SERIE A: LE PARATE DI HANDANOVIC LA MAGIA DI CERCI E LA RISSA DI ANDUJAR. TOP E FLOP DELLA 33A GIORNATA


Non mancano gli juventini, ormai ad un passo dal tricolore, in questa nuova formazione settimanale dei top. Con loro un po’ della rediviva Inter, Udinese, Fiorentina, Palermo e Napoli. Male la Roma, così come Parma e Lazio, protagoniste dei flop.
TOP
Handanovic = Ormai è rimasto quasi solo più lui tra i titolari di un’Inter a pezzi. Ma tanto basta per blindare la porta nerazzurra e portare a casa tre punti che mancavano da tempo. Saracinesca.
Jonathan = “Prima se pioveva, era colpa mia” si è schernito il terzino brasiliano dopo la gara col Parma. Abbi pazienza, dopo una Ferrari (Maicon) guidare una 500 destabilizza. Pimpante.
Basta = Spina nel fianco continua di tutte le difese avversarie. A sto giro la Lazio era di burro, ma il serbo dalla zazzera bionda corre sempre come un matto. Indemoniato.
Cerci = Rete da ex e che rete. Il definitivo consolidamento di un potenziale campione che ha perso troppo tempo per strada. Destinato a palcoscenici più ambiziosi. Maturo.
Ilicic = Ancora una volta protagonista del suo Palermo. Anche lui troppo spesso intermittente, è uscito dal letargo e sta tenendo in piedi la baracca da solo. Decisivo.
Di Natale = La semplicità che esalta il talento. O viceversa. Mai appariscente eppure maledettamente decisivo. Rete pregevole. Speriamo continui un altro anno. Evergreen.
Sau = Rete stupenda, peccato non sia servita per il suo Cagliari. Ma è un talento che va coltivato con estrema cura. Prezioso.
Formazione Top = Handanovic; Basta, Jonathan, Cannavaro; Cuadrado, Cerci, Ilicic, Vidal; Di Natale, Sau, Pellissier.
FLOP
Andujar = Gli si blocca la vena in testa e forse frustrato per il pareggio subito in extremis scatena una rissa degna di un far west. Amelia, che scalpitava per la titolarità, va in panca. Rissoso.
Abate = Errori spesso decisivi nelle gare che contano. Gli interisti lo chiamavano “l’uomo derby”, ma ora ha trovato amici anche nelle fila bianconere. Distratto.
Stankevicius = Pochissime presenze in stagione, ora che forzatamente è dovuto scendere in campo, si è capito molto bene il perché. Inadeguato.
Schelotto = Un abitudinario di questa formazione. Arrivano prima i capelli, poi lui. Uno degli errori più evidenti della campagna acquisti nerazzurra. Spento.
Lamela = Questa volta stecca, come tutta la Roma. Un’occasione persa per ribadire il ruolo di miglior talento della serie A. Stanco.
Vucinic = Indolente come spesso sa essere. Ha la fortuna di avere un tecnico come Conte che non lo esclude manco sotto tortura. Ma a volte meriterebbe la tribuna. Svogliato.
Larrondo = I viola ne segnano quattro, ma tutte le rete arrivano dai centrocampisti. Eppure senza né Jovetic né Toni, poteva essere la sua gara. Intimorito.
Formazione Flop = Andujar; Abate, Stankevicius, Bellusci; Schelotto, Lamela, M. Moralez, Mauri; Vucinic, Larrondo, Robinho.
Gabriele Cavallaro