IL CALCIOMERCATO CHE FA SOGNARE


In questi tempi di
calciomercato in cui i tifosi sognano a occhi aperti e i discorsi da bar si
moltiplicano di evanescenti pensieri di parte, è legittimo che ognuno vinca il
proprio scudetto estivo. E anche sotto l’ombrellone, tra un bagno e l’altro, si
sentono i più disparati pareri che sanno di scommessa personale. E’ il bello
del calcio d’estate fatto di poco o nulla, in cui basta solo un titolo di
giornale per scatenare l’adrenalina dei tifosi e sviluppare esagerate
immaginazioni di vittorie. Dal punto di vista mediatico tiene sempre banco la Juventus, la quale dopo l’arrivo di Sarri e gli acquisti di Rabiot, Demiral, Romero, Ramsey,
Pellegrini, il ritorno di Buffon e
Higuain, promette ancora colpi
importanti come l’acquisto di Chiesa
e le inevitabili cessioni di Spinazzola,
Perin, Mandzukic, (Matuidì?) Caceres, Khedira, Cuadrado, Kean. C’è poi l’Inter di Conte, Marotta e Ausilio capaci
di portare a casa Godin e Barella, mentre si nutrono reali
possibilità di far vestire di nerazzurro anche Lukaku e Dzeko. Tutto
questo a seguito delle pubbliche dichiarazioni della società, che non intende
inserire nel proprio progetto i nomi di Icardi
e Nainggolan. Una sorta di benservito
che fa chiarezza sull’intendimento della nuova direzione nerazzurra, la quale
non ammette la mancanza di rispetto delle regole. Altrettanto vivace è il
mercato estivo del Napoli, il quale dopo
avere acquistato Manolas, sta
puntando dritto su James Rodriguez.
Ci sono poi squadre come Milan, Roma,
Lazio, Fiorentina, Atalanta e Torino che non danno segni di eclatanti
strombazzamenti di sorta, ma non per questo meno operativi sul mercato. Tutto ciò,
mentre i granata di Mazzarri lavorano
a Bormio per preparare i preliminari
di Europa League. Così dice il Direttore
Operativo del Torino F.C. Alberto Barile: ”Vogliamo fare crescere il Torino nel mondo”. Certo non sarà
facile, tuttavia, in casa Toro si respira un’aria diversa dal solito. C’è più
consapevolezza di potere aggiungere al grande valore di società perfetta nei
conti in bilancio, quella volontà di raggiungere un buon livello europeo che
farebbe lievitare l’immagine granata. Dunque, attendiamo la fine del
calciomercato per valutare certe situazioni che ad oggi sembrerebbero già contrassegnate
dai duelli circoscritti tra Juventus,
Inter e Napoli. Ma sono valutazioni estive, basate soltanto sui nomi
eclatanti di un mercato pallonaro che eccita la fantasia dei tifosi Tuttavia, c’è
da considerare che anche le altre squadre non staranno sicuramente a guardare,
perché nessuno vorrà inchinarsi alle più titolate regine di mercato.
Salvino
Cavallaro