CATANIA: BEFFA FINALE E ALTRA OCCASIONE SFUMATA PER SALIRE SUL TRENO EUROPEO


DAL NOSTRO INVIATO – Finisce con
una zampata di Ilicic, che regala un punto pesante ai rosanero il derby del
Massimino, e con una furibonda rissa che non ha nulla a che fare col calcio.
Certo, la tensione era alta, e subire un gol a tempo abbondantemente scaduto su
una punizione evitabile (causata da un pallone mal gestito a centrocampo da
Bellusci a pochissimi secondi dalla fine) fa sicuramente saltare i nervi.
Diciamo subito che, per quanto espresso nella ripresa, il Catania meritava i
tre punti, che l’avrebbero portato al record di punti ottenuti dai rossazzurri
nella massima serie, vale a dire 50 punti. La gara; parte meglio la formazione
di Maran, ma dopo 15 minuti Sannino riesce a far capire ai suoi che bisogna
alzare il baricentro e il Palermo si fa vivo soprattutto con Ilicic dalle parti
di Andujar. Lo sloveno sbaglia al 17’,
ci prova col destro al 33’e chiede un rigore al 37’ ma il risultato non cambia
e il Catania non guarda mica. Anzi, quando pressa alto mette subito in
difficoltà la difesa della squadra drosanero. Di Almiron sottoporta e Lodi due
volte su punizione le occasioni più ghiotte per i padroni di casa.L’avvio della
ripresa ricalca quello della prima frazione di gioco: Catania in forcing
offensivo, Palermo rintanato e in palese difficoltà. Così, dopo un miracolo di
Sorrentino su Castro, arriva il meritatissimo vantaggio dei padroni di casa. E’
il 24’
quando Gomez sfonda a sinistra e mette il pallone in mezzo, dove Barrientos
anticipa tutti e, complice una deviazione di un difensore ospite, manda il
pallone in fondo al sacco con la’iuto del palo, per il boato dello stadio
Massimino. Palermo che accusa il colpe e soffre il gioco brioso e veloce dei
rossazzurri. Etnei che mancano il raddoppio con Bergessio (respinge Sorrentino
in corner) e Le Grottaglie (tiro a lato d’un soffio). Il Palermo non riesce a
costruire gioco, poi al 49’
già scaduto, Hernandez spizzica di testa per Ilicic, che tutto solo trova la
rete dell’insperato pari, che riaccende le speranze salvezza del Palermo. Ne
segue una rissa gigantesca, con Andujar e Barreto che vengono alle mani e con Mazzoleni
che mostra il rosso al portiere rossazzurro e fischia la fine, con i 500 tifosi
rosanero che fanno festa per un pareggio che da morale ai ragazzi di Sannino,
ancora in corsa per la salvezza, grazie soprattutto alla sconfitta interna del
Siena ad pera del Chievo. Delusione in casa Catania, per una vittoria sfumata
nel recupero e per l’ennesima occasione persa di riagganciare il treno che
porta all’Europa. E domenica prossima rosanero impegnati in casa contro l’Inter,
mentre la truppa Maran renderà visita al Milan.