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11013730NewsEditorialeAddio a Paolo Rossi, l’Italia piange il campione del mondiale ’82.20201210172129Lo spaccato di vita di un grande campione di calcio.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Questa volta <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Paolo Rossi</b> non è riuscito a fare gol contro il destino avverso. Quel pallone che tante volte ha scaraventato rabbiosamente dentro la porta con forza per gonfiare la rete, questa volta non ce l’ha fatta. Una porta maledettamente stregata che è stata più forte di lui e questa volta gli ha giocato un brutto scherzo. Quasi a fargli toccare con mano l’altra faccia della medaglia sempre presente, sempre in agguato a farti pagare quanto nella vita hai gioito. Paolo Rossi è morto a 64 anni. Troppo presto per un ragazzo che ha amato la vita, il calcio, i compagni e gli affetti più cari. Era amabile di carattere, anche se in campo è stato l’emblema del calciatore forte che mieteva gol a raffica, come in quella memorabile Coppa del Mondo vinta nell’82 con la Nazionale di Enzo Bearzot. Pablito Rossi, così lo chiamavano in Argentina, identificandolo come il più importante calciatore italiano di allora. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Ricordo quando alzai quella Coppa del Mondo al cielo e il mio sguardo rivolto in alto al Signore per pregarlo di fermare il tempo”.</b> E’ una delle tante frasi celebri dette da Pablito in quell’estate di calcio giocato in un clima afoso, in cui lui assieme ai suoi compagni fece il giro dello stadio Sarrà di Barcellona, esaltando un’impresa che inorgoglì l’Italia tutta e pure il <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Presidente Pertini</b> che era presente in quello stadio. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Paolo Rossi in carriera ha giocato nelle giovanili del Santa Lucia, l’Ambrosiana, Cattolica Virtus, Juventus. Poi Como, Lanerossi Vicenza, Perugia, Juventus, Milan, Verona. </b>Un palmares davvero importante che si completò poi con l’oro in Spagna ’82. Nella sua vita ha lottato con il destino che gli aveva procurato più di un menisco rotto, ma soprattutto con la sua ingenuità, quando al tempo in cui giocava a Perugia si fece squalificare per essere stato coinvolto nella storia del calcio scommesse. Una pagina nera della sua vita che ha saputo voltare presto, rialzandosi con forza dopo quella che era apparsa come una caduta che poteva essere rovinosa per la sua carriera e la sua vita. La Juve lo riprese dandogli fiducia, così come fece in Nazionale Enzo Bearzot. E lui, il Pablito nazionale, ripagò tutti a suon di gol. Com’è strana la vita! Nasci, cresci, cadi, ti rialzi e poi voli. Quasi fossero passaggi obbligati in cui finito un periodo se ne comincia un altro. Ma non è per tutti così. Sì, perché se non hai il carattere giusto per affrontare il peso di certe delusioni, ecco che ti siedi e sei morto prima di morire davvero. Ma Paolo Rossi fu invece supportato da un carattere caparbio, forte, tipico delle sue radici toscane. E’ stato il campione che ha rappresentato quel calcio romantico per cui si sono scritti fiumi di parole, osannando vittorie pallonare che erano anche rivincite sociali in anni di crisi economica. E oggi che <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Paolo Rossi</b> non c’è più, tutti noi percorriamo le tappe della sua vita vissuta con forza, coraggio e con il sorriso stampato sul suo viso. Già, quel sorriso sempre presente in lui che rassicurava, sdrammatizzava, dava fiducia. Quante emozioni, pensieri neanche tanto nascosti si sono moltiplicati nella gioia di un gol, di una vittoria capace di tramutarsi in delusione quando le cose non andavano più bene. E in fondo cos’è il calcio, se non l’accettare il fronte retro della medaglia della vita? Ciao Pablito Rossi, grande realizzatore di tanti gol che ci hanno spinto all’abbraccio. Quello vero, quello di cui oggi ne apprezziamo solo il ricordo.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 16pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Torinofl0711fl0711foto-paolo-rossi.jpgSiN-1013730.htmSi100451001,02,03,0701069
21013691NewsCampionatiDerby senza storia. Adesso la Juve è a +7 dalla Lazio20200705135036Il derby della Mole conferma il pronostico della vigilia.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria",serif; font-size: 12pt;'>L’emozione è stata assente, la constatazione sulla superiorità della Juve sul Toro non è stata una sorpresa. Il derby della Mole è stato come previsto un motivo per i bianconeri di aumentare il suo distacco dalla Lazio. E così è stato, tutto come un film già visto. Juve cinica ma non bellissima, Toro con l’idea di mettere in difficoltà gli avversari (riuscendoci dopo il 2 a 1 soprattutto nel primo quarto d’ora della ripresa) e Lazio che perde pesantemente per 3 a 0 il suo match contro il Milan e mette in evidenza la sua coperta troppo corta per competere con la Juve per la conquista dello scudetto. Questa in sintesi è stata l’analisi di due partite fatte a distanza e che, con molta probabilità, hanno sancito anzitempo l’assegnazione dello scudetto, anche se restano ancora otto partite da disputare e la Juve deve andare a Milano a giocare contro il diavolo rossonero e poi ricevere in casa l’Atalanta della grande bellezza e la Lazio. Per il Toro, invece, si sta consumando il dramma che fa pensare alla prossima partita interna contro il Brescia, come una finale da vincere a tutti i costi. In casa granata spira aria di contestazione contro il presidente Cairo, reo di essere partito in campionato con velleità di calcio europeo, e oggi, dopo tante traversie abbastanza prevedibili per avere costruito una rosa dal tasso tecnico assolutamente mediocre nella qualità e insufficiente dal punto di vista numerico, si ritrova sul ciglio del vortice. Insomma, mala tempora currunt in una dirigenza che manifesta chiaramente i suoi limiti nel sapere costruire un progetto che sappia seriamente di investimenti sì oculati, ma raziocinanti di una programmazione tecnica che non può lesinare sempre la logica economica. In Serie A devi spendere con mire di plusvalenze ma, soprattutto, devi avere bene in mente che l’investimento debba essere programmato da personaggi che sappiano di calcio, professionisti pagati il giusto, senza l’assillo mentale di uno sbilanciamento sui libri contabili. Il risparmio esasperato in questo calcio di Serie A è esattamente l’opposto di chi acquista inopinatamente pseudo campioni, senza la lungimiranza di capire lo spreco. E adesso i tifosi granata contestano con il loro <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Cairo vattene”,</b> senza riflettere che dietro questo signore non c’è nessuno. Nessuno che voglia acquistare un Torino che avrebbe bisogno di essere ammodernato da quell’antico cuore granata che da solo non basta per affrontare e avvicinarsi alla logica dell’Atalanta delle meraviglie. Noi pensiamo che alla fine il Toro si salvi dalla Serie B, anche in virtù del fatto che la distanza dalle ultime tre in classifica lascia sperare anche dal punto di vista dei loro risultati negativi. Tuttavia, ad oggi nulla è ancora deciso.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria",serif; font-size: 12pt;'>Parlando di Juventus, invece, si deve tenere in evidenza l’evoluzione e lo spirito di squadra che nelle ultime partite ha dimostrato, pur non manifestando alti valori di gioco sarriano così significati a livello teorico, ma che stentano ancora oggi, nonostante tutto, a emergere. Nervoso CR7 per non ricevere palloni giocabili, ma reattivo nel suo essere assoluto campione nel fare un gol da favola su palla inattiva. E poi la crescita d’intesa con Dybala, la capacità tattica di Bentancur, la caparbietà di Cuadrado, la riscontrata qualità di De Ligt che deve ancora imparare a tenere le braccia dietro il corpo, lo scompiglio di Douglas Costa che Sarri sta imparando a inserirlo a un certo punto della partita per portare scompiglio alle difese avversarie, si contrappongono a un Bernardeschi che continua a essere l’oggetto misterioso nello scacchiere di Sarri, mentre Rabiot manifesta chiaro – scuri che sanno di poca convinzione nell’apporto globale della squadra. </span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria",serif; font-size: 12pt;'>Detto questo, parliamo della Lazio. La squadra di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Simone Inzaghi</b> ha subito un brusco arresto all’inseguimento della Juve per il titolo finale. Ma se dal punto di vista della qualità del gioco dei biancocelesti non c’è ancora nulla da eccepire, contro il Milan si sono scoperte tutte le fragilità di una squadra che non possiede una rosa tale da potere affrontare serenamente l’arco di una stagione agonistica stressante e piena di impegni, per chi aspira a vincere lo scudetto e andare in Champions. La mancanza di Immobile e Caicedo, assenti per squalifica, hanno messo a nudo quanto la squadra di Inzaghi sia dipendente dai suoi campioni titolari, senza il reale contributo di una panchina insufficiente nella degna sostituzione dei suoi titolari. E questo, alla lunga, non può far altro che essere un limite. Tuttavia, a sentire Inzaghi, la Lazio resta convinta nell’inseguire la Juve per lo scudetto e, soprattutto, consapevole di potere difendere la sua posizione di squadra che lotta per la partecipazione alla Champions del prossimo anno. Vedremo cosa accadrà. Una cosa è certa, certe aspirazioni si stanno delineando col passare delle giornate di campionato.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria",serif; font-size: 16pt;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br><br><br>Torino Allianz Stadiumfl0711fl0711pallone8.jpgSiN-1013691.htmSi100451001,02,03,0701013
31013563NewsCampionatiTorino, diverbio in allenamento tra Sirigu e Rincon20190509181002Dall`allenamento quotidiano granata, una piccola ombra di inspiegabile nervosismo <br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Non sappiamo se interpretarlo in maniera positiva, l’acceso diverbio avvenuto durante l’allenamento tra <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Sirigu </b>e <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Rincon</b>. Infatti, se questo vuol dire entrare positivamente nel clima delle ultime tre gare da affrontare prima della fine del campionato, allora interpretiamo questo nervosismo come qualcosa che rientra nell’inconscia forma ansiogena per un posto Champions da sognare. Se invece tra i due c’è qualcosa di diverso, allora pensiamo negativamente un rapporto che, proprio in questo momento, non può andare a intaccare gli equilibri di gruppo che si è instaurato intorno alla squadra. I fatti riportati da un video girato probabilmente da un’abitante nelle case circostanti il Filadelfia, lascia presupporre qualcosa di grave perché si sentono le urla di Sirigu che inveisce contro Rincon in maniera davvero minacciosa. Quello che non si riesce a dedurre è quale sia stata la causa scatenante un alterco di questo tipo. Al momento c’è stata la sola versione del venezuelano il quale ha postato questo messaggio su Instagram :<b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Per chi non lo sa Salva e me litighiamo tutte le settimane, ma questo resta fra di noi. Questa volta c’era qualcuno che ci ha ripreso dalla casa di fronte, è questa la novità. Siccome ero squalificato volevo partecipare in qualche modo nella preparazione della prossima gara alzando il livello di adrenalina e attenzione. Io e Salva siamo tra l’altro molto amici e sono solo cose di lavoro. Sempre Forza Toro”. </b>Adesso attendiamo la versione del portiere granata per capire davvero cosa possa essere successo tra i due, visto che il portiere granata per reazione ha gettato nervosamente a terra i guanti ed è rientrato negli spogliatoi. Si dice in genere che questo tipo di incidenti verbali e non, capitino spesso durante gli allenamenti settimanali. E’ vero! Tuttavia, ci riesce difficile pensare a qualcosa che non si identifichi in un retaggio caratteriale tra i due, che si sprigioni proprio nel momento di maggior sforzo fisico. Sì, capita spesso, ma sarebbe meglio ci fosse più calma e serenità, per non intaccare l’armonia di gruppo che proprio in questo momento riteniamo sia essenziale.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 14pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Torino Stadio Filadelfiafl0711fl0711foto-salvatore-sirigu.jpgSiNtorino-diverbio-in-allenamento-tra-sirigu-e-rincon-1013563.htmSi100451001,02,03030303
41013538NewsEditorialeLettera a Cristiano Ronaldo.20190316163555Peccato per quel deprecabile gesto che in parte ha rovinato la festa.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Quel gesto non dovevi farlo. Potevi e dovevi evitarlo, Cristiano. Nel calcio come nella vita ci sono delle regole etiche e di buona educazione che sono fondamentali e vanno rispettate. Tu, mostrando gli attributi alla curva ospite alla fine della stupenda partita contro l’Atletico Madrid, queste regole non le hai rispettate. Penso che sia stata una grave macchia che è andata ad intaccare una partita memorabile, capace di essere ricordata nella storia degli annali del calcio della Juventus. Questo non è lo stile Juventus e forse non è neppure il tuo, giocatore di immensa classe che sei stato insignito più volte di preziose targhe e trofei, che ti hanno regalato il titolo di migliore calciatore al mondo. Chi mi segue da anni tra le pagine di questo giornale, sa che non sono un ipocrita moralista di idee falsamente puritane e ammantate da quel perbenismo di facciata che sa di bacchettone. Tuttavia, penso che ci sono atteggiamenti che vanno oltre ogni limite della più legittima euforia. Così come avevo biasimato il cholo Simeone all’andata della partita di Champions vinta dai colchoneros, per avere mostrato sbracatamente gli attributi alla tribuna dei suoi tifosi in segno di forza e virilità della sua squadra, non posso fare a meno di disapprovare il tuo gesto rivolto (probabilmente) ai tifosi ospiti. E’ stato davvero stridente essere immortalato dai fotografi e dalle telecamere di tutto il mondo, mentre con quel gesto davi sfogo alla gioia di essere stato l’interprete principale di una remuntada che sa di qualcosa di epocale. Non è da te, quell’atteggiamento volgare non può appartenere a un Cristiano Ronaldo il cui comportamento viene imitato da tutti, piccoli e grandi fan. Nel bene e nel male hai il dovere di essere da esempio, così come lo sei negli spogliatoi, negli allenamenti e in campo, quando sai trascinare i compagni da vero leader quale tu sei, non puoi dimenticare di esserlo anche quando sei stuzzicato da ingiuste e volgari offese ricevute da parte di tifoserie avverse. Sì, perché se il tuo gesto volgare voleva essere la risposta alla brutta accoglienza cui sei stato sottoposto la notte del Wanda Metropolitano dai Colchoneros, hai sbagliato alla grande perché ti sei messo alla pari di chi interpreta il mondo del calcio in maniera errata. La risposta, quella vera, l’avevi saputa dare in campo da vero trascinatore, da vero campione quale sei. </span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Allora, perché abbandonarsi alla bassezza di comportamenti che hanno offeso e forse anche deluso certi tifosi che vedono in te un modello da imitare? Cosa avrà pensato di papà, tuo figlio che è già un piccolo campioncino in erba? No Cristiano, è stato come mostrare tutta la tua fragilità di campione e di uomo. E poi ti ricordo che i grandi campioni del passato della Juventus hanno sempre rispettato l’etica di una società che ha fatto dello stile il suo emblema. A memoria non ricordo simili atteggiamenti da parte dei vari Platini, Baggio, Del Piero, e neanche di quella squadra che vinse l’ultima Champions League a Roma contro l’Aiax. Ricordo che la mia cronaca di allora sottolineò una grande gioia che si è intersecata tra brividi ed emozioni juventine. Adrenalina alle stelle e sensazioni forti che avrebbero potuto farti andare fuori di testa, ma che si sono limitati alla legittima euforia. E adesso, come se non bastasse per il gesto che hai fatto, si attende la decisione del Comitato di Controllo, Etica e Disciplina della UEFA che valuterà se ci sia stata o no la tua intenzione di provocare gli spagnoli presenti all’Allianz Stadium. Per il caso Simeone si optò per una multa, in quanto il Comitato si rifece all’articolo 11 del Codice disciplinare che parla chiaramente al punto B di “condotta antisportiva”. Per te, Cristiano, si parla di una multa e di una possibile squalifica di una o addirittura due giornate. E allora, in questo caso come farà la Juve senza di te nell’affrontare l’Aiax ai quarti di finale? Capisci che danno ha provocato quella tua immane sciocchezza carica di stupidità? No, non è da te. Non può esserlo! Eppure ci sei cascato, quasi a inorgoglirti di qualcosa che invece deve fare arrossire. In tutte le professioni ci sono delle regole deontologiche da rispettare, io ho le mie, tu hai le tue. Ma non esiste da nessuna parte che ad una persona ricca e famosa sia concesso di fare ciò che vuole, semmai deve sentirsi ancor più responsabile del proprio modus vivendi e operandi. E’ il prezzo che deve pagare un personaggio pubblico che appartiene a tutti oltre che a se stesso. </span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 14pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Torino Allianz Stadiumfl0711fl0711foto-cr7---gestaccio--.jpgSiNlettera-a-cristiano-ronaldo-1013538.htmSi100451001,02,03030130
51013501NewsCampionatiLa notte del derby della Mole20181215135751Speranze ed emozioni si rincorrono nella stracittadina torinese.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>“Ancora Toro”</span></b><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'> contro <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Juve, storia di un grande amore”.</b> Due inni, due modi di intendere la storia dei propri colori in una sola città: Torino. E’ la notte del derby della Mole che non si gioca per la classifica (21 punti dividono il Torino dalla Juventus) ma per l’orgoglio che coinvolge tutta la città sabauda. Da una parte i granata e dall’altra i bianconeri, due stili diversi di intendere il calcio di una città che quando si parla di tifo pallonaro si accende come le luci d’artista che in questo periodo di Natale invadono le strade di Torino. C’è molta attesa per questo derby e l’aria che si respira non è proprio confacente a questo periodo natalizio che induce alla fraternità e alla benevolenza. La tossine causate dalla trasmissione <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Report”</b> non sono state ancora assorbite e vanno ad accumularsi alla storica rivalità tra granata e bianconeri. Ci auguriamo di potere assistere a un bel derby, uno di quelli che ti facciano parlare e scrivere di calcio, di campioni e di gol che sono l’essenza del gioco del calcio. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Belotti </b>contro <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Cristiano Ronaldo.</b> Il granata per sbloccarsi da una mancanza di gol che sta diventando stressante e il bianconero per riscattare la scialba partita di Champions contro lo Young Boys. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Mazzarri</b> ha il dubbio se far giocare <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Iago Falque</b>, mentre <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Allegri</b> deve fare a meno degli infortunati <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Cancelo, Cuadrado, Barzagli, Khedira</b> e lo squalificato <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Bentancur.</b> Dunque, il mister granata che si fa prendere dal dubbio di far giocare la coppia <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Belotti – Zaza</b> escludendo <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Iago Falque</b>, mentre l’allenatore bianconero ritrova <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Chiellini, Dybala,</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Emre Can</b> e <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Perin</b> che tra i pali sostituirà <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Szczesny.</b> Dettagli tecnici che incuriosiscono i tifosi e noi che siamo addetti ai lavori, ma che non superano il folklore di una partita che avrà sugli spalti quelle cromature intense di colore carico di passione vera, capace di distinguerla da ogni altra. E’ il derby di Torino. E’ la 197ma stracittadina da raccontare, da vivere, da sognare.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 16pt;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Torino Stadio Grande Torinofl0711fl0711foto-mole-illuminata.jpgSiNla-notte-del-derby-della-mole-1013501.htmSi100451001,02,03030240
61013487NewsCampionatiSqualifica di due turni per il Pipita20181113170437Questo è il verdetto del Giudice Sportivo.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>“HIGUAIN Gonzalo Gerardo (Milan): per proteste nei confronti degli Ufficiali di gara (Terza sanzione); per condotta gravemente irriguardosa nei confronti del Direttore di gara, essendosi avvicinato al medesimo, all'atto dell'ammonizione per proteste al 38° del secondo tempo, in modo scomposto e minaccioso, e avendo reiterato platealmente le proteste al momento dell'allontanamento dal terreno di giuoco”. </span></b><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Questo è il verdetto del Giudice Sportivo, riguardante l’espulsione di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Higuain </b>avvenuta domenica scorsa durante il match Milan – Juventus. C’è chi dice che è poco, c’è chi pensa che è giusto e c’è pure chi sostiene che la società Milan dopo il debito ricorso farà dimezzare la squalifica. Pareri contrastanti come l’opinabilità di tutto il mondo del calcio che si basa essenzialmente su aprioristiche discriminazioni di parte, le quali opacizzano certe oggettive realtà. E’ fatto inconfutabile che la reazione del Pipita Higuain avvenuta a una decina di minuti dal termine del match Milan – Juventus, sia stata esagerata e comunque diseducativa e violenta nel suo svilupparsi. Difficile capire cosa possa passare per la testa di un calciatore emotivamente coinvolto in un partita, che al suo interno nasconda diversi sviluppi capaci di urtare la propria suscettibilità. Gonzalo Higuain giocava contro la sua ex squadra che (a suo dire) l’ha scaricato malamente dopo l’arrivo di Cristiano Ronaldo. Con questa ruggine addosso è sceso in campo per dare una sua risposta attraverso la vittoria e possibilmente un suo gol. Niente di tutto questo, perché non è arrivata né la vittoria del Milan e neanche un suo eventuale gol fallito su calcio di rigore. Crediamo che l’accumularsi di tutte queste tensioni e delusioni personali, abbiano contribuito a quella assurda reazione che il Pipita (recidivo l’argentino che inscenò qualche anno fa una simile situazione a Udine, quando giocava ancora nel Napoli) ha avuto nei confronti dell’arbitro Mazzoleni, a seguito di un fallo fischiatogli per atterramento di Benatia. Detto questo e pur con tutta la comprensibile situazione che si è venuta a creare, stigmatizziamo in maniera ferma l’assurda reazione di un calciatore tesserato dal Milan con la formula del prestito con diritto di riscatto a favore dei rossoneri e uno stipendio netto di 8,5 milioni di Euro l’anno. Tutto ciò fa pensare al dovere di un professionista che ha l’obbligo di mantenere un comportamento atto a dare l’esempio a chi lo segue in campo, non solo per le sue giocate e i gol, ma soprattutto per un comportamento che deve essere adeguato proprio al fatto che ti chiami Higuain e hai gli occhi puntati addosso da parte dei tifosi giovani e vecchi. E’ vero, c’è anche da tenere presente il carattere e la fragilità dell’uomo che non può essere messo in secondo piano, tuttavia, chi ti guarda giudica e tende ad emularti nel bene e nel male. Una responsabilità di base che fa parte della professione e deve tenere conto del cospicuo stipendio percepito, dell’immagine pubblica e del sogno di milioni e milioni di ragazzini, i quali rincorrono quel pallone che per loro resterà un gioco e non una privilegiata e redditizia professione.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 16pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Romafl0711fl0711pipita.jpgSiNsqualifica-di-due-turni-per-il-pipita-1013487.htmSi100451001,02,03030281
71013468NewsCoppeJuventus priva di CR7 e colma di Dybala20181003144642Tre gol dell`argentino in Champions League. <br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Tre gol, un palo e si è pure procurato un rigore non dato dall’arbitro. La Juve di Champions contro lo Young Boys si può riassumere così. Tanto Dybala e poco valore tecnico degli avversari. Proprio nella serata in cui spiccava l’assenza di Cristiano Ronaldo, fuori per un turno di squalifica, ecco emergere quel Paulo Dybala tanto atteso da tutto l’ambiente bianconero. Ma la partita che ha dato modo alla Juventus di balzare in testa alla classifica a punteggio pieno, è stata un valido motivo per verificare una squadra che all’apparenza può sembrare Ronaldo dipendente, ma che in realtà ha una sua immagine ben precisa dal punto di vista tecnico e tattico. Molte sono le soluzioni a disposizione di Allegri che gongola di soddisfazione nel potere godere di una grande varietà nella qualità tecnica. Note liete di una squadra costruita per vincere la Champions League, azzerando il gap per lunghi anni esistente in campo internazionale tra la Vecchia Signora d’Italia e le altre potenze europee. Dall’organizzazione societaria, al bilancio, al merchandising, alla parte tecnica, la Juventus ha imboccato la strada giusta e innestato la marcia necessaria per conquistare il trofeo più ambito in Europa. Dicevamo della squadra senza Ronaldo. Ebbene, contro i mediocri svizzeri dello Young Boys, la Juventus ha provato alcune novità e trovato un Federico Bernardeschi sugli scudi per intelligenza tattica,tecnica sopraffina, capacità di adattarsi a più ruoli e mettersi al servizio della squadra. L’ex viola è la nota più lieta tra le tante di questa Juventus. Impiegato da Allegri come trequartista, Bernardeschi ha fatto vedere quanto sia ampio il suo bagaglio tecnico nell’interdire, costruire e finalizzare il gioco d’attacco. Come esterno o come centrocampista spostato più al centro, Bernardeschi è diventato un punto di riferimento insostituibile nel gioco della Juventus. Esattamente come si è espresso Paulo Dybala che uscito finalmente da quella empasse che lo ha sminuito negli ultimi periodi, ha ritrovato quei numeri tecnici che fanno di lui un campione vero. Ecco, diremmo che la sostanza posta in analisi dalla seconda partita di Champions della Juve, si possa sintetizzare con la certezza di una Juve non dipendente da Cristiano Ronaldo ma con una sua fisionomia ben precisa, con la ricchezza di poter diversificare il suo assetto tattico senza sentirsi orfana di nessuno. E’ la forza di una squadra e di una società che ha le idee chiare,che sa quel che vuole e che studia sempre il modo per essere all’avanguardia delle nuove idee che portino sempre a vincere per scrivere le pagine indelebili della propria storia. </span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Salvino Cavallaro</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Torino Allianz Stadiumfl0711fl0711foto-dybala.jpgSiNjuventus-priva-di-cr7-e-colma-di-dybala-1013468.htmSi100451001,02,03030234
81013429NewsCampionatiBuffon, addio alla Juve ma non al calcio giocato20180517164652Un saluto colmo di riconoscenza.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>17 come gli anni che è rimasto alla Juventus. 17 come il giorno in cui ha annunciato ufficialmente il suo addio alla Vecchia Signora. Davvero strana coincidenza del destino. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Gigi Buffon</b> si è presentato alla conferenza stampa per il suo commiato, nella sala dell’<b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Allianz</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Stadium </b>assieme al Presidente<b style="mso-bidi-font-weight: normal;"> Andrea Agnelli.</b> Non smetterà con il calcio, ma ha detto che sta vagliando alcune proposte interessanti e che deciderà il da farsi durante la prossima settimana. Elegante, sicuro come sempre e con una emozione per nulla nascosta davanti al gran numero di giornalisti accorsi per l’occasione, il numero uno bianconero ha messo in evidenza il suo spessore umano, che si percepisce sempre da certi concetti sviluppati con l’intelligenza che si manifesta attraverso l’umiltà d’animo. Sabato prossimo nell’ultima partita di campionato contro il Verona, non ci sarà solo la festa dello scudetto ma sarà anche il giorno dell’addio ai tifosi bianconeri. Una giornata dal sapore dolce amaro che si interseca ai ricordi di un campione di alti valori umani e sportivi, il cui merito è quello di avere incarnato il significato profondo del vero capitano. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Per me è una giornata particolare, ricca di emozioni, ma ci arrivo con tanta serenità, felicità e appagamento. Sentimenti che sono figli di un percorso straordinario e bellissimo, che ho avuto la fortuna di condividere con tante persone che mi hanno voluto bene. Per questo bene ho lottato e cercato di fare del mio meglio”.</b> Parole chiare di un personaggio che vive di sentimenti capaci di sfociare in emozioni empaticamente condivise da tantissime persone. E’ il destino dei personaggi come <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Gigi Buffon</b> che emanano il senso del rispetto per i compagni ma anche per l’avversario di turno. Tutti noi abbiamo ancora negli occhi le sue parate e anche gli abbracci e i baci che Gigi elargisce sempre ad inizio e fine partita. Comunque sia stato il risultato, sempre lì a complimentarsi con l’avversario, ad abbracciarlo e rincuorarlo se ha perso. Una signorilità innata che è prerogativa di pochi campioni al mondo. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Gigi Buffon</b> nonostante i suoi 40 anni e i suoi trascorsi da numero uno al mondo, è rimasto sostanzialmente un ragazzo semplice, educato, rispettoso dei suoi tifosi, dei media e di coloro i quali incontra nel suo percorso di calciatore e di uomo. Ma non ha ancora voglia di smettere di giocare a calcio ad alti livelli: l’ha detto a chiari lettere. Non ha specificato dove andrà a giocare, sicuramente, ha detto, continuerà in un campionato di alto prestigio. Questo ci fa dedurre che l’ormai ex capitano della Juventus si accaserà sicuramente in una grande squadra che lotta per la Champions. Le richieste, (così ha detto), sono interessanti e le sta valutando con attenzione. Ma la Juve se l’è cucita addosso e quando smetterà la carriera, se la Vecchia Signora lo vorrà ancora nell’ambito della società, sarà ben lieto di ritornare a far parte di quella che lui ritiene una famiglia. A questo proposito <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Andrea Agnelli</b> ha aggiunto che se Gigi vorrà, troverà aperte le porte di casa Juventus magari in un posto dirigenziale: <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Qualsiasi ruolo nell’azienda Juventus</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">passa da un’attenta formazione”</b> – dice il presidente – <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“questo è quello che gli ho</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">prospettato”.</b> E intanto gli occhi di Gigi si fanno sempre più lucidi di commozione per tutti questi motivi di grande ammirazione. Poi tocca l’argomento della Nazionale e dell’interessamento della Figc o Fifa: <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Sentire di certi interessamenti mi inorgoglisce, ma devo essere pronto a farlo nel migliore dei modi perché sento forte il senso di responsabilità”.</b> E la Nazionale? <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Non vestirò la maglia azzurra nella sfida con l’Olanda. L’Italia ha giovani interessanti nel mio ruolo ed è giusto che facciano le loro esperienze”.</b> Infine si è toccato l’argomento del post gara di Madrid e la possibile squalifica: <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Penso che sia anche giusta, non per quanto fatto in campo, visto che ancora oggi non ho capito l’espulsione, ma per ciò che ho esternato fuori. Ho trasceso e sono molto dispiaciuto”.</b> Dunque, non resta che girare l’ultima pagina dei 17 anni vissuti da <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Gigi Buffon</b> alla Juve. Sarà sabato prossimo nel suo stadio, tra la sua gente, tra i suoi compagni di squadra che festeggeranno assieme a lui il 7mo scudetto consecutivo in un forte abbraccio dai tanti significati. Dall’innamoramento all’amore per una Juve che 17 anni fa l’ha preso come talento straordinario, l’ha formato come uomo e oggi si separa dopo averlo consacrato campione vero. E’ la vita che ci insegna che nulla è per sempre e che a un certo punto dirsi addio può voler significare un atto di amore ancor più profondo. Questo è <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Gigi Buffon</b>, un pallone da agguantare, grande esplosività tra i pali, tanto coraggio e soprattutto esemplare comportamento in campo e fuori. Lui, la storia della sua Juventus l’ha scritta in buona parte.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 16pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br>Torinofl0711fl0711foto-gigi-buffon.jpgSiNbuffon-addio-alla-juve-ma-non-al-calcio-giocato-1013429.htmSi100451001,02,03030235
91013394NewsCoppeJuventus – Real Madrid, storia di un destino già scritto20180317184717Si ripete la storia delle grandi sfide europee tra Juventus e Real Madrid<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Quando <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Andrij Shevchenko</b> ha estratto i nomi di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Juventus</b> e <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Real Madrid</b> come accoppiamento di andata e ritorno valevole per i quarti di finale di Champions League, tutti hanno pensato a qualcosa di predestinato che aleggiasse sull’urna di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Nyon.</b> E non è bastato neanche incrociare le dita per fare affidamento su quel fato che potesse far sì di agevolare un accoppiamento diverso (ad esempio Siviglia o Liverpool, tanto invocati alla vigilia dall’ambiente bianconero) che sulla carta potesse dare maggiori chance alla Juve. Ma il destino ha voluto materializzare qualcosa che la storia di queste due squadre si è incrociato da sempre. Sembra quasi che l’una debba passare attraverso l’altra, per poter vincere quella Champions League che una volta si chiamava Coppa dei Campioni. Fin dai tempi di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Alfredo Di</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Stefano</b> e <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Omar Sivori</b>, tra Real e Juve c’è sempre stato antagonismo e le due squadre rappresentano una classica rivalità nella più alta competizione europea. Ma la storia continua nel tempo con i vari rappresentanti di campioni che si sono affacciati nelle varie generazioni. Da <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Emilio Butragueno</b> a <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Antonio Cabrini</b>, da <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Raul Gonzales</b> ad <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Alessandro Del Piero</b>, a <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Mijatovic,</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Ronaldo, Roberto Carlos</b>, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Zidane, Nedved</b>, fino ad arrivare a quell’ultima dannata finale di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Cardiff</b> <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>in cui la doppietta di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Cristiano Ronaldo</b>, il gol di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Mandzukic,</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Casemiro </b>e <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Asensio </b>segnarono la disfatta di una Juve che deluse tutte le aspettative dei suoi tifosi. Un 4 a 1 a favore del Real che brucia ancora oggi tra la gente di fede juventina, che a distanza da quell’infausto 3 giugno 2017 non riesce ancora a capacitarsi, di quella metamorfosi negativa dimostrata dalla squadra di Allegri nel corso di un secondo tempo davvero inspiegabile. Tante sono state le supposizioni, ma nessuna certezza è venuta a galla. Adesso, a distanza di sette mesi, quando ancora in casa della Vecchia Signora non si è ancora metabolizzata definitivamente quella nerissima giornata di calcio europeo (anche per i fatti accaduti in Piazza San Carlo a Torino) il destino rimette a confronto due squadre che in fondo hanno dimostrato di temersi da sempre. Tuttavia, pur non nascondendo le reali difficoltà di questa Juventus che contro il Real avrà come sempre vita difficile, siamo convinti che la doppia sfida possa giocare a favore dei bianconeri. Il Real Madrid, infatti, è una squadra forte, ma più abituata alle finali piuttosto che al doppio confronto. E poi, quell’enorme divario che si era palesato qualche anno fa tra la Juventus e le grandi squadre europee, oggi è stato in larga parte assottigliato. Piuttosto, ciò che maggiormente pesa sulla squadra di Allegri, sarà l’assenza di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Pjanic</b> e <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Benatia </b>che devono scontare un turno di squalifica. Non è cosa da poco, soprattutto la mancanza di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Pjanic</b> che sta dimostrando di essere un punto di forza nel fulcro di gioco della Juventus. Vedremo cosa accadrà. Una cosa è certa, la Juve di Allegri nella doppia sfida contro il Real non ripeterà più quella perdita di personalità che ha determinato quello sprofondo bianconero di Cardiff. Già, perché soltanto quel giorno in cui si alzerà finalmente la Champions al cielo, si potrà forse cancellare dagli infausti ricordi bianconeri. Dunque, non si parta battuti anzitempo, perché questa Juve pur non incantando nel gioco è in corsa su tre fronti. Al Real Madrid, invece, è rimasta soltanto la competizione europea. Vorrà pur dire qualcosa, no?</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 16pt;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Torinofl0711fl0711foto-juventus-real-madrid.jpgSiNjuventus-real-madrid-storia-di-un-destino-gia-scritto-1013394.htmSi100451001,02,03030225
101013389NewsCampionati96 sfumature di granata20180310164559L`illusorio primo tempo del Torino contro la Roma, delude i suoi tifosi con l`amaro retrogusto della disfatta.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>96 <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>sono i minuti complessivi della durata del match Roma – Torino (1’ di recupero nel primo tempo e 5’ nella ripresa). Le sfumature sono quelle apparse di intenso granata nel primo tempo, ma che poi sono diventate sbiadite ed evanescenti fino a decolorarsi definitivamente. E’ la sintesi metaforica e cromatica di una gara in cui il Torino non ha saputo essere cinico al momento opportuno, svuotandosi poi di energie psico - fisiche con l’inizio del secondo tempo. Eppure, questa sarebbe stata un’ottima occasione per risollevarsi in qualche modo dalle brutte sconfitte subite nel derby e poi a Verona. Ma non è stato così. Nel primo tempo, infatti, la Roma di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Di Francesco</b> priva degli squalificati <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Dzeko</b>, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Fazio</b> e di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Perotti</b> tenuto volontariamente in panchina in vista della partita di ritorno di Champions contro lo <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Shakhtar Donetsk</b>, è apparsa confusa nel gioco e insicura nelle iniziative d’attacco, soprattutto con i deludenti <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Schick </b>e <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">El Shaarawy.</b> Il Torino, invece, si è dimostrato sufficientemente volenteroso nell’approfittare di una situazione propizia e forse pure inaspettata. Ma un po’ la mancanza di mentalità cinica e un po’ per le straordinarie parate di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Allison,</b> il quale si è reso protagonista sui tiri di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Iago Falque</b> e <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Acquah,</b> hanno fatto sì che i granata spegnessero la luce proprio all’inizio della ripresa. La Roma, dopo essere stata strigliata negli spogliatoi dal suo tecnico <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Di Francesco</b>, ha iniziato il secondo tempo con vero cipiglio e veementi azioni d’attacco. Così, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Florenzi,</b> all’11’ <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Manolas</b> con un colpo di testa supera <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Sirigu.</b> Questo gol accende di furore i capitolini, i quali prima raddoppiano con <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">De Rossi</b> al 28’ e poi triplicano il loro vantaggio con <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Pellegrini.</b> </span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Ma il Toro dov’è andato a finire? E’ scomparso letteralmente da tutto e da tutti. E come se non bastasse, al 23’ <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Mazzarri </b>ha fatto pure danno nel sostituire proprio <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Iago Falque</b> che è stato il miglior giocatore del Toro, con un <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Niang </b>apparso assolutamente evanescente. Poi anche <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">De Silvestri</b> è stato sostituito per infortunio da <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Barreca, </b>mentre <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Acquah </b>ha lasciato il posto a <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Edera</b>. Ma sono stati i cambi di chi non sa più che fare, talmente la squadra granata si è sciolta come neve al sole. E adesso per il Toro si conta pure la terza sconfitta consecutiva in una situazione di assoluta confusione, in cui ci si comincia a chiedere che senso abbia tutto questo. L’arrivo di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Mazzarri</b> ha illuso in un cambiamento positivo, ma a parte un inizio fortunato, oggi non si ha più modo di credere nel suo progetto tattico. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Belotti</b> è purtroppo l’ombra di quello che è stato, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Niang</b> sembra sempre avulso dal gioco di squadra, mentre il centrocampo granata resta sempre incompiuto e alla ricerca di ciò che forse non c’è. Volenteroso <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Iago Falque</b> e persino ammirevole per sforzo profuso è stato <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Rincon,</b> duro e talora anche cattivo per interventi fatti non con la necessaria scelta di tempo. Ma il centrocampo della Roma è stato superiore ai granata, i quali con <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Baselli,</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Acquah </b>e <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Berenguer,</b> non hanno saputo costruire la diga necessaria per intralciare la propulsione d’attacco degli avversari. La pochezza di possesso palla dimostrata nel secondo tempo, è stata parimente insufficiente anche nel non possesso. <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>Ma il mali del Toro risalgono sempre da lontano, e il presidente Cairo adesso è al centro di questa disfatta granata. Dimostri una volta per tutte di spendere del denaro e costruire una squadra degna di tale nome. Ma che senso ha avuto la cessione di Zappacosta (30 milioni di euro) e Benassi (10 milioni di euro), quando si sa da sempre che una squadra di calcio senza lo zoccolo duro non può andare da nessuna parte. D’accordo, è importante far quadrare il bilancio, ma il Torino non può vivacchiare sempre in una zona di classifica anonima. E per favore si faccia in modo di non parlare più di Europa, perché sarebbe come illudere ancora una volta i sostenitori granata che non meritano di incassare queste reiterate e cocenti delusioni. Adesso il Toro ha il dovere di dimostrare la resilienza di gruppo. La Fiorentina incombe al prossimo turno in casa granata. C’è bisogno di una reazione immediata. Si scuota questo Toro, una volta per tutte.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 16pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Roma Stadio Olimpicofl0711fl0711walter-mazzarri-al-toro.jpgSiN96-sfumature-di-granata-1013389.htmSi100451001,02,03030218
111013136NewsEditorialeAlex Schwazer e la tentazione mai smarrita.20160622181037Doping, eterno problema dell`uomo.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>Nella vita come nello sport ci sono tentazioni che vanno oltre ogni logica. In genere chi si immette nell’impervio percorso del doping, è difficile che possa rientrare nella logica di uno sport fatto per mettersi a confronto con se stessi. Conoscere i propri limiti senza aiutarsi con sostanze dopanti, è il senso di un’etica che lo sport a tutti i livelli impone. Ma quella tentazione di andare a mille, di superare tutti (anche se stessi), è sempre dietro l’angolo e ti accarezza con mano malvagia e non ti fa pensare ai tanti problemi cui vai incontro. Una sorta di voragine del male che all’apparenza ti illude di volare. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Alex Schwazer</b> è ricaduto nella trappola del doping, segno di un ritorno all’effimero di cui non puoi più fare a meno. Eppure c’è stato un periodo florido in cui questo fuoriclasse della marcia non aveva bisogno di nessun aiuto chimico. Ha vinto la 50Km di marcia nel 2005 e poi nel 2007 non si è accontentato di vincere la medaglia di bronzo, perché quella volta l’avrebbe voluta d’oro. Sembra quasi la schizofrenia di un bambino viziato che pretenda di essere primo sempre, di vincere comunque e in qualsiasi modo. Così ricadi nel vizio di assumere sostanze chimiche che oltre a uccidere la lealtà nello sport, uccide pure te stesso. Una sorta di ossessione che non ti lascia più vivere, perché arrivare primo e salire su quell’ambito podio più in alto di tutti, rappresenta il tuo smisurato orgoglio. Ma non può essere orgoglio servirsi di anabolizzanti, ingannando le leggi dello sport e dell’onestà interiore. Sei falso e non te ne rendi conto, anche perché appena vieni controllato attraverso le analisi sei finito. Così è successo la prima volta in cui <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Schwazer</b> è stato trovato positivo rimediando una lunga squalifica, e così succede probabilmente oggi in cui è ritornato a doparsi. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Federica Pellegrini</b> dichiara che chi viene trovato ad assumere anabolizzanti deve essere radiato a vita. Su questo siamo tutti d’accordo, non esiste alcun dubbio. Ma se l’atleta viene estromesso dallo sport attivo, resta pur sempre la parte più importante da recuperare: l’uomo. Ed è questa la strada più difficile da percorrere, quella del recupero di un ragazzo che si è fatto illudere, esaltare e stordire da false vittorie che eludevano con l’inganno a conquiste da primo della classe. Quella bandiera intorno al collo esibita con orgoglio dopo ogni vittoria, per Schwazer era come sentirsi un re, il più grande di tutti. Fragilità di un ragazzo che non ha capito l’importanza di uno sport sano, fatto di resistenza fisica, di conoscenza dei propri limiti e della ragionevolezza di capire che una sconfitta può significare più di una falsa vittoria. E’ il senso dell’umano che si scontra con lo sport, quando ti annebbia la vista con il desiderio per nulla rinunciabile, di essere primo non solo con le proprie forze. La storia dello sport di tutti i tempi ci ha insegnato a vivere momenti di questo tipo, in cui l’atleta perde totalmente il senso logico delle cose per abbandonarsi all’effimero del sentirsi potente, più forte di tutto e tutti. Amara storia di un falso orgoglio in cui non si accetta che nello sport, come nella vita, è meglio perdere con le sole proprie forze, piuttosto che vincere con la falsità che mette a nudo la persona. Medaglie d’oro che diventano di cartone nel volgere di un attimo. Ma che senso ha?</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Romafl0711fl0711schwazer.jpgSiNalex-schwazer-e-la-tentazione-mai-smarrita-1013136.htmSi100451001,02,03030315
121013106NewsCampionatiMilano e il calcio che non è più spettacolo.20160422183734La crisi endemica delle squadre milanesi.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>Se il Milan piange, l’Inter non ride. Quella che una volta era la scala del calcio italiano, adesso è diventata il ritrovo di perenne delusione. Il Milan, con i suoi problemi legati a una società che non trova l’acquirente di minoranza in terra cinese e l’Inter dell’indonesiano Thohir che non parla italiano, ma che in inglese propone eterni discorsi che fanno capo a un progetto che non c’è. E intanto il gioco latita, sia dall’una che dall’altra parte. Berlusconi ha da poco licenziato Sinisa Mihajlovic sostituendolo con Cristian Brocchi; la motivazione? Il Milan non giocava come lui voleva, e cioè con il trequartista che desse la necessaria propulsione a un attacco troppo sterile e brutto da vedersi. Con Brocchi si è persino sperato nel bel gioco, ma dopo la risicata vittoria per 1 a 0 a Genova contro la Sampdoria, nella successiva partita casalinga contro il Carpi c’è stata una repentina involuzione di gioco e risultato. E così lo storico Stadio San Siro è stato spettacolo sì, ma di solenni fischi attribuiti dai tifosi rossoneri a Cristian Brocchi e a tutta la squadra. E adesso c’è pure il rischio che il neo allenatore del Milan si bruci, come sono stati bruciati a suo tempo Clarence Seedorf e Filippo Inzaghi. Ma la Milano del football vincitore negli anni che furono, adesso piange anche sul versante interista. La squadra di Mancini, infatti, riscopre la tristezza di un dèjà-vu che significa ripetere gli stessi errori. Dopo aver vinto meritatamente la partita casalinga contro il Napoli privo dello squalificato Higuain, i nerazzurri a un anno esatto di distanza, perdono a Genova contro i rossoblu di Gasperini, evidenziando lo stesso errore di sempre: sciupare i gol sottoporta. E poi quell’endemica mancanza di gioco che Mancini ha cercato in questi anni, facendo acquistare a Thohir fior di giocatori. Si sono spesi tanti soldi, ma non si è mai trovato il bandolo della matassa. Risultato? Fuori dalla Champions come nel 2015, fuori dalla Coppa Italia e fuori da ogni possibilità di rivincere uno scudetto che ormai è legato alla memoria romantica di quel triplete targato Josè Mourinho. Senza contare che il mercato dello scorso gennaio ha rappresentato un flop per la società nerazzurra ,che tra gli altri ha acquistato pure Eder, finito poi in panchina per non aver segnato neanche un gol. Troppo solo è Icardi lì davanti,cui gli si chiede pure di ritornare a dare una mano a centrocampo. Adesso anche l’Inter aspetta l’aiuto economico dai cinesi, che dovrebbero acquistare le azioni di minoranza proposte da Thohir. Insomma, c’era una volta la Milano del calcio spettacolo, delle società ricche e capaci di una conduzione gestionale con spiccate caratteristiche progettuali. Oggi San Siro piange e rimpiange un pallone, che dall’alto del cielo neanche la “Madunina de Milan” vede più.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Milano Stadio San Sirofl0711fl0711san siro 2.jpgSiNmilano-e-il-calcio-che-non-e-pio-spettacolo-1013106.htmSi100451001,02,03030358
131013102NewsEditorialeHiguain, ai giudici della FIGC: “Sono un ragazzo perbene…”20160415191440Al capocannoniere del campionato è stata ridotta la squalifica di un turno.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>Dopo i noti fatti di Udine successi due settimane fa, in cui Gonzalo Higuain a seguito della sua espulsione si scagliò contro l’arbitro Irrati mettendogli le mani addosso e pronunciandogli in faccia l’epiteto “vergognoso”, gli è stata ridotta la squalifica di una giornata. Da quattro, passano a tre i turni di squalifica dell’argentino, che adesso potrà giocare la partita contro la Roma. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Sono un</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">ragazzo perbene”</b> ha detto Higuain alla commissione dei giudici della FIGC. Una difesa che non toglie la gravità dell’episodio, pur con tutte le attenuanti della concitazione di un momento in cui l’adrenalina pulsava a mille. Già, un ragazzo perbene. E ci mancherebbe pure che nelle nostre domeniche calcistiche dovremmo assistere a uno sport praticato da atleti poco di buono. Tutti devono considerarsi <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“perbene”,</b> ma bisogna dimostrarlo proprio nei momenti meno facili, perché riflettendo a freddo tutto diventa più semplice. Tuttavia, riteniamo che in tutta questa storia pallonara che non deve indignarci più di tanto, perché non è la prima che succede e non sarà nemmeno l’ultima, resta incancellabile la non equità di interpretazione dei falli da parte della classe arbitrale. Da parte del Napoli e dei suoi tanti sostenitori si è fatto spesso cenno alla diversità di trattamento che l’arbitro Rizzoli ha avuto nei confronti di Bonucci durante il derby torinese. Tutti ricorderanno che a seguito del rigore che l’arbitro concesse a favore del Torino per atterramento in area di rigore di Bruno Peres, il difensore della Juventus si scagliò a muso duro contro il direttore di gara. Fu un testa a testa che suscitò non poche polemiche, visto che Rizzoli si limitò ad ammonire il calciatore della Juve. E così tutti si sono chiesti perché non l’avesse espulso. In effetti, a prescindere della gravità o meno di cosa è stato detto verbalmente in quella circostanza, resta il fatto grave che all’arbitro non è permesso da regolamento nessuna spinta intimidatoria o un testa a testa che dia il senso di un’altrettanta provocazione. Giusta o sbagliata, la decisione dell’arbitro si deve accettare contestandola magari in maniera lecita, pur con tutto il patos e il nervosismo che una partita di calcio racchiude. Dunque, per evitare frasi e convincimenti mentali di disuguaglianza e di protezionismo nei confronti di questa o quella squadra, gli arbitri devono applicare il regolamento allo stesso modo. L’espulsione immediata deve scattare nel momento in cui il calciatore si avvicina all’arbitro con fare minaccioso. Non c’è colore di maglia che tenga. E finché non si farà così, si parlerà sempre di ingiustizie e riverenza nei confronti di chi, forse, non ha neanche bisogno di certi favoritismi che ne sminuiscono l’immagine. Dalla prossima stagione si sperimenterà la moviola in campo, e chissà che di fronte all’evidenza di certi fatti avvenuti in campo, non si cerchi ancora di negare ciò che agli occhi è evidente a tutti.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br>Romafl0711fl0711GONZALO-HIGUAIN580.jpgSiNhiguain-ai-giudici-della-figc:-sono-un-ragazzo-perbene-1013102.htmSi100451001,02,03030283
141012943NewsCampionatiCatania, un pari che brucia. Sugli scudi Rosina e Martinho20140831121120serie b, catania, lanciano,CataniaNervi tesi per CalaiòComincia con un match dalle tante emozioni il nuovo campionato del <a name="nome" target="" classname="link-6" class="link-6" href="/squadre/catania.cfm">Catania</a>. Purtroppo per i rossazzurri è solo un pari, ma la mole di gioco offensiva espressa fa ben sperare in vista del proseguo del torneo.<br><br> Sugli scudi senza dubbio Martinho, tornato a Catania dopo l'esperienza a Verona, e assoluto protanista in zona offesiva così come Rosina giocatore di spessore e soprattutto di qualità.<br><br> Da rivedere la difesa, in particolare Peruzzi troppo superficiale ed ingenuo in certe circostanze, ma ci si aspetta molto di più anche da Gyomber e Spolli.<br><br> Buono l'esordio di Chrapek, capitolo a parte per Calaiò. L'attaccante siciliano si distingue per la duttilità e soprattutto per la dedizione ma certi episodi come l'espulsione, che gli costerà la squalifica in vista della Pro Vercelli, devono essere evitati anche perché sa benissimo di essere un giocatore fondamentale per questa squadra.<br><br> Lo stesso Pellegrino a termine della partita fa fatica a digerire la rete presa a tempo praticamente scaduto: "Abbiamo preso un gol beffa nel finale che non ci permette di valorizzare quanto di buono è stato fatto in questa partita. Nel primo tempo ha funzionato tutto e la squadra ha creato 4 o 5 occasioni che potevano essere finalizzate meglio. Il Lanciano a parte il palo su punizione non ha creato pericoli a Terracciano. Nella ripresa invece ci siamo allungati e abbiamo subito due gol. Subito dopo la squadra ha reagito con grandissima forza ribaltando il risultato. Prendere quel gol all'ultimo secondo ha fatto cambiare tutto. Certo dobbiamo migliorare le cose che non sono andate bene stasera. I ragazzi hanno giocato fino alla fine e posso dire che sono stati bravi, forse ci è mancata la gestione negli ultimi minuti. In futuro dobbiamo sfruttare meglio il nostro potenziale offensivo e non possiamo permetterci di concedere certe ripartenze. Dobbiamo migliorare quello che possiamo ma non credo sia utile parlare di cambiamenti tattici passando alla difesa a tre, la partita l'avevamo vinta. Forse in alcuni frangenti dobbiamo essere più concreti e meno leziosi. Calaiò? In certe situazioni bisogna controllare i nervi".<br><br> &nbsp;<br><br>C1012936adm001adm001catanialanciano.jpgSiNcatania-un-pari-che-brucia-martinho-e-rosina-sugli-scudi-1012943.htmSi100075501,02,03,09030498
151012903NewsEditorialeA Maior Vergonha da Historia 20140709152552In semifinale,umiliante sconfitta del Brasile contro la Germania<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p align="center" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: center;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 14pt;'>Lo shock di una Selecao irriconoscibile</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Che i tedeschi sono più squadra compatta rispetto alla Selecao, l’avevamo detto alla vigilia di Brasile – Germania, ma non potevamo certamente prevedere una debacle di questa portata. L’1 a 7 con il quale la Germania ha sconfitto il Brasile è un fatto storico che si inserisce nell’imprevedibilità del calcio, ma che non si discosta dalla logica che nulla è frutto del caso. Una lezione di calcio inteso come qualcosa di pragmatico che non lascia spazio a inventiva e funambolici preziosismi, atti solo allo spettacolo e ai palati fini, ma che spesso non si tramuta in risultati positivi. La storica fantasia della Selecao verdeoro, ci ha abituato negli anni ad ammirare una squadra compatta, bella da vedersi, imbottita di grandi campioni che nascondevano la palla, ma, soprattutto, coesa nell’interpretazione di schemi che in pochi passaggi portavano dritto verso la porta avversaria. Il Brasile visto in questi campionati del mondo 2014, ha messo in evidenza grandi lacune di gioco di squadra, pur contando su alcuni indiscutibili campioni come <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Thiago Silva</b>, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Neymar,</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">David Luiz</b> che, tuttavia, pur rappresentando la differenza tecnica, non sono riusciti ad assorbire la mediocrità della quale è composta la formazione carioca. Già nella partita contro il Cile, vinta dai verdeoro ai calci di rigore, avevamo notato la difficoltà di questa squadra a creare un gioco d’assieme capace di impensierire l’avversario in maniera concreta. E’ un dato di fatto che è subito stato evidente a chi è addetto ai lavori. La Germania, invece, fin dall’inizio ha dato subito un’impronta ben precisa di squadra organizzata, magari non bella da vedersi, ma sicuramente concreta nel raggiungere il risultato prefissato. Pochi fronzoli e tanta praticità, proprio com’è nella storia e nella cultura di questo popolo che è sempre votato al raggiungimento degli obiettivi, lasciando stare qualsiasi inutile tentazione estetica. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“E’ una caratteristica propria del nostro spirito,</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">immaginare disordine e oscurità là dove non sappiamo nulla di certo”</b> lo scriveva un certo <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Goethe</b> ne: <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“ I dolori del giovane Verther”.</b> Già, disordine e oscurità che la Germania ha creato al Brasile in una semifinale che alla vigilia non dava alcuna certezza. Certo i brasiliani mancavano di due cardini essenziali nell’economia del loro gioco, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Thiago Silva</b> che era squalificato e <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Neymar</b> infortunato. Tuttavia, siamo sicuri che anche con loro in campo, il Brasile avrebbe certamente attenuato il punteggio così umiliante, ma non avrebbe potuto evitare la sconfitta. Troppo sicura la Germania che gioca un calcio ormai a memoria, fatto da atleti che si conoscono da anni. Una vittoria meritata che parte da lontano, frutto di programmazione seria, meticolosa e di eccellenze calcistiche del Paese che non lasciano spazio a pensieri d’improvvisazione che nel mondo del calcio non portano mai da nessuna parte. E’ un’organizzazione creata dai centri tecnici federali, in un’attività sportiva organizzata con l’ausilio delle scuole e, soprattutto, si fonda sulla capacità delle squadre di club di promuovere i giovani. Adesso, l’unico problema per i teutonici è di restare con i piedi per terra, perché la finale sarà davvero un’altra storia.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Salvino Cavallaro</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br>Brasilefl0711fl0711ozil.jpgSiNa-maior-vergonha-da-historia-1012903.htmSi100451001,02,03030335
161012857NewsCampionatiIl Torino a Firenze, tra malignità e retro pensieri di favoritismi20140517165028Gemellaggi o no, il Torino va a Firenze per entrare in Europa.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Nell’era dei sospetti, delle malignità pallonare e degli antichi “biscotti” accomodanti, anche il Torino dei 56 punti in classifica è messo in guardia da fastidiosi “si dice che…”. La squadra di Ventura dopo aver condotto un campionato di assoluto interesse, si trova a dover decidere delle proprie sorti europee proprio sul campo della Fiorentina, la cui antica amicizia tra i rispettivi tifosi fa sospettare un’agevolazione particolare verso il Torino che ha assoluto bisogno di vincere. Sospetti infondati, senza senso, che non possono essere attendibili semplicemente perché in campo ci vanno le squadre e non i tifosi. E poi, a perdere non ci sta mai nessuno, neanche quando si gioca una partita amichevole per beneficienza. Che interesse avrebbe la Fiorentina a perdere la sua ultima partita di campionato al Franchi davanti al suo pubblico, dopo essere stata sconfitta malamente in casa dal Sassuolo? Nessuno, diciamo noi. Il Torino ha preparato questa partita in settimana con notevole e minuziosa attenzione, perché sa che deve essere attenta e non può sbagliare. Il Presidente Cairo parla dei suoi tre gioielli Cerci, Immobile e Darmian che sono stati convocati in Nazionale e non nasconde le lodi per la sua squadra:<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; </span>“Sono molto contento della stagione del Torino, a prescindere da come andrà a finire a Firenze. Siamo cresciuti strada facendo e possiamo coronare un sogno. Spero che i nostri ragazzi vengano confermati nella lista ufficiale di Prandelli, se lo meritano”. Al riguardo delle voci su un’eventuale dipartita di Cerci e Immobile, il Presidente Cairo sostiene che è nel suo volere trattenere i due calciatori in granata e che farà di tutto affinché si concretizzi questo desiderio suo e del popolo granata. Ma, ritornando alla partita di Firenze, 38esima di campionato, i viola già aritmeticamente certi del 4° posto in classifica, dovrebbero presentarsi in campo con il solito 4-3-3 voluto da Montella; in porta Rosati, poi Roncaglia, Rodriguez, Savic e Pasqual come retroguardia, mentre centrocampo e attacco vedranno Aquilani, Pizarro, B.Valero, Cuadrado, G.Rossi e Ilic con Mario Gomez in panchina, pronto ad entrare in campo all’occorrenza. Il Torino di Ventura, invece, si presenterà con il classico 3-5-2 che tanti frutti ha dato in questo anno pieno di soddisfazioni. In porta ci sarà Padelli, Moretti Glik e Darmian (esterno alto) in difesa, mentre il centrocampo e l’attacco granata potranno contare su Vesovic, Maksimovic, Kurtic, Vives, El Kaddouri, con Cerci e Meggiorini ad offendere. Non ci sarà Immobile, fermato dal Giudice Sportivo per un turno di squalifica, e questo potrebbe pesare nell’intento dei granata di vincere la partita. Tuttavia, il calcio ci ha insegnato che ciò che sulla carta sembra&nbsp;difficile, talora sul campo risulta più facile. E, come dice il Presidente Cairo, comunque andrà a finire, nulla potrà cancellare il bellissimo campionato del Torino. Ma, a questo punto del campionato, sarebbe davvero amaro non poter partecipare all’Europa League 2014-’15.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Salvino Cavallaro<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp; </span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br>Firenze Stadio Franchifl0711fl0711barreto-6.jpgSiNil-torino-a-firenze-tra-malignita-e-retro-pensieri-di-favoritismi-1012857.htmSi100451001,02,03030358
171012849NewsCalcio EsteroLiga, 37a giornata: al Levante il derby di Valencia20140511091417Liga spagnola, atlético Madrid, barcellona, real Madrid, athletic bilbaoAngel e Ivanschitz regalano il derby di Valencia al LevanteDue le gare giocate ieri per la 37a e penultima giornata di Liga spagnola. Fà suo il derby della città di Valencia il Levante che si impone per 2-0 sui più blasonati cugini del Valencia. Angel e Ivanschitz decidono la partita e consentono al "piccolo" Levante di scavalcare in classifica, al settimo posto, proprio il Valencia, che resta in decima posizione con 46 punti.<BR>Nell'altra sfida, goleada del Villareal che travolge il Rayo Vallecano ormai salvo e, probabilmente, con la testa da un'altra parte. Il sottomarino giallo, con le reti di Uche, Bruno, Pereira e Costa blinda la settima posizione formalizzando il ritorno in Europa dopo l'onta della retrocessione in B di due anni fa.<BR>Oggi si disputeranno tutte le restanti partite della 37/a giornata. In campo, contemporaneamente, alle 19, tutte le big del calcio iberico. L'Atletico Madrid affronterà al Vicente Calderon il Malaga, cercando riscatto e punti dopo la cocente sconfitta di una settimana fa sul campo del Levante. In realtà, vincendo oggi, e una serie di risultati improbabili ma pur sempre possibili, potrebbero addirittura laureare l'Atletico campione già stasera. Quindi, vincere diventa la priorità anche in vista del fatto che la prossima settimana ci sarà l'atto finale contro il Barcellona. Il Malaga, avversario odierno, non ha più nulla da chiedere a questa deludente stagione ed è reduce dalla sconfitta casalinga contro l'Elche. Simeone, però, dovrà rinunciare a Diego Costa alle prese con una lesione di primo grado al bicipite femorale. <BR>Il Barcellona andrà a far visita ad un Elche che lotta per non retrocedere avendo solo 3 punti di vantaggio sull'Almeria terz'ultimo. L'11 biancoverde è a caccia di punti ma il Barcellona è di nuovo in corsa per il titolo. Inoltre mister Escribà ha problemi di formazione e dovrà fare a meno di Alvaro Gomez, Botia e Toño squalificati, più i dubbi Niguez e Boakye. Per i catalani, redivivi, saranno 180 minuti decisivi perchè con 6 punti potrebbero confermarsi campioni conquistando il quarto campionato in 5 anni.<BR>Il Real Madrid, dopo il pareggio contro il Valladolid, ha ormai abbandonato il sogno di conquistare il campionato. 4 punti a 2 giornate dal termine sembrano davvero troppi considerando che servirebbero le improbabili sconfitte, allo stesso tempo, di Atletico e Barcellona. Anche per questo Ronaldo non sarà in campo, ma anche Varane, Pepe, Di Maria e Carvajal; probabilmente per iniziare a cercare la migliore condizione in vista della finale di Champions. <BR>Tra gli altri incontri spicca il derby basco tra Athletic e Real Sociedad che, però, non ha risvolti di classifica vistyo che tra le due formazioni ci&nbsp; sono 10 punti di differenza. I biancorossi sono i favoriti, anche per chiudere al meglio una stagione decisamente positiva, con il pubblico del San Mames&nbsp; pronto a festeggiare ufficialmente l’accesso ai preliminari di Champions League di Aduriz e compagni.<BR>Importantissima, infine, anche Granada-Alemria. Chi perde va in B. I padroni di casa, virtualmente salvi fino a qualche settimana fa, sono reduci da una serie di risultati negativi (1 punti in 3 giornate). Il club dei Pozzo ha, al momento, solo due punti di vantaggio sull'Almeria e sulla zona retrocessione.&nbsp; In casa il Granada ha un bottino di 7 vittorie, un pareggio e 10 sconfitte, mentre l’Almeria in trasferta ha vinto solo 4 volte, pareggiato 1 e perso 13. <BR><BR>LIGA – Risultati 37/a Giornata<BR><BR>Ieri<BR><BR>Villarreal-Rayo Vallecano 4-0&nbsp; 22'Uche-42'Bruno-55'Pereira-64'Costa<BR>Levante-Valencia 2-0&nbsp; 70'Angel-81'Ivanschitz<BR><BR>Oggi<BR><BR>Athletic Bilbao-Real Sociedad<BR>Atletico Madrid-Malaga<BR>Real Betis-Valladolid<BR>Celta Vigo-Real Madrid<BR>Elche-Barcellona<BR>Espanyol-Osasuna<BR>Getafe-Siviglia<BR>Granada-Almeria<BR><BR>SpagnaFL0411FL0411simeone.jpgSiNliga-giornata-37-levante-vince-derby-di-valencia-1012849.htmSi100427901,02,03030378
181012845NewsCampionatiPer l`Hellas è «Europa point», Udinese pochi sogni in un campionato scialbo20140509132455Hellas Verona, Udinese, Iturbe, Muriel, Toni, Mandorlini, GuidolinSabato sarà Hellas-Udinese a dare il via alla penultima giornata di Serie A. Nella squadra veronese non ci sarà Iturbe, mentre le zebre faranno a meno di Muriel, partito per il Mondiale. Partita decisiva per gli scaligeri.Il <b>Verona</b> (sponda <b>Hellas</b>) ha fame, tanta. L'<b>Udines</b>e non più di tanto vista la salvezza conquistata contro il <b>Livorno</b>.&nbsp;<div><br></div><div>La sfida che sabato aprirà la<b> 37a</b> e <b>penultima giornata di campionat</b>o si prospetta decisiva per i padroni di casa veneti, dal momento che ci sono solo 4 punti a separarli dalla zona <b>Europa Leagu</b>e, traguardo che incoronerebbe un anno a dir poco sfavillante per gli undici di <b>Mandorlini </b>e che tutta la città di Romeo e Giulietta, tranne ovviamente quelli di Chievo, desiderano a tutti i costi. <b>Toni </b>sarà là in attacco, come al solito, ma dovrà fare a meno del "compagno di giochi" <b>Iturbe</b>, squalificato. <b>Calciomercato.com</b> consiglia di schierarlo al Fantacalcio, chissà cosa deciderà il mister.</div><div><br></div><div>A Udine il <b>Guido </b>è sereno, dietro quella sua faccia pronta al pianto. La sua squadra ha già conquistato i tanto agognati<b> 40 punti</b> (42, per l'esattezza) e ora ha ben pochi altri sogni in testa. Se si riguarda la classifica dell'anno scorso, a questo punto le zebrette friulane lottavano testa a testa con la <b>Lazio </b>per il posto in Europa. Oggi entrambe sembrano fuori dai giochi, anche se Reja potrebbe fare il miracolo e sorpassare l'Inter al'ultima giornata. Comunque sia, il club dei <b>Pozzo </b>il prossimo anno dovrà interrompere la serie di partecipazioni alle competizioni continentali a cui, da qualche stagione, Guidolin aveva abituato tifosi e dirigenti. Sul futuro, suo e della squadra, il mister non si pronuncia. <i>Sperin ben</i>, si dice in friulano...</div><div><br></div><div>L'appuntamento è allo stadio <b>Bentegodi </b>di Verona per sabato alle 18. Per l'Udinese sicuramente non ci sarà <b>Muriel </b>(partito già per la Colombia in vista del Mondiale) mentre ci sono buone notizie per Iturbe e l'Hellas: il <b>Presidente Setti</b> ha dichiarato che la società ha la forza per tenerlo.</div>C1012317uttd01uttd01hellas-verona.jpgSiNhellas-udinese-37esima-campionato-1012845.htmSiT1000101101268101,02,03030959
191012802NewsCalcio EsteroLiga,31a giornata:la capolista Atletico rischia a Bilbao20140329102144Liga spagnola, atlético Madrid, barcellona, real Madrid, athletic bilbaoIn campo tutte le grandiLiga spagnola di nuovo in campo, senza sosta dopo il turno infrasettimanale, per dare vita alla 31a giornata. Ne mancano otto e la lotta per la conquista del titolo è più che mai aperta. Le grandi del calcio iberico andranno tutte in campo oggi ma ci saranno da valutare diversi aspetti perchè martedì e mercoledì si giocherà l'andata dei quarti di finale di Champions League e il derby tutto spagnolo tra Atletico e Barcellona. Ma andiamo con ordine.<br>Alle 16 fischio d'inizio al "Cornellà-El Prat" del derby catalano tra Espanyol e Barça. All'andata si imposero di misura gli azulgrana del Tata Martino grazie alle rete di Alexis Sanchez ed è chiaro che la differenza di tasso tecnico tra le due squadre è veramente abissale. Ma un derby è pur sempre un derby e nonostante l'Espanyol non ha più nulla da chiedere al campeonato, dato che naviga lontano dai posti europei e lontano dalla zona retrocessione, l'11 di Aguirre proverà a regalare ai propri tifosi quella gioia che solo una vittoria nel derby può dare. Certamente i precedenti non fanno ben sperare: negli ultimi 4 scontri diretti, infatti, il Barcellona ha vinto sempre con un complessivo 11-0 e per rintracciare l'ultimo successo dell'Espanyol bisogna risalire al 2009.<br>Aguirre non dovrà fare i conti nè con problemi gravi d'infermeria nè con squalificati però sì con alcuni dubbi che rispondono ai nomi del centrocampista David Lopez e dell'attaccante Jhon Córdoba; il Tata Martino, oltre ai lungodegenti Puyol e Cuenca dovrà fare a meno del portiere Victor Valdes. <br>Alle 18 al "Balaidos" andrà in scena Celta-Siviglia. I padroni di casa sono reduci dalla prevedibile sconfitta proprio contro il Barcellona e conservano ancora&nbsp; 5 punti di vantaggio sulla zona retrocessione, ma lo stato di forma e di grazia del Siviglia incute paura, reduce da 6 vittorie consecutive e, soprattutto, dalla splendida vittoria ottenuta contro il Real Madrid un paio di giorni fa. Nel Siviglia Unai Emery ha già scritto una pagina importante di storia dato che mai prima d'ora gli andalusi avevano inanellato una serie di 6 vittorie di fila&nbsp;nella massima categoria. Tra le fila del Celta, Luis Enrique dovrà sopperire alle assenze di Cabral infortunato e, probabilmente, di Rafinha che soffre un'artrite all'alluce del piede sinistro; in compenso recupererà Wellinton e Krhon-Dehli che hanno scontato una giornata di squalifica.<br>Alle 20, a Bilbao, l'incontro più importante della giornata, ossia quello tra l'Athletic e l'Atletico Madrid. Per gli uomini di Simeone, primi in classifica, quindi, una trasferta insidiosissima. All'andata finì 2-0 per l'Atletico con i gol di Villa e Diego Costa ma a Bilbao, probabilmente, sarà tutta un'altra storia. I baschi in casa hanno battuto il Barcellona e pareggiato contro il Real e sono sempre andati a segno in tutte e 17 le gare disputate in casa. Inoltre i bilbaini sono imbattuti da 6 giornate e in casa hanno totalizzato ben 36 punti. Quest'oggi, però, Valverde dovrà fare a meno di elementi importanti come Kike Sola, Gurpegi ed Herrera. Simeone, invece, recupererà Felipe Luis, che rientra dalla squalifica.<br>Infine alle 22 un altro derby stracittadino, quello tra Real Madrid e Rayo Vallecano. Per mera statistica difficlmente il Real perderà di nuovo giacché è reduce da due sconfitte di fila. Ma il calcio a volte sa soprendere e il Rayo, certamentente non paragonabile al talentuoso Real Madrid, si accinge ad affrontare&nbsp; l'impegno odierno senza eccessivi patemi d'animo e con una striscia positiva di 5 turni che ha permesso di uscire dalle sabbie mobili della zona retrocessione che, adesso, è lontana 5 punti. Il Real sarà impegnato mercoledì nei quarti di finale di champions contro i tedeschi del Borussia Dortmund ma non può permettersi il lusso di ulteriori passi falsi perchè la vetta, con due avversari come Atletico e Barça, potrebbe allontanarsi definitivamente.<br><br>LIGA – Programma e Risultati 31/a Giornata<br><br>Oggi<br><br>Espanyol-Barcellona<br>Celta-Siviglia<br>Athletic Bilbao-Atletico Madrid<br>Real Madrid-Rayo Vallecano<br><br>Domani<br><br>Valladolid-Almeria<br>Osasuna-Real Sociedad<br>Villareal-Elche<br>Valencia-Getafe<br><br>Lunedì<br><br>Granada-Levante<br>Betis-Malaga<br><br>CLASSIFICA <br><br>1)At.Madrid 73<br>2)Barcellona 72<br>3)Real Madrid 70<br>4)At.Bilbao 56<br>5)Siviglia 50<br>6)Real Sociedad 49<br>7)Villareal 48<br>8)Espanyol 40<br>9)Valencia 40<br>10)Levante 37 <br>11)Granada 34<br>12)Celta 33<br>13)Rayo 33<br>14)Malaga 32<br>15)Elche 31<br>16)Almeria 30<br>17)Osasuna 29<br>18)Getafe 28 <br>19)Valladolid 27 <br>20)Betis 22<br><br>SpagnaFL0411FL0411simeone.jpgSiNliga-giornata-31-atletico-madrid-rischia-a-bilbao-1012802.htmSi100427901,02,03030500
201012798NewsCampionatiCagliari, fuga dall’inferno20140326204500Cagliari HellasT <DIV>Turno infrasettimanale di campionato. La squadra di Diego Lòpez sarà impegnata nella dura sfida casalinga contro l' Hellas Verona di Mandorlini che vorrà riscattare la bruttissima prova di domenica scorsa, a Genova , contro la Sampdoria. Il Cagliari si trova nella zona calda della classifica a quota 29 punti , tre punti sopra il Bologna quintultimo e cinque punti sopra rispetto al Chievo quartultimo , impegnati in un vero e proprio scontro salvezza al Bentegodi. Il Cagliari , orfano del suo capitano Daniele Conti ( che dovrà affrontare ancora due giornate di squalifica per il rosso rimediato contro la Lazio )e con il probabile rientro del giovane Murru e di Francesco Pisano , dovrà cercare di fermare l' attacco veronese. Astori e Rossettini guideranno la parte centrale della difesa. A centrocampo , Lòpez schiererà il sorprendente Matias Vecino , Andrea Cossu e Albin Ekdal. L' attacco sarà guidato dal macedone Ibraimi , da Sau e dalla pantera Ibarbo. I pali verranno protetti da Vlada Avramov.</DIV> <DIV>La squadra di Mandorlini arriva alla gara contro il Cagliari da tre sconfitte consecutive e sembra che non riesca più a vincere dopo aver raggiunto la quota di 40 punti. Rafael proteggerà i pali dei veronesi. In difesa , Mandorlini schiererà l' argentino Pillud , il greco Moras , il veterano Maietta e l' ex bandiera rossoblu Alessandro Agostini. A centrocampo , Cirigliano cercherà di orchestrare il gioco insieme a Romulo e Halfredsson. In attacco , l' Hellas conterà sull' esperienza di Luca Toni , sulla velocità dell' argentino Iturbe &nbsp;e sulla classe dell' ex romanista Marquinho.</DIV> <DIV>Il presidente Cellino assisterà alla gara nonostante le contestazioni da parte dei tifosi per il suo menefreghismo nei confronti della squadra isolana. Sarà una sfida calda anche tra le tifoserie , rivali da molti anni. Circa trecento tifosi scaligeri seguiranno la squadra in trasferta. Arbitrerà la gara il signor Riccardo Pinzani di Empoli. Il calcio d' inizio è previsto per le 20.45 allo stadio Sant' Elia di Cagliari.</DIV>Cagliari Stadio Sant'EliaEK1145EK1145ibarbo.jpgSiNcagliari hellas-1012798.htmSi101277801,02,03010594
211012796NewsCalcio EsteroLiga,30a giornata: il Real rischia grosso a Siviglia20140326092619Liga spagnola, atlético Madrid, real Madrid, barcellona, athletic bilbaoStasera in campo le tre bigIn campo anche la Liga spagnola, come tanti altri campionati europei, per il turno infrasettimanale valido per la 30a giornata. Nei due anticipi giocati ieri vittoria, in trasferta a Malaga, dell'Espanyol e pareggio a reti bianche dell'Athletic Bilbao sul campo dell'Elche. Incontro piacevole quello disputato a "La Rosaleda" di Malaga con i padroni di casa che non vincono tra le mura amiche da quasi due mesi in occasione della rimonta in extremis contro il Siviglia.<br>Sorride, invece, l'Espanyol di Aguirre grazie soprattutto a Sergio Garcìa e Stuani e tocca quota 40 punti con i quali ancora mantiene viva una minima speranza di raggiungere i posti che valgono l'Europa. <br>Saranno quattro gli incontri odierni, due alle 20 e due alle 22, e saranno protagoniste tutte le prime della classe. Il Barcellona dovrà dare continuità alla splendida vittoria al Santiago Bernabeu di pochi giorni fa contro il Celta Vigo di Luis Enrique, il quale, già si vocifera, potrebbe diventare il nuovo allenatore dei catalani in caso di addio di Tata Martino. Sarebbe il ritorno di una bandiera dato che Luis Enrique con la maglia blugrana ha disputato 300 partite, realizzato 109 reti e vinto 3 campionati, 2 Coppe del Re, 1 Supercoppa, 1 Coppa delle Coppe ed una Supercoppa Europea, oltre che avere allenato per tre stagioni il Barcellona B.<br>Adesso, però, deve pensare a salvare il suo Celta e deve farlo passando indenne dal Camp Nou contro un Barça che ultimamente ha stentato ma che è reduce, come detto, dall'impresa di Madrid. Non sarà semplice perché&nbsp;il Barcellona in casa è una macchina perfetta e con l'obiettivo campionato, che in caso di vittoria finale sarebbe il settimo negli ultimi 10 anni.<br>In contemporanea si giocherà Rayo Vallecano-Osasuna, due squadre che al momento festeggerebbero la salvezza ma che non possono permettersi alcun lusso visto che i punti di distacco dal Getafe terzultimo sono troppo pochi. Il Rayo è imbattuto da quattro turni (tre vittorie consecutive e un pareggio); l'Osasuna, invece, è in&nbsp; netta crisi di risultati(quattro sconfitte consecutive). <br>Alle 22, quindi, in campo, le due compagini di Madrid. L'Atletico riceverà al "Vicente Calderòn il Granada con il cuore pieno di entusiamo per essere attualmente la capolista a nove giornate dal termine. Il Granada di Luis Alcaraz è reduce dalla vittoria contro l'Elche ma in trasferta è poca cosa e in questa stagione stagione ha collezionato 7 sconfitte. Inoltre mancheranno, tra le fila degli andalusi, uomini importanti come Piti, Llori e, probabilmente, il portiere titolare, Roberto Fernández con una caviglia dolorante.<br>Sulla carta, delle tre grandi sorelle, l'impegno più arduo sarà quello del Real Madrid sul campo del Siviglia. Intanto gli uomini di Ancelotti devono superare il blocco psicologico che probabilmente si porteranno dietro dall'essere stati travolti dal Barcellona e, sicuramente, il Siviglia non è l'avversario migliore per rimettersi in marcia. Gli uomini di Unai Emery sono, infatti, reduci da 5 vittorie consecutive e dall'incredibile rimonta contro i "cugini" del Betis negli ottavi di finale d'Europa League. Improbabile che possano raggiungere la qualificazione ai preliminari di Champions visto che il quarto posto dista 9 punti.<br>Superfluo dire che il Real è obbligato a vincere perchè a questo punto della stagione due sconfitte consecutive potrebbero far perdere il treno per la vittoria finale e dovrà farlo senza poter contare su Sergio Ramos e Angel Di Maria squalificati, che saranno, presumibilmente, sostituiti da Varane e Isco.<br><br>&nbsp;<br>LIGA – Risultati 30/a Giornata<br><br>Ieri<br><br>Malaga-Espanyol 1-2&nbsp; 33'Sergio Garcia-76' Pizzi(E) - 34'Perez(M)<br>Elche-Athletic Bilbao 0-0<br><br>Oggi<br><br>Barcellona-Celta Vigo<br>Rayo Vallecano-Osasuna<br>Atletico Madrid-Granada<br>Siviglia-Real Madrid<br><br>Domani<br><br>Getafe-Villarreal<br>Real Sociedad-Valladolid<br>Almeria-Valencia<br>Levante-Real Betis<br><br>SpagnaFL0411FL0411Ancelotti41.jpgSiNliga-giornata-30-in-campo-le-tre-grandi-real-rischia-a-siviglia-1012796.htmSi100427901,02,03030376
221012795NewsCampionatiRoma, il giorno di Toloi?20140325122955roma, toloi, benatia, torinoL`assenza di Mehdi Benatia costringerà Rudi Garcia a cambiare le carte in tavola.In vista dell'anticipo di stasera contro il Torino, la Roma si ritroverà con il problema di dover sostituire Mehdi Benatia, fermato dal giudice sportivo dopo la sfida di Verona. Potrebbe quindi essere il momento dell'esordio del giovane Rafael Toloi, difensore brasiliano arrivato alla Roma dal San Paolo nel corso del calciomercato invernale. <DIV><BR></DIV> <DIV>Per il ventitreenne Toloi, finora, gli spazi sono stati nulli: il momento di forma dei titolari Benatia e Castan non permette turnover, soprattutto perché il ragazzo avrà bisogno di tempo per adattarsi al calcio europeo. La squalifica del difensore marocchino, però, potrebbe accelerare i tempi d'inserimento.</DIV> <DIV><BR></DIV> <DIV>Toloi è il favorito per una maglia da titolare questa sera: le altre opzioni prevedono il rientrante De Rossi sulla linea dei difensori o lo spostamento di Romagnoli al centro della difesa, in quello che sarebbe il suo ruolo naturale.</DIV> <DIV><BR></DIV> <DIV>Quel che è certo è che per Toloi sarebbe subito un test importante, visto che si troverebbe ad affrontare uno dei tandem più pericoli dell'intera Serie A, costituito dall'ex Alessio Cerci e dal capocannoniere del campionato Ciro Immobile.</DIV>C1012317Roma Stadio OlimpicoEK1143EK1143stadio-olimpico-roma-curva.jpgSiNroma-torino-toloi-serie-a-1012795.htmSiT1000012101277701,02,030101159
231012790NewsCalcio EsteroLiga,29a giornata: Malaga corsaro a Vigo nell`anticipo20140322093849Liga spagnola, Real Madrid, Atlético Madrid, Barcellona, Athletic BilbaoDue reti di Camacho stendono il CeltaMalaga corsaro nell'anticipo della 29a giornata di Liga spagnola in casa del Celta Vigo, che non vince tra le mura amiche dal 24 gennaio allorquando sconfisse il Betis per 4-2. Due gli "eroi" del successo andaluso a Vigo: Duda e Camacho, quest'ultimo autore di due reti. Discorso a parte merita Duda, al secolo Sergio Paulo Barbosa Valente, cresciuto nelle giovanili del Vitoria Guimaraes e portato in Spagna dal Cadice, il Malaga lo acquistò nel 2001 per cederlo un anno al Levante e venderlo, poi,&nbsp;al Siviglia che nel 2007 vinse la Supercoppa di Spagna, disputando una grandissima partita al Santiago Bernabeu. Di nuovo tra le fila del Malaga dal 2008, a 33 anni suonati, è l'idolo dei tifosi Malagueños. 244 partite giocate, il terzo ad avere segnato di più (31), dietro solo a Dely Valdés e Darío Silva,il più ammonito con 61 gialli, il più espulso con 4 rossi e, soprattutto, il miglior assistman con 47 passaggi. Ieri sera, di fronte al Celta autore di due splendide giocate che sono valse le due reti di Camacho e la vittoria finale che allontana la zona retrocessione. Per il Celta di Luis Enrique continua il leit-motiv dell'intera stagione, forte in trasferta e debole in casa.<br>Come di consueto saranno 4 gli incontri del sabato e protagoniste saranno essenzialmente tutte le squadre che lottano per non retrocedere. Si parte alle 16 con Granada-Elche. Entrambe cercano il successo pieno per allontanare definitivamente, appunto, lo spettro della retrocessione e dovranno farlo nonostante le numerose ed importanti assenze. E' una partita a rischio incidenti vista la storica rivalità tra le due compagini e gli incidenti tra tifoserie di tre anni fa, sia a Granada come ad Elche, in occasione della sfida per la promozione. <br>Alle 18 toccherà a Espanyol e Levante, una sfida da ultima chiamata per l'Europa. Entrambe si trovano in una sorta di limbo tra i posti che valgono l'Europa e la bassa classifica, quindi nessuna delle due ha particolari patemi d'animo. Il Levante ha vinto 5 delle ultime 6 partite disputate contro l'Espanyol, l'unica sconfitta risale alla scorsa stagione (3-2) e non sarà facile quest'oggi avere la meglio sulla squadra allenata dal messicano Aguirre, che in casa da filo da torceré a tutti. Una curiosità statistica interessante sul Levante è che è la squadra che ha subito più tiri in porta, 163 per l'esattezza, ma grazie alle splendide&nbsp; parate di Keylor Navas è solamente la sesta che ha subito meno gol al passivo (39).<br>Alle 20 uno degli incontri più affascinanti di questo turno, quello tra Valladolid e Rayo Vallecano. Il Vallladolid ha interrotto la sua serie utile la&nbsp;settimana scorsa. Dopo due pareggi e la storica vittoria contro il Barcellona, la squadra allenata da Juan Ignacio Martinez è in piena lotta per non retrocedere.&nbsp; Il Rayo di Paco Jemez, invece, ha inanellato tre vittorie consecutive ma bisogna tener presente che ha la difesa più perforata del campionato e che in questa stagione ha pareggiato solo due volte. Giochi apertissimi dunque.<br>Infine, alle 22, l'Athletic Bilbao, dovrà difendere la quarta posizione dagli attacchi delle inseguitrici contro il Getafe. I "leoni" di Bilbao forti del fattore campo, dovranno ovviare all'assenza di Aduriz squalificato e ricordare Iñaki Azkuna, medico e politico del Partito Nazionalista Basco, sindaco di Bilbao dal 1999.<br>Il Getafe sembra non avere alcuna possibilità, dato che attraversa il peggior periodo della propria storia in massima serie. Vero è che il nuovo allenatore, Cosmin Contra, ha riportato un po' di serenità ma i 28 punti in classifica la dicono lunga su come la retrocessione sia dietro l'angolo.<br><br>LIGA – Risultati 29/a Giornata<br><br>Ieri<br><br>Celta Vigo-Malaga 0-2&nbsp; 24'-32'Camacho<br><br>Oggi<br><br>Granada-Elche<br>Espanyol-Levante<br>Valladolid-Rayo Vallecano<br>Athletic Bilbao-Getafe<br><br>Domani<br><br>Osasuna-Siviglia<br>Betis Siviglia-Atletico Madrid<br>Valencia-Villarreal<br>Real Madrid-Barcellona<br><br>Lunedì<br><br>Almeria-Real Sociedad<br><br>SpagnaFL0411FL0411celtamalaga.jpgSiNliga-giornata-29-malaga-corsaro-a-vigo-1012790.htmSi100427901,02,03030637
241012781NewsCampionatiLa Roma piega l`Udinese e mantiene il vantaggio sul Napoli20140318094637roma,udinese,serie a,totti,destro,pinzi,torosidis,bastaI giallorossi superano un`Udinese gagliarda con il punteggio di 3-2, rispondendo così al successo del NapoliCostretta al successo dalla vittoria del Napoli, una Roma appannata riesce a superare una buona Udinese con il punteggio di 3-2. Non è stata una serata facile per gli uomini di Garcia, che si sono trovati di fronte una formazione volenterosa e che non ha mai rinunciato ad attaccare.<div><br></div><div>Orfani di Kevin Strootman, i giallorossi hanno schierato al suo posto il brasiliano Rodrigo Taddei, che bene aveva fatto al San Paolo contro il Napoli. Per sostituire gli squalificati Maicon e De Rossi, Garcia si è affidato a Torosidis e Nainggolan, mentre Dodò è stato preferito al giovanissimo Romagnoli, fisicamente non al meglio. In avanti, a far compagnia al solito Gervinho, ci sono Mattia Destro e il rientrante Francesco Totti. L'Udinese si è presentata quasi al completo, col solo Gabriel Silva indisponibile: al suo posto, Guidolin ha scelto Basta, con Widmer ad occupare invece la fascia destra.</div><div><br></div><div>I bianconeri partono alla grande e mettono sotto pressione i capitolini. Al 22°, però, è la Roma a portarsi in vantaggio: una bella azione porta Gervinho alla conclusione ravvicinata, respinta da Scuffet. Per Francesco Totti è un gioco da ragazzi appoggiare la sfera nella porta sguarnita, regalando l'1-0 alla sua squadra.</div><div><br></div><div>L'Udinese reagisce in modo veemente, ma De Sanctis compie un miracolo sul tiro quasi a botta sicura di Badu. Non sarà l'unico grande intervento del portiere in questa serata. Al 30°, un'azione di contropiede della Roma porta Destro a tu per tu con Scuffet, col giovane attaccante che è bravo ad aggirarlo e a depositare la palla in rete per il 2-0 dei giallorossi.</div><div><br></div><div>Ancora una volta, l'Udinese ribatte rabbiosamente e chiama De Sanctis ad un altro grande intervento, col portiere che nega a Di Natale la gioia del gol: bel gesto di fair play dell'attaccante napoletano, che al termine dell'azione fa i complimenti all'estremo difensore della Roma. I friulani alzano il baricentro, ma non riescono a trovare la rete.</div><div><br></div><div>Dopo l'intervallo, la Roma rientra in campo apparentemente svagata e l'Udinese la punisce al 51°: Totti perde un pallone velenoso a metà campo e Pinzi supera De Sanctis con un diagonale di sinistro dal limite dell'area, che si infila sul secondo palo. L'Udinese ha anche la palla per il 2-2, con Di Natale che si trova a tu per tu con De Sanctis, ma il portiere della Roma si supera anche in questa occasione e mantiene in vantaggio la sua squadra.</div><div><br></div><div>Al 70°, la Roma trova il gol del 3-1: un'avanzata apparentemente innocua di Torosidis coglie impreparata la difesa friulana e il greco scaglia un sinistro potente e preciso che non lascia scampo a Scuffet. Un minuto più tardi, l'Udinese potrebbe accorciare lo svantaggio, ma De Sanctis nega ancora una volta la rete a Di Natale, che aveva cercato di superarlo con un destro a giro.</div><div><br></div><div>Al 76°, è clamoroso l'errore di Allan: una triangolazione con Di Natale porta al tiro l'incontrista brasiliano, che cicca clamorosamente il pallone e spedisce la sfera sul fondo. All'81°, l'Udinese trova la rete del 3-2 sugli sviluppi di un calcio d'angolo, con Basta che sfrutta una respinta di De Sanctis e lo supera con un potente sinistro da distanza ravvicinata.</div><div><br></div><div>L'Udinese tenta un forcing finale ma non riesce più a rendersi pericolosa. Il nuovo entrato Florenzi ha invece la palla del 4-2, ma il suo tiro finisce alto sulla traversa di Scuffet. Non accade più nulla fino al termine del recupero, quando Tagliavento fischia la fine dell'incontro. Non senza soffrire, la Roma regala al proprio pubblico il 18° successo stagionale, mentre per l'Udinese resta la beffa di essersi trovata di fronte ad uno straordinario De Sanctis, che non le ha permesso di strappare almeno un punto allo stadio Olimpico.</div>C1012317Roma Stadio OlimpicoEK1143EK1143garcia.jpgSiNrisultati-roma-udinese-campionato-serie-a-1012781.htmSiT1000012101277701,02,030101161
251012756NewsCalcio EsteroLiga, 27a giornata: sabato in-Fausto per il Barcellona, Atletico corsaro20140309084620Liga spagnola, Real Madrid, Barcellona, Atlético Madrid, Athletic BilbaoCrolla il Barcellona a Valladolid, l`Atletico stende il CeltaBenvenuto tra i rifiuti cantava Fausto Rossi, in arte Fausto'o, verso la fine degli anni '70 e tra i rifiuti sguazza da ieri il Barcellona, che fu delle meraviglie.<br>I catalani escono con le ossa rotte dal José Zorrilla di Valladolid, sconfitti di misura proprio dalla rete segnata nella prima frazione di gioco dall'italiano Fausto Rossi, classe 1990, cresciuto e di proprietà della Juventus.<br>Non è stata, però, una sconfitta arrivata per caso o per sfortuna; il Valladolid ha disputato un incontro brillante, un primo tempo asfissiante per la qualità e la quantità del pressing attuato e un secondo tempo meraviglioso se si considera la voglia che i castigliani hanno dimostrato di avere nell'aiutarsi reciprocamente in qualsiasi zona del campo e con una difesa ordinata e sempre attenta. La reazione del Barcellona è stata in alcuni tratti veemente ma quasi&nbsp;sempre inefficace nel trovare gli sbocchi giusti per le proprie giocate offensive. <br>Discorso diverso, invece, per l'Atletico Madrid che, privo di Diego Costa, Arda Turan e Godin, riesce ad espugnare il Balaìdos di Vigo grazie alla doppietta di David Villa.<br>Risultato che appare, comunque, bugiardo considerato che fino al minuto 60 gli uomini di Simeone erano apparsi in seria difficoltà, confermando il momento non proprio positivo<br>(due vittorie nelle precedenti nove partite). Il Celta resta a metà classifica ma, complice la clamorosa vittoria del Valladolid contro il Barcellona vede&nbsp;assottigliarsi a soli 4 punti il margine sulla zona retrocessione.<br>Nonostante l'assenza del giocatore più importante, Rafinha, Luis Enrique ha modellato una squadra difficile da superare, che migliora giornata dopo giornata. L'Atletico è stato messo in difficoltà per gran parte dell'incontro grazie a buone trame di gioco, alla buona prestazione di Nolito e ad un preziosissimo Oubina davanti alla difesa. Simeone può ritenersi più che soddisfatto per essere tornato a casa con i tre punti e con il sogno in tasca di lottare fino alla fine contro i cugini del Real per la conquista del titolo.<br>Negli altri incontri disputati ieri fanno notizia lo stop del Villareal che perde malamente a Granada contro una squadra che non vinceva da parecchio tempo e la vittoria del fanalino di coda Betis che, con il medesimo risultato, fa fuori un Getafe ormai allo sbando. Zona salvezza che resta ancora lontanissima per i betici che cominciano a coltivare il rimpianto per una stagione che poteva essere più all'altezza del proprio blasone.<br>Anche oggi saranno 4 gli incontri che caratterizzeranno la domenica di Liga spagnola. Si parte alle 12 con Espanyol-Elche. I catalani si trovano in una sorta di limbo, lontani dalle posizioni che valgono l'Europa e lontani dalla zona retrocessione; i tre punti servono solo per far felici i tifosi che vivono un momento di scoramento. Storicamente il campo dell'Espanyol è considerato uno dei campi più difficili di Spagna e quest'anno, invece, non è stato un fortino inespugnabile, anzi, tutto il contrario; infatti la squadra di Aguirre ha vinto solo 3 degli ultimi 8 incontri casalinghi. Dall'altro lato, l'Elche, che per la prima volta calcherà il prato de El Prat, vive un buon momento, avendo perso solo contro il Real negli ultimi 5 incontri di campionato disputati, da tenere in conto, però, che non vince in trasferta da ottobre 2013. <br>Alle 17 sarà la volta del derby tra Almeria e Siviglia. Incontro sentitissimo per i padroni di casa anche per alcune connotazioni sociali e politiche di rivalsa nei confronti del capoluogo andaluso. Partita della vita, quindi, per l'Almeria che ha bisogno di punti per conquistare la salvezza, dall'altro lato un Siviglia che giovedì affronterà il primo dei due turni di Europa League contro il Betis in un altro derby infuocato.<br>Alle 19 toccherà al Real Madrid approfittare dello scivolone del Barça e mantenere a debita distanza l'Atletico. L'avversario sarà il piccolo ma mai domo Levante.<br>I valenciani non hanno nulla da perdere e non hanno nemmeno problemi di classifica dato che non perde da 8 giornate; peseranno, comunque, le assenze di Diop e Simao Mate infortunati e di Casadesùs squalificato. Tutto sta, dunque, nella testa e nei piedi della capolista Real, una squadra, forse, poco spettacolare ma che rispecchia totalmente il carattere e il pragmatismo di Carlo Ancelotti.<br>Infine, alle 21, chiuderà la domenica di Liga un interessante Valencia-Athletic Bilbao. I padroni di casa hanno interrotto la settimana scorsa in casa del Rayo Vallecano una striscia positiva che durava da sei giornate ed è costretto a disputare un finale di stagione perfetto se vuole ancora raggiungere i posti validi per l'Europa; di contro, l'Athletic può tranquillamente considerarsi la vera sorpresa di questo campionato. L'undici allenato da Ernesto Valverde,&nbsp;ha sei punti di vantaggio sulla quinta in classifica e culla il sogno dei preliminari di Champions League.<br><br><br>LIGA – Programma e Risultati 27/a Giornata<br><br>Ieri<br><br>Valladolid-Barcellona 1-0&nbsp; 17'Rossi<br>Real Betis-Getafe 2-0&nbsp; 16'Leo Baptistao-39'Ruben Castro<br>Celta Vigo-Atletico Madrid 0-2&nbsp; 62'-64'Villa<br>Granada-Villarreal 2-0&nbsp; 23'Rico-33'El Arabi<br><br>Oggi<br><br>Espanyol-Elche<br>Almeria-Siviglia<br>Real Madrid-Levante<br>Valencia-Athletic Bilbao<br><br>Domani<br><br>Osasuna-Malaga<br>Real Sociedad-Rayo Vallecano<br><br>SpagnaFL0411FL0411fausto-rossi.jpgSiNliga-giornata-27-barcellona-perde-atletico-vince-1012756.htmSi100427901,02,03030358
261012755NewsCalcio EsteroLiga, 27a giornata: in campo Barcellona e Atletico20140308092716Liga spagnola, Real Madrid, Barcellona, Atlético MadridValladolid-Barcellona e Celta Vigo-Atletico madridAl via oggi la 27a giornata di Liga spagnola e subito in campo, alle 16, il Barcellona sul campo del Valladolid e all'inseguimento del Real Madrid, primo in classifica con un punto di vantaggio. I padroni di casa occupano al momento la terzultima posizione con 3 punti da recuperare per evitare la retrocessione,&nbsp;ma l'incontro odierno non agevola l'impresa considerato che il Barcellona vorrà conquistare i tre punti dopo avere subito due sconfitte nelle ultime 3 giornate<br>e che i castigliani non celebrano un successo da ben 5, collezionando 4 pareggi e una sconfitta. Anche le statistiche non aiutano il Valladolid, che ha perso&nbsp; contro i catalani negli ultimi 8 scontri diretti subendo una media di 3/4 gol a partita. <br>Alle 18 scenderanno in campo Betis e Getafe, due squadre con innumerevoli problemi. Infatti, il Getafe la settimana scorsa ha battuto un record in negativo: 11 giornate consecutive senza vincere, la striscia più lunga nel massimo campionato da parte della squadra di Madrid. Dall'altro lato i padroni di casa sperano di vedere la luce in fondo al tunnel e il passaggio del turno in Europa League e il successivo pareggio contro il Villareal potrebbero far ben sperare, anche se ci vorrebbe un miracolo per recuperare gli 11 punti che attualmente separano i betici dalla zona salvezza. <br>Alle 20 toccherà all'Atletico Madrid in quel di Vigo. Il Celta naviga a metà classifica con un rassicurante +7 sulla zona retrocessione e con un solo punto conquistato nelle ultime due giornate. La squadra di Simeone non vuole abbandonare i sogni di gloria e la scia di Real e Barça; un dato, però, è certo, nelle ultime 4 gare disputate ha vinto solo una volta e ha l'impellente necessità di tornare ai livelli di un mese fa. Simeone affiderà le chiavi dell'attacco a David Villa, dovendo rinunciare a Costa e Turan squalificati. In casa Celta è in dubbio, invece, la presenza di Rafinha reduce da un duro scontro nell'allenamento di giovedì.<br>Il "Balaìdos" porta bene all'Atletico dato che ha vinto negli ultimi due scontri diretti in terra galiziana, entrambi per 1-3, e il Celta non batte tra le mura amiche i "Colchoneros" dal 2005.<br>Infine, alle 22, chiuderanno il sabato di Liga Granada e Villareal. Dopo le sconfitte in trasferta contro Valencia e Atletico Bilbao, il Granada è scivolato al quattordicesimo posto in classifica. I biancorossi hanno segnato solo 22 gol in 26 gare e sono in crisi: hanno infatti perso cinque delle <br>ultime sei partite disputate. Ora il Granada ha appena quattro lunghezze di vantaggio sulla zona retrocessione. All'andata vinse il Villarreal, con un rotondo tre a zero. <br><br><br>Il Programma della 27a Giornata<br><br>Oggi<br><br>Valladolid-Barcellona<br>Betis-Getafe<br>Celta Vigo-Atletico Madrid<br>Granada-Villareal<br><br>Domani<br><br>Espanyol-Elche<br>Almeria-Siviglia<br>Real Madrid-Levante<br>Valencia-Atletico Madrid<br><br>Lunedì<br><br>Osasuna-Malaga<br>Real Sociedad-Rayo Vallecano<br><br><br><br><br>SpagnaFL0411FL0411simeone.jpgSiNliga-giornata-27-in-campo-barcellona-e-atletico-1012755.htmSi100427901,02,03030363
271012752NewsCampionatiVelo e turbante in campo, c`è l`ok della FIFA. Ma in molti protestano20140305191446Islam, velo, Quatar, Mondiali, Giordania, FIFALa FIFA ha dato il via libera alle donne musulmane di indossare il velo in campo e agli uomini il turbante. Ma la liberatoria è un`infrazione al regolamento che vieta di indossare qualunque cosa che serva alla gara e le polemiche si sono accese.E alla fine velo sarà. La <b>Fifa</b> ha da poco revocato il divieto per le donne musulmane di scendere in campo con il capo coperto, in vigore dal <b>2007</b>, con una conferenza stampa nella quale ha spiegato le ragioni del passo indietro.<div><br></div><div>Secondo il segretario generale della piú famosa federazione calcistica mondiale Jerome Valcke, infatti, non ci sarebbero piú riserve mediche e di sicurezza per proibire alle calciatrici di fede musulmana di giocare con addosso il velo.</div><div><br></div><div>In realtà, già nel marzo dell'anno scorso l'<b>International Board</b> aveva dato l'ok per l'utilizzo di copricapi creati con materiali sintetici e fatti apposta per lo sport ma il consenso definitivo della Fifa arriverà solo a luglio, dopo un periodo di prova.</div><div><br></div><div>La regola, che non é altro se non una specifica del regolamento del calcio che vieta di indossare qualsiasi oggetto che non serva alla gara (cappellini, orecchini...), aveva comportato la squalifica della nazionale iraniana dalle qualificazioni per le <b>Olimpiadi di Londra 2012</b> e la revoca arriva con un certo ritardo rispetto ad altri sport, come il rugby.</div><div><br></div><div>Paradossalmente, in Italia molte organizzazioni islamiche moderate hanno protestato per la concessione, che secondo alcuni sarebbe solo per compiacere chi ospiterà in futuro i <b>Mondiali</b>, come il <b>Quatar</b> nel <b>2022</b>. Certo é che la Fifa ha preso questa decisione dopo le forti pressioni della federazione asiatica e soprattutto della <b>Giordania</b>, il cui principe é nientemeno che il neo vice-presidente della "tavola rotonda" che decide delle regole del calcio mondiale.</div><div><br></div><div>Velo o non velo, una cosa salta subito all'occhio. Ancora una volta motivi politici ed economici hanno influenzato il mondo del calcio, in un rapporto di meri interessi che non hanno niente a che vedere con lo spirito del calcio "vero". Andando avanti di questo passo, perfino gli astronauti con lo "scafandro" lunare potranno scendere tranquillamente in campo...</div>uttd01uttd01donne-velo.jpgSiNvelo-e-turbante-in-campo-c-e-l-ok-della-fifa-ma-in-molti-protestano-1012752.htmSi101268101,02,03030269
281012750NewsCampionatiPerde il Toro contro una Samp più concentrata20140303190778E adesso siamo ancora qui a elencare i torti subiti dal Toro....<font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>E adesso siamo ancora qui a parlare di un Torino che si limita ad&nbsp;elencare i torti subiti, le ingiustizie e gli errori arbitrali che lo penalizzano, piuttosto che porre in analisi i fattori tecnici e tattici che sono la causa di un equilibrio instabile. Ma la realtà dei fatti è che forse la squadra di Ventura ci aveva illuso non poco per una serie di prestazioni positive che avevano dato vittorie e illusione di una partecipazione europea nel prossimo campionato 2014-’15. Purtroppo non sarà così, probabilmente a causa di una maturazione che tarda davvero ad arrivare. La prestazione del Torino contro la Sampdoria di Sinisa Mihajlovic è stata disarmante. Dopo la debacle subita in casa dal Bologna due domeniche fa e dopo un derby contro la Juve che tutto sommato è apparso interessante sotto l’aspetto della caparbietà, del gioco, della grinta e della determinazione, la mollezza e la mancanza di idee con la quale i granata hanno affrontato i liguri blucerchiati sono stati davvero inspiegabili. Decidono le reti di Okaka, in netto fuorigioco non rilevato dall’arbitro al sesto minuto, e di Gabbiadini al 79esimo che su calcio di punizione battuto da venti metri in posizione centrale, decreta la sua perla personale e sancisce la vittoria definitiva per la sua squadra. Davvero una prelibatezza per palati fini, quella dell’attaccante della Sampdoria in comproprietà con la Juventus, il quale calcia il pallone di sinistro in maniera forte e tesa che si va ad insaccare a fil di palo, là dove il portiere del Toro Padelli non può assolutamente arrivarci. La vittoria della Sampdoria è stata meritata, grazie anche alle inspiegabili indecisioni difensive dei granata. E, nonostante gli attacchi spesso confusi e poco determinati di Immobile, Cerci e compagni, il Torino ha concluso un match da dimenticare in tutti i sensi. All’insufficienza globale della squadra di Giampiero Ventura, si contrappone una Sampdoria che con l’abilità di Gabbiadini, Okaka, De Silvestri e il portiere Da Costa ha portato a casa una vittoria importante verso la strada della salvezza. La Sampdoria, pur avvantaggiata all’inizio da un gol in fuorigioco, ha messo in evidenza un buon assetto di squadra capace di sviluppare un gioco propositivo, fatto di precisi passaggi e pericolose ripartenze . Le stesse ripartenze e lo stesso gioco propositivo che fino a poche domeniche fa aveva fatto vedere anche la squadra di Ventura, capace di vincere e convincere anche coloro i quali sono da sempre stati scettici nei confronti del Torino. Adesso Ventura si trova a dover ricostruire la difesa, per la prossima partita che la sua squadra farà a San Siro in casa dell’Inter.<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; </span>Le ammonizioni dell’arbitro Damato, infatti, hanno falcidiato il reparto difensivo. I diffidati, Bovo, Glik e Maksimovic, dovranno saltare il prossimo turno per squalifica. E, considerando che Moretti sarà ancora fuori squadra per aver subito l’intervento al menisco, il Torino si presenterà con un solo difensore di ruolo, e cioè Guillermo Rodriguez con Darmian esterno. Vedremo quale sarà la reazione in casa granata e valuteremo pure se le ultime prestazioni sono state frutto di un incidente di percorso, oppure se questo Torino ha bisogno ancora di stare con i piedi ben saldi per terra, senza distrarsi con facili voli pindarici.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 14pt;'>Salvino Cavallaro<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; </span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br>Stadio Olimpico di Torinofl0711fl0711barreto-6.jpgSiNperde-il-toro-contro-una-samp-pio-concentrata-1012750.htmSi100451001,02,03030351
291012747NewsCalcio EsteroLiga,26a giornata: Poker dell`Athletic Bilbao20140301094539Liga spagnola ,Real Madrid, barcellona, Atlético Madrid, Athletic BilbaoTripletta di Aduriz al GranadaL'Athletic Bilbao distrugge il Granada con un rotondo 4-0 nell'anticipo della 26a giornata di Liga spagnola. Dopo avere perduto l'imbattibilità interna contro l'Espanyol due settimane fa, i baschi ritornano a dominare al San Mamès grazie anche all'eccellente prova di Aduriz, autore di tre reti. Curiosamente il Granada sembra essere la sua vittima favorita dato che l'attaccante di San Sebastian ha segnato 6 degli ultimi 7 gol dell'Athletic agli andalusi. Athletic, dunque, che consolida la quarta posizione con 50 punti e +7 sulle dirette concorrenti Villareal e Real Sociedad.<br>Tutte le big saranno impegnate domani; il Barcellona in casa contro l'Almeria, mentre Atletico Madrid e Real si affronteranno al Vicente Calderòn in quello che sarà un derby di fuoco.<br>Spazio, dunque, a tante sfide salvezza. Alle 16, a La Rosaleda si affronteranno Malaga e Valladolid, rispettivamente terz'ultima e quart'ultima, separate da soli 3&nbsp; punti. Il tecnico del Malaga, il tedesco Schuster, rischia definitivamente la panchina ed un risultato negativo imporrebbe uno scossone: gli andalusi, infatti, sono reduci dal pareggio contro l'Almeria ed hanno un bilancio di un solo successo nelle ultime 7 giornate disputate. Simile situazione per il Valladolid, anch'esso reduce da un pareggio contro il Levante e con un solo successo negli ultimi 9 incontri. <br>Alle 18, al Ciutat di Valencia, interessante sfida tra il Levante, nono, e l'Osasuna, dodicesimo. Due piccole del calcio iberico che vendono cara la pelle, in&nbsp; particolare l'Osasuna "ammazza grandi" che come è noto ha affossato l'Atletico domenica scorsa e che, però, fuori casa ha un rendimento deficitario. Entrambe navigano in acque tranquille e la divisione della posta in palio non è improbabile anche perchè nelle ultime giornate hanno dato prova di grande solidità difensiva.<br>Il Levante ha subito una sola rete nelle ultime 4 giornate e il portiere del Costarica, Keylor Navas, è una delle rivelazioni del campionato con 102 parate ed il 79% di parate sugli attacchi avversari, l'Osasuna non è da meno ed ha mantentuo inviolata la propria porta nelle ultime 3 giornate.<br>Alle 20 sarà la volta di Getafe-Espanyol. Ai padroni di casa tremeranno legambe visto che attualmente sono quindicesimi con appena 4 punti di vantaggio sul Valladolid. L'Espanyol è, invece, autore di una buona stagione ed è decimo in classifica con l'obiettivo di raggiungere il settimo posto che varrebbe l'Europa League distante&nbsp; solo 3 punti. Da considerare che il Getafe dal mese di Novembre ad oggi ha racimolato solamente 7 punti ed infatti l'ultima vittoria risale al 29 novembre.<br>Infine, alle 22, ad Elche scenderà in campo il Celta Vigo. Per gli illicitani un campionato sorprendente ma i giocatori non ricevono lo stipendio da due mesi e ciò potrebbe complicare le cose. Luis Enrique, dopo tante difficoltà, sempre aver trovato la quadratura del suo Celta ottenendo risultati positivi e portándolo fuori dalla bagarre salvezza. Assenze importanti da una parte e dall'altra: il tecnico dell'Elche, a meno di recuperi dell'ultimo momento, dovrebbe fare a meno di Aarón Ñíguez e Carles Gil, mentre Luis Enrique non avrà a disposizione gli squalificati Alex López e Nolito e Charles&nbsp;soffre una slogatura, rimediata&nbsp; nella partita contro il Getafe, e forse non sarà in campo.<br><br><br>LIGA – Risultati 26/a Giornata<br><br>Venerdì<br><br>Athletic Bilbao-Granada 4-0&nbsp; 6'-18'-74'Aduriz-80'Gurpegi<br><br>Sabato<br><br>Malaga-Valladolid<br>Levante-Osasuna<br>Getafe-Espanyol<br>Elche-Celta Vigo<br><br>Domenica<br><br>Villarreal-Real Betis<br>Atletico Madrid-Real Madrid<br>Siviglia-Real Sociedad<br>Barcellona-Almeria<br>Rayo Vallecano-Valencia<br><br>SpagnaFL0411FL0411aduriz.jpgSiNliga-spagnola-giornata-26-poker-dell-athletic-bilbao-1012747.htmSi100427901,02,03030398
301012720NewsCalcio EsteroLiga,25a giornata: crolla anche l`Atletico, sorride Ancelotti20140224090945Liga spagnola, Real Madrid, Barcellona, Atlético MadridReal Madrid in vettaLa 25a giornata di Liga spagnola regala emozioni, risultati a sopresa ed un'unica capolista: il Real Madrid di Carlo Ancelotti. <br><br>Dopo il Barcellona anche l'Atletico Madrid va in "black-out" e torna a casa, dalla trasferta di Pamplona, con un contundente 0-3 al passivo. Partita perfetta dell'Osasuna che tramortisce gli uomini di Simeone già nel primo tempo grazie alle reti di Cejudo, Armenteros e Raul Torres. Suona, quindi, più di un campanello d'allarme in casa&nbsp;Atletico che due settimane fa era <br>uscito con le ossa rotte anche dal campo dell'Almeria e, si sa, nel calcio una battuta d'arresto ci può stare, ma due consecutive diventano la dimostrazione che qualcosa smette di funzionare nell'ingranaggio. E se una perde, c'è l'altra che vince. E' doveroso parlare e sottolineare la grande prestazione dell'Osasuna, il miglior Osasuna della stagione, ancor di più di quello che impose il pari a Real e Barça. <br>Simeone avrà tutta la settimana per curare le ferite della propria creatura, si consolerà del fatto che non avrà squalificati e infortunati, ma avrà bisogno del vero Atletico domenica prossima quando al "Vicente Calderòn" affronterà proprio il Real Madrid.<br>Tra le altre sfide della domenica da segnalare il ritorno al successo dell'Athletic Bilbao, 2-0 sul campo del fanalino di coda Betis, che mantiene la quarta posizione e un vantaggio di 4 punti sulla Real Sociedad. Sul risultato finale, però, incide e non poco la "longa manus" del direttore di gara che nega due rigori&nbsp; evidentissimi agli andalusi ( uno per un fallo su Ruben Castro e l'altro per un fallo di mano di Balenziaga) e, poi, ne fischia uno molto dubbio ai baschi. Il Betis, <br>tutto cuore e tristezza chiude l'incontro in 9 per le espulsioni di Perquis e Lorenzo Reyes.<br>Tornano a sorridere anche il Siviglia di Unai Emery che espugna lo stadio del Rayo Vallecano con firma di Coke e il Valencia che supera 2-1 a tempo scaduto il Granada con una zampata decisiva di Vezo.<br>La 25a giornata si chiuderà stasera con il posticipo tra Espanyol e Villareal. I padroni di casa sono reduci da due importanti successi (Granada e Athletic Bilbao) e attualmente occupano una più che dignitosa decima posizione. Naturalmente sono altre le aspirazioni del Villareal che, forse, nelle ultime domeniche sta pagando dazio alla stanchezza derivante da una stagione intensa vissuta sempre nelle primissime posizioni. Per il "sottomarino giallo" sbancare "El Prat" di Barcellona sarebbe un toccasana per rilanciarsi all'inseguimento di Real Sociedad e Athletic Bilbao.<br><br>LIGA – Risultati 25/a Giornata<br><br>Venerdì<br><br>Valladolid-Levante 1-1&nbsp; 25'Casadesus(L) - 52'Guerra(V)<br><br>Sabato<br><br>Real Madrid-Elche 3-0&nbsp; 34'Illaramendi-71'Bale-81'Isco<br>Celta Vigo-Getafe 1-1&nbsp; 20'Lafita(G) - 59'Rafinha(C)<br>Real Sociedad-Barcellona 3-1&nbsp; 32'a.gol Song-54'Griezmann-59'Zurutuza(R) - 36'Messi(B) <br>Almeria-Malaga 0-0<br><br>Ieri<br><br>Rayo Vallecano-Siviglia 0-1&nbsp; 57'Coke<br>Real Betis-Athletic Bilbao 0-2&nbsp; 34'Muniain-81'Fernandes<br>Valencia-Granada 2-1&nbsp; 47'Piti(G) - 64'Paco-91'Vezo(V)<br>Osasuna-Atletico Madrid 3-0&nbsp; 6'Cejudo-21'Armenteros-42'Raul Torres<br><br>Lunedì<br><br>Espanyol-Villarreal<br><br>CLASSIFICA<br><br>1)Real Madrid 63<br>2)Barcellona 60<br>3)At.Madrid 60<br>4)At.Bilbao 47<br>5)Real Sociedad 43<br>6)Villareal 40<br>7)Siviglia 35<br>8)Valencia 35<br>9)Levante 33<br>10)Espanyol 32<br>11)Celta 30<br>12)Osasuna 29<br>13)Granada 27<br>14)Elche 26<br>15)Getafe 26<br>16)Almeria 26<br>17)Malaga 25<br>18)Valladolid 22<br>19)Rayo 20<br>20)Betis 14<br><br><br>SpagnaFL0411FL0411Ancelotti41.jpgSiNliga-giornata-25-crolla-anche-atletico-madrid-real-madrid-primo-1012720.htmSi100427901,02,03030393
311012689NewsCalcio EsteroLiga, 24a giornata: Atletico a caccia del riscatto20140215101949Liga spagnola, Barcellona, Real Madrid, Atletico MadridIn campo Atletico Madrid e BarcellonaFinsice 0-0 l'anticipo della 24a giornata tra Elche e Osasuna dopo un incontro molto equilibrato e numerose occasioni da rete per entrambe le squadre. La più ghiotta quella&nbsp;sui piedi di Coronminas, "Coro", che spreca malamente un calcio di rigore nel secondo tempo. Elche ed Osasuna rimangono appaiate a 26 punti a +5, chiaramente con una partita in più, sulla zona retrocessione.<br>Quattro gli incontri del sabato di Liga nella più tradizionale, ormai, agenda "liguera". <br>Alle 16 toccherà subito all'Atletico Madrid, il "terzo incomodo" di una delle stagioni più esaltanti e incerte del calcio iberico. Eliminato, come noto, dal Real Madrid nella semifinale di Coppa del Re e reduce da tre sconfitte consecutive, una in campionato e due, appunto, in coppa del Re, Diego Simeone dovrà fare&nbsp; a meno di uomini come Javi Manquillo, Filipe Luis, José Giménez e Tiago, tutti acciaccati, e con Cortois in dubbio tra i pali. <br>Nonostante tutto, però, l’Atletico è in piena corsa per il titolo e mercoledì affronterà il Milan in Champions league; l’attacco è il meno prolifico tra le tre formazioni di testa, 56 i gol realizzati dai <br>colchoneros, mentre 63 per il Barcellona e 65 per il Real, di contro Simeone ha la migliore difesa del campeonato con sole 16 reti incassate. <br>Il Valladolid, invece, è a -3 dal Granada quart’ultimo, con appena 4 vittorie ottenute in campionato corredate da 9 pareggi e 10 sconfitte e con la terza peggior difesa del torneo (39 gol subiti) a testimoniare la fragilità della formazione allenata da Ignacio Martinez.<br>Alle 18, al Ciutat de Valencia, si affronteranno Levante e Almeria. Gli ospiti sono reduci dall'inatteso successo contro l'Atletico e viaggiano sulle ali&nbsp; dell'entusiasmo mentre la squadra di casa non perde da 5 incontri e mantiene un tranquillo distacco dalla zona rossa lontana 8 punti. Gli uomini di mister Caparròs, nonostante le accuse di praticare un anti-calcio, tutto difesa e contropiede, hanno dimostrato che, con pochi soldi, giocatori pressoché sconosciuti, organizzazione di gioco e olio di gomito, si possono raggiungere grandi risultati. Non solo la salvezza, dunque, ma la speranza di lottare per un posto in&nbsp;Europa, grazie anche allo stato di grazia in cui si trova, Keylor Navas, senza ombra di dubbio il portiere rivelazione dell'intera serie A spagnola.&nbsp; Numerose, comunque, le assenze. Dal lato bianco-rosso non ci saranno Rodri per una slogatura e Fernando Soriano per squalifica, dall'altro lato, quello del Levante, Karabelas per un infortunio al bicipite femorale e Vyntra e Ivanschitz per squalifica.<br>Alle 20 toccherà al Barcellona che, dopo il passaggio del turno in Coppa del Re , deve vincere anche per affrontare con più tranquillità la trasferta di Manchester di martedì prossimo. Il Rayo Vallecano è composto da un gruppo di ragazzi giovani che ama giocare a viso aperto e ciò potrebbe agevolare il Barcellona che, recentemente, ha sofferto molto contro&nbsp; squadre più difensiviste come per esempio il Levante. Il Rayo Vallecano, comunque, è penultimo in classifica ma reduce dall' importante successo casalingo contro il Malaga per 4-1. <br>Infine, alle 22, inizierà la sfida tra Villarreal e Celta Vigo. Due formazioni con obiettivi totalmente diversi. Il sottomarino giallo è quinto in solitaria a -4 dall’Athletic Bilbao, mentre&nbsp;il Celta Vigo è reduce dal ko contro l’Athletic Bilbao ed è undicesimo in classifica con 26 punti con 5 punti di vantaggio da gestire sulla terz’ultima posizione. <br><br>LIGA – Risultati 24/a Giornata<br><br>IERI<br><br>Elche-Osasuna 0-0<br><br>OGGI<br><br>Atletico Madrid-Valladolid<br>Levante-Almeria<br>Barcellona-Rayo Vallecano<br>Villarreal-Celta Vigo<br><br>DOMANI<br><br>Granada-Real Betis<br>Getafe-Real Madrid<br>Athletic Bilbao-Espanyol<br>Siviglia-Valencia<br><br>LUNEDI'<br><br>Malaga-Real Sociedad<br><br>SpagnaFL0411FL0411simeone.jpgSiNliga-giornata-24-atletico-a-caccia-del-riscatto-1012689.htmSi100427901,02,03030480
321012635NewsCalcio EsteroLiga, 19a giornata: Atletico e Barcellona pareggiano, il Real può ridurre le distanze20140112142712Liga spagnola, Barcellona, Atlético Madrid, Real MadridIl Real Madrid potrebbe ridurre le distanzePareggio a reti inviolate nello scontro diretto tra Atletico e Barcellona in un incontro che, nonostante il risultato finale, ha divertito e offerto spettacolo.<BR>Da un lato l'Atletico, tutto organizzazione e grande carattere, con una difesa fortissima e folate di pressing che in più di una occasione mettono in difficoltà i catalani; dall'altro, il solito Barça, che paga, però, l'infortunio di Iniesta costretto ad uscire nell'intervallo anche se,&nbsp;nel finale. il rientrante Messi spaventa i padroni di casa, che, saggiamente, si accontentano del pareggio dopo una intera partita giocata alla ricerca del successo. Un pari che, quindi, non scontenta nessuno e che mantiene le due compagini in vetta alla classifica con 50 punti al giro di boa.<BR>Tra le altre sfide, spicca la vittoria "tennistica" dell'Athletic di Bilbao vittorioso per 6-1 contro l'Almeria. Con questo successo i baschi non solo confermano di essere imbattibili tra le mura amiche ma anche quella quarta posizione valida per un posto nei preliminari di champions. Il cammino è ancora lungo ma 36 punti nel girone d'andata sono sicuramente un buon viatico per raggiungere l'obiettivo. <BR>Prima sconfitta per Juan Antonio Pizzi sulla panchina del Valencia, che spreca il vantaggio realizzato da Dani Parejo sul campo del Celta e si fa&nbsp;rimontare da una doppietta di Charles, che regala la vittoria all'undici di Luis Enrique. Celta Vigo che coglie il successo dopo 3 turni di digiuno e che si tira fuori, almeno momentaneamente, dalla zona retrocessione. <BR>Nell'ultimo incontro del sabato di Liga, pareggio per 1-1 tra Elche e Siviglia. Illicitani davvero vicino all'impresa passando in vantaggio al minuto 83' ma súbito raggiunti dal gol di Carriço, che però si trovava in posizione di fuorigioco non ravvisata dall'arbitro.<BR>Il pareggio tra Atletico e Barcellona, in qualche modo, favorirà il Real Madrid di Ancelotti, che potrebbe ridurre le distanze e portarsi a meno 3 dalla coppia di testa. Alle 19 scenderà in campo a Barcellona, sponda Espanyol. Sulla carta non c'è partita, gli uomini di Aguirre non giocano un calcio trascendentale e sono a metà strada tra la zona retrocessione e le posizioni per l’Europa. Inoltre&nbsp;dovranno sopperire alle assenze dell’attaccante Sergio Garcia, squalificato, e, probabilmente, del centrocampista David Lopez a causa di un lieve infortunio.<BR>Fra poco meno di due ore scenderanno in campo Getafe e Rayo, due squadre che ultimamente si trovano in grande difficoltà e alle quali&nbsp;serve un immediato cambio di rotta; il derby odierno potrebbe segnare la svolta almeno per una delle due.<BR>Alle 17 toccherà a Betis Siviglia e Osasuna. I padroni di casa nelle ultime undici partite hanno raccolto solo tre punti e sono ultimi in clasifica con 5 punti da recuperare in zona salvezza. L'Osasuna, pur lottando per non retrocedere è reduce da due pareggi (Real Madrid e Celta Vigo) e una vittoria (Espanyol) negli ultimi tre incontri.<BR>Infine, chiuderà la domenica di Liga il match tra Levante e Malaga, che tutto sommato si equivalgono, avendo entrambe gli stessi punti(20) e gli stessi alti e bassi.<BR><BR>&nbsp;LIGA – Risultati 19/a Giornata<BR><BR>Venerdì<BR><BR>Granada-Valladolid 4-0&nbsp; 12'Murillo-22'-54'Recio-78'El Arabi<BR><BR>Ieri<BR><BR>Athletic Bilbao-Almeria 6-1&nbsp; 6'Rico-10'Herrera-30'Laporte-52'Aduriz-68'-87'Ibai Gomez(AB) - 34'Barbosa(A)<BR>Celta Vigo-Valencia 2-1&nbsp; 23'Parejo(V) - 50'-78'Charles(C)<BR>Atletico Madrid-Barcellona 0-0<BR>Elche-Siviglia 1-1&nbsp;&nbsp; 82'Herrera(E) - 89'Carriço(S)<BR><BR>Oggi<BR><BR>Getafe-Rayo Vallecano<BR>Real Betis-Osasuna<BR>Espanyol-Real Madrid<BR>Levante-Malaga<BR><BR>Domani<BR><BR>Villarreal-Real Sociedad<BR><BR>SpagnaFL0411FL0411Ancelotti41.jpgSiNliga-giornata-19-pareggio-atletico-barcellona-real-puo-ridurre-distanze-1012635.htmSi100427901,02,03030279
331012612NewsCalcio EsteroLiga, 16a giornata: il Real a Pamplona, il Villareal minaccia il camp Nou20131214114718Liga, Barcellona, Real Madrid, VillarealReal Madrid a Pamplona, Barcellona-Villareal il big matchAl via, ieri, sera, la 16a giornata di Liga spagnola, con il derby valenciano tra il Levante e l'Elche. Dopo 4 sconfitte consecutive il Levante riesce a centrare di nuovo il successo, 2-1 il risultato finale. Come da copione era l'Elche a tenere il pallino del gioco, con il Levante tutto chiuso nella propria tre quarti in attesa del contropiede vincente. Infatti proprio gli ospiti passavano in vantaggio con un incredulo Sapunaru, che nemmeno era stato convocato e che ha dovuto sostituire all'ultimo momento l'influenzato Damiàn. Elche che nel corso del primo tempo avrebbe potuto dilagare in almeno altre due circostanze con Botia e Fidel. Tutta un'altra storia nel secondo tempo con il Levante tutto proteso all'attacco e con Barral sugli scudi a concretizzare il gioco dei padroni di cosa. Due reti che danno ossigeno ai padroni di casa, che salgono a quota 20 distanziando di 3 punti proprio i "cugini" di Elche e, più in generale, la zona retrocessione.<br>Come consuetudine saranno quattro gli incontri del sabato di Liga. Alle 16 subito in campo il Real Madrid in casa dell'Osasuna.<br>Ai padroni di casa, memori del recente pareggio contro il Barcellona, serve disputare la partita della vita. Certo, la classifica non fa bene sperare; il team di Pamplona ha solo 13 punti in classifica e in casa ha ottenuto solo 2 successi, 1 pareggio e ben 4 sconfitte. Inoltre dovrà fare a meno di uomini importanti come De las Cuevas, Sisi e Nino e dello squalificato Patxi Puñal. Di contro, il Real Madrid deve centrare la vittoria per mantenere vivo l'inseguimento alla capolista Barcellona. Real sempre più Ronaldo-Bale dipendente visto l'imbarazzante pareggio in coppa del Re (i due erano assenti), poi riscattato grazie al successo in Champions contro il Copenaghen. <br>Alle 18 importantissima sfida salvezza al "Vallecas" tra il Rayo e il Granada. Ai padroni di casa manca la continuità anche a causa di una difesa alquanto allegra. La buona notizia è che saranno di nuovo a disposizione due uomini fondamentali come Alberto Perea e Cobeño. Il Granada affronta l'incontro con la consapevolezza di poter anche centrare l'intera posta in palio. Con 17 punti in classifica&nbsp;la squadra di Pozzo può affrontare serenamente la trasferta, consapevole di avere tra le proprie fila un centravanti, El Arabi, che può fare la differenza in qualsiasi momento. Un dato statistico da non ignorare è che il Rayo non ha mai perso in casa contro&nbsp;il Granada.<br>Alle 20 il big match di giornata tra Barcellona e Villareal. Il "sottomarino giallo" minaccia il Camp Nou; gli uomini di Marcelino hanno vinto le ultime due trasferte ed il Barcellona non perde due partite consecutive in Liga dal 2009. Gli ingredienti ci sono tutti per assistere ad un incontro memorabile, condito anche dal ritorno in terra catalana di un ex, che sta facendo le fortune del Villareal, il messicano Giovani dos Santos. <br>Infine, il match delle 22, vedrà di fronte Malaga e Getafe. I padroni di casa non attraversano un momento felice e il tecnico tedesco Schuster è continuamente messo in discussione. Del resto i risultati fin qui ottenuti non testimoniano a suo favore: 14 punti in 15 gare sono un misero bottino; in casa, poi, il Malaga ha ottenuto solo 3 successi, 1 pareggio e 4 sconfitte. Praticamente lo stesso bottino che il Getafe vanta in trasferta. Precedenti alla mano dovrebbe vincere il la squadra di casa, ma viste le circostanze contingenti non ci sarebbe nulla di strano in una vittoria degli ospiti.<br>Schuster, presumibilmente, proverà a schierare il suo Malaga con un 4-1-4-1, con Camacho davanti alla difesa e Juanmi unica punta, con Portillo ed Eliseu sulle fasce e Darder e Tissone centrali. Ancora in panchina Roque Santa Cruz. Dall'altro lato, Garcia Plaza dovrebbe confermare, invece, il 4-2-3-1. In attacco, al posto di Ciprian Marica, che pure aveva avuto un&nbsp; buon impatto con la Liga, ci sarà nuovamente Colunga supportato da Diego Castro.&nbsp;<br>&nbsp;<br><br>LIGA – Programma 16/a Giornata<br><br>Ieri<br><br>Levante-Elche 2-1&nbsp; 25'Sapunaru(E) - 41'80'Barral(L)<br><br>Oggi<br><br>Osasuna-Real Madrid<br>Rayo Vallecano-Granada<br>Barcellona-Villarreal<br>Malaga-Getafe<br><br>Domani<br><br>Almeria-Espanyol<br>Real Sociedad-Real Betis<br>Siviglia-Athletic Bilbao<br>Atletico Madrid-Valencia<br><br>Lunedì<br><br>Valladolid-Celta Vigo<br><br>SpagnaFL0411FL0411real_madrid_gareth_bale.jpgSiNliga-giornata-16-real-a-pamplona-villareal-minaccia-barcellona-1012612.htmSi100427901,02,03010256
341012607NewsEditorialeTra bene e male, il calcio è l`eterna metafora della vita20131202142008calcioE’ un alternarsi Tanti anni fa il pallone da football pesava almeno il doppio di quello attuale. Dentro c’era la camera d’aria, né più né meno della tecnica usata per una ruota, adatta alla bicicletta. Oggi non c’è più nulla, sembra vuoto, e la leggerezza è tale da creare serie difficoltà ai portieri. Dentro quell’involucro di cuoio sono rimasti soltanto il bene e il male del calcio. All’interessante esperimento voluto fortemente dalla Juventus, di ospitare circa tremila bambini under 13 nella curva squalificata per i cori razzisti dei tifosi, si è opposta a distanza la guerriglia di tifosi che fuori dello stadio di Bergamo, dopo la partita Atalanta – Roma, hanno inscenato scontri contro la polizia e i tifosi della squadra avversaria. Una contrapposizione d’incredibile e cruda realtà, che è capace di sbigottire e lasciarci tutti senza parole. L’aberrante e assurda violenza degli adulti si antepone al candore dei bambini che è speranza di buona educazione del tifo per il futuro. E’ un alternarsi continuo tra il bene e il male che fa del calcio l’eterna metafora della vita. Allo Juventus Stadium abbiamo assaporato la semplicità dei bambini di Torino nel condividere teneramente il pacchetto di patatine e biscotti con i bambini provenienti da Udine. E’ stato un messaggio di ospitalità e voglia di stare insieme per condividere la festa del tifo e dello sport. Ognuno ha tifato per la propria squadra senza offendere quella del bimbo accanto, nonostante i colori delle bandiere di Juventus e Udinese fossero casualmente bianconere. Una lezione di comportamento, di calcio fatto per le famiglie, per coloro i quali hanno il senso della buona educazione, così come dovrebbe essere. E quando Pirlo si è fatto male ed è uscito dal campo per infortunio, i piccoli tifosi di entrambe le squadre hanno saputo incoraggiarlo al grido di “PIRLO, PIRLO, PIRLO”. Non dobbiamo sottovalutare queste cose, come segno minimalista dell’innocenza che si tramuterà in inevitabile maliziosa bruttura nella fase evolutiva del bambino stesso. E’ importante vedere questa giornata di calcio allo Juventus Stadiium, come esempio di speranza futura per quel tifo calcistico che oggi è davvero diventato ricettacolo di maleducazione sociale e pericolo per tutti. Il calcio è passione, è tifo, è adrenalina, è patos che non deve però prevaricare nella violenza e negli istinti più aberranti dell’uomo. Non c’è buona educazione e non c’è nemmeno la cultura di fare il tifo per la propria squadra senza offendere l’avversario di turno. Lo sfottò è il sale del calcio, sarebbe insipido senza questo gusto. Ma il limite con l’offesa personale è breve e, come tale, si deve in qualche modo avere il senso della misura, nei cori ma anche nell’esibire le scritte negli striscioni. Il calcio deve unire, non disgregare attraverso la violenza. Questo, ci hanno insegnato oggi i bambini. Sapremo dare continuità per un futuro migliore nel calcio e nella vita?<br><br> Salvino Cavallaro<BR><br><br>C1012317FL0711FL0711pallone8.jpgSiNtra-bene-e-male-il-calcio-e-l-eterna-metafora-della-vita-1012607.htmSi100451001,02,03,06030339
351012603NewsCalcio EsteroLiga,15a giornata: Real e Atletico Madrid non mollano 20131201093447Liga spagnola, Barcellona, Real Madrid, Atletico Madrid 3 gol e un assist per Gareth BaleNegli incontri di venerdì validi per la 15a giornata di Liga spagnola si riscatta il Getafe, che dopo averne subito 7 dall'Atletico la scorsa settimana, torna al successo, seppur di misura, sul Levante grazie al gol del bomber Pedro Leon. Il Getafe, così, torna nelle zone alte della classifica e, precisamente al sesto posto; di contro, il Levante continua ad essere risucchiato nella parte bassa della graduatoria. Delusione Villarreal, invece, che fallisce una&nbsp;clamorosa occasione&nbsp;per tenere il passo delle tre grandi del calcio iberico. Gli uomini di Marcelino non vanno oltre l'1-1 casalingo contro il Malaga che&nbsp;riesce ad acciuffare il pareggio soltanto a tempo scaduto con Weligton. Un punto che, quindi, risulta più utile agli ospiti.<br>Nella giornata di ieri, stravincono le due compagini di Madrid mettendo così sotto pressione la capolista Barcellona. Per l'Atletico di tratta della 13a vittoria&nbsp;stagionale in campionato raggiungendo quota 40 punti, gli stessi del Barça, che, ovviamente, deve ancora giocare. Gli uomini di Simeone liquidano in trasferta la pratica Elche con il più classico dei risultati, 2-0, in virtù delle reti siglate da Koke e Diego Costa.<br>Il Real non è da meno e travolge al “Bernabeu” il Valladolid con un rotondo 4-0 con Benzema e tripletta di Gareth Bale. <br>Nelle altre due sfide giocate ieri, ottimo successo in trasferta per la Real Sociedad che vince sul campo dell’Espanyol 2-1 grazie all’autorete di Stuani e al gol di Griezmann. Con questo successo la Real riscatta in parte l'eliminazione dalle coppe europee e si rilancia in campionato all'inseguimento della quarta piazza.<br>Infine, vittoria importantissima per il Celta Vigo di Luis Enrique, che rompe finalmente la maledizione del "Balaidos", regolando per 3-1 l'Almeria.<br>Quattro gli incontri in programma oggi. Il fanalino di coda Betis affronterà nel più classico degli scontri salvezza il Rayo Vallecano. Partita delicatissima per i padroni di casa, dunque, che non vincono tra le mura amiche da fine settembre; il Rayo, nonostante la penultima posizione in classifica, sembra essere più in forma dato che ha vinto due partite delle ultime quattro disputate in trasferta.<br>Poi toccherà a Granada e Siviglia che daranno vita ad uno dei tanti derby andalusi. Il Siviglia di Emery è squdra discontinua, certamente carica per gli ultimi due successi ottenuti, in casa dell'Espanyol e nel derby cittadino contro il Betis. Il Granada, invece, in casa ha vinto solo due volte in questa stagione e perso 5. Presumibilmente sarà un incontro equilibrato.<br>Valencia-Osasuna sarà un match importante soprattutto per il futuro di mister Djukic la cui panchina continua a traballare. La vittoria in Europa League ha certamente calmato momentaneamente l'ira dei valencianisti, che comunque non sono contenti dei risultati fin qui ottenuti. L’Osasuna, però, è un avversario tutt'altro che semplice, reduce dalla vittoria esterna contro il Valladolid per 1-0 e con due successi ottenuti nelle ultime 5 gare. <br>Infine, il Barcellona andrà di scena al Nuovo San Mamès di Bilbao e non sarà, almeno sulla carta, facile. Innanzitutto c'è da dire che storicamente il Barcellona è solito soffrire in terra basca, poi, c'è da aggiungere che l'Athletic è ancora imbattuto nel nuovo stadio e che sta giocando davvero bene, occupando meritatamente la quinta posizione in classifica. Le premesse, quindi, ci sono tutte, per poter aspettarsi un passo falso della capolista, reduce tralaltro dall'"anomala" sconfitta in Champions contro l'Ajax.<br>Valverde&nbsp; potrà contare sull’attaccante Aduriz che rientra dalla squalifica e su Balenziaga e l'ambiente a Bilbao è carico e la speranza di sconfiggere i primi della classe al massimo.<br>Il Tata Martino dovrà fare a meno di Messi, del portiere Valdes e di Jordi Alba; mentre Dani Alves, che non ha giocato ad Amsterdam, dovrebbe essere regularmente in campo. <br><br>&nbsp;<br><br>LIGA – Risultati 15/a Giornata<br><br>VENERDI'<br><br>Getafe-Levante 1-0&nbsp; 79'Pedro Leon<br>Villarreal-Malaga 1-1&nbsp; 32'Soriano(V) - 94'Weligton(M)<br><br>IERI<br><br>Elche-Atletico Madrid 0-2&nbsp; 63'Koke-74'Diego Costa<br>Celta Vigo-Almeria 3-1&nbsp; 9'Suso(A) - 26'Orellana-49'Oubina-59'Charles(C)<br>Real Madrid-Valladolid 4-0&nbsp; 33'-64'-89'Bale-36'Benzema<br>Espanyol-Real Sociedad 1-2&nbsp; 31'Cordoba(E) - 69'Griezmann-88'A.gol Stuani(R)<br><br>OGGI<br><br>Real Betis-Rayo Vallecano<br>Granada-Siviglia<br>Valencia-Osasuna<br>Athletic Bilbao-Barcellona<br><br>SpagnaFL0411FL0411real_madrid_gareth_bale.jpgSiNliga-giornata-15-real-e-atletico-madrid-non-mollano-1012603.htmSi100427901,02,03010222
361012585NewsCampionatiLa Juventus promotrice di un`importante iniziativa20131116233958juventusL’imperanteL’imperante idiozia di certa frangia di spettatori che gremisce le curve degli stadi, e non solo, ha penalizzato la Juventus a dover giocare le prossime partite in casa contro Udinese e Sassuolo con le curve vuote. Il Giudice Sportivo, infatti, a seguito dei cori razziali urlati durante la partita Juventus - Napoli, ha deciso di chiudere l’ingresso alle curve dello Juventus Stadium per le due prossime partite casalinghe dei bianconeri. Un danno d’immagine ed economico che penalizza la società in maniera davvero pesante. E, per recuperare in qualche modo l’immagine offuscata da questi fatti inqualificabili, la Juventus sta studiando un’ammirevole iniziativa per riempire le curve chiuse con i ragazzi delle scuole. L’idea sensibilizza positivamente l’opinione pubblica che promuove l’iniziativa a pieni voti. E anche il Presidente del CONI Giovanni Malagò si esprime con toni lusinghieri: “La trovo una bellissima idea. Adesso bisogna che in qualche modo le società che giocano in casa e la Lega, affrontino il problema di tipo normativo. Però l’idea della Juve mi piace molto. E’ un bel segnale. Mi sembra simile alla confisca dei beni alla mafia”. <BR>Adesso il club bianconero deve attivarsi per avere una deroga da parte della FIGC le cui norme attuali non prevedono di realizzare in alternativa simili iniziative. Ma c’è sempre una prima volta. E noi crediamo davvero che un simile segnale debba essere accolto positivamente dalle istituzioni per una giusta continuità. Certo, non si capisce perché al Napoli è stata data soltanto l’ammenda di 50.000 euro per il lancio di sanitari che hanno mandato all’ospedale quattro tifosi della Juve; mentre il fuggire generale di quel malcapitato settore accanto ai tifosi partenopei, dava la netta impressione del terrore. Ma non vogliamo continuare a parlare di un argomento di colpe juventine o napoletane. Non ci porterebbe da nessuna parte, perché demonizzare un popolo per i soliti “senza cervello” non è davvero giusto ed educativo. L’idiozia non ha colore, non si riconosce in nessun dialetto, non ha bandiere da sventolare e non ha neppure cervello perché se l’è bevuto. Resta il grave problema di come risolvere situazioni culturali e di maleducazione che ci penalizzano in tutto il mondo. Ma bisogna pur cominciare ad agire partendo dal basso e cioè proprio dai bambini, entrando nelle scuole statali, negli istituti privati, nelle innumerevoli scuole calcio delle società dilettantistiche e professionistiche. Insomma, è necessario entrare nel cervello e nell’anima di quelli che saranno gli uomini di domani. Intanto, per quanto riguarda il presente, Enrico Letta ha promesso tolleranza zero, ma è giusto che tutti facciano la loro parte collaborando in sinergia per il bene sociale. La Juve, intanto, ha già dato l’esempio per quanto riguarda il suo stadio di proprietà. Adesso si attende la risposta di approvazione ad aprire le porte delle curve squalificate solo ai ragazzi delle scuole. In caso di consenso da parte della FIGC, si inizierebbe sicuramente un percorso educativo che non si limita al mero esempio di regalare ai ragazzi l’entrata allo stadio e la visione della partita della Juventus, ma è importante fargli capire quanto certi adulti di oggi debbano imparare proprio da loro. Insieme caldeggiamo dunque questa iniziativa della Juventus, nella speranza che anche altre società di calcio che saranno colpite in seguito da squalifiche dovute a razzismo territoriale, potranno seguire lo stesso esempio.<BR><BR>Salvino Cavallaro&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR><BR><BR>C1012317FL0711FL0711tevez-6.jpgSiNla-juventus-promotrice-di-un-importante-iniziativa-1012585.htmSiT1000007100451001,02,03,06,08010606
371012583NewsCampionatiItalia, Montolivo: «Sfottò e discriminazione un confine molto labile»20131114201843montolivoTra le tante, abbiamo apprezzato Ci fa piacere riscontrare che, ultimamente, vista la situazione che sta vivendo il calcio, certe interviste fatte ai giocatori risultano meno banali e più culturalmente cariche di arricchimento. Tra le tante, abbiamo apprezzato l’intervista a Riccardo Montolivo che, dal ritiro azzurro di Coverciano, ha saputo sapientemente analizzare temi e concetti di scottante attualità. In primis, neanche a dirlo, il tema degli stadi, dei tifosi al suo interno e del razzismo, un problema culturale che sarà difficile da estirpare in breve tempo. “Non solo in curva ma in ogni settore dello stadio ci sono persone che non si comportano da tifosi” dice Montolivo “Lo sfottò deve esserci, fa parte del colore del calcio ma il confine con la discriminazione è assai labile, vanno messe delle regole ben chiare anche se il problema non si risolve così, bisogna partire dalla base. Non sono in grado di dire se le curve sono in mano alla criminalità organizzata. Giudicando da fuori non sembra che sia così”. Parole chiare, inconfutabili e allo stesso tempo costruttive che aiutano a riflettere prima di inoltrarsi su temi più calcistici, inerenti la Nazionale, il Milan e Mario Balotelli. Ma c’è ancora un’idea di Montolivo per quanto riguarda la cultura da stadio. Tuttosport ha lanciato l’ipotesi di fare accedere soltanto i bambini, alle curve squalificate dello Juventus Stadium di Torino. “Personalmente” dice Montolivo “li farei entrare non solo in curva, ma anche in tutti gli altri settori dello stadio”. Noi pensiamo che qualsiasi ipotesi atta a migliorare la cultura sbagliata di chi va allo stadio ad assistere a una partita di calcio sia ben accetta. Questo vuol dire prendere coscienza di una situazione insostenibile che, di fatto, è diventata molto pericolosa. Poi si passa al pallone. “La Nazionale è un’oasi felice per mettersi alle spalle un po’ dei problemi del Milan”. Ma, forse, non è questo il contesto adatto per approfondire le problematiche rossonere, anche se, Montolivo, da buon capitano, si cuce addosso il modello di difensore della “nave” milanista. Egli, infatti, difende Allegri per aver criticato Mario Balotelli. “Le critiche, quando sono costruttive, è bene farle a tutti indistintamente, dai ragazzi che arrivano dalla Squadra Primavera fino a Mario”. E poi, dice ancora, “ci vuole equilibrio nel giudicare. Non si può essere un giorno pallone d’oro e un altro essere ceduti. Non capisco perché ogni cosa che faccia Mario sia una notizia. Non è possibile che sia sempre messo sulla graticola. Adesso si parla addirittura di una sua cessione a gennaio. Non è vero niente, perché sono sicuro che Mario resterà ancora con noi”. Sono queste le parole di Riccardo Montolivo dal ritiro degli azzurri, in attesa di incontrare venerdì 15 novembre la Germania in amichevole. Una cosa è certa, il ragazzo ha dato capacità di maturità e di approfondimento su temi e situazioni che fanno della sua intervista un momento di assoluto interesse.<br><br> Salvino Cavallaro<BR>&nbsp; <br><br>C1012317FL0711FL0711montolivo-6.jpgSiNitalia-montolivo-sfotto-e-discriminazione-confine-molto-labile-1012583.htmSi100451001,02,03,06,07030313
381012577NewsEditorialeIl calcio italiano alle prese con la stupidità sociale20131113090041calcioRiflessioni sui fatti avvenuti a Torino e SalernoQuante volte abbiamo sentito frasi come: “La madre dei cretini è sempre incinta”, oppure “Perché l’intelligenza umana ha dei limiti e la stupidità no?” e ancora ”Il cervello deve essere una bevanda buona, perché molti ultimamente se lo bevono”. Sono modi di dire, aforismi, parole forti, profonde, rispolverate ogniqualvolta accade qualcosa di assurdo, d’inspiegabile, d’insostenibile, che l’essere umano è capace di produrre, ripetere e perseverare con illogica facilità. I cori anti napoletani sbraitati allo Juventus Stadium dalle curve dei “tifosi” bianconeri e gli striscioni carichi di insulti gratuiti, non potevano far altro che decretare da parte del Giudice Sportivo una squalifica pesante. Infatti, a seguito di fatti così stupidamente gravi, le curve dello Stadium rimarranno chiuse per la gara con l’Udinese, mentre per la successiva partita contro il Sassuolo toccherà soltanto alla curva sud. Ma, la grande riflessione di base è che l’epidemia dilagante del malcostume del football italiano, si genera e si manovra attraverso gruppi organizzati di ultras. Una sorta di potere neanche tanto occulto, capace di gestire e comandare società di calcio e relative squadre. E, come se non fossero già disonorevoli e offensivi i fatti accaduti allo Stadium della Juve, anche a Salerno, nel campionato di Lega Pro si è scatenata la rabbia degli ultras della Nocerina che, impossibilitati ad assistere alla partita Salernitana – Nocerina per divieto assoluto da parte del questore di Salerno Antonio De Iesu, hanno obbligato i giocatori della Nocerina a non giocare la partita, urlando frasi intimidatorie. I calciatori della Nocerina, letteralmente terrorizzati, sono scesi in campo e, ipocritamente, hanno fatto finta di essersi fatti male in gruppo ritornando immediatamente negli spogliatoi. Un fatto di inaudita gravità che offende la cultura sociale e il senso civile. Il questore di Salerno ha firmato 20 DASPO (acronimo di Divieto di Accedere alle manifestazioni Sportive) per i primi “tifosi” della Nocerina identificati dalle indagini sugli atti di intimidazione ai calciatori in ritiro. Duro il Presidente della FIGC Giancarlo Abete che ha detto: “Era meglio che la società, i giocatori e i tecnici della Nocerina, evidenziassero di non essere nelle condizioni di serenità per entrare in campo. Non ci sta proprio quella sceneggiata. E’ indecorosa, indegna”. Di rimando, gli ultras della Nocerina hanno diramato un comunicato: “Non abbiamo minacciato di morte nessuno, abbiamo chiesto solo un gesto eclatante”. Insomma, chiamarla vergogna è come fare una carezza. Definirla “insostenibile leggerezza della stupidità” è ancora troppo poco. Insomma, la verità è che queste guerriglie, questi fatti incresciosi che mortificano l’umanità e mettono a repentaglio talora anche la vita delle persone, è davvero disonorevole. Ci appelliamo dunque ai Poteri Forti del Calcio, FIGC, CONI, Società di Calcio, Giocatori, Addetti ai lavori, Spettatori, Media, ma anche al Governo Italiano (ci sei ?), di agire con fermezza, non tanto nell’inventare altri pesanti divieti e punizioni che producono soltanto rivolte e disordini a discapito del miglioramento, quanto a cominciare un percorso culturale che possa partire dal basso, denunciando sul nascere e, in sinergia, ciò che non deve allargarsi a macchia d’olio. L’omertà non ha mai fatto il bene sociale; la verità, si.<br><br> Salvino Cavallaro&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR><br><br>C1012317FL0711FL0711salernitana-nocerina.jpgSiNil-calcio-italiano-alle-prese-con-la-stupidita-sociale-1012577.htmSi100451001,02,03,06010306
391012539NewsCampionatiLa marcia di Giuseppe Iachini è stata quasi perfetta20131026101939PalermoLa marcia di Giuseppe Iachini è stata quasi perfettaLa marcia di Giuseppe Iachini è stata quasi perfetta. Tre vittorie ed un pareggio, il miglior cammino in campionato nell'ultimo mese (insieme alla Virtus Lanciano), hanno riportato il Palermo nei piani altissimi della classifica. Ora i rosanero non devono fermarsi: tre punti contro il Varese cementerebbero ancora di più le convinzioni ed il morale di un gruppo che vuole continuare a vincere.<br><br> L'incontro di questo pomeriggio vedrà inoltre di fronte due dei quattro giocatori in testa alla classifica cannonieri. Il Palermo si affida ancora ad Abel Hernandez, che con la doppietta di Siena è salito a quota sette reti. Stesso bottino per Leonardo Pavoletti, "pericolo pubblico" numero uno per la difesa di Iachini.<br><br> Il tecnico di Ascoli Piceno dovrà rinunciare agli squalificati Bolzoni e Morganella: per lo stesso motivo Stefano Sottili dovrà rinunciare, nelle fila biancorosse, a Damonte. Arbitrerà l'incontro Renzo Candussio di Cervignano, calcio d'inizio alle ore 15.00 al "Barbera".<br><br>gp01ctgp01ctgiuseppe+iachini+ac+chievo+verona+v+brescia+hhcc9jszma8l.jpgSiNpalermo-1012539.htmSi-01,02,03010275
401012530NewsCampionatiGiudice sportivo, squalificato Immobile20131022140450Torino, ImmobileGiudice sportivo, squalificato ImmobileIl Giudice Sportivo Tosel ha squalificato per una giornata l'attaccante Ciro <STRONG>Immobile </STRONG>(giunto al quarto cartellino giallo).&nbsp;<br><br> Inoltre ha deliberato di sanzionare la Soc. TORINO con l’obbligo di disputare una gara con il settore denominato “<STRONG>Curva Primavera</STRONG>” privo di spettatori. Ha però disposto che l’esecuzione di tale sanzione sia sospesa per anni uno con l’avvertenza che, nel caso di specifica recidività nell’ambito di tale periodo, la sospensione verrà revocata e la sanzione si aggiungerà a quella deliberata per la nuova violazione.<br><br>gp01ctgp01ct208220hp2.jpgSiNtorino immobile-1012530.htmSi-01,02,03010154
411012515NewsCalcio EsteroLiga, 9a giornata: rientra Puyol dopo 7 mesi20131019095651Liga, 9a giornataIn campo Real Madrid, Real Sociedad, Barcellona e Atlético MadridConclusasi la sosta dei campionati per disputare gli ultimi turni dei gironi di qualificazione al mondiale, torna anche la Liga spagnola per&nbsp;dare vita alla nona giornata.<br>Giornata che sarà spalmata, come spesso accade, in tre giorni:&nbsp;4 incontri oggi, 4 domani e due lunedì. Tutte in campo stasera le regine di Champions League: Barcellona, Real Madrid, Atletico Madrid e Real Sociedad. <br>Alle 16 sullo sfondo del glorioso Santiago Bernabeu, il Real Madrid affronterà il Malaga. Il Real, certamente, non può permettersi di perdere altri preziosi punti per non lasciar scappare le avversarie Atletico e Barcellona. L'incontro odierno può servire agli uomini di Ancelotti anche per dare una spinta al morale di squadra e tifosi prima del tour de force contro Juventus, Barcellona e Siviglia. Il Malaga, di contro, non ha mai vinto in casa del Real e questo, dal punto di vista "blanco"&nbsp;non sarebbe nemmeno il momento opportuno considerato che il tecnico italiano non ha ancora, del tutto, convinto la "nobile" tifoseria merengue. Chi, invece, ha conquistato i tifosi è sicuramente uno dei grandi ex del match, Isco Alarcòn, che affronterà per la prima volta i suoi ex compagni e la sua terra, visto che il giocatore è nato a Benalmádena, a pochi kilometri da Malaga. Non sarà l'unico ex visto che assisteremo anche al ritorno del tedesco Bernd Schuster al Santiago Bernabeu. Fari puntati anche sul francese Benzema che, più volte fischiato dal proprio pubblico, ha tanta voglia di mettersi in mostra e di tornare al gol sulle ali dell'entusiasmo per le due reti realizzate con la maglia della nazionale contro la Finlandia.<br>Gli andalusi sono reduci da una sconfitta inattesa contro l’Osasuna tra le mura amiche e sono alla ricerca di punti importanti; l’avvio di campionato non lascia ben sperare, solo nove punti ottenuti in otto giornate e distacco dalla testa che è già di 15 punti. <br>Alle 18 sarà la volta di Valencia-Real Sociedad. Incontro che si presenta per le due compagini con prospettive diverse. I padroni di casa sembrano avere raggiunto una certa stabilità dopo un avvio più che faticoso e non perdono da 4 giornate; di contro, la Real Sociedad non vince dall'esordio in Liga. Per i baschi, tutti i sogni di inizio stagione sembrano essere svaniti sia in Champions League che in campionato, considerati i deludentissimi risultati in entrambe le competizioni.<br>Il Valencia fà del Mestalla il suo punto di forza, laddove ha conquistato 9 dei 13 punti in classifica generale e in più ha recuperato Joao Pereira e Ricardo Costa, entrambi reduci da lievi infortuni. Nei 62 precedenti incontri al Mestalla la Real Sociedad ha vinto solo 10 volte, pareggiato 11 e perso 41; cionostante i baschi hanno vinto gli ultimi 2: 2-5 la scorsa stagione e 0-1, firmato Antoine Griezmann nella stagione 2011-12.<br>Alle 20 l'Osasuna riceverà il Barcellona con la speranza di diventare la prima squadra a fermare la capolista. Catalani che, però, sono ad una sola vittoria dall'eguagliare il record del Real Madrid di 9 vittorie consecutive nelle prime 9 giornate di campionato ma "El Sadar" di Pamplona non è un campo facilissimo per il Barcellona che ha perso per 3-2 nel 2012. Un dato statistico interessante è che entrambe non hanno ancora pareggiato in queste prime 8 giornate di Liga. <br>Da sottolineare il possibile rientro dopo 7 mesi di Carles Puyol, che è di nuovo pronto per scendere in campo e poco a poco recuperare la forma e rientrare a pieno titolo nell'11 titolare.&nbsp; <br>Naturalmente il Barcellona spererà che i "cugini" dell'Espanyol riescano a fermare il fin qui inarrestabile Atletico Madrid. Al "Cornellà-El Prat" andrà in scena, alle 22, la squadra di Diego Simeone, l'unica fin qui in grado di reggere il passo dei blaugrana. Dopo un inizio più che promettente gli uomini di Javier Aguirre sembrano essersi bloccati. Le ultime tre sconfitte di fila contro Villarreal, Getafe ed Elche potrebbero essere state metabolizzate con l'aiuto della sosta. Il tecnico messicano, però, dovrà fare i conti con la pesante assenza di Victor Sanchez, mediano goleador, per squalifica. Al suo posto possibile l'inserimento di Alex. <br>I biancorossi di Madrid sono stati perfetti finora; una squadra che basa tutto su grinta e atletismo, specchio anche del carattere di Simeone, e che è capace anche di offrire un bel gioco. Da sottolineare come la settimana dedicata alla nazionali non ha restituito al tecnico argentino giocatori in ottime condizioni. Cionostante,ad esclusione di Leo Baptistao, l'Atletico comunque potrà contare su tutti gli effettivi. <br><br>Ecco il programa completto della 9a giornata<br><br>Oggi<br><br>Real Madrid-Malaga<br><br>Valencia-Real Sociedad<br><br>Osasuna-Barcellona<br><br>Espanyol-Atletico Madrid<br><br>Domani<br><br>Granada-Getafe<br><br>Almeria-Rayo Vallecano<br><br>Betis-Elche<br><br>Valladolid-Sevilla<br><br>Lunedì<br><br>Celta-Levante<br><br>Athletic Bilbao-Villareal<br><br>&nbsp;<br><br>&nbsp;<br><br>&nbsp;<br><br>&nbsp;<br><br>&nbsp;<br><br>&nbsp;<br><br><br>&nbsp;<br><br>SpagnaFL0411FL0411puyol.jpgSiNliga-giornata-9-1012515.htmSi100427901,02,03010219
421012500NewsEditorialeIl palpabile disagio azzurro di Balotelli20131018112334balotelliE’ la frase detta da Prandelli dopo la partita che l’Italia<FONT size=3 face="Times New Roman"></FONT><SPAN style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Cambria','serif'; FONT-SIZE: 12pt"><SPAN style="mso-spacerun: yes"> <P style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>“Mario ha vissuto giorni di palpabile disagio, dobbiamo stringerci ancora di più intorno a lui”. E’ la frase detta da Prandelli dopo la partita che l’Italia ha pareggiato a fatica contro l’Armenia. E SuperMario calca ancora la mano contro i giornalisti: “Voi parlate male di me e io segno”. Qui c’è davvero qualcosa che non funziona in tutta questa storia assurda di ripicche fanciullesche e di “padri” difensori della causa. Alla fine la colpa ricade sempre su noi giornalisti i quali non facciamo altro che riportare ciò che accade. E’ forse un errore aver scritto che Balotelli ha scontato tre giornate di squalifica per aver detto “Ti ammazzo”all’arbitro Banti? E’ forse ledere sua maestà, se abbiamo scritto che Balo aveva chiesto di lasciare il ritiro e ritornare a casa per un semplice e banale infortunio che faceva dedurre al mondo la sua non voglia di giocare in una Nazionale già qualificata per i Mondiali del 2014? E’ forse una nostra libera deduzione avere scritto che il c.t. Prandelli ha cambiato in corsa il suo codice etico per convocare ugualmente “l’insostituibile calciatore” non avvezzo al rispetto delle regole? Di questo siamo tacciati noi giornalisti colpevoli di parlare troppo, sempre e male di Mario Balotelli? Certo, vorremmo scrivere dell’indubbio campione di calcio quale egli obiettivamente è, della sua abilità e potenza fisica che dimostra in campo, del suo sapere prendere le redini della squadra e fare la differenza, ma anche del suo carisma che emerge sempre nel bene e nel male dei suoi comportamenti. Ma proprio perché lui è il più bravo, dovrebbe dimostrare al mondo le sue capacità di campione vero e maturo. Ma Balo è tutto il contrario, un campione atipico non rispettoso di regole e leggi che si fa da solo. Forse questo non dobbiamo dirlo signor Prandelli? E perché se tutto ciò che è lampante verità dovremmo tacerla? Per quale motivo dovremmo coltivare la non corretta informazione? Perché siamo così antipatici se ci atteniamo scrupolosamente alla nostra deontologia professionale? Non crediamo che non scrivere obiettivamente ciò che fa Balotelli sia il metodo migliore per far crescere un calciatore immaturo che maturo non lo sarà mai, soprattutto con questo errato modo di volerlo sempre assecondare e viziare. Riteniamo che il calcio e soprattutto i giovani, cui creiamo spesso modelli stereotipati che non agevolano la loro maturazione, debbano pretendere qualcosa in più da un ottimo calciatore arrivato per capacità balistiche oltre la media. Tutti noi media e addetti ai lavori, dobbiamo rafforzare l’immagine di uomini che nella consapevolezza di essere più fortunati di altri nel fare un lavoro che amano profondamente e che farebbero anche gratis se potessero, debbano essere rispettosi attraverso un comportamento che deve definirsi esemplare. Questo, per noi, dovrebbe essere il codice etico di un calciatore ricco e famoso che a soli 23 anni ha raggiunto ciò che la maggior parte delle persone non raggiungerà mai, neanche se dovesse vivere più di una sola vita. E’ nell’umiltà e nella consapevolezza del proprio “essere stati fortunati” che si costruisce la maturità di dire almeno “grazie” a se stessi e al mondo che ti dà tanto. Tutto ciò, un eterno e viziato ragazzo non lo capirà mai, qualsiasi sia il suo passato e la fragilità che lo inibisce. Crescere e avere rispetto degli altri è un obbligo! Comunque sia!<BR><BR> <P style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>Salvino Cavallaro&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<STRONG>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </STRONG><BR><BR> <P style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal><?xml:namespace prefix = o /><o:p></o:p><BR><BR>&nbsp;<BR><BR><FONT size=3 face="Times New Roman"></FONT> <P style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal><SPAN style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Cambria','serif'; FONT-SIZE: 12pt"><SPAN style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</SPAN><o:p></o:p></SPAN><BR><BR><FONT size=3 face="Times New Roman"></FONT><BR><BR></SPAN></SPAN><br><br>C1012317FL0711FL0711italia-6.jpgSiNil-palpabile-disagio-di-balotelli-con-l-italia-1012500.htmSi100451001,02,03030308
431012487NewsCampionatiBalotelli, ancora lui. Ma basta adesso20131011133227balotelliRiteniamo che a questo “Mi fa male il ginocchio”e Prandelli non lo manda a casa, anzi gli ordina di restare in ritiro. Indovinate un po’ chi è il soggetto dell’eterna spinosa questione: SuperMario Balotelli, e chi altro poteva essere. Il suo è un semplice affaticamento all’adduttore, questo è stato il responso del medico della Nazionale dr.Castellacci. Perdonato da Prandelli e, come al solito, destabilizzatore di regole etiche e comportamentali. Balotelli non è più un caso, semmai questa volta il caso è proprio il c.t. Prandelli che, a parer nostro, non avrebbe dovuto modificare in alcuni punti il suo codice etico imposto in Nazionale, proprio per perdonare chi ha subito in campionato una grave squalifica di tre giornate. Riteniamo che a questo punto si sia toccato il paradosso del volere far crescere un ragazzo che adulto non diventerà mai, neanche adottando il perdono continuo e il buonismo nei suoi confronti che, piuttosto di fargli del bene, è assolutamente deleterio per lui e per la sua carriera professionale. Prima di Prandelli hanno fallito l’intento di veder crescere questo campione dalle indubbie doti tecniche, anche fior di allenatori che hanno avuto una proverbiale pazienza nell’aspettarlo e che poi si sono arresi davanti all’evidenza dei fatti. “Basta isterismi” aveva raccomandato a tutti Prandelli lunedì scorso all’arrivo dei giocatori a Coverciano e Balotelli dopo quel “t’ammazzo” rifilato all’arbitro Banti dopo la partita Milan Napoli, avrebbe dovuto essere il primo a raccogliere la frase del c.t. azzurro. Questo è il risultato. Balotelli, invece di obbedire alle regole, chiede di abbandonare il ritiro per un infortunio di poca importanza. Verratti e Insigne soffrono lo stesso suo problema muscolare, eppure non hanno detto nulla anche se sanno che proprio per questo problema difficilmente scenderanno in campo a Copenaghen. Ma, si sa, qui il problema è ben più profondo di quanto non sembri apparentemente e Prandelli deve assolutamente dare l’impressione che la legge è uguale per tutti, anche se tutti sanno che ci sono giocatori insostituibili e altri no. Ma questo è un problema vecchio come il mondo. Nel calcio, mai nessuno avrà il coraggio di dire apertamente certe verità. L’ipocrisia è d’obbligo, ma la ragione deve pur avere la priorità su ogni cosa. O no?<br><br> Salvino Cavallaro&nbsp;&nbsp; <BR><br><br>C1012317FL0711FL0711italia-6.jpgSiNbalotelli-ancora-lui-ma-basta-adesso-1012487.htmSi100451001,02,03,07,08030346
441012470NewsCampionatiPrandelli, rispetta il codice etico da te stesso voluto20131005184210prandelliContro la Danimarca e l’ArmeniaContro la Danimarca e l’Armenia, Balotelli sarà regolarmente convocato in Nazionale dal c.t. azzurro Prandelli. “Balotelli ha scontato la squalifica, non convocarlo sarebbe una punizione aggiuntiva alla punizione stessa”. Così si esprime Prandelli a una settimana dalle convocazioni azzurre e, francamente, ci delude per diversi motivi. Il codice etico da egli stesso voluto in Nazionale per dare ordine morale a un ambiente spesso snobbato da certi giocatori e società di calcio, nasce come un senso di giustizia che deve essere uguale per tutti. Chi in campo e fuori non si comporta bene, non può vestire la maglia azzurra della Nazionale Italiana. Questo era ed è il senso logico del codice etico. Ma perché allora si dice che SuperMario, dopo avere già scontato la punizione dei tre turni di squalifica in campionato, debba essere convocato per non essere punito ancora una volta? Francamente ci dissociamo da questa logica non logica che disgrega il gruppo anziché compattarlo. Cosa potranno mai dire i compagni di Balotelli nel momento in cui a qualcuno di loro dovesse capitare qualcosa di simile e non sarebbe valutato con lo stesso riguardo? No, caro Cesare, ci dispiace ma avevamo pensato che questa volta ci sarebbe stato un altro significato della “legge che deve essere uguale per tutti”. Certo, capiamo l’importanza di un giocatore “indispensabile” per la Nazionale Italiana e per il modulo tattico del c.t. azzurro. Tuttavia, riteniamo che il fatto tecnico debba necessariamente essere separato dalla logica dell’etica. Il buon comportamento deve essere premiante, come il cattivo esempio debba essere penalizzato per far riflettere il gruppo che un gol non è, e non può essere, più importante del rispetto degli altri. Non siamo qui per condannare un ragazzo che più d’una volta ha dato segni di fragilità e d’insofferenza nell’incapacità di non andare in escandescenza a ogni minima provocazione. Il calcio è fatto di episodi e talora anche di ingiustizie arbitrali che si manifestano nel non fischiare falli che sembrano macroscopicamente evidenti. Tuttavia, riteniamo che nessun calciatore possa permettersi di farsi giustizia da solo attraverso la reazione e la provocazione. Balotelli in questo senso è recidivo, e anche in Champions, dopo aver segnato un rigore inesistente, si è rivolto al pubblico con il dito che avvicinato al naso significa “state zitti”. No, questo non è un comportamento che può essere perdonato, non è possibile chiudere occhi e orecchie a tali provocazioni. Il mondo ci guarda, non possiamo far capire che al mondiale di calcio un capocannoniere (ammesso che lo sia) possa fare il bello e il cattivo tempo. Respect è il motto della Uefa! E noi che facciamo?<br><br> Salvino Cavallaro <BR>&nbsp; <br><br> &nbsp;<br><br>C1012317FL0711FL0711cesare-prandelli.jpgSiNprandelli-rispetta-il-codice-etico-da-te-stesso-voluto-1012470.htmSi100451001,02,03030287
451012468NewsCalcio EsteroLiga, al via l`8a giornata20131004092997Liga 8a giornataIn campo Villareal e MalagaAl via stasera la tre giorni di campionato spagnolo valevole per l'8a giornata. Due gli incontri in programma: Villareal-Granada e Malaga-Osasuna.<br>Il sottomarino giallo vorrà tornare alla vittoria, dopo il passo falso in casa del Betis, e mantenersi agganciato ai piani alti della classifica; dall'altro lato il Granada, reduce dalla vittoria casalinga contro l'Athletic Bilbao, è attualmente dodicesimo con 8 punti frutto di 2 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte.<br>La squadra di Marcelino Garcia Toral è quarta con 14 punti e si è conquistata a pieno titolo il ruolo di rivelazione della Liga; il mister, però, sarà costretto a guardare la partita dalla tribuna visto che dovrà scontare una squalifica di due giornate. Il Granada di Lucas Alcaraz si presentera a "El Madrigal" fiducioso e combattivo; è una delle squadre che meno gol ha subito in trasferta (2) ma anche quella che ne&nbsp;ha segnati di meno (3). Tra le fila degli andalusi è in dubbio José Luis García Recio per un lieve infortunio alla gamba sinistra, mentre Dani Benitez ne avrà per un mese e Francisco Medina, detto 'Piti' si spera torni dopo la sosta. Nel Villareal ci sarà Dos Santos nonostante la frattura del mignolo della mano sinistra, mentre non sarà dell'incontro Jaume Costas per un problema alla caviglia che non si&nbsp;risolverà prima di 3 settimane. <br>E' interessante notare come Villareal e Granada si siano affrontate solo in due occasioni in partite ufficiali, entrambe nella stagione 2011-12. Nell'unico incontro, quindi, disputato a "El Madrigal" ebbero la meglio i padroni di casa con un perentorio 3-1.<br>Subito dopo sarà la volta, come detto, di Malaga-Osasuna. La formazione di casa ha bisogno di tre punti che la spingano nella zona medio-alta della classifica; ma dicasi lo stesso per l'Osasuna che vuole allontanarsi dalla zona retrocessione e salvare la panchina di Javi Gracia. Il Malaga è reduce da 5 incontri senza sconfitte confermando il proprio stadio, "La Rosaleda", come un fortino inespugnabile. <br><br>PROGRAMMA DELL'8A GIORNATA DI LIGA<br><br>Stasera<br><br>Villareal-Granada<br>Malaga-Osasuna<br><br>Domani<br><br>Elche-Espanyol<br>Rayo Vallecano-Real Sociedad<br>Levante-Real Madrid<br>Barcellona-Valladolid<br><br>Domenica<br><br>Atletico Madrid-Celta<br>Siviglia-Almeria<br>Getafe-Betis<br>Atheltic Bilbao-Valencia<br><br>&nbsp;<br><br>&nbsp;<br><br>&nbsp;<br><br><br>&nbsp;<br><br>SpagnaFL0411FL0411cristiano-ronaldo-prega.jpgSiNliga-spagnola-al-via-la-giornata-8-1012468.htmSi100427901,02,03010204
461012448NewsCampionatiC`è nell`aria il virus degli errori arbitrali20131001230652serie aSembra Sei giornate di campionato di Serie A e sei settimane in cui evidenziamo gli “orrori” arbitrali che sono sempre più numerosi, eclatanti e capaci di accendere micce e polemiche senza fine. Sembra sempre di sguazzare sui fraintendimenti, piuttosto che cercare la solarità della giustizia senza equivoci. Una storia vecchia come il mondo, quella degli sbagli arbitrali, ma oggi con la velocità del calcio moderno, è davvero impossibile non sbagliare anche ciò che sembra macroscopico. Non bastano sei arbitri in campo e forse non ne basterebbero neanche dodici per non fallire mai. Urge la moviola in campo. E’ assolutamente necessario l’ausilio del mezzo meccanico che possa togliere ogni recondito pensiero di malafede arbitrale e, al contempo, eliminare quella convinzione di sudditanza psicologica che le giacchette nere avrebbero da sempre per Juve, Milan, Inter e altre illustri squadre del nostro mondo pallonaro. Ci sono troppe sviste grossolane che fanno pensare proprio all’occhio di riguardo per certe squadre a discapito di altre. Ma questo non sarebbe calcio, non potrebbe esserlo, e se veramente fosse così, potremmo chiudere i battenti e andare tutti a casa. Tra le altre, la squadra che in questo inizio di campionato di serie A è stata maggiormente favorita dagli “orrori” arbitrali è sicuramente la Juve di Antonio Conte che, peraltro, sembrerebbe più svantaggiata nell’immagine da certi favoritismi non richiesti, piuttosto che agevolata nel vero senso della parola. Certo, le vittorie contro Chievo e Torino che senza errori avrebbero dovuto essere due pareggi, agevola sostanzialmente la posizione in classifica dei bianconeri, tuttavia, essere incolpevoli dall’essere agevolati grazie ai pasticci arbitrali, non mette di buon occhio la Vecchia Signora che già in passato è stata nell’occhio del ciclone. Quindi, se proprio non si vuole utilizzare il mezzo meccanico per stabilire certi falli di gioco, fuorigioco, gol non gol che possono sfuggire all’occhio umano, sarebbe interessante rivedere il regolamento attraverso la prova televisiva, non solo per quanto riguarda l’eventuale squalifica di un giocatore ma anche per una partita vinta immeritatamente per sbagli arbitrali. In quel caso si rivedrebbe il punteggio (senza l’errore) e la conseguente posizione in classifica cui verrebbero detratti i punti alla squadra erroneamente avvantaggiata e compensati alla squadra penalizzata ingiustamente. Potrebbe essere un’idea che non andrebbe a inficiare la suscettibilità della classe arbitrale, sempre così attenta a mantenere il proprio potere. E poi, stabiliamo una volta per tutte che il regolamento si attua e non si interpreta.<BR>&nbsp;<BR>Salvino Cavallaro&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR>C1012317FL0711FL0711arbitri-4.jpgSiNce-e-nell-aria-il-virus-degli-errori-arbitrali-1012448.htmSi100451001,02,03,06,07030303
471012430NewsCalcio EsteroLiga, 7a giornata: l`Atletico ammutolisce il Bernabeu20130929101959Liga, 7a giornataL`Atletico sbanca il BernabeuL'Atletico Madrid vince 1-0 il derby e batte il Real Madrid al Bernabeu dopo ben 14 anni. Decide una rete all'11' di Diego Costa, rapidissimo&nbsp;nello sfruttare un assist di Koke su palla persa da Di Maria.<br>I Colchoneros di Simeone mantengono la prima posizione, a pari merito con il Barcellona, a quota 21, centrando la settima vittoria consecutiva, mentre la squadra di Ancelotti scivola a -5 dalla vetta, rimediando il primo ko di questa stagione.<br>Sembra partire meglio il Real Madrid, sospinto dal Santiago Bernabeu, ma le offensive della squadra di Ancelotti devono fare i conti con il pressing ordinato e la forza difensiva dell’Atletico, che ha dimostrato di essere molto più "squadra" del Real.<br>Continua la sua marcia vittoriosa anche il Barcellona con il 2-0 ad Almeria in virtù delle reti di Adriano e Messi. L'argentino, che in questo momento&nbsp;è il "Pichichi" della Liga insieme a Diego Costa, è, però, costretto ad uscire al minuto 25' per un risentimento muscolare. <br>Terza vittoria consecutiva, invece, per il Valencia trascinato sempre più dal brasiliano Jonas, autore di 4 centri in tre partite. Il Rayo, alla sesta sconfitta è sempre più in crisi.<br>Termina 1-1, infine, la gara tra Real Sociedad e Siviglia. Ospiti avanti grazie alla rete di Jairo Samperio e raggiunti da Griezmann nella ripresa. <br><br>La prima gara della domenica di Liga vedrà di fronte Osasuna e Levante. Il primo scorcio di campionato, per i padroni di casa, è stato un disastro con soli 3 punti&nbsp;all'attivo. Ha fatto un po' meglio il Levante con i 7 punti in classifica ma reduce da&nbsp;tre pareggi consecutivi. <br>Al "Balaidos” si sfideranno Celta Vigo ed Elche. I padroni di casa sono undicesimi a 6 punti, gli ospiti occupano l’ultima posizione a quota 3.Finora i ragazzi di Luis Enrique non hanno mai nè vinto nè perso nelle precedenti 3 partite tra le mura amiche e questo pomeriggio il bomber Charles (3 gol in 5 partite) e i suoi compagni proveranno a regalare la prima gioia della stagione al proprio pubblico. All'Elche non resta che dimenticare le polemiche del post-Real e concentrarsi sulla partita di oggi nel migliore dei modi, nonostante l'allenatore e il centrocampista Sanchez siano squalificati.<br>Poi, toccherà all'Espanyol, atteso dalla sfida casalinga contro il Getafe. I catalani proveranno a riscattare la sconfitta subita contro il Villarreal e a mantenersi nelle parti alti della classifica. Non sarà, comunque, facile domare il Getafe che ha un ottimo ruolino di marcia in trasferta.<br>Infine, sarà la volta di Betis e Villareal. I padroni di casa occupano la 14a posizione ed hanno disperato bisogno dei 3 punti. Il Villareal, di contro, vuole continuare a stupire, forte della posizione in classifica e dei risultati fin qui ottenuti, 4 vittorie e due pareggi,&nbsp;degni di una grande.<br><br>&nbsp;<br><br>Programma della 7a giornata<br><br>Valladolid-Malaga 2-2&nbsp;&nbsp; 23'Santa Cruz-76'Pawlowski(M) - 56'Javi Guerra-64'Osorio(V) <br><br>Ieri<br><br>Valencia-Rayo Vallecano 1-0&nbsp;&nbsp;&nbsp; 37'Jonas<br><br>Almeria-Barcellona 0-2&nbsp;&nbsp;&nbsp; 21'Messi-56'Adriano<br><br>Real Sociedad-Siviglia 1-1&nbsp;&nbsp;&nbsp; 18'Jairo(S) - 66'Griezmann(RS)<br><br>Real Madrid-Atletico Madrid 0-1&nbsp;&nbsp; 11'D.Costa<br><br>Oggi<br><br>Osasuna-Levante<br><br>Celta Vigo-Elche<br><br>Espanyol-Getafe <br><br>Betis-Villareal <br><br>Domani<br><br>Granada-Athletic Bilbao<br><br><br><br>SpagnaFL0411FL0411simeone.jpgSiNliga-giornata-7-l-atletico-sbanca-il-bernabeu-1012430.htmSi100427901,02,03010190
481012427NewsCampionatiUn`occasione persa. Difficile trovare altre parole per descrivere la quarta sconfitta in sei partite di questa malinconica Sampdoria 2013/14. 20130929094668samp, milanUn`occasione persa. Difficile trovare altre parole per descrivere la quarta sconfitta in sei partite di questa malinconica Sampdoria 2013/14. Un'occasione persa. Difficile trovare altre parole per descrivere la quarta sconfitta in sei partite di questa malinconica Sampdoria 2013/14. Anche i resti del Milan - in un "Meazza" semivuoto e acusticamente più blucerchiato che mai - hanno la meglio di misura sulla truppa di Delio Rossi, stesa da un gol del semi-carneade Birsa al pronti via della ripresa e incapace di approfittare delle assenze rossonere e di palesare, in 47 minuti, una reazione degna di questa nome. <BR><BR><STRONG>Imprecisione</STRONG>. Conferme per il modulo, non per gli interpreti. Nel 4-4-2 iniziale, il mister apporta qualche modifica: Regini prende il posto di Gastaldello mentre Palombo rileva Krsticic in mediana. Sulle fasce vengono riproposti Gavazzi e Wszolek, De Silvestri e Costa coprono loro le spalle. L'imprecisione - da una parte e dall'altra - la fa da padrona nelle prime battute, battute in cui i padroni di casa costringono i blucerchiati nella propria metà-campo. Al 14' Costa abbatte Zaccardo e si becca il primo giallo della serata: diffidato, salterà il Torino. Subito dopo Constant si coordina con il mancino ma, al volo, non centra lo specchio della porta. Zapata centra in pieno Sansone al limite dell'area ma Peruzzo non ravvisa situazioni scorrette.<BR><BR><STRONG>Déjà vu</STRONG>. Tra i cori del Terzo Anello Verde di San Siro, un<EM> déjà vu</EM> al 27': da corner di Sansone, Costa svetta più in alto di tutti e, bruciando Zapata sul tempo, incorna proprio come un anno fa. Peccato che stavolta la palla non gonfi la rete lato nord ed esca di un niente alla sinistra di un impietrito Abbiati. Poco più tardi Gabbiadini spaventa dalla distanza l'estremo rossonero e Mexes arriva in leggero ritardo su un'invitante punizione di Birsa. Sono questi gli ultimi sussulti di un primo tempo equilibrato e concluso senza dominatori.<BR><BR><STRONG>Tramortiti</STRONG>. Dal tunnel degli spogliatoi, Allegri fa uscire Emanuelson. Dentro resta Muntari. E dentro va anche un sinistro di Birsa che passa sotto le gambe di Regini e va a infilarsi a fil di palo. Dopo 56 secondi il Doria è già sotto e, tramortito, rischia grosso negli istanti successivi. Lo sloveno scarica il mancino ancora verso Da Costa, il brasiliano respinge ma serve involontariamente Poli. L'ex blucerchiato centra per Robinho, goffissimo - per nostra fortuna - nel concludere tra le braccia del connazionale. Scampato il pericolo, Rossi decide di cambiare: Wszolek (7') e Palombo (16') lasciano il posto a Soriano e a Krsticic, il sistema di gioco resta lo stesso.<BR><BR><STRONG>Pressione</STRONG>. Resta la stessa anche la sterilità offensiva. Anzi, la Samp, a causa di una dormita del neo-capitano Obiang, rischia ancora di subire: Da Costa nega con il piede il raddoppio a Matri. Al 22' il Milan inserisce Niang per Birsa; Rossi concede invece il debutto blucerchiato a Petagna, subentrato a Gabbiadini. Il troppo altruismo di Krsticic nega al Doria e all'ex punta rossonera un'occasione d'oro per il pareggio, occasione che si tramuta in un'ammonizione di frustrazione per il serbo che fa rima con squalifica. La nostra pressione offensiva produce un tris di tentativi da parte di Obiang e Sansone. Nulla di trascendentale. Niang sfiora il 2-0, Da Costa lo evita. Ma non si sorride. La classifica piange. Serve una svolta. Domenica prossima nessuna scusante e un solo risultato a disposizione: vincere.<BR><BR><STRONG>Milan &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp; 1<BR>Sampdoria 0</STRONG><BR><STRONG>Reti</STRONG>: s.t. 1' Birsa.<BR><STRONG>Milan (4-3-2-1)</STRONG>: Abbiati; Zaccardo, Zapata, Mexes, Constant; Poli (30' s.t. Nocerino), De Jong, Muntari (1' s.t. Emanuelson); Birsa (21' s.t. Niang), Robinho; Matri.<BR><STRONG>A disposizione</STRONG>: Amelia, Gabriel, Abate, Cristante, Vergara.<BR><STRONG>Allenatore</STRONG>: Massimiliano Allegri.<BR><STRONG>Sampdoria (4-4-2)</STRONG>: Da Costa; De Silvestri, Mustafi, Regini, Costa; Gavazzi, Palombo (16' s.t. Krsticic), Obiang, Wszolek (7' s.t. Soriano); Sansone, Gabbiadini (22' s.t. Petagna).<BR><STRONG>A disposizione</STRONG>: Fiorillo, Renan, Rodriguez, Castellini, Pozzi, Berardi, Eramo, Gastaldello, Gentsoglou.<BR><STRONG>Allenatore</STRONG>: Delio Rossi.<BR><STRONG>Arbitro</STRONG>: Peruzzo di Schio.<BR><STRONG>Assistenti</STRONG>: Di Fiore di Aosta e Musolino di Taranto.<BR><STRONG>Quarto ufficiale</STRONG>: Marrazzo di Tivoli.<BR><STRONG>Arbitri addizionali</STRONG>: Doveri di Roma 1 e Pairetto di Nichelino.<BR><STRONG>Note</STRONG>: ammoniti al 14' p.t. Costa, al 34' p.t. Gavazzi, al 27' s.t. Krsticic per gioco scorretto; recupero 0' p.t. e 3' s.t.; terreno di gioco in buone condizioni. <br><br>gp01ctgp01ctsampdoria-6.jpgSiNsamp milan-1012427.htmSi-01,02,03,07010245
491012425NewsCampionatiTutte le interviste del post partita di Milan-Sampdoria. Adriano Galliani. «Auguri al Presidente, è merito suo se siamo il club più titolato al mondo».20130929093527milan, samp, gallianiTutte le interviste del post partita di Milan-Sampdoria. Adriano Galliani. «Auguri al Presidente, è merito suo se siamo il club più titolato al mondo«.Queste le dichiarazioni rilasciate dai protagonisti di <STRONG>Milan-Sampdoria</STRONG> al termine del match giocato allo stadio San Siro:<BR><BR><STRONG>ADRIANO GALLIANI<BR><BR></STRONG><EM>"Lo scambio Birsa-Antonini è stato uno scambio dell'ultima ora che ha fatto bene a tutti e due: Birsa gioca titolare nel Milan e ha fatto gol stasera,&nbsp;Antonini ha sbloccato il derby. Birsa è un giocatore che ci sta, può dare il suo bel contributo in questa stagione iniziata in modo difficile, come alcune volte succede, ma il campionato è lunghissimo. Noi cercavamo un centrocampista che rubasse palla, De Jong&nbsp;lo avevamo preso per sostituire il grande Rino,&nbsp;lo avevamo visto cattivo il giusto nel campionato olandese, poi ha avuto l'infortunio al tendine di&nbsp;Achille che l'ha bloccato sei mesi ma ora è tornato. Saponara ha del talento, non ha ancora giocato, ma ci darà una bella mano. Adesso dobbiamo fare punti ad Amsterdam con l'Ajax. Quando avremo l'organico&nbsp;al completo, penso si potrà cominciare la camminata per rivedere le stelle, contiamo di recuperare alcuni giocatori dopo la sosta, anche Mario avrà scontato la squalifica.<BR>Bisogna guardare il bicchiere mezzo pieno: facciamo sempre gol, se riusciremo a sbagliare meno qualche marcatura in difesa, soprattutto sulle palle inattive altrui, potremo vincere molte partite.&nbsp;Ho sentito molto molto molto la mancanza della Curva, è stata una partita diversa. Speriamo che non succeda più: non credo che questi cori l'abbiano intonati tutta la Curva, che è stata brava a spronare la squadra ieri sera a Milanello. Questa è una squadra che mette tutto quello che ha, magari non è al massimo della condizione ma mette tutto quello che ha dentro. E di questo sono contento.&nbsp;<BR>Robinho è un giocatore di grande classe, deve trovare continuità per i 90 minuti, è uno dei giocatori più di talento che abbiamo in squadra, è un giocatore super e deve fare quello che sta facendo e anche di più. <BR>Balotelli? Speriamo non si lasci più andare. Abbiamo parlato a lungo l'altro giorno anche col suo procuratore e Allegri, abbiamo messo in atto molte altre cose. Speriamo migliori sul piano dell'educazione. E speriamo che anche su di lui venga guardato con la stessa attenzione che viene guardato altri casi analoghi di altri giocatori. La quantità di falli fatti a Mario è impressionante. Tutti abbiamo sotto gli occhi la partita col Napoli, stiamo zitti e non protestiamo. Francamente a Mario è stato riservato un trattamento speciale. Ho parlato con Rino&nbsp;dopo la sua avventura. Ha detto che è stata un'esperienza che gli è servita, l'ho sentito sereno e tranquillo.&nbsp;<BR>Ho sentito il presidente cinque minuti fa, ho iniziato a fargli gli auguri con un'ora d'anticipo. Malgrado tutto quello che gli sta capitando, il presidente non manca mai di seguire il suo Milan nelle partite e negli allenamenti. Dice che si aggiorna attraverso Milan Channel. Ricordiamoci che il presidente ha preso la squadra in un'aula di tribunale e l'ha portata sul tetto del mondo. Dico solo una cosa: otto finali di Champions League, di cui 5 vinte, sono qualcosa di incredibile. Siamo andati in Giappone sei volte. Se possiamo avere la scritta "Il club più titolato al mondo" sulla maglia lo dobbiamo solo al presidente. Ora abbiamo un punto in più dell'altro scorso portiamo a casa tre punti importanti che sono un bel viatico".</EM><BR><BR><STRONG>MASSIMILIANO ALLEGRI<BR></STRONG><EM>"Sono contento perché il gol di stasera ha valorizzato la prestazione di Birsa e anche quelle precedenti: è un ottimo professionista, arrivato tra la diffidenza generale, ci sta dando una grande mano. Sono molto soddisfatto della prestazione della squadra anche sul piano del gioco: i ragazzi hanno giocato con ordine e creato 8 occasioni da gol. De Jong è una diga davanti ai due centrali, ci sta dando ottimi tempi di gioco, c'è da sperare che duri così tutta la stagione. Matri deve stare sereno come tutti gli altri, perché hanno tutti la mia fiducia, perché mettono tutti grande impegno, lui deve solo pensare a giocare, stasera è stato un po' sfortunato e il gol arriverà. Con tre punti in più in classifica, ora pensiamo all'Ajax e poi ripenseremo al campionato e alla Juventus".<BR></EM><BR><STRONG>CHRISTIAN ABBIATI<BR></STRONG><BR><EM>"E' una piccola soddisfazione personale essere il portiere con più presenze nella storia del Milan, ci tenevo, ho avuto alti e bassi come credo sia normale giocando 15 anni con questa maglia. Del record del portiere lo sapevo, non mi interssano altri record, mi rende orgoglioso aver raggiunto Sebastiano Rossi con cui ho giocato 4 anni e&nbsp; che stimo&nbsp;moltissimo. Questi tre punti ne valgono sei, perchè venivamo da un brutto periodo dove ogni volta che si commetteva un errore pagavamo, siamo stati bravi stasera, però è&nbsp;strano giocare senza la curva. Spero che il mister si sbagli e la ripresa venga subito non a Natale, alcuni miei compagni hanno giocato tutte le partite ogni tre giorni, è normale un po' di tanchezza, così spero che questa settimana rientri qualcuno così qualche mio compagno può rifiatare. Da doamni inizieremo a pensare all'Ajax, andremo là a cercare di fare la nostra partita e cercheremo di vincere. Mario è un ragazzo tranquillo, ha avuto questa reazione perché non ci stava a perdere e perché ha subito tanti falli, non va giustificato però. La cosa importante è che abbia capito che ha sbagliato e che ha messo in difficoltà i compagni".</EM><BR><BR><BR><STRONG>MBAYE NIANG<BR></STRONG><BR><EM>"Sono entrato bene stasera, è difficile entrare a gara in corso, ma ho cercato di entrare subito e bene perché la squadra aveva bisogno di energia. Quando ho&nbsp;tirato, ho pensato che fosse&nbsp;gol, ma il portiere è stato bravo a mettere in angolo. Sono qui per lavorare ed essere il giocatore che voglio e di diventarlo. El Shaarawy e&nbsp;Mario sono due giocatori importanti, non sono a disposizione, dobbiamo fare senza ma abbiamo altri giocatori con potenzialità. Devo andare a Torino con la voglia di fare meglio dell'anno scorso e spero di fare gol. Quando&nbsp;la squadra è&nbsp;in difficoltà, mi piace aiutare la squadra".<BR><BR></EM><STRONG>MASSIMILIANO ALLEGRI&nbsp; (CONFERENZA STAMPA)<BR></STRONG><EM><BR>"Birsa è un giocatore che ha delle buone doti tecniche, un ottimo professionista che può stare nella rosa del Milan. Poli e Birsa erano molto stanchi e ho dovuto tenere dentro Zaccardo e De Jong. Ci siamo difesi in modo diverso rispetto ad altre volte, la squadra ha giocato in modo ordinato. La squadra ha giocato una buona partita, con&nbsp;otto occasioni da gol. </EM><EM>Spesso la prestazione della squadra viene valutata solo guardando il risultato: con il Napoli abbiamo sbagliato solo i primi sei minuti, mentre con il Bologna potevamo fare subito il 2-0 dopo il vantaggio di Poli. Questa sera abbiamo giocato bene fino al limite dell'area, abbiamo creato otto occasioni. I ragazzi sono stati bravi, abbiamo meritato la vittoria. Il cambio Muntari? Scelta tecnica. I ragazzi sono stati veramente bravi, hanno meritato la vittoria e questi tre punti".</EM><br><br></SECTION>gp01ctgp01ctgalliani.jpgSiNmilan samp galliani-1012425.htmSi-01,02,03,06,07010212
501012412NewsCampionatiCatania, secondo allenamento consecutivo in gruppo per Bergessio e Castro, primi test con i compagni anche per Izco, in fase di recupero20130928081417berghessio, casro, izco, cataniaSecondo allenamento consecutivo in gruppo per Bergessio e Castro, primi test con i compagni anche per Izco, in fase di recupero.Catania nuovamente in campo, nel pomeriggio, a Torre del Grifo. L'amarezza per la sconfitta di Roma ha lasciato spazio ad una grande voglia di riemergere attraverso il lavoro, in campo, nell'arco di una seduta d'allenamento molto positiva, preceduta da una riunione tecnica in sala video. Esercitazioni tattiche e partitella, i contenuti principali della sessione. Secondo allenamento consecutivo in gruppo per Bergessio e Castro, primi test con i compagni anche per Izco, in fase di recupero. Il Giudice Sportivo ha squalificato per una giornata Giuseppe Bellusci e diffidato Pablo Alvarez, giunto alla terza ammonizione. Stamattina, rifinitura e convocazioni: il ritiro pre-gara inizierà all'ora di pranzo. C1012317GP01CTGP01CTbergessio.jpgSiNberghessio-izcosta-recuperando-catania-1012412.htmSiT1000014-01,02,03,09010495
511012403NewsCampionatiCatania, che fai?20130927143445cataniaQuattro partite perseDalle stelle alle stalle. Quattro partite perse, un solo punto in classifica per effetto del pareggio interno contro il Parma e gioco che latita alla grande. Il Catania non è neppure la brutta copia della squadra ammirata l’anno scorso. Una metamorfosi negativa che al momento è in analisi da parte della società rosso azzurra, alla ricerca delle motivazioni di un declassamento di idee, di gioco, di grinta e di determinazione, che avevano fatto del Catania la squadra che faceva paura anche alle grandi compagini del nostro campionato. Soltanto pochi mesi fa decantavamo l’abilità del presidente Pulvirenti e dei suoi fidati tecnici, di aver individuato una serie di giocatori argentini che stavano facendo le fortune della squadra siciliana. Oggi, stranamente, dopo la dipartita di Lodi e Gomez il Catania è diventato fragile, prevedibile e per mister Maran sembrerebbe impossibile ritornare a fare i miracoli dell’anno scorso, in cui si è sfiorato per poco l’accesso in Europa. Oggi, con questi chiari di luna, sembra più logico parlare di salvezza piuttosto che di altri ambiziosi traguardi che, obiettivamente, non sono alla portata di questo Catania. La squadra di Maran vista contro la Lazio, è stata protagonista di un match assolutamente brutto da vedere, nonostante che la squadra di Petkovic fosse scesa in campo senza sei giocatori indisponibili per infortunio e due per squalifica. Il Catania ha pure pensato di restare in dieci uomini alla mezz’ora del secondo tempo, per effetto dell’espulsione di Bellusci per doppia ammonizione. I biancocelesti hanno approfittato di una partita in cui l’avversario non era in grado d’impensierirla sotto il profilo tecnico e atletico, e così, senza grandi meriti, hanno portato a casa tre punti importanti per la loro classifica. Ora il Catania deve correre ai ripari con assoluta urgenza, per non compromettere fin dall’inizio un campionato che si preannuncia già in faticosa salita. In questi casi ci sono colpe da ripartire ma, si sa, fermo restando questa situazione, il tecnico (giusto o sbagliato) sarà quello che pagherà per tutti. Certo, Maran dovrà cambiare qualcosa nell’ambito di questa squadra che appare davvero demotivata e stanca come se fossimo già a fine campionato. Non possiamo credere che la forza del Catania sia questa. L’idea di provare a inserire in squadra Maxi Lopez, Castro, Keko e quel Legrottaglie che, se pur con un anno in più, può essere uomo faro in una difesa che appare allo sbando. Bisogna tentarle tutte, perché pensiamo che se è vero che i giocatori del Catania dell’anno scorso non erano dei fenomeni come si diceva, è altresì vero che quelli di quest’anno non sono bidoni. C’è la via di mezzo, ed è quella la strada da seguire. L’entusiasmo e l’euforia fanno spesso brutti scherzi d’inebriante ubriacatura, ma la delusione dei risultati negativi non deve essere disarmante e neanche il capro espiatorio di una profonda crisi. Reagire è l’imperativo e l’orgoglio deve essere l’obbligo dell’unica squadra siciliana rimasta in serie A. Nulla è ancora perduto, a patto che non ci si lasci andare a non sapere come riparare i danni commessi.<br><br> Salvino Cavallaro&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br><br>C1012317FL0711FL0711barrientos500.jpgSiNcatania-che-fai-1012403.htmSiT1000014100451001,02,03,09030428
521012384NewsEditorialeDalle lacrime di Balzaretti, all`immancabile bravata di Balotelli20130923225539calcioQuesto calcio non finisce Questo calcio non finisce davvero mai di stupire, ma forse è bello proprio per questo. La quarta giornata del campionato italiano ha riservato emozioni contrapposte, mai riconducibili a fatti squisitamente tecnici ma, più propriamente, analizzabili per situazioni comportamentali estreme. La gioia incontenibile di Balzaretti che sigla il primo dei due gol con il quale la Roma ha vinto il derby contro la Lazio, sembra davvero un controsenso al confronto di un Balotelli che alla fine della gara Milan – Napoli si scaglia con frasi ingiuriose contro l’arbitro, il quale lo espelle a partita terminata e dal quale ne scaturisce una squalifica di tre settimane. Due reazioni psicologiche che ci fanno riflettere come nel calcio e forse anche nella vita, si passi da un eccesso all’altro senza mai raggiungere l’equilibrio. Tutto ciò in virtù del fatto che non c’è la cultura della sconfitta e, quando si vince, così come quando si perde, ci si abbandona a eccessi che sono il frutto di un patos esasperato. Federico Balzaretti ha mostrato il suo lato umano che non vogliamo definirlo come “fragilità dell’essere” ma più semplicemente come momento legittimo in cui si sconfigge la paura di una carriera che sta per finire anzitempo. Dopo l’infortunio dell’anno scorso e dopo essere uscito (almeno momentaneamente) dal giro della nazionale italiana, Balzaretti ha vissuto momenti di difficoltà forse più psicologica che fisica. L’abbiamo visto molte volte arrancare contro l’avversario, proprio lui che ci ha abituato a folate irresistibili sulla fascia sinistra del campo, fin da quando giocava nel Torino, poi nella Juventus, nella Fiorentina, nel Palermo e adesso nella Roma. Un percorso professionale fortunato che ha dato fama e ricchezza a un ragazzo che noi ricordiamo fragile fisicamente fin dai suoi primordi di calciatore dilettante e che poi si è rivelato il Balzaretti che tutti conosciamo. Questo gol e queste lacrime di felicità gli hanno ridato autostima nel credere ancora in qualcosa che stava per vacillare nella sua carriera di serio professionista. Da oggi Federico è più tranquillo e, assieme alla sua etoile Eleonora Abbagnato (purtroppo a Parigi per lavoro) e le sue bimbe,&nbsp; si gode questo magico momento di legittima euforia. Di altra natura è l’emozione che si chiama rabbia di Mario Balotelli. Su questo ragazzo sono state spese fiumi di parole, studi di psicologi e sociologi che ne hanno studiato il comportamento anche attraverso i suoi trascorsi di ragazzo difficile sotto l’aspetto emotivo e comportamentale. Ma Mario si sa è così, prendere o lasciare, lui non cambierà mai. E non si tratta di non maturazione personale, bensì di carattere irruento, irrazionale, istintivo, che quasi sempre ha il sopravvento sulla ragione. Balotelli è un campione di calcio dalla indubbie capacità tecniche e balistiche, tuttavia chi crede in lui come calciatore deve fare i conti con mille altre situazioni che con il calcio giocato non hanno proprio nulla a che fare. Subire falli, ingiustizie arbitrali, contrasti al limite di regolamento, fanno parte del gioco e chi è attaccante come Balotelli, deve anche accettare determinate circostanze senza andare in escandescenze. Mario non ce la fa, è più forte di lui e, ad ogni ingiustizia nei suoi confronti, segue sempre la reazione alla ricerca della giustizia personale. Purtroppo per lui, nel calcio non funziona propriamente così e quindi risulta sempre recidivo di comportamenti inaccettabili nei confronti di arbitri e avversari. Se analizziamo la partita Milan – Lazio finita con la sconfitta dei rossoneri milanisti per 2 a 1, ci accorgiamo che Balotelli ha fatto tutto lui. Ha sbagliato il rigore, ha segnato un gran bel gol sul finire della partita, ha inveito contro l’arbitro che non ha fischiato alcuni falli compiuti dagli avversari nei suoi confronti e, a partita finita, ha pure pensato di farsi espellere per reiterate proteste e frasi irriguardose nei confronti del direttore di gara. Scene già viste che ribadiscono ciò che abbiamo detto fin qui. Oltre tutto, il Milan resta penalizzato dal fatto che dovrà fare a meno del suo calciatore più importante, almeno per tre settimane. Tutto questo non è propriamente da trascurare, anche in virtù del fatto che in uno di questi tre turni il Milan dovrà incontrare la Juventus a Torino. Dunque, Balzaretti e Balotelli, due uomini e campioni diversi, due situazioni diverse, due fatti di cronaca sportiva diametralmente opposta, due momenti che ci coinvolgono in sentimenti pallonari che, in fondo, sembrano simili a certi fatti della vita di tutti i giorni.<br><br> Salvino Cavallaro&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br><br> &nbsp;<br><br>C1012317FL0711FL0711Balzaretti1.jpgSiNdalle-lacrime-di-balzaretti-all-ennesima-bravata-di-balotelli-1012384.htmSi100451001,02,03,06,07,08030411
531012305NewsCampionati2° di Campionato: Le ultime dai campi!201308312305562° di Campionato: Le ultime dai campi!2° di Campionato: Le ultime dai campi!<strong>CHIEVO - NAPOLI</strong><em> (sabato h 18)</em><br><br>Sannino <strong>non recupera Dainelli, in difesa conferma per Papp</strong>. Le fasce di centrocampo saranno presidiate da Sestu e Hetemaj, panchina per Improta. In attacco Paloschi favorito su Pellissier per appoggiare Thereau. <strong>Non convocato Estigarribia,</strong> appena arrivato in Veneto.<br>Benitez <strong>recupera Higuain</strong>, l'argentino sarà regolarmente in campo dopo l'incidente in cui è incappato lunedì scorso a Capri. A centrocampo<strong> ballottaggio Inler-Dzemaili,</strong> invece sugli esterni d'attacco<strong> Callejon e Insigne potrebbero spuntarla su Pandev.</strong><br><br><br><strong>JUVENTUS - LAZIO</strong><em> (h 20,45)</em><br><br>Conte deve fare a meno dell'infortunato Marchisio e di Pepe che sta recuperando la forma migliore. <strong>A centrocampo Pogba prenderà il posto del numero 8 bianconero</strong>, mentre in attacco conferma per la <strong>coppia Vucinic-Tevez.</strong><br>Petkovic <strong>recupera Cana</strong> che stringerà i denti dopo la forte contrattura ravvisata domenica scorsa, <strong>al suo fianco Biava o Novaretti</strong> che si giocano un posto. In mediana possibile che Biglia venga confermato a discapito di Ledesma, infine <strong>Candreva andrà a sistemarsi alle spalle l'unica punta Klose</strong>. Indisponibili Ciani, Konko e Felipe Anderson.<br><br><br><strong>ROMA - VERONA</strong><em> (domenica h 18)</em><br><br>Garcia <strong>recupera Strootman</strong> che ha smaltito la distorsione alla caviglia rimediata a Terni due settimana fa.<strong> In avanti Ljajic, seppur non con i 90 minuti nelle gambe, </strong>si candida per una maglia dal 1' minuto al fianco di Totti e Florenzi, ma Borriello conserva le sue chances di partire titolare.<br>Mandorlini recupera<strong> Hallfredsson che potrebbe partire titolare</strong> in mezzo al campo. In difesa <strong>da monitorare le condizioni di Albertazzi</strong>, mentre Gonzalez e Sala sono ristabiliti e dovrebbero essere convocati. In attacco Toni sarà spalleggiato da Jankovic e Martinho.<br><br><br><strong>ATALANTA - TORINO</strong><em> (h 20,45)</em><br><br>Colantuono dovrebbe <strong>recuperare Del Grosso</strong> che lamenta un leggero fastidio alla caviglia, in preallarme Nica. In mediana assente l'<strong>infortunato Migliaccio, ci sarà ancora Konè.</strong> Indisponibili Bellini, Brienza e Giorgi.<br>Ventura<strong> non convocato Brighi </strong>che non ha recuperato dalla contrattura rimediata contro il Sassuolo. In mediana spazio a Basha, poi in cabina di regia<strong> Vives appare favorito su Bellomo</strong>. In attacco conferma per la coppia <strong>Cerci-Immobile.</strong> Arruolato anche il nuovo acquisto Pasquale.<br><br><br><strong>BOLOGNA - SAMPDORIA</strong> <em>(h 20,45)</em><br><br>Pioli non può contare in difesa sugli infortunati Sorensen e Cherubin,<strong> non al meglio anche Morleo </strong>che dovrebbe essere rimpiazzato da Cech. In mediana Della Rocca favorito su Perez, mentre <strong>in avanti Moscardelli potrebbe essere preferito</strong> a Christodoulopoulos.<br>Delio Rossi <strong>recupera in extremis Gastaldello</strong> rientrato da ieri in gruppo, resta valida l'opzione Mustafi se il capitano blucerchiato non volesse rischiare. A centrocampo <strong>Renan e Regini dovrebbero trovare una maglia dal 1' minuto</strong>. Squalificato Castellini.<br><br><br><strong>CATANIA - INTER</strong> <em>(h 20,45)</em><br><br>Maran<strong> recupera Almiron, ma Leto appare favorito</strong> sul compagno argentino ed il tecnico potrebbe confermare il 4-2-3-1 visto a Firenze. Indisponibile Capuano.<br>Mazzarri conferma <strong>Ranocchia al centro della difesa</strong>: infatti Samuel non sarà convocato perchè alla ricerca della forma migliore dopo l'infortunio. A centrocampo<strong> Kovacic ritrova una maglia da titolare</strong>, mentre in attacco Alvarez favorito su Icardi per far coppia con Palacio.<br><br><br><strong>GENOA - FIORENTINA</strong><em> (h 20,45)</em><br><br><strong>Kucka ce la fa</strong> malgrado una leggera forma influenzale, in mediana Matuzalem insidia la titolarità di Cofie. In avanti Gilardino unica punta con Bertolacci e Santana a supporto.<br><strong>Cuadrado tiene in apprensione</strong> l'ambiente viola: il colombiano lamenta un fastidio al polpaccio e dovrebbe lasciare il posto a Joaquin. In difesa Montella deve scegliere chi tra Tomovic e Compper andrà a completare il terzetto di difesa, <strong>non convocato Roncaglia.</strong><br><br><br><strong>MILAN - CAGLIARI</strong><em> (h 20,45)</em><br><br>Allegri valutare come sostituire il partente Boateng: <strong>possibile conferma del 4-3-3 con Robinho o Niang nel tridente</strong>. Avanza anche l'ipotesi di Montolivo trequartista dietro Balotelli-El Shaarawy, decisiva la rifinitura. In difesa<strong> De Sciglio non dovrebbe esserci</strong> per un fastidio al ginocchio.<br>Il duo Pulga-Lopez potrebbe restituire una maglia <strong>dal 1' minuto ad Astori </strong>anche se il difensore è al centro del mercato dei rossoblu. Intanto <strong>Cossu è rientrato in gruppo,</strong> ma non dovrebbe essere convocato.<br><br><br><strong>SASSUOLO - LIVORNO</strong><em> (h 20,45)</em><br><br>Di Francesco ritrova Acerbi che contende una maglia a Rossini in difesa. In mediana <strong>Magnanelli non è al meglio e potrebbe essere rimpiazzato da Chibsah,</strong> mentre in attacco Zaza è l'unico certo del posto. Squalificato Berardi.<br>Mister <strong>Nicola ha convocato i nuovi arrivati Emeghara, Biagianti, Coda e Rinaudo</strong>, ma valuterà con calma se schierarli dal 1' minuto. L'ex senese potrebbe per<strong> far coppia con Paulinho</strong>, mentre l'ex catanese potrebbe andare ad infoltire la <strong>mediana con Duncan, Luci e Greco.</strong><br><br><br><strong>UDINESE - PARMA</strong> <em>(h 20,45)</em><br><br>Guidolin monitora le condizioni di <strong>Domizzi e Pinzi afflitti da guai fisici</strong>, possibile maglia dal 1' minuto per Naldo e Lazzari. In attacco dovrebbe rivedersi la<strong> coppia Muriel-DiNatale</strong>, panchina per Zielinski e Maicosuel.<br>Donadoni deve fare a meno degli<strong> infortunati Paletta e Galloppa, in dubbio anche Benalouane </strong>per un torcicollo. In difesa conferma per Lucarelli, mentre in cabina di regia <strong>Valdes è insidiato da Munari ed Acquah</strong>. Le fasce infine dovrebbero essere presidiate da <strong>Biabiany e Gobbi</strong>, ma Rosi preme per un posto da titolare.<br><br><br><em><strong>Vincenzo Di Mauro</strong></em><br><br><strong><em>Su <a href="http://www.fantagazzetta.it">www.fantagazzetta.it</a></em></strong><br><br>C1007650GP01CTGP01CTmazzarri-inter.jpgSiNultime-dai-campi-1012305.htmSi-01,02,03,06,07,08,09010428
541012295NewsCampionatiGiudice sportivo, Castellini fuori un turno20130828073226Giudice sportivo, Castellini fuori un turnoIl giudice sportivo ha squalificato per un turno il giocatore della Sampdoria Castellini. L`esterno è stato protagonista di un fallaccio nei confronti di un avversario sul finire del match.Il giudice sportivo ha squalificato per un turno il giocatore della Sampdoria <strong>Castellini</strong>. L'esterno è stato protagonista di un fallaccio nei confronti di un avversario sul finire del match.<br><br>Lo stesso giudice sportivo ha sanzionato con una multa alcune società per aver i propri sostenitori introdotto materiale pirotecnico nell'impianto sportivo. Ecco il comunicato:<br><br>Ammenda di € 40.000,00 : alla Soc. <strong>HELLAS VERONA</strong> per avere suoi sostenitori, nel corso&nbsp;della gara, lanciato sei fumogeni nel recinto di giuoco; per avere inoltre, verso il termine della&nbsp;gara, indirizzato alcuni fasci di luce laser verso l'Arbitro e i calciatori della squadra avversaria;&nbsp;per avere infine, alla conclusione della gara, mentre il pubblico defluiva dallo stadio, lanciato&nbsp;oggetti di varia natura e alcuni seggiolini in plastica divelti verso i sostenitori della squadra&nbsp;avversaria, senza conseguenze lesive; entità della sanzione attenuata ex art. 14 comma 5 in&nbsp;relazione all'art. 13 comma 1 lettere a) e b) CGS, per avere la Società concretamente operato con&nbsp;le forze dell'ordine a fini preventivi e di vigilanza.<br><br>Ammenda di € 5.000,00 : alla <strong>Soc. MILAN </strong>per avere suoi sostenitori, dopo la conclusione della&nbsp;gara, lanciato un bengala verso i sostenitori della squadra avversaria; entità della sanzione&nbsp;attenuata ex art. 14 comma 5 in relazione all'art. 13 comma 1 lettere a) e b) CGS, per avere la&nbsp;Società concretamente operato con le forze dell'ordine a fini preventivi e di vigilanza.&nbsp;<br><br>Ammenda di € 4.000,00 : alla <strong>Soc. NAPOLI </strong>per avere suoi sostenitori, nel corso della gara,&nbsp;lanciato due bengala nel recinto di giuoco; entità della sanzione attenuata ex art. 14 comma 5 in&nbsp;relazione all'art. 13 comma 1 lettere a) e b) CGS, per avere la Società concretamente operato con&nbsp;le forze dell'ordine a fini preventivi e di vigilanza.&nbsp;<br><br>Ammenda di € 3.000,00 : alla <strong>Soc. LIVORNO</strong> per avere suoi sostenitori, nel corso della gara,&nbsp;nel proprio settore, acceso alcuni fumogeni; sanzione attenuata ex art. 13, comma 1 lettera b) e e)&nbsp;CGS, per avere la Società concretamente operato con le forze dell'ordine a fini preventivi e di&nbsp;vigilanza.<br><br>GP01CTGP01CTcastellini.jpgSiNgiudice sportivo castellini fuori un turno-1012295.htmSi-01,02,03,07,08010579
551012201NewsCoppeUruguay-Italia, probabili formazioni20130630170444italia, uruguay, confederations cup, probabili formazioni, finaleBen cinque infortunati, Prandelli deve reinventare la squadra: El Shaarawy partirà titolare.Ecco le probabili formazioni di Uruguay-Italia, finale per l'assegnazione del terzo e quarto posto della Confederations Cup (calcio d'inizio 19,00 ora italiana). <br><br> Uruguay&nbsp;(4-3-3): Muslera; Maxi Pereira, Lugano, Godin, Caceres; Perez, Arevalo Rios, C.Rodriguez; Suarez, Cavani, Forlan<EM><BR></EM>A disposizione: Castillo, Silva, Coates, Aguirregaray, Gargano, A.Pereira, Eguren, Hernandez, Lodeiro, Ramirez, Scotti, Gonzalez<BR>Allenatore: Tabarez<BR>Squalificati: nessuno - Indisponibili:&nbsp;nessuno<BR><br><br> Italia&nbsp;(4-3-3): Buffon; Maggio, Bonucci, Astori, De Sciglio; Candreva, De Rossi, Montolivo; Diamanti, Gilardino, El Shaarawy<BR>A disposizione: Marchetti, Sirigu, Chiellini, Giaccherini, Aquilani, Cerci, Giovinco<BR>Allenatore: Prandelli<BR>Squalificati: nessuno - Indisponibili: Balotelli, Abate, Pirlo, Marchisio, Barzagli<BR><br><br>FL0435FL0435cesare-prandelli.jpgSiNuruguay-italia-probabili-formazioni-1012201.htmSi100612201,02,03030339
561012175NewsEditorialeE` tutta questione di cuore20130620170649italia, confederations cup, giappone, brasileInferno ed illusione in due rigori, contro il Giappone ha prevalso l`orgoglio. Basterà per arrivare in fondo?&nbsp; Il fuso orario è stato crudele con gli italiani, costretti a fare le ore piccole per seguire la propria nazionale battersi contro il <STRONG>Giappone di Zac</STRONG>, ma chi ieri sera ha avuto la tenacia di accendere il televisore è stato premiato. <STRONG>Italia-Giappone è stata una grande partita</STRONG>. Gli azzurri hanno dovuto camminare sui carboni ardenti, vittime di un contrappasso dantesco che li ha portati dalla polvere all'altare nell'arco di due rigori. Il primo (di assegnazione molto discutibile) che ha portato in vantaggio i nipponici e il secondo, firmato da <STRONG>Balotelli</STRONG>, che ci <STRONG>ha consegnato l'illusione che la partita fosse finita lì</STRONG>. Dal 3-2 la supremazia è stata solo temporanea, un governo dei Cento Giorni caduto al momento del pareggio giapponese. Motori spenti, serbatoi vuoti. Ma non è finita così: basta cogliere il momento opportuno ed ecco che <STRONG>Giovinco</STRONG> segna il gol che non ti aspetti. <BR><BR><I>Cuore Azzurro</I> cantavano i Pooh nel 2006 accompagnando il cammino della compagine di Lippi verso Berlino, e come dar loro torto. Non avremo la classe della <STRONG>Spagna</STRONG>, possiamo sognarci la resistenza fisica dei brasiliani, che verseggiano con il pallone (che gran gol ha segnato <STRONG>Neymar</STRONG> contro il Messico!), non possediamo nemmeno la forza dei singoli che vanta l'<STRONG>Argentina</STRONG> (ma che talvolta può rappresentare un tallone di Achille). <STRONG>Però abbiamo un grande cuore</STRONG>, che pompa sangue nelle vene e ci permette di tirar fuori l'orgoglio quando serve. Ieri abbiamo visto tutti lo spirito guerriero dell'Italia, la forza di una nazione bistrattata e sottovalutata in campo internazionale. Abbiamo strappato la semifinale, o meglio ci siamo aggrappati ad essa con le unghie e a noi va il merito di non aver mai mollato la presa. Tra due giorni ci aspetta il Brasile, un'altra squadra che non farà sconti. La lotta sarà per il primo posto, che eviterà alla squadra vincitrice la scomoda semifinale contro una <STRONG>Spagna</STRONG> che fa la parte del leone, in un girone in cui non c'è nessuno in grado di fermare le Furie Rosse. <BR><BR>I carioca hanno dalla loro il fattore campo, una condizione fisica migliore e la determinazione a non voler sfigurare di fronte a decine di migliaia di tifosi. E poi c'è la solita schiera di Coelho del pallone, dal già citato Neymar a <STRONG>Paulinho</STRONG>, fino a<STRONG> Thiago Silva</STRONG>. Insomma, non sarà la squadra leggendaria e divoratrice di avversari che un tempo faceva incetta di trofei all'ombra dei <I>Ro </I>(Romario, Ronaldo, qualche anno dopo Ronaldinho), ma i verdeoro suscitano ancora il timore reverenziale che Golia incuteva a Davide. Certamente tutti sappiamo com'è finito quel vecchio scontro, ma la domanda che ci poniamo adesso è: basterà il cuore a sopperire alla mancanza di un tassello fondamentale come lo squalificato De Rossi, oltre che ad una forma fisica scadente? La parola ai fatti. Qualunque sarà il risultato al fischio finale, <STRONG>sabato ci sarà da divertirsi</STRONG>.<BR><BR>FL0435FL0435giovinco-italia-giappone.jpgSiNitalia-tutta-questione-di-cuore-1012175.htmSi100612201,02,03030532
571012043NewsCampionatiSerie A, 37a giornata: le probabili formazioni20130512102555serie aLe probabili formazioni della 37a giornata di Serie ALe probabili formazioni della 37a giornata di Serie A.<BR><BR>Fiorentina – Palermo<BR><BR>Fiorentina (3-5-2): Viviano; Savic, Rodriguez, Compper; Cuadrado, Mati Fernandez, Pizarro, Borja Valero, Pasqual; Jovetic, Toni.<BR><BR>Palermo(3-5-2): Sorrentino; Munoz, Von Bergen, Aronica; Morganella, Rios, Donati, Kurtic, Dossena; Ilicic, Miccoli.<BR><BR>Genoa – Inter<BR><BR>Genoa (4-3-1-2): Frey; Granqvist, Portanova, Manfredini, Antonelli; Kucka, Matuzalem, Vargas; Bertolacci; Floro Flores, Borriello. Indisponibili: Rossi, Olivera, Ferronetti.<BR><BR>Inter (4-3-2-1): Handanovic; Benassi, Ranocchia, Cambiasso, Chivu; Kuzmanovic, Kovacic, Schelotto; Guarin, Alvarez; Rocchi. Squalificati: Juan Jesus, Pereira. Indisponibili: Castellazzi, Mudingayi, Obi, Milito, Stankovic, Palacio, Mbaye, Gargano, Samuel, Zanetti, Silvestre, Jonathan.<BR><BR>Parma – Bologna<BR><BR>Parma (4-3-3): Mirante; Benalouane, Paletta, Lucarelli, Ampuero; Marchionni, Valdés, Parolo; Biabiany, Amauri, Belfodil. Squalificato: Gobbi. Indisponibili: Mariga, Mesbah, Sansone.<BR><BR>Bologna (4-2-3-1): Stojanovic; Garics, Sorensen, Naldo, Morleo; Taider, Khrin; Christodoupoulos, Diamanti, Gabbiadini; Moscardelli. Squalificati: Gilardino, Perez, Kone. Indisponibili: Cherubin, Curci, Antonsson, Carvalho.<BR><BR>Udinese – Atalanta<BR><BR>Udinese (3-4-1-2): Brkic; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Allan, Badu, Gabriel Silva; Pereyra, Muriel; Di Natale. Indisponibile: Lazzari.<BR><BR>Atalanta (4-4-1-1): Consigli; Scaloni, Lucchini, Canini, Giorgi; Carmona, Radovanovic, Biondini, Del Grosso; Bonaventura, Denis. Squalificati: A. Masiello, Cigarini, Stendardo. Indisponibili: Marilungo, Cazzola, Brienza, Budan, Raimondi.<BR><BR>Napoli – Siena<BR><BR>Napoli (3-4-1-2): De Sanctis; Rolando, Cannavaro, Britos; Maggio, Dzemaili, Inler, Armero; Hamsik; Cavani, Pandev. Indisponibile: Campagnaro.<BR><BR>Siena (3-4-2-1): Pegolo; Terzi, Paci, Felipe; Angelo, Vergassola, Della Rocca, Rubin; Sestu, Agra; Emeghara. Squalificati: Vitiello, Rosina. Indisponibile: Matheu.<BR><BR><BR>Lazio – Sampdoria<BR><BR>Lazio (4-4-2): Marchetti; Konko, Biava, Dias, Radu; Candreva, Ledesma, Hernanes, Lulic; Floccari, Klose.Indisponibili: Brocchi, Mauri, Ederson.<BR><BR>Sampdoria (3-5-2): Da Costa; Gastaldello, Palombo, Castellini; De Silvestri, Poli, Obiang, Renan, Estigarribia; Icardi, Eder. Indisponibili: Krsticic.<BR><BR>Chievo – Torino<BR><BR>Chievo (5-3-2): Puggioni; Sardo, Andreolli, Dainelli, Cesar, Dramé; Cofie, Rigoni, Hetemaj; Stoian, Thereau. Squalificati: Bentivoglio, Papp, Luciano. Indisponibili: Spyropoulos, Pellissier, Acerbi, Paloschi.<BR><BR>Torino (4-2-4): Gillet; Darmian, Ogbonna, Glik, Rodriguez, S. Masiello; Basha, Brighi; Cerci, Barreto, Meggiorini, Vives.Indisponibili: Stevanovic, Diop, A. Gomis, Santana.<BR><BR>&nbsp;<BR>Milan – Roma<BR><BR>Milan (4-3-3): Abbiati; Abate, Zapata, Mexes, Constant; Flamini, Muntari, Nocerino; Boateng, Balotelli, El Shaarwy. Indisponibili: De Jong, Bojan, Montolivo, Bonera, Antonini.<BR><BR>Roma (4-2-3-1): Lobont; Torosidis, Marquinhos, Castan, Balzaretti; De Rossi, Bradley; Lamela, Totti, Florenzi; Osvaldo. Indisponibile: Stekelenburg.<BR><BR>C1007650adm001adm001elsha420.jpgSiNserie-a-le-probabili-formazioni-della-trentasettesima-giornata-1012043.htmSi100075501,02,03,06,07,08,09030426
581012020NewsCampionatiSerie A, 36 giornata: le probabili formazioni20130508111120serie aLe Probabili FormazioniMercoledì 8 maggio<br><br> PESCARA-MILAN ore 18<br><br> Pescara (4-2-3-1): Perin; Zanon, Capuano, Kroldrup, Balzano; Rizzo, Togni; Celik, Cascione, Sculli; Sforzini<BR>A disp.: Falso, Zauri, Bianchi Arce, Bocchetti, Cosic, Blasi, Bjarnason, Di Francesco, Abbruscato, Caraglio, Mancini. All.: Bucchi<BR>Squalificati: nessuno <BR>Indisponibili: D'Agostino, Modesto, Weiss, Quintero, Caprari, Pelizzoli<br><br> Milan (4-3-3): Abbiati; Abate, Zapata, Mexes, De Sciglio; Flamini, Muntari, Nocerino; Niang, Balotelli, Robinho<BR>A disp.: Gabriel, Amelia, Yepes, Constant, Salamon, Ambrosini, Zaccardo, Traoré, Cristante, Pazzini, El Shaarawy. All.: Allegri<BR>Squalificati: Boateng (1)<BR>Indisponibili: De Jong, Bojan, Montolivo, Antonini, Bonera<br><br> ATALANTA-JUVENTUS ore 20.45<br><br> Atalanta (4-4-2): Consigli; Raimondi, Stendardo, Canini, Del Grosso; Carmona, Cigarini, Biondini, Bonaventura; Moralez, Denis<BR>A disp.: Polito, Frezzolini, Ferri, Lucchini, Bellini, Contini, Brivio, Radovanovic, Scaloni, Giorgi, De Luca, Parra. All.: Colantuono<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Troisi, Budan, Cazzola, Marilungo, Brienza, Lucchini<br><br> Juventus (3-5-2): Storari; Caceres, Bonucci, Chiellini; Padoin, Giaccherini, Pirlo, Marchisio, De Ceglie; Matri, Quagliarella<BR>A disp: Rubinho, Branescu, Marrone, Peluso, Lichtsteiner, Isla, Vidal, Vucinic, Giovinco, Anelka. All.: Conte<BR>Squalificati: Pogba (3)<BR>Indisponibili: Pepe, Asamoah, Buffon, Bendtner, Barzagli<br><br> &nbsp;<br><br> BOLOGNA-NAPOLI ore 20.45<br><br> Bologna (4-2-3-1): Stojanovic; Motta, Sorensen, Antonsson, Abero; Perez, Taider; Kone, Diamanti, Christodoulopoulos; Gilardino<BR>A disp.: Agliardi, Naldo, De Carvalho, Krhin, Natali, Morleo, Garics, Pazienza, Riverola, Pasquato, Gabbiadini, Moscardelli. All.: Pioli<BR>Squalifica: Guarente (1) <BR>Indisponibili: Cherubin, Curci<br><br> Napoli (3-4-1-2): De Sanctis; Gamberini, Cannavaro, Britos; Maggio, Behrami, Dzemaili, Zuniga; Hamsik; Cavani, Pandev<BR>A disp.: Rosati, Colombo, Grava, Rolando, Mesto, Inler, Donadel, Armero, El Kaddouri, Calaiò, Insigne. All.: Mazzarri<BR>Squalifica: nessuno<BR>Indisponibili: Campagnaro<br><br> CAGLIARI-PARMA<br><br> Cagliari (4-3-2-1): Agazzi; Perico, Rossettini, Astori, Murru; Dessena, Conti, Ekdal; Nainggolan; T. Ribeiro, Sau<BR>A disp.: Avramov, Anedda, Avelar, Ariaudo, Eriksson, Cossu, Ibarbo, Casarini, Loi, Nenè. All.: Pulga-Lopez<BR>Squalificati: Pinilla (1) <BR>Indisponibili: Cabrera, Pisano<br><br> Parma (3-5-2): Mirante; Benalouane, Paletta, Coda; Rosi, Parolo, Valdes, Ampuero, Gobbi; Biabiany, Amauri <BR>A disp.: Pavarini, Santacroce, MacEachen, Morrone, Palladino, Strasser, Marchionni, Ninis, Galloppa, Palladino, Belfodil, Boniperti. All.: Donadoni<BR>Squalificati: Lucarelli (1)<BR>Indisponibili: Mariga, Sansone, Mesbah<br><br> INTER-LAZIO ore 20.45<br><br> Inter (4-3-1-2): Handanovic; Jonathan, Ranocchia, Juan Jesus, Pereira; Kuzmanovic, Kovacic, Cambiasso; Guarin; Alvarez, Rocchi<BR>A disp.: Carrizo, Belec, Chivu, Pasa, Ferrara, Spendlhofer, Benassi, Schelotto, Garritano, Forte, Colombi. All.: Stramaccioni Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Obi, Mudingayi, Milito, Castellazzi, Stankovic, Palacio, Mbaye, Gargano, Samuel, Silvestre, Zanetti, Cassano, Nagatomo<br><br> Lazio (4-4-2): Marchetti; Konko, Biava, Dias, Radu; Candreva, Gonzalez, Hernanes, Lulic; Klose, Floccari<BR>A disp.: Bizzarri, Guerrieri, Ciani, Onazi, Cana, Pereirinha, Stankevicius, Kozak, Ledesma, Rozzi, Saha. All.: Petkovic<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Ederson, Brocchi, Mauri<br><br> PALERMO-UDINESE ore 20.45<br><br> Palermo (3-5-2): Sorrentino; Muñoz, Von Bergen, Aronica; Morganella, Barreto, Rios, Kurtic, Garcia; Ilicic, Miccoli<BR>A disp.: Benussi, Brichetto, Mantovani, Anselmo, Faurlin, Viola, Nelson, Dossena, Fabbrini, Hernandez, Formica, Sperduti, Boselli, Dybala. All.: Sannino<BR>Squalificati: Donati (1)<BR>Indisponibili: nessuno<br><br> Udinese (3-4-2-1): Brkic; Benatia, Angella, Hertaux; Basta, Pereyra, Allan, Badu, G. Silva; Zielinski; Muriel.<BR>A disp.: Padelli, Pawlowski, Ranegie, Siku, Merkel, Pasquale, Faraoni, Maicosuel, Di Natale, Campos Toro, Rodriguez. All.: Guidolin<BR>Squalificati: Danilo (1), Domizzi (1), Pinzi (1)<BR>Indisponibili: Lazzari<br><br> &nbsp;<br><br> SAMPDORIA-CATANIA ore 20.45<br><br> Sampdoria (3-5-2): Romero; Mustafi, Palombo, Gastaldello; De Silvestri, Munari, Obiang, Poli, Pulsen; Sansone, Eder<BR>A disp.: Da Costa, Berni, Castellini, Savic, Renan, Rossini, Berardi, Estigarribia, Icardi, Maresca, Rodriguez, Maxi Lopez. All.: Rossi<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Krsticic, Costa<br><br> Catania (4-3-3): Frison; Potenza, Legrottaglie, Spolli, Marchese; Izco, Lodi, Almiron; Barrientos, Bergessio, Gomez<BR>A disp.: Terracciano, Messina, Augustyn, Ricchiuti, Cani, Rolin, Biagianti, Castro, Salifu, Keko, Doukara. All.: Maran<BR>Squalificati: Andujar (1)<BR>Indisponibili: Sciacca, Alvarez, Capuano<br><br> SIENA-FIORENTINA ore 20.45<br><br> Siena (3-4-2-1): Pegolo; Terzi, Paci, Texeira; Angelo, Della Rocca, Vergassola, Rubin; Rosina, Sestu; Emeghara<BR>A disp.: Farelli, Grillo, Terlizzi, Verre, Bolzoni, Calello, Pozzi, Agra, Valiani, Reginaldo, Paolucci, Bogdani. All.: Iachini<BR>Squalificati: Vitiello (10/5/2013), Felipe (1)<BR>Indisponibili: Matheu<br><br> Fiorentina (3-5-2): Viviano; Savic, Rodriguez, Compper; Cuadrado, Migliaccio, Pizarro, B. Valero, Pasqual; Jovetic, Larrondo<BR>A disp.: Neto, Lupatelli, Hegazy, Llama, Roncaglia, Mati Fernandez, Romulo, Wolski, Toni, El Hamdaoui, Rossi. All.: Montella<BR>Squalificati: Ljajic (2), Tomovic (1)<BR>Indisponibili: Camporese, Aquilani, Sissoko<br><br> &nbsp;<br><br> TORINO-GENOA ore 20.45<br><br> Torino (4-2-4): Gillet; Darmian, Glik, Ogbonna, Masiello; Brighi, Gazzi; Cerci, Barreto, Bianchi, Santana<BR>A disp.: Coppola, Rodriguez, Darmian, D'Ambrosio, Vives, Bakic, Menga, Di Cesare, Birsa, Basha, Jonathas, Meggiorini. All.: Ventura<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Stevanovic<br><br> Genoa (3-5-1-1): Frey; Granqvist, Portanova, Manfredini; Cassani, Kucka, Matuzalem, Vargas, Moretti; Bertolacci; Borriello<BR>A disp.: Tzorvas, Donnarumma, Antonelli, Bovo, Floro Flores, Nadarevic, Pisano, Rigoni, Jankovic, Immobile, Jorquera, Tozser. All.: Ballardini<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Olivera, Rossi, Ferronetti<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001elsha420.jpgSiNserie-a-trentaseiesima-giornata-le-probabili-formazioni-1012020.htmSi100075701,02,03,06,07,08,09030351
591012007NewsCampionatiSerie A, i dieci punti per la risalita20130507104042serie aMancano solo tre giornate alla conclusione del campionato &nbsp;Mancano solo&nbsp;tre giornate alla conclusione del campionato 2012-2013, un campionato che a dispetto di una superiorità schiacciante della Juventus, è stato pieno di polemiche, e allora viene naturale chiedersi il perchè di tante polemiche, anche in un campionato in cui sin dall'inizio ci sono stati pochi dubbi sulle forze in campo. La classe arbitrale è scarsa, i media sviscerano ogni episodi perchè la discussione vende, ancora meglio se si fa virulenta, ma questo non basta a spiegare il perchè di tanti veleni. E allora mi tornano alla mente i capannelli di giocatori intorno all'arbitro dopo ogni decisione (ormai anche per i falli laterali...) i boati del pubblico ad ogni episodio dubbio, i tanti giocatori che mandano a quel paese gli arbitri (alcuni sistematicamente puniti, altri no), rigori, che siano dubbi, lampanti, inesistenti, in tutti i casi sempre contestati. E tutto questo si riflette negativamente nei comportamenti delle nostre squadre giocano in europa, dove i nostri piagnistei e il nostro malcostume della protesta risulta insopportabile per arbitri e avversari. E oltre ai problemi arbitrali il pietoso confronto anche dal punto di vista sportivo con le altre realtà in ambito Europeo, dove ormai anche le squadre portoghesi, rumene e ucraine ci fanno paura. E le nostre squadre sempre alle prese con spese eccessive, rose elefantiache, poche risorse per il mercato, che si permettono di snobbare una competizione europea come l'Europa League, e si arriva al paradosso di tante squadre che preferiscono arrivare terze in campionato piuttosto che vincere un trofeo; se un attimo ci fermiamo a pensare è un'aberrazione dello spirito sportivo: meglio arrivare terzo piuttosto che aggiungere un trofeo in bacheca. Assurdo.<BR>&nbsp;&nbsp;&nbsp; E allora per questo mi viene in mente una rivoluzione delle regole del nostro campionato per un calcio migliore, un decalogo per competere al meglio ed evolvere, per poterci confrontare al meglio anche in campo europeo e mondiale a livello di club e di nazionale:<br><br> &nbsp;&nbsp;&nbsp; 1) Arbitri professionisti e autonomi rispetto alla Lega Calcio, si eviterebbero sospetti sulla sudditanza e dipendenza degli arbitri da club che guidano la lega, ed essendo riconosciuti come una professione gli arbitri si dedicherebbero solo a questo, allenandosi per il loro lavoro di arbitro.<br><br> &nbsp;&nbsp;&nbsp; 2) Puniamo gli errori arbitrali : come per i calciatori, che dopo un tot di ammonizioni hanno un turno di squalifica, lo stesso valga per gli arbitri. Al lunedì confronto tra arbitri e società, dove si valutano gli episodi dubbi, gli arbitri che sbagliano più spesso vengano fermati per un mese, durante il quale si allenano e si aggiornano, e riprendono, se perseverano negli errori potrebbero essere declassati. Negli sport americani è più o meno questo il sistema<br><br> &nbsp;&nbsp;&nbsp; 3) Via gli arbitri di porta, si sono rivelati inutili, ed aumentano inutilmente le voci e le opinioni in campo sugli episodi. Per valutare se la palla ha varcato la linea si utilizzi l'occhio di falco, funziona nel tennis dove si gioca con una pallina di 6 cm di diametro che viaggia a 180 Km/h, non ho capito perchè non può funzionare nel calcio, dove la palla è molto più grande e mediamente più lenta del tennis.<br><br> &nbsp;&nbsp;&nbsp; 4) tolleranza zero con polemiche e proteste in campo. Basta con gli assembramenti di giocatori che minacciosi, schiumanti rabbia, che circondano l'arbitro e i collaboratori cercando d'influenzare le loro decisioni. solo il capitano può avvicinarsi con rispetto e senza protestare, ma solo per chiedere spiegazioni. Qualora l'arbitro lo ritenesse opportuno potranno avvicinarsi anche i giocatori coinvolti, ma solo su richiesta dell'arbitro. Chiunque si avvicini o protesti ammonito, se insiste espulso<br><br> &nbsp;&nbsp;&nbsp; 5) Stesso atteggiamento con i gesti plateali per le decisioni che non piacciono, i vaffa e le reazioni isteriche. Non fanno altro che innervosire i giocatori in campo e, cosa ancora peggiore, aizzare il pubblico. Nel basket esiste il fallo tecnico per le proteste, nel Rugby i giocatori non protestano mai, al massimo scuotono la testa se non sono convinti, non ho capito perché nel calcio tolleriamo simili atteggiamenti.<br><br> &nbsp;&nbsp;&nbsp; 6) Fallo di mano sempre e comunque se procura danno, se il braccio è staccato dal corpo è fallo, che sia volontario o meno, a breve distanza, in scivolata ecc. Eliminiamo gli elementi di discrezionalità dell'arbitro, , valutare la volontarietà è troppo complicato e soggettivo; casomai la palese volontarietà può essere punita col cartellino giallo.<br><br> &nbsp;&nbsp;&nbsp; 7)Limite ai giocatori in rosa: questo è un mio pensiero fisso, le piccole squadre hanno rose di 23/25 giocatori al massimo, mentre le grandi squadre sembra che non possano affrontare la stagione se non hanno almeno 30 giocatori sotto contratto. Poi però devono fare una lista di 25 giocatori per la Champions e ci sono sempre polemiche per gli esclusi. In Spagna per esempio c'è il limite di 25 giocatori, se per infortuni o squalifiche non bastano si pesca dalle giovanili, così sono costretti a valorizzare il vivaio, e i risultati si vedono. Per cui prendiamo esempio dai bravi, rose obbligatoriamente da 25 giocatori. Si limitano i costi e si valorizza il vivaio.<br><br> &nbsp;&nbsp;&nbsp; Il 30% dei giocatori in rosa devono provenire dal vivaio. Dopottutto una cosa simile è richiesta anche per le liste Champions, direi che 8 giocatori in rosa cresciuti nel proprio vivaio può essere un numero ragionevole.<br><br> &nbsp;&nbsp;&nbsp; 9)Gestione degli esuberi, rescissione consensuale. Se per qualche motivo non si riescono a piazzare gli esuberi e si hanno più di 25 giocatori in rosa, si arriva alla rescissione consensuale, la cui cifra si può prevedere già quando si firma il contratto. Così si evitano i casi di giocatori che non accettano nessuna proposta e bloccano il mercato delle società.<br><br> &nbsp;&nbsp;&nbsp; 10)Per evitare che uno volutamente arrivi alla rescissione del contratto per accordarsi dopo con altre società, il giocatore che arriva alla rescissione dovrà restare fermo fino alla successiva sessione di mercato. E per evitare accordi sottobanco tra giocatori e società, se un'altra società vorrà mettere sotto contratto un giocatore che si è svincolato con la rescissione consensuale, dovrà rimborsare la cifra della rescissione alla società di provenienza.<br><br> &nbsp;&nbsp;&nbsp; Ambizioso? visionario? non lo so, quel che è certo è che il nostro calcio è in crisi per tanti motivi, troppi elementi di tensione, troppi problemi ogni anno, e dalle situazioni di crisi derivano quei cambiamenti che ti portano a fare uno scatto in avanti: e di sicuro abbiamo un gran bisogno di rinnovare il nostro calcio.<br><br> Cristian Carboni<br><br>C1007650adm001adm001elsha420.jpgSiNserie-a-i-dieci-punti-per-la-risalita-1012007.htmSi100075701,02,03,06030224
601011990NewsCampionatiRussia, guardalinee picchia giocatore: squalificato a vita VIDEO20130430103433Guardalinee picchia giocatore, squalificato a vitaVideoMusa Kadyrov, guardalinee ceceno, è stato squalificato a vita dalla federcalcio russa per aver aggredito un calciatore durante una partita del campionato nazionale riserve. Il match era quello di ieri giocato a Grozny fra Terek e Amkar Perm. Subito dopo il fischio finale da parte dell'arbitro, Kadyrov ha gettato a terra la sua bandierina ed è corso verso il 18enne giocatore dell'Amkar Ilya Krichmar. "Stavo camminando verso la nostra panchina - ha spiegato il calciatore - quando lui mi ha attaccato alle spalle, colpendomi con pugni e calci. Poi mi ha buttato a terra". a quanto pare il giocatore, durante l'incontro, avrebbe offeso ripetutamente la madre del guardalinee.<br><br>&nbsp;<br><br>Link Video: <a href="http://livehighlights24.com/2013/04/30/russia-lineman-banned-for-life/">http://livehighlights24.com/2013/04/30/russia-lineman-banned-for-life/</a><br><br>RussiaFL0411FL0411tifosi.jpgSiNrussia-guardalinee-picchia-giocatore-squalificato-a-vita-1011990.htmSi100427901,02,03010252
611011976NewsCampionatiSerie A, 34a giornata: le probabili formazioni20130428111751serie aSerie A Probabili FormazioniDomenica 28 aprile<BR><BR>CHIEVO-GENOA ore 15:00<BR><BR>Chievo (3-5-2): Puggioni; Andreolli, Dainelli, Jokic; Sardo, Guana, L. Rigoni, Hetemaj, Dramé; Paloschi, Thereau<BR>A disp.: Squizzi, Ujkani, Sampirisi, Farkas, Vacek, Papp, Luciano, Seymour, Cofie, Stoian, Hauche, Samassa. All.: Corini<BR>Squalificati: Cesar (1), Frey (1)<BR>Indisponibili: Spyropoulos, Pellissier, Acerbi<BR><BR>Genoa (3-5-2): Frey; Granqvist, Manfredini, Moretti; Pisano, M. Rigoni, Matuzalem, Antonelli, Vargas; Floro Flores, Borriello<BR>A disp.: Tzorvas, Donnarumma, Cassani, Bovo, Ferronetti, Nadarevic, Immobile, Jankovic, Jorquera, Bertolacci, Tozser. All.: Ballardini<BR>Squalificati: Portanova (1)<BR>Indisponibili: Rossi, Oliveira, Kucka<BR><BR><BR>PALERMO-INTER ore 15:00<BR><BR>Palermo (3-5-2): Sorrentino; Von Bergen, Donati, Aronica; Morganella, Barreto, Rios, Kurtic, Garcia; Ilicic, Miccoli<BR>A disp.: Benussi, Brichetto, Munoz, Nelson, Anselmo, Faurlin, Viola, Fabbrini, Formica, Hernandez, Boselli, Dybala, Sperduti. All.: Sannino<BR>Squalificati: Dossena (1)<BR>Indisponibili: Mantovani<BR><BR>Inter (3-5-2): Handanovic; Ranocchia, Silvestre, Juan Jesus; Jonathan, Zanetti, Kovacic, Kuzmanovic, Pereira; Alvarez, Rocchi<BR>A disp.: Carrizo, Belec, Chivu, Pasa, Ferrara, Schelotto, Benassi, Garritano, Forte. All.: Stramaccioni<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Obi, Mudingayi, Milito, Castellazzi, Nagatomo, Stankovic, Palacio, Cassano, Mbaye, Gargano, Cambiasso, Guarin, Samuel<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>PARMA-LAZIO ore 15:00<BR><BR>Parma (4-3-3): Mirante; Rosi, Coda, Paletta, Gobbi; Marchionni, Valdes, Parolo; Biabiany, Amauri, Sansone<BR>A disp.: Bajza, Pavarini, Mesbah, Lucarelli, Benalouane, Strasser, Santacroce, Belfodil, Morrone, Ampuero, Palladino, Ninis, Galloppa, Boniperti. All.: Donadoni<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Mariga, MacEachen<BR><BR>Lazio (4-5-1): Marchetti; Konko, Biava, Dias, Radu; Candreva, Onazi, Ledesma, Hernanes, Mauri; Klose<BR>A disp.: Bizzarri, Scarfagna, Cana, Ciana, Crecco, Stankevicius, Pereirinha, Ederson, Rozzi, Floccari, Kozak, Saha. All.: Petkovic <BR>Squalificati: Gonzalez (1)<BR>Indisponibili: Lulic, Brocchi<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>ROMA-SIENA ore 15:00<BR><BR>Roma (4-2-3-1): Stekelenburg; Piris, Burdisso, Castan, Balzaretti; Pjanic, De Rossi; Lamela, Florenzi, Totti; Osvaldo.<BR>A disp.: Goicoechea, Lobont, Romagnoli, Tachtsidis, Torosidis, Taddei, Perrotta, Bradley, Lucca, Lopez. All.: Andreazzoli<BR>Squalificati: Destro (1), Guberti (fino ad agosto 2015)<BR>Indisponibili:&nbsp; Marquinhos, Dodò<BR><BR>Siena (3-4-2-1): Pegolo; Terzi, Paci, Felipe; Angelo, Vergassola, Della Rocca, Rubin; Rosina, Agra; Emeghara<BR>A disp.: Farelli, Marini, Grillo, Terlizzi, Teixeira, Bolzoni, Calello, Mannini, Valiani, Verre, Reginaldo, Paolucci, Bogdani. All.: Iachini<BR>Squalificati: Vitiello (fino al 10/05/2013)<BR>Indisponibili: Matheu, Sestu, Pozzi<BR><BR><BR>SAMPDORIA-FIORENTINA ore 15:00<BR><BR>Sampdoria (3-5-2): Romero; Gastaldello, Palombo, Berardi; De Silvestri, Munari, Obiang, Poli, Estigarribia; Sansone, Maxi Lopez. <BR>A disp.: Da Costa, Berni, Castellini, Mustafi, Renan, Rossini, Poulsen, Eder, Soriano, Maresca, Rodriguez, Icardi. All.: Rossi<BR>Squalificati: nessuno <BR>Indisponibili: Gavazzi, Costa, Krsticic<BR><BR>Fiorentina (4-3-3): Viviano; Tomovic, Rodriguez, Savic, Pasqual; Aquilani, Pizarro, Borja Valero; Cuadrado, Jovetic, Ljajic<BR>A disp.: Neto, Lupatelli, Compper, Romulo, Mati Fernandez, Sissoko, Wolski, Migliaccio, Larrondo, Toni, El Hamdaoui. All.: Montella<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Hegazi, Rossi, Camporese, Llama, Roncaglia<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>TORINO-JUVENTUS ore 15:00<BR><BR>Torino (4-2-4): Gillet; D'Ambrosio, Glik, Ogbonna, Masiello; Basha, Gazzi; Cerci, Bianchi, Barreto, Santana<BR>A disp.: Coppola, Di Cesare, Caceres, Rodriguez, Bakic, Menga, Brighi, Birsa, Jonathas, Meggiorini. All.: Ventura<BR>Squalificati: Vives (1), Darmian (1) Brighi<BR>Indisponibili: Diop<BR><BR>Juventus (3-5-1-1): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Pogba, Asamoah; Marchisio; Vucinic<BR>A disp.: Storari, Rubinho, Caceres, Peluso, Marrone, De Ceglie, Isla, Giaccherini, Matri, Giovinco, Quagliarella, Bendtner. All.: Conte<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Pepe<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR>MILAN-CATANIA ore 20:45<BR><BR>Milan (4-3-3): Amelia; Abate, Bonera, Mexes, De Sciglio; Flamini, Montolivo, Nocerino; Boateng, Balotelli, El Shaarawy<BR>A disp.: Gabriel, Petkovic, Constant, Yepes, Antonini, Zaccardo, Muntari, Traoré, Pazzini, Niang, Robinho. All.: Allegri<BR>Squalificati: Zapata (1) Petkovic<BR>Indisponibili: De Jong, Ambrosini, Abbiati, Bojan<BR><BR>Catania (4-2-3-1): Frison; Izco, Legrottaglie, Rolin, Marchese; Lodi, Almiron; Barrientos, Castro, Gomez; Bergessio<BR>A disp.: Messina, Terracciano, Cabalceta, Potenza, Augustyn, Capuano, Ricchiuti, Biagianti, Salifu, Keko, Cani, Doukara. All.: Maran<BR>Squalificati: Andujar (3), Bellusci (3), Spolli (1)<BR>Indisponibili: Sciacca, Terracciano, Alvarez<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650adm001adm001barrientos500.jpgSiNserie-a-trentaquattresima-giornata-le-probabili-formazioni-1011976.htmSi100075501,02,03,06,07,09030367
621011969NewsCalcio EsteroLiga, 33a giornata: Barça e Real in campo pensando alla Champions League20130427092558LigaGiornata 33È iniziato ieri il turno 34 della Liga spagnola con il pareggio ricco di gol tra il Rayo e l'Osasuna.&nbsp;Passo in avanti verso la salvezza per l'Osasuna che forse avrebbe meritato di cogliere i tre punti. Comunque è un punto che fa muovere la classifica. Oggi si disputeranno quattro incontri, tutti ad alta tensione emotiva. Il primo in ordine temporale sarà quello tra Levante e Celta Vigo. Gli uomini di Juan Ignacio Martinez non rischiano la retrocessione, ma sono lontani dal 7° posto,&nbsp;occupato dal Betis (8 punti di distanza), che, attualmente, è l’ultima squadra che si qualificherebbe per l’Europa. Recuperare 8 punti in 6 giornate appare un’impresa alquanto improbabile. Di contro, la squadra galiziana, che lo scorso lunedì&nbsp;ha vinto&nbsp;lo scontro diretto con il Saragozza, non&nbsp;occupa più l'ultima posizione. Sono solamente 2 i punti che li separano dalla salvezza e da oggi il Celta potrà contare di nuovo sul suo&nbsp;miglior realizzatore, Aspas, che ha scontato le sue 4 giornate di squalifica. <BR><BR>Poi toccherà ad Atletico Bilbao-Barcellona. I baschi, reduci da quattro punti in cinque partite, occupano attualmente la 14° posizione con 36 punti e la zona rossa non è distante. Quindi, l'obiettivo è ottenere almeno un punto contro la capolista. Certo, il Barcellona, reduce dalla batosta&nbsp;in Champions League contro il Bayern Monaco,&nbsp;avvicenderà parecchi uomini&nbsp;non avendo particolari patemi d'animo in un campionato che ha già vinto da tempo.<BR><BR>Ed è il giorno del derby di Madrid, un derby che potrebbe essere leggendario per l'Atletico. La squadra di Simeone è in un buon momento di forma e una vittoria porterebbe i "colchoneros" a 71 punti, raggiungendo gli eterni rivali in seconda posizione. E le circostanze sono favorevoli visto che le "merengues" avranno la testa alla "remontada" che proveranno a realizzare ai danni dei tedeschi di Dortmund.<BR><BR>Infine, il match-clou della salvezza tra Real Saragozza e Maiorca chiuderà l'avvincente sabato di calcio spagnolo. Il Saragozza di Manolo Jimenez ha solo un risultato a disposizione. Sono ormai 15 le partite senza vittoria. Per il Maiorca, invece, si tratterà di evitare la sconfitta. Reduce da tre vittorie in 7 incontri, il Maiorca è attualmente terz'ultimo distante un solo punto dalla salvezza.<BR><BR>Tutti i gol su: <A href="http://livehighlights24.com/category/liga/">http://livehighlights24.com/category/liga/</A><BR><BR>Giocata ieri<BR><BR>RAYO VALLECANO-OSASUNA 2-2&nbsp; 7'Delibasic-57'Piti(R) - 8'Loe-13'Arribas(O) - Oggi<BR><BR>LEVANTE-CELTA VIGO <BR><BR>ATHLETIC BILBAO-BARCELLONA <BR><BR>ATLETICO MADRID-REAL MADRID <BR><BR>SARAGOZZA-MAIORCA <BR><BR>Domenica<BR><BR>ESPANYOL-GRANADA <BR><BR>MALAGA-GETAFE <BR><BR>VALLADOLID-SIVIGLIA <BR><BR>REAL SOCIEDAD-VALENCIA <BR><BR>Lunedì<BR><BR>REAL BETIS-DEPORTIVO LA CORUNA <BR><BR>spagnaFL0411FL0411mourinho.jpgSiNliga-giornata-33-in-campo-real-e-barçellona-pensando-alla-champions-1011969.htmSi100427901,02,03010357
631011954NewsCampionatiLiverpool, dieci giornate di squalifica per Suarez20130424163818Liverpool, suarezPena severaPena severa per Luis Suarez. L'attaccante del Liverpool, reo di aver morso il difensore Branislav Ivanovic nella partita contro il Chelsea, è stato squalificato per 10 giornate. Campionato pertanto chiuso in anticipo per il capocannoniere della Premier League.C1007650adm001adm001suarez-modre.jpgSiNliverpool-dieci-giornate-di-squalifica-per-suarez-1011954.htmNo100075701,02,03030241
641011947NewsCampionatiClamoroso in Indonesia, arbitro in ospedale dopo pugno in faccia VIDEO20130424115532Arbitro picchiatoPrende a pugni l`arbitroSuccede in Indonesia, durante una partita della Super Liga (serie B) al minuto 80. Il signor Muhaimin, arbitro dell'incontro, decide di assegnare un rigore alquanto dubbio per il Pelita Bandung Raya. a questo punto, l'attaccante della squadra ospite, il Persiwa Wamena, si arrabbia e colpisce l'arbitro al volto. Naturalmente il colpevole, Pieter Rumaropen è stato espulso e rischia la squalifica a vita.<BR><BR>Link Video: <A href="http://livehighlights24.com/2013/04/24/player-punches-referee-for-a-penalty/">http://livehighlights24.com/2013/04/24/player-punches-referee-for-a-penalty/</A><BR><BR>C1007650IndonesiaFL0411FL0411cebttab.jpgSiNcolpisce-arbitro-con-un-pugno-da-dietro-1011947.htmSi100427901,02,03010435
651011907NewsCampionatiScoperto dov`era Balotelli mentre si giocava il match tra Juventus e Milan20130422174226milan, balotelliSqualificato per il match Squalificato per il match di ieri sera tra Juventus e Milan, a Mario Balotelli non è restato altro che andare al 'Forum di Assago' per godersi la 18/a edizione di 'Oktagon Glory 7', un torneo di arti marziali al quale ha partecipato il suo amico Giorgio Petrosyan. Come riportato da 'Il Corriere dello Sport', a fine manifestazione, Super Mario è anche salito sul ring per congratularsi con Petrosyan per la vittoria.<br><br> &nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001balotelli-6.jpgSiNscoperto-dov-era-balotelli-durante-il-match-tra-juventus-e-milan-1011907.htmNoT1000007,T1000027100075701,02,03,06,07030618
661011919NewsCampionatiRoma, Destro se la prende con l`arbitro20130422173556roma, destroCome riporta Il MessaggeroCome riporta Il Messaggero, ancora un gol. Il terzo in in appena 115 minuti giocati. In una Roma ancora frastornata per il pareggio con il Pescara, l’unico a sorridere è Mattia Destro, che ha evitato almeno la beffa: 'Peccato non sia servita a vincere. Ci abbiamo provato fino alla fine, abbiamo cercato di fare il possibile per ottenere i tre punti. Cosa è mancato? Non lo so, di certo non l’impegno. La squadra ha reagito'.<br><br>L’attaccante se la prende con l’arbitraggio di Massa: 'Purtroppo non siamo riusciti a vincere ma ci sono stati 4-5 episodi clamorosi meglio lasciar perdere. Non so perché mentalmente la Roma concede quasi sempre il primo tempo, ma non abbiamo sottovalutato la partita'. Lui con il Siena non ci sarà. Nella ripresa, infatti, ha rimediato un cartellino giallo per proteste che gli costerà la squalifica. Proprio ai toscani all’andata aveva segnato una doppietta decisiva.<br><br><br>C1007650adm001adm001destro420.jpgSiNroma-destro-se-la-prende-con-l-arbitro-1011919.htmNoT1000012100075701,02,03030247
671011853NewsCampionatiClamoroso Milan, Balotelli rinuncia al viaggio a New York20130420112323milan, balotelliA seguito della riduzione della squalificaA seguito della riduzione della squalifica, Mario Balotelli, straordinario professionista, ha deciso assieme alla Società e al suo procuratore Mino Raiola di rinunciare al viaggio a New York e alla serata di gala organizzata dal prestigioso settimanale americano Time, che lo ha inserito fra le cento personalità più influenti al mondo per l'anno 2013.<br><br> Il calciatore resterà a disposizione di Massimiliano Allegri e si allenerà regolarmente con la squadra.<BR><br><br>C1007650adm001adm001balotelli-6.jpgSiNclamoroso-milan-balotelli-rinuncia-al-viaggio-a-new-york-1011853.htmNoT1000027100075701,02,03,07030234
681011847NewsCampionatiJuventus-Milan, bianconeri pronti a vendicare la gara di andata. Il diavolo cerca punti utili per la Champions League20130419223939juventus,milan,campionato,posticipoLe ultime indicazioni dell`affascinante posticipo della 33esima giornataJuventus-Milan, si sa, è una delle gare d'elite del nostro campionato. Per tradizione, palmares, campioni indimenticati e capacità di far innamorare tifosi di tutto il mondo i due club rappresentano una grossa fetta della storia calcistica del nostro Paese.&nbsp;Spesso, infatti, ci regalano sfide di altissimo livello e di grande spettacolo, talvolta valide per la vittoria finale. Quest'anno ciò non avverrà; colpa di una superiorità e di una costanza di rendimento dei bianconeri che è traducibile nei 15 punti di vantaggio sul Milan, vulnerabile all'avvio ma capace di rinascere e di raccogliere più punti di tutti nella seconda parte di campionato.<BR>Altrettanto spesso, però, la sfida è alimentata da polemiche, toni accesi e battute al veleno che hanno infiammato il dopopartita. Emblematica in questo senso è la querelle dello scorso anno provocata da un evidente goal non concesso ai rossoneri su tap-in di Muntari o quella meno esagitata in seguito ad un penalty erroneamente fischiato ai danni della Signora nella gara di andata di questa stagione. Questa vigilia, però, non sembra così sovraccaricata e piena di tensione. I protagonisti hanno infatti da subito smorzato i toni attraverso complimenti e galanterie reciproche. È quello che si evince dalle parole del capitano rossonero Ambrosini che ha riconosciuto la forza dei prossimi avversari che si esprime nei punti in classifica o quello che emerge dalle dichiarazioni di Pavel Nedved che si augurava di vedere in campo anche lo squalificato Balotelli. Ma "SuperMario" non ci sarà. La corte federale, infatti, ha ridotto solo di una giornata il provvedimento disciplinare inflitto dopo la gara contro la Fiorentina all'attaccante che quindi sarà costretto a saltare il big match dello Juventus Stadium. Allegri dovrà fare affidamento su Pazzini che sarà la punta centrale del suo 4-3-3 che dovrebbe clamorosamente non prevedere la presenza di El Shaarawy, troppo appannato nelle ultime uscite. Al suo posto probabile è l'inserimento di Robinho. <BR>È chiaro che il reparto più forte&nbsp; e prolifico della Juventus è il centrocampo; con l'esplosione del giovane Pogba rilegare uno tra Marchisio, Pirlo e Vidal&nbsp;e lo stesso 20enne in panchina è sembrato spesso uno spreco, ma Conte si è inventato il modo per farli giocare tutti insieme senza snaturare il proprio modulo. Con Marchisio alle spalle di Vucinic e Pogba promosso in mediana, il tecnico salentino sembrerebbe intenzionato a confermare il 3-5-1-1 che ha già sperimentato con successo in qualche spezzone di partita ma anche nell'ultima vittoria esterna contro la Lazio.<BR>I bianconeri tenteranno di mantenere il margine già esteso di 12 punti nei confronti del Napoli, ma certamente per il Milan la sfida è un pizzico più decisiva. Il diavolo, infatti, ha bisogno di punti per provare a raggiungere gli stessi partenopei, ma anche per tenere lontana la Fiorentina che non nasconde l'ambizione di raggiungere l'ultimo posto utile per l'Europa che conta.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Nonostante ciò abbiamo pochi dubbi sull'abnegazione e sulla voglia di vincere che metteranno di pari modo nel rettangolo di gioco le due squadre. Qualunque sia il risultato dopo il triplice fischio, ciò che ci&nbsp;auguriamo è che al termine di Juventus-Milan non si parli di recriminazioni ed errori arbitrali ma solo delle gesta tecniche dei protagonisti in campo.&nbsp; <BR><BR>C1007650FL0657FL0657juventusmilan.jpgSiNjuventus-milan-serie-a-balotelli-scudetto-champions-1011847.htmSiT1000007,T1000027100664701,02,03,06,07,08030389
691011843NewsCampionatiMilan, tifosi infuriati per la squalifica di Balotelli con la Juventus20130419183047milan, balotelliRicorso parzialmente accoltoRicorso parzialmente accolto e squalifica ridotta da tre a due giornate per Mario Balotelli che, dunque, salterà la sfida con la Juventus in programma domenica sera. Questa, come vi abbiamo già riportato, la decisione della Corte di Giustizia Federale. Decisione che subito ha scatenato i tifosi rossoneri sul web che la giudicano una sorta di "contentino".<br><br>La maggior parte dei supporters milanisti, infatti, reputa insensata lo sconto di pena nei confronti di 'Supermario' e, ricordando altri eventi puniti con un solo turno di stop - soprattutto il fallo di Cambiasso su Giovinco in Inter-Juventus -, respingono al mittente le accuse di complotto arrivate pochi giorni fa direttamente dalla sponda nerazzurra di Milano.<br><br>C1007650adm001adm001balotelli-6.jpgSiNmilan-tifosi-infuriati-per-la-squalifica-di-balotelli-con-la-juventus-1011843.htmNoT1000027100075701,02,03030163
701011838NewsCampionatiRidotta la squalifica di Balotelli ma salta la Juventus lo stesso20130419165884milan, balotelliAccoltoAccolto parzialmente il ricorso per Mario Balotelli, che era stato squalificato per 3 giornate, di cui due per parole irriguardose nei confronti dell'arbitro addizionale. Tolto un turno di squalifica all'attaccante rossonero, che salterà in ogni caso la partita contro la Juventus, ma rientrerà per la sfida contro il Catania. Per Balotelli anche un'ammenda di 20 mila euro in commutazione della terza giornata di squalifica.C1007650adm001adm001balotelli-6.jpgSiNmilan-ridotta-la-squalifica-di-balotelli-ma-salta-la-juventus-lo-stesso-1011838.htmSiT1000007,T1000027100075701,02,03030254
711011837NewsCampionatiMilan, Galliani: «Prenderemo subito un difensore»20130419160546milan, gallianiAdriano Galliani amministratore delegato del MilanAdriano Galliani, amministratore delegato del Milan, è intervenuto ai microfoni di Gazzetta.it. Ecco un estratto delle sue parole: "Il ricorso per la squalifica di Balotelli? Mi auguro che si possa avere una risposta positiva per Balotelli. Sarebbe un danno non solo per il Milan ma per tutto il calcio italiano non vederlo in campo contro la Juventus. Il futuro di Robinho? Ogni anno aspettiamo la fine dell'anno per parlare dei rinnovi (il brasiliano è in scadenza nel 2014, ndr), questo per sapere se giocheremo o meno la Champions League. Non giocarla sarebbe un grave problema per una società con i costi del Milan. Ne riparleremo fra un mese, quando sarà finito il campionato. Poi ci sarà tutta l'estate per parlare dei rinnovi. Il mercato? Il primo acquisto che faremo sarà un difensore. Se mi dispiacerebbe vedere Ibrahimovic alla Juventus? Zlatan è un grande professionista e a noi è dispiaciuto cederlo, ma guadagna delle cifre che non sono compatibili con il bilancio del Milan. Se potessi chi ricomprerei fra lui e Thiago Silva? Io amo il calcio, sono un tifoso che ha la fortuna di fare l'amministratore delegato di una squadra e ho sempre notato che le formazioni vincenti sono quelle con la miglior difesa e non il migliore attacco. Il futuro di Allegri? Resta. Non abbiamo mai contattato nessun altro allenatore. Il Milan ha fatto una buonissima stagione e non vedo perché dovremmo cambiare allenatore. Allegri rimarrà sicuramente sulla panchina del Milan".C1007650adm001adm001galliani.jpgSiNmilan-galliani-prenderemo-subito-un-difensore-1011837.htmSiT1000027100075701,02,03030293
721011779NewsCampionatiInter, l`incredibile lista di infortunati: per la Roma ne saltano dodici20130416172554interE` questa la lunga lista di indisponibiliE' questa la lunga lista di indisponibili e squalificati per il match di domani in Coppa Italia contro la Roma: Chivu, Juan Jesus, Nagatomo, Pereira, Stankovic, Obi, Gargano, Mudingayi, Milito, Palacio, Cassano, Guarin e in dubbio anche Alvarez.C1007650adm001adm001stramaccioni.jpgSiNinter-la-lunga-lista-di-infortunati-per-la-roma-ne-saltano-dodici-1011779.htmNoT1000026100075701,02,03030153
731011774NewsCampionatiSerie A, solo una giornata a Flamini. Nessuna sanzione per Pinilla nonostante la simulazione20130416160938serie aIl Giudice SportivoIl Giudice Sportivo Gianpaolo Tosel ha comunicato le proprie decisioni dopo la 13esima giornata di ritorno di Serie A. Nessun provvedimento nei confronti di Mauricio Pinilla dopo la presunta simulazione contro l'Inter. I seguenti giocatori sono stati squalificati per una giornata. Balzaretti, Costa, Denis, Flamini, Muriel, Borriello, Burdisso, Campagnaro, Cana, Conti, De Sanctis, De Silvestri, Garics, Paletta, Pasqual, Pinilla, Sculli, Vargas.C1007650adm001adm001pinilla51.jpgSiNserie-a-solo-una-giornata-flamini-nessuna-sanzione-a-pinilla-nonostante-la-simulazione-1011774.htmSiT1000027100075701,02,03030226
741011750NewsCampionatiTorino, non basta essere spumeggianti: anche la Roma ti punisce20130415155842serie a, torino, romaDal nostro inviatoNella disamina della partita di campionato Torino - Roma si sono evidenziati due aspetti fondamentali: un Torino che perde non di sola sfortuna e una Roma concreta e decisa a vincere per migliorare la sua classifica che possa aprirle le porte dell’Europa. I granata di Ventura si sono presentati in campo con l’ormai collaudato modulo 4-2-4, con Darmian, Glik, Ogbonna e Masiello sulla linea di difesa, Vives e Gazzi a centrocampo e con Bianchi e Meggiorini in attacco, supportati da Cerci e Santana. Questa per Ventura è, almeno al momento, la migliore formazione del Toro anti Roma, tenuto conto delle assenze di Basha (squalificato) e degli infortunati Brighi e Birsa. La Roma di Andreazzoli, invece, in vista della partita di mercoledì prossimo in Coppa Italia, ha lasciato inizialmente in panchina capitan Totti, Marquinhos, Fiorenzi, Teodoridis e Destro, mentre De Rossi è ancora fuori a causa del mancato recupero dopo l’infortunio alla caviglia. I giallorossi sono scesi in campo all’Olimpico di Torino con Osvaldo (ripresentatosi titolare a tempo pieno dopo oltre 40 giorni) e con Lamela, Dodò, Perrotta e Pjanic a supportarlo in tutte le iniziative d’attacco. La cronaca mette in luce un iniziale gioco d’affondo da parte delle due squadre che esprimono subito la volontà di volersi superare. Al 22’ Roma in vantaggio. Balzaretti s’invola sulla sinistra e crossa per la testa di Osvaldo che mette in rete sul palo lontano di Gillet. Per Osvaldo è il dodicesimo gol stagionale, il più alto da quando gioca in Italia. Il Toro, pungolato da questo svantaggio immeritato, attacca con azioni veementi e coglie un palo con Cerci al 28’. L’ex fiorentino è l’autentica spina nel fianco nella retroguardia giallorossa, che stenta a tenerlo a freno. Egli è l’emblema di un Toro caparbio che non ci sta a perdere in nessuna occasione. Al 31’, infatti, ecco il Toro che pareggia con Bianchi, il quale approfitta di un’indecisione nell’area piccola di Burdisso e colpisce il pallone con irruenza tale da gonfiare la rete difesa da Stekelemburg. Al 9’ della ripresa la Roma sostituisce Pjanic (un po’ incolore la sua prova) con Totti che inaugura la sua 530esima gara. Ma il Toro continua ad attaccare a testa bassa proprio come fanno i tori di razza, volitivo e impetuoso, ma, purtroppo, gli manca il gol che talora sfiora anche per un soffio. Come al 13’, quando il solito Cerci parte da metà campo in dribbling e, dopo aver seminato un nugolo di avversari, piazza il suo tiro che Stekelemburg devia sulla traversa. Ma il calcio, si sa, è talora crudele. E dal possibile gol mancato del Toro si passa al raddoppio romanista. Al 15’, infatti, Lamela infila di sinistro dal limite il secondo gol per la Roma. Splendido e ammirevole il suo gesto tecnico, ma cosa faceva la difesa del Toro? La partita termina sotto i continui e forsennati attacchi del Torino che vorrebbe un pareggio che non arriva, neanche dopo che Ventura ha messo in campo forze fresche in una giornata di primavera dalle decise temperature estive. Bello l’applauso finale del popolo granata che, pur nell’amarezza d’aver perso la partita, hanno tributato un simbolico “grazie lo stesso” alla sua squadra. E, in estrema sintesi, possiamo dire che adesso per il Torino si prospetta la sofferenza di non sapere fino all’ultimo se sarà salvo da ogni pericolo di restare in Serie A, mentre la Roma torna a casa entusiasta del suo quinto posto in classifica che la fa sperare in una sua partecipazione europea. Il Toro dovrà giocare le prossime partite con maggiore acume, facendo molta attenzione soprattutto nella fase di interdizione e di non possesso palla. C’è assoluto bisogno di limitare ulteriori sconfitte. Fiorentina, Juventus e Milan l’attendono al varco fin dalle prossime gare, mentre Genoa, Chievo e Catania segneranno la fine delle partite granata della stagione 2012’13. Già da molte partite i granata di Ventura hanno trovato il gioco, ma non i risultati. Il tempo adesso stringe e, come tale, è opportuno pensare al sodo e raccogliere punti. Comunque sia!<br><br>Salvino Cavallaro <br><br><br>C1007650FL0711FL0711rolando-bianchi.jpgSiNtorino-non-basta-essere-spumeggianti-anche-la-roma-ti-punisce-1011750.htmSiT1000099100451001,02,03030280
751011759NewsCampionatiLega Pro, prezioso pareggio dell`Hinterreggio a Poggibonsi20130415155215lega pro, hinterreggioCom’è strano il calcioCom’è strano il calcio; dolce e amaro, capace di farti gioire e soffrire nel solo spazio di poco tempo. Il paragone con la vita non guasta e la metafora si propone ogniqualvolta si presentano situazioni capaci di farci riflettere che tutto è relativo. Deriva e apice di situazioni pallonare si alternano vorticosamente, talora senza neanche darti il tempo di assaporare quella gioia che vorresti duratura. Scusate la spicciola filosofia, cari lettori, e anche la facile retorica che spesso ci tradisce in maniera ingannevole. Tuttavia, pensiamo da sempre che questo pallone che rotola caparbiamente in un rettangolo di gioco, non riservi soltanto spunti tecnici e tattici da riportare ma, talora, carpisce sentimenti che si confondono con la vita stessa. E, dopo questa premessa, non a caso parliamo di Poggibonsi - Hinterreggio, partita della 30esima giornata, valevole per il campionato di Lega Pro, seconda divisione. E’ quasi dall’inizio del campionato che seguiamo settimanalmente le sorti della squadra di mister Antonio Venuto e siamo stati affascinati dal suo progredire una classifica che, agli inizi, era apparsa subito penalizzante per la squadra calabrese. L’ambiente era tornato sereno, i risultati e il gioco facevano presagire a un campionato tranquillo, almeno sotto l’aspetto del pericolo della caduta nel vortice dei playout. Il lavoro del tecnico Venuto e della sua squadra era ed è sempre molto attenta, fatta di ricerca degli errori commessi e delle cose positive da incrementare. La fatica e il lavoro serio svolto sul campo durante la settimana, come “pane quotidiano” nell’attesa delle ore 14,30 di ogni domenica, normale prassi per la squadra di Reggio Calabria. Poi si spezza qualcosa e il maligno ci mette il dito. La squadra di Venuto subisce un brusco arresto di risultati utili. Sono bastate due sconfitte consecutive, rimediate prima in casa del Chieti e poi tra le proprie mura contro il Foligno, per far ripiombare l’Hinterreggio in zona pericolosa. Ma, a onor del vero, sulla squadra di Venuto pesa non poco la squalifica di una serie di calciatori che compongono l’ossatura portante dei reggini, soprattutto in attacco, dove Paolo Carbonaro che è stato risolutore di molte partite è stato squalificato dal giudice sportivo per ben quattro giornate. Una mazzata per l’Hinterreggio, un fulmine a ciel sereno. E a nulla è valso il ricorso della società reggina, che non è stato accolto. Tuttavia, il non fare drammi da parte di mister Venuto che da sempre sposa la filosofia di non recriminare mai sugli assenti per dare merito ai presenti, è meritevole della logica di non mollare mai, ma di andare avanti ugualmente con forza e determinazione. E non è un caso che il punto guadagnato meritatamente in terra toscana, in casa di un Poggibonsi che sta lottando per un posto nei play off, abbia una notevole valenza psicologica nel compattare la squadra contro tutto e tutti. Purtroppo la 14esima posizione in classifica dell’Hinterreggio non aiuta a stare allegri, tenuto conto che le tre ultime squadre retrocederanno direttamente in Serie D e due dovranno affrontare malinconicamente lo spareggio playout. Mancano quattro giornate al termine del campionato e, conoscendo le qualità di mister Venuto, siamo sicuri che la sua squadra si salverà. Buon sangue non mente mai!<br><br>Salvino Cavallaro <br><br>&nbsp;<br><br>&nbsp;<br><br>&nbsp;<br><br>&nbsp;<br><br>&nbsp;<br><br>FL0711FL0711venuto-6.jpgSiNlega-pro-prezioso-pareggio-dell-hinterreggio-a-poggibonsi-1011759.htmNo100451001,02,03030158
761011698NewsCampionatiSeconda categoria, gesto folle in Molise: gli danno cinque anni di squalifica20130412172520seconda categoria, angelo manes, munxhufuni di MontecilfoneFollia in seconda categoriaFollia in seconda categoria. Cinque anni di squalifica per Angelo Manes, giocatore del Munxhufuni di Montecilfone, società di Campobasso: questa la decisione del giudice sportivo del Comitato regionale Figc del Molise dopo la testata rifilata all'arbitro nel match di sabato contro la Fiamma Folgore. Il direttore di gara ha rimediato un trauma contusivo nasale con verosimile deviazione del setto, un trauma contusivo del bacino e dell'emitorace di sinistra, e stato d'ansia reattivo, per una prognosi di due settimane. Il giudice sportivo ha punito anche la società di Montecilfone con lo 0-3 a tavolino per responsabilità oggettiva.C1007650adm001adm001tifosi.jpgSiNseconda-categoria-gesto-folle-in-molise-gli-danno-cinque-anni-di-squalifica-1011698.htmNo100075701,02,03030942
771011707NewsCampionatiMilan, Galliani: «Su Balotelli è meglio stare zitti»20130412163855milan, gallianiAdriano Galliani"Su Balotelli è meglio stare zitti": Adriano Galliani non vuole parlare della squalifica tre giornate inflitte all'attaccante del Milan. L'amministratore delegato rossonero all'ingresso della sede della Lega Serie A ha rilasciato alcune dichiarazioni riportate da 'Gazzetta.it': "Il ricorso per Balotelli è pronto, ma oggi è meglio stare zitti perché con il Napoli è una partita molto importante. Davanti abbiamo calciatori di livello, Pazzini è un titolare e Binho e Bojan sono ottimi".<br><br>Galliani è tornato a parlare anche dell'episodio avvenuto al 'Franchi' domenica scorsa: "Tornerà a Firenze, magari con un po' più di scorta. Moratti? Non lo sento da tanto".<br><br><br>C1007650adm001adm001galliani.jpgSiNmilan-galliani-su-balotelli-e-meglio-stare-zitti-1011707.htmSiT1000027100075701,02,03030252
781011704NewsCampionatiGalatasaray, Terim verrà sostituito da una sua collaboratrice: la prima volta per una donna FOTO20130412132040galatasaray, terimFatih Terim è stato Fatih Terim è stato squalificato per 9 giornate dopo aver tentato di aggredire l'arbitro durante una gara di campionato contro il Mersin. Assieme all'Imperatore, anche i due collaboratori tecnici dovranno saltare le 9 partite di campionato. Per questo motivo, quasi certamente sulla panchina del Galatasaray siederà per la prima volta nella storia del club una donna. Si tratta di Duygu Erdogan, collaboratrice tecnica di Fatih Terim.C1007650adm001adm001fem.jpgSiNgalatasaray-terim-verra-sostituito-da-una-sua-collaboratrice-la-prima-volta-per-una-donna-1011704.htmSi100075701,02,03030433
791011681NewsCampionatiLazio, i convocati per il Fenerbahce20130411160712lazioIl tecnico della LazioIl tecnico della Lazio Vladimir Petkovic ha diramato solo questa mattina l'elenco dei convocati in vista della gara di questa sera contro il Fenerbahce. Presenti anche Gonzalez e Radu, dati in dubbio alla vigilia; out ovviamente gli squalificati Mauri e Onazi. Questo l'elenco completo.<br><br>PORTIERI: Marchetti, Bizzarri, Guerrieri<br>DIFENSORI: Biava, Radu, Ciani, Cana<br>CENTROCAMPISTI: Ledesma, Ederson, Candreva, Lulic, Gonzalez, Hernanes, Cataldi, Crecco<br>ATTACCANTI: Kozak, Floccari, Rozzi, Klose. <br><br>C1007650adm001adm001petkovic.jpgSiNlazio-i-convocati-per-il-fenerbahce-1011681.htmNoT1000018100075701,02,03030569
801011673NewsCampionatiMilan, questo il metodo per ridurre la squalifica di Balotelli20130411120220milan, balotelliIl Milan prepara Il Milan prepara il ricorso contro le due giornate di squalifica extra inflitte a Mario Balotelli, reo di aver rivolto un'espressione ingiuriosa all'indirizzo dell'arbitro d'area Doveri. Secondo il 'Corriere dello Sport', l'avvocato Cantamessa si appellerà alla situazione di forte disagio provata dal giocatore, vittima di insulti e 'buu' razzisti, ravvisati anche dall'arbitro nel proprio referto. La società, in attesa del responso, ha deciso di congelare la multa a carico di Balotelli.<br><br> &nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001balotelli-6.jpgSiNmilan-questo-il-metodo-per-ridurre-la-squalifica-di-balotelli-1011673.htmSiT1000027100075501,02,03,07030303
811011665NewsCampionatiLazio, Petkovic: «Possiamo battere il Fenerbahce»20130410184843lazio, petkovicVladimir PetkovicVladimir Petkovic ci crede. Alla vigilia della sfida contro il Fenerbahçe, l'allenatore della Lazio s'è presentato in conferenza stampa per ribadire la sua fiducia in una qualificazione che s'è complicata dopo il 2-0 incassato nella gara d'andata: "Domani ci sarà bisogno di una giornata sì. Loro sono forti, quella turca è una società importante e hanno tutte le carte in regola per competere in Europa. Noi, però, siamo orgogliosi e non vogliamo mollare. Abbiamo meno del 50% di possibilità di passare il turno, ma tante partite sono state ribaltate e il 2-0 è un risultato pericoloso per tutti".<br>Oltre agli squalificazioni Onazi e Mauri, Petkovic dovrà fare a meno di diversi calciatori non al meglio fisicamente: "In forte dubbio ci sono Radu, Ederson, ma non solo. Non siamo in una situazione ottimale, ma comunque buona per arrivare alla qualificazione. Ci teniamo tantissimo".C1007650adm001adm001petkovic.jpgSiNlazio-petkovic-possiamo-battere-il-fenerbahce-1011665.htmSiT1000018100075701,02,03030462
821011643NewsCampionatiClamoroso Milan, tre giornate a Balotelli: salta la Juventus20130409160649milan, balotelliIl giudice sportivo Il giudice sportivo dott. Gianpaolo Tosel ha squalificato l'attaccante del Milan Mario Balotelli per tre giornte per comportamento non regolamentare in campo; già diffidato (Quarta sanzione); per avere inoltre, al termine della gara, nel recinto di giuoco, rivolto ad un Arbitro addizionale un'espressione ingiuriosa.<br><br> Il Milan presenterà ricorso contro la decisione presa dal giudice sportivo<br><br>C1007650adm001adm001balotelli-6.jpgSiNclamoroso-milan-tre-giornate-a-balotelli-salta-la-juventus-1011643.htmSiT1000007,T1000027100075701,02,03,06,07030354
831011631NewsCampionatiL`ex portiere Alberto Fontana analizza per noi l`evoluzione dei palloni: «Buffon ne sa qualcosa»20130409155999alberto fontana«Quanto è importante nel calcio moderno l`uso dei palloni continuamente rielaborati e quanto penalizzano i portieri?« Da una ricerca-inchiesta sul tema specifico con la consulenza tecnica dell`ex portiere Alberto Fontana. Dopo il rocambolesco gol subito da Gigi Buffon nella partita di Champions League contro il Bayern, e nel continuo assistere alle difficoltà sempre maggiori dei portieri nel bloccare la palla, ci siamo chiesti se il problema è di natura tecnica o, piuttosto, del continuo cambiare il peso e la struttura del pallone stesso. Diciamo subito che ci sono due tipi di palloni ufficiali: uno destinato al Campionato di calcio italiano e l’altro alla Champions League. Il nuovo pallone originale utilizzato ufficialmente nell’attuale Campionato italiano 2012’13 si chiama Nike Maxim Hi –Vis. La sua grafica geometrica è molto decisa e l’abbinamento dei colori è capace di creare durante il gioco, un forte effetto di bagliore con bordi netti anche in condizioni di scarsa visibilità, migliorandola in modo importante. Ma ci sono altri vantaggi con questo nuovo pallone: il rendimento in PU (plastica poliuretanica) con micro scanalature, che stabilizza il volo della palla aumentandone l’efficacia e l’accuratezza, la schiuma ad azoto espanso flessibile e reticolata, per una sensibilità costante in qualsiasi condizione atmosferica, lo strato esterno in gomma strutturata per maggiore potenza e velocità e, infine, il rinforzo in poliestere che migliora la struttura e la stabilità del pallone. <BR><BR>In Champions League, invece, da febbraio 2013 e con gli inizi degli ottavi di finale, la UEFA ha ufficializzato l’uso esclusivo di “Finale Wembley”, il nuovo pallone ufficiale svelato da Adidas che accompagnerà le squadre fino alla finale in programma il 25 maggio a Wembley. All’interno dell’iconico design a stella del nuovo pallone europeo, compaiono gli anni in cui sono state giocate le precedenti finali oltre a quella di quest’anno 2013. Adidas ha una lunga storia legata allo sviluppo di palloni, essendo fornitore ufficiale per i massimi eventi UEFA e FIFA dal 1970. Il Finale Wembley è il ventesimo pallone ufficiale prodotto per la Champions League ed è dotato di camera d’aria in gomma butilica per una tenuta ottimale. I palloni FIFA Approved misura 5, devono avere un peso compreso tra 420 e 445 grammi, mentre i palloni FIFA Inspected misura 5, devono pesare tra i 410 e 450 grammi. Circonferenza, sfericità, rimbalzo, perdita di pressione, assorbimento dell’acqua e peso specifico devono avere determinate caratteristiche imposte dall’UEFA.<BR><BR>&nbsp;Tuttavia, per spronarci a una miglior ricerca e approfondimento sul tema specifico, ci siamo chiesti tante volte se certe caratteristiche imposte dagli organi federali vadano più incontro a interessi di tipo economico - commerciale e di sponsor, piuttosto che ai reali vantaggi per un calcio migliore dal punto di vista tecnico. Più di una volta abbiamo visto portieri in difficoltà per la traiettoria della palla che, dopo il tiro dell’avversario, assume un cambio improvviso di direzione non certamente dovuto soltanto al tiro ad effetto. Per questo vogliamo approfondire questo tema d’attualità che si propone interessante sotto l’aspetto squisitamente culturale. E per meglio sviscerare i segreti del ruolo del portiere e dei suoi eterni problemi legati a gol che si sarebbero potuti evitare, ci siamo avvalsi della consulenza tecnica e dell’esperienza di Alberto Fontana detto Jimmy che è stato per lunghi anni portiere professionista.<BR><BR>Alberto Maria Fontana è nato a Torino il 2 dicembre del 1974 ed è stato portiere dell’Aosta, Voghera, Verona, Reggiana, San Donà, Pistoiese, Roma, Palermo, Torino e Novara. Da poco ha chiuso la sua carriera sul campo e dopo aver superato l’esame per diventare Agente FIFA, si accinge a occupare un ruolo che ha sempre sperato di ricoprire fin da quando era più giovane. Ultimamente è stato invischiato nello scandalo del calcio scommesse, ma a seguito del suo ricorso, il Tribunale Nazionale di Arbitrato per lo Sport (TNAS) ha sentenziato la sua estraneità alla presunta combine del match di Coppa Italia Chievo – Novara del 2010 finita con la vittoria del Chievo per 3 a 0. Pertanto, la squalifica di tre anni e sei mesi ricevuta in primo grado e confermata dalla Corte di Giustizia Federale, è stata annullata. Per Jimmy Fontana sono stati 5 mesi d’angoscia, mesi emotivamente terribili per una persona come lui che è veramente speciale sotto il profilo umano. <BR><BR>Ciao Jimmy, come stai?<BR>“Bene. Dopo aver chiuso con il calcio giocato, proseguo la mia attività didattica nella mia scuola portieri “Fontana – Accorsi”. Poi sto aspettando l’esito dell’esame che ho sostenuto per Agente FIFA e conto di iniziare presto la mia nuova attività”.<BR><BR>Come spieghi il primo gol che Gigi Buffon ha subito contro il Bayern, all’Allianz Arena Stadium?<BR>“E’ uno di quei gol in cui un portiere non può fare assolutamente nulla. E’ dal 2007-2008, anno in cui c’è stato l’avvento del pallone unico, che facciamo presente i benefici per chi calcia il pallone e non per chi sta in porta. E’ l’eterno problema dei nuovi palloni, che quando sono calciati di collo pieno assumono, all’ultimo momento una traiettoria ingannevole per il portiere, soprattutto se il tiro arriva da lunga distanza”.<BR><BR>Allora sostieni che nel calcio moderno sia questa una delle cause che penalizzano i portieri?<BR>“Questa è una cosa acclarata, nel senso che anche il presidente della FIFA Blatter è stato molto chiaro. Il pallone unico è stato creato per il calcio spettacolo e per fare tanti gol. D’altra parte l’essenza del calcio è il gol e non il cercare di neutralizzarlo. E chi pensa che i portieri sbaglino di più rispetto a prima, non tengono realmente conto di questo importante problema, e cioè che i palloni di adesso assumono traiettorie che, talvolta, lasciano di stucco anche i più bravi portieri”.<BR><BR>Pensi che questi continui restyling del pallone di calcio, vadano soltanto a beneficio economico degli sponsor?<BR>“Vanno sicuramente a beneficio del gioco perché, secondo la FIFA, questi palloni producono più gol rispetto a prima e quindi maggiore interesse e introiti. Poi, esistono certamente gli interessi legati al marketing e alle case costruttrici, come ad esempio la Nike che fornisce i palloni per la Serie A, Puma che invece dà i palloni per la Serie B e Adidas che li dà alla Champions League. I proventi sono distribuiti nei vari settori ”.<BR><BR>Per finire Alberto, due giudizi sulle squadre torinesi. Intanto, cosa pensi del Torino di oggi?<BR>“Penso già da un paio di mesi che il Toro si salverà e che questo sia un anno di transizione per migliorarsi nel prossimo futuro”.<BR><BR>Pensi che la Juve possa fare la remuntada di Champions contro il Bayern?<BR>“Penso che sia un’impresa impossibile, anche se la Juve in casa esprime un ottimo calcio. Purtroppo all’Allianz Arena Stadium di Monaco, i bianconeri sono incappati in una brutta serata e adesso penso che la rimonta sia davvero difficile”.<BR><BR>Ma in definitiva, cosa manca a questa Juve per essere di nuovo competitiva in Europa?<BR>“Alcuni giocatori in grado di avere l’esperienza del calcio europeo. La Juve, in Italia, ha dimostrato di essere prima nella spettacolarità del gioco. Ma in Europa, è tutta un’altra cosa”.<BR><BR>Salvino Cavallaro <BR><BR>C1007650FL0711FL0711fontana.jpgSiNesclusiva-il-calcio-24-alberto-fontana-analizza-per-noi-l-evoluzione-dei-palloni-buffon-ne-sa-qualcosa-1011631.htmSiT1000007,T1000026,T1000027,T1000017,T1000014,T1000012,T1000018100451001,02,03,060301210S
841011637NewsCampionatiGalatasaray, Terim rischia dieci giornate di squalifica20130409131817galatasary, terimE ora Terim rischia E ora Terim rischia grosso.&nbsp; La furia del tecnico durante la gara tra il suo Galatasaray e il Mersin (vinta per 3-1) potrebbe costargli una maxi squalifica: da cinque a dieci giornate. Ma cosa ha fatto l'Imperatore? E' andato all'assalto dell'arbitro, ha scagliato il pallone in campo, è stato espulso, ma non voleva neanche uscire. <br><br> &nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001tifosi.jpgSiNgalatasaray-terim-rischhia-dice-giornate-di-squalifica-1011637.htmNo100075701,02,03030147
851011634NewsCoppeChampions League, quarti di finale: per il Real solo una formalità, Borussia e Malaga sognano la semifinale20130409123159Champions LeagueRitorno quarti di finaleIl Real riuscirà molto probabilmente a qualificarsi per il turno successivo in virtù del 3-0 dell'andata, ma il pubblico turco e i micidiali accorgimenti tattici di Fathih Terim proveranno a mettere in difficoltà la corazzata spagnola. L' attaccante del Galatasaray Burak Yilmaz però&nbsp;è squalificato e, pertanto, non potrà essere a disposizione, così come il difensore centrale Dany Nounkeu che, diffidato, aveva rimediato un giallo nel match d'andata. Il tecnico della formazione turca recupera, invece, il trequartista Selcuk Inan e il terzino sinistro Albert Riera, che hanno scontato la giornata di squalifica. In attacco Bulut affiancherà l'ex Chelsea Drogba.<br><br> Il tecnico del Real Madrid, José Mourinho, non potrà contare su Sergio Ramos e Xabi Alonso, entrambi "intelligentemente" squalificati. Khedira e Modric saranno i mediani davanti alla difesa, dove Pepe sarà affiancato da Varane, con Arbeloa e Coentrao sulle fasce. Higuain&nbsp;dovrebbe essere&nbsp;l'unico attaccante, col trio di trequartisti formato da Di Maria, Ozil e Cristiano Ronaldo. <br><br> Probabili formazioni<br><br> GALATASARAY(4-3-1-2): Muslera; Ebouè,Kaya,Zan,Riera;Melo,Altintop,Snejder;Inan;Drogba, Bulut<br><br> Real Madrid(4-2-3-1): Lopez;Arbeloa,Varane,Pepe,Coentrao;Khedira,Modric;Di Maria,Ozil, Ronaldo;Higuain<br><br> Sicuramente più ricco di emozioni sarà il confronto al Westfalen Stadion tra Borussia Dortmund e Malaga. Partita aperta a qualsiasi risultato ma la bilancia pende nettamente a favore dei tedeschi, sia in virtù del fattore-campo sia perchè, in generale, sembra una compagine fisicamente più solida&nbsp;rispetto agli andalusi, che, comunque, possono contare su uomini dall'alto tasso tecnico che potrebbero mettere in difficoltà la difesa del Borussia.<br><br> &nbsp;<BR>Nel Dortmund&nbsp;il ballottaggio più importante per Klopp sarà quello tra Hummels e Santana. Il difensore tedesco infatti non non ha giocato in campionato contro l’Asburgo ed è in dubbio a causa di un infortunio alla caviglia che gli ha fatto saltare anche l’andata. Anche Bender non è al meglio e potrebbe essere preferito Kehl per motivi tecnici.<br><br> Borussia Dortmund (4-2-3-1): Weidenfeller; Piszczek, Subotic, Hummels, Schmelzer; Bender, Gundogan; Reus, Gotze, Grosskreutz; Lewandowski.<br><br> Nel Malaga&nbsp;saranno assenti per squalifica&nbsp;Weligton e Iturra e dovrebbero essere rimpiazzati da Lugano e Camacho.&nbsp;Per il resto tutti arruolati.<br><br> Malaga (4-2-3-1): Caballero; Gamez, Lugano, Demichelis, Antunes; Toulalan, Camacho; Joaquin, Baptista, Isco; Saviola.<BR><br><br> <BR>&nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br>EuropaFL0411FL0411cristiano-ronaldo-real-madrid.jpgSiNchampions-league-per-il-real-solo-una-formalita-borussia-e-malaga-sognano-1011634.htmSi100427901,02,03010359
861011610NewsCampionatiClamoroso Ajax, Van Der Sar torna in porta20130408135928ajax, van der sarFrank de Boer Frank de Boer vuole convincere Edwin van der Sar a tornare in porta. L'allenatore dell'Ajax, come riferisce il 'Telegraaf', avrebbe intenzione di portare in panchina l'ex Juventus e Manchester United in occasione della partita in casa del PSV Eindhoven. Il motivo è presto detto: il portiere titolare Kenneth Vermeer è squalificato, e il terzo portiere Mickey van der Hart è infortunato. Le possibilità, comunque, sono quasi nulle: van der Sar non è tesserato come giocatore, essendo dirigente della società, e servirebbe un permesso-lampo dalla Federcalcio olandese. L'Ajax dovrà incrociare le dita e sperare che non si infortuni anche l'ultimo portiere rimasto, Jasper Cillessen... altrimenti dovrebbe mandare tra i pali un giocatore di movimento.C1007650adm001adm001van-der-sar.jpgSiNclamoroso-ajax-van-der-sar-torna-in-porta-1011610.htmNo100075701,02,03,06030213
871011615NewsCampionatiLega Pro, un incompleto Hinterreggio perde con il Foligno20130408115226lega pro, hinterreggioBrutto scivolone casalingo dell’Hinterreggio Brutto scivolone casalingo dell’Hinterreggio che perde il confronto della tranquillità salvezza contro il Foligno. Mister De Petrillo, al contrario di altre volte, ha schierato un modulo inedito composto dal 4-2-3-1 lasciando Balistreri unica punta del Foligno. Un atteggiamento tattico che ha lasciato prevedere subito un’accortezza particolare nel non perdere la partita che, per gli umbri, potrebbe significare un altro passo in avanti verso la salvezza. Primo non perdere e secondo, tentare di vincere con convinzione. Questo è stato il motto della squadra umbra fin dalla loro partenza alla volta di Reggio Calabria. L’Hinterreggio invece, dopo la malaugurata sconfitta esterna contro il Chieti, ha dovuto affrontare questa delicata sfida salvezza, decimata dei suoi calciatori più importanti. Gli uomini di mister Venuto, infatti, sono stati penalizzati dall’assenza per squalifica di Angelino, Impagliazzo, Carbonaro e Vicari, privando quindi i reggini dell’ossatura portante della bella squadra che fin qui ha ottenuto lusinghieri successi. E, se a queste importanti assenze aggiungiamo le non perfette condizioni fisiche di Franceschini, sceso in campo stringendo i denti e sacrificandosi al volere del suo allenatore, possiamo dire che il delicato match ha svantaggiato sicuramente i reggini e favorito gli umbri. Tuttavia, conoscendo la serietà professionale di mister Venuto che non è incline a lamentele di sorta, siamo sicuri che non abbia accampato scuse nel fare riferimento agli assenti ma, piuttosto, abbia posto in analisi le varie fasi della partita con il Foligno, con la sua solita estrema capacità analitica dei fatti tecnico tattici. E veniamo alla cronaca. I primi minuti di gioco evidenziano un match piuttosto monotono e scarno di occasioni, proprio in virtù di un notevole studio tattico da parte delle due squadre. Poi il gol del Foligno con Fiordiani che su passaggio di Balistreri, approfitta di uno svarione della difesa dell’Hinterreggio per insaccare. Colpiti a freddo, i ragazzi di Venuto reagiscono in maniera scomposta, mettendo in campo più cuore che cervello e sbagliando di conseguenza anche i più elementari appoggi. Durante il primo tempo i reggini rischiano pure il raddoppio degli umbri, anche se sul finire della prima parte della gara vanno vicini al pareggio con Khoris e Febbraio. Poi, al 1’ minuto di recupero Aliperta imbecca Khoris, ma il pallone va fuori di un soffio. A inizio ripresa l’Hinterreggio lascia intendere che a questa sconfitta non ci sta assolutamente e mostra il suo lato migliore: la reattività e il suo gioco propositivo. Vicino alla marcatura va prima Khoris (tra i migliori in campo) che dopo essersi fatto largo nell’affollata area di rigore del Foligno, tira e colpisce in pieno il portiere Piacenti. Peccato, non sembra proprio essere la giornata giusta per Venuto e la sua squadra. E, a conferma della sfortunata giornata incappata dall’Hinterreggio, ancora due ultimi sussulti d’impeto targati Cruz che purtroppo non vanno a buon fine. Poi, sul finire della gara come spesso succede nel calcio, il Foligno su una delle poche ripartenze ha persino sfiorato il raddoppio. La sfida termina con la gioia incontenibile degli umbri che adesso si trovano a un passo dalla salvezza e con l’Hinterreggio, cui resta l’amaro in bocca per una partita persa in maniera davvero sfortunata. Tuttavia, sulla base di quanto fino a oggi ha fatto vedere sul campo la squadra di mister Venuto, riteniamo che con il recupero di una parte degli squalificati (ricordiamo che Carbonaro è stato squalificato per quattro turni e la società prevede di fare giustamente ricorso) i reggini possano riprendere quella strada del bel gioco e delle vittorie capaci di escluderla dalla zona pericolosa della retrocessione. Siamo sicuri che mister Venuto sta già pensando come fare. D’altra parte, l’Hinterreggio e i suoi tifosi sanno che lui è l’ineguagliabile timoniere cui affidarsi a occhi chiusi.<br>&nbsp;<br>Salvino Cavallaro <br><br>&nbsp;<br><br>&nbsp;<br><br>&nbsp;<br><br>&nbsp;<br><br>&nbsp;<br><br>&nbsp;<br><br>&nbsp;<br><br>C1007650FL0711FL0711venuto-6.jpgSiNlega-pro-un-incompleto-hinterreggio-perde-con-il-foligno-1011615.htmSi100451001,02,0303095
881011589NewsCampionatiRoma, i convocati per la Lazio20130407140220romaDopo l`allenamento di rifinituraDopo l'allenamento di rifinitura, Aurelio Andreazzoli ha diramato la lista dei convocati in vista del derby tra Roma e Lazio. Assente Federico Balzaretti, oltre agli squalificati Osvaldo e Piris.<br><br> Questi i convocati:<br><br> Lobont, Marquinhos, Bradley, Castan, Marquinho, Lamela, Totti, Taddei, Goicoechea, Pjanic, De Rossi, Lopez, Perrotta, Destro, Stekelenburg, Dodo', Burdisso, Torosidis, Romagnoli, Lucca, Florenzi, Tachtsidis.<br><br> &nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001andreazzoli.jpgSiNroma-convocati-per-la-lazio-1011589.htmNoT1000012100075701,02,03030250
891011586NewsCampionatiJuventus, archiviato il Pescara: ora tocca al Bayern Monaco20130407121837juventus“Juve, storia di un grande amore, bianco che abbraccia il nero, coro che si alza davvero per te”“Juve, storia di un grande amore, bianco che abbraccia il nero, coro che si alza davvero per te”. E’ una delle frasi che compongono il ritornello dell’inno della Juventus, che è cantato dai tifosi bianconeri nel rito di apertura e chiusura di tutte le partite disputate dalla Vecchia Signora tra le mura dello Juventus Stadium. Già, lo Juventus Stadium. Un palcoscenico che si apre sempre a un football inteso come spettacolo. E non importa se in campo c’è la prima squadra contro l’ultima della classe, perché l’atmosfera è sempre vibrante, intensa, intrisa di emozioni che anche se le vivi con fede sportiva diversa, resti coinvolto nel frastuono del dodicesimo giocatore in campo rappresentato dai tifosi. E noi che siamo seduti nella bellissima tribuna stampa a esplicare il nostro lavoro di giornalisti, non siamo indenni dal pensare come questo stadio costruito in maniera avveniristica, sia sempre occupato in tutti i suoi posti a prescindere dall’importanza dell’evento calcistico. Detto questo, veniamo alla cronaca della partita Juventus – Pescara. Diciamo subito che la squadra di Conte, reduce dalla brutta partita disputata all’Allianz di Monaco contro il Bayern, aveva necessità di conquistare contro il Pescara i tre punti in palio, e li ha ottenuti anche se non con la facilità sperata. Alla vigilia Conte temeva questa partita, e il campo ha confermato queste previsioni. La Juve ha giocato quasi tutta la partita sotto la porta degli abruzzesi ma, non trovando il gol fino al 70’, ha rischiato d’impantanarsi. Per lunghi tratti i bianconeri hanno giocato contro un Pelizzoli in giornata di grazia, poi sul finire del match il Pescara è persino riuscito ad impensierire gli avversari. La Juve si presenta in campo con il suo solito 3-5-2, privi di Buffon (in panchina), degli squalificati Barzagli e Chiellini e senza Pirlo che aveva bisogno di rifiatare. Il Pescara di mister Bucchi, invece, adotta un più prudente 4-2-3-1. Iniziale prevalenza territoriale della Juve che dà subito la sensazione di voler chiudere in fretta la partita contro il Pescara. Al 7’ un tiro di Pogba sorvola la traversa e un minuto dopo anche Vucinic tira alto. All’11’ gran palla gol della Juve. Lichsteiner involatosi sulla destra, crossa al centro per Giaccherini che in mezza rovesciata lascia partire un tiro che, se il pallone fosse entrato in porta sarebbe apparso negli annali di tutti i tempi. Passano i minuti e la fisionomia della partita non cambia. Juve che attacca con veemenza e Pescara che sembra uno sparring partner. Al 16’ ancora Juve vicina al gol con Giovinco che s’incunea bene nell’area avversaria, ma Pelizzoli respinge con sicurezza. Al 24’ Vidal, su passaggio di Vucinic sfiora il gol ma, sottoporta, il portiere abruzzese gli nega il gol con un ottimo guizzo in tuffo. Al 26’ ancora Pogba tira da fuori area, ma è impreciso. Al 27’, magistrale suggerimento di Vidal a Lichsteiner il quale passa a Giovinco che, nel tentativo di tirare in porta, impatta con il ginocchio di Capuano e si procura uno stiramento del collaterale della gamba destra. Lascia così il campo in barella e ne avrà per qualche settimana. Al suo posto entra Quagliarella. Si gioca a una sola porta, ma la Juve produce il solito immenso volume di gioco che non si termina in gol. E la storia si ripete al 37’ quando Lichsteiner da destra crossa per Giaccherini che titubante inciampa sulla palla, rendendo vano ogni tentativo di andare in gol. Al 38’ palo di Quagliarella che tira da fuori area, ma Pelizzoli in uscita manda a sbattere la palla sul palo di destra. Il gol sembra essere nell’aria, tuttavia tarda ancora ad arrivare. Al 43’ Pelizzoli (ancora lui) si supera sul tiro da fuori area di Giaccherini. Finisce intanto il primo tempo con il risultato di 0 a 0. Nella ripresa, al 53’ spettacolare azione della Juve; Vidal passa a Quagliarella che al volo tira in porta e Pelizzoli in tuffo si supera ancora una volta. La Juve continua ad aggredire l’avversario con un gioco asfissiante e con un super Vidal che sale in cattedra come suggeritore e finalizzatore del gioco. Al 58’ il Pescara sostituisce Quintero con Bjarnason. Al 61’ il Pescara si affaccia in area di rigore della Juventus, ma il calcio d’angolo battuto da Caprari non subisce nessun effetto. Al 65’ gli abruzzesi sostituiscono Caprari con Cascione. Al 68’ registriamo l’ennesima palla gol della Juve. Lichsteiner giunto in area di rigore, invece di tirare in porta passa la palla al centro e l’azione s’infrange nel nulla. Intanto il Pescara provvede a un’altra sostituzione con Kroldrup che viene rilevato da Bianchi Arce. Al 71’ la Juve approfitta di un calcio di rigore assegnato dall’arbitro Peruzzo, per atterramento in area di rigore di Vidal per opera di Rizzo che viene espulso. Batte Vucinic e segna il tanto sospirato gol della Juventus. E’ stata esagerata la sua gioia, nel togliersi i pantaloncini e sbandierarli ai tifosi come di solito si fa con la propria maglia. Ma Conte non ha gradito questo gesto ritenuto poco serio e, pur felice del gol, ha inveito contro il montenegrino. Al 75’ Juve ancora in gol con Vucinic, ma l’arbitro annulla per fuorigioco dello stesso giocatore. Ma due minuti dopo ancora Vucinic sigla la sua doppietta personale e raddoppia per la Juve dopo essersi liberato dell’asfissiante marcatura degli abruzzesi sferrando un tiro di destro nell’angolino basso di Pelizzoli. Al 78’ esce Vucinic ed entra Matri; mentre due minuti dopo Bonucci lascia il posto a Isla. All’82’ il Pescara va in gol con Cascione che da 30 metri lascia partire un tiro che s’infila nel sette della porta di Storari. Incredibile ma vero! E, sul finire del match, ancora il Pescara fa venire i brividi a Conte e alla sua squadra con Sculli, che da fuori area impegna severamente Storari in quella che è l’ultima occasione della partita. Vince dunque la Juventus 2 a 1 contro il Pescara e adesso il pensiero corre già all’attesissimo scontro contro il Bayern.<br><br> Salvino Cavallaro <br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br>C1007650FL0711FL0711mirko-vucinic-braccia-aperte.jpgSiNjuventus-archiviato-il-pescara-ora-tocca-al-bayern-monaco-1011586.htmSiT1000007100451001,02,03,06030230
901011575NewsCampionatiRoma, Osvaldo si abbuffa al ristorante per non pesare al derby20130407070250roma, osvaldoCostretto a vivere da spettatore Costretto a vivere da spettatore il derby di lunedì prossimo per via della squalifica, Pablo Daniel Osvaldo prova ad affogare il dispiacere nel cibo: l'attaccante italo-argentino infatti, è stato avvistato nella giornata di oggi in un ristorante nei pressi del Castello di Santa Severa, reso ancora più celebre dallo scrittore e regista Federico Moccia autore di 'Tre metri sopra il cielo". Osvaldo si è lasciato andare ad un pranzo a base di pesce, l'ideale per non pensare alla stracittadina di lunedì contro la Lazio.C1007650adm001adm00120121119_osvaldo4.jpgSiNroma-osvaldo-si-abbuffa-per-non-pensare-al-derby-1011575.htmSiT1000012100075701,02,03030368
911011513NewsCampionatiCurioso sondaggio, il desiderio erotico delle tifose giallorosse non è Totti: ma un laziale20130404182325lazioQuello alle porteQuello alle porte non è weekend come gli altri. E' il weekend che separa giallorossi e biancocelesti dal temutissimo derby. Per ingannare l'ansia pre-match, un sondaggio condotto tra i mariti e le mogli della Capitale, da Ashleymadison.com, rivela che i romanisti perdonerebbero alle proprie mogli una notte con il capitano Francesco Totti. Nonostante l'attaccante 37enne sia idolatrato, a tal punto, dai suoi tifosi, non è lui il sogno proibito delle loro consorti.&nbsp;&nbsp; Ad alimentare i sensi di colpa delle mogli giallorosse è la passione inconfessabile per il cannoniere biancoceleste Miroslav Klose. "Non amo il calcio. Seguo le partite indirettamente perché mio marito non ne perde una – confessa un'utente - Se sapesse che impazzisco per Klose mi darebbe un bel cartellino rosso o forse una squalifica a vita dal solotto. E' un desiderio inconfessabile soprattutto se si vive sotto lo stesso tetto con un romanista sfegatato!" Il 'Kaiser Klose' non perdona, neanche tra le mura domestiche. E travolge il Pupone nazionale con un bruciante risultato: due mogli (di romanisti) su tre sono rapite dal suo fascino. <br><br>La restante percentuale preferisce non schierarsi nel duello tra Klose e Totti ma esprime apprezzamento per gli altri sex simbol per eccellenza del derby: Daniele De Rossi, Federico Balzaretti e Daniel Osvaldo. Nonostante gli scarsi risultati in campo, le romane non vogliono proprio lasciare in panchina l'attaccante argentino. Le donne intervistate da Ashleymadison.com si sono sbizzarrite, poi, in un toto convocazioni e hanno votato la formazione ideale per rendere l’appuntamento di lunedì sera un piacere per gli occhi. In porta Marchetti, terzini Balzaretti e Konko, centrali Cana e Ciani. Centrocampo a tre con Mauri, De Rossi e Pjanic. Tridente offensivo composto da Osvaldo, Totti e Klose. Il modulo, ovviamente, è uno 'spregiudicato' 4-3-3, frutto delle fantasie calcistiche delle consorti capitoline.<br><br>C1007650adm001adm001totti-6.jpgSiNcurioso-sondaggio-il-desiderio-erotico-delle-mogli-giallorosse-non-e-totti-ma.un-laziale-1011513.htmSiT1000012100075701,02,03030432
921011490NewsCampionatiJuventus, col Pescara gioca Anelka20130404125005juventus, anelkaConte vara il turnoverConte vara il turnover. Mercoledì la Juventus tenterà l'impresa contro il Bayern Monaco: sabato, in previsione del ritorno dei quarti di Champions, il tecnico bianconero opererà diversi cambiamenti nell'anticipo di campionato con il Pescara. Marrone sarà titolare nelle retrovie viste le squalifiche di Barzagli e Chiellini, mentre in mediana ci sarà spazio per Pogba e Asamoah, fuori dall'undici di partenza martedì scorso a Monaco. Davanti si rivedrà la coppia Vucinic-Giovinco, ma potrebbe esserci anche un'occasione per il redivivo Anelka. In campo anche Vidal e Lichtsteiner, squalificati in Europa.C1007650adm001adm001anelka.jpgSiNjuventus-col-pescara-gioca-anelka-1011490.htmNoT1000007,T1000095100075701,02,03,06030240
931011445NewsCampionatiSamp: Out l`infortunato Costa e lo squalificato Eder20130403075929Eder, Costa, Delio Rossi, SampdoriaLa Sampdoria affronterà, stasera alle 18.30, l`Inter nel recupero della 29.a giornata del campionato di serie ALa <STRONG>Sampdoria</STRONG> affronterà, stasera alle 18.30, l'<STRONG>Inter</STRONG> nel recupero della 29.a giornata del campionato di serie A. <STRONG>Delio Rossi</STRONG> ha convocato per il match di domani 23 giocatori al termine dell'ultima seduta di allenamento. Out l'infortunato <STRONG>Costa</STRONG> e lo squalificato <STRONG>Eder</STRONG>, oltre il lungodegente Gavazzi. Ecco la lista dei convocati apparsa pochi minuti fa sul sito ufficiale della società blucerchiata:<BR><BR><STRONG>Portieri: </STRONG>Berni, Da Costa, Romero. <STRONG>Difensori:</STRONG> Berardi, Castellini, De Silvestri, Gastaldello, Mustafi, Poulsen, Rodríguez, Rossini. <STRONG>Centrocampisti:</STRONG> Krsticic, Maresca, Munari, Obiang, Palombo, Poli, Renan, Soriano. <STRONG>Attaccanti:</STRONG> Estigarribia, Icardi, Maxi López, Sansone.<BR><BR>C1007650GP01CTGP01CTsampdoria-6.jpgSiNeder-costa-delio rossi-sampdoria-1011445.htmNoT1000097-01,02,03010459
941011422NewsCampionatiInter, i convocati per la Sampdoria20130402170752interAndrea Stramaccioni avrà Andrea Stramaccioni avrà in tutto a disposizione 21 giocatori per il match con la Sampdoria in programma domani alle 18.30. L'Inter perde Cambiasso per squalifica ma ritrova Juan Jesus. L'ex Cassano, che sembrava essere in dubbio alla vigilia, partirà regorlamente con il resto della truppa alla volta di Genova. L'elenco:<br><br>Portieri: 1 Samir Handanovic, 27 Vid Belec, 30 Juan Pablo Carrizo;<br>Difensori:&nbsp; 6 Matias Silvestre, 23 Andrea Ranocchia, 25 Walter Samuel, 28 Simone Pasa, 31 Alvaro Pereira, 40 Juan Jesus, 42 Jonathan;<br>Centrocampisti: 4 Javier Zanetti, 7 Ezequiel Schelotto, 10 Mateo Kovacic, 11 Ricardo Alvarez, 14 Fredy Guarin, 17 Zdravko Kuzmanovic, 21 Walter Gargano, 24 Marco Benassi;<br>Attaccanti: 8 Rodrigo Palacio, 18 Tommaso Rocchi, 99 Antonio Cassano.<br><br><br>C1007650adm001adm001stramaccioni.jpgSiNinter-i-convocati-per-la-sampdoria-1011422.htmNoT1000026100075701,02,03030240
951011414NewsCampionatiAl Arabi, licenziato l`ex Inter Kharja20130402164559al arabi, kharjaKharja con il club del Qatar aveva firmato un contratto di due anni molto ricco I dirigenti dell’Al Arabi hanno deciso di licenziare l’ex centrocampista della Fiorentina, Houssine Kharja, dopo la scazzottate con il brasiliano Nenè dopo la quale ha ricevuto 10 turni di squalifica e una multa pari a 78 mila euro. Kharja con il club del Qatar aveva firmato un contratto di due anni molto ricco e adesso deve dire addio a tutti i soldi che gli erano stati promessi.<br>C1007650adm001adm001Genoa_Milan-Genoa_1-0_Kharja.jpgSiNal-arabi-licenziato-kharja-1011414.htmNo100075701,02,03030225
961011393NewsCampionatiInter-Juventus, San Siro verso la squalifica20130401190450inter, juventusOltre al danno la beffaOltre al danno la beffa. L’Inter, infatti, oltre ad aver perso la sfida contro la Juventus ieri pomeriggio, rischia anche una squalifica del campo. Secondo quanto circolante nelle ultime ore durante la gara di ieri alcuni tifosi dell’Inter hanno inveito in maniera razzista con i classici buu contro Pogba e Asamoah. Una situazione che va ad accumularsi a quanto accaduto poche settimane fa, sempre a San Siro, durante Inter-Tottenham e i buu ad Adebayor. A questo punto non è da escludere, che vista la recidività, la Uefa possa decidere di sanzionare l’Inter con una gara a porte chiuse o la “chiusura” della Curva.<BR>C1007650adm001adm001stramaccioni.jpgSiNinter-juventus-san-siro-oltre-al-danno-la-beffa-1011393.htmSiT1000007100075701,02,03,06030346
971011389NewsCampionatiSerie A: una giornata di squalifica a Cambiasso, Chiellini e Barzagli20130401121025serie aAttraverso il sitoAttraverso il sito ufficiale della Lega di Serie A (legaseriea.it) è stato diramato il referto del Giudice Sportivo in merito ad Atalanta-Sampdoria e Inter-Juventus, le gare che vedono protagoniste Sampdoria e Inter che mercoledì affronteranno il recupero della 10ma giornata di ritorno di Serie A. Un turno di stop per sei giocatori: Cambiasso dell'Inter, Consigli e Lucchini dell'Atalanta, Barzagli e Chiellini della Juventus ed Eder della Sampdoria.C1007650adm001adm001barzagli-6.jpgSiNserie-a-una-giornata-di-squalifica-a-cambiasso-chiellini-e-barzagli-1011389.htmSiT1000007100075501,02,03,06030403
981011363NewsCampionatiSerie A, 30a giornata: le probabili formazioni20130330051116serie aSerie A Probabili formazioniATALANTA-SAMPDORIA ore 15<BR><BR>Atalanta (4-4-1-1): Consigli; Raimondi, Stendardo, Lucchini, Del Grosso; Giorgi, Cigarini, Biondini, Bonaventura; Moralez; Denis.<BR>A disp.: Frezzolini, Radovanovic, Ferri, Cazzola, Canini, Carmona, Brivio, Parra, Brienza, Livaja, De Luca. All.: Colantuono.<BR>Squalificati: Polito (fino al 5 aprile)<BR>Indisponibili: Bellini, Budan, Capelli, Marilungo, Scaloni<BR><BR>Sampdoria (3-5-2): Romero; Gastaldello, Palombo, Rossini; De Silvestri, Obiang, Krsticic, Poli, Estigarribia; Eder, Icardi.<BR>A disp.: Da Costa, Berardi, Castellini, Mustafi, Rodriguez, Maresca, Renan, Poulsen, Munari, Soriano, Sansone, Maxi Lopez. All.: Rossi.<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Costa<BR><BR><BR>CAGLIARI-FIORENTINA ore 15<BR><BR>Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Rossettini, Astori, Avelar; Ekdal, Conti, Nainggolan; Cossu; Ibarbo, Sau.<BR>A disp.: Avramov, Perico, Casarini, Murru, Cabrera, Eriksson, Dessena, Pinilla, Thiago Ribeiro. All.: Lopez-Pulga.<BR>Squalificati: Nenè (1)<BR>Indisponibili: nessuno<BR><BR>Fiorentina (4-3-3): Viviano; Tomovic, Rodriguez, Savic, Pasqual; Aquilani, PIzarro, Migliaccio; Cuadrado, Jovetic, Ljajic.<BR>A disp.: Neto, Lupatelli, Roncaglia, Sissoko, Mati Fernandez, Llama, Wolski, Llama, Toni, Compper, El Hamdaoui. All.: Montella.<BR>Squalificati: Borja Valero (1)<BR>Indisponibili: Camporese, Rossi, Hegazi<BR><BR><BR>GENOA-SIENA ore 15<BR><BR>Genoa (3-5-1-1): Frey; Granqvist, Portanova, Manfredini; Pisano, Kucka, Matuzalem, Antonelli, Moretti; Jorquera; Borriello.<BR>A disp.: Tzorvas,Donnarumma, Cassani, Ferronetti, Bovo, Oliveira, Rossi, Rigoni, Jankovic, Immobile. All.: Ballardini.<BR>Squalificati: Bertolacci (1)<BR>Indisponibili: Vargas, Floro Flores<BR><BR>Siena (3-4-2-1): Pegolo; Teixeira, Terlizzi, Felipe; Angelo, Vergassola, Della Rocca, Rubin; Rosina, Sestu; Emeghara.<BR>A disp.: Farelli, Uvini, Paci, Calello, Valiani, Verre, Bolzoni, Reginaldo, Agra, Paolucci, Bogdani. All.: Iachini.<BR>Squalificati: Vitiello fino al 10/5<BR>Indisponibili: Pozzi<BR><BR><BR>INTER-JUVENTUS ore 15<BR><BR>Inter (3-4-1-2): Handanovic; Ranocchia, Samuel, Chivu; Zanetti, Gargano, Kovacic, Cambiasso; Guarin; Cassano, Palacio.<BR>A disp.: Carrizo, Belec, Pereira, Nagatomo, Belloni, Jonathan, Kuzmanovic, Schelotto, Stankovic, Alvarez, Pasa, Benassi, Rocchi. All.: Stramaccioni.<BR>Squalificati: Juan Jesus (1)<BR>Indisponibili: Milito, Obi, Mudingayi, Silvestre, Castellazzi<BR><BR>Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Marrone; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio, Asamoah; Matri, Quagliarella.<BR>A disp.: Storari, Rubinho, Padoin, Chiellini, De Ceglie, Isla, Pogba, Peluso, Giaccherini, Anelka, Vucinic, Giovinco. All.: Conte.<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Caceres, Bendtner, Pepe<BR><BR><BR>LAZIO-CATANIA ore 15<BR><BR>Lazio (4-4-1-1): Marchetti; Pereirinha, Cana, Radu, Lulic; Candreva, Onazi, Ledesma, Hernanes; Ederson; Kozak.<BR>A disp.: Bizzarri, Scarfagna, Gonzalez, Strakosha, Cataldi, Saha, Rozzi, Klose. All.: Petkovic<BR>Squalificati: Ciani (1)<BR>Indisponibili: Stankevicius, Konko, Dias, Brocchi, Biava, Floccari, Mauri<BR><BR>Catania (4-3-3): Andujar; Alvarez, Legrottaglie, Bellusci, Marchese; Izco, Lodi, Almiron; Barrientos, Bergessio, Gomez.<BR>A disp.: Frison, Terracciano, Rolin, Ricchiuti, Salifu, Castro, Cani, Biagianti, Keko, Doukara, Petkovic. All.: Maran<BR>Squalificati: Spolli (1), Potenza (1)<BR>Indisponibili: Augustyn, Capuano, Sciacca<BR><BR>PALERMO-ROMA ore 15<BR><BR>Palermo (3-5-2): Sorrentino; Munoz, Von Bergen, Garcia; Morganella, Barreto, Donati, Kurtic, Dossena; Ilicic, Boselli.<BR>A disp.: Benussi, Brichetto, Aronica, Nelson, Anselmo, Faurlin, Rios, Viola, Formica, Fabbrini, Miccoli, Dybala. All.: Sannino.<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Hernandez, Mantovani<BR><BR>Roma (3-4-2-1): Stekelenburg; Piris, Burdisso, Castan; Torosidis, De Rossi, Tachtsidis, Marquinho; Lamela, Florenzi; Totti<BR>A disp.: Goicoechea, Lobont, Taddei, Balzaretti, Bradley, Lucca, Perrotta, Lopez, Osvaldo, Destro. All.: Andreazzoli<BR>Squalificati: Guberti (fino ad agosto 2015)<BR>Indisponibili: Pjanic, Marquinhos, Dodò, Romagnoli<BR><BR>PARMA-PESCARA ore 15<BR><BR>Parma (4-3-3): Mirante; Benalouane, Paletta, Lucarelli, Rosi; Marchionni, Parolo, Gobbi; Biabiany, Amauri, Sansone.<BR>A disp.: Pavarini, MacEachen, Morrone, Galloppa, Belfodil, Strasser, Cerri, Ampuero, Boniperti, Ninis. All.: Donadoni<BR>Squalificati: Valdes (1)<BR>Indisponibili: Coda, Mariga, Santacroce, Mesbah, Palladino<BR><BR>Pescara (4-3-3): Pelizzoli; Zauri, Bianchi Arce, Bocchetti, Modesto; Blasi, D'Agostino, Cascione; Sculli, Sforzini, Celik.<BR>A disp.: Falso, Cosic, Kroldrup, Bjarnason, Caraglio, Quintero, Abbruscato, Zanon, Caprari, Vukusic. All.: Bucchi<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Perin, Weiss, Capuano, Balzano, Rizzo, Togni<BR><BR>UDINESE-BOLOGNA ore 15<BR><BR>Udinese (3-5-1-1): Brkic; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Badu, Allan, Campos Toro, Gabriel Silva; Maicosuel; Di Natale.<BR>A disp.: Padelli, Pawlowski, Angella, Heurtaux, Faraoni, Pasquale, Lazzari, Muriel, Pereyra, Zielinski, Ranegie. All.: Guidolin.<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Pinzi<BR><BR>Bologna (4-3-1-2): Curci; Garics, Antonsson, Cherubin, Morleo; Kone, Khrin, Taider; Christodolopoulos; Gabbiadini; Gilardino.<BR>A disp.: Agliardi, Stojanovic, Naldo, Carvalho, Sorensen, Motta, Pazienza, Guarente, Abero, Pasquato, Moscardelli. All.: Pioli<BR>Squalificati: Diamanti (1)<BR>Indisponibili: Perez<BR><BR>CHIEVO-MILAN ore 18.30<BR><BR>Chievo (5-3-2): Puggioni; Frey, Andreolli, Dainelli, Acerbi, Dramè; Guana, Rigoni, Cofie; Thereau, Paloschi.<BR>A disp.: Ujkani, Sampirisi, Squizzi, Cesar. Seymour, Luciano, Hetemaj, Papp, Jokic, Stoian, Pellissier, Hauche. All.: Corini<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Sardo, Spyropoulos, Samassa<BR><BR>Milan (4-3-3): Abbiati; Abate, Mexes, Yepes, De Sciglio; Flamini, Montolivo, Muntari; Niang, Balotelli, El Shaarawy.<BR>A disp.: Amelia, Bonera, Antonini, Constant, Zaccardo, Ambrosini, Traorè, Nocerino, Bojan, Robinho. All.: Allegri.<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: De Jong, Pazzini, Zapata, Boateng<BR><BR>TORINO-NAPOLI ore 21<BR><BR>Torino (4-2-4): Gillet; Darmian, Glik, Rodriguez, D'Ambrosio; Vives, Gazzi; Cerci, Meggiorini, Barreto, Santana.<BR>A disp.: Coppola, S.Masiello, Di Cesare, Ogbonna, Bakic, Caceres, Menga, Basha, Jonathas, Stevanovic, Bianchi, Diop. All.: Ventura<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Brighi, Birsa<BR><BR>Napoli (3-4-1-2): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Britos; Maggio, Behrami, Dzemaili, Zuniga; Hamsik; Pandev, Cavani.<BR>A disp.: Rosati, Grava, Gamberini, Mesto, Donadel, Rolando, Armero, Inler, El Kaddouri, Insigne, Calaiò. All.: Mazzarri<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: nessuno<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650adm001adm001juventus-inter-immagini-della-partita-54.jpgSiNserie-a-trentesima-giornata-le-probabili-formazioni-1011363.htmSi100075501,02,03,06,07,08,09010718
991011354NewsCampionatiInter-Juventus, Boninsegna: «C`erano arbitri corrotti. Moggiopoli è esistita»20130329122731inter, boninsegnaL`ex attaccante dell`InterL'ex attaccante dell'Inter, Roberto Boninsegna, intervistato dalla rubrica SOLO INTER ha parlato anche del passato:<br><br> Inter e Juventus hanno sempre avuto grande rivalità calcistica, ma dopo il 2006 la tensione fra le due società e i tifosi si è acuita ulteriormente. Lei cosa pensa di tutto quello che è stato Calciopoli? "L'Inter è stata penalizzata e questo è fuori di dubbio. C'erano arbitri corrotti che sono stati squalificati, dirigenti federali radiati e chi più ne ha chi ne metta, era calcio sì, ma non era veritiero. C'era addirittura chi forniva gli arbitri di schede svizzere, tutto questo è stato Moggiopoli".<br><br> &nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001boninsegna.jpgSiNinter-juventus-boninsegna-c-erano-arbitri-corroti-moggiopoli-e-esistita-1011354.htmSiT1000026100075701,02,03,06010293
1001011311NewsCampionatiSan Paolo, lunga squalifica per Luis Fabiano20130328120059san paolo, luis fabianoCosta cara a Luis Fabiano Costa cara a Luis Fabiano l'espulsione rimediata nel finale del match perso 2-1 sul campo dell'Arsenal. Il centravanti del San Paolo è stato infatti squalificato per le prossime 4 gare di Coppa Libertadores: 'O Fabuloso' salterà gli ultimi due impegni del Gruppo 3 e gli eventuali ottavi di finale.<BR><BR>adm001adm001tifosi.jpgSiNsan-paolo-lunga-squalifica-per-luis-fabiano-1011311.htmNo100075701,02,03030144
1011011254NewsCampionatiChampions League, accolto il ricorso del Psg: Ibrahimovic ci sarà col Barcellona20130326174931Champions League, psgCarlo Ancelotti può tirareCarlo Ancelotti può tirare un grande sospiro di sollievo: la Uefa ha infatti accolto il ricorso del Psg e ha cancellato la seconda giornata di squalifica per Zlatan Ibrahimovic, che potrà così scendere in campo contro il Barcellona nel match di andata dei quarti di finale di Champions League in programma il prossimo 2 aprile.<br>adm001adm001877717-14768359-640-360.jpgSiNchampions-league-accolto-il-ricorso-del-psg-ibrahimovic-ci-sara-col-barcellona-1011254.htmSi100075501,02,03030195
1021011244NewsCampionatiBotafogo, Seedorf rischia lunga squalifica20130326161929botafogo, seedorfPotrebbe costare cara a Seedorf Potrebbe costare cara a Seedorf la seconda espulsione in carriera: il centrocampista del Botafogo rischia, infatti, una squalifica da quattro a sei giornate. Il cartellino rosso è scattato per doppia ammonizione dopo che Seedorf si era rifiutato di uscire dal campo dalla zona indicata dall'arbitro e non dal lato delle panchine come avviene tradizionalmente. Decisivo, come riferisce 'O Gobo', potrebbe risultare il rapporto arbitrale dove si legge che l'ex del Milan avrebbe chiamato 'pagliaccio' il direttore di gara. C1007650adm001adm001C_3_Media_1407544_immagine_ts673_400.jpgSiNbotafogo-seedorf-rischia-lunga-squalifica-1011244.htmNo100075701,02,03030118
1031011180NewsCampionatiLega Pro, successo del Chieti sull`Hinterreggio nonostante non sia apparso superiore ai calabresi20130324154649lega proNon può essere altro che un improvviso scivolone, un malaugurato incidente di percorso che ne ha limitato la considerevole ascesa in classifica dell’HinterreggioNon può essere altro che un improvviso scivolone, un malaugurato incidente di percorso che ne ha limitato la considerevole ascesa in classifica dell’Hinterreggio. A Chieti, la squadra di mister Venuto si era presentata forte della sua lunga serie di partite imbattute e sicura di poter disputare un match quantomeno utile per migliorare la propria classifica già interessante. Ma, evidentemente, il Chieti che è squadra ostica e ben strutturata nei suoi reparti, non ha permesso ai reggini di attuare ciò che era nelle loro legittime aspettative. Vince il Chieti 3 a 1, una partita che i ragazzi di Venuto hanno finito in otto uomini per effetto della squalifica di Angelino nel primo tempo e di Carbonaro e Impagliazzo per somma di ammonizioni, avvenuta nell’arco di pochi minuti. Questo nulla toglie alla simpatica cenerentola Hinterreggio che, presentatasi con il solito schema tattico del 3-5-2, nulla ha potuto contro un Chieti che ha controbattuto con il suo solito 4-3-1-2 che l’ha proiettato verso la zona alta della classifica. Eppure, l’Hinterreggio andato in vantaggio al 9’ del primo tempo con Cruz che insacca di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, aveva dato segni di non accontentarsi del pareggio ma di volere caparbiamente tornare in terra calabra con l’intera posta in palio. Tanto è vero che, la squadra di mister Venuto dopo avere siglato il gol del vantaggio, non ha abbassato il baricentro del proprio centrocampo, anzi ha sfiorato ancora il raddoppio con Angelino che, trovatosi a pochi passi dalla porta avversaria, non trova la deviazione vincente proprio sugli sviluppi di un calcio di punizione. Al 28’ è stata pronta la risposta del Chieti con Alessandro, il quale però calcia debolmente verso la porta di Mengoni. Un minuto dopo, rosso diretto per Angelino, il quale deve abbandonare anzitempo il campo per avere atterrato Mungo. Al 32’ un forte tiro di Aliperta da 30 metri, costringe il portiere Feola a respingere in tuffo. Insiste il Chieti al 35’ con Verna, ma Mengoni gli nega il momentaneo pareggio producendosi in un’ottima parata da grande portiere quale egli è. Al 37’ l’Hinterreggio con Cruz (ancora lui), ruba palla a Feola, passa a Carbonaro, il cui tiro viene salvato sulla linea dal terzino del Chieti, Pepe. Intanto termina il primo tempo che vede&nbsp; un Hinterreggio vivo, volitivo e carico di motivazioni agonistiche. Nel secondo tempo, vista la superiorità numerica, il Chieti si fa meno guardingo e più offensivo. Infatti, già al 4’ minuto della ripresa ottiene il pareggio con De Sousa che insacca nella rete di Mengoni. Ma è ancora l’Hinterreggio che al 10’ con Carbonaro, impensierisce Feola il quale si rifugia in calcio d’angolo. Passano intanto i minuti e la partita non dà spunti di nota. Ma al 34’ il Chieti passa in vantaggio con Di Filippo. E, un minuto dopo, i calabresi si trovano in otto per l’espulsione di Carbonaro e Impagliazzo. Un sintomo evidente di nervosismo di una squadra che non ci sta a subire la sconfitta, nella legittima convinzione che, sulla base del gioco e delle occasioni sin qui prodotte, non meriti l’inaspettato raddoppio degli abruzzesi. E così, al 39’ Alessandro chiude la partita, realizzando il terzo gol per i nero verdi del Chieti. Per finire, diamo la nostra analisi su una partita che, nonostante l’amara e immeritata sconfitta dell’Hinterreggio, ha dato spunti tecnici interessanti. Il Chieti, balzato a 46 punti in classifica a pari punti dell’Aprilia e dell’Aquila, si proietta in zona play off con la speranza di poterla mantenere fino alla fine del campionato. L’Hinterreggio dell’ormai conosciuto e apprezzato mister Venuto, non deve temere per il suo futuro e per la sua rimanenza in Lega Pro. La squadra ha carattere, esprime un bel gioco, è ben messa in campo, crea grandi occasioni da gol, agisce con autostima situazioni di partita che non la vedono mai assumere atteggiamenti attendisti ma s’impone nell’offendere l’avversario anche fuori casa. Queste cose nel calcio non sono certamente da sottovalutare. Infatti, il primo tempo dell’Hinterreggio di oggi in casa del Chieti, è emblematico di una mentalità e di una coesione di squadra che a gioco lungo non potrà fare altro che premiare la società di Francesco Pellicanò, un presidente giovane e capace di costruire un progetto serio che presto darà i suoi inevitabili frutti. Adesso è importante che mister Venuto e i suoi ragazzi archivino subito una sconfitta che non può e non deve bruciare più di tanto, soprattutto in considerazione del fatto che nel calcio il bel gioco e certi valori tecnico – tattici espressi con naturalezza dall’Hinterreggio,&nbsp; sono emblematici di risultati già conquistati fino ad oggi e che sicuramente continueranno ad essere premianti anche in futuro. <br><br> Salvino Cavallaro&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br> <BR>&nbsp;<br><br>FL0711FL0711venuto-6.jpgSiNlega-pro-successo-del-chieti-sull-hintereggio-nonostantenon-sia-apparso-superiore-ai-calabresi-1011180.htmSi100451001,02,03030157
1041011168NewsCampionatiRoma: recuperato Destro20130324142918Destro, Roma, AndreazzoliDestro ha recuperato, sarà convocato, e se tutto andrà come previsto riuscirà a giocare anche qualche minuto contro il PalermoDomenica senza campionato, ma non per questo senza pensieri per Andreazzoli e la sua Roma: il mister dei giallorossi ha concesso alla squadra due giorni di riposo, tutti in campo lunedì pomeriggio per preparare la sfida contro il Palermo: partita importante, perchè segnerà le possibilità di credere al realizzarsi del sogno europeo. E subito allora le buone notizie: Destro ci sarà. L'attaccante ha recuperato, sarà convocato, e se tutto andrà come previsto riuscirà a giocare anche qualche minuto a fine gara. Pessimismo invece per Marquinhos, i cui infortuni muscolari predicano cautela. Buone notizie dall'Italia invece, visto il rientro anticipato di Osvaldo e De Rossi, squalificati per l'impegno contro Malta.GP01CTGP01CTdestro420.jpgSiNdestro-roma-andreazzoli-1011168.htmSi-01,02,03010273
1051010983NewsCampionatiBologna-Juventus, i bianconeri vogliono allungare: le probabili formazioni20130316115114serie a, bologna, juventusLe formazioni di Bologna-JuventusLe formazioni di Bologna-Juventus, partita valida per la ventinovesima giornata del campionato italiano di calcio di Serie A. Match ore 20.45.<BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>Bologna (4-2-3-1): Curci; Garics, Antonsson, Cherubin, Morleo; Perez, Taider; Kone, Diamanti, Gabbiadini; Gilardino.<BR>A disp.: Agliardi, Lombardi, Motta, Abero, Naldo, Carvalho, Khrin, Pazienza, Guarente,Christodoulopoulos, Pasquato, Moscardelli. All.: Pioli<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Sorensen<BR><BR>Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio, Asamoah; Vucinic, Giovinco.<BR>A disp.: Storari, Caceres, Peluso, De Ceglie, Marrone, Isla, Padoin, Pogba, Giaccherini, Anelka, Matri, Quagliarella. All.: Conte<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Bendtner, Pepe<BR><BR>C1007650adm001adm001bologna-juventus.jpgSiNserie-a-bologna-juventus-i-bianconeri-vogliono-allungare-probabili-formazioni-1010983.htmSiT1000007,T1000020100075501,02,03,06030476
1061010974NewsCalciomercatoJuventus, i convocati per il Bologna: torna Vidal20130315171345juventusJuventus al gran completo Juventus al gran completo per la sfida di domani sera contro il Bologna. Antonio Conte porta con sé in Emilia l'intero gruppo. Rispetto all'ultima sfida contro il Catania, riporta il sito ufficiale bianconero, tornano infatti a disposizione anche Martin Caceres, che ha recuperato dalla lombalgia, e Arturo Vidal, che domenica scorsa ha scontato il turno di squalifica, inflittogli dal giudice sportivo dopo il giallo rimediato a Napoli. Restano a casa solo Pepe e Bendtner, per i quali la stagione può considerarsi conclusa. In tutto sono 24 i giocatori convocati. Questo l'elenco completo:<br><br>PORTIERI: Buffon, Storari, Rubinho<br>DIFENSORI: Chiellini, Caceres, De Ceglie, Peluso, Barzagli, Bonucci, Lichtsteiner<br>CENTROCAMPISTI: Pogba, Marchisio, Padoin, Pirlo, Asamoah, Vidal, Giaccherini, Isla, Marrone<br>ATTACCANTI: Vucinic, Giovinco, Anelka, Quagliarella, Matri<br><br>C1007650adm001adm001marotta.jpgSiNjuventus-i-convocati-per-il-bologna-torna-vidal-1010974.htmSiT1000007100075701,02,03030319
1071010912NewsCampionatiLazio, troppi fuori condizione20130313161330lazioCome riporta Il Messaggero Come riporta Il Messaggero Dias si ferma e Klose va a controllarsi in Germania. Ederson e Mauri fremono per giocare. Il difensore brasiliano, dopo la partita con la Fiorentina, ha riportato un problema muscolare all'adduttore. Lo staff medico attende la giornata di oggi per verificare eventuali danni tramite esami, ma se dovesse essere confermata la lesione, ci potrebbe essere la possibilità che il centrale non solo salti la sfida con lo Stoccarda ma anche quella con il Torino. Per Petkovic è un bel problema, soprattutto per giovedì sera (Cana è squalificato): Biava potrebbe essere affiancato a Radu, con Lulic terzino.<br><br>Chi invece scalpita per tornare a pieno regime sono Mauri ed Ederson. Quest’ultimo ha chiuso la gara con la Fiorentina con un leggero affaticamento muscolare nella parte interna della coscia destra, ma per i medici non desta preoccupazione. Petkovic ieri ha avuto un confronto con la squadra. Lo spogliatoio ha recepito il doppio richiamo: maggiore concentrazione e dare tutto da qui alla fine.<br><br>&nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001petkovic.jpgSiNlazio-troppi-fuori-condizione-1010912.htmNoT1000018100075701,02,03030112
1081010851NewsCampionatiTorino, Birsa scagiona Bianchi20130311163915torinoCome riporta Tuttosport Come riporta Tuttosport la storia si ripete, altro che... storie. Il riferimento è ai quattro gol al passivo, lascito di Cagliari e Parma, e quindi fanno otto. Tanti gol, autentici schiaffi subiti senza alcuna reazione. Certo, un'esagerazione alla luce delle partite di cui sono stati protagonisti i granata. Ma anche una realtà con cui inevitabilmente tocca (e sarà meglio farla in fretta) confrontarsi. Perché con quel fardello sulle spalle neanche il Barcellona vecchia maniera saprebbe come uscirne. A Parma come a Cagliari il passivo (contenuto in Sardegna, vistoso in Emilia) è maturato dopo che il Torino aveva mancato più di un match-ball. Un mare di match-ball a ben vedere. E altri potenziali, non diventati tali per errori di misura nell'ultimo passaggio. Ma questo è vero soprattutto per la sconfitta maturata a Is Arenas, mentre ieri gli uomini assist hanno assolto al meglio il loro compito. In particolare Valter Birsa, che a questo punto sarebbe riduttivo considerare soltanto il sostituto di Alessio Cerci. Certo resta il dubbio di cosa avrebbe potuto combinare l'ex viola, assente per squalifica, negli ampi spazi concessi dagli uomini di Donadoni a inizio ripresa. Ma nulla si può imputare a chi ne ha fatto le veci. Al meglio. La buona notizia proveniente da Parma (almeno una ce n'è) è che il pacchetto degli esterni ha definitivamente un nuovo protagonista, capace di sfruttare ogni chance concessagli. Ieri Birsa ha creato e Santana ha realizzato. Come avevano fatto in tempi recenti appunto Cerci e pure Stevanovic. A differenza invece del Bianchi di giornata, del Barreto di questi tempi strani, del Meggiorini di tante giornate un po' così. Quelli che le occasioni le sfruttano a corrente alternata, a essere generosi e con un po' di voluta approssimazione. Insomma, di chi sarebbe deputato per ruolo e censo a risolvere i problemi dei compagni. Match-ball, dicevamo, che se sfruttati avrebbero affossato Cagliari e Parma e cambiato il corso di questa storia. All'ennesimo errore del suo capitano, il tiro non irresistibile respinto da Mirante a metà ripresa, Birsa sconsolato ha allargato le braccia, come a dire 'cos'altro posso fare per te?'. Reazione che un'ora dopo lascia spazio alla diplomazia verbale: 'Non è il caso di colpevolizzare Rolando, lui ha risolto tante situazioni. Certo il rammarico c'è, perché non siamo stati capaci di chiudere la partita quando ne abbiamo avuto la possibilità'. Chance sfiorata anche in proprio: 'Quel tiro respinto dal palo l'avevo visto dentro'. Sarà per la prossima, anche se lo sloveno, da bravo soldatino, non accampa pretese: 'Il mio compito è farmi trovare pronto, poi è compito di altri decidere chi meriti di partire dall'inizio'.<br><br>ZERO ALIBI - Concetti che si ritrovano anche in Mario Santana, che rispetto al compagno si mostra più esplicito: 'Abbiamo dominato la partita, questo bisogna dirlo. Fossi nei giocatori del Parma non sarei così contento, perché per 70’ in campo c'è stato solo il Toro e un motivo dovrà pur esserci. Abbiamo avuto tante occasioni per raddoppiare, per garantirci quei tre punti che sarebbero stati fondamentali per il nostro cammino. Poi c'è stato quell'episodio di Ogbonna che ha lasciato il segno. E nell'ultimo quarto d'ora abbiamo svaccato (testuale, ndr)'. Sincero e diretto, l'argentino ne ha anche per se stesso: 'Certo, sono contento per il gol. Non per la mia partita. Non è che abbia combinato molto. Devo essere più determinante'. Santana parla e passa Barreto, sorprendentemente rimasto a guardare per quasi tutto il match. Il brasiliano si concede per una foto a un piccolo tifoso e poi scappa via a testa bassa. Lo segue Bianchi, che non abbassa la testa, ma nemmeno risponde a chi gli chiede un commento su quanto è accaduto. Il punto è che le risposte si attendono sul campo e tardano ad arrivare. Il gol resta un problema per questo Torino. Lo era pure per il Parma, dicevano, ma ieri Amauri lo ha risolto alla sua (vecchia) maniera: tanta rabbia, non affievolita, anzi, dagli iniziali errori sottoporta o dalle parate di Gillet. Bianchi non ha mostrato la stessa determinazione e magari qualcuno tirerà fuori la solita storia del contratto, della mancata sicurezza. Ma a questo punto le chiacchiere stanno a zero, come gli alibi. E come troppo spesso accade alla casella dei gol realizzati dalle punte granata. Una reazione è dovuta. Altrimenti, a dirla con Santana, c'è il rischio che il Toro... svacchi. Gioco di parole involontario quello dell’argentino, ma riuscito.<br><br><br>C1007650adm001adm001rolando-bianchi.jpgSiNtorino-birsa-scagiona-bianchi-1010851.htmNoT1000099100075701,02,03030202
1091010798NewsCampionatiGenoa, Foschi: «Battere il Milan per fare un favore al Napoli»20130308161823genoa, foschiRino Foschi vuole rinforzare l`amicizia tra Genoa e NapoliRino Foschi vuole rinforzare l'amicizia tra Genoa e Napoli. Il Direttore sportivo del 'Grifone', intervistato da 'Radio Crc', ha dichiarato: "Il Napoli sta facendo molto bene, e ha tifosi innamorati della squadra. Proveremo a battere il Milan stasera per le ambizioni degli azzurri: siamo decimati ma cercheremo comunque una prestazione importante. Il Napoli deve credere nello Scudetto, mentre per quanto riguarda Genoa-Milan il passato tra le due tifoserie è stato messo a posto: deve prevalere lo sport, ci auguriamo che il pubblico sia una bella cornice".<br><br>ROMA-GENOA - "Kucka non ci sarà stasera, e avete visto tutti le immagini della gara contro la Roma. Ballardini? Squalificarlo sarebbe stato il massimo: stava chiedendo ai suoi di buttare fuori la palla, è stato espulso per fair play. Due pesi e due misure? Diciamo che è stata una giornata sfortunata per l'arbitro. Quando si lamenta un dirigente del Genoa è brutto, ma quando lo fa uno della Juventus o del Milan è tutto regolare. Siamo stati penalizzati a Roma".<br><br>C1007650adm001adm001secolo18-024.jpgSiNgenoa-foschi-battere-il-milan-per-fare-un-favore-al-napoli-1010798.htmNoT1000022100075701,02,03030217
1101010700NewsCampionatiSerie A, 26a giornata: Inter a Catania e la Roma aspetta il Genoa. Le probabili formazioni20130303123313serie aLe probabili formazioni della 26a giornata di Serie ALe probabili formazioni della 26a giornata di Serie A.<br><br> &nbsp;<br><br> BOLOGNA-CAGLIARI ore 15<br><br> Bologna (4-2-3-1): Curci; Motta, Sorensen, Cherubin, Morleo; Perez, Taider; Kone, Diamanti, Gabbiadini; Gilardino.<BR>A disp.: Agliardi, Lombardi, Garics, De Carvalho, Naldo, Abero, Pazienza, Guarente, Khrin, Moscardelli, Pasquato, Christodouloupoulos. All.: Pioli<BR>Squalificati: Antonsson (1)<BR>Indisponibili: Natali<br><br> Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Rossettini, Astori, Avelar; Dessena, Conti, Nainggolan; Cossu; Sau, Ibarbo.<BR>A disp.: Avramov, Ariaudo, Perico, Ekdal, Cabrera, Casarini, Pinilla, Nenè, Thiago Ribeiro. All.: Pulga-Lopez<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Murru<br><br> &nbsp;<br><br> CATANIA-INTER ore 15<br><br> Catania (4-2-3-1): Andujar; Alvarez, Spolli, Rolin, Marchese; Lodi, Biagianti; Izco, Castro, Gomez; Bergessio.<BR>A disp.: Frison, Terracciano, Potenza, Augustyn, Sciacca, Ricchiuti, Salifu, Cani, Keko, Almiron, Doukara. All. Maran<BR>Squalificati: Legrottaglie (2), Bellusci (1)<BR>Indisponibili: Barrientos, Capuano<br><br> Inter (4-3-3): Handanovic; Zanetti, Juan Jesus, Chivu, Pereira; Guarin, Kuzmanovic, Gargano; Schelotto, Rocchi, Alvarez.<BR>A disp.: Carrizo, Di Gennaro, Mbaye, Jonathan, Pasa, Cambiasso, Benassi, Stankovic, Palacio, Kovacic, Colombi. All.: Stramaccioni<BR>Squalificati: Ranocchia (1)<BR>Indisponibili: Castellazzi, Samuel, Silvestre, Obi, Mudingayi, Milito, Nagatomo, Belec<br><br> &nbsp;<br><br> FIORENTINA-CHIEVO ore 15<br><br> Fiorentina (4-3-3): Viviano; Tomovic, Rodriguez, Compper, Pasqual; Aquilani, Pizarro, Borja Valero; Ljajic, Toni, Jovetic.<BR>A disp.: Neto, Lupatelli, Roncaglia, Savic, Migliaccio, Sissoko, Romulo, Llama, Mati Fernandez, Woski, El Hamdaoui, Larrondo. All.: Montella<BR>Squalificati: Cuadrado (1) <BR>Indisponibili: Camporese, Hegazi, Rossi <br><br> Chievo (5-3-2): Puggioni; Frey, Andreolli, Dainelli, Acerbi, Jokic; Guana, L. Rigoni, Cofie; Thereau, Paloschi.<BR>A disp.: Ujkani, Squizzi, Sampirisi, Cesar, Papp, Hauche, Seymour, Luciano, Dramé, Stoian, Pellissier, Samassa. All. Corini<BR>Squalificati: Hetemaj (1)<BR>Indisponibili: Sardo, Spyropoulos, Vacek, Farkas<br><br> &nbsp;<br><br> PESCARA-UDINESE ore 15<br><br> Pescara (5-3-2): Perin, Balzano, Cosic, Bocchetti, Capuano, Zauri; Rizzo, Cascione, Bjarnason; Weiss, Abbruscato<BR>A disp.: Pelizzoli, Bianchi Arce, Zanon,&nbsp; Blasi, Quintero, Vukusic, Sculli, Caprari, Celik, Caraglio. All.: Bergodi <BR>Squalificati: nessuno <BR>Indisponibili: Togni, Sforzini, Modesto, D'Agostino<br><br> Udinese (3-4-2-1): Brkic; Heurtaux, Danilo, Domizzi; Basta, Allan, Badu, Pasquale; Pereyra, Muriel; Di Natale. <BR>A disp.: Padelli, Pawlowski, Angella, Faraoni, Merkel, Zielinski, Gabriel Silva, Rodriguez, Maicosuel, Ranegie, Campos Toro. All.: Guidolin<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Pinzi, Lazzari, Benatia<br><br> &nbsp;<br><br> SAMPDORIA-PARMA ore 15<br><br> Sampdoria (3-5-1-1): Romero; Gastaldello, Palombo, Costa; De Silvestri, Obiang, Krsticic, Poli, Estigarribia; Sansone; Icardi.<BR>A disp.: Da Costa, Berni, Rodriguez, Castellini, Renan, Rossini, Mustafi, Maresca, Munari, Soriano, Eder, Maxi Lopez. All.: Rossi<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Gavazzi, Poulsen, Berardi<br><br> Parma (3-5-2): Mirante; Benalouane, Coda, Lucarelli; Rosi, Marchionni, Valdes, Gobbi, Mesbah; Biabiany, Amauri.<BR>A disp.: Pavarini, Bajza, Coda, Ampuero, Paletta, Strasser, Morrone, Ninis, Parolo, Palladino, Sansone, Belfodil. All.: Donadoni<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Mariga, Santacroce, Galloppa<br><br> &nbsp;<br><br> SIENA-ATALANTA ore 15<br><br> Siena (3-4-2-1): Pegolo; Texeira, Terlizzi, Felipe; Angelo, Bolzoni, Della Rocca, Rubin; Rosina, Sestu; Emeghara.<BR>A disp.: Farelli, Marini, Uvini, Paci, Belmonte, Agra, Grillo, Mannini, Valiani, Pozzi, Bogdani, Paolucci. All.: Iachini<BR>Squalificati: Vitiello (5/2013), Terzi (3/2013)<BR>Indisponibili: Vergassola<br><br> Atalanta (4-4-2): Consigli; Raimondi, Stendardo, Lucchini, Del Grosso; Giorgi, Carmona, Biondini, Bonaventura; Livaja, Denis.<BR>A disp.: Polito, Frezzolini, Canini, Brivio, Ferri, Radovanovic, Troisi, Moralez, Brienza, De Luca, Budan, Parra. All.: Colantuono<BR>Squalificati: Contini (1), Cazzola (1)<BR>Indisponibili: Capelli, Marilungo, Cigarini, Bellini, Scaloni<br><br> &nbsp;<br><br> <BR>ROMA-GENOA ore 20.45<br><br> Roma (3-4-2-1): Stekelenburg; Piris, Burdisso, Marquinhos; Torosidis, Pjanic, De Rossi, Marquinho; Lamela, Totti; Osvaldo.<BR>A disp.: Goicoechea, Lobont, Taddei, Dodò, Bradley, Perrotta, Lucca, Romagnoli, Tachtsidis, Balzaretti, Florenzi, N. Lopez. All.: Andreazzoli<BR>Squalificati: Guberti (8/2015)<BR>Indisponibili: Castan, Destro<br><br> Genoa (3-5-1-1): Frey; Bovo, Portanova, Moretti; E. Pisano, Kucka, Tozser, Vargas, Antonelli; Bertolacci; Borriello.<BR>A disp.: Tzorvas, Donnarumma, Cassani, Ferronetti, Rigoni, Jankovic, Jorquera, Immobile. All.: Ballardini<BR>Squalificati: Granqvist (1), Matuzalem (1)<BR>Indisponibili: Floro Flores, Olivera, Manfredini, Nadarevic, Rossi<br><br>C1007650adm001adm001totti.jpgSiNserie-a-ventiseiesima-giornata-le-probabili-formazioni-1010700.htmSi100075501,02,03,09030450
1111010691NewsCampionatiSerie B, 29a giornata: match insidiosi per Livorno e Sassuolo. Le probabili formazioni20130302102519serie bLe probabili formazioni delle partite in programma per la 29a giornata di Serie BLe probabili formazioni delle partite in programma per la 29a giornata di Serie B:<br><br> CESENA-MODENA<br><br> Cesena (4-2-3-1): Campagnolo; Ceccarelli, Volta, Brandao, Consolini; Coppola, Giandonato; Defrel, Succi, Djokovic; Granoche. All.: Bisoli.<BR>Modena (4-3-3): Colombi; Nardini, Andelkovic, Perna, Gulan; Sturaro, Moretti, Signori; Lazarevic, Ardemagni, Piscitella. All.: Marcolin.<br><br> CITTADELLA-TERNANA<br><br> Cittadella (4-3-3): Cordaz; Sosa, Coly, Pellizzer, Biraghi; Paolucci, Baselli, Schiavon; Di Roberto, Di Carmine, Di Nardo. All.: Foscarini.<BR>Ternana (3-5-2): Brignoli; Fazio, Brosco, Lauro; Ragusa, Carcuro, Miglietta, Scozzarella, Vitale; Litteri, Alfageme. All.: Toscano.<br><br> CROTONE-ASCOLI<br><br> Crotone (4-3-3): Caglioni; Del Prete, Ligi, Checcucci, Mazzotta; Eramo, Crisetig, Galardo; Maiello, Gabionetta, Ciano. All.: Drago.<BR>Ascoli (3-5-2): Gomis; Ricci, Prestia, Faisca; Conocchioli, Di Donato, Loviso, Capece, Legittimo; Zaza, Soncin. All.: Silva.<br><br> EMPOLI-VARESE<br><br> Empoli (4-3-1-2): Bassi; Laurini, Pratali, Regini, Accardi; Moro, Valdifiori, Croce; Saponara; Tavano, Maccarone. All.: Sarri.<BR>Varese (4-4-2): Bressan; Fiamozzi, Troest, Franco, Lazaar; Zecchin, Corti, Filipe, Oduamadi; Martinetti, Juan Antonio. All.: Castori (squalificato, in panchina Jozic).<br><br> JUVE STABIA-PRO VERCELLI<br><br> Juve Stabia (4-3-3): Seculin; Baldanzeddu, Martinelli, Murolo, Gorzegno; Jidayi, Mezavilla, Suciu; Verdi, Bruno, Cellini. All.: Braglia.<BR>Pro Vercelli (4-3-1-2): Valentini; Modolo, Borghese, Ranellucci, Sini; Germano, Genevier, Scavone; Erpen; Eusepi, Ragatzu. All.: Braghin.<br><br> VIRTUS LANCIANO-BRESCIA<br><br> Virtus Lanciano (4-3-3): Leali; Almici, Aquilanti, Amenta, Mammarella; Vastola, Minotti, Volpe; Piccolo, Falcinelli, Fofana. All.: Gautieri.<BR>Brescia (4-3-1-2): Arcari; Zambelli, De Maio, Caldirola, Daprelà; Finazzi, Budel, Rossi; Sodinha, Scaglia; Corvia. All.: Calori.<br><br> NOVARA-REGGINA<br><br> Novara (4-3-3): Bardi; Perticone, Ludi, Lisuzzo, Crescenzi; Marianini, Pesce, Fernandes; Gonzalez, Seferovic, Lepiller. All.: Aglietti.<BR>Reggina (3-5-2): Baiocco; Adejo, Ely, Di Bari; Antonazzo, Armellino, Colucci, Barillà, Rizzato; Comi, Di Michele. All.: Dionigi.<br><br> SASSUOLO-GROSSETO<br><br> Sassuolo (4-3-3): Pomini; Gazzola, Bianco, Terranova, Longhi; Bianchi, Magnanelli, Missiroli; Masucci, Pavoletti, Catellani. All.: Di Francesco.<BR>Grosseto (4-4-2): Lanni; Donati, Iorio, Barba, Som; Soddimo, Crimi, Delvecchio, Mancino; Piovaccari, Gimenez. All.: Moriero.<br><br> SPEZIA-LIVORNO<br><br> Spezia (4-2-3-1): Iacobucci; Pasini, Benedetti, Schiavi, Madonna; Bovo, Lollo; Sansovini, Di Gennaro, Mario Rui; Okaka. All.: Cagni.<BR>Livorno (3-4-3): Mazzoni; Ceccherini, Emerson, Bernardini; Schiattarella, Duncan, Gentsoglou, Gemiti; Siligardi, Paulinho, Dionisi. All.: Nicola.<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br>C1007651adm001adm001boakye.jpgSiNserie-b-ventinovesima-giornata-match-insidiosi-per-livorno-e-sassuolo-le-probabili-formazioni-1010691.htmSi100075501,02,03,06030395
1121010681NewsCampionatiAl Massimino ci si gioca l`Europa: Catania-Inter è da brividi20130301172225catania, interEra il 4 giugno 1961 quando l’immenso Sandro Ciotti, calciatore ma soprattutto giornalista e radiocronista sportivo, coniò un’espressione destinata ad avere grande fortunaEra il 4 giugno 1961 quando l’immenso Sandro Ciotti, calciatore ma soprattutto giornalista e radiocronista sportivo, coniò un’espressione destinata ad avere grande fortuna.<br>Non ci crederebbe, ora, se gli diceste che, ormai, non fa nemmeno più tanto clamore una vittoria degli etnei contro una big del calcio italiano. Quel giorno d’inizio estate il Mago Herrera cadde allo stadio Cibali, conosciuto meglio Massimino dal 2002, contro un Catania che riuscì a compiere l’impresa: battere quell’Inter che diventerà la Grande Inter di presidente Angelo Moratti. ‘Clamoroso al Cibali!’. Ciotti aveva già capito che quella sconfitta sarebbe costata lo scudetto ai nerazzurri. Quel 2-0 fece scappare via la Juventus, contro cui l’Inter, per protesta, giocò schierando i ragazzi della primavera.<br>I bianconeri umiliarono i giovani milanesi, cui spiccò solo il gol di un giocatore che costruirà la storia dell’Inter: Sandro Mazzola.<br><br>No, non ci crederebbe Sandro Ciotti, nemmeno vedendo che con una vittoria, tutt’altro che impossibile, il Catania supererebbe gli avversari in classifica, entrando definitivamente in corsa per l’Europa, quella che conta. Domenica pomeriggio sarà una partita vera, di quelle che ti condizionano una stagione. Maran e i suoi meravigliosi argentini hanno obiettivamente poco da perdere: la stagione dei rossoazzurri resta straordinaria anche se continuare a coltivare il sogno di portare la Sicilia in Europa stuzzica molto.<br>Stramaccioni è chiamato al match più importante della stagione: dopo il k.o. contro la Fiorentina e il pareggio nel derby (tutt’altro che convincente), la vittoria a Catania è obbligatoria per risollevarsi ancora una volta, per tornare a vincere lontano da San Siro dopo mesi di delusioni. Che non sarà facile per l’Inter, ormai, l’abbiamo capito tutti: non è un caso se le uniche squadre a tornare a casa dal Massimino con la pancia piena dei tre punti siano state Juventus e Milan.<br><br>Ricordate? Si, proprio quelle partite che provocarono proteste e bufere sui clamorosi errori arbitrali a sfavore degli etnei. Maran intende affidarsi ai suoi soliti uomini per cercare l’ennesima impresa stagionale: l’unica assenza pesante è quella di Legrottaglie, squalificato per somma d’ammonizioni contro il Parma. Spazio comunque al regista Lodi, all’esterno Gomez e al rapace Bergessio. Cosa hanno in comune questi tre giocatori oltre a condividere la stessa maglia? Un forte interesse da parte della società milanese, che sarebbe pronta a strappare qualche pietra preziosa dalla corte catanese nella prossima sessione di mercato. Per l’Inter invece ennesimo cambio di modulo e di giocatori: Stramaccioni deve rinunciare a Ranocchia e Nagatomo, oltre che ai soliti indisponibili. Spazio quindi al 4-2-3-1 con la conferma di Schelotto e la sorpresa Rocchi che agirà aiutato da Guarin e uno fra Palacio e Cassano. Senza dubbio: sarà una partita bellissima, da dentro o fuori. E, questa volta, clamoroso al Cibali sarebbe se i padroni di casa non vincessero.<br><br>C1007650FL0882FL0882catania-inter.jpgSiNal-massimino-ci-si-gioca-l-europa-catania-inter-e-da-brividi-1010681.htmSiT1000014,T1000026100877901,02,03030375
1131010662NewsCampionatiLega Pro, le ultime sui recuperi del Valleé D`Aoste20130228172254lega pro, vallee d`aosteLa partita rinviata domenica scorsa causa neve con l`Alessandria Stefano Furno esterno di difesa del Vallee' D'Aoste oggi pomeriggio a Coverciano convocato da mister Bertotto per un allenamento con la nazionale universitaria che già lo aveva visto protagonista in Cina due anni fa e di cui spera di poter far parte in Russia dal 3 al 17 luglio prossimo. Quasi vuota l' infermeria dove da ieri Michele Bentoglio e Mamadou Yaye Kanoute' sono tornati ad allenarsi, quasi certo il rientro di Andrea Amato e Fabio Panepinto per la trasferta di domenica a Monza, ancora al palo Andre' Cuneaz Christian Esposito e Luca Isoardi. La partita rinviata domenica scorsa causa neve con l'Alessandria verrà recuperata il 13 marzo tra il match casalingo conta Pro Patria e quello esterno a Bassano e non come avevano concordate le due società il 30 marzo, nello stesso giorno altri tre recuperi: Casale-Monza, Forlì-Renate e Bellaria-Santarcangelo questo per imposizione della lega. Domenica ci sarà anche il ritorno tra i pali di Pier Luigi Frattali che ha scontato il turno di squalifica per l'espulsione di Casale.<br><br>Mauro Forlin<br><br>adm001adm001valle-d'aoste.jpgSiNlega-pro-le-ultime-sui-recuperi-del-vallee-d-aostee-1010662.htmNo100075701,02,03030212
1141010659NewsCampionatiMilan, Salamon possibile titolare con la Lazio20130228162920milan, salamonBartosz Salamon, il polacco classe 1991, arrivato a gennaio dal Brescia Bartosz Salamon, il polacco classe 1991, arrivato a gennaio dal Brescia, ha superato i fastidi alla caviglia ed a disposizione di Allegri, che medita di schierarlo dal primo minuto nella sfida Champions contro la Lazio, per sostituire lo squalificato Mexes. Un test difficile, che servirà al Milan per per capire se ha in casa il centrale del futuro.<br>C1007650adm001adm001salamon.jpgSiNmilan-salamon-possibile-titolare-con-la-lazio-1010659.htmSiT1000027100075501,02,03030214
1151010633NewsEditorialeSerie A: Super Handanovic, le punizioni di Lodi e l`evanescenza di Cassano. Top e Flop della 26a giornata20130227173252serie aJuventus, Catania, Cagliari e Roma sono state le compagini che questa settimana hanno regalato, grazie alle loro vittorie, il maggior numero di giocatori alla formazione dei top di giornataJuventus, Catania, Cagliari e Roma sono state le compagini che questa settimana hanno regalato, grazie alle loro vittorie, il maggior numero di giocatori alla formazione dei top di giornata. Deludono il Parma e l’Atalanta, ancora una volta il Napoli mentre dal derby di Milano solo qualche sprazzo e niente più. <br><br>TOP<br><br>Handanovic = Decisamente il migliore dei suoi, evita più volte al Milan di sfondare ed impedisce a Balotelli quel gol che avrebbe potuto scatenare un putiferio mediatico infinito. Tantacolare.<br><br>Lichtsteiner = Fortuito quanto decisivo il suo tocco nel gol che apre le danze in una gara, quella contro il Siena, che potrebbe rivelarsi spartiacque per le sorti del campionato. Duracell.<br><br>Radu = Il suo missile terra – aria affossa un Pescara cui probabilmente per cadere basta anche un alito divento. Rambo.<br><br>Conti = Doppietta decisiva per una vittoria stappata all’ultimo respiro. Tanta quantità sempre, questa volta si concede anche il lusso di far breccia nella difesa avversaria. Che era il Torino e non la Roma, di solita purgata dal capitano dei sardi. Per la gioia di papà Bruno. Faro.<br>&nbsp;<br>Lodi = Spalanca le porte del successo dei suoi a Parma con la specialità della casa, questa volta in condivisione con Mirante. Che infatti finisce tra i flop. Tocco magico.<br><br>Livaja = Una doppietta inutile ma che certifica la gran mossa dell’Atalanta e quella pessima dell’Inter che ora, invece del pennellone Carew, avrebbe avuto in casa un campioncino fatto e finito. Scoperta.<br><br>El Shaarawy = Chi lo dava in debito di ossigeno, si è dovuto ricredere. Scheggia impazzita di un Milan che, ai punti, avrebbe meritato il successo nel derby. Rete di esterno per palati sopraffini. Delizia.<br><br>Formazione TOP = Handanovic; Lichtsteiner, Radu, Gastaldello; Marchisio, Lodi, Pjanic, Conti; Livaja, El Shaarawy, Sau.<br><br>FLOP<br><br>Mirante = Torna da uno stop per infortunio e combina una frittata sulla punizione beffa di Lodi. Tramortito non riesce a rifarsi. Convalescente.<br><br>Legrottaglie = Una furia inutile sull’arbitro gli costa espulsione e lungo stop per squalifica. E alla fine il Catania ha vinto, chissà che succedeva se avesse perso. Furia cieca.<br><br>Ogbonna = Solitamente inappuntabile, commette errori di concetto che spianano la strada al Cagliari ed impediscono ai granata di proseguire una striscia positiva. Distratto.<br><br>Hamsik = Insieme a Cavani, se si spegne è un po’ il buio totale. Il Napoli non sa più vincere e alla sfida del tutto per tutto i due titolarissimi di Mazzarri arrivano con le pile scariche. Sperduto.<br><br>Valdes = La sua involuzione sta coincidendo con un momento pessimo per il Parma. E quando non gira il regista, tutto il resto non funziona. Opaco.<br><br>Abbruscato = Il Pescara farebbe fatica a segnare anche in Promozione. Ma l’ex granata all’Olimpico non la vede nemmeno con il binoco. Fuori fase.<br><br>Cassano = Se Balotelli fa tremare i suoi ex tifosi, il talento di Bari vecchia passa inosservato o quasi agli occhi dei milanisti. Evanescente.<br><br>Formazione FLOP = Mirante; Legrottaglie, Ogbonna, Aronica; Hamsik, Valdes, Lamela, Valiani; Cassano, Abbruscato, Denis. <br><br>Gabriele Cavallaro<br><br><br>C1007650adm001adm001238691hp2.jpgSiNserie-a-super-handanovic-le-punizioni-di-lodi-e-l-evanescenza-di-cassano-top-flop-della-ventiseiesima-giornata-1010633.htmSi100075701,02,03,06,07,08,09030573
1161010587NewsCampionatiSerie A, 26a giornata: derby tra Bologna e Fiorentina. Le probabili formazioni20130226104641serie aLe probabili formazioni dei match della 26a giornata<BR>Martedì alle 20 – BOLOGNA-FIORENTINA<BR><BR>Bologna (4-2-3-1): Curci; Motta, Antonsson, Cherubin, Morleo; Krhin, Perez; Diamanti, Taider, Kone; Gilardino. Indisponibili: Natali, Paponi, Sorensen.<BR>Fiorentina (4-3-3): Viviano; Tomovic, Rodriguez, Savic, Pasqual; Aquilani, Sissoko, Borja Valero; Cuadrado, Jovetic, Ljajic. Squalificato: Pizarro. Indisponibili: Fernandez, Hegazi, Rossi, Camporese.<BR><BR>C1007650adm001adm001fiorentina.jpgSiNserie-a-ventiseiesima-giornata-attesa-per-il-derby-napoli-lazio-fiorentina-le-probabili-formazioni-1010587.htmSi100075501,02,03,06,07,08,09030506
1171010508NewsCampionatiTorino, con Cerci e Ogbonna salvezza ancora più vicina 20130218124732torinoIl Torino vince 2 a 1 il confronto di campionato contro l’Atalanta. Abbiamo ammirato finalmente un Toro capace di giocare a calcioIl Torino vince 2 a 1 il confronto di campionato contro l’Atalanta. Abbiamo ammirato finalmente un Toro capace di giocare a calcio, di divertire divertendosi e vincere. Potremmo dire che a questo punto della stagione e con 31 punti in classifica, il Torino possa finalmente respirare e guardare con più distacco il temuto pericolo di essere invischiato per la retrocessione. All’inizio della gara parziale supremazia della squadra granata con Cerci (risultato l’autentica spina nel fianco nella difesa atalantina) e Barreto, apparsi subito molto vivaci e capaci di entrare immediatamente in partita. L’Atalanta di Colantuono risponde in contropiede, ma non riesce a rendersi particolarmente pericolosa. Al 14’ Torino vicino al gol con Barreto che, solo davanti a Consigli, sciupa maldestramente una facile occasione per andare in vantaggio. Il Toro è pimpante, volitivo, capace di imprimere il proprio gioco che a tratti è piacevole e armonioso, attacca con vigore ma è evanescente nelle conclusioni. L’Atalanta invece, sembra attenta, guardinga e ben disposta in campo. Al 19’ Cerci si libera di Del Grosso e lascia partire un tiro velenoso che Consigli smanaccia sopra la traversa. Passano i minuti e il Toro è costantemente all’attacco. Al 27’ Bianchi tenta il tiro ma Consigli si oppone. Al 30’ l’Atalanta si affaccia in area di rigore del Toro ma Moralez, imbeccato da Denis, si lascia anticipare prima del tiro da Glik. Al 32’ calcio di punizione dal limite dell’area per il Toro; batte Cerci ma la palla tocca la barriera e finisce in calcio d’angolo. Al 39’ ancora Cerci impegna Consigli che, per l’ennesima volta, si rifugia in calcio d’angolo. Al 41’ Toro in vantaggio con Cerci che, involatosi sulla destra in maniera strepitosa, piazza di sinistro un tiro che s’infila nell’angolo destro della porta difesa da Consigli. Intanto, mentre si evidenzia un finale di primo tempo in crescendo da parte del Toro, il Signor Bergonzi decreta la fine e manda tutti al riposo. A inizio ripresa l’Atalanta sostituisce Radovanovic con Lavaja. Al 47’ Cerci (ancora lui) crea scompiglio nella difesa avversaria, passa a Bianchi, ma il suo tiro è parato da Consigli. Al 58’ punizione per l’Atalanta da circa 20 metri dalla porta difesa da Gillet; il pallone calciato da Denis s’infrange sulla barriera granata creando così un nulla di fatto. Al 59’ il Toro sostituisce Stevanovic con Birsa. L’Atalanta tenta di pareggiare il momentaneo vantaggio dei granata, ma i suoi attacchi appaiono sterili e portati con scarsa convinzione. Troppo fragili sembrano gli avanti atalantini costituiti da Denis, Moralez e il giovane Livaja entrato da lì a poco. Al 71’ il Toro coglie la traversa con Barreto e al 73’ l’arbitro Bergonzi assegna un calcio di rigore a favore dell’Atalanta per atterramento di Livaja da parte del portiere Gillet. Batte dal dischetto Denis e realizza il momentaneo pareggio per i nerazzurri atalantini. All’81’ l’Atalanta sostituisce Moralez con Giorgi e il Toro cambia Bianchi (sufficiente la sua prestazione) con Meggiorini e, contemporaneamente, Barreto con Jonathas. Intanto il Toro attacca, vuole far sua l’intera posta in palio e all’87’ raggiunge la meritata vittoria finale con Birsa, che insacca di destro una palla filtrata in area di rigore su cross&nbsp; calciato da Darmian. Il Toro vince meritatamente una partita importante che evidenzia l’ottimo assetto tattico voluto da mister Ventura, l’armonia di gioco espresso dalla squadra e l’ottima forma di Cerci, un giocatore che, in queste perfette condizioni psicofisiche, non può certamente essere ignorato dal C.T. Prandelli. Per l’Atalanta di Colantuono non ci sono apprezzamenti da fare. La squadra orobica, infatti, ha perso lo smalto di squadra scorbutica e difficile da affrontare e, soprattutto ha dato l’impressione di patire oltremisura la partenza di Schelotto e le assenze per squalifica di Biondini e Bonaventura.<br><br> Salvino Cavallaro <BR><br><br>C1007650FL0711FL0711barreto-6.jpgSiNtorino-con-cerci-e-ogbonna-salvezza-ancora-piu-vicina-1010508.htmSiT1000099100451001,02,03030140
1181010462NewsCampionatiJuventus, i convocati per la Roma20130215185542roma, juventusSono 20 i giocatori convocati da Antonio Conte Sono 20 i giocatori convocati da Antonio Conte per la gara contro il Roma, in programma sabato sera alle 20.45, allo stadio Olimpico. Nella lista diramata dal tecnico al termine della rifinitura sostenuta a Vinovo, non figurano gli squalificati Marchisio e Peluso, mentre rientra Bonucci che, dopo l'ottima prova di Glasgow, torna anche in campionato, avendo scontato contro Chievo e Fiorentina i due turni di stop inflittigli dal giudice sportivo.<br><br> Era già presente in Scozia e ora è nuovamente a disposizione anche per la competizione nazionale anche Kwadwo Asamoah, impegnato nell'ultimo mese in Coppa d'Africa.<br><br> Questo l'elenco completo dei giocatori che prendono parte alla trasferta nella capitale:<br><br> 1 Buffon<BR>4 Caceres<BR>6 Pogba<BR>9 Vucinic<BR>12 Giovinco<BR>15 Barzagli<BR>18 Anelka<BR>19 Bonucci<BR>20 Padoin<BR>21 Pirlo<BR>22 Asamoah<BR>23 Vidal<BR>24 Giaccherini<BR>26 Lichtsteiner<BR>27 Quagliarella<BR>30 Storari<BR>32 Matri<BR>33 Isla<BR>34 Rubinho<BR>39 Marrone<br><br>C1007650adm001adm001c-33509839.jpgSiNjuventus-i-convocati-per-la-roma-1010462.htmNoT1000007100075501,02,03,06030184
1191010310NewsCampionatiJuventus, i convocati per la Fiorentina20130208183770juventus, fiorentinaJuventus FiorentinaNella lista diramata dal tecnico al termine dell'allenamento di rifinitura sostenuto a Vinovo, rispetto all'ultima uscita contro il Chievo rientrano Marchisio, che ha recuperato dal fastidio all'anca, e Vucinic, che a Verona ha scontato il turno di stop inflittogli dal giudice sportivo. Sarà invece assente Bonucci, che deve scontare ancora una giornata di squalifica.<BR><BR>Questo l'elenco completo dei giocatori a disposizione:<BR><BR>1 Buffon<BR>4 Caceres<BR>6 Pogba<BR>8 Marchisio<BR>9 Vucinic<BR>11 De Ceglie<BR>12 Giovinco<BR>13 Peluso<BR>15 Barzagli<BR>18 Anelka<BR>20 Padoin<BR>21 Pirlo<BR>23 Vidal<BR>24 Giaccherini<BR>26 Lichtsteiner<BR>27 Quagliarella<BR>30 Storari<BR>32 Matri<BR>34 Rubinho<BR>39 Marrone<BR><BR><br><br>C1007650adm001adm001c-33509839.jpgSiNjuventus-i-convocati-per-la-fiorentina-1010310.htmNoT1000007100075501,02,03,06030142
1201010307NewsCampionatiJuventus, respinto il ricorso sulla squalifica di Bonucci20130208171146juventus, bonucciJuventus Bonucci La Corte di Giustizia Federale ha respinto il ricorso della Juventus avverso l'ammenda di 50 mila euro inflitta in seguito alla gara Juventus-Genoa. Respinto anche il ricorso di Bonucci avverso la squalifica di 2 giornate, mentre il club bianconero ha rinunciato ai ricorsi avverso la squalifica di 2 giornate al tecnico Antonio Conte e di una giornata a Giorgio Chiellini, sanzioni inflitte sempre in seguito alla gara con il Genoa e a quello sull'ammenda di 20 mila euro in seguito alla gara di Coppa Italia con la Lazio. Parzialmente accolto invece il ricorso di Giuseppe Marotta, la cui inibizione è stata ridotta dal 18 al 10 febbraio. L'Udinese ha infine rinunciato al ricorso avverso la squalifica di 2 giornate a Danilo.C1007650adm001adm001Bonucci_Leonardo.jpgSiNjuventus-bonucci-respinto-il-ricorso-sulla-squalifica-di-bonucci-1010307.htmSiT1000007100075701,02,03,06030143
1211010280NewsEditorialeL`importanza dell`etica nel calcio. Un modello arriva dalla Nazionale di Prandelli20130206163247calcioSalvino Cavallaro giornalista iscritto all`Ordine Regionale del Piemonte. Nasce a Milazzo (Me) ma ormai da anni vive e lavora a Torino. Ha collaborato con le redazioni di Sprint & Sport, Piemonte Sportivo, Torino Sera, La Nuova Metropoli, Arte & Dintorni, Stadio Goal. Attualmente, scrive per il Palio dei Quartieri News di Torino e collabora con IlCalcio24. In questi ultimi anni ha scoperto il fascino discreto della letteratura ed ha pubblicato il libro Quello che ho scritto, pensato e pubblicatoe Tra interviste e altroedito da Progetto ImmagineIl codice etico di prandelliana fondazione viene rivisto in alcune sue forme. Una su tutte, quella di convocare ugualmente il giocatore squalificato in campionato, farlo allenare con il gruppo e poi spedirlo in tribuna il giorno della partita. Una norma interessante che, pur non interrompendo la naturale preparazione del giocatore agli impegni agonistici della Nazionale Italiana, ne inibisce il senso logico della partecipazione alla partita. Cesare Prandelli, C.T. azzurro riconosciuto da tutti come uomo dai sani principi sportivi ed integro dal punto di vista etico, ha pensato di apportare una modifica che, a parer nostro, è di assoluto interesse. In questo modo, il tecnico può capire lo stato fisico del calciatore senza inibirlo nella continuità di preparazione nell’ambito del gruppo e, allo stesso tempo, toccargli la coscienza “bocciandolo” sotto il profilo umano. <BR><BR>Fino ad oggi, il codice etico prevedeva la mancata convocazione in Nazionale di coloro i quali venivano espulsi o squalificati per gesti violenti o per reiterata protesta. Sono incappati in questa “non convocazione azzurra” De Rossi, Osvaldo, Balotelli, e oggi Leonardo Bonucci, reo di essere stato squalificato per due turni dal Giudice Sportivo a seguito di plateali e veementi proteste contro l’arbitro di Juventus – Genoa. Ma, come dicevamo pocanzi,&nbsp; da ora in poi si cambia la regola. Ci piacerebbe che questo tipo di regola fosse anche adottata dalle società di calcio che, troppe volte davvero, tendono a tutelare i propri giocatori in maniera assolutamente esasperata. <BR><BR>A parte qualche caso sporadico di multe pecuniarie, a memoria non ricordiamo mai nessun presidente di società di calcio che sia stato capace di raddoppiare la squalifica inflitta dal Giudice Sportivo a un proprio tesserato. Il mondo del pallone è spesso bugiardo dinnanzi a questioni etiche e tende sempre (o quasi) a nascondere l’evidenza per dare sempre la colpa agli altri, siano essi avversari o arbitri. E’ la legge di chi pensa di non sbagliare mai, di non sapere mai recitare il mea culpa semplicemente perché se lo fai, gli altri ti assalgono ancor di più. E’ un po’ come dire che la miglior difesa è l’attacco. Già, peccato che a furia di attaccare si incassano anche gol e sconfitte. Ma questo è un discorso antico come il mondo. Intanto, accontentiamoci di apprendere che un certo signor Prandelli, abbia instaurato in casa azzurri alcune regole che prima di lui nessuno aveva pensato di attuare. Ci auguriamo davvero che, chi verrà dopo di lui, riconfermi tali regole etiche e, semmai, tenda a migliorarle con idee ancor più innovative.<BR><BR>Salvino Cavallaro&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650FL0711FL0711cavallaro 2.JPGSiNl-importanza-dell-etica-nel-calcio-un-modello-la-nazionale-di-prandelli-1010280.htmSi100451001,02,03,06030357
1221010229NewsCampionatiSerie B, restituiti i punti al Padova20130204145426serie b, padovaSerie B PadovaIl Collegio arbitrale della controversia tra il Sig. Vincenzo Italiano e Padova Calcio SpA nei confronti della Federazione Italiana Giuoco Calcio, ha depositato oggi il lodo arbitrale. Questo il testo del dispositivo:<br><br> "Il Collegio arbitrale, definitivamente pronunciando, nel contraddittorio delle parti, disattesa ogni altra istanza, deduzione ed eccezione, così provvede:<br><br> 1. Accoglie parzialmente la domanda di arbitrato e, per l'effetto, riduce a mesi 9 (nove) la sanzione della squalifica per il Signor Vincenzo Italiano e a un'ammenda di € 50.000,00 (cinquantamila/00) la sanzione per la Società Calcio Padova;<br><br> 2. condanna il Signor Vincenzo Italiano e la Società Calcio Padova, in solido tra loro, al pagamento di 2/3 delle spese di lite in favore della F.I.G.C. che liquida, per questa quota, in € 1.500,00 oltre spese, generali, iva e c.p.a.; compensa il restante 1/3;<br><br> 3. fermo il vincolo di solidarietà, pone a carico del Signor Vincenzo Italiano e della Società Calcio Padova, in solido tra loro, il pagamento di 2/3 degli onorari del Collegio arbitrale;<br><br> pone a carico della F.I.G.C. il pagamento del restante 1/3; liquida complessivamente gli onorari del Collegio Arbitrale in € 6.000,00 oltre accessori;<br><br> 4. fermo il vincolo di solidarietà, pone a carico del Signor Vincenzo Italiano e della Società Calcio Padova, in solido tra loro, il pagamento di 2/3 dei diritti amministrativi per il Tribunale nazionale di arbitrato per lo sport; pone a carico della F.I.G.C. il pagamento del restante 1/3;<br><br> 5. dichiara incamerati dal Tribunale nazionale di arbitrato per lo sport i diritti amministrativi versati dalle parti."<br><br> L'istanza riguardava la squalifica a 3 anni a carico del soggetto fisico e la penalizzazione di 2 punti in classifica a carico della società (riferimento C.U. n. 002/CGF 2012/2013).<br><br>C1007651adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-restituiti-i-punti-al-padova-1010229.htmNo100075501,02,03030196
1231010208NewsCampionatiSerie A, probabili formazioni 20130203123327serie aSerie AFIORENTINA-PARMA ore 15<br><br> Fiorentina (3-5-2): Viviano; Roncaglia, Rodriguez, Savic; Cuadrado, Pizarro, Migliaccio, Borja Valero, Pasqual; Jovetic, Toni. <BR>A disp.: Neto, Lupatelli, Tomovic, Camporese, Compper, Romulo, Capezzi, Llama, Wolski, Ljajic, Larrondo, El Hamdaoui. All.: Montella. <BR>Squalificati: Aquilani (2)<BR>Indisponibili: Hegazi, Rossi, Fernandez<br><br> Parma (4-3-3): Mirante; Benalouane, Paletta, Lucarelli, Gobbi; Marchionni, Valdes, Parolo; Biabiany, Belfodil, Sansone. <BR>A disp.: Pavarini, Bajza, Coda, Mariga, Rosi, Morrone, Ninis, Palladino, Strasser, Amauri. All.: Donadoni. <BR>Squalificati: nessuno <BR>Indisponibili: Galloppa, Santacroce<BR>GENOA-LAZIO ore 15<br><br> Genoa (3-5-2): Frey ; Granqvist, Portanova, Manfredini; Cassani, Kucka , Matuzalem, Rossi, Moretti; Immobile, Borriello. <BR>A disp.: Tzorvas, Donnarumma, Bovo, Ferronetti, E. Pisano, Olivera, Bertolacci, Nadarevic, Tozser, Jorquera, Said. All.: Ballardini <BR>Squalificati: Antonelli (1)<BR>Indisponibili: Floro Flores, Vargas, Jankovic<br><br> Lazio (3-5-1-1): Marchetti; Ciani, Cana, Radu; Konko, Gonzalez, Ledesma, Mauri, Lulic; Candrea; Klose. <BR>A disp.: Bizzarri, Scarfagna, Diakite, Stankevicius, Pereirinha, Brocchi, Cavanda, Floccari, Kozak, Rozzi. All.: Petkovic <BR>Squalificati: Biava (1), Dias (1)<BR>Indisponibili: Ederson, Hernanes<BR>PALERMO-ATALANTA ore 15<br><br> Palermo (3-4-2-1): Sorrentino; Munoz, Donati, Garcia; Morganella, Kurtic, Barreto, Dossena; Ilicic,Formica; Dybala. <BR>A disp.: Benussi, Brichetto, Nelson, Rios, Anselmo, Faurlin, Sanseverino, Fabbrini, Sperduti, Malele,Boselli. All.: Gasperini <BR>Squalificati: Miccoli (2), Von Bergen (1), Aronica (1)<BR>Indisponibili: Hernandez, Mantovani<br><br> Atalanta (4-3-1-2): Consigli; Scaloni, Canini, Stendardo, Del Grosso; Biondini, Cigarini, Carmona; Bonaventura; Parra, Denis. <BR>A disp.: Polito, Frezzolini, Raimondi, Contini, Cazzola, Radovanovic, De Luca, Giorgi, Budan, Moralez,Livaja, Brienza All.: Colantuono. Squalificati: Brivio (1) <BR>Indisponibili: Capelli, Marilungo, Bellini, Lucchini, Ferri<BR>PESCARA-BOLOGNA ore 15<br><br> Pescara (4-3-1-2): Perin; Balzano, Bianchi Arce, Capuano, Modesto; Blasi, D'Agostino, Bjarnason; Weiss;Sforzini, Vukusic. <BR>A disp.: Pelizzoli, Bocchetti, Cosic, Zauri, Togni, Caprari, Cascione, Rizzo, Caraglio, Sculli, Abbruscato. All.: Bergodi. <BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: nessuno <br><br> Bologna (3-4-2-1): Agliardi; Antonsson, Sorensen, Cherubin; Motta, Perez, Taider, Morleo; Diamanti, Kone; Gilardino. <BR>A disp.: Curci, Stojanovic, Carvalho, Khrin, Radakovic, Garics, Pulzetti, Pazienza, Guarente, Riverola, Pasquato, Paponi. All.: Pioli. <BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Natali, Gabbiadini<br><br> LE ULTIME: Partito Terlizzi, Bianchi Arce sarà titolare. Davanti spazio al neoarrivato Sforzini, con Sculli inizialmente fuori ma pronto a subentrare. Nel Bologna non c'è Gabbiadini, infortunato, e Pioli pensa a un 3-4-2-1 con Kone e Diamanti dietro a Gilardino.<BR>SIENA-INTER ore 15<br><br> &nbsp;<br><br> Siena (3-4-2-1): Pegolo; Belmonte, Paci, Felipe; Angelo, Vergassola, Della Rocca, Rubin; Rosina, Reginaldo; Bogdani. <BR>A disp.: Farelli, Marini, Bolzoni, Mannini, Valiani, Verre, Sestu, Paolucci, Emeghara. All.: Iachini. <BR>Squalificati: Terzi, Vitiello <BR>Indisponibili: Pozzi <br><br> Inter (3-4-1-2): Handanovic; Ranocchia, Chivu, Juan Jesus; Schelotto, Zanetti, Gargano, Nagatomo; Guarin; Cassano, Palacio <BR>A disp.: Belec, Carrizo, Silvestre, Pereira, Cambiasso, Benassi, Obi, Stankovic, Kuzmanovic, Alvarez,Milito, Rocchi. All.: Stramaccioni Squalificati: nessuno <BR>Indisponibili: Castellazzi, Samuel, Mudingayi<BR>&nbsp;<BR>MILAN-UDINESE ore 20:45<br><br> &nbsp;<br><br> Milan (4-3-3): Abbiati; Abate, Bonera, Zapata, Constant; Flamini, Montolivo, Boateng; Niang, Pazzini, El Shaarawy. <BR>A disp.: Amelia, Gabriel, Zaccardo, Bonera, Yepes, Mexes, Antonini, Muntari, Nocerino, Robinho, Bojan, Balotelli. All.: Allegri <BR>Squalificati: nessuno <BR>Indisponibili: Didac Vilà, De Jong, Ambrosini, De Sciglio<br><br> Udinese (3-5-1-1): Padelli; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Pinzi, Allan, Lazzari, Pasquale; Muriel; Di Natale. <BR>A disp.: Scuffet, Favaro, Angella, Heurtaux, Faraoni, Merkel, Gabriel Silva, Pereyra, Maicosuel, Ranegie, Campos Toro. All.: Guidolin Squalificati: nessuno <BR>Indisponibili: Badu (Coppa d'Africa), Brkic, Pawlowski<br><br>C1007650adm001adm001esultanza-ciani-floccari-onazi-e1353255690451.jpgSiNserie-a-probabili-formazioni-1010208.htmSi100075701,02,03,07030200
1241010191NewsCampionatiJuventus, tante assenze in vista del Chievo20130201171451juventusJuventusChiuso il mercato è tempo di tornare a pensare al calcio giocato. Come riporta La Gazzetta dello Sport, Antonio Conte dovrà affrontare diversi problemi, su tutti l'infortunio di Marchisio, che sarà assente per una decina di giorni. Domenica quindi, con Vidal e Pirlo ci sarà Pogba: anche la difesa è in emergenza, viste le assenze di Bonucci e Chiellini. Insieme a Barzagli dovrebbero giocare Marrone e Caceres, con quest'ultimo favorito su Peluso. In attacco sarà assente Vucinic, squalificato dopo l'ammonizione per proteste in Juve-Genoa. Giovinco titolare, con uno fra Matri e Quagliarella al suo fianco. Panchina per Anelka, pronto a debuttare nel finale.<BR>C1007650adm001adm001peluso-6.jpgSiNjuventus-tante-assenze-in-vista-del-chievo-1010191.htmSiT1000007100075701,02,03,06030144
1251010157NewsCalcio EsteroPremier League, 24a giornata: City spuntato, lo United può scappare20130130095540Premier League24a giornataIl Manchester City è stato&nbsp;fermato al Loftus Road dal QPR, ultimo in classifica,&nbsp;di Harry Redknapp. Un pareggio a conti fatti giusto in quella che è stata una&nbsp;partita con pochi spazi&nbsp;e con poche occasioni da gol per la squadra di Mancini, salvate ogni volta da un puntualissimo Julio Cesar. Il Newcastle batte l’Aston Villa 2-1 al Villa Park, costruendo il successo sui due gol segnati nel primo tempo da Cissé e Cabaye, in una partita dove i Magpies hanno anche schierato dal primo minuto i tre nuovi acquisti Gouffran, Debuchy e Sissoko. Per l'’Aston Villa&nbsp;è un periodaccio:&nbsp;la squadra di Lambert resta&nbsp;ferma a 20 punti, in&nbsp;piena bagarre per non &nbsp;retrocedere. Negli altri due incontri giocati ieri si sono registrati i pareggi&nbsp;tra Sunderland e Swansea e tra Stoke City e Wigan, con quest'ultimo capace di rimontare due reti al passivo.<BR><BR>Stasera, dunue, la capolista Manchester United può aumentare il vantaggio sul City, vincendo all'Old Trafford contro il Southampton. Occhio però a non darlo per scontato;&nbsp;la formazione guidata dall'ex-nazionale argentino Mauricio Pochettino&nbsp;viene una striscia di sei risultati utili consecutivi.&nbsp;Tra gli altri incontri della 24a giornata spicca Reading-Chelsea, con i londinesi che continuano a stentare. Entrambe le formazioni non disporranno dei portieri titolari, McCarthy e Cech, entrambi infortunati. E saranno numerosissime le assenze nelle fila del Chelsea: Luiz, Terry, Mikel, Moses in Coppa D'Africa e Hazard squalificato. Altro incontro interessante sarà quello dell'Emirates Stadium, dove l'Arsenal riceverà il Liverpool in una gara dove la posta in palio sembra quasi essere quella di mantenere viva la speranza per un posto nell'Europa che conta della prossima stagione.<BR><BR>Tutti i gol su: <A href="http://livehighlights24.wordpress.com/category/premier-league/">http://livehighlights24.wordpress.com/category/premier-league/</A><BR><BR>Giocate Ieri<BR><BR><STRONG>Aston Villa-Newcastle 1-2&nbsp;&nbsp; 19'P.Cissè-31'Cabaye(N) - 49'Benteke(A)</STRONG><BR><BR><STRONG>Sunderland-Swansea 0-0</STRONG><BR><BR><STRONG>Stoke-Wigan 2-2&nbsp;&nbsp; 23'Shawcross-48'Crouch(S) - 50'McArthur-61'DiSanto(W)</STRONG><BR><BR><STRONG>QPR-Man.City 0-0</STRONG><BR><BR>Giocano Oggi<BR><BR><STRONG>Norwich-Tottenham</STRONG><BR><BR><STRONG>Arsenal-Liverpool</STRONG><BR><BR><STRONG>Everton-WBA</STRONG><BR><BR><STRONG>Fulham-West Ham</STRONG><BR><BR><STRONG>Reading-Chelsea</STRONG><BR><BR><STRONG>Man.United-Southampton</STRONG><BR><BR><BR><BR>InghilterraFL0411FL0411sir alex ferguson.jpgSiNpremier-league-giornata-24-city-spuntato-united-puo-allungare-1010157.htmSi100427901,02,03010121
1261010153NewsCalciomercatoGasparin: «Per Lodi all`Inter se ne riparla a fine campionato»20130130001445gasparin, lodi, inter, giugno, maran, catania, napoliIl numero dieci etneo, scontata la lunga squalifica, torna a disposizione per la gara del San Paolo di sabato sera <div align="justify">Il Catania ha blindato Francesco Lodi (28 anni) per gennaio, ma l'ad etneo Sergio Gasparin apre a un eventuale affare nella prossima estate. Intercettato da <em>Fcinternews.it,</em> Gasparin ha dichiarato: "L'ottima posizione in classifica non cambia lo scenario, assolutamente. Lodi è un discorso non legato alla classifica, il Catania ha preso una decisione. E la posizione di classifica non incide sul mercato. Operazione rimandata? A giugno sicuramente il discorso diventa completamente diverso". Nessun pericolo, al momento, per i sostenitori etnei, che sabato nel big match contro il Napoli potranno tornare a rivedere in campo il proprio fantasista, a disposizione di mister Maran dopo le tre giornate di squalifica.<br></div>C1007650ivomesivomes238691hp2.jpgSiNgasparin-cessione-lodi-inter-giugno-1010153.htmSi100075401,02,03030208
1271010148NewsCampionatiJuventus, quanto nervosismo20130129114456juventusJuventusCi sono situazioni nel calcio che fanno riflettere non solo per questioni tecniche ma anche comportamentali. La Juventus vista sabato sera contro il Genoa di Ballardini, subentrato in settimana a Delneri, è apparsa troppo nervosa e ben lontana da quella squadra che ha entusiasmato i fautori del bel gioco. Ma, dall’analisi concreta degli sviluppi di una partita nervosa e non bella, caratterizzata principalmente dagli errori arbitrali del signor Guida, dal suo collaboratore signor Romeo e dallo stuolo di colleghi al seguito, non possono non emergere due fattori imprescindibili: l’esasperante tensione (francamente eccessiva) della Juventus e di Antonio Conte, cui sono stati inflitti due turni di squalifica per proteste, e la perniciosa mancanza della squadra bianconera a tramutare in gol la gran mole di gioco sviluppato. Soffermandoci sul primo punto, riteniamo che una squadra come la Juventus non possa trascendere in maniera così riprovevole e sconsiderata, soprattutto in considerazione del fatto che ti chiami Juventus. Un impegno d’immagine della più amata squadra d’Italia che, attraverso il buon comportamento, dovrebbe in qualche modo dare l’esempio anche ai più agitati sostenitori. E’ una responsabilità non comune, quella di far parte di una grande società di calcio come la “Vecchia Signora d’Italia”, un qualcosa che deve necessariamente portare alla correttezza. Intendiamoci, non è che la Juve non abbia avuto ragione a protestare per i due rigori non concessi (tacendo quello che avrebbe potuto subire per il fallo di mani in area di rigore di Vucinic), tuttavia pensiamo che trascendere in quella maniera plateale inveendo contro l’arbitro e urlando “Vergogna”, si poteva e doveva evitare. Per quanto riguarda invece il secondo punto messo in analisi, vogliamo ribadire per l’ennesima volta ciò che ripetiamo ormai da tanto tempo, e cioè la necessità di un uomo gol o top player che dir si voglia, capace di fare gol e chiudere le partite. Poi, una volta che vinci con due gol di scarto, puoi gestire la partita con più tranquillità, risparmiando le energie fisiche e mentali dei giocatori stessi e, al contempo, assorbire eventuali errori arbitrali che nel calcio sono sempre dietro l’angolo. In sostanza, non si può continuare a reclamare fatti ed episodi negativi, quando sei carente di ciò che fa vincere nel calcio, e cioè il gol. E così Marotta, sai che fa? Compra Nicolas Anelka, stella decadente del calcio mondiale, uno che non gioca da un mese. Pensate che la Juve aveva tentato di prenderlo, senza riuscirci nel 1999, quattordici anni fa, e oggi, alla veneranda età di 34 anni approda a Torino in casa bianconera. Ma per fare che cosa? Tenuto conto che prima di ritrovare una forma fisica quantomeno dignitosa, deve passare ancora un mese di allenamenti a Vinovo? E, visto che Coppa Italia e Champions si decidono tra poco, che apporto potrà dare alla Juve? Insomma, crediamo davvero che dopo l’inutile acquisto di Bendtner, Marotta abbia toppato ancora una volta, inciampando sul vano tentativo di un affare che ha il sapore della svendita acquistata per rattoppare. Tutto ciò non è da Juve. C’è qualcosa di sbagliato in queste strane scelte, qualcosa che fa pensare alla difficoltà di dire a chiari lettere che in società non ci sono abbastanza soldi per ambire a giocatori veri. E il continuare a nascondersi dietro l’alibi che nel modulo di Conte il top player non serve, ebbene la riteniamo una scusa senza senso. Il problema è che tutto questo nervosismo creato in campo, non è tanto da addebitare agli avversi episodi che nel calcio sono sempre in agguato, ma allo stress fisico dei giocatori sottoposti a un inseguire quel gol che arriva con il contagocce. Questa Juve è indubbiamente forte, ma deve stare attenta perché in un attimo può vanificare ciò che ha costruito con tanta difficoltà.<BR><BR>Salvino Cavallaro<BR><BR><BR>C1007650FL0711FL0711juventu.jpgSiNjuventus-quanto-nervosismo-1010148.htmSiT1000007100451001,02,03,06030153
1281010076NewsCampionatiTorino, finalmente utile e bello20130121173825torinoTorinoQuinta partita utile consecutiva per il Torino di Ventura che all’Adriatico di Pescara vince 0 a 2 ma, soprattutto, contrariamente alle altre volte, ha convinto per il suo gioco sostanzialmente apprezzabile e divertente. Finalmente il Toro ha fatto calcio, ed è stato in grado di divertire gli appassionati del bel gioco attraverso una manovra apparsa sorprendentemente fluida, ben organizzata e con idee chiare. E’ sembrato vestito a festa il Toro del presidente Cairo, forse anche per inaugurare la new entry di Barreto, un giocatore insistentemente voluto da mister Ventura che ha saputo dare un vestito nuovo ai granata. Quel vestito si chiama fantasia, improvvisazione, limpidezza d’azione nelle ripartenze, capaci di mettere in condizione di ben figurare anche giocatori come Meggiorini che, in sostituzione di Bianchi, assente per squalifica, ha persino profuso in una partita ciò che non ha mai saputo far vedere nelle precedenti occasioni. Non vorremmo dirlo troppo forte, ma il Toro è sembrato proprio diverso, migliorato in tutti i suoi reparti. Ottimi, come sempre, gli spunti tecnici degli esterni alti Cerci e Santana. Ma è nell’insieme che il gruppo dei giocatori granata ha guadagnato in autostima, grazie all’innesto di Barreto, un numero 10 che sembra fatto apposta per vestire questa maglia. Il Pescara è apparso nullo in tutto il primo tempo e, nella ripresa, quando ha accennato un timido segno di vitalità, non ha saputo sfruttare le poche occasioni da gol capitate a Bjarnason e Abbruscato, grazie anche alle parate dell’attento Gillet. Questa la sintesi di una partita che ha visto un Pescara in seria difficoltà per la rimanenza in Serie A (basteranno i nuovi acquisti di Caraglio in attacco e D’Agostino a centrocampo?), mentre il Toro ha dato segnali di concretezza e bel gioco. Tutto il popolo granata si augura veramente che non si tratti del solito fuoco di paglia! Vedremo se riusciremo finalmente a divertirci con un Toro accattivante sotto il profilo del gioco, ma anche cinico nel mettere al sicuro il risultato. Così com’è stato oggi in quel di Pescara.<br><br> Salvino Cavallaro <br><br>C1007650FL0711FL0711Giampiero-Ventura-tecnico-del-Bari.jpgSiNtorino-finalmente-utile-e-bello-1010076.htmSiT1000099100451001,02,03030150
1291010041NewsCalcio EsteroLigue 1, 21a giornata:Lione con le polveri bagnate20130119093123Ligue 121a giornataCome capitò al PSG venerdì scorso contro l'Ajaccio, ieri sera il Lione ha racimolato solo un punto contro l'Evian ed ha visto sfumare la possibilità di una mini fuga.<BR>I punti in classifica sono ora 42 e il PSG tenterà domani&nbsp;l'aggancio sul campo del Bordeaux.&nbsp; Allo Stade de Gerland, il Lione&nbsp;aveva con tutti i favori del pronostico dalla propria parte ma non&nbsp;è stati in grado di capitalizzare le tante azioni da rete create. Punto d'oro per l'Evian che è in piena lotta per non retrocedere. <BR><BR>La squadra di Ancelotti affronterà domani i Girondini di Bordeaux senza Thiago Motta, squalificato per due giornate, e Thiago Silva infortunato. E' una gara da non fallire, ed appunto per questo Carletto Ancelotti&nbsp;si affiderà all'estro di&nbsp;Ibrahimovic, che nel frattempo ha abbandonato il 18 per indossare finalmente la sua amata casacca col numero 10, lasciata libera da Nene che è stato ceduto.<BR><BR>Intanto, stasera si giocherà il derby del Sud tra Marsiglia e Montpellier. L'OM è reduce dalla batosta in casa del Sochaux ed ha perso in settimana la stella Remy, trasferitosi al Qpr. Quella del Velodrome sarà una gara aperta a qualunque risultato, soprattutto perchè i campioni di Francia appaiono in netta ripresa ed in corsa per i posti europei.<BR><BR>Tutti&nbsp;i gol su: <A href="http://livehighlights24.wordpress.com/category/ligue-1/">http://livehighlights24.wordpress.com/category/ligue-1/</A><BR><BR>Giocata Ieri<BR><BR><STRONG>Lione-ETG 0-0</STRONG><BR><BR>Oggi<BR><BR><STRONG>Marsiglia-Montpellier</STRONG><BR><BR><STRONG>Sochaux-Reims</STRONG><BR><BR><STRONG>Lorient-Troyes</STRONG><BR><BR><STRONG>Brest-Saint Etienne</STRONG><BR><BR><STRONG>Ajaccio-Valenciennes</STRONG><BR><BR><STRONG>Tolosa-Nancy</STRONG><BR><BR>Domani<BR><BR><STRONG>Bastia-Rennes</STRONG><BR><BR><STRONG>Lille-Nizza</STRONG><BR><BR><STRONG>Bordeaux-PSG</STRONG><BR><BR><BR><BR><BR><BR>FranciaFL0411FL0411ligue-1.jpgSiNligue-1-giornata-21-lione-solo-un-pari-contro-l-evian-1010041.htmSi100427901,02,03010216
1301010045NewsEditorialeMa allora, chi ha fatto reato?20130119091422calcioSalvino Cavallaro giornalista iscritto all`Ordine Regionale del Piemonte. Nasce a Milazzo (Me) ma ormai da anni vive e lavora a Torino. Ha collaborato con le redazioni di Sprint & Sport, Piemonte Sportivo, Torino Sera, La Nuova Metropoli, Arte & Dintorni, Stadio Goal. Attualmente, scrive per il Palio dei Quartieri News di Torino e collabora con IlCalcio24. In questi ultimi anni ha scoperto il fascino discreto della letteratura ed ha pubblicato il libro Quello che ho scritto, pensato e pubblicatoe Tra interviste e altroedito da Progetto Immagine Un polverone senza precedenti. Calciatori, allenatori, addetti ai lavori, tutti coinvolti nella brutta vicenda legata al calcio scommesse. Mesi e mesi di convocazioni giudiziarie e di nomi eccellenti messi a disposizione del Procuratore Federale Palazzi, il quale sembrava avere la panacea di tutti i mali del pallone. Zingari fermati e convocati nell’affannosa ricerca di una verità che ancor oggi non conosciamo. Ma allora chi è che ha partecipato concretamente a puntare denaro in nero attraverso il calcio scommesse? chi ha visto e ha omesso la denuncia? quale società di calcio ha reali responsabilità oggettive su questa losca vicenda? Ad oggi, non è ancora dato sapere. Quando si pensa di aver finalmente trovato chi è stato realmente coinvolto in questo losco affare, ecco che dopo la sentenza di squalifica per determinati giocatori e decurtazioni di punti in classifica per la/le società imputate di responsabilità oggettiva, si procede al riscorso e, in un attimo, tutto svanisce: “Scusate, ci siamo sbagliati, perché il fatto non sussiste”. Questo dice la Corte di Giustizia giustificando l’errore. Non è il primo caso ad emergere e, nel lungo elenco cronologico di squalifiche calcistiche e penalizzazioni varie che sono state scontate e/o smentite, c’è quella sul Napoli e sui giocatori Cannavaro e Grava, prima squalificati per sei mesi e poi riammessi al primo appello della società partenopea. La Corte di Giustizia Federale, infatti, dopo cinque ore e mezza di camera di consiglio ha sentenziato quanto detto. Dunque, dove sta l’errore? Pur immedesimandoci nelle difficoltà oggettive di indagini così difficili e a lungo raggio, il cui punto nevralgico parte da paesi lontani, riteniamo che urga davvero la riforma della giustizia sportiva le cui leggi, evidentemente, non sono regolamentate e adeguate ai tempi. Se veramente non si è sicuri di imputare una lunga o breve squalifica a un calciatore ritenuto colpevole di aver partecipato all’imbroglio sportivo o di averne constatato passivamente l’accaduto senza denunciarne il fatto, non si può pubblicamente rovinarne l’immagine. L’errore ci sta se è episodico, non è ammissibile se è consueto. C’è tutta una serie di calciatori, allenatori e società di calcio che sono state coinvolte e convocate in Procura Federale ma, dopo un grande frastuono, nulla è emerso se non l’errore di aver accusato ingiustamente. L’opinione pubblica, onestamente, non merita di non avere informazioni chiare, corrette, e continua a non capire, confusa com’è, chi ha veramente sbagliato e chi no. Francamente, il pallone ci ha ormai abituato a tutto, e nulla ci può sconvolgere più di tanto, ma l’antico vizietto di assuefarsi all’errore giudiziario legato alla storia del nostro Paese, non può adesso continuare a fondare le sue radici anche sul calcio. Diciamo questo anche a difesa di chi è realmente innocente e si vede messo alla gogna dalla giustizia che ne adombra l’immagine. E poi il campionato. Con questo tira e molla di punti tolti e poi ridati, come si fa a condurre serenamente un campionato di calcio senza falsarlo? Urge più chiarezza nelle indagini e più sicurezza nelle sentenze. Da sempre ci hanno insegnato che si è colpevoli quando si trasgredisce la legge e si è innocenti quando non si commette alcun reato. Non si può essere prima colpevoli e poi innocenti. O si è l’uno o si è l’altro. Il calcio vuole chiarezza e attende fiducioso sentenze concrete, corrette e definitive.<br><br> Salvino Cavallaro&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br><br>C1007650FL0711FL0711cavallaro 2.JPGSiNma-allora-chi-ha-fatto-reato-1010045.htmSi100451001,02,03,08030243
1311010022NewsCoppeQuarti di Coppa Italia: Fiorentina-Roma, chi vince troverà l`Inter20130116094518Quarti di Coppa ItaliaProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>In programma stasera l'ultimo quarto di finale della Coppa Italia.&nbsp;Si sfideranno&nbsp;Fiorentina e Roma per contendersi&nbsp;il posto in semifinale contro l'Inter, già qualificata e vittoriosa ieri, in una partita rocambesca, contro il Bologna.&nbsp;E' un incontro condito dalla polemica&nbsp;decisione di farla giocare a Firenze.&nbsp;La Roma ha infatti protestato perché da regolamento dovrebbe giocare in casa la squadra sorteggiata&nbsp;nel momento in cui&nbsp;si è stilato il tabellone, quindi in questo caso i giallorossi; ma sempre da regolamento, come ha spiegato il presidente della Lega Serie A, Maurizio Beretta: "Quando due squadre che giocano sullo stesso campo raggiungono i quarti di finale, per evitare concomitanze, viene invertito il campo di uno dei quarti di finale, privilegiando la squadra che nel campionato precedente ha ottenuto una classifica migliore, in questo caso la Lazio. E' altresì vero che, per esigenze televisive, la partita della Roma è stata posticipata di una settimana (e quindi non ci sarebbe stata e non ci sarà&nbsp;alcuna concomitanza), ma il regolamento parla chiaramente di concomitanza del turno e non di date". Quindi la Roma si è dovuta rassegnare a giocare in trasferta.<BR><BR>Tra i Viola Viviano è favorito per difendere i pali. A centrocampo&nbsp; è in dubbio Pizarro, che negli ultimi giorni non si è allenato, e Borja Valero. Entrambi sono comunque stati convocati, ma se non ce la dovessero fare, allora, Montella dovrebbe ricorrere a Migliaccio e Romulo. Luca Toni sembra favorito su Ljajic per affiancare Jovetic in attacco.<BR><BR>Tra i giallorossi ci saranno importanti defezioni: Totti, Perrotta e Romagnoli fermi per problemi fisici, Osvaldo e Lamela squalificati, Nico Lopez impegnato in Argentina con la sua nazionale nel torneo sudamericano under20 e Marquinho, fuori per motivi disciplinari dopo la reazione di domenica scorsa per la sostituzione contro il Catania. Zeman, addirittura, è stato costretto a convocare anche&nbsp;tre giocatori della Primavera. Confermato il reparto arretrato, con la sola eccezione del ritorno in porta di Stekelenburg, i problemi sono altrove. In avanti dovrebbero giocare Pjianic e Destro, con Florenzi a sinistra. A centrocampo molto probabilmente partiranno titolari De Rossi, Tachtsidis e Bradley.<BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>Fiorentina (3-5-2): Viviano; Tomovic, Rodriguez, Savic; Cuardado, Aquilani, Migliaccio, Borja Valero, Pasqual; Jovetic, Toni All.:Montella<BR><BR>Roma (4-3-3): Stekelenburg; Piris, Marquinhos, Castan, Balzaretti; De Rossi, Tachtsidis, Bradley; Pjanic, Destro, Florenzi<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>FirenzeFL0411FL041120120902_zeman.jpgSiNquarti-coppa-italia-fiorentina-roma-probabili-formazioni-1010022.htmSi100427901,02,03,09010230
1321009996NewsCampionatiSerie A Catania-Roma:spettacolo in vista20130113104219Serie AProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>Maran recupera Alvarez, che è stato convocato, ma&nbsp;dovrà rinunciare&nbsp;a Lodi squalificato per tre turni.&nbsp;Quindi, scelta obbligata: Salifu in campo dal primo minuto, vista anche&nbsp;l'indisponibilità di Biagianti. Paglialunga&nbsp;dovrebbe sedersi&nbsp;in panchina e in avanti&nbsp;si prospetta un ballottaggio Castro-Barrientos, con quest'ultimo che sembra favorito. <BR><BR>Zeman rinuncerà ancora ad Osvaldo che risente&nbsp;di un trauma contusivo al ginocchio e non è stato neanche convocato: sarà Destro a formare il tridente con Totti e Lamela. A centrocampo, con Pjanic squalificato, i tre saranno De Rossi, Bradley e Florenzi.&nbsp;I centrali difensivi dovrebbero essere Marquinhos,&nbsp;nonostante sia stato febbricitante nelle ultime ore&nbsp;e Castan. <BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>Catania (4-3-3): Andujar; Alvarez, Legrottaglie, Spolli, Marchese; Izco, Almiron, Salifu; Gomez, Bergessio, Barrientos. All.:Maran<BR><BR>Roma (4-3-3): Goicoechea; Piris, Marquinhos, Castan, Balzaretti; Florenzi, De Rossi, Tachtsidis; Lamela, Destro, Totti. All.:Zeman<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650FL0411FL0411barrientos500.jpgSiNserie-a-catania-roma-probabili-formazioni-1009996.htmSiT1000012,T1000014100427901,02,03,09010109
1331009995NewsCampionatiSerie A Cagliari-Genoa:a caccia di punti20130113103434Serie AProbabili formazioniE' un Cagliari in difficoltà quello che si accinge ad affrontare il Genoa in un vero e proprio scontro-salvezza. Il Cagliari produce tanto gioco e certo non gli manca la determinazione,&nbsp;ciononostante&nbsp;i sardi&nbsp;sono reduce da una lunga serie di sconfitte consecutive&nbsp;Inoltre mancheranno gli squalificati Cossu e Agazzi e l'infortunato Ariaudo. In attacco tornerà dal primo minuto Pinilla, che farà coppia con Sau. Probabile l'impiego di Nainggolan da trequartista, con Ekdal e Dessena al fianco di Capitan Conti in mediana.<br><br> Nel Genoa Immobile è squalificato e&nbsp;l'attacco ligure sarà retto dal solo Borriello, con Floro Flores che dovrebbe partire dalla panchina. Alle spalle del centravanti un folto centrocampo, con Matuzalem, Kucka e Bertolacci centrali e Rossi con Antonelli sulle fasce. Esordio al centro della difesa per il nuovo arrivato Manfredini, che farà coppia con Granqvist.<br><br> Probabili formazioni<br><br> CAGLIARI (4-3-1-2): Avramov; Pisano, Rossettini, Astori, Avelar; Dessena, Conti, Nainggolan; Thiago Ribeiro; Sau, Pinilla.<br><br> GENOA (4-4-1-1): Frey; Pisano, Granqvist, Manfredini, Moretti; Rossi, Kucka, Matuzalem, Antonelli; Bertolacci; Borriello.<br><br>CagliariFL0411FL0411nainggolan.jpgSiNserie-a-cagliari-genoa-probabili-formazioni-1009995.htmSi100427901,02,03010172
1341009994NewsCampionatiSerie A Napoli-Palermo:tanti «ex» al San Paolo20130113102333Serie AProbabili formazioni&nbsp;<br><br> Settimana&nbsp;tranquilla per i partenopei, sia per il successo ottenuto sulla Roma sai perchè l'infermeria è completamente vuota. Walter Mazzarri ha a disposizione tutti gli effettivi, ad esclusione degli squalificati di lungo corso Cannavaro e Grava. Il tecnico dovrebbe confermare la squadra che ha annichilito la Roma nel posticipo della settimana scorsa. In neo acquisto Armero, inizialmente, si siederà in panchina.<br><br> Tra i tanti ex&nbsp;della partita, i più recenti saranno Sasà Aronica, già un inamovibile della difesa a 3 di Gasperini, e Andrea Dossena, anch'egli subito in campo sulla fascia sinistra. In assenza dello squalificato Ilicic, Gasperini dovrebbe cambiare modulo e dovrebbe optare per un 3-5-2 più&nbsp;difensivo inserendo Anselmo in mediana.&nbsp;In avanti dovrebbe giocare Brienza con uno&nbsp;tra Dybala e Budan. Tra i pali, ballottaggio fino all'ultimo tra Benussi e Ujkani.<br><br> Probabili Formazioni<br><br> NAPOLI (3-4-1-2): De Sanctis, Campagnaro, Britos, Gamberini; Maggio, Behrami, Inler, Zuniga; Hamsik; Pandev, Cavani. All. Mazzarri<br><br> PALERMO (3-5-2): Ujkani, Von Bergen, Aronica, Garcia; Morganella, Anselmo, Barreto, Rios, Dossena; Brienza, Budan. All. Gasperini.<BR><br><br> &nbsp;<br><br>NapoliFL0411FL0411124157881-ced6d0bc-0c7f-4179-914e-291887bb94bf.jpgSiNserie-a-napoli-palermo-probabili-formazioni-1009994.htmSi100427901,02,03,08010140
1351009993NewsCampionatiSerie A Parma-Juventus:la «classica» degli anni `9020130113100917Serie AProbabili formazioniRoberto Donadoni ha problemi d'abbondanza e l'unico dubbio è legato alla scelta tra Belfodil e Amauri per&nbsp;la maglia&nbsp;di punta centrale nel suo 4-3-3, che sarà coadiuvata da Biabiany e Sansone. A meno che opti per un 4-4-2 e allora sia Belfodil che Amauri potrebbero accomodarsi in panchina.&nbsp;Scontata la squalifica torna a centrocampo Valdes. Squalificati Lucarelli e Benalouane, Santacroce è favorito su Rosi per la maglia da titolare come terzino destro.<br><br> Nella Juventus, Marchisio ai aggiunge agli infortunati Bendtner, Pepe e Chiellini. Al posto del numero 8 bianconero ci sarà Pogba. Scontata la squalifica torna Lichtsteiner e sull'altra fascia dovrebbe essere favorito De Ceglie. Caceres e Peluso si giocano una maglia da titolare al fianco di Bonucci e Barzagli. In attacco, Conte dovrebbe schierare Giovinco e Quagliarella anche perchè Matri&nbsp;è stato titolare negli ultimi due incontri disputati dalla Vecchia Signora&nbsp;e le forze di Vucinic vanno centellinate.&nbsp;<br><br> Probabili formazioni<br><br> Parma (4-3-3): Pavarini; Santacroce, Paletta, Zaccardo, Gobbi; Marchionni, Valdes, Parolo; Biabiany, Belfodil, Sansone. All.: Donadoni.<br><br> Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Caceres; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Pogba, De Ceglie; Giovinco, Quagliarella. All.: Conte.<br><br>ParmaFL0411FL0411donadoni.jpgSiNserie-a-parma-juventus-probabili-formazioni-1009993.htmSi100427901,02,03,06010201
1361009992NewsCampionatiSerie A Torino-Siena:obiettivo salvezza20130113095944Serie AProbabili formazioni&nbsp;<br><br> I problemi in difesa per Giampiero Ventura, che dovrà fare a meno di&nbsp;Darmian e Glik squalificati. Al loro posto dovrebbe&nbsp;schierare D'Ambrosio e Di Cesare. Rispetto all'incontro col&nbsp;Catania è probabile l'inserimento di Brighi in mezzo al campo al posto di Gazzi&nbsp;anche lui fermato dai troppi cartellini, e quello di Birsa come esterno sinistro d'attacco al posto di Vives.<br><br> A Iachini&nbsp;mancherà Calaiò, che&nbsp;è un giocatore&nbsp;del Napoli. Al suo posto, presumibilmente, ci&nbsp;sarà Bogdani ad affiancare Rosina in avanti, anche se Paolucci scalpita dopo&nbsp;la rete messa a segno&nbsp;contro il Milan. Mancherà anche l'esterno Angelo per squalifica, per cui&nbsp;Valiani dovrebbe occupare il suo posto grazie all'inserimento di Neto. A sinistra Del Grosso sembra favorito su Rubin.<br><br> Probabili formazioni<br><br> Torino (4-2-4): Gillet; D'Ambrosio, Di Cesare, Rodriguez, Caceres; Brighi, Basha; Cerci, Bianchi, Meggiorini, Birsa. All.: Ventura<br><br> Siena (3-5-2): Pegolo; Neto, Felipe, Paci; Valiani, Vergassola, D'Agostino, Bolzoni, Del Grosso; Bodgani, Rosina. All.: Iachini <br><br>TorinoFL0411FL0411rolando-bianchi.jpgSiNserie-a-torino-siena-probabili-formazioni-1009992.htmSi100427901,02,03010131
1371009983NewsCampionatiSerie A, Inter-Pescara: allarme difesa per i milanesi20130112101413Serie AProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>Emergenza in casa nerazzurra a causa dell'assenza dell'intera difesa titolare. Squalificati Ranocchia e Juan, Samuel infortunato ed anche Gargano non è al meglio per un guaio muscolare. Davanti ad Handanovic, quindi, dovrebbe essero certo&nbsp;l'impiego di Silvestre e di Chivu insieme a Cambiasso. Se Gargano non dovesse farcela, capitan Zanetti dovrebbe avanzare a centrocampo per coadiuvare Guarin, con Jonathan o Mudingayia destra&nbsp;e con Pereyra a&nbsp;sinistra. In Avanti spazio al tridente Palacio-Milito-Cassano. Se, però, Stramaccioni dovesse decidere di sedere in panchina Milito non è esclusa la presenza dal primo minuto di&nbsp;Benassi.<BR><BR>Bergodi, dal canto suo, dovrà rinunciare a Cosic e Romagnoli infortunati e a Togni squalificato. Inoltre mancheranno Quintero, impegnato nell Mondiale Under 20, e Bianchi Arce&nbsp;non ha ancora ricevuto il&nbsp;transfer. Allarme rientrato per Weiss e Terlizzi, che saranno regolarmente in campo. Quindi si preannuncia una difesa a quattro&nbsp;davanti a&nbsp;Perin.&nbsp;A centrocampo&nbsp;Colucci&nbsp;detterà i tempi,&nbsp;sulle fasce Nielsen e Bjarnason, mentre Celik e&nbsp;Weiss agiranno alle spalle dell'unica punta Jonathas.<BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>Inter (3-4-3): Handanovic; Silvestre, Cambiasso, Chivu; Zanetti, Guarin, Mudingayi, Pereira; Palacio, Cassano, Milito. All. Stramaccioni<BR><BR>Pescara (4-3-1-2): Perin; Balzano, Terlizzi, Capuano, Modesto; Nielsen, Colucci, Bjarnason; Weiss; Jonathas, Celik. All. Bergodi<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>MilanoFL0411FL0411004_4928-160966.jpgSiNserie-a-inter-pescara-probabili-formazioni-1009983.htmSi100427901,02,03010237
1381009982NewsCampionatiSerie A, Bologna-Chievo: felsinei all`attacco20130112100525Serie AProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>Pioli dovrebbe confermare il suo tradizionale 4-2-3-1. Al centro della&nbsp;difesa&nbsp;felsinea dovrebbero esserci Portanova e Sorensen, sulle fasce spazio a Garics e Cherubin. Khrin e il rientrante Perez&nbsp;dovrebbero essere gli argini&nbsp;davanti alla difesa anche perchè&nbsp;Guarente e Morleo non potranno essere dell'incontro a causa della squalifica. Diamanti, Gabbiadini e Konè saranno le i tre che&nbsp;agiranno alle spalle dell'unica punta Gilardino.<BR><BR>Corini dovrebbe schierare il Chievo con il classico 4-3-1-2. In difesa, squalificato Dainelli, al centro della&nbsp;difesa dovrebbero esserci&nbsp;Cesar e Andreolli. A destra spazio a Sardo, con Jokic a sinistra. Guana, Luca Rigoni e Cofie formeranno la diga clivense in mezzo al campo. Luciano, in dubbio ma dovrebbe farcela,&nbsp;giostrerà alle spalle della coppia d’attacco composta da Thereau e uno tra Stoian (favorito) e Paloschi. <BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>Bologna (4-2-3-1): Agliardi; Garics, Sorensen, Portanova, Cherubin; Khrin, Perez; Daimanti, Taider, Gabbiadini; Gilardino. All.: Pioli<BR><BR>Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Sardo, Andreolli, Cesar, Jokic; Guana, L. Rigoni, Cofie; Luciano; Thereau, Stoian o Paloschi. All.: Corini<BR><BR>BolognaFL0411FL0411gilardino.jpgSiNserie-a-bologna-chievo-probabili-formazioni-1009982.htmSi100427901,02,03010230
1391009937NewsCoppeQuarti di Coppa Italia, Juventus-Milan: chi vince troverà la Lazio20130109085519Coppa ItaliaProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>Sfida di prestigio, questa sera con inizio alle ore 20:45, nei quarti di finale di Coppa Italia tra Juventus e Milan. Chi avrà la meglio sfiderà in semifinale la Lazio di Petkovic, già qualificata in virtù della vittoria di ieri sera sul Catania.<BR><BR>Antonio Conte ha&nbsp;già preannunciato che&nbsp;centellinerà le forze e quasi sicuramente darà un po' di riposo a Pirlo. Scalpita, dunque, Luca Marrone, che potrà così essere impiegato nel suo ruolo naturale. Gioco forza sarà assente anche&nbsp;Marchisio uscito&nbsp;malconcio dalla partita giocata&nbsp;contro la Sampdoria. In avanti probabilmente sarà confermata&nbsp;la coppia Matri-Giovinco, ma c'è la possibilità che venga schierato Vucinic, magari a partita in corso. Tra i pali ci sarà Marco Storari.<BR><BR>Allegri non ha ancora risolto tutti i dubbi, anche se molte scelte appaiono obbligate. In porta rientra Amelia. Assenti Robinho, Bonera, Yepes, Constant, Mesbah, Zapata, Muntari e Strasser. In attacco ci sarà Pazzini, squalificato in campionato, mentre Boateng, recuperato, potrebbe agire da mezzala. Emanuelson favorito su Bojan e Niang per un posto nel tridente.<BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>Juventus(3-5-2):Storari; Barzagli; Bonucci; Peluso; Isla; Vidal; Marrone; Giaccherini; Lichtsteiner; Matri; Giovinco.<BR><BR>Milan(4-3-3): Amelia; Abate, Mexes, Acerbi, De Sciglio; Montolivo, Ambrosini, Boateng; Emanuelson, Pazzini, El Shaarawy.<BR><BR>C1007650TorinoFL0411FL0411conte-6.jpgSiNquarti-coppa-italia-juventus-milan-probabili-formazioni-1009937.htmSiT1000007,T1000027100427901,02,03,06,07,09010318
1401009936NewsEditorialeInter: tra mercato e crisi da anti-Juve20130108175022interSolo due vittorie nelle ultime otto partiteOrmai è crisi, inevitabile: l'Inter di Stramaccioni sta conoscendo il periodo più brutto della stagione e sembra esser entrata in un tunnel dove non riesce proprio ad uscire. Addirittura&nbsp;i numeri dicono che la squadra sta andando anche peggio rispetto alla scorsa stagione: stessi punti ma molti più gol subiti&nbsp;rispetto alle gestioni&nbsp;Gasp-Ranieri.&nbsp;I problemi sono tanti: infortuni, assetto difensivo simile ad un colabrodo, poca brillantezza degli attaccanti, calciomercato scadente e, inevitabilmente, Wesley Sneijder. Wes è un problema grossissimo: l'olandese è da sempre uno dei giocatori di maggiore carisma all'interno dello spogliatoio e di conseguenza la sua situazione incide abbastanza anche all'interno del gruppo. Senza considerare poi,&nbsp;la cosa più importante: la sua classe. All'Inter manca le giocate&nbsp;del suo numero 10, le sue invenzioni e l'intesa con gente come Cassano (che praticamente predica nel deserto)&nbsp;e Milito (che non vede la porta ultimamente manco col binocolo). Nelle ultime ore è trapelato un accordo già raggiunto tra Moratti e il presidente del Galatasaray per la cessione di Sneijder: bufala di mercato o no, vedere&nbsp;un giocatore come lui in un desolante campionato turco&nbsp;sarebbe abbastanza triste. <br><br> Ma Wes, dicevamo, non è l'unico problema di questa squadra: dopo il match&nbsp;dello Juventus Stadium&nbsp;e le convinzioni di poter essere l'anti-Juve&nbsp;gli uomini&nbsp;di Stramaccioni in otto partite hanno ottenuto otto punti (figli di due vittorie e due pari),&nbsp;collezionando ben 4 sconfitte in trasferta, proprio dove si esprimevano meglio prima del match di Torino. Le assenze pesano: prima la squalifica di Cassano, poi quella di Guarin e infine quella di Ranocchia sono state delle brutte mazzate, ma chi ha sempre giocato ultimamente sembra meno lucido. Il 3-4-1-2 adesso sembra non funzionare: su&nbsp;Silvestre non si può fare affidamento, su Jonathan meno che mai, Pereira si è rivelato sostanzialmente un mezzo bidone, Juan&nbsp;Jesus&nbsp;ultimamente sembra meno affidabile,&nbsp;l'età avanza sia per Cambiasso che per Zanetti, Milito&nbsp;non segna&nbsp;e domenica Palacio, al suo posto, è parso imballato, lento e a dir poco indeciso anche nelle cose più elementari.&nbsp;<br><br> Che fare? sicuramente bisogna agire sul mercato. Stramaccioni si è detto felice di come sta agendo la società per&nbsp;l'anno prossimo e per i giocatori che sta monitorando, ma&nbsp;forse sarebbe meglio pensare al presente.&nbsp;L'acquisto (diciamo alquanto bizarro) di Rocchi, come vice-Milito, non può chiudere questa campagna acquisti: serve un difensore, un centrocampista e un esterno. Andreolli sarebbe un cavallo di ritorno: conosce l'ambiente e&nbsp;ha la giusta esperienza per&nbsp;consacrarsi in nerazzurro; ovviamente però bisogna accellerare i tempi visto che va in scadenza a Giugno e c'è su di lui mezza Serie A. Schelotto l'anno scorso ha dimostrato di essere un gran bell'esterno, di corsa e potenza: quest'anno non ha fatto vedere un granchè, ma peggio di Jonthan senza dubbio non può fare... A centrocampo piace Lodi: grande tecnica, personalità, punizioni al bacio e con l'età giusta per approdare in una grande squadra. Per Giugno si parla di Dzeko: con quali soldi?<br><br> Dal Paradiso all'Inferno: da Torino a Udine. Testa, gambe e cuore: possono bastare per risalire.<br><br> &nbsp;<br><br>C1007650FL0141FL0141162424931-d3638eb4-fe10-441b-9cf0-f8a1a1c5e9dd.jpgSiNinter-tra-mercato-e-crisi-da-anti-juve-1009936.htmSiT1000026100205001,02,03,06030254
1411009934NewsCoppeQuarti di Coppa Italia, Lazio-Catania: etnei a caccia dell`impresa20130108131229Coppa ItaliaProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>Tanti gli avvicendamenti previsti per l'incontro di stasera (h21) valido per i Quarti di Finale di Coppa Italia.<BR><BR>Petkovic dovrebbe proporre&nbsp;una Lazio formato&nbsp;4-4-2. Marchetti lascerà il posto tra i pali a uno tra Carrizo e Bizzarri, con il primo&nbsp;che parrebbe in&nbsp;vantaggio. In difesa spazio a Cavanda e Radu sulla fasce con al centro la coppia Biava-Ciani. A centrocampo Gonzalez dovrebbe spaziare&nbsp;a destra e&nbsp;Lulic sulla fascia opposta. Qualche dubbio sui centrali con Cana-Hernanes favoriti sulla coppia Ledesma-Brocchi, ma non è detto che la Lazio rinunci al suo faro.&nbsp;In avanti il tandem formato coppa Italia Kozak-Floccari. <BR><BR>Maran, di contro, dovrebbe proporre il collaudatissimo 4-3-3. Tra i pali dovrebbe esserci Frison, al centro della difesa la coppia formata da Legrottaglie e Rolin e&nbsp;ai&nbsp;lati Bellusci e Capuano. A centrocampo Lodi dovrebbe&nbsp;esserci dal primo minuto, anche perché in campionato dovrà scontare tre giornate di squalifica e,quindi, avrà tempo per riposare, gli altri&nbsp;due posti disponibili&nbsp;saranno coperti da&nbsp;Izco o Almiron o Salifu. In attacco tridente&nbsp;formato da Gomez, Castro e Barrientos.<BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>LAZIO (4-4-2): Carrizo; Cavanda, Biava, Ciani, Radu; Gonzalez, Hernanes, Cana, Lulic; Floccari, Kozak.&nbsp; All. Petkovic<BR><BR>CATANIA(4-3-3): Frison; Bellusci, Legrottaglie, Rolin, Capuano; Izco, Lodi, Almiron; Gomez, Castro, Barrientos. All. Maran<BR><BR>C1007650RomaFL0411FL0411esultanza-ciani-floccari-onazi-e1353255690451.jpgSiNquarti-coppa-italia-lazio-catania-probabili-formazioni-1009934.htmSiT1000014,T1000018100427901,02,03,09010257
1421009906NewsCampionatiSerie A, Fiorentina-Pescara: i viola rincorrono la Champions20130106123158Serie AProbabili formazioni<BR>Montella rinuncerà a Gonzalo Rodriguez squalificato ed a El Hamdaoui impegnato in Coppa d'Africa. In difesa, quindi, a sostituire l'argentino&nbsp;dovrebbe esserci&nbsp;Tomovic che andrà a costituire il trio di centrali con Savic e Roncaglia. In porta Neto dovrebbe vincere ancora una volta il ballottaggio con Viviano, per il resto non sono previste grosse novità. La linea di centrocampo sarà composta da Cuadrado, Aquilani,Pizarro, Valero e Pasqual, in attacco toccherà a Toni e Jovetic.<BR><BR>Bergodi dovrebbe schierare il Pescara con il consueto 4-3-1-2 che prevede Balzano, Terlizzi, Capuano e Modesto davanti a Perin in difesa. Il vertice basso del centrocampo a rombo sarà Togni con Bjarnason e Nielsen che&nbsp;andranno sulle fasce. Weiss dovrebbe essere avanzato di qualche metro alle spalle del duo d'attacco che dovrebbe esser formato da Abbruscato e Celik . Mancheranno Cosic per infortunio e Quintero che è impegnato in Sudamerica nel Campionato U20, Vukusic&nbsp;non è stato nemmeno&nbsp;convocato.<BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>FIORENTINA (3-5-2): Neto; Tomovic, Savic, Roncaglia; Cuadrado, Pizarro, Aquilani, Borja Valero, Pasqual; Toni, Jovetic.<BR><BR>PESCARA (4-3-1-2): Perin; Balzano, Terlizzi, Capuano, Modesto; Nielsen, Togni, Bjarnason; Weiss; Abbruscato, Celik.<BR><BR>FirenzeFL0411FL0411jovetic.jpgSiNserie-a-fiorentina-pescara-probabili-formazioni-1009906.htmSi100427901,02,03010168
1431009905NewsCampionatiSerie A, Genoa-Bologna: grande attesa per i nuovi innesti del Genoa20130106122331Serie AProbabili formazioniDel Neri, che farà a meno di&nbsp;Bertolacci squalificato, dovrebbe schierare i rossoblù con un classico 4-4-2. In difesa è probabile il debutto con la nuova maglia per Pisano, proveniente dal Palermo, completeranno la retroguardia Canini, Granqvist e uno tra Antonelli e Moretti. In mezzo al campo sarà il brasiliano Matuzalem a fare coppia con Kucka, sulle fasce&nbsp;dovrebbero esserci&nbsp;Rossi e Vargas. Davanti Immobile, portato in ospedale alla vigilia per un trauma cranico, è in forte dubbio: al suo posto potrebbe scendere in campo Floro Flores al fianco di Borriello.<BR><BR>Pioli, che&nbsp;ha il centrocampo in emergenza, dovrebbe optare ancora per un offensivo 4-2-3-1. Al centro della&nbsp;difesa felsinea dovrebbero esserci Portanova e Sorensen, sulle fasce spazio a Motta e Cherubin. Khrin e Guarente&nbsp;dovrebbero essere&nbsp;gli schermi davanti alla difesa. Gilardino sarà l’unica punta, alle cui spalle&nbsp;agiranno Pasquato, Kone e Taider: acciaccati Diamanti e Gabbiadini, quest'ultimo neanche convocato.<BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>Genoa (4-5-1): Frey; Pisano, Granqvist, Canini, Moretti; Rossi, Kucka, Matuzalem, Vargas, Antonelli;Borriello.&nbsp; All.: Delneri.<BR><BR>Bologna (4-2-3-1): Agliardi; Motta, Sorensen, Portanova, Cherubin; Khrin, Guarente; Pasquato, Kone, Taider; Gilardino. All.: Pioli. <BR><BR><BR>GenovaFL0411FL0411delneri.jpgSiNserie-a-genoa-bologna-probabili-formazioni-1009905.htmSi100427901,02,03010186
1441009903NewsCampionatiSerie A, Juventus-Sampdoria: tanti assenti20130106121048Serie Aprobabili formazioniAsamoah è partito per la Coppa d'Africa, Lichtsteiner è squalificato: a Conte mancheranno entrambi gli esterni titolari. Fuori causa anche Chiellini e Bendtner, i bianconeri ripartiranno da Peluso, Padoin e De Ceglie, con l'ex Atalanta pronto al suo debutto con la nuova maglia. Davanti dovrebbe toccare a Matri al fianco di Giovinco. Probabile l'inserimento di Pogba in mediana al posto di Vidal.<BR><BR>Delio Rossi dovrà fare a meno dello squalificato Soriano e degli acciaccati Pozzi, Maxi Lopez e Maresca. Il modulo (3-5-2) sarà speculare a quello proposto dalla Juve: in difesa dovrebbe esserci Palombo, che verrà impiegato da libero, sugli esterni spazio a Berardi e all'ex Estigarribia, davanti Icardi affiancherà Eder. In mezzo al campo, dovrebbe toccare ad uno tra Tissone e Krsticic &nbsp;il compito di completare il trio di&nbsp;centrali con Poli e Obiang. <BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>JUVENTUS (3-5-2) Buffon, Barzagli, Bonucci, Peluso, De Ceglie, Pirlo, Vidal, Marchisio, Padoin, Matri, Giovinco. Allenatore Conte<BR><BR>SAMPDORIA (3-5-2) Romero, Gastaldello, Palombo, Costa, Krsticic, Poli, Obiang,Estigarribia, Berardi, Icardi, Eder. Allenatore Rossi<BR><BR>C1007650TorinoFL0411FL0411conte-6.jpgSiNserie-a-juventus-sampdoria-probabili-formazioni-1009903.htmSiT1000007,T1000097100427901,02,03,06010187
1451009899NewsCampionatiSerie A, Milan Siena: i rossoneri non possono fallire20130106120236Serie AProbabili formazioniAllegri ha perso Pato, passato ufficialmente al Corinthians, e Robinho, il cui trasferimento al Santos è saltato non è al meglio. In attacco dovrebbero essere confermati Boateng ed El Shaarawy. I problemi maggiori arrivano dalla difesa. Mexes è squalificato e si aggiunge alle assenze&nbsp;di Bonera, Zapata e Yepes: sarà dunque il giovane De Sciglio a fare coppia con Acerbi nel cuore della retroguardia rossonera, con Abate di nuovo titolare a destra.<BR><BR>Iachini ha tanti dubbi l'attacco: Calaiò (in procinto di passare al Napoli) è squalificato, Larrondo potrebbe essere distratto dalle voci di mercato. Sicuro di una maglia solo Alessandro Rosina, potrebbero trovare spazio Reginaldo o Bogdani (favorito il secondo). In difesa invece, nonostante i rumors, ci sarà regolarmente il portoghese Neto. D'Agostino favorito su Valiani per una maglia a centrocampo.<BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>Milan(4-3-3): Abbiati; Abate, De Sciglio, Acerbi, Constant; Montolivo, Ambrosini, Boateng; Emanuelson, Pazzini, El Shaarawy.<BR><BR>Siena (3-5-2): Pegolo; Neto; Paci; Felipe; Angelo; Bolzoni; D’Agostino; Vergassola; Del Grosso; Rosina; Bogdani.<BR><BR>MilanoFL0411FL0411boateng-milan-gol.jpgSiNserie a-milan-siena-probabili-formazioni-1009899.htmSi100427901,02,03,07,08010186
1461009898NewsCampionatiSerie A, Parma-Palermo: per i gialloblu è una prova di maturità20130106114922Serie AProbabili formazioniDonadoni recupera Paletta, che ha scontato la squalifica, e&nbsp;può così ricomporre con Lucarelli&nbsp;la coppia&nbsp;di centrali titolare. Recupera anche Mirante, ma dovrebbe&nbsp;andare in panchina: al suo posto Pavarini. Squalificato, invece, Valdes,&nbsp;dovrebbere essere sostituito o con&nbsp;Acquah&nbsp;o con&nbsp;Musacci. In attacco sarà tridente, con Biabiany, Belfodil e Sansone.<BR><BR>Von Bergen dovrebbe partire dal primo minuto nella difesa rosanero, vista la squalifica di Muñoz, mentre Donati&nbsp;è ancora alle prese con un affaticamento muscolare ai flessori della gamba sinistra. Si registrerà l'esordio di&nbsp;Aronica al centro della difesa rosanero e dovrebbe debuttare dal primo minuto&nbsp;anche Sanseverino sulla sinistra. Partirà, invece, dalla panchina l'altro nuovo arrivo Anselmo. In attacco, Dybala sarà l'unica punta, col duo Ilicic-Brienza a supporto. In panchina Miccoli non al meglio.<BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>PARMA(4-3-3): PAVARINI; Benalouane,&nbsp;Paletta,&nbsp;Lucarelli, Gobbi; Marchionni,&nbsp;Musacci, Parolo; Biabiany&nbsp;- Belfodil - Sansone. All.Donadoni<BR><BR>Palermo(3-4-2-1): Benussi; Von Bergen, Aronica, Garcia,&nbsp;Morganella; Barreto, Kurtic,&nbsp;Sanseverino; Ilcic, Brienza; Dybala All.Gasperini<BR><BR>C1007650ParmaFL0411FL0411donadoni.jpgSiNserie-a-parma-palermo-probabili-formazioni-1009898.htmSiT1000016,T1000023100427901,02,03010160
1471009904NewsCampionatiSerie A, Chievo-Atalanta: Paloschi vs Denis20130106111732Serie AProbabili formazioniCorini&nbsp;potrà contare di nuovo su&nbsp;Luciano, anche se resta da valutare il suo impiego nel match. Il tecnico dei veneti conferma la coppia Thereau-Paloschi, supportata da Hetemaj che agirà sulla trequarti: ancora panchina per Pellissier. A centrocampo Luca Rigoni&nbsp;dovrebbe essere&nbsp;affiancato da Guane e Cofie, con Dainelli e Andreolli centrali di difesa. Sulle fasce Sardo e Jokic.<BR><BR>Colantuono&nbsp;dovrà fare a meno di&nbsp;Manfredini influenzato: al centro della difesa giocherà Ferri al fianco di Stendardo. I terzini saranno Bellini e Brivio, mentre a centrocampo Biondini rileva lo squalificato Carmona. Confermato Bonaventura a sinistra e a destra dovrebbe scendere in campo Raimondi. Sarà Moralez a fare da collante tra i reparti, a supporto del solito Denis.<BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino; Sardo, Dainelli, Andreolli, Jokic; Guana, L.Rigoni, Cofie; Hetemaj; Paloschi, Thereau.<BR><BR>ATALANTA (4-4-1-1): Consigli; Bellini, Ferri, Stendardo, Brivio; Raimondi, Biondini, Cazzola, Bonaventura; Moralez; Denis.<BR><BR>C1007650VeronaFL0411FL0411paloschi.jpgSiNserie-a-chievo-atalanta-probabili-formazioni-1009904.htmSiT1000010,T1000028100427901,02,03010273
1481009889NewsCampionatiSerie A ore 20:45 Lazio-Cagliari: i biancocelesti vogliono confermarsi l`anti-Juve20130105111219Serie AProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>Tutti abili in casa Lazio tranne Ederson. Vlad Petkovic recupera anche&nbsp;Candreva, che ha scontato la squalifica, ma non è sicuro del posto da titolare perchè potrebbe far posto&nbsp;a Lulic. Confermatissimo il 4-5-1 per la&nbsp;compagine capitolina,&nbsp; Klose sarà l'unica punta davanti a Mauri ed Hernanes, più avanzati. In difesa dovrebbero essere confermati Radu e Konko, Gonzalez&nbsp;inamovibile a centrocampo, così come Ledesma.<BR><BR>Pulga e Lopez volano all'Olimpico con l'emergenza in difesa: squalificati dal giudice sportivo, infatti, Astori, che a quanto pare sarebbe in procinto di passare al Southampton, e Pisano. Entrambi non hanno brillato ultimamente, ma non ci sono sostituiti all'altezza; dentro, comunque, Perico e Rossettini. Fuori anche Ariaudo per infortunio, nel cuore della retroguardia è ballotaggio tra Camilleri e il giovanissimo Del Fabro, che sembra favorito. In attacco al posto dell'acciaccato Pinilla, non convocato, ci saranno Nenè e Sau.<BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>LAZIO(4-5-1): Marchetti, Konko, Biava,&nbsp;Dias,&nbsp;Radu;&nbsp;Lulic, Hernanes, Ledesma, Gonzalez, Mauri; Klose. All.Petkovic<BR><BR>CAGLIARI(4-3-1-2): Agazzi;&nbsp;Perico, Rossettini, Camilleri, Avelar; Dessena, Conti,&nbsp;Naingoolan; Cossu; Nenè, Sau. All.Pulga-Lopez<BR><BR>RomaFL0411FL0411klose-blogtaormina1-598x338.jpgSiNserie-a-lazio-cagliari-probabili-formazioni-1009889.htmSi100427901,02,03,06010189
1491009845NewsCampionatiSpeciale 2012: 365 giorni di gioie e dolori20121231182014calcioEmozioni e polemiche di un anno indimenticabile di calcioSta per finire anche quest'anno solare: è stato un 2012 indimenticabile per più e più motivi. Ci siamo entusiasmati per l'Italia di Prandelli, indignati per calcioscommesse, commossi per la morte di Morosini: è stato l'anno dell'esodo dei nostri big dal nostro campionato, del gran ritorno alla vittoria della Juve, del trionfo in Champions del nostro Di Matteo, in Premier di Mancini e tanto altro: riviviamo insieme in questo Speciale di <EM>IlCalcio24</EM> dove raggruppiamo tutte le emozioni degli ultimi 365 giorni.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>GENNAIO: <BR><BR>Pronti via, il 9 Gennaio, Leo Messi conquista il Pallone d'Oro. E' il suo terzo trionfo consecutivo. Come lui solo Cruijff, Van Basten e Platini. Alla fine dedica il trofeo a Xavi: <EM>"anche lui lo meritava di vincere".&nbsp; </EM>In Italia invece è tempo di calciomercato: Galliani chiude per Tevez, ricavando i soldi dalla cessione di Pato al Psg: Berlusconi però ci ripensa, tiene il Papero, e fa saltare tutto. La scelta non si rivelerà esattamente azzeccata. I rossoneri alla fine si consoleranno con Maxi Lopez in prestito dal Catania. Tra gli altri colpi l'Inter prende Guarin, la Juve Caceres, il Napoli Edu Vargas, mentre Thiago Motta vola al Psg.&nbsp;Il 15 Gennaio Diego Milito decide il derby: in panca in casa Inter siede Ranieri&nbsp;(subentrato da poco a Gasperini ndr) e il Principe sfrutta al meglio un erroraccio di Abate. Nerazzurri secondi dietro ad una Juve già tritatutto. In Inghilterra ritornano&nbsp;a casa due vecchietti coi piedi d'oro: Paul Scholes a Manchester, e Titì Henry all'Arsenal.<BR><BR>FEBBRAIO<BR><BR>Il secondo mese dell'anno parte col botto: Fabio Capello l'8 Febbraio si dimette dalla panchina dell'Inghilterra:&nbsp;il motivo scatenante è la revoca da parte della federazione della fascia di capitano a Terry, capitano per Don Fabio. Febbraio non lo gioca invece Zlatan Ibrahimovic: Milan-Napoli, Aronica&nbsp;attacca Nocerino dopo un fallo, Ibra&nbsp;gli rifila uno schiaffo e si becca tre punti saltando così il match scudetto con la Juve. Scontro che arriva il 24 Febbraio: è la partita dello scandalo, quella del gol&nbsp;di Muntari non visto dall'arbitro. Finisce 1-1 e&nbsp;le due squadre si pizzicheranno da qui alla fine del campionato&nbsp;su questa partita. Delude in campionato, ma vola in Champions il Napoli di Walter Mazzarri: i partenopei emozionano tutti e fanno innamorare l'Italia quando schiantano il Chelsea 3-1 al San Paolo grazie ai gol di Lavezzi e Cavani (doppietta)<BR><BR>MARZO<BR><BR>Muamba fa tremare l'Inghilterra: nel match del suo Bolton col Tottenham il giocatore si accascia a terra colpito da infarto. Decisivo l'utilizzo del defibrillatore che ha consentito che il calciatore arrivasse all'ospedale in gravissime condizioni si, ma ancora in vita. Il ragazzo ha da poco deciso di smenttere col calcio. In Italia la Juve è sempre più formidabile: cinque gol alla Fiorentina al Franchi e la consapevolezza di essere in grado di poter lottare fino alla fine. In Champions crollano Inter e Napoli: i nerazzurri perdono a Marsiglia 1-0 e vincono 2-1 a San Siro mentre i partenopei crollano 4-1 a Londra col Chelsea. Marzo intanto è anche il mese di Andrea Stramaccioni: la sua Inter Primavera vince la Next Generation (la Champions giovanile) e Moratti, dopo aver esonerato Ranieri, punta forte su di lui siedendolo sulla panchina della prima squadra.<BR><BR>APRILE<BR><BR>Questo è il mese dell'affondo decisivo della Juve e del sorpasso al Milan: i bianconeri tritano Napoli in casa e Palermo in trasferta, mentre i rossoneri prima si bloccano a Catania 1-1 e poi perdono incredibilmente 2-1 in casa con la Fiorentina. Decisivo il gol di Amauri, ex juventino. Aprile però è il mese più brutto di quest'anno per la terribile e assurda morte di Piermario Morosini: il calciatore al 31' del secondo tempo improvvisamente cade a terra colpito da infarto, l'autoambulanza tarda ad arrivare, i defibrillatori mancano e il Moro non ce la fa. Iniziano le polemiche, l'Italia si ferma, il mondo mostra solidarietà nei confronti dell'ex giocatore del Livorno e la sua maglia viene ritirata per sempre. Tornando al calcio giocato, in Spagna Mourinho e il suo Real espugnano il Camp Nou e volano verso la vittoria della Liga: anche in Champions i blaugrana crollano col Chelsea, che in finale troverà il Bayern Monaco che a sua volta ha battuto ai rigori il Real.<BR><BR>MAGGIO<BR><BR>Il mese inizia con la lite Ljaic-Rossi che fa il giro dell'Italia: è il 2 Maggio, il tecnico sostituisce il serbo con Olivera, lui la prende male, lo applaude e dice qualcosa all'allenatore, che non ci vede più lo aggredisce. Rossi a fine partita verrà esonerato dalla Fiorentina. Il 6 Maggio la Juve ritorna Campione d'Italia: i bianconeri battono il Cagliari in campo neutro e in contemporanea l'Inter disintegra nel derby il Milan. La settimana dopo in casa con la Juve è grande festa: Del Piero segna e saluta&nbsp;i suoi tifosi&nbsp;nel migliore dei modi. Lasciano&nbsp;tra le lacrime anche Inzaghi, Nesta e Seedorf.&nbsp;Cavani e Hamsik invece regalano la&nbsp;Coppa Italia alla Juve: battuti i bianconeri di Conte.&nbsp;All'estero Mancini vince la Premier, Di Matteo la Champions League. Si parte per le Nazionali: l'Europeo è in arrivo, ma non solo. Il 28 Maggio infatti ecco il colpo di scena: la Polizia irrompe a Coverciano con l'ordine di perquisire la camera di Mimmo Criscito, indagato per presunta combine insieme ai compagni Kaladze, Milanetto e Sculli. Prandelli ritiene che il giocatore non sia tranquillo e lo lascia a casa: convocato regolarmente Bonucci, indagato dalla procura di Bari. Esce fuori da un'altra indagine anche il nome di Antonio Conte: l'accua è quella di associazione a delinquere. <BR><BR>GIUGNO<BR><BR>Risalgno dal Purgatorio della Serie B il Toro e la Samp: assieme a loro il Pescara spettacolo di Zdenek Zeman, Verratti, Insigne e Immobile. Tutt'e quattro lasceranno la squadra a fine anno: il tecnico boemo ritorna a Roma tredici anni dopo. Iniziano intanto gli Europei: ci presentiamo con una squadra giovane su cui c'è tanta fiducia; le squadre da battere però sono la Germania e la Spagna: proprio con le Furie Rosse alla prima del torneo riusciamo a non perdere. Finisce 1-1, loro col tiqui taqua ci mettono in difficoltà. ma alla fine Totò Di Natale aggiusta le cose. Grazie alla Spagna e al mancato tra loro e la Croazia passiamo ai quarti dove troviamo l'Inghilterra, orfana di Capello da un pò di mesi: dominiamo il match ma non sblocchiamo il match. Si arriva ai rigori, Montolivo sbaglia, Pirlo segna di cucchiaio, Diamanti regala la semifinale. Tra noi e la finalissima c'è un solo ostacolo adesso: si chiama Germania, la solita avversaria di sempre, abbattuta però anche stavolta. Li dominiamo, Balotelli in 45' segna prima di testa e poi con una fucilata su cui Neur non può nulla. Nella ripresa meriteremmo di dilagare ma invece arriva allo scadere il 2-1 di Ozil su rigore: troppo tardi, è finale!<BR><BR>LUGLIO<BR><BR>1 Luglio: finale con la Spagna. Loro sono forti, però noi gli abbiamo tenuto testa nel girone: la nazione ci crede e quei ragazzi d'azzurro vestiti sono i nostri eroi. Il campo però dice tristemente altro: ci umiliano 4-0 e l'immagine finale di Balotelli in lacrime racchiude tutta la delusione d'un intero popolo. Si torna a casa: è tempo di mercato. Zlatan Ibrahimovic e Thiago Silva lasciano il Milan e si accasano al Psg&nbsp;dopo settimane di trattative: è un'operazione choccante nei prezzi visto che i rossoneri guadagnano tra soldi risparmiati e cash la bellezza di quasi 170 milioni d'euro. Il mese poi si chiude col botto: arrivano i deferimenti per calcioscommesse. Omessa denuncia per Conte,&nbsp;Pepe, &nbsp;Di Vaio&nbsp;(tra i 6 e i 12 mesi di squalifica per tutti e quattro), illecito sportivo per Bonucci e Portanova&nbsp;(fino a tre anni).<BR><BR>AGOSTO<BR><BR>Arrivano le sentenze: ilo 10 Agosto Antonio Conte viene squalificato per 10 mesi con l'accusa di omessa denuncia. Rispetto a quanto aveva chiesto Palazzi il tecnico bianconero ha avuto 5 mesi di sconto. Squalificato anche Alessio, in panca per l'inizio della stagione va Massimo Carrera: sul campo la Juve è la stessa dell'anno scorso e&nbsp;conquista&nbsp;il&nbsp;primo trofeo dell'anno contro il Napoli tra le polemiche generali. I bianconeri vincono 4-2 ai supplementari, i partenopei finiscono il match in 9 e non si presentano alla presentazione. Si ha comunque la sensazione che&nbsp;la squadra di Mazzarri possa lottare fino alla fine per lo scudetto.&nbsp;Fuori dal campo intanto impazza il mercato:&nbsp;Inter&nbsp;e Milan confezionano lo scambio Cassano-Pazzini, la Fiorentina&nbsp;acquista ben 12 giocatori nuovi, i&nbsp;rossoneri&nbsp;all'ultimo comprano pure&nbsp;De Jong e Bojan,&nbsp;la Juve prende Bendtner in attacco e la Roma brucia tutti per Balzaretti e&nbsp;Destro. Il campionato sta per iniziare.<br><br> SETTEMBRE<br><br> Il mese si apre con l'accordo tanto atteso: Alessandro Del Piero&nbsp;va in Australia&nbsp;per vestire la maglia del Sidney. Numero 10 per lui e una federazione, la A-League, che lo indica come ambasciatore nel mondo del campionato. La sua ex squadra intanto in campionato macina puntio su punti e ritorna in Champions con una prestazione maiuscola a Stanford Bridge col Chelsea: 2-2 il finale&nbsp;con prova maestosa di tutta la squadra e reti decisive di Vidal e Quagliarella dopo la doppietta iniziale di Oscar. Chi non sta bene invece è il Milan: i rossoneri mostrano il peggio&nbsp;di se e&nbsp;perdono sia in campionato che in&nbsp;Champions: Allegri cambia ben 4 moduli, ma la soluzione a tutto alla fine sembra essere Stephen El Shaarawy, astro nascente&nbsp;rossonero.<br><br> OTTOBRE<br><br> Tempo di derby:&nbsp;l'Inter di Stramaccioni&nbsp;parte da favorita contro i cugini del Milan e vince la stracittadina grazie al gol di Samuel a inizio match.&nbsp;Le polemiche arbitrali non mancheranno per via&nbsp;d'un&nbsp;gol annullato a Montolivo e&nbsp;per l'espulsione dubbia di Nagatomo. Settembre&nbsp;è il mese nero degli arbitri e il clou si ha durante Catania-Juve: ai rossazzurri viene annullato un gol regolarissimo mentre ai bianconeri viene convalidata una rete dubbia. Scoppia la bufera. Intanto a Conte&nbsp;viene&nbsp;ridotta la squalifica a 4 mesi: col Palermo lui ci sarà. In campo&nbsp;tra l'altro i bianconeri tritano 3-0 il Napoli.<br><br> NOVEMBRE<br><br> Inizio choc del mese: la Juve, imbattuta da 49 partite in campionato, perde in casa proprio con i "nemici" dell'Inter. In svantaggio grazie al gol di Vidal (viziato comunque da un grossolano errore arbitrale), i nerazzurri nella ripresa stupiscono tutti vincendo 1-3 grazie alle reti di Milito (due) e Palacio. Dopo il match dello Juventus Stadium però in nerazzurri incappano in un periodaccio: tra infortuni, squalifiche e scivoloni i punti dalla Juve aumentano. Nel Milan intanto esplode definitivamente El Shaarawy: il Faraone si conquista anche la Nazionale&nbsp;segnando per giunta&nbsp;contro la Francia. <br><br> DICEMBRE<br><br> L'ultimo mese dell'anno si apre col tormentone Sneijder: il giocatore, da due mesi ai box per infortunio, continua a non essere convocato, almeno finquando non firma il rinnovo, stando alle dichiarazioni di Branca. L'Inter chiede all'olandese di ridursi lo stipendio, ma Wes non ne vuole sentire: il 2013 sarà l'anno della sua cessione? Anche dicembre continua ad essere il mese della Juve: i bianconeri in Champions&nbsp;escono come prima del girone strapazzando in casa il Chelsea e andando a vincere in Ucraina con lo Shakthar; in Italia il 9 dicembre torna Conte (a Palermo, ndr) e con due turni d'anticipo Pirlo e co si laureano anche&nbsp;campioni d'Inverno. Messi intanto batte ogni record: con 90 gol è il giocatore che ha segnato più gol nella storia del calcio in un anno solare. <br><br> <BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR><BR><br><br>C1007650FL0141FL0141ilcalcio24-i-protagonisti-2012.jpgSiNspeciale-2012-365-giorni-di-gioie-e-dolori-1009845.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100205001,02,03,06,07,08,09030484
1501009829NewsEditorialeTra sogni ed esigenze: che si aprano le danze20121227104025calciomercatoDa Pato a Sneijder, sognando Drogba e Balo...Ci siamo: il calciomercato è tornato. Un mese di trattative, un mese di voci, un mese di colpi di scena: tanti sono i sogni, tante sono le esigenze per non arrivare impreparati al rush finale e per correggere il tiro di fronte ad un inizio di stagione balbettante.<br><br> Gli uomini più ambiti&nbsp;sono due: Didier Drogba e Mario Balotelli. Tutti vorrebbero l'ivoriano, ma nessuno probabilmente lo prenderà visto che dall'altra parte dell'Universo i cinesi lo riempiono di soldi che in Italia nessuno può dare. Ad aspettare SuperMario invece, oltre ad una moglie e una figlia, ci sono Milan e Inter: lui si è stufato dell'Inghilterra e tornerebbe in Italia anche a piedi, il City è stanco di lui ma a mettere i bastoni tra le ruote ecco il solito Mino Raiola. Balotelli è la sua Gioconda e va venduto a prezzi esorbitanti: a questa condizioni le italiane possono tranquillamente farsi da parte. Alla fine si sa, è sempre questione di soldi: soldi, proprio quelli per cui andrà via Wes Sneijder. Per bocca (o meglio tweet) della bellissima ma alquanto pettegola moglie Yolanthe, l'olandese ha già fatto le valigie. Destinazione? Inghilterra, Germania o Francia. Costo? 15 milioni da reinvestire subito subito per difesa e centrocampo. La stessa cifra la percepirà dall'altra parte del Naviglio il Milan: Galliani ha praticamente chiuso l'affare e Pato si prepara a tornare in Brasile. Una sconfitta per il Papero, enorme talento sprecato e una scelta, quella di tornare in patria, da fine carriera. Lo seguirà probabilmente pure Robinho: lui in carriera ha vinto tutto ma quando la saudade chiama...<br><br> E la Juve? i bianconeri prenderanno un centrale per sostituire Chiellni. Al di là del nome nuovo che esce fuori quotidianamente dalla carta stampata la sensazione è che Marotta si leverà lo sfizio di prendere Peluso e uno tra Bocchetti e Neto. Quest'ultimo tra l'altro, ebbene sì, sarà un uomo mercato: il barbuto spilungone portoghese infatti è seguito anche dal Napoli che, vista la squalifica di Cannavaro deve prendere qualcuno. L'altro nome caldo è quello di Matias Silvestre: i partenopei stessi e il Genoa sono su di lui, passato da potenziale top player a potenziale bidone. Sarà un mercato di sfoltimento in casa Lazio, di conferme per la Roma, alla ricerca di un bel puntero a Firenze, non verrà svenduto nessuno a Udine, saluteremo il simpatico Morimoto, pronto a tornare in Giappone, e assisteremo alle consuete rivoluzioni di Zamparini e Preziosi a Palermo e Genova. <br><br> Rieccolo qui il calciomercato: i dirigenti sono pronti con le loro giacchettine e cravattine ad intavolare trattative, e i pranzi/cene di lavoro sono pronti ad essere consumati. Chili superflui? non importa, conta solo la firma sul contratto. Che si aprano le danze!<br><br>C1007650FL0141FL0141calciomercato-invernale.jpgSiNtra-sogni-ed-esigenze-che-si-aprano-le-danze-1009829.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100205001,02,03,06,07,08,09030336
1511009816NewsCampionatiMassimo Caputi: «Ecco la mia top 11»20121224151080massimo caputi«Sneijder? ha finito ormai il suo tempo all`Inter«Dopo avervi chiesto di scegliere i migliori giocatori del 2012 ruolo per ruolo, noi della redazione de "IlCalcio24" abbiamo intervistato in esclusiva Massimo Caputi, chiedendogli di stilare tra l'altro la sua top 11;<br><br> <EM>"Allora, sicuramente&nbsp;<STRONG>Marchetti</STRONG> in porta, difesa con<STRONG> Lichtsteiner</STRONG> e <STRONG>De Sciglio</STRONG> esterni, <STRONG>Barzagli </STRONG>e <STRONG>Ogbonna</STRONG> centrali: <STRONG>Pirlo</STRONG>, <STRONG>Vidal</STRONG> e <STRONG>Marchisio</STRONG> a centrocampo, <STRONG>El Shaarawy</STRONG>, <STRONG>Lamela</STRONG> e <STRONG>Cavani</STRONG> in avanti. In panchina? sarebbe troppo facile dire Conte, mettiamo <STRONG>Montella</STRONG>: per tutto quello che ha fatto l'anno scorso a Catania e quest'anno a Firenze ci sta!"</EM><br><br> Dicembre è tempo di Pallone d'oro: <EM>"Io lo darei a <STRONG>Messi</STRONG>: ci sono tanti altri giocatori bravi come Iniesta e Xavi però io sceglierei ancora lui." </EM><br><br> Capitolo Champions:<EM> "Nel calcio dagli ottavi in poi <STRONG>non c'è niente di scontato</STRONG> però è anche vero che il Celtic è un avversario nettamente<STRONG> alla portata</STRONG> della Juve: tra tutte quelle che potevano capitare era impossibile che andasse meglio. I bianconeri hanno<STRONG> l'80% di possibilità</STRONG> di passare il turno. Il Milan? Tra Pato e Robinho terrei, visto il rendimento, <STRONG>Binho</STRONG>. Se deve migliorare la squadra rossonera lo deve fare in <STRONG>difesa</STRONG> e a <STRONG>centrocampo</STRONG>. Se li cede entrambi secondo me dovrebbe investire su questi due reparti: in avanti con El Shaarawy, Pazzini, Bojan, etc etc, secondo me sono sulla buona strada. Io, comunque entrambi non li venderei: <STRONG>ne leverei uno solo</STRONG>."</EM><br><br> Il colpo di questo mercato però molto probabilmente sarà Sneijder:<EM> "Io credo che il giocatore <STRONG>abbia finito il suo tempo all'Inter</STRONG> oramai perchè quello che è accaduto non promette niente di buono e gli stimoli del giocatore sono diminuiti: la cosa più importante però è che l'Inter, attraverso la cessione di Sneijder, possa comunque da una parte risparmiare, dall'altra puntellare una rosa che comunque può essere migliorata soprattutto dietro e in mezzo."</EM> <br><br> A inizio anno Caputi, sempre intervistato da noi, aveva pronosticato la Fiorentina come grande sorpresa del campionato: detto-fatto.<EM> "Sono contento d'averci azzeccato: la Fiorentina è proprio una gran<STRONG> bella squadra</STRONG>. Sorprese da qui in avanti? non credo, ormai lotteranno per l'Europa queste sei, sette squadre che stanno dietro la Juve. Il Napoli?&nbsp;c'è stato un<STRONG> calo&nbsp;sia sul punto di vista atletico che su quello&nbsp;nervoso</STRONG>. Inoltre poi secondo me sta influendo sul periodo no anche il fatto che&nbsp;Mazzarri non è stato bene fisicamente, che comunque<STRONG> non sarà l'allenatore del Napoli la prossima stagione</STRONG>,&nbsp;l'incubo penalizzazzione e la squalifica di Cannavaro.&nbsp;Scudetto? La Juve è <STRONG>padrone del suo destino</STRONG> ormai in campionato:<STRONG> o lo vince&nbsp;o lo perde</STRONG>. Non credo che ci sia qualche squadra in grado di poterselo prendere questo campionato. I bianconeri sembrano nettamente più forti e con delle certezze e con quella maturità che le altre squadre per un motivo o per un altro non hanno." </EM><br><br> &nbsp;<br><br>C1007650FL0141FL0141dsc04749.jpgSiNmassimo-caputi-ecco-la-mia-top-11-1009816.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100205001,02,03,06,07,08,090301464S
1521009815NewsCalciomercatoGennaio si avvicina, questi tutti i rinforzi che occorrono ai club di Serie A20121224110140serie aSerie AGennaio si avvicina e il mercato di riparazione incombe<BR>Terminata l'ultima giornata dell'anno solare 2012 il calcio italiano spegne momentaneamente le luci per ripartire il 6 gennaio,ora a parlare non sarà il campo ma il mercato.<BR>Classifica,risultati e prestazioni alla mano il mercato di “riparazione” si preannuncia scoppiettante e ricco di movimenti, vediamo squadra per squadra chi ha bisogno di cosa...<br><br> ATALANTA: Data la sicura partenza del terzino Peluso (Juve o Milan) gli orobici cercheranno un sostituto per il resto andrebbe bene un vice Moralez se proprio si dovranno fare movimenti.<br><br> BOLOGNA: un portiere più affidabile per la squadra di Pioli che cerca anche un attaccante.<br><br> CAGLIARI: Buono l'attacco quello che andrebbe rimpolpato è il centrocampo e magari anche un terzino sx visto gli alti e bassi di Avelar.<br><br> CATANIA: Ci sarà molto probabilmente la partenza di Morimoto e quindi per gli Etnei sarebbe utile acquistare una prima punta, e resta un'icognita la situazione Barrientos.<br><br> CHIEVO: Partirà molto probabilmente Sorrentino (Palermo o Bologna) quindi si potrebe cercare un sostituto in porta,da puntellare il centrocampo magari con l'inserimento di una mezz'ala.<br><br> FIORENTINA: Se ci saranno movimenti saranno in uscita tranne che per un innesto in attacco.<br><br> GENOA: Situazione incandescente per una squadra che dovrà fare i botti nel mercato invernale, acquistati Matuzalem e Floro Flores, serve un altro attaccante visto la probabile partenza di Immobile e forse anche di Borriello, un altro centrocampista dovrebbe arrivare e anche un terzino e un centrale di difesa (Silvestre?).<br><br> INTER: sempre alla ricerca di un vice Milito, ora si aggiunge il bisogno di un vice Cassano, vista la partenza sempre più probabile di Snejder, un centrocampista per sopperire agli acciacchi dei titolari e un sostituto in difesa al posto di Silvestre, per il resto cessione in vista per Alvarez.<br><br> JUVENTUS: Con molta probabilità non arriverà il famigerato top-player, arriverà sicuramente un vice Chiellini visto l'infortunio di quest'ultimo e la partenza di Lucio, da non sottovalutare anche un esterno per sopperire alla partenza in coppa d'Africa di Asamoah.<br><br> LAZIO: I titoloari non si toccano, sicure alcune partenze come quella di Zarate,Diakitè,Foggia e Sculli, i movimenti bianco-celesti saranno quelli di puntellare parti della rosa come la difesa il centrocampo, rebus in attacco visto la probabile partenza di Floccari.<br><br> MILAN: I rossoneri dovrebbero cedere : Traorè( in Francia), Pato e Robinho (in Brasile) qiundi sorge spontanea la ricerca di una punta, ipotesi molto remota Balotelli, più percorribili le piste Matri,Dzeko e Weiss, a centrocampo si cercherà il sostituto di De Jong e potrebbe arrivare una sorpresa in difesa, a giugno rimandato il problema portire vista la scadenza di contratto di Abbiati.<br><br> NAPOLI: Continua la ricerca di un vice Cavani (Floccari,Calaiò,Immobile tra i molti), un centrocampista andrebbe acquistato e la difesa puntellata da forze fresche vista la squalifica di Cannavaro e la probabile partenza di Campagnaro (Juve o Inter).<br><br> PALERMO: molto delicata la situazione dei rosa, certo l'acquisto di Aronica si fanno anche i nomi di Bovo,Zaccardo e Cassani, a centrocampo potrebbe arrivare Pizzarro e partire in prestito Viola,contina la ricerca di esterni, in attacco si cerca una prima punta (Immobile-Floccari).<br><br> PARMA: Difficile migliorare una buona rosa come quella dei Ducali, forse l'innesto di una prima punta vista l'incostanza di Amauri Belfodil e l'impatto poco felice col campionato italiano di Pabon.<br><br> PESCARA: Da rinforzare un po' tutta la rosa, tranne il portiere serve un centrale che dia sicurezza degli esterni di centrocampo più continui due attaccanti capace di segnare con regolarità e un regista a centrocampo.<br><br> ROMA: Forse l'innesto di un terzino dx non farebbe male, per il resto la rosa sembra completa.<br><br> SAMPDORIA: Non si sa quando potrà tornare Maxi Lopez quindi un attaccante andrebbe acquistato, così come un centrocampista di qualità come trìequartista.<br><br> SIENA: Probabile la partenza di Calaiò si cerca una punta, in mezzo al campo qualcosa andrebbe fatta.<br><br> TORINO: Anche qui si cercano centrocampisti centrali, un nome su tutti Kurtic, per il resto non sembrano esserci grossi problemi.<br><br> UDINESE: Da valutare la situazione portiere, si cerca un attaccante e qualche centrocampista in più, da rimpiazzare il partente Armero.<br><br> Fabrizio Passalacqua<br><br>C1007650adm001adm001calciomercato.jpgSiNgennaio-si-avvicina-questi-tutti-i-rinforzi-che-occorrono-ai-club-di-serie-a-1009815.htmSi100075701,02,03,06,07030484
1531009797NewsCampionatiSerie A Sampdoria-Lazio:debutto di Delio Rossi sulla panchina dei blucerchiati20121222122817Serie AProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>Delio Rossi torna sette mesi dopo il litgio con Ljajic alla guida di una Sampdoria sprofondata nelle zone basse della classifica e, soprattutto, la sua ex&nbsp;Lazio che va come un treno.&nbsp;Dovrà rinunciare allo&nbsp;squalificato Tissone, mentre tornerà Gastaldello al centro della difesa. Probabile che i blucerchiati si schierino con in 4-3-1-2, con Krsticic in posizione di trequartista.<BR><BR>Petkovic non dovrebbe cambiare la formazione che ha battuto l'Inter la settimana scorsa. Candreva squalificato, spazio ancora a Lulic. <BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>Sampdoria(4-3-1-2): ROMERO - BERARDI - GASTALDELLO - ROSSINI - COSTA - POLI - MARESCA - OBIANG - KRISTICIC - EDER - ICARDI<BR><BR>Lazio(4-1-4-1): MARCHETTI - KONKO - BIAVA - CIANI - RADU - LEDESMA - GONZALEZ - HERNANES - MAURI - LULIC - KLOSE<BR><BR>GenovaFL0411FL0411183639hp2.jpgSiNserie-a-sampdoria-lazio-probabili-formazioni-1009797.htmSi100427901,02,03010130
1541009796NewsCampionatiSerie A Siena-Napoli:momento nero per due20121222121996Serie AProbabili formazioni &nbsp;<br><br> I toscani avranno parecchi problemi di formazione, frutto delle squalifiche di Neto, Paci e Vergassola e delle assenze degli infortunati Sestu, Angelo e Ze Eduardo. In difesa dovrebbe&nbsp;essere Dellafiore ad affiancare Felipe e Contini, mentre in mediana con la gestione Iachini si dovrebbe rivedere dal primo minuto in campo D'Agostino: al suo fianco Bolzoni e Rodriguez. In avanti Rosina dovrebbe&nbsp;supportare Calaiò.<br><br> Mazzarri recupera Gamberini e non dovrà far rimpiangere Cannavaro come perno centrale della difesa. Al suo fianco dovrebbero esserci Britos e uno tra Campagnaro e Fernandez. A causa della squalifica di Inler e la probabile defezione di Dzemaili, Mazzarri sembrerebbe intenzionato a dare una possibilità a Donadel. In avanti Cavani e Insigne. <br><br> Probabili formazioni<br><br> Siena(3-1-4-2): PEGOLO - DELLAFIORE - FELIPE - CONTINI - D'AGOSTINO - VALIANI - BOLZONI - RODRIGUEZ - DEL GROSSO - ROSINA - CALAIO'<br><br> Napoli(3-4-1-2): DE SANCTIS - FERNANDEZ - GAMBERINI - BRITOS - MAGGIO - BEHRAMI - DONADEL - ZUNIGA - HAMSIK - INSIGNE - CAVANI<br><br>SienaFL0411FL0411insigne.jpegSiNserie-a-siena-napoli-probabili formazioni-1009796.htmSi100427901,02,03,08010119
1551009795NewsCampionatiSerie A Palermo-Fiorentina:rosanero alla disperata ricerca di punti20121222121411Serie AProbabili formazioni &nbsp;<br><br> Gasperini dovrebbe confermare la formazione delle ultime partite. In difesa, davanti ad Ujkani, agirà il trio composto da Munoz, Donati e Von Bergen. A centrocampo, le fasce saranno&nbsp;occupate da Morganella e Garcia con Kurtic, Rios e Barreto in linea mediana e Ilicic che dovrebbe giocare a supporto dell'unica punta Miccoli. <br><br> Montella dovrà&nbsp; fare a meno degli squalificati Roncaglia ed Olivera. In porta confermatissimo Neto. In difesa dovrebbero&nbsp;esserci Tomovic, Rodriguez e Savic, a centrocampo Cuadrado e Pasqual giocheranno sugli esterni mentre a centrocampo gli ottimi Aquilani e Valero. In avanti spazio a Toni e Jovetic.<br><br> Probabili formazioni<br><br> Palermo(3-5-1-1): UJKANI - MUNOZ - DONATI - VON BERGEN - MORGANELLA - RIOS - BARRETO - KURTIC - GARCIA - ILICIC - MICCOLI<br><br> Fiorentina(3-5-2):&nbsp;NETO - TOMOVIC - RODRIGUEZ - SAVIC - CUADRADO - AQUILANI - PIZARRO - VALERO - PASQUAL - JOVETIC - TONI<br><br>PalermoFL0411FL0411miccoli.jpgSiNserie-a-palermo-fiorentina-probabili-formazioni-1009795.htmSi100427901,02,03010137
1561009794NewsCampionatiSerie A Atalanta-Udinese:gli orobici cercano il sorpasso20121222120529Serie AProbabili formazioni &nbsp;<br><br> Stefano Colantuono farà a meno di Manfrsdini squalificato e&nbsp;dovrà schierare dal 1' Stendardo al centro della difesa. Insieme a lui, oltre al portiere Consigli, ci saranno Lucchini e Bellini. L'esclusione di Schelotto dovrebbe far sì che l'Atalanta si schieri con&nbsp;il 3-4-2-1, con Raimondi e Peluso sulle fasce e il doppio trequartista Bonaventura-Maxi Moralez a supporto dell'unica punta Denis. <br><br> Nell'Udinese si registrano le squalifiche di Heurtaux e Allan,&nbsp;mentre Willians ed Armero non saranno disponibili causa infortunio. Solito 3-5-1-1 per Guidolin, Di Natale unica punta davanti a Fabbrini . Basta, Pinzi, Pasquale e Lazzari a centrocampo insieme a Badu, mentre in difesa&nbsp;dovrebbero agire&nbsp;Angella, Danilo e Domizzi. <br><br> Probabili formazioni<br><br> Atalanta(3-4-2-1): CONSIGLI - BELLINI - LUCCHINI - STENDARDO - RAIMONDI - CARMONA - CIGARINI - PELUSO - BONAVENTURA - MORALEZ - DENIS<br><br> Udinese(3-5-1-1): BRKIC - ANGELLA - DANILO - DOMIZZI - BASTA - BADU - PINZI - LAZZARI - PASQUALE - PEREYRA - &nbsp;DI NATALE<br><br>BergamoFL0411FL0411denis.jpgSiNserie-a-atalanta-udinese-probabili-formazioni-1009794.htmSi100427901,02,03010185
1571009793NewsCampionatiSerie A Bologna-Parma: i felsinei cercano continuità20121222115832Serie AProbabili formazioni&nbsp;<br><br> Il Bologna, dopo avere sbancato il San Paolo cerca continuità per riportarsi in una situazione di classifica meno assillante. Pioli sembra intenzionato a non apportare modifiche alla sua formazione per il match del Dall'Ara contro il Parma. Al centro della difesa dovrebbe essere confermato il match-winner del San Paolo Portanova , mentre in attacco ci sarà Gilardino unica punta con Diamanti e Gabbiadini a sostegno.<br><br> Problemi in difesa per Donadoniche dovrà rinunciare allo squalificato Paletta. Dovrebbe essere Benalouane a sostituirlo e a prendere posto al fianco di Lucarelli e Zaccardo. In attacco ci sarà il solito tridente gialloblù, formato da Biabiany, Belfodil e Sansone.<br><br> Probabili formazioni<br><br> Bologna(4-3-2-1): AGLIARDI - MOTTA - PORTANOVA - ANTONSSON - CHERUBIN - GUARENTE - KRHIN - TAIDER - DIAMANTI - GABBIADINI - GILARDINO<br><br> Parma(4-3-3): PAVARINI - ZACCARDO - BENALOUANE - LUCARELLI - GOBBI - MARCHIONNI - VALDES - PAROLO - BIABIANY - BELFODIL - SANSONE<br><br>BolognaFL0411FL04111458879-34ad6442743e8dcc8db85af4fefe6858.jpgSiNserie-a-bologna-parma-probabili-formazioni-1009793.htmSi100427901,02,03010134
1581009792NewsCampionatiSerie A Inter-Genoa:i nerazzurri non possono fallire20121222114715Serie AProbabili formazioniFra meno di un'ora andrà di scena l'Inter contro il Genoa.<br><br> Stramaccioni&nbsp;farà a meno di&nbsp;Guarin, squalificato per un turno, a centrocampo ci sarà dunque la coppia Gargano-Cambiasso. Sulla sinistra&nbsp;probabilmente giostrerà&nbsp;a Pereira con Zanetti sull'out di destra.&nbsp;La difesa&nbsp;dovrebbe essere&nbsp;quella titolare con Ranocchia, Samuel e Juan Jesus. Davanti confermatissimo il tridente composto da Palacio, Cassano e Milito.<br><br> Del Neri&nbsp;dovrà rinunciare&nbsp;agli squalificati Seymour e Moretti, ma, in compenso,&nbsp;recupera Sampirisi e Kucka. Al centro della difesa ci sarà la coppia Granqvist e Canini, con Antonelli a sinistra nella difesa a quattro. A centrocampo, a fianco dello slovacco, probabilmente giocheranno Tozser e Bertolacci, con Rossi a destra e Vargas a sinistra.In&nbsp;avanti&nbsp;farà reparto&nbsp;Immobile.<br><br> Probabili formazioni<br><br> Inter(3-4-3): HANDANOVIC - RANOCCHIA - SAMUEL - JUAN JESUS - ZANETTI - GARGANO - CAMBIASSO - PEREIRA - PALACIO - MILITO - CASSANO<br><br> Genoa(4-5-1): FREY - SAMPIRISI - CANINI - GRANQVIST - ANTONELLI - ROSSI - KUCKA - BERTOLACCI - TOZSER - VARGAS - IMMOBILE<br><br>MilanoFL0411FL0411palacio-4.jpgSiNserie-a-inter-genoa-probabili-formazioni-1009792.htmSi100427901,02,03010173
1591009779NewsCampionatiSerie A, Cagliari-Juventus: al Tardini i bianconeri vogliono chiudere in bellezza il 201220121221161833Serie AProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>La Juve proverà a fare suoi i tre punti. Conte vuole chiudere con una vittoria un 2012 che ha regalato&nbsp;il ritorno ad altissimo livello&nbsp;della Vecchia Signora. Il Cagliari dovrà affrontare i Campioni d’Italia lontano da casa e Pulga si affiderà alla velocità di Sau e alla fantasia di Cossu per&nbsp;cercare di castigare&nbsp;con&nbsp;rapidi contropiedi la solidissima difesa bianconera, orfana di Chiellini.&nbsp; <BR><BR>Pulga dovrebbe confermare conferma il "suo" classico 4-3-1-2. In difesa l’ex Ariaudo farà coppia con Astori al centro con Pisano e Avelar&nbsp;sulle fasce. A centrocampo i sardi, privi dello squalificato Daniele Conti,&nbsp;dovrebbero affidarsi&nbsp;al trio Nainggolan, Dessena ed Ekdal. Cossu opererà alle spalle della coppia d’attacco formata da Sau e Pinilla.<BR><BR>Conte recupera Bonucci,&nbsp;che ha scontato la&nbsp;squalifica ma, come è risaputo, perderà Chiellini per qualche mese. La difesa, quindi, dovrebbe essere composta da Bonucci, Barzagli e Caceres. Lichsteiner e Asamoah dovrebbero essere gli stantuffi sulle fasce; Pirlo agirà da regista con a fianco gli scudieri Marchisio e Vidal. Davanti Vucinic e Quagliarella si contendono una maglia al fianco di Giovinco.<BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>Cagliari(4-3-1-2): AGAZZI - PISANO - ASTORI - ARIAUDO - AVELAR - DESSENA - NAINGGOLAN - EKDAL - COSSU - PINILLA - SAU<BR><BR>Juventus(3-5-2): BUFFON - BARZAGLI - BONUCCI - CACERES - LICHTSTEINER - VIDAL - PIRLO - MARCHISIO - ASAMOAH - QUAGLIARELLA - GIOVINCO<BR><BR><BR>ParmaFL0411FL0411vidal.jpgSiNserie-a-cagliari-pescara-probabili-formazioni-1009779.htmSi100427901,02,03,06010193
1601009760NewsCoppeLIVE ILCALCIO24 - Napoli-Bologna 1-2 - Guarda ora20121219193152Ottavi di coppa ItaliaVideoAl 12'&nbsp;Cavani&nbsp;segna di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo&nbsp;ha colpito con un colpo di testa su azione d’angolo. Tutti i giocatori in campo ed in panchina hanno voluto dedicare il gol a Cannavaro e Grava squalificati dalla giustizia sportiva. Lo stesso Mazzarri ha mostrato una maglietta con la scritta “Cannavaro e Grava” dedicando il gol ai suoi due giocatori. Link Video: <A href="http://videa.hu/videok/sport/napoli-vs-bologna-10-cavani-jxcOjMzGn44I3K06?start=1.498">http://videa.hu/videok/sport/napoli-vs-bologna-10-cavani-jxcOjMzGn44I3K06?start=1.498</A><BR><BR>Al 38' il Bologna perviene al pareggio. Grande azione di Pasquato, che riceve palla sulla destra dell'area, converge verso il centro mettendo a sedere Dossena e insacca calciando fra le gambe di De Sanctis. Link Video: <A href="http://videa.hu/videok/sport/napoli-vs-bologna-11-pasquato-IcbqvybpnfZiWWaS?start=2.059">http://videa.hu/videok/sport/napoli-vs-bologna-11-pasquato-IcbqvybpnfZiWWaS?start=2.059</A><BR><BR>Incredibile al San Paolo, Bologna in vantaggio. Al 90' gran tiro a giro del greco Kone da fuori area e pala che si insacca all'angolino più lontano sorprendendo un incredulo De Sanctis.<BR><BR>Il Bologna accede ai quarti dove troverà l'Inter.<BR>Link Video highlights: <A href="http://videa.hu/videok/sport/napoli-vs-bologna-12-goals-highlights-0Xs5MMWj7x9QCt6t?start=0.44">http://videa.hu/videok/sport/napoli-vs-bologna-12-goals-highlights-0Xs5MMWj7x9QCt6t?start=0.44</A><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR>NapoliFL0411FL0411coppaitalia.jpgSiNlive-ilcalcio24-napoli-bologna-coppa-italia-video-1009760.htmSi-01,02,03,08010197
1611009752NewsCalciomercatoCalciomercato Napoli: Neto o Silvestre?20121219122013napoli neto silvestreMazzarri è in emergenzaIn casa Napoli l'emergenza adesso è al massimo livello: Cannavaro squalificato, Gamberini infortunato e Campagnaro con la testa al mercato, spingono Bigon a chiudere al più presto per un difensore centrale. I nomi sono due al momento: Luis Carlos Novo Neto del Siena e Matias Silvestre dell' Inter.<br><br> I Mezzaroma però vendono a caro prezzo la loro merce e per il centrale chiedono 8 milioni: De Laureentiis tentenna perchè da un lato sa che con la stessa cifra prenderebbe a Giugno un giocatore già affermato ma dall'altro è conscio che deve agire al più presto. L'alternativa è Matias Silvestre: l'argentino visti i buoni rapporti con Moratti si può prendere in prestito inserendo nella trattativa Campagnaro (anzichè perderlo a Gigugno a zero): il problema è che al momento l'argentino non convince più di tanto per le sue recenti prestazioni. <br><br> Intanto domenica l'emergenza potrebbe convincere Mazzarri ad adattare Campagnaro centrale, ruolo mai fatto dall'argentino.<br><br>C1007650FL0141FL0141ngc7c31f57-8b5d-4d2c-9a63-3a09830d29e0.jpgSiNcalciomercato-napoli-neto-e-silvestre-1009752.htmSiT1000017100205001,02,03,08030269
1621009747NewsCoppeOttavi di Coppa Italia ore 21, Napoli-Bologna: la rivincita20121219104837Ottavi di Coppa ItaliaProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>Alle 21 si giocherà l'ultimo ottavo, quello che completerà il tabellone dei quarti. E' la rivincita della&nbsp;rocambolesca partita di domenica scorsa ma con interpreti diversi,&nbsp;sia tra le fila del Napoli sia tra quelle del&nbsp;Bologna. La vincente di questo incontro troverà l'Inter nei quarti.<BR><BR>Nel Napoli, Mazzarri dovrebbe dare spazio a Rosati tra i pali e a Campagnaro, Fernandez e Aronica in difesa. Per quest'ultimo&nbsp;sarà l'ultima partita con i partenopei visto che a gennaio si trasferirà a Palermo.&nbsp;Giocheranno quasi&nbsp;sicuramente Inler, che è squalificato in campionato, e forse l'instancabile Cavani . <BR><BR>Tanti avvicendamenti&nbsp;anche tra i felsinei, Piolirinuncerà a Motta, Antonsson, Cherubin, Perez, Taider, Krhin, Diamanti, Gilardino e Gabbiadini, che sono tutti&nbsp;esclusi dall'elenco dei convocati. In campo andranno, dunque, giocatori che sono stati utilizzati pochissimo come Abero, Paponi, Pasquato e Riverola.<BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>NAPOLI(3-4-1-2): Rosati - Campagnaro - Fernandez - Aronica - Mesto - Donadel - Inler - Dossena - El Kaddouri - Pandev - Cavani<BR><BR>BOLOGNA(3-4-2-1): Stojanovic - Carvalho - Radakovic - Sorensen&nbsp; - Abero - Riverola - Guarente - Garics - Kone - Pasquato - Paponi<BR><BR>NapoliFL0411FL0411mazzarri-walter.jpgSiNottavi-coppa-italia-napoli-bologna-probabili-formazioni-1009747.htmSi100427901,02,03,08010223
1631009746NewsCoppeOttavi di Coppa Italia ore 17:30, Udinese-Fiorentina: il premio è la Roma20121219103554Ottavi di Coppa ItaliaProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>Alle 17 e 30 andrà di scena al Friuli il penultimo ottavo di finale tra Udinese e Fiorentina:il vincitore affronterà la Roma di Zeman.<BR><BR>Guidolin pian piano sta recuperando molti uomini dai vari infortuni e&nbsp;può disporre di&nbsp;ampie scelte in vista del match con la Viola. In difesa non ci sarà Benatia, Heurtaux dovrebbe andare completare, quindi,&nbsp;il trio di difensori con Domizzi e Danilo. Pinzi, Allan e Lazzari dovrebbero&nbsp;essere i centrocampisti, mentre Pasquale e Basta o Faraoni&nbsp;saranno gli esterni. Più dubbi, invece,&nbsp;in attacco. Guidolin potrebbe schierare Muriel in coppia con Di Natale; l'altrenativa a uno dei due è Pereyra.<BR><BR>Nella Fiorentina dovrebbe tornare tra i pali&nbsp;Viviano. In difesa sicuramente giocherà Roncaglia,&nbsp;che è squalificato in campionato,&nbsp;con Gonzalo Rodriguez e Tomovic. Sulle fasce dovrebbero esserci i titolari Pasqual e Cuadrado, mentre in&nbsp;mediana Mati Fernandez&nbsp;dovrebbe far rifiatare Aquilani. In&nbsp;attacco Montella darà minuti&nbsp;essenziali alle gambe di&nbsp;Jovetic, che verrà supportato da Seferovic.<BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>UDINESE(3-5-1-1): Brkic - Heurtaux -Danilo - Domizzi - Basta - Pinzi - Allan - Lazzari -&nbsp; Pasquale - Muriel - Di Natale<BR><BR>FIORENTINA(3-5-2): Neto - Tomovic - G. Rodriguez - Roncaglia - Pasqual - B. Valero - Pizarro - M. Fernandez - Cuadrado - Jovetic - Seferovic<BR><BR>UdineFL0411FL0411antonio-di-natale.jpgSiNottavi-coppa-italia-udinese-fiorentina-probabili-formazioni-1009746.htmSi100427901,02,03010236
1641009745NewsCoppeOttavi di Coppa Italia ore 15, Lazio-Siena: il Catania aspetta20121219102033Ottavi di Coppa ItaliaProbabili formazioniOggi pomeriggio alle 15 saranno di fronte all'Olimpico Lazio e Siena per disputarsi l'accesso ai quarti di Coppa Italia. Chi vincerà dovrà vedersela il 9 gennaio con il Catania di Maran, che ha eliminato il Parma ai calci di rigore.<BR><BR>Vladimir Petkovic ha ormai fatto fuori l'argentino Zarate, che&nbsp;in pratica si è autoescluso non avendo risposto alla convocazione. Klose sarà tenuto a riposo e saranno Kozak e Floccari a giocare in attacco. Tanto turnover, come di consueto nei match di coppa Italia,&nbsp;anche negli altri reparti: dovrebbero essere della partita dal 1' i vari Brocchi, Onazi e Cana. L'albanese giocherà al centro della difesa, che potrebbe essere a 3: Petkovic potrebbe infatti scendere in campo con un inedito 3-5-2.<BR><BR>Dall'altra parte si assisterà all'esordio&nbsp;di Beppe Iachini sulla panchina del Siena dopo l'esonero di Serse Cosmi. Il modulo di partenza dovrebbe essere lo stesso 3-5-2 ma con uomini diversi&nbsp;rispetto al campionato.&nbsp;Dovrebbero esserci&nbsp;Farelli tra i pali, Rodriguez&nbsp;a centrocampo e Reginaldo in avanti. I tre squalificati in&nbsp;campionato, Vergassola, Neto e Paci saranno ovviamente dell'incontro perchè avranno tutto il tempo di riposare.<BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>LAZIO(3-5-2): Bizzarri - Biava - Cana - Ciani - Cavanda - Brocchi - Onazi - Hernanes - Lulic<BR>Kozak - Floccari<BR><BR>SIENA(3-5-2): Farelli - Felipe - Neto - Paci - Del Grosso - Rodriguez - Vergassola - Valiani - Rosina - Reginaldo - Larrondo<BR><BR>RomaFL0411FL0411petkovic.jpgSiNottavi-coppa-italia-lazio-siena-probabili-formazioni-1009745.htmSi100427901,02,03,09010278
1651009733NewsCampionatiIlCalcio24 awards 2012, categoria Difensori: Andrea Barzagli20121218121247BarzagliVota il miglior difensore della Serie AQuando nella sessione di mercato di Gennaio di due anni fa Marotta prelevò il cartellino di Andrea Barzagli dal Wolfsburg per l'esigua cifra di trecentomila euro, in molti pensarono che fosse l'ennesima mediocre operazione che avrebbe portato a Torino un giocatore che aveva già dato il meglio di sè.<BR>Il forte difensore classe 1981, invece, ha saputo trovare nuovi stimoli e una continuità di rendimento che gli ha permesso di recitare un ruolo da protagonista nella Juventus e nella Nazionale italiana.<BR>Sia Conte che Prandelli ,infatti, hanno individuato in lui un elemento imprescindibile per le loro formazioni, con cui il calciatore toscano si è laureato campione d'Italia e ha sfiorato il titolo nella rassegna continentale.<BR>Forte nei contrasti, preciso nel tackle, insuperabile di testa e mai banale nei disimpegni, Barzagli può giocare come centrale in una difesa a quattro ma anche adattarsi perfettamente alla difesa a tre che ha costituito le fortune juventine.<BR>Dati alla mano, si può evincere quanto sia stato fondamentale per la conquista dello scudetto e per l'imbattibilità stagionale bianconera dello scorso campionato: 35 presenze sulle 38 disponibili in Serie A. Traducendo questi numeri si può comprendere che il difensore sia stato lasciato fuori dal suo tecnico solo quando ha accusato dei piccoli risentimenti muscolari o quando è stato obbligato a star fuori per squalifica.<BR>Anche quest'anno lo standard sembra sulla scia della scorsa stagione: 16 presenze in 17 partite di campionato, en plein fallita solo&nbsp;a causa del riposo concessogli con il Chievo dopo il dispendio di energie nella&nbsp; sfida dello Stamford Bridge contro il Chelsea. Insomma, Andrea Barzagli&nbsp;è uno dei pochi&nbsp;difensori di sicuro affidamento e di altissimo livello&nbsp;che possiamo ancora &nbsp;vantare nel nostro&nbsp;campionato e che ha disputato un 2012 straordinario. Sta a voi decidere con un&nbsp;voto se è stato il migliore di tutti.<BR><BR>&nbsp; VOTATE QUI<br><br> <A href="https://twitter.com/IlCalcio24">https://twitter.com/IlCalcio24</A><br><br> <A href="https://www.facebook.com/IlCalcio24">https://www.facebook.com/IlCalcio24</A><BR><BR>&nbsp;<BR><BR><br><br>C1007650FL0657FL0657barzagli.jpgSiNilcalcio24-awards-barzagli-1009733.htmSiT1000007100664701,02,03,06010184
1661009731NewsCampionatiIlCalcio24 awards 2012, categoria difensori: Paolo Cannavaro20121218113436paolo cannavaroVOTATE!!Nel giorno più brutto della sua carriera noi decidiamo comunque di candidarlo per l'ottimo 2012 disputato: Paolo Cannavaro, oggi squalificato dalla Disciplinare nell'ambito del caso calcioscommesse, lascia il Napoli e il suo posto da centrale difensivo, dopo una splendida annata culminata con la vittoria della Coppa Italia. Paolo Cannavaro cresce dietro l'ombra del fratello più famoso, ma negli anni si guadagna sempre di più la stima di tutti: dopo aver fatto la trafila nelle giovanili partenopee passa in prima squadra nel 1999. L'anno seguente va a Parma, dove ci sta fino al 2006 (con una parentesei di un anno al Verona). Successivamente il Napoli lo riporta a casa fino ad ora per un totale di 207 presenze.&nbsp; Ottimo nella marcatura a uomo e nell'impostare la manovra, l'unico suo cruccio resta quello di non essersi mai riuscito a guadagnare la Nazionale maggiore.<br><br> VOTATE QUI<br><br> <A href="https://twitter.com/IlCalcio24">https://twitter.com/IlCalcio24</A><br><br> <A href="https://www.facebook.com/IlCalcio24">https://www.facebook.com/IlCalcio24</A><BR><br><br>C1007650FL0141FL01412yo4ns0.jpgSiNilcalcio-24-awards-categoria-difensori-paolo-cannavaro-1009731.htmSiT1000017100205001,02,03,06,07,08,09030213
1671009729NewsCampionatiUfficiale: sei mesi a Cannavaro e -2 al Napoli20121218101156cannavaro grava-2 anche al PortogruaroTutto confermato: la disciplinare ha deciso di assegnare due punti di penalizzazione al Napoli e dare 6 mesi di squalifica a Cannavaro e Grava e tre anni e tre mesi a Gianello, ex portiere dei partenopei. <br><br> I due difensori pagano per non aver denunciato la combine di Napoli-Samp del 16 Maggio 2010 organizzata da Gianello: sconfessato ancora una volta Palazzi che aveva chiesto 9 mesi.<br><br> La disciplinare ha anche inflitto due punti di penalizzazione al Portogruaro.<br><br>C1007650FL0141FL0141cannavaro-deferito.jpgSiNufficiale-sei-mesi-a-cannavaro-e-2-al-napoli-1009729.htmSiT1000017100205001,02,03,08030116
1681009724NewsCampionatiGiudice sportivo: un turno a Guarin e Castan20121217163228giudice sportivoMulta per l`interistaIl giudice sportivo Tosel ha squalificato per un turno i seguenti calciatori: <STRONG>Heurtaux</STRONG>&nbsp; e<STRONG> Allan</STRONG> dell'Udinese,<STRONG> Manfredini</STRONG> dell'Atalanta, <STRONG>Guarin</STRONG> dell'Inter, <STRONG>Castan</STRONG> della Roma, <STRONG>Candreva</STRONG> della Lazio, <STRONG>Inler</STRONG> del Napoli,&nbsp;<STRONG> Conti</STRONG> del Cagliari,&nbsp;<STRONG>Moretti</STRONG> e<STRONG> Seymour</STRONG> del Genoa, <STRONG>Munoz</STRONG> del Palermo, <STRONG>Neto</STRONG>, <STRONG>Paci</STRONG>&nbsp;e<STRONG> Vergassola</STRONG>&nbsp;del Siena,<STRONG> Paletta</STRONG> del Parma, <STRONG>Roncaglia</STRONG> della Fiorentina e<STRONG> Tissone</STRONG> della Samp.<BR><BR>Per Guarin è arrivata anche una salatissima multa di 5 mila euro: il giocatore infatti <EM>"al termine della gara, sul terreno di giuoco, ha assunto un atteggiamento aggressivo ed intimidatorio nei confronti di un Assistente, venendo quindi trattenuto e allontanato da un dirigente della propria Società; infrazione rilevata da un Arbitro Addizionale": </EM>questo è quanto si legge nella nota della Federazione.<BR><BR>C1007650FL0141FL01410mdwcaog--473x264.jpgSiNgiudice-sportivo-un-turno-a-guarin-e-castan-1009724.htmNoT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100205001,02,03,06,07,08,09030337
1691009694NewsCampionatiLa Fiorentina passeggia sul Siena: 4-1! Top & flop20121216144020fiorentina sienaDoppietta di Toni, gol di Pizarro e AquilaniVince, anzi, stravince la Fiorentina di Vincenzo Montella il derby col Siena: 4-1 il finale con gol di Toni (doppietta), Pizarro su rigore e Aquilani. <BR><BR>L'ex tecnico del Catania recupera Jovetic, e lo lancia accanto a Toni: Cuadrado squalificato è sostituito da Romulo anzichè Cassani. Dall'altro lato Cosmi ritrova Larrondo che fa tandem con Calaiò: alle loro spalle Rosina. <BR><BR>Pronti via spinge la Viola con Aquilani che conclude da fuori senza però impensierire Neto: al 16' Pasqual dalla sinistra mette dentro per Toni che insacca. Passano due minuti, fallo di Felipe su Toni: rigore che David Pizarro non sbaglia. C'è solo una squadra in campo e Aquilani fa il tris allo scadere del primo tempo su assist splendido di Romulo: al 60' esce Jovetic (buona la sua prova) ed entra El Hamdoui. Al 70' Savic si dimentica di Reginaldo, accorcia le distanze: Toni al 79' di testa, su assist di Borja Valero, fissa il match sul 4-1.<BR><BR>Bella prova della Fiorentina che ritorna alla vittoria dopo il passo falso di Roma: la squadra si diverte e in certi momenti sembra una macchina perfetta. Siena deludente: ma comunque non sono queste le partite da vincere dagli uomini di Cosmi.<BR><BR>Top<BR><BR>Toni 7: E' tornato implacabile: due gol di testa e un ottimo lavoro di sponda come ai bei tempi.<BR><BR>Aquilani 7: si vede che è felice e si trova a meraviglia in questa squadra: se il fisico regge questa può essere davvero la sua annata.<BR><BR>Reginaldo:&nbsp;5.5 il meno peggio.<BR><BR>Flop<BR><BR>Savic: 5.5 diagonale assolutamente sbagliata in occasione del gol di Reginaldo<BR><BR>Paci: 4.5 totalmente in panne. L'espulsione è il frutta della sua non esattamente splendida prova.<BR><BR>C1007650FL0141FL0141c_3_media_1619012_immagine_vbig.jpgSiNla-fiorentina-passeggia-sul-siena-4-1-top-e-flop-1009694.htmSiT1000025,T1000024100205001,02,03030179
1701009690NewsCampionatiSerie A, Catania-Sampdoria: rossazzurri alla ricerca della terza vittoria di fila20121216120710Serie AProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>Maran&nbsp;dovrà fare a meno di Almiron per squalifica, al suo posto ci sarà uno tra Izco, finalmente&nbsp;recuperato, e Paglialunga. Castro, infatti, dovrebbe essere impiegato nel tridente a causa&nbsp;della defezione&nbsp;di Gomez, infortunatosi prima della sfida di Coppa Italia a Parma. In difesa Spolli è stato convocato ma non è al massimo della condizione fisica, per cui l'argentino si contende una maglia da titolare con Bellusci.<BR><BR>Ferrara potrà contare sui terzini Mustafi e Barardi, Krsticic e Poli saranno gli esterni del centrocampo a cinque, mentre Icardi è confermato nel ruolo di unico attaccante, con&nbsp;Pozzi&nbsp; pronto a dargli il cambio. Ferrara recupera anche Eder, che siederà in panchina.<BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>Catania(4-3-3): ANDUJAR -ALVAREZ - LEGROTTAGLIE - SPOLLI - MARCHESE - SALIFU - LODI - IZCO - CASTRO - BERGESSIO - BARRIENTOS<BR><BR>Sampdoria(4-5-1): ROMERO - MUSTAFI - ROSSINI - COSTA - BERARDI - KRSTICIC - TISSONE - MARESCA - OBIANG - POLI - ICARDI<BR><BR>CataniaFL0411FL0411barrientos500.jpgSiNserie-a-catania-sampdoria-probabili-formazioni-1009690.htmSi100427901,02,03,09010147
1711009689NewsCampionatiSerie A, Chievo-Roma: i giallorossi vogliono stupire ancora20121216115923Serie AProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>In difesa Corini recupera Andreolli, che ha scontato la squalifica. A centrocampo Cruzado potrebbe andare in panchina. In attacco&nbsp;ci saranno i soliti&nbsp;Paloschi e Thereau, che&nbsp;hanno meritato la titolarità nell'ultimo periodo, con Pellissier che dovrebbe partire di nuovo dalla panchina. Hetemaj&nbsp;agirà&nbsp;nuovamente da trequartista.<BR><BR>Zeman dovrebbe aver deciso che in porta il titolare&nbsp;sarà Goicoechea, preferito a Stekelenburg, in mediana&nbsp;dovrebbero esserci&nbsp;De Rossi&nbsp;e&nbsp;Tachtsidis dovrebbe accomodarsi&nbsp;in panchina; davanti, Destro sembra favorito su Osvaldo per una maglia al centro del tridente. Confermato da esterno alto di destra Pjanic, con Lamela&nbsp;in panca.<BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>Chievo(4-3-1-2): SORRENTINO - SARDO - DAINELLI - ANDREOLLI - DRAME' - GUANA - L. RIGONI - COFIE - HETEMAJ - THEREAU - PALOSCHI<BR><BR>Roma(4-3-3): GOICOECHEA - PIRIS - MARQUINHOS - CASTAN - BALZARETTI - BRADLEY - DE ROSSI - FLORENZI - PJANIC - DESTRO - TOTTI<BR><BR>VeronaFL0411FL0411totti_nuove_010.jpgSiNserie-a-chievo-roma-probabili-formazioni-1009689.htmSi100427901,02,03010198
1721009687NewsCampionatiSerie A, Milan-Pescara: buon compleanno Milan, sono 11320121216115147Serie AProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>Allegri recupera Boateng, che ha scontato la squalifica, e Montolivo, recuperato&nbsp;dai problemi fisici. In difesa dubbio Mexes a causa dell'influenza: al fianco di Yepes dovrebbe giocare Zapata. A centrocampo Ambrosini&nbsp;sostituirà l'infortunato&nbsp;De Jong. In&nbsp;attacco, Bojan dovrebbe andare in panchina, mentre Robinho è favorito su Pazzini nel tridente. Tra i pali dovrebbe essere confermato Amelia. <BR><BR>Bergodi recupera Terlizzi ma dovrà&nbsp;rinunciare a&nbsp;Cosic. Difesa a 4, quindi, &nbsp;completata da Balzano, Capuano e Modesto. A centrocampo&nbsp;dovrebbero esserci&nbsp;Nielsen, Togni e Bjarnason.&nbsp;In attacco si profilano&nbsp;due ipotesi, ogiocare con un attaccante o con due. Inamovibile&nbsp;è Weiss, per cui si giocano le altre due maglie Quintero, Abbruscato e Vukusic.<BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>Milan(4-3-3): AMELIA - DE SCIGLIO - ZAPATA - YEPES - CONSTANT - MONTOLIVO - AMBROSINI - NOCERINO - ROBINHO - BOATENG - EL SHAARAWY<BR><BR>Pescara(4-3-1-2): PERIN - BALZANO - TERLIZZI - CAPUANO - MODESTO - BJARNASON - TOGNI - NIELSEN - WEISS - ABBRUSCATO - VUKUSIC<BR><BR>MilanoFL0411FL0411fesrf.jpgSiNserie-a-milan-pescara-probabili-formazioni-1009687.htmSi100427901,02,03,07010162
1731009685NewsCampionatiSerie A, Parma-Cagliari: entrambe per il riscatto20121216114039Serie AProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR><SPAN id=divAdnetKeyword>Entrambe le squadre arrivano da risultati molto deludenti, sia in campionato che in Coppa Italia e cercheranno il riscatto.</SPAN><BR><BR><SPAN>Nel Parma </SPAN>non ci sarà Mirante, al suo posto, in porta,&nbsp;Pavarini. Nonostante non al meglio delle condizioni in difesa&nbsp;dovrebbero esserci&nbsp;Zaccardo con Paletta e Lucarelli.&nbsp;A centrocampo dovrebbero esserci Parolo, Gobbi, Valdes, Marchionni e Biabiany,&nbsp;mentre in attacco ci saranno Amauri e Sansone.<BR><BR>Il cagliari perde l'attaccante cileno Mauricio Pinilla per squalifica. dunque, in avanti&nbsp;dovrebbe essere confermata la coppia&nbsp;Sau-Nenè, con Cossu nel ruolo di trequartista. A centrocampo ci saranno Conti e Nainggolan, con&nbsp;un ballottaggio tra Ekdal e Dessena.&nbsp;In difesa&nbsp;ci saranno Pisano, Astori, Ariaudo e Avelar a protezione del portiere Agazzi.<BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>Parma(3-5-2): PAVARINI - BENALOUANE - LUCARELLI - PALETTA - GOBBI - MARCHIONNI - VALDES - PAROLO - BIABIANY - AMAURI - SANSONE<BR><BR>Cagliari(4-3-1-2): AGAZZI - PISANO - ASTORI - ARIAUDO - AVELAR - DESSENA - CONTI - NAINGGOLAN - COSSU - NENE' - SAU<BR><BR>ParmaFL0411FL04111622717_w2.jpgSiNserie-a-parma-cagliari-probabili-formazioni-1009685.htmSi100427901,02,03010161
1741009684NewsCampionatiSerie A, Juventus-Atalanta: una sfida mai banale20121216113548Serie AProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>Defezioni importanti in casa bianconera, infatti, Conte dovrà fare a meno di Bonucci squalificato,&nbsp;per cui&nbsp; in difesa dovrebbero agire Barzagli, Marrone e Chiellini. Lichsteiner e Asamoah&nbsp;saranno gli stantuffi sulle fasce&nbsp;sulle fasce,. A centrocampo Vidal è recuperato, ma difficlmente Conte lo getterà nella mischia, per cui Pogba dovrebbe occupare il suo posto al fianco diPirlo e Marchisio.&nbsp;In avanti confermato&nbsp;Giovinco, al suo fianco dovrebbe rientrare Fabio Quagliarella.<BR><BR>Colantuono&nbsp;dovrebbe poter schierare l'undici tipo. Qunid, confermato il 4-4-1-1, la cui linea difensiva sarà composta da Bellini, Manfredini, Lucchini e Peluso. A centrocampo Cigarini Radovanovic e sugli esterni Schelotto e Bonaventura. Maxi Moralez giocherà alle spalle di Denis. <BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>Juventus(3-5-2):&nbsp;BUFFON - BARZAGLI - MARRONE - CHIELLINI - LICHTSTEINER - POGBA - PIRLO - MARCHISIO - ASAMOAH -&nbsp;QUAGLIARELLA - GIOVINCO<BR><BR>Atalanta(4-4-1-1): CONSIGLI - LUCCHINI - MANFREDINI - PELUSO - SCHELOTTO - RADOVANOVIC- CIGARINI - BONAVENTURA - MORALEZ -DENIS<BR><BR>TorinoFL0411FL0411marchisio.jpgSiNserie-a-juventus-atalanta-probabili-formazioni-1009684.htmSi100427901,02,03,06010199
1751009683NewsCampionatiSerie A, Genoa-Torino: Del Neri si gioca la panchina20121216112111Serie AProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>Sfida decisiva per panchina di Del Neri. Dovrà fare a meno degli squalificati Sampirisi e Kucka&nbsp; e sembra intenzionato a cambiare modulo.Un&nbsp;3-4-3 con Immobile in attacco al fianco di Borriello e Vargas. Rossi favorito a destra su Jankovic, Bertolacci dovrebbe recuperare e giostrare al fianco di Seymour in mediana.<BR><BR><BR>Nel Torino tornerà Glik, che ha scontato il turno di squalifica ma non ci sarà Ogbonna a causa di un'ernia, al suo posto Rodriguez è favorito su Di Cesare.&nbsp;Dubbio D'Ambrosio-Masiello sulla fascia, con&nbsp;quest'ultimo favorito. A centrocampo dovrebbero essere confermati Basha e Gazzi come mediani. In avanti Bianchi, Meggiorini e Santana dovrebbero essere confermati. <BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>Genoa(3-4-3): .FREY - CANINI - GRANQVIST - MORETTI - ROSSI - SEYMOUR - BERTOLACCI - ANTONELLI - BORRIELLO - IMMOBILE - VARGAS<BR><BR>Torino(4-2-4): GILLET - DARMIAN - GLIK - RODRIGUEZ - MASIELLO - BASHA - GAZZI -&nbsp; CERCI - BIANCHI - MEGGIORINI - SANTANA<BR><BR>GenovaFL0411FL0411delneri.jpgSiNserie-a-genoa-torino-probabili-formazioni-1009683.htmSi100427901,02,03010172
1761009682NewsCampionatiSerie A, Fiorentina-Siena: rientra Jovetic20121216110557Serie AProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>Manca poco meno di un'ora all'inizio del match che vedrà la Fiorentina affrontare il&nbsp;Siena di Cosmi. <BR><BR>Montella dovrà rinunciare a Cuadrado e Olivera per squalifica ma recupera, finalmente, Pizarro e Jovetic. Quasi sicuramente il montenegrino&nbsp;giocherà dal primo minuto al fianco di Toni, altrimenti entrerà a partita in corso. In difesa dovrebbe esserci il solito trio composto da Roncaglia, Rodriguez e Savic. A centrocampo Cassani dovrebbe partire dal 1' sulla destra mentre&nbsp;Pasqual agirà sulla fascia sinistra; la linea mediana sarà formata da Aquilani, Pizarro e Borja Valero. La sorpresa potrebbe arrivare dall'esclusione di Viviano, preannunciata come possibile da Montella in conferenza stampa: al suo posto Neto.<BR><BR>Cosmi dovrebbe&nbsp;metetre in campo&nbsp;il suo Siena con un 3-4-1-2, con alcune novità rispetto allo schieramento abituale. In porta ci sarà Pegolo, davanti a lui&nbsp;dovrebbero giocare&nbsp;Neto, Paci e Felipe. Vergassola e Bolzoni dovrebbero formare il duo centrale di centrocampo, con Rosina trequartista a supporto delle punte Calaiò e Larrondo. Out per squalifica Terzi e Vitiello.<BR><BR><BR>Fiorentina(3-5-2-1): NETO - RONCAGLIA - RODRIGUEZ - SAVIC - CASSANI - AQUILANI - PIZARRO - VALERO - PASQUAL - JOVETIC - TONI<BR><BR>Siena(3-4-1-2): PEGOLO - NETO - PACI - FELIPE - ANGELO - VERGASSOLA - BOLZONI - DEL GROSSO - ROSINA - CALAIO' - LARRONDO<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>FirenzeFL0411FL0411jovetic.jpgSiNserie-a-fiorentina-siena-probabili-formazioni-1009682.htmSi100427901,02,03010132
1771009668NewsCampionatiIl Torino sceglie la Sicilia20121215112008torinoTorinoIl Toro ha annunciato che il suo ritiro invernale sarà in Sicilia. Dal 28 dicembre 2012 al 5 gennaio 2013, infatti, i granata di Giampiero Ventura saranno a Ragusa, dove prepareranno l’incontro di campionato contro il Catania previsto il 6 gennaio. Un’idea interessante, quella della dirigenza granata che, approfittando dell’incontro di inizio anno al Massimino di Catania, ha deciso di svernare là dove il clima più mite e la lontananza dal proprio ambiente carico di critiche e depressioni, possa in qualche modo ritrovare la serenità perduta. Intanto, Giampiero Ventura sta preparando il delicato incontro che domenica prossima vedrà il Toro in quel del campo Ferraris contro i rossoblu genoani. C’è l’idea di cambiare modulo. Il 4-2-4 che è stato causa probabile di tanti recenti insuccessi, sarà sostituito con il più contenuto 4-3-3, evitando così i due esterni alti per passare a un centrocampo rafforzato dalla presenza di Brighi o Vives. In difesa rientra Glik dopo la squalifica, mentre Ogbonna che è stato operato di ernia “sportiva”provocata da sforzo fisico, dovrebbe restare lontano dai campi di gioco per circa due mesi. Sarà sostituito da il “pelado” Rodriguez, uno che già in passato non ha fatto rimpiangere il più famoso compagno di squadra. Al Ferraris, dunque, sarà una “battaglia”. Troppo importante la posta in palio per le due squadre che si vedono proiettate nella bassa classifica. Il Toro, che è quint’ultimo, non può sbagliare assolutamente partita se non vuole ritrovarsi nelle sabbie mobili della retrocessione, mentre il Genoa, che è penultimo, ha il dovere di vincere per risalire dove già da questa estate si pensava si potesse arrivare: e cioè nella parte sinistra della classifica. Preziosi ha già dato il suo ultimatum a Del Neri che, dalla sua gestione ha racimolato una serie vertiginosa di sconfitte. Ritornerà De Canio alla guida dei rossoblu genoani in caso di sconfitta contro il Toro? Staremo a vedere. Certo, il malcostume (diventato ormai di moda) di cambiare in corsa gli allenatori, non sempre è risolutore dei problemi legati alla squadra. E, se pensiamo che il cambio va ad aggravare il bilancio societario che consta di un altro allenatore a libro paga, quando ci si accorge che il nuovo acquisto è stato un flop, ecco che si ritorna subito al vecchio allenatore che, peraltro, è pagato fino a scadenza di contratto. E’ il rischio che corrono spesso i presidenti impulsivi come Preziosi, Zamparini, Cellino, e via dicendo. E’ vero che avere un bravo allenatore è importante per la squadra, ma si deve pur tenere conto della qualità tecnica della squadra stessa, perché non esiste alcun allenatore al mondo capace di risolvere ogni problema con la “bacchetta magica”. Da parte granata, per il momento, non esiste alcun problema inerente l’eventuale sostituzione di mister Ventura, un tecnico indiscutibilmente capace che, tuttavia, pecca spesso di testardaggine nell’insistere su schemi tattici che chiaramente non hanno dato i frutti sperati. Vedremo cosa accadrà per il prosieguo granata. Una cosa è certa, questo Toro deve stringersi attorno al proprio allenatore ed essere assolutamente coeso, nello spogliatoio, in campo e fuori. E poi, bisogna recuperare in fretta quel furore agonistico e quel “tremendismo” granata che ha fatto la storia del Toro. Questo s’aspetta il popolo granata, non una squadra molle e disarmata nei muscoli e nella mente.<br><br> Salvino Cavallaro&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR><br><br>C1007650FL0711FL0711Giampiero-Ventura-tecnico-del-Bari.jpgSiNil-torino-sceglie-la-sicilia-1009668.htmSiT1000099100451001,02,03,09030227
1781009667NewsCampionatiSerie A, Lazio-Inter: il pareggio non serve20121215104059Serie AProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>La Lazio ha inanellato una lunga&nbsp;serie di risultati&nbsp;positivi tra campionato e coppe, ma&nbsp;l'emergenza infortuni inizia a diventare scomoda. Invece, l'Inter, dopo&nbsp;un periodo negativo soprattutto contro le&nbsp;"piccole"&nbsp;, ha ripreso a giocare da "grande" soprattutto in occasione della vittoria contro il Napoli.<BR><BR>Tra i romani si registarno due importanti defezioni per squalifica, Kozak e Cavanda,&nbsp;più alcuni infortunati come Rocchi ed Ederson. In compenso, Petkovic recupera diversi come Zarate, Dias, Brocchi e Floccari, anche se nessuno di loro dovrebbe&nbsp;essere titolare. <BR><BR>L'Inter, con&nbsp;la bega&nbsp;Sneijder ancora da risolvere, potrebbe mandare&nbsp;Cassano&nbsp;in panchina; Guarin potrebbe&nbsp;giocare alle spalle di Palacio e Milito, ma non è escluso l'impiego del tridente. <BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>Lazio(4-5-1): MARCHETTI - KONKO - BIAVA - CIANI - RADU - CANDREVA - HERNANES - LEDESMA - GONZALEZ - MAURI - KLOSE<BR><BR>Inter(4-4-1-2): HANDANOVIC - RANOCCHIA - SAMUEL - JUAN JESUS - ZANETTI - GARGANO - CAMBIASSO - NAGATOMO - GUARIN - MILITO - PALACIO<BR><BR>RomaFL0411FL0411miroslav_klose_lazio_getty_1.jpgSiNserie-a-lazio-inter-probabili-formazioni-1009667.htmSi100427901,02,03,08010221
1791009647NewsCampionatiInter, con la Lazio ancora fuori Sneijder20121214132755lazio, interLazio InterAndrea Stramaccioni ha convocato 23 giocatori per Lazio-Inter, gara valida per l'anticipo della 17^ giornata della Serie A Tim 2012-2013 in programma domani, sabato 15 dicembre, allo stadio "Olimpico" di Roma. Niente da fare anche questa volta per Wesley Sneijder, tenuto fuori dall'elenco così come Ricardo Alvarez. Torna Walter Samuel dopo la squalifica. Ecco la lista: <br><br> Portieri: 1 Samir Handanovic, 12 Luca Castellazzi, 27 Vid Belec;<br><br> Difensori: 4 Javier Zanetti, 6 Matias Silvestre, 23 Andrea Ranocchia, 25 Walter Samuel, 28 Simone Pasa, 31 Alvaro Pereira, 33 Ibrahima Mbaye, 40 Juan Jesus, 42 Jonathan, 55 Yuto Nagatomo;<br><br> Centrocampisti: 14 Fredy Guarin, 17 MacDonald Mariga, 19 Esteban Cambiasso, 21 Walter Gargano, 24 Marco Benassi, 41 Alfred Duncan;<br><br> Attaccanti: 7 Philippe Coutinho, 8 Rodrigo Palacio, 22 Diego Milito, 99 Antonio Cassano.<br><br>C1007650adm001adm001WES10.jpgSiNinter-con-la-lazio-ancora-fuori-sneijder-1009647.htmNoT1000026100075701,02,03030190
1801009610NewsCampionatiJuventus, Conte il ritorno che fa rumore20121212124423juventus, conteJuventus Conte“Sono ritornato a sentire il profumo dell’erba. Mi mancava!” Tante volte abbiamo sentito pronunciare questa frase, detta esplicitamente con il significato metaforico di chi da tanto tempo non calca più i campi di calcio per diversi motivi. Sono frasi periodiche, cicliche, che inseguono il repentino trascorrere del tempo evidenziando i suoi corsi e ricorsi storici e che fanno dell’uomo l’indiscutibile fulcro di ogni cosa. Oggi questa frase è stata rispolverata da Antonio Conte, l’allenatore della Juventus che, dopo una lunga squalifica inerente il calcio scommesse, è ritornato a sedere sulla panchina bianconera che l’ha visto meritevole vincitore dello scudetto. Lo Juventus Stadium si mobilita con il suo ennesimo tutto esaurito, nonostante una partita di Coppa Italia contro il Cagliari che, se non fosse per il ritorno dell’allenatore bianconero, non avrebbe sicuramente avuto un seguito popolare e mediatico di così largo interesse. Un fatto che ci fa riflettere su come questo mondo del pallone sia, prima spietato nel puntare il dito della colpevolezza altrui e poi sappia sciogliersi in maniera sbalorditivamente affettuosa e attenta verso l’uomo che ha saputo soffrire in maniera intima, perché investito dalla malevole sorte. Luci e ombre della vita, capace di non risparmiare nessuno, nel bene e nel male. Ed è incredibile come certi fulmini a ciel sereno che sanno investirti in pieno come un tir, sappiano poi svanire nel nulla facendoti assaporare la quiete dopo la tempesta. Ecco, a proposito di quiete dopo la tempesta. Quella dello Juventus Stadium agghindato a festa per il ritorno del suo amato allenatore, può essere definita come lo spettacolo illuminante e illuminato da un arcobaleno capace di sostituirsi alla miriade di kilowatt emessi dai moderni riflettori alogeni dello stadio. Un arcobaleno che induce alla serenità perduta per lungo tempo e adesso ritrovata con l’aiuto della Società Juventus (in verità sempre presente e attenta a difendere l’immagine di Conte) e della sua miriade di tifosi. Noi, che non vogliamo più entrare nella melma e nel vortice tortuoso e impetuoso del calcio scommesse, non per ignorare purtroppo una realtà esistente e difficile da debellare, ma più semplicemente per non rattristarci di certe fragilità dell’esistenza umana che ne evidenziano le brutture, non intendiamo entrare in merito a ciò che ha fatto o non ha fatto Antonio Conte. A noi interessa la persona, prima ancora dell’allenatore. E, se pensiamo a ciò che ha sofferto dal momento in cui è stato squalificato (giustamente o ingiustamente) ci sentiamo parte di chi, sotto le luci di quel rasserenante arcobaleno saranno lì per lui, in quello stadio vestito a festa, pronti ad applaudirlo e dirgli affettuosamente “Bentornato mister Conte”.<BR><BR>Salvino Cavallaro&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR><BR><BR>C1007650FL0711FL0711conte-6.jpgSiNjuventus-conte-ritornare-a-sentire-il-profumo-dell-erba-1009610.htmSiT1000007100451001,02,03,06030234
1811009607NewsCoppeOttavi di Coppa Italia, Juventus-Cagliari20121212093417Ottavi di Coppa ItaliaProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>Anche&nbsp;in Juventus-Cagliari assisteremo ad un ampissimo turn over e ciò potrebbe anche stravolgere ogni pronostico.&nbsp;Vincerà la formazione che non solo saprà meglio sopperire allo stravolgimento dell'ossatura di squadra, ma anche le motivazioni che gli allenatori sapranno infondere alle seconde linee.<BR><BR>Nella Juventus mister Conte, che ritorna sulla panchina dello Juventus Stadium, dovrebbe schierare Buffon o addirittura Runbinho perchè Storari è squalificato. In difesa Bonucci dovrebbe essere titolare&nbsp;perchè squalificato per&nbsp;il prossimo&nbsp;turno di campionato, affiancato da Barzagli e da Marrone. A centrocampo dovrebbero trovare spazio Pogba al posto di Pirlo, Padoin e Giaccherini interni e Isla e De Ceglie sulle corsie laterali. In&nbsp;avanti, Conte dovrebbe schierare dal primo minuto&nbsp;il danese Bendtner coadiuvato&nbsp;da Giovinco.<BR><BR>Pulga e Lopez dovrebbero&nbsp;affidarsi per il match in programma anche alcuni ragazzi della Primavera. In porta&nbsp;dovrebbe esserci&nbsp;Avramov,&nbsp;protetto da una&nbsp;difesa formata dai primavera Murru e Del Fabro, con Rossettini e Perico.&nbsp;A centrocampo&nbsp;Casarini ed Ekdal, in avanti Cepellini, Thiago Ribeiro ed Ibarbo&nbsp;dovrebbero agire da&nbsp;trequartisti a supporto dell'unica punta Pinilla.<BR><BR>La vincente affronterà una tra Milan e Reggina.<BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>JUVENTUS(3-5-2): Buffon - Barzagli - Bonucci - Marrone- Isla - Giaccherini - Pogba - Padoin - De Ceglie - Giovinco - Bendtner<BR><BR>CAGLIARI(4-2-3-1): Avramov - Perico - Rossettini - Del Fabro - Murru - Casarini - Ekdal - Ibarbo - Thiago Ribeiro - Cepellini - Pinilla <BR><BR>&nbsp;<BR><BR>TorinoFL0411FL0411bendtner-4.jpgSiNottavi-di-coppa-italia-juventus-cagliari-probabili-formazioni-1009607.htmSi100427901,02,03,06,07010284
1821009584NewsCalcio EsteroPremier League Russa 19a giornata:Zenit-Anzhi 1-1. Cska di nuovo primo in solitaria20121211084123Premier League Russa19a giornata&nbsp;<br><br> Si è concluso in parità (1-1, gol di Joao Carlos e Zyryanov), il&nbsp;big-match del campionato russo su un&nbsp;prato gelato e senza pubblico per via delle due giornate di squalifica del campo di Sanpietroburgo a causa delle intemperanze dei tifosi in occasione della partita contro la Dinamo Mosca.&nbsp;Ci si aspettava di più dallo Zenit, che doveva fare la partita e,invece, ha disputato un primo tempo indolente e ha provato solo nella ripresa a recuperare il tempo perduto riuscendo ad acciuffare il pareggio. Pessima gara per Hulk: se ci fosse stato il pubblico sarebbe uscito sicuramente tra i fischi e non sarebbe stata la prima volta. Ne approfitta il Cska che si riporta al comando da sola in virtù della rocambolesca vittoria interna contro il fanalino di coda.<br><br> Giocate Ieri<br><br> <STRONG>Rubin K.-Spartak M. 0-1 60'McGeady</STRONG><br><br> <STRONG>Zenit-Anzhi 1-1 24'Joao Carlos(A) - 66'Zyrianov</STRONG><br><br> Giocate Domenica<br><br> <STRONG>Terek G.-D.Mosca 1-2&nbsp; 12'-67'Kuranyi(D) - 64'Almeida(T)</STRONG><br><br> <STRONG>CSKA Mosca-Mordovya 2-1&nbsp; 54'Bober(M) - 71'-72'Mamaev(C)</STRONG><br><br> Giocate Sabato<br><br> <STRONG>Amkar-Samara 0-2&nbsp;&nbsp;&nbsp; 6'a.gol Cherenchikov-38'Eliseev</STRONG><br><br> <STRONG>Kuban K.-Alania 0-0</STRONG><br><br> <STRONG>Lok.Mosca-Volga 0-1&nbsp;&nbsp; 39'Asildarov</STRONG><br><br> Giocata Venerdì<br><br> <STRONG>Rostov-FC Krasnodar 2-3 25'-50'Wanderson-38'Shipitsin(K) - 26'Poloz-56'Kirichenko(R)</STRONG><br><br> Classifica<br><br> 1)CSKA 43<BR>2)Anzhi 41<BR>3)Zenit 38<BR>4)Kuban K. 32<BR>5)Terek G. 32<BR>6)Spartak Mosca 32<BR>7)Rubin K. 31<BR>8)Lok.Mosca 31<BR>9)Dinamo Mosca 30<BR>10)FC Krasnodar 28<BR>11)FK Rostov 20<BR>12)Amkar 19<BR>13)Volga 17<BR>14)Samara 16<BR>15)Alania 11<BR>16)Mordovya 9<BR><br><br>RussiaFL0411FL0411hulk+fc+zenit+st+petersburg+v+fc+lokomotiv+dafyddszwpml.jpgSiNpremier-league-russa-giornata-19-pari-zenit-anzhi-cska-in-vetta-1009584.htmSi100427901,02,03010271
1831009582NewsCampionatiSerie A Bologna-Lazio, probabili formazioni 20121210092005Serie AProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>Pioli dovrà rinunciare allo squalificato Gabbiadini e dovrebbe propendere&nbsp;per un modulo con una sola punta e due trequartisti, con Gilardino supportato da Diamanti e Kone. A protezione di Agliardi, difesa a tre con Antonsson, Sorensen e Cherubin. A destra Garics dovrebbe rilevare Motta, dall'altra parte ci sarà Morleo, con Taider e Perez a formare la coppia di centrali di centrocampo. <BR><BR>Nei biancocelesti ancora assenti gli infortunati Konko e Dias che saranno rimpiazzati da Cavanda e Ciani. Biava e Radu completeranno la difesa. Centrocampo con Ledesma&nbsp;come regista davanti alla difesa, Candreva e Mauri sulle fasce e Gonzalez e Hernanes incaricati di di costruire il gioco. Klose e Marchetti sono stati convocati e dovrebbero scendere in campo dal primo minuto.<BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>Bologna(3-4-2-1): AGLIARDI - SORENSEN - ANTONSSON - CHERUBIN - GARICS - TAIDER - PEREZ - MORLEO - DIAMANTI - KONE - GILARDINO<BR><BR>Lazio(4-1-4-1):&nbsp;MARCHETTI - CAVANDA - BIAVA - CIANI - RADU - LEDESMA - CANDREVA - GONZALEZ - HERNANES - MAURI - KLOSE<BR><BR>FL0411FL0411gilardino.jpgSiNbologna-lazio1009582.htmSi100427901,02,03010159
1841009577NewsCampionatiL`anti-Juve: l`Inter batte il Napoli 2-1. Top & flop20121209230035inter napoliDecidono Guarin e MilitoTanto freddo, ma anche tanto spettacolo a San Siro: l'Inter batte 2-1 un&nbsp;bel Napoli e sale al secondo posto superando proprio i partenopei.<BR><BR>Stramaccioni torna al 3-5-2: Cambiasso scala in difesa al posto di Samuel squalificato, Nagatomo si sposta a destra e Pereira va a sinistra, in attacco accanto a Milito ecco il ritorno di Antonio Cassano. Panchina per Palacio. Mazzarri dall'altro lato conferma il solito 11 con Insigne preferito a Pandev, in panchina. <BR><BR>Passano 8' e l'Inter passa: schema su calcio d'angolo, Cassano trova Guarin solo soletto pronto ad insaccare. Il gol dà la scossa al Napoli che inizia a fare la partita: prima Cavani si divora un gol facile facile di testa, poi Insigne con uno splendido destro a girare conclude a lato di pochissimo. In contropiede però Guarin, sontuoso, innesca Milito in area che non sbaglia. Nella ripresa Mazzarri toglie Gamberini e inserisce Pandev passando al 4-3-3: in mischia (dopo due miracoli di Handanovic da terra) Cavani trova il pareggio al 54'. Il Napoli spinge, Handanovic è strepitoso su Inler da fuori, dall'altra parte Cassano prende il palo cost to cost con la difesa azzurra. Entra Palacio, che approfitta di un errore di Behrami per andare vicinissimo al gol con un diagonale di sinistro fuori d'un soffio: poco dopo Cavani mette dentro per Mesto che viene anticipato da Pereira che con un rinvio a dir poco sporco va vicinissimo all'autogol. <BR><BR>Finisce 2-1 il match di San Siro: l'Inter si erge ad anti-Juve e dimostra di essere letale negli scontri diretti. Il Napoli dall'altro lato, a differenza della scorsa stagione, vince le partite con le "piccole" ma soffre tremendamente le "grandi". <BR><BR>&nbsp;<BR><BR>Top<BR><BR>Guarin 7,5: maestoso. A centrocampo non perde un contrasto, dico uno, e in avanti con i suoi inserimenti regala un gol e un assist. Cosa chiedere di più? Chapeau<BR><BR>Juan Jesus 7: questo è il vero colpo di mercato dell'Inter. Il brasiliano sembra essere una vera forza della natura e dimostra di poter tenere testa a chiunque.<BR><BR>Handanovic 7: primo tempo indisturbato, nella ripresa tre paratone (due nella stessa azione da terra, quella del gol per intenderci ndr) che da sole valgono il prezzo del biglietto.<BR><BR>Insigne 7: non soffre per niente l'esordio a San Siro e regala perle per tutto il match. Se quel destro da fuori a giro nel primo tempo entrava...<BR><BR>Cavani 6.5: Forse un pò troppo lezioso, ma quando tocca palla c'è sempre il terrore negli occhi degli avversari.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>Flop<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>Alvaro Pereira 5: spinge poco e male. Come si dice a scuola "potrebbe fare di più ma non si impegna": fantozziano quando per poco non fa autogol nei minuti finali.<BR><BR>Maggio 5: sbaglia qualche aggancio di troppo e cicca qualche passaggio. Non sembra essere proprio il suo periodo.<BR><BR>Pandev 5: entra ma non fa per niente la differenza. Anzi non lo si vede proprio.<BR><BR>C1007650FL0141FL0141922535-15306318-640-360.jpgSiNecco-l-anti-juve-inter-batte-napoli-2-1-top-e-flop-1009577.htmSiT1000017,T1000026100205001,02,03,06,08030127
1851009565NewsCampionatiSerie A Cagliari-Chievo:probabili formazioni20121209100440Serie AProbabili formazioni&nbsp;<br><br> Il Cagliari, che sembra aver superato il brutto inizio di stagione, non solo ha ritrovato il vantaggio di avere&nbsp;il fattore campo dalla propria parte, ma anche Pinilla che è tornato al gol in coppa Italia.&nbsp;In porta&nbsp;dovrebbe esserci&nbsp;nuovamente Agazzi. Dovrebbe tornare dall'inizio anche Cossu, che agirà da&nbsp;trequartista alle spalle del&nbsp;tandem offensivo&nbsp;formato da Sau e da uno tra Pinilla e Nenè. A centrocampo, invece, qualche problema in più,&nbsp;viste le squalifiche di Ekdal e Dessena. Dovrebbero esserci, dunque, Casarini Conti e Nainggolan.<br><br> Corini dovrà rinunciare ad Andreolli squalificato ed a&nbsp;Luciano, Vacek e Moscardelli, infortunati. Sulla corsia destra di difesa dovrebbe esserci Sardo, recuperato dall'infortunio. Hetemaj&nbsp;dovrebbe agire&nbsp;da trequartista e&nbsp;la coppia d'attacco dovrebbe essere formata ancora una volta da Paloschi e Pellissier.<br><br> Probabili formazioni<br><br> Cagliari(4-3-1-2): <BR>AGAZZI - PISANO - ASTORI - ARIAUDO - AVELAR - CASARINI - CONTI - NAINGGOLAN - COSSU - NENE' - SAU<br><br> Chievo(4-3-1-2): SORRENTINO - SARDO - DAINELLI - CESAR - DRAME' - GUANA - L.RIGONI - HETEMAJ - THEREAU - PALOSCHI - PELLISSIER<br><br>CagliariFL0411FL0411nainggolan.jpgSiNserie-a-cagliari-chievo-probabili-formazioni-1009565.htmSi100427901,02,03010222
1861009564NewsCampionatiSerie A Palermo-Juventus:ritorna Antonio Conte20121209095257Serie AProbabili formazioni&nbsp;<br><br> Gasperini dovrebbe poter contar di nuovo su Fabrizio Miccoli, che, probabilmente, verrà supportato da Brienza e Ilicic. Sulla linea mediana dovrebbero agire Morganella, Kurtic, Barreto&nbsp;e uno tra&nbsp;Garcia e Pisano. Donati, invece, dovrebbe essere&nbsp;confermato al centro della difesa insieme a Von Bergen e Munoz. <br><br> Dall'altra parte&nbsp;i fari saranno puntati su Antonio Conte, che&nbsp;potrà sedersi di nuovo in panchina.&nbsp;Dovrà. però,&nbsp;rinunciare&nbsp;a Giovinco squalificato. In attacco, quindi, dovrebbero esserci&nbsp;Vucinic e uno tra Quagliarella e Matri. A centrocampo&nbsp;dovrebbe esserci&nbsp;ancora una volta il francese&nbsp;Pogba, magari per&nbsp;concedereun po' di riposo a&nbsp;Vidal. Per il resto dovrebbe essere tutto secondo la consuetudine a parte che per Chiellini, anche lui leggermente affaticato, che potrebbe dunque essere rimpiazzato da Caceres. <br><br> Probabili formazioni<br><br> Palermo(3-4-2-1): UJKANI - MUNOZ - DONATI - VON BERGEN - MORGANELLA - BARRETO - KURTIC - PISANO- ILICIC - BRIENZA - MICCOLI<br><br> Juventus(3-5-2): BUFFON - BARZAGLI - BONUCCI - CACERES - ISLA - POGBA - PIRLO - MARCHISIO - DE CEGLIE - VUCINIC - MATRI<br><br>PalermoFL0411FL0411conte-6.jpgSiNserie-a-palermo-juventus-probabili-formazioni-1009564.htmSi100427901,02,03,06010215
1871009563NewsCampionatiSerie A Pescara-Genoa:è sfida salvezza20121209094539Serie AProbabili formazioni&nbsp;<br><br> Bergodi pensa schierare il suo Pescara con un 3-5-1-1 per affrontare al meglio l'importante sfida salvezza contro il Genoa. In difesa sarà assente lo squalificato Bocchetti, che dovrebbe essere rimpiazzato da Capuano. A centrocampo dovrebbero essere confermati Bjarnason e Togni. In avanti Weiss giocherà a sostegno dell'unico attaccante Abbruscato. <br><br> Del Neri, invece,&nbsp;&nbsp;dovrebbe riproporre&nbsp;il 4-1-4-1. In difesa, davanti a Frey, dovrebbero esserci Sampirisi, Granqvist, Canini e Moretti,&nbsp;al rientro&nbsp;dopo la squalifica. In mediana dovrebbero esserci Seymour, Kucka e Bertolacci, con Jankovic e Vargas esterni d'attacco a sostegno di Borriello.<br><br> Probabili formazioni<br><br> Pescara(3-5-1-1): PERIN - ROMAGNOLI - TERLIZZI - CAPUANO - BALZANO - QUINTERO - TOGNI - CASCIONE - MODESTO - WEISS - ABBRUSCATO<br><br> Genoa(4-1-4-1):FREY - SAMPIRISI - GRANQVIST - CANINI - MORETTI - SEYMOUR - JANKOVIC - KUCKA - TOSZER - VARGAS - BORRIELLO<br><br>PescaraFL0411FL0411165939hp2.jpgSiNserie-a-pescara-genoa-probabili-formazioni-1009563.htmSi100427901,02,03010200
1881009562NewsCampionatiSerie A Torino-Milan:i granata vogliono dimenticare il derby20121209093239Serie AProbabili formazioni &nbsp;<br><br> Ventura dovrebbe confermare la formazione della settimana scorsa,&nbsp;eccezion fatta&nbsp; per Glik, squalificato, che presumibilmente verrà sostituito da Di Cesare. Davanti ancora spazio alla coppia Bianchi e Meggiorini mentre sugli esterni dovrebbero essere confermati Cerci e Santana.<br><br> Nel Milan di mister Allegri, Amelia dovrebbe essere confermato in porta, Abate potrebbe agire sull’out difensivo destro e De Sciglio&nbsp;su quello sinistro. Al centro della&nbsp;difesa dovrebbero essere confermati Mexes e Yepes. Nela linea mediana è quasi certa l'assenza di Montolivo, che risente di un problema agli adduttori, ci sarà, quindi,&nbsp;Emanuelson ad affiancare De Jong e Nocerino. In avanti, con Boateng squalificato, insieme a Robinho ed El Shaarawy, si ripropone il ballottaggio tra Bojan e Pazzini.<br><br> Probabili formazioni<br><br> Torino(4-2-4): GILLET - DARMIAN - DI CESARE - OGBONNA - D'AMBROSIO - BASHA - GAZZI - CERCI - BIANCHI - MEGGIORINI - SANTANA <br><br> Milan(4-3-3): AMELIA - ABATE - MEXES - YEPES - DE SCIGLIO - EMANUELSON - DE JONG - NOCERINO -&nbsp;PAZZINI - ROBINHO - EL SHAARAWY<br><br>TorinoFL0411FL0411ogbonna.jpgSiNserie-a-torino-milan-probabili-formazioni-1009562.htmSi100427901,02,03,07010175
1891009561NewsCampionatiSerie A Siena-Catania:rientra Gomez20121209092312Serie AProbabili formazioni&nbsp;<br><br> Serse Cosmi&nbsp;sembra orientato a confermare il 3-4-2-1. Gli unici dubbi&nbsp;che attanagliano il mister&nbsp;riguardano la&nbsp;fascia sinistra ed il centro della difesa. Contini e Del Grosso dovrebbero essere favoriti su Paci e Rubin. In mediana dovrebbero esserci come sempre Bolzoni e Vergassola, sulla trequarti Valiani e Rosina a sostegno di Calaiò.<br><br> Nel Catania rientra Alejandro Gomez. Il 'Papu' sarà presente nel tridente d'attacco con Bergessio e Castro, con quest'ultimo al posto dello squalificato Barrientos. A centrocampo assenti&nbsp;Biagianti ed Izco, dovrebbe essere confermato Salifu con Lodi ed Almiron. Maran cercherà di recuperare all'ultimo momento anche Spolli; se non dovesse farcela il favorito dovrebbe essere Rolin.<br><br> Probabili formazioni<br><br> Siena(3-4-2-1): PEGOLO - NETO - CONTINI - FELIPE - SESTU - VERGASSOLA - BOLZONI - RUBIN - VALIANI - ROSINA - CALAIO'<br><br> Catania(4-3-3): ANDUJAR - ALVAREZ - ROLIN - LEGROTTAGLIE - MARCHESE - SALIFU - LODI - ALMIRON - GOMEZ - BERGESSIO - CASTRO<br><br>SienaFL0411FL0411alejandro-gomez-catania_25889648_980x980.jpgSiNserie-a-siena-catania-probabili-formazioni-1009561.htmSi100427901,02,03,09010171
1901009552NewsCampionatiSerie A ore 18 Atalanta-Parma:entrambe cercano il riscatto20121208103933Serie Aprobabili formazioni&nbsp;<br><br> Colantuono dovrebbe operare qualche cambio in difesa rispetto alla partita della settimana scorsa contro il&nbsp;Bologna. Stendardo&nbsp;sarà indisponibile perchè&nbsp;squalificato e dovrebbe essere sostituito da Lucchini&nbsp;e Bellini dovrebbe prendere il posto di Raimondi sulla fascia destra. <br><br> Donadoni&nbsp;non dovrebbe avere a disposizione&nbsp;né il laterale Rosi né il centrocampista Valdes,&nbsp;in cabina di regia&nbsp;dovrebbe esserci Musacci. In avanti spazio al tridente che dovrebbe essere composto da Biabiany, Amauri e Sansone. <br><br> Probabili formazioni<br><br> Atalanta(4-4-1-1): CONSIGLI - BELLINI - LUCCHINI - MANFREDINI - PELUSO - SCHELOTTO - CARMONA - CIGARINI - BONAVENTURA - DE LUCA - DENIS<br><br> Parma(3-4-3): MIRANTE - BENALOUANE - ZACCARDO - PALETTA - GOBBI - MARCHIONNI - MUSACCI - PAROLO - BIABIANY - AMAURI - SANSONE<br><br>BergamoFL0411FL0411denis.jpgSiNserie-a-atalanta-parma-probabili-formazioni-1009552.htmSi100427901,02,03010168
1911009538NewsCoppeEuropa League, Gruppo J: Maribor-Lazio i biancocelesti giocano per il primo posto20121206102558Europa League Gruppo JProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>Nel Gruppo J l'unica certezza è il passaggio alla fase successiva della Lazio, che affronterà gli sloveni del Maribor per mantenere la prima posizione del girone. Il secondo posto se lo giocheranno il Tottenham e il Panathinaikos. Inglesi favoriti sia per il fattore campo sia per i due punti di vantaggio sui greci, che,quindi,sono obbligati a vincere.<BR><BR>In casa Maribor, Milanic dovrà rinunciare a Mejac, squalificato,&nbsp;e con molta probabilità anche a&nbsp;Martin Milec e Mitja Viler, infortunati. Il modulo dovrebbe essere il&nbsp;4-2-3-1 con Ibraimi, Tavares e Mezga a fungere da trequartisti alle spalle di Beric. A centrocampo spazio a Filipovic e Mertelj ma anche Dodlek e Cvijanovic sperano di trovare spazio nell'undici titolare.<BR><BR>I biancocelesti, come già detto, vanno a caccia del primo posto nel girone ma senza patemi d'animo. Infatti, Petkovic&nbsp;non ha convocato i suoi uomini più rappresentativi come&nbsp;Klose, Marchetti, Konko, Dias, Zarate e Brocchi; mentre Hernanes andrà in panchina.<BR>La Lazio, per l'occasione, dovrebbe schierarsi&nbsp;con il 4-4-2: davanti ci sarà la coppia formata da Floccari e Kozak,&nbsp;a centrocampo spazio a Lulic e Ederson sulle fasce, con Onazi al centro insieme a Ledesma. Difesa inedita con Cana&nbsp;e Ciani centrali e Cavanda e Scaloni sulle fasce. <BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>MARIBOR(4-2-3-1): Handanovic - Potokar&nbsp; - Rajvecic - Arghus - Trajkovski - Filipovic - Mertelj<BR>Mezga - Tavares - Ibraimi - Beric<BR><BR>LAZIO(4-4-2): Bizzarri - Cavanda - Cana - Ciani - Scaloni - Lulic - Ledesma - Onazi - Ederson<BR>Floccari - Kozak<BR><BR>Classifica<BR><BR>Lazio 9<BR>Tottenham 7<BR>Panathinaikos 5<BR>Maribor 4<BR><BR>MariborFL0411FL0411petkovic.jpgSiNeuropa-league-gruppo-j-maribor-lazio-probabili-formazioni-1009538.htmSi100427901,02,03010175
1921009535NewsCoppeEuropa League, Gruppo A: l`Udinese già eliminata affronta il Liverpool20121206093667Europa League Gruppo AProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>Nel gruppo A l'Udinese gioca per la gloria e poco più, visto che è già eliminata anche in caso di vittoria. Guidolin potrà contare su dei rientri importanti come quelli di Pinzi e Benatia. Out, invece, Basta, Lazzari e Domizzi. Guidolin starebbe pensando anche ad un cambio di modulo, passando dal&nbsp;solito 3-5-1-1 allo sperimentale 4-4-2 con Faraoni-Pasquale terzini, Pereyra-Armero esterni alti e Fabbrini-Ranegie di punta.<BR><BR>Motivazioni certamente più consistenti per il Liverpool, che si gioca il passaggio del turno con lo Young Boys, che sarà impegnato&nbsp;in casa contro i russi dell'Anzhi. Rodgers non ha convocato Gerrard e dovrebbero trovare spazio Reina, Allen, Johnson e Suarez, squalificato per la prossima gara di Premier.&nbsp;Dovrebbero esserci&nbsp;tantissimi giovani come&nbsp;Suso, Shelvey e Sterling.<BR><BR>&nbsp;Probabili formazioni<BR><BR>UDINESE(4-4-2): Brkic - Faraoni - Benatia - Danilo - Pasquale - Pereyra - Pinzi - Badu - Armero - Fabbrini - Ranegie<BR><BR>LIVERPOOL(4-2-3-1) Reina - Enrique - Skrtel - Carragher - Johnson - Sahin - Henderson<BR>Suso - Shelvey - Sterling - Suarez<BR><BR>Classifica<BR><BR>Anzhi 10<BR>Liverpool 7<BR>Young Boys 7<BR>Udinese 4<BR><BR>UdineFL0411FL0411udinese-guidolin-il-talent-scout-L-5BT0L4.jpgSiNeuropa-league-gruppo-a-udinese-liverpool-probabili-formazioni-1009535.htmSi100427901,02,03010189
1931009517NewsCoppeChampions League, Gruppo F: il Bayern cerca il primo posto del girone20121205085318Champions League Gruppo FProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>Nel Gruppo F, il Bayern Monaco, già qualificato, cerca i tre punti per confermarsi primo del gruppo. Il Bate Borisov è già sicuro di andare in Europa league, essendo matematicamente terzo. All’andata i bielorussi hanno battuto&nbsp;i bavaresi per 3-1, una delle due partite perse dal Bayern in questa stagione.<BR><BR>Heynckes, che ha perso per tutta la stagione Badstuber nella partita contro il Borussia Dortmund, dovrebbe propendere per un ampio turnover. A riposo Lahm, Dante, Schweinsteiger, Ribery, Mandzukic e Gomez, oltre agli infortunati Robben e Luiz Gustavo.<BR><BR>Goncharenko, invece, non sembra intenzionato a fare turn over. Fresco vincitore del settimo titolo nazionale consecutivo, il Bate vuole, quindi, uscire a testa alta da una competizione in cui ha comunque obiettivamente ben figurato. <BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>BAYERN(4-2-3-1): Neuer - Alaba - Boateng - Van Buyten - Rafinha - Martinez - Tymoschuk - Muller - Kroos - Shaqiri - Pizarro<BR><BR>BATE BORISOV(4-3-2-1): Gorbunov - Polyakov - Radkov - Simic - Bordachev - Pavlov -Likhtarovich - Volodko - Bressan - Hleb - Rodionov.<BR><BR>Arbitro: Collum (SCO)<BR><BR>Nell'altro incontro del gruppo il Valencia va a visitare il Lille. Per i valenciani il primo posto è ormai un miraggio, visto che è impensabile un passo falso casalingo del Bayern Monaco, e in caso di arrivo a pari merito grazie agli scontri diretti proprio i bavaresi avrebbero la meglio. E', inoltre, un&nbsp;momento&nbsp;complicato&nbsp;per gli spagnoli: per i deludenti risultati in campionato è stato esonerato il tecnico Pellegrino e scelto al suo posto Valverde, che in questo suo esordio dovrà fare a meno di Mathieu infortunato più Barragan e Soldado squalificati. <BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>(LILLE (4-3-3): Elana - Debuchy -&nbsp;Basa -&nbsp;Rozehnal - Beria - Balmont - Gueye -&nbsp;Martin - Kalou - Roux - Rodelin<BR><BR>VALENCIA (4-2-3-1):&nbsp;Guaita - Pereira - Rami - R Costa - Cissokho - Gago -T.Costa - Feghouli - Banega - Guardado - Valdez<BR><BR>Arbitro:Stavrev (MAC)<BR><BR>Classifica<BR><BR>Bayern 10<BR>Valencia 10<BR>Bate 6<BR>Lille 3<BR><BR>champions-league-gruppo-f-probabili-formazioniFL0411FL0411tymoschuk.jpgSiNeuropa-1009517.htmSi100427901,02,03010208
1941009516NewsCoppeChampions League, Gruppo E: Juventus, un punto per gli ottavi20121205084651Champions League Gruppo EProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>Nel Gruppo E il match clou di stasera sarà quello che si giocherà tra lo Shaktar e la Juventus. Con gli ucraini già matematicamente qualificati, ai bianconeri manca solo un punto per formalizzare il passaggio agli ottavi di finale, con una vittoria sarebbe primo posto e ciò consentirebbe ai torinesi di evitare potenze calcistiche come il Barcellona o lo United. Ma, a questo punto della competizione, poco importa perchè tutte diventano avversarie temibilissime.<BR><BR>Lucescu dovrà rinunciare a Luiz Adriano squalificato. In avanti come unico&nbsp;attaccante ci sarà il brasiliano naturalizzato croato Eduardo.&nbsp;Il modulo dovrebbe essere il solito&nbsp;4-2-3-1, con Stepanenko al posto di Hubschmann al fianco di Fernandinho e il trio di trequartisti formato da Texeira, Willian e Mkhitaryan. In difesa dovrebbero esserci i veterani Rat e Srna.<BR><BR>Conte, invece, dovrà rinunciare allo squalificato Marchisio e&nbsp;dovrebbe sostituirlo&nbsp;con Pogba, che affiancherà quindi Pirlo e Vidal in regia. Sulle fasce ci saranno Lichtsteiner e Asamoah. In difesa c'è fiducia riguardo al recupero di Chiellini, come esternato da Alessio in conferenza stampa. In avanti la coppia dovrebbe essere quella formata da Vucinic e Giovinco.<BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>SHAKHTAR(4-2-3-1): Pyatov - Rat - Kucher - Rakytskyi - Srna - Stepanenko - Fernandinho<BR>Teixeira - Mkhitaryan - Willian - Eduardo<BR><BR>JUVENTUS(3-5-2): Buffon - Chiellini - Bonucci - Barzagli - Asamoah - Pogba - Pirlo - Vidal - Lichtsteiner - Vucinic - Giovinco<BR><BR>Arbitro:Eriksson (SVE)<BR><BR>L'altro incontro sarà, presumibilmente, una formalità per il Chelsea. La formazione allenata da Rafa Benitez&nbsp; è obbligata a vincere se vuole sperare di accedere agli ottavi di finale di champions league e, al contempo, sperare in una sconfitta della Juve. Gli inglesi, con il tecnico spagnolo subentrato a Di Matteo, ancora non hanno vinto. In attacco Benitez si dovrebbe affidare ai trequartisti Mata, Hazard e Oscar dietro&nbsp;a FernandoTorres.<BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>Chelsea(4-2-31): Cech - Azpilicueta - Ivanovic - Cahill - Cole - Mikel - Ramires - Mata - Hazard - Oscar - Torres<BR><BR>Nordsjaelland (4-2-3-1): Hansen - Parkhurst - Okore - Runje - Mtiliga - Stokholm - Adu - Lorentzen - Christensen - John -&nbsp;Beckmann<BR><BR>Arbitro:Nijhuis (OLA)<BR><BR>Classifica<BR><BR>Shaktar 10<BR>Juventus 9<BR>Chelsea 7<BR>Nordsjelland 1<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR><BR>EuropaFL0411FL0411asamoah-juventus-napoli.jpgSiNchampions-league-gruppo-e-probabili-formazioni-1009516.htmSi100427901,02,03,06010209
1951009489NewsCampionatiIl deludente derby della Mole20121202124840juventus, torinoJuventus TorinoCome ogni partita di calcio che si rispetti, anche il derby non sfugge mai ad analisi e disamine che, quasi sempre, appaiono discordanti se viste da diverse angolazioni. Ma il calcio è bello proprio per questo, capace com’è di farti dire fiumi di parole mettendoti il dubbio di aver assistito a una partita diversa da quella che il giornalista di turno ha recensito. Nel dopo derby tra Juventus e Torino abbiamo letto diverse analisi che si sono contrapposte tra loro, facendoci riflettere quanto il calcio sia davvero materia opinabile e mai scienza perfetta. Noi riteniamo che il derby di Torino si possa sintetizzare in tre definizioni: 1) Partita brutta, 2) Toro inesistente, 3) Juve vittoriosa ma assai lontana dalla squadra che l’anno scorso ha espresso il miglior calcio del campionato. Questa la nostra sintetica analisi che, se volessimo utilizzarla come espressione di capacità di sintesi, potremmo già definirla ampia nei concetti più sostanziali. Tuttavia, per correttezza di pensiero, ci sembra importante approfondire i tre concetti messi in evidenza. “Partita Brutta”: è oggettivo il pensiero di non aver assistito a una bella partita tra Juve e Toro. D’altra parte i derby, come tutte le partite che sono asfissiate da motivazioni tattiche in cui nessuno vuol rischiare di perdere, non esaltano mai il bel gioco che viene sostanzialmente spezzettato da falli anche brutti che non agevolano lo spettacolo inteso come giocate prelibate e appassionanti. “Toro inesistente”: Anche questo aspetto emerso oggettivamente dalla partita, si può sintetizzare in una presenza granata fatta solo di 31° minuti del primo tempo, fino a quando cioè Glik ha deciso in maniera ingenua e spregiudicata di fare un fallo brutto quanto inutile su Giaccherini, in una posizione di campo indenne da alcun pericolo per il Toro stesso. Un errore imperdonabile che tra professionisti della pelota professionistica è tacciata come fallo da mancanza di razionalità e quindi di cervello. Tuttavia, sarebbe riduttivo far passare il messaggio errato che il Toro ha perso la partita solo perché rimasto in dieci per l’espulsione di Glik, diciamo che ha compromesso certamente la partita. Dalle dichiarazioni di Ventura prima della gara, “Noi siamo pronti, ma loro fanno paura” è facile percepire uno stato d’ansia che andava oltre la logica di una partita di calcio. L’indiscutibile divario tecnico emerso fin dall’inizio della partita tra le due squadre, non giustifica questa rinuncia al gioco che si è fatta forzatamente più marcata per il Toro fin dal momento in cui è rimasto in dieci uomini. Persino Meggiorini che ha avuto l’unica possibilità di fare gol in tutta la partita, non è sembrato neanche convinto in un tiro in porta che, se fosse stato tramutato in gol sullo 0 a 0, poteva in qualche modo cambiare le sorti della partita. Ma il “se fosse” non aggiunge molto di più a quello che è emerso da un Toro apparso non all’altezza di un derby atteso spasmodicamente per tre lunghi anni e speso in maniera sbracata quanto assurda. Terza e ultima analisi: “Juve vittoriosa ma assai lontana dalla squadra che l’anno scorso ha espresso il miglior calcio del campionato”. Troppe volte nel calcio universale si tende a dare giudizi positivi o negativi in base al risultato di una partita, specie se terminata con punteggi altisonanti. In realtà, a nostro avviso, la Juve pur avendo vinto il derby meritatamente con il punteggio di 3 a 0, non ci ha convinto sotto il profilo del gioco, delle idee, della partecipazione globale di squadra e, soprattutto, negli innumerevoli errori che si sono ripetuti a centrocampo, per linee esterne e nell’affollata area granata. Ai nostri occhi la Juve è apparsa sostanzialmente eguale a quella vista a San Siro contro il Milan, con la differenza che in quella occasione i bianconeri si sono trovati di fronte un Milan caparbio e in crescita di gioco, mentre nel derby si sono confrontati contro un Toro incredibilmente evanescente, nervoso, rinunciatario, attanagliato dalla superiorità tecnica degli avversari e incapace di creare un minimo di gioco offensivo. Troppe volte abbiamo visto larghe praterie nel centrocampo bianconero dove Pirlo (pur sbagliando un rigore assurdo che ha ricordato quello battuto da Salas in un derby di tanti anni fa) e Marchisio hanno fatto il bello e il cattivo tempo. A nostro parere non è stato dunque un bel derby ma non è stata neanche una bella Juve che, attraverso le difficoltà di gioco messe in mostra sul campo, ha dato sintomi di stanchezza tra i suoi uomini cardini, e cioè: Barzagli, Vucinic, Giovinco, Lichtsteiner e poi i sostituti Giaccherini, Pogba (non apparsi al meglio delle loro qualità) e De Ceglie, la cui presenza in campo ha indotto Conte a schierare una inedita difesa a quattro che ha dato chiari segnali di precarietà e improvvisazione. Questa a nostro parere l’analisi di una partita che ha visto la Juve, forte del suo unico giocatore migliore, e cioè Marchisio, vincere una partita che se sostenuta contro una squadra migliore del Toro, avrebbe potuto far emergere in maniera più netta e chiara certe carenze di una squadra che procede il suo cammino con apparente stanchezza fisica e di idee. Adesso i bianconeri sono chiamati a una sfida in Champions League contro uno Shakhtar Donetsk che non sarà certamente il Toro visto nel derby. Ci auguriamo davvero che la Vecchia Signora possa riprendersi in fretta e affrontare la difficile trasferta senza lo squalificato Marchisio, in maniera più consona alla sua antica tradizione di squadra di grande livello internazionale.<br><br> Salvino Cavallaro&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br><br> &nbsp;<br><br>C1007650FL0711FL0711marotta.jpgSiNil-deludente-derby-della-mole-1009489.htmSiT1000007100451001,02,03,06,07030141
1961009487NewsCampionatiSerie A Bologna-Atalanta probabili formazioni20121202122545Serie AProbabili formazioni&nbsp;<br><br> Il Bologna, ultimo in classifica, cerca una vittoria per allontanare lo spettro della retrocessione. Pioli dovrà rinunciare a Morleo e Kone per squalifica. In attacco Diamanti sosterrà la coppia formata da Gilardino e dall'ex Gabbiadini.<br><br> Colantuono&nbsp;dovrebbe affidarsi&nbsp;allo stesso undici che ha perso contro il Genoa, con l'eccezione di Cazzola, che farà posto al rientrante Cigarini.<br><br> Probabili formazioni<br><br> Bologna(4-3-1-2): AGLIARDI - MOTTA - ANTONSSON - SORENSEN - CHERUBIN - TAIDER - PEREZ - GUARENTE - DIAMANTI - GABBIADINI - GILARDINO<br><br> Atalanta(4-4-1-1): CONSIGLI - RAIMONDI - STENDARDO - MANFREDINI - PELUSO - SCHELOTTO - CARMONA - CIGARINI - BONAVENTURA - MORALEZ - DENIS<br><br>BolognaFL0411FL0411gilardino.jpgSiNserie-a-bologna-atalanta-probabili-formazioni-1009487.htmSi100427901,02,03010139
1971009486NewsCampionatiSerie A, Genoa-Chievo: è sfida salvezza20121202121996Serie AProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>Problemi per Del Neri che dovrà fare a meno di Moretti in difesa e Borriello in attacco, entrambi squalificati. In attacco, quindi, ci sarà&nbsp;Immobile, con Bertolacci a supporto e Jankovic e Vargas sulle fasce.<BR><BR>Brutte notizie anche per Corini che perde uno dei suoi&nbsp;calciatori migliori: Luciano. L'esterno brasiliano, infatti, sarà indisponibile a causa di un risentimento muscolare. A centrocampo, quindi, dovrebbe tornare dal primo minuto Hetemaj, ad affiancare Luca Rigoni e Guana. Paloschi è confermato nell'attacco a due punte, con Pellissier, mentre Thereau giostrerà da trequartista. <BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>Genoa(4-1-4-1): FREY - CANINI - GRANQVIST - BOVO - SAMPIRISI - TOSZER - JANKOVIC - KUCKA - BERTOLACCI - VARGAS - IMMOBILE<BR><BR>Chievo(4-3-1-2): SORRENTINO - SARDO - ANDREOLLI - CESAR - DRAME' - GUANA - L. RIGONI - HETEMAJ - THEREAU - PALOSCHI - PELLISSIER<BR><BR>GenovaFL0411FL0411secolo18-024.jpgSiNserie-a-genoa-chievo-probabili-formazioni-1009486.htmSi100427901,02,03010181
1981009485NewsCampionatiSerie A, Udinese-Cagliari: tanti assenti,infermerie piene20121202121129Serie AProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>Guidolin perde anche Domizzi per un problema agli adduttori, al suo posto dovrebbe esserci&nbsp;Angella afffiancato da Danilo e Heurtaux, preferito a Coda. A centrocampo gli esterni dovrebbero essere Faraoni e Pasquale, con Pereyra spostato a mezzala e Armero che inizierà dalla panchina. In attacco Fabbrini dovrebbe essere favorito su&nbsp;Maicosuel&nbsp;per affiancare&nbsp;Di Natale.<BR><BR>Anche i sardi devono fare i conti con gli infortuni. Ancora out Pinilla, mentre Cossu dovrebbe giocare dal primo minuto al posto di Thiago Ribeiro. In difesa rientra Astori dopo la squalifica. A centrocampo&nbsp;dovrebbero esserci&nbsp;Dessena, Conti e Nainggolan. In avanti recupera Nenè, che andrà a comporre il tandem offensivo con Marco Sau.<BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>Udinese(3-5-2): BRKIC - HEURTAUX - DANILO - ANGELLA - FARAONI - PEREYRA - ALLAN - BADU - PASQUALE - FABBRINI - DI NATALE<BR><BR>Cagliari(4-3-1-2): AGAZZI - PISANO - ASTORI - ARIAUDO- AVELAR - DESSENA - CONTI - NAINGGOLAN - THIAGO RIBEIRO - NENE' - SAU<BR><BR>UdineFL0411FL0411antonio-di-natale.jpgSiNserie-a-udinese-cagliari-probabili-formazioni-1009485.htmSi100427901,02,03010181
1991009484NewsCampionatiSerie A, Siena-Roma: grandi emozioni per l`ex Destro20121202120243Serie Aprobabili formazioni&nbsp;<BR><BR>Dopo l'ampio turn-over di Coppa Italia Serse Cosmi dovrebbe schierare la formazione tipo delle ultime partite. L'infortunato Angelo sarà sostituito a destra da Sestu, mentre Rubin dovrebbe essere titolare sulla fascia opposta.<BR><BR>Mattia Destro sarà titolare e ritorna al &nbsp;Franchi di Siena. Ancora squalificato De Rossi in mediana, stavolta dovrebbe essere Florenzi l'escluso del reparto a favore di Tachtsidis, con Pjanic e Bradley ai suoi fianchi. Piris recupera e dovrebbe essere regolarmente in campo, con Balzaretti al suo posto a sinistra. Titolare dovrebbe essere anche Osvaldo, ma non è da escludere la sorpresa che Nico Lopez possa essere schierato titolare.<BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>Siena(3-4-2-1): PEGOLO - NETO - CONTINI - FELIPE - SESTU - VERGASSOLA - BOLZONI - RUBIN - VALIANI - ROSINA - CALAIO'<BR><BR>Roma(4-3-3): GOICOECHEA - PIRIS - MARQUINHOS - CASTAN - BALZARETTI - PJANIC - TACHTSIDIS - BRADLEY - DESTRO - OSVALDO - TOTTI<BR><BR>SienaFL0411FL0411destro420.jpgSiNserie-a-siena-roma-probabili-formazioni-1009484.htmSi100427901,02,03010168
2001009483NewsCampionatiSerie A, Inter-Palermo: recupera Milito20121202115138Serie Aprobabili formazioni&nbsp;<BR><BR>Stramaccioni dovrebbe confermare il 3-4-1-2. In difesa&nbsp;dovrebbero esserci i soliti&nbsp;Samuel, Ranocchia e Juan Jesus. A centrocampo Zanetti e Nagatomo sulle fasce, in mezzo dovrebbe esserci Gargano a far coppia con Cambiasso, con Guarin&nbsp;o Coutinho alle spalle del duo argentino composto da Palacio e Milito. <BR><BR>Emergenza totale in casa Palermo. Gasperini dovrà rinunciare agli squalificati Donati e Miccoli, ma recupera all'ultimo minuto Von Bergen. A centrocampo Morganella agirà sulla destra, Barreto e Kurtic dovrebbero giocare&nbsp;in mezzo e Giorgi nel ruolo di esterno sinistro. Confermati Ilicic e Brienza, che supporteranno l'unica punta Dybala,<BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>Inter(3-4-1-2): HANDANOVIC - RANOCCHIA - SAMUEL - JUAN JESUS - ZANETTI - GARGANO - CAMBIASSO - NAGATOMO - COUTINHO - PALACIO - MILITO<BR><BR>Palermo(3-4-2-1): UJKANI - MUNOZ - VON BERGEN- GARCIA - MORGANELLA - BARRETO - KURTIC - PISANO - ILICIC - BRIENZA - DYBALA<BR><BR>MilanoFL0411FL0411milito gol derby.jpgSiNserie-a-inter-palermo-probabili-formazioni-1009483.htmSi100427901,02,03010196
2011009482NewsCampionatiSerie A, Lazio-Parma: probabili formazioni20121202114130Serie AProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>Petkovic dovrebbe confermare il 4-1-4-1, che ha&nbsp;spazzato l'Udinese la settimana scorsa, con Ledesma regia davanti alla difesa. Con Bizzarri, che sostituirà l'acciaccato Marchetti,&nbsp; dovrebbero esserci Biava e Ciani; a destra mancherà Konko e verrà rilevato da Cavanda;&nbsp;a sinistra confermato Radu. I quattro di centrocampo saranno i soliti Candreva, Gonzalez, Hernanes e Mauri, a supporto dell'unica punta Klose.<BR><BR>Donadoni ritrova Parolo, che ha scontato la squalifica e prenderà posizione in mezzo al campo nel consueto 3-5-2, affiancato da Valdes e Marchionni. Gli esterni saranno Rosi e Gobbi, con Biabiany confermato a supporto di Amauri. La sorpresa dell'ultima ora potrebbe essere l'inserimento di Belfodil per Rosi. In difesa dovrebbero esserci il solito&nbsp;trio composto da Zaccardo, Paletta e Lucarelli.<BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>Lazio(4-1-4-1): BIZZARRI - CAVANDA - BIAVA - CIANI - RADU - LEDESMA - CANDREVA - GONZALEZ - HERNANES - MAURI - KLOSE<BR><BR>Parma(3-5-2): MIRANTE - ZACCARDO - PALETTA - LUCARELLI - ROSI - MARCHIONNI - VALDES - PAROLO- GOBBI - BIABIANY - AMAURI<BR><BR>RomaFL0411FL0411hernanes_700.jpgSiNserie-a-lazio-parma-probabili-formazioni-1009482.htmSi100427901,02,03010139
2021009481NewsCampionatiSerie A, Napoli-Pescara: all`inseguimento della Juventus20121202112957Serie AFormazioni&nbsp;<BR><BR>Walter Mazzarri&nbsp;dovrà&nbsp; fare&nbsp;di nuovo&nbsp;a meno di Hugo Campagnaro, Pandev e Maggio. In avanti toccherà ad Insigne affiancare il rientrante Cavani. Confermato Britos con Gamberini spostato sull'altro lato della difesa;&nbsp;a destra dentro Mesto dal primo minuto, <BR><BR>&nbsp;<BR><BR>Molti&nbsp;problemi di formazione per Cristiano Bergodi, che dovrà rinunciare a&nbsp;vari elementi: lo squalificato Balzano e gli acciaccati Quintero, Jonathas, Colucci e Blasi. Recupera Vukusic, ma solo per la panchina. Schieramento piuttosto accorto per gli abruzzesi, che scenderanno in campo al San Paolo con un 3-5-1-1: l'unica punta sarà Abbruscato, supportato da Weiss. Zanon e Modesto saranno gli esterni, a centrocampo spazio a Bjarnason, Togni e Cascione, dietro Romagnoli e Bocchetti affiancheranno il centrale Terlizzi. <BR><BR>Formazioni<BR><BR>Napoli(3-5-2): DE SANCTIS - GAMBERINI - CANNAVARO - BRITOS - MESTO - BEHRAMI - INLER - ZUNIGA - HAMSIK - INSIGNE - CAVANI<BR><BR>Pescara(3-5-1-1):&nbsp;PERIN - ROMAGNOLI - TERLIZZI - BOCCHETTI - ZANON - BJARNASON - TOGNI - CASCIONE - MODESTO - WEISS - ABBRUSCATO<BR><BR>NapoliFL0411FL0411matador-esulta.jpgSiNserie-a-napoli-pescara-1009481.htmSi100427901,02,03,06,08010171
2031009479NewsCampionatiJuventus-Torino 3-0, le pagelle: Top Marchisio e Giovinco, Flop Glik20121201223512Juventu, Torino, SeriA, MarchisioLa Juve annienta il Torino e riprende la marcia gloriosa. Torino è bianconera.<P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman','serif'"><FONT size=3>Il derby della Mole tornava, in uno scenario totalmente nuovo: lo Juventus Stadium. <BR>Dopo mezzo secolo di storia e di passione la stracittadina piemontese si giocava in uno stadio in cui i padroni di casa si sentivano a tutti gli effetti padroni. <BR>Padroni dello stadio, padroni del proprio futuro. La Juventus di Conte non poteva più sbagliare dopo i soli quattro punti ottenuti nelle ultime quattro partite. <BR>Il Toro di Ventura, dal canto suo, bramava il miracolo, possibile solo dando il 200% delle proprie capacità contro un avversasio nettamente superiore.<BR>Com’è finita?<BR>Piano. Andiamo con calma e analizziamo il primo tempo, un tempo davvero strano in cui è successo di tutto. Tre episodi chiave. <BR>Il primo momento clue si sviluppa dopo una bella azione del team di Cairo: Meggiorini solo contro Buffon calcia fuori, provando a beffarlo con il mancino quando con il destro sarebbe stato tutto molto più facile<BR>Il secondo accade al 35’ quando Glik in formato killer entra malissimo sugli stinchi di Giaccherini: l’espulsione è ineccepibile, inspiegabile l’intervento del difensore granata. <BR>Il terzo episodio, ovviamente, è quello che accade a cinque minuti dalla fine quando Basha combina la frittata, scivolando in area e colpendo il pallone con le mani: il rigore è netto e il giallo che avrebbe lasciato il Torino in nove uomini poteva starci.<BR>Pirlo sul dischetto calcia malissimo spedendo palla in tribuna e la prima frazione si chiude con un particolare 0-0.<BR>Particolare, invece, il secondo tempo non è proprio stato: tutto normale, tutto come doveva andare. <BR>Prima Marchisio di testa, poi un bel gol di Giovinco, poi ancora Claudio e il Toro dalle corna granata viene abbattuto senza problemi. <BR>Una partita non bellissima soprattutto a causa dell’espulsione di Glik, reo di aver lasciato i suoi in dieci per quasi tutta la partita.<BR>La Juve riprende il cammino e si avvia a giocare la partita più importante della stagione: lo Shaktar è alle porte.<BR><BR>Risultato finale Juventus-Torino 3-0: 55’ e 83’ Marchisio, 67’ Giovinco<BR>Ammoniti: 19’ De Ceglie, 21’ Basha, 59’ Barzagli, 62’ Giovinco, 79’ Vucinic<BR>Espulsi: 35’ Glik<BR><BR>Juventus (4-3-3): Buffon 6, Lichsteiner 6, Bonucci 6.5, Barzagli 6.5, De Ceglie 5 (60’ Asamoah 6), Pogba 5.5, Pirlo 5, Marchisio 8, Giaccherini 5 (45’ Bendtner 6), Giovinco 7(78’ Matri s.v.), Vucinic 5.5<BR>All. Conte (Alessio) 6.5<BR><BR>Torino (4-2-4): Gillet 5.5, Darmian 5, Glik 4, Ogbonna 6, D’Ambrosio 5.5, Basha 4.5, Gazzi 6, Cerci 5 (77’ Sansone 6), Meggiorini 5 (39’ Di Cesare 5), Santana 5.5, Bianchi 5 (62’ Stevanovic 5.5)<BR>All. Ventura 5.5<?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /><o:p></o:p></FONT></SPAN><br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman','serif'"><FONT size=3>Top Juventus<BR><BR>Marchisio: ha il grande merito di abbattere una porta che sembrava stregata. Il gol dell’ 1-0 apre e di fatto chiude la partita.<I style="mso-bidi-font-style: normal"> </I>Poi si concede anche la doppietta e una serata memorabile.<BR><SPAN style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</SPAN>Doveva essere il grande protagonista anche perchè lui a Donetzk non ci sarà causa squalifica.<o:p></o:p></FONT></SPAN><br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman','serif'"><FONT size=3>Flop Juventus<o:p></o:p></FONT></SPAN><br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman','serif'"><FONT size=3>Pirlo: vuole battere a tutti i costi il rigore e lo dimostra anche a Vucinic chiedendogli il pallone. Ma dal dischetto calcia malamente spedendo palla in tribuna.<o:p></o:p></FONT></SPAN><br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman','serif'"><FONT size=3>Top Torino<o:p></o:p></FONT></SPAN><br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman','serif'"><FONT size=3>Ogbonna:<SPAN style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </SPAN>trovare a tutti i costi un meno peggio non è facile ma la scelta deve ricadere ovviamente su Angelo, spesso sicuro e mai agitato nonostante l’importanza della partita.<o:p></o:p></FONT></SPAN><br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal><SPAN style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman','serif'"><FONT size=3>Flop Torino<BR><BR>Glik: nemmeno a dirlo, signore e signori, ecco a voi il peggiore in campo. Un fallo scelerato, senza senso e automaticamente autodistruttivo. La partita finisce di fatto quando il difensore lascia il campo per andare a farsi la doccia. </FONT><BR style="mso-special-character: line-break"><BR style="mso-special-character: line-break"><o:p></o:p></SPAN><br><br> &nbsp;<br><br>C1007650Torino, Juventus StadiumFL0882FL0882marchisio.jpgSiNrisultati-campionato-serie-a-1009479.htmSiT1000007100877901,02,03,06030175
2041009466NewsCampionatiCatania per dimenticare, Milan per continuare a sognare20121130123046catania milanUmori diametralmente opposti al MassiminoTre punti: ecco cosa serve in casa Catania e in casa Milan. Per i rossazzurri, dopo la sberla nel derby, la vittoria è fondamentale, mentre per i rossoneri, reduci dal trionfo sulla Juve, espugnare il Massimino sarebbe un grandissimo passo in avanti verso una consapevolezza sempre più grande nei propri mezzi.<BR><BR>Rolando Maran non rischia il posto (solitamente chi perde il derby poi inizia ad avere le ore contate) perchè comunque finquì il campionato degli etnei è stato ottimo: però dopo la sconfitta del Barbera adesso la vittoria diventa fondamentale soprattutto psicologicamente visto il morale sotto i tacchi (o meglio dire, i tacchetti) degli ultimi giorni. Come se non bastasse stasera coi rossoneri mancheranno Spolli e Gomez squalificati, e Izco infortunato. Al loro posto l'ex tecnico del Varese lancerà Rolin, fiore all'occhiello della campagna acquisti estiva tenuto però finquì praticamente sempre in panchina, Salifu, ex Fiorentina arrivato sotto l'Etna nell'affare Montella ma praticamente sconosciuto al pubblico del Massimino, e Lucas Castro in avanti, uno dei migliori col Palermo e confermato dalla squalifica del Papu. Buone notizie invece per Bergessio, recuperato e titolare in avanti: al suo fianco, oltre a come già detto, Castro agirà Barrientos di cui spicca la costante involuzione dell'ultimo periodo. Il Pitu visto col Palermo non è il giocatore che il calcio italiano ha ammirato la scorsa stagione e se magari provasse a tapparsi le orecchie non ascoltando radio mercato e non pensando ad altri orizzonti, magari ne trarrebbe giovamento lui e la squadra. <BR><BR>Non rischia il posto neanche Max Allegri nonostante si parli un giorno di Guardiola, l'indomani di Ancelotti e il giorno dopo ancora di Montella tutti quanti seduti appassionatamente sulla sua panchina. Il suo 4-3-3 leggero piace a Berlusconi e il tecnico livornese sembra esser riuscito ad in quadrare la squadra: la vittoria con la Juve ha dato morale e, se il Milan riesce a non <EM>pagare</EM> la vittoria di domenica come ha fatto l'Inter nelle ultime tre partite, può ingranare e sognare posti di vertici tremendamente lontani fino a qualche tempo fa. Squadra che vince non si cambia, eccezion fatta per Yepes squalificato e probabilmente sostituito da Acerbi. Si va avanti di conseguenza col giovane De Sciglio sulla destra e col redivivo Constant sulla sinistra, con Montolivo ad illuminare a centrocampo affiancato da De Jong e Nocerino, con El Shaarawy sulla sinistra e Robinho a destra a supporto del falso nove Boateng.<BR><BR>Il Milan sembra favorito ma i numeri parlano chiaro: in casa il Catania è tra le squadre più forti d'Europa, e anche stasera, nonostante le condizioni climatiche non siano delle migliori, in quel dell'Angelo Massimino è previsto il pienone. <BR><BR>C1007650FL0141FL01411180074-robinho.jpgSiNcatania-per-dimenticare-milan-per-continuare-a-sognare-1009466.htmSiT1000014,T1000027100205001,02,03,06,07,09030191
2051009446NewsCampionatiJuventus, il Top Player manca in panchina20121128195515JuventusJuventusAntonio Conte è sicuramente uno di quei tecnici che sul piano degli stimoli, della grinta, e delle motivazioni trasmette un grande apporto alla propria compagine, dagli intensi e rigidi allenamenti di Vinovo durante la settimana, fino al match della domenica.<BR>Non c'è dubbio ,infatti, che nonostante la prima posizione in campionato e la possibile qualificazione in Champions League, la Juve soffra in modo non indifferente dell'&nbsp;l'assenza del suo allenatore.<BR>Il suo vice, Angelo Alessio, ha dimostrato di essere un buon collaboratore e di possedere un'ottima capacità di lettura della partita, ma nei momenti cruciali dell'incontro non ha sempre saputo trasferire ai suoi giocatori quella spinta psicologica in più che permette spesso ad una squadra di ribaltare il risultato.<BR>Non può esser solo un caso, infatti, che le sole due sconfitte dell'anno solare bianconero sono arrivate in concomitanza con la presenza in panchina del&nbsp;secondo di Conte, il quale non ha saputo scuotere i suoi e non ha fatto riaffiorare quella determinazione e quella voglia di vincere che si poteva leggere abitulmente negli occhi dei calciatori juventini.<BR>Emblematici in questo senso, ad esempio, sono i troppi contrasti di gioco persi nell'ultima disfatta a San Siro da parte di Vidal e Marchisio, due guerrieri che di grinta ne hanno sempre avuta da vendere.<BR>Per fortuna dei propri tifosi ,però, la Vecchia Signora riaccoglierà presto il suo condottiero.<BR>Il 9 Dicembre la squalifica di Conte sarà già terminata e la Juventus potrà finalmente&nbsp;contare sull'apporto del tecnico salentino&nbsp;sin dalla&nbsp;trasferta di Palermo, che potrebbe rappresentare un altro elemento di buono auspicio.<BR>Quest'ultima ,infatti, nella scorsa stagione, era coincisa con il sorpasso dei bianconeri nei confronti del Milan che risultò poi decisivo ai fini della conquista del tricolore.<BR>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; C1007650TorinoFL0657FL0657conte-6.jpgSiNjuventus-conte-panchina-1009446.htmSiT1000007100664701,02,03030124
2061009439NewsCoppeCoppa Italia, ore 15 Atalanta-Cesena20121128101823Coppa ItaliaChi vince sfiderà la Roma&nbsp;<BR><BR>Atalanta e Cesena hanno ottenuto risultati poco soddisfacenti nelle ultime settimane (l’Atalanta viene da due sconfitte consecutive in campionato; il Cesena invece non&nbsp;vince dallo scorso 30 ottobre), e la coppa sembra&nbsp;rappresentare il trampolino giusto per&nbsp;un nuovo inizio.&nbsp;<BR><BR><BR>L’Atalanta&nbsp;ne approfitterà per dare spazio a giocatori meno utilizzati. Rientrerà, seppur dalla panchina, capitan Bellini pronto ad uno scampolo di partita nei minuti finali e anche Cigarini partirà titolare dopo avere scontato il turno di squalifica in campionato. Dal primo minuto dovrebbero esserci anche Parra e Marilungo.<BR><BR>I bianconeri di Cesena non hanno nulla da perdere e, probabilmente, con la testa saranno alla partita di sabato con il Lanciano, vista la classifica deficitaria che li vede&nbsp;di una lunghezza sopra la zona play-out . Tra i convocati di mister Bisoli Tra&nbsp;spiccano l’assenza di Graffiedi, Brandao e D’Alessandro,&nbsp;mentre è stato convocato&nbsp;il talento della&nbsp;Primavera, classe ’95, Stefano Sensi.<BR><BR>Probabili formazioni:<BR><BR>ATALANTA (4-4-1-1): Polito - Ferri - Matheu - Lucchini - Brivio -&nbsp;Troisi - Cigarini - Radovanovic - Scozzarella - Marilungo -&nbsp;Parra<BR><BR>CESENA (3-5-2): Belardi - Comotto -&nbsp;Favalli - Caldirola -&nbsp;Ceccarelli -&nbsp;Lapadula -&nbsp;Iori - Djokovic - Rossi - Rodriguez - Succi<BR><BR>BergamoFL0411FL0411colantuono.jpgSiNcoppa-italia-turno-4-atalanta-cesena-probabili-formazioni-1009439.htmSi100427901,02,03010157
2071009426NewsCoppeCoppa Italia, IV°Turno: Palermo-Verona20121127095132Coppa ItaliaIV Turno&nbsp;<BR><BR>Stasera riprende la Coppa Italia, che questa settimana offre alcune partite valevoli per il quarto turno. La prima sfida in programma è quella tra il Palermo e il Verona. I padroni di casa, seppure&nbsp;non&nbsp;abbiano iniziato nel migliore dei modi la stagione&nbsp;e cambiato già un allenatore, sono reduci dall'importantissima vittoria nel derby contro il Catania. Gli scaligeri&nbsp;sono&nbsp;attualmente&nbsp;terzi&nbsp;nella serie cadetta e rappresentano un temibile avversario, tenendo anche conto che hanno già eliminato dalla Coppa&nbsp;una formazione di Serie A(Genoa)..<BR><BR>Nel Palermo è previsto un ampio&nbsp;avvicendamento da parte del tecnico Gasperini, che dovrebbe far giocare molti giocatori finora poco utilizzati. Dovrebbero essere confermati solo Benussi, dopo la buona prova col Catania, e Donati, squalificato per la prossima di campionato. In attacco possibile tridente con Giorgi e Zahavi alle spalle della prima punta Budan. .<BR><BR>A Verona sognano l'impresa e il passaggio del turno.&nbsp; Un po’ di turnover non mancherà, per fare riposare alcuni elementi, ma tutto sommato l’ossatura della squadra sarà quella di sempre: il modulo dovrebbe cambiare in un classico 4-4-2 con Halfredsson perno della mediana con Rivas arretrato a centrocampista. In avanti spazio all’ex Parma Bojinov, che affianca il bomber Cacia.<BR><BR>PROBABILI FORMAZIONI<BR><BR>PALERMO(3-4-2-1): Benussi - Pisano -&nbsp;Labrin - Cetto - Garcia - Barreto - Viola - Donati -Giorgi - Zahavi - Budan&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR><BR>VERONA(4-4-2): Rafael - Abbate -&nbsp;Moras -&nbsp;Ceccarelli -&nbsp;Albertazzi -&nbsp;Carrozza -&nbsp;Cacciatore -Hallfredsson - Rivas -&nbsp;Cacia - Bojinov&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR><BR>PalermoFL0411FL0411donati.jpgSiNcoppa-italia-turno-4-palermo-verona-1009426.htmSi100427901,02,03,09010170
2081009422NewsCampionatiSerie A, Lazio-Udinese: Petkovic recupera Klose20121127083772Serie AProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>Per l'incontro di stasera, che chiude la 14a giornata, Petkovic dovrebbe recuperare&nbsp;il bomber tedesco Klose e schierare dal primo minuto Candreva. Per il resto, Ciani&nbsp;&nbsp;dovrebbe essere&nbsp;confermato al posto dell'infortunato Dias e non dovrebbero farcela nè&nbsp;Hernanes nè Konko: al&nbsp;loro posto è probabile che giochino Ederson e Cavanda, con Mauri largo a sinistra&nbsp; e Radu inserito in difesa alle loro spalle.<BR><BR><BR>Per l'Udinese è un momento delicato:già eliminata dalla Europa League e con un andamento in campionato piuttosto altalenante,&nbsp;Guidolin dovrà fare a meno di Basta a causa dell'infortunio allo zigomo, al suo posto dovrebbe giocare Faraoni.&nbsp;Assente anche Pinzi, la mediana dovrebbe essere formata da Allan, Pereyra e Badu. A sostegno di Di Natale rientra Maicosuel. In difesa c'è Danilo che ha scontato la squalifica, a sinistra Pasquale dovrebbe essere in vantaggio su Armero.<BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>LAZIO(4-1-4-1): Marchetti -&nbsp;Cavanda - Biava - Ciani -&nbsp;Radu - Ledesma -&nbsp;Candreva -&nbsp;Gonzalez - Ederson - Mauri - Klose<BR><BR>UDINESE(3-5-1-1): Brkic - Coda - Danilo - Domizzi - Faraoni - Pereyra - Allan - Badu - Pasquale - Maicosuel - Di Natale <BR><BR>RomaFL0411FL0411miroslav_klose_lazio_getty_1.jpgSiNserie-a-lazio-udinese-probabili-formazioni-1009422.htmSi100427901,02,03010151
2091009419NewsCampionatiCalciomercato Roma, allarme De Rossi: incontro segreto con lo staff del City20121126190996RomaRomaIeri pomeriggio gli uomini di Zeman hanno ottenuto una buona vittoria fuoricasa in campo del Pescara che migliora in modo non indifferente la classifica dei giallorossi.<br>A seguirli, però, non c'era lo squalificato Daniele De Rossi. Il centrocampista ,infatti, è stato avvistato a Londra dove il nuovo Chelsea di Benitez affrontava il Manchester City, club estimatore del giocatore per eccellenza.<br>Sono anni ormai che il club dello sceicco Mansour bussa alle porte della Roma che ha sempre respinto ogni offerta, ma le inquietuini che ultimamente ha manifestato il mediano e il rapporto non idilliaco con il suo tecnico fanno ben sperare i citizens.<br>Resta difficile, dunque , pensare ad una banale coincidenza, considerato anche il fatto che De Rossi calcava proprio i quartieri limitrofi allo Stamford Bridge.<br>Più concreta ,invece, l'ipotesi di un incontro con lo staff del City che non sembra mai essere stato così vicino all'acquisto del calciatore.<br>L'unico importante ostacolo sembra l'opposizione ferrea di un'intera piazza come quella di Roma che si è sempre opposta in modo deciso alla cessione di quella che ,insieme a Totti, è da sempre considerata la bandiera più prestigiosa dei giallorossi.&nbsp; <br><br>&nbsp;<br><br><br>&nbsp;<br><br>C1007650RomaFL0657FL0657181731332-9a88f8eb-ccfb-40a2-8622-e030fb3a9a9c.jpgSiNde-rossi-incontro-city-1009419.htmSiT1000012100664701,02,03030178
2101009417NewsCampionatiSerie A, ore 21 Parma-Inter: per i nerazzuri un`occasione d`oro20121126121523Serie AProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>Nel calcio non vincere una partita nel corso di un mese è una tragedia e proprio oggi si affrontano il Parma, che non vince dal 31 ottobre, e l'Inter che non ci riesce dal 3 novembre. I nerazzurri sono a -4 dalla capolista Juventus e giocheranno con l'intenzione di ridurre il gap. <BR><BR>Due assenti per Donadoni, che non potrà contare sullo squalificato Parolo e su Galloppa, infortunato di lungo corso. Rispetto al solito, il tecnico gialloblù dovrebbe optare per un più accorto 3-5-1-1, con&nbsp; Biabiany poco dietro l'unica punta Amauri. Per il resto, Rosi e Gobbi giocheranno sulle fasce, con Valdes&nbsp; e Acquah in mediana e Marchionni libero di sganciarsi sulla trequarti.<BR><BR>Nell'Inter non ci saranno gli squalificati Gargano e Cassano.&nbsp;Out per problemi fisici, anche i vari Chivu, Obi, Stankovic e Mudingayi. Lasciato a casa anche Sneijder per i ben noti motivi contrattuali, il tecnico nerazzurro ritrova però Ranocchia e con ogni probabilità Guarin, e si prepara a rispolverare Alvarez o Coutinho dal 1', con il primo avorito sul secondo per giostrare alle spalle di Milito e Palacio o allinearsi sulla mediana infoltita. Ma nelle ultime ore è&nbsp;trapelata la&nbsp;notizia che nel 3-5-2 più&nbsp;difensivo uno dei posti a centrocampo&nbsp;possa essere&nbsp;affidato al 19enne ghanese Duncan.<BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>Parma(3-5-1-1): MIRANTE - ZACCARDO - PALETTA - LUCARELLI - ROSI - MARCHIONNI - VALDES - ACQUAH - GOBBI - BIABIANY - AMAURI<BR><BR>Inter(3-5-2): HANDANOVIC - RANOCCHIA - SAMUEL - JUAN JESUS - ZANETTI - GUARIN - CAMBIASSO - NAGATOMO - COUTINHO - PALACIO - MILITO<BR><BR>ParmaFL0411FL0411donadoni.jpgSiNserie-a-parma-inter-probabili-formazioni-1009417.htmSi100427901,02,03,06010202
2111009416NewsCampionatiSerie A, ore 19 Cagliari-Napoli: tanti assenti20121126120331Serie AProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>L'Is Arenas dovrebbe registrare il tutto esaurito per un incontro sentitissimo a Cagliari quasi quanto un derby per via di una rivalità ultra-ventennale.<BR><BR>Nel Cagliari mancherà per squalifica Davide Astori, che verrà sostituito da Ariaudo in coppia con&nbsp;Rossettini.&nbsp;Terzini saranno i&nbsp;confermatissimi Pisano e Avelar. Conti e Nainggolan imprenscindibili a centrocampo, così come Cossu sulla trequarti e Sau in attacco. Ad affiancarlo ci sarà Nenè, visto che Pinilla è di nuovo indisponibile. In mediana l'unico&nbsp;dubbio: Dessena favorito su Ekdal.<BR><BR><BR>Mazzarri dovrà rinunciare a Cavani, fermato dal Giudice Sportivo, e a Pandev infortunato. Gli azzurri, quindi, dovrebbero optare per uno schieramento più&nbsp;difensivo. Insigne unica punta e Dzemaili inserito ad infoltire&nbsp;il centrocampo. In difesa&nbsp;mancherà Campagnaro, al suo posto Gamberini dovrebbe scalare a destra, con Britos inserito dall'altro lato. Centrocampo che dovrebbe vedere Inler e Behrami al centro, mentre Maggio e Zuniga agiranno sulle fasce.<BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>Cagliari(4-3-1-2): AGAZZI - PISANO - ROSSETTINI - ARIAUDO - AVELAR - DESSENA - CONTI - NAINGGOLAN - COSSU - NENE' - SAU<BR><BR>Napoli(3-5-1-1): DE SANCTIS - GAMBERINI - CANNAVARO - BRITOS - MAGGIO - BEHRAMI - INLER - ZUNIGA - DZEMAILI - HAMSIK - INSIGNE <BR><BR>CagliariFL0411FL0411nainggolan.jpgSiNserie-a-cagliari-napoli-probabili-formazioni-1009416.htmSi100427901,02,03,08010195
2121009397NewsCampionatiSerie A, Pescara-Roma: abruzzesi in emergenza 20121125093822Serie AProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>Il nuovo tecnico Bergodi dovrebbe&nbsp;optare per&nbsp;il 3-4-1-2. In difesa, out Zanon e Capuano per squalifica, la linea a tre sarà composta da Cosic, Terlizzi e Bocchetti. Sulle fasce dovrebbero esserci Balzano e Modesto,&nbsp; al centro la coppia Nielsen e Bjarnason, con quest’ultimo che sostituirà lo squalificato Cascione. Quintero e Weiss giocheranno alle spalle dell'unica punta Abbruscato.<BR><BR>Solito 4-3-3 per Zeman, in porta spazio ancora a Goicoechea. Piris, Marquinhos e Balzaretti sicuri in difesa, a rischio Castan, fermatosi in allenamento. In mezzo al campo confermati Pijanic e Florenzi. In cabina di regia ancora Bradley. Davanti, insieme a Totti, spazio a Lopez o Destro&nbsp;al posto&nbsp;dell'indisponibile Lamela. <BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>Pescara(3-4-1-2): PERIN - COSIC - TERLIZZI - BOCCHETTI - BALZANO - NIELSEN - B'SON - MODESTO - WEISS - QUINTERO - ABBRUSCATO<BR><BR>Roma(4-3-3): GOICOECHEA - PIRIS - MARQUINHOS - CASTAN - BALZARETTI - PJANIC - BRADLEY - FLORENZI - DESTRO - OSVALDO - TOTTI<BR><BR>PescaraFL0411FL04111286715-zeman.JPGSiNserie-a-pescara-roma-probabili-formazioni-1009397.htmSi100427901,02,03010111
2131009396NewsCampionatiSerie A, Torino-Fiorentina: la miglior difesa è l`attacco20121125092931Serie AProbabili formazioniA Torino si sfidano due squadre dalla mentalità offensiva. Per l'occasione, Ventura potrà contare su tutto l'organico. Il tecnico granata dovrebbe schierare&nbsp;la squadra&nbsp;con il&nbsp;solito 4-2-4, che prevede in difesa Darmian, Glik, Ogbonna e D'Ambrosio davanti a Gillet. Il duo di mediana dovrebbe esser formato da Basha e Gazzi con i grandi ex della partita, Cerci e Santana, molto alti sugli esterni a supporto delle due punte. In attacco, la coppia offensiva sarà costituita da Bianchi e Sgrigna.<BR><BR>Qualche problema in più per Vincenzo Montella che, a centrocampo, dovrà certamente rinunciare a Pizarro per squalifica. Il suo posto dovrebbe essere preso da Olivera. In porta confermato Viviano, il trio di difesa dovrebbe esser composto da Roncaglia, Rodriguez e Savic. Cuadrado e Pasqual giocheranno sugli esterni, con Aquilani e Borja Valero chiamati a far gioco in mediana. In attacco Jovetic è ancora out, spazio a Toni e Ljajic.<BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>Torino(4-2-4):&nbsp;GILLET - DARMIAN - GLIK - OGBONNA - D'AMBROSIO - BRIGHI - GAZZI - CERCI - BIANCHI - SGRIGNA - SANTANA<BR><BR>Fiorentina(3-5-2): VIVIANO - RONCAGLIA - RODRIGUEZ - TOMOVIC - CUADRADO - AQUILANI - OLIVERA - VALERO - PASQUAL - LJAJIC - TONI<BR><BR>TorinoFL0411FL041191861_429013_torpad042__7926081_medium.jpgSiNserie-a-torino-fiorentina-probabili-formazioni-1009396.htmSi100427901,02,03010163
2141009395NewsCampionatiSerie A, Sampdoria-Bologna: emergenza attacco per i doriani20121125092040Serie AProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>Ancora problemi in attacco a causa degli infortuni per Ciro Ferrara.&nbsp;Dovrebbe essere confermato, quindi, Icardi come unica punta. Dovrebbe tornare Estigarribia dal primo minuto che, insieme a Krsticic, scalerà sulla fascia nel 4-5-1 ridisegnato dal tecnico napoletano. In mezzo al campo Poli, Obiang e Maresca, mentre a protezione di Romero la coppia di centrali difensivi è formata da Gastaldello e Rossini. Ancora in dubbio Berardi,&nbsp;è pronto De Silvestri sull'out di destra.<BR><BR>Pioli perde Curci, che ne avrà per 20 giorni a causa di una lesione muscolare, al suo posto c'è Agliardi. Nel 3-4-1-2 dovrebbe essere confermato il trio arretrato formato da Antonsson, Sorensen e Cherubin. A centrocampo Taider è squalificato, a far coppia con Perez dovrebbe esserci Guarente in mezzo al campo. Sull'out di sinistra confermato Morleo, mentre a destra è in dubbio Garics, alle prese con un affaticamento muscolare: per una maglia da titolare sono in ballottaggio Motta e Pulzetti. Davanti il soliti temibili Diamanti,Gabbiadini e Gilardino.<BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>Sampdoria(4-5-1): BERARDI - GASTALDELLO - ROSSINI - COSTA - TICIC - MARESCA - OBIANG - POLI - ESTIGARRIBIA - ICARDI<BR><BR>Bologna(3-4-1-2): ANTONSSON - SORENSEN - CHERUBIN -&nbsp;GARICS - PEREZ - GUARENTE - MORLEO - DIAMANTI - GABBIADINI - GILARDINO<BR><BR>GenovaFL0411FL0411ferrara-ciro.jpgSiNserie-a-sampdoria-bologna-probabili-formazioni-1009395.htmSi100427901,02,03010145
2151009394NewsCampionatiSerie A, Atalanta-Genoa: rossoblu alla ricerca di un risultato positivo20121125091221Serie AProbabili formazioniColantuono dovrebbe confermare la squadra vista nelle ultime giornate. Un 4-4-1-1 con Raimondi e Peluso terzini e&nbsp;Stendardo e Manfredini centrali. A centrocampo sulle fasce confermatissimi Schelotto a destra e Bonaventura a sinistra, con Cazzola interno a sostituire lo squalificato Cigarini. In avanti ci sarà Moralez alle spalle di German Denis.<BR><BR>Il Genoa di Del Neri&nbsp;è in astinenza&nbsp;di punti. Il tecnico&nbsp;dovrà fare a meno di&nbsp;Antonelli, che dovrebbe star fuori un mese. Il suo posto da esterno sinistro di centrocampo dovrebbe esser preso dal rientrante Vargas. Per il resto, contro l'Atalanta dovrebbe rivedersi in difesa Michele Canini. Davanti confermata la coppia composta da Marco Borriello e Ciro Immobile.<BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>Atalanta(4-4-1-1): CONSIGLI - RAIMONDI - STENDARDO - MANFREDINI - PELUSO -SCHELOTTO - CARMONA - CAZZOLA - BONAVENTURA - MORALEZ - DENIS<BR><BR>Genoa(4-4-2): FREY - SAMPIRISI - GRANQVIST - CANINI - MORETTI - JANKOVIC - SEYMOUR - KUCKA - VARGAS - BORRIELLO - IMMOBILE<BR><BR>BergamoFL0411FL0411denis.jpgSiNserie-a-atalanta-genoa-probabili-formazioni-1009394.htmSi100427901,02,03010174
2161009393NewsCampionatiSerie A, Chievo-Siena: sulla via della salvezza20121125085718Serie AProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>Corini&nbsp;potrà affidarsi di nuovo a&nbsp;Luca Rigoni, che&nbsp;ha scontato la&nbsp;squalifica&nbsp;ma perde&nbsp;Hetemaj e Sardo fermati dal Giudice Sportivo questa settimana. In difesa dovrebbe essere Andreolli a&nbsp;fungere da terzino destro, mentre Cofie dovrebbe completare il trio di centrocampo con Guana e Luca Rigoni. Attacco a tre coi 'soliti' Pellissier, Thereau e Luciano.<BR><BR>Nel Siena si è finalmente recuperato Reginaldo&nbsp;e a Verona&nbsp;dovrebbe iniziare&nbsp;in panchina. Ancora out, invece, Zè Eduardo. Per la trasferta a Verona, Serse Cosmi dovrebbe schierare praticamente la stessa formazione che ha battuto il Bologna la settimana scorsa eccezion fatta&nbsp;per Rubin, che dovrebbe essere rimpiazzato da&nbsp;Del Grosso.<BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>Chievo(4-3-3): SORRENTINO - ANDREOLLI - DAINELLI - CESAR - DRAME' - GUANA - L.RIGONI - COFIE - LUCIANO - THEREAU - PELLISSIER<BR><BR>Siena(3-4-2-1): PEGOLO - NETO - CONTINI - FELIPE - ANGELO - VERGASSOLA - BOLZONI - DEL GROSSO - VALIANI - ROSINA - CALAIO'<BR><BR>VeronaFL0411FL0411pellissier.jpgSiNserie-a-chievo-siena-probabili-formazioni-1009393.htmSi100427901,02,03010172
2171009380NewsCalciomercatoCalciomercato Juventus e Milan, sfida anche per Pjanic?20121123173523Juventus MilanJuventus MilanDomenica sera alle 20:45 andrà in scena uno dei grandi classici del campionato italiano, Milan-Juventus.<BR>La scorsa stagione le due squadre si contesero fino all'ultimo respiro lo scudetto, poi finito nelle mani dei bianconeri, quest'anno la sfida sembra meno valida per le sorti del campionato ma comunque significativa per i risvolti di mercato.<BR>Molti sono infatti i nomi finiti sui taccuini di entrambe le società, dalle promesse brasiliane come Dedè, Anderson e Leandro Damiao al talentuoso romanista Miralem Pjanic.<BR>Quest'ultimo ,infatti, nonostante i due gol nelle ultime due&nbsp;uscite stagionali, sembra non essere tra le prime scelte nelle gerarchie di Zdenek Zeman che lo ha spesso relegato in panchina.<BR>A dispetto dell'ultima presenza col Torino e del probabile inserimento nella prossima partita col Pescara, rimane difficile pensare ad un utilizzo più frequente del centrocampista che non dovrebbe far&nbsp;parte dell'undici&nbsp;abituale giallorosso&nbsp;dopo il rientro dello squalificato De Rossi.<BR>Sul talento bosniaco sono allora ripiombati club europei come il Tottenham e il Barcellona che quest'estate avevano già avanzato offerte che si aggiravano attorno ai 25 milioni, ma anche società italiane come Juventus e Milan.<BR>Il prezzo rimane un ostacolo non indifferente sia per i rossoneri, che hanno appena risolto i problemi finanziari, sia per la Juve che ha ancora in progetto un grande investimento sul fronte d'attacco, ma le poche presenze e il disagio che ha manifestato ultimamente il giocatore lasciano ben sperare.<BR>C1007650Milano FL0657FL0657pjanic-4.jpgSiNjuventus-milan-interesse-pjanic-1009380.htmSiT1000007,T1000027100664701,02,03030351
2181009369NewsCoppeEuropa League-Gruppo F: Cavani in campo per la qualificazione20121122092016Europa League - Gruppo FProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>Solito&nbsp;4-4-2 per il tecnico svedese Alm, che punta sulla velocità di Bangura per creare pericoli&nbsp;alla difesa del Napoli. Anche il centrocampo sembra&nbsp;ben assortito e con giocatori&nbsp;carismatici come Borges e Danielsson. Sulle fasce&nbsp;dovrebbero&nbsp;esserci Gustavsson e Mutumba. In difesa Karlsson e Majstorovic formeranno la coppia centrale, mentre Lorentzon agirà da terzino destro e&nbsp;Johansson da terzino sinistro.<BR><BR>Ampio&nbsp;avvicendamento per Walter Mazzarri, che, tuttavia schiererà Edinson Cavani per provare a sfatare il tabù trasferta in Europa e centrare la qualificazione: il 'Matador' è stato squalificato in campionato per cui avrà tempo per riposare. L'uruguayano dovrebbe far coppia con Edu Vargas in avanti, mentre a centrocampo ci sarà spazio Mesto, Donadel e Dossena. Il terzetto difensivo&nbsp;dovrebbe essere&nbsp;composto da Gamberini, Aronica e Britos. <BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>AIK SOLNA(4-4-2): Turina - Lorentzon - Karlsson - Majstorovic - Joahnsson - Gustavsson - Danielsson - Borges - Mutumba - Bangura - Lundberg<BR><BR>NAPOLI(3-5-1-1): Rosati - Britos - Aronica - Gamberini - Dossena - Dzemaili - Donadel - Behrami - Mesto - Vargas - Cavani<BR><BR>Arbitro: Hategan (ROM)<BR><BR>Nell'altro incontro, anch'esso in programma alle 21:05, il PSV si gioca la qualificazione in casa contro il Dnipro capolista.<BR><BR><BR><BR>EuropaFL0411FL0411124157881-ced6d0bc-0c7f-4179-914e-291887bb94bf.jpgSiNeuropa-league-gruppo-f-probabili-formazioni-1009369.htmSi100427901,02,03,08010343
2191009354NewsCampionatiInter, squalifica per Cassano20121120151515inter, cassanoInter CassanoSqualifica di due giornate per Antonio Cassano. Questa è la decisione del Giudice Sportivo sulla 13a giornata di Serie A. Per l'attaccante dell'Inter sanzione determinata a causa di un'espressione ingiuriosa rivolta al direttore di gara di Inter-Cagliari nel sottopassaggio che separa il campo dagli spogliatoio. Stop per un turno, invece, per Edgar Barreto, Carlos Labrin e Samir Ujkani del Palermo, Marco Capuano, Emmanuel Cascione e Damiano Zanon del Pescara, Luca Cigarini dell'Atalanta, Saphir Taider del Bologna, Davide Astori del Cagliari, Edinson Cavani del Napoli, Walter Gargano dell'Inter, Perparim Hetemaj e Gennaro Sardo del Chievo, Marco Parolo del Parma e David Pizarro della Fiorentina.C1007650adm001adm001cassano.jpgSiNinter-squalifica-per-cassano-1009354.htmSiT1000026100075501,02,03,08030236
2201009345NewsCampionatiJuventus-Chelsea, la carica degli ospiti20121119214226juventus, chelseaJuventus ChelseaAttesa.&nbsp; Mancano circa ventiquattro ore a una sfida cruciale, sia per i bianconeri sia per i blues. Il girone parla chiaro: lo Shakhtar è nettamente favorito più per il calendario che per altro.&nbsp; Gli ucraini e gli inglesi comandano con sette punti ciascuno, seconda la Juve con un punto di distacco.&nbsp; Paura. Il timore di perdere potrebbe dominare il match.&nbsp; Chi perde rischia, rischia tanto. I campioni d’Europa in carica non possono permettersi questa figuraccia, mentre i campioni d’Italia bramano gli ottavi di finale, vero obiettivo del momento.<BR>Fiducia e convinzione. Sono queste le due parole chiave emerse dalla conferenza degli avversari di Conte e Alessio. Allo Juventus Stadium si sono espressi prima Gary Cahill, poi Roberto Di Matteo. Non è certo casuale la scelta del tecnico italiano di far parlare il suo difensore centrale che al momento sostituisce l’infortunato John Terry, sia in campo, sia fuori. Prende lui le veci del capitano e analizza con minuzia il momento, particolare, dei blues.&nbsp; Gary spiega subito che la concentrazione è al massimo: la posta in palio è troppo alta per fallire.&nbsp; Le domande dei giornalisti inglesi sembrano però più orientate alla situazione del team di Abramovic che alla partita di domani sera. La sconfitta di sabato contro il West Bromwich ha ridimensionato anche il valore di Di Matteo che, secondo alcuni media, è addirittura a rischio esonero.&nbsp; Il difensore, in conferenza, però non ha dubbi: è lui il tecnico giusto, è lui che ha portato una squadra demoralizzata dallo scarso operato di Villas Boas al miracolo di Monaco e alla vittoria della Champions.&nbsp; Proprio Cahill quel giorno di maggio c’era ed era titolare, sempre a sostituire J.T, quella volta squalificato.&nbsp; La colpa dello scarso momento fisico, spiega, non è quindi dell’allenatore.&nbsp; Serve più determinazione, serve una reazione positiva, anche dopo il malumore dei tifosi. Gary svela anche quale sarà l’atteggiamento suo e dei suoi compagni nella partita di domani sera e, a sorpresa, rivela che, pur provando a giocarsela a viso aperto, la solidità difensiva sarà fondamentale per impedire ai campioni d’Italia di dominare la gara.&nbsp; E’ il turno, poi, proprio di Di Matteo che, a dir la verità, proprio preoccupato non sembra: egli chiarisce subito di avere molta fiducia nella sua squadra di campioni, campioni che dovranno far valere il loro coraggio e la loro esperienza per rendere possibile un piccolo miracolo. Si concentra poi su Torres ma non svela se sarà lui a partire da titolare.&nbsp; L’impressione però, anche confermata da giornalisti inglesi, è che sarà proprio lo spagnolo a rendersi pericoloso fin dai primi minuti del match. <BR>L’italiano conferma anche le parole del suo beniamino: difendersi bene e ripartire ancora meglio, questa sarà la tattica dei blues che, nelle ultime partite, hanno attuato un turn-over molto più ampio rispetto a quello applicato da Antonio Conte: Di Matteo spiega che tra le amichevoli internazionali e i rientri dei giocatori impegnati con le nazionali, fare cambi importanti era necessario.&nbsp; Il tecnico non si sbilancia né su presunte rivelazioni del patron Abramovic che in realtà non ha mai posto troppa fiducia al giovane allenatore, né sulla favorita di domani sera: da un lato gli undici bianconeri avranno a favore una bolgia, dall’altro per i blues sarà molto esaltante poter giocare in uno stadio importante come questo. <BR>Quindi, riassumendo: credere in se stessi, avere una reazione e un cambiamento psicologico e, infine, dimenticare la sconfitta contro il West Brom. Questi gli ingredienti per affrontare la partita nel miglior modo possibile.&nbsp; Secondo alcune indiscrezioni, la probabile formazione con cui il Chelsea scenderà in campo sarà un 4-2-3-1 con Cech fra i pali, Ivanovic e Cole terzini e David Luiz e Cahill come centrali. I due mediani saranno Obi Mikel e Ramires mentre i dubbi principali sono rivolti alla fase offensiva: Oscar e Mata sono certi di giocare mentre Hazard è in ballottaggio con il giovanissimo Bertrand. <BR>Unica punta dovrebbe essere Fernando Torres.<BR>Ora, poche parole e tanto spettacolo.<BR><BR>C1007650FL0882FL0882Roberto-Di-Matteo_27329081.jpgSiNjuventus-chelsea-la-carica-degli-ospiti-1009345.htmSiT1000007100877901,02,03,06030272
2211009323NewsCampionatiSerie A Udinese-Parma:è sfida per l`Europa20121118092045Serie AProbabili formazioni&nbsp;<br><br> La posta in palio è elevata ed è probabile che la gara del Friuli sia all'insegna dell'equilibrio e dell'incertezza. Un successo potrebbe, infatti, far salire una delle due squadre nella parte più alta della classifica. <br><br> Guidolin&nbsp;forse ha&nbsp;trovato&nbsp;l'assetto migliore per la sua&nbsp;Udinese e l'avere molti giocatori indisponibili non gli consente di sperimentare più di tanto. Le uniche novità rispetto alla gara contro il Chievo sono dettate dalle squalifiche e dagli infortuni. Al centro della difesa a tre sarà Coda a rimpiazzare lo squalificato Danilo, mentre il posto a centrocampo dell'infortunato Lazzari sarà preso da Badu. Il brasiliano Maicosuel agirà ancora una volta da trequartista alle spalle di Totò Di Natale. <br><br> Per la difficile trasferta in&nbsp;Friuli Donadoni&nbsp;probabilmente rinforzerà&nbsp;il centrocampo, vista anche l'assenza per squalifica del generoso Biabiany. Il modulo sarà con probabilità un 3-5-1-1, che in fase di non possesso si trasformerà in un 3-6-1. In mezzo al campo spazio a Valdes al posto di una seconda punta, mentre in avanti il giovane Under 21 Nicola Sansone potrebbe spuntarla su Belfodil e Pabon per il ruolo di trequartista dietro l'unica punta Amauri.<BR><br><br> Probabili formazioni<br><br> Udinese(3-5-1-1): BRKIC - ANGELLA - CODA - DOMIZZI - BASTA - BADU - ALLAN - PEREYRA - PASQUALE - MAICOSUEL - DI NATALE<br><br> Parma(3-5-1-1): MIRANTE - ZACCARDO - PALETTA - LUCARELLI - ROSI - MARCHIONNI - VALDES - PAROLO - GOBBI - SANSONE - AMAURI<br><br>UdineFL0411FL0411udinese-arsenal-champions-league-2012-di-natale.jpgSiNserie-a-udinese-parma-probabili-formazioni-1009323.htmSi100427901,02,03010381
2221009321NewsCampionatiSerie A Fiorentina-Atalanta: per continuare a sognare20121118090618Serie AProbabili formazioni&nbsp;<br><br> Montella dovrà fare i conti con il dubbio legato alle condizioni di Jovetic. In ogni caso è destinato al massimo alla panchina. In difesa, ballottaggio Savic-Tomovic per andare a chiudere il terzetto con Roncaglia e Rodriguez. A centrocampo,&nbsp;fiducia al 'super trio' Aquilani-Pizarro-Valero con Cuadrado e Pasqual impegnati sulle fasce. In avanti coppia titolare costituita ancora da Toni e Ljajic.<BR><br><br> Due giocatori indisponibili per squalifica per Colantuono. Il tecnico&nbsp;della Dea,&nbsp;infatti, deve rinunciare a Parra e Peluso. In difesa, davanti a Consigli, dovrebbero agire Raimondi, Stendardo, Manfredini e Brivio. Nessun dubbio a centrocampo dove Schelotto e Bonaventura&nbsp;troveranno collocazione&nbsp;sulle fasce con Cigarini e Carmona centrali. In attacco, l'unica punta sarà al solito Denis con Maxi Moralez a supporto.<BR><br><br> Probabili formazioni<br><br> Fiorentina(3-5-2): VIVIANO - RONCAGLIA - RODRIGUEZ - TOMOVIC - CUADRADO - B. VALERO - PIZARRO - PASQUAL - AQUILANI - LJAJIC - TONI<br><br> Atalanta(4-4-1-1):&nbsp;CONSIGLI - RAIMONDI - STENDARDO - MANFREDINI - BRIVIO - SCHELOTTO - CARMONA - CIGARINI - BONAVENTURA - MORALEZ - DENIS<br><br>FirenzeFL0411FL0411Luca-Toni.jpgSiNserie-a-fiorentina-atalanta-probabili-formazioni-1009321.htmSi100427901,02,03010371
2231009319NewsCampionatiSerie A Catania-Chievo:torna Bergessio20121118084919Serie AProbabili formazioni&nbsp;<br><br> Maran&nbsp;probabilmente riproporrà la squadra che ha pareggiato a Cagliari. Torna Bergessio, in campo anche Barrientos per formare il temibile 4-3-3 con Gomez . A centrocampo Izco, Lodi e Almiron (quest'ultimo in ballottaggio con Biagianti). E' un Catania con alti e bassi, ultimamente. Sconfitte contro Inter e Juventus, vittoria super contro la Lazio e pareggi contro Cagliari e Udinese. Maran ha saputo dare continuità al grande lavoro svolto da Montella nel corso della scorsa stagione. <br><br> Eugenio Corini dovrà fare a meno di Luca Rigoni, squalificato. A centrocampo, insieme a Guana ed Hetemaj, ci sarà Vacek. Tridente con Luciano, Thereau e Pellissier. In difesa, sulle fasce, ci saranno Sardo e Dramè e al centro&nbsp;Dainelli e Andreolli. Fuori causa, nella retroguardia gialloblù, Papp e Cesar.&nbsp;&nbsp;Buono il lavoro svolto fin qui da&nbsp;Eugenio Corini: nelle ultime cinque partite cinque punti, vittoria contro il Pescara e tonfo contro il Milan.<BR><br><br> Probabili formazioni:<br><br> Catania(4-3-3): ANDUJAR - ALVAREZ - SPOLLI - LEGROTTAGLIE - MARCHESEZCO - LODI - ALMIRON - BARRIENTOS - BERGESSIO - GOMEZ<br><br> Chievo(4-3-3): SORRENTINO - SARDO - ANDREOLLI - DAINELLI - JOKIC - VACEK - GUANA - HETEMAJ - LUCIANO - THEREAU - PELLISSIER<br><br>CataniaFL0411FL0411bergessio.jpgSiNserie-a-catania-chievo-probabili-formazioni-1009319.htmSi100427901,02,03,09010388
2241009310NewsCampionatiSerie A, Napoli-Milan: spettacolo assicurato20121117105051Serie AProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>Mazzarri&nbsp;dovrà a fare a meno dello squalificato Behrami. Insigne non è al top, ma stringerà i denti&nbsp;&nbsp;vista anche&nbsp;la mancata convocazione di Pandev. Sarà 'Lorenzinho', quindi, ad affiancare in avanti Cavani, che lo scorso anno punì i rossoneri con una tripletta. Per il resto sarà il solito Napoli, quello dei 'titolarissimi' e della difesa a tre. In mezzo al campo ci sarà Dzemaili al fianco di Inler, a sinistra rientra Zuniga dopo lo stop.<BR><BR>Molti dubbi e molte assenze per Allegri, che deve rinunciare ad Ambrosini per squalifica ed ai vari Bonera, Abate e Antonini per acciacchi vari. Il tecnico rossonero non ha ancora deciso il modulo, ma sembrano quasi certe la difesa a quattro e la presenza di almeno tre giocatori offensivi. Al fianco di Mexes, giocherà Acerbi, a sinistra verrà riconfermato Constant come esterno basso. A centrocampo&nbsp;saranno in tre: Montolivo, De Jong e Nocerino mentre in avanti assieme all'intoccabile El Shaarawy sarà concessa una nuova chance a Boateng sulla destra con Pazzini punta centrale.<BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>Napoli(3-4-1-2): DE SANCTIS - CAMPAGNARO - CANNAVARO - GAMBERINI - MAGGIO - INLER - DZEMAILI - ZUNIGA - HAMSIK - INSIGNE - CAVANI<BR><BR>Milan(4-3-3):&nbsp;ABBIATI - DE SCIGLIO - MEXES - ACERBI - CONSTANT - MONTOLIVO - DE JONG - NOCERINO - BOATENG - PAZZINI - EL SHAARAWY<BR><BR><BR>NapoliFL0411FL0411insigne.jpegSiNserie-a-napoli-milan-probabili-formazioni-1009310.htmSi100427901,02,03,07,08010211
2251009309NewsCampionatiSerie A, Juventus-Lazio: Conte rilancia Pogba20121117101142Serie AProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>Con Pirlo squalificato&nbsp;la Juventus si affida a Pogba&nbsp;in cabina di regia, al fianco di Vidal e Marchisio. Isla in vantaggio su Lichtsteiner a destra, in attacco verrà confermato Fabio Quagliarella. Molto probabile che&nbsp;gli venga affiancato nuovamente Giovinco, con Vucinic a riposo in vista del Chelsea.<BR><BR><BR>Biancocelesti senza&nbsp;i titolari della fascia&nbsp;sinistra: salteranno la gara dello Juventus Stadium sia Lulic che Mauri, entrambi squalificati. Il bosniaco verrà sostituito da Radu, mentre al posto del vice-capitano potrebbe esserci Brocchi (con lo spostamento di Gonzalez sulla destra e Candreva sulla corsia opposta) o il brasiliano Ederson: favorito l'ex Milan. Davanti, Klose sarà l'unico riferimento offensivo.<BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>Juventus(3-4-3): BUFFON - BARZAGLI - BONUCCI - CHIELLINI - SLA - VIDAL - POGBA - MARCHISIO - ASAMOAH - QUAGLIARELLA - GIOVINCO<BR><BR>Lazio(4-4-1-1): MARCHETTI - KONKO - BIAVA - DIAS - RADU - GONZALEZ - BROCCHI - LEDESMA - CANDREVA - HERNANES - KLOSE<BR><BR>TorinoFL0411FL0411nuovo_archivio_foto_juventus_paul_pogba_690x460.jpgSiNserie-a-juventus-lazio-probabili-formazioni-1009309.htmSi100427901,02,03,06,07010350
2261009302NewsCampionatiSerie A, tredicesima giornata: match di lusso Juventus-Lazio e Napoli-Milan20121116205932serie aSerie A Tredicesima GiornataJuventus-Lazio: si parte dal dolce. Perché l’anticipo delle 18.00 di domani ha un sapore tutto particolare. Due squadre in salute, reduci da vittorie altrettanto eccezionali: i bianconeri hanno letteralmente asfaltato la piccola armata di Stroppa, gli aquilotti hanno vinto la partita più importante, la stracittadina contro il nemico Zeman. Ora Petkovic, ormai osannato dalla tifoseria, suona la carica e crede nel possibile sgambetto ai campioni d’Italia. Per non sbagliare sceglie il solito 4-5-1 con Klose prima punta: a Hernanes e Ledesma il compito di impostare gioco. Per Antonio Conte ritorni importanti, quelli di Pogba e di Vucinic pronti a spingere il club di Torino. <BR>L’impressione è che sarà una partita molto difficile per la capolista: quanto peserà l’assenza di Pirlo e quanto spazio occuperà, nella testa dei giocatori, la super sfida di martedì sera contro il Chelsea? Meno di ventiquattro ore e avremo il responso.<br><br> Napoli-Milan: si procede con il big match del sabato sera. Anche questo match ha un gusto, come dire, straordinario. Dopo molti anni si gioca a parti inverse: ora sono i partenopei a combattere per il primo posto, sono, invece, i rossoneri quelli che faticano a scalare posizioni. Il risultato sembra scontato ma non è così: anche se Cavani e compagni continuano a mostrare una forma spaventosa, la riunione di Berlusconi sembra aver rivitalizzato gli uomini di mister Allegri che, dopo aver visto Italia-Francia, ha capito definitivamente di non poter rinunciare a individui come Montolivo ed El Shaarawy, unici veri fari della squadra. Pazzini torna titolare, Pato ritorna in panchina: quanto pesa il rigore sbagliato contro la Fiorentina. Anche Mazzarri, però, propone novità: una su tutti è vedere Insigne in campo dal primo minuti a sostituire Goran Pandev, il macedone infatti non gode di un gran momento di forma. Pochi dubbi. Al San Paolo sarà una partita infuocata.<br><br> Inter-Cagliari: Stramaccioni sta recuperando, piano piano, diversi infortunati. Questa è stata la notizia migliore della settimana. Torna Ranocchia fra i titolari, tornano, forse, Sneijder e Coutinho almeno fra i convocati. Solo la conferenza del mister romano di domani potrà svelarci gli ultimi segreti. Per il resto poco altro, solo un imperativo: vincere, tornare a trionfare dopo l’imprevedibile sconfitta a Bergamo. I tifosi presenti a San Siro vedranno ancora tridente, ancora Cassano-Palacio-Milito, i magnifici tre nerazzurri. Pulga, dal canto suo, dopo quattro vittorie di fila si è fermato prima con la Fiorentina, perdendo 4-1 a casa dei toscani, poi con il brutto pareggio contro il Catania. Il Cagliari si affida a Pinilla e Sau per compiere il miracolo al Meazza, dove una vittoria manca dal lontano 1995.<br><br> Bologna-Palermo: è una bella sfida quella che andrà in scena al Dall’Ara di Bologna dove si affrontano due squadre che di simile hanno solo la classifica. Una classifica preoccupante per ambedue le formazioni che hanno entrambe un’importante chance di conquistare tre punti. Gasperini, però, ha appena ottenuto la seconda vittoria da quando siede sulla panchina rosanero: sconfiggere i blucerchiati di Ferrara non è stata proprio una mission impossible. Impossibili, invece, sono state le giocate e i gol di Dybala, nuovo fenomeno del nostro campionato. L’attacco dei siculi si baserà totalmente sui suoi piedi. Sembrava rinato e invece no: Gilardino, dopo un inizio scoppiettante, ha nuovamente un complicato rapporto con la porta, diventata un muro nelle ultime uscite. Diamanti agirà come trequartista proprio alle spalle di Alberto e anche di Gabbiadini, giovane che ha ancora molto da dimostrare. Pioli-Gasperini: si salvi chi può.<br><br> Siena-Pescara: ‘si salvi chi può’ è la frase adattissima anche per questa sfida. Importante si, decisiva no. Dopo la vittoria contro il Genoa e il pareggio contro il Parma, è nato un nuovo entusiasmo intorno a Cosmi e ai suoi beniamini. La prima sensazione è che per Rosina e Calaiò non dovrebbe essere un problema bombardare la porta di Perin: il Pescara, dopo la sconfitta per 6-1 contro la Juve, dovrà ritrovare una convinzione che forse non c’è mai stata. Stroppa deve puntare sui soliti noti, non avendo una formazione così ampia: Jonathas e Abbruscato saranno le punte con Quintero in mezzo al campo a sfornare palloni giocabili. Weiss, vera stella degli abruzzesi, potrebbe non essere convocato per problemi fisici.<br><br> Fiorentina-Atalanta: è questa la partita che suscita più curiosità nel pomeriggio domenicale. Due squadre belle, due squadre giovani, due squadre molto sudamericane. Una sfida spettacolare soprattutto perché le due formazioni sono reduci da momenti di forma straordinari: Fiorentina e Atalanta sono padrone incontrastate di Milano: i Viola hanno appena abbattuto il Milan tra le mura del Meazza, i bergamaschi hanno sconfitto in una rocambolesca partita i nerazzurri di Stramaccioni. Ora Montella e Colantuono vogliono contendersi l’Europa: i padroni di casa sono quarti, gli ospiti addirittura sesti. Il team del giovane allenatore ex Catania ha mostrato di saper camminare anche senza l’appoggio di un top player come Jovetic: anche domenica i favoriti per un posto da titolare sono Ljajic e Toni che agiranno grazie alla collaborazione di un centrocampo duro e roccioso con Borja Valero, Pizarro e Aquilani.&nbsp; Colantuono schiera il solito 4-4-1-1 con il piccolo Maxi Moralez e German Denis a ricoprire le posizioni offensive.<br><br> Catania-Chievo: il Catania di Maran vuole continuare a stupire e proverà a farlo contro un Chievo Verone non in grande condizione. Il tecnico ex Varese si basa sulla freschezza, sulla rapidità e sulla corsa di giocatori come Gomez e Barrientos che supporteranno il solito buon vecchio Bergessio, sempre pericoloso in mezzo all’area avversaria. Per Corini, invece, le scelte non solo moltissime: Thereau e Pellissier fanno ormai coppia fissa ma Di Michele e soprattutto un Paloschi tornato al gol, anche se su rigore, sono pronti a subentrare nel momento del bisogno. La partita si deciderà, sempre se finirà con la vittoria di una sull’altra, a centrocampo. I siculi faranno partire tutte le loro azioni dai piedi fatati di Ciccio Lodi che avrà accanto a sé uomini d’esperienza come Izco e Almiron. I gialloblù invece si appoggeranno alle incursioni e agli inserimenti di Luciano e di Hetemaj.<br><br> Udinese-Parma: che i friulani di mister Guidolin non abbiano più la spinta dello scorso anno ormai è cosa risaputa. Il problema, ora e prima di tutto, è la mancanza di vittorie che sta agitando il tecnico. La classifica, pur non bellissima, non preoccupa ancora anche se i bianconeri, già da questa domenica, dovranno fare bottino pieno. L’avversario non è dei più facile: il Parma, quando vuole, sa giocare bene a pallone ma in trasferta a faticato ovunque. Di Natale e Maicosuel ormai sono un must, per i biancoblu invece accanto ad Amauri sarà schierato Belfodil. <BR>Entrambe le squadre vengono da due pareggi, pareggio però molto diversi fra loro: i bianconeri hanno acciuffato due volte il Chievo grazie alla storica doppietta di Angella. La formazione di Donadoni, invece, non ha saputo battere il Siena e la partita è terminata a reti inviolate. Che sia la X di pareggio il segno più adeguato anche per questa partita?<br><br> Sampdoria-Genoa: questa volta è più di una stracittadina. Innanzitutto il derby della Lanterna non si gioca ormai da tempo: l’ultimo se lo ricordano entrambe le tifoserie molto bene. Rammentate Boselli? No? Beh non chiedetelo ai blucerchiati allora. Perché nella sua breve e poco significativa carriera italiana, l’attaccante argentino ha segnato il gol più importante della sua carriera, quello che alla fine condannò i sampdoriani a un anno di purgatorio in Serie B. E’ un derby speciale anche e soprattutto perché le due squadre arrivano a questo match in una condizione ai limiti dell’imbarazzo: Del Neri ha conquistato solo sconfitte da quando è arrivato sulla panchina dei Grifoni, Ferrara, invece, ha perso le ultime sette partite consecutive. Maxi Lopez non dovrebbe farcela, Borriello invece si. Sarà una partita accesa, dura, forse troppo dura. Sarà una partita tesissima, un’atmosfera particolare. Sarà una partita fantastica.<br><br> Roma-Torino: si chiude lunedì all’Olimpico di Roma dove i giallorossi di Zeman proveranno nuovamente a rialzarsi dopo la nuova e cocente delusione del derby contro la Lazio. Troveranno di fronte il Torino: sfida peggiore per la formazione del Boemo non ci poteva essere. I granata infatti non hanno ancora perso in trasferta e vengono da una convincente vittoria contro il Bologna. Lamela, unico vero insostituibile degli undici romanisti, farà coppia con Totti e Osvaldo: il sostituto di De Rossi, squalificato, sarà Marquinho, affiancato da Florenzi e Bradley, reduce da un bel gol con la nazionale statunitense. Ventura invece schiera il solito 4-2-4 che si trasforma in un classico 4-4-2 in fase di non possesso: Santana, Cerci, Bianchi, Sansone. Sono questi i fantastici 4 che dovranno conquistare Roma.<br><br>C1007650FL0882FL0882classificaseriea2011201212giornata.jpgSiNserie-a-tredicesima-giornata-match-di-lusso-tra-juventus-lazio-e-napoli-milan-1009302.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100877901,02,03,06,07,08,09030264
2271009297NewsCampionatiRoma, Zeman si affida a Destro20121116095030roma, zeman, destroRoma Zeman DestroSulle pagine de La Gazzetta dello Sport, viene dedicato ampio spazio al momento di crisi della Roma di Zeman. Il tecnico boemo potrebbe affidarsi ad alcuni giocatori che fino ad oggi hanno trovato poco spazio. Castan, complice la squalifica di Burdisso tornerà in campo dal primo minuto. Anche Destro potrebbe trovare una maglia da titolare, visto che Totti ed Osvaldo non solo al massimo della condizione. Infine, con la doppia squalifica di Tachtsidis e De Rossi, spazio a Pjanic dal primo minuto.C1007650adm001adm001destro.jpgSiNroma-zeman-si-affida-a-destro-1009297.htmSiT1000012100075701,02,03030215
2281009291NewsCampionatiInter, Cassano: «Conte non può parlare di moralità»20121115203037inter, cassanoInter CassanoIntervistato in esclusiva da SportMediaset Antonio Cassano come al solito non le manda a dire e replica ad Antonio Conte che gli aveva dato del "quaqquaraquà". Ecco la replica di FantAntonio: "Quaquaraquà non sono io, ma lui che è stato squalificato per omessa denuncia. Ho fatto tante cassante nella mia carriera e per questo sono stato squalificato. Se lui viene a parlare di moralità a me è finito il mondo. Lui che, lo ripeto, è stato squalificato per omessa denuncia". Su Bonucci, che ha twittato di professionisti e non di soldatini in replica a una sua dichiarazione: "Conosco bene Leo, è un bravo ragazzo. È attaccatissimo alla nazionale. Ha detto la verità, io ho sempre fatto fatica a correre. Non mi sono offeso. Accetto la battuta perché rimane in ambito calcistico". Stoccata anche a Prandelli: "Se l'ho più sentito? "No, forse perché ho cambiato numero. Comunque tifo Italia e il mio sogno è partecipare a un Mondiale, cosa che non ho mai fatto"<BR><BR>C1007650adm001adm001cassano.jpgSiNinter cassano-conte-non-puo-parlare-di-moralita-1009291.htmSiT1000026100075701,02,0303099
2291009247NewsCampionatiSerie A, Parma-Siena: a caccia di punti20121111103816Serie AProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>Donadoni conferma il suo 3-5-2. In difesa giostrerà l'intoccabile terzetto composto da Zaccardo, Paletta e Lucarelli. A centrocampo largo alle giocate del giovane Ninis (favorito su Marchionni), mentre Valdes come sempre agirà in cabina di regia, con il&nbsp;tuttofare Parolo al suo fianco. Rosi spingerà sull'out destro, Gobbi sulla fascia opposta. Davanti rientra Amauri, in coppia con l'avanzato Biabiany, che dovrebbe essere preferito a Belfodil.<BR><BR><BR>Cosmi ritrova Neto e Felipe, al rientro dalla squalifica, che presidieranno l'area toscana insieme all'ex Paci nella linea a tre bianconera. A centrocampo cerniera composta da Vergassola e Bolzoni, con Angelo e Del Grosso pronti ad assicurare la necessaria spinta sulle fasce. Davanti, out Zé Eduardo e Rosina, saranno Sestu e Valiani ad agire dietro all'unica punta Calaiò.<BR><BR>PROBABILI FORMAZIONI<BR><BR><STRONG>Parma(3-5-2):</STRONG>&nbsp;<SPAN id=divAdnetKeyword><SPAN style="FONT-SIZE: x-small">MIRANTE - ZACCARDO - PALETTA - LUCARELLI - ROSI - MARCHIONNI - MUSACCI - PAROLO - GOBBI - BIABIANY - AMAURI</SPAN></SPAN><BR><BR><SPAN><SPAN style="FONT-SIZE: x-small"><STRONG>Siena(3-4-2-1):</STRONG> <SPAN id=divAdnetKeyword><SPAN style="FONT-SIZE: x-small">PEGOLO - NETO - PACI - FELIPE - ANGELO - VERGASSOLA - BOLZONI - DEL GROSSO - VALIANI - SESTU - CALAIO'</SPAN></SPAN></SPAN></SPAN><BR><BR>ParmaFL0411FL04111622717_w2.jpgSiNserie-a-parma-siena-probabili-formazioni-1009247.htmSi100427901,02,03010150
2301009244NewsCampionatiSerie A, Chievo-Udinese: due squadre arrabbiate20121111101336Serie AProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>Eugenio Corini ha qualche problema in difesa, dovendo rinunciare contemporaneamente a Cesar, Dramè e Frey. Avanti, comunque, con il 4-3-3, con il tridente offensivo Luciano-Thereau-Pellissier, Luca Rigoni in cabina di regia, affiancato da Guana ed Hetemaj, difesa a quattro con Sardo e Jokic sulle fasce e il duo Andreolli-Dainelli al centro.<BR><BR>I friulani dovranno fare a meno di Domizzi, squalificato, e degli acciaccati Benatia e Pinzi. Il colombiano Muriel dovrebbe essere disponibile a partire dalla prossima giornata. Confermato il modulo 3-5-1-1, con Totò Di Natale unica punta, supportato dal brasiliano Maicosuel, Basta e Armero sugli esterni, Badu, Allan e Lazzari a metà campo, Angella e Coda ai lati di Danilo a formare il terzetto arretrato.<BR><BR><BR>PROBABILI FORMAZIONI<BR><BR><STRONG>Chievo(4-3-3):</STRONG> <SPAN id=divAdnetKeyword><SPAN style="FONT-SIZE: x-small">SORRENTINO - SARDO - ANDREOLLI - DAINELLI - JOKIC - GUANA - L.RIGONI - HETEMAJ - LUCIANO - THEREAU - PELLISSIER</SPAN></SPAN><BR><BR><SPAN><SPAN style="FONT-SIZE: x-small"><STRONG>Udinese(3-5-1-1):</STRONG> <SPAN id=divAdnetKeyword><SPAN style="FONT-SIZE: x-small">BRKIC - ANGELLA - DANILO - CODA - BASTA - PEREYRA - ALLAN - LAZZARI - ARMERO - MAICOSUEL - DI NATALE</SPAN></SPAN></SPAN></SPAN><BR><BR>VeronaFL0411FL0411pellissier.jpgSiNserie-a-chievo-udinese-probabili-formazioni-1009244.htmSi100427901,02,03010206
2311009243NewsCampionatiSerie A, Genoa-Napoli: riscatto per due20121111100444Serie AProbabili formazioniCon Bovo&nbsp;squalificato Del Neri&nbsp;sposterà Moretti al centro della difesa al fianco di Granqvist e Antonelli arretrato nel ruolo di terzino. Centrocampo con Toszer e Kucka sicuri di una maglia, mentre per l'altro posto Merkel è favorito su Seymour. Bertolacci e Jankovic agiranno alle spalle dell'unica&nbsp;attaccante Immobile. <BR><BR>Mazzarri riproporrà i suoi 'titolarissimi' dopo l'impegno di Europa League contro il Dnipro. Retroguardia formata da Campagnaro, Cannavaro e Gamberini; in mediana Behrami torna al fianco di Inler, a destra ci sarà Maggio mentre sull'out opposto (Zuniga è ancora indisponibile) ci sarà Dossena, con la possibile sorpresa Mesto. L'altra novità riguarda l'attacco, dove lo scalpitante Insigne si candida per 'scalzare' Pandev e affiancare Cavani con Hamsik alle loro spalle.<BR><BR>PROBABILI FORMAZIONI:<BR><BR><STRONG>Genoa(4-3-2-1):</STRONG> <SPAN id=divAdnetKeyword><SPAN style="FONT-SIZE: x-small">FREY - SAMPIRISI - GRANQVIST - MORETTI - ANTONELLI - SEYMOUR- TOZSER - KUCKA - <SPAN style="FONT-SIZE: x-small"><SPAN style="FONT-SIZE: x-small">JANKOVIC</SPAN> </SPAN>- BERTOLACCI - IMMOBILE</SPAN></SPAN><BR><BR><SPAN><SPAN style="FONT-SIZE: x-small"><STRONG>Napoli(3-4-1-2):</STRONG> <SPAN id=divAdnetKeyword><SPAN style="FONT-SIZE: x-small">DE SANCTIS - CAMPAGNARO - CANNAVARO - GAMBERINI<BR>MAGGIO - BEHRAMI - INLER - DOSSENA - HAMSIK - PANDEV - CAVANI</SPAN></SPAN></SPAN></SPAN><BR><BR>GenovaFL0411FL0411124157881-ced6d0bc-0c7f-4179-914e-291887bb94bf.jpgSiNserie-a-genoa-napoli-probabili-formazioni-1009243.htmSi100427901,02,03,08010206
2321009242NewsCampionatiSerie A, Lazio-Roma: è derby ad alta tensione20121111095755Serie AProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>Nella Lazio rientra Marchetti tra i pali. &nbsp;Davanti a lui solita linea a quattro formata da Konko, Biava, Dias e Lulic, anche se non è escluso che Petkovic punti sul rientrante Radu. Ledesma agirà qualche metro alle spalle del quartetto composto da Candreva, Gonzalez, Hernanes e Mauri. Davanti torna Klose dopo il turno di squalifica.<BR><BR>Zeman sembra avere pochi dubbi sull'undici da presentare nel derby: tra i pali ci sarà Goicoechea, visto che Stekelenburg non è al meglio. In difesa agiranno Piris e Balzaretti sulle corsie esterne, con Burdisso e Marquinhos centrali (l'escluso è Castan). A centrocampo torna De Rossi dall'inizio, nel ruolo di interno destro, con Tachtsidis in cabina di regia e Florenzi come mezzo-sinistro. Il boemo però in allenamento ha provato anche De Rossi come vertice basso con Bradley al posto del greco. Davanti il trio Lamela-Osvaldo-Totti, vista anche la squalifica di Destro. <BR><BR>PROBABILI FORRMAZIONI<BR><BR><STRONG>Lazio(4-1-4-1):</STRONG><SPAN id=divAdnetKeyword>Marchetti - Konko - Biava - Dias - Lulic - Ledesma - Candreva - Gonzalez - Hernanes - Mauri- Klose</SPAN><BR><BR><SPAN><STRONG>Roma(4-3-3):</STRONG>Goicoechea - Balzaretti - Burdisso - Marquinhos - Piris - Florenzi - Tachtsidis - De Rossi - <SPAN id=divAdnetKeyword>Totti - Osvaldo - Lamela<BR><STRONG><EM>&nbsp;</EM></STRONG></SPAN></SPAN><BR><BR>RomaFL0411FL0411hernanes_700.jpgSiNserie-a-lazio-roma-probabili-formazioni-1009242.htmSi100427901,02,03010172
2331009228NewsCampionatiSerie A, Cagliari-Catania: riapre al pubblico l`Is Arenas20121110082015Serie AProbabili formazioniCon una nota pubblicata sul proprio sito ufficiale, il Cagliari ha comunicato l'apertura di tutti i settori dello stadio ls Arenas per la partita che i sardi giocherano&nbsp;oggi pomeriggio&nbsp;contro il Catania. La società rossoblù ha ottenuto l'autorizzazione dal sindaco di Quartu Sant'Elena Mauro Contini in seguito al via libera dato dall'Osservatorio sulle manifestazioni sportive.<BR><BR>Pulga e Lopez ritrovano a centrocampo due pedine&nbsp;importanti come Conti e Nainggolan, che hanno saltato per squalifica la trasferta di Firenze. Turno di riposo invece per Dessena, che dovrebbe lasciar spazio allo svedese Ekdal. In avanti pienamente recuperato Cossu, che agirà alle spalle del tandem Nenè e Sau. Il cileno Pinilla e Ibarbo potrebbero essere le due carte da giocare a partita in corso.<BR><BR>Sulla scia dell'entusiasmo per il rotondo 4-0 casalingo contro la quotata Lazio, il Catania di Maran spera di riuscire a fare risultato anche in trasferta. La novità più interessante per gli etnei a livello di formazione dovrebbe essere rappresentata dall'impiego di Doukara, in vantaggio sul giapponese Morimoto per rimpiazzare l'infortunato Bergessio nel tridente offensivo, in cui sarà supportato dai due argentini Gomez e Barrientos, entrambi in gran forma.<BR><BR>Entrambe le formazioni isolane attraversano un buon momento. Se il Cagliari è caduto a Firenze contro i viola di Montella dopo quattro vittorie consecutive, gli etnei dimostrano di essere una squadra&nbsp;compatta e difficile da affrontare. I rossazzurri sono reduci dal brillante 4-0 interno con la Lazio, mentre in precedenza hanno collezionato un pareggio esterno a Udine e una sconfitta di misura in casa contro la Juventus.<BR><BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR><STRONG>Cagliari:</STRONG>AGAZZI - PISANO - ROSSETTINI - ASTORI - AVELAR -EKDAL - CONTI - NAINGGOLAN - COSSU - NENE' - SAU<BR><BR><STRONG>Catania:</STRONG>ANDUJAR - ALVAREZ - SPOLLI - LEGROTTAGLIE - MARCHESE - IZCO - LODI -ALMIRON - BARRIENTOS - DOUKARA - GOMEZ<BR><BR>CagliariFL0411FL0411nainggolan.jpgSiNserie-a-cagliari-catania-probabili-formazioni-1009228.htmSi100427901,02,03,09010194
2341009214NewsCampionatiFrasi contro l`Inter: sospeso presidente Aia di Milano20121108120527aia«Frasi non consone alla qualifica ricoperta« la motivazioneIl presidente degli arbitri di Milano (nonchè assistente arbitrale), Luca Sarsano, è stato sospeso dalla Figc per due mesi e 20 giorni dopo che oltre un anno e mezzo fa il 29enne aveva pensato bene di postare su facebook frasi ingiuriose contro l'Inter.<BR><BR>La Federazione l'ha squalificato con la motivazione di aver pronunciato <EM>"frasi non consone alla qualifica ricoperta" </EM>e lui ha provato a giustificarsi con una nota in cui diceva che ha commesso un<EM> "errore di superficialità e leggerezza. Non avevo intenzione di violare la rispettabilità di alcuno". </EM><BR><BR>Insomma, non esattamente un genio...<BR><BR>C1007650FL0141FL0141arbitri-4.jpgSiNfrasi-contro-l-inter-sospeso-presidente-aia-di-milano-1009214.htmNoT1000026100205001,02,03030336
2351009138NewsCampionatiSerie A, undicesima giornata: spicca il match tra Juventus e Inter. Napoli e Milan provano a ripartire20121102161531serie aSerie ATra big match, squadre in crisi e allenatori in bilico. <BR>L’undicesima giornata della Serie A si presenta come una delle più importanti e affascinanti e, probabilmente, lascerà dietro di sé uno strascico importante. <BR><BR>Ecco l’analisi delle dieci partite.<BR><BR><STRONG>Milan-Chievo</STRONG>: l’impressione è che i rossoneri si troveranno ad affrontare un campionato fatto di alti e bassi, sulla falsa riga dell’Inter dello scorso anno. <BR>Anche il Chievo, rigenerato da Corini, può replicare il solito campionato: una salvezza tranquilla. La formazione di Allegri non è più un mistero dopo la conferenza e Galliani sarà contento di aver finalmente capito che nella mente del tecnico toscano ci sono idee precise e ponderate. Sabato alle ore 18.00 dovrebbe essere 4-2-3-1 con Bojan, El Shaarawy e Pato a complicare la vita a Sorrentino.&nbsp; Dovrebbe essere ancora reclusione in panchina per Pazzini: il cambiamento di sponda del naviglio non ha avuto risultati magici. Anche i gialloblù scenderanno in campo con il tridente offensivo: Luciano, Thereau e Pellissier.<BR><BR><STRONG>Juventus-Inter</STRONG>: decisiva o meno, poco importa. Il campionato è ancora lungo e il derby d’Italia sarà importante più che altro per il morale, per la testa e per vedere quanto è ampio, se esiste, il gap dei nerazzurri nei confronti dei campioni d’Italia. <BR>Stramaccioni va a Torino con una consapevolezza in più, va a Torino non per chiudersi ma per giocare a viso aperto la partita.&nbsp; La Juventus, dal canto suo, vive un momento particolare: la mancanza della prima punta dai gol rapaci si fa sentire ma in qualche modo il team di Conte riesce sempre a risolvere le partite.&nbsp; Vucinic e Giovinco dovrebbero partire titolari: dopo il turnover contro il Bologna tornano in campo tutte le stelle anche a centrocampo, dove non ci sarà Pogba che partirà dalla panchina. Per l’Inter, invece, è tutto da scoprire: il tridente pesante, pesantissimo, sembra molto rischioso ma non è escluso che l’allenatore romano possa sorprendere tutti, nuovamente. La Torino bianconera contro la Milano nerazzurra, la prima contro la seconda.<BR>Juventus contro Inter.<BR><BR><STRONG>Pescara-Parma</STRONG>: anche quella dell’Adriatico nell’anticipo della domenica mattina può essere, nel suo piccolo, la partita della svolta. <BR>Il Pescara per ritrovare la vittoria e allontanarsi dalla zona retrocessione. <BR>Il Parma per capire, una volta per tutte, che può competere non solo per un campionato tranquillo ma per un obiettivo grande, grandissimo, europeo. Lo dice la classifica, lo dicono i quindici punti guadagnati e la sesta posizione occupata. <BR>Probabilmente, però, non ci sarà Amauri, infortunato, che lascerà il posto al piccolo talento Pabon, ancora in cerca della condizione perfetta.<BR>Il Pescara si affida ancora a Weiss, Quintero e Abbruscato in una partita che deciderà il futuro di Stroppa, uno degli allenatori più in bilico di tutto il campionato.<BR><BR><STRONG>Bologna-Udinese</STRONG>: con una sconfitta dopo l’altra i rossoblù si trovano sorprendentemente penultimi in classifica. La sconfitta maturata a Torino all’ultimo secondo ha mascherato però una buona prestazione della squadra di Pioli che non deve farsi prendere dal panico della classifica. Se Diamanti torna trequartista alle spalle di Gabbiadini e Gilardino, l’Udinese perde Di Natale, faro di una squadra che non riesce a ottenere costanza. Occasione quindi per Barreto che sarà affiancato da un rinato O’Mago Maicosuel. Ancora panchina per Willians e ancora spazio ad Allan.<BR><BR><STRONG>Catania-Lazio</STRONG>: impegno difficilissimo per Petkovic e compagnia che al Massimino di Catania dovranno cercare di tornare alla vittoria.&nbsp; Il pareggio contro il Torino non ha convinto i tifosi ma la posizione in classifica resta ottima e il quarto posto ben saldo.&nbsp; Un pareggio, invece, più che positivo quello che ha ottenuto la formazione di Maran in terra friulana. In realtà si può dire che il pareggio quasi sta stretto dato che il miracolo era a un passo quando Di Natale ha spento l’entusiasmo dei siculi. Non era comunque facile rialzarsi dopo la cocente delusione contro la Juventus e le mille polemiche arbitrali: ora Lodi vuole segnare ancora, questa volta per far vincere la propria squadra.&nbsp; I biancocelesti dovranno scendere in campo senza Miro Klose, squalificato: ritornano, però, le altre due stelle di Petkovic, Ledesma e Hernanes.<BR><BR><STRONG>Fiorentina-Cagliari</STRONG>: partita splendida quella che andrà in scena al Franchi di Firenze. Due delle squadre più in forma del campionato si affronteranno a viso aperto e senza risparmiarsi. Montella vuole continuare a stupire con la sua bella e giovane Viola, affidandosi al solito tandem Ljajic-Jovetic.&nbsp; Pulga, che ha infilato quattro vittorie su quattro da quando è arrivato, non può non schierare Nenè-Sau dopo il poker inflitto al povero Siena.&nbsp; La prima impressione è che il fattore campo possa essere decisivo e anche per un brillante Cagliari come questo sarà difficile fermare la strepitosa corsa della Fiorentina.<BR>A domenica il responso definitivo.<BR><BR><STRONG>Napoli-Torino</STRONG>: è in confusione Mazzarri. Non se lo aspettava nemmeno lui un crollo così repentino. Non si aspettava nemmeno lui di vedere la sua squadra così indebolita dall’assenza di Cavani. Per la prima volta a Bergamo, i partenopei hanno risentito in maniera mostruosa della mancanza di un giocatore come Lavezzi che con la sua velocità e le sue ripartenze era fondamentale per le trasferte del Napoli. Contro l’Atalanta è mancato proprio questo: velocità, rapidità e il collegamento fra centrocampo e attacco.&nbsp; Ora ci deve riprovare, con Cavani o senza: l’uruguagio resta in dubbio e nel caso non ci fosse la coppia dovrebbe essere Pandev e Insigne. Il Torino di Ventura dimostra ottima solidità fuori dalle mura casalinghe e la prova contro la Lazio ne è un’ottima dimostrazione. Con un attacco molto stitico ma una difesa solida i granata possono comunque fare un ottimo campionato.<BR><BR><STRONG>Sampdoria-Atalanta</STRONG>: ci abbiamo pensato noi, ci avrà pensato anche lui. Non se lo augura, è certo, ma sicuramente i ricordi tornano alla mente più limpidi che mai. L’inizio di stagione della Sampdoria di Ferrara sembra avere sempre più similitudini con l’inizio della Juventus di Ferrara, proprio quella che sembrava imbattibile e che in seguito si rivelò un clamoroso flop. Contro l’Inter non è poi andata così male: chissà se quell’espulsione e quel rigore non ci fossero stati come sarebbe andata. Ahi, galeotto Costa! L’Atalanta di Colantuono ha coronato il sogno di sconfiggere il Napoli e ha ripreso prepotentemente la carica verso una salvezza facile, che ovviamente i neroblù sono in grado di ottenere. Maxi Lopez da una parte, Denis dall’altra: una sfida tutta argentina per decidere tre punti fondamentali.<BR><BR><STRONG>Siena-Genoa</STRONG>: se Fiorentina contro Cagliari è la sfida tra le squadre più in forma del campionato questa è la sfida tra le formazioni che stanno peggio e la classifica lo dimostra. Senza i sei punti di penalizzazioni bianoneri e rossoblu sarebbero entrambe a nove punti, certamente non tantissimi. Cosmi si affida a Calaiò e soprattutto all’ex di turno Zè Eduardo che al Genoa vuole ancora dimostrare qualcosa.&nbsp; Immobile, nonostante la forma pessima, rimane titolare inamovibile del neo tecnico Del Neri che certamente immaginava un inizio più esaltante e più stimolante.<BR>Si salvi chi può.<BR><BR><STRONG>Roma-Palermo</STRONG>: da sempre una sfida ricca di gol, anche quest’anno all’Olimpico si preannuncia una sfida strepitosa. Il merito è sicuramente dei due reparti offensivi ma soprattutto della scarsità delle difese, che nell’ultimo turno si sono rivelate davvero orribili. Ormai anche la credibilità di Zeman vacilla e una vittoria potrebbe non bastare: quello che serve alla Roma è costanza nei risultati, è decisione, è non mollare mai. Quello che serve al Palermo è probabilmente un cambiamento di organico e un cambiamento della dirigenza: che senso ha avuto esonerare un tecnico come Sannino?&nbsp; I risultati non danno certamente ragione al presidente Zamparini che in settimana ha affermato ‘Non andremo in Serie B’. Più autoconvinzione che resto. Zeman invece sostiene di non poter cambiare sé stesso e questo non è certamente un fatto positivo: anche un allenatore esperto come lui, dopo tanti anni tra Serie A e Serie B, dovrebbe aver capito che non tutte le partite si possono affrontare allo stesso modo.<BR><BR><BR>C1007650FL0882FL0882hamsik-marek2.jpgSiNserie-a-undicesima-giornata-spicca-il-match-tra-juventus-e-inter-napoli-e-milan-provano-a-ripartire-1009138.htmSi100877901,02,03,06,07,08,09030292
2361009117NewsCampionatiSerie A, decima giornata: rischiano Inter e Napoli. L`analisi delle partite20121031091531serie aSerie A Decima GiornataDecima giornata di Serie A: l’analisi delle partite<BR><BR><STRONG>Atalanta-Napoli</STRONG>: allo stadio Atleti Azzurri d’Italia si affrontano due squadre non in super condizione. I partenopei hanno sì vinto contro il Chievo ma certamente non disputando una partita eccelsa. I tre punti, però, sono fondamentali per continuare la rincorsa alla Juve: ritorna Cavani, ritornano le speranze. Ad aiutarlo i soliti Hamsik e Pandev.Dall’altra parte Colantuono, che vive il momento meno brillante della sua gestione, schiera Denis insieme a Maxi Moralez, lasciando ancora in panchina il piccolo fenomeno ex Varese De Luca. I bergamaschi arrivano dal pareggio a reti inviolate a Pescara e ora vogliono solo riprendere a vincere.<BR><BR><STRONG>Cagliari-Siena</STRONG>: sfida salvezza. O forse no? Per il Siena certamente una partita fondamentale per accorciare la propria classifica, per il Cagliari un’ottima occasione per ottenere la quarta vittoria di fila dopo l’esonero di Ficcadenti. La squadra sarda, ora affidata a Pulga, si è improvvisamente ripresa e ha collezionato tre 1-0 di fila. Cosmi barcolla ma non molla, o non vuole mollare. Il tecnico si affida ancora a Calaiò, affiancato da un Zè Eduardo che fatica a trovare il gol. Pulga sceglie il solito vecchio e buon Nenè a far coppia con Thiago Ribeiro. Ancora una panchina per Sau, che forse meriterebbe più spazio.<BR><BR><STRONG>Chievo-Pescara</STRONG>: questa si, questa è assolutamente una sfida salvezza a tutti gli effetti. La classifica dice che attualmente il Pescara ha un punto in più dei veronesi, che anche con Corini, faticano a trovare l’equilibrio perfetto. Stroppa per il momento resiste ma una sconfitta al Bentegodi potrebbe cambiare tutto. Per questo si affida a un modulo piuttosto solido, con Abbruscato che dovrebbe partire titolare. I talentuosi ma anche criticati Weiss e Quintero agiranno alle sue spalle, cercando di servirgli il più alto numero di palloni da gol. Il Chievo si affida al solito Pellissier che farà coppia con Thereau, al momento in ottima forma.<BR><BR><STRONG>Inter-Sampdoria</STRONG>: gli uni per proseguire il fantastico rullino di marcia, gli altri per interrompere una striscia devastante di risultati negativi. I nerazzurri, con Milito e Cassano davanti, vogliono presentarsi nel miglior modo possibile al derby d’Italia di sabato e non vogliono certamente interrompersi ora, sul più bello. D’altro canto in casa Sampdoria, Ferrara sta vivendo un momento difficile, difficilissimo: nulla va per il verso giusto e l’esonero non è una opzione impossibile. I blucerchiati probabilmente dovranno presentarsi a San Siro senza il loro beniamino Maxi Lopez: Estigarribia, Eder e Soriano sono i favoriti per la composizione del tridente.<BR><BR><STRONG>Juventus-Bologna</STRONG>: sembra facile, ma non lo è. Il Bologna l’anno scorso bloccò i bianconeri sia all’andata che al ritorno, con un duplice 1-1. La squadra di Conte, immersa in mille polemiche dopo la partita vinta a Catania, non può sbagliare: sono fondamentali i quattro punti di vantaggio da mantenere sull’Inter prima della sfida di sabato. La coppia d’attacco dovrebbe essere quella composta da Matri e Giovinco, con Vucinic pronto a entrare in caso di emergenza. Con Vidal squalificato, altra occasione importante per Paul Pogba. La squadra allenata da Pioli, reduce dalla sconfitta interna contro l’Inter non vuole certo cadere ancora: Taider agirà da trequartista aiutando Gabbiadini e Gilardino.<BR><BR><STRONG>Parma-Roma</STRONG>: Zeman, se ci sei, batti un colpo. La Roma è una delle squadre più incostanti del campionato e la sconfitta casalinga di domenica sera contro l’Udinese ha ridimensionato per l’ennesima volta la stagione dei giallorossi. Ora, al Tardini, si prospetta una sfida complicatissima contro un Parma in ottima condizione. Lamela è l’uomo del momento e sarà certamente titolare insieme a Totti e Osvaldo: ancora panchina per Mattia Destro. Il Lamela del Parma in questo momento si chiama Amauri, gol e ottime prestazioni per l’italo-brasiliano. Zeman è chiamato all’ennesima prova del nove: capire a cosa la sua squadra deve ambire è un mistero che prima o poi dovrà essere svelato.<BR><BR><STRONG>Lazio-Torino</STRONG>: anche gli aquilotti devono ripartire. La sconfitta a Firenze, non priva di polemiche deve essere dimenticata e Petkovic sa come si fa. Fra le mura casalinghe i biancocelesti mostrano quasi sempre una sicurezza invidiabile e i tre punti sono d’obbligo. D’altro canto il Torino di Ventura mostra una condizione non invidiabile. La squadra granata gioca male e continua a perdere anche se il rendimento in trasferta è positivo: la zona retrocessione non è più così lontana. Klose contro Rolando Bianchi, Candreva contro Cerci. Chi la spunterà?<BR><BR><STRONG>Udinese-Catania</STRONG>: Guidolin, provaci ancora. L’Udinese sembra rinata, ancora e per l’ennesima volta. Non vuole mollare, non vuole giocare un campionato con un obiettivo che non gli compete. Vuole tornare grande e quella di domenica sera a Roma è stata una grande, grandissima Udinese. Di Natale si è ripreso la squadra sulle spalle, Maicosuel, reintegrato, sta giocando buone partite e in generale il centrocampo mostra più sicurezza. Il Catania, beh il Catania ha perso le ultime due partite contro Inter e Juventus, mai giocando male e sempre penalizzata. Ce la farà la squadra di Maran a non farsi condizionare dalle polemiche arbitrali e a riprendere l’ottimo campionato che stava facendo? Domani il responso.<BR><BR><STRONG>Genoa-Fiorentina</STRONG>: posticipo delle grande occasioni. Del Neri, è la tua occasione. Montella, è pure la tua, di occasione. La Fiorentina per il miracolo in un campo difficilissimo, il Genoa perché è ora di iniziare a giocare a calcio. Ljiac e Jovetic da una parte, dall’altra Immobile e come unica punta nel 4-5-1 difensivo. Giovedì sera sarà una partita importantissima: i viola in trasferta arrancano eccome, il Genoa in casa non ha mai brillato. Insomma un ottimo dolce per chiudere al meglio un gran turno di campionato.<BR><BR><BR><BR>C1007650FL0882FL0882juventus.jpgSiNserie-a-decima-giornata-rischiano-inter-e-napoli-l-analisi-delle-partite-1009117.htmSi100877901,02,03,06,07,08,09030395
2371009119NewsCampionatiJuventus-Bologna, Davide contro Golia20121031083130Pre partita di Juventus-BolognaMercoledì 31 ottobre, ore 20.45, Juventus Stadium. Un giorno, un orario, un luogo e due squadre, con storie diverse&nbsp;e legate da un rapporto non certo idilliaco. Da una parte la Juventus, capolista e imbattuta(in campionato da tempo immemore, in casa nel nuovo stadio Imbattuta con la I maiuscola), dall'altra il Bologna, già in affanno, alla ricerca di punti salvezza e dell'impresa che può regalare un po' di tranquillità.&nbsp;La sfida ha le fattezze del&nbsp;biblico&nbsp;scontro Davide-Golia, e ripetere l'impresa del 26 febbraio 2011, quando i rossoblu espugnarono il vecchio Delle Alpi, sembra impossibile, poichè la Juventus di adesso non è quella in crisi di allora, e nemmeno i felsinei hanno lo sprint di un anno e mezzo fa. Eppure le partite dal finale già scritto possono regalare sorprese, al Bologna lo chiede probabilmente tutta la serie A; fermare gli imbattibili deve essere la parola d'ordine. Per quanto concerne le formazioni, i padroni di casa saranno orfani di Vidal(squalificato) e dell'ultima defezione Marchisio, e sembrano intenzionati a schierare il duo Bendtner-Giovinco in attacco; gli ospiti invece dovranno fare a meno di Diamanti, il cui ruolo sulla trequarti sarà gestito da Taider, che agirà alle spalle della coppia Gilardino-Gabbiadini. E dunque non resta che aspettare l'inizio della sfida: coraggio Bologna, sconfiggi gli imbattibili ed entra nella storia!<BR><BR>C1007650TorinoFL0761FL0761gilardino.jpgSiNjuventus-bologna-davide-contro-golia-1009119.htmSiT1000020100844901,02,03,06030231
2381009102NewsCampionatiBologna, una grigia domenica20121028173130Bologna-Inter<SPAN lang="">Brutto stop interno per il Bologna, alla terza sconfitta di fila, contro un Inter sempre più in formato trasferta. La partita comincia con un cielo grigio e una fitta pioggia. In un Dall' Ara stracolmo i tifosi rossoblu cercano il loro raggio di sole, ma i pilastri Gilardino e Diamanti hanno mira imprecisa. Il piglio è quello giusto ma al minuto 27' Ranocchia porta in vantaggio gli ospiti, dopo che, pochi minuti prima e sempre di testa, lo stesso difensore aveva sfiorato il vantaggio. I felsinei non accusano il colpo e continuano a macinare campo, anche nella seconda frazione, ma si dimostrano inconcludenti sotto porta. E allora ecco che l'inter colpisce in contropiede: minuto 53', assist di Palacio per Milito che a pochi passi dalla porta non fallisce. Un Bologna mai domo riapre i giochi 5 minuti più tardi, quando Cherubin anticipa Handanovic di testa, su delizioso assist di Diamanti, migliore in campo dei suoi (pesante sarà la sua assenza per squalifica contro la Juventus nel match di mercoledì). Ma poco dopo ennesimo contropiede di marca nerazzurra, con scambio Palacio-Cambiasso, e con quest'ultimo che colpisce il pallone con un delizioso tocco-sotto a scavalcare Agliardi in uscita. I padroni di casa ci provano e fino all'ultimo cercano di inquadrare la porta di Handanovic con tiri dalla distanza: la mira lascia a desiderare. E dunque altro ko per la banda di Pioli. Tuttavia sono necessarie alcune considerazioni: la sconfitta è pesante, l'Inter non è sembrata irresistibile e ha basato il proprio gioco sul contropiede. Tuttavia del Bologna si possono salvare l'intraprendenza alla costruzione di gioco( anche se proprio questo punto latita, poichè scarseggiano schemi chiari e l'improvvisazione non è sempre una buona arma) e la voglia di crederci fino in fondo, grazie soprattutto a Diamanti, anche oggi sugli scudi. Ma c'è poco tempo per rifiatare, mercoledì si torna in campo contro l'invincibile Juventus, squadra che ha forse pochi problemi, e qualora si verifichino, ecco che puntualmente arriva l'aiutino arbitrale( evento che si verifica solo in serie A, e non, per fortuna quando i bianconeri sono impegnati in Europa). La sfida dello Juventus Stadium assume le caratteristiche di una "mission impossible", vista anche l'assenza di Diamanti, ma provare a battere gli invincibili deve essere un dovere, sia per l'eterna rivalità che vi è con loro, sia per trovare un minimo di tranquillità a livello di classifica, sempre più deficitaria.<BR><BR></SPAN>C1007650BolognaFL0761FL0761gilardino.jpgSiNbologna-una-grigia-domenica-1009102.htmSiT1000020100844901,02,03030196
2391008946NewsCampionatiJuventus, il Tnas riduce la squalifica di Alessio20121012131531juventus, tnas, alessioJuventus Tnas Alessio"Il TNAS comunica che, in relazione alla controversia A.Alessio/FIGC, il Collegio Arbitrale (Prof.Avv. Luigi Fumagalli (Presidente), Prof. Avv. Luca Di Nella e Avv. Enrico De Giovanni) ha respinto la domanda principale formulata da Angelo Alessio, mentre in parziale accoglimento della domanda subordinata formulata gli ha inflitto la sanzione della squalifica sino al 15 ottobre 2012". <BR><BR>Tramite una nota del Coni, si apprende come la squalifica inflitta al vice di Antonio Conte si sia ulteriormente ridotta. Angelo Alessio potrà già sedere in panchina per la partita Juventus-Napoli in programma il 20 ottobre e prendere il posto di Massimo Carrera che ha guidato da inizio stagione la squadra bianconera nelle sue uscite. <BR>L'allenatore in seconda della Juventus era stato squalificato per 8 mesi (poi ridotti a 6 dalla Corte di Giustizia) a causa di due omesse denunce, le stesse che erano state contestate a Conte. Al Tnas Alessio si è visto ridurre ancora la sanzione, una sanzione portata a poco più di due mesi. <BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650TorinoFL0531FL0531alessio.jpgSiNjuventus-il-tnas-riduce-la-squalifica-di-alessio-1008946.htmSiT1000007100875201,02,03010122
2401008895NewsCampionatiSerie A, le probabili formazioni della settima giornata20121007094531seria a, probabili formazioni, settima giornataSerie A Probabili Formazioni Settima GiornataDomenica 7 ottobre<br><br> ROMA-ATALANTA (ore 12.30)<br><br> Roma (4-3-3): Stekelenburg; Piris, Marquinhos, Castan, Balzaretti; De Rossi, Bradley, Florenzi; Destro, Osvaldo, Totti.<BR>A disp.: Goicoechea, Svedkauskas, Burdisso, Taddei, Romagnoli, Tachtsidis, Perrotta, Marquinho, Lopez, Lamela, Tallo. All.: Zeman<BR>Squalificati: Guberti (agosto 2015) Indisponibili: Lobont, Pjanic, Dodò<br><br> Atalanta (4-4-1-1): Consigli; Raimondi, Matheu, Peluso, Brivio; Schelotto, Cigarini, Cazzola, Moralez; De Luca; Denis.<BR>A disp.: Frezzolini, Polito, Ferri, Milesi, Scozzarella, Bonaventura, Palma, Parra, Troisi, Marilungo. All.: Colantuono<BR>Squalificati: Lucchini (1)<BR>Indisponibili: Radovanovic, F. Pinto, Capelli, Biondini, Bellini, Stendardo, Manfredini, Carmona<br><br> &nbsp;<br><br> CATANIA-PARMA (ore 15.00)<br><br> Catania (4-3-3) Andujar; Alvarez, Legrottaglie, Bellusci, Marchese; Izco, Lodi, Almiron; Barrientos, Bergessio, Gomez.<BR>A disp.: Frison, Messina,&nbsp; Potenza, Rolin, Augustyn, Biagianti, Salifu, Sciacca, Doukara, Ricchiuti, Morimoto, Castro, Doukara. All.: Maran<BR>Squalificati: Capuano (1) Indisponibili: Terracciano, Keko, Spolli<br><br> Parma (3-5-2): Mirante; Zaccardo, Paletta, Lucarelli; Rosi, Parolo, Valdes, Galloppa, Gobbi; Biabiany, Amauri.<BR>A disp.: Pavarini, Bajza, Maceachen, Benaluoane, Fideleff, Morrone, Acquah, Musacci, Marchionni,Pabon, Ninis, Belfodil, Sansone. All.: Donadoni<BR>Squalificati:&nbsp; nessuno Indisponibili: Santacroce, Palladino<br><br> &nbsp;<br><br> FIORENTINA-BOLOGNA (ore 15.00)<br><br> Fiorentina (3-5-1-1): Viviano; Roncaglia, Savic,Tomovic; Cuadrado, Mati Fernandez, Pizarro, Borja Valero, Pasqual; El Hamdaoui, Jovetic.<BR>A disp.: Neto, Lupatelli, Hegazy, Cassani, Migliaccio, Llama, Olivera, Della Rocca, Romulo, Seferovic, Toni, Ljajc. All.: Montella<BR>Squalificati: Rodriguez (1) Indisponibili: Aquilani, Camporese<br><br> Bologna (3-4-1-2): Agliardi; Carvalho, Natali, Cherubin; Garics, Pazienza, Taider, Morleo; Kone; Diamanti, Gilardino.<BR>A disp.: Lombardi, Sorensen, Radakovic, Motta, Abero, Pulzetti, Gimenez, Guarente, Riverola, Stojanovic,Pasquato, Gabbiadini, Acquafresca. All.: Pioli<BR>Squalificati: Portanova (febbraio 2013) Indisponibili: Curci, Antonsson, Perez<br><br> &nbsp;<br><br> PESCARA-LAZIO (ore 15.00)<br><br> Pescara (4-3-2-1): Perin; Balzano, Terlizzi, Capuano, Bocchetti; Blasi, Colucci, Cascione; Quintero, Caprari; Vukusic.<BR>A disp.:&nbsp; Pelizzoli, Perrotta, Togni, Romagnoli, Nielsen, Bjarnson, Brugman, Falso, Soddimo,Celik, Jonathas, Abbruscato. All.: Stroppa<BR>Squalificati: Zanon (1), Weiss (1) Indisponibili: Savelloni, Modesto, Crescenzi, Cosic, Chiaretti<br><br> Lazio (4-5-1): Marchetti; Konko, Biava, Dias, Lulic; Candreva, Gonzalez, Ledesma, Hernanes, Mauri;Klose.<BR>A disp.: Bizzarri, Carrizo, Ciani, Cana, Scaloni, Cavanda, Onazi, Zarate, Rocchi, Kozak, Floccari. All.:Petkovic<BR>Squalificati: nessuno Indisponibili: Brocchi, Diakitè, Radu, Ederson<br><br> &nbsp;<br><br> SIENA-JUVENTUS (ore 15.00)<br><br> Siena (3-4-2-1): Pegolo; Neto, Paci, Felipe; Sestu, Vergassola, Rodriguez, Del Grosso; Rosina, Zè Eduardo; Calaiò.<BR>A disp.: Farelli, Marini, Dellafiore, Martinez, Bolzoni, Angelo, Rubin, Reginaldo, Verre, Valiani, Paolucci, Bogdani. All.: Cosmi<BR>Squalificati: Larrondo (dicembre 2012), Vitiello (settembre 2016), Terzi e Belmonte (febbraio 2016)<BR>Indisponibili: Campagnolo, Contini, Coppola, Mannini,&nbsp; D`Agostino<br><br> Juventus (3-5-2): Buffon; Lucio, Marrone, Chiellini;Caceres, Pogba, Pirlo, Marchisio, De Ceglie;Giovinco, Vucinic.<BR>A disp.: Storari, Rubinho, Isla, Barzagli, Asamoah, Lichsteiner,Vidal, Padoin, Giaccherini, Bendtner, Matri, Quagliarella. All.: Carrera<BR>Squalificati: Bonucci (1) Indisponibili: Pepe<br><br> &nbsp;<br><br> TORINO-CAGLIARI (ore 15.00)<br><br> Torino (4-2-4) Gillet; Darmian, Glik, Ogbonna, D`Ambrosio; Brighi, Gazzi; Cerci, Sgrigna, Bianchi,Stevanovic.<BR>A disp.: Gomis L., Rodriguez, Masiello, Di Cesare, Basha, Vives, Santana, Sansone, Verdi, Diop, Meggiorini. All.: Ventura<BR>Squalificati: nessuno Indisponibili: Suciu, Birsa<br><br> Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Ariaudo, Astori, Avelar; Conti, Nainggolan, Ekdal; Thiago Ribeiro;Pinilla, Sau.<BR>A disp.: Avramov, Camilleri, Perico,Casarini, Dessena, Eriksson, Nenè, Ibarbo. All.: D.Lopez-Pulga<BR>Squalificati: Rossettini (1) Indisponibili: Larrivey, Cossu <br><br> &nbsp;<br><br> MILAN-INTER (ore 20.45)<br><br> Milan (4-2-3-1): Abbiati; De Sciglio, Bonera, Zapata, Antonini; De Jong, Montolivo; Emanuelson, Boateng, El Sharaawy; Pazzini.<BR>A disp.: Amelia, Mexes, Yepes, Abate, Acerbi, Constant, Ambrosini, Flamini, Nocerino, Robinho, Bojan, Niang All.: Allegri<BR>Squalificati: nessuno Indisponibili: Strasser, Muntari, Pato, Didac Vilà, Mesbah<br><br> Inter (3-5-1-1): Handanovic; Ranocchia, Samuel, Juan Jesus; Nagatomo, Zanetti, Guarin, Gargano,Pereira; Cassano; Milito.<BR>A disp.: Castellazzi, Belec, Jonathan, Silvestre,&nbsp; Obi, Mudingayi, Cambiasso,Duncan, Alvarez R., Coutinho, Livaja, Palacio. All.: Stramaccioni Squalificati: nessuno Indisponibili: Stankovic, Mariga, Mbaye, Chivu, Sneijder<br><br> &nbsp;<br><br> NAPOLI-UDINESE (ore 20.45)<br><br> Napoli (3-4-1-2): De Sanctis; Campagnaro, Gamberini, Aronica; Maggio, Behrami, Inler, Zuniga; Hamsik; Pandev, Cavani.<BR>A disp.: Rosati, Grava, Uvini, Fernandez, Donadel, Dossena, Mesto, Dzemaili, El Kaddouri, Insigne, Vargas. All.: Mazzarri<BR>Squalificati: P. Cannavaro (1)&nbsp; Indisponibili: Britos <br><br> Udinese (3-5-1-1): Brkic; Domizzi, Benatia, Danilo; Basta,Pereyra, Pinzi, Lazzari, Pasquale; Fabbrini; Di Natale.<BR>A disp.: Padelli, Pawlowski, Coda,Faraoni,Heurtaux, Angella, Gabriel Silva, Willians,Allan, Armero, Ranegie, Maicosuel, Barreto. All.: Guidolin<BR>Squalificati: nessuno Indisponibili: Muriel, Mazzarani, Basta, Badu<br><br> &nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001882322-14823637-640-360.jpgSiNserie-a-probabili-formazioni-della-settima-giornata-1008895.htmSi100075501,02,03010283
2411008886NewsCampionatiRoma, Zeman: «Ci sono cose che non vanno bene»20121006122658roma, zemanRoma ZemanL'allenatore della<STRONG> Roma</STRONG>,<STRONG> Zdenek Zeman</STRONG>, ha parlato alla vigilia della sfida contro l'<STRONG>Atalanta</STRONG>.<br><br> <BR>"Pallotta? Sono contento che sia arrivata la proprietà, che ha fatto vedere che c'è interesse nel crescere come società e come squadra. Io ho l'impressione di avere alle spalle una società solida, non mi è mai mancato nulla. Scelte di cambiamento? Per me tutti i ragazzi della rosa possono giocare, poi ci sono momenti in cui qualcuno gioca di più e un altro di meno. Quando si perde si perde male, ma penso che in tutti noi c'è la voglia di migliorare. La priorità fra stadio e vincere? In questo momento se si lascia perdere lo stadio vorrà dire che verrà fatto nel 2025. Il presidente ha dimostrato grande voglia in questo senso. A me Pallotta non ha chiesto niente, è normale che voglia che io faccia un buon lavoro. Cosa chiedo io alla squadra? Io chiedo dal primo giorno, sia nei comportamenti sia per la voglia di migliorare e lottare per qualcosa. La riduzione della squalifica di Conte? Non ho pareri perché non so le motivazioni; se il tribunale ha scelto così avrà avuto i suoi motivi. Dodò Credo che dalla prossima partita sarà a disposizione. La pressione mediatica? È normale dopo la sveglia presa a Torino, abbiamo lavorato meglio e speriamo che questo possa dare i suoi frutti. Io mi aspetto sempre il meglio da parte della mia squadra, ma l'Atalanta non è una squadra da sottovalutare, anche se viene da una brutta sconfitta; ricordiamoci che ha vinto a Milano. Bradley e Piris? Bradley è a disposizione, si è allenato praticamente sempre anche se a parte. Piris non lo abbiamo visto solo nelle ultime due partite, ma ho delle scelte. Destabilizzazione contro la Roma? Personalmente non ho problemi, non sento le radio e non leggo. Quelle che vengono raccontate sicuramente non sono cose positive né per la squadra né per la società. Noi siamo qua non per la stampa ma per i tifosi, ai quali vogliamo dare soddisfazioni. Passi indietro dopo Torino? No, sono dell'idea che la Roma può sempre competere. Valutando la partita di Torino ci sono conclusioni brutte, ma la squadra c'è sempre. Per competere bisogna sforzarsi. Analisi particolare della sconfitta? Se guardiamo il secondo tempo, a Torino abbiamo pareggiato 1-1. Ovviamente nei 90 minuti la squadra non è andata bene come atteggiamento. Oggi abbiamo recuperato diversi giocatori, quindi ho tante scelte. L'Atalanta? È una squadra da considerare pericolosa anche se quest'anno ha avuto più difficoltà rispetto all'anno scorso. Burdisso? Penso che il suo problema non sia fisico ma tattico, non crede ancora in quello che si deve fare".<br><br>C1007650Romaadm001adm0011286715-zeman.JPGSiNroma-zeman-ci-sono-cose-che-non-vanno-bene-1008886.htmSiT1000012100075701,02,03010190
2421008885NewsCampionatiFiorentina, Montella: «Sono contento per Conte»20121006105252fiorentina, montellaFiorentina MontellaConferenza stampa di prima mattina per il tecnico della Fiorentina Vincenzo Montella; domani i viola incontreranno il Bologna nel derby dell'Appennino. Queste alcune dichiarazioni dell'allenatore: "Le condizioni di Pizarro? Ieri non è stato in grado di allenarsi, oggi vediamo cosa succede. Non parlo del suo infortunio, per questo ci sono i bollettini medici: su questo non mi pronuncerò mai. Problema attaccanti? Non è vero che non segnano, perché Jovetic è un attaccante. Domani mi aspetto una medesima qualità di gioco ma maggiore praticità sotto porta. Anche i difensori devono partecipare e tentare di andare al gol. El Hamdaoui sta meglio, si è allenato tutta la settimana ed è a disposizione. Anche Toni è cresciuto molto. Le parole di Mencucci e Della Valle? Non parlo degli arbitri quando si avvicina la partita. La vicinanza del patron la sentiamo fin dall'inizio: ha dettato le linee e noi le stiamo rispettando. Speriamo di migliorare sotto il profilo del gioco. Il Bologna? Si è parlato tanto dell'avversario: la squadra dovrà cercare di essere più pratica attraverso il gioco; gli obiettivi son sempre quelli e dobbiamo salire dei gradini. La squalifica di Conte? Non ho mai seguito la vicenda; se gli hanno ridotto la pena ci saranno state le condizioni per farlo. Sono contento per lui perché lo conosco e so che adesso starà gioendo".C1007650Firenzeadm001adm00120120730_montella.jpgSiNfiorentina-montella-sono-contento-per-conte-1008885.htmSiT1000024100075701,02,03010137
2431008882NewsCampionatiJuventus, Filippi: «Conte è sempre vicino»20121006104910filippi, juventus, conteFilippi Juventus ConteAnche quest'oggi è stato l'allenatore dei portieri Claudio Filippi a rispondere alle domande dei giornalisti. Queste alcune dichiarazioni: "La squadra è pronta, ci siamo allenati bene. Sappiamo che andiamo ad incontrare una squadra difficile, la partita sarà molto complicata perché è una squadra che ha fatto otto punti, sarebbe quinta in classifica in questo momento, avrebbe gli stessi punti della Fiorentina e della Roma, quindi con una squadra che lotterà per lo Scudetto come la Roma, una squadra che è la rivelazione in questo momento del campionato con la Fiorentina. Sicuramente ci aspettiamo un Siena forte, sicuro, e noi faremo di tutto per fare la nostra partita. Il periodo senza Conte e la riduzione della squalifica? So solo che in tutto questo periodo abbiamo lavorato bene, perché il mister è sempre presente, perché il mister ci dà la sua energia ogni volta, e questa è una sua qualità indiscutibile. Quindi non penso che cambi granché in questo momento. So solo che la squadra risponde bene alle sollecitazioni del mister, quindi non cambia niente rispetto a qualche giorno fa. Possibile turnover in vista per domani? Bendtner fa parte degli attaccanti che abbiamo a disposizione. Sta lavorando tanto, si sta impegnando molto e siamo contenti....L'altro giorno abbiamo organizzato una partita a campo grande apposta per lui, quindi è un ragazzo che viene tenuto in grande considerazione dal mister e ci sarà il momento opportuno in cui sarà utilizzato".C1007650Torinoadm001adm001sdpojw.jpgSiNjuventus-filippi-conte-e-sempre-vicino-1008882.htmSiT1000007100075701,02,03010122
2441008877NewsEditorialeConte-Tnas, il tecnico tornerà l`8 Dicembre in panchina. Agnelli: «Conte innocente, giustizia da rifondare» 20121005183445JuventusJuventusE' "finalmente" arrivata la parola "Fine" per Antonio Conte sulla vicenda del calcioscommesse. Oggi il Tnas si è pronunciato, riducendo la squalifica dell'allenatore bianconero da 10 a 4 mesi. Le motivazioni si conosceranno entro il 15 novembre, ma possiamo già ipotizzare, che l'accusa che reggeva l'intera sentenza fatta da Carobbio sulla vicenda Mastronunzio sia completamente caduta. I fatti-vedi certificati medici e le dichiarazioni dello stesso Mastronunzio - hanno smentito Carobbio, perchè il giocatore non era stato messo fuori rosa da Conte per non aver voluto partecipare alle combine, ma era infortunato e per questo non giocò le ultime gare del campionato. E allora perchè 4 mesi? La valutazione dell'omessa denuncia per la giustizia sportiva è di 6 mesi. Forse perchè Conte andava assolto? Forse perchè il Tnas si è reso conto che non c'è una prova contro il tecnico salentino, ma solo le parole di Carobbio, tutte smentite dai fatti? Assolvere Conte però avrebbe comportato una serie di conseguenze, per esempio, sarebbe stata minata la competenza e la credibilità della giustizia sportiva e dei suoi componenti, che avevano proposto 15 mesi di squalifica, forse si è cercato di preservare la FIGC, ma nessuno ha pensato all'immagine di un uomo innocente condannato sulla base del nulla. Per altri 2 mesi Antonio Conte dovrà seguire la propria squadra dal box degli stadi, non potrà compiere a pieno il suo lavoro a causa di una condanna inconcepibile. Subito dopo il comunicato del C.O.N.I. anche la Juventus attraverso il suo sito ufficiale tramite le parole del suo Presidente Andrea Agnelli, ha voluto ribadire: "Mantengo la mia convinzione, condivisa da tutta la Juventus, che Antonio Conte sia un uomo innocente e completamente estraneo ai fatti che gli vengono attribuiti. La conferma della squalifica è una sconfitta ingiusta, che deve far riflettere tutto il sistema calcistico".<br><br> "La Juventus aspetta il suo allenatore finalmente in panchina, dove il suo talento riesce ad esprimersi pienamente, proseguendo il lavoro che quotidianamente sta garantendo, con abnegazione e dedizione alla Squadra".<br><br> "Alle mille parole fatte da più parti su questa vicenda, le istituzioni sportive devono oggi dare seguito con una riforma profonda del sistema della giustizia sportiva, che sia in grado di evitare le pericolose asimettrie, cronologiche e di giudizio, che si sono verificate negli ultimi anni e che hanno spesso dato luogo a vere ingiustizie. Auspico che questo appello venga raccolto rapidamente, perché tali deviazioni non si ripetano mai più". <br><br> Anche il collegio difensivo di Conte ha voluto rilasciare una breve dichiarazione a riguardo: "Sappiamo di aver difeso un uomo innocente e di non essere riusciti a far proclamare la sua estraneità ai fatti contestati: non c`è quindi in noi alcuna soddisfazione". <br><br> L'8 Dicembre, per Palermo-Juventus, Conte tornerà in panchina, per guidare da vicino i suoi ragazzi.<BR><br><br>C1007650TorinoFL0655FL0655conte.jpgSiNconte-tnas-il-tecnico-tornera-l-dicembre-in-panchina-agnelli-conte-innocente-giustizia-da-rifondare-1008877.htmSiT1000007100758301,02,03010170
2451008874NewsCampionatiTnas, squalifica di Conte ridotta20121005162116tans, conteTnas ConteIl Tnas si è espresso: ridotta a quattro mesi la squalifica di Antonio Conte. Squalifica che è iniziata il 10 agosto, quindi terminerà l'8 dicembre 2012.<BR>C1007650Torinoadm001adm001conte.jpgSiNtnas-squalifica-conte-ridotta-a-quattro-mesi-1008874.htmNoT1000007100075501,02,03010227
2461008828NewsCampionatiBari, Masiello patteggia un anno e 10 mesi20121003111044bari, calcioscommesse, masielloBari Calcioscommesse MasielloL'ex calciatore del Bari, Andrea Masiello, stamane ha patteggiato 1 anno e 10 mesi di carcere, pena sospesa, nell'ambito dell'inchiesta della Procura del capoluogo pugliese sul calcioscommesse. Il terzino, squalificato gia' dalla giustizia sportiva per 22 mesi, era accusato di associazione per delinquere finalizzata alla frode sportiva insieme ai suoi due amici, Gianni Carella e Fabio Giacobbe, che oggi hanno patteggiato la pena ad un anno e cinque mesi ciascuno, pena sospesa.<br><br> I tre, che furono arrestati dai carabinieri lo scorso aprile, si sono auto accusati, tra le altre partite, di aver ricevuto soldi, circa 250mila euro, per il derby Bari-Lecce del maggio 2010 finita 2 a 0 per il club salentino. Secondo l'accusa la partita sarebbe stata comprata dall'ex presidente del Lecce Pierandrea Semeraro. Per questo motivo il Lecce e' stato retrocesso d'ufficio in Lega Pro. Le altre partite sospette sono Palermo-Bari, Cesena-Bari, Bari-Sampdoria, Bologna-Bari e Udinese-Bari.<br><br>Bariadm001adm001masiello andrea.jpgSiNbari-calcioscommesse-masiello-patteggia-un-anno-e-dieci-mesi-1008828.htmNo100075701,02,03010302
2471008783NewsEditorialeConte-Tnas: la partita più importante!20121001105442JuventusJuventusDoppia sfida importante domani per Antonio Conte, la sera con i suoi ragazzi dovrà sfidare lo Shakhtar, la seconda partita del girone cheampions, che possiamo già definirla "importantissima", vincere domani sarebbe un passo decisivo verso il passaggio del turno. La mattina però Conte dovrà "giocare" la partita più importante per lui, non solo come allenatore, ma soprattutto come uomo. Il Tnas metterà la parola "fine" alla vicenda del tecnico bianconero, che lo vede squalificato per 10 mesi dalla giustizia sportiva. I legali di Conte hanno lavorato tanto e bene in questi mesi, non è di certo uno sconto di pena quello che vogliono ottenere, ma il proscioglimento&nbsp; totale di Antonio Conte, condannato senza nessuna prova contro, condannato sulla base del "non poteva nn sapere", troppe le contraddizioni che hanno caratterizzato questo processo, tutto si basa sulle parole di Filippo Carobbio, il quale non ha mai portato una prova, un indizio, che accertasse la motivazione dell'omessa denuncia che è stata imputata a Conte. La procura federale, ha ritenuto credibile una persona che ha commesso illeciti e che continua ad essere smentito da chi lo conosce e soprattutto dai fatti, vedi la vicenda Mastronunzio. Insomma, Conte, la Juve e non solo aspettano di capire il perchè l'allenatore salentino si trova in questa difficile situazione, il Tnas può ribaltare tutto, può finalmente dare giustizia ad un innocente, vittima di un sistema marcio, da rifondare!RomaFL0655FL0655sdpojw.jpgSiNconte-tnas-la-partita-piu-importante-1008783.htmSi100758301,02,03010367
2481008769NewsCampionatiSerie A, Lazio-Siena: gli uomini di Petkovic cercano il riscatto20120930110730Serie AProbabili formazioni<BR>Cancellare al più presto la disfatta di Napoli&nbsp;è l'obiettivo di Vladimir Petkovic in vista della sfida con il Siena. Contro i bianconeri toscani, il tecnico bosniaco dovrebbe riproporre in difesa Biava al posto di Ciani, mentre dovrà fare ancora a meno di Gonzalez, alle prese con un problema agli adduttori. Ancora out Radu, mentre migliora il lungodegente Cristian Brocchi.<BR><BR><BR>Nel&nbsp; Siena,&nbsp;Coppola e Rosina si sono fermati per problemi muscolari. Campagnolo si è allenato con il gruppo. Con la Lazio Cosmi confermerà il 3-4-2-1: possibile il ritorno in campo dal primo minuto di D'Agostino, al posto di Rosina ci sarà Valiani.<BR><BR><BR>PROBABILI FORMAZIONI<BR><BR><BR>Lazio (4-1-4-1): Marchetti; Konko, Ciani, Dias, Cavanda; Ledesma; Candreva, Hernanes, Mauri, Lulic; Klose<BR>A disp.: Bizzarri, Carrizo, Biava, Cana, Scaloni, Stankevicius, Gonzalez, Zarate, Ederson, Rocchi, Kozak, Floccari. All.: Petkovic<BR>Indisponibili: Brocchi, Diakitè, Radu<BR><BR><BR>Siena (3-4-2-1): Pegolo; Neto, Paci, Felipe; Sestu, Vergassola, Rodriguez, Rubin; Rosina, Valiani; Calaiò<BR>A disp.: Farelli, Marini, Dellafiore, Martinez, Del Grosso, Verre, D'Agostino, Angelo, Zè Eduardo, Mannini, Paolucci, Bogdani. All.: Cosmi<BR>Squalificati: Larrondo (dicembre 2012), Vitiello (settembre 2016), Terzi e Belmonte (febbraio 2016)<BR>Indisponibili: Campagnolo, Contini<BR><BR><BR>C1007650RomaFL0411FL0411petkovic.jpgSiNserie-a-lazio-siena-probabili-formazioni-1008769.htmSiT1000018,T1000025100427901,02,03010238
2491008768NewsCampionatiSerie A, Sampdoria-Napoli: la partita degli ex20120930110128Serie AProbabili formazioniPassato contro presente. Sampdoria-Napoli è soprattutto questo, con i due allenatori che sono anche due attesissimi ex. Ferrara è stato capitano azzurro e un pezzo di storia dello squadrone targato Maradona, Mazzarri ha guidato la rinascita blucerchiata degli ultimi anni, fino alla finale di Coppa Italia. <BR><BR>Ferrara deve rinunciare a Maresca e Maxi Lopez squalificati e a Poli e Pozzi infortunati. Il modulo resterà ormai il collaudato 4-3-3, in cui ci sarà Estigarribia, pienamente&nbsp;recuperato. Davanti alla difesa potrebbe agire Kristicic, con Soriano che dovrebbe completare il terzetto avanzato. Confermata in toto la difesa, così come la presenza in mezzo al campo di Munari.<BR><BR>Mazzarri sembra aver un unico dubbio, relativo al ruolo di difensore di centro-sinistra. Aronica potrebbe riprendersi il suo posto, nonostante la buona prova di Gamberini contro la Lazio. Sulle fasce confermati Zuniga e Maggio, così come Inler e Behrami in mezzo al campo. In attacco ancora spazio a Pandev dal primo minuto, con Insigne che partirà nuovamente dalla panchina.<BR><BR>PROBABILI FORMAZIONI&nbsp;<BR><BR>SAMPDORIA (4-3-3): Romero; Berardi, Gastaldello, Rossini, Costa; Munari, Krsticic, Obiang; Estigarribia, Eder, Soriano. All. Ferrara<BR><BR>NAPOLI (3-5-1-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Behrami, Inler, Hamsik, Zuniga; Pandev; Cavani. All. Mazzarri<BR><BR><BR><BR>C1007650GenovaFL0411FL0411ferrara-ciro.jpgSiNserie-a-sampdoria-napoli-probabili-formazioni-1008768.htmSiT1000017,T1000097100427901,02,03,08010221
2501008766NewsCampionatiSerie A, Cagliari-Pescara: la panchina di Ficcadenti traballa20120930104445Serie AProbabili formazioni Cagliari PescaraIn attesa del primo successo in campionato,&nbsp;il Cagliari&nbsp;è sprofondato al penultimo posto in classifica. Assenze importanti nel Cagliari per la gara con il Pescara. Non ci saranno infatti l'infortunato Cossu e lo squalificato Conti. Al loro posto dovrebbero giocare Ibarbo ed Ekdal. Per il resto tutto deciso da Ficcadenti, volto a non cambiare nonostante le ultime sconfitte. <BR><BR>Il Pescara perde Crescenzi, che è nella lista degli infortunati insieme a Savelloni e Modesto. Da valutare anche le condizioni di Cosic. Lo stesso resta in ballottaggio per una maglia con Terlizzi. Weiss invece potrebbe essere preferito a Caprari nel ruolo di mezzapunta<BR><BR>Probabile formazione <BR><BR><BR>Cagliari (4-3-3): Agazzi; Pisano, Rossettini, Astori, Perico; Ekdal, Dessena, Nainggolan; Thiago Ribeiro, Pinilla, Ibarbo.<BR>A disposizione: Avramov, Avelar, Ariaudo, Camilleri, Casarini, Sau, Nenè.<BR>Allenatore: Ficcadenti.<BR><BR>Pescara: 4-3-2-1: Pelizzoli; Zanon, Terlizzi, Bocchetti, Balzano; Colucci, Cascione, Nielsen; Quintero, Caprari; Vukusic.<BR>A disposizione:Falso, Bjarnason, Cosic, Capuano, Perrotta, Blasi, Weiss, Celik, Jonathas, Brugman, Abbruscato, Chiaretti.<BR>Allenatore: Stroppa.<BR><BR>C1007650CagliariFL0411FL0411ficcadenti.JPGSiNserie-a-cagliari-pescara-probabili-formazioni-1008766.htmSiT1000019,T1000095100427901,02,03010211
2511008765NewsCampionatiSerie A, Bologna-Catania: torna Diamanti20120930103547Serie AProbabili formazioniIl Bologna arriva al match di domani in una situazione di classifica deficitaria: solo tre punti ottenuti in quattro gare e, nell'ultimo turno, sconfitta pesante contro una diretta concorrente per la salvezza come il Siena. Il tecnico dei rossoblu dovrebbe recuperare un uomo fondamentale come Diamanti, assente mercoledì al Franchi. Inoltre Pioli potrebbe tornare alla difesa a quattro dopo i non positivi risultati colti con il modulo a tre centrali: in tal caso dentro Motta e fuori Cherubin. Conferma per Kone, dovrebbe tornare dal primo minuto anche il promettente Taider.<BR><BR>L'undici di Maran, reduce&nbsp;dalla vittoria ottenuta in rimonta nel turno infrasettimanale contro l'Atalanta può sorridere: Bergessio, autore di un fallo da espulsione a palla lontana contro i bergamaschi, non è stato sanzionato dalla prova tv e, quindi, sarà il punto di riferimento in avanti assieme a Gomez e Barrientos. Maran, inoltre, recupera Alvarez dopo il turno di stop per squalifica e riproporrà dal primo minuto Biagianti. A fare spazio al difensore argentino e al centrocampista toscano saranno Bellusci e Izco.<BR><BR>PROBABILI FORMAZIONI<BR><BR>BOLOGNA(4-3-2-1) - Agliardi, Motta, Antonsson, Natali, Morleo; Taider, Perez, Pazienza; Kone, Diamanti; Gilardino. A disposizione: Curci, Lombardi, Sorensen, Carvalho, Abero, Cherubin, Garics, Pulzetti, Guarente, Gimenez, Gabbiadini, Acquafresca. Allenatore: Stefano Pioli.<BR><BR>CATANIA(4-3-3) - Andujar; Alvarez, Legrottaglie, Spolli, Marchese; Biagianti, Lodi, Almiron; Barrientos, Bergessio, Gomez. A disposizione: Frison, Messina, Rolin, Capuano, Izco, Bellusci, Salifu, Gomez, Ricchiuti, Sciacca, Doukara, Morimoto. Allenatore: Rolando Maran.<BR><BR><BR><BR>C1007650BolognaFL0411FL0411diamanti.jpgSiNserie-a-bologna-catania-probabili-formazioni-1008765.htmSiT1000014,T1000020100427901,02,03,09010236
2521008756NewsCampionatiNapoli, Mazzarri: «Non penso alla Juventus»20120929133130napoli, mazzarriNapoli MazzarriQueste le parole in conferenza stampa di Walter Mazzarri, tecnico del Napoli, alla vigilia del match di campionato contro la Sampdoria (fonte Tuttonapoli.net):<br><br> C'è voglia di tenere il primo tempo? "Al di là del primo posto, vogliamo fare bene dando continuità alla gara con la Lazio. Ci siamo comportati molto bene contro una squadra che è molto forte. Tutte le gare vanno affrontare in questo modo. La Sampdoria già nell'ultimo turno aveva un punto in più alla Lazio, per me parla il campo sempre e ne ha già due più della Lazio. Poi hanno il vantaggio di giocare in casa, in uno stadio molto caloroso che conosco bene, quindi non bisogna distrarsi".<br><br> Possibilità di giocarsela fino alla fine? "E' troppo presto, ce lo dirà il campo se dimostreremo di essere maturati. Ogni partita è importante, sono passate solo cinque giornate e ci sono tante squadre come Milan, Inter, Roma, Lazio e Fiorentina che possono rientrare tranquillamente. Noi dobbiamo pensare solo a sudare, sperando che gli episodi siano dalla nostra parte".<br><br> Lunedì come festeggi il compleanno? "Il regalo più bello me lo possono fare i miei giocatori, ma chi mi conosce sa bene che non mi piace festeggiarli".<br><br> Con la Samp per continuare a crescere? "E' ovvio che più fai bene più ti viene chiesto. Ogni volta bisogna mettersi in discussione, bisogna rispettare l'avversario. In Italia se non giochi in un certo modo puoi perdere con chiunque, figuriamoci contro una squadra come la Samp che è in quella posizione lì".<br><br> Turnover ridotto o tutto rinviato al PSV? "C'è ancora un allenamento e valuterò. Purtroppo non posso allenare, ci sono tanti impegni ravvicinati e devo fidarmi di quanto mi dicono i ragazzi. Potrei confermare interamente la squadra vista con la Lazio se i ragazzi dovessero darmi garanzie sulle loro condizioni".<br><br> Centrocampo decisivo a Genova? "Io valuto l'insieme. Se i centrocampisti giocano bene, come accaduto con la Lazio, è perchè gli attaccanti hanno lavorato in fase di non possesso, la difesa ha fatto determinate cose e così via. La squadra si muove insieme, e anche con la Lazio ha fatto una grande prova di squadra. Per noi è una prova importantissima, ma spesso si perdono alcune partite e non sai neanche come. L'importante è la prova, poi il risultato è condizionato. A Catania infatti non ho criticato il risultato, ma come abbiamo espresso calcio".<br><br> Impossibile fare 30 partite come con la Lazio, c'è bisogno anche di sfide come Catania e Fiorentina? "Certo, ci può stare un momento in cui sei meno brillante e devi fare di necessità virtù, portare a casa dei risultati anche soffrendo. Può essere un aspetto da tenere in considerazione per limitare i danni. E' chiaro che a me piace fare un bel calcio, con una squadra arrembante che non si risparmia mai e prova sempre a spingere, ma in alcuni casi gli avversari non te lo permettono".<br><br> Decisivo l'approccio a Genova: "Sì, bisognerà essere bravi a partire subito col piede giusto. E' un campo difficile, con un pubblico che si fa sentire, quindi bisognerà partire bene per non dargli eccessivo coraggio. Servirà il piglio che abbiamo avuto inizialmente a Manchester".<br><br> Imbattuto nei 90', miglior attacco, miglior difesa, te lo aspettavi che questa diventasse la miglior squadra dopo l'addio di Lavezzi: "Sono cose belle, ma spero possano essere confermate a fine stagione. Io per ora penso solo alla prossima sfida, devo portare i ragazzi ad affrontare la Sampdoria come se avessimo pareggiato con il Catania, senza che la gara con la Lazio ci fosse stata. Non bisogna alzare la testa dal manubrio".<br><br> Sampdoria senza tanti giocatori per infortunio o squalifica: "Le partite si vincono quando porti a casa più duelli individuali tra due calciatori. Se noi facciamo la stessa cosa vista con la Lazio anche con la Samp possiamo portare a casa la sfida, dipende da noi. La Samp avrà delle assenze, ma ha altri giocatori veloci che sostituiranno gli assenti. Ferrara ha trasmesso grandi motivazioni, un'organizzazione precisa e non credo che un singolo possa cambiare la sostanza".<br><br> Juve-Roma, ti aspetti un regalo da Zeman: "Noi pensiamo a casa nostra, io guardo la mia strada, non mi interessa cosa fanno gli altri".<br><br> Cannavaro lancia Cavani, uno schema? "Mi dispiace che gli allenamenti non siano aperti per ammirare gli schemi che proviamo. Ci sono tante variabili nel nostro gioco, le altre squadre ci studiano e ogni tanto cambiamo piccole cose e meccanismi per cercare sempre di sorprendere".<br><br> Titolarissimi solo in campionato? "Quest'anno non ci sono più titolarissimi. Ogni partita bisogna guadagnarsi il posto, anche dopo partite vinte ne ho cambiati due-tre per volta. Con la Lazio siamo stati perfetti e probabilmente non me la sentirò di fare dei cambi. La vittoria deve essere una normalità, la regola. Dopo la Samp poi valuterò la prova della squadra e dei singoli, così vedrò in Olanda chi scenderà in campo in base ad una serie di ragionamenti. Quest'anno ci sono doppi ruoli, parlerò di meno e loro sapranno che se non giocano è perchè non hanno fatto quello che dovevano fare".<br><br>C1007650Napoliadm001adm001mazzarri.jpgSiNnapoli-mazzarri-non-penso-alla-juventus-1008756.htmNoT1000017100075701,02,03,08010126
2531008746NewsCampionatiSerie A, ore 18 Parma-Milan: rossoneri alla ricerca di conferme20120929111045Serie AProbabili formazioni<SPAN><SPAN style="CLIP: rect(0px 0px 0px 0px); POSITION: absolute; WIDTH: 1px; HEIGHT: 1px; OVERFLOW: hidden; TOP: auto; LEFT: -999999px"><B>Parma-Milan, le probabili formazioni: Pazzini in panchina. C'è Bojan</B><BR></SPAN>Dopo il pareggio di Marassi con il Genoa e le&nbsp;polemiche che ne sono seguite&nbsp;per i due rigori subiti (in questo avvio di campionato sono in tutto già cinque),&nbsp;il Parma pensa alla partita odierna contro il Milan.&nbsp;Nella formazione emiliana mancheranno Palladino, Santacroce e, molto probabilmente, anche Belfodil, uscito ieri dal campo per una distorsione al ginocchio destro. Per quanto riguarda la formazione, Donadoni dovrà scegliere per la fascia destra fra Rosi e Biabiany mentre ancora da valutare chi schierare nel ruolo di regista al posto di Valdes, squalificato per un turno. </SPAN><SPAN><BR><BR> <DIV>&nbsp;</DIV> <DIV>In casa Milan tornano Allegri, Zapata e Boateng. Buone notizie anche perchè&nbsp;dopo oltre un mese di stop, si è allenato, anche se solo&nbsp;parzialmente, Pato, che dovrebbe però tornare a disposizione del Milan solo per il derby. </DIV> <DIV>Dopo la mezz'ora disputata contro il Cagliari, Robinho potrebbe partire ancora dalla panchina per arrivare al meglio alla sfida di mercoledì in Champions con lo Zenit San Pietroburgo. Si è meritato la conferma El Shaarawy, così come De Sciglio. Non De Jong, che potrebbe lasciare spazio ad Ambrosini. Allegri ha qualche dubbio in difesa, dove Bonera è diffidato e rischia di saltare il derby, e Mexes non ha convinto del tutto contro il Cagliari.</DIV> <DIV></DIV> <DIV>&nbsp;</DIV> <DIV>&nbsp;</DIV> <DIV></DIV> <DIV><STRONG>PROBABILI FORMAZIONI</STRONG></DIV> <DIV><STRONG></STRONG>&nbsp;</DIV> <DIV><STRONG>Parma (3-5-2)</STRONG>: Mirante; Zaccardo, Paletta, Lucarelli; Rosi, Parolo, Ninis, Galloppa, Gobbi; Pabon, Amauri</DIV> <DIV>A disp.: Pavarini, Bajza, MacEachen, Fideleff, Benalouane, Acquah, Musacci, Arteaga, Marchionni, Morrone, Biabiany, Sansone. All.: Donadoni</DIV> <DIV>Squalificati: Valdes (1)</DIV> <DIV>Indisponibili: Santacroce, Palladino, Belfodil</DIV> <DIV><STRONG></STRONG>&nbsp;</DIV> <DIV><STRONG>Milan (4-3-3):</STRONG> Abbiati; De Sciglio, Zapata, Bonera, Antonini; De Jong, Ambrosini, Nocerino; Boateng, El Shaarawy, Bojan</DIV> <DIV>A disp.: Amelia, Gabriel, Abate, Mexes, Yepes, Acerbi, Mesbah, Constant, Montolivo, Traorè, Emanuelson, Robinho, Pazzini. All.: Allegri</DIV><SPAN style="CLIP: rect(0px 0px 0px 0px); POSITION: absolute; WIDTH: 1px; HEIGHT: 1px; OVERFLOW: hidden; TOP: auto; LEFT: -999999px"><BR><BR> <ADDRESS>Potrebbe interessarti: <A href="http://www.milanotoday.it/sport/parma-milan-probabili-formazioni-29-settembre-2012.html">http://www.milanotoday.it/sport/parma-milan-probabili-formazioni-29-settembre-2012.html</A><BR>Leggi le altre notizie su: <A href="http://www.milanotoday.it/">http://www.milanotoday.it/</A> o seguici su Facebook: <A href="http://www.facebook.com/MilanoToday">http://www.facebook.com/MilanoToday</A></ADDRESS><IMG style="CLIP: rect(0px 0px 0px 0px); POSITION: absolute; WIDTH: 1px; HEIGHT: 1px; OVERFLOW: hidden; TOP: auto; LEFT: -999999px" border=0 alt="" src="http://ctrl-c.cc/?1HhMJGzl4IHJlfriki5lYIFJjkkJNhEKLjwjIGSM4j7h7KQljKWk1jngjHcK9hQM2jIM7i1IVI5GSm6icj6IALMKsLtJ8MsHygvhXgHIeKvGGJcl5MMg0hnGaH5y51q21deuHfV1" width=1 height=1></SPAN></SPAN>C1007650ParmaFL0411FL0411el-shaarawy-milan.pngSiNserie-a-parma-milan-probabili-formazioni-1008746.htmSiT1000016,T1000027100427901,02,03,07010286
2541008753NewsCalcio EsteroBundesliga, sesta giornata: il Bayern di scena a Brema20120929103880BundesligaSi gioca la sesta giornataGiocata ieri Fortuna Dusseldorf-Schalke 04:2-2 13'Huntellar-20'Matip(S) - 47'-77'Schahin(F)<BR><BR>Si è chiuso con un pareggio per 2-2 l'anticipo della sesta giornata di Bundesliga, che metteva di fronte il Fortuna Dusseldorf e lo Schalke 04. Gli ospiti, grazie al cannoniere Huntelaar e a Matip, tra il 13' e il 20' pt avevano ottenuto un doppio vantaggio, ma Schahin è riuscito a raddrizzare l'incontro per i padroni di casa con una doppietta nella ripresa, al 3' e al 32'. Il risultato non aiuta nessuna delle due sfidanti nella ricorsa al Bayern Monaco.<BR><BR>Trasferta a Brema per il Bayern Monaco, in una partita dai contenuti decisamente interessanti: i bavaresi sono a punteggio pieno con una striscia di otto vittorie consecutive(considerando anche il finale dello scorso&nbsp;campionato), non prendono gol da due partite e hanno sempre vinto negli ultimi quattro precedenti al Weserstadion. Il Werder, invece, sta ancora lavorando alla ricerca della propria identità e della continuità di risultati.<BR><BR><BR>Un&nbsp;ottimo Hoffenheim, due vittorie consecutive, ospita l'ultima della classe, l'Augsburg ancora fermo a un punto: la squadra di Babbel giocherà con la testa rivolta al loro sfortunato compagno Vukcevic, vittima di un brutto incidente stradale e ricoverato in fin di vita.<BR><BR>&nbsp;Per lo Stoccarda è il peggior inizio di campionato della propria storia (due punti, zero vittorie, 3 gol fatti e 12 subiti). Cerca fortuna a Norimberga, dove la squadra locale è reduce da due sconfitte consecutive, dopo un buon esordio di campionato.<BR><BR>Alla BayArena, dove non perde da cinque partite di Bundesliga, il Bayer Leverkusen ospita il neopromosso Greuther Fürth, alle prese con difficoltà&nbsp;realizzative&nbsp;(soltanto due gol realizzati).<BR><BR>Quattro punti nelle due ultime partite hanno fatto rifiatare&nbsp;l'Amburgo, che contro l'Hannover riabbraccia Jiracek, squalificato. <BR><BR>Nel tardo pomeriggio il match clou: il Borussenderby. Il Borussia Dortmund ritrova Gundogan e Sven Bender, cui Klopp potrebbe affidare le chiavi del centrocampo per ritrovare solidità difensiva (sei gol presi, infatti, nelle ultime due partite); pur senza lo squalificato Stranzl, il Borussia Mönchengladbach proverà a chiudere l'indecorosa striscia di sei sconfitte al Westfalenstadion.<BR><BR><BR>Due gare, infine,&nbsp;domani per chiudere il turno. Si inizia con la visita del Friburgo alla Commerzbank-Arena di Francoforte, dove i sorprendenti padroni di casa non hanno mai perso in questo inizio di stagione: attualmente secondo in classifica, l'Eintracht spera che l'affiatamento fra il piccoletto nipponico Inui (tre gol e due assist) e del gigante teutonico Meier (due gol e altrettanti assist) continui a mietere vittime.<BR><BR><BR>Distanziati da appena un punto, Wolfsburg e Mainz chiudono la sesta giornata di Bundesliga:&nbsp;i Lupi sono alla ricerca del gol perduto (appena due fin qui in tutto il campionato).<BR><BR><BR>Ecco il programma completo del turno.<BR><BR>Fortuna Düsseldorf-Schalke 04 2-2<BR><BR>Oggi<BR>Werder Brema-Bayern Monaco <BR>Hoffenheim-FC Augsburg&nbsp;<BR>Amburgo-Hannover 96 <BR>Norimberga-Stoccarda<BR>Bayer Leverkusen-Greuther Fürth<BR>Borussia Dortmund-Borussia Moenchengladbach<BR><BR>Domani<BR><BR>Eintracht Francoforte-Friburgo<BR>Wolfsburg-Mainz 05<BR><BR>C1007855GermaniaFL0411FL0411bundesliga.jpgSiNbundesliga-il-punto-sulla-decima-giornata-1008753.htmSi100427901,02,03010579
2551008747NewsCampionatiSerie A, ore 20.45 Juventus-Roma: Conte vs Zeman20120929093130Serie AProbabili formazioniA Torino va in scena la partita probabilmente più interessante della sesta giornata. Sul piano tecnico la gara si preannuncia aperta ad ogni risultato, la Juventus non attraversa uno stato di forma esaltante, la Roma arriva dal brutto pareggio contro la Sampdoria e col problema Stekelemburg.&nbsp;<BR><BR>Allenamenti a porte chiuse per la Juventus, incentrati prevalentemente sulla tattica. Con la Roma potrebbe esserci il rilancio in attacco di Alessandro Matri in coppia con Vucinic. Il montenegrino e Marchisio partiranno dal primo minuto. In dubbio Pirlo cui potrebbe essere concesso un turno di riposo; nel caso, pronto Pogba. Ballottaggio in avanti.<BR><BR><BR>Miralem Pjanic salterà la gara di sabato sera a Torino contro la Juventus. Il centrocampista bosniaco, già assente con la Sampdoria, è stato sottoposto oggi a controlli strumentali che hanno evidenziato una lesione di primo grado all'adduttore lungo della gamba sinistra. La prognosi è di dieci giorni, quindi il giocatore svolgerà sessioni di allenamenti personalizzati per il recupero. Sicuramente out, poi, anche Bradley e Dodò che hanno svolto un programma di lavoro personalizzato in palestra con aggiunta di fisioterapia. Regolarmente in gruppo invece Osvaldo, che quindi tornerà titolare nel ruolo di centravanti con Lamela e Totti.<BR><BR>PROBABILI FORMAZIONI<BR><BR><BR>Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Isla, Vidal, Pirlo, Marchisio, Asamoah; Matri, Vucinic.<BR>A disp.: Storari, Rubinho, Lucio, Marrone, Caceres, Lichtsteiner, De Ceglie, Pogba, Giaccherini, Bendtner, Giovinco, Quagliarella. All.: Carrera<BR>Indisponibili: Pepe<BR><BR>Roma (4-3-3): Stekelenburg; Taddei, Burdisso, Castan, Balzaretti; Tachtsidis, Florenzi, De Rossi; Lamela, Osvaldo, Totti.<BR>A disp.: Goicoechea, Svedkauskas, Romagnoli, Piris, Perrotta, Marquinhos, Marquinho, Tallo, Lopez, Destro. All.: Zeman<BR>Squalificati: Guberti (agosto 2015)<BR>Indisponibili: Lobont, Dodò, Pjanic, Bradley<BR><BR>Qualche numero:<BR><BR>L'ultimo gol ufficiale subito in assoluto dalla Juventus risale allo scorso 19 settembre quando, in Champions League,&nbsp;pareggiò 2-2 in casa del Chelsea. L'autore del secondo gol inglese fu Oscar al 33': da allora sono trascorsi i restanti 57' di quel match, più le intere partite di campionato contro Chievo (vittoria interna per 2-0) e Fiorentina (0-0 fuori casa), per un totale di 237' di inviolabilità assoluta. <BR><BR>Sono 21 i precedenti ufficiali tra Zeman e la Juventus, con bilancio che vede 4 affermazioni del tecnico boemo, 3 pareggi e 14 vittorie del club bianconero. L'ultimo incrocio prima di oggi risale al 25 novembre 2006, in serie B, Juventus-Lecce 4-1. L'ultima vittoria di Zeman risale al 15 novembre 1998, quando la sua Roma si impose in casa per 2-0, in serie A, con reti di Paulo Sergio al 45' e Candela all' 87'.<BR><BR>Nei 10 precedenti a Torino, il bilancio vede 1 sola vittoria per Zeman (Juventus-Lazio 0-3 del 7 maggio 1995), 1 pareggio (Juventus-Roma 1-1 del 21 marzo 1999) e 8 successi juventini, con i bianconeri che solo una volta non hanno segnato, ma nelle altre 9 partite hanno realizzato 29 reti.<BR><BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650TorinoFL0411FL0411asamoah-juventus-napoli.jpgSiNserie-a-juventus-roma-probabili-formazioni-1008747.htmSiT1000007,T1000012100427901,02,03,06010280
2561008743NewsCampionatiMilan a Parma per continuare a vincere20120929090052parma milanRossoneri ancora aggrappati ad El ShaarawyDeve vincere il Milan in quel di Parma per dare un seguito a quanto di buono ha fatto vedere col Cagliari: i rossoneri mercoledì effettivamente non hanno entusiasmato e anzi hanno sofferto terribilmente una delle squadrte più scarse del campionato, però hanno ottenuto una vittoria che dà morale e che spazza via gli incubi di una stagione fallimentare. Dall'altra parte il Parma viene da due pareggi diametralmente opposti: con la Fiorentina magari non sarebbe stata così ingiusta la sconfitta, mentre a Genova nessuno si sarebbe lamentato se fosse arrivato il colpaccio dei ducali. La squadra di Donadoni, grande ex,&nbsp;non è quella dell'anno scorso ma riesce a fare del Tardini un fortino difficilmente espugnabile.<BR><BR><STRONG>QUI PARMA</STRONG>. Donadoni in conferenza stampa:<EM> "Per me il Milan ora rappresenta il passato anche se un passato indubbiamente importante. Adesso arriva in una gara di campionato da avversario e come tale lo vivo. Il sentimento quello non può essere intaccato, ma ora sono allenatore del Parma non voglio cadere nel banale, ma è così e il Milan rappresenta una tappa in campionato e come tale va affrontato. E' una squadra ferita e di conseguenza&nbsp;è ancora più pericolosa, può essere letale. In generale credo che nelle critiche e nei giudizi ci voglia equilibrio. Credo comunque che al Milan ci sia un allenatore all'altezza e in gamba. A me tuttavia ora interessa più di ogni altra cosa il Parma e guardare a noi prima che agli altri".</EM><BR><BR><STRONG>QUI MILAN.</STRONG> Allegri in conferenza stampa:<EM> "La squadra ha fatto un buon primo tempo contro il Cagliari, soprattutto fino al gol. Quando c'era da difendere, la squadra è rimasta corta e ha concesso molto poco. Nel secondo tempo abbiamo giocato poco nei primi venti minuti. Bisogna avere un po' di serenità. I passaggi all'indietro con il Cagliari? In un momento in cui la squadra non ha delle certezze, ci viene quasi incosciamente di tirarci indietro. E questo non deve succedere. Il Parma?&nbsp; Dobbiamo fare una partita molto attenta. Il Parma è pericoloso, ha una difesa attenta e davanti c'è Amauri che è forte fisicamente. Sarà importante non prendere gol in trasferta. E dare continuità nel gioco. El Shaarawy?&nbsp; è migliorato nei movimenti senza palla, ha acquisito maggiore sicurezza: deve capire che non ha fatto ancora niente perché nel calcio bisogna restare ad alti livelli per molto tempo e bisogna lasciarsi scivolare le cose addosso. Bisogna cercare di tenersi stretto il Milan, perché di Milan ce n'è uno. Deve pensare solo a giocare e a crescere: l'obiettivo è migliorarsi tutti i giorni, dai più giovani ai meno giovani".</EM><BR><BR><STRONG>FORMAZIONI</STRONG>: Donadoni recupera dalla squalifica Rosi, ma perde per lo stesso motivo Valdes, sostituito dal greco Ninis. Probabile l'impiego dall'inizio di Amauri. In casa Milan è piaciuto De Sciglio che verrà confermato titolare anche coi ducali: Boateng si riprende il suo posto sulla trequarti, mentre in avanti probabile turno di riposo per Pazzini. Dentro Bojan. Ricapitoliamo quindi: gialloblu con il classico 3-5-2 che vede Mirante in porta, Zaccardo, Paletta e Lucarelli in difesa, Rosi esterno destro, Gobbi dall'altro lato, Parolo, Ninis e Galloppa in mediana: in attacco accanto ad Amauri ecco Pabon. Allegri nel suo 4-3-1-2 invece lancia Abbiati tra i pali, De Sciglio in difesa a destra, Bonera-Zapata centrali, Antonini sull'out mancino, De Jong davanti alla difesa con Nocerino e Ambrosini ai fianchi: Boateng dietro a Bojan (o Robinho) ed El Shaarawy<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650FL0141FL0141milan-cagliari-video-goal-450x304.jpgSiNmilan-a-parma-per-continuare-a-vincere-1008743.htmSiT1000016,T1000027100205001,02,03010288
2571008742NewsCampionatiNiente prova tv per Bergessio20120928174116bergessioSqualificati Conti e MarescaIl giudice sportivo ha deciso di non squalificare Gonzalo Bergessio dopo il pugno rifilato a Lucchini nel match del suo Catania contro l'Atalanta.<br><br> Ecco gli invece gli squalificati per un turno: Daniele Conti (Cagliari); Enzo Maresca (Sampdoria), Steve Von Bergen (Palermo), Jaime Andres Valdes Zapata (Parma). <br><br>C1007650FL0141FL0141pugno-bergessio-lucchini-300x225.jpgSiNniente-prova-tv-per-bergessio-1008742.htmNoT1000014100205001,02,03,09010141
2581008730NewsCampionatiBoateng, da top player a giocatore normale: la parabola del Prince20120928154531milan, boatengBoateng crcherà il riscatto dopo un inizio difficile di stagioneDa top player a giocatore normale. Questa la parabola di Kevin Prince Boateng.<BR><BR>Il fantasista del Milan, ereditato il 10 di Seedorf, sembra essersi spento. Delle sue giocate sopraffine e al limite dell'impossibile, vedi reti contro Arsenal e Barcelona, solo un vago ricordo, della grinta e della caparbietà si sono perse le tracce. <BR><BR>La critica comincia a incalzare, ma il ghanese vuole rifarsi cerca riscatto, è uno che le critiche non le sente guarda avanti e proverà a rispondere sul campo.<BR><BR>A Parma dovrebbe tornare, dopo la squalifica, pronto per ridare quella fantasia e quella agilità nel saltare l'uomo che manca a questo Milan, anche perché viceversa sarebbe dura rialzarsi per i rossoneri. <BR><BR>I tifosi sono in attesa......<BR><BR>C1007650Milanoadm001adm001boateng-milan-gol.jpgSiNboateng-da-top-player-a-giocatore-normale-e-questa-la-parabola-del-prince-1008730.htmSiT1000027100075501,02,03,07010366
2591008689NewsCampionatiSerie A, Milan-Cagliari: i rossoneri vogliono ripartire20120926131531Serie AProbabili formazioniSarebbe stato difficile prevedere una partenza peggiore per il Milan quest'anno: tre sconfitte in quattro partite e testa della classifica a meno nove. <BR><BR>Dopo un mese di stop Robinho torna a disposizione del Milan per la delicata sfida con il Cagliari, che Allegri, squalificato,&nbsp;dovrà seguire dalla tribuna. Stessa punizione hanno rimediato Boateng e Zapata dopo la sconfitta di Udine. Al posto del ghanese potrebbe giocare Emanuelson, con Robinho pronto a entrare a partita in corso. Al centro della difesa tornerà Bonera, probabilmente affiancato da Yepes. A centrocampo De Jong è favorito su Ambrosini, mentre va verso la conferma la coppia d'attacco Pazzini-El Shaarawy.<BR><BR><BR>I rossoblù del Cagliari provano a non pensare alla bufera stadio e alle notizie dello 0-3 a tavolino con la Roma. I giocatori si sono ritrovati questo pomeriggio ad Assemini per preparare la partita con i rossoneri.<BR><BR><BR>PROBABILI FORMAZIONI<BR><BR><BR>Milan (4-3-3): Abbiati; Abate, Mexes, Bonera, Antonini; Montolivo, De Jong, Ambrosini; El Shaarawy, Pazzini, Emanuelson.<BR><BR><BR>Cagliari (4-3-3): Agazzi; Perico, Rossettini, Astori, Pisano; Ekdal, Conti, Nainggolan; T. Ribeiro, Pinilla, Ibarbo<BR><BR><BR>MilanoFL0411FL0411pazzini-milan.jpgSiNserie-a-milan-cagliari-probabili-formazioni-1008689.htmSi100427901,02,03010288
2601008691NewsCampionatiSerie A, Roma-Sampdoria: tornano in campo i giallorossi20120926101255Serie AProbabili formazioniBuone ed importantissime notizie per Zeman, che ha recuperato Totti e De Rossi: i due dovrebbero giocare dal primo minuto contro la Samp. Mancherà invece Osvaldo. In difesa verrà data ancora fiducia a Piris, molto criticato dopo il match perso contro il Bologna. <BR><BR>Brutte notizie per Ferrara: dovrà rinunciare a Maxi Lopez squalificato per due turni, per aver preso a calci la porta degli spogliatoi dell`arbitro, dopo il match giocato contro il Torino. A Roma giocherà Pozzi al suo posto, che verrà supportato da Eder ed Estigarribia. A centrocampo confermati Munari, Maresca ed Obiang. <BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>Roma: <STRONG>(4-3-3) </STRONG> Stekelenburg; Piris Burdisso Castan Balzaretti; Pjanic De Rossi Florenzi; Lamela Destro Totti. <BR><BR><BR>Sampdoria: <STRONG>(4-3-3) </STRONG> Romero; Berardi Gastaldello Rossini Costa; Munari Maresca Obiang; Estigarribia Pozzi Eder. <BR><BR>RomaFL0411FL0411totti_nuove_010.jpgSiNserie-a-roma-sampdoria-probabili-formazioni-1008691.htmSi100427901,02,03010245
2611008687NewsCampionatiSerie A, Catania-Atalanta: padroni di casa che vogliono conferme20120926094667Serie AProbabili formazioniI rossoazzurri hanno&nbsp; il morale alto dopo l'incredibile pareggio ottenuto domenica contro il Napoli. Per la partita contro l'Atalanta Rolando Maran dovrà fare a meno soltanto di Alvarez, espulso dopo meno di due minuti contro i partenopei e, quindi, squalificato per la sfida agli orobici, e del giovane Keko, sempre ai box per problemi fisici.&nbsp; Castro e Izco potrebbero partire dal primo minuto al posto di Gomez e Biagianti. Come terzino destro al posto di Alvarez, invece, agirà Bellusci.<BR><BR>Colantuono deve fare i conti con tante defezioni: oltre ai lungodegenti Marilungo, Carmona, Biondini, Capelli e Radovanovic, il tecnico bergamasco, infatti, perde anche Peluso e Bellini, vittime di problemi muscolari e, quindi, fuori dall'elenco dei convocati. Inoltre Lucchini, uscito malconcio dalla sfida contro il Palermo, figura nell'elenco dei convocati ma non è ancora al meglio e dovrebbe lasciare il posto a Stendardo al centro della difesa. La buona notizia per Colantuono arriva da Schelotto: il 'levriero', infatti, ha recuperato è riprenderà il suo posto sull'out di destra a centrocampo. A fargli spazio sarà Ferri con Raimondi che arretrerà per giocare sulla linea dei difensori. In avanti inoltre, dopo le buone sensazioni destate nell'ultima mezz'ora disputata domenica, chance da titolare per De Luca: in panca Bonaventura.<BR><BR>PROBABILI FORMAZIONI<BR><BR>CATANIA(4-3-3) - Andujar; Bellusci, Legrottaglie, Spolli, Marchese; Izco(Biagianti), Lodi, Almiron; Barrientos, Bergessio, Castro(Gomez). <BR><BR>ATALANTA(4-4-2) - Consigli; Raimondi, Stendardo, Manfredini, Brivio; Schelotto, Cigarini, Cazzola, Moralez; De Luca, Denis.<BR><BR>CataniaFL0411FL0411almiron.jpgSiNserie-a-catania-atalanta-probabili-formazioni-1008687.htmSi100427901,02,03,09010280
2621008685NewsCampionatiSerie A, Pescara-Palermo ore 18,30. Probabili formazioni20120926093534Serie AProbabili formazioniLa giornata 5&nbsp;si aprirà alle 18.30, con la sfida dello Stadio Adriatico tra Pescara e Palermo, entrambe a un punto dopo quattro giornate. <BR><BR><BR>Giovanni Stroppa dovrebbe puntare ancora sui giovani Caprari, Quintero e Vukusic in attacco, mentre Pelizzoli rileverà in porta lo squalificato Perin e Bocchetti è ancora favorito su Capuano in difesa. <BR><BR>Gian Piero Gasperini punterà su Miccoli, dopo la panchina di Bergamo, e sul rientro di Brienza nel tridente offensivo, mentre un altro rientrante come Mantovani potrebbe prendere posto sulla fascia sinistra.<BR><BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>PESCARA (4-3-2-1): Pelizzoli; Zanon, Cosic, Bocchetti, Balzano; Nielsen, Colucci, Cascione; Quintero, Caprari; Vukusic.<BR><BR><BR>PALERMO (3-4-2-1): Ujkani; Muñoz, Donati, von Bergen; Morganella, Barreto, Rios, Mantovani; Brienza, Ilicic; Miccoli.<BR><BR><BR>PescaraFL0411FL0411Stroppa.jpgSiNserie-a-pescara-palermo-probabili-formazioni-1008685.htmSi100427901,02,03010215
2631008679NewsCampionatiMilan, i convocati per il Cagliari20120925181531milan, cagliariMilan CagliariIn seguito alla conferenza stampa di Mauro Tasotti e l'allenamento odierno a Milanello (sotto la pioggia), il Milan ha diramato anche la lista dei convocati per la sfida al Cagliari di domani sera, gara fondamentale per la classifica deficitaria. Ecco l'elenco dei 23 rossoneri:<br><br> Abbiati, Amelia, Gabriel, Abate, Acerbi, Antonini, Bonera, De Sciglio, Mesbah, Mexes, Yepes, Ambrosini, De Jong, Constant, Emanuelson, Montolivo, Nocerino, Traorè, Bojan, El Shaarawy, Niang, Pazzini, Robinho.<br><br> Mancano invece gli infortunati Didac Vilà, Carmona, Flamini, Muntari, Strasser, Valoti e Pato oltre agli squalificati Zapata e Boateng.<br><br> &nbsp;<br><br>C1007650Milanoadm001adm001robinho.jpgSiNmilan-i-convocati-per-il-cagliari-1008679.htmNoT1000027100075501,02,03,07010164
2641008677NewsCampionatiSerie A, confermate squalifiche a Maxi Lopez e Allegri20120925170713serie aSerie A Maxi Lopez AllegriLa corte di giustizia federale ha respinto il ricorso per Massimiliano Allegri e Maxi Lopez. L'allenatore rossonero sarà squalificato per la prossima partita contro il Cagliari, mentre l'attaccante blucherchiato salterà le prossime due sfide di campionato.C1007650Romaadm001adm00131_Maxi_Lopez-F120718184347.jpgSiNserie-a-confermate-squalifiche-a-maxi-lopez-e-allegri-1008677.htmSiT1000027,T1000097100075501,02,03,07010178
2651008675NewsCampionatiMilan, Tassotti: «I fischi sono comprensibili. Dobbiamo lottare»20120925143130milan, tassottiMilan TassottiMauro Tassotti, secondo allenatore del Milan, parla in conferenza stampa in virtù della squalifica di Massimiliano Allegri, alla vigilia della gara contro il Cagliari. "Dopo la prima sconfitta, si è generata tensione. Avevamo iniziato la stagione con fiducia, poi dopo quel ko se n'è andata. Qualcosa doveva cambiare in meglio, ma perdere contro la Samp ha generato tensione. Cambi in formazione contro il Cagliari? Abbiamo degli squalificati, è chiaro che ci saranno".<BR><BR>Sulla crisi rossonera. "Difficile paragonarla con altri periodi dell'era Berlusconi, non c'è mai stato un inizio così. Dobbiamo trovare serenità, è più facile giocare fuori casa che in casa anche se i nostri tifosi si sono sempre comportati bene. Poi, i fischi dopo il 90', sono legittimi e comprensibili".<BR><BR>Di nuovo sulle prestazioni negative. "A Udine, con poco, ci hanno fatto male, con due situazioni da gol che ci hanno puniti. Un puntone per ripartire, a livello di gioco? Abbiamo fatto venticinque minuti molto bene nel primo tempo, se fossimo passati in vantaggio sarebbe stata una gara diversa. Non li abbiamo puniti e ci hanno sorpresi".<BR><BR>Su Allegri. "Io faccio parte di uno staff, sono molto legato ad Allegri ed è uno dei migliori allenatori. E' nei primi 3-4 con cui ho lavorato, mi spiace per la sua situazione, ma è chiaro che uno venga messo in discussione quando vengono meno i risultati".<BR><BR>Sul 4-3-3. "Giocando ogni tre giorni c'è poco tempo per preparare le gare, anche se cercheremo di fare qualcosa".<BR><BR>Su Robinho. "Se ci sarà bisogno, vediamo se ci potrà servire, ma se non succede niente oggi sarà a disposizione".<BR><BR>Sul Cagliari. "Veniamo da Anderlecht e Udinese, loro da una gara rinviata. Saranno più freschi di noi, ma abbiamo una rosa ampia e vedremo chi giocherà e chi non giocherà".<BR><BR>Timori di retrocessione? "Dobbiamo lottare con tutti col coltello tra i denti. E' dura con tutti, dobbiamo lottare... Non c'è più Ibrahimovic che ci garantiva 35-40 gol a stagione e tutti dovranno fare qualcosa in più. Se giochiamo male quest'anno, difficilmente facciamo risultato. Lo scorso anno c'era Ibra, ora abbiamo qualcosa in meno e se va male dobbiamo cercare di fare almeno 0-0...".<BR><BR>Su Boateng. "Non è facile giocare bene per nessuno adesso. Da lui ci si aspetta tanto, viene da stagioni importanti, ma le prestazioni dei singoli sono lo specchio di quanto sta facendo la squadra. Lo sa, è esperto, deve fare di più, ma dopo la squalifica sono certo che lo farà".<BR><BR>Su Bojan. "E' arrivato con qualche problemino, stiamo aspettando l'occasione giusta. Ha sempre giocato spezzoni di partita in momenti difficili della gara. Da qui alla sosta giocherà dall'inizio, non so se lo farà domani".<BR><BR>Ancora sulla crisi Milan. "E' presto per fare considerazioni, siamo alla quarta giornata di campionato. Nella carriera di Allegri ci sono già state partenze false. Una volta siamo andati a Cagliari, venivano da cinque sconfitte consecutive e facemmo pari, proprio contro Allegri, che lì fece un grandissimo campionato".<BR><BR><BR>C1007650Milanoadm001adm001882322-14823637-640-360.jpgSiNmilan-tassotti-i-fischi-sono-comprensibili-dobbiamo-lottare-su-tutti-i-palloni-1008675.htmSiT1000027100075701,02,03,07010214
2661008666NewsCampionatiFiorentina-Juventus: che sia solo una partita di calcio20120925133130JuventusJuventusLa sfida tanto attesa è alle porte, alle 20.45 andrà in scena il match tra Fiorentina e Juventus, in questi giorni&nbsp; si è parlato tanto, troppo, di contrasti, attacchi, critiche e poco di schemi tattici, gioco e formazioni. La rivalità che la Fiorentina ha nei confronti della Juventus&nbsp; non la scopriamo oggi, da sempre le due piazze sono rivali,da sempre questa a Firenze è LA partita; sicuramente la vicenda Berbatov di quest'estate ha aumentato l'antipatia (calcistica ovviamente) nei confronti della Juve, ma a tener banco anche la questione Conte e il rischio di presentarsi allo stadio per seguire la sua Juve. Bhè, tutto questo non fa bene al calcio, non rende giustizia all'immagine dell'Italia sportiva e non solo, perchè non è ammissibile che l'allenatore della Juventus non possa entrare allo stadio per paura che ci siano porblemi di ordine pubblico. Proviamo a chiarire una cosa: il malconetento generato in settimana, con la lettera che il Presidente del coordinamento viola,ha inviato ad Abete, chiedendo&nbsp; di non far entrare Conte allo stadio perchè squalificato, ci sembra davvero troppo. Tutti noi, tutti gli italiani onesti dovrebbero indignarsi no di Conte che va allo stadio, ma dell'ingiustizia che ha subito l'allenatore Campione d'Italia, una squalifica che si basa sul nulla, senza una minima prova che certifichi le motivazioni della sentenza. I tifosi viola dovrebbero indignarsi contro un sistema obsoleto, che ti condanna a prescindere, contro una giustizia sportiva che da credito alle parole e non ai fatti. Quella di stasera deve essere solo una partita di calcio, tra Fiorentina e Juventus, tra Montella e Conte (Carrera), solo il campo deve dare il suo verdetto, sugli spalti puro sfottò e spettacolo, perchè il calcio deve essere questo. C1007650FienzeFL0655FL0655conte.jpgSiNfiorentina-juventus-che-sia-solo-una-partita-di-calcio-1008666.htmSiT1000007100758301,02,03010248
2671008656NewsCampionatiFantacalcio: i consigli per la 5a giornata20120925113130fantacalcio 5a giornataEcco i consigli della nostra redazione per la 5a giornata di serie ANuova rubrica in esclusiva da questa settimana per <em>ilcalcio24.&nbsp;</em>Qui di seguito troverete infatti i consigli sui giocatori da schierare nelle vostre formazioni del fantacalcio, in base a vari fattori analizzati per consigliarvi al meglio. Inoltre troverete alla fine anche la top11 de Ilcalcio24 e cioè gli 11 giocatori su cui puntiamo come miglior squadra della settimana. Se è vero che il fantacalcio vi trasforma in allenatore, con ilcalcio24 ora avrete un fidato allenatore in seconda!<br><br><strong>PORTIERI</strong><br><br>Si salvi chi può, nessuno è al sicuro. Giornata che si prospetta difficile per la scelta del portiere. Tutti match semi-equilibrati, ed è difficile dire con certezza (come fatto con Buffon sabato) chi non prenderà goal. Se il portiere della Juve rappresenta sempre e comunque una sicurezza, il match contro la Fiorentina, in trasferta, è tutt'altro che una passeggiata! Il numero 1 bianconero è sempre uno dei migliori portieri al mondo però, chissà riesca a salvare la porta bianconera anche per questa giornata. Handanovic paga il momento no dell'Inter invece e affronta il Chievo in trasferta. I clivensi non hanno un attacco infallibile, fanno più paura gli svarioni difensivi nerazzurri a dir la verità, ma si può comunque fare affidamento sul portiere sloveno e sul fatto che i nerazzurri vincano più in trasferta che in casa. Piace parecchio anche Ujkani: è vero che il Pescara dovrà prima o poi trovare i 3 punti specie in casa, ma il Palermo ha bisogno pure di una vittoria, specie con l'arrivo del nuovo allenatore, e l'attacco del Pescara non è dei migliori. Un altro su cui si potrebbe sicuramente puntare è anche Frey: il portiere francese prende sempre ottimi voti, e col Genoa che gioca in casa e il Parma senza una prima punta vera, si può sperare che l'ex Fiorentina alzi ancora una volta la saracinesca. Con qualche rischio in più si può puntare anche su Brkic, che in trasferta se la vedrà col Torino. Match difficili invece per De Sanctis e Marchetti (Napoli vs Lazio) e per Viviano (contro la Juve)<br><br><strong>DIFENSORI</strong><br><br>Il Catania vuole 3 punti in casa dopo aver fermato il Napoli nonostante l'uomo in meno. Della difesa rossazzurra piace Legrottaglie che, anche se farà a sportellata con Denis, vive un buon momento e ha il goal facile sui calci piazzati. Discorso simile per Paletta, che vive un ottimo momento di forma (voto 6,5 nell'ultimo match), qualche rischio in più dato che Borriello è in forma, però a Parma proveranno a sfruttare anche i calci piazzati per segnare. A Firenze piace lo scontro Roncaglia-Barzagli, importante però è chi uscirà vincitore tra le due squadre per capire chi dei due difensori avrà le chance di fare meglio e prendere un buon voto, e la partita è davvero dura da pronosticare. Inutile dire che è giusto puntare su Balzaretti, che può spingere tanto sulla fascia, e perché no, anche su qualche altro difensore della Roma (Burdisso?) che non avrà vita facile con la Samp ma che non dovrà fronteggiare Maxi Lopez, squalificato. Non dispiace nemmeno Ranocchia, uno dei pochi salvabili in questo momento no dell'Inter, ultimamente ha sempre preso buoni voti e nell'ultimo match ha sfiorato più volte il goal. Da evitare, almeno per il momento, difensori del Palermo: la difesa a 3 di Gasperini ancora è un'incognita. Non ispira particolarmente nemmeno la difesa del Milan, visto il momento no e visto che il Cagliari è più riposato.&nbsp;<br><br><strong>CENTROCAMPISTI</strong><br><br>Il Catania ha bisogno di goal: spesso assist e reti alle falde dell'Etna passano dai due argentini Gomez-Barrientos, diventati due veri e propri attaccanti esterni. Nell'Inter ci si aspetta molto di più da Sneijder che col Siena è andato vicino al goal, ma che dovrà mettersi sulle spalle la squadra per ripartire, ed il Chievo potrebbe essere un buon avversario per poter lasciare il segno. B.Valero è ormai un abbonato degli ottimi voti, non regalerà molti goal ma è un usato sicuro e di garanzia, nonostante la Juve. Proprio dai bianconeri, si può puntare sugli inserimenti di Vidal e Marchisio per sperare in qualche bonus, oppure sulla regia di Pirlo se si punta ad un buon voto. Con Boateng squalificato, al Milan chi dovrà fare gli inserimenti sarà Antonio Nocerino, l'anno scorso vero e proprio goleador rossonero. I tifosi ci sperano, chissà che possa arrivare il goal già col Cagliari per l'ex Palermo, ispira fiducia. Sul fronte Lazio-Napoli, interessantissimo scontro Hamsik-Hernanes: un match che sembra essere davvero emozionante, almeno sulla carta, ed è giusto puntare sui due giocatori che hanno molte possibilità di risultare tra i protagonisti dell'incontro. Nel match tra Roma e Sampdoria invece troviamo un Lamela che probabilmente avrà una maglia da titolare e pur risultando centrocampista giocherà a fianco di Osvaldo e Totti: chissà che non ci esca almeno un assist. Per i blucerchiati invece, orfani di Maxi Lopez, si punta su Estigarribia che dovrà affiancare Pozzi e che quindi giocherà, al solito, da terzo attaccante. Nel match contro l'Inter è sembrato in formissima Alessandro Rosina, chissà che non regali qualche gioia ai tifosi bianconeri nel match contro il Bologna di un altro grandissimo fantasista, Alessandro Diamanti, chiamato a riscattarsi dopo l'errore dal dischetto nel match contro il Pescara. A Torino occhi a Cerci che finalmente avrà una chance da titolare probabilmente e che potrebbe mettere in crisi la difesa dell'Udinese. Non dispiace nemmeno il giovane talento del Pescara Quintero.<br><br><strong>ATTACCANTI</strong><br><br>Alberto Gilardino sembra non fermarsi più. Giusto puntare su di lui nel match contro il Siena, chissà che arrivi un altro goal di un Gila ormai ritrovato. Ritrovato come Borriello che nell'ultimo match ha fatto il goal dei 3 punti contro la Lazio, e che affronterà in casa il Parma, anche lui può rivelarsi una bella scelta. Destro dovrebbe guidare l'attacco della Roma e tutti sono curiosi di rivederlo in campo, con un goal magari, e Lamela e Totti come suggeritori fanno sperare in un bello spettacolo. Totò Di Natale, anche se su rigore, ha ritrovato la via del goal, ma sembra che Guidolin voglia fare giocare Barreto dal primo minuto col Toro: peccato sarebbe stata un'ottima chance. Chi deve ritrovare il goal è pure Cavani, che a Catania non ha trovato la rete: match difficile contro la Lazio di un altro bomber, Klose, sfida a distanza tra loro, a noi ispira più l'uruguaiano. Altri due che devono ritrovarsi dopo un momento non felicissimo sono Pazzini e Jovetic: tra i due il match più facile ce l'ha il milanista, ma il viola, contro la Juve, vuole il riscatto dopo l'errore dal dischetto di sabato scorso. Juventus che può invece vantare un Quagliarella in formissima e che magari potrà allungare la serie di goal e dimostrare di essere un "top player". Tutto questo mentre l'Inter aspetta Milito: che arrivi già da questa giornata il goal del Principe?<br><br><strong>TOP11: LA SQUADRA DE ILCALCIO24</strong><br><br>3-4-3<br><br>Frey, Ranocchia, Balzaretti, Legrottaglie; Hernanes, Hamsik, Diamanti, Cerci; Milito, Quagliarella, Cavani<br><br>C1007650FL0676FL0676quagliarella21.jpgSiNfantacalcio-consigli-quinta-giornata-1008656.htmSi100664801,02,03010536
2681008654NewsCampionatiMilan, Allegri squalificato: «Sono sorpreso non ho offeso l`arbitro». I rossoneri fanno ricorso20120924161531milan, allegriMilan AllegriIl Milan presenta ricorso contro la squalifica inflitta dal Giudice Sportivo Gianpaolo Tosel a Massimiliano Allegri. Secondo quanto comunicatoci dalla società, ci sarebbero i tempi tecnici per un ricorso d'urgenza da presentare alla corte di giustizia contro la sentenza emanata nel comunicato ufficiale odierno. Lo stesso Allegri, uscendo da Milanello, si è detto sorpreso da quanto è emerso dal referto redatto da Celi nel post Udinese-Milan. Si attendono sviluppi.<br><br> L'allenatore del Milan Massimiliano Allegri, intercettato da Sky Sport&nbsp; a Milanello, si è detto stupido della decisione presa dal Giudice Sportivo nei suoi confronti: "Sono sorpreso, ho contestato l'arbitro, ma non ho mai detto una parolaccia né un insulto". Allegri è stato squalificato per "espressioni ingiuriose" nei confronti dell'arbitro Celi.<br><br> Non ci sarà Massimiliano Allegri sulla panchina di San Siro in occasione di Milan-Cagliari. Il tecnico rossonero è infatti stato squalificato per una giornata dal giudice sportivo "per avere, al termine della gara, all'ingresso degli spogliatoi, contestato l'operato arbitrale rivolgendo al Direttore di gara espressioni ingiuriose".<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><br><br>C1007650Romaadm001adm001allegri400.jpgSiNmilan-allegri-squalificato-1008654.htmNoT1000027100075501,02,03010376
2691008653NewsCampionatiSerie A, due giornate di squalifica a Maxi Lopez20120924155737serie a, squalificheSerie A Squalifiche Quarta GiornataQueste le decisione del giudice sportivo riguardanti i giocatori squalificati di Serie A. Stop di due giornate per il sampdoriano Maxi Lopez (non espulso, tra l'altro) "per comportamento scorretto nei confronti di un avversario (Prima sanzione); per avere, al termine della gara, colpito con un calcio la porta dello spogliatoio riservato agli Ufficiali di gara indirizzando ad alta voce nei loro confronti espressioni ingiuriose; infrazione rilevata dai collaboratori della Procura federale".<BR>Squalifica di una sola giornata per Zapata, Boateng, Perin e Alvarez.C1007650Romaadm001adm00131_Maxi_Lopez-F120718184347.jpgSiNseriea-squalifiche-quarta-giornata-1008653.htmNoT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100075501,02,03,09010250
2701008607NewsCampionatiSerie A, le probabili formazioni della quarta giornata20120923091531serie aSerie A Probabili Formazioni Quarta GiornataLe probabili formazioni della quarta giornata di Serie A<BR><BR><BR><STRONG><EM>Domenica ore 15.00</EM></STRONG><BR><BR>Atalanta (4-4-1-1): Consigli; Bellini, Lucchini, Manfredini, Brivio; Raimondi, Cigarini, Cazzola, Bonaventura; Moralez; Denis. A disp.: Frezzolini, Polito, Matheu, Scozzarella, Ferri, Parra, Troisi, Stendardo, De Luca. All.: Colantuono. Squalificati: / Indisponibili: Marilungo, Radovanovic, F. Pinto, Capelli, Carmona, Peluso, Biondini, Schelotto<BR><BR>Palermo (3-4-2-1): Ujkani; Munoz, Von Bergen, Garcia; Pisano, Barreto, Donati, Mantovani; Bertolo, Ilicic; Miccoli. A disp.: Benussi, Dybala, Labrin, Milanovic, Morganella, Cetto, Rios, Viola, Kurtic, Hernandez, Budan, Giorgi. All.: Gasperini. Squalificati: / Indisponibili: Zahavi, Brienza<BR><BR><STRONG><EM>Ore 15.00</EM></STRONG><BR><BR>Bologna (4-3-1-2): Agliardi; Motta, Antonsson, Natali, Morleo; Pulzetti, Pazienza, Taider; Kone; Gilardino, Diamanti. A disp.: Curci, Lombardi, Cherubin, Garics, Carvalho, Abero, Perez, Acquafresca, Guarente, Gimenez, Sorensen, Gabbiadini. All.: Pioli. Squalificati: Portanova (febbraio 2012). Indisponibili: /<BR><BR>Pescara (4-3-2-1): Perin; Zanon, Cosic, Capuano, Modesto; Nielsen, Colucci, Cascione; Quintero, Weiss; Vukusic. A disp.: Pelizzoli, Crescenzi, Bocchetti, Balzano, Blasi, Bjarnason, Celik, Brugman, Caprari, Abbruscato, Jonathas, Chiaretti. All.: Stroppa. Squalificati: Terlizzi (2). Indisponibili: Savelloni, Romagnoli<BR><BR><STRONG><EM>Ore 15.00</EM></STRONG><BR><BR>Cagliari (4-3-3): Agazzi; Perico, Rossettini, Astori, Pisano; Ekdal, Conti, Nainggolan; Ibarbo, Pinilla, T. Ribeiro. A disp.: Avramov, Avelar, Ariaudo, Dessena, Sau, Casarini, Nenè. All.: Ficcadenti. Squalificati: / Indisponibili: Cossu<BR><BR>Roma (4-3-3): Stekelenburg; Piris, Burdisso, Castan, Balzaretti; Florenzi, Tachsidis, Pjanic; Lamela, Destro, Nico Lopez. A disp.: Goicoechea, Romagnoli, Taddei, Marquinhos, Lucca, Marquinho, Tallo. All.: Zeman. Squalificati: Guberti (agosto 2015). Indisponibili: Dodò, Bradley, Perrotta, De Rossi, Lobont, Osvaldo, Totti<BR><BR><STRONG><EM>Ore 15.00</EM></STRONG><BR><BR>Catania (4-3-3): Andujar; Alvarez, Legrottaglie, Bellusci, Marchese; Biagianti, Lodi, Almiron; Barrientos, Bergessio, Gomez. A disp.: Frison, Terracciano, Capuano, Spolli, Rolin, Salifu, Castro, Sciacca, Doukara, Ricchiuti, Izco, Morimoto. All.: Maran. Squalificati: / Indisponibili: nessuno<BR><BR>Napoli (3-5-1-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Inler, Dzemaili, Hamsik, Dossena; Pandev; Cavani. A disp.: Rosati, Grava, Gamberini, Fernandez, Uvini, Mesto, Donadel, Zuniga, Behrami, El Kaddouri, Insigne, Vargas. All.: Mazzarri. Squalificati: / Indisponibili: Britos<BR><BR><STRONG><EM>Ore 15.00</EM></STRONG><BR><BR>Inter (4-3-1-2): Handanovic; Zanetti, Juan Jesus, Ranocchia, Nagatomo; Guarin, Gargano, Pereira; Sneijder; Cassano, Milito. A disp.: Castellazzi, Mbaye, Bianchetti, Silvestre, Samuel, Cambiasso, Mudingayi, Alvarez R., Benassi, Jonathan, Livaja, Coutinho. All.: Stramaccioni. Squalificati: / Indisponibili: Chivu, Stankovic, Obi, Mariga, Palacio<BR><BR>Siena (3-4-2-1): Pegolo; Neto, Felipe, Contini; Angelo, Vergassola, Rodriguez, Del Grosso; Rosina, Valiani, Calaiò A disp.: Farelli, Bolzoni, Paci, Dellafiore, D`Agostino, Rubin, Verre, Mannini, Sestu, Paolucci, Bogdani, Zè Eduardo. All.: Cosmi. Squalificati: Larrondo (3 mesi), Vitiello (4 anni), Terzi (3 anni e 6 mesi), Belmonte (6 mesi). Indisponibili: Campagnolo<BR><BR><STRONG><EM>Ore 15.00</EM></STRONG><BR><BR>Udinese (3-5-2): Padelli; Benatia, Danilo, Coda; Basta, Pereyra, Pinzi, Allan, Pasquale; Barreto, Di Natale. A disp.: Pawlowski, Hertaux, Angella, Faraoni, Willians, Armero, Gabriel Silva, Fabbrini, Maicosuel, Ragenie. All.: Guidolin. Squalificati: Lazzari (1). Indisponibili: Domizzi, Muriel<BR><BR>Milan (4-2-3-1): Abbiati; Abate, Mexes, Yepes, Antonini; Montolivo, Ambrosini; Nocerino, Boateng, El Shaarawy; Pazzini. A disp.: Amelia, De Sciglio, Zapata, Mesbah, De Jong, Acerbi, Traoré, Emanuelson, Flamini, Valoti, Constant, Bojan, Niang. All.: Allegri. Squalificati: / Indisponibili: Muntari, Didac Vilà, Strasser, Pato, Robinho, Bonera<BR><BR><STRONG><EM>Domenica ore 20.45</EM></STRONG><BR><BR>Lazio (4-5-1): Marchetti; Scaloni, Biava, Dias, Cavanda; Candreva, Gonzalez, Ledesma, Hernanes, Mauri; Klose. A disp.: Bizzarri, Ciani, Zauri, Cana, Lulic, Onazi, Ederson, Rocchi, Zarate, Kozak, Floccari. All.: Petkovic. Squalificati: / Indisponibili: Konko, Radu, Brocchi<BR><BR>Genoa (4-3-1-2): Frey; Samprisi, Canini, Bovo, Antonelli; Jankovic, Kucka, Seymour; Bertolacci; Immobile, Borriello. A disp.: Tzorvas, Moretti, Granqvist, Ferronetti, Donnarumma, Tozser, Stillo, Merkel, Piscitella, Anselmo, Jorquera, Melazzi. All.: De Canio. Squalificati: / Indisponibili: Vargas, Rossi<BR><BR>C1007650adm001adm001classificaseriea2011201212giornata.jpgSiNserie-a-le-probabili-formazioni-della-quarta-giornata-1008607.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100075501,02,03,06,07,08,09010760
2711008610NewsCampionatiSerie B, le probabili formazioni della quinta giornata20120922104531serie bSerie B Probabili Formazioni Quinta GiornataLe probabili formazioni della quinta giornata di Serie B.<BR><BR><BR><STRONG><EM>Partite ore 15</EM></STRONG><BR><BR><STRONG><EM>Cesena-Cittadella </EM></STRONG><BR><BR>Cesena: Belardi; Comotto, Tonucci, Caldirola; Ceccarelli, Gessa, Iori, Parfait, A. Rossi; Mar. D`Alessandro; Graffiedi. All.: P. Bisoli. Indisponibili: Favalli, Morero, Lapadula. Squalificati: Succi. <BR><BR>Cittadella: Cordaz; Sosa, Coly, Pellizzer; Ciancio, A. Paolucci, Baselli, Biraghi; Di Roberto, Di Carmine, Bellazzini. All.: C. Foscarini. Indisponibili: Di Nardo. Squalificati: nessuno.<BR><BR><STRONG><EM>Crotone-Bari </EM></STRONG><BR><BR>Crotone: Concetti; Correia, Vinetot, Abruzzese, Mazzotta; Eramo, Galardo; Gabionetta, Maiello, Torromino; Calil. All.: M. Drago. Indisponibili: nessuno. Squalificati: nessuno. <BR><BR>Bari: Lamanna; Ceppitelli, Dos Santos, Polenta; Sabelli, Romizi, Bellomo, Defendi; Iunco, Caputo, Albadoro. All.: V. Torrente. Indisponibili: Ghezzal. Squalificati: nessuno.<BR><BR><STRONG><EM>Juve Stabia-Varese </EM></STRONG><BR><BR>Juve Stabia: Seculin; Maury, Figliomeni, Scognamiglio; Baldanzeddu, Agyei, Genevier, Dicuonzo; Improta, Bruno, Zito. All.: P. Braglia (squalificato: in panchina Isetto). Indisponibili: Vinci. Squalificati: Cellini (30/09/2012). <BR><BR>Varese: Bressan; Pucino, Rea, Carrozzieri, Grillo; Zecchin, Filipe, Kone, Kink; Ebagua, Neto Pereira. All.: F. Castori. Indisponibili: Nadarevic, Neto Pereira. Squalificati: nessuno.<BR><BR><STRONG><EM>Modena-Livorno </EM></STRONG><BR><BR>Modena: Manfredini; S. Andelkovic, Zoboli, A. Perna; Nardini, Dalla Bona, Signori, Pagano; Lazarevic, Ardemagni, Surraco. All.: D. Marcolin. Indisponibili: F. Moretti, Sturaro. Squalificati: Massacci. <BR><BR>Livorno: Mazzoni; Salviato, Bernardiini, Lambrughi, Gemiti; Luci, Emerson, Schiattarella; Siligardi, Paulinho, Piccolo. All.: D. Nicola. Indisponibili: Dionisi. Squalificati: nessuno.<BR><BR><STRONG><EM>Padova-Reggina </EM></STRONG><BR><BR>Padova: Anania; Cionek, Piccioni, Trevisan; Rispoli, Galli, Ze Eduardo, Cuffa, Renzetti; Farias, Granoche, Babacar. All.: F. Pea. Indisponibili: nessuno. Squalificati: nessuno. <BR><BR>Reggina: P. Baiocco; Adejo, Di Bari, Bergamelli; Melara, Rizzo, Barillà, Rizzato; Sarno; Ceravolo, Comi. All.: D. Dionigi. Indisponibili: Ely, Freddi, Lucioni, Bombagi, Campagnacci. Squalificati: nessuno.<BR><BR><STRONG><EM>Pro Vercelli-Ascoli (a Piacenza) </EM></STRONG><BR><BR>Pro Vercelli: Valentini; Bencivenga, Ranellucci, Masi, M. Scaglia; Marconi, Appelt, Espinal; Caridi, Fabiano; Tiribocchi. All.: C. Braghin. Indisponibili: Scavone, De Paula. Squalificati: Cancellotti. <BR><BR>Ascoli: Guarna; Ricci, Peccarisi, Faisca; Scalise, Russo, Loviso, Di Donato, Pasqualini; Feczesin, Zaza. All.: M. Silva. Indisponibili: nessuno. Squalificati: nessuno.<BR><BR><STRONG><EM>Spezia-Sassuolo </EM></STRONG><BR><BR>Spezia: D. Russo; Piccini, Goian, Benedetti, Garofalo; Bovo, Porcari, Sammarco; Di Gennaro; Okaka, Sansovini. All.: M. Serena. Indisponibili: Madonna. Squalificati: nessuno. <BR><BR>Sassuolo: Pomini; Marzorati, P. Bianco, Terranova, Longhi; T. Bianchi, Magnanelli, Missiroli; Troianiello, Boakye, Catellani. All.: E. Di Francesco. Indisponibili: Gazzola, Valeri, Masucci. Squalificati: nessuno.<BR><BR><STRONG><EM>Virtus Lanciano-Grosseto (a Pescara)</EM></STRONG><BR><BR>Virtus Lanciano. Leali; Almici, Aquilanti, Amenta, Mammarella; Di Cecco, Paghera, Volpe; V. Pepe, Fofana, Turchi. All.: C. Gautieri. Indisponibili: Amenta, Hottor, Ceccarelli, Falcone. Squalificati: nessuno. <BR><BR>Grosseto: Bremec; Padella, Olivi, Iorio; Antonazzo, Delvecchio, Crimi, Bonanni, Foglio; Sforzini, Curiale. All.: F. Moriero. Indisponibili: nessuno. Squalificati: nessuno.<BR><BR><STRONG><EM>Vicenza-Brescia </EM></STRONG><BR><BR>Vicenza: Pinsoglio; D. Martinelli, M. Pisano, Brighenti; Gavazzi, Pinardi, L. Castiglia, Misuraca, Di Matteo; Plasmati, Malonga. All.: R. Breda. Indisponibili: Laczko, N. Rigoni. Squalificati: nessuno. <BR><BR>Brescia: Arcari; De Maio, Salamon, Stovini; Zambelli, Budel, Bouy, Daprelà; And. Caracciolo, Corvia. All.: A. Calori. Indisponibili: Felipe. Squalificati: nessuno.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007651adm001adm001Livorno-Modena.jpgSiNserie-b-probabili-formazioni-quinta-giornata-1008610.htmNoT1000015,T1000021,T1000082,T1000083,T1000084,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000090,T1000091,T1000092,T1000094,T1000096,T1000098,T1000101,T1000102,T1007657,T1007658,T1007659,T1007660,T1007915100075501,02,03010667
2721008596NewsCampionatiJuventus, Carrera: «Tranne Pepe sono tutti disponibili, il Chievo è la nostra bestia nera»20120921170036JuventusJuventusMassimo Carrera per la vigilia di Juventus-Chievo. Di seguito le sue dichiarazioni.<br><br> <BR>La volta scorsa hai detto che avrebbe giocato la miglior formazione e ne hai cambiati cinque. Questa volta sarà la stessa cosa immagino...<BR>"Sì, abbiamo ancora due allenamenti, quindi valutiamo le condizioni di tutti i giocatori. Sono tutti disponibili, quindi valuteremo la formazione migliore come sempre". <br><br> &nbsp;<br><br> Ovviamente questa Juventus può permettersi di lanciare anche dei giovanissimi. Non facciamo nomi...<BR>"Sicuramente, abbiamo tanti giocatori importanti nella Juventus, quindi chiunque giochi riesce a incastrarsi bene nel modulo della squadra. Abbiamo ampie garanzie".<br><br> &nbsp;<br><br> Un nome lo faccio io: Pirlo. Tutti noi immaginiamo che prima o poi anche a lui tocchi un po' di riposo. Adesso non le chiedo se lo farà domanda, perchè mi risponderà che c'è l'altro allenamento. Io volevo fare un discorso generale: se nella vostra gerarchia, la prima alternativa a Pirlo è Pogba o Marrone...<BR>"Mah, di questo non ho ancora parlato. In generale sono due giocatori che possono sostituire bene Andrea. Quindi possono entrambe svolgere il loro compito".<br><br> &nbsp;<br><br> Non si può sbilanciare?<BR>"No, perchè non abbiamo ancora deciso cosa fare. Quindi valuteremo quello che succederà nelle ultime ore".<br><br> &nbsp;<br><br> Parliamo spesso di turnover per preservare quello che è il logorio fisico dopo incontri così ravvicinati. Quanto è alto invece il rischio di un logorio mentale? Dopo un'impresa del genere col Chelsea, c'è il rischio di scendere in campo un po' scarichi e demotivati col Chievo?<BR>"Questo penso proprio di no, perchè il Chievo - tra virgolette - è una bestia nera. Non so da quanto tempo...sono mille e passa giorni che non riusciamo ad avere la meglio sul Chievo, quindi bisogna entrare con l'approccio mentale giusto e sapendo che ci aspetterà una partita&nbsp; difficilissima, come è successo negli ultimi anni. Quindi dobbiamo concentrarci e sapere che sarà tutt'altro che una passeggiata".<br><br> &nbsp;<br><br> E' automatico o bisogna lavorarci?<BR>"No, dovrebbe essere automatico, perchè ogni partita va presa sul serio perchè bisogna sempre vincere. Noi siamo confortati dalla prestazioni di Londra, dove a tratti si è rivista la Juve aggressiva, cattiva come quella dell'anno scorso, quindi questo ci fa ben sperare".<br><br> &nbsp;<br><br> A Firenze dicono che non sanno ancora dove potranno ospitare Conte perchè ci sono oggettivi problemi di sicurezza. Ti chiedo che impressione fa che in Italia ci sia addirittura il pericolo fisico per un allenatore squalificato che deve andare a vedere la partita...<BR>"Dico solo che bisognerebbe prendere esempio dagli inglesi, dove c'è grande rispetto per le squadre avversarie, per i tifosi avversari, quindi si parla di una cultura sportiva diversa. Se riuscissimo a fare questo sarebbe un bel passo avanti".<br><br> &nbsp;<br><br> Volevo farti una domanda su Giovinco. Se n'è parlato molto in questi giorni. Ma come mai lui quando c'è lo scontro fisico, non torna indietro, non gira per trovare il suo spazio e per allontanarsi dai difensori avversari?<BR>"Perchè il suo ruolo è l'attaccante, poi, ripeto, l'ho detto anche l'altra volta, Seba fa quello che gli chiediamo noi: sta facendo bene quelle che sono le indicazioni, quello che deve fare per la squadra. Si sacrifica, a volte viene incontro e crea lo spazio per i centrocampisti. I nostri attaccanti devono far quello e Seba lo sta facendo bene, quindi non penso altro. Io penso solo a quello che vedo in campo, che Seba e gli altri attaccanti fanno quello che la squadra e il mister gli chiedono".<br><br> &nbsp;<br><br> Hai detto che hai tutti i giocatori a disposizione. Volevo chiederti se tra questi rientra anche Pepe...<BR>"No, Simone per il momento lavora ancora a parte".<br><br> &nbsp;<br><br> Come hai visto Antonio dopo Londra? E' una situazione strana andare lì per l'esordio in Champions League e sedersi in mezzo al pubblico...<BR>"Quello è assurdo, ma se quelle sono le regole purtroppo bisogna accettarle. Se avessimo una cultura sportiva all'inglese, potrebbe andare in tribuna, stare tranquillo e vedersi la partita. Invece in Italia, purtroppo, non è così".<br><br> &nbsp;<br><br> Mi collego a questo: avete l'impressione che si stia facendo di tutto per rendere Fiorentina-Juventus una partita un po' più tranquilla?<BR>"Mah... da parte nostra non c'è niente. Sappiamo che è una partita difficile come lo è sempre stata. La Fiorentina vuole sempre batterci perchè c'è questo astio tra le due squadre, però da parte nostra, dei giocatori, penso sarà una partita normale, tra virgolette. Però prima della Fiorentina c'è il Chievo che è uno scoglio molto, molto, molto difficile".<br><br> &nbsp;<br><br> Una domanda per la televisione francese. Come si gestisce lei con Conte per prendere le decisioni? Come fa lei ad imprimere un tocco suo personale&nbsp; alla gara?<BR>"Con Antonio ci confrontiamo tutta la settimana, durante gli allenamenti, quindi prima di separarci, prima delle partite, parliamo di tutto, anche se non dovesse andare bene un giocatore o l'altro, cosa fare, eventuali cambi, queste cose qua. Quindi siamo d'accordo su quasi tutte le cose che dobbiamo fare".<br><br> &nbsp;<br><br> Poi le decisioni le prende lei in gara o...<BR>"Sì, le prendo io in gara, mi confronto molto spesso con Filippi perchè non ho nessuno al mio fianco; Filippi - senza nulla togliere agli altri componenti della panchina - è un tecnico ed è l'unico che mi può dare una mano in questi confronti".<br><br> &nbsp;<br><br> Come rendersi la vita più facile proprio contro il Chievo che nelle ultime cinque uscite è riuscito a strappare quattro pareggi contro la Juventus? L'avete studiata in settimana?<BR>"Sì, l'abbiamo studiata, la stiamo ancora studiando, oggi proveremo tutte le mosse. Sappiamo che bisogna mettere quantità, non basta solo la qualità contro queste squadre. Poi, ripeto, siamo la squadra da battere, quindi tutti quelli che vengono vogliono batterci, vogliono essere la prima squadra che ci batte. Dunque dobbiamo essere consapevoli che dobbiamo avere questa forza mentale per andare in campo dal primo minuto e fare la guerra, fare la lotta, come una squadra provinciale, perchè sicuramente con questa forza si può andare veramente lontano".<br><br> &nbsp;<br><br> Quanto la senti tua questa Juve?<BR>"No, è la Juve del gruppo, noi siamo un gruppo unito e lo hanno dimostra anche queste partite: chi entra dalla panchina a volte dà la svolta, quindi vuol dire che tutti la pensano alla stessa maniera e tutti sappiamo cosa dobbiamo fare per ottenere certi risultati".<br><br> &nbsp;<br><br> Bendtner è pronto, può fare qualche minuto?<BR>"Bendtner è pronto perchè si allena stabilmente con la squadra e quindi è pronto. Adesso valuteremo cosa fare".<br><br> Dal punto di vista tattico, sarà sempre 3-5-2, oppure state studiando qualche altra soluzione per essere magari un po' più offensivi in partite come quella contro il Chievo, dove magari una punta o un giocatore offensivo in più può fare la differenza?<BR>"Per il momento siamo su questo modulo, poi più avanti vedremo. In questo momento, però, ci sta dando garanzie questo modulo e andiamo avanti con questo".<br><br> &nbsp;<br><br> Solo per sdrammatizzare, senza intenzioni polemiche: volevo sapere se ha detto qualcosa a Quagliarella dopo che ha dichiarato che l'abbraccio era indirizzato verso Storari...<BR>"No, non gli ho detto niente. Ho chiamato io Fabio perchè volevo fargli i complimenti e basta. Non è che è venuto lui da me. Io l'avevo chiamato per dargli un abbraccio perchè non è sempre facile entrare dalla panchina e calarsi subito in una partita così difficile."<br><br> <BR>&nbsp;<br><br>C1007650TorinoFL0655FL06551839.jpgSiNjuventus-carrera-tranne-pepe-sono-tutti-disponibili-il-chievo-e-la-nostra-bestia-nera-1008596.htmSiT1000007100758301,02,03,06010326
2731008591NewsCampionatiTnas, prima udienza rinviata per Conte20120921121531juventus conteJuventus Conte13.00 - Un nuovo tentativo di conciliazione è stato rinviato al 2 ottobre.<BR><BR>11.00 - Giulia Bongiorno, Luigi Chiappero e Antonio De Rensis, avvocati del tecnico della Juventus Antonio Conte, sono allo stadio Olimpico, sede del Tribunale nazionale di arbitrato per lo sport, dov'e' in programma la prima udienza davanti al collegio arbitrale chiamato a decidere sulla squalifica di 10 mesi inflitta all'allenatore dalla Disciplinare (e confermata dalla Corte di giustizia federale) nell'ambito del processo sul calcioscommesse. Conte seguira' da Torino il tentativo di conciliazione.<BR><BR><BR>C1007650Romaadm001adm001sdpojw.jpgSiNtnas-prima-udienza-per-conte-juventus-1008591.htmSiT1000007100075501,02,03,06010299
2741008557NewsEditoriale1000 giorni dopo, è Chelsea-Juventus20120919165130JuventusJuventusPoche ore dividono la Juventus dal match che dopo 1000 giorni la rivede lì, in Europa, in uno dei palcoscenici più prestigiosi, quello inglese, del Chelsea. <BR>La Juventus entra in Champions dalla porta principale, da campione d'Italia, davanti a lei, i campioni d'Europa in carica di Roberto Di Matteo. Parte subito forte la squadra di Conte, che dovrà dimostrare di aver consapevolezza dei propri mezzi, qui, dovrà dimostrare forza e ambizioni. "Banco di prova importante" così l'ha definito Massimo Carrera, stasera&nbsp; ancora in panchina, allo Stamford Bridge, per sostituire l'uomo della rinascita della Juventus, colui che è imbattuto da 43 giornate in campionato, Antonio Conte, relegato in tribuna per una squalifica ingiusta, perchè basta leggere le carte per rendersi conto che non esiste nessuna prova contro Conte -condannato per omessa denuncia- ma solo la parole di un uomo che ha venduto se stesso e i suoi stessi compagni, per combinare le partite. Questa però è un'altra storia, stasera l'allenatore bianconero guarderà i suoi ragazzi da uno dei box dello stadio, dietro un vetro, consapevole di aver&nbsp;trasmesso ai suoi giocatori la carica giusta per affrontare i campioni inglesi. Ore 20.45, Juventus, welcome back in the Champions League, che lo spettacolo abbia inizio, la musica della Champions già risuona nella mente di tutti i tifosi juventini.LondraFL0655FL06551462401-ud22.jpgSiN1000-giorni-dopo-e-chelsea-juventus-giorni-dopo-e-chelsea-juventus-1008557.htmSi100758301,02,03010357
2751008541NewsCoppeChampions League Gruppo G. Probabili formazioni20120919160131Champions LeagueProbabili formazioni&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;GRUPPO G<BR><BR>Poche speranze per lo Spartak nonostante l'ultimo scivolone interno del Barcellona sia avvenuto proprio contro una squadra russa, il Rubin Kazan. I catalani, eccezion fatta per il ritorno della Supercoppa spagnola, hanno avuto un percorso netto fin qui ed il vantaggio sul Real Madrid in campionato è già di 8 punti. Iniesta probabilmente non sarà disponibile, lo sarà invece Messi che è partito dalla panchina nell'ultima partita contro il Getafe. <BR>Per i moscoviti, assente per squalifica De Zeeuw. Unay Emery, ex allenatore del Valencia, potrà contare comunque su buonissimi giocatori come Kallstrom, Romulo, Ari e McGeady. A nostro avviso, lo Spartak ha un buon centrocampo ma nessun finalizzatore in grado di poter bucare la difesa blaugrana.<BR><BR>Probabili formazioni<BR>BARCELLONA (4-3-3): Valdes; Alves; Pique; Puyol; Adriano; Xavi; Busquets; Fabregas; Pedro, Messi; Villa<BR>SPARTAK MOSCOW (4-2-3-1): Dikan; Kombarov, Insaurralde, Suchy, Kombarov; Romulo, Kallstrom; McGeady, Ari, Bilyaletdinov; Dzyuba <BR><BR>Arbitro:Mazic (Srb)<BR><BR><BR>Il Celtic ritorna in Champions dopo un lungo periodo di assenza. Infortunato Samaras, vero uomo squadra degli scozzesi, le sorti del Celtic dipenderanno molto dalla vena di Hooper.<BR>Molto più tecnico e talentuoso, invece, il Benfica dei vari Nolito, Cardozo, Aimar e Rodrigo. Non ci saranno invece Witsel, ceduto allo Zenit nell'ultimo giorno di mercato, e il difensore centrale Luizao. A nostro avviso, alla lunga, il maggior tasso tecnico dei portoghesi verrà fuori: il Benfica può fare risultato pieno al Celtic Park. <BR><BR>Probabili Formazioni<BR>CELTIC (4-4-2): Forster; Lustig; Wilson; Mulgrew; Izaguirre; Forrest; Wanyama; Brown; Commons; Hooper; Miku <BR>BENFICA (4-4-2): Moraes; Pereira; Vitor; Garay; Melgarejo; Salvio; Martins; Aimar; Nolito; Cardozo; Rodrigo<BR><BR>Arbitro:Rizzoli (Ita)<BR><BR>EuropaFL0411FL0411messi.jpgSiNchampions-league-gruppo-g-probabili-formazioni-1008541.htmSi100427901,02,03010393
2761008520NewsCoppeUEFA Champions League Gruppo C20120918093661Champions League Gruppo CProbabili formazioni&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;GRUPPO C<BR><BR>E' già tempo di out-out per i rossoneri. La partenza disastrosa in campionato (sconfitte casalinghe contro Sampdoria e Atalanta) ha già messo in discussione la panchina di Allegri sebbene le colpe non siano da ascrivere al tecnico livornese. Pochi i cambi previsti all'undici di partenza. D'altronde Robinho e Pato sono ancora ai box. <BR><BR>A S.Siro arriva un Anderlecht privo di due dei suoi uomini migliori (Matias suarex è infortunato e Jovanovic è squalificato) e reduce da 3 pareggi consecutivi in campionato. Insomma, è una sfida tra due squadre in crisi di identità in cui tutto può succedere. <BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>MILAN (4-1-3-2): Abbiati; Abate, Bonera, Acerbi, Antonini; De Jong; Ambrosini, Boateng, Montolivo; Pazzini, El Shaarawy<BR><BR>ANDERLECHT (4-4-2): Proto; Odoi, Wasilewski, Deschacht, Safari; Gillet, Biglia, Kanu,Yakovenko; Mbokani, De Sutter<BR><BR><BR>Sfida tra le due squadre che possono insidiare la leadership nel Milan nel girone. Gli spagnoli, rigenerati dal ritorno in grande stile dello sceicco-proprietario del club, sono partiti benissimo in campionato e sono reduci dal 3-1 rifilato al Levante portandosi a 10 punti in classifica in sole 4 giornate. <BR><BR>Lo Zenit, invece, malgrado gli esordi di Witsel e Hulk (prelevati nell'ultimo giorno di mercato da Benfica e Porto) ha perso in casa per 2-0 contro il Terek Grozny. Il momento di forma, insomma, arride agli spagnoli ma, con un giocatore come Hulk tra i propri 11, lo Zenit può aspirare al colpaccio. <BR><BR>Probabili formazioni <BR><BR>MALAGA (4-1-4-1): Caballero; Sanchez, Demichelis, Weligton, Monreal; Camacho; Joaquin, Isco, Portillo, Eliseu; Saviola<BR><BR>ZENIT (4-3-3): Malafyev; Anyukov, Alves, Lombaerts, Yanbaev; Zyryanov, Denisov, Shirokov; Faizulin, Kerzhakov, Hulk <BR><BR>EuropaFL0411FL0411el-shaarawy-milan.pngSiNchampions-league-gruppo-c-probabili-formazioni-1008520.htmSi100427901,02,03010120
2771008491NewsCampionatiRoma-Bologna, probabili formazioni20120916112455Roma-BolognaRoma-Bologna, probabili formazioniDe Rossi sarà out per 15 giorni, al suo posto Zeman conferma il giovane Florenzi. Balzaretti è in dubbio ma potrebbe farcela, ancora infortunato invece Dodò. A centrocampo anche Bradley è fuori, nuova opportunità per Tachtsidis. Davanti capitan Totti ha smaltito il problema alla caviglia e dovrebbe farcela, Osvaldo è squalificato e toccherà quindi a Mattia Destro prendere posto al centro del tridente, completato da Lamela sulla destra.<BR><BR><BR>Difesa parzialmente cambiata rispetto all'ultima giornata poco convincente: rientrano Natali e Morleo che prenderanno il posto di De Carvalho e Cherubin. A centrocampo Perez torna dalla squalifica e rileva Pazienza. L'attacco sarà guidato da Alberto Gilardino come punta centrale, con Diamanti a supporto. <BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>Roma: STEKELENBURG - PIRIS - BURDISSO - CASTAN  BALZARETTI - PJANIC - TACHTSIDIS  FLORENZI - LAMELA -&nbsp; DESTRO - TOTTI <BR><BR>Bologna: AGLIARDI - MOTTA - ANTONSSON - CHERUBIN  MORLEO - TAIDER - PEREZ  GUARENTE - KONE  DIAMANTI - GILARDINO <BR><BR><BR>C1007650RomaFL0411FL0411totti.jpgSiNroma-bologna-probabili-formazioni-1008491.htmSiT1000012100427901,02,03010253
2781008490NewsCampionatiPescara-Sampdoria, probabili formazioni20120916111829Pescara-SampdoriaPescara-Sampdoria,probabili formazioni&nbsp; <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR><BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">Stroppa pare intenzionato a cambiare modulo, passando dal 4-3-3 al 4-2-3-1: esordio sulla fascia mancina di difesa per l'ex parmense Modesto, con Cosic che prenderà il posto dello squalificato Terlizzi al centro della difesa alla luce dell'infortunio di Romagnoli. Colucci e Cascione faranno da diga in mediana, mentre Balzano (che dovrebbe spuntarla su Weiss reduce dagli impegni con la Nazionale) sarà alzato sulla linea dei trequartisti insieme a Quintero e Caprari per sostenere l'unica punta Vukusic. <BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR>In difesa la Samp ha trovato un certo equilibrio e non è intenzionato a cambiare: in porta Berni rileverà Romero, davanti a lui linea a 4 confermata con Berardi, Gastaldello, Rossini e Costa. In mezzo al campo Maresca avrà nuovamente in mano le chiavi del reparto supportato ai lati da Obiang e Poli; davanti c'è il dubbio Estigarribia, stanco dopo le gare giocate con la maglia del suo Paraguay e che può finire in panchina per fare spazio a Krsticic. Il tridente sarà completato dagli inamovibili Eder e Maxi Lopez. <BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>Pescara: <STRONG><FONT size=2>PERIN - ZANON - COSIC - CAPUANO  MODESTO - COLUCCI  CASCIONE - CAPRARI - QUINTERO  BALZANO - VUKUSIC</FONT></STRONG> <BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">Sampdoria: <STRONG><FONT size=2>BERNI - BERARDI - GASTALDELLO - ROSSINI  COSTA - OBIANG - MARESCA - POLI - KRSTICIC - MAXI LOPEZ - EDER</FONT></STRONG> <BR><BR><br><br>PescaraFL0411FL0411ferrara-ciro.jpgSiNpescara-sampdoria-probabili-formazioni-1008490.htmSi100427901,02,03010242
2791008489NewsCampionatiSiena-Udinese, probabili formazioni20120916110934Siena-UdineseSiena-Udinese,probabili formazioniCosmi schiera un 3-5-2 speculare a quello friulano. Out l`ex Felipe, toccherà a Paci prendere il suo posto in difesa. A centrocampo sarà il regista D`Agostino, come sempre, a dettare i ritmi del gioco. Davanti spazio al solito Calaiò, in coppia con il brasiliano Zè Eduardo, alla ricerca del primo goal in bianconero. <br><br> Guidolin sulla destra recupera Basta, dopo la contusione al polpaccio rimediata dal serbo in Nazionale. Dall`altro lato Pasquale è favorito su Armero, reduce dal faticoso viaggio in Sudamerica. Squalificato Brkic, in porta va Padelli.Davanti, out Muriel per due mesi, toccherà al brasiliano Barreto non far sentire troppo solo Di Natale. <br><br> Cosmi metterà in campo un 3-5-2 a specchio rispetto a quello friulano. L`Udinese però dovrà a tutti i costi cercare i tre punti, come si evince dalla scelta di Barretto, preferito al meno offensivo Fabbrini davanti. I toscani potrebbero sfruttare il contropiede, dando vita ad un match ricco di capovolgimenti di fronte. <br><br> <BR>Probabili Formazioni<br><br> Siena: PEGOLO - PACI - NETO  CONTINI - MANNINI - V'SSOLA - D'AGOSTINO - VALIANI  DEL GROSSO - ZE EDUARDO - CALAIO' <br><br> Udinese: PADELLI - BENATIA - DANILO  DOMIZZI - BASTA - PEREYRA - PINZI - LAZZARI  PASQUALE  BARRETO - DI NATALE <br><br> <BR>&nbsp;<br><br>SienaFL0411FL0411antonio-di-natale.jpgSiNsiena-udinese-probabili-formazioni-1008489.htmSi100427901,02,03010243
2801008488NewsCampionatiNapoli-Parma, probabili formazioni20120916110144Napoli-ParmaNapoli-Parma, probabili formazioniWalter Mazzarri deve valutare bene le condizioni dei numerosi nazionali tornati alla base dopo la sosta: scontato il rientro di Pandev dopo la squalifica, in mediana Dzemaili dovrebbe essere preferito al connazionale Behrami. A sinistra Dossena è favorito su Zuniga, reduce dal viaggio transoceanico. L'infortunio di Britos consegna una maglia da titolare ad Aronica. <BR><BR>Donadoni conferma l'ormai tradizionale modulo dei gialloblù, un 3-5-1-1 che è speculare a quello dei partenopei. Difesa e centrocampo titolari confermati in blocco, l'unica variante è il probabile innesto di Rosi al posto dell'acciaccato Biabiany. In avanti non ce la fa ancora Amauri, mentre a Pabon potrebbe essere dato riposo per le fatiche 'colombiane': probabile coppia Ninis-Belfodil. <BR><BR>I match recenti tra queste due squadre sono sempre stati sorprendenti e ricchi di goal. Nel Napoli è tutto da seguire il 'duello' tra Pandev e Insigne per guadagnarsi il posto al fianco del totem Cavani, mentre tra gli ospiti gialloblù stuzzica non poco l'opportunità di vedere dal primo minuto il giovane e talentuoso greco Ninis, a segno con la propria Nazionale. <BR><BR><BR>Probabili Formazioni<BR><BR>Napoli: DE SANCTIS - CAMPAGNARO - CANNAVARO  ARONICA - MAGGIO - INLER - DZEMAILI - HAMSIK  ZUNIGA  PANDEV -CAVANI <BR><BR>Parma: MIRANTE - ZACCARDO - PALETTA  LUCARELLI - ROSI - GALLOPPA - VALDES - PAROLO  GOBBI - BELFODIL - NINIS <BR><BR>NapoliFL0411FL0411cavani.jpgSiNnapoli-parma-probabili-formazioni-1008488.htmSi100427901,02,03,08010197
2811008470NewsCampionatiSerie A, Milan-Atalanta: Pazzini ci sarà20120915092056MilanSerie A:Milan-AtalantaPazzini sarà quasi sicuramente della partita, anche se non al massimo. Al suo fianco ci sarà uno tra El Shaarawy e Bojan, con l'ex-romanista che appare favorito sul Faraone. A centrocampo dovrebbe invece esserci l'esordio dal primo minuto per l'olandese De Jong. In difesa Acerbi e Bonera come centrali, Abate dovrebbe riprendere il proprio posto sulla fascia sinistra. <BR><BR>In difesa al posto dello squalificato Peluso ci sarà spazio per l'ex-Lecce Brivio. A centrocampo, out Schelotto, il suo posto sarà preso da Raimondi con Biondini e Cigarini in zona di regia. Moralez agirà da trequartista e dovrà dare più di una mano alla punta, che ovviamente sarà l'argentino Denis.<BR><BR>Il Milan, dopo il primo passo falso interno contro la Sampdoria, deve riscattarsi dinnanzi al proprio pubblico e far capire che si è trattato solo di un evento eccezionale. L'Atalanta, nonostante il 4-5-1, non sarà una squadra che si limiterà solo alla fase difensiva ed al contropiede, ma cercherà in qualche modo di giocarsi la partita a viso aperto contro la compagine di Allegri. <BR><BR>C1007650MilanoFL0411FL0411pazzini-milan.jpgSiNmilan-atalanta-pazzini-ci-sara-1008470.htmSiT1000027100427901,02,03,07010224
2821008467NewsCoppeNiente Champions per Conte: la Fifa conferma la squalifica20120914161551conteIl Tnas resta l`ancora di salvataggioNiente competizioni internazionali per Antonio Conte: la Fifa infatti ha confermato la squalifica di dieci mesi del tecnico bianconero anche in campo europeo. Adesso per lui l'unica speranza per poter guidare i suoi in Champions diventa il Tnas.<BR><BR>Ecco la npota della Fifa a riguardo:<EM> "Il presidente del comitato disciplinare FIFA ai sensi dell'articolo 136 del Codice Disciplinare della FIFA, ha esteso a livello internazionale gli effetti della squalifica di 10 mesi imposta dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio all'allenatore della Juventus Antonio Conte. La squalifica copre tutti i tipi di partite, nazionali e internazionali, ufficiali e amichevoli. La decisione di estendere la sanzione della Figc terrà conto dell'esito di un eventuale ricorso - come quello attualmente in corso presso il Tribunale Arbitrale Nazionale per lo sport in Italia - purché le decisioni dell'appello rispettino le regole stabilite dalla FIFA".</EM><BR><BR>C1007650FL0141FL0141sdpojw.jpgSiNniente-champions-per-conte-la-fifa-conferma-la-squalifica-1008467.htmSiT1000007100205001,02,03,06010215
2831008452NewsCampionatiRoma-Bologna, un`occasione per due20120913201000BolognaBolognaDopo la sosta, causa impegni della nazionale, la serie A riparte con un match ad alto coefficiente di difficoltà per il Bologna; la formazione di Pioli sarà, infatti, impegnata nella ostica trasferta romana, sponda giallorossa. Se, da una parte, la squadra di Zeman cerca conferme dopo la bella vittoria di Milano, il Bologna insegue i primi punti della stagione. Per ottenerli il tecnico sembra intenzionato a far partire dal primo minuto Alberto Gilardino, in tandem con Diamanti, reduce da una mesta prestazione con l'Italia e che, sotto le due Torri, quest' anno non ha ancora espresso appieno il proprio potenziale. Per quanto riguarda il reparto arretrato, i rossoblu sembrano intenzionati a schierare ladifesa a 4, al fine, probabilmente, di contenere la forte spinta offensiva dei giallorossi, i quali, pur senza lo squalificato Osvaldo, possono contare su Destro, apparso in ottima condizione nella sfida della nazionale italiana contro Malta, nella quale è andato anche in goal.<BR><BR>C1007650Roma-BolognaFL0761FL0761diamanti.jpgSiNcampionato-bologna-1008452.htmSiT1000020100844901,02,03010294
2841008416NewsCampionatiRoma-Bologna: filosofie a confronto...20120912140000ZemanZeman contro Pioli<P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>Dopo la sosta per le nazionali, ricomincia il campionato. All'Olimpico sarà di scena Roma-Bologna: da un lato la brillante formazione di Zeman, decimata però da squalifiche e infortuni; dall'altro i ragazzi di mister Pioli, che cercano i primi punti stagionali. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>Per l'occasione il tecnico emiliano cambierà modulo, passando dal 3-5-2 al 4-3-2-1: viene abbandonata così la difesa a 3 (marchio di fabbrica della fortunata scorsa stagione) e si passa ad un più classico schieramento a 4, formato dal rientrante Natali e da Antonsson al centro, con Morleo e Motta sulle fasce; la mediana vede invece un solo mastino di centrocampo Diego "el Ruso" Perez affiancato da Taider e Guarente, i quali avranno il compito di agire a tutto campo (aiutando la difesa e proponendosi in avanti); infine Konè e capitan Diamanti, per innescare l`unica punta&nbsp; Gilardino (da cui Bologna si aspetta molto, e che spera possa ripetere le gesta di un altro ex genoano rinato in Emilia: Marco Di Vaio!). <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>Problema portiere: dopo il grave errore che valso la sconfitta contro il Milan, Pioli "è inutile negarlo" deve aver pensato ad un avvicendamento tra Agliardi e Curci. Ciò almeno per il momento non avverrà: sembra la soluzione più giusta, sia perché l'estremo ex Brescia merita quantomeno un'altra possibilità (e metterlo fuori adesso vorrebbe dire perderlo psicologicamente), sia poiché Curci non offre idonee garanzie (tantoché la dirigenza aveva pensato di ingaggiare un nuovo portiere, per esempio Manninger, Boruc o Benassi). <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>Passiamo all'avversario, la Roma del boemo Zdenek Zeman. Il modulo è il celebre 4-3-3, la tattica è risaputa: fare un gol in più dell'avversario. Mancheranno Bradley, De Rossi, Balzaretti (per infortunio) e Osvaldo (per squalifica); ciò nonostante i Giallorossi sono favoriti, mentre i Rossoblu hanno una sola possibilità per uscire dall`Olimpico con qualche punto: chiudere tutti gli spazi, soffrire il meno possibile la mole di gioco avversaria e cercare di colpire in contropiede la non eccelsa  Piris e Castan su tutti - difesa romanista. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>Come in tutte le gare giocate dalle squadre del tecnico ex Pescara, è lecito aspettarsi&nbsp; gol e spettacolo; d'altro canto Pioli cura con molta attenzione la fase difensiva, soprattutto in trasferta. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>Roma vs Bologna, Zeman contro Pioli, due modi opposti di vedere il calcio: chi la spunterà? <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal><BR>&nbsp;<BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><br><br>C1007650Roma, Stadio OlimpicoFL0771FL0771diamanti.jpgSiNroma-bologna-filosofie-confronto-1008416.htmSiT1000020100834901,02,03010482
2851008378NewsCampionatiNapoli, Mazzarri pensa a Pandev accanto a Cavani20120911105532Pandev scalpita. Mazzarri lo vuole accanto a CavaniWalter Mazzarri la sua scelta l'ha già fatta. Dopo aver scontato le due giornate di squalifica rimediate in Supercoppa a Pechino (dove ha messo a segno una doppietta), il tecnico toscano è pronto schierare nuovamente Goran Pandev al fianco di Edison Cavani. Lo sa anche Lorenzo Insigne, che intanto sogna l'esordio con la Nazionale maggiore, questa sera contro Malta. Il nuovo talento del calcio italiano ha comunque dimostrato di saper affiancare il Matador, e la sua freschezza, i suoi dribbling e la sua voglia di fare con la maglia azzurra saranno fondamentali quando gli impegni tra campionato e Europa League cominceranno a infittirsi. Intanto, come detto, torna Pandev. Il vero mattatore del ritiro estivo del Napoli (otto reti in sette partite) vuole ripagare la fiducia di Mazzarri a suon di gol e assist. Quella fiducia costata 8,5 milioni di euro, ovvero il prezzo del riscatto del suo cartellino dall'Inter. Mazzarri dopo la partenza di Ezequiel Lavezzi ha scelto il macedone come suo sostituto. Una scelta che non ha fatto rimpiangere il Pocho, di sicuro il giocatore piú amato del nuovo corso del Napoli.FL0744FL0744hamsik-insigne-pandev.jpgSiNpande-mazzarri-cavani-1008378.htmNo100796901,02,03010191
2861008346NewsCampionatiUnder 21: Italia-Irlanda, probabili formazioni20120910104951Italia under 21Italia-Irlanda under 21La nazionale under 21 torna in campo questo pomeriggio a Casarano per la partita contro l'Irlanda, match valido per le qualificazioni ai Campionati Europei. Il calcio d'inizio è previsto alle ore 18:30 e la partita sarà trasmessa in diretta su RaiTre. <BR><BR>L'Italia ha conquistato, con il 7-0 rifilato al Liechteinstein, l'artimetica qualificazione ai play-off ma l'allenatore Devis Mangia non si accontenta e chiede una prova di forza alla squadra. <BR>"Sbagliare atteggiamento con l'Irlanda sarebbe gravissimo - ha dichiarato Mangia in conferenza stampa - voglio vedere spirito di sacrificio. Con il Liechtenstein non serviva, serviva attenzione, voglia di divertirsi e di giocare.Con l'Irlanda, soprattutto in alcuni ruoli e in alcuni giocatori, voglio vedere uno spirito di sacrificio contro una squadra che proverà a metterci in difficoltà con le sue caratteristiche". <BR><BR>Indisponibile per la partita Simone Romagnoli, out per un problema agli adduttori. Il ct non potrà contare neanche su Florenzi, squalificato. <BR><BR><BR>Probabili formazioni:<BR>ITALIA:Perin; Faraoni, Masi, Caldirola, Crescenzi; Sala, Rossi, Marrone, El Shaarawy; Immobile, Gabbiadini.<br><br> IRLANDA:McLoughlin; Doherty, Klernan, Canavan, Egan; Murray, Towell, Henderson, White; Collins, O`Keane.<BR><BR><br><br>CasaranoFL0411FL0411Devis+Mangia+Udinese+Calcio+v+Citta+di+Palermo+zQ-5HfbFUBWl.jpgSiNunder-italia-irlanda-1008346.htmSi100427901,02,03010295
2871008257NewsCalciomercatoMercato Genoa, Velazquez torna all`Independiente20120907083130genoa, independiente, velazquezGenoa Independiente VelazquezCome riporta Sky Sport l`incredibile intrigo Velazquez continua. Il difensore è stato tesserato ufficialmente dal Genoa. Eppure, la sua volontà è chiara: andare via per tornare in Argentina. Julian Velazquez per questo è partito per Parigi. Dove ha un cambio aereo per Buenos Aires. Gli intermediari e rappresentanti italiani del giocatore proveranno a farlo tornare indietro, ma a questo punto è davvero molto difficile. E` stato fatto un tentativo anche mostrando all`Independiente, club da dove è arrivato Velazquez, tutta la documentazione. Per cui, se il giocatore non dovesse tornare, essendo ufficialmente un tesserato del Genoa rischierebbe una squalifica internazionale di almeno 6 mesi. <BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650Genovaadm001adm001julian-velazquez.jpgSiNgenoa-velazquez-torna-all-independiente-1008257.htmNoT1000022100075501,02,03010232
2881008231NewsCalciomercatoLlorente è già della Juventus20120906101531juventus, mourinho, athletic bilbao, llorenteJuventus Athletic Bilbao Mourinho LlorenteA margine dell'incontro tenutosi a Nyon tra i grandi allenatori dei top club che parteciperanno alla prossima Champions League, il portoghese ha speso qualche parola in favore di Antonio Conte, e soprattutto ha anticipato un colpo del quale vi andiamo raccontando da settimane.<BR>"Perché Conte non è qui? Non l'hanno invitato perché è squalificato? Ma quante storie... Mica ci alleniamo qui, mica scendiamo in campo con le nostre squadre: è un incontro fra tecnici in terra neutrale. Siamo o non siamo in Svizzera? Dite che i tifosi lo chiamano il Mourinho italiano? La cosa mi onora, Antonio mi piace un sacco come allenatore. È un vincente, sa quello che vuole, ha carisma. Manca un top player? Ma di che vi preoccupate? A gennaio arriverà Fernando Llorente e potrà essere regolarmente schierato a partire dalla fase a eliminazione diretta di febbraio. Una quindicina di milioni, forse anche qualcuno meno, e Fernando arriverà a Torino. Ve lo dico io...". Questo quanto riporta Tuttosport, che aggiunge però come l'ex tecnico dell'Inter abbia sottolineato che il Real abbia altresì cercato Llorente, ma solo prima del suo approdo alla Casa Blanca. C1007650Torinoadm001adm001llorente.jpgSiNllorente-e-gia-della-juventus-1008231.htmSiT1000007100075701,02,03,06010456
2891008186NewsCampionatiBuffon: «Girone? Sappiamo di poter far bene, ma non dobbiamo sottovalutare le altre squadra. Conte? Un leone in gabbia»20120904170627Nazionale ItalianaNazionale ItalianaGigi Buffon ha parlato in conferenza stampa dal ritiro della Nazionale Italiana a Coverciano. Il portierone ha parlato del giorne che affronterà l'Italia, ma anche del suo club. Queste le sue dichiarazioni:<BR><BR>"Il nostro girone di qualificazione,&nbsp;&nbsp;e' un girone nel quale sulla carta noi dovremmo essere la squadra leader, però dopo di noi, secondo me, ci sono tre-quattro squadre che possono ritagliarsi il ruolo di outsider e di conseguenza sono avversarie che rispettiamo molto. Sappiamo che per poterle battere non dobbiamo sottovalutare l'impegno". <BR><BR>Buffon si sofferma anche sul compagno di squadra Sebastian Giovinco: "Credo che Giovinco, seguendo un po' il percorso della sua carriera, abbia voluto mettersi in discussione e dimostrare a tutti che è un giocatore di livello internazionale, che può fare la differenza ed è capace di fare giocate importanti anche in partite importanti, in impegni di livello. E credo che questi due anni di Parma che ha fatto siano serviti a se stesso per acquisire - semmai ne avesse avuto bisogno - una consapevolezza della propria forza e del proprio valore, e anche per dimostrare agli altri, ai suoi detrattori che nonostante l'altezza - secondo alcuni penalizzante - ha talmente tanta classe che può emergere in un contesto di livello internazionale. E l'inizio con la Juve ha dimostrato questo". <BR><BR>Come viviamo la squalifica di Conte? "A prima vista può sembrare che la squalifica di Conte non penalizzi la Juve, invece un allenatore con le sue caratteristiche è uno che incide molto nello spogliatoio e nelle partite. Il vero capolavoro l'ha fatto l'anno scorso trasmettendoci la mentalità vincente.&nbsp;Oggi lui è un leone in gabbia e non può essere che dispiaciuto".<BR><BR>Su Totti e Del Piero: "Su Francesco Totti c'é poco da dire, si è rimesso in discussione per dimostrare che