VENTURA: «TORO, SE VOGLIAMO POSSIAMO»


Ventura: «Toro, se vogliamo possiamo«
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28/09/2013 -

Alla vigilia del derby della Mole il tecnico granata Giampiero Ventura ha presentato ai media la sfida: "Erano 33 anni che non vincevamo a Bologna, ora sono 18 che non cogliamo un successo nel derby...speriamo che sia di buon auspicio. Il derby è una sfida particolare, a sè. Sarebbe bello sfatare questo tabù: rispetto allo scorso anno c'è maggiore consapevolezza. Abbiamo grande rispetto per una squadra che ha vinto due scudetti negli ultimi due anni, ma non abbiamo timore. La Juve sembra meno forte degli ultimi anni? Non credo: ha sempre vinto a parte contro l'Inter. Hanno rinforzato una squadra che era già molto competitiva. Però essendo una partita a sè quella di domani, abbiamo la presunzione di provare a fare risultato. Siamo in un campionato dove ci sono dei valori in campo alti e non ti puoi permettere di sbagliare. Pirlo? Se resta fuori per scelta tecnica significa che il tecnico ha qualcuno più in forma di lui o più funzionale per questa sfida, dunque per noi non può essere un vantaggio.

Tra Toro e Juve credo che ad essere cresciuti maggiormente siano stati i granata, ma per il semplice motivo che i bianconeri erano ad un livello altissimo già l'anno scorso e i margini di miglioramento erano minimi. Quest'anno il Torino ha molta più consapevolezza dei propri mezzi e credo che il campionato lo stia confermando. La Juventus? Resta la squadra da battere in serie A. Roma e Napoli si sono rinforzate molto e l'Inter si è ripresa: è per questo motivo che il campionato di quest'anno è più difficile e competitivo. 

Lo slogan di questo derby? Non credo ce ne sia uno in particolare. Il mio, che porto avanti da quando sono arrivato, è che questo gruppo "se vuole può". La partita di quest'anno sarà sicuramente diversa da quella della passata stagione perchè cambiano sia il modulo che gli interpreti. Immobile? Sta abbastanza bene, quindi se non succede nulla dovrebbe essere della partita. Sono sicuro che sarà un derby giocato a viso aperto.

Tevez? E' stato un acquisto importante per loro perchè ha aumentato la mentalità e la qualità della rosa della Juve. Ogbonna? Dal punto di vista professionale sono contento per lui perchè tra i nostri obiettivi c'è quello di lanciare e valorizzare i giovani: è un ragazzo molto serio e si merita di raggiungere i suoi obiettivi. Detto questo però speriamo di dargli un dispiacere domani.

Il derby non sarà mai una partita normale. Arriviamo a questo match con qualche rimpianto perchè sarebbe stato bello avere 10 punti. Spero che domani ci sia un Olimpico pieno per supportarci".