CALCIOMERCATO MILAN, TUTTI GLI OBIETTIVI DEI ROSSONERI


Milan
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15/01/2013 -

Mancano 16 giorni alla chiusura del mercato di riparazione, e le voci sui possibili movimenti (o sul presunto immobilismo) del Milan crescono di giorno in giorno. Lodi, Drogba, Balotelli, Astori, Perin, c'è un nome buono per ogni reparto, e per ogni nome la relativa smentita della società. Il vero punto è: qual'è il progetto della società Milan per questa stagione e per le stagioni a seguire? Seguendo quanto fatto quest'estate, e in questi mesi il progetto sembrerebbe abbastanza chiaro: stagione di transizione, il cui scopo principale è quello di trovare e far crescere giovani di ottimo prospetto, meglio se italiani, e qualche acquisto a parametro zero o giù di lì per completare la rosa. Il recente acquisto di Saponara va chiaramente in questa direzione, dopo la valorizzazione di De Sciglio e El Shaarawy, gli acquisti estivi di Acerbi, Niang, Bojan, i tentativi per Destro, Perin, Bellomo. Una squadra di giovani, possibilmente under 23, da far diventare campioni, alcuni funzionano, altrisono da rivedere, ma puntare sui giovani comporta questi rischi ovviamente. Esigenze di bilancio, ma anche il fascino di un progetto simile a quello del Barcellona, che i campioni li costruisce soprattutto in casa.
In questo contesto però stridono le voci su interessamenti per giocatori come Lodi o Drogba, Balotelli. Nessun dubbio sul valore dei giocatori, il primo è un ottimo centrocampista con un ottima attitudine per i calcio piazzati (fondamentale assente tra gli effettivi dell'attuale rosa rossonera), il secondo uno degli attaccanti più forti degli ultimi 20 anni, il terzo in prospettiva uno dei migliori attaccanti della nuova generazione. Ma la loro utilità per il MIlan attuale e per il progetto Milan degli anni a venire? L'attacco non è certo un problema per il Milan attuale, quindi viene meno la necessità di un giocatore come Drogba, spendibile solo per l'immediato e non per il futuro. Balotelli potrebbe rientrare nel progetto Milan "giovane e promettente", però non nell'immediato, sia per i costi, sia per l'organico che dispone già di un reparto completo in attacco, sicuramente quello che a minor necessità d'innesti al momento. Lodi potrebbe dare maggiore qualità al centrocampo, c'è bisogno di qualcuno che supporti Montolivo nella manovra, e Lodi garantirebbe anche qualche goal in più dai calci piazzati. Ma è un ragazzo di 29 anni, all'apice della sua parabola sportiva è un buon centrocampista da squadra di media classifica, non pare il giocatore in grado di spostare equilibri, un buon innesto ma nulla di più. Bisogna interrogarsi su quale sia l'obiettivo degli acquisti che si fanno: spendere per guadagnare qualche punto in più e scalare una o due posizioni in questo campionato? Lodi e Drogba vanno benissimo. Costruire per il futuro una squadra vincente, da vertice, lavorando sui giovani a costo di lasciare per strada qualche punto e qualche posizione in questo campionato? Allora sarebbero acquisti poco funzionali. Meglio cercare di valorizzare i giovani in rosa, prendendo in considerazione anche l'ottimo materiale che stà fornendo la primavera, a partire da Cristante e Carmona per il centrocampo.

Cristian Carboni

IlCalcio24 Redazione