IPOTESI ALLEGRI SULLA PANCHINA DEL NAPOLI


E’ un dato di fatto, ormai
conclamato, che la situazione del Napoli Calcio, dopo i fatti di ammutinamento
da parte dei giocatori nel non rispettare l’obbligo di ritiro forzato imposto
dal presidente De Laurentiis, abbia creato malumori e spaccature nell’ambito di
uno spogliatoio che mal volentieri accetta di pagare le onerose multe inflitte
dalla società partenopea. Detto questo, c’è anche da considerare una situazione
di classifica chiaramente deludente, se si pensa che la squadra di Carlo
Ancelotti si trova in settima posizione di classifica a 17 punti di distacco
dall’Inter che è prima e 16 punti dalla Juventus che si trova al secondo posto
in classifica. Vista così, la stagione del Napoli appare quanto meno critica e
fallimentare, tanto più che su questa squadra condotta da Ancelotti, il presidente
De Laurentiis e la tifoseria partenopea avevano costruito sogni da scudetto
anche in considerazione dell’ottimo andamento di questi ultimi anni in
campionato. Ma, trovandosi nella situazione attuale, sembra anche giusto che la
società Napoli Calcio con il suo presidente in testa, decida di guardarsi
intorno per trovare in qualche modo la soluzione ai tanti problemi venutisi
inaspettatamente a trovare nell’ambito della squadra. Fin dall’inizio di
campionato De Laurentiis ha sperticato grandi lodi al suo allenatore, del quale
nutre ancora oggi molta stima per la serietà professionale. Tuttavia, si impone
il pensiero che in questa particolare circostanza riferita al disobbedire gli
ordini della società alla squadra di andare in ritiro, Ancelotti non abbia
gestito a dovere una situazione che richiedeva maggiore polso e autorità. Per
tutte queste cose messe insieme e per la delusione di vedere il Napoli in
quella posizione di classifica nonostante la possibilità di andare ancora
avanti in Champions, si pensa a una sorta di ricambio tra giocatori e
allenatore. E mentre la sorte di alcuni giocatori che compongono la rosa
eccellente del Napoli, si sia già delineata tra il mercato di gennaio e quello
estivo del 2020, per quanto riguarda la posizione dell’allenatore potrebbero
esserci dei risvolti più immediati. E’ una sorta di prevenzione a quello che in
realtà potrebbe succedere, il contattare telefonicamente alcuni mister che
potrebbero sedere sulla panchina del Napoli. De Laurentiis pensa seriamente a
Max Allegri, ma anche Spalletti e Gattuso potrebbero essere appetibili al
patron napoletano. Ma se l’idea di avere come allenatore del Napoli Allegri
stuzzica De Laurentiis, non altrettanto è nell’idea dell’ex allenatore della
Juve che preferirebbe ricominciare eventualmente ad allenare il prossimo giugno
2020. Per quanto riguarda l’ipotesi Spalletti, invece, c’è da considerare il
legame contrattuale ancora in essere dell’allenatore toscano con l’Inter, che
chiederebbe a conti fatti un esborso di sei milioni per sbloccare la
situazione. C’è poi una terza ipotesi legata a Gattuso, una strada percorribile
e forse anche più semplice da definire. Ma c’è ancora un’altra idea da parte di
De Laurentiis, il quale sta anche pensando a un altro mister x, del quale al
momento non si conosce il nome. Insomma, una situazione molto delicata al
Napoli, che si sta accentuando in un momento di caos assoluto. Riuscirà Aurelio
De Laurentiis a sbrogliare una matassa così aggrovigliata?
Salvino Cavallaro