ATTILIO ANDRIOLO, UNO JUVENTINO IN POLITICA


E’ un chirurgo con la specializzazione di
medico sportivo, ma soprattutto è juventino dalla nascita. E non è un caso che qualche
anno fa ha voluto immergersi nell’esperienza estiva nello Staff Medico dei Summer
Camp, prima in Umbria a Norcia e poi direttamente tra i giovani calciatori a Vinovo
in provincia di Torino. Un periodo che Andriolo ricorda ancora oggi in maniera
positiva, soprattutto per le sue esperienze sportive e umane. Nella sua Milazzo
oggi è preso da tanti impegni di natura professionale, culturale e adesso anche
politica per avere accettato di buon grado l’invito ad essere inserimento nella
squadra degli assessori della candidata sindaca di Milazzo Avv. Adele Roselli. Così
scrive Attilio Andriolo in una nota informativa: ”Desidero ringraziare l’Avv.
Adele Roselli, candidata sindaco per la lista “Adesso Milazzo”, per la fiducia
accordatami nel nominarmi nella squadra dei suoi assessori. Ho accettato con
entusiasmo di contribuire a realizzare il “Progetto di squadra” che Adele
Roselli sta presentando alla città, azzerando “l’idea di un sindaco sganciato
dalla comunità o dalla sua stessa compagine amministrativa”. L’accompagna in
questo splendido viaggio una sola lista. Molti credono o si stanno convincendo
in queste settimane di campagna elettorale, che sia il tanto a creare il
valore: tante liste, tante parole, tante azioni…. Spesso l’accumulo genera l’illusione
della grandezza e non solo nelle ricchezze ma anche nel sapere; e adesso in
politica. Invece è proprio ciò che tiene insieme la pietra angolare che regge
la volta, incuneandosi fra i due lati che non aggiunge ma completa a fare la
differenza. In queste parole trasposte da una citazione del filosofo latino
Lucio Anneo Seneca è il segreto del progetto di Adesso Milazzo, perché Adele
Roselli ne rappresenta la pietra angolare che non aggiunge ma completa. Sono
orgoglioso di far parte di questo progetto e mi spenderò con tutte le forze per
ridare alla mia città quell’identità che la storia le ha assegnato, e ai miei
concittadini l’orgoglio e la dignità di fare parte di una splendida comunità”.
Una dichiarazione carica di gratitudine e di soddisfazione personale, per essere
messo in condizione di fare qualcosa per la propria città e per la comunità,
sposando il progetto di “Adesso Milazzo”. Un sapore unico nell’opportunità
preziosa di miglioramento sociale. Certo, per Attilio Andriolo, già medico
di base con specializzazione sportiva e presidente dell’Associazione Culturale
Teseo di Milazzo, si aggiunge ancora una tessera personale al suo mosaico del
fare con un altro incarico che egli sente particolarmente forte, soprattutto
nel miglioramento culturale della città mamertina. Uno juventino, cui è stata
passata la palla della politica che sfugge a ogni colore ideologico di parte,
ma che si identifica nella situazione interna di una città che ha bisogno di
rinascere programmando anche il futuro per i tanti giovani che rappresentano il
domani. E’ un atto lodevole di altruismo di una figura che tanto giovane non è
più, ma che non si risparmia mai ad essere in prima fila, a metterci la faccia
per tutto, per ogni cosa fatta per il bene della comunità. Attilio Andriolo,
inesausto promotore di cose che contano.
Salvino
Cavallaro