SETTE GIOCATORI RAFFORZERANNO LA NUOVA JUVENTUS


In casa Juventus è in predicato
una mini rivoluzione nell’ambito della squadra. Dopo il tira e molla tra Conte,
Agnelli e Marotta, c’è stato un accordo sulla rivoluzione di mercato che
dovrebbe concretizzarsi nelle prossime settimane, per poi concludersi alla fine
dei Campionati Mondiali in Brasile. Già alla fine d’aprile, l’allenatore
bianconero aveva espresso alla società i suoi chiari intendimenti in una
rivoluzione massiccia, pianificando l’entrata di una dozzina di nuovi giocatori
e l’uscita di altrettanti elementi che sembrerebbero usurati da tre anni di
traguardi raggiunti ad alti livelli. Ma, tra il dire e il fare, c’è sempre di
mezzo il mare. La società bianconera, infatti, viste le difficoltà oggettive di
natura economica, ha instaurato con Conte una specie di faccia a faccia per
nulla morbido. Una sorta di sorda diatriba interna che si è sviluppata tra
Marotta e Conte, e cioè tra chi deve far quadrare i conti e chi invece pretende
una Juve competitiva ad alto livello in campo internazionale. Ad oggi, sembra
che la società si sia convinta nell’acquistare almeno 7 nuovi elementi che
daranno modo alla rosa bianconera di dare nuova linfa. E, con questa decisione,
si è di conseguenza sbloccato anche l’accordo di Conte di restare ancora alla
Juve per un anno. A parte Vucinic e Quagliarella che sono dati per sicuri
partenti, bisognerà stabilire quali altri li seguiranno per far posto ai nuovi
arrivi. Ogbonna potrebbe essere un altro partente, visto che l’ex giocatore del
Toro non sembra essersi inserito appieno nella squadra di Conte. E poi,
bisognerà stabilire se riscattare Osvaldo oppure no, visto che in entrata
sembra quasi sicuro l’arrivo di Drogba. Conte ha le idee chiare fin dall’inizio
e, il compromesso raggiunto con la Juve, lascia intendere che sarà accontentato
nei limiti del possibile sui nomi da fatti da lui. La società in un primo tempo
si era orientata ad acquistare Evra, quale rinforzo sulla fascia esterna
difensiva di sinistra e Nani (addirittura già prenotato) nonostante la stagione
piena di infortuni accusata dal portoghese. Ma Conte si è opposto e non se n’è
fatto nulla. Al momento non è dato sapere sulle effettive altre trattative
della Juve che, in accordo con il suo allenatore, dovrebbe imbastire una Juve
ancora vincente o, perlomeno competitiva in Champions, un chiodo fisso che
ronza non solo nel cervello di Conte. Vedremo cosa accadrà. Gli alti vertici
della Juve sono già a lavoro in maniera assolutamente riservata. Ma una cosa è
certa, in questa Juve non si muove foglia che Conte non voglia.
Salvino
Cavallaro