JUVE INTER, QUANTA ACREDINE!


Oggi alle 13,30 e con diretta TV su
Sportitalia, a Nanchino (dove c’è la base di Suning) si affronteranno Juventus
e Inter. Una gara amichevole che si disputa all’interno dell’International
Champions Cup, un evento calcistico che sta mettendo in evidenza la superiorità
delle squadre inglesi, le quali sono più avanti nella preparazione rispetto
alle squadre italiane. Tuttavia, la curiosità e l’interesse verso questa
manifestazione sportiva risulta di vivo interesse, nonostante si svolga in un
periodo dell’anno in cui si toccano alti gradi di caldo e insopportabile umidità.
Ma partite come Juve Inter non si possono perdere perché dentro questo match c’è
l’antica rivalità tra tifosi e società, acuiti ancor di più da quest’anno per la
presenza tra i nerazzurri di due ex juventini come Marotta e Conte. Da una
parte la Juve con il nuovo allenatore Sarri e un mare di campioni da amalgamare
attraverso quel gioco spettacolo tanto promesso dai dirigenti bianconeri; dall’altra
un’Inter che è ancora in cantiere e alla ricerca di sveltire il proprio calciomercato
che appare ancora in ritardo nelle entrate ma soprattutto nelle uscite. E
mentre Antonio Conte tuona contro la società che sta anche riflettendo sull’opportunità
di cedere tra gli altri anche Politano e Perisic non ritenuti validi nel
contesto del gioco voluto dal nuovo allenatore nerazzurro, Maurizio Sarri
dichiara apertamente la volontà di schierare sempre CR7 sulla sinistra, di
attendere il rientro di Dybala per provarlo come falso nove o trequartista e di
essere alle prese con il dilemma Higuain che la società bianconera vuole
cedere. Tuttavia, in tutto questo pensiero comune cui fa sempre spazio l’idea
della ricerca dell’optimum per potere sempre primeggiare in Italia e all’estero,
c’è sempre quel chiodo fisso di rivalità tra Juve e Inter. Un derby d’Italia
che da quest’anno aggiunge ruggine sul già proverbiale odio sportivo. Marotta e
Conte contro Agnelli e Paratici, un antagonismo che sa quasi di vendetta
rusticana, un po’ come dire che il passato e i torti subiti devono essere
sbrigati sul campo con le vittorie dell’una sull’altra squadra. Ma,
oggettivamente, al momento la squadra di Sarri sembra di gran lunga superiore a
quella di Conte, il quale ha bisogno di tempo per ridurre il gap con la Juve.
Dunque, c’è sempre sale e pepe tra queste due società di calcio che rincorrono
sempre il desiderio di superarsi anche quando in palio non c’è nulla, ma c’è l’orgoglio
di vincere e di non essere sconfitti dall’odiato nemico. Vedremo cosa accadrà
in questo campionato 2019’20 così pieno di aspettative a livello generale, ma
che mette sempre in risalto l’eterno duello tra bianconeri e nerazzurri che non
finirà mai. Anche oggi alle 13,30, mentre la calura estiva avvampa gli animi dei
tifosi juventini e interisti che avrebbero invece bisogno di darsi una calmata.
Le due società non alimentino pensieri di vendetta.
Salvino
Cavallaro