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24/05/2021 -

Ultimato l'ultimo turno di campionato con la qualificazione in Champions di Milan e Juventus, si apre l'inizio del progetto riguardante i club di Serie A per il nuovo anno 2021'22. Una nuova stagione calcistica che si prepara all'insegna dell'arrivo di Josè Mourinho quale nuovo allenatore della Roma, mentre c'è tutta una serie di coach che costituiscono il balletto delle panchine. E mentre Ringhio Gattuso è stato liquidato con uno squallido twitter dal presidente Aurelio De Laurentiis, per il resto ascoltiamo soltanto voci all'orizzonte, con le relative conferme e smentite tipiche di questo periodo di cambiamenti che si protrarrà fino a settembre prossimo. Dunque, altro giro - altra corsa. Il pallone inizia a girare vorticosamente tra i sogni dei suoi tifosi i quali, tra l'altro, riassaporano il gusto di un ritorno allo stadio anche se sarà ancora contingentato.E allora oggi, in virtù di quanto detto sin qui, proviamo a cominciare con l'analisi del pallone della città della Mole con le eventuali nuove idee e progetti relativi a Juventus e Torino.

Juventus - Potremmo dire che tutto è bene ciò che finisce bene. Adesso il popolo bianconero esulta dopo la paura, mentre Andrea Pirlo pone l'accento su due trofei conquistati in questa stagione e la speranza di essere riconfermato alla guida tecnica della Juventus per l'anno 2021'22. Tuttavia, non ci si può nascondere dietro i marchiani errori commessi dalla società bianconera che si è trascinata un campionato da dimenticare sotto l'aspetto tecnico e non solo. In tanti articoli pubblicati su questo giornale abbiamo più volte definito fallimentare il campionato di una Juventus irriconoscibile anche sotto l'aspetto della mentalità vincente che è stata trascinata nel baratro della mancanza di gioco, di reattività e di quel furore agonistico che si è perso per strada. La Juve di Pirlo ha deluso, diciamocelo in tutta franchezza e anche con i meriti dei due trofei vinti. Sì, ha deluso come spesso all'inizio si era temuto, proprio per una panchina così pesante per un neofita come Andrea Pirlo, il quale era stato prima destinato sulla panchina dell'Under 23 e dopo una settimana è stato ufficializzato dal presidente Agnelli, come l'allenatore della Prima Squadra. Tutti i media ci siamo guardati in faccia quasi increduli di quanto alla Juventus, che si presentava con 9 scudetti vinti di seguito, stesse succedendo e come questa incredibile scommessa di Agnelli avesse una sua logica razionale in virtù di un campionato da difendere e, soprattutto, di una Champions da affrontare per l'ennesima volta con il sogno di vincerla. E non ci siamo sbagliati, perchè con il senno di poi, la Juventus ha fallito i suoi obiettivi più importanti, arrivando ad acciuffare la partecipazione alla Champions targata 201'22 soltanto all'ultimo respiro e per il rotto della cuffia. No, tutto ciò non è da Juventus, una società che si presenterà ai nastri di partenza della nuova stagione agonistica con gravi problemi economici, mentre c'è ancora da chiarire il rapporto - Uefa Ceferin - Juventus Agnelli -. Vedremo cosa accadrà, per intanto sul fronte squadra, si susseguono le voci della partenza di Cristiano Ronaldo che si aggiunge all'addio già ufficializzato di Buffon. Per il resto si attende l'arrivo di Zinedine Zidane, anche se la candidatura di Max Allegri è sempre molto forte, visto il rapporto di amicizia che c'è da sempre tra Andrea Agnelli e l'allenatore livornese, Vedremo, certo è che alla Juve c'è bisogno di un cambiamento che noi vediamo anche nei ruoli dirigenziali della società. C'è chi rimpiange ancora Marotta, mentre Paratici sembra non averlo sostituito degnamente, almeno per quanto riguarda una campagna acquisti ritenuta sbagliata sotto l'aspetto tecnico di un centrocampo carico di doppioni e al contempo di poca qualità. Anche in questo vedremo gli sviluppi della società Juventus.

Torino -