UNA MAXI-VITTORIA CHE VALE ORO COLATO PER IL CATANIA


DAL NOSTRO INVIATO DALLO STADIO
A.MASSIMINO – Vittoria maxi del Catania, quantomai sofferta ma fondamentale per
il prosieguo del torneo. Torna al successo la squadra etnea grazie ad un
sacrosanto penalty trasformato dal ritrovato Maxi Lopez, che al 30’ trasforma il tiro dagli
undici metri che consente ai rossazzurri di salire a quota 9 e di agganciare
temporaneamente Sampdoria e Sassuolo in classifica. La vittoria del cuore,
quella ottenuta da una squadra scesa in campo già incerottata e che in corso
d’opera ha perso anche Almiron, costretto a lasciare i suoi al 3’ della ripresa. Ma sono queste
le partite che possono cambiare il volto di una stagione nata male, con un
Catania parecchio trasformato rispetto alla passata stagione, che ha cambiato
tecnico da 4 turni con De Canio che è subentrato a Maran prima del match
interno contro il Sassuolo. Battere l’Udinese di Guidolin non è mai facile, e
non è stata certamente agevole l’impresa del Catania al cospetto di una
formazione, quella friulana, che ha lottato per 90 minuti alla ricerca di un
risultato positivo sfiorato a più riprese. Dopo la solita partenza arrembante
del Catania, vicino al gol con Castro al 12’, tra il 16’ e il 23’ i friulani sfiorano la rete 3 volte (per
due volte Muriel spedisce a lato da due passi, mentre Pereyra colpisce il
legno). Al 28’
gli etnei mancano clamorosamente il gol con Keko, che su invito di Castro manda
fuori a porta praticamente vuota. Al 29’ l’episodio chiave. Domizzi su azione
d’angolo strattona visibilmente Le Grottaglie e De Marco indica il dischetto. Dagli
undici metri Maxi batte Brkjc con un potente e preciso rasoterra alla sua
destra per la gioia dei tifosi etnei. La ripresa vede il calo fisico del
Catania e il forcing dei friulani che chiudono i rossazzurri nella propria metà
campo. Al 22’
Pinzi dal limite trova sulla sua strada prima le mani di Andujar e poi il palo,
per la disperazione di mister Guidolin. Soffre la pressione friulana il
Catania, che nel frattempo ha provveduto a rinforzare il pacchetto difensivo
con l’ingresso di Alvarez. Gli etnei agiscono di rimessa e al 34’ ancora Maxi impegna Brkjc a
terra. Al 39’
Basta imbecca Muriel, ma il suo colpo di testa è troppo centrale e viene
bloccato dal portiere catanese. Gli uomini di De Canio reggono sino alla fine
con Leto in evidenza nel finale, bravo a tenere palla sulla trequarti e a
conquistare falli importanti per i suoi. Dopo 5 lunghissimi minuti di recupero
De Marco manda tutti sotto la doccia fra l’esultanza di giocatori, dirigenti e
tifosi rossazzurri, consapevoli del successo importantissimo conquistato contro
una squadra, quella di Guidolin, davvero tosta, che ha giocato bene, ma che
torna a casa a bocca asciutta. I migliori: Maxi Lopez, Capuano, Le Grottaglie e
Tachtsidis fra i padroni di casa; Basta, Lazzari, Gabriel Silva e Pereyra per i
friulani.
Ivano Messineo