SI CHIUDE IL CALCIOMERCATO DI GENNAIO ALL’INSEGNA DELLA CRISI


Se è vero che il calcio “mercatino” di
gennaio non ha più ragione di esistere, è altresì vero che la sua ingombrante
presenza non fa altro che creare inutili disorientamenti nell’ambito delle
squadre stesse. Ci sono pochi soldi, e questo si è capito già da molto tempo,
ma soprattutto in questo periodo dell’anno in cui si apre sempre la finestra delle
compravendite del mondo del pallone, non ci sono affari da concludere, anzi, si
pensa già a come programmare il prossimo campionato. E così a far parlare sono
più le operazioni in uscita, piuttosto che quelle in entrata. La Juve ha ceduto
in prestito Pjaca allo Schalke 04, l’Inter ha ceduto Joao Mario al West Ham e Nagatomo
al Galatasaray , mentre ha acquistato Lisandro Lopez difensore del Benfica e
Rafinha centrocampista del Barcellona (che non gioca da un anno). E s’infrange
pure il sogno della società nerazzurra di acquistare Pastore a causa di una
trattativa difficile, anche per il convincimento da parte del PSG di tenersi
stretto l’argentino. C’è poi da ricordare il tentativo del Napoli che è andato
a vuoto nel desiderio di acquistare Simone Verdi (rinuncia del giocatore ad
accettare il trasferimento) e di Politano, cui ha fatto molta resistenza il
Sassuolo. In compenso la società partenopea ha ceduto Maksimovic allo Spartak
Mosca e Giaccherini al Chievo. La Roma è riuscita a trattenere Dzeko che tutti
volevano già al Chelsea, mentre la stessa squadra di Conte ha acquistato dalla società
giallorossa il difensore Emerson Palmieri. Per il resto non ci sono altre
cessioni o acquisti di rilievo, anche se c’è da ricordare il passaggio di
Pazzini dal Verona al Levante e il nessun acquisto da parte del Toro che ha
corteggiato a lungo il centrocampista del Bologna Donsah, il quale sembra che
abbia rifiutato il passaggio alla società granata. E’ mancato dunque il colpo
last minute da parte del presidente Cairo, il quale ha ceduto il centrocampista
Gustafson al Perugia, Sadiq ritornato alla Roma e l’attaccante Boyè ceduto al
Celta Vigo. Dunque niente di nuovo da raccontare ai tifosi delle varie squadre
del campionato italiano, i quali seguono sempre in maniera intensa questo
calciomercato di gennaio che offre soltanto sogni, chiacchiere ed effimere
parole che volano via al primo flebile alito di vento.
Salvino
Cavallaro