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11013664NewsEditorialeIl pallone con la faccia da virus20200317172143Il mondo del calcio si ferma e riflette.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>E’ rivoluzione a livello mondiale. Si spostano di un anno gli europei di calcio 2020, è probabile che anche le Olimpiadi del Giappone siano rimandate, i vari campionati di Lega si fermano per riprendere in data da destinarsi e gli allenamenti di tutte le società professionistiche e non, decidono forzatamente lo stop. Un’apocalisse del pallone e non solo, perché anche altri sport si sono fermati per non incorrere ancora al rischio di essere infettati dal Covid 19. Così c’è chi si allena tra le proprie mura domestiche e c’è anche chi raccoglie fondi e si adopera per opere di beneficenza verso i vari ospedali d’Italia che sono sull’orlo della crisi a causa della mancanza di posti letto in reparto e soprattutto in rianimazione, il luogo più consistente di carenze a causa dei numerosissimi casi gravi per coronavirus. Berlusconi devolve 10 milioni di euro alla Regione Lombardia, Buffon fa un appello di raccolta fondi per il Piemonte, Lorenzo Insigne per Napoli e la Campania, Francesco Totti per la città di Roma, De Rossi e sua moglie si sono attivati per donare sangue, il Torino calcio e la Juventus sono anch’essi partecipi all’aiuto in denaro, e tanti altri benefattori si sono messi a disposizione in un momento di particolare difficoltà per questa nostra Italia così colpita dalla virulenza di un ospite subdolo, malvagio, silente, penetrante, quanto inatteso nel suo maligno dilagare. E’ il pallone che assume la faccia da virus, che mette tutti a tacere per paura della sua forza estrema capace di disorientare anche i potenti manovratori di un mondo che produce soldi a palate. E così scopriamo che mai come adesso i calciatori seppur privilegiati, sono molto simili a noi che non godiamo degli stessi benefici perché siamo portatori di difficoltà quotidiane, capaci di manifestarsi tra numerosi momenti di crisi economica. Ma c’è l’umano che unisce, che non fa distinguo tra ricchi e poveri ma si compenetra nel pensiero di aiutare chi sta peggio. E in questo momento chi sta peggio è tutta l’Italia con la sua difficoltà di vivere, perché è impegnata a salvare il salvabile dopo aver contato le migliaia di morti uccise dall’inesorabile virus. Una partita per la vita che non dura solo 95 minuti come quella del pallone, ma ne richiede molti di più in un indefinibile tempo che appare ancora troppo lungo per ritornare a vivere nella normalità. E’ il pallone della vita che s’inceppa maledettamente, ma che ci fa anche scoprire lati nuovi di quell’umano pensiero che fino ad oggi ha creato un netto solco divisorio tra il lusso sfrenato dei privilegiati calciatori e l’altra parte di popolo che li sostiene per passione, ma che a conti fatti si è trovato sempre da solo. Ecco, forse adesso, dopo questa esperienza che ci accomuna tutti, possiamo pensare ideologicamente a un mondo meno egoista e più unito concretamente e non a parole nello sguardo verso chi ha più bisogno, ma che in modo adrenalinico si bea sempre delle gesta dei propri campioni. Per arrivare a tutto questo, ci voleva la sofferenza umana portata all’eccesso dall’epidemia del coronavirus?</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 16pt;'>Salvino Cavallaro </span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Torinofl0711fl0711foto-pallone-con-la-faccia-da-virus.jpgSiNil-pallone-con-la-faccia-da-virus-1013664.htmSi100451001,02,03030146
21013127NewsEditorialeSi spegne una stella dello sport mondiale, Muhammad Alì.20160604191639Una leggenda che ha lottato per i diritti dell`uomo.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style="line-height: 115%; font-size: 12pt;"><font face="Calibri">Quando muore una persona, sia essa conosciuta pubblicamente o no, è sempre una grave perdita. Ma quando a morire è un personaggio che ha determinato una svolta sociale con il suo esempio di vita, allora la perdita per l’umanità è davvero enorme. Oggi lo sport di tutto il mondo piange la morte di Cassius Clay, poi Muhammad Alì dopo la conversione all’Islam. Aveva 74 anni. Era la luce, il faro della giustizia. Più volte campione del mondo dei pesi massimi, è stato un vero mito, non solo nel mondo della boxe. Il suo era un modo di fare pugilato in maniera intelligente. Forza fisica, preparazione atletica e mentale, ma soprattutto carattere forte. La sua caratteristica tecnica era quella di sapere schivare i colpi dell’avversario muovendosi continuamente sul ring. Non era tanto usuale questo suo modo di approcciarsi nel pugilato, soprattutto nella categoria dei pesi massimi. E oggi che è morto, dopo avere contratto da 20 anni la malattia di Parkinson, sembra impossibile che quella montagna di muscoli e cervello si sia consumata lentamente come una candela. Ma Muhammad Alì è stato un grande lottatore anche nella vita. Egli, infatti, si è battuto sempre per i diritti civili definendosi negro, fin da quando nel 1960 si presentò sul ring delle Olimpiadi al Palazzo dello Sport di Roma. Un percorso di vita fatto di sport ma soprattutto di lotta per la giustizia in un mondo in cui da sempre sono radicati i pregiudizi razziali. E’ stato una leggenda che ha saputo solcare profondamente la società del ventesimo secolo, un’icona indelebile schierata sempre dalla parte della giustizia, della verità,della parità dei diritti dell’uomo, sia esso bianco o di colore, non importa, si tratta di una persona. Questo era il credo di vita di Muhammad Alì che si manifestava attraverso lo sport, e in particolare in quel pugilato che da sempre è considerato violento. Ma il suo era un combattere l’ingiustizia con la massima lealtà. Quell’ingiustizia che sul ring aveva sempre la faccia dell’avversario di turno. Per questo suo modo d’essere divenne simbolo per il movimento di liberazione dei neri negli Stati Uniti, anche per aver sfidato il governo americano, opponendosi all’arruolamento militare per motivi religiosi. Per questo fu condannato a 5 anni di carcere da una giuria composta da soli bianchi. Si ritirò dalla boxe per combattere per i diritti umani accanto a Martin Luther King. Oggi lo ricordano in maniera commossa anche i suoi acerrimi avversari di sempre, Foreman e Tyson. Segno inconfutabile di rispetto verso un uomo, un campione, una leggenda che, pur vincendo sul ring, ha pagato le ipocrisie e le ingiustizie umane per cui ha lottato tutta la vita.</font></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="line-height: 115%; font-size: 12pt;"><font face="Calibri">Salvino Cavallaro</font></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br>fl0711fl0711muhammad-ali-foto.jpgSiNtorino-1013127.htmSi100451001,02,03030441
31013124NewsCampionatiDa Marco Ferrante, un bellissimo Summer Camp 201620160527172924Alla Soccer School dell`ex bomber del Torino, un camp estivo di qualità.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style="line-height: 115%; font-size: 12pt;"><font face="Calibri">Tempo d’estate, tempo di giochi e di svago all’aria aperta. Freschezza e voglia sfrenata di vita. Una piacevole abitudine che si ripete tutti gli anni alla fine della scuola. Come sempre tra le preferenze dei bambini c’è la palla. Una palla da inseguire, rincorrere, farla tua e non lasciartela carpire dall’avversario. Sia nella pratica del calcio, del basket, oppure del tennis, il fascino resta sempre immutato. Ma il pallone è il gioco più antico e affascinante del mondo. E chi meglio di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Marco Ferrante,</b> l’ex bomber del <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Torino Calcio</b>, può conoscere il desiderio di giocare con un pallone. Nel suo mega centro sportivo di Grugliasco si stanno già organizzando gli stage estivi, con l’organizzazione di chi per anni ha fatto calcio ad alti livelli e conosce l’arte dell’intrattenimento sportivo adatto ai ragazzi. Una struttura accogliente e di vaste proporzioni si estende in <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Corso</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Allamano 125 a Grugliasco</b>, proprio alle porte di Torino. Immersa nel verde e arricchita da ogni confort, la Soccer School di Marco Ferrante è dotata di una struttura di 22.000 mq, tre campi a 5, un campo a 7 e un campo a 8, tutti caratterizzati da un magnifico manto in erba sintetica, che è il ritrovato più moderno della tecnologia. Poi, anche due campi da tennis, una piscina di 300 mq, spogliatoi completamente nuovi e un Bar Ristorante, sono il completamento di una struttura sportiva davvero all’avanguardia. I <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Day Camp</b>, ma anche gli <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Holiday Camp</b>, si svolgeranno <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">dal 13</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Giugno al 18 Luglio</b>. Sei settimane riservate al gioco, al divertimento, ma anche alla socializzazione. Dunque, tante novità e attrazioni attendono i bambini, i ragazzi e le ragazze che vanno dai 5 ai 15 anni d’età. Ci sarà un corso intensivo di calcio con istruttori qualificati, ma ci sarà anche il <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Camp Multisport</b> che prevede Calcio, Basket, Piscina,Calcio tennis, in una ricca giornata di attività sportive che inizierà alle 8,00 del mattino e si concluderà alle 18,00. Poi,come se non bastasse, il Venerdì pomeriggio di tutte le settimane si svolgeranno le Olimpiadi Finali con relativa premiazione. Insomma, c’è proprio da sbizzarrirsi in questo <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Summer Camp 2016 di Marco</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Ferrante</b>, che è stato studiato apposta per soddisfare le esigenze dei giovani che amano lo sport e il divertimento estivo. Le adesioni dovranno pervenire entro il 30 maggio 2016 presso la segreteria del Centro Sportivo di Marco Ferrante. Per informazioni è possibile telefonare allo 011 3040551 oppure al Cellulare 393 8231507. <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></font></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="line-height: 115%; font-size: 14pt;"><font face="Calibri">Salvino Cavallaro </font></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Grugliascofl0711fl0711mascot-scuola-ferrante.jpgSiNda-marco-ferrante-un-bellissimo-summer-camp-2016-1013124.htmSi100451001,02,03030893
41012875NewsSondaggiJuventus Stadium, mania dei turisti20140605194223Lo Juventus Stadium è la seconda attrazione di Torino<BR><FONT size=3 face="Times New Roman"></FONT> <P style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt"><SPAN style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Cambria','serif'; FONT-SIZE: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin">Che la città di Torino dopo le Olimpiadi Invernali del 2006 abbia assunto una migliore collocazione tra le città italiane culturalmente e turisticamente più avanzate, è cosa ormai risaputa. Ma ciò che ci trasmette <B style="mso-bidi-font-weight: normal">Tripadvisor,</B> il sito che da anni raccoglie le recensioni su alberghi, ristoranti e luoghi d’interesse scritte da turisti o cittadini comuni, ebbene questo non potevamo certo prevederlo. Il voto popolare che ha classificato lo Stadium come seconda attrazione della città sabauda, è significativo di un fatto emotivo ed affettivo da parte di tutti i tifosi bianconeri che hanno trovato nella casa della Juventus, l’esaltazione di sentimenti che talora vanno oltre il significato stesso di una partita di calcio. Le visite allo Juventus Stadium e al J- Museum superano di gran lunga quelle della Mole Antonelliana (simbolo per antonomasia della città di Torino), Palazzo Reale e Piazza San Carlo, tre monumenti storici dei quali i torinesi vanno maggiormente orgogliosi. Ma c’è anche il Museo dell’Automobile che viene surclassato dall’interesse dei visitatori a beneficio dello Juventus Stadium. Più di centocinquantamila visitatori l’anno al Museo della Juve, tra reliquie e ricordi di una storia fatta di vittorie e scudetti, che rappresentano il 46° museo più visitato d’Italia. La curiosità è incredibile. Abbiamo visto code interminabili di turisti in attesa di entrare al Museo e poi allo Stadium, con una pazienza quasi religiosa. Aspettare il proprio turno per entrare nella casa dei sentimenti bianconeri, un’attesa che talora supera pure le due ore di pazienza. Incredibile, solo a Roma, a Firenze, a Venezia, abbiamo visto code così lunghe che vogliono arrivare a vedere affreschi, monumenti, musei che sono il vanto della cultura italiana. Eppure, sembrerebbe quasi irriverente, al cospetto di cotanta grandezza culturale, l’accostamento di uno stadio di calcio che, seppur avveniristico nella sua struttura e capace di mille emozioni, non può certo essere paragonato agli affreschi della Cappella Sistina di Roma o di altri mille storici musei italiani che trasudano di cultura viva. Ma ciò che ci viene indicato da Tripadvisor è una tendenza turistica che si pone come curiosità, capace di far vivere l’emozione legata alla storia del pallone juventino, ma anche alla visita degli spogliatoi, delle stanze in cui si effettuano le conferenze stampa e, non ultimo, il gusto unico di vivere qualche ora dentro quel campo a calpestare quel manto erboso calcato dai campioni. E poi c’è l’emozione insostituibile di vedere dal campo lo stadio. Tu al centro del prato verde ad alzare lo sguardo verso le tribune, quasi fossi tu il campione al centro dell’attenzione. E’ l’incredibile gioco della fantasia che fa volare in alto, che fa sognare, e che vale la pena di provare almeno una volta nella vita. E così, chi va a visitare lo Juventus Stadium porta nelle casse bianconere circa due milioni e mezzo di euro l’anno, al netto degli incassi derivanti dalle partite e dall’indotto portato dall’evento. Sono dati inconfutabili che lasciano davvero perplessi, soprattutto in considerazione della crisi economica che ormai da anni attanaglia il nostro Paese. Ma, evidentemente, vivere l’emozione della visita alla casa del pallone, è ritenuta meglio che viverla in qualsiasi altro posto. De gustibus non est disputandum !</SPAN><BR><BR><FONT size=3 face="Times New Roman"></FONT> <P style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt"><B style="mso-bidi-font-weight: normal"><SPAN style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Cambria','serif'; FONT-SIZE: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin">Salvino Cavallaro <SPAN style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</SPAN><SPAN style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</SPAN></SPAN></B><BR><BR><FONT size=3 face="Times New Roman"></FONT><BR><BR><BR><BR><br><br>Torino Juventus StadiumFL0711FL0711conte-6.jpgSiNjuventus-stadium-mania-dei-turisti-1012875.htmSi100451001,02,03,06030388
51012752NewsCampionatiVelo e turbante in campo, c`è l`ok della FIFA. Ma in molti protestano20140305191446Islam, velo, Quatar, Mondiali, Giordania, FIFALa FIFA ha dato il via libera alle donne musulmane di indossare il velo in campo e agli uomini il turbante. Ma la liberatoria è un`infrazione al regolamento che vieta di indossare qualunque cosa che serva alla gara e le polemiche si sono accese.E alla fine velo sarà. La <b>Fifa</b> ha da poco revocato il divieto per le donne musulmane di scendere in campo con il capo coperto, in vigore dal <b>2007</b>, con una conferenza stampa nella quale ha spiegato le ragioni del passo indietro.<div><br></div><div>Secondo il segretario generale della piú famosa federazione calcistica mondiale Jerome Valcke, infatti, non ci sarebbero piú riserve mediche e di sicurezza per proibire alle calciatrici di fede musulmana di giocare con addosso il velo.</div><div><br></div><div>In realtà, già nel marzo dell'anno scorso l'<b>International Board</b> aveva dato l'ok per l'utilizzo di copricapi creati con materiali sintetici e fatti apposta per lo sport ma il consenso definitivo della Fifa arriverà solo a luglio, dopo un periodo di prova.</div><div><br></div><div>La regola, che non é altro se non una specifica del regolamento del calcio che vieta di indossare qualsiasi oggetto che non serva alla gara (cappellini, orecchini...), aveva comportato la squalifica della nazionale iraniana dalle qualificazioni per le <b>Olimpiadi di Londra 2012</b> e la revoca arriva con un certo ritardo rispetto ad altri sport, come il rugby.</div><div><br></div><div>Paradossalmente, in Italia molte organizzazioni islamiche moderate hanno protestato per la concessione, che secondo alcuni sarebbe solo per compiacere chi ospiterà in futuro i <b>Mondiali</b>, come il <b>Quatar</b> nel <b>2022</b>. Certo é che la Fifa ha preso questa decisione dopo le forti pressioni della federazione asiatica e soprattutto della <b>Giordania</b>, il cui principe é nientemeno che il neo vice-presidente della "tavola rotonda" che decide delle regole del calcio mondiale.</div><div><br></div><div>Velo o non velo, una cosa salta subito all'occhio. Ancora una volta motivi politici ed economici hanno influenzato il mondo del calcio, in un rapporto di meri interessi che non hanno niente a che vedere con lo spirito del calcio "vero". Andando avanti di questo passo, perfino gli astronauti con lo "scafandro" lunare potranno scendere tranquillamente in campo...</div>uttd01uttd01donne-velo.jpgSiNvelo-e-turbante-in-campo-c-e-l-ok-della-fifa-ma-in-molti-protestano-1012752.htmSi101268101,02,03030269
61012751NewsEditorialeTorino, «Calcio, bene comune». Europa 201520140304143226Torino 2015, capitale Europea dello sport <font face="Times New Roman" size="3"> </font><p align="center" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: center;"><span style="line-height: 115%; font-size: 14pt;"><font face="Calibri">Pasqua al Cit Turin, con il Torneo Calcistico Internazionale</font></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><font face="Calibri" size="3">Risorgere dalle ceneri. Torino, per anni capitale dello sport e principe dei campionati italiani di calcio, improvvisamente, all’inizio del nuovo secolo, ha rallentato, anzi fermato, la sua crescita evolutiva. Un arresto insolito per la città sabauda che, abituata a mietere consensi e attenzioni non solo di tipo industriale ed economico, si è trovata ad affrontare un’involuzione che la metteva ben al disotto delle sue reali potenzialità turistiche e culturali. Poi, le Olimpiadi invernali del 2006 l’hanno resa ancor più bella e interessante, ripresentandosi al mondo con un’immagine rinnovata di capitale dello sport, dell’arte e della cultura. Otto anni sono trascorsi dal quel 2006 e, la capitale piemontese, ha fatto davvero passi da gigante nonostante l’opacità di una crisi economica e finanziaria che falcidia tutta l’Italia. Eppure, nonostante tutto ciò appaia come un controsenso, in questi anni Torino ha migliorato ancor di più la sua immagine di raffinata città dalle mille risorse, grazie anche al coniugarsi di mondi che da sempre s’intrecciano per interesse sociale, sport ed eventi artistico –culturali. E, in quest’anno 2014, crediamo che Torino abbia raggiunto l’apice dell’attenzione mondiale, grazie anche alle società di calcio e agli Enti locali che hanno saputo unirsi nell’interesse della città. Juventus Campione d’Italia e poi il Torino che finalmente occupa una posizione importante in Serie A, dopo lunghi anni trascorsi nell’anonimato. Al contempo si sono moltiplicate le attenzioni dei rispettivi assessorati alla cultura, del Comune di Torino, della Regione e della Provincia che, nel promuovere eventi artistici e culturali d’indubbio interesse sociale, hanno dovuto affrontare delle difficoltà di natura economica. Di questo, ne diamo atto pubblicamente con un plauso. E così sull’onda della crescita culturale sabauda, anche lo sport e il calcio dilettantistico in particolare, hanno incrementato le proprie iniziative diventate ormai eventi internazionali, a scopo di migliorare i contatti e le relazioni tra Torino, l’Italia e l’Europa. A questo proposito ricordiamo che Torino sarà la capitale Europea dello Sport 2015, un evento importante cui si collegano innumerevoli iniziative sportive e culturali della città della Mole Antonelliana. Tra queste c’è il Torneo Calcistico Internazionale “Torino, Calcio Bene Comune” Europa 2015 organizzato da una tra le più importanti società di calcio dilettantistiche di Torino. L’Associazione Sportiva Dilettantistica Cit Turin LDE<strong>,</strong> infatti, in occasione delle iniziative sportive che accompagnano e sostengono il cammino intrapreso dalla Pubblica Amministrazione Torinese verso il 2015, organizza presso il proprio impianto sportivo di Corso Ferrucci in Torino, una Rassegna di Calcio Internazionale Giovanile intitolata, appunto, “Torino, Calcio Bene Comune” Europa 2015. L’evento che si svolgerà dal 18 al 21 Aprile prossimo, sarà riservato alle categorie Piccoli Amici 2006-2007, Pulcini Primo Anno 2005, Pulcini Secondo Anno 2004, Pulcini Terzo Anno 2003, Esordienti 2001 – 2002, Giovanissimi 1999 – 2000 e Allievi 1997 – 1998<strong>.</strong> Una grande festa dello sport che vuole anche essere un momento d’incontro e confronto culturale tra giovani atleti e ragazzi provenienti da altre località italiane ed europee. Basti pensare che gli inviti della società torinese Cit Turin sono stati inoltrati a società di calcio della Svizzera, del Galles, della Francia,<strong> </strong>della Germania e poi anche in Sicilia, (Milazzo (Me) è tra le<strong> </strong>società invitate) in Puglia e in Sardegna. Una cornice d’incontri assolutamente interessanti che sviluppano il processo di crescita dei ragazzi, mentre migliorano i rapporti e le relazioni fra popoli di diversa cultura e scuole di tipo&nbsp;calcistico – sociali. Siamo davvero orgogliosi di tanta splendida organizzazione da parte della Società di Calcio Cit Turin, da tutti i suoi membri dirigenziali, di volontariato e,<strong> </strong>soprattutto, del suo Presidente Angelo Frau, capace di dare un esempio di crescita concreta, competenza di settore e organizzazione, nel mondo riservato al calcio e all’educazione dei giovani dilettanti del pallone. Già, il pallone, ancora una volta ci fa pensare alla metafora legata alla vita, dove non c’è solo la facciata negativa di una medaglia che spesso avvilisce per cattivi esempi e comportamenti da condannare, ma ci sono anche le passioni, gli incontri, le relazioni, la crescita sociale e le emozioni che restano pur sempre il significato profondo della vita. Quattro giorni di grande festa, di scambi culturali, di auguri pasquali attorno ad un campo di calcio, dove il pallone resta pur sempre l’attrazione primaria non solo dei bambini ma anche degli adulti.</font><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style="line-height: 115%; font-size: 14pt;"><font face="Calibri">Salvino Cavallaro</font></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br><br>fl0711fl0711torino-2015,-capitale-europea-dello-sport.jpgSiNtorino-«calcio-bene-comune»-europa-2015-1012751.htmSi100451001,02,03030309
71012489NewsCampionatiTorino, quando il calcio diventa passione20131012010942calcioSto parlando Se è vero che il gioco del calcio l’hanno inventato gli inglesi e che i primi calci in Italia a quella strana sfera di cuoio li diedero i genovesi, è anche vero che il calcio ufficiale,quello con le regole per intenderci, nacque a Torino.<BR>Turin, città per alcuni versi ancora tutta da scoprire dopo il ridimensionamento della Fiat, soprattutto per la gente del Sud abituata a vedere la città sabauda, ex capitale d’Italia anche se per poco tempo,come alla Bengodi del lavoro,dove parecchie migliaia di operai siciliani,calabresi,campani,sardi,etc. cullarono prima e realizzarono dopo il sogno del riscatto da una terra che non riusciva più a trattenere i suoi figli.<BR>Fu così che accanto al lavoro in fabbrica e nelle numerose aziende dell’indotto Fiat, in molti coltivarono la passione per il calcio, scoprendo&nbsp; che lavorare per programmare il futuro dei ragazzi non ci si stanca come in fabbrica, anzi si possono ricavare&nbsp; enormi soddisfazioni.<BR>Tutto ciò per raccontarvi la storia di un’associazione calcistica che si è conquistata di recente una bella&nbsp; “casa” nuova e funzionale dalle parti di un antico quartiere di Torino. <BR>Sto parlando del “CIT TURIN LDE”, il “Piccolo Torino Luciano Domenico Esedra”che, scritto in lingua piemontese, non ti dà l’idea di quanto grandi e numerose siano state le falcate compiute da uno splendido gruppo di persone intelligenti, per realizzare il loro piccolo –grande regalo ai giovani di Torino e così coinvolgerli nella passione&nbsp; per il calcio che gli bruciava dentro.<BR>Ho conosciuto di recente Angelo Frau, il presidente del Cit Turin LDE, un omone con i baffi che sembra uscito dalle pagine di “Gian Burrasca” per l’imponenza del personaggio,che dovrebbe incutere paura ai “Gian burrasca” del centro, ma che poi si rivelerà un bonaccione dal cuore grande così, che risalta comunque per la sua operosità, la sua inventiva, il suo modo particolare di proporsi ai giovani. Ai suoi interlocutori tiene a precisare che il&nbsp; lavoro non si è ancora concluso, ma a proseguirlo decorosamente, non è stato lasciato solo perché con lui si sono aggregati, alternati, sostituiti degli amici, alcuni dei quali non ci sono più, volati in cielo, ma hanno lasciato un ricordo indelebile in coloro che hanno condiviso quella visione di sport&nbsp; da frontiera, inteso come percorso di educazione alla vita. Il calcio insomma che diventa attività di aggregazione e di socializzazione in quartieri dove spesso mancano servizi, centri di ascolto, spazi di lettura. Di questi amici tutti ricordano Alessandro “Sandrin” Piccione, fondatore della società di calcio Esedra,nata sui banchi del mercato di piazza Benefica e che rappresenta il primo mattone del Cit Turin LDE. Il secondo mattone si costruisce in una stretta via a ridosso di piazza Risorgimento chiamata via San Rocchetto, dove c’era uno storico circolo ARCI , emanazione culturale di quell’ente di promozione sportiva denominato UISP (Unione Italiana Sport Popolari).<BR>In quel circolo arrivavano molti giovani ad ascoltare i grandi che parlavano di politica. L’avevano chiamato “Luciano Domenico” in memoria&nbsp; di un ragazzino di soli undici anni,che aveva fatto la staffetta partigiana negli anni della Resistenza ai nazifascisti in Piemonte e che a quell’età giovanissima era morto colpito da una raffica di mitra. Il circolo ben presto fu affidato al Angelo Frau per la parte che si occupava dei giovani. Furono anni, mesi e giorni di entusiasmo e quella squadra con la maglietta rossa cominciava a farsi notare sia in città che nelle&nbsp; vicinanze.<BR>Nel 1976 nasce il “Cit Turin Nord-Ovest”, dove Cit Turin è una sorta di aggregazione spontanea mentre quel Nord-Ovest non c’entra nulla con la situazione geografica,tranne a pensare a Mirafiori Nord-Ovest. Il club sorge approfittando di un campo sportivo presente sulla spianata di via Cavalli ed in quella spianata l’associazione calcio Cit Turin prosegue al meglio la storia,che univa la voglia di fare calcio&nbsp; con la passione per dare sfogo a tanta,tanta gioventù.<BR>Dalla voglia di fare sempre meglio,di offrire qualcosa di nuovo ai giovani che in gran parte bighellonavano su quelle strade semi-deserte spesso alla mercè di ignobili individui, si decide d’intraprendere il percorso della graduale fusione prima dell’Esedra con il Cit Turin e poi anche con il “Luciano Domenico”, da cui il nome CIT TURIN LDE (Luciano Domenico Esedra).I colori sociali diventano il verde, già Esedra,il rosso del Luciano Domenico e l’azzurro del Cit Turin.<BR>Ora la società appare agli occhi degli addetti ai lavori di notevole rilevanza,molti saranno i soci&nbsp; che si aggregheranno, tantissime le squadre e di conseguenza anche i dirigenti, intesi come istruttori, allenatori e accompagnatori.<BR>Nel 1990 avviene la svolta epocale. Il Comune decide che verrà costruito un impianto sportivo molto più funzionale di fronte a quelle che erano ancora le Caserme Cavour, anche loro destinate ad essere spianate. Quel grande spiazzo, ex sede del Foro Boario di Torino, verrà chiamato Parco Artiglieri di Montagna e diverrà la nuova sede del Cit Turin LDE.<BR>Ad Angelo Frau&nbsp; non pare vero di questa nuova sistemazione raggiunta e, pertanto, il “progetto” continua ad evolvere mese dopo mese. Così arriviamo all’anno 2004, allorché si stabilisce con i fondi residui delle Olimpiadi invernali di azzerare il vecchio impianto e costruirne uno totalmente nuovo. Dovranno passare altri 4 anni per festeggiare la consegna di un avveniristico impianto sportivo disegnato per stupire: presenta un corpo centrale allungato quanto una nave, sul cui “ponte” sono state sistemate le tribune con a “poppa” le varie strutture di comando (uffici, segreterie, sala riunioni), a prua i locali ristoro e bar. Sulla sinistra un bellissimo campo di calcio a 11 ( l’Olimpo,così lo chiama Frau, per indicare il punto di arrivo di molti calciatori dopo la trafila delle formazioni giovanili) e, sulla destra, un campo a 8 e due campi a 5. Tutto regolarmente in erba sintetica di ultima generazione. E’ pacifico che i dirigenti hanno messo mani in tasca per abbellimenti, re-impostazioni di locali, aggiunta di materiali adatti al nuovo modo di fare calcio. In compenso la soddisfazione è stata enorme ed ora il quartiere possiede una bellissima struttura che viene messa a disposizione della cittadinanza locale. Oggi il “Cit” è una realtà consolidata che ha un futuro assicurato dai numerosi dirigenti che costituiscono il nocciolo duro dell’intero “ambaradan” sorto nel Parco Artiglieri di Montagna. Per ogni squadra attivata c’è sempre una cerchia di altri addetti che seguono lo sviluppo e contribuiscono a migliorare quel famoso “progetto” tanto caro al presidente Angelo Frau e a quanti oggi non ci sono più fra noi, ma che ugualmente hanno voluto dare corpo a quest’impresa le cui difficoltà, le angosce o le paure di non poterla&nbsp; portare a termine, non hanno mai scalfito la tanta passione che li ha animati.<BR>Papa Francesco ha detto di occuparsi delle periferie&nbsp; del mondo, di ogni uomo, della società. <BR>Bene,se volete farvi un giretto nelle periferie dello sport, andate a trovare la&nbsp; “CIT TURIN&nbsp; LDE”.<BR>Non troverete il calcio,che luccica, che si nutre di grandi giri di denaro, che insegue risultati ad ogni costo. Incontrerete uomini e donne”grandi dentro”,capaci di donarsi agli altri senza chiedere nulla in cambio. Capaci di voler bene ai ragazzi ed allo sport, oltre ogni limite.<BR>L’incontro con Angelo Frau vi farà capire che il calcio fatto in periferia, in un quartiere o in una cittadina di provincia, non è qualcosa di piccolo o di meno importante se si affida a gente come Angelo. Dalle sue parole e dal suo progetto ho imparato una grande lezione ovvero che il calcio si può migliorare se non si pensa solo a costruire sulla parte “ricca e opulenta” di esso. Bisogna “sporcarsi” le mani con il calcio di periferia, quello che apparentemente non porta soldi e che non occupa le pagine dei quotidiani sportivi. Dimenticare o considerare solo a parole questo tipo di calcio sarebbe un errore che chi, come noi, ama lo sport e il calcio in particolare, non può permettersi di fare! Grazie, Angelo per la tua lezione.<br><br> Attilio Andriolo<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br>C1012317adm001adm001barreto-6.jpgSiNtorino-quando-il-calcio-diventa-passione-1012489.htmSi100075701,02,03030313
81012422NewsCampionatiTorino, sale la febbre per il derby cittadino20130928184844torinoSi gioca all’Olimpico Eccoci qui a respirare ancora aria di derby. Si gioca all’Olimpico di Torino, quello che prima delle Olimpiadi si chiamava Stadio Comunale. Torino e Juventus sono pronte a duellare e l’attesa per il derby torinese sta per finire. Ancora poche ore e si accenderanno i cuori dei tifosi granata e bianconeri. Dietro ogni partita c’è una storia, ma la storia del derby di Torino è una cosa a parte, un qualcosa che sfugge al semplice incontro di calcio e che si riflette su una città in cui vivono due realtà sostanzialmente diverse per cultura e tradizione. Da una parte la Vecchia Signora con la sua antica aristocrazia della casata Agnelli che è simbolo di potere, dall’altra la parte più proletaria, sanguigna, passionale, romantica sponda granata che ricorda in ogni occasione e con senso di orgoglio i fasti del Grande Torino di capitan Valentino Mazzola. Sono due modi diametralmente opposti di vedere il pallone cittadino che si manifesta attraverso uno status sociale, piuttosto che in un effettivo incontro di calcio dai connotati tecnici da esaminare attentamente. Il divario finanziario tra le due società è imbarazzante. Mentre la Juve vanta notevoli possibilità economiche con il suo Stadium di prima proprietà privata in Italia, il moderno centro di allenamento di Vinovo, il suo museo all’interno dell’Area 12, i prossimi investimenti nella mega area della Continassa per costruire la nuova sede e il campo di allenamento della prima squadra e, come se non bastasse ancora, aggiunge il legittimo orgoglio dei suoi scudetti che la pavoneggiano in ogni occasione. Il Toro risponde più sommessamente con il suo Filadelfia indegnamente rasato al suolo e mai ricostruito, con la sua incantevole storia degli “Invincibili” fatta di vittorie strepitose, ma anche di malinconie e disgrazie che negli anni gli hanno dato la forza di controbattere comunque il potere juventino anche attraverso quel derby cittadino che resta pur sempre il significato più importante per il popolo granata. Chi non vive la storia del pallone della città di Torino, non può capire il significato profondo di vincere il derby. E, mentre ci si prepara alla stracittadina, gli animi si accalorano gli uni contro gli altri. La Juve e i suoi sostenitori hanno i favori del pronostico e pensano di vincere non solo per consolidare la loro posizione in classifica ma, soprattutto, per conquistare quel terzo scudetto consecutivo che farebbe il primato della sua storia. Il Toro e il popolo granata, invece, aspettano da sempre e con ansia questo particolare appuntamento del pallone torinese, proprio per dimostrare ai tifosi bianconeri che la curva maratona e i suoi tifosi non sono inferiori a nessuno. Ma per loro ci sono motivazioni ed emozioni i cui connotati romantici vanno al di là di ogni logica tecnica che li vede obiettivamente inferiori. Ci sono cose amabili nei sentimenti reconditi del tifoso del Toro, c’è la sfida del povero contro il ricco, c’è la differenza tra chi vince sempre e chi non è abituato a calcare certi palcoscenici calcistici europei importanti, c’è la voglia passionale di buttare in campo il cuore oltre l’ostacolo senza risparmiare energie di sorta. Poi, quello che verrà, verrà, e sarà tutto premiante per gli undici granata che affronteranno “l’odiata” Juve se, comunque vada il risultato finale, sapranno fare il loro dovere ed uscire dal campo con la maglia intrisa di sudore. Questo è il sentimento romantico cui è legato il popolo granata nei confronti dei suoi giocatori, della sua squadra, della sua storia, della sua bandiera che sventola orgogliosa e si lega sempre al cuore. Ma gli aristocratici cugini bianconeri non ci stanno, loro vogliono vincere in maniera più cinica, concreta, senza fronzoli alcuni per potere dire al mondo che la Torino del pallone è bianconera e non granata. Ma questo, si sa, è un argomento scottante che i granata non accettano perché ritengono che sia statisticamente provato che i tifosi del Toro a Torino superano numericamente quelli bianconeri, i quali però, vantano invece l’assoluto tifo in campo nazionale. Due mondi diversi dunque, due modi opposti di vedere il pallone che rotola in mezzo al campo inseguito da maglie bianconere e granata con motivazioni sociali opposte che ben si addicono alla storia dei due club cittadini. Suonano le trombe dunque tra Piazza d’Armi e Corso Agnelli, la zona di Torino in cui sorge lo Stadio Olimpico. Il derby di Torino sta per cominciare. Ci saranno i sani sfottò che faranno da corollario indispensabile alla splendida cornice data dalla cromatura di colori granata e bianconeri, i quali invaderanno gli spalti di quel meraviglioso palcoscenico che si chiama stadio dai mille vecchi ricordi del pallone torinese in cui aleggiano ancora gli screzi tra Sivori e Ferrini; due calciatori che non si può proprio dire che si amassero profondamente. Dunque, sarà un mezzogiorno incandescente, dove neanche la voglia del panino potrà sostituirsi al desiderio di vincere quel derby della città sabauda che, nonostante la sua storica signorilità, non può fare a meno di essere sanguigna almeno in questa occasione del pallone cittadino. Sì, perché il derby è sempre il derby, con i suoi sfottò talora feroci e il desiderio di superarsi vicendevolmente. Altrimenti, se non fosse così, che partita sarebbe senza il sale della sana rivalità sportiva?<br><br> Salvino Cavallaro&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br>C1012317FL0711FL0711barreto-6.jpgSiNtorino-sale-la-febbre-per-il-derby-cittadino-1012422.htmSi100451001,02,03,06030251
91012344NewsLondra 2012Olimpiadi 2020, stasera si decide: volata a tre per i Giochi20130907200543olimpiadi 2020, madrid, istanbul, tokyoMadrid in pole, seguono Tokyo e Istanbul. Nadal e Messi testimonial per la Spagna.Stasera il <STRONG>Comitato olimpico internazionale</STRONG> deciderà la città ospitante i<STRONG> Giochi Olimpici 2020</STRONG>, vale a dire il paese che raccoglierà l'eredita di <STRONG>Rio de Janeiro 2016</STRONG>.&nbsp;Le concorrenti all'ambito titolo sono tre,<STRONG> Madrid, Istanbul e Tokyo</STRONG>. Favorita secondo i bookmakers la capitale spagnola, alla sua terza candidatura consecutiva, che può contare sul vantaggio rappresentato dallo stato avanzato dei&nbsp;lavori&nbsp;(l'80% è già stato terminato) e da un budget ridotto, che ammonta a circa 1,6 miliardi di euro. Un'occasione da non perdere per la Spagna, tra le nazioni più colpite dalla crisi economica con un tasso di disoccupazione del 26,9%. Importanti i nomi a supporto della candidatura madrilena, ossia&nbsp;Rafa Nadal e Leo Messi.<br><br> A seguire la capitale giapponese, leader nel settore hi-tech, che promette dei Giochi all'avanguardia tecnologica. Nessun problema con il fattore inquinamento a detta di <STRONG>Tsunekazu Takeda</STRONG>, presidente del comitato "Tokyo 2020", il quale garantisce che i livelli di radioattività registrati in città non sono al di sopra della norma e dunque non bisogna temere le conseguenze del disastro di Fukushima. Istanbul è la scelta meno probabile. La candidatura è il segno di un paese che vuole ammodernarsi e aprirsi al mondo, e non è un caso che solo ultimamente la Turchia sia entrata nell'Ue, ma i fattori negativi sono molteplici. In primis le rivolte sociali che hanno messo in serio pericolo l'equilibrio politico del paese, oltre allo scandalo doping che ha coinvolto decine di atleti anatolici. Ad aggravare il tutto la delicatissima situazione siriana, che rischia di destabilizzare la diplomazia internazionale. Come dice la celebre canzone, bello e impossibile.<br><br>Buenos AiresFL0435FL0435olimpiadi-londra-2012-5-cerchi.jpgSiNolimpiadi-2020-stasera-si-decide-madrid-tokyo-istanbul-1012344.htmSi100612201,02,03030556
101012213NewsCalcio EsteroMattatoio brasiliano: faida in campo, due morti20130706121774brasile, arbitro decapitato, omicidioArbitro accoltella giocatore, la folla si vendica e lo decapita: un altro episodio di pazzia immotivata.Il binomio calcio-violenza si rafforza pericolosamente in <STRONG>Brasile</STRONG>, dove fino ad una settimana fa infuriavano gli scontri dei manifestanti, che protestavano contro le follie economiche del governo nell'organizzazione della tripletta Confederations Cup-Mondiali-Olimpiadi. Un nuovo episodio, decisamente più efferato di uno scambio di manganellate con le forze dell'ordine, è avvenuto nello stato di <STRONG>Maranhao</STRONG>, nella zona nord-orientale del paese. Un territorio vasto più di 330 km quadrati, lontano dalla magnificenza del Maracanà e dai benestanti che possono permettersi di agguantare dalle tribune il pallone calciato da Bonucci a Fortaleza. Qui i ricchi (pochi) vivono sulle spalle dei poveri (molti) che vivono nei <EM>bairros</EM>, quartieri popolari di periferia.&nbsp;La passione per il calcio è uguale a quella&nbsp;che si respira a Rio, ma è impossibile&nbsp;non lasciarsi pervadere da un moto di turbamento quando una partita&nbsp;tra dilettanti si trasforma in un macello. <br><br> Capita tutto troppo&nbsp;velocemente perché&nbsp;qualcuno si possa accorgere di quanto sta accadendo. L'arbitro, il ventenne <STRONG>Otavio Jordao da Silva de Catanhede</STRONG>, espelle <STRONG>Josenir dos Santos Abreu</STRONG>. Il giocatore (31 anni) non ci sta e prende&nbsp;a calci&nbsp;il direttore di gara, il quale <STRONG>estrae un coltello e lo affonda nel petto di Josenir</STRONG>. Quando il giovane cade a terra,&nbsp;i tifosi insorgono. Entrano in campo, trascinano l'arbitro e lo legano al palo. Poi comincia il rituale della vendetta:&nbsp;<STRONG>botte e sassate, qualcuno decapita la vittima e ne espone la testa</STRONG>. Quando la folla&nbsp;si dirada, ai soccorritori non resta che raccogliere il cadavere fatto a brani. Due morti nel mattatoio maranhense,&nbsp;tutti colpevoli, nessuno assolto. Il pallone rotola ancora una volta nel sangue e noi vi chiediamo: fermatevi, per un giorno, una settimana o un mese. Abbassate le bandiere a mezz'asta e portate il lutto al braccio. Perché se la tomba del calcio è stato l'Heysel, ogni giorno che passa qualcuno la scoperchia per poter infierire ancora un po'.<br><br>FL0435FL0435otavio-jordao-silva-de-catanhede.jpgSiNmattatoio-in-brasile-faida-in-campo-due-vittime-1012213.htmSi100612201,02,03030362
111012198NewsCiclismoCento volte Tour de France, ventuno giorni in giallo20130629111141tour de france 2013, froome, contador, prima tappa, porto vecchio bastiaAl via dalla Corsica la Grande Boucle, grande attesa per Froome: riuscirà ad eguagliare il successo di Wiggins?Eravamo rimasti al colonnello <STRONG>Wiggins</STRONG> che attraversava trionfante gli Champs-Elysées, al fedele scudiero (che quest'anno ricoprirà il ruolo di comandante della truppa) <STRONG>Chris Froome</STRONG> e ad uno squalo particolarmente affamato chiamato<STRONG> Vincenzo Nibali</STRONG>. L'edizione numero novantanove della <EM>Grande Boucle</EM> si era chiusa con il <STRONG>dominio Sky</STRONG> e la testa già alle Olimpiadi, dove di lì a poco i dominatori britannici&nbsp;della corsa francese avrebbero portato a casa una medaglia a testa;&nbsp;oro per Wiggo, bronzo per Froome. <STRONG>Il Tour che parte oggi è inedito in tutti i sensi</STRONG>. Mancano due dei grandi protagonisti della corsa dell'anno scorso: oltre&nbsp;a Wiggins, bloccato dai guai fisici che gli hanno rovinato il Giro d'Italia,&nbsp;anche&nbsp;il messinese dell'Astana. L'unico che sembra poter contrastare il grande favorito del Team Sky è <STRONG>Alberto Contador</STRONG>, in forza al Team Saxo Bank. <BR><BR>Gli organizzatori si sono dati da fare per mettere su uno spettacolo memorabile e suggestivo, in occasione della centesima edizione di una delle corse a tappe più prestigiose al mondo. Si comincia oggi in Corsica, dal pittoresco paese di <STRONG>Porto Vecchio</STRONG>. Poi 213 km fino a Bastia e da lì dritto verso Ajaccio. A Calvi termina il tracciato isolano della corsa, che sbarca sul vecchio continente. <STRONG>Ed è a Nizza che comincia lo spettacolo</STRONG>, con il ritorno della cronosquadre dopo un anno di assenza. Il tragitto prevede l'attraversamento di tutte le maggiori città della Francia, da Marsiglia e Montpellier, fino a Tours e&nbsp;Lione, per giungere al tradizionale (ed investito di una particolare sacralità sportiva) ultimo atto a Parigi. In totale i partecipanti ricopriranno <STRONG>3403,5 km</STRONG> in ventuno giorni (in media 162 a tappa), escludendo le&nbsp;due giornate di riposo&nbsp;fissate per l'8 e il 15 luglio. Oltre alla cronometro a squadre di Nizza, ve ne saranno anche due individuali: una il 10 luglio, 33 chilometri tra Avranches e Mont-Saint-Michel, l'ultima sette giorni dopo da Embrun a Chorges. Nella speranza che non si avverino le parole nefaste di Armstrong ("Impossibile vincere il Tour senza doparsi"), aspettiamo il Grand Départ. Gli Champs-Elysées sono lì che aspettano.<BR><BR>Porto VecchioFL0435FL0435froome.jpgSiNciclismo-cento-volte-tour-de-france-1012198.htmSi100612201,02,030301115
121012187NewsCampionatiQuando il calcio è preda delle rivolte sociali20130626162054calcioLa Confederations CupLa Confederations Cup 2013 che si sta svolgendo in questi giorni in Brasile, ci ha dato lo spunto per soffermarci a riflettere su situazioni di vita che troppo spesso sono apparentemente mascherati dalla fervente passione per il pallone. Fatti che s’intrecciano tra l’iperbolica ricchezza del calcio e un quotidiano sociale che talora si presenta irruente e impetuoso per la reale difficoltà di vivere in maniera dignitosa. Un rovescio della medaglia che stravolge l’essere umano, diviso com’è tra passione sportiva e realtà di vivere una vita che a volte non è tale. E’ l’eterna diatriba tra potere e popolo, tra ricco e povero, tra giustizia e ingiustizia, tra l’estremo senso dell’avere troppo e non avere nulla. Temi dibattuti nel tempo, antichi come il mondo, la cui storia ci ha insegnato a vivere come rivolte sociali per il rispetto dei diritti e dei bisogni dell’uomo. Sembrerebbero tematiche da trattare su pagine dedicate a fatti politici, piuttosto che alla cronaca della “vetrina”del calcio che conta. Ebbene, proprio in quel Brasile in cui il pallone è da sempre l’emblema della fantasia e della classe pura del calcio mondiale, i fatti socio – politici stanno imperversando a discapito della cronaca sportiva. Neymar, Fred, Hulk, Iniesta, Torres, Balotelli, Pirlo e altri illustri campioni di calcio, si trovano a dover fare i conti non solo con il rettangolo di gioco ma anche con la contestazione furibonda che avviene fuori dagli stadi. In campo lo spettacolo è assicurato, su questo non c’è dubbio di sorta, ma la mente vola altrove. Le stelle del calcio mondiale emozionano il pubblico degli stadi brasiliani, ma è all’entrata e all’uscita del campo di calcio che c’è da stare con gli occhi aperti. Sembra che si giri un film in cui si rivivono gli scontri nelle favelas, tra gang e forze dell’ordine. Una lotta spietata che non tiene conto dell’importanza della vita, dinanzi alla conquista di un pezzo di pane che non c’è più. E’ la classica “guerra” dei poveri. Ma questa volta non siamo davanti a un set cinematografico; purtroppo si tratta di pura realtà, di puro disordine pubblico. Proteste, arresti, feriti, morti e scontri si moltiplicano. E intanto la Confederations Cup 2013 continua imperterrita il suo svolgimento per volere e imposizione dell’UEFA, che rende evidente la forza del potere e mostra i suoi lustrini abbaglianti fatti di organizzazione, di sponsor e televisioni mondiali che sfociano sul dio denaro. Chi scende in piazza o vicino agli stadi per manifestare ciò che crede sia stato violato o abusato, è la gente comune. La contestazione verte sulle alte spese sostenute dagli importanti eventi sportivi che il Brasile sta ospitando e ospiterà nei prossimi anni tra Confederations Cup 2013, Mondiali di calcio 2014 e Olimpiadi 2016. Queste competizioni aggregheranno milioni di persone in arrivo da tutto il mondo, che invaderanno le metropoli utilizzando i mezzi pubblici. Così le Amministrazioni Comunali hanno deciso di aumentare i costi, facendo lievitare i prezzi dei trasporti in maniera esponenziale. Agli studenti, agli operai e ai pendolari che prendono i mezzi pubblici tutti i giorni per andare a lavorare, viene aumentato il loro “Bihete Unico” che equivale al nostro abbonamento. Il servizio è lo stesso, così com’è lo stesso anche il perenne ritardo dei mezzi pubblici. Ma lo Stato vuole incassare e spendere soldi per il calcio, mentre molte persone continuano a vivere un quotidiano sempre più impossibile. Da qui la protesta contro lo Stato che danneggia un Paese la cui classe politica è spesso corrotta. Anche la Sanità resta uno dei settori più danneggiati del Brasile. E, nonostante le continue promesse da parte della presidente Delma Rousseff, il popolo brasiliano continua la sua rivolta senza fine, mostrando negli stadi striscioni che sono vietati dalla Fifa. Gli scontri fuori dagli stadi sono furibondi. La polizia usa proiettili di gomma, lacrimogeni e gas urticanti. Ci sono morti, feriti e arresti, mentre la stella verdeoro Neymar ha espresso il suo appoggio alle proteste sociali. Già, l’appoggio morale da parte di un calciatore pagato dal Barcellona a suon di quattrini, che basterebbero da soli a risolvere i problemi di milioni di brasiliani in difficoltà. E intanto il pallone multimilionario continua imperterrito a girare per il campo, quasi incurante di chi ci ha rimesso la vita per il rispetto della propria dignità. Dare un calcio all’ingiustizia è sempre più impresa ardua. Noi non sappiamo ancora se il Brasile, la Spagna o l’Italia vincerà la Confederations Cup 2013, ma siamo certi che la gioia e la passione fervente per un pallone che entra dentro la rete dell’avversario, rappresentano l’effimero che non illude la speranza di un mondo migliore.<br><br>Salvino Cavallaro<br><br>&nbsp;<br><br>C1007650FL0711FL0711cesare-prandelli.jpgSiNquando-il-calcio-e-preda-delle-rivolte-sociali-1012187.htmSi100451001,02,03030261
131011960NewsCampionatiTorino, sale la febbre per il derby20130426113343serie a, torino, juventusQuesta volta si gioca all’Olimpico di TorinoEccoci qui a respirare ancora aria di derby. Questa volta si gioca all’Olimpico di Torino, quello che prima delle Olimpiadi si chiamava Stadio Comunale. Torino e Juventus sono pronte a duellare e l’attesa per il derby torinese di ritorno sta per finire. Ancora pochi giorni e si accenderanno i cuori dei tifosi granata e bianconeri. Dietro ogni partita c’è una storia, ma la storia del derby di Torino è una cosa a parte, un qualcosa che sfugge al semplice incontro di calcio e che si riflette su una città in cui vivono due realtà sostanzialmente diverse per cultura e tradizione. Da una parte la Vecchia Signora con la sua antica aristocrazia della casata Agnelli che è simbolo di potere, dall’altra la parte più proletaria, sanguigna, passionale, romantica sponda granata che ricorda in ogni occasione e con senso di orgoglio i fasti del Grande Torino di capitan Valentino Mazzola. Sono due modi diametralmente opposti di vedere il pallone cittadino che si manifesta attraverso uno status sociale, piuttosto che un effettivo incontro di calcio dai connotati tecnici da esaminare. Il divario finanziario tra le due società è imbarazzante. Mentre la Juve vanta notevoli possibilità economiche con il suo Stadium nuovo di zecca, il moderno centro di allenamento di Vinovo, il museo di nuova apertura e i suoi scudetti che la pavoneggiano in ogni occasione, il Toro risponde più sommessamente con il suo Filadelfia indegnamente rasato al suolo e mai ricostruito, con la sua incantevole storia degli “Invincibili” fatta di vittorie strepitose, ma anche di malinconie e disgrazie che negli anni gli hanno dato la forza di controbattere comunque il potere juventino anche attraverso quel derby cittadino che resta pur sempre il significato più importante per il popolo granata. Chi non vive la storia del pallone della città di Torino, non può capire il significato profondo di vincere il derby. E, mentre ci si prepara alla stracittadina, gli animi si accalorano gli uni contro gli altri. La Juve e i suoi sostenitori, forti della loro classifica, hanno i favori del pronostico e pensano di vincere non solo per consolidare la loro posizione al vertice ma, soprattutto, per bissare il suo secondo scudetto consecutivo. Il Toro e il popolo granata aspettano da sempre con ansia questo particolare appuntamento del pallone torinese, proprio per dimostrare ai tifosi bianconeri che la curva maratona e i suoi tifosi non sono inferiori a nessuno. Ma per loro ci sono motivazioni ed emozioni i cui connotati romantici vanno al di là di ogni logica tecnica che li vede obiettivamente inferiori. Ci sono cose amabili nei sentimenti reconditi del tifoso del Toro, c’è la sfida del povero contro il ricco, c’è la differenza tra chi vince sempre e chi non è abituato a calcare certi palcoscenici calcistici importanti, c’è la voglia passionale di buttare in campo il cuore oltre l’ostacolo, senza risparmiare energie di sorta. Poi, quello che verrà, verrà, e sarà tutto premiante per gli undici granata che affronteranno “l’odiata” Juve se, comunque vada il risultato finale, sapranno fare il loro dovere ed uscire dal campo con la maglia intrisa di sudore. Questo è il sentimento romantico cui è legato il popolo granata nei confronti dei suoi giocatori, della sua squadra, della sua storia, della sua bandiera che sventola orgogliosa e si lega sempre al cuore. Ma gli aristocratici cugini bianconeri non ci stanno, loro vogliono vincere in maniera più cinica, concreta, senza fronzoli alcuni per potere dire al mondo che la Torino del pallone è bianconera e non granata. Ma questo, si sa, è un argomento scottante che i granata non accettano perché ritengono che sia statisticamente provato che i tifosi del Toro a Torino superano numericamente quelli bianconeri, i quali però, vantano invece l’assoluto tifo in campo nazionale. Due mondi diversi dunque, due modi opposti di vedere il pallone che rotola in mezzo al campo inseguito da maglie bianconere e granata con motivazioni sociali opposte che ben si addicono alla storia dei due club cittadini. Suonano le trombe dunque tra Piazza d’Armi e Corso Agnelli, la zona di Torino in cui sorge lo Stadio Olimpico. Il derby di Torino sta per cominciare. Ci saranno i sani sfottò che faranno da corollario indispensabile alla splendida cornice data dalla cromatura di colori granata e bianconeri, i quali invaderanno gli spalti di quel meraviglioso palcoscenico che si chiama stadio dai mille vecchi ricordi granata e bianconeri, in cui aleggiano ancora gli screzi tra Sivori e Ferrini che non si può proprio dire che si amassero profondamente. E, mentre raccomandiamo alle opposte fazioni di non rovinare la festa nel tentativo di abbandonarsi a violenze gratuite che non portano da nessuna parte, ci piacerebbe vedere alla fine della gara, una stretta di mano simbolica tra rappresentanti delle due tifoserie. Ma forse chiediamo troppo, questo sicuramente non accadrà. E poi, che derby sarebbe senza il sale della sana rivalità sportiva?<BR><BR>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650adm001adm001torinojuventus.jpgSiNtorino-sale-la-febbre-per-il-derby-1011960.htmSiT1000007,T1000099100075501,02,03,06030577
141011923NewsCampionatiIl talento Ficili detto Memmo si racconta: «E` stato emozionante arrivare in Serie A»20130419173735Guglielmo ficiliDai piedi dell`Etna ai vertici del calcio a 5 italianoDai piedi dell'Etna ai vertici del calcio a 5 italiano. Si chiama Guglielmo Ficili ma nella squadra in cui gioca, Acqua e Sapone Fiderma, è noto come&nbsp; Memmo. La sua è una vera e propria fiaba sportiva. Ventiquattro anni, studente universitario iscritto a Farmacia, all'università di Catania, siciliano, originario di Scicli, Memmo è il nuovo volto della serie A di calcio a 5.&nbsp; In poco tempo è passato dalla serie C1 siciliana (Futsal Battiati), dove già si metteva in luce segnando gol a raffica, alla serie A. A 24 anni l’Acqua e Sapone Fiderma gli ha dato la chance della vita: misurarsi tra i grandi del calcio nazionale. E così, con una valigia carica di sogni, Memmo è volato alla volta di Pescara ingaggiato come nuovo laterale dell'AcquaeSapone. Ficili, laterale con propensione offensiva, è stato una delle rivelazioni del club siciliano nella stagione della promozione in A2. Gli allenatori siciliani lo hanno premiato come miglior giocatore del campionato regionale isolano consegnandoli l’ambito “Pallone d’oro siciliano”. Ed è grazie alla sua bravura e al supporto del suo procuratore Vincenzo Portelli - unico referente italiano della società spagnola “ Proneo Sports “ specializzata nelle procure sportive – che adesso Memmo gioca in serie A. lo abbiamo incontrato e intervistato. <BR><BR><BR>1) Dal campionato regionale siciliano alla serie A. Quanto è stato difficile lasciare la tua terra e gli affetti per inseguire un sogno? <BR><BR>Ciao Angela prima di tutto volevo ringraziarti per avermi dedicato parte del tuo tempo con questa piacevole intervista. Ritornando alla tua domanda posso dirti&nbsp; che ho preso al volo questo treno, senza pensarci due volte. Grazie all’amico Vincenzo Portelli - unico referente italiano della società spagnola “ Proneo Sports “ specializzata nelle procure sportive - mi è stata data questa opportunità in estate. Per la prima volta ho lasciato la Sicilia. Questo mi ha stimolato molto, avevo voglia di mettermi alla prova, in più l’ idea di confrontarmi nel massimo campionato italiano non mi ha fatto avere ulteriori tentennamenti. <BR><BR><BR>2) Il debutto in serie A, che emozioni hai provato? <BR><BR>Un po’ teso ed emozionato! Anche se non ho avuto tempo di rendermene conto, ero abbastanza concentrato sulla partita e su quello che dovevo fare. <BR><BR><BR>3) Che&nbsp; rapporto hai con Bellarte e con la dirigenza? <BR><BR>Ho un bel rapporto col mister e la dirigenza. Entrambi mi hanno messo subito nelle condizioni di stare bene ed ambientarmi al meglio in questa nuova realtà.&nbsp; <BR><BR><BR>4) Inizialmente il mister ti ha tenuto in panchina. E’ stato difficile accettare questa decisione? <BR><BR>Difficilmente si accetta volentieri di non giocare. In questo caso, posso dire che venendo da una categoria inferiore, ero già preparato a questo. Il mio rapporto con il mister sta migliorando giorno dopo giorno, sotto tutti i punti di vista. Il mio pensiero è quello di mettermi al pari coi miei compagni di squadra così da poter&nbsp; dare il mio contributo ogni volta che vengo chiamato in causa. <BR><BR><BR>5) Quali sono le tue caratteristiche di calciatore? <BR><BR>Sono un laterale molto dinamico, che fa di velocità e potenza fisica i suoi punti di forza.&nbsp; <BR><BR><BR>6) Perché hai scelto di giocare a calcio a 5? <BR><BR>Ho giocato a calcio fino all’età di 18 anni, anche se con le giovanili c’erano dei periodi in cui facevamo anche calcio a 5. Poi con l’ iscrizione all’università ho iniziato a giocare a calcio a 5, col mio primo campionato in C2. Da lì la scalata di tutte le categorie fino alla serie A. <BR><BR><BR>7) Credi che il calcio a 5 futsal sia sottovalutato rispetto al grande calcio? <BR><BR>Si penso proprio di si!!Nonostante i sacrifici siano gli stessi di un qualsiasi giocatore di calcio, il calcettista non viene riconosciuto come professionista, quindi non otterrà mai gli stessi benefici di un calciatore. Purtroppo tutto gira intorno al “ dio denaro “ gli investimenti del calcio non sono minimamente paragonabili a quelli del calcio a 5. La visibilità che danno i media al calcio a 5 è ridotta e anche la promozione risulta rallentata. Tuttavia, devo dire che negli ultimi anni sono stati fatti numerosi passi avanti. Spero che col passare del tempo almeno possa diventare una disciplina olimpica, magari già a partire dalle prossime olimpiadi in Brasile, patria del calcio a 5. <BR><BR><BR>8) Il tuo più bel goal in serie A, descrivicelo. <BR><BR>Sinceramente non ho ancora fatto goal particolarmente belli con l’Acqua &amp; Sapone. Sicuramente il goal segnato nel derby abruzzese contro il Pescara è stato il più importante. Grazie a quella segnatura siamo poi riusciti a portare a casa la vittoria in una partita molto difficile ed importante per noi. <BR><BR><BR>9) Sei iscritto alla facoltà di Farmacia, a Catania. Quanto è difficile giocare e studiare al tempo stesso? <BR><BR>E’ difficilissimo far coincidere le due cose. Ci alleniamo tutti i giorni, spesso anche due volte al giorno. Spero, terminata la stagione, di riuscire a trovare del tempo da dedicare ai miei studi.&nbsp; <BR><BR><BR>10) La tua famiglia condivide la tua scelta? <BR><BR>Si hanno condiviso la mia scelta, senza influenzarmi minimamente, ovviamente con la promessa di continuare e terminare gli studi. <BR><BR><BR>11) A 24 anni sei approdato alla serie A. Sogni la maglia azzurra? <BR><BR>Penso che per la maggior parte delle persone che praticano sport a livello agonistico la massima aspirazione sia quella di vestire la maglia della nazionale. Io lavoro tutti i giorni per migliorarmi e cercare di affermarmi nella massima categoria,&nbsp; poi se arrivasse pure la chiamata della nazionale sarei pronto ad accoglierla a braccia aperte, sarebbe una grandissima gratificazione per i sacrifici fatti in tutti questi anni.&nbsp; <BR><BR><BR>12) Cosa ti aspetti per il futuro? <BR><BR>Come ti ho detto prima, sono arrivato in Serie A e spero di rimanerci più a lungo possibile. Cercherò di impegnarmi al massimo per raggiungere traguardi sempre più ambiziosi e che mi possano rendere felice. Queste esperienze so che saranno importanti, non solo a livello calcistico ma anche per la mia formazione personale, cercherò di godermele fino in fondo. <BR><BR><BR>Angela Failla <BR><BR><BR>C1007650adm001adm001ficili.jpgSiNesclusiva-il-calcio-24-il-talento-ficili-detto-memmo-si-racconta-e-stato-emozionante-arrivare-in-serie-a-1011923.htmSi100075701,02,03,090301366S
151011753NewsCampionatiInter, arrivano i russi: firmato l`accordo e con loro è possibile la svolta20130415164059interCome riporta Milano Finanza Come riporta Milano Finanza, i russi entrano in Saras. Il gruppo Rosneft ha siglato un contratto con Gian Marco e Massimo Moratti per acquisire una quota del 13,70% del capitale della società della famiglia Moratti per 178,4 milioni di euro. Rosneft lancerà anche un'opa volontaria sul 7,29% del capitale a 1,37 euro per azione, lo stesso prezzo corrisposto ai venditori. La Angelo Moratti SapA manterrà comunque una partecipazione di controllo del 50,02%.<br><br>Dopo anni di indiscrezioni e ipotesi, i russi arrivano al fianco di Massimo Moratti: il colosso petrolifero Rosneft entra nel capitale di Saras, gruppo di proprietà della famiglia del patron dell'Inter, col 13,70%. Riferisce Il Sole 24 ore, i russi lanciano un'Opa sulle azioni della Saras: l'offerta riguarderà il 7,29% del capitale quotato. Operazione esecutiva dal 23 aprile, con la famiglia Moratti che manterrà il controllo del 50,02% di Saras. E il primo produttore mondiale di petrolio grezzo ha anche annunciato un accordo con un'altra azienda orbitante nel mondo nerazzurro, cioè la Pirelli. I due brand realizzeranno un primo punto vendita congiunto nella nuova stazione di servizio di Rosneft a Sochi, sul Mar Nero, sede il prossimo anno delle Olimpiadi invernali. Partnership che potrebbero prefigurare collaborazioni anche nel football? Per ora "solo" business strategici ad alto livello. Ma si sa, dagli affari al campo di calcio il passo è breve.<br><br>&nbsp;<br><br>La notizia interessa indirettamente anche l'Inter, società calcistica presieduta dallo stesso Moratti, alla prese con annosi problemi di bilancio.<br><br>Questo il comunicato:<br>Angelo Moratti S.a.p.a., Gian Marco Moratti, e Massimo Moratti hanno sottoscritto con Rosneft JV Projects S.A., società indirettamente controllata al 100% da Rosneft, un contratto di compravendita azionaria per la cessione all’acquirente di 130.290.883 azioni di Saras S.p.A. (pari a circa il 13,70% del capitale sociale di Saras S.p.A. e pari a circa il 21,5% della partecipazione complessiva di titolarità dei venditori) per un corrispettivo complessivo di Euro 178.498.510. Gian Marco Moratti e Massimo Moratti venderanno tutte le azioni da loro personalmente detenute in Saras S.p.A. pari a 6.000.000 ciascuno. A seguito della compravendita, cui si darà esecuzione il 23 aprile 2013, Angelo Moratti S.a.p.a. manterrà una partecipazione di controllo in Saras S.p.A. pari a circa il 50,02%.<br><br>Come previsto nel contratto di compravendita, e comunicato da Rosneft JV Projects S.A. con un comunicato stampa separato in data odierna, l’acquirente ha deciso di lanciare, condizionatamente al perfezionamento della compravendita, un’offerta pubblica di acquisto volontaria parziale su 69.310.933 azioni di Saras S.p.A., ad un prezzo per azione pari ad Euro 1,370, che è lo stesso prezzo per azione corrisposto in favore dei venditori. Ai sensi del contratto di compravendita Angelo Moratti S.a.p.a. non apporterà le proprie azioni in adesione all’offerta pubblica, a condizione che l’offerta stessa sia effettuata secondo i termini e le condizioni di cui sopra, al fine di consentire agli altri azionisti di Saras S.p.A. di vendere le proprie azioni Saras nella stessa proporzione delle azioni complessivamente vendute dalla Angelo Moratti S.a.p.a., da Gian Marco Moratti, e da Massimo Moratti.<br><br>Il contratto di compravendita contiene anche disposizioni relative a modifiche dello statuto di Saras S.p.A. (che dovrebbero avvenire entro 6 mesi dalla data di perfezionamento della compravendita e, comunque, dopo l’assemblea di Saras S.p.A. del 24 aprile 2013), in forza delle quali, (i) salva la nomina di un amministratore da parte dei soci di minoranza ai sensi delle disposizioni dell’art. 147-ter del D. Lgs. 58/1998, uno dei membri del consiglio di amministrazione sarebbe tratto dalla lista dei candidati presentata e votata da un azionista che detenga singolarmente almeno il 12% del capitale sociale della società; e (ii) sarebbe eliminata la previsione che consente di escludere il diritto di opzione in favore degli azionisti nei limiti del dieci per cento del capitale sociale, così come consentito dall’art. 2441, quarto comma, secondo periodo, del codice civile.<br><br>Igor Sechin, Presidente di Rosneft ha dichiarato: "Crediamo che questa operazione sia un importante passo per la costruzione di una collaborazione di lungo periodo tra Rosneft e Saras. Continuiamo a discutere i termini commerciali di cui alla lettera di intenti sottoscritta con Saras nel dicembre 2012".<br><br>Gian Marco Moratti, Presidente di Saras, ha dichiarato: "Diamo il benvenuto a Rosneft, il primo produttore di petrolio grezzo a livello mondiale quotato, come azionista rilevante della società, e siamo convinti che sia Rosneft che Saras ne beneficeranno sia nel breve che nel lungo termine".<br><br>Come comunicato in precedenza, in data 15 dicembre 2012 Rosneft e Saras S.p.A. hanno sottoscritto una lettera di intenti che delinea la volontà delle parti, tra le altre cose, di costituire una joint venture paritetica per la commercializzazione e lavorazione di petrolio greggio e la vendita di prodotti petroliferi. I venditori sono stati assistiti da Four Partners, come consulente finanziario, e da Cleary Gottlieb Steen &amp; Hamilton LLP, come consulente legale.<br>&nbsp;<br><br>Come riferisce Il Sole 24 ore, la collaborazione si allarga anche a Pirelli, sponsor principale dell'Inter.&nbsp; <br>Rosneft e Pirelli hanno firmato un Memorandum of Understanding per la costruzione del primo flagship store Premium in Russia, che si trovera' all'interno della nuova stazione di servizio di Rosneft a Sochi. Il MoU (Memorandum of Understanding), si legge in una nota, prevede inoltre lo sviluppo di altri punti vendita in selezionate stazioni di servizio Rosneft e l'implementazione del servizio Pirelli 'Safe &amp; Go' per il controllo dei pneumatici. Il MoU siglato da Igor Sechin, Presidente di Rosneft, e Marco Tronchetti Provera, Presidente e Ceo di Pirelli, rappresenta lo sviluppo dell'accordo strategico di collaborazione commerciale e di marketing siglato dai due partner il 20 dicembre 2012.<br><br>Il flagship store sara' completato entro il quarto trimestre dell'anno, avra' il brand 'Pzero Platinum' e si trovera' all'interno della stazione petrolifera Rosneft nella citta' di Sochi, sulla costa del Mar Nero, nella regione di Krasnodar. Come gia' annunciato, l'intenzione di Rosneft e di Pirelli e' di focalizzarsi inizialmente su questa regione, sfruttando la prevista esposizione derivante dalle Olimpiadi invernali 2014 di Sochi, di cui Rosneft e' partner.<br><br>L'accordo prevede inoltre la nascita di altri punti vendita simili nelle stazioni Rosneft situate in luoghi che consentano di raggiungere i clienti Premium, in linea con la strategia di Pirelli. Infine e' previsto che le stazioni Rosneft offrano dal primo trimestre 2014 il servizio Pirelli 'Safe&amp;GO' per il controllo dei pneumatici.<br><br>'Il MoU siglato oggi - ha dichiarato Igor Sechin, Presidente di Rosneft - sottolinea l'impegno per una collaborazione di lungo periodo. Siamo felici di sviluppare il nostro network di punti vendita in partnership con Pirelli, tra i leader mondiali dei produttori di pneumatici. Crediamo che lo sviluppo dei prodotti e dei servizi Pirelli renda le stazioni di servizio di Rosneft ancora piu' attraenti per i clienti, con benefici per entrambe le parti'.<br><br>'Per Pirelli la Russia rappresenta per un mercato strategico. Grazie al supporto di Rosneft, prestigioso partner locale, saremo in grado di assicurare una presenza del marchio nel Paese capillare, efficace e tempestiva', ha dichiarato Marco Tronchetti Provera, Presidente e Ceo di Pirelli.<br><br>&nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001rosneft.jpgSiNinter-arrivano-i-russi-e-con-loro-e-possibile-la-svolta-1011753.htmSiT1000026100075701,02,03030369
161010434NewsCampionatiDramma Pistorius, scambia la fidanzata per un ladro e la uccide20130214110341pistoriusPistoriusLa scambia per un ladro e la uccide. Come riporta Il Fatto Quotidiano, è quanto capitato all’atleta paralimpico Oscar Pistorius, che ha sparato alla fidanzata credendo che si trattasse di un malvivente. Colpita al capo e ad un braccio, la donna è morta. Lo sprinter, che è stato interrogato dalla polizia sudafricana, non ha saputo spiegare le circostanze di quello che sembrerebbe essere un incidente, almeno secondo le indiscrezioni diffuse da una radio locale.<br><br> Gli agenti successivamente hanno diramato un comunicato in cui spiegano di aver arrestato un uomo di 26 anni in relazione al ritrovamento di una donna morta nell’abitazione a Pretoria del campione paralimpico, senza fornire altri dettagli. Pistorius, però, ha 26 anni. ”Abbiamo trovato sul posto una pistola da nove millimetri – ha detto una portavoce della polizia, Katlego Mogale - Un uomo di 26 anni è stato arrestato”. La portavoce non ha voluto rivelare il nome dell’uomo, né ha fornito ulteriori dettagli sulla vicenda. Chiara, invece, l’identità della ragazza ammazzata: si tratta della modella Reeva Steenkamp. Lo scrive il sito Internet del giornale sudafricano City Press, che cita un amico della famiglia di Steenkamp, che si è detta “devastata” dalla tragedia. Secondo la polizia, la vittima (30 anni) è morta sul colpo.<br><br> Quella di oggi non è l’unica tragedia che segna la vita dell’atleta, già colpito dalla doppia amputazione, quando era ancora bambino per una gravissima malattia, ad entrambi gli arti inferiori. Secondo i media africani, l’incidente è accaduto nella sua residenza, nella zona di Silver Lakes, intorno alle 4 di mattina. Pistorius è in stato di fermo e comparirà davanti a un magistrato di Pretoria nelle prossime ore. L’atleta, che corre indossando protesi in fibra di carbonio, è stato il primo amputato a correre alle Olimpiadi e ha raggiunto le semifinali dei 400m a Londra 2012.<br><br>adm001adm001pistori.jpgSiNdramma-pistorius-scambia-la-fidanzata-per-un-ladro-e-la-uccide-1010434.htmSi100075701,02,03030275
171008404NewsEditorialeSofia-Modena, ed eccoci di nuovo a casa: Cosa portiamo nella valigia dei ricordi20120912092354Italia-Malta, Destro, Osvaldo, Insigne, Pirlo, Serie A, Serie Bwin, Buffon, Ronaldo, MessiUn campionato che riparte, e tanti punti di riflessione: la nostra avventura nel week-end sui campi verdi continua.&nbsp; Quattro punti in due partite. Pareggio scarno all'esordio contro la <STRONG>Bulgaria</STRONG> e un poco soddisfacente 2-0 contro il <STRONG>Malta</STRONG> a Modena. È vero, si tratta pur sempre di tre punti, ma avremmo voluto vedere una manovra di gioco più organizzata, invece di quella sorta di Tiqui Taca sbiadito che si è spesso rivelato inefficace contro il catenaccio della formazione di Ghedin. Dopotutto avevamo Furetto <STRONG>Insigne</STRONG>, Faina <STRONG>Destro</STRONG>, Volpone <STRONG>Pirlo</STRONG> e perfino Ghepardo <STRONG>Osvaldo</STRONG>. Intendiamoci, non vogliamo certo fare i figli viziati cresciuti a pane e caviale, ma - dopo aver visto gli azzurri qualificarsi all'ultimo respiro contro la Scozia ad <STRONG>Euro 2008</STRONG> e prenderle sonoramente dalla Slovacchia in <STRONG>Sudafrica</STRONG>  pensavamo di poter finalmente assistere ad una Nazionale che ha trovato il suo equilibrio ottimale, sicura del fatto suo, nonché vice-campione europea, da poter superare il calo fisiologico di settembre. Dopotutto i reduci dell'esperienza polucraina hanno avuto il debito tempo per riposarsi, e i più giovani  Peluso, Destro, Insigne  non hanno dovuto partecipare alle <STRONG>Olimpiadi</STRONG>. <br><br> Ma forse questa occasione si presta per proporre ancora una volta di anticipare anche solo di una settimana l'inizio del campionato italiano. Giusto per riprendere dei buoni ritmi agonistici, come avviene in <STRONG>Inghilterra</STRONG>. È vero, a metà agosto il caldo è asfissiante nel nostro mediterraneo stivale. Ma si può benissimo contare sulle gare in notturna, che garantirebbero un seguito maggiore in termini di spettatori allo stadio in tv. Non a caso in <STRONG>Spagna</STRONG>, la cui latitudine è pressoché uguale a quella italiana, siamo già alla terza giornata. Apparentemente una partita in più o in meno sembra una sciocchezza, ma non sembra un'idea ispirata da grande rigor di logica interrompere il campionato dopo appena due giornate facendo perdere il ritmo un po' a tutti, come quando ci si sta cominciando a riscaldarsi correndo, e ci si ferma di colpo. Riprendere sarà più difficile. <br><br> Già, non sarà molto facile per nessuna squadra. Le grandi perché dovranno reintegrare in gruppo i vari convocati che ritornano con un ottimo bottino, un misero bottone, o pieni di botte e basta. Le piccole perché dovranno ricominciare, appunto, ad andare al piccolo trotto dopo essersi fermate. Ci lascia questo, la pausa per la Nazionale. Con <STRONG>Juventus</STRONG> e <STRONG>Lazio</STRONG> costrette a due trasferte non semplici  al Marassi e al Bentegodi -, mentre il <STRONG>Napoli</STRONG> in casa contro il <STRONG>Parma</STRONG> dovrebbe andare più sul sicuro. L'<STRONG>Udinese</STRONG> cercherà i primi punti stagionali a <STRONG>Siena</STRONG>, mentre l'<STRONG>Inter</STRONG> affronterà il <STRONG>Torino</STRONG> in una sfida che sa di riscatto per la compagnia stramaccioniana. Vedremo anche sfide molto interessanti e dall'esito incerto, come il derby delle neopromosse<STRONG> Pescara-Sampdoria</STRONG> e un altro match fra due delle squadre più ostiche della Serie A, cioè <STRONG>Fiorentina-Catania</STRONG>. Dopotutto offre molti spunti, questo ritorno alla consueta domenica preferita dal calciofilo, quella vissuta come un'avventura allo stadio, davanti al televisore o con la radiolina all'orecchio per sopperire ad eventuale mancanza di altre fonti di aggiornamento. Si sa, noi sportivi siamo gente dalle mille risorse. <br><br> Il ritorno di <STRONG>Buffon</STRONG> potrebbe anche fornire i presupposti per il famoso contratto a vita con la Juve di cui si sta parlando in questi giorni. Anzi, sembra che si stia scatenando una vera e propria febbre per il contratto a tempo indeterminato. Sembra che possa essere la cura perfetta per la tristezza di <STRONG>Ronaldo</STRONG>, ovviamente accompagnata da <STRONG>15 milioni</STRONG> di euro l'anno di stipendio, altrimenti non ha effetto. Perfino <STRONG>Messi</STRONG> starebbe pensando di legarsi al <STRONG>Barcellona</STRONG> finché ritiro non li separi. Il problema è che questa nuova tendenza spesso non manifesta l'attaccamento ai colori della propria squadra, ma quasi la permanenza forzata in essa a seguito di compromesso. Io amo il Real Madrid, ma solo se tu mi garantisci fior di quattrini per tutta la vita. Probabilmente non è così per Buffon, la cui cifra di rinnovo è sensibilmente più bassa  4 milioni -, e che nella Juventus ci è restato anche quando è stato costretto a giocare contro Frosinone o Triestina in Serie B. Ma comunque c'è bisogno di regole, per evitare un dissanguamento ulteriore delle casse delle società, che pure si divertono in questo masochistico gioco in cui chi si taglia le vene più profondamente vince. Che la Fifa intervenga, per piacere: sarebbe l'ennesima ridicolizzazione del calcio. <br><br> Chiusa questa parentesi, guardiamo anche alla serie cadetta, che nel frattempo non si è fermata. <STRONG>Sassuolo</STRONG> e <STRONG>Livorno</STRONG>, le uniche a punteggio pieno, ospiteranno rispettivamente <STRONG>Pro Vercelli </STRONG>ed <STRONG>Empoli</STRONG> che dovranno mettercela tutta per fermare la loro corsa. Il <STRONG>Varese</STRONG>, che pure sarebbe in testa se non fosse per quel punto di penalizzazione, riceverà un <STRONG>Bari</STRONG> che ambisce ai piani alti della classifica nel posticipo del lunedì che chiuderà la quattro giorni di campionato - si comincia venerdì, con <STRONG>Brescia-Padova</STRONG> -. Ammettiamolo. Ci è mancato. È stato un bel viaggio, tra <STRONG>Sofia</STRONG> e <STRONG>Modena</STRONG>, ma l'aria di casa è sempre bella quando si ritorna. Abbiamo messo qualcosa in più nella valigia. Souvenir, sensazioni e fotografie che magari sbiadiranno, ma nel corso degli eventi lasceranno sempre la loro traccia. Magari quando la&nbsp;svuoteremo per un po' non ci ricorderemo di nulla,&nbsp;dopotutto&nbsp;è&nbsp;solo una settimana di Nazionale&nbsp;come tutte le altre. Ma saremo sempre pronti a riempirla e partire.&nbsp;Chissà, forse è proprio questo il lascito migliore della settimana di pausa. Si ricomincia a giocare, con quelle maglie piene di colori e, si spera, stadi festosi come quello di ieri sera. Siamo ansiosi e curiosi. Vorremmo sapere subito il risultato finale, ma sappiamo di non voler rinunciare a novanta minuti vissuti tutti d'un fiato. Vorrà dire che aspetteremo. La Nazionale ha avuto il suo turno, ragazzi. Da Torino a Catania: adesso fateci sognare. <br><br>C1007650,C1007651FL0435FL0435san_siro_notte.jpgSiNsofia-modena-ed-eccoci-di-nuovo-a-casa-cosa-portiamo-nella-valigia-dei-ricordi-1008404.htmSi100612201,02,03010752
181008228NewsCalcio EsteroManchester United prende...Bolt!20120906094040bolt unitedProvino e amichevole col Real per luiPrende ovviamente a livello di acquisto: perchè per starci dietro ci vuole una moto, di quelle potenti. <BR><BR>Il Manchester United acquista, già così va meglio, Usain Bolt, l'uomo più veloce del mondo e plurivincitore alle ultime Olimpiadi. Dopo che infatti l'atleta aveva lanciato la provocazione, raccogliendo tra l'altro l'assenso di Rio Ferdinand, Sir alex c'ha pensato su e ha deciso di fargli fare un provino e di schierarlo l'anno prossimo in un match amichevole contro il Real Madrid. Usain è felicissimo e dichiara d'aver realizzato il sogno della vita, d'altra parte invece Ferguson svela un retroscena:<EM> "Devo ringraziarlo, erano le mie scommesse più pesanti. Ad una settimana dall'inizio dei Giochi era quotato 4/5 per vincere entrambe le gare. E' stata una scommessa brillante" </EM><BR><BR>FL0141FL0141usain-bolt-provino-manchester-united-calcio.jpgSiNmanchester-united-prende-bolt-1008228.htmNo100205001,02,03010188
191008205NewsEditorialeLa Lezione Paralimpica e i campioni in chiaroscuro20120905102124Poco interesse mediatico e scarsa considerazione. L`errore di considerare le Paralimpiadi come i Giochi di Serie B.La sera del 29 agosto ho acceso il televisore. Mi aspettavo di trovare la cerimonia di apertura dei <STRONG>Giochi Paralimpici</STRONG> in prime time su Rai 2, ma mi sbagliavo. La festa era altrove, lontano dalla triade generalista di Viale Mazzini, ovvero su Rai Sport 1. Solo una scelta tecnica, quella di dirottare la trasmissione dell'evento in un canale specializzato? Allora si dovrebbe spiegare anche perché, in questi giorni, delle Paralimpiadi si parla sottovoce. Siamo ben lungi dai titoloni in prima pagina che, da novelle odi pindariche, descrivevano ed esaltavano le gesta degli olimpionici. Ora perlopiù si tratta di qualche piccolo spazio in taglio basso. Eppure l'Italia, in sei giorni di Giochi, ha già collezionato tre ori, quattro argenti e due bronzi. Ma i telegiornali non ne parlano a gran voce, come hanno fatto meno di un mese fa in occasione dell'en plein azzurro nella scherma femminile o addirittura di un flop come quello della <STRONG>Pellegrini</STRONG>. <BR><BR>Fortuna che la nostra Pellegrini ce l'abbiamo, e di medaglie ne ha già guadagnate tre, due d'oro e una di bronzo: <STRONG>Cecilia Camellini</STRONG>, classe '92, vincitrice nei 100 e nei 50 metri stile libero e terza nei 100 metri dorso. È cieca dalla nascita, ma vedendola nuotare sembra che sia stata strappata all'acqua a forza, per vivere sulla terraferma. Saettando nella piscina dell'<STRONG>Acquatics Center</STRONG>, ha centrato il record del mondo nei 50. L'altro primato azzurro viene dal tiro con l'arco, e ce lo regala <STRONG>Oscar De Pellegrin</STRONG>, un veterano che ha centrato l'oro alla sua sesta Paralimpiade. Senza poi dimenticare altri nomi, che non tutti conoscono e che probabilmente fra qualche mese quasi nessuno ricorderà, nel fisiologico declino post-olimpico di quelle discipline che, almeno qui in Italia, vedono la luce solo durante i Giochi. Atleti come <STRONG>Oxana Corso</STRONG> (argento 200 metri), <STRONG>Federico Morlacchi</STRONG> (due bronzi: nei 100 m farfalla e 400 m stile libero), senza dimenticare lo Yohan Blake paralimpico: <STRONG>Alvise De Vidi</STRONG>, italianissimo di San Biagio di Callalta, argento nei 100 metri piani, anch'egli alla sesta Paralimpiade. <BR><BR>Sono volti di atleti riusciti nell'impresa più grande di tutte, quella di prendere a pugni e calci il destino, superando ogni limite e diventando anch'essi icone del famoso <EM>corpore sano</EM> di cui parlava Giovenale. Ancor prima dell'allenamento costante e dell'abilità innata, la più grande fonte di alimentazione per ognuno di loro è la determinazione. A questo proposito è obbligatorio ricordare la vicenda di <STRONG>Oscar Pistorius</STRONG>. Dopo cinque medaglie paralimpiche e una dura battaglia con l'Iaaf, è riuscito a partecipare alle Olimpiadi, superando ogni limite e spingendosi avanti. Naturalmente lo aspettiamo a <STRONG>Rio de Janeiro</STRONG>. Alla luce di tutto ciò, fa male constatare che il più delle volte i Giochi Paralimpici vengano considerati <STRONG><EM>Olimpiadi di Serie B</EM></STRONG>; solo l'ombra, un misero lascito della ben più grande  e mediaticamente interessante  manifestazione che li precede. E a noi, incalliti sportivi che ci ostiniamo a soffrire e gioire per cose che non ci riguardano nemmeno  in fondo, cosa cambia nella nostra vita se l'Italia nel medagliere è alla posizione numero otto od ottantotto? -, danno una fitta al cuore certe dichiarazioni come quelle di <STRONG>Paolo Villaggio</STRONG>, il quale considera le Paralimpiadi come <EM>una specie di esaltazione della disgrazia</EM>, o che sostiene di non voler vedere una partita di basket in carrozzina perché, parole sue, <EM>non fa ridere</EM> - leggendo queste dichiarazioni mi domando se abbia confuso la <STRONG>Basketball Arena</STRONG> con il<STRONG> Teatro Arcimboldi</STRONG> -. Una figura a dir poco fantozziana, viste anche le pesanti  e, a mio avviso, sacrosante  critiche. <BR><BR>Ennesima discriminazione nei confronti dei <EM><STRONG>Giochi di Serie A</STRONG></EM>, il premio medaglia riservato agli atleti italiani. Infatti ai paralimpici decorati con l'oro è stato assegnato un compenso equivalente a poco più della metà di quello spettante ai normodotati (75 mila contro 140 mila). E la proporzione si mantiene, salvo piccole variazioni, anche per argento e bronzo. Molti fattori, dunque, rendono agli occhi di tutti le Paralimpiadi quasi una brutta copiadei Giochi Olimpici. Eppure, lo spirito olimpico e decoubertiniano si denota maggiormente proprio nella manifestazione che in questi giorni è in via di svolgimento. Quella in cui partecipare è davvero la prima, grande vittoria. Abbattendo mura e scalando vette in carrozzina o su protesi in fibra di carbonio, essi ci insegnano che la cosa più importante è fissare un obiettivo e crederci. Crederci sempre, nonostante le difficoltà e avversità. È questa è la più grande lezione che possano darci quei cinque cerchi colorati su un drappo di stoffa bianca.<BR><BR>FL0435FL0435unstoppable-paralimpiadi-770x432.pngSiNla-lezione-paralimpica-e-campioni-in-chiaroscuro-1008205.htmSi100612201,02,03010503
201008118NewsEditorialeJuve e Toro, tra prospettive diverse e sane rivalità20120902093130juventus, torinoSalvino Cavallaro giornalista iscritto all`Ordine Regionale del Piemonte. Nasce a Milazzo (Me) ma ormai da anni vive e lavora a Torino. Ha collaborato con le redazioni di Sprint & Sport, Piemonte Sportivo, Torino Sera, La Nuova Metropoli, Arte & Dintorni, Stadio Goal. Attualmente, scrive per il Palio dei Quartieri News di Torino e collabora con IlCalcio24. In questi ultimi anni ha scoperto il fascino discreto della letteratura ed ha pubblicato il libro Quello che ho scritto, pensato e pubblicatoe Tra interviste e altroedito da Progetto Immagine. Contatti: salvinocavallaro@libero.itDeposti gli ombrelloni e ultimati i rituali saluti di questa lunga ed estenuante estate balneare, ci riversiamo finalmente in quel calcio che, pur non avendolo mai messo ai margini dei nostri primari interessi personali di giornalisti sportivi, in qualche misura ne siamo stati distratti. Eppure sono passati soltanto pochi mesi tra la fine dello scorso campionato, gli europei di calcio e le Olimpiadi inglesi, ma ci sono sembrati lunghi davvero. Ciò che non si è mai interrotto è quel filo diretto tra noi e lo sport che si identifica in quelle emozioni che, spesso, si annidano tra le pieghe dell`anima e che sono capaci di conquistarti&nbsp; ogni volta. Si chiami patos o più semplicemente tensione emotiva, fatto è che ci accorgiamo sempre di più che il pallone e lo sport in genere, sono davvero importanti per noi. E allora persino le frasi banali del dopo gara e la superficialità con la quale si affrontano tematiche profonde del mondo della pelota, ci vengono a mancare, quasi fosse un rito importante dal quale normalmente ci dissociamo e ci indigniamo come se fossimo innamorati offesi. E, forse, inconsciamente sadici, aspettiamo l`occasione per associare disamine calcistiche e filosofie che nascono spontanee quando il nostro pensiero si rifugia inevitabilmente tra le difficoltà del vivere quotidiano e la ricchezza sfrenata di un mondo che non finiremo mai di esortarne il calmierato. Ma il calcio è passione, chiamatela droga lecita e, per noi, è anche lavoro. Detto questo, desideriamo soffermarci su quanto ha fatto in campagna acquisti Andrea Agnelli con il fido Beppe Marotta e Urbano Cairo con il d.s. Petrachi. Come tutti sanno, a Torino, ormai da troppo tempo, non si gioca più il derby cittadino. Sono mancati gli sfottò e quella sfida tra i bianconeri e granata che s`identifica da sempre come il confronto tra gli aristocratici agnelliani che tutto hanno vinto nel mondo, contro i più poveri rappresentanti del popolo granata i quali vantano orgogliosamente una leggenda e una storia che, purtroppo, non sono riusciti più ad onorare nel tempo. Ma, tralasciando ovviamente le cause di queste ripetute debacle granata protratte negli anni, accostiamoci a quello che il piatto juventino e granata ci offrono ad inizio campionato 2012`13.<BR>La Juventus si presenta come Campione d`Italia 2011`12 e, tra gli innumerevoli traguardi da conquistare, c`è quella Champions League che ormai da troppi anni manca dalla già prestigiosa bacheca bianconera. Pur avendo rincorso invano per tutto il mercato estivo quel top player che avrebbe rappresentato la sicurezza in un attacco che fin dall`anno scorso è sembrato carente, il bilancio del mercato condotto da Beppe Marotta risulta, (almeno teoricamente) positivo. Gli acquisti di Isla, Asamoah, Giovinco, Lucio, Pogba, Rubinho e Bendtner sembrano accontentare la squadra di Antonio Conte. Il cileno Isla, 24 anni, esterno destro, in comproprietà con l`Udinese è in fase di recupero da un serio infortunio al ginocchio, ma sulle sue capacità tecniche non ci sono dubbi. Il ghanese Asamoah, 23 anni centrocampista in comproprietà con l`Udinese, sembra l`acquisto più azzeccato della Juve. Forza fisica e dirompenza assoluta nelle involate esterne del ghanese nel sistema tattico juventino, sembrano essere le caratteristiche che danno affidabilità. Ha anche piedi buoni il corpulento calciatore ex udinese, ottima visione di gioco e capacità di tiro in porta. Insomma un`ottima new entry. Giovinco 25 anni, ritorna alla Juve dopo due stagioni al Parma. Di lui conosciamo la tecnica sopraffina e la capacità d`incunearsi in dribbling con successo tra un`infinità di avversari che, spesso, si rifugiano in fallo per poterlo fermare. Resta dubbia la sua collocazione tattica nello scacchiere voluto da Conte. Lucio, il difensore trentaquattrenne brasiliano che ha lasciato l`Inter dopo tre stagioni e sei trofei vinti con il Triplete del 2010, non ci sembra però adatto a una difesa che, secondo il nostro avviso, avrebbe avuto bisogno di un centrale di difesa di maggiore garanzia. Il francese Pogba, 19 anni mediano con fisico eccellente e ottima qualità, era tra i più promettenti calciatori del Manchester United. Ottimo il colpo di Marotta che è stato capace di assicurarselo anche in virtù di un`eventuale prossima sostituzione di Andrea Pirlo che, ovviamente, non è eterno. Il portiere brasiliano Rubinho 30 anni, è in Italia dal 2006. Ha giocato con il Genoa, il Palermo, il Livorno e il Torino. E` collocato come terzo portiere. D`altra parte, non può essere diversamente, visto che davanti a lui ci sono due monumenti come Buffon e Storari. Infine Bendtner, l`attaccante danese di 24 anni ultimo acquisto juventino che dovrebbe, almeno nell`immediato, tamponare quella delusione del mancato acquisto di quel top player vanamente inseguito. Ha giocato sei stagioni in Premier League, 39 le sue reti tra Birmingham, Arsenal e Sunderland. Al momento, per noi, resta un punto interrogativo, anche perché è da vedere come riuscirà ad adattarsi al calcio italiano e, soprattutto, agli schemi voluti da mister Conte. Ottimo in generale il quadro della nuova Juventus, specie a centrocampo. Per noi resta un dubbio. La difesa non ci sembra sufficientemente rinforzata, almeno nelle sostituzioni. A parte Barzagli, Bonucci (non sempre impeccabile), Chiellini e Lichtsteiner, restano Caceres, De Ceglie e Lucio. Basteranno?<BR><BR>Altri obiettivi per il Torino di Urbano Cairo. I tifosi sono moderatamente contenti, anche se i rumors torinisti avvertono gli immancabili mugugni. La piazza, dopo tanti anni di promesse e delusioni, vuole rivedere la squadra all`altezza di una classifica che conta e gli compete, almeno per prestigio storico. 17 sono state le operazioni tra entrate e uscite ultimate dalla dirigenza granata, ma come al solito, sono molti i prestiti di una società che da sempre non naviga nell`oro e che vede, nel nuovo bilancio di calcio mercato, un disavanzo di 12 milioni euro derivanti dalle operazioni di entrata e uscita. Ottimo l`acquisto del portiere Gillet, fortemente voluto da mister Ventura che conosce bene fin dai tempi della sua permanenza a Bari. In difesa, oltre lo sforzo economico sostenuto per aver trattenuto Angelo Ogbonna è arrivato Alessandro Agostini, 33 enne terzino sinistro che ha militato per otto stagioni consecutive nel Cagliari. Poi Caceres (solo omonimo del giocatore della Juve), D`Ambrosio, Darmian, Di Cesare, Glik, Masiello, Migliorini, e Rodriguez completano il reparto difensivo granata. A centrocampo è arrivato in extremis Birsa. L`esterno sloveno preso in prestito dal Genoa che dovrebbe completare, assieme a Brighi, Santana e Cerci, quello scacchiere di centrocampo che, obiettivamente, ha dimostrato fin dall`anno scorso pericolose lacune. In attacco, perso maldestramente alle buste Antenucci, sono arrivati Meggiorini e Sansone. Il presidente Cairo aveva promesso di non vendere Bianchi, e così è stato. Tuttavia, adesso si presenta il problema del rinnovo del suo contratto e, se le parti non dovessero incontrarsi, l`attaccante granata sarà ceduto nel mercato di gennaio. Ricordiamo che Bianchi è il giocatore del Torino che è maggiormente remunerato. Il suo contratto, infatti, prevede un ingaggio di 1.300.000 euro. Troppo esoso per le casse granata. Comunque, staremo a vedere cosa succederà. Una cosa è certa, i sostenitori granata pensano già al derby fin dal giorno in cui il Toro è ritornato in Serie A.&nbsp; Temeteci, dicono convinti i sanguigni tifosi del Toro. Sarà vero? Comunque, questo è il bello del calcio!<BR><BR>Salvino Cavallaro <BR><BR><BR>C1007650TorinoFL0711FL0711cavallaro 2.JPGSiNjuve-e-toro-tra-prospettive-divrse-e-sane-rivalita-1008118.htmSi100451001,02,03010301
211008092NewsCampionatiCavani: «Il rinnovo? una scelta di cuore»20120901142334cavani«Questa città merita oltre il 100%«Edison Cavani spiega come sono andate le cose riguardo al suo rinnovo di contratto, e i motivi che l'hanno spinto a restare giurando praticamente amore fino al 2017:<br><br> <EM>"Io e De Laurentiis abbiamo avuto una riunione a Cardiff durante le Olimpiadi e lì è stato tutto chiaro per me e per il presidente. Restare a Napoli non è una scelta di soldi, sicuramente è importante perchè per noi questo è un lavoro, ma questa è anche una scelta di cuore. Questa è una delle città più belle al mondo, il calore di questo pubblico è unico e ti fa sentire speciale. Abbiamo messo tutti questi elementi sulla bilancia, anche con la mia famiglia ed i miei agenti, ed abbiamo deciso di restare in questa splendida città.Questo rinnovo è una dimostrazione di grande fiducia per me. Sono molto tranquillo qui, se un giorno dovesse esserci la necessità di cambiare aria la società mi verrà incontro. Ma non è il momento di pensare a quello, oggi dobbiamo pensare di aver trovato un accordo per un rinnovo di cinque anni ed a lavorare al meglio per questa città che si merita da parte mia oltre il 100%. Anzi il 200% perchè i tifosi sono unici".</EM> <br><br>C1007650FL0141FL0141rinnovo_cavani_napoli_2017.jpgSiNcavani-rinnovo-una-scelta-di-cuore-1008092.htmSiT1000017100205001,02,03,08010206
221007789NewsEditorialeFotogrammi di memoria sulle soglie della nuova stagione: cosa resterà di un`estate italiana?20120824080883Serie A 2012-`13, Europei 2012, Olimpiadi 2012, calciomercato, Inter, Juventus, Milan, Fiorentina, Roma, UdineseEuropei, Olimpiadi e una nuova generazione: ricordi che riverberano nel domani, con la speranza di un tempo migliore. Ci siamo: sciarpa beneaugurante, radiolina di emergenza per domeniche fuori porta e soprattutto tanta voglia di perdersi fra statistiche e previsioni di classifica. La vigilia della prima di campionato è arrivata. Domani la <STRONG>Serie A 2012-'13</STRONG> aprirà le danze, con i due anticipi del sabato. L'estate del <STRONG>mercato</STRONG>, degli <STRONG>Europei</STRONG>, delle sere con il cuore in gola, delle <STRONG>Olimpiadi</STRONG> presto lascerà il posto a quello che qualche giorno fa abbiamo definito l'inverno delle certezze. Ma, a distanza di un anno, cosa ci rimarrà di questi caldi tre mesi? A cosa ripenseremo immediatamente, aguzzando la memoria? I ricordi più vividi saranno senz'altro le notti europee che hanno resuscitato l'Italia sul campo internazionale. Il tiro di <STRONG>Di Natale</STRONG> che supera Casillas all'esordio. Le mille paure che assalgono noi, italiani sospettosi, tutte riassunte in una parola: <STRONG>biscotto</STRONG>. Il ritrovato <STRONG>Balotelli</STRONG> che va a segno contro l'Irlanda. Il cucchiaio di Pirlo che meraviglia il mondo. Ancora SuperMario, che mostra i muscoli dopo aver seppellito la Germania a suon di gol. Infine, il pianto degli azzurri dopo la finale. Immagini che scorrono, come diapositive, nelle nostre menti. Un fiume in piena di grande passione, la quale si traduce in adrenalina anche solo alla semplice rimembranza di quei ricordi. Nient'altro che semplici impulsi, che assumono vita propria nella grande complessità del nostro essere sportivamente passionali, illogicamente appassionati. <BR><BR>E poi il calciomercato, con i suoi immancabili rumors e tormentoni. Il <STRONG>Top Player</STRONG> della Juventus e il romanzo <STRONG>Destro</STRONG>  definirlo telenovela sarebbe riduttivo, visto che si è trattato di un thriller -, che ha trovato casa alla <STRONG>Roma</STRONG> di <STRONG>Zeman</STRONG>, la quale vuole al più presto dimenticare Luis Enrique e spingersi verso vasti orizzonti insieme a <STRONG>Balzaretti</STRONG>, l'altro simbolo del Made in Italy nel mercato di questa estate. E una parola: rivoluzione. rivoluzione Inter, rivoluzione Fiorentina oltre a quella  annunciata - giallorossa cui abbiamo accennato prima. Julio César saluta i tifosi dopo sette anni di successi e si appresta a firmare per il Qpr, in Inghilterra. <STRONG>Aquilani</STRONG> torna definitivamente in Italia, dopo la poco piacevole parentesi in prestito al <STRONG>Milan</STRONG> e alla dolce-amara esperienza bianconera due anni fa, nonché le diciotto presenze ufficiali con i <I>Reds</I>. La <STRONG>Fiorentina</STRONG> potrebbe essere l'ultima chance per ritrovare appoggio e fiducia, che ha smarrito da quando prese la via di Liverpool da Roma, tre anni fa. È stata l'estate degli sceicchi, che di prelievi ne hanno fatti, in Italia. A partire da <STRONG>Ibrahimovic</STRONG> e <STRONG>Thiago Silva</STRONG>, l'accoppiata rossonera che il misterioso magnetismo dei milioni ha attratto  o spinto, dipende da come si leggono le varie dichiarazioni  al <STRONG>Psg</STRONG>. E il <STRONG>Milan</STRONG>, per placare lo scontento dei tifosi ci prova con <STRONG>Kakà</STRONG>, scambia <STRONG>Cassano</STRONG> con <STRONG>Pazzini</STRONG>, cerca il colpo last minute. <BR><BR>Dall'esperienza incrociata Europei-precampionato, con la conferma della buona prova della Nazionale giovane e bella nell'amichevole di Ferragosto contro l'<STRONG>Inghilterra</STRONG>, possiamo tranquillamente affermare che il cambio generazionale si può definire pressoché concluso. Della classe che calcò i campi belgolandesi e nippocoreani all'inizio del primo decennio del 2000 ne rimangono solo pochi in attività  Abbiati, Ambrosini, Buffon, Totti, Nesta che sverna in America -, facendo largo ad una nuova generazione che fa davvero ben sperare per il futuro, in direzione dei <STRONG>Mondiali 2014</STRONG> e degli <STRONG>Europei 2016</STRONG>, senza naturalmente dimenticare la <STRONG>Confederation Cup</STRONG> dell'anno prossimo. Ragazzi come Ogbonna, Peluso, Verratti, Insigne, El Shaarawy, per dirne solo alcuni, potranno farci sognare in grande. <BR><BR>Restando in tema azzurro, l'unico rammarico è forse, oltre naturalmente alla vittoria sfiorata a Kiev, la mancata partecipazione dell'Italia del calcio alle Olimpiadi di Londra. Sicuramente sarebbe scesa in campo una squadra che avrebbe potuto vantare tanti giovani come quelli di cui sopra: mixato sapientemente il loro frizzante talento all'esperienza di qualche bravo fuoriquota, l'Olimpica avrebbe potuto lottare per una medaglia d'oro che manca dal lontano 1936, ai tempi della Germania del Furher. Ci siamo comunque consolati con ventotto podi nella massima manifestazione sportiva. Unica macchia, il caso <STRONG>Schwazer</STRONG>, strettamente correlato alle dichiarazioni della <STRONG>Pellegrini</STRONG>, la quale vorrebbe prendersi un anno sabbatico per decidere sul futuro. Le pressioni eccessive e le grandi aspettative hanno portato i due atleti, rispettivamente, all'infrazione delle regole di lealtà sportiva e al flop inaspettato. Su <I>La Repubblica </I>di Ferragosto si leggevano le dichiarazioni del nostro olimpionico nel tiro a segno <STRONG>Niccolò Campriani</STRONG>: Bisogna fare entrare lo sport nelle scuole, sul modello americano. Se si riesce a spiegare ai bambini che anche se arrivi quarto non è un fallimento, non ci sarà poi bisogno di ricorrere agli psicologi per atleti di 28 anni in preda alle crisi di panico. E, bisogna dirlo, il tiratore fiorentino anche stavolta ha centrato il bersaglio. <BR><BR>Fra un anno tutto sarà solo l'origine di un'altra storia in evoluzione nel poliedro degli avvenimenti umani e, dunque, sportivi. Ci restano ventiquattr'ore di trepidazione, come bambini il giorno della vigilia di Natale. Il sole tramonta e il manto notturno si stende sul cielo rossastro. Prepariamoci: domani tutto ricomincerà daccapo. Cosa vogliamo aspettarci da questa stagione?Voltare pagina dopo la vicenda calciomercato  con annesse polemiche e accuse -. Stadi pieni, fair play, qualche bella rivelazione, giovani promesse che si confermano e diventano punti fissi delle proprie squadre. La dimostrazione che con poco denaro si può vincere  a questo proposito, per un momento concedetemi un fulmineo abbandono dell'imparzialità per un in bocca al lupo al coraggioso Udinese  e tanti successi in Europa. E a chi, come in <I>Imagine </I>di <I>John Lennon</I>, mi dirà che sono un sognatore, risponderò con il verso successiv <I>But I'm not the only one</I>. <BR><BR>Un'occhiata all'orologio. Manca poco. Salite sul trampolino. Quant'è alto. Nove mesi di campionato vi attendono.&nbsp;Preparatevi: tre, due, uno...<BR><BR>1007858FL0435FL0435Immagine.jpgSiNfotogrammi-di-memoria-sulle-soglie-della-nuova-stagione-cosa-restera-di-un-estate-italiana-1007789.htmSi100612201,02,03010459
231007719NewsLondra 2012Montano: «La Pellegrini? l`unica un po` stronzetta che manco salutava... »20120822091032montano «Schwazer? mi ha fatto tenerezza e mi è sembrato sincero »Aldo Montano, intervistato da <EM>Vanity Fair</EM>,&nbsp; torna a parlare delle Olimpiadi, e lo fa parlando di due grandi protagonisti mancati come Alex&nbsp;Schwazer e Federica Pellegrini.<BR><BR>L'Aldo nazionale, parlando dello splendido ambiente olimpico presente nella nazionale azzurra trova una nota stonata:<EM> "L`unica un po` stronzetta era la Pellegrini. Se incontri uno con la tuta del tuo Paese è normale salutarsi, lei invece tirava dritto". </EM>Montano poi all'Ansa ha corretto il tiro onde evitare polemiche: <EM>"Non nego di pensare che la mia collega sia una persona poco socievole, il termine stronzetta l'ho usato in modo ironico e non era mia intenzione essere offensivo nei suoi confronti". </EM><BR><BR>Capitolo Schwazer: <EM>"Non riesco a essere incazzato con lui, anche se da sportivo dovrei esserlo per primo.</EM> <EM>Mi ha fatto tenerezza, e mi è sembrato sincero. In un mondo in cui tutti si arrampicano sugli specchi e negano perfino l`evidenza, lui in conferenza stampa, davanti a 50 microfoni, si è letteralmente tirato giù le mutande e ha detto: fatemi quel che volete".</EM><BR><BR><BR>FL0141FL0141sd.jpgSiNmontano-la-pellegrini-l-unica-un-po-stronzetta-che-manco-salutava-1007719.htmSi100205001,02,03010709
241007616NewsCampionatiSerie A 2012/13 Napoli, lo scudetto chiama20120819130045napoliEcco le venti squadre del campionato che sta per iniziareQuest'anno non si ci può nascondere: l'ha detto De Laurentiis e ci crede la squadra. L'anno scorso la Champions ha dato emozioni ma ha spostato le attenzioni da quello che ero l'obiettivo del campionato: quest'anno, senza la manifestazione d'elite per eccellenza, si ci può concentrare per benino nella lotta allo scudetto, considerato che tra l'altro la squadra è praticamente rimasta la stessa e i giocatori si conoscono a meraviglia.<br><br> MERCATO: Esce Lavezzi, entra Insigne. Cambio generazionale in casa Napoli e soldi incassati dall'argentino reinvestiti per sistemare una squadra già ottima: l'acquisto in difesa, oltre a Gamberini,&nbsp;è stato Britos, già napoletano ma&nbsp;fuori tutta la scorsa stagione per infortunio: a centrocampo poi è arrivato Valon Behrami, forte centrocampista che fa a infoltire la mediana. In avanti il napoletano Insigne è, oltre che il futuro della squadra a livello tecnico, una nota d'orgoglio.<br><br> LA STELLA: Edison Cavani, il Matador è ambito da mezza Europa ma ache quest'anno non si dovrebbe muovere. E' ritornato dalle Olimpiadi carico al massimo e quest'anno i suoi gol possono risultare decisivi per qualcosa di molto grosso.<br><br> FORMAZIONE: Mazzarri ha cambiato modulo passando al 3-5-1-1, arretrando Hamsik sulla linea dei centrocampisti, ruolo suo tra l'altro. La formazione sostanzialmente è la solita: quindi De Sanctis tra i pali, Campagnaro (o Gamberini), capitan Cannavaro e Britos ( o Aronica) in difesa, Maggio e Zuniga larghi, Behrami, Inler e Hamsik al centro, Pandev a supportare Cavani, che col suo movimento costante favorisce l'inserimento del macedone. Scalpitano in panchina però Insigne ed Edu Vargas.<br><br>FL0141FL0141cavani.jpgSiNserie-a-napoli-lo-scudetto-chiama-1007616.htmSi100205001,02,03010343
251007564NewsCampionati«Tra interviste e altro». Il nuovo libro di Salvino Cavallaro20120817104531calciocalcioE` il mio nuovo libro edito da Progetto Immagine. Una raccolta di articoli, interviste, approfondimenti, racconti, recensioni, eventi, riflessioni, poesie, aforismi e tanto altro di non solo calcio, che ho pubblicato tra il 2009 e l`inizio del 2012. La mia radice di giornalista sportivo al seguito del calcio, mi ha portato negli anni a occuparmi anche di altri aspetti che hanno colpito la mia sensibilità di uomo e di giornalista - scrittore. Da qui, il mio interesse verso la quotidianità talora difficile dell`uomo comune, spesso alle prese con le ingiustizie derivanti anche dalla politica e da certi poteri forti davanti ai quali ci si sente impotenti. Ma è la ricerca dell`etica professionale, dei valori umani perduti che ho voluto evidenziare in questa mia raccolta di testi. E poi tanto calcio partendo dalla storia della nostra nazionale dal `34, al `38, all`82 , ma anche alle Olimpiadi del 2006 e alle pagine nere del calcio italiano del `66 e del 74.&nbsp; E ancora tante interviste a ex calciatori quali, Michelangelo Rampulla, Francesco Morini, Pietro Anastasi, Daniele Delli Carri, oggi direttore sportivo del Pescara e a personaggi noti quali , Lamberto Sposini, Massimo Giletti, i direttori Gianni Minà e Mario Giordano e poi Mino Taveri, Cristina Chiabotto, Gianfranco Jannuzzo e tanti altri che, attraverso le relazioni, hanno saputo farmi vivere una straordinaria esperienza umana e professionale senza precedenti. Poi, l`incontro con Papa Benedetto&nbsp; XVI in Sala Nervi. Un bellissimo racconto in cui manifesto tutta la mia profonda emozione. Ma ho descritto anche una giornata di particolare intensità emotiva che ho vissuto in una casa di cura per anziani. E, non ultimo il mio rapporto con Milazzo, la città in provincia di Messina che mi ha dato i natali e per la quale nutro amore per le profonde radici ma anche rabbiaper le involuzioni e la generale mancanza di crescita economica e sociale che si è moltiplicata nel tempo. Tre anni e mezzo di testi che sono stati raggruppati in 277 pagine tra ricordi piacevoli vissuti tra Torino e Milazzo e aspre contestazioni calcistiche, politiche e umane. <BR><BR>Salvino Cavallaro<BR><BR>Per info: <A href="mailto:salvinocavallaro@libero.it">salvinocavallaro@libero.it</A> <BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>FL0711FL0711cavallaro 2.JPGSiNtra-interviste-e-altro-il-nuovo-libro-di-salvino-cavallaro-1007564.htmNo100451001,02,03010282
261007534NewsCampionatiMilan, Pato: «Ho dato il meglio. Ora voglio vincere il campionato»20120816120131milan, patoMilan Pato<STRONG>Alexandre Pato</STRONG>, al termina del match vinto contro la Svezia, ha rilasciato alcune dichiarazioni sull`avventura alle Olimpiadi e sulla stagione che sta per iniziare con il <STRONG>Milan</STRONG>: Era importante vincere dopo aver perso l`oro olimpico. All`inizio mi hanno convocato perché avevano fiducia in me ed ho potuto lavorare bene. Si, ora sto bene. Ho sempre dato il meglio, la cosa più importante era acquistare tranquillità. Ora sono al 100%. A fine stagione mi sono riposato per una settimana, poi ho lavorato duramente in vista delle Olimpiadi e ho vinto l`argento. Ora ho il bronzo e l`argento. Speriamo di vincere l`oro nel 2016. Le Olimpiadi sono alle spalle. Adesso inizia una nuova stagione con il Milan e sono molto tranquillo e felice. Voglio giocare il più possibile, vincere il campionato con il Milan e continuare con la nazionale.C1000009adm001adm0011070572-pato.jpgSiNmilan-pato-ho-dato-il-meglio-ora-voglio-vincere-il-campionato-1007534.htmSiT1000027100075701,02,03,07010348
271007489NewsCalciomercatoGuardiola ct della Selecao?20120814103885brasileguardiolaPazza idea della stampa brasiliana che, dopo il fallimento di Menezes alle Olimpiadi, avanza la proposta di nomine ct Pep Guardiola.<BR><BR>Questa è solo un'ipotesi, un'affascinante ipotesi: intanto non è detto che Menezes vadi via dopo che anche il Presidente della nazione si è espresso favorevole alla sua conferma.<BR><BR>FL0141FL0141guardiola.jpgSiNguardiola-ct-della-selecao-1007489.htmNo100205001,02,03010222
281007469NewsCampionatiPrandelli: «Conte deve allenare. Balotelli? avrà un ruolo fondamentale in questa nazionale»20120813172556prandelli®Cassano? nessuna preclusione per lui. Volevo solo vedere altri¯Cesare Prandelli, dopo lo splendido Europeo concluso però malamente, riparte da una nazionale giovanissima. <BR><BR><EM>"Siamo pronti per iniziare la nuova stagione con grande entusiasmo e voglia di fare bene. Ho visto che negli occhi dei nuovi arrivati c'è il desiderio di iniziare con il piede giusto. Vogliamo proseguire sulla strada intrapresa agli Europei ora che abbiamo acquistato più credibilità presso la gente. L'obiettivo è quello di dare continuità di gioco e più brillantezza nella finalizzazione. Dovremo alzare l'asticella del rendimento perché tutti contro di noi ora affronteranno i vice campioni d'Europa. Già dalla partita di Berna voglio un impatto forte, una squadra che sappia stare al suo posto, con i tempi giusti" </EM><BR><BR>Inevitabile però non parlare degli argomenti del calcio attuale. Si inizia con la diatriba Conte-Zeman, dove il boemo ha&nbsp;detto che chi è squalificato non deve allenare:&nbsp;<EM>&nbsp;"Già non andare in panchina lo trovo penalizzante per chi fa questo mestiere,&nbsp;credo che sia difficile allenare così. Quanto alle sentenze, aspettiamo la fine, in queste settimane sono stati sovvertiti molti pronostici. Da parte di tutti, a partire dalla gente, c'è voglia di iniziare in modo pulito. La giustizia sportiva deve giudicare in breve tempo e può creare qualche squilibrio, ma le sentenze vanno sempre rispettate' </EM><BR><BR>Pronti-via la Supercoppa ha subito destato polemiche:<EM> "Ho visto alle Olimpiadi accettare da grandi atleti le sconfitte nel modo giusto. Noi dovremmo imitare e seguire questi atleti, non bisognerebbe mai mancare di rispetto all'avversario".&nbsp; </EM><BR><BR>Capitolo Cassano, non convocato dall'allenatore per il match di Berna co l'Inghilterra: <EM>"Nessuna preclusione per Cassano, solo che volevo stavolta valutare giocatori con caratteristiche diverse. A chi pensa che consideri Cassano ormai vecchio rispondo ricordando la convocazione di Di Natale per Euro 2012, nessuno due anni fa lo avrebbe pensato. Solo che ho un'idea futura da seguire e per questa seguo e tengo sotto osservazione i nuovi attaccanti, Insigne e' uno di questi'.</EM> <BR><BR>Chiusura dedicata a colui che dovrà essere il simbolo di questa Nazionale:<EM> "Balotelli deve sapersi assumere ogni tipo di responsabilità, voglio dargli un ruolo importante, chi è campione può riuscire ad assumere questo ruolo e io credo che lui ne abbia le qualità. Mi è dispiaciuto, anche Mancini con cui ho parlato pensava di recuperarlo per la sfida con il Chelsea. Purtroppo il problema di Mario anziché migliorare è peggiorato Al di là delle tante novità voglio subito un impatto forte, voglio subito una squadra che stia al passo coi tempi e regali emozioni, voglio subito iniziare un progetto per i prossimi due anni, vogliamo continuare a regalare emozioni perche' la gente ci chiede questo'.</EM><BR><BR>FL0141FL0141cesare-prandelli.jpgSiNprandelli-conte-deve-allenare-balotelli-avra-un-ruolo-fondamentale-in-questa-nazionale-1007469.htmSi100205001,02,03010477
291007462NewsCalciomercatoCalciomercato Juventus, Marotta svela tutte le mosse dei bianconeri20120813154531juventus, marottaJuventus Marotta<STRONG>Beppe Marotta</STRONG> parla ai microfoni di<EM> Sky Sport</EM> a due giorni dalla vittoria della<STRONG> Juventus</STRONG> in Supercoppa e del mercato dei bianconeri: "Se le Olimpiadi possono insegnare qualcosa al calcio? Ci sono sempre degli insegnamenti nuovi che emergono, ci sono fasi che vanno interpretate, in questa edizione, in maniera estremamente positiva. Le Olimpiadi racchiudono i valori tecnico dello sport ed in generale della vita. Le parole di Zeman di ieri sulla squalifica di Conte? Mi sento come un uomo di calcio, ritengo importuna l'uscita di Zeman; il riferimento era fatto a lui anche se non l'ha mai nominato. Lui stesso dice di non aver letto le carte, perciò non si può darne un significato. Noi sappiamo che l'omessa denuncia può derivare da una denuncia di un singolo giocatore che poi non trova riscontro in altri 24. Mi auguro che il presidente dell'Associazione degli allenatori prenda una posizione. Il mercato della Juventus? Devo dire che diamo merito ai nostri ragazzi, che fanno parte di questo modello ideato l'anno scorso con l'arrivo di Conte. Come ogni società dobbiamo cercare di migliorare il livello qualitativo sfruttando le opportunità. Dobbiamo andare alla ricerca di quei giocatori che contribuiscono a fare un salto di qualità, e questo non sempre è possibile. Noi siamo sempre alla finestra per valutare le opportunità, dobbiamo conciliare qualità e prezzo e oggi come oggi non è possibile".<br><br> "Llorente? Siamo spettatori ed aspettiamo l'evoluzione della situazione, comunque potremmo avviare dei contatti. Van Persie? Noi ci siamo posti diversi obiettivi in questa estate, ma per le situazione che ho posto poco fa Van Persie credo che sia una pista difficile. L'Arsenal non se ne vuole privare facilmente, nonostante il giocatore sia in scadenza di contratto; chiedono una cifra molto elevata, non è una situazione che ci riguarda da vicino. Matri? Non l'abbiamo messo nella lista dei partenti, noi partiamo da un concetto diverso: vogliamo migliorare il livello qualitativo dell'attacco. Matri lo consideriamo a tutti gli effetti un giocatore della Juventus, che i giocatori di solito vuole tenerseli stretti. Noi abbiamo detto di no a grandi offerte per i nostri giocatori. Dzeko? L'attacco del Manchester City è sempre suscettibile di cambiamenti; lui è sicuramente un giocatore importante e di caratura nazionale; per noi rappresenterebbe un punto d'arrivo. Anche lui però ha una quotazione elevata. Sono situazioni che possono evolversi dalla mattina alla sera. Quagliarella? Fa parte del nostro progetto".<br><br>1007856adm001adm001marotta.jpgSiNjuventus-marotta-svela-le-mosse-dei-bianconeri-1007462.htmSiT1000007100075701,02,03,06010444
301007461NewsLondra 2012Medagliere Olimpiadi Londra 2012 - Italia ottava con 28 medaglie20120813142542medaglie olimpiche,medagliere olimpico,giochi olimpici,london 2012,italia,oro,argento,bronzoL`Italia fra i grandi dello sport. Almeno alle olimpiadi lo spred dalla Germania rimane basso!<STRONG>Il medagliere aggiornato:<BR>12/09/2012<BR></STRONG>Nessuna Medaglia d'Oro nella giornati di chiusura delle Olimpiadi di Londra 2012, arrivano comunque&nbsp;le due medaglie di Argento di&nbsp;Roberto Cammarelle (pugilato +91kg),&nbsp;l'oro è stato assegnato al britannico Anthony Joshua con un verdetto molto discutibile. Medaglia di Bronzo per l'Italia della Pallavolo che batte l'ungheria e per la Ginnastica Ritmica a squadre che non arriva all'argento a causa di un errore nell'esercizio con nastri e cerchi.<BR>Eroica medaglia d'di Bronzo&nbsp;per Marco Aurelio Fontana che, per tutta la gara nel terzetto di testa, perde il sellino nelle fasi finali della gara.<BR><STRONG>11/08/2012</STRONG><BR>Clemente Russo conquista l'argento nel pugilato (pesi massimi). Splendida Medaglia d'Oro per Carlo Molfetta Taekwondo cat + 80 kg che vince per superiorità tecnica dopo che l'incontro era finito in parità.<BR><BR><BR> <H2>MEDAGLIERE ITALIA LONDRA 2012</H2> <TABLE border=0 cellSpacing=0 cellPadding=0 width="100%"> <TBODY> <TR> <TD>Medaglia</TD> <TD>Disciplina</TD> <TD>Atleta</TD> <TD>Data</TD></TR> <TR> <TD>Oro</TD> <TD>Tiro con l'Arco (Squadre/U) </TD> <TD>Michele Frangilli, Marco Galiazzo, Mauro Nespoli </TD> <TD>28/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Oro </TD> <TD>Scherma (Fioretto individuale)</TD> <TD>Elisa Di Francisca </TD> <TD>28/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Oro</TD> <TD>Canoa (K1 slalom) </TD> <TD>Daniele Molmenti </TD> <TD>01/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Oro</TD> <TD>Scherma (Fioretto a squadre /D) </TD> <TD>Elisa Di Francisca , Arianna Errigo, Ilaria Salvatori, Valentina Vezzali </TD> <TD>02/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Oro</TD> <TD>Tiro a Volo (Fossa Olimpica /D) </TD> <TD>Jessica Rossi </TD> <TD>04/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Oro</TD> <TD>Scherma (Fioretto a squadre /U) </TD> <TD>Valerio Aspromonte, Giorgio Avola, Andrea Baldini , Andrea Cassarà </TD> <TD>05/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Oro</TD> <TD>Tiro a Segno (Carabina 3 posizioni) </TD> <TD>Niccolò Campriani </TD> <TD>06/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Oro</TD> <TD>Taekwondo 80+ U</TD> <TD>Carlo Molfetta</TD> <TD>11/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento</TD> <TD>Tiro a Segno (Pistola 10 metri a.c.) </TD> <TD>Luca Tesconi </TD> <TD>28/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento </TD> <TD>Scherma (Fioretto individuale) </TD> <TD>Arianna Errigo </TD> <TD>28/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento </TD> <TD>Scherma (Sciabola individuale) </TD> <TD>Diego Occhiuzzi </TD> <TD>29/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento</TD> <TD>Tiro a Segno (Carabina 10 metri) </TD> <TD>Niccolò Campriani </TD> <TD>30/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento </TD> <TD>Canottaggio (Due di coppia /U) </TD> <TD>Romano Battisti, Alessio Sartori </TD> <TD>02/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento</TD> <TD>Tiro a Volo (Fossa Olimpica /U) </TD> <TD>Massimo Fabbrizi </TD> <TD>06/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento</TD> <TD>Pugilato Pesi Massimi</TD> <TD>Clemente Russo</TD> <TD>11/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento</TD> <TD>Pugilato (Categoria +91 kg) </TD> <TD>Roberto Cammarelle </TD> <TD>12/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento</TD> <TD>Pallanuoto Maschile</TD> <TD>Matteo Aicardi, Arnaldo Deserti, Maurizio Felugo, Pietro Figlioli , Deni Fiorentini, Valentino Gallo, Massimo Giacoppo, Alex Giorgetti, Niccolò Gitto, Giacomo Pastorino, Amaurys Perez, Christian Presciutti, Stefano Tempesti</TD> <TD>12/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Scherma (Fioretto individuale) </TD> <TD>Valentina Vezzali </TD> <TD>28/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Judo (cat. 52 kg) </TD> <TD>Rosalba Forciniti </TD> <TD>29/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Scherma (Sciabola a squadre) </TD> <TD>Aldo Montano , Diego Occhiuzzi, Luigi Samele, Luigi Tarantino </TD> <TD>03/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Ginnastica (Anelli ) </TD> <TD>Matteo Morandi </TD> <TD>06/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Nuoto Maratona 10Km Donne </TD> <TD>Martina Grimaldi</TD> <TD>09/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Salto Triplo </TD> <TD>Fabrizio Donato </TD> <TD>09/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Taekwondo U 80Kg</TD> <TD>Mauro Sarmiento</TD> <TD>10/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Pugilato SL</TD> <TD>Vincenzo Mangiacapre</TD> <TD>10/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Pallavolo maschile </TD> <TD>Andrea Bari, Emanuele Birarelli, Dante Boninfante, Alessandro Fei, Andrea Giovi, Michal Lasko, Luigi Mastrangelo, Samuele Papi, Simone Parodi, Cristian Savani, Dragan Travica, Ivan Zaytsev </TD> <TD>12/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Ginnastica (Ritmica a squadre) </TD> <TD>Elisa Blanchi, Romina Laurito, Marta Pagnini, Elisa Santoni, Anzhelika Savrayuk, Andreea Stefanescu </TD> <TD>12/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Ciclismo (Mountain Bike /U) </TD> <TD>Marco Aurelio Fontana </TD> <TD>12/08/2012</TD></TR></TBODY></TABLE> <H1>MEDAGLIERE OLIMPICO LONDRA 2012</H1> <TABLE width="100%"> <TBODY> <TR> <TD></TD> <TD>Nazione </TD> <TD>Medaglie Oro</TD> <TD>Medaglie Argento</TD> <TD>Medaglie Bronzo</TD> <TD>Tot.Medaglie </TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie U.S.A." src="/pics/flag/usa.png"></TD> <TD>Usa</TD> <TD>46</TD> <TD>29</TD> <TD>29</TD> <TD>104</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Cina" src="/pics/flag/cina.png"></TD> <TD>Cina</TD> <TD>38</TD> <TD>27</TD> <TD>23</TD> <TD>88</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie G.B." src="/pics/flag/gb.png"></TD> <TD>Gran Bretagna</TD> <TD>29</TD> <TD>17</TD> <TD>19</TD> <TD>65</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/russia.png"></TD> <TD>Russia</TD> <TD>24</TD> <TD>26</TD> <TD>32</TD> <TD>82</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/coreas.png"></TD> <TD>Corea Del Sud</TD> <TD>13</TD> <TD>8</TD> <TD>7</TD> <TD>28</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/germania.png"></TD> <TD>Germania</TD> <TD>11</TD> <TD>19</TD> <TD>14</TD> <TD>44</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/francia.png"></TD> <TD>Francia</TD> <TD>11</TD> <TD>11</TD> <TD>12</TD> <TD>34</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Italia Londra 2012" src="/pics/flag/italia.png"></TD> <TD>ITALIA</TD> <TD>8</TD> <TD>9</TD> <TD>11</TD> <TD>28</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/ungheria.png"></TD> <TD>Ungheria</TD> <TD>8</TD> <TD>4</TD> <TD>5</TD> <TD>17</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/australia.png"></TD> <TD>Australia</TD> <TD>7</TD> <TD>16</TD> <TD>12</TD> <TD>35</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/giappone.png"></TD> <TD>Giappone</TD> <TD>7</TD> <TD>14</TD> <TD>17</TD> <TD>38</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/kazakistan.png"></TD> <TD>Kazakistan</TD> <TD>7</TD> <TD>1</TD> <TD>5</TD> <TD>13</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/olanda.png"></TD> <TD>Olanda</TD> <TD>6</TD> <TD>6</TD> <TD>8</TD> <TD>19</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/ucraina.png"></TD> <TD>Ucraina</TD> <TD>6</TD> <TD>5</TD> <TD>9</TD> <TD>20</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/nuova-zelanda.png"></TD> <TD>Nuova Zelanda</TD> <TD>6</TD> <TD>3</TD> <TD>5</TD> <TD>13</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/cuba.png"></TD> <TD>Cuba</TD> <TD>5</TD> <TD>3</TD> <TD>6</TD> <TD>14</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/iran.png"></TD> <TD>Iran</TD> <TD>4</TD> <TD>5</TD> <TD>3</TD> <TD>12</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Giamaica" src="/pics/flag/giamaica.png"></TD> <TD>Giamaica</TD> <TD>4</TD> <TD>4</TD> <TD>4</TD> <TD>12</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Rep.Ceca" src="/pics/flag/repceca.png"></TD> <TD>Rep.Ceca</TD> <TD>4</TD> <TD>3</TD> <TD>3</TD> <TD>10</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/corean.png"></TD> <TD>Corea del Nord</TD> <TD>4</TD> <TD>0</TD> <TD>2</TD> <TD>6</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Spagna" src="/pics/flag/spagna.png"></TD> <TD>Spagna</TD> <TD>3</TD> <TD>10</TD> <TD>4</TD> <TD>17</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Brasile" src="/pics/flag/brasile.png"></TD> <TD>Brasile</TD> <TD>3</TD> <TD>5</TD> <TD>6</TD> <TD>17</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/sudafrica.png"></TD> <TD>Sudafrica</TD> <TD>3</TD> <TD>2</TD> <TD>1</TD> <TD>6</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/etiopia.png"></TD> <TD>Etiopia</TD> <TD>3</TD> <TD>1</TD> <TD>3</TD> <TD>7 <TD></TD> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/croazia.png"></TD> <TD>Croazia</TD> <TD>3</TD> <TD>1</TD> <TD>2</TD> <TD>6</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/bielorussia.png"></TD> <TD>Bielorussia</TD> <TD>2</TD> <TD>5</TD> <TD>5</TD> <TD>12</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/romania.png"></TD> <TD>Romania</TD> <TD>2</TD> <TD>5</TD> <TD>2</TD> <TD>9</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/kenia.png"></TD> <TD>Kenia</TD> <TD>2</TD> <TD>4</TD> <TD>5</TD> <TD>11</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/danimarca.png"></TD> <TD>Danimarca</TD> <TD>2</TD> <TD>4</TD> <TD>3</TD> <TD>9</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/azerbaigian.png"></TD> <TD>Azerbaigian</TD> <TD>2</TD> <TD>2</TD> <TD>6</TD> <TD>10</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/polonia.png"></TD> <TD>Polonia</TD> <TD>2</TD> <TD>2</TD> <TD>6</TD> <TD>10</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Turchia" src="/pics/flag/turchia.png"></TD> <TD>Turchia</TD> <TD>2</TD> <TD>2</TD> <TD>1</TD> <TD>5</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Svizzera" src="/pics/flag/svizzera.png"></TD> <TD>Svizzera</TD> <TD>2</TD> <TD>2</TD> <TD>0</TD> <TD>4</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Lituania" src="/pics/flag/Lituania.png"></TD> <TD>Lituania</TD> <TD>2</TD> <TD>1</TD> <TD>2</TD> <TD>5</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Norvegia" src="/pics/flag/norvegia.png"></TD> <TD>Norvegia</TD> <TD>2</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>4</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/canada.png"></TD> <TD>Canada</TD> <TD>1</TD> <TD>5</TD> <TD>12</TD> <TD>18</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/svezia.png"></TD> <TD>Svezia</TD> <TD>1</TD> <TD>4</TD> <TD>3</TD> <TD>8</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/colombia.png"></TD> <TD>Colombia</TD> <TD>1</TD> <TD>3</TD> <TD>4</TD> <TD>8</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/georgia.png"></TD> <TD>Georgia</TD> <TD>1</TD> <TD>3</TD> <TD>3</TD> <TD>7</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Messico" src="/pics/flag/Messico.png"></TD> <TD>Messico</TD> <TD>1</TD> <TD>3</TD> <TD>3</TD> <TD>7</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/irlanda.png"></TD> <TD>Irlanda</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>3</TD> <TD>5</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Argentina" src="/pics/flag/argentina.png"></TD> <TD>Argentina</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>2</TD> <TD>4</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Serbia" src="/pics/flag/Serbia.png"></TD> <TD>Serbia</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>2</TD> <TD>4</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Slovenia" src="/pics/flag/slovenia.png"></TD> <TD>Slovenia</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>2</TD> <TD>4</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/tunisia.png"></TD> <TD>Tunisia</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>3</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/dominicana.png"></TD> <TD>Rep.dominicana</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>0</TD> <TD>2</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Trinidad" src="/pics/flag/trinidad.png"></TD> <TD>Trinidad e Tobago</TD> <TD>1</TD> <TD>0</TD> <TD>3</TD> <TD>4</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Uzbekistan" src="/pics/flag/Uzbekistan.png"></TD> <TD>Uzbekistan</TD> <TD>1</TD> <TD>0</TD> <TD>3</TD> <TD>4</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Lettonia" src="/pics/flag/Lettonia.png"></TD> <TD>Trinidade Lettonia</TD> <TD>1</TD> <TD>0</TD> <TD>1</TD> <TD>2</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Algeria" src="/pics/flag/Algeria.png"></TD> <TD>Algeria</TD> <TD>1</TD> <TD>0</TD> <TD>0</TD> <TD>1</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt=Bahamas src="/pics/flag/Bahamas.png"></TD> <TD>Bahamas</TD> <TD>1</TD> <TD>0</TD> <TD>3</TD> <TD>4</TD></TR></TBODY></TABLE>LondraWM01MSWM01MSmedaglie-olimpiche-londra-2012.jpgSiNmedagliere-olimpiadi-londra-medaglie-italia-oro-argento-bronzo-1007461.htmSi100075601,02,030103890
311007418NewsLondra 2012Londra 2012: la maledizione del Brasile continua, oro al Messico20120811180431brasile-messicoSelecao battuta 2-1 dal MessicoClamoroso epilogo delle Olimpiadi maschili di calcio: il Brasile strafavorito infatti ha perso contro la rivelazione Messico 2-1 e continua a non contare sulla sua bacheca neanche un oro olimpico.<BR><BR>La Selecao dopo 30" è già sotto: assurdo disimpegno di Rafael, che sbaglia e regala a Peralta il gol del vantaggio: inizia il monologo brasiliano con Neymar, Hulk e Oscar a spingere senza però essere mai troppo pungenti. Nella ripresa entra anche Pato ma la musica non cambia: al 70' ancora Peralta, con un colpo di testa all'interno dell'area, totalmente dimenticato dai difensori, affonda totalmente i verdeoro. Hulk accorcia al 90', all'ultimo respiro Oscar sbaglia un colpo di testa a distanza ravvicinata.<BR><BR>Nell'anno in cui doveva vincere ad occhi chiusi, Mano Menezes, dopo la Coppa America, fallisce anche qui e si prepara a salutare la Selecao: dall'altra parte strepitoso Messico, vincente anche senza la stella Dos Santos.<BR><BR>FL0141FL0141NEWS_1344700286_150148677.jpgSiNlondra-la-maledizione-del-brasile-continua-oro-al-messico-1007418.htmSi100205001,02,03010688
321007421NewsLondra 2012Caso Schwazer: Beppe Grillo attacca Petrucci20120811165021grillo-petrucciDure le parole del comico sul suo blogBeppe Grillo, lo si sa, non è uno che le manda a dire: e non l'ha fatto manco ora, attaccando il Presidente del Coni Petrucci che aveva avanzato la proposta di eleggere Alex Schwazer testimonial contro il doping.<br><br> <EM>"Il nazionalista Petrucci ha avuto un'idea formidabile: l'idea petrucciana ha però del buono. Si potrebbero proporre Riina e Provenzano come testimonial contro la mafia. Licio Gelli in prima fila contro la P2 e la Franzoni donna immagine contro i maltrattamenti ai minori."-</EM> parte forte Grillo.<br><br> <EM>"Non credo che Alex Schwazer possa essere entrato in una farmacia di Antalya e aver messo sul bancone 1.500 euro per comprare l'eritropoietina per doparsi. Il tutto dopo essersi 'informato' su internet.-</EM>continua il comico-&nbsp;<EM>Ma neppure alle Olimpiadi di Paperopoli potrebbe succedere. Il ragazzo mi sembra un capro espiatorio che assume su di sé, per motivi che non conosco, ogni responsabilità. Il portabandiera olimpico di Pechino e medaglia d'oro nella 50 km di marcia era l'atleta di punta della spedizione londinese. Nessuno lo ha seguito in questo periodo?-</EM>si chiede- &nbsp;<EM>E' stato lasciato solo a doparsi, come un tossico in uno slum, senza che nessuno sospettasse nulla tranne la Procura di Padova? Possibile?'</EM> <br><br>FL0141FL0141beppe_grillo.jpgSiNcaso-schwazer-beppe-grillo-attacca-petrucci-1007421.htmSi100205001,02,03010636
331007402NewsCoppeJuventus-Napoli: la prima coppa della stagione chiama. Probabili formazioni20120811110427juve-napoliSi decide la Supercoppa Italiana in CinaJuvenntus-Napoli: finalmente. Dopo un mese di chiacchere, polemiche, indiscrezioni di calciomercato, indagini extracalcistiche e spionaggi, oggi alle 14, in terra cinese, le due compagini si giocano il primo trofeo della stagione: la Supercoppa Italiana.<BR><BR>Entrambe le squadre arrivano a mille a questo evento: in casa Juve c'è gioia per il proscioglimento di Pepe e Bonucci, e grinta nel "vendicare" Conte regalandogli la prima coppa dell'anno a lui che guarderà dalla tribuna il tutto. Tante facce nuove tra i bianconeri, ma di queste solo una probabilmente in campo probabilmente. Il tecnico bianconero, sostituito dal fido Massimo&nbsp;Carrera durante la sua squalifica,&nbsp; si dovrebbe affidare al 3-5-2 che vedrà Buffon in porta, acciaccato negli ultimi giorni, ma pronto comunque a scendere in campo, Barzagli, Bonucci e Lucio terzetto difensivo, Liechsteiner inamovibile a centrocampo sulla fascia destra, De Ceglie (favorito su Asamoah) su quella opposta, intoccabile trio delle meraviglie al centro che vedrà Pirlo in cabia di regia con Vidal a destra e Marchisio a siistra: in avanti accanto a Vucinic dovrebbe trovar posto Matri, tra i più positivi di questo precampionato.<BR><BR>Dall'altro lato Mazzarri ha recuperato in tempo Cavani, eliminato ai gironi dalle Olimpiadi, e dovrebbe lanciarlo dal primo minuto. Si respira una bella aria in casa Napoli: tutti sanno che la Juve è forte ma che si può battere, come già accaduto a Maggio. Le polemiche sullo spionaggio sono alle spalle e anzi il tecnico azzurro in conferenza ha lanciato una stilettata non indifferente facendo notare di aver lanciato lui la moda della difesa a tre, utilizzata dai bianconeri ora, nelle grandi squadre. Difesa a tre che è l'unica cosa che resta in questo nuovo Napoli orfano di Lavezzi: l'ex tecnico della Samp infatti in questo primo scorcio di campionato ha cambiato modulo, passando dal 3-4-2-1 a un&nbsp;3-5-1-1 molto più elastico. Andando alla formazione, davanti a De Sanctis dovrebbero giocare da destra a sinistra Campagnaro, Cannavaro e Britos, a centrocampo a destra va Maggio, a sinistra Zuniga, Behrami, Inler e Hamsik in mezzo, con Pandev e Cavani in avanti. Almeno inizialmente panchina per la giovane stella Insigne.<BR><BR>FL0141FL0141C_3_Media_1545116_immagine_ts673_400.jpgSiNjuventus-napoli-la-prima-coppa-della-stagione-chiama-probabili-formazioni-1007402.htmSi100205001,02,03010183
341007405NewsLondra 2012Medagliere Olimpiadi Londra 2012 - Le 21 medaglie dell`Italia20120811093931medaglie olimpiche,medagliere olimpico,giochi olimpici,london 2012Russo, Cammarelle e il Settebello in finale per l`Oro<STRONG>Il medagliere aggiornato:<BR>10/09/2012<BR></STRONG>Arriva il bronzo di Mangiacapre nel Pugilato, Russo e Cammarelle vanno in finale.<BR>Taekwondo Mauro Sarmiento conquista la medaglia di bronzo nella categoria 80kg.<BR>Il settebello batte la Serbia e va in finale. L'Italia del Volley perde con il Brasile,lotterà per il Bronzo.<BR><STRONG>09/08/2012</STRONG><BR>Arriva la prima medaglia dal nuoto (bronzo) con Martina Grimaldi nella 10 Km Donne, e uno spendido Bronzo nel salto triplo conquistato da Fabrizio Donato. L'italia sale a quota 19, ma atlre tre medaglie sono sicure dal pugilato, e potremmo ancora aspettarci qualcosa di buono da Volley e Pallanuoto.<BR><BR><BR> <H2>MEDAGLIERE ITALIA LONDRA 2012</H2> <TABLE border=0 cellSpacing=0 cellPadding=0 width="100%"> <TBODY> <TR> <TD>Medaglia</TD> <TD>Disciplina</TD> <TD>Atleta</TD> <TD>Data</TD></TR> <TR> <TD>Oro</TD> <TD>Tiro con l'Arco (Squadre/U) </TD> <TD>Michele Frangilli, Marco Galiazzo, Mauro Nespoli </TD> <TD>28/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Oro </TD> <TD>Scherma (Fioretto individuale)</TD> <TD>Elisa Di Francisca </TD> <TD>28/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Oro</TD> <TD>Canoa (K1 slalom) </TD> <TD>Daniele Molmenti </TD> <TD>01/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Oro</TD> <TD>Scherma (Fioretto a squadre /D) </TD> <TD>Elisa Di Francisca , Arianna Errigo, Ilaria Salvatori, Valentina Vezzali </TD> <TD>02/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Oro</TD> <TD>Tiro a Volo (Fossa Olimpica /D) </TD> <TD>Jessica Rossi </TD> <TD>04/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Oro</TD> <TD>Scherma (Fioretto a squadre /U) </TD> <TD>Valerio Aspromonte, Giorgio Avola, Andrea Baldini , Andrea Cassarà </TD> <TD>05/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Oro</TD> <TD>Tiro a Segno (Carabina 3 posizioni) </TD> <TD>Niccolò Campriani </TD> <TD>06/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Oro</TD> <TD>Taekwondo 80+ U</TD> <TD>Carlo Molfetta</TD> <TD>11/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento</TD> <TD>Tiro a Segno (Pistola 10 metri a.c.) </TD> <TD>Luca Tesconi </TD> <TD>28/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento </TD> <TD>Scherma (Fioretto individuale) </TD> <TD>Arianna Errigo </TD> <TD>28/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento </TD> <TD>Scherma (Sciabola individuale) </TD> <TD>Diego Occhiuzzi </TD> <TD>29/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento</TD> <TD>Tiro a Segno (Carabina 10 metri) </TD> <TD>Niccolò Campriani </TD> <TD>30/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento </TD> <TD>Canottaggio (Due di coppia /U) </TD> <TD>Romano Battisti, Alessio Sartori </TD> <TD>02/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento</TD> <TD>Tiro a Volo (Fossa Olimpica /U) </TD> <TD>Massimo Fabbrizi </TD> <TD>06/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento</TD> <TD>Pugilato Pesi Massimi</TD> <TD>Clemente Russo</TD> <TD>11/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento</TD> <TD>Pugilato (Categoria +91 kg) </TD> <TD>Roberto Cammarelle </TD> <TD>12/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento</TD> <TD>Pallanuoto Maschile</TD> <TD>Matteo Aicardi, Arnaldo Deserti, Maurizio Felugo, Pietro Figlioli , Deni Fiorentini, Valentino Gallo, Massimo Giacoppo, Alex Giorgetti, Niccolò Gitto, Giacomo Pastorino, Amaurys Perez, Christian Presciutti, Stefano Tempesti</TD> <TD>12/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Scherma (Fioretto individuale) </TD> <TD>Valentina Vezzali </TD> <TD>28/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Judo (cat. 52 kg) </TD> <TD>Rosalba Forciniti </TD> <TD>29/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Scherma (Sciabola a squadre) </TD> <TD>Aldo Montano , Diego Occhiuzzi, Luigi Samele, Luigi Tarantino </TD> <TD>03/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Ginnastica (Anelli ) </TD> <TD>Matteo Morandi </TD> <TD>06/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Nuoto Maratona 10Km Donne </TD> <TD>Martina Grimaldi</TD> <TD>09/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Salto Triplo </TD> <TD>Fabrizio Donato </TD> <TD>09/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Taekwondo U 80Kg</TD> <TD>Mauro Sarmiento</TD> <TD>10/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Pugilato SL</TD> <TD>Vincenzo Mangiacapre</TD> <TD>10/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Pallavolo maschile </TD> <TD>Andrea Bari, Emanuele Birarelli, Dante Boninfante, Alessandro Fei, Andrea Giovi, Michal Lasko, Luigi Mastrangelo, Samuele Papi, Simone Parodi, Cristian Savani, Dragan Travica, Ivan Zaytsev </TD> <TD>12/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Ginnastica (Ritmica a squadre) </TD> <TD>Elisa Blanchi, Romina Laurito, Marta Pagnini, Elisa Santoni, Anzhelika Savrayuk, Andreea Stefanescu </TD> <TD>12/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Ciclismo (Mountain Bike /U) </TD> <TD>Marco Aurelio Fontana </TD> <TD>12/08/2012</TD></TR></TBODY></TABLE> <H1>MEDAGLIERE OLIMPICO LONDRA 2012</H1> <TABLE width="100%"> <TBODY> <TR> <TD></TD> <TD>Nazione </TD> <TD>Medaglie Oro</TD> <TD>Medaglie Argento</TD> <TD>Medaglie Bronzo</TD> <TD>Tot.Medaglie </TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie U.S.A." src="/pics/flag/usa.png"></TD> <TD>Usa</TD> <TD>46</TD> <TD>29</TD> <TD>29</TD> <TD>104</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Cina" src="/pics/flag/cina.png"></TD> <TD>Cina</TD> <TD>38</TD> <TD>27</TD> <TD>23</TD> <TD>88</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie G.B." src="/pics/flag/gb.png"></TD> <TD>Gran Bretagna</TD> <TD>29</TD> <TD>17</TD> <TD>19</TD> <TD>65</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/russia.png"></TD> <TD>Russia</TD> <TD>24</TD> <TD>26</TD> <TD>32</TD> <TD>82</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/coreas.png"></TD> <TD>Corea Del Sud</TD> <TD>13</TD> <TD>8</TD> <TD>7</TD> <TD>28</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/germania.png"></TD> <TD>Germania</TD> <TD>11</TD> <TD>19</TD> <TD>14</TD> <TD>44</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/francia.png"></TD> <TD>Francia</TD> <TD>11</TD> <TD>11</TD> <TD>12</TD> <TD>34</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Italia Londra 2012" src="/pics/flag/italia.png"></TD> <TD>ITALIA</TD> <TD>8</TD> <TD>9</TD> <TD>11</TD> <TD>28</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/ungheria.png"></TD> <TD>Ungheria</TD> <TD>8</TD> <TD>4</TD> <TD>5</TD> <TD>17</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/australia.png"></TD> <TD>Australia</TD> <TD>7</TD> <TD>16</TD> <TD>12</TD> <TD>35</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/giappone.png"></TD> <TD>Giappone</TD> <TD>7</TD> <TD>14</TD> <TD>17</TD> <TD>38</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/kazakistan.png"></TD> <TD>Kazakistan</TD> <TD>7</TD> <TD>1</TD> <TD>5</TD> <TD>13</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/olanda.png"></TD> <TD>Olanda</TD> <TD>6</TD> <TD>6</TD> <TD>8</TD> <TD>19</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/ucraina.png"></TD> <TD>Ucraina</TD> <TD>6</TD> <TD>5</TD> <TD>9</TD> <TD>20</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/nuova-zelanda.png"></TD> <TD>Nuova Zelanda</TD> <TD>6</TD> <TD>3</TD> <TD>5</TD> <TD>13</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/cuba.png"></TD> <TD>Cuba</TD> <TD>5</TD> <TD>3</TD> <TD>6</TD> <TD>14</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/iran.png"></TD> <TD>Iran</TD> <TD>4</TD> <TD>5</TD> <TD>3</TD> <TD>12</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Giamaica" src="/pics/flag/giamaica.png"></TD> <TD>Giamaica</TD> <TD>4</TD> <TD>4</TD> <TD>4</TD> <TD>12</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Rep.Ceca" src="/pics/flag/repceca.png"></TD> <TD>Rep.Ceca</TD> <TD>4</TD> <TD>3</TD> <TD>3</TD> <TD>10</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/corean.png"></TD> <TD>Corea del Nord</TD> <TD>4</TD> <TD>0</TD> <TD>2</TD> <TD>6</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Spagna" src="/pics/flag/spagna.png"></TD> <TD>Spagna</TD> <TD>3</TD> <TD>10</TD> <TD>4</TD> <TD>17</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Brasile" src="/pics/flag/brasile.png"></TD> <TD>Brasile</TD> <TD>3</TD> <TD>5</TD> <TD>6</TD> <TD>17</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/sudafrica.png"></TD> <TD>Sudafrica</TD> <TD>3</TD> <TD>2</TD> <TD>1</TD> <TD>6</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/etiopia.png"></TD> <TD>Etiopia</TD> <TD>3</TD> <TD>1</TD> <TD>3</TD> <TD>7 <TD></TD> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/croazia.png"></TD> <TD>Croazia</TD> <TD>3</TD> <TD>1</TD> <TD>2</TD> <TD>6</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/bielorussia.png"></TD> <TD>Bielorussia</TD> <TD>2</TD> <TD>5</TD> <TD>5</TD> <TD>12</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/romania.png"></TD> <TD>Romania</TD> <TD>2</TD> <TD>5</TD> <TD>2</TD> <TD>9</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/kenia.png"></TD> <TD>Kenia</TD> <TD>2</TD> <TD>4</TD> <TD>5</TD> <TD>11</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/danimarca.png"></TD> <TD>Danimarca</TD> <TD>2</TD> <TD>4</TD> <TD>3</TD> <TD>9</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/azerbaigian.png"></TD> <TD>Azerbaigian</TD> <TD>2</TD> <TD>2</TD> <TD>6</TD> <TD>10</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/polonia.png"></TD> <TD>Polonia</TD> <TD>2</TD> <TD>2</TD> <TD>6</TD> <TD>10</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Turchia" src="/pics/flag/turchia.png"></TD> <TD>Turchia</TD> <TD>2</TD> <TD>2</TD> <TD>1</TD> <TD>5</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Svizzera" src="/pics/flag/svizzera.png"></TD> <TD>Svizzera</TD> <TD>2</TD> <TD>2</TD> <TD>0</TD> <TD>4</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Lituania" src="/pics/flag/Lituania.png"></TD> <TD>Lituania</TD> <TD>2</TD> <TD>1</TD> <TD>2</TD> <TD>5</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Norvegia" src="/pics/flag/norvegia.png"></TD> <TD>Norvegia</TD> <TD>2</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>4</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/canada.png"></TD> <TD>Canada</TD> <TD>1</TD> <TD>5</TD> <TD>12</TD> <TD>18</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/svezia.png"></TD> <TD>Svezia</TD> <TD>1</TD> <TD>4</TD> <TD>3</TD> <TD>8</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/colombia.png"></TD> <TD>Colombia</TD> <TD>1</TD> <TD>3</TD> <TD>4</TD> <TD>8</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/georgia.png"></TD> <TD>Georgia</TD> <TD>1</TD> <TD>3</TD> <TD>3</TD> <TD>7</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Messico" src="/pics/flag/Messico.png"></TD> <TD>Messico</TD> <TD>1</TD> <TD>3</TD> <TD>3</TD> <TD>7</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/irlanda.png"></TD> <TD>Irlanda</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>3</TD> <TD>5</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Argentina" src="/pics/flag/argentina.png"></TD> <TD>Argentina</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>2</TD> <TD>4</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Serbia" src="/pics/flag/Serbia.png"></TD> <TD>Serbia</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>2</TD> <TD>4</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Slovenia" src="/pics/flag/slovenia.png"></TD> <TD>Slovenia</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>2</TD> <TD>4</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/tunisia.png"></TD> <TD>Tunisia</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>3</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/dominicana.png"></TD> <TD>Rep.dominicana</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>0</TD> <TD>2</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Trinidad" src="/pics/flag/trinidad.png"></TD> <TD>Trinidad e Tobago</TD> <TD>1</TD> <TD>0</TD> <TD>3</TD> <TD>4</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Uzbekistan" src="/pics/flag/Uzbekistan.png"></TD> <TD>Uzbekistan</TD> <TD>1</TD> <TD>0</TD> <TD>3</TD> <TD>4</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Lettonia" src="/pics/flag/Lettonia.png"></TD> <TD>Trinidade Lettonia</TD> <TD>1</TD> <TD>0</TD> <TD>1</TD> <TD>2</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Algeria" src="/pics/flag/Algeria.png"></TD> <TD>Algeria</TD> <TD>1</TD> <TD>0</TD> <TD>0</TD> <TD>1</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt=Bahamas src="/pics/flag/Bahamas.png"></TD> <TD>Bahamas</TD> <TD>1</TD> <TD>0</TD> <TD>3</TD> <TD>4</TD></TR></TBODY></TABLE>WM01MSWM01MSmedaglie-olimpiche-londra-2012.jpgSiNmedagliere-olimpiadi-londra-e-medadlie-italia-1007405.htmSi100075601,02,03010879
351007397NewsLondra 2012Olimpiadi, Bolt l`Indignato zittisce Lewis: «Ho perso ogni rispetto per lui»20120810183130Londra 2012, Usain Bolt, Carl Lewis, 200 metriLo starter svela il destinatario del suo gesto a fine gara: Il doping è una cosa seria: vuole attirare l`attenzione.Per l'ennesima volta <STRONG>Usain Bolt</STRONG> ha stupito tutti, stravincendo la finale dei 200 m in 19"32. A fine gara, vinta proprio sul suo rivale&nbsp;e connazionale <STRONG>Blake</STRONG>, si è reso protagonista di un gesto che ha dato adito a diverse interpretazioni, ovvero ha&nbsp;intimato di fare silenzio. <BR><BR>Il destinatario&nbsp;è stato presto svelato dallo stesso plurimedagliato in conferenza stampa a Londra: <STRONG>Carl Lewis</STRONG>. Il grande corridore americano aveva infatti insinuato che per gli atleti giamaicani sarebbe facile ricorrere al doping eludendo i controlli, in quanto: <EM>"Paesi come la Giamaica non hanno un programma per controlli a sorpresa, così gli atleti possono rimanere mesi senza essere controllati"</EM>. Per tutta risposta Bolt sbotta: <EM>"Vorrei dire qualcosa a Carl Lewis: ho perso ogni rispetto per lui, tutto il rispetto. Il doping è una cosa seria, e avanzare dubbi su un atleta mi fa davvero rabbia. Penso che voglia solo attirare l'attenzione su di sé perché&nbsp;non si parla più di lui"</EM>.&nbsp;Poche parole, ma taglienti. <BR><BR>LondraFL0435FL0435Usain_Bolt_150054741_620x350.jpgSiNolimpiadi-bolt-l-indignato-zittisce-lewis-ho-perso-ogni-rispetto-per-lui-1007397.htmSi100612201,02,03010878
361007376NewsCoppeMazzarri lancia Cavani: «Sta bene ed è motivato»20120810083058napoliFormazione? mi riservo due giorni per decidereLa Gran Bretagna gli ha fatto un bel favore tornandogli Cavani prima del previsto (i britannici hanno eliminato l'Uruguaay alle Olimpiadi),e Mazzarri, tecnico del Napoli, sembra aver tutte l'intenzione di schierare il numero 7 subito in campo con la Juve:<BR><BR><EM>"Valuterò tutto fino all'ultimo allenamento, Edinson sta bene, è motivato anche per riscattare l'Olimpiade andata male. Vedremo sabato".</EM> <BR><BR>Il match di sabato intanto si avvicina: <EM>"Se siamo qui a Pechino a giocarci un trofeo di prestigio, significa che abbiamo fatto qualcosa di importante. Per noi giocarci questa sfida e' un motivo di soddisfazione ed orgoglio. Continuare questa scalata con la società dopo tre anni mi riempie di gioia. In questo calcio che brucia tutto è bellissimo viaggiare in sintonia e crescere con un club importante. La Juventus ha un organico forte nel quale ha inserito altri giocatori importanti, ma noi stiamo bene e finora ho avuto ottimi segnali in queste settimane di preparazione".</EM> <BR><BR>Capitolo formazione: <EM>"Mi riservo due giorni per decidere."</EM><BR><BR>FL0141FL0141mazzarri-cavani.jpgSiNmazzarri-lancia-cavani-sta-bene-e-motivato-1007376.htmSi100205001,02,03010308
371007368NewsCalciomercatoCalciomercato Milan: la punta sarà made in Italy20120809152040milanMatri, Borriello e Pazzini sul taccuino di GallianiUn tiro in porta, un gol. Si ok, visto sotto un certo punto di vista la prolificità c'è: guardandolo sotto un altro occhio però il problemi ci sono, e sono anche grossi. Il Milan non tira in porta, non crea occasioni e i tre attaccanti visti ieri in campo col Real, più che altro sembravano dei fantasmi.<br><br> Cassano, Robinho, Boateng e anche Pato quando ritornerà dalle Olimpiadi, sono troppo "leggeri": manca una punta di peso insomma. Punta che però non sarà Edin Dzeko, e neanche Carlos Tevez, che di pesare pesa poco, ma che piace tanto in casa Milan. I due calciatori del City infatti sono eextracomunitari, e i rossoneri l'unico posto libero ieri l'hanno occupato con Zapata. <br><br> Di conseguenza si guarderà in Italia: Pazzini, Matri o Borriello? tre strane storie, tre trattative difficili. Iniziamo dal Pazzo: all'Inter non lo vogliono e lui, offeso dal comportamento della società, in nerazzuro non ci vuole stare più: il Milan lo tiene d'occhio e sarebbe pronto a sferrare l'offerta, che però non è detto che venga accettata dalla controparte: ecco, proprio questo è il nodo. L'Inter non cederà mai e poi mai il giocatore ai cugini per evitare magari sorpresine in perfetto stile Pirlo, ceduto per "scarso" e diventato il più forte nel suo ruolo. Discorso diverso per Borriello: lui è un pò la versione italiana di Ibrahimovic e, pur di giocare un pò andrebbe ovunque: i tifosi però accetterebbero il tutto dopo che l'anno scorso col suo gol a Cesena ha praticamente fatto vincere lo scudetto alla Juve? difficile. C'è da dire tra l'altro che l'ex di Belen (uno dei tanti...) tornerebbe in rossonero solo&nbsp;attraverso un fantascientifico scambio di mercato con Cassano che, come ha detto ieri anche Allegri, è molto, ma molto, improbabile.<br><br> Resta poi la via legata a Matri, strettamente uita al destino di Van Persie o Jovetic: se la Juve infatti prende il famoso top player il numero 32 potrebbe essere ceduto al Milan, prima pretendente del giocatore. In rossonero l'attaccante ritroverebbe Allegri, colui che l'ha lanciato, oltre a ritornare a casa visto che è cresciuto nelle giovanili della società di Via Turati.&nbsp; La trattativa si può fare...top player permettendo!<br><br>FL0141FL014120120804_matri-juve.jpgSiNcalciomercato-milan-la-punta-sara-made-in-italy-1007368.htmSi100205001,02,03010450
381007352NewsEditorialeI sentimenti legati allo sport. Schwazer e la fragilità umana20120809103130calcioSalvino Cavallaro giornalista iscritto all`Ordine Regionale del Piemonte. Nasce a Milazzo (Me) ma ormai da anni vive e lavora a Torino. Ha collaborato con le redazioni di Sprint & Sport, Piemonte Sportivo, Torino Sera, La Nuova Metropoli, Arte & Dintorni, Stadio Goal. Attualmente, scrive per il Palio dei Quartieri News di Torino e collabora con IlCalcio24. In questi ultimi anni ha scoperto il fascino discreto della letteratura ed ha pubblicato il libro Quello che ho scritto, pensato e pubblicatoe Tra interviste e altroedito da Progetto Immagine. Contatti: salvinocavallaro@libero.itStorie di sport, storie di fragilità umana legate alla vita. Il caso dell`olimpionico della 50 km di marcia Alex Schwazer, ha colpito la stragrande maggioranza dell`opinione pubblica suddivisa tra colpevolisti che non danno attenuanti e innocentisti che, grazie a più ragionevoli giudizi fatti di morbidi pensieri verso un campione  ragazzo che ha sbagliato, non si sentono di condannarlo. Intanto piange Alex, distrutto, ora pur avendo riconosciuto di aver sbagliato, vuole smetterla con lo sport, con quell`atletica che gli ha dato fama, immagine ma non tranquillità interiore. Nell`immaginario collettivo dei ragazzi che spesso sognano di diventare famosi, non sempre c`è la maturità tale di affrontare la vita, sia essa premiante nella realizzazione del sogno, sia essa penalizzante di un insuccesso che talora inibisce e mortifica la propria autostima. Un po` come dire che dietro a ogni situazione di successo o insuccesso, si nascondono tra le pieghe dell`anima retaggi educativi e formativi che non si allineano perfettamente a ciò che spesso presenta la vita stessa. Eppure, Alex Schwazer con orgoglio ma inondato di disperazione e tra le lacrime dice:Ho vinto a Pechino senza doping perché ero sereno e i miei valori ematici erano perfetti. Ora voglio ritrovare la tranquillità, ma all`atletica non torno. Chi viene coinvolto con il doping non deve. Abbiamo sentito troppe volte ripetere con costante assiduità la parola tranquillità, segno evidente che il ragazzo non stava bene mentalmente e che, pur preparandosi dal punto di vista atletico con serietà, cercando di superare le difficoltà della fatica fisica, evidentemente qualcosa nel suo cervello non ha retto. Probabile l`effetto ansia che accompagna tutti gli atleti in procinto di misurarsi con una nuova importante gara, in cui le pressioni mediatiche sono tali da stressarti a causa di un eventuale flop. Tutto è possibile, tutto può essere. Ma l`idea di chi vuole e pretende dal campione sempre e solo perfette performance, non può accettare giustamente il pensiero di sentirsi tradito da chi avrebbe dovuto e voluto non deludere le attese, rifugiandosi dietro una sostanza chimica non permessa in Italia (ma facilmente acquistabile in Turchia), che possa garantire la vittoria in maniera sleale. Questo no! È inaccettabile! L`etica dello sport non ammette questo tipo di ragionamento e, giustamente, condanna ogni tentativo di mancanza di lealtà. Tuttavia, resta lo sviluppo umano che non può e non deve passare in secondo piano. Un chiaro caso di fragilità umana legato probabilmente a una mancanza di equilibrio e di maturità che mal si addice alle pressioni di un mondo talora spietato che non conosce giustificazioni alla sconfitta. Così, quando la mente e le gambe non sorreggono lo sforzo della competizione, ci si rifugia banalmente nell`effimero di ciò che ti può garantire la vittoria anche se in maniera codarda e sleale. Noi che pensiamo di non puntare il dito contro nessuno pur biasimando il tentativo d`imbroglio e di slealtà sportiva, riteniamo che se Alex Schwazer non avesse vinto l`oro alle Olimpiadi di Pechino, probabilmente oggi non avrebbe tentato di scoprire tutta la sua fragilità interiore di ragazzo non ancora pronto al prezzo da pagare a quella celebrità che, nel bel mezzo del suo cammino di vita, gli ha ottenebrato la mente e offuscato l`anima. Dentro ogni persona c`è un mondo talora complesso che va sempre rispettato.<br><br> Salvino Cavallaro<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br>FL0711FL0711cavallaro 2.JPGSiNi-sentimenti-legati-allo-sport-schwazer-e-la-fragilita-umana-1007352.htmSi100451001,02,03010418
391007309NewsLondra 2012La nuova sfida di Bolt si chiama Manchester United20120808093030boltUsain BoltL'aveva detto scherzando, adesso forse qualche possibilità di realizzare il suo sogno Usain Bolt ce l'avrà: dopo aver vinto tutto quello che poteva, e battuto tutti i record, il corridore ha espresso il desiderio di poter giocare nel Manchester United (<EM>«Se Sir Alex mi chiamasse non potrei dirgli di no, so di poter fare la differenza»</EM> aveva detto giorni fa ndr.).<BR><BR>Questo messaggio l'ha raccolto Rio Ferdinand, uno che con Ferguson ci gioca da qualche annetto, e che ha twittato questo: <EM>«Se vuoi fare un provino allo United, chiamami, parlerò con Ferguson»&nbsp; . </EM>La risposta di Bolt non si è fatta attendere, e quel <EM>«Dopo le Olimpiadi ci lavoriamo, grazie amico» </EM>fa già sognare i tifosi che fatasticano il corridore ala sinistra nel classico 4-4-2 del tecnico scozzese.<BR><BR>1007856FL0141FL0141usain-bolt-provino-manchester-united-calcio.jpgSiNla-uova-sfida-di-bolt-si-chiama-manchester-united-1007309.htmNo100205001,02,03010822
401007311NewsEditorialeDieci proposte per un nuovo calcio20120808085733Calciomercato, Nasl, Psg, Manchester City, Anzhi, ingaggio, calciatori, cartellinoLimite a stipendi e cartellini. Trasparenza etica e finanziaria per evitare l`effetto Nasl.Oggi sempre più spesso viene ravvisata la necessità di cambiare il calcio. C'è chi accusa il pallone di essere diventato troppo sporco, chi troppo ricco, chi troppo capriccioso, chi tutt'e tre le cose.&nbsp;Avanziamo dunque alcune proposte per migliorare uno degli sport più belli del mondo. Niente indici accusatori e arroganze, solo alcune piccole e semplici provocazioni di chi vuole un football sano:<br><br> <STRONG>I.</STRONG> Introduzione di un tetto agli <STRONG>stipendi</STRONG>. Inutile dire che la situazione sta letteralmente degenerando: <STRONG>Eto`o</STRONG> guadagna 20 milioni di euro annui, <STRONG>Ibrahimovic</STRONG> 14, <STRONG>Ronaldo</STRONG> 12. Per evitare certe cifre, che soprattutto di questi tempi sono quanto mai fuori luogo, si potrebbe fissare l`ingaggio massimo a tre milioni netti per anno. Naturalmente saranno limitati anche i bonus prestazione. È vero, per giocare a calcio ad alti livelli serve talento, e il talento non è di tutti. Ma in fondo la cifra è più che ragionevole: ci sono medici che salvano vite per molto meno. <br><br> <STRONG>II.</STRONG> Il <STRONG>valore del cartellino</STRONG> di un calciatore potrà essere al massimo cinque volte maggiore rispetto allo stipendio che si intende offrire allo stesso, naturalmente rispettando il tetto dei tre milioni. Per fare un esempio, se offro 10 milioni per un giocatore, non potrò offrire allo stesso un ingaggio superiore a 2 milioni, cioè un quinto del cartellino. Implicitamente questa regola fornisce anche un limite al valore di mercato del calciatore, fissato a 15 milioni comprensivi di bonus dovuti alle prestazioni. Con questo massimo si allargherà la rosa delle squadre che potranno competere per acquistare un giocatore, vivacizzando il mercato e soprattutto evitando che ad avere la squadra migliore sia sempre il più ricco. <br><br> <STRONG>III.</STRONG> Reintroduzione del <STRONG>numero limitato di stranieri</STRONG> in squadra. È assurdo che a vincere il Campionato sia una squadra che scende in campo in cui i giocatori provenienti dall`estero sono più degli italiani. Quest`anno a rappresentare un`eccezione è stata la Juventus, con una rosa robusta e soprattutto con pochi extra italiani. È vero, in piena globalizzazione, in cui si parla di mercato globale sarebbe difficile ritornare alla regola dei tre stranieri. Magari si potrebbe portare il tetto a sette, con la limitazione di non poterne schierare più di cinque contemporaneamente in una gara ufficiale. <br><br> <STRONG>IV.</STRONG> <STRONG>Bonus alle società</STRONG> per ogni calciatore fornito ad una rappresentativa nazionale della federazione calcistica di cui fanno parte i club. Suddetti incentivi potrebbero essere aumentati in occasione di convocazioni per le fasi finali di competizioni ufficiali internazionali (ad esempio Europei, Olimpiadi, Mondiali&). <br><br> <STRONG>V.</STRONG> Introduzione di <STRONG>competizioni internazionali per squadre Primavera</STRONG> a cui accedere per qualificazione, ad immagine dei tornei continentali riservati alle prime squadre, come la Champions League. L`idea è stata abbozzata con la creazione delle NextGen Series  vinte dalla Primavera dell`Inter  a cui però si può partecipare solo tramite invito. Un torneo continentale del genere sarebbe molto importante per permettere ai ragazzi di accumulare esperienza in campo internazionale precocemente. <br><br> <STRONG>VI.</STRONG> Introduzione dei <STRONG>campionati per squadre composte da riserve</STRONG>. In paesi come Inghilterra, Spagna o Germania esistono già. L`idea sarebbe anche di creare una Champions Leagueper squadre B. Tutto ciò sarebbe molto utile per tenere alta la forma  e il morale  delle seconde scelte, e dare loro un`occasione in più per riscattarsi. Inoltre, inserendo per un periodo in seconda squadra i giovani che si trovano nella classica fase di transizione tra giovanili e prima rosa, si proporrebbe un`occasione in più per farli crescere in casa, sottraendoli a frenetiche girandole di prestiti e comproprietà. <br><br> <STRONG>VII.</STRONG> Costruzione di <STRONG>stadi di proprietà</STRONG>, moderni ed efficienti, senza sprechi di denaro. Diminuzione dei prezzi dei biglietti e controlli mirati per la sicurezza: inutile girarci intorno, bisogna riportare le famiglie allo stadio. È desolante vedere spalti semivuoti la domenica, sia per i prezzi alti del costo d`ingresso che per la paura di ritrovarsi tra guerriglie che si prendono a colpi di spranghe e fumogeni. A questo punto la mente ritorna ad una provocazione lanciata anni fa dal giornalista <STRONG>Beppe Severgnini</STRONG>, che proponeva l`impiego in <STRONG>lavori socialmente utili</STRONG> per i facinorosi delle curve. <br><br> <STRONG>VIII.</STRONG> <STRONG>Impiego universale della tecnologia</STRONG> per supportare i direttori di gara, in tutte le competizioni, internazionali e non. Probabilmente nei prossimi anni accadrà, dopo l`apertura della Fifa all` Occhio di Falco e al sensore sul pallone. <br><br> <STRONG>IX.</STRONG> <STRONG>Fair Play Finanziario globale</STRONG>. In ogni competizione, anche in quelle nazionali, le squadre dovranno condurre una politica di bilancio virtuosa. Pena, l`esclusione per uno o più anni dal torneo in questione. <br><br> <STRONG>X.</STRONG> <STRONG>Trasparenza etica e finanziaria</STRONG>: abolizione della prescrizione in merito a reati sportivi e sanzioni maggiori riguardo al coinvolgimento in scandali e casi di doping. Obbligo di pubblicazione del bilancio dei club e contributi fiscali obbligatori per gli stipendi sopra il milione di euro. &nbsp; <br><br> È assodato che le cose devono cambiare, o si rischia di andare incontro ad un collasso generale del mondo del calcio. Troppo denaro è stato speso irresponsabilmente negli anni passati per poter continuare a fare spese pazze. <br><br> Si tratta di una forma di calciomercato compulsivo, di cui sono affetti soprattutto i ricchissimi patron dei club più finanziariamente potenti del mondo, i quali considerano una squadra di calcio non un investimento ma un passatempo. Un contenitore da riempire con tanti giocattoli alla moda. Ibrahimovic e <STRONG>Thiago Silva</STRONG> direttamente dalle boutique milanesi, <STRONG>Lucas</STRONG> e <STRONG>Neymar</STRONG> dall`ingrosso brasiliano, si pensa perfino a <STRONG>De Rossi</STRONG>. Capitan Futuro, il supereroe dal mantello giallorosso che potrebbe volare all`Etihad Stadium, nonostante la vaghezza dei termini dell`affare. Dopotutto, si sa, le vie del mercato sono infinite. E, se tutte portano a Roma, possono benissimo essere percorse in senso opposto  sembra che anche <STRONG>Stekelenburg</STRONG> e <STRONG>Osvaldo</STRONG> siano in procinto di lasciare <STRONG>Zeman</STRONG> - . <br><br> Il pericolo è che a riempire troppo questo contenitore, prima o poi si romperà. Se è vero che la storia si ripete, si rischia di vivere un nuovo caso - o caos, dipende dai punti di vista  <STRONG>Nasl</STRONG>, allargato stavolta a quasi tutto il mondo del calcio. Negli anni `80 infatti l`allora massima divisione nordamericana del soccer fallì. Le cause sono da ricercarsi nel comportamento finanziario dei presidenti dei vari club. Infatti avvenne proprio ciò che oggi sta accadendo a Parigi, Manchester, Machackala& a capo delle società furono messi individui che non pensavano a costruire un`ossatura alla squadra ed attuare politiche per il futuro, piuttosto spendevano fior di quattrini per acquistare grandi nomi. Basti pensare alla formazione dei <STRONG>New York Cosmos</STRONG> del 1977, in cui militavano <STRONG>Chinaglia</STRONG>, <STRONG>Beckenbauer</STRONG>, <STRONG>Carlos Alberto</STRONG> e addirittura <STRONG>Pelé</STRONG>. <br><br> Tutto ciò portò ad una corsa agli armamenti, spingendo le società a svenarsi per spendere grandi cifre sul mercato. Quando i campioni andavano via o non rendevano più, di colpo si verificavano pesanti perdite economiche, dato che non potevano essere rimpiazzati. Tutto ciò portò, nel 1985, all`o<EM>ut of business </EM>della Lega. E chi ha orecchi per intendere&<br><br>1007856FL0435FL0435messico-olimpiadi.jpgSiNdieci-proposte-per-un-nuovo-calcio-1007311.htmSi100612201,02,03010607
411007303NewsLondra 2012Medagliere Olimpiadi Londra 2012 - Tutte le medaglie dell`Italia20120807221645medaglie olimpiche,medagliere olimpico,giochi olimpici,london 2012Russo, Cammarelle e il Settebello in finale per l`Oro<STRONG>Il medagliere aggiornato:<BR></STRONG><BR><STRONG>09/08/2012</STRONG><BR>Arriva la prima medaglia dal nuoto (bronzo) con&nbsp;Martina Grimaldi&nbsp;nella 10 Km Donne, e uno spendido Bronzo nel salto triplo conquistato da Fabrizio Donato.&nbsp;L'italia sale a quota 19, ma atlre tre medaglie sono sicure dal pugilato, e potremmo ancora aspettarci qualcosa di buono da Volley e Pallanuoto.<BR><BR><BR> <H2>MEDAGLIERE ITALIA LONDRA 2012</H2> <TABLE border=0 cellSpacing=0 cellPadding=0 width="100%"> <TBODY> <TR> <TD>Medaglia</TD> <TD>Disciplina</TD> <TD>Atleta</TD> <TD>Data</TD></TR> <TR> <TD>Oro</TD> <TD>Tiro con l'Arco (Squadre/U) </TD> <TD>Michele Frangilli, Marco Galiazzo, Mauro Nespoli </TD> <TD>28/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Oro </TD> <TD>Scherma (Fioretto individuale)</TD> <TD>Elisa Di Francisca </TD> <TD>28/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Oro</TD> <TD>Canoa (K1 slalom) </TD> <TD>Daniele Molmenti </TD> <TD>01/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Oro</TD> <TD>Scherma (Fioretto a squadre /D) </TD> <TD>Elisa Di Francisca , Arianna Errigo, Ilaria Salvatori, Valentina Vezzali </TD> <TD>02/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Oro</TD> <TD>Tiro a Volo (Fossa Olimpica /D) </TD> <TD>Jessica Rossi </TD> <TD>04/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Oro</TD> <TD>Scherma (Fioretto a squadre /U) </TD> <TD>Valerio Aspromonte, Giorgio Avola, Andrea Baldini , Andrea Cassarà </TD> <TD>05/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Oro</TD> <TD>Tiro a Segno (Carabina 3 posizioni) </TD> <TD>Niccolò Campriani </TD> <TD>06/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento</TD> <TD>Tiro a Segno (Pistola 10 metri a.c.) </TD> <TD>Luca Tesconi </TD> <TD>28/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento </TD> <TD>Scherma (Fioretto individuale) </TD> <TD>Arianna Errigo </TD> <TD>28/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento </TD> <TD>Scherma (Sciabola individuale) </TD> <TD>Diego Occhiuzzi </TD> <TD>29/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento</TD> <TD>Tiro a Segno (Carabina 10 metri) </TD> <TD>Niccolò Campriani </TD> <TD>30/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento </TD> <TD>Canottaggio (Due di coppia /U) </TD> <TD>Romano Battisti, Alessio Sartori </TD> <TD>02/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento</TD> <TD>Tiro a Volo (Fossa Olimpica /U) </TD> <TD>Massimo Fabbrizi </TD> <TD>06/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Scherma (Fioretto individuale) </TD> <TD>Valentina Vezzali </TD> <TD>28/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Judo (cat. 52 kg) </TD> <TD>Rosalba Forciniti </TD> <TD>29/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Scherma (Sciabola a squadre) </TD> <TD>Aldo Montano , Diego Occhiuzzi, Luigi Samele, Luigi Tarantino </TD> <TD>03/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Ginnastica (Anelli ) </TD> <TD>Matteo Morandi </TD> <TD>06/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Nuoto Maratona 10Km Donne </TD> <TD>Martina Grimaldi</TD> <TD>09/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Salto Triplo </TD> <TD>Fabrizio Donato </TD> <TD>09/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Taekwondo U 80Kg</TD> <TD>Mauro Sarmiento</TD> <TD>10/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Pugilato SL</TD> <TD>Vincenzo Mangiacapre</TD> <TD>09/08/2012</TD></TR></TBODY></TABLE> <H1>MEDAGLIERE OLIMPICO LONDRA 2012</H1> <TABLE width="100%"> <TBODY> <TR> <TD></TD> <TD>Nazione </TD> <TD>Medaglie Oro</TD> <TD>Medaglie Argento</TD> <TD>Medaglie Bronzo</TD> <TD>Tot.Medaglie </TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie U.S.A." src="/pics/flag/usa.png"></TD> <TD>Usa</TD> <TD>41</TD> <TD>26</TD> <TD>27</TD> <TD>94</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Cina" src="/pics/flag/cina.png"></TD> <TD>Cina</TD> <TD>37</TD> <TD>25</TD> <TD>19</TD> <TD>81</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie G.B." src="/pics/flag/gb.png"></TD> <TD>Gran Bretagna</TD> <TD>25</TD> <TD>15</TD> <TD>17</TD> <TD>57</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/russia.png"></TD> <TD>Russia</TD> <TD>15</TD> <TD>21</TD> <TD>27</TD> <TD>63</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/coreas.png"></TD> <TD>Corea Del Sud</TD> <TD>13</TD> <TD>7</TD> <TD>7</TD> <TD>27</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/germania.png"></TD> <TD>Germania</TD> <TD>10</TD> <TD>18</TD> <TD>14</TD> <TD>42</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/francia.png"></TD> <TD>Francia</TD> <TD>9</TD> <TD>9</TD> <TD>12</TD> <TD>30</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/ungheria.png"></TD> <TD>Ungheria</TD> <TD>8</TD> <TD>4</TD> <TD>3</TD> <TD>15</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/australia.png"></TD> <TD>Australia</TD> <TD>7</TD> <TD>14</TD> <TD>10</TD> <TD>31</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/italia.png"></TD> <TD>ITALIA</TD> <TD>7</TD> <TD>6</TD> <TD>8</TD> <TD>21</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/olanda.png"></TD> <TD>Olanda</TD> <TD>6</TD> <TD>5</TD> <TD>8</TD> <TD>19</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/kazakistan.png"></TD> <TD>Kazakistan</TD> <TD>6</TD> <TD>0</TD> <TD>4</TD> <TD>10</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/giappone.png"></TD> <TD>Giappone</TD> <TD>5</TD> <TD>14</TD> <TD>16</TD> <TD>35</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/iran.png"></TD> <TD>Iran</TD> <TD>4</TD> <TD>5</TD> <TD>1</TD> <TD>10</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/nuova-zelanda.png"></TD> <TD>Nuova Zelanda</TD> <TD>4</TD> <TD>3</TD> <TD>5</TD> <TD>12</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/corean.png"></TD> <TD>Corea del Nord</TD> <TD>4</TD> <TD>0</TD> <TD>2</TD> <TD>6</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Giamaica" src="/pics/flag/giamaica.png"></TD> <TD>Giamaica</TD> <TD>3</TD> <TD>4</TD> <TD>3</TD> <TD>10</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/bielorussia.png"></TD> <TD>Bielorussia</TD> <TD>3</TD> <TD>3</TD> <TD>4</TD> <TD>10</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/cuba.png"></TD> <TD>Cuba</TD> <TD>3</TD> <TD>3</TD> <TD>4</TD> <TD>10</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/ucraina.png"></TD> <TD>Ucraina</TD> <TD>3</TD> <TD>1</TD> <TD>9</TD> <TD>13</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/sudafrica.png"></TD> <TD>Sudafrica</TD> <TD>3</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>5</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/etiopia.png"></TD> <TD>Etiopia</TD> <TD>3</TD> <TD>0</TD> <TD>3</TD> <TD>6</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/spagna.png"></TD> <TD>Spagna</TD> <TD>2</TD> <TD>8</TD> <TD>3</TD> <TD>13</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/romania.png"></TD> <TD>Romania</TD> <TD>2</TD> <TD>5</TD> <TD>2</TD> <TD>9</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/danimarca.png"></TD> <TD>Danimarca</TD> <TD>2</TD> <TD>4</TD> <TD>3</TD> <TD>9</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Rep.Ceca" src="/pics/flag/repceca.png"></TD> <TD>Rep.Ceca</TD> <TD>2</TD> <TD>3</TD> <TD>3</TD> <TD>8</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/kenia.png"></TD> <TD>Kenia</TD> <TD>2</TD> <TD>3</TD> <TD>3</TD> <TD>8</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/brasile.png"></TD> <TD>Brasile</TD> <TD>2</TD> <TD>2</TD> <TD>7</TD> <TD>11</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/polonia.png"></TD> <TD>Polonia</TD> <TD>2</TD> <TD>2</TD> <TD>6</TD> <TD>10</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Turchia" src="/pics/flag/turchia.png"></TD> <TD>Turchia</TD> <TD>2</TD> <TD>2</TD> <TD>1</TD> <TD>5</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/croazia.png"></TD> <TD>Croazia</TD> <TD>2</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>4</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/svizzeta.png"></TD> <TD>Svizzera</TD> <TD>2</TD> <TD>1</TD> <TD>0</TD> <TD>3</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/canada.png"></TD> <TD>Canada</TD> <TD>1</TD> <TD>5</TD> <TD>11</TD> <TD>17</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/colombia.png"></TD> <TD>Colombia</TD> <TD>1</TD> <TD>3</TD> <TD>4</TD> <TD>8</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/svezia.png"></TD> <TD>Svezia</TD> <TD>1</TD> <TD>3</TD> <TD>3</TD> <TD>7</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/georgia.png"></TD> <TD>Georgia</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>3</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/argentina.png"></TD> <TD>Argentina</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>2</TD> <TD>4</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/slovenia.png"></TD> <TD>Slovenia</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>2</TD> <TD>4</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/norvegia.png"></TD> <TD>Norvegia</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>3</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/tunisia.png"></TD> <TD>Tunisia</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>3</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/dominicana.png"></TD> <TD>Rep.dominicana</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>0</TD> <TD>2</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/irlanda.png"></TD> <TD>Irlanda</TD> <TD>1</TD> <TD>0</TD> <TD>3</TD> <TD>2</TD></TR></TBODY></TABLE>LondraWM01MSWM01MSmedaglie-olimpiche-londra-2012.jpgNoNmedagliere-olimpiadi-londra-1007303.htmNo100075601,02,03010800
421007239NewsCalciomercatoCalciomercato Bologna, Ramirez ha deciso di restare20120806110131bologna, ramirezBologna Ramirez<STRONG>Gaston Ramirez</STRONG> tornato dalle Olimpiadi ha definitivamente deciso di saltare le vacanze. <br><br> Atteggiamento molto positivo con la volontà di rimanere al <STRONG>Bologna</STRONG> anche il prossimo anno, come dichiarato dallo stesso giocatore poco più di un mese fa.<br><br>C1000009adm001adm001Gaston-Ramirez_0.jpgSiNbologna-ramirez-ha-deciso-di-restare-1007239.htmNoT1000020100075701,02,03010358
431007225NewsCalciomercatoCalciomercato Inter, lo United aumenta l`offerta per Lucas20120805183130lucasSir Alex offre 37 milioni per il brasilianoIl Manchester fa sul serio e mentre in Italia c'era chi millantava di un accordo del San Paolo con l'Inter sui 25 milioni, ecco che Sir Alex alza l'offerta a 37 milioni, cifra inarrivabile per la società di Palazzo Durini.<BR><BR>Addirittura i giornali inglesi dicevano che il giocatore oggi o domani si sarebbe sottoposto alle visite ed avrebbe firmato: soluzione alquanto assurda visto che il giocatore è in ritiro col Brasile e si prepara a giocare una semifinale olimpica. Sta di fatto che però i Red Devils sono molto avanti con la trattativa e, finite le Olimpiadi, potrebbero chiudere subito. Anche perchè Fergusson ha fretta di chiudere per due motivi: il primo è che se davvero Van Persie ha deciso di rimanere all'Arsenal lo United potrebbe restare senza top player, mentre il secondo è che il Psg sta per etrare nell'asta per il brasiliano: a Leo Lucas è sempre piaciuto&nbsp;e&nbsp;la disponibilità economica dei francesi è risaputa. Il pericolo sceicchi&nbsp;insomma si sta per abbattere anche su questo tormentone.&nbsp;<BR><BR>1007856FL0141FL0141200889hp2.jpgSiNcalciomercato-inter-lo-united-aumenta-l-offerta-per-lucas-1007225.htmSi100205001,02,03010309
441007211NewsLondra 2012Londra 2012: Damiao-Neymar, il Brasile vola in semifinale20120805101457olimpiadiAd attenderli adesso c`è la Corea del SudVince, non senza qualche problema di troppo, il Brasile di Mano Menezes: con questa vittoria contro l'Honduras la Selecao vola alle semifinali.<br><br> A decidere il match una doppietta di Leandro Damiao e un gol di Neymar: grandissima partita degli honduregni, in vantaggio per ben due volte nonostante l'espulsione di Crisanto alla mezzora.<br><br> Sudamericani sotto a inizio match grazie al gol di Martinez: poi l'espulsione e ad inizio ripresa il pareggio di Damiao; ma l'Honduras non molla e un gol di Espinoza li riporta in pareggio: serve un rigore di Neymar per riequilibrare i conti. Al 60' ancoara Damiao, su assit di Neymar, dà la vittoria alla Selecao.<br><br> Volano in semifinale anche Giappone (3-0 all'Egitto), Messico (4-2 al Senegal dts) e Corea Del Sud (1-2 alla GB dcr). <br><br> In semifinale il Brasile se la vedrà con la Corea del Sud, mentre il Messico col Giappone<br><br>FL0141FL0141149803453.jpgSiNlondra-damiao-neymar-il-brasile-vola-in-semifinale-1007211.htmSi100205001,02,03010818
451007204NewsLondra 2012Londra 2012: il «medagliere ponderato»20120804180826Londra 2012, medagliere, ponderato, rapporto, popolazione, Pil Tiene conto del rapporto medaglie-popolazione: prima la Nuova Zelanda, Italia ventottesima.Non è certo un caso se ad ogni edizione dei <STRONG>Giochi Olimpici</STRONG> in cima al medagliere, con&nbsp;distacco considerevole, si trovano <STRONG>Usa</STRONG> e <STRONG>Cina</STRONG>, i due paesi con il più elevato rapporto popolazione-ricchezza del mondo.&nbsp;Per&nbsp;scoprire però quale&nbsp;Paese sta offrendo le prestazioni migliori&nbsp;alle Olimpiadi, basta calcolare&nbsp;il quoziente popolazione-medaglie, per calcolare la densità di popolazione «medagliata» in una nazione.<BR><BR>In questo speciale medagliere, stilato dal sito&nbsp;<EM>MedalsPerCapita </EM>e attualmente aggiornato a questa mattina - quindi non comprendente, ad esempio, l'oro vinto dalla <STRONG>Rossi</STRONG> nel Trap per l'<STRONG>Italia</STRONG> - conduce la <STRONG>Nuova Zelanda</STRONG>, seguita da <STRONG>Slovenia</STRONG> e <STRONG>Danimarca</STRONG>. I due giganti Usa e Cina si piazzano rispettivamente in 34esima e 48esima posizione.<BR><BR>Ecco le graduatorie complete, tra cui ne è presente una che tiene conto anche del <STRONG>Pil</STRONG> dei Paesi:<BR><BR><A href=««http://www.medalspercapita.com/#medals-per-capita:2012»»>http://www.medalspercapita.com/#medals-per-capita:2012</A><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>LondraFL0435FL0435medaglie-olimpiche-londra-2012.jpgSiNlondra-il-medagliere-ponderato-1007204.htmSi100612201,02,030101029
461007120NewsLondra 2012Il Brasile fa tre su tre: battuta anche la Nuova Zelanda. Cavani a casa20120802090051brasile-uruguayUruguay sconfitto 1-0 dalla GBContinua la passeggiata del Brasile a queste Olimpiadi: la Selecao ieri infatti ha battuto con un rotondo 3-0 la Nuova Zelanda, finendo il girone a punteggio pieno.<BR><BR>La notizia probabilmente è che ieri non ha segnato Neymar: ebbene si, anzi a dirla tutta il fenomeno con la cresta da moicano ha sbagliato un gol incredibile sparando alle stelle a pochi passi dalla porta. Al posto suo hanno segnato Danilo, Leandro Damiao e Sandro. Infortunio muscolare per Ganso, in dubbio: al suo posto potrebbe essere chiamato Casemiro. Oggi gli esami.<BR><BR>Chi invece se ne torna a casa con tanto di delusione&nbsp; è il Matador Cavani: il suo Uruguay, candidato a inizio competizione come anti-Brasile, perde 1-0 con la Gran Bretagna, che passa e caccia dall'Olimpiade la Seleccion. A decidere è stato il gol al 45' di Sturridge.<BR><BR>FL0141FL0141brasile-oli.jpgSiNil-brasile-fa-tre-su-tre-battuta-anche-la-nuova-zelanda-cavani-a-casa-1007120.htmSi100205001,02,03010489
471007116NewsCampionatiIl Napoli va: Bordeaux battuto 2-0. Video 20120802080049napoliA segno Pandev e Maggio. GUARDA IL VIDEO DEI GOLEnnesima grande prestazione del Napoli contro un'altra ottima squadra del panorama europeo: al San Paolo infatti gli azzurri hanno battuto 2-0 i francesi del Bordeaux.<BR><BR>Mazzarri ha provato dal primo minuto Behrami accanto a Dzemaili e Gargano, facendo riposare Hamsik: in avanti out anche Insigne con Edu Vargas accanto a Pandev. Dopo mezzora di dominio francese, Edu Vargas fornisce uno splendido assist a Pandev che, con un sinistro perfetto insacca.<BR><BR>Nella ripresa dentro Hamsik, che al 60' imbecca Maggio per il 2-0. Apparte i primi minuti di apnea, ottimo Napoli in vista della Supercoppa dove, tra l'altro, ci sarà Edison Cavani, eliminato ieri dalle Olimpiadi.<BR><BR>Ecco i due gol degli azzurri:&nbsp; <A href=««http://youtu.be/34iqHq1KU4M»»>http://youtu.be/34iqHq1KU4M</A> <BR><BR>FL0141FL014120120801_rrd.jpgSiNil-napoli-va-bordeaux-battuto-1007116.htmSi100205001,02,03010464
481007103NewsLondra 2012Londra 2012, Molmenti medaglia d`oro nel K120120801163130k1, molmentiK1 Molmenti Nel giorno del suo 28° compleanno <STRONG>Daniele Molmenti</STRONG> vince la medaglia d'oro nel <STRONG>K1</STRONG>.<br><br> Magnifica prova che con il tempo di 93.43 gli permette di essere davanti a tutti senza nessuna penalità. Successo che paga quanto fatto negli ultimi quattro anni.<br><br> E' la terza medaglia d'oro per l'Italia alle Olimpiadi.<br><br>adm001adm001molmenti.jpgSiNlondra-molmenti-medaglia-d-oro-nel-k-canoa-1007103.htmSi100075501,02,03010504
491007092NewsCalciomercatoCalciomercato Inter, Branca in Brasile per convincere il San Paolo a cedere Lucas20120801113130inter, branca, san paolo, lucasInter Branca San Paolo LucasCome riporta<EM> Sky Sport</EM>, il direttore dell'area tecnica dell'<STRONG>Inter</STRONG>, <STRONG>Marco Branca</STRONG>, è in Brasile. <br><br> Il dirigente nerazzurro è già in contatto con il <STRONG>San Paolo</STRONG>, per portare avanti la complicata trattativa per <STRONG>Lucas Moura</STRONG>. Il fantasista verdeoro, ora in Inghilterra per le Olimpiadi con il Brasile, preferisce l'Italia e l'Inter alle altre opportunità, ma le complessità sono legate ai costi. Il cartellino però per il 20% è del procuratore del calciatore ed i nerazzurri sono andati nuovamente a parlare con il San Paolo dell'interesse. <br><br> Resta la concorrenza del Manchester United, che ha fatto un'offerta superiore ai 30 milioni di euro, rifiutata definitivamente dai paulisti. <br><br>1007856adm001adm001lucas1.jpgSiNinter-branca-in-brasile-per-convincere-il-san-paolo-a-cedere-lucas-1007092.htmSi100075701,02,03010305
501007073NewsCalciomercatoLondra: la vittoria di Faisal, il pugile che abbattuto il muro dei talebani20120731163911Londra 2012, Afghanistan, Ajmal Faisal, talebani, boxeSconfitto al primo turno, torna a casa da simbolo: «Le mie Olimpiadi le ho vinte». E` il primo atleta olimpico dall`ascesa dei talebani nel suo paese.<STRONG>Ajmal Faisal</STRONG>, pugile 21enne proveniente dall'<STRONG>Afghanistan</STRONG>, è stato sconfitto dal francese <STRONG>Nordine Oubaali</STRONG> al primo turno per 22-9. Nulla di eclatante fin qui. Dopotutto, come disse qualcuno, la storia la fanno i vincitori. Eppure questo boxeur ha vinto la sua personale Olimpiade. La sua medaglia è stata la partecipazione alla sfilata della cerimonia di apertura dei Giochi, il suo podio il ring da cui è sceso dopo l'eliminazione. Già: Ajmal Faisal è il primo atleta olimpico afghano da quando il regime <STRONG>talebano</STRONG> è salito al potere in questo stato mediorientale. <br><br> <EM>«Io le mie Olimpiadi le ho comunque vinte</EM> - ha commentato Faisal dopo il match - <EM>Non credo che ce l'avrei mai fatta a partecipare ai Giochi. L'opposizione politica dei talebani ha causato non poche restrizioni e la preparazione è stata quella che è stata. Dove mi sono allenato non c'erano strutture sufficienti ed adeguate, per le attrezzature e la formazione ho dovuto pagare io, e comunque mi sono allenato non come avrei voluto.&nbsp;Ma gli allenamenti mi hanno permesso almeno di essere competitivo anche se poi sul ring mi è capitato un avversario davvero difficile»</EM>. <br><br> Dopo i sacrifici per potersi allenare nel suo paese, la spinta che ha riacceso in lui la speranza di incrociare i guantoni a <STRONG>Londra</STRONG> è venuta dall'<STRONG>Aiba</STRONG>, l'associazione mondiale del pugilato dilettantistico, che Faisal ringrazia perché, a lui e a 63 atleti provenienti da zone disagiate come <STRONG>Burkina Faso</STRONG>, <STRONG>Bosnia</STRONG> e <STRONG>Bahamas</STRONG>, <EM>«ha messo a disposizione alloggio e attrezzature»</EM> in una struttura a <STRONG>Cardiff</STRONG> in cui per gli aspiranti olimpionici è avvenuta la fase di allenamento pre-olimpico. <EM>«Alla fine siamo riusciti tutti a realizzare il nostro sogno»</EM>. Un sogno chiamato<STRONG> Londra 2012</STRONG>.<br><br>LondraFL0435FL0435faisal.JPGSiNlondra-la-vittoria-di-faisal-il-pugile-che-ha-abbattuto-il-muro-dei-talebani-1007073.htmSi100612201,02,03010228
511007057NewsCalcio EsteroThiago Silva: «Cedermi per il Milan è stato un affare»20120731113771thiago silva«Il Milan era la mia casa, non avrei mai voluto lasciarla»Thiago Silva, a quasi un mese dall'addio al Milan spiega, in un'intervista esclusiva alla Gazzetta dello Sport, come sono andate le cose:<BR><BR><EM>«Avevo detto chiaro a tutti che io volevo restare fino alla fine del mio contratto</EM> (fino al 2016, ndr), <EM>perché c'è stato un gran parlare tra Leonardo e Galliani, ma i tifosi hanno fatto quell'iniziativa, Berlusconi non ha voluto vendermi e io ero felice. Poi dopo qualche settimana Leonardo mi ha chiamato per dirmi che si era riaperta la trattativa, che mi voleva e io mi sono sentito un po' confuso: ad Ambrosini ho detto che ancora non sapevo nulla, ma avevo già capito che il Milan aveva difficoltà economiche e che sarebbe stato molto difficile restare. Se non fosse stato per questo sarei ancora lì, perché non sono un mercenario e il Milan era la mia casa, ma hanno fatto un grande affare, perché mi hanno pagato 10 milioni e venduto a 42.»</EM> <BR><BR>Ibra e Raiola dicono che la Serie A è in forte crisi, T.Silva però non la pensa così:<EM> «La Serie A resta comunque un prodotto di grande successo che appassiona tutto il mondo, anche se il Milan è un po' più povero, perché mancheranno tanto i senatori Gattuso, Inzaghi e Seedorf. Il club ha perso molto e la squadra dovrà riformarsi, ma Allegri è un tecnico intelligente e capace e saprà rimediare a tante situazioni».</EM><BR><BR>Il Milan, senza Ibra, deve ripartire da Pato:<EM> «Alexandre può essere il trascinatore del nuovo Milan, perché lo vedo qui con grande fiducia e voglia di dimostrare quanto vale davvero. Con noi in ritiro ha lavorato molto bene e ora è fisicamente in forma. Ha fatto un gol contro la Bielorussia (la prima delle reti brasiliane per la rimonta fino al 3-1 finale, ndr) con un movimento da campione e ha segnato nel momento meno facile per noi».</EM><BR><BR>Il passato comunque è passato e, da dopo le Olimpiadi, inizia la nuova vita al Psg: <EM>«Ricomincio con lo spirito della nuova avventura, speriamo positiva. Mi hanno parlato tutti bene di Ancelotti e con lui e Ibra sembrerà di avere un po' di Milan con me. Per andare il più avanti possibile in Champions League, incrociare i miei ex-compagni e magari batterli...».</EM> <BR><BR>1007858FL0141FL0141thiago-silva-brasile.jpgSiNthiago-silva-cedermi-per-il-milan-e-stato-un-affare-psg-1007057.htmSi100205001,02,03010379
521007043NewsLondra 2012Del Piero si gode le Olimpiadi20120731074513del pieroAlessandro Del PieroNon può mancare, sul suo sito internet, il pensiero di Alex Del Piero sulle Olimpiadi in corso: <br><br> <EM>«Continuo ad allenarmi per farmi trovare pronto. Le mie Olimpiadi devono ancora cominciare. Nel frattempo mi godo quelle di Londra!»</EM><br><br> Ricordiamo che ancora, vuoi per motivi economici, vuoi per motivi tecnico-ambientali, Del Piero, a due mesi e mezzo dall'ultima partita in bianconero, è ancora senza una maglia.<br><br>FL0141FL0141391290_10150922487916227_1651935957_n.jpgSiNdel-piero-si-gode-le-olimpiadi-1007043.htmNo100205001,02,03010474
531007042NewsLondra 2012Riscatto Pellegrini: va in finale nei 20020120731073013pellegriniSemifinale vinta con 1:56:67Federica Pellegrini, dopo il flop dei 400 sl chusi al quinto posto, si rifà subito subito qualificandosi per la finale dei 200: l'atleta veneziana ha vinto la sua semifinale con 1:56:67.<br><br> Non si presenta però come la più veloce: nell'altra veloce infatti ben 3 atlete (Barrat, Schmith, Muffat) hanno fatto meglio in quanto a tempo. Federica proverà il colpaccio come già successo nelle ultime Olimpiadi, dove la vittoria nei 200&nbsp;era stata&nbsp;preceduta proprio&nbsp;dal flop dei 400.<br><br> A fine qualificazione la nuotatrice si è così espressa:<EM> «Domani (oggi ndr.)&nbsp;sarà sicuramente un'altra gara. Le critiche non mi interessano, io so che ho fatto il massimo e mi basta. Se mi accontenterei del terzo posto? No, no. Non firmo, voglio giocarmi tutto fino all'ultima bracciata. Vado »all in« e poi vediamo. Gli italiani potranno tornare a sognare? Spero di tornare a sognare io».</EM><br><br>FL0141FL0141federica-pellegrini_620x410.jpgSiNriscatto-pellegrini-va-in-finale-1007042.htmSi100205001,02,03010430
541007009NewsCalciomercatoBarca: dopo le Olimpiadi avanti tutta per Neymar20120729163998neymar-barcaL`ha dichiarato il vicepresidente BartomeuJosep Maria Bartomeu si lascia andare ad una dichiarazione di mercato che sa tanto di bomba:<BR><BR><EM>«Piacerebbe a tutti noi che dopo le Olimpiadi arrivasse Neymar. Al momento è un giocatore del Santos, ma sono sicuro che prima o poi verrà in Europa e quando quel momento arriverà, noi faremo di tutto perché firmi con il Barcellona».</EM><BR><BR>L'arrivo del brasiliano, accanto a Messi, già fa accapponare la pelle ai tifosi blaugrana e a tutti gli amanti del bel calcio.<BR><BR>FL0141FL0141neymar-and-messi.jpgSiNbarca-dopo-le-olimpiadi-avanti-tutta-per-neymar-1007009.htmSi100205001,02,03010518
551007002NewsCampionatiIl pallone italiano tra calendari, deferimenti, mercato e Olimpiadi20120729140554calcioSalvino Cavallaro giornalista iscritto all`Ordine Regionale del Piemonte. Nasce a Milazzo (Me) ma ormai da anni vive e lavora a Torino. Ha collaborato con le redazioni di Sprint & Sport, Piemonte Sportivo, Torino Sera, La Nuova Metropoli, Arte & Dintorni, Stadio Goal. Attualmente, scrive per il Palio dei Quartieri News di Torino e collabora con IlCalcio24. In questi ultimi anni ha scoperto il fascino discreto della letteratura ed ha pubblicato il libro Quello che ho scritto, pensato e pubblicatoe Tra interviste e altroedito da Progetto Immagine. Contatti: salvinocavallaro@libero.itSembra passato un anno e invece sono solo trascorsi pochi mesi dalla fine del Campionato di Serie A 2011`12 e meno di trenta giorni dall`illusione azzurra che ci aveva accomunati tutti in maniera patriottica. Si ricomincia dunque, altro giro e altra corsa. Il campionato di calcio italiano aprirà ufficialmente i battenti il prossimo 26 agosto. Scorrendo i nomi delle venti squadre partecipanti alla Serie A, si direbbe quasi di assaporare un vago gusto retrò che ci fa pensare a un passato non lontano in cui per anni si contavano nomi eccellenti. Infatti, oltre la Juve, il Milan, l`Inter, la Roma, la Lazio, il Napoli, la Fiorentina e altri, si sono aggiunte squadre che per storia e blasone per qualche tempo non hanno fatto più parte del calcio che conta e, tra queste, il Torino e la Sampdoria. Un po` come dire che oltre i derby di Milano e Roma, potremo rivedere e recensire quelli di Torino e Genova. <BR>C`è più sugo nel piatto del pallone importante, ma ci sono anche più critiche e curiosità morbose che si riflettono su certe dichiarazioni del presidente del Napoli De Laurentiis il quale, per il secondo anno consecutivo, polemizza contro il mancato riguardo nei confronti degli azzurri partenopei che, a suo dire, si vedono impegnati in un inizio di stagione difficile. Ci sono figli e figliastrituona il presidente del Napoli Campionato non equilibrato, deve esserci lo zampino di qualcuno&. È tutto fatto a favore di Juve e Milan. Davvero pesanti le dichiarazioni di De Laurentiis, ma fanno parte del gioco; evidentemente la minestra senza sale non sa di niente.<BR>E intanto fioccano i deferimenti del giudice Palazzi che colpiscono 45 tesserati: 33 per illecito sportivo che rischiano da tre anni di squalifica alla radiazione, 11 per omessa denuncia che vanno incontro a una squalifica che può variare dai 4 agli 8 mesi (patteggiando) o due anni (in caso di aggravanti) e un tesserato per violazione art.1 e cioè mancanza di lealtà sportiva. La Juve sembrerebbe la squadra maggiormente penalizzata. Infatti, con l`omessa denuncia di Conte e Pepe (all`epoca dei fatti accaduti erano tesserati del Siena e dell`Udinese) e l`illecito sportivo di Bonucci (all`epoca tesserato dal Bari) rischia di compromettere certi programmi già stabiliti da tempo. Ma anche Siena, Torino, Bologna, Sampdoria, Udinese e Pescara rischiano penalizzazioni in Serie A. Trema il Bari mentre sono preoccupate anche Lecce e Grosseto che vedono avvicinarsi lo spettro del declassamento in Lega Pro. Insomma, un tale minestrone bollente il cui mestolo versa sul piatto del pallone una pietanza che brucia la lingua senza respiro.<BR>Nel frattempo non si ferma il mercato della pelota italiana che sta per toccare il suo clou stagionale prima dell`inizio del campionato. Avanzano i nomi di Balzaretti, che dovrebbe passare alla corte di De Laurentiis, mentre Ricky Kakà sembrerebbe in procinto di ritornare al Milan se dal suo contratto attuale che lo vede incassare 15 milioni di euro annui, accettasse di ridurli a 4 o al massimo 5 milioni di euro all`anno. Vedremo, dipende da lui. Ma anche la Juve deve cercare un centrale di difesa che possa sostituire l`eventuale squalifica di Bonucci. Astori del Cagliari sembra il più indicato, ma il d.s. Giuseppe Marotta deve ancora fare i conti con il presidente Cellino; un ostacolo duro che non è tanto facile da superare. <BR>E, mentre attendiamo gli sviluppi delle situazioni, gustiamoci i giochi olimpici di Londra che ci promettono 17 giorni di sport e di emozioni. Da Bolt a Phelps la caricadei campioni più attesi, mentre le nostre patriottiche attese si focalizzano su Federica Pellegrini, Valentina Vezzali, Clemente Russo, Sara Errani, Sara Cagnotto e altri autorevoli nomi dello sport italico. Dunque, un`estate di sport che s`interseca tra attese, emozioni, critiche e delusioni derivanti da un mondo che non finisce mai di stupirci per la sua imprevedibilità.<br><br> Salvino Cavallaro <BR><br><br>FL0711FL0711cavallaro 2.JPGSiNil-pallone-italiano-tra-calendari-deferimenti-mercato-e-olimpiadi-1007002.htmSi100451001,02,03010428
561006993NewsLondra 2012Buffon orgoglioso degli Olimpionici20120729114334buffonMessaggio del numero 1 azzurro su facebookGigi Buffon, dal suo profilo facebook, si mostra orgoglioso degli azzurri impegnati alle Olimpiadi e li incita con&nbsp;un messaggio&nbsp;molto carino&nbsp;che vi proponiamo qui di seguito:<BR><BR><EM>«Lo sapete perché sono felice di essere italiano????.....perché oggi vedendo l'arco(sport che non ho mai seguito assiduamente),ho seguito,trepidato,sofferto ed esultato per quei 3 ragazzi che ci hanno regalato l'oro......all'ultimo tiro da 10 di Frangilli ho esultato come se avessi parato il rigore all'europeo......grandi ragazzi e grazie davvero per questa medaglia.....orgoglioso che gente come vo<SPAN class=text_exposed_hide>...</SPAN><SPAN class=text_exposed_show><SPAN>i faccia risentire nelle case italiane l'inno di Mameli......AVANTI ITALIAAAA....p.s.tanti complimenti anche all'argento del mio conterraneo Tesconi.......le ragazze della scherma sono inimitabili......ora,pero',dev</SPAN><WBR><SPAN class=word_break></SPAN>o uscire....faccio una pausa.......grande Italia.....piccolo paese che se la gioca alla pari con potenze mondiali 50 volte più grandi e popolate di noi.....»</SPAN></EM><BR><BR>FL0141FL0141394626_327608723994478_185120565_n.jpgSiNbuffon-orgoglioso-degli-olimpionici-1006993.htmSi100205001,02,03010440
571006983NewsLondra 2012L`arco azzurro si colora d`oro20120728203023arcoVittoria per il trio Frangilli-Galiazzo-NespoliLa prima medaglia d'oro delle nostre Olimpiadi arriva dal tiro con l'arco a squadre.<br><br> Il terzetto composto da Michele Frangilli, Marco Galiazzo e Mauro Nespoli infatti ha battuto in finale gli americani con un 219-218 a cardiopalma, dove è stato decisivo il finale di Frangilli all'ultimo tiro.<br><br> A fine incontro Nespoli ha dedicato la medaglia al Presidente Napolitano:<EM> «Questa medaglia è dedicata a lui. Gli diciamo grazie per la visita al Villaggio e la presenza alla cerimonia d'apertura. Avevamo buone sensazioni: il vento ci ha dato un po' di fastidio, ma abbiamo capito cosa non funzionava e abbiamo sistemato tutto».</EM> <br><br> Senza parole invece Frangilli, match winner: <EM>«Sono senza parole. Non ho parole per descrivere cosa provo in questo momento. Non so cosa sia successo con l'ultimo tiro, avevo solo pochi secondi e ho dato tutto quello che avevo: la freccia è partita, è andata dritta. Era un tiro pulito, l'ho vista andare dritta al centro del 10. Ho subito pensato a mia madre Paola che è morta nel 2005. Lei c'era ad Atlanta ed anche ad Atene pur stando male. Ma lì non sono riuscito a vincere. Oggi sono sicuro che da lassù mi ha aiutato». </EM><br><br>FL0141FL0141olimpiadi-londra-2012-oro-arco-squadre.jpgSiNl-arco-azzurro-si-colora-d-oro-1006983.htmSi100205001,02,03010184
581006969NewsLondra 2012Olimpiadi, il programma delle gare di oggi20120728122257Londra 2012, programma, gare, finali, 28, luglioApertura con il ciclismo uomini, si termina con Australia-Gran Bretagna (Basket donne). Già da oggi undici finali.-<STRONG> 11.00 Ciclismo</STRONG>&nbsp;Gara in linea maschile -&nbsp;<B>Tiro </B>Carabina 10m femminile <EM><B>Finale</B><BR></EM>- <B>15.30 Tiro </B>Pistola 10m maschile <B><EM>Finale</EM></B><BR>-<B> 16.30 Sollevamento</B>48km femminile <B><EM>Finale</EM></B><BR>-<B> 17.00 Judo </B>Donne&nbsp; <STRONG>-</STRONG>48km<STRONG> <EM>Finale</EM></STRONG><BR>- <B>17.10 Judo </B>Uomini -60kg <EM><B>Finale</B><B></B></EM><BR>-<STRONG> 17.45 Pallavolo</STRONG> Donne <B>Italia-Repubblica Dominicana </B>Gir. A<BR><B>- </B><B>19.01 Tiro con l'Arco </B>Prova a squadre maschile <B><EM>Finale</EM></B><BR>-<STRONG> 20.30 Nuoto </STRONG>400m misti maschili <B><EM>Finale</EM></B><BR>- <B>20.40 Scherma </B>Fioretto femminile <B><EM>Finale</EM></B><BR>- <B>20.49 Nuoto</B>400m stile libero maschili <B><EM>Finale</EM></B><BR>- <B>21.09 Nuoto</B>400m misti femminili <B><EM>Finale</EM></B><BR>- <B>21.30 Nuoto</B>100m rana maschili <B><EM>Finale</EM></B><BR>- <B>21.50 Nuoto</B>4x100m SL femminile <B><EM>Finale</EM></B><BR>- <STRONG>23.15 Basket </STRONG>femminile<STRONG> </STRONG>Australia-Gran Bretagna<BR><BR>LondraFL0435FL0435londra-2012.pngSiNolimpiadi-il-programma-delle-gare-di-oggi-1006969.htmSi100612201,02,03010468
591006938NewsLondra 2012Olimpiadi di Londra 2012 Il medagliere azzurro20120727145036medaglie olimpiche,medagliere olimpico,giochi olimpici,london 2012<STRONG><BR><BR> <H2> <H2>MEDAGLIERE ITALIA LONDRA 2012</H2> <TABLE border=0 cellSpacing=0 cellPadding=0 width="100%"> <TBODY> <TR> <TD>Medaglia</TD> <TD>Disciplina</TD> <TD>Atleta</TD> <TD>Data</TD></TR> <TR> <TD>Oro</TD> <TD>Tiro con l'Arco (Squadre/U) </TD> <TD>Michele Frangilli, Marco Galiazzo, Mauro Nespoli </TD> <TD>28/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Oro </TD> <TD>Scherma (Fioretto individuale)</TD> <TD>Elisa Di Francisca </TD> <TD>28/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Oro</TD> <TD>Canoa (K1 slalom) </TD> <TD>Daniele Molmenti </TD> <TD>01/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Oro</TD> <TD>Scherma (Fioretto a squadre /D) </TD> <TD>Elisa Di Francisca , Arianna Errigo, Ilaria Salvatori, Valentina Vezzali </TD> <TD>02/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Oro</TD> <TD>Tiro a Volo (Fossa Olimpica /D) </TD> <TD>Jessica Rossi </TD> <TD>04/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Oro</TD> <TD>Scherma (Fioretto a squadre /U) </TD> <TD>Valerio Aspromonte, Giorgio Avola, Andrea Baldini , Andrea Cassarà </TD> <TD>05/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Oro</TD> <TD>Tiro a Segno (Carabina 3 posizioni) </TD> <TD>Niccolò Campriani </TD> <TD>06/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Oro</TD> <TD>Taekwondo 80+ U</TD> <TD>Carlo Molfetta</TD> <TD>11/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento</TD> <TD>Tiro a Segno (Pistola 10 metri a.c.) </TD> <TD>Luca Tesconi </TD> <TD>28/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento </TD> <TD>Scherma (Fioretto individuale) </TD> <TD>Arianna Errigo </TD> <TD>28/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento </TD> <TD>Scherma (Sciabola individuale) </TD> <TD>Diego Occhiuzzi </TD> <TD>29/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento</TD> <TD>Tiro a Segno (Carabina 10 metri) </TD> <TD>Niccolò Campriani </TD> <TD>30/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento </TD> <TD>Canottaggio (Due di coppia /U) </TD> <TD>Romano Battisti, Alessio Sartori </TD> <TD>02/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento</TD> <TD>Tiro a Volo (Fossa Olimpica /U) </TD> <TD>Massimo Fabbrizi </TD> <TD>06/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento</TD> <TD>Pugilato Pesi Massimi</TD> <TD>Clemente Russo</TD> <TD>11/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento</TD> <TD>Pugilato (Categoria +91 kg) </TD> <TD>Roberto Cammarelle </TD> <TD>12/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Argento</TD> <TD>Pallanuoto Maschile</TD> <TD>Matteo Aicardi, Arnaldo Deserti, Maurizio Felugo, Pietro Figlioli , Deni Fiorentini, Valentino Gallo, Massimo Giacoppo, Alex Giorgetti, Niccolò Gitto, Giacomo Pastorino, Amaurys Perez, Christian Presciutti, Stefano Tempesti</TD> <TD>12/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Scherma (Fioretto individuale) </TD> <TD>Valentina Vezzali </TD> <TD>28/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Judo (cat. 52 kg) </TD> <TD>Rosalba Forciniti </TD> <TD>29/07/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Scherma (Sciabola a squadre) </TD> <TD>Aldo Montano , Diego Occhiuzzi, Luigi Samele, Luigi Tarantino </TD> <TD>03/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Ginnastica (Anelli ) </TD> <TD>Matteo Morandi </TD> <TD>06/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Nuoto Maratona 10Km Donne </TD> <TD>Martina Grimaldi</TD> <TD>09/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Salto Triplo </TD> <TD>Fabrizio Donato </TD> <TD>09/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Taekwondo U 80Kg</TD> <TD>Mauro Sarmiento</TD> <TD>10/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Pugilato SL</TD> <TD>Vincenzo Mangiacapre</TD> <TD>10/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Pallavolo maschile </TD> <TD>Andrea Bari, Emanuele Birarelli, Dante Boninfante, Alessandro Fei, Andrea Giovi, Michal Lasko, Luigi Mastrangelo, Samuele Papi, Simone Parodi, Cristian Savani, Dragan Travica, Ivan Zaytsev </TD> <TD>12/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Ginnastica (Ritmica a squadre) </TD> <TD>Elisa Blanchi, Romina Laurito, Marta Pagnini, Elisa Santoni, Anzhelika Savrayuk, Andreea Stefanescu </TD> <TD>12/08/2012</TD></TR> <TR> <TD>Bronzo</TD> <TD>Ciclismo (Mountain Bike /U) </TD> <TD>Marco Aurelio Fontana </TD> <TD>12/08/2012</TD></TR></TBODY></TABLE> <H1>MEDAGLIERE OLIMPICO LONDRA 2012</H1> <TABLE width="100%"> <TBODY> <TR> <TD></TD> <TD>Nazione </TD> <TD>Medaglie Oro</TD> <TD>Medaglie Argento</TD> <TD>Medaglie Bronzo</TD> <TD>Tot.Medaglie </TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie U.S.A." src="/pics/flag/usa.png"></TD> <TD>Usa</TD> <TD>46</TD> <TD>29</TD> <TD>29</TD> <TD>104</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Cina" src="/pics/flag/cina.png"></TD> <TD>Cina</TD> <TD>38</TD> <TD>27</TD> <TD>23</TD> <TD>88</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie G.B." src="/pics/flag/gb.png"></TD> <TD>Gran Bretagna</TD> <TD>29</TD> <TD>17</TD> <TD>19</TD> <TD>65</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/russia.png"></TD> <TD>Russia</TD> <TD>24</TD> <TD>26</TD> <TD>32</TD> <TD>82</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/coreas.png"></TD> <TD>Corea Del Sud</TD> <TD>13</TD> <TD>8</TD> <TD>7</TD> <TD>28</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/germania.png"></TD> <TD>Germania</TD> <TD>11</TD> <TD>19</TD> <TD>14</TD> <TD>44</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/francia.png"></TD> <TD>Francia</TD> <TD>11</TD> <TD>11</TD> <TD>12</TD> <TD>34</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Italia Londra 2012" src="/pics/flag/italia.png"></TD> <TD>ITALIA</TD> <TD>8</TD> <TD>9</TD> <TD>11</TD> <TD>28</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/ungheria.png"></TD> <TD>Ungheria</TD> <TD>8</TD> <TD>4</TD> <TD>5</TD> <TD>17</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/australia.png"></TD> <TD>Australia</TD> <TD>7</TD> <TD>16</TD> <TD>12</TD> <TD>35</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/giappone.png"></TD> <TD>Giappone</TD> <TD>7</TD> <TD>14</TD> <TD>17</TD> <TD>38</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/kazakistan.png"></TD> <TD>Kazakistan</TD> <TD>7</TD> <TD>1</TD> <TD>5</TD> <TD>13</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/olanda.png"></TD> <TD>Olanda</TD> <TD>6</TD> <TD>6</TD> <TD>8</TD> <TD>19</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/ucraina.png"></TD> <TD>Ucraina</TD> <TD>6</TD> <TD>5</TD> <TD>9</TD> <TD>20</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/nuova-zelanda.png"></TD> <TD>Nuova Zelanda</TD> <TD>6</TD> <TD>3</TD> <TD>5</TD> <TD>13</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/cuba.png"></TD> <TD>Cuba</TD> <TD>5</TD> <TD>3</TD> <TD>6</TD> <TD>14</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/iran.png"></TD> <TD>Iran</TD> <TD>4</TD> <TD>5</TD> <TD>3</TD> <TD>12</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Giamaica" src="/pics/flag/giamaica.png"></TD> <TD>Giamaica</TD> <TD>4</TD> <TD>4</TD> <TD>4</TD> <TD>12</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Rep.Ceca" src="/pics/flag/repceca.png"></TD> <TD>Rep.Ceca</TD> <TD>4</TD> <TD>3</TD> <TD>3</TD> <TD>10</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/corean.png"></TD> <TD>Corea del Nord</TD> <TD>4</TD> <TD>0</TD> <TD>2</TD> <TD>6</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Spagna" src="/pics/flag/spagna.png"></TD> <TD>Spagna</TD> <TD>3</TD> <TD>10</TD> <TD>4</TD> <TD>17</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Brasile" src="/pics/flag/brasile.png"></TD> <TD>Brasile</TD> <TD>3</TD> <TD>5</TD> <TD>6</TD> <TD>17</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/sudafrica.png"></TD> <TD>Sudafrica</TD> <TD>3</TD> <TD>2</TD> <TD>1</TD> <TD>6</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/etiopia.png"></TD> <TD>Etiopia</TD> <TD>3</TD> <TD>1</TD> <TD>3</TD> <TD>7 <TD></TD> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/croazia.png"></TD> <TD>Croazia</TD> <TD>3</TD> <TD>1</TD> <TD>2</TD> <TD>6</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/bielorussia.png"></TD> <TD>Bielorussia</TD> <TD>2</TD> <TD>5</TD> <TD>5</TD> <TD>12</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/romania.png"></TD> <TD>Romania</TD> <TD>2</TD> <TD>5</TD> <TD>2</TD> <TD>9</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/kenia.png"></TD> <TD>Kenia</TD> <TD>2</TD> <TD>4</TD> <TD>5</TD> <TD>11</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/danimarca.png"></TD> <TD>Danimarca</TD> <TD>2</TD> <TD>4</TD> <TD>3</TD> <TD>9</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/azerbaigian.png"></TD> <TD>Azerbaigian</TD> <TD>2</TD> <TD>2</TD> <TD>6</TD> <TD>10</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/polonia.png"></TD> <TD>Polonia</TD> <TD>2</TD> <TD>2</TD> <TD>6</TD> <TD>10</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Turchia" src="/pics/flag/turchia.png"></TD> <TD>Turchia</TD> <TD>2</TD> <TD>2</TD> <TD>1</TD> <TD>5</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Svizzera" src="/pics/flag/svizzera.png"></TD> <TD>Svizzera</TD> <TD>2</TD> <TD>2</TD> <TD>0</TD> <TD>4</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Lituania" src="/pics/flag/Lituania.png"></TD> <TD>Lituania</TD> <TD>2</TD> <TD>1</TD> <TD>2</TD> <TD>5</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Norvegia" src="/pics/flag/norvegia.png"></TD> <TD>Norvegia</TD> <TD>2</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>4</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/canada.png"></TD> <TD>Canada</TD> <TD>1</TD> <TD>5</TD> <TD>12</TD> <TD>18</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/svezia.png"></TD> <TD>Svezia</TD> <TD>1</TD> <TD>4</TD> <TD>3</TD> <TD>8</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/colombia.png"></TD> <TD>Colombia</TD> <TD>1</TD> <TD>3</TD> <TD>4</TD> <TD>8</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/georgia.png"></TD> <TD>Georgia</TD> <TD>1</TD> <TD>3</TD> <TD>3</TD> <TD>7</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Messico" src="/pics/flag/Messico.png"></TD> <TD>Messico</TD> <TD>1</TD> <TD>3</TD> <TD>3</TD> <TD>7</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/irlanda.png"></TD> <TD>Irlanda</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>3</TD> <TD>5</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Argentina" src="/pics/flag/argentina.png"></TD> <TD>Argentina</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>2</TD> <TD>4</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Serbia" src="/pics/flag/Serbia.png"></TD> <TD>Serbia</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>2</TD> <TD>4</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Slovenia" src="/pics/flag/slovenia.png"></TD> <TD>Slovenia</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>2</TD> <TD>4</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/tunisia.png"></TD> <TD>Tunisia</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>3</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie " src="/pics/flag/dominicana.png"></TD> <TD>Rep.dominicana</TD> <TD>1</TD> <TD>1</TD> <TD>0</TD> <TD>2</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Trinidad" src="/pics/flag/trinidad.png"></TD> <TD>Trinidad e Tobago</TD> <TD>1</TD> <TD>0</TD> <TD>3</TD> <TD>4</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Uzbekistan" src="/pics/flag/Uzbekistan.png"></TD> <TD>Uzbekistan</TD> <TD>1</TD> <TD>0</TD> <TD>3</TD> <TD>4</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Lettonia" src="/pics/flag/Lettonia.png"></TD> <TD>Trinidade Lettonia</TD> <TD>1</TD> <TD>0</TD> <TD>1</TD> <TD>2</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt="Medaglie Algeria" src="/pics/flag/Algeria.png"></TD> <TD>Algeria</TD> <TD>1</TD> <TD>0</TD> <TD>0</TD> <TD>1</TD></TR> <TR> <TD><IMG class=sm alt=Bahamas src="/pics/flag/Bahamas.png"></TD> <TD>Bahamas</TD> <TD>1</TD> <TD>0</TD> <TD>3</TD> <TD>4</TD></TR></TBODY></TABLE></H2></STRONG>WM01MSWM01MSmedaglie-olimpiche-londra-2012.jpgNoNmedagliere-olimpiadi-londra-1006938.htmNo100075601,02,03010359
601006915NewsLondra 2012Londra 2012: Ok Brasile e Uruguay, ko la Spagna20120727090131olimpiadiIn gol il «nostro» RamirezIniziano bene le Olimpiadi del Brasile strafavorito: i verdeoro hanno battuto infatti l'Egitto 3-2. Bella vittoria per Uruguay (2-1 agli Emirati Arabi), deludente invece la Spagna (sorpresa 1-0 dal Giappone) e la Gran Bretagna&nbsp;(1-1 col Senegal)&nbsp;<BR><BR>Mano Menezes ha schierato tutta l'artiglieria pesante nel suo 4-3-3 che ha visto T.Silva e l'interista Juan Jesus centrali, Oscar sulla trequarti, Neymar-Damiao-Hulk in avanti: nella ripresa spazio anche per Ganso e Pato. La Selecao già nel primo tempo aveva archiviato il risultato con Rafael, Leandro Damiao (entrambi su assist di Oscar) e Neymar. Nella ripresa due gol degli egiziani (Aboutrika e Salah, ndr) fissano il risultato sul 3-2.<BR><BR>Era passata in svantaggio invece la selezione uruguaiana grazie al gol nel primo tempo di Al Jinebi, prontamente pareggiato però dalla bellissima punizione del «nostro»&nbsp;Gaston Ramirez.<BR><BR>Male invece la Spagna, battuta da un gol del giapponese&nbsp;Otsu, e la Gran Bretagna, che impatta in un deludente 1-1&nbsp; firmato dai gol di Bellamy e Konate.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>FL0141FL0141soc_u_neymar01jr_576.jpgSiNlondra-ok-brasile-e-uruguay-ko-la-spagna-1006915.htmSi100205001,02,03010357
611006890NewsCalciomercatoCalciomercato Napoli: Cavani adesso non è più sicuro di restare20120726111027napoliLa moglie intanto l`ha raggiunto a LondraFino a qualche tempo fa aveva detto di essere tranquillo, felice sereno e convinto di voler restare al Napoli: ora qualcosa però sembra esser cambiata.<br><br> Edison Cavani, dopo lo scippo subito dalla moglie a Napoli, ci sta pensando su: le offerte non gli mancano e per lui la cosa più importante è la sicurezza della propria famiglia, già messa a repentaglio l'anno scorso quando gli hanno rubato nella sua abitazione costringendolo a trasferirsi in un appartamento con tanto di guardie a seguito.<br><br> Il Matador ama la Napoli che si infiamma per lui allo stadio, ma non ama la Napoli che lo ossessiona e&nbsp;che non lo fa vivere in pace (tra l'altro questo è stata una delle prime cose di cui si è lamentato Lavezzi quando è andato via ndr.); Maria Soledad adesso è a Londra con lui e sembra essersi tranquillizzata: lui invece è molto scosso. Il procuratore del giocatore ha tranquillizzato comunque Napoli:<EM> «Siamo abbastanza sfortunati, ma tengo a confermare il fatto che 100 o 200 delinquenti non rovinano una città meravigliosa come Napoli e non incrinano il rapporto fantastico che Cavani ha con la gente. Scaricherà tutta la sua rabbia nelle gare olimpioniche».</EM><br><br> A fine Olimpiadi potrebbe scatenarsi una vera e propria asta,&nbsp;innescata magari proprio dal numero 7 azzurro.<br><br>FL0141FL0141matador-esulta.jpgSiNcalciomercato-napoli-cavani-adesso-non-e-piu-sicuro-di-restare-1006890.htmSi100205001,02,03010462
621006875NewsCalciomercatoCalciomercato Inter, tra gli obiettivi ora c`è anche Ramirez20120726101531calciomercato, inter, bolognaOperazione Lucas sempre più complicata, l`Inter pensa così ad un`alternativa.Nel puzzle pensato da Moratti e Branca mancano ancora dei tasseli,quelli che andrebbero poi a soddisare le esigenze dell'Inter che vorrebbe un vice Milito, un centrocampista, almeno un esterno basso e un fantasista utile a completare il 4-2-3-1 scelto da Stramaccioni. Il prescelto per la mediana è Fernando del Porto, in attacco si lotta per ottenere Lucas, anche se l'operazione è sempre più complicata.<BR>La società nerazzurra non ha i mezzi per soddisfare la richiesta del San Paolo (non meno di 35milioni di euro), però ci spera ancora, nonostante il forte pressing da parte del Manchester United, anche loro interessati al 19enne talento impegnato ora con la Selecao alle Olimpiadi.<BR>I dirigenti dell'Inter iniziano a guardarsi intorno e vedono una giusta alternativa in Gaston Ramirez, quasi 22enne, fantasista uruguayano del Bologna. L'unico problema è che la società emiliana ha fissato il prezzo del cartellino in una ventina di milioni e non ha nessuna intenzione di svalutarlo nella sperzna di venderlo 'anno prossimo a prezzo più alto. Branca proverà a proporre Juan come contropartita.Il Bologna cederà?1007856milanoFL0121FL0121Gaston-Ramirez_0.jpgSiNcalciomercato-campionato-inter-ramirez-si-punta-1006875.htmSi100148701,02,03010560
631006842NewsCampionatiNapoli, aggredita e derubata la moglie di Cavani20120724220131napoli, cavaniNapoli CavaniLa delinquenza colpisce ancora. Nel mirino un'altra lady azzurra: Soledad Cavani, moglie del bomber Edinson. <br><br> La donna sarebbe stata aggredita da due borseggiatori all'esterno del parco San Paolo in via Cinthia subito dopo aver fatto shopping. Il blitz è avvenuto sotto gli occhi dell'autista che in assenza dell'attaccante uruguaiano assiste Soledad per le attività quotidiane di gestione familiare. Senza alcun riguardo nei confronti di una donna indifesa gli scippatori a bordo di uno scooter l'hanno scaraventata al suolo con l'obiettivo evidente di sottrarle un orologio Piaget dal polso dal valore di circa 20 mila euro. Lady Cavani è provata per l'episodio che l'ha vista coinvolta, di rimando, ovviamente, anche il Matador,(attualmente impegnato con la Celeste in vista delle Olimpiadi che partiranno a giorni) avvisato dal suo entourage si è detto preoccupato e molto scosso per quanto accaduto. <br><br>C1000009adm001adm001cavani 4.jpgSiNnapoli-aggredita-e-derubata-la-moglie-di-cavani-1006842.htmNoT1000017100075701,02,03,08010226
641006823NewsLondra 2012Le Olimpiadi sulla pelle20120724145821gonzalezMaria Fernandez GonzalezEcco dove ha deciso di tatuarsi i cerchi olimpici la nuotatrice Maria Fernandez Gonzalez, attirando comprensibilmente su di se le attenzioni di molti.FL0141FL0141C_27_photogallery_6936_listphoto_itemPhoto_2_immagine.jpgSiNle-olimpiadi-sulla-pelle-1006823.htmNo100205001,02,030101384
651006813NewsLondra 2012Montano e le Olimpiadi... del preservativo20120724104536montano«Qua vanno via a go-go»Singolare <EM>denuncia </EM>quella di Aldo Montano, uno che è riuscito a farsi conoscere non solo per le abilità sportive ma anche per i numerosi flirt con gente dello spettacolo:<BR><BR><EM>«I preservativi vanno via a go-go, non so se ci fanno i gavettoni o come li impieghino, ma parliamo di numeri strabilianti, almeno una migliaia al giorno. Non per quanto riguarda me, io sono fidanzato da 6 anni, ma so come funziona, ne parlano tutti. Ci possono essere fusioni di sport e nazioni diverse, del resto si dice che lo sport è bello perché abbatte le barriere e mantenere l'attività serve, è un secondo sport».</EM>&nbsp;&nbsp;<BR><BR>Non sta benissimo Montano: «<EM>Ho uno strappo, ma per le<STRONG> </STRONG>Olimpiadi<STRONG> </STRONG>bisogna dare il massimo, non così grave per la salute, che mi sono procurato due mesi fa e purtroppo non è ancora totalmente rimarginato</EM> -sottolinea l'azzurro-. <EM>Però eravamo arrivati a un punto in cui bisognava prendere una decisione: fare o non fare le Olimpiadi. Non ci ho pensato due volte e ho deciso di farle, bisogna dare il massimo».</EM> <BR><BR>FL0141FL0141sd.jpgSiNmontano-e-le-olimpiadi-del-preservativo-1006813.htmNo100205001,02,03010301
661006803NewsCalciomercatoCalciomercato: Juventus, il Liverpool blinda Suarez20120723194531juventus, liverpool, suarezJuventus Liverpool SuarezLa <STRONG>Juventus</STRONG> segue <STRONG>Luis Suarez</STRONG>, ma il tecnico del<STRONG> Liverpool</STRONG> Brendan Rodgers lo ritiene incedibile. <BR><BR>Per questo motivo, con ogni probabilità, la pista che porta all'attaccante uruguaiano dovrebbe pian piano perdere di concretezza. <BR><BR>L'allenatore dei reds ha parlato al <EM>Daily Mirror</EM> del suo attaccante: «Luis non vede l'ora di ricominciare a giocare con noi. L'ho sentito ed è molto impegnato a preparare al meglio le Olimpiadi. Essendo aperto il mercato, chiaramente, girano tante voci, ma io voglio trattenere i miei giocatori».<BR><BR>C1000009adm001adm001suarez.jpgSiNjuventus-il-liverpool-blinda-suarez-marotta-1006803.htmSiT1000007100075701,02,03,06010193
671006771NewsCiclismoTour de France: festa Sky a Parigi, vittoria su tutta linea20120722215449Tour de France 2012, ultima tappa, 20, Wiggins, Froome, Nibali, Sagan, VoecklerVittoria finale a Wiggins, tappa a Cavendish. Tutti i verdetti della Grande Boucle numero 99.Clima da ultimo giorno di scuola nella tappa conclusiva della 99esima edizione del Tour de France, da <STRONG>Rambouillet</STRONG> a <STRONG>Parigi</STRONG> in 120 km. Tutto deciso per la maglia gialla, con <STRONG>Wiggins</STRONG> pronto ad essere premiato nella capitale e allora amici come prima: Basso e Rui Costa chiacchierano e si ritrovano a fare da battistrada, lasciandosi riprendere. Nel primo dei due GPM previsti, entrambi di 4° categoria, il gruppo lascia che Voeckler, già matematico vincitore della classifica scalatori, scollini per primo. Il francese, famoso per le sue boccacce ed espressioni buffe, saluta il pubblico alla sua maniera. In occasione del secondo, a Cote de Chateaufort, transita in testa Valverde seguito dai compagni della Movistar. L'atmosfera si fa però più seria quando si arriva alle battute finali del percorso. <BR><BR>A Parigi si passa per nove volte dalla linea del traguardo.&nbsp;La Sky guadagna le prime posizioni del gruppo. Hincapie (BMC), che con oggi ha chiuso il suo 17esimo Tour de France, prova l'allungo. Viene imitato nel tentativo da Horner e poi a ruota da Pineau (Quickstep), Voigt (RadioShack), Hondo (Lampre). Al quinto passaggio ci sono 11 corridori in testa a 28« dal gruppo.<BR><BR>Rimangono intanto da percorrere gli ultimi tre chilometri del Tour de France 2012, durante i quali il tempo è neutralizzato: Wiggins è ora ufficialmente vincitore. In dirittura finale la Sky è tutta per Cavendish, che, braccia al cielo,&nbsp;arriva primo al traguardo di Parigi per il terzo anno consecutivo. Dietro Sagan, che vince la classifica a punti, e Goss in terza posizione. <BR><BR>Il Team Sky festeggia doppiamente in un Tour letteralmente dominato, con due corridori portati sul podio e uno che alle Olimpiadi, con i colori nazionali della Gran Bretagna, è dato per favorito alla medaglia d'oro. Cavendish&nbsp;ha fame, soprattutto dopo una Grande Boucle passata&nbsp;quasi interamente da&nbsp;gregario.&nbsp;Da&nbsp;elogiare Nibali per la passione&nbsp;e la tenacia che gli hanno permesso di giungere in terza piazza, meritatissima essendo stato l'unico veramente&nbsp;in grado di contrastare la supremazia britannica.&nbsp;&nbsp;<BR><BR>Abbiamo così i verdetti definitivi del Tour de France n° 99:<BR><BR>CLASSIFICA GENERALE <BR><BR><STRONG>1- B. Wiggins (Sky - GBR) 87h 34'47»</STRONG><BR><BR>2- C. Froome&nbsp;(Sky - GBR)&nbsp;+ 3'21«<BR><BR>3- V. Nibali (Liquigas - ITA) + 6'19»<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>CLASSIFICA A PUNTI<BR><BR><STRONG>1- P. Sagan (Liquigas - SLK) 421</STRONG><BR><BR>2- A. Greipel (Lotto - GER) 280<BR><BR>3- M. Goss (Orica-GreenEdge - AUS) 268<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>CLASSIFICA SCALATORI<BR><BR><STRONG>1- T. Voeckler (EuropCar - FRA) 134</STRONG><BR><BR>2- F. Kessiakoff (Astana - SWE) 123<BR><BR>3- C. A. Sorensen (Saxo Bank - DAN) 77<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>CLASSIFICA GIOVANI<BR><BR><STRONG>1- T. Van Garderen (BMC - USA) 87h 45'51«</STRONG><BR><BR>2- T. Pinot&nbsp;(FDJ - FRA) + 6'13»<BR><BR>3- S. Kruijswijk (Rabobank - NED) + 1h05'48«<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>CLASSIFICA A SQUADRE<BR><BR><STRONG>1- RadioShack-Nissan 263h 12'14»</STRONG><BR><BR>2- Sky Procycling + 5'46«<BR><BR>3- BMC Racing Team + 36'29»<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>PREMIO COMBATTIVITA' <BR><BR><STRONG>Chris Anker Sorensen (Saxo Bank - DAN)</STRONG><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>Il Tour de France 2012 va così in archivio, tra molte emozioni&nbsp;sportive&nbsp;e solo un cambio di maglia gialla, da Cancellara a Wiggins alla settima tappa. <EM>Au revoir </EM>all'edizione 2013, quella del Centenario.<BR><BR>ParigiFL0435FL0435tour podio.jpgSiNciclismo-tour-de-france-festa-sky-a-parigi-vittoria-su-tutta-linea-1006771.htmSi100612201,02,03010740
681006697NewsLondra 2012Neymar è pronto: Brasile-GB 2-020120721080026neymarNeymarIl Brasile, ad una settimana dal via delle Olimpiadi, è pronto: la Selecao di Menezes infatti ieri sera si è sbarazzata con un bel 2-0 dei padroni di casa della Gran Bretagna.<BR><BR>In quel di Middlesbrough ha brillato la stella di Neymar: un assist (per Sandro al 13')&nbsp;e un gol (su rigore)&nbsp;che dimostrano&nbsp;quanto faccia davvero sul serio il fenomeno con la cresta moicana in questa competizione.<BR><BR>La stella&nbsp;del Santos però non è stata l'unica a brillare: assieme a lui hanno sembrano in forma torneo, tra gli altri, Thiago Silva, Oscar e Lucas. Deludente Leandro Diamao.<BR><BR>Da rivedere totalmente la Gran Bretagna di Pierce: adesso arrivare in fondo per la squadra di casa è pura utopia.<BR><BR>FL0141FL0141soc_u_neymar01jr_576.jpgSiNneymar-e-pronto-brasile-gb-1006697.htmSi100205001,02,03010488
691006687NewsLondra 2012Olimpiadi, Londra fortino militare20120720140937Olimpiadi, terrorismoGrande spiegamento di forze per scongiurare minaccia terrorismo. E la paura di Monaco `72 si ravviva...<SPAN style=«FONT-SIZE: 9pt; FONT-FAMILY: Arial»><STRONG>Londra</STRONG> blindatissima per i <STRONG>Giochi Olimpici</STRONG>, che inizieranno tra otto giorni. Per scongiurare la minaccia terrorismo, il governo britannico ha disposto l'impiego di circa <STRONG>19mila</STRONG> soldati, il doppio dei militari inglesi presenti di stanza in <STRONG>Afghanistan</STRONG> secondo il quotidiano <EM><SPAN style=«FONT-FAMILY: Arial»>The Sun</SPAN></EM>. Il tabloid londinese rivela anche che il Ministro dell'Interno Theresa May oggi&nbsp;predisporrà l'eventuale introduzione di altri duemila soldati. Già in questi giorni l'aeroporto della capitale è&nbsp;in stato di stretta sorveglianza, con poliziotti armati di mitra e giubbotti antiproiettile. <?xml:namespace prefix = o ns = «urn:schemas-microsoft-com:office:office» /><o:p></o:p></SPAN><br><br> <SPAN style=«FONT-SIZE: 9pt; FONT-FAMILY: Arial»>Con questa grande mobilitazione di forze per evitare, come ribadito sopra, possibili atti terroristici, la mente non può che ritornare all'attentato di <STRONG>Monaco '72</STRONG>. Un gruppo di feddayn appartenenti all'organizzazione <EM><SPAN style=«FONT-FAMILY: Arial»>Settembre Nero</SPAN></EM> penetrò all'interno del villaggio olimpico sequestrando diversi atleti della rappresentativa israeliana. Dopo trattative e uno scontro a fuoco con la polizia, il bilancio fu di 17 morti (11 atleti, 5 terroristi e un poliziotto) in quello che fu ricordato come il <EM>Massacro di Monaco</EM>. A proposito: a Londra probabilmente non verrà ricordata la strage nonostante ricorra quest'anno il quarantesimo anniversario dell'accaduto.</SPAN><br><br>Londra FL0435FL0435guardie.JPGSiNolimpiadi-londra-fortino-militare-1006687.htmSi100612201,02,03010495
701006686NewsBasketMercato Nba: Colpo Lakers20120720125531Steve Nash Lakers NBAI Lakers si assicurano l`ingaggio di Steve Nash, uno dei play più conosciuti e più importanti degli ultimi anniTerminata la stagione con la vittoria, un pò scontata, dei Miami Heat guidata da «Il prescelto» Lebron James, e con gli occhi puntati al Dream Team che si prepara per le Olimpiadi e che sembra non avere rivali, in NBA come ogni anno si guarda al mercato, free agents in particolari. Se Deron Williams, ricercato da mezza NBA, ha scelto i Brooklyn Nets come nuova squadra (dove troverà un altro neo acquisto, J.Johnson, l'anno scorso ad Atlanta) ed il veterano Ray Allen, miglior realizzatore da 3 della storia e perno fino a poco tempo fa dei Boston Celtics, ha optato per i neo campioni dei Miami Heat, il vero colpo è stato un altro ed è stato messo a segno dai Los Angeles Lakers. I Lakers era già da un pò che sembravano allo sbaraglio e il non felicissimo finale di stagione ha confermato tutti i mali di un roster «Kobe dipendente». Fallito l'assalto a Chris Paul lo scorso anno, (poi passato all'altra sponda di Los Angeles, quella dei Clippers) e quello a Deron Williams quest anno, i Lakers si sono aggiudicati il veterano e non più giovanissimo Steve Nash. Sicuramente i 38 anni che il play canadese porta sulel spalle fanno preoccupare i tanti tifosi dei Lakers che avrebbero preferito un play più giovane (uno dei due di cui si è parlato sopra ad esempio), ma in quanto a carisma e tecnica sicuramente Nash non è secondo a nessuno e vedere un quintetto con Bryant come guardia e Nash playmaker è un'idea che stuzzica non solo la dirigenza gialloviola. Nash, che era inseguito anche da Toronto e da New York, franchigia con cui l'accordo sembrava abbastanza vicino, lascia i Suns dopo esservi approdato nel '96 e tornato nel 2004 (dal 1998 al 2004 ai Dallas Mavericks), una squadra che, dopo il trasferimento di Stoudemire, non è riuscita a segnalarsi come una delle possibili candidate alla vittoria dell'anello. Nash potrebbe trovare ancora anche l'altra stella dei Lakers, Pau Gasol (anche lui impegnato alle Olimpiadi con la sua Spagna), su cui vi sono voci da parecchie settimane ma che ancora non hanno trovato conferme ufficiali. Curiosità: vista l'impossibilità di prendere il numero 13 (che i Lakers hanno ritirato in onore di Chamberlain), il 38enne play canadese, da grande appassionato di calcio, ha preso la casacca numero 10, in onore di Alessandro Del Piero.Stati UnitiFL0676FL0676nash steve.jpgSiNbasket-mercato-nba-colpo-lakers-1006686.htmSi100664801,02,030101588
711006655NewsLondra 2012Londra 2012, Bettini dice la sua20120719211615bettini-londra-2012commissario tecnico della Nazionale di ciclismo su strada dell`ItaliaIl c.t. della nazionale di Ciclismo parla della gara delle Olimpiadi.&nbsp;«Cavendish, grande favorito per le Olimpiadi, noi cercheremo di lottare fino la fine per ottenere una medaglia, dispaice per non poter utilizzare Moreno Moser, le scelte sono state fatte prima della sua vittoria in Polonia».<BR><BR>MilanoFL0657FL0657RTEmagicC_BettiniCiclismo8_03.jpg.jpgSiNbettini-dice-la-sua-1006655.htmNo100664701,02,03010376
721006643NewsLondra 2012Londra 2012: Tutti contro Neymar20120719164531olimpiadiOcchio a Spagna e UruguayCi siamo! Le Olimpiadi stanno per avere inizio e la caccia al Brasile favoritissimo è aperta.<BR><BR>Dopo la supremazia argentina del 2004 e 2008 Messi cederà lo scettro: la selecao parte in pole position, ma non sono da sottovalutare Spagna, Uruguay e Gran Bretagna.<BR><BR>Menezes si è portato uno squadrone: tre fuoriquota come Hulk, T.Silva e Marcelo, uniti al fenomeno Neymar e agli amichetti Ganso e Lucas, oltre che Pato,&nbsp;nessuno ce li ha. Occhio però alla Spagna: le furie rosse hanno vinto l'europeo Under19 e quello vero e proprio contro l'Italia: l'ennesimo triplete sarebbe storico. Tra l'altro la Roja non è neinte male: tra i convocati infatti ci sono il talento del Barca Jordi Alba, grande protagonista agli Europei, Juan Mata, Javi Martinez, Alcantara, Muniain, Tello e De Gea come portiere. A loro ovviamente vanno uniti altri giovani della <EM>cantera</EM> di Real e Barca.<BR><BR>Il terzo incomodo probabilmente sarà invece l'Uruguay di Oscar Tabarez: squadra forte e solida, come ha dimostrato nelle ultime competizioni, che propone in avanti Edison Cavani, Luis Suarez, rifiniti da Gaston Ramirez. Mica male no? <BR><BR>Un grosso punto interrogativo invece aleggia sulla Gran Bretagna: Pearce ha lasciato a casa Beckham e Giggs, Bellamy e&nbsp;Richards sembrano troppo poco per candidare questa squadra a qualcosa di più, nonostante giochi in casa.<BR><BR>FL0141FL0141C_3_Media_1233447_immagine_oleft.jpgSiNlondra-tutti-contro-neymar-1006643.htmSi100205001,02,03010474
731006632NewsLondra 2012Genetica, la nuova frontiera del doping20120719123130Olimpiadi 2012, doping, geneticaL`inchiesta del settimanale Nature: mutazioni genetiche mirate a prestazioni migliori.Efedrina, metadone, bumetanide... presto queste sostanze potrebbero essere solo un ricordo nella storia del <STRONG>doping</STRONG>. Il prestigioso settimanale di divulgazione scientifica&nbsp;<EM>Nature</EM>, infatti rivela quali saranno i prossimi metodi che verranno usati dagli atleti per migliorare le loro prestazioni. E' chiamato «<STRONG>doping genetico</STRONG>», e consiste nella manipolazione mirata dei geni&nbsp;del DNA per migliorare le prestazioni del corpo senza l'introduzione di sostanze estranee all'organismo. L'inchiesta viene pubblicata a poco più di una settimana dall'inizio delle <STRONG>Olimpiadi</STRONG>, che hanno già visto le prime squalifiche per doping, come quella inflitta alla statunitense <STRONG>Debbie Dunn</STRONG> (staffetta 4x400) e&nbsp;al greco <STRONG>Gervasios Filippis</STRONG> (lancio del giavellotto). <BR><BR>Almeno duecento varianti genetiche&nbsp;sono in grado di modificare le prestazioni sportive. Nella storia si sono verificati diversi casi in cui degli atleti sono stati avvantaggiati dalla propria configurazione genica. Per fare un esempio, lo sciatore finlandese&nbsp;(vincitore di 7 medaglie olimpiche negli anni '60)&nbsp;<FONT size=2><STRONG>Eero Antero Mäntyranta</STRONG> - come ricorda <EM>Nature</EM>&nbsp;- recava una mutazione genetica congenita grazie alla quale il suo sangue poteva trasportare anche il 50% di ossigeno in più rispetto al normale. Il settimanale ipotizza tre scenari differenti, qualora venisse utilizzata l'ingegneria genetica relativamente al miglioramento volontario delle prestazioni atletiche:</FONT><BR><BR><FONT size=2>1-&nbsp;La&nbsp;situazione verrebbe lasciata <STRONG>invariata</STRONG>. Il doping non&nbsp;sarebbe di tipo farmacologico, e in fondo nella storia molti atleti sotto questo nuovo punto di vista sarebbero, anche se involontariamente,&nbsp;«dopati».</FONT><BR><BR><FONT size=2>2- Verrebbero introdotti degli «<STRONG>handicap</STRONG>» (partenze ritardate ecc...) per&nbsp;gli atleti «OGM»,&nbsp;livellando le possibilità di vittoria.</FONT><BR><BR><FONT size=2>3- Consentire il «doping genetico <STRONG>controllato</STRONG>», per evitare problemi&nbsp;di salute collaterali dovuti alla manipolazione dei geni.</FONT><BR><BR><FONT size=2>Comunque sia, lo sport è nato come momento di confronto delle abilità fisiche tra atleti in uguali condizioni. Il doping non è stato tollerato fino ad oggi, e probabilmente non riceverà l'approvazione da parte delle istituzioni sportive nemmeno in futuro, anche se nelle forme di doping genetico. Senza contare i rischi distruttivi che potrebbe provocare un errore nella manipolazione dei parametri genetici. Godiamoci queste Olimpiadi, rito di sportività e valori già dall'antica Grecia. E ancora una volta respireremo l'aria sacra del santuario di Olimpia.</FONT><BR><BR>FL0435FL0435antidoping.jpgSiNgenetica-la-nuova-frontiera-del-doping-1006632.htmSi100612201,02,03010435
741006607NewsCalciomercatoPresentazione Ibrahimovic e Verratti al Psg. Ibrahimovic: «Un sogno che si avvera. Non ci sono squadre come questa. E` vero Raiola mi ha messo pressione»20120718151531ibrahimovic, verratti, psgPsg Verratti Ibrahimovic<P>&nbsp;</P> <P>16.15 - Termina la presentazione di Zlatan Ibrahimovic con il PSG. Adesso le prime foto di rito, e poi si va al Trocadero.</P> <P>16.10 - Sul paragone con la Gioconda. "Il mio manager ha messo pressione su di me, è vero. Ma sono felice e se vinco sarò contento tanto quanto i tifosi. Ho lasciato l'Italia per venire qui, non lo vedo lì. E' un loro problema quel che succede in Italia. Io e Thiago siamo due gravi perdite, per il calcio italiano, ma in Italia è così, non si sa quel che può accadere da un giorno all'altro. Il campionato sarà più povero senza di noi, ma sarà più interessanti il calcio francese per gli spettatori non solo transalpini ma di tutto il mondo".<BR></P> <P>16.05 - Sulla proposta del Psg "Ho capito dal primo giorno che il PSG ha contattato il Milan, che sarei arrivato. Il mio problema non è questo, però, io gioco a calcio. Sono fuggito a Ibiza, ma tutti mi hanno inseguito. E' stato più intenso di quando sono andato a Barcellona, ma oramai sono abituato a questo. Siamo un dream team, una squadra da sogno e cresceremo ancora. Non ho ancora deciso il numero di maglia, Leonardo deve deciderlo, dovete chiederlo a lui... Io sono arrivato qui, tocca a lui rendermi ancor più felice. Qui c'è una grande tradizione calcistica e spero d'essere apprezzato per quello che so fare sul campo. </P> <P>15.50 - Sul Psg. "E' al livello delle altre dove ho giocato. Ci sono big e giovani, come Verratti: non so se siamo nei top 10, 5, forse anche nei 3... Non ci sono squadre come questa, forse, ma prima devi giocare, devi scendere in campo e giocare. Non so tantissimo della Ligue 1, ma sono qui per conoscere anche questo e per vincere a prescindere dalle avversarie che incontreremo".<BR></P> <P>15.45 - Continua Ibrahimovic. "Avevo detto che col Milan sarebbe stato il mio ultimo contratto, ma nella vita non sai mai cosa possa succedere. Non voglio pensare al passato, solo a quel che farò qui, è lontano il momento del mio addio. Voglio solo lasciare qui, a Parigi, qualcosa d'importante. Nessuno mi ha influenzato, è una mia scelta. Continuerò a dare il massimo, in campo e fuori; voglio vincere ancora, continuo a fare quel che amo. Non mi devo guardare troppo alle spalle finché c'è Thiago Silva. E' un grande giocatore, qui ci sono grandi campioni, io credo in questo futuro".<BR><BR>15.35 - Queste le prime parole di Zlatan Ibrahimovic da giocatore del PSG. "Mi scuso per l'attesa di due giorni. Voglio ringraziare il PSG per il grande lavoro che è stato fatto, per aver reso possibile l'impossibile. Sono felice, finalmente sono un giocatore del PSG. Dopo alcune trattative, è un altro sogno che si avvera. Sono felice per il club, per i tifosi: è un progetto interessante, voglio farne parte. Quando i dirigenti hanno chiamato il manager, non sapevo se fosse possibile o no, ma ora vogliamo fare la storia con questo progetto. Voglio fare la storia e vincere, ci divertiremo coi trofei che porteremo a casa".</P> <P>&nbsp;"Io scaricato dal Milan? L'unica cosa che posso dire è che sono stato felice di vestire la maglia rossonera, avrò sempre bei ricordi perché mi hanno aiutato, così come la mia famiglia. Lì ero felice, non voglio mettere in ombra la mia esperienza, ho solo una visione positiva di quello, li ringrazio ed a loro auguro tutto il meglio. Continueranno a fare bene, anche senza di me. Io ho dato il massimo, non c'è niente di negativo che voglia dire".</P> <P>15.25 - Al Trocadero si terrà solo lo shooting fotografico di Ibrahimovic e di Verratti. Al Parco dei Principi sta per parlare Zlatan Ibrahimovic.</P> <P>Leonardo: "Non è questione di shopping. E' questione di fare mercato. Balotelli, Santon, tanti giocatori militano in altri paesi. E' solo questione di mercato. Non si tratta di nazionalità ma di qualità. Il mercato ci da l'opportunità di avvicinare a questi giocatori. Thiago Silva? Giocherà le Olimpiadi con il Brasile e poi arriverà da noi fra qualche tempo. Il PSG si sta evolvendo. Abbiamo preso giocatori da club importanti e oggi anche il PSG fa parte del gruppo dei club di primo livello. Sono molto fiero ed orgoglioso di far parte di questa cerchia. E' un orgoglio che il nome di Parigi faccia parte del gruppo delle grandi città del calcio".</P> <P>15.15 - Verratti: "Giocare con questi grandi campioni mi fa emozionare. Devo tanto a questo club, è un'opportunità che a 19 anni non capita tutti i giorni e cercherò di ripagare la fiducia della società. Con Ancelotti ho parlato poco. All'estero si punta di più sui giovani, ma per un italiano non c'è solo l'Italia e non ho esitato un secondo a dire di sì a questa offerta. Sono orgoglioso di rappresentare questo club, l'Italia dovrebbe puntare di più sui giovani. Non ho fatto ancora quel che hanno fatto questi grandi campioni, ma ho voglia di dimostrare e di fare bene, dando il massimo ad ogni gara".</P> <P>"Giocare con Ibrahimovic, Lavezzi, Pastore ed altri campioni, è motivo d'orgoglio. Sono felice di questa nuova avventura, non vedo l'ora di inizare. Sono qui perché il Psg è stato l'unico club che mi ha cercato veramente, con insistenza ed ho detto al mio agente che questa era la mia prima scelta. Qui il campionato è molto fisico proveremo a vincere".</P> <P>15.10 - Si comincia con la presentazione di Verratti. Il presidente parla del giovane centrocampista:&nbsp; "E' un giovane che può fare il futuro del calcio italiano e del nostro club -commenta il numero uno del PSG. Ha talento, è un giovane italiano che ci permette di guardare al futuro".</P> <P>14.45 - Arriva Ibrahimovic al Parco dei Principi.</P> <P>Tra poco vi proporremo la conferenza stampa di presentazione di Zlatan Ibrahimovic e Marco Verratti al PSG. Oltre ai due giocatori parleranno alla stampa internazionale il presidente del club Nasser Al-Khelaifi e il d.t. Leonardo.</P> <P>&nbsp;</P>1007858adm001adm001ibrahimovic 14.jpgSiNlive-presentazione-verratti-e-ibrahimovic-al-psg-1006607.htmSi100075501,02,03010825
751006571NewsCalciomercatoAbramovich pazzo di Cavani20120717113054cavani-abramovichEdison Cavani<P>Il Chelsea prova il colpaccio, e per sostituire Drogba sta pensando seriamente ad Edison Cavani.</P> <P>L'uruguaiano costa tanto, ma si sa che Abramovich&nbsp;non è uno di quelli che fa&nbsp;fatica ad arrivare a fine mese, e non sarebbe un problema per lui sferrare un super attacco alla corte di De Laurentiis: dall'Inghilterra infatti rimbalzano voci che vogliono i blues pronti ad offrire la bellezza di 44 milioni d'euro pur di portarsi a casa il Matador.</P> <P>In ogni caso se ne parlerà dopo le Olimpiadi.</P> <P>&nbsp;</P>FL0141FL0141matador-esulta.jpgSiNabramovich-pazzo-di-cavani-1006571.htmNo100205001,02,03010203
761006523NewsCampionatiNapoli: è qui la festa20120715081548napoli-cannavaro-mazzarri-bigon-hamsikPresentata la squadra a Dimaro<P>E' stato presentato ieri a <STRONG>Dimaro</STRONG> il nuovo Napoli di Walter Mazzarri: mancavano Gamberini, &nbsp;Behrami (ormai in arrivo entrambi) e Cavani (alle Olimpiadi) ma è stata comunque una grande festa azzurra.</P> <P>Non mancava però la Coppa Italia, entrata tra le mani dell'allenatore trionfante: <EM>"L'abbiamo rivinta dopo 25 anni, ed il merito è di questi ragazzi che hanno fatto un grandissimo lavoro in questi anni. <STRONG>E' un coronamento di tre stagioni fantastiche </STRONG>ed e' un successo che assume ancor più prestigio perché lo abbiamo conquistato contro la squadra campione d'Italia", </EM>&nbsp;ha detto Mazzari.</P> <P>Inizia a prenderci gusto invece Paolo Cannavaro, capitano napoletano di Napoli: <EM>"Quello che ho provato il 20 maggio è stato quello che ho sempre sognato, ovvero <STRONG>sollevare un trofeo con la maglia azzurra, la squadra del mio cuore.</STRONG> Speriamo che possa essere il primo titolo di una lunga serie, vincere è bello e vogliamo continuare a vincere. Questi tifosi avranno la garanzia che lotteremo fino alla fine e<STRONG> non ci arrenderemo mai</STRONG> a partire dalla Supercoppa".</EM></P> <P>Immancabile ovviamente Marek Hamsik:<EM> "<STRONG>E' stata una vittoria entusiasmante</STRONG>, abbiamo riportato una Coppa a Napoli e <STRONG>speriamo di riportarne un'altra ad agosto</STRONG>...tagliare i capelli in caso di vittoria? come l'anno scorso no perchè <STRONG>ero inguardabile</STRONG>, ma non è detto che qualcosa non la faccia."</EM></P> <P>Sul palco anche il ds Riccardo Bigon:<EM> "Abbiamo un gruppo di calciatori forti e professionisti seri, è così che si raggiungono obiettivi e si vincono trofei. L'emozione della Coppa Italia e' stata grandissima. L'ultimo trofeo alzato dal Napoli lo aveva vinto mio padre ed ho legato intimamente un filo di emozione bellissimo.<STRONG> E' stata la notte piu' bella della mia vita</STRONG>. Top player? <STRONG>non ci serve</STRONG>."</EM></P> <P>La festa poi è continuata con<STRONG> Cannavaro</STRONG> grande&nbsp;mattatore di tutti gli sketch dei compagni, <STRONG>Inler</STRONG> che ha provato a parlare in napoletano ("Guagliò, 'cca nisciun è fesso, ndr.), <STRONG>Vargas </STRONG>e <STRONG>Zuniga </STRONG>che hanno ballato insieme, i tifosi che invocavano lo <STRONG>scudetto</STRONG> e, per chiudere in bellezza, è salito sul palco <STRONG>Tommaso Starace</STRONG>, magazziniere storico del Napoli, che ha iniziato a cantare "o surdato innamurato" insieme ai tifosi sollevando la Coppa Italia. </P> <P>A Napoli la festa è solo iniziata...</P> <P>&nbsp;</P>FL0141FL0141festadimaro.jpgSiNnapoli-e-qui-la-festa-1006523.htmSi100205001,02,03010354
771006510NewsCalciomercatoInter, per Lucas il San Paolo chiede soldi più Coutinho20120714141531inter, lucas, san paolo, coutinhoInter Lucas San Paolo Coutinho<P>Come riferisce<EM> Studio Sport</EM> il <STRONG>San Paolo</STRONG> avrebbe fatto una richiesta precisa all'<STRONG>Inter</STRONG>.</P> <P>Per prendere<STRONG> Lucas</STRONG> i brasiliani chiedono 30 milioni più <STRONG>Coutinho</STRONG>. </P> <P>Il club paulista ha già rifiutato nei giorni scorsi un'offerta da 33 milioni dal Manchester United, e difficilemnte lo farà partire prima della chiusura delle Olimpiadi. </P>1007856adm001adm001lucas1.jpgSiNinter-per-lucas-il-san-paolo-chiede-soldi-piu-coutinho-1006510.htmSiT1000026100075501,02,03010402
781006419NewsLondra 2012Gioia Pistorius, a Londra ci sarà20120711175000Londra 2012, Oscar PistoriusPrimo paratleta nella storia dei Giochi, correrà 400 metri e staffetta 4x400<P>Chi la dura la vince. <STRONG>Oscar Pistorius</STRONG>, l'atleta paralimpico che corre con delle protesi in fibra di carbonio dopo aver subito l'amputazione di entrambi gli arti inferiori, parteciperà ai Giochi Olimpici di <STRONG>Londra 2012</STRONG>, disputando la staffetta 4x400 e i 400 metri. Proprio la partecipazione alla gara individuale era stata messa a rischio dal tempo di 45"52 conseguito nelle qualificazioni, che non era sufficiente per ottenere il pass (il tempo minimo era di 45"30).&nbsp;Ma poiché&nbsp;il paratleta ha registrato il miglior tempo&nbsp;dell'anno&nbsp;in Sudafrica ai campionati nazionali di Pretoria - 45"20 -&nbsp;Il comitato olimpico ha deciso di scegliere comunque Pistorius. Un sogno che si avvera, dopo sacrifici e polemiche (riguardo le sue "gambe artificiali", che ne agevolerebbero le&nbsp;prestazioni). Sogno che sembrava essersi infranto dopo la mancata partecipazione all'edizione precedente dei Giochi a <STRONG>Pechino</STRONG>, dopo aver addirittura superato i test di qualificazione. La sua partecipazione entrerà nella storia a prescindere dai risultati che conseguirà, in quanto si tratta del primo&nbsp;corridore paralimpico a partecipare alle Olimpiadi. Altri due paratleti hanno partecipato ai Giochi, nella disciplina del tiro con l'arco: la neozelandese Neroli Fairhall a Los Angeles 1984 e l'italiana Paola Fantato nel '96 ad Atlanta. Ma nell'atletica leggera quello di Pistorius è un <STRONG>caso inedito</STRONG>. </P> <P>L'atleta sudafricano ha usato Twitter per esprimere tutto il suo gaudio: <EM>"Oggi e' uno dei giorni più felici della mia vita. Sarà un'esperienza fantastica, andrò a Londra 2012 per prendere parte sia alle Olimpiadi che alle Paralimpiadi. Sarà un onore e sono fiero per tutti i sacrifici che ho fatto in questi anni. Grazie a tutti coloro che mi hanno permesso di diventare l'atleta che sono! Dio, la mia famiglia, gli amici, i mie avversari e i miei sostenitori"</EM>. </P> <P>Il&nbsp;presidente del&nbsp;Comitato Italiano Paralimpico <STRONG>Luca Pancalli</STRONG> ha&nbsp;commentato il fatto con queste parole: <EM>"La qualificazione di Oscar ai Giochi è un risultato straordinario.&nbsp;Non solo per lui, ma per tutto il movimento, che non potrà che trarre ulteriore visibilità da questo evento storico. La sua caparbietà nel raggiungere l'obiettivo è stata encomiabile"</EM>. Comunque vadano questi Giochi, Pistorius ha già conseguito la sua <EM>Sweetest Victory </EM>- come la definirebbero i <EM>Touch </EM>- . La vittoria&nbsp;più dolce di tutte, quella di aver superato i propri limiti con la forza di volontà. La prima, platonica, medaglia d'oro dei Giochi è sua d'obbligo.</P>FL0435FL0435pistorius.jpgSiNgioia-pistorius-a-londra-ci-sara-1006419.htmSi100612201,02,03010469
791006375NewsCampionatiDe Laurentiis: «Sarà un Napoli giovane e spettacolare»20120710090145napoliIntanto oggi inizia il ritiro<P>Inizia oggi il ritiro del Napoli in quel di Castelvolturno: dopo essersi radunati ieri i 24 giocatori convocati da mister Mazzarri inizieranno a faticare e preparare la nuova stagione. Nel tardo pomeriggio a presentare le ambizioni della squadra c'ha pensato il numero uno napoletano Aurelio De Laurentiis:<EM>"Sarà un Napoli giovane e spettacolare. Dopo otto stagioni di continua crescita c'è da parte nostra la voglia di confermarci ad alti livelli. Il nostro obiettivo è giocarcela alla pari con tutte le grandi squadre, come abbiamo sempre fatto in questi anni".</EM> </P> <P>Tornando al campo ecco i convocati dell'allenatore: mancano ovviamente De Sanctis e Maggio, in vacanza dopo gli Europei, e Cavani, alle Olimpiadi. Farà uno strano effetto invece non vedere il Pocho Lavezzi, ceduto al Psg.</P> <P><B>Portieri</B>: Colombo,Rosati, Crispino</P> <P><B>Difensori</B>: Aronica, Britos, Campagnaro, Cannavaro, Fernandez, Fideleff, Celiento. </P> <P><B>Centrocampisti</B>: Bariti, Dezi, Donadel, Dossena, Dzemaili, Gargano, Hamsik, Inler, Santana, Vitale, Zuniga. </P> <P><B>Attaccanti</B>: Dumitru, Insigne, Pandev, Edu Vargas, Fornito,Novothny.</P>1007858FL0141FL0141napoli.jpegSiNde-laurentiis-sara-un-napoli-giovane-e-spettacolare-1006375.htmSi100205001,02,03010319
801006374NewsCampionatiLa Nike presenta una nuova perla: ecco la «GreenSpeed»20120710082045nikeFarà il suo esordio alle olimpiadi<P>Ieri a Londra la Nike ha presentato la GreenSpeed, un'autentica perla: </P> <P><EM>Nike GreenSpeed è la scarpa da calcio più leggera e più veloce che abbiamo mai realizzato, e inaugura veramente una nuova era nel nostro modo di creare, progettare e produrre scarpe da calcio di elite,</EM>&nbsp; ha detto&nbsp;durante la presentazione&nbsp;Andy Caine, Global Design Director di Nike Football. <EM>Quando si è in grado di produrre una scarpa che combina performance ad altissimo livello con un basso impatto ambientale, ecco una idea vincente per i giocatori e per il pianeta</EM>.</P> <P>La Nike GS è costruita grazie all`utilizzo di materiali rinnovabili e riciclati e progettata per una performance esplosiva sul campo e con un basso impatto sul pianeta. E' la scarpa più leggera che sia stata mai creata visto che pesa 160 grammi per una misura 9: &nbsp;farà il suo esordio alle Olimpiadi ai piedi di un solo giocatore, di cui però non è stato svelato il nome.</P>FL0141FL0141nike-greenspeed.jpgSiNla-nike-presenta-una-nuova-perla-ecco-la-greenspeed-1006374.htmNo100205001,02,03010283
811006363NewsCalciomercatoSan Paolo, Lucas ammette di volere l`Inter20120709151531inter, san paolo, lucasInter San Paolo Lucas<P>"L'Inter è un grande club. A tutti piacerebbe giocarci ed io non faccio eccezione. So che mio padre ed il mio agente hanno parlato con il presidente dell'Inter, ma non mi hanno ancora riferito niente, perchè alla vigilia o nel giorno delle partite mi lasciano tranquillo. E poi adesso voglio concentrarmi sulla nazionale e le Olimpiadi".</P> <P>Come riferisce<EM> Sky Sport</EM> sono queste le parole dette nel dopo partita dal talento del <STRONG>San Paolo Lucas</STRONG>, anche ieri fra i migliori in campo nel match che la sua squadra ha vinto per 3-1 contro il Coritiba, accendono i sogni di mercato dei tifosi nerazzurri. E' la prima volta che il talento della Selecao ammette apertamente l'interesse di Moratti nei suoi confronti.<BR>"Io non posso garantire che rimarrò al San Paolo fino al termine del mio contratto - ha detto ancora Lucas, secondo quanto riportano l'edizione in edicola e quella online del quotidiano <EM>Folha de Sao Paulo</EM>- nel calcio cambiano sempre molte cose, e questa è una situazione che non dipende solo da me. Però adesso vado alle Olimpiadi e penso solo alla medaglia d'oro che voglio vincere".</P>C1000009adm001adm001lucas1.jpgSiNinter-lucas-ammette-interesse-1006363.htmSiT1000026100075701,02,03010371
821006269NewsLondra 2012Londra 2012: Pato convocato20120706093039olimpiadi-pato-brasileAlexandre Pato<P>Alexandre Pato è stato convocato da Mano Menezes e farà parte della Selecao che tenterà di conquistare l'oro alle Olimpiadi.&nbsp;Convocati anche T.Silva del Milan&nbsp;e Juan Jesus dell'Inter.&nbsp;Fuori invece David Luiz. </P> <P>Ecco a voi l'elenco completo:</P> <P><SPAN><STRONG>Portieri:</STRONG> Neto (Fiorentina), <SPAN>Rafael (Santos), Jefferson (Botafogo);</SPAN><BR><STRONG>Difensori:</STRONG> Bruno Uvini (Tottenham), Daniel Alves (Barcellona), David Luiz (Chelsea), Juan Jesus (Inter), Marcelo (Real Madrid), Thiago Silva (Milan), Alex Sandro (Porto), Danilo (Porto);<BR><STRONG>Centrocampisti:</STRONG> Casemiro (São Paulo), Paulo Henrique Ganso (Santos), Giuliano (Dnipro), Lucas (São Paulo), Oscar (Internacional), Rômulo (Vasco da Gama), Sandro (Tottenham), Wellington Nem (Fluminense);<BR><STRONG>Attaccanti</STRONG>: Alexandre Pato (Milan), Hulk (Porto), Leandro Damião (Internacional), Neymar (Santos).</SPAN></P>FL0141FL0141alexandre-pato-brasile-nazionale_26-512.jpgSiNlondra-pato-convocato-1006269.htmSi100205001,02,03010436
831006208NewsCalciomercatoNapoli, formulata l`offerta per Behrami20120704124531napoli, fiorentina, behramiNapoli Fiorentina Behrami<P>L'edizione odierna del<EM> Corriere Fiorentino</EM> parla di <STRONG>Valon Behrami</STRONG> e delle difficoltà che la <STRONG>Fiorentina</STRONG> incontrerà nel rinnovo del suo contratto dopo la vicenda Olimpiadi. </P> <P>A <STRONG>Walter Mazzarri</STRONG> il giocatore piace tantissimo, e per questo motivo, il<STRONG> Napoli</STRONG> potrebbe tornare a farsi sotto con un'offerta diversa da quella precedente. Si parla di 8 milioni per la Fiorentina e di un quadriennale per il giocatore a 1,6 milioni a stagione. A certe ciffre, l'affare si potrebbe anche fare, secondo il quotidiano, nonostante la volontà gigliata sia quella di tenere lo svizzero.</P>C1000009Napoliadm001adm001behrami.jpgSiNnapoli-formulata-l-offerta-per-behrami-1006208.htmSiT1000017100075701,02,03,08010409
841006195NewsCampionatiOlimpiadi: Behrami, la Fiorentina nega permesso20120703201058Londra 2012,Behrami,Fiorentina,SvizzeraIl ct lo convoca, ma il club dice no: nuovo caso in vista?<P>Nuvole all'orizzonte tra <STRONG>Behrami</STRONG> e la <STRONG>Fiorentina</STRONG>. Secondo quanto scrive l' <EM>Ansa</EM>, il club avrebbe negato allo svizzero, convocato per i Giochi di Londra dal ct <STRONG>Pierluigi Tami</STRONG>,&nbsp;il permesso di partecipare.&nbsp;Tensioni rischiose, soprattutto&nbsp;perchè Behrami sta ancora trattando&nbsp;con la&nbsp;Fiorentina per un prolungamento di contratto, con annesso adeguamento di stipendio.&nbsp;&nbsp;</P>C1000009FirenzeFL0435FL0435behrami.jpgSiNolimpiadi-behrami-la-fiorentina-nega-permesso-1006195.htmNoT1000024100612201,02,03010161
851006177NewsCalciomercatoNAPOLI, CAVANI SALUTA CON AFFETTO LAVEZZI. L`ARGENTINO RISPONDE 20120703104531napoli, Lavezzi, cavaniNapoli Lavezzi Cavani<P>&nbsp;'I miei piu' sinceri auguri di successo e congratulazioni ad un esempio di compagno come il Pocho'. </P> <P><STRONG>Edinson Cavani</STRONG> ha scelto <EM>Twitter </EM>per salutare<STRONG> Lavezzi</STRONG> dopo l'ufficializzazione del suo passaggio al Paris Saint Germain. Cavani, che si sta preparando con la nazionale uruguayana per le Olimpiadi di Londra, ha postato il suo messaggio di addio in italiano e spagnolo aggiungendo pure una foto in cui lui e Lavezzi esultano insieme dopo un gol, con Hamsik sullo sfondo che li raggiunge sorridente.</P> <P>La risposta di Lavezzi: "Ti ringrazio molto, auguro lo stesso per voi! Un grande abbraccio!".</P>C1000009Napoliadm001adm001NEWS_1339933642_Ezequiel_Lavezzi.jpgSiNnapoli-cavani-saluta-con-affetto-lavezzi-1006177.htmSiT1000017100075701,02,03,08010370
861006096NewsCampionatiNapoli, Tabarez convoca Cavani per le Olimpiadi20120629193130napoli, tabarez, cavaniLondra 2012 Olimpiadi Napoli Tabarez CavaniAdesso è ufficiale. Edinson Cavani andrà a rappresentare l`Uruguay alle Olimpiadi di Londra. Il commissario tecnico della Celeste, Oscar Washington Tabarez, ha inserito l`attaccante del Napoli nella lista dei tre fuoriquota. Dunque, il Matador non farà parte del ritiro di Dimaro e se la sua Nazionale arriverà fino alla fine salterà anche la Supercoppa Italiana a Pechino contro la Juventus. La scelta di andare alle Olimpiadi&nbsp; l`aveva fatta molto tempo fa il puntero sudamericano. Addirittura aveva minaccio di far scoppiare un&nbsp; casinonel caso in cui il Napoli non gli avesse dato l`ok. Sarebbe stato difficile per De Laurentiis non&nbsp; accontentarlo. Cavani non si vuole perdere nulla con la sua Nazionale. Quando arrivò in azzurro giocò il Mondiale, l`anno scorso la Coppa America e quest`anno la competizione dei cinque cerchi. L`importante è che arrivi pronto per il 26 agosto anche se Mazzarri spera che l`Uruguay esca subito. In modo tale da poterlo avere a disposizione per la partita contro la Juventus. In caso contrario dovrà arrangiarsi con gli attaccanti che ha a disposizione. Gli altri due fuoriquota chiamati da Tabarez sono Luis Suarez del Liverpool e Arevalo Rios, prossimo acquisto del Palermo. Resta fuori dalla lista dei calciatori over 23 l`ex portiere della Lazio Fernando Muslera, inserito nella lista dei preconvocati.C1000009Napoliadm001adm001cavani.jpgSiNnapoli-tabarez-convoca-cavani-per-le-olimpiadi-1006096.htmNoT1000017100075701,02,03,08010412
871005974NewsCalciomercatoNapoli, Cavani: «Non so niente della Juventus»20120625120131juventus, cavani, napoliJuventus Cavani Napoli<P>"Voglio restare al Napoli". Le parole che ogni tifoso azzurro voleva ascoltare, <STRONG>Edinson Cavani</STRONG> le ha pronunciate a Miami, al termine della partita-esibizione giocata per festeggiare il 25esimo compleanno di Messi.</P> <P>"Non so niente della Juve", ha assicurato il Matador, le cui dichiarazioni sono state riportate oggi dal<EM> Corriere dello Sport</EM>. L'attaccante uruguagio non vuole staccarsi dai colori azzurri. E nemmeno da quelli della Nazionale uruguaiana, con cui parteciperà da fuoriquota alle Olimpiadi di Londra.</P> <P>Alla Juventus, dunque, non resta che attendere i movimenti di Real e City: da lì può arrivare l`occasione giusta. Gli spagnoli su Tevez, ma devono cedere Higuain, che strizza l`occhio alla Juventus. Dzeko spunta dagli incroci su Van Persie.<BR></P>C1000009adm001adm001cavani.jpgSiNnapoli-cavani-non-so-niente-della-juventus-1005974.htmSiT1000017100427901,02,03010387
881005732NewsCampionatiCavani: «Penso solo al Napoli»20120614090042cavaniEDINSON CAVANI<P>In un'intervista rilasciata al Corriere dello Sport, Edinson Cavani si toglie dal mercato e dichiara di avere in mente solo la sua squadra attuale, il Napoli : </P> <P>"<EM>Molto sinceramente in questo momento io penso solo al Napoli, </EM><I>ho ancora quattro anni di contratto e sono molto tranquillo. Mi trovo molto bene in città, la gente mi ama, anche se nel calcio non si sa mai quando arriva il momento che ti cambia il destino</I>».&nbsp; </P> <P>Il <EM>Matador </EM>è in vacanza in Uruguay, &nbsp;e si sta dedicando&nbsp;il suo hobby preferito, la pesca: "<EM>Quando ero piccolo mio padre mi portava sempre con lui a pescare, la pesca mi rigenera, mi riempie di energia per cominciare al meglio la nuova stagione</EM>». Ma le sue vacanze potrebbero finire da un momento all'altro, e sicuramente se lo augura pure lui;&nbsp;&nbsp;</P> <P>Edinson&nbsp;infatti è tra i preconvocati per le Olimpiadi e a breve saprà se potrà partire per Londra: "<EM>Per me sarebbe un grande onore rappresentare il mio paese alle Olimpiadi. Sono stato davvero felice della preconvocazione di Tabarez. Il Napoli non si è opposto a questa mia scelta, sanno quanto ci tengo alla mia Nazionale</EM> <BR></P>FL0141FL0141matador-esulta.jpgSiNcavani-penso-solo-al-napoli-1005732.htmSi100205001,02,03010307
891005649NewsCampionatiPirandello unisce Piemonte e Sicilia nell`interesse per l`arte e lo sport20120609160131pirandello, piemonte, siciliaPirandello Piemonte Sicilia<P>Risorgere dalle ceneri. Torino, per anni capitale dello sport e principe dei campionati italiani di calcio, improvvisamente, all`inizio del nuovo secolo, ha rallentato, anzi fermato, la sua crescita evolutiva. Un arresto insolito per la città sabauda che, abituata a mietere consensi e attenzioni non solo di tipo industriale ed economico, si è trovata ad affrontare un`involuzione che la metteva ben al disotto delle sue reali potenzialità turistiche e culturali. Poi, le Olimpiadi invernali del 2006 l`hanno resa ancor più bella e interessante, ripresentandosi con un`immagine rinnovata di capitale dello sport, dell`arte e della cultura. Sei anni sono trascorsi dal quel 2006 e, la capitale piemontese, ha fatto davvero passi da gigante nonostante l`opacità di una crisi economica e finanziaria che falcidia tutta l`Italia. Eppure, nonostante tutto ciò appaia come un controsenso, in questi anni Torino ha migliorato ancor di più la sua immagine di raffinata città dalle mille risorse, grazie anche al coniugarsi di mondi che da sempre s`intrecciano per interesse sociale: sport ed eventi artistico culturali. E, in quest`anno 2012, crediamo che Torino abbia raggiunto l`apice dell`attenzione mondiale, grazie anche alle società di calcio e agli Enti locali che hanno saputo unirsi nell`interesse della città. Juventus Campione d`Italia e Torino che finalmente risale in Serie A dopo tre lunghi anni trascorsi nel purgatorio della Serie B. Al contempo si sono moltiplicate le attenzioni dei rispettivi assessorati alla cultura, del Comune di Torino, della Regione e della Provincia che, nel promuovere eventi artistici e culturali d`indubbio interesse sociale, hanno dovuto affrontare delle difficoltà di natura economica. Di questo, ne diamo atto pubblicamente.<BR>&nbsp;E, tra gli innumerevoli appuntamenti estivi di Torino che fanno riferimento all`approfondimento culturale, ricordiamo il 6° Festival Nazionale Luigi Pirandello presentato da Lingua doc communication, che è già in pieno svolgimento dal 10 maggio e che si protrarrà fino al 20 luglio 2012. Uno spettacolo culturale di prim`ordine che da quest`anno attrae ancor di più, grazie anche all`idea del Direttore artistico Giulio Graglia, deus ex machina dell`organizzazione, che ha voluto rivolgersi ai giovani (ma non solo) per rinverdire i testi impegnati del grande drammaturgo siciliano. Dopo essere stato presentato al recente Salone del Libro e al Circolo dei Lettori, il Festival propone oltre alla tradizionale prosa, reading, musica e danza, utilizzando location inconsuete come la Stazione Ferroviaria di Porta Nuova (proprio qui Luigi Pirandello arrivò a Torino nel 1901) con due spettacoli in collaborazione con Grandistazioni, le Biblioteche Civiche di Torino, i Murazzi e le OGR (Officine Grandi Riparazioni). Questa edizione vede inoltre l`inserimento di due nuove collaborazioni: il progetto C3 e il DAMS. Da non dimenticare gli appuntamenti più tradizionali al Teatro Gobetti prima di approdare in Valsangone nelle tre località care al Premio Nobel per la Letteratura, ovvero: Valgioie, Giaveno e Coazze. <BR>Come dicevamo, quest`anno è dedicato ai giovani uno spazio particolare che sarà inserito nel palinsesto YOUNG della città di Torino. Tra le proposte giovani ricordiamo: un Hip Hop Pirandello, con canzoni e balletti a cura di e Ladykiller &amp; C.; il Jazz negli anni di Pirandello; i reading come la PATENTE e una produzione in esclusiva per il Festival scritta da Sabrina Gonzatto dal titolo GIOVENTU`, tratta da Pirandello e realizzata con attori, il gruppo Les Nuages Ensemblequartetto Klezmer al femminile e del soprano Manuela Custer che si alterna al baritono Corrado Carmelo Caruso. Musiche di Diego Mingolla e regia di Giulio Graglia. Infine, la proposta di prosa con la compagnia I MANIACI D`AMORE dove due giovanissimi attori parlano della loro Sicilia con l`allestimento IL NOSTRO AMORE SCHIFO. A questa linea giovane, con artisti di giovane età, non mancano eventi in esclusiva che collegano la terra di Sicilia con quella piemontese in un connubio d`interesse per il teatro, la musica, la danza, l`arte e il cinema, capace di fondersi tra due culture originariamente così diverse per storia e tradizioni.</P> <P>Salvino Cavallaro <BR></P>FL0711FL0711pirandello.jpgSiNpirandello-unisce-piemonte-e-sicilia-nell-interesse-per-l-arte-1005649.htmNo100451001,02,030101104
901005647NewsCalciomercatoLazio-Hernanes: la storia continua20120609144531LazioLazio Hernanes Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il primo colpo di mercato per la Lazio potrebbe essere la conferma di Hernanes. La società biancoceleste vuole ripartire dal fantasista brasiliano, molto apprezzato dal nuovo mister Vladimir Petkovic,&nbsp;che non parteciperà alla Olimpiadi di Londra con il Brasile: pertanto il profeta sarà disponibile fin dall'inizio del ritiro.C1000009RomaFL0112FL0112hernanes_700.jpgSiNlazio-si-continua-con-hernanes-1005647.htmSiT1000018100456601,02,03010212
911005490NewsCampionati«Tra interviste e altro»: il nuovo libro di Salvino Cavallaro20120601111131serie aEdito da Progetto Immagine<P>E` il mio nuovo libro edito da Progetto Immagine. Una raccolta di articoli, interviste, approfondimenti, racconti, recensioni, eventi, riflessioni, poesie, aforismi e tanto altro di non solo calcio, che ho pubblicato tra il 2009 e l`inizio del 2012. La mia radice di giornalista sportivo al seguito del calcio, mi ha portato negli anni a occuparmi anche di altri aspetti che hanno colpito la mia sensibilità di uomo e di giornalista - scrittore. Da qui, il mio interesse verso la quotidianità talora difficile dell`uomo comune, spesso alle prese con le ingiustizie derivanti anche dalla politica e da certi poteri forti, davanti ai quali ci si sente impotenti. Ma è la ricerca dell`etica professionale, dei valori umani perduti che ho voluto evidenziare in questa mia raccolta di testi. E poi tanto calcio partendo dalla storia della nostra nazionale dal `34, al `38, all`82 , ma anche alle Olimpiadi del 2006 e alle pagine nere del calcio italiano del `66 e del 74.&nbsp; E ancora tante interviste a ex calciatori quali Rampulla, Anastasi, Delli Carri, direttore sportivo del Pescara e a personaggi noti quali , Lamberto Sposini, Massimo Giletti, Gianni Minà, Mario Giordano, Mino Taveri, Cristina Chiabotto, Gianfranco Jannuzzo e tanti altri che, attraverso le relazioni, hanno saputo farmi vivere una straordinaria esperienza umana e professionale senza precedenti. Poi, l`incontro con Papa Benedetto&nbsp; XVI in Sala Nervi. Un racconto in cui manifesto tutta la mia profonda emozione. E, non ultimo il mio rapporto con Milazzo, la città in provincia di Messina che mi ha dato i natali e per la quale nutro amore per le profonde radici ma anche odioper le involuzioni e la generale mancanza di crescita economica e sociale che si è moltiplicata nel tempo. Tre anni e mezzo di testi che sono stati raggruppati in 277 pagine tra ricordi piacevoli e aspre contestazioni calcistiche, politiche e umane. </P> <P>Salvino Cavallaro</P> <P>Per info: <A href="mailto:salvinocavallaro@libero.it">salvinocavallaro@libero.it</A> </P> <P>&nbsp;</P> <P><BR>&nbsp;</P>FL0711FL0711pallone.jpgSiNtra-interviste-e-altro-il-nuovo-libro-di-salvino-cavallaro-1005490.htmNo100451001,02,03030299
921005451NewsCalciomercatoMilan, sarà un mercato di prestiti. Altrimenti via un big20120530110131milan, gallianiSe Adriano Galliani riuscirà ad arrivare ai propri obiettivi tramite Se Adriano Galliani riuscirà ad arrivare ai propri obiettivi tramite il prestito, il Milan potrà respirare contando ancora sui propri campioni. Altrimenti qualcuno verrà sacrificato. Difensori come Thiago Silva non se ne trovano. Attaccanti come Ibrahimovic nemmeno. Ecco perché il club di via Turati farà di tutto per non privarsi di loro.<BR>Di chi potrà allora fare a meno il Milan? In difesa, a parte il brasiliano, non ci sono grosse prospettive. Se avesse convinto di più in questa stagione appena terminata, forse Philippe Mexes avrebbe potuto interessare a qualche club europeo. Il reparto difensivo ha visto, però, l'addio di Nesta che di sicuro farà risparmiare su quello che era l'ingaggio del centrale romano e già questo può bastare. A centrocampo i saluti di Gattuso e quelli probabili di Seedorf saranno sicuramente un toccasana dal punto di vista economico, diverso invece per quanto riguarda l'aspetto morale. Non va nemmeno sottovalutata la riduzione che è stata proposta a Flamini (a lui è interessato il Napoli).<BR>Per quanto riguarda l'attacco, la questione si fa un po' più complessa. Detto dunque che Ibra non si tocca, restano aperte le strade per tutti gli altri. Se Pato dovesse risultare integro, al termine di queste Olimpiadi potrebbe essere ancora lui la pedina di scambio. Londra farà il suo corso e l'amministratore delegato rossonero proverà a portarsi avanti tentando di convincere Berlusconi sulla faccenda, aggiungendo come prova quanto accaduto a gennaio, quando per il Papero sarebbe dovuto arrivare Tevez. L'accordo sfumò all'ultimo con il brasiliano che per la restante parte di stagione è stato costretto a fare la guerra con i suoi muscoli, mentre l'argentino tornava deciso con il City arrivando alla vittoria dello scudetto. <BR>Sul piatto delle trattative il Milan potrebbe inserire anche Robinho e Boateng. Il primo piace in Brasile, al Santos, il secondo in Inghilterra, più precisamente al Manchester United. Allegri sembra più orientato all'eventuale cessione di Robinho, secondo lui meno utile del ghanese che invece può essere utilizzato sia come trequartista sia come mezz'ala.<BR>L'addio di Inzaghi farà risparmiare qualcosa alla società rossonera, ma anche in questo caso un'altra competizione estiva dirà qualcosa su un altro possibile partente. Se Antonio Cassano giocherà un Europeo all'altezza, dimostrando non solo tutte le sue qualità, ma anche una crescita a livello caratteriale, non è da escludere che qualche squadra si faccia avanti per lui. Considerando che il Milan lo ha acquisito a parametro zero nel gennaio del 2011, per il club di via Turati si tratterebbe di una plusvalenza importante.1007856FL0411FL0411galliani.jpgSiNmilan-mercato-di-prestiti-1005451.htmSiT1000027100427901,02,03,07030431
931005373NewsCalciomercatoCavani giura amore: «A Napoli sto benissimo»20120527100056cavani«La coppa Italia è solo l`inizio...»<P>Io con quella maglia ci sto bene". L'hanno sognato e se lo sono auspicati più e più volte in questo periodo&nbsp;i tifosi del Napoli di leggere su qualche colonna di giornale, o sentire qualche intervista, il Matador Cavani dire quelle semplici paroline. E finalmente il momento è arrivato: Cavani, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, ha tranquillizzato tutti:</P> <P><EM>" Io con la maglia del Napoli mi sento a mio agio e voglio offrire nuove emozioni ai miei tifosi. La coppa Italia è semplicemente il punto di partenza per fare ancora meglio l`anno prossimo. Leggo le notizie che mi riguardano, a proposito di mercato: so come vanno le cose, fa parte del gioco, del mio lavoro, ma io non le ascolto. Nè mi infastidiscono. E poi quando sono in vacanza, mi dedico alla famiglia e penso a ricaricare le batterie per continuare a dare soddisfazione ai tifosi del Napoli. L`affetto dei tifosi è incredibile, vorrei poterli salutare tutti, uno a uno, ma è impossibile. E` vero, talvolta è impossibile passeggiare normalmente, altre volte&nbsp;sono costretto a tentare di passare inosservato, ma questo non è un problema, se vogliamo chiamarlo così, di Napoli. Recentemente in Uruguay, dopo la coppa del Mondo e la Copa América, mi sono trovato la gente fuori casa o mentre andavo a fare la spesa. L`unica controindicazione è proprio questa: non riuscire a godere di un po` di libertà quando cammino per strada con mia moglie. Ma comunque io ci sto bene con quella maglia addosso. Ora però sono con la Nazionale ed è bellissimo giocare per la propria Nazionale e rappresentare il proprio Paese. Un mio obiettivo, come detto, è partecipare alle Olimpiadi. Ma vedremo."</EM></P>FL0141FL0141cavani.jpgSiNcavani-giura-amore-a-napoli-sto-benissimo-1005373.htmSi100205001,02,03030356
941005369NewsCampionatiIl Brasile si diverte con la Danimarca20120527083920brasile-danimarcaI verdeoro vincono 3-1<P>Vince il Brasile di Menezes la prima delle quattro&nbsp;amichevoli di preparazione alle Olimpiadi: 3-1 il risultato finale con cui i verdeoro si sono sbarazzati della Danimarca.</P> <P>Fa tutto Hulk nei primi 40': prima segna grazie a un errore del reparto arretrato danese, poi viene anticipato da Zimling, che fa autogol e poi al 39' chiude con un bel gol i conti. Il gol della bandiera lo segna Berdtner al 90'. Panchina per Pato, partita intera per Thiago Silva, in recupero.</P> <P>Dopo la Danimarca arriveranno Stati Uniti, Messico e Brasile per i verdeoro in vista delle Olimpiadi, ma tutto sommato si possono dormire sonni tranquilli: la squadra è tra le più forti di sempre&nbsp;e ha così tanta abbondanza da fare invidia a chiunque.</P> <P>Dall'altro lato la Danimarca, inserita nel girone di ferro con Germania, Portogallo e Olanda, non la proporremmo proprio come una favorita, anzi, purtroppo per loro, non hanno mai avuto una selezione così debole.</P>FL0141FL0141148853hp2.jpgSiNil-brasile-si-diverte-con-la-danimarca-1005369.htmSi100205001,02,03030245
951005327NewsCalciomercatoInter, il mercato in attacco20120525120131interTutte le trattative<P>Iniziamo dal calciatore ormai preso: <STRONG>Palacio.</STRONG>&nbsp;&nbsp;L'attaccante è già atterrato a Linate per&nbsp;visite mediche e firma, al Genoa andranno 11 milioni senza contropartite tecniche, battuta la Roma&nbsp;grazie ad&nbsp;un accordo tra Preziosi e Moratti che lo riteneva una priorità.</P> <P>Ci sono altri nomi per l'attacco, iniziando con <STRONG>Destro</STRONG>, trattativa che prima sembrava già andata in porto adesso sembra un po' più complicata poiché si è anche inserita la Juve, e come ne abbiamo parlato prima per il giovane l'Inter è propensa a offrire la&nbsp; metà di Kucka, la comproprietà di Longo e 6,5 milioni cash per portarsi a casa il vecchio figliolo.</P> <P><STRONG>Giovinco</STRONG> e <STRONG>Borini</STRONG> sono due nomi, forse che mettono fantasia ma molto difficili da arrivare, uno perché per Giovinco, Ghirardi chiede troppo e sarà difficile strapparglielo, invece per il giocatore in prestito a Roma, c'è un diritto di riscatto che molto probabilmente ci sarà da parte dei giallorossi.</P> <P><STRONG>Andik, </STRONG>giovane che abbiamo visto nella partita contro l'All star Indonesia ha giocato molto bene magari non verrà preso quest'anno ma verrà tenuto sotto controllo e monitorato per il futuro.</P> <P><STRONG>Lucas</STRONG> ormai promesso dal padre all'Inter dopo che il Real si è tirato fuori, ma la società chiede 25-30 milioni cash, troppi per le casse dell'inter che già deve investire molto per la telenovela&nbsp; con Lavezzi, comunque resta una ottima alternativa al Pocho e poi il giocatore vuole prima fare le Olimpiadi per poi decidere se trattare&nbsp;a giugno o gennaio dell'anno prossimo.</P> <P>Chiudiamo con&nbsp;<STRONG>Lavezzi</STRONG>, quello che infiamma l'asse Milano-Napoli, l'Inter pare che abbia offerto, Pazzini, Pandev più 10 milioni, e il Psg ha contrattaccato con una offerta da 26 milioni cash, adesso sta a De Laurentiis decidere se prendersi due attaccanti di classe più soldi facendo un favore a Moratti che lo ha aiutato sia con il prestito di Pandev che con il lascia passare per Vargas, oppure prendersi i milioni degli sceicchi della squadra francese.</P>1007858MilanoFL0433FL0433lucas.jpgSiNinter-mercato-in-attacco-1005327.htmSiT1000026100501101,02,03010372
961005317NewsCalcio EsteroPato e Thiago Silva alle Olimpiadi20120525073043olimpiadi-brasileMenezes li ha inseriti tra i preconvocati<P>Nella lista dei 23 preconvocati per le Olimpiadi londinesi il ct del Brasile superfavorito&nbsp;Menezes ha convocato anche i milanisti Pato, completamente recuperato, e Thiago Silva.</P> <P>Entusiasti i giocatori, un pò meno il Milan visto che i due quest'estate praticamente manco riposeranno: insieme a loro compaiono altri big del calibro di David Luiz del Chelsea, Danilo dell'Udinese, Marcelo del Real, Sandro del Tottenham, Romulo della Fiorentina, Lucas del San Paolo, Damiao dell'Internacional, Hulk del Porto e Rafael dello United. </P> <P>Gli over 23 chiamati sono Jefferson, Marcelo, Thiago Silva, David Luiz e Hulk: ne dovranno restare solo tre e Jefferson e Luiz tremano.</P>FL0141FL0141thiago silva 2.jpgSiNpato-e-thiago-silva-alle-olimpiadi-1005317.htmSi100205001,02,03030158
971005297NewsEditorialeMilan, questa casa non è un albergo20120524101531gallianiIn casa Milan proseguono cessioni e arrivi<P>Non si può&nbsp; dire che in Via Turati regni la tranquillità e tra gente che arriva e gente che urge necessariamente un ricapitolone.</P> <P>Ricorderete tutti l'ultima giornata di campionato: ciao Seedorf&nbsp; (ma ancora è senza squadra), ciao Nesta (ma si parla di un ritorno perché ancora non trova squadra), ciao Inzaghi (sembra che abbia trovato una squadra in America, a Chicago), ciao Zambrotta (ancora niente squadra), ciao Gattuso temporaneamente e ciao Van Bommel, triste e desolato in lacrime a San Siro, felice e gioioso poche ore dopo con la maglia del PSV. </P> <P>Ma non saranno i soli: Galliani oggi ha ufficializzato che Aquilani e Maxi Lopez non valgono i soldi disposti in precedenza per il riscatto, Flamini è sul mercato e Robinho ha offerte e non si sa fino a che punto sia disposto a rimanere. Ibrahimovic e Thiago Silva poi sono un capitolo a parte: per Thiago fioccano le offerte mentre per Ibra Galliani dice che non ha visto mal di pancia vari.</P> <P>Ma come ogni buon albergo che si rispetti, per gente che esce ecco gente che entra: è arrivato Riccardo Montolivo, rossonero già da un po di mesi e a zero; A zero come Bakaye Traore dal Nancy <EM>("Mi ha sorpreso sapere che il Milan mi seguiva, perchè pensavo che per attirare l`attenzione di un club così importante fosse necessario disputare la Champions League. Sono felicissimo e molto fiero di arrivare in una delle squadre più grandi al mondo. So che sono venuti a vedermi giocare diverse volte e che credono in me. Ora dovrò lottare per conquistarmi il posto"; </EM>queste le sue prime parole da rossonero di oggi) e arriverò dal Chievo invece Acerbi, promessa del calcio italiano.</P> <P>Aspettando Nuri Sahin, Galliani ha parlato col procuratore, intanto finalmente il ritorno di Alexandre Pato: il brasiliano è ufficialmente completamente guarito ed è pronto ad andare a disputare le olimpiadi da protagonista.</P> <P><EM></EM>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P>FL0141FL0141pato 4.jpgSiNquesta-casa-non-e-un-albergo-1005297.htmSi100205001,02,03030414
981005146NewsCampionatiNapoli, Cavani: «Voglio le Olimpiadi, non accetterò l`opposizione del Napoli»20120517141531napoli, cavaniCon la società ho già parlato di questa cosa <STRONG>Edinson Cavani</STRONG>, attaccante del <STRONG>Napoli</STRONG>, ha parlato ai microfoni della trasmissione uruguaiana <EM>A Fondo</EM> delle prossime Olimpiadi di Londra: "Voglio andare alle Olimpiadi, non accetterò un no da parte del Napoli. Con la società ho già parlato di questa cosa e ho spiegato che voglio far parte della Nazionale celeste. Sono disposto a lottare per riuscirci sempre che il ct Tabarez mi voglia. In caso di no da parte del Napoli, prima torno in Italia e faccio un casino che neanche s'immaginano e poi vado a Londra lo stesso".C1000009adm001adm001cavani.jpgSiNcavani-voglio-le-olimpiadi-non-accettero-rifiuto-napoli-1005146.htmSiT1000017100075701,02,03,08030159
991004991NewsCalciomercatoBale dice si al Barca20120511220323baleMa Redknapp smentisce<P>Gareth Bale si candida ad essere il primo colpo di caratura internazionale dell'estate: secondo Marca, giornale vicino a Barcellona, tra il terzino gallese e il club catalano, dovrebbe essere già fatta.</P> <P>La trattativa dovrebbe esser stata chiusa per 40milioni, e i blaugrana avrebbero battuto la concorrenza di Chelsea e City.</P> <P>Il giocatore, da 5 anni al Tottenham, dovrebbe guadagnare 5milioni a stagione e l'annuncio dovrebbe arrivare dopo le Olimpiadi a cui prenderà parte il terzino gallese;</P> <P>Pronto a smentire tutto però il tecnico degli Spurs Harry Redknapp:&nbsp; "Non penso che ci sia un minimo di verità, assolutamente"</P>FL0141FL0141bale.jpgSiNbale-dice-si-al-barca-1004991.htmSi100205001,02,03030229
1001004943NewsCalcio EsteroMan United, Chicharito non parteciperà alle Olimpiadi20120510163923Man United, HernandezAlex Ferguson gli ha negato la partecipazione<P>Il giovane attaccante messicano, che compierà 24 anni il prossimi giugno, era stato chiamato come uno dei tre fuoriquota previsti dalle regole delle Olimpiadi. </P> <P>Alex Ferguson ha però deciso di negare la partecipazione al Chicharito che a questo punto seguirà tutta la preparazione estiva con i Red Devils: "Hernandez era in formissima la scorsa stagione, ha trovato il suo secondo anno più difficile rispetto al primo e questo è dovuto anche al fatto di non aver avuto riposo nelle ultime estati giocando sempre per il proprio paese. Abbiamo quindi concordato con la federazione messicana che sia giusto concedergli un pò di riposo affinchè possa preparare nel giusto modo la prossima stagione."</P> <P>Questa estate Hernandez parteciperà solo alle due gare&nbsp;del Messico valevoli per la qualificazione ai prossimi Mondiali in Brasile</P>Manchesterfl0161fl0161chicharito-e1288154800426.jpgSiNmanchester-chicharito-1004943.htmSi100363401,02,03030251
1011004880NewsCalciomercatoInter, tanta concorrenza per Lucas20120509101131inter, lucasPrevisto incontro<STRONG>Lucas Moura (19)</STRONG> attaccante del <STRONG>San Paolo</STRONG>, è un obiettivo dell'<STRONG>Inter</STRONG>. Il giocatore dopo le olimpiadi lascerà il Brasile per il grande salto nel calcio europeo, ma le concorrenti per l'Inter non mancano di certo: il Real di Mourinho, il Chelsea di Abramovic ed il Manchester United sono sul giocatore, e per questo Marco Branca avrà, secondo <EM>la Gazzetta dello Sport</EM>, un incontro col procuratore del giocatore la prossima settimana, a Milano o direttamente in Brasile.1007856adm001adm001lucas.jpgSiNinter-concorrenza-lucas-1004880.htmSiT1000026100075701,02,03030269
1021004869NewsCampionatiMilan, Pato: «Voglio tornare e penso alle Olimpiadi»20120508180131milan, patoIo vivo per il calcio<P>Queste alcune dichiarazioni, tradotte dal sito ufficiale rossonero, <EM>acmilan.com</EM> e tratte dall'intervista rilasciata dall'attaccante rossonero <STRONG>Pato</STRONG>, a <STRONG>Galvão Bueno</STRONG> nel corso del programma <EM>Esporte Espectacular</EM> trasmesso da <EM>Rede Globo</EM> domenica scorsa: "Sto lavorando intensamente e penso alle Olimpiadi".</P> <P>Il giovane brasiliano crede che tutto quel lavoro ha avuto la sua importanza, nonostante il ritorno sul campo sia stato interrotto da un'altra lesione: "La decisione di giocare a Barcellona è stata presa da tutti, me compreso".</P> <P>Adesso, l'obiettivo è la Seleção. E sul suo rapporto con Mano Menezes: "L'unico modo che ho di parlare con lui è il lavoro dentro il campo. Io provo a fare del mio meglio".</P> <P>Nonostante i frequenti infortuni, Pato si mostra determinato a proseguire la sua carriera calcistica al meglio: "Io vivo per il calcio: è il mio lavoro, la mia vita. Quando posso correre, dare un calcio al pallone, lo faccio sempre con allegria, sorridendo. E' proprio questo che voglio fare. Tornare a giocar bene, fare tanti gol e dare il mio contributo per aiutare il Milan e la Seleção".<BR></P>C1000009adm001adm001pato 4.jpgSiNmilan-barcellona-pato-1004869.htmSiT1000027100075701,02,03,07030210
1031004498NewsCalciomercatoNapoli, ag. Gargano: «Parleremo con Bigon, poi decideremo»20120426193130napoli, garganoNon sono sorpreso della prestazione <P>A <EM>Radio Crc</EM> nella trasmissione <EM>Si gonfia la rete</EM> di <STRONG>Raffaele Auriemma</STRONG> è intervenuto Pablo Betancourt, procuratore del centrocampista del<STRONG> Napoli</STRONG>, <STRONG>Walter Gargano</STRONG>.</P> <P>"Non sono sorpreso della prestazione disputata ieri sera da Gargano. È stato bravo Pierpaolo Marino, nonostante l'ex direttore del Napoli non fosse convinto della forza dell'uruguaiano".</P> <P>"Gargano è molto probabile che sia convocato anche da Tabarez per le Olimpiadi di Londra".</P> <P>"Sta molto bene a Napoli, domani sera andrò a parlare a Roma con Bigon e con il calciatore. Una squadra tedesca mi ha chiesto notizie circa l'uruguagio, è da un anno che mi chiede di lui. La volontà di Gargano è però quella di restare a Napoli. L'anno scorso la Fiorentina voleva il centrocampista azzurro, l'accordo era praticamente raggiunto, ma il giocatore decise di restare a Napoli".</P> <P>"Un ritocco dell'ingaggio? Bisognerà capire anche l'intenzione della società. In questo momento uno dei simboli del Napoli è Gargano ed è tutto merito del ragazzo che se l'è guadagnato con il lavoro".</P>C1000009adm001adm001gargano.jpgSiNnapoli-agente-gargano-sul-futuro-1004498.htmSiT1000017100075701,02,03,08030334
1041004418NewsLondra 2012Sorteggi Londra 2012: girone soft per il Brasile20120424174628OLIMPIADI-BRASILE-SPAGNANel girone Egitto, Nuova Zelanda e Bielorussia<P>Ronaldo, sempre più fuori forma, ha pescato bene per il suo Brasile: girone agevole (gruppo C)&nbsp;per i verdeoro che esordiranno con l'Egitto, continueranno con la Nuova Zelanda e finiranno con la Bielorussia.</P> <P>E' andata bene anche alla Spagna (gruppo D)&nbsp;di Cuenca e Tello&nbsp;, che incontreranno Giappone, Honduras e Marocco. </P> <P>Nel gruppo A ecco invece la Gran Bretagna, un mix tra le migliori nazionali britanniche, affidata a Pierce, (che potrebbe chiamare tra l'altro Giggs e Beckham) che affronterà l'Uruguay, gli Emirati Arabi e il Senegal. </P> <P>Nel gruppo B ecco Messico, Corea, Svizzera e Gabon.</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P>FL0141FL0141brasile.jpgSiNsorteggi-londra-girone-soft-per-il-brasile-1004418.htmSi100205001,02,03030321
1051004167NewsCalcio EsteroLille, Joe Cole: « Voglio rimanere qui»20120420091531Joe Cole, LilleIl centrocampista inglese si trova bene in Francia<P>Il centrocampista inglese, come riporta il <EM>The Sun</EM>, è entusiasta della sua avventura francese e si sta godendo ogni minuto della sua stagione tra le fila dei campioni di Francia. La squadra non si ripeterà qust'anno, il titolo è un affare tra Montpellier e PSG. </P> <P>Joe Cole è uno di quelli che ha giocato di più e le sue statistiche parlano di 4 gol in 27 partite. L'ex giocatore del Chelsea è in prestito dal Liverpool fino al termine della stagione, ma confida di poter rimanere in Francia: " Mi piacerebbe rimanere qui, ma non dipende da me, è tutto nelle mani del Liverpool. Sono stato accolto molto bene e ho scoperto una nuova cultura calcistica e un nuovo modo di giocare. L'unica cosa che mi manca è l'atmosfera che si respira in Premier League durante le partite."</P> <P>Gli piacerebbe giocare le prossime Olimpiadi, Stuart Pearce ha selezionato 80 giocatori tra i quali sceglierà i convocati. Dalle indiscrezioni emerge che Joe Cole è nella lista&nbsp;e si gioca uno dei tre posti di fuori quota con Beckham, Bellamy e Steven Fletcher. </P>1007858LilleFL0161FL0161joe_cole_lille.630.jpgSiNjoe-cole-intervista-lille-1004167.htmSi100363401,02,03030239
1061003574NewsCalciomercatoSan Paolo, Lucas: «Voglio una big europea»20120403132350lucas, interHo sempre detto che il mio primo obiettivo è far parte della Selecao Intervistato dai media brasiliani, l'attaccante del San Paolo, Lucas, torna a parlare del suo futuro: "Io come Neymar? Non ho assolutamente paura di niente, poi a fare le valutazioni non devo essere io. Ho sempre detto che il mio primo obiettivo è far parte della Seleçao brasiliana e scrivere la storia del San Paolo, poi ovviamente le Olimpiadi. Inter e altre società europee per me? Sì, è naturale che il mio sogno sia proprio andare in una grande società europea per diventare il miglior giocatore al mondo. So che tutto questo è ancora lontano, ma corro continuamente alla caccia di questi obiettivi".C1000009adm001adm001lucas.jpgSiNinter-lucas-sul-suo-futuro-1003574.htmSiT1000026100075701,02,03030222
1071003434NewsCampionatiIndennizzi ai club per gli infortunati in nazionale20120330232937FIFA, infortuni, club, copertura, assicurativaLe nazionali pagheranno i club, qualora un giocatore si dovesse infortunareL'esecutivo della FIFA ha deciso di proteggere i giocatori delle nazionali con una copertura assicurativa a partire dal prossimo settembre. Così se un calciatore si infortunasse in un match internazionale, il club di proprietà verrebbe risarcito. L'approvazione di questa copertura assicurativa arriverà tra il 24 ed il 25 maggio a Budapest, al congresso della FIFA. <BR><BR>Sicuramente per i club questa è una buona notizia, infatti quest'anno si sono verificati molti episodi di questo genere, come quello di Sneijder o di Forlan, tornati infortunati dalle rispettive nazionali.<BR><BR>Infine la federazione che controlla il calcio mondiale ha però obbligato le squadre a concedere i propri giocatori in vista delle Olimpiadi di Londra.<BR>FL0521FL0521forlan 2.jpgSiNfifa-copre-infortuni-in-nazionale-1003434.htmSi100342301,02,03030141
1081003413NewsCoppeCoppa Italia, Juventus-Napoli: pasticcio biglietti20120330144010juventus, coppa italia, napoliSi giocherà all`Olimpico di Roma il 20 maggio<P>La finale di Coppa Italia, Juventus-Napoli, si giocherà all'Olimpico di Roma il 20 maggio. Ma adesso che stanno preparando, un altro controsenso. Su pressioni di Aurelio De Laurentiis la tessera del tifoso (o fidelity card, che poi è la stessa cosa) varrà solo in alcuni settori degli stadi. La Juve è d'accordo: la finale, dal loro punto di vista, è affare loro, e dunque decidono loro.</P> <P>Il patron del Napoli lo fa perché una parte, consistente, dei suoi ultrà non ha mai voluto sottoscrivere la tessera del tifoso e così invoca da giorni "stadio libero per tutti". Non lo sarà, per tutti: ma alcune zone dell'Olimpico saranno a disposizione anche per i "non tesserati" con qualche escamotage che le società stanno già studiando. Il principio è condivisibile: sarebbe saggio che ci fossero biglietti anche per chi non è tifoso della Juve o del Napoli, e vuole solo andare a seguire l'evento (come capita a Olimpiadi o finali Champions). In realtà, il compromesso serve solo per venire incontro ad alcuni ultrà (ma non ditelo a Maroni...). E resta l'incertezza su quali posti dello stadio saranno acquistabili da tutti, evitando contatti tra le due tifoserie. A cosa serve allora la tessera del tifoso? Tanto vale abolirla (tuttonapoli)</P>C1000009adm001adm001de laurentiis.jpgSiNjuventus-napoli-coppa-italia-1003413.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000013,T1000014,T1000015,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000021,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028100075701,02,03,06,07,09030270
1091002231NewsCalciomercatoLucas: «Vorrei giocare nell`Inter»20120302173420lucas, inter, san paolo, morattiE` uno dei club più importanti del MondoSulle colonne de <EM>La Gazzetta dello Sport</EM>, parla<STRONG> Lucas Moura</STRONG>, campione del <STRONG>San Paolo</STRONG>,&nbsp; sogno di <STRONG>Massimo Moratti</STRONG>. "Ho due sogni: le Olimpiadi col Brasile e poi l'Inter. E' uno dei club più importanti del Mondo, ci ha giocato anche Ronaldo ed ora ci sono grandi campioni e compagni di nazionale. Ora non sta ottenendo grandi risultati, ma poco tempo fa ha vinto tantissimo ed incantato tutti, anche in Brasile".C1000009adm001adm001lucas.jpgSiNinter-lucas-san-paolo-moratti-1002231.htmSiT1000026100075701,02,03030293
1101001704NewsCampionatiMilan, Thiago Silva: «Al Brasile manca solo l`Olimpiade»20120220180131thiago silva, milanPato? Sarà un elemento importante per noiAi microfoni di <EM>Sky Sport</EM> , il difensore del <STRONG>Milan</STRONG> <STRONG>Thiago Silva</STRONG> parla delle Olimpiadi di Londra dove il Brasile si giocherà la vittoria: "Per noi brasiliani l'Olimpiade è un obiettivo importante perché è l'unica competizione che ci manca. Pato? Sarà un elemento importante per noi".C1000009adm001adm001thiago silva 2.jpgSiNthaigo-silvba-brasile-oapto-1001704.htmSiT1000027100075701,02,03,07030160
1111001495NewsCampionatiAbete, presidente FIGC: «Deluso per il no a Roma 2020. Pensiamo agli Europei»20120215194531abete, italia, monti"Dobbiamo portare avanti le nostre capacità e progettualità di dirigenti sportivi"Il presidente della FIGC <STRONG>Giancarlo Abete</STRONG> ha commentato COSì la decisione del capo del governo Mario Monti di non dare seguito alla candidatura di Roma per le Olimpiadi del 2020: <BR>C`è grande amarezza dopo il no del presidente Monti alla candidatura olimpica di Roma: c`è grande comprensione per le problematiche che riguardano il nostro Paese, ma anche forte amarezza per il nostro sport. La delusione è tanta, adesso dobbiamo ripartire, per quanto ci riguarda ci saranno a breve gli Europei, dobbiamo portare avanti le nostre capacità e progettualità di dirigenti sportivi.C1000009,C1000075adm001adm001abete.jpgSiNabete-roma-italia-1001495.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000013,T1000014,T1000015,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000021,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000083,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102,T1000081,T1000082,T1000089,T1000090,T1000095,T1000084100075701,02,03,09030160
1121001456NewsCampionatiCandidatura Olimpiadi Roma 2020: Monti dice no20120214183130monti, petrucci, romaPetrucci: "Sono molto amareggiato"Il presidente del Consiglio <STRONG>Mario Monti</STRONG> non firma le garanzie per la candidatura di Roma alle Olimpiadi 2020. "Monti ci ha detto no": cosi' il presidente del Coni Gianni Petrucci ha espresso la sua amarezza.C1000009,C1000075adm001adm001monti.jpgSiNmonti-roma-petrucci-1001456.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000013,T1000014,T1000015,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000021,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000083,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102,T1000081,T1000082,T1000089,T1000090,T1000095,T1000084100075701,02,03,09030151
1131001401NewsCampionatiInter, Juan Jesus: «Un sogno giocare con Lucio. All`Inter per 20 anni»20120213194856juan jesus, inter, internacional di porto algre, luci, calciomercato"Oltre al centrale posso fare anche il terzino"<P>Il difensore <STRONG>Juan Jesus</STRONG>, arrivato all'<STRONG>Inter</STRONG> dall'<STRONG>Internacional di Porto Alegre</STRONG> dopo una lunga trattativa, ha rilasciato un'intervista in merito al&nbsp; momento che sta vivendo e al futuro. </P> <P>&nbsp;<STRONG>Juan Jesus vuole fare coppia con Lucio come l'omonimo Juan della Roma nella Seleçao?</STRONG> "E' ovvio che ho immaginato questa possibilità, impossibile non farlo. Si parlava continuamente di questa coppia Lucio-Juan, solo che adesso cambia Juan. Me lo dicevano sempre quando giocavo nelle varie Under del Brasile. Scherzavo col magazziniere della Seleçao, Barreto: 'Non avro bisogno di mandare le maglie per te, il materiale di Juan è già pronto'. Lo diceva continuamente, rideva e lo diceva a tutti gli altri. Urlava che aveva una valanga di maglie già pronte col nome Juan e non c'era neanche bisogno di cambiarle".</P> <P><STRONG>Arrivare all'Inter però è un sogno che si sta realizzando solo adesso, dunque non correre troppo è fondamentale</STRONG>: "Poter arrivare qui all'Inter è stata veramente un'esperienza incredibile. Sono partito per l'Italia per firmare il contratto, e da buon amico di Coutinho quale sono siamo andati al cinema anche con Lucio e le rispettive compagne. Quindi ho conosciuto bene Lucio, una persona molto umile e simpatica. Giocare con lui sarà un onore per me - aggiunge Juan -, mi aiuterà a crescere come calciatore e come uomo. E' un esempio totale, è il capitano della Seleçao...".</P> <P><STRONG>I paragoni con Lucio sono dettati dall'altezza, Juan è alto 1.85, solo 3 centimetri meno del veterano 33enne, ma anche dalla capacità di lanciarsi in avanti palla al piede</STRONG>: "E' vero, mi piace lanciarmi in avanti col pallone. Per cui se c'è lo spazio lo aggredisco. Ovviamente il tutto con intelligenza, se la partita è in bilico o è delicata, rimango in difesa", afferma sorridendo per la gioia di Ranieri. "Magari se beccano me o Lucio che ci lanciamo in attacco, dovremo piazzare un cartello: 'La difesa torna subito' (ride, ndr). Scherzi a parte, è importante per me imparare a leggere bene il gioco, perché il calcio italiano è molto differente da quello brasiliano. In ogni modo sarà un'esperienza interessante, nella quale darò tutto per crescere tanto anche grazie all'aiuto di Lucio".</P> <P><STRONG>Il prestito al Novara è stato scongiurato, Juan è rimasto da subito all'Inter</STRONG>: "Una volta passati gli esami, il dottore mi ha assicurato che sarei rimasto all'Inter. Per cui mi hanno dato ordine di mettermi subito al lavoro, essendo in rosa potrei giocare in qualsiasi momento. Incluso il giorno 22 di febbraio contro l'OM in Champions, essendo in lista". L'occasione di entrare a far parte di una difesa quasi tutta brasiliana con J. Cesar e Maicon oltre a Lucio esalta Juan: "Come chiunque arrivi in un nuovo club, anch'io vorrei giocare. Se per esempio Samuel sarà fuori oppure sarà squalificato per una partita, perché non sostituirlo? In Italia si gioca con la difesa a quattro, per cui posso fare anche il terzino. Anche perché in Italia i laterali non spingono tantissimo come in Brasile".</P> <P>Juan tra Seleçao, Olimpiadi e l'Inter sta iniziando a diventare una colonna. E qui scatta il retroscena che il difensore svela: "Nel momento in cui mi hanno presentato il progetto, mi hanno detto che visto che sono forte e veloce, sperano che io faccia bene all'Inter e resti quanto Javier Zanetti, per una ventina d'anni (ride, ndr). Mi sento nei videogiochi quando penso ai titoli che possiamo vincere nei prossimi anni: Serie A, Champions, tanto altro... mi frego le mani, roba fantastica!". (Fifa.com)</P>C1000009adm001adm001juan jesus.jpgSiNjuan-jesus-internacional-inter-1001401.htmSiT1000026100075701,02,03030404

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