PERDE IL TORO CONTRO UNA SAMP PIÙ CONCENTRATA


E adesso siamo ancora qui a
parlare di un Torino che si limita ad elencare i torti subiti, le ingiustizie
e gli errori arbitrali che lo penalizzano, piuttosto che porre in analisi i
fattori tecnici e tattici che sono la causa di un equilibrio instabile. Ma la
realtà dei fatti è che forse la squadra di Ventura ci aveva illuso non poco per
una serie di prestazioni positive che avevano dato vittorie e illusione di una
partecipazione europea nel prossimo campionato 2014-’15. Purtroppo non sarà
così, probabilmente a causa di una maturazione che tarda davvero ad arrivare.
La prestazione del Torino contro la Sampdoria di Sinisa Mihajlovic è stata
disarmante. Dopo la debacle subita in casa dal Bologna due domeniche fa e dopo
un derby contro la Juve che tutto sommato è apparso interessante sotto l’aspetto
della caparbietà, del gioco, della grinta e della determinazione, la mollezza e
la mancanza di idee con la quale i granata hanno affrontato i liguri
blucerchiati sono stati davvero inspiegabili. Decidono le reti di Okaka, in
netto fuorigioco non rilevato dall’arbitro al sesto minuto, e di Gabbiadini al
79esimo che su calcio di punizione battuto da venti metri in posizione
centrale, decreta la sua perla personale e sancisce la vittoria definitiva per
la sua squadra. Davvero una prelibatezza per palati fini, quella
dell’attaccante della Sampdoria in comproprietà con la Juventus, il quale
calcia il pallone di sinistro in maniera forte e tesa che si va ad insaccare a
fil di palo, là dove il portiere del Toro Padelli non può assolutamente
arrivarci. La vittoria della Sampdoria è stata meritata, grazie anche alle
inspiegabili indecisioni difensive dei granata. E, nonostante gli attacchi
spesso confusi e poco determinati di Immobile, Cerci e compagni, il Torino ha
concluso un match da dimenticare in tutti i sensi. All’insufficienza globale
della squadra di Giampiero Ventura, si contrappone una Sampdoria che con
l’abilità di Gabbiadini, Okaka, De Silvestri e il portiere Da Costa ha portato
a casa una vittoria importante verso la strada della salvezza. La Sampdoria,
pur avvantaggiata all’inizio da un gol in fuorigioco, ha messo in evidenza un
buon assetto di squadra capace di sviluppare un gioco propositivo, fatto di
precisi passaggi e pericolose ripartenze . Le stesse ripartenze e lo stesso gioco
propositivo che fino a poche domeniche fa aveva fatto vedere anche la squadra
di Ventura, capace di vincere e convincere anche coloro i quali sono da sempre
stati scettici nei confronti del Torino. Adesso Ventura si trova a dover
ricostruire la difesa, per la prossima partita che la sua squadra farà a San
Siro in casa dell’Inter. Le ammonizioni
dell’arbitro Damato, infatti, hanno falcidiato il reparto difensivo. I
diffidati, Bovo, Glik e Maksimovic, dovranno saltare il prossimo turno per
squalifica. E, considerando che Moretti sarà ancora fuori squadra per aver
subito l’intervento al menisco, il Torino si presenterà con un solo difensore
di ruolo, e cioè Guillermo Rodriguez con Darmian esterno. Vedremo quale sarà la
reazione in casa granata e valuteremo pure se le ultime prestazioni sono state
frutto di un incidente di percorso, oppure se questo Torino ha bisogno ancora
di stare con i piedi ben saldi per terra, senza distrarsi con facili voli pindarici.
Salvino
Cavallaro