IL TORO NON ACCENDE LA LUCE E LA JUVE LO PUNISCE


La Juve vince il derby con un gol di Alex
Sandro e prosegue il suo contendere lo scudetto con il Napoli. Diciamo subito
che non è stata una bella partita, perché fin da subito è apparsa troppo
tattica e senza spunti di gioco spettacolare. La Juve già incerottata per l’assenza
di alcuni dei suoi uomini migliori, ha dovuto fare a meno anche del pipita
Higuain, che proprio all’inizio della partita si è procurato una distorsione
alla caviglia ed è uscito dal campo sostituito da Bernardeschi. E proprio l’ex
fiorentino, autore di diversi spunti che lo hanno reso tra i migliori in campo,
ha dato lo spunto per l’unico gol della partita segnato dalla Juve al 33° del primo
tempo da Alex Sandro. Il Toro, a nostro avviso, ha temuto oltre il dovuto una
Juve che è stata improvvisata da Allegri per l’indisponibilità di tanti suoi
giocatori. Riteniamo, infatti, che la squadra di Mazzarri avrebbe potuto e forse
dovuto osare di più, soprattutto dopo l’uscita per infortunio di Higuain. E
invece i granata sono apparsi privi della loro veemenza calcistica messa in
mostra soprattutto nei derby. Alla vigilia del derby, Walter Mazzarri ha
raccomandato la calma, giusto per non cadere nella trappola di quell’irruenza
scriteriata messa in mostra con Sinisa Mihajlovic nelle ultime stracittadine.
Certamente apprezzabile la raccomandazione ai suoi giocatori da parte del
tecnico di San Vincenzo, tuttavia, ci viene da pensare che una maggiore
caparbietà sarebbe stata opportuna e accolta come atteggiamento migliore da
applicare in campo. In sostanza, il Toro non ha mai pressato alto per paura di
essere punito dalla Juve nelle ripartenze, permettendo così agli avversari di
esprimere in tutta tranquillità la loro superiorità tecnica. Ecco, se dobbiamo
fare un’appunto a Mazzarri è proprio quello di non avere autorizzato la squadra
a provarci,tanto è vero che non ricordiamo alcun tiro in porta in grado di
impensierire Szczesny, i cui guanti sono riusciti a sporcarsi soltanto nell’occasione
di un tiro di Iago Falque negli ultimi dieci minuti di partita. Poco, troppo
poco per una Juventus che anche se priva di Mandzukic, Matuidi, Dybala (entrato
nella ripresa ma visibilmente fuori forma e poco incisivo) Barzagli, Cuadrado,
Howedes, Lichtsteiner (entrato a due minuti dalla fine) e Higuain, ha in
qualche modo digerito l’amara pillola che ha dovuto ingerire in Champions
contro il Tottenham. Termina, dunque, a favore della Juve, un derby opaco nel
gioco e privo di emozioni che sancisce definitivamente l’allontanamento del
Toro dalla zona Europa, mentre la Juventus continua il duello scudetto con il
Napoli.
Salvino
Cavallaro