CONTE, PERCHÉ INSISTI CON BORRIELLO?


Del Piero, Matri e Quagliarella: val la pena tenerli in panchina per l`ex romanista?
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Torino, 01/04/2012 -

La buona volontà non si discute, ma quella, da sola, non basta. Anche perché Borriello all'inizio si divora un gol che potrebbe subito cambiare la (sua) partita. Poi fa a sportellate con la difesa ospite, ma non vede mai la porta. Di fronte all'ennesima prestazione così disarmante, l'interrogativo è d'obbligo: perché Conte, a cui va, comunque, il merito di avere plasmato una squadra a sua immagine e somiglianza  - battagliera, capace di esprimere un'intensità di gioco eccezionale e di lottare su ogni pallone, proprio com'era Antonio da calciatore - continua a insistere con lui? Domanda ancora più calzante se si tiene conto di quanto di buono è stato capace di far vedere Del Piero nei pochi minuti in cui è rimasto in campo. Ma anche del fatto che, a far posto all'ex romanista, peraltro non riscattato dalla Juve, sono Matri e Quagliarella, oggi autore della terza rete.  

Mariano Messineo