LA MITICA, NAZIONALE RAGAZZI GUARITI DALLA LEUCEMIA


Non è sempre CR7, Lukaku,
Ibrahimovic, piuttosto che Messi o Mbappè ad attrarre l’attenzione di noi media
addetti al seguito di un mondo pallonaro sempre alle prese con i milioni di
euro e, di conseguenza, con la necessità assoluta di vincere trofei, coppe e
tutto ciò che è apportatore di introiti economici iperbolici. No, non è solo
questo, perché il calcio che è anche gioco antico e mezzo di aggregazione
sociale capace di lanciare messaggi come nessun altro sport è in grado di fare,
si impone per sensibilizzazione e grande impatto nella comunicazione. E alla
luce di quanto detto sin qui, ci piace mettere in evidenza un mondo del calcio spesso
relegato dietro le quinte per mancanza d’informazione. Forse non tutti sanno
dell’esistenza della “Mitica”, la Nazionale composta da ragazzi guariti
dalla leucemia e da volontari al seguito. Una realtà in cui si respira
prima di tutto aria di vita, con la forza e la voglia di dare un calcio a quel
pallone che, in questo caso, è la metafora della leucemia che colpisce bambini
e ragazzi in età pediatrica. E la Nazionale è proprio composta da ragazzi che
hanno vinto la loro partita più importante e che attraverso il loro esempio ci
trasportano in un mondo di riflessione e di coraggio che spesso perdiamo in un
quotidiano ansiogeno, che ci fa perdere il gusto di apprezzare le piccole cose
della vita. E’ nostro obiettivo giornalistico non trascendere nella retorica
più spicciola, anche se trattando argomenti delicati come questo, talvolta ci si
perde in una narrazione che va oltre il limite dell’informazione più semplice. Tuttavia,
l’impegno di riferire dell’esistenza di questa Mitica Nazionale di calcio di
ragazzi guariti dalla leucemia, ci esorta a farlo con le dovute delicatezze del
caso, senza lasciarsi andare a futili sentimenti di pietismo ma con la
consapevolezza di conoscere per essere d’aiuto. Detto questo, ci piace
sottolineare quanto sia bello pensare a bambini definibili come campioni
autentici che hanno saputo combattere con coraggio e con forza contro la
leucemia, si mettano in prima fila con coraggio. Già, lo stesso coraggio dimostrato
da adolescenti, quando hanno saputo della loro malattia e poi hanno vissuto l’esperienza
dell’ospedale, del ricovero, della chemioterapia, del dolore e della paura
impressa nei loro volti e negli sguardi dei loro genitori. Momenti di vita che
hanno segnato la loro esistenza, ma che oggi attraverso il calcio possono
metterla al servizio degli altri per raccogliere fondi e donarli agli ospedali
per l’acquisto di macchinari e tutto ciò che è necessario dal punto di vista
sanitario, per sconfiggere questa terribile malattia. A questo scopo ci
rivolgiamo alle società di calcio dilettantistiche di tutta Italia, ai
volontari che intendano aggregarsi e a coloro i quali vogliono dare un apporto
di idee e iniziative calcistiche quali tornei, quadrangolari o anche
semplicemente partite organizzate per beneficenza, che è possibile contattare
la Nazionale i Ragazzi Guariti dalla Leucemia tramite la pagina Facebook del
gruppo: https://www.facebook.com/La-Mitica-Ragazzi-Guariti-Dalla-Leucemia-1527879214144029/.
Sono tante storie di vita che
non possono lasciarci estranei, ma devono in qualche modo renderci inclusivi di
un mondo che ci chiede aiuto proprio attraverso quel calcio di cui tanto
scriviamo, esaltando emozioni senza fine. Un calcio al pallone e un gol alla leucemia,
per la vita e la voglia di sentirsi uniti nella speranza.
Salvino
Cavallaro