SERIE A: LA SPINTA DI BERGESSIO L`URLO DI CAVANI E LA CONVALESCENZA DI GUARIN. TOP E FLOP DELLA 35A GIORNATA


Napoli, Juventus, Lazio e Genoa portano, con le rispettive vittorie, linfa e giocatori alla formazione dei top di giornata. Male Bologna, Samp, Inter e Palermo che annoverano alcuni dei propri nel flop undici.
TOP
Abbiati = Mura gli attacchi del Torino ed alla fine risulta più decisivo di Balotelli per una vittoria che vale doppio in chiave Champions League. Saracinesca.
Manfredini = Blinda la difesa genoana, anche se contro ha Sforzini e non Rooney. Ma per i tre punti in chiave salvezza, basta ed avanza. Solido.
Paletta = Ancora una volta nei top, per concretezza, solidità e affidabilità. Tra i migliori del campionato, senza dubbio. Realtà.
Vidal = Simbolo della seconda Juve sculettata dell’era Conte. Tocca quota 10 reti e mette il timbro nella gara che vale i festeggiamenti. Possente.
Hernanes = Si risveglia dopo un periodo di appannamento e torna al gol con una rete delle sue, un misto di forza e poesia. Completo.
Klose = Cinque reti in una sola gara di campionato le aveva fatte Pruzzo, anno di grazia da cercare negli annali. Fuoriclasse estremo. Valanga.
Cavani = Annienta da solo un’Inter di burro e supera quota 100 reti in maglia azzurra. Ne restano una manciata per superare Maradona. Ma deve restare a Napoli. Matador.
Formazione Top = Abbati; Manfredini, Paletta, Mexes; Vidal, Hernanes, Barrientos, Parolo; Klose, Cavani, Bergessio.
FLOP
Romero = Regala con una papera colossale il terzo gol all’Udinese e chiude in bruttezza una gara da assoluto protagonista. In negativo. Goffo.
Felipe = Devastato dalle accelerazioni dei centrocampisti catanesi, lascia il Siena in dieci e contribuisce alla disfatta dei suoi. Inefficace.
Antonsson = Simbolo di una difesa letteralmente sgretolata di fronte a Klose. Nemmeno i mobili dell’Ikea sono così fragili. Spaventato.
Ilicic = Questa volta stecca e per il suo Palermo la salvezza è sempre più una questione di miracoli. Giornata di pausa. Stanco.
Guarin = Rientra per mettere un ulteriore cerotto ad una Inter alla frutta. Ma da convalescente, non può che essere lontanissimo dal farlo bene. Spuntato.
Barreto = Si divora occasioni colossali, ipnotizzato da Abbiati in campo e forse da Ventura negli spogliatoi. Per chi si deve salvare, errori imperdonabili. Svagato.
Gilardino = Impegna Marchetti solo ad inizia gara, quando la stretta di mano durante i saluti di rito risulta un po’ impegnativa. Assente.
Formazione Flop = Romero; Felipe, Antonnson, Aronica; Boateng, Ilicic, Guarin, Pogba; Barreto, Gilardino, Icardi.
Gabriele Cavallaro