VERSO INTER – JUVENTUS


L’attesa per questo derby d’Italia non è febbrile
come altre volte. Tuttavia, c’è da dire che la sfida tra Inter e Juventus rievoca
sempre il suo antico fascino di match, che dal punto di vista agonistico ci ricorda
intensi fatti di odio sportivo. I bianconeri, già campioni d’Italia, affrontano
allo stadio Meazza l’anticipo della 34ma giornata di Serie A contro i
nerazzurri di Spalletti che attualmente occupano la terza posizione di
classifica e ambisce, con l’eventuale vittoria di questa sera, ad avvicinarsi
sempre più all’obiettivo di qualificazione Champions League. Allo stadio non c’è
ancora il tutto esaurito, ma si conta che nelle prossime ore potrà esserlo per
effetto di quella antica suggestione che solo questo derby d’Italia riesce a
dare. Tuttavia, come dicevamo pocanzi, la partita offre un confronto tra due
squadre che si trovano in situazioni diverse, ma con il medesimo spirito di
superarsi vicendevolmente. Da una parte i nerazzurri che a questo campionato
devono ancora dire molto sulle restanti partite ancora da giocare, e dall’altra
parte una Juventus che ha l’obbligo di sfoltire la mente dai festeggiamenti per
la conquista dell’ottavo scudetto consecutivo di una settimana fa all’Allianz
Stadium. La squadra di Spalletti dovrebbe presentarsi in campo con il suo solito
4-2-3-1 di partenza che vede in difesa D’Ambrosio, De Vrij, Skriniar, Asamoah,
poi Brozovic e Vecino a far da interdittori di centrocampo in attesa di
eventuali ripartenze, consegnando a Politano, Nainggolan e Perisic il compito
di supportare l’unica punta di ruolo Lautaro Martinez. Questo vuol dire che il
tecnico nerazzurro opterà ancora una volta la scelta di lasciare in panchina
(almeno all’inizio) Icardi. La Juve si presenterà con un probabile 3-5-2
iniziale, che prevede l’inedito Emre Can in difesa con Bonucci e Chiellini, a
centrocampo Cancelo, Cuadrado, Pjanic, Matuidi e Alex Sandro alle spalle di
Bernardeschi e Cristiano Ronaldo. Una squadra rabberciata per infortuni
avvenuti a catena, quella di Max Allegri, che vede il rientro di Chiellini e
Cuadrado, ma deve fare i conti con le assenze di Dybala e Mandzukic. In
panchina ci sarà Kean, pronto eventualmente a subentrare a Bernardeschi. E
mentre Spalletti dice: “A fine
anno si faranno i nomi di chi ha sbagliato”, Max Allegri ribatte con : ”Niente
figuracce! Champions? Bella e
bastarda”. Chiari messaggi di due allenatori che hanno vissuto un
campionato con criticità di diversa natura. Vedremo cosa accadrà questa sera. L’Inter
giocherà per consolidare il terzo posto, la Juventus per lottare contro
eventuali demotivazioni, ma entrambe si affronteranno come sempre in cagnesco
con l’obiettivo di non farsi superare. Inter – Juve, amici mai. Comunque sia!
Salvino
Cavallaro