tempo: 19ms
RSS
Query
Template: /notizie/index.cfm:19
Execution Time: 214 ms
Record Count: 185
Cached: No
Lazy: No
SQL:
SELECT * FROM news
where tipo ='news' and (data<'20210517' or (data='20210517' and ora<='052001'))
and( titolo like '%pioli%' or keywords like '%pioli%' or descrizione like '%pioli%')
and azienda like '%01%'
order by data desc,ora desc,id_arg desc
id_argtipoareaTitoloDataoraKeywordsdescrizionebreveDescrizioneufficiocittaAutoreid_inserimentoimmagineinhomeINSLIDERfonteinevidenzaidargomeidteampeopledoccorrelatiStartDateEndDateaziendaPROPRIETARIOriservatocontalettureesclusiva
11013777NewsEditorialeJuventus, società da rifondare2021051011:50L'opinione sulla disarmante situazione della società bianconera.<p>Riflettendo su quanto espresso dalla Juventus in questo suo annus horribilis, ci verrebbe da dire che sia stata proprio lei ad autoescludere la sua egemonia nel calcio italiano. Porre in analisi la situazione attuale di questa societ&#224;, ci fa pensare che ogni opinione in merito sarebbe come sparare sulla croce rossa. E intanto cominciamo a riflettere sull'eccessivo sbandierare di Conte e Marotta - forse anche legittimo - che si fregiano di avere tolto alla Juventus l'egemonia durata ben nove anni di scudetti vinti di seguito. Ma a questo punto lo stesso discorso potrebbero farlo tutti, a cominciare dal Milan per finire alla Fiorentina e persino al Benevento, capaci di venire a vincere all'Allianz Stadium che &#232; diventato il regno di tutti. La Juve, come dicevamo pocanzi, ha fatto harakiri a partire dalla questione Suarez, per continuare poi con la scelta di Pirlo allenatore della Prima Squadra, una campagna acquisti e vendite errata e poi la ciliegina sulla torta rappresentata da quell'indemoniata idea chiamata Superlega. Tutta una serie di inaccettabili errori che hanno sconquassato un giocattolo perfetto curato da anni e che adesso appare come qualcosa di insignificante, inutile, disamorevole agli occhi stessi della numerosissima tifoseria bianconera che per anni &#232; stata deliziata di ben altri risultati e palcoscenici. E non &#232; certo la sberla subita dal Milan di Pioli, che pur avendogli rifilato 3 gol l'ha messa quasi in disparte per la lotta Champions. No, la causa &#232; data da tutto il regredire di una squadra irriconoscibile che non ha gioco, anima, entusiasmo, attributi. Non ha pi&#249; nulla, perch&#232; non fa calcio e si trova in un mare di guai per il decadimento di una societ&#224;, la cui governance ha fallito i principi di quelle regole che da sempre hanno fatto della Juventus la prima della classe.</p><p>E' dunque un problema da analizzare a fondo per ripartire con figure diverse che possano in qualche modo rinnovare l'immagine perduta malamente. I vertici devono cominciare ad andare a casa per far posto a personaggi nuovi, capaci di proporre un progetto serio di risalita d'immagine che non sar&#224; facile acquisire nell'immediato. A decidere le sorti di Andrea Agnelli sar&#224; il cugino John Elkann, presidente e amministratore delegato di Exor, la societ&#224; che detiene il 63,8% del capitale sociale della Juve. E la possibilit&#224; che l'attuale presidente della Juventus faccia un passo indietro &#232; pi&#249; che concreta, soprattutto in considerazione del fatto che ha rotto le relazioni con la UEFA, la FIFA e anche con i presidenti di Serie A, esponendosi al contempo contro il numero uno della UEFA Ceferin. Quali dunque sono i nomi papabili alla pi&#249; alta carica della dirigenza della Juventus? In primis c'&#232; Alessandro Nasi, cugino di Andrea Agnelli e vicepresidente di Exor. In lizza c'&#232; anche Evelina Christillin, attuale menbro del consiglio FIFA, una figura ritenuta perfetta soprattutto per la sua esperienza internazionale e per il dialogo che garantirebbe con FIFA e UEFA, con i quali i rapporti sono ai minimi storici. Non &#232; poi da escludere neanche la pista «calcistica» in cui si fa avanti anche il nome di Marcello Lippi, ex tecnico della Juventus. Per quanto riguarda la panchina, ieri circolava voce di un accordo di massima con Zidane. Tuttavia, pensiamo che allo stato attuale delle cose non crediamo che tecnici e campioni di prima fascia ambiscano almeno per ora a venire alla Juventus. Vedremo cosa accadr&#224; a breve, alla chiusura di queste tre partire di Campionato (Sassuolo fuori casa, Inter in casa, Bologna fuori) e di una finale di Coppa Italia che molti vedono come il consumarsi di un'agonia che sarebbe meglio chiudere qui.</p><p>Salvino Cavallaro.</p>Torinofl0711fl0711andrea-agnelli1.jpgSIncalcio-1013777.htmSI0101051n
21013776NewsEditorialeAl Milan lo scontro diretto contro la Juve, sempre più in crisi e fuori dalla Champions2021051006:49juve, mila, crisi, pirlo, pioli, ronaldo, diaz,tomori,ibra,rebic,donnarumma, chiellini,morata,championsProva di forza dei rossoneri che sbancano meritatamente l'Allianz e mettono nei guai la Juve<p>Grande impresa da parte del Milan che, a sole tre giornate dalla fine del campionato, vince per tre reti a zero all'Allianz Stadium, portandosi in terza posizione, a +3 dai bianconeri, e proiettandosi verso la tanto desiderata Champions. A sbloccare la situazione ci pensa Brahim Diaz nel corso del recupero del primo tempo, seguono Rebic e Tomori rispettivamente al 78' e al 82'. Vincere questa partita sarebbe stato molto importante per il Milan poich&#233;, trattandosi di uno scontro diretto per la zona Champions, gli avrebbe permesso di guadagnare un vantaggio importante, e cos&#236; &#232; stato. Ma &#232; ancora presto per festeggiare, come afferma lo stesso Pioli e commenta cos&#236; la partita ai microfoni di Sky Sport: «La squadra ci ha creduto, con sacrificio e mentalit&#224;. Ma, soprattutto stasera, non pu&#242; essere la vittoria di un singolo. Abbiamo vinto meritatamente. La prossima partita sar&#224; ancora pi&#249; difficile. Abbiamo fatto una grande partita. &#200; uno scontro diretto, con questa classifica, molto importante da aver vinto. Purtroppo, non &#232; l'ultima gara e non possiamo esultare ancora. La dirigenza ci ha sempre sostenuto, sentivamo tutti l'importanza della gara e ci tenevamo a fare bene. Sono sempre attento alle vostre valutazioni. Spirito, sacrificio e collaborazione. Sotto questi punti di vista siamo stati i migliori per molto tempo. Stanchezza mentale e i tanti impegni ci hanno poi penalizzato. Sapevamo che dovevamo portare in campo una prestazione diversa e lo abbiamo fatto«. Sconforto, invece, in casa Juve, dove Pirlo continua ad essere in discussione e la squadra, adesso fuori dalla Champions, dimostra i suoi limiti partita dopo partita. E quando steccano anche i campioni come Ronaldo, ieri impalpabile, e Morata, fuori dalla manovra, diventa davvero difficile per tutta la squadra. Se poi i cambi li fai quando sei sotto di 2 gol e a 10' minuti dalla fine, diventa impossibile rientrare in partita contro chiunque. A tre turni dalla fine solo un'impresa potrebbe riportare i bianconeri in zona Champions, mentre per il Milan adesso tutto diventa pi&#249; facile, anche se non bisogna mai abbassare la guardia, a cominciare dalla sfida di mercoled&#236; all'Olimpico Grande Torino contro i granata, a caccia di punti salvezza. I bianconeri, invece, sono obbligati a vincere sino alla fine per sperare ancora nella qualificazione Champions, a partire dalla delicatissima partita di mercoled&#236; in casa del Sassuolo.</p><p>Alessandro Vispo</p> ivomesivomesstefano-pioli.jpgSISalmilanloscontrodirettoejuveneiguai-1013776.htmSI01,02,03,04,05,06,07,08,09,10,1101040n
31013756NewsEditorialeLa 29° giornata ci regala il derby della Mole2021040311:00seriea,torino,juve,atalanta,roma, inter,bologna,udinese,lazio,29,pirlo,pioli,conte,classificaInter in serata a Bologna, mentre il Milan riceve la Samp a ora di pranzo<p ><span>Tutte le dieci partite della 29esima giornata di serie A verranno spalmate lungo il giorno di oggi, un evento pi&#249; unico che raro e che, senza dubbio, ci far&#224; rimanere incollati sul divano e rimander&#224; i pi&#249; nostalgici ai tempi in cui tutte le partite venivano disputate esclusivamente la domenica. La giornata si apre con Milan-Sampdoria, un match che regalerebbe tre punti al Milan che potrebbe continuare a sognare lo scudetto, ormai sempre pi&#249; distante e difficile da raggiungere. La Sampdoria, invece, reduce da un'ardua vittoria per uno a zero ai danni del Torino, prover&#224; a dare continuit&#224; al proprio cammino ai fini di rimanere nella parte sinistra della classifica. Alle 15, una maratona attende i telespettatori, i quali assisteranno a ben sette partite, fondamentali per raggiungere l'obiettivo champions per squadre come la Roma, il Napoli e l'Atalanta. La prima giocher&#224; con il Sassuolo di De Zerbi, allenatore capace di far esprimere un ottimo gioco da parte dei suoi giocatori, valorizzandone le qualit&#224;. Il Napoli, invece, affronter&#224; il Crotone che, presumibilmente, sar&#224; arrabbiato e in cerca di riscatto in seguito alla pesante sconfitta in casa subita in rimonta da parte del Bologna. L'Atalanta giocher&#224; contro un'Udinese trascinata da Rodrigo De Paul, giocatore dalle straordinarie qualit&#224; grazie alle quali si sta mettendo in mostra e sta dimostrando, sempre di pi&#249;, di essere un calciatore all'altezza di importanti palcoscenici. Sar&#224; un scontro per la salvezza, invece, Benevento-Parma, rispettivamente 16esima e 19esima in classifica. Entrambe sono alla ricerca di un'importantissima vittoria per risollevare il morale e cercare di dare una svolta (in positivo) a questa stagione. All'Olimpico di Roma, vedremo sfidarsi la Lazio, il cui obiettivo &#232; cercare di approdare in Europa League, e la compagine Spezzina, autrice di un campionato pi&#249; che dignitoso anche considerando che &#232; la sua prima apparizione in Serie A. Una partita combattuta sar&#224; Genoa-Fiorentina, quest'ultima protagonista di un campionato molto deludente e che la vede 14esima in classifica. Un'altra partita di questo interminabile filotto, &#232; Cagliari-Hellas Verona. La squadra di mister Semplici prover&#224; a sconfiggere il Verona che, ormai, sta diventando sempre di pi&#249; una certezza del campionato italiano. Alle 18.00, invece, andr&#224; in scena la partita pi&#249; emozionante da seguire : Torino-Juventus. La Juve dovr&#224; vincere necessariamente per cercare di conquistare un posto fra le grandi d'Europa, ma davanti a s&#232; trover&#224; una squadra ostica come il Torino che, nonostante il rendimento al di sotto delle aspettative, dar&#224; filo da torcere alla compagine bianconera. Ultima ma non meno importante, &#232; Bologna-Inter, una partita tutt'altro che facile per i nerazzurri, autori di una grande cavalcata che li vede in testa e a sei punti sulla seconda. Dunque, per gli appassionati di calcio, una giornata come questa rappresenta un piacevole augurio per le festivit&#224; pasquali.</span></p><p ><span>Matteo Messineo</span></p>ivomesivomesdavide-nicola.jpgSISmlan-samp-bolognainter-toro-juve.29giornata-1013756.htmSI01,02,03,04,05,06,07,08,09,10,11010105n
41013754NewsEditorialeCADE A SORPRESA LA JUVE, VINCONO MILAN, ATALANTA, NAPOLI E LAZIO2021032200:30juve,roma,milan,inter,atalanta,verona,udinese,sconfitta,pirlo,pioli,stadium,olimpico,napoli,gattusoGattuso espugna anche l'Olimpico. Bella rimonta del Milan che passa a Firenze. Bene anche Atalanta e Lazio<p>La 28esima giornata di campionato, giornata molto importante per le inseguitrici dell'Inter, ci regala un'inatteso tonfo casalingo per la Juve, sconfitta allo Stadium per 1 a 0 dal Benevento, mentre vincono e convincono Milan, Napoli, Atalanta e Lazio. In attesa del recupero Inter- Sassuolo (gara non giocata per i tanti affetti da Covid-19), il turno di campionato ci ha regalato l'exploit dei ragazzi di Pippo Inzaghi che inguaiano la Juventus di Pirlo, che rimane a -10 dalla capolista. Dopo ben tre vittorie di fila, decide il goal di Adolfo Gaich, a soli venti minuti dal fischio finale, propiziato da un errato passaggio di Arthur. Resta comunque la pessima prestazione da parte della squadra di Pirlo, con tanti errori a centrocampo, in difesa e sottoporta (eroe della giornata il portiere Montip&#242;, autore di almeno tre interventi decisivi). Ottima prestazione invece per il Milan, che riesce ad imporsi per 3 goal a 2 dopo una grande rimonta, grazie alle reti di Ibrahimovic, Diaz e Chalanoglu. I rossoneri si portano cos&#236; temporaneamente a -6 punti dalla capolista. Partita combattuta e segnata da alti e bassi per entrambe le squadre. Dopo la sconfitta col Napoli e l'eliminazione dall'Europa League contro lo United, serviva una prova di carattere. E Pioli, nonostante le assenze, ha mandato in campo una squadra carica, tonica, che con la giusta determinazione ha sconfitto l'ostica Fiorentina di Prandelli a domicilio. Per i viola pesano i numerosi errori in fase difensiva.Vittorie convincenti anche per l'Atalanta a Verona (2 a 0 per i bergamaschi che agganciano la Juve), per la Lazio a Udine (vittoria quantomai importante e sofferta per a 1 a 0 al Friuli) e per il Napoli all'Olimpico. La banda-Gattuso dopo aver espugnato il Meazza passa nettamente anche a Roma imponendosi per 2 a 0 con la doppietta del ritrovato Mertens, che rilancia i partenopei a 53 punti e con la gara di Torino da recuperare. Adesso non resta che attendere e vedere come si evolver&#224; la &#171;situazione Inter&#187;, che dovr&#224; recuperare la partita con il Sassuolo e vedere se ci saranno ripercussioni sul campionato dovute a questa &#171;pausa&#187;, o se invece i nerazzurri continueranno la loro marcia verso il titolo, che a questo punto sembra davvero vicino per gli uomini di Antonio Conte. Adesso arriva la sosta, con il campionato che riprender&#224; sabato 3 aprile, vigilia di Pasqua, con Milan-Samp, Atalanta-Udinese, Napoli-Crotone, Sassuolo-Roma, Benevento-Parma, Genoa-Fiorentina, Lazio-Spezia, Cagliari-Verona, Bologna-Inter e Torino-Juve.</p><p>Alessandro Vispo</p>ivomesivomes27d06bf3-52c1-4a61-803f-7fe90217ee64.jpgSISnapolivince20aroma-juvepessima-belmilan-benedea.lazio-1013754.htmSI01,02,03,04,05,06,07,08,09,10,1101053n
51013751NewsEditorialeIL NAPOLI PASSA A SAN SIRO. PERDONO ANCORA TERRENO DALLA VETTA I ROSSONERI 2021031511:10MILAN, INTER, JUVE, PIOLI, PIRLO, CR7,GATTUSO, CONTEVOLA L'INTER E STACCA IL MILAN ORA A - 9<p >Un brutto Milan perde in casa contro il Napoli e si allontana ulteriormente dai cugini nerazzurri, ora avanti con 9 punti di vantaggio sui rossoneri. Alla luce del successo esterno dei bianconeri di Pirlo per 3 a 1 contro il Cagliari (tripletta di CR7), e della vittoria importante degli uomini di Conte all'Olimpico di Torino contro i granata per 2 reti a 1, il Milan era obbligato a vincere il match contro il Napoli per non perdere ulteriore terreno dalla vetta e per tenere a bada la Juventus. Purtroppo per i rossoneri cos&#236; non &#232; stato. Decisivo &#232; stato il goal di Politano a inizio ripresa, che ha regalato cos&#236; tre punti fondamentali alla squadra di Gattuso, rimettendola in gioco nella rincorsa alla Champions. Duro colpo invece per i rossoneri, che rischiano di essere scavalcati dai bianconeri (in caso di successo di Ronaldo e compagni nel recupero del 17 marzo contro i partenopei). Passo indietro quindi per gli uomini di Pioli, che sono apparsi in calo fisico e involuti nel gioco rispetto alle ultime gare. Si sar&#224; sicuramente fatta sentire la stanchezza accumulata dopo la gara con il Manchester United in Europa League, in cui i rossoneri hanno disputato un'ottima prestazione conquistando un prezioso 1 a 1 fuori casa che significa tanto in chiave qualificazione. Aldil&#224; del risultato finale, comunque la partita contro i partenopei &#232; stata abbastanza combattuta, nonostante il Milan non abbia brillato. Sicuramente meritata la vittoria del Napoli, soprattutto per la prestazione offerta nel primo tempo. Gattuso torna a sorridere, dunque, ma non c'&#232; tempo di festeggiare che mercoled&#236; 17 arriva il recupero contro la Juve, altra gara fondamentale in chiave Champions per il Napoli.</p><p >Alessandro Vispo</p>ivomesivomesstefano-pioli.jpgSISvolainter-milansconfitto-salenapoli-juvevince-1013751.htmSI01,02,03,04,05,06,07,08,09,10,1101039n
61013747NewsEditorialeSTASERA INTER - ATALANTA. MILAN E JUVE SPERANO IN UNO STOP DEI NERAZZURRI2021030806:28juve, milan,inter,atalanta, napoli,lazio,verona,roma,pioli,morata,gasperiniIl Milan espugna Verona con pieno merito, mentre i bianconeri senza Ronaldo ribaltano d'orgoglio la Lazio <p>Vincono Juve e Milan e tornano a sperare nel titolo. La Juve regala i soliti 20 minuti all'avversario e 1 gol (Correja), poi reagisce da grande squadra e pareggia con Rabiot prima dell'intervallo, prima di dominare e chiudere il match, nonostante le numerose assenze, contro una Lazio fragile, che cede per 3 a 1 sotto i colpi di Morata autore di una doppietta (il secondo sigillo dello spagnolo arriva dagli undici metri). Il Milan, seppur incerottato, prepara e vince una gara in trasferta sulla carta molto difficile, grazie ad un gol per tempo e alla gara di sacrificio dei suoi giocatori (Kessie su tutti), messi benissimo in campo da Pioli contro il Verona, una delle rivelazioni del campionato, che prova a reagire solo nel finale, quando oramai &#232; troppo tardi. I campioni d'Italia e i rossoneri tallonano l'Inter, che resta avanti di 3 punti sul Milan e 7 punti sui bianconeri (che il 17 recuperano il match contro il Napoli), ma dimostrano di poter ancora recitare un ruolo importante sino alla fine per la vittoria del torneo. Per l'Inter, dunque, vietato sbagliare stasera contro l'Atalanta a San Siro. Se perde o pareggia vede riavvicinare in un solo colpo sia la Juve che il Milan, e in caso di sconfitta dovrebbe cominciare a preoccuparsi anche degli uomini di Gasperini, che si porterebbero a -7 da Lukaku e compagni. In chiave Champions vittorie importanti anche per Roma (1 a 0 al Genoa) e Napoli (3 a 1 nel posticipo serale contro il Bologna). Anche in coda tutto ancora aperto, con il Crotone che vince lo scontro contro il Torino e sale a 15 punti (i granata restano terz'ultimi con 20 punti), il Parma che pareggia 3 a 3 a Firenze e va a quota 16, il Cagliari che pareggia in extremis in casa della Samp e sale a 22 punti. Si dividono la posta Spezia e Benevento (che si portano a 26 punti). Momento felice per l'Udinese, che dimostra il suo stato di forma vincendo 2 a 0 contro il Sassuolo nell'anticipo di sabato pomeriggio, agganciando l'undicesima posizione (i neroverdi di De Zerbi restano in nona posizione con 36 punti e una gara da recuperare).</p><p>Ivano Messineo</p>ivomesivomesstefano-pioli.jpgSISinter-atalanta-attesa-perjuveemilan-1013747.htmSI01,02,03,06,07,08,09,10,11010135n
71013745NewsEditorialeL`Inter vince il derby e allunga sui rossoneri. Brutto stop per il Milan, che deve guardarsi le spalle da Roma, Lazio, Atalanta e Juve2021022206:42inter, milan, pioli, conte, lautaro, handanovic, lukaku,ibra,derby, hernandez,scudettoGli uomini di Antonio Conte non sbagliano un colpo e si confermano i super-favoriti per il titolo<p>Grazie alla doppietta di Lautaro Martinez e al goal straordinario di Romelo Lukaku, l'Inter conferma la leadership e allunga il passo proiettandosi a +4 dal Milan. Ottima prestazione da parte dei nerazzurri, che hanno da subito messo in difficolt&#224; la squadra di Pioli, che adesso sar&#224; costretta ad inseguire i cugini interisti nella lotta per lo scudetto. Un Milan spento e incapace di gestire anche i palloni pi&#249; semplici, quello visto nel derby, tutto l'opposto dell'Inter, che invece ha gestito molto bene la partita, facilitata anche dalla scarsa incisione e lucidit&#224; degli avversari. Sicuramente ad incidere pesantemente per i rossoneri &#232; il goal sub&#236;to a freddo dopo appena cinque minuti a dopera di Lautaro Martinez. Al 33' il Milan prova a salire di tono e sfiora la rate del pari, grazie ad una pericolosa conclusione di Theo Hernandez, che fa salire la squadra rossonera di tono e convinzione. Atteggiamento che caratterizza il Milan anche all'inizio del secondo tempo e che gli permette di mettere in difficolt&#224; la squadra avversaria, che si salva per tre volte grazie ad altrettanti miracoli di un super Handanovic in grandissima forma. Cos&#236;, al 57', proprio nel momento migliore del Milan, l'Inter segna per la seconda volta ancora con Lautaro, chiudendo di fatto la gara. A mettere in cassaforte il derby ci pensa uno stratosferico Lukaku, autore del 3 a 0 degli uomini di Antonio Conte, rete che sigilla il definitivo crollo della squadra rossonera e la fine della partita. Brutto colpo per i rossoneri che prima della gara di La Spezia poi persa malamente per 2 a 0 avevano 2 punti di vantaggio sull'Inter, e che dopo la sconfitta della stracittadina rimangono al secondo posto a -4 dalla vetta, dopo essere stati sin dall'inizio del campionato in testa. Riusciranno gli uomini di Pioli a reagire e a contendere il titolo ai nerazzurri, o questa sconfitta segna il crollo dei rossoneri, che adesso devono stare attenti a conservare il secondo posto? Prossima insidia la Roma, che sfider&#224; il Milan nel prossimo turno. Vedremo come reagiranno Ibra e company la prossima domenica all'Olimpico. Vittoria invece fondamentale per l'Inter, che si conferma la favorita per il titolo, anche in considerazione del fatto che non gioca le coppe. E domenica a San Siro, a vender cara la pelle agli uomini di Conte, arriver&#224; il Genoa di Ballardini, con i nerazzurri che avranno l'opportunit&#224; di confermarsi saldamente in vetta, in attesa dei risultati delle inseguitrici, che potrebbero anche consentire all'Inter, in caso di vittoria sul Genoa, di aumentare il vantaggio sulle inseguitrici.</p><p >Alessandro Vispo</p>Milanoivomesivomesantonio-conte.jpgSISinter-derby-milan-crollo-handanovic-salva-lukakulautarosuper-1013745.htmSI01,02,03,06,07,08,09,10,1101057n
81013743NewsEditorialeEuropa League: delusione Napoli, beffa Milan raggiunto nel finale, e bene Roma che passa 2 a 0 a Braga2021021910:55napli,roma, milan,gattuso,pioli,fonseca,braga, stessarossa,granadaRossoneri agguantati al 93', Roma vittoria facile, mentre complicata la situazione in casa Napoli che perde 2 a 0 con tante assenze per infortunio<p ><span>Grande delusione per il Milan che stava per portare a casa un successo senza strafare. Pioli aveva previsto un grande turnover in vista del derby. Il Milan si porta in vantaggio con un'autorete di Pankov al 42'. Nel secondo tempo, a causa di un fallo di mano in area di rigore di Romagnoli su cross di Falcinelli, la Stella Rossa trova il pareggio dagli undici metri con Kanga che trasforma il rigore concesso. Al 61' il Milan passa in vantaggio su un rigore procurato e poi trasformato da Theo Hernandez. Al 77' la Stella Rossa rimane in 10 uomini a causa dell'espulsione, per doppio giallo, di Rodic. Il Milan sembra andare dritto verso la vittoria, ma la beffa arriva al 93' minuto, in pieno recupero. Corner e colpo di testa di Pavkok che incorna sorprendendo Donnarumma con una traiettoria a pallonetto.</span></p><p ><span>Brutta sconfitta per il Napoli contro il Granada. Dopo la sconfitta in campionato contro la Juventus, Gattuso schiera una formazione obbligata a causa dei dieci giocatori indisponibili. Succede tutto nel primo tempo. Il Napoli parte bene e crea un'occasione con Elmas. Il Granada reagisce e in soli due minuti colpisce e piazza l'uno-due decisivo: al 19' Yangel Herrera sblocca di testa sul cross di Kenedy, al 21' &#232; proprio Kenedy a raddoppiare con un preciso diagonale. La squadra di Gattuso prova a reagire procurandosi ben due occasioni. Nella ripresa Gattuso mette dentro Zielinski per alzare il baricentro, ma non produce grossi risultati. Finisce 2-0 per il Granada e il Napoli &#232; costretto alla rimonta al ritorno.</span></p><p ><span>La Roma archivia la pratica con un bel 2-0 esterno contro il Braga che lancia i giallorossi verso una gara di ritorno da giocare con serenit&#224;. La gara viene sbloccata subito, dopo 4 minuti, dal rientrante titolare Dzeko che sfrutta un'assist dalla sinistra di Spinazzola colpendo al volo di piatto destro. La squadra di Fonseca amministra molto bene la sfida rischiando poco. All'inizio della ripresa l'arbitro espelle per doppia ammonizione Esgaio. La Roma, forte della superiorit&#224; numerica, riesce a concretizzare, dopo alcune occasioni sprecate nel finale con il neo entrato Borja Mayoral .</span></p><p ><span>Giacomo Barletta</span></p>Caltagironeivomesivomesstefano-pioli.jpgSISeuropa-napoliperde20-romavinceabraga-milan22abelgrado-1013743.htmSI01,02,03,05,06,07,08,09,10,1101046n
91013742NewsEditorialeIl Milan perde il primato al termine di una brutta gara giocata al Picco e persa per 2 a 0. L`Inter batte la Lazio e va in testa2021021505:31maggiore,bastoni,ibra,pioli, italiano,milan,capolista,spezia,picco,provedel,donnarumma,salvezzaLa squadra di Italiano si impone con merito sui rossoneri<p><span>Dopo pi&#249; di un anno dall'ultima sconfitta fuori casa per il Milan (Atalanta-Milan 5-0 nel dicembre 2019) i rossoneri vengono sconfitti da un ottimo Spezia, grazie alle reti di Maggiore e Bastoni, e vengono scavalcati dall'Inter (3 a 1 alla Lazio) ad una settimana dal derby. Spezia in palla e ben schierato da Vincenzo Italiano, ma Milan deludente, mai entrato in campo al Picco.</span></p><p><span>Stefano Pioli &#232; deluso ma cerca di guardare al futuro. Ecco le sue parole rilasciate ai microfoni di DAZN nel post-partita: &#171;Dobbiamo reagire e sicuramente lo faremo. Lo Spezia ha vinto nettamente, questa &#232; la prima sconfitta che davvero abbiamo meritato perch&#233; abbiamo messo in campo troppo poco. E' stata una brutta serata per me e per la squadra, ma ripartiremo. Sapevamo che avremmo affrontato un avversario aggressivo, ma non abbiamo offerto una prestazione all'altezza&#187;.</span></p><p><span>Dopo diversi mesi il Milan perde anche il primato in classifica, detenuto dall'Inter, che nel posticipo serale ha battuto per 3 a 1 la Lazio. Risalgono la Roma, che vincendo sull'Udinese sale al terzo posto, il Napoli, che ha sconfitto di rigore una Juve disordinata e poco concreta sotto porta (anche per la bravura del portiere partenopeo Meret), e l'Atalanta, che espugna Cagliari all'ultimo respiro grazie a Muriel.</span></p><p><span>Alessandro Vispo</span></p>Caltagironeivomesivomesitaliano.spezia.jpgSISspezia-vittorioso-sul-milan-sorpassato-da-inter-che-batte-lazio-1013742.htmSI01,02,03,06,07,08,09,10,1101042n
101013710NewsCampionatiToro, nuova idea tecnica ma c’è bisogno di tanto altro.20200803123616Nuovo esame per la società del Presidente Cairo. Sarà promossa o ancora bocciata per incapacità?<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria",serif; font-size: 12pt;'>Dopo essere uscita dal campionato 2019/’20 con le ossa rotte e uno sfinimento di attenzioni opacizzate dal largo disinteresse dei tifosi granata, la società del presidente Cairo si accinge a programmare l’immediato futuro, dopo avere dichiarato a lettere cubitali che il club non è in vendita - almeno per il momento - Come? L’idea è quella di portare avanti in primis il discorso dell’allenatore che vede in pole position <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">Marco Giampaolo</i></b>. Sì, proprio lui, l’ex tecnico di Milan e Sampdoria che ripropone l’idea di calcio offensivo della scuola Galeone, il caro – vecchio amico conosciuto ai tempi di Pescara. Un credo calcistico che ha avuto i suoi buoni risultati nella Sampdoria ma che non ha sortito le stesse positività sulla panchina del Milan, dove peraltro <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">Giampaolo</i></b> è stato sostituito ben presto con <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">Stefano Pioli</i></b> per non avere raggiunto i risultati sperati. E’ l’eterna storia di allenatori che cocciutamente insistono sul portare avanti il loro credo calcistico nonostante le caratteristiche dei giocatori a disposizione non abbiano le necessarie caratteristiche tecniche per poterlo sviluppare con successo. Ecco, questo problema si riproporrà necessariamente al Toro, in quanto la squadra così com’è non può essere consegnata nelle mani di un allenatore dalle idee progressiste, ma al contempo pericolose se non supportate da un organico all’altezza di un’idea di gioco che il Toro, tradizionalmente conservatore, oggi non ha. Quindi, è bene che il <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">presidente Cairo e Davide Vagnati</i></b> partano da un progetto ordinato e ben preciso nel capire cosa si vuole da questo Toro. Sì, perché la piazza granata che è in fermento già da diverso tempo per le continue delusioni di un Toro che affonda sempre più in un anonimato di epocale, ennesimo avvilimento da stress salvezza sul traguardo finale, ha bisogno di una sferzata di entusiasmo effettivo non paragonabile all’illusione di fargli credere ciò che non è. Intanto, prima di ripartire con l’idea <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">Giampaolo</i></b> è necessario aspettare che l’ex allenatore del Milan rescinda il suo contratto che lo lega ancora alla società rossonera fino al 30 giugno 2021. E poi? Dopo avere limato i dettagli per il nuovo contratto di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">Giampaolo</i></b> al Toro, urge come il pane quotidiano un concreto sguardo al mercato calciatori da pianificare assieme al nuovo allenatore granata. Insomma, in seno al Toro c’è molto da fare come sempre, tuttavia, il fervore del popolo granata chiede di operare nella massima concretezza e capacità nel dare una fisionomia di squadra vera, andando a riempire quei vuoti di difesa e centrocampo che hanno bisogno di essere rivitalizzati senza lo spirito sparagnino di volere a tutti i costi risparmiare credendo nel miracolo. Ma i miracoli, si sa, non sono contemplabili nelle aziende calcio moderne, in cui si devono associare competenze e oculatezza nel sapere scegliere i calciatori adatti al tecnico prescelto. Il Toro di Cairo adesso ha il dovere di cambiare rotta nel senso di spendere il giusto, nell’individuare calciatori che possano aprire un ciclo importante. Una storia nuova che ben si abbini al glorioso passato di un Toro, la cui tifoseria merita per far rifiorire un orgoglio disarmato dei suoi antichi e forti principi. La società granata è all’ennesima prova di maturità. Adesso cominci a preparare come si deve la prova scritta e il colloquio metaforico con la commissione d’esami composta dal popolo granata. A cose fatte, se ne riparlerà!</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria",serif; font-size: 16pt;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Torinofl0711fl0711giampaolo.jpgSiN-1013710.htmSi100451001,02,03,10,0701072
111013706NewsCampionatiIl Milan che non ti aspetti20200730121019Stefano Pioli e Ibrahimovic, sono gli autori del ritrovato diavolo rossonero <br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria",serif; font-size: 12pt;'>Da gennaio, con l’entrata in squadra di Ibra, il diavolo rossonero è rinvigorito nell’essenza di un gioco e di uno spirito di gruppo che da molto tempo era assente in casa Milanello. Poi, anche l’avvento sulla panchina di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">Stefano Pioli</i></b>, ha dato la spinta necessaria a una definitiva rinascita di un gruppo e di una società che aveva sopito il suo glorioso passato. Tutto ciò fa pensare come nel calcio ci siano fattori e motivazioni che vanno al di là delle beghe serpeggianti e velenose in ambito societario. Prima il fattivo interesse e accordo quasi raggiunto per <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">Rangnick</i></b>, con l’incarico di allenatore e direttore tecnico del Milan, che ha creato le dimissioni di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">Boban</i></b>. Poi la retromarcia dei vertici societari che hanno giustamente pensato di non dare carta bianca a Rangnick e di tenersi stretto Pioli anche per il prossimo anno. Ma in mezzo a tutto questo frastuono c’è stato il lavoro del tecnico del Milan che assieme a <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">Ibrahimovic </i></b>ha costruito un monolito di intenti che hanno portato la squadra a sviluppare un gioco globale tale da convincere, anche per i risultati ottenuti dopo il lockdown. Segno che il calcio è fatto di risultati e non di parole evanescenti che trovano il tempo che trovano. Prova ne è che il Milan, a una sola giornata dal termine del campionato, si trova ad occupare la sesta posizione di classifica dopo avere superato dal basso tutti gli ostacoli che gli si sono presentati in un anno davvero difficile per il trambusto all’interno della società. E adesso l’umile ma eccellente allenatore <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">Stefano Pioli</i></b> che il Milan ha giustamente valorizzato lasciando perdere l’idea Rangnick, sta già programmando con la società rossonera il futuro. Tutto ciò anche in virtù del fatto che a partire dal prossimo 17 settembre, Ibrahimovic e compagni dovranno disputare i preliminari di Europa League. Certo, se pensiamo in quale situazione si trovava il Milan prima del lockdown con l’arrivo del subentrato mister Pioli, allora parliamo quasi di un sogno che nemmeno i più incalliti tifosi del diavolo rossonero avrebbero potuto immaginare. Ma il calcio è questo, nella buona e nella cattiva sorte c’è sempre un elemento che sfocia nel lavoro, nella serietà, nel sacrificio e nell’idea di crederci fino in fondo, non a parole ma a fatti. E la leadership di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">Ibra</i></b> è stata poi la ciliegina su una torta ben guarnita di giocatori come <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">Donnarumma, Romagnoli, Kessie, Krunic, Calhanoglu, Bennacer, Castillejo, Rebic e Leao</i></b>, che avevano bisogno di autoconvincersi delle proprie qualità tecniche, le quali dovevano essere messe a disposizione della squadra. Questo, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">Stefano Pioli</i></b> l’ha capito subito, ed ha lavorato alacremente volgendo il suo sguardo là dove non fosse distratto da ciò che stava succedendo all’interno della sua società. Alla fine ha vinto lui, perché da sicuro partente è passato a sicuro confermato nel progetto di un Milan che ha tutte le intenzioni di ritornare poco per volta ai fasti di un tempo.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria",serif; font-size: 16pt;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Milanofl0711fl0711stefano-pioli.jpgSiN-1013706.htmSi100451001,02,03,0701046
121013679NewsCoppeLe probabili formazioni delle semifinali di Coppa Italia.20200611170110Juventus - Milan e Napoli - Inter, per accedere alla Finale di Coppa Italia <br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria",serif; font-size: 12pt;'>Il calcio ricomincia dalla Coppa Italia. All’Allianz Stadium venerdì 12 giugno alle ore 21,00, l’arbitro Orsato darà inizio alla gara Juventus – Milan. La partita di semifinale disputata allo stadio Meazza prima dello stop per covid 19, era finita con un gol per parte. Un 1 a 1 che stante l’attuale situazione delle due squadre sulla carta favorirebbe la Juventus, che superando i rossoneri andrebbero direttamente a disputare la finale di Coppa Italia il 17 giugno allo stadio Olimpico di Roma. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, si andrà direttamente ai rigori senza disputare i tempi supplementari. Una decisione presa dalla Lega per non affaticare ulteriormente i calciatori. Detto questo, diamo uno sguardo a quelle che potranno essere le indicazioni di Sarri e Pioli, rispettivamente coach di Juve e Milan.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria",serif; font-size: 12pt;'>Juventus:</span></b><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria",serif; font-size: 12pt;'> Sarri sembra intenzionato a schierare il tridente con Dybala, Cristiano Ronaldo e Douglas Costa. Bentancur in cabina di regia al posto di Pjanic, la possibile chance di Khedira a centrocampo, mentre in porta giocherebbe il portiere juventino della Coppa Italia, cioè Buffon. A questo punto, per i bianconeri si delineerebbe chiaramente un 4-3-3 di evidente ispirazione offensiva. <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria",serif; font-size: 12pt;'>Probabile formazione Juventus: Buffon, Cuadrado, De Ligt, Bonucci, Alex Sandro, Khedira, Bentancur, Matuidi, Douglas Costa, Dybala, Cristiano Ronaldo.</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria",serif; font-size: 12pt;'>&nbsp;</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria",serif; font-size: 12pt;'>Milan:</span></b><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria",serif; font-size: 12pt;'> La squadra di Pioli, invece, deve sostenere una situazione tattica di difficile soluzione, in quanto deve fare a meno di tre titolari come Hernandez, Castillejo e Ibrahimovic. Così l’allenatore del Milan opterà probabilmente per un 4-2-3-1 che dà la sensazione di volere contenere le sfuriate offensive degli avversari con la speranza di ripartire in contropiede. Una tattica forse un po’ rinunciataria, ma possibilista in un contenimento che possa sfociare in qualcosa di positivo, ai fini di un risultato sulla carta insperato. <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria",serif; font-size: 12pt;'>Probabile formazione Milan: Donnarumma, Conti, Kjaer, Romagnoli, Calabria, Kessiè, Bennacer, Paquetà, Calhanoglu, Rebic.</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria",serif; font-size: 12pt;'>&nbsp;</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria",serif; font-size: 12pt;'>Napoli -</span></b><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria",serif; font-size: 12pt;'> L’altra semifinale di Coppa Italia che sarà diretta dall’arbitro Rocchi, vedrà il confronto tra Napoli e Inter. Dopo la vittoria dei partenopei per 1 a 0 nella gara d’andata con un gol di Fabian Ruiz, la squadra di Gattuso è chiamata a difendere il vantaggio nella sfida che si disputerà sabato sera a Napoli contro i nerazzurri di Conte. Gattuso deve fare a meno dell’infortunato Manolas con Maksimovic, mentre Demme sarà confermato davanti alla difesa al posto di Allan. Ma all’allenatore del Napoli restano ancora due dubbi tattici che riguardano Callejon e Mertens. I due calciatori, a meno di ripensamenti dell’ultima ora, sembrerebbero in vantaggio su Politano e Milik. Comunque, l’orientamento tattico del tecnico del Napoli farebbe pensare a un 4-3-3 che, sulla carta,farebbe pensare a una gara d’attacco nonostante il vantaggio da difendere. Vedremo!</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria",serif; font-size: 12pt;'>Napoli – Questa è la probabile formazione: Meret, Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui, Zielinski, Demme, Fabian Ruiz, Callejon, Mertens, Insigne.</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria",serif; font-size: 12pt;'>Inter </span></b><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria",serif; font-size: 12pt;'>– La squadra di Conte è chiamata a sostenere uno sforzo notevole, non solo nel tentativo di superare il Napoli per accedere alla finale di Coppa Italia, ma anche nel prosieguo di una serie di partite di campionato e di recuperi senza respiro. Tuttavia, i nerazzurri arriveranno a Napoli animati di spirito e volenterosi di accedere alla finale, nel tentativo di centrare il primo obiettivo della stagione. Per far questo, Conte si affiderà a Christian Eriksen, il trequartista tanto voluto ma che ancora non sembra essere entrato negli schemi tattici voluti dall’allenatore dell’Inter. A Napoli, il giocatore dovrebbe giocare alle spalle delle due punte Lukaku e Lautaro Martinez. In difesa confermato Bastoni al posto di Godin.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria",serif; font-size: 12pt;'>Inter – Questa è la probabile formazione: Handanovic, Skriniar, De Vrij, Bastoni, Candreva, Barella, Brozovic, Young, Eriksen, Lautaro Martinez, Lukaku. </span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria",serif; font-size: 16pt;'>Salvino Cavallaro</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria",serif; font-size: 12pt;'><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Torinofl0711fl0711coppa-italia-2019.jpgSiN-1013679.htmSi100451001,02,03,06,07,08,1001065
131013645NewsCampionatiCampionato di calcio. L’anno nuovo non cambia il nome delle pretendenti al titolo.20200107190536Un campionato da vivere fino in fondo<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p align="center" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: center;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Inter, Juve e Lazio sono le papabili alla vittoria finale.</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Finito lo stop per le vacanze di Natale, il campionato di calcio di Serie A riapre i battenti di un pallone che ha ripreso a far vivere i palpiti ansiosi ai suoi tifosi, impazienti com’erano di continuare a vivere il fine settimana all’insegna della sfrenata passione calcistica. Si è cominciato a giocare domenica 5 gennaio con <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Brescia – Lazio</b>, una partita che ha visto la squadra di Inzaghi vincere 2 a 1 un incontro che ha confermato lo stato di salute dei biancocelesti i quali aspirano ad essere il terzo incomodo per la lotta scudetto, proponendosi anche per entrare a far parte delle squadre che parteciperanno alla prossima Champions League. Nel pomeriggio anche il Genoa del nuovo allenatore <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Davide Nicola</b> ha superato il Sassuolo con il risultato di 2 a 1. Il cuore del Genoa si è imposto all’ordine tattico e alla piacevolezza delle trame di gioco di un Sassuolo che ha subito non pochi errori arbitrali, i quali ne hanno decretato la sconfitta. Un match che ha riproposto l’importanza di dare maggiore credito al Var, piuttosto che all’arbitro in campo. C’è stata poi <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Spal – Verona</b>, una gara vinta per 2 a 0 dagli scaligeri che hanno sfruttato l’ottimo momento di forma già palesato sul finire del vecchio anno 2019. Male la Spal di Semplici che con questa sconfitta si è ritrovata ad essere fanalino di coda della classifica. La serata della 18ma giornata di Serie A è terminata con la partita <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Roma – Torino</b>, un incontro che ha visto vincere meritatamente i granata per 2 a 0, ribaltando un pronostico che alla vigilia li dava sconfitti. Così, ad una Roma che evidentemente ha risentito non poco dell’imminente cambio al vertice della proprietà, ha fatto eco un Torino che Mazzarri ha preparato nella consapevolezza di non avere altra scelta che vincere e convincere, anche per attenuare in qualche modo gli intensi venti di contestazione che spirano tra i tifosi di casa Toro. In realtà possiamo dire che <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Belotti </b>(autore della doppietta) e <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Sirigu</b> (sempre formidabili le sue parate) sono stati gli eccellenti interpreti di un Toro che non brilla per gioco corale, ma che spesso si rifugia nella forza del suo capitano per togliere le castagne dal fuoco. Detto questo, passiamo all’Epifania calcistica che è partita all’ora di pranzo con il derby dell’Appennino <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Bologna – Fiorentina</b> finita 1 a 1. La viola del nuovo tecnico Iachini, è andata in vantaggio con un bellissimo gol di Benassi, ed ha condotto una gara accorta e attenta a portare a casa l’intera posta in palio. Tuttavia, allo scadere della gara ha subito il pareggio ad opera di Orsolini, il quale si è inventato un eurogol da palla inattiva, posta in una posizione defilata della destra dell’area viola. Dunque, è sostanzialmente giusto il risultato finale. C’è poi da commentare un <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Atalanta – Parma,</b> il cui risultato di 5 a 0 non fa altro che dare splendore assoluto alla <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Dea </b>di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Gasperini</b>, una squadra in forma, bella da gustare e, soprattutto, capace di finire la sua ultima partita dello scorso anno con lo stesso punteggio contro il Milan. 10 gol in due partite! Onestamente abbiamo esaurito tutti gli aggettivi superlativi, per questa interprete del calcio spettacolo di casa nostra. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Milan –</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Sampdoria </b>è finita 0 a 0. Ibra, Ibra e sempre Ibra. E’ stato l’urlo a San Siro del popolo rossonero, ma lo svedese entrato in campo nel secondo tempo non ha fatto il miracolo sperato. La squadra di Pioli si arrovella in problemi che vanno oltre l’apporto del possibile beneficio di un campione 38enne, che secondo il nostro parere resta positivo sotto l’aspetto commerciale con riferimento al marketing e di entusiasmo per i tifosi del Milan, piuttosto che per un reale fatto di positività in campo tecnico per la squadra stessa. Ottimo il punto conquistato da Ranieri, con una Sampdoria che ha addirittura sfiorato la vittoria. Pregevole poi la vittoria dell’Udinese che ha superato il Lecce allo stadio di Via del Mare per 1 a 0. Anche qui ci sono state delle recriminazioni leccesi sulle decisioni arbitrali contestate dall’allenatore Liverani. Ma la sostanza dice che i bianconeri friulani hanno conquistato tre punti d’oro per la loro classifica.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>E dulcis in fundo, veniamo alle due ultime gare di questa 18esima giornata di Serie A.</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Partiamo con</span></b><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Juventus – Cagliari, 4 a 0 – Tripletta di Ronaldo e gol di Higuain-</b></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>La partita è finita con tre gol di CR7 e uno di Higuain. Un 4 a 0 che maschera le solite incertezza della squadra di Sarri, la quale ha l’alibi di essere ancora un cantiere in fase di ultimazione di quell’opera che si chiama: <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Fluidità di manovra e Continuità”.</b> Nel primo tempo, infatti, la Juve ha sì dimostrato grande spinta in avanti con evidente voglia di pressare e chiudere l’avversario nella propria zona difensiva, ma ha rischiato più di una volta di subire le ripartenze di un Cagliari che, a onor del vero, sembra aver perso la brillantezza di gioco di qualche settimana fa. Poi, nel secondo tempo, causa un banale errore della difesa cagliaritana, la Juve è andata in vantaggio con <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Cristiano Ronaldo</b>, il quale non si è fatto sfuggire l’invito così godereccio. Da qui in avanti la Juve è uscita alla grande con trame di gioco eccellenti che effettivamente hanno dato splendore al quel gioco tanto sperato in casa juventina e che si tramuta nel vincere, convincere e divertire divertendosi. Ma, per arrivare a questo nell’arco degli oltre 90 minuti di gioco, Sarri deve ancora lavorare molto sui meccanismi di centrocampo, dove si esalta molto la costruzione del gioco a discapito dell’interdizione in appoggio alla difesa. E’ l’equilibrio non ancora trovato tra i vari momenti di possesso e non possesso palla, che vanno disciplinati per evitare di prendere troppi gol che si potrebbero evitare. Ottimo <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Demiral,</b> non troppo convinto <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Ramsey </b>e<b style="mso-bidi-font-weight: normal;"> Rabiot</b> ancora alla ricerca di capire cosa vuole Sarri da lui. Eccellente <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Cuadrado</b> che deve essere sfruttato più da esterno d’attacco, mettendo alle sue spalle un terzino di ruolo. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Matuidi</b> non è ancora il giocatore ammirato l’anno scorso e <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Alex Sandro</b> soffre più del previsto il compito di involarsi sulla fascia sinistra, per poi ritornare a coprire il ruolo di difensore. Vedremo cosa accadrà in seguito. Una cosa è certa, la Juve lotterà fino alla fine per vincere lo scudetto e lo farà in dirittura finale assieme a Inter e Lazio.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Napoli – Inter, 1 a 3 – doppietta di Lukaku e gol di Lautaro Martinez </span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Continua il testa a testa di classifica dell’Inter con la Juve. Per far questo la squadra di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Conte </b>doveva vincere e l’ha fatto nella gara del San Paolo contro un Napoli che è la pessima copia di quello che è stato lo scorso campionato. La squadra di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Ringhio Gattuso</b> ha fatto quello che ha potuto al cospetto di una squadra come l’Inter che quest’anno pressa alto l’avversario, forte dei suoi due attaccanti <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Lukaku</b> e <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Lautaro Martinez,</b> sempre pronti a sfruttare tutte le occasioni offerte dal proprio centrocampo e dagli esterni. La squadra di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Antonio Conte</b> è cinica, sicura di sé e convinta di rendere difficile la strada a una Juve che vede ancor di più come un avversario ostico da battere a tutti i costi. Tutto questo, fermo restando della consapevolezza di non essere ancora allo stesso livello della squadra di Sarri, ma che attraverso il lavoro, la grinta, la convinzione e la determinazione, sia possibile accorciare questo gap tecnico e di rosa allargata che vanta la Juve. Dunque, assisteremo sicuramente a un bel campionato e a domeniche da gustare intensamente nella consapevolezza di vedere fino alla fine Juve e Inter appaiate, con l’incomodo della Lazio e il probabile disturbo di un’Atalanta che si farà valere anche in Champions.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 16pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br>Torinofl0711fl0711pallone-ufficiale-serie-a-2019-20.jpgSiNcampionato-di-calcio-l-anno-nuovo-non-cambia-il-nome-delle-pretendenti-al-titolo-1013645.htmSi100451001,02,03030189
141013628NewsCampionatiNello Santin pone in analisi la crisi del Milan20191106111610Intervista all`ex calciatore del Milan, L.R.Vicenza, Torino e Sampdoria <br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Nello Santin</span></b><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'> è uno dei gregari rossoneri che tanto hanno dato per la causa del Milan, contribuendo alla conquista di Coppe e scudetti (memorabile l’incredibile salvataggio sulla linea della porta, con Cudicini battuto nella semifinale di Coppa dei Campioni contro il Manchester United nel 1969). Da calciatore maturo emigra al Lanerossi Vicenza e poi al Torino, dove vince lo scudetto con l’allenatore Gigi Radice nel campionato 1975-‘76. Nato a Eraclea (Ve) il 3 luglio del 1946, Nello Santin alla fine degli anni sessanta è entrato in quel ciclo d’oro del Milan di Rocco e Rivera che ha vinto tutto. Oggi, in occasione della prossima partita che il Milan giocherà all’Allianz Stadium contro la Juventus, lo abbiamo intervistato per parlare dell’attuale crisi del “Diavolo rossonero”.<a name="_GoBack"></a> </span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Nello, che idea ti sei fatto dell’attuale crisi del Milan?</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>“La crisi del Milan è figlia dei presidenti che nulla centrano con il calcio, ma volevano sfruttare l’occasione per investire e guadagnare altri soldi. Peccato che prima i cinesi, poi il Fondo Elliot divenuto proprietario del club rossonero per l’inadempimento dei prestiti ottenuti dagli stessi cinesi, non conoscono di fatto il mondo del calcio. L’idea era di fare un business, e invece questo è il risultato”.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Quindi, tutte le colpe di questo stato di cose milaniste sono attribuibili ai proprietari della società rossonera?</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>“E’ proprio così, perché si era ventilata questa storia di magnati che volevano fare il loro sporco gioco, e purtroppo dietro di loro sono andati dei personaggi che di calcio ne masticano davvero poco”.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>E veniamo a discorsi più tecnici. Secondo te la squadra di Pioli crea un po’ di più di quella di Giampaolo?</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>“Ho visto una piccola reazione dopo l’innesto del nuovo allenatore. Tuttavia, posso dire che è ancora poca cosa rispetto a quello che si attendono i tifosi milanisti, i quali sono abituati a giocatori di una certa classe, capaci di inventare il gioco con destrezza, rendendolo piacevole ai buongustai del calcio. E invece, c’è poco materiale tecnico in questa squadra”.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Da più parti si parla di un Milan senza ossigeno, ma la paura di perdere condiziona la squadra. Potrebbe esserci una causa psicologica?</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>“Potrebbe essere una delle tante cause, ma ritengo che i giocatori risentano dei grossi problemi della società e fanno ancor più fatica a essere concentrati in campo. Se avessero alle loro spalle una società in grado di sollevare tutti i loro problemi, invece di acuirli, le cose andrebbero diversamente. Mi dispiace vedere uscire dal campo i giocatori a testa bassa e sotto un nugolo di assordanti fischi. Credimi, è demotivante”. </span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>E, infatti, a questo punto del campionato, il Milan deve necessariamente guardarsi alle spalle. Altro che pensare alla Champions........</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>“Anche questa è un’altra storia vergognosa, visto che dall’inizio hanno sbandierato ai quattro venti che questa squadra avrebbe avuto tutte le potenzialità di far parte della Champions del prossimo anno. Qui bisogna pensare a restare in Serie A, altro che Champions. Non è giusto illudere i tifosi, quando chi sa di calcio si accorge subito che è stata formata una squadra di giovani che nulla hanno fatto di concreto! Una o due partite a livello mediocre e poi basta, tutto finito. Questi giocatori non sono assolutamente da Milan, perché i suoi tifosi vogliono vedere calciatori di classe che possono inventare qualcosa. Questi, quando hanno terminato la benzina ritornano ad essere dei giocatori normalissimi e nulla più. E’ un brutto inizio, questo per il Milan!”.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Secondo te, è più giusto imputare di colpe il solo reparto difensivo, oppure è la squadra nel suo complesso a non essere all’altezza?</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>“Certo, il reparto difensivo è quello che è maggiormente sottoposto agli sbagli, perché se becchi gol è il momento in cui ci si dà la colpa l’uno con l’altro. Ritengo invece che non sia solo quello il problema, perché quando parliamo di squadra si parla di collettivo e di reparti che devono aiutarsi vicendevolmente ad affrontare l’avversario, Attaccanti e centrocampisti devono partecipare anche al gioco difensivo, proprio quando non si ha il possesso palla. A situazione inversa, invece, anche i difensori possono diventare a loro volta centrocampisti e attaccanti. C’è poi un’altra cosa che ho notato, ed è la cocciutaggine di far partire l’azione da dietro con piccoli passaggi che vanno dal portiere al difensore, ai centrocampisti e, se poi va tutto bene, arrivare alle punte. Per far questo devi avere i piedi buoni, possedere un tasso tecnico che i giocatori del Milan non hanno. Quindi, certi atteggiamenti tecnici e tattici, lasciamoli fare a squadre come il Barcellona. Questo Milan per evitare di prendere gol, deve lanciare la palla lunga e pedalare, esattamente come si faceva una volta. Ciascun faccia di necessità virtù, altrimenti sarà proprio dura!”.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>E’ poi non c’è un vero leader, un capitano capace di creare un gruppo. E’ vero?</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>“Sono assolutamente d’accordo. Non c’è un leader nello spogliatoio, nel campo, nelle cene, nel fare le interviste. Ai nostri tempi avevamo tre o quattro giocatori rappresentativi capaci di sistemare le cose e non c’era bisogno di accompagnatori o di ex calciatori che smettono di giocare e vogliono fare i presidenti delle società senza averne l’esperienza necessaria. Ritorno a dire che il Milan manca di una società solida, capace di gestire bene le cose interne senza fare interferire dall’esterno ciò che dovrebbe far parte della propria casa. C’è anarchia, perché al Milan tutti comprano, tutti parlano, tutti vendono e non si capisce più niente. E’ davvero un macello!”.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>In conformità a quello che stai dicendo, mi sembra che sei sostanzialmente d’accordo con Fabio Capello, il quale nel corso di un’intervista a “Radio Anch’io”, ha affermato che i giocatori del Milan non sono di livello, che giocano con la paura addosso e non rendono per il loro valore.</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>“La sostanza è questa, ma ci vuole anche un allenatore che sappia mettere bene in campo i giocatori, che li faccia correre bene e impartisca chiaramente il proprio credo calcistico”.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>E allora Pioli non va bene?</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>“Non è questo il punto, perché a ogni allenatore bisogna dare del tempo per lavorare. Non si può fare così come ha deciso il Milan, il quale ha sostituito in fretta e furia Giampaolo. Personalmente avrei continuato a lavorare con lo stesso allenatore, perché come ti ho già detto, non è il tecnico il vero problema del Milan, ma è la società”.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>E adesso, all’orizzonte si profila l’incontro con la Juve. Che partita sarà secondo te?</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>“Nelle due ultime partite contro il Genoa e il Toro, io non ho visto una grande Juventus. Sono ancora in attesa di ammirare tutto questo bel gioco che Sarri ha promesso. Tuttavia, con un Milan in queste condizioni è facile pronosticare un risultato a favore della Juve. Piuttosto, mi auguro davvero che la squadra di Pioli non vada incontro a un’altra figuraccia”.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 14pt;'>Salvino Cavallaro </span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; </span></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Torinofl0711fl0711foto-nello-santin.jpgSiNnello-santin-pone-in-analisi-la-crisi-del-milan-1013628.htmSi100451001,02,03030229
151013526NewsCoppeFiorentina - Atalanta di Coppa Italia, un divertimento allo stato puro20190228194132Uno show di calcio <br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>In Italia ci sono rare partite che per la spettacolarità di gioco, di gol, di movimento e grandi numeri di tecnica sopraffina, ti sembra quasi che servano da insegnamento per le scuole calcio. Un pallone inteso con quell’antica purezza che predilige lo spettacolo, distruggendo quasi con disprezzo ogni tatticismo esasperato. E’ la bellezza di un calcio che sa di gioco fatto al parco, negli antichi cortili di casa, dove le porte erano fatte di indumenti o di zaini che avevano ancora dentro i libri di scuola. Puro e semplice divertimento che visto su un campo di calcio di Serie A quasi stona, abituati come siamo a quella inevitabile forma mentale costituita da tattiche fatte per inibire il gioco avversario. Eppure, incredibile ma vero, anche in Italia come in Premier League si è verificato il miracolo di assistere a una partita maschia, con gesti tecnici e corse furibonde per oltre 90 minuti, tali da lasciarti a bocca aperta e farti stropicciare gli occhi per l’incredulità. Fiorentina e Atalanta sono le squadre che hanno offerto questo gran calcio, nel corso della prima semifinale di Coppa Italia finita 3 a 3. Ma non sono solo i sei gol realizzati ad avere fatto spettacolo, perché questa partita deve essere vista nel suo insieme come una grande voglia di superarsi con forza decisionale e con il pensiero primario di offendere l’avversario piuttosto che contenerlo con mezzucci noiosi, tipici di quell’italico calcio che annoia. Tinti di viola sono stati gli spalti del Franchi di Firenze, che ha beneficiato del grande spettacolo sul rettangolo verde offerto dalle squadre di Pioli e Gasperini. Qualche fissato di tattica ostinata, potrà dire che il risultato di 3 a 3 è dovuto a difese disattente e magari disposte malamente a 3 o 4 giocatori. Noi diciamo, invece, che abbiamo visto due squadre arrembanti, le quali hanno sbagliato poco o nulla, badando a verticalizzare il gioco con aperture perfette, costruite con massimo due tocchi. Tutto fatto con grande velocità da una parte all’altra, quasi a non avere ancora avuto il tempo di apprezzare le incursioni di Chiesa e Benassi, che già sei conquistato dall’incedere del Papu Gomez piuttosto che di Ilicic. Uno show esaltante di squadre e giocatori capaci di accendersi in campo con qualità, badando a superarsi attraverso il pensiero fisso che nel calcio chi fa più gol vince. E se è vero che con quel punteggio di 3 a 3 l’Atalanta potrà avvalersi nella partita di ritorno di un pareggio o una vittoria per potere partecipare alla finale di Coppa Italia, la Fiorentina di Pioli vista al Franchi, se metterà la stessa determinazione nell’esprimere la purezza di gioco espressa in questa circostanza, allora potrà anche ambire a una vittoria che le spalancherebbe le porte della finale. Dunque, è errato pensare e scrivere di un calcio italiano che è inferiore per sostanza e spettacolo, rispetto al calcio inglese. I numeri li abbiamo anche noi, basta volerlo! Imparino i ragazzi che fanno calcio perché il gioco del pallone è semplice, è fatto di passione, corsa, duri contrasti, lealtà e tecnica sopraffina. La tattica? Lasciamola a chi millanta parole e snatura il senso vero di uno sport che appassiona. Brava Fiorentina e brava Atalanta, la vostra lezione di calcio ha fatto bene a noi e dà speranza a chi vuole emulare tale filosofia.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 14pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Firenze Stadio Franchifl0711fl0711foto-calciatore-chiesa.jpgSiNfiorentina-atalanta-di-coppa-italia-un-divertimento-allo-stato-puro-1013526.htmSi100451001,02,03030203
161013253NewsCampionatiDeludente Inter, ma qual è il tuo vero male?20170501165557Forse la società nerazzurra sta pensando di sostituire Pioli. Ma non è questa la soluzione!<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Non è il gol di Callejon e non è neppure l’errore di Nagatomo che ha regalato il vantaggio al Napoli. Il problema deve essere rivisto attentamente a fondo e non fa capo a questo o quell’allenatore, a questo o quel calciatore dell’Inter, ma alla società e al suo staff manageriale. Nel calcio non s’è mai vista una grande squadra senza avere alle spalle una grande società; e l’Inter non ce l’ha! E’ vero che i nuovi acquirenti cinesi hanno bisogno di tempo per capire bene le situazioni italiche di un pallone così lontano dalla loro cultura, ma certe figure all’interno della società nerazzurra cosa ci stanno a fare? Partendo dal vicepresidente (carica più onorifica che di peso effettivo) Javier Zanetti, abbiamo un consiglio di amministrazione composto da vari nomi cinesi, Erick Thohir, Handy Soetedjo e Nicola Volpi, più il collegio sindacale che comprende Luca Nicodemi, Giacomo Perrone e Alessandro Padula. Poi, a completamento di altre cariche sociali che non abbiamo citato, ma basta visionare l’organigramma dell’Inter per averne conoscenza, c’è il Direttore Sportivo Piero Ausilio. Evidentemente qualcosa non va proprio all’interno di quella che è la testa della società, perché non si capisce come una squadra con allenatori più volte avvicendati nell’arco degli anni seguenti la conquista del triplete non abbia saputo restare a livello delle grandi squadre italiane, scivolando negli abissi di una mediocrità che stride al cospetto della gloriosa storia nerazzurra. Nel dopo Mourinho tanti allenatori si sono avvicendati sulla panchina dell’Inter, mentre la società in tutte le sue scelte ha fatto emergere più confusione che altro. Benitez, Leonardo, Gasperini, Ranieri, Stramaccioni, Mazzarri, Mancini, De Boer, Pioli, e cioè la sostanza della lavorazione di un cantiere che continua ad essere aperto, che insiste e che non finisce mai perché si ricomincia sempre d’accapo. E’ il segnale emblematico di una società che stenta ad avere le idee chiare impartite dai suoi vertici. Nel frattempo, tanti giocatori hanno vestito la maglia dell’Inter continuando ad accrescere quella confusione di cui parlavamo pocanzi, aumentando lo sperpero di denaro scialacquato prima da Massimo Moratti (quasi alla conclusione della sua presidenza) poi da Erick Thohir e adesso dai rappresentanti Suning. Dunque, mettere ordine cominciando dall’alto, dai suoi vertici più intoccabili, resta secondo noi la strada da seguire nel processo di riorganizzazione di questa Inter incapace di vedere la luce e di ritornare ai fasti che le competono per la sua lunga storia. Quando hai cambiato così tanti allenatori, acquistato e rivenduto fior di giocatori che hanno creato minusvalenze societarie e incapacità di costruire un progetto nell’immediato futuro, ebbene, la società è l’unica vera responsabile. </span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Milano Stadio Meazzafl0711fl0711foto-pioli.jpgSiNdeludente-inter-ma-qual-e-il-tuo-vero-male-1013253.htmSi100451001,02,03030327
171013252NewsEditorialeLa Milano cinese e il pallone italiano.20170425155714Tra passato, presente e futuro del calcio meneghino.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Era la scala del calcio italiano. Quando si parlava dello stadio San Siro di Milano era garanzia di calcio ad alto livello. E anche il derby cittadino assumeva i connotati di un antagonismo sfizioso, sanguigno, capace di essere il più atteso d’Italia. Inter e Milan sempre lassù, in vetta alla classifica per giocarsi un primato prestigioso che voleva dire: <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Milano siamo noi”.</b> Persino la “Madunina de Milàn” era orgogliosa delle sue squadre di calcio e sembrava fare sfoggio dei colori nerazzurri e rossoneri. Un orgoglio da non sottovalutare, perché quello era l’emblema di un calcio che si rifletteva in una città che da sempre è stata prima in Italia dal punto di vista degli affari commerciali ed economici. E oggi? Che cos’è Milano? Una città in cui i Moratti e i Berlusconi non ci sono più, o meglio, si sono fatti da parte con l’arrivo dei cinesi per mancanza di sostenibilità economica. Prima l’Inter, passata a giugno scorso nelle mani della proprietà Zhang Jindong, imprenditore cinese a capo della conglomerata Suning azionista di maggioranza della squadra nerazzurra, e poi il Milan che si aggiunto alla schiera cinese con il closing del 13 aprile scorso, passando nelle mani di Li Yonghong e della Rossoneri Sport Investiment Lux. E’ vero, nulla è per sempre, anche se ci illudiamo. Tuttavia, la storia di queste nobili <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>società di calcio meneghine ci ha insegnato come il passato abbia costruito l’immagine di una città che ha saputo conquistare trofei di importanza mondiale a livello di club. Adesso sono arrivati loro, i cinesi padroni di acquistare per investire e non certo per passione sportiva. Ma il calcio non è soltanto potere economico e caccia spietata al maggior fatturato societario, il pallone è competizione, ma soprattutto conoscenza aziendale <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>e organizzativa di settore, capace di fondersi tra materia gestionale e area tecnica. Riteniamo che per le due squadre di Milano ci saranno tempi molto lunghi, affinché si possa ritornare ai fasti di un tempo. Prima bisogna superare quel cantiere di ricostruzione in cui sono piombate nella fase di passaggio societario, e poi, lentamente, cominciare a capire bene come muoversi dal punto di vista tecnico. Dopo Mancini, De Boer e adesso Pioli, in casa Inter abbiamo assistito a una tale confusione da non lasciare prevedere nulla di positivo, almeno nell’immediato. Anche in casa Milan le idee sono abbastanza confuse e Montella si è trovato in mezzo a situazioni tecniche difficili da gestire. I giocatori risentono di questa situazione e la loro mente non può essere sgombra da ogni cosa. E’ un fatto naturale che non gioca a favore della serenità di un lavoro, quello del calcio, che ha bisogno di assoluta concentrazione durante la settimana e poi anche in partita. E infatti i risultati delle due squadre milanesi a cinque giornate dalla fine del campionato, non sono certo incoraggianti per un’eventuale entrata nell’Europa calcistica del prossimo anno. Per questo motivo, alla Madunina che si erge sempre orgogliosa in quella Piazza Duomo di Milano così gremita di turisti, scorgiamo una vena di romantica malinconia verso un passato che è certezza e un futuro pallonaro meneghino che ad oggi resta colmo di speranza e nulla più.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br>Milanofl0711fl0711foto-derby-inter-milan.jpgSiNla-milano-cinese-e-il-pallone-italiano-1013252.htmSi100451001,02,03030300
181013221NewsCampionatiSandro Mazzola, “La Juve? Non la conosco….”20170203203238Il parere dell`ex campione dell`Inter sul prossimo Derby d`Italia.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Dopo avere intervistato Pietro Anastasi per sapere il suo parere sul prossimo Derby d’Italia, per par condicio abbiamo voluto ascoltare anche Sandro Mazzola, una grande bandiera nerazzurra che ancora oggi è l’emblema di un calciatore e di un dirigente che ha scritto pagine importanti della storia dell’Inter. Figlio di Valentino Mazzola, Sandro è considerato uno dei più grandi calciatori di tutti i tempi. Nelle fila del’Inter ha giocato dal 1960 al 1977, collezionando 565 presenze e 158 reti, vincendo quattro campionati nazionali, due Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali. Mazzola è stato anche uno dei punti di forza della Nazionale Italiana. Oggi è un ottimo opinionista ed un attento critico dell’Inter, che ama ancora come quel primo giorno in cui ne è entrato a far parte. <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Mazzola, che idea si è fatto di questa Inter?</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>“A me non dispiace. E’ una squadra che va al sodo e sa anche quando affondare i colpi per andare a vincere.”</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Le piace Gagliardini?</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>“Aspettiamo un attimo a valutarlo. A me piace e non credo che deluderà le aspettative.”</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Lei che ha conosciuto fattivamente l’operato della famiglia Moratti, pensa che Suning potrà nel tempo ambire a vincere gli stessi allori?</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>“Io penso di si. A parer mio stanno lavorando bene, per cui ritengo che nel tempo questa Inter potrà tornare a conquistare grandi trofei.”</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Dopo l’errore di dare la squadra all’olandese De Boer, pensa che con Stefano Pioli si sia finalmente trovato l’allenatore giusto per ritornare ad essere una grande Inter?</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>“Pioli mi sembra un allenatore molto valido. Lui sa quando è il momento di dare lezioni ai giocatori e quando è opportuno rincuorarli. Mi piace davvero come sta portando avanti il suo lavoro.”</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Senta Mazzola, ricordo perfettamente che nelle sue recenti interviste, fin dai tempi in cui tutti criticavano l’operato di Mancini e poi di De Boer, lei ha sempre sostenuto che bisognava avere pazienza e dargli tempo per lavorare. Oggi, col senno di poi, è ancora convinto della tesi sostenuta allora?</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>“Per me, quella è una regola fissa dalla quale non si può prescindere. Chi ha fatto calcio sa che per costruire una buona squadra ci vuole del tempo, e quindi anche i giocatori devono capire bene certi meccanismi voluti dal proprio allenatore.”</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Dal punto di vista tecnico, pensa che la squadra sia già a posto così o ritiene che ci sia ancora bisogno di qualcosa?</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>“Secondo me va bene così. Non vedo proprio dove possa essere ritoccata questa Inter, che sembra avere imboccato la strada giusta.”</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Quindi, la ritiene già pronta per un eventuale ritorno di partecipazione alla Champions League?</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>“Sicuramente!”</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Come vede l’incontro di domenica prossima contro la Juve?</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>“Non conosco quella squadra! Ma che squadra è? A parte gli scherzi, penso che sarà una partita che potrà dire la verità sull’Inter. A mio modo di vedere la squadra di Pioli deve dimostrare di confermare la qualità e quella personalità che ha messo in mostra nelle recenti partite, anche contro una squadra come la Juve che di personalità ne ha da vendere. Penso che dopo la partita potremo sapere dove può arrivare questa Inter.”</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Insomma, un po’ come dire che si tratta di un banco di prova che per l’Inter arriva al momento giusto?</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>“Secondo me, sì. E’ proprio il momento giusto!”</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Ha un ricordo particolare legato alle sue innumerevoli sfide giocate nel Derby d’Italia contro la Juve?</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>“Si, ricordo bene quella mia prima partita contro la Juve. L’Inter era in testa alla classifica e dopo fu penalizzata per motivi che adesso mi sfuggono. In quel momento andò in testa la Juve, mentre nel frattempo c’era da recuperare una partita, perché c’era stata un’invasione di campo a Torino. Intanto, l’Inter aveva perso dei punti in classifica e non poteva più vincere lo scudetto. A questo punto la dirigenza dell’Inter, per smacco, decise di fare andare a giocare i ragazzi contro la Juve a Torino. La partita si giocò di sabato, ma io dovevo andare a scuola e quel mattino ricordo pure che avevo tre interrogazioni. Andai quindi alla sede dell’Inter per parlare con l’allora direttore generale Italo Allodi. Quando gli dissi che per quel motivo non sarei potuto andare a giocare contro la Juve, lui mi propose che si sarebbe interessato per farmi uscire dopo la terza ora. Ricordo che parlai con il preside dell’istituto per informarlo dei fatti, e quando alla terza ora di lezione di quel sabato, dissi al professore di matematica che dovevo uscire, lui che era abituato a farmi fare la schedina nella speranza di vincere, mi disse di mettere la vittoria dell’Inter, perché la mia presenza in campo sarebbe stata una garanzia di vittoria. Magari! Esclamai al mio professore, dopo averlo salutato per uscire di scuola. Così, dopo questo siparietto, raggiunsi i miei compagni che erano già a Torino. Ecco, questo è un ricordo che non rimuoverò mai dalla mia testa. Forse perché è coinciso con la mia partita contro la Juve.”</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Mazzola, cosa le piace del calcio di oggi e cosa non le piace più?</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>“Mi piace molto il modo di giocare che hanno oggi tutte le squadre. Una volta si giocava molto in difesa cercando le ripartenze in contropiede. Adesso, invece, si cerca di fare calcio attraverso la cultura del gioco propositivo. Quello che invece non mi piace è questa mania di protagonismo dei giocatori che ambiscono all’esteriorità dell’immagine, più che alla sostanza. Tanti fanno a gara per andare in televisione, mentre sarebbe più opportuno allenarsi pensando di lavorare e far bene.”</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Spesso si fa appello ai corsi e ricorsi storici. Ma sarebbe ancora proponibile il calcio di Helenio Herrera?</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>“Assolutamente no. Era un calcio che badava molto a difendere, anche se Giacinto Facchetti è stato il precursore di un ruolo di esterno sinistro, che ancora oggi potrebbe essere inserito in uno schema tattico moderno.”</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Per finire, Sandro. Qual è il suo pronostico su Juventus –Inter di domenica prossima?</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>“Penso a un pareggio, perché l’Inter ha la possibilità di controbattere bene le velleità della Juve.”</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br>Torinofl0711fl0711foto-sandro-mazzola.jpgSiNsandro-mazzola-la-juve-non-la-conosco-1013221.htmSi100451001,02,03030307
191013220NewsCampionatiPietro Anastasi, “Allo Stadium la Juve è favorita, ma non vorrei……”20170202191249Intervista al giocatore che ha scritto pagine importanti nella storia della Juventus<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Alla vigilia dell’attesissimo derby d’Italia che vede la Juventus affrontare l’Inter tra le mura del suo Stadium, abbiamo pensato di ascoltare l’opinione di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Pietro Anastasi</b>, il campione siciliano che ha indossato la maglia bianconera dal 1968 al 1976, giocando 205 partite e segnando 78 reti in Serie A. Attaccante di razza, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Pietruzzu Anastasi</b> ha scritto pagine importanti della storia della Vecchia Signora d’Italia. Nato a Catania, è stato il simbolo di un’Italia che cambiava dal punto di vista sociale. Lo chiamavano “terrone”, ma fu l’orgoglio di un meridione che fece parlare finalmente di sé, come conquista di un’immagine rivalutata nel tempo. Oggi Anastasi vive a Varese, quella città che lo accolse tanti anni fa dopo aver lasciato la sua Catania, per realizzare quel sogno diventato poi realtà. Ascoltiamolo dunque in questa intervista. <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Pietro, cosa pensi di questa Juve a trazione anteriore?</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>“Mi piace molto, perché vedo una squadra compatta. Soprattutto a Reggio Emilia, dove tutti gli attaccanti sono stati bravi a sacrificarsi per la squadra. Certo, se Mandzukic, Higuain, Dybala, Cuadrado e Pjanic vogliono giocare insieme, devono sacrificarsi. Devo dire che lo stanno facendo molto bene. E poi, soprattutto come gioco, si è fatto un grande salto di qualità.”</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Pensi che questo schema di gioco così offensivo, sia proponibile anche in Champions?</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>“Penso proprio di si. Se i giocatori che ho citato prima, sapranno sacrificarsi come hanno fatto a Reggio Emilia, sono convinto che anche in Champions League si potranno avere grandi soddisfazioni.”</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Si dice che il prossimo anno Allegri lascerà la Juve per andare ad allenare in Premier League. Se così fosse, tu chi vedresti bene sulla panchina della Juve?</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>“Vedrei un allenatore capace di continuare a percorrere la strada intrapresa prima da Conte e poi continuata da Allegri. Si parla di Paulo Sousa, un allenatore che ha fatto molto bene con la Fiorentina, dando una fisionomia di gioco propositivo. Ecco, direi proprio che lui, per il suo profilo di tecnico e per la sua conoscenza della società bianconera, potrebbe essere la persona giusta a proseguire il percorso di crescita tracciato dai suoi predecessori. E poi, avere a disposizione i giocatori che ti dà la Juve, significa indubbiamente farti fare un notevole salto di qualità anche come allenatore.”</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Se la Juve dovesse vincere la partita di domenica prossima contro l’Inter, pensi che metterà una seria ipoteca per la vittoria finale in campionato?</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>“Il campionato non finisce certamente domenica, anche se la Juve dovesse battere l’Inter. Tuttavia, darebbe un segnale molto forte a squadre come la Roma, il Napoli e la stessa Inter che sta andando molto bene.”</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Vedi delle insidie in questo incontro con i nerazzurri di Pioli che arrivano da sette vittorie consecutive, nonostante siano usciti dalla Coppa Italia ad opera della Lazio?</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>“L’Inter ha trovato finalmente la quadratura del cerchio. Pioli sta facendo davvero un bel lavoro, ha inquadrato bene la squadra e i risultati ottenuti sono l’emblema di questa serie di vittorie consecutive. La sconfitta in Coppa Italia ci può anche stare, <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>perché dopo tante vittorie la ritengo fisiologica. E poi, forse sono stati distratti dal pensiero della partita di domenica contro la Juve. Chissà!”</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Tu che hai giocato tante partite contro l’Inter, è vero che durante la settimana preparavate questo incontro in maniera particolare?</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>“Sai Salvino, queste partite non c’è bisogno di prepararle perché si predispongono da sole. Solo il nome dell’avversario ti galvanizza e non c’è bisogno di motivare i giocatori. L’allenatore, semmai, ha l’obbligo di tenere alta la concentrazione della propria squadra, proprio quando si affrontano partite che sulla carta sembrerebbero di facile portata. Il calcio ci ha insegnato che ogni partita fa storia a sé, per cui è fondamentale prepararsi a dovere e con mentalità da seri professionisti, prima di affrontare qualsiasi match. Poi, se si incontra l’Inter c’è un motivo in più per far bene.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Pietro, se tu fossi l’allenatore della Juve, come la sistemeresti tatticamente in campo per battere l’Inter?</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>“Proseguirei con lo stesso modulo, anche se mi sembra che Allegri sia intenzionato ad inserire Marchisio. In questo caso si dovrebbe scegliere tra Khedira e Pjanic, perché uno dei due dovrebbe restare fuori. Personalmente penso che Pjanic potrebbe essere l’escluso, almeno inizialmente. Questo giocatore dalle grandi qualità tecniche, lo stiamo tutti aspettando. Lui può dare molto di più di quanto ha fatto vedere alla Juve fino adesso, nonostante abbia dato segni di miglioramento nelle ultime partite. Vedremo. Comunque, ribadisco che se io fossi al posto di Allegri inserirei Marchisio al posto di Pjanic.”</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Dunque, qual è il tuo pronostico sulla partita Juventus – Inter?</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>“E’ una partita difficile da pronosticare, anche per la forma attuale e la bella espressione di gioco messa in mostra dalle due squadre. Tuttavia, è indubbio dare un leggero favore a questa Juve che statisticamente ha collezionato tante vittorie allo Juventus Stadium. Ma nel calcio non c’è nulla di scontato e anche le statistiche fanno storia a se. Sai, è vero che non si può sempre vincere, ma non vorrei perdere proprio contro l’Inter!”</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Torinofl0711fl0711anastasi.jpgSiNpietro-anastasi-allo-stadium-la-juve-e-favorita-ma-non-vorrei-1013220.htmSi100451001,02,03030350
201013219NewsCampionatiJuventus – Inter, tra storia e rivalità20170201191223Cresce l`attesa per il derby d`Italia<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Fu Gianni Brera a definirlo “Il derby d’Italia”, non per gli scudetti, le retrocessioni o il numero dei tifosi, ma più semplicemente per quella rivalità che era già epica ancor prima degli anni ’60. E’ inutile dirlo, Juventus – Inter non è una partita come le altre, non può esserlo per sua natura storica fatta di ruggini e veleni sportivi mai dissipati. C’è poi un immaginario collettivo che fa sempre capo a un antagonismo che è forse superiore ai derby della stessa città. Juventus Torino, Inter – Milan, Genoa – Sampdoria, Roma – Lazio, sono stracittadine al fulmicotone. Ma Juventus – Inter resta il derby d’Italia più chiacchierato, più stuzzicato, grazie anche a quell’antica definizione DOC del maestro Gianni Brera che ha fatto la storia del giornalismo sportivo italiano, raccontando il pallone italico come pochi altri hanno saputo fare. Detto questo, veniamo all’attualità di un’attesa che è già febbrile, non solo per quanto abbiamo significato sin qui, ma, soprattutto, per la qualità delle due squadre che si incontreranno in un periodo di particolare forma. A parte la fuoriuscita dalla Coppa Italia subita ad opera della Lazio a San Siro, l’Inter di Pioli viene da una sequela di sette vittorie consecutive, capaci di far ricredere coloro i quali, dopo la dipartita di Mancini e il mega flop di De Boer, aveva perso ogni speranza di rivedere una squadra capace di produrre un gioco di qualità e vittorie convincenti. Ebbene, con l’avvento di Stefano Pioli, allenatore intelligente e capace sotto l’aspetto della conoscenza del calcio italiano, l’Inter è rinvigorita, ha trovato un gioco, un’anima, un’armonia e una coesione di squadra che aveva perso per strada. Prova ne è che la squadra di Pioli è quarta in classifica con 42 punti, alle spalle di Juventus, Roma e Napoli, cioè il meglio del calcio italico in questo preciso momento. Dall’altra parte c’è la Juventus. Ma che dire della Vecchia Signora d’Italia? Si sono sprecati fiumi di parole, commenti talora anche aspri contro certe scelte di Max Allegri, responsabile di non aver avuto coraggio nel presentare una Juve che ha un altissimo potenziale di qualità tecnica, ma che in partite come quelle disputate a Milano, Genova e Firenze ha dimostrato grande pochezza di idee e coraggio. E dopo la scoppola subita contro la viola al Franchi di Firenze, si è accesa finalmente la luce della presa di coscienza di una squadra costruita per vincere, convincere, divertire, dando spazio allo spettacolo e all’armonia di gioco. E così, dopo essersi leccata le ferite rimediate a Firenze, la Juventus di Allegri contro la Lazio si è presentata aggressiva, caparbia, ben disposta in campo e consapevole della sua forza. Ma soprattutto è lo schema tattico messo in campo, che ha avuto ed ha il sapore di un calcio d’avanguardia, propositivo e allo stesso tempo capace nell’interdizione, attraverso il sacrificio di attaccanti e centrocampisti. Cuadrado, Dybala, Pjanic, Higuain, Mandzukic, schierati tutti insieme, senza se e senza ma! E chi l’avrebbe mai detto che mister Allegri avesse questa giusta pensata offensiva, aggressiva, che non lascia spazio ai suoi ben noti timori di essere troppo propositivi e proiettati in avanti, con la paura di subire le ripartenze avversarie? Niente affatto, perché i campioni sopracitati hanno saputo dissipare tutti i timori del loro mister, attraverso il sacrificio tattico di sapere interdire al momento del bisogno con intelligenza e con il desiderio di mettersi al servizio della squadra. La fase di possesso palla e non possesso, sono interpretati in maniera fluida e con poche possibilità di sbagliare. Nel nuovo schema del 4-2-3-1 della Juventus, scopriamo infatti un Higuain che difende, produce assist per i compagni e segna pure; Mandzukic che diventa insostituibile per il suo pressing e capace di recuperare una miriade di palloni che aiutano le ripartenze. E poi Dybala e Cuadrado, che si inseriscono sempre tra le linee creando superiorità numerica, mentre Pjanic sembra rinato in quel ruolo di play maker che funge da ago della bilancia, <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>mentre è insostituibile nel saper mettere la palla nel sette, in occasione dei calci dal limite dell’area. Tutte cose che non s’inventano dal nulla, ma che sono il frutto della cultura del lavoro e del coraggio. Dunque, una Juventus capace di divertire i suoi tifosi e coloro i quali sanno apprezzare oggettivamente il calcio fatto di deliziose giocate, a prescindere dalle simpatie o antipatie che si hanno verso i bianconeri. Sarà quindi un derby d’Italia sicuramente apprezzabile, quello tra Juventus e Inter di questo inizio febbraio 2017. Due squadre in forma che vogliono superarsi, dimostrando il loro eccellente stato di salute. La Juve per incrementare il suo primato in classifica e l’Inter con chiare aspirazioni di volere entrare a far parte della Champions del prossimo anno. <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>Dunque, una partita che riserverà bel gioco, con quel retrogusto dell’odio sportivo che siamo sicuri emergerà e sarà il motivo conduttore di questa tanto attesa Juventus - Inter. Signori, sta per aprirsi il sipario!</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Torinofl0711fl0711pallone8.jpgSiNjuventus-inter-tra-storia-e-rivalita-1013219.htmSi100451001,02,03030277
211013209NewsCampionatiAdesso l’Inter ha intrapreso la diritta via. L`analisi.20170115131611Attraversata la selva oscura......<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Abbiamo volutamente aspettato a dare dei giudizi su questa nuova Inter della proprietà Suning. Troppe delusioni si sono intervallate anche negli anni in cui Thoir è stato il maggior azionista dei nerazzurri. Soldi scialacquati, buttati via senza senso, affidandosi esclusivamente all’istinto più che alla ratio di un calcio che significa investimenti oculati alle esigenze tecniche e progetti da seri. E’ mancata la calma della ricostruzione, dopo gli anni favolosi del triplete di Mourinho e di Massimo Moratti. Si andava avanti con il pensiero frettoloso di ritornare subito a certi livelli, senza fare i conti che per ricostruire un tale illustre passato ci voleva calma e soprattutto capacità manageriale di settore. Ebbene, tutto questo non c’è stato, perché dire <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Noi siamo l’Inter….”</b> non è sufficiente per fare le cose con quella fretta che tanto sapeva di tamponamento a momenti di assoluta confusione, aggravata da un Mancini accolto come salvatore della patria, ma che nella sua veste di allenatore – manager all’inglese, ha purtroppo fatto più danni che cose positive. Detto questo, voltiamo pagina e passiamo ad oggi. Dopo aver continuato a sbagliare nell’affidare la squadra all’olandese De Boer, ignaro di un calcio italiano da lui mai frequentato di fatto, ecco che la dirigenza dell’Inter composta da Suning. Ausilio, Zanetti, ha capito di affidare la squadra a un tecnico dal buon curriculum, ma che non fosse ammantato da pomposa spocchia, fatta esclusivamente per continuare a illudersi e dire <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Noi</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">siamo l’Inter”</b>. Sì, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Noi siamo l’Inter”</b>- va bene – ma devi dimostrarlo con i fatti, con l’umiltà di saper ricostruire insieme alla squadra, allo spogliatoio, e a un tecnico capace di dare un’anima e un gioco che non significa soltanto battere la Juve e poi vivere di rendita, ma deve avere un significato di continuità di calcio efficiente, tra gioco e risultati. Ebbene, riteniamo che oggi con <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Stefano Pioli</b>, si sia trovato finalmente quella quadratura del cerchio vanamente cercata negli anni e mai trovata. E non è un caso che l’Inter abbia centrato 5 vittorie consecutive in campionato, perché nulla nasce dal nulla. La squadra di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Pioli</b> appare con lo spirito da provinciale. Ben messa in campo, ordinata nei due centrali di difesa, veloce e duttile negli esterni bassi e alti, centrocampo che con l’acquisto di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Gagliardini</b> ha trovato il metronomo del gioco e un attacco che si esalta con i gol di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Maurito Icardi</b> e di un <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Perisic </b>sempre pronto a pungere le difese avversarie. Ecco, ci pare proprio che <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Pioli </b>abbia in punta di piedi capito qual è stato il mal di Inter che ha afflitto tutto l’ambiente nerazzurro. Oggi, ad Appiano Gentile si respira un’aria nuova che lascia ben sperare per l’immediato futuro, a patto che il tecnico abbia la capacità di mantenere nei suoi giocatori quell’umiltà e quella concentrazione nell’approccio alla gara, che è fondamentale nell’allontanare evanescenti voli pindarici che sono stati la caratteristica negativa dell’Inter del recente passato. Prova ne è il comportamento della squadra che è capace di subire, rimontare e vincere con cuore e tanta foga agonistica, senza tuttavia mai perdere la testa. Sono cose che abbiamo visto nelle recenti partite con Udinese e Chievo, soltanto per citarne qualcuna. E persino la confusione e i casini provocati da Icardi dalle parole scritte sul suo libro, che hanno provocato una grandissima contestazione di massa tra i tifosi nerazzurri, sembra acqua passata. E la quiete ritrovata dopo la tempesta è anche un altro fatto positivo di un ambiente che ha saputo compattarsi, rimboccarsi le maniche e ricominciare in tutta umiltà. Questa è l’Inter che bada finalmente ai fatti e non alle inutili parole. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Stefano Pioli</b> è il giusto conduttore di una nave che stava affondando. Naturalmente, non tutto è stato ancora fatto; e ci mancherebbe altro, visto che l’ex allenatore della Lazio deve ancora trovare la quadra di un centrocampo che, secondo noi, non può fare a meno di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Banega</b> e in attacco non può ignorare la presenza del prezioso talento di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Barbosa Almeida Gabriel</b>, detto <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Gabigo</b>l. Tuttavia, ci sembra davvero che la diritta via per la rinascita dell’Inter sia stata ritrovata. Il segreto? L’umiltà, la concentrazione, il lavoro assiduo e la voglia di ritornare ai fasti del passato pensando da squadra provinciale, pur non dimenticando mai che ti chiami Inter.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Milano Stadio San Sirofl0711fl0711foto-pioli.jpgSiNadesso-l-inter-ha-intrapreso-la-diritta-via-l`analisi-1013209.htmSi100451001,02,03030288
221013119NewsCampionatiDavid William Caruso, tra musica rock e ultras laziale. 20160518142927La passione per la Lazio vista dalla parte degli ultras, si interseca all`amore per la musica rock. <br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>Nel variegato mondo della musica moderna, capita spesso di conoscere personaggi che per le loro peculiarità artistiche e umane, fanno la differenza e, per questo, sono capaci di stuzzicare la curiosità della gente. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">David William Caruso</b> nasce a Roma nel 1984 e studia pianoforte fin dall’età di 6 anni. A 16 anni prende in mano la chitarra e la suona da autodidatta. Inizia a cantare da piccolo, accompagnato da suo padre. Intanto passano gli anni e David si accorge che la musica rappresenta il senso della sua vita. Il rock è il genere musicale che più si confà con il suo modo d’essere e così inizia un percorso musicale che oggi lo pone tra le più interessanti proposte musicali dello scenario italiano. Ma c’è un altro aspetto importante di questo giovane artista romano: il suo amore per la Lazio e il modo di interpretarlo attraverso la filosofia degli ultras. Una fede che nasce fin da quando era piccolo, per essere vissuto in una famiglia dai colori biancocelesti. E non è un caso che tra le tante incisioni discografiche di David William Caruso ci sia l’inno della Lazio intitolato <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Avanti</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Lazio”</b>. Ultimamente ha anche girato il video del primo singolo <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Vita da ultras”</b> tratto dal suo album <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Non voglio rimorsi”.</b> E’ notizia di questi giorni, l’uscita del suo primo singolo intitolato <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Splendida così”.</b> Ma noi che ci occupiamo di sport a tuttotondo, abbiamo voluto intervistare <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">David William Caruso</b> nella veste di tifoso ma anche di appassionato di calcio, cercando di entrare al contempo nel particolare mondo degli ultras da stadio.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>Vita da Ultras. A chi pensa che la figura dell’ultras da stadio sia da considerare pericolosa. Tu cosa rispondi?</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>“Non posso negare che in parte lo è. Ma difficilmente nuoce alle persone “qualunque”. Il mondo ultras è una ricerca del fronte avversario e non di famiglie e bambini. Il calcio è uno sport popolare nel significato stesso della parola non in senso di fama. E' praticato e seguito anche e soprattutto nelle periferie dove spesso il degrado, in concomitanza con una miriade di problematiche sociali diverse, sfocia anche nel mondo ultras. E' inevitabile. In Inghilterra sono riusciti con leggi ferree ad assicurare tranquillità all'interno degli stadi. Ma ciò che accade fuori, in privato è un mondo poco conosciuto dai comuni tifosi, ma ben radicato in fazioni e persone molto numerose.” <br> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Ascoltando “Avanti Lazio”, l’inno che hai scritto per la tua squadra del cuore, mi è rimasta impressa una frase “Con le voci ogni domenica paghiamo il nostro dazio”. Perché?</b></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>“Beh la frase che hai scelto mi “preme” in particolar modo perché unisce i miei due amori. Amo cantare e amo la mia squadra e l'unico modo che ho per ricambiare al meglio delle mie possibilità, l'amore verso i miei colori è usare la mia “canna” vocale e sputare fiato come se fossimo in 20 a cantare.”<br> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Penso che la tua passione per la Lazio risalga da varie generazioni di famiglia. Da tuo nonno, a papà, a te e tuo fratello. Ma dentro di te si erge l’anima dura che esprimi attraverso la tua musica. Sembra quasi una risposta a muso duro verso un mondo avverso. E’ così?</b></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>“La mia fede, la mia religione, proviene da entrambi i miei nonni. Venuti a Roma quando la Lazio era (e lo è ancora) l'unica squadra della capitale. Trasmessa da mio padre a me e mio fratello entrambi meno “facinorosi” e più calmi rispetto a me. Loro lo chiamano “temperamento artistico”. Io, perdonate il lessico, lo chiamo “incazzatura”. E' bello quando qualcosa ti viene tramandata. Anche se a scuola tu sei solo e “loro” sono tanti. Anche se devi abituarti a rispondere presto nei bar già da piccolo alla domanda “sei d' a' Lazio e 'n te vergogni?!”. La risposta ve la risparmio perchè la scurrilità preferisco lasciarla a loro e allo stadio dove mi è concesso. Scrivere l'inno e pensare a loro, tutti loro, è stato magnifico. La vera dedica va alla persona che mi ha motivato a scrivere questo brano: un grande uomo di principi. Sono felice di essere riuscito a scrivere qualcosa di diverso senza usare la solita terminologia “cielo , cuore , amore”. Ho voluto scrivere qualcosa che carichi gli 11 leoni che scendono nel santuario del pallone la domenica per dirgli : “Ragazzi … noi <br> siamo il dodicesimo in campo”.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>Cosa pensi dei gemellaggi di certe tifoserie?</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>“I gemellaggi nascono spesso da amicizie createsi per diversi motivi: giocatori comuni, tifoserie affini nel loro atteggiamento ed, a volte, anche per motivi politici. Devo ammettere che però è davvero una cosa bella. Quando incontri determinate squadre e le loro tifoserie gemellate con la propria vieni trattato come uno di famiglia. E' strano ma questa è una cosa che amo del calcio. Entrare a Londra con la maglia della Lazio con il nome Di Canio sulla schiena, in un pub nei pressi di Upton Park ed essere sommerso da abbracci e birra è davvero una cosa strana e calorosa allo stesso tempo. Niente di male, insomma.”</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>Da Chinaglia a Miro Klose, passando da Di Canio. E’ la storia di una Lazio che ha fatto sognare i suoi tifosi</span></b><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>“La storia della mia Lazio passa anche dai nomi da te citati. Guerrieri, gente con gli attributi. Vanto della maglia che indosso la Domenica. Ma tanti nomi hanno fatto la storia e sono meno menzionati. Da Nesta, a Gazza, da Maestrelli a Fiorini. La rosa non è così bella senza spine e nella nostra storia di spine ne abbiamo avute molte lo ammetto. Ma che bella storia quando l'allenatore per antonomasia di questo secolo dice di aver incontrato la migliore squadra mai vista ed è proprio la mia Lazio. Di tante spine una non riusciamo proprio a toglierla , ma il tempo non guarda in faccia nessuno e spero ci aiuti presto. Tornerà il sereno!”</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>Cosa pensi del calcio italiano e di questa Juventus che ha vinto cinque scudetti consecutivi? </span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='color: black; line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>“Negli anni ho notato che una sola cosa accomuna tutte le tifoserie italiane: l'astio nei confronti della Juventus. Nei suoi trascorsi ha avuto tante “macchie” ed io personalmente non amo affatto alcuni loro idoli (in particolare Platini). Il calcio italiano oggi è calato nel suo prestigio perchè gli investitori non vengono certo a buttare i soldi qui in mazzette e burocrazia infinita per poter avere uno stadio proprio. Quotarsi in borsa , merchandising, insomma rispecchia la situazione socio-politica del nostro Paese. Devo però riconoscere che questa Juve ha davvero un organico molto forte. Giocatori unici come Pogba e Dybala. Ma soprattutto le partite le vince in difesa. Può permettersi di schierare spesso un uomo in più in mezzo al campo sostenuta da una difesa a 3 con Buffon che ancora fa reparto da solo. Poi che Chiellini dovrebbe finire la metà delle partite che gioca prima del fischio finale è solo un mio parere. Ma tanto di cappello a quello che sta facendo negli ultimi anni. Ma non riesco a perdonare anni di supremazia conquistata in modo losco e non </span><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>troppo cristallino.”</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>Qual è il tuo pensiero su Higuain e il Napoli di Sarri ?</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='color: black; line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>“E' il giocatore che tutti vorrebbero, tra i miei preferiti nel mondo. Oltre alla sua prolificità è un guerriero, un combattente. Uno che non ci sta a perdere! Forse l'unico vero Top Player (punta) nel nostro campionato paragonabile con i Top Players dei grandi club europei. 36 reti in questa stagione… uomo che fa reparto da solo. Lo scatto d'ira tanto biasimato è emblematico di quanta grinta possegga! Averlo in prestito non ci dispiacerebbe, anche se mi accontenterei di un ottimo Gabbiadini. Lo so “sto a sognà”, come si dice dalle mie parti. Per quanto riguarda Sarri non credo di essere l'unico incredulo. Lo scetticismo iniziale è stato spazzato via dopo il primo mese e mezzo. Non sono un amante del suo predecessore ma questa è un'altra storia. Credo che in una squadra di calcio influiscano tanti fattori: allenamento, strategia, tattica, spogliatoio, incitamento. Poi c'è un termine poco usato che io chiamo “alchimia”. Questo è necessario in una squadra vincente. E questo Napoli lo possiede. Un paio di rinforzi dietro come si deve e la Juve faticherà l'anno prossimo anche se a mio parere meritava qualcosina in più in Champions quest'anno.” <br> </span><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>Ritornando alla tua Lazio. Perché non riesce più da anni a reinserirsi nel novero delle prime squadre della classifica italiana?</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='color: black; line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>“Citando un film che adoro,“la risposta al 90% delle domande è sempre :soldi”. La Lazio non sta investendo e non ha investitori come i top club stranieri. Quest'anno abbiamo avuto un'occasione e l'abbiamo buttata via. Era nata già “storta” perchè proveniva da un miracolo e cioè l'errore dal dischetto del Pepita nello scontro diretto. Ma non sono arrivati rinforzi. Pioli completamente incapace di capire non tanto il valore quanto la posizione, la scelta e le capacità degli uomini schierati in mezzo al campo. Una preparazione atletica ridicola a fare foto e autografi tra le montagne stile Heidi. No, non ci siamo proprio. Il pre-campionato è fondamentale. La Juve ne sa qualcosa visto l'inizio disastroso quest'anno. Sono un sostenitore della circolazione di tanti soldi nel calcio ai giocatori. Ma il lavoro è lavoro. Divertiti a Formentera ma se mi ritorni con 3 kg in più di birra sulla pancia te li tiro giù a calci nel sedere. Questo anche a causa del peso che oramai posseggono i grandi procuratori non è nemmeno più concesso di farlo agli allenatori. Miro in panchina per far giocare Djordjevic ; Keita schierato per metà campionato solo negli ultimi minuti. Gli occhi ce li avete?!?!?! Li vedete i giocatori in allenamento?!”</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>Adesso si parla di un avvicendamento nella panchina biancoceleste. Pensi che sostituire Inzaghi con Sanpaoli sia un fatto positivo?</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='color: black; line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>“Non ho seguito l'operato di Sanpaoli (almeno per quanto riguarda la sua carriera nei club) fino ad oggi e di conseguenza per me è un'incognita. Per quanto riguarda Inzaghi, sono partito senza pregiudizi e con buone aspettative. Ma ho notato che ha uno stile di gioco particolare. Tanta zona, e pressing solo dalla propria metà campo. Non è una tattica che prediligo o che mi faccia impazzire. La miglior difesa è l'attacco e con Miro, Keita e Candreva/Anderson avrebbe potuto fare molto di più. Parolo quest'anno è stato molto deludente eppure sempre titolare inamovibile. Un giovane Cataldi quasi “bruciato”, perchè secondo le regole degli “zonaroli” in conflitto con Biglia. Non per fare paragoni assurdi ma allora il Barcellona non avrebbe mai dovuto schierare Xavi e Iniesta insieme perchè doppioni?! A calcio servono i piedi. Due mediani che fanno girare il pallone fanno anche correre il doppio gli avversari. Il centrocampo della Lazio di quest'anno, a mio modesto parere doveva essere composta da Biglia, Cataldi e Savic nel ruolo di Tre-quartista. Mi sarebbe anche piaciuto vedere Morrison più di 14 minuti totali nel campionato ma non ci è stato concesso <br> </span><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>questo lusso. Sarà un serial killer e non lo sappiamo? Bah!”</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>Per finire, David. Se tu fossi al posto del presidente Lotito, cosa faresti per il bene della Lazio? </span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='color: black; line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>“Mi dimetterei all'istante! E’ il presidente della prima squadra di questa città, Capitale del nostro Paese, meritiamo rispetto e onore. I latinismi e le “pizzicate” ai giornalisti le lasciamo al parroco del </span><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>mio quartiere qui a Pietralata.”</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>Salvino Cavallaro</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>&nbsp;</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>&nbsp;</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: AR-SA; mso-bidi-language: AR-SA;'><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; </span><br> <br> <br> <br> <br> <br> <br style="mso-special-character: line-break;"> <br style="mso-special-character: line-break;"> </span>Romafl0711fl0711dwc_splendida_cosi_cover_1440x1440-(1)-(800x800)-(640x640)-(350x350).jpgSiNdavid-william-caruso-tra-musica-rock-e-ultras-laziale-1013119.htmSi100451001,02,03030369
231013099NewsCampionatiL’analisi della 31/ma giornata di Serie A.20160404192149Il nervosismo di Higuain e compagni, favoriscono la Juve che sente vicino il quinto scudetto consecutivo.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>A sette giornate della fine del Campionato di Calcio di Serie A, sono emersi tanti spunti da analizzare. Diciamo subito che non è stata una giornata felice per gli arbitri, che in quasi tutti i campi hanno lasciato la propria impronta di negatività. Udine e Milano sono stati i terreni in cui i fischietti sono andati maggiormente nel pallone. Rigore sì o rigore no, simulazione o non simulazione, fatto sta che assistenti di linea e addizionali di porta, spesso non sanno dare le giuste indicazioni all’arbitro della gara. Ma a prescindere da queste annose considerazioni che potranno essere almeno attenuate dalla moviola in campo, possiamo affermare che la Juventus si è quasi aggiudicata il suo quinto scudetto consecutivo, vincendo in casa con un Empoli per nulla rinunciatario nel gioco e nell’agonismo. Quella dello Juventus Stadium non è stata una bella partita, tutt’altro, ma era la vittoria che contava più di ogni altra cosa. E la Juve l’ha ottenuta. Bella o brutta che sia, l’ha ottenuta. Il Napoli, dal canto suo, è incappato in un mezzogiorno di fuoco di un’apparente domenica tranquilla, che alla vigilia sembrava di normale amministrazione. Ma, con nostra sorpresa, abbiamo subito notato in Higuain e compagni un nervosismo esagerato, una straripante ansia da risultato che si è manifestata nel desiderio affannoso di voler chiudere subito una partita, che avrebbe dovuto riportare i partenopei a tre i punti di distacco dalla Juve, già vincitrice sabato sera. E’ vero, l’arbitro e i suoi collaboratori hanno sbagliato molto, tuttavia, l’esasperato nervosismo del Napoli ha dimostrato che questa squadra non è abituata ad amministrare certi stress provocati da un lungo ed estenuante campionato che li ha obbligati ad inseguire sempre quella Juve che non molla mai. Sarri e Higuain si sono fatti espellere, creando ancor più un clima di nervosismo e, nel caso dell’argentino, anche uno spettacolo poco edificante per un giocatore che, pur avendo subito un’ingiustizia, appare rissoso e non limita mai il suo carattere focoso da contestatore. Eppure, lui che è l’emblema del Napoli e dei napoletani, dovrebbe in qualche modo calmare certi bollenti spiriti che danneggiano la squadra. Così, l’Udinese, rinfrescata nella mente e nei muscoli da mister De Canio che ha sostituito l’esonerato Colantuono sulla panchina dei friulani, ha sfoderato una prestazione di grande spessore agonistico, vincendo la partita per 3 reti a 1. A Milano, l’Inter di Mancini perde contro un Torino che aveva assoluto bisogno di muovere una classifica che si stava facendo pericolosa. I nerazzurri hanno chiuso la prima parte della gara in vantaggio, per effetto di un rigore ( che non c’era) realizzato da Icardi. Poi, nel secondo tempo, il Toro di Ventura è entrato in campo deciso a rimontare lo svantaggio. Così è andato in gol, prima con Molinaro e poi con Belotti, che trasforma un rigore (che non c’era), assegnato dall’arbitro Guida per atterramento in area di rigore dello stesso Belotti, ad opera dell’incolpevole Nagatomo che è stato pure espulso. Insomma, errori su errori marchiani, madornali. Errori che hanno falsato una partita che avrebbe potuto essere descritta in maniera diversa. Nelle altre gare, si è evidenziato il derby di Roma che non ha detto altro che quello che si prevedeva alla vigilia. Di gran lunga superiori sono stati i giallorossi di Spalletti, che vincono 4 a 1 un derby senza storia. Esonerato Stefano Pioli, adesso la Lazio si affida a Simone Inzaghi in un ritiro punitivo. Stessi problemi per il Milan di Sinisa Mihajlovic, apparso addirittura imbarazzante nel gioco e nelle idee, contro la pimpante Atalanta che, vincendo 2 a 1, raggiunge quota salvezza. Per il resto c’è da annotare il pareggio casalingo di una calante Fiorentina che pareggia 1 a 1 contro la Sampdoria dell’ex Montella. Il Chievo batte 3 a 1 un Palermo che sente già odore di Serie B, mentre il Genoa di Gasperini trafigge 4 a 0 il Frosinone, mettendo sugli scudi un Suso che, con una splendida tripletta, mette in evidenza tutto il suo potenziale tecnico che gli ha dato un meritato 8 in pagella e una ferrea risposta al Milan che non ha creduto in lui. Intanto, anche il Sassuolo di Di Francesco prosegue il suo brillante campionato, andando a vincere 3 a 1 sul campo di un Carpi che crede ancora in un’esigua speranza di salvezza. A chiusura della 31ma giornata di Serie A, resta ancora il posticipo tra Bologna e Verona che, tuttavia, non ha più nulla da dire ai fini del campionato.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify; tab-stops: right 481.9pt;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'><span style="mso-tab-count: 1;">Salvino Cavallaro&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>&nbsp;</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br>Torinofl0711fl0711pallone8.jpgSiNl-analisi-della-31-ma-giornata-di-serie-a-1013099.htmSi100451001,02,03030425
241013086NewsCampionatiLa venturamania di Urbano Cairo20160307174526Prosegue il campionato insipido del Torino.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>27-02-2016 – Milan 1 Torino 0. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Ventura: “Ho rivisto la mia squadra”.</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">06-03-2016 – Torino 1</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Lazio 1, un’altra chance perduta. Ventura: “ Se non si segna…..” – “Troppi errori davanti alla porta” – “ Dispiaciuto per il</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">pubblico”.</b> E’ vero, se nel calcio non si fa gol non si vince. E poi, che colpa ne ha l’allenatore? Qualunquismo di uno sport che tante volte riserva alcune analisi affrettate e ovvietà che scaturiscono dal mare delle banalità. Spesso ci facciamo abbindolare dal risultato, dalla vittoria e dai gol, quando invece non pensiamo che tutte queste cose non nascono per caso ma sono figlie di tanti fattori concomitanti tra loro. Primo su tutti il gioco. Un gioco che rappresenta l’essenzialità di ogni cosa, e quando l’approccio alla gara non è quello sperato, ecco che l’allenatore dalla panchina deve correre subito ai ripari nel sapere leggere in tempo e modificare la chiave tattica del match. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Giampiero Ventura</b>, allenatore di lungo corso e dalle vedute calcistiche non sempre marcatamente offensive, ha dimostrato in tanti anni che il timore di sbagliare i cambi l’ha frenato ad agire in tempo utile. La difesa è rigorosamente a 3, il centrocampo ermetico è a 5 e le punte sono sempre 2 ( almeno sulla carta). Non si cambia mai. Anche se si perde, non si cambia mai. Succede da sempre, ed è successo anche in Torino - Lazio. Un pareggio che ha visto lo sviluppo di un buon primo tempo da parte del Toro e una ripresa che avrebbe dovuto essere diretta in maniera diversa da parte di Ventura, soprattutto nel momento in cui la Lazio di Pioli ha cercato ripetutamente il pareggio schiacciando nella propria area i granata. Ed è proprio in questi momenti che un allenatore deve intervenire energicamente e capire quale reparto sta soffrendo maggiormente dal punto di vista tattico e atletico. E così, pur in ritardo, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Ventura </b>toglie al 35’ del secondo tempo <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Bruno Peres</b> (5,5 in pagella e partita incolore, la sua) <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>e fa entrare <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Zappacosta,</b> mentre un minuto prima ha tolto <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Benassi</b> (5 in pagella e una gara fatta di tante imprecisioni, fin dall’inizio) e fa entrare <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Baselli </b>che a centrocampo non cambia la sostanza delle cose. Questo, naturalmente, è uno dei tanti casi emblematici che parlano di un rapporto quinquennale giunto ormai al punto d’arrivo. Più di una volta abbiamo sostenuto la tesi di offrire a <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Ventura</b> un ruolo da dirigente nell’ambito della società granata, ma non più da uomo di campo. Non è più tempo, è ora di cambiare e rinverdire una mentalità di gioco troppo appassita, priva di stimoli e coraggio. Così com’è, questo Toro non va da nessuna parte. Il presidente Cairo, dopo avere rinnovato il contratto al suo tecnico, non sembra preoccuparsi più di tanto, anzi ha dichiarato a chiari lettere che lui Ventura se lo tiene stretto. Certo, lui è il presidente del Torino e decide il da farsi, ma crediamo che a Cairo non venga neanche il dubbio di avere giustamente investito su giovani di valore che, tuttavia, non sono messi in condizione di dimostrare completamente il proprio valore a causa di un concetto di gioco di squadra ancora troppo arretrato, sparagnino e fatto di mille timori di perdere. Ma perché mai in questa società granata, “vincere” non è essenziale? Ma perché mai ci si deve sempre accontentare di poco o di niente? Ma perché mai non si possa crescere e puntare in alto, invece di continuare a guardare chi ti passa avanti pavoneggiandosi del bel gioco e dei punti conquistati in classifica? E’ ora di cambiare. Il Torino deve cambiare e lasciare che una mentalità giovane, fresca, ambiziosa s’impossessi del futuro, tenendosi ben stretto il glorioso passato. E, ascoltando gli umori della sanguigna tifoseria granata, questo è il Toro che vorrebbero.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br>Torino Stadio Olimpicofl0711fl0711cairo.jpgSiNla-venturamania-di-urbano-cairo-1013086.htmSi100451001,02,03030368
251013061NewsEditorialeJuve cinica e Lazio disattenta in difesa20150419094156Vince la Juventus contro la Lazio. Adesso il quarto scudetto consecutivo è ancora più vicino. <br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style="line-height: 115%; font-family:;" cambria","serif";="" 12pt;="" major-latin;="" major-latin;"="">Non è vero che la Juventus ha affondato la Lazio, diciamo pure che ha vinto in maniera cinica un incontro che ha visto i bianconeri essere più sornioni che protagonisti. Le due reti segnate da Tevez e Bonucci alla squadra di Pioli, sono il frutto di disattenzioni difensive da parte dei biancocelesti. Con questo, non vogliamo togliere nulla al legittimo risultato della Vecchia Signora d’Italia che, con questa ennesima vittoria casalinga, ha praticamente cucito sulla propria maglia il quarto scudetto consecutivo. Ma l’analisi completa della partita, se vista sotto l’aspetto puramente tecnico e tattico, parla di un maggior possesso palla da parte della Lazio, capace di pressare alto e aggredire l’avversario nella trequarti campo. La Juve è apparsa spesso guardinga, molto attenta a coprire gli spazi e gli inserimenti improvvisi degli avversari, ma, secondo noi, troppo bassa nel suo baricentro. Questo vuol dire che la squadra di Allegri ha badato al sodo, senza abbandonarsi alla tentazione di garantire spettacolo e bel gioco, ma attenta a colpire in contropiede. E così sono arrivati praticamente i gol di Tevez e Bonucci, due perle che sanciscono un campionato non ancora vinto di fatto, dal punto di vista matematico, ma che ormai si avvia ad esserlo per ovvie ragioni di logica. D’altra parte, le dichiarazioni di Allegri in sede di conferenza stampa prima del match con la Lazio, erano state precise: <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">”Chi si</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">vuole divertire vada al circo”.</b> Una chiara risposta a un collega che a Vinovo aveva fatto l’allusione a una Juve che ultimamente stenta a divertire, attraverso il bel gioco che tutti conosciamo. E così c’è stata la risposta sul campo di una Juve concreta, non bella da vedersi, ma con l’obiettivo raggiunto che è quello della vittoria finale. Adesso l’aspetta il Monaco in una partita altrettanto difficile, ma che la Juve, forte del suo esiguo vantaggio di un gol dell’andata, può superare. La Lazio prende i meriti di averci provato attraverso il bel gioco corale, dimostrando di essere in questo momento la migliore espressione del calcio italiano. Ottima la concezione di un calcio offensivo che si basa su criteri di pressing alto, con la partecipazione di tutti i suoi avanti, nessuno escluso. La differenza la fanno Felipe Anderson, Lulic, Candreva, Biglia, che garantiscono l’ossatura di una Lazio che deve però fare più attenzione nel suo reparto difensivo. Buona la direzione di gara del signor Rizzoli, anche se riteniamo eccessiva l’espulsione diretta di Cataldi, sul finire della gara, per un fallo da dietro su Carlitos Tevez.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="line-height: 115%; font-family:;" cambria","serif";="" 12pt;="" major-latin;="" major-latin;"="">Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br><br><br><br><br>Torino Juventus Stadiumfl0711fl0711marchisio.jpgSiNjuve-cinica-e-lazio-disattenta-in-difesa-1013061.htmSi100451001,02,03030573
261013033NewsEditorialeSerie A, il Campionato Italiano al giro di boa. Il punto di Salvino Cavallaro20150119185014La Juventus si laurea campione d`inverno e chiude il girone d`andata con cinque punti di vantaggio sulla Roma. La finestra su tutte le altre squadre.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Torino - Meritatamente in testa con ben cinque punti di vantaggio sulla Roma, la Juventus si laurea ancora una volta campione d’inverno. Uno strapotere di gioco, di fraseggi, di tocchi di alta scuola e di gol, hanno fatto la differenza tra la Vecchia Signora e il resto delle squadre. Un ruolino di marcia che non è certamente da record, ma che evidenzia una Juventus più duttile, razionale, sicuramente meno ossessiva e ossessionata di quella vista l’anno scorso. La Roma, pur con tutta la buona volontà di squadra dagli ottimi valori tecnici, mette in evidenza la mancanza di tenuta nel non riuscire a tenere il passo dei bianconeri, dimostrando che senza l’apporto dell’ivoriano Gervinho, impegnato nella Coppa d’Africa, diminuisce di gran lunga la sua potenzialità offensiva. Si potrebbe dire: “Più Pogba e meno Gervinho”, giusto per sintetizzare la situazione delle due squadre in questo momento. Ma, per quanto riguarda la Juve, sarebbe più giusto dare un valore più globale di squadra, piuttosto che soffermarsi sulle singole giocate di classe di Polpo Pogba, il calciatore dal valore di 100 milioni di euro. Nel corso di buona parte delle partite d’andata, la Juve ha accusato alcune difficoltà di tenuta fisica e anche non trascurabili problemi nell’essere cinica nel momento di chiudere le partite. Tuttavia, dopo la partita giocata a Napoli, la squadra di Max Allegri ha ingranato la marcia del bel gioco e delle vittorie che l’hanno portata a una mini fuga di più 5 punti in classifica sulla Roma. </span><br><br><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Ma la vera sorpresa di questo primo round del campionato italiano è la Sampdoria. La squadra di Mihajlovic e del presidente Ferrero che condivide il terzo posto in classifica con il Napoli a 33 punti, intende proseguire la traccia di questo percorso anche nel girone di ritorno, prova ne è l’acquisto di Eto’o e Muriel, anche se si è praticamente sbarazzata di Okaka per incompatibilità di carattere con il coach Sinisa Mihajlovic. Parlando della città ligure, non possiamo non fare riferimento anche ai rossoblu di Gasperini, i quali nonostante alcune flessioni, assieme a Palermo e Sassuolo si sono distinti per gioco di squadra e risultati eccellenti. Per i rosanero c’è la bella novità Dybala, un giocatore che fa gol, gioco, punti in classifica e sta pure facendo le fortune delle casse della società del presidente Zamparini. Anche il Sassuolo produce bel gioco, potendo vantare giocatori di alto rango come Zaza, Berardi, Sansone, Missiroli. Intanto, al momento del giro di boa, dobbiamo elencare tra le peggiori deluse proprio le due milanesi, Inter e Milan. La squadra del presidente Thoir partita male con l’allenatore Mazzarri, sta cercando di recuperare l’immagine attraverso il nuovo corso targato Roberto Mancini. Il Milan di Inzaghi, invece, dopo un avvio a fase alterne è in crisi di gioco e di identità, dimostrando tutta la difficoltà di squadra da ricostruire. </span><br><br><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Parlando di squadre deluse, Parma e Cesena pensiamo che abbiano già il destino segnato, mentre tra Cagliari e le due squadre di Verona dovrebbe uscire la terza compagine che lascerà la serie A. Una nota a parte per il Torino di Giampiero Ventura che, dopo l’eccellente campionato dello scorso anno, aveva fatto intendere in qualcosa di più di quello che ha fatto quest’anno nel girone d’andata. La squadra granata vincendo a Cesena ha conquistato tre punti pesanti, grazie a un gol del neo acquisto Maxi Lopez che, comunque, resta da valutare. Urgono acquisti per questo Toro dalla rosa numericamente ristretta e qualitativamente insufficiente. Buone note per la Lazio di Pioli che è quinta in classifica con 31 punti, ma che gli si deve imputare una mancanza di continuità di gioco e risultati. La Fiorentina di Montella che è sesta con 30 punti, può recriminare una serie infinita di infortuni proprio nei suoi giocatori più importanti. Per questo rimandiamo ogni giudizio globale sulla squadra a fine campionato. Ottimo l’Empoli di Sarri, una squadra che sul suo campo ha intimidito squadre titolate come la Juventus, l’Inter e altre grandi. Resta l’Atalanta di Colantuono, una realtà di provincia sempre arcigna e agguerrita, che nel corso del girone d’andata è riuscita a mettere in discussione persino il suo allenatore, proprio per gli scarsi risultati raggiunti. Ma la vittoria degli orobici in casa del Milan, ha dato vigore ad una classifica che si stava facendo pericolosa e che, comunque, non sarà facile fino alla fine.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: "Times New Roman"; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;'>Salvino Cavallaro&nbsp;<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-tab-count: 1;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></b><br><br><br><br><br><br>Torinofl0711fl0711pallone8.jpgSiNserie-a-il-campionato-italiano-al-giro-di-boa-il-punto-di-salvino-cavallaro-1013033.htmSi100451001,02,03030603
271012974NewsCampionatiJuve e Roma su tutte. Le altre, un gradino più in basso20140926142251Juventus,Roma,Milan,Empoli,Inter,UdineseBianconeri e giallorossi si confermano le squadre da battere.<span style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: " 12pt;?="" font-size:="" cambria?,?serif?;="">La quarta giornata di serie A si è svolta come turno infrasettimanale tra martedì -mercoledì – giovedì e, anche di notte, ci ha praticamente confermato quanto di giorno è apparso evidente; la superiorità di <a class="link-6" href="/squadre/juventus.cfm" name="nome" target="" classname="link-6">Juventus</a> e <a class="link-6" href="/squadre/roma.cfm" name="nome" target="" classname="link-6">Roma</a> rispetto alle altre squadre. Anche per il campionato 2014-15, dunque, si prospetta quel testa a testa tra bianconeri e giallorossi che fu il leitmotiv dello scorso campionato per la conquista del titolo di campione d’Italia. La Juventus si è sbarazzata del Cesena con un secco 3 a 0 casalingo, mentre la Roma ha vinto 2 a 1 a Parma. Due partite dai contenuti diversi che, tuttavia, sono simili nella sostanza di vincere per restare in testa alla classifica. Dopo il rocambolesco 2 a 2 del <a class="link-6" href="/squadre/milan.cfm" name="nome" target="" classname="link-6">Milan</a> a <a class="link-6" href="/squadre/empoli.cfm" name="nome" target="" classname="link-6">Empoli</a>, i cugini dell’<a class="link-6" href="/squadre/inter.cfm" name="nome" target="" classname="link-6">Inter</a> rispondono con la vittoria casalinga sull’Atalanta per 2 a 0. Una vittoria, quella dei nerazzurri interisti che si consolida con un gioco non sempre impeccabile nelle sue trame di centrocampo, ma che in attacco hanno sfoderato vivacità e voglia di vincere. A secco di gol invece la Fiorentina di Montella che pareggiando 0 a 0 contro il <a class="link-6" href="/squadre/sassuolo.cfm" name="nome" target="" classname="link-6">Sassuolo</a>, dimostra di patire oltremodo le assenze di Giuseppe Rossi e di Gomez. Pareggia 2 a 2 il sorprendente Verona contro il Genoa di Gasperini che ritrova Matri in una doppietta d’altri tempi. Vince la Sampdoria contro il Chievo, portandosi così in un’interessante posizione di classifica. Stesso discorso per l’<a class="link-6" href="/squadre/udinese.cfm" name="nome" target="" classname="link-6">Udinese</a> di Stramaccioni che espugnando l’Olimpico di casa Lazio, si colloca nella zona alta di classifica. Ritorna alla vittoria il <a class="link-6" href="/squadre/torino.cfm" name="nome" target="" classname="link-6">Torino</a> a <a class="link-6" href="/squadre/cagliari.cfm" name="nome" target="" classname="link-6">Cagliari</a>, dando un attimo di respiro alle furibonde polemiche nate dopo la caduta casalinga avvenuta la domenica precedente contro il Verona. La Squadra di Ventura ha bisogno di ritrovarsi in fretta, mentre il Cagliari di Zeman, diventato fanalino di coda della classifica, deve in qualche modo ridimensionare certe idee di alta classifica che erano state percepite da alcune interviste del tecnico boemo. Pareggia malamente 3 a 3 il Napoli di Benitez contro un Palermo velleitario, presentatosi sul campo dei partenopei con tre punte. Evidentemente i rosanero credevano fin dall’inizio nel colpaccio che, allo stato attuale della crisi del Napoli, non avrebbe sicuramente fatto meraviglia. Si chiude così la quarta giornata del campionato di calcio di serie A che, oltre a confermare la forza delle due squadre in testa, evidenzia la crisi tecnica del Napoli e quella della Lazio di Pioli. E’ ancora presto per trarre delle conclusioni, tuttavia, siamo dell’avviso che sia Juventus che Roma allungheranno il vantaggio sulle dirette concorrenti al titolo, le quali sembrano ancora alla ricerca della continuità di gioco e di risultati. </span><br> <p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt"><br><font size="3" face="Times New Roman"></font><br><br><br><br><br><br> <br><br><br><br><p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt"><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: " 12pt;?="" font-size:="" cambria?,?serif?;="">Salvino Cavallaro<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span><span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></span></b><br><br><font size="3" face="Times New Roman"></font><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br>C1012936TorinoFL0711FL0711garcia.jpgSiNcampionato-serie-a-juve-e-roma-gia-in-fuga-1012974.htmSiT1000007,T1000012,T1000087,T1000027,T1000026,T1000011,T1000019,T1000098100451001,02,03,06,07,080301294
281012944NewsCampionatiLa prima giornata di Serie A, tra luci e ombre20140901162014Serie A Tim,2014-2015,Milan,Lazio,Roma,Juve,Fiorentina,ChievoIl Milan di Pippo Inzaghi, ci sembra la novità del campionato 2014`15Consumata la prima giornata di Serie A del Campionato 2014’15, riportiamo le prime impressioni che, tuttavia, risentono ancora di pensieri rifugiati sotto l’ombrellone di questa bizzarra estate che ci lascia insoddisfatti sotto il profilo meteorologico. Ma si sa, ogni anno il ritorno dalle vacanze coincide con l’inizio del campionato di calcio. “Meno male” direbbe qualcuno che ama il pallone e le sue vicissitudini. Detto questo, ci sembra giusto rilevare che una squadra su tutte ci ha impressionato: il <a name="nome" target="" classname="link-6" class="link-6" href="/squadre/milan.cfm">Milan</a> di Pippo Inzaghi. Battuta la nuova <a name="nome" target="" classname="link-6" class="link-6" href="/squadre/lazio.cfm">Lazio</a> di Pioli, la squadra rossonera non solo ha vinto ma ha anche convinto. Un 3 a 1 che parla chiaro e mette in guardia coloro i quali all’inizio erano scettici sulle qualità della squadra. Grinta, determinazione, “fame”, voglia di ricominciare, cancellando un recente passato che per certi versi mortifica la lunga e gloriosa storia del diavolo rossonero. Le grandi motivazioni di Pippo Inzaghi sembrano essere le stesse dei suoi giocatori. Emblematico l’abbraccio della squadra con il proprio allenatore dopo aver segnato il gol. Atteggiamenti da non sottovalutare come apparenze, ma che sono rappresentativi di un qualcosa che cambia, di un’aria nuova, diversa, che sembra simile a quella che Conte ha respirato tre anni fa appena aperta la porta della sua Juventus. Vedremo cosa accadrà in seguito. La <a name="nome" target="" classname="link-6" class="link-6" href="/squadre/roma.cfm">Roma</a>, dal canto suo, è sembrata la squadra da battere per la conquista dello scudetto. La facilità con la quale ha superato in casa la rimaneggiata <a name="nome" target="" classname="link-6" class="link-6" href="/squadre/fiorentina.cfm">Fiorentina</a> di Montella, dimostra come la squadra di Garcia giochi ormai un calcio propositivo, di grandi qualità tecniche e con schemi ormai consolidati dall’anno scorso. La <a name="nome" target="" classname="link-6" class="link-6" href="/squadre/juventus.cfm">Juve</a>, invece, pur vincendo fuori casa contro il <a name="nome" target="" classname="link-6" class="link-6" href="/squadre/chievo.cfm">Chievo</a>, deve dimostrare di essere più cinica sotto porta. Il gol di Caceres è stato seguito nel primo tempo da tre traverse, frutto di un’indubbia superiorità territoriale. Nel secondo tempo, invece, ha dimostrato limiti atletici e mancanza di convinzione nel volere chiudere la partita. A tratti abbiamo rivisto la Juve di Conte, non solo nello schema tattico, ma anche in certi meccanismi proposti dagli esterni che hanno rappresentato il successo di tre anni di grandi traguardi. In altri momenti, invece, c’è sembrata una Juve dal gioco più lento, manovrato e ragionato, un qualcosa che sembra più simile alla scuola di Allegri che all’indemoniata foga di Antonio Conte. Anche in questo caso è ancora tutto da verificare. L’Inter di Mazzarri è rimasta all’asciutto di gol, rimediando uno 0 a 0 all’Olimpico contro il Torino, che ha pure sbagliato un rigore con Larrondo. La partita ha evidenziato dei chiaro – scuri sia per quanto riguarda i nerazzurri di Mazzarri che per i granata di Ventura. Più volenterosa di conquistare l’intera posta in palio è sembrato il Toro che, tuttavia, ha bisogno ancora di migliorare certi schemi che da quest’anno sono privi di due giocatori che sono stati determinanti quali, Immobile e Cerci. Il primo è stato sostituito da Quagliarella e il secondo (non proprio come caratteristiche di gioco) da Amauri. Anche l’Inter è sembrata impacciata nel gioco offensivo, essendosi affidata a Icardi come unica punta. Poi, il tardivo ingresso di Osvaldo ha dato una maggiore parvenza di vivacità. Per il resto, in Udine Empoli si è apprezzato il gioco voluto dal nuovo allenatore Stramaccioni e l’efficacia del redivivo Antonio Di Natale che ha firmato i due gol con i quali la sua squadra ha superato gli avversari. Per il resto c’è da annotare la vittoria del Napoli di Benitez a Genova contro i rossoblù di Gasperini. Una partita dai due volti che ha premiato i partenopei, capaci di vincere in zona Cesarini. Gli azzurri hanno bisogno di riprendersi in fretta dopo la scoppola subita in Champions League, ma il reparto difensivo appare come la parte debole di una squadra che sembra avere più di un problema da risolvere. Buona la prima prova in A del Cesena contro il Parma di Donadoni. Una vittoria striminzita di 1 a 0 che sembra valere il doppio per avere surclassato la più titolata avversaria che è sempre alle prese con le bizze di Cassano. L’1 a 1 casalingo del Palermo contro la Sampdoria fa pensare che ci sia qualche problema all’interno della squadra. Un qualcosa che serpeggia nell’aria contro Iachini, che pure è stato l’artefice di una prestigiosa promozione in Serie A. D’altra parte, il carattere vulcanico del presidente Zamparini lascia prevedere un cambio sulla panchina dei rosanero. Si parla, infatti, con insistenza, del ritorno di Eddy Reja. Anche Sassuolo e Cagliari si spartiscono la posta in palio, pareggiando una partita dal gioco propositivo, in cui entrambe le contendenti sembravano voler vincere. Questo è dunque il quadro della prima giornata di calcio di Serie A. Un pallone italiano che si presenta con poche luci e molte ombre. <br>Salvino Cavallaro <br><br>@CLASSIFICA<br><br>C1012936TorinoFL0711FL0711filippo-inzaghi.jpgSiNla-prima-giornata-di-serie-a-tra-luci-e-ombre-1012944.htmSi100451001,02,03,06,07,08,09030556
291012630NewsCampionatiTorna il faro a centrocampo e il Catania si illumina20140106224658lodi, bergessio, de canio, etnei, catania, bologna, diamanti, barrientos, felsinei, bianchi, moscardelli, massiminoUn gol per tempo e Bologna piegato. A segno Bergessio di testa e Lodi dal dischettoDal nostro inviato – Torna al successo la compagine rossazzurra prima del giro di boa (ultimo impegno del girone d’andata per gli etnei domenica prossima a Bergamo contro l’Atalanta), grazie alle reti di Bergessio e Lodi. L’applauditissimo centrocampista napoletano torna dopo la parentesi al Genoa e accende il faro del centrocampo etneo conducendo i suoi al fondamentale successo sul Bologna. Con il ritorno di Ciccio Lodi si rivedono alcune geometrie e i cambi di gioco che i tifosi catanesi erano abituati ad apprezzare lo scorso anno. Per non parlare dei cross calibrati alla perfezione dal numero 10 rossazzurro, come in occasione del vantaggio firmato dal ritrovato Gonzalo Bergessio, o dei calci piazzati calciati a scavalcare le barriere avversarie (solo il legno ha salvato Curci a inizio ripresa). A coronamento della splendida giornata del Catania arriva anche il gol del 2 a 0 firmato proprio dall’uomo più atteso, quel Lodi che sino a dieci giorni fa i tifosi etnei rimpiangevano e che oggi, per fortuna, è tornato a vestire la casacca rossazzurra. Orsato punisce col penalty un fallo di mano di un difensore felsineo e dagli 11 metri Ciccio-gol firma il punto della sicurezza. Poi, nei 25 minuti finali, gli uomini di De Canio badano solo a controllare sino al 95’ un Bologna che Pioli ridisegna gettando nella mischia anche Bianchi e Acquafresca (che fanno compagnia a Kone e Moscardelli). Ma troppo sterili i tentativi degli emiliani, oggi privi di Diamanti, con le ultime azioni pericolose che capitano sui piedi di Bergessio e Barrientos (che timbra il palo). Adesso, in attesa di altri colpi di mercato, comincia il vero campionato del Catania, che agguanta il Livorno a quota 13 e si avvicina alla zona salvezza, al momento lontana di due sole lunghezze. Il ritorno del numero 10 è coinciso, val la pena ricordarlo, con il recupero di uomini fondamentali come Bergessio, Barrientos, Izco e Spolli. Un plauso al meraviglioso pubblico del Massimino, vicino sempre alla propria squadra dal primo all’ultimo minuto, specie nei momenti cruciali come oggi. E adesso bisogna proseguire su questa strada, iniziando a fare punti anche lontano dal campo amico, a cominciare da domenica prossima, quando i ragazzi di mister De Canio, oggi finalmente raggiante dopo il successo, renderanno visita all’Atalanta dell’ex Colantuono. <P class=MsoNormal>&nbsp;<BR><BR> <OBJECT id=ieooui classid=clsid:38481807-CA0E-42D2-BF39-B33AF135CC4D></OBJECT> <STYLE> st1:*{behavior:url(#ieooui) } </STYLE> <BR><BR><br><br>Catania, Stadio Massiminoivomesivomeslodi.jpgSiNcatania-bologna-vittoria-lodi-bergessio-1012630.htmSi100075401,02,03,09010474
301012305NewsCampionati2° di Campionato: Le ultime dai campi!201308312305562° di Campionato: Le ultime dai campi!2° di Campionato: Le ultime dai campi!<strong>CHIEVO - NAPOLI</strong><em> (sabato h 18)</em><br><br>Sannino <strong>non recupera Dainelli, in difesa conferma per Papp</strong>. Le fasce di centrocampo saranno presidiate da Sestu e Hetemaj, panchina per Improta. In attacco Paloschi favorito su Pellissier per appoggiare Thereau. <strong>Non convocato Estigarribia,</strong> appena arrivato in Veneto.<br>Benitez <strong>recupera Higuain</strong>, l'argentino sarà regolarmente in campo dopo l'incidente in cui è incappato lunedì scorso a Capri. A centrocampo<strong> ballottaggio Inler-Dzemaili,</strong> invece sugli esterni d'attacco<strong> Callejon e Insigne potrebbero spuntarla su Pandev.</strong><br><br><br><strong>JUVENTUS - LAZIO</strong><em> (h 20,45)</em><br><br>Conte deve fare a meno dell'infortunato Marchisio e di Pepe che sta recuperando la forma migliore. <strong>A centrocampo Pogba prenderà il posto del numero 8 bianconero</strong>, mentre in attacco conferma per la <strong>coppia Vucinic-Tevez.</strong><br>Petkovic <strong>recupera Cana</strong> che stringerà i denti dopo la forte contrattura ravvisata domenica scorsa, <strong>al suo fianco Biava o Novaretti</strong> che si giocano un posto. In mediana possibile che Biglia venga confermato a discapito di Ledesma, infine <strong>Candreva andrà a sistemarsi alle spalle l'unica punta Klose</strong>. Indisponibili Ciani, Konko e Felipe Anderson.<br><br><br><strong>ROMA - VERONA</strong><em> (domenica h 18)</em><br><br>Garcia <strong>recupera Strootman</strong> che ha smaltito la distorsione alla caviglia rimediata a Terni due settimana fa.<strong> In avanti Ljajic, seppur non con i 90 minuti nelle gambe, </strong>si candida per una maglia dal 1' minuto al fianco di Totti e Florenzi, ma Borriello conserva le sue chances di partire titolare.<br>Mandorlini recupera<strong> Hallfredsson che potrebbe partire titolare</strong> in mezzo al campo. In difesa <strong>da monitorare le condizioni di Albertazzi</strong>, mentre Gonzalez e Sala sono ristabiliti e dovrebbero essere convocati. In attacco Toni sarà spalleggiato da Jankovic e Martinho.<br><br><br><strong>ATALANTA - TORINO</strong><em> (h 20,45)</em><br><br>Colantuono dovrebbe <strong>recuperare Del Grosso</strong> che lamenta un leggero fastidio alla caviglia, in preallarme Nica. In mediana assente l'<strong>infortunato Migliaccio, ci sarà ancora Konè.</strong> Indisponibili Bellini, Brienza e Giorgi.<br>Ventura<strong> non convocato Brighi </strong>che non ha recuperato dalla contrattura rimediata contro il Sassuolo. In mediana spazio a Basha, poi in cabina di regia<strong> Vives appare favorito su Bellomo</strong>. In attacco conferma per la coppia <strong>Cerci-Immobile.</strong> Arruolato anche il nuovo acquisto Pasquale.<br><br><br><strong>BOLOGNA - SAMPDORIA</strong> <em>(h 20,45)</em><br><br>Pioli non può contare in difesa sugli infortunati Sorensen e Cherubin,<strong> non al meglio anche Morleo </strong>che dovrebbe essere rimpiazzato da Cech. In mediana Della Rocca favorito su Perez, mentre <strong>in avanti Moscardelli potrebbe essere preferito</strong> a Christodoulopoulos.<br>Delio Rossi <strong>recupera in extremis Gastaldello</strong> rientrato da ieri in gruppo, resta valida l'opzione Mustafi se il capitano blucerchiato non volesse rischiare. A centrocampo <strong>Renan e Regini dovrebbero trovare una maglia dal 1' minuto</strong>. Squalificato Castellini.<br><br><br><strong>CATANIA - INTER</strong> <em>(h 20,45)</em><br><br>Maran<strong> recupera Almiron, ma Leto appare favorito</strong> sul compagno argentino ed il tecnico potrebbe confermare il 4-2-3-1 visto a Firenze. Indisponibile Capuano.<br>Mazzarri conferma <strong>Ranocchia al centro della difesa</strong>: infatti Samuel non sarà convocato perchè alla ricerca della forma migliore dopo l'infortunio. A centrocampo<strong> Kovacic ritrova una maglia da titolare</strong>, mentre in attacco Alvarez favorito su Icardi per far coppia con Palacio.<br><br><br><strong>GENOA - FIORENTINA</strong><em> (h 20,45)</em><br><br><strong>Kucka ce la fa</strong> malgrado una leggera forma influenzale, in mediana Matuzalem insidia la titolarità di Cofie. In avanti Gilardino unica punta con Bertolacci e Santana a supporto.<br><strong>Cuadrado tiene in apprensione</strong> l'ambiente viola: il colombiano lamenta un fastidio al polpaccio e dovrebbe lasciare il posto a Joaquin. In difesa Montella deve scegliere chi tra Tomovic e Compper andrà a completare il terzetto di difesa, <strong>non convocato Roncaglia.</strong><br><br><br><strong>MILAN - CAGLIARI</strong><em> (h 20,45)</em><br><br>Allegri valutare come sostituire il partente Boateng: <strong>possibile conferma del 4-3-3 con Robinho o Niang nel tridente</strong>. Avanza anche l'ipotesi di Montolivo trequartista dietro Balotelli-El Shaarawy, decisiva la rifinitura. In difesa<strong> De Sciglio non dovrebbe esserci</strong> per un fastidio al ginocchio.<br>Il duo Pulga-Lopez potrebbe restituire una maglia <strong>dal 1' minuto ad Astori </strong>anche se il difensore è al centro del mercato dei rossoblu. Intanto <strong>Cossu è rientrato in gruppo,</strong> ma non dovrebbe essere convocato.<br><br><br><strong>SASSUOLO - LIVORNO</strong><em> (h 20,45)</em><br><br>Di Francesco ritrova Acerbi che contende una maglia a Rossini in difesa. In mediana <strong>Magnanelli non è al meglio e potrebbe essere rimpiazzato da Chibsah,</strong> mentre in attacco Zaza è l'unico certo del posto. Squalificato Berardi.<br>Mister <strong>Nicola ha convocato i nuovi arrivati Emeghara, Biagianti, Coda e Rinaudo</strong>, ma valuterà con calma se schierarli dal 1' minuto. L'ex senese potrebbe per<strong> far coppia con Paulinho</strong>, mentre l'ex catanese potrebbe andare ad infoltire la <strong>mediana con Duncan, Luci e Greco.</strong><br><br><br><strong>UDINESE - PARMA</strong> <em>(h 20,45)</em><br><br>Guidolin monitora le condizioni di <strong>Domizzi e Pinzi afflitti da guai fisici</strong>, possibile maglia dal 1' minuto per Naldo e Lazzari. In attacco dovrebbe rivedersi la<strong> coppia Muriel-DiNatale</strong>, panchina per Zielinski e Maicosuel.<br>Donadoni deve fare a meno degli<strong> infortunati Paletta e Galloppa, in dubbio anche Benalouane </strong>per un torcicollo. In difesa conferma per Lucarelli, mentre in cabina di regia <strong>Valdes è insidiato da Munari ed Acquah</strong>. Le fasce infine dovrebbero essere presidiate da <strong>Biabiany e Gobbi</strong>, ma Rosi preme per un posto da titolare.<br><br><br><em><strong>Vincenzo Di Mauro</strong></em><br><br><strong><em>Su <a href="http://www.fantagazzetta.it">www.fantagazzetta.it</a></em></strong><br><br>C1007650GP01CTGP01CTmazzarri-inter.jpgSiNultime-dai-campi-1012305.htmSi-01,02,03,06,07,08,09010425
311012249NewsCalciomercatoCalciomercato Juventus, Marotta vuole Diamanti20130723092626juventusLa Gazzetta dello SportAlessandro Diamanti resta in cima alla lista dei desideri di Antonio Conte. Lo scrive e lo racconta oggi La Gazzetta dello Sport, ma Alino è stato blindato e sigillato a Bologna dal presidente Albano Guaraldi. "Resta ed è il nostro capitano", ha detto. Parole alle quali fanno eco quelle di ieri di Pioli, con il solo Diamanti che potrebbe cambiare le carte in tavola, per non farsi sfuggire il treno bianconero.C1007650adm001adm001marotta.jpgSiNjuventus-marotta-vuole-diamanti-1012249.htmSiT1000007100075701,02,03030686
321012050NewsCalciomercatoNapoli, enigma Mazzarri20130512140330Mazzarri, Napoli, De LaurentiisL`allenatore del Napoli è in scadenza, deciderà di andare via?<P class=MsoNormal>Se Cavani sembra ormai destinato ai saluti finali, l’ipotesi che Mazzarri resti sulla panchina partenopea è ancora aperta. Il tecnico toscano è in scadenza di contratto e il suo presidente ha pronto per lui un biennale da 3,5 milioni di euro a stagione con l’opzione per il terzo anno. Soltanto dopo l’ultima di campionato Mazzarri incontrerà la dirigenza e scioglierà la riserva. Per lui ci sono sirene importanti come Inter e Roma e nel frattempo De Laurentiis tiene d’occhio Pellegrini e Pioli.<BR><BR><br><br>C1007650FL0881FL0881mazzarri-walter.jpgSiNenigma-mazzarri-1012050.htmSiT1000017101199701,02,03,08030563
331012032NewsCampionatiBologna-Napoli, le pagelle. Top Gilardino e Hamsik. Flop Perez20130508230352Bologna, Napoli, PagelleLe pagelle e i marcatori della partita Bologna-Napoli. Finale 0-3: 8' st Hamsik, 16' Cavani (rig.), 22' st Dzemaili<BR><BR>Ammoniti: Gilardino, Kone, Dzemaili, Perez, Diamanti, Britos &nbsp; espulsi: Beppe Santoro, team manager del Napoli al 39' pt<BR><BR> <P class=MsoNormal>BOLOGNA: Stojanovic 5, Motta 5,5, Sorensen 5, Carvalho 5 (37' st Naldo s.v.); Morleo 5,5; Taider 5, Perez 5 (10' st Pazienza 5,5); Kone 5 (21' st Moscardelli 5,5), Diamanti 5,5, Lazaros 6; Gilardino 6. All. Pioli 5<BR><BR><BR>NAPOLI: De Sanctis 6,5, Rolando 6, Cannavaro 6,5, Britos 6; Maggio 6,5, Behrami 6 (22' pt Inler 6), Dzemaili 7, Hamsik 7,5 (33' st El Kaddouri s.v.), Zuniga 6,5; Cavani 7, Insigne 6,5 (24' st Pandev 6). All.Mazzarri 7 <BR><BR>Arbiro Massa 6<BR><STRONG><EM><BR>Top Bologna</EM></STRONG><BR><BR>Gilardino: il più pericoloso tra i rossoblù.<BR><BR><STRONG><EM>Flop Bologna</EM></STRONG><BR><BR>Perez: andava espulso.<BR><BR><STRONG><EM>Top Napoli</EM></STRONG><BR><BR>Hamsik: sblocca il risultato.<BR><BR><STRONG><EM>Flop Napoli</EM></STRONG><BR><BR>Rolando: sbaglia troppi rilanci, frettoloso.<BR><BR><BR><BR><BR><br><br>C1007650FL0881FL0881124157881-ced6d0bc-0c7f-4179-914e-291887bb94bf.jpgSiNbologna-napoli-pagelle-1012032.htmSiT1000017101199701,02,03,08030648
341012020NewsCampionatiSerie A, 36 giornata: le probabili formazioni20130508111120serie aLe Probabili FormazioniMercoledì 8 maggio<br><br> PESCARA-MILAN ore 18<br><br> Pescara (4-2-3-1): Perin; Zanon, Capuano, Kroldrup, Balzano; Rizzo, Togni; Celik, Cascione, Sculli; Sforzini<BR>A disp.: Falso, Zauri, Bianchi Arce, Bocchetti, Cosic, Blasi, Bjarnason, Di Francesco, Abbruscato, Caraglio, Mancini. All.: Bucchi<BR>Squalificati: nessuno <BR>Indisponibili: D'Agostino, Modesto, Weiss, Quintero, Caprari, Pelizzoli<br><br> Milan (4-3-3): Abbiati; Abate, Zapata, Mexes, De Sciglio; Flamini, Muntari, Nocerino; Niang, Balotelli, Robinho<BR>A disp.: Gabriel, Amelia, Yepes, Constant, Salamon, Ambrosini, Zaccardo, Traoré, Cristante, Pazzini, El Shaarawy. All.: Allegri<BR>Squalificati: Boateng (1)<BR>Indisponibili: De Jong, Bojan, Montolivo, Antonini, Bonera<br><br> ATALANTA-JUVENTUS ore 20.45<br><br> Atalanta (4-4-2): Consigli; Raimondi, Stendardo, Canini, Del Grosso; Carmona, Cigarini, Biondini, Bonaventura; Moralez, Denis<BR>A disp.: Polito, Frezzolini, Ferri, Lucchini, Bellini, Contini, Brivio, Radovanovic, Scaloni, Giorgi, De Luca, Parra. All.: Colantuono<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Troisi, Budan, Cazzola, Marilungo, Brienza, Lucchini<br><br> Juventus (3-5-2): Storari; Caceres, Bonucci, Chiellini; Padoin, Giaccherini, Pirlo, Marchisio, De Ceglie; Matri, Quagliarella<BR>A disp: Rubinho, Branescu, Marrone, Peluso, Lichtsteiner, Isla, Vidal, Vucinic, Giovinco, Anelka. All.: Conte<BR>Squalificati: Pogba (3)<BR>Indisponibili: Pepe, Asamoah, Buffon, Bendtner, Barzagli<br><br> &nbsp;<br><br> BOLOGNA-NAPOLI ore 20.45<br><br> Bologna (4-2-3-1): Stojanovic; Motta, Sorensen, Antonsson, Abero; Perez, Taider; Kone, Diamanti, Christodoulopoulos; Gilardino<BR>A disp.: Agliardi, Naldo, De Carvalho, Krhin, Natali, Morleo, Garics, Pazienza, Riverola, Pasquato, Gabbiadini, Moscardelli. All.: Pioli<BR>Squalifica: Guarente (1) <BR>Indisponibili: Cherubin, Curci<br><br> Napoli (3-4-1-2): De Sanctis; Gamberini, Cannavaro, Britos; Maggio, Behrami, Dzemaili, Zuniga; Hamsik; Cavani, Pandev<BR>A disp.: Rosati, Colombo, Grava, Rolando, Mesto, Inler, Donadel, Armero, El Kaddouri, Calaiò, Insigne. All.: Mazzarri<BR>Squalifica: nessuno<BR>Indisponibili: Campagnaro<br><br> CAGLIARI-PARMA<br><br> Cagliari (4-3-2-1): Agazzi; Perico, Rossettini, Astori, Murru; Dessena, Conti, Ekdal; Nainggolan; T. Ribeiro, Sau<BR>A disp.: Avramov, Anedda, Avelar, Ariaudo, Eriksson, Cossu, Ibarbo, Casarini, Loi, Nenè. All.: Pulga-Lopez<BR>Squalificati: Pinilla (1) <BR>Indisponibili: Cabrera, Pisano<br><br> Parma (3-5-2): Mirante; Benalouane, Paletta, Coda; Rosi, Parolo, Valdes, Ampuero, Gobbi; Biabiany, Amauri <BR>A disp.: Pavarini, Santacroce, MacEachen, Morrone, Palladino, Strasser, Marchionni, Ninis, Galloppa, Palladino, Belfodil, Boniperti. All.: Donadoni<BR>Squalificati: Lucarelli (1)<BR>Indisponibili: Mariga, Sansone, Mesbah<br><br> INTER-LAZIO ore 20.45<br><br> Inter (4-3-1-2): Handanovic; Jonathan, Ranocchia, Juan Jesus, Pereira; Kuzmanovic, Kovacic, Cambiasso; Guarin; Alvarez, Rocchi<BR>A disp.: Carrizo, Belec, Chivu, Pasa, Ferrara, Spendlhofer, Benassi, Schelotto, Garritano, Forte, Colombi. All.: Stramaccioni Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Obi, Mudingayi, Milito, Castellazzi, Stankovic, Palacio, Mbaye, Gargano, Samuel, Silvestre, Zanetti, Cassano, Nagatomo<br><br> Lazio (4-4-2): Marchetti; Konko, Biava, Dias, Radu; Candreva, Gonzalez, Hernanes, Lulic; Klose, Floccari<BR>A disp.: Bizzarri, Guerrieri, Ciani, Onazi, Cana, Pereirinha, Stankevicius, Kozak, Ledesma, Rozzi, Saha. All.: Petkovic<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Ederson, Brocchi, Mauri<br><br> PALERMO-UDINESE ore 20.45<br><br> Palermo (3-5-2): Sorrentino; Muñoz, Von Bergen, Aronica; Morganella, Barreto, Rios, Kurtic, Garcia; Ilicic, Miccoli<BR>A disp.: Benussi, Brichetto, Mantovani, Anselmo, Faurlin, Viola, Nelson, Dossena, Fabbrini, Hernandez, Formica, Sperduti, Boselli, Dybala. All.: Sannino<BR>Squalificati: Donati (1)<BR>Indisponibili: nessuno<br><br> Udinese (3-4-2-1): Brkic; Benatia, Angella, Hertaux; Basta, Pereyra, Allan, Badu, G. Silva; Zielinski; Muriel.<BR>A disp.: Padelli, Pawlowski, Ranegie, Siku, Merkel, Pasquale, Faraoni, Maicosuel, Di Natale, Campos Toro, Rodriguez. All.: Guidolin<BR>Squalificati: Danilo (1), Domizzi (1), Pinzi (1)<BR>Indisponibili: Lazzari<br><br> &nbsp;<br><br> SAMPDORIA-CATANIA ore 20.45<br><br> Sampdoria (3-5-2): Romero; Mustafi, Palombo, Gastaldello; De Silvestri, Munari, Obiang, Poli, Pulsen; Sansone, Eder<BR>A disp.: Da Costa, Berni, Castellini, Savic, Renan, Rossini, Berardi, Estigarribia, Icardi, Maresca, Rodriguez, Maxi Lopez. All.: Rossi<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Krsticic, Costa<br><br> Catania (4-3-3): Frison; Potenza, Legrottaglie, Spolli, Marchese; Izco, Lodi, Almiron; Barrientos, Bergessio, Gomez<BR>A disp.: Terracciano, Messina, Augustyn, Ricchiuti, Cani, Rolin, Biagianti, Castro, Salifu, Keko, Doukara. All.: Maran<BR>Squalificati: Andujar (1)<BR>Indisponibili: Sciacca, Alvarez, Capuano<br><br> SIENA-FIORENTINA ore 20.45<br><br> Siena (3-4-2-1): Pegolo; Terzi, Paci, Texeira; Angelo, Della Rocca, Vergassola, Rubin; Rosina, Sestu; Emeghara<BR>A disp.: Farelli, Grillo, Terlizzi, Verre, Bolzoni, Calello, Pozzi, Agra, Valiani, Reginaldo, Paolucci, Bogdani. All.: Iachini<BR>Squalificati: Vitiello (10/5/2013), Felipe (1)<BR>Indisponibili: Matheu<br><br> Fiorentina (3-5-2): Viviano; Savic, Rodriguez, Compper; Cuadrado, Migliaccio, Pizarro, B. Valero, Pasqual; Jovetic, Larrondo<BR>A disp.: Neto, Lupatelli, Hegazy, Llama, Roncaglia, Mati Fernandez, Romulo, Wolski, Toni, El Hamdaoui, Rossi. All.: Montella<BR>Squalificati: Ljajic (2), Tomovic (1)<BR>Indisponibili: Camporese, Aquilani, Sissoko<br><br> &nbsp;<br><br> TORINO-GENOA ore 20.45<br><br> Torino (4-2-4): Gillet; Darmian, Glik, Ogbonna, Masiello; Brighi, Gazzi; Cerci, Barreto, Bianchi, Santana<BR>A disp.: Coppola, Rodriguez, Darmian, D'Ambrosio, Vives, Bakic, Menga, Di Cesare, Birsa, Basha, Jonathas, Meggiorini. All.: Ventura<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Stevanovic<br><br> Genoa (3-5-1-1): Frey; Granqvist, Portanova, Manfredini; Cassani, Kucka, Matuzalem, Vargas, Moretti; Bertolacci; Borriello<BR>A disp.: Tzorvas, Donnarumma, Antonelli, Bovo, Floro Flores, Nadarevic, Pisano, Rigoni, Jankovic, Immobile, Jorquera, Tozser. All.: Ballardini<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Olivera, Rossi, Ferronetti<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001elsha420.jpgSiNserie-a-trentaseiesima-giornata-le-probabili-formazioni-1012020.htmSi100075701,02,03,06,07,08,09030348
351011945NewsCalciomercatoCalciomercato Roma, il prescelto è Allegri20130424115415roma, allegriLa scadenza per il nuovo tecnico della RomaLa scadenza per il nuovo tecnico della Roma, scrive oggi Il Messaggero. Due settimane, prima della finale di Tim Cup, segnali che pare escludere dalla corsa Aurelio Andreazzoli che, anche se dovesse vincerla, vedrebbe al suo posto un nuovo allenatore. Il primo nome resta Massimiliano Allegri, l'alternativa è Walter Mazzarri, mentre le altre candidature sono quelle di Roberto Donadoni, Stefano Pioli, Eusebio Di Francesco, Rolando Maran e Manuel Pellegrini del Malaga.C1007650adm001adm001allegri_600x449.jpgSiNroma-il-prescelto-e-allegri-1011945.htmSiT1000012100075701,02,03030671
361011771NewsCampionatiIl Bologna si veste di verde per l`Earth Day20130416070350BolognaMaglia verde per l`Earth DayIl Bologna indosserà un'atipica maglia verde in occasione dell'Earth day 2013. <br><br> Nella partita di domenica contro la Sampdoria, al Dall'Ara, gli uomini allenati da Pioli abbandoneranno la tradizionale casacca rossoblu' e vestiranno una divisa interamente verde, per sottolineare l'attenzione alla salvaguardia del pianeta. Ne dà notizia il sito ufficiale del club. In seguito, la divisa, realizzata da Macron, potra' essere acquistata dai tifosi: ne sono state prodotte 300 in edizione limitata.<br><br> &nbsp;<br><br>BolognaFL0411FL0411diamanti.jpgSiNbologna-in-verde-per-l-earth-day-1011771.htmSi100427901,02,03010163
371011595NewsCampionatiBologna-Torino, spettacolo e paura di non perdere 20130407144352bologna, torino“Nessuna notte e così profonda da impedire al sole di nascere”“Nessuna notte e così profonda da impedire al sole di nascere”. Tante volte ci è capitato di fare riferimento a questa metafora per significare che nel calcio, come nella vita, fino al termine non è mai detta l’ultima parola. Questa premessa per presentare la partita Bologna – Torino, attraverso un’analisi concreta dei fatti avvenuti in campo. Doveva essere la partita in cui le due squadre non dovevano e non potevano perdere per consolidare una classifica che non è propriamente tranquilla. E così è stato. Il risultato di 2 a 2 tra Bologna e Torino sintetizza il pensiero filosofico di fare punti a ogni costo, che si è materializzato poi anche in virtù delle occasioni e del gioco espresso dalle due squadre. Il Bologna trovatosi inaspettatamente in svantaggio a causa del gol di Barreto, non ha reagito subito con forza e veemenza. Il Torino, invece, ha avuto il merito di non chiudersi aspettando l’avversario, ma ha fatto il proprio gioco in maniera costruttiva. Era dalla partita di Udine, proseguita poi a Cagliari e Parma e continuata in casa contro il Napoli, che l’emorragia di partite perse in maniera rocambolesca, fosse inarrestabile per il Torino di Ventura. Sembrava quasi una iattura, un’inspiegabile scherzo del destino che volesse il Toro perdente in malo modo proprio negli ultimi minuti della partita. Questa volta, invece, la fatalità ha premiato i granata che, quasi a tempo scaduto ha pareggiato con Bianchi una partita che se l’avesse persa, sarebbe sicuramente stata una beffa. E siccome spesso sosteniamo che nulla è dato al caso, ci sentiamo di fare un plauso a mister Ventura e ai suoi ragazzi per aver preparato in settimana una partita che, visto il cipiglio e l’atteggiamento mentale dimostrato a Bologna, si voleva vincere e sicuramente non perdere. Questo è stato un messaggio concreto che fin dall’inizio i granata hanno dato ai rossoblù di Pioli, il quale dalla panchina si sgolava a incitare i suoi ad un maggiore impegno. L’avrà anche urlato negli spogliatoi in maniera decisa, il mister rossoblù, tanto è vero che in apertura di ripresa la squadra è apparsa migliorata sotto l’aspetto dell’atteggiamento. Così il Bologna, prima pareggia con Kone che schiaccia di testa in rete un cross dalla sinistra di Morleo, e poi raddoppia con Guarente a quattro minuti dal termine grazie a un potente tiro di sinistro dal limite dell’area, sul quale Gillet nulla può fare. E, anche se per un attimo abbiamo pensato che sul Toro aleggiassero i soliti maledetti fantasmi degli ultimi minuti, ci siamo ricreduti in fretta grazie alla reazione propositiva di un Torino che, pungolato nell’orgoglio, ha saputo reagire con grinta e determinazione siglando il meritato pareggio con Bianchi. Bella, dunque, la partita nella sua interezza, interessante il gioco prodotto dalle due squadre che, per certi aspetti, si somigliano sotto l’aspetto dell’atteggiamento mentale. Nel calcio, in fondo, non sempre si assiste a match in cui il desiderio della suddivisione della posta in palio produca spettacolo, emozioni e gioco a viso aperto. In Bologna Torino, questo è avvenuto.<br><br> Salvino Cavallaro&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR><br><br>C1007650FL0711FL07111458879-34ad6442743e8dcc8db85af4fefe6858.jpgSiNbologna-torino-spettacolo-e-paura-di-non-perdere-1011595.htmSiT1000020,T1000099100451001,02,03,08030339
381011571NewsCampionatiBologna-Torino, Bianchi salva i suoi20130407014158serie a, bologna, torinoBella partita quella che pareggiano Bologna e TorinoBella partita quella che pareggiano Bologna e Torino. Parte forte la squadra di Pioli che però non trova la via della rete, anzi va sotto di un gol con Barreto a metà del primo tempo. Non demordono però Diamanti e compagni e anche vedendosi un gol annullato, attaccano a testa bassa nella ripresa e con Konè trovano il pareggio meritato. Il Torino a quel punto si chiude troppo e con Guarente i rossoblu vanno in vantaggio. Quando sembra tutto finito Bianchi tira fuori il coniglio dal cilindro e trova un miracoloso pari. Ecco il tabellino della gara:<br><br> Finale 2-2: 25' Barreto (T), 20' st Kone (B), 41' st Guarente (B), 49' st Bianchi (T)<br><br> ammoniti: Antonsson, Gilardino (B); Basha, Glik (T)&nbsp; espulsi:<br><br> <BR>Bologna (4-2-3-1): Curci; Garics, Antonsson, Cherubin, Morleo; Krhin (38' st Guarente), Taider; Kone (43' st Sorensen), Diamanti, Christodoulopoulos (16' st Gabbiadini); Gilardino. A disp: Agliardi, Lombardi, Naldo, Carvalho, Abero, Radakovic, Riverola, Pasquato, Moscardelli. All.: Pioli<br><br> Torino (4-2-4): Gillet; Darmian, Glik, Ogbonna, S.Masiello; Basha, Gazzi; Cerci (25' st D'Ambrosio), Meggiorini (28' st Bianchi), Barreto (33' st Jonathas), Santana.<BR>A disp: Coppola, Di Cesare, Bakic, Caceres, Menga, Stevanovic, Diop. All.: Ventura<br><br> &nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001rolando-bianchi.jpgSiNserie-a-bologna-torino-bianchi-salva-i-suoi-1011571.htmSiT1000020,T1000099100075701,02,03030434
391011542NewsCampionatiBologna, Pioli: «Vincere per alzare l`asticella»20130405160333bologna, pioliStefano PioliStefano Pioli prepara Bologna-Torino. L'allenatore rossoblù, in conferenza stampa, ha dichiarato: "Questa partita avrà grande valore in chiave salvezza per entrambe le compagini: dobbiamo vincere per avvicinare l'obiettivo, che ancora non è stato centrato. Se ci arriveremo presto, poi, potremo persino alzare l'asticella della nostra classifica e proseguire il cammino. Il Toro di Ventura ha buoni valori e tanta qualità nelle ripartenze, con belle giocate nelle sue corde: sarà una gara dura".C1007650adm001adm0011458879-34ad6442743e8dcc8db85af4fefe6858.jpgSiNbologna-pioli-vincere-per-alzare-l-asticella-1011542.htmNoT1000020100075701,02,03030353
401011363NewsCampionatiSerie A, 30a giornata: le probabili formazioni20130330051116serie aSerie A Probabili formazioniATALANTA-SAMPDORIA ore 15<BR><BR>Atalanta (4-4-1-1): Consigli; Raimondi, Stendardo, Lucchini, Del Grosso; Giorgi, Cigarini, Biondini, Bonaventura; Moralez; Denis.<BR>A disp.: Frezzolini, Radovanovic, Ferri, Cazzola, Canini, Carmona, Brivio, Parra, Brienza, Livaja, De Luca. All.: Colantuono.<BR>Squalificati: Polito (fino al 5 aprile)<BR>Indisponibili: Bellini, Budan, Capelli, Marilungo, Scaloni<BR><BR>Sampdoria (3-5-2): Romero; Gastaldello, Palombo, Rossini; De Silvestri, Obiang, Krsticic, Poli, Estigarribia; Eder, Icardi.<BR>A disp.: Da Costa, Berardi, Castellini, Mustafi, Rodriguez, Maresca, Renan, Poulsen, Munari, Soriano, Sansone, Maxi Lopez. All.: Rossi.<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Costa<BR><BR><BR>CAGLIARI-FIORENTINA ore 15<BR><BR>Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Rossettini, Astori, Avelar; Ekdal, Conti, Nainggolan; Cossu; Ibarbo, Sau.<BR>A disp.: Avramov, Perico, Casarini, Murru, Cabrera, Eriksson, Dessena, Pinilla, Thiago Ribeiro. All.: Lopez-Pulga.<BR>Squalificati: Nenè (1)<BR>Indisponibili: nessuno<BR><BR>Fiorentina (4-3-3): Viviano; Tomovic, Rodriguez, Savic, Pasqual; Aquilani, PIzarro, Migliaccio; Cuadrado, Jovetic, Ljajic.<BR>A disp.: Neto, Lupatelli, Roncaglia, Sissoko, Mati Fernandez, Llama, Wolski, Llama, Toni, Compper, El Hamdaoui. All.: Montella.<BR>Squalificati: Borja Valero (1)<BR>Indisponibili: Camporese, Rossi, Hegazi<BR><BR><BR>GENOA-SIENA ore 15<BR><BR>Genoa (3-5-1-1): Frey; Granqvist, Portanova, Manfredini; Pisano, Kucka, Matuzalem, Antonelli, Moretti; Jorquera; Borriello.<BR>A disp.: Tzorvas,Donnarumma, Cassani, Ferronetti, Bovo, Oliveira, Rossi, Rigoni, Jankovic, Immobile. All.: Ballardini.<BR>Squalificati: Bertolacci (1)<BR>Indisponibili: Vargas, Floro Flores<BR><BR>Siena (3-4-2-1): Pegolo; Teixeira, Terlizzi, Felipe; Angelo, Vergassola, Della Rocca, Rubin; Rosina, Sestu; Emeghara.<BR>A disp.: Farelli, Uvini, Paci, Calello, Valiani, Verre, Bolzoni, Reginaldo, Agra, Paolucci, Bogdani. All.: Iachini.<BR>Squalificati: Vitiello fino al 10/5<BR>Indisponibili: Pozzi<BR><BR><BR>INTER-JUVENTUS ore 15<BR><BR>Inter (3-4-1-2): Handanovic; Ranocchia, Samuel, Chivu; Zanetti, Gargano, Kovacic, Cambiasso; Guarin; Cassano, Palacio.<BR>A disp.: Carrizo, Belec, Pereira, Nagatomo, Belloni, Jonathan, Kuzmanovic, Schelotto, Stankovic, Alvarez, Pasa, Benassi, Rocchi. All.: Stramaccioni.<BR>Squalificati: Juan Jesus (1)<BR>Indisponibili: Milito, Obi, Mudingayi, Silvestre, Castellazzi<BR><BR>Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Marrone; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio, Asamoah; Matri, Quagliarella.<BR>A disp.: Storari, Rubinho, Padoin, Chiellini, De Ceglie, Isla, Pogba, Peluso, Giaccherini, Anelka, Vucinic, Giovinco. All.: Conte.<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Caceres, Bendtner, Pepe<BR><BR><BR>LAZIO-CATANIA ore 15<BR><BR>Lazio (4-4-1-1): Marchetti; Pereirinha, Cana, Radu, Lulic; Candreva, Onazi, Ledesma, Hernanes; Ederson; Kozak.<BR>A disp.: Bizzarri, Scarfagna, Gonzalez, Strakosha, Cataldi, Saha, Rozzi, Klose. All.: Petkovic<BR>Squalificati: Ciani (1)<BR>Indisponibili: Stankevicius, Konko, Dias, Brocchi, Biava, Floccari, Mauri<BR><BR>Catania (4-3-3): Andujar; Alvarez, Legrottaglie, Bellusci, Marchese; Izco, Lodi, Almiron; Barrientos, Bergessio, Gomez.<BR>A disp.: Frison, Terracciano, Rolin, Ricchiuti, Salifu, Castro, Cani, Biagianti, Keko, Doukara, Petkovic. All.: Maran<BR>Squalificati: Spolli (1), Potenza (1)<BR>Indisponibili: Augustyn, Capuano, Sciacca<BR><BR>PALERMO-ROMA ore 15<BR><BR>Palermo (3-5-2): Sorrentino; Munoz, Von Bergen, Garcia; Morganella, Barreto, Donati, Kurtic, Dossena; Ilicic, Boselli.<BR>A disp.: Benussi, Brichetto, Aronica, Nelson, Anselmo, Faurlin, Rios, Viola, Formica, Fabbrini, Miccoli, Dybala. All.: Sannino.<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Hernandez, Mantovani<BR><BR>Roma (3-4-2-1): Stekelenburg; Piris, Burdisso, Castan; Torosidis, De Rossi, Tachtsidis, Marquinho; Lamela, Florenzi; Totti<BR>A disp.: Goicoechea, Lobont, Taddei, Balzaretti, Bradley, Lucca, Perrotta, Lopez, Osvaldo, Destro. All.: Andreazzoli<BR>Squalificati: Guberti (fino ad agosto 2015)<BR>Indisponibili: Pjanic, Marquinhos, Dodò, Romagnoli<BR><BR>PARMA-PESCARA ore 15<BR><BR>Parma (4-3-3): Mirante; Benalouane, Paletta, Lucarelli, Rosi; Marchionni, Parolo, Gobbi; Biabiany, Amauri, Sansone.<BR>A disp.: Pavarini, MacEachen, Morrone, Galloppa, Belfodil, Strasser, Cerri, Ampuero, Boniperti, Ninis. All.: Donadoni<BR>Squalificati: Valdes (1)<BR>Indisponibili: Coda, Mariga, Santacroce, Mesbah, Palladino<BR><BR>Pescara (4-3-3): Pelizzoli; Zauri, Bianchi Arce, Bocchetti, Modesto; Blasi, D'Agostino, Cascione; Sculli, Sforzini, Celik.<BR>A disp.: Falso, Cosic, Kroldrup, Bjarnason, Caraglio, Quintero, Abbruscato, Zanon, Caprari, Vukusic. All.: Bucchi<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Perin, Weiss, Capuano, Balzano, Rizzo, Togni<BR><BR>UDINESE-BOLOGNA ore 15<BR><BR>Udinese (3-5-1-1): Brkic; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Badu, Allan, Campos Toro, Gabriel Silva; Maicosuel; Di Natale.<BR>A disp.: Padelli, Pawlowski, Angella, Heurtaux, Faraoni, Pasquale, Lazzari, Muriel, Pereyra, Zielinski, Ranegie. All.: Guidolin.<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Pinzi<BR><BR>Bologna (4-3-1-2): Curci; Garics, Antonsson, Cherubin, Morleo; Kone, Khrin, Taider; Christodolopoulos; Gabbiadini; Gilardino.<BR>A disp.: Agliardi, Stojanovic, Naldo, Carvalho, Sorensen, Motta, Pazienza, Guarente, Abero, Pasquato, Moscardelli. All.: Pioli<BR>Squalificati: Diamanti (1)<BR>Indisponibili: Perez<BR><BR>CHIEVO-MILAN ore 18.30<BR><BR>Chievo (5-3-2): Puggioni; Frey, Andreolli, Dainelli, Acerbi, Dramè; Guana, Rigoni, Cofie; Thereau, Paloschi.<BR>A disp.: Ujkani, Sampirisi, Squizzi, Cesar. Seymour, Luciano, Hetemaj, Papp, Jokic, Stoian, Pellissier, Hauche. All.: Corini<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Sardo, Spyropoulos, Samassa<BR><BR>Milan (4-3-3): Abbiati; Abate, Mexes, Yepes, De Sciglio; Flamini, Montolivo, Muntari; Niang, Balotelli, El Shaarawy.<BR>A disp.: Amelia, Bonera, Antonini, Constant, Zaccardo, Ambrosini, Traorè, Nocerino, Bojan, Robinho. All.: Allegri.<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: De Jong, Pazzini, Zapata, Boateng<BR><BR>TORINO-NAPOLI ore 21<BR><BR>Torino (4-2-4): Gillet; Darmian, Glik, Rodriguez, D'Ambrosio; Vives, Gazzi; Cerci, Meggiorini, Barreto, Santana.<BR>A disp.: Coppola, S.Masiello, Di Cesare, Ogbonna, Bakic, Caceres, Menga, Basha, Jonathas, Stevanovic, Bianchi, Diop. All.: Ventura<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Brighi, Birsa<BR><BR>Napoli (3-4-1-2): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Britos; Maggio, Behrami, Dzemaili, Zuniga; Hamsik; Pandev, Cavani.<BR>A disp.: Rosati, Grava, Gamberini, Mesto, Donadel, Rolando, Armero, Inler, El Kaddouri, Insigne, Calaiò. All.: Mazzarri<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: nessuno<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650adm001adm001juventus-inter-immagini-della-partita-54.jpgSiNserie-a-trentesima-giornata-le-probabili-formazioni-1011363.htmSi100075501,02,03,06,07,08,09010715
411011267NewsCalciomercatoCalciomercato Napoli, altro nome per il dopo Mazzarri20130327083540napoli, mazzarriA giugno andrà in scadenza di contrattoQuestione sempre aperta. In casa Napoli tiene banco la questione legata al futuro di Walter Mazzarri, con il tecnico che a giugno andrà in scadenza di contratto. Le possibilità di una sua permanenza sono in aumento, ma la società resta comunque vigile nel caso in cui non si riuscisse a trovare un accordo. Svanite le piste che portavano a Pioli e Maran - che nelle ultime ore hanno rinnovato con Bologna e Catania -, un nome da tenere in considerazione è quello di Roberto Di Matteo, in cerca di panchiona dopo essere stato esonerato dal Chelsea ad inizio stagione. Lo riporta Gianlucadimarzio.C1007650adm001adm001delaurentiis67.jpgSiNnapoli-altro-nome-per-il-dopo-mazzarri-1011267.htmSiT1000017100075701,02,03,08,09030326
421011221NewsCalciomercatoCalciomercato Inter, si punta su Robben... e se tornasse Josè Mourinho?20130326073745Inter, Robben, Mourinho,L`Inter, in piena lotta per accedere ad un posto in Europa per la prossima stagione, prepara un grande colpo.L<STRONG>'Inter</STRONG>, in piena lotta per accedere ad un posto in Europa per la prossima stagione, prepara un grande colpo.<BR><BR>In estate i nerazzurri potrebbero concentrare le loro attenzioni su<STRONG> Arjen Robben</STRONG>, ala olandese del Bayern Monaco. Secondo quanto riporta il quotidiano tedesco <U>Bild</U>, Robben non sarebbe contento del suo impiego in Baviera e vorrebbe lasciare la Germania in estate. Sul giocatore ci sarebbero Galatasaray (dove troverebbe il compagno di Nazionale Sneijder) e l'Inter, che sarebbe pronta ad offrire <STRONG>18 milioni di euro.</STRONG><BR><BR>Intanto, ancora non è chiaro chi sarà l'allenatore nerazzurro la prossima stagione. Sia <STRONG>Lucescu che Pioli,</STRONG> entrambi obiettivi di Moratti, hanno rinnovato oggi con (rispettivamente) Shaktar e Bologna. Restano in piedi le ipotesi <STRONG>Mazzarri e Blanc</STRONG>. Ma i tifosi sognano il ritorno di <A href="http://www.canaleinter.it/news/mou-ha-avuto-due-proposte-82256"><STRONG>Josè Mourinho</STRONG></A>: il portoghese avrebbe ricevuto due proposte per l’anno prossimo: una del PSG che vorrebbe sostituire Ancelotti, l’altra sarebbe proprio dell’Inter. A quanto pare però sembra che lo Special One sia intenzionato a declinarle entrambe nel tentativo di convincere Abramovich a riconsegnargli la panchina di Stamford Bridge.<BR><BR>Dunque non è da escludere una riconferma per <STRONG>Stramaccioni.</STRONG>GP01CTGP01CTrobben.jpgSiNinter-robben-mourinho-1011221.htmSi101114901,02,03010415
431011198NewsCalciomercatoCalciomercato Bologna, Pioli ha rinnovato20130325155410bologna, pioliStefano Pioli ha rinnovato il suo contrattoStefano Pioli ha rinnovato il suo contratto con il Bologna portando la scadenza dal 2014 al 2015. Lo annuncia il sito ufficiale della società rossoblù.<br>"Il Presidente Albano Guaraldi e l'allenatore Stefano Pioli - si legge - hanno firmato il prolungamento contrattuale del tecnico fino al 30 giugno 2015". Pioli alla stampa ha commentato: "Sono molto soddisfatto, ho sempre sostenuto che a Bologna sto bene e ho apprezzato tantissimo società, ambiente e tifosi che ci hanno sempre sostenuto anche nei momenti difficili. Crediamo molto nel lavoro che stiamo portando avanti e vogliamo dare continuità, provando a costruire qualcosa sul percorso iniziato un anno e mezzo fa. Io mi sento molto bolognese, qui mi sento bene, non ho mai provato altrove emozioni simili, neanche da calciatore. Non ho altri pensieri che non siano finire bene questo campionato e iniziare a lavorare per il prossimo".<br>C1007650adm001adm0011458879-34ad6442743e8dcc8db85af4fefe6858.jpgSiNbologna-pioli-ha-rinnovato-1011198.htmNoT1000020100075701,02,03030324
441011091NewsCalciomercatoCalciomercato Roma, pronto l`assalto a Jovetic20130320193231roma, joveticSul piatto ci potrebbe essere il cartellino di Osvaldo Come riporta firenzeviola una nuova idea per la Roma, che per la panchina del prossimo anno è forte su Stefano Pioli. Ma il mirino di Walter Sabatini è puntato su Stevan Jovetic, l'attaccante della Fiorentina che nei prossimi mesi potrebbe salutare la Toscana. Sul piatto ci potrebbe essere il cartellino di Osvaldo. <br>C1007650adm001adm00120120419_sj.jpgSiNroma-pronto-l-assalto-a-jovetic-1011091.htmSiT1000012100075701,02,03030462
451011080NewsCalciomercatoBologna, tante interessate a Pioli20130320165933bologna, pioliL`ottimo lavoro di Stefano Pioli L'ottimo lavoro di Stefano Pioli sulla panchina del Bologna non è passato inosservato. Per il tecnico rossoblu si parla di un futuro al Napoli e intanto il club emiliano si sta guardando intorno per l'eventuale erede. Secondo 'Sky Sport' attualmente in pole ci sarebbe Marco Giampaolo.C1007650adm001adm0011458879-34ad6442743e8dcc8db85af4fefe6858.jpgSiNbologna-tante-interessate-a-pioli-1011080.htmNo100075701,02,03030282
461010999NewsCampionatiSerie A, Bologna-Juventus 0-2, le pagelle: Top Vucinic e Marchisio. Flop Naldo20130317000037Bologna,Juventus,pagelle,serie aI voti dell`anticipo della 29esima giornata di Serie AIl Bologna più in forma di questa stagione, quattro vittorie nelle ultime cinque giornate, sfida al "Dall'Ara" la capolista Juventus alla ricerca di punti utili per l'obiettivo tricolore.<BR>Parte meglio il Bologna che dopo appena sei minuti sorprende con Gilardino la difesa avversaria, bravo Buffon, però, a scongiurare il pericolo con un'abile tackle in uscita. Con il passare dei minuti crescono i bianconeri che sfiorano il gol con Vidal che spara incredibilmente alto da posizione molto favorevole. Al 36' Padoin trova un ottimo spunto sull'esterno, mette in mezzo ma Vucinic viene anticipato dal difensore a pochi passi dalla rete. Allo scadere del primo tempo un ottimo contropiede permette&nbsp;a Vidal di trovarsi in aerea di fronte al portiere, ma è ancora imprecisa la conclusione del cileno.<BR>Nella ripresa partono forte i bianconeri con Giovinco che al 2' manca inverosimilmente la porta con un tiro a giro. Dopo pochi minuti Gilardino la mette dentro di testa sugli sviluppi di un calcio da fermo, ma il gol viene annullato perchè viziato dal fuorigioco di partenza dell'attaccante biellese.<BR>Ma al 16' la Juventus passa in vantaggio: Marchisio recupera una palla a metà campo, serve Vucinic che elude la marcatura del difensore felsineo e trafigge Curci. Al 28' il duetto si ripete a parti inverse: uno-due tra il montenegrino e il numero otto bianconero che piazza lucidamente la sfera nell'angolino basso.<BR>I rossoblù provano ad accorciare le distanze con il solito Diamanti e con un'azione individuale di Moscardelli, ma il risultato non cambia. Prevalgono i bianconeri dopo una partita a viso aperto, giocata abbastanza bene e senza paura da parte di tutte e due le squadre. Il Bologna resta comunque largamente fuori dalle zone più basse della classifica, i bianconeri allungano momentaneamente a +12 sul Napoli e vedono sempre più da vicino l'opportunità di divenire bicampioni d'Italia.<BR><BR>BOLOGNA (4-2-3-1): Curci 6,5; Garics 5,5 ( dal 24' s.t Christodoulopoulos 6), Antonsson 5,5, Cherubin 5,5, Morleo 6; Perez 6, Taider 6; Kone 5,5 ( dal 13' s.t Naldo 5 ), Diamanti 6,5, Gabbiadini 6; Gilardino 6,5( dal 29's.t Moscardelli 6). All: Pioli 6<BR><BR><BR>JUVENTUS&nbsp; (3-5-2): Buffon 6,5; Barzagli 6,5, Bonucci 6,5, Chiellini 6,5; Padoin 7, Vidal 6,5 ( dal 45 s.t Quagliarella s.v), Pirlo 7, Marchisio 7,5, Peluso 6,5; Vucinic 7,5( dal 37's.t Matri s.v), Giovinco 6,5( dal 31' s.t Pogba 6). All: Conte 6,5<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>TOP BOLOGNA<BR><BR>Diamanti: Come succede da diverse domeniche, è lui il trascinatore dei rossoblù. Partita di grande corsa e sacrificio, spesso pericoloso con i suoi cross taglienti e precisi.<BR><BR><BR>FLOP BOLOGNA<BR><BR>Naldo: Pioli pensa a lui per dare più protezione alla propria difesa, ma&nbsp;il giovane brasiliano si rende&nbsp;protagonista negativo in entrambi i gol bianconeri. Troppo semplice il modo&nbsp;in cui si fa aggirare da Vucinic.<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650FL0657FL0657vucinic 2.jpgSiNpagelle-bologna-juventus-serie-a-1010999.htmSiT1000007,T1000020100664701,02,03,06,08030587
471010983NewsCampionatiBologna-Juventus, i bianconeri vogliono allungare: le probabili formazioni20130316115114serie a, bologna, juventusLe formazioni di Bologna-JuventusLe formazioni di Bologna-Juventus, partita valida per la ventinovesima giornata del campionato italiano di calcio di Serie A. Match ore 20.45.<BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>Bologna (4-2-3-1): Curci; Garics, Antonsson, Cherubin, Morleo; Perez, Taider; Kone, Diamanti, Gabbiadini; Gilardino.<BR>A disp.: Agliardi, Lombardi, Motta, Abero, Naldo, Carvalho, Khrin, Pazienza, Guarente,Christodoulopoulos, Pasquato, Moscardelli. All.: Pioli<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Sorensen<BR><BR>Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio, Asamoah; Vucinic, Giovinco.<BR>A disp.: Storari, Caceres, Peluso, De Ceglie, Marrone, Isla, Padoin, Pogba, Giaccherini, Anelka, Matri, Quagliarella. All.: Conte<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Bendtner, Pepe<BR><BR>C1007650adm001adm001bologna-juventus.jpgSiNserie-a-bologna-juventus-i-bianconeri-vogliono-allungare-probabili-formazioni-1010983.htmSiT1000007,T1000020100075501,02,03,06030476
481010961NewsCampionatiBologna, Pioli: «Ci proveremo ma sarà difficile»20130315154251bologna, pioliDomani la capolista Juventus farà visita al BolognaDomani la capolista Juventus farà visita al Bologna. Squadra sicuramente in forma, quella felsinea, e reduce da tre vittorie consecutive. Queste le parole della vigilia del tecnico Stafano Pioli in conferenza stampa, e riportate dal sito ufficiale della società: "Siamo felicissimi della notizia che lo stadio sarà pieno, significa che i nostri tifosi ci credono e non vediamo l'ora domani di entrare al Dall'Ara, ed essere accolti dal loro sostegno e dai loro cori. La Juventus è la squadra più forte d'Italia, ma abbiamo voglia di provarci, siamo consapevoli del nostro buon momento e della necessità di una prestazione ancora migliore di quelle dell'ultimo periodo se vogliamo fare risultato. I nostri avversari metteranno in campo tecnica, intensità e concentrazione: è una partita prestigiosa, molto attesa, siamo pronti per giocarla, consci delle difficoltà che troveremo, ma non vogliamo precluderci niente. Il Bologna sta bene e ha trovato i meccanismi giusti, su cui è giusto insistere".C1007650adm001adm0011458879-34ad6442743e8dcc8db85af4fefe6858.jpgSiNbologna-pioli-sara-dura-ma-ci-proveremo-1010961.htmNoT1000020100075701,02,03030304
491010951NewsCampionatiJuventus, Conte: «Dobbiamo battere il Bologna»20130315113452juventus, conteQueste le parole di Antonio Conte in conferenza stampaQueste le parole di Antonio Conte in conferenza stampa: "Domenica contro il Catania quando la squadra ha visto che chi ci inseguiva stava perdendo si è caricata ancora di più nel tentativo di cercare la vittoria. I siciliani hanno lavorato molto sotto la linea della palla e per noi è stato difficile trovare la rete. Se Vucinic avesse fatto gol quando ha avuto quell'occasione importante a metà gara avremmo visto un match più bello e aperto. Detto questo siamo in un momento della stagione in cui è difficile fare risultato con chiunque e per questo alla fine della partita ero molto molto contento per il risultato finale.<br><br> Il Bologna? E' forse la squadra più in forma del campionato in questo momento. Sono virtualmente salvi e cercheranno di fare l'impresa contro di noi grazie anche alle grandi qualità che hanno. Diamanti, Gilardino e non solo. Vincere contro il Bologna sarebbe un messaggio importante per tutto il campionato. Pioli? Un bravissimo tecnico.<br><br> &nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001c-33509839.jpgSiNjuventus-conte-dobbiamo-battere-il-bologna-1010951.htmSiT1000007100075701,02,03,06,09030141
501010923NewsCampionatiQuesto Napoli non incanta più20130314115546napoliAbbiamo voluto prendere in prestito una parte della bellissima e immortale poesia di Jacques Prevert “Questo Napoli così violento, così fragile, così tenero, così disperato. Questo Napoli bello come il giorno e cattivo come il tempo quando il tempo è cattivo. Questo Napoli così vero, così bello, così felice, così gaio e così beffardo, tremante di paura come un bambino al buio e così sicuro di sé come un uomo tranquillo nel cuore della notte. Questo Napoli che impauriva gli altri, che li faceva parlare, che li faceva impallidire. Questo Napoli spiato perché noi lo spiavamo……! Il Napoli è là, testardo come un asino, vivo come il desiderio, crudele come la memoria, sciocco come i rimpianti, tenero come il ricordo, freddo come il marmo, bello come il giorno……!”<br><br> Abbiamo voluto prendere in prestito una parte della bellissima e immortale poesia di Jacques Prevert “Questo amore”. Ci è sembrato bello parafrasare sentimenti così profondi verso una squadra di calcio che fa della passione popolare la sua arma migliore. Napoli da sempre pullula di cultura ma anche di passioni legate al cuore, all’anima e ai sentimenti istintivi che, quasi sempre, risentono di altalenanti pensieri. Ma Napoli è rimasta la città di Maradona, un mito che ha saputo dargli scudetto, fama, immagine calcistica e anche fuga dai pensieri legati alla difficoltà di vivere un quotidiano sociale per nulla facile. Oggi, il Napoli di De Laurentiis e di Mazzarri ha fatto sognare fino a un certo punto del campionato i suoi tifosi, poi si è sciolto come neve al sole. Segno che Cavani e compagni non hanno ancora raggiunto quella maturità tale che è l’artefice dei grandi traguardi del pallone che conta. E’ stato lì, il Napoli, a soffiare sul collo della Juventus per lungo tempo, ad essere l’unica vera antagonista dei bianconeri di Conte. E, per un po’, ha pure creduto e sognato uno scudetto che poteva realizzarsi sulle ali dell’entusiasmo del popolo partenopeo. Ma il Napoli, evidentemente, nonostante il suo assetto di squadra ben costruita in tutti i suoi reparti, è mancato nel sapere affrontare con equilibrio gli impegni europei con quelli del campionato italiano. Uno sforzo notevole per una squadra che appare più Cavani dipendente che altro. Spesso abbiamo visto Mazzarri alle prese con problemi di turnover su una panchina che, francamente, non era possibile confrontarla con i titolari. Poi gli eccessi, i nervosismi, la fretta di arrivare, di chiudere le partite anzitempo con foga smisurata, senza ragionare e senza, talora, quell’acume tattico capace di far riflettere ed essere attendisti. Noi abbiamo sempre visto una squadra capace nelle ripartenze, agguerrita e con furore agonistico esagerato, capace di autodistruggersi per la maledetta fretta. Come dicevamo pocanzi, abbiamo riscontrato nel Napoli la mancanza dell’essenziale maturità capace di mantenere un trend che potesse promuovere con regolarità il mantenimento di certi risultati positivi. Un fuoco di vaste proporzioni capace di spegnersi alla prima pioggerella primaverile. Tuttavia, se il presidente De Laurentiis saprà costruire il Napoli del dopo Cavani e Mazzarri che tutti danno per sicuri partenti, sicuramente si potrà ambire a traguardi importanti. Riteniamo importante che si costruisca con lungimiranza un Napoli dall’impianto tecnico di sicuro affidamento, ma è sulla mentalità che si può e si deve lavorare. Si parla di Pioli o Maran alla guida del Napoli del futuro. Ci sembrano due ottime alternative per una squadra che è alla continua ricerca di una sua fisionomia ben precisa. La squadra del Napoli, Napoli città e i napoletani tutti, meritano di realizzare un sogno a lungo cullato che è stato realizzato e gustato soltanto anni fa all’insegna di Diego Armando Maradona. Purtroppo non si vive solo di ricordi, anche se questi ti aiutano a vivere e, talora, a sopravvivere. <br><br> Salvino Cavallaro&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br>C1007650FL0711FL0711mazzarri-walter.jpgSiNquesto-napoli-non-incanta-piu-1010923.htmSiT1000017100451001,02,03,06,08030142
511010899NewsCalciomercatoCalciomercato Napoli, Pioli o Maran per il dopo Mazzarri20130313155722napoliL`ingaggio di Walter Mazzarri è altoL'ingaggio di Walter Mazzarri è alto, in pochi possono permetterselo, mentre Aurelio De Laurentiis non vuole aspettare maggio per la sostituzione: sta già programmando il futuro, con Stefano Pioli, ora al Bologna, e Rolando Maran, ora al Catania, come candidati principali per la successione.<br>C1007650adm001adm001mazzarri-walter.jpgSiNnapoli-pioli-o-maran-per-il-dopo-mazzarri-1010899.htmSiT1000017100075701,02,03030224
521010866NewsCalciomercatoCalciomercato Inter, Mazzarri resta il favorito: possibile l`inserimento di Pioli e Zenga20130312124924interAl di là delle soluzioni pro tempore e per l`immediatoLa Gazzetta dello Sport fa le carte al futuro della panchina dell'Inter. Al di là delle soluzioni pro tempore e per l'immediato, il nome più gettonato per il futuro è quello di Walter Mazzarri, ora allenatore del Napoli che viaggia verso il probabile addio a fine stagione. Il toscano è anche in quota Roma, ma è il nome più caldo per i nerazzurri, senza dimenticare anche Laurent Blanc e Walter Zenga, mentre restano da definire gli spazi di Marco Branca, Piero Ausilio e Marco Fassone, rispettivamente dt, ds e dg dell'Inter.<BR>C1007650adm001adm001mazzarri-walter.jpgSiNinter-mazzarri-resta-il-favorito-possibile-l-inserimento-di-pioli-e-zenga-1010866.htmSiT1000026100075701,02,03,08030250
531010721NewsCampionatiIl punto del lunedì sulla serie A: la Juventus ad un passo dallo scudetto, Milan a valanga e rimontone Inter20130304161057serie aSerie A<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none;"><span lang="it" style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010;"><font size="3"><font face="Calibri">La 27' giornata di serie A avvicina la Juventus alla conquista dello scudetto;i tifosi della vecchia Signora possono fare tutti gli scongiuri del caso ma i bianconeri frenano la rincorsa del Napoli, a cui il pareggio nello scontro diretto serve a poco. Continua invece la corsa al terzo posto del Milan, implacabile contro una Lazio ben lontana dalla forma migliore. L' Inter è corsara a Catania, dove riesce a compiere la rimonta perfetta e a conquistare i tre punti. In coda, il destino per Palermo, Siena e Pescara sembra già scritto e la serie Bwin è sempre più vicina. A nulla serve infatti il pari per i siciliani in casa del Torino, mentre le sconfitte interne delle altre due, rispettivamente contro Atalanta e Udinese, pregiudicano una situazione di classifica già deficitaria. Prima dei riassunti delle singole partite, in evidenza i TOP/FLOP della giornata. <!--?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /--><o:p></o:p></font></font></span><br><br> <p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none;"><span lang="it" style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010;"><font size="3"><font face="Calibri">TOP: Diamanti(Bologna)- trascina il Bologna alla vittoria contro l'ostica squadra del Cagliari. Il gol del trequartista ex West Ham e Brescia è un pezzo di bravura non da poco. Regala assist ai compagni e il mancino è sempre caldo. Dio in terra!<o:p></o:p></font></font></span><br><br> <p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none;"><span lang="it" style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010;"><font size="3"><font face="Calibri">FLOP: Candreva(Lazio)- una bella partita la sua (siamo naturalemente ironici), durata appena 15 minuti, nei quali si distingue per un intervento scellerato al limite dell'area su El Shaarawy: le conseguenze sono, nell'ordine, rosso diretto al centrocampista laziale, uomo in meno che si fa sentire e biancocelesti che rischiano il tracollo in quel di San Siro. Autolesionista!<o:p></o:p></font></font></span><br><br> <p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none;"><span lang="it" style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010;"><font size="3"><font face="Calibri">NAPOLI-JUVENTUS 1-1:<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; </span>il match decisivo per lo scudetto va in scena in un San Paolo stracolmo e sognante. L'idillo viene però stroncato dopo appena dieci minuti, quando un cross di Pirlo pesca Chiellini in area, che dopo aver anticipato Britos, insacca di testa alle spalle di De Sanctis. Per il resto, il primo tempo è storia vecchia, i bianconeri continuano a presentare clamorose lacune in attacco, dove Vucinic spreca l'impossibile. E cosi' Inler prende l'ultimo treno per il pareggio, al termine della prima frazione, con un tiro deviato da Bonucci direttamente sotto l'incrocio dei pali. La ripresa è tutta partenopea ma Hamsik e ancora Inler trovano sulla loro strada un super Buffon. <o:p></o:p></font></font></span><br><br> <p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none;"><span lang="it" style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010;"><font size="3"><font face="Calibri">MILAN-LAZIO 3-0: la partita clou per il terzo posto resta aperta appena 15 minuti, ovvero prima che Candreva si faccia espellere per un fallaccio su El Shaarawy. L'uomo in più è oro colato per i ragazzi di Allegri che schiacciano la Lazio nella propria metà campo e passano in vantaggio con Pazzini al 40', per raddoppiare poco dopo con Boateng. E' ancora il Pazzo a chiudere i discorsi nella ripresa (minuto numero 60). Lazio sostanzialmente assente ingiustificata.<o:p></o:p></font></font></span><br><br> <p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none;"><span lang="it" style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010;"><font size="3"><font face="Calibri">TORINO-PALERMO 0-0: poche emozioni in questo scontro-salvezza, con il Torino più pericoloso degli ospiti, ma che alla fine si accontenta del pari. Per il Palermo la situazione è davvero drammatica: classifica più che precaria cui si somma la mancanza di gioco e di condizione.<o:p></o:p></font></font></span><br><br> <p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none;"><span lang="it" style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010;"><font size="3"><font face="Calibri">BOLOGNA-CAGLIARI 3-0: nella giornata del ricordo di Lucio Dalla, il Bologna incassa probabilmente i 3 punti che vogliono dire salvezza. La squadra di Pioli è ora a +11 sulla terz'ultima e anche i sardi restano relativamente tranquilli. Tre splendide reti regalano grandi emozioni al Dall'Ara: Taider al 5', Diamanti al 19' e Pasquato a tempo scaduto. Cagliari non pervenuto.<o:p></o:p></font></font></span><br><br> <p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none;"><span lang="it" style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010;"><font size="3"><font face="Calibri">CATANIA-INTER 2-3: la squadra di Maran si conferma bella, vivace frizzante, ma fallisce la partita che poteva permettere di coltivare sogni europei. Suicido perfetto in campo: avanti di due gol nel primo tempo, grazie a Bergessio e Marchese (7' e 19' minuto), grazie anche ad un Inter mal schierata. Ma la ripresa è un'altra storia: dentro Stankovic e soprattutto Palacio, il quale segna la doppietta decisiva, dopo il gol riapri-partita di Alvarez. <o:p></o:p></font></font></span><br><br> <p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none;"><span lang="it" style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010;"><font size="3"><font face="Calibri">FIORENTINA-CHIEVO 2-1: una Fiorentina poco bella ma cinica si rilancia dopo la sconfitta a Bologna. Il passaggio dal 3-5-2 al 4-3-3 non convince molto, ma dopo appena 4 minuti i viola sono già in vantaggio grazie a Pasqual. Il Chievo non ci sta ed è Cofie a riportare il risultato in parità. I clivensi tentano il colpaccio, per poi venire puniti a 10 minuti dalla fine dal rinforzo di Gennaio Larrondo.<o:p></o:p></font></font></span><br><br> <p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none;"><span lang="it" style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010;"><font size="3"><font face="Calibri">PESCARA-UDINESE 0-1: massimo risultato, minimo sforzo. L'Udinese di Guidolin porta a casa tre punti in quel di Pescara. Di Natale torna al gol, mentre gli abruzzesi non entrano mai in partita. Sconfitta che costa l'esonero a Bergodi, cui subentrerà probabilmente Bucchi.<o:p></o:p></font></font></span><br><br> <p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none;"><span lang="it" style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010;"><font size="3"><font face="Calibri">SAMPDORIA-PARMA 1-0: non è stata una partita entusiasmante quella tra due squadre di metà classifica, senza particolari patemi. La spuntano i padroni di casa, grazie a Icardi(58' minuto), mentre gli emiliani ci credono sino alla fine, ma non vanno oltre un palo di Amauri.<o:p></o:p></font></font></span><br><br> <p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none;"><span lang="it" style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010;"><font size="3"><font face="Calibri">SIENA-ATALANTA 0-2: il Siena spreca la possibilità di riaprire il discorso salvezza, cadendo in casa contro un'ottima Atalanta, in vantaggio già al 3' grazie a Bonaventura e pericolosa per tutta la prima frazione, soprattutto con Denis. Gli uomini di Iachini stentano, delude Emeghara e i bergamaschi raddoppiano al 68' ancora con Bonaventura.<o:p></o:p></font></font></span><br><br> <p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none;"><span lang="it" style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-ansi-language: #0010;"><font size="3"><font face="Calibri">ROMA-GENOA 3-1: continua l'ottimo periodo della nuova Roma di Andreazzoli, che supera un ostico Genoa. Su rigore entrambe le prime realizzazioni: Totti al 16'(con "Er Pupone" che raggiunge Nordahl nella classifica dei migliori marcatori di sempre della serie A, con 225 reti) e Borriello al 42'. Un decisivo Stekelenburg stoppa i liguri e al 58' la Roma mette la freccia: sugli sviluppi di un corner Romagnoli, classe 1995, insacca alle spalle di Frey, mentre all'88 è il neo entrato Perrotta a chiudere il match.<o:p></o:p></font></font></span><br><br><br><br>C1007650FL0761FL0761milan-6.jpgSiNil-punto-del-lunedi-sulla-serie-a-juventus-ad-un-passo-dallo-scudetto-milan-a-valanga-e-rimontone-inter1010721.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100844901,02,03,06,07,08,09030674
541010700NewsCampionatiSerie A, 26a giornata: Inter a Catania e la Roma aspetta il Genoa. Le probabili formazioni20130303123313serie aLe probabili formazioni della 26a giornata di Serie ALe probabili formazioni della 26a giornata di Serie A.<br><br> &nbsp;<br><br> BOLOGNA-CAGLIARI ore 15<br><br> Bologna (4-2-3-1): Curci; Motta, Sorensen, Cherubin, Morleo; Perez, Taider; Kone, Diamanti, Gabbiadini; Gilardino.<BR>A disp.: Agliardi, Lombardi, Garics, De Carvalho, Naldo, Abero, Pazienza, Guarente, Khrin, Moscardelli, Pasquato, Christodouloupoulos. All.: Pioli<BR>Squalificati: Antonsson (1)<BR>Indisponibili: Natali<br><br> Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Rossettini, Astori, Avelar; Dessena, Conti, Nainggolan; Cossu; Sau, Ibarbo.<BR>A disp.: Avramov, Ariaudo, Perico, Ekdal, Cabrera, Casarini, Pinilla, Nenè, Thiago Ribeiro. All.: Pulga-Lopez<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Murru<br><br> &nbsp;<br><br> CATANIA-INTER ore 15<br><br> Catania (4-2-3-1): Andujar; Alvarez, Spolli, Rolin, Marchese; Lodi, Biagianti; Izco, Castro, Gomez; Bergessio.<BR>A disp.: Frison, Terracciano, Potenza, Augustyn, Sciacca, Ricchiuti, Salifu, Cani, Keko, Almiron, Doukara. All. Maran<BR>Squalificati: Legrottaglie (2), Bellusci (1)<BR>Indisponibili: Barrientos, Capuano<br><br> Inter (4-3-3): Handanovic; Zanetti, Juan Jesus, Chivu, Pereira; Guarin, Kuzmanovic, Gargano; Schelotto, Rocchi, Alvarez.<BR>A disp.: Carrizo, Di Gennaro, Mbaye, Jonathan, Pasa, Cambiasso, Benassi, Stankovic, Palacio, Kovacic, Colombi. All.: Stramaccioni<BR>Squalificati: Ranocchia (1)<BR>Indisponibili: Castellazzi, Samuel, Silvestre, Obi, Mudingayi, Milito, Nagatomo, Belec<br><br> &nbsp;<br><br> FIORENTINA-CHIEVO ore 15<br><br> Fiorentina (4-3-3): Viviano; Tomovic, Rodriguez, Compper, Pasqual; Aquilani, Pizarro, Borja Valero; Ljajic, Toni, Jovetic.<BR>A disp.: Neto, Lupatelli, Roncaglia, Savic, Migliaccio, Sissoko, Romulo, Llama, Mati Fernandez, Woski, El Hamdaoui, Larrondo. All.: Montella<BR>Squalificati: Cuadrado (1) <BR>Indisponibili: Camporese, Hegazi, Rossi <br><br> Chievo (5-3-2): Puggioni; Frey, Andreolli, Dainelli, Acerbi, Jokic; Guana, L. Rigoni, Cofie; Thereau, Paloschi.<BR>A disp.: Ujkani, Squizzi, Sampirisi, Cesar, Papp, Hauche, Seymour, Luciano, Dramé, Stoian, Pellissier, Samassa. All. Corini<BR>Squalificati: Hetemaj (1)<BR>Indisponibili: Sardo, Spyropoulos, Vacek, Farkas<br><br> &nbsp;<br><br> PESCARA-UDINESE ore 15<br><br> Pescara (5-3-2): Perin, Balzano, Cosic, Bocchetti, Capuano, Zauri; Rizzo, Cascione, Bjarnason; Weiss, Abbruscato<BR>A disp.: Pelizzoli, Bianchi Arce, Zanon,&nbsp; Blasi, Quintero, Vukusic, Sculli, Caprari, Celik, Caraglio. All.: Bergodi <BR>Squalificati: nessuno <BR>Indisponibili: Togni, Sforzini, Modesto, D'Agostino<br><br> Udinese (3-4-2-1): Brkic; Heurtaux, Danilo, Domizzi; Basta, Allan, Badu, Pasquale; Pereyra, Muriel; Di Natale. <BR>A disp.: Padelli, Pawlowski, Angella, Faraoni, Merkel, Zielinski, Gabriel Silva, Rodriguez, Maicosuel, Ranegie, Campos Toro. All.: Guidolin<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Pinzi, Lazzari, Benatia<br><br> &nbsp;<br><br> SAMPDORIA-PARMA ore 15<br><br> Sampdoria (3-5-1-1): Romero; Gastaldello, Palombo, Costa; De Silvestri, Obiang, Krsticic, Poli, Estigarribia; Sansone; Icardi.<BR>A disp.: Da Costa, Berni, Rodriguez, Castellini, Renan, Rossini, Mustafi, Maresca, Munari, Soriano, Eder, Maxi Lopez. All.: Rossi<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Gavazzi, Poulsen, Berardi<br><br> Parma (3-5-2): Mirante; Benalouane, Coda, Lucarelli; Rosi, Marchionni, Valdes, Gobbi, Mesbah; Biabiany, Amauri.<BR>A disp.: Pavarini, Bajza, Coda, Ampuero, Paletta, Strasser, Morrone, Ninis, Parolo, Palladino, Sansone, Belfodil. All.: Donadoni<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Mariga, Santacroce, Galloppa<br><br> &nbsp;<br><br> SIENA-ATALANTA ore 15<br><br> Siena (3-4-2-1): Pegolo; Texeira, Terlizzi, Felipe; Angelo, Bolzoni, Della Rocca, Rubin; Rosina, Sestu; Emeghara.<BR>A disp.: Farelli, Marini, Uvini, Paci, Belmonte, Agra, Grillo, Mannini, Valiani, Pozzi, Bogdani, Paolucci. All.: Iachini<BR>Squalificati: Vitiello (5/2013), Terzi (3/2013)<BR>Indisponibili: Vergassola<br><br> Atalanta (4-4-2): Consigli; Raimondi, Stendardo, Lucchini, Del Grosso; Giorgi, Carmona, Biondini, Bonaventura; Livaja, Denis.<BR>A disp.: Polito, Frezzolini, Canini, Brivio, Ferri, Radovanovic, Troisi, Moralez, Brienza, De Luca, Budan, Parra. All.: Colantuono<BR>Squalificati: Contini (1), Cazzola (1)<BR>Indisponibili: Capelli, Marilungo, Cigarini, Bellini, Scaloni<br><br> &nbsp;<br><br> <BR>ROMA-GENOA ore 20.45<br><br> Roma (3-4-2-1): Stekelenburg; Piris, Burdisso, Marquinhos; Torosidis, Pjanic, De Rossi, Marquinho; Lamela, Totti; Osvaldo.<BR>A disp.: Goicoechea, Lobont, Taddei, Dodò, Bradley, Perrotta, Lucca, Romagnoli, Tachtsidis, Balzaretti, Florenzi, N. Lopez. All.: Andreazzoli<BR>Squalificati: Guberti (8/2015)<BR>Indisponibili: Castan, Destro<br><br> Genoa (3-5-1-1): Frey; Bovo, Portanova, Moretti; E. Pisano, Kucka, Tozser, Vargas, Antonelli; Bertolacci; Borriello.<BR>A disp.: Tzorvas, Donnarumma, Cassani, Ferronetti, Rigoni, Jankovic, Jorquera, Immobile. All.: Ballardini<BR>Squalificati: Granqvist (1), Matuzalem (1)<BR>Indisponibili: Floro Flores, Olivera, Manfredini, Nadarevic, Rossi<br><br>C1007650adm001adm001totti.jpgSiNserie-a-ventiseiesima-giornata-le-probabili-formazioni-1010700.htmSi100075501,02,03,09030448
551010629NewsCampionatiBologna-Fiorentina, il derby dell`Appennino va ai rossoblu20130226230350serie a, bologna, fiorentinaSerie A Bologna Fiorentina Il Bologna si impone in rimonta nel derby dell'Appennino contro una buona Fiorentina. Decisiva la rete del neo entrato Christodopoulos<br><br> Finale 2-1 (p.t. 0-1): 26' Ljajic, 58' Motta (B), 84' Christodoulopoulos <BR>(B)<br><br> ammoniti: Antonsson, Diamanti, Gabbiadini, Cuadrado, Aquilani&nbsp;&nbsp; espulsi:<br><br> Bologna (4-2-3-1): Curci; Motta, Antonsson, Cherubin, Morleo; Perez (1' st Taider), Khrin; Kone, Diamanti, Gabbiadini (69' Christodoulopoulos); Gilardino. A disp.: Agliardi, Lombardi, Naldo, Carvalho, Garics, Abero, Khrin, Pazienza, Guarente, Pasquato, Moscardelli. All.: Pioli.<br><br> Fiorentina (4-3-3): Viviano; Tomovic, Rodriguez, Savic, Pasqual (44' st Larrondo); Aquilani, Migliaccio (41' st Toni), Borja Valero; Cuadrado, Jovetic, Ljajic (38' st Sissoko). A disp.: Neto, Lupatelli, Compper, Llama, Romulo, Wolski, El Hamdaoui. All.: Montella<br><br> <BR>&nbsp;<br><br>C1007650adm001adm0011458879-34ad6442743e8dcc8db85af4fefe6858.jpgSiNserie-a-bologna-fiorentina-ai-rossoblu-il-derby-dell-appennino-1010629.htmSiT1000020,T1000024100075501,02,03030311
561010495NewsCampionatiCatania sogna. Raggiunta la salvezza gli etnei adesso possono provare l`impresa20130217205846almiron, pulvirenti, lodi, bergessio, pioli, maran, gomez, russo, bologna, etnei, catania, felsinei, montella, inter, fiorentina, parmaUn gran gol di Almiron risolve la pratica Bologna. Espulso Pioli nel finale<DIV align=justify>&nbsp;</DIV> <DIV align=justify>Dall'inviato Ivano Messineo - Maran a fine gara non si nasconde più. Volto soddisfatto quello del tecnico trentino, che fa i complimenti ai suoi per la difficile vittoria odierna e per lo straordinario campionato sin qui disputato. Nessuno forse avrebbe pensato che i rossazzurri a metà febbraio sarebbero arrivati a quota 39 con la salvezza in tasca. Segnale di maturità di un gruppo che si conosce bene e che oramai da diversi anni gioca insieme. Ma anche dimostrazione di come una società deve lavorare, mantenendo i bilanci in attivo e valorizzando numerosi talenti. Complimenti al presidente Nino Pulvirenti e a tutto lo staff del Catania. Il match di questo pomeriggio ha visto un Catania a tratti tambureggiante, che ha trovato dinanzi a sè un coriaceo Bologna, lesto a chiudere ogni spazio alle ali rossazzurre, venuto al Massimino col chiaro intento di portare a casa un punticino.&nbsp; Non era facile sbloccare l'incontro, serviva un episodio. Così, dopo le conclusioni pericolose di Marchese e Gomez, e il palo di Bergessio, sul finire di tempo ci pensava Almiron (uno dei migliori) di testa a portare gli etnei in vantaggio, deviando splendidamente in fondo al sacco un tiro d'angolo calciato da Lodi. Dopo aver mancato il raddoppio sul finire di tempo con lo stesso Almiron (altra incornata pericolosa), nella ripresa è cresciuta la formazione di Pioli (espulso al 90' per proteste), che ha chiuso con 4 attaccanti e ha impensierito un sempre attento Andujar (in grande forma) con Gabbiadini due volte e Gilardino. Così, sino al triplice fischio del mediocre Russo, i rossazzurri hanno controllato agevolmente la gara, sfiorando anche la seconda marcatura in contropiede con Gomez e Izco, riuscendo comunque a mettere in cascina tre punti preziosissimi che consentono agli uomini di Maran di raggiungere il traguardo della salvezza con 3 mesi d'anticipo. E adesso? I rossazzurri sono obbligati a dare il massimo sino alla fine onorando tutte le gare, ma è ovvio che devono tentare l'assalto a quella Europa League che a inizio stagione sembrava un'utopia. Primo obiettivo sarà quello del record di punti in Serie A, ma a questo punto, pur rimanendo con i piedi per terra come predica mister Maran, bisogna provare a entrare in Europa. Domenica i rossazzurri saranno di scena al Tardini, dove troveranno un Parma desideroso di riscattarsi dopo che nelle ultime 4 gare ha raccolto un solo punto. E fra 15 giorni al Massimino sarà di scena l'Inter. Il Bologna rimane invischiato nelle zone calde della graduatoria, anche se la squadra di Pioli, specie quella vista nella prima mezz'ora della ripresa, non dovrebbe avere problemi a raggiungere la salvezza. Domenica prossima impegno difficile per i felsinei, che al Dall'Ara riceveranno la visita della Fiorentina di mister Montella.</DIV> <DIV align=justify>&nbsp;</DIV> <DIV align=justify>&nbsp;</DIV>C1007650Catania Stadio Angelo Massimino ivomesivomesalmiron.jpgSiNcatania-bologna-almiron-salvezza-europa-1010495.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100075401,02,03,09030706
571010480NewsCampionatiSerie A, 25a giornata: il Catania ospita il Bologna. Napoli con la Sampdoria. Le probabili formazioni20130217115123serie aDopo gli anticipi che hanno visto i successi di Milan e Roma, e il pareggio tra Chievo e Palermo si continua con la 25a giornata di Serie ADopo gli anticipi che hanno visto i successi di Milan e Roma, e il pareggio tra Chievo e Palermo si continua con la 25a giornata di Serie A. <br><br> Le probabili formazioni di Catania-Bologna<br><br> CATANIA (4-2-3-1): Andujar; Alvarez, Legrottaglie, Spolli, Marchese; Lodi, Almiron; Barrientos, Castro, Gomez; Bergessio. All. Maran<br><br> BOLOGNA (3-4-2-1): Curci; Antonsson, Sorensen, Cherubin; Motta, Perez, Khrin, Morleo; Diamanti, Kone; Gilardino. All. Pioli<br><br> Le probabili formazioni di Genoa-Udinese<br><br> GENOA (3-5-1-1): Frey; Granqvist, Portanova, Manfredini; Cassani, Kucka, Matuzalem, Vargas, Antonelli; Bertolacci; Borriello. All. Ballardini<br><br> UDINESE&nbsp; (3-5-1-1): Padelli; Benatia, Angella, Domizzi; Basta, Pereyra, Allan, Lazzari, Gabriel Silva; Maicosuel; Di Natale. All. Guidolin<br><br> Le probabili formazioni di Napoli-Sampdoria:<br><br> NAPOLI (3-4-1-2): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Britos; Maggio, Dzemaili, Inler, Zuniga; Hamsik; Pandev, Cavani. All. Mazzarri<br><br> SAMPDORIA (3-5-1-1): Romero; Gastaldello, Rossini, Costa; De Silvestri, Poli, Krsticic, Obiang, Estigarribia; Sansone, Icardi. All. Rossi<br><br> Le probabili formazioni:<br><br> PESCARA (4-3-3): Perin; Zauri, Bianchi Arce, Cosic, Balzano; Blasi, D’Agostino, Cascione; Caprari, Caraglio, Quintero. All. Bergodi<br><br> CAGLIARI (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Rossettini, Ariaudo, Avelar; Casarini, Nainggolan, Ekdal; Thiago Ribeiro; Sau, Ibarbo. All. Pulga<br><br> Le probabili formazioni di Torino-Atalanta<br><br> TORINO (4-2-4): Gillet; D’Ambrosio, Glik, Ogbonna, Masiello; Brighi, Gazzi; Cerci, Bianchi, Barreto, Santana. All. Ventura<br><br> ATALANTA (4-3-1-2): Consigli; Scaloni, Stendardo, Canini, Del Grosso; Carmona, Radovanovic, Giorgi; Brienza; Denis, Livaja. All. Colantuono<br><br> Le probabili formazioni di Fiorentina-Inter<br><br> FIORENTINA (3-5-2): Viviano; Savic, Rodriguez, Compper; Cuadrado, Aquilani, Pizarro, Borja Valero, Pasqual; Toni, Jovetic. All. Montella<br><br> INTER (4-3-1-2): Handanovic; Zanetti, Ranocchia, Juan Jesus, Nagatomo; Cambiasso, Kovacic, Kuzmanovic; Guarin; Cassano, Palacio. All. Stramaccioni<br><br> Le probabili formazioni di Siena-Lazio<br><br> SIENA (3-4-2-1): Pegolo; Texeira, Terlizzi, Felipe; Belmonte, Della Rocca, Vergassola, Rubin; Sestu, Rosina; Emeghara. All. Iachini<br><br> LAZIO (4-5-1): Marchetti; Konko, Biava, Dias, Radu; Candreva, Hernanes, Mauri, Gonzalez, Lulic; Floccari. All. Petkovic<br><br> <BR>&nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001124157881-ced6d0bc-0c7f-4179-914e-291887bb94bf.jpgSiNserie-a-venticinquesima-giornata-il-catania-ospita-il-bologna-il-napoli-con-la-sampdoria-le-probabili-formazioni-1010480.htmSi100075501,02,03,07,08,09030438
581010350NewsCampionatiBologna, Pioli: «Dovevamo andare avanti prima»20130210193910bologna, pioliBologna PioliIntervistato da Rai Sport dopo l'1-1 casalingo conseguito contro il Siena, Stefano Pioli, allenatore del Bologna, ha affermato: "Avremmo dovuto andare in vantaggio nel primo tempo per come abbiamo giocato, per le occasioni create. Purtroppo abbiamo subito il gol al primo pallone finito nella nostra area, perdendo forse nella ripresa un po' di lucidità. Nel primo tempo eravamo riusciti a far correre la palla più velocemente, nella ripresa invece siamo riusciti a creare meno spazi. Sicuramente segnare con continuità significa che la squadra gioca, crea, ha attaccanti di valore, però stiamo lavorando per cercare di giocare partite senza subire gol. La velocità oggi è venuta meno col passare dei minuti, e questo ci ha penalizzati".<br><br> &nbsp;<br><br>C1007650adm001adm0011458879-34ad6442743e8dcc8db85af4fefe6858.jpgSiNbologna-pioli-dovevamo-andare-avanti-prima-1010350.htmNoT1000020100075701,02,03030176
591010328NewsCampionatiBologna, Pioli: «Fieri di Gilardino e Diamanti»20130209175030bologna, pioliBologna PioliAlla vigilia della partita contro il Siena, l'allenatore del Bologna, Stefano Pioli, ha fatto il punto in conferenza stampa. "Domani - ha detto - sarà una partita importante come altre che giocheremo da qui a fine campionato. Tre punti darebbero entusiasmo ai ragazzi e sarebbero importanti per la classifica. In palio ci sono punti pesanti. Il Siena? Vive un ottimo momento di forma, sa di giocarsi tanto". Chiosa dedicata ai giocatori che sono andati in Nazionale: "Siamo orgogliosi della presenza di Diamanti e Gilardino in campo con l'Italia. Tutta Bologna - ha concluso Pioli - deve esserne fiera". C1007650adm001adm0011458879-34ad6442743e8dcc8db85af4fefe6858.jpgSiNbologna-pioli-fieri-di-gilardino-e-diamanti-1010328.htmNoT1000020100075701,02,03030128
601010208NewsCampionatiSerie A, probabili formazioni 20130203123327serie aSerie AFIORENTINA-PARMA ore 15<br><br> Fiorentina (3-5-2): Viviano; Roncaglia, Rodriguez, Savic; Cuadrado, Pizarro, Migliaccio, Borja Valero, Pasqual; Jovetic, Toni. <BR>A disp.: Neto, Lupatelli, Tomovic, Camporese, Compper, Romulo, Capezzi, Llama, Wolski, Ljajic, Larrondo, El Hamdaoui. All.: Montella. <BR>Squalificati: Aquilani (2)<BR>Indisponibili: Hegazi, Rossi, Fernandez<br><br> Parma (4-3-3): Mirante; Benalouane, Paletta, Lucarelli, Gobbi; Marchionni, Valdes, Parolo; Biabiany, Belfodil, Sansone. <BR>A disp.: Pavarini, Bajza, Coda, Mariga, Rosi, Morrone, Ninis, Palladino, Strasser, Amauri. All.: Donadoni. <BR>Squalificati: nessuno <BR>Indisponibili: Galloppa, Santacroce<BR>GENOA-LAZIO ore 15<br><br> Genoa (3-5-2): Frey ; Granqvist, Portanova, Manfredini; Cassani, Kucka , Matuzalem, Rossi, Moretti; Immobile, Borriello. <BR>A disp.: Tzorvas, Donnarumma, Bovo, Ferronetti, E. Pisano, Olivera, Bertolacci, Nadarevic, Tozser, Jorquera, Said. All.: Ballardini <BR>Squalificati: Antonelli (1)<BR>Indisponibili: Floro Flores, Vargas, Jankovic<br><br> Lazio (3-5-1-1): Marchetti; Ciani, Cana, Radu; Konko, Gonzalez, Ledesma, Mauri, Lulic; Candrea; Klose. <BR>A disp.: Bizzarri, Scarfagna, Diakite, Stankevicius, Pereirinha, Brocchi, Cavanda, Floccari, Kozak, Rozzi. All.: Petkovic <BR>Squalificati: Biava (1), Dias (1)<BR>Indisponibili: Ederson, Hernanes<BR>PALERMO-ATALANTA ore 15<br><br> Palermo (3-4-2-1): Sorrentino; Munoz, Donati, Garcia; Morganella, Kurtic, Barreto, Dossena; Ilicic,Formica; Dybala. <BR>A disp.: Benussi, Brichetto, Nelson, Rios, Anselmo, Faurlin, Sanseverino, Fabbrini, Sperduti, Malele,Boselli. All.: Gasperini <BR>Squalificati: Miccoli (2), Von Bergen (1), Aronica (1)<BR>Indisponibili: Hernandez, Mantovani<br><br> Atalanta (4-3-1-2): Consigli; Scaloni, Canini, Stendardo, Del Grosso; Biondini, Cigarini, Carmona; Bonaventura; Parra, Denis. <BR>A disp.: Polito, Frezzolini, Raimondi, Contini, Cazzola, Radovanovic, De Luca, Giorgi, Budan, Moralez,Livaja, Brienza All.: Colantuono. Squalificati: Brivio (1) <BR>Indisponibili: Capelli, Marilungo, Bellini, Lucchini, Ferri<BR>PESCARA-BOLOGNA ore 15<br><br> Pescara (4-3-1-2): Perin; Balzano, Bianchi Arce, Capuano, Modesto; Blasi, D'Agostino, Bjarnason; Weiss;Sforzini, Vukusic. <BR>A disp.: Pelizzoli, Bocchetti, Cosic, Zauri, Togni, Caprari, Cascione, Rizzo, Caraglio, Sculli, Abbruscato. All.: Bergodi. <BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: nessuno <br><br> Bologna (3-4-2-1): Agliardi; Antonsson, Sorensen, Cherubin; Motta, Perez, Taider, Morleo; Diamanti, Kone; Gilardino. <BR>A disp.: Curci, Stojanovic, Carvalho, Khrin, Radakovic, Garics, Pulzetti, Pazienza, Guarente, Riverola, Pasquato, Paponi. All.: Pioli. <BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Natali, Gabbiadini<br><br> LE ULTIME: Partito Terlizzi, Bianchi Arce sarà titolare. Davanti spazio al neoarrivato Sforzini, con Sculli inizialmente fuori ma pronto a subentrare. Nel Bologna non c'è Gabbiadini, infortunato, e Pioli pensa a un 3-4-2-1 con Kone e Diamanti dietro a Gilardino.<BR>SIENA-INTER ore 15<br><br> &nbsp;<br><br> Siena (3-4-2-1): Pegolo; Belmonte, Paci, Felipe; Angelo, Vergassola, Della Rocca, Rubin; Rosina, Reginaldo; Bogdani. <BR>A disp.: Farelli, Marini, Bolzoni, Mannini, Valiani, Verre, Sestu, Paolucci, Emeghara. All.: Iachini. <BR>Squalificati: Terzi, Vitiello <BR>Indisponibili: Pozzi <br><br> Inter (3-4-1-2): Handanovic; Ranocchia, Chivu, Juan Jesus; Schelotto, Zanetti, Gargano, Nagatomo; Guarin; Cassano, Palacio <BR>A disp.: Belec, Carrizo, Silvestre, Pereira, Cambiasso, Benassi, Obi, Stankovic, Kuzmanovic, Alvarez,Milito, Rocchi. All.: Stramaccioni Squalificati: nessuno <BR>Indisponibili: Castellazzi, Samuel, Mudingayi<BR>&nbsp;<BR>MILAN-UDINESE ore 20:45<br><br> &nbsp;<br><br> Milan (4-3-3): Abbiati; Abate, Bonera, Zapata, Constant; Flamini, Montolivo, Boateng; Niang, Pazzini, El Shaarawy. <BR>A disp.: Amelia, Gabriel, Zaccardo, Bonera, Yepes, Mexes, Antonini, Muntari, Nocerino, Robinho, Bojan, Balotelli. All.: Allegri <BR>Squalificati: nessuno <BR>Indisponibili: Didac Vilà, De Jong, Ambrosini, De Sciglio<br><br> Udinese (3-5-1-1): Padelli; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Pinzi, Allan, Lazzari, Pasquale; Muriel; Di Natale. <BR>A disp.: Scuffet, Favaro, Angella, Heurtaux, Faraoni, Merkel, Gabriel Silva, Pereyra, Maicosuel, Ranegie, Campos Toro. All.: Guidolin Squalificati: nessuno <BR>Indisponibili: Badu (Coppa d'Africa), Brkic, Pawlowski<br><br>C1007650adm001adm001esultanza-ciani-floccari-onazi-e1353255690451.jpgSiNserie-a-probabili-formazioni-1010208.htmSi100075701,02,03,07030199
611010115NewsCampionatiSerie A, ventiduesima giornata: le probabili formazioni20130127111049serie aSerie ALe probabili formazioni dei match della 22^ giornata di Serie A<BR><BR>Domenica 20 gennaio<BR><BR>BOLOGNA-ROMA ore 12.30<BR><BR>Bologna (4-3-1-2): Agliardi; Garics, Antonsson, Sorensen, Morleo; Kone, Perez, Taider; Diamanti; Gabbiadini, Gilardino.<BR>A disp.: Curci, Stojanovic, Sorensen, Carvalho, Motta, Krhin, Pulzetti, Guarente, Riverola, Pasquato, Paponi. All.: Pioli. <BR><BR>Roma (4-3-3): Goicoechea; Piris, Marquinhos, Castan, Balzaretti; Bradley, Tachtsidis, Florenzi; Pjanic, Osvaldo, Totti.<BR>A disp.: Stekelenburg, Lobont, Burdisso, Dodò, Perrotta, Taddei, Marquinho. All.: Zeman<BR><BR>ATALANTA-MILAN ore 15<BR><BR>Atalanta (4-3-2-1): Consigli; Ferri, Canini, Stendardo, Brivio; Biondini, Cigarini, Carmona; Bonaventura, Moralez; Denis.<BR>A disp.: Polito, Matheu, Raimondi, Cazzola, Radovanovic, Ferreira Pinto, Troisi, Schelotto, De Luca,Budan, Parra. All.: Colantuono.<BR><BR>Milan (4-3-3): Abbiati; De Sciglio, Mexes, Zapata, Constant; Flamini, Montolivo, Boateng; Niang, Pazzini, El Shaarawy.<BR>A disp.: Amelia, Gabriel, Acerbi, Bonera, Antonini, Abate, Traoré, Muntari, Nocerino, Emanuelson, Robinho, Bojan. All.: Allegri<BR><BR>CAGLIARI-PALERMO ore 15<BR><BR>Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Rossettini, Astori, Avelar; Dessena, Conti, Ekdal; Nainggolan; Ibarbo,Sau.<BR>A disp.: Avramov, Anedda, Del Fabro, Murru, Perico, Casarini, Ceppelini, Eriksson, Cossu, Pinilla,Thiago Ribeiro. All.: Pulga<BR><BR>Palermo (3-4-3): Ujkani; Munoz, Von Bergen, Aronica; Morganella, Rios, Barreto, Dossena; Ilicic, Miccoli, Dybala.<BR>A disp.: Benussi, Brichetto, Cetto, Donati, Kurtic, Anselmo, Viola, Brienza, Sanseverino, Malele,Brienza. All.: Gasperini<BR><BR>CATANIA-FIORENTINA ore 15<BR><BR>Catania (4-3-3): Andujar; Alvarez, Legrottaglie, Spolli, Marchese; Izco, Paglialunga, Salifu; Barrientos, Castro, Gomez.<BR>A disp.: Frison, Terracciano, Capuano, Augustyn, Rolin, Potenza, Bellusci, Ricchiuti, Biagianti, Keko, Doukara. All.: Maran.<BR><BR>Fiorentina (3-5-2): Neto; Roncaglia, Rodriguez, Savic; Cuadrado, Aquilani, Pizarro, Borja Valero, Pasqual; Jovetic, Toni.<BR>A disp.: Viviano, Lupatelli, Tomovic, Camporese, Cassani, Romulo, Llama, Migliaccio, Ljajic, Larrondo, Seferovic. All.: Montella.<BR><BR>PARMA-NAPOLI ore 15<BR><BR>Parma (4-3-3): Mirante; Santacroce, Paletta, Lucarelli, Gobbi; Marchionni, Valdes, Parolo; Biabiany, Belfodil, Sansone.<BR>A disp.: Pavarini, Maceachen, Benalouane, Rosi, Acquah, Morrone, Ninis, Palladino, Pabon, Amauri. All.: Donadoni.<BR><BR>Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Britos; Maggio, Dzemaili, Inler, Zuniga; Hamsik; Pandev, Cavani.<BR>A disp.: Rosati, Grava, Fernandez, Gamberini, Uvini, Mesto, Donadel, Armero, El Kaddouri, Insigne, Calaiò. All.: Mazzarri.<BR><BR>SAMPDORIA-PESCARA ore 15<BR><BR>Sampdoria (3-5-2): Romero; Gastaldello, Palombo, Costa; De Silvestri, Obiang, Krsticic, Poli, Estigarribia; Soriano, Icardi.<BR>A disp.: Da Costa, Berni, Rossini, Berardi, Castellini, Poulsen, Mustafi, Tissone, Munari, Maxi Lopez. All.: Rossi.<BR><BR>Pescara (4-3-1-2): Perin; Zanon, Terlizzi, Capuano, Balzano; Cascione, D'Agostino, Nielsen; Bjarnason; Abbruscato, Celik.<BR>A disp.: Pelizzoli, Bocchetti, Bianchi Arce, Cosic, Blasi, Togni, Brugman, Caprari, Vukusic, Jonathas, Caraglio. All.: Bergodi.<BR><BR>UDINESE-SIENA ore 15<BR><BR>Udinese (3-5-1-1): Padelli; Heurtaux, Danilo, Domizzi; Basta, Pinzi, Allan, Lazzari, Pasquale; Muriel; Di Natale.<BR>A disp.: Schuffet, Angella, Coda, Faraoni, Merkel, Gabriel Silva, Pereyra, Maicosuel, Ranegie, Campos Toro. All.: Guidolin<BR><BR>Siena (3-4-1-2): Pegolo; Neto, Contini, Felipe; Angelo, Vergassola, Della Rocca, Rubin; Rosina; Bogdani, Reginaldo.<BR>A disp.: Farelli, Dellafiore, Paci, Belmonte, Del Grosso, Bolzoni, Mannini, Valiani, Agra, Sestu, Emeghara, Paolucci. All.: Iachini.<BR><BR>INTER-TORINO ore 20.45<BR><BR>Inter (3-4-1-2): Handanovic; Ranocchia, Chivu, Juan Jesus; Zanetti, Cambiasso, Gargano, Nagatomo; Guarin; Cassano, Palacio<BR>A disp.: Belec, Silvestre, Nagatomo, Benassi, Mariga, Pereira, Jonathan, Mudingayi, Duncan, Obi, Alvarez, Stankovic, Livaja, Rocchi. All.: Stramaccioni<BR><BR>Torino (4-2-4): Gillet; D'Ambrosio, Glik, Rodriguez, Masiello; Brighi, Gazzi; Meggiorini, Barreto, Bianchi, Santana.<BR>A disp.: Gomis, Di Cesare, Caceres, Darmian, Suciu, Birsa, Bakic, Vives, Stevanovic, Cerci, Sansone. All.: Ventura.<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650adm001adm001elsha420.jpgSiNserie-a-ventiduesima-giornata-le-probabili-formazioni-1010115.htmSi100075701,02,03,06,07,08,09030369
621010061NewsCampionatiMilan-Bologna, i rossoneri tornano al successo20130120190918milan, bolognamilan BolognaVince il Milan contro un Bologna che non molla fino alla fine. Serve un doppio Pazzini per risolvere la pratica della squadra di Pioli. Nel finale i rossoblù ci provano dopo l'autorete di Mexes a fare forcing, ma il tempo è troppo poco e il Milan si difende bene per conquistare tre punti fondamentali per il campionato. Ecco il tabellino della gara:<BR><BR>Milan (4-3-3): Abbiati; Abate, Mexes, Zapata, Constant; Flamini (35' st Traorè), Montolivo, Boateng; Niang (31' st Nocerino), Pazzini, El Shaarawy. A disposizione: Amelia, Gabriel, Acerbi, Bonera, De Sciglio, Antonini, Bojan, Emanuelson, Muntari, Robinho. Allenatore: Massimiliano Allegri.<BR><BR>Bologna (4-2-3-1): Agliardi; Garics, Portanova, Antonsson, Cherubin; Perez, Pazienza (29' st Pasquato); Diamanti, Kone, Riverola (5' st Taider); Gilardino (17' st Gabbiadini). A disposizione: Curci, Stojanovic, Sorensen, Morleo, Carvalho, Motta, Guarente, Paponi, Khrin. Allenatore: Stefano Pioli.<BR><BR>Arbitro: Doveri<BR><BR>Marcatori: 20' e 36' st Pazzini (M), 38' st aut. Mexes (M)<BR><BR>Ammoniti: Diamanti, Pazienza, Cherubin (B), Abate (M)<BR><BR><BR>C1007650adm001adm001elsha420.jpgSiNmilan-bologna-pazzini-riporta-al-succeso-i-rossoneri-1010061.htmSiT1000027100075701,02,03,07030244
631010017NewsCoppeCoppa Italia, quarti di finale: Inter-Bologna20130115093442Quarti di Coppa ItaliaProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>Anche se Stramaccioni ha in mente tanti avvicendamenti non dovrebbe stravolgere la sua Inter. Anche se la consuetudine di Coppa Italia impone far rifiatare i giocatori più utilizzati per dare spazio e gloria a quelli che lo sono meno, una volta&nbsp;arrivati quasi&nbsp;in fondo alla&nbsp;competizione&nbsp;è meglio giocarsela. Il terzetto difensivo dovrebbe essere composto da Ranocchia, Silvestre (in ballottaggio con Chivu) e Juan Jesus.&nbsp;Jonathan e Pereira saranno gli esterni di centrocampo, con Mudingayi e Benassi a proteggere le spalle a Guarin. Davanti Milito non dovrebbe farcela, spazio dunque&nbsp;a Rocchi e Livaja con Cassano pronto a entrare a partita in corso.<BR><BR>Anche Stefano Pioli dovrebbe cambiare qualcosa e non è da escludere la panchina per Gilardino e Diamanti. Ma, alla fine, quasi certamente verranno schierati entrambi; del resto non si può rinunciare ai due uomini migliori&nbsp;se si nutrono ambizioni. Saranno assenti Taider a causa di una distorsione al ginocchio&nbsp;e Acquafresca vittima di una contrattura.<BR><BR>Infine un cenno storico. Nella stagione 1973/74, con una vittoria in casa (2-0 gol di Massimelli e Ghetti) e una sconfitta di misura (2-1 a San Siro Savoldi, Bertini e Boninsegna i marcatori), furono i felsinei a&nbsp;prevalere in classifica di un punto sui nerazzurri approdando alla storica finale contro il Palermo vinta poi ai calci di rigore dopo il rocambolesco pareggio per 1-1 arrivato allo scadere dei tempi regolamentari grazie a Giuseppe Savoldi. Quella Coppa Italia è l’ultimo trofeo alzato dal Bologna nella sua storia.<BR><BR>Probabili Formazioni<BR><BR>INTER(3-4-1-2): Belec, Ranocchia, Silvestre, Juan J; Jonathan, Benassi, Mudingayi, Pereira; Guarin; Livaja, Rocchi. All.:Stramaccioni<BR><BR>BOLOGNA(4-3-1-2): Curci, Motta, Sorensen, Portanova, Morleo; Khrin, Pazienza, Guerente; Kone; Diamanti, Gilardino. All.:Pioli<BR><BR>MilanoFL0411FL0411marko-livaja-inter-rubin-kazan.jpgSiNquarti-coppa-italia-inter-bologna-probabili-formazioni-1010017.htmSi100427901,02,03010236
641009987NewsCampionatiHIGHLIGHTS ILCALCIO24 - Bologna-Chievo 4-0 - Guarda Ora20130112184955Serie AVideo<SPAN id=divAdnetKeyword>Link Video: <A href="http://livehighlights24.wordpress.com/2013/01/12/serie-a-bologna-chievo-4-0/">http://livehighlights24.wordpress.com/2013/01/12/serie-a-bologna-chievo-4-0/</A></SPAN><br><br> <SPAN>Il Bologna supera 4-0 il Chievo e interrompe la striscia negativa. Buona partenza dei clivensi,&nbsp; che, però, sono calati progressivamente. Meglio la squadra di Pioli nel complesso e grazie a un redivivo Gilardino.</SPAN><br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br>BolognaFL0411FL0411gilardino.jpgSiNhighlights-ilcalcio24-bologna-chievo-video-1009987.htmSi-01,02,03030171
651009982NewsCampionatiSerie A, Bologna-Chievo: felsinei all`attacco20130112100525Serie AProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>Pioli dovrebbe confermare il suo tradizionale 4-2-3-1. Al centro della&nbsp;difesa&nbsp;felsinea dovrebbero esserci Portanova e Sorensen, sulle fasce spazio a Garics e Cherubin. Khrin e il rientrante Perez&nbsp;dovrebbero essere gli argini&nbsp;davanti alla difesa anche perchè&nbsp;Guarente e Morleo non potranno essere dell'incontro a causa della squalifica. Diamanti, Gabbiadini e Konè saranno le i tre che&nbsp;agiranno alle spalle dell'unica punta Gilardino.<BR><BR>Corini dovrebbe schierare il Chievo con il classico 4-3-1-2. In difesa, squalificato Dainelli, al centro della&nbsp;difesa dovrebbero esserci&nbsp;Cesar e Andreolli. A destra spazio a Sardo, con Jokic a sinistra. Guana, Luca Rigoni e Cofie formeranno la diga clivense in mezzo al campo. Luciano, in dubbio ma dovrebbe farcela,&nbsp;giostrerà alle spalle della coppia d’attacco composta da Thereau e uno tra Stoian (favorito) e Paloschi. <BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>Bologna (4-2-3-1): Agliardi; Garics, Sorensen, Portanova, Cherubin; Khrin, Perez; Daimanti, Taider, Gabbiadini; Gilardino. All.: Pioli<BR><BR>Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Sardo, Andreolli, Cesar, Jokic; Guana, L. Rigoni, Cofie; Luciano; Thereau, Stoian o Paloschi. All.: Corini<BR><BR>BolognaFL0411FL0411gilardino.jpgSiNserie-a-bologna-chievo-probabili-formazioni-1009982.htmSi100427901,02,03010229
661009905NewsCampionatiSerie A, Genoa-Bologna: grande attesa per i nuovi innesti del Genoa20130106122331Serie AProbabili formazioniDel Neri, che farà a meno di&nbsp;Bertolacci squalificato, dovrebbe schierare i rossoblù con un classico 4-4-2. In difesa è probabile il debutto con la nuova maglia per Pisano, proveniente dal Palermo, completeranno la retroguardia Canini, Granqvist e uno tra Antonelli e Moretti. In mezzo al campo sarà il brasiliano Matuzalem a fare coppia con Kucka, sulle fasce&nbsp;dovrebbero esserci&nbsp;Rossi e Vargas. Davanti Immobile, portato in ospedale alla vigilia per un trauma cranico, è in forte dubbio: al suo posto potrebbe scendere in campo Floro Flores al fianco di Borriello.<BR><BR>Pioli, che&nbsp;ha il centrocampo in emergenza, dovrebbe optare ancora per un offensivo 4-2-3-1. Al centro della&nbsp;difesa felsinea dovrebbero esserci Portanova e Sorensen, sulle fasce spazio a Motta e Cherubin. Khrin e Guarente&nbsp;dovrebbero essere&nbsp;gli schermi davanti alla difesa. Gilardino sarà l’unica punta, alle cui spalle&nbsp;agiranno Pasquato, Kone e Taider: acciaccati Diamanti e Gabbiadini, quest'ultimo neanche convocato.<BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>Genoa (4-5-1): Frey; Pisano, Granqvist, Canini, Moretti; Rossi, Kucka, Matuzalem, Vargas, Antonelli;Borriello.&nbsp; All.: Delneri.<BR><BR>Bologna (4-2-3-1): Agliardi; Motta, Sorensen, Portanova, Cherubin; Khrin, Guarente; Pasquato, Kone, Taider; Gilardino. All.: Pioli. <BR><BR><BR>GenovaFL0411FL0411delneri.jpgSiNserie-a-genoa-bologna-probabili-formazioni-1009905.htmSi100427901,02,03010185
671009815NewsCalciomercatoGennaio si avvicina, questi tutti i rinforzi che occorrono ai club di Serie A20121224110140serie aSerie AGennaio si avvicina e il mercato di riparazione incombe<BR>Terminata l'ultima giornata dell'anno solare 2012 il calcio italiano spegne momentaneamente le luci per ripartire il 6 gennaio,ora a parlare non sarà il campo ma il mercato.<BR>Classifica,risultati e prestazioni alla mano il mercato di “riparazione” si preannuncia scoppiettante e ricco di movimenti, vediamo squadra per squadra chi ha bisogno di cosa...<br><br> ATALANTA: Data la sicura partenza del terzino Peluso (Juve o Milan) gli orobici cercheranno un sostituto per il resto andrebbe bene un vice Moralez se proprio si dovranno fare movimenti.<br><br> BOLOGNA: un portiere più affidabile per la squadra di Pioli che cerca anche un attaccante.<br><br> CAGLIARI: Buono l'attacco quello che andrebbe rimpolpato è il centrocampo e magari anche un terzino sx visto gli alti e bassi di Avelar.<br><br> CATANIA: Ci sarà molto probabilmente la partenza di Morimoto e quindi per gli Etnei sarebbe utile acquistare una prima punta, e resta un'icognita la situazione Barrientos.<br><br> CHIEVO: Partirà molto probabilmente Sorrentino (Palermo o Bologna) quindi si potrebe cercare un sostituto in porta,da puntellare il centrocampo magari con l'inserimento di una mezz'ala.<br><br> FIORENTINA: Se ci saranno movimenti saranno in uscita tranne che per un innesto in attacco.<br><br> GENOA: Situazione incandescente per una squadra che dovrà fare i botti nel mercato invernale, acquistati Matuzalem e Floro Flores, serve un altro attaccante visto la probabile partenza di Immobile e forse anche di Borriello, un altro centrocampista dovrebbe arrivare e anche un terzino e un centrale di difesa (Silvestre?).<br><br> INTER: sempre alla ricerca di un vice Milito, ora si aggiunge il bisogno di un vice Cassano, vista la partenza sempre più probabile di Snejder, un centrocampista per sopperire agli acciacchi dei titolari e un sostituto in difesa al posto di Silvestre, per il resto cessione in vista per Alvarez.<br><br> JUVENTUS: Con molta probabilità non arriverà il famigerato top-player, arriverà sicuramente un vice Chiellini visto l'infortunio di quest'ultimo e la partenza di Lucio, da non sottovalutare anche un esterno per sopperire alla partenza in coppa d'Africa di Asamoah.<br><br> LAZIO: I titoloari non si toccano, sicure alcune partenze come quella di Zarate,Diakitè,Foggia e Sculli, i movimenti bianco-celesti saranno quelli di puntellare parti della rosa come la difesa il centrocampo, rebus in attacco visto la probabile partenza di Floccari.<br><br> MILAN: I rossoneri dovrebbero cedere : Traorè( in Francia), Pato e Robinho (in Brasile) qiundi sorge spontanea la ricerca di una punta, ipotesi molto remota Balotelli, più percorribili le piste Matri,Dzeko e Weiss, a centrocampo si cercherà il sostituto di De Jong e potrebbe arrivare una sorpresa in difesa, a giugno rimandato il problema portire vista la scadenza di contratto di Abbiati.<br><br> NAPOLI: Continua la ricerca di un vice Cavani (Floccari,Calaiò,Immobile tra i molti), un centrocampista andrebbe acquistato e la difesa puntellata da forze fresche vista la squalifica di Cannavaro e la probabile partenza di Campagnaro (Juve o Inter).<br><br> PALERMO: molto delicata la situazione dei rosa, certo l'acquisto di Aronica si fanno anche i nomi di Bovo,Zaccardo e Cassani, a centrocampo potrebbe arrivare Pizzarro e partire in prestito Viola,contina la ricerca di esterni, in attacco si cerca una prima punta (Immobile-Floccari).<br><br> PARMA: Difficile migliorare una buona rosa come quella dei Ducali, forse l'innesto di una prima punta vista l'incostanza di Amauri Belfodil e l'impatto poco felice col campionato italiano di Pabon.<br><br> PESCARA: Da rinforzare un po' tutta la rosa, tranne il portiere serve un centrale che dia sicurezza degli esterni di centrocampo più continui due attaccanti capace di segnare con regolarità e un regista a centrocampo.<br><br> ROMA: Forse l'innesto di un terzino dx non farebbe male, per il resto la rosa sembra completa.<br><br> SAMPDORIA: Non si sa quando potrà tornare Maxi Lopez quindi un attaccante andrebbe acquistato, così come un centrocampista di qualità come trìequartista.<br><br> SIENA: Probabile la partenza di Calaiò si cerca una punta, in mezzo al campo qualcosa andrebbe fatta.<br><br> TORINO: Anche qui si cercano centrocampisti centrali, un nome su tutti Kurtic, per il resto non sembrano esserci grossi problemi.<br><br> UDINESE: Da valutare la situazione portiere, si cerca un attaccante e qualche centrocampista in più, da rimpiazzare il partente Armero.<br><br> Fabrizio Passalacqua<br><br>C1007650adm001adm001calciomercato.jpgSiNgennaio-si-avvicina-questi-tutti-i-rinforzi-che-occorrono-ai-club-di-serie-a-1009815.htmSi100075701,02,03,06,07030484
681009793NewsCampionatiSerie A Bologna-Parma: i felsinei cercano continuità20121222115832Serie AProbabili formazioni&nbsp;<br><br> Il Bologna, dopo avere sbancato il San Paolo cerca continuità per riportarsi in una situazione di classifica meno assillante. Pioli sembra intenzionato a non apportare modifiche alla sua formazione per il match del Dall'Ara contro il Parma. Al centro della difesa dovrebbe essere confermato il match-winner del San Paolo Portanova , mentre in attacco ci sarà Gilardino unica punta con Diamanti e Gabbiadini a sostegno.<br><br> Problemi in difesa per Donadoniche dovrà rinunciare allo squalificato Paletta. Dovrebbe essere Benalouane a sostituirlo e a prendere posto al fianco di Lucarelli e Zaccardo. In attacco ci sarà il solito tridente gialloblù, formato da Biabiany, Belfodil e Sansone.<br><br> Probabili formazioni<br><br> Bologna(4-3-2-1): AGLIARDI - MOTTA - PORTANOVA - ANTONSSON - CHERUBIN - GUARENTE - KRHIN - TAIDER - DIAMANTI - GABBIADINI - GILARDINO<br><br> Parma(4-3-3): PAVARINI - ZACCARDO - BENALOUANE - LUCARELLI - GOBBI - MARCHIONNI - VALDES - PAROLO - BIABIANY - BELFODIL - SANSONE<br><br>BolognaFL0411FL04111458879-34ad6442743e8dcc8db85af4fefe6858.jpgSiNserie-a-bologna-parma-probabili-formazioni-1009793.htmSi100427901,02,03010133
691009763NewsCampionatiNapoli-Bologna, le pagelle. Top Cavani e Koné. Flop Pandev20121219230936napoli, bolognaNapoli Bologna PagelleFinale 1-2 (p.t. 1-1): 12' Cavani, 38' Pasquato (B), 92' Koné (B)<br><br> <BR>ammoniti: Britos, Fernandez, Inler, Radakovic, Koné&nbsp;&nbsp; espulis:<br><br> Napoli (3-4-1-2): De Sanctis 6, Britos 5.5, Fernandez 5, Campagnaro 5, Dossena 5.5 (82' Insigne 6), Donadel 6, Inler 5.5, Mesto 5.5, El Kaddouri 5.5 (60' Hamsik 6), Cavani 6.5, Pandev 5 All.: Mazzarri 5<br><br> Bologna (3-4-1-2): Stojanovic 7, Sorensen 7, Radakovic 7, Carvalho 7, Garics 7, Riverola 7 (64' Portanova 7), Guarente 7, Abero 6.5, Koné 7.5, Pasquato 7, Paponi 6 (64' Veratti 6) All.: Pioli 7<br><br> <STRONG><EM>Top Napoli</EM></STRONG><br><br> Cavani: porta avanti i suoi ma poi non basta.<br><br> <STRONG><EM>Flop Napoli</EM></STRONG><br><br> Pandev: sbaglia la rete che avrebbe chiuso la partita.<br><br> <STRONG><EM>Top Bologna</EM></STRONG><br><br> Koné: dopo il campionato si ripete con una rete stupenda.<br><br> <STRONG><EM>Flop Bologna</EM></STRONG><br><br> nessuno<br><br>C1007650adm001adm0010mf598ha--620x385.jpgSiNcoppa-italia-napoli-bologna-pagelle-top-flop-risultato-e-marcatori-1009763.htmSiT1000017,T1000020100075501,02,03,08030188
701009747NewsCoppeOttavi di Coppa Italia ore 21, Napoli-Bologna: la rivincita20121219104837Ottavi di Coppa ItaliaProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>Alle 21 si giocherà l'ultimo ottavo, quello che completerà il tabellone dei quarti. E' la rivincita della&nbsp;rocambolesca partita di domenica scorsa ma con interpreti diversi,&nbsp;sia tra le fila del Napoli sia tra quelle del&nbsp;Bologna. La vincente di questo incontro troverà l'Inter nei quarti.<BR><BR>Nel Napoli, Mazzarri dovrebbe dare spazio a Rosati tra i pali e a Campagnaro, Fernandez e Aronica in difesa. Per quest'ultimo&nbsp;sarà l'ultima partita con i partenopei visto che a gennaio si trasferirà a Palermo.&nbsp;Giocheranno quasi&nbsp;sicuramente Inler, che è squalificato in campionato, e forse l'instancabile Cavani . <BR><BR>Tanti avvicendamenti&nbsp;anche tra i felsinei, Piolirinuncerà a Motta, Antonsson, Cherubin, Perez, Taider, Krhin, Diamanti, Gilardino e Gabbiadini, che sono tutti&nbsp;esclusi dall'elenco dei convocati. In campo andranno, dunque, giocatori che sono stati utilizzati pochissimo come Abero, Paponi, Pasquato e Riverola.<BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>NAPOLI(3-4-1-2): Rosati - Campagnaro - Fernandez - Aronica - Mesto - Donadel - Inler - Dossena - El Kaddouri - Pandev - Cavani<BR><BR>BOLOGNA(3-4-2-1): Stojanovic - Carvalho - Radakovic - Sorensen&nbsp; - Abero - Riverola - Guarente - Garics - Kone - Pasquato - Paponi<BR><BR>NapoliFL0411FL0411mazzarri-walter.jpgSiNottavi-coppa-italia-napoli-bologna-probabili-formazioni-1009747.htmSi100427901,02,03,08010221
711009739NewsCoppeNapoli-Bologna atto secondo20121218172647<DIV id=id_50d098d1dee172b30251977 class="text_exposed_root text_exposed"><SPAN class=userContent>E' già tempo di tornare in campo per il Bologna. Per uno strano scherzo del destino l'avversario e il luogo saranno gli stessi dell'ultima uscita stagionale: Napoli e stadio San Paolo, testimoni dell'impresa di domenica sera. La coppa Italia non è obiettivo secondario in casa rossoblu e nonostante l'ampio turn over, mister Pioli carica i suoi. Queste le sue parole, seguite dalla lista dei convocat<SPAN class=text_exposed_hide>...</SPAN> <DIV class=text_exposed_show>i, in attesa delle formazioni ufficiali:"Domenica sera abbiamo disputato una gara molto dispendiosa dal punto di vista delle energie, mi auguro che i ragazzi recuperino bene perchè ci aspettano cinque giorni importantissimi per il nostro futuro, fra Napoli e Parma. So di avere a disposizione un gruppo molto responsabile, chiedo ai miei grande competitività e la miglior prestazione possibile: domenica scorsa è un capitolo chiuso, domani sarà un'altra partita. Schiererò ragazzi con grande voglia di dimostrare il loro valore, e di portare a casa il risultato. Per noi si tratta di un'opportunità importante". <BR>Portieri: Curci, Stojanovic.<BR>Difensori: Abero, De Carvalho, Garics, Maini, Palomeque, Portanova, Radakovic, Sorensen.<BR>Centrocampisti: Guarente, Kone, Pescatore, Riverola.<BR>Attaccanti: Benatti, Capello, Paponi, Pasquato, Veratti.</DIV></SPAN></DIV>C1007650FL0761FL07611458879-34ad6442743e8dcc8db85af4fefe6858.jpgSiNnapoli-bologna-atto-secondo1009739.htmSiT1000020100844901,02,03,08030186
721009705NewsCampionatiNapoli-Bologna, le pagelle. Top Cavani e Koné. Flop Behrami20121216224829napoli, bolognaNapoli Bologna PagelleAl San Paolo di Napoli, i partenopei, con una vittoria, avrebbero superato l’Inter, ricandidandosi nuovamente come principale avversaria della Juventus, sempre più padrona del suo destino.<BR>Dal canto suo i rossoblù avevano bisogno di punti, per uscire da una situazione alquanto complicata.<BR>Dopo novanta minuti in cui è successo di tutto, si è imposto, clamorosamente, il Bologna di Pioli: probabilmente la miglior partita della squadra emiliana. Un gol incredibile di Kone ha riacceso le speranze di un team che non è nuovo a rimonte del genere: chiedere a Zeman per ulteriori informazioni.<BR>Seconda, pesantissima sconfitta per il Napoli di Mazzarri che cade in una partita in cui non poteva cadere.<BR>La Juve è campione d’inverno e ha il campionato a portata di mano.<br><br> Risultato finale Napoli-Bologna 2-2: 10’ Gabbiadini, 50’ Gamberini, 69’ Cavani, 85’ Kone, 89’ Portanova<BR>Ammoniti: 18’ Cherubin, 28’ Behrami, 45’ Morleo, 68’ Inler, 83’ Garics<br><br> Napoli (3-5-2): De Sanctis 5.5, Britos 5 (45’ Pandev 6), Cannavaro 5.5, Gamberini 6.5 (67’ Campagnaro 6), Zuniga 6, Inler 5.5, Behrami 5, Maggio 6, Hamsik 5.5, Insigne 6.5 (71’ Dzemaili 6), Cavani 6.5<BR>All. Mazzarri 5.5<br><br> Bologna (4-2-3-1): Agliardi 7, Motta 5.5 (63’ Garics) 6, Portanova 7, Antonsson 6.5, Cherubin 6, Krhin 6.5 (75’ Kone 7.5), Guarente 6 (39’ Morleo 6), Taider 5.5, Diamanti 6.5, Gabbiadini 6, Gilardino 6.5<BR>All. Pioli 7.5<br><br> <STRONG><EM>Top Napoli</EM></STRONG><br><br> Cavani: in generale il migliore dei suoi. Non sbaglia mai e segna sempre, ma qualche volta non basta.<br><br> <STRONG><EM>Flop Napoli</EM></STRONG><br><br> Behrami: fatica tantissimo in mezzo al campo, sbagliando tanti tocchi e proteggendo male la propria zona. Il Bologna gode di ampi spazi anche ‘grazie’ a lui.<br><br> <STRONG><EM>Top Napoli</EM></STRONG><br><br> Kone: entra al 75’ minuti e regala uno dei gol più belli dell’intero campionato. Riapre la partite che poi viene chiusa dal compagno Portanova.<br><br> <STRONG><EM>Flop Bologna</EM></STRONG><br><br> Taider: se proprio si vuole trovare un peggiore per i bolognesi, è proprio lui. Poco dinamismo e poca efficacia. Ma che importa? Il miracolo è fatto.<br><br>C1007650FL0882FL08821458879-34ad6442743e8dcc8db85af4fefe6858.jpgSiNnapoli-bologna-pagelle-top-flop-risultato-marcatori-1009705.htmSiT1000017,T1000020100877901,02,03,06,08030201
731009695NewsCampionatiBologna: la continuità è la chiave del successo20121216154660Partita importante questa sera al&nbsp;San Paolo, dove alle 20.45 si sfideranno Napoli e Bologna. Diversi gli obiettivi, ma entrambe le squadre cercheranno i tre punti: i padroni di casa non devono lasciarsi scappare la Juventus e hanno la chance di superare l'Inter in classifica; i felsinei dal canto loro devono dare continuità alle ultime buone prestazioni. La scossa c'è stata: erroneamente ritenevo che essa potesse avvenire esonerando Pioli,&nbsp;il quale&nbsp;invece è stato molto abile a ridare fiducia all'ambiente e a compiere qualche ritocco in formazione. Il Napoli in questa stagione non ha ancora perso in casa(prima o poi deve succedere...perchè non stasera?)&nbsp;e l'ultima sconfitta interna risale allo scorso 11 aprile. Il Bologna viene invece da 6 sconfitte consecutive in trasferta(prima o poi deve sbloccarsi...perchè non stasera?). Ecco invece il discorso formazioni:<BR><BR>NAPOLI (3-4-2-1)De&nbsp; Sanctis; Britos, Cannavaro, Gamberini; Maggio, Inler, Behrami, Zuniga, Hamsik; Insigne, Cavani.<BR>A DISPOSIZIONE: Rosati, Grava, Campagnaro, Uvini, Fernandez, Aronica, Mesto, Dzemaili, Donadel, Dossena, Vargas, Pandev<BR><BR>BOLOGNA (4-2-3-1)&nbsp;Agliardi; Motta, Antonsson, Portanova, Morleo; Guarente, Khrin; Diamanti, Taider, Gabbiadini; Gilardino.<BR>A DISPOSIZIONE: Stojanovic, Cherubin, Garics, Carvalho, Riverola, Radakovic, Pasquato, Paponi, Kone. <BR><BR><BR>C1007650FL0761FL07611458879-34ad6442743e8dcc8db85af4fefe6858.jpgSiNbologna-la-continuita-il-successo-1009695.htmSiT1000020100844901,02,03,06,08030203
741009582NewsCampionatiSerie A Bologna-Lazio, probabili formazioni 20121210092005Serie AProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>Pioli dovrà rinunciare allo squalificato Gabbiadini e dovrebbe propendere&nbsp;per un modulo con una sola punta e due trequartisti, con Gilardino supportato da Diamanti e Kone. A protezione di Agliardi, difesa a tre con Antonsson, Sorensen e Cherubin. A destra Garics dovrebbe rilevare Motta, dall'altra parte ci sarà Morleo, con Taider e Perez a formare la coppia di centrali di centrocampo. <BR><BR>Nei biancocelesti ancora assenti gli infortunati Konko e Dias che saranno rimpiazzati da Cavanda e Ciani. Biava e Radu completeranno la difesa. Centrocampo con Ledesma&nbsp;come regista davanti alla difesa, Candreva e Mauri sulle fasce e Gonzalez e Hernanes incaricati di di costruire il gioco. Klose e Marchetti sono stati convocati e dovrebbero scendere in campo dal primo minuto.<BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>Bologna(3-4-2-1): AGLIARDI - SORENSEN - ANTONSSON - CHERUBIN - GARICS - TAIDER - PEREZ - MORLEO - DIAMANTI - KONE - GILARDINO<BR><BR>Lazio(4-1-4-1):&nbsp;MARCHETTI - CAVANDA - BIAVA - CIANI - RADU - LEDESMA - CANDREVA - GONZALEZ - HERNANES - MAURI - KLOSE<BR><BR>FL0411FL0411gilardino.jpgSiNbologna-lazio1009582.htmSi100427901,02,03010158
751009487NewsCampionatiSerie A Bologna-Atalanta probabili formazioni20121202122545Serie AProbabili formazioni&nbsp;<br><br> Il Bologna, ultimo in classifica, cerca una vittoria per allontanare lo spettro della retrocessione. Pioli dovrà rinunciare a Morleo e Kone per squalifica. In attacco Diamanti sosterrà la coppia formata da Gilardino e dall'ex Gabbiadini.<br><br> Colantuono&nbsp;dovrebbe affidarsi&nbsp;allo stesso undici che ha perso contro il Genoa, con l'eccezione di Cazzola, che farà posto al rientrante Cigarini.<br><br> Probabili formazioni<br><br> Bologna(4-3-1-2): AGLIARDI - MOTTA - ANTONSSON - SORENSEN - CHERUBIN - TAIDER - PEREZ - GUARENTE - DIAMANTI - GABBIADINI - GILARDINO<br><br> Atalanta(4-4-1-1): CONSIGLI - RAIMONDI - STENDARDO - MANFREDINI - PELUSO - SCHELOTTO - CARMONA - CIGARINI - BONAVENTURA - MORALEZ - DENIS<br><br>BolognaFL0411FL0411gilardino.jpgSiNserie-a-bologna-atalanta-probabili-formazioni-1009487.htmSi100427901,02,03010138
761009458NewsCampionatiBologna, la partita piu` importante è sempre la prossima20121129192024Bologna-AtalantaDomenica 2 dicembre, ore 15, stadio Renato Dall'Ara. Queste le coordinate spazio-temporali di un match che vale un pezzo di salvezza. In campo&nbsp;Bologna e Atalanta, due squadre&nbsp;caratterizzate da tratti comuni&nbsp;ma anche&nbsp;palesemente opposti.&nbsp;Reduci&nbsp;entrambe da&nbsp;una sconfitta in campionato&nbsp;contro le squadre liguri, i due team vivono tuttavia situazioni di classifica diverse: relativamente tranquilli i bergamaschi (forti di un +7 sulle terz'ultime, fra cui compare anche il Bologna), e ,appunto, piu' in affanno gli emiliani, obbligati alla vittoria. L'ultimo scontro al Dall'Ara fra queste due squadre risale a piu' di una anno fa: allora prevalsero i padroni di casa per 3 a 1, grazie alle reti di Di Vaio, Ramirez e Loria. E proprio i primi due mancano tanto a questa squadra, ovvero un bomber di razza (nella speranza che Gilardino trovi continuità e che si sostituisca presto a "super Marco"), e un fantasista, un funambolo, ovvero un giocatore capace di rappresentare quel "quid" in piu' e in grado di fare la differenza. Per quanto concerne le prime news, relativamente al capitolo formazioni, Pioli sembra intenzionato a schierare Diamanti dietro a Gilardino&nbsp;e a Gabbiadini, mentre Colantuono dovrebbe recuperare Cigarini.C1007650FL0761FL07611458879-34ad6442743e8dcc8db85af4fefe6858.jpgSiNbologna-la-partita-piu-importante-e-sempre-la-prossima-1009458.htmSiT1000020100844901,02,03030161
771009430NewsCoppeBologna, un`occasione per due20121127170547Bologna-LivornoDomani alle ore 17 allo stadio Renato Dall'Ara andrà in scena il quarto turno di coppa Italia tra Bologna e Livorno. Umori opposti per le due squadre: da una parte i padroni di casa, per i quali la coppa Italia puo' rappresentare il viatico per uscire da una pesante situazione in campionato, come ha affermato lo stesso Pioli, fiducioso del fatto che chi andrà in campo, sappia sfruttare al meglio l'occasione (ancora nulla di ufficiale sulla formazione dei felsinei, anche se si prospetta un ampio turn-over); per quanto concerne invece la sponda opposta, il Livorno&nbsp;si presenta decisamente meglio,lanciatissimo in serie B-win e&nbsp;alla caccia della promozione diretta. Gruppo giovane quello di mister Nicola, che verrà al Dall'Ara con tante speranze, trascinato dall'ex Siligardi (probabile titolare). Da una parte dunque si cerca la via di uscita dalla crisi (vedi Bologna), dall'altra la continuità. L'unica cosa certa è che si tratta di una grande occasione per entrambe le squadre.&nbsp;<BR><BR>C1007650FL0761FL07611458879-34ad6442743e8dcc8db85af4fefe6858.jpgSiNbologna-un-occasione-per-due-1009430.htmSiT1000020100844901,02,03030150
781009395NewsCampionatiSerie A, Sampdoria-Bologna: emergenza attacco per i doriani20121125092040Serie AProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>Ancora problemi in attacco a causa degli infortuni per Ciro Ferrara.&nbsp;Dovrebbe essere confermato, quindi, Icardi come unica punta. Dovrebbe tornare Estigarribia dal primo minuto che, insieme a Krsticic, scalerà sulla fascia nel 4-5-1 ridisegnato dal tecnico napoletano. In mezzo al campo Poli, Obiang e Maresca, mentre a protezione di Romero la coppia di centrali difensivi è formata da Gastaldello e Rossini. Ancora in dubbio Berardi,&nbsp;è pronto De Silvestri sull'out di destra.<BR><BR>Pioli perde Curci, che ne avrà per 20 giorni a causa di una lesione muscolare, al suo posto c'è Agliardi. Nel 3-4-1-2 dovrebbe essere confermato il trio arretrato formato da Antonsson, Sorensen e Cherubin. A centrocampo Taider è squalificato, a far coppia con Perez dovrebbe esserci Guarente in mezzo al campo. Sull'out di sinistra confermato Morleo, mentre a destra è in dubbio Garics, alle prese con un affaticamento muscolare: per una maglia da titolare sono in ballottaggio Motta e Pulzetti. Davanti il soliti temibili Diamanti,Gabbiadini e Gilardino.<BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>Sampdoria(4-5-1): BERARDI - GASTALDELLO - ROSSINI - COSTA - TICIC - MARESCA - OBIANG - POLI - ESTIGARRIBIA - ICARDI<BR><BR>Bologna(3-4-1-2): ANTONSSON - SORENSEN - CHERUBIN -&nbsp;GARICS - PEREZ - GUARENTE - MORLEO - DIAMANTI - GABBIADINI - GILARDINO<BR><BR>GenovaFL0411FL0411ferrara-ciro.jpgSiNserie-a-sampdoria-bologna-probabili-formazioni-1009395.htmSi100427901,02,03010144
791009324NewsCampionatiSerie A Bologna-Palermo:Pioli rischia20121118093125Serie AProbabili formazioni&nbsp;<br><br> Pioli, la cui panchina resta parecchio traballante,&nbsp;dovrebbe optare per un prudente 3-5-1-1. Dietro confermato Sorensen al centro, che sarà coadiuvato da Antonsson e Cherubin. Pazienza agirà da schermo davanti alla difesa, affiancato da Taider e Guarente. Sulle fasce, con Garics a destra, torna Morleo, che si riprende così&nbsp; l’out mancino dopo l’infortunio. Diamanti illuminerà il gioco offensivo rossoblù, e proverà ad innescare l’unica punta Gilardino.<br><br> Gasperini conferma l’undici che&nbsp;ha vinto e convinto&nbsp;contro la Sampdoria. Dietro sarà Donati ad&nbsp;operare&nbsp;come regista arretrato protetto da Munoz e Von Bergen. Sulle fasce Morganella e Garcia proveranno a spingere, senza lasciare sguarnita la retroguardia rosanero. In mezzo agirà la coppia di combattenti formata da Barreto e Kurtic. Ilicic e Brienza&nbsp;giocheranno alle spalle del giovane Dybala, che ha conquistato Palermo con la doppietta siglata domenica scorsa.<br><br> Probabili formazioni<br><br> Bologna(3-5-1-1): CURCI - ANTONSSON - SORENSEN - CHERUBIN -&nbsp;PAZIENZA - GUARENTE&nbsp; - TAIDER - MORLEO - GARICS - DIAMANTI - GILARDINO<br><br> Palermo(3-4-2-1): UJKANI - MUNOZ - DONATI - VON BERGEN - MORGANELLA - BARRETO - KURTIC - GARCIA - ILICIC - BRIENZA - DYBALA<br><br>BolognaFL0411FL0411diamanti.jpgSiNserie-a-bologna-palermo-probabili-formazioni-1009324.htmSi100427901,02,03010274
801009302NewsCampionatiSerie A, tredicesima giornata: match di lusso Juventus-Lazio e Napoli-Milan20121116205932serie aSerie A Tredicesima GiornataJuventus-Lazio: si parte dal dolce. Perché l’anticipo delle 18.00 di domani ha un sapore tutto particolare. Due squadre in salute, reduci da vittorie altrettanto eccezionali: i bianconeri hanno letteralmente asfaltato la piccola armata di Stroppa, gli aquilotti hanno vinto la partita più importante, la stracittadina contro il nemico Zeman. Ora Petkovic, ormai osannato dalla tifoseria, suona la carica e crede nel possibile sgambetto ai campioni d’Italia. Per non sbagliare sceglie il solito 4-5-1 con Klose prima punta: a Hernanes e Ledesma il compito di impostare gioco. Per Antonio Conte ritorni importanti, quelli di Pogba e di Vucinic pronti a spingere il club di Torino. <BR>L’impressione è che sarà una partita molto difficile per la capolista: quanto peserà l’assenza di Pirlo e quanto spazio occuperà, nella testa dei giocatori, la super sfida di martedì sera contro il Chelsea? Meno di ventiquattro ore e avremo il responso.<br><br> Napoli-Milan: si procede con il big match del sabato sera. Anche questo match ha un gusto, come dire, straordinario. Dopo molti anni si gioca a parti inverse: ora sono i partenopei a combattere per il primo posto, sono, invece, i rossoneri quelli che faticano a scalare posizioni. Il risultato sembra scontato ma non è così: anche se Cavani e compagni continuano a mostrare una forma spaventosa, la riunione di Berlusconi sembra aver rivitalizzato gli uomini di mister Allegri che, dopo aver visto Italia-Francia, ha capito definitivamente di non poter rinunciare a individui come Montolivo ed El Shaarawy, unici veri fari della squadra. Pazzini torna titolare, Pato ritorna in panchina: quanto pesa il rigore sbagliato contro la Fiorentina. Anche Mazzarri, però, propone novità: una su tutti è vedere Insigne in campo dal primo minuti a sostituire Goran Pandev, il macedone infatti non gode di un gran momento di forma. Pochi dubbi. Al San Paolo sarà una partita infuocata.<br><br> Inter-Cagliari: Stramaccioni sta recuperando, piano piano, diversi infortunati. Questa è stata la notizia migliore della settimana. Torna Ranocchia fra i titolari, tornano, forse, Sneijder e Coutinho almeno fra i convocati. Solo la conferenza del mister romano di domani potrà svelarci gli ultimi segreti. Per il resto poco altro, solo un imperativo: vincere, tornare a trionfare dopo l’imprevedibile sconfitta a Bergamo. I tifosi presenti a San Siro vedranno ancora tridente, ancora Cassano-Palacio-Milito, i magnifici tre nerazzurri. Pulga, dal canto suo, dopo quattro vittorie di fila si è fermato prima con la Fiorentina, perdendo 4-1 a casa dei toscani, poi con il brutto pareggio contro il Catania. Il Cagliari si affida a Pinilla e Sau per compiere il miracolo al Meazza, dove una vittoria manca dal lontano 1995.<br><br> Bologna-Palermo: è una bella sfida quella che andrà in scena al Dall’Ara di Bologna dove si affrontano due squadre che di simile hanno solo la classifica. Una classifica preoccupante per ambedue le formazioni che hanno entrambe un’importante chance di conquistare tre punti. Gasperini, però, ha appena ottenuto la seconda vittoria da quando siede sulla panchina rosanero: sconfiggere i blucerchiati di Ferrara non è stata proprio una mission impossible. Impossibili, invece, sono state le giocate e i gol di Dybala, nuovo fenomeno del nostro campionato. L’attacco dei siculi si baserà totalmente sui suoi piedi. Sembrava rinato e invece no: Gilardino, dopo un inizio scoppiettante, ha nuovamente un complicato rapporto con la porta, diventata un muro nelle ultime uscite. Diamanti agirà come trequartista proprio alle spalle di Alberto e anche di Gabbiadini, giovane che ha ancora molto da dimostrare. Pioli-Gasperini: si salvi chi può.<br><br> Siena-Pescara: ‘si salvi chi può’ è la frase adattissima anche per questa sfida. Importante si, decisiva no. Dopo la vittoria contro il Genoa e il pareggio contro il Parma, è nato un nuovo entusiasmo intorno a Cosmi e ai suoi beniamini. La prima sensazione è che per Rosina e Calaiò non dovrebbe essere un problema bombardare la porta di Perin: il Pescara, dopo la sconfitta per 6-1 contro la Juve, dovrà ritrovare una convinzione che forse non c’è mai stata. Stroppa deve puntare sui soliti noti, non avendo una formazione così ampia: Jonathas e Abbruscato saranno le punte con Quintero in mezzo al campo a sfornare palloni giocabili. Weiss, vera stella degli abruzzesi, potrebbe non essere convocato per problemi fisici.<br><br> Fiorentina-Atalanta: è questa la partita che suscita più curiosità nel pomeriggio domenicale. Due squadre belle, due squadre giovani, due squadre molto sudamericane. Una sfida spettacolare soprattutto perché le due formazioni sono reduci da momenti di forma straordinari: Fiorentina e Atalanta sono padrone incontrastate di Milano: i Viola hanno appena abbattuto il Milan tra le mura del Meazza, i bergamaschi hanno sconfitto in una rocambolesca partita i nerazzurri di Stramaccioni. Ora Montella e Colantuono vogliono contendersi l’Europa: i padroni di casa sono quarti, gli ospiti addirittura sesti. Il team del giovane allenatore ex Catania ha mostrato di saper camminare anche senza l’appoggio di un top player come Jovetic: anche domenica i favoriti per un posto da titolare sono Ljajic e Toni che agiranno grazie alla collaborazione di un centrocampo duro e roccioso con Borja Valero, Pizarro e Aquilani.&nbsp; Colantuono schiera il solito 4-4-1-1 con il piccolo Maxi Moralez e German Denis a ricoprire le posizioni offensive.<br><br> Catania-Chievo: il Catania di Maran vuole continuare a stupire e proverà a farlo contro un Chievo Verone non in grande condizione. Il tecnico ex Varese si basa sulla freschezza, sulla rapidità e sulla corsa di giocatori come Gomez e Barrientos che supporteranno il solito buon vecchio Bergessio, sempre pericoloso in mezzo all’area avversaria. Per Corini, invece, le scelte non solo moltissime: Thereau e Pellissier fanno ormai coppia fissa ma Di Michele e soprattutto un Paloschi tornato al gol, anche se su rigore, sono pronti a subentrare nel momento del bisogno. La partita si deciderà, sempre se finirà con la vittoria di una sull’altra, a centrocampo. I siculi faranno partire tutte le loro azioni dai piedi fatati di Ciccio Lodi che avrà accanto a sé uomini d’esperienza come Izco e Almiron. I gialloblù invece si appoggeranno alle incursioni e agli inserimenti di Luciano e di Hetemaj.<br><br> Udinese-Parma: che i friulani di mister Guidolin non abbiano più la spinta dello scorso anno ormai è cosa risaputa. Il problema, ora e prima di tutto, è la mancanza di vittorie che sta agitando il tecnico. La classifica, pur non bellissima, non preoccupa ancora anche se i bianconeri, già da questa domenica, dovranno fare bottino pieno. L’avversario non è dei più facile: il Parma, quando vuole, sa giocare bene a pallone ma in trasferta a faticato ovunque. Di Natale e Maicosuel ormai sono un must, per i biancoblu invece accanto ad Amauri sarà schierato Belfodil. <BR>Entrambe le squadre vengono da due pareggi, pareggio però molto diversi fra loro: i bianconeri hanno acciuffato due volte il Chievo grazie alla storica doppietta di Angella. La formazione di Donadoni, invece, non ha saputo battere il Siena e la partita è terminata a reti inviolate. Che sia la X di pareggio il segno più adeguato anche per questa partita?<br><br> Sampdoria-Genoa: questa volta è più di una stracittadina. Innanzitutto il derby della Lanterna non si gioca ormai da tempo: l’ultimo se lo ricordano entrambe le tifoserie molto bene. Rammentate Boselli? No? Beh non chiedetelo ai blucerchiati allora. Perché nella sua breve e poco significativa carriera italiana, l’attaccante argentino ha segnato il gol più importante della sua carriera, quello che alla fine condannò i sampdoriani a un anno di purgatorio in Serie B. E’ un derby speciale anche e soprattutto perché le due squadre arrivano a questo match in una condizione ai limiti dell’imbarazzo: Del Neri ha conquistato solo sconfitte da quando è arrivato sulla panchina dei Grifoni, Ferrara, invece, ha perso le ultime sette partite consecutive. Maxi Lopez non dovrebbe farcela, Borriello invece si. Sarà una partita accesa, dura, forse troppo dura. Sarà una partita tesissima, un’atmosfera particolare. Sarà una partita fantastica.<br><br> Roma-Torino: si chiude lunedì all’Olimpico di Roma dove i giallorossi di Zeman proveranno nuovamente a rialzarsi dopo la nuova e cocente delusione del derby contro la Lazio. Troveranno di fronte il Torino: sfida peggiore per la formazione del Boemo non ci poteva essere. I granata infatti non hanno ancora perso in trasferta e vengono da una convincente vittoria contro il Bologna. Lamela, unico vero insostituibile degli undici romanisti, farà coppia con Totti e Osvaldo: il sostituto di De Rossi, squalificato, sarà Marquinho, affiancato da Florenzi e Bradley, reduce da un bel gol con la nazionale statunitense. Ventura invece schiera il solito 4-2-4 che si trasforma in un classico 4-4-2 in fase di non possesso: Santana, Cerci, Bianchi, Sansone. Sono questi i fantastici 4 che dovranno conquistare Roma.<br><br>C1007650FL0882FL0882classificaseriea2011201212giornata.jpgSiNserie-a-tredicesima-giornata-match-di-lusso-tra-juventus-lazio-e-napoli-milan-1009302.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100877901,02,03,06,07,08,09030262
811009251NewsCampionatiBologna, Profondo rosso(blu)20121111201517Torino-BolognaEnnesimo scivolone del Bologna in quel di Torino. Otto sconfitte in dodici partite, ultimo posto in classifica( se si guarda ai punti effettivi) e peggior squadra quanto a costruzione di gioco. Dati allarmanti e non certo casuali, come testimonia l'ennesima non partita odierna, in cui i rossoblu si sono resi pericolosi con tiri dalla distanza e di fatto solo nei minuti conclusivi. Il Torino è&nbsp;sembrato a sua volta poca cosa( dato che aumenta&nbsp;le preoccupazioni),&nbsp;tuttavia&nbsp;un minimo di trame offensive si sono viste. Il gol granata è&nbsp;frutto dell'ennesima prestazione non certo entusiasmante del portiere Agliardi, che si fa sorprendere sul proprio palo da un colpo di testa in mischia di D'Ambrosio. I problemi di questa squadra sono tanti,&nbsp;a cominciare&nbsp;dal reparto arretrato (nè Agliardi nè Curci sembrano al momento portieri all'altezza della serie A e sono accompagnati da una difesa tutt'altro che attenta e impenetrabile),&nbsp;per proseguire poi&nbsp;con il centrocampo ( privo di elementi in grado di stroncare le azioni avversarie e nemmeno dotato di uomini capaci di costruire azioni offensive) e terminare, infine, con&nbsp;il reparto offensivo( dove Diamanti è sempre l'unico a provare l'invenzione e in cui Gilardino è abbandonato a se stesso). Urge una scossa, per dare nuova linfa ad un ambiente fortemente in difficoltà, e l'unica strada percorribile sembra quella dell'esonero di mister Pioli, probabilmente colui che ha meno colpe di tutti in questa situazione( anche se oggi ha peccato di eccessiva prudenza, rinunciando a una punta, che forse avrebbe fatto sentire meno solo Gilardino, per irrobustire il centrocampo). Il tempo per recuperare c'è, la lotta salvezza appare ancora aperta e nessuna squadra sembra aver preso il largo; tuttavia a preoccupare è la continua assenza di gioco da parte dei felsinei, ad oggi giustamente ultimi in serie A.C1007650FL0761FL07611458879-34ad6442743e8dcc8db85af4fefe6858.jpgSiNbologna-profondo-rosso-blu-1009251.htmSiT1000020100844901,02,03030136
821009246NewsCampionatiSerie A, Torino-Bologna:i granata contro la maledizione dell`Olimpico20121111102773Serie AProbabili formazioniE' un Torino in salute quello che cerca di fare punti anche davanti al proprio pubblico, potendo contare su un ruolino esterno di tutto rispetto. A parte Suciu, Ventura ha l'intero organico a disposizione e non dovrebbe discostarsi dalla formazione tipo, con l'unica incognita data dal possibile rientro di Ogbonna (più probabile tuttavia che parta dalla panchina) ed il 'solito' ballottaggio per il compagno di reparto di Bianchi in attacco: favorito è Sansone.<BR><br><br> Pioli deve ancora fare a meno dell'infortunato Acquafresca e confermerà Manolo Gabbiadini al fianco di Gilardino, con il classico Diamanti alle loro spalle. Perez favorito su Pazienza per fare coppia con Taider in mediana, Agliardi la dovrebbe spuntare su Curci tra i pali.<br><br> PROBABILI FORMAZIONI<br><br> <STRONG>Torino(4-2-4):</STRONG> <SPAN id=divAdnetKeyword><SPAN style="FONT-SIZE: x-small">GILLET - DARMIAN - GLIK - RODRIGUEZ - D'AMBROSIO - GAZZI - BRIGHI - CERCI - BIANCHI - SANSONE - VIVES</SPAN></SPAN><br><br> <SPAN><SPAN style="FONT-SIZE: x-small"><STRONG>Bologna(3-5-1-1):</STRONG> <SPAN id=divAdnetKeyword><SPAN style="FONT-SIZE: x-small">AGLIARDI - ANTONSSON - SORENSEN - CHERUBIN - GARICS - TAIDER - PEREZ - GUARENTE PULZETTI - DIAMANTI - GILARDINO</SPAN></SPAN></SPAN></SPAN><BR><br><br>TorinoFL0411FL0411Giampiero-Ventura-tecnico-del-Bari.jpgSiNserie-a-torino-bologna-probabili-formazioni-1009246.htmSi100427901,02,03010114
831009238NewsCampionatiSerie A, dodicesima giornata: attesa per il match tra Lazio e Roma20121110171052serie aSerie A Dodicesima GiornataCagliari-Catania: la dodicesima giornata si apre con un match bello e intenso, tutto del sud. C’è curiosità di vedere come reagirà la squadra di Pulga dopo la prima sconfitta della sua gestione, c’è curiosità anche di capire se gli etnei riusciranno a tenere il ritmo importante delle ultime uscite. <BR>Nonostante la delusione toscana, la coppia sarà ancora Pinilla-Sau, due giocatori che continuano a ingranare: l’intesa migliora di partita in partita e la Sardegna inizia a sorridere. <BR>Maran sceglie il solito 4-3-3 con il solito Lodi a impostare ma con un insolito tridente. Oltre a Barrientos e Gomez, insostituibili, partirà dal primo minuto Doukara, attaccante francese classe 1991.<BR>Sfida del sud, sfida tra due team che possono sorprendere.<BR><BR>Pescara-Juventus: poche storie, poche parole, poche indiscrezioni. Un imperativo, un dovere: vincere. Questa l’unica volontà di Antonio Conte. <BR>Ripartire dopo la sconfitta nel Derby d’Italia, ripetere la bella partita contro i danesi in Champions League. Abbattere il Pescara, reduce da una gran vittoria contro il Parma. <BR>3-5-2 per Stroppa che, come tanti colleghi, vuole affrontare i campioni d’Italia con lo stesso modulo. <BR>Davanti Abbruscato e Jonathas: l’uno ha iniziato a segnare, l’altro deve ancora farlo.<BR>Per la Juve, oltre a Pogba rimasto a Torino, dovrebbero partire titolari Giovinco e Matri, con Vucinic e Quagliarella favoriti.<BR><BR>Palermo-Sampdoria: l’anticipo del mezzogiorno andrà in scena al Barbera di Palermo. Si gioca per la salvezza, si gioca per uscire da momenti difficili, preoccupanti. I padroni di casa non vincono da diverse partite e Gasperini non ha certo cambiato la situazione ereditata da Sannino. <BR>Ferrara, invece, deve trovare al più presto una soluzione se non vuole fare la fine del tecnico silurato da Zamparini. Nessuna delle due formazioni può fallire: i tre punti sono fondamentali per classifica e morale.<BR>Mancano i due uomini chiave: da una parte Fabrizio Miccoli, dall’altra Maxi Lopez. Quindi, spazio a Ilicic, Brienza e Dybala per i rosanero, per i blucerchiati Estigarribia, Juan Antonio ed Eder.<BR><BR>Milan-Fiorentina: gran bella sfida anche a San Siro dove i rossoneri vogliono confermarsi dopo la vittoria contro il Chievo e dimenticare al più presto l’opaca prestazione contro gli spagnoli del Malaga. Una sfida utile per capire anche la Fiorentina, che di spagnolo ha l’ispirazione per il gioco e per il possesso palla. <BR>Manca Jovetic, quindi Ljajic e Toni con Cuadrado e Pasqual sugli esterni per forgiare il solito 3-5-2. <BR>Allegri schiera il solito 4-2-3-1: Pato sempre titolare con alle spalle i soliti noti, Emanuelson, El Shaarawy e Bojan.<BR>Montella vuole la vittoria, più per la classifica che per altro: i viola, scalando una posizione dietro l’altra, iniziano a sognare sempre di più.<BR><BR>Chievo-Udinese: Corini si trova ad affrontare le prime difficoltà della sua gestione. La manita rifilata dal Milan settimana scorsa non può non aver influito sul morale e sulla testa dei giocatori che dovranno ora sconfiggere i bianconeri di Guidolin. La costanza non fa parte del vocabolario dei friulani che non riescono a infilare nemmeno due vittorie consecutive. Anche in Europa Di Natale non basta per salvare la faccia alla società di Pozzo che per passare il turno dovrà battere il Liverpool e l’Anzhi. <BR>Nonostante la sconfitta, Corini basa il suo reparto offensivo su Thereau e Pellissier mentre per i friulani davanti scenderanno in campo Maicosuel e Di Natale.<BR><BR>Genoa-Napoli: tanti punti di domanda, tanti dubbi, tanti interrogativi. Primo su tutti se domani effettivamente la partita verrà disputata. Il diluvio ‘universale’ che sta calando su Genova potrebbe bloccare il match, un match che vede opporsi due squadre in momenti simili. Del Neri non ha curato la malattia del club più antico d’Italia: da quando è arrivato tre sconfitte consecutive, tutte per 1-0. Il Napoli, reduce dalla vittoria casalinga in Europa League, vuole riniziare la corsa alla Juventus e all’Inter dopo la sconfitta contro l’Atalanta e il pareggio inaspettato contro i granata del Torino. Se si scenderà in campo, come le ultime voci suggeriscono, Mazzarri schiererà Hamsik, Insigne e Cavani, in un momento fisico strepitoso. Per i rossoblù solito tridente composto da Bertolacci, Immobile e Jankovic.<BR><BR>Parma-Siena: sfida salvezza al Tardini di Parma dove la squadra di Cosmi vuole ottenere la seconda vittoria consecutiva dopo quella contro il Genoa. Il Siena piano piano sta ottenendo punti importanti per annullare definitivamente quel gap d’inizio stagione che sta condizionando il cammino dei toscani. Tutt’altra storia per la formazione di Donadoni che vuole lasciarsi alle spalle la brutta sconfitta contro il Pescara per riprendere un campionato finora pieno di soddisfazioni.<BR>L’impressione è che la partita potrebbe essere decisa da qualche calcio piazzato o da qualche brillante azione dei due uomini chiave delle due formazioni: Amauri per i gialloblù, Calaiò per i bianconeri.<BR><BR>Torino-Bologna: Torino, facci vedere chi realmente tu sei. Il bipolarismo dei granata deve essere messo da parte per capire la vera identità della squadra di Ventura, brillante in trasferta dove è ancora imbattuta, opaca in casa dove ha perso partite banali contro Cagliari e Parma. Il Bologna invece combatte per uscire da una posizione di classifica preoccupante da cui bisogna uscire al più presto: manca la vittoria da troppo tempo e il pareggio casalingo contro l’Udinese non ha sicuramente accontentato mister Pioli.<BR><BR>Lazio-Roma: che dire? Il derby è già partito, grazie al tecnico giallorosso che ha voluto infuocare l’ambiente con una conferenza stampa molto, molto piccante. Tutto il contrario di Petkovic che ha voluto, appositamente, tenere un profilo basso per non deconcentrare i suoi giocatori, reduci dal pesante k.o. contro il Catania: un k.o. che sembra essere già stato dimenticato contro i greci in Europa League. Chi arriva più in condizione alla partita è un mistero, quindi ci resta solo vivere e guardare la partita più bella della giornata. Hernanes contro De Rossi, Ledesma contro Lamela, Klose contro Totti. <BR>Che spettacolo questo derby di Roma.<BR><BR>Atalanta-Inter: la giornata si chiude con un bel posticipo. Due squadre che vengono da due miracoli, la vittoria dei nerazzurri di Bergamo a Marassi, e quella dei nerazzurri di Milano a Torino. Stramaccioni vuole infilare l’undicesima vittoria consecutiva in trasferta e, quindi, per continuare a seguire la Juventus si affida ai soliti tre: Palacio, Cassano e Milito con un Guarin in forma super in mezzo al campo. <BR>Colantuono per scalare la classifica e per salvarsi al più presto schiera Moralez e Denis, lasciando in panchina la piccola zanzara De Luca, che ha appena trovato il primo gol in Serie A contro la Sampdoria.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650FL0882FL0882lazioroma.jpgSiNserie-a-dodicesima-giornata-attesa-per-il-match-tra-lazio-e-roma-1009238.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100877901,02,03,06030361
841009152NewsCampionatiSerie A, probabili formazioni dell`undicesima giornata20121104111531serie aSerie A Probabili Formazioni Undicesima GiornataDopo i successi di Milan e Inter contro Chievo e Juventus, si completa l'undicesima giornata di Serie A. Queste le probabili formazioni:<br><br> Pescara-Parma ore 12.30<br><br> PESCARA (4-3-2-1): Perin; Balzano, Capuano, Bocchetti, Modesto; Nielsen, Blasi, Cascione; Quintero, Weiss; Abbruscato. A disp.: Pelizzoli, Zanon, Cosic, Colucci, Bjarnason, Soddimo, Celik, Caprari, Jonathas, Vukusic. All.: Stroppa<br><br> PARMA (3-5-2): Mirante; Zaccardo, Paletta, Lucarelli; Rosi, Ninis, Valdes, Parolo, Gobbi; Biabiany, Pabon. A disp.: Pavarini, Fideleff, Benalouane, Morrone, Acquah, Musacci, Marchionni, Macheachen, Palladino, Sansone. All.: Donadoni<br><br> Siena-Genoa ore 15<br><br> SIENA (3-4-2-1): Pegolo; Contini, Paci, Rubin; Angelo, Vergassola, Bolzoni, Del Grosso; Valiani, Zè Eduardo; Calaiò. A disp.: Farelli, Martini, Dellafiore, Sestu, Verre, Coppola, D’Agostino, Reginaldo, Mannini, Campos Toro, Bogdani, Paolucci. All.: Cosmi<br><br> GENOA (4-4-2): Frey, Sampirisi, Granqvist, Bovo, Moretti; Bertolacci, Kucka, Toszer, Antonelli; Jorquera, Immobile. A disposizione: Tzorvas, Donnarumma, Canini, Piscitella, Seymour, Melazzi, Anselmo, Merkel, Said, Hallenius. All. Del Neri<br><br> Fiorentina-Cagliari ore 15<br><br> Fiorentina (3-5-2): Viviano; Roncaglia, Rodriguez, Tomovic; Cuadrado, Aquilani, Pizarro, Borja Valero, Pasqual; Ljajic, Jovetic. A disp.: Neto, Lupatelli, Hegazy, Savic, Cassani, Romulo, Fernandez, Olivera, Migliaccio, Llama, Toni, El Hamdaoui. All.: Montella<br><br> Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Rossettini, Astori, Avelar; Dessena, Casarini, Ekdal; Cossu; Nenè, Sau. A disp.: Anedda, Perico, Eriksson, Camilleri, Thiago Ribeiro, Ibarbo, Pinilla. All.: Pulga-Lopez<br><br> Napoli-Torino ore 15<br><br> NAPOLI (3-4-1-2): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Gamberini; Maggio, Inler, Behrami, Dossena; Hamsik; Insigne, Cavani. A disp.: Rosati, Grava, Aronica, Uvini, Mesto, El Kaddouri, Dzemaili, Donadel, Vargas, Fernandez. All.: Mazzarri<br><br> TORINO (4-2-4): Gillet; Darmian, Glik, Rodriguez, Agostini; Brighi, Gazzi; Cerci, Sgrigna, Bianchi, Stevanovic. A disp.: L. Gomis, Di Cesare, Masiello, Caceres, D’Ambrosio, Basha, Vives, Birsa, Meggiorini, Verdi, Diop, Sansone, Santana. All.: Ventura<br><br> Sampdoria-Atalanta ore 15<br><br> SAMPDORIA (4-3-3): Romero; De Silvestri, Rossini, Gastaldello, Poulsen; Soriano, Tissone, Poli; Eder, Maxi Lopez, Estigarribia. A disp.: Falcone, Mustafi, Castellini, Renan, Savic, Munari, Juan Antonio, Icardi. All. Ferrara<br><br> ATALANTA (4-4-1-1): Consigli; Raimondi, Stendardo, Manfredini, Peluso; Schelotto, Cigarini, Carmona, Bonaventura; Moralez; Denis.&nbsp; A disp. Polito, Frezzolini, Matheu, Lucchini, Bellini, Biondini, Brivio, Scozzarella, Marilungo, De Luca, Troisi, Parra. All. Colantuono<br><br> Bologna-Udinese ore 15<br><br> BOLOGNA (3-4-1-2): Agliardi; Antonsson, Sorensen, Cherubin; Garics, Perez, Taider, Morleo; Diamanti; Gabbiadini, Gilardino. A disposizione: Curci, Lombardi, Motta, Abero, Radakovic, Pulzetti, Krhin, Pazienza, Guarente, Kone, Pasquato, Paponi. All. Pioli<br><br> UDINESE (3-5-1-1): Brkic; Angella, Coda, Domizzi; Basta, Faraoni, Allan, Lazzari, Armero; Fabbrini; Di Natale. A disp. Padelli, Pawlowski, Heurtaux, Pereyra, Badu, Willians, Zielinski, Ranégie, Maicosuel, Barreto. All. Guidolin<br><br> Catania-Lazio ore 15<br><br> Catania (3-5-2): Andujar; Legrottaglie, Spolli, Rolin; Izco, Lodi, Almiron, Barrientos, Marchese; Bergessio, Gomez. A disp.: Frison, Messina, Bellusci, Alvarez, Capuano, Ricchiuti, Doukara, Morimoto, Castro, Biagianti.All.: Maran<br><br> Lazio (4-2-3-1): Bizzarri; Konko, Biava, Dias, Lulic; Gonzalez, Ledesma; Candreva, Hernanes, Mauri;Floccari. A disp.: Carrizo, Radu, Scaloni, Ciani, Stankevicius, Brocchi, Zarate, Cavanda, Kozak, Rocchi. All.: Petkovic<br><br> Roma-Palermo ore 20.45<br><br> ROMA (4-3-3): Goicoecha; Piris, Marquinhos, Burdisso, Balzaretti; De Rossi, Tachtsidis, Florenzi; Totti, Destro, Lamela. A disp. Stekelenburg, Svedkauskas, Romagnoli, Castan, Bradley, Dodò, Pjanic, Perrotta, Marquinho, Osvaldo, Lopez. All. Zeman.<br><br> PALERMO(3-4-3): Ujkani; Munoz, Von Bergen, Garcia; Morganella, Barreto, Kurtic, Mantovani; Ilicic, Miccoli, Brienza. A disp. Benussi, Brichetto, Labrin, Pisano, Bertolo, Cetto, Viola, Rios, Zahavi, Giorgi, Budan, Dybala. All. Gasperini<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001matador-esulta.jpgSiNserie-a-probabili-formazioni-undicesima-giornata-1009152.htmSi100075501,02,03030340
851009138NewsCampionatiSerie A, undicesima giornata: spicca il match tra Juventus e Inter. Napoli e Milan provano a ripartire20121102161531serie aSerie ATra big match, squadre in crisi e allenatori in bilico. <BR>L’undicesima giornata della Serie A si presenta come una delle più importanti e affascinanti e, probabilmente, lascerà dietro di sé uno strascico importante. <BR><BR>Ecco l’analisi delle dieci partite.<BR><BR><STRONG>Milan-Chievo</STRONG>: l’impressione è che i rossoneri si troveranno ad affrontare un campionato fatto di alti e bassi, sulla falsa riga dell’Inter dello scorso anno. <BR>Anche il Chievo, rigenerato da Corini, può replicare il solito campionato: una salvezza tranquilla. La formazione di Allegri non è più un mistero dopo la conferenza e Galliani sarà contento di aver finalmente capito che nella mente del tecnico toscano ci sono idee precise e ponderate. Sabato alle ore 18.00 dovrebbe essere 4-2-3-1 con Bojan, El Shaarawy e Pato a complicare la vita a Sorrentino.&nbsp; Dovrebbe essere ancora reclusione in panchina per Pazzini: il cambiamento di sponda del naviglio non ha avuto risultati magici. Anche i gialloblù scenderanno in campo con il tridente offensivo: Luciano, Thereau e Pellissier.<BR><BR><STRONG>Juventus-Inter</STRONG>: decisiva o meno, poco importa. Il campionato è ancora lungo e il derby d’Italia sarà importante più che altro per il morale, per la testa e per vedere quanto è ampio, se esiste, il gap dei nerazzurri nei confronti dei campioni d’Italia. <BR>Stramaccioni va a Torino con una consapevolezza in più, va a Torino non per chiudersi ma per giocare a viso aperto la partita.&nbsp; La Juventus, dal canto suo, vive un momento particolare: la mancanza della prima punta dai gol rapaci si fa sentire ma in qualche modo il team di Conte riesce sempre a risolvere le partite.&nbsp; Vucinic e Giovinco dovrebbero partire titolari: dopo il turnover contro il Bologna tornano in campo tutte le stelle anche a centrocampo, dove non ci sarà Pogba che partirà dalla panchina. Per l’Inter, invece, è tutto da scoprire: il tridente pesante, pesantissimo, sembra molto rischioso ma non è escluso che l’allenatore romano possa sorprendere tutti, nuovamente. La Torino bianconera contro la Milano nerazzurra, la prima contro la seconda.<BR>Juventus contro Inter.<BR><BR><STRONG>Pescara-Parma</STRONG>: anche quella dell’Adriatico nell’anticipo della domenica mattina può essere, nel suo piccolo, la partita della svolta. <BR>Il Pescara per ritrovare la vittoria e allontanarsi dalla zona retrocessione. <BR>Il Parma per capire, una volta per tutte, che può competere non solo per un campionato tranquillo ma per un obiettivo grande, grandissimo, europeo. Lo dice la classifica, lo dicono i quindici punti guadagnati e la sesta posizione occupata. <BR>Probabilmente, però, non ci sarà Amauri, infortunato, che lascerà il posto al piccolo talento Pabon, ancora in cerca della condizione perfetta.<BR>Il Pescara si affida ancora a Weiss, Quintero e Abbruscato in una partita che deciderà il futuro di Stroppa, uno degli allenatori più in bilico di tutto il campionato.<BR><BR><STRONG>Bologna-Udinese</STRONG>: con una sconfitta dopo l’altra i rossoblù si trovano sorprendentemente penultimi in classifica. La sconfitta maturata a Torino all’ultimo secondo ha mascherato però una buona prestazione della squadra di Pioli che non deve farsi prendere dal panico della classifica. Se Diamanti torna trequartista alle spalle di Gabbiadini e Gilardino, l’Udinese perde Di Natale, faro di una squadra che non riesce a ottenere costanza. Occasione quindi per Barreto che sarà affiancato da un rinato O’Mago Maicosuel. Ancora panchina per Willians e ancora spazio ad Allan.<BR><BR><STRONG>Catania-Lazio</STRONG>: impegno difficilissimo per Petkovic e compagnia che al Massimino di Catania dovranno cercare di tornare alla vittoria.&nbsp; Il pareggio contro il Torino non ha convinto i tifosi ma la posizione in classifica resta ottima e il quarto posto ben saldo.&nbsp; Un pareggio, invece, più che positivo quello che ha ottenuto la formazione di Maran in terra friulana. In realtà si può dire che il pareggio quasi sta stretto dato che il miracolo era a un passo quando Di Natale ha spento l’entusiasmo dei siculi. Non era comunque facile rialzarsi dopo la cocente delusione contro la Juventus e le mille polemiche arbitrali: ora Lodi vuole segnare ancora, questa volta per far vincere la propria squadra.&nbsp; I biancocelesti dovranno scendere in campo senza Miro Klose, squalificato: ritornano, però, le altre due stelle di Petkovic, Ledesma e Hernanes.<BR><BR><STRONG>Fiorentina-Cagliari</STRONG>: partita splendida quella che andrà in scena al Franchi di Firenze. Due delle squadre più in forma del campionato si affronteranno a viso aperto e senza risparmiarsi. Montella vuole continuare a stupire con la sua bella e giovane Viola, affidandosi al solito tandem Ljajic-Jovetic.&nbsp; Pulga, che ha infilato quattro vittorie su quattro da quando è arrivato, non può non schierare Nenè-Sau dopo il poker inflitto al povero Siena.&nbsp; La prima impressione è che il fattore campo possa essere decisivo e anche per un brillante Cagliari come questo sarà difficile fermare la strepitosa corsa della Fiorentina.<BR>A domenica il responso definitivo.<BR><BR><STRONG>Napoli-Torino</STRONG>: è in confusione Mazzarri. Non se lo aspettava nemmeno lui un crollo così repentino. Non si aspettava nemmeno lui di vedere la sua squadra così indebolita dall’assenza di Cavani. Per la prima volta a Bergamo, i partenopei hanno risentito in maniera mostruosa della mancanza di un giocatore come Lavezzi che con la sua velocità e le sue ripartenze era fondamentale per le trasferte del Napoli. Contro l’Atalanta è mancato proprio questo: velocità, rapidità e il collegamento fra centrocampo e attacco.&nbsp; Ora ci deve riprovare, con Cavani o senza: l’uruguagio resta in dubbio e nel caso non ci fosse la coppia dovrebbe essere Pandev e Insigne. Il Torino di Ventura dimostra ottima solidità fuori dalle mura casalinghe e la prova contro la Lazio ne è un’ottima dimostrazione. Con un attacco molto stitico ma una difesa solida i granata possono comunque fare un ottimo campionato.<BR><BR><STRONG>Sampdoria-Atalanta</STRONG>: ci abbiamo pensato noi, ci avrà pensato anche lui. Non se lo augura, è certo, ma sicuramente i ricordi tornano alla mente più limpidi che mai. L’inizio di stagione della Sampdoria di Ferrara sembra avere sempre più similitudini con l’inizio della Juventus di Ferrara, proprio quella che sembrava imbattibile e che in seguito si rivelò un clamoroso flop. Contro l’Inter non è poi andata così male: chissà se quell’espulsione e quel rigore non ci fossero stati come sarebbe andata. Ahi, galeotto Costa! L’Atalanta di Colantuono ha coronato il sogno di sconfiggere il Napoli e ha ripreso prepotentemente la carica verso una salvezza facile, che ovviamente i neroblù sono in grado di ottenere. Maxi Lopez da una parte, Denis dall’altra: una sfida tutta argentina per decidere tre punti fondamentali.<BR><BR><STRONG>Siena-Genoa</STRONG>: se Fiorentina contro Cagliari è la sfida tra le squadre più in forma del campionato questa è la sfida tra le formazioni che stanno peggio e la classifica lo dimostra. Senza i sei punti di penalizzazioni bianoneri e rossoblu sarebbero entrambe a nove punti, certamente non tantissimi. Cosmi si affida a Calaiò e soprattutto all’ex di turno Zè Eduardo che al Genoa vuole ancora dimostrare qualcosa.&nbsp; Immobile, nonostante la forma pessima, rimane titolare inamovibile del neo tecnico Del Neri che certamente immaginava un inizio più esaltante e più stimolante.<BR>Si salvi chi può.<BR><BR><STRONG>Roma-Palermo</STRONG>: da sempre una sfida ricca di gol, anche quest’anno all’Olimpico si preannuncia una sfida strepitosa. Il merito è sicuramente dei due reparti offensivi ma soprattutto della scarsità delle difese, che nell’ultimo turno si sono rivelate davvero orribili. Ormai anche la credibilità di Zeman vacilla e una vittoria potrebbe non bastare: quello che serve alla Roma è costanza nei risultati, è decisione, è non mollare mai. Quello che serve al Palermo è probabilmente un cambiamento di organico e un cambiamento della dirigenza: che senso ha avuto esonerare un tecnico come Sannino?&nbsp; I risultati non danno certamente ragione al presidente Zamparini che in settimana ha affermato ‘Non andremo in Serie B’. Più autoconvinzione che resto. Zeman invece sostiene di non poter cambiare sé stesso e questo non è certamente un fatto positivo: anche un allenatore esperto come lui, dopo tanti anni tra Serie A e Serie B, dovrebbe aver capito che non tutte le partite si possono affrontare allo stesso modo.<BR><BR><BR>C1007650FL0882FL0882hamsik-marek2.jpgSiNserie-a-undicesima-giornata-spicca-il-match-tra-juventus-e-inter-napoli-e-milan-provano-a-ripartire-1009138.htmSi100877901,02,03,06,07,08,09030290
861009134NewsEditorialeJuventus-Inter, comincia l`attesa: i bianconeri appaiono imbattibili20121102105531juventus, interJuventus InterA Torino si avverte un’aria elettrica, spasmodica, fatta di tensione emotiva e trepidazione. Arriva l’Inter che sabato sera affronterà nel catino dello Juventus Stadium, sicuramente stracolmo di gente, quella Vecchia Signora acerrima nemica di sempre, non solo in campo e nei bar di periferia, ma anche in Lega e nei Tribunali. Una storia di ruggini mai sanate e di antagonismo che si è protratto negli anni in maniera davvero spropositata. Storie di inimicizie, purtroppo non solo sportive, che sono cominciate addirittura negli anni ’60, quando l’Inter di papà Moratti allenata da Helenio Herrera, mandò a Torino ad affrontare la Juventus di Sivori, Boniperti e Charles la squadra primavera con l’esordiente Sandro Mazzola. Allora fu considerata una sorta di irrisione verso la grande squadra bianconera che mieteva scudetti a volontà. <BR><BR>Gli anni sono passati e l’antagonismo tra le due fazioni è diventato addirittura insostenibile quando è scoppiato lo scandalo di Calciopoli. Da allora è stato un continuo andirivieni di accuse e veleni senza fine. Oggi, neanche la festa di Ognissanti e la Commemorazione dei defunti, storicamente giornate di mestizia e di riflessioni sul senso della vita, riescono a dare alla Torino bianconera attimi di tranquillità. L’attesa del pallone è troppo forte, e il turno di campionato infrasettimanale non ha fatto altro che acuire l’attesa del match. Juventus Inter resta comunque il derby d’Italia e oggi assume ancor più valore in considerazione del fatto che l’Inter, collocatasi in classifica a quattro punti dalla capolista Juventus, diventa la principale antagonista dei bianconeri per la conquista dello scudetto 2012’13. La squadra di Stramaccioni, dopo aver vissuto un lungo periodo di crisi dovuto al dopo Mourinho, ha faticato non poco nella ricostruzione della squadra e dei suoi assetti tattici che ne implicano il probabile inizio di un altro ciclo. E poi, affrontare questa Juve “imbattibile” sul suo terreno, stuzzica l’appetito a chiunque, figuriamoci se l’avversaria di turno si chiama Inter. La Juve, dopo avere visto le streghe contro il Bologna di Pioli, affila i suoi artigli nella consapevolezza della forza dimostrata fino ad oggi. <BR><BR>E’ un esame di maturità, soprattutto per l’Inter che, in quel di Torino, deve dimostrare di avere carattere, coerenza tattica e consapevolezza nei propri mezzi. Cassano, Palacio, Milito, Guarin, Cambiasso, sembrano prevalere su una difesa talora incerta soprattutto in Ranocchia, reo di non essere continuo. La squadra di Stramaccioni è forte soprattutto nelle ripartenze improvvise, ed è da questi contropiedi che la Juve deve proteggersi attraverso il suo già rodato centrocampo. La forza della squadra bianconera non la si scopre oggi, Pirlo che è in predicato di un meritatissimo pallone d’oro, rappresenta il faro insostituibile per questa Juve, anche se, a dire il vero, il giovane Pogba sta crescendo a vista d’occhio. Vedremo cosa succederà. Intanto possiamo dire che l’attesa è davvero tanta. Torino, con i suoi bellissimi colori autunnali che s’infrangono tra il lento fluire del Po, la sua collina e il parco del Valentino, aspetta con trepidazione l’attesissimo match e, ora dopo ora, sale quella febbre del sabato sera che non è propriamente riferita al film di John Travolta, ma a un incontro di calcio che non è certamente uguale agli altri. Non lo è mai stato!<BR><BR>Salvino Cavallaro<BR><BR><BR>C1007650FL0711FL0711juventus-inter.jpgSiNjuventus-inter-comincia-l-attesa-i-bianconeri-appaiono-imbattibili-1009134.htmSiT1000007,T1000026100451001,02,03,06030304
871009123NewsCampionatiSerie A, probabili formazioni della decima giornata20121031120131serie a, probabili formazioniSerie A Probabili FormazioniQueste le probabili formazioni della decima giornata di Serie A:<BR><BR><STRONG>ATALANTA-NAPOLI</STRONG><BR><BR>ATALANTA (4-4-1-1): Consigli, Raimondi, Stendardo, Manfredini, Brivio, Schelotto, Scozzarella, Cazzola, Bonaventura, Moralez, Parra. A disp. Frezzolini, Lucchini, Biondini, Bellini, Matheu, Carmona, De Luca, Troisi, Marilungo, Denis. <BR>All. Colantuono. <BR><BR>NAPOLI (3-4-1-2): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Gamberini; Maggio, Inler, Behrami, Dossena; Hamsik; Insigne, Pandev. A disp.: Rosati, Grava, Aronica, Uvini, Mesto, El Kaddouri, Dzemaili, Donadel, Vargas, Fernandez. <BR>All.: Mazzarri<BR><BR><STRONG>CAGLIARI-SIENA</STRONG><BR><BR>CAGLIARI (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Ariaudo, Astori, Avelar; Dessena, Conti, Nainggolan; Cossu; Thiago Ribeiro, Nenè. A disp.: Avramov, Rossettini, Perico, Murru, Eriksson, Casarini, Ekdal, Sau, Ibarbo, Larrivey, Pinilla. <BR>All.: Pulga-Lopez<BR><BR>SIENA (3-4-2-1): Pegolo; Neto, Paci, Rubin; Angelo, Vergassola, Bolzoni, Del Grosso; Rosina, Zè Eduardo; Calaiò. A disp.: Farelli, Contini, Dellafiore, D'Agostino, Verre, Mannini, Valini, Sestu, Campos Toro, Reginaldo, Bogdani, Paolucci. All.: Cosmi<BR><BR><STRONG>CHIEVO-PESCARA</STRONG><BR><BR>CHIEVO (4-3-3):Sorrentino, Frey, Dainelli, Andreolli, Darmè, Guana, L. Rigoni, Hatemaj, Thereau, Luciani, Pellissier.<BR>A disposizione: Puggioni, Cesar, Jokic, Coffie, Stoian, Detto, Moscardelli, Di Michele, Cruzado, Samassa, Farkas, M. Rigoni.<BR>All. Corini<BR><BR>PESCARA (4-3-2-1): Perin, Modesto, Bocchetti, Romagnoli, Balzano, Blasi, Cascione, Nielsen, Quintero, Weiss, Abbruscato. A disposizione: Pelizzoli, Zanon, Soddimo Colucci, Celik, Vukusic, Capuano, Cosic, Bjarnason. Caprari <BR>All. Stroppa<BR><BR><STRONG>PARMA-ROMA</STRONG><BR><BR>PARMA (3-5-2): Mirante; Zaccardo, Paletta, Lucarelli; Rosi, Ninis, Valdes, Parolo, Biabiany; Amauri, Pabon. A disp.: Pavarini, Bajza, MacEachen, Fideleff, Benalouane, Gobbi, Morrone, Musacci, Marchionni, Acquah, Belfodil, Palladino, Sansone. <BR>All.: Donadoni<BR><BR>ROMA&nbsp; (4-3-3): Stekelenburg; Piris, Marquinhos, Castan, Dodò; Pjanic, De Rossi, Florenzi; Totti, Osvaldo, Lamela. A disp. Goicoechea, Svedkauskas, Romagnoli, Burdisso, Bradley, Perrotta, Marquinho, Destro, Lopez. All. Zeman.<BR><BR><STRONG>LAZIO-TORINO</STRONG><BR><BR>LAZIO (4-1-4-1): Bizarri; Konko, Biava, Ciani, Cavanda; Cana; Candreva, Gonzalez,, Mauri, Lulic; Klose. A disp.: Carrizo, Radu, Dias, Scaloni, Brocchi, Onazi, Rocchi, Floccari, Kozak, Zarate. All. Petkovic<BR><BR>TORINO (4-2-4): Gillet; Darmian, Ogbonna, Rodriguez, Agostini; Brighi, Gazzi; Cerci, Meggiorini, Bianchi, Birsa. <BR>A disp.: L. Gomis, Glick, Di Cesare, Masiello, Caceres, D'Ambrosio, Bakic, Basha, Vives, Stevanovic, Sgrigna, Verdi. <BR>All.: Ventura<BR><BR><STRONG>JUVENTUS-BOLOGNA</STRONG><BR><BR>JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Isla, Pogba, Pirlo, Giaccherini, Asamoah; Bendtner, Giovinco. A disp.: Storari, Rubinho, Lucio, Caceres, Marrone, Lichtsteiner, De Ceglie, Vucinic, Matri, Quagliarella. <BR>All. Alessio<BR><BR>BOLOGNA (4-3-1-2): Agliardi; Motta, Antonsson, Cherubin, Morleo; Konè, Pazienza, Guarente; Taider; Gabbiadini, Gilardino. A disposizione: Lombardi, Stojanovic, Sorensen, Carvalho, Garics, Abero, Radakovic, Pulzetti, Krhin, Pasquato, Riverola, Paponi. <BR>All. Pioli<BR><BR><STRONG>UDINESE-CATANIA</STRONG><BR><BR>UDINESE (3-5-1-1): Brkic; Coda, Danilo, Domizzi; Pereyra, Badu, Allan, Lazzari, Gabriel Silva; Maicosuel; Di Natale. A disp. Padelli, Pawlowski, Angella, Heurtaux, Faraoni, Basta, Armero, Willians, Zielinski, Ranégie, Fabbrini, Barreto. All. Guidolin<BR><BR>CATANIA (4-3-3): Andujar; Alvarez, Rolin, Spolli, Capuano; Izco, Lodi, Almiron; Barrientos, Bergessio, Gomez. A disp.: Frison, Messina, Potenza, Bellusci, Biagianti, Salifu, Castro, Ricchiuti, Morimoto, Doukara. All.: Maran. <BR><BR><STRONG>INTER-SAMPDORIA</STRONG><BR><BR>INTER (3-5-2): Handanovic; Ranocchia, Samuel, Silvestre; Zanetti, Gargano, Guarin, Cambiasso, Pereira; Cassano, Milito. A disposizione: Castellazzi, Belec, Bianchetti, Jonathan, Nagatomo, Alvarez, Duncan, Mudingayi, Palacio, Livaja. All. Stramaccioni&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR><BR>SAMPDORIA (4-3-3): Romero; Berardi, Rossini, Gastaldello, Costa; Poli, Maresca, Obiang; Estigarribia, Maxi Lopez, Eder. A disp.: Berni, Falcone, Mustafi, Poulsen, De Silvestri, Castellini, Tissone, Renan, Soriano, Munari, Juan Antonio, Icardi. All. Ferrara<BR><BR><STRONG>GENOA-FIORENTINA </STRONG>1 novembre alle 20.45<BR><BR>GENOA (4-4-2): Frey, Sampirisi, Granqvist, Canini, Moretti; Kucka, Toszer, Bertolacci, Antonelli; Jorquera, Immobile. A disposizione: Tzorvas, Piscitella, Seymour, Donnarumma, Bovo, Melazzi, Said, Hallenius, Krajnc, Alhassan Moro, Jankovic All. Del Neri.<BR><BR>FIORENTINA (3-5-2): Viviano, Roncaglia, Gonzalo, Tomovic, Cuadrado, Romulo, Pizarro, Borja Valero, Pasqual, Ljajic, Jovetic. A dispozione: Neto, Lupatelli, Hegazy, Savic, Cassani, Migliaccio, Mati Fernandez, Aquilani, Olivera, Llama, El Hamdaoui, Toni. <BR>All Montella <BR><BR><BR>C1007650adm001adm001hamsik-insigne-pandev.jpgSiNserie-a-probabili-formazioni-decima-giornata-1009123.htmNo100075501,02,03030317
881009117NewsCampionatiSerie A, decima giornata: rischiano Inter e Napoli. L`analisi delle partite20121031091531serie aSerie A Decima GiornataDecima giornata di Serie A: l’analisi delle partite<BR><BR><STRONG>Atalanta-Napoli</STRONG>: allo stadio Atleti Azzurri d’Italia si affrontano due squadre non in super condizione. I partenopei hanno sì vinto contro il Chievo ma certamente non disputando una partita eccelsa. I tre punti, però, sono fondamentali per continuare la rincorsa alla Juve: ritorna Cavani, ritornano le speranze. Ad aiutarlo i soliti Hamsik e Pandev.Dall’altra parte Colantuono, che vive il momento meno brillante della sua gestione, schiera Denis insieme a Maxi Moralez, lasciando ancora in panchina il piccolo fenomeno ex Varese De Luca. I bergamaschi arrivano dal pareggio a reti inviolate a Pescara e ora vogliono solo riprendere a vincere.<BR><BR><STRONG>Cagliari-Siena</STRONG>: sfida salvezza. O forse no? Per il Siena certamente una partita fondamentale per accorciare la propria classifica, per il Cagliari un’ottima occasione per ottenere la quarta vittoria di fila dopo l’esonero di Ficcadenti. La squadra sarda, ora affidata a Pulga, si è improvvisamente ripresa e ha collezionato tre 1-0 di fila. Cosmi barcolla ma non molla, o non vuole mollare. Il tecnico si affida ancora a Calaiò, affiancato da un Zè Eduardo che fatica a trovare il gol. Pulga sceglie il solito vecchio e buon Nenè a far coppia con Thiago Ribeiro. Ancora una panchina per Sau, che forse meriterebbe più spazio.<BR><BR><STRONG>Chievo-Pescara</STRONG>: questa si, questa è assolutamente una sfida salvezza a tutti gli effetti. La classifica dice che attualmente il Pescara ha un punto in più dei veronesi, che anche con Corini, faticano a trovare l’equilibrio perfetto. Stroppa per il momento resiste ma una sconfitta al Bentegodi potrebbe cambiare tutto. Per questo si affida a un modulo piuttosto solido, con Abbruscato che dovrebbe partire titolare. I talentuosi ma anche criticati Weiss e Quintero agiranno alle sue spalle, cercando di servirgli il più alto numero di palloni da gol. Il Chievo si affida al solito Pellissier che farà coppia con Thereau, al momento in ottima forma.<BR><BR><STRONG>Inter-Sampdoria</STRONG>: gli uni per proseguire il fantastico rullino di marcia, gli altri per interrompere una striscia devastante di risultati negativi. I nerazzurri, con Milito e Cassano davanti, vogliono presentarsi nel miglior modo possibile al derby d’Italia di sabato e non vogliono certamente interrompersi ora, sul più bello. D’altro canto in casa Sampdoria, Ferrara sta vivendo un momento difficile, difficilissimo: nulla va per il verso giusto e l’esonero non è una opzione impossibile. I blucerchiati probabilmente dovranno presentarsi a San Siro senza il loro beniamino Maxi Lopez: Estigarribia, Eder e Soriano sono i favoriti per la composizione del tridente.<BR><BR><STRONG>Juventus-Bologna</STRONG>: sembra facile, ma non lo è. Il Bologna l’anno scorso bloccò i bianconeri sia all’andata che al ritorno, con un duplice 1-1. La squadra di Conte, immersa in mille polemiche dopo la partita vinta a Catania, non può sbagliare: sono fondamentali i quattro punti di vantaggio da mantenere sull’Inter prima della sfida di sabato. La coppia d’attacco dovrebbe essere quella composta da Matri e Giovinco, con Vucinic pronto a entrare in caso di emergenza. Con Vidal squalificato, altra occasione importante per Paul Pogba. La squadra allenata da Pioli, reduce dalla sconfitta interna contro l’Inter non vuole certo cadere ancora: Taider agirà da trequartista aiutando Gabbiadini e Gilardino.<BR><BR><STRONG>Parma-Roma</STRONG>: Zeman, se ci sei, batti un colpo. La Roma è una delle squadre più incostanti del campionato e la sconfitta casalinga di domenica sera contro l’Udinese ha ridimensionato per l’ennesima volta la stagione dei giallorossi. Ora, al Tardini, si prospetta una sfida complicatissima contro un Parma in ottima condizione. Lamela è l’uomo del momento e sarà certamente titolare insieme a Totti e Osvaldo: ancora panchina per Mattia Destro. Il Lamela del Parma in questo momento si chiama Amauri, gol e ottime prestazioni per l’italo-brasiliano. Zeman è chiamato all’ennesima prova del nove: capire a cosa la sua squadra deve ambire è un mistero che prima o poi dovrà essere svelato.<BR><BR><STRONG>Lazio-Torino</STRONG>: anche gli aquilotti devono ripartire. La sconfitta a Firenze, non priva di polemiche deve essere dimenticata e Petkovic sa come si fa. Fra le mura casalinghe i biancocelesti mostrano quasi sempre una sicurezza invidiabile e i tre punti sono d’obbligo. D’altro canto il Torino di Ventura mostra una condizione non invidiabile. La squadra granata gioca male e continua a perdere anche se il rendimento in trasferta è positivo: la zona retrocessione non è più così lontana. Klose contro Rolando Bianchi, Candreva contro Cerci. Chi la spunterà?<BR><BR><STRONG>Udinese-Catania</STRONG>: Guidolin, provaci ancora. L’Udinese sembra rinata, ancora e per l’ennesima volta. Non vuole mollare, non vuole giocare un campionato con un obiettivo che non gli compete. Vuole tornare grande e quella di domenica sera a Roma è stata una grande, grandissima Udinese. Di Natale si è ripreso la squadra sulle spalle, Maicosuel, reintegrato, sta giocando buone partite e in generale il centrocampo mostra più sicurezza. Il Catania, beh il Catania ha perso le ultime due partite contro Inter e Juventus, mai giocando male e sempre penalizzata. Ce la farà la squadra di Maran a non farsi condizionare dalle polemiche arbitrali e a riprendere l’ottimo campionato che stava facendo? Domani il responso.<BR><BR><STRONG>Genoa-Fiorentina</STRONG>: posticipo delle grande occasioni. Del Neri, è la tua occasione. Montella, è pure la tua, di occasione. La Fiorentina per il miracolo in un campo difficilissimo, il Genoa perché è ora di iniziare a giocare a calcio. Ljiac e Jovetic da una parte, dall’altra Immobile e come unica punta nel 4-5-1 difensivo. Giovedì sera sarà una partita importantissima: i viola in trasferta arrancano eccome, il Genoa in casa non ha mai brillato. Insomma un ottimo dolce per chiudere al meglio un gran turno di campionato.<BR><BR><BR><BR>C1007650FL0882FL0882juventus.jpgSiNserie-a-decima-giornata-rischiano-inter-e-napoli-l-analisi-delle-partite-1009117.htmSi100877901,02,03,06,07,08,09030394
891009102NewsCampionatiBologna, una grigia domenica20121028173130Bologna-Inter<SPAN lang="">Brutto stop interno per il Bologna, alla terza sconfitta di fila, contro un Inter sempre più in formato trasferta. La partita comincia con un cielo grigio e una fitta pioggia. In un Dall' Ara stracolmo i tifosi rossoblu cercano il loro raggio di sole, ma i pilastri Gilardino e Diamanti hanno mira imprecisa. Il piglio è quello giusto ma al minuto 27' Ranocchia porta in vantaggio gli ospiti, dopo che, pochi minuti prima e sempre di testa, lo stesso difensore aveva sfiorato il vantaggio. I felsinei non accusano il colpo e continuano a macinare campo, anche nella seconda frazione, ma si dimostrano inconcludenti sotto porta. E allora ecco che l'inter colpisce in contropiede: minuto 53', assist di Palacio per Milito che a pochi passi dalla porta non fallisce. Un Bologna mai domo riapre i giochi 5 minuti più tardi, quando Cherubin anticipa Handanovic di testa, su delizioso assist di Diamanti, migliore in campo dei suoi (pesante sarà la sua assenza per squalifica contro la Juventus nel match di mercoledì). Ma poco dopo ennesimo contropiede di marca nerazzurra, con scambio Palacio-Cambiasso, e con quest'ultimo che colpisce il pallone con un delizioso tocco-sotto a scavalcare Agliardi in uscita. I padroni di casa ci provano e fino all'ultimo cercano di inquadrare la porta di Handanovic con tiri dalla distanza: la mira lascia a desiderare. E dunque altro ko per la banda di Pioli. Tuttavia sono necessarie alcune considerazioni: la sconfitta è pesante, l'Inter non è sembrata irresistibile e ha basato il proprio gioco sul contropiede. Tuttavia del Bologna si possono salvare l'intraprendenza alla costruzione di gioco( anche se proprio questo punto latita, poichè scarseggiano schemi chiari e l'improvvisazione non è sempre una buona arma) e la voglia di crederci fino in fondo, grazie soprattutto a Diamanti, anche oggi sugli scudi. Ma c'è poco tempo per rifiatare, mercoledì si torna in campo contro l'invincibile Juventus, squadra che ha forse pochi problemi, e qualora si verifichino, ecco che puntualmente arriva l'aiutino arbitrale( evento che si verifica solo in serie A, e non, per fortuna quando i bianconeri sono impegnati in Europa). La sfida dello Juventus Stadium assume le caratteristiche di una "mission impossible", vista anche l'assenza di Diamanti, ma provare a battere gli invincibili deve essere un dovere, sia per l'eterna rivalità che vi è con loro, sia per trovare un minimo di tranquillità a livello di classifica, sempre più deficitaria.<BR><BR></SPAN>C1007650BolognaFL0761FL0761gilardino.jpgSiNbologna-una-grigia-domenica-1009102.htmSiT1000020100844901,02,03030195
901009099NewsCampionatiBologna-Inter, le pagelle. Top Cherubin e Milito. Flop Gilardino20121028164531bologna, interBologna Inter PagelleCon questa vittoria l'Inter tiene il passo delle prime.<br><br> Finale 1-3 (p.t. 0-1): 27' Ranocchia, 54' Milito, 58' Cherubin (B), 64' Cambiasso<br><br> Bologna (4-3-1-2): Agliardi 5.5, Garics 5.5, Antonsson 5, Cherubin 6.5, Morleo 6, Guarente 6, Pazienza 6 (75' Krhin s.v.), Taider 6, Diamanti 6, Gabbiadini 6 (75' Paponi s.v.), Gilardino 5.5 All.: Pioli 5.5<br><br> Inter (3-5-2): Handanovic 6, Ranocchia 6.5, Samuel 6, Juan Jesus 6.5, Zanetti 6.5, Gargano 6, Cambiasso 6.5, Mudingayi 6, Nagatomo 6, Milito 7 (67' Cassano 6), Palacio 7 (80' Alvarez s.v.) All.: Stramaccioni 6.5<br><br> <STRONG><EM>Top Bologna</EM></STRONG><br><br> Cherubin: prova a riaprire la partita.<br><br> <STRONG><EM>Flop Bologna</EM></STRONG><br><br> Gilardino: si vede poco.<br><br> <STRONG><EM>Top Inter</EM></STRONG><br><br> Milito: decide il match con tante buone giocate e la rete del raddoppio.<br><br> <STRONG><EM>Flop Inter</EM></STRONG><br><br> nessuno<br><br> &nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001C_3_Media_1521781_immagine_obig.jpgSiNbologna-inter-pagelle-top-flop-risultato-e-marcatori-1009099.htmSiT1000020,T1000026100075501,02,03030248
911009097NewsCampionatiSerie A, le probabili formazioni della nona giornata20121028124531serie aSerie A Probabili FormazioniQueste le probabili formazioni della nona giornata.<br><br> BOLOGNA-INTER ore 15<br><br> Bologna (4-3-1-2): Agliardi; Garics, Antonsson, Cherubin, Morleo; Pulzetti, Pazienza, Taider; Diamanti; Gilardino, Gabbiadini. All. Pioli.<br><br> Inter (3-4-3): Handanovic; Ranocchia, Samuel, Juan Jesus; Zanetti, Gargano, Cambiasso, Nagatomo; Palacio, Milito, Cassano. All. Stramaccioni.<br><br> FIORENTINA-LAZIO ore 15<br><br> Fiorentina (3-5-1-1): Viviano; Savic, Rodriguez, Tomovic; Cuadrado, Aquilani, Borja Valero, Mati Fernandez, Pasqual; Jovetic; Toni. All. Montella.<br><br> Lazio (4-2-3-1): Bizzarri; Konko, Biava, Dias, Cavanda; Ledesma, Gonzalez; Candreva, Hernanes, Lulic; Klose. All. Petkovic.<br><br> PESCARA-ATALANTA ore 15<br><br> Pescara (4-4-1-1): Perin; Balzano, Terlizzi, Bocchetti, Modesto; Nielsen, Colucci, Cascione, Weiss; Quintero; Jonathas. All. Stroppa.<br><br> Atalanta (4-4-1-1): Consigli; Raimondi, Lucchini, Manfredini, Peluso; Schelotto, Cigarini, Cazzola, Moralez; De Luca; Denis. All. Colantuono.<br><br> SAMPDORIA-CAGLIARI ore 15<br><br> Sampdoria (4-3-3): Berni; Berardi, Rossini, Gastaldello, Poulsen; Munari, Maresca, Renan; Estigarribia, Eder, Maxi Lopez. All. Ferrara.<br><br> Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Astori, Ariaudo, Avelar; Ekdal, Conti, Nainggolan; Cossu; Ibarbo, Pinilla. All. Lopez.<br><br> TORINO-PARMA ore 15 <br><br> Torino (4-2-4): Gillet; Darmian, Glik, Rodriguez, Masiello; Brighi, Gazzi; Cerci, Meggiorini, Bianchi, Stevanovic. All. Ventura.<br><br> Parma (3-5-2): Pavarini; Zaccardo, Paletta, Lucarelli; Gobbi; Acquah, Valdes, Parolo, Biabiany; Amauri, Pabon. All. Donadoni.<br><br> NAPOLI-CHIEVO ore 20.45<br><br> Napoli (3-4-1-2): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Gamberini; Maggio, Behrami, Inler, Zuniga; Hamsik; Insigne, Pandev. All. Mazzarri.<br><br> Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Frey, Dainelli, Andreolli, Dramé; Luciano, Guana, L. Rigoni; Hetemaj; Thereau, Di Michele. All. Corini.<br><br> ROMA-UDINESE ore 20.45<br><br> Roma (4-3-3): Stekelenburg; Piris, Burdisso, Castan, Marquinhos; De Rossi, Tachtsidis, Florenzi; Lamela, Osvaldo, Destro. All. Zeman.<br><br> Udinese (3-5-1-1): Brkic; Gabriel Silva, Coda, Domizzi; Faraoni, Pereyra, Allan, Lazzari, Armero; Maicosuel; Di Natale. All. Guidolin.<br><br>C1007650adm001adm001photo_3.jpgSiNserie-a-le-probabili-formaizoni-della-nona-giornata-1009097.htmSi100075501,02,03030162
921009092NewsCampionatiInter, Stramaccioni: «Trasferta difficile. Gioca Cassano»20121027141531inter, stramaccioniInter StramaccioniQueste le parole in conferenza stampa di Andrea Stramaccioni, tecnico dell'Inter, prima della gara di campionato contro il Bologna al "Dall'Ara": "Il rendimento della squadra in questo inizio di stagione? L'unica cosa che mi interessa è continuare a crescere partita dopo partita. Contro il Partizan abbiamo vinto una partita difficile dove siamo andati in difficoltà nella prima frazione. Per ora stiamo percorrendo la strada giusta, quella del lavoro e della crescita. Ancora però non abbiamo fatto niente e la grinta che ho visto oggi in allenamento è la dimostrazione che abbiamo voglia di fare bene.<br><br> La classifica? Bisognerà analizzarla alla fine del girone d'andata. Solo a quel punto si potrà dare un giudizio, anche se comunque parziale. Ora è troppo presto. Mancano troppe partite e troppi scontri diretti. I giudizi si danno alla fine di un ciclo.<br><br> Cassano in campo a Bologna? Finora abbiamo fatto bene con i tre giocatori offensivi. Solo con il Chievo non c'è stato il terzo giocatore d'attacco. Visto che facciamo bene non vedo perché rinunciarci. Quindi ci sarà. Antonio è quello che sta facendo meglio.<br><br> Tornare a Bologna? Lì ho vissuto dai 14 ai 18 anni e sono diventato uomo, lontano dai genitori. Il Dall'Ara è lo stadio che sognavo di calcare in Serie A. Non è arrivato da calciatore, ma adesso ci arrivo felice perché sono l'allenatore dell'Inter.<br><br> L'infortunio di Coutinho? Mi sono dispiaciuto tanto perché è un ragazzo d'oro e l'ho visto triste. Lui stava dimostrando di essere un prospetto di grande rilevanza per il futuro dell'Inter. Contro il Partizan è stato pericolosissimo e per questo l'infortunio mi dispiace così come quello di Sneijder. Come ho sempre detto però non possiamo dipendere da due giocatori. Siamo l'Inter e dobbiamo fare bene anche senza loro.<br><br> Alvarez? Sta bene e a mio avviso le due occasioni che ha avuto contro il Partizan sono sintomo che c'è. Anche con il Toro ha cambiato la partita. Finora però è stato penalizzato dall'operazione ad inizio stagione che lo ha escluso dall'Europa League.<br><br> Gli aspetti positivi? Per mia indole guardo sempre le cose che non vanno perché è lì che dobbiamo lavorare. All'esterno voglio che si percepisca la sensazione di crescita della squadra. Abbiamo cambiato molto e non possiamo essere pronti nel breve periodo. Il dato che mi interessa e non vedere sempre gli stessi errori e su questo siamo cresciuti molto.<br><br> Palacio e i gol pesanti? Rodrigo assieme agli altri attaccanti è uno dei giocatori di qualità. C'è chi diceva che erano troppi, ma secondo me non è così perché ognuno ha qualità diverse. Rodrigo si può integrare tranquillamente con Milito, Cassano e anche Sneijder. Il suo fiuto del gol poi è uno dei motivi che l'ha portato all'Inter.<br><br> Il Bologna? E' una trasferta difficile contro una squadra che in casa ha sempre fatto bene. Ho seguito i rossoblù attentamente e vedo in loro una grande voglia di fare bene. Pioli ha dimostrato grandi qualità e una cosa che ho notato e che il Bologna nelle grandi partite hanno sempre mantenuto un atteggiamento offensivo per giocarsi la partita. Servirà grande concentrazione. Sarà una bella partita.<br><br> Il turnover in Europa League?Con il presidente abbiamo sempre detto che l'Inter in Europa ci deve stare e deve farlo secondo certi canoni. E' chiaro che giocare di giovedì ti porta a trovare il giusto equilibrio con l'impegno del campionato che arriva in tempi ristretti. Non ho mai schierato un'Inter B, ma un mix fra chi ha meno spazio e i titolari del campionato.<br><br> Il momento di Guarin? Lo sto vedendo bene e non benissimo come ad inizio anno, ma la partita di un centrocampista cambia molto in base anche allo schieramento della difesa e dell'attacco. Lui è perfetto per fare il terzo di centrocampo con un unico riferimento in avanti. E' normale che se io gli chiedo un ruolo per supportare i tre attaccanti e coprire i tre difensori la prestazione cambia.<br><br> Un pensiero già alla gara con la Juventus? Non posso pensare adesso alla Juve. Non ha senso, soprattutto per come intendo io il ruolo dell'allenatore. Non riesco a ragionare così a lungo tempo sul piano del lavoro. L'unica cosa su cui rifletto sono le sei partite in due settimane e come deve essere organizzato il lavoro e gli allenamenti.<br><br>C1007650adm001adm001strama1.jpgSiNinter-stramaccioni-trasferta-difficile-gioca-cassano-1009092.htmSiT1000026100075701,02,03030127
931008900NewsCampionatiFiorentina-Bologna 1-0, le pagelle. Top Jovetic e Borja Valero. Flop Diamanti20121007165818fiorentina, bolognaFiorentina Bologna PagelleAl Franchi di Firenze la squadra di Montella cercava il riscatto dopo la sconfitta dolorosa a San Siro contro i nerazzurri. E ce l'ha fatta con una buona vittoria. Non un bellissimo gioco espresso dalla squadra di Montella ma alla fine quello che contano sono i tre punti.<BR><BR>Risultato finale Fiorentina-Bologna 1-0: 6' Jovetic<BR>Ammoniti: Roncaglia, Natali, Pasqual, Pazienza, Olivera, Migiaccio<BR><BR>Fiorentina(3-5-2): Viviano 6, Tomovic 6, Roncaglia 6.5, Savic 6, Cassani 6.5 (84` Cuadrado 6.5), R.Olivera 5.5 (76 Migliaccio 5.5), Mati Fernandez 6.5, Borja Valero 7, Pasqual 6.5, Toni 5.5 (64 El Hamdaoui 6), Jovetic 6.5<BR>All.Montella 7<BR><BR>Bologna(3-4-1-2): Agliardi 6.5, Carvalho 6, Natali 6.5 (68` Sorensen 5.5), Cherubin 6, Garics 6, Taider 6, Pazienza 6, Morleo 5.5 (58 Acquafresca 5), Kone 5.5, Diamanti 5 (79` Gabbiadini s.v), Gilardino 5.5<BR>All.Pioli 5.5<BR><BR><STRONG><EM>Top Fiorentina</EM></STRONG><BR><BR>Borja Valero: uomo utilissimo in fase difensiva ma anche in fase d`impostazione. Fa girare la squadra in modo perfetto.<BR><BR><STRONG><EM>Flop Fiorentina</EM></STRONG><BR><BR>Toni: l'ex Roma e Juventus non ha ancora ingranato i ritmi giusti. Una partita sottotono e un gol annullato.<BR><BR><STRONG><EM>Top Bologna</EM></STRONG><BR><BR>Agliardi: il migliore perché l'unico fra i suoi compagni che fa qualcosa. Prova a tenere a galla la sua squadra e ci riesce ma davanti nessuno lo ripaga. <BR><BR><STRONG><EM>Flop Bologna</EM></STRONG><BR><BR>Diamanti: partita sottotono per il trequartista del Bologna e della Nazionale.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650FirenzeFL0882FL088220120419_sj.jpgSiNfiorentina-bologna-pagelle-top-flop-risultato-marcatori-1008900.htmSiT1000020,T1000024100877901,02,03010184
941008895NewsCampionatiSerie A, le probabili formazioni della settima giornata20121007094531seria a, probabili formazioni, settima giornataSerie A Probabili Formazioni Settima GiornataDomenica 7 ottobre<br><br> ROMA-ATALANTA (ore 12.30)<br><br> Roma (4-3-3): Stekelenburg; Piris, Marquinhos, Castan, Balzaretti; De Rossi, Bradley, Florenzi; Destro, Osvaldo, Totti.<BR>A disp.: Goicoechea, Svedkauskas, Burdisso, Taddei, Romagnoli, Tachtsidis, Perrotta, Marquinho, Lopez, Lamela, Tallo. All.: Zeman<BR>Squalificati: Guberti (agosto 2015) Indisponibili: Lobont, Pjanic, Dodò<br><br> Atalanta (4-4-1-1): Consigli; Raimondi, Matheu, Peluso, Brivio; Schelotto, Cigarini, Cazzola, Moralez; De Luca; Denis.<BR>A disp.: Frezzolini, Polito, Ferri, Milesi, Scozzarella, Bonaventura, Palma, Parra, Troisi, Marilungo. All.: Colantuono<BR>Squalificati: Lucchini (1)<BR>Indisponibili: Radovanovic, F. Pinto, Capelli, Biondini, Bellini, Stendardo, Manfredini, Carmona<br><br> &nbsp;<br><br> CATANIA-PARMA (ore 15.00)<br><br> Catania (4-3-3) Andujar; Alvarez, Legrottaglie, Bellusci, Marchese; Izco, Lodi, Almiron; Barrientos, Bergessio, Gomez.<BR>A disp.: Frison, Messina,&nbsp; Potenza, Rolin, Augustyn, Biagianti, Salifu, Sciacca, Doukara, Ricchiuti, Morimoto, Castro, Doukara. All.: Maran<BR>Squalificati: Capuano (1) Indisponibili: Terracciano, Keko, Spolli<br><br> Parma (3-5-2): Mirante; Zaccardo, Paletta, Lucarelli; Rosi, Parolo, Valdes, Galloppa, Gobbi; Biabiany, Amauri.<BR>A disp.: Pavarini, Bajza, Maceachen, Benaluoane, Fideleff, Morrone, Acquah, Musacci, Marchionni,Pabon, Ninis, Belfodil, Sansone. All.: Donadoni<BR>Squalificati:&nbsp; nessuno Indisponibili: Santacroce, Palladino<br><br> &nbsp;<br><br> FIORENTINA-BOLOGNA (ore 15.00)<br><br> Fiorentina (3-5-1-1): Viviano; Roncaglia, Savic,Tomovic; Cuadrado, Mati Fernandez, Pizarro, Borja Valero, Pasqual; El Hamdaoui, Jovetic.<BR>A disp.: Neto, Lupatelli, Hegazy, Cassani, Migliaccio, Llama, Olivera, Della Rocca, Romulo, Seferovic, Toni, Ljajc. All.: Montella<BR>Squalificati: Rodriguez (1) Indisponibili: Aquilani, Camporese<br><br> Bologna (3-4-1-2): Agliardi; Carvalho, Natali, Cherubin; Garics, Pazienza, Taider, Morleo; Kone; Diamanti, Gilardino.<BR>A disp.: Lombardi, Sorensen, Radakovic, Motta, Abero, Pulzetti, Gimenez, Guarente, Riverola, Stojanovic,Pasquato, Gabbiadini, Acquafresca. All.: Pioli<BR>Squalificati: Portanova (febbraio 2013) Indisponibili: Curci, Antonsson, Perez<br><br> &nbsp;<br><br> PESCARA-LAZIO (ore 15.00)<br><br> Pescara (4-3-2-1): Perin; Balzano, Terlizzi, Capuano, Bocchetti; Blasi, Colucci, Cascione; Quintero, Caprari; Vukusic.<BR>A disp.:&nbsp; Pelizzoli, Perrotta, Togni, Romagnoli, Nielsen, Bjarnson, Brugman, Falso, Soddimo,Celik, Jonathas, Abbruscato. All.: Stroppa<BR>Squalificati: Zanon (1), Weiss (1) Indisponibili: Savelloni, Modesto, Crescenzi, Cosic, Chiaretti<br><br> Lazio (4-5-1): Marchetti; Konko, Biava, Dias, Lulic; Candreva, Gonzalez, Ledesma, Hernanes, Mauri;Klose.<BR>A disp.: Bizzarri, Carrizo, Ciani, Cana, Scaloni, Cavanda, Onazi, Zarate, Rocchi, Kozak, Floccari. All.:Petkovic<BR>Squalificati: nessuno Indisponibili: Brocchi, Diakitè, Radu, Ederson<br><br> &nbsp;<br><br> SIENA-JUVENTUS (ore 15.00)<br><br> Siena (3-4-2-1): Pegolo; Neto, Paci, Felipe; Sestu, Vergassola, Rodriguez, Del Grosso; Rosina, Zè Eduardo; Calaiò.<BR>A disp.: Farelli, Marini, Dellafiore, Martinez, Bolzoni, Angelo, Rubin, Reginaldo, Verre, Valiani, Paolucci, Bogdani. All.: Cosmi<BR>Squalificati: Larrondo (dicembre 2012), Vitiello (settembre 2016), Terzi e Belmonte (febbraio 2016)<BR>Indisponibili: Campagnolo, Contini, Coppola, Mannini,&nbsp; D`Agostino<br><br> Juventus (3-5-2): Buffon; Lucio, Marrone, Chiellini;Caceres, Pogba, Pirlo, Marchisio, De Ceglie;Giovinco, Vucinic.<BR>A disp.: Storari, Rubinho, Isla, Barzagli, Asamoah, Lichsteiner,Vidal, Padoin, Giaccherini, Bendtner, Matri, Quagliarella. All.: Carrera<BR>Squalificati: Bonucci (1) Indisponibili: Pepe<br><br> &nbsp;<br><br> TORINO-CAGLIARI (ore 15.00)<br><br> Torino (4-2-4) Gillet; Darmian, Glik, Ogbonna, D`Ambrosio; Brighi, Gazzi; Cerci, Sgrigna, Bianchi,Stevanovic.<BR>A disp.: Gomis L., Rodriguez, Masiello, Di Cesare, Basha, Vives, Santana, Sansone, Verdi, Diop, Meggiorini. All.: Ventura<BR>Squalificati: nessuno Indisponibili: Suciu, Birsa<br><br> Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Ariaudo, Astori, Avelar; Conti, Nainggolan, Ekdal; Thiago Ribeiro;Pinilla, Sau.<BR>A disp.: Avramov, Camilleri, Perico,Casarini, Dessena, Eriksson, Nenè, Ibarbo. All.: D.Lopez-Pulga<BR>Squalificati: Rossettini (1) Indisponibili: Larrivey, Cossu <br><br> &nbsp;<br><br> MILAN-INTER (ore 20.45)<br><br> Milan (4-2-3-1): Abbiati; De Sciglio, Bonera, Zapata, Antonini; De Jong, Montolivo; Emanuelson, Boateng, El Sharaawy; Pazzini.<BR>A disp.: Amelia, Mexes, Yepes, Abate, Acerbi, Constant, Ambrosini, Flamini, Nocerino, Robinho, Bojan, Niang All.: Allegri<BR>Squalificati: nessuno Indisponibili: Strasser, Muntari, Pato, Didac Vilà, Mesbah<br><br> Inter (3-5-1-1): Handanovic; Ranocchia, Samuel, Juan Jesus; Nagatomo, Zanetti, Guarin, Gargano,Pereira; Cassano; Milito.<BR>A disp.: Castellazzi, Belec, Jonathan, Silvestre,&nbsp; Obi, Mudingayi, Cambiasso,Duncan, Alvarez R., Coutinho, Livaja, Palacio. All.: Stramaccioni Squalificati: nessuno Indisponibili: Stankovic, Mariga, Mbaye, Chivu, Sneijder<br><br> &nbsp;<br><br> NAPOLI-UDINESE (ore 20.45)<br><br> Napoli (3-4-1-2): De Sanctis; Campagnaro, Gamberini, Aronica; Maggio, Behrami, Inler, Zuniga; Hamsik; Pandev, Cavani.<BR>A disp.: Rosati, Grava, Uvini, Fernandez, Donadel, Dossena, Mesto, Dzemaili, El Kaddouri, Insigne, Vargas. All.: Mazzarri<BR>Squalificati: P. Cannavaro (1)&nbsp; Indisponibili: Britos <br><br> Udinese (3-5-1-1): Brkic; Domizzi, Benatia, Danilo; Basta,Pereyra, Pinzi, Lazzari, Pasquale; Fabbrini; Di Natale.<BR>A disp.: Padelli, Pawlowski, Coda,Faraoni,Heurtaux, Angella, Gabriel Silva, Willians,Allan, Armero, Ranegie, Maicosuel, Barreto. All.: Guidolin<BR>Squalificati: nessuno Indisponibili: Muriel, Mazzarani, Basta, Badu<br><br> &nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001882322-14823637-640-360.jpgSiNserie-a-probabili-formazioni-della-settima-giornata-1008895.htmSi100075501,02,03010282
951008827NewsCampionatiA Messina, sponda ACR, torna l`entusiamo:«La storia siamo noi»20121003154419ACR MessinaIntervista alla Gioventù Giallorossa di MessinaNei giorni scorsi ci siamo occupati dei derby giocati a Messina tra l'ACR e il Città di Messina. Per la cronaca ricordiamo che la doppia sfida si è conclusa per 1-0 per il Città, in una partita valida per la coppa Italia di serie D, e 2-1 per l'ACR in campionato, Serie D Giorne I. <BR><BR><BR>Per questo abbiamo raggiunto e intervistato in esclusiva per IlCalcio24.com&nbsp;lo zoccolo duro degli ultras dell'ACR e, in particolare, la fantastica e colorita&nbsp;GIOVENTÙ GIALLOROSSA di Gioiosa Marea.<BR><BR><BR>Con noi si è fermato a parlare Giuseppe Donzelli, responsabile del club "Gioventù Giallorosa Messina sezione di Gioiosa Marea". <BR><BR><BR><STRONG>1)</STRONG> Giuseppe parlaci un po' della storia delle GGR di Gioiosa Marea.<BR>"Il gruppo nasce nei primi anni '90 come un gruppo di amici appassionati di calcio e del Messina. A partire della stagione 90/91 incominciammo a frequentare la Curva Sud del Celeste. In quegli anni siamo stati molto attenti alle vicissitudini del calcio Messinese, vivendo gli anni di Mister Materazzi, Protti ma anche il fallimento dell'ACR Messina con alla guida della Società i figli di Turi Massimino. Successivamente con il passare degli anni e con l'avvento alla guida del calcio Messinese del Presidente Aliotta l'entusiasmo crebbe e da qui la volontà di darci una vera e propria organizzazione come tifosi del Messina della costa tirrenica. La prima uscita ufficiale con lo stendardo "Gioiosa Marea" con il disegno del cinque di spade avvenne il 28 Marzo 1998 a Capo D'Orlando contro l'Orlandina in serie D. Vincemmo 1-0 con rete di Criaco su punizione. Ma la data storica rimane, certamente, l'inaugurazione ufficiale del nostro club avvenuta il 6 Dicembre 1999 presso il Circolo Mediterraneo di Gioiosa Marea alla presenza del bomber Vittorio Torino, Emanuele Manitta e del direttivo GGR di Messina. Negli anni successivi abbiamo molto spesso organizzato incontri e feste con giocatori, dirigenti ed allenatori del Messina con la squadra che dalla Serie D arrivò in Serie A. Un'altra data importante è una festa organizzata il 17&nbsp; maggio 2004 presso l'Auditorium di Gioiosa Marea qualche settimana prima della promozione in serie A con i giocatori Alessandro Parisi, Ametrano e dirigenti vari.Erano presenti centinaia di persone provenienti da tutta la costa tirrenica e un entusiasmo alle stelle. Negli anni di maggiore entusiasmo abbiamo conosciuto e intrecciato rapporti con tanti ragazzi di tantissimi centri della provincia tirrenica da Patti, S.Giorgio di Gioiosa Marea, Naso, Librizzi, Rocca Caprileone, S.Piero Patti, Tusa, Sinagra etc etc con i quali eravamo legati dalla passione giallorosa. Anche oggi che militiamo in Serie D non abbiamo mai mollato e siamo certi che tutti questi ragazzi torneranno allo stadio".<BR><BR><STRONG>2)</STRONG> Raccontaci di qualche partita che è rimasta nel cuore dei tifosi.<BR>"Tantissimi sono i ricordi legati al Messina e veramente mi viene molto difficile stilare una&nbsp; graduatoria. Come non ricordare, per esempio, la vittoria alla Favorita contro il Palermo per 2-1 nel Dicembre del 2000 in C1. Perdevamo dopo solo 14 secondi 1-0 con rete di Cappioli o la vittoria per 2-1 a S.Siro con il Milan in serie A o la vittoria di Foggia nel &nbsp;2000 con rete di Scaringella o la vittoria di Catanzaro 2-1 nel 1999 o le vittorie interne &nbsp;contro l'Inter con rete di Rafael all'ultimo minuto o, ancora, l'indimenticabile 4-3 contro la Roma con il cucchiaio di Zampagna. Emozioni e sensazioni fortissime che solo il Messina ci ha saputo regalare".<BR><BR><STRONG>3)</STRONG> Nella stagione 2008/09 all'ACR non viene permesso iscriversi al campionato di Serie B. Come avete vissuto quella circostanza?<BR>"La mancata iscrizione al campionato di Serie B 2008/2009 è stata vissuta dalla tifoseria Messinese con molta maturità e dignità. Siamo ripartiti dalla Serie D con tanti presidenti faccendieri che si sono succeduti in questi ultimi anni. Ne abbiamo viste veramente di tutti i colori ed abbiamo rischiato la radiazione ma non ci siamo mai arresi perché l'attaccamento ai colori giallorossi va oltre ogni cosa e non ci importa la categoria di appartenenza".<BR><BR><STRONG>4)</STRONG> Adesso c'è Pietro Lo Monaco e sembra che i risultati inizino a vedersi. Vi preoccupa che, adesso, abbia preso impegni anche con il Palermo?<BR>"Nei confronti del gruppo Lo Monaco c'è molta fiducia e si registra molto ottimismo all'interno della tifoseria.&nbsp;I Lo Monaco hanno dimostrato di essere persone serie, credibili e capaci.<BR>Sono dirigenti molto radicati nel Messinese e questa entrata di Pietro Lo Monaco nel Palermo non credo che ci debba molto preoccupare anche perché riteniano che per i Lo monaco il Progetto Messina sia un capitolo a parte, fermo restando che ad inizio stagione nonostante i Lo Monaco avessero rilevato il Messina, Pietro Lo Monaco aveva assunto un ruolo nel Genoa che comunque non precludeva il progetto Messina".<BR><BR><STRONG>5)</STRONG> Che tipo di rapporti avete, se ne avete, con i tifosi del Città di Messina ex Camaro?<BR>"Con i tifosi del Città di Messina non vi è alcun tipo di rapporto anche perché il Città di Messina non ha una propria tifoseria organizzata ma è seguita solo da amici dei dirigenti e dai parenti e fidanzate dei giocatori. La storia siamo noi, la storia di Messina intera appartiene a noi".<BR><BR><STRONG>6)</STRONG> Infine, quali sono le speranze per il futuro?<BR>"Siamo molto fiduciosi per il cammino del nostro amato Messina. Non è solo un caso che, sia nella partita contro il Città di Messina che contro l'Agropoli eravamo circa 5 mila persone al S.Filippo; numeri quasi impossibili da riscontrare in un campionato di serie D ed ancora siamo solo all'inizio. Siamo certi che tra poco torneremo a calcare i palcoscenici calcistici che ci appartengono e che&nbsp;la città e l'intera provincia meritano". <BR><BR>C1007655,C1007654MessinaFL0411FL0411messinaregginajw7.jpgSiNtorna-l-entusiasmo-a-messina-intervista-esclusiva-alla-ggr-1008827.htmSi100427901,02,030101422S
961008778NewsCampionatiBologna: Finchè suona il violino...20120930193152Bologna-CataniaDomenica memorabile per il BolognaFC, Bologna città e tifosi felsinei. Il poker inflitto al Catania di Maran appare un po' troppo severo e il destino sembra aver dato una mano agli emiliani dopo che, nelle ultime due partite, prestazioni decisamente migliori di quella odierna, avevano regalato un solo punto. Quest' oggi è venuta fuori una squadra cinica, in grado di sfruttare le non tantissime occasioni create. Partita all'inizio combattuta, con un'occasione da ambo le parti: Natali per i padroni di casa, Castro per gli ospiti. Ma al minuto 19 ecco che cambia l'inerzia della partita: cross di Garics, palla che passa da una testa all'altra, e stoccata mancina dell'uomo che non ti aspetti(Guarente). Primo tempo che offre poche emozioni, fino al 40': il solito Garics impecca Gilardino, che con un destro secco batte Andujar. Per il numero 10 felsineo si tratta della 4' realizzazione stagionale, nonchè della 150'&nbsp;marcatura&nbsp;in serie A. Allo scadere della prima frazione, brividi per i padroni di casa: Capuano semina il panico sulla corsia di sinistra e, da posizione defilata, dal limite dell'area piccola fa partire un potente sinistro che si stampa all'incrocio dei pali. La ripresa sembra essere di marca etnea, con Lodi pericoloso e Agliardi, entrato al posto di un acciaccato Curci,&nbsp;attento a sventare la minaccia.&nbsp;Ma è solo un tentativo isolato, perchè al minuto 61 Gilardino chiude le ostilità, sfruttando un corner "al bacio" di Diamanti. In zona Cesarini c'é gloria anche per Kone che cala il poker dopo la respinta di Andujar sul tentato cucchiaio di Diamanti. Ecco quindi 3 punti importantissimi contro una diretta e temibile concorrente per la salvezza, obiettivo che sembra ad oggi assolutamente alla portata della Pioli's band.C1007650BolognaFL0761FL07611458879-34ad6442743e8dcc8db85af4fefe6858.jpgSiNbologna-finche-suona-il-violino-1008778.htmSiT1000020100844901,02,03010245
971008776NewsCampionatiBologna-Catania 4-0, le pagelle. Top Gilardino e Guarente. Flop Capuano20120930170223bologna, catania, pagelleBologna Catania PagelleFinale Bologna-Catania 4-0 (p.t. 2-0): 19' Guarente, 40' e 61' Gilardino, 94' Kone<BR><BR>Bologna (4-3-1-2): Agliardi 6 (46' Curci 6), Garics 6.5, Antonsson 6 (49' Carvalho 6), Natali 6, Morleo 6, Taider 6.5, Perez 6.5 (64' Pazienza 6), Guarente 7, Kone 7, Diamanti 7, Gilardino 7.5 All.: Pioli 7<BR><BR>Catania (4-3-3): Andujar 5, Alvarez 5, Legrottaglie 5.5, Spolli s.v. (23' Bellusci 6), Capuano 5, Izco 5.5, Lodi 5.5, Almiron 5.5 (58' Gomez 5.5), Barrientos 5, Bergessio 5.5, Castro 5 All.: Maran 5<BR><BR><STRONG><EM>Top Bologna</EM></STRONG><BR><BR>Gilardino: con la sua doppietta decide la sfida.<BR><BR><STRONG><EM>Flop Bologna</EM></STRONG><BR><BR>nessuno<BR><BR><STRONG><EM>Top Catania</EM></STRONG><BR><BR>nessuno<BR><BR><STRONG><EM>Flop Catania</EM></STRONG><BR><BR>Capuano: in difficoltà in più di una circostanza.<BR><BR>C1007650Bolognaadm001adm001capuano.jpgSiNbologna-catania-pagelle-top-flop-risultato-e-marcatori-1008776.htmSiT1000014,T1000020100075501,02,03,09010349
981008765NewsCampionatiSerie A, Bologna-Catania: torna Diamanti20120930103547Serie AProbabili formazioniIl Bologna arriva al match di domani in una situazione di classifica deficitaria: solo tre punti ottenuti in quattro gare e, nell'ultimo turno, sconfitta pesante contro una diretta concorrente per la salvezza come il Siena. Il tecnico dei rossoblu dovrebbe recuperare un uomo fondamentale come Diamanti, assente mercoledì al Franchi. Inoltre Pioli potrebbe tornare alla difesa a quattro dopo i non positivi risultati colti con il modulo a tre centrali: in tal caso dentro Motta e fuori Cherubin. Conferma per Kone, dovrebbe tornare dal primo minuto anche il promettente Taider.<BR><BR>L'undici di Maran, reduce&nbsp;dalla vittoria ottenuta in rimonta nel turno infrasettimanale contro l'Atalanta può sorridere: Bergessio, autore di un fallo da espulsione a palla lontana contro i bergamaschi, non è stato sanzionato dalla prova tv e, quindi, sarà il punto di riferimento in avanti assieme a Gomez e Barrientos. Maran, inoltre, recupera Alvarez dopo il turno di stop per squalifica e riproporrà dal primo minuto Biagianti. A fare spazio al difensore argentino e al centrocampista toscano saranno Bellusci e Izco.<BR><BR>PROBABILI FORMAZIONI<BR><BR>BOLOGNA(4-3-2-1) - Agliardi, Motta, Antonsson, Natali, Morleo; Taider, Perez, Pazienza; Kone, Diamanti; Gilardino. A disposizione: Curci, Lombardi, Sorensen, Carvalho, Abero, Cherubin, Garics, Pulzetti, Guarente, Gimenez, Gabbiadini, Acquafresca. Allenatore: Stefano Pioli.<BR><BR>CATANIA(4-3-3) - Andujar; Alvarez, Legrottaglie, Spolli, Marchese; Biagianti, Lodi, Almiron; Barrientos, Bergessio, Gomez. A disposizione: Frison, Messina, Rolin, Capuano, Izco, Bellusci, Salifu, Gomez, Ricchiuti, Sciacca, Doukara, Morimoto. Allenatore: Rolando Maran.<BR><BR><BR><BR>C1007650BolognaFL0411FL0411diamanti.jpgSiNserie-a-bologna-catania-probabili-formazioni-1008765.htmSiT1000014,T1000020100427901,02,03,09010234
991008640NewsCampionatiBologna-Pescara, mezzo concerto sotto le due Torri20120923200832Bologna-Pescara&nbsp;Mezzo passo falso del Bologna che, reduce dalla entusiasmante trasferta romana, pareggia in casa contro il neo promosso Pescara. Un pareggio portatore di numerose riflessioni su una squadra che è apparsa comunque in crescita e la disarmante sconfitta di Verona, risalente alla prima giornata, sembra lontano anni luce dalla buona&nbsp;prestazione che gli uomini di Pioli hanno sfoderato questo pomeriggio. Tuttavia la sensazione avuta al termine del match è quella di aver perso due punti, utili per volare nelle zone alte della classifica, e soprattutto di aver regalato&nbsp;ossigeno ad una squadra come&nbsp;il&nbsp;Pescara,&nbsp;che&nbsp;dopo le prime tre giornate sembrava destinata al ruolo di fanalino&nbsp;di coda della serie A&nbsp;&nbsp;e, invece, può aumentare&nbsp;l'autostima e far partire il proprio campionato proprio da questo pareggio. E' proprio questo l'aspetto più preoccupante del Bologna, il quale dal ritorno in serie A, ha regalato, spesso e volentieri tra le mura amiche, punti alle dirette concorrenti( Bari, Lecce e Cesena non sembrano più casi isolati dopo quanto accaduto oggi). Eppure la partita, dominata a lunghi tratti dai rossoblu, appare subito in discesa: minuto numero 8, difesa pescarese che regala palla a Garics, lesto nell'impeccare Gilardino che, solo davanti a Perin, non fallisce. I minuti seguenti sono caratterizzati dall'assidua ricerca del raddoppio da parte del Bologna, che però sciupa troppo e non riesce a chiudere il match. L'ovvia conseguenza è il pareggio di marca ospite, 5 minuti prima dell'intervallo, con una telecomandata punizione di Quintero, classe '93 e migliore in campo per gli Abruzzesi, su cui Agliardi è in colpevole ritardo. Nella ripresa il copione non cambia, con i padroni di casa, bravi a non disunirsi, e a cercare in ogni modo di tornare in vantaggio. L'occasione più ghiotta capita al 65' minuto, quando Perin stende un Gilardino lanciato a rete. Rigore ed espulsioni ineccepibili. Ma ecco che l'uomo più talentuoso (Diamanti) non spiazza dal dischetto&nbsp;il neo entrato Pelizzoli, autore di un superbo ritorno in serie A, dopo la parentesi al Padova. Nulla da fare, dunque, per i primi tre punti casalinghi. La sensazione avuta è stata, comunque, come detto in precedenza, quella di una squadra in grado di costruire gioco e con una propria identità, complice anche un avversario probabilmente non dotato di una rosa da serie A. Ma è proprio quest'ultimo punto a far assumere a questa giornata le fattezze di un'occasione sciupata. <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><br><br>C1007650FL0761FL07611458879-34ad6442743e8dcc8db85af4fefe6858.jpgSiNbologna-pescara-mezzo-concerto-sotto-le-torri-1008640.htmSiT1000020100844901,02,03010291
1001008607NewsCampionatiSerie A, le probabili formazioni della quarta giornata20120923091531serie aSerie A Probabili Formazioni Quarta GiornataLe probabili formazioni della quarta giornata di Serie A<BR><BR><BR><STRONG><EM>Domenica ore 15.00</EM></STRONG><BR><BR>Atalanta (4-4-1-1): Consigli; Bellini, Lucchini, Manfredini, Brivio; Raimondi, Cigarini, Cazzola, Bonaventura; Moralez; Denis. A disp.: Frezzolini, Polito, Matheu, Scozzarella, Ferri, Parra, Troisi, Stendardo, De Luca. All.: Colantuono. Squalificati: / Indisponibili: Marilungo, Radovanovic, F. Pinto, Capelli, Carmona, Peluso, Biondini, Schelotto<BR><BR>Palermo (3-4-2-1): Ujkani; Munoz, Von Bergen, Garcia; Pisano, Barreto, Donati, Mantovani; Bertolo, Ilicic; Miccoli. A disp.: Benussi, Dybala, Labrin, Milanovic, Morganella, Cetto, Rios, Viola, Kurtic, Hernandez, Budan, Giorgi. All.: Gasperini. Squalificati: / Indisponibili: Zahavi, Brienza<BR><BR><STRONG><EM>Ore 15.00</EM></STRONG><BR><BR>Bologna (4-3-1-2): Agliardi; Motta, Antonsson, Natali, Morleo; Pulzetti, Pazienza, Taider; Kone; Gilardino, Diamanti. A disp.: Curci, Lombardi, Cherubin, Garics, Carvalho, Abero, Perez, Acquafresca, Guarente, Gimenez, Sorensen, Gabbiadini. All.: Pioli. Squalificati: Portanova (febbraio 2012). Indisponibili: /<BR><BR>Pescara (4-3-2-1): Perin; Zanon, Cosic, Capuano, Modesto; Nielsen, Colucci, Cascione; Quintero, Weiss; Vukusic. A disp.: Pelizzoli, Crescenzi, Bocchetti, Balzano, Blasi, Bjarnason, Celik, Brugman, Caprari, Abbruscato, Jonathas, Chiaretti. All.: Stroppa. Squalificati: Terlizzi (2). Indisponibili: Savelloni, Romagnoli<BR><BR><STRONG><EM>Ore 15.00</EM></STRONG><BR><BR>Cagliari (4-3-3): Agazzi; Perico, Rossettini, Astori, Pisano; Ekdal, Conti, Nainggolan; Ibarbo, Pinilla, T. Ribeiro. A disp.: Avramov, Avelar, Ariaudo, Dessena, Sau, Casarini, Nenè. All.: Ficcadenti. Squalificati: / Indisponibili: Cossu<BR><BR>Roma (4-3-3): Stekelenburg; Piris, Burdisso, Castan, Balzaretti; Florenzi, Tachsidis, Pjanic; Lamela, Destro, Nico Lopez. A disp.: Goicoechea, Romagnoli, Taddei, Marquinhos, Lucca, Marquinho, Tallo. All.: Zeman. Squalificati: Guberti (agosto 2015). Indisponibili: Dodò, Bradley, Perrotta, De Rossi, Lobont, Osvaldo, Totti<BR><BR><STRONG><EM>Ore 15.00</EM></STRONG><BR><BR>Catania (4-3-3): Andujar; Alvarez, Legrottaglie, Bellusci, Marchese; Biagianti, Lodi, Almiron; Barrientos, Bergessio, Gomez. A disp.: Frison, Terracciano, Capuano, Spolli, Rolin, Salifu, Castro, Sciacca, Doukara, Ricchiuti, Izco, Morimoto. All.: Maran. Squalificati: / Indisponibili: nessuno<BR><BR>Napoli (3-5-1-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Inler, Dzemaili, Hamsik, Dossena; Pandev; Cavani. A disp.: Rosati, Grava, Gamberini, Fernandez, Uvini, Mesto, Donadel, Zuniga, Behrami, El Kaddouri, Insigne, Vargas. All.: Mazzarri. Squalificati: / Indisponibili: Britos<BR><BR><STRONG><EM>Ore 15.00</EM></STRONG><BR><BR>Inter (4-3-1-2): Handanovic; Zanetti, Juan Jesus, Ranocchia, Nagatomo; Guarin, Gargano, Pereira; Sneijder; Cassano, Milito. A disp.: Castellazzi, Mbaye, Bianchetti, Silvestre, Samuel, Cambiasso, Mudingayi, Alvarez R., Benassi, Jonathan, Livaja, Coutinho. All.: Stramaccioni. Squalificati: / Indisponibili: Chivu, Stankovic, Obi, Mariga, Palacio<BR><BR>Siena (3-4-2-1): Pegolo; Neto, Felipe, Contini; Angelo, Vergassola, Rodriguez, Del Grosso; Rosina, Valiani, Calaiò A disp.: Farelli, Bolzoni, Paci, Dellafiore, D`Agostino, Rubin, Verre, Mannini, Sestu, Paolucci, Bogdani, Zè Eduardo. All.: Cosmi. Squalificati: Larrondo (3 mesi), Vitiello (4 anni), Terzi (3 anni e 6 mesi), Belmonte (6 mesi). Indisponibili: Campagnolo<BR><BR><STRONG><EM>Ore 15.00</EM></STRONG><BR><BR>Udinese (3-5-2): Padelli; Benatia, Danilo, Coda; Basta, Pereyra, Pinzi, Allan, Pasquale; Barreto, Di Natale. A disp.: Pawlowski, Hertaux, Angella, Faraoni, Willians, Armero, Gabriel Silva, Fabbrini, Maicosuel, Ragenie. All.: Guidolin. Squalificati: Lazzari (1). Indisponibili: Domizzi, Muriel<BR><BR>Milan (4-2-3-1): Abbiati; Abate, Mexes, Yepes, Antonini; Montolivo, Ambrosini; Nocerino, Boateng, El Shaarawy; Pazzini. A disp.: Amelia, De Sciglio, Zapata, Mesbah, De Jong, Acerbi, Traoré, Emanuelson, Flamini, Valoti, Constant, Bojan, Niang. All.: Allegri. Squalificati: / Indisponibili: Muntari, Didac Vilà, Strasser, Pato, Robinho, Bonera<BR><BR><STRONG><EM>Domenica ore 20.45</EM></STRONG><BR><BR>Lazio (4-5-1): Marchetti; Scaloni, Biava, Dias, Cavanda; Candreva, Gonzalez, Ledesma, Hernanes, Mauri; Klose. A disp.: Bizzarri, Ciani, Zauri, Cana, Lulic, Onazi, Ederson, Rocchi, Zarate, Kozak, Floccari. All.: Petkovic. Squalificati: / Indisponibili: Konko, Radu, Brocchi<BR><BR>Genoa (4-3-1-2): Frey; Samprisi, Canini, Bovo, Antonelli; Jankovic, Kucka, Seymour; Bertolacci; Immobile, Borriello. A disp.: Tzorvas, Moretti, Granqvist, Ferronetti, Donnarumma, Tozser, Stillo, Merkel, Piscitella, Anselmo, Jorquera, Melazzi. All.: De Canio. Squalificati: / Indisponibili: Vargas, Rossi<BR><BR>C1007650adm001adm001classificaseriea2011201212giornata.jpgSiNserie-a-le-probabili-formazioni-della-quarta-giornata-1008607.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100075501,02,03,06,07,08,09010757
1011008499NewsCampionatiSVIOLINATA ROMANA20120916194531Roma-BolognaPazza domenica per il Bologna in quel di Roma; i rossoblu riescono a ribaltare negli ultimi, decisivi minuti, un verdetto che sembrava già scritto. Espugnato, dunque, l'Olimpico e incassati i primi tre punti di questa stagione, per una classifica meno preoccupante, in vista del fondamentale match interno contro un Pescara ancora a secco di punti. Si parlava di una pazza domenica non a caso, poichè l'avvio non è dei migliori, complice anche la solita partenza sprint, tipica delle squadre di Zeman, con i rossoblu che appaiono in crescente difficoltà e in balia dei giallorossi, in grado di portarsi in vantaggio fin dal 7' minuto, quando Florenzi spinge in rete di testa il pallone,dopo un rimbalzo contro il palo. La difesa bolognese vacilla e cade nuovamente al 16', con Lamela, il cui sinistro chirurgico batte un Agliardi troppo statico. La reazione della squadra di Pioli è tutta in un sinistro velenoso di Morleo, su cui mette una pezza Stekelenburg. L'intervallo non sembra giovare nè allo spirito nè alla forma del Bologna, poichè è ancora la Roma a fare la partita, sfiorando il terzo goal con Totti, su cui Agliardi in questa circostanza è prodigioso e sfodera un intervento che perdona gli errori della prima frazione. Poi la reazione: minuto 72, Gilardino gira a rete di testa un cross di Kone e, subito dopo, Diamanti, a tu per tu con Stekelenburg, non fallisce l'appuntamento con il pareggio. Il 2-2 sembra già miracoloso, visto il primo tempo degli ospiti, e invece ecco quello che non ti aspetti: 90' minuto, cross di Garics, papera della premiata ditta Stekelenburg-Burdisso e Gilardino firma la personale doppietta. Ultimi scampoli di partita da brivido per i tifosi rossoblu, con Totti che perde il personale duello con Agliardi, nuovamente autore di un intervento decisivo. Ma il risultato non cambia più: Bologna batte Roma a domicilio. In chiusura una nota di merito a Gilardino, auspicando sia l'ennesimo attaccante rossoblu in grado di avere una seconda giovinezza sotto le due Torri. Le premesse perchè il violino suoni ancora ci sono tutte!C1007650RomaFL0761FL0761gilardino.jpgSiNroma-bologna-sviolinata-romana-1008499.htmSiT1000020100844901,02,03010391
1021008496NewsCampionatiIl Bologna sbanca l`Olimpico!20120916171000BolognaIl Bologna vince in rimonta all`OlimpicoRoma 2 - 3 Bologna<BR><BR>Pioli contro Zeman si era detto, e così è stato. Primo tempo firmato dal tecnico boemo: tanta intensità, numerose occasioni, e padroni di casa in vantaggio per 2-0.&nbsp;Gara finita? Neanche per sogno. Pioli cambia il centrocampo e rimonta la partita: Gilardino-Diamanti-Gilardino! Bologna ritrova il gol su azione, ottiene i primi punti in classifica, ha di nuovo un portiere che offre ampie garanzie. E' cominciato anche il campionato dei Rossoblu...<BR><BR>C1007650Roma, Stadio OlimpicoFL0771FL0771diamanti.jpgSiNil-bologna-sbanca-l-olimpico-1008496.htmNoT1000020100834901,02,03010209
1031008498NewsCampionatiRoma-Bologna: le pagelle dei rossoblu20120916170131pagelleMigliori e peggiori rossoblu<STRONG><EM><FONT size=2><U>Migliori</U></FONT></EM></STRONG><BR><BR><STRONG>Agliardi 7 :</STRONG> finalmente ritrova fiducia e sforna una grande prestazione, che tiene in corsa i rossoblu prima e conserva il risultato poi;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<BR><BR><STRONG>Diamanti 7 :</STRONG> primo tempo anonimo, secondo tempo da leader assoluto. Con quel gol cancella le eccessive critiche subìte dopo la&nbsp;gara in Azzurro;<BR><BR><STRONG>Gilardino 7,5 :</STRONG> nella prima frazione di gioco è comparabile al solito Acquafresca, in seguito dimostra che 150 gol in serie A non si segnano per caso.<BR><BR><STRONG>Pioli 7 :</STRONG> ritorna sulle proprie scelte, modifica la squadra e vince la partita.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><STRONG><U><FONT size=2>Peggiori</FONT></U></STRONG><BR><BR><STRONG>Reparto difensivo 5 :</STRONG> da rivedere, troppe occasioni concesse ai giocatori giallorossi;<BR><BR><STRONG>Perez 5 :</STRONG> come ogni inizio di stagione, non è in forma e troppo nervoso. Meriterebbe il rosso ma l'arbitro lo grazia;<BR><BR><STRONG>Arbitro: Guida 4 :</STRONG>&nbsp;sbaglia a non dare il secondo giallo a Perez, si ripete nel mancato rosso diretto a Totti.<BR><BR><BR><BR>C1007650Roma, Stadio OlimpicoFL0771FL0771diamanti.jpgSiNroma-bologna-pagelle-1008498.htmSiT1000020100834901,02,03010293
1041008473NewsCampionatiRoma-Bologna, probabili formazioni20120915105993bologna, formazionibologna formazioni<DIV>&nbsp;</DIV> <DIV> <DIV><STRONG>Roma (4-3-3):</STRONG> Stekelenburg; Piris, Burdisso, Castan, Taddei; Florenzi, Tachsidis, Pjanic; Totti, Destro, Lamela</DIV> <DIV>A disp.: Svedskauskas, Marquinhos, Romagnoli, Marquinho, Nico Lopez, Tallo. All.: Zeman</DIV> <DIV>&nbsp;</DIV> <DIV> <DIV><STRONG>Bologna (4-3-2-1): </STRONG>Agliardi; Motta, Antonsson, Natali, Morleo; Taider, Perez, Guarente; Kone, Diamanti; Gilardino</DIV> <DIV>A disp.: Curci, Garics, Cherubin, Carvalho, Abero, Sorensen, Pasquato, Pulzetti, Gimenez, Acquafresca, Gabbiadini, Pazienza. All.: Pioli</DIV></DIV> <DIV>&nbsp;</DIV> <DIV>Arbitro :Guida di Torre Annunziata </DIV></DIV>C1007650Roma Stadio OlimpicoFL0755FL0755pioli.jpgSiNbologna-roma-probabili-formazioni-1008473.htmNoT1000020100794501,02,03010221
1051008433NewspronosticiSerie A, terza giornata: I nostri pronostici20120914171531Serie A, terza giornata, Juventus, Milan, Udinese, Inter, PescaraPossibilità di allungo per la Juventus, rischio Milan. A Pescara e Udine voglia di rivalsa<STRONG>Sabato 15 settembre</STRONG><BR><BR>Palermo-Cagliari&nbsp;(ore 18) <STRONG>1 X</STRONG>&nbsp;&nbsp;- Sarà una sfida della speranza: rosanero ultimi ancora all'asciutto, mentre i sardi contano solo un pareggio. <STRONG>Sannino</STRONG> dovrà motivare a tutti i costi la squadra, che verrà sostenuta anche dai supporters del Barbera, se vuole evitare di rimanere senza panchina - conoscendo anche il carattere ben poco tollerante&nbsp;di <STRONG>Zamparini</STRONG> -. D'altra parte il Cagliari recupera <STRONG>Pinilla</STRONG>, che lì davanti con <STRONG>Thiago Ribeiro</STRONG> potrebbe far male agli avversari.<BR><BR>Milan-Atalanta (ore 20.45) <STRONG>1</STRONG>&nbsp;- Chiave di lettura piuttosto complessa: il Milan è ancora in cerca di una vera personalità, mentre gli orobici hanno bisogno di punti e oltretutto si trovano ancora in zona penalizzazione, a -1. Favoriti sulla carta i padroni di casa, ma meglio andarci cauti. Non dimentichiamo quel beagle di <STRONG>Maxi Moralez</STRONG>, che quando si mette d'impegno morde, e pure forte.<BR><BR><STRONG>Domenica 16 settembre</STRONG><BR><BR>Chievo-Lazio (ore 12.30) <STRONG>X</STRONG> - <STRONG>Di Carlo</STRONG> ha tutti a disposizione e il Bentegodi di solito è un bunker. Per espugnarlo probabilmente <STRONG>Petkovic</STRONG> si affiderà a <STRONG>Klose</STRONG> come unica punta, contando anche sul piede del suo profeta preferito: <STRONG>Hernanes</STRONG>. La gara è aperta, e le squadre non si risparmieranno.<BR><BR>Fiorentina-Catania <STRONG>1 X</STRONG> - Etnei tutti cuore e fiato contro dei viola di ferro, che difficilmente mollano l'osso. La squadra di <STRONG>Montella</STRONG> avrà da riscattarsi dopo la sconfitta per mano del <STRONG>Napoli</STRONG>, e l'ex <EM>aeroplanino</EM> si affiderà presumibilmente all'agilità di<STRONG> El Hamdaoui</STRONG> oltre alla solida sicurezza di <STRONG>Jovetic</STRONG>. Ma resta ancora qualche chance per <STRONG>Maran</STRONG>: la volontà può fare miracoli.<BR><BR>Genoa-Juventus <STRONG>2 </STRONG>- Sì, è vero, il <STRONG>Marassi</STRONG> è una fortezza ma le capacità della compagine di <STRONG>Carrera</STRONG> sono molte. Dopo aver abbattuto l'Udinese i bianconeri sono sulle ali dell'entusiasmo, e potrebbero firmare la terza vittoria di fila senza far sforzare molto i reduci della Nazionale. <BR><BR>Napoli-Parma<STRONG> 1</STRONG> - Solidità e sicurezza le parole d'ordine dei partenopei per questo incontro. In casa e a punteggio pieno: bisogna solo controllare la partita e, se son rose, fioriranno.<BR><BR>Pescara-Sampdoria<STRONG> X 2</STRONG> - L'Adriatico desidera con tutto il cuore vedere i primi punti del Delfino.&nbsp;Domenica potrebbero essere accontentati, contrariamente a quanto si potrebbe pensare. E' vero, la Samp è tecnicamente superiore ed è in gran forma, ma non bisogna mai sottovalutare la forza&nbsp;che si cela nell'avversario, soprattutto se ha il vantaggio mentale di giocare tra le mura amiche.<BR><BR>Roma-Bologna <STRONG>1 X</STRONG> - Ci si aspettano tante emozioni: si giocherà da entrambe le parti a trazione anteriore, con <STRONG>Pioli</STRONG> che potrebbe affiancare <STRONG>Gilardino</STRONG> ad <STRONG>Acquafresca</STRONG>. La Roma è in fase di sprint e parte favorita, ma se si permettesse di correre senza fare attenzione, potrebbe ricevere uno sgambetto niente male. <BR><BR>Siena-Udinese<STRONG> 2</STRONG> - Tanto potenziale, quello dei friulani. Ma <STRONG>Guidolin</STRONG> non ha saputo tradire le possibilità della squadra nel gioco. Questa sarà probabilmente la partita del riscatto, dove l'<EM>Udin </EM>comincerà a vedere qualche punto. Se ciò non accadrà, saranno dolori. <BR><BR>Torino-Inter (20.45) 2 X - L'Inter è tornata, più Pazza che mai. A Torino i nerazzurri potrebbero manifestare sintomi di scontentezza e svogliatezza per la sconfitta subita contro la Roma, a meno che Stramaccioni non&nbsp;dia una scossa alla squadra e fare in modo di far&nbsp;passare una brutta ora e mezza a <STRONG>Gillet</STRONG>. Puntiamo su di loro, con la consapevolezza che però il Toro potrebbe incornarli e fermare la loro corsa.C1007650FL0435FL0435giaccherini.jpgSiNterza-giornata-serie-a-i-nostri-pronostici-1008433.htmSi100612201,02,03,06,07,080101200
1061008452NewsCampionatiRoma-Bologna, un`occasione per due20120913201000BolognaBolognaDopo la sosta, causa impegni della nazionale, la serie A riparte con un match ad alto coefficiente di difficoltà per il Bologna; la formazione di Pioli sarà, infatti, impegnata nella ostica trasferta romana, sponda giallorossa. Se, da una parte, la squadra di Zeman cerca conferme dopo la bella vittoria di Milano, il Bologna insegue i primi punti della stagione. Per ottenerli il tecnico sembra intenzionato a far partire dal primo minuto Alberto Gilardino, in tandem con Diamanti, reduce da una mesta prestazione con l'Italia e che, sotto le due Torri, quest' anno non ha ancora espresso appieno il proprio potenziale. Per quanto riguarda il reparto arretrato, i rossoblu sembrano intenzionati a schierare ladifesa a 4, al fine, probabilmente, di contenere la forte spinta offensiva dei giallorossi, i quali, pur senza lo squalificato Osvaldo, possono contare su Destro, apparso in ottima condizione nella sfida della nazionale italiana contro Malta, nella quale è andato anche in goal.<BR><BR>C1007650Roma-BolognaFL0761FL0761diamanti.jpgSiNcampionato-bologna-1008452.htmSiT1000020100844901,02,03010293
1071008416NewsCampionatiRoma-Bologna: filosofie a confronto...20120912140000ZemanZeman contro Pioli<P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>Dopo la sosta per le nazionali, ricomincia il campionato. All'Olimpico sarà di scena Roma-Bologna: da un lato la brillante formazione di Zeman, decimata però da squalifiche e infortuni; dall'altro i ragazzi di mister Pioli, che cercano i primi punti stagionali. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>Per l'occasione il tecnico emiliano cambierà modulo, passando dal 3-5-2 al 4-3-2-1: viene abbandonata così la difesa a 3 (marchio di fabbrica della fortunata scorsa stagione) e si passa ad un più classico schieramento a 4, formato dal rientrante Natali e da Antonsson al centro, con Morleo e Motta sulle fasce; la mediana vede invece un solo mastino di centrocampo Diego "el Ruso" Perez affiancato da Taider e Guarente, i quali avranno il compito di agire a tutto campo (aiutando la difesa e proponendosi in avanti); infine Konè e capitan Diamanti, per innescare l`unica punta&nbsp; Gilardino (da cui Bologna si aspetta molto, e che spera possa ripetere le gesta di un altro ex genoano rinato in Emilia: Marco Di Vaio!). <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>Problema portiere: dopo il grave errore che valso la sconfitta contro il Milan, Pioli "è inutile negarlo" deve aver pensato ad un avvicendamento tra Agliardi e Curci. Ciò almeno per il momento non avverrà: sembra la soluzione più giusta, sia perché l'estremo ex Brescia merita quantomeno un'altra possibilità (e metterlo fuori adesso vorrebbe dire perderlo psicologicamente), sia poiché Curci non offre idonee garanzie (tantoché la dirigenza aveva pensato di ingaggiare un nuovo portiere, per esempio Manninger, Boruc o Benassi). <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>Passiamo all'avversario, la Roma del boemo Zdenek Zeman. Il modulo è il celebre 4-3-3, la tattica è risaputa: fare un gol in più dell'avversario. Mancheranno Bradley, De Rossi, Balzaretti (per infortunio) e Osvaldo (per squalifica); ciò nonostante i Giallorossi sono favoriti, mentre i Rossoblu hanno una sola possibilità per uscire dall`Olimpico con qualche punto: chiudere tutti gli spazi, soffrire il meno possibile la mole di gioco avversaria e cercare di colpire in contropiede la non eccelsa  Piris e Castan su tutti - difesa romanista. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>Come in tutte le gare giocate dalle squadre del tecnico ex Pescara, è lecito aspettarsi&nbsp; gol e spettacolo; d'altro canto Pioli cura con molta attenzione la fase difensiva, soprattutto in trasferta. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>Roma vs Bologna, Zeman contro Pioli, due modi opposti di vedere il calcio: chi la spunterà? <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal><BR>&nbsp;<BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><br><br>C1007650Roma, Stadio OlimpicoFL0771FL0771diamanti.jpgSiNroma-bologna-filosofie-confronto-1008416.htmSiT1000020100834901,02,03010481
1081008337NewsCampionatiBologna - Triglav 3-020120910083660BolognaBolognaBOLOGNA :Agliardi ; Motta , Sorensen, Natali, Morleo; Taider ,Pazienza,Pulzetti; Kone; Gilardino, Acquafresca .<BR>A disp.: Stojanovic, Pisanu, Guarente, Rodriguez,Curci,De Carvalho,Abero,Pasquato,Cherubin,Gimenez,Paponi<BR>All.: Pioli.<BR><SPAN class=text_exposed_hide></SPAN><BR><BR><SPAN class=text_exposed_hide>TRIGLAV :Curanovic ; Dolzan, Zolic, Roskar ,Sever ,Stojnic, Kongnyuy ,Smit ; Poplatnik M. ,Redzic, Ovcina.<BR>All.: Brkic.<BR>A disp: Bucar, Sorcan,Bukara,Klemencic,Poplatnik A., Duric, Udovic, Sustersic,Brajic,Sujica</SPAN><BR><BR><SPAN class=text_exposed_hide>Sostituzioni : per il Bologna al 46' Curci&nbsp;per Agliardi , De Carvalho per Motta, Abero per Morleo, Pasquato per Taider, al 69' Cherubin per Natali , Gimenez per Acquafresca,Paponi per Gilardino, al 77 Radakovic per Pazienza.</SPAN><BR><BR><SPAN class=text_exposed_hide>Per il Triglav&nbsp;: al 29' Sujica per Redzic ,al 46 ' Bucar per Curanovic, Brajic per Poplatnik M.,Sustersic per Smit&nbsp;,&nbsp;al 51' Duric per Sever, al 70' Udovic per Kongnyuy, al 77 ' Klemencic per Zolic, Bukara per Dolzan , al 84' Sorcar per Bucar,Poplatnik A. per Roskar</SPAN><BR><BR><SPAN class=text_exposed_hide>ARBITRO: Merchiori di Ferrara (Melloni-Valeriani).<BR><BR>MARCATORI: 8' Taider, 24' Gilardino, 61' rig. Gilardino<BR><BR></SPAN>C1007650Bologna - Stadio Dall'Ara 09/09/2012FL0755FL0755gilardino.jpgSiNamichevole-bologna-1008337.htmNoT1000020100794501,02,03010174
1091008190NewsCampionatiBologna, Pioli sceglie il portiere20120904183130bologna, pioli, agliardi, curciBologna Pioli Agliardi CurciZero punti in classifica dopo le prime due giornate e a Bologna sorge il dilemma portiere. Pioli deve decidere se puntare su Agliardi o Curci tra i pali. Con il secondo che appare in vantaggio.<br><br> &nbsp;<br><br>C1007650Bolognaadm001adm001curci.jpgSiNbologna-pioli-sceglie-il-portiere-1008190.htmNoT1000020100075701,02,03010248
1101008082NewsCampionatiMilan, la rinascita parte dal Bologna di Gila20120901144531bologna milanSubito De Jong in campo, panca per l`ex GenoaOperazione riscossa in casa Milan: i rossoneri, dopo il passo falso interno con la Samp, non possono sbagliare e col Bologna servono i tre punti. Dall'altro lato però lo stesso discorso vale per il Bologna che, da ieri, però, può contare su Alberto Gilardino, colpo di mercato felsineo. Allegri, stimolato da Galliani&nbsp;a puntare allo scudetto, lancia subito Nigel De Jong in mezzo al campo, lasciando in panca però Bojan preferendo a lui El Shaarawy. Anche Gila partirà dalla panchina: al suo posto confermato Acquafresca. <BR><BR>QUI BOLOGNA: Pioli in conferenza stampa: "<EM>Ho molta fiducia, </EM><EM>possiamo battere i rossoneri. </EM><EM>Da domani saremo pienamente competitivi.&nbsp;Il</EM><EM> Milan ha tante soluzioni, </EM><EM>non dobbiamo concedere loro spazi, per evitare di farli arrivare nella nostra area. Voglio vedere in campo tutto quello che col Chievo è mancato: massima attenzione, intensità, pressione, corsa e concentrazione". </EM><BR><BR>QUI MILAN: Allegri in conferenza stampa: <EM>"Bojan e De Jong? Con loro siamo sicuramente migliorati. Abbiamo fatto passi in avanti, ma la Juventus resta la favorita. Il nostro obiettivo non è cambiato rispetto a una settimana fa. Lotteremo per i primi tre posti. Quando sostengo che la Juve è la favorita, non significa dire che il Milan non possa vincere lo scudetto. Se mi sento sulla graticola? Io in due anni ho raggiunto un primo, un secondo posto e una Supercoppa, come la Juventus, né più né meno. Se dopo cinque giornate avremo zero punti, allora sarò sulla graticola.&nbsp; Ci servirà tempo, è normale. La squadra è cambiata molto. Dobbiamo dimenticarci il Milan degli ultimi anni. È normale che io sia arrabbiato per la sconfitta di domenica perché non penso la meritassimo"</EM><BR><BR><BR>FORMAZIONI: Pioli deve fare a meno ancora di Natali e Curci, sostituiti da Antonsson e Agliardi. A centrocampo squalificato Perez, esordisce Pazienza: in avati Acquafresca in campo, panca per Gila. Dall'altro lato Allegri lancia ancora il giovane De Sciglio, rispolvera Acerbi affiancandogli Bonera, inserisce De Jong subito e propone il tandem Pazzini-El Shaarawy in attacco.<BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Bologna (3-5-1-1): </STRONG></SPAN>Agliardi; Carvalho, Antonsson, Cherubin; Motta, Pulzetti, Taider,Pazienza, Morleo; Diamanti; Acquafresca.<BR><STRONG>A disp.</STRONG>: Stojanovic, Lombardi, Garics, Abero, Radakovic, Sorensen, Guarente, Pasquato, Gabbiadini, Gimenez, Gilardino. <STRONG>All</STRONG>.: Pioli.<BR><BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Milan (4-3-1-2):</STRONG></SPAN> Abbiati; De Sciglio, Acerbi, Bonera, Antonini; Nocerino, De Jong, Montolivo; Boateng; El Shaarawy, Pazzini.<BR><STRONG>A disp.:</STRONG> Amelia, Gabriel, Zapata, Mesbah, Yepes, Constant, Emanuelson, Flamini, Traoré, De Jong, Niang, Bojan. <STRONG>All</STRONG>.: Allegri<BR><BR><BR>C1007650FL0141FL01411458879-34ad6442743e8dcc8db85af4fefe6858.jpgSiNmilan-la-rinascita-parte-dal-bologna-di-gila-1008082.htmSiT1000020,T1000027100205001,02,03,07010291
1111008065NewsCampionatiBologna, convocato Gilardino contro il Milan20120831201531bologna, milanBologna MilanIn vista dell'impegno in programma domani contro il Milan, Stefano Pioli ha diramato la lista dei convocati del Bologna. Sono 23 i calciatori impegnati nel match del Dall'Ara, ecco la lista completa:<br><br> Portieri: Agliardi, Lombardi, Stojanovic.<br><br> Difensori: Abero, Antonsson, Carvalho, Cherubin, Garics, Morleo, Motta, Radakovic, Sorensen, Maini.<br><br> Centrocampisti: Guarente, Pazienza, Pulzetti, Taider.<br><br> Attaccanti: Acquafresca, Diamanti, Gabbiadini, Gimenez, Gilardino, Pasquato.<br><br>C1007650Bolognaadm001adm001gilardino.jpgSiNbologna-convocato-gilardino-contro-il-milan-1008065.htmNoT1000020100075701,02,03010154
1121008009NewsCalciomercatoTUTTI GLI AFFARI GIA` CONCLUSI20120830121531serie aSerie ALa finestra di trattative si concluderà venerdì 31 agosto alle 19.<BR><BR>Le società possono acquistare un massimo di due giocatori extracomunitari all'anno, sempre che gli slot (i posti) non siano già occupati da altri calciatori con passoporto extra U.E.<BR><BR>ATALANTA (all. Colantuono) <BR>Arrivi: Brivio (d, Lecce), Matheu (d, Independiente), Parra (a, Independiente), Stendardo (d, Lazio), Biondini (c, Genoa), Troisi (c, Juventus-Kayserispor Kulubu)<BR>Partenze: Cristiano Doni (a, fine contratto), Ferri (d, fine contratto), Polito (p, fine contratto), Mutarelli (c, fine contratto), Stendardo (d, fine prestito Lazio), Brighi (c, fine prestito Roma), Carrozza (c, Verona), Gabbiadini (a, Bologna)<BR><BR>BOLOGNA (all. Pioli)<BR>Arrivi: Riverola (c, Barcellona), Pasquato (a, Udinese), Curci (p, Roma), Roger de Carvalho (d, Genoa), De Carvalho (d, Tombense), Abero (d, Nacional Montevideo), Guarente (c, Siviglia), Natali (d, Fiorentina), Gabbiadini (a, Atalanta)<BR>Partenze: Belfodil (a, Lione), Raggi (d, Monaco), Paonessa (c, Parma), Di Vaio (a, Montreal Impact), Loria (d, fine contratto), Vitale (d, fine prestito Napoli), Gillet (p, Torino), Crespo (c, Verona), Mudingayi (c, Inter), Gavilan (a, Nocerina)<BR>&nbsp;<BR>CAGLIARI (all. Ficcadenti)<BR>Arrivi: Rossettini (d, Siena), Sau (a, Juve Stabia), Avelar (d, Karpaty Lviv), Camilleri (d, Reggina), Smit (d, Spal).<BR>Partenze: Canini (d, Genoa), Giorico (c, Lumezzane).<BR>&nbsp;<BR>CATANIA (all. Maran)<BR>Arrivi: Salifu (c, Fiorentina), Antenucci (a, Torino), Morimoto (a, Novara), Doukara (a, Vibonese), Frison (p, Vicenza), Antei (d, Grosseto), Castro (c, Racing Avellaneda), Rolin (d, Nacional)<BR>Partenze: Kosicky (p, Novara), Motta (d, fine prestito Juventus), Suazo (a, svincolato), Campagnolo (p, svincolato), Maxi Lopez (a, Sampdoria), Wellington (a, Koper), Catellani (a, Sassuolo)<BR>&nbsp;<BR>CHIEVO (all. Di Carlo)<BR>Arrivi: Iunco (a, Spezia), Papp (d, Vaslui), Farkas (d, Vaslui), Guana (c, Cesena), Cofie (c, Genoa), Di Michele (a, Lecce), Rigoni (c, Novara), Dainelli (d, svincolato), Pucino (c, Varese)<BR>Partenze: Hanine (c, Ascoli), Acerbi (d, Genoa), Iori (c, Cesena), Uribe (a, Nacional), Mandelli (d, svincolato), Bradley (c, Roma), Granoche (a, Padova), Farias (a, Padova), Fatic (d, Hellas Verona), Uribe (a, Atletico Nacional), Iunco (a, Bari), Sammarco (c, Spezia).<BR>&nbsp;<BR>FIORENTINA (all. Montella)<BR>Arrivi: Hegazy (d, Ismaily), El Hamdaoui (a, Ajax), Roncaglia (d, Boca Juniors), Lupatelli (p, svincolato), Cuadrado (c, Udinese), Viviano (p, Palermo), Della Rocca (c, Palermo), Fernandez (a, Sporting Lisbona), Borja Valero (c, Villarreal), Gonzalo Rodriguez (d, Villarreal), Aquilani (c, Liverpool), Pizarro (c, Roma).<BR>Partenze: Montolivo (c, Milan), Natali (d, Bologna), Kroldrup (d, fine contratto), Marchionni (c, fine contratto), Salifu (c, Catania), Amauri (a, Parma), Seculin (p, Juve Stabia), Agyei (c, Juve Stabia), Babacar (a, Padova), Kharja (c, rescissione), Gamberini (d, Napoli), Behrami (c, Napoli), De Silvestri (d, Sampdoria), Acosty (a, Juve Stabia), Felipe (d, Siena), Cerci (a, Torino), Lepiller (a, svincolato)<BR>&nbsp;<BR>GENOA (all. De Canio)<BR>Arrivi: Immobile (a, Pescara), Merkel (c, Milan), Von Bergen (d, Cesena), Lazarevic (a, Padova), Tozser (c, Genk), Polo (a, Universitario), Acerbi (d, Chievo), Canini (d, Cagliari), Anselmo (c, Palmeiras), M. Martinez (d, Racing), Bertolacci (a, Roma) , Velazquez (d, Independiente), Piscitella (a, Roma), Martinez (a, Palermo), Tzorvas (p, Palermo)<BR>Partenze: Acerbi (d, Milan), Caracciolo (a, Brescia), Constant (c, Milan), Palacio (a, Inter), Sculli (a, fine prestito Lazio), Belluschi (c, fine prestito Porto), Eduardo (p, Istanbul BB), Veloso (c, Dynamo Kiev), Cofie (c, Chievo), Roger de Carvalho (d, Bologna), Ribas (a, Monaco), Alhassan (d, Novara), Von Bergen (d, Palermo), Biondini (c, Atalanta), Barusso (c, Novara), Lazarevic (c, Modena)<BR>&nbsp;<BR>INTER (all. Stramaccioni)<BR>Arrivi: Palacio (a, Inter), Bardi (p, Livorno), Jonathan (d, Parma), Coutinho (a, Espanyol), Handanovic (p, Udinese), Silvestre (d, Palermo), Mudingayi (c, Bologna), Cassano (a, Milan), Gargano (c, Napoli), Pereira (c, Porto).<BR>Partenze: Zarate (a, Lazio), Palombo (c, Sampdoria), Cordoba (d, fine contratto), Orlandoni (p, fine contratto), Lucio (d, Juventus), Forlan (a, rescissione), Faraoni (d, Udinese), Alborno (d, Novara), Bardi (p, Novara), Poli (c, Sampdoria), Castaignos (a, Twente), Pazzini (a, Milan), Longo (a, Espanyol), Julio Cesar (p, Qpr).<BR>&nbsp;<BR>JUVENTUS (all. Conte)<BR>Arrivi: Giovinco (a, Parma), Asamoah (c, Udinese), Isla (c, Udinese), Leali (p, Brescia), Lucio (d, Inter), Pogba (c, Manchester United), Boakye (a, Sassuolo), Rubinho (p, svincolato)<BR>Partenze: Manninger (p, fine contratto), Del Piero (a, fine contratto), Grosso (d, fine contratto), Borriello (a, fine prestito Roma), Pasquato (c, Udinese), Elia (c, Werder Brema), Chibsah (c, Parma), Krasic (c, Fenerbahce), Estigarribia (c, Sampdoria), Felipe Melo (c, Galatasaray), Rossi (c, Brescia)<BR>&nbsp;<BR>LAZIO (all. Petkovic)<BR>Arrivi: Zarate (a, Inter), Ederson (a, Lione), Ciani (d, Bordeaux).<BR>Partenze: Del Nero (a, fine contratto), Makinwa (a, fine contratto), Stendardo (d, Atalanta), Garrido (Norwich).<BR>&nbsp;<BR>MILAN (all. Allegri)<BR>Arrivi: Montolivo (c, Fiorentina), Traoré (c, Nancy), Acerbi (d, Genoa), Didac Vilà (d, Espanyol), Taiwo (d, Qpr), Gabriel (p, Cruzeiro), Constant (c, Genoa), Zapata (d, Villarreal), Pazzini (a, Inter), Niang (a, Caen), Bojan (a, Roma).<BR>Partenze: Gattuso (c, Sion), Van Bommel (c, Psv Eindhoven), Nesta (d, Montreal Impact), Inzaghi (a, fine contratto), Roma, (p, Monaco), Zambrotta (d, fine contratto), Seedorf (c, Botafogo), Maxi Lopez (a, fine prestito Catania), Adiyiah (a, Arsenal Kiev), Comi (a, Reggina), Zigoni (a, Pro Vercelli), Ricardo Ferreira (d, Empoli), Thiago Silva (d, Paris Saint Germain), Ibrahimovic (a, Paris Saint-Germain), Taiwo (d, Dinamo Kiev), Cassano (a, Inter)<BR>&nbsp;<BR>NAPOLI (all. Mazzarri)<BR>Arrivi: Insigne (a, Pescara), Bariti (c, Vicenza), Gamberini (d, Fiorentina), Behrami (c, Fiorentina), El Kaddouri (c, Brescia).<BR>Partenze: Lavezzi (a, Psg), Grava (d, fine contratto), Santana (c, Torino), Fideleff (d, Parma), Dumitru (a, Ternana), Chavez (a, Almirante Brown), Gargano (c, Inter).<BR>&nbsp;<BR>PALERMO (all. Sannino)<BR>Arrivi: Viola (a, Reggina), Brienza (a, Siena), Kurtic (c, Varese), Morganella (d, Novara), Ujkani (p, Novara), Dybala (a, Instituto), Rios (c, Chivas), Von Bergen (d, Genoa), Sosa (a, Cerro Largo).<BR>Partenze: Gonzalez (a, Novara), Silvestre (d, Inter), Succi (a, Cesena), Bacinovic (c, Verona), Acquah (Parma), Viviano (p, Fiorentina), Della Rocca (c, Fiorentina), Balzaretti (d, Roma), Alvarez (c, Dinamo Bucarest), Martinez (a, Genoa), Tzorvas (p, Genoa), Vazquez (c, Rayo Vallecano)<BR>&nbsp;<BR>PARMA (all. Donadoni)<BR>Arrivi: Belfodil (a, Lione), Ninis (c, Panathinaikos), Pabon (a, Nacional Medellin), Paonessa (c, Bologna), Dellafiore (d, Novara), Amauri (a, svincolato), Brandao (d, Siena), Parolo (c, Cesena), Fideleff (d, Napoli), Acquah (Palermo), MacEachen (d, Penarol), Rosi (d, Roma), Benalouane (d, Cesena), Okaka (a, Roma)<BR>Partenze: Giovinco (a, Juventus), Danilo Pereira (c, Roda), Rispoli (d, Padova), Nwanko (c, Padova), Okaka (a, fine prestito Roma), Floccari (a, fine prestito Lazio), Valiani (c, Siena).<BR>&nbsp;<BR>PESCARA (all. Stroppa)<BR>Arrivi: Abbruscato (a, Vicenza), Colucci (c, Cesena), Bjarnason (c, Standard Liegi), Elyounoussi (a, Fredrikstad), Cosic (d, Stella Rossa), Munoz (a, Colo Colo), Celik (a, Gais), Chiaretti (a, Taranto), Quintero (c, Atletico Nacional), Weiss (c, Manchester City), Crescenzi (d, Roma), Terlizzi (d, Varese), Jonathas (a, Brescia)<BR>Partenze: Immobile (a, Genoa), Insigne (a, Napoli), Sansovini (a, Spezia), Giacomelli (a, Vicenza), Gessa (c, Cesena), Verratti (c, Paris Saint Germain), Ragni (p, Nocerina)<BR>&nbsp;<BR>ROMA (all. Zeman)<BR>Arrivi: D'Alessandro (c, Verona), Florenzi (c, Crotone), Dodò (d, Corinthians), Stoian (a, Bari), Svedkauskas (p, Suduva), Lucca (c, Internacional), Tachtsidis (c, Verona), Bradley (c, Chievo Verona), Destro (a, Siena), Castan (d, Corinthians), Balzaretti (d, Palermo), Piris (d, Deportivo Maldonado), Marquinhos (d, Corinthians).<BR>Partenze: Cassetti (d, fine contratto), Cicinho (d, Sport Recife), Antunes (d, rescissione), Viviani (c, Padova), Gago (c, Real Madrid), Borini (a, Liverpool), Curci (p, Bologna), Juan (d, rescissione), Bertolacci (c, Genoa), Greco (c, Olympiakos), Piscitella (a, Genoa), José Angel (d, Real Sociedad), Rosi (d, Parma), Pizarro (c, Fiorentina), Heinze (d, Newell's Old Boys), Brighi (c, Torino), Okaka (a, Parma), Bojan (a, Milan).<BR>&nbsp;<BR>SAMPDORIA (all. Ferrara)<BR>Arrivi: Tissone (c, Maiorca), Corazza (Portogruaro), Maxi Lopez (a, Catania), De Silvestri (d, Fiorentina), Poli (c, Inter), Estigarribia (c, Juventus), Berni (p, Braga), Poulsen (d, Az Alkmaar).<BR>Partenze: Foggia (c, fine prestito Lazio), Pellè (a, fine prestito Parma), Celjak (c, Grosseto), Zaza (a, Ascoli), Piovaccari (a, Novara), Fornaroli (a, Boston River), Signori (c, Modena), Fiorillo (p, Livorno), Gentsoglou (c, Livorno), Padelli (p, Udinese)<BR>&nbsp;<BR>SIENA (all. Cosmi)<BR>Arrivi: Dellafiore (Parma), Rubin (d, Torino), Valiani (c, Parma), Paci (d, Novara), Campagnolo (p, svincolato), Novo Neto (d, Nacional Funchal), Felipe (d, Fiorentina), Joelson (a, Pergocrema)<BR>Partenze: Rossettini (d, Cagliari), Brienza (a, Palermo), Codrea (c, fine contratto), Brkic (p, dine prestito Udinese), Gazzi (c, Torino), Pesoli (d, Siena), Del Prete (d, Novara), Destro (a, Roma).<BR>&nbsp;<BR>TORINO (all. Ventura)<BR>Arrivi: Ebagua (a, Catania), Gillet (p, Bologna), Sansone (a, Sassuolo), Santana (c, Napoli), Gazzi (c, Siena), Rodriguez (d, Cesena), Brighi (c, Roma), Cerci (a, Fiorentina).<BR>Partenze: Antenucci (a, Catania), Ebagua (a, Varese), Rubin (d, Siena), Pratali e Gasbarroni (svincolati), Pratali (d, Empoli), Surraco (c, Modena).<BR>&nbsp;<BR>UDINESE (all. Guidolin)<BR>Arrivi: Brkic (p, Siena), Gabriel Silva (d, Novara), Willians (c, Flamengo), Allan Marques (c, Vasco da Gama), Thomas Heurtaux (d, Caen), Wojciech Pawlowski&nbsp; (p, Lechia), Pasquato (c, Juve), Cuadrado (c, Lecce), Muriel (a, Lecce), Machis (a, Mineros de Guayana), Faraoni (d, Inter), Maicosuel (c, Botafogo), Padelli (p, Sampdoria)<BR>Partenze: Floro Flores (a, Granada), Torje (a, Granada), Asamoah Kwadwo (c, Juventus), Isla (c, Juventus), Ferronetti (d, fine contratto), Pazienza (c, fine prestito Juventus), Pasquato (a, Bologna), Handanovic (p, Inter), Cuadrado (c, Fiorentina), Abdi, Beleck, Pudil e Vydra (Watford).<BR><BR>C1007650adm001adm001calciomercato.jpgSiNserie-a-tutti-gli-affari-gia-conclusi-1008009.htmSi100075601,02,03010630
1131007824NewsCampionatiSerie A 2012/13: Prima giornata, probabili formazioni20120825104531serie aSi inizia con Fiorentina-UdineseEcco le probabili formazioni della prima giornata.<BR><BR><STRONG><EM>Fiorentina-Udinese</EM></STRONG> (sabato ore 18)<BR><BR>Montella dovrebbe recuperare Viviano tra i pali. Oltre a lui due dubbi: il primo sull'esterno destro (Cassani favorito su Cuadrado), mentre il secondo riguarda la spalla di Jovetic, dove Ljaic dovrebbe spuntarla su El Hamdoui. Dall'altro lato Guidolin potrebbe far rifiatare qualcuno: assente Muriel, ancora Fabbrini al suo posto, mentre è possibile l'inserimento di Pasquale per Armero.<BR><BR>FIORENTINA: (3-5-2) Viviano, Roncaglia, Rodriguez, Nastasic; Cassani, Pizarro, Aquilani, Borja Valero, Pasqual; Ljaic, Jovetic.<BR><BR>UDINESE: (3-5-2) Brkic, Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Willians, Pinzi, Pereyra, Pasquale; Fabbrini, Di Natale.<BR><BR>&nbsp;<BR><STRONG><EM>Juventus-Parma</EM></STRONG> (sabato ore 20:45)<BR><BR>In casa Juve Conte dovrebbe confermare l'11 che ha fatto bene finquì con Giovinco al posto di Matri e Storari per l'infortunato Buffon: Donadoni invece recupera Zaccardo dietro e lancia in avanti il giovane Pabon. Ballottaggio Morrone-Acquah per sostituire lo squalificato Galloppa.<BR><BR>JUVENTUS: (3-5-2) Storari, Lucio, Bonucci, Barzagli; Lichtsteiner, Marchisio, Pirlo, Vidal, Asamoah; Giovinco, Vucinic.<BR><BR>PARMA: (3-5-2) Mirante, Zaccardo, Paletta, Lucarelli; Biabiany, Morrone, Valdes, Parolo, Gobbi; Amauri, Pabon<BR><BR>&nbsp;<BR><STRONG><EM>Milan-Sampdoria</EM></STRONG> (domenica ore 18)<BR><BR>Allegri ha un grande dubbio, che riguarda il terzino destro: Abate è in forte dubbio infatti, e se non dovesse farcela dovrebbe giocare il giovane De Sciglio. Al centro poi Bonera sembra in vantaggio su Acerbi, mentre a&nbsp;centrocampo poi Flamini dovrebbe essere preferito a Costant: in avanti subito spazio per Pazzini. Dall'altra parte Ferrara recupera Eder e si tiene fino all'ultimo il ballottaggio Soriano-Munari con quest'ultimo leggermente favorito.<BR><BR>MILAN: (4-3-1-2) Abbiati, De Sciglio, Bonera, Zapata, Antonini; Flamini, Montolivo, Nocerino; Boateng; Pazzini, Robinho.<BR><BR>SAMPDORIA: (4-3-3) Romero, De Silvestri, Gastaldello, Rossini, Costa; Munari, Tissone, Poli; Estigarribia, Maxi Lopez, Eder.<BR><BR>&nbsp;<BR><STRONG><EM>Atalanta-Lazio</EM></STRONG> (domenica ore 20:45)<BR><BR>Colantuono spera di poter schierare subito il nuovo acquisto Biondini: in caso contrario in campo Cazzola. Potrebbe non giocare invece Peluso, in partenza: al suo posto dentro Brivio. Petkovic dall'altra parte, galvanizzato, conferma la stessa squadra che ha battutto il Mura giovedì con Lulic però al posto di Mauri dall'inizio. Ancora panchina per Radu.<BR><BR>ATALANTA: (4-4-1-1): Consigli, Bellini, Lucchini, Manfredini, Brivio; Schelotto, Cazzola, Cigarini, Bonaventura; Moralez; Denis.<BR><BR>LAZIO: (4-3-3) Marchetti, Konko, Dias, Biava, Cavanda; Gonzalez, Ledesma, Hernanes; Candreva, Klose, Lulic.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><STRONG><EM>Chievo-Bologna</EM></STRONG>: (domenica ore 20:45)<BR><BR>Di Carlo, oltre a Paloschi, perde Dramè tre settimane: al suo posto Frey. Per il resto formazione titolare con i due Rigoni a centrocampo e l'inserimento di Di Michele accanto a Pellissier, con Thereau a supporto. In casa Bologna, senza Ramirez, Pioli si dovrebbe coprire maggiormante passando al 3-5-2: dentro Guarente, esordio in Serie A per Abero, panchina per Gabbiadini. Out Curci e Natali.<BR><BR>CHIEVO: (4-3-1-2) Sorrentino, Sardo, Dainelli, Cesar, Frey; Luciano, L.Rigoni, M.Rigoni; Thereau; Pellissier, Di Michele.<BR><BR>BOLOGNA: (3-5-2) Agliardi, Carvalho, Antonsson, Cherubin; Motta, Taider, Perez, Guarente, Abero; Diamanti, Acquafresca.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><EM><STRONG>Genoa-Cagliari</STRONG></EM>: (domenica ore 20:45)<BR><BR>Malesani deve fare a meno di Gilardino, squalificato, e lo sostituisce con Immobile: per il resto Tomovic favorito su Mesto e Seymour su Toszer. Dall'altra parte Ficcadenti lancia il nuovo Avelar in difesa, sostituisce Conti (squalificato) a centrocampo con Ekdal (Nainggolan fa il centrale) e si tiene fino alla fine il dubbio Ibarbo-T.Ribeiro, con quest'ultimo favorito.<BR><BR>GENOA: (4-3-3) Frey, Tomovic, Canini, Granqvist, Antonelli; Kucka, Seymour, Merkel: Jankovic, Immobile, Ze Eduardo.<BR><BR>CAGLIARI: (4-3-1-2) Agazzi, Pisano, Astori, Rossettini, Avelar; Dessena, Nainggolan, Ekdal; Cossu; Pinilla, Thiago Ribeiro.<BR><BR>&nbsp;<BR><STRONG><EM>Palermo-Napoli</EM></STRONG>: (domenica ore 20:45)<BR><BR>Sannino deve risolvere il problema Mantovani: il difensore ha un piccolo acciacco e se non recupera al suo posto va in campo Von Bergen, appena arrivato. Dall'altro lato Mazzarri (a cui è stata tolta la squalifica) sostituirà gli altri squalificati Pandev, Zuniga e Dossena (solitamente si giocano una maglia quest'ultimi due) con Insigne ed Aronica. Dzemaili favorito nel ballottaggio con Behrami.<BR><BR>PALERMO: (4-4-2)Ujkani, &nbsp;Pisano, Munoz, Cetto, Mantovani; Barreto, Donati, Bertolo, Brienza; Ilicic, Miccoli.<BR><BR>NAPOLI: (3-5-1-1) De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Britos; Maggio, Dzemaili, Inler, Hamsik, Aronica; Insigne; Cavani.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><STRONG><EM>Pescara-Inter</EM></STRONG>: (domenica ore 20:45)<BR><BR>Senza Crescenzi Stroppa è costretto a schierare terzino sinistro Balzano, mentre in avanti Caprari sembra favorito su Celik per completare il tridente con Weiss e Abbruscato. In casa Inter invece Stramaccioni attende news dal mercato: se Maicon va via infatti Zanetti scala terzino destro, altrimenti l'argentino va a centrocampo e il numero 13 in campo. Sulla mediana sono da verificare le condizioni di Mudingayi: probabile l'esordio di Gargano. In avanti, al posto di Palacio squalificato, debutta col numero 99 Antonio Cassano.<BR><BR>PESCARA: (4-3-3) Perin, Zanon, Capuano, Terlizzi, Balzano; Nielsen, Colucci, Cascione; Weiss, Abbruscato, Caprari.<BR><BR>INTER: (4-3-1-2) Castellazzi, J.Zanetti, Silvestre, Ranocchia, Nagatomo; Guarin, Cambiasso, Gargano; Sneijder; Cassano, Milito.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><STRONG><EM>Roma-Catania</EM></STRONG>: (domenica ore 20:45)<BR><BR>Zeman ha diversi dubbi: innazitutto il portiere. Stekelenburg è sul mercato e quindi potrebbe essere lasciato in panchina in maniera preventiva: al suo posto quindi Lobont. In difesa Piris dovrebbe essere favorito a Taddei mentre in avanti praticamento certo il trio Lamela-Osvaldo-Totti, con Destro squlificato e Bojan in panchina. In casa Catania ballottaggio Andujar-Frison, con quest'ultimo favorito, maglia da titolare invece per capitan Biagianti (Izco infortunato). In avanti trio Gomez-Bergessio-Barrientos<BR><BR>ROMA: (4-3-3) Lobont, Piris, Burdisso, Castan, Balzaretti; Bradley, De Rossi, Pjanic; Totti, Osvaldo, Lamela.<BR><BR>CATANIA: (4-3-3) Frison, Alvarez, Legrottaglie, Spolli, Marchese; Biagianti, Lodi, Almiron; Gomez, Bergessio, Barrientos.<BR><BR>&nbsp;<BR><STRONG><EM>Siena-Torino</EM></STRONG>: (domenica ore 20:45)<BR><BR>Formazione tipo per Cosmi: unico dubbio Neto-Felipe. In casa Toro invece il posto di Cerci squalificato sarà preso da Stevanovic. Panchina, almeno dall'inizio, per il neo acquisto Santana. <BR><BR>SIENA: (3-5-2) Pegolo, Neto, Paci, Contini; Mannini, Vergassola, D'Agostino, Valiani, Del Grosso; Bogdani, Calaiò.<BR><BR>TORINO: (4-2-4) Gillet, Darmian, Glik, Ogbonna, Masiello; Gazzi, Donati; Sansone, bianchi, Meggiorini, Stevanovic.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR><BR>FL0141FL0141classificaseriea2011201212giornata.jpgSiNserie-a-prima-giornata-probabili-formazioni-1007824.htmSi100205001,02,03010599
1141007801NewsCalciomercatoSerie A, tutti i trasferimenti già definiti20120824113130serie a, trasferimentiSerie A TrasferimentiLa finestra di mercato si concluderà venerdì 31 agosto alle 19.<br><br> Le società possono acquistare un massimo di due giocatori extracomunitari all'anno, sempre che gli slot (i posti) non siano già occupati da altri calciatori con passoporto extra U.E.<br><br> &nbsp;<br><br> <A class=link-6 href="/squadre/atalanta.cfm" target="">ATALANTA</A> (all. Colantuono) <BR>Arrivi: Brivio (d, Lecce), Matheu (d, Independiente), Parra (a, Independiente), Stendardo (d, Lazio).<BR>Partenze: Cristiano Doni (a, fine contratto), Ferri (d, fine contratto), Polito (p, fine contratto), Mutarelli (c, fine contratto), Stendardo (d, fine prestito Lazio), Brighi (c, fine prestito Roma), Carrozza (c, Verona).<br><br> <A class=link-6 href="/squadre/bologna.cfm" target="">BOLOGNA </A>(all. Pioli)<BR>Arrivi: Riverola (c, Barcellona), Pasquato (a, Udinese), Curci (p, Roma), Roger de Carvalho (d, Genoa), De Carvalho (d, Tombense), Abero (d, Nacional Montevideo), Guarente (c, Siviglia), Natali (d, Fiorentina).<BR>Partenze: Belfodil (a, Lione), Raggi (d, Monaco), Paonessa (c, Parma), Di Vaio (a, Montreal Impact), Loria (d, fine contratto), Vitale (d, fine prestito Napoli), Gillet (p, Torino), Crespo (c, Verona), Mudingayi (c, Inter), Gavilan (a, Nocerina)<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/cagliari.cfm" target="">CAGLIARI </A>(all. Ficcadenti)<BR>Arrivi: Rossettini (d, Siena), Sau (a, Juve Stabia), Avelar (d, Karpaty Lviv), Camilleri (d, Reggina), Smit (d, Spal).<BR>Partenze: Canini (d, Genoa), Giorico (c, Lumezzane).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/catania.cfm" target="">CATANIA</A> (all. Maran)<BR>Arrivi: Salifu (c, Fiorentina), Antenucci (a, Torino), Morimoto (a, Novara), Doukara (a, Vibonese), Frison (p, Vicenza), Antei (d, Grosseto), Castro (c, Racing Avellaneda), Rolin (d, Nacional)<BR>Partenze: Kosicky (p, Novara), Motta (d, fine prestito Juventus), Suazo (a, svincolato), Campagnolo (p, svincolato), Maxi Lopez (a, Sampdoria), Wellington (a, Koper)<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/chievo.cfm" target="">CHIEVO</A> (all. Di Carlo)<BR>Arrivi: Iunco (a, Spezia), Papp (d, Vaslui), Farkas (d, Vaslui), Guana (c, Cesena), Cofie (c, Genoa), Di Michele (a, Lecce), Rigoni (c, Novara), Dainelli (d, svincolato), Pucino (c, Varese)<BR>Partenze: Hanine (c, Ascoli), Acerbi (d, Genoa), Iori (c, Cesena), Uribe (a, Nacional), Mandelli (d, svincolato), Bradley (c, Roma), Granoche (a, Padova), Farias (a, Padova), Fatic (d, Hellas Verona), Uribe (a, Atletico Nacional), Iunco (a, Bari), Sammarco (c, Spezia).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/fiorentina.cfm" target="">FIORENTINA</A> (all. Montella)<BR>Arrivi: Hegazy (d, Ismaily), El Hamdaoui (a, Ajax), Roncaglia (d, Boca Juniors), Lupatelli (p, svincolato), Cuadrado (c, Udinese), Viviano (p, Palermo), Della Rocca (c, Palermo), Fernandez (a, Sporting Lisbona), Borja Valero (c, Villarreal), Gonzalo Rodriguez (d, Villarreal), Aquilani (c, Liverpool), Pizarro (c, Roma).<BR>Partenze: Montolivo (c, Milan), Natali (d, Bologna), Kroldrup (d, fine contratto), Marchionni (c, fine contratto), Salifu (c, Catania), Amauri (a, Parma), Seculin (p, Juve Stabia), Agyei (c, Juve Stabia), Babacar (a, Padova), Kharja (c, rescissione), Gamberini (d, Napoli), Behrami (c, Napoli), De Silvestri (d, Sampdoria), Acosty (a, Juve Stabia), Felipe (d, Siena), Cerci (a, Torino).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/genoa.cfm" target="">GENOA</A> (all. De Canio)<BR>Arrivi: Immobile (a, Pescara), Merkel (c, Milan), Von Bergen (d, Cesena), Lazarevic (a, Padova), Tozser (c, Genk), Polo (a, Universitario), Acerbi (d, Chievo), Canini (d, Cagliari), Anselmo (c, Palmeiras), M. Martinez (d, Racing), Bertolacci (a, Roma) , Velazquez (d, Independiente), Piscitella (a, Roma), Martinez (a, Palermo), Tzorvas (p, Palermo)<BR>Partenze: Acerbi (d, Milan), Caracciolo (a, Brescia), Constant (c, Milan), Palacio (a, Inter), Sculli (a, fine prestito Lazio), Belluschi (c, fine prestito Porto), Eduardo (p, Istanbul BB), Veloso (c, Dynamo Kiev), Cofie (c, Chievo), Roger de Carvalho (d, Bologna), Ribas (a, Monaco), Alhassan (d, Novara), Von Bergen (d, Palermo)<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/inter.cfm" target="">INTER</A> (all. Stramaccioni)<BR>Arrivi: Palacio (a, Inter), Bardi (p, Livorno), Jonathan (d, Parma), Coutinho (a, Espanyol), Handanovic (p, Udinese), Silvestre (d, Palermo), Mudingayi (c, Bologna), Cassano (a, Milan), Gargano (c, Napoli).<BR>Partenze: Zarate (a, Lazio), Palombo (c, Sampdoria), Cordoba (d, fine contratto), Orlandoni (p, fine contratto), Lucio (d, Juventus), Forlan (a, rescissione), Faraoni (d, Udinese), Alborno (d, Novara), Bardi (p, Novara), Poli (c, Sampdoria), Castaignos (a, Twente), Pazzini (a, Milan).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/juventus.cfm" target="">JUVENTUS</A> (all. Conte)<BR>Arrivi: Giovinco (a, Parma), Asamoah (c, Udinese), Isla (c, Udinese), Leali (p, Brescia), Lucio (d, Inter), Pogba (c, Manchester United), Boakye (a, Sassuolo), Troisi (c, Kayserispor Kulubu)<BR>Partenze: Manninger (p, fine contratto), Del Piero (a, fine contratto), Grosso (d, fine contratto), Borriello (a, fine prestito Roma), Pasquato (c, Udinese), Elia (c, Werder Brema), Chibsah (c, Parma), Krasic (c, Fenerbahce), Estigarribia (c, Sampdoria), Felipe Melo (c, Galatasaray), Rossi (c, Brescia)<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/lazio.cfm" target="">LAZIO</A> (all. Petkovic)<BR>Arrivi: Zarate (a, Inter), Ederson (a, Lione).<BR>Partenze: Del Nero (a, fine contratto), Makinwa (a, fine contratto), Stendardo (d, Atalanta), Garrido (Norwich).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/milan.cfm" target="">MILAN</A> (all. Allegri)<BR>Arrivi: Montolivo (c, Fiorentina), Traoré (c, Nancy), Acerbi (d, Genoa), Didac Vilà (d, Espanyol), Taiwo (d, Qpr), Gabriel (p, Cruzeiro), Constant (c, Genoa), Zapata (d, Villarreal), Pazzini (a, Inter)<BR>Partenze: Gattuso (c, Sion), Van Bommel (c, Psv Eindhoven), Nesta (d, Montreal Impact), Inzaghi (a, fine contratto), Roma, (p, Monaco), Zambrotta (d, fine contratto), Seedorf (c, Botafogo), Maxi Lopez (a, fine prestito Catania), Adiyiah (a, Arsenal Kiev), Comi (a, Reggina), Zigoni (a, Pro Vercelli), Ricardo Ferreira (d, Empoli), Thiago Silva (d, Paris Saint Germain), Ibrahimovic (a, Paris Saint-Germain), Taiwo (d, Dinamo Kiev), Cassano (a, Inter)<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/napoli.cfm" target="">NAPOLI </A>(all. Mazzarri)<BR>Arrivi: Insigne (a, Pescara), Bariti (c, Vicenza), Gamberini (d, Fiorentina), Behrami (c, Fiorentina).<BR>Partenze: Lavezzi (a, Psg), Grava (d, fine contratto), Santana (c, Torino), Fideleff (d, Parma), Dumitru (a, Ternana), Chavez (a, Almirante Brown), Gargano (c, Inter).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/palermo.cfm" target="">PALERMO </A>(all. Sannino)<BR>Arrivi: Viola (a, Reggina), Brienza (a, Siena), Kurtic (c, Varese), Morganella (d, Novara), Ujkani (p, Novara), Dybala (a, Instituto), Rios (c, Chivas), Von Bergen (d, Genoa)<BR>Partenze: Gonzalez (a, Novara), Silvestre (d, Inter), Succi (a, Cesena), Bacinovic (c, Verona), Acquah (Parma), Viviano (p, Fiorentina), Della Rocca (c, Fiorentina), Balzaretti (d, Roma), Alvarez (c, Dinamo Bucarest), Martinez (a, Genoa), Tzorvas (p, Genoa)<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/parma.cfm" target="">PARMA</A> (all. Donadoni)<BR>Arrivi: Belfodil (a, Lione), Ninis (c, Panathinaikos), Pabon (a, Nacional Medellin), Paonessa (c, Bologna), Dellafiore (d, Novara), Amauri (a, svincolato), Brandao (d, Siena), Parolo (c, Cesena), Fideleff (d, Napoli), Acquah (Palermo), MacEachen (d, Penarol), Rosi (d, Roma), Benalouane (d, Cesena), Okaka (a, Roma)<BR>Partenze: Giovinco (a, Juventus), Danilo Pereira (c, Roda), Rispoli (d, Padova), Nwanko (c, Padova), Okaka (a, fine prestito Roma), Floccari (a, fine prestito Lazio), Valiani (c, Siena).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/pescara.cfm" target="">PESCARA</A> (all. Stroppa)<BR>Arrivi: Abbruscato (a, Vicenza), Colucci (c, Cesena), Bjarnason (c, Standard Liegi), Elyounoussi (a, Fredrikstad), Cosic (d, Stella Rossa), Munoz (a, Colo Colo), Celik (a, Gais), Chiaretti (a, Taranto), Quintero (c, Atletico Nacional), Weiss (c, Manchester City), Crescenzi (d, Roma), Terlizzi (d, Varese), Jonathas (a, Brescia)<BR>Partenze: Immobile (a, Genoa), Insigne (a, Napoli), Sansovini (a, Spezia), Giacomelli (a, Vicenza), Gessa (c, Cesena), Verratti (c, Paris Saint Germain), Ragni (p, Nocerina)<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/roma.cfm" target="">ROMA</A> (all. Zeman)<BR>Arrivi: D'Alessandro (c, Verona), Florenzi (c, Crotone), Dodò (d, Corinthians), Stoian (a, Bari), Svedkauskas (p, Suduva), Lucca (c, Internacional), Tachtsidis (c, Verona), Bradley (c, Chievo Verona), Destro (a, Siena), Castan (d, Corinthians), Balzaretti (d, Palermo), Piris (d, Deportivo Maldonado), Marquinhos (d, Corinthians).<BR>Partenze: Cassetti (d, fine contratto), Cicinho (d, Sport Recife), Antunes (d, rescissione), Viviani (c, Padova), Gago (c, Real Madrid), Borini (a, Liverpool), Curci (p, Bologna), Juan (d, rescissione), Bertolacci (c, Genoa), Greco (c, Olympiakos), Piscitella (a, Genoa), José Angel (d, Real Sociedad), Rosi (d, Parma), Pizarro (c, Fiorentina), Heinze (d, Newell's Old Boys), Brighi (c, Torino), Okaka (a, Parma)<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/sampdoria.cfm" target="">SAMPDORIA</A> (all. Ferrara)<BR>Arrivi: Tissone (c, Maiorca), Corazza (Portogruaro), Maxi Lopez (a, Catania), De Silvestri (d, Fiorentina), Poli (c, Inter), Estigarribia (c, Juventus).<BR>Partenze: Foggia (c, fine prestito Lazio), Pellè (a, fine prestito Parma), Celjak (c, Grosseto), Zaza (a, Ascoli), Piovaccari (a, Novara), Fornaroli (a, Boston River), Signori (c, Modena), Fiorillo (p, Livorno), Gentsoglou (c, Livorno) .<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/siena.cfm" target="">SIENA</A> (all. Cosmi)<BR>Arrivi: Dellafiore (Parma), Rubin (d, Torino), Valiani (c, Parma), Paci (d, Novara), Campagnolo (p, svincolato), Novo Neto (d, Nacional Funchal), Felipe (d, Fiorentina)<BR>Partenze: Rossettini (d, Cagliari), Brienza (a, Palermo), Codrea (c, fine contratto), Brkic (p, dine prestito Udinese), Gazzi (c, Torino), Pesoli (d, Siena), Del Prete (d, Novara), Destro (a, Roma).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/torino.cfm" target="">TORINO</A> (all. Ventura)<BR>Arrivi: Ebagua (a, Catania), Gillet (p, Bologna), Sansone (a, Sassuolo), Santana (c, Napoli), Gazzi (c, Siena), Rodriguez (d, Cesena), Brighi (c, Roma), Cerci (a, Fiorentina).<BR>Partenze: Antenucci (a, Catania), Ebagua (a, Varese), Rubin (d, Siena), Pratali e Gasbarroni (svincolati), Pratali (d, Empoli), Surraco (c, Modena).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/udinese.cfm" target="">UDINESE</A> (all. Guidolin)<BR>Arrivi: Brkic (p, Siena), Gabriel Silva (d, Novara), Willians (c, Flamengo), Allan Marques (c, Vasco da Gama), Thomas Heurtaux (d, Caen), Wojciech Pawlowski&nbsp; (p, Lechia), Pasquato (c, Juve), Cuadrado (c, Lecce), Muriel (a, Lecce), Machis (a, Mineros de Guayana), Faraoni (d, Inter), Maicosuel (c, Botafogo)<BR>Partenze: Floro Flores (a, Granada), Torje (a, Granada), Asamoah Kwadwo (c, Juventus), Isla (c, Juventus), Ferronetti (d, fine contratto), Pazienza (c, fine prestito Juventus), Pasquato (a, Bologna), Handanovic (p, Inter), Cuadrado (c, Fiorentina), Abdi, Beleck, Pudil e Vydra (Watford).<br><br>1007856adm001adm001calciomercato.jpgSiNserie-a-tutti-i-trasferimenti-gia-definiti-1007801.htmSi100075501,02,03010526
1151007745NewsCampionatiSerie A 2012/13: Bologna, l`attacco brilla ma la difesa prende acqua20120822190047bolognaEcco le venti squadre del campionato che sta per iniziareContinua la telenovella Ramirez: resta o se ne va? l'affare semmbrava fatto, poi il Bologna ha fatto saltare tutto e la trattativa sembra essersi arenata, almeno momentaneamente. In ogni caso, con l'acquisto di Gabbiadini in attacco, il problema resta la difesa: due centrali vanno presi per forza.<br><br> IL MERCATO: Via Gillet, è&nbsp;arrivato Curci a contendersi il posto con Agliardi. In difesa poi, squalificato Portaova, sono arrivati Natali, Motta e Sorensen (rinnovato il prestito). In avanti,&nbsp;andato Di Vaio, &nbsp;si punta forte su Gabbiadini, acquistato per sostituire anche&nbsp;il partente (?) Ramirez.<br><br> LA STELLA: Alessandro Diamanti. Con o senza Ramirez la differenza la deve fare lui: agli Europei l'abbiamo potuto ammirare e già con l'Inghilterra è sembrato in ottima forma. Corsa, tecnica, un sinistro pregiato e tanta voglia di far bene andando al massimo: il calciatore perfetto, se non fosse per l'anagrafe...<br><br> FORMAZIONE: Pioli insiste col 3-4-3 che tanto bene ha fatto l'anno scorso: Curci dovrebbe partire titolare a discapito di Agliardi, Sorensen, Natali e Antonsson in difesa, Motta, il giovane promettente Taider, Perez e Abero (o Morleo) a centrocampo, Ramirez (o Gabbiadini) e Diamanti alle spalle di Robert Acquafresca, atteso alla stagione della consacrazione.<br><br> &nbsp;<br><br>FL0141FL0141a_01_672-458_resize.jpgSiNserie-a-bologna-l-attacco-brilla-ma-la-difesa-prende-acqua-1007745.htmSi100205001,02,03010225
1161007499NewsCalciomercatoCalciomercato Bologna, arriva Gabbiadini e Ramirez resta20120814164531bologna, gabbiadini, ramirezBologna Gabbiadini RamirezIl presidente del<STRONG> Bologna</STRONG>,<STRONG> Albano Guaraldi</STRONG>, ha parlato del mercato e in particolare della situazione di <STRONG>Gaston Ramirez</STRONG>, trequartista uruguagio al centro di molte speculazioni e accostato energicamente a Inter e Juventus, oltre a molte società di Premier League: "Per Ramirez non c'è nulla nell'aria, è un giocatore indispensabile per il Bologna, se vi saranno interessi comuni per una eventuale partenza dovremo dare a Pioli un sostituto. Voglio tenerlo, ma se lui accetta una diversa destinazione in una operazione accettabile sotto i punti di vista economico e tecnico. Abbiamo fatto bene ad aspettare Gabbiadini, convocato per la nazionale maggiore."adm001adm001Gaston-Ramirez_0.jpgSiNbologna-arriva-gabbiadini-e-ramirez-resta-1007499.htmSi100075701,02,03010252
1171006846NewsCampionatiCarica Diamanti: «Voglio mantenere l`azzurro facendo bene col Bologna»20120725080021diamantiSpero di poter giocare anche quest`anno con Ramirez...«Alessandro Diamanti, dopo un Europeo da sogno, si ributta sul Bologna, cosciente che dovrà confermermarsi il posto in nazionale facendo del suo meglio in campionato.<br><br> Impossibile non iniziare parlando dell'avventura in Polonia e Ucraina<EM>: «L`esperienza che ho vissuto con la Nazionale non si può nemmeno spiegare con le parole: è stata fantastica e peccato per come si è conclusa perché per il percorso che abbiamo fatto meritavamo di vincere l`Europeo. Era un gruppo così unito che chi restava fuori era felice per chi giocava e faceva il tifo. Farò di tutto per restare nel gruppo azzurro, a fine Europeo io e Prandelli ci siamo abbracciati ringraziandoci per tutto. Obiettivo Brasile 2014? Manca troppo tempo, è presto per fare ipotesi.»</EM><br><br> <EM>Alino</EM> intanto ora pensa al campionato: <EM>«Ora penso solo a far bene per il Bologna: è la piazza che mi ha dato la Nazionale, è quella giusta per confermarla. Il nuovo contratto? Ho letto che sono già uscite cifre ed ipotesi ma sono invenzioni: non ho ancora parlato di cifre nemmeno con i miei agenti, figuratevi col presidente. E` una cosa che va risolta e la risolveremo: io voglio restare, loro vogliono tenermi, non pare difficile no?»</EM><br><br> Parole al miele per Stefano Pioli:&nbsp;<EM> «E` uno dei migliori allenatori italiani, è da top club: uno così è perfetto per far lavorare a dovere un gruppo giovane come il nostro. Siamo fortunati che sia rimasto a Bologna»</EM><br><br> In conclusione un augurio che sa di consiglio al club, ossia quello di&nbsp;poter giocare anche quest'anno con Ramirez. <EM>«Spero di giocare ancora con lui: farebbe bene a restare con noi almeno un altro anno per fare quel piccolo salto di qualità che gli manca per giocare in una grande del calcio. E poi più giocatori bravi ci sono e meglio è. Se gli arriva un`offerta importante da un club importante fa bene ad andare, ma se gli arriva un`offerta importante da un club normale mi auguro che resti».<!-- google_ad_section_end --></EM><br><br>FL0141FL01411336320-diamanti-bologna.jpgSiNcarica-diamnti-voglio-mantenere-l-azzurro-facendo-bene-col-bologna-1006846.htmSi100205001,02,03010268
1181006802NewsCalciomercatoMilan, comunicato sul rimborso agli abbonati20120723191830milanMilanL'A.C. <STRONG>Milan</STRONG> conferma la propria disponibilità a sciogliere i contratti di abbonamento alle gare casalinghe della prima squadra per la stagione sportiva 2012/2013 alle condizioni ed entro il termine specificati di seguito.<br><br> L'A.C. Milan fermamente ribadisce che tale disponibilità è dettata sia da un'esigenza di stile, sia dall'amore della società verso i suoi sostenitori e prescinde da qualsiasi valutazione giuridica sulla richiesta formulata tra l'altro a mezzo stampa da un'associazione di consumatori; l'A.C. Milan, al contrario, ritiene che quella richiesta sia del tutto priva di fondamento, così come, più in generale, devono esser considerate tali le domande che abbiano ad oggetto lo scioglimento anticipato dei contratti di abbonamento quando motivate dalle scelte e dalle vicende di calcio-mercato. La facoltà di comunicare lo scioglimento del contratto è conferita a tutti i titolari di abbonamenti per le gare casalinghe del Campionato di Serie A 2012/2013 e/o dei «miniabbonamenti» per la fase a gironi della Champions League 2012/2013 che hanno sottoscritto il loro abbonamento fino al 18 luglio 2012.<BR>La richiesta può essere comunicata da mercoledì 25 luglio 2012 a mercoledì 8 agosto 2012 e non oltre esclusivamente attraverso una delle seguenti tre modalità.<BR>a) Internet. Accedere al sito <A href=«http://www.acmilan.com»>www.acmilan.com</A>; cliccare sull'apposito «bottone» presente sulla home page; compilare il formulario che apparirà; premere l'apposito bottone di invio; attendere il messaggio di conferma contenente il numero della pratica di rimborso che sarà trasmesso per posta elettronica all'indirizzo mail dell'utente; inviare via internet come da istruzioni comunicate online, oppure via fax al n. 02/99.78.63.43 entro 48 ore dalla trasmissione elettronica del formulario, copia di un valido documento di identità del titolare dell'abbonamento. Sulla fotocopia del documento se inviato via fax deve essere indicato il numero della Carta Cuore Rossonero su cui è caricato l'abbonamento e il numero della pratica di rimborso.<BR>b) Telefono. Chiamare il numero gratuito 02/62284545 (disponibile in Italiano e Inglese): dal lunedì al venerdì dalle 09.00 alle 18.00; il sabato dalle 09.00 alle 14.00 (non disponibile di domenica) e dare all'operatore i dati che saranno richiesti; annotare il numero della pratica di rimborso che sarà comunicato dall'operatore; inviare via fax al n. 02/99.78.63.43 copia di un documento di identità del titolare dell'abbonamento entro 48 ore dalla conclusione della procedura telefonica. Sulla fotocopia del documento da inviare deve essere indicato il numero della Carta Cuore Rossonero su cui è caricato l'abbonamento e il numero della pratica di rimborso.<BR>c) Botteghino. Presso gli uffici del Milan dello stadio San Siro, Milano, Ingresso 8, sarà allestito un apposito botteghino aperto dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 17.00, ove sarà possibile dar corso direttamente alla pratica. La pratica potrà essere espletata anche da persone diverse dai titolari degli abbonamenti, purché munite della fotocopia di un documento di identità del titolare e di delega scritta da parte di quest'ultimo.<BR>I rimborsi saranno eseguiti, dopo aver svolto le necessarie verifiche, nel più breve tempo possibile, in ogni caso esclusivamente a mezzo di bonifico bancario sul conto corrente che deve essere indicato all'atto della comunicazione dello scioglimento del contratto di abbonamento.<BR>Quale conseguenza dello scioglimento del contratto di abbonamento verranno meno il diritto di prelazione sul posto e i punteggi attribuiti sulla carta Cuore Rossonero.<BR>La mancata trasmissione o consegna della copia del documento di identità o, nel caso disciplinato sotto la voce «Botteghino», della delega scritta del titolare, non consentiranno lo scioglimento del contratto di abbonamento.<br><br> Trattamento dei dati personali da parte dell'A.C. MILAN<BR>Informativa ai sensi del D.Lgs. 196/2003.<br><br> A.C. Milan informa che i dati personali (nome, cognome, data di nascita, indirizzo postale, indirizzo e-mail, conto corrente bancario) dei titolari degli abbonamenti che richiederanno lo scioglimento dei contratti saranno trattati sia in forma manuale, sia in forma automatizzata ai soli fini dell'esecuzione del contratto. Titolare del trattamento è il Dott. Massimo Campioli, domiciliato presso A.C. Milan in Milano, via Turati, 3., tel. 0268821 presso il quale potranno essere esercitati i diritti di accesso ai dati previsti dall'articolo 7 del D.Lgs. 196/2003, fra cui il diritto di ottenere l'aggiornamento, la modifica e la cancellazione dei dati o il diritto di opporsi al trattamento. A.C. Milan informa altresì che i dati potranno essere comunicati a soggetti terzi (quali altre società del gruppo A.C. Milan S.p.A., banche, società di revisione e consulenza contabile) per attività finalizzate all'esecuzione o l'incasso di pagamenti, alla raccolta, organizzazione, conservazione, registrazione, revisione di dati contabili e, in generale, allo svolgimento di tutte le attività amministrative derivanti dal rapporto contrattuale. Il trattamento dei dati è necessario per dare adempimento alle obbligazioni contrattuali.<br><br>C1000009adm001adm001galliani.jpgSiNmilan-comunicato-sul-rimborso-agli-abbonati-1006802.htmSiT1000027100075701,02,03,07010395
1191006735NewsCalciomercatoSerie A, Tutti i trasferimenti ufficiali20120722154531Serie ATutti i trasferimentiSi è aperto ufficialmente domenica 1 luglio, la sessione estiva del calciomercato. La finestra di trattative si concluderà venerdì 31 agosto alle 19.<BR><BR>Le società possono acquistare un massimo di due giocatori extracomunitari all'anno, sempre che gli slot (i posti) non siano già occupati da altri calciatori con passoporto extra U.E.<BR><BR><BR><STRONG>ATALANTA (all. Colantuono)</STRONG><BR>Arrivi: Brivio (d, Lecce), Matheu (d, Independiente), Parra (a, Independiente)<BR>Partenze: Cristiano Doni (a, fine contratto), Ferri (d, fine contratto), Polito (p, fine contratto), Mutarelli (c, fine contratto), Stendardo (d, fine prestito Lazio), Brighi (c, fine prestito Roma), Carrozza (c, Verona).<BR><BR><BR><STRONG>BOLOGNA (all. Pioli)</STRONG><BR>Arrivi: Riverola (c, Barcellona), Pasquato (a, Udinese), Curci (p, Roma), Roger de Carvalho (d, Genoa), De Carvalho (d, Tombense), Abero (d, Nacional Montevideo)<BR>Partenze: Belfodil (a, Lione), Raggi (d, Monaco), Paonessa (c, Parma), Di Vaio (a, Montreal Impact), Loria (d, fine contratto), Vitale (d, fine prestito Napoli), Gillet (p, Torino), Crespo (c, Verona), Mudingayi (c, Inter), Gavilan (a, Nocerina)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>CAGLIARI (all. Ficcadenti)</STRONG><BR>Arrivi: Rossettini (d, Siena), Sau (a, Juve Stabia), Avelar (d, Karpaty Lviv), Camilleri (a, Reggina)<BR>Partenze: Canini (d, Genoa), Giorico (c, Lumezzane)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>CATANIA (all. Maran)</STRONG><BR>Arrivi: Salifu (c, Fiorentina), Antenucci (a, Torino), Morimoto (a, Novara), Doukara (a, Vibonese), Frison (p, Vicenza), Crescenzi (d, Bari), Antei (d, Grosseto), Castro (c, Racing Avellaneda)<BR>Partenze: Kosicky (p, Novara), Motta (d, fine prestito Juventus), Suazo (a, svincolato), Campagnaro (p, svincolato), Maxi Lopez (a, Sampdoria), Wellington (a, Koper)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>CHIEVO (all. Di Carlo)<BR></STRONG>Arrivi: Iunco (a, Spezia), Papp (d, Vaslui), Farkas (d, Vaslui), Guana (c, Cesena), Cofie (c, Genoa), Di Michele (a, svincolato)<BR>Partenze: Hanine (c, Ascoli), Acerbi (d, Genoa), Iori (c, Cesena), Uribe (a, Nacional), Mandelli (d, svincolato), Bradley (c, Roma), Granoche (a, Padova), Farias (a, Padova), Fatic (d, Hellas Verona)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>FIORENTINA (all. Montella)</STRONG><BR>Arrivi: Hegazy (d, Ismaily), El Hamdaoui (a, Ajax), Roncaglia (d, Boca Juniors), Della Rocca (c, Palermo), Lupatelli (p, svincolato)<BR>Partenze: Montolivo (c, Milan), Natali (d, fine contratto), Kroldrup (d, fine contratto), Marchionni (c, fine contratto), Salifu (c, Catania), Amauri (a, Parma), Seculin (p, Juve Stabia), Agyei (c, Juve Stabia), Babacar (a, Padova), Kharja (c, rescissione), Gamberini (d, Napoli), Behrami (c, Napoli), De Silvestri (d, Sampdoria).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>GENOA (all. De Canio)</STRONG><BR>Arrivi: Immobile (a, Pescara), Merkel (c, Milan), Von Bergen (d, Cesena), Lazarevic (a, Padova), Tozser (c, Genk), Polo (a, Universitario), Acerbi (d, Chievo), Canini (d, Cagliari), Anselmo (c, Palmeiras), M. Martinez (d, Racing), Bertolacci (a, Roma) <BR>Partenze: Acerbi (d, Milan), Caracciolo (a, Brescia), Constant (c, Milan), Palacio (a, Inter), Sculli (a, fine prestito Lazio), Belluschi (c, fine prestito Porto), Eduardo (p, Istanbul BB), Veloso (c, Dynamo Kiev), Cofie (c, Chievo), Roger de Carvalho (d, Bologna), Ribas (a, Monaco).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>INTER (all. Stramaccioni)</STRONG><BR>Arrivi: Palacio (a, Inter), Bardi (p, Livorno), Jonathan (d, Parma), Coutinho (a, Espanyol), Handanovic (p, Udinese), Silvestre (d, Palermo), Mudingayi (c, Bologna)<BR>Partenze: Zarate (a, Lazio), Palombo (c, Sampdoria), Cordoba (d, fine contratto), Orlandoni (p, fine contratto), Lucio (d, Juventus), Forlan (a, rescissione), Faraoni (d, Udinese), Alborno (d, Novara), Bardi (p, Novara)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>JUVENTUS (all. Conte)<BR></STRONG>Arrivi: Giovinco (a, Parma), Asamoah (c, Udinese), Isla (c, Udinese), Leali (p, Brescia), Lucio (d, Inter), Pogba (c, Manchester United), Boakye (a, Sassuolo).<BR>Partenze: Manninger (p, fine contratto), Del Piero (a, fine contratto), Grosso (d, fine contratto), Borriello (a, fine prestito Roma), Pasquato (c, Udinese), Elia (c, Werder Brema), Chibsah (c, Parma).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>LAZIO (all. Petkovic)</STRONG><BR>Arrivi: Zarate (a, Inter), Ederson (a, Lione), Candreva (c, Udinese)<BR>Partenze: Del Nero (a, fine contratto), Makinwa (a, fine contratto).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>MILAN (all. Allegri)</STRONG><BR>Arrivi: Montolivo (c, Fiorentina), Traoré (c, Nancy), Acerbi (d, Genoa), Didac Vilà (d, Espanyol), Taiwo (d, Qpr), Gabriel (p, Cruzeiro), Constant (c, Genoa).<BR>Partenze: Gattuso (c, Sion), Van Bommel (c, Psv Eindhoven), Nesta (d, Montreal Impact), Inzaghi (a, fine contratto), Roma, (p, fine contratto), Zambrotta (d, fine contratto), Seedorf (c, Botafogo), Maxi Lopez (a, fine prestito Catania), Adiyiah (a, Arsenal Kiev), Comi (a, Reggina), Zigoni (a, Pro Vercelli), Ricardo Ferreira (d, Empoli), Thiago Silva (d, Paris Saint Germain), Ibrahimovic (a, Paris Saint-Germain)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>NAPOLI (all. Mazzarri)</STRONG><BR>Arrivi: Insigne (a, Pescara), Bariti (c, Vicenza), Gamberini (d, Fiorentina), Behrami (c, Fiorentina).<BR>Partenze: Lavezzi (a, Psg), Grava (d, fine contratto), Santana (c, Torino), Fideleff (d, Parma)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>PALERMO (all. Sannino)</STRONG><BR>Arrivi: Viola (a, Reggina), Brienza (a, Siena), Kurtic (c, Varese), Morganella (d, Novara), Ujkani (p, Novara), Dybala (a, Instituto), Sosa (a, Cerro Largo), Rios (c, Chivas), Dybala (a, Instituto)<BR>Partenze: Gonzalez (a, Novara), Silvestre (d, Inter), Succi (a, Cesena), Bacinovic (c, Verona), Acquah (Parma).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>PARMA (all. Donadoni)</STRONG><BR>Arrivi: Belfodil (a, Lione), Ninis (c, Panathinaikos), Pabon (a, Nacional Medellin), Paonessa (c, Bologna), Dellafiore (d, Novara), Amauri (a, svincolato), Brandao (d, Siena), Parolo (c, Cesena), Fideleff (d, Napoli), Acquah (Palermo)<BR>Partenze: Giovinco (a, Juventus), Danilo Pereira (c, Roda), Rispoli (d, Padova), Nwanko (c, Padova), Okaka (a, fine prestito Roma), Floccari (a, fine prestito Lazio), Valiani (c, Siena).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>PESCARA (all. Stroppa)<BR></STRONG>Arrivi: Abbruscato (a, Vicenza), Colucci (c, Cesena), Bjarnason (c, Standard Liegi), Elyounoussi (a, Fredrikstad), Cosic (d, Stella Rossa), Munoz (a, Colo Colo), Celik (a, Gais), Chiaretti (a, Taranto), Quintero (c, Atletico Nacional)<BR>Partenze: Immobile (a, Genoa), Insigne (a, Napoli), Sansovini (a, Spezia), Giacomelli (a, Vicenza), Gessa (c, Cesena), Verratti (c, Paris Saint Germain)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>ROMA (all. Zeman)<BR></STRONG>Arrivi: D'Alessandro (c, Verona), Florenzi (c, Crotone), Dodò (d, Corinthians), Stoian (a, Bari), Svedkauskas (p, Suduva), Lucca (c, Internacional), Tachtsidis (c, Verona), Bradley (c, Chievo Verona) <BR>Partenze: Cassetti (d, fine contratto), Cicinho (d, Sport Recife), Antunes (d, rescissione), Viviani (c, Padova), Gago (c, Real Madrid), Borini (a, Liverpool), Curci (p, Bologna), Juan (d, rescissione), Bertolacci (a, Genoa)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>SAMPDORIA (all. Ferrara)</STRONG><BR>Arrivi: Tissone (c, Maiorca), Corazza (Portogruaro), Maxi Lopez (a, Catania), De Silvestri (d, Fiorentina)<BR>Partenze: Foggia (c, fine prestito Lazio), Pellè (a, fine prestito Parma), Celjak (c, Grosseto), Zaza (a, Ascoli), Piovaccari (a, Novara), Fornaroli (a, Boston River)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>SIENA (all. Cosmi)<BR></STRONG>Arrivi: Dellafiore (Parma), Rubin (d, Torino), Valiani (c, Parma)<BR>Partenze: Rossettini (d, Cagliari), Brienza (a, Palermo), Codrea (c, fine contratto), Brkic (p, dine prestito Udinese), Gazzi (c, Torino).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>TORINO (all. Ventura)</STRONG><BR>Arrivi: Ebagua (a, Catania), Gillet (p, Bologna), Sansone (a, Sassuolo), Santana (c, Napoli), Gazzi (c, Siena)<BR>Partenze: Antenucci (a, Catania), Ebagua (a, Varese), Rubin (d, Siena), Pratali e Gasbarroni (svincolati).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>UDINESE (all. Guidolin)</STRONG><BR>Arrivi: Brkic (p, Siena), Gabriel Silva (d, Novara), Willians (c, Flamengo), Allan Marques (c, Vasco da Gama), Thomas Heurtaux (d, Caen), Wojciech Pawlowski&nbsp; (p, Lechia), Pasquato (c, Juve), Cuadrado (c, Lecce), Muriel (a, Lecce), Machis (a, Mineros de Guayana), Faraoni (d, Inter), Maicosuel (c, Botafogo)<BR>Partenze: Floro Flores (a, Granada), Torje (a, Granada), Asamoah Kwadwo (c, Juventus), Isla (c, Juventus), Ferronetti (d, fine contratto), Pazienza (c, fine prestito Juventus), Pasquato (a, Bologna), Handanovic (p, Inter), Candreva (c, Lazio)<BR><BR>1007856MilanoFL0411FL0411calciomercato.jpgSiNtutti-i-trasferimenti-ufficiali-1006735.htmSi100427901,02,03010790
1201006717NewsCalciomercatoBologna, Guarente e Escudé vicini alla firma. Si prova per Jankovic e Moscardelli20120721134531bologna, guarente, escude, moscardelli, jankovicBologna Guarende Escudé Moscardelli JankovicCome rivela<EM> Il&nbsp;Corriere dello Sport</EM> nella giornata di ieri il direttore generale rossoblù Roberto Zanzi ha trovato l`accordo con Giovanni Bia, procuratore di <STRONG>Tiberio Guarente</STRONG>, per l`ingaggio e il conseguente passaggio in rossoblù del centrocampista. <br><br> L`ufficialità è attesa per oggi o lunedì. Non resta che perfezionare l`intesa con il Siviglia: le parti non sono distanti, prestito gratuito, c`è però da definire la cifra del riscatto che i rossoblù dovranno versare la prossima estate: ballano 2,3 milioni, mentre Guarente avrà un quadriennale. Restando in casa Siviglia, il Bologna spera di convincere <STRONG>Julien Escudè</STRONG> a non cedere alle lusinghe economiche del Besiktas. <br><br> I rossoblù possono fare leva sul fatto che il giocatore vuole l`Italia e sul fatto che i turchi offrono un biennale, contro il triennale chiesto da Escudè. Anche ieri il dg Zanzi ha avuto un contatto con il procuratore del difensore e resta una certa distanza per quanto riguarda l`ingaggio. <br><br> Sul fronte attacco, è atteso per la prossima settimana Manolo Gabbiadini, in prestito dalla Juventus, resta da definire chi sarà il secondo dei due attaccanti chiesti da Pioli. Si continua a tenere d`occhio <STRONG>Bosko Jankovic</STRONG>, al momento però giudicato incedibile dal Genoa, e in caso di fumata nera il Bologna tornerà a bussare alla porta del Chievo per<STRONG> Davide Moscardelli</STRONG>. Infine Elkeson: i rossoblù lo vorrebbero in prestito con diritto di riscatto, e su questi termini il Botafogo non è disposto a trattare: se ne potrebbe tornare a parlare in caso di una eventuale cessione di Ramirez.<br><br>C1000009adm001adm001jankovic.jpgSiNbologna-guarente-e-escude-vicini-alla-firma-si-prova-per-moscardelli-e-jankovic-1006717.htmSiT1000020100075701,02,03010487
1211006672NewsCalciomercatoSerie A, Tutti i trasferimenti ufficiali20120720141531CalciomercatoTutte le ufficialitàSi è aperto ufficialmente domenica 1 luglio, la sessione estiva del calciomercato. La finestra di trattative si concluderà venerdì 31 agosto alle 19.<BR><BR>Le società possono acquistare un massimo di due giocatori extracomunitari all'anno, sempre che gli slot (i posti) non siano già occupati da altri calciatori con passoporto extra U.E.<BR><BR><BR><STRONG>ATALANTA (all. Colantuono)<BR></STRONG>Arrivi: Brivio (d, Lecce), Matheu (d, Independiente), Parra (a, Independiente)<BR>Partenze: Cristiano Doni (a, fine contratto), Ferri (d, fine contratto), Polito (p, fine contratto), Mutarelli (c, fine contratto), Stendardo (d, fine prestito Lazio), Brighi (c, fine prestito Roma), Carrozza (c, Verona).<BR><STRONG></STRONG><BR><BR><STRONG>BOLOGNA (all. Pioli)<BR></STRONG>Arrivi: Riverola (c, Barcellona), Pasquato (a, Udinese), Curci (p, Roma), Roger de Carvalho (d, Genoa), De Carvalho (d, Tombense), Abero (d, Nacional Montevideo)<BR>Partenze: Belfodil (a, Lione), Raggi (d, Monaco), Paonessa (c, Parma), Di Vaio (a, Montreal Impact), Loria (d, fine contratto), Vitale (d, fine prestito Napoli), Gillet (p, Torino), Crespo (c, Verona)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>CAGLIARI (all. Ficcadenti)<BR></STRONG>Arrivi: Rossettini (d, Siena), Sau (a, Juve Stabia), Avelar (d, Karpaty Lviv), Camilleri (a, Reggina9<BR>Partenze: Canini (d, Genoa), Giorico (c, Lumezzane)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>CATANIA (all. Maran)<BR></STRONG>Arrivi: Salifu (c, Fiorentina), Antenucci (a, Torino), Morimoto (a, Novara), Doukara (a, Vibonese), Frison (p, Vicenza), Crescenzi (d, Bari), Antei (d, Grosseto)<BR>Partenze: Kosicky (p, Novara), Motta (d, fine prestito Juventus), Suazo (a, svincolato), Campagnaro (p, svincolato), Maxi Lopez (a, Sampdoria), Wellington (a, Koper)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>CHIEVO (all. Di Carlo)<BR></STRONG>Arrivi: Iunco (a, Spezia), Papp (d, Vaslui), Farkas (d, Vaslui), Guana (c, Cesena), Cofie (c, Genoa), Di Michele (a, svincolato)<BR>Partenze: Hanine (c, Ascoli), Acerbi (d, Genoa), Iori (c, Cesena), Uribe (a, Nacional), Mandelli (d, svincolato), Bradley (c, Roma), Granoche (a, Padova), Farias (a, Padova), Fatic (d, Hellas Verona)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>FIORENTINA (all. Montella)</STRONG><BR>Arrivi: Hegazy (d, Ismaily), El Hamdaoui (a, Ajax), Roncaglia (d, Boca Juniors), Della Rocca (c, Palermo), Lupatelli (p, svincolato)<BR>Partenze: Montolivo (c, Milan), Natali (d, fine contratto), Kroldrup (d, fine contratto), Marchionni (c, fine contratto), Salifu (c, Catania), Amauri (a, Parma), Seculin (p, Juve Stabia), Agyei (c, Juve Stabia), Babacar (a, Padova), Kharja (c, rescissione), Gamberini (d, Napoli), Behrami (c, Napoli), De Silvestri (d, Sampdoria).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>GENOA (all. De Canio)<BR></STRONG>Arrivi: Immobile (a, Pescara), Merkel (c, Milan), Von Bergen (d, Cesena), Lazarevic (a, Padova), Tozser (c, Genk), Polo (a, Universitario), Acerbi (d, Chievo), Canini (d, Cagliari), Anselmo (c, Palmeiras), M. Martinez (d, Racing), Bertolacci (a, Roma) <BR>Partenze: Acerbi (d, Milan), Caracciolo (a, Brescia), Constant (c, Milan), Palacio (a, Inter), Sculli (a, fine prestito Lazio), Belluschi (c, fine prestito Porto), Eduardo (p, Istanbul BB), Veloso (c, Dynamo Kiev), Cofie (c, Chievo), Roger de Carvalho (d, Bologna), Ribas (a, Monaco).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>INTER (all. Stramaccioni)<BR></STRONG>Arrivi: Palacio (a, Inter), Bardi (p, Livorno), Jonathan (d, Parma), Coutinho (a, Espanyol), Handanovic (p, Udinese), Silvestre (d, Palermo).<BR>Partenze: Zarate (a, Lazio), Palombo (c, Sampdoria), Cordoba (d, fine contratto), Orlandoni (p, fine contratto), Lucio (d, Juventus), Forlan (a, rescissione), Faraoni (d, Udinese), Alborno (d, Novara), Bardi (p, Novara)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>JUVENTUS (all. Conte)<BR></STRONG>Arrivi: Giovinco (a, Parma), Asamoah (c, Udinese), Isla (c, Udinese), Leali (p, Brescia), Lucio (d, Inter), Pogba (c, Manchester United), Boakye (a, Sassuolo).<BR>Partenze: Manninger (p, fine contratto), Del Piero (a, fine contratto), Grosso (d, fine contratto), Borriello (a, fine prestito Roma), Pasquato (c, Udinese), Elia (c, Werder Brema), Chibsah (c, Parma).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>LAZIO (all. Petkovic)<BR></STRONG>Arrivi: Zarate (a, Inter), Ederson (a, Lione), Candreva (c, Udinese)<BR>Partenze: Del Nero (a, fine contratto), Makinwa (a, fine contratto).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>MILAN (all. Allegri)<BR></STRONG>Arrivi: Montolivo (c, Fiorentina), Traoré (c, Nancy), Acerbi (d, Genoa), Didac Vilà (d, Espanyol), Taiwo (d, Qpr), Gabriel (p, Cruzeiro), Constant (c, Genoa).<BR>Partenze: Gattuso (c, Sion), Van Bommel (c, Psv Eindhoven), Nesta (d, Montreal Impact), Inzaghi (a, fine contratto), Roma, (p, fine contratto), Zambrotta (d, fine contratto), Seedorf (c, Botafogo), Maxi Lopez (a, fine prestito Catania), Adiyiah (a, Arsenal Kiev), Comi (a, Reggina), Zigoni (a, Pro Vercelli), Ricardo Ferreira (d, Empoli), Thiago Silva (d, Paris Saint Germain), Ibrahimovic (a, Paris Saint-Germain)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>NAPOLI (all. Mazzarri)<BR></STRONG>Arrivi: Insigne (a, Pescara), Bariti (c, Vicenza), Gamberini (d, Fiorentina), Behrami (c, Fiorentina).<BR>Partenze: Lavezzi (a, Psg), Grava (d, fine contratto), Santana (c, Torino), Fideleff (d, Parma)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>PALERMO (all. Sannino)<BR></STRONG>Arrivi: Viola (a, Reggina), Brienza (a, Siena), Kurtic (c, Varese), Morganella (d, Novara), Ujkani (p, Novara), Dybala (a, Instituto), Sosa (a, Cerro Largo), Rios (c, Chivas).<BR>Partenze: Gonzalez (a, Novara), Silvestre (d, Inter), Succi (a, Cesena), Bacinovic (c, Verona), Acquah (Parma).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>PARMA (all. Donadoni)<BR></STRONG>Arrivi: Belfodil (a, Lione), Ninis (c, Panathinaikos), Pabon (a, Nacional Medellin), Paonessa (c, Bologna), Dellafiore (d, Novara), Amauri (a, svincolato), Brandao (d, Siena), Parolo (c, Cesena), Fideleff (d, Napoli), Acquah (Palermo)<BR>Partenze: Giovinco (a, Juventus), Danilo Pereira (c, Roda), Rispoli (d, Padova), Nwanko (c, Padova), Okaka (a, fine prestito Roma), Floccari (a, fine prestito Lazio), Valiani (c, Siena).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>PESCARA (all. Stroppa)</STRONG><BR>Arrivi: Abbruscato (a, Vicenza), Colucci (c, Cesena), Bjarnason (c, Standard Liegi), Elyounoussi (a, Fredrikstad), Cosic (d, Stella Rossa), Munoz (a, Colo Colo), Celik (a, Gais), Chiaretti (a, Taranto), Quintero (c, Atletico Nacional)<BR>Partenze: Immobile (a, Genoa), Insigne (a, Napoli), Sansovini (a, Spezia), Giacomelli (a, Vicenza), Gessa (c, Cesena), Verratti (c, Paris Saint Germain)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>ROMA (all. Zeman)<BR></STRONG>Arrivi: D'Alessandro (c, Verona), Florenzi (c, Crotone), Dodò (d, Corinthians), Stoian (a, Bari), Svedkauskas (p, Suduva), Lucca (c, Internacional), Tachtsidis (c, Verona), Bradley (c, Chievo Verona) <BR>Partenze: Cassetti (d, fine contratto), Cicinho (d, Sport Recife), Antunes (d, rescissione), Viviani (c, Padova), Gago (c, Real Madrid), Borini (a, Liverpool), Curci (p, Bologna), Juan (d, rescissione), Bertolacci (a, Genoa)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>SAMPDORIA (all. Ferrara)<BR></STRONG>Arrivi: Tissone (c, Maiorca), Corazza (Portogruaro), Maxi Lopez (a, Catania), De Silvestri (d, Fiorentina)<BR>Partenze: Foggia (c, fine prestito Lazio), Pellè (a, fine prestito Parma), Celjak (c, Grosseto), Zaza (a, Ascoli), Piovaccari (a, Novara), Fornaroli (a, Boston River)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>SIENA (all. Cosmi)<BR></STRONG>Arrivi: Dellafiore (Parma), Rubin (d, Torino), Valiani (c, Parma)<BR>Partenze: Rossettini (d, Cagliari), Brienza (a, Palermo), Codrea (c, fine contratto), Brkic (p, dine prestito Udinese), Gazzi (c, Torino).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>TORINO (all. Ventura)<BR></STRONG>Arrivi: Ebagua (a, Catania), Gillet (p, Bologna), Sansone (a, Sassuolo), Santana (c, Napoli), Gazzi (c, Siena)<BR>Partenze: Antenucci (a, Catania), Ebagua (a, Varese), Rubin (d, Siena), Pratali e Gasbarroni (svincolati).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>UDINESE (all. Guidolin)<BR></STRONG>Arrivi: Brkic (p, Siena), Gabriel Silva (d, Novara), Willians (c, Flamengo), Allan Marques (c, Vasco da Gama), Thomas Heurtaux (d, Caen), Wojciech Pawlowski&nbsp; (p, Lechia), Pasquato (c, Juve), Cuadrado (c, Lecce), Muriel (a, Lecce), Machis (a, Mineros de Guayana), Faraoni (d, Inter), Maicosuel (c, Botafogo)<BR>Partenze: Floro Flores (a, Granada), Torje (a, Granada), Asamoah Kwadwo (c, Juventus), Isla (c, Juventus), Ferronetti (d, fine contratto), Pazienza (c, fine prestito Juventus), Pasquato (a, Bologna), Handanovic (p, Inter), Candreva (c, Lazio)<BR><BR>1007856MilanoFL0411FL0411calciomercato.jpgSiNserie-a-tutti-i-trasferimenti-ufficiali-1006672.htmSi100427901,02,03010892
1221006618NewsCampionatiEcco Mudingayi: «Inter, ti darò anche il sangue»20120719093052mudingayi«Questo è un sogno che si avvera per me»<P>Gaby Mudingayi è finalmente un giocatore dell'Inter: il belga arriva a Milano in prestito per 750mila euro, con diritto di riscatto a favore dei nerazzurri chiaramente.</P> <P>Il centrocampista, in un'intervista alla Gazzetta racconta tutto: <EM>"Mi fa estremamente piacere essere arrivato <STRONG>all'Inter. </STRONG>I nerazzurri sono una delle squadre più forti del mondo. Lo considero un punto d'arrivo: sono in <STRONG>Italia </STRONG>da 9 anni e mezzo e ho lavorato tanto per questo traguardo. Nei giorni della trattativa, guardavo il telefono mille volte al giorno. Aspettavo novità dal mio agente. <STRONG>L'Inter </STRONG>è un sogno che si avvera: darò anche il sangue per questa maglia"</EM></P> <P>Coronamento di un sogno, con tanti ringraziamenti a chi l'ha cresciuto però:<EM> "Devo qualcosa a ogni allenatore che ho incontrato nella mia carriera. In primo luogo <STRONG>Pioli</STRONG>, ma anche <STRONG>Mihajlovic </STRONG>e Delio <STRONG>Rossi</STRONG>. tutti mi hanno aiutato a crescere".&nbsp; </EM></P> <P>Mudingayi tempo fa è stato interrogato, insieme ad altri 17 compagni del Bologna, dalla procura federale di Roma:<EM> "Sono molto tranquillo. Mai indagato: mi hanno solo chiesto informazioni su <STRONG>Portanova</STRONG>. Io non ho nulla da nascondere".</EM></P> <P>Chiusura con piccolo retroscena di mercato:<EM> "Su di me c'erano anche Napoli e Milan, ma appena Pastorello mi ha detto che c'era l'Inter non ho avuto dubbi: volevo l'Inter"</EM></P>FL0141FL0141198197hp2.jpgSiNecco-mudingayi-inter-ti-daro-anche-il-sangue-1006618.htmSi100205001,02,03010258
1231006563NewsCalciomercatoPista calda Juventus-Bologna20120717083813JuventusLa Juventus in vantaggio per Ramirez<P>Sembra che si stiano infittendo i contatti tra la <STRONG>Juventus</STRONG> e il <STRONG>Bologna</STRONG> per chiudere una serie di operazioni di mercato che potrebbero portare <STRONG>Gaston Ramirez</STRONG> a Torino.</P> <P><SPAN id=divAdnetKeyword><STRONG>Marco Motta</STRONG> attende solo il via libera per poter emigrare definitivamente in Emilia Romagna. Il terzino destro lombardo è felice di approdare alla corte di Stefano Pioli e, a fronte di tutto ciò, si considera già mentalmente un nuovo elemento bolognese. La Juventus questa destinazione gliel`ha già trovata da qualche settimana e, per sancire definitivamente questo trasferimento, attende di capire se i rossoblù accoglieranno la richiesta juventina, ossia quella di acquisirne il 50 per cento. </SPAN></P> <P><SPAN><SPAN id=divAdnetKeyword>Pioli alla sua dirigenza ha chiesto anche&nbsp;di poter sondare il discorso per quanto concerne un esubero del reparto metodista bianconero. Uno su tutti: <STRONG>Luca Marrone</STRONG>. <SPAN id=divAdnetKeyword>Antonio Conte <SPAN id=divAdnetKeyword>potrebbe decidere di farlo partire&nbsp;affinchè possa&nbsp;giocare con continuità.</SPAN></SPAN></SPAN></SPAN></P> <P><SPAN><SPAN><SPAN><SPAN><SPAN id=divAdnetKeyword><STRONG>Michele Pazienza</STRONG>, dal canto suo, si appresta a salutare definitivamente la Mole Antonelliana. Il dg bolognese Zanzi, anche in questo caso, ha provato a valutare la fattibilità di un ipotetico affare. Ma in Corso Galileo Ferraris l`ex partenopeo vogliono cederlo a titolo definitivo per ottenere una plusvalenza e, nello specifico, Fiorentina e Torino sarebbero in pole per ingaggiarlo.</SPAN></SPAN></SPAN></SPAN></SPAN></P> <P><SPAN><SPAN><SPAN><SPAN><SPAN><SPAN id=divAdnetKeyword>Sullo sfondo c`è lui, nato il 2 dicembre del 1990 a Fray Bentos in Uruguay, talento cristallino, ormai prossimo a congedarsi da Piazza Maggiore per spiccare il volo. Stiamo parlando ovviamente di <STRONG>Gaston Ramirez</STRONG>, fantasista rossoblù, nonché vero e proprio uomo mercato. L`ex Penarol ha declinato con convinzione la proposta del Wolfsburg e, su di lui, vi sono una serie di illustri pretendenti. </SPAN></P></SPAN></SPAN></SPAN></SPAN></SPAN>TorinoFL0411FL0411Gaston-Ramirez_0.jpgSiNasse-di-mercato-juventus-bologna-1006563.htmSi100427901,02,03010282
1241006531NewsCalciomercatoSerie A: tutti i trasferimenti ufficiali20120715104558Serie ASerie A:Tutti i trasferimenti ufficiali<P>Si è aperto ufficialmente domenica 1 luglio, la sessione estiva del calciomercato. La finestra di trattative si concluderà venerdì 31 agosto alle 19.</P> <P>ATALANTA (all. Colantuono) <BR>Arrivi: Brivio (d, Lecce), Matheu (d, Independiente)<BR>Partenze: Cristiano Doni (a, fine contratto), Ferri (d, fine contratto), Polito (p, fine contratto), Mutarelli (c, fine contratto), Stendardo (d, fine prestito Lazio), Brighi (c, fine prestito Roma), Carrozza (c, Verona).</P> <P>BOLOGNA (all. Pioli)<BR>Arrivi: Riverola (c, Barcellona), Pasquato (a, Udinese).<BR>Partenze: Belfodil (a, Lione), Raggi (d, Monaco), Paonessa (c, Parma), Di Vaio (a, Montreal Impact), Loria (d, fine contratto), Vitale (d, fine prestito Napoli), Gillet (p, Torino), Crespo (c, Verona)<BR>&nbsp;<BR>CAGLIARI (all. Ficcadenti)<BR>Arrivi: Rossettini (d, Siena), Sau (a, Juve Stabia).<BR>Partenze: Canini (d, Genoa), Giorico (c, Lumezzane)<BR>&nbsp;<BR>CATANIA (all. Maran)<BR>Arrivi: Salifu (c, Fiorentina), Antenucci (a, Torino), Morimoto (a, Novara), Doukara (a, Vibonese), Frison (p, Vicenza), Crescenzi (d, Bari), Antei (d, Grosseto)<BR>Partenze: Kosicky (p, Novara), Motta (d, fine prestito Juventus), Suazo (a, svincolato), Campagnaro (p, svincolato), Maxi Lopez (a, Sampdoria)<BR>&nbsp;<BR>CHIEVO (all. Di Carlo)<BR>Arrivi: Iunco (a, Spezia), Papp (d, Vaslui), Farkas (d, Vaslui), Guana (c, Cesena), Cofie (c, Genoa), Di Michele (a, svincolato)<BR>Partenze: Hanine (c, Ascoli), Acerbi (d, Genoa), Iori (c, Cesena), Uribe (a, Nacional), Mandelli (d, svincolato).<BR>&nbsp;<BR>FIORENTINA (all. Montella)<BR>Arrivi: Hegazy (d, Ismaily), El Hamdaoui (a, Ajax), Roncaglia (d, Boca Juniors), Della Rocca (c, Palermo), Lupatelli (p, svincolato)<BR>Partenze: Montolivo (c, Milan), Natali (d, fine contratto), Kroldrup (d, fine contratto), Marchionni (c, fine contratto), Salifu (c, Catania), Amauri (a, Parma), Seculin (p, Juve Stabia), Agyei (c, Juve Stabia), Babacar (a, Padova), Kharja (c, rescissione).<BR>&nbsp;<BR>GENOA (all. De Canio)<BR>Arrivi: Immobile (a, Pescara), Merkel (c, Milan), Von Bergen (d, Cesena), Lazarevic (a, Padova), Tozser (c, Genk), Polo (a, Universitario), Acerbi (d, Chievo), Canini (d, Cagliari), Anselmo (c, Palmeiras), M. Martinez (d, Racing), <BR>Partenze: Acerbi (d, Milan), Caracciolo (a, Brescia), Constant (c, Milan), Palacio (a, Inter), Sculli (a, fine prestito Lazio), Belluschi (c, fine prestito Porto), Eduardo (p, Istanbul BB), Veloso (c, Dynamo Kiev), Cofie (c, Chievo).<BR>&nbsp;<BR>INTER (all. Stramaccioni)<BR>Arrivi: Palacio (a, Inter), Bardi (p, Livorno), Jonathan (d, Parma), Coutinho (a, Espanyol), Handanovic (p, Udinese), Silvestre (d, Palermo).<BR>Partenze: Zarate (a, Lazio), Palombo (c, Sampdoria), Cordoba (d, fine contratto), Orlandoni (p, fine contratto), Lucio (d, Juventus), Forlan (a, rescissione), Faraoni (d, Udinese), Alborno (d, Novara)<BR>&nbsp;<BR>JUVENTUS (all. Conte)<BR>Arrivi: Giovinco (a, Parma), Asamoah (c, Udinese), Isla (c, Udinese), Leali (p, Brescia), Lucio (d, Inter), Pogba (c, Manchester United).<BR>Partenze: Manninger (p, fine contratto), Del Piero (a, fine contratto), Grosso (d, fine contratto), Borriello (a, fine prestito Roma), Pasquato (c, Udinese), Elia (c, Werder Brema), Chibsah (c, Parma).<BR>&nbsp;<BR>LAZIO (all. Petkovic)<BR>Arrivi: Zarate (a, Inter), Ederson (a, Lione).<BR>Partenze: Del Nero (a, fine contratto), Makinwa (a, fine contratto).<BR>&nbsp;<BR>MILAN (all. Allegri)<BR>Arrivi: Montolivo (c, Fiorentina), Traoré (c, Nancy), Acerbi (d, Genoa), Didac Vilà (d, Espanyol), Taiwo (d, Qpr), Gabriel (p, Cruzeiro), Constant (c, Genoa).<BR>Partenze: Gattuso (c, Sion), Van Bommel (c, Psv Eindhoven), Nesta (d, Montreal Impact), Inzaghi (a, fine contratto), Roma, (p, fine contratto), Zambrotta (d, fine contratto), Seedorf (c, Botafogo), Maxi Lopez (a, fine prestito Catania), Adiyiah (a, Arsenal Kiev), Comi (a, Reggina), Zigoni (a, Pro Vercelli), Ricardo Ferreira (d, Empoli), Thiago Silva (d, Paris Saint Germain)<BR>&nbsp;<BR>NAPOLI (all. Mazzarri)<BR>Arrivi: Insigne (a, Pescara), Bariti (c, Vicenza).<BR>Partenze: Lavezzi (a, Psg), Grava (d, fine contratto), Santana (c, Torino), Fideleff (d, Parma)<BR>&nbsp;<BR>PALERMO (all. Sannino)<BR>Arrivi: Viola (a, Reggina), Brienza (a, Siena), Kurtic (c, Varese), Morganella (d, Novara), Ujkani (p, Novara), Dybala (a, Instituto), Sosa (a, Cerro Largo), Rios (c, Chivas).<BR>Partenze: Gonzalez (a, Novara), Silvestre (d, Inter), Succi (a, Cesena), Bacinovic (c, Palermo).<BR>&nbsp;<BR>PARMA (all. Donadoni)<BR>Arrivi: Belfodil (a, Lione), Ninis (c, Panathinaikos), Pabon (a, Nacional Medellin), Paonessa (c, Bologna), Dellafiore (d, Novara), Amauri (a, svincolato), Brandao (d, Siena), Parolo (c, Cesena), Fideleff (d, Napoli)<BR>Partenze: Giovinco (a, Juventus), Danilo Pereira (c, Roda), Rispoli (d, Padova), Nwanko (c, Padova), Okaka (a, fine prestito Roma), Floccari (a, fine prestito Lazio), Valiani (c, Siena).<BR>&nbsp;<BR>PESCARA (all. Stroppa)<BR>Arrivi: Abbruscato (a, Vicenza), Colucci (c, Cesena), Bjarnason (c, Standard Liegi), Elyounoussi (a, Fredrikstad), Cosic (d, Stella Rossa), Munoz (a, Colo Colo), Celik (a, Gais), Chiaretti (a, Taranto)<BR>Partenze: Immobile (a, Genoa), Insigne (a, Napoli), Sansovini (a, Spezia), Giacomelli (a, Vicenza), Gessa (c, Cesena).<BR>&nbsp;<BR>ROMA (all. Zeman)<BR>Arrivi: D'Alessandro (c, Verona), Florenzi (c, Crotone), Dodò (d, Corinthians), Stoian (a, Bari), Svedkauskas (p, Suduva), Lucca (c, Internacional), Tachtsidis (c, Verona) <BR>Partenze: Cassetti (d, fine contratto), Cicinho (d, Sport Recife), Antunes (d, rescissione), Viviani (c, Padova), Gago (c, Real Madrid), Borini (a, Liverpool).<BR>&nbsp;<BR>SAMPDORIA (all. Ferrara)<BR>Arrivi: Tissone (c, Maiorca), Corazza (Portogruaro), Maxi Lopez (a, Catania)<BR>Partenze: Foggia (c, fine prestito Lazio), Pellè (a, fine prestito Parma), Celjak (c, Grosseto).<BR>&nbsp;<BR>SIENA (all. Cosmi)<BR>Arrivi: Dellafiore (Parma), Rubin (d, Torino), Valiani (c, Parma)<BR>Partenze: Rossettini (d, Cagliari), Brienza (a, Palermo), Codrea (c, fine contratto), Brkic (p, dine prestito Udinese), Gazzi (c, Torino).<BR>&nbsp;<BR>TORINO (all. Ventura)<BR>Arrivi: Ebagua (a, Catania), Gillet (p, Bologna), Sansone (a, Sassuolo), Santana (c, Napoli), Gazzi (c, Siena)<BR>Partenze: Antenucci (a, Catania), Ebagua (a, Varese), Rubin (d, Siena), Pratali e Gasbarroni (svincolati).<BR>&nbsp;<BR>UDINESE (all. Guidolin)<BR>Arrivi: Brkic (p, Siena), Gabriel Silva (d, Novara), Willians (c, Flamengo), Allan Marques (c, Vasco da Gama), Thomas Heurtaux (d, Caen), Wojciech Pawlowski&nbsp; (p, Lechia), Pasquato (c, Juve), Cuadrado (c, Lecce), Muriel (a, Lecce), Machis (a, Mineros de Guayana), Faraoni (d, Inter), Maicosuel (c, Botafogo)<BR>Partenze: Floro Flores (a, Granada), Torje (a, Granada), Asamoah Kwadwo (c, Juventus), Isla (c, Juventus), Ferronetti (d, fine contratto), Pazienza (c, fine prestito Juventus), Pasquato (a, Bologna), Handanovic (p, Inter).</P>1007856MilanoFL0411FL0411calciomercato.jpgSiNserie-a-tutti-i-trasferimenti-ufficiali-1006531.htmSi100427901,02,03010693
1251006247NewsCalciomercatoCatania, Ferronetti: «Entro il fine settimana sarò rossazzurro»20120705130338catania, lodi, potenzaAl Catania troverei Lodi e Potenza<P>Potrebbe arrivare già in settimana, in tempo per iniziare il ritiro senza perdersi l`appello di inizio anno. <STRONG>Damiano Ferronetti (27)</STRONG>, è un pezzo pregiato nel mercato degli svincolati. Esaurita la sua esperienza con l`<STRONG>Udinese</STRONG>, il difensore nato ad Albano Laziale, cerca nuovi stimoli in una nuova realtà. Le offerte, non mancano ma i contatti tra il <STRONG>Catania</STRONG> e l`agente del giocatore sono già più che avanzati, in dirittura d`arrivo. A rivelarlo, dalle pagine de <EM>La Gazzetta dello Sport </EM>è il diretto interessato:</P> <P>«Secondo quanto riferitomi dal mio agente ci sono tante squadre interessate a me. Il Catania, tra queste, pare la più determinata a concludere la trattativa in tempi brevi. Entro la fine della settimana penso possa andare tutto in porto ed io cominciare il ritiro con la mia nuova squadra già dal primo giorno utile. In questi giorni ho cercato di rilassarmi, ricaricare le batterie. Ma ogni pomeriggio, com`è mio solito fare da tempo, mi alleno con un mio amico, una sorta di personale trainer. Tutto questo per avvicinarmi meglio alla data del ritiro. In campo sono un lottatore. Uno che morde le caviglie all`avversario. La mia prerogativa è la marcatura, preferisco il ruolo di centrale ma ho giocato anche terzino. Un jolly, difensivo considerando le mie caratteristiche, a tutto campo se ricordate che ad Udine ho giocato anche come ala destra".</P> <P>Sul tecnico Maran: "Non lo conosco ma di lui mi parlano i risultati che ha conseguito nella sua carriera, con particolare evidenza quanto fatto lo scorso anno a Varese. Ho visto un gioco moderno, aggressivo, basato su velocità e possesso palla. Adottarlo nella squadra lo scorso anno rivelazione del campionato sarà molto interessante. Al Catania troverei Lodi e Potenza, con loro ho giocato assieme nelle mie passate esperienze con Udinese e nazionali giovanili. Inoltre conosco personalmente Marchese. Ho tante presenze in A, quindi non mi tremano le gambe davanti ad attaccanti forti, ma credo ci sia sempra da imparare.</P> <P>Gli allenatori che ricordo con più affetto? Marino, Guidolin, Pioli, Baldini, Capello e Ranieri, tutta gente che mi ha aiutato a farmi diventare uomo e giocatore.</P>C1000009Cataniaadm001adm001ferronetti.jpgSiNcatania-ferronetti-entro-il-fine-settimana-saro-rossazzurro-1006247.htmNoT1000014100075701,02,03,09010504
1261006205NewsCalciomercatoBologna scatenato: Pasquato, Heinze e Santana20120704104500Calciomercato,Bologna,Pasquato,Heinze,Santana,Ramirez,Curci,Guarente,SivigliaGli emiliani lavorano su più fronti. Possibile arrivo di Heinze, idea Curci<P>Il <STRONG>Bologna</STRONG> ha ufficializzato l'arrivo in prestito di <STRONG>Pasquato</STRONG>. L'attaccante dai piedi buoni, in comproprietà tra Juventus e Udinese, sarà dunque agli ordini di Pioli per la prossima stagione. </P> <P>Ma non finisce qui. Infatti secondo <EM>Tuttosport.com </EM>anche <STRONG>Gabbiadini</STRONG>, se venisse acquistato dalla Juventus, potrebbe essere girato agli emiliani. Per rafforzare il pacchetto arretrato i rossoblù starebbero lavorando&nbsp;su <STRONG>Heinze</STRONG> e, per l'attacco,&nbsp;su <STRONG>Santana</STRONG>. Nel caso in cui il richiestissimo Ramirez andasse via, il Bologna avrebbe già pronto il sostituto: <STRONG>Elkeson</STRONG>, centrocampista del Botafogo classe '89, che potrebbe essere spinto a lasciare il Brasile, soprattutto dopo l'arrivo di Seedorf.</P> <P>Ma non solo: <EM>Calciomercato.it</EM> riporta che per sostituire Gillet (destinazione Torino), il Bologna vorrebbe mettere tra i pali <STRONG>Curci</STRONG>, adesso alla Roma. Invece <STRONG>Tiberio Guarente</STRONG>, in forza al Siviglia, potrebbe prendere il posto di Mudingayi, seguito con attenzione dall'Inter. Unico ostacolo, l'ingaggio troppo alto.&nbsp;</P>C1000009FL0435FL0435nuovo.archivio.foto.pasquato.juve.maglia.rosa.690x460.jpegSiNbologna-scatenato-pasquato-heinze-e-santana-1006205.htmSiT1000020100612201,02,03010361
1271006178NewsCalciomercatoSerie A: tutti i trasferimenti ufficiali20120703105518Serie-A-TrasferimentiSerieA-Trasferimenti&nbsp; <P>Si è aperto ufficialmente domenica 1 luglio, la sessione estiva del calciomercato. <STRONG>La finestra di trattative si concluderà venerdì 31 agosto alle 19.</STRONG></P> <P>Le società possono acquistare un massimo di due giocatori extracomunitari all'anno, sempre che gli slot (i posti) non siano già occupati da altri calciatori con passoporto extra U.E.</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P><STRONG>ATALANTA (all. Colantuono)</STRONG></P> <P><STRONG>Arrivi:</STRONG></P> <P><STRONG>Partenze</STRONG>: Cristiano Doni (a, fine contratto), Ferri (d, fine contratto), Polito (p, fine contratto), Carrozza (c, Verona)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>BOLOGNA (all. Pioli)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Riverola (c, Barcellona),</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Belfodil (a, Lione), Raggi (d, Monaco), Paonessa (c, Parma), Di Vaio (a, Montreal Impact)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>CAGLIARI (all. Ficcadenti)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Rossettini (d, Siena), Sau (a, Juve Stabia)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>:</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>CATANIA (all. Maran)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Salifu (c, Fiorentina), Antenucci (a, Torino), Morimoto (a, Novara)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Kosicky (p, Novara), Suazo (a, svincolato), Campagnaro (p, svincolato)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>CHIEVO (all. Di Carlo)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Iunco (a, Spezia), Marchionni (c, Ascoli), Farias (a, Nocerina), Papp (d, Vaslui)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Hanine (c, Ascoli), Acerbi (d, Genoa)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>FIORENTINA (all. Montella)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Hegazy (d, Ismaily)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Montolivo (c, Milan), Natali (d, fine contratto), Kroldrup (d, fine contratto), Salifu (c, Catania), Amauri (a, fine contratto)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>GENOA (all. De Canio)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Immobile (a, Pescara), Merkel (c, Milan), Von Bergen (d, Cesena), Lazarevic (a, Padova), Tozser (c, Genk), Polo (a, Universitario), Acerbi (d, Chievo), Eduardo (p, Benfica), Meggiorini (a, Torino)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Acerbi (d, Milan), Caracciolo (a, Brescia), Constant (c, Genoa), Palacio (a, Inter), Eduardo (p, Istanbul BB)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>INTER (all. Stramaccioni)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Palacio (a, Inter), Bardi (p, Livorno)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Zarate (a, Lazio), Palombo (c, Sampdoria),Cordoba (d, fine contratto)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>JUVENTUS (all. Conte)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Giovinco (a, Parma), Asamoah Kwadwo (c, Udinese), Isla (c, Udinese), Nicola Leali (p, Brescia)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Manninger (p, fine contratto), Del Piero (a, fine contratto), Grosso (d, fine contratto), Pasquato (c, Udinese)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>LAZIO (all. Petkovic)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Zarate (a, Inter), Ederson (a, Lione)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Del Nero (a, fine contratto), Makinwa (a, fine contratto)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>MILAN (all. Allegri)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Montolivo (c, Fiorentina), Traoré (c, Nancy), Acerbi (d, Genoa), Didac Vilà (d, Espanyol), Taiwo (d, Qpr), Gabriel (p, Cruzeiro)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Gattuso (c, fine contratto), Van Bommel (c, fine contratto), Nesta (d, fine contratto), Inzaghi (a, fine contratto), Roma, (p, fine contratto), Zambrotta (d, fine contratto), Seedorf (c, fine contratto), Adiyiah&nbsp; (a, Arsenal Kiev)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>NAPOLI (all. Mazzarri)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>:Insigne (a, Pescara), Bariti (c, Vicenza)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Lavezzi (a, Psg)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>PALERMO (all. Sannino)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Viola (a, Reggina), Brienza (a, Siena), Kurtic (c, Varese), Morganella (d, Novara), Ujkani (p, Novara). Paulo Dybala (a, Instituto), Sebastian Sosa (a, Cerro Largo), Gonzalez (Siena)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Gonzalez (Novara)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>PARMA (all. Donadoni)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Belfodil (a, Lione), Ninis (c, Panathinaikos), Pabon (a, Nacional Medellin), Paonessa (c, Bologna), Dellafiore (d, Novara), Amauri (a, svincolato)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Giovinco (a, Juventus), Paponi (a, Bologna), Danilo Pereira (c, Roda)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>PESCARA (all. Stroppa)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi:</STRONG> Abbruscato (a, Vicenza),</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze:</STRONG> Immobile (a, Genoa), Insigne (a, Napoli), Sansovini (a, Spezia)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>ROMA (all. Zeman)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: D'Alessandro (Verona), Florenzi (c, Crotone), Dodò (d, Corinthians)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Cassetti (d, fine contratto), Cicinho (d, Sport Recife)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>SAMPDORIA (all. Ferrara)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Tissone (c, Maiorca)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>:</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>SIENA (all. Cosmi)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>:</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Rossettini (d, Cagliari), Brienza (a, Palermo)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>TORINO (all. Ventura)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Ebagua (a, Catania)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Antenucci (a, Catania), Ebagua (a, Varese)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>UDINESE (all. Guidolin)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Willians (c, Flamengo), Allan Marques (c, Vasco da Gama), Thomas Heurtaux (d, Caen), Wojciech Pawlowski&nbsp; (p, Lechia), Pasquato (c, Juve)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Floro Flores (a, Granada), Torje (a, Granada), Asamoah Kwadwo (c, Juventus), Isla (c, Udinese), Ferronetti (d, fine contratto)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P>1007858MilanoFL0411FL0411calciomercato.jpgSiNserie-a-trasferimenti-ufficiali-1006178.htmSi100427901,02,03010545
1281006058NewsCalciomercatoJuventus: Ramirez ed Hummels nel mirino20120628120018mercato juventusEntrambi i giocaoti però vengono valutati sui 20milioni<P>Mancano pochi tasselli alla <STRONG>Juve</STRONG> per essere completa: <STRONG>Conte</STRONG> ha richiesto infatti un <STRONG>difensore</STRONG>, un <STRONG>fantasista</STRONG> e il famoso <STRONG>attaccante</STRONG>.</P> <P>I nomi sono i soliti: di nuovo però c'è che qualche spiraglio di trattativa inizia a venir fuori. Stando a <EM>Tuttosport </EM>infatti sembra che il <STRONG>Borussia</STRONG> abbia deciso di trattare la cessione del centrale tedesco <STRONG>Mats Hummels</STRONG>, senza ombra di dubbio, uno dei migliori centrali di tutto l'Europeo. Costa tanto il tedesco, ma questi&nbsp;<STRONG>20</STRONG> <STRONG>milioni </STRONG>di valutazione li vale tutti: se la trattativa dovesse fallire si virerebbe a<STRONG> Bruno Alves</STRONG> che, apparte il rigore decisivo, anche ieri ha destato buone impressioni.</P> <P>Dicevamo del fantasista: Conte ha un debole da sempre per <STRONG>Gaston Ramirez</STRONG> del Bologna. Anche lui, come Hummels, vale <STRONG>tra i 15 e i 20 milioni</STRONG> e tra l'altro sull'uruguaiano, oltre ai bianconeri c'è <STRONG>Mancini</STRONG> e il suo sceicco ricchissimo.<STRONG> Pioli</STRONG> due giorni fa ha detto che Ramirez non si muove, ma in tempi di crisi...</P> <P>I <EM>Citizens, </EM>oltre che per Ramirez, potrebbero ostacolare Madama anche nella corsa a <STRONG>Van Persie</STRONG>. Dopo l'acquisto di <STRONG>Giroud</STRONG> e<STRONG> Podoldski</STRONG> infatti, la cessione dell'olandese sembra quasi sicura: il giocatore vale 30 milioni e <STRONG>Marotta</STRONG> e <STRONG>Monsour</STRONG> sono pronti all'asta. Le alternative sono le solite: <STRONG>Lewandoski</STRONG>&nbsp;il più economico, <STRONG>Higuain</STRONG> e<STRONG> Cavani</STRONG> i sogni,<STRONG> Suarez </STRONG>il più probabile.</P>FL0141FL0141Gaston-Ramirez_0.jpgSiNjuventus-ramirez-ed-hummels-nel-mirino-1006058.htmSi100205001,02,03010334
1291005627NewsCalciomercatoPalermo, Sannino: «Prometto tanto lavoro. Qui la città ha certe esigenze»20120608160131palermo, sanninoSono contento che arrivo dopo un anno di Siena dove ho avuto modo di crescere<P>Il nuovo tecnico del <STRONG>Palermo</STRONG>,<STRONG> Beppe Sannino</STRONG>, si è presentato in conferenza stampa davanti ai nuovi tifosi. Queste le sue parole: "Il mio obiettivo è lavorare sodo, parlare poco e fare tanto lavoro sul campo. Cercherò di dare alla squadra la giusta fame, i giusti equilibri, dando entusiasmo. Per i traguardi mi confronterò più avanti col Presidente. Sono stato sempre convinto di venire a Palermo. La strada era già tracciata già da quando ci siamo visti. Abbiamo avuto un incontro lo scorso anno, ma poi il Presidente ha scelto giustamente Pioli. Io sono fatalista e ho sempre pensato che un giorno le nostre strade si sarebbero incrociate".</P> <P>"Sono contento che arrivo dopo un anno di Siena dove ho avuto modo di crescere. Siena è stata un'officina. Arrivo a Palermo, una città che ha certe esigenze. Per la prima volta sono in una piazza così calda che mi porta ad avere grandi onori e molti oneri. Sono venuto a Palermo con entusiasmo, felice di avere una grande opportunità, ringraziando Perinetti e Zamparini. La squadra dovrà giocare con una certa fisionomia, sapendo cosa fare in campo. I moduli lasciano il tempo quello che trovano. Sul mercato abbiamo preso Brienza. E' un giocatore importante, umile, bravo dal punto di vista tattico, e vi darà grandi soddisfazioni. Guidolin ha detto che Brienza è il 10 più sottovalutato d'Italia".</P> <P>"L'importante è migliorarsi. Dal punto vista tattico, credo che fase offensiva e difensiva vengono svolte da tutti i giocatori, non solamente da quelli di ruolo. Il campo di calcio non è fatto solamente da orticelli. I giocatori devono avere il giusto atteggiamento per ricoprire universalmente il campo. Conta la disponibilità, non il numero di maglia che si porta sulle spalle. Dobbiamo trovare l'equilibrio nella costruzione della squadra. Cerco giocatori duttili per poi trovare l'indirizzo affinché diano in campo il meglio. Ai tifosi chiedo di scoprire il Sannino uomo sia fuori che dentro il campo. Ho potuto far vedere di me solo quello che ho dato nel campo. Cercherò di far scoprire all'ambiente rosanero ciò che so fare".<BR></P>C1000009adm001adm001sannino.jpgSiNpalermo-sannino-prometto-tanto-lavoro-la-citta-ha-grosse-esigenze-1005627.htmSiT1000023100075501,02,03010234
1301005169NewsCalciomercatoBologna, Pioli rinnova20120518134531bologna, pioliQuesto il comunciato della societàQuesto il comunciato della società. "Il Bologna F.C. 1909 e Stefano Pioli comunicano di aver sottoscritto con reciproca soddisfazione il prolungamento del contratto fino al 30 giugno 2014".C1000009adm001adm001pioli.jpgSiNbologna-pioli-rinnova-1005169.htmNoT1000020100075701,02,03030163
1311005072NewsCampionatiSerie A, Top e Flop del campionato. Le pagelle finali di tutte le squadre20120515161531atalanta-bologna-cagliari-catania-cesena-chievo-fiorentina-genoa-inter-juventus-lazio-lecce.milan-napoli-novara-palermo-parma-roma-siena-udineseLe pagelle di tutte le squadre di A<P>Quest'ultima giornata di campionato ha ricordato tanto l'ultimo giorno di scuola, con annessi pianti, addii agli amichetti che cambiano classe (in questo caso campionato) e interrogazioni finali: di conseguenza non potevano mancare le nostre&nbsp;pagelle finali ai protagonisti di questo incredible campionato.</P> <P><STRONG>ATALANTA: </STRONG>Squadra meravigliosa, che è riuscita a sopperire alle difficoltà della penalizzazione giocando uno dei calci più belli del campionato: il principale artefice ovviamente è stato <EM>Colantuono</EM>, ma in campo hanno brillato El Tanke<EM> Denis</EM>, finalmente esploso definitivamente, <EM>Schelotto</EM>, autentico treno sulla destra che ha stregato anche Prandelli, <EM>Maxi Moralez</EM>, tascabile fantasista che può fare ancora meglio, e l'ottimo <EM>Consigli</EM>, di cui tra qualche anno non ci stupiremmo se lo vedessimo in qualche big. Da far crescere Bonaventura e Gabbiadini.</P> <P><STRONG>BOLOGNA: </STRONG>Bravissimo <EM>Pioli</EM> ad allestire una squadra a volte anche spettacolare: è cresciuto in maniera esponenziale <EM>Ramirez </EM>e ha trovato continuità<EM> Diamanti</EM>. Niente male anche <EM>Perez</EM> a centrocampo e strepitoso <EM>Gillet </EM>in porta. Un pò deludente quest'anno <EM>Di Vaio</EM> e assolutamente bocciato <EM>Acquafresca.</EM></P> <P><STRONG>CAGLIARI: </STRONG>Stagione sottotono per i sardi che comunque sono riusciti a salvarsi con qualche giornata d'anticipo: ottima stagione per i giovani<EM> Agazzi</EM> e <EM>Astori</EM> e squadra trascinata da un grande <EM>Pinilla</EM>. Deludente annata per <EM>Conti</EM>, <EM>Cossu </EM>e <EM>Nainggolan</EM>, che aveva iniziato bene ma si è comunque spento a metà campioonato. <EM>Thiago Ribeiro</EM> e&nbsp;<EM>Larrivey</EM> non ci sembrano giocatori da Serie A, a differenza di <EM>Ibarbo</EM>, poco schierato ma con grandissime potenzialità.</P> <P><STRONG>CATANIA: </STRONG>Grandissima stagione per gli etnei<EM>. Montella</EM> adesso è l'allenatore più ambito del campionato, e Catania è diventata un gioiello&nbsp;desiderato da molti calciatori: in campo il migliore è stato sicuramente Lodi, inventato play basso con grandissmi risultati; con lui <EM>Barrientos</EM> e <EM>Gomez</EM> sembravano due diavoli,<EM> Bergessio</EM> ha interpretato benissimo il ruolo dell'attaccante moderno,<EM> LeGrottaglie</EM> e <EM>Almiron</EM> sono rinati e <EM>Marchese</EM> è&nbsp; cresciuto in maniera esponenziale. Il punto debole è stato il portiere: provati quattro n.1 che messi assieme uno buono non lo facevano. Delusione totale <EM>Suazo</EM>.</P> <P><STRONG>CESENA:</STRONG>&nbsp;&nbsp; Stagione fallimentare per i romagnoli. <EM>Mutu</EM> sembreva il lontano parente del giocatore che ha stupito negli anni passati l'Italia,<EM> Iaquinta</EM> non pervenuto e comnuque tutta la squadra è stata assolutamente fallimentare: unica nota lieta Mario Alberto <EM>Santana</EM>, che però ha giocato in mezzo al deserto.</P> <P><STRONG>CHIEVO: </STRONG>Solito campionato per i clivensi senza particolari luci o ombre. E' stata una stagione buona per far crescere e presentare al mondo ottimi giocatori come <EM>Dramè, Breadley</EM> e <EM>Acerbi</EM>, prossimo al trasferimento. <EM>Pellissier</EM> forse quest'anno ha abbassato il livello delle proprie prestazioni.</P> <P><STRONG>FIORENTINA: </STRONG>Stagione fallimentare per la Viola sotto ogni punto di vista. Da Mihajlovic, a Corvino, fino a Rossi tutto quello su cui si credeva è stato rivalutato e la parola progetto a Firenze ora come ora sembra quasi una battuta. In campo quelle poche partite vinte si può dire che le ha vinte<EM> Jovetic</EM> da solo, che assieme alla crescita di <EM>Camporese e Nastasic</EM> e alle ottime prestazioni di<EM> Behrami</EM>&nbsp;rappresentano l'unica nota positiva. Per il resto <EM>Montolivo</EM> non ha reso per quello che poteva, <EM>Cassani</EM> sembrerebbe tutto tranne uno da nazionale, tra <EM>Gila</EM> e <EM>Amauri</EM> non si sa chi è stato più inguardabile, <EM>Vargas</EM> il mancino sembra averlo lasciato in Perù e <EM>Ljaic</EM> rimane un eterno&nbsp;incompiuto.</P> <P><STRONG>GENOA: </STRONG>Il peggiore è sempre il solito Enrico Preziosi. Dare tranquillità alla propria squadra è un vocabolo che non esiste nel suo vocabolario e tre allenatori diversi in un anno non sono proprio un premio alla fiducia: se il Genoa è salvo lo deve a quell'uomo con quel codino strano di nome <EM>Rodrigo Palacio</EM>, assolutamente strepitoso in alcuni frangenti del campionato. Per il resto bene <EM>Moretti, Jankovic</EM> a fase alterne, il solito<EM> Rossi </EM>e <EM>Sculli</EM>, anche se quest'anno ci ricorderemo di lui più come ambasciator di pace con i tifosi che come goleador viste le alterne prestazioni: male, molto male <EM>Frey</EM>, mai così fuori forma, <EM>Granqvist</EM> e <EM>Kaladze</EM>, non esattamente due acquistoni da urlo,<EM> Kucka</EM>, di cui dubitiamo fortemente che possa ricevere di nuovo offerte di mercato dopo averlo visto bene, <EM>Birsa e Belluschi</EM>, impalpabili, e <EM>Gilardino</EM>, l'uomo della svolta, che però non ha cambiato nula, ne della squadra, ne della sua stagione deludente. Occhio però a <EM>Jorquera</EM>, bisogna puntare su questo ragazzino perchè ha classe.</P> <P><STRONG>INTER:</STRONG> Ci sarebbero da scrivere poemi sulla stagione bislacca di quest'inter. Andiamo per gradi però: ha sbagliato Moratti ad assumere uno (<EM>Gasp</EM> ndr) di cui non era totalmente convinto che ha cacciato alla prima occasione buona. Era quasi riuscito a risvegliare la squadra <EM>Ranieri</EM> ma poi, come succede spesso nelle sue squadre, qualcosa cambia e la squadra crolla. <EM>Stramaccioni</EM> ha dato allegria e grinta: la squadra dimostra carattere ma in difesa crolla se messa troppo a repentaglio.&nbsp;Riguardo agli uomini non è che ci sia tanto da salvare: senza dubbio <EM>Milito</EM>, che ha iniziato maluccio ma alla fine è ritornato ai livelli del triplete. Poi <EM>Julio Cesar</EM>, fondamentale nel dare la scossa contro il Catania, l'eterno <EM>Samuel</EM> e il piccolo <EM>Nagatomo, Guarin</EM>, guerriero da confermare assolutamente, il solito immortale <EM>Zanetti</EM> e...stop! Per il resto delusione totale: <EM>Maicon</EM> ha giocato bene due-tre partite, <EM>Lucio</EM> è più insicuro di Schettino,<EM> Cambiasso e Stankovic</EM> ormai hanno dato,<EM> Forlan</EM> inguardabile, <EM>Zarate</EM> positivo col contagocce, <EM>Pazzini</EM> la porta l' ha vista col contagocce e <EM>Sneijder </EM>praticamente assente per tutto il campionato.</P> <P><STRONG>JUVENTUS:</STRONG> Sarebbe come&nbsp;trovare il pelo nell'uovo. Apparte<EM> Elia e Krasic</EM> che neanche consideriamo perchè inutilizzati in casa Juve sono stati tutti decisivi e positivi: Super stagione per<EM> Buffon</EM>, che ha sbagliato solo il famoso intervento col Lecce e che ha formato un muro invalicabile con <EM>Barzagli</EM>, rinato,<EM> Bonucci&nbsp;</EM>(la svolta per lui&nbsp; è arrivata dopo Milan-Juve)<EM>&nbsp;e Chiellini</EM>; <EM>Liechsteiner e Caceres</EM> sono stati due motorini,<EM> Vidal-Pirlo-Marchisio</EM> forse hanno formato il centrocampo più forte d'Europa in questa stagione, <EM>Vucinic</EM>, capace di grandi cose come di errori assurdi quest'anno è stato costantissimo,<EM> Matri e Quagliarella</EM> si sono divisi la stagione giocando bene uno l'andato e uno il ritorno. E poi ovviamente lui, <EM>Alex Del Piero</EM>, immenso nei momenti di maggiore difficoltà, nei momenti dove serviva la giocata del campione, puntualmente realizzata. 10e lode poi allo <EM>Juventus Stadium, </EM>uomo in più.</P> <P><STRONG>LAZIO:</STRONG> Non sarà la Champions, ma comunque il risultato raggiunto è un'impresa. Una squadra falcidiata da mille infortuni e problemi vari, non ha mai mollato e ha tirato fuori un carattere che molte volte è andato oltre le reali capacità della squadra. Forse chi ha deluso di più è stato proprio l'uomo da cui si ci aspettava di più, ossia Hernanes: ottimi invece <EM>Mauri </EM>(anche se ha saltato metà stagione), <EM>Lulic, Gonzalez, Kozak</EM>&nbsp;e il recuperato <EM>Marchetti</EM>. Capitolo a parte poi per<EM> Miro Klose</EM>, il migliore, il top player che ha preso la squadra e l' ha portata avanti finquando ha potuto col fisico: deludente <EM>Djibril Cissè.</EM></P> <P><STRONG>LECCE: </STRONG>Stagione strana quella dei salentini. Prima parte brutta con<EM> Di Francesco</EM> in panchina e campionato compromesso: poi con <EM>Cosmi</EM> i giallorossi si sono svegliati e hanno iniziato a snocciolare spettacolo dove hanno brillato<EM> Di Michele</EM>, idolo dei tifosi, <EM>Cuadrado e Muriel</EM>, due fenomeni predestinati. Niente male anche l'esterno sinistro <EM>Brivio</EM> e il portiere <EM>Benassi</EM>. Scommessa persa quella di <EM>Massimo Oddo</EM>.</P> <P><STRONG>MILAN:</STRONG> I rossoneri ce l'hanno messa tutta, si sono anche migliorati, ma non è bastato. La dea bendata stavolta si è opposta e si è scagliata contro i rossoneri sotto forma di infortuni.Nella prima parte della stagione, quando <EM>Cassano</EM> era al top, il Milan l'ha perso per i motivi che sappiamo: poi<EM> Boateng,&nbsp;Pato,&nbsp;Aquilani, Nesta, Thiago Silva</EM>,<EM> Robinho</EM>, tutti quanti residenti in infermeria per una buona parte di stagione; &nbsp;il migliore? inutile dirlo, <EM>Zlatan Ibrahimovic</EM>, 29 gol stagionali. Le delusioni? <EM>Pato </EM>ovviamente, mai visto. Ottimo l'innesto di <EM>Muntari</EM>, utile anche come sfondo per il telefonino di Galliani.</P> <P><STRONG>NAPOLI:</STRONG> Discontinuità. Ecco il grande problema della squadra di <EM>Mazzarri</EM> quest'anno, ovviamente dovuta anche e soprattutto alla Champions: hanno alternato stati di forma alterni i tre tenori con <EM>Cavani</EM> trascinatore per lunghi tratti ma con periodi di vuoto,<EM> Hamsik</EM> molto al di sotto delle aspettative e <EM>Lavezzi </EM>ottimo tra un infortunio e un' altro però. Per il resto, <EM>Inler </EM>non ha ingranato e lo metterei come flop, esattamente alla pari di <EM>Fernandez</EM>. Buon campionato per<EM> Pandev, Campagnaro e Cannavaro</EM>: a volte strepitoso, a volte goffissimo <EM>Morgan De Sanctis</EM>.</P> <P><STRONG>NOVARA:</STRONG> Dalla nave che affonda si salva solo <EM>Rigoni</EM> che arriva anche in doppia cifra. Per il resto annata da dimenticare per tutti.</P> <P><STRONG>PALERMO:</STRONG> Come Cellino anche Zamparini merita la palma di flop, specie dopo aver licenziato <EM>Pioli</EM> (che ha fatto poi le fortune del Bologna)&nbsp;prima di cominciare. La squadra ovviamente ne ha risentito e ha portato a termine la peggiore stagione da quando è in A, perdendo anche lo scettro di regina della Sicilia: si salvano da questa stagione disgraziata solo il solito <EM>Fabrizio Miccoli</EM>, trascinatore e anima della squadra, ed <EM>Emiliano Vivano</EM>, portiere arrivato a metà stagione, autore di uno splendido campionato. Tutto il resto è da dimenticare: <EM>Silvestre</EM> sembra il cugino lontano del giocatore visto a Catania, <EM>Mantovani e Balzaretti</EM> al di sotto delle&nbsp;aspettative,&nbsp;di <EM>Ilicic</EM> vogliamo esagerare se diciamo che ci ricordiamo solo due-tre partite decenti, <EM>Zahavi</EM> era partito bene ma poi è scomparso,&nbsp;di <EM>Hernandez</EM> ogni anno si dice che sia pronto a esplodere ma non esplode mai,&nbsp;<EM>Budan</EM>,&nbsp;dopo 5-6 partite&nbsp;in gol&nbsp;si è perso, e giovani come <EM>Labrin, Milanovic e Memeth</EM> dubitiamo abbiano il futuro ai loro piedi.</P> <P><STRONG>PARMA:</STRONG> La squadra emiliana è tornata, come anni fa, ad essere un'isola felice dove i giocatori rendono al massimo:<EM> Donadoni</EM> ha allestito una splendida squadra, solida, spumeggiante (che tra l'altro con sette vittorie di fila in A ha stabilito il record di vittorie consecutive per i gialloblu) e merita sicuramente di essere uno dei top del campionato. Una delle scoperte dell'ex mister del Livornoo è stata quella di schierare <EM>Giovinco</EM> seconda punta: i risultati ci sono stati e la Formichina atomica è stato sicuramente uno dei migliori giocatori del campionato. Buon campionato anche per <EM>Floccari</EM>, che si completa benissimo col mini attaccante ex Juve: grande&nbsp;stagione anche per<EM> Paletta</EM>, l'anno scorso inguardabile, <EM>Zaccardo</EM>, <EM>Biabiany</EM>, cinque gol e record personale eguagliato, <EM>Jaime Valdes</EM> inventato play davanti alla difesa con splendidi risultati e <EM>Jonathan</EM>, oggetto misterioso all'Inter, esploso al Parma grazie alla fiducia di <EM>Leonardi</EM> che l'ha portato a Parma. Insomma, tutti promossi.</P> <P><STRONG>ROMA:</STRONG> Classe discola quella giallorossa con qualche promosso e molti rimandati: supera l'anno il solito <EM>Totti</EM>, incontenibile in certi frangenti del campionato e comunque imprescindibile, <EM>De Rossi</EM>, uomo ovunque, <EM>Gago</EM>, giocatore di classe superiore, <EM>Taddei</EM>, inventato terzino e <EM>Marquinho</EM>, grande sorpresa di questo finale di stagione. Le scommesse invece le rimandiamo all'anno prossimo perchè troppo discontinue: <EM>Bojan</EM> ha classe ma fatica a metterla in mostra, <EM>Osvaldo</EM> ha un caratteraccio e con questo si è giocato anche la nazionale, <EM>Lamela</EM> in campo sembra un veterano, ma mentalmente dimostra anche meno dell'età che ha e senza testa non si va avanti, <EM>Pjanic </EM>fino a dicembre era uno dei centrocampisti più forti del campionato, prima però di scomparire nel vuoto, <EM>Jose Angel</EM> ha gamba ma forse è ancora troppo timido, <EM>Borini</EM> dopo aver vestito l'azzurro sembra esser sparito. Totalmente bocciati e cacciati dalla scuola <EM>Kjaer, Heinze e Juan</EM>, inguardabili. Squadra impreparata quindi e, come sempre a pagare è il maestro: ciao <EM>Luis Enrique</EM>, hai provato a fare un qualcosa di troppo grande per questo campionato.</P> <P><STRONG>SIENA:</STRONG> Difficile trovare il pelo nell'uovo alla splendida squadra di <EM>Sannino</EM>, che ha espresso un gran bel calcio valorizzando grandi talenti. Uno su tutti ovviamente <EM>Mattia Destro</EM>, il futuro della nazionale italiana, che con undici gol ha dimostrato di meritare un grande club: accanto a lui si è rivitalizzato <EM>Franco Brienza</EM>, estro e velocità allo stato puro, <EM>Giorgi,</EM> ottimo esterno, <EM>Gazzi</EM>, buon mediano e il giovane<EM> Rossettini</EM>. Si ci poteva aspettare di più da<EM> Gaetano D'Agostino </EM>e dal portiere <EM>Brkic</EM>, di cui se ne diceva un gran bene, ma che comunque non ha fatto vedere niente di che.</P> <P><STRONG>UDINESE:</STRONG> Ennesimo miracolo di <EM>Guidolin</EM> che, nonostante le cessioni estive, anche quest'anno è riuscito a portare la squadra in Champions. Una spanna sopra tutti ovviamente <EM>Totò Di Natale</EM>, il Messi del Friuli, che da solo riesce a vincere le partite. Senza dimenticare che la squadra ha perso il miglior centrocampista in rosa, <EM>Isla</EM>, a dicembre, sono esplosi <EM>Dusan Basta</EM>, esterno ai margini la scorsa stagione,<EM> Danilo</EM>, buon centrale di difesa, e a fasi alterne i giovani<EM> Torje e Fabbrini</EM>. Si sono confermati ad alti livelli poi <EM>Handanovic, &nbsp;Asamoah, Pinzi, Benatia, Domizzi e Pazienza</EM>&nbsp;è stato un felice ritorno. Discorso a parte poi per<EM> Armero</EM>: incontenibile a inizio anno, necessario chiamare "Chi l'ha visto" da gennaio in poi.</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P>C1000009FL0141FL0141pallone 2.jpgSiNseria-a-top-e-flop-del-campionato-le-pagelle-finali-di-tutte-le-squadre-1005072.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000013,T1000014,T1000015,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000021,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028100205001,02,03,06,07,090301022
1321005078NewsCalciomercatoNapoli, Villas Boas il possibile sostituto di Mazzarri20120515110131napoli, mazzarriIl tecnico dei napoletani<P>Il futuro di <A class=link-6 href="/personaggi/Walter-Mazzarri.cfm" target="">Walter Mazzarri </A>&nbsp;non è poi più così certo. Infatti, come riporta<EM> Tuttosport</EM>, il tecnico del <A class=link-6 href="/squadre/napoli.cfm" target="">Napoli</A> potrebbe decidere di prendersi una pausa di un anno, come fatto dai colleghi Guardiola e Luis Enrique.</P> <P>Al suo posto si fanno i nomi di <STRONG>Villas Boas</STRONG> e anche del tecnico del <STRONG>Bologna Pioli</STRONG>.<BR></P>C1000009adm001adm001villas boas.jpgSiNnapoli-villas-boas-possibile-sostituto-di-mazzarri-1005078.htmSiT1000017100075701,02,03,08030275
1331004969NewsCampionatiSerie A, probabili formazioni 38° turno20120511144531serie a, probabili formazioniSi decide il terzo posto<P>FIORENTINA-CAGLIARI ore 15.00<BR><A class=link-6 href="/squadre/fiorentina.cfm" target="">Fiorentina </A>(3-5-1-1): Boruc; Camporese, Natali, Felipe; Cassani, Kharja, Salifu, Lazzari, Pasqual; Olivera; <A class=link-6 href="/personaggi/Alessio-Cerci.cfm" target="">Cerci</A>.<BR>A disposizione: Neto, Rozzio, De Silvestri, Acosty, Behrami, Romulo, Marchionni. All.: Guerini.</P> <P><A class=link-6 href="/squadre/cagliari.cfm" target="">Cagliari </A>(4-3-1-2): Agazzi; Perico, Canini, Astori, Agostini; Ekdal, Conti, Nainggolan; Ibarbo; Pinilla, Thiago Ribeiro.<BR>A disposizione: Avramovov, Ariaudo, Gozzi, Dessena, Larrivey, Eriksson, Nenè. All.: Ficcadenti.</P> <P><BR>JUVENTUS-ATALANTA ore 15.00<BR><A class=link-6 href="/squadre/juventus.cfm" target="">Juventus </A>(3-5-2): <A class=link-6 href="/personaggi/Gianluigi-Buffon.cfm" target="">Buffon</A>; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Padoin, <A class=link-6 href="/personaggi/Andrea-Pirlo.cfm" target="">Pirlo</A>, <A class=link-6 href="/personaggi/Claudio-Marchisio.cfm" target="">Marchisio</A>, Pepe; Matri, <A class=link-6 href="/personaggi/Mirko-Vucinic.cfm" target="">Vucinic</A>.<BR>A disposizione: Storari, Caceres, Giaccherini, Marrone, <A class=link-6 href="/personaggi/alessandro-del-piero.cfm" target="">Del Piero</A>, <A class=link-6 href="/personaggi/Fabio-Quagliarella.cfm" target="">Quagliarella</A>, <A class=link-6 href="/personaggi/Marco-Borriello.cfm" target="">Borriello</A>. All.: <A class=link-6 href="/personaggi/Antonio-Conte.cfm" target="">Conte</A>.</P> <P><A class=link-6 href="/squadre/atalanta.cfm" target="">Atalanta</A> (4-4-1-1): Frezzolini; Bellini, Lucchini, Manfredini, Peluso; Schelotto, Cigarini, Carmona, Bonaventura; Moralez, <A class=link-6 href="/personaggi/German-Gustavo-Denis.cfm" target="">Denis</A>.<BR>A disposizione: Polito, Ferri, Carrozza, Raimondi, Minotti, Cazzola, Gabbiadini. All.: Colantuono.</P> <P><BR>MILAN-NOVARA ore 15.00<BR><A class=link-6 href="/squadre/milan.cfm" target="">Milan</A> (4-3-1-2): Amelia; Antonini, <A class=link-6 href="/personaggi/Alessandro-Nesta.cfm" target="">Nesta</A>, Yepes, Mesbah; <A class=link-6 href="/personaggi/Gennaro-Gattuso.cfm" target="">Gattuso</A>, Van Bommel, Nocerino; Boateng; <A class=link-6 href="/personaggi/Zlatan-Ibrahimovic.cfm" target="">Ibrahimovic</A>, <A class=link-6 href="/personaggi/Robinho-Robson-de-Souza.cfm" target="">Robinho</A>.<BR>A disposizione: Piscitelli, <A class=link-6 href="/personaggi/Thiago-Silva.cfm" target="">Thiago Silva</A>, Ambrosini, El Shaarawy, Mexes,<A class=link-6 href="/personaggi/Antonio-Cassano.cfm" target="">Cassano</A>, Maxi Lopez. All.: <A class=link-6 href="/personaggi/Massimiliano-Allegri.cfm" target="">Allegri</A>.</P> <P><A class=link-6 href="/squadre/novara.cfm" target="">Novara</A> (4-3-1-2): Fontana; Morganella, Lisuzzo, Garcia, Gemiti; Porcari, Radovanovic, Rigoni; Mazzarani; Jeda, Caracciolo.<BR>A disposizione: Coser, Ludi, Centurioni, Jensen, Pesce, Rubino, Morimoto. All.: Tesser.</P> <P><BR>CESENA-ROMA ore 18.00<BR><A class=link-6 href="/squadre/cesena.cfm" target="">Cesena</A> (3-4-1-2): Ravaglia; Benalouane, Von Bergen, Rodriguez; Ceccarelli, Guana, Colucci, Martinho; Santana; Malonga, Rennella.<BR>A disposizione: Antonioli, Comotto, Parolo, Moras, Arrigoni, Del Nero, Filippi. All.: Beretta.</P> <P><A class=link-6 href="/squadre/roma.cfm" target="">Roma </A>(4-3-1-2): Lobont; Rosi, Kjaer, Heinze, Marquinho; Gago, <A class=link-6 href="/personaggi/Daniele-De-Rossi.cfm" target="">De Rossi</A>, Pjanic; <A class=link-6 href="/personaggi/Francesco-Totti.cfm" target="">Totti</A>; Borini, Osvaldo.<BR>A disposizione: Curci, Cicinho, Josè Angel, Greco, Simplicio, Lamela, Bojan. All.: <A class=link-6 href="/personaggi/Luis-Enrique-Martinez-Garcia.cfm" target="">Luis Enrique</A>.</P> <P><BR>PARMA-BOLOGNA ore 18.00<BR><A class=link-6 href="/squadre/parma.cfm" target="">Parma</A> (3-5-2): Pavarini; Zaccardo, Paletta, Lucarelli; Biabiany, Valiani, Valdes, Galloppa, Gobbi; <A class=link-6 href="/personaggi/Sebastian-Giovinco.cfm" target="">Giovinco</A>, Floccari.<BR>A disposizione: Gallinetta, Feltscher, Morrone, Modesto, Jonathan, Marques, Okaka. All.: Donadoni.</P> <P><A class=link-6 href="/squadre/bologna.cfm" target="">Bologna</A> (3-4-2-1): Agliardi; Antonsson, Portanova, Cherubin; Garics, Mudingayi, Taider, Rubin; Ramirez, Diamanti; Di Vaio.<BR>A disposizione: Stojanovic, Loria, Sorensen, Crespo, Pulzetti, Kone, Acquafresca. All.: Pioli.</P> <P><BR>CATANIA-UDINESE ore 20.45<BR><A class=link-6 href="/squadre/catania.cfm" target="">Catania</A> (4-3-3): Carrizo; Bellusci, Legrottaglie, Spolli, Marchese; Izco, Almiron, Seymour; Gomez, Bergessio, Barrientos.<BR>A disposizione: Kosicky, Calapai, Motta, Ricchiuti, Lanzafame, Catellani, Ebagua. All.: <A class=link-6 href="/personaggi/Vincenzo-Montella.cfm" target="">Montella</A>.</P> <P><A class=link-6 href="/squadre/udinese.cfm" target="">Udinese</A> (3-5-1-1): Handanovic; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Pereyra, Pinzi, Asamoah, Armero; Fabbrini; <A class=link-6 href="/personaggi/Di-Natale-Antonio.cfm" target="">Di Natale</A>.<BR>A disposizione: Padelli, Coda, Fernandes, Pasquale, Pazienza, Torje, Floro Flores. All.: Guidolin.</P> <P><BR>CHIEVO-LECCE ore 20.45<BR><A class=link-6 href="/squadre/chievo.cfm" target="">Chievo</A> (4-3-1-2): Puggioni; Sardo, Cesar, Acerbi, Jokic; Luciano, Rigoni, Bradley; Cruzado; Pellissier, Paloschi.<BR>A disposizione: Squizzi, Frey, Morero, Vacek, Hetemaj, Sammarco, Uribe. All.: Di Carlo.</P> <P><A class=link-6 href="/squadre/lecce.cfm" target="">Lecce</A> (3-5-2): <A class=link-6 href="/personaggi/Massimiliano-Benassi.cfm" target="">Benassi</A>; Tomovic, Carrozzieri, Esposito; Cuadrado, Blasi, Giacomazzi, Bertolacci, Brivio; Di Michele, <A class=link-6 href="/personaggi/Luis-Muriel.cfm" target="">Muriel</A>.<BR>A disposizione: Petrachi, Ingrosso, Di Matteo, Giandonato, Obodo, Seferovic, Bojinov. All.: <A class=link-6 href="/personaggi/Serse-Cosmi.cfm" target="">Cosmi</A>.</P> <P><BR>GENOA-PALERMO ore 20.45<BR><A class=link-6 href="/squadre/genoa.cfm" target="">Genoa</A> (4-4-2): Frey; Mesto, Granqvist, Carvalho, Moretti; Rossi, Belluschi, Biondini, Jankovic; Sculli, Gilardino.<BR>A disposizione: Lupatelli, Alhassan, Sampirisi, Veloso, Birsa, Jorquera, Ze Eduardo. All.: De Canio.</P> <P><A class=link-6 href="/squadre/palermo.cfm" target="">Palermo </A>(4-3-1-2): Viviano; Pisano, Milanovic, Munoz, Mantovani; Migliaccio, Donati, Barreto; Zahavi; Hernandez, <A class=link-6 href="/personaggi/Fabrizio-Miccoli.cfm" target="">Miccoli</A>.<BR>A disposizione: Tzorvas, Mehmeti, Balzaretti, Bacinovic, Bertolo, Vazquez, Budan. All.: Mutti.</P> <P><BR>LAZIO-INTER ore 20.45<BR><A class=link-6 href="/squadre/lazio.cfm" target="">Lazio</A> (4-2-3-1): Bizzarri; Konko, Diakitè, Biava, Garrido; Ledesma, Gonzalez; Candreva, Mauri, Lulic; <A class=link-6 href="/personaggi/Miroslav-Klose.cfm" target="">Klose</A>.<BR>A disposizione: Berardi, Scaloni, Zauri, Cana, Zampa, Rozzi, Kozak. All.: <A class=link-6 href="/personaggi/Edoardo-Reja.cfm" target="">Reja</A>.</P> <P><A class=link-6 href="/squadre/inter.cfm" target="">Inter</A> (4-3-1-2): Castellazzi; Maicon, Lucio, Samuel, Nagatomo; Guarin, Cambiasso, Zanetti; <A class=link-6 href="/personaggi/Wesley-Sneijder.cfm" target="">Sneijder</A>; <A class=link-6 href="/personaggi/Diego-Milito.cfm" target="">Milito</A>, Zarate.<BR>A disposizione: Orlandoni, Ranocchia, Cordoba, Faraoni, Obi, Alvarez, Pazzini. All.: <A class=link-6 href="/personaggi/Andrea-Stramaccioni.cfm" target="">Stramaccioni</A>.</P> <P><BR>NAPOLI-SIENA ore 20.45<BR><A class=link-6 href="/squadre/napoli.cfm" target="">Napoli</A> (3-5-2): De Sanctis; Fernandez, Cannavaro, Britos; Maggio, Gargano, Inler, Hamsik, Zuniga; Pandev, <A class=link-6 href="/personaggi/Ezequiel-Lavezzi.cfm" target="">Lavezzi</A>.<BR>A disposizione: Colombo, Grava, Fideleff, Dossena, Ammendola, Dezi, Vargas. All.: <A class=link-6 href="/personaggi/Walter-Mazzarri.cfm" target="">Mazzarri</A>.</P> <P><A class=link-6 href="/squadre/siena.cfm" target="">Siena</A> (3-5-2): Pegolo; Belmonte, Contini, Terzi; Vitiello, Vergassola, Gazzi, Brienza, Del Grosso; <A class=link-6 href="/personaggi/Mattia-Destro.cfm" target="">Destro</A>, Larrondo.<BR>A disposizione: Brkic, Sestu, Rossi, D'Agostino, Bolzoni, Grossi, Bogdani. All.: Sannino.</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P>C1000009adm001adm001stramaccioni 2.jpgSiNserie-a-probabili-formazioni-giornata-lazio-inter-milan-novara-juventus-atalanta-napoli-siena-chievo-lecce-catania-udinese-genoa-palermo-1004969.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000013,T1000014,T1000015,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000021,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028100075701,02,03,06,07,09030838
1341004951NewsCampionatiUfficiale: Luis Enrique lascia la Roma20120510183644luis enrique-romaAdesso è caccia al sostituto<P>E' durata solo un anno l'avventura di Luis Enrique alla Roma: oggi il tecnico asturiano ha ufficializzato ai giocatori a Trigoria prima dell'allenamento&nbsp;che a fine anno anno andrà via.</P> <P>E' stato un addio molto commovente, e il primo ad essere particolarmente commosso&nbsp;era proprio lui, Lucho: si è scusato con chi ha impiegato di meno ("dovevo fare delle scelte"), si è complimentato con la squadra ("ho trovato un gruppo di grandi uomini che mi ha sempre protetto") e ha spiegato che l'unico problema è stato il "non riuscire a capire le mie&nbsp;idee calcistiche".</P> <P>I calciatori non l'hanno presa benissimo se si considera che Totti e co sono sempre stati con lui dimostrando ancora una volta che lo spogliatoio è sempre stato unito.</P> <P>E ora? ora è caccia all'erede: Baldini aveva mandato Montella dicendo che "voleva gente nuova che non avesse a che vedere col passato"; ora l'aereoplanino è diventato uno dei più bravi della Serie A e, quasi quasi a Roma qualcuno un passettino indietro lo farebbe.</P> <P>Ma dall'altra parte non è della stessa idea Pulvirenti: "Montella ha due anni di contratto, non si fa altro che parlare di lui inutilmente. A fine anno io e Vincenzo ci parleremo e organizzeremo la squadra per il futuro."</P> <P>Le alternative all'aereoplanino sono Villas Boas e Pioli.</P>FL0141FL0141luis enrique.jpgSiNufficiale-luisenrique-lascia-la-roma-1004951.htmSi100205001,02,03030211
1351004808NewsCampionatiBologna-Napoli, probabili formazioni20120506112558bologna, napoliPartita ore 15<P>BOLOGNA-NAPOLI ore 15.00</P> <P>Bologna (3-4-2-1): Agliardi; Raggi, Loria, Antonsson; Garics, Taider, Mudingayi, Morleo; Diamanti, Acquafresca; Di Vaio<BR>A disp.: Stojanovic, Sorensen, Cherubin, Rubin, Belfodil, Vitale, Paponi. All.: Pioli</P> <P><BR>Napoli (3-5-2): De Sanctis; Cannavaro, Aronica, Britos; Maggio, Gargano, Inler, Hamsik, Zuniga; Pandev, Cavani<BR>A disp.: Colombo, Grava, Fideleff, Dossena, Dzemaili, Lavezzi, Vargas. All.: Mazzarri</P>adm001adm001di vaio.jpgSiNbologna-napoli-probabili-formazioni-1004808.htmSi100075701,02,0303074
1361004733NewsCampionatiSerie A, probabili formazioni 37° turno20120504171131serie aPenultima di campionato<P>Sabato 5 maggio</P> <P>LECCE-FIORENTINA ore 18:00<BR>Lecce (3-5-2): Benassi; Tomovic, Esposito, Miglionico; Blasi, Delvecchio, Obodo, Giacomazzi, Brivio; Seferovic, Di Michele.<BR>A disp.: Petrachi, Di Matteo, Giandonato, Grossmuller, Bertolacci, Piatti, Bojinov. All.: Cosmi</P> <P>Fiorentina (3-5-2): Boruc; Camporese, Natali, Nastasic; Cassani, Montolivo, Salifu, Lazzari, Pasqual; Cerci, Jovetic.<BR>A disp: Neto, Felipe, De Silvestri, Olivera, Romulo, Marchionni, Acosty. All.: Guerini</P> <P><BR>ROMA-CATANIA ore 20:45<BR>Roma (4-3-1-2): Curci; Rosi, Kjaer, Heinze, Taddei; Pjanic, De Rossi, Marquinho; Totti; Borini, Osvaldo<BR>A disp.: Pigliacelli, Josè Angel, Gago, Greco, Simplicio, Lamela, Bojan. All.: Luis Enrique</P> <P>Catania (4-3-3): Carrizo; Motta, Capuano, Legrottaglie, Marchese; Izco, Lodi, Almiron; Gomez, Bergessio, Barrientos.<BR>A disp.: Terracciano, Bellusci, Biagianti, Seymour, Ricchiuti, Lanzafame, Catellani. All.: Montella</P> <P>Domenica 6 maggio</P> <P>SIENA-PARMA ore 12.30<BR>Siena (4-4-2): Pegolo; Vitiello, Rossettini, Contini, Del Grosso; Mannini, Vergassola, Gazzi, Brienza; Destro, Bogdani.<BR>A disp.:Brkic, Pesoli, Belmonte, D'Agostino, Bolzoni, Grossi, Larrondo. All.: Sannino</P> <P>Parma (3-5-2): Pavarini; Zaccardo, Paletta, Lucarelli; Biabiany, Valiani, Morrone, Galloppa, Jonathan; Okaka, Giovinco.<BR>A disp.: Gallinetta, Feltscher, Musacci, Gobbi, Modesto, Palladino, Marques All.: Donadoni</P> <P>ATALANTA-LAZIO ore 15.00<BR>Atalanta (4-4-1-1): Consigli; Raimondi, Stendardo, Manfredini, Peluso; Schelotto, Cigarini, Cazzola, Bonaventura; Moralez, Denis.<BR>A disp.: Frezzolini, Bellini, Ferreira Pinto, Lucchini, Carmona, Tiribocchi, Gabbiadini. All.: Colantuono</P> <P>Lazio (4-2-3-1): Bizzarri; Konko, Scaloni, Diakité, Garrido; Gonzalez, Cana; Candreva, Mauri, Lulic; Kozak.<BR>A disp.: Berardi, Sbraga, Zauri, Zampa, Rozzi, Alfaro, Rocchi. All.: Reja</P> <P>BOLOGNA-NAPOLI ore 15.00<BR>Bologna (3-4-2-1): Agliardi; Raggi, Loria, Antonsson; Garics, Taider, Mudingayi, Morleo; Diamanti, Acquafresca; Di Vaio<BR>A disp.: Stojanovic, Sorensen, Cherubin, Rubin, Belfodil, Vitale, Paponi. All.: Pioli</P> <P>Napoli (3-5-2): De Sanctis; Cannavaro, Aronica, Britos; Maggio, Gargano, Inler, Hamsik, Zuniga; Pandev, Cavani<BR>A disp.: Colombo, Grava, Fideleff, Dossena, Dzemaili, Lavezzi, Vargas. All.: Mazzarri</P> <P><BR>NOVARA-CESENA ore 15.00<BR>Novara (5-3-2): Fontana; Morganella, Paci, Lisuzzo, Garcia, Gemiti; Porcari, Radovanovic, Rigoni; Rubino, Morimoto<BR>A disp.: Coser, Centurioni, Jensen, Pesce, Mazzarani, Jeda, Caracciolo. All.: Tesser</P> <P>Cesena (5-3-2): Antonioli; Ceccarelli, Moras, Von Bergen, Benalouane, Martinho; Guana, Arrigoni, Parolo; Mutu, Rennella.<BR>A disp.:Ravaglia, Lauro, Comotto, Rodriguez, Djokovic, Malonga, Santana. All.: Beretta</P> <P><BR>PALERMO-CHIEVO ore 15.00<BR>Palermo (3-5-2): Viviano; Munoz, Silvestre, Balzaretti; Pisano, Migliaccio, Donati, Barreto, Zahavi; Hernandez, Mehemeti<BR>A disp: Tzorvas, Labrin, Milanovic, Acquah, Bertolo, Vazquez, Budan. All.: Mutti</P> <P>Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Sardo, Cesar, Acerbi, Jokic; Rigoni, Bradley, Hetemaj; Cruzado; Pellissier, Paloschi<BR>A disp.: Puggioni, Frey, Morero, Mandelli, Sammarco, Luciano, Uribe. All.: Di Carlo</P> <P><BR>UDINESE-GENOA ore 15.00<BR>Udinese (3-5-1-1): Handanovic; Coda, Danilo, Domizzi; Basta, Pereyra, Pinzi, Asamoah, Pasquale; Fabbrini, Di Natale.<BR>A disp.: Padelli, Ekstrand, Armero, Fernandes, Pazienza, Torje, Floro Flores. All.: Guidolin</P> <P>Genoa (4-4-2): Frey; Mesto, Granqvist, Carvalho, Moretti; Rossi, Biondini, Kucka, Sculli; Gilardino, Palacio.<BR>A disp.: Lupatelli, Belluschi, Veloso, Birsa, Jankovic, Jorquera, Zé Eduardo. All.: De Canio</P> <P><BR>CAGLIARI-JUVENTUS ore 20.45<BR>Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Ariaudo, Astori, Agostini; Ekdal, Conti, Nainggolan; Cossu; Ibarbo, Pinilla.<BR>A disp.: Avramov, Canini, Perico, Bovi, Larrivey, Thiago Ribeiro, Nené. All.: Ficcadenti</P> <P>Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio, Caceres; Quagliarella, Vucinic<BR>A disp.: Storari, Estigarribia, Giaccherini, Padoin, Del Piero, Borriello, Matri. All.: Conte</P> <P><BR>INTER-MILAN ore 20:45<BR>Inter (4-3-2-1):Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, Nagatomo; Cambiasso, Stankovic, Obi; Alvarez, Sneijder; Milito.<BR>A disp.: Castellazzi, Ranocchia, Poli, Guarin, Forlan, Zarate, Pazzini. All.: Stramaccioni</P> <P>Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, T. Silva, Antonini; Nocerino, Van Bommel, Muntari; Boateng; Ibrahimovic, Cassano.<BR>A disp: Amelia, Yepes, Mexes, Ambrosini, Gattuso, Robinho, Maxi Lopez. All.: Allegri</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P>C1000009adm001adm001conte.jpgSiNserie-a-probabili-formazioni-giornata-1004733.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000013,T1000014,T1000015,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000021,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028100075701,02,03,06,07,09030576
1371004761NewsCalciomercatoLa Fiorentina pensa al futuro20120504170000fiorentinaLa Fiorentina getta le basi per aprire un nuovo ciclo. E` caccia all`allenatore.<P align=justify>&nbsp;La Fiorentina, dopo il licenziamento per giusta causa di Delio Rossi, ed aver affidato momentaneamente la panchina a Vincenzo Guerini, è già proiettata all'allenatore del futuro, a cui affidare la squadra per iniziare un nuovo ciclo.</P> <P align=justify>&nbsp;I nomi più papabili al momento sono quelli di Vincenzo Montella, soprattutto nel caso in cui il nuovo direttore sportivo fosse Pietro Lo Monaco, ma anche quelli di Giampiero Gasperini e Stefano Pioli, che, dopo la brutta parentesi estiva&nbsp;sulla panchina bollente&nbsp;del Palermo, si è messo in evidenza con un'ottima stagione alla guida del Bologna.</P>C1000009Firenzafl0712fl0712della valle andrea.jpgSiNfiorentina-allenatore-serie-a-1004761.htmSiT100002401,02,03030247
1381004576NewsCampionatiBologna-Genoa, probabili formazioni20120429073130bologna, genoaPartita ore 12.30<P>Partita ore 12.30.</P> <P>Bologna (3-4-2-1): Agliardi; Raggi, Portanova, Antonsson; Garics, Kone, Taider, Morleo; Ramirez, Diamanti; Acquafresca.<BR>A disp.: Stojanovic, Sorensen, Cherubin, Rubin, Loria, Gimenez, Di Vaio. All.: Pioli</P> <P>Genoa (4-5-1): Frey; Mesto, Granqvist, Kaladze, Rossi; Birsa, Kucka, Biondini, Belluschi, Sculli; Palacio.<BR>A disp.: Lupatelli, Carvalho, Alhassan, Veloso, Jorquera, Ze Eduardo, Gilardino. All.: De Canio</P>C1000009adm001adm001ramirez gaston.jpgSiNbologna-genoa-probabili-formazioni-1004576.htmSiT1000020,T1000022100075701,02,0303065
1391004553NewsCampionatiQuale futuro per la Roma20120428154531RomaDare o no un`altra possibilita` a Luis Enrique?<P>La sensazione che la squadra abbia mollato la presa e` stata palpabile durante il primo tempo della partita con la Fiorentina, la totale mancanza di reazione, che almeno a tratti si era vista quest`anno dopo le varie batoste subite, si e` palesata in maniera angosciante.</P> <P>Si ha la sensazione di una resa anticipata, di uno scoramento subentrato nel gruppo, al di la` delle dichiarazioni battagliere di Luis Enrique che incita i suoi a non mollare almeno l`ultimo obiettivo rimasto e cioe` l`Europa League. </P> <P>Sfuggisse anche questo minimo&nbsp;target saremmo di fronte alla stagione piu` negativa degli ultimi 30 anni, insieme alla disgraziata&nbsp;annata di Carlitos Bianchi e a quella dei 4 allenatori, due occasioni nelle quali, almeno questo ce lo siamo risparmiato stavolta, si sfioro` addirittura la retrocessione.</P> <P>A me dispiace per Luis Enrique, trovo che almeno dal punto di vista umano si sia dimostrato persona vera, al contrario di certi suoi colleghi che facevano determinate dichiarazioni il giorno prima di fuggire ad allenare la squadra arcinemica per eccellenza, salvo adesso riproporsi sfruttando il malumore della piazza che in questo momento, presa dallo scoramento, accetterebbe qualsiasi novita` che allontanasse l`asturiano&mi auguro che Baldini, dirigente che stimo anche per la sua provata onesta` intellettuale e che tanto ha predicato il nuovo corso romanista fatto di comportamenti puliti, non si faccia ammaliare e trascinare dall`amicizia per certi personaggi. </P> <P>Sicuramente Luis ha sbagliato e anche parecchio, certe decisioni mi risultano tutt`ora incomprensibili come la formazione di Torino che suonava come una resa anticipata e un consegnarsi al nemico, purtroppo pero` non l`unico errore di quest`annata. </P> <P>Io sarei per dargli una seconda chanche sperando che un anno di esperienza nel campionato piu` difficile del mondo lo abbiano portato a maturare certe convinzioni meno integraliste, fermo restando il progetto di gioco che vuole proporre, anche perche` i nomi che circolano(Villas Boas, Pioli e compagnia bella) significherebbe ricominciare da zero con un'altra scommessa.</P> <P>Intanto stasera ce la vedremo col Napoli, squadra arcigna, e siccome piove sempre sul bagnato alla squalifica di Lamela che deve scontare 3 turni, e alle assenze dei lungodegenti Burdisso e Juan si aggiungono quelle di De Rossi e Osvaldo, anche loro appiedati dal giudice sportivo e in piu la defezione di Stekelenburg per un problema alla spalla e meno male che Curci si&nbsp;e' dimostrato affidabile(l`unico a salvarsi contro la Fiorentina).</P> <P>Luis si giochera` la partita come sempre, spero i giocatori ritrovino un po` di voglia di giocare e di salvare almeno parzialmente la stagione.</P> <P>Cercare di indovinare la formazione con l`asturiano e` piu` difficile che vincere al superenalotto ma ci proviamo, partendo da quella che e` stata la sorpresa positiva nel secondo tempo con i viola e cioe` Marquinho sulle fasce(ricordiamoci che nel modulo Luis i terzini non esistono e hanno compiti piu` di attacco che di difesa anche se la fase difensiva dovrebbe essere fatta da tutti e 11 gli elementi in campo a partire dal pressing alto degli attaccanti) </P> <P>Curci Taddei Kjaer Heinze Marquinho Gago Simplicio Pjanic Totti Bojan Borini</P> <P>Adelante!!!!</P>C1000009RomaFL0511FL0511luis enrique.jpgSiNfuturo_roma_quale-1004553.htmSiT1000012100436401,02,03030300
1401004524NewsCampionatiSerie A, probabili formazioni 35° turno20120427155131serie aSi parte con tre anticipi<P>CAGLIARI-CHIEVO partita ore 18.00<BR>Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Canini, Astori, Agostini; Ekdal, Conti, Nainggolan; Cossu; Pinilla, Thiago Ribeiro.<BR>A disp.: Avramov, Ariaudo, Perico, Bovi, Larrivey, Ibarbo, Nené. All.: Ficcadenti</P> <P>Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Sardo, Acerbi, Dainelli, Dramé; Bradley, Rigoni, Hetemaj; Thereau; Pellissier, Paloschi.<BR>A disp.: Puggioni, Morero, Luciano, Frey, Sammarco, Cruzado, Grandolfo. All.: Di Carlo</P> <P>PALERMO-CATANIA partita ore 18.00<BR>Palermo (3-5-2): Viviano; Labrin, Silvestre, Mantovani; Munoz, Vazquez, Donati, Della Rocca, Aguirregaray; Hernandez, Miccoli.<BR>A disp.: Tzorvas, Pisano, Acquah, Milanovic, Ilicic, Zahavi, Budan. All.: Mutti</P> <P>Catania (4-3-3): Carrizo; Motta, Legrottaglie, Spolli, Marchese; Ricchiuti, Biagianti, Seymour; Gomez, Bergessio, Llama.<BR>A disp.: Terracciano, Bellusci, Capuano, Lodi, Lanzafame, Suazo, Catellani. All.: Montella</P> <P><BR>ROMA-NAPOLI partita ore 20:45<BR>Roma (4-3-1-2):Stekelenburg; Taddei, Kjaer, Heinze, Josè Angel; Gago, Simplicio, Marquinho; Pjanic; Totti, Borini.<BR>A disp.: Curci, Rosi, Greco, Perrotta, Bojan, Piscitella, Tallo. All.: Luis Enrique</P> <P>Napoli (3-5-1-1): De Sanctis; Fernandez, Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Gargano, Inler, Dzemaili, Zuniga; Hamsik; Cavani.<BR>A disp.: Colombo, Fideleff, Britos, Dossena, Pandev, Lavezzi, Vargas. All.: Mazzarri</P> <P>Domenica 29 aprile ore 12.30</P> <P><BR>Bologna (3-4-2-1): Agliardi; Raggi, Portanova, Antonsson; Garics, Kone, Taider, Morleo; Ramirez, Diamanti; Acquafresca.<BR>A disp.: Stojanovic, Sorensen, Cherubin, Rubin, Loria, Gimenez, Di Vaio. All.: Pioli</P> <P>Genoa (4-5-1): Frey; Mesto, Granqvist, Kaladze, Rossi; Birsa, Kucka, Biondini, Belluschi, Sculli; Palacio.<BR>A disp.: Lupatelli, Carvalho, Alhassan, Veloso, Jorquera, Ze Eduardo, Gilardino. All.: De Canio</P> <P><BR>ATALANTA-FIORENTINA partita ore 15.00<BR>Atalanta (4-4-1-1): Consigli; Raimondi, Lucchini, Manfredini, Peluso; Schelotto, Cazzola, Carmona, Bonaventura; Moralez; Denis.<BR>A disp.: Frezzolini, Bellini, Ferri, Carrozza, Ferreira Pinto, Gabbiadini, Tiribocchi. All.: Colantuono</P> <P>Fiorentina (3-5-2): Neto; Camporese, Natali, Nastasic; De Silvestri, Behrami, Kharja, Lazzari, Pasqual; Jovetic, Ljajic.<BR>A disp.: Pazzagli, Gamberini, Romulo, Cassani, Salifu, Olivera, Acosty. All.: Delio Rossi</P> <P>INTER-CESENA partita ore 15.00<BR>Inter (4-3-2-1): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Ranocchia, Nagatomo; Cambiasso, Poli, Guarin; Sneijder, Alvarez; Milito.<BR>A disp.: Castellazzi, Cordoba, Faraoni, Obi, Forlan, Zarate, Pazzini. All.: Stramaccioni</P> <P>Cesena (5-3-1-1): Antonioli; Ceccarelli, Benalouane, Von Bergen, Rodriguez; Djokovic; Santana, Parolo, Guana; Del Nero, Malonga.<BR>A disp.: Ravaglia, Lauro, Comotto, Rossi, Arrigoni, Filippi, Lolli. All.: Beretta</P> <P><BR>LECCE-PARMA partita ore 15.00<BR>Lecce (3-5-2): Benassi; Oddo, Esposito, Tomovic; Berolacci, Delvecchio, Giacomazzi, Blasi, Brivio; Muriel, Di Michele.<BR>A disp.: Petrachi, Di Matteo, Carrozzieri, Obodo, Miglionico, Bojinov, Corvia. All.: Cosmi</P> <P>Parma (3-5-2): Mirante; Zaccardo, Paletta, Lucarelli; Biabiany, Morrone, Valdes, Galloppa, Modesto; Floccari, Giovinco.<BR>A disp.: Pavarini, Jonathan, Gobbi, Santacroce, Valiani, Musacci. All.: Donadoni</P> <P><BR>NOVARA-JUVENTUS partita ore 15.00<BR>Novara (4-3-1-2): Fontana; Centurioni, Lisuzzo, Paci, Garcia; Porcari, Pesce, Gemiti; Rigoni; Mascara, Caracciolo.<BR>A disp.: Coser, Rinaudo, Da Silva, Jensen, Radovanovic, Mazzarani, Morimoto. All.: Tesser</P> <P>Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio, De Ceglie; Quagliarella, Vucinic.<BR>A disp.: Storari, Caceres, Padoin, Giaccherini, Estigarribia, Del Piero, Borriello. All.: Conte</P> <P><BR>SIENA-MILAN partita ore 15.00<BR>Siena (3-4-2-1): Brkic; Rossettini, Contini, Terzi; Vitiello, Vergassola, Gazzi, Del Grosso; Mannini; Brienza; Bogdani.<BR>A disp.: Pegolo, Pesoli, Parravicini, D'Agostino, Sestu, Bolzoni, Larrondo. All.: Sannino</P> <P>Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Bonera, Nesta, Antonini; Nocerino, Van Bommel, Muntari; Boateng; Ibrahimovic, El Shaarawy.<BR>A disp: Amelia, Yepes, Aquilani, Emanuelson, Gattuso, Maxi Lopez, Cassano. All.: Allegri</P> <P><BR>UDINESE-LAZIO partita ore 20:45<BR>Udinese (3-5-1-1): Handanovic; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Pinzi, Pazienza, Asamoah, Pasquale; Torje; Di Natale.<BR>A disp.: Padelli, Armero, Neuton, Fabbrini, Fernandes, Abdi, Barreto. All.: Guidolin</P> <P>Lazio (4-2-3-1): Marchetti; Scaloni, Diakitè, Dias, Garrido; Cana, Ledesma; Gonzalez, Matuzalem, Mauri; Rocchi.<BR>A disp.: Bizzarri, Biava, Konko, Zauri, Zampa, Alfaro, Kozak. All.: Reja</P>C1000009adm001adm001pallone 2.jpgSiNserie-a-probabili-formazioni-giornata-1004524.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000013,T1000014,T1000015,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000021,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028100075701,02,03,06,07,09030402
1411004445NewsCampionatiSiena-Bologna, probabili formazioni20120425114854siena, bolognaPartita ore 15<P>SIENA-BOLOGNA ore 15.00</P> <P>Siena (4-4-2): Brkic; Vitiello, Terzi, Rossettini, Del Grosso; Giorgi, Vergassola, Gazzi, Grossi; Destro, Brienza<BR>A disp.: Farelli, Belmonte, Contini, D'Agostino, Parravicini, Larrondo, Bogdani. All.: Sannino</P> <P>Bologna (3-4-2-1): Agliardi; Raggi, Portanova, Cherubin; Garics, Perez, Mudingayi, Morleo; Ramirez, Diamanti; Di Vaio<BR>A disp.: Stojanovic, Antonsson, Rubin, Kone, Taider, Gimenez, Acquafresca. All.: Pioli</P> <P>&nbsp;</P>C1000009adm001adm001destro.jpgSiNsiena-bologna-probabili-formazioni-1004445.htmSiT1000020,T1000025100075701,02,03030147
1421004413NewsCampionatiBologna, i convocati per il Siena20120424161249bologna, sienaAncora fuori Gillet<P>Sono 22 i giocatori del <STRONG>Bologna</STRONG> convocati dal tecnico, <STRONG>Stefano Pioli</STRONG>, per la sfida di domani contro il <STRONG>Siena</STRONG>. Questo l'elenco completo.</P> <P>PORTIERI: Agliardi, Marchignoli, Stojanovic;<BR>DIFENSORI: Antonsson, Cherubin, Garics, Loria, Morleo, Portanova, Raggi, Rubin, Sorensen;<BR>CENTROCAMPISTI: Casini, Kone, Perez, Taider;<BR>ATTACCANTI: Acquafresca, Diamanti, Di Vaio, Gimenez, Ramirez, Belfodil.<BR></P>C1000009adm001adm001pioli.jpgSiNbologna-convocati-pioli-siena-1004413.htmSiT1000020,T1000025100075701,02,03030190
1431004362NewsCampionatiSerie A, probabili formazioni dei recuperi del 33° turno20120423221531serie aSi comincia con Cagliari-Catania e Atalanta-Parma<P>CAGLIARI-CATANIA Martedi ore 18.30<BR>Cagliari (4-3-1-2): Avramov; F.Pisano, Astori, Canini, Agostini; Ekdal, Conti, Nainggolan; Cossu; Pinilla, Thiago Ribeiro<BR>A disp.: Ruzzitu, Bovi, Perico, Ariaudo, Larrivey, Ibarbo, Nené. All.: Ficcadenti</P> <P>Catania (4-3-3): Terracciano; Motta, Bellusci, Spolli, Marchese; Biagianti, Lodi, Seymour; Gomez, Bergessio, Lanzafame<BR>A disp.: Kosicky, Calapai, Capuano, Llama, Ricchiuti, Suazo, Catellani. All.: Montella</P> <P>ATALANTA-CHIEVO VERONA Martedi ore 18.30<BR>Atalanta (4-4-1-1):Consigli; Bellini, Stendardo, Lucchini, Peluso; Schelotto, Carmona, Cigarini, Bonaventura; Moralez; Denis<BR>A disp.: Frezzolini, Raimondi, Manfredini, Cazzola, Ferreira Pinto, Tiribocchi, Gabbiadini. All.: Colantuono</P> <P>Chievo Verona (4-3-2-1): Sorrentino; Sardo, Acerbi, Dainelli, Dramé; Sammarco, Bradley, L. Rigoni; Cruzado; Paloschi; Pellissier<BR>A disp.: Puggioni, N.Frey, Cesar, Luciano, Hetemaj, Thereau, Grandolfo. All.: Di Carlo</P> <P><BR>Mercoledì</P> <P>NOVARA-LAZIO anticipo ore 12.30<BR>Novara (5-3-2): Fontana; Morganella, Garcia, Centurioni, Dellafiore, Gemiti; Porcari, Radovanovic, Jensen; Mascara, Caracciolo<BR>A disp.: Coser,Paci, Lisuzzo, Mazzarani, Pesce, Rubino, Morimoto. All.: Tesser</P> <P>Lazio (4-2-3-1): Marchetti; Scaloni, Diakité, Dias, Garrido; Ledesma, Matuzalem; Gonzalez, Mauri, Candreva; Rocchi<BR>A disp.: Bizzarri, Zauri, Biava, Cana, Hernanes, Alfaro, Kozak. All.: Reja</P> <P>PALERMO-PARMA ore 15.00<BR>Palermo (3-5-2): Viviano; Munoz, Silvestre, Mantovani; Pisano, Vazquez, Donati, Della Rocca, Ilicic; Hernandez, Miccoli<BR>A disp.: Tzorvas, Labrin, Acquah, Bacinovic, Zahavi, Budan, Mehmeti. All.: Mutti</P> <P>Parma (3-5-2): Mirante; Zaccardo, Paletta, A.Lucarelli; Biabiany, Morrone, Valdes, Galloppa, Modesto; Floccari, Giovinco<BR>A disp.: Pavarini, Jonathan, Santacroce, Valiani, Musacci, Gobbi, Okaka. All.: Donadoni</P> <P>ROMA-FIORENTINA ore 15.00<BR>Roma (4-3-1-2): Curci; Rosi, Kjaer, De Rossi, Josè Angel; Pjanic, Gago, Marquinho; Totti; Borini, Osvaldo<BR>A disp.: Lobont, Taddei, Heinze, Greco, Simplicio, Perrotta, Piscitella. All.: Luis Enrique</P> <P>Fiorentina (3-5-1-1): Boruc; Camporese, Natali, Nastasic; Cassani, Behrami, Montolivo, Lazzari, De Silvestri; Cerci, Amauri<BR>A disp.: Neto, Gamberini, Kharja, Romulo, Ljajic, Salifu, Acosty. All.: Delio Rossi</P> <P>LECCE-NAPOLI ore 15.00<BR>Lecce (3-5-2): Benassi; Oddo, Miglionico, Tomovic; Cuadrado, Delvecchio, Giacomazzi, Blasi, Brivio; Muriel, Di Michele<BR>A disp.: Petrachi, Esposito, Carrozzieri, Giandonato, Bertolacci, Bojinov, Corvia. All.: Cosmi</P> <P>Napoli (3-5-1-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Gargano, Inler, Dzemaili, Zuniga; Hamsik; Cavani<BR>A disp.: Colombo, Fideleff, Fernandez, Britos, Dossena, Ammendola, Vargas. All.: Mazzarri</P> <P>SIENA-BOLOGNA ore 15.00<BR>Siena (4-4-2): Brkic; Vitiello, Terzi, Rossettini, Del Grosso; Giorgi, Vergassola, Gazzi, Grossi; Destro, Brienza<BR>A disp.: Farelli, Belmonte, Contini, D'Agostino, Parravicini, Larrondo, Bogdani. All.: Sannino</P> <P>Bologna (3-4-2-1): Agliardi; Raggi, Portanova, Cherubin; Garics, Perez, Mudingayi, Morleo; Ramirez, Diamanti; Di Vaio<BR>A disp.: Stojanovic, Antonsson, Rubin, Kone, Taider, Gimenez, Acquafresca. All.: Pioli</P> <P>UDINESE-INTER ore 15.00<BR>Udinese (3-5-1-1): Handanovic; Benatia; Danilo, Domizzi; Basta, Pinzi, Pazienza, Asamoah, Armero; Torje, Di Natale<BR>A disp.: Padelli, Pasquale, Neuton, Fabbrini, Floro Flores, Abdi, Barreto. All.: Guidolin</P> <P>Inter (4-2-3-1): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Ranocchia, Nagatomo; Cambiasso, Stankovic; R.Alvarez, Sneijder, Zarate; Milito<BR>A disp.: Castellazzi, Cordoba, Obi, Guarin, Poli, Forlan, Pazzini. All.: Stramaccioni</P> <P>CESENA-JUVENTUS ore 18.00<BR>Cesena (4-3-1-2): Antonioli; Ceccarelli, Moras, Rodriguez, Comotto; Guana, T.Arrigoni, Parolo; Santana; Malonga, Mutu<BR>A disp.: Ravaglia, Calderoni, Lauro, Del Nero, Colucci, Rennella, Iaquinta. All.: Beretta</P> <P>Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio, De Ceglie; Matri, Vucinic<BR>A disp.: Storari, Caceres, Giaccherini, Pepe, Padoin, Del Piero, Borriello. All.: Conte</P> <P>MILAN-GENOA ore 18.00<BR>Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Méxes, Antonini; Nocerino, Van Bommel, Muntari; Emanuelson; Ibrahimovic, Cassano<BR>A disp: Amelia, Yepes, Aquilani, Seedorf, Boateng, Maxi Lopez, Robinho. All.: Allegri</P> <P>Genoa (4-4-2): Frey; Moretti, Granqvist, Kaladze, Alhassan; Jankovic, Biondini, Kucka, Sculli; Palacio, Gilardino<BR>A disp.: Lupatelli, Bovo, Carvalho, Veloso, Jorquera, Birsa, Ze Eduardo. All.: De Canio</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P>C1000009adm001adm001pallone 2.jpgSiNserie-a-probabili-formazioni-recupero-giornata-1004362.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000013,T1000014,T1000015,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000021,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028100075701,02,03,06,07,09030421
1441004317NewsCampionatiMilan-Bologna, le pagelle. Top il Bologna. Flop Seedorf20120422190131PAGELLE, TABELLINO, MILAN, BOLOGNA, SEEDORF, TOP, FLOPI rossoneri sprecano<p>Termina con un pareggio che sta stretto ai padroni di casa sfortunati ed imprecisi, il Bologna si avvicina alla salvezza. Il Milan adesso spera nella Roma per non dire addio allo scudetto.</p> <p>Finale 1-1(p.t. 0-1)<br>Reti : 25' Ramirez, 89'&nbsp; Ibrahimovic<br>Ammoniti: Perez 25', Nocerino 50', Taider 85'.<br>Espulsi: Bonera 84'.</p> <p>Milan (4-3-1-2) - Abbiati 6; Abate 6, Nesta 6 , Bonera 5, Antonini 6.5(69' Emanuelson 6) ; Nocerino 6, Van Bommel&nbsp; 5 (73' Aquilani 5) , Muntari 6 ; Seedorf 5 (56' Cassano 6.5); Ibrahimovic 6, Robinho 5;<br>All. Allegri 5.5.</p> <p>Bologna (3-4-2-1) - Agliardi 6; Raggi 6, Portanova 6, Cherubin&nbsp; 6; Garics 6, Perez 6,&nbsp;&nbsp; Mudingayi 6.5, Morleo 6; Ramirez 6.5 (88' Kone s.v.), Diamanti 6,5(65' Taider 6); Di Vaio 6.5(74' Acquafresca 6). All Pioli 6.5.<br>Top Milan<br>Antonini:corre e sgomita, sostituito per sfinimento.<br></p> <p>Flop Milan</p> <p>Il resto nel primo tempo. Seedorf su tutti,&nbsp; semplicemente inconsistente.</p> <p>Top Bologna<br>Tutta la squadra: hanno giocato a viso aperto contro una pretendente allo scudetto mettendola più volte in difficoltà.</p> <p>Flop Bologna<br>nessuno</p>Stadio San Siro MilanoFL0171FL0171ibrahimovic zlatan 4.jpgSiNcalcio-pagelle-milan-bologna-1004317.htmSi100408401,02,03010396
1451004299NewsCampionatiMilan: tre punti e tante speranze20120422120131milan-bolognaRossoneri obbligati a vincere e sperare nella Roma<P>Giornata apparentemente favorevole per i rossoneri, impegnati in casa col Bologna, relativamente tranquillo, e Juve con la Roma nel posticipo.</P> <P>Ma la partita con la Fiorentina insegna che nessuna partita è scontata e quindi servirà grande concentrazione per battere una squadra che tra l'altro in trasferta si esprime meglio di quanto faccia in casa.</P> <P>Allegri mette in guardia i suoi:<EM> "Dopo tanto tempo ci siamo allenati bene, abbiamo recuperato qualcuno. I ragazzi sono carichi; speriamo domani di fare tre punti giocando bene, perché perdere sarebbe deleterio e devastante. Dabbiamo vincere sperando che la Juve faccia un passo falso. Ci sono 18 punti in palio e fra di noi ce n'è solo uno. Il calcio è imprevedibile: può accadere di tutto. Ai ragazzi ho detto che bisogna fare tutto il possibile, perché arrivare in fondo e avere il rimpianto di non avere fatto il massimo sarebbe difficile da digerire. Il Bologna in attacco è molto tecnico, veloce e forte, e dietro sono organizzati. Hanno raggiunto l'obiettivo della salvezza e quindi saranno ancora più sereni perché non hanno nulla da perdere. Dovremo giocare con la testa, meglio delle ultime partite, sapendo che siamo a meno sei giornate e le prossime due settimane risulteranno decisive per lo scudetto. Saranno quindici giorni bellissimi; ci vorrà grande intensità e concentrazione. Cassano?&nbsp; Antonio sta meglio,&nbsp;ha fatto progressi, ma sono cinque mesi che non gioca; sono contento per lui, per il Milan e la Nazionale" </EM></P> <P>Capitolo formazioni: Bonera in vantaggio su Yepes e Seedor su Emanuelsson; di conseguenza 4-3-1-2 con Abbiati tra i pali, il rientrante Abate a destra, Nesta e Bonera centrali e Antonini a sinistra, Nocerino, Van Bommel e Muntari mediani, Seedorf dietro Robinho e Ibra.</P> <P>Dall'altro lato tegola per Pioli, che perde Gillet e schiera al suo posto Agliaridi: terzetto difensivo con Raggi, Portanova e Cherubin, centrocampo a 4 con Garics, Perez, Mudingayi e Rubin a protezione del tridente Ramirez-Di Vaio-Diamanti.</P>Stadio San Siro di MilanoFL0141FL0141seedorf.jpgSiNmilan-tre-punti-e-tante-speranze-1004299.htmSi100205001,02,03030222
1461004268NewsCampionatiBologna, Pioli: «Abbiamo bisogno di punti»20120421141950bologna, pioliOgni squadra ha ancora il suo obiettivo da raggiungere<STRONG>Stefano Pioli</STRONG> ha incontrato la stampa prima della partenza per il ritiro di Milano: "Non è mai successo prima che il campionato si chiudesse con 6 partite raggruppate in 20 giorni. Ogni squadra ha ancora il suo obiettivo da raggiungere, il Milan si gioca lo scudetto con un avversario che ha dimostrato forza e continuità, e per questo motivo sa bene di dover vincere sempre, ma anche per noi questa è la prima di 6 finali. La lotta per il titolo? Noi abbiamo bisogno di punti, conta solo questo". Ancora il tecnico rossoblù: "Mi aspetto un Milan molto aggressivo all'inizio, ma noi ci siamo allenati molto bene in settimana e siamo pronti per farci trovare all'altezza della situazione".<BR>C1000009adm001adm001pioli.jpgSiNbologna-conferenza-pioli-milan-1004268.htmSiT1000020100075701,02,03030212
1471003942NewsCampionatiBologna-Cagliari, le pagelle. Top Diamanti e Agazzi. Flop Thiago Ribeiro20120412230831bologna, cagliariVittoria sofferta dei padroni di casa<P>Finale 1-0 (p.t. 0-0): 54' Diamanti</P> <P>BOLOGNA (3-4-2-1): Gillet 7, Raggi 6.5, Portanova 6, Cherubin 6, Pulzetti 5.5, Mudingayi 6, Perez 6, Morleo 6 (80' Sorensen), Diamanti 7.5, Gimenez 5 (64' Ramirez 6.5), Acquafresca 6.<BR>A disposizione: Agliardi, Loria, Taider,Belfodil.<BR>Allenatore: Pioli 6.5</P> <P>CAGLIARI (4-3-1-2): Agazzi 7, Pisano 5.5, Canini 5, Astori 5.5, Agostini 5.5, Ekdal 5, Conti 5.5, Nainggolan 5.5, Cossu 5.5 (78' Nené s.v.), Thiago Ribeiro 5 (67' Ibrabo 6.5), Larrivey 5.5.<BR>A disposizone: Avramov, Ariaudo, Gozzi, Perico, Bovi.<BR>Allenatore: Ficcadenti 5</P> <P><STRONG><EM>Top Bologna<BR></EM></STRONG>Diamanti: punizione fantastica che regala il successo ai suoi. Decisivo.</P> <P><STRONG><EM>Flop Bologna</EM></STRONG><BR>Sorensen: entra e rischia di fare pareggiare il Cagliari.</P> <P><STRONG><EM>Top Cagliari<BR></EM></STRONG>Agazzi: para il parabile. Non può niente sulla punizione di Diamanti.</P> <P><STRONG><EM>Flop Cagliari<BR></EM></STRONG>Thiago Ribeiro: un fantasma, non si capisce come Ficcandenti possa tenere in panchina uno come Ibarbo.</P> <P>&nbsp;</P> <P><BR>&nbsp;</P>C1000009adm001adm001diamanti.jpgSiNbologna-cagliari-pagelle-top-flop-tabellino-risultato-marcatori-1003942.htmSiT1000019,T1000020100075501,02,03030220
1481003937NewsCampionatiBologna-Cagliari: cronaca, risultato e marcatori20120412223531bologna, cagliariSegui gli aggiornamenti su IlCalcio24.com<P>Segui la diretta su IlCalcio24.com del match tra Bologna e Cagliari. Partita ore 20.45.</P> <P>Finale&nbsp;<STRONG>1-0 (p.t. 0-0): 54' Diamanti</STRONG></P> <P>ammoniti:&nbsp;&nbsp;Conti, Canini, Astori, Diamanti, Ekdal, Mudingayi, Kone, Nainggolan&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi:</P> <P>95' - Termina il match.</P> <P>87' - Fuori Diamanti, dentro Kone.</P> <P>84' - Espulso Pioli per proteste.</P> <P>79' - Dentro&nbsp;Sorensen, fuori Morleo.&nbsp;</P> <P>78' - In campo Nené, fuori Cossu.</P> <P>70' - Traversa di Larrivey.</P> <P>67' - Entra Ibarbo, fuori Thiago Ribeiro.</P> <P>64' - In campo Ramirez, fuori Gimenez.</P> <P>54' - Goooooollll Diamanti su punizione porta in vantaggio il Bologna.</P> <P>50' - Paratona di Gillet su Conti.</P> <P>46' - Comincia la ripresa.</P> <P>45' - Termina il primo tempo.</P> <P>44' - Ci prova Diamanti.</P> <P>18' - Occasione per Larrivey.</P> <P>1' - Comincia il match.</P> <P>BOLOGNA (3-4-2-1): Gillet, Raggi, Portanova, Cherubin, Pulzetti, Mudingayi, Perez, Morleo, Diamanti, Gimenez (64' Ramirez), Acquafresca.<BR>A disposizione: Agliardi, Sorensen, Loria, Kone, Taider, Ramirez, Belfodil.<BR>Allenatore: Pioli.</P> <P>CAGLIARI (4-3-1-2): Agazzi, Pisano, Canini, Astori, Agostini, Ekdal, Conti, Nainggolan, Cossu (78' Nené), Ribeiro (67' Ibrabo), Larrivey.<BR>A disposizone: Avramov, Ariaudo, Gozzi, Perico, Bovi, Nenè, Ibarbo.<BR>Allenatore: Ficcadenti.</P>C1000009adm001adm001gillet.jpgSiNbologna-cagliari-posticipo-giornata-formazioni-tabellino-risultato-marcatori-1003937.htmSiT1000019,T1000020100075701,02,03030461
1491003858NewsCampionatiBologna-Cagliari, probabili formazioni20120412115131bologna, cagliariEntrambe vogliono vincere<P>Partita ore 20.45.</P> <P>Bologna (3-4-2-1): Gillet; Raggi, Portanova, Cherubin; Pulzetti, Perez, Mudingayi, Morleo; Ramirez, Diamanti; Acquafresca.<BR>A disp.: Agliardi, Rubin, Kone, Taider, Gimenez, Loria, Belfodil. All.: Pioli</P> <P>Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Astori, Canini, Agostini; Ekdal, Conti, Nainggolan; Cossu; Thiago Ribeiro, Ibarbo.<BR>A disp.: Avramov, Bovi, Perico, Ariaudo, Nenè, Larrivey, El Kabir. All.: Ficcadenti</P>C1000009adm001adm001ramirez gaston.jpgSiNbologna-cagliari-probabili-formazioni-1003858.htmSiT1000019,T1000020100075701,02,03030276
1501003880NewsCampionatiBologna, i convocati per il Cagliari20120411193831bologna, cagliariAssente Di Vaio<P>Assenti soltanto i previsti Di Vaio (squalificato), Antonsson, Casarini, Crespo e Krhin (infortunati) tra i venti giocatori convocati dal tecnico del Bologna, Stefano Pioli, in vista dell'impegno casalingo in programma domani sera contro il Cagliari.</P> <P>Portieri: Agliardi, Gillet.</P> <P>Difensori: Cherubin, Garics, Loria, Morleo, Portanova, Raggi, Rubin, Sorensen.</P> <P>Centrocampisti: Kone, Mudingayi, Perez, Pulzetti, Taider.</P> <P>Attaccanti: Acquafresca, Diamanti, Gimenez, Ramirez, Belfodil.</P> <P>&nbsp;</P>C1000009adm001adm001acquafresca.jpgSiNbologna-convocati-cagliari-1003880.htmSiT1000020100075701,02,03030158
1511003872NewsCampionatiBologna, Pioli: «Il Cagliari è imprevedibile»20120411162331bologna, cagliari, pioliIl Bologna sta bene ed è preparatoL`allenatore del<STRONG> Bologna</STRONG> <STRONG>Stefano Pioli</STRONG> ha le idee chiare su come affrontare il <STRONG>Cagliari </STRONG>nel match che domani sera chiuderà la trentaduesima giornata di serie A: Per battere il Cagliari serve una buona prova sul piano del gioco, mantenendo la concentrazione per tutta la durata della gara contro un avversario solido, insidioso e imprevedibile tatticamente". Il tecnico felsineo confida nei suoi giocatori, vogliosi di riscattarsi dopo alcune uscite certo non positive: "Il Bologna sta bene ed è preparato bene, pensiamo solo a questa partita e dobbiamo ritrovare quella precisione che ultimamente ci è mancata per finalizzare correttamente le situazioni costruite".C1000009adm001adm001pioli.jpgSiNbologna-cagliari-pioli-1003872.htmSiT1000019,T1000020100075701,02,03030140
1521003728NewsCampionatiCesena-Bologna, probabili formazioni20120407105558cesena, bolognaPartita ore 15<P>Partita ore 15.</P> <P>Cesena (4-3-2-1): Antonioli; Comotto, Von Bergen, Rodriguez, Lauro; T. Arrigoni, Colucci, Martinho; Santana; Malonga, Rennella.<BR>A disp.: Ravaglia, Ceccarelli, Benalouane, Lolli, Del Nero, Djokovic, Filippi. All.: Beretta</P> <P>Bologna (3-4-2-1): Gillet; Raggi, Portanova, Cherubin; Pulzetti, Perez, Mudingayi, Morleo; Ramirez, Diamanti; Di Vaio<BR>A disp.: Agliardi, Sorensen, Rubin, Kone, Belfodil, Taider, Acquafresca. All.: Pioli</P>C1000009adm001adm001di vaio.jpgSiNnotizie-cesena-bologna-probabili-formazioni-1003728.htmSiT1000020,T1000021100075701,02,03030155
1531003660NewsCampionatiBologna, Pioli: «A Cesena per vincere»20120405163130bologna, cesena, pioliLa squadra è preparata <STRONG>Stefano Pioli</STRONG> ha incontrato i giornalisti prima della partenza per il ritiro di Forlì: "Io penso positivo. La squadra è preparata e va a Cesena per fare la partita e portare a casa punti importanti. I due risultati negativi da cui proveniamo ci danno ancora più motivazione e consapevolezza che ora è il momento di tornare a spingere". Continua il Mister: "Incontreremo un Cesena aggressivo e determinato per giocare al massimo delle sue possibilità. Rimpiango ancora lo 0-1 dell'andata, quando un pari sarebbe stato molto più giusto. Nel corso di tutta la stagione abbiamo sempre superato con le prestazioni i momenti complicati, adesso va messa sul campo la voglia giusta per saper gestire tensioni e pressioni che un derby porta con sè". (bolognafc.it)<BR>C1000009adm001adm001pioli.jpgSiNbologna-cesena-pioli-1003660.htmSiT1000020100075701,02,03030178
1541003473NewsCampionatiBologna-Palermo, probabili formazioni20120401083130bologna, palermoAssente Miccoli<P>Partita ore 15.</P> <P>Bologna (3-4-2-1): Gillet; Antonsson, Portanova, Cherubin; Pulzetti, Taider, Khrin, Morleo; Ramirez, Diamanti; Di Vaio<BR>A disp.: Agliardi, Rubin, Sorensen, Kone, Belfodil, Crespo, Acquafresca. All.: Pioli</P> <P>Palermo (3-5-2): Viviano; Munoz, Labrin, Mantovani; Pisano, Migliaccio, Donati, Barreto, Balzaretti; Budan, Hernandez<BR>A disp.: Tzorvas, Aguirregaray, Milanovic, Acquah, Vazquez, Ilicic, Memethi. All.: Mutti</P>C1000009adm001adm001di vaio.jpgSiNbologna-serie-a-palermo-1003473.htmSiT1000020,T1000023100075701,02,03030139
1551003211NewsCampionatiSerie A - Atalanta-Bologna: cronaca, risultato e marcatori20120325142531atalanta, bolognaSegui gli aggiornamenti su IlCalcio24.com<P>Segui la diretta su IlClacio24.com dell'anticipo tra Atalanta e Bologna. Partita ore 12.30.</P> <P>Finale&nbsp;<STRONG>2-0: 50' Gabbiadini, 91' Tiribocchi</STRONG></P> <P>ammoniti: Mudingayi&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi:</P> <P>95' - Termina il match.</P> <P>93' - Traversa di Diamanti.</P> <P>91' - Gooooooooooollll Tiribocchi mette a segno il raddoppio Atalanta.</P> <P>59' - Entra Acquafresca.</P> <P>50' - Gooooooooooooollll Gabbiadini di testa porta vanti l'Atalanta.</P> <P>45' - Termina il primo tempo.</P> <P>42' - Atalanta ancora in avanti.</P> <P>41' - Si fa vedere il Bologna con Diamanti.</P> <P>29' - Occasione per Gabbiadini, tiro sporcato da Raggi che per poco non beffa Gillet.</P> <P>22' - Bologna vicino al gol con Perez.</P> <P>9' - Cigarini pericoloso. L'Atalanta si spinge in avanti.</P> <P>1' - Comincia il match.</P> <P>ATALANTA (4-4-2): Consigli; Raimondi, Manfredini, Stendardo, Peluso; Schelotto, Cigarini, Carmona, Moralez; Tiribocchi, Gabbiadini.<BR>A disposizione: Frezzolini, Ferri, Bellini, Cazzola, Bonaventura, Carrozza, Ferreira Pinto.<BR>Allenatore: Colantuono.</P> <P>BOLOGNA (3-4-2-1): Gillet; Raggi, Portanova, Antonsson; Pulzetti, Perez, Mudingayi, Morleo; Kone, Diamanti; Di Vaio<BR>A disposizione: Agliardi, Rubin, Cherubin, Khrin, Taider, Belfodil, Acquafresca.<BR>Allenatore: Pioli<BR></P>C1000009adm001adm001tiribocchi.jpgSiNatalanta-bologna-gabbiadini-1003211.htmSiT1000010,T1000020100075701,02,03030501
1561003196NewsCampionatiAtalanta-Bologna, le probabili formazioni20120325073430atalanta, bolognaIn avanti spazio a Gabbiadini<P>Le probabili formazioni dell'anticipo delle 12.30.</P> <P>Atalanta (4-4-2): Consigli; Raimondi, Stendardo, Manfredini, Peluso; Schelotto, Cigarini, Carmona, Moralez; Carrozza, Gabbiadini<BR>A disp.: Frezzolini, Ferri, Bellini, Cazzola, Bonaventura, Tiribocchi, Ferreira Pinto. All.: Colantuono</P> <P>Bologna (3-4-2-1): Gillet; Raggi, Portanova, Antonsson; Pulzetti, Perez, Mudingayi, Morleo; Ramirez, Diamanti; Di Vaio<BR>A disp.: Agliardi, Rubin, Cherubin, Khrin, Taider, Kone, Acquafresca. All.: Pioli<BR></P>C1000009adm001adm001gabbiadini.JPGSiNatalanta-bologna-gabiandini-1003196.htmSiT1000010,T1000020100075401,02,03030102
1571002891NewsCampionatiBologna-Chievo, le probabili formazioni20120318074644bologna, chievoI rossoblù cercano conferme<P>Partita ore 15.</P> <P>Bologna (3-4-2-1): Gillet; Raggi, Portanova, Antonsson; Pulzetti, Perez, Mudingayi, Morleo; Ramirez, Diamanti; Di Vaio<BR>A disp.:Agliardi, Rubin, Cherubin, Khrin, Taider, Kone, Acquafresca. All.: Pioli</P> <P>Chievo (4-3-2-1): Sorrentino; Frey, Andreolli, Acerbi, Dramé; Luciano, Rigoni, Bradley; Sammarco, Thereau; Pellissier<BR>A disp.: Puggioni, Cesar, Dainelli, Cruzado, Hetemaj, Moscardelli, Paloschi. All.: Di Carlo</P>C1000009adm001adm001di vaio.jpgSiNbologna-pioli-chievo-1002891.htmSiT1000020,T1000028100075701,02,03030169
1581002620NewsCampionatiLazio-Bologna, le pagelle. Top Diamanti e Krhin. Flop Matuzalem e Gonzalez20120311224948lazio, bolognaBiancocelesti distratti e nervosi<P>Finale: 1-3 (p.t. 0-2): 10' Portanova, 28' Diamanti, 56' Rubin autogol (L), 59' Krhin</P> <P>LAZIO (4-2-3-1): Marchetti 6; Zauri 5 (46' Alfaro 6), Diakitè 5.5, Dias 5, Garrido 5.5; Ledesma 5.5, Matuzalem 3; Gonzalez 4, Hernanes 5, Mauri 6 (70' Candreva 5.5); Klose 6.<BR>In panchina: Bizzarri, Sbraga, Salustri, Zampa. All. Reja 5</P> <P>BOLOGNA (3-4-2-1): Gillet 6.5; Raggi 6, Portanova 6.5, Antonsson 6; Garics 6, Krhin 6.5, Mudingayi 6.5, Rubin 5.5; Ramirez 6, Diamanti 7.5 ( 67' Kone 6); Acquafresca 6.5 (76' Di Vaio s.v.).<BR>In panchina: Agliardi, Morleo, Cherubin, Pulzetti. All. Pioli 7</P> <P><STRONG><EM>Top Lazio<BR></EM></STRONG>nessuno</P> <P><STRONG><EM>Flop Lazio</EM></STRONG><BR>Matuzalem: contro la Roma aveva rifilato uno schiaffetto a Borini. Ora si ripete con una manata a Diamanti. Ma stavolta torna negli spogliatoi anzitempo. Recidivo.</P> <P><STRONG><EM>Top Bologna<BR></EM></STRONG>Diamanti: prestazione fantastica del trequartista rossoblu. Trova il gol con una bellisima conclusione.</P> <P><STRONG><EM>Flop Bologna</EM></STRONG><BR>Rubin: ha il demerito di rimettere in partita la Lazio.</P>C1000009adm001adm001diamanti.jpgSiNlazio-bologna-diamanti-krhin-1002620.htmSiT1000018,T1000020100075501,02,03030314
1591002614NewsCampionatiLazio-Bologna: risultato e marcatori20120311222025lazio, bolognaSegui la diretta su IlCalcio24.com<P>Segui su IlCalcio24.com la diretta del match&nbsp;tra Lazio e Bologna. Partita ore 20.45.</P> <P>Finale: <STRONG>1-3 (p.t. 0-2): 10' Portanova, 28' Diamanti, 56' Rbuni autogol (L), 59' Krhin</STRONG></P> <P>ammoniti: Krhin&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi: Matuzalem, Gonzalez</P> <P>LAZIO (4-2-3-1): Marchetti; Zauri (46' Alfaro), Diakitè, Dias, Garrido; Ledesma, Matuzalem; Gonzalez, Hernanes, Mauri (70' Candreva); Klose.<BR>In panchina: Bizzarri, Sbraga, Salustri, Zampa, Candreva, Alfaro, Kozak. All. Reja.</P> <P>BOLOGNA (3-4-2-1): Gillet; Raggi, Portanova, Antonsson; Garics, Krhin, Mudingayi, Rubin; Ramirez, Diamanti ( 67' Kone); Acquafresca (76' Di Vaio).<BR>In panchina: Agliardi, Morleo, Cherubin, Pulzetti, Taider, Kone, Di Vaio. All. Pioli.</P> <P>Arbitro: Guida </P>C1000009adm001adm001portanova.jpgSiNlazio-bologna-diamanti-krhin-di-vaio-1002614.htmSiT1000018,T1000020100075501,02,03030938
1601002587NewsCampionatiLazio-Bologna, le probabili formazioni20120311101531lazio, bolognaKlose in campo<P>Queste le probabili formazioni del posticipo tra Lazio e Bologna. Partita ore 20.45.</P> <P><BR>Lazio (4-2-3-1): Marchetti; Gonzalez, Diakité, Dias, Garrido; Ledesma, Matuzalem; Mauri, Hernanes, Candreva; Klose.<BR>A disp.: Bizzarri, Stankevicius, Sbraga, Zampa, Alfaro, Rocchi, Kozak. All.: Reja.</P> <P>Bologna (3-4-2-1): Gillet; Raggi, Portanova, Antonsson; Pulzetti, Taider, Mudingayi, Rubin; Ramirez, Diamanti; Di Vaio<BR>A disp.: Agliardi, Sorensen, Cherubin, Morleo, Kone, Garics, Acquafresca. All.: Pioli<BR></P>C1000009adm001adm001hernanes.jpgSiNlazio-hernanes-bologna-1002587.htmSiT1000018,T1000020100075701,02,03030154
1611002476NewsEditorialeIl punto di Ivano Messineo. Juve: continua la pareggite, Catania: storico ottavo posto20120308232518punto, ivano messineo, ranieri, inter, napoli, juve, conte, pioli, bologna, cataniaSalgono Parma, Bologna e Fiorentina. E domani si torna già in campo<P align=justify>Dopo i recuperi di ieri sera il Milan ritrova la vetta solitaria, grazie alla "solita" pareggite che affligge i bianconeri, che se è vero che stanno disputando un buonissimo torneo, è altrettanto vero che non riescono proprio a vincere. Gli uomini di Conte sono imbattuti, ma a causa dei numerosi pareggi, ben 13, sono dietro ai rossoneri, che pur avendo rimediato 4 sconfitte sono due punti avanti rispetto ai&nbsp;bianconeri, che hanno&nbsp;dalla loro un calendario meno&nbsp;agevole sulla carta sino alla fine del torneo. Basti pensare che la Juve, priva di Chiellini, Barzagli e Bonucci, dovrà affrontare fuori casa nel giro di 10 giorni prima il Genoa, e poi la Fiorentina. Mentre i rossoneri, che hanno passato il turno in Champions a fatica (perdendo 3 a 0 a Londra con l'Arsenal, che però era stato sconfitto a San Siro per 4 reti a 0 nel match d'andata), domenica prossima ospiteranno il Lecce e poi,&nbsp;giorno 18 marzo, andranno a rendere visita al Parma. Sulla carta due gare non semplici ma sicuramente meno ardue&nbsp;rispetto alle due trasferte consecutive dei bianconeri, che sono praticamente senza difesa. Continua a sorprendere, invece, il Catania di Montella, che si morde le mani per 4 punti persi contro Inter e Cesena nelle ultime due gare esterne, ma che può praticamente considerarsi salvo. Quota 35, con ancora 12&nbsp;partite da disputare, e con una squadra che sta bene, gioca serenamente e&nbsp;diverte, costituiscono&nbsp;sicuramente&nbsp;un bottino più che positivo per gli etnei, che hanno nell'accoppiata Pulvirenti-Lo Monaco il loro punto di forza oramai da diversi anni. Montella pensa a raggiungere quanto prima quota 40-42 punti, ma sperare nell'Europa League è lecito, visto il piglio e la brillantezza dei suoi uomini mostrata specie in questa parte della stagione. Ma occhio ad abbassare la guardia, il Catania deve rimanere sempre concentrato e determinato, altrimenti rischia&nbsp;di rovinare quanto di buono sin qui mostrato. Continua la corsa verso la salvezza del Bologna di Pioli, che gioca a ritmi elevati contro la Juve e conquista un punto meritato, grazie al gol del solito Marco Di Vaio. Continua il momento delicato per il Cesena, che nonostante gli innesti di gennaio raccoglie poco e si mostra nervoso, con poche idee. E ieri anzi è andata bene ai romagnoli, perchè solo l'imprecisione sotto porta degli attaccanti del Catania ha consentito a Iaquinta e compagni&nbsp;di raccogliere un punticino che muove la classifica, ma che serve praticamente a nulla.&nbsp;Difficile giocare con il proprio pubblico pronto a fischiare al primo passaggio sbagliato, ma sicuramente la società deve interrogarsi per gli errori commessi in fase di costruzione della squadra la scorsa estate. A piccoli passi verso l'obiettivo salvezza va avanti anche il Parma, sfortunato ma in leggero calo rispetto ad un mese fa. Dopo la sconfitta immeritata contro il Napoli, gli uomini di Donadoni raggiungono in extremis il pari contro una Fiorentina apparsa pimpante nella ripresa, anche grazie all'innesto di Cerci. I viola di Delio Rossi, dal canto loro, portano a casa un buon punto, ma si rammaricano per l'occasione sprecata a due minuti dal termine. Domani si ritorna in campo, con Napoli e Inter&nbsp;impegnate contro Cagliari e Chievo.&nbsp;I partenopei, che con la testa saranno proiettati alla&nbsp;sfida di ritorno contro il Chelsea, &nbsp;riceveranno il Cagliari, in una gara difficile, considerato che i sardi sono ancora impelagati nella lotta per non retrocedere e vogliono uscirne presto fuori. I&nbsp;nerazzurri di Ranieri, la cui unica ancora di salvataggio rimasta per salvare la stagione è la Champions (dove bisogna ribaltare lo 0a 1 di Marsiglia), saranno impegnati nella difficile trasferta veronese contro&nbsp;la compagine di Mimmo Di Carlo, che deve cercare quanto prima di archiviare il capitolo salvezza per completare con maggiore tranquillità l'ultimo scorcio di torneo.</P>C1000009ivomesivomesmontella.jpgSiNpunto-ivanomessineo-domanisigioca-1002476.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000013,T1000014,T1000015,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000021,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028100075401,02,03,06,07,09030380
1621002443NewsCampionatiSerie A, Pagelle Bologna-Juventus, top Di Vaio e Pirlo, flop Bonucci e l`arbitro Banti20120307211331bologna, juventusNegato un rigore ai bianconeri, pari comunque giusto<B> <P>BOLOGNA JUVENTUS 1-1</P> <P align=justify><STRONG>BOLOGNA: </STRONG>Gillet; Raggi, Portanova, Antonsson; Garics (66' Koné), Perez, Mudingayi, Rubin (88' Belfodil); Ramirez, Diamanti (66' Pulzetti); Di Vaio. All.: Pioli.</P> <P><STRONG>JUVENTUS:</STRONG> Buffon; Lichtsteiner, Caceres, Bonucci, De Ceglie; Vidal, Pirlo, Marchisio; Pepe (85' Padoin), Borriello (76' Quagliarella), Vucinic (76' Giaccherini). All.: Conte</P> <P><STRONG>Marcatori:</STRONG> 17' Di Vaio (B), 58' Vucinic (J)<BR><STRONG>Ammoniti:</STRONG> 21' Bonucci (J), 35' Pirlo (J), 59' Perez (B), 67' Ramirez (B), 89' Vidal (J)<BR><STRONG>Espulsi: </STRONG>84' Bonucci (J) doppia ammonizione. Espulso Conte per proteste.</P> <P><STRONG>Arbitro: </STRONG>Banti di Livorno.</P> <P>BOLOGNA</P> <P>Gillet&nbsp;6,5 - Al 63' salva il risultato con una doppia parata su Lichtsteiner e Marchisio. Poco impegnato.</P> <P align=justify>Raggi 6,5 - Bravo in fase di contenimento. Non al meglio fisicamente, regge bene contro gli avanti bianconeri.</P> <P align=justify>Portanova 6,5 - Tiene insieme ai compagni di reparto per oltre un'ora, cedendo solo quando preso in velocità da Vucinic.</P> <P align=justify>Antonsson 6 - Positivo. Arcigno ed esperto, usa il fisico contro Borriello limitandone il potenziale esplosivo.</P> <P>Garics 6,5 - Gioca un'ora andando a tamponare e a riproporsi in continuazione senza però fare cose trascendentali. (Kone 6 - Gioca poco ma tiene bene il campo sino al 90').</P> <P align=justify>Perez 6,5 - Bravo a contenere i centrocampisti della Juve e a smistare palloni&nbsp;in mezzo al campo.</P> <P align=justify>Mudingayi 7 - Si conferma ottimo in fase di interdizione: pressa in continuazione, non molla mai.</P> <P align=justify><STRONG>Rubin 6</STRONG> - Appena sufficiente, poco&nbsp;presente in fase di spinta, quando la Juventus spinge sulla sua corsia riesce sempre ad andare al cross. (Belfodil s.v.).</P> <P>Diamanti 6,5 - Gioca sulla fascia, facendo un gran lavoro in fase di non possesso ma brilla meno del solito.&nbsp;(Pulzetti 6 - Entra a 24' dalla fine ma riesce a reggere l'urto della formazione di Conte che cerca a tutti i costi i tre punti).</P> <P align=justify>Ramirez 7 - Ottimo in fase di pressing su Pirlo, che fatica a trovare il giusto spazio. Cala nella ripresa come tutta la sua squadra.</P> <P align=justify><STRONG>Di Vaio 7,5</STRONG> - Sblocca il risultato con un gol di rimessa classico. Si conferma come uno dei più pericolosi in casa Bologna, una conferma.</P> <P align=justify>Allenatore: Pioli 7 - Il Bologna si conferma squadra ostica per la Juve: tre pareggi in stagione nei 90 minuti (gara di coppa Italia sbloccata nei supplementari).</P> <P>JUVENTUS</P> <P>Buffon 6 - Poco impegnato, incolpevole sul gol.</P> <P align=justify>Lichtsteiner 5,5 - Sbaglia malamente il posizionamento in occasione del gol di Di Vaio, tenendo in gioco l'avanti felsineo. Male anche in fase di spinta.</P> <P align=justify>Caceres 6 - Non demerita come centrale. Puntuale negli anticipi e preciso nell'applicazione del fuorigioco.</P> <P align=justify>Bonucci 5,5 - Partita quasi sufficiente, lascia i suoi in dieci e mette&nbsp;in difficoltà Antonio Conte per la sfida di Genova di domenica.</P> <P align=justify>De Ceglie 6 - Un cross nel primo tempo e poco altro. Poco presente in fase di spinta, anche se su di lui c'è un rigore.&nbsp;</P> <P align=justify>Vidal 5,5 - Fatica contro il centrocampo fisico del Bologna. Recupera qualche pallone ma é meno dinamico del solito.</P> <P align=justify><STRONG>Pirlo 6,5</STRONG> - Inventa il lancio per Vucinic che regala il pari della Juve. Ottavo assist in stagione. Lucido in mezzo a un centrocampo oggi poco tonico.</P> <P align=justify>Marchisio 6 - Si segnala per qualche fallo e poco altro. Poco brillante, non in forma smagliante come ad inizio campionato, ma&nbsp;corre sino alla fine.</P> <P align=justify>Pepe 6 - Fa su e giù per la fascia senza strafare. Qualche accelerazione mette in crisi il Bologna ma manca la solita costanza. (Padoin s.v.).</P> <P align=justify><STRONG>Borriello 5</STRONG> - Avulso alla manovra, fatica a trovare la giusta dimensione tattica in una gara. Non ricambia la fiducia concessagli da&nbsp;Conte. (Quagliarella s.v.).</P> <P align=justify>Vucinic 6 - Trova il gol grazie a un'invenzione di Pirlo e salva la sua prestazione.&nbsp;Bravo a trovare l'inserimento giusto in una gara in cui non convince. (Giaccherini s.v.).</P> <P align=justify>Allenatore: Conte 5,5 - La formazione iniziale non convince, e non ci sono cambiamenti nonostante lo svantaggio. Dà fiducia a Borriello, peggiore dei suoi, e lascia ancora una volta in panca Del Piero, che fa compagnia a Matri e Quagliarella.</P> <P align=justify>Arbitro: Banti 5 - Al 72' non vede la trattenuta ripetuta ai danni di De Ceglie che merita il rigore. Espulso Conte per proteste: visto l'episodio, poteva sorvolare. Nel complesso dirige in maniera mediocre, lasciando scontente entrambe le squadre.</P></B>C1000009ivomesivomesdi vaio.jpgSiNbologna-juvent-pari-negato-rigore-juve-1002443.htmSiT1000007,T1000020100075701,02,03,06030806
1631002432NewsCampionatiBologna-Juventus, le probabili formazioni20120307135440bologna, juventusRecupero ore 18.30<P>Queste le probabili formazioni del recupero tra Bologna e Juventus ore 18.30.</P> <P>Bologna (3-4-2-1): Gillet; Raggi, Portanova, Antosson; Pulzetti, Perez, Mudingayi, Rubin; Ramirez, Diamanti; Di Vaio. A disp.: Agliardi, Sorensen, Cherubin, Garics, Taider, Kone, Gimenez. Allenatore: Pioli</P> <P>Juventus (4-3-3): Buffon; Lichtsteiner, Bonucci, Caceres, De Ceglie; Vidal, Pirlo, Padoin; Pepe, Matri, Vucinic. A disp.: Storari, Gouano, Marchisio, Elia, Del Piero, Quagliarella, Borriello. Allenatore: Conte</P> <P>Arbitro: Banti</P>C1000009adm001adm001matri.jpgSiNbologfna-jubfets-conte-1002432.htmSiT1000007,T1000020100075401,02,03,06030124
1641002341NewsCampionatiBologna-Novara: risultato e marcatori20120304200620bologna, novaraSegui gli aggiornamenti su IlCalcio24.com<P>Segui la diretta su IlCalcio24.com.</P> <P>Finale: <STRONG>1-0: 82' Acquafresca</STRONG></P> <P>Al 18' rigore parato da Ujkani a Di Vaio (B)</P> <P>ammoniti:&nbsp;&nbsp;&nbsp;Garcia, Lisuzzo, Acquafresca, Kone&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi: Caracciolo</P> <P>BOLOGNA (3-4-2-1): Gillet; Raggi, Portanova, Cherubin; Pulzetti (69' Kone), Perez, Mudingayi, Rubin; Diamanti (87' Garics), Ramirez (69' Acquafresca); Di Vaio. A disposizione: Agliardi, Sorensen, Garics, Krhin, Kone, Taider, Acquafresca. Allenatore Stefano Pioli.</P> <P>NOVARA (5-3-2): Ujkani; Morganella, Centurioni, Lisuzzo (46' Paci), Garcia, Gemiti; Pesce, Radovanovic, Rigoni; Caracciolo (73' Porcari), Jeda (67' Rubino). A disposizione: Fontana, Paci, Rinaudo, Mazzarani, Porcari, Mascara, Rubino. Allenatore Emiliano Mondonico.</P>C1000009adm001adm001acquafresca.jpgSiNbologna-novara-di-vaio-acquafresca-1002341.htmSiT1000015,T1000020100075701,02,03030716
1651002314NewsCampionatiBologna-Novara, probabili formazioni20120304101531bologna, novaraMatch ore 18.30<P>BOLOGNA-NOVARA ore 18.30<BR>Bologna (3-4-2-1): Gillet; Raggi, Portanova, Antonsson; Pulzetti, Perez, Mudingayi, Morleo; Ramirez, Diamanti; Di Vaio<BR>A disp.: Agliardi, Cherubin, Garics, Rubin, Kone, Taider, Acquafresca. All.: Pioli<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Loria</P> <P>Novara (5-3-2): Ujkani; Gemiti, Lisuzzo, Centurioni, Dellafiore, Garcia; Porcari, Rigoni, Radovanovic; Mascara, Caracciolo<BR>A disp.: Fontana, Paci, Morganella, Pesce, Mazzarani, Rubino, Jeda. All.: Mondonico<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Ludi, Jensen, Morimoto<BR></P>C1000009adm001adm001di vaio.jpgSiNbologna-pioli-novara-1002314.htmSiT1000015,T1000020100075701,02,03030166
1661002022NewsCampionatiBologna-Udinese: top Basta e Kone, flop Morleo e Fabbrini20120226224949bologna, udinese, top, flopLe punte del Bologna in giornata no. Fanno bene Di Natale e il subentrato Floro Flores, entrambi a segno<P><STRONG>BOLOGNA-UDINESE 1-3&nbsp;(38' Di Natale, 56' Basta, 81' Kone, 84' Floro Flores)</STRONG></P> <P align=justify><STRONG>Bologna</STRONG>:Gillet 6; Raggi 6, Portanova 5,5, Antonsson 5; Pulzetti 5,5 (70' Kone 6), Mundingayi 6, Perez 5,5 (83' Belfodil s.v.), Morleo 4,5; Taider 5,5 (46' Acquafresca), Ramirez 5,5; Di Vaio 5.&nbsp;All: Pioli 5,5.</P> <P align=justify><STRONG>Udinese:</STRONG> Handanovic 6,5; Benatia 6, Danilo 6, Domizzi 6; Basta 7, Fernandes 6,5, Pazienza 6, Asamoah 6,5, Armero 6,5; Fabbrini 5,5 (80' Battocchio s.v.); Di Natale 6,5 (68' Floro Flores 6,5). All: Guidolin 6,5.</P> <P align=justify><STRONG>Top Bologna</STRONG>: Kone, entra e riapre il match, poi chiuso definitivamente da Floro Flores</P> <P align=justify><STRONG>Flop Bologna</STRONG>: Morleo, commette due errori che fruttano due reti all'Udinese</P> <P align=justify><STRONG>Top Udinese</STRONG>: Basta, importante come sempre in entrambe le fasi, offensiva e difensiva. Va anche a segno</P> <P align=justify><STRONG>Flop Udinese</STRONG>: Fabbrini, si vede poco, non punge affatto</P>C1000009ivomesivomesdi natale.jpgSiNtop-flop-bologna-di-natale-udinese-1002022.htmSiT1000011,T1000020100075401,02,03030286
1671002018NewsCampionatiBologna-Udinese: risultato e marcatori20120226223220bologna, udineseSegui gli aggiornamenti su IlCalcio24.com<P>Segui la diretta su IlCalcio24.com.</P> <P>Finale: <STRONG>1-3 (p.t.0-1): 38' Di Natale, 56' Basta, 81' Kone (B), 84' Floro Flores</STRONG></P> <P>ammoniti:&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Taider,&nbsp;Benatia,&nbsp;Perez, Armero,&nbsp;Pazienza, Asamoah&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi:</P> <P><BR>Bologna (3-4-2-1):Gillet; Raggi, Portanova, Antonsson; Pulzetti (70' Kone), Mundingayi, Perez (83' Belfodil), Morleo; Taider (46' Acquafresca), Ramirez; Di Vaio. A disp: Agliardi, Cherubin, Rubin, Garics, Kone, Belfodil, Acquafresca. All: Pioli</P> <P>Udinese(3-5-1-1) - Handanovic; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Fernandes, Pazienza, Asamoah, Armero; Fabbrini (80' Battocchio); Di Natale (68' Floro Flores). A disp: Padelli, Ferronetti, Coda, Pasquale, Battocchio, Torje, Floro Flores. All: Guidolin</P>C1000009adm001adm001floro flores.jpgSiNbologna-di-natale-floro-flores-1002018.htmSiT1000011,T1000020100075701,02,03030569
1681001998NewsCampionatiBologna-Udinese, le probabili formazioni20120226171531bologna, udineseRecupera Di Natale<P>BOLOGNA-UDINESE posticipo delle ore 20.45.</P> <P>Bologna (3-4-2-1): Gillet; Raggi, Portanova, Antonsson; Garics, Perez, Mudingayi, Rubin; Ramirez, Taider; Di Vaio<BR>A disp.: Agliardi, Pulzetti, Cherubin, Morleo, Kone, Gimenez, Acquafresca. All.: Pioli</P> <P><BR>Udinese (3-5-1-1): Handanovic; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Fernandes, Pazienza, Asamoah Armero; Torje; Floro Flores<BR>A disp.: Padelli, Ferronetti, Pasquale, Abdi, Fabbrini, Barreto, Di Natale. All.: Guidolin<BR></P>C1000009adm001adm001di vaio.jpgSiNbologna-udinese-di-natale-1001998.htmNoT1000011,T1000020100075701,02,03030113
1691001811NewsCampionatiBologna, Pioli: «La Fiorentina ci ha dato più problemi dell`Inter»20120222184644pioli, bologna, inter, fiorentinaLa vittoria di San Siro non ci ha saziato, ci ha dato più spinta<STRONG>Stefano Pioli</STRONG> non le manda a dire e chiarisce il concetto: Fiorentina meglio dell'Inter, almeno contro il suo Bologna: «La Fiorentina ci ha dato più problemi dell`Inter, all`inizio abbiamo sofferto la qualità dei viola, ma poi siamo cresciuti confermando lo spirito che ci ha permesso di cogliere 7 risultati utili di fila. La vittoria di San Siro non ci ha saziato, ci ha dato più spinta. Oggi siamo una squadra nel vero senso della parola. Abbiamo segnato gol da applausi, quello di Ramirez è stato spettacolare». (La Gazzetta dello Sport)C1000009adm001adm001pioli.jpgSiNpioli-bologna-inter-1001811.htmSiT1000020,T1000024,T1000026100075701,02,03030114
1701001775NewsCampionatiRISULTATI E MARCATORI - Bologna-Fiorentina20120221202620bologna, fiorentinaVittoria del Bologna. A rete Diamanti e Ramirez<P><A class=link-6 href="/squadre/bologna.cfm" target="">Bologna</A>-<A class=link-6 href="/squadre/fiorentina.cfm" target="">Fiorentina</A>: <STRONG>2-0: 31' <A class=link-6 href="/personaggi/Alessandro-Diamanti.cfm" target="">Diamanti</A>, 43' <A class=link-6 href="/personaggi/Gaston-Ramirez.cfm" target="">Ramirez</A></STRONG></P> <P>ammoniti:&nbsp;&nbsp;&nbsp;Gamberini, Vargas&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi:</P> <P>&nbsp;BOLOGNA (4-3-2-1): Gillet; Antonsson, Rubin, Raggi, Portanova; Pulzetti, Perez, Mudingayi; Diamanti, Di Vaio; Ramirez.<BR>A disposizione: Agliardi, Morleo, Taider, Garics, Cherubin, Kone, Acquafresca.<BR>Allenatore: Pioli.</P> <P>FIORENTINA (3-5-2): Boruc; Gamberini, Natali, Nastasic; Cassani, Vargas, Olivera, Montolivo, Lazzari; Jovetic, Amauri.<BR>A disposizione: Neto, Cerci, Salifu, Felipe, Ljajic, De Silvestri, Romulo.<BR>Allenatore. Rossi.</P>C1000009adm001adm001ramirez gaston.jpgSiNbologna-fiorenti-1001775.htmSiT1000020,T1000024100075701,02,03030504
1711001749NewsCampionatiSerie A, Bologna-Fiorentina: le probabili formazioni20120221123130calcio,serie a,milan,cagliari,pagelle,risultati,marcatori,arbitri,designazioni arbitrali,live partita,serie bwin,coppe europee,convocati,formazioniNei padroni di casa Ramirez dal primo minuto<P>Stasera con inizio alle 18.30, si gioca il recupero della 21esima giornata di campionato tra <STRONG>Bologna</STRONG> e <STRONG>Fiorentina.</STRONG> Queste le probabili formazioni:</P> <P>BOLOGNA (3-4-2-1): Gillet; Raggi, Portanova, Antonsson; Pulzetti, Perez, Mudingayi, Morleo; Ramirez, Taider; Di Vaio. A disp.: Agliardi, Cherubin, Garics, Rubin, Diamanti, Gimenez, Acquafresca. All. Pioli.</P> <P>FIORENTINA (3-5-2): Boruc; Gamberini, Natali, Nastasic; Cassani, Behrami, Montolivo, Lazzari, Vargas; Amauri, Jovetic. A disp.: Neto, Camporese, De Silvestri, Munari, Romulo, Olivera, Ljajic. All. Rossi.</P> <P>Arbitro: Giannoccaro</P>C1000009adm001adm001ramirez gaston.jpgSiNbologna-ramirez-fiorentina-1001749.htmSiT1000020,T1000024100075701,02,03030168
1721001712NewsCalciomercatoSetti, v.p. Bologna: «Ramirez mai alla Fiorentina»20120220203733ramirez, bologna, fiorentinaCredo che l`occasione i viola la abbiano avuta. Adesso Ramirez è cresciuto ancora e probabilmente è un giocatore da grandissimo club, da società che può spendere tanti soldi, credo che Ramirez-Fiorentina non si farà mai<P>Alla vigilia del recupero tra Bologna e Fiorentina, il vicepresidente degli emiliani, Maurizio Setti, ha parlato a Firenzeviola.it, in particolar modo di Gaston Ramirez, gioiello uruguaiano della squadra di Pioli. </P> <P>Vicepresidente, domani il derby tra due squadre che vivono momenti diametralmente opposti. Che partita si aspetta?</P> <P>"Noi siamo in forma. La gara di San Siro ci ha dato morale oltre che tre punti fondamentali per la classifica. Siamo in un buon momento psicologico e il nostro allenatore sta facendo un grande lavoro. Detto questo, dobbiamo stare attenti perché la Fiorentina è un'ottima squadra e questo campionato ci sta abituando a sorprese tutte le domeniche".</P> <P>La Fiorentina, d'accordo, ha un buon organico, però non sta facendo bene. Lo 0-3 contro il Napoli è stata la classica doccia fredda.</P> <P>"I viola sono in un anno di transizione. Hanno un grande allenatore come Rossi ma ancora la squadra non ne ha beneficiato in toto. Questo è un anno particolare per la Fiorentina, fatto di alti e bassi, di buone prestazioni e di sconfitte clamorose. Nel calcio ci sta, l'importante è stare vicini alla squadra. Sempre. Anche perché la Fiorentina ha comunque un organico molto forte".</P> <P>Che però non riesce ad esprimersi...</P> <P>"La Fiorentina è partita col piede sbagliato e dopo non è facile riprendersi. Anche perché Firenze è una piazza che dà molto ma pretende anche molto. I fischi, a Firenze, sono sempre dietro l'angolo".</P> <P>Tornando alla partita, sarà la sfida tra due gioielli del calcio italiano: Jovetic e Ramirez.</P> <P>"Di Jovetic ho paura: è un fenomeno che può cambiare la gara in un attimo. Il nostro Mister sta già lavorando per creargli una gabbia intorno. Ramirez, dopo un primo periodo un po' difficile, si è rotrovato e sta tornando ai livelli di anno scorso. Siamo contenti perché è il nostro valore aggiunto".</P> <P>Un valore aggiunto che avrebbe potuto vestire la maglia viola. A mesi di distanza da quella trattativa si sente di chiarire cos'è che non andò?</P> <P>"Questa estate ci fu un interesse forte della Fiorentina, la quale arrivò ad offrire anche molti soldi. Tuttavia non bastarono perché Ramirez è un fuoriclasse che vale molto anche in prospettiva. Felipe? Fu un giocatore che poteva essere una pedina di scambio, ma poteva arrivare soltanto a determinate condizioni che non si sono avverate. Devo dire che l'interesse viola era forte ma non siamo stati così vicini a chiudere come è stato detto. Ed il motivo è stato prettamente ecomico, non c'erano le condizioni per concludere l'affare".</P> <P>In futuro però Ramirez è un giocatore che continuerà ad interessare ai viola o si sente di escluderlo?</P> <P>"Credo che l'occasione i viola la abbiano avuta. Adesso Ramirez è cresciuto ancora e probabilmente è un giocatore da grandissimo club, da società che può spendere tanti soldi, credo che Ramirez-Fiorentina non si farà mai".</P>C1000009adm001adm001ramirez gaston.jpgSiNramirez-fiorentina-bologna-1001712.htmSiT1000020,T1000024100075701,02,0303082
1731001625NewsCalciomercatoBologna, Guaraldi: «Ramirez giocherà in una big»20120218181855bologna, guaraldi, ramirezUn bel risveglio, una grande soddisfazione vincere a San Siro<P><BR>Il presidente del <STRONG>Bologna</STRONG> <STRONG>Albano Guaraldi</STRONG> è intervenuto&nbsp; a <EM>Radio Sportiva</EM> all'indomani dello strepitoso 3-0 all´Inter a San Siro : "Un bel risveglio, una grande soddisfazione vincere a San Siro. Con Pioli abbiamo trovato l´equilibrio e un gioco di squadra, ha sistemato gli uomini facendoli giocare nel loro ruolo, la sua maggiore dote è aver ridato un bel clima e serenità nello spogliatoio: ci speravamo in una vittoria ma certo non così importante. Di Vaio rinato? Marco è un grande bomber non solo l´anno scorso, come tutti i bomber ha monmenti meno prolifici: ma è un grande campione e come tale fa la differenza. Come ho visto l´Inter? Molto male, sta succedendo quello che è successo a noi l´anno scorso. Quando la squadra si perde subentra il nervosismo e si entra in un girone vizioso. Per invertire la tendenza ci vuole tanto lavoro, c´è qualcosa che non gira: quando si spegne l´interruttore poi è difficilissimo ricostruire, lo abbiamo vissuto sulla nostra pelle. L´Inter oggi fa fatica ad essere una squadra. La salvezza? E´ un passo in avanti ma c´è ancora tanto da fare senza mai distrarsi un attimo. Ramirez vice Del Piero? Non lo so, ad oggi il suo futuro non lo so: ce lo godiamo noi per il momento, certo il suo destino è di giocare in una grande".<BR>&nbsp;</P> <P><BR>&nbsp;</P>C1000009adm001adm001ramirez gaston.jpgSiNguaraldi-bologna-ramirez-1001625.htmSiT1000007,T1000020,T1000026100075701,02,03030232
1741001596NewsCampionatiInter-Bologna: le pagelle. Di Vaio arma letale e Pioli condottiero. Ranieri Waterloo20120217233845Inter, Bologna, pagelleInter-Bologna, le pagelle<P><STRONG>INTER (4-2-3-1)</STRONG></P> <P>Julio Cesar 4,5: Tre tiri subiti, tre goal. Dopo il colpo di grazia di Acquafresca, poggia la testa sul palo in lacrime. Emblema.</P> <P>Maicon 4,5: Nella prima mezz'ora ci prova, poi si perde. Prova non all'altezza: in balia degli avversari. Male.</P> <P>Lucio 5: Sbaglia nell'episodio del primo goal firmato Di Vaio. Poco attento e reattivo. Brutta copia del giocatore che conosciamo. Che succede?</P> <P>Ranocchia 4: Un errore clamoroso regala la doppietta a Di Vaio. Speriamo riesca a riprendersi entro mercoledì. Shock.</P> <P>Nagatomo 5,5: Almeno ci prova. Attacca quando può e difende con grinta. Male minore.</P> <P>Zanetti 5: Ci prova, ma non ha le capacità per cambiare le sorti della gara. Generoso nelle chiusure su giocatori che potrebbero essergli figli. Inattaccabile.</P> <P>Cambiasso 4,5: C'era una volta un giocatore che reggeva da solo il centrocampo. C'era una volta, appunto... Non va.</P> <P><STRONG>Faraoni 6: Fa il massimo. Molti dovrebbero prendere esempio da lui per forza di volontà. Carattere</STRONG>.</P> <P>Sneijder 5: Si piazza nel monolocale in alto a sinistra di San Siro dove, fino a due anni fa, stazionava Ronaldinho. Potrebbe e dovrebbe risolvere le partite e fare la differenza. Delusione.</P> <P>Forlan 4: Non è colpa sua se viene impiegato fuori ruolo, ma le due occasioni da goal fallite gridano vendetta. Disastro.</P> <P>Pazzini 4,5: Una punta gioca per calciare in porta. La squadra non gli regala neanche un pallone giocabile. Corpo estraneo.</P> <P>Poli 5,5: Non è facile entrare in campo e&nbsp;lottare su ogni pallone&nbsp;in una gara del genere. Coraggio.</P> <P>Castaignos 4: Non pervenuto.</P> <P>Ranieri 4: Ultima panchina in neroazzurro? Waterloo.</P> <P><STRONG>BOLOGNA (3-4-2-1):</STRONG></P> <P>Gillet 7: L'Inter lo impegna, ma lui è sempre prontissimo. Prodezza su Ranocchia nel secondo tempo. Non passa lo straniero.</P> <P>Raggi 6,5: Non sbaglia nulla dietro. Prestazione da incorniciare. Impeccabile.</P> <P>Portanova 6,5: I palloni alti sono tutti suoi. Bravo nelle chiusure. Vedetta.</P> <P>Antonsson 7: La sua migliore prova da quando è in rossoblù. Ispiratissimo.</P> <P>Garics 6: Argina bene gli attacchi che giungono dalla sinistra. Attento.</P> <P>Perez 6,5: Il suo passaggio a Di Vaio nell'occasione del primo goal è una grandissima giocata. Pressing a centrocampo fantastico. Metronomo.</P> <P>Mudingayi 7: Ruba palloni e riparte. Tambureggiante.</P> <P>Morleo 7:&nbsp; Contrasta Maicon e attacca. Sempre sicuro di sè. Rullo compressore.</P> <P>Ramirez 6,5: Talento cristallino, manca la continuità. Quando decide di giocare su quella fascia non ce n'è per nessuno. Enfant terrible.</P> <P>Diamanti 5: Da lui ci si aspetta molto di più. Si innervosisce e Pioli lo toglie, giustamente, per evitargli il secondo giallo. Rimandato.</P> <P><STRONG>Di Vaio 8: Gioca i primi 37 minuti in modalità offline, poi entra in campo e sigla due goal in un minuto. Rapinatore d'area, cecchino infallibile. Arma letale.</STRONG></P> <P>Taider 6: Più quantità che qualità. Utile.</P> <P>Konè 6: vedi Taider.</P> <P>Acquafresca 7: Quando vede neroazzurro segna. Gli basta un quarto d'ora per giustiziare la sua ex squadra con una bella azione. Lama nel burro.</P> <P>Pioli 8: Bravissimo a chiudere gli spazi sulle fasce. Cambi azzeccati. Trasmette grinta ai suoi in ogni singolo minuto della gara. Condottiero.</P> <P>Damato 6: Dirige una gara facile da arbitrare con attenzione, senza errori eclatanti. Promosso.</P> <P>&nbsp;</P>C1000009FL0101FL0101di vaio.jpgSiNinter-bologna-pagelle-pazzini-1001596.htmSiT1000020,T1000026100129501,02,03030273
1751001595NewsCampionatiBologna, Pioli: «Vittoria meritata»20120217232658bologna, inter, pioliLa squadra ha interpretato bene la gara per come si era preparata. Anche in altre situazioni il Bologna aveva disputato buone partite contro squadre che ci concedevano qualche spazioIl tecnico del <STRONG>Bologna</STRONG>, <STRONG>Stefano Pioli</STRONG> a <EM>Sky Sport</EM>: "E' stata una vittoria meritata. La squadra ha interpretato bene la gara per come si era preparata. Anche in altre situazioni il Bologna aveva disputato buone partite contro squadre che ci concedevano qualche spazio. E' chiaro che l'euforia per aver battuto l'Inter a San Siro è grande. Abbiamo ottime caratteristiche davanti per cui non volevo rifugiarmi in fase difensiva, a costo di correre qualche pericolo in più. Ho scelto di giocare con due trequartisti perché loro giocavano con un centrocampo in linea a quattro e quindi avremmo potuto trovare spazio fra le linee. Questa vittoria è importantissima per la nostra classifica. Il nostro obiettivo sono i 40 punti, pensiamo ad una partita alla volta. Siamo felici stasera, ma c'è ancora molto da lavorare". C1000009adm001adm001pioli.jpgSiNpioli-inter-bologna-1001595.htmSiT1000020,T1000026100075701,02,03030109
1761001590NewsCampionatiSerie A, Inter-Bologna: risultato e marcatori20120217223916calcio,serie a,milan,cagliari,pagelle,risultati,marcatori,arbitri,designazioni arbitrali,live partita,serie bwin,coppe europee,convocati,formazioniSegui gli aggiornamenti su IlCalcio24.com<P>Segui la diretta su IlCalcio24.com</P> <P>Finale:&nbsp;<STRONG> 0-3:</STRONG> 37' e 38' &nbsp;Di Vaio, 86' Acquafresca</P> <P>ammoniti: Diamanti, Sneijder</P> <P>espulsi:</P> <P>Inter (4-2-3-1): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Ranocchia, Nagatomo; Zanetti, Cambiasso; Faraoni (69' Castaignos),&nbsp; Sneijder, Forlan (61' Poli); Pazzini. A disposizione: Castellazzi, Chivu, Poli, Palombo, Obi, Zarate, Castaignos. Allenatore: Claudio Ranieri.</P> <P>Bologna (3-4-2-1): Gillet; Raggi, Portanova, Antonsson; Garics, Perez, Mudingayi, Morleo; Ramirez (70' Kone),&nbsp; Diamanti (58' Taider); Di Vaio (76' Acquafresca). A disposizione:Agliardi,&nbsp; Taider,&nbsp; Pulzetti,&nbsp; Cherubin,&nbsp; Kone,&nbsp; Rubin,&nbsp; Acquafresca. Allenatore: Stefano Pioli.</P> <P>&nbsp;</P>C1000009adm001adm001acquafresca.jpgSiNinter-bologna-forlan-di-vaio-pazzini-1001590.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000013,T1000014,T1000015,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000021,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028100075501,02,03,09030624
1771001588NewsCampionatiInter-Bologna: Formazioni ufficiali20120217194854Inter, Bologna, formazioni ufficialiForlan affianca Pazzini; Pioli si affida a Diamanti,Ramirez e Di Vaio.<P><STRONG>Inter (4-2-3-1):</STRONG> Julio Cesar; Maicon, Lucio, Ranocchia, Nagatomo; Zanetti, Cambiasso; Faraoni,&nbsp; Sneijder, Forlan; Pazzini.<BR><BR>A disposizione: Castellazzi, Chivu, Poli, Palombo, Obi, Zarate, Castaignos.<BR><BR>Allenatore: Claudio Ranieri.</P> <P><STRONG>Bologna (3-4-2-1):</STRONG> Gillet; Raggi, Portanova, Antonsson; Garics, Perez, Mudingayi, Morleo; Ramirez,&nbsp; Diamanti; Di Vaio. <BR><BR>A disposizione:Agliardi,&nbsp; Taider,&nbsp; Pulzetti,&nbsp; Cherubin,&nbsp; Kone,&nbsp; Rubin,&nbsp; Acquafresca.<BR><BR>Allenatore: Stefano Pioli.</P> <P>Arbitri: Antonio Damato (sez. arbitrale di Barletta).<BR></P>C1000009San SiroFL0101FL0101forlan 2.jpgSiNinter-ranieri-bologna-1001588.htmNoT1000026100129501,02,03030203
1781001563NewsCampionatiSerie A, Inter-Bologna: le probabili formazioni20120217161422calcio,serie a,milan,cagliari,pagelle,risultati,marcatori,arbitri,designazioni arbitrali,live partita,serie bwin,coppe europee,convocati,formazioniNell`Inter in avanti Pazzini e Forlan<P>Queste le probabili formazioni dell'anticipo del 24° turno di Serie A tra<STRONG> Inter</STRONG> e <STRONG>Bologna</STRONG>, match che si giocherà a San Siro stasera ore 20.45. Diretta TV su<EM> Sky Sport e Mediaset Premium</EM>. </P> <P><BR><STRONG>Inter (4-3-1-2)</STRONG>: Julio Cesar; Maicon, Lucio, Ranocchia, Chivu; Zanetti, Cambiasso, Poli; Sneijder; Forlan, Pazzini<BR>A disp.: Castellazzi, Cordoba, Nagatomo, Obi, Palombo, Castaignos, Zarate. All.: Ranieri</P> <P><STRONG>Bologna (3-4-2-1)</STRONG>: Gillet; Raggi, Portanova, Antonsson; Garics, Perez, Mudingayi, Morleo; Ramirez, Taider; Di Vaio<BR>A disp.: Agliardi, Crespo, Cherubin, Rubin, Diamanti, Kone, Acquafresca. All.: Pioli<BR></P>C1000009adm001adm001pazzini.jpgSiNinter-pazzini-bologna-1001563.htmSiT1000020,T1000026100075701,02,03030190
1791001532NewsCampionatiBologna, Pioli: «Mi aspetto un`Inter molto motivata»20120216161531bologna, inter, pioli Le squadre sotto al Bologna stanno facendo puntiIl tecnico del <STRONG>Bologna</STRONG>, <STRONG>Stefano Pioli</STRONG>, in conferenza stampa in vista del match contro l'<STRONG>Inter</STRONG>: "Ci aspettiamo un avversario molto concentrato e stimolato, hanno grande determinazione e qualità tecnica: con il Novara hanno tirato in porta 30 volte, non hanno segnato ma la prestazione è stata positiva. Saranno agguerriti ma lo saremmo anche noi, la mia squadra interpreterà bene la partita". Se l'Inter è nel suo periodo peggiore, il Bologna viene da una striscia positiva che è iniziata con la prima partita del 2012. Tanti pareggi, è vero, ma nessuna sconfitta: "In questo momento abbiamo il miglior rendimento del campionato come risultati, abbiamo la possibilità di mettere in difficoltà l'Inter". Come fare?: "Non dobbiamo aspettare troppo i neroazzurri, dobbiamo muovere la palla, fare tanto fraseggio e tenere le giuste distanze in modo tale di trovare con i nostri movimenti gli spazi giusti. Dobbiamo fare una partita più precisa possibile" - continua il tecnico rossoblu - "Nella quale portare tanti giocatori in fase offensiva, facendo correre gli avversari". Pioli ha una sua idea su come affrontare le grandi e dopo i risultati ottenuti con Milan, Roma e Napoli la svela nell'anticipo di quest'Inter-Bologna: "Le grandi squadre sono abituate ad avere il possesso palla per 60 minuti su 90, per cui la chiave è avere ritmo. Se noi siamo dinamici in campo, se aggrediamo la squadra avversaria ed abbiamo un approccio positivo alla partita, abbiamo tutte le carte per fare bene. Vogliamo fare in modo di non portare l'Inter negli ultimi 23 metri: loro non ci faranno muovere, noi non vorremmo abbassarci: speriamo di riuscirci perché la nostra è una squadra con un'identità solida, compatta e offensiva. Saranno importanti gli inserimenti senza palla, non vogliamo essere passivi, vogliamo giocarci la partita". La formazione, ammette Pioli, è decisa al 100% salvo imprevisti dell'ultima ora: la scelta sulla trequarti però potrebbe dipendere da come si disporrà l'Inter a centrocampo, se in linea o a rombo. Se il loro sarà un centrocampo folto, allora dentro Taider per cercare di rompere le righe: il Bologna ha ormai un canovaccio tecnico ben definito, dove la difesa sta dimostrando il suo valore. Tornano dagli infortuni Kone e Pulzetti, ora il gruppo è al completo: "Kone è sulla via del ritorno, ha fatto meno allenamenti rispetto a Pulzetti. Nico sta bene, è disponibile e si è presentato molto bene in allenamento. La squadra sta lavorando con grande impegno, la società è stata all'altezza della situazione "neve", l'unica cosa è che le soste non ci volevano ma siamo comunque pronti". Le squadre sotto al Bologna stanno facendo punti, i rossoblu si trovano al quartultimo posto con due partite però da recuperare: "La classifica la guardiamo il 7 marzo sera, quando abbiamo finito i rinvii e considerando che abbiamo un calendario duro e importante. Vogliamo sfruttare le quattro partite casalinghe e ora non guardo la nostra situazione in classifica perché sono convinto che con 40 punti ti salvi. Per questo, noi abbiamo due obiettivi che non dipendono dagli altri: pensare una partita alla volta e fare 40 punti".C1000009adm001adm001pioli.jpgSiNpioli-bologna-inter-1001532.htmSiT1000020,T1000026100075701,02,03030105
1801001159NewsCampionatiSTEFANO PIOLI: «Mi aspetto una prestazione importante contro la Juventus. Lotta a due per il titolo. L`Inter punterà al terzo posto»20120207231531pioli, bologna, juventus, inter, milan«Ci prepareremo al massimo per affrontare un avversario che è meritatamente primo in classifica» per contatti: info@ilcalcio24.it<P>Contattato in esclusiva da<EM> IlCalcio24.com</EM> il tecnico del <STRONG><A class=link-6 href="/squadre/bologna.cfm" target=""><STRONG>Bologna</STRONG></A></STRONG>, <STRONG><A class=link-6 href="/personaggi/Stefano-Pioli.cfm" target=""><STRONG>Stefano Pioli</STRONG></A></STRONG>, parla del prossimo avversario in campionato ovvero la capolista <STRONG><A class=link-6 href="/squadre/juventus-fc.cfm" target=""><STRONG>Juventus</STRONG></A></STRONG> e dice la sua in merito alla lotta per il titolo:<BR>&nbsp;<BR><STRONG>Mister come sta preparando l'impegno contro la Juventus?<BR></STRONG>"Al momento con le palle di neve (ride ndr)". </P> <P><STRONG>Si aspetta una prestazione importante da parte della sua squadra?<BR></STRONG>"E' certo, ci prepareremo al massimo per affrontare un avversario che è meritatamente primo in classifica. L'unica speranza è di riuscire a farlo al meglio visto le cattive condizioni meteo che ci stanno condizionando la preparazione al match". </P> <P><STRONG>Quindi Juventus favorita al titolo?<BR></STRONG>"Secondo me sarà solo lotta a due tra <A class=link-6 href="/squadre/milan.cfm" target="">Milan</A> e Juventus sino alla fine. I rossoneri non molleranno di certo e sarà veramente un duello avvincente sino all'ultimo".</P> <P><STRONG>E l'<A class=link-6 href="/squadre/inter.cfm" target="">Inter</A>?<BR></STRONG>"Per lo scudetto oramai è fuori, al massimo potrà competere per il terzo posto, anche se non sarà facile vista la concorrenza di <A class=link-6 href="/squadre/lazio.cfm" target="">Lazio</A> e <A class=link-6 href="/squadre/udinese.cfm" target="">Udinese</A>".</P>C1000009adm001adm001pioli.jpgSiNpioli-juventus-milan-1001159.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000013,T1000014,T1000015,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000021,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028100075501,02,03,06,07,09030303s
1811001091NewsCalciomercatoSerie A, le probabili formazioni dei match delle ore 1520120205113829calcio,serie a,milan,cagliari,pagelle,risultati,marcatori,arbitri,designazioni arbitrali,live partita,serie bwin,coppe europee,convocati,formazioniInter e Milan con problemi a centrocampo<P>Queste le probabili formazioni di tutte le gare delle ore 15. Rinviata Cesena-Catania.</P> <P>&nbsp;</P> <P><STRONG><EM>Roma-Inter<BR></EM></STRONG>&nbsp;<BR><STRONG>Roma (4-3-3)</STRONG>: Stekelenburg; Rosi, Heinze, Kjaer, Taddei; De Rossi, Gago, Pjanic; Totti, Lamela, Borini. All.: Luis Enrique</P> <P><BR><STRONG>Inter (4-4-2)</STRONG>: Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, Nagatomo; Zanetti, Poli, Cambiasso, Palombo; Pazzini, Milito. All.: Ranieri</P> <P><BR><STRONG><EM>Milan-Napoli</EM></STRONG></P> <P><STRONG>Milan (4-3-1-2)</STRONG>: Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Zambrotta; Emanuelson, Ambrosini, Nocerino; Robinho; El Shaarawy, Ibrahimovic. All.: Allegri</P> <P><STRONG>Napoli (3-4-2-1)</STRONG>: De Sanctis; Campagnaro, Aronica, Britos; Maggio, Gargano, Inler, Dossena; Pandev, Hamsik; Cavani. All.: Mazzarri</P> <P><BR><STRONG><EM>Chievo-Parma</EM></STRONG></P> <P><STRONG>Chievo (4-3-1-2)</STRONG>: Sorrentino; Sardo, Andreolli, Cesar, Jokic; Luciano, Bradley, Sammarco; Thereau; Pellissier, Paloschi. All.: Di Carlo.</P> <P><BR><STRONG>Parma (3-4-3)</STRONG>: Mirante; Paletta, Lucarelli, Zaccardo, Valiani; Galloppa, Morrone, Gobbi, Biabiany; Giovinco, Floccari. All.: Donadoni</P> <P><BR><STRONG>Fiorentina-Udinese</STRONG></P> <P><BR><STRONG>Fiorentina (3-5-2)</STRONG>: Boruc; Gamberini, Natali, Nastasic, Cassani; Behrami, Montolivo, Lazzari, Pasqual; Amauri, Jovetic. All.: Rossi</P> <P><STRONG>Udinese (3-5-1-1)</STRONG>: Handanovic; Benatia, Ferronetti, Domizzi; Basta, Isla, Pazienza, Armero, Pasquale; Floro Flores; Di Natale. All.: Guidolin</P> <P><BR><STRONG><EM>Juventus-Siena</EM></STRONG></P> <P><STRONG>Juventus (4-3-3)</STRONG>: Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Chiellini, De Ceglie; Vidal, Pirlo, Marchisio, Pepe; Matri, Vucinic. All.: Conte</P> <P><STRONG>Siena (4-4-2)</STRONG>: Pegolo; Vitiello, Rossettini, Contini, Del Grosso; Angelo, Vergassola, Gazzi, Brienza; Destro, Calaiò. All.: Sannino</P> <P><BR><STRONG><EM>Lecce-Bologna</EM></STRONG></P> <P><STRONG>Lecce (3-5-2)</STRONG>: Benassi; Oddo, Miglionico, Tomovic; Cuadrado, Giacomazzi, Delvecchio, Obodo, Brivio; Muriel, Di Michele. All.: Cosmi</P> <P><STRONG>Bologna (3-4-2-1)</STRONG>: Gillet, Raggi, Portanova, Antonsson; Crespo, Perez, Mudingayi, Morleo; Ramirez, Acquafresca; Di Vaio. All.: Pioli</P> <P><BR><STRONG><EM>Novara-Cagliari</EM></STRONG></P> <P><STRONG>Novara (3-5-2)</STRONG>: Ujkani; Paci, Rinaudo, Lisuzzo; Morganella, Porcari, Rigoni, Gemiti, Jensen; Mascara, Caracciolo. All.: Mondonico.</P> <P><STRONG>Cagliari (4-3-1-2)</STRONG>: Agazzi; Pisano, Canini, Astori, Agostini; Dossena, Conti, Nainggolan; Ekdal; Pinilla, Ibarbo. All.: Ballardini</P> <P><BR><STRONG><EM>Palermo-Atalanta</EM></STRONG></P> <P><STRONG>Palermo (4-3-1-2)</STRONG>: Viviano; Muñoz, Silvestre, Mantovani, Balzaretti; Migliaccio, Donati, Barreto; Ilicic; Miccoli, Budan. All.: Mutti</P> <P><STRONG>Atalanta (4-4-2)</STRONG>: Consigli; Raimondi, Lucchini, Stendardo, Peluso; Schelotto, Carmona, Cigarini, Moralez; Gabbiadini, Tiribocchi. All.: Colantuono</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P><BR>&nbsp;</P>C1000009adm001adm001arbitri.jpgSiNmilan-inter-siena-juventus-1001091.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000013,T1000014,T1000015,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000021,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028100075701,02,03,06,07,09030360
1821001017NewsEditorialeMERCATO: LE PAGELLE DEL DIRETTORE 20120203103505atalanta, catania, juventus, milan, inter, roma, cagliari, napoli, lazio, udinese, siena, parmaLa regina del mercato è il Genoa<P align=justify><A class=link-6 href="/squadre/atalanta.cfm" target=""><STRONG>Atalanta</STRONG></A>, voto 6,5<BR>Si aggiudica Cazzola, uomo mercato a gennaio richiesto dalle grandi di B e da molte squadre di serie A, e&nbsp;<A class=link-6 href="/personaggi/Guglielmo-Stendardo.cfm" target="">Stendardo</A>, uomo di esperienza per la difesa.</P> <P align=justify><A class=link-6 href="/squadre/bologna.cfm" target=""><STRONG>Bologna</STRONG></A>, voto 5<BR>Pochi movimenti. <A class=link-6 href="/personaggi/Frederik-Sorensen.cfm" target="">Sorensen</A> aiuta <A class=link-6 href="/personaggi/Stefano-Pioli.cfm" target="">Pioli</A> a sistemare la difesa, anche se ai felsinei serviva qualche altro colpo per stare più tranquilli.</P> <P align=justify><A class=link-6 href="/squadre/cagliari.cfm" target=""><STRONG>Cagliari</STRONG></A>, voto 6,5<BR>Buono il mercato dei sardi. Rimane&nbsp;il richiestissimo&nbsp;<A class=link-6 href="/personaggi/Radja-Nainggolan.cfm" target="">Nainggolan</A>, e arriva <A class=link-6 href="/personaggi/Mauricio-Pinilla.cfm" target="">Pinilla</A>, che da maggiori alternative in attacco a <A class=link-6 href="/personaggi/Davide-Ballardini.cfm" target="">Ballardini</A>. Unico neo la partenza&nbsp;di <A class=link-6 href="/personaggi/Davide-Biondini.cfm" target="">Biondini</A>.</P> <P align=justify><A class=link-6 href="/squadre/catania.cfm" target=""><STRONG>Catania</STRONG></A>, voto 6,5<BR>Sfumato Bianchi, il direttore&nbsp;<A class=link-6 href="/personaggi/Pietro-Lo-Monaco.cfm" target="">Lo Monaco</A> ripiega su <A class=link-6 href="/personaggi/Giulio-Ebagua.cfm" target="">Ebagua</A>. Tra i pali arriva <A class=link-6 href="/personaggi/Juan-Pablo-Carrizo.cfm" target="">Carrizo</A>, in difesa l'esperto <A class=link-6 href="/personaggi/Marco-Motta.cfm" target="">Motta</A>. A centrocampo ecco <A class=link-6 href="/personaggi/Felipe-Seymour.cfm" target="">Seymour</A>. Tra i partenti, dopo&nbsp;l'addio scontato di <A class=link-6 href="/personaggi/Maxi-Lopez.cfm" target="">Maxi Lopez</A>, a sopresa parte <A class=link-6 href="/personaggi/Pablo-Sebastián-Alvarez.cfm" target="">Pablo Alvarez</A>. <A class=link-6 href="/personaggi/Gennaro-Delvecchio.cfm" target="">Gennaro Del Vecchio</A>, prossimo alla scadenza di contratto, si avvicina a casa e va al Lecce. </P> <P align=justify><A class=link-6 href="/squadre/cesena.cfm" target=""><STRONG>Cesena</STRONG></A>, voto 6,5<BR>Scatenato il presidente Campedelli, che prende <A class=link-6 href="/personaggi/Vincenzo-Iaquinta.cfm" target="">Iaquinta</A>, Santana e Del Nero.&nbsp;Tre buoni rinforzi per <A class=link-6 href="/personaggi/Daniele-Arrigoni.cfm" target="">Arrigoni</A>, che elevano il tasso tecnico della squadra, che sino all'ultimo si giocherà la salvezza.</P> <P align=justify><A class=link-6 href="/squadre/chievo.cfm" target=""><STRONG>Chievo Verona</STRONG></A>, voto 6<BR>Alla corte di <A class=link-6 href="/personaggi/Domenico-Di-Carlo.cfm" target="">Di Carlo</A> arrivano&nbsp;Gulan e <A class=link-6 href="/personaggi/Dario-Dainelli.cfm" target="">Dainelli</A>.&nbsp;Rigoni, nonostante le numerose e importanti&nbsp;richieste, rimane ai&nbsp;clivensi. </P> <P align=justify><A class=link-6 href="/squadre/fiorentina.cfm" target=""><STRONG>Fiorentina</STRONG></A>, voto 6<BR>In avanti preso <A class=link-6 href="/personaggi/Amauri-Carvalho-de-Oliveira.cfm" target="">Amauri</A>,&nbsp;un ottimo rinforzo. Unico neo aver confermato <A class=link-6 href="/personaggi/Riccardo-Montolivo.cfm" target="">Montolivo</A> Che a giugno&nbsp; andrà via a parametro zero.&nbsp;</P> <P align=justify><A class=link-6 href="/squadre/genoa.cfm" target=""><STRONG>Genoa</STRONG></A>, voto 7,5<BR>La regina del mercato. <A class=link-6 href="/personaggi/Alberto-Gilardino.cfm" target="">Gilardino</A> è l'attaccante ideale per il gioco di <A class=link-6 href="/personaggi/Pasquale-Marino.cfm" target="">Pasquale Marino</A>. <A class=link-6 href="/personaggi/Davide-Biondini.cfm" target="">Biondini</A> altro colpo importante, come del resto <A class=link-6 href="/personaggi/Giuseppe-Sculli.cfm" target="">Sculli</A>, mentre per il futuro presi il bomber del <A class=link-6 href="/squadre/pescara.cfm" target="">Pescara</A> Ciro Immobile e Belluschi a centrocampo. </P> <P align=justify><A class=link-6 href="/squadre/inter.cfm" target=""><STRONG>Inter</STRONG></A>, voto 6<BR>Sufficienza per l'Inter. Presi <A class=link-6 href="/personaggi/Fredy-Guarin.cfm" target="">Guarin</A>, che in Champion non può giocare, e <A class=link-6 href="/personaggi/Angelo-Palombo.cfm" target="">Palombo</A>. Parte&nbsp;invece <A class=link-6 href="/personaggi/Thiago-Motta.cfm" target="">Thiago Motta</A>, giocatore importante che <A class=link-6 href="/personaggi/Claudio-Ranieri.cfm" target="">Ranieri</A> non voleva perdere.</P> <P align=justify><A class=link-6 href="/squadre/juventus-fc.cfm" target=""><STRONG>Juventus</STRONG></A>, voto 7<BR>Arrivati <A class=link-6 href="/personaggi/Marco-Borriello.cfm" target="">Borriello</A>, <A class=link-6 href="/personaggi/José-Martín-Cáceres-Silva.cfm" target="">Caceres</A> e il promettente <A class=link-6 href="/personaggi/Simone-Padoin.cfm" target="">Padoin</A>, la Juventus riesce a sfoltire la rosa.&nbsp; <A class=link-6 href="/personaggi/Giuseppe-Marotta.cfm" target="">Marotta</A> è stato lesto e capace a vendere, e non svendere,&nbsp;<A class=link-6 href="/personaggi/Luca-Toni.cfm" target="">Toni</A>, <A class=link-6 href="/personaggi/Vincenzo-Iaquinta.cfm" target="">Iaquinta</A>, <A class=link-6 href="/personaggi/Amauri-Carvalho-de-Oliveira.cfm" target="">Amauri</A>, <A class=link-6 href="/personaggi/Marco-Motta.cfm" target="">Motta</A> e <A class=link-6 href="/personaggi/Frederik-Sorensen.cfm" target="">Sorensen</A>. </P> <P align=justify><A class=link-6 href="/squadre/lazio.cfm" target=""><STRONG>Lazio</STRONG></A>, voto 5<BR><A class=link-6 href="/personaggi/Edoardo-Reja.cfm" target="">Reja</A> ha ragione di infuriarsi per il mercato della sua Lazio. Partono <A class=link-6 href="/personaggi/Giuseppe-Sculli.cfm" target="">Sculli</A> e <A class=link-6 href="/personaggi/Djibril-Cissé.cfm" target="">Cissè</A>, arrivano <A class=link-6 href="/personaggi/Antonio-Candreva.cfm" target="">Candreva</A> e <A class=link-6 href="/personaggi/Emiliano-Alfaro.cfm" target="">Alfaro</A>. Per compiere il salto di qualità e stare al passo delle grandi occorreva qualche un'altra strategia di mercato.</P> <P align=justify><A class=link-6 href="/squadre/lecce.cfm" target=""><STRONG>Lecce</STRONG></A>, voto 7<BR>Carlo Osti porta a Lecce Bojinov, <A class=link-6 href="/personaggi/Gennaro-Delvecchio.cfm" target="">Del Vecchio</A>, Seferovic e Blasi. E <A class=link-6 href="/personaggi/Serse-Cosmi.cfm" target="">Cosmi</A> adesso può davvero sperare nella salvezza.&nbsp;</P> <P align=justify><A class=link-6 href="/squadre/milan.cfm" target=""><STRONG>Milan</STRONG></A>, voto 6<BR>Sfumato <A class=link-6 href="/personaggi/Carlitos-Tevez.cfm" target="">Tevez</A>, arrivano&nbsp;<A class=link-6 href="/personaggi/Djamel-Mesbah.cfm" target="">Mesbah</A>, <A class=link-6 href="/personaggi/Alexander-Merkel.cfm" target="">Merkel</A>,&nbsp;<A class=link-6 href="/personaggi/Sulley-Muntari-.cfm" target="">Muntari</A> e&nbsp;<A class=link-6 href="/personaggi/Maxi-Lopez.cfm" target="">Maxi Lopez</A>. Il vero problema in casa Milan è l'infermeria, che tiene ai box&nbsp;<A class=link-6 href="/personaggi/Kevin-Prince-Boateng.cfm" target="">Boateng</A>, <A class=link-6 href="/personaggi/Alberto-Aquilani.cfm" target="">Aquilani</A>, <A class=link-6 href="/personaggi/Gennaro-Gattuso.cfm" target="">Gattuso</A>, <A class=link-6 href="/personaggi/Alexandre-Rodrigues-da-Silva-Pato.cfm" target="">Pato</A>, <A class=link-6 href="/personaggi/Mathieu-Flamini.cfm" target="">Flamini</A>, <A class=link-6 href="/personaggi/Antonio-Cassano.cfm" target="">Cassano</A> e <A class=link-6 href="/personaggi/Alexander-Merkel.cfm" target="">Merkel</A>.&nbsp;</P> <P><A class=link-6 href="/squadre/napoli.cfm" target=""><STRONG>Napoli</STRONG></A>, voto 6,5<BR>Pochi movimenti tra i partenopei. Preso il solo&nbsp;l'attaccante&nbsp;Vargas, mentre partono <A class=link-6 href="/personaggi/Giuseppe-Mascara.cfm" target="">Mascara</A> e&nbsp;<A class=link-6 href="/personaggi/Leandro-Rinaudo.cfm" target="">Rinaudo</A>. Poco sopra la sufficienza come mercato. </P> <P align=justify><A class=link-6 href="/squadre/novara.cfm" target=""><STRONG>Novara</STRONG></A>, voto 5,5<BR>La società piemontese ha sbagliato campagna-acquisti in estate. Il Patron De Salvo ha cambiato ancora diversi giocatori a gennaio, e da qualche giorno ha licenziato mister <A class=link-6 href="/personaggi/Attilio-Tesser.cfm" target="">Tesser</A>. Tentarle tutte è lecito, ma forse oramai è troppo tardi per salvare la serie A.</P> <P align=justify><A class=link-6 href="/squadre/palermo.cfm" target=""><STRONG>Palermo</STRONG></A>, voto 6,5<BR>Diversi i rinforzi, con una sola partenza di sostanza, quella di <A class=link-6 href="/personaggi/Mauricio-Pinilla.cfm" target="">Pinilla</A>. <A class=link-6 href="/personaggi/Emiliano-Viviano.cfm" target="">Viviano</A> è il rinforzo che serviva per blindare la porta. Donati è l'uomo d'ordine a centrocampo che voleva <A class=link-6 href="/personaggi/Bortolo-Mutti.cfm" target="">Mutti</A>. </P> <P align=justify><A class=link-6 href="/squadre/parma.cfm" target=""><STRONG>Parma</STRONG></A>, voto 7<BR>Si è mossa bene la compagine del presidente <A class=link-6 href="/personaggi/Tommaso-Ghirardi.cfm" target="">Ghirardi</A>. Okaka, Jonathan e Mariga rappresentano tre colpi importanti per <A class=link-6 href="/personaggi/Roberto-Donadoni.cfm" target="">Donadoni</A>, che può lavorare più serenamente e pensare a qualcosa in più della salvezza.</P> <P align=justify><A class=link-6 href="/squadre/roma.cfm" target=""><STRONG>Roma</STRONG></A>, voto 5<BR>Ceduti&nbsp;<A class=link-6 href="/personaggi/David-Marcelo-Pizarro-Cortés.cfm" target="">Pizarro</A>, <A class=link-6 href="/personaggi/Marco-Borriello.cfm" target="">Borriello</A> e Okaka, in entrata si registra il solo&nbsp;Marquinho,che va a rafforzare la difesa dei giallorossi. Sotto la sufficienza la campagna acquisti romanista, mentre i tifosi sperano&nbsp;rinnovo di&nbsp;<A class=link-6 href="/personaggi/Daniele-De-Rossi.cfm" target="">Daniele De Rossi</A>.</P> <P align=justify><A class=link-6 href="/squadre/siena.cfm" target=""><STRONG>Siena</STRONG></A>, voto 6,5<BR>Corteggia a lungo <A class=link-6 href="/personaggi/Filippo-Inzaghi.cfm" target="">Pippo Inzaghi</A>, ma alla fine sfuma. Alla corte di <A class=link-6 href="/personaggi/Giuseppe-Sannino.cfm" target="">Sannino</A> arrivano invece&nbsp; <A class=link-6 href="/personaggi/Erjon-Bogdani.cfm" target="">Bogdani</A> in avanti e <A class=link-6 href="/personaggi/Luigi-Giorgi.cfm" target="">Giorgi</A> a centrocampo, due giocatori che torneranno utili per la formazione senese, impegnata nella lotta per non retrocedere.</P> <P align=justify><A class=link-6 href="/squadre/udinese.cfm" target=""><STRONG>Udinese</STRONG></A>, voto 6,5<BR><A class=link-6 href="/personaggi/Giampaolo-Pozzo.cfm" target="">Pozzo</A> non lascia partire nessuno a gennaio. Anzi, con 3 giocatori impegnati in Coppa d'Africa si muove bene e porta a Udine&nbsp;Fernandez, <A class=link-6 href="/personaggi/Michele-Pazienza.cfm" target="">Pazienza</A> e Carrasco. </P>C1000009ivomesivomespreziosi 2.JPGSiNgenoa-regina-mercato-pagelle-1001017.htmNoT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000013,T1000014,T1000015,T1000016,T1000017,T1000018,T1000020,T1000019,T1000021,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028100075401,02,03,06,07,09030382
1831000846NewsCampionatiRoma-Bologna: le probabili formazioni20120129122226calcio,serie a,roma,bologna,formazioni,pagelle,risultati,marcatoriSimplicio al posto di De Rossi<P>Queste le probabili formazioni di <STRONG>Roma-Bologna</STRONG>. Match in programma all'Olimpico ore 15.</P> <P><B>Formazioni:</B></P> <P><B>Roma (4-3-1-2):</B> Stekelenburg; Rosi, Juan, Heinze, Taddei; Gago, Simplicio, Pjanic; Totti, Lamela, Bojan. All.: Luis Enrique</P> <P><B>Bologna (4-3-1-2)</B> Gillet; Raggi, Portanova, Antonsson, Crespo; Perez, Mudingayi, Morleo; Diamanti; Acquafresca, Di Vaio. All.: Pioli</P>C1000009adm001adm001simplicio.jpgNoNroma-bologna-simplicio-1000846.htmNoT1000012,T1000020100075701,02,03030122
1841000764NewsCalciomercatoBologna, ipotesi Inzaghi20120126100559pippo inzaghi, milan, pioli, bolognaColpo in vista per il BolognaIl Bologna di Stefano Pioli sogna&nbsp;Pippo Inzaghi, che oramai&nbsp;non trova spazio al Milan. Un&nbsp;sogno last minute da provare a confezionare in tempi rapidissimi, visto che manca pochissimo alla chiusura del mercato. (<A href="http://www.gazzetta.it">www.gazzetta.it</A>)<BR><BR>C1000009ivomesivomesfilippo-inzaghi.jpgSiNinzaghi-bologna-milan-1000764.htmSibologna,T1000020,T1000027100075401,02,03,07030187
1851000678NewsCampionatiBologna-Parma, probabili formazioni20120122080131bologna, parma, <P><STRONG>Le probabili formazioni di Bologna e Parma anticipo domenicale delle 12.30</STRONG></P> <P><STRONG>Bologna (3-4-2-1):</STRONG> Gillet; Raggi, Antonsson, Portanova; Rubin, Perez, Mudingayi, Garics; Ramirez, Di Vaio; Acquafresca.A disp.: Agliardi, Taider, Crespo, Sorensen, Khrin, Boccaccini, Gimenez. All.: Pioli<BR>Squalificati: Cherubin (1), Morleo (1)<BR>Indisponibili: Kone, Loria, Diamanti, Crespo, Pulzetti</P> <P><B>Parma (4-3-2-1):</B> Pavarini; Zaccardo, Paletta, Lucarelli, Gobbi; Valiani, Morrone, Galloppa; Biabiany, Giovinco, Floccari. A disp.: Gallinetta, Pereira, Santacroce, Modesto, Musacci, Palladino, Crespo. All.: Donadoni<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Mirante, Pellé</P>C1000009adm001adm001giovinco.jpgSiNparma-bologna-formazioni-1000678.htmSiT1000016,T1000020100075501,02,0303049

Le nostre Esclusive

notizie calcio
Il Conte pensiero
di Salvino Cavallaro, Mercoledì 21 Maggio 2014
Tosi: «Contento di aver fermato il Messina. Il Milazzo ha subito uno scippo»
della nostra redazione, Venerdì 25 Ottobre 2013
Tosi: «Saremo pronti per il Messina»
della nostra redazione, Lunedì 23 Settembre 2013