DA GARINO A MILAZZO, PER FESTEGGIARE I 70 ANNI DI CARMELO FAMULARI.


I nostri lettori ricorderanno sicuramente che
qualche tempo fa ci siamo occupati di scrivere tra le pagine web del nostro
giornale, di un personaggio che per certe peculiarità umane ha catturato la
nostra curiosità: Carmelo Famulari.
E’ uno dei tanti personaggi che gravitano nel mondo del calcio dilettantistico
sempre povero di interessi economici ma ricco di persone capaci di dare il
proprio contributo sociale, ricevendo in cambio dalla gente grande calore e sentimenti
di gratitudine. Sono le vere risorse umane sulle quali si basano le
Polisportive e le tante società di calcio dilettantistiche che si nutrono dei
sogni di tanti bambini e genitori che vedono nel proprio figlio il futuro
campione. E non è un caso che abbiamo preso a esempio Carmelo Famulari della Polisportiva
Garino in provincia di Torino, proprio perché incarna in modo esemplare l’immagine
tipo del ruolo di volontariato svolto con passione. Ebbene, in questi tempi di
vacanza, di sole e di mare incantato che induce al relax, abbiamo incontrato Carmelo Famulari nell’immensità delle
spiagge di Milazzo in provincia di Messina. Con tanto di attrezzatura marina,
Carmelo si sposta dalla sua casa del Capo di Milazzo in quel Ponente mamertino
che lo attrae particolarmente, anche grazie ai tanti amici che ha incontrato in
questa penisola siciliana che viene considerata da molti anni la “Perla del Tirreno”. Così, vista la circostanza del suo 70esimo anno d’età,
Carmelo ha pensato bene di invitare tanti amici che quotidianamente condividono
con lui le chiacchiere, gli scherzi amichevoli, le pacche sulle spalle che si
moltiplicano tra i tuffi in mare, i raggi del sole e l’ombra che si raccoglie
sotto gli ombrelloni. Dunque, la sera del 28 luglio, tutti si sono ritrovati a
casa di Carmelo a festeggiare il suo compleanno, tra cotillon, balli e tipici
rustici siciliani con annesse bevande e, dulcis in fundo, la classica torta con
l’immancabile spumante che sa di allegria e buon augurio per il futuro. Niente
sfarzosità, nessun convenevole precostituito che sa di ipocrisia, ma tanta
semplicità, cuore e sentimento. Lo stesso sentimento di gratitudine verso tutti
gli amici accorsi nella sua casa di Capo di Milazzo, per celebrarlo come egli
merita. Poi, durante l’apertura dei regali, in Carmelo s’intravvede un certo
imbarazzo che egli cela con difficoltà attraverso sorrisi e ringraziamenti che
sanno di genuinità. E’ naturale quest’atteggiamento per una persona come lui
che è abituata a dare, piuttosto che ricevere. E’ il suo modo d’essere, così a
Garino come a Milazzo. Carmelo Famulari
vive per stare bene in mezzo agli amici. E i suoi 70 anni li ha voluti
celebrare così, com’è lui, con la semplicità di chi s’aspetta amicizia vera e
non falsità condita di ipocrisia. In fondo è una lezione di vita, qualcosa che ai
margini della festa ha fatto riflettere tutti i partecipanti. Auguri Carmelo!
Salvino
Cavallaro