modo di giocare. </P> <P>Il manager degli Spurs aveva cercato di acquistare l'attaccante del Marsiglia già a gennaio ma l'offerta di 15 milioni di euro era stata rifiutata dal Club transalpino. Adesso il Tottenham è tornato all'attacco ed è disposto a spendere anche 20 milioni per assicurarsi le presazioni del centravanti ex Nizza. Buoni anche i suoi numeri con 12 gol in 28 partite. In Inghilterra dicono che il Tottenham sferrerà l'offerta decisiva solo dopo la certezza della partecipazione al preliminare di Champions.&nbsp; A Londra, sponda Spurs,&nbsp;sono già tutti pronti con la sciarpa del Bayern Monaco. </P>fl0161fl0161loic-remy-OM_0.jpgSiNtottenham-vuole-remy-1005098.htmSi100363401,02,03030243
1491004955NewsCalciomercatoJuventus, Van Persie ha già rifiutato i bianconeri20120510204531juventus, arsenal, van persieA dare la frenata decisiva <P>Come riferisce il quotidiano <EM>Daily Mirror</EM> <STRONG>Robin Van Persie</STRONG> avrebbe già detto no alla <STRONG>Juventus</STRONG>. Nel corso di un incontro avvenuto a Londra il 23 aprile, la dirigenza bianconera aveva offerta circa 25 milioni di sterline al club londinese pur di accaparrarsi le prestazione del giocatore.</P> <P>Ma a dare la frenata decisiva ci ha pensato lo stesso Van Persie, dichiarando alla propria società che sarebbe partito solo per andare in una tra <STRONG>Real Madrid</STRONG> e<STRONG> Barcellona</STRONG>. Chiudendo di fatto le porte ad un trasferimento alla Juventus. <BR></P>C1000009Londraadm001adm001van persie.jpgSiNjuventus-arsenal-van-persie-ha-gia-rifiutato-i-bianconeri-1004955.htmSiT1000007100075501,02,03,06030219
1501004743NewsCalciomercatoVan Persie verso l`addio20120504122344juventusIl 28enne olandese sembra non aver più dubbi e sta pianificando un futuro lontano da Londra; resta da capire se il suo futuro sarà lontano anche dall`Inghilterra ed in quel caso allora sì, la Juventus è in prima fila per l`olandese<P><STRONG><EM>"Qualsiasi cosa dovesse avvenire nel mio futuro, resterò sempre legato a questo club che mi ha offerto l'opportunità di diventare grande. A fine stagione mi confronterò con la società per valutare il mio futuro".</EM></STRONG></P> <P>Queste sono le dichiarazioni di Robin Van Persie, intervistato ieri sera al Galà della Premier.</P> <P>Il 28enne olandese sembra non aver più dubbi e sta pianificando un futuro lontano da Londra; resta da capire se il suo futuro sarà lontano anche dall'Inghilterra ed in quel caso allora sì, la Juventus è in prima fila per l'olandese.</P> <P>Nelle prossime settimane con la fine della Premier verrà ufficializzato il suo futuro. La società bianconera è alla finestra ed è pronta a dare l'assalto a Robin Van Persie.</P>C1000009TorinoFL0132FL0132van persie.jpgSiNvan-persie-non-rinnova-1004743.htmSiT1000007100470701,02,03,06030161
1511004709NewsCampionatiNapoli, De Laurentiis: «Voglio molto bene a Levezzi. Vorrei vedere 20 mila napoletani a Bologna»20120503151531napoli, de laurentiisIl risultato è sempre nelle mani della squadra<P><STRONG>Aurelio De Laurentiis</STRONG>, è intervenuto ai microfoni di<EM> Marte Sport Live</EM>, rilasciando alcune considerazioni. </P> <P>Le ultime partite del Napoli, la classifica Il risultato è sempre nelle mani della squadra, dell`allenatore e della società. Non è un mondo facile, le varianti sono molteplici e dietro l`angolo. Non bisogna mai distrarsi, questo è un campionato equilibrato dove i valori col tempo son venuti fuori. E` un piacere essere lì.</P> <P>Moratti crede ancora al terzo posto Questo gli fa onore, è un uomo che crede in quello che fa. Non molla mai. Stamane ho parlato con Beretta non credo sia giusto nelle prossime partite giocare in anticipo e posticipo. E` chiaro che la sportività di una competizione è quella che permette a tutti quanti di dare il meglio di se stesso. Il principio del vinca il migliorenon può venir meno.</P> <P>Esodo di tifosi a Bologna Mi auguro che siano in diecimila, già l`anno scorso fu una sensazione straordinaria. Si sentì veramente la grande solidarietà partenopea. Sarò sugli spalti anche io a perdere la mia identità di presidente per assumere quella di tifoso. Anzi spero ci siano 20.000 napoletani al Dall`Ara, forza, battiamo quest`altro record.</P> <P>Qualificazione in Champions Anche quest`anno ci ha regalato notevoli soddisfazioni, il 19 maggio si giocherà la finale tra due squadre che sono state nostre avversarie. Non mi conforta e non mi fa arrabbiare questa cosa, abbiamo fatto una bellissima figura contro entrambi le compagini. Nel calcio tutto può succedere. Non è così semplice ogni volta, basti guardare il gol di Sneijder ieri sera a Parma.</P> <P>Pandev e il suo contributo al Napoli Abbiamo dei grandi calciatori, alcuni si sono espressi in maniera continuativa, altri devono avere ancora l`opportunità di farlo. Son tutti ragazzi straordinari, uno spogliatoio affiatato. Dopo Londra son dovuto intervenire, non mi andava vederli tristi. Sono in una squadra importante, con un bravissimo allenatore, gli stipendi pagati regolarmente da una società in costante crescita; cosa chiedere di più?.</P> <P>Compleanno di Lavezzi Ho provato a chiamarlo ma forse era in allenamento, così gli ho inviato un sms. Ezequiel è un napoletano doc, che vada o non vada nella steppa, che vada o non vada da qualche altra parte lui è a tutti gli effetti napoletano, forse non lo sa nemmeno. Fuori non potrà godere dei pregi dei partenopei e potrebbe essere una maledizione per lui. Qui ha acquisito una marcia in più. Gli voglio molto bene, a Udine Ezequiel mi regalò una gioia infinita, vincemmo 0-5 al Friuli, quella giornata ero un po` contrito, mi ripresi grazie a lui.</P> <P>Viaggio in Cina Erano quindici anni che facevo l`amore con questo paese da lontano, adesso sono andato ed ho verificato quanto è straordinario, ci sono persone con una grande voglia di fare. Sono tornato rasserenato, una volta si diceva che il sogno era solo americano. E` importante tenere un occhio aperto su questi mercati.</P> <P>Bologna-Napoli E` una partita molto complicata, gli emiliani hanno un bravissimo allenatore. Bisognerà fare attenzione, mi auguro sia un match spettacolare e divertente. Vediamo anche gli altri cosa saranno in grado di fare. Se i napoletani riempissero il Dall`Ara sarebbe da ulteriore stimolo per chi scenderà in campo. Mi auguro che i miei ragazzi siano al massimo della forma fisica e psichica. Questo è il mio augurio.<BR></P>C1000009adm001adm001de laurentiis.jpgSiNnapoli-de-laurentiis-lavezzi-1004709.htmSiT1000017100075701,02,03,08030212
1521004498NewsCalciomercatoNapoli, ag. Gargano: «Parleremo con Bigon, poi decideremo»20120426193130napoli, garganoNon sono sorpreso della prestazione <P>A <EM>Radio Crc</EM> nella trasmissione <EM>Si gonfia la rete</EM> di <STRONG>Raffaele Auriemma</STRONG> è intervenuto Pablo Betancourt, procuratore del centrocampista del<STRONG> Napoli</STRONG>, <STRONG>Walter Gargano</STRONG>.</P> <P>"Non sono sorpreso della prestazione disputata ieri sera da Gargano. È stato bravo Pierpaolo Marino, nonostante l'ex direttore del Napoli non fosse convinto della forza dell'uruguaiano".</P> <P>"Gargano è molto probabile che sia convocato anche da Tabarez per le Olimpiadi di Londra".</P> <P>"Sta molto bene a Napoli, domani sera andrò a parlare a Roma con Bigon e con il calciatore. Una squadra tedesca mi ha chiesto notizie circa l'uruguagio, è da un anno che mi chiede di lui. La volontà di Gargano è però quella di restare a Napoli. L'anno scorso la Fiorentina voleva il centrocampista azzurro, l'accordo era praticamente raggiunto, ma il giocatore decise di restare a Napoli".</P> <P>"Un ritocco dell'ingaggio? Bisognerà capire anche l'intenzione della società. In questo momento uno dei simboli del Napoli è Gargano ed è tutto merito del ragazzo che se l'è guadagnato con il lavoro".</P>C1000009adm001adm001gargano.jpgSiNnapoli-agente-gargano-sul-futuro-1004498.htmSiT1000017100075701,02,03,08030334
1531004487NewsCalciomercatoSan Paolo, padre di Lucas: «Il Real Madrid molto meglio dell`Inter»20120426123831lucas, san paolo, real madrid, manchester united, interAnche il Manchester United sul giocatore<STRONG>Jorge Rodrigues</STRONG>, il padre del fantasista del <STRONG>Sao Paulo Lucas</STRONG>, ha confermato il suo viaggio in Europa in compagnia dell'agente del giocatore Wagner Ribeiro, notizia, questa, che ha scatenato anche le ire della dirigenza paulista. Intanto, a <EM>UOL Esporte</EM>, il genitore del talento appetito dall'Inter ha svelato alcuni aneddoti legati a questo tour europeo: "E' chiaro che in Europa sono in tanti a volere il ragazzo. Mourinho stesso ha dichiarato che se c'è un ragazzo pronto per approdare in Europa questo è Lucas. Ora sta a lui decidere, lui è pronto, anche se si è impegnato col Sao Paulo e non vuole andare via per ora. Il suo obiettivo è giocare il Mondiale 2014 in patria". Quando gli viene chiesto quale città preferisce tra Milano e Madrid, Rodrigues risponde senza esitare: "Madrid è molto meglio, non c'è paragone". I due dovevano fare anche tappa a Londra per incontrare il Chelsea, perché il signor Rodrigues è dovuto tornare in Brasile per un intervento chirurgico. Poco male, perché a quanto sembra il volo per la Gran Bretagna è solo rinviato: secondo il <EM>Daily Mirror</EM>, infatti, sarebbe arrivato un invito da parte del <STRONG>Manchester United</STRONG>.<BR>1007856adm001adm001lucas.jpgSiNinter-il-manchester-united-su-lucas-1004487.htmSiT1000026100075701,02,03030264
1541004486NewsCalciomercatoMilan, Kalou verso il Besiktas20120426123331milan, chelsea, besiktas, kalouE` in scadenza di contrattoDiminuiscono a vista d'occhio le possibilità&nbsp;per <STRONG>Milan </STRONG>e&nbsp;<STRONG>Juventus</STRONG> di ingaggiare <STRONG>Salomon Kalou</STRONG>, attaccante 26 enne del<STRONG> Chelsea</STRONG> e della nazionale ivoriana, in vista della prossima stagione. Il giocatore, in scadenza di contratto con i "Blues" a giugno, dovrebbe quasi certamente lasciare Londra, ma non per approdare in Serie A, dal momento che la punta sarebbe a un passo dal dire "si" al Besiktas, club turco che nelle ultime ore ha fatto evidenti passi avanti nella trattativa per il trasferimento dell'attaccante. Kalou, al Chelsea dal 2006, ha giocato 154 gare di campionato con il suo attuale club, mettendo a segno 37 reti.C1000009adm001adm001kalou.jpgSiNmilan-chelsea-kalou-besiktas-juventus-1004486.htmSiT1000027100075701,02,03,07030274
1551004447NewsCalcio EsteroChelsea, Cahill rischia di saltare la finale20120425123559Cahill, ChelseaIl giovane difensore spera che l`infortunio non sia grave<P>La festa dei Blues per aver eliminato una delle squadre più forti del mondo non sarà ancora finita, ma dalle parti di Londra cominciano a fare la conta dei feriti dopo la battaglia. </P> <P>A Monaco non ci saranno il capitano Terry, Ramires e Meireles per squalifica. Vista la momentanea assenza di David Luiz, l'unico centrale di ruolo rimasto è Cahill che ieri ha dovuto abbandonare la partita lasciando spazio a Bosingwa. Il giovane difensore inglese si troverebbe in pochi mesi dal lottare per restare in Premier League a giocarsi la finale della competizione europea più importante. Proprio per questo motivo non vuole mancare ad ogni costo: "Spero che l'ecografia non evidenzi nulla di grave". L'ex Bolton parla anche della partita: "Quando ho visto Terry uscire dal campo, dico la verità, ho pensato al peggio. Quando ha segnato Torres, io e JT eravamo negli spogliatoi a vedere la partita in televisione, siamo esplosi di gioia, abbiamo quasi toccato il&nbsp; soffitto nell'esultanza."</P>Londrafl0161fl0161Gary-Cahill.jpgSiNifortunio-cahill-1004447.htmSi100363401,02,03030283
1561004418NewsLondra 2012Sorteggi Londra 2012: girone soft per il Brasile20120424174628OLIMPIADI-BRASILE-SPAGNANel girone Egitto, Nuova Zelanda e Bielorussia<P>Ronaldo, sempre più fuori forma, ha pescato bene per il suo Brasile: girone agevole (gruppo C)&nbsp;per i verdeoro che esordiranno con l'Egitto, continueranno con la Nuova Zelanda e finiranno con la Bielorussia.</P> <P>E' andata bene anche alla Spagna (gruppo D)&nbsp;di Cuenca e Tello&nbsp;, che incontreranno Giappone, Honduras e Marocco. </P> <P>Nel gruppo A ecco invece la Gran Bretagna, un mix tra le migliori nazionali britanniche, affidata a Pierce, (che potrebbe chiamare tra l'altro Giggs e Beckham) che affronterà l'Uruguay, gli Emirati Arabi e il Senegal. </P> <P>Nel gruppo B ecco Messico, Corea, Svizzera e Gabon.</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P>FL0141FL0141brasile.jpgSiNsorteggi-londra-girone-soft-per-il-brasile-1004418.htmSi100205001,02,03030321
1571004369NewsCalcio EsteroArsenal, Almunia in uscita20120424083130Almunia, Arsenal«Voglio aprire un nuovo capitolo della mia vita»<P>Il portiere spagnolo pensa di lasciare l'Arsenal al termine della stagione. Chiuso da Szczesny e Fabianski, ad ottobre è passato al West Ham in prestito per un mese collezionando 4 presenze.</P> <P>Il suo contratto scade in estate e Wenger non sembra intenzionato a rinnovarlo. Almunia, all'Arsenal dal 2004, sta cercando una nuova squadra per iniziare una nuova avventura spotiva, magari restando nella capitale inglese. Queste le parole dell'ex Albacete: "Sto cercando una nuova squadra per l'anno prossimo, tra me e Wenger c'è un bellissimo rapporto, ma adesso sono libero e posso decidere il mio futuro sportivo. Preferirei rimanere a Londra piuttosto che tornare in Spagna, a Londra si vive benissimo."</P>LondraFL0161FL0161Manuel-Almunia-Wallpaper.jpgSiNalmunia-arsenal-1004369.htmSi100363401,02,03030162
1581004311NewsCalciomercatoJuventus, in troppi su Robben20120422131531juventus, robbenAnche tre club di Premier LeagueLa Juventus non è l'unica grande squadra sulle tracce di <STRONG>Arjen Robben (29)</STRONG>. Sull'olandese del Bayern Monaco, il cui contratto al momento sembra ben lungi dall'essere rinnovato, vi sarebbero infatti almeno altre tre big inglesi: si tratta di Tottenham, Arsenal e Chelsea, tutte intenzionate a riportare l'esterno a Londra. C1000009adm001adm001robben.jpgSiNjuventus-in-tnati-su-robben-arsenal-chelsea-tottenham-bayern-monaco-milan-1004311.htmSiT1000007100075701,02,03,06030270
1591004204NewsCalciomercatoJuventus, il ds Paratici ha incontrato gli agenti di Van Persie20120420121131van persie, arsenal, juventus, milanMettere le basi di un eventuale accordoSecondo quanto riportato da <EM>Tuttosport</EM>, mercoledì scorso a Londra, il ds della <STRONG>Juventus</STRONG>, <STRONG>Fabio Paratici</STRONG>, avrebbe avuto un incontro con <STRONG>Kees Vos</STRONG> e <STRONG>Alex Kroes</STRONG>, agenti di <STRONG>Robin Van Persie</STRONG>, attaccante olandese dell'<STRONG>Arsenal</STRONG> in scadenza di contratto nel giugno 2013. Il giocatore ancora non vuole parlare di rinnovo con il club inglese e questo ha scatenato le voci sul suo futuro. Su di lui c'è anche il forte interesse del<STRONG> Milan</STRONG>.&nbsp; C1000009adm001adm001van persie.jpgSiNjuventus-paratici-incontra-agente-van-persie-arsenal-milan-1004204.htmSiT1000007100075701,02,03,06030173
1601004146NewsCoppeChelsea-Barcellona: il «derby europeo» delle polemiche..20120418173000Semifinale di Champions League, Chelsea-Barcellona, Di Matteo, Probabili FormazioniSemifinale di Champions League, Chelsea-Barcellona. Alle 20:45 dallo Stamford Bridge.<P>Chissà se allo Stamford Bridge, il protagonista della serata sarà di nuovo il direttore di gara, il signor Felix Brych. Il fischietto tedesco non avrà vita facile infatti, visti i precedendi e l`ambiente infuocato che è atteso a Londra. Tutti ricordano le polemiche post arbitraggio Ovrebo, tutti ricordano l`espulsione di Drogba nel 2005 in terra catalana e le successive polemiche. Le due conferenze stampa sono state praticamente dedicate al ricordo di queste partite e in entrambi i casi, si è cercato di schivare ed in qualche modo metter a tacere quel che è gia stato fatto e che ormai appartiene soltanto alla storia, ma non è semplice dimenticare, soprattutto per la maggiorparte dei senatori blus ancora presenti, i vari Terry, Lampard, Chech e Drogba. Per quest`ultimi potrebbe essere davvero l`ultima change di portare la grande coppa, la più prestigiosta, per la prima volta a Londra, in uno dei suo più ricchi e lussuosi quartieri, appunto quello di Chelsea. Di Matteo in conferenza ha parlato da Italiano, ha detto che in ogni caso, viste le assenze di squadre italiane, ( a proposito, entrambe hanno fatto fuori le uniche italiane rimaste in gara, Napoli e Milan) si sente uomo patriotticoe vorrebbe andare avanti anche per portare avanti l`onore italiano. Che sia vero o no, noi non lo sappiamo, ma che quella di Di Matteo somiglia ad una di quelle favole che potremmo raccontare negli annali del calcio ed ai nostri nipoti, questo possiamo dirlo e ci auguriamo tutti che dopo la finale di Monaco, si parli magari anche un pò di noi, un pò di Italia, grazie alla nostra spiccata dote manageriale, che nonostante tutto, è invidiata in tutto il mondo. Chelsea e Barcellona sono senza dubbio grandi protagoniste della Champions, infatti la prima, la squadra londinese, è alla sesta partecipazione ad una semifinale nelle ultime nove edizioni, i blaugrana sono alla loro quinta semifinale consecutiva, trascinati dalla loro immancabile ed insostituibile stella, Lionel Messi. Il Chelsea per la storia,&nbsp;il Barcellona per la costanza&nbsp;questa sera scopriremo veramente chi potrà pensare gia a Monaco e alla finale del 19 Maggio... </P> <P>Probabili Formazioni: </P> <P>CHELSEA(4-2-3-1): Cech; Ivanovic, Cahill, Terry, A. Cole; Obi Mikel, Lampard; Ramires, Mata, Kalou; Drogba. All. Di Matteo<BR>BARCELLONA(4-3-3): V. Valdes; D. Alves, Mascherano, Piqué, Puyol; Xavi, Busquets, Iniesta; Fabregas, Messi, Sanchez. All. Guardiola</P>FL0181FL0181drogba.jpgSiNincontri-champions league-semifinale-1004146.htmSi100410701,02,03030313
1611003922NewsCalcio EsteroChelsea, David Luiz: «Non mi muovo da Londra»20120412144531juventus, milanSono felice qui <STRONG>David Luiz</STRONG>, difensore del <STRONG>Chelsea</STRONG>, allontana le pretendenti. Sulle sue tracce ci sono da tempo <STRONG>Juventus </STRONG>e <STRONG>Milan</STRONG>, ma il centrale brasiliano non sembra avere intenzione di muoversi: "Amo il Chelsea e la città di Londra, sono felice qui e mi piace il campionato inglese. Gioco per un grande club ed ovviamente le pressioni sono tante; tuttavia, se vinci, diventi il migliore, diventi un eroe".adm001adm001david luiz.jpgSiNdavid-luiz-chelsea-juventus-milan-1003922.htmSi100075701,02,03030130
1621003801NewsCalcio EsteroSzczesny: «Vogliamo il secondo posto»20120410180017Szczesny, ArsenalIl portiere polacco sempre più leader dei Gunners.<P>Finalmente Wenger sembra aver trovato il Portiere, non un portiere qualsiasi. Leader dentro e fuori dal campo. La sua avventura a Londra non era iniziata nel migliore dei modi: un suo errore nella finale di Carling Cup costò la coppa agli uomini di Wenger. A differenza di coloro che l'hanno preceduto, il polacco non si è perso d'animo diventando sempre più decisivo nella sua squadra di Club, togliendosi delle soddisfazioni anche in nazionle, soffiando il posto a Boruc. </P> <P>In poco tempo è diventato uno dei migliori portieri della PremierLeague. Dopo la vittoria contro il Manchester City, ha parlato da capitano: "Il nostro compito è di vincere ogni partita e qualificarci alla prossima Champions League. Il Manchester City ha ormai perso la possibilità di vincere il titolo, sono sotto pressione e credo fermamente nel secondo posto. Qui all'Emirates l'atmosfera è fantastica e penso che lo dimostriamo sul campo tutte le domeniche."</P> <P>Mancano 6 partite alla fine della Premier League e il ritardo dei Gunners sul City è di 10 punti. Tanti, sicuramente troppi, ma lo spirito di Szczesny è quello giusto. Del resto chi avrebbe mai pensato che, dopo l'inzio da film dell'orrore, i Gunners&nbsp;sarebbero stati&nbsp;terzi a questo punto della stagione?</P>1007856LondraFL0161FL0161Wojciech-Szczesny_1759942b1.jpgSiNdichiarazioni-szczesny -1003801.htmSi100363401,02,03030130
1631003673NewsCalcio EsteroWiese, Auf Wiedersehen Bremen!20120405194400Werder Brema, Pizarro, Tim WieseTim Wiese e Silvestre lasceranno a giungo. Anche Pizarro?<P>Dopo l'addio di Per Mertesacker in estate, un altro simbolo del Werder Brema lascierà la squadra. Infatti Tim Wiese ha dichiarato che dopo aver passato 7 anni bellissimi nella società tedesca, ha voglia di rimettersi in gioco e affrontare una nuova sfida sportiva, probabilmente all'estero. Quasi sicuramente non sarà il solo a lasciare Brema in estate.</P> <P>&nbsp;I tifosi del Werder nelle ultime stagioni hanno visto partire Diego, Ozil, Frings e Merteacker, per fare solo aluni nomi. Insomma, ormai sono abituati alle partenze eccellenti. La squadra con il tempo si è ridimensionata, nonostante dopo la cessione di Diego abbia centrato il terzo posto e la qualificazione in Champions League. La scorsa stagione sembra però aver marcato una linea di margine tra il passato pieno di soddisfazioni e un futuro incerto con un nuovo Werder tutto da scoprire. Tutto è cominciato dallo strano addio dello storico capitano, Torsten Frings. Dopo aver annunciato il ritiro in maggio, nei mesi successivi ha firmato un nuovo contratto con il Toronto FC. La squadra si era salvata nelle ultime giornate e a Frings era stato offerto addirittura il ruolo di allenatore in caso di retrocessione nella Zweite Liga. </P> <P>Ad Agosto è partito anche Mertesacker, direzione Londra, sponda Arsenal. Il pilastro della difesa e lo storico capitano hanno lasciato per sempre la squadra. Nonostante le partenze il Werder viaggia oggi a metà classfica, ma a giugno ci saranno altre partenze importanti. Tim Wiese lascerà sicuramente la squadra e con lui Silvestre stanco di non giocare. Questo il suo sfog" Se mi hanno messo in cantina? No, sono nel parcheggio. O meglio, in panchina. E' una situazione difficile che spero vivamente vada a finire. Per questo non escluso un ritorno in Ligue1 per la prossima stagione". Con tutto il rispetto per il buon Mickael, i tifosi sono in ansia per un altro motivo. Quale? Il rinnovo di Claudio Pizarro. Il miglior marcatore straniero nella storia della Bundesliga vorrebbe ritornare a giocare in Champions League e ha dichiarato che sarebbe stupido escludere a priori un suo ritorno al Bayern Monaco. Il suo contratto scadrà il primo luglio 2013 e le pratiche del rinnovo sono state avviate da poco. La tifoseria biancoverde è terrorizzata dal possibile addio dell'attaccante peruviano e a calmarla è intervenuto il direttore sportivo dichiarandolo incedibile.</P> <P>&nbsp;In questo momento non si può dire con certezza se Pizarro resterà o meno al Werder, ma una cosa è sicura: il Werder che faceva paura in Europa è solo un ricordo lontano.</P>BremaFL0161FL0161wiese_pizarro-1332855567_zoom28_crop_800x600_800x600+31+43.jpgSiNaddio-werder-brema-1003673.htmSi100363401,02,03030249
1641003570NewsCampionatiNapoli, De Laurentiis è rimasto a Torino20120403122531napoli, de laurentiis, juventusFolgorato dallo satdio bianconeroIl presidente De Laurentiis, come riferisce Il Mattino, è rimasto a Torino dopo il match dello Juventus Stadium. Ieri mattina, accompagnato dai dirigenti juventini, ha fatto un sopralluogo dello stadio di proprietà della società bianconera rimanendo favorevolmente impressionato. Il patron azzurro in occasione delle trasferte di Champions League del Napoli aveva visitato i due stadi di Manchester, quello del City e quello dello United, l`Allianz Arena di Monaco e quelli di Londra dell`Arsenal e del Chelsea. L`idea di De Laurentiis è costruire un qualcosa di simile a Napoli, un progetto per il San Paolo o per un nuovo stadio. Il presidente del Napoli in tarda mattinata si è spostato a Milano, in compagnia di Andrea Agnelli è arrivato negli uffici della Lega per partecipare all`assemblea.1007856adm001adm001de laurentiis.jpgSiNnapoli-de-laurentiis-juventus-stadio-nuovo-1003570.htmSiT1000007,T1000017100075701,02,03,08030216
1651003434NewsCampionatiIndennizzi ai club per gli infortunati in nazionale20120330232937FIFA, infortuni, club, copertura, assicurativaLe nazionali pagheranno i club, qualora un giocatore si dovesse infortunareL'esecutivo della FIFA ha deciso di proteggere i giocatori delle nazionali con una copertura assicurativa a partire dal prossimo settembre. Così se un calciatore si infortunasse in un match internazionale, il club di proprietà verrebbe risarcito. L'approvazione di questa copertura assicurativa arriverà tra il 24 ed il 25 maggio a Budapest, al congresso della FIFA. <BR><BR>Sicuramente per i club questa è una buona notizia, infatti quest'anno si sono verificati molti episodi di questo genere, come quello di Sneijder o di Forlan, tornati infortunati dalle rispettive nazionali.<BR><BR>Infine la federazione che controlla il calcio mondiale ha però obbligato le squadre a concedere i propri giocatori in vista delle Olimpiadi di Londra.<BR>FL0521FL0521forlan 2.jpgSiNfifa-copre-infortuni-in-nazionale-1003434.htmSi100342301,02,03030141
1661003270NewsCampionatiInter, Moratti: «La sconfitta con la Juventus è stato un brutto colpo»20120326203130moratti, inter, juventusRanieri rimane? Penso di si<P>All'ingresso degli uffici Saras, il presidente Massimo Moratti ha risposto alle domande dei giornalisti in attesa. Due gli argomenti principali: Juventus-Inter e la vittoria europea della Primavera nerazzurra.</P> <P>Presidente, la sconfitta di ieri sera è stato un altro brutto colpo per l'Inter?<BR>"Se vi dicessi di no.... mi sembra che la domanda sia un po' scontatina. È chiaro che è stato un brutto colpo, è chiaro che è stata una sconfitta anche in parte immeritata, per il primo tempo fatto, però siccome bisogna far gol e non ne abbiamo fatti, è normale poi che se ne possano anche prendere".</P> <P>Ieri era a Londra per assistere ad Ajax-Inter, finale della Primaversa nella Next Generation Series. Ha avuto la sensazione che alcuni ragazzi dell'Inter potessero essere in campo a Torino invece lì?<BR>"Sono giocatori molto giovani, c'è bisogno dell'allenatore che capisca se sono all'altezza di un impegno così importante come la serie A, però vedendo i giovani il morale sale perchè c'è una buona percentuale di giocatori molto bravi e così bravi da portarsi a casa, contro una squadra fortissima, un trofeo importante".</P> <P>Qualcuno di loro potrebbe essere già assorbito dalla prima squadra in queste ultime giornate?<BR>"Non faccio l'allenatore, ma credo che ce ne siano già tre o quattro che possono fare anche qualche minuto durante le partite e poi anche meglio, ma in questo momento non è giocatore per giocatore che bisogna guardare".</P> <P>Claudio Ranieri rimarrà alla guida dell'Inter fino alla fine della stagione?<BR>"Penso di sì".(inter.it)</P>C1000009adm001adm001moratti 2.jpgSiNmoratti-inter-juventus-1003270.htmSiT1000007,T1000026100075701,02,03,06030137
1671003207NewsCalciomercatoNapoli, previsto incontro tra rappresentanti di Cavani e il Chelsea20120325114757napoli, chelsea, cavaniDovrebbe avvenire venerdìI tifosi del Napoli in allarme. Secondo quanto riportato dal Sun, nella giornata di venerdì dovrebbe esserci un incontro a Londra tra i rappresentanti di Cavani e la dirigenza del Chelsea, per discutere della possibile cessione dell'attaccante. Base di partenza 30 milioni di euro.C1000009adm001adm001cavani.jpgSiNcavani-chelsea-de-laurentiis-napoli-1003207.htmSiT1000017100075501,02,03,0803090
1681003138NewsCampionatiInter, Paolillo: «A fine anno tireremo le somme»20120323161476inter, paolilloNella finale di Coppa Italia farò il tifo per il bel gioco affinché sia una bella finale<P>A Radio Crc nella trasmissione "Si gonfia la rete" di Raffaele Auriemma è intervenuto Ernesto Paolillo, amministratore delegato dell'Inter.</P> <P>"Sono a Londra a seguire l'allenamento della nostra Primavera. L'Inter comincia a puntare sui giovani. Già qualche anno fa abbiamo iniziato questa politica. Obi e Faraoni per esempio sono elementi fissi della prima squadra nerazzurra. Il vivaio sta lavorando davvero bene e siamo felici di questo. Abbiamo in questo momento 42 giocatori prodotti dal nostro vivaio che giocano tra serie A e serie B. A volte puntare sui giovani è una scommessa, ma tante volte è una scommessa vincente".</P> <P>"Il Napoli è una bella squadra da vedere, perchè lotta sempre fino in fondo. Sono rimasto rammaricato dall'esclusione dalla Champions del Napoli. E' importante che le squadre italiane vadano avanti nelle competizioni europee, perché rischiamo di perdere anche la terza squadra partecipante alla Champions League. Tifo per tutte le squadre italiane in queste competizioni, ma per il Napoli tifavo in modo particolare per la simpatia verso il Napoli, i tifosi partenopei e per Aurelio De Laurentiis che se lo merita davvero".</P> <P>"Mazzarri all'Inter? Tutto ciò che si dice in giro è frutto di fantasie. Fino alla fine della stagione non si penserà a nulla. Poi, finita la stagione, si tireranno le somme ma non un minuto prima. Leggo di molti allenatori accostati all'Inter ma sono tutte fantasie.<BR>I rapporti tra Napoli e Inter sono ottimi, abbiamo anche un'idea comune in sede di Lega, per cui le due società si stimano reciprocamente e questo è bello".</P> <P>"Chivu al Napoli? Lasciamogli terminare il campionato, poi il punto della situazione la faremo alla fine della stagione".</P> <P>"Nella finale di Coppa Italia farò il tifo per il bel gioco affinché sia una bella finale. Spero che ne esca vincitore il calcio italiano agli occhi del calcio internazionale.<BR>Moratti mi auguro che venga a vedere la finale della Champions della Primavera dell'Inter contro l'Ajax".</P>C1000009adm001adm001paolillo.jpgSiNinter-paolillo-napoli-1003138.htmSiT1000026100075701,02,03030175
1691003047NewsCampionatiGIANNI DI MARZIO: «Per lo scudetto sarà al fotofinish» 20120321193531«Stasera in Coppa vincerà il Napoli»<P>"Milan e Juventus si daranno battaglia sino alla fine. E la lotta fra questi due giganti si concluderà al fotofinish. Credo che gli attuali quattro punti che separano le due squadre siano un margine colmabile ma, con la conquista della finale di Coppa Italia da parte dei bianconeri, adesso i due team&nbsp;sono pari: doppio impegno e obiettivo (per il Diavolo campionato e Champions, per la Vecchia Signora campionato e Coppa) per entrambi. Bisognerà vedere chi reggerà di più e meglio allo stress fisico&nbsp;e mentale".</P> <P>Parole di <STRONG>Gianni Di Marzio</STRONG>, ex allenatore di Catania e Napoli, intervistato in esclusiva da <EM>IlCalcio24.com</EM>. Sul big-match di ieri sera che ha visto sorridere gli uomini di Conte, Di Marzio (che sta facendo un ottimo lavoro a Londra, come consulente dell'area tecnica del Queens Park Rangers)&nbsp;non ha dubbi: "Considerato quanto espresso nei due incontri, qualificazione meritata. Ma al Milan bisogna riconoscere il merito di avere venduto cara la pelle, costringendo i padroni di casa ai supplementari".</P> <P>Infine, un pronostico sulla semifinale di Coppa Italia che stasera vedrà contrapposti Napoli e Siena: "Partenopei nettamente più forti e partita da 1 fisso. Anche perché le loro motivazioni, di fronte a 60mila spettatori, saranno sicuramente molto forti".</P> <P>&nbsp;&nbsp;&nbsp; </P>C1000009Londramarmesmarmesdi marzio gianni.jpgSiNdimarzio-juventus-milan-napoli-catania-siena-1003047.htmSiT1000007,T1000017,T1000025,T1000027100075301,02,03,06,07030795s
1701003008NewsCalcio EsteroChelsea, pronti 40 milioni per Hulk20120320180131chelsea, hulk, portoStando a quanto sostiene il Daily TelegraphStando a quanto sostiene il Daily Telegraph, per il brasiliano del Porto, Hulk, ci sarebbe in corso una trattativa sulla base di 40 milioni di euro per portarlo al Chelsea. Abramovich, deluso da Torres, vuole portare a Londra l'attaccante del club portoghese.adm001adm001hulk.jpgSiNchelsea-hulko-porto-1003008.htmSi100075701,02,03030192
1711002906NewsCampionatiDubbi per Mazzarri, in forse anche Hamsik20120318124111Hamsik Napoli UdineDubbi di formazione per Mazzarri<P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal><SPAN style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-SIZE: 14pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt"><FONT face=Calibri>Il Napoli è uscito con le ossa rotte dallo Stamford Bridge, ad Udine infatti dopo la già annunciata assenza di Maggio, a causa di una botta rimediata a Londra, e Lavezzi, lasciato a casa per un problema muscolare, Mazzarri dovrà fare i conti con un'altra pesante assenza, quella di Marek Hamsik, lo slovacco secondo quanto riportato da Repubblica, ha accusato dolore al piede in seguito ad un pestone subito in allenamento e sarebbe in forte dubbio per la partita di stasera. Hamsik, che se non dovesse sentirsi meglio siederà in panchina, potrebbe essere sostituito dallo svizzero Dzemaili che affiancherà Pandev dietro Cavani.<?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /><o:p></o:p></FONT></SPAN></P>C1000009FL0151FL0151hamsik.jpgSiNhamsik-napoli-probabili-formazioni-1002906.htmSiT1000017100274101,02,03,08030112
1721002805NewsCampionatiNapoli, Hamsik: «Adesso vogliamo la finale di Coppa Italia e il terzo posto»20120316104531napoli, hamsikRingraziamo i tifosi per il supporto<P>Il centrocampista del Napoli, Marek Hamsik, ha rilasciato alcune dichiarazioni attraverso il suo sito ufficiale. "Siamo tristi per il ko di ieri. Abbiamo giocato bene in questa Champions, anche col Chelsea è stata una grande prestazione ma entrambe meritavano di passare il turno.</P> <P>Siamo però riusciti a segnare solo un gol, nella parte iniziale della gara abbiamo avuto più occasioni. Credo che possiamo essere soddisfatti della nostra prima esperienza in Champions League. Non sono deluso, con un po' di fortuna avremmo passato il turno ma vogliamo tornare in Champions l'anno prossimo. Abbiamo una grande squadra che promette molto per il futuro.</P> <P>Ringraziamo i tifosi per il supporto, è stato bello tutto il calore dei fan a Londra. È stato un grande spettacolo, tra i tifosi ho visto anche una bandiera slovacca. Adesso ci attende una settimana difficile, abbiamo la gara di Udine e la semifinale di Coppa Italia col Siena. Vogliamo la finale".</P>C1000009adm001adm001hamsik.jpgSiNnapoi-hamsik-siena-1002805.htmSiT1000017100075701,02,03,08030111
1731002765NewsCalciomercatoNapoli: la sconfitta brucia, ma si pensa già al futuro20120315130531Napoli Calciomercato UdineseDopo l`eliminazione in Champions League il Napoli pensa al futuroL'eliminazione dagli ottavi di Champions League che il <A class=link-6 href="/squadre/napoli.cfm" target="">Napoli</A> ha subito a Londra&nbsp;contro il Chelsea, è stata sicuramente motivo di grande delusione. Ma così come porta grandi delusioni una sconfitta è sempre motivo di riflessione. Allo Stamford Bridge si è vista una squadra ancora inesperta,la gioventù e la freschezza degli uomini di Mazzarri non sono bastate contro la grande esperienza e determinazione dei senatori "ritrovati" di Di Matteo. Il 4-1 ha evidenziato&nbsp;delle lacune&nbsp;in fase&nbsp;difensiva,che&nbsp;una squadra che fino a 24 ore fa lottava&nbsp;per&nbsp;i quarti di finale della massima competizione per club a livello europeo, di&nbsp;certo non può permettersi, così ecco che da Castelvolturno rimbalzano già i&nbsp;primi nomi per il futuro; dopo una campagna acqusti deludente per quanto riguarda il reparto arretrato, ne sono la prova le&nbsp;bocciature da parte di Mazzarri&nbsp;nei confronti di Fernandez e Fideleff, il Napoli è ancora alla ricerca di un difensore, stavolta però di maggior spessore tecnico e con piedi educati che permettano l'impostazione della manovra e consentano alla squadra di evitare lanci lunghi, spesso inutili.Il primo nome sul taccuino di Bigon sarebbe il difensore marocchino Mehdi Benatia,seppur richiesto da molte squadre il difensore potrebbe approdare al Napoli grazie agli ottimi rapporti che legano il presidente De Laurentiis e la famiglia Pozzo, altro nome interessante sarebbe quello di Mauricio Isla che prenderebbe il posto di Dossena che non risulta essere uno dei preferiti di Mazzarri che spesso gli ha preferito Zuniga. Intato il Ds del Napoli continua a&nbsp;monitorare il mercato europeo con un occhio particolare alla Francia, non sottovalutando ovviamente la fucina di talenti che risulta&nbsp;essere da sempre il Sud Ameica. C1000009FL0151FL0151benatia.jpgSiNcalciomercato-napoli-serie-a-1002765.htmSiT1000017100274101,02,03,08030399
1741002694NewsCoppeNapoli, De Laurentiis: «Siamo scaramantici, meglio Frustalupi al posto di Mazzarri»20120313144531napoli, chelsea, de laurentiisTutti vogliono Cavani e tutti vogliono Lavezzi ma al momento nessuno mai ha fatto delle offerteIl Presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis è già a Londra da ieri e questa mattina è stato presente negli studi di Sky Sport news UK dove ha rilasciato un`intervista. Queste alcune dichiarazioni del patron azzurro riportate da ilgazzettinolocale.com: La gara di domani sera sarà molto difficile, ovviamente noi speriamo di chiudere il discorso qualificazione. Ma per noi è già un risultato molto importante essere arrivati a vedere questa partita. Il cambio di allenatore che ha avuto il Chelsea non ci favorisce, i giocatori vorranno dimostrare di riuscire a fare bene con Di Matteo.<BR>Ci auguriamo che la squalifica di Mazzarri possa essere congelata ma nel caso in cui ciò non avvenisse in panchina ci sarà Frustalupi che non ha mai perso forse, essendo noi napoletani scaramantici, meglio che non ci sia Mazzarri. A parte gli scherzi il nostro allenatore è molto importante per noi e speriamo di averlo in panchina. I nostri tifosi sono la nostra forza e rappresentano il dodicesimo uomo in campo è stato un vero peccato non avere dei biglietti in più per la partita di domani. I nostri giocatori non sono sul mercato, se ci fossero dei club interessati che ci facessero delle proposte. Per acquistare i nostri talenti servono tanti soldi li mettessero sul tavolo e allora, soltanto allora, ne potremmo discutere. Quando io ho acquistato Cavani dal Palermo non aveva questo rendimento con noi è cresciuto tantissimo ed è giusto che noi lo valorizziamo. Tutti vogliono Cavani e tutti vogliono Lavezzi ma al momento nessuno mai ha fatto delle offerte. Quando ho acquistato il Napoli mi è stato dato solo un foglio di carta e nulla in più, abbiamo ricominciato dalla Serie C e adesso siamo qui a giocarci questa partita sono molto orgoglioso di tutto ciò. La partita di domani sarà una gara molto psicologica ma sia i nostri giocatori che quelli del Chelsea sono dei professionisti e riusciranno a non sentire la pressione sarà fondamentale rimanere concentrati per tutta la durata del match. Il problema del calcio è Platini. Noi come club potremmo sfondare in tanti paesi, come l`India e la Cina, che hanno dei grossi bacini di utenza. La differenza tra il cinema e il calcio è che tu in un film conosci la fine perché la scrivi. Nel calcio, e nello sport in generale, non sai mai come va a finire&nbsp; questo lo rende molto eccitante.<BR>C1000009adm001adm001de laurentiis.jpgSiNnapoli-chelsea-frustalupi-de-laurentiis-1002694.htmSiT1000017100075701,02,03,08030128
1751002660NewsCoppeNapoli, Lavezzi: «Sarà una battaglia»20120312193130lavezzi, chelsea, napoliConsapevoli di avere un appuntamento con la storiaLavezzi parla di Chelsea-Napoli sul suo sito ufficiale: "Passano i minuti e si avvicina il big match di Champions League a Londra. Arriviamo a questa partita nel migliore dei modi, dopo 6 vittorie consecutive e con il morale alto. Sarà una battaglia, allo Stamford Bridge ci sarà il tutto esaurito, ma siamo pronti e concentrati...consapevoli di avere un appuntamento con la storia....". (elpocholavezzi.com)<BR>C1000009adm001adm001lavezzi 2.jpgSiNlavezzi-chelsea-chsmpeions-legaue-napoli-1002660.htmSiT1000017100075701,02,03,08030159
1761002641NewsCampionatiNapoli, De Sanctis: «Vi confesso i segreti del Napoli»20120312190131napoli, de sanctisQuesto è il mio diciottesimo anno da professionista. Ho vissuto intensamente il calcio da quando avevo diciassette anni e oggi non è diverso<P>Quando si nasce numero uno è difficile che nel corso della vita si può diventare secondo, terzo e così via. Se poi quel cardinale si porta dietro le spalle allora ci si rende conto che devi per forza essere un grande. Morgan De Sanctis lo sapeva da quel rigore parato a Vieri (attaccante del Venezia) a metà anni Novanta che avrebbe fatto carriera nel mondo della pedata. Cominciò a far parlare di sè all`esordio in serie B col Pescara e da allora non ha più smesso.</P> <P>Oggi il "Pirata", come riporta Il Roma, è un punto di riferimento del Napoli che vince. Il vero quarto tenore della squadra di Mazzarri è lui. I suoi interventi sono valsi e valgono come i gol di Cavani, Lavezzi ed Hamsik. È un pezzo pregiato della gioielleria di proprietà di Aurelio De Laurentiis. Impossibile in questo momento pensare ad un Napoli senza l'estremo difensore abruzzese. È nato a Guardiagrele vicino Chieti ma sembra di essere stato sempre un napoletano. Si è integrato al massimo nel tessuto partenopeo assieme alla moglie Giovanna e alle due figlie Anastasia e Sara. Non a caso partecipa volentieri alle manifestazioni istituzionali della città. Tante le soddisfazioni che De Sanctis si è tolto in maglia azzurra. Dal 2009 ad oggi è stato un crescendo di emozioni e sentimenti calcistici. Il bello, però, deve ancora venire. Dopodomani allo Stamford Bridge ci sarà l'appuntamento con la storia. Assieme a tutti gli altri azzurri il Pirata potrà portarsi a casa un prezioso tesoro: la qualificazione ai quarti di finale di Champions League. Un traguardo unico poiché neanche il Napoli di Maradona riuscì a superare gli ottavi. Così come all'andata al San Paolo, ma anche in tutta la fase a gironi della competizione europea, dovrà dare il suo apporto a 360 gradi contro il Chelsea. Dalla propria area dovrà spingere e guidare gli azzurri ad una impresa che resterà negli annali del calcio. Tutti insieme avranno la possibilità di far sognare i sei milioni di tifosi napoletani sparsi in tutto il mondo. «Siamo pronti per un`altra notte magica», ha garantito De Sanctis, e se lo dice lui bisogna credergli.</P> <P>Prima di parlare di Champions, partiamo dalla goleada col Cagliari. Quanto è felice per la vittoria e arrabbiato per i tre gol subiti?</P> <P>«Sinceramente guardo sempre al risultato. È stato bello aver conquistato la quinta vittoria consecutiva in campionato. È naturale che egoisticamente mi piacerebbe vincere sempre 1-0 o 2-0 ma non può succedere. Credo che alla vigilia di un incontro importante come quello di Londra il fatto di esserci distratti subendo tre reti ci può tornare utile».</P> <P>Cosa è cambiato nel Napoli dalla partita col Chievo in poi?</P> <P>«Ci sono due fattori importanti da evidenziare. Il primo è stato sottovalutato da tanti ma non da noi. È stato fatto un lavoro atletico particolare per farci arrivare al top nelle sfide Champions. Dopo il rientro dalle vacanze natalizie si è lavorato molto, la squadra era più carica rispetto agli altri che avevano un programma diverso. Dall`esterno non è stato sottolineato da qualcuno perché gli faceva comodo. Il secondo è che nel periodo di gennaio non sia- Q mo stati fortunati in alcune circostanze. Soprattutto con Cesena, Bologna, Genoa e Lazio. I primi tempi hanno condizionato i risultati. Lo si è visto pure in Coppa italia. Posso garantire che la convinzione c`è sempre stata».</P> <P>Il momento negativo all`inizio del 2012 aveva fatto pensare che il Napoli avesse deciso di mollare in campionato. Le ultime cinque vittorie consecutive dicono altro...<BR>&nbsp;</P> <P>«Il modello di percezione nostro è diverso. All`interno del gruppo abbiamo altre convinzioni. Non abbiamo mai voluto abbandonare il torneo di serie A. Questa è una squadra che sta raccogliendo ottimi risultati come l`anno scorso. Siamo consapevoli che dobbiamo lavorare duro sui tre fronti dove ancora oggi siamo protagonisti. Dobbiamo pedalare sempre. Noi confidiamo di essere sulla cresta dell`onda fino al 20 maggio. Di partita in partita daremo il massimo per tentare di agguantare il terzo posto».</P> <P><BR>Il Napoli da Champions è stato perfetto. Perché?</P> <P>«Per tutta una serie di motivi l`Europa l`abbiamo vissuta al top. A testimoniarlo sono i risultati. Ci siamo qualificati in un girone considerato da tutti infernale. È stata una impresa che verrà raccontata ai posteri. Posso dire, però, che le energie di noi calciatori sono state divise equamente a tutte le competizioni. In campionato abbiamo perso cinque partite ma mai contro le grandi. L`anno scorso ci contestavano che non eravamo bravi con le big. Da qui alla fine lotteremo per trovare un equilibrio che cercheremo di sfruttare nella prossima stagione».</P> <P>Mercoledì si può entrare nella storia allo Stamford Bridge. Siete pronti?<BR>&nbsp;</P> <P>«Certo. Speriamo di ricordarla positivamente questa notte. Ci teniamo tantissimo affinché la Champions sia ancora più entusiasmante. Indipendentemente da ciò che accadrà col Chelsea è stata una corsa stupenda da settembre ad oggi. Visto come è finita al San Paolo, cercheremo di sfruttare al massimo il nostro 51% delle possibilità. I Blues sono forti, hanno ripreso fiducia. Ci sono tanti campioni ma noi attraverso le nostre qualità cercheremo di regalare altre emozioni ai nostri tifosi».</P> <P><BR>Quanto è servita d'esempio la gara Arsenal-Milan?</P> <P>«Abbastanza. Ci siamo resi conto che anche una big come il Milan, se molla, rischia di fare brutte figure. I rossoneri hanno messo a repentaglio una intera stagione. Personalmente ci ha lasciato qualcosa più la sfida con il Cagliari. Se non marchi l`avversario ad un centimetro e lo lasci ad un metro di distanza, che si chiami Larrivey o Drogba, vieni punito».</P> <P>Il San Paolo fa paura agli avversari. Lei teme l`ambiente caldo dello Stamford Bridge?<BR>&nbsp;</P> <P>«Questo è l`unico stadio londinese dove non ho mai giocato. Ci sarà un`atmosfera modello inglese ma non credo paragobabile a quella del San Paolo. Conosciamo che importanza può avere l`apporto del pubblico ma ma noi ci portiamo certezze tattiche e agonistiche che peseranno al di là dei sostenitori avversari ».</P> <P><BR>Quanto servirà avere tremila napoletani al seguito?</P> <P>«Sono convinto che ci faranno una sorpresa come è accaduto altre volte. Vedrete che se le cose andranno per il verso giusto usciranno vessilli azzurri da tutti i settori».</P> <P>Vista la richiesta dei biglietti ci voleva mezzo stadio solo per i fan partenopei...<BR>&nbsp;</P> <P>«Abbiamo saputo che almeno in diecimila avrebbero voluto seguirci. Ci sono, però, delle regole che vanno rispettate. Lo stadio non è grande e quindi si è dovuto fare di necessità virtù».</P> <P><BR>Vuole fare un appello ai napoletani?</P> <P>«L`hanno già fatto le istituzioni. Nel recente passato europeo non è successo niente di che. Ci sono stati dei problemi a Liverpool ma non per colpa dei tifosi. C`erano in giro dei biglietti falsi che hanno costretto la polizia inglese a chiudere il settore ospiti. Spero che alla fine sia una bella serata di sport».</P> <P>Cosa ha imparato in questi anni napoletani?<BR>&nbsp;</P> <P>«Prima di firmare per il Napoli mi avevano parlato delle pressioni che si potevano subire rispetto a piazze altrettanto grandi. Era tutto vero. La realtà è superiore a ciò che si può pensare. È un posto dove è difficile mantenere gli equilibri. Un calciatore deve essere bravo a gestire la positività di questo ambiente. La città vive il calcio in maniera unica, passionale e quindi è un piacere poter indossare la maglia azzurra. Quando andrò via, spero il più tardi possibile, sarà veramente difficile ritrovare una cosa simile».</P> <P><BR>Lavezzi dice che vorrebbe uscire di più evitando di scappare dai fan. Capita anche a lei?</P> <P>«È diversa l`attenzione che si ha verso Lavezzi o Cavani rispetto agli altri. Il Pocho ha solo detto che quelle volte che esce vorrebbe stare più tranquillo. Il discorso di Ezequiel è condivisibile. Ha detto cose senza retorica e piangeria. Sa bene, però, che tra qualche anno la vita calcistica finirà e sarà lui a chiedere di firmare gli autografi. Sappiamo che ci sono delle responsabilità derivanti dai grandi poteri tecnici che ha. È un campione in campo e anche fuori. È generoso, quando parlo del Pocho mi si apre il cuore. Vale la pena fare un sacrificio in più perché se lo merita».</P> <P>Come spiega l'evoluzione del Pocho?<BR>&nbsp;</P> <P>«Va abbinata alla maturazione caratteriale e poi c`è anche un aspetto tecnico. Ha fatto un lavoro specifico per migliorare la carenza sotto porta. Ci sono di mezzo lo staff, l`apporto di Lucarelli e la volontà del diretto interessato ».</P> <P><BR>Secondo lei sarà difficile trattenerlo?</P> <P>«Sono contento di fare il calciatore perché il discorso non lo affrontiamo noi. Sono felice di far parte di una società che non ha mai sbagliato niente da questo punto di vista. Mi fido del presidente e quindi guardo al futuro con un grande ottimismo».</P> <P>A proposito di De Laurentiis. Quanto è importante giocare in un club che vince senza debiti?<BR>&nbsp;</P> <P>«Il merito è prima di tutto del presidente ma anche dei giocatori che fanno in modo che i risultati ci siano. È il motivo per cui chi gioca nel Napoli e i tifosi che lo seguono devono essere ottimisti per i prossimi anni».</P> <P><BR>Cosa adora fare nel tempo libero?</P> <P>«Ne ho poco. Ho famiglia, mi dedico alle mie due figlie. Vivo tranquillo con mia moglie».</P> <P>Quale piatto partenopeo che preferisce?</P> <P>«Adoro i dolci. Soprattutto la pastiera e gli struffoli. Quest`ultimi in Abruzzo sono simili alla cicerchiata ».</P> <P><BR>Che musica ascolta prima delle partite?</P> <P>«Non mi piace isolarmi. È una cosa che un poco soffro. Su venti giocatori più della metà è con le cuffie e vive in un mondo a parte. Vorrei comunicare di più, parlare della partita e dell`avversario di turno. Purtroppo ti ritrovi con due tre compagni a farlo».</P> <P>Il suo film più bello rimane sempreLe ali della libertà?</P> <P>«Sì, fino ad oggi non ne ho trovato un altro che lo superi».</P> <P>Di solito i portieri sono solitari, un po` musoni. Raccontato i suoi compagni che lei fuori dal campo è un burlone...</P> <P>«Sono una via di mezzo. Quando mi alleno sono molto serio e professionale. Sono scontroso durante le partite e nel lavoro. Non mi piace scherzare, non riesco a godermi le cose belle che stanno succedendo. Quando vivo la prestazione divento molto serioso. Sono molto cupo».</P> <P><BR>Beh, somiglia a Mazzarri...</P> <P>«Sono peggio. Fa parte del mio carattere, viene automatico. Mi piace, mi rendo diverso da tanti altri. Al di fuori del campo, però, so come comportarmi. So divertirmi. So anche comunicare con i giovani anche se ci sono due generazioni in mezzo. Mai andare in contrasto con i ragazzi. È giusto che si godano l`età ma ma con responsabilità».</P> <P>&nbsp;</P> <P>Tornando a Mazzarri. Il flirt di Moratti con il suo allenatore ha fatto pensare male i tifosi...<BR>&nbsp;</P> <P>«La riflessione che faccio è meno maliziosa e preoccupante. Di complimenti il nostro tecnico ne riceve tantissimi e non solo da Moratti. Purtroppo le belle parole del presidente dell`Inter sono state viste come un interesse verso l`allenatore. Io dico che Mazzarri ha un altro anno di contratto con il Napoli e finché sarà qui non abbasserà mai la concentrazione. Sarà sempre sul pezzo. Così come per Lavezzi, pure per Walter vale la pena spendere una parola in più perché è una risorsa fondamentale per il Napoli. Ce li dobbiamo godere entrambi e ottenere risultati prestigiosi. A me interessa che fino a quando tutti saremo qui dovremo dare il 100%».</P> <P>Quando è arrivato in azzurro nel 2009 si aspettava di raggiungere così tanti obiettivi?</P> <P>«Personalmente no. Avendo firmato un contratto lungo pensavo che ci sarebbe voluto del tempo. Speravo che questo potesse essere raggiunto l`ultimo anno. Ed invece addirittura siamo protagonisti in Champions. Tutte le mete sono state conquistate per merito. Ci hanno colto di sorpresa rispetto ai programmi ma poi avendo conosciuto il gruppo non sono state casuali».</P> <P>A proposito di obiettivi, c'è una finale di coppa Italia da conquistare...<BR>&nbsp;</P> <P>«Beh, è arrivato il momento di alzare un trofeo...».</P> <P>Alla Marzullo, si faccia una domanda e si dia una risposta...<BR>&nbsp;</P> <P>«Il mio futuro è nel Napoli?. Spero di poter rimanere il più a lungo. Dipende anche dalla società che sa che mi piacerebbe continuare. Vorrei finire la mia carriera europea a Napoli. Dopodiché non mi dispiacerebbe andare in America».</P> <P>Ah, cosa farà da grande?</P> <P>«Questo è il mio diciottesimo anno da professionista. Ho vissuto intensamente il calcio da quando avevo diciassette anni e oggi non è diverso. Spero di giocare ancora perché mi sento bene. In funzione di questo sono concentrato e lavoro sodo. Una volta appese le scarpette, come già detto, mi piacerebbe godermi di più la mia famiglia. Senza trascurare che per tutta la vita ho fatto calcio e quindi mi auguro che ci sia la possibilità di ritagliarmi un ruolo a livello dirigenziale o in televisione come commentatore. Ma ripeto, ora non ci penso, ci sarà ancora tanto pallone ad altissimi livelli».</P>C1000009adm001adm001de sanctis.jpgSiNde-sanctis-chelsea-napoli-1002641.htmSiT1000017100075701,02,03,08030217
1771002654NewsCampionatiMoggi: «Giusto il silenzio della Juventus. Per il Milan vittoria senza storia»20120312153130moggi, juventus, milan, inter, napoliA Verona l`Inter ha mostrato una prova di carattere<P>L`ex direttore generale della Juventus Luciano Moggi, nel corso della trasmissione condotta da Pippo Franco Ieri, Moggi e domanico-produzione&nbsp; di Gold Tv, Telecolor, Rete 7, Telespaziotv e Italia mia in onda tutte le domeniche ha rilasciato interessanti dichiarazioni in merito all`ultima giornata di campionato disputata.</P> <P>JUVE, GIUSTO IL SILENZIO STAMPA. TROPPI TORTI, MA DAVANTI MANCA UN TREZEGUET<BR>Anche questa domenica la Juventus ha da recriminare contro la classe arbitrale e trovo giusto il silenzio stampa adottato dalla dirigenza per evitare soprattutto nuove polemiche visto che a caldo si può anche trascendere nelle parole.<BR>Certo che anche&nbsp; la difesa più battuta del campionato, ovvero quella del GENOA, ha messo ancora una volta di più in evidenza la sterilità dell`attacco bianconero. L`arrivo di Borriello ha creato pressioni negative su Matri e Quagliarella? Non credo anche perché personalmente non ritengo Borriello un giocatore di livello. Mi sta poi deludendo molto Vucinic che dopo un buon inizio di stagione si è perso completante nella discontinuità. A me sinceramente i giocatori che azzeccano 1 gara ogni 5 non sono mai piaciuti. Io non l`avrei mai preso.&nbsp; A questa Juve manca assolutamente un finalizzatore, manca un Trezeguet.</P> <P>MILAN,&nbsp; VITTORIA SENZA STORIA SENZA UN LECCE DECIMATO DALLE SQUALIFICHE..<BR>Il MILAN che ha allungato in classifica ai danni della Juventus ha vinto la sfida contro il Lecce senza nemmeno forzare. E` stata una partita senza storia in cui i rossoneri ancora una volta di più hanno evidenziato la facilità di andare in goal grazie soprattutto a Ibrahimovic. Va segnalato comunque che il LECCE era molto rimaneggiato anche per via di 3 squalifiche subite. Fosse successa una cosa del genere a me e alla mia Juve sicuramente si sarebbe parlato di ammonizioni mirate e malafede arbitrale e mi avrebbero dato un altro capo di imputazione al Processo..&</P> <P><BR>NAPOLI GOLEADA E TERZO POSTO SEMPRE PIU` VICINO<BR>Le sconfitte di UDINESE e LAZIO e la goleada effettuata contro il CAGLIARI avvicinano sempre di più i partenopei al terzo posto. Certo è che la vittoria contro i sardi è stata agevolata dalle pressioni negative generate da Cellino, capace di esonerare anche 3-4 allenatori all`anno. Come fanno i giocatori a credere in un progetto così? E questa gente si vanta anche di capire di calcio.<BR>Ora il NAPOLI avrà la difficilissima sfida di Londra, dove il CHELSEA è in netta ripresa dopo che lo spogliatoio ha fatto fuori Villas Boas malvoluto quasi da tutti. Non sarà per niente facile contro i Blues ma la gara di ripartenze potrebbe esser ideale per metter in mostra il talento di Lavezzi e Cavani.</P> <P><BR>INTER, PROVA DI CARATTERE<BR>A Verona l`INTER ha mostrato una prova di carattere. Non era facile battere il coriaceo CHIEVO, anche se la squadra di Di Carlo gioca meglio fuori casa che in casa. Vittoria importante che fa morale e da nuovi stimoli ai neroazzurri chiamati ora a ribaltare la sfida di coppa contro un MARSIGLIA sempre più in crisi.</P> <P><BR>ROMA, VITTORIA MERITATA<BR>A Palermo la ROMA ha disputato i primi 25`&nbsp; di gioco in maniera veramente convincente, poi è un po` calata. Il PALERMO è stato assente dalla partita e la sequenza degli ultimi risultati conferma che Mutti non ha ancora trovato il bandolo della matassa, soprattutto in difesa. La ROMA comunque è questa: forte con&nbsp; i deboli e debole con i forti....</P> <P><BR>LAZIO,&nbsp; CHE OCCASIONE SPRECATA<BR>Una LAZIO dimezzata dalle assenze ha buttato via veramente una grandissima occasione per accorciare la classifica ed insidiare addirittura il secondo posto alla JUVENTUS. Così rischia invece anche di perdere il terzo posto ai danni del NAPOLI. Forse si è festeggiato troppo la vittoria nel derby. Non era proprio il caso di esagerare&.</P> <P><BR>UDINESE STANCA<BR>Dopo la tiratissima partita in Olanda di Europa League è evidente che l`UDINESE ha pagato gli sforzi&nbsp; di coppa giocando una partita stanca su un campo sintetico dove non è facile prender subito le contromisure. Onore al NOVARA del rientrante Tesser, il quale suo ritorno ha evidenziato perbene cosa è il calcio oggi. Le idee sono sempre meno chiare, a tutti i livelli.</P> <P><BR>PARMA ATTENTA, IL LECCE E` ANCORA VIVO<BR>A forza di ripetere che il PARMA non avrebbe lottato per non retrocedere forse la squadra emiliana si è rilassata un po` troppo. E invece rischia a pari punti con il CAGLIARI perché il Lecce pur se con 6 punti di meno è ancora vivo. E la squadra è stata sorpassata anche dal SIENA vittorioso a CESENA. SIENA che in classifica ha agganciato una sempre più deludente FIORENTINA.</P>C1000009adm001adm001moggi.jpgSiNmoggi-juventus-milan-inter-napoli-1002654.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000013,T1000014,T1000015,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000021,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028100075701,02,03,06,07,09030261
1781002648NewsCoppeNapoli, ag. Cavani: «Edi è pronto per il Chelsea»20120312151531cavani, chelsea, anellucci, napoliSi sta respirando un`atmosfera incredibile in vista di questo matchA Radio Crc nella trasmissione Si gonfia la retedi Raffaele Auriemma è intervenuto Claudio Anellucci, procuratore di Cavani. Cavani al Psg? Ma parliamo di cose serie, non esiste proprio. So perfettamente chi è stato a far emergere queste false notizie. Chelsea-Napoli? Si sta respirando un`atmosfera incredibile in vista di questo match. Quella di Londra credo possa essere per il Napoli la madre di tutte le partite. Cavani, marcatore in ogni match? Mantenere il ritmo di un gol a partita sembra una cosa facile come prendere il caffè alla mattina ma non è poi così semplice segnare un gol a partita. Detto questo posso dire che Edi è molto carico in vista della trasferta di Londra.1007858adm001adm001cavani 2.jpgSiNcavani-napoli-chelsea-anellucci-1002648.htmSiT1000017100075701,02,03,08030234
1791002636NewsEditorialeIL PUNTO DI PASCAL DESIATO: Inversione-Juventus, dopo lo sfogo il silenzio. Milan sempre più primo. Il Catania si veste da big. Tracollo Lazio20120312130825juventus, genoa, milan, lazio, fiorentina, catania, cagliari, napoliPascal Desiato nato a Caltagirone il 24/05/1986. Laureato in Studi Italiani all`Università «La Sapienza» di Roma. Vice Direttore de IlCalcio24. per contatti: info@ilcalcio24.it<P>Ennesima giornata caratterizzata dalle polemiche. Come protagonista, nel bene e in questo caso nel male, la Juventus. I bianconeri fortemente penalizzati dopo la tasferta di Genoa, vedi trattenuta su Matri e gol di Pepe, stavolta invece dello sfogo preferiscono il silenzio. Conte decide di non far parlare nessuno nel dopo gara e forse il tecnico continuerà su questa strada, dopo i tanti episodi dubbi che hanno sfavorito la compagine juventina. </P> <P>Il Milan continua la corsa al titolo, con un meritato e netto successo conquistato contro il Lecce. Riscattata in parte la figuraccia di Londra, gli uomini di Allegri con il minimo sforzo portano a casa tre punti, che in virtù del pari della Juventus fa salire i rossoneri a +4. Protagonista, oltre al solito Ibrahimovic, anche Nocerino. L'ex Palermo è l'acquisto low cost più azzecato della Serie A, salito a quota nove reti in questa stagione, lui che un bomber non è di certo.</P> <P>Tracollo Lazio. I biancocelesti, forse ancora con la testa al derby, impattano contro un Bologna che in sette giorni porta a casa sette punti. Adesso per la squadra di Reja il Napoli si fa sempre più minaccioso, vista anche la sconfitta dell'Udinese a Novara.</P> <P>Prosegue la marcia incontrastata del Catania di Montella. I rossazzurri hanno la meglio, grazie al rigore di Lodi, su una Fiorentina che forse meritava di più. Fatto sta che l'ottavo posto è ancora in mano ai siciliani. </P> <P>Infine c'è da registrare il 15° esonero stagionale. A Cagliari via Ballardini, torna Ficcadenti. </P>C1000009adm001adm001conte 4.jpgSiNjuventus-lazio-napoli-catania-milan-1002636.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000013,T1000014,T1000015,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000021,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028100075501,02,03,06,07,09030334
1801002635NewsCampionatiFassone, d.g. Napoli: «Crediamo nella Champions League. Lavezzi è nostro»20120312124531napoli, lavezzi, fassoneMarzo e` un mese molto difficile per gli arbitri, il campionato entra nel vivo e si vedono alcuni errori dovuti a delle sviste<P>Marco Fassone, d.g. del Napoli, è intervenuto a "Radio Radio 1"&nbsp; commentando questa grande stagione degli azzurri, ora tornati prepotentemente in corsa anche in campionato: Siamo reduci da un mese di febbraio ed un inizio marzo molto positivo, abbiamo recuperato tre posizioni, siamo quarti con l`Udinese. Dopo un inizio 2012 mediocre ci siamo rilanciati. Affrontare tre competizioni causa un dispendio di energie mentali e fisiche importanti. La squadra comunque e` sempre rimasta concentrata sull`impegno attuale. Col Cagliari abbiamo quasi chiuso la gara nel primo tempo ed e` un segnale rispetto alle altalene di inizio anno.</P> <P><BR>Per quanto riguarda la pericolosità della trasferta a Londra, nonostante il 3-1 dell`andata: Attenti alla trasferta di Champions dopo aver visto il Milan? Giocare contro squadre molto preparate come Arsenal e Chelsea, soprattutto in casa loro, e` molto difficile e ci vorra` il massimo dell`attenzione per evitare di compromettere l`andata.</P> <P><BR>Sulla passione smodata dei tifosi del Napoli: E` una citta` difficile da gestire, ma anche entusiasmante per come ti accompagna. I quarti di Champions League il Napoli non li raggiunge dai tempi di Maradona, speriamo di farcela anche noi a trasformare il sogno in realta`. E` importantissimo passare dal punto di vista economico, ma anche e soprattutto sotto il profilo sportivo. La passione del tifoso napoletano e` talmente travolgente che vanno prese le misure necessarie per lavorare tranquilli.<BR>Per quanto riguarda il terzo posto in campionato: Ce la metteremo tutta per lottare fino in fondo per il terzo posto. Hanno mollato il passo questa domenica Udinese e Lazio, ma hanno rialzato la testa Inter e Roma. Sono diverse le squadre in lizza per questo obiettivo.</P> <P><BR>Sui possibili biglietti in eccesso acquisiti per la trasferta di Londra: Ci auguriamo non ci siano incidenti e che i tifosi abbiano recepito i messaggi in merito alla trasferta. Nonostante lo Stamford Bridge abbia uno dei settori ospiti più capienti, non siamo riusciti ad avere più dei 2.500 tagliandi messi a disposizione e la polizia di Londra ha fatto capire a chiare lettere di voler evitare disguidi.</P> <P><BR>Sul discorso di dare ad Ezequiel Lavezzi il numero dieci di Diego Maradona e la possibilità di rinforzare ulteriormente la rosa: Noi Lavezzi ce lo coccoliamo e ce lo teniamo stretto, poi la questione del numero la vedra` il presidente, non ne abbiamo ancora discusso. In futuro una squadra più forte? Direi che il presidente e` stato gia` bravo ad allestire un gruppo unito e con la programmazione vedremo di rinforzare ancora questa rosa.</P> <P>Infine, per quanto riguarda gli errori arbitrali di questo periodo e la decisione del silenzio stampa da parte della Juventus: Marzo e` un mese molto difficile per gli arbitri, il campionato entra nel vivo e si vedono alcuni errori dovuti a delle sviste, soprattutto da parte degli assistenti. Comunque bisogna essere consapevoli che l`errore e` umano e puo` capitare, soprattutto dopo un`ora di alta concentrazione. Qualcosa per limare e ridurre al minimo l`errore lo si sta facendo, con la possibile introduzione della tecnologia, ma altrimenti un margine esistera` sempre e andra` sempre considerato.</P>C1000009adm001adm001lavezzi 2.jpgSiNnapoli-fassone-lavezzi-1002635.htmSiT1000017100075701,02,03,08030218
1811002627NewsCampionatiMilan, Allegri: «Non mi interessano le polemiche della Juventus»20120312111531allegri, juventus, milanSono contento, perché era importante vincereNon cessa il clima di tensione tra Milan e Juventus, dopo il silenzio stampa calato dai vertici bianconeri a seguito dei supposti torti arbitrali riscontrati nel corso dell'odierna trasferta di Genova. Lo testimoniano le parole rilasciate dal tecnico rossonero Massimiliano Allegri, stimolato in merito durante la diretta postpartita di Rai Sport, Stadio Sprint: "Le polemiche sollevate dalla Juve? Non mi riguardano, né mi interessano. Credo che alla fine del campionato le situazioni tendano a compensarsi, e la classifica finisca per rispecchiare i reali valori delle squadre". Sul 2-0 inflitto al Lecce: "Sono contento, perché era importante vincere. Avremmo potuto chiuderla un po' prima, purtroppo non abbiamo sfruttato l'occasione per segnare il terzo gol. Abbiamo allontanato la serata storta di Londra: non avevamo comunque disputato un bruttissimo primo tempo, e i tre gol dell'Arsenal sono essenzialmente scaturiti da singoli errori sui rispettivi episodi".C1000009adm001adm001allegri 2.jpgSiNmilan-allegri-lecce-juventus-1002627.htmSiT1000007,T1000027100075701,02,03,06,07030136
1821002549NewsCampionatiNapoli, Lavezzi: «Per me uscire di casa è un`impresa.Vivere qui mi ha fatto crescere, ma non mi sento napoletano»20120310115114lavezzi, napoliA Napoli sto bene e sono contento dell`affetto della gente<P>L'attaccante del Napoli, Ezequiel Lavezzi, si racconta in una lunga intervista a Sportweek. «Ci sono tanti posti in cui non sono mai stato. Posti che ho qui, a portata di mano, di cui ho solo sentito parlare, o che ho visto in cartolina. Per me, uscire da casa è un`impresa. Una volta sono andato in un negozio Foot Locker a via Chiaia, a comprarmi delle scarpe: mi hanno riconosciuto per strada e inseguito dentro. Alla fine, tra gli scaffali non<BR>è rimasto in piedi niente».</P> <P>Dalla sua terrazza a strapiombo sull`acqua, il calciatore argentino abbraccia con lo sguardo la città che lo ha incoronato re e fatto prigioniero. Con simili sbarre, anche questa gabbia, presa in affitto dal regista Pappi Corsicato, assomiglia alla classica prigione dorata. Ma sempre di prigione si tratta. «Vede quella scala di pietra che porta alla spiaggetta là in fondo? Da terra, è accessibile solo a chi vive qua. Da mare, però, chiunque può avvicinarsi. Ecco perché io non scendo mai a fare il bagno. E nemmeno mi affaccio alla finestra: ogni volta, sono urla e richieste di autografi, foto, magliette».</P> <P>Da qui, da questa ammissione rassegnata, parte il viaggio nel mondo privato del Pocho («Una volta per tutte: non vuol dire fulmine. È l`abbreviazione del nome del cane che avevo da bambino, Pocholo»). Un viaggio che non può prescindere da quello del calciatore; avviato, a 27anni da compiere a maggio, verso l`ultimo salto di qualità, certificato dai gol pesantissimi segnati in successione contro Chelsea (due), nell`andata degli ottavi di Champions, Inter e Parma, in campionato. Tra quattro giorni, mercoledì 14, Lavezzi e il Napoli sono attesi  ancora dal Chelsea, a Londra  a un esame europeo che, se superato, aprirebbe prospettive impensabili a inizio stagione. Comunque vada a finire, il Pocho sa che è arrivato il momento di vincere qualcosa, anche perché «oggi gioco più tranquillo», in virtù di una consapevole maturità. Che ci riesca qui, non dipende soltanto da lui, ma anche da quanto il Napoli e la città saranno disposti aoffrirgli. Il primo, aumentando gli investimenti sulla squadra. La seconda, diminuendo le pressioni sulla sua persona. E dunque, alla vigilia di giorni caldissimi per la sua carriera, è il momento giusto per guardare dentro di sé, e raccontarsi.</P> <P>Partendo da lontano. Lei è arrivato a Napoli 5 anni fa, ma della sua persona e della sua vita fuori dal campo si continua a non saper molto. Per esempio: com`era il Lavezzi bambino?<BR>«Non avevo giocattoli. L`unico è stato il pallone. Giocavo per strada o sui campi in terra battuta. Oggi i bambini hanno meno spazi a disposizione e più pericoli da cui guardarsi. Si abituano a fare altre cose, e certe volte non sanno cosa vuol dire essere bambini».</P> <P>Com`era la sua città, Villa Gobernador Galvez?<BR>«Praticamente un sobborgo di Rosario. Centocinquanta mila abitanti, più o meno, gente umile. Chi ha un po` di soldi va a vivere a Rosario».</P> <P>Lei ha una fondazione, Ninos del Sur, che aiuta i bambini del posto.<BR>«È mio fratello a portarla avanti, l`unica cosa che faccio io è dare dei soldi e tenermi informato sulle attività.Ospitiamo 40 bambini che hanno vissuto in mezzo alla miseria, alla violenza, alla droga. Da noi studiano, fanno sport, sono seguiti da psicologi. Cerchiamo di fargli capire che esistono modelli di vita diversi da quelli cui sono stati abituati».</P> <P>La sua famiglia?<BR>«I miei si sono separati quando avevo 2 anni. Mamma lavorava tutto il giorno, usciva alle 7 della mattina e tornava alle 10 di sera. Faceva pulizie nelle case dei ricchi. Sono stato cresciuto dai miei fratelli, un maschio e una femmina più grandi. Non avessi fatto il calciatore? Boh. Non puoi sapere, prima, quali giri prenderà la tua vita. A 16anni, dopo che il mio primo arrivo in Italia era fallito per problemi burocratici, avevo deciso di mollare col calcio e mi ero messo ad aiutare mio fratello, all`epoca elettricista».</P> <P>Ha sofferto la separazione dei suoi?<BR>«Uno capisce certe cose quando diventa adulto. Nel caso dei miei, ho capito che non andavano d`accordo e che quindi era giusto prendessero ciascuno la sua strada. Lo stesso è capitato tra me e la madre di mio figlio Tomas, che soffre per questo. Ma ogni giorno che passa diventa più grande, e ciò lo aiuta a capire».</P> <P>Suo padre viene a vederla giocare? «No. Mai stato a una mia partita. Ha un`altra famiglia,un altro figlio. Ha la sua vita. Ma andiamo d`accordo».</P> <P>Lei ha studiato?<BR>«Fino al terzo anno della scuola secondaria [il nostro liceo; ndr]. Me ne mancano due per finire».</P> <P>Come ha scoperto il suo talento?<BR>«Non è mai successo (ride). Non ho mai seriamente pensato che sarei diventato quello che sono. Mi ci sono trovato per caso, ho avuto anche un po` di fortuna. Se avessi dovuto scommettere sul mio futuro, il calciatore era la possibilità che avrei dato a meno».</P> <P>E quando ha capito di aver sfondato?<BR>«Dopo la stagione nell`Estudiantes, in Argentina, tra il 2003e il 2004. In estate venni acquistato dal Genoa, e, anche se tornai quasi subito a casa, capii che avrei vissuto grazie al calcio».</P> <P>Che cosa le manca per essere Messi?<BR>«Niente, credo. Lui ha le sue caratteristiche, io le mie. E comunque non ho mai cercato di assomigliare o di diventare uguale a un altro. Più che la gloria, io nel calcio cerco altro: imparare tante cose, crescere come persona».</P> <P>A che punto è?<BR>«Vivere cinque anni in Italia mi ha fatto crescere tanto sotto tutti i punti di vista. Culturalmente,per esempio.È quelloche voglio, più che fare carriera o guadagnare tanto. Il denaro serve,ma la vittoria più importante e difficile da ottenere nella vita è salire nella scala sociale. A me interessa questo. Il calcio non è la cosa più importantedellamia vita.Serve a renderla migliore, la mia vita».</P> <P>Oggi crede di essere più rispettato?<BR>«Può darsi. Ma innanzi tutto è aumentato il rispetto che io ho di me stesso, ed è ciò che conta. Del giudizio e del rispetto degli altri mi importa meno, perché troppo spesso la gente spara sentenze senza neanche conoscerti. Ho una mia personalità e non la cambio per essere come vorrebbero gli altri. Non riuscirei a vivere».</P> <P>In che senso, sente di essere cresciuto culturalmente?<BR>«Non sono uno che si interessa di arte, di pittura. Ma amo viaggiare e conoscere città e persone nuove».</P> <P>I luoghi che le sono rimasti dentro?<BR>«Parigi: bellissima. E Barcellona. Anche Napoli è molto bella, ma per noi calciatori è difficile visitarla a fondo».</P> <P>Vuol dire che, per esempio, non è mai stato a Castel dell`Ovo?<BR>«Mai. No, anzi, una volta. Per la presentazione di un motorino (ride).E nemmeno sono stato a Pompei».</P> <P>Ci soffre?<BR>«Non è questo. È che vorrei un giorno, uno solo, di normalità. Mi basterebbe. Vorrei uscire per una volta come una persona qualunque, prendere un caffè, fare una passeggiata con la mia donna, portare mio figlio al cinema senza bisogno di camuffarmi. Nascondermi. Scappare».</P> <P>Ma come, non prende il caffè al bar Cimmino in via Petrarca?<BR>«Prima, quando abitavo in zona».</P> <P>E non va più, a fare la spesa alla Conad in via Orazio? (sorpreso) «Provvede la signora che aiuta in casa, o il mio uomo di fiducia& Ogni tanto ci penso io,ma a orario di chiusura, quando non c`è quasi nessuno».</P> <P>Però continua a frequentare il Teatro Posillipo, uno dei locali alla moda&<BR>«Yanina, la mia compagna, ha diritto a vivere la sua vita. La sera usciamo, ma tante volte neanche mi diverto.È che non so cosa fare. Se resto in un posto 20 minuti, diranno che ci ho passato 2 ore. Se bevouna birra, diranno che sono state10. Se torno a casa all`una di notte, diranno che ho tirato le 4».</P> <P>Quella volta che Yanina, cui avevano rubato il Rolex per strada, scrisse città de mierda su Twitter, fu lei a convincerla a ritrattare?<BR>«No. Tornavo da una trasferta, e lei si era già pentita di questo suo sfogo. E mai si è permessa di chiedermi di andarcene da Napoli. Comunque, quell`insulto sarebbe potuto uscire pure dalla bocca di un napoletano. Uno scippo non è soltanto un furto: è un`offesa,un`aggressione.Ma qui pure i ladri sono tifosi, e certe cose a noi calciatori non succedono spesso».</P> <P>Ma da allora è diventato più prudente, anche nei confronti delle persone che la avvicinano per conoscerla?<BR>«Io cerco di non dare confidenza a nessuno. Mi sono però trovato lo stesso in difficoltà (a settembre è stato ascoltato dai magistrati che indagano su imprenditori accusati di riciclaggio, ndr). Ma io non chiedo alle persone di cosa vivono. Cerco di non fare agli altri quello che fanno a me: giudicare senza conoscere».</P> <P>È vero che una volta, ancora ai primi tempi a Napoli, è uscito dall`allenamento nascosto nel bagagliaio della macchina di un compagno?<BR>«È vero (ride). Ma avevamo vinto una partita importante, era un giorno di festa. Ti abitui, a vivere così. Non posso dire che sia bello tutti i giorni. C`è la volta in cui sono nervoso e non ho voglia che i tifosi mi vengano addosso per una foto o un autografo. Mi sforzo,m aforse non riesco sempre a fare il simpatico».</P> <P>Ed è vero che Yanina (Screpante, 25 anni, argentina, ex modella) l`ha cambiata in meglio?<BR>«Non credo. Sono cresciuto io, e quando uno cresce si rende conto che certe cose che faceva prima erano sbagliate».</P> <P>Per esempio, uscire davvero troppo e fino a tardi, come raccontano? «Io penso che soprattutto quando si è giovani  e io sono arrivato a Napoli a 22 anni  sia normale uscire la sera, come fa qualchemio compagno. Ma io sono il Pocho, e se vado nei locali è un casino; se esco al giovedì, e alla domenica non si vince, la notizia che sono stato fuori fa il giro della città. Seunmio compagno esce il venerdì, e poi nonsi vince, nemmeno si viene a sapere. Ho imparato perciò che a me certe cose non sono permesse».</P> <P>Dunque, come passa il suo tempo?<BR>«Quando posso, mi sveglio il più tardi possibile. Faccio colazione col mate, una specie di tisana alle erbe argentina. Dopo<BR>l`allenamento torno a casa:musica  rock ma anche cumbia del mio Paese  pochissima PlayStation& La sera mangio spesso<BR>fuori. I miei ristoranti? Il Faretto, Cicciotto, ReginaMargherita&».</P> <P>E non scoppia la rivoluzione quando la vedono entrare?<BR>«Telefono prima. Passo da un`entrata riservata. E ho una saletta perme. Se resto a casa, cucino io l`asado, la carne argentina, per amici e compagni di squadra».</P> <P>Suo Figlio Tomas che posto ha nella sua vita?<BR>«Lo vorrei sempre qui.A maggio compie sette anni. È appena stato a Napoli per una decina di giorni, ma vive con la madre. Secondo gli accordi, posso vederlo tre volte l`anno qui da me, più le volte che vado io in Argentina».</P> <P>Lo sente al telefono ogni giorno?<BR>«No.Lui è come me: di poche parole. Certe volte lo chiamo e mi dice: papà, oggi non ho voglia di parlare».</P> <P>Cosa fate, quando siete a Napoli? «Giochiamo tanto a pallone in sala».</P> <P>Che cosa rappresenta, per lei, Diego&nbsp; Armando Maradona?<BR>«Quello che è per tutti gli argentini: un idolo».</P> <P>E non si sente ancora pronto a indossare la sua maglia numero 10?<BR>«Mi tengo la mia 22. Voglio essere ricordato come Lavezzi, non come uno che ha ereditato la maglietta di Diego».</P> <P>È meglio essere il numero uno a Napoli o il due o il tre a Milano?<BR>«È un`esperienza, la seconda che ha detto, che non ho mai fatto. A Napoli sto bene e sono contento dell`affetto della gente. Se un giorno dovessi andare da un`altra parte, le potrò dire se qui era meglio o peggio».</P> <P>Ma si sente un po` napoletano?<BR>«No. Non mi sento napoletano. Se dicessi il contrario, sapendo che non è vero, mancherei di rispetto ai napoletani. Io sono argentino, orgoglioso di esserlo. Ma lo sono anche di giocare nel Napoli».<BR></P>C1000009adm001adm001lavezzi 2.jpgSiNlavezzi-napoli-juventusj-inter-1002549.htmSiT1000017100075701,02,03,08030196
1831002532NewsCampionatiNapoli, Mazzarri: «Contento della squadra. Adesso bisogna fare gol anche al Chelsea»20120309234543napoli, mazzarri, chelseaNon sono preoccupato, è stata una questione di attenzione questa sera, non abbiamo marcato ad uomo addirittura in area, quindi c`è stato un calo<P>Il tecnico del Napoli, Walter Mazzarri, ha parlato al microfono di "Sky Sport" dopo la vittoria per 6-3 sul Cagliari parlando del momento dei partenopei e della prossima gara a Stamford Brdige contro il Chelsea: "Sono contento di come siamo entrati in campo. Di fronte avevamo una squadra motivata, inizialmente anche ben messa in campo. Mi sono arrabbiato perchè, anche se la gara era chiusa, gli ultimi due gol non dovevamo prenderli. Non ci possiamo rilassare neanche un attimo perchè così si prende gol, questo deve farci riflettere".</P> <P>Drogba e soci? "Non sono preoccupato, è stata una questione di attenzione questa sera, non abbiamo marcato ad uomo addirittura in area, quindi c'è stato un calo".</P> <P>La crescita di Lavezzi? "Per scaramanzia non dico nulla, speriamo che il suo momento possa proseguire. A lui mancava solo questo, di essere lucido e attento sotto porta. Ha calciato bene il rigore e poteva farne un altro, è una soddisfazione enorme questa sua crescita".</P> <P>La personalità in vista di Londra: "Lavorerò molto su quest'aspetto. Non succede solo al Napoli, lo abbiamo visto col Milan. Non dobbiamo iniziare timidi, non dobbiamo pensare al vantaggio ma dobbiamo giocare da subito come sappiamo".</P> <P>Che Chelsea ti aspetti? "Beh, dovranno cercare il gol. Quindi mi aspetto una squadra all'attacco. Noi dobbiamo unicamente giocare come sappiamo fare, cercando il gol anche lì, senza pensare a difenderci".</P>C1000009adm001adm001mazzarri.jpgSiNnapoli-mazzarri-cagliari-chelsea-cavani-1002532.htmSiT1000017100075701,02,03,08030183
1841002515NewsCampionatiCagliari, Cellino: «A Napoli perderemo di sicuro»20120309180131cagliari, cellino, napoliImpossibile fare punti<P>Se ha parlato per scaramanzia o se è stato davvero sincero forse non lo scopriremo mai. Di certo, però, ieri a Milano, Massimo Cellino, come riporta Il Corriere dello Sport, non era affatto fiducioso in vista del match di stasera contro il Napoli. «Andremo là per limitare i danni», ha detto con l`aria di chi non voleva affatto scherzare. L`anticipo al venerdì disposto per permettere agli azzurri di preparare al meglio il match di ritorno degli ottavi di finale di Champions League in programma mercoledì prossimo a Londra contro il Chelsea non è stato certo accolto con gioia dal numero uno sardo che in questo momento vede la sua squadra numericamente ridotta all`osso dalle assenze. In infermeria ci sono Pinilla, El Kabir, Eriksson (che ancora deve esordire in rossoblù) e Rui Sampaio, ma neppure Agostini e Cossu, pur convocati, sono al top della condizione perché reduci da acciacchi. Considerato che i rossoblù hanno collezionato due sconfitte consecutive, la seconda trasferta di fila dopo il 3-0 di domenica scorsa a Siena non può far star tranquilla la dirigenza a cominciare dal presidente Cellino che ieri ha trovato il tempo anche di scherzare con il collega De Laurentiis. «Davvero ha dichiarato che teme il Cagliari?», ha iniziato davanti ai giornalisti il patron sardo. «No, dai non ci credo che lo abbia detto& Povero me, mi prende anche in giro&». Vedendo lo stupore di coloro che lo ascoltavano, Cellino è andato avanti e ha spiegato il suo pensiero: «Per noi è impossibile far punti a Napoli e andiamo lì per limitare i danni. Pensiamo già alla sfida contro il Cesena (domenica 18 alle 12,30 ndr)». Attualmente i punti di vantaggio dal Lecce terz`ultimo sono 6 e l`obiettivo è arrivare al match contro i romagnoli con un distacco almeno invariato. Il calendario che vede i giallorossi impegnati a Milano contro i rossoneri di Allegri sembra dare una mano, ma prima c`è la trasferta di Napoli nata sotto su una cattiva stella.</P> <P>PINILLA CI MANCA - «Purtroppo - ha ripreso Cellino  per giocare a Napoli siamo in 3 e non so neppure se l`allenatore abbia 11 uomini da schierare» . Accortosi di averla detta troppo grossa, il presidente ha sorriso aggiungendo che stava scherzando, ma non ha fatto un passo indietro rispetto al concetto iniziale. «Dopo la trasferta di Siena ci siamo potuti allenare per due giorni e oggi (ieri ndr) siamo già partiti. La partita non l`abbiamo neppure potuta preparare bene. E purtroppo non ci sarà neppure Pinilla, un elemento per noi molto importante. Speriamo di riaverlo tra due partite. Pinilla però non sarà l`unica assenza. Pazienza& Spero che il Napoli passi il turno di Champions League e batta il Chelsea mercoledì. Se potessi dare i tre punti agli azzurri, senza far andare la squadra a Napoli, lo farei» .&nbsp; Forse c`entra lo spareggiosalvezza con il Cesena in programma tra 10 giorni o forse la tradizione negativa del Cagliari al San Paolo (18 ko, 10 pari e appena 4 vittorie, l`ultima nel 2007-08 grazie ai gol di Matri e Foggia), fatto sta che le parole di Cellino non hanno certo infuso entusiasmo nei suoi giocatori.</P>C1000009adm001adm001cellino.jpgSiNcagliari-cellino-napoli-1002515.htmSiT1000017,T1000019100075401,02,03,08030231
1851002496NewsCampionatiMilan, Galliani scaramantico: «Mai più la maglia nera»20120309094941galliani, milanNon la voglio più vedereCome riporta La Gazzetta dello Sport&nbsp; dopo il tracollo di Londra, l'a.d.&nbsp;Galliani&nbsp;mette un'altra pietra sul look milanista. "Mai più in nero, a Londra ho provato di tutto pur di non giocare con la maglia nera, ma non c'è stato nulla da fare. La rossonera si confondeva con quella dell'Arsenal". La maglia nera Galliani non la vuol più vedere. In stagione ko 3-1 a Napoli, 2-0 all'Olimpico contro la Lazio e 3-0 in casa dei gunners. "Per qualche anno abbiamo avuto una maglia gialla e torneremo ad averla", con quella divisa il Milan conquistò la Supercoppa Europea del 1995, proprio contro l'Arsenal. C1000009adm001adm001galliani.jpgSiNgalliani-milan-arsenal-napoli-1002496.htmSiT1000027100075701,02,03,07030196
1861002490NewsCalciomercatoInter, Moratti incontra Villas Boas20120309085018moratti, villas boas, capello, inter Contatti anche con CapelloSecondo Tuttosport, Massimo Moratti, ieri a Londra per motivi di lavoro, avrebbe incontrato André Villas Boas in un ristorante extra lusso della City, così come fece nel 2007 con José Mourinho. Sempre da Londra, il presidente nerazzurro avrebbe avuto un contatto telefonico con Fabio Capello.C1000009adm001adm001villas boas.jpgSiNcapello-villas-boas-inte-moratti-1002490.htmSiT1000026100075701,02,03030385
1871002476NewsEditorialeIl punto di Ivano Messineo. Juve: continua la pareggite, Catania: storico ottavo posto20120308232518punto, ivano messineo, ranieri, inter, napoli, juve, conte, pioli, bologna, cataniaSalgono Parma, Bologna e Fiorentina. E domani si torna già in campo<P align=justify>Dopo i recuperi di ieri sera il Milan ritrova la vetta solitaria, grazie alla "solita" pareggite che affligge i bianconeri, che se è vero che stanno disputando un buonissimo torneo, è altrettanto vero che non riescono proprio a vincere. Gli uomini di Conte sono imbattuti, ma a causa dei numerosi pareggi, ben 13, sono dietro ai rossoneri, che pur avendo rimediato 4 sconfitte sono due punti avanti rispetto ai&nbsp;bianconeri, che hanno&nbsp;dalla loro un calendario meno&nbsp;agevole sulla carta sino alla fine del torneo. Basti pensare che la Juve, priva di Chiellini, Barzagli e Bonucci, dovrà affrontare fuori casa nel giro di 10 giorni prima il Genoa, e poi la Fiorentina. Mentre i rossoneri, che hanno passato il turno in Champions a fatica (perdendo 3 a 0 a Londra con l'Arsenal, che però era stato sconfitto a San Siro per 4 reti a 0 nel match d'andata), domenica prossima ospiteranno il Lecce e poi,&nbsp;giorno 18 marzo, andranno a rendere visita al Parma. Sulla carta due gare non semplici ma sicuramente meno ardue&nbsp;rispetto alle due trasferte consecutive dei bianconeri, che sono praticamente senza difesa. Continua a sorprendere, invece, il Catania di Montella, che si morde le mani per 4 punti persi contro Inter e Cesena nelle ultime due gare esterne, ma che può praticamente considerarsi salvo. Quota 35, con ancora 12&nbsp;partite da disputare, e con una squadra che sta bene, gioca serenamente e&nbsp;diverte, costituiscono&nbsp;sicuramente&nbsp;un bottino più che positivo per gli etnei, che hanno nell'accoppiata Pulvirenti-Lo Monaco il loro punto di forza oramai da diversi anni. Montella pensa a raggiungere quanto prima quota 40-42 punti, ma sperare nell'Europa League è lecito, visto il piglio e la brillantezza dei suoi uomini mostrata specie in questa parte della stagione. Ma occhio ad abbassare la guardia, il Catania deve rimanere sempre concentrato e determinato, altrimenti rischia&nbsp;di rovinare quanto di buono sin qui mostrato. Continua la corsa verso la salvezza del Bologna di Pioli, che gioca a ritmi elevati contro la Juve e conquista un punto meritato, grazie al gol del solito Marco Di Vaio. Continua il momento delicato per il Cesena, che nonostante gli innesti di gennaio raccoglie poco e si mostra nervoso, con poche idee. E ieri anzi è andata bene ai romagnoli, perchè solo l'imprecisione sotto porta degli attaccanti del Catania ha consentito a Iaquinta e compagni&nbsp;di raccogliere un punticino che muove la classifica, ma che serve praticamente a nulla.&nbsp;Difficile giocare con il proprio pubblico pronto a fischiare al primo passaggio sbagliato, ma sicuramente la società deve interrogarsi per gli errori commessi in fase di costruzione della squadra la scorsa estate. A piccoli passi verso l'obiettivo salvezza va avanti anche il Parma, sfortunato ma in leggero calo rispetto ad un mese fa. Dopo la sconfitta immeritata contro il Napoli, gli uomini di Donadoni raggiungono in extremis il pari contro una Fiorentina apparsa pimpante nella ripresa, anche grazie all'innesto di Cerci. I viola di Delio Rossi, dal canto loro, portano a casa un buon punto, ma si rammaricano per l'occasione sprecata a due minuti dal termine. Domani si ritorna in campo, con Napoli e Inter&nbsp;impegnate contro Cagliari e Chievo.&nbsp;I partenopei, che con la testa saranno proiettati alla&nbsp;sfida di ritorno contro il Chelsea, &nbsp;riceveranno il Cagliari, in una gara difficile, considerato che i sardi sono ancora impelagati nella lotta per non retrocedere e vogliono uscirne presto fuori. I&nbsp;nerazzurri di Ranieri, la cui unica ancora di salvataggio rimasta per salvare la stagione è la Champions (dove bisogna ribaltare lo 0a 1 di Marsiglia), saranno impegnati nella difficile trasferta veronese contro&nbsp;la compagine di Mimmo Di Carlo, che deve cercare quanto prima di archiviare il capitolo salvezza per completare con maggiore tranquillità l'ultimo scorcio di torneo.</P>C1000009ivomesivomesmontella.jpgSiNpunto-ivanomessineo-domanisigioca-1002476.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000013,T1000014,T1000015,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000021,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028100075401,02,03,06,07,09030381
1881002403NewsCampionatiNapoli, Cavani: «Sogno la Champions League con il Napoli»20120306120131napoli, cavaniSicuramente quello di Mazzarri è un modulo molto offensivo, durante le partite riusciamo a creare tante occasioni da gol e tutto ciò aumenta la fiducia<P>In una lunga intervista a <EM>Il Mattino</EM>, <STRONG>Edinson Cavani</STRONG> parla del suo momento al <STRONG>Napoli </STRONG>e anche del suo futuro.</P> <P>Partiamo dall`ultimo gol, quello realizzato a Parma, il sedicesimo in campionato.<BR>«Aver segnato anche a Parma è stato importante, soprattutto è stato importante vincere una partita difficile contro una squadra determinata e molto pericolosa in casa. Sono rimasto attento e concentrato riuscendo a mettere in porta la respinta del portiere sul mio calcio di rigore».</P> <P>Una media stratosferica: 57 reti in due anni con il Napoli. C`è un segreto in questa sua esplosione?<BR>«Non c`è un unico segreto. A Napoli sono varie le componenti che mi stanno portando a dare il meglio e ad esprimermi al massimo delle mie possibilità. Il lavoro dello staff tecnico mi mette sicuramente nelle condizioni migliori, ma questo vale anche per tutti i miei compagni. Molto importante è l`armonia con i compagni di squadra e poi c`è il grande amore dei tifosi. Il perfetto ambientamento nella città in cui giochi contribuisce a farti sentire bene e a farti tirare fuori tutto quello che hai dentro e anche qualcosa di più. Funziona tutto alla perfezione per me nel Napoli, ecco perché sto riuscendo a segnare tanti gol».</P> <P>A Napoli sta battendo ogni record: il gioco di Mazzarri esalta le sue caratteristiche?<BR>«Sicuramente quello di Mazzarri è un modulo molto offensivo, durante le partite riusciamo a creare tante occasioni da gol e tutto ciò aumenta la fiducia nei miei mezzi perché vado con più sicurezza al tiro. In campo però non vado solo per fare gol, mi piace molto dare una mano ai compagni nella fase difensiva, fa parte delle mie caratteristiche e lo faccio con piacere. La squadra viene sempre prima di tutto e a me viene naturale correre anche in altre zone del campo, rientrare per dare un sostegno ai centrocampisti e ai difensori».</P> <P>Quanto è importante la presenza di un partner come il Pocho per i suoi gol, Lavezzi è da considerare un compagno di squadra ideale?<BR>«Avere il Pocho in squadra è un vantaggio per tutti. Lavezzi è un grande attaccante, un giocatore di qualità e soprattutto è uno che non molla mai: fino all`ultimo secondo è sempre lì a lottare su ogni pallone senza cedere di un millimetro, ha una grande grinta, quando lo vedi al fianco in campo ti trasferisce la sua voglia di vincere».</P> <P>Ci svela il sogno che vorrebbe realizzare con il Napoli?<BR>«Il mio sogno è vincere la Champions, siamo ancora in corsa e proveremo a proseguire nel cammino, ad andare ancora avanti. Barcellona e Real Madrid sono le due formazioni più forti, ma in campo non sai mai cosa può accadere, le partite bisogna sempre giocarle. E poi in Europa si giocano gare secche di andata e ritorno e devi sempre pensare che tutto può succedere se riesci a dare il massimo nella doppia sfida».</P> <P>La prossima partita in Champions è allo Stamford Bridge contro il Chelsea: che gara di ritorno s`aspetta?<BR>«Sarà una partita molto difficile, a Londra contro il Chelsea occorre la massima concentrazione, la giusta attenzione, dobbiamo pensare che ogni giocata degli avversari può essere decisiva. Insomma bisogna ripetere lo stesso atteggiamento avuto nella partita di andata vinta per 3-1 al San Paolo. Queste partite possono girare in un modo o nell`altro solo in dieci minuti, basta poco, non puoi permetterti di mollare neanche un attimo, nemmeno una palla, ci vorrà un grandissimo Napoli».</P> <P>C`è grande entusiasmo a Napoli, biglietti per Londra polverizzati in un attimo: s`avverte tutta questa passione?<BR>«L`apporto dei nostri tifosi è sempre straordinario, sarà importante avere il loro sostegno in Champions e in campionato, così come è stato importante averlo fin qui in ogni partita al San Paolo e fuori casa. Avvertiamo molto la loro spinta».</P> <P>L`ideale a Londra sarebbe un gol iniziale di Cavani, sbloccare la partita potrebbe agevolare di molto il compito del Napoli?<BR>«Un gol di Cavani o di qualsiasi altro mio compagno di squadra. Segnare un gol sarebbe sicuramente molto importante, andare in vantaggio potrebbe darci un`ulteriore spinta per centrare la qualificazione. Ma, ripeto, al di là di questo sarà importante l`atteggiamento della squadra, dovremo ripetere lo stesso tipo di partita giocata al San Paolo».</P> <P>Il presidente De Laurentiis ha detto che non le cederebbe neanche per 100 milioni: felice per la stima?<BR>«Fa piacere avvertire questa grande fiducia da parte del presidente, so che mi vuole bene. A Napoli mi trovo alla perfezione e voglio gustarmi ogni attimo, vivere ogni momento, pensare giorno dopo giorno a quello che faccio dando sempre il meglio di me e cercando di arrivare il più in alto possibile con la mia squadra. Penso solo a questo, al Napoli, vivo il presente. Alle voci di mercato non do neanche ascolto».</P> <P>La rimonta per il terzo posto in campionato è partita: rimpianti per i punti persi all`andata?<BR>«Nessun rimpianto, nella mia vita preferisco guardare avanti, in campionato ci sono ancora dodici partite da giocare e proveremo ad arrivare il più in alto possibile. Siamo ancora impegnati in tre competizioni e in coppa Italia proveremo a raggiungere la finale. Qualche punto in campionato lo abbiamo perso perché lottare su tre fronti comporta delle difficoltà, giochi in continuazione. E poi ci sono tre risultati, non puoi vincere tutte le partite. Noi partiamo con questa intenzione ma non sempre è possibile, nelle ultime partite ci è andata bene e siamo contenti. Ora ci concentriamo sulla prossima sfida, quella contro il Cagliari e ci vorrà lo spirito di sempre, lo spirito del Napoli».</P> <P>L`anno scorso chiuse a 33 gol stagionali tra campionato e coppe, ora è quota 24: può battere la media?<BR>«Lo spero, proverò a segnare quanti più gol possibili, un mio obiettivo è migliorare ulteriormente la media dell`anno scorso. I meriti vanno divisi con la squadra, con tutti i miei compagni. Nello spogliatoio del Napoli ho trovato la stessa armonia che c`è in quello della mia nazionale, dal primo momento che sono arrivato a Napoli mi sembrava di stare nel gruppo dell`Uruguay».</P> <P>Tanti gol in maglia azzurra, quale ricorda con più piacere?<BR>«Tutti i gol sono belli, ricordo tutti con piacere, il primo come l`ultimo. Preferisco guardare alla prossima partita e a dare il massimo per segnare. Anche se la cosa più importante è la vittoria del Napoli, resta questo il mio obiettivo, in campo voglio sempre vincere tutte le partite anche se non sempre è possibile».</P> <P>L`Uruguay, con i compagni di nazionale avete creato la Fondazione Celeste: pensa a qualcosa del genere da poter fare anche a Napoli?<BR>«È una cosa alla quale non ho ancora pensato, magari in futuro si può pensare a qualche iniziativa del genere. Per il momento sono felice che ogni mio gol possa regalare gioia ai napoletani e che la squadra riesce a regalare vittorie ed emozioni positive alla gente di Napoli».</P> <P>L`allegria nel gruppo azzurro, chi è il più simpatico dei suoi compagni di squadra.<BR>«Morgan, lui sicuramente è il più simpatico. De Sanctis vuole avere sempre ragione su tutto, su qualsiasi argomento, su qualsiasi cosa di cui si parla, dice sempre la sua e vuole spuntarla sempre lui anche quando non parliamo di calcio. Però lo fa in maniera molto simpatica, è uno molto divertente nello spogliatoio, sicuramente contribuisce a creare un clima ancora più sereno».</P> <P>E il napoletano Paolo Cannavaro cosa le ha suggerito di non perdersi assolutamente della città?<BR>«Mi ha suggerito di visitare molti posti, so che Napoli è bellissima e ci sono tante cose da vedere. Però il tempo a nostra disposizione non è molto, giochiamo quasi ogni tre giorni, tra campionato e coppe. Poi ci sono gli allenamenti e quindi siamo sempre in campo. Ma qualcosa l`ho vista di Napoli e ho anche girato un po` per visitare altri posti della Campania. Ad esempio sono stato in costiera, veramente un incanto».</P> <P>La cucina napoletana: la pizza vince lo scudetto?<BR>«La pizza mi piace molto, la mangio e mi piace molto. Difficile dire però quello che preferisco, ci sono tante pietanze buone: la cucina napoletana è gradevole, come quella italiana in generale. Anche a Palermo ho gustato piatti buonissimi».</P> <P>Torniamo al calcio: chi è il difensore in Italia che l`ha fatta soffrire di più?<BR>«Adesso il calcio è cambiato, non esistono più le marcature ad uomo, non ti prende un solo difensore in consegna, ci sono situazioni di gioco che ti portano al confronto in maniera diretta con più avversari. In linea generale i difensori più arcigni sono quelli delle squadre piccole che hanno la salvezza come obiettivo, devono arrivare al più presto a quota quaranta punti per garantirsi la permanenza in serie A. Gli spazi si restringono e ti stanno più incollati. Le grandi squadre invece affrontano le partita più a viso aperto e anche per noi attaccanti c`è più libertà».</P> <P>Il rivale più forte in Italia: Ibrahimovic è sempre l`attaccante più temibile del campionato di serie A?<BR>«Ibrahimovic è un attaccante straordinario, un giocatore completo che segna nel Milan con grande continuità, ora è arrivata anche la tripletta a Palermo. Però dico anche Di Natale, uno che sa pungere al momento giusto, quindi molto pericoloso in ogni momento delle partite. Difficile fare raffronti, siamo attaccanti diversi e ognuno ha le sue caratteristiche: ci somigliamo in qualcosa e in altre cose siamo differenti».</P> <P>Cavani bomber a tutto tondo: segna di testa, di piede, anche di spalla. Unico neo, qualche rigore sbagliato di troppo. Dovrebbe provare soluzioni diverse dal dischetto?<BR>«Il rigore lo sbaglia chi lo tira. E poi per me un tiro sbagliato è quello che calci a porta vuota e lo mandi fuori. Quando batti un rigore di fronte c`è il portiere, se intuisce e riesce a parare dico che è bravo lui. Posso scegliere diverse soluzioni, a Parma ho tirato alla destra di Mirante, ma posso decidere di calciare anche in altri modi. L`importante comunque è aver segnato sulla respinta del portiere, solo questo conta, aver conquistato i tre punti nella trasferta difficile di Parma».</P> <P>Cavani ormai stella mondiale, come si sente?<BR>«Sono contento di essere arrivato dove sono adesso nel Napoli e con l`Uruguay perché in questo modo sono stati ripagati i tanti sacrifici che ho fatto nella mia vita per sfondare nel calcio: sono andato via di casa presto, ho lasciato il mio Paese. Spero di crescere ancora, questo è uno dei miei obiettivi. Voglio lasciare sempre bei ricordi come uomo e come calciatore e da calciatore posso farlo segnando quanti più gol possibili e provando a vincere qualche trofeo con le squadre con le quali gioco».</P> <P>Si sta infilando sulla scia dei superbomber europei: lontanissimi restano solo Messi e Cristiano Ronaldo.<BR>«Messi e Cristiano Ronaldo sono due fenomeni, da parte mia ho poco da aggiungere. Giocano nel campionato spagnolo, sono grandissimi protagonisti, per loro parlano i gol, le prestazioni, i fatti. Io seguo la mia strada, gioco con il Napoli nel campionato italiano e spero con il Napoli di arrivare il più lontano possibile».</P>C1000009adm001adm001cavani 2.jpgSiNnapoli-cabbani-mazzarri-1002403.htmSiT1000017100075401,02,03,08030175
1891002385NewsCampionatiMilan, Berlusconi: «Tutti i giocatori hanno un prezzo anche Cristiano Ronaldo. Pirlo ceduto a malincuore»20120305223220milan, berlusconiIl Milan scende in campo con un modulo condiviso dalla società e mi va bene così come si pone<P>Il presidente del Milan, Silvio Berlusconi, ha parlato in diretta al Processo Di Biscardi: "Abbiamo una rosa molto ampia. Per quanto riguarda il centrocampo abbiamo tre posti per 8 giocatori. Nonostante i tanti infortuni, fino ad arrivare a 14 uomini fuori contemporaneamente, la squadra ha risposto bene perchè la rosa è così ampia da mettere in campo sempre una squadra di livello. Allegri in discussione? Massimiliano non è in discussione, ha condiviso la missione che la società gli ha dato, si comporta sempre con coerenza assoluta, tutte le storie che riguardavano il rinnovo vanno al di là del vero. E' stato un rinnovo faticoso da parte del Milan perchè c'era la volontà di risparmiare, da parte del mister invece di cercare l' aumento. E' stata solo una questione economica che in un calcio di professionisti è una cosa legittima. Il gol fantasma contro la Juve? I bianconeri non hanno colpe, è stata una svista arbitrale, ma non ci sono problemi nei confronti della Juve e della sua dirigenza". </P> <P>La moviola? "Sono 25 anni che mi batto. Per uno sport così importante penso che ci voglia la moviola in campo. Il calcio è pieno di regole difficili da cambiare ma questa innovazione è adeguata alla modernità. Van Persie e Tevez per l'estate? Mi verrebbe da dire: Carneade? Chi era costui?...Arsenal-Milan? Penso che la nostra squadra debba andare in campo per vincere, deve essere padrone del campo e del gioco. Non si va a Londra per difendersi, il Milan quando gioca una partita importante viene ripreso da tutte le telecamere del mondo. Se pronunciamo il nome Italia all'estero, le risposte sono tre: "Mafia, pizza e Milan". Il Milan ha la sua immagine internazionale da difendere. Pato? Noi lo consideriamo un campione. In questa stagione ha inanellato una serie di incidenti che ci preoccupa molto. Abbiamo deciso di consegnarlo ad una cura in profondità e senza mettergli fretta di un ritorno in campo nell'immediato. Mi sono opposto alla sua cessione al Psg, confido che Pato possa superare questo momentaneo problema fisico. El Shaarawy è un giovane molto interessante, velocissimo di testa, pensiamo che possa essere un punto di forza del Milan già oggi ma sopratutto per il futuro. Binho invece è simpaticissimo, un ragazzo straordinario e pulito, con la capacità di sacrificarsi, con forte senso del gol, una seconda punta fantastica da poter affiancare a Ibra. La cessione di Pirlo alla Juve? Esigeva da noi un contratto da diversi anni, abbiamo fatto delle valutazioni sulla tenuta fisica, secondo lo staff medio non corrispondeva alla quantità degli anni che chiedeva Pirlo. Era uno sforzo economico troppo elevato e a malincuore lo abbiamo ceduto".</P> <P>&nbsp;Il mio modulo preferito? "Il Milan scende in campo con un modulo condiviso dalla società e mi va bene così come si pone. Champions o scudetto? Il Milan vuole essere sempre protagonista, non scegliamo uno dei due. Ibra da pallone d'oro? Sono le gare internazionali a permettere di vincere il pallone d'oro, spero che quest'anno si segnali anche per la Champions. Anche perché, oltre al suo stato di forma, è cresciuto anche come tecnica, come modo di giocare per gli altri con quegli assist improvvisi e quindi merita davvero il Pallone d'Oro. Inzaghi? Confesso di provare un affetto paterno per Pippo. Vederlo in campo è sempre una grande gioia. Cristiano Ronaldo al Milan? A Ronaldo non si può dire di no. Certo che ha un prezzo ma che sia un prezzo decente in questo momento di crisi internazionale".</P>1007858adm001adm001berlusconi.jpgSiNberlusconi-milan-arsenal-1002385.htmSiT1000027100075701,02,03,07030287
1901002367NewsCalcio EsteroDall`Inghilterra, Mourinho o Guardiola per il Chelsea20120305151531mourinho, chelsea, guradiolaIl blaugrana in poleSarà un vero testa a testa tra Jose Mourinho e Pep Guardiola per la panchina del Chelsea. Lo scrive questa mattina il Daily Star, che mette il tecnico catalano come la prima scelta del proprietario del club di Londra, Roman Abramovich. Al secondo posto viene lo Special One, il cui obiettivo primario sarebbe quello di liberarsi per prima cosa di Fernando Torres.adm001adm001guardiola.jpgSiNmourinho-chelsea-guardiola-1002367.htmSi100075701,02,03030201
1911002359NewsCoppeMilan, c`è un ritorno in vista dell`Arsenal20120305115432aquilani, milanProblemi, quantomeno numerici, invece nel reparto offensivo<P>Come riporta <EM>La Gazzetta delle Sport</EM>, c'è un gradito ritorno in casa Milan in vista della sfida di Londra contro l'Arsenal risponde al nome di <STRONG>Alberto Aquilani</STRONG>. L'ex centrocampista di Roma e Liverpool sarà tra gli uomini a disposizione di Massimiliano Allegri per la sfida dell'Emirates Stadium. Problemi, quantomeno numerici, invece nel reparto offensivo. A disposizione Ibrahimovic, Robinho ed El Shaarawy. Tutti presumibilmente in campo dal primo minuto.</P> <P>&nbsp;</P>C1000009adm001adm001aquilani.jpgSiNaquilani-arsenal-milan-1002359.htmSiT1000027100075701,02,03,07030289
1921002327NewsCalcio EsteroSperMario in gol: fuga per il City. Chelsea: ennesima sconfitta, panchina in bilico20120304130000Premier League,risultati,Campionato L`attaccante italiano ancora in gol nel 2-0 contro il Bolton. Amaro ko per i Blues:Villas Boas sempre più incerto.<P>LONDRA - Mario Balotelli è passato dal "rogo", per aver fatto le ora piccole tra giovedi e venerdi, in uno strip club di Liverpool, al "trono", per aver segntao il gol del 2-0 al 24' della ripresa, dopo che i Citizens erano passati in vantaggio al 23'del primo tempo grazie alla rete di Clichy. Il tecnico del City, Roberto Mancini, ha fatto la cosa migliore a schierarlo titolare contro il Bolton dal primo minuto e SuperMario non ha tradito la sua fiducia anzi l'ha ricambiata in maniera eccellente.</P> <P>Il Manchester City ora è al quarto successo consecutivo, custodendo gelosamente il primo posto con 66 punti, mettendo così in grossa difficlotà il Manchester United (61), atteso domani da un'impegnativa trasferta sul campo del Tottenham (terzo a 53). Una 27/A giornata da ricordare anche per altri risultati importanti. Vittoria dell'Arsenal in casa del Liverpool per 1-2, grazie ad una doppietta di Robin Van Persie, ma ancora più spinoso il risultato in casa del West Bromwich, che ha segnato la settima sconfitta in campionato del Chelsea per 1-0. La squadra di Villa Boas ha vinto solo uno degli ultimi incontri (coppe comprese) e resta ferma a 46 punti, scivolando al 5°posto, preceduta dall'Arsenal a 49. La panchina del tecnico portoghese è sempre più in bilico.</P>1007856FL0121FL0121balotelli.jpgSiNpremier league-risultati-campionato-1002327.htmSi100148701,02,03030176
1931002219NewsCampionatiInter, Altobelli: «Avrei preso Zenga. La crisi nerazzurra è cominciata con le cessioni»20120302083130marsiglia, inter, altobelli, villas boas, mazzarriServe una vittoria, non importa come. La svolta però può arrivare solo dal ritorno col Marsiglia<P>Sul momento dell´<STRONG>Inter </STRONG>ma anche sulla gara di ieri della Nazionale ha parlato a <EM>Radio Sportiva</EM><STRONG> Spillo Altobelli</STRONG>.</P> <P>INTER-CATANIA - Serve una vittoria, non importa come. La svolta però può arrivare solo dal ritorno col Marsiglia: andare avanti o no in Champions cambierà i piani della società. Per me sarebbe azzardato mandar via Ranieri anche in caso di eliminazione.</P> <P>CRISI NERAZZURRA - La crisi viene da lontano, dalle cessioni di Balotelli, Eto´o e Thiago Motta: putroppo prosegue ad oggi. Bisogna cercare di salvare il salvabile: la squadra non ha nè testa nè coda in questo momento, oltre alle sconfitte non esiste non segnare per 6 partite per una squadra che nel 2010 vinceva tutto. Snejder? Non pò essere il suo rientro ad aver fatto precipitare tutto. E´ una squadra profondamente da rifondare per il futuro.</P> <P>PROSSIMO ALLENATORE - Io avrei preso Zenga già quest´anno, un interista. Chi mi piacerebbe vedere in panchina per la ricostruzione? Capello, l´unico con le caratteristiche per tenere in piedi un ambiente così caldo e difficile. Villas Boas a Londra ha mille difficoltà, Mazzarri è bravo ma non ha esperienza ad alti livelli.</P> <P>NAZIONALE - Non mi preoccupa la sconfitta di ieri: Prandelli sta facendo delle prove, non gli interessa il risultato. Ho fiducia in lui e nella squadra.</P>C1000009adm001adm001ranieri 2.jpgSiNaltobelli-inter-villas-boas-zenga-mazzarri-1002219.htmSiT1000026100075701,02,03010167
1941002135NewsCalciomercatoInter, Samuel non rinnova, C`è lo zampino delle big inglesi20120229131531samuel, inter, arsenal, tottenham, o`connor, calciomercatoE` quanto sostiene il tabloid The Sun<STRONG>Walter Samuel</STRONG> avrebbe delle perplessità sul rinnovo con l'Inter perchè attratto dalle sirene londinesi. E' quanto sostiene il tabloid <EM>The Sun</EM>, che segnala l'interesse di club come Arsenal e Tottenham, e soprattutto riporta le parole di <STRONG>Barry O'Connor</STRONG>, indicato come agente del giocatore argentino, che avrebbe sostenuto: "Penso che Samuel sia dell'idea di poter venire a Londra per valutare delle offerte". C1000009adm001adm001samuel.jpgSiNsamuloe-inter-tottenham-asrenal-1002135.htmSiT1000026100075701,02,03030163
1951002134NewsCampionatiMourinho cerca casa a Londra20120229124531mourinho, real madrid, arsenal, cheslea, totenahm, interSul tecnico Arsenal e TottenhamClamorosa l'esclusiva del<EM> Daily Mirror</EM>. Il tabloid, fornendo foto scattate nelle ultime ore, assicura che<STRONG> José Mourinho</STRONG>, attualmente tecnico del Real Madrid, è stato a Londra approfittando della giornata di riposo dei suoi per lo stop delle nazionali così da poter volare in Inghilterra e... cercare casa. Sarebbe proprio qui il succoso retroscena narrato dal Mirror: Mou con questo viaggio nel quale lo ha accompagnato anche la moglie Matilde, una che prende decisioni importanti in famiglia, riapre le discussioni in merito a un suo ritorno in Premier League, magari a una società di Londra come possono essere l'Arsenal o il Tottenham su tutte, oltre alla suggestione Chelsea. (bundesligapremier)C1000009adm001adm001mourinho.jpgSiNarsenal-tottenham-real-madrid-mourinho-chelsea-inter-1002134.htmSiT1000026100075701,02,03030176
1961002085NewsCampionatiRoma, Pjanic rischia di saltare il derby20120228112037roma, luis enrique, pjanicIl centrocampista soffre di un`infiammazione ai muscoli della gamba destra da prendere con le molle<P>Come sottolinea <EM>Il Tempo</EM> <STRONG>Luis Enrique</STRONG> dovrà fare a meno di ben undici giocatori, convocati con le rispettive nazionali: Lamela e Gago hanno raggiunto a Brema l`Argentina, De Rossi e Borini l`Italia a Genova, Kjaer la Danimarca, Stekelenburg andrà a Londra con l`Olanda, Viviani è via con l`Under 20 e il trio Pigliacelli-Barba-Piscitella sarà impegnato in Israele con l`Under 19. Per questi dieci tutto nella norma: domani giocheranno e giovedì (con l`eccezione dei più giovani, attesi a Roma non prima del pomeriggio) saranno a Trigoria per preparare il derby. </P> <P>L`ansia in casa giallorossa riguarda esclusivamente l`undicesimo giocatore: quel <STRONG>Miralem Pjanic</STRONG> che stasera, con la sua Bosnia, sfiderà il Brasile. «Il Piccolo Principe» non sta benissimo e a Trigoria, dove da qualche giorno sono stati allacciati degli assidui contatti con lo staff sanitario della nazionale bosniaca, si aspettano e sperano che venga esentato dalla gara contro la Selecao. Il centrocampista infatti soffre di un`infiammazione ai muscoli della gamba destra da prendere con le molle. Lo staff medico giallorosso vorrebbe gestirla con apposite terapie, un`osservazione costante e divieto assoluto di sovraccaricare il muscolo. Da qui la speranza che stasera non scenda in campo. «Ho dei problemi muscolari  ha detto ieri Pjanic entrando all`Hotel Einstein di San Gallo  devo vedere come starò prima della gara. Non so se giocherò, forse neanche mi allenerò. A Bergamo ho cercato di farmi sostituire nel finale, ma Luis Enrique aveva già effettuato tre cambi e non ha potuto accontentarmi». Il ritorno del bosniaco a Trigoria, comunque, è fissato per domani.</P>C1000009adm001adm001pjanic.jpgSiNroma-pjanic-totti-1002085.htmSiT1000012100075701,02,03030170
1971001943NewsCampionatiFiorentina, pronta la rivoluzione in attacco20120225101058fiorentina, corvinoPiace anche De Jong del TwentePer l'attacco del futuro la Fiorentina proverà a strappare al Twente il ventiduenne <STRONG>Luuk De Jong</STRONG>, già cercato durante la scorsa sessione di mercato dal&nbsp;ds viola Pantaleo Corvino. Come riportato dal <EM>Corriere dello Sport</EM>, De Jong non è l'unico attaccante in corsa per la una maglia viola. Sempre in Olanda piace <STRONG>Bas Dost</STRONG>, centravanti ventitrebbe dell'Heerenveen che ha già scatenato la fantasia di mezza Europa. Resta da capire quale sarà il futuro di <STRONG>El Hamdaoui</STRONG>, sfumato negli ultimi minuti dell'ultima sessione di mercato. L'ultimo nome è quello di <STRONG>Chamakh</STRONG>, attaccante dell'Arsenal che ha giugno potrebbe lasciare Londra, con la Fiorentina che sarebbe una destinazione gradita. (firenzeviola)C1000009adm001adm001corvino.jpgSiNfiorentina-de-jong-corvino-1001943.htmSiT1000024100075701,02,03030205
1981001932NewsCampionatiNapoli, Maggio: «Pronti per l`Inter»20120224230131maggio, napoliQuando ci sono le possibilità per far gol bisogna farlo. Peccato che non sia entrata quella palla, potevamo aumentare il vantaggio<P>Il giocatore del<STRONG> Napoli</STRONG>, <STRONG>Christian Maggio</STRONG> ha rilasciato alcune dichiarazioni a <EM>Sky Sport</EM> sul momento azzurro. "Oggi è una grande giornata. Stiamo preparando la gara con l'Inter al meglio. Siamo molto motivati".</P> <P>Quel salvataggio di Cole sulla linea: "Quando ci sono le possibilità per far gol bisogna farlo. Peccato che non sia entrata quella palla, potevamo aumentare il vantaggio. Se giochiamo come fatto al San Paolo potevamo fare una grande partita anche a Londra. Loro cercheranno di metterci in difficoltà, restano una grande squadra".</P> <P>Dove può arrivare il Napoli in Champions: "Abbiamo grandi stimoli in Champions, all'inizio del girone ci davano per spacciati ed invece siamo arrivati fino a questo punto. Cercheremo di affrontare tutte le partite con lo spirito giusto, poi vedremo dove siamo arrivati".</P> <P>Campionato: "Sono cinque punti da recuperare sul 3° posto, si può ancora fare. Battere l'Inter sarebbe importantissimo per risalire ancora, loro non vivono un grande momento ma bisognerà stare molto attenti ed avere la stessa concentrazione avuta con il Chelsea".</P> <P>I tre tenori: "Le vittorie sono merito di tutto il gruppo, poi è chiaro che ci sono giocatori che fanno la differenza. Ma tutte le vittorie sono del gruppo".</P> <P>Lotta scudetto: "Il Milan ha qualcosina in più, credo sarà una bella partita ma non mi sbilancio sul risultato".</P>C1000009adm001adm001maggio.jpgSiNnapoli-chelsea-inter-maggio-1001932.htmSiT1000017,T1000026100075701,02,03030153
1991001926NewsCampionatiNapoli, De Laurentiis: «Siamo cresciuti. Hamsik e Lavezzi fanno parte della famiglia»20120224174531de laurentiis, napoliCredo che si possano fare dei buoni risultati, ma non giochiamo da soli. Ci sono anche gli avversari. Vedremo, ci sono gare complicate, cercheremo di arrivare in alto<P><STRONG>Aurelio De Laurentiis</STRONG> parla ai microfoni di <EM>Marte Sport Live</EM>. "Ho appena terminato la conferenza stampa di Posti in piedi in Paradiso, l'ultimo film di Carlo Verdone. Giovedì sarà presentato a Napoli".</P> <P>Grande entusiasmo per Napoli-Inter: "La febbre Napoli è sempre stata una realtà sin dalla serie C. I napoletani sono nati con il pallone tra i piedi. Ora archiviamo il Chelsea, domenica sarà fondamentale il sostegno dei tifosi. Bisogna condividere con la squadra i successi e le difficoltà. La gara con l'Inter non è affatto scontata, i nerazzurri sono alla ricerca di un'identità e hanno un allenatore di grande esperienza. Non sarà una partita facile. L'Inter verrà a Napoli per fare una grande prestazione. Bisognerà essere attenti, la gara va preparata con umiltà. L'identità operaia sarà fondamentale, la squadra dovrà essere sintonizzata in un contesto collettivo per un risultato positivo. Mi aspetto massima concentrazione, ambisco ad una bella prestazione, però - ripeto - non sarà una passeggiata. Non diamo nulla per scontato".</P> <P>Il presidente ha ricevuto tanti complimenti dopo la vittoria con il Chelsea. Petrucci ha definito il presidente del Napoli un fenomeno: "Lo ringrazio ufficialmente. A nome del Napoli, gli invio i miei saluti e i ringraziamenti. Da una persona della sua cultura sportiva, avere un riconoscimento del genere fa estremamente piacere. Chiedo a lui, al presidente della Figc, Abete, e al presidente dell'Uefa, Platini, di verificare la situazione di Stamford Bridge: se lo stadio non sarà esaurito, vorrei più biglietti per i nostri tifosi e ottenerne di più di 2700, onde evitare anche possibili incidenti. Prevenire è meglio di curare. Ripeto, se ci fosse un invenduto a Londra, mi piacerebbe che i napoletani possano avere una scorta in più di tagliandi. Magari arrivare a 3500 o 4000".</P> <P>Il Napoli è terzo nel coefficiente Uefa alle spalle di Real Madrid e Barcellona: "Siamo cresciuti, lo stiamo facendo costantemente. Qualcuno non sta mettendo in atto le regole dell'Uefa, noi lo abbiamo fatto. Per me, il Napoli storico e glorioso è stato quello di Maradona, poi ad un certo punto c'è stato un incidente di percorso con il fallimento. Noi abbiamo creato un nuovo capitolo, ma non possiamo fare sempre i paragoni. Siamo nati da un foglio di carta con zero strutture, la crescita non deve essere furiosa e valutata solo con i risultati. Un anno può andare meglio e si fa la Champions, un altro ci si concentra solo sul campionato. I presupposti di solidità sono fondamentali, resto sempre con i piedi per terra. Coniugo la razionalità con il sentimento, l'ho sempre fatto in tutte le mie attività imprenditoriali. Lavezzi? Prendo atto delle parole del procuratore. Ormai sono tanti anni che Pocho, Hamsik e Gargano stanno con noi, fanno parte del progetto e della famiglia. Poi se qualcuno pensa che la sua missione sia terminata, cercheremo di convincerlo del contrario, ma non costringiamo nessuno. Lo stadio? C'è unità d'intenti con de Magistris, è un uomo programmatico, ha la stessa mia capacità di ragionamento. Il Napoli farà autonamemente la sua parte per capire nei prossimi 20 anni di quanti posti avrà bisogno lo stadio. Ci confronteremo con i tifosi per capire le loro esigenze".</P> <P>Parte un nuovo ciclo: 8 gare in 35 giorni. "Credo che si possano fare dei buoni risultati, ma non giochiamo da soli. Ci sono anche gli avversari. Vedremo, ci sono gare complicate, cercheremo di arrivare in alto. Ho sempre parlato dei primi cinque posti, vediamo che cosa potrà accadere. La Coppa Italia è un passaporto per l'Europe League rassicurante, sarebbe poi piacevole vincere e portare il trofeo nel nostro regno calcistico. Milan-Juve? Farò il tifo per il bel calcio e non farò torti a nessuno. Resto neutrale di fronte a due squadre fortissime. Il Napoli è già in Paradiso".</P>C1000009adm001adm001de laurentiis.jpgSiNde-laurentiis-hamsik-lavezzi-napoli-1001926.htmSiT1000017100075701,02,03,08030189
2001001840NewsCalciomercatoPSG, l`arrivo di Lampard è possibile20120223091531lampard, chelsea, psgStanco delle tante panchineFrustrato dalle continue panchine con il<STRONG> Chelsea</STRONG>, <STRONG>Frank Lampard</STRONG> in estate potrebbe lasciare Londra per raggiungere una vecchia conoscenza. Lo scrive questa mattina il portale <EM>mirrorfootball.co.uk</EM>, secondo il quale il centrocampista inglese potrebbe trasferirsi al PSG, da Carlo Ancelotti.1007858adm001adm001lampard.jpgSiNlampard-psg-chelsea-1001840.htmSi100075701,02,03030273
2011001835NewsCampionatiDe Zerbi: «Lavezzi è uno dei più forti giocatori al mondo»20120223081632pocho, lavezzi, de zerbi, napoli, chelsea"Il calo in campionato ci può stare per una squadra non abituata a lottare su più fronti. A Londra non sarà facile, occorrerà la giusta concentrazione"<P class=MsoNormal align=justify>Ai microfoni di <EM>Kiss Kiss Napoli,</EM>&nbsp;è intervenuto l'ex calciatore napoletano <STRONG>Roberto De Zerbi</STRONG>, che ha parlato del Pocho. "<EM>Lavezzi è tra i calciatori più forti al mondo. Oltre Messi e Ronaldo - dice - non vedo altri che riescano a fare la differenza come il Pocho. Per quanto riguarda la gara d'andata di Champions vinta per 3 a 1 contro il Chelsea -continua De Zerbi -&nbsp;i</EM><EM>l Napoli ha messo sotto una delle migliori squadre d`Europa. Gli azzurri dovranno essere bravi ad andare a Londra con la giusta concentrazione. Un calo in campionato è fisiologico visto che la squadra non è abituata a sopportare il doppio impegno sotto il profilo psicologico. </EM></P>C1000009ivomesivomeslavezzi 2.jpgSiNdezerbi-lavezzi-pocho-giocatori-forti-mondo-1001835.htmSiT1000017100075401,02,03,08030123
2021001812NewsCoppeNapoli, Hamsik: «Adesso dobbiamo segnare allo Stamford Bridge»20120223081531napoli, hamsikLe gare disputate contro grandi squadre ci hanno dato sicurezza<P>Dalla doccia fredda alla festa calda. Un tempo e mezzo per cambiare prospettiva perché il calcio è questo: si comincia male e si finisce in trionfo. E lui, Morgan De Sanctis ha avuto pessime sensazioni quando quella palla svirgolata da Cannavaro si è trasformata in un assist per Juan Mata. E così adesso il portiere, che è stato costretto a combattere contro i Giganti inglesi, si rammarica per quel quarto gol che non è arrivato: «Siamo felici, non felicissimi perché avremmo dovuto chiudere i giochi ieri sera».&nbsp; Ora circola aria nuova nella squadra, dopo la fase difficile, la brutta sconfitta di Siena in Coppa Italia, tre vittorie, due in campionato e una in Champions, la più prestigiosa. Torna la fiducia. Una fiducia che induce De Sanctis all`ottimismo, almeno per quanto riguarda il cammino in Champions: «Siamo inferiori solo a Barcellona e Real Madrid per il resto possiamo giocarcela con tutti». E questo successo contro il Chelsea non potrà che aggiungere autostima a una squadra che nel prossimo mese si gioca praticamente tutto.</P> <P>PARTITA - Adesso che è andata, che la vittoria è incamerata e che la grande paura prodotta da Mata è passata, il portiere si concede analisi meditate sullo spirito di una serata che si è risolta in una grande festa. Sottolinea: «La partita l`abbiamo preparata bene e i risultati si sono visti. Solo il gol del Chelsea non c`entrava assolutamente nulla con la splendida prestazione che abbiamo confezionato perché sia prima di quel gol che dopo siamo stati superiori». La stagione entra in una fase decisiva e in vista della trasferta di Londra bisognerà migliorare ulteriormente la fase difensiva visto che anche ieri sera qualche sbavatura c`è stata (probabilmente anche amplificata dalle condizioni non entusiasmanti del terreno di gioco).&nbsp; E` chiaro che ora le possibilità di qualificazione sono aumentate: «Siamo leggeremente favoriti, diciamo cinquantuno a quarantanove per cento ma fra venti giorni troveremo giocatori come Essien e Lampard che avranno recuperato la condizione migliore. Conclusione: sarà ancora più difficile. Speriamo che ci concedano spazi». L`assenza forzata di Mazzarri: «Non ci ha potuto dare il suo contributo ma la squadra sa cosa deve fare e Frustalupi è un ottimo collaboratore. E` venuta fuori una grande prestazione ma non siamo tranquilli perché poteva andare meglio». E poi l`inevitabile elogio dei Tenori: «Sono giocatori straordinari, giocatori che per talento ed età faranno le fortune del Napoli».<BR>&nbsp;</P> <P>SLOVACCO - Se Lavezzi e Cavani hanno segnato, lui si è sfiancato in un grande lavoro di contenimento, ha aiutato il centrocampo, si è sacrificato, esattamente come aveva chiesto Mazzarri. Marek Hamsik, però, al pari di De Sanctis invita a non esagerare con l`entusiasmo: «Non abbiamo fatto ancora nulla. La partita di ritorno sarà durissima. Il Chelsea attaccherà molto di più di quanto non abbia fatto in alcune fasi della partita di ieri sera». La vittoria viene da lontano, viene da un girone di qualificazione da tutti definito il girone della morte: «Le gare disputate contro grandi squadre ci hanno dato sicurezza. Le due vittorie in campionato sono state importanti soprattutto dal punto di vista psicologico. Stiamo bene». Mastica amaro ricordando il gol di Mata: «Siamo stati sfortunati». Ma poi contrattacca: «Loro qui hanno fatto un gol, adesso noi dobbiamo farne uno lì». (Il Corriere dello Sport)</P>C1000009adm001adm001hamsik.jpgSiNhamsik-napoli-chelsea-1001812.htmSiT1000017100075701,02,03,0803091
2031001822NewsCampionatiNapoli, ag.Cavani: «Emozionante l`abbraccio con Lavezzi»20120222214849cavani, lavezzi, napoliIl Napoli ha giocato la partita perfetta, sono ancora emozionato per quanto i calciatori hanno dato in campo<P><STRONG>Claudio Anellucci</STRONG>, procuratore dell'attaccante del <STRONG>Napoli</STRONG> <STRONG>Edinson Cavani</STRONG>, è intervenuto oggi ai microfoni di <STRONG>Radio Kiss Kiss Napoli</STRONG>. </P> <P>"Ieri il Napoli ha giocato la partita perfetta, sono ancora emozionato per quanto i calciatori hanno dato in campo. I risultati si ottengono col gruppo, col gioco di squadra. Cavani è un grandissimo calciatore, un grandissimo finalizzatore di quello che produce la squadra. Questo è il suo credo, questa è la sua filosofia di gioco che resterà tale nel tempo. E i risultati si vedono: al di la dei tenori, il centrocampo ha dato prova di forza, il Chelsea ha grandissimi calciatori in organico, peccato solo per il mancato quarto goal perchè a Londra, poi, sarebbe stata una passeggiata".</P> <P>"L'abbraccio tra Cavani e Lavezzi dopo il 3-1? E' stata una bellissima cosa. La gioia era immensa, sembravano due amici che festeggiavano alla grande. Da amante del calcio e da simpatizzante del Napoli, mi sono emozionato tantissimo per aver vissuto una delle più belle serate calcistiche. Cavani tenterà adesso di asfaltare anche l'Inter domenica sera, il Napoli in questo momento è in una condizione psicofisica eccezionale".<BR></P>C1000009adm001adm001lavezzi 2.jpgSiNnapoli-lavezzi-cavani-1001822.htmNoT1000017100075701,02,03,08030299
2041001817NewsCoppeChelsea: «Vedi Napoli e poi muori»20120222201545Napoli, Chelsea, Lavezzi, CavaniPer una volta l`azzurro domina sul blu:il Chelsea è un toro avvelenato e "matato".<P><EM>"Vedi Napoli e poi muori".</EM> Se il Chelsea ieri sera non è morto, è almeno ferito. Gravemente. Lo tiene in vita un erroraccio di<STRONG> Cannavaro</STRONG>, il capitano, colui che ha portato il Napoli dalla Serie&nbsp;B alla Champions. L'unico che non poteva, non doveva sbagliare.<BR>Una zolla, una buca, un rimbalzo maldestro: la palla si impenna, il capitano la cicca,<STRONG> Mata</STRONG> insacca.<BR><BR>Psicodramma al San Paolo? No, gli azzurri sono una squadra vera. Il carattere non manca e, quando i tre tenori cantano, il concerto non lo può rovinare nessuno. Nemmeno uno spagnolo giunto da Londra che suona un buon "Blues".<BR><BR>Parte il tango, canta<STRONG> Lavezzi</STRONG>. "Arsenico e Champagne" lo chiamano i suoi tifosi. Non potrebbe esserci soprannome più azzeccato: il "Pocho" prima ubriaca gli avversari, poi li avvelena.<BR>Il suo destro dal limite dell'area è come il colpo di spada con del veleno sulla punta. Gli uomini di <STRONG>Villas Boas </STRONG>accusano il colpo ed il veleno entra in circolo.<BR><BR>Il dominio Napoli è evidente: cross dalla destra di Inler, <STRONG>Cavani</STRONG> prende la situazione di petto e insacca. Il colpo "de pecho" del Matador affossa i londinesi a ridosso dello scadere della prima frazione di gara.<BR>Gli spettri dei primi 38 minuti sembrano svaniti: al rientro negli spogliatoi il tabellone recita "Napoli 2 Chelsea 1".<BR><BR>Si rientra in campo e la musica non cambia: gli azzurri cantano sempre la stessa canzone, ma non annoiano mai.<BR>Il tempo che passa sembra essere solo di preparazione al terzo acuto che arriva al minuto 65.<BR>Questa volta vi è un duetto: Cavani canta l'introduzione, Lavezzi chiude il pezzo. Il veleno ha sortito il suo effetto.<BR><BR>Il Chelsea è un toro avvelenato e&nbsp;"matato".<BR><BR>Mentre la banda Mazzarri attacca e capitan Cannavaro tira un sospiro di sollievo, quella di Villas Boas tanta di evitare il peggio. Peggio che non arriva solo grazie ad A.Cole che al 90' salva sulla linea di porta un pallone calciato da Maggio.<BR><BR>L'arbitro fischia tre volte: <STRONG>per una volta l'azzurro domina sul blu.<BR></STRONG>Lo spettacolo termina tra gli applausi della platea che sembra aver gradito molto, tanto da aver chiesto il bis.<BR>L'orchestra promette di ripetersi: appuntamento il 14 marzo allo Stamford Bridge di Londra.</P>C1000009FL0101FL0101lavezzi 2.jpgSiNinter-napoli-lavezzi-champions-league-1001817.htmSiT1000017100129501,02,03,08010240
2051001824NewsCoppeChelsea, si infortuna anche Mata20120222190888bosingwa, mata, terry,chelseaOltre a John Terry e José Bosingwa<P>Oltre a John Terry e José Bosingwa, il tecnico del Chelsea Andre Villas-Boas dovrà rinunciare anche a Juan Manuel Mata nelle prossime settimane. L'autore del gol che ha aperto le danze al San Paolo ieri sera ha infatti riportato - come si legge sututtonapoli.net - la rottura di un dito del piede destro, che lo costringerà a saltare almeno un paio di partite. Per lo staff medico dei Blues però la presenza del giocatore nella gara di ritorno degli ottavi, in programma a Londra il 14 marzo, non è in dubbio.</P>C1000009adm001adm001mata.jpgSiNmata-terry-bosingwa-1001824.htmSiT1000017100075701,02,03,08030116
2061001784NewsCoppeMazzarri: «Sono rammaricato perché abbiamo mancato il quarto gol»20120221232619londra, ritorno, mazzarri, chelsea, napoli, maggio"Peccato per la palla del 4 a 1 fallita da Maggio. Siamo comunuqe felice, sappiamo però che a Londra sarà durissima"<P align=justify>Walter Mazzarri, allenatore del Napoli, ai microfoni di <I>Sky Sport</I> esordisce così:&nbsp;"Sono passati 25 minuti dalla fine della partita, il tempo necessario per arrivare qui dall'albergo. Vi dimostro che ho visto tutto in tv da voi. Napoli era vuota e ho fatto presto ad arrivare qui".</P> <P align=justify><B>È stata la partita che ti aspettavi?</B><BR>"La squadra mi è piaciuta da tutti i punti di vista. Abbiamo sofferto solo 10 minuti dopo il gol balordo subito. Avevamo giocato bene fin li sfiorando due volte il vantaggio, ma questa squadra mi ha stupito. Abbiamo creato tante palle gol e peccato che l'occasione di Maggio non ci abbia dato il 4-1.L'occasione di Maggio lascia un po' di rammarico perché ci avrebbe reso più sereni in vista del ritorno che sarà duro".</P> <P align=justify><B>Come mai in campionato non giocate allo stesso modo?</B><BR>"Chi gioca tre partite alle settimana, specialmente quando affronti squadre di questo livello e poi vai a giocare con una piccola, succede che ci siano alti e bassi. Siamo una squadra che deve crescere e che paga dazio alla poca abitudine di giocare a determinati&nbsp;livelli".</P> <P align=justify><B>Avrebbe preferito giocare in casa il ritorno?</B><BR>"Di base preferirei giocare in casa la partita di ritorno, però è andata così e ci&nbsp;prendiamo questo bel risultato. Adesso pensiamo a preparare la&nbsp;difficile gara di Londra".</P>C1000009ivomesivomesmazzarri.jpgSiNmazzarri-napoli-chelsea-1001784.htmSiT1000017100075401,02,03,08030144
2071001764NewsCampionatiAtletico Madrid, scambio col Chelsea per riavere Torres20120221224531falcao, chelsea, real madrid, atletico madrid, calciomercatoNella trattativa Radamel FalcaoStando a quanto riportato dal <EM>Daily star</EM>, <STRONG>Chelsea</STRONG> e <STRONG>Atletico Madrid</STRONG> starebbero lavorando a un clamoroso scambio. I Colchoneros potrebbero riabbracciare Fernando Torres (27), che a Londra ha deluso, e dare in cambio ai Blues Radamel Falcao (25), seguito anche da Real Madrid e Barcellona.<BR>C1000009adm001adm001torres.jpgSiNatletico-madrid-falcao-torres-chelsea-1001764.htmSi100075701,02,03030143
2081001721NewsEditorialeIL PUNTO DI IVANO MESSINEO: TURNO DI CHAMPIONS ABBORDABILE PER LE ITALIANE20120221081531inter, ranieri, napoli, mazzarri, chelsea, villas boasIvano Messineo: Laureato in Economia e Commercio all`Università degli Studi di Catania. Giornalista iscritto all`Albo della regione Sicilia. Direttore responsabile de IlCalcio24. per contatti: info@ilcalcio24.it<P align=justify>Sembra strano, ma in fondo Napoli e Inter possono sperare di agguantare i quarti di finale di Champions League. Domani tocca alla banda-Mazzarri, che sfiderà il Chelsea, formazione londinese tra le più temibili in Europa sino a qualche anno fa, ma che quest'anno sta deludendo le attese. A Londra si parla già del dopo Villas Boas, in quanto pare che il tecnico portoghese abbia le ore contate. Deve quindi approfittarne il Napoli, che nelle ultime settimane ha ritrovato lo smalto di inizio stagione e che, al San Paolo, potrà contare sul dodicesimo uomo in campo, il suo fantastico pubblico, che domani inciterà Cavani e compagni dal primo&nbsp;all'ultimo minuto. Sarà importante presentarsi a Londra con un punteggio favorevole, per poi giocare allo Stamford Bridge&nbsp;una gara di rimessa,&nbsp;sfruttando al meglio le ripartenze di Lavezzi, Hamsik e Cavani. Non bisognerà comunque sottovalutare la formazione dell'imprenditore&nbsp;russo Abramovic, che in squadra annovera numerosi campioni. Discorso diverso merita l'Inter, in piena crisi in campionato, ma che proprio nella&nbsp;Champions potrebbe ritrovare i giusti stimoli per risollevarsi e provare a salvare una stagione sin qui non esaltante. Ranieri conosce l'importanza della sfida con l'Olimpique Marsiglia, decisiva sia per il suo futuro che per quello della sua squadra, che mercoledì in Francia deve cercare assolutamente di fare un risultato positivo per&nbsp;poi giocarsi tutto nella sfida di ritorno a San Siro. Non sarà facile per i nerazzurri del presidente Moratti, che non attraversano un periodo positivo, ma che&nbsp;sulla carta vantano un organico superiore&nbsp;a quello dei marsigliesi allenati da Didier Deschamps, tecnico che conosce benissimo il nostro calcio per aver militato per 5 stagioni&nbsp;e&nbsp;poi allenato,&nbsp;nell'anno della risalita dalla&nbsp;serie B alla serie A,&nbsp;la Juventus. Quale migliore occasione per rimettersi nella giusta carreggiata per Milito e compagni? Dopo le due sconfitte casalinghe ad opera di Novara e Bologna, arrivate dopo la disfatta dell'Olimpico contro la Roma (gara terminata 4-0 per i giallorossi), i tifosi interisti si attendono le giuste risposte dai propri beniamini, già&nbsp;capaci in altre circostanze analoghe di ritrovare la&nbsp;retta via e risorgere, dimostrando il&nbsp;proprio valore. Non bastano le partenze di due giocatori forti come Eto'o e Thiago Motta, per fare scendere le quotazioni di un organico che rimane comunque tra i più attrezzati d'Europa. Mercoledì sera vedremo di che pasta è fatta la squadra di Ranieri,&nbsp;quella che gli stessi&nbsp;sostenitori definiscono "pazza" Inter.</P>C1000009ivomesivomesranieri.jpgSiNinter-napoli-champions-editoriale-1001721.htmSiT1000017,T1000026100075401,02,03,08030342
2091001704NewsCampionatiMilan, Thiago Silva: «Al Brasile manca solo l`Olimpiade»20120220180131thiago silva, milanPato? Sarà un elemento importante per noiAi microfoni di <EM>Sky Sport</EM> , il difensore del <STRONG>Milan</STRONG> <STRONG>Thiago Silva</STRONG> parla delle Olimpiadi di Londra dove il Brasile si giocherà la vittoria: "Per noi brasiliani l'Olimpiade è un obiettivo importante perché è l'unica competizione che ci manca. Pato? Sarà un elemento importante per noi".C1000009adm001adm001thiago silva 2.jpgSiNthaigo-silvba-brasile-oapto-1001704.htmSiT1000027100075701,02,03,07030160
2101001562NewsCalciomercatoArsenal, Walcott in parterza20120217120258chelsea, arsenal, juventus, walcottSul giocatore Arsenal e JuventusCome riporta il <EM>Daily Mail</EM> sembra ormai ad un passo dalla chiusura l'avventura di <STRONG>Theo Walcott</STRONG> con la maglia dell'<STRONG>Arsenal</STRONG>. Il giocatore, potrebbe restare a Londra dato che il <STRONG>Chelsea</STRONG> avrebbe già chiesto informazioni alla dirigenza dei Gunners. Sul&nbsp;centrocampista inglese&nbsp;c'è anche la<STRONG> Juventus</STRONG>, da sempre interessata al calciatore.C1000009adm001adm001walcott.jpgSiNarsenal-walcott-juventus-1001562.htmSiT1000007100075701,02,03,06030195
2111001484NewsCoppeEranio: «Boateng deve avere rispetto per l`Arsenal»20120215142030eranio, milan"Nel calcio sempre è meglio non parlare prima"<P>Per parlare della sfida di stasera tra Milan ed Arsenal ai microfoni di Radio Sportiva è intervenuto <STRONG>Stefano Eranio,</STRONG> ex rossonero e per tanti anni protagonista in Premier League.</P> <P>Sull'incubo inglese: "E´ un problema tecnico-tattico: sono molto fisici e possono mettere in difficoltà il Milan che è una squadra dai ritmi compassati se si eccettua l´atleticità dei difensori, se stanno bene. In Premier ultimamente è aumentata anche la qualità, anche se rispetto all´Arsenal come squadra il Milan ha qualcosa in più. Deve gestire bene possesso palla e stare attento, soprattutto in casa, perché a Londra in qualunque momento può trovare il gol. Non è il momento massima forma ma vittoria di Udine è stata importante in quest´ottica. Io spero in un 1-0".</P> <P>Sulle dichiarazioni di Boateng: "Nel calcio sempre è meglio non parlare prima... ci vuole molto rispetto per squadra che è giovane ma da anni bazzica in Champions. Anche perché parla un giocatore che è rientrato da poco e non ha molto fiato da spendere"<BR></P>C1000009adm001adm001wenger.jpgSiNeranio-milan-boateng-1001484.htmNoT1000027100075701,02,03,07030111
2121001332NewsCampionatiRaiola: «Ho pronto l`attaccante per Milan, Juventus e Inter. Volevo portare Hamsik in rossonero» 20120212115135raiola, milan, inter, juventus, ibrahimovic, balotelli, calciomercato"Balotelli non ha fretta di tornare"<P>In un'intervista rilasciata al quotidiano <EM>Il Giornale</EM>, il noto agente di calciatori <STRONG>Mino Raiola</STRONG> ha parlato del campionato italiano, del mercato e naturalmente dei suoi assistiti, a cominciare da <STRONG>Ouasim Bouy</STRONG>, giovanissimo centrocampista olandese acquistato dalla Juventus nel mercato invernale e subito aggregato alla Primavera bianconera di Marco Baroni, impegnata in questi giorni nella Viareggio Cup: "Bouy? Un talento. Ha corsa e visione di gioco. Gioca alla Van Bommel, ma in più ha il fiuto del gol. Ne ha fatti 42 all'Ajax l'anno scorso. Vedrete&. Lo voleva anche il Milan? Certo. Ma gliel'ho detto: io non lavoro per i rossoneri&".<BR>Raiola svela poi alcuni retroscena di mercato: "Confesso, portare Marek al Milan era uno dei miei obiettivi e ci stavo lavorando. Ma De Laurentiis ha bloccato tutto, dando una valutazione esagerata al giocatore. Penso lo abbia fatto perché in realtà non aveva intenzione di cederlo. Sarei volato a Londra per Fabregas? Altra balla. Non ho mai trattato Cesc per il Milan. A Londra ci sono andato per portare Kasami al Fulham". Lo stesso Kasami è stato vicinissimo alla Juventus nella finestra invernale di mercato. Il giocatore pare abbia rifiutato il trasferimento a Torino, ma Raiola smentisce categoricamente: "Ma che rifiutato& semplicemente il suo trasferimento in bianconero era legato ad altre operazioni e non c'erano tutte le condizioni per completare il puzzle nel mercato di riparazione&".<BR>E quando gli chiedono quale sia stato il colpo che più l'ha stupito a gennaio, l'agente risponde: "Il ritorno di Caceres alla Juve. Non perchè sia un fenomeno o un giocatore scarso. Ma trovo curioso che Marotta non l'abbia riscattato nel 2010, per poi ricomprarlo due anni dopo&".</P> <P><STRONG>Chiusura su Ibra e Balotelli</STRONG>: "Se Zlatan si è beccato il cartellino rosso, è colpa di Nocerino. Gliel'ho anche detto al mediano del Milan: la prossima volta difenditi da solo - scherza Raiola -.Ibra è fatto così. Non sopporta che qualcuno tocchi un suo compagno. Così è stato con il Napoli: Aronica ha colpito Nocerino e lui si è precipitato a difenderlo. Se la giustizia è degna di questo nome, Zlatan sarà in campo il 25 febbraio. Già due giornate mi sembrano troppe per un buffetto del genere, figuriamoci tre. Anche Aronica l'ha ammesso: non c'era condotta violenta nel gesto di Ibra. E se lo dice lui& Ibra è recidivo? Lo ha fatto anche l'altra sera in Coppa Italia? Non ho visto che è successo con Storari. So solo che in ogni partita Zlatan viene massacrato di botte e provocato. I difensori sanno che non è un giocatore normale e lo trattano di conseguenza. Come fossero in guerra. E non stiamo parlando di signorine, ma di marcantoni. Qualche volta capita che Ibra ci caschi e reagisca. Anche se mi sembra molto migliorato sotto quest'aspetto& Portare via Ibra dall'Italia? Ibra vuole restare al Milan, non si discute. Se Berlusconi mi ha detto davvero che vale 150 milioni di euro? Invenzione di voi giornalisti. Poi che Ibrahimovic è un giocatore di valore assoluto mi sembra ovvio. Guardi come ha cambiato totalmente il Milan. In campo è fondamentale e il suo arrivo ha dato alla squadra fiducia e rinnovata voglia di vincere. Ma la vuole sapere una cosa? Il prezzo non conta nulla. È il giocatore a decidere se rimanere o meno nel club. E Ibra non intende cambiare aria. Se mi sono messo già al lavoro per cercargli un nuovo partner d'attacco? Io non lavoro per i rossoneri. Ma...". </P> <P><STRONG>A questo punto, Raiola rivela...</STRONG> "... In estate avrò per le mani un grande attaccante che fa al caso di Milan, Inter e Juventus. Un giocatore fantastico. Se è&nbsp; Balotelli? No. E il nome lo tengo per me. Se nel 2013 Balotelli torna in Italia? Piano. Io ho sempre detto minimo tre anni, poi si vedrà. Andare all'estero gli ha fatto bene, ora sta raggiungendo livelli altissimi. Non ha tutta questa fretta di tornare".<BR>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P>C1000009adm001adm001raiola.jpgSiNraiola-milan-inter-juventus-balotelli-1001332.htmSiT1000007,T1000026,T1000027100075701,02,03,06,07030261
2131001157NewsCalciomercatoNapoli, dall`Inghilterra: De Laurentiis ha incontrato uno sceicco a Londra20120207112245de laurentiis, napoliQuesto spiegherebbe la defezione del produttore cinematografico allo stadio San Siro<P>La notizia è arrivata direttamente da Londra. Addirittura i tabloid della capitale inglese parlano di un incontro già avvenuto nella scorsa settimana tra <STRONG><A class=link-6 href="/personaggi/Aurelio-De-Laurentiis.cfm" target=""><STRONG>Aurelio De Laurentiis</STRONG></A></STRONG> e uno sceicco milionario. Questo spiegherebbe la defezione del produttore cinematografico allo stadio San Siro. Inutile dire che non ci sono delle conferme. Mai il presidente azzurro si priverebbe di un Napoli che nel giro di otto anni ha portato nell'olimpo del grande calcio europeo.</P> <P>Da un po' di tempo si è dedicato anima e corpo al club partenopeo al punto di disinteressarsi del suo primo amore: il cinema. Essendo un imprenditore in progress sta facendo degli investimenti importanti in chiave futuristica (vedi l'ultimo acquisto di Vargas costato undici milioni) e sta facendo crescere la società sotto tutti i punti di vista. Non ultimo l'arrivo alla Filmauro (e di conseguenza nella partecipata Napoli) dell'ex vicedirettore di <EM>Sky Sport 24</EM>, Nicola Lombardo.</P> <P>Il giornalista napoletano, presente al Meazza domenica pomeriggio, sarà il capo della comunicazione. Certo è che se De Laurentiis decidesse di avere qualche socio arabo per mettersi al livello delle big italiane e anche europee non sarebbe male. Già così il patron ha fatto cose straordinarie, figurarsi cosa sarebbe capace di fare con il supporto di qualche sceicco dalle mani bucate. Finalmente potrebbero arrivare quei campioni che fanno la differenza. Certo, il fair play finanziario se ne andrebbe a quel paese ma ci si metterebbe al passo delle grandi che agli obblighi economici dettati da Platini non ci pensano proprio.</P> <P>(Il Roma)</P>C1000009adm001adm001de laurentiis.jpgSiNde-laurentiis-napoli-milan-1001157.htmSiT1000017100075701,02,03,08030100
2141001128NewsCampionatiNapoli, Ag. Pandev: «Vuole sempre giocare titolare»20120206131531pandev, napoli, inter, calciomercato"Penso che a Siena rivedremo Pandev titolare"<P>A <EM>Radio Crc</EM> nella trasmissione <EM>"Si gonfia la rete"</EM> di<STRONG> Raffaele Auriemma</STRONG> è intervenuto Carlo Pallavicino, agente dell'attaccante del Napoli, in prestito dall'Inter, <STRONG>Goran Pandev</STRONG>.</P> <P>"Milan-Napoli non merita tanto entusiasmo. L'espulsione di Ibrahimovic ha rotto tutti gli indugi. Pandev è il valore aggiunto del Napoli e, metterlo in campo subito dopo l'espulsione dello svedese poteva risultare l'arma vincente. Restare con la difesa a tre contro squadre rannicchiate in difesa ha regalato spesso un uomo all'avversario".</P> <P>"Ho sentito Goran solo via sms. I calciatori vorrebbero sempre giocare, sarebbe grave se così non fosse ma va bene così, sa di non poter essere sempre titolare".</P> <P>"A giugno Lavezzi all'Inter e Pandev a Napoli? Goran è contento di tutto ciò che sta accadendo a Napoli. Tornare a Chelsea, dove nacque la vera favola dell'Inter campione d'Europa, è per Goran un'occasione unica ed è già pronto e concentrato per quel match. A Londra sono certo che ritroveremo il vero Pandev, quello visto quando giocava nella Lazio. C'è un allenatore che di Pandev ha una grande stima oltre a Mazzarri, ed è Mourinho".</P> <P>"Penso che a Siena rivedremo Pandev titolare, a meno che Mazzarri non voglia puntare su Vargas, che è un ottimo elemento".</P>C1000009adm001adm001pandev.jpgNoNpandev-napoli-inter-1001128.htmNoT1000017100075701,02,03,08030131
2151000892NewsCalciomercatoLazio, a breve la firma di Cissé con il QPR20120130205115lazio, qpr, cissé, calciomercatoL`attaccante verrà ceduto a titolo definitivo<A class=link-6 href="/personaggi/Djibril-Cissé.cfm" target="">Djibril Cissé </A>&nbsp;è partito per Londra. A breve il giocatore dovrebbe firmare per la sua nuova squadra il <STRONG>Queens Park Rangers</STRONG>. Il club inglese ha raggiunto l'accordo con la società biancoleste pagando&nbsp;l'attaccante circa 5 milioni di euro.&nbsp;C1000009adm001adm001cisse.jpgSiNcisse-lazio-qpr-1000892.htmSiT1000018100075701,02,03030220
2161000839NewsCalciomercatoLazio, oramai vicina la partenza di Cissè per Londra20120129011811cissè-honda-lazio-qprIl francese in prestito al Qpr, a Roma dovrebbe arrivare HondaDjibril Cissè è vicinissimo a diventare un giocatore del Qpr. L'attaccante, arrivato alla Lazio solo la scorsa estate, va a Londra in prestito con diritto di riscatto. I biancocelesti di Lotito&nbsp;si liberano così di un contratto pesante (oltre 2 milioni di euro all'anno) e possono ora aumentare l'offerta per Honda, inseguito da alcune settimane. C1000009ivomesivomescisse.jpgSiNcisse-qpr-lazio-honda-1000839.htmSiT1000018100075401,02,03030216

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